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13,50 18.—
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DI VITA E DI STO eolonna): Avvisi commerolali îîir??°—- A“ÎB?fll:tla.lulzign.l:':il."loc(à:l:gnî.ezzî:nu'lldlgutl: soconti di aseemblee, pioco!a cronaca eco, L b — Avvisi necrologioi L, 8 —
f.
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topoasto allo studio ed dei poteri cittadini.»
della sua violabile,
o lontanal
ma
naro!
Per
d’Italia!
Fiume
Per
Ma,
prossi-
la Reggenza
del Car-
dati
IL pub-
da un potente soffio d’arte.
non oppugnabile nè del suo libero stato
nè può
coi
comuni
rurali
e
marit-
‘briele d'Annunzio ha battezzato lo Stafo libero di Flume: «Reggenza italiana
“ono
ed
incontestabile
perpetua
proprietà
{rasse per
pro-
si
manifestazione
La
jormidabile.
oltre mezs'Ona
di brante ed entusiastica. Enormt fasci dimoLa Poeta. al flori furono offerti Fiume è strczione continuò per le vie, t ! Doman ‘tutta un gran lume di gioia. 1v Fenice teatro 'Comandante allo stesso ucostit di to proget del a letiur lneterà la ai
igne
LEccovi
legionari.
il testo
integrale
Statuto:
dello
.ta . esercita quale fi intedesa secoli gloriosi del nostlro pe-
IvV.
semprCe più vr
Rezgenza
La
la
conferma
e
riconosce
sovranità di tutti i cittadini senza
div2
di clas;
rio di sesso, di stirpe, di lingua, i se, di religione. Ma amplia ed inalza e sostlene sopra ogni aliro diritto 1 diritti deiî produttori; abolisce o riduce la centralità soverchiante dei poteri costituiti; scompartisce- le forze e gli offici, cosicchè dal gioco armonico delle Glversità sia fatlta sempre più vigorosa e più ricca la vita comuno.
La Regget#a, Proteggeh
v"
r
difende, i,
_
:
pre po-
i diritti
tutte lo libertà e tutti
serva
=}
polari;
assicura l’ordine interno ‘con la disct-:
plina
sì
della perpetua volontà popolare Tiume, pel
voto
italico da secoll,
libero comune dei
unanime
e
cittadini
per
1a
nazionale, }»oce legittima del Consiglio dedizione sua la Vichiarò liberamenta a, il 30 patri ‘piena e intiara alla madre bilobre
11 suo
1918-
come
diritto è triplice,
:fura impenetrabile del milo
l’arma-
romano.
delle Fiume è l'estrema custode italica lara coltu della rocca Giulie, è l’estrema'
dei segno dan{ina. è l’ultima portatrice o, di vl%leSco. Per lei, di secolo in secol di paslotta, in ‘cenda in vicenda, di lotta
italiano 1l si! serbò sione in passione, rono è aggia s'irr lei ‘Carnaro di Dante. Da
studia
la
giustizia;
di ricondurre i giorni
e
sl sforza
di
elevare
+C
"Tre sono
sopra tutte Comuni
prietarij
la
dei traspor-
compiano
tutti
seconda
-
quando tariì o
e am-
riformati o emendati
religiose collocate le altre nella università del
giurati:
_ -
a
|
!
S
il il lJavoro, anche il più umile, anche tende to, esegui bene sia se o, più oscur alla bellezza e orna il mondo.
pensterò,
Dei
cittadini P'
SAT
Iàffiîè‘É'h.rìo e titolo di cittadini nella
Reggenza
tutti
i cittadini
fi nella libera città di Fiume;
{utti i cittadini appartenenti comunità che chiedano di far nuovo Stato e vi sieno accolte;
coloro
che
noveta
presentemente
per pubblico
corporazione
Ogni
detta i suoi patti, { suoi convenzioni; .
secondo
regola condo
sue
la
la sua
esperienze
e Se:
propria
auI
;
tonomia;
il provvede al suol bisogni e -acoresce gsuo patrimonio riscotendo dai consociati a della una imposta pecuniaria. in misur mercede, dello stipendio, del profitto d'a-
lucro
zienda,
del
claîto
e sìi sforza
in
difende
ogni
professionale:
campo
la
pua
di accrescerne
-
propria
la di-
decreto
cerca
di disciplinare
il lavoro
per elezione: -
scolasti
i ’
comu
dell'ampliata 1ibertà.
modi del =sufiragio..universale. direttoe che q.hbîano compiuto il ventesimo anno ?1Èibta e che sieno investiti dei diritti poci. nza Ogni cittadino votante della Reg
degli Ot-
-
XxXIX. ‘ Gli Ottimi durano nell’officio ire anni. Sono eletti in ragione di uno per ogni migliaio di elettori; ma in ogni caso non può il loro numero essere di sotto al trenta.
Tutti glf elettori formano un corpo elet-
torale
unico.
fragio
universale
L’elezione si compie nei modi e della
del suf-
rappresentanza
proporzionale,
del Codice penale e civile, della Polizia, della Difesa nazionale, delle
Arti
belle,
dei Rapporti fra lo Stato e 1 Comuni. 11 Consiglio degli Ottimi per ordinario non sì aduna se non una volta l'anno, nel
mese di ottobre, con brevità spiccatamene
degli 6ort.
-
v.—.
=
u
s
esecutivo ; RO d iR A :
|
“
Ottimi, =
dal
Consiglio
dei
Provvi i
l’Ass2mblea nazionale. : Il Rettore dell’Interno e della Giustizia, il Rettore della Difesa nazionale sono eletti dal Consiglio degli Ottimi. Il Conslglio dei Provvisori elegge
il
Il Rettore degli Affari esterl assume tolo di Primo Rettore, e rappresenta
tila
Rettore dell'Economia pubblica tore del Lavoro. i FRepubblica
al
coSspetto
inter pares.
del
sette
Delibera
:
Stati
:
I
‘
i
ASEZ}
wEE
XXXVI.
continuo.
e il Ret
degli altri
ESA ii
L'officig
‘;
Rettori è sfpabile e di ogni
Cosa
che
corrente.
non'
..
Il Primo Rettore regola il dibattito, e ha voto decisiyo in caso di parità. 1 Rettori sono eletti per un anno, é 'non
'SO?O
rieleggibili
se non
sola. . Ma dopo l’interesllo no essere nuovamente
per
una volta
i di urn anno, nominati.
posso-
Del potere giudiziario B)
e
XXXVII.
E
i Buoni uomini del
Lavoro
1 Giudici
del
Maleficio
la Corte della
E
XXXVIII.
i
PA
i Giudici
i Giudici togati
i
:
e
i
Eagione. s d ® ia
Da i YiBdoniamiai elettf parifiancia
eci dalla gente di mare;
cinque dagli addetti alle amministraE zioni delle azienda priyate; cinque dagli insegnanti delle scuole
;
Partecipano del potere giudiziaria
nei modi del suffragio universale segreto è con la regola della rappresentanza proporzionale.' Dieci Provvisori sono eletti dagli opera d’industria e dai lavoratori .d Ja
.
I
Il Rettore degli Affari Esteri, 1) Rettore delle Finanze e del Tesoro, il Rettore dell’Istruzione pubblica sono eletti dal-
1i Consiglio' dei Provvisori si compone di sessanta eletti, per elezione compluta
ferra;
dl.
pubblica sette Rettori partitamente elettf da.ll‘-A_ssembllea, nazionale, dal Consiglio
te concisa. XXXI.
1] ‘tÉtolo è :
competa ' all'amministrazione
della Istruzione pubblica: secondaria,
| |
Esercitano 1] potere èsecùtivo della Re-
‘ primus
P XXX 11 Consiglio degli Ollimi ha potestà ordinatrice e legislatrice nel trattare
I)
:nvmv;—.-».
segreto, tutti i cittadini della Reggenza
volgen-
Dellezza; dolo verso modelli di moderna per ani-
Del potere
‘Eleggono il Consiglio degli Ottimi, nei-
l
|
L'’'Arèngo tratta e delibera S delle Relazioni con gli altri Statti; della Finanza e del Tesoro; ; s
L XXVIII.
€'%Îi essere assunto al Consiglio
sotto
degli Alti. Studit; " della riformabils ‘Costituzione;
il Consiglio degli Ottimrt il Cqn‘glglio dei Provvyisori.;
la
gnità;
secondd
Consiglio
Consiglio Nazionale Arengo del Carnaro.
j dieci dai datori d'opra; ‘tinque dai tecnici agrarli e industrialt;
|
alle altra | ai studia di condurre a verfezione parte dèl tecnica delle arti e del mestieri;
primaria
nella Reggenza
Esercitano il potere legislativo due cor-
capitoli, le sue la
l’istruzione
nominare i giudici comunali; instituire e mantenere la polizia
:
pi formati’
sua
saggezza
fondara
Je norme stabilite dal {to dello Stato;
XXVII.
svolge1Ù diritto di
l
volontà;
l
‘
a
XXVI.
stesso. ;
‘Ai Comuni segnatamente si appartiene ,
Del potere legislativo
scuo-
la
un un DO
86 lo richieda il terzo del cittadini eser-,
cittadina.
I poteri
compluuna compiuta persona gluridica ; -: tamente riconosciuta dallo Stato.
Sceglie 1 suoi consoli; mamnifesta nelle sue adunanze
l
d | menti, di concludere trattati fra loro. in | nale; mettere imposte: o t materia di legislazione e di amministracontrarre prestiti nel territorio della zione. : Ma è fatto a essi obbligo di sottoporli . Reggenza, o anche fuori del territorio | ma con la mallevadoria del Governo che all’esame del Potere esecutivo cestrale. ss pon nei caSe il Potere stima che tall accordi com- ‘ dimandato non la consede . ponimenti trattati sieno in contrasto con ! 31 di manifesta necessità.
FATICA,
SENZA
di da
citanti i diritti politici nel luogo
AL Comuni è riconosciuto 11 diritto di condurre accardi, di praticare componi-
ratori, Eli architetti, i musici, tutti quelle arti belle, le arti ‘li ‘che ‘esercitano
FATICA
- quando l’integrità e la dignità Comune sieno minacciate o lese altro Comune prevaricante,
dela
dalla volontà
XXIV.
le pubbliche e gli studenti degli. istituti superiori: gli scultori. i pittori, i deco-
umano:
maggioranza
schietta
: di qualsiasi ordine. “La sesta. comprende il fiore intellet- popolo: la gioventù studiosa è tuale del delle
i
:
altra forma di violenza e d’insidia,
contra-
quando essi statuti sieno approvati accettati votati dal popolo e possano essere
statuti — conduttori
gli insegnanti
o copertamente
raccoglie
samaci e accrescitori assidui dell’azienda. i tutti quinta ‘ Sono compresi ® nella pubblici impiegati comunali e statuali
i suoi maestri;
j
ià
ì
Quando l'ordina interno di un Comuna sia turbato da fazioni, da sonpraffazioni, da macchinazioni, o da una qualunque
rio allo spirito della Costituzione;
essi non sieno soltanto proprieq:ompr0pl'ìe_ta.ri:ì ‘ma — secondo
lo'spirito dei nuovi
__
XxXV.
propria e dalla
la di palesemente
di trasporti,
di-commercio,
gricoltura,
Ù D
‘ Corte della Ragione. Se la Corte li dichiara illegittimi e invalidi, il Potere esecutivo della Reggene za provvede a romperli e disfarli,
di
abbiano
tecnici
corpi
ai
gli addetti
me-
essi
le credenze
vo dono;
i sessi. sono è si sentono eguali ; alla nuova legge. L'’esercizio dei diritti riconosciuti dalla costiluzione non può essere menomato nè ' soppresso in alcuno se non per Couseguenza di giudizio pubblico e di condanna solenne.
TLe libefiA fondamentali di
che
di terre
Corporazione
La
te e magnificamente la viva l'uomo ia fiv fatto intiero dalla libertà; l’uomo intiero è colui che sa ognì giorono inventare la sua propria virtù per un nu gni csiorno offrire ai suoi fratelli
due Tutti i cittadiniî dello Stato, d’ambe davanti
ia
commercio.,
o che desimi la fatica rurale diutatori pochi e avventizii.
la vita è bella, e degna che severamen:ri-
costan di dignità e di accrescere la prosperità i tutti i eittadini, la cittadinanza cosicchè il ricevere possa dal forestiero esser ‘considerato nobile titolo e altissimio. onone, come era . un tempo il yî\'ere ò con i legge romana i | ‘ a v
VII.
del
35
bi
anpol
nuova coscisuza. i il Potere esecutivo della Reggenza 1nMa deve Ogni Comune chiedere per 1 | suoi statuti la mallevadoria della Reg- terviene mediatore e pacificatore, - se richiedano l’intervento le autorità genza, che la concede i : quando essi statuti non contengano nul- comunali concordi,
ti; e gli artigiani minuti e i piccoli pro-
;
XIV.
opereè verso quel senso di virtuosa giola che deve rinnovare dal profondo il POpoumn regime lo finalmente affrancato da ne; menzog di e oni soggezi di me unifor
temente
dalla la consuetudine propria, indole, dall’energia trasmessa
ò
a
lo spirifo della Costituzione, li raccomanda per il giudizio inappellabile alla
leggi municipali, variamente derivate dal
ia
"-'.fiî:
unitario
corpo
a
e
PUBBL’GITÀ N. 8-73
ai
popo=
laré da tutti gli elettori dei varii Cnlg:\înf!i in misura del numero, giudicano delle controversie civili e cormmmerctiali sino -al valore di cinquemila dire e sentenziano
pubbliche, dagli studenti delle scuola su- delle colpe che cadano sotto pene di du- : minuti 4 prova; periori, e dagli altri consociati della se- rata non superifore a un anno. or migli a li martrli e avviar v'irragziano ‘gli sono dagli statuti guarentite a tutti socsta Corporazione; j mutuo del hi obblig Lawugli citi: a la stà i cra ca chie consa : Volos da avegdo che, cittadini. isole. XXXIX. F tutti colgro le coste e per le cinque dalle professioni libere; i Ogni culto” religioso è ammesso, è rl tadinanza; legale,” 1’a…b@ì_;làl_g_;_ per . decreto ‘ corso; da VeI Giudici del Tavoro giudicano delle cinque dai pubblici imipiegati; del favore in enze _ provvid rana, da Molschiena ad Albona, le na tempio; suo determi il edificare può aa e e SN spettato, .: o {indeboliti: cinqua dalle Società cooperatrici dî pro-" conh‘o'vm;&iè singolari fra i salariati e i la su& ottenutai glia a Eussino, da Cherso ad Arbe. ma nessun cittadino invochi UIZ A ! compagni 16infermi i, datori d’opra, fra gli stipendiati e 1 daemblemt duzione, di layoro e di consumo. suoîi 1 all'ainsegne, rsi sue : sottra K? per inventa co. riti ANE O f denza e i suoi ‘\ere i XVI. E questo è il suo diritto stori d'opra. è i ‘ tori :sue musiche, i suoi canti, le sue prele dempimento dei dover! prescritti dalla 1Invésono nza Regge I cittadint della Essi coslituiscono collezi di giudici no I XXXII ' ghiere; legge viva. i i nel ica politic Tarsàt e stiti di tutti i diritti civili Tiume, come fià l’originaria Zo lil instituisce le su cerimonie e 1 suoi ritl; I Provvisori durano nell’officto duè mminati dalle qupora.zlanigì che eieggono TL’abuso delle libertà statutarie, quan- punt3 in cui compiono il ventesimo u del ValCormsiglio dei Provvisori. o più magnificameénte anni. è, , concorré quani inosti contro la testata australe do tenda a un fino illecito e turbi l’equi- no di' età. ’ î In questa misura: — comuni alle- | Non sono eleggibili se V;:_lo_n 3ppa…fienga# delle possa, all’apparato qua dal- librio della convivenza civile; può cssere lo liburnico, sorge e si stende di Senza distinzione di sesso diventano ledue dagli operai d'industrie e dai-lasari®, dei gio- nò alla Coiporazione rappresentata. anniver feste delle punito da anposite leggi; grezze, gitfimamente elettori. ed eleggibili per chi terrestri e marini; ‘voratori della terra: le Giulie. E' pienamente compresà entro ma qiiesfe non devono in alcun modo tutte le cariche. & storia lldua dalla gente di mars; la esse di one tradizi XXXIII. la perfetto venera Î suoi morti, onora i suoi dequel cerchio che Tedere il principio due dai datori d’opre: — cani, celebra 1 suol erol, d'IPer ordinario il Consiglio del Provvibertà.. sacro confine mano XVII. Ù : Ja scienza confer uno dai tecnici industriali ed h!fl'&r'ii'; sori si ‘aduna due volte l’anno, nei mesi j Saranno privi def diritti: politici, con i Ù Îfllifli-‘ q nel di- “ uno dalle libere professioni; usando XxI. VIII. novembre, di e maggio dì uno dagli addetti alle ammi1'1131',?a15\à'111'T i cit- ‘regolare sentenza, i cittadini E questo è Îl suo ciritto terrestres frà la Reggenza e le Cor- battito il modo laconico. . . Le attinenze Gli statuti euarentiscono a tutti condannati in pena d’infamia; } i ; leglsìèiribe dalle private aziende; sessi i e l’altra CorporaHa potestà ordinatricge e l'una fra e ni, porazio tadini d’ambedue diteàa ribelli al servizio militare. per la uno dagli itmpiegati pubblici: ’ re volere, croica nei modi medesimi nel trattare e regolat son6 l’istruzione primaria in scuole chia zione, Fiume con tenacissimo del territorio ; î uno dagli Insegnanti, dagli studeati dee 1è i f ‘del Codice commerciale e marittimo; che gli statuti definiscono nel regolardella morosi al pagamento delle tasse; nel superare patimenti insidie violenze e salubri; ” gli Istitu& superiori e dagli altri saocii centrali delle Discipliîine che conducono il lapoteri i ione corporea,in palestre aperfra ucaz l'ed enze parassiti incoreggibili a carico della dipend Ù della sesta Cnrporazione: : e fra l'uno voro continvatò; d'ogni sorta, rivendica da due anni la ta e fornite; J comunità, se non siano Corporalmente in- PReggenza e i Comuni giurati, mo mini un uno dalle Società cooperatrici di produ. con to 1l e nera del Trasporti; _ destino remu suo 3 l'altro Comune. {il i] lavoro libertà dl sceztiersi capaci di lavorare per malattia o per ziorne,dî lavoro e di consumo. ezol2 a ben vivere; delle Opere pubbllche; a C.orporalzione costibast 1 soci di ciascun rio sala di pringiusto quel di vecchiezza. ; forza euo cémpito, n ng.lla. inrpo elettorale per 1 Giudici del Lavoro hanno facoltà d ‘ del Trattati di commercio, delle dogafuiscono. un libero l'assistenza nelle infermità, londividere in sezioni i layp collegi :erè'so(}‘-"ciplo dichiarato ai ponoli da taluno dei g’e,l delle tariffe, e d’altre materie af aleggere ì rappresen anti al Consiglio dei valitudine, nella disoccupazione invo E, lecitaro i giudizii, servitori pronti d’una Delle corporazioni ’ nl; | e Provvisori. : taria; suof stessi avversari inglusti. :.uaia. ai Corporazioni @. alle lodella Istruzione tecnica e professionatle ; |Biustizia leggera efl espeditissima. delle ione di rivoso per la,.vecc}‘ consoli Ai pens la umano. diritto XVIII. suo il è E questo acquistati; _ Alle sezioni ricongiunto ' competa - i! delle Industrie e delle Banche; ro insegne è dovuto nelle cerimonie publ'uso dei Beni l?gittìzm’nme.n_te comune e lo Lo Stato è la volontà ; ‘| giudizio d'appello. delle Arti e dei Mestieri. bliche il primo luogo. l'inviolabilità del domicilio; dell’italianità
spiriti
FE
e con
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un
formarsi
di
coltà
a
E
gilata dalla Reggenza,. ha l’incarico. le arti ornative. 0- ‘sceniclie; settima famno parte tutti quelli Della emettere la carta mongta e di eseguiré) /0 non libere pni altra operazione di eredito. professioni esercitano che TUna legge anposita ne determinerià l considerate nelle precedenti, rassegne, nel #1m: j L'ottane è ‘costitulta dal e Società coomodi e le regole. distinguendo 421 perattici di produzione. di lavoro e di po Medesimo 1° alptti “gli o ObBlipTÀrio. o- consumo, industriaji e agrarie; e non uò oneri dele Banche già n8l territo peranti e di quelle che fossero per esser- essere rapnpresentata se non dagli amvi fondate. ministratori alle Società stesse preposti. tutta la gente di La ngona assomma mare, : XII. La decima non ha arte nè novero n Tutti i cittadini d’ambedue 1 sessi haneserdi vocabolo. La sua pienezza è attesa come no facoltà piena di scegliera e mequella della decima Musa. E' riservata citare industrie professioni arti e alle forze misteriose del popolo in trastieri. dal vaglio e in ascendimento. E/ quasi una Le industrie intziate e alimentate consen- figura votiva consacrata al genio ignodenazo estraneo e ogni esercizio norme to. all’apparizione dell'uomo novissimo, tito & estranei troveranno le loro e alle trasfigurazioni ideali delle operedelin una legge liberale. dei giorni, alla compiuta liberazione ! lo spirito sopra l’ànsito penoso e il suXIII: i rconco dore di sansue. Tra specie di spiriti e di forze o ‘civisantuari nel ntata, rapprese alE' e o rono all’ordinamento ul moviment co, da una lampada ardente che porta l'incremento dell’università : inser:tta un’antica parola toscana dell'a i Cittadini epoca dei Comuni, stupenda. allusioneo ioni oraz le Corp una forma spiritualizzata del lavor a | 1 Comuni
comunale.
riodo
XxXIII. A ogni Comune
Alla prima Corporazione sono insoritti gli opgrai salartati dell'industria, della
Una Banca nazionale del Carnaro, vii
di popolo — res popull del Carnaro» fronca felicemente tutti i governo schietto fondam ento la potenza per ha che — della fibattiti bisantini sorti a proposito del lavoro produttivo e per ordinamento nuovo al imporre da denominazione le più larghe e le più varie forme deall’autonomia nei quattro
costi-
Comune
NEA
:
À
: XI2’{.
:
XI.
II La Reggenza italiana del Carnaro è un
Stato. __ Finita la lettura*del nrogetto, “ tutto: il tealro scattà in piedi in un applauso
inscritti
obbligo
Corporazioni
I
tue provvidenze.
ferrate
fiumano
territorio
nel
‘comprese
II.
Ga-
col quale
Il titolo
dieci
determinano gli obblighi mutui e le6 mu-
1 nalienabile dello Stato. La Regzenza italiana del Carnaro è ‘blico cittadino — non un solo legionario, E' concesso — con un Breve del Porto costituita dalla terra di Fiume, dalle i- franco — amplo e libero esercizio di rom=per espresso desiderto del Comandant2, soledi antica tradizione veneta che per di industria, di navigazione & fera a teatro — seguì la lettura dello sto= vòto dichiarano di aderira alla sue [for- mercio, gli stranieri come agli indigeni, in tutti. Muae tico documento con una attenzion tune: e da tutte quelle comunità affini perfetta parità di buon trattamento e tratto che per atto sincero di adesione possano immunità da gabelle ingorde e incolumi interrompendo ist - spasmodica, ‘ esservi accolte secondo lo spirito di u- tà di persone e di cose. î lz'miîto con applausì e grida altissime di n’apposita legge prudenziale.:
‘acconsentimento.
sono per
delle
tuite. che prendono dal
disponga
le strade
Il p“òi'ì%g la stazione,
°-
è data amplissima fa-
tulti
una
jin
tal proprietario o ne
RIA
Paol
gine della lor figura, ma svolgono liberamonte la loro. energia - e liberamente
mento,
l'agricoltura,
inerte
a.
=
l'ima-
ascendente,
ministrafivi di' ogni privata azienda inmalamente, ad esclusione di ogni altro. - dustriale e rurale, esclusi i1 comprooriesu dominio di Unico titolo legittimo tàri di essa azienda. qualsiasi mezzo di produzione © di svarmNoella terza ai radunano tutti gli ad: bio è il lavoro. ‘detti alle’ aziente commerciali, che non sostànza della padrone è ]lavoro il Solo sieno veri operai: é anche da questa sorasa massimamente fruttuosa e massimaI no esclusi i comproprietarii. generale. mia all'econo le mente profittevo La quaria Corporazione associa 1 da tori’ d’opra ' in irmprese d’industria, d’a-
come è fermo nel voler mantenere
conclusi
la lasci
Vi
!
diritto universo. Essi esercitano in sé e per sé tutti i pateri che la Costituzione non attribuisce agli offici legislailvi esecutivi e giudiziar rii della Reggenza. L
‘i
esser lecito che
infingardo
timi attratti dal regsime del porto franco! a dalla larghezza dei nuovi statuti.
Esso è apparso lato dal Comandante. un capolavoro di saggezza' polittca ani-
mato
sovranità fa centro
mnoebta.rg.es
del lavoro Qualunque sia la specie i{ornito,; di mano o d'ingegno, d'industria eseguio di o d'arte, di ordinamento
sostanza
sola
una sola pienezza
Nessuna proprietà può' essere riseryata alla persona quasi fosse una su& parto;
un più giusto e più sicuro confine oriettale che sia per essere determinato «la prossime vicende politiche e da concor-
compt
Statuto
dello
|
contigua la sua terra alla madre patr!a dalla parte di ponente, non rinunzia a
Ì
lettura
la
’ Seguì
porto.
l’annessione
Alalù.»
è
i] suo « Corpus separatum », con tutte le sue strade ferrate e con l’intiero s0
Comandante pronunciòd una magnifica orazione, ri3 vocando il martirio e la fede di Fiume «Per e concludendo col triplice grido: il
silenzio,
il
A
ch
‘r.\rdinl
uegli
'!l']lfl:':l!lî!a:r'e
Di UFFICIO Telefono
:
autonomia pieno: il diritto particolare di darsi proprie leggi, entro il cerchio del
sopra la cosa, ma la considera come la i più utile delle funzioni sociali.
© 11 popolo soSrano di Fiume, valendosi
f> si scatenò un delirio di app'ausi. Gabriele d'Annunzio appariva commosso. Kistabile'osi
Ne
L
il Comandan-
apparve
Quando
pubblico.
di
rigurgitdva
non
di
H
éperante,
fiso al suo fato latino
Dei ion damenti
all'approvazione
teatro
il
21
oré
‘ Alle
sempre
essa - una
con
scuotereé l'opprimente tristezza e d’'Îttenr| Un bréve mantfesto ‘affisso nella mat- e sempre inteso al compnimento del suo9 gere. nel nome della nuq£va;-ltali_g;_. at 1 tfinata per la ciltà, convocava per isri véto legittimo, delibera di rinnovellare i Così. nel nome della nuova Italla, Îl Ì'sera la cittadinanza al teatro «Fentics»: suoi ordinamenti secondo lo spirito della di Fiume costituito in giustizia e popolo “Il Comandante — diceva il manitfe- sua vita nuova, non limitandoli al terriin libertà fa giuramento - di combattera sto — avrà l’onora di leggere al popolo torio che sotto il titolo di «Corpus sepatutte le sue forze, fino all'estremo, con Il testo del distamo di un nuovo ordina- ratum»n era assegnalo alla Corona unga2- per mantenere contro chiunquela coNti= mento dello Stato libero di Fiume. I] rica, ima offrendoli alla fraterna ‘elezio- guità della sua terra alla madre petris, popolo quindi potrà conoa --3 dalla v!- ne di quelle comunità adriatiche le quali assertore e difensore netpétuofdei termiva voce ‘"al comandante i termini deldesiderassero di rompere gli indugi, d ni alpini segnati da Dioy e daF Ronil_£.l… f"’ l’annunziato progetto, che verrà poi sotdi Fiume,
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N. 84-28,
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1920
bre Mercoledi 1 Settem 209 - Milano, VII. - N. TAS = AET GELLE TASERI -
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Le confrastano il triplice diritto l'fni-
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1l risarcimento dei ‘danni in taso aii erIta-: rore giudiziario o di abusato poterea trista la oppone niere: a eul non si tare annien © lia. che lascia disconoscere
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‘sforzo comune del popolo verso un sem-| pre più alto grado di materiale e Sspirituale vigore. _ Soltanto i produttori assidui detla ricchezza comune e i creatori assidui del-
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Dei Comuni [
-XXII.
XXXIV. Ù Il C9n'siglid degli Ottimi e il Consiglio dei Provvisori si riuniscono una volta
“i ristabilisce por tuiti i Comuni,l'an” l’anno in un sol comune song mella repubbiiLo Stato. non ;riconosce, 18 ‘proprietà l laca.5i potenza compinti cittadini a costituiscono ’ tico polere mormativo. che è :i diritto di | mege di' dicembre, casti i
Jibera. città come. il'deminin® assoluto”della nersona
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_I Giudicî togatî gludicano di tutte quel
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