Skip to main content

Popolo Italia 1920_09 settembre_01-08

Page 1

Foendatdre: ;B.E1'NITÒ-'.-;A'.MUÈSOLINl“ I

7

ABBONANMRA EZ NSIT ‘ italia Fstero

.

S 2 .

L. e

Un

numero

Anno

__ Femestre,

a. 63.=

20.SE

13,50 18.—

cent.

SBp&"'8ÌO

Trimestre

]_

20

a

UN

A?_È::al ento m L ì

e;=.p?rntù

GU

LI

oumulativo

Abbon.

;

IQEHSILE

RIVISTA

:3:1Lmîg_e_-_" FG i

an

L

DOCUMENTO.

© o

62.—

:

g

FIN3

lpag%lì?‘\amn:;‘lln‘î:tt\j:.;llì:r::' ll_ r|ll;cn-î";':

‘nr1}.50 :‘

_

i

e

DI VITA E DI STO eolonna): Avvisi commerolali îîir??°—- A“ÎB?fll:tla.lulzign.l:':il."loc(à:l:gnî.ezzî:nu'lldlgutl: soconti di aseemblee, pioco!a cronaca eco, L b — Avvisi necrologioi L, 8 —

f.

/

topoasto allo studio ed dei poteri cittadini.»

della sua violabile,

o lontanal

ma

naro!

Per

d’Italia!

Fiume

Per

Ma,

prossi-

la Reggenza

del Car-

dati

IL pub-

da un potente soffio d’arte.

non oppugnabile nè del suo libero stato

nè può

coi

comuni

rurali

e

marit-

‘briele d'Annunzio ha battezzato lo Stafo libero di Flume: «Reggenza italiana

“ono

ed

incontestabile

perpetua

proprietà

{rasse per

pro-

si

manifestazione

La

jormidabile.

oltre mezs'Ona

di brante ed entusiastica. Enormt fasci dimoLa Poeta. al flori furono offerti Fiume è strczione continuò per le vie, t ! Doman ‘tutta un gran lume di gioia. 1v Fenice teatro 'Comandante allo stesso ucostit di to proget del a letiur lneterà la ai

igne

LEccovi

legionari.

il testo

integrale

Statuto:

dello

.ta . esercita quale fi intedesa secoli gloriosi del nostlro pe-

IvV.

semprCe più vr

Rezgenza

La

la

conferma

e

riconosce

sovranità di tutti i cittadini senza

div2

di clas;

rio di sesso, di stirpe, di lingua, i se, di religione. Ma amplia ed inalza e sostlene sopra ogni aliro diritto 1 diritti deiî produttori; abolisce o riduce la centralità soverchiante dei poteri costituiti; scompartisce- le forze e gli offici, cosicchè dal gioco armonico delle Glversità sia fatlta sempre più vigorosa e più ricca la vita comuno.

La Regget#a, Proteggeh

v"

r

difende, i,

_

:

pre po-

i diritti

tutte lo libertà e tutti

serva

=}

polari;

assicura l’ordine interno ‘con la disct-:

plina

della perpetua volontà popolare Tiume, pel

voto

italico da secoll,

libero comune dei

unanime

e

cittadini

per

1a

nazionale, }»oce legittima del Consiglio dedizione sua la Vichiarò liberamenta a, il 30 patri ‘piena e intiara alla madre bilobre

11 suo

1918-

come

diritto è triplice,

:fura impenetrabile del milo

l’arma-

romano.

delle Fiume è l'estrema custode italica lara coltu della rocca Giulie, è l’estrema'

dei segno dan{ina. è l’ultima portatrice o, di vl%leSco. Per lei, di secolo in secol di paslotta, in ‘cenda in vicenda, di lotta

italiano 1l si! serbò sione in passione, rono è aggia s'irr lei ‘Carnaro di Dante. Da

studia

la

giustizia;

di ricondurre i giorni

e

sl sforza

di

elevare

+C

"Tre sono

sopra tutte Comuni

prietarij

la

dei traspor-

compiano

tutti

seconda

-

quando tariì o

e am-

riformati o emendati

religiose collocate le altre nella università del

giurati:

_ -

a

|

!

S

il il lJavoro, anche il più umile, anche tende to, esegui bene sia se o, più oscur alla bellezza e orna il mondo.

pensterò,

Dei

cittadini P'

SAT

Iàffiîè‘É'h.rìo e titolo di cittadini nella

Reggenza

tutti

i cittadini

fi nella libera città di Fiume;

{utti i cittadini appartenenti comunità che chiedano di far nuovo Stato e vi sieno accolte;

coloro

che

noveta

presentemente

per pubblico

corporazione

Ogni

detta i suoi patti, { suoi convenzioni; .

secondo

regola condo

sue

la

la sua

esperienze

e Se:

propria

auI

;

tonomia;

il provvede al suol bisogni e -acoresce gsuo patrimonio riscotendo dai consociati a della una imposta pecuniaria. in misur mercede, dello stipendio, del profitto d'a-

lucro

zienda,

del

claîto

e sìi sforza

in

difende

ogni

professionale:

campo

la

pua

di accrescerne

-

propria

la di-

decreto

cerca

di disciplinare

il lavoro

per elezione: -

scolasti

i ’

comu

dell'ampliata 1ibertà.

modi del =sufiragio..universale. direttoe che q.hbîano compiuto il ventesimo anno ?1Èibta e che sieno investiti dei diritti poci. nza Ogni cittadino votante della Reg

degli Ot-

-

XxXIX. ‘ Gli Ottimi durano nell’officio ire anni. Sono eletti in ragione di uno per ogni migliaio di elettori; ma in ogni caso non può il loro numero essere di sotto al trenta.

Tutti glf elettori formano un corpo elet-

torale

unico.

fragio

universale

L’elezione si compie nei modi e della

del suf-

rappresentanza

proporzionale,

del Codice penale e civile, della Polizia, della Difesa nazionale, delle

Arti

belle,

dei Rapporti fra lo Stato e 1 Comuni. 11 Consiglio degli Ottimi per ordinario non sì aduna se non una volta l'anno, nel

mese di ottobre, con brevità spiccatamene

degli 6ort.

-

v.—.

=

u

s

esecutivo ; RO d iR A :

|

Ottimi, =

dal

Consiglio

dei

Provvi i

l’Ass2mblea nazionale. : Il Rettore dell’Interno e della Giustizia, il Rettore della Difesa nazionale sono eletti dal Consiglio degli Ottimi. Il Conslglio dei Provvisori elegge

il

Il Rettore degli Affari esterl assume tolo di Primo Rettore, e rappresenta

tila

Rettore dell'Economia pubblica tore del Lavoro. i FRepubblica

al

coSspetto

inter pares.

del

sette

Delibera

:

Stati

:

I

i

ASEZ}

wEE

XXXVI.

continuo.

e il Ret

degli altri

ESA ii

L'officig

‘;

Rettori è sfpabile e di ogni

Cosa

che

corrente.

non'

..

Il Primo Rettore regola il dibattito, e ha voto decisiyo in caso di parità. 1 Rettori sono eletti per un anno, é 'non

'SO?O

rieleggibili

se non

sola. . Ma dopo l’interesllo no essere nuovamente

per

una volta

i di urn anno, nominati.

posso-

Del potere giudiziario B)

e

XXXVII.

E

i Buoni uomini del

Lavoro

1 Giudici

del

Maleficio

la Corte della

E

XXXVIII.

i

PA

i Giudici

i Giudici togati

i

:

e

i

Eagione. s d ® ia

Da i YiBdoniamiai elettf parifiancia

eci dalla gente di mare;

cinque dagli addetti alle amministraE zioni delle azienda priyate; cinque dagli insegnanti delle scuole

;

Partecipano del potere giudiziaria

nei modi del suffragio universale segreto è con la regola della rappresentanza proporzionale.' Dieci Provvisori sono eletti dagli opera d’industria e dai lavoratori .d Ja

.

I

Il Rettore degli Affari Esteri, 1) Rettore delle Finanze e del Tesoro, il Rettore dell’Istruzione pubblica sono eletti dal-

1i Consiglio' dei Provvisori si compone di sessanta eletti, per elezione compluta

ferra;

dl.

pubblica sette Rettori partitamente elettf da.ll‘-A_ssembllea, nazionale, dal Consiglio

te concisa. XXXI.

1] ‘tÉtolo è :

competa ' all'amministrazione

della Istruzione pubblica: secondaria,

| |

Esercitano 1] potere èsecùtivo della Re-

‘ primus

P XXX 11 Consiglio degli Ollimi ha potestà ordinatrice e legislatrice nel trattare

I)

:nvmv;—.-».

segreto, tutti i cittadini della Reggenza

volgen-

Dellezza; dolo verso modelli di moderna per ani-

Del potere

‘Eleggono il Consiglio degli Ottimi, nei-

l

|

L'’'Arèngo tratta e delibera S delle Relazioni con gli altri Statti; della Finanza e del Tesoro; ; s

L XXVIII.

€'%Îi essere assunto al Consiglio

sotto

degli Alti. Studit; " della riformabils ‘Costituzione;

il Consiglio degli Ottimrt il Cqn‘glglio dei Provvyisori.;

la

gnità;

secondd

Consiglio

Consiglio Nazionale Arengo del Carnaro.

j dieci dai datori d'opra; ‘tinque dai tecnici agrarli e industrialt;

|

alle altra | ai studia di condurre a verfezione parte dèl tecnica delle arti e del mestieri;

primaria

nella Reggenza

Esercitano il potere legislativo due cor-

capitoli, le sue la

l’istruzione

nominare i giudici comunali; instituire e mantenere la polizia

:

pi formati’

sua

saggezza

fondara

Je norme stabilite dal {to dello Stato;

XXVII.

svolge1Ù diritto di

l

volontà;

l

a

XXVI.

stesso. ;

‘Ai Comuni segnatamente si appartiene ,

Del potere legislativo

scuo-

la

un un DO

86 lo richieda il terzo del cittadini eser-,

cittadina.

I poteri

compluuna compiuta persona gluridica ; -: tamente riconosciuta dallo Stato.

Sceglie 1 suoi consoli; mamnifesta nelle sue adunanze

l

d | menti, di concludere trattati fra loro. in | nale; mettere imposte: o t materia di legislazione e di amministracontrarre prestiti nel territorio della zione. : Ma è fatto a essi obbligo di sottoporli . Reggenza, o anche fuori del territorio | ma con la mallevadoria del Governo che all’esame del Potere esecutivo cestrale. ss pon nei caSe il Potere stima che tall accordi com- ‘ dimandato non la consede . ponimenti trattati sieno in contrasto con ! 31 di manifesta necessità.

FATICA,

SENZA

di da

citanti i diritti politici nel luogo

AL Comuni è riconosciuto 11 diritto di condurre accardi, di praticare componi-

ratori, Eli architetti, i musici, tutti quelle arti belle, le arti ‘li ‘che ‘esercitano

FATICA

- quando l’integrità e la dignità Comune sieno minacciate o lese altro Comune prevaricante,

dela

dalla volontà

XXIV.

le pubbliche e gli studenti degli. istituti superiori: gli scultori. i pittori, i deco-

umano:

maggioranza

schietta

: di qualsiasi ordine. “La sesta. comprende il fiore intellet- popolo: la gioventù studiosa è tuale del delle

i

:

altra forma di violenza e d’insidia,

contra-

quando essi statuti sieno approvati accettati votati dal popolo e possano essere

statuti — conduttori

gli insegnanti

o copertamente

raccoglie

samaci e accrescitori assidui dell’azienda. i tutti quinta ‘ Sono compresi ® nella pubblici impiegati comunali e statuali

i suoi maestri;

j

ì

Quando l'ordina interno di un Comuna sia turbato da fazioni, da sonpraffazioni, da macchinazioni, o da una qualunque

rio allo spirito della Costituzione;

essi non sieno soltanto proprieq:ompr0pl'ìe_ta.ri:ì ‘ma — secondo

lo'spirito dei nuovi

__

XxXV.

propria e dalla

la di palesemente

di trasporti,

di-commercio,

gricoltura,

Ù D

‘ Corte della Ragione. Se la Corte li dichiara illegittimi e invalidi, il Potere esecutivo della Reggene za provvede a romperli e disfarli,

di

abbiano

tecnici

corpi

ai

gli addetti

me-

essi

le credenze

vo dono;

i sessi. sono è si sentono eguali ; alla nuova legge. L'’esercizio dei diritti riconosciuti dalla costiluzione non può essere menomato nè ' soppresso in alcuno se non per Couseguenza di giudizio pubblico e di condanna solenne.

TLe libefiA fondamentali di

che

di terre

Corporazione

La

te e magnificamente la viva l'uomo ia fiv fatto intiero dalla libertà; l’uomo intiero è colui che sa ognì giorono inventare la sua propria virtù per un nu gni csiorno offrire ai suoi fratelli

due Tutti i cittadiniî dello Stato, d’ambe davanti

ia

commercio.,

o che desimi la fatica rurale diutatori pochi e avventizii.

la vita è bella, e degna che severamen:ri-

costan di dignità e di accrescere la prosperità i tutti i eittadini, la cittadinanza cosicchè il ricevere possa dal forestiero esser ‘considerato nobile titolo e altissimio. onone, come era . un tempo il yî\'ere ò con i legge romana i | ‘ a v

VII.

del

35

bi

anpol

nuova coscisuza. i il Potere esecutivo della Reggenza 1nMa deve Ogni Comune chiedere per 1 | suoi statuti la mallevadoria della Reg- terviene mediatore e pacificatore, - se richiedano l’intervento le autorità genza, che la concede i : quando essi statuti non contengano nul- comunali concordi,

ti; e gli artigiani minuti e i piccoli pro-

;

XIV.

opereè verso quel senso di virtuosa giola che deve rinnovare dal profondo il POpoumn regime lo finalmente affrancato da ne; menzog di e oni soggezi di me unifor

temente

dalla la consuetudine propria, indole, dall’energia trasmessa

ò

a

lo spirifo della Costituzione, li raccomanda per il giudizio inappellabile alla

leggi municipali, variamente derivate dal

ia

"-'.fiî:

unitario

corpo

a

e

PUBBL’GITÀ N. 8-73

ai

popo=

laré da tutti gli elettori dei varii Cnlg:\înf!i in misura del numero, giudicano delle controversie civili e cormmmerctiali sino -al valore di cinquemila dire e sentenziano

pubbliche, dagli studenti delle scuola su- delle colpe che cadano sotto pene di du- : minuti 4 prova; periori, e dagli altri consociati della se- rata non superifore a un anno. or migli a li martrli e avviar v'irragziano ‘gli sono dagli statuti guarentite a tutti socsta Corporazione; j mutuo del hi obblig Lawugli citi: a la stà i cra ca chie consa : Volos da avegdo che, cittadini. isole. XXXIX. F tutti colgro le coste e per le cinque dalle professioni libere; i Ogni culto” religioso è ammesso, è rl tadinanza; legale,” 1’a…b@ì_;làl_g_;_ per . decreto ‘ corso; da VeI Giudici del Tavoro giudicano delle cinque dai pubblici imipiegati; del favore in enze _ provvid rana, da Molschiena ad Albona, le na tempio; suo determi il edificare può aa e e SN spettato, .: o {indeboliti: cinqua dalle Società cooperatrici dî pro-" conh‘o'vm;&iè singolari fra i salariati e i la su& ottenutai glia a Eussino, da Cherso ad Arbe. ma nessun cittadino invochi UIZ A ! compagni 16infermi i, datori d’opra, fra gli stipendiati e 1 daemblemt duzione, di layoro e di consumo. suoîi 1 all'ainsegne, rsi sue : sottra K? per inventa co. riti ANE O f denza e i suoi ‘\ere i XVI. E questo è il suo diritto stori d'opra. è i ‘ tori :sue musiche, i suoi canti, le sue prele dempimento dei dover! prescritti dalla 1Invésono nza Regge I cittadint della Essi coslituiscono collezi di giudici no I XXXII ' ghiere; legge viva. i i nel ica politic Tarsàt e stiti di tutti i diritti civili Tiume, come fià l’originaria Zo lil instituisce le su cerimonie e 1 suoi ritl; I Provvisori durano nell’officto duè mminati dalle qupora.zlanigì che eieggono TL’abuso delle libertà statutarie, quan- punt3 in cui compiono il ventesimo u del ValCormsiglio dei Provvisori. o più magnificameénte anni. è, , concorré quani inosti contro la testata australe do tenda a un fino illecito e turbi l’equi- no di' età. ’ î In questa misura: — comuni alle- | Non sono eleggibili se V;:_lo_n 3ppa…fienga# delle possa, all’apparato qua dal- librio della convivenza civile; può cssere lo liburnico, sorge e si stende di Senza distinzione di sesso diventano ledue dagli operai d'industrie e dai-lasari®, dei gio- nò alla Coiporazione rappresentata. anniver feste delle punito da anposite leggi; grezze, gitfimamente elettori. ed eleggibili per chi terrestri e marini; ‘voratori della terra: le Giulie. E' pienamente compresà entro ma qiiesfe non devono in alcun modo tutte le cariche. & storia lldua dalla gente di mars; la esse di one tradizi XXXIII. la perfetto venera Î suoi morti, onora i suoi dequel cerchio che Tedere il principio due dai datori d’opre: — cani, celebra 1 suol erol, d'IPer ordinario il Consiglio del Provvibertà.. sacro confine mano XVII. Ù : Ja scienza confer uno dai tecnici industriali ed h!fl'&r'ii'; sori si ‘aduna due volte l’anno, nei mesi j Saranno privi def diritti: politici, con i Ù Îfllifli-‘ q nel di- “ uno dalle libere professioni; usando XxI. VIII. novembre, di e maggio dì uno dagli addetti alle ammi1'1131',?a15\à'111'T i cit- ‘regolare sentenza, i cittadini E questo è Îl suo ciritto terrestres frà la Reggenza e le Cor- battito il modo laconico. . . Le attinenze Gli statuti euarentiscono a tutti condannati in pena d’infamia; } i ; leglsìèiribe dalle private aziende; sessi i e l’altra CorporaHa potestà ordinatricge e l'una fra e ni, porazio tadini d’ambedue diteàa ribelli al servizio militare. per la uno dagli itmpiegati pubblici: ’ re volere, croica nei modi medesimi nel trattare e regolat son6 l’istruzione primaria in scuole chia zione, Fiume con tenacissimo del territorio ; î uno dagli Insegnanti, dagli studeati dee 1è i f ‘del Codice commerciale e marittimo; che gli statuti definiscono nel regolardella morosi al pagamento delle tasse; nel superare patimenti insidie violenze e salubri; ” gli Istitu& superiori e dagli altri saocii centrali delle Discipliîine che conducono il lapoteri i ione corporea,in palestre aperfra ucaz l'ed enze parassiti incoreggibili a carico della dipend Ù della sesta Cnrporazione: : e fra l'uno voro continvatò; d'ogni sorta, rivendica da due anni la ta e fornite; J comunità, se non siano Corporalmente in- PReggenza e i Comuni giurati, mo mini un uno dalle Società cooperatrici di produ. con to 1l e nera del Trasporti; _ destino remu suo 3 l'altro Comune. {il i] lavoro libertà dl sceztiersi capaci di lavorare per malattia o per ziorne,dî lavoro e di consumo. ezol2 a ben vivere; delle Opere pubbllche; a C.orporalzione costibast 1 soci di ciascun rio sala di pringiusto quel di vecchiezza. ; forza euo cémpito, n ng.lla. inrpo elettorale per 1 Giudici del Lavoro hanno facoltà d ‘ del Trattati di commercio, delle dogafuiscono. un libero l'assistenza nelle infermità, londividere in sezioni i layp collegi :erè'so(}‘-"ciplo dichiarato ai ponoli da taluno dei g’e,l delle tariffe, e d’altre materie af aleggere ì rappresen anti al Consiglio dei valitudine, nella disoccupazione invo E, lecitaro i giudizii, servitori pronti d’una Delle corporazioni ’ nl; | e Provvisori. : taria; suof stessi avversari inglusti. :.uaia. ai Corporazioni @. alle lodella Istruzione tecnica e professionatle ; |Biustizia leggera efl espeditissima. delle ione di rivoso per la,.vecc}‘ consoli Ai pens la umano. diritto XVIII. suo il è E questo acquistati; _ Alle sezioni ricongiunto ' competa - i! delle Industrie e delle Banche; ro insegne è dovuto nelle cerimonie publ'uso dei Beni l?gittìzm’nme.n_te comune e lo Lo Stato è la volontà ; ‘| giudizio d'appello. delle Arti e dei Mestieri. bliche il primo luogo. l'inviolabilità del domicilio; dell’italianità

spiriti

FE

e con

iSEA

un

formarsi

di

coltà

a

E

gilata dalla Reggenza,. ha l’incarico. le arti ornative. 0- ‘sceniclie; settima famno parte tutti quelli Della emettere la carta mongta e di eseguiré) /0 non libere pni altra operazione di eredito. professioni esercitano che TUna legge anposita ne determinerià l considerate nelle precedenti, rassegne, nel #1m: j L'ottane è ‘costitulta dal e Società coomodi e le regole. distinguendo 421 perattici di produzione. di lavoro e di po Medesimo 1° alptti “gli o ObBlipTÀrio. o- consumo, industriaji e agrarie; e non uò oneri dele Banche già n8l territo peranti e di quelle che fossero per esser- essere rapnpresentata se non dagli amvi fondate. ministratori alle Società stesse preposti. tutta la gente di La ngona assomma mare, : XII. La decima non ha arte nè novero n Tutti i cittadini d’ambedue 1 sessi haneserdi vocabolo. La sua pienezza è attesa come no facoltà piena di scegliera e mequella della decima Musa. E' riservata citare industrie professioni arti e alle forze misteriose del popolo in trastieri. dal vaglio e in ascendimento. E/ quasi una Le industrie intziate e alimentate consen- figura votiva consacrata al genio ignodenazo estraneo e ogni esercizio norme to. all’apparizione dell'uomo novissimo, tito & estranei troveranno le loro e alle trasfigurazioni ideali delle operedelin una legge liberale. dei giorni, alla compiuta liberazione ! lo spirito sopra l’ànsito penoso e il suXIII: i rconco dore di sansue. Tra specie di spiriti e di forze o ‘civisantuari nel ntata, rapprese alE' e o rono all’ordinamento ul moviment co, da una lampada ardente che porta l'incremento dell’università : inser:tta un’antica parola toscana dell'a i Cittadini epoca dei Comuni, stupenda. allusioneo ioni oraz le Corp una forma spiritualizzata del lavor a | 1 Comuni

comunale.

riodo

XxXIII. A ogni Comune

Alla prima Corporazione sono insoritti gli opgrai salartati dell'industria, della

Una Banca nazionale del Carnaro, vii

di popolo — res popull del Carnaro» fronca felicemente tutti i governo schietto fondam ento la potenza per ha che — della fibattiti bisantini sorti a proposito del lavoro produttivo e per ordinamento nuovo al imporre da denominazione le più larghe e le più varie forme deall’autonomia nei quattro

costi-

Comune

NEA

:

À

: XI2’{.

:

XI.

II La Reggenza italiana del Carnaro è un

Stato. __ Finita la lettura*del nrogetto, “ tutto: il tealro scattà in piedi in un applauso

inscritti

obbligo

Corporazioni

I

tue provvidenze.

ferrate

fiumano

territorio

nel

‘comprese

II.

Ga-

col quale

Il titolo

dieci

determinano gli obblighi mutui e le6 mu-

1 nalienabile dello Stato. La Regzenza italiana del Carnaro è ‘blico cittadino — non un solo legionario, E' concesso — con un Breve del Porto costituita dalla terra di Fiume, dalle i- franco — amplo e libero esercizio di rom=per espresso desiderto del Comandant2, soledi antica tradizione veneta che per di industria, di navigazione & fera a teatro — seguì la lettura dello sto= vòto dichiarano di aderira alla sue [for- mercio, gli stranieri come agli indigeni, in tutti. Muae tico documento con una attenzion tune: e da tutte quelle comunità affini perfetta parità di buon trattamento e tratto che per atto sincero di adesione possano immunità da gabelle ingorde e incolumi interrompendo ist - spasmodica, ‘ esservi accolte secondo lo spirito di u- tà di persone e di cose. î lz'miîto con applausì e grida altissime di n’apposita legge prudenziale.:

‘acconsentimento.

sono per

delle

tuite. che prendono dal

disponga

le strade

Il p“òi'ì%g la stazione,

°-

è data amplissima fa-

tulti

una

jin

tal proprietario o ne

RIA

Paol

gine della lor figura, ma svolgono liberamonte la loro. energia - e liberamente

mento,

l'agricoltura,

inerte

a.

=

l'ima-

ascendente,

ministrafivi di' ogni privata azienda inmalamente, ad esclusione di ogni altro. - dustriale e rurale, esclusi i1 comprooriesu dominio di Unico titolo legittimo tàri di essa azienda. qualsiasi mezzo di produzione © di svarmNoella terza ai radunano tutti gli ad: bio è il lavoro. ‘detti alle’ aziente commerciali, che non sostànza della padrone è ]lavoro il Solo sieno veri operai: é anche da questa sorasa massimamente fruttuosa e massimaI no esclusi i comproprietarii. generale. mia all'econo le mente profittevo La quaria Corporazione associa 1 da tori’ d’opra ' in irmprese d’industria, d’a-

come è fermo nel voler mantenere

conclusi

la lasci

Vi

!

diritto universo. Essi esercitano in sé e per sé tutti i pateri che la Costituzione non attribuisce agli offici legislailvi esecutivi e giudiziar rii della Reggenza. L

‘i

esser lecito che

infingardo

timi attratti dal regsime del porto franco! a dalla larghezza dei nuovi statuti.

Esso è apparso lato dal Comandante. un capolavoro di saggezza' polittca ani-

mato

sovranità fa centro

mnoebta.rg.es

del lavoro Qualunque sia la specie i{ornito,; di mano o d'ingegno, d'industria eseguio di o d'arte, di ordinamento

sostanza

sola

una sola pienezza

Nessuna proprietà può' essere riseryata alla persona quasi fosse una su& parto;

un più giusto e più sicuro confine oriettale che sia per essere determinato «la prossime vicende politiche e da concor-

compt

Statuto

dello

|

contigua la sua terra alla madre patr!a dalla parte di ponente, non rinunzia a

Ì

lettura

la

’ Seguì

porto.

l’annessione

Alalù.»

è

i] suo « Corpus separatum », con tutte le sue strade ferrate e con l’intiero s0

Comandante pronunciòd una magnifica orazione, ri3 vocando il martirio e la fede di Fiume «Per e concludendo col triplice grido: il

silenzio,

il

A

ch

‘r.\rdinl

uegli

'!l']lfl:':l!lî!a:r'e

Di UFFICIO Telefono

:

autonomia pieno: il diritto particolare di darsi proprie leggi, entro il cerchio del

sopra la cosa, ma la considera come la i più utile delle funzioni sociali.

© 11 popolo soSrano di Fiume, valendosi

f> si scatenò un delirio di app'ausi. Gabriele d'Annunzio appariva commosso. Kistabile'osi

Ne

L

il Comandan-

apparve

Quando

pubblico.

di

rigurgitdva

non

di

H

éperante,

fiso al suo fato latino

Dei ion damenti

all'approvazione

teatro

il

21

oré

‘ Alle

sempre

essa - una

con

scuotereé l'opprimente tristezza e d’'Îttenr| Un bréve mantfesto ‘affisso nella mat- e sempre inteso al compnimento del suo9 gere. nel nome della nuq£va;-ltali_g;_. at 1 tfinata per la ciltà, convocava per isri véto legittimo, delibera di rinnovellare i Così. nel nome della nuova Italla, Îl Ì'sera la cittadinanza al teatro «Fentics»: suoi ordinamenti secondo lo spirito della di Fiume costituito in giustizia e popolo “Il Comandante — diceva il manitfe- sua vita nuova, non limitandoli al terriin libertà fa giuramento - di combattera sto — avrà l’onora di leggere al popolo torio che sotto il titolo di «Corpus sepatutte le sue forze, fino all'estremo, con Il testo del distamo di un nuovo ordina- ratum»n era assegnalo alla Corona unga2- per mantenere contro chiunquela coNti= mento dello Stato libero di Fiume. I] rica, ima offrendoli alla fraterna ‘elezio- guità della sua terra alla madre petris, popolo quindi potrà conoa --3 dalla v!- ne di quelle comunità adriatiche le quali assertore e difensore netpétuofdei termiva voce ‘"al comandante i termini deldesiderassero di rompere gli indugi, d ni alpini segnati da Dioy e daF Ronil_£.l… f"’ l’annunziato progetto, che verrà poi sotdi Fiume,

È;l\’gf

%l°î'l

riteneesa

insindneabile.

gindizio

suo

N. 84-28,

tel N. 9-03 « Interc. N. 0-17 - Tipografia

d

I/I

ONA

E

:

:

i

(DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

è -

1920

bre Mercoledi 1 Settem 209 - Milano, VII. - N. TAS = AET GELLE TASERI -

Anno =

$

=

— U =

pèr

di stamipa,

dli riunione e di associazione

tutti

i

del popolo giati;

sieno

di cittadinanza a :

FE

e

priv:lei

incornora

lavoratori

:

o

Le confrastano il triplice diritto l'fni-

l’'habeas

corpus;

1l risarcimento dei ‘danni in taso aii erIta-: rore giudiziario o di abusato poterea trista la oppone niere: a eul non si tare annien © lia. che lascia disconoscere

àgia la cupidi quit

la sun nropria

e

la

prepotenza

vittorla.

l'er ciò f1 nonola: della:

stra-

‘sforzo comune del popolo verso un sem-| pre più alto grado di materiale e Sspirituale vigore. _ Soltanto i produttori assidui detla ricchezza comune e i creatori assidui del-

‘’

Dei Comuni [

-XXII.

XXXIV. Ù Il C9n'siglid degli Ottimi e il Consiglio dei Provvisori si riuniscono una volta

“i ristabilisce por tuiti i Comuni,l'an” l’anno in un sol comune song mella repubbiiLo Stato. non ;riconosce, 18 ‘proprietà l laca.5i potenza compinti cittadini a costituiscono ’ tico polere mormativo. che è :i diritto di | mege di' dicembre, casti i

Jibera. città come. il'deminin® assoluto”della nersona

corpo,

sul principlo del

n

grante

_I Giudicî togatî gludicano di tutte quel

le questioni civili commerciali e penali i cui i.Buoni MOTO NNN s

uomini e { Giudici del

La

aommatanza. . asrattunte

;| | 4


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook