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Fondatore: BENITO MUSSOLINI
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— L’on. Giolitti s'infer 8ssa personalme L’improvviso telegramma
- Gigliti, che 1 attende alL‘H@.{;ì?(,--f_ Boulogne.
alle
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. dì convocazione
di
Sul Pal Piccolo in un maltino Vattaglia
mentre o
pivano
—
14
le
grosse
il
cielo
Sett
artiglicrie
di
colpi,
1915
—
riem-
una
gra-
Nata siì abbattà sulla baracchetta da dove Ruggero Paurto, sottote. nente
degli
confine. Fra i rottami
la paglia del corpo
Gluscppe n
di
alpini,
vigilava
i
e le
schegge,
fra
trita e {urono
Bevione
céztelle
i mMiseri aVvanzi {rovate dall'on.
un
centinaio
mManoscritte
é
sgual-
cile ed insudiciate di terra: l'ini 210 di un libro, uUttime vagine che Tauro scrisse in {rincea nelle die di riposo, in esaltazione della Patria.
!
Bruno Coceancig le ha raccolte c _ ordinate devbitmMente in un o.
pustolo
che
si
gubblita
Gi
Y annivers@erio della morte d Fauro. Ne stralciamo un capitolo ché si attaglia perfettamente al momento e alle circostanzè del-
l’ora
che
volge.
:
Nol sosteniamo che l’elemento determi-
nante nella coscienza e nella vita di un uomo è la nazionalità. Tutto il socialismo ifferma che l’essenza e Ja sorteè di ogni uomo dipende dalla classe alla quale cili apparliene. Per sollevare il suo destino
deve sollevare quello della classe, Ha tutti i suoi interessi comuni con gli interessi di tutti gli uomini della cliasse in tutto il mondo; nessun/interesse ha co-
cato e ali ha mondo. Ogni tedesco
posizione ‘nel | essere — politicamondo
Di ciò avvertiti, le due Prestdenze, conVocarono i propri Consigli perchè proce:-
una
sa
di
perchè è
venuto
al
che
determinato
mente, —
fatto
economicamente,
spiritualmente
Bismareck
a fare la grando Germania. Nessunm operaio tedescòo trova fra gli operai qualcu-
no
abbia
la sorte sua.
Le glorie sono fuori delle classi, sono nella Nazione, Quando un uomo è grande non appartiene più alla classe dalla q}ua.le è uscito,. non
appartiene
a libssuna
desserot' alla nomina
dei fiducari
che
sto
dall'on.
1I Consiglio
Giolitti.
della Conf.
Gen.
del Lavoro,
D'Aragona,
Prendete
pete slasera che l'accettazione del consenatore Conti e dell’'on. Olivetti. Cotl diretto delle dre 12,55, i due Pre- trolla dfà,parlg denli industrlali è bene fetti, accompagnati dai fiduciari delle due avviata, Viceversa da porte degli indie massime organizzazioni in contesa, parti-. striallisì mette in rilievo che l’on. Giorono infatti, alla volta di Torino. litti ha insisli
alla Nazione?
‘di
quindici
vorato,
lo zulù a l'italiano, l'italiano
che
anni
non
che
ha
non
faito
ha
ancora
niente
per
la-
sè
stesso e.meno ancora per gli altri. Quello che” l'italiano, eenza aleun merito suo, ha in più dello zulù di intelligenza, cul-
tura, henessere, dignità, possibilità per l’avvenire, vie aperte verso la riechezza, la sanienza, la gloria,
Ja gioia,
tutto que-
sto plli deriva dalla “Nazione. Cioà dall’aver avutola fortuna di nascere in un
paese che vanta secoli di storia ed un presente di civiltà. Di tutto quello che fu fatto da Romolo.a Garibaldi, egli racco-
qlie i frutti senza aver fatto ancora nulla, Egli ha dunque in confronto dello zulù
in sè un aran
patrimonio,
E deve sentirlo
e la Confederazione
Da jonte
governativo.
sino quasi
si
ri-
a|
ed i rappresentani: delle Confe
nazionale
straordinario
Inoltre
l'on.
inten-
aflll&7‘jj?gìvi'fl[ilan«:r. ;
domani
u
misuero
per
nessuno
che
— occupati
carti Ierroviari delle vtime fra
C, gli
purstes-
uno scoppio che costava la vita ad un operaio, mentre un altrò rimane va Eravemente ferito. In un locale, presso l'’ingresso dello sta-
bilimento, erano state collocaté delle ceste plene di bombe a mano. Unadi queste bombe, che curiosità era stata presa dall’operalo Giovanni Deè Piefi, in _quell'ora di guardia alla porta dello stabillimento,
Il cbirvégno è durato fino alle ore 21.30.
':‘qclu.}trt_é!i partiranno
g il falso dei pinunciatani
(Per telefono al Popola d'Ita liay j : ROMA, 15 notte. Stamane il Messaggero, con una strana sbalorditiva audaria, pubblicava cLe
il convegno
niitiano
di. Pallanza
avera
raggiunto l’accorde eoi jugoslavi. L'Idea Nazionale risponde giUusime nte che questa è pura menzogna. La <erij fà
potitiche nittiane, erano prossime ad
Operaîl asseragliati pnegli stabilimenti. Anche ieri uno di questi incideîiti dolo.Tosi è Vvenuto a funestare la cronaca delia giornala. A. Sesto Sin Giovanni e precisamente nelle officine 'Breda, ietL niattina , avveniva
torno all'occupazione delle fabbriche e che 1'lrirîi]ir_…ino ad ogni idea di licenziamento, i : Lé"duàtèbmmissia1ti dégli operai
priù
sì
accettato,
Giolitti
è
stablimenti — metallurgici
saccheggliatori di troppo, a mieterte
brutalmente
venga
rappresentate.
mata. i Per o questa preparazione guerres non ha Vvalso che a proteggere le bande cadi
de chegli industriali non recriminino in-
Alle ore 15,40. sono giunti alla stazione di Porta' Susa il prefetto di Torino centim. signoli,
ministoriale
perchè \?fiì-gz.;' controllo
15.
Taddèi,il prefetto di Milano domm.
con-
i: maostranze si accumulino armi ord’gni Esptosivi, non si sà sé presidi e are gli stabilimenti e proteggerlti da un eventuale assalto della {orza pupblic a 6 se per praè[larare qualcosa come una rivolta ar-
senza di che egli mindeciag un intervento
al Popolo d'Italia)
TORINO,
ufficiosa
to
Il colloguio di Torino AL
Non
negli
generale di Milano.
dell'Industria,
a suoi fiduciari nelle persone del
(Per telefono
Ficm
Scopplio di bombe, incendi, Iripunaa e ONdioni
fervenuti alla riunione d'oggi continue ran e no studiare domattina quale — rd la lora linea di condotta nell'adunanza
olasse, appartiene alla Nazione. : Che cosa deve in complesso ogni uomo
desi,
delia
Negli stabilimenti occupati è invece che, ad onta di tutte le ini“ol1e
stlone del controllo non sj è giunti aù una conclusione tanto è vero che gli in-
Buozzi, accompagnati da Colombino e Balnominò
Centrale
voca d'urgenza per oggi, 16, alle. ore in Milano aila Camera dej Lavoro, n 9
sulle fabbriche. Non si somo toccate. le . Eessere questioni economiche. Anche sulla que-
i
decise di inviare gli onorevoli
Comitato
convegno
s
:
deila “Fiom,,
I]
deile Sezioni metallurgiche aderenti alla riom. ’ Al convegno tutte le Sezioni devòns
sarebbero dovuti'recare al colloquio richie-
dell‘}ndusfr.!m, e dire sopratutto di doverlo tutto alla ‘derazioni: del Lavorao e Patria. Deve sentire di essere tale perchè chiamati dal presidaente ‘ del ‘Consinlio; italiano. E tanta deve essere là cosciénza mune con gli uomini di altre classi nel nazionale, quanto più grande è il patri‘ 8UO Sstesso paese, anzi ha interessi oppo- monio morale e maleriale che si ha persti, Il proletariato italiano ha una comu- chè figli di una: patria. 0anza di interessi per esemplo col proleOggi quelli che hanno infatti la più tariato russo, nessuna comunanza con la fortò @ più :orgcealiosa coscienza naziona
e degli
era. improvvisamente malaccorto operaio e
mattind
éesplosa ferendo
uccidendo i un suo com-
Pam1w di fazione a nome Giuseppe BelucCcI, 1 carabinieri richiamati sul liogo dallo scopplo
B
e dalle
grida
non
{uronò
questa
Vvolta accolti a colpi di moschetto: così Hoterono, .provvedere per 1l trasporio del fe
fallimenti
che
si
le traitative uno dei più
diretia silenni
potessero
‘desiderar
incominciò
a Pallana
Basti ricordare ciò che non U narr e. ato dalla stampa rinunciataria, ma 25 fi da essa smentita, perchè pienamen te veéro,
che
Trumbic
col sostenere il diritto dei jugosla7i al confine dell'Isonzo. basetì ricordar e anuc6ra le già pubblicate rivelazioni i parta Jugoslava da cuî risultò che Trumbic non doveva firmare nessun accorl9, . ma soto
trattare
sanza
concludere.
Potrexp.o aNncora osservare che egli non potev&fir_ma::e perchè Nitti e “ce‘a lnin si
erano
ingolfati
ciecamente
nelle
lratt
ve con un governo che più non esist ati eva,; con un ministro degli esteri che rn aveva la maggioranza della Scupc rina. Il Messaggero va ancora più mn là e
scrive:
hic
« L'’accordo
assicurava
Nitti-Scialoja“Irum=
Fiume
all'Italia
cando Sébenico e parte delle isole. acpia» La menzogna passa o&ni limite di dectnza., Innanzi tutto non è mai esist ito un_ acé= cordo
Nitti-Seiajoja-Trumbic.
live Non andarono molto altre Le trattào nari dei qhuali già sj trovaron i prelimigli ostacoll insormontabili. Esistette oinver e una
smania di rinunce e una avidi cordi a qualunque costo in Nittità di'acsi dice complice dimenticando , di dui ‘illustre'
rito. all'Ospedale Maggiore, dove glaco in nome delia sua famiglia, l’on. Sciàl oja. gravissime condizioni. 11 cadavere del De . Ma è falsissimo che Nitti e: Scialoia Plerl,, orrend amente mutilato, dapò le con- dovessero sacrificar le - sono i tedeschie gli inglesi, gli uomii s Ua E è borghesia italiana, E' vero? e solo Seberico e par??:at.azînm di legge, 1U irastbrtato al cimimultuania, essendosi acuiti i dissidi pir tteròi= te delle isole. Alcuni anni fa, causa la concorrenza ni efoè che nel mondo hanno dalla loro Tutti i documenti finora’ - A le ’ ovposta tendenze. sul mercato'granario europeo, il prole- Patria la più grande ricchezza materiale NeJlo stabilimento Bianchi, di viale A- pubblicati dimostrano che essì avevano ‘ Risposa, a nome del Consiglio l'ing. 1. inveté, sempre 1eri . tariato russo subì un terribile. impoveri- e morale. j f ) ai a .,prima ‘l’intenzione di sacrificare tulta là DAL î Fennt, lando schiarimenti e cercuudo chlellî ‘lb@..tl°51‘s_cìiunpa…va. un mattin " mento, Impoverì per questo il proletaria1'c‘fîndigat che mMazia e tutte le isole e, da ultimo, an“ Per qauanto "la.—sit.u&'zibnb;'l---d-im"-fll_!…è_e«}a. : MSO . assu_ mevr proporzioni: to italiano? No affatto, anzi arricchì, per- partecipe del dominio di mezzo mondo, giornata di ieri, sia sembrata apparentea vaate. :|ehe Lissa. Essì volevano fare iUn capannone andò distrutto cau- una citià chè il ribasso dei grani gli diede il pane averne un benessere — a qualsiasi srado mente immutata, pure diversi s_intomf ]àen’fià.':iì‘éì'ò‘-'.-î‘lll.":fr‘v‘l'.'A‘l!& finé fu musso sando alla. anfonoma non bE a ditta danni naturalm i11 votazione il seguenta o, d g. che fv ente ina piùì basso prezzo. Dunque le sorti dei soclale si arrivi — superiore a quello dei dell'accelerarsi della soluzione si sono approvàto per acclamazione: gentiî. L'opera dei pompleri valse a circo- sciarla dentro la linea - déganale jugo! i collerhi d'altre nazioni, Vuol dire nasce. Falso è che Nitti e Scialoià a' var proletariati non sono comuni. sotiverè prima ed a domare in seguito 10 slava. avvisati percettibili a chi è abituato a VEssero assicurato Fiume all'I « L'assemblee del Coneorzio industriali metal. incentdio. ; Viceversa, la gquerra di Libia danneg- re, con un carattere tenace di lavoratore, talin. " Fall diagnosticare con fondata approssima) Una. curiosa ayventura è toccata a due s0 _ È anche giò una parte della borghesia, dcioè i con una freddezza analitica che domina zione, pèr la esperienza di analoghe con- Iurgic!, mentre fa euo 'il voto ultimo dell’assem. quanto scrisse il « Corttera cosiddette a Guardle rosse » di eervizio al- della Sera » l’altrò " roprietari di lanifici e"cotonifici. Il pro- le cose e gli uomini, con un orgoriio vit- tingenze, nonostante il caos, anzi fol's@ | blea della Federanione induatrinle lombarUa, giorno, che cioè D’Anla stabilimento di Sesto San Gio- nunzio abbia proclamaàtoJa letariato italiano rimase estraneo a que- torioso che fa passare superbamente in iper questo, che regna in uno dei campi ‘ pIaudendo alla meravigliosa compattezza dei coL vanni. Costoro, Breda reggenza PT certi Romeo Butti di 19 leghi e-di consorziati, convinta che il controllo prio mentre alcuni uomini politici jugosta sfortuna borghese? No. Chiusè le fab- mezzo agli altri uomini. Vuol dire avere più fortemente interessato alla soluzione. anni e Govarini Bòlocchi, ventenne, ‘hanno slavi erano disposti alla rinuncia delle ‘fabbricho ' come è formulato dalla Uonfe v'accontato al' commissario briche, ali operai rimasero disoec:'pati, la sorte di” essere rispettafo in tutto il di Fiu. di P. S. oav. Nella parte industriale, infatti,; Je riuBirondi di essere siuggiti alle... prigioni caddero in miseria, aumentò l’emigrazio- mondo perchè figlio di un popolo più for- nioni di uffici di presidenze, di federa- derazione del Lavoro, prostrerebbe definitiva. Sfidiamo il « Corriere della comunste jstuite dagli operai che otcupamenta la produzione, denuuzia al Paess [ pe. ne, tutto il proletariato italiano ne subì te. Vuol dire avere in sè la disnità che Sera» a zioni interregionali, di associazioni lo- ricoli e i dànni” odi la' Nàziono sarebbo ceposta no lo stabilimento Breda. La piunizione nominare un solo il contraccolpo. rende anche di tali uvomini\ poljitici. degno di questo rispetto. k era stafa inflitta al Buttl per... Tifiuto ‘di call, di assemblea generali, si susseguoIn quan to alla Perciò menz In tutta la sua compagine e le disonnate pronella scuola ill bambino ogna del Dunque nel senoy della stessa nazione inmlese obbedienza al «capoposo» Baldi, 11 quale sero» ricordiamo che il prog « Messàgla sorte delle varie classi è strettamente ringtazia ogni giorno Iddio che jo ha fat- no, si accavallano, sìi sospendono con u posta avessero a provalere, : etto Nittiaveva inglunto all'armigero di montar di Scial oja _ avvicendarsi ‘d’incertezze cha dinota il assi cura va all'Ital'a il dominio e ineluttabilmente collezata. tò natcére bambino inglesSe,. Rioonferma ai propri dirigent!i la fiducia a L sentinella sù una torrettà. ' Dopo un som' nonm nervosismo inal e che pervade solta non nto su una parte dolle Cai solo gli as- mandato dli ag:re con ]a maesima formezza ed Niario giudizio pronunciato dai «commisE' dunque nella sorte dello nazione Non occotrte dira che fra un proletario ma, quello che più conta, i di- énergia rifjutando transazioni rovinose ed esì. sari»_ il ribelle era stato rinchiuso in una Se di Fiume, un'altra parte delle Case, che è decisa la sorte dell’individuo non e un borghese cottte” infinifament meno e sociati, col baracca porto rigenti, trasform che non trovano di accordarsi ed gendo l’assoluta ricostituzione della leggo viola. Baros, doveva andare, insieme ata in priglope: fuori vinella sorte della classe. differenza che fra uno zulù e un italianò : gilava impassible altra sentinella armata, ancora g;lla. stazione ferroviaria, imporre la loro autorità che ‘dovrebb Certamente il proletariato italiano ha e un italiano e un inglese. in mata, foudamento negcescario per lo etulio sereno forse un territoriale no agli jusos i dalla comprensione di una bon la collaborazione degli ingegneri e del tec. degli interessi proprisa contrari talvolta Sopratutto per questo: la differenza di proveniro Ma: al: prhigioniero riuscì comunque ad subìre una lavi, mentre il porto dovéva terza sovranità, quella della grave responsabilità incombente sulla lo- ‘niol di tuttea quelle normo oho fa.vonflco:_.uo la evadere in cémpatmnia zisli interessi della borghesia, interessi elasse è superabilè nella vita, l’altra no. del comm litone Boioeehi. I due saltarono un muro dî cin- Lega delle Na#o7t. Nasc2re proletario non significa niente. ro dirittura che non dovrebbe conoscere coliaboraziona e contribuiscono all'inorermento che ha, il sacrosanto diritto di tutelare, Il « Messassero» ha l'’impudenza a senza dimenticaredi portar via due Di Ma tutto ciò non sta in nessun rappor. Col lavoro, l’intellisenza, la fortuna sl tentennamenti, in un’ora così grave della della produzione. a diciclette. Pol finirono in una osteria dove chiarare questo faito assicurare Fiume to’ con gl'#iteressi dî proletariati dial- può diventare ricchi, diventare borghesi nostra storia, all'I talia si ubriacatT . ono, così, Ogni tanto Alcune per di queste adunanze, dove ia Tfesteggiare 6nesti uomo tri paesi, c non può essere estraneo agli nelle condizioni esterne e nell’animo. giudichi. la ricupsrata libertà. 1n queste condizioni, A noi duole che la.stampa rinuncia interessi’ della nazione. Nell’italiano viceversa l'italianità è in- vrebbe dovuto presiedero la serenità più toria ma senza le biciclette, II Butti e 11 Bolocperse veri in tale atteggiamento di indignitosa, nerchè genarassero lo decisioSe il proletariato yer offendere la bor- delebile, non cessa che con la morte. chi si rresentarono al cav. Birondi Tac- ganni convocata per oggi a Mi!ano e abbassi così vilmente il valore ghesia, offende la nazione, in ultima Anacontando di essere rimasti vittime di tin» E l’ingleso è orgoglioso perchè sente! ni/più equilibrate e più conducénti versò délle rivendicazioni nazionali, quella soluzione che ineluttabilmente S Per questa mattina alle 10 era stata complicata aggressione proprio lisi finisce coll'offendere è danneggiare sè chè' tutto la fortuna può toglioere che si sarepbe nel temp ma non impone, si sono tramutate, o che Francia ed Inghilterra stesso. per quanto ei convocata una riunione della Confedera- svolta in via Telice Casati e che avtehhe acce la anglicità che basta sola a renderlo ttando la tesi dell'Adriàtico es- avuto per epilogo la scomparsa delle Dicome Ma al mondo non è importante ciò che superiore al comune degli altri uomini. èl stato assicurato, in comizi e le discus- zione Generale dell’Industria; però ciclette. Ma non fu difficlle al funzionario una questioge italiana sendo continuati i colloqui a Torino nel- -stabilir ne atfidano alsi ha, ma ciò che si è. Cioè è importante Non dimentichiamo noi italiani il « civis Sioni sono procedute cauticamente dando e la falsîtà della versione. Le due l'Italia la risoluzione la serata e non essendo stato possibile luomo e sempre piùl s alla votazione di ordini del giorno la natura dell'uomo, bicielette furono rintracciate in un negòozio la coscienza del- romanus sum» del pezzente romano,. accostano alle concezioni nostre. così gtavi con la forma dell'acclamazione. il ritorno a Milano dei delegati per que- di via Panfilo Castaldi Ma ril’uomo, la mente e le ideeè dell’uomo, perAncora' un. etermpio : ed i due'evasi fu- levando il disonesto meto . sta mattina, la riunione è stata rinviata v6no inviati al Cellulare do dei rinunConsegudnza ‘di tall procedimenti chè tutta ]a vita esterna — 'anche la ecoAvviene comi giorno che un uomo ab— da GCove ran ciatari, osservia mo che, se millé e milla sàrà loro: tanto facile Tuggirve — perchè nomica — non è che la esteriorizzazione bandoni la propria classe sociale ed en- l’incertezza che assilla le personalità più a quest'oggi ner le ore 15. trovati In possesso di armi da fuoco e sot- ragioni non sostenessero lé nosire riven. ranpresentative, le quali ancora ileri sera, di ciò che può lo spirito nella sua mente, tri in un’altra. E Ja cosa appare dicaz ioni, ed è, basterepbe l’abuso delle to l’imputazione di eImmlazione di reato. nelle sue idee, nel suo carattere. perfettamente naturale. Fra una classe è interrogate, non sapevano sinceramenté zogne fatte dai rinunciatari per provmMen arne Ora vediamo questo: la Nazione ha l’altra Ja differenza maggiore è economi- come orientarsi, nè che effetto avrebbela giustizia. a A ca. Ora i danari si perdono e &i acquista- ro potuto sortire dal grand+ Convegno una storia, ]a classe non ha storia: L'«Idea Nazionale » conclude: Nessun italiano può concepire sà,stesso no Senza che ciò abbia un gran ‘signi- cho siìi terrà oggi. « Men, | irs la politi ca dî Belgr ado annunzia che senza Roma, il Rinascimento, il Risorgi- ficato. : il 20 settem a ‘Toritro bre dovreb ba avere luogo*un mento. Se uno d'eîsi mancasStu, nessin Gi son le differenze di cultura e di colloquio Trumbi - Sforza c in pròossimità italiano sarebbe ogiri quel che è — sareb- stumi. Ma il carattere, il fondo immutacoROMA, 15. ‘TORINO, 15. della fronot iera jugoslava, cred:amo di Oggi sj è riunita la Federazione indube qualche cosa di diverso. bile in tutti i figli di una naziona è 1o La cronaca registra nuove defezioni notere striali, dell’Italia Centrale e dopo aver presmentire la notizia in modo re Uomo di lettere, io sento in me lo spi- stesso, Quindi il resto sì supera facilme nelle officine. dove il malcontento si fa nso _ in esame la situazione creata all'indociso ». In via G. Verdi 11, leri allèé 11, abba! mani rito di Cesare, di Garibaldi, di Cagni. te studiando a frequentando pérsone. dell’Agitazione metallurgica e le sue ‘sempre più vivo. luogò una riunione Ogni cneraio italiano parla come di cosa : Diamo {estuale questa diffida emnnata del Consiglio deél Î fasi, ha deliberalo di aderine con plauso In poghi anni il figlio dell’operaio può Consopzio Industriali, di preparazione al àlifg}t_'{dfliJrjè del giélinoe cà!;l]a I-‘gadera.zzc]-na ‘ip- dal. Consiglio di fabbrica della «Fiatsua C‘ Danet, di Machiavelli, di Cavour, diventare un perfetto borghese e nessun o convegno la pròrespingerà i lombar, che si adunò più tardi in via . us si £cana di rimproverarlo perchè è che tic= ha letto, ma che sente in sè, ; : uscito S. Nicolu posta di’controllo, sisdacale formulata dal- Centro» o. « Il Consiglio di officina, visto il nu- ‘ per la Costituente jug:s'ava Oz = piccolo uomo sente nei grandi del- dalla sua classe. h a Confederazione generale del lavoro, in 11 sen. Conti ifiustrò le- diverstes) la sua nazione quello she Ini non ha o Facendo ciò egli non ha rinnegafo niènROMA, 15 notti e quantò tale controllo sarebbe più attoa. mero ésuberante di assenti, delibera che. Informaziori! di sicura fonte ci Imietto: ha i7 #Aocola misura. Ogni timido uomo te, perchè italiano è rimasto italiano; ha che campeggiarono nella prima' aduna paralizzare che ad intensificare l'industria. tutti i mancant& da due giorni, “senza ta del Consiglio Nazionale délla Conte- | Z zz __ si sente >r0e in Garibaldi, ogni analfabe- solo mutato le sue condizioni estern gjustificato motivo, saranno ritenuti li- no in erado di 'sapere chèha avuto Iup e e la si sen'- uomo di senio in Dante: cenziati migliorato senza alterare la sua persona- derazione Generale delle Industrie e L0 senza aver diritto alla paga, go a Belgrado una riunione segrela e municò l’esito del colloquio avuto. la 4Ma ‘pvece la classe non ha storia. Solo lità interiore. durante la gestione operaia. ; Non saran- straordinaria di alcune eminenti ’ persoi j î professori tedeschi scrivono la. cronaca no pure ritenute Ma invece, chi esco dalla nazione si ra prima cnl' préfetto comm. Lusignoli. valide le giustifi tazioni’ nalità . politiche del mondo serbo. “Sco "Ieri scrà alle ore 21, si riuntrono in vià ton _ certifica La riunione quindi si ' sciolse dopo adei vari mestieri nei secoli. to mediéo, nòn controliatò po dell’adunànza è stato quello di risol chiama rinnegato. S. Paolo 10, gli ingegneri -metallurgici, in | dal dottore d'officina ». vere il problema della succession 1 grandi uomini ‘professionali non ‘esiFra le nazionalità intercede un abisso, vere Segnato le direttive precise da ta. una imponente assembleà sottò 1a presiden. nere nel convegno del pomeriggio. Tona poichè re Pietro non ha e -della stono; la storia ne- registra grandi mer che nessuno studio, nessuna evoluzi —> eQ ! za dell'ing. Maurto. che due one, i figli Nel salpne di cui il maggiore, Giorg canti, grandi falernami, dell’Aut omobil Club, dJle L'ing. Massaggio riferì grandi fabbri. che nessun tempo può colmare. “riconc stllo stato delore 15, si convocò l’assemblea generalo Scfuto anormale, : fu, come -si.lo,ricor L'italiano anche se si vuol far tedesco La grandezza umana appartiene aiî guerderà, quistione del controllò nelle idustrie.. obbligato a rinunciare al tfrono, risri. ai politici, ai pansatori, agli artisti. se, si. vuol dire tedesco, se.si crede tede., del Consorzio, sotto la presidenza d-j la actennhando agli studî di diverse Ammis-|. mentra cav., Mariani, assistito ds! vice presîdenMa essi appartengono solo alla nazione. sCò resta sempre italiano. per l’attuale principe reggente - Aless (Pèr telefono al Pop-'o d'Italia) | zioni inglesi, che ebbero per risultànza 18. Il guerriero è un grande italiano. I sl, preveda, l'imopssibilità fisica an. Facendo il tedesco, egli compie delle te dal Consorzio, îing.. Com! e dai con<i- costituzione di consigli misti per la rizo. gran: di | BRESCIA , 15 glieri notte. Benni g.hs:?.v e Sagramoso e dall’avroni uomini sono i rappresentanti gi Tan- funzioni completamente contrarie .lcurnlr e la continuazione della - dina_1 dipendenti comunali di Brescia riuniti alla Da- cato Livetfani. luzione arbitrale delle controversie. di unità spirituali e le sole grandi unità tura del suo spirito. a i questa : sera LA0 in comizio. pubblico alla Caî ESE Si 1intrattenne poi sulle leggi austriache spiritnali sono le naziont. I] presidente splegò lo scopo della :Inl paragrafo della Costituente i Egli vivendo non esprime la sua persoe tedeschè relative ai consigli di Azfendo mMmera deél lavoro hanno deliberato di inr vo " Non si può fare la guerra 41a per una nalità che ha per base la nazionalità, ma nione, che era dquello di prospettara 1a con facoltà di intervenire, nei consigi c viare un e«ultimatum» alla Giunta comuna- & questa importante questione non? %tale. Se entro domani sera la Giunta non to ancora situazione - dopo nazione, l'approva non si può eSser poEta che di qualche cosa d’altro. Egli è zione concretato. ‘della amiiinistrazione délle {impreso per quellu avrà ricgnosciuto ài senza persoi dipendenti il diritto mozlmàe [îIe[ Consifglio Nazionale della una nazione, perchè l'esspiressione Ghe riguarda le assictrazionti ‘e 1 I{cenzig- di caro vivéri, gli operai dei sérvizi elet-| |" del- nalità addirittura, Il suo estern> non cor- C. C G. d. : ; l’anima di un uomo non è perfetta trici ed i iramvier i munti. i faranno che risponde al suo interno. Eerli deve Negare causa comune Quindi l’ing. Sagramoso fece la. raledi una sola lingua, non si interpreta che nella sua azione quello che è nella intii ‘La discusstone che ne segu, e alla qualt con gli scioneranti. zione a nome del Conslerlto il nensiero di un solo Hopolo: la più alta mità della sua anima. in seguita bresero parte l’on. Borretta, il'irtz, Mol alla qualeé fu aperta la discussione. forma della politica è dungue uno Stato. | l'ing.. Chiesa, l'ing. Gallo e motti E' perciò un rinnegato. Questa ’ sera verso le 23 il tren Parlarono l'ing. TLombardo, che pro- : anri, E per converso tufti gli vomini di una altri, sl' chiuse senze che fosse votato nl o merd Ha ricevuto un patrimonio di etviltà rose n. 52, entrando nella staz un o. d. g. {llustrandolo. 1] conim. | cun ordine del glorno. nazione — uno ner uno — subi&cono 0 dalla sua Patria e ione di Chta(Per telefono al Pòpolo d'Italla) aiutando la Patria al- Falk, î rag. Luraschi, l'ins. vari, no _ aven n do mezlio godono, direttamente, o indiret- trui tende a sminui il Gabionatta, macchinista vedulti | - Fu dato, irivece, incarico al Consiglio d onio della l'ing. Secchi, {] rag, Bazz!, : GENOVA, 15 notta. Segnali di arresto, andava tamente l’opera del guerriero, del politi- propria In questo resta il il patrim 4] comm. rettivo di continuare le trattativa con ‘ad investirea Stasera all’Associazione Giuseppe Maz- 11 treno merc delitto. suo le . Mulatti è i sfonori Chifl.%pon'l. i 6441 che era ‘ pronto a di Lecca. gsganizzazioni degli ‘ndustriali e degli - zini co. del poeta, -Perchè Ja nazione non è mutabile senha avuto luogo J'asse mblen e Carabelli part ‘del Faire per Lavagna. Diversi vagoni Peorciò cani popolo' sta attaccato alla di Milanòo. Trovandosi an peral, perchè sfa tenuta nel debltlo za delitto, La olasse sì, La nazione è i] che mresente l'ing. Boella dell'A.M.MLA. -la classe, e fu stabilito di nominare contu scio di Combattimento di Genova che. è Sfasclarono rovesciandosi sulla linea ches memoria del suoi egrandi come econi 1omo valore supremo. una riusci | ta assat dilTo'r!no Sli fu accordata anche la pa- commissione numerosa, — . L S - sta nttaccato alla memoria : primarrà interrotta per
Nascere inglese Vuol dire nascere come
Disorien'amente ed incerezze
“i
briolta. ia gione ticontendenti.
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ai
I
La Conizierazione Industriale
Gl'industriali dell'Italia centrale
solidali
Il Consorzio degli industriali
Defezioni nel campo operalo -—ù._
con quelli lombardi
@ contrari al “controllo,,
. per il ritorno alla legge
‘ Nuove
difficoltà
Gli invegneri e l controllo nelle industrie
Assemblea di fascisti ge'nnuàsì
del pacîre{ morto che gli ha dato la vita, lo.ha edu=!
Ruggero
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di studin che salvaguardi
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GENOVA,
15 notte.
oltre 24 ore.
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Vi intervenne anche Umberto Pasella, re vi siano diritti degli ingvegneri nell'eventualità ‘der. segre anche ‘delle vittime, an. tario cenerale . non se ne ha la conferma. ma ia attus&ziona del controllo media-industrie. a. lungo applauditi del Fasoi che parlò leora. Tutti : )tne m vr ssimo, ° " “7 Spezia, *Pisa, ‘ Roma ‘ verr s anne 4einodati per 1h.'Piacbnzu,?af mu,.8ax_-za'na
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InvestTNAimento ferraviario a Chiavat
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del Eongresso Nazionale siragrdinario
In Prefettura, lerj mattina, glungeva avviso ai due brefetti, comm. Lusignoli e | comm. Taddei, dal Presidente del Consl-
glio, di convocare lè presidenze delle due Confederazioni, operaia e industriale, per un abboccamento che avrebbe avutò luogo a Torino. É
ha Vergogna di Pallenza
18%,
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C UNA PAGINA INEDITA DI RUGGERO FAURO