L
: BENITO MUSSOLINI
ABBONA A i: MENTI Italia Estero.
. .
.
esca il 18 Èbh-onamenlo
l
D
R
A
712.—
13.— 22 —
25:45. —
. L . Fr.
AE Milano. Martedì - i M113;;&O, 10O AFebbraioi
_A
a SA
— Abbon cumalaivo
RIVISTA MENSILE
‘ Un numero separato cent. 10 - Arretrato cent. 20 E
di ogqi mese annuo L. {.
|
:ri’ :;'&l.l‘nsa‘t‘l-.‘fi lNlE:l;l:èllp. Jm:n!:v;llldllnrlrmdrv "uu°1:’u…{ln-rugmu.dlr;:ì— p:clî‘olo, oromaca î?° IÎi: 6fl-:_ Avvisi neorologioi L, 2. { ‘conti di ase'm|2;eo,
.. bopolo italiano, faucendogli seordare che le tutti colora che compivano si è combatltuto per Trento e per Triesto e lenzd., + jnon già per mire più ampie, Qnuesto è falso, on. Nitti! Quando si | combatteva sul Carso, certamonte non era nolo i) testa del Palto di Londra, 5e
nan cha chi mai, almeno dei nostri comhanno
letteralinente
costerna-
a Trieste. Non solo i veccni patriolti soz0 angosciati per ciò che hu preparalo la ichifosamente vile diplomnazia cagoicscea, ia la preoccupazione vivissima circa i destini e l’avvenire della grande cillà adirialica, si è eslesa a tutie lv classi iclla popolazione, compresa quella: 0p°. aia. Le condizioni del caompromesso inigacciuno la vita di Trieste e forse la ren-
dono
impossibile.
timento
1L
triestino,ha
Fascio
i
iniziato
‘ione per tentare — ullimo
Comba'un'agita-
supremo
ten-
‘ativo — di evitare tanta sciugnra. L'ariicolo che segue — chinro e decisito — i vijene mandualo dall’INfficio staompa del
vascio
Triestino
di Combattimoento :
Le dichiarazioni
faitte dall’on. Nitti sul
discors\, {a questione adrialica in un ha qu giustamente Mussolini che Benito
litivalo miserevole, banno suscitata Venezia Giulia. nella dignazione
l'inPur
troppo la nostra tenra, sebbena chiamata direttamonte in causa, non ha avuto
nessuno elie la rappresentasse efficacenolilico. 1 senalori nell’arrinzo mente interloquito, hamno non Valerio e Hortis siccome doavevano. Poniamo a. loro seusa l'età e le delusioni patite e dicijamo su-
bito
ch'è
eletti
tempo
delle terre
di
la parola
dare
redenle.
Se nesla
agli
discus-
sione avessero potuto intervenire i nostri giovani, qualcuno di quegli arvdimentosi aver capitani, decorati o mutilatiÀ per combattuto quattranni di guerra collo sguardo fiso al «limes Italiae » già Segnato da Augusto, l’on. Nitti non avrebbe osato prendersi certo licenze, Anclhe colsra, j anali. come Sem Benelli, bhannu parlato in favore della terre nostrée., non
hanno
saputo,
per pcarsità
scambialo da un noslro diplomatlico col i luoghi destinati al sacrificio è quelli 1i ‘battenti adriatici, chi mai potè dissociucunale della Faresina! mitrofi hanno levato un disperato girido; ne nella sua mente Trieste da Fiumoe, hiMa, in nome di DNio, è mai toccato 4 Ma che cosa ha saputo replicatre la Ca- nomio inscindibile? Che i ministri Îtaun diplomatico ingslesoe di scambiure il mera alle disgraziatissime parole del mi. liani non conoscessero Fiume, ci rincre| isce. Ma è indubitato che il valoroso daTamigi calla Mamica? ‘ ‘ nistro Nitti?
E che dobbiamo dire delle arterie ferroviario 'che col compromesso di Parigi restan mozzate alle spalle di Triesto e di Fiume?
TIgnoranza,
ignoranza
ignoranza
documentata,
sempre
perchèà
ed
posse-
diamo una dichiarazione dell’on. Nitti, non recente, Ina neppure dimenticata, se-
condo
la quale
«la
questione
di Tiume
non ha carattere evonomico, bensì soltanto sentimentale ». Quando un primo ministro giunge a tul punto, che ci rimane da aggiunsere? ., . Ripetiamo tultavia. Da Vienna, dal" l'Europa centrale, scende la grande linea
" ferroviaria,
della
compagnia
« Meridio-
nale » che, biforcandosi ià San Pietro del Carso, conduce ai due porti adriatici: a Trieste e a Fiume. E' chiaro che il nodo di San Pietro, la biforcazione, è il punto. vitale del sistema. E' chiaro che, abbandonando quel noro, si sevarano i due porti e si toglie loro l’accesso. Che cos’è uuesto, on. Nitti, senltimento o economia* 1 come mai un ministro nuò raccontare
simili fole? E come mai gli italiani lo tollerano? Son iatti tali éodesti, che noi della Vencezia Giulia in verità non sappiamo
che
pensare.
ipilano Horst-Venturi e + suoi compagni l:ppure non ci voleva gran 'sem:ù per ribattere. Dica l’on. Nitti che non si.può, ‘fiumuni non combatterono qualtro anni applicare il Patto di Londra per i terri- pcoll’inteondimento di consegnare Fiume
tori da noi occupati e non applicarlo per ini cronti!
nostra
preferibile
ET
Londra
al
è
mille
compromesso
di
volto
Parigi.
zia Giulia sono piovute
si
Dalla
Vene-
le protesto.
Tutti
Disse
scorso
l’'on.
che
de-1] non abbandonare "Trieste e l'Istria,
miserevole
Éf-;—cr_a;lo Augusti
suo
mala
sfampa
inganna
volilica:
colle sue richieste mira
‘Tl’ governo
nazionalista
a fare di Triecste
?
i
ha
potuto
fronteggiare
ricolo _ (upprovazioni). E' lieto di riconoscere
che
' parte
dei
apparte-
« decima
», della Veneczia Giulia,
TRE
a
:
RIGHE)
vizi pu blici
©
EI
EL
I
Sci
i
convinti
del
nostro
raccogimeonto
e cre-
dono che possiamo essera causi di pe2rturbamenti. Ondoe VItalia na. lrisogno 1i imporre
na
a
st
stessa
una
grande
discipli-
in tutto.
Mipete che è amico dei socinlisti ed ha
là speranza
di
far' sentire
alle masse
per
un
incidente
mane
l . banco su
38 zz
Ì
nostro
Direttore
che
daremo
“Lo
tipografia,
ci
rw
dal,
Frassati
senatore
» dell' 8 febbraio.
« Stampa
nella
di
articolo del un lungo in risposta a quello « ne-
l0 fando » pubblicato
sciopnero e poi, in pochi giorni, ripristinare il servizio senza che un'industria fosse castratta aà cessare il suo lavoro c, ciò che gli importa più di tutto, senza atbti di'vinlenza. E' convinto che il goverN0 deve usare mezzi di coersizione estre. niu solo dinanzi ad un vero e reale pe:
il confine che difende che ci dà l'aequa e la
(GENSURAATE
Îl
#
come
ner esempio dell’on. Ciecolti che uscì in « La
di-
animmaaedo rai
SE
—
autti di vio.
provenlre, e solo si deve cercare di-agire cor ferinezzàa, con moderazione e con conoscenza delle vere difficoltà. i ‘ Bgli assume tutta la responsabilità della suàa condottu.
d'iniornmnazio.
Nè parliamo. poi degli avversari, frase:
KFiume
PIPE
g — —
L 'questo è tutto quello che si poteva fare. In certe contingenze è impossibile
_
ni, cogzliere il punctum saliens e avvalorare con solidi argomenti il discor£0o.
questa
che
vita, Il “ limes Italiae», della
Nitti nol
una
assoluta
piena,
riunirono
to _ di
politici
convincimonto
i nostri confini, in
giorni
uomini
A
‘ cittadini e dell’esercito e la marina lunno fatto molto benc il loru lavoro diftiFiume, che cioè per ienere . San Pietro,| cile. inesse alle nostre rivendicazioni era conCherso, la Dalmazia, si deve dars Fiu-| So gli fosse possibile di far l'elenco Ji universale. Tunt'è che una una serie di scioperi recenti avvonuti in liincimento mae ai cronti, icarta geografica, dquella del De Agosti- Inghilterra darebbe una piena dimostraOra, se non c'inganniamo, l'on. Nitti d 1Dirai, divenuta « vademecum» degli ita- zione che I'TIHtulia sta facendo una domandiii. gli Noi diritto, di professore bilo prova di resistenzu. Egli ha pienù diani durante Ja guorra, comprendeva enma: il Patto di Londra con chi fu stipufiducia ehe Supererennmo tulte le prove, perlato? Faorse colla Jugoslavra” No, chè a. ro i confini della futura Ialia , anclhe cliè abbinmo ancora j nervi suldi e la diume. Questua carta fu riprodotlta u &co. persuasione elie I'Itulia ‘deve vincere zi, ancor oggi la Jugoslavia — ce l'ha | i ipo di pronagandi in Ausirla colla te- (approvazioni). detto cssa —.lo ignora. Cne: co8'è ‘allo=Alcuni senatori, trattando della nauiuistuale indicazione marginale: «Dio von | ra lavvennta cessione di Fiumo ai ceroai dello selfoperò ferroviario, hanno detto 2 12" pactun in favorem tertit, In ques ‘Talian bewnspruchten gebiete » (= Terri-| che, in baso all'ort, 56, il governo aveva .!tru-'i rivendicati dall’Italia). Nessuno, on. | il dovora di licenzinre gli ssioperanti. Ora slo patto a favore di terzi anzitultlo fi considerando che ' in alcune zone d'Italia disposto illegalmente dellu roba altrui, INIt(I, nessuno di coloro i quali conosce- ha scioperuto 1l Jieci por conto del pervano ln geografia e l’econonia della Ve- | 8à disposto cioè di Fiume a vapriccio, sonale di macchina, applicando l'art. 56 si uvrebbe il disustro, le ferrovie uon mentre Piume ha dimostrato di non vo: nezia Ginliu, poteva escludere Fiume. camminerebbery più. ia PE lerne sapere della schiavitù ercata. Ini C' è quulcuno che possa fare una prosecondo luogo il favora non è stato nep: | r Questa fedo, questa: speranza ci rima- posta più previsa intorno ull'applicazioi| Ì…», amecora. pure acceltato dal beneficato. Egli ritiene che 1’ artiI ne dell''art. A? Pratelli d'Italia, ouostri compaegni d'ar- colo sia in pieno vigore iu condizioni © alloro? Deve forse questa clausola. i morti e per i normali, ma non quando si tratti di una accessoria, questo pallo in favore di ter- imi e di perigli, per tutti nostri, non ci lasciamo avvilire intera collottività. zi. Viziare il contratto principale, quello imartiri ‘ HBisognua piuttosto ehiaramoente dire al a taj, punto. Fiume per secoli tennae a) Paocseo che le difficoltà Aaumenteranno. da noi stipulato colla TFrancia, coll’InAll'Italia è inancato anche iji <credito ehilterra; colla Russia, quello che segnò ipasto i croati ed ha muscoli sani da tecambio del nostro in- ncrceli ancora. (Giò che ora preme è di delle Banche perchè all’estero .non sono Il
tervento, della | vozione?,.. Patil che addietro per sentenziare
Ottanta
ria
,
Canmnnobio,
da
Paolo.
8-73
N.
Telefono
.
ornativa
Ca
DI PUBBLICITÀ
UFFICIO
s pEES
COMPrOMESs | li l’arigi
Tel., N. 9-93. - Interc. N. 0-17
i
il diritto di Tinutaro quegli ordini ohe a L''Amministrazione ai riserva
Pagament.
P
L:
La nolizia c i termini del compromesso
TRAZIONE | F DIREZIONE ANRMMI- NIS Tipografia N. 8428
1920E &
domani.
| 15 miliardi del Presiito sono già sottoscritti ! ROMA, 9. rizione iiy! sottose la A tLutto il 6 corrente raggiun-i ha regno ne! ale nazion o prestil INezzo ero all'est mezzo; e di miliar 14 i {0 della. rii cosicehè ancora del nrimo periodo di sottoseri-
miliardo, chiusura
sono
zione
A
previsti,
raggiunti
stati
isultali
questi,
i 15° miliardi: le
diverse
ro
gioni d’Itulia con orrono Lutte con cifra notevolissime. LI Îl Lazio con P miliardi e Imezzo; ‘m cirea $ miliardî; t Pie= con dii Lombur imonte con un miliardo a 300 milioni, 1'E+
con
milia
oltre
un miliardo;
Liguria!
li
con un miliardo. Le jl 1mezeo superato
provincie Iniliasrdo
rino (900 1milioni),
Genova
che hanno sono: To=
(460 milioni)»,
Miluno (2 1miliurdi e 300 milioni), Bolo= gua (750 milioni), Napoli (706 milioni),
Roma
(3 miliandi.
è S90 milioni).
Da notizie pervenute risulta che la pro= roga del- periodo di sottoserizionie è sLa-,
ta accolla
assai
fauvorevolmente,
perchè
permette ai comitali di propaganda di svolgere la .loro azione anche nei ceotel niù lontani, specialimente agricoli.
ia drezione del Dartito sovialito
-il governo è solido-e cehe nelle istituzioni squalificata a Torino italiane tutto le grandi rilorme sono pos(Per teltefono al Popolo d'Italia) sibili ed egli spera di poter portare 12 masse lentamente verso lo Stalo che ha ‘TORINO, 9 notlie ranta forza e vitalità da superare felica(m. g.). IN pies torinese s è adunato ed: mente le presenti prove (approvuzioni viha invocato unà netta separazione dai des vissime e protungate). Preza il Senato di stri è dai eentristi. La Direzione del partis! ripirendere questa discussione al suo ri- t0 è stata, oggetto, di oritiche VivaACissume, l'tonrio . da Londra e di *ospenilera j smno0i ‘La r6'azione sul Congresto di Firenze del' lJuvorl. Consigiio -nazionale del partito lia posto in.
II senatoro Hortis conito Îl comptomesso
luce
l’insanhabi.e
-contrasto
gli stessi elementi
catremisti.
clic
segna
fra
Sernati è stato attaccato violentementa da un oratore il quale ha «imostrato <ho il _ direttone dell’Avanti ! -— esponente delmassimalismo sino a ieri — trovasi oggidì
'
Ia quindi la puarola il senatore HOR ll nersonale Nha reso un servizio ammi- TIS il quale dopo avere dichiarato she ed Governo revole durante la gucrra e ciò è stato le recenti dichiarazioni dell'on. Nitti non rvicevuta dal Presiede il vice-presidente Melodiu, il ali scioperanti il Go: lriconosciuto da tutti, a cominciare dal- hanno giustificato là sveraonza e la fede che dice seguì, si ne che cosa colloguio che nl in striclente contnasto con duanto venna dei sapeva se mo domandargli quale ’ annunzia il miglioramento l'approva: l’autorità militare. Questo personale 1N imanifestate’ dal senato con quevernao li ha Lrettati da graziosi amici. deliberato al Congresso di Bologna. colpito e Gassuto, Tittoni senatori dicesse. po' stanco, era anche in attesa di mi- l zione di un recente suo ordine del zior NITTI (ridendo): Graziosi, poi.... Venne discusso acerbamente anche il caso da malore al Senato nella scorÎn tal maniera s'è chiuso senza prote- st'ultimo DE CUPIS prosegue ‘dicendo che sin- alioramenti cconomici. 5i è messo all's- no, rileva ed afferma che il compromesdurati e la tolieranza... indecente che la Poi dà la parola all’onosettimana. sa so dei nostri delegati non difende ‘ i didegli e deticienz alle miniriparare per primo pera mo ormai nel regnò dolla violenza e delDizezione usa ne' riguardi del deputato mista un dibattito, nel quale il revole Nitti. impianti e cercure di soddisfare nei iU " ritti e gli interessi d'Italio. i migslijoramenti lanese, Sì biasimò l'influenza «riformistan NITTI comunica ch'è stato nomina!o la prepotenza. Animette stro <'Italia la qualificato inezia i] perScioglie un inno anpassionato all'itadel personale. ma ‘ciò non sti limiti le aspirazioni che gli vamini del a Confederazione del l'a= Ministro di Stato il senatore Bonasi. La della vlasse dei proletari, fedelissima che difonde Homità di Fiume e dalla Dalmazia e conun'isola dere |vuol dire che debbano assorbivre tutte le Crede che tra pochi anni si potrà avere da applausi. ; accolta è comunicazione Findal Presidente del voro esercitano nel partito. telefonico (rumori, l olude reclamando come gli sciopes un ottimo servizio tutta PIstria, il sacrificare Trieste, l cittadino Boero, esplicitanmente, l di‘ Quindi- ricorda che aveva pregato il| finunze dello Stato, così re Consiglio un atto che sia degno ‘dei sapersoil fra baformate sono 5i ). confine tultte le enori commenti chiarato che la, Direzione del Zus si @ dime, iZara mediante linee di senato di rinviare ad oggi le interpol- | ri non devorno distrugge crifici e della grandezza d'Italia. nale associazioni professionali in questi tro Janze sunli scioperi, non iprevedendo i gie del paese. mostrata indegna del compito affidataie. 5i IL Senato gurà rjiconvocato a domi‘lorde, tali da mozzare il respiro alle del ragioni ultimi sei mesi, ed una delle doveva svolgere un'azione puettamente u dover partire per Parigi e aggiunge she L'on. Savorgnan città adriatiche. recente sciopero dev2 ricercarsi nella vo- cilio, voluzionaria — come si era promesso alle tuttavia d'’un giorno la ritardare volle Ma, quatificando inezie queste gravis- partenza per non mancare alla promes: folle c invece : melanconiocamente si è SAVORGNAN dice che gli scioperi ave- Jontà di mettere in valore ciascuna orfatto dell'opportunismo coi destri.... simo questioni, quali sono per l’on. Nitti sa. Prega il Senato di mantenere la di- vano lo scopo' di condurre il Paese alla ganizzazione nella lotta. Dopo lo sciopei dej (Go- ro egli non ha mancato di prendere che gli consen- rivoluzione. Sacrosanto dovere Angelo ‘Taica — vuno de' pochi elementi le cose serie? Perchè, badatc: noi trie- scussione in {ali limiti provvedimenti opportuni. Legge le istruveramentie: studiosi e +calti deli pra tortk verno era quello di prevenire l0 sniopero, questa sero. partire di tano segnuire di capaci anche stini saremmo ’ ROMA, 9. di abbinare la e poi faro rispetture le lJeggi. Manda un zioni da lui date con telegramnmma perche nesc e dotato ancora di una buona dose propone SAVORGNAN ad ‘una sua l'on. Nitti, se credessimo di.... illusioni — ha il'ustrato il suo apersua interpoellanza sullo sciopero paostele- saluto agli operui ecd impiogati che non, fossero ristabililti l'ordine, la disciplina, i Dal (Consiglio dei minmistri di stamana . reticenza. Noi saremmo capaci di dire: grafonico alle due sugli scioperi deji pub- disertarono il lavoro, L'oratore pussa ad servizi a fossero rispettati coloro che era= arià asseolite, oltre all'on. Scialoja, ancho to dissidio con l Bombacci ed il Sermati, Tutosservare il carattere demuagogico degli no rimasti a compiere i| loro dovere, i {1 Tasca a rivelato Finpotenza bombacblici servizî. l'on. De Vito, indisposto, di fronte agl'interessi supremi ebbeno, ciana ecd h dichiarato che l gran Nicola ti quelli ehe hanno commessi atti di vio: Îl Consiglio ha lungamento csaminata Governo consente- Si apre così la agitautori. Il confine il un'inezia pure sia della patria, uon è ancora riuseito a definire a concre1l capo del movimento postelegrafoni- lenza sono stati deferiti al èonsigli 411 la «quistione discussione sulle tre interpellanze all'ordegli upprnni|;1‘unnu!remi. orientale, il sofforamento di Trieste èè di dine del giorno, co e la consorte hanno 30 mmila lire an- disciplinai Tutti gli eecessi che si sono Durante l'assenza del Presidente del tare alcunchè del tanto strombazzato e bluf. approfittà verificati alla lripresa del servizio saran- Consiglio, 1a firma resterà all'on. Mor- fistico suo massimalismo, ma è invece rj-nue. Osserva che Ottolenghi Zara. Ma allora dovremmo chiedere alper foa- no puniti aà norma di regolamento, QuanL’on. Calisse posizione ata privilegi sua della masto. semplicemente i vecchi c/iches ri-| conigl’immensi l'on. Nitti: quali sono paga- to azli impiezati che fanno parte dellu tara. il lamenta e scioperi il gli che meuntare rio necessa è Dopo aver esaminata là situazione par- voluzionari blanquisti. Il Tasca, che tra il che dice SE CALIS di cambio in all’Italia assiourati' pensi di sciopero, Commissione indacata dal sen., Di Brag- lamentare, l’on. Nitti ha {atto ai colleghi sesto è stato indicato dalla C. È. e dalla Governo faccia giungere al popolo una mento delle giornate {anta mutilazione? quali sterminati vanMentre il senatore Savorgnan parla, i zà osserva che sono stati eletti a norma unna relazione della situazione el ha e- Federazione iprovinciale a far parte della chiara e precisa. Gli scioperi s0parola diventuno impazienti e istratti. della legge non nominati da lui. figll tro. spresso i suobi ceriteri per lu soluzione dei Direzione del #5 e al suo posto invece a tagzi, territoriali od econoniici, si sono no le vio di coloro che si propongono il senatori e scampanella per ricondure vò quel progetto di légge e lo presento problemi pasti all'ordine del giorno, president s 1] Se sociale. Firenze è stato preferito il Terracini, ha Amein dine Asia, dell'or in e Afriva, sommovimanto conseguiti in nell’aula. silenzio il np_:!1 al Parlamento (commanti). A1 sen.' Ro- ciuè ‘ il problema primia, conc'uso il discorso perorando pei famosi’ nire, interve adrintico ed il problenoii poteva TitA2... jandi-Rieci assicura che telegrafivamente mia turco e le relazioni colla Russia, nei Consigli di fabbrica. L'assemblea, svollasi scioperi fra capitale e lavoro, Oggi Îl L’on. Rolandi Ricci ha fatto ringraziare i cittadini chea han- riguardi e nell'interesse dell'Italia, vhe agitata e alle volte tumuliuosa, è pormi-non'inftervento è nocivo, perchè gli scio:; ROLANDI RICCI ricvonosce al Gover- no prestato la loro opera nei vari servi- egli sosterrà nella riunione di Londra. nata assai tardi e com ba votazione <i un peri investono direttamente la vita dello genecommissariato del Un impiegato no le difficoltà fra le quali deve dibat- vizi d egli personailinente ne la riceContrariamente a quanto è stato affer- ordine «e! giorno che constala l'insufficioenStato. rale della Venezia Giulia ci confessava Il popolo chiede che Ll'attività dello tersi, tanto nella politica estera comeln vuti molti in Roma, ha loro rivolto. l'in- malo, il'ministro dell’ Industria, on. Dan- a dei risultati dei lavozi dei Cangresso di | credete- Stato, situv messa al servtz1o del diritto. quella internu. Non farà quindi un di- toressamento e il plauso del governo ed {a Ferraris, non accompagnerà il Presi- F'lrense. giorni addielro candidamente: visto una singzo- scorso antiministeriale. Dice che gli scio- lin dato compensi mMoruli. e materiali o Come si1 vade, Torino pussista non ischerabbiam i dente del Consiglio a Londria. scioper Naegli il'peg: — un carallere anareoi- Non gli consta che alcun impiegato ubmi, amici triestini — ci diceva za e non adopera ormai moezzi termini dis: 1L Consiglio odierno è terminalo alle lare contemmporaneità di fafti, con l'avan- peri lianno avuto de e domanda che gli autori sieno giudi- hia rinunciato alla indennifà ache gll i ore 12.30. Gernella moti gior guaio è... l’ignoranz?. i scutendo, gli omenoni e le azioni del sUucon ica. bolscev zata è mMag- mania e nella Spagrna. premo consiglio del partito ! ; cati dalla competente magistralnra. Vuo- siata assegmnatla. s Duole dirlo, ma nessuna verità | sono gli scioperi le Je punizioni perché contro di essi Î- _ Negli ultimi sottea mesi egli non a 45ie gravi larment Partico - <«<@ D> e questa. di gioro pa Niuno kunto neppure un avventizio .giornaliero. di dei servizi pubblici che cancellano il do- sorga lo s&pirito del' popolo. colpiscoquando apoerto viso L'esclusione di Fiume dal Patto a a quei servizi, accomu- difenderli Le prime notizie dei giornali non avevaad igno- vere degli addetti ori no i cosidetti, crumiri e fanno il ricatto no ajcun fondamento e Lutti | rapporti 4a delle aziende priLondra è dovuta procipuamente nandosi ai lavorat nel- vate. Gli addelti ai pubblici servizi +1 allo Stalo. La riluttanza tedesca che gli inconvelui ricevuti- attestano ‘ranza. Ce lo confessò l’on. Salandra Attacca la borghesia per il suo conte- nienti lantentuti non hanno avulta tutita ci sovviene giustifivano dicendo che solo così possoNon BERLINXO, $ tettera. nota ben ;la sua quanto venne gno passivo dinanzi allo spaventa Ppas la gravità che era stata indicata. no otienere dallo Stato sot:0 I'incaricato d'affari francese a Berlino PAT yubstampa La rivoluzione. il testo della stessa, nè la {eniamo serj della non è in gran Questo loro promesso. 11 vera inconveniente è noel fatto che .Drmr:rr.i.’.';- ha consegnato alla Vil/hetimslras-. quepoco allarpress'a notizie ' uscito il primo numero del « Bolpblica a titoli sesquipedali mano. Ma ricordiamo nelle srandi città vi è una grande aggioparte esatto perchè sono noli j migsliorase/la: lista delle persone incolpare e la tet-' conoscen- menti che il Governo si era impegnato manti... lettina Ufficiu'e del Comando di Fiunme merazione di personale la qunle causa tera d'accempagnamento. i_i sia frase: « certo una maggiore Gli sembra che un elogio il Senauto debd'Italia r. ” fattimo e dell'ul prima atto in tradurr Ji avrebbe spesso disordins ed agitazione. Il Governo ha uvuto ieri una conferen- . ‘“za de]le condizioni di Fiume scionon che ferrovieri ai mandare Da E' a qualtro pagine di poccolo formaE' in generale d’arcordo cnl'sen. Boza con: i cepi dei vari puartiti dell’Assam- , taglio della Dal- scCiopero. elogio si devo fao &l, etc. ete. elc. ». È l L'oratorye esamina i miglioramenti ot- perarono, Non eguale landi-Ricci circa i rimedi e riconosce non to. Contiene un airticolo di « presentablca nazione nilla consegira dei colpevoli.* mediandello geogiafica, soluzione la e per zione», atti del Comando, un lungo armazia, unijià etnica tenuti dai ferroviori dal 1905 e cioè da re al governo E' opinione unanime che la questione non I1 telefono, il essere un benoe che lJo Stato si'fabria in- ticolo informutivo sulla cattura del geneco:—:tumg postelegrafonico. si sciopero come e delgestion la assunse Stato lo quando può essere risolta che'con la cullaborazioane ta una retla {raversale, sono più Jn dustriale. Ha iniziato non solo studi ma {elegrafo e la posta non rale . Nigra e varie note polemiche, ra lo del -Parlamento, 1il quale sarà fra poco conche cosa 4 le ferrovie ad oggi. Purtroppo durante quajche applicazione nal senso ascenonato per leé colonie inospili, di cerjtica La disservizio. 1un ma servizio, Ja guerra non si è provveduto a prepa' vocato, telegrafi si fa dal sen. Rolandi-Ricci. Conclude che l’a- altre questa: frutto? rarc il dopo guerra. Oltre ai minimi al Ministro delle poste e «I giornali italiani hanno riportato il Îl per legge brani gitazione è stata gl'ave, ma confida che passato, il ,L'oratore per Sa questo valeeconomici, occorreva dare una più chia= qui acerbissima. sunto — largamente censurato — di una ai tempi in- ra figura giuridica ai ferrovieri, preci- di pubblicnzioni che lumeggiano le pes: quando, in conseguenza del progetto di Patto di Londra che risate legge presentato, dal Parlamento saran- intervista che. la «Stuttzarlter Neue Zeiservizio. del condizioni sime CAIRO: 9. ciò di dire sando e concilianda i diritti dei ferrono sistemati gli interessi degli impiegati tungn' asserisce di aver avuto con ' Gacerti del 1915, che dobbiam lo Stato. NesClemenceau è arrivato all’una con treverso doveri loro di coi vieri quattr'anni ie, briele d’Annunzio. i sarà posto fine ad alcune ingiustiz che ora succede? Dopo no spersiale, accompagnato da un gene-, nell’alpplisuna violenza va permessa L'intervista attribuita al Comandante e re sirazion poteva bene funziona potrà l’ammini si d'nccupazione guerra ed uno ralc inglese, Egli è stato ricevuto dal ; cazione della legge. Se il Governo non d’'Annunzio dalla «Stuttgarter Naue ZeîiCIHIMIENTI (ministro delle PP. e TT.) nell'interesse del paese. una preci- ha più potuto imvedira il diretto discorappresentante francese, dai membri ‘delben fare assegnamento sopra {ung» è assolutamente fnantastica, 1I eoVenezia noscimento dello sciopero, si augura che al sen. Rolandi-Rieci dichiara che egli mandante d'Annunzio rnon lin mai rien- Ja colonia francese e da un céerto numero sa Cconoscenza geoagrafica della di notabilità. i i a il Governo, d'ora innanzi, sia pronto a cin dal primo momento ebhke la sensarestii, più vuto, e tanto meno hia conecesso intervizione e da coscienza di assumere ]a direGiulia. Anche gli scolari fronteggiare nuove minaccie di sciopero, cosa sto, a nessun giornalista 1edesco. qualche zione di una amministrazione alquanto anni, iHa quindi la parola l’on, NITTI: forza di ripeter gli E sicrome dquaesta storia delle intervi l’isola di L'on. De Cupis Dalle tre interpellanze rivolte al Govterdisordinata, chiusa in un cumpo dî regoîim1m.runa. vVana illusione! Ecco sle attribuite ul Comandanta d'AnnunVIENNA, . in no egli risponderà principalmente alla e iburocratica, più la decrepiti, unitiv geografica rapidamente il suo ]amenti conclude Calisse .. Lussino e Cherso, Secondo i giornali, Bela Kun, che è contrasto colla sua indole, . prima, avendo la terza giù avuta la sua zio si rinnova periodicramente per opera CUDe senatore il comprosuccede gli e dal discorso Per primo compito ha dovuto pensare risposta dal Ministro delle Poste. dei più sevariati giornali delle diverse ammalato d asma e di novrastenia, cogeologica, spartita in due perchè? Ce lo PIS il quale afferma, con parole irritate, dlle riparazioni ‘degli impiezati logorati parti del globo, antorizziamo sonz'altro mo linnno potuto constatare î moedici ‘ufE' vero che egli hu detto she non sarà ‘messo di Parigi.: E sapete mie clie lo sciopero. è reato di violenza percpè ali pamici a smMoentire come apocrifa ogni ficiali, è stuto trasportato ieri da Karlmai nemico dej socialisti, mu è vero aCherso: di durante la guerra, Il personale poi ern ap» delegati naccia. Le affermmnazioni dell’oratore ‘ raccontano i pressò dek genare che non' sia sfein all’ospedale di Stockerau, ed artifi- paiono così restrittive alla stessa asseni- stanco non solo, mia decimato . dalla guer- che che ha faito un telegramma u tutti pubblicazione sottile Ossero, di a cavanella Sono state prese misure per la i Profetti perchè invitassero i Direttori confermata dal Bollettino ufficialo. gel Vienna. ra mentre il lavoro si è duplicato (rumo2 hliea, che molti senatori accolgono cen profondo 9, lel’e nosia a ‘iane immatiatamen» cemando. |sua sorveglianza, . ?'""""….ÎL‘ ciale filo di mare {]larzxo ‘ “ a D‘.l’ CUTBIB.°fl…1 le {rasi pDiù accese - = due grandi concorrenti dî o di Fiume Venezia ». Non parliamo, perchè dovrem-
ROMA,
9.
Quando
acsenna
alla
commissione
do-
Consiglio dei ministri
La smentita di d'Annunzio La questione della consegna dei colnevoli ad una nretesa internentista
Clemenceau
al Cairo
Panla il ministro Ghimignti
Il Presidente del Consiglio
da Cherso fu rumori metri) che divide Lussino
Bela Kun all’ospedale
nata molto superiore alla loro competenza, . molti elettori uomini di Amendola durante I sussidii ai parenti'dei militari danno la compilazione delle liste, I guardiani camin generale per favorire quelli che si dichiapestri privatj ed i coloni munitidi permes-
nella
Campania
Îl signor
Giovanni
nella
Amendola,
sua
lo consegna al prof. O0 il quale nelle pubbliche vie, nei treni dovunque lo ‘va inostrando agli attoniti ciuadini afferman do che l'Amendola accompagnava Orian do a Parigi e a Londra perchè gli doveva scrivere Î discorsi voka per volta.
Yiere della Sera, è 110 dei principali re:
‘sponsabilt movali della tnisto situazione in cui l'Italia è piombata., E' bene che il tub-
Oltco ' sappia como o qualmente questo si.
sante
Uno dei fieri oppositori di Amendola cra 1l cuv, Adolfo d'Andren, industriale in cotonificii ed è fatto' segno alle ù virulen! ingiurio da parto dei masnadieri del filosofo, Quel tale Panzano pubblicamente
corrispondenza,
NAPOLI, febbraio. i L'ehorime impiessione suscitata con le ‘mostre pubblicazioni in provincia di Salern0 d n ulîln Campania tutta ci induce a procedere oltre, con ‘economia di tempo e
di spazio disponibile,
È’ perciò
che
crediamo rilevare alcuni spunti
va
dicendo
che
«lo
deve
chè
quasi
tutte
le
famiglie
spamare
in Dre
ca» e lanta (oemerità ha il suo effetia porv
non
uomini
plitiche.
olemici ai ‘quali ci vorrebbero trascinhare cuni giornali della capitale, La materia da esporre è vasta ed enorme, basata su testimonianze © documenti ché ho potuto raccogiiere nel lo visito fatte a Sarno cd è in piccola pas-
di non
scangiurano
ingerirsi re.le elizioni
i
del
legname
dalle
selve
«
le
che vedo ra goriea
«Lavoratore» di Salerno, nel «Romau» vella «Scintilla» di Nanoli oltre a un coro di laum enti di cittadini che non credevano
in quel
fatto
una
sfida
senza
pregiudicati usciti da due mesi dal domiclio coatto e la P, S, non li arresta, Dopo altri due giorni gli stessi pregiudicati a mominati «Stuppulillo» in piena moriggio nel contro della città 5{\înnnno
tori
a 'del
commissario
5i cancellano
errori
aveva
ove
1a pub-
so, al maestro
Rubcco
di promuoverlo
Amendola
Gacoiati.
l'homo
comm.
dall'uastro
ton. Ebbi modo
Filippo
splendente
in
v
della
prossima
dalla, parlantina
&
ailliL
breditàri,
De Angelis.
una
estrema
fisico
a_
di
i1v
@
Liiva
CH
vomiti,
li
« Una giovano
depernnento 1Mpres) una grande pa'TAszza
debolezza,
un
i
lavoro di
ii ronzio
ad
mentale.
UpPeLLO,
agli
in un
' stauta pubblicata in questi giorni, rac-
coro di lodi all'indirizzo dell'Amendola. Senonchè l’Abignente, insieme al Montelcone, mil risultavano componenti di un famoso
colta
in
bef
volume,
la
reluzione
dolln
Col
Decreto
Ui
t
Divenuta
dv
orecchi,
ir- |
SOSC
verugini
e
COrso a vari rmimedi, senza però ottenere B|C aserma ‘Luciano Manara. un miglhioramento ‘del suo stato, Ho pen- | I mutilati di guerra in lcenza perce» sato che le Pillole Pink le quall, in casi l t> ivano I. 3 al giorno. simili, mi avovano gà dato s buoni risul1 ciechi In licenza L. 4 al giorno. fuÈl. farebbero mollo bene a questa ma- | ata. I militari in licenza di' convalescen“ Essa ha fàtto una cura di séì scatole za, profughi dall'estero è guanmta perfettamente. Ciò per la pura Îl numero dei militari assistili dal dverità a ». Patronato 4approssimativamente di | E' vero che le Pillole Pink fu sono un noteLO,500. vola rigenfsratora del sangue, un potente
inV&se
terre
delle
APERITIVI
era ridotta ad
una estrema
btoantco
Luogotenenziale
del
del sistema nervoso. 1e | # ’ Pillole Pink si vompera e ci Comperando si dà del sanDei profughi raccolti a Milano fu fatto gue, IL successo mondialea di questo pre- | g
19 Set-
Commissione Esecutiva del « Patronuto tembre 1918 (pubblicato nella Gazszella U f- un censimento che diedo i seguenti ri- parato è dovuto unicamente alle guarigioni | ficiale del 9' ottobre, N. 238) ornna consiProfughi » di Miluno. reali indiscutibili ‘che ognuno è im grado sultati : seggio ove maggiormente s'erano perpetrati i ; La rolazione principia con lu rievoca- derali profushi di guerra agli effetti deldi'controllare ira le SU1e Sstesse Belluno , con Agordo, cConostenze. Feltre, brogit e ll'opinione pubblica l’accusava, in- zione del giorni Longaro Lo Pillole Pink sono sovrane contro: tristi in cui, wotto il l'assistenza : ne, Pieve dj Cador ae diede censiti N. 1816 | nemia, clorosi, Gli irredonti fuorusciti o profuglij delslemo al ‘prof. Azza Mariano, un preio a fronio dell'Isonzo, il nemico invadeva debolazza generale, mali di il individui. atendenzo anarchiche» (mi affermava lui) suolo sucro della | stomacro, emicranie. navralgie, doldri, Esse Patriu, vostringendo le le lerre italiane d'oltre confine; Padova I, 11, I, consiti N. 1195. Buariscono anche l’esaurimento l'aralldo ‘bollente di Giovanni Amendola e popoluzioni di vuste a doloro che provenivano.dai Comuni del | nervoso e Treviso, con Asolo, Castelfranco, (o- la nevrastenia. indicava anche il legalo Giuseppe Squi- cia a cercare scaompo prasperoso provin. i Regno occupati dal nomico, o da Comun i megliano, Montabellu nella fuga o chieSornao in vendita in tutte le farmacie: tieri fu Giona, accusalo fma l'altro di ‘at- dere ospitalità na, hon invasi, ValdohOderzo, Lima sgombrati dalle popola. e ussistenza ai fratelli delPA o a scrtola: . 20740 To G santoie finnbi Adene, Vitlorio, N. 4364. farismo depravante sul municipio, insieme Zioni per esigenze milituri; | città lontane dalla minaecjia nemicu. co, bollo compreso. Deposito Udine, con a Balestrini Eugenio, Adiletta Battista e le Dagli Cividal gener e, alo: Pil- i Codroipo, Gemo-| lole ’ Pink. ‘6; coloro ai quali, per là immediata viultimi di Ottobre 1917 a tutto via _ Arios to, na, Milan Latis o. ana, Palmanova, Panzano Carmelò. Pordoenone, il Novembre si susseguirono lo follo do- cinanza del tentro delle operazioni, e & San Daniele, San JI discorso che tenni con alcuni di essì lorose dei profughi Vito al Tagliamaonto, cuusa dei bombardamenti, erà venuto ù , portand o allau città Spilimbaergo, fu lungo ed esauriente, mi aiccompagnaro- stupefatta, allibita, Tumento e2 Tolmezzo| | ax 1L provà sirazianie CCSSaAre, O sì ora reso estreomamente dif- N, 6213. ? I n0, insieme a Paolo Adiletta, parente di dell'invasione. ficilo, il normale svolgimento della vita Veneszt a, :‘J."fi ; con Amendola, dinrettora della scuala tecnica, Chiogg ia, Dolo, Mestre, ; civilo; Porsono note | | sino alla ferrovia, in attesa della partenza assistonzo umanit o giàù esperto preor altre) e L finalmento i cittadini italiani rim- Mirano, Portogruaro, San Donà di Piaario o patriottiehe, o per 9 | A ve del trenp, ma dalla dialettica spiegata dal- appuartenerò sia e Bbatritti dull’estero per causa della guerta . | Vicenza, con Arsiero, Istituti di belo Squitieri, le affermazioni ultra rivoluzio- neficenzu. ciltudina,ai divorsi Asiagz o, In un Bassa second o tempo furono piure consia agli Uffici di asDarie del prete Azza, movai maggior ra- sistenzàa civile siderati od assistiti gli ex prigionieri rim- | no, Marosen, Sahio, Thjieno, Vald no, sorti pei bisogni della guerValstagna, N. 1730 : giona di convincimento dhe la candidatura ra, furono d subito chiamate dalla fiducia patriati dall' Austria e dalla Germania, Il Trentino diede 0ensiti N. Amendola fu l'effetto della condizione disa- del Profetto del Sindaco pershè si in- i cui non erà stàta pagata la indennità Venezia Giuli strosa in cui sì trovarono gli amministhato- caricussero die organi stubili ta dal Govern o, e gli ex internati Rimpatriati a N, 3999. Alleati N. zzare il più rapidaal di Sarno quando avevano bisogno di un mMente possibilo lu N. 1121. profug di passag hi gio, assistonza! ai profughi; palagino presso il Governo centrale © spe- dssistenza che In sua soduta del 23 Novombre 1918 il — g — s] iniziò è g col dur _ loro im. ].fl.\.. cle quando parti da parte del Prefetto di mediatamente, senza FAN è ali ',—_r. ll ' i ) formaliià ò lungagr Salcrno la proposta dello scioglimento del Aini burocr ; atiche, il necessario per i priConsiglio. Allora il defunto #indaco Ari- mi Bluezza di .
CEFALITE LETARGICA ‘“ NONA
sono malattia che sì possono evitare facendo regolare uso
dello SCIROPPO SIA. == Bastano, como oura pre-
ventiva, due soli cucchiai
= ll SCIROPPO SIA è un rimedio nuovo che difendo i Bronchi e i Polmoni. 11
PAIA |
j
suo sapore è gradevolissimo, dolce come il miele.
== Lo trovate in tutta le Farmacie.
arciano, di cui un Procunmtore Ge-
nerale andato @ Sarno per una inchicsta bbbe a dire ch'era morto a tempo, il suo fn.mn:: Adiletta Battista e quol tale Carmeo P anzano, giornaliero avventizio, si feoc-
to a stabilira il patto della reciproca difesa Cton
l’Amendola.
A
loro
si
aggiunsero
di-
versi industriali per facilitazioni che doNevano avere a Roma comeo Giuscppe TurDer, Giuseppe Buchy, Alberto Francham:me ed i] comm, Filippo Abignente, il quale aveva ed ha bisogno di un grande aluto
per liquidaro quanto più può per certi dan-
ni che si dicona arrecati a aun proprietà della moglie in Udine. L'Abignente
‘
è il cugino
teatro di
dell'’eroe del
Pa-
Jazzo di Giustizia, egli è figlio di Pietro Abignente’ che dovette lasciar la carica di Sindaco in seguito al processo del giornale «TLa Conciliazione » che l’accusava di Ma'versazioni, rimaste provate con l’asso. luzione del giornale. Esso Abignente, il {nflid.Gnlu di un ssggio clettorale, è quel“a che da semplice soldato divenne capita‘no, relogato pol in pensione per non Cssc. re stato promosso e durante un torneo di cavalleria in Verona assunse falsamente il
_
titolo di barone. Stabilito l’accordo con l'Amendola si detl'ambiente,
tero a preparare
. Corruzioni e violenze -remote
una
porzione
dej
consiglieri
di
dare
le
dimissioni;
ritornato,
l’Amendola
del Covgsiglio
‘bricatore medesimo. Fa nominare
dalla scuola teconiìca il suo il quale si dà a tur
st'uomo per rfar proseliti mercò Îl suo ulficio, Invero alla Scuola ‘Tecnica di Sarno
accorrono centinaia di giovani dei Comuni
"vicini e fiinanco da' Mercato
S. S.
il cui
l'a carico
tiene
i figli
l maresciallo dei RR. CC., uno dei testimoni del
sindico
Imperio,
lalla scuola diretta dall'Adiletta.
‘ I
signoni
del
Municipio,
forti
i'»pùggig dell'Amendola, spargevano pque 1# terrore, hu a
di proprictà
di vlu
tisi coma automi, incapaci di purlare. La Commissione esecutiva — COmpPosta dei siguori: Gioconda Ellero de Angeli, presidento; contao Gluseppe Cuttunco di
PREZZO UNICO alta Galleria Vinciana)| Uomo . . . MA i militari congedali secondo le dispo-| : 1
gli internuti’ dei campi mento allora rimpatriati;
sizioni militari, invuse;
di
alle
re
iniziare
i soccorsi
ai profu.
coloro che, trovandasi a Milano prima
della invasione, e per effetto doel licenziamento da palte degli stabilimen ti, si fossero trovatii disoecupati’e non avessero poatuto far ritonno al'loro paose. Fra i puòsi invasi ed evacuati erano conpresi tutti i{ Coniuni delle Provin ciao di Belluno, Troviso, Udine, Venezia, altio quelli della provincia di Viven za, co-| stituonti i mandameonti di IBassuno, Valstagna, Marostica, Schio, Arsieno;, ‘Thie.
{l sussidio.
Di
individui
Signora,
°1 1 Lori, pitiore toscano lodat o da albnuni Per le suò qualità di limpido ibaesista, morl Blovano on è qualehe anno. La mostra fu allostita Ccon pietosa cura | dalla sua vedova. Si diîce che Ise Lebrecht è Indi siano dua Pittori, asli effelli do llo siato civilo, giovani. Sì dica inoltre dai beno informaii compulsatori di registri, che siano i pittori veneti. ° Tanto pesgio. in Varità. La loro pittura sporca, lum acosa e banale attrista, chi ] 4 guarda Mento profondo. Avremm , di uno scera. o preferito &aperli vecehi, stanchi, sfibrati vicende di vita. GChi abbi da moltao noiosa a, è da riovane, @ _Hiato nel Veneto fastoso Riuunta Una così. squallidu, è luminoso per ne d Meschina visiona d l una così comumMando — o Darchè Mai sì affanna, d Motter iela, contribuendo col suo ia anche sulla lavoro ad oblitoerara a inpoveriro la più chiara ‘visione altruj ?
Ragazzo eim. 20-22 > {1,—
Amedeo, Loti, e di quelle di Ise Lebrecht lodi.
i profughi che, Occupati presso limenti, vonissero man mMano licanz stubi. iali:
di carpire
ù Galleria \’incia.t;& chiuso ieria l pubblico i battenti della Most di ra retrospettiva
terre
Proh, vice-presidoente; Bica Gallotti Po. stalozza; Irma Sraffa ‘Tivoli; prof. Ugo ‘ Guido Mondolfo;_prof. Luigi Murio Ca- ne, Vuldagno, col circondario di Asiag o pelli; prof. Salvatore Lavezzoni; prof, Al- @ i Comuni della provincia di Padova, Nan berto Levi; prof. Giucinto Carbaunerva; Luimancarono anche {ra i profugshi i Simonazzi! cav. Attilio Giurci; rag, Al- &Gli: speculatori e 1i ivventuriori. SE do ‘Trabuchelli: cap. cav. Giovanni Rigau rifjicarono casi di albtune persone che, — sì adoperò a rendere più snelle lo fub- BIà a servizio da anni in Gittà, si licenzioni, più mupido l'andamento, più ziurono porì . isqrivorsi fra i profughi, sen. satà, più logica ed equa D interpretaziane conme condizione niù rimunerativa. Di delle disposizioni Suporiori, là dove l'e- Speculatori che, pur advendo qui trovato quità sopratutto non poteva essera otle- impiego più luerosol dij quanto non anuta, so non dall'esame accurato del - ca. vessaro mal avuto, e vivendo in condi zioni più agiato in esillo che non SO per caso e solo da chi già aveva lung in a patri o, trovarono - egualmonte osperienza e pratica per farlo. naturale
ad
m.
g
venuta
è morle una
compagna |
conbitante, pensaroano benao di continuare f riscuolere 1] sussidio della ‘morta non denunziata, finohò l'inganna non venno scaoperto.
II Gobbi ha dichiarato
cunIi
giomi
fa, aveva
tronalto
contorsero
anche
associazioni
privaii con danuaro ed afferte in natura. 1ì « Comitato Regionale di Maohilitazione Industriale per la Lombardia » offrì
dell’'apovuni
e il sussidia a tante persono quanie eran0 le volte che guadagnava L. 2,50 in più delle prime 4,50, L'assistonza ai militari delle provincie invase ed evacunte veniva estesa tanto & coloro che trascorrevano la licenza a
L. 200.000, La «Crocda Rossa Americana » L, 25,000, I1 «Lanificio Nazionale Targetti» of- 1\lil:mv:.
: Un giorno gli amministratori del Comui no si recano ad Otiaiano a gozzovigliare
ferse
În casa del famigerato Antonio De Lucia,
500
boellissime
coperte
di
lana.
soltanto
tàllmnto a quelli passaggio,
che qui erano
Si
'
Le
Milano,.
« Ditta
Spagnolini » quantità
di in-
815 a 850 la Valseri 3S0
premiareil figliuol missione
- Trasporti
ia per l'estero. pell'interesio
at- |ehi, '
e
« EsumaSalme fuori
:
ammontarono a L, 1'-‘-"+'33‘«.‘—£J1'5'à
*
Milano aseegero a- d0.000#”
a a|qidedaveranozil uclio Uicelizaa rancio Milano,a lalloezio Quenti perseni nella):
-
1316 s° 7i
Torino,
rapidamente
A
AKE
col
9.—
LN
ANENE
ser
posta
isorizioni alla
FIERA
-RISIFICI |È
e imp lanti comple ti è
SAML
SOC. AN. MECCANIC A
_LOMBARDA - MONZA |
«000.000 interamente versato _ES E
DI
LIONE
CIANTI ’ visitate la
dj o
Incenzo Monti, 16
CA
12:27 Aprile 1920 siìi chiudono i1
Indusiriali 7 Affrettate
è schiammenti : Indirizzo
2g
Feae
MI LANO (Giro Po i chieste}
Telegrafico : FIERA
.
Corsi ‘pratici accaelerati preparatorii 2ioni LO | PLONMA DI RAGIONIERE jresso Primario leti RÀn SDeolali i diurne, serali. Insegnamento perfetto, razionalo ‘aeo . “MUtori i coltativi di contabilità commerociaie, industriala : oneri
INSEGNAMENTO
IN
|
programmi.
SGU OLA
16.
giorni guaribile s
ppgobi aa at e
Chiedera
L.
3-19 - S Specialista BRENO RRAGIA, SIFIGIO Iniezioni 606-914. 1 !1 3
DAL l° AL 15 Internazionale a pert e ai comprato Richigaere iarta @ inv ri ito al Cav. ETTO RE CARABELLI u n E PIST Meroato
Per informazioni
12
metodo del - Cura com-
| Farmaefa Fréjos, Corso Francia Y 99 - TORINO BÎ. ÌEBPi]ÎÙ dell'Uni versità di PARIGI
yT
e COMMER
FIERA Le
nuovo
N. 20
INDUSTR 1ALI
Esecutiva per sussidi ai profu- si corrispuendevano : . Comune con propri Auto-furgoni. | I. 2 al giorno ai milituri che fruivano Muniei Îl fraverso io_in lavori ed altro. | SEDE DI MILANO: Corso Italia RE ‘ L'Amendola si ornisce di un passapor= N, 1| M “I 40 Telefono 77-17 .s‘.'{ì;;.‘f?…%“—zì Vi fu un periodo in cui-j profughi ajvano altresì dal D ;prodigo gli dà il mezzo ! come lucrare
>”
DAT
VA
zioni
>
17-19 »
‘ Cura
Dott. LEMOTINE l pleta di otto pio mi L.
la più litiosa, la più guastosa, economica acqua tavoln, L ?.80 la Ecab di 10 dosi “a di 1 ]it. tassa com presa UNICA I1SCRITTA FAR MACOPEA
[mprosa lonbarda - PADO
egli d i suoji figli divengo- me minorie ed vaRetti vari, Durante il periodo della licenza arzino proni dinanzi all'idolo Amendol a e la | Le sommein denaro erogatie dalla Com- naria, che variava dai 10 ai 20 sziorni, jamministraziona per
»
IHHBÌSÌHSÌ Blenorra
9 febbraio.
a #01, la Banca d'Italia da 1506 a
ai
la nmn
S.
la Tessuti Per molti mesi, nelle diverse sedi ìn Vizz Progredi : ola da 1047 a 1050, 1 Edi dumenti per bambini, impermeabili, ber- cui funzio son son . l'assisi fraLONE nò enza, sempre si vi682 l0 e cdal titorno, nel treno ove sì trovavano il retlti, calze. 40, le Er 18 a 452450 de una rumorosa e <gaia folla di soldati Industria Zuecheri a _38ì. icav. F. Franchomme, — l'avv. Francescole Raffinerie LL1:5 La «Ditta Prandoni (Rosti)», abiîti e reduci dalla fronte, 0 appena usciti dale Gulinelli a 132-150, { Montoro ed il parroco Michele Carrado a soprabiti,. là ospedali, accorrere al Patronato per a 878, le 'Terni a . ,Squarciagola minacciano tutti col dire che _ Laa Ditta Pacchelti », malerassi e guan- &li & S829, lo Meridionali ricever e il sussidio loro spettante. Queda 540 pusi sarebbe falto scorrere il sangue so non ciali in gran numero, 804 a 826993 Reuditaa sio i\'euhm. dato: . 8Ì fosse votato per l'Amendolan. Y a 86108655 11 « Comitato di Assistenza, Civile, di EAÀ per militari profughi degenti negli | fina II ÈÎÈIÌD Attilio _ Adino!fi, funzionario | oloL » offrì direttamente alla Commissio- Ospedali,, cui venivano corrisposte lire aa udalla schiena diritta, è traslocato immedia- ne L. 380 in contanti, e con gentilissimo 10 mensili . ptamente perchè non si vuol rendere com- pensiero_inviò anche undici medaglie dij Ai Ai mutil itilati dj guetra, pure degenti plice degli amministratori municipali. — l All'ex tesoriere F.do Monteleone” perso- go.ciatà Sportive a di Tiro a Segno in negà1 ?gp; Èlsl.ìfl—al' quali Îe;:£nu' assegna‘na attaccatissima al candidato Farina un argento a in aro, Tale somma, col ri-i- te I 20 m ‘bel giorno sî sveglia con una minaccia di cavato delle medaglie, fu assegnata al- ro Ai soldati ciechi, che percepivano li30 (naturalmente quando Sanitaria. à ricoveldover dare un'ingente somma al comune. l' Assistanza Da nprivati, vennero pure in dono somin appositi Istituti). rati Servizi Funebri completi ed eccotì che
La
un pexzo grosso della malavita napoletana
{
Macchine
che la moglie al-
Accentua il sostegno ai ricercatissimie da
P 06 S
Bambino
Via
Una donna che tegta anvelenare Îl ai
che,
_.
Calzaturiticio FAANCHI
non avendo figli, ritorsero all’inga nno | u na gravo denuncia è di portarseno appressa di r'accattat stal i, fa- torità di P. S, dalla Buardiaa fatta _ all'aucendoli passare iporpropit. Di donne :he nesto Gobbi' di anni 40, ubit daziaria Erante in corso avendo due nomi, von malizia furbesca Vercelli 30, cont ‘ont ro la ì propma moglie Madsì facavano iscrivero due volte. Di altra dal ena Grossi di anni 37. ì Ù
le quali,
Via Andrea Dorla, 21 - TORINO
concentra. .
appurtenenti
INDUSTRIA FARMACEUTICA
L OrÌ, lodi, Lehre Ch
tentato di avvelonarlo, Mmettendogli nalla mi nestra t una sostanza venofica Milano, prima di ogni altra città, sì . I sospetti del Gobbi sorsero S lo quando prime cuaechiaiate sentì accinse a soccarrare j profughi. aveva un sSaporo disgustanto, che il eibo E a loro subito pensò offrendo con F ed AvVATTI . dei cram nobilissimo slancio più di tro milioni e stomaco. E Poichè i1 suoni Di norma però, è dapprincipio, quan- iviupporti picon allo la mezzo colla sottoscrizione pubbliv moglio cran o tutt' Ì a apor- do un profuzo occupato era solo e guialtro che cordiali, dubitò rcho ess tasi in tutti i giornali cittudini. — la dagnava L. 4,50 si cessava sussi» cho una donna dal eervello PocoGrossi è andal 1] Comune intanto prontamante è lar. diarlo. avessa Yvaluto giocangli il brultto a pasto — Ramoente unticipò le somme su cui senza tiro. So il lavoratore apparteneva ad un nu-| 1l daziore nel fare la dan ia portò lIa ritando potor iniperniare l’assistenza, cho clao fumbzliaro già sussidi Iinosira al commissario di une ato, e guadavia Ravizza, il solo noco più tardì siì sYvolse ù mezzo gnava almeno 2,50 cessava il sussidio qualo la fece esa minaro del Pabronulo. liquido era mescolato delo lisultò cho nel wer colui che guadagnava. ? sublimato CorIn soguito, il Comitato della raccoltu Nel iprimo comoe secondo caso, so rasiva. l i ' fondi, misa & disposizione ì mezzi ottenuti lo paghe percepite nelcrano inferior i alla !, LA Grossi — che si mantiena negativÀ a — colla grando sottoserizione, ni i indicate, veniva assagnato un sussidio è stata : denunziata a ’ Bieda libero Ek finalmente fu la volta del Govern integrativo di 20 o 30 lire mensili, op- cha la indasini dreesino o no la in attesa sua presun a responsabilità. ad assumere totalinento il curico dell'as. pure un sussidio per affilto. Ì . sislenzu e a fornirna tutti i mezzi. Quandò un capoò di famiglia guadaAd aumentaro le disponibilità del Pa- gnava sopra alle L. 4,50 veniva levato
potere
Sanitario provinciale (7) e a sua volta a‘bita un quarticrimo di proprietà del Fabparente Paolo Adiletta,
2
quélla
ghi furono gli on. Odorico e Gasparotto i quàli, già fin dal 3 Novembre 1917 in= vitate le Associazioni milanmesi ad una riunione per consertarsi sui provvedimenti da prendere, nominarono un Comitato di Assistenza, cha sottoscrisse subito per 120 mila lire.
ritivare le dimissioni. Più tardi fa nominare componente di un . +consesso della Provincia una persona che 'aveva dovuto dare le dimissioni dal R. E. sercito : trattasi del' dott. Edoardo Fabbricatore il quale dopo aver fatto tanto per essere- nominato medico militare, dovette
‘lo fa nominare componente
poi
Filodramumatici 2, di proprictà del Comune, videro nei loro locali, troppo angu sti bisogno, il trambusto iniziale, 1 Aaffol ùl lamento, la ressa dei prof hi, sporduti e dolenti: le donne SCarmig iate, col nero scialla delle popolano voneio a brund olli, pallido, sparuto, gli occhi incavati; molti con le membra contuse a i piedi sanguinanti; i bambini seminudi, affumauti, piangenti; i vecchi inebotiti, trascinaun.
Primi
‘ Anzitutto l’Amerndola &l affermò col far ‘rospingere la proposta dello scioglimento del Cnnsîgliu, :]acend'a @llontanare il Com«missario Porricone, col far annullare la deliberazione della Giunta Amministrativa che ‘aveva accettate le dimissioni della maggio‘wanza del Consiglio e con l’impedire poi
‘ad
dell' Umanitaria,
mottoreal aussialo ealia ai SA accoglimento delle domamde :
= Prezzo L. 6. -
Par posta L.1,50 in più.
“i | suola feltro da liquidare
urgentissimi bisognui. La casa di via Mauzoni
,, - Moalattia del gonno )
I NFLUENZA EBBRE SPAGNUOLA
‘ Pantofole Panno
stide
DEGLI
AGGRADEVOLE
IL PIÙ’
di
« DI tanto in tanto veniva assalita da Lelbbreo che saliva flno a 39 gradi. L'esame del saligue dolla malaita denotava una forteé aminuzione dei globuli rossi del sungue. IZssa aveva fatto una cura clhimumcea e ri-
Come Milano ha soccorso i prafuy
di co-
guarigione
SUrive u doitoia, seuzZa DI ev.denidi era, senza ragione appàrente, cà-
dutà in uno st&to v'Anante, @ltra ad
fra i
RICOSTITUENTI
3ARONCHELLI. di una bella
stordimenti.
Parlamen-
scorrevole
Dottor arcora
tratta
dovuta alle Pillole Pink:
gcetto
corrispondenza,
Ernesto
materiali
Si
ù
noscere ancho la figlia redattrice del «Ca-
rattere»,
SOVRANO
UELLOTC...
di
Abignente,
in questa occasione
AZZOLENI
della pelle a delle imucose,
Nolla seconda visita a Sarno volli sentire a preferenza molti elettori di Giovanni Amendola e specialmento coloro che la u|tl:blica K ‘opimiane annusava come autori e violenzo morali e materiali prima, duranto e dopo il fatale 16 novembre, Taccio dei dettagli. Avevo già udito l farmacistà Monteleone; mi diressi diffilato
alla casa del
soffrono.
di.
dallo stato obbriobrioso
la sventura
che
I nezgo del delegato di csjere stali |-):'gpoati | >er oroci e per commende, al segpretario comunale di fangli avere qualche cosa di pros-
1a avrebbero dovuto scorgere chi promette-
di captività
coloro
r'vare a molte persone gli avvisi segreti a
Mollo,
per voluti
di
colo del tramutamento del De Stefano da Pieve di Cadore, I contadini montanari partigiani di Amendola possono impunemeonte devastare le s0 ve, agli avvarsari più spietati non si mandano, certificati elettorali, Sì fanno ar-
Lo stessoi yiovinelto sol perchè pedinava g'i amministrafori per saper ciò che facevano viene percosso dopo due sere da due
al propri occhi so nella mia modesta perso-
va loro di redimarli
denza
Qel sottosegretario Pasqualino-Vassallo nella quale si partecipa all'Amendola il mira-
pa-
sì vuole incorrere nell’ira degli amministra-
corrispondendo a ciascuno di cssi una gior- |
ta base di pubblicazioni già avveratesi nel
&i è accennato, il Pnretore F.sco Destefano a Sarno mentre non ne aveva il diritto e si porta leggendo per Lutti i trivi la lettera
questo violenzo e per giunia si sparge la voce | b E giungiamo così al giorno 14 novem: re 19I1g. Ciò che avviene in questi ultimi che bisogna votare a scheda aperta sse non ziomi Prima, delle ‘e'ezioni sarà
spon/ie
uati tutte interamente nel faro laenri rii. t eesari e an apamrando tut'i gli i prrai con la scusa di cvitare la disoccupazione e
sce senza motivo jl giovinetto Giacinto Mancusi e trovatolo În possesso di un coltel-
i fucili contro Squitier Davide e blica sicunezza neppuro li arresta. La cittadinanza è sotto l'incubo
I1 Comune riceve 170 mila lire dalla veri
dita
ver-
ad audiendiun
La famiglia dell’ex sindaco avv. Giusep-
lino_lo si arresta e così di dfterrisca non solo _ la famiglia ma anche. la cittadinanza
Corruzioni e violenze prossimae all’elezione
\gnore s giunto ai - supremi onori di MonVecitorio, & diamo corso a questa interere
sono chiamati
bitm e si fa comprendere loro che se non per Amendola lano e se non votano si Si affiggono i sì ritirerà loro il permesso, ritratti in tutti gli uffici comunali e finanche nogli scaffali, Si danno buoni speciali
pe Mangusi una persona dî fegato che non teme è felicitata da. lettere anonime minatoric e la famiglia \gl'impone di non par- per pasta, olii, zucchero agli amici partitecipare alla lotta. gian e si nega il nécessario agli avverPer fare che la minaccia avesse un prin- sari. cipio di esecuzione una sera s perquisi- . Si fa il miracolo di far venire, come già
La seconda visita - Come nacque il fungo Amendola giualità di corrispondonte romano del Cor-
si d'armi,
L’osservazione del dottore. Pubblichiamo oggi l'osservazione redatta dal dottor Camillo Baronchelli ch'egli 50 ci ha rilasciata nella sua residenzastes-@1 Alflanello (Brescia) dove egli è la provvi
1iT
Mentre lo scandalo Amendola dila ga
rano di votare per Amendola anche se non moeritevoli ed a molti avversari si negano benchè dovuti,
PER CORRISPONDEN ZA bancar | <ricola,
SUPERIORE
niformato
DI RAGIONE RIA
ai
r
eriteri
Italia N, 1-
Difendeteri da.ll’i rafforzando il vostro onfluen> za- SMppe rganis
MISTURA
mMmoderni
mo
Prima del
Ricordatevi ch bene, ed è nella pìeen chi - mente vien colpito ezzamî'eul dalle malat ti . Trovasì in tutfe le Principali fFar.
MN
f n W colla cura cîîlls
É1E
PA
UN GIORNO A SARNO
Iote raSE © OI
arionioneda (AIsigliNazo. dei Fascilt.diCombattit i
EE
o
=
La verità tragica
Iou'al} di via Monte di Pictà sono convenutli i rappresentanti delle vario regioni dove il. fascismo si è ormaj affermaio. Erano presenti:. Prof: Dompieri di
iTrieste,
tva
di
Sommovigo
di
Sampierdarena,
Jmona,
Marsieh
di
Spezia,
Buttafa-
Farinacci
Venezia,
gli ultimi scioperi
di
‘di
rinelli, Mussolini, ‘Lanzillo, Rossi, Besana ed Angiolini; inoltre Umberto Pasella e _ Eno Mecheri dell’ufficio di SeSreteria, Assentji giustificati: De Vecchi di Torino, Marinetti‘e Belletti.
Yil.ene chiamaeto
alla presidenza
nelli.
Il
col
ulleriori
preoccupazioni
quest'altro
Nazionale
“Il
C.
voto
C.
preso
rigi
fascismo
di
particolare
dei
Pasci
in
esame
itlliani
il
a la/ situazione
’ cionale
Constatiamo,
di
:verno
devono
conto
della
volontà
organizzati.
partiti
dej
e
masse
delle
tener
go-
il
ed
parlamento
il
come
mosirare
, MM partito socialistà è destinato a sof‘fovare questo risveglio delle classi ope
‘Paese.
risiede
sindacale
fian
l’avvenire
del
nel
poichè
risolutamente
cheggiarlo
viniento
e
alimentarlo
ad
noi
a
spettà
‘raie;
la classe
del nemica Maussolini
partito osserva
rmo-
sorialista. subito clhie
indipen:-
dî
politica più
—
merito gli sembra guper leggenda che ci fa aAppia
ha ayuto
la virtù
Mostruosa-
ramncori penso
di
frase nel ai diritti
giorno
senso della
irntesa
j
saclalisti
questa
al
primo
piuno
|
Sommavigo
e che
devono
i voti
non
concorda,
per
(C
dal
Partito
socialista
ufficiale;
della
striscia
con
delle
ripercussiore
opéerai
che
souo
della
fuori
ragioni
è refrattari,
mo _ negativi
i de_lig
‘masse scettiche e dei politici cinici. Noi vogliamo
cax_flro tut-
reagire
e dobbiamo
to quello che crediamo danneggzi
la na-
zione e pregiudichi la classe, [qd:pe_x:nder:. temente dai sentimentì predominanti d3al
la cui azione non può
la classe operaia essere
a
accettata
occhi
da qoi. chiusi
Non entro in detiagli susli scioperi, Ma
credo che nei nostri sj (enga conio dello
brezza in cui versa Non
crede
la classe
si possa
che
movimenti
Confederazione;
bjsognerebbe
g1‘…1d12|‘1_11.'.150l'1 non stato d an11:.nq d\îh—
sorgono
far
lavoratric-
fiancheggiare
all'infuori
per avera del’a
cancorrenza
al
gogia.
Ciò
che
ripugna al nc_stro te1'r.pe-
ramento di realizzatori e di educatori. Vuol: un giudizio di massima ed ine| s ; quivacabile. | Gorrieri sostiene i criteri espressi da Mussolini ‘e da Rossi e crede che questo: séreno
delle
e liev>
due
dissenso
amnime
sia un
prado!_(o
del fascisma: ’q—uelnîa
nuova tiberatasi da iuiti i formulari t2o-
viene
la nostra
finanza
ad
una
confisca
misura
l sazione
onerosa
anoche
parziale
che
noi
chiediamo
delle ercdilà
totale
delle
vicchezze
imbos
ogni
comunica-
Fascisti Ilaliani! Imponete al mento questa volontà di popolo!
Dicc
che
risen-
grandi
ne
‘Trijeste e il suo porto dal-
risoluzione
del problema di
e
economicamente
le
Un
Definisce
idiota
e vilissima
l’o-
ritornerà a Parigi per fare al-
tre,
rinunce
AA
Dive che
quello
che
ad
coggiî
gannaio
« Vedova
Allegra».
E
o
avvieno è
. La
dal
degno
della
politica
rinun-
ciataria dei nostri dirigenti trascina nel fango la dignità della Nazione 1nentre minaccia di assasinarne la sua vita fu-
tura.
i
Giudica il destino di Trieste con pessitvismo. Proppne perciò si
to_
tmoleon-
danni il compromesso di Nitti che lede i fondamentali diritti dell'Italia, dal
punto di vista ecanomico, nolitico e strafegico; che si condanni il goveruo che ha condotto l'Italia vittoriosa a questo punto; e clhe si conudanni la campagnia dej rinunciatari italiani che ha — con
il prelesto
di combattere
imperialismo
italiamo
jugoslavo..
ai
ziustificate _ le
Sommoviyu.
un
—
presunto
aliméentate
brame
dell'imperialismo
=
o
t
e ‘compietamente
e
u -avcor
do' con Mussolini; ei tiene a far rilevare le grandi responsabilità del governo per la sua opera presente e passata, per cui la situazione ‘d’oggi che dimostra Ia mancanza di una coscienza nazionale,
non dji
è che la risultante
eose.
-
di questo
-
3farsicli
confusi con gli jugoslavi. Propone che si debba dichiararsi per l’esecuzione del
Patto
di Londra
esplicilamente
l
Contro i1 fraftato di Versaillos
Si apnrova dine …'
di
e
del 1!7
Comitato
all’unanimità
sazuente: J\‘Ù-Ìf‘fi-"l&'n’€
che uuole
dei
Fasci
4l suo postulato una
Politica
l'or-
-
combattimento;
« Conforme
tale
quindi
giorno
'-talfflnl.
Parma
attenzione
sui
cauratteri
particola-
rissimi di un’organizzazione operaia di resistenza. Lo stiopero è per 1 suoi componentj
un
po'
come
il, cunnone
tiera
paer
1l
cittadino
patriota.
Quanti ’ ricatti
il
nostro
alla
civispio
frop-
non
Anche
l’organizzato
devo
spesso
acccella-
lavoratore.
Le minoranze dissidenti negli ultimi scionon
potevano
esse-
son
avere
rimaste
ipfluenza
e
ideale
rimangono
co-
stantemente chiuse in un rarticolarismo che preclude loro ogni capacità di assumere posizioni ideali di minoranza. Se terrete presente quanto sopra, non potrete non modificare voi pure mo ‘giudizio.
Cordiali saluti
)
D
il vostro
gri-
Carld Bazz
estera
nazio.
ne7
dita —
dalle
VERONA, 9 noîte. - (ibi). — Dopo due
erano in conflitto economico con l' Amministrazione « socialista» fi Verona, ritornano al lavoro sulle basi di un concordato nel quali i « migslioramenti » non
gli inferessati.
E
sto compromesso
nisteri,
tutta
minacciare
Italia;
e
per Taggiungere
dque-
abbizognava
mi-
scioperi
polemizzare;
mMondo; « Considerato cha il trattalo di Versailles lede qli interessi d'Italia, ha pretesn esor-
tranmvieri
bilanti ipdennità duiie Gernunia e che nel-
fior di s socialistin
su per i giornali, mentre
con”
la
salire
generali
obietlammo,
— nel caso dei
vile borghesia,
Fa
che
"ma
Al
TORINO,
‘bimmbi
del
9
Venecto
un
ciiù
rievocate
le gusta'
delte
infumia
è il Governo
cinquo
reggimenti
serbi
ciecondati
MzZIONI
e coì pocii
re
nostre
dalle
a U-
da
viveri
Jato,
che
devastute
mu-
possiasmo
trar-
montagne,
che
tre alla fedé @ ul NOStra ruzza.
coraggio
—
mdonnto
il capit.
nizioni
Nna,
Antivari
C queste
arlnii,
ganna spelti
dellu
vorare
iutola
dei
più
ed
gi ri-
di “gi
cone d
(endere Ia lpro tlerrva e lu loro libertà, quistata 11 00 anni di lottà, di operàa
l
Come
—
deciso
E' naturale,
lo spiego?
ogni
cancellare
di
diplomatica.
li il
popolo
traccia
del
1iferito
lu
ra
lo sparo
sottornissione?
clilamate
La
la fuestiola confenenza di / Parig, visolvà la nà è certo che se Ne del Montenegro, mia patria dovesse ossoere lasciata 1n balia d'alla Ssrbia, questa diverribboe paruna del nostro suolo soltanto il giorno n cuI non esistesse. un solo montepnegzritio e farsi passare sul corpo esantine di 1U1t0 no1. Se il Montenegro lotta rella su ferna. e per mezzo dei subvi figli migliori di tfutta Î'I£lll'u-r.u. è perchè vuole difendere 11 d
consucrato
vitla
sua
‘della
può
mondo
al
che nessuno struggere.
e
secoli,
nai
e di-
rinnegare
: S SUUZRCro ». Così il capitano Lecovich terminàa jl suo up{x-usàonnnlc racconto, e noi launcianio al Passione,
di
grida
queste
italiano
di
una per
_
di Parigi,
parola coloro
certamente non che ogni cura
di
Donà
dell'arcipreta
S,
gli
direzione
li'ha
dine
ordini
tassativo
supetiori
respinti,
del
rivevuti,
forte
di
municipio
di
la
un
or-
Salorno
loro l'ingresso. inverosimile, eppure
Se la politica del
Governo
è
e della pietà.
l'ra 1 ruder
non
sapeva
se dell'Italia
l’opera
di
che, logicamente, compiere,
ò il'éuo
sua
asfissiante
stere
mell' essere
gli
faceva
affermazione
da vincitrice, perpetuo
incoerenza,
il classico
più
nazionale
dovrebbe
oscillare,
il suò
la
persi-
« pulcinella »
e 84 Fanteria)
La Brigata Venezia compila | storia df3!1 quattro anni di g?1m*rn AP ssa,
oltra raccozliera episodi di v fatti #@” atti a degni d ria 1edn'.‘:gf%° ha lo scopo precipuo di Mmemo re:r11“famî ed llîzlolrlosi degnamenta onora Briga -uttita color Venez o io chee gunD hanno O
vinto,
è le
famiglie
sono cooperare
dei
caduti.
apparlen tenuio
Sloriosi
caznuti,
alla pos-
© contribuire a tala lavoro inviando fotogrefle di luoghi e di caduti. ri
E:?“à‘-:.-"‘à i:mnressfimtgu ri @ tutlo
delle ca-
svlo
imearicato
di
della
Segreteria
Combattimento,
Lutti
del Fa-
i giorni
feriali,
daulle 10 ulla 12 G dalle 15 alle 15.
L'ufficio di Segreteria del Fassio mvece. lia traslocato in via Arcivesvcovado nu. 1, piaNOE '
Una riunione di ‘’fiamme verdi,
SotLo Ja prosidenza del imuggione Bale6triori ha avuto luozo l'annunciata riunione della « Halmmeo verdi » di ‘l'orino allo scono di' «ostituira arnche nella nostra città una
Seziono dell’Associazione nauzionale fra gli alpvini În servizio o in congedo. La riunione È slali
caratterizzata
maraderie
Tra
Cearri,
a
de-
noi
menzogna
tenuta
di Naortheliffe
a
batteszzo
e da
-dal
Scotusvialor.
abbiamo
avulo
L'Epoca
clhio regna
gli
intervenuti
di
quella
nel
corpo
grande
dégli
cda:
alpini.
fisuravano i generali
Tancredî,
Rho,
Alliuna.
venno
in seguito
pnrescutato
venne
accolto
generali
i colonnelli
il torto
nuovo
di
di non
mistero
Belgrado
crede-
dell’unità
così
e
conclude :
« Non diciamo più che i nosiri nemici ancora è &empre intrizano contro dî noi, Siamo no0i che divori@mo 1i stessi (curattereé
marcato!)
mentre
j nostri
a.ni-
ci, uno per uno, sj lavano Îe imani noi e senza di noi, decidono, uno uno, déi nostri intéressi. » Anche
la
Jugoslavia
—
eosì
per per
tenerella,
tosì protelta, così «covalan a Londra c a Parigi — è già pieno di quail Consos liammoci
L’ascendente dell’idioma italiano La Dalinazia, il simpalico e combat: livo bisetltimanale che esce n Zara, Ha, nel suo -ullimo numero pubblicalo qUue= ‘slo episodio sinyolare e siynificalivo:
“ Ivan quello
Mestrovje
dalle
tanrini
e
teste
daî
. patrio di
Kipàro »,
stresbe,
muscoli
di
dai
volti
bufalò
anehe
neî pastorelli soffianti fiella « svirala a e dalle dita-polpette anche nel guslaro a moribondo di farpe, la sentito applicarsî sulle guanole arlistiche uno schiaffo
SONOTO
per
guire
alcuni
essersi
« perniessan
siuderiti
mazia
i1
liano,
Zagabria
E
i
volgarità
rò
cele
giornali
degli
di ’ percuolere
croati
di
redar-
della
Dal-
parlavano
l'ita-
strillano
contro
a
studenti
che
unia...
sei pernmise-
gsloria
nazionale.;
non
Îo
Pur bisogna sanere che Mestrovia aveva ragione; perahè la forza dell’italiano — e lo dite l'Hrvat — «ha tale ascen. dente, che se noi non ci leveremo il vi-
'_4in
di
parlarlo
è
in breve verremo i confini... »
‘ Davanti
combatteremo.,
assorbiti
all'innegabile
anchae
oltra
ascendente,
al-
Sticea, Ragni, Chieco, il maggiore Arnatdo Cipolla 6 vari altri, 'Alla riunione aderirono Îl collega Raffaclilo Nardini, l’on. Bevione. il generile Robba. tutti degli alpini. Data lettura dello Statuto sociale e spie gati il'motivo e lo scopo dell’Associazione,
l'inestinguibile fascino della lingua italiana, che i eroati parlano a prefer enza della loro, si spiegano le gesla siazionalizzatrici tentale dai serbi sulla casta
giorno
vi, temano di cessere assimilati dalla stra vecchia e gloriosa ceivillà.
di
costituzione da
della
un
ordino del
Sezione
clhe
approvazioni
avrà luogo la seconda presso la sede del Club alla Sezione
pos
Le donne forinesi alle sorello- fiumane L'Alleanza nazionale femminile « Vittorio Veneto » lia redatto su elegante pergamena artisticamenta disegnata il' seguento nobilisardente
per
zZa
sopportare
per
la
malro
patria
ogni
più
attingeto
duro
1or-
cimenta,
sacrato il vostro diritto di ehiamarci” sorella," noi, donne di Torino, sorelle di feda, di
ardore,
<i
atfiore,
;:-ridin,nm:
|
« Benedsetta, erogiche, santo fiumane, sirmbolo dell'anutia italiana. vi alnumiriamo, vi invochiamo,
Tali
siamo
fervide
con
Vvoi
patriottiche
GOra
e sempre
parole
,
solidali
dello donne tommesi alle eroicho loro Srella di Fiurme recano dn noamoero grandis. simo di firme, La pergzamena verrà di que-
sti giorni
trasmessa
alla
‘ Corriere
è sulla chi-
na delle rinuncie, non ci meraviglieremo affalto se ra qualehe giuorno apprenueremo che l'ordine dei Imagnati di Salorno è diventata la volontà delle Supcriori autorità italiane. L’altro giorno un pantedesco ci OS5ervava con fare furbescamente bonario che paura
Piavs,
fertia nella feda incrollabile di vedere con-
legge al Governo
BOLZANO, 9, — Ci constaà ene avan{'ieri, quando gl'insegnanti d'ituliano si sono presentali nellao scuole tedesche di Salorno per impartire l insegunumento,
secondo
di
simo indirizzo alle donne di Fiume: b “A voi, donne fiumane, che nell’anelito
p_—
I magnati di Salorno dettano
reali condi «luscio di
e sÌ ricevono, dielro negolare Ticevula, n GauIlena Nazionale, Seala B, piano 2.. da
gene:
rale del Fascin è enpvoeata paer mercoledì {1 Ì.-crr,. allo 21. Vi sl tratterà parluveolarinente della posizione di ‘l'meste’e dell'I— G@
S,
re d questo
,
Nel Fascio
stria di frontè al compromesso
H.
della
Dalmazia.
- città
olocausto =.
svizzero
Essi,
che
Matricole
alpino in via Monte di Pietà 28. ove coloro
triestino
girali
micchiare
Ga
cho desiderano inscriversi sono rivolgersi.
L'assembtea
sinmo
della trinità. MMa 7non lo0'volevamo credere — dicevano i giornoali slavi — per malignità, per odio.
Martedì 17 corr. soduta degli alpini
—
ci
sinistra " per
Noi
pola
9. (F. 0
a
niziativa cho vi farà veramente onore. “ CI interessiamo per far sotioscrivére nei linuti del possibile dai nostri soci, a favo-
apposilo
una beéffa — vicne riconosciuto col nome di tnsosti lotta con le truppe serbe, riesco’ uu # infliggere a dqueste delle serie perdito, spesso dei battaglioni serbi venzono da no1 decimati e fatti prigionieri,
focolare,
Times
con tenerezzia d'umore, comoa un Tfesoro, un tostammonto di sangue, e li ridona alla grandezza della vittovia ». Le offerto peî ljinibi del Veneto e di Fiu-
sembra
—
montenegrino che
néstro
1-
striacu. Fi “ Lu Patria, che uon dimentica 1 suo1 aroi, prende questa generazione crescente
Serhta
lavo-
prendere
le cui madrei in gran parte sono morte di strazio e di fame sotto la dominazione au-
com-
i
La
ho
io vi
Ma
nel
di questo
ap-
1 sentimenti
gni colle, venità in loro soccorso | Sona poveri bimibi, figli di coloro the nella vita fecOro qui baluardo all'avanzatà remicà, e
mezzo, rauppre arte, ogni fin
ogni ‘oghi"
‘Monterieglo, ed operd seuntato dalla “forza, e
ziona
un'opéra
è
fatti,
di n
Stato,
fnspirato
pro
che
anche
1 vapporti
solamente
iltipazionti, Ancora un sacrmititio, uno sfor Z0 @ la loro casa sarà compiuota, « kratelli d'Ttalia, d'ogni’ spondà e d'o-
soldati
sucrifici, ciî permetliamo’! di — Come sjriegare, — idomaundaro, — che 1i Governo di Belgrado assorisce chie l'adattamento del Montenegro
l nuovo piuta ?
Lutti
# così
Santa verità che annienta la mernzogna dell’unità e trinità, nello stesso tempo, di popoli così diversi quali qli &.
se sinmialza ora maestoso l'edificio che è destinalo a vaccogliere, nulrite @ proteggere 1 diiecento bambini 1iinasti serza padre, senza tello e senza pane. Essi lo guardanog
- giorniu-
colpevoli
e fanciulii,
donne
e ln-
delioli
Ui detta, Ssezio-
nel sioruo della liberazione col pritmo palpila della vita nuova, è spuntato 1l fiore del-
S010
di
montenegrini,
di
Direttivo
& dichianmre
sotto
hanno
l'aniore
l'Europa mostra
uecmidono
nazionalità,
eccentinaia
vecchi,
mentre
facendo
vi
parola
e da Bota-
munizioni
queste
popoli,
‘àlla
iento
e
ancorà,
dquelle clrè oggi 1 suoi
e Bir-Bazar
»
vostro
mons, Saretta, il quale così descrive, domandando diuli per l'orfanotrofio per 1 BI gli dei cuduti in guerra: | « ra le rovine gucne di S, Donùà di Piave rasa dl suolo dulla furia della guerra —
e mua-
armi
fruncese,
bundiera
sotto
da
stessi.
Cormbattimernto» sospettà anche
—
rio che un anno
—
il
di Belgrado
rio di sgretolamento da purie nostra. Appena ci siamo liberati dai nemirci e}
invito
accogliumo)
l'Epoca
« Infelicoe stato! Por essere crealo abbiso. gnò di secolari fati ma che; per mettere În forse la suaà esistenza non gli sarà Necessai-
ciamo
lora dedicarono con qualche trettà per 1 birnbi dell'iuropa Centrale. S1 tratta della
Lecovich
dice
segue:
ed
A dimosirazione ingltre delle zioni del Veneto, è giunta al
della
son
stra
che
cos
na del regnò S. H., &. & Lo uwostra vita pubblica rovina e precipita verso l'abis- -
di-
ra dei piecoli. nosiri fratelli italmàini, 1antuîlu-o\'uu dulla sventura e tanto ditmernti-
so-
del controllo iniernuzionale o la cecità doVuta di eli dovrebbe controlluro ed ugiro, du'atto Thesi a questa purie trasporuino cot eamion,
real-
Ntg-
Arsisio
L'Epoca di Balgrado, da non confondersi con quella di Romoa. (Iraccia 1un quadro nerissinio della situazione inler:
no1-vi
gha
{rancese
proseguo
alla
che al Fascio è pervenuta da Sezione torinese dell'Assoczi-
« Ci teniamo
da
senza
richiallo
Pullunte
Busto
Autofagiz
ziono nazionale deî combattenti. “ ly! perfettamente mutile che
Proviamo
hen li provvedolientre noi com-
cgni
doveroso
di ‘l’orino,
er l « Fascio di combatlimento » — certi di adempiere ad un nostro Sacrosanto dÒ Vere.
110 la nostrà roeca fedele e clie rappresenta l'unica ragione dellù nostra resistanza, o0
Ma
patriottico,
seniva Îl Consiglio
Ci
banda
riuniti
Ja civiltà.
al’ascio di Combauttimento»
solidale Parto della
—
serbo?
e per
1L eitltadino
Lavorodi
E i feroci massimalisti si .accorderanno coi più [eroci minimuatlisti peg non perdaerlo.
e
ia patnmotticanente chiamato cittadini che intendono — con
sul
scjenza ci Suguerisce, vogliamo ‘com alLraettanta franchezza affemuaupae che l'e spulsione dal Partito di drilippa Turatf | sarebbe semplicenmente una enoprmità. Non sj caccià via un uomo che per 20 anni ha dato tutto se stesso alla cdusa del socialismo! 11 nostro Partito non può perdere un uomo come Iilippo Turati. n
T_CÈINO
pro
ginenti
qualao pericolo
tà è allo condizioni pietose in cui versa l'infanzia del Vengto devastato e di Jniume T1iostrà. Tale richiamo non è caduto nel vuoto, 8' assui sintomutica in proposito Ja pa-
aniore
assenite
sOCU al quali furono &itori 0 spettal dqualto Titengano uu|«-.° ia II mmate rdale inviato sarà restituo non afare Dena i.lVl‘iifi:s(!fl'llù @_ dovrà pervenite non biù con £g_rdg del 20 co;:'._ mese al— Coma E ndo nGria BIEEIÌ Briga ta Z NEA n E i i i
aspramente
—° non simaveva a
solifta
in
e
na sensibile prova di fraternità umana — concorrera a lenire i disagi causati dalla vittoriosa, dillia guelra cue 1| nosiro Paese gellorosarmiente bha combattuto in no-
trup-
coloro che hanno anpartonaia | framvieri veronesî tornano al lavoro allaA tutti Brigata Venezia (83
mesi di sciopero, i tramvieri veronesi, che — guidati dai « socialisti » confederali —
sì depreca una eventuaule esvpulsione di Turuati: ; « Detto quesio, così come la nostra ce
di segreto
La sottoscrizione
il Montenegro
'Etg aveva ragione, è l'avremmo abbraccia
— _i __
her la salute e Ja siourezza della patria, ha imbiancata l'intiera colonna! Quando ci sarà tolto l’infame bavaglio ?
di Fiume racuoil.:.u.j
Serbo,
che La sotto il braccio destro gli ordini e solto quello sinistro i contrordini.
fondamen- |sono certamente di completa vittoria per
nale intesa a valorizzare Nelle competizioni pacifiche della civiltà la. nazione ilaliana
parte,
potete
e
‘|con cui si vietava Lu cosaù sembra per avvenutu.
ro Ulfa stuazione, perchè come v una intima profonda coscienza di cittadino, ve n'è una al'trettanto intima © profonda di peri
chae voi
ia
dovuto subire durante c dopo la guerra parte ‘del governo c delle classi dirigenti ?
parlamentauri.
tono e per gli aln di bar ‘compiono: ‘interi villaggi | rola
sil
che
battiamo
tra ]e ma-
ÉE per yero — olia che ho lefto quell’ardine del giorgo — debbo richiamare la vostra
a questa
vi
URIESTE,
to — nan lo potevo comprendere nifestazioni di cagolsits,
Govermo
giustizia e di libertà trovò cco ed appozzgio nella nostra terra e nel CGUuorne del nostro po:
e
l'accenno alla mia adesione al Vostro articolo sull’innmortalità cagoiesca richiede un breve chiarimento, Nella mia letttra era premesso che non CONOscevo ancora l'o, d. g. dell'Unione Italiana de Lavoro, siccht — per' mio con-
stato
sostiene che i croatinon vanno
da
Caro Mlussolini,
perchè
FR
anahda
&l
Turaoti, alle Assisi del pari
tilo, sarad discusso, forse, prussitnmaniente, durante la sospensione dei Invori
giorno
Una leftera dell’arciprete di $.0onà di Piave
INorri s1 pice-
sicuri che iroverà eco colme ogni causa
chiarimento
E'amico Bassi ci n0i pubblichiamo :
che
pubblico
Echi deagli ultimi .sciopè-i*i
città
fedeltà
lutti 1 mezzi logistici che no di viveri e munizioni;
to
IL Consiglio Nazionale dei Fasci Ttaliani di Combuttimentio.
a-
Gherso
parla-
ogni
IL processo
de-
Di Dinmbi del Veneto e di Finme
vérità è se la Sernbia questa verita dovoss: confessaro, potroafibe provarlo col faltto ehe, malgrado le differenti condizioni nello qua-
Ua tlas-
e la con-
ciale.
anno
contro
reeclu-
diventa
stato
I Combattenti
sernna
C è ancona ul'’infalmna che 109 debpo denunciare, 1 serbi, ii sorprende nuo la inefficacia ] l
del Capitale»; si è pro-
cioè,
giurare
sembrra
mt-
che
gli era
ziativa fascista non ha tanto significato di sorda ostilità ad altra soittoscrizione j:1 l'avoro dei bimbi austriaci) quanto quello di
a
La bandiera
e che
guerra
più reazionaria e più oretina, ravvisando nell’ elogio d' annunziano chi sa dqua-
DA
Lurche contro i rumeni e gli albanesi. — Appunto, — risponde i] nostro Iriterioculore; — solio gente uguali o peggrori, Petnsato che i poveri montenegrini confmattono per difendere la loro libertà dquast Inermi,
ba-
la
gano
di questo
Combatti-
l'illusione
tazliata.
sull’ilalianità
Nitti
delîa
partito su un terreno di autentica dema-
di
Governo
tutta
che di tale sottoscrizione s1 è fatto iniziato:ra, pervengono molti plausi ed &pprovazioNI imsioma a numerose oblazioni, La imie
—
che i prestito non
miamo per Ul'Italia. Contemporaneamente
i
che
quei
del successo
terreno,
rovinare
venti
rivesta-
lproprj
& sanare
cedulo,
pera del nostro governo nella risoluzione dej problemi nazionali. E' convinio
uprchlu
Rossi a Lanzillo che ha fatto un esame della situazione politica, osserva che I ‘fasciemo non può subire gli stati d’ani-
a
politici.
movimen-
e socialista, quando
‘confederale
Ttaliani
pensiamo
tata la «uLeva
onniì
Trieste, Fiume e Zara. dfussolini, ‘dopé le dichiarazioni del rappresentante di Trieste crede che la nastra discussione dovrebbe conchiudersij in una condanna dei nostri uomini
e
ino beninteso carattere politica. Difende là legittimità dello sciopero dei ferrovie‘ri e vuole si aiuti da ripresa del sindacalismo.
di
mancuta
ta
gioni di opporiunità erede sia dovere de-
:ti
diffusa
di
:s]i amici della classe operaia additare ad essa i suoi errori tutte le volte che ne : ' commette. quei
è
malgrado
Fiume
Riferisce
questo è in mano dei ceti meno degni della borghesia, Del desto non comprende perchè i Fasci, che hanno compiti essen’ zialmente politici, si perdano in giudizi estranel alla politica. Pasclla — Poichè si è accennato à ra-
si aiulino
perchèé,
zione
ba mai solidarizzare con lo Stato, finchè
vuole
S
Fasci
del
fatta
di corruzione, che fanno veramente dire, Tutti i montenegrini che non
. IMostrutoso,
sure più radicali Simpongano. Inm altre Na2ioni è stata fatta o sta.per essere vo-
sulle Jacune del compromesso di Purigi.Per Iui la politica italianu Sembra vol-
di sentimento e di opportunità, con l'attezgiamento tenuto dui Tasci in questa circostanza, per quanto non approvi affaito lo sciopero dei ferrvovieri. Crede che dal punto di vistà sindacale non si debr
Mecheri
Trieste
driatico.
rimanervi.
c}el
come
la
consapevoli,
riserve
negativo
te attualmente
quelli che ora sî soltometltono ni voleri delle falle, e gli stessi operai giudiche1anno l'aepera aspra e risoluta dei Fasci ‘come lodevole e proficua, Marsich concorda pienamente con Mus&olini ed osserva àè Lanzillo che ci sono tuilora dei problemi nazionali ehe sono Approvà Ssenza e della C. E.
curattere
noì,
opera
aveva
che invano tonta di sottomnettera 1l popolo Montenegrino, usando forma di vrolctiza ]
peè serbe, — Quello
i
mento,
rivolgimento
a
per
ostile allo aspirazioni ed classo lavoratrice. Verrà
in cui
di un
(questio.
come 01 1] QQI
Vengonog saccheggiati e incendiati
disperda con una politica incertàa è 70v nosa il denaro consegnalogli dalla NaMà
esclusiva
caduti,
Nie del'diritto
manifesto
zione.
e la barbario subisce sotlo
Enzo Ferri,
— l'isponde il Lecovich, con accento di dolore e di sdegno. — E' 1a Serbia lulticial e;
barie
da
Solto la presidenza di Sommmovigo rel- diarie, la nominatività delle ricchezze e l sziornala di ieri si è affrontatà la di- a rapidità nella esecuzione di questi scussione sui problemi più - palpitanti provvedimenti., della nostra ipolitica estera. Sono in giuoco gli interessi della Na_ Dompieri di Trieste afferma che il | confine assegnato ull'Italia è disastroso zione e il' principio della giustizia so-
che sia illusorio ed
reuazionarismo,
redutto
| problemi della polifica estera scalteè o improduttive, industriali a fon:
di placare
impossibile — almeno per ora, :_:hnc_np finchè dura la sbornia" — ogni riavviciinamento. fDifende, {in seguito, {f 1fascisti dall’ac-
cusa
el deprimente
cu-
a
Scoaffidi
le violazione
è Un Vero vulcano per 1è contmue pattagiie clie Vi si. combat
e
manifesto
E'
lagne, Da un
il li-
enerqie
sue
le
tutte
sviluppare
1a stampa
dimenticato
ed
nel cvielo di Pisino (Istria).
La censura,
vengono inaltrattati, incarcerati ed anche bugnalati, quando non rrescono fuggire ad'a rifugiarsi nel groviglio delle loro Lion-
sull'in-|
abbassundo
fisca
1 rancori fierissimi che inconscviamente: 4 lavoratori nutrono per nol. ‘ Appunto perchè canosco Ja misura di
questi
assicuraziono
le aulleriori inanifestazioni delle organizzazZioni operaie allualmente esislenti, a sceconda delle varie continnenza imorali e polilichea,
schiettamente censuraio un suo movimento. Cita altre agzitazioni di elusse so0stenute apertumente dai lasci e dal Popoto: ausilio e consenso. che, natiural-
non
di
di uvor
dato
guerra
Pa-
esplicito il
lede
o
Ed infine dichiara che il Fascismo fisserdà | del patrimonio. il sun atteggiamento specifico di fronte alE questa una
rire- nemici dellà classe operaia, solg ipercliè abbjamu, per là prima voltà,
mente
legge
possa
—
‘llusoria
e quella della C. È. del Fascio Milanese. in là
di
e sulla vecchiaia.
crealrici in quanto sappia eleudrsi moralmMente c _ teciucanmente; elevamento ’ clhe” è altualmenie prepgiudicato dalla predicazione
so sulla nostràa azione politica il Consi wlHiorNazionaete-tra-il--dovero di-ratificare l'opera della €. ‘E. deji Fasci 6 meno Entrandòo fluo sfatare
brogetto
validilà
le
comples
più
da un giudizio
derntemente
tutela
dalla
operaià
del
uire a delerminare la tinnovazione nazionale; ' « Rigftenina però il eriterio fondumentale clie intanto l'azione sindacale — estesa anehe agli elementi del lavoro inlellettua-
Îl compito pniù arduo è quéilo di
svinculare
mddificazione
1a
combalti-
IPALIANI! IL VI Prestito Nazionale deve dure almile di età proposto altuulmento d 69 adniui, pla Nazione 25 1mniliardi. a 5i anni. ; E li dard. Si affrettino i ritardatari. « Conseyuentemente dichiara di riconoSì scuotano gli infingardì, scere l'officacia trasformuatrice della azione | Nai vigileremo perchè il governo non di classe allo scopo di contrib
per di-
italiana
politica
situazione
della
necessuria
peroràto
per
Soaffidi
è noto,
to al valora. Il Ferri gnissimo compagno.
dolorose e le ù ‘ mSuStoSE condizioni che possa mmaginare qualunque fantaisia umana. Mai al mondo un popolo
Der le pivendicazioni economiche
sporzrti.
Una
‘capi
— Ma, — domandiamo, — 6 questo operu flfr‘x ÎGnvemo serbo o di bande scrbe irrego-
interna-
he
. Un
f)
dei
omaggio
compromesso
niltiuno che
L'affidamento ulle slesse OT UnNizz azioni proletazie (elte ne siano degne mo| approva gqueslto 7ralinente e tecnicamente) dellu yestione di P Mussclini: indiistrie o servizi pubblici. e) La rapida @ completa sistemaziono | dei ferrovieri è di tulle le industrie dei tra-
{seguenti alla guerra sono passati in se“conda linea di fronte a quelli di politica inferna e sociale. Il fascismo non deve isterilirsi nellà valorizzazione di gesti cd _ affermazioni che appaiono retorici e che urtano con i sentimenti della maseFa un quadro gioranza dei cittadini.
uno”
domundato:
ropea& mostra
si, d {rattare questioni «dj ca "altere interna e d'organizzazione si leggo e si
d)
infatti, che i problemi con
Lecoviuh,
avevamo
ed ora decorato di tre medaglie d’argen-
montenegriniii che si trovala
Gli abliamo
inoltro
della
condanna' nel modo
compromesso
l'industria.
tere nazionale, ipreoecupazioni che in quest'ora non dominano la vita italiana.
Milo
subì lo violenze i nostro popolo serbo,
approva
mMento:
di fronte al movimento operaio
di carat-
Lo
umportuutissima
Roma da qualcheé giorno causa della suo Patrmu;
L nente : dirilti economici, politici, strategici |d'Italia e costituendo una vera resa d di| Pasella riassume l’atteggiamento nsseduta pomeridiana si è fissato screzione per la YVenezia Giulîia sunto dalla €. E. del €. C. dei Fasci Ita- piùNella ampiamente fl pensiero dei Hasci"di mazia rappresenta in particolare e la Dalliani di Combatlimento di fronte ai due un grave Comba ttimento: di fronte al movimento attentato alla vila economica; .ultimi ‘scioperi, quello ‘dei pestelesnatoÙ operai o caon l'approvazione della seguen‘nici e dei ferrovieri,- citando particolari deplora la palilica incoerente di supina ‘aspetti ed episndi che stabiliscono il ca- te mozione concordata da TFabbri, Rossi la meravigliosa vitloria delle nostre arnii; ‘rattere antinazionale e caotico di quel e Sommovigo. : dedizione del governo che Nha così prustrato Essa è del seguentae tenora: ‘movimento. Sull’opera dei dirigenti ilf deplora allresì la campagna dei rinunIEC C. nazionale dei Fasci di combat una parola dica si fascisimo è bene ciatari italiani che con il pretesto di com'Schietta di consenso o di sconféssione. limento sulla quistione dalla politica _ in- battére un presunto imperiali smo. italiano’ Parinacci illustra un particolare d spet- lerna e specia in ordine al valore da dare hanno valorizzal to le bramme del famelico alimo wmcn!a to dello sciopero dei ferrovieri che neloperaio: si richiama ‘mperialisino nanserbo; i proo |l'intenzione — dei membri “del C. ©. Dr: postulati del. Convegno di Firenze di- | invoca Vapplicazione immediat a cd cefl et;aAveva il precipuo obbietiivo di spazzare tetti a volere: liva del patto di Londra la quale non im‘i nuclei sindacali di opposizione. L’oraa) la sollecita promulgazionea di una \ morta come conseguenza la cessione di Fiuit0_rc che è un ferroviere afferma che lo legge della Stata ehe ‘Sciopero è stato il progatto dell'attuale lavoratori la giornatu sancisca pen tulli é me, Stato indipendente, agli jugo-slavi alegule di atto are di stranei al patto; infatuazione pseudo-rivoluzionaria che lavaro; À e tinmova ia più fervida espressione di ancora dominà la classe operaia. b) i minimi di nagae; solidarietà con d'Ainnunzio ai suoi legioLunzillo sostiene che i RFasci devono c) La partecipazione dei rappresentanti , dssumero nuri », : un atteggiamento di aperto ‘Consenso alle lotté della classe operalà, dei lavoratori al funzionamento tecnico del. Prima/ic il Consigli Nazional pas-
isenza
uapitano
deglit msomi
alla causa di Riume e di d'Annunzio :
dei postelegrafonicî. PI approvato all’unanimità, mono Lan. zillo e Sommovigo; astenulo Muarinelli.
— Intorco agli ultimi sciopet
questà
Il'capitano Milo Lecovich narra 19 attuali del Montenegro. Abbliamo avuto lu toriuna di tratlenorci
În difesa Sempre di Fiume
IL Consiglio
della C..E. del C, C. in data 20 gennai in merilo al movimento dei ferrovieri o e
Mari-
:
er-
In soeguito si mette in votazione il se.guente ordine del giorno: Il Comitato Nazionale ratifica l’o. d. q.
E. Ala-
Roma,
ne Montenegnmna, e l pubblico cretle: elie popolti Vinti e Minori, ingiustizia che offennello Stuto serbo-jugoslavo, l'unica questiono appassionante sia quoella relativà . Ade il sentimento di nazionalità creando un dl'lnpcu. è che essa accomuni 11 una solù fomte di nuove discordie, sî dichiura fapussione iptti i1 popoli riunuiti lo il &goVorevole alla revisioNe; i verno di Ùvlgt‘Îld'o.p fi»f-o…È|l»lu bf-’nt-}ff.lml-u°ff. « invila i dirigenti la politica estera a sta- Pubblico italidno” qualo è 1l vero alulo del Popolo mMontenegrino-in rapporvto al - domibilire relazioni diplomaliche ed economicha con tutti i governi (di fatto sorti dallo ‘n0 serbo ? —.Lo condizioni del nopolo mantenegrina s/acelo dell'impero czarista ». — lspondo comimosso il capit. Lecovich — SoNo le pmù
L'opera dolla C. E annrovata
Cre-
Fubbri
lioma, Gorrieri di Firenze; della ‘C. residenti in “Milano erano ipresenti
di questi
come
condizioni
la ripartizione delle colonie Na craato una plutocrazia di nazioni tincitrici contro i
siano stati erronei ed
impulsivi; il riconoscimento rori è un dovere per noi.
Basilio
Togliamo dall'Eca del Montenegro, che si
| pubblica in InLervistà :
Un appello al Paese per la “decima.. sui …“—…t:a.pitalÎi,, rici e quella vecchia che soffre le anticle nostalgie. , Bultufava — 1 fascisti che sono dcei problemisti, sono perfettamente a posto quando giudicano caso per caso i movimenti operai, Per lui è fuori dubbio che
‘Ncl numero di domenica
posto — dquinta colonna di quarta pagina — ad un oommosso saluto di Gabriele d'Annunzio alla memoria degli aviatori
sul Montenegro
importanti deliberazioni in materiadi politica interna ed estera
Come: àvevamo annunciato, - domenica + lunedì si è tenuto in Milunoil Consi= glio Nazionale dei Fasci Italiani i Combattimento. Ne nuovi, vasti ed eleganti
TIRO A SEGNO
aaa
sONo _ primiti-
e
cazzotti
Gli studenti matricolini di Pisa sona andali & Spezia perla tradizionale fesla goliardica delle matricole. 1 sacial pussi= sti li hanno provocati e sono valati pugni e legnate. Un noslro amico che ci dà queste notizie, aggiundge:
“ Caso curioso di due laureandi di leg20, Sonoramente picchiati dai dimos trani-' fi rossi e che appartenevano — ironia d_cllu vicende umane — proprio alla Sezione pisana del P, U. S. Del resto tale:
fatto potrebbe in certo modo servire qualcosa di buono, guello della conv a' er sione di due giovani, troppo ingen ui da boler credere che il rispetto delle spiMioni slano
ed una cerla educazione polit ica prerogzative della clhiesa rossa al-
la quale serve di vamzelo l’aopinione l'rotzki che le Uuniversità siano pernicio-4Ji se AI progresso umuano, per quanto Gsse siauno passati Caldara, Treves,
nardiì,
ece., che
fanogo
LUGANO,
tonnellate
9.
dei
—
{g.
nt).
ferrovieri
di carbone
- In
tedesco,
destina-
to all'Italia, sono rimaste ferme in Isvizzera. La direzione della ferrovia elettrica del Lotscheberg, ha chiesto telegraficamente alla direzione delle ferrovie Italiane di organizzare treni speciali VEer Îl trasporto di questo carbone che in-
gormbra
le stazioni
“Troppo confusionismo,,
seguito
più di 40.000
svizzere.
| II cambio porta alla rovina La grande fabbrica di conserve, già Becher-Maggetti situata a Minnosio sopra Locarno, ha dovuto sospendere i
da' Za-
il bello e il catti-
Carbone tedesco per l’Italia vo tempa nel grando Partito, » allo sciopero
no-
IL piano di rostituzione dei Sguiets ' escogitato daulla mente enciclopedicamente genialte dell'on. Bombuacci, non è daeslinatn a suscitare in seno al Partitone,
grandi
movimenti
d’ìdee.
Già,
‘Serrati,
lo _ ha stroncato, appellandolo UNAa « T masticatura», e poi, in reallà, nessu na sa niente di preciso in materiad. Lo confessa con molto candore e con encomiabile sincerità, il compagno C. Niccolini sulle colonne dell’Avanti!:
« Quel poco che risulta dalle disce ni nel Partito sul sistema dei Sovie ussiots, dei suoi lavori causa fallimento. Consigli di fabbr Pare che la fabbrica abbia concluso di dire, che esistica, d piena l'agione e confusionilempo fa grandi contratti con ditte zer- smo, pocra chiarezza troppo e poca pazienza' 4imaniche, quando jl marco aveva anco- studiare, di arrivare capire l’essenziara un discreto valore, non pensando che la delle varie rivoluzioni proletarie e del avrebbae subiio un tracollo enorme, Una loro organismi, ‘ moltitudine di operai resta senza lavoLa quistione ròo. L'impressione nel Ticino è enorme. zione proletaria dei Sovieia, della rivoluper tajuni dei nostri OZ LZEZIZ EO II CAO a eT compagni comincia ad ossere una ri|cerca alguanto rispetta ] hile, IL CONSOLIDATO 5 ° NETTO di una nuova « pieira filo ma inulile, sofale ».
è l’unico impiego consigliabile per
I VOSTRI RISPARMI ‘ SOTTOSCRIVETE!
Pccai
ptf:-ierz:a,
confusionismmo,
calurd » HNumero
poca
ma
chitarezza,
questa
due.
è la
trappa
«stron-
I fromboliere
D'ITATLTA
— 10 Febbraio 1920
ULTIME NOTIZIE e per tfelefono al “Popolo
d’italia,,)
‘ Quale politica?
SCiopero Nelle vetrerie {0Scane |
Nitti dinanzi al Senato
delle vetrerie che fino dal inovembre
ielefono ROMA,
al “Poypolo 9 nolte,
(G. B) = W discorso di don Pietvo Chi. , mienti, ministro della disorganizzazione ‘pastelegrafonica
non
ha
convinto
nessu-
Ino; nè i1 senatori clie brontolavano,
nè il
i pubblico delle btribune che rideva è nem-
‘mneno | ministri che ul banco del Gover‘no ascolluvano con aria lugubre è funeiraria.
‘
La verità è cle
questo
esimio
profes-
‘soro di - diritto è assolulamenta incompeltente per l'ullicio chea ebbe 11 torto di ac‘ cetta ra. In un primo tempo don Pielro Chi-
mienti
avova
riunità
una
imodestaà
pat-
tuglia parlumentare con svopo di fare \ ' Ì dell'opposizione n Nitti, maI poco‘ dopo, ‘ abbundonnayva i suoi dieci congiurati per | Passuro
nol
campo
nemico,
disertando
in
i pienoa regola per divontare ministro pre‘cisumento col governo Nitti, | II fatto è singolure, ameno e inverosi‘'mile, ma tuttavia è perfettumento vero. i lisso dà un'idea del malenstume puarla‘mientaro, della deondenzia politicn e deli ia supervalutazione dosgli incompetenti. Così è ehe l’on, Chimionti si è trovauto mi“ nistro del regno, l£ i contribuonti hanno pagato le spese, L’'illustre incompelonio, mantra pro‘nunciuva Îl suo discorso, sl rivolreva A isinistro e a destru nella ricerca alffannoisa di un applauso. Si agifava come un grosso pauppagallo sopra un piuolo, ma inessuno ha osalo solidurizzare con lui; ‘ nessun senualore; nessun ministro gli ha -olferto, al lermine del discorso, lu con‘suctudinaria streita di mano, Don Pietro Chimienti è certlamento un ministro che sa di cadavere, mn si trovei rà un competonte per lu successione? Se ‘ ne
può
dubitare,
duta
la
moentalità
pur-
lamontaristica di Nitti. il quaule domuni -può sorprendere l'Italia nominando ministro daelle Poste qualche altro esimio , incompetente che sino ad oggi abbia pencoluto tra l’opposizione d il ministerinlismo, per esempio, qualche on. Saulve‘mini. ' Il presidente del' Consiglio Nitti si è ‘levalo poer parlaure dopo il suo disarazia-
‘to
collega
con
l’evida'nta
proposito
‘contro la collettività. Torse
la tesi
nessunia
non
sanzione
erà
fu
sinvaera,
applicata
perchè
in
nessun
‘ caso @ per nessuna persona, nemmeno ‘contro i pochi caporioni di un moviment0 che non toceava la maggioranza,
,
L'on. Nitti ha
anche
sostennto che on-
cone fnare distinzione fra impiegati aed ilmpiegati dello Stuio, alcuni dei quali conpiono funzioni politiche, mentre altri lhianno mansioni semnplicemente amministrative. Uno sciopero di gunardie sarebbo “ delittuoso a differenza di uno sciopero idi operai dei tabacchi, ohe osercituno ‘una
funzione
puramente
industriale.
’ Per prevenira uno sciopero nei sorvizi pubblivci Nitti non ha sapulo indicare alcun sistema ed aleuna via.
L'arbitrato
suna
obbligatorio
sanzione
4l prollema
e
perciò
richiedarebbo
si
ritornerebhe
dall’inapplienlile articolo 56
che, tuttavia, ha sosienuto il presidente del Consiglio, rimane in pieno vigore! Secondo Nitti sìi deve formare una co‘scionza pubblica che esaerciti una funzione inibitoria contro gli scioperi ingiusti.dicabili od evitabili, ma tutto ciò signitica che il governo altuale è incapaca dj ogni soluzione, mMentre si possono ricor-
dare
gli esempi
del governo
inglese ehe
seppe superare l'arresto delle comunicazioni onganizzando un intenso servizio di automobili; del governo tadesco. elhe
ha orgunizzato la milizia tecenica per spez‘zaro gli scioperi
e del governo
vdi Lonin, che non ammette
comunista
gli scioperi.
‘ Secondoa il nostro personale avviso il ‘nostro governo anzichè rimoettorsi alla jncompetenza ed alla vigliaccheria di un qualsiasi parlamentare, potroebbe evitare gli sciopori con un comitato di compe:tanti e di delegati. Nitti ha avvertito che le difficoltà aumenteranno perchè l'America si _ disintewessa dell'Europa. Un tompo Nilti sosteJheva che occorreva rinunciaro a Fiume ‘per ottenere l'aiuto dell’onnipotente Wilson. Egli ha poi annunciato che si prevedono scioperi ecarboniferi e perciò nuoveè dirficoltà che richiameranno il pubblico n una maggioreo disciplina e & una più stretta economia.
In tema di disciplina possiamo rispondero che la più intensa cultura del sociù-
lismo è stata fatta provria dall’an, Nitti, prima, durante e dopo le elezioni, ner crearsi un’allvanza contro il ascisumo.
‘Ma principalmento è necessario ribattere
sul tema della « stampa gialla »Nitti è un forto tuminatore e, quando crede di avere afferrato qualcheè idea, 1a
ripete fino alla nausca.
Coslì egli è torna-
to su! tema della stampa gialla, che 8econdo lui, avrebbe la responsabilità de‘gli scioperi. ' Per ]a semplice vorità, favciamo con, statare che gli scioperi non furono incu-
bati
e provocati
giornali, sciopero.
tranno
dalla stampa.
T grandt
uno,
contra
furono
D'altra parte, tutti sanno
lo
che la stam-
ì‘ap'ocn;li_sse
ministero,
ul collo.
simile gente,
che
.
ha
il torto
qpredicessimo
diventassimo
Niîti
censura diremo naj quali sieno gonti di torbidi in Italia,
le Ssor-
Possinmon concludere cha dinanzi ni Sennto Nitti non ha indicato alcuna Lnen politica. Bgli vive alla giornula. Lo Stato continuerà ad andare avunti così
come una nave senzaà timone. Nell'ordine privato industriale
non
troverebbe
una
società
piano
d'azione,
così
come
senza
non
un
Sì
1i
trovaerebbo
una sociolà che avendo un bilancio, non diciamo di un miliaurdo, ma di sole dieci mila lire, oserebbe affidarla a-quall’amministratore che è l'on. Chimienti. Nonostante tutto, il Senato ha dato lTa sanatoria a Nilli, intendendo che la iscussiune sia semplicemente prorogatn, -
—
— -
—"—
M
__
__ _
_
Nitti partito per Londra “"ROMA, 9 natte. Slasera con il treno delle 22,30 è partito per Londra Îl Presidente del Consiglio on. Ni{li. —
—
@S
__
Il raid Roma-Tokio RONA, 9. 1 Caproni 600 HP, pilotato dai tenenti Sala e Rorrello, atterrò felicemento ulle ana 13 p'el giormo 7 correnteo noel' cumpo
di Sulonicco.
Tl viaggio
teneri
ci gelterebbe
le
-
di
verso
1l
braccia
_ Diremo che un po' di siallo esiste solo nei giornali foraggialti da Palazzo
'fbetergq
d'’Italia)
FIRENZE, 9 notte che gli dperai ausi/iari
Empoli
danni
gravissimi
l’abbandono
lavoro
da
del
siliari costringe
alla
parte
inazione
Impedisce
poichè
degli
che . con
il ge-|
mello moento
« Duilio », attualmente in presso le Officine Ansaldo
allestidi Ge-
nova,
costituirà
tonnellate.
‘1 piroscafi
1
piloti
Lelegrafarono
La presentazione del disegno di legge delle lî
N
otto
ore
ROMA, 9. prosentalo nlla Camera dall'on.
sfato.
Danto Ferraris ministro per l'industria, commercio e lJavoro il disegno di legge nhe fissa n durata massima normale della gior-
nata di lavoro ora settimanali
in 8 oro al giorno o in 48 di lavoro effettivo, I1 dise-
200 di lezzo olaborato riora del lnvoro nella sconso compraonda tutti lità
di
operni
o
di
dal Ginsiglio sunesessione da luglio coloro che in qua-
inpiegali
presiano
un
con
Popolo
la stipulaziaone
piscono
più
diji
dieci
k
po:
lire,
2.70;. ver
205
le
superiori,
per 1 ragazzi,
tronttivo > dal
qua natuna con esclusiono del Javora ljbero o di quello discontinuo e del lavono a do-
Bolscevismo
indusriali
Inicilio, Per lo
e comiierciali
azionda
la limitazione
agricolo
è
di qualuan-
preseritla
a otto ore dell’orario
cha
ai ta-
voro sìi _ applichi all’avventiziato ed in e liera al lavoro a salnlio, esclusi sino a nuo-
Va disposizione 1 contraiti di lavoro a com-- L'orario considerato dal disegno di logge
pantecipazione.
si _ viferisce al lavoro effettivo la cui determMinaziona è rinviata ai rezolamenti da e Imanarsi dai Minisieri dell'industria o dell'agrivoltura, udito il Comitfato nermanento del luvaro, e con ì quali verranno fissuta le modalità di applicazione de'la legge n
lelazione
allo vanme esiganze
dolla
{eonica.
industrialo e dall’economia agraria. Con clo {ml'n non bisogna orodere che jl disegno 91 logga sia foggiuto a somiglianza di alire leggi emanate recentomente all’estro elie, fissato i] principio dalla siornata lezalo di oLto ara, mnviano senz'aliro al regolamento ogni ulteriore delerminazione nel campo di applicazione del princinio stesso; ma d'altra
parteo
osso
sohiva
JI
disogno
sciplinare
l'encesso
opposto
di di-
conto
così
Niinytamentola niateria.
di
legga
iiepe
di
cilvastanze speciali di vario genere che non permettano l'applicazione rizida del prin-
cipio
della
otto
ara,
a
preveda
oha
n
vista
di particolari esigenza iconiclia 0 siagionali siano ammessi doi tompoeramenti nei senso di ripartiro l'oramo massimo normalo su poriodi ultrasettimanali purchè la durata inodia
del
lavoro
entro
determinati
.periodi
non eccveda quej limiti, Ne vasi poi di 1ievassità evidenta a di consenso da parta deRii
overai
interessati
alla giornata
normale
è
tol'orala
l'azziuntia
di lJavoro di un
paga
s
quella
di
lavoro
ordinario,
non
inferiore al 25 per conto, l'ale periodo supplementara di due oro pPuò essera sola superato in caso di fovza Maggioro o di un pericolo imminente e nan alivimenti evitabilo dello persone a della
produzione.
A
risolvero
eventuali
contro-
Versia che è da altendorsi sorgoranno dall'apnlicazione della leggo. è ohiamato, forma nostantiò la competenza del volloegio dei probiviri, il Comitato perimanente del Învoro cha Vvianea così ad essere myvestito di nna
sfora di nziono d'indole concviliativa la miale potrà dare ottimi risultati stante la comlosizione
goda
di
nresso
tfale consesso
gli onerai ed
e la fiducia
i datori
di
miglioramenti
{l'er
eha
la-
Voro, Spaciali disposizioni mMirano ad evifnre ai Jlavoratori un danno cconomicn, pire
sorivendo oha la. riduzione doegli orari in{rodotta dalla legza non muò imMporiare una
riduzione di stipandio o di salario e Tacondo salva le condizioni- di orario più favo-
vevoli che fossero sià vigenti o caoncordato in qualsiasi ramo di lavorn. Perchè poi non Vvengano alusele disposizioni
avranno
primo
SS
per
|
A)
clericale
assumorli
pner
un
lavoro
cha
aggiunto
a
senara
mastiera. -
di
quello
i
abituala
'
del
del-
làvoro
Simili
mo.
fatti
Poco
non
tempo
sono
fa,
ciso
di non
mandare
le olive ai frantoi.
Prostatite Restringzimento
E
metodi
sono
dekellati
visite e corrispondenza
BAIZIINI
( Vila Pasquirolo
e
ii
$
s
ll
Presdente della Repubblica, Poinca= ré recandosi a Chalons, sur Maine ed, a E pernay . per consegnare alle due' città .la Croce di guema, ha sostato a Vienne Le
da
|} |É È
mania la completa esecuzione del trattato di pace da essa firmato, Attulmente questo trattato ratificato dalle potenze belligeranti è divenato oggetto di una singolare e inam- . missibi!'e _ disqussione. Ciò che è stato” fir- | imalo deve dssere sacto par tutti: vincitori c _ vinti. Noi non porteremo nell’applicazione delle clausole contiattuali alcun se-
rannon
I.
i 2
NI
del diritto e la nazione che scatenò n guer-
Bonasj è stato -nominato
AL
MILANO
: Telefono
- ‘Forti Stock sempre pronti Sì articolo
assumono da
commissioni " di
costruirsi
in
materiale
Carroocecio, S
Amministrazione Plazza Davour, 5.
Lime
il yiolinista -prof.
"
moioro
VenÙ
«NIAGAKRA
Mario
Via
Pantano
Ditta
‘n
Felletti,
contratti
2,
Mnilano.
Fiat
501,
505,
510
semestre Olferto 134 Torino,
concrete.
Quaetrolo.
da
biancha
brevettale,
bagno
smaltate
30 la parola
41 CORSO
VENEZIA
Uor-
- Minimo
10 parole
— Nedico
Specialista
Sangue.
indagini
espleta ovunque in Segretiszime © sorve.
minuziosa
eu
qualuinque rea.
to. «TUTELA PRIVATA»; L‘.wnqe!o _Genom, ‘Telefono Intercom., 33-82,
LA
L.13ngo
29 ;
PICCOLA BIBLIOTECA Caestellarin. chiada al buaon ouora di chi tenesse libri in genena, chs non se na sarvizse, 0 per ridarae un ela. mento alla biblioteca distrutta dall’invasore nemico, Grazio tanto azli oblatori Indirizzare
di Qasarea.
$S. Giovanni
Castellario,
L.
Compera-vendita di oggetti d'Occasiona
Crntesinti 25 la nurota
. Alinima
11 narola
CORREDO 1:eh!olh"l]l{u mg\norn. anche divisibile, Lreo prezza irrieorio. Ritd, Viale a Ab ruzzi i 70 (pome È
Domande ed oîferta di affitti
50
Camere
ammobigliate
e pensioni
N.
disegno
e campioni C.
I.
A.
per
di
pezzi
EX
.
.
Sega
+
nastro
“Leggete a
—
n i
- Abrasivi
- Rotelle Ravvivamole
il “POPOLO d’ITA LIA,,
munito
di
10 parola i
i-
Î Biancola
a
atti mi
csrtificali vicinanza
Ufferte a Uas.
:
-—-'-————'——
INSRANDIMENT ì I ; fotografici artist 50ànîìfichuipecd'm f\t3tozn::.lin.. Primaristici a dist,°t:5 :îà: » COtTsu Venezia 80, Mil
domenica
anerto.
GIOVAN / E
S
ANCDARTE
amico> Nnos nostra tro giàgià ‘da'
‘'esidante
Parizi,
Yoratore,
serio,
referenza
attivo,
colonia
parecohi
angi
Eoru‘$ì,:;,!:nlg_l
Parigi:
cauzione, assume commissioni incarichi e controlla clienti e merce eu piarza
dise D
£Îgq°
ri \a. danto esportarzione, importazione, tnforma;lxrni incarichi personali ecoe. Scrivere. Mari, rÎ.«Ì catolli +COMMISSIONS»
oCuOÎe Centesimi
1 Rue Sarero T 'PI‘\}iu|-‘ + 2
- Lezioni e conversazioni
15 la narola
ACCURATISSIME ?fln..g;mtunn
lezioni
hbrera,
- Jsinimo
10 parole
dattileo rafia,
stanogra. Scuola Agnel
vol«::-ciaaimoî
SCUOLA MUSIC ALE MODERNA A di d Paccagnella. Infezrlît;egîà PIoi. Ermenegildo della teoria, compasizione, pianoforte, “con” metodi, OT -n° n nuovi, fanili _ efficacissimi
indiridueli.
collettivi,.
S'impartisca
13.°““‘“"
ches domiailio, Per informazioni. Dm;;:}::fl:; À
Chiunque
ha ’ bisogna vendere; E oaze, ville, terreni,
affittare ac ' appar:aà1en?iuiiî:iaort: o ammobigliati, si rivolga allo Commerciale ; Via Pastari, 7 S.tu…°
re
originali inglesi - Triangoli per sega
a imaicchina Spiga 30.
Domande d'implego e ricerca di laporg Centestini 10 ia naraotla - Minimo 10 parolai
"Telefono S0-184
Telef. 10.088-99 . Per telegr, aSavant1
- Minimo
da stabilimento meccan Ico_ quale guardia nottnroa
_
Avoppli -
Reparto G. B. S. e Negozio;: Via Prinoipe Umberto, 2
Ulticio
e di lavoro-
parola
ricamatrici bianchoria.
mobilio.
seita 115 Popolitalia.
e Albanese
.
la
CARABINIERE
cercasi Milono
q'uàlsìa.sì di
%0
CERCASI mezrana
30-634
a magazzino
M.
vuoti (13 rileraogdo Piatti
Giterte d'impiega Centasimi
cazioni elettriche, Telefonia, Telegrafia, Arte decorativa Sanitaria, Cancelleria, Industrie tecniche, ecc. -
Telel. 10.040 - Per telegr.: a Giannico »
Adolfo Mezzaretti, insegnanteal Liceo mu-
-
Partenope,
americena da D, 35 a L 80 Mignonnes a Piatino Luc. Col.
riloverei
glianze,
FABBAICA MATERIALE ISOLANTE DI FIVTA ESINTT
i
z
argen-
Carcano,
mali Genito-Urinari, Pella, Impotenza Uura più ribelli, coi moderui dei casi untiluetiche gistemi dell’Istituto Prof. Fournier di Parigi.
‘ Fratelli Gi Gia nini - Milano
onici, che sorgeranno nei pressì di Santa
—
massimi,
Avvisi vari
a
Croca in Gerusalemme. i ll Congresso dei concessionari telefonici iltaìliam ha iniziato i suoi ‘lavori -l'altro
..‘.'«"!-.}L.__
oro,
prezzi
Borroni
Prem,
dine, "‘Ùll.s‘v;‘
‘ Telef. N.
. NEET A NE
a Roma la cerimonia della posa della }n'i:p:_]. pietra per lè case dei postelegra-
i
990,
Centesimi
CANTALUPPI
ALDO
ia
ministro di Stato. L Alla presenza del re, ha avuto luogo
w
410 parola
live 280 - compreso imballaggio, Crovato, 80 Plebisciti 13 (Monforte) 3ilano.
per Carri e per Vagoni Ferroviari COPERTONI ° Tende - Coperture. in Genere = Costumi’ da fatica - Sacchi
ITALIA
>
15.,500
CERCO lcecali Galetti, Via
di Mortara
IN MACCHINA
Bol ogna
L,
VASCHE
[mpermeabile TRIONFO - Difta F. TAMBURINI|
ra deve essa sola subirne le' conseguenze. -
a
gioielli,
ECUENTHIUU
; PREMIO
-
vuole abusare della vittoria, ma intende non di meno usarne interamente.' Le rip.=.razio-
morto
perle,
1009 CARTOLINE Sorie Pasquali.
lLil Valvole - Interruttori - Commutatori - Deviatori - Portalampade \Ghiere - Manici - Prese di corrente - Pulsanti per campanelli, ecc.
sollevate dal trattato di pace, il Presidente hà dichiarato: Dobbiamo esigere dalla Gèr-
E'
- Minimo
LANA da materasao vende prezzo convenient®, Bassancesi, Via Castelfidardo 6 Milano.
À
Ville, Rispondendo ad’un accenno del sindaco, il quale aveva rilevato le difficoltà
f
'
N. 14» piano e corsa regclabile lucs m/m 500x 400 foro m;m 250x180 peso Cg. 1300 ven-
deve essere Sacro per tutti,i
RI
#9.
platino,
‘Analisi:
Telegrammi: PILONI-LECCO
#Via Leonardo da Vinci, 77
Poincarò dice: “ciù e stato firmato
lil senatore
alle
acquisto
THANUIA
FERRIERE
|
4
condo fine alcuna vessazione e alcun core, 11 popolo francesc è generoso;
14
|
aperti dalle ora 3
d indole commerclale
30 la narala
polizzo
primo
a
dalla
let-,
ancha
BRILLANTI,
lN. 20
__ e ai
c
anchl\
per
U’ importo
sollecitudiune anticipi, Società 1i Settembro 86 Romae.
_
__
fi iÉ
Albani,
PARIGI,
1%
inviat!
‘onpure
Milano, 3lnria Segreta 6. interno. CESSIONI quinto stipendio, Utticiali, Marescial li Esercito, Agenti Tnvestigativi, Guardje tforestali, Impiegati Stato, Uttimo condizioni,
Deposito delle specialità j‘ FarmaciaS. Gregorio, via S. Grn%o:-io. 6 } MILANO Per consulti,
vaglia.
impermeabili, usati, compra 12 interno.
Primeartia
Dott.
+
ABITI frack, smocking, paletot, diversi nuovi scarpe, valigie, vende: Ditta Astor, Cavrallotti to,
oolle nuove speoialità del dett, BAIZINI
| Istituto
=
1imettendoci «allora
Centesimi
DELLE
laureato in: rqedinina, in farmacologia, specialista da 29 anni nelle malattia vaneree e s;fihtjohe e direttore dei Laboratori di Urogenito Torapia di Milano, Metodi semplioi _ 00i quali ognuno può curarai in segreto ton esito brillanteradicale, A richiesta opuscoli e trattati illustrativi. | S Premiata Farmacia Tenca, via Spadari e i
DI
Braschi, ai quali Nitti fa lanciare con- e di lasciarle invece marcirein segno di sicale Rossini. 1umelie. non contro i petrolieri, Ma con- protesta contro ì prezzi stabiliti per la — __ e tro _ ‘Salandra, Sonnino e, ucconrendo, requisizione dell’olio, sperando di trarre DEFENDENTE DE AMICI, Gerente responsabile , che contro QOrlando. Ì din maggiore profitto dalle olive marcite. ‘Tipografia della STAMPA PERIODICA T servitori di Nii{i servono a tali bassi 'fale contegno rinrovevole avrà una scopì di bassissima politica, henchè in ripercussione-in tutta la Toscana. Via Tre Alb crghi N./28 - Milano -
CURA
o
cssere
possono
cartolina
HAvvisi
da
dini i figli del cantoe. Medoligo ex presidente dei congressi.
t
Cenrtesimi 30 la parola - \rinimo 10 parole
rappre sontanti dell’Ufficio cattolico l lavo: raò furono sequestrati in casa di conta-
i
FIRENZE, 9 noifle. Si ha da Pescia che i coltivatori di oliva della provinta di Lucca hanno de
alla
nuovi 'a. Bergna
sempro
contro assegno
in [rancobotli. N. B. — Gli Uffici sono
Cartucce - Polveri - Micce Capsule da mina
cattolice,
ù
AA
DE STE!ÈANIS ex delegaio fn[;'mnz=°1fl. investignziani
lJo quali gli imposoro di firmare nuovi cvontratti di affittanza. j 1l conte Morlani di frante ai'modi per suasivi di quella gente, vreso alle stret | to _ dovette firmare. ù Ma gli aggressorij vennero riconoselur ! Li © arnestati. Isssi sono i capilaera Gesti Gjovanni, Lamora Giovanni a gli ade: rventi all’ufficio del lJavoro Lamera Francesco, Bolotti Tsnia. Bertoli Carlo, Pus- l setti Angelo,” Pussetti Sante, < Pussetti Giovanni. :
proprio
di coltivatori di olive-:
{era,
LECCO
i propri fondi a Cortenova fu cincontla ; to da parecchio persone, capi le&a'e can:
simo vrescritto. Tala disposizione paròà non vriguarda gli 1mgqma_tx nè chi lavora per pronria vonto nè chi presta lavoro di divarso
antichi
a'IHalia)
BERGANMO, 9 notte, Un giornale di Bergamo ha “ notizia che il conte Morlani rocatosi a visitare: dell'ufficio
AOT
annunci
Gli
l
tadini
Milano — Spedizioni
a mezzn
Ditta PILONI BERNARDO
le
della legge & fatto divieto ai datori di lavoro di prolun- ‘ni da / intraprendene sono formmidabili. Esgaro l'orario normale, commettendo agli se non possono rimanere a nostro carico. onerai del lavoro a domicilio coma pura di Ja guerra ha condotto alla restaurazione
quello anteriormenta presiato a servizio 1 dltra azienda suneri l'orario normale Mus-
'
Gli
le
43
DELLA
CM
effetfore:
gonnaio.
telofonoa? Papolo
pe-
riodo straordinario o complementare che non deve però eccedara le due ora giormuaiora e cli sarà rimunoerato con'un aumento di
I
2.45;
1.70
}
Malattie Segrete
I h
per
5
CINGHIE. ARTICOLI TECNICI } NNOVAZIONE
meno perce:
H
per {L « Popola, Avuist Econonmucik Gi d'lialia » si 7icevono esclusivamente ull nostro Ufncio di Pubblicità in Via Paolu, Tele» , piano. primo da Cannobio 35 À. ‘ono &73. !
d|
Nogli stabilimenti Ceramica Nazionala di Lisso por le paghe inferiori a. dieci donne,
Castel Morrone,
GUOIFICIO E: MANIFATTURA
un .concor
2,30;
del-
i
#
di,
TorinoÒ
queste
H
f
AL
F. DAVICO
ra.i
donne 1,80; ner j ragazzi 1,50, ‘ : i Noegli stabilimenti di Alzano ‘e Berga: mo per le paghe inferiori alle dieci lire, due live; par cquelle superiori, ‘1-70; per |} le donne 1.30, per i rogugzzi 1:00. P
lavoro salanalo o sli?=l’llil'illt0 alle dipendenza e satto il voniraollo direito alirui in -
zienda
lire,
MelemalAltie della pelle dovute ad intossicazione intestinale — Prof. Dott. A
rr
stabilimenti un aumento
per gli uomini che ipercepiscono di 10 lire, di 2,50; per quelli che
jo racccoman
;
fG :
AVVISI EGONOMICI
d'Italla)
di
dato così riassunto: negli di Colusco è stato concesso
non.ha man-
ESA
BERGAMO, 9 motte: dai comentisti è stato con-
Lo scjopero clusno
al
:
che fanno parte alghe marine la composizione del Jubol.
La fine dello scionero telefono.
l’agar-agar
via
il'anno trasportare d00 passeggiari di classe di lusso, 300 di seconda clusse e 1800 di terza elasse, Si conta che il'«@ulio (Cesare » possa prendere servizio eniro il corrente anno, seguito a'breve distanza | dal « Duilio »,
(Per
A
fornisce À
il mare?
.
comu-
di tuppa è oltima e che l'accogienza Yinevuto dagli ufficiali greci e dalla colonia ituliana è stata improntata a grande cordialità.
Lîî?è°cmàrîoidî,
:i
stichezza abi
cato al suo effeu.oànlîîlilègl i-
'È",‘__ÈQL ANN I \|j# z ESE a '3-'-—5€5*"4‘5"“& SNErz a Cai CANO
E
:
S:
,à""' '"‘=:-.;à"’
a
a
x \è | M = bà y D e i RSA
a richiesta.
dei cementisti bergamaschi nicando ehe l'arganizzazione del eanipo
maltempo.
RA
Ji
piroscafl del mondo in servizio fra, l'Europa ed il Sud - America, svilupperà una valocità di venti nodi all'oraived ha lo seguoanti enratteristiche : lunghezza, 200 metri; Jarghezza 24; allezza 38; disloca-
27.000
e
- Campioni gratis
:
usatg_£:}]:
di
S
:
Gi
SI
l
g:e
II Jubol da
.
GENOVA,9.°
mento
Bologna
RE cidi Acidità
l
n telegrumma da New Castle on Tyns, |' pervenuto alla Navigazione Generale Italiana, annunzia cheo nel pomeriggio di sabalo, 7 corrente, è stuto felicemente va- }vato il grandioso transatlantico « Giulio
coppia
buona efficacia fa-- DI SLT :::r1;‘c;g s‘ègînparire idolorilungo k |& il tragitto del colon e special‘ menté all’angolo epatico. f : Prof. Dott. O. CANTELLI
-
Di
dimo-
cure, ha
altre
ad
belle
Emicrania
À
au-
le maestran-
maggiora
l'eccossiva corpulenza
ia
i
MEDICI
«Ho somministrato il Jubol a persona di mia famiglia in un caso di spasmo del colon che da lempo s'era mostrato ri-
Emorroidi
l varo di a grande transatlantito
la
‘ GIUDIZI
Vertigini.
di lavoro a vairie migliaia di operaie addette al rivostimento. N pao
T'ale piloscafo,
|
i i ’ ’S'tltighe'zza 3 Enterite P
|'
'
dell’intestino
d
ze da'le vetrerie © porterà' alla mancanza
Coasuro ».
l’Intestino
funzionale
dello
Camera del Lavoro di Firenze. Lo sciapero è esteso a tutlte le vetrarie toscane c se non.verrà composto: sollecita-
mente ' apportorà
la rieducazione
'Îv!tn l'Appendicite e l'Enterito f Guarisce lo Emorroidi
equiparazione de-’ic paglhie inyiuui gli stabilimonti della ‘Toscana, non avendo raggiunto l'accordo cogli industriali hanno proclamato lo sciopero, iniziandolb questa notte, Dalla vertenza 5ì è interessata, anche la
fu ostacolato dal
del-
ministeriale.
mondo,
ziani hanno dato armi nelle mani degli nnarchici... Scioochezze e falsità uso Pietraluta! Quando.non vi sarùà più la
è la distruzione
mon
T'Italia, ma
o { d'annun-
Una strana protesta
è altra
domani
che i patrioti
fini-
i petrolieri
Se noj
do intendere
ri-
facen-
il
Tl presidente del consiglio non si acca: nisce contro gli anarchici, ì comunisti, giornale
ha ' poui
all'impressionismo,
con-
rapporto.
essere
anche
ma
paese col qualo Nitti ha qualche
tro qualche
corso
AI ministro per l'industria è infina data facoltà di consentire derogha temporanee all'anplicazione della legge ner determina1a _ industrie, sentito il Comitato permanente del lavoro e col consenso delle organizzazioni onaraie. Le predaette dispasizioni dos vrabhero andara in vigore col primo mMaggio del corrento anno.
pa gialla non esiste in Italia, ma in America,
d’Italia,) -
ò nera, se più vi piace. Il presidento del consiglio
ha da
al Popolo
il s’òlò “che effettua
scorso anno avevano domandato migliora- ' monti morali ed economici, tra i quali il ricondscimento della' loro federazione e la |
altri tempi abbiano ricevuto foraggio anche da Salandro e da Orlando, Muesta, egregio Nitti, è la stampa gialla,
di
raddrizzare ]a barca ministerinle. Imn ioma di scilopero nei servizi pubblici egli ha sostenuto che il noto art. 66 com“ minante sanzioni penali in easo di ostru‘ zionismo o di abbandono di Invaro può ‘ essere applicato contro gli individui, non
Si
telefono
FISIOLOGICO
ai
(Per
(Per
".
LASSATIVO
iH
EL
Nulla è doputo anticimatamente —.-:'-"-".'-"-"."-'h'ì'\-'."
.x&—.,- [
TAPORE? Manganesìta, : S_empre Mangan'esite, Solo Manganesite
meecanica | Heiert_mza +1 l'Industria del mondo imero.
\
Via -
Ing. G. GARLONI
S.
Mgna Segrala 7, Milano 3
-
e
niîca Fabbrica .
aa aa aapE
telegrafo
U:
'q"/.
aa aa e aa
(Per
—
rai n EEI
IL POPOLO
aa i/ lala a
4
i
-
À
A.
$ &
É
i
Fondatore: BENITO MUSSOLINI
:
ABÈÎ:AnÎEM?Î'T…;…'
VII. - N. 26
_ è Anno
eSEZ EZA RDITA Un numero separato cent. 10 -'Arrgtrato cont. 20 RIVISTA
|—
- Milano, ‘Mercoledì 11 Febbraio
esce il 15 di 0g} mose
Abbonamento
MENSILE
annuo L.. I0
Un numero separato
» -
‘Abbon.
»
cumulativo
| L’ITALIA E | SUOI “SALVATORI,
7
FPREZZI
32
ento
—
L'immondo
senalore
prussiano
di To-
irino, bollato a sangue, con sentenza in‘ cancellabile del "Tribunale Militare di ‘ Portogruaro, come mentitore, ha com\ messo un’altra delle sue azioni malva-
i gie: ha deposto nel suo giornale un arti‘colo,
tutto
pervaso
di sordi
rancori,
tut-
‘to permeato di un pessimismo disperato ‘e vi ha posto sopra questo titolo allarmista: Salviamo UVIlalià’ Basta l'esordio
‘a dare un'idea della ignobile articolessa ‘frassatiana: | «Gli uomini che nel maggio del ’15 L_ha.n-no ‘ precipitato l'Italia nella guerra ‘europea possono essere contenti. 1] delit-
. to da essi compiuto producae ad uno ad (uno tutti i suoi effetti. Ingenuità sen-
zione, nella guerra civile. Articoli come quelli del senatore Frassati, non « salvano » l’Italia, la indeboliscono e la perdono, Insomma il quadro non è bello, ma nella tavolozza. dei pittori glalittiani non c'è che un colore: il nero. Il quadro che essi dipingono, non è che una enorme macchia d’inchiostro. La realtà è diver-
sa, fortunatamente
diversa.
E’ più com-
plessa. Non è monocroma. C’è il nero, ma c'è anche qualche linea di colore meno funereo. 11 deprezzamento della nostra valuta è un fatto spiacevole e dannoso: ma il prestito che va bene, può migliorare la situazione. Altre misure più radicali sono in cantiere. Ma, poichè a Torino non finisce e non comincia il mondo, vediamo clhe il deprezzamento della valuta è
suo
itiimentale, folle ambizione o venalità tur‘pe li- abbia spinti, mai fatto storico la :superato in catlastrofica grandezza il fatito cui essi hanno dato. l’abbrivo. 11 cam-
un fenomeno generale, che si verifica an-
‘ ne
che
‘kio con non
l'America a 400 e la svalutazio:
quasi
completa
è che
della
l’aspetto
nostra
più
moneta
recente
di quel-
in Francia e in Ingshilterra,
una costituzione
economica
paesi
Poichè tra sli uomini che precipitaro‘no l’Italia nella guerra ci siamo anche
valore
‘ noi — e co ne sloriamo — piantiamo-su‘ bito la nostra penna sul grugno porcino di questo spudorato, In pieno pre-
' stito nazionale, quest’articolo di Frassati i è un colpo sinistro vibrato all'Italia. Se
‘ jl cambio : un
coll’America è a quaitrocento,
articolo
‘ Stampa
coma
quello
’ apparso
lo portal a*500,
sulla
immediatamente.
: Che- figura ci fa l'ottimismo di Nitti cir’cale possibilità
della
nostra,
resurrezio-
ine.
grande
giornale
suona
quando
"campana
un
a morto
iProcgediamo anzitutto che
causa
la
sull'Italia?
con ordine. Contestiamo la guerra italiana: sia la
della crisi che il paese nostro
at-
iraversa. U signor Frassati- deve” dimo‘strarci
che
la neutralità
ci avrebbeo
ri-
sparmiato i guai attuali. Ma questa diimostrazione è impossibile, La Spagna
'che è rimasta neutrale e poteva rimaneira neutrale,
mentre
l’Italia non lo pote-
lva affatto, è oggi in condizioni assai più neuntralità
sarebbe
la tragedia
mendo
infinitamente
della
guérra.
—
slata
sia
non
che
Jità non poteva ‘specie in quello
ria tedesca
stata
quel
di
peggiore
della
tragedia
La
nostre.
delle:
critiche
meutra-
La
durare è im ogni caso — quasi certo di una vitto-
tre-
quale
dquale destino,
destino ci sarsbbe {occato? Rispon-
‘da, se lo può, Frassati. Ora, la crisi, non ‘è itfaliana soltanto; è europea; è mondiale, Gli stessi Stati Uniti, m1erado 5l
‘cambio favorevole del dollaro nei confronti della lira, attraversano una crisi spirituale
-'economica,
‘ma.
Ne]
‘zioni
sono
vecchio —
e politica:
acutiss!-
dire -—
sull'orlo
continente, tuttole Na-
per così
‘dell’abisso A& non soltanto l'Italia! Con
‘questo però che in nessuna nazione, nemmena in quell’Austria ridotta 4 tn mon.
‘cone meschino, ‘scita,
escono
senza
possibilità di rina-
articoli
così
lugubremente
ideprimenti lo spirito, come quello pubblicato dalla Stampa. Noi non siamo degli ottimisti alla Pangloss. Riconosciamo l’esistenza della cri-
‘sì e ne valutiamo tutta.da profondità. Sia-
‘mo disposti a lavorare con tutti gli Îta‘liani di buona volontà per arrivare il più presto possibile a un riassetto completo
‘della nostra vita nazionale.
Chi ci segue
‘sa che non abbiamo apriorismi e pregiu‘diziali: chi ci segue e conosce le manife-
sa ‘stazionii del nostro ‘pensiero politico, ‘anche collatorare a ‘che siamo disposti
con
avversari,
partiti o gruppi
Documenti
‘ri{ormatori.
del
[ognoso senatore
di Portogruaro,
internazionale
sarebbe
lira? A zero. La
socia]le
non
è in
sati? Gli stranieri, dagli svizzeri agli ainericani, ci giudicano molto meglio. Non ci guardano cogli occhiali affumicati, La stampa gialla, parla di un'’Italia perennemente sull’orlo dell’ablsso, ma la stanpa onesta di tutti i paesi vede le cose nella doro realtà, che non è così « tragica » è « irrepurabile » come Frassati fa credere, allo scopo di avere ragione, dop9
avere avuto torto. E in fin dei conti, que sto improvviso
« salvatore»
dell’Italia,
che cosa propone? Ha forse degli specitici miracolosi? Degli uomini ud lhoc2 Udite : i «Non una delle sventure e dei doluri che si sono verificati per effetto di I‘…1p@ll:;,
politica
sfuggi
all'a
nostra
pre2visione.
Non fu superiore intelligenza politica; era l’ardor di passione per il nostro pa se cho avremmo voluto salvare che ci da va lume a vedere è coragsgio a parlare. Ora da questa coscienza del dovere Sscmpre compiuto, da questa passione che ci ha angosciati per anni, in quqsta ultima ora della patria, prima che il mare si rinchiuda ad inghiottire la nave sbattqta, deriviamno la fonza per il nostro ultimo grido. E lo volgiamo a tutti, -ìgog-;hcsi e proletari, pur che siano cittadini italiani, pur che si sentano semplicemente uomini, perchè ci vogliano ascoltare. Persino coloro che- abbiamo combaituto
vogliamo
pregare.
ambizione
pidigia ma
che
di
Se non
]i mosse,
lucro
un
se
non
sentimento
solq
« L'on.
Nit-
parlamentari,
ha
partito. oltranzista
picchiare
come
turalmento lo inventa. _ Cosìl ha voluto, a proposito
della polt-
tica _ internazionale, ‘dipingere alla Camera un partito guerraiolo e provocato-
re il quale fantasia
non
e con
esiste se non
nella
ciù
di
coprire le mende rà, remissiva ed ogni
tollerabile
ha
creduto
sua
potero
della sua politica este utmiliante, al di là di misura.
‘In politica interna col discorso di iert al Senato il presidente del Consiglio 31
abbandoniamo
volontieri
non unirsi
agli
questo
brano
di
prosa,
la
aveva
La prima
pietra dell’edifi-
cio inal certo della pace.cecuropea, fu Teva{a precisamente da Giovanni Giolitti nel
{ jugoslavi
a
«dquella
uomini
che chiamano
]a nostra guerra nazionale « un delitto
»
ro non
ha cghe un rimedio:
dalla
vita
nalore inverosimili
di menzogne
e di favole,
1iso’lvere qualsiasi problema, di supera=l qualsiasi resistenzal. La sua energia imon consiste che nel lanciare da] banco
per-
l
chè gli doveva dare, come gli diede, il laticlavio 6 i milioni. . i i
i !ISSOIÎIH'
del'governo frasi ingiuste e scortesi a dei
—
l’azione
in
questo
costituirono
quindi
di assistenza
intervenuti
degli
assegni,
dei
problema
le
Comitato d’azione. Presidente del Comitato è stato elotto l'on. sen: Zippel; vice-presidenteil dott. Stenico; segretario il prof. KFiorio; Gas: siere il sig. Angeli. E' stato poi costituito un ufficio di segarelario, con sede presso la: L_m.f.io=ng _Trcntina, al cui ufficio i volontami reduri daldovranno recarsi per l'Estremo Oriente il disbrigo delle pratiche concernenti le
liquidazioni
feriali. l Non vi è
che
interessi
mini-
aleun
gsrande
disarmare
i rancori
fra i popoli.
D'ac-
cordo. Ecco perchè, ad esempio, noi siamo favorevoli alla revisione del Trattato
dî Versaglia e contrari alla richiesta del-
l’Intesa della consegna dei colpevoli. Bisogna,
sìi aggiunge,
disarmare i rancori
nell’interno delle singole nazioni. Benis-
simo! Ma per giungere a ciò, non bisogna
tese
rovine
della
anche
Pairia;
lui!
correnti
e patriottiche,
intellettuali
Vi
sono
nella
muova
partiti
di
masse:
il socialista
folico.
Ogni
studio
legislatura, ed
Nitti
dell’on.
due
il
catrivol-
è
to a propiziarsi quei due gruppi attraverz0 altalene,. equilibrio, concessioni, espedienti di ogni specie, é senza alcun pro:gramma, senza aleuna direttiva, senza alcuna grande idea.,. — a_ 4_
e_—
| massimalisti
di
reclamano
competenze ] Ì
aretini
l’espulsione
di Turati
e delle altre mobilitazione i ; : AREZZO 10. — La sezione socialista di cui il Comitato si è assunto l'incarico discudi curare l'’assegnazione ai volonturi te-|aretina, recentemente adunatasi, tendo del caso ‘Turati, dopo breve discusstè congedati. col Il Comitato curera anche l' a pprovazio- sione ha votato un ordine del giorno si reclama l'espulsione del vecchio ne di sussidi e la concessione di prestiti quale «Jeader» del socialismo italiano. ai reduci. come provvederà ad organiz] : o. d. g.CCè contenuta una Nello stesso che assistenza di forme quelle tutte zare reputerà utili ed opportune per facfl;turc deplorazione per la direzione del partito finora i varii infortuni che ha tollerato’ la ripresa delle normali attività ai vocaed exira-parlamentari parlamentari lJontari già rimpatriati e a coloro che pitati all’on. Turati. ! presto dovranno rimpatriare. E I e Ne t EEE
E SEA
ANL SEE NEA
_ — NE NE NI NE NANE SE NI NSI RE SEA NI RL SA RI NI SI SI SI NI SI SI SI SI SL RE NIIS
SLL SLLSe re
dica é manda» gli inierventisti
lizza, disperdore Je engrgio della ricostru, Cii
}
1)
Davidovich,
per lettera i ministri ingle-
" VIENNA,
Il
quindici
corrente
avirà
il
presidente
a
a
ha
avuto
luogo
a'
durava da oltre cinque anni, è terminalo. | In
conseguenza,
ho
un rappresentante
messaà
in
care
in una
flitto
mandato
i&
Berl‘um;
con la funzione di-in-;
vigore
di
che
questo
mi
sarà
data
trattato,
dato
prossima
e la Turchia.
Spero,
di comuni-
Per
la pace
quanto
com,
i-
delle
grundi
potenze
alleale
ed:
relativo all'Adriatico,
che è durato,
tanto a'lungo. Onde assicurare tutti i: benefici ed i vantaggi dellu pace e la: prosperità in Europa, è tuttavia necessario che siano ristabilite non soltanto, la,
10.
luogo
Voi
associate hanno avuto luogo recentemente a Londra e a Parigi. Queste riunioni' hanno reso più salde le oftime reluzioni: ià esistenti sron tutti i nostri alleati. Ho; fiducia cle in «queste conferenze inter-, vaerrà una soluzione definitiva (del con-/
paze,
ana
anche
la vita.
l'’Europa orientale che
queste
loro
‘completa
riguarda
vaste i
cilmente
Sa-
economica
e in Russia. regioni
non
daranno
collaborazione
prodotti
il costo
nel-,
Fintanto: per
indispensabili,
dell’ esistenza
la}
quanto
potrà
diffi-:
es!
sere ridotto, nè la prosperità generale del mondo potra essere ristabilita ». i
to, Major, ha elaborato' un progetto di costituzione federale. ‘l'ale pregetto però fu compilato soltanto a titolo privato. Nel preambolo di esso si dichiara cshe i ipaesi indipendenti ‘della - repubblicp, austriaca si uniscono in libero stato federale. La costituzione prevede la ereazione di due (Camere che costituiranno
là&
rivolto
sentanti
dellp;fu(g&[c_derazionm
ll Giappone riconosce
Wilson nel servizio militare obbligatorio NEW YOREK, 10. In una lettera ad un membro della; commissione dell’esercito della Camera: dei Rappresentanti, il presidente Wilson: ha dichiarato che i democraticagi non do-
vrebbero fare opposizione al progetto chae rende obbligatorio 1pf.*r{tutti para-; « : i i L l li renda
educazione che
militare.'
una:' al sServizio;
atti
PA
la Repubblica Georgiana
FRAMMENTI
PARIGI, 10. Il segretario generale della Conferenza della pace ha fatto comunicare al presidente della delegazione georgiana che
L'amico dei socialisti
il governo
giapponese
ha notificato
la sua
Amicizia:
adaesione al passo col qualè i governi italinno, britannico e francese _ hanno riconasciuto i] governo geoigi&hNo come. go-
verno di fatto.
parola
Millerand e Foch a Londra PARIGI, 10. Millorand sarà accompagnato nel suo viaggio à& Londra, dal maresciallo Foch e dal generale -Franchet d’Esperay, che saranno consultati e che dovranno dare il lora iparere sulla questione turca.
un
leggerniente
mento
Valcanicos
Taki-
drorhos dice che il deputato stesso è male _ informato perchè nessuno in Grecia
manifestato
simili
disposizioni.
lieta
parola.
E'
una
dà
il
di
una:
senso
pacchiano:
e
in
quel
mos
più' che mai il grasso e molle suo.
te, cedevole... Invero l’on. Nitti ha anche le caratlteristiche fisiche per essere l'uomo daj molti amici. Ma le sue ‘_nrg-ì
ATENE, 10. telegramma da Ro-
il giornale
che
gesto deve essersi fatto largo, concilian-
ma, secondo jl quale un deputato avrebbe detto alla Camera che una parta della stampa e l’opinione pubblica si è pronunciata apertamente a favore della
Jugoslavia,
una
labbra deve essersi allargalo e diffuso' fino a divenire (forse) un po' goffo e'
| gioci @ a quistione adriatita Commentaundo
é
cordiale
+
simpatica effusione. Vi figurate la faccia e il gesto di Francesco Saverio allorchè disse: « Torno a 7ipetere che pni, sento amico dei spocialisti? » IL furbesco. sorriso che abitualmente gli sta sulle.
SA
Il
_i
[erenze,
le sue
più
care
predilezioni, lel
sue più intime tenercezze sono per i so-! cialisti. Penchants è simpalie personali?.
Oppure
(oppure)
persegue
un
suo
politico
piano?
Egli
ha;
detlo
al
Senato:
«lo
spero
dil
anche
poler portare Sembrerebbe
di questa
quest'uomo
politico:
le masse verso lo Stato .: dunque cuitlehte lo scomlî
proclamatla amicizia
pei socia-
listi. E come potranno costoro accogliere l’amicizia di Nitti scoperto sotto di essa
quando avbbiano il tentativo di se-f
duzione?... Ma c'è tanta dolcezza'nel ce< dere,
10.
è stata
inaugurata
la
Socielà
del
reduci di guerta ilaliani residenti # Pari gi. Presiedeva l’ambasciatore italiano, con{e Bonin Longare. che aveva al suo flanco un calonneto francese ranpresentanle il Presidenta della Repubblica. Nel pubblico che affollava la sala vi crano molti mutilati ed ex combattenti italjiani e francesi. _ L'ambasciatore_ italiano ha pronunciato un discorso inneggiando ai combattenti ita-
liani che dopo aver YVinto in palria la grande battaglia, ritornano a Parigi per ripren-
dere
il loro fecondo
lavoro.
L'ambasciatore,
continuando il suo discorso in francese, ha detto che la guerra dalla quale siamo usci-
è
tanto
riposante
lasciatsi
(è
sedurre!
tanto
utile
Francesco
&
Sa-
transigenza si attenui, si pieghi, cada:;, un po' per spossatezza, un po' per lan-! guore, un po', appunto, per amicizia...
Intoni, intoni pure l’om Nilliil vieni meco per i socialisti, Ma non dimentichi che i ritorno delle masse allo Stato pnpresuppone che uno Stato ci sia, e che
.sia forte e vitale tanto
sentano {à
che le masse
il valore superiore
inderogabile.
venta dedizione:
nel
e la necessi-
AUrimenti
l'invito
e le malizie
del sedut-:
di-i
morala, storica.
tore possono apparire ingenuilà provm-.
ie l'Italia ernlrò in guerra rilevando che 1Ilalia sentì la voce dei fratelli ancora ge. uienti sotto il giozo straniero e quella del-
ciali, ottuse incomprensioni. C’è in tutta l'opera di governo dell’on. Nitti una de-
slenza.
quella che egli si auspica nei socialisti:.
ù è una
potente
lezione
di
‘ L'oràtore ha spiegalo la ragione per la quala sorella lalina minacciata nella sua Dopo
aver
ricordate
esi-
tutte le glorie
assate della fralellanza d'armi italo-francese, il conte Bonin Longare ha ricordato quelle recenti, i caduti francesi tuelli Ialiani in _ Franecla.
in
}talia &
Lopo l'ambasciatore ha parlato il pubblicista Pomè che ha glorificato la viltoria
bolesza attuale,
e non
eventuale come!
e le sue esibizioni di amicizia ne sono un:
segno.
Questa
debolezza fa sì che
l‘ami-i
cizia -dell’on. : Nitti' per i socialisti sigi
irrimediabilmente sterile: poichè non de-tente francese ha esaltato il valore degli termina un proficuo incrocio di atlività; di
Vitiariao
Véneto.
ex_combattenti
Quiritli
italiani.
um
_
ex
combat-.
UF
Tl gen. Cavallero ha invitato inflne gli' ex
combattenti ‘italiani. trovantisi -
2
i aÈtlfilàe-_a',…g alla... *
-
ministri,
Ù
guardà la pace con la Turchia, i nego=ziati sono già intavolati e saranno con-' dotti con ogni piremura. « Confereuze fra i minisiri @ i rappre-"
10.
PARIGI,
....... s
i
dei
con un
Parigi lo scambio delle ratifiche finfl.lì: del traitalo di pace con la Germania e: che lo stato di guerra con questa, ches:
l' Ungheria
Nel pran salone.del municipio delIV_ ciT-
e Ji ad-
riate occasioni durante il 1919, finchè il sostennero. Questo significa: riaccendere senatore Frassati non la smette con /la| —
l
ll presidente
notte.
della Società dei reduci di ouerra ifaliani verio pensa ecertto che anche i snciulislill siano suscetlibili di certi stati d'’animo; residenti a Parigi morbidi e crepuscolari in cui la loro in-
con
1e passioni, portare di nuovo le fazioniin
“’ultimatum,, BELGRADO,
ha informato
sono
volte)
Jiana, e agli uomini che la vollero e la biamo dimostrato coi fatti in molte sva-|
a
degli
10
il Parlamento
‘Tra l'altro il re ha detto': ' « E' con viva gratitudine che io So0n-: stato che dopo l’ultima volta in cui mii
vivamente
L’inaugurazione
popolari » ci infischiamo, e lo _ ab-
delle quali noi
sa-
Come a Jugoslavia continua a belfargi
—
posza da Cassandra iettatrice, eol facile dita alle « terribiti vendette senno del poi, il processo alla guerra ita. |
domande
LONDRA,
E' silato riaperto discorso del trono.
caricato di affari in quello Stato e r1-, ceverò presto un rappresentante tedesco. alla corte di Saint James. lo mi pro-;, ponzo di ratificare nei Llermini dovuti. i trattati di pace che sono stati firmati: con l’Austria è con la Bulgaria. Sarete' informati circa le proposte relative alla.
popolo greco augura soltanto di vedere risolta amichevolmente la questione adriatica fra i due Stati in modo da non lasciar strascichi e dispiaceri nell’arvenire.
smorfie e ghigno da Minosse furioso, « giubattere la strada del senatore Prussiano.
‘Non si può rifare, con gesto lugubre, con
venerdì.
ha
— la a lista
finnh’eg_i,
ripara-
nel
cioè per quelle che egli presume essera oramai la masgioranza nella Cumera e nel Paese. i
un
premi
gli
prima resistenze cambiò stile annacquando il famoso progetto finanziario. In tutti i campi della npoliticai l’on. Nitti ‘seguo lo stesso metodo della trattativa' privata con le forze organizzate che potrebbera ostacolargli la vermanenza al potere. La severità egli non la trova che per
radunato un &ruppo ne Trentina, SIO di cittadini per trattare di un’opera’i di assistenza da effettuore a favore dei Xeduci dall’Estremo Oriente, assolvendo coverso dquésti combattenti dovere un ì° hanno compiuto opera i quali trentini, doppiamente meritoria per 1 [talia. ennero fissaDopo ampia discussione, v che devono ii alcuni criteri di massima gli
e
liberamente
interventisti.
dei colpevoli » da cacciare al bando? Faccia i nomi. Ma metta i!l suo in prima fila. Perchè se c'è qualcuno che dovrebbe suicidairsi, anzi, affogare « carduccianamente » n°lla più fetente latrina d’Italia, questo qualcuno è pracisamente il senatore Frassati. Finchè egli, con gesto a sti- | le da necroforo, germme e piange sulla pre-
—
le
la Dieta federale. eletta a suffragio uniil cansiglio Huale il Presidente del Consiglio sia ca- versale ed _ ri ri tentò di'pste-dismenbris etalte: D aIl Presidente della Dieta 'Fe fare una ardita politica fiscale, ma alle
— per 1 volontari dell’Estremo Orient
suidare
parlano
mosthrano di non - posporre
hjazionali alle misere contingenze
Un Comitato di assistenza
campo;
che
siornali
i
megalo-
collaborazionedi sorta. Bisogna, sl dice,
sati ha dunque
Queste
esaminate
condario
Quanti sono? Quali sono? Il signor Fras-
cialisti ufficiali, non è possibile intesa o
dell'Austria.
ranno
altri
rubando la più idiota fraseologia ai s0
per
| bolscevizzanti 1a quale a sua volta & lisburgo la riunione dei rappresentanti ‘(dentica a quella verso l'alta banca ed i] dei Governi provinciali, iper discutere la questione della costituzione dell’Au1911, con quella guerra libica "che' il”se- | canitalismo. L’on. Nitti è organicamente incapace a sitrja. A _ questo scopo il segretario di StaErassati esaltò, aftraverso pumuli
far sparire
pubblica - gli
commissione
mica
verso
RiT IN Uii
Con
nella
zioni, la quale dovvebbe occuparsi della questione dei crediti a ]Junga scadenza e dej programma dj restaurazione econo-
la suu debolezza ver
ro
sibile tregua.
striaca
la Costituzione federale in Austria ? ti‘gli altri, ha il ‘diritto di speculare sul- [e fondamenta dello Stato, miotremmad
mania si accoppia all’impudenza. Per jeri. Ma con un uomo come il Frassati è salvare l’Italia, il senatore di Portogruauomini del sua calibro, non è pos-
con
Un discorso del re
equivale
che , non
in questo tentativo di salvazione ». In
i
Ma
oggi,
S8
Cannobio,
da
YPaolo
V":la
30
nome e un'anima,
iceri e non avrebbe avuto, se avesse Seguilo _ la politica suicida ‘consigliata dalla
vono far sacrifizio di sè. Sparendo dalla vita pubblica, ritirandosi in privato ad
sa o il' pretesto per.
a
‘anche capirlo.
ricordare,
ing-enup
toglieranno ad una grande classe la scu-
oche
la situazione.
di cause che
momento
di patria, oh! allora per la patria che di. cono di alnare e forse amano — prima che ai vendetta popolare passi terribile su loro — essi, in questa ora tragica, de-
pen-
ordinî
PARIGI, 10. La Conferenza degli ambascialori ha respinto come contrarie a] trattato di pace le domande della Germania e dell'Austria tendenti a conservare gli aeroplani per assicuraresjl servizio di-polizia aerea. La Conferenza ha in seguito ascoltato i ministri delle Finanze a dagli Approvvigionamenti dell’Austria. Il ministro austriaco delle Finanze ha esposto i desiderata del] suo governo ed ha reclamato prima della messa in vigore del trattato la creaziono di una sezione au-
la politica
cu-
purchè
giero politico. in questo agitato periodo, il lettore può trovarli nella terza pagina di questo stesso giornale nel numero di
scrive:
quale
quegli
degli ambasciatori
10 notte.
li spinse,
espiare! la loro colpa, ‘essi renderanno più agevole l’unione degli altri cittadini,
nostro
un
Telefono N. 8-73
più,
d’'Italia)
RONMA,
fu solo turpe!
ignominioso
carezzarono
calcoli
avere
(Tal. N. 9-93 - Interc. N. 8-17 - Tipografia N. 5422 - “UFFICIO DI PUBBLICITÀ
| lavori della Conferenza a riapertura del Pariamento indlese
su una testa di turco tanto per fare sontenti i socialisti, e siccome non c'è, nu-
noi sentiamo e il mondo sente che l'Italia è una' « entità » viva e presente della storia contemporanca, che l’Italia ha un
ma giù nel profondo, è tutto un ferni2nto. +
proromperedi vitalità. Tuito questo Jato della situazione, perchè sfugge al Frus.
in
AMMINISTRAZIONE
S DIREZIONE
{ribù frassatiana. La quale, meno di tut-
peéer un complesso
in questo
Italia
di forze, uno sbocciare di iniziative, ua
di
d'Italia
è
sc e francese che la Delegaàzione jugoslava a Parigi possiede istruzioni sufficienti lirci offosi nel’ pudore di statolatri di per rispondere a tutte lae. proposta e a [vonte all'acsilità nitt{ana. | tutt: i passi amichevoli delle Potenze per Per nol quello che {importa, sopratut- una soluzione della questione adrialica, lo, è la polltica estera e il programma nazionale che l’on. Nitti abbandona. ed & che in conseguenzaà le Potenze possono pvvilisce con trovpa facilità e che inveca rivolgersi da uvra innanzi alla delezazion6 stessa. Sembra dunque che il Governof vorremma vedere difeso con serenitA, ma con fermezza, come quello. .he no non risponderà da Belgrado all’uldecide veramente dell’avvenire del Paese. timo passo della Francia e dell’Inghill Se l’on. Nitli per raggiungere altri terra:. scopi di politica nazionale renutasso 0p—+— __ portuno di adottare nella politica 1nter na un metodo di accomodamento e di transazione cheo per altro non toccassa
ajtendono,
migliore nè peggiore che ‘quella di altri paesi. . IL movimento delle classi Javoratrici non è stato — nel complesso — in Italia più « distruttivo » di quel che non sja stato in Francia, in Inghilterra, o negli Stessi Stati Uniti. In questi ultimi mesi c'è stato un miglioramento nella situazione, cui fa riscontro una notevolao . iet{ifica di tiro » da parte degli olementi dil'ettivi del più numeroso e organizzato partito politico che conta l'Italia: il par-
nei gruppi dirigenti, nella casta politica,
governatira
riserva il diritto di r'ifiutare ritenosso di non acosttare,
al Popolo
e reazionario sul
le forze ricostruttive della
è inutile
la
tito socialista ufficiale. C'è una insufficienza o — anche — un disorientamento
bisegno
della Patria’italiana. Oggi, malgrado 1a crisi che ci travaglia, le delusioni che i
LST
situazione
Giornale
i, per i suoj
nol
a qual
discesa
Tassa
Ma per salvare l'Italia, .non bisogna: Interna alla responsabilità ed aj gusti cominciare coll’avvilire la ‘vittoria, col- dell’on. Nitti, Egli ha il dovere di prel'ordine soaiale nel modo che l'imprecare e sputare su quella clr‘o‘; sta- servare veputerà più acconelo ed oramai l'auto: ta la passione eroica, il doloroso calvario ‘ rità dello Stato ha subito tante lesioni e la prova di maturità e di superazione “-hl‘, non saremo [‘C!‘l€ll'l][‘l'll@ noi a sen-
formidabil-
metrnte solida;, nei vonfronti della nostra, mentre nelle nazioni vinte, il marco e la corona valgono zero. Se invece di vincere avessimo perduto la guerra, sa dirci il
II
1920
punti (larghesia di una— L, 3 — Avviei financgiari, convocari oni a resoonmaca eco, L 6 — Avvisi noerologiai L, 2.
vita nazionale. Abbiamo urna fede indo- è divertito ad inventare ‘non sappiamo mabile nell’avvenirve del' popolo italiano, quale partito retrivo che lo spingerebbe 2 non sappiamo quali avventure repros: malgrado Nitli, e i fenomeni di ‘tristi+ Sive ed in qjuesta maniera egli ha fatto zia, morale che' hanno accompagnatd il passare f suol metodi blandi ed acco modantij verso i nemici dello Stato, Ma suo sgoYerno, | :
di
l’unico fatto. Ma non dl’ultimo purtropi,pp. Lai corsa continua e la, concatena= ‘ zione degli avvenimenti si salda con logi"ca fatale. Di colpa in colpa, di errore in arrora. sempre più forte, sempre più siù ‘per la china spaventosa ».
ai
insindaconbile
(Per telefono
noi non disarmiamo. ! Da qualche tempno noi ci ‘siamo dati — anima e como — all’attuazione di un programma di ricostruzione nazionale, La nostra attività politica si orienta — Ogdi — verso questi obiettivi. La nostra Opera vuol essere una rassegna e uno stis:
di tutte
ciudizio
:=‘.
a quario di linta UT
La testa di turco
vica, noi non molliamo, noi non cediamo,
molo
anticipato
L'Amministrarnione
L :I
Risposta a Frassati :
INSERZIONI
ÙA i ocommerciali di assamblee, piccola
oconti
l—
DELLE
n
-
aa
=
nn ia i
nella- sala.
a gridaro viva l’esercito e viva l’Italia. Tutli Sì sono alzati acclamando. ‘La solenne cerimontia si è chiusa' con' Un discorsa dell’ingegper Triaca, presidente dei , reducl.
- i
h?'g
w e 4è
n.l..«.‘ à..n-
ma
consistein una
dedizione
unilatera-
le, in un -esibizionismo passivo. Quanta: sciocchezza
e quanta illusione! E quanto:
schifo, amche,
S S E " O N A L I M I D ANO LA CRONACA IL POPOLO
D'ITALIA
— i1 Febbraio 192)
45_ _ Îr ia e SLE ] :=33:3= j SA0 >
Uafie Rist nrante
onatle e gote diloont
snfierto nemi n
lbnta.
e lo
in fatti
che con
almzm
dcll invasione
Per i bimbi di Fiume
Ch perciò era ufg'cnlc provvedere, e più le pa.rolc,
a sottrarre
tanti
bambini da una vita di patimenti e salvarli, da cerla morte. L'on., Loero, facendo presente che Bolo: invaso — Lo soiopera lavoranti hnrhin- igna in questi. giorni fanto nobilmente ri: spondeva . all'appello per le _ sottoscrizioni ri — 11 nuovo patto nnlnnloo. per 2 Prestito Nazionale, sì augurò che al-
a
Gomizio pro Fiume — Anuor'a ahiacchiore snulalifitu — Por i hambini dolle terr4
BOLOL.I\A
10 —
Maul.m 1l cuullam-
l'trottanto
che
della
economua.
nazionale;
mentre
là
questione di Fiume — 1nsopprnmmte perchiè conseguernte alla rnatura delle cose — hà precipitato nel ridicolo e nell mfamia A
diplomazia
estera e quella nostrana; men-
1w0 i soviettisti, è scudenza fissa e a tempo perso, continuano, come vedrenio pa sollu, a Uelie Chuauciiere, Une lESSuuo pPIùÙ prende sul semo — nemmeno la guitr
Eruvosi
chiamata
Corrieri
a
soppiantare
d 1 Di&
tutti
A Vanti
i
CSSETSI
l
tanta
irreligiosità,
è
procoi
siabiliti
l’entrata tauunità
n di
Ancoraà
una
guerra liume,
o diftise
Prose
la
parola
il prof,
Giubani,
lm
mevocò
con
dccernto
golmuTmosso . Numerosi
provanti
la grando
ni,
là
loro
decvisa
volonta
di
essura
urn-
Ancora
una
volta!
Ateminisse
Norrel,
me.
è
(.'|ìlh(ìl'll
minissu rebbao
juvabit,
a
venti
Intanto
lipo,
se
gli
del'
10
sU
Ch1 ristamperà votato
ua…hsla
tutto
fresco
miero
freaaò,
Bolognese?
der So-
vrà
ottenuto
quoella
larga
conquista
politioa
generalo...
Parfettamenta d’accorda! Prima 12 cMulm comunali, così somo sono stato lifsciate 11
bere dai fetenti borghesi; poi la predicaziola
etezioni
generali
polmmohe:
por
per po
l'alezione
comunaloe: infiti@ tutti
è finita,
e
Paglhaccio
eredita
da
Pantalone, E l programma di costituizione del soviet ti dell'on. (onorevole) FMombarcci? E la rivoluzionea? La rivoluzione non si può fare, parcht
11 proletamato non è ATobia dutorizzato a nebitamaente valersi delle elezioni ammini. stcabiva, l'Italim, Na, allora, perchè Malmenano
se tutta
bisogna
clhe
apparisca
che
tu
non
babb@o.
bisogna
che
sei d'accordo con quct:hl rivoluzione, rmm tulia l'Italia vuola e npretende, mtuon
nÌ
qualohe
che al-
i mMenon spaventino 1 pvîì, prérchè 1 Nieno abhiano i] destro di dominare i niù, corn la scusa che i piùt non hanno riconosoluto 11 valore dei meno e la loro fatalità di ascan-
a darè
politica,
g
in
opera
quella pi
a
parola
contludo
a quelli
oducazione
quetla'
alynittauziono
"azione
morale
amministrativa
a
e
è
md&pmmb:m alla realizzazione deél postula. li finali del socialismo ! edano adinque, 1 confratelli francest, che 1n Italia non V'è lo stato d'assedio; ché
tutti î fanti @ tutti 1 cavalleri sono
gn,a.bi
iN
caseoma
a
consumara
1l
conse-
rancio
raccolti
|
borghesi,
rontralto:
se chiamali
per motivo
__
Bonomi,
di
prof. Goidaniele,
Îeomm
PFerrari
dell'Università,
provvcd::ort:
cd il
agli
studi ;
ifra i consiglieri la contessa
Isolani,
_ Cavazza dell'Ufficio Ncihzic
i! prof. Pun-
che
aveva
acgettato
di rappre:
parte veramente umana è più gentile. Di ciò i Fasci di Combattimento sono
altamente grati al galantuomo ed al pro. fessionistu svomparso, e salulano con rispelto e devozione la sua salma che scen-
de
alle
riunione
:
C
la necessità
i bambini
—
ade. |}
cioè
dì
soffe-
Salta
il tilolo
« T bambini
fumani
in
°
per
escnpio
ltalia » il giornale « 1U Popolo » serive: La generosà Milano si prepara ad ac-
cogliere
i 250
bambini
famiglie
più
povaero.
di Fiume,
tra
lo
Saranno accoglienze veramento care, fraterne, commoventi, La gentilezza italiana, che bha ricevuto con tanta bontà 1 qumdlcnml& bambini \tf.'llll@‘—-l, INOstrarà il suo gran cuore verso i derelitti fraielli di Fiumoe, di FEiume bloccata e impoverita, bisognosa più di qunlunque altra
città
di
conforto
e
di
sollievo.
della
lerra,
—
di Pavia
gazzi,
bisognevoli
di
curò dovranno essere Tespinti. Anche stavolta però, a controbattere
Purlroppo
il
benefico stri
effetto
fratelli,
*si
i meno
della
fa
generosità
sentive
il
—
«“che
00
Oggi INAUGURAZIONE della Sala da Thè Rendez-vous
| SALE
per
familiare
Banchetti
A. TOFFOLONI & C., Propr.
ora
partenze da Genova| (salvo variazioni)
pel ‘NORD-AMERICA 2
i0 1980F- Vap. CASERTA (N., G. 1) Palermo, New-York e Fila
delfia.
Trinidal,
Barbados,
Cohumbia,
Puoerto
racao;
Oallao, Gnayaquil, Antofaugasta quiquo,
Ve
Guayra,
;
Cu
‘Tenerif.
Barcellona,
Marsiglia,
per
‘e)
fa,
(La
BOLOCNA
- Vap.
190
Fobbraio
e PACIFICO
AMERICA
| pel CENTRO 15.
f
]:1‘;:!L:'Mgupulz
La
‘Colon-BalbLoae,
1
Arica,. Mollendo, © Valpa raiso.
pel SUD-AMERICA
a7 Febbraio 1920 - Vap. per
Barcellona
Janeiro,
INDIANA
(eventuale),
Santos,
(N,
G.
Dakar,
Montevideo
e
1) R.m\
Buenos
Aires,
—
PER
—
INFORMAZIONI
rivolgersi agli Uftici delle Socletà nelle principali cià d'yalia, oppura a Mtìme u.ll'…-
SE
M
;
LIQUORE FIUME!
BANCA MILANO !
della Fabbrica biquori — |
‘S NAZIONALE
|
CORSICO Mimqo_
ane
Ceriuni, per esempio, non si sono ver. gognati di intimorire le donnette, facen: do dei Lristi nresagn sulla sorte dei bam:
—
—
bero davvero
trattati coma
o
senza
Santino
‘escono dalla Confederazione Gen. del Lavoro quel senso di ume
che l'associazione pompieristica debba | E ‘ |eonsiderarsì anolitica, pur stretta în fe-| 11
gravi
dìxll& Cenlùtìaranùme Generale.del Lavoro. | Questa deliberazione dimosira la ma.
: 1umtà. ;pulmea. del ?lpn.pnatl anconetani, | L)
LI
.
F
a)
>hq
T
19—ai Fi
Sta.b:hrnento-
DI BUCCINASCO
4
(Milnng)
dî 53 anni, .abitanto a
contusioni,
la
commozione
cerebralo.
dì Milano
da
243
a 249,
la Rubaltino
fra
$45-893
da
5S0
n
Variazioni
insignificanti
e S4$3,
590.
isinfezione “e Di si nf ez del io ne Telefono BIG
per
l.gBendxta a $0,25-80,15 e pel Consolidato S% a 86,57-86,60 per fine corr. febbraio.
56000 regala laa MAISON
IEFONO
LIRE DRAGONI
Si
Assicura massima’segretezza.
PSB
“ Carnasione fresca e vellutata con
CERCANSI
’ WVECCHI - Via Gran
Premio
e
A.
Medaglia
a qualsiasi
RiPPRESENTANTI
Sciesa,
d’Oro
ATILANO
OT
2
Esposizioni TORBRRE
r
.
[P1AZZISTI
“ NILANO Riunita
15195
del
Lavoro
l'uso della
CREMA VENUS BERTELLI
E À Bî.EmAG!
il prodotto che
non si può
SOSÎIÎIHI'C
A
a BIS - IGIENOFON
facilmente
A richiesta si invia Catalogo gratis.
E
a chi darà precisa informazioni onde ricuperare merce Velluti, Crépes Georngette, Seterie divarse, rubatele Venerdì 6 caor-
rente.
applica
apparecchio tele fonico Di straordinaria acustica rende percettabilissima € pastosa la voce e munito di doppio Auditore.
nella toe= lelln delle
ne.ll
$ARO
Trovasi -
1Morrone,
FERRERA
__
lo ex Meridionali da 547 a -560-555, le Amelll cano è 658-G51 e 652, le Dell’Acqua a 256257, le Cantoni da 860 a 885 e le Valseriana
squisita che induce
saranno
per-
416. la idisan da 634 a 62%9, le Terni a 1165, le Vizzala a 10530. le Conti a 460, le Marconi
sì meritano
gmmfll
di’eminenti
Milano, 10 l‘ohbm 0 Cnnhmm lnumenîn. Nell'odierna riunio ne I-T“E’t_tlilr"lml‘mlu uotevole terreno tulli i Banocari ed i Saccariferi. le Fiat da 405 a
npietà.
-:nstume
Cappoelletti,
Borsa
burbero hnofioo del Goldoni © ultr,l if
deromonu di classe, ha deciso il distacco] 1?îîu ‘&mmu
smlu—tu.nh
e ricoveralo all’Ospedale Maggiore in condizioni dispernte, avando riportato oltre a
Non merita rlguard* «i tenta dî farid 1 pompieri di Ancona| ricambiare con diffidenza più stolida I| denunciati
l’apposgio
Lambrusco, 11 quale non av L.lìl"lO trovalo posto nell'interno della Yeltura. sì era fermato sulla piattaforma. Fu trasportato a Milano
gra-
cidare della malignità croata che cerca in ogni modo di diffamare la buana iniziativa e di insinuare il veleno del dubbio .{1(5H‘ animo ‘jingenuo delle mostre popo-
ricchi
Da un treno in oorsa, sulla linea Milano-Como, nei prèssì della stazione di Mariano, precipitava l'altra sera il fornaciaio
dei no-
rauco
e
— E nn
vase, prospettà con || ANCONA, 10. - {f mi), — 1l corpo dei il Comitato milanese a venire m soccorsa g nostri bambini. : dolorosissime ‘condi: pompieri della nostra città, considerando dei | Bw:3 detti bm:ùbmî
—
assicurato
sonalità
— No stevo fidàr — dicono questi ndmPAVIA, 10 — 11 Comitato studenti mitori dell’Italia — i putèi chissà dove il litari si riunì per protestara l'abolizione va a finir... del decreto ministeriale del 26 ottobre 1919, E le donnette ascoltano, incantato - e | Ca qualcuna ù credula che bevae le in baso alle leggi di retroattività. Parlò Natali. che propose di inviare un fandonie... Codesti sennnntòn di cattiveria àndrebm‘em.'otiale‘ a $. E. Baccelli. .
di
thl:fl iì{ntt. S:rrum… della commissione re
_]
Gli studenti
esposto in suocinto quanto ed egregiamente aveva
in una precededente
perenne
onoranze. __
alizi 1 sen, Tanari per l’azione civile, ’\:’ ‘molte altre autorevoli persone, ed insìeime un nuc'eo di signorine e di giovanatti, _ che. formano laysu-t: altiva e fattiva per : " Pn;:d_q ico e santo,
.MW
quiete
dei Fasci, gli avvocati Sarfatti e Lanzillo, Una nosira rappresentanza parteciperà
pres:—
. tace, Rettore dell'Università, l’'avv. De Cin-
Loerg, amente
nella
Domani a Lodi avranno luogo i funerali. Hanno inviato telegramimi il C. C.
‘dente per le terre redente, la' contessa Lina
‘ que par .i combattenti, il tenente Costa rr w-mufiqla.ti, il senatore gen. Barbieri per jl sen, Dall’Olio per diversi so-
bissi chiedere
inappantabile
——v
si occupa spesso e volontieri dî cose inuLill, tuon sa provvedere alla tuteta dell’incolumità della gente, alla mia provvedo ig. 17 se dî soltte, rincasando, mi Mmovassi di fronte un individuo e mi sen-
ormai
$.
Sappiamo che è assai viva.l'aspettazione nelle famiglie della nostra città, sione —pmvnle qualità professionali uni- comae pure è sinceramente sontita la f*‘m.— te ad un disinteresse ben raro aiî nostri|titudine per la generosa iniziativa de] . Draccordo per il presenta a mMalgrauo giorni, ad nlto putriottismo e ad infini Comitato milanese dei combattenti. ‘del l.enam:;ma d'iccordo paer l’avvenire, a L'assistenza pubblica ha un bel da imalgrado della forghesia e del governo.... ta bontà d'animo. T nostri arrestati furono assistiti da faro per accontentare tutte le mammae lui con premure di mnu.o non solo noella che voglion mandare il loro figsliuoletto ia a .' În un locale dell’Ufficio notizie si è riu- parte legale, ma anche in ciò che era la in Ttalia. 1l numero è limitato a 250 rà
i
Servizio
e _@flgno.
PIUME,
dellu Deputazione
sentare é difendere gli imputati per tut i sli atti della Iunga procedura. Paolo Bonami dimostrò in iale acca-
cheroni, u non a preparare pattugliao oe nel domure 1 mvaltosi; vedinio Lutu lbuon1 dlleati che in Ttalia, per forvuna de li ituliani e det socialismio, siamo ancaora tutti u*necm*do
inîto il Comitato ‘Eseautivo per soecorrere j .lbambma sofferenti dello terre già invase. : Venne eletto presidenie l’onorevole AtLocro già deputato di Pieve di Cadore ’u nsldentn a Bologna; a Vvice presidonti il iconte Cavazza, ex deputato di Bologna;
RITROVO INDUSTRIALI E COMMERGIANTI COLAZIONI e PRANZI
consegnure
— F'orse avresti fatto altrettanto.... — Ah, no! Se il questore di Milano, che
Ve-
Îl commento di un giornale fiumano
—
rovinciale di Milano, IL dolorosa conflittà del 13 novembra scorsa e l'arresto di cinquanta fascisti rese necessari cordiali rapporti fra «eli avvocati nominati dal Fascio di combattimento, Sarfatti e Lanzillo e l’avv.
a
che
ieri
di tutta la provin-
Èl'm-incinlo e membro
coll'invito tecnica
sono
LODI, 10, — E' morio, dopo breve malattia, l’avv. Puolo Bonomi, consigliere
EI d
si
volle
LEPETIT FARMACEUTICI - Milano
_A Milano — ovo ni oaloola giungeranno
saranno
La morte dell’avv. Bonomi
E la Repuhbblica? e il socialismo? La Re ubblica Sociale verrà egualmMente, per quel. speranza di oui sì è dianzi narrato....
i
Musicalo
—
sione,
L'o,
Licoo
non
à», estrarrei di tasca la rivoltella invene dell'orologio e sparereiì. Poi direî: la una- E se il colpo jfallisse, ne sparernei altro; le due! 17 se il secondo non fosdomenica_nel pompriggio — ne verranno un $2,.. coNnte voTrei Î0, ne farf'n\\,f'rmire un ospitati duccentoninquanta, distribuiti a altro ancora: le tre! Alle tre... il-tapinacura del anmitalo-. in fnmiglie privnte tore sarebbe lontano o u r£ormunbbc » ai miei piedi! — Questo faresti? bamblno. dovramm, entro nggicamum— Questo. E non lo {arei — bada — per caro Îl loro nome ed mdurlzzo.premsn alla n portafogli ohe tu sai in quali condizio. ni sia; lo fimei per dare una lezione di sede del Fascio, Via Monte d| Pietà, 21; ladri edwun esempio alla gente per bene... Came te! Golororohe r noni postona, fan olò. Pox ra —— Seil questore di Milano — riprese il gioni vario, e vogliono tuttavia dar prova milo amico — non sa a non può qgarantire sicurezza n cambi nome.... di oonsanso alli'iniziativa, possono inviaro ladalla «upubblica medesima e permetta che il pubbliil_loro_contributo finanziario presso la CO SÙ a assicuri s da sè. Tu dovresti proi porre la costituzione di comitati di sastossa sode, Ù lute pubblica composti ii cittadini d’onmi _ Loe ditto ohe volossero poi provvedere classe, provatamente onesti e coraggiosi. Intanto cle la questura è impegnata nei alla. vostiziono dei piecoli ospiti, possono conmbattimenti notturni che si suolgono inviaro _ indumonti e socarpe, oggetti di la-| alli scati merci e che sembrano fatti apna od altro presso il Comitato Fomminile posta per far svaligiare è lreni e per'non «dpro Fiume d’Italia», Via Pace 17, pres- colpire i tadri, i cittadini deiî comitati vhe | ho delto potrebbero vegliane nella città. Clhe ne pensi? s0 Signora Pasini. — L'idea è buona, anvico. Ma c'è un
V'inizia-
stessi
perchè
|
Casa di prgr_n-o ordine, ampliata ' e rimessa completamente a nuovo
la energia è seppe salvare, probvabilmenfe Mon aveva in lasca una rivoltella. Se l'aveva ha fatto male a non adoperarla.
|p:acoh
tra Trieste,
pugni
KOCH
| D@MANMIE INOSTRI PRODOTTI PRESSO TUTTLI OROGHIERI e CAZO LA
questa è la rivoluzione?
Perchè
i IJanvoranti
rona
distribuiti
a
della gioventù
pai le alezioni amnini1 miassimi fovel del mas-
simalismo ricoperti di cariche pubbliohe; ed infine, ed ainfine.... IL turno dei nomi è completo: habemus Pontificem. lo sono U scitò di ]à péerchè ci voleva slar i: o 1n cvommiedia
Essj saranno
quardia, e pre-
Maestro
GUGLIELMO
il porntafogli che seppe difendere con tan-
ospiti.
af-
nel cuore della
città, dove non
dal
allo sfomaca
Con«Racomandata in parecchi ci medi dei ni Ordi i degl gressì n; dura rso deco o 'ann dall ti senu qz;lc… te Ja pandemia 1g:flpe 50 E7Tubelli da 20 compresse da/90, ie. mac In wwtte le Far
QUOT[DIAN!
CONCERTI direti{
piazza Cordusio, proprio 40
Gradella
Italia
af-
— La cosa è impressionante. Non si è più sicuri nemmeno a] centro. Q'ucll*rznvocato Mulazzano, r:]}"ronl'n!a alle 2 in c'era una
—
quoti-
Putte Ne notti, vuoi dire.
oommissione,
in
dei
furti, mpuw,
Per il rinnovamento ioienico-Morale
dell'oan. Misiano (imbosoata1). poi il mateli in Montecitorio: poi la niforma del Comurna e della Provincia: poi la valorizzazione deb1ta (un Parù quel debitariente !) del proL}o stmtrvn
tra: lative,
Avv.
Goantesasi,
i proprie,
prenderanno
Av-
Rargi. Banfi,
Aversa,
Bliere ed accompagnare
aver laglialo — col loro conpossibilità di discussione: a
i Pmpr:cl……
Bruzzesi,
le p-rteripa-onvoocato
cronache
ed
—
FRASCHINI{
uwutono:
na massimalista : F“ la dispiuta noerba la scelta dai candidati al Parlamonto;
per
qua-
le
i gionni
JTP8.HO’.TL[ delitti....
del-
alla
leggendo
Tutti
al cuore
Milano - 1, Via Mercanti, I - Milano
commentava
“a donna e l'arte della casa,,
mia nel QComune e nella Provincia, che è condizioneo pregiudizinle a Chak esso si valga degli enti locanli poma di 1strumenti clola propria
scioperano
perchè
l'amico
—
[nnscua
la
con
NEVRALTEI!INA
n Bmm-ai*n
d, g., infatti, finisce così: «rmvendica al pro letariato, viltoroso.... uel passati comizi i{abbasso la querra..) polifier, i1 dimito di ‘ass8ero debitamonte valorizzato nolle prossi. ima elealoni amministrutive, cià che lion poiLrà conseguirsi so prima il ‘profetariato stesnon
patli
ho
disqussione,
aun affare serio!
diani.
Fasocio Milanose di Combat.
esauriento
E
: rapidamene
e si dumina
Tenza lista di oblazioni
d, g. borghese, perchè dentro v a1 sema ll Tlf.l\'l‘.‘lgiln del pensiero. II pensiera insegna che nilla v'è di nuovo solto 11 sola: a che analieo le comMunicazioni 1nt|…tp!!\netaria arano dei ramplici sospetti, L'o.
s0
n0n
ai
i membri
‘RANZ
GIORNO
:
si vince
PAVIA, 10. — Alle 14 di oggi, uell'au| ficio Sociale - Via Carlo Alberto N. 1 la VI della regia Università di Puavia;, fu itenuto un comizio per Fiume all’IHtalia, Apre la seduta lo studente Daella Maostacolo «insormontabile : la questu no, ricordando le false accuse rivolte dui 2al bssa temerebbe uno «smacco ». IL pussisti e pipisti a danno degli studenti miglion sistema è sempre qw…’lto che,... — dell’Università di PARIGI universitari pavesi,” quando solamente A mezzo Tavezzani raccolte fra amici Milano — 10, Via Cavallotà adotteresti Lu. 9-11 e 15-19 Signore 12-14 questo Ateneo diede alla patria ben 136 L, 657 dott Carlo Marchi 50. Gallo Alfredo Uno aualunque morti. Îl prof. Solmi, bella f]p:uw di 5, Benini Ulisso 10, Maria Segati 50, pr'of. Specialista B[lE"DRRHGTE, SIHM»DE. BEIJ[ÌE | nnLuolu. parlò eloquentementie spiegan- Baldo Rossi 100) Muzzoni Cesare 5, Scuola Iniezioni 606-914+ In 3 giorni guaribile scolo semplice |° do i danni prodotti all’Italia dul Coms. femminilao Massimo d'Azeglio a mezzo Paspromesso « Cagoja », affermando ancora | serini Maria 65, ing. Sigismondo Ghilardi una volta, ecd 1Ilw—u.m-ìn con duati pre 1000, Ghilardi bdmondo 100, avv. Ghilanmtri cisi, che Piume e la Dalmazia sono fon- Arluro 100, ra. Stabilini 50, Chiapponi An- | Nel salone della Pro Cullura, il pubdamentalmente italiane per civiltà e sto. tonio 10. Gelia Ernesta 100, Società per il blicisla Luigi Vicini SOCIETA' ANONIMA tenne, per incarico commercio internazionale 100, Bebere GiaCAPITALE via @ precisando i danni che avrébbo L. 2.000.000 ‘ del Gruppo Cordellano Milanese, 1’ an- [ como . 5 I'rancesco Naldi 10, Ferrari GiuBada Milano Via Bassnne. Porrone, 4 l'Italia coi confini orieniali segnati dael nunciala conferenza su « Là donna ejl saoppe 15, Vaj Anlonio 40, ings, Tantfani Vin= noto compromesso a favore della Jugo:TUTTE le OPERAZIONI di BANCA ù MILANO cenzo 50, PFamiglia Pagani 20, EKrsilia Ci- l'arte della casa ». 11 pubblico applaudì slavia. gada Catturini 100, Vecchio Anselmo 10. Pe- più volto l’oratore che seppe brevemente : Conti correnti libasri e vinocolati L'aratore aggiunse che l'accuparzione esortandolo ad amaro 1l'andal 3 am 1:4' ;@ : pà Ugo 10, a fascista N, B. 5 N. N S intrattenerlo Via Mercato N. 26 italiana di Fiume rappresenta la reden- . M. 50, Peratti rag. Tommaso 10; Porto .‘to o l'industria nazionale dell’epoca no-| zione. Sa la nostra guerra è stata fatta Maurizio: Clemento Parpaglioni 5; Milano: jstra. | per la giustizia, questa giustlizia deve es. Anità Sala 5, avv, Homoaldo Cassola 200, 11 signor Giuseppe ‘Taudini iprocedette 1a | sore affidata anche a coloro che là invo: Giuditta Bussi 'Saino 40; Trento: Lucia Pog- conferenza colla recitazione di versi carogno; Concelusàa poi inneggiando ai mor. gesi 10; Milano:;: Emilio Rossi 5, ‘Tintoria ducciani entusiasmando l'uditorio e muti che vogliono assere rivendicati ed ono- Welss 100 Sigilfredo Luigi Bottigelo 5. -Gat itando la riunione in una mamf«est-a.nnne rati, & Fiumo e è d'Annunzio (appluusi). ti è Masiero 100, Mina Macchi à, Gxut—appu patriottica. Prese quindi la parola Volontè ({mu- Albini e famiglia 20, G. B. Perelli 25, Ditta sSardi e ‘Trolli 300; Fumagalli Erneslo 100, tiluto), acclamatissimo. Indi fu votato un ordine del giorno in Gorla Isidoro 10, ing. Tacchi Viltorio’ 10 Fumachi ‘Ida e Gregorio 100, Tsnardi Antoquesti Lermini : d Gli studaenti universitari pavesi, rac- nio 5. Sofia dell'Acqua ved. Taroni 50. dott. colti in imponente comizio, dopo udita Ferraro lilippo è Amenta 100, nob., Emilio Il progetto di dotare la nostra Milano di | la relazione del prof. ‘anlmn per cui è Do Slreus 50; In memoria di Serafina e di Giovanni Imbaldi ferventi patrioti 100, Re un frande Istilulo ohe arcentrasse, canrdi, mnm[ul.u. la volontà dei Ì.H.lllì‘ìl]l di unirnandoli con' eriteri scientifici e mratici, Llutti mo De Gaudenzi 25, Ranzo Carpeneda 25, si all'Italia e 1il dovere dell’ Italia di non Filippo Chiappa 100, Bellotti Ottavio 50, Bu- 1 pami dello sport educativo conforme alle misconoscere i fralelli Fiumani e Dal- gno Amneiris 5 Romu: Cloza Nino 10: Mi- f“#l%*mza diuno dej più pressanti problemi dell’ora, è entruto ormai nella sua faseo rr mati; inviando il loro saluto di simpa- lano: dott. Felivae Moroni 20, ing. Cesare sulu…a. tiù profonda ai glormiosi figli di PFiume, Fantoli 15, N N. 5. De Fendento De Amici E(_{Z alle _ ora 15, convocati da.‘l presiinvitano il governo italiano a salvaguar- a De Gaetuno Irancesco 10, Colombo G. dPnli' al Comitato promotore sen. Mandaroe tutti j diritti deji popoli e il dovere Canlo 2b, Colestina Zunasi 10, Poggi Guido giagalli, si riuniranno alla sede dof*h Tsu- | tuti di Alta Collura (via G, 20, Giovanni Eugenia Saracchi Cantù 20, Verdì 13) i pIù giurato col sungue e la morio sui campi noti industriali a i ——lmuah.f…mnh è aderenti di battaglia per la rivendicazione dei comm, Piera Preda 1000. a così nobile iniziativa. per addivenire alpiù alti idenh1dl ajnstizia o di rivilia. lirrala corrige. » Le 20 lire apparse nella la _ nomina del Comitato esecutivo e per soconda nola al nomo del signor Luraghi Î ' \ udiro la vrelazione tùu…nlln:u\dm.nn del arano gecompagnatea da queslo parole: « Al- progetto stesso, idealo e studialo in tutti 1 MASILA a f f A _ Luraghi e Sorelle Milesi noll'annivor- suol particolari dal prof. F. Dalla Dea con AL canto di « Glovinezza», guidati da- giso saurio della morte della rispeltiva loro sodell’ing. M. Columbo è gli studenti legionari Praschini. Natali, rella e madre, Camilla Luraghi ved, Mi- la_collaborazione dall'archi, V.7Pasini. Masnuta, si formò un imponente carteo lesi, pro bimbi di RFiume, da accogliersi L'area di oltle 32 mila mq., su cuì sornella loro pPatria Italia ». gerà la nuova che fece sospendere le lezioni. M.;luuonù Negozio rèclame: è già accaparWVia S. BIavgherita, N. 2 rata; non rimane che costituiro la Società Funono raccolte circa 500 liro & favore \nnmm.l. per l'erezione dell’Ente a cuiî è Agente Concessionario: GUIDO POZZONE - MILANO, Castel di Fiume.
sa-
Fordina
ma
ligie
lega:
al=
Fiume,
simo _ nella città italianissima, per racoo-
assoluta
Da comizio e Fiume italiana
o0T
dall'Unione
i lavoranti
eB
I ‘
tutto
della
di
in_prevalenza_composta_di elementi cpes raii Inoaricata di recarsi imerooledì pros-
J. A non muoversi dal fondo in caso intimazione dji sfralto. Lu Commissione incaricalo di fonmmaro 11 nuovo concordato agricolo si riunirà gioved] prossimo,
dassero Hell’ainfuticabilo Crisloloro Colombo... Chi scoprirà gli italianie Magari quclh d'una volta, cha facevano arche da sè..
glomo
i1
iori
600,, vonno cogstituita_una
di
com-
il dollarvo non
ohe
s0 ioperaiuola,
Dizzazioni
lodo che animao 1 fiuma-
ti indissolubilimente alla madre- -putria, Ancora una volta ?
Dopo
discutera la riforma dei palli .a lomm I contadini sono sltati invitali: I, A non sottoscrivere qualunque patlo ['()ÌE)I]ÌI D ehe non.oltenga il parene favorevole della Commissione nominala dalla Ja :l«=l'u!.mnn $ A Nnon'preser itarsi a nessuna oulorità politica o î.1ud:r.ulu o comunque ad orga-
1’1
continua
che
du
l’altro
riuniti
inerentî
bambini
—
timanto.
per
volta ?
inolive
—
naon
moemonmnle
rn]:|)?ql:.('l\ln"h dei colani
Ancoro Uuna volta, so pareoa tutti 1 Cl ‘mencelu occ. che 1a guerm, da parto de lìi ilallanii, non sia statao ancord, nonchè atta, decisa,. aronaca
di
AI
necaessaria
dell'Italia,
daella
gi sono
la 0. E. del
pronti ad aderirvi. Ma 1a purola speitaà gi proprielari. Fra giorni parea che Verranno l*»lltlllh saloni pro scioneranti nei locali preparati dalla covoperative.
tervento di una ruppresentanza del corpo uccudenmico, IL proar. Galletti — dice la cronaca — Tece un'aumpia e dolta esposizione delle ragioni
resero
sò
liva
Gli studenti, n.flunqne. hunno tenuto un colmizio pro Fiume aîT UNiversità, con l'in.
che
nel
tari parevano tegno — ogni
che
lennad...,
politiche
mam società
lormato
cho non è qualla nel dollaro a venti liro; la canrtàa — che non è soltanto quella 1u1.m. eur dispetto al prossiumo, ii a
e
U1lfl|>ltl.ulllù
mania
l'ultima
dea superstita ? S1 aggiungerà ancora, che questa povera dea, #0 rmuscirà a soltrarsi all'ultuna strage, ‘finirà col sulvare anche altre divinita cha paiono estinte? La altre divinià sarabboro lo altva due viriùi teologali; la fode —
storiche
la sottoscrizione
dei
Mmanognza di cerumiraggio, Da messo r Buordia j compagni contro tentalivi i np:
În simule ambiente psicologico-politico, qualò impressione puo fare l'annuncio che glla nosira Università si è svolto un allro CONUZIO pro Fiumoe? Sì dirà ossero imnnegabilinente varo che IU speranza,
per
Glì spioperanti barbieri si sono iari matr bina radunati a comizio alla Camera Conedprale del lavoro. tu.:wllnri segretario della Le I, depao di
dià Tegia —; i Purlamiento 1 svolgono 1 grandi fllutchrv-; d'occausione, con immenso contorto della Guzzerau detlto SpOr, ju u
naliumento
fatto
l’arrivo a Milano
AL
Difesa “personale ,,
Milano
Per stabiliro lo, modalità
per soccornere j bambini sofferenti delle nostre terre, 17 t!upo una rapida cd elevata discussione, alla quale presero parte molt: dtgh ìnter\'cnuu si procedite senz'altro al e nomine delle varie commissioni, finanzia ria, di propaganda, ccc., iniziando imme: dm]lmmenle le sottoscrizioni con ottimi risultati, re
oggi è salito a L. 20,50, Torma la disperazione degli iniportatori, ed 1mpensiorsee 1 gelosi
nvrebbe
UNA
L’INFLUENZA
in!utte
Ie prmclpaln
Farmacie
e C>A.=xpFarmnceutmh
L)
F
+
FE
da leggere e da medi
a pagina di dol ore e di vergogna o
1920
1ì Febbraio
=
DITALIA
POPOLO
IL
__ —
=
Leit
O C I T A I R D A ’ L L E N A T I D A R IT LIA T TIRO ASEGNO —
Il «compromesso
di
Parigi»
è
quello
‘che è, dice il Corriere della Sera. Ma che cosa sia, in 1ealtà, il Corriere Non dice, perchè questa
dovrebbe dire che è un disastro e confessione e sconfessione non u-
scirà
mai
dalle
penne
dei
responsabili
:del disastro stesso. Fra i responsabili, in primo luogo, ci sono gli scrittori del Cor‘riere. Attraverso le critiche parlamenta. 1ì 0 giornalistiche necessariamente Îrammentatie, il pubblico non ha potuto farsi
unidea
esatta
dell’entità
del disdsiro —
morale, maleriale _dui compromesso
— che è rapprescentato di Parigî. Ci giunge
l'ultimo
della
numero
‘con queslo. arlicolo marto, che in questioni
rivista
Politica,
di aAltilio Taadriatiche è « ver-
che
Borgeése.
Da
quest'articolo
e tlerribile, gli italiani pos-
soNno
il « compromesso
valutare
tramway
colle
di
di sud-ovest, cioè verso il mare, con to di tagliare Pola da Trieste, cioè stretto
S.
€.
S.
incuneato
dentro
liume non si risolve che un problema locale, una qhcstione particolare di frontiera e di nazionalità, mentre con la riannes-
ldo
sione (della Dalmazia si risolve tutto blema dellAdriatico < implicitamente
tima piattaforma idi slancio nella direzione
Pog-
Stato
l’Italia,
resto
dell’Italia.
a manovrare
l’obietl’Istria
Chi
invece
fosse
nellla
striscia
di terre-
dal
monte
Aurenstano
al
monte
Nevo-
s0 la parte finale della frontiera naturale iItalia. Nella sua risposta a Wilson Orlamndo rilevò come la perdita del monto Noevoso aprisse 3l fianco dell'Italia, Gli on,.
co-
no larga dieci-quattordici chilometrì fra il golfo triestino e la proposta frontiera ju-
di qua dalla grande porta, potrebbe più facilmente diffondere i suoi influssi sugli Slavi dei Carsi e della Giulia e stendere la lunga mano dentro Trieste. Gli Slavi r1
Tittoni c Nittti ce me infischiano. Tissi Jn:
condizioni
sciano în mano
ai popoli, di cui constatano
svantaggiose, in tali ristrettezze strategiche che difficilmente potrebhbe prendere l’offengatico, tracciato tra monte Re, monte ‘To- siva proventiva, e quando questa fosse manla ro, © monte Nevoso, avrebbero tra sì e i cata difficilnrente potrebbe mantenere congiunzione fra il Friuli e l’Istria. La poloro simili una barriera montagnosa ben divisoria, che creerebbhe dove non c'è, e tenza di um attacco che partisse dal passo approfondirebbe dove c'è (sulla linca del di Prevaldo e dalla piattaforma di Castelnuovo verso Trieste e verso l'’Istria solo ‘Timavo) la conoscenza geografica del con-
cotidianamente
l'inpata
M fine
masti
» di Pa-
all’Italia col confine naturale
naturale,
la
distinzione
pratica
cisalpino da
quello “trans-
alpino
come
tra
due
ferenti.
Col
confine
resterebbe
entità
di
be
segnato
da elementi
evidenti,
gli
S. C.
riccioli,
da
fortemente
da Prevaldo
co
Regno
Slari
e
troverebbe
in
reno
hanno tradito gli interesssi della Patria, prova evidentemente la gravità della situazione che esse, se si rcalizzassero, creereb-
al
uniforme,
19515,
e
come
erano
sentivebbero
| di displuvio
dlf.
invecé e sareb.
quelli
da
mu-
di.terreno,
divisi
da
i Friulani
sino
l’imposizione
del
@ in
una’
1 due
bacini
fra
biano,
appartengono
è
.
.
della
zona
intermedia
adriatico .
.
e
e |
danu-
in-
po le tremende esperienze del Carso e del: la Carnia; questo, dopo a vittoria che da:
da
lasciate
agli
Jugoslavi,
il
occidentale
Governo
commetterebbe
un
errore
un
si
vero
e a Wilson
1U
linca |
di qua
la
alte
alleati
giacendo
e
meraviglio-
montagne
miragolo
Sarebbc
Pie-
inimicizia
il bastione
ta orientale della Patria. fissi accettano una confinazione che mette l’Italia sulle quoiv medie di s00 metri e i suni avversari sulle quote medie di r500 metri. Questo do-
putrebbe
sostenere
sul-
viaso,
capace
tradimento
e quello
per
del
massiccio
riconoscimento
del di
monte
una
Ne
millenaria
e plebiscitaria tradizione e per vagioni fist:
| di conseguenze fatali.
del
Postoina-Lonigatico-San
l neutra |
frenabile bellicosità,
la fascia larga pochi chilometri. Tenendo l’Istria legata all’Italia da questa sola fa-
confine come un arbitrio e una, offesa. Non è d'uopo ripetere ciò che è confermato da una millenaria tradizione, cioè che
\ bero all’Tialia. Dopo tanti scritti, dopo ‘tante polemiche, dopo tante azioni, sembre- l distretto di lrebbe inutile’ il dover seguire ancora di ltro del Carso,
tali
scia, attraverso i Carsi triestini dominati
an
‘tegrità della Patria, sentieri, da linee arbitrarie tracciate su terprogetto a “Pittoni Il
L’esame particolare delle rinuncie con cui gli on. Tittoni e Nitti, senza necessità,
wilievi
si
va xrliritto alla renlizzazione di tutte le rivendicazioni e alla costituzione della mas; sima ‘sicurezza del Paese, Vicino a questi fatti, giova rilevare che anche il versante
con
fisio-geografici poitaliani
5. si vedrebbero
piccoli
e rea-
Sevosecchia
di qua
goslava,
di Lon-
le del territorio che
,7igi, compromesso d'infamia, di vergogna u di tovina.
punto in punto i problemî deji nostri confini, dei nostri diritti e delle nostre neces‘sità : 1 fatti ci costringono a sitornare con-
sul
dal
completo,
documentato
col
gioreale (Opoina) sopra Trieste, vedrebbe ad occhio nudo la frontiera jugoslava. Lo
Isalo n Diù di quel che non sia il professore
salisse
ge approvato da Nitti lasciano agli Jugoslavi tutta la grossa catena montana che va dal passo di Prevaldo al golfo libumni-
«de visu» la regione — per comprendere che chi tiene il Gastelnovano ha una ot-
zionale sarebbe ritirata a ridosso di Trieste, che sarebbe privata così di un territonio sufficiente per respirare, Il dcittadino
contro
l'in- l che, è dentro l’Italia e fa parte della sua | area naturale: da Strabone a Marinetli è presentato agli | tutta una serie formidaliile di affermazioni di Lloyd Geor. pern questa voerità.
e sacerificata Abbiamo accennato, con riferimento topografico, gli cenrori particolari che sono sta-
Fiume e il cordone ombelicale
il proquello
della posid%one dell’Italia nel NMediterranco. Uno scambio tra elementi di valore così
immensamente
diverso
non
può
non
problema
La
«del
della
Nazione.
è
cuore
la
sede
della
dell’Italia,
è
la regione che ‘occu-
Dalmazia
siaurezza
pata,
ci copre
bertà
di
nella
politica
le spalle e ci dà
movimento -nel
dell'avvenire
della
piona
Mediterraneo,
mondiale: e
massima
è
un
grandezza
iciot
problema d'Italia.
‘Tutto ciò prescindendo dalla verità che it Nxauratto Dalmazza- l'iume, 1y/0pugnado dagli illuminati della democrazia massonica o liberale, è da aborrire perchè paga fa liberazione di trentamila fratelli fiumani conm lo schiavitùi di sessantamila fratelli dalmiati. 18° un prepszo enorme,
1 fuor di huogo ripetere ancora dquali siano l'estensione e la potenza di nostri di. ritti in Dalmazia. Ogni patriota li conosce e non
ha bisogno
di nuove
spiegazioni
intendere la gravità delle rinuncie mo
osò
fare
l’on.
Tittoni.
Questi
per
che prinon siì pe-
ritò di ammettere persino che Zara fosse inclusa
nel
sistema
ciot
doganale,
dentro
1l
confine statale della Slavia meridionale, 11 nuovo
mazia,
compromesso,
dî
tutta
la Dal-
ci lascia Lissa e Pelagosa soltanto.
pacifico
purrebbe
Dunque
assere che un affare da gonzi. l'iume è una piccold, santa, eroica città del nostro amore e del nostro diritto: è un
Teste nuove e mani vecchie loro
pasltori
Tanto
t
a
chesi
deyli seioperannelle tascle <det
trini destinati a sussidi fi genovesrsi sieno andati rossi.
‘i
il Corriere
che
del
Popolo
«del-
la Superba sfida le organizzazioni pus-, siste a quertelarlo, ritenendo già provato ex ore dagli stessi pastori:
‘ «1)
L'ammanca
di
(perchè
lire
tà?) di sussidi. 2) Che trattasi sati alla catezorie ranti. »
di parecchie
non
dire
proprio
miglinia
anche
la
di sussidi ver-
Camera Rossa, dalle a favore dei colleghi
Innovatori, nuove,
ni
vecchie...
ma,
ohimoè,
unghiutàmente
-
‘diverse sciope; ]
{ Volscevicli:
dunque,
massimaliste:;
ste
enti-
-Teina-
borghesi!
Sospesi ‘’a quattrinis,, ìfa il bello viene ora, l Reguilo ai clamori della stampa qencovese, il Pus si decise, mollo borghesemente, per tuma-
inchiesta queste
« Un
della
l'Avanti!
quale
conseguenze:
mediata
voto
dej
unanime due
di
ia
dalo
espulsione
im-'
segretari,
amminisiria-
tivo e palitico, Salvatore Mundula e Dino Ballerin, e la sospensione da t{utte lTe cariche sociali, con riserva di ulteriori provvedimenti. » L'«interon Consiglio t SOSpPeso
d
quattrinis
i dunque
resta
»
per
un
anno,
co=
me i preti colti in flagrante vontratvvenzione al volo di castità. Liberi dopo... di ricominciare. : Inianto si atllende wna vignella scala- . riniana sulla porca imorale boruylese,
Zara dovrebbe essore città libera : ignoriaSpenderemo parole per giudicare la ri- d commessi. Potremmo però rilevare anche mo a quali condizioni e con che territorio. quelli di valore generale. 12' mancata com‘tinuamente sugli stessi argomenti, nuncia all'annessione di Miume, ochiesta da l’Italia. Non occorre neppure rilevare l’eNon ci manocava proprio che la beffa di pletamente la coscienza del diritto conqui> n An Nitti in un primo tempo? No, Anzi ponorme cerrore strategico che si commetterebPelagosa ! E' 1ioto che quel gruppo dî sco| stato col sangue alle sacre frontiere matu| tremmo ammettere che la situazione interbe portando le avanguardie del Regno gli, privo di qualsiasi valore strategico © ‘‘ bolscevichi sono imperialisti,, dal Re all’Escrcito nel proLon Nitti t l’om ‘Tittoni non hanano | S. €. S. dentro PItalia, invece di fermare nazionale sia così grave e così difficile per rali, additate Uno serilftore russo, di fuma europea, intenibile per chi non abbia la costa orienclama idel 24 maggio 1915. E' mancata nof, che, mancandoci l'uomo di energia ge,saputo affermare e mealizzare il diritto modi 1à dalle sue porte più aperte. perchè alcuni dei suoi scritti furono tra’ tale (vedi i fatti della \guerra) appartenne completamente lintelligenza della situazioErrorne politico, di vaste conseguenze & niale, non ipossiamo andare oltre la linea ‘Ia;tru in nessun punto oltre quello già fisDemetrio Me. suno al 1860 al Regmo delle Due Sicilie e dotti anche in italiano, | ne, dn qui, can una nuova storia, la guerrekowslky, fuggito dalla Russia e yiunto nolla cessione alla Slavia del nodo ferro- | del Trattato di Londra e per assicurarci (ue|à«îtl0 dall’on. Sonnino sulle Alpi Giulie, sipassò, con sotterfugio, all’Austria, perche Da ai ra doveva Mocttene lItalia di fromte a Varsuvia, ha jatto al Minsky Kurier, no al passo di Circhina. I due ministri viario di San Pietro del Carso, ammessa sta dobbiamo prepararci a difendere lo Sta- cani. ’ mancata la conoscenza di ciò che dimenticato dagli uomini di Stato italiani queste sintomatiche dichiarazioni ; to libero di Fiume italiana. Ma da questò | da Tittoni e da Nitti. Esto costituisce una hanno incominciato le loro rinuncie subito nelle trattazioni che seguirono l'impresa ga«L'Europà deve saupere che i bolsceviriconosaimento ‘alla politica di Nitti è un | significa per l'Imlia l'acquisto della VeneHopo quel passo, nel distretto di Idria, di chiave strategica di primissimo ordine nel ripaldina. Ora, mentre ci siì restituisce il avuto lia mon governo Liultimo chi sono imperialisti e che il loro attegGiulia. zia abisso. Lo Stato libero fiumano confinante le due direziani di Tricste e di Fiume. Di :cui ammisero lattribuzione allo Stato serbomal tolto, sì dî ia tale restituzione l'aspetto giamento odierno è unu finzione desti= alcuna concezione della sicurezza e dell'inte’croato-sloveno. Sotto l’aspetto di una que- più, esso contiene la chiave del movimento in tulta la sua linea con lo siato italiano, | di una n_mi].‘g11:t-l…';:;n. concessione. Non è dubnata a sparive al qmomento opportuno, smem. lo eccettato Fa Patria. della prità sulla frontiera del Trattato di Londra, speferroviario in quelle stesse direzioni, Chi morale ‘stione nazionale — il distretto è ‘abitato da bio — purtfoppo — che la povertà quando la maturità dei piani potrà perdell’Istrià e la rottura del conbramento l cie quando avesse introdotto la legislazione | {'5lm.‘eni — gli alleati hanno fatto una que- loccupa San Pietro del Carso non solo posmettere l’azione libera da ogni ostacolo. degli ultimi governi italiani è tanto scree le monete italiane, non sarebbe che una finc _ alpino portando lo Stato iugoslavo posÎl bolseevismo cercherà c<on ogni mezzao rendere da prestigio, stione economica. Poicheè a Idria sono le no- siede unma eccellente base di operazioni cond’ogni ditatrice | dentro: 11 Paese e dandogli una otiima 1:0 parte id’Italia. di rompere la diga Lbaltica e intadera sibile anche la beffarda concessione pela"te grandi miniere di mercurio. Il loro tro l'Italia, ma tiene anche uno strumento I rappresentanti del'nostro Governio hanno | sizione strategica icon danno, con pericolo gostkana, Contro i mostri uomini più tosto l’Europa; può dansi che mentre il bol-regolatore dei traffici diretti dalle regioni ‘ possesso avrebbe assicurato al nostro Paecse dell’Istria, e ‘Trieste di Scevismo s'incammina verso l'Europa, ombelicale : | e con oppressione il anonopolio. di quella. materia prima e transalpine verso l'Adriatico. La linea di progettato il cosidetto cordone che contro gli stranieri è d'uopo protein Russia s'inizî il risanamento, ma può sì annotteroebbe il distretto di Valosca che sarapsciagurati nostri dai stare. sarebbe stato l’unico che moi avremmo a- confine accettata darsi anche che il bolscevismo vinca la rebbe congiunto a Fiume con una striscia archeologico-maza resistenza è allora?... alloràa verrà un ca= ‘vuto. Ciò non garbava agli elementi indu- presentanti copre sufficientemente quel noIL’ossessione Ljssa? 1 costiera situata tra la ferrovia e il mare. | vi posiono taclisma. n | del Quarnaro:? Veglia è lasciaziniana l’aveva fatta apparire a certì demo‘striali e finanziari appiattati dietro le quin- do ferroviario, dove gli Jugosla Più grottesco espediente non uscì mai da | Che dire 2 un fatto che Mutta lazione militare con la sua bella cittadella, cratigi come la base del doaminio adriatico. Slavi agli ta to della Conferenza, i quali colftavano d accumulare ostacdli su ostacoli ai mostr! lawmassima La e. | trattativo diplomatich e nolitica del bolscevismo Iua uno spic di quelle ricche miniere. Gli commerci e donde possono regglare a pia- ghezza di tale cordone omboelicale sarebbe così puramente, dosì nobilmente’ italiana. Ridicola idea, negata sino dal 1867 dal franDi impadroninsi calo carattere di espansione imperialiTrieverso deltraffici dcei divisione nto proposta movime la nail è di enormità cese William-Baumeilz, & che almeno l’ecimento maschararono Una Wilson di «advisers» idi unm chilometro: in certi punti avyebbe zzonie sla. All’ori sorgono qmuovi forminodo. dal anti equidist Fiume, venso l'isola di Cherso da quella dei Lussini; ta sperienga dogli anni 1915-19018 ayrebbe dozionalità la questione ; gli alleati — cioè ste O meno, di trecento — érecento — metri, Andabili punti interrogativi. ; i loro competenti logati agli stessi o a so- I1 possesso di questo è inscindibile dal pos- che la persona più corta di mente capiece prima agli Slavi, la seconda all’Italia. Cher- vulo -aunnientare. Sì noti che Mazzini voquali le con Coltéllate fra comunisti Fiume, s0 e Lussin'nom sono'che un'isola' gemidi e delsesso di,. Trieste ‘miglianti ijdteressi — -sottoscrissero. la falleva Lissa, perchè voleva il dominio che tale esilissimo e fragille cordone non la ua, n due parti saparate da un canale aveva l'isola tempi suoi ai In Germania i socialisti di una volla, e ‘sificazione: e gli on. Nitti. e Tittoni la forma sistema: chi eepara quello da questi drigtico PA potnebbe giovare in alcun modo all'ilalia- artificiale (cavanalla),. largo meno di sci quel isono ora divisi in maggioritari, indipennei territori di diversi stati spezza accettarono’ e firmarono la rinuncia. famiu di wssere «la Malta ‘dell’Adriatico», di Fiume, tutta -circondata da meminità pm‘!.-i 1 denti e comunisti, senza contare le s0t metri. Un ponticello girevole unisce le due amdegli mente la stema economico-politico, e priva incantò La dquestione di Idria; però — nei riguarche falsa Fama ci, © che alla prima complicazione la cit rive : di qua è Neresine, di là è Ossero. Ma lofrazioni e le sfumature intermediae. del necessario sviluppo dei lorovorganismi. tà sarebbe tagliata fuori dall’Italia. Poichî di dell’Italia — non è soltanto economica. miragli nel 1866 e ci portò e ci incatenò Quello che si iguora fuori della Germa le due località (di alto sentimento naziona- sul luogo della disfatta. Egualmente oggi Anzitutto, da tempi immemorabili sino al- Chiunque ‘consideri la organicità e la in- è impossibile difendere una striscia larga nia è che i comunisti sono ferocemente Pietrole) formano un comutde solo, formano una l’ossessione mazziniana-bissolatiana di Lissa la fine del XVITII secolo, quando un de- ecindibilità del triangolo Trieste-San metri o anche un chilometro, divisi fra loro. Lo ha detto in questi tertrecento salo punqual a finò unità «conomico-amministrativa composta ci porta, per colpa di tutti i rinunciatori, Fiume, facilmente intende creto viennese divise altrimenti le provin: mini, l’indipendente Crispien a un re l su cui graviti il territorio di uno stato in da elementi inseparabili. Il confine passe- una disfatta diplomatica. Strano destino di dattore dell’Humanité di Parigî: cie, Idria appartenne, « de facto et de jure» to i due ministri inscienti abbiano danncg- armi. Rotto l’indifendibile cordone, Fiume rebbe dunque’ non solo attraverso la cava« I comunisti, ha detto Crispien, per. Lissa. Fu il primo posto in cui pose piede In realtà essa giato lItalia, ammettendo la possibilità di sarebbe del tutto: tsolata, e, dalla, Liburnia, al Friuli, cioè all’Italia. nella, ma taglierebbe adidirittura in due o la foro propaganda estremista potrebbe-. spezzarl in più qparti. adriadispluvio del linea è al di qua della gli Slavi avrebbero un’altra porta aparta parti nemiche un comiune. S’aggiunga che Roma avanti di conquistare tutta la Dalro dunque eseragitare un grande ascen”: mazia. Fu il primo posto in cui agi, con tico-danubiano, dentro l’area naturale del per entrare nell’Istria. Le rinuncie Tittonidente; ma essi sono in continuo litigio gli abitanti di Neresine hanno la massima liltalia. Se si perdesse il distretto d'Idria, lea navi di Badoer, Pietro Orseolo innanzi Nipti rendono del tuitto incapace di difesa parte del loro possesso fondiario a Puntafra loro. Una prima scissione ha spezsulla alla grànde e definitiva spedizione dalma- zato #l confine nazionale dovrebbe passare era a provincia istriana : fanmo di essa un il Partito in due frazioni che sì Più a sud di Senotsecchia, la fronti l oroce, ad est di Ossero, che resterebbe in andinca di vetta della' selva di ‘Tarnova: impone destine un che dircbhhe tica. Si peso militare di grave entità. Il confine lacombattono con una tale violenza da accettata dal Governo italiano corre in mezmano agli jugoslavi. Difficilmente si pori. a confine in sce stesso preciso, ma così mettere in pericolo perfino la vita del triostimi, su una serie di basse sciato agli Iugoslavi & cstrategicamente co- trebbe imaginare una frontiera più arbi- che alla terza Italia la stessa inutile tappa. Carsi ai z0 loro militanti nei comizi che èssi orga ' dosso di Gorizia, che questa, in ogni com- elevazioni, tagliando arbitrariamente in due 5ì favorevole per essi, da dare ad essi la 1’ grottesco pensare che Lissa, frontegplicazione con i S. C. 5. dovrebbe essere parti una unità geografica e storicà .c _ por- convinzione d'una facile iriuscita in caso traria e più assurda. giata da tante isole nemiche, possa assi- nizzano. Le isole in mano aglti jugoslavi g otreb- curare il dominio dell’Adriatico. Non dî Giorni or sono Clara Zetkin non potè evacuata-e sarebbe probabilmente distrutta tando i confini dello Stato jugoslavo alle di guerra, €c< con ciò renderne meno temiparlare & Berlino in una assemblea co- ì bero bloccare con estrema facilità 1il por- nemmeno Il possesso della regione sno semidistrutta. o la possibilità di sornvegliare le | bile l'eventualità. Il progettoa Tittoni-Nitti Timav del valle La e. di Triest di Idria, che è un corpo avanzato della ca- porte col distretto di Castelnuovo restercb- infatti bha prodotto nell’animo degli Istriani to di Fiume, tagliando irrimediabilmente acque, Lissa italiana sarebbe, secondo la munista nella quale il coltello fu sosti prano tuito agli argomenti polemici, come più tutti gli accessi. Sarebbero di più mirabiti felice imagine del Roncagli, un carabinieperfettamente invece copre giuliana, '‘tenàd nemici. Giova rilevare che un senso, di sgomento: essi intendono che nostri efficacemente persuasivo. Due Bandiera ai dero basi o nascondigli per sottomarini destinati ‘Gorizia e la pianura friulana. In caso di questa regione economicamente & stretta- la fronticra penetrante nei Carsi c sopra re _ circondato da malfattori. S'aggiunga rossa’ si pubblicano simultaneamente,. a sbarrare Pola e Venezia e a impedire il sol complicazione non solo salva la città, ma monti, dai (vedi esperimento Pelagosa del 1915) che sa- castilissime, violente l'una contro l'altra, legata a ‘Trieste ‘e vive in modo e- la Liburnia e distesa di qua mente ter| commercio nell’Adriatico. Imoltre il canale loro il ‘obbliga gli avversari a coprire Adesso si è prodotta una nuova scissiorebbe tanto difficile vettovagliarla e difenvo dei suoi commerci e delle sue re- leticare le velleità bellicose dei Croati e co‘ritorio da una facile minaoccia italiana. Se sclusii con la città. Tutta la regione fra stituisce una situazione insostenibile o quasi ra Faresina, fra l’isola di Cherso e la co- derla in caso di guerra, da obbligarci, se- ne; da uno dei due itronconi del Partito lazion ia istriana, è così stretto che artiglivrie si è stagcata una terza frazione; essa nvpi teniamo Idria dentro la linea idrotemil mare e la linea idei monti Auremiano © per la provincia che rimarrebbe aperta di piazzate sull'isola prenderebbero di fianco condo ogni probabilità, aci abbandonarla, s’intitola dei « sindacalisti rivoluziona‘nica, . noi possiamo altresì difendere con di aperti porti Quanto al credere che 1 piccoli fianco. Catalano non è altro che la campagna le truppe operanti sulla costa e faciliterob- di Lissa e di Comisa possazio servire da ri», Infine una di queste tre frazioni. ‘grande siqurezza gli importanti passi di -dhe gna campa ‘questa è ed Mirieste: ha espulso il gruppo comunista di Am-bero, appoggianklolo, ogni tentativo di a- lasi alle navi da guerra, ciò può toccare Circhina e della relva del Pero, facili acburgo perchè questo ha pubblicato un: l’an. Nitti acconsente di dividere fra Italia vanzata memica dalla Liburnia mel resto .cessi verso l’Italia. solo ai democratici tipo Bissolati e Salve- manifesto nel quale si fa appello alla le ultime rinuncie tolgono Suse Slavia, Sarcbbe grottesco, se, di fronte Fiume A' dell’Istria. Con la minaccia a Idria, dungque, l'on. contro il* mini, che non hanno mai mveduto nè la guerra santàa dei lavoratori interessi! nazionali, non fosse tragico. cak (nome slavizzato dal preromano o itaTittonî e l'on. Nitti hanno privato l'Italia agli trattato di Versaglia. » i fra piccola isola, nè la Dalmazia. confine Îl . Di più, l'acqua del Timavo soprano (a Sànsego) o o Sansicov lico dell’unico ‘monopolio che poteva avere, La Babele delle lingue è generale, non' non è altro che la parte alta del lo stato fiumano c la Croazia sarebbe i! Recca) Attilio Tamaro. solo nella classe borghese, ma nel socioè di una sorgente di ricchezza, e dell'uo inferiore che sbocca nel mare a pochi metri: ai E mveniamo. alla Dalmazia. Vorremmo ' cialismo e anche nel comunismo. Sem-: nica Arogtiera che sia in grado ii effica- Timav, e a cui è congiunto con un Corso corso della Fiumara, largo —— _ locaDuino lati del breve pponte che unisce le due parlarne a lungo per mostrare quanto è aspre più difficile, sempre più complicato! comente - coprire Gorizia e le porte del sotterraneo. lità, che sono parti di un unico complesso zurdo e rovinoso il sistema di baratto usato Firiuli. L'opinione di Benès starebbero fra la Dalmazia & Fiume. Non è ancora I1 fiume sacro della Venezia Giulia sa- fisico - economico - demografico, Se all’estero il Volstcevismo si appale-' rebbe diviso fra Italiani e Slavi, Con queguardie fiumane e guardie oroate. Figura- il momento di cestendersi sull'argomento : s come un fenomeno d'ordine «mililasta enorme complicazione: che l’acquedot- tevi un confine politico posto fra Trasteve- basti ricordare che con la liberazione di La seconda rinuncia segue a breve dire», all’interno il sua processo d'invoto di Trieste, (quello d’Aurisina) è nutrito, re e Roma con un fiume in mezzo largo stauza quella di Idria ed è di grandissima luzione democratica e borghese continua. }e conclusioni degli ‘studiosi un terzo del Tevere! La menta3ità di Nitti tutte do secon l Ministro degli Esteri di Boemia, Beimportanza. L'on. Nitti ha dato grande rt dall’acqua idel Timavo, cosicchè la songenFino al 29 corrente rimane aperta la sottoscrizione al del resto è ancora quella povera, timida, nés, ha tenuto, recentemente, un discorlievo nei comunicati all’aver ottenuto una acquedotto triestino rimarrebbe m inverosimile degli vomini ipolitici che, ardell’ te so importante sul bolscevismo: I e În guenz deviazione verso est della linea di Wilson conse quali Con era. strani mano rivati a Roma con spavento del gesto comper cento «La questione attuale è di sapere agSi . nella regione di Senoscochia. Si tratta di vedere caso di guerra, ognuno può quale attitudine bisogna prendere verso piuto, fermavano le truppe di qua dal TeLo spostamento un guadagno irrisorio. netto giunga che anche in tempo di pacc l’odia vere e pensavano di lasciare tutto Trastevei bolscevichi dapò la cessazione della | disegi malva rme be sugge potreb non porta nessun mantaggio -rc|alc cPì frante razza di ' politica dj jintervento. Per noi, il pro-? Vaticano. al leonina città la e re dea.r%a. Wllsnm. , linea Questi la ari nostri. - La nuova Rendita Consojidata pos siede tutte le garanzie e caratteristiche all'oppressione che gni ai più fanatici avvers blema russo ‘non consiste soltanto neltoni ha Nitti-Tit I1 ancora progetto qualtratSi delle deassicurarzi potrebbero liberatamente pracurava a Trieste. tra altro, degli altri Gonsolidati iscritti nel Gran la marcia vittoriosa dell’armata rossa: Libro del Debito Pubblico; è inconvertibile il Croati ai bbe Lasciere ivio. peggiorat checontro Koltfciak e Denikin, ma sopratutta di un allargamento dî tre a quattro chi- viazioni, dei privilegi, degli sfruttamenti porto Baros, cioè il porto formato dal delta a tutto l'anno 1931, ito nellà realizzazione di una ammini-! idrici sul Timavo soprano, clie danneggelometti, appena sansibile, fra Senosecchia altro è. non che , dell'IEneo e F:umara della strazione democratica e modsrna. Sè la. e Postoina, in direzione del monte Re. In. rebbero l’acquedotto triéstino. S’aggiunga che ka parte orientale del porto di Fiume la infine che la città nostra è tormentata dalRussia bolscevica possicde gli organizvece che a dieci chilometri da ‘Trieste, ed'è di qua da Sussak. Crdendo porto Bazatori necessari per questo, allora vedre-diquattor o mo tredici a nza ilissi ua ebbe diffic un: da e d'acq manca la passer ra frontie mo iri essa il nocciolo della futura Rus-1 meno cedola 5€l]lefl]':'il[‘. pag;f… ros ai S. C. $., si offre"ald essi la possici. L'on. Nitti fece fare del clamore su problema per provvederla: t progetti stu- bilità più interessi dal 1. gennaio 1920 sia. Io personalmente, dubito che ciò; di sviluppare contiguamente a quello bile al 1. luglio 1920 (L. 2.50) tale allargamento, speculando sull'ignoran- diati per risolvere tale angosciosa questione di Fiume, anzi in parte dentro la città stessia il caso e credo che la Russia bolsce- | al ar giorno vo questi della ‘Tima in il c'è sottoscrizione, o ppo ione e così; A za generale che purtro prendono n consideraz n vica non abbia sufficienti personalità e to Sostituirebb , pres che porto, altro un sa, k gomenti. inferiore o l'acqua di Trebiciano, che di- e poi distruggerebbe il fiumano ! Se il Goadatte per dirigere e mantenere il nuo-| 1i versamento può àwanim in tre rate: L’oppressione su Trieste — della cui gra- pende dal Timavo superiore, o quella delL. 32.50 0/0 subito; L. 30 0/0 al 30 vo regime e le muove® istituzioni. Tut-: varno sì fosse proposto di accumulare gli tavia possiamo sià constatare che i bol-| vità no! possiamo farci appena una ‘palli- la Bistriza, che è un piccolo affluente del errori più gravi, non sarebbe riîuscito ad aprilé e L. 22,59 al & luglio 1920 (più interessi come sopra), scevichi sanno assai meglio dei laro avta previsione — è prodotta dalla rinmuncia Timavo superiore e che l’on. Nitti regata accumulagne un mumero così grande, come versari uniformarsi ai bisogni dell’am-: agli Slavi. ONre a tanti danni politici ed ha potuto fare per leggerezza, per ignoran. ai distretti di Postoina e di San Pietro del ministrazione russa. Essi hanno risian-: porteano verso ento nittti tradim verno vero malgo con il , economici, Carso, firmata za, per mancanza di dignità nazionale, bilitg una severa organizzazione mili-1a città redenta, dagli on. Tittoni e Nitti. rebbe perciò a Trieste anche un inasprimentare; essi hanno ripreso Vantico regime! Errerebbe profopdamente chi, dal fatto Possono versarsi come contante Ia cedole dei to gravissimo e irrimediabile del suo pro- che gli Slavi non accsttano il nuovo proLa regione di Postoina-Longatico contieConsolidati & Redimibili di sociale capitalista' e si sforzano di adotavere to-Pre di e Naupor irebb di ne dquel famoeo passo blema Hel’acqua e le imped Stato e dei Buoni del Tesoro con scadenza a tutto il 1. luglio 1920, e gli în- tare tutto ciò che ipuò rivivere dell'anti-getto, volesse indurre che essa abbia un ca Russia. » ‘ d «aldo che si chiama con secolare tradizione un sicuro acquedottu. teressi maturandi a tale data su Rendiî è nominative non vincolaie e su Buoni reale valore. Gli slavi non cedono, primo Non c'è bisogno di sotlolinear E I « Poà d'Italia» e che il Giambullari depluriennali nominativi. perchè difendono, ora con ammirabile fede tata di queste afl'nnn'a:ioni.nPmegg.m.;.pìî,,Ì finì ottimamente la «sblita strada del Barora con balcanico fanatismo, il loro impeottimo osservatorio per vedere che ro S-nti_osc!-izionî con versamento în Buoni del Tesoro ordinari e piuriennali, barin. Il nominmato passo è il varco più valle del Tila nialismo di ranza, che mira al confine del- . che altresi notare da E' sa succede in Russia e Benès è uno spi-' delle facile che sì trovi in tutta la catena in Titoli f“ Stato redimibili estratti per il rimborso e in Titoli di Stato esteri. rito equilibrato e sagace che nom col passo di Nauporto PIsonzo e magari a quello del Tagliamensistema forma mavo far per adatto a i Vace. IL Sì sì abe;n meglio il è ed Giulie Alpi (Vedansi il Programma di sottoscrizione e le disposizioni del R. Tesoro). _mo"c—m.'. to; secondo, perchè essi persistono din un andona ad affermazioni avventate, ma' oppqorh e stradal smo organi un per oni invasi le impeto dentro FItalia, Tutte si basa sui fatti accertati della reallà. Pl’invasione dei Carsi: 1 nodi di programma d'intransigenza, avendo per es Le sottoscrizioni si ricevona presso tutte le filiali degli Istituti di emissione degli stranieri, dal tempo, della Repubbli- modo per la :rcal_tycì è che la Russia torna al mì…-‘. lar- so' l'appoggio francese e constatando che: partico sono reddo Montef di e a avBi=triz SODO nostri, ca Rumana sino ai giorni talgvrr;o. 0 piuttosto: che il capitalismo e presso gli Istituti di oredito ordinario, le Banohe popolari e coonperative, le Sodirein i con es:0 rirsgono sempre ad avvantaggiat. militar azioni alle lo. propizi mente venuta per Îl passo di .-\îauporlo-_l’r:t’ak SOTrge— dadesso -— in iRussia! Lv ocpieta o Ditte bancarie partecipanti al -Gonsorzia per ’ emissione del ?[Mtll°. una basta : si. Giacchè è l’Italia la parte che ragola Questa ‘porta d'Italia Nitti e Tittoni ab- zione di Trieste. E prggio a onosc mente ccdri g Finyncim upn.c chi pper — bandonorebbero agli SlayL La frppilgrf na: chiata alla carla
all'area
naturale
del- ,
la rinuncia d'Idria
Veglia e Cherso
Gli acquedotti i Trieste indominiojugoslavo
Porto Baros e SuUssak
la Dalmazia e Fiume
Nbasso 1a censura!
La porta d'Italia in mano nemica
.
LI
L
VI° PRESTITO NAZIONALE
Prezzo di emissione L, 87.50 per 100 nominalî
85
Reddito
effettivo:
5.71 °
Carsì e monte Hevoso
i
L Îl'&!llhqllligrg
-
1
D'ITALIA = 11 Febbraio 1920
IL} POPOLO
LTIME NOTIZIE AUTOMOBILI DII LUSSO __
i
i (Per felegrafo e per folafdno al “Ponpolo d Italia,)
La Repubblica armena
T
i ‘
L'on,
telefono
al
1‘opuîo
d'ItaMa)
Salvenini
non
e più
ROMA, 10 notta un
Ad
«combat-
‘voleral
' compromessa
slava.
Paro pa
che
e allà
i Salvemini
riformista
ad
da
o dilegò siero, [n una
lettera all'om,
Mel'gruppo
di ridnoramento
dichiara
le
esprimenre
sue
anche
Casparotto,
irrevocabili
egli
dimissioni
‘ ha confermato nel: suo discorsi alla Camora. | + Si osserva la Gtranezza .di queste dimis. sioni date prima che sia noto il risultato ’dell’inchiesta voluta da lui sullo occuso mos‘segli riguardo a) suo portamento al fronto, dinnanzi al fuoco nemico,
_ dalvemini, Mac Clure e L |
Togliamo
dalla
rinunciatario
uotizia
Salvemini:
a
proposito
«del
«aSi
rileva
e-
che
gli ha ceduto 1l suo poeriodico Z’E/nità Ad ‘una società che in questi tempi di carestia ‘ di
caso
Roma
lra
potuto
in
uno
da
dei
Firvanze
punti
traslocarsi
più
a
aristocratici
‘della capitale e precisamente
in Piazza del-
la ‘Trinità gouor Mac
dei Monti 18, dove abita ill siClure corfspondonte del Z'ines
capo
propaganda
miglese,
— —
_ è
e
fiduciario della
di
lord
Nortklifl'
@
che
fu già
-
Per gli smobilitali ROMA,
10:
N 2ura del Atinistoro della guerra si &gla svolgondo una raccoltà complota di tuill'e la disposizioni emanateo dal Governo u favoro di smobilitati e famiglio dei caoduli,
in
modo
da
consontiro
a
tutti
i
vongscere rapidamente quali siano 1 proprù dirittj è lo matuorifà per conseguirli. AI Ministero della Guerra sì assienro olie si ho la volontà di spiegare il massimo rinteressamento per venireo in iiuto di coloro che ancora non bhanno potuto de . finiro la propria sistemazione e per i quia-
]i sono
ied
in corso
provvedimenti
radicali
dnergici.
' ROMA, 10, 1L Consiglio dei Ministri di feri lio sta ‘bilifo la maggiore sollecitudine nel di-
dolle
praticho
quidazione dello fotti di guorra, i\ Stamano l'on ìin proposità can
riguurdanti
pensioni
la
li-
ussegnale
di
interrogare
Îl
presidento
idal Consiglio per' sapore a quala organo ‘dello Stato spetta organizzare l'aviazio
:te coloniale che è lasciata :Levolo
abbandono
o per
nel più deplosapere
so
il di-
|sinteressamento del Governo a Lale vitalo
iquestiono sarà mauntenuto anche di fron‘te agli nccordì che il Governo inglese ala por <oncludere if Etiopia per una conì.vonzìon& aeronnutica ».
|
L'Interrogante
scritta,
M
ha
chiesto
e indipendento
e per quale
ragione
10.
L Giunta doell’Istituto Storico IHaliano, presiedulo dall'on. Boselli, ha approvato il seguento ordina del giorno ; : a L'Istituto Storico Italiano, convinio the ‘col mitormo della pace debba ritor inare la serenità degli studi e dello operae linternazionali della selenza, fa voti ehe egli Istituti scientifici delle Nazioni con la quali l'Italia è stala in guerra possaino riprendere la loro vita e la loro atitività in Roma, alle medesimo condizioni inelle. quali hanno qui sede e prosperano
di tutte
le altre
Nazioni. »
La Società Romana di Storia Patria, ‘avuta comunicazione dell’ordine del gior-
no, }
vi ha prontamento
aderito. i
,
‘La Sardegna per l’Italia ' !1
SASSARI, 10. af prestito dianno ol-
Le sottoscrizioni
‘itrepassato
quelle
i
raccolHe
agricoltori
{rentasei
milioni;
in piccoli comuni
a pastori
offrirvtono
ide slancio tutti i loro risparmi. Ù
notevoli
in cui
con
gran-
’ Sempre «vergine» e meravigliosa la iSardegna, Quanto îdeale è quanta poeisia in quella forte razia!
Una procura di finanza nel Trentino
i ROMA, 10. — Li commissario generale :civile por la Venezia Tridentina ho isti‘tuito
in Trento
i{avvocatura
una
erarinle)
procura
con
‘Sul territorio della Venezia
di
finanza
giurisdizione tridentina.
! Con ciò venne corrisposto ad un biso-
‘gno
da lungo
tempo sentito è ad un xvivo
idesiderio di quella popolazione,
- Mail aviatorio Sesto Calende-Nlene ANCONA,
10. —
Provanienti
da Sesto
|’Caland'e sono: giunti ieri a questo
idro-
;àc&lo. alle orò 13:30, due idrovolanti Sa‘voia al comando
del capitano
Vespigna-
f'D;L I due apparecchi" sono del tipo $S 13 -‘con'motori Isotta Eraschini 260 HP, e s
{recano a Brindisi, da dove proseguiran:‘no per Atene,
Gli idro
sono
ìLagn Maggiore e, seguendo
partiti dal
il corso del
:Ticino e quello del Po, per le paludi di :Comacchio, hanno puntato su Ravenna,
ida ‘dove hanno
costeggiato
‘fino ad Ancona,
Suicida .
{Per
i
P’Adriatico
al
_
Popolo
come
ancora
sì
presso
treohì
il Gaverno amche
Canferenza t0 gennaio
nicanoscere
della
quello
di
Grorgia
+fatto
e dell'Artze-
Armena è stato
come nostro agente apzi munito di una
agente
În
politice, lettora a
10 notie.
aun colpo di rivoltella al cuore.
è stata istantanea, ; Gu
La morte
g
librr
una
della
all'umanità
del-
nou
è riservala
che
prittra
fortuna:
coenrenza
meravigliosa
la
maniera,
sulla
precisa
fopma:
o0
vi
che
per
più
6
per
un
ineo
fetto. della
’ uno virtù
gli
un
intorpreti
maluro più
preciso
parola,
ra ppresentazione,
decla-
porgono,
e
:s…nglu:_ig.nh} af-
vince
por
per
più
un
di
gli
senso
della
una
vin-
imma-
più
viva
sonoro
effet-
l to di queste o di quelle accordategli
dalla
lauggoestione scenica. Non poer la robusla e incrollabile . affermaziono di una propria consislonza drammatlina, IL dramma è nelle finma & accreditato d tale qualità presso basi profonde della cbstruzione lirica: apil (Governo anmeno, 1 presidente del conpurn a dispuro @ serpeggia mulinando 1N siglio anmeno, ora in visita a Roma, che me e la | sopdina. Ma al movimentio, l'azione l'a né richiedeva bo risposto che è nostra vol- | bizzarria di corti alleggiamenti più {a vedromo con piacere la nomina di un suo craati dalle esigernze di questo e
Italia.
ia
—0
che
non
dallo
necessilà
del
| abbiatno quasi l'impress
O
Disponibili 24 Fiat tipo due carrozzerie diverse
dram
imMovimento eho siì può ereanre D nio di dur fonnia e luoco ad una
sideimmagine:
LO Scionero delle Velterie di EMpoli t iylamo igosali en ii a Co (Per telefono «al Popolo d'Italia) noi
FIRENZIE,
10
a lfllìi«tl_-li-l(-l
pensalo
clio
intorno
a
tutto
cerie
| forma a colore a un stranua vitalità di oml bre lo figure della v ione. Ma ci siamo distoconti dal drummiua scoltanto cal questa | iMusiga nei ljiurpani o quesio barb: nunzi agli ocehi senza aver penetr
notte.
troverete
ciò
isitando
l’ESPOSIZIONE
Sì ha da limpoli che lo sciopero del personale delle vetrerie prosegue compatlo, Gli industriali hanno iminacciato l | IL dolore e tutta l'umantià del tema per 1L ) sorrata delle fabbriche e gli scioperant ) l=‘7lìl:|.ln l'elemoento Hirico duvaeva essero creato persone e non essero ercatore ed anifianno risposto dî non essere disposti a dalle ialoro di fantasini. i ripreudeare il lavoro sanza avere prima Quanto c«i sin di suggestivo e di pe PSUA raggiunto gli scopi che provocarono il lo- sivo Îr tulto mesto if pubblico ier ro allontanamento, uia di essere invece liù dello elii. aralmoento, l pubblico fc l avuto l'impreo ssione di finttuare sul dr pronti ad entraroe in Lrattalivo, "ole
in
a
Popolo d'Ilalia) PIRENZE, 10 notte.
Mmaniera
fantastiva
IMma
non
lano ione
milauto
Allau
Milano
chinmua
allo
vede ohe lo sciopero sarà iniziato domatfina è sarà completo nei vari stabilimenti di Pirenze e dintorni.
Giovanni Grasso nercuofe in (eatro un
ufficiale
elefon
1P
velocità
' nano
di
pinnega.
Da
Stamune è pornventuta ulla nostra Camera del Lavoro l'ordine con cui il (Co-
centrale
poi
che
non
'l-&"].\»‘:-uv‘ìr
dietro a st elie veli leggeri di musica la
tned
cGenle
suoe
uni
vitio
Imni
campo alla nedituzione, jl tealro deve concedero
f
]
l'inuenza
può
i sorpresu,
definiliva.
siovure
che,
però,
Agenzia per la Lombardia e terre redente della NAZZA
ad
nornm
e
inmco Cavacchioli ha sbandierato tuiti 1
Polori più stravaganti, ha buttato a piene lani perlo a inonili dji poesia fino quasi a soffocaro, a 11ascvondere questo pi Ccolo e spa: ventoso dianumna Una donna, Gabriella,
s a
è
fuggiia
dalla
ca-
palorna per sogluira u almante. La dun: è Volubile, carpalo, rancida di senti-
NB.
- Garantisco
in
' mento:
è -1n,:;_nw nel [1y6;Uq0) di unia passiono | 8) (lur telefono al Popolo d’Italia) lamMpestosa. è malata di lussuria, è la )} PIRENZE, 10. — Si ha da Prato che | va di un uomo lussurioso. cho detesta,sciiinmi cha tiene tullo montro ieri sera, in quel Politeama Novelndl pugno il fascio det suo1
Îi, ì rappresentava /uan /osè, nacque uno geMmo attraverso cerlì pentimenti, rilorna ai spiacevole incidente, Alla rappresentazione sentimernio abbandonato con brividi di straassisteva un giovane ufficiale in borgliese, ni prosagi, sì rvilore o tutta nella carne abvenuto da Roma. Giovanni Grasso sceppe ' brulita e la macera inutilmente di rimorso. della presenza di questo giovane e lo in- | L marilo di Gabriella è sparito nel turbine della guerra: non si sa con, esattezza vitò a recarsi sul palcoscenico, L’ufficiale, MmMorto, 13° seomparso; di Imi, da molun tenente palermitano, sembra corteggias- osolsia tompo, mancano notizie. se la signora dell’attore siciliano, Ja dquaL'annunzio. del suo ritorno improvviso le si era seccata delle insistenze del giosbairaglia per 1in attimo i sensi,Î recido 1] ì legamao persoaminoso, induce la donna a rivano e gli avrebbe dalto un solenne schiafltornare all'ovile per aspeutaro 11 inartlo fo, Sopraggiunto Giovanni Graszo si detGiado. a stroncuto clho giunga dalla prigionia. to a tempestare di pugni il malcapitato. La uotizia è paortala a Gabriolla nella casa un
certo
punto
gi introdusse
nella
di-
sputa il imacchinista del (eatro che osservò che la violenza del Grasso era eccessiva ma anche egli subì lo manesche furio delbattore siciliarro,
=
)
IN
MACCHINA II
ALIA
deoll'amanto che è u ciarlatano mMercanto di oliimoere,di illusioni e di numetrri del 1ot-
to,
dallo
zio, uhe
cuico,
Le
inlenzioni
snonta
e lfa parlaro
Le sottogiunto del Tesoro e delle Poste si sono riunite ieri’ a Roma coll'inter-, vento dei ministri Schanzer e Chimienti, chie
bhanno
risposto
ai
vari
quesiti.
loro
posti. Le due sottogiunte haunno decisao di nominure un relatore per studiare ed esaminare il disegno di legge in relazione allo proposto dei memoriali presentati. La scelta è caduto sull'on, Squitti. 1PS TERRO L'assembica nazionale estone ratificherà oggi il trattato di pauce colla Russia dei Soviets. Le relazioni commoerciali Îra l’'Estonia e la Russia sono già cominciate, I Soviets hanno inviato carichi di lino a Reval. Duemila operai dei grandi panifici Anker, che forniscono pane a quAdsi un milione di abitanti, si sono messi in isciopero. A Tiflis è stinta inaugurata la prima Coasa del Bambino, destinata a raccogliera 100 fanciulli che saranno educati col sislemu Montessori. Nella stampa è molto discussu la questione dell’introduzione del metodo Montessori in tuite le scuole primarie della repubblica, Gli scioperanti dsei servizi viali francesi, in seguito a
avuta
col
lacuali e fluun'intervista
hanno
deciso
il lavoro.
ministro di
‘dei
luvori
riprendere
pubblici,
Poincarè sarà nominato benemerito della Patria : \icosì suona una proposta di legga caldeggiala da deputati appuartenenti
ai vari
gruppi
della
Camera.
Cì perviene una letlara a firma di Gior-
Fotlo aà
Ottolenghi,
lederazione
l’ineffabile
segretario
postelegrafonica
del-
italiana.
Giorgelto sì esprime testualmentea così: . *Il mio emolumento mensile, compreso il caro vivere, dopo ben 22 annidi servizI0, è di 420 lire, quello di mia mogzlia di
nirca 300 lira, Nè io nè lei abbiamo
alcun
compenso ’ speciale. Nella mia qualiltà ' di imembro elettivo dalla Commissionae reale
una ‘indennità
giornaliera
di #5
della Commissione
reale\non residenti a Roma s. E conclude, Giongelto, uflergnundg
{
’
a desljnuz:o:;q.'. a
a a
R
fantoco i non
posto
degli
dall'osistenza;
Ma
ocehi.
| | |
| |
di
tutto
Uun
uomMo
Dal
Sembra
del
dramma
emerga
gica
spielata:
mino
doella vicenda
esparla
mer
nel buwo
AI cancello
si trova
modo
clamano, ni
di
rossà
del giardino. le
voci
alta
la
re-
due occhi
è fiammeggiante
pie-
lussuria
orbite vuote, due mani sagnci, rapaci,e due caPoî di saziare tutiì i fremiti e due ombre
di mMani che la che frugano più
milmaglia ha sbranato ma doalorosaniento è sanno uT
con
Maggioro
ferocia,
1f marito rioco, stroncalo, il fantasinma di so siesso e del passato o l'amanie insaziato, ardente, implacabile. Fuori del cancellao Ja stvada Dbianca si dilunga battuta dulla luna verso la gioia del mondo: denIro. i] giardino l'ombra densa fiadda mauvasa crea una notte senza fine, Gabriolla, fra le due voci, fra i due richiami deve sce-
sliere: rimanene
o
- MOTORI
a
sooppio
- olio
posante
- semi
spaevo-
diventa propria
e la L'al-
cazione La donnn, rancida dî senlimento, trova solo , nel senlimento la propria umanità e ohe il proprio istinto le imnpongono d'essere.
rassomigliava:
le
tra
smorfia
la
era
ma
di una imasechera solcala dalla fa _ nallida dal piacere, resa
Inssuria fatecbbra dallo
a dal pericolo.
spasimo
1 ciarlatuno mercante di finzioni andrà solo: Per la strada schiaraia
luna verso il turbinio del mondo ra la sua preda all’ombra chiusa
sa ne dalla
e liscieche sin-
gliiozza, alle due _ invisibili mani. più delle sue, che glial'hanno strappata. L'intervretazione dalla Compagsnia
Nnon poteva essere più esalta: nosce. per dqualî sottili difficoltà nella
costruzione
del
sua
visione,
giovo
dera di quale prezioso a Virgilio Talli.
alla
puà
solao
aiuto
vada
forti
completa
compren-
debitoro
pesa insopportabile di quella verbosità che il dramma.
annianta
Ma
duplice
il
narte
pubblivco,
di
che
era
fittissimo
dopo aver applaudito Per quatro volle al primo alto tributò
……'1……f
ancha plaudì
Onella
quattro
chiamate.
£*“cou\'l_1}te; al secondo
l’autore dl alla fine.
un
proscenio. ’ aRnE
che l'assomiglia, —
po'
meno
FILI DI FERRO RETI
? voltorag: si
E
f. —
T
__
DEFENDENTE DE AMICI, Gerente responsabile,
Tipografia della STAMPA PERIODICA vVja - ai r Tre Alberghì SE N. 28ai O
IACCHINE |
e stradale.
Motori-Dinamo Alternatori Trasformatori
N. 54 e
Elettroventilatori
Elettropompe
Agitatori d’aria Magneti
E ACCIAIO
MILANO
METALLICHE PUNTE DI PARIGI
i COPPIGLIE, RIBATTINI FUNI ACCIAIO TONDINI e RETE per Cemento armato ai ro
- Casel}fl.
Pa_'“f
1g-u
MILANO — SESTO S. GIOVAN NI
Officine
Elettraméceanifîhì ‘
MONTEGGIA Milano = Precottò
milanese
° Snnìalilà N gdicina i della Ditta Dr. CRAVERO & CE Premiate col Gran Premio alla Esposizione Internazionale di Torino 1911
EST
““ANTIBALCILLARE.,
a base di lecitina, fosfato di creosoto, cucalintolo, ternipolo, jodio, gpnincnln.
jodoformiao,
Al
(Bollo compreso)
acquisti
diretti i
nelle
fiacone
inviare
e
Qolonie —
Ditta Dr. P. E. CRAVERO
Si prepara
mostra una potente cardlotonica.
L. 5
GCartolina - vaglia,
Regno
nervose.
indiana, arsenico, quebraco maonio, sostanze aromatiche.
DI-
arzione
(Bollo compreso)
aggiungendo
Per l’Europa
L.
L. 3
& C. — Mode na
1
(Italia)
| meb - Produtirice del famoso Ricostituente ALCHEBIOGENO - L 5 al Îlacone aa t&
Ceretti Primo
SOCIETA'
Tanfani
BOVISA (Milano) — Capitale L. 10.000.000 inter. versato.
Stabilimento
in Italla
specializzato per la Costruzione di Trasporti meccanici
SEDE CENTRALE
IN BOVISA . (4 officine)
Tmpianti ferrov . aeree ie. di ogni po- ‘ Grue a p_pnie scorrevole e girevole dî tenzialità e tipo. Funicalari su rotaie
|” qualsiasi portata - Macchine utens ili
28 anni dl_—pflficu - 100 Brevetti propri - Cataloghi e prevaentivi a rich L
a
d’energia.
Qita Dng. D. f dimoiraghi
., MIBANO.. ROTA ' OCTETA
ANONIMA
&
Costruzione di accessori per la trazione elettrica è per le linee di tr aspor
fiacone
Ogni
(Ballo compreso)
Spesa postali nel
tossi
a base di lobelia, digitale,
le nausee della grauidanza.
L. 56 — 5,50 — 6.60 Per
“ANTIASMATICO.. efficacissimo nelle debolerze di cuore, affezioni asmatiche,
portfentoso per vincere il vomito,
mentolo.
L'ANTIBA CILLARE ha un energico potere risolvente e ricostituente. Sì prepara in'fiale dìî 3 gradi. Tollerabilissime ed affaito indolori.
reclamando
naturalmeni è
in
Benzina - Petrolio,
RBelronme
nella difficiGabriela e s fantasma. l'Olivieri, il bra\'î‘oeàlnrg.-_îî‘pì"—g gli altri recitarono 0on una misura ed un impegno superiore ad ocgni lode. e
-
Produzioni =
chi col'aulore
Maria Melalo Yisse la torluosa e tormenlosa vicenda di Gabriella con tala impeto cha sembrò talora alleggerirsi sù di lei il le
Diesel
|
andare.
bujo di tante orbite vuote, von tutla 1a ventosa tragedia del mondo nella sua
quella natura
- POMPE
accia
Ed è il fanlasma del maritoglhe canta tutn la proprin disperata angoscia, 6 l’anso-
scia dell'incubo dal quala esce. con, nella voce, la voce di tanti. con nelle orbita il
metto
PETTEROIL
Stozzatrici - Piallatrini - Rettificatrici - Alesatr ici - Limatrici - Trapani Torni mono-puleggia, paralleli, revolver frontali : Verticali - Dentatrici por ingranaggi diritti, elicoidali e oonioi - Pialle frese - Fresatrici universali - Maoochinario per materiale ferroviario e per oantieri.
Stabilimenti:
lo-
nella nolte, Ga-
due
i sonsi e il mistoro,
so _ glioranra l'aninia
MACCHINE
al
la vicenda.
io
27-78
Telogrammi:
le sue Hiari
cheé
che
da aste 1
i tra fantocci sul cul-
in
fra
macchine
donge-
si risolva secondo, non un suo pensiero, ‘Ma uUna necessità imealnutiabile ed assente. briolla
le
GEROSA GIOVANNI
anzichè
lu sua
lavorano
collonare
provenientì
- Telefono
POMPE: hrevettato per pozzi profondi. MAOCHINARIO imw-anùu| all’industria e dilizia
dis-
ruote un
jugranuggi,
»,
buio
due
piocoli
Corso Venezia, 63 - MILANO Filiali: TORINO + auAlA - NAPOLI - PALERMO
MOTORI:
pro-
moll
di
leve,
Kno
a-
lesta al sen. Savorgnan dî Brazzù per 1l dxstcorso lenuto da questi, ter l'altro, al Senato. Bravo Giorgetto! E speriamo che la leltora artivi
y isiono sono
sono
tutte
| Ditta GIOVANNI MICHELE CARRERA
paleso, la compiacenza dell'autore cheo ha voluto, in certo qual” inodo, vaffiguraro se staosso nall’alto di costrujire per svelare qquasi _ l'artificio. della sua maniera. IL Moaccunivo è « IL pralicisnio inesorabiloe,
replica. di
della
il Afec-
non
che
|
.\—!}ll];| { dallo persone del draumima, acquista l'importanza di un rompere. Lo sue parole SONO sanpre rconmento: oà bfalvolta n lui,
giunga,
Giorgetto Ottolenghi scrive
chiama
vendita
assoluto
|
Mondamente è amarvameoente ironiche. La fiierura dî questo moeccanico 1 ia costruisce e
II ministero ha disposto che Îl 6 uprile 'nacchin ale prossimo — quarlto centenario della morte di Raffuello Sunzio — il sommo pittore sia _ commemanrato in tutie le scuole d’ Italia.
l'autono
modo
|
lontana,
vaga
L'anima
vibranti,
I norvi
Ax!
Magente:
Corso
isciopero
lelefono
di
del
LO maestranze delle industrie chimiche (Per
::
MODERNISSIME
LE
è
linea clie, partendo dullo Ranococ!hie tuncltHe, passa allraverso Îl leatro per raggiungera sempre lo slesso nobilissimo sceopo. Ma sul teatvo vince ancòora il pocta con le anMazione
ehe mia
Lo studente tredicenne Carlo Pimpinelli vero inviata una lettera diì gioconda pro-
Aavendo riportato una deficiente’ votazione mell’ultimo bimestre, sì è suicidato con
ma
viliuppo
vacchioli, è questo dundqae: che di Tà dove tealro, ci s | senipre, vosteriendo un'opera nropone di arrivare ogli parie, La sua liPloa non è amutala per chi ricorndi beneo 1
tiche
clniaranmdo parò che Plassetto di tuta V'Are monia potrà essere stabilito definitivamento soltanto wel urattato con la ‘Turchia, Noi abbiamo «subito designato un lunzionario italiano n riziedere ad' dirivan, la capitale
leutrali,
e del
una piccolissima parte, qui dquasi presuppostit, Se comporta un rivolgimento ed un 1nvertimento ovizinalo il ieatro di linnico Ca-
di
di-
dell'Armenia A1u—-«;\,_|h—
cassa a tUlti 1_ membri
d'ItaNa)
FIRENZE,
abbia
Ja persone
libero
ira per quei giarni in cui la Commissione slessa tiene le sue sedute, indennità con-
.
telefono
non
bagian,
arcapisch
a 13 anni!
L
la Geongia
Stato
rispostn
ROMA,
Istituti
per
ze © _ mWovonze
l'Armenia
in
| rapport intermazionali della sclenza
‘gli
se_
costituzione
ePA
j
sapere
Ci Woviamo di fronte all'opera d'un poeta, La sua liriva è speneggiata, Ira parven-
AMicheli,
sua
dectdervi,di
Mortara ha conferito l’on. Schanzoer.
ROATA, 10. L L'onm Mario Carusi ha inviato illa : presidonza della Camera la seguente infferrogazione:
u Chiedo
per
supiso
per
Per l'aviazione coloniale ’
Moendaia,
Mi-
.\l:u'r:@—
sciopero {utte le mitestranzo degli stabilimenti delle indusirie chimiehoe, .SÌ pre-
Le pensioni di guerra ‘ esbrigo
Mazzolani, Scialoja,
«ll Consiglio supremo della. per Ja pace nella seduta del
dal
gruppo perchè esso è sostenitare del patto "di Londra, ‘come lo stesso on. Gasparotro
Ivanoa
uore,
Raineti,
gli alleati a rappresentanza politica, l'on. Sfiorza, sottosegritairio per gli affari csteri ha misposto nel soguonte modo : |
leadey
nazionale,
Falbo, Caso,
Tedesco
fece
pens
Mausi,
Nava,
cino,
la
Cesunò,
Angelo,
Mauri
ottenne
clhie
Îl suo
De
liani,
Bonomi
nel' grup-
Bissolati
131
visione in re atti di Enrito Cavacohiolir:
ROMA, 10 notte degli un. Luzzatti,
inerrogazione
D'Alessio,
politita jugo:
entrerà
capitanato
una
Amendola,
epte». lEgli si è dimosso dal gruppo di r'innovamento naziomale prima di pronunitiaro dil suo discorso allaà Camera favora:
LE MIGLIORI MARCHE E PIU’ PERFEZIONATE
‘“Quella che t'assomiglia,
dal “Gruppodi Rinnovamento,, riconosciuta dagli Alleati (Per
w __ÎA_._ TRI
+
_ Salvemini si dimette
iesta
IStrumenti per Geodesia Topografia - Astronomia Apparecchi prova materiali da . costruzione
Cannocchiali - Binoccoli
1 1 “
a j DI
è I|
a L b
=
-
Estero.
Un
.
numero
separato
Df
12.—
13.-
43 .-
i
Z
’
cent.,
À
L
10 - Arretrato
—
| ”
A
b
|
qenî. 20
-
R D )
“
l!l\_'ll\5'-l'fl
-IIE'I,I-SII.E
INTESA E GERMANIA
Abbonamento numero
Un
|
annuo'
L.
I0.—
‘conti’
separato
»
- =
Pagamerito
Abbon. cumulativo
> 32.—.
Nessuno
dei diplomatici
del Cqngressa
ebbe
generoso
della Pake
di
Neppure talia
La condizione del Trattato di Pace di glielmo: pretende
‘dalle
I1 o il*signor Bethmann-Hollwex i responsabili veri ‘della guerraî Che la guerra non sarelbe staià e tutto
nazioni
» della guerra
, indutbiamente
la più
mondiale,
odiosa
è
‘ definito.
Lt'giudizio
Non
può
eEN P
assemblee,
piccola
oromaca
Tassa
nnticipato,
e a
éo0..L.' 6 —
non solo,
però va ristretto e
l’impulso
che
Roma
.
antica.
diretta,
î -
-
.lo
{
‘ chiesta
garanzie
non
e puniti.
poteva e non
Ma
la. ri-
doyeva
andare
Qual’è
di
‘“oltre.
la responsabilità
Stato tedeschi? Essi diressero il loro
2
i
Vina
Paolo
Îl
PARIGI,. Consiglio
degli
ambasciatori
ciontrarie ‘al
trattato
Bartliou
ha: re-
di
pace:
sua
saputo
tutto: lì Sicurare il sorvizio di polizia'\aerea.
osare. edi
li ’ Consiglio"
Ministri
ha
in
seguito
ascoltato
raa
; PARIGI,
presentò
ieri
alla
11
8-73
N.
da
CGannobila,
BB}
degli uomini
l espose
enumerò
-
i motivi
che
il progetto
e
cio ceconomico, reclamando la distribuzione <di un, supplemento straordknarib di fa-:
di Poinca-
il primo a proclamare a rispettarla.
paese‘'in
ore
de-
‘ La conferenza di Londra
' mon. cessò mai di dare ai ministri responsa |bili, su tuntti i pubblici affari, indicazioni e consigli. Insorivendo il nome di Poinca-
| rè fra quelli dei benemeriti | Camera
fa
che
" dato
unanimemente
l thou
è stata
’
Dopo
della
ratificare,
dalla
breve discussione
patria,
il
la
g udizie
Francia.
la proposta
Ba--
in guerrà e la fiaccammo;
Il re-
an za mi litare L’allePONC NOSIANIA dell’ex imperatore. La presenza del maP _ jd
(tra lan Francia e la Junoslavia dell'ex imperatore. La presenza
del mu-
rina. Î gendarmi hanno fatto fuoco. Due. dimostranti sono rimasti uccisi e parecchi feriti. " Sono’ rimasti feriti anche due gen-
darmi.
!
I disordini
:
sono dovuti
ad agitazioni co-
muniste.
Numerose
sfondarono
da prima
le por-
te degli
uffici cconomici
e respinsero
i gen-
ne e ‘Tagazzi,
persone,
uomini,
don-
'
darmi, ma lasciarono intatti 1 depositi dceîi viveri. Im seguito si recaròono al Capitanato ‘ del distretto ove una gnamnze per le cattive
provvigionamenti.
deputazione fece lacondizioni degli ap- ,
‘Nel
frattempo
s1
veri-
ficarono i conflitti già detti fra i dimostranti e i gendarmi. La Guardia, Nazionale arrivata sul posto, non dovette intervenire.
Stasera regna,la calma. Sono ‘state prese precauzioni per prevenire nuovi disordini:
approvata.
L'Amerita chiede 1a punizione
PARIGI, 11. dell’imminente
il sa-
non
e feriti
VIENNA, -10 | Si ba da iLecben : ’ Nel} pomeriggio numerosi operai delle officine <i Donmaiwitz hanno assalito l’uffi-.
i titoli di benemerenza
rè, ' il quale è stato «l'unione sacra» ed
delle
ispirano
Morti
l’an-
nunziato progetto di legge perchè il presi| dente della repubblica, Poincarè, sia di‘chianato «benemerito dalla patria», Barthou
avevano subordinato la:guerra alla Gervi gionamenti dell'Austria. 11
na nostra tradizione morale. Ci disonora. Noi rendiamo al nemico vinto
Sanouinoso. conito n Ausiia -
Camera
\- degli assassini dei missionari in Turchia
\ demmo
_
DI PUBBLICITÀ
Telefono
“benemerito della patria,,
i
11
t siornali, parlando Una condizione di pace che impone la cisive della sua storia, attraverso lotte luto delle armi, non ci vogliamo e non ci di | dobbiamo prestara alle tristi: speculazio: ’Conferenza a Londra tra! i capi di Stato grandiose; per ubbidire ai dettami ‘consegna dej ‘responsabili politici di una dei Paesi alleali, rilevano la grande inquello che essi credevano fosse - l'inte- | ' ni ed alle vendette a freddo delle, pluto’ guerra, cioè di canpi di Stato che vollero portanza delle questioni che dovranno: WASHINGTON, 1: resse nazionale. Erano l’espressione di l crazie della Intesa. Jlu guerta è che diressero la Germania essere discusse. Si tratta — dice il Petit | Bristol ha chiesto al Governo turco di pren| Parisien — di rivedere non solo le que- | Si-annunzia ufficialmente che il: genera'e - nel terribile quadriennio, e non solo la un regime, che aveva una potenza’ legittiAgostino Lanzillo ’ stioni rimasto in sospeso, -cioè le questio- " dere misure per grocedere all’arresto ed al più fredda manifestazione dli una inutile mamente posseduta. Non sta a noi, che | ni d’Oriente e russa, ma di risolvere le h‘. punizione: degli assassini dej missionari ‘vendetta, non solo un delitto contro le ‘non siamo tedeschi, giudicarne. Quan’ elventuali difficoltà sopravvenute con la laici americani, che sono stati assaliti daî | do quella potenza venne a ledere il no‘(Germania per la consegna dei colpevoli ‘leggi della' storia e contro la giustizia, :t-uyli‘hi mentre accompagnavano un chnvoitto e la nostra sicurezza, scenma un'offesa all’onore del popolo vinto, . o di: ottenere dall"'Olanda ."@s<h?fi'-i-lf] izione ’ glio. g Ja ia M
cioè una viltà.
i
N. 0-17 - Tipografia
UFFICIO
.
della Germania c dell’Austria sommai -le: domande uomini -mesr; _1C=fld=-lì‘îi a conservare gli aeroplani per ass
per
da quegli stessi incapaci' che' durante
conflitto non avevano
l
ai
l'Italia. Non poteva farlo PI , spinto; come era
sventura, \ diocri ed
| I
gli aeroplani ai tedeschi
, “#
debiie
“
— Consiglio degli Ambasciator La Camera {rancese proclama Pointarò nega i
diî
ibuirsi alle idee, alle opinioni, ’ | romauna dignità ]a pace. riparazioni, la quale dovrebbe occuparsi ’ della questione dei crediti a lunga scaden‘ dei vincitori di chiedere la punizione dei | al temperalento, cose puramente aeci- | ‘Noi vogliumo che la clausola mostruo‘ colpevoli di reali comuni, compiuti du- | dentali di questo o di quell'uomo di l sa della consegna dej .colpevoli non sia Uzal e del prog%;u.ma::m di' restaurazione econo‘ idica dell'Austria. Queste domande saranStato? | ‘rante la guerra a danno delle popolazioapplicata: I ì ’ no csaminate venerdì. (Stef.): Giurmdicamente la pretesa di punire i ‘ni civili, Era quindi siusto chiedere che | Ci offende nel nostro senso giuridico, : pi_4e_—— “tali responsabili fossero giudicati con ’ responsabili è mostruosa. nella nostra generosità di vincitori, nel
le
d aa L,
:
\!"(Teh N. 9-93 - Interc.
=
.£.. -dmm:mdu .::ÈL”‘… quegli ordini ache a
il diritto ino da :
contestarsi
noeorologiai
:
__ | S DIREZIONE AMMINISTRAZIONE N. 8642
@
re
Avvisi
più.
ii
gorernativa
=
sarebbe andato per altra strada, se Gu- mania a calcoli insulsi quanto glielmo fosse stato detronizzato nel 1913? | di ravvicinamenti futuri.
‘ ma la più stolta delle condizioni del Trat‘ tato stesso.
di
-
7
Finanze‘c degli Approvvi: Ministro delle | A nomre del governo, il presidente det d=lsane:?.tf: Finanze ha esposto i desiderata «lel Gover:donsiglio Millerand, si associò al'a propono ed ha reclamato prima della messa in |/sta: dicendo che Poincarè ha presieau!o la Come può ritenersi che gli avvenimenti Non avevano sanuto fare la guerra rO- ‘vigore del- Trattato la areazione di una se- repubblica nell’ora in cui la giustizia impiù imponenti dell'epoca moderna, sia- | manamente, non potevano 'stipulare coT | zione. austriaca , nella commissione " per 1° manente restituiva alla patria VAlsazia c a Lorena. Egli aggiunse Millerand —
‘ vinte la consegna di un certo numero di "« responsabili
À:
i
l umanità,
che
—
ò
-uoL;rfu…uu.im…-na;…ì’::. ‘:à°r e
proporre che anche il Trattato di Ver= sailles, si inspirasse alle gramdi ‘diretti« ve, ancora attuali‘nella loro universale
l'Versaillés,
sss
FRT
. ,esce I18 di ogui masa b i aa nn
À
]
:
M
CAG
I
PE
=
E
“E
i
Giovedì 12 Febbraio 1920
# Anno VII. - N. 2?7 - Milano, i =
E
emestre
=
=
nno
25.-=
. Fr.
4
-
ABBONAMENA talia . .. L)
!':
Fondatore: BENITO MUSSOLINI
-
—
i
ILa Romenia e la Bessarabia
gime crollò: gli uomini di Stato furono | 1 quattro uomini che redassazro îì Trat(Per telefono al Popolo d’Italta) ‘fil'anccse, " si connette, : evidentemente, al‘ tato: il vecchio presuntuoso Clemenceau, |\schiacciati sotto le sue rovine: un pole misure che saranno rese necessarid | IRO’MA, 11 notte da un eventuale rifiuto della Germania. BUCAREST, 10. .-il notaio Llovd George, l'avvocato melo- \ polo intero, da Amburgo a Vienna, scon- | | Da tempo ncei circoli politici corr2va | ° Interregato u proposito della risposta ta con infiniti stenti la, colpa del proprio panotizia di una vera e propria alleanza. ‘drammatico senza stile, Orlando., il de} Consiglio Supremo nella quale è deteccesso di volonità dominatrice. scemmilitaro tra la Francia e la Jugoslavia, falto lianno Wilson, ‘triarca fallito, to che esso non crede pronunciarsi sul' volta a lasciare libertà di” azione' alla Tl nostro scopo è raggiunto, ’a la vitpio in tutti i modi, dell'immenso potere sulla questione turca | la attribuzione della Bessarabia, il signor ‘ Francia nell'Adriatico in caso di un congiudicare ridicolo E' completa. è toria | im' Popp, presidente' del Consiglio (interim) mole La mani. nelle avevano chèe ed una potenza LONDRA, r1 Francia la tra flitto ha risposto che nessuno al di fuori del l mensa di responsabilità che su di essi ' con ceriferi di moralismo piccolo-borghe- mediterranea. 1 H iNeI brano del discorso alla Camera dei povolo romeno può decidero sulle sorti dei e ordinati dii capi |
Dichiarazioni di Lloyd George
Gli operai organizzati sono estranci a questa dimostrazione che condannano vivamente,
La produzione del carbone in Inghilterra LONDRA,
1 periti contabili
valutano
dell’industria
carbonifera
nellate.
Le
spese
lazione
dimostra
rimasta
la
nirà il 31
marzo
r1
la produzione
per
l'anno
che
fi-
1920 a 239.000.000 di tondi
sfruttamento
sono
va- :
il
nu-
Jutate a 3r7.000.000 di sterline; il totale dei salari a 225.000.000 di stertine. La re- che
quantunque
mero «ej lavoratari sia aumentato di 154 mila ‘fra, l’aprile e l’ottobre, la produzione è stes sa. —
d
0
Le nuove fabelle di stipendio per
il personale
scolastico RONMA,
Il min.
della
P. I. d’accordo
con
-
17. quello '
L'Idea Nazionaule pubblica il testo omuni relativo alla Turchia I.loyd Geornè ’ se gli- atti e le gesta della Bessarabia; ed il popolo romeno, del Tesoro ha concretato lèe nuove tabelle di . | dieci articoli della convenzione segrela Î/ e ha detto : 1 mici colleghi ed' lo. ci re- come è n0to, ha già deciso, proclamando stipendi’ per il personale ‘delle ammini| del popolo nemico, per ostacolare la nodovevahanno osato di rifiutare. Mentre ssumere da,ull icammo in Francia "il’ mese scorso ' con la ’ l'unione della Bessarabia alla madre pa- strazioni: scolastiche provinciali con Îa possono no abbozzare. con vivo senso della loro stra vittoria. Anche perchè la :- morale cui scopi attunazione dei ruoli aperti. Secondo la in data JO set: #yrando speranza di occuparci, del' trattato | tria romena. , redatto dogumento |primo umiltà ed impotenza, le condizioni ini- privata non è la morale pubblica e il nuove tabelle lo stipendio dei R. Provveidi grace con la ‘Tuichia, e di, darvi. un'ultima formulato: così 1919 tembre ditotri agli studi va da L. 9300 a 13,000; . “ Tl Governo ‘del regno: serko:croato: fmano, ma a Paripi l'atmosfera era un.po! - ziali minime per la ripresa del concerto giudizio morale sull’uomo di Stato deri.
.‘gravava,
non
hanno
saputo
sostenere,
" della vita mondiale, senza pretendere di ‘ va dalla' ragione di Stato, non dalla rai ipotecare l’avvenire,'
di forzare gli avve-
| nimenti, di soverchiarsi \ rispettlivi
esoismi,
a vicenda ncei
lasciando
al tempo
di
| medicare le piaghe,ai posteri ristabilire
qua
presenti è future,
questioni del mondo,
ì la
’ma
pretesero erigersi a depositari
Fdella
guerra
e la condotta
d=lla
la Storia
Ègiusl;imìì suprema e giudicare
e la respensa-
ibilità di coloro che fecero la guerra.
Io credo che in questo punto, la Confedi Versailles
‘renza
toccato, i! record
ha
‘ dell'assurdot Interrogate il più insigne o i! più, mo} . desto degli storici, sulle cause dellal Che ypotrebbe rispondit. guerra mondi t - dere =sulle causo oscure, vrafonde, concentriche che hanno determinato la guerI ra europea nell'agosto 19147 La . ricerea ‘della causalità di qualunque ‘atto, è una : delle più difficili operazioni della nost7a logica. Assai spesso la ricerca è tanto perchè non Ta£‘ difficile quanto vana: giunze
la
il
conosca”
passato,
può
dirsi di
fronte
[atte e le aspettazioni dei popoli, crede-
curare
la libertà di commiercio,
tutte
le
xailcansiglio: stipremodei.rantaggi che gli!
ogni
egemonia
per
poter
assi«
per ga-
ZURIGO, -11. Si-ha da fonte romena': Tutte l0 notizie concternenti una preiesa. .offerta di pacce.avanzata durante. que-
sti ultimi ‘giorni dai Soviets russi alla Romonia, sono destituite di fondamento, La
Romenia,
| mantenuto
dice
la
un'’assoluta
informazione, riserva
discutere
a
Pm-j-g-u
la
questione
rivendica 1 Suoi — diritti joGionero di ierrovieri in Macedonia La Francianella Siria
CiONnNcCorrenza....
1 quat-
inglesi
| maggiore scuno
guerra
consenso
convinzione
di combaltere
cominciò
mai
da parle di cia-
anni di distanza ed in vista
‘ fu più. colpevole de
Fa
F
e la
Nnetl-
realiz-
o
almeno
il
capovolgimento
inerte:
in
Russia...
assumendo:
Oh
in
aspetti .emi-
una precisa e inesorabile
non è davvèro
fotografie
Kerenski!
Ricoar-
venivano
dalla
che cì
formò
una
fanqhi
slave
della
Neva
edificò
nazione,
acuti
profìili
deî
Dominatori.
Fenomenî
capitalistici
lin
tutti
«si
una
che suî
città.
po le crisi: di dissolvimento: appaiono
TT
=
| Chi, dei due, riuscirà a spezzare la catena e a prender... l’osso ? : mente giudicarsi che siaro proprio Gui
le
tribù
:
: disfatta... Ma coma individuare e colpira tale responsabilità? Come può seria-
:
additavano
re Pietro îl Grande' che delle anarchiche
e plastica del-
i 1] altri? Questo è certo, ed è provato dalla sua
il-
che si recavano al fronte ma la sinistra era immobile jra i bottoni della giubba, paralizzata dal male. Lenin ha dve pok si formidabili: come quelli del carpentie.
sjamo ossarvare, come su uno scenario, la guerra europes. 11 popolo tedesco
per-
Russia nella prima metà del 1917 coiì sola datiì che Kerenski . passava in . rivista, Egli salutava $ì con.la destra le truppe
ancora della rovine fumanti, rdoi, eha pur {fummo contemporanei ed attori; posla drammaticità immensa
nostrani
l’esemplificazione
bensì
Lenin
do
me necessario, ed ognuna delle parti-erg ‘ intimamente convinta di aver ragiono.
pochi
che
elencati
quasi profeticamente.
tutto va
stremo...
per una causa giu-
‘ sta. L'immane conflitio era sentito coA
dianzi
quista la sua 'anima e Ttiprende' sotto l’assillo dell’antatyonismo di razza l marcia verso il mare caldo e l’Oriente &
e con
di popelo
fisonomia,
scala di atftribuzioni e di attività che non ammette evasioni e deroghe dî nessuna specie. Allora il popolo Tusso, appena un principio di organizzazione emerga dulla sommersione Tivoluzionaria, Triac.
‘ politici che avevano operato lentamen‘ te, per :decenni e decenni, e che infine Nessuna
questa
avvenimenti
|luminano
ri, ma
‘ timentali, e geografici, e demografici. è
eguale
sard
gli
uomo e di una minoranza. E non c'è in questo edificio un livellamento dei valo-
travolti
’‘di motivi, e morali, ed’economici, e sen-
‘con
quale
nentemente dinamici! IL bolscevismo TUusST0 non è la costruzione delle flrwnim-a; folle dei mugiks: è l’edificio creato dalila volontà prepotente e ditlatoriale di un
‘ dallo choc estremo di una lunga serie
: esplosero.
e
ilanto
Russia
connessione.
furono
e latini
Lenin e Pietro il Grande
concezione
potrà mai ricostruire nella loro pie-
Tedeschi,
FRAMMENTI
vellamento
La guerra d’Europa fu un avvenimen: i ‘to dovuto a moventi misteriosi che nes-
‘ nezza e nella loro mutua
per l’istruzione primaria popolare da lire : 10.500 a lire 13.000.
' dei valorti, era la scomparsa delle supremazie individuali, era il trionfo della comunità, della, massa indifferenziata e grigia: era infine l’abolizione degli anlagonismi che avevano determinato fin. qui le dure lotte dei popoli, era l’estin-: | sione e l'appagamento automatico e defi-: nilivo di tutti i bisogni della materia e dello spirito. In ultima analisi questa concezione dei nostri Lolscevichi è una
‘di Ebert nel dareil suo fiero rifiuto. ‘ suno
gli applicati e da Jire 5000 a Wire gli archivisti; ispettori centrali'
sazione dei loro più intimi desideri, e dei loro più astratti concelti. Era il li-
i] Governo
ragione
5500 per 8000 per
la Russia
’ nel nostro senso critico,,noi reagiamo e ha
tre amministrazioni; ispettori scolasticiprovinciali ‘da lire 8.600 a L. 11.000; ispettori scolastici da Ylire 6000 a 9600; dirattori didattici .governativi-da_ lire 4500_ a 8000; personale d’ordine; da - lire 3000 a
I balscevichi
Di fronte a tale oresuntuosa condotta, : chèe cìi offende nella nostra umanirà e
che
riguar-
del
: riere della critica storica ed hanno tran: cuillamente deciso chi siano i personifi" catori delle causa della guerra mondiale...
, dichiariamo
al
ha
do delle lotte interne della. Russia, per‘trattato con la Turchia. Tuttavia alla con l ciò il suo' punto di vista verso i Soviets è gempro stato quello di non considerarferenza dei primi ministri che avrà luog3 a Londra +in GT‘questa 'settimana riprendere. | sì in guerra con quel regime. In ogni mo le questioni che avevamo lasciate da ‘ modo la Romeniai, in ciò che concertne la ’ Russia, segue la politica degli alltati. parte. ra@ | — —_ Q 4@ — — pile'
padreterni dell'areopago di Versailhanno invece superato tutte le bar-
‘tro .1e5
segretari e rasionieri da 4000 a 9600 come per le. corrispondenti categorie , delle al-
’ rantire l’equilibrio delle forze in guisa vano di salvare i principî della loro de- | dei Bal da non ostacolare lo sviluppo mocrazia e trancquillizzare le febbriti imcani:- convinto che.-la Prauncia ha' inte= ressi comuni con la Jugoslavia Sulle vie Ìpazienz-& del mondo, con una grossolana l dell’Oriente e che per conseguenza unùa ] ed ingenerosa vendetta. L 6 . . L . . è dae esplicare per la proazione comune Jissi’ ignorano che la geme;us-iìfià è la dela convint i: interess questi di tezione Riavviciniamo questi due nomi. Le ul' più grande forza. Ja necessità di assicurare 4lla. nazione ‘ SALONICCO, 11 lime vittorie dell’armata tossa, la nonti' | delcosta. popaelo un Roma, non ha mai colpito francese libertà d'azione sulla Lo scelopero dei' ferrovieri in_Macedoma ‘ na di Brussiloff a generalissimo, di Ela Dalmazia in caso di conflitto con una , vinto e domato. Il precetto fondamentale PARIGI, 11 | continua. Un treno partito ieri da Uskub è vert e di Ivanofft. a .comandanti di armadi sta-| scopo allo ; rranea medite potenza deviato, c _ non si sa se questo accidante ta, la muobililtazione di olto milioni di delia sapienza romana era abbattere' sen. La Commissione per gli affari esteri della bilire una strettà cooperazione fra i duè sia dovuto ad inavvertenza dei conduttori o uomini annunciata per un avvenite. as-. za pietà i! nemico, finchè ‘osse necessa l paesi per risolvere i nm‘h-îxmn;1i orientali, Camara,; dopo udito il Presislente del Conad atto di sabotaggio. L'Unione dei ferro- sai prossimo, aiulano il riavvicinamenquestione della Siria schiacciarlo, ma non/compiere un so- ha incaricato il signor Pasic, ex-presi- siglio, Millerand, sulla vieri del Regno si è dichiarata solidale lo. Non si può negare che la comprenla seguente mozione ; approvato ha ria, signor il d serbo io. neConsigl “del minimo il dente oltre lo sesto di vendetta con gli scioperanti. Venizelos ha dato or- sione e il giudizio sul fenomeno 7russo ‘Commissio " uLa : ne per ; gli affari esterir © | sottodi Esteri, (degli o ministr e, Trumbi il '\‘-Dto' che stano dine ad un rappresentante della Grecia L siano in questi giorni più larghi e insiecessario al'a salute, al prestigio ed alla \ mettere al presidente del Gonsiglio ‘'si-| sprime energicamente Parigi di negoziare’ l’acquisto cella linea me più inquieti: ne abbiamo una visiore sicurezza della Repubblica. E Visgilio gnor Clemenceau ‘2d'/al ministro - della consacra‘1 -_n::Ha lestum_a.ugpc;dcfim}t.m:@. di(;. 1 dì=5mu seco ;pn}de a Salonicco Costantinopoli con la Compagnia più complessa e insieme più tormentata, rjassumeva i] precetto dell'austera poliGuerra della repubblica francese, i pre-, gii affari in Onente francese. Egli spera così di risolvere il conE' evidente che il combusto caos della ', quali TISUtADO 'B_@'[1'011 C05‘«"1\'1U a Francia’ mi. zione conven alio: una ad i relativi liminar UMaramente {ica nel suo’ verso flito. l personale delle ferrovie passerebRussia va solidificandosi, va assumendo I;B _‘9… in Asia Mjitare come base di una alleanza d=efini- | dagli accordi conclusi Parcere subiectis st debeilare v= alle dipendensa delto Stato ellenico, una figura è una fisonomia: e il nostro in Sirla e in Patestinan, nore, d fivan. {superbos. lormentlo e l nostra inquietudine detriI T r, PSAS vano appunto dall’ansia di sapere come , p e EE z SEZ
a qualsiasi |
passati.
degli avvenimenti
situati nela,
da
giustizia,
della vita, è tanto più vero ‘ fenomeno ‘ per gli avvenimenti storici. Noi ignoriamo i mcetivi della mrrassima
‘parta
gepgraticamente
| …;;_..,.—…
di
lo scopo.
Se ciò
curlente “6
disinvoltora
promesse
garanzie
uomi-
piccoli
i quattro
uomini,
quattro
ini, non solo (entarono di sistemare tutte
ne
quante
| rapporti fra Romenia e Runsi
per il cambiamento del ministero.
di ‘passar ‘ T'Adriatico, la politicà ; jugoslava deve derivano da una esperienza e da una autohanno ispirarsi all’amicizia francese-sIovenar - rità’senza rivali. Ma Clemenceau 5i ritirò <opra a tutto ciò. E' mentre c‘aln@5t_ai‘î;mo che arrecano a molti di noi della - necessità in circostanze l'ereata-serba; convinto nelje norme generali del trattato tutte le :h6 il mare Adriatico sia ne'l’avvenire îl più vivo rammarico. Ci fw così impossi:
definitiva sentenza su uomini e fatti che ;essi non possono conoscère o apprezzare, '1
di
avuto
/ la di dare
lle Imisure errate. alla storia
sloveno, .convinto che i destini del popos fturbata
lo_jugosluvo non si potranno .compiere ige Clemenzeau,, dopo cessato; di essere pricon- fmo ministro, fosse divenuto presidente delTrattato di all'infuori ‘della, nazione glifrancese; sbocchi na- fla: Repubblica noi avremmo! potuto sperare vinto che, per/ garantire Versailles, della pace più funesta ed ini- ' turali degli: slavi del sud, sbocchi etni= }ehe egli avrebbe continuato ‘a far profitta-
gione dell’uomo privato. 1 miseri compilatori del
- ai
i
riQE
.
.i
sensì)
Dos
alé
verifi-
cqm;a sempre di più nella Russia dei So-. viels...
Pajà_n
LA CRONAL
2
- a
}"fÈ_OÌE’OLO
D'ITALIA
— 12 Febbraio
192î
IZIZ
permelte
di
#aggiaro al paragone della realtà lo più audaci 1potesi comumsta, Lo spimto di disci. plino, l'idolatria della coercnza che Miima li gregari del partiti, è un'orettità della stomma conservuta è tramandata dall'insolubile
unità dalla razza
Gli organizzatori, 1 coo-
. Paratori
che
hanno
trasformato
iTmralsono
del
Ruvennale
n
lo
podari
paludi
fartilissi-
pruno
che era
parto
l'anacronismo,
bracciante.
un
II “‘polso,, della Nazione La
Romagna
‘nazione; :quàlo
non
è
è
difficilo
incontri
s
verumenta
cha
11
un
fortuna
in
deaterminato da
polso
della
movimento questa
1l
regione,
coasuse profondoe,
da
lun malessore diffuso in tulto l'organismo imazionale, Basta ‘dalla Spitimana
rammentaro 1l fenomeno Rossa, o pParagonarlo al-
la indifferenza con oui questa popolaziona ‘ha tollerato i recenti svioperi. lipisodi iso‘
“lati
prodotti
dalla
disoccufpbauzione
s0no
st4u.
ti vari tontativi d'unione mrolelaria, futti dai lavoratori all'insaputa de tutori 6 doi ’ pastori; mentra costoro, che LNanno a cuo. iro
le ragioni
ghesi»
poltuicho
della
e
gli
interessi
propriao orgasizzazioni,
«bor-
li lan-
110
intlerpretati comao invasioni di lavorm, e ‘qiundi coma ribellioni violentao o sopraffa‘zioni, Perchò l'attività degli «organismi ai
|resistenza» è
mavoltu
quasi
‘à giusuficare
sè' SloasT,
iInsomma
esolusivameorte vi-
téner
a
vo ragioni di dissidio, a formentareo stati d'anmmo cho gli orgaunizzati non' seritono 7:'1)0115n.|1:3:1|fl0n!.9. Di tutt'altra natura è l'attività degli «oOrgunismi di produziono», coonerativo o sindacalb: tutta una complessa buroerazia, cha agisco banoficamenta sul divgriro dell'industma a dall'agricoltura, Questo organizza. mioni
non
sono
forza
vpoalitiva:
56
Hnon
indimettumento
abiettivamente,
sono
una
azien-
dò von capitali propri, capaci di assumere iryprese a o sarebboro insufticienti le mag-
colono
quola
da
pagarsi
posta attunli, proporzionatamento alla fertilità dol terreno, con la clausola che 1a dquota stabilita non potrà mai essora auanche
per
il
proprietario
dovrà
munali
e
benefizi
par
tura
di
strade,
il
altri
luvori
colono.
di
publllica
daella diltatura, rivoluzionanrio,
o annullando con la collaborazione
un moto economi
ca
Sstatola o privata. I| La vena divoergenza, di natura 00mA tutto la questioni essonziali,
morale, è tra 1
produttori
i1 tocnici
a i «parlamentari»,
tra
è gli avvocati, tra lo Cooparativo a lo Ca. mara del Lavoro; non tra lo Cooperativo dai diverso colore, cho non possono fauro appello all’argomento capitalo della lotta di gdlasso, Lo polemioha dea imanifesti mural,
la mMinaccie di conflitti, 1 giornatotti locali, isPNO lo iniezioni di vaffeana con cui s tongono
in
vila
questi
ongani
sussidiari
dolla
Ccooperazione,
‘ L'anfagonismo fra contadini e hraccjanti L'attività vora,
scparata
socialista
dello
Camera
e rupuhhhcîan.n,
del
data
La
da una
diecinà d'anni; l'esperimoento dell'autononmua ha durato all'incirca quanto dquello della collaborazione,
11
nucloo
dell'antagonisimoa
‘è nella questione dai rapporti tra braccianti ‘a contadini, 1 partiti dovranno assumorea uDa poastziona chiara e dafinttiva di fronto alle pretasa
della
classe
colonica,
che
sono;
senz'ombra d'offosa, di nalura borghese, ‘ Questi Nouveauo rwhes dell’economia na zionalo sono più cocciut dei latufondisti : ‘ostilà allo innovazioni meccaniche e all'assunziona
della
mano
d'opera.
L'attività
‘dalla arganizzazioni dovrà esserà eritica, cioò limitatrico, analitica; e potrà trovaro concordi gli uonzini di tutti i paruti. Non d ‘Uun paradosso
augurarsi cha,
docanto
alla af
‘fittanzo agricole, gestito esclusivamente dal‘la soclietà di braccianti, prosperi la mezza. dria,
anzi la piccola il'ultinza faso. Nessun
‘g4
il sanso
dalla
proprietà, ché na à socialistà, ché posseg-
realtà,
può
pensare,
i
‘guesta ragione, i sopprimoro la mezzadria, ‘cha è una creazione
storica; bisogna
ridur-
la alla sua forma definitiva, oguale per tutti, abolondo lo differenza tra una mozzadria ufficiale, a tui nan Manca nassuno der mezzi mModerni mecessari ulla sua nieDa efficenza, ed una mMezzadiia senza stabi
li, attrezzi o animalt,,-
’ Questa crifica della mezzadria
e deolla pie-
solo
le
si
risolvono
servendo di
in
all'aper-
scuolo
6
od
utilità.
Così nel memoriale per l'Alila Romagna, tra lo mollta buona innovazioni, tra cui principalissima 1a condinezione dell'uzienda al colono, v'à questo principio assolutarmento fallaco:
« 11
filto
dovrà
aessero
commisura-
lo al raddito dell’ultimo quinquennio ». Te co_ riconosciuti ulficialmento o quasi loga-
lizzoti,
gli esorbitanti
guadagni
doi pesoet-
cani del terreno in lempo di guerra. Ora, ù interassa di tuili' cha Îl prezzo della lerha
diminuisca
o
non
aumenti,
affinchò
dî
minuisca anclio quello dei generi o g'intarrompa il circolo vizioso, tantologico, del rincaro dei vivori e dell'aumonto dello ta: riffo.
I'razionamento
dei terreni,
questi
poteri
da
C'è un chierichello setta
effettiva
investigazione
dello della
famiglia
colo-
mezzadria:
que-
sti sono î principî in cui consentono i più intolligenti organizzalori. Gd è in virtù di principît.
minoranze
vanamento
retriva
osteggiati
o faziose,
ehe
dallo
la
Roma-
gna di oggi nom è più quella vista dal Barrés una ventina d'anni or sono:; doesolata, bruciata dalla febbre, brulicantea di zanzaro volenoso. ad nppena arrisa da una roMantica tenerezza nella pinecla silenziosa, nogli stugni iridoscenti ove salleggiano lo folagho o si specchia l'oro rovento cocente dei tramonti.
Francesco —
@
MANTOVA, rr (vice). — Îo sott'occhio il verbale dell'ultima seduta della Società per il Palazzo Duocale, Ve ne riferisco Una parte, dispensandami da ogni commento, Sentite, 12° i] eegretario che parla: .. firmato l'armistizio e partite ne'l’estate del 1919 lo truppe americone, era na-
la Speranza che le tristi vicende di Palazzo Ducale Jossero finite. Ma le dolorose giornate del 3 6 4 dicombra sdorso aprirono le ponte della reggia ad u battaglione o dueé di fanti che vennero installati nel salone degli arciori, inglia : galleria: dei quadri, nel-
le salo dei papi e dei duchi.
Danni e pericoli letti
nà
brando e non camini: c così nella sala dei ipapi, divisa da una debole porta di logiro idalliappartamento degli argazi, in quella degli aroieni, con tutto l’immenso castello dello tpyavaturo scoperto e ad immediato contatto del salono degli .specchi
e dell'appartamento Ducale, i soldati si coricavano sulla paglia, fumando ; della paglia
favevano
fuoco
che
alimentavano
con
sorramonti e arredi di palazzo, rovinando pavimenti alla veneziana, minacciando di imcendio i contigui appartamenti e tutto il palazzo ; siondavano
pome
di. magazzini
e di scale, salivano mei sottotetti,
recando
danni ovunque e specialmente al meravigliaso volto della sala dello Zodiaco. Alla fino anche questi pericoli e questi malanni
cessirono pe:
ma
con
l'allontanamento
ora gli ultimi
scioperi
delle trup-
le hanno
zh effettiva del
non
Braccianti
appezzamernti
non
che
gestiranno
possono
essere
gli con
ivorientemento coltivati dallo famiglio caolomiche por mancanza di mezzi Mmegcanici 6
umani.
Dovae non' si giungerà a quosta so-
,luzione. la mozzadria lascerà il luogo alla terziaria, con la elausola ché tutta le spese ‘siano sostenuto dal propriatamo, ferma re
| stando la misura di un terzo dei prodotti al
icolono. In sostanza, la riforme economiche ‘iprevudi.blh daranno un impulso all'evoluizione naturale delle istituzioni agricole; per
jesso Ja Mezzadria sarà, nella grande Mag-: Wioranza
dei
casi,
n
grado di nsolversi
n
:piccola proprietà, oppurò sì ridurrà tempo-
Ìxa.numenta & lerzieria. | Così si meittranno in miglore efficienza ilerrani cho oraà non rendono quanto potrebibaro; 6 l'incremento della produzione a
ri-
condotte al secondo piano del fabbricato detto <dlel Paradiso, sopra i gabinetti d'1-
cifico
dell'arte
minaccia
di
ridursiì
tilytio... della vicina prefettura».
a
for-
‘SÌ reclamano provvedimenti Su proposta dell’on.
prof.
Ugo
Soalori, sì
è approvato, ad unanimità il seguenta ordine del giorno: ' «Il Consiglio Direttivo della Società per il Palazzo Ducale, sulla relazione iel proprio segretario, fa voti: r. - che il Miînistero della Pubblica Istruzione 1€Éeràvc:î)g.n
prontamente perchè
energicamente e
da
Pa-
lazzo Ducale d£:°mll.)man:;tc le truppe e cha nella oventualità dignaziata di urgenti provvidenzesi faccia uso del casino. delle guardie nobili, costrutto apposta dai Gon
zaga per quartiere di truppe, cd oma coms pletamente vuoto; 2. - che siano sollecitamente restituiti a Mantovae al Palazzo tutti gli oggetti © cimeli d'ar 301
altmovs per sottmarti ai pericoli delle incuridrà a vantaggio delle classi lavoratrici, più | sionì acnoc memiche durante 1a'_g'tlm!};. :S ì - ‘ancora che a vantaggio dei possidenti, i che sja restituito a Palarzo Ducalo I' :Ycu. ‘40ali spesso preferiscono «imbanscara» tor- dott. Guglielmo Pacchioni ip missione all’E reni, ossia mantenero famiglie colontché stero fin - dal novem. 1919 © già dal 1916 as‘assolutamente insufficianti alla coltivazio- sente per chiamata alle armì; 4. » che al
Palazzo Ducale sia dato nel nuovo ordina-
‘neé razionala di tutto il fondo; assumendos!
“
8 cuor leggero una responsabilità di pruno ‘ordine nella disoceupazione doi braccianti,
—
di
qualchae
il memoriale presentato
proto! Senonchè,
ben
lungi
la
vessala
questione del patto colonico alla soluzione,
‘ Bisognerebbe, in breva, ridurre la mezzadria alla sua forma Ovigmara, la riparti giono a metà della spese e del prodotti. Al
Chi conosce i. Palazzo Ducaledi Mantova (inestimaabile -ièsîia"d'm): ‘non puov avere appreso quanto è detto più sopra sensa la maggiore meraviglia per i'inconcee-
WM…F% è.{ É,Ig ?zv “ saggio le |
‘trimenti è umano che il proprietario tenda
autorità governatimi di. quella m%gîfàà
‘n risparmiare in quelle opere © in quel preiparati che deva pagaro per dua lerzî, ed è
re dal drettoresdella Bo Arti î
landa la nueta asione, .…MQ’£Ì
eltrettanio naturale che 1l colono ximprove, provzedimenti ; E # i
altro
pre.
in tempo...
per
dispiacere
ripensando,
1 sei «lavoratori 1 giornali
Tutti
pero
ed
sei
lettura
della sentenza
allo
mi
sono
ne
hanno ed
hanno
dire
fi
pagata
ed
—
;”:g];’} sono ulti,
piccolo
di alcun
peperone
partito
—
di
Anche del tuo, come tì ho E se guardì in chiesa...
Uno —
—
a_
Del
chiedendo parola
il
l’assoluprimo
Vecchio.
dei
Egli
ana-
glianza
dolle
batini,
iche
circostanze sono
state
contro
il Sab
falsamente
depo
testi. Ricordò
la figura u
quindi
a
parlare
dello
stato
ed
eabbe
parole
con
lo scarso
amare
per
coloro,
&acume
dimostrato
male
in dannòo
durre
Ja prima
luogo
a tanto
inchiesta
uf-
mendo la cartezza che il tribunale prà con la sua sentenza dimostrare
sa an-
cora
una
furbòno
volta
che
date
di
le medaglie
renlmonte
nunzia
della
cesaltò
la
possono
aver
vita per
Parlò infineo l'on,
imputato.
igloriosa
Spiegò
gli
la
al
ai
dato luogo
tro di esso. Riprovò
Patria.
ra
Îl quale
dell’ufficiale
stati
d'animo
che
alle accuse
con
acerbamente
lo bas'
se invidie che hanno originato l’odierno processo, il quale, del resto, a parere
8827.20
N.
500. N.
N.
50, N.
NL
50,
Pietro
50,
Tommasi
Luigi
50,
Turri- Malilda
possibilità che un ufficiale decorato con medaglia d'oro, con medaglia d'argento, proposto per altre due medaglie, promossg per moerito di guerra e quattro valte volontario per il fronte aucsse po, tuto commettere, a sangue. freddo, una
del
fu doiltor Fabris di Conogliano YVoeneio 10, Veggetti Viltorio 10, Do Fendiî Carlo 10. Giampiero Guerroeschi 10, Ester Borlelti 25,
Brunetti Eugenio Monga 5
15, Canzin Guido $, 1da i Totale L. 11.649.05
vigliaccherîìa come quella che gli venne imputata? A (utte queste domande ed a tutte le altre che non possonò a meno dî sorgere spontanee a chi abbia seqguito attentamente il doloroso episodio risponderà certamente la motivazione della
Un irattenimento lirico - drammatico ed una vendita d’opera d’arte pro bimbi di Fiume
tribunale
superiore del ristorania Orologio avrà luogo la vendita al maggior offerente 4i pitture e sculture donate daji nostri più noti e apprezzati artisti: Wilt,
Leonardo
Russolo,
Binaghi,
Bazzaro,
Barzaghi,
Pellini,
saprà
certo
completare
‘Borsa
bon, Cambellotti, Cremonesi, il cav. Fer-
rari,il cav. Quadrelli, Lia Ambrosoli,
S7 a 892 e Der le Fiat tra d 1'ie-g. Nei bancari domandata la Sconto “î
Romolo _D Dazzi, Irene Sala Valentin
d 318 18 Aobattin fro oR8 © E8 lo METMerte
RSA
‘ La vendita sarà preceduta da un irat-| ri tenimento lirico-drammatico col “entile 257-258. Rendita
da
Ci auguriamo alla
Corbellani
-
_-
che il pubblico rispon-
aimpnfica°-«irfiziatiyu,fiutnmfisn*
sede
e munificamante possi
+-Fagcio-Milanezo (via Monie-
del
d'în\i'$ 8Ì
—
.U.‘I.'«Bt;d'
ebbero ."“°E°-m L'-’ …":;! : :inc'lîhmublii'fln…ì v i
elr
3i
:
o
\
aa
”
N
i
||”
‘e.per ottenere il-Benessere | # per Ognuno di Non.iiae= |||°_I i ntere
ssa tutti”l"Giovani, Ri
Proletari, di ogni Part e“îlllgl%èigil"= Dolore; non interessa ito gli Anziani,
‘ so, Francesa,
uomo,
signo-|
3-
e
letta.
5. Gioiellerie e Bigiotterie, Metal- | 16. li e Piotre
6. Chimica, merie, 7. Igiene
Chirurgia
a Fibbre
Metallurgica,
Industrie
A
inerenti. 17. Meecanica loide,
roljati-
vulcanizzate.,
19: =Am3d1
10. Industria dal legno.
21. Edilizia.
Vetrerie,
Terraglie,
gomma,
Cellu
;a{:rì.
20. ‘Industria
11. Minerali,
elettrotecnica.
della
Giocattoli,
Mobilio in generale.
9.
Chinca-
Ciclismo, Automobilismo, Avia zione, Carrozzerie, Industrje
Istrumenti | 18. Industria
a Fisica.
Cuol,
Profu|
sanitaria,
8. Pellami, ve
preziose.
Farmaceutica,
Tiposrafia, e Fototipia
pesca,
Porcellane, | 22. Industrie varie, 23. ldraulica.
‘ Alla FIERA
CAMPIONARIA
DI MILANO
è assicurato l’intervento degli industriali francesi, inglesi, americani, svizzeri, belgi,
tedeschi, spagnoli,
ce- co slovacchi
eco.
—
! IL COMITATO D’INTESA COLLE AUTORITÀ CITTADINE HA PREDISPOSTO UN APPOSITO URFICIO ALLOGGI E GLI ESPOSITORI, IL LORO PERSONALE E 1 COMPRATORI POSSONO FARE.LE PRENOTAZIONI NECESSARIE, — r
LIT
LA PARTECIPAZIONE ALLA FIERA DI MILANO E' RISERVATA SOLAMENTE A INDUSTRIALI, AGRICOLTORI, IMPORTATORI ecc., SOCIETA' ENTI PRODUTTORI, COMMERCIALI, ecc. ecc. SPECIALI FACILITAZIONI SONO CONCESSE DAL R GOVERNO PER LE DOGANE E TRASPORTI DEI PRODOTTI CANMPIONATI.
MONOGRAFIE — REQOLAMENTI — PUBBLICAZIONI ESPLIGCA. TIVE SULLA FIERA VENGONO INVIATE GRATIS A CHIUNQUE NE FACCIA RICHIESTA AL CO. MITATO DELLA ;
- FIERA CAMPIONARIA DI MILANO Giro Postale, 3 » VIA AGNELLO, 12 + Tel. 8955
——e
Industriali, Produttori Italiani Affrettate
le vostre Isorizioni?:
Riempite
questa
s DOMANDA “Difh
Reridonsa —
?
a D’ ISCRIZIONE
‘
—
—
e
z
di Nasionalità (1)
scheda
:
a o
chisde di prendere parle alla AE FIERA CAMPIONARIA INDUSTRIALE ED AGRICOLA DI MILANO che avrà luogo nella primavera 1920, per itrattare la vendita
delle seguenti merci * ”
all' ingrosso
P
=
) ’î BAÙ fly…"m
ini-Piacenza
?
per
Orti. | 12, Industrie artistiche. 13. Industria cartaria, Litografia, Libreria 14. Arti musicali.
ra, bambini éd articoli da toe. | 19 Utansili, glierie.
=
'lg"1‘::'n'k.lmpql-.- ..ll_.;q.‘g.vg…_c,uwmnz. Chtol
è morto
a
m$to
4i-Com.||= ‘ -1 tlamie-ul Riochezz è 1a Piimg
di Pieià, 21)--
Abbigliamento
del profr A. Ballerini
;
compe-
“PNES Nececrologio Gi nn A PAVIA
AA
BÈ.E! Der ll.et"lì’l'l°èsa't:o:'rcuz“l ù telf
EEE ii ii —
a
“OEE
6
80;
U IL MIDITAICCEHEZZA
concòrso della artista signorine Laura 5a Cirino a Nina Munastir a delle allieve dell'accademia dji recitazione Boeiti Val-| vassura: signorine Teresa Gilardi, Ri-
MERCEOLOGICHE :
1. Agricoltura, Floricoltura, coltura. _ : 2. Prodotti alimentari, àì. Industria tessile.
diì Milano
i: Maria Gallieni, la famiglia di Umberto | ©3 ‘Boccioni, hanno Sareggiato in genero- dio dional da 558 i a 565560° I Modito o sità.
Maria
CATEGORIE
; , Milano. 11 febbraio. Il - rialzo sì è ogg.mlamormente _accfi: tuato per lo Lane 1820 a 1840, Lini 655 a 660, Gantoni a 895-893. Conti d'1 470 a _ 480, Edison da 692 a . Cascami da
Rava-
sgco, i Todeschini, Mannucci, Del Bo, Martelli, Strada, Brianzi, Guidi, Cam-|
na. Miazzi,
—
la pro-
pria operadi giustizia, mettendo bene a posto î meriti e le responsabilità di ciascuno,
Carlo Paolo ed Ermenegildo Agazzi, Carinîi, Borsa, Angoletta, Lazzaro Pasini, Mazza,
MIGLIAIA DI ADESIONI GIÀ PERVENUTE. CHIUSURA delle ISCRIZIONI: 25 FEBBRAIO.
sentenza, che è affidata ora al giudice relatore, capitano avv. Crespî. Con essa il
Organizzata dal Comitato Nazionale Femminile per Fiume d'Italia domani sera, venerdì, alle Ore 20.30, nel salone
1920
LA PIÙ ELOQUENTE AFFERMAZIONE DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO ITALIANO DOPO LA GUERRA VITTORIOSA.
ombra dji sospetto. Domandò pura che il tribunale nalla: sua motivazione esponga ben chiaramonta i fatti in modo da... dare, a Cesare, quello che è di Ce
Ten=
chieri 50, Ronchetti Enrico 20, Piero a Amalia ‘Sertoli 100, Giovanni Carminati 30, Carolina Mauri ved. Fiori 100, Berlarelli 50 Sarno Adolfo 10, Guido Gianbardo e Giani sare e da infliggero ib mmeritato biasimo Lucàa Forrari 100, Frauccaroli Maria 10, Ada a coloròo che non si sono peritati di caForloni 6,25. Savina Fumi 7, Lina Sessa 5, Jlunniare una splendida figura di vwom Arturo Monxga 5, ‘Angiolini Rovari 31,60, Ra battenta quale è quella dal Sabbatini. chelo Viganoni 3, Coniugi Cantoni 5, Carla Il tribunale si ritirò quindi per la sen Faravelli 2, Alda Maracchia 1, Maria Cor- tenza e rientrà dopo circa dieci minuti. betta 2, Angelo Forrari 2. Maria Poggi 10,25, Il tenente Sabbatini è stato assolto ver Vismara 1, Signor Gusman 100, Raccolte dalla bambina Gusman 87, N. N, 2,50, Anna non aver commaesso il fatto addebitatogli. La sentenza ha suscitato improessioni Conti 0,70, D'Angelo 5, Giussani 7, Clerici molto favorevoli nel pubblico che gre@, N, N. 5, Rovali 5, Farmacista 2 Omoboni 5 N. N3 N N 5 N N 5; Luigina S. 6, miva la sala. Famiglia Pirorini 5, Ginî 5, Famiglia Pozzi L'episodio è chiuso, ‘per quanto ri. 937 N, N 6. Mariani 10, Rosiolli 0,35, C. Restelli 10. Luigi Muzzelti 10, Domenico Gual- guarda la giustizia. Ma resta ancora a tieri 10, Ronato Balzari 10, Beatrico Crivel- sapersi come mai un ufficiate della temr li 100, Vincenzo Stanza 50, Pogliani 1, Bonpra dî Carlo Sabbatini abbia potuto ri. dinay Maria 9, Ferraris Anila 1, S. P. 1. manere per quattordici miesi sotto il peMaria Borgeso 20, Carla Bragliari 2,50, N. N. 5. Anna de Castelmur 20, Laura de Ca- so di un'accusa infamante e per cinque stelmur 20, Robert da Caslelmur 20, La Gé mesi in cancere, mentre poi da un accunéralo Socios 100, S, A. Torcitura di Borrata esame dei fatti dovevano risultare gomanero 100, Amalia Banfl 10, Balsini 6.50, completamente {alse è menzognere la acBaistrocchi 5, Farioli 0,20, Porta 0,70, Gavasi 0,30, N. N. 4, N. N. 50, Anna Bianchi- cuse che gli venivano mosse! Se la giustizia fu ingannala sino ad ni 30, Salimbeniî Mircko 5, Corbellani Maria 5, Giudicini Guido’ 15, “Levi Salvatore ieri, chi furono gli ingannatori? E come 100, Ausenda rag. Adolfo 200, Fernandini si intende colpirli? Come si è potuto creGioocani 200, Ricavato vendita quadri d'Andere per tanto tempo anche alla sola nunzio offerli dal fascista Vicontini Giuseppa
12-27 APRILE
valorosi
Gasparotto, figura
ADERENTI | MINISTERI DEI.L‘IHDUSTIA, DELL'AGRICOLTURA E TRASPORTI
daro
un
lore
S
nel con-
poterono
INTERNAZIONALE
SOTTO L'ALTO PATRONATO ,=3 DI $. M. IL RE D'ITALIA
che
Morlara: Rolandi Stefano L. 20; Oggel- suo non è stato un male in aquanto ha bio: Cupielti G, B. 25; Milano: Giovanni To-) dato modo al Sabbatini ‘di allontanara trionfalmente da sà ogni a qualsiasi nello 100, Roberto Lenotit 200, Dilta Ledo5.
/
di
concluso
e saprà restituire la sua gloria a chi cento volte aveva fatto sajentemente ri
—
L,
figura
ficiale como il suo difeso, ‘Terminò espri-
dimostratlo.
precedente
ieri
d’animo che determinò il complotto 1i danni del Sabbatini, l’avv. Del Vecchio ricostruì le fasi di tutta la montatura,
PER 1 AIMBI DIFIUNE A NILANO Somma
e
la
avv.
Passando
qualanque
4 _—__apre __
ad
minasa dell'attuale imputato, il cui no me resierà certamente nelle pagine più bello della storia della nostra guerra.
camion
r0sso
quindi
ste da alcuni
il
e lo sono
P
lizzò minutamente le risultanze di causa, dimostrando l'assoluta inverosimi-
tornò e la questura fu avvertita dall’A. vantil — cortesemente — dî non cercar-
lo più! I ladri
a rinviare
ha pertanto
l’accusa
Prese
il vei-
iL
del
aveva costret
meravigliosa
dell'imputato.
difensori,
« laglia ».
taglia
L'oratore
ritirando
colo mediante il pagamento di una certa la
innanzi,
leggendaria
zione
dri hanno fatto sapere più tardi al gior.
E
1l giorno
soldato.
che i la:
nale che erano disposti a restituire
to,
sua
di
e della «morale politica»... a rove= scio o per denigrare una classe. Nì ci siamo occupati a suo lempo di dovulo
la cui indisposizione
Il rappresentanto del P. M. — che di mostrò in tutto il procedimento una|| grande serenità — ha esaminate le di verso risultanze di causa nei riguardi delle accuse. Contradittorie le testimonianze; insufficienti e poco chiari qgli indizi; certo lo stato d'animo di invidia (consacrato dalle prove del dibattimen0), creatosi intorno al Sabbatini per la
dere il « fatlo di cronaca nera » per far-
{urto del camion. Perchè avrammo
rappresentanteo
M.,
Ssenténza.
scio-
all’Avanti! —
il
l'ultima udienza dal processo, si sono finalmente avutle nella mattinata di ieri stesso la resuijsitoria, le arringhe e la
dirsi coscienti, Rd organtizati! Ma noi non siamo dei prelti — dei pre. i t088i — e non ci permeltiamo di pren-
un certo furto avvenuto
si è
aa
Ristabilitosi
sovve-
allo
può
l'apoteo5i del valoroso soldato che tentato di trascinare nel fango.
spe-
il'dirltto
—
raggimento, dimenticando e perdonamdo. Generosamento »! Nelle parole del generala Caviglia è
« parlato »,
partecipato
riparatrice
hen tornare « a fronte alta e fiera al suo
dello scasso » furono
avevano
avevano
‘battimento
è
da: socialist per
dall'avvicinare
« Bravo
La penosa odissea è finita. 11 tenente Carlo Sabbatini — come ha ammonito il presidente generale Caviglia, dopo la
trovati sul fatto e tratti {n arresto e por. tati — come suol dirsi — u dentro».
>|"5? biglietti
magna, che è il commento &el concordato aApprovato a Rimini ‘Tanto l'uno che l'altro
per dire:
CAMPIONARIA piI MILANO
per “non aver commasso il fatto!,,
se, al medesimo, hanno dalo l'assallo, ier l'altra notlte, ad un treno... borghese ed hunno fatta man bassa di quanto capitò loro.., in mano.
d'Autorità - dn="| ajja
importanza
l ianle Salhalni assoll
ca-
nulo di sei « scioperatori » autentici del le Ferrovie dello Stato che in odio, for-
rando,.
la riforma del patto colonico nell’Alta Ro
sono
un
do numeroso
Favoritismied incongruenze
Un documento
dare
po', in tutto il Palazzo, che da tempio pa-
fondo,
nella
guimoccoali di Santa Madre Chiesa Mas simalista ltatiana, Iniziali maiuscole,
Icola iproprietà avrà per effetto il / pareggia» ' sabella, menira lo autorità studiano nuove mento della fanuglia colonica all'importane ocaupazioni ed ipstallazioni ovunque, un ' La Cooperativo
Stavo
Ala mi sono trattenulo
g
(Dedicato alla Direzione delle Belle Arti)
nò
in pena,
Damiano!
Quarta lista di oblazioni
convertito in caserma !
v’erano
San
fetto »!
d
frelkdo, ‘ non
via
Bravo!...
Meriano
l palazzo ducale di Mantova
F'aceva
di
)
u I] questore — egli racconta — il prefetto ed altri illustri signori hanno deci. so di inviare al domicilio coutto ben 138 pregiudicati «dei miù pericolosi » per “ jnfrenare la delinquenza ». La direzione compartimentale delleo ferrovie dello Stuto — in occasione dello sciopero ferroviario — bha richiaumato in sorvizio un buon numoro,<li lJaudri e per giunta pregiudicati in... material».
Bisogna far diminuire il prezzo della terra
con 1 loro utteggiumonti dempagogicii Non sappiamo come vivrebbero la organzzazio:ni proletario, fuori della realtà dello Stato e del capitansmo; anzi crotiumo che s reni pieni
che
all'enrezione
uniformazione
abrupto,
coprira
nrovinciali,
capacità
em
inasprimenti
differenze. Non tuiti possono essere d'accvordo su questo punto, é in ogni caso Disognerà distinguero tra le tasse erariali che colpiscono soltanto la proprietà. ed ò lo: gico cho colpiscuno i padroni, e quelle co-
sulla
loro,
evaenltuali
la imposto attunli, cioèò una somma cha re storobbe fissu nonostanio i provvedimenti fiscali sulla proprietà. cha tendono a cerescerao proprio in questi giorni: effetto, Lra l'altro. dei nuovi organici comunali impo: sti dall'agitazione degli impiegali o salariali. Dunqua, sa la imposta cresceranno,
niche,
tribuendo
nella
Misura da uno a trenta per cento dello jim-
giori amministrazioni privale. E' da notarsi cho questa cooperanvae, non sono senmpra 111 ottimo accordo con le Camero dal Lavoro è
derebbe un pessimo servizio ai sindacati, at-
dal
di imposta ». Ciò significa che i contadini varrebberao a pagare soltanto un terzo del-
dun-
taglhulegna;
un
Sforza a
« Istituzione
di una
montata
‘mi, sono i discendenti direlti dor soldati u ‘vai di Laumontei è di val di Montone, <i quel ‘que,
lo riminesa dica lestualmente:
Ladri
IDJ‘£:.
Tl:‘
e R'î‘s
P fli .r'cÉi'ldg.'
|
'
NP = i
RA
t —
PE
w — —
_
àa
:
i
:
18‘… nieri al prezzo fl2 a E Po n
di L 1200 cadauno
B
|;
n
}
i H
i
ZEO
Olir e in { Stand ognuna ’ S Ditte
u
ii
Mq dilerreno nudo
;-
-
A
6°°
s00
PSEO
g
eg
e Ditte estero,àfim……t'l.lttnmfipretzi-l.ùso-m AE : L ' pi: ‘= 100 (1)= 600Per- 100i Prodotti e 40. i 3°
LL
Ritagliarela presente schedae inviaria
rol firmosta ata le alla_FIERA CAMPIONARI 3 = . Agnello, 12 » Telefono DI A. MiLANOPratae inte rcomunale 89.55,
-
n
cho
DO
spanimontalo
GIUDIZIARIO
MCT RNA
canpo
CORRIERE
EIT EZA
un
AL GIORNO
AET
dente, dal più antico foudalismo guerrieTo, è dolla reazione papale, sia Adiventata
UNA
ri il propmelario di urchieria, 1I memoriale sorcialista favorisca lroppo la classe colonica, Ja aqualo non ha certo -bisogno di essora incoraggiata con questa contaminatio del patto di lerzieria a suo tolale vantagkio.. Ma ci sono dello incongruenzeo anche mauggiori. L'articolo secondo del concorda-
ENOT
tarreno
Mmapermale d'occi-
GEZI
firannide
colonico
GOSE
E' simgolare clie questà regiono, dell'agonizzante
—
ii
patto
—
— _
I1
ROMAGNOLE —@
— __
_ LETTERE
:
TIRO SEGNO A
POPOLO. D’ ITALIA = 12 Febbraio 1920
1 soeialisti veneziani { o di u diaient
LET
—
silua
La
a]f
Il nosiro corrispondente ’da Venezia telegrafa in data di ieri sera: _
(Nostra
corrispondenza
Dbuonissima spetilo.
situazione e del massimo
ri-
ne ho trovato
non
uno solo che non si sia lagnato per la Assoluta mancanza di propaganda da parte del nostro governo e delle nosire U-
torità gio,
dinlomatiche
far
dovuto
che avrebbe
propagunda
nel Bel-
e consolari
ai Delgi — non va dimenticato conoscere che questa brava gonte fu segregata dal del
d'esto
quatiro
mondo e
anni
più diidurante nza,
civile
consegue
per
che,
Anorano dquasi tutto ciò che noi abbiamo dato di contributo alla Vittoria — i nostri sacrifici cnormi di sangue e di danaro.
’ Francesi, inglesi e americani, subilo dopo l'armistizio organizzarono qui una propaganda più che intensa, col cinema-
tografo, conferenze, esc., ete. nulla
!
Sì
dovette
faccia
fare
glata poi
da
si
renza
per
strillare
dall' autorità*
veramente
una
.confe-
una
conferenza
non
se noi
come
Ci volle ancora la neonata «Associazione Combatiltenti Italiani nel Belgio » per come
— mettendosi enersicamentàé delle altre Società dormienti
gari
alvegno
alle
conm-
datisi
mezzaluna,
della
per assas-
Diritto
porte del
Sj prevedono polemiche violente siluranti tra gli affigliati del Pus. »
in
una
d'Italia
breve
lettera
preso
dall’'a Associazione
Sindacaie
telegrafica di seconda categoria», che credì di opporsi allo eciopero disapprovandone Îl tempà e il modo della intempestiva altuazione. Non wipeteròà gli argomenti esposti fn precedenti articoli e mell'ultima assemblea del Fascio di Cambattimento. Il prof. Bagzi sombra rimasto assente dal gmovimento in discussione ed io «credo
malurto. Contrari al pràgello si dichiurarono pure i deputati Musatti e Piccoli, vele-
“I nica
non
potere passare sotto silenzio la seguente
sua affermazione conclusiva, gravissima, ell ‘e- perchè negatrice di ogni buon diritto di quelle minoranze sindacali che con corag.-
..
di sudditanaa Confido
hanno
bile data sarebbe — non dipenden lo che dalla nostra sempre sullodaia autorità italiana, in Bruxelles — passata assolutamente inosservata ! La nostra situazione, al punto di vista «'rappresentanza diplomatica e consola-
interessi
italiani
nel
nome,
]]-:-5}'.'1.1 paese e non certo di benceficio pei fer
orecchia !! — che non approvavano il moòdo d’agire del Console, il quale s'è fatto
pli
vorrà
l’egregio
prof.
Bazzi,
Uno dei problemi di
essere
nuovo
con
ferroviari che menmtano
sollecitamente
Consiglio
rappresentanza
lo della mumerici
revisione di tutte
affrontati
e risolti
personale,
è
d'Amministrazione
del
rigorasa degli organicl le branche dei: quattro
servizi per eliminare man mano fAuo o spostare le eccedenze di
Belgio.
minato
Su quell’individuo v’è molto da dire, e non mancherò di farlo in una speciale corritspondenza. d
servizio
quel-
per
colmare
il superun deter-
rovieri. Ma quandt» mai in Ttalia 51 pensò a consultare Ja massa ? y GIOVANNI PERUCCA conduttore
capo
aiutarne la fusione
in una
sindacali
di
mazionale
zione
è
Federa-
lunga e faticosa ma non certo da osteggiar: si proprio da quegli uomini che in Italia meglio e più degnamente rappresentano il superstite e vigoroso fronco «lella dottrina
P mazziniana. Ringraziando
Un manifesto del Fascio
Dcev.mo
dristide
dei ferrovieri italiani | provvedimenti per 1a Sardegna
lc . mancanze
|
Ì
j
i
d
i
|
GENOVA, 11T Gruppi Parlamentari dei Repubblicani, ' , TORTINO, r1. dei Combattenti e Socialisti ufficiali, bhanno 11 Fascio dei Herrovieri Italiani (Coulla KFederazione Giovane SandeCentrale) sedente dn Zorino, pubbli- chiesto Ma vV'è di peggio. Si pubblica a Bru- fatica: fisica. Bisogna convenire che il ser- itato gna, quali ‘provvedimenti immediati puoca qiuesto nanifesto : xelles un settimanale ditretto da un no-| vizio dei trasporti di Stato deve essere lî |trebbero concorrere a risolvere la gravissire », è addirittura disastrosa, e dolurosa stro collega che fu il «solo » che portò) berato di tutle le pastoje burocratiche che Ferrovieti! ÎN Fascio Ferrovieri Îtaliani : : S | | ma questione sarda. nello stesso tempo. sì apparccchia ad una asprissima lotta di | :‘attraverso tutto il Bel- ne inceppano il regolare andamento c deÎl Comitato Centrale ‘della Giovane SarColoro i quali hanno sacrificato tmnlto, la buona parola principii e di azione da cui dipendbrà per degna ispirandosi al concetto che la proconoscere i sacrifici e l'oroi- ve essere messo in condizione di compiere far per cio, vedtere .di speranza sola o quasi, nella la suàù funzione gpubblica, 1'C5ttì::pj@‘ndu cd molto tempo ee i ferrovieri debbano contare duttività ed il rendimento della Sardegna rispettatla, smo italiano, ottenendo un grandissimo individuando le responsabilità allo scopo e più più grande un'Italia nelliazienda e nel pacse come una forza debbano rappresentare il più «ffigace. condei vesoconti i vedere Basta successo, di dopo aver vinto, a forza di tenacia, costruttiva e restauratrice o cdome una cieca tributo all’opora di ricostruzione c di la: di correggere e rimediare alle deficienze, benefi. sue delle riferiscono che igiornali fatta sacrifici, Ja guotra croismo, e di voro dell'intera nazione, ha particolarmente | La rap presentanza, del personale ché sarà forza, di distruzione e di catastrofe. che conferenze, con solo scopo idealistico, vedersi rmisco-| I nostri sani interessi e le mostre alte a- indicato 1 seguenti ; francese) quanto prima chiamata a fare parte del (italianosettimunale Quosto bene vuol ci che spirazioni di classe costituiscono per le ornosciuti in una -nazione | Aumento rapido di mezzi di comunicaassume, il dono di voler dire là verità, e CiO supromo consesso ferroviario ganizzazioni un sacro dovere su cul, è ne- zione interna dell'isola, e dei trasporti ma ' ci ammira sinceramente — quando ci ha suddette le «volente o nolente», la suag parte di re— capisce si lo — incomoda sfortunatamonte ci conosce cessario impegnare tutte le fonze e tutte ‘onosce, ma rittimi e ferrovieri allacciandoli alle line: di tanto in tanto sono ri- sponsabilità e' sarà misereviole” scusa <quella e Sì autorità che adidolorati men che poco — sono di dire: «inoi dobbiamo controllare», TI e rijsorse. principali dei mercati nazionali ed estert, avere più... dignità. àd chiamate n} Ma questo doverne, perchè mon costituisca | Conglobamento idei progetti di bonifica, e sentono umiliati. personale tutto, jnyvece, ché concorrerà alla Vi SOno — assicuratvi posso Ebbene, umiliadquesta tin cieco legame e un conato negativo, de- | di sistemazione idraulica da attuarsi è gran]7 questo accoramento, i testimonianze irrefragabili — che il Con- nomina della rappresentanza intende che ' ve cssere animato, vivificato, dhil proposito di lotti in pochissimi anni. è più che giustificata. zione fe|la rappresentanza sia fattiva c ,Sì muo Aliu, d’ signor d'Italia, Genenrale sole che con l’elovazione della classe sia conQui continuiamo ad essere colnsiderati Creazione di un Consorzio nazionale per L'Eco va sù di un terreno. pratico e non di « giornale del co offrite al direittore essa lielevazione dell’azicnda e l'incremen‘alla. slessa stregua di... trent'anni fa ! lo sfruttamento delle minicre sarde, e la per sÈ stesso }l platonica criticani. IL tempo della critica, conservare di » d'Italia è che il sistemau ’ économico di tutto il Paese. Sfortunatamente è industrializzazione sul posto dei prodotti dermato ‘raccolto come obolo per pubbli- negatrice deve considerarsi tramontalto : il Un Paese immiserito, un'’azienda scon= pessimo; è la burocrazia diplomatica”e càre estrattivi. # degli ab- servizio lemwoviario deve subire le propre il"denaro giornale, -dettà idiota. volta non gotrx” mai permettere un benesche è nefasta'e consolate Îl Comitato Centrale ritiene intempestivo pubblicità, consigliandogli radicali rifornmie. e dal lato (ecnico e dall sere che non sia una burla e un inganno. della e bonati to. dappertut ecsì poco un sia che Pare abbinare la questione sarda con quella del lato amministrativo c questo r1iforme, incosì «una vera truffa! " Queste considerazioni aggiunte ad altre Merzogiorno, in quanto che lif cifferenza Ma vesgio di quel che accade nel Belgio volgenti nel suo camplesso tutia l’azienda Pare inconcepibile, ma è così. altro nessun in ‘ corto non può succedere devono, per dquanto possibile, « promana- di ordime parimenti clevato, ci han consi dello sviluppo sociale e demografico delle Per completare 1a porclieria, gli sìi ofgliato, nell’interesse di tutti i Ferrovieri, Sembra che, sia Ì’ ambasciatore, nasto. duè regioni non consente la possibilità di re dalla ‘rappresentanza del personale». à tencre inel recente sciopero ferroviario, una utile legislazione eccezionale comune ;certo Principe Ruspoli (di principe non {riva ‘ poi, una decorazione !! | collega Nioi nan siambo in grado. di stabilire alonesto. nostro il che valore sè da Vi alcun di uomo l’atteggiamento che abbiamo assunto. nome), il ia che l'insistervi andrebbe a tutto detrimento del il Con- cuna ‘percantuale circa una ipotetica esubeLe conseguenze hanno legittimato la bon- le singole e svarialte energie locali. , @ di nessuna energia nel difendere ‘gli rifiutò l uno e l’altra, mandando ranza di personale in determinati sernvizi. È i paese. 1al quel a sola Console il tà delle nostre direttive, inleressi del proprio paese; sia Considera invece imvlto più proficuo, a1 però re che il problema della Ed intanto che si perde tempo 1n 1- possiamo Ora altri eventi si preparano che chiadenerale, certo Comm. d' Alia — del quache { vorrebbero raggiungere, un tratfini o buona utilizzazione del personale fu semdimentican si più che sconcie, r di le bpsterà dire che ha due centimet dimofrenolagicamente {ronte, ciò che sira un’ assoluta mancanza di intelligena — siano andati » pescarli; o piuttosto
mili cose, interamente-” gli interessi vevi dell' Italia. Dall’ armistizio sino ad oggi siamo senzà agenzia consolare a Charleroi, che è
cervirsene a farci sfigurare ed a dirninuirci in questo nobile Paecse, che ha per
del Belgio; il bacino che produece mMaggior-
Ji abbiano
appositamente
fabbricati
uno dei centri industriali
per
innata
Lo
di
oggetto
prc
dio costante, mel
e
preoccupazione
passato,
stu-
di
dell’amministra
zione ferroviaria e delle 'organmzazioni senza che alcuno venisse a risultati tangibili
carbone.
mente
simpatia.
o profonda
Malauguratamente il servizio ferroviario conta ‘troppa gente che scrive c, fatte le debite proporzioni, poca gente che presta
importanti
più
fatto si constata a Gand, alsuo il per ssimo imporltanti tore, centro Ambascia 1’ tro Per quanio riguarda Là abbiamo porto ed i suoi filati -ece. qualche faito preciso pasterà segnalare che da dieA un dato momento, il Belgio ci offriva un fervido amico dell’Italia le più belle prove le un dato 1in ha anni proprio ri carbone, mente generosa nel quale ne avevamo un Di- della sua splendida devozione al nostro ‘momento Tt'o\'uavn,si‘ad Anversa ' Paese sogno immensoa. dipende nomina dquesia siccome Ma ‘a quell’epoca — e forse vi è anrora ! — Farina, controllore: g0- precisamente dall’ Ambasciata italiana in un certo Comm. Non # Bruxelles, la quale fa passare prima le ‘vernativo per quel combustibile. sa il perchè — o piuttosto lo si intui1scs sue preferenze personali agli ìntcrcssi.d!el proppo bene! — il sullodato Farina (che Paese nostro, essa. agirà con intrighi — quella lale per far li conosciamo di già — per impedire che mnon daveva essere de ostie) dimostrava una sfrenata prefe- quest' atto onesto e riconoscente avvenga. renza pel carbone inglese e, nello stesso Ad- Anversa, uno dei più grandi porti tempo, rifiulava quello belga !, sotto pre- d’Europa, sbocco naturale — per mare testo che non era di primissima qualità. — fra l'Italia ed il Belgio, sì conservò carbone un semplice vice-console,' il quale si Ocquello stesso Va notato che nè qualificato perÀ che il Farina rifiutava, era accettato di cupà — non essendo gran cuore dalla... Francia. Posso affer- tale missione importantissima, nè rvetriparbuito equamente — degli affami dell’Italia marvi che vennero rifiutate ingentli e riconosciulo ecce. quando ha pensalo ai suoi personali tHite di carbone hbelga Ed il iemlentissimo all’ esame chimico. quando cioè ne ha il tempo! più che sovente. Fu un nostro ‘collega che dovette de- po gli manca al À Liegi rimaniamo con un console, che nunciare; in un violento tclcgr_am_mn « Nuovo Giornale» di Firenze (i giornali è una vecchia canriatide tarlaia, uno stràdi Roma scioperavano), un iale scanda- niero, che sfogò le sue ire maldicendo Ù dell’Italia perchè egli aveva certi inteI rocedimento. Sì ressi nelle Società tramviarie comunali 10Èore‘àete che il nostro Ambasciatora per tale &Aravissimo danno di certe città italiane, le quali città non fosse mosso al nostro paese, privan: vollero permettere che continuasse una arrecava cho sì necessaria sfruttamento esoso e indegno. dolo d’una merce che gli era affatto ! Nient Tutto ciò l'opinione pubblica italiana come lo stesso pane? Chi dirige la parte « eco- non sa. Isnora così il male che le noV'è di più. sbem uno è stre rappresentanze diplomatiche e connomica » dei nostri interessi @a quale solari nel Belgio causano al nostro paese, batello di ex snt-t_atenente, il egli fatto la guerra ?'2') ha la'.. solù qualità male rmaterialoe non solo; ma sopratutto
‘l'Italia una
dellialtro.
stesso
i ferrovieri a .Imc:iccglî.cre
a la loro
bandiera
inviando
la loro via
i1 propri
rap
la
forza
to,
la
dei
suoi programmi
e
con
la
ne
stenza, gli permette di dare piena attuazione e vfficiale forma all’iniziata sua trasformazione e al suo rinnovellamento di numero c <i categorie. Noi siamo convinti che le forme di lotta
a far sentire
il proprio
peso ».
mente
alla
«unon
buona
utilizzazione»
de!
medesimo cd alla necessità di una rigorosi perequazione fra tutti i serviali, mercè i necessari spostamenti fra servizio eventualmente esuberante e servizio mancante, Non
devono più sussistere
«barriere quasi doga-
nali» fra Î quattro servizi che formano lesercizio i Stato delle Ferrovie: ma: ess]
debbono keresse
armonicamente
del
più
vitale
integrarsi
servizio
nell'in-
pubblico.
Quella specio di antagonismoa burocratico che viene dall/’alto ha sempre avulo le sue ripercussioni anche nel hasso, Quoti-
dianantente si constata infatti che agenti di un dato servizio si considerano quasi appartenenti a diversa amministrazione rispetto al servizio di altrl. Non è a dire come un simile stato di cose abbia sempre enormemente nuociuto alla
rego arità e prosperità dell'azienda ferroviaria ] La massa tutta dei ferrovieri di tutti } partiti
e di tutte le tendenze
è ormai
con-
vinta che l’esercizio delie ferrovie debba essere sotto ogni riguardo migliorato e che a radicali 1iformie mon
si possa
addivenire
certezza
della
sua
violenta,
saranno
presto
nizzagioni.
Noi
siamo
ferrovaieri,
dal
Direttore
incirollabile
sorpassate
con
la
nuovissima concezione giuridica delle orga: convinti
che
dtutti
al
mano-
'(.jenera!c
1
vale, si sontiranno legali al Paese, all’azienda e alla classe con un nuovo vincolo di affratellamento. Perciò
priamo
abbiamo
afperto
idi
fatlo
ufficialmente la nostrà
e ora
a
organizza-
c a itutti i gradi fino al denzo dell’azienda ferroviaria. ; Le organizzazioni che a noi aderivano federativamente o che consentivano con le nostre direttive apolitiche bhanno impegnato il Joro assentimento. Ferrovieri ! Mentre iprecipitano gli eventi, il-uFascior lancia questo. appello di risveglio,
di
srreggimantazione,
di
fusione
di tutte le forze in una formidabile falange unitaria assertrico di diritto e di evoluzione, Ferrovieri ! Tra il Sindacato Ferrovieri, protetto
alla
Camera
dal
P. U.
5.
e V’As-
PE d’essereil nipote d’un catdinale ed ».il morale. rappresentante del « Banco di Roma il governo l'ignora forse, o # quello del personale: ma tale migliora Tutto-ciò perun essendo ‘Ora, il signor Ruspoli Ne- finge di ignorare. Ma sarebbe tempo che mento sarà stmpre una utopia irrealizza‘jetto rappresentante dell’ Aristocrazia che protegge simili finisse uno stato di cose più che indegno. bilo te organizzazioni ed. organizzati non
muovere,
al
disopra
dei
partiti
e col con-
corso di TUTTI i partiti che con moi donsentono,: all'elevamento della classe e del!l'azienda. Ferrovieri?
Mentre
ld
ume
i
apparec-
chiano a raccagliere 1 vostri voli per la deè logico Vi è nella capilale un solo giornale: saranno da tanto da fare prevalere al di. sipnazione <ci vappresentanti al più ‘alto ‘ra Romana, consesso ferroviario, guardate le vostre co; quali stanno impinguendosi « L’Etoile Belge », di calore liberale, il i ‘ elé sopra dei particolarismi di paztito e di clas- e ’Italia! . da: i quale dalla guerra di Libia in poi non se, quelli che sono gli interessi della na- soienzo, guardate’ 1 programmi nelle bandi guer- cessò di insultare il nosiro Paese, provo- zione, che tutte le- classi abbraccia c com- dierte cho innanzi a vol sì spiegeno e eceîmv'"ì?.-Îxîcgm l’affare deiche« danni riiete, : i ha qui degli — Francia La cando lo sdegno persino degli stessi belgi ra L rendc. Solamente quando al di sopra delche la 1'fl…pnreserlìtano de%lnaì- onesti. Scegliete l'organizzazione che armonizza : omIn1 » ; e ” classe_ ferroviaria. si saprà che esistono trat i vostri interessi con quelli del Parse, che — da mesi ha concluso un i Un giorno insultava atrocéemente il no- altre classi i cui intéressi, anzichè 1ivalegdàrn a vale Belgio, pone questo compito al disopra di tutti i Èîgt;elì reciprocità &ol nel Belgio i mede- stro esercito ed i nostri morti gloriosi; giare: con quelli dei ferrovieri, sono con- partiti, che mon lIotta per garantire dei pezche ì francesi godono ca non si degnò comitanti, allora solo si potrà inaugurare zi di carta, ma sì prefigge di assicurarvi i] gimi diritti dei belgi stessi e Savanno, ma l’autorità diplomati sa- mai — sia per inerzia, sia per incapa- qtielda vera politica sindacale di classe,.fo- più elevato benessere nel benessero genecome tali, indenizzati subito, come lo cità — di smentire, ‘fosse anche nella for- rieradi un migliore avvenine, cklla Nazione, senza di che ogni con ranno i belgi in Francia. a la più moderata, tali ignobili fan-| A. mostro modesta avviso siamo nncora rale stato|m stesso : allo quista è vana, U ancora Noi? Siamo A donie, troppo lontani da una simile coscienza melgA Ma non dovete rimanere isolati. Le picdifiquando i1 Governo Delga trovavasi In una corrispondenza faitasi inviare ia massa ferroviaria, la quale, pur troppo, cole organizzazioni di categoria, le unità la SUerTa Te-Havre, durante altri fatti, forse non da Parigi — quando d’ Annunzio iniziava fu sempre alla mercè di pochi politicanti isolate somo destimate a soccombere n£l coz AI RE É rsi quando 10 delle masse, — il suo gesto magnifico — affermava « che| pronti a scagionarsi ed a “\ r che che d questi bastino riferiro Potreigravi, : ma credo meno fu un male da parte degli alleati (!) di trattasi '41 ‘aasumere responsabilità precise. Pr tevi ai nuovi cimenti, ai nuovi per 088 | s , inviare soldati dî mt;xÉzioni_allàlt.a.h:.fl do-| E to veà'ea:lnn nel futuro c adel compiti di clevazione, raccoglietovi satto la EA
: —
al
posto
d’un|po
Cagporetto;
di partire pei primi
all’as-|
sindacato,
se la questione dello'sc
Hanno -manrgì‘° qui —T oun belga, il|salto e di lasciare all’ alleata (all’Italia| verrà di pubblica mgione e ae non ai console “°;'Ì abgm:hiere
COme i no die occeupars
del “i
non aveva il tem-|dunque)
la cura
». — il signor|cati consolato Menzogna dij ha la disgrazia
«d’Alia, che. povert Eeli afferma credersi un' E
a tuiti|
infame
di redigero i comuni-|caglierà ed
i_
E fu solo quel modesto giornale rFet. Ènbmfli_m:, noi +dimanale italiano ch'ebbe .il coraggio dij stato demo ‘I:iflp?'.l'ld&].'t.’. ;
_
__
delle hElianzae senza ‘vc!.v'
L enorme,
e
ai
a
ai
mente,soti e ' Solo, 1e; fravri
a Non è vero! - Qhrell’ affer-|
uante--pgbgllezie mazione è ana. veraf@infamia. : __
tutto in verbali
.._._..—--.-—‘--
_-
.
-
-
segreti,
a simi-
senza Ég""‘*‘… come è : nostra ti, borghesi ù i
e YE
fo
:
bandiera
Commissario
Civile
sottratto
influenza -litica e burocratica,
sotto
questo
raccolta e domani o sotto qual altro
nome
ora
vi
chiama
a
e di una seria e indiscussa Comprtenza am ministrativa ed industriale. Il movimento iniziato dalla Giovane Sardegna è seguito con viva simpatia ne gli ambienti liguri: oltre alle duecento associaziomi locali che hanno aderito ai comizi tenutisi di recente a Genova rd a Sam pierdarena, la Camera di Commercio di enova e quaranta fra Enti c personalità cittadine, si sono iscritti come soci onorari della Federazione, Questa
giornale paganda
pubblicherà
prossimamente
un
proprio cd intensificherà la pronecl continente ed in Sardegna. Q-
a
sotto lo stesso nome un prossimo cnngrcssc’| più alta,
e F'altro
deputati
ai
stipendio
a
lista, davanti Destia con un
mento'
tanto nullismo, va ‘n vero e proprib rovescia-
di nervi.
« Non
si
‘è la cosa
&
serive:
continui
così,
per
peggiore.
1 due
soli progetti
iddio,
ehe
di
legge finora presentati — sotio la batndiera massimalistà e soviettistà! — sono l'uno per l’aumento dell'indennîtà dei deputati, l'altro per il divorzio, Accidentil al massimalismo! E intanto V'Avanti!
è soffocalo ni
e
sul
da
valanghe
d'interpellanze
tavolo
—
circà 'un
di inierrogazio-
aggi
me
centinaio!
abbiamo
—
rivolte
a] Governò sui temi più svariati. 11 £0‘viettismo sj spappola, si saretola e si grattuezia in mille problemettucoli loecali; vorporativi, personali. T confetti di' Sulmona, il nubifragio di Bruzolo, gli: avventizi di Scaricalasino, i cavoli di Ipintera, le guardie campesiri di Villa
Menimpipo,
tutli,
attraverso
« intransizenteo
eletti
sotto
e
rivoluzionaria
la»
chieggono
al
Governo
borglese
le-
ai propgri malanni,
soluzione
l
nimento loro.
l'emblema
l’azione
« falce
n
degli
e martel-
affanni. »
11 nullisnio
socialista
ha due
faccia:
il
nullismo riformista in Parlamento, il nullismo rivoluzionario nelle miazze. Nè riforme. Nè rivoluzione. Chiacclhiere insulse e proficua bottega. Ececo il socialismo italiano, nell’anno di grazia 1920.
Una
notizia
molto
curiosa
Dall'Avanti! di ieri, quarta pagina: | « Berna, 7. — L'Isvestia viceve da Mosca che il Congresso economico ha decis0 di mettere fine al monopolio dei <ereali e di permetterne il libero scàmbio. »: lorna
significa
che
affare
privato.
un
il
commercioa Dove
ri-
si
vede
che la Russia socialista procede risolu-: tamente più che. l’Italia borghese sulla strada dell’abolizione del socialismo di Stato e del ritorno alla libertàa capitatlista...
Prendiamo L'on., Pio Donatli, cosidettào sta, smentisce la nolizia da
atto.
massimali-' moi data
giorni ja e che lo riguardava, informatore ha la parota.
l nostro
:
In Russia: governo e popolo: Un giornalista, Piermarini, è stato An Russia ed ha potuto qgirarla in lungo e' in largo. Tornalo in Inqhilterra ha pub-; blicato le sue impressioni sul "Times e
sull'’Evening
News.
Erco
qualthe
(let-
taglio :
:
« Mosca rini, pur
pietose
e Pietrogrado, scrive Piérmanon essando nelle condizioni
in cuji sono
quasi
tuite
le città /
della Russia, sono adessà j quartieri ge-i nerali della più terribilé oligarchia che;
la storja di tutti i tempi abbia conosciu. fo. La classe dominàante non è il popo-: lo. I. capi del Governo, uomini della'* classe media, unm tempo membrri' della
polizia o gente che è ritornata dalla Siberia: (dove stava per reati comuniì,' harnno assoluto ed illimitato potere. Av : vicinare un membro del Comitato Cern-.
trale,
specialmente
molto tempo
più difficile di quello avvicinare lo Zar, »
che
oramai
la
E'
Lenin
assodato
del proletariato
Trotzki, era
dittatura
non
dittatoriale di una
del partilo
è
un .
in Russia
Esiste il governo
fjraziane
e
che
esiste.' spe-!
socialista,
tn,
polizia,
sull’esercito.
dall’esercito.
giiene
Ma
il Comitato
in
effetto'
sibilità
di
mangiare
concessione
pelliccie dità.
di
e alloggi
Possono
che vogliono
inoltre
fra-
Hanno parlato l’avv. De Cinque, riveri dicando il caratiere non solo politico ma emineniemente isociale di qguel glorioso di
eui
fu
Vanima
e
guida
lana
abitare
la
ro piace. Nulla è lJoro negato ma, bio, debbono essere {fedelissimi
e
di:
como-|
casn:
che lo-:
in cam-' al Go-:
verno, ed anche il più piccolo tentativo; di ribellione a d'indisciplina significa la:
non è dissimile
un
so-:
que !
di ogni
ed avere la donna
BOLOGNA, 11- — (m.). - Nel grande salone del Ristoranta Firenze, moltissi mi repubblicani e simpatizzanti — un celebrato con
perchè
di
fornitij
La celebrazione della Repubblita Roman hanno
l'’esercito
abbondantementa,!
vestimenti
E
—
del
slo ha concesso ai soldati un irattamen-. fo eccezionale: libertà di bere quello chae: vuole, dalla vodka allo champagne, pos :
aniilitarismo»
terno banchetto il 71.0 anniversario della repubblica romana, soffocata aneh'essa nel samngue dall'intervento indigent
proposita
soltanto
C'è
centinaio
A
quale il Piermarini scrive: I t Si - dice che il Comitato sia soslenuto.
morte. »
si
un
chiama
«rTo0sso0»
mileda tutti
ma
e mon
in
Russia,
che,
può
i militarismi
senti e... futuri.
in
È
che:
realtà,.
essere dissi- :
passati,
.
Le chiacchiere
pre :
i
e i fatti
L’Avanti! pubblica in prima pagina un. appello della terza internazionale (quels! la comunista), nella quale si consigliano cinque cose al proletaridio italiano.i Una, è precisamente questa: « Respingere
recisamente
LI
le
-illusioni
Giuseppe Mazzini; l'avv. Calabri, che del riformismo e del parlamentarismo:: congiunse il ricordb dei caduti sulle inn- giacchè trascinare jl proletariato si qpuere di Roma a quello degli nltimi caduti sta via sarebbe faro i lacchè della borper un altissimo sentimento di doveres, ghesia. Condurre una lotta attiva cone per la lusinga dî una patria e di un lJe correnti opportunistiche e riformistiavvenire intermnazionaloe più conformi a che socialpatriote e romperla con quegli giustizia. elementi che possono diventare un pesa Da ultimo, per gli studenti, ha-presa inutile ed anche-nemici nella loita rivo” Îuzionaria.» ia parola l0 studente Trauzzi. Dunque, niente riformismo, niente 76 lorme o riformette; niente legislazione. soclale! Qrueste le chiacchiere... russej
l …| coOngresso afo-rina-laringolonico i
VESNEZIA,
11
Tl 17.0 Congreseo della Società italiana di laringologia, otologia c rinologia, avrìà litoga a ‘Trieste nei giorni 8, 9, e 10 A-
prile. I temi di discussione generale“sono questi ;
I. — La laringe nelle affezionî del slstema nervoso cerchro-spinale; velazione
ma voltando pagina nello slfesso giorna : le st trovano i fatti... italiani. È cioè Ta'
convocazione in Roma,. del Consiglià Na" sionale della Confederazione Generale: dal Lavoro con questo ordne — deli giorno: : «T, Uffici di tollocamento e assicura. ' zione disoccupazione (relatori:. Pagliari
del prof.. Bilancioni.
e ?agìzàrnll.'
rinc-laringologico di guerra dal punto di vista scientifico e pratico: — una succinta relazione <sinterir» del mrof. Gradenigo servirà di imtroduzione alla discussione,
(relatori:
2. L’esperienza ricavata dal gservizio oato-
prescelta.
_ IL «Fascion è giì uma nuova organizza-
zionc;
di un
esperimento
forze sindacali della classe ferroviaria, per
se non con la collaborazione di tutti. Le
organizazioni ferroviarie («la ro=5a, la ne1a, la gialla» o che so io) sono ugualmente interessate al miglioramento dell’azienda ed
lo
la
e menuy
vicina
e straniero,
sociazione Sindacale Ferrovieri 4ppoggiata validamento dal P. P., noî chiamiamo alla riscossà e all’adumata, tutte le rimanenti
mentare
luro
del
stati due progetti di per duD'Aragona
di Marangoni, per il divorzio. Per uostro conto siamo contrari al primo e quasì agnostici per il secondo. Lo "scaumpo:
mina
+—
zione in forma unitaria, a tutte le categorie
manifestazioni
ciale
qualunque
resi-
Uniche
massimalismo sono L legge: quello di
nome e per conto, ma in tealtà a danno: del praoletariato, : sfruttata che possa offrirsi alla iniziativa Questo governo dittatoriale si appog-, ed al lavoro italiano. ' Îl Comitato Centrale chiede inoltre la no- gia, naturalmente, sulla buroerazia, sul
fi-
ducia nel consenso della etragrande maggioranza dei ferrovierd, Ed in questo delicato e difficile momen:
manico.
Dopo la grrrande nitvrebbero andare, loria det 16 moventbre e Telalivao cartLavale, siamo già — dopu re mmesi — alle caneri. L 156 deputati hamnnù ciurloto Rel
tamaonto di regime coloniale per la Sardena, essendo questa da considerarsi come
presentanti al Consiglio d'Amministrazione. | a colonia più risca, più Il «Fascio» si apparecchia alla lotta con
mercè concrete proposte. Quello che man fu paussibile ottenere per l’addietro, si dovrebbe poLler conseguire ora che la rappresentanza del personale « vieNoi, per l'esperienza ferrovraria che abbiamo, mon crediamo all’esube&ranza di personale (« coll’applicazione rigonosa delle ot to ore il personale a nostro avviso dovrebbe manmcare »); crediamo invece fermissima-
|
mamo
comi: do-
vmnno
non
Questo
Contessi,.
AO
Partilo
Grrsande
Ufficiate
forse
opera
del
faccende
Le
cialista
la
stjone gravissima, c me sono certo, tale esame ne modificherà l’errato giudizio, Difendere le minoranzé sindacali auto-
ba stato senza dubbio sfavorevole ai pochi che fecero il molo colpo di testa, esiziale
e della condotta la più esemplare a tutti i punti di vista, pel solo fatto — chiudete le
tegaeva
politica.
di cui autorità inl merito è grande e la sin’ cerità dndiscussa, esaminare meglio la dque-
proprie orecchie, quel bel tomo, minaceciare di espulsione due nosiri bravi ed onesti connazionali che durante tutta
quella memora-
a dquello
no le masse dal campmo cconomico
ilocali autorità italiane — la commemo d inaturalizzalo italiano — il quale, duzione anniversaria della nostra vittoria vante tutla l'occupazione tedesca, instuÀi ‘ldiciò nel modo più sehifoso il nome d' Idel novembre 1918. ” Posso assicurarvi — senza iimore d'es- talia, al punto, che fu persino caccialo sere smentito — ch@ senza questa giova- fuorì dalla Legazione di Spagna che pro-
ne falange di «uomini»,
e quelli
PBagzi
Î io e fede sono insorte contro i monopomacchina!, e son sicuro che, messo in |sinarlo ». Ed 'aggiungeva: « Chi a scritto ciò — —— — OANI + o un ufficio ed assegnatogli una data quanizzatori delle agitazioni di classe: — ed um vigliacco, e noi tità di lavoro, lo farebbe più o meno ra- è un mentitore «Lo minoranze dissidenti negli ultimi siamo pronti a passare la frontiera per pidamentae. scloperi nom poterono avere influenza idea. Ma da qui a lasciargli nelle mani la ripeterlo in faccia di quel mentitore ».. le perchè esse sono rimaste e rimangono coIl primo imarzo venturo uscirà in Milano Per premio.'e riconoscenza si ‘tercò di direzione d' una colonia come quella itastantemente chiuse in un particolarismo che la rivista mensi'e UNICA diretua da Settiliana di Bruxelles, ci corre!, e moltis- soffocare il giornaletto che non voleva e preclude loro ogni capacità di assumere pos: melli ed illustrata dal pittore Giovanni Canon poteva permettere che si insultasse simo. i sizioni ideali di minoranza». minada. Questo Commendatlore è stato — pare |’Italia e i Ssuoi mortli, senza protestare Se i] gprof. Bazzi. avesse soltanto segui: Ogni mumero conterrà un intiero romanta tulta l'azione combattiva cd efficace svol— in Dalmazia; ed ha conservato la brut- energicamente. zo. Vi collaborano Marinetti, Paolo BuzQuand'è che si deciderà di faxr cessare ta abitudine di credersi sempre in Au| a dall'Associazione Sindacale ri seconda richiamando «quegli indegni zi, Bruno Corsa, Pratella, Mario Carli, Volt, categoria in confronto alla Federazione de' stria, ‘ove ad un cenno. di un console tale onta, Mario Dessy, Daquanno, Arnaldo Ginna, italiano si espelleva chiunque fosseè — vappresentanti ? non avroebbe scritto una paroia Sindacati, Vi è alla Camera italiana un'depulaio Remo Chiti, Anmando, Mazza, Costa, Ca- |di quanto sopra, ma sono sicuro avrebbe giacchè l' Ausiria aveva grande inteNesse vacchioli, ecc. | a cacciar via da quelle sacre terre il che sia un « uomo »? Inudito all’opera imostra, À Sarà antmata a un spirito di intransin1l particolarismo vuoto dî ogni contenu'maggior numero possibile d italiani. Ceriano. gente modennità, ’ ’ Ma qui siamo nella libera e ospitale to ideale è proprio dall’altra sponda ed CUAOZT + © + OIUTINTI terra belga, la quale, pel capriecio Sstuavvelena quelle organizzazioni sindacali di naggiornanza che con ogni mezzo trascina: pido d’ un deficente — sia pure un con-
abituate daile ilrprotettore d’'un individuo — nato turco , dal ra»
e così
talpe,
vecchie
imento
ta il progetità Bombacci penla costituzione dei Soviets, dicendolo strano ed im:
particolare)
scrivere
qualità : sa
avessimo elementi che sappiano difendere la loro permianenza nel Belgio ‘0, meglio, far conoscere il proprio paiese. dato prova del più bel contegno organizzare a rimorchio
a La Sezione Socialista Veneziana, doanimatissima discussione, ha respin:
po
‘Carlo
3
a lei diretta fa in riguando dei recenti scioperi affermazioni che non corrispondonao alla realtà delle cose. Mi permetta di brevemente replicare in «difesa doll'attepgia-
ci
sole italiano — non commetterà mai un Noi, invece Ù atto contrario ai suoi principii di gene. rosa e giustà aspitalità. Tatto sta che ho udito io, colle ia ottenere che
nufficiale —
stranieri,
però
Ha
una
qui
sodono
che
straordinaria,
Cosa
antni...
di
@
ill].ll…!.
11]501Î;1
il prof.
gianti rapidameénte verso il riformismo. La frazione massimalista prepara una quel benedeito uomo deve aver commesse | baionette dei figli d' Ttalia ed i-10ro petii ai danni del nostro Pacse in quei lunghi|arrestarono gli austriaci, i tedeschi, 1 bul- agitazione in difeîa del profgetto.
BRUXELLES, febbraio 1920,
Da cinque settimane che mi trovo quasebbi occasione di parlare con moltisSù Sumi nostri compatrioti stabiliti nel Belgio da
Egrsgio sig. Direttare, Neî numero' odierno del Popolo
“Progetto strano ed immaturo, !
L’Italia i gnorata"-'Maiic& la propaganda - Un console che non va - Un quotidiano belga e un settimanale italiano. _
Goniro la cosfituzione dei Soviels
Y =
| eIl'ille
|
"
DEI VOSTRI FIGLI
i
DELLA PATRIA Saltoscrive
o
curazioni,
Lanzoni,
3. Assicurazione
4A
invalidità e vecchiaia:
Gasperini.
malaitia
e° G;'lt]l.ll:).:'
(relatoria
Bruno, Colombino,. D'Aragonat4. Assicurazione infortuni nericoli
latori :> Piazza o Lorenzini}; 5. Assicurazione - infortuni
’
SH
{ n8L
i
industriati”
(relatori; Altobelli è Bruozzi): 6. Oito ora di lJavoro (relatore G‘.LB.Ò. »3Ì
_ La coniraddizione [ra ciò che icga
'Drv-‘. in prima pagina e cià che £1e s praft ”
ca _ in seconda non e: MÉ.bh'lin'el_asa. t
patrehbe
e s..fl.‘r:r;
‘Jbtromboliere Ca
G
p-i..ù
EE
I
L IL POPOLO
E:
rzC
C COeieccgote re
= 12 Febbraio 1920 La vita
ielefono
“Popolo
al
d’Italia,
|
=
(G.
P)
- T
primi
11
ministri
noite.
" di
lati e _ rispondono vi invasori.
Frun-
cia,, Italia e Inghilterra haunno ripreso a Londra là onmaj annosa discussione ‘sui problemi dell'Adriatico e dell'Orien‘te. Nella capitale fmglese è necorso an-
lehe
YVenizelos,
vecehio
nvoltoio
divora-
‘4oro di curno albanese, bulgara e (ur" ca, il quale spera di potor fare altre diigestioni sul corpo dell'Asia turca in no ‘me del sacrosanti principi dellu democrazia, ' |
'B ciò dopo raltre
città
turche,
iillustrali iVassallo,
‘
1 / muassacgri.
alla
di Smirne
compiuti
dai
greci
italiana
dall'on.
turlupinatura
e qualo
fallimen-
to, lu demoerazia accidentale, che rico: ipra cop munto della jugoslavotilia e lelil'ellanofilia il contrabbando dell'imperia ‘lismo, moditorraneo anglo-franocese! A Londra è giunio, per Ja cirecostanza, ‘anche il eroato ‘Trumbie, il quale, insie‘ mo al suo ceollega Zalger, rapprosenta Ll'ala più intransigente della diplomazia
ijugoslava., Zolger
fu
lrante
1a
‘sabile
doei
dal
ministro
guerra, nà
degli
Absbunzo
e perciò
doelitti
rancia,
di
fu
Trumbie
ha
viaggiato
nolle quuli
le pretose
a
mezzogiorno,
Comando
‘parole 'legato
con
Nitti.
dalle
n
e la
so-
mezze
del ministro Dadidovio e dal leTrumbic., Sì può dunque preve-
dere che diseuterà
a (Londra in questi eslnrni1 “i intorno alla cessione dell'IJstria
Orfentale
alla
Jugoslavia,
‘all’accarohiamento
cioè
‘igià
di
intorno
e all'ussedio jugosla-
vo di PFiumoe. | La pretesa numenterebbe ‘del compromesso, sul quale illuminare
i
nostri
la gravità vercamimo
lettori.
Per hen comprendere il punto al tpia‘la è giunta la controversia è tultavia opportuno ricordare alenni dati di fatto ‘
L'Italia
‘clamare
aveva
il ipieno
lapplicazione
del
come
ha
potaor
ottenere
altri
brandelli
diritto
di
re
Patto
di Lon
me
e
preparare
il
futuro
assorbimento
per dopo
Serajevo,
di
Zagabria,
di
daro altri schiaffi all’Italia vitloriosa @ jinsediarsi intorno a Fiume. Mandiamo un saluto ai morti ceho non vodranno questa deturpazione doella vittoria;
salutiamo
il
Montenegro
libero
a
ribelle, ' Albania. libera e ribelle; l'ilalianità della Dalmazia e di Zuara, che vodeo avanzateo il barbaro vrepuscolo slavo. a.
.__....+..’..4.._.—__
La direzione del P. P. e l’on. Miglioli (Per
telefano
al
Popolo
d'Italia)
RO’'MA, 11 notte La Direzione del P. P. ha esaminato in questi giorni il caso Miglioli, che come è noto, si è schierato in favore dello sclopero
nei
servizi
pubblici
‘contro
1a
direttiva del partito, e si annunzia clhe sarà pubblicato un comunicalto col qualo Sì plaudirà allna Confederazione ilàldiana dei lavoratori che ha resistilo ad ogni tfentativo di sciopero. 11 partito ò sianco delle tergiversazioni dell’on. NMiglioli a lo inviterà a prendere una posizione netta e ad uniformarsi alla disciplina del partito o ad andarsene, Îl Congresso del P. P. che 1a Direzione ha
deciso
di
tenore
in
Napoli
nel pros-
Le direttive con
le
del partito
potenze
sono
per
una
sia in Enropa che in j più cordiali rapporti
occidentali
senza
essernoe
‘Cosso Verso lia avrebbe
l'Isonzo, In modo che YIta una larnga porta aperta al
gli sohiaivi. Il pariito sa che i musulmani guardano all'Italia” con viva simpatia e éhe una intesa con la Turchia può dare risultati tanto nel campo politico. che in quello economico, 1l partito nei ri-
l'invaslone
è non
guardi
sarebbero
slcuru
ne
4 S0 quindicij ‘ l'riesto! D'altra
ottlene
ehilometri
parie,
dal
moniro
l'immeonso
In
estuarlo
Porto
dIi
Fi{ume italinna. E quale demnerazia è questa cheo a una parte minaccia il finimondo se non ai
dà
una
città
slavizzata
alla
JugosLti-
contro città
cehi ita-
liquidazio-
‘ne abbiamo il diritto di constatare che ‘ l'azione antidemocratica e antiumana (di
‘certuni, servi dell'imperialismo maditer: raneo antitaliano, obhe il risultato di ri-
‘ serbare
Îl porlo
‘honcsitaliane
di
Sobenico
e il porto
di
alla
Fiumo
flotta
alla
i plutocrazia anglosassono, mascherata ’‘ saotto le apparenze di Sociatà delle Na‘zionk. ?
1 protettori
della
Russia
sostione
di
Jugoslavia,
ossa
de-
il Governo
(Per
telefomo
al
Papolo
d'Italia)
RO'MIA,
11
notte
Questà serùb ha avuto luogo un comizio privato promosso dai combattenti per la questione adriatica e internazionale. Hanno panlato gli on. Federzoni e Su-
si difendendo
il
diritto
amichevolmenta
contra
l’Italin.
mese, cui l'Italia aveva assicurato
’ Igmezadgnzn
col
proclama
l'in-
sonniniano
di
«Angirocastro del 3 giugno 1917, è ancora ‘divisa come una nuova Polonia, a nord
suo
; Trieste.
a
ROMA,
11.
— JI sen. Mazaziolti ha presentato alla presidonza del Senato la seguente intorropiuzionae : « AI ministro della Guorra cirea da ve rità della naotizia pubblicata da alcuni giornali che si voglia togliere dal campo climatico di Anzio molti militari tubercolotici che ne traggono granda giovamento per ricaoverarvi a enra della Croce Rossa i bambini viennesi ».
L'Unione delle Camere di Commentio
g i più vitali interessi nazionali
Questa
mane
l'Unione
della
ROMA. 1i. direttivo del-
il Consiglio
Camero
di
l’on. Cassin
Commercio
a Prosidente
IROMA, Murialdi si
dall’on.
iper
le scarse
risorse
numoaro
sessantuno
consorzi
ha
della
2
Sistemazione
e
Altro
importante
esaumao e di discussione
oggetto
è stata
compiere
Îl proprio
lJavoro
pel
migliore
utfle del puaeso. In dipendenza di riò l'assemblen ha chiesto il mautenimonia e rafforzamonto delle commissioni di requisizioni nn severe pone immediatamonta applicabili contro chi tenti di sot-
alla
raccolta di Stato.
La
assemblea ha anche fafto voti perchè sia fissatlù una differenza ragionevole 4i prezzo fra il grano da unà parte e il granoturco c ì mangimi per uso zooteenico dall’altro e ohe infine l'azione dei
ooOrdinata ri
ripartitori
a quella
dei
commersziali
consorzi
sia
grana-
provinciali.
IN
Mmissione
compelente
lo
siudio
del
grava
problema del riordinamonto del servizio fer-
roviario ©_ di invitaro la Camere di CGommercio ad esaminare entro il più breve termMmine
possibile
il progelto
di
traffico
lariffe
in
Kiva»
dél
dei rispettivi
in un memoriale
da presentare al Governo,
distretti. perchè, l’Unione possa coprdinare, i loro, voti.
di aderire
Il Consiglio
alla
ha poi
costituzione di
un
dbliberato
comilato
LL
T}
I = _L
--
'{!1.-5‘W01& consegnare completamente
in ma-|
mercio,
nartalo
il proprio
esamae sul
dise-
ss
sono
siunto
d Hatsuma» ieri
a
2® d s
A
0a
14
Pisa,
laboralo;;:) società, Premiato 55 Ayres Buenos Corso A S i
ai oro, platino, Argengioielli, Carcano, massimi, prezzi to, polizze acquisto Milano, Maria Segreta 6, interno.
rA BBRILLANTI, rerle, 150
lacca bionda ‘T. N, vendo COMMA 55 Milano, s0 - Buenos Ayres
venordì
20
Marco-Ponte Dai), I fl sab, 21
DIOGNA
RAVENNA:
feb.
22
Leon
Alb.
lunedì
23
feobb,
AIb.
martedì
24
febb.
Alb.
mercoledì
FAENZA:
Alb.
dom,
sari 9.
FERRARA : ROVICO:
Bianco.
giovedì
25
26
febb.
Bianco
Alb.
' (Fu-
Cappello Europa. Stella
febb.
(5,
Alb,
d'Italia.
Cappello.
Cgrana.
RECGCCGIO EM,.: ven, 27 febb. Alb. S. Giuseppe, PARMA: eab. 28,. dom. 29, Alb. Cavour. M"fllll] ven, 27, sab. 28, dom. 29 febbraio Alb. Commercio N, 5 (Piazza Fontana),
OLIATORI E INGRASSATORI | SPAZZOLE INDUSTRIALI PULEGGIE DI LEGNO
SAML
S0C.
AN. MECCANICA LOMBARDA - MONZA Capitale L. 8.000.000 interamente versato
510 ; 601, 505. rileverei ì“‘fll]1.i‘}l-ll.i”[“lfll Querlrolo, concreto, Offerte samestre, 134 ‘Torino, *
merici,
gnello
macchina:
prospetti
nu- ,
puntualità,
Copisteria,
A- i
a
SCRITTURAZIONE precisione,
{
F
blocchi mobilio ; senza aumento, giorni ULTIMI letto, #a& . p, L. 3950, Camera appart. completi Basaglia, YVia anticamera cuoina, ]a pranzo, ‘ la Vittoria 20, da bagno smaltato bianche h!‘m-0hl::îfi,VASCHE Crovato, Vorn. liro 280° - compreso imballaggio, Milano. 13 (Monforte) g0 Plebisoiti
Auvisì Centesimi
vari
30 la parota
- Minimo
antilnetiche
dei
casi.
sigtomi
dell’Istituto
Analisi:
Sangue.
più
PREZZO
Uomor
Centesimi
30
la
parola
- Minimo
CARIBALDI
fuori
porta
3 caso
SIgnora...
GENOVA, TORINO, MILANO,
Depoulflì
Via Caffa, 13-14. Oorso Vinzaglio, Via f. Damiano,
17. 40.
VILLA ROSA STABILIMENTO
di CURA
‘APERTO TUTTO
L
17-19» SS
ri)
—
9,— 7/
SISTEMA NERVOSO - STOMACO - RICANMEIO
Via
Torino,
N. 20
MORFINISMO - ALCOOLISMO (escluse
le forme mentali ed infettivs) Asststenza medica permanente TRATTAMENTO 606 e 915 - RAGGI X
Programma a richiesta- BOLOGNA,
Castigliono
n.
103
: Dicorat I
Ffl
u
dell' Università di
PARIGI
Milano
Cavallott
9-11
—
10,
Via
e 15-19 - Signore
12-14
specialista BRENORRAGIA, SIFILIDE, PELLE Iniezioni 606-914..
In 3 giorni guaribile
mese.
L.
80 000
10 narola divisibile, 70 (pome
d0
la
E di lavoro
parota
ricamatrici biancheria.
-
Minimo
a macchina Spiga 30.
10 in
narola bianco
a
GAPO‘ ELETTRICISTA per manutenzione 6 &0T_ veglianza impianti forza luce grandi officino , meccaniche ‘cercasi Casselta 117 Popolitalia.
Domande
d’impiego
Centesimi
10
la
INCRANDIMENTI
L.
e ricerca di lavoro
narala
- Annimo
fotografici.
16 spedire” fotografia.
Primaria Milano,
80,
Franchi, corso Venezia avorto. domenica
#10 parola
artistici
50-65
ditta
telef.
solo
Aldo °
11-694,
CIOVANE amico nostro già da parecchi anni residente Parigi, serio, attivo, scrupoloso, lavoratore, referenzo colonia Parig!, dispona cauzione, asgsumo commissioni incarichi, visila o controlla clienti è merca An piazza riguar. danta esportazione, importazione, informazioni incarichi personali ecc. Sorivere Mario Locatelli +«COMMISSIONS» I Rue Severo I PARIS.
Calzaturificio FRANCHI
L'ANNO
tfram
CORREDO personala signora, anche nrezzo irrisorio, Rita, Viale Abruzzi
CERCASI mezzano”
> 13>
» 5
area
nel
- Alinimo
0Hsrt?d'impiego
EZ
aa
parole 276
Cnea con ristoranta 20 1o-
pres=so - fermata
Centesini 25 la narota
Centesimi
Ragazzo em. 20-22 » 11.— Bambino »
mq,
contratto
riggio).
UNICO
ia
900
10
locali
Compera-bendita di oggetti d'occasione .
—
n
Parigi.
di
Fournier
STELV—ID:filnl«‘-rflîl(\…\'iu Magonta A1-lJ_ 54 locali 6 liberi subito 5 botteghe vondo 100,/000 co. siruziono moderna. Cap, Panico Verri 9.
feltro da liquidare __ @
moderni
coi
ribelli,
Prof,
DE STEFANIS er delegato espleta ovunque im . formazioni, investirazioni segretiassime, sorve. glianza, indagini minuziose &u qualunquae rea-: to. «TUTELA PRIVATA», CUunneto Lungo 29,
oali
Pantofole Panno suola
410 parole
— Medico Sneolalista VENEZIA CORSO Unra Pelle, Impotenza, Genito-Urinari,
AL 4i mali
SESTO S. CIOVANNI.
PÀ
‘
15.
ma. 3000 a 2 000 localo CUapit. Panico Verri 9,
‘Stabilimento: proprio: MARSALA ( Sicilla] Amministrazione: TORINO, via E. De Sonnaz, 2
Vismara Cor-.
PREMIO primn carella
VENEZIA:
F, PARRINELLO e C.
Cas-'
mediatori.
esclusi
prima ipoteca, MILA setta 116 Popolitalia,
MANTOVA: giovedì 12 feb. A!b. Senoner. MESTRE: venerdì 13 febh, Alb. Tura (Stazione).
B
scolo semplice
Chiunque
ha bisogno vendere, affittare, acquistare case, ville, terreni, appartamenti tuoti, o ammobigliati, si rivolga allo Studia’ Commorciale: Via Pattari, 7,
Felsiva Ramazzatti IDERDI II FANA VO MONDIAL
RSTRRO Gli operai russi di San Francisco han votato una mozione con la quale chiedono di essere rimpatriati al più presta possibile in Russia. Essi sarebbero iìn numero di circa un migliaio. Le
importazioni
britanniche
per
Poiîncaré
e la signora
Poincaré
Tonico
i ministri
ed i satiose-
Stato.
1] genorale Weiler è siaio nominato capitano generale della Catalogna, in sostituzione del generale Milado del Bosch, dimissionario, -
Lo sciopero. del panificio na
è
ferenza
terminato
in
tenuta oggi
ad
presso.il
una
Parlamento
inglesa
ha
e
dai principi
cardiacbe
Anemia
SOCIETA'
ANONIMA
| FRATELLI RAMAZZOTTI
AMAZZO
—
Deperimento
i
organico i Presso i
Farmacisti e Grossisti di Medicinali.
© |stabil Dott. M CAOSI e Figl FIRENZE
MILANO
con-
__
EUGENE
BARBIER -- REIMS
Deposito C. COMOTTI = Milano Via
Craema,
14 . Telef.
: 13-152
CALZATURIFICIO
della casa rea-
e tutte le malattie che colpiscono
i
la mucosa bronchiale lasciandovi impresso un catarro “& astinato e rihelle formano un terreno molto propizio allo sviluppo 2
BI SARD VARESÉB l' I TROLLI8C
Ilfi,l * 1! Sciroppo SIA (rimedio nuovo in diiesa dei Bronchi
#lei Polmoni) previene e-cura tuttele irritazioni ed-i catarri delle -
Ì; preserva l'orga dalle nis infezioni bacillari mo .” a l
'
&
‘rossimo
—
—
|
CHAMPAGNE
luogo
{ ia ro Aberai gh 28 : Milag to
: À
+
Affezioni
AMARO | “NA RAMAZIONE
ieri con il consueto carimoniale. Il re e la regina, scortati dalla cavalleria e accompagnati
glandular
Malaria
Ministero
avuto
|
Reumatismo . ’l'ube:‘calt;si 0ssea
Arterioîclerosi
degli Approvvigionamenti. Gli operai ri1 termini prenderanno subitò il’lavoro.
del
Scrofolosi
P
Anker dì Vien-
seguito
Linfatismo
Digestivao
il gen-
hanno
Primo Ricostituente taliano f RAGCOMANDATO nel
naio 1920 presentano un aumento di liro Sterline 48.951.952, in confronto del gennaio 1919. Le esportazioni presentano - un aumento di 58.536.728 in canfronto dello stesso periodo.
zione. Ma i Montenegrini, molto fieri | Èa.@.l__:zz&nn. ì più efficaci fattori della no-. .Tipografia della STAMPA PERIODICA della loro libertà sesglare, si sono ribel-| Wa ripresa /eco“ n°.mlcn:. ra | 1I À AI : AE N W
Casclla
PER BANDIERE Vismara ricami lano.
cogli
a) ‘ iHalsi 3ati ’ che proclanmì Ò la sovranità stemi di intervento sfalale, ormai giudicali, u ‘serba sulla Montagna Nerae, con tale si /scoraggia il capitale ‘ed il lavoro dal- DEFENDENTE DE AMICI, Gerente responsabile. …mcg“;a[x, volle legittimare la - soprafia-| l'invesltimanto produttivo. si tiene ilù%ag;ta:'e
ALBERCO enta.
Cavallotti 12 in subito a Pisa. Cas:
Astor.
riétoramte vendesi
e « To-
Napoli
ica anche quello montenegrino, consegnato portizioni, giovi a tampararo le asprezze all’imperialismo panslavo, nonostanie la dei cambi, ravvisa nella facollà che sì dovrebbe consantire al Governo di requisire iperta generale ribellione. : la azientle, un pericolo gravissimo mer la A Podgorizza, una delle città sacre del economia nazionale ed una causa di ulfeecchio Montenegro, gli agenti dell' Inte- riori inasprimenti dei cambi in quanto, ‘sa a 10 inscenato un’assemblea di attraverso la minaccia di Tar rivivera si-
fi rarionni
Ditta
onte, LANA da materasso vendo prezzo convent Bassanesi, Vin Castelfidardo 6 Milano.
VERONA: lunedì 16 febh, aiv. Aquila Nera. TREVISO : martedì 17 feb. Alb. stella d'Uro., UDINE: merc. 19, giov, 19 feb, Alb. Uroce di Malta. :
L AGRANI MARCAI
lmperu?0;…r.l'];. L u.îa.!l. t.:1’-ng
@alpassaggio del suo collaboratore A:
ino greca il canale di Corfùr, altra base tno di leggo recante i provvedimenti. per le, sì sono recatì alla Camera dei Lords, a difesa della valula italiana:; mentre rinavale di prima importanza. © | clie _ ogni provvedimento inteso' a li- dove ha avuto luogo la ‘cerimonia. 1 Insieme col popolo albanese "sìi sacrifi- tiene Mmitare la impomazioni ed ‘à favorire -le es-
le estero\ all'iniziativa nazionale'e quindi si
vonde:
10 parola
- Minimo
30 la paraola
patletot, smocking, frack. ABITI nuovi diversi scarpe, - valigie,
e
(Specialiata _ erniario) Diplomato R. Università di Toarino - Via XX Settembre N. 36 - TORINO (Fond.
ia beneficio dell'imperialismo jugoslavo, a telefohico permanente, mromosso dall'Assoisud a beneficio di quello greco. Ma an- ciazione ilaliana elettrotecnica, ed ha an- per la definizione del conflitio saranno iche questa infamia ha uno scopo navale. che esaminalo la t1uasuonc dei cambi, saf- siabiliti da una commissione arbitrale. : Infatti nell’Albania settentrionale sì fermandosi particolarmente sul disegno di L’inaugurazione della nuova sessione
—ixuolu costituire una larga zona di sicu- legge presentato al Parlamento dal Gover.Dopo lunza discussione, è stato ‘votalo ‘Tezza intorno allo formidahbili bocche di no. un ordina del siorno col quale il Consiglio iCattaro, mentre nell' Albania meridionale | Dire tltivo dell'Unione delle Camera di Com-
Appisi - d indole commerolale ' Centesimi
ATTESTATI
BENEMERENZA-
PADOVA : sab, 14, dom. 15 tob, Alb, Leon
Pietro Isnardi “Oneglia
uaspiranti ufficianli al comando dell’ammivaglio Korinchi. Lo navi della squadra del nostro dipartimento, alle quali sono aggiunte la « Cavour» proveniente da Tavanto a la «Quarto» proveniento da Brindisi, hanno innalzato il gran paveso ed hanno sparato le-salve d'uso,
re-
lazione ai bisogni
Vigle-
—
CUI ALIA Le navi giapponosi
di
MunDicato alla Camera dal Ministro dei Trasporti; deliberando di affidare ad una com-
le Farmacie
—
ore E)
dalle
#9.
alle
14
c dalle
anerti
sono
Uffici
Gli
B. —
alle 12
Nulla è dovuto anticinafamente
gretari
co-
In tutte
V.
_
riffa
testà
de facile l'uso a protitto della cura. Raccomanlato dalle più note autorità mediphe.
Chiarotta
MACCHINA
NMillerand,
merci,
Dott.
.
gnora
delle
d. MAGERDI
gradevole saporo ne ren
di
to. L'assemblea ha riconosciuto concor demente che la libertà di comimercio non è per Îl momento assolutamente possibi: le; in apposito ordine del giorno approva: to alla unanimità ha concluso e fatto voi t per la roquisizione generale di htt-tî indistintamente i cercali con conseguen te consimento del raccolto e contingen: tamento por comune e perchè siano dati alle commissioni di requisizione ; mezzi Imateriali e l'aultorità legale per potere
F
—
500
DI
l’organize
zazione della raccolta del arano e della distribuzione di esso pel prossimo yaccol-
Dott.
l'orino
UT
per mangimi per animali di dqualsiasi provenienza e pertinenga. 3, Differonzia: zione del prezzo del grano da quello del
granoturco.
—
zio,
Dapuratore ldell’ organismo :: Alimenta e guarisce ::
disciplinamento
offerto 4 Parigi un pranzo in onore del nuovo presidente della Repubblica, Deschanel. Vi assislevano Millerand, la si-
il trasporto.
ca
Bettimo
e
Unionoe, Ver il biennio 1920-21, ed ha noMminalo vice-presidente l’on. Fortunati e il conm. Cocciolo. ' À E Dopo la traltazione di vario questioni, il consiglio sì è occupalo del problema ferper
Medicinale Il suo
MEDICI
vaglia. onpure narmm; : allora l'importo a
a mezzo cartolina {era. rimettendoci
n [rancabotti-
|
essere inviatt anc:;l
possono
Gli annunci
|
£
piano.
arimo
35,
\.
a i
Via PTaallfi
in
Ufficio di Pubblicità
Cannobio
a Popo
S vamf.nle csqluat
si i ricevono
»
ijono 875.'
ribelle!!!!/!!
Dantt. FTgenazio Raimondi Med. di porta (Genova. Dott. '1'. Raossi, Villafran.
di numoero sessantotto commissioni di reguisizioni cereali, in tutto 150 persone citca. La disecussione si svolse calla massima seronità e con singolare competenza da parte degli intervenuti che si‘tro» varono concorpdi nel rilevare le causo del maggiore consumo e nel riconoscere necessani j seguonij provvedimenti : 1. Ripristinamento generale delle tessere siù per il consumo qhe per la macinazio-
na,
pliù
11Ut6,
e
granari
llnmulglllzzazlo-
ernia
Qlio Isnardi
11. sono
proprie
oostante
la
garantisos
.. Mi sono eempre a Tulo a compiacere del euo «Ortoplasticon in tutti i casi noi quali l’ho fatto upplicare, sia per ritentione compnleta dell’ernia, fi& per guarigioni otte
per la grandoe quantità di cereali da importare con grave dispendio dall'estero. La riumione riuscì veramente imporfante, Intervennero j rappresentanti di
| bambini viennesi ad Andio ?
Un’interrogazione del sen, Mazziotti
roviario e del progetto di riforma dalle ta-
Ecco il democraticissimo risultato del‘la febbrile campugna democratica per la ‘Dalmazia jugoslava ! ‘ ‘. Altro risultato è che il popolo alba-
ha ‘lasciato un
è rientrato
e—
‘gleso, le quali, non avendo più da fran‘teggiaro le corazzato di Absburgo, provvedono
portare
italiano.
confermalo
sicura formidaIrancese a in-
Convoceati
commissari
’ Questa turpe megera, che è -l'Intesa, ‘ha così' ottenuto il colmo in fatto di deimocrazia e di disarmo, Sobenico sarà un
‘gran i porto armaio, una ‘bile base per la flotta
e gli
e
ohe
GIUDIZI
riuniti in Roma i rappresentanti dei consorzi granarij e delle commissioni requi:sizioni cercali, degli organi cioè che provvedono alla radcolta ed alla distribuzione del grano: per discutere sul: l'aumoento vorificatosi nel consumo di 0SS0, anmento che quest'anno in confronto dell’anno decorso ascende ad un milione dj quintali al imese in più e che la nazione non può assolutamente sop
trarvre cercali
Comizio di Combattenti per l'Adriatito
infutti,
‘non hanno soltanto sirappato l estuario idi Sebenicg all' Ttalin, ma anche ottenuto Ja sua militarizzazione,
che
scegliersi
Sebenict,
il'Italla non può avera no Fiumoe, nè ’Zara, città ilallanissimo. I rinunciatari italiani lanciavano fiam‘ime a fuoco per ottanere che fossa aitribuita alla Jugoslavia la clttà di Sebeniie0, abitain oggi, dopo una lunga sisteimatica snazionalizanzione, da una mag»'gloranza serbo-croati: ma ossi non han‘n levato una voce (di protesta contro Îl sopruso infame che si tonta contro
via,e dall’altra getta voeleno vuola salvaro all'Italiàa una . liana? ‘. Nelle glornale dell'amara
della
va essere libera che vuole,
Jiumoslavia
di
stesso
istantanaa
sovrano
ne di qualuntue
(na riunione dei consorzi granari
resistore alla Jugoslavia, ÌIE. le minacciose dimostrazioni
:me
fiume, nè Trieslte, nà Pola e nomurono ‘Udine, E' assolutamente mostruoso che L ea., Moni jugoslavi possano essere plazzali
fanteria.
Francobolli fiumani provvisori
aronto della gemma del Quarnero, Nitti, avendo dichiarato la propria amiciziù verso gli jugosluvi, nonostante gli schiaffi tecenti, non ha più aleun
politica orientale, Asia, mantenondo
_ Per giungere a questo risultato indae ‘coroso egli ha ‘compiuto una rif{frata ve nerale su iutteo le altre linoo. 11 confine ‘della Vanezia Giulia, ehe prima era &e ignato sulla linea alpina, è stalo raefro-
(lli
A cura del Comando di Fiume si è iniiaà lTa pubblicazione del Bollettino Ufficiale del Comando stesso, In avvenire solo le comunicazioni apparse sul predetto bollettino sì possono ritengere di fonte ufficiale,
della
simo aprila avrà una certa imporianza sia per la politica estera che per quella interna.
e Zara,
divisione
Nigra,
residua italianità dell'Adriatico orientale. La direzione delle Poste di PFiume ha fat‘Trumbie conferma che vuole ottenere ' 1- to _ nioto che agli sportelli dell'ufficio postale stria oriontnle fino all’ Arsa, cioè fino alla ide'la città ‘sono posti in vendita quattro linea di Wilson e del disonorevole Slane- nuovi fracobolli provvisori della posta fiumini, per, accerchiare completamente Piu- mana,
idro. Nittt avrebbe potuto ottonare la pie ina sovranità sulla città di TFiume, salivandd anche Zara, ma il primo ministro
Jdtallano dopo avore rinunciato al Patto ‘di Londra, ha abbandonato anche Fiu
45.a
il generale
II bollettino uificiale del comando di Fiume
all'indipendenza albanose, alla demilita. rizzazione serba, alla Dalmazia e alla linen nrotettiva delle Alpi Giulie, perdendo, per giunta, anche Riume, Allo stato delle case 1a Jugoslavia credi
la
è
Fiume
ritratto in dono, IL goenerale Nigra
rmum:13!in
Spalato e Traù, può anceora la protezione aoccidentale, i
vi avevamo
ora
è di con-
Lubiana, di sperare, con
imperlalistiche
cl & dala
così
«di
la
INM stato rilasciato
il generale
segnare il monte Lowceen e le l-ìnr.-:hn di Cattavo a un imperialismo antitaliano, [] Paito di Londra assegnova lipl1:1rn dl Montonogro, ma Nitti ha rinumcinlto a clausola,
PPPARECCHIO
tlers-
nemmeno
e
scopo.
oconfermma
atroci,
d
Invenzione ORTOPLASTICO Mazeron
clia
di
muniento cehe la Jugoslavia pretendeva, ‘oltra ai vantaggi del compromesso i Lloyd George, anche là costa orientale ‘dell'Iatria. Quosta pratesn avevamo Intravveduto attraverso lo reghio del Temps, il quale non è sofito scrivero senza ispiraziorie
Senza
con ‘ delitti
d’assodio
di Belgrado,
insleme
tempo
a
sopraffazione,
stato
la
nè
I gosluve si affermano sonza pudora ‘viltà italiana codo sorridentado.
Già du qualehe
uno
mn
guerra,
l'Inghilterra
riu-
questa
_i
BG“NBMI.}I
uvvm—:‘W“
d'Italia
SENZA OPERAZIONE con la recente
1!. gonerale Nigra è stato rilascialo con ogni segno di cortesia dal Comandante d’Annunzio il quale ha cordialmentie congedato
corvaspon-
1S può portanto ritonere che abbia avuto Jluogo Un'altra di quello conversazioni oanto Mmvocatoe dai nostri rinuncintari,
La
e
di
con
i nuo-
mezza quale,
:Nitti ne hanno reclamato lu estradizione, I telegrammi dolla serata dicona che
'0
roristico
de
Qualo
scopo
effeltun
questa
e «di
(Camera
Lo
sj
E da
|
Îl rilascio del generale Nigra Ieri,
contro '
A.VVlS[
; N.
)
a fucilate
a
‘ nostro
NOTIZIE FIUMANE
comandante
‘ROMA,
nòîrmalf…—E ridata di YI SS
al cafferenti
‘ (Per telegrafo e per telefono al “Popolo d Italia ,,) (Per
i
re
Il Convegn 0 di Londra
=
D'ITALI A
ULTIM E NOTIZI —
arrivo
Soprascarze Gomma di Primaria marei
IA
CEA0
A
7T
I è
" Fondatore: BEN ABBO NAN:E","T' :
AOI g;ì:., aa
=
1:'1;.
L
=
îg_..
2!323_
+
Anno È
7l
VII.
12.—
:
A
"[‘
R
D
=
I
RIVISTA MENSILE
Un numero separato cent. 10 - Arretrato cent. 20
- N.
A
38
- Milano, Venerdì
e esce g 1 18e—— di_ii ogili ra mese
Abbonamento
= | - PREZZI
ja
=uh°uo.t]‘..‘ lfl-—d fi
Un numero separato Abbon. cuinulativo
> »
: DELLE
=%2%:
“ f.— 32 —
13 Febbraio
1920
| f DIREZIONE JIMM””STRAZ.L‘.’:É.
: INSERZIONI a apazio di linea @8 punti (larghorsa di una— || (Tel»N. 8-83 -- Interc. I N. . 0-1U- 7-
…A'd;lbl:.:.um:ll;lgîlnl. !°J.…l a A;::.d nhfiu'?meanv?”um…… 5 lfi
anticipato. Tassa govornatira n più, L'Amministrazione ei rieervail diritto di ritiutare ‘®uo cgiudizio insindacabile ri tenessa di non accasttare
i _ _
@
ordint
oche
a
#1
a
g
F
I
.':.
-I
t
1
“Nontm soldo dolla sottoserizione prolodo
emesso
dai
lombarda
probiviri
dei
di quelle che.seguono.
27 Novembre
del-
Vi mando il goliate con lui
‘in seguito al ricorso dei signori Giovanni Capodivacca e Arturo Rossato, dimissionari da queslo giornale. lo faccio n)trettanto, oggi, rammaricandomi di essere in ritardo di un giorno, perchè Îa sentenza non mi lede nè da lontano, nè
da
vicino,
uomo
nè come
giornalista,
rimanga
i
Assolutamente. Per la parte politica e per quella non politica, io sono a posto. Ho la coscienza tranquilla. Tranquillisdalla
miùa
deposizione
che figura
in
atti
lodo
e semplicemente
nelle
elezioni,
mente
da
un dodo
Fiume, Caro
. mentojelettoralems ss
è ue
novembre me cuso
discutibile infischio.
il
fra
che
anche
darsi
Può
che nella si ricnnosca ‘qlm,lcl\e {empo schiacstato è novembre, gibrnata del 16 ciato e spappolato il massimalismo bapoi al mio Quanio pus. del golista schiacciarmmento morale, ho tanto in rmano per schiacciare chiunque, in buona 0 quante volle Ma mala fcde, ci creda. slalo
sono
IL
Blocco
elettorale
è
soldo,
un
non
fascista,.
Il
Blocco
e-
« No1 poliuici
crizione
to
lo non
ho avuto
che
Besana.
per questo
stuma
una
sanatoria
po-
impiego
di fondi,
ma
delle
clezioni,
Fiume,
mi
maggiore
il
scriveva :
« ...Per
ora
abbiamo
dovuto di
ramente
reranno
oggetti
o viveri
scriverò.
spose
da
è me-
_
decoro
dictro
formale
accettando
chae data nel
le
dei u
per
dimissioni,
tera
mento
:
Mario
di
aveva
diecine
pia-
di migliaia
+
Dichiaro
inoltre
di
che
le squadre
arma-
a difenderci e a difendere i
{a senvivano
e
di
fronte
al
e
della
dignità
12
via
che
non
un
soldo
ha
tri
vedi
P
su-
derivate
[ebbraio
1920.
BESANA
‘le
dei
E
stessi.
socialisti
©
polemica
di
scelta nostro
loro
col
dichiarano
Già l'impresa di Fiume non vato tutti consenzienti per il
ri-
non
defi-
il direttore
che
antibolscevichi,
dopo
Pen-
l’insegnamento
del
d’annunziano
in
Dalmazia
scuoterebbe
an-
cor più la ormai lesa disciplina dell’eserciito e che un moto verso l'’interno sarebbe al
fallimento
e
provocherebbe
quello stesso disastro nazionale che vogliamo evitare combattendo il bokscevismo. Da tuito il tuo atteggiamento spirituale da quanto
possiamo
comprendere
dalla
tua
opeta, dai tuoi discorsi im privato e da quanto accenni chiaramente nelle lettera ci sembra
che
tu
non
sia su
queste
diretti-
6ssere con lui se marciasse verso l’interno. Auguriamo che i! ammirabile intuizione
‘eche-t'ha 4atto-sempre. veder
turo,
t1 faccia essere amche
Mua
noi
trocon
verso
la Patria, che essi non ' poterono a meno di " sentirseme spaventati come di un disastro mazionale, Noi, essi 'dicono, che avevamo per anni combattuto aspramente ogni
degenerazione bolscevica del socialismo italiano, come qoteramo aderire a' questa de-
_
‘
uveva modo
direttore
combattuto.le
cui. essi avevano
loro
necessarie
dimissioni
del
«Se
dal
ito :
P1u...
D'Annunrio
marcerà,
io
sarò
con
luin,
pagamento
_E
non solo del
del.
modo
con
fatti.
Essi
ricordano
altresj
questi
cui
pagamenti
erano
a
questo
po <inistro
quest'epoca
ed
dare le Joro dimissioni, hanno esposto circostanze che il Caliegio giudica necessario
zione
affermano
che
dai
fondi
altamente
scopo
trionfa....
... noiì
raccolti
ideale,
sanatoria
dal
Comando
zione
possibil=.
sarebbe
di fondi
occorsa,
perchè
assoHvere,
l'auto-
a
farla
rizzazione, non del Comando
straordinariamente a
diciamo
che
Tl giorno 5 dicembre
di Fius-
sussista egualmente
«porcon
—
ha dunque
oggi
nel vero.
momento
sentiama
re
personale
marrà
—
del
‘«Popolo»y
spetta
a voi
—
e
ma
tale
immonde ferro
i ricorrenti
scris-
di dispensarli
chi
loro
ufficio per
la fine
del mese, anche perchè essi «mon si sentono di continuare nella che tra l’altro ritengono
emica violenta inopportuna e ste-
amici
accusa
Chiediamo dunque che nulla sia detto più del necessario, ma nulla sia taciuto per - i conoscere la mostra correttezza © sfatare' la accusa con Îa cquale si tenta di dolpirci. Firmati : Arturo Rossato - Giovanni Ca podivacca».
L'antidoto al veleno - La verità A‘le domande dei signori Rossato e Capo, Benito
Mussolini
oppone
anzitutto
non
avevano quindi potuto
influire sulle di-
ne
assoluto,
quello
rettive del giornale stesso. 0Fpon.u in _ se acondo kuogo l'mdole personale del Popolo ’'Italia, indole personate che un suo tra:filetto (15 dicembre) afferma in modo preCi0 : «IL Popolo vosta quello che è stato dal 15 novembre del 1914 a Jeri < a oggi. Un giornale personale. Il Popolo resta, anche per domani, Îl giorna'e del cittadino Mussolini e di nessun altro cittadino al mondo, Del Pogpolo, il cittadino Mussolini è padroe può
farne
che
vuole;
in tutti { sensi: ingrandirlo, trasformarlo accopparlo, risuscitarlo, iarne un giornale di sole idec o di sole informazioni, un giornale di conservazione o di sivoluzione, reazionario o anarchico. E' forse per la pruma volta nella storia del giornalismo namonale
ed internazionale, che un uomo dispone dî un quotidiano per sè, per le sue idee, per le sue passioni, per i suoi amori, per i suoi odii, per le sue bizzamrie, senza che ci sia un
altro
uomo
che
gli
ponga
riserve,
gli
faccia critiche o lo fermi con un veto qual-
siasin.
Chi
lo aveva
lo sapeva
seguito
e sapendo!o
al ha
Popolo
d’Itata
perduto
il dititto
di disgutere con lui direttive politiche e d'imporgli <casi di-coscienza:" A- parte tutto ciò, sta di fatto che nessun dissenso si de, linecò fra i due redattori ricorrenti' e lui sino al 2 dicembre,, cioè a bene 17 giorni dalle alezioni. E Mussolini dòcumenta ques 5ta sua affermazione citando articoli di Rossato e di Capodivacca di piena solicarietà
sue
col
giornale,
direttive,
coì suoi
con
metodi,
con
la sua stessa violenza
cita la dichiarazione affettuosa ec firmata anche dia essi e redatta dal in occasione del suo anresto.
e
solidale Rossato
La confotazione delle accuse
con
10 di-
«Non csiste un caso di coscienza nostro, un dissidio politico tra noi e te, dissen-
molto e dalorosamente sorprenderlo, ancha' perchè ancora il giorno prima il Rossato.
la lettora
so _ che abbiamo sottoposto al tub esame © sul qualo non ci riconosci il diritto di 1interragare, affermando il carattere personale del «Papolon. Accettando questo tuo punto di vista. dovremmo considerarci come semplici strumenti di una volontà superinre.... come
@ dobbiamo un dongedo.
stra
posizione».
ritenere la tua lettera Ti preghiamo quindi di
Volevano restarci “amici , Îl ricorso al Collegio è la conseguenza del rifiuto dell’Amministrazione del giornale df liquidare ai due dimissionari l'indennità
di
licepziamento,
a
termini
«lella
Convenzione del 1911. Nel rivolgere al Collegio la domanda idi tale indennità
i ricor-
renti così me riassumono to e di diritto :
di
le ragioni
‘fat-
i
1. Innanzi tutto chiediamo all’on. Collegio di giudicare se in determinato momento eccezionale della vita politica i re-latto-
ri apolitici» di un giornale «personale» abbiano il dirjtto di chiedere al proprio di rettore quali siano i suoi propositi imme-
diati,
per
giudicare,
in
coscienza,
sano continuare a seguirlo diana di battaglia. Oszerviamo,
se ‘ pos
nell’opera
a / questfo proposito,
che
cotì qua-
lora sì negasse ai redattori politici di un giornale «personale» questo diritto, baste rebbe che i ‘(direttori dizi quatidiani dichiarassero «personalin i rifpettivi giornali, perchè fossero annullate di fatto tutte le convenzioni fornalistiche e tutti 1 diritti dei giornalisti c confrrita ai direttori autorità' dispotica e ridotta la funzione del giornatista al -Flù umile ed umiliante dei servaggi: quello intellettuale. 2.0 Chiediamo subordinatamente di giu-
dicare se i motivi d’indale politica e morale
da nai esposti oralmente all’on. Collegio non siano mitenuti. sufficionti a giustificare lo stato dianimeo che ci indusse a chiedere
e penali, per atti compiuti a nostra insaputa ed eventualmente contro il nostro mento. Si veda in pro{pc,:sho nella mostra
spondenza
con
Mussolini,
senticorri-
la richiesta ri-
guardante la possibilità di una marcia d'Annunzio verso l’interno del paese.
d
3-0 In quanto alle muotivazioni del lodo, ripetiamo' che non siamo mrossi in causa
aveva accettato
di scrivere trafiletti per
campagna
abbonamenti,
degli
pagati
la
a par-
te. «Non credo che moi siamo qui di fronte ad umn aaso di coscienza, ma a qualche cosa di più graven. E iL convenuto viene a discutere. delle accuse specifiche. : ‘ Sulla formamone delle cosidette «bandej armater, dopo avere micondate quelle vo-; lontarie che prestarono servizio dal 15 ar, prile al 15 maggio, ammeite che nei gior-! ni culminanti della campagma elettorale funono fattea venire da Fiume alcune de-' cine di ufficiali, alcune decine di ardiri e alcune decine di marinai per consentire quella libertà di gropaganda di! cui non i.fascisti soltanto, ma anche gli altri partiti evevano bisogno. «Naturalmen-| te noi che eravamo pochi dovevamo con-| tare
sulla
violenza
disciplina,
delle
sull'audacia
nostre
forze:
avere su questo angomeonto
e
sulla:
ognuno
può)
idee ‘pposte, ma
lo espongo dati di fatto. C'erano an com-; plesso alcune centimaia d'uomini, divisi 1n:
squadre
comandate
d
ufficiali e ‘natural-!
mente tutti obbedivano a me. Îo ero una: specie di capo di questo piccolo esercito.i E’ verissimo che questi uomini erano pa-; gati ; ricevevano una diaria di 20 o 25 li-: | aF5
t
I1 convenutò conferma che per le spese elettorali usò denaro preso dal fondo della” sottosarizione
«Pro
Fiume»r,
ma
ne usò
an-.
che del suo e per quallo della sottoscriziame, ebbe l'autorizzazionedi G. s'Amnun-" zio. Durante i] tempo in cui questi gruppiî frequentarono il Popolo ditalia, nè Rossato, nè Capodivacca manifestarono segni i
disagio
; sono
anzi
di
quell'e
i ra-
filetti di Rossato col ritomello «rivoltelle alta mano». i i A questo punto Mussolini prot caon
tutte cle sue forze dontro l'accusa che L-fn
sapesse in precodenza di qualche episodio di violenza avvenuto in quei giorni (bom-. ba di via S. Dam'ano) e ne abbîia felicitato l’autone. è un'accusa inconcepibile, assurda, Egli afferma che sconsigliò, prima, o-
gni violenza, che deglorò: poi vivamente l’accaduto, che, fra le altre cose fece’ un
gran male al Fopolo d'Italia. Subito dopo le elezioni, le bande, con un mio ordine, vennero
licenziate,
perchè
era finito. Al 19 novembre più.
Perchè
—
si chiede
il
loro
non
asmn:ito
esistevamo
il convenuto
— i
ricorrenti a»pettano*il dicembre per lagnare
sene?
:
i
_ Ll’imaresa d'annunziana Sull’ Impres + d’ammunza iana
all’ int
dî Fiume, ma Mussoklini afferma |rile di fronte alla nuova situazfone poli- per ragioni personali contro Mussalini, col coloro che l'avevano cdfessere egli staìoerfr:':' Calunniate calunniate: Qualche cosa resteràl! dei Lesottoscritror g i, <consigliata, sia par cose erano a questo punto, senza che
Cgrli.
fi
i
quale,
e
*
“
a
avren:mo
desiderato
di conser-
iando a Fiume con
d’Annunz
io stesso veresse avessero determimato ancora un loro | Mussolini risponde sorprendendosi della vare rapporti di cordialità e d’'amicizia,Ma so_il 10 ottobre, sia, giù tardi, per lettera domand .e a offrendo un congedo. Quanteo atto di prortesta esplicita — perchè derante-il periodo clettorale non parve ad essì | alte direttive fpolftichf:,î\egî.i scrive, ritiene d'altra parte noj ‘non' potevamo rinunziare ed anche a mezzo di terze “persone (Pedraz- a far4valere Îk nostra diritto, inè possiamo-
Joro fede alla infiziativa giornalistica di Be-
PA P:
anzi,
E
le
Soltanto il 5 dicembre egli, ritornando in redazîione dopo mun interrogatorio del guiudi:ce istruttore durato cinque ore, trovò la lettera. dei suoi due redattori che dovette
me...»
ranzie per l'avvenire, per Gvitare la possibilità di dover assumere in un determinato momento, responszebilità, politiche. morali
col
e i suoi
l'ingiurigsa
che noi siamo ‘usciti dal giormale per viltà,
ri-
T
curate
Mussolini.
e non
al diretore decl Pagpolo d'Italia — pix rinunziando a discutere sul passato — ga-
le bestie
che
di scegliere
dinamica, 81
sero al loro direttore una lettera in cui, eccusando molta stanchezra, gli domandano
me, ma i ricorrenti pensano che la distra-
più ob-
tentato dal
vanno domvenientemente e col fuocon.
erano
prelevate le somme occorrenti per questo grnere di propaganda elettorale. Tl direttore del giornale ebbe per questa prelevauna
non ‘poter
entra oggi alle carceri e sì' esce domani in
sottoscrizione « Pro.Fiume r aperta dal giorquesto
/
per
liato i cittadini di tutte le rivoltelle, i tutti i pugnali? Ce ne sono ancora. In
1a
proposîto
spasima
ma? La rTequisizione delle armi — altro col-
di tali bande
ma
Molta gente
andare a Fiume, ma io mi domando: non c'è più nessuno che conosca la via di Ro-
era a conoscenza.
îîomale
questo
in
che'
pgiusto -nel fu”
diversamente, abbiamo il dovere di dichrararti il nostro dissenso. Agemndo diversamente' verremmo meno a quella lealtà che inforimò sempre Ja nostra coNaborazione e la nostra amicizia», Brevemente replica Mussolini : «Quanto ai vostri casi CA coscienza io mi rifiuto energicamente di entrarci, perchè sono affaprendermi ri trappo delicati e non voglio l’arbitrio di una decisione. Dato 1] caratte-
Il dibattito è chiuso
me mtendeva 'organizzare’ sbarcando con truppe regolari passate a lui in Italia per marciare su Roma, appariva ai ricorrenti così minacciosa e così fatale ai destini dels
solidarietà
doverosa
e
i ricorrentt ‘avevano 2 dolersi,
per
biettivo
38
che i due ricorrenti non avevano nel giors nale mansioni politiche vere e proprie e
16 novembre non sia tanto da battere contro il Partito Socialista, che in fondo fa 1
cui era stata compiuta, ‘ma quella più grave e pericolosa che il Comandante di Fiu-
dei quali — uno dei ricorrenti ha citato la bomba lanciata im via S. Damiano - —
I ricorrenti, invitati, nel loro primo interrogatorio a prectsare i fatti per cui essi <i erano trovati rnella affermata necessità di nel modo
e partiti
permettere
cuntinuino a diffondere
divacca,
perchè con la fine del mese sia Gli emuli di Gasti: fantasie e “rapporti,. provvedere liquidata anche amministrativamente la no-
cettare la responsabilità di episodi violenti che ne erano la conseguenza e di alcuno
nale
e precisare
e
cembre dcei ricorrentil in cui sono precisati i termini della vertenza : u
opportuno il loro distacco dal giornale e più tardi perchè, avvenuto l'arresto di Mussolini, questo. Joro atteggiamento ostile sarebbe stato, più che inopportuno, antipatico — dquando iîntervenne talc fatto jpolitico di frunte al quale i ricorrenti sentirono l’assoluta nocecessità di chiedere spiegazioni <saurienti al ‘ loro direttore.
actimidazioni e di violenze. Non potevano
specia-
'
riassumere
giornali
siamo ancora
ricevuto
Ma verso la fine del 1910 i ricorrenti sep- ‘penerazibne insurrezionale del nazionalipero e presentirono fatti a cui essi non po- smo? La marcia militare di D'Annunzio da po- Ancona a Roma era il dissolvimento dell'e. tevano dare la loro adesione e che li seru in una condzlizione di disagio politico scicito, era.-la giuerra civile, era — sia pue morale che doveva poi diventare quella re per breve tempo — l’anarchia. Quando vera e propria incompatibilità da cui sono abbiamo saputo che Mussolini aveva detto :
pubblt--
le dimissioni
all’estremo:;
Îl “dissidio,, della.. “fifa, |
destinato
PROBIVIRFI mpuò anche essere riteche per la gravità del-
battaglie.
migHhiori
politi-
professionaie,
sino
«Siamo con te zgerfettamente d’accordo nel deprecare il bolscevismo per l’enorme rovina che esso rappresenterebbe, ma pensiamo che la preoccupazione nostra e del nostro. guormalte non debba essere maggiore a questo riguardo di quella dî tutti gli al-
.8 UNa di Enrico Besana
ENRICO
violenza
con
piepa
l’itomo con
Arturo Rossato, dalla fondazione del giornale, e Giovanni Capodivacca, più tardi, " loro e tutta la ’ Ecco iî carteggio «decisivo » Sull' argo- avevano dato rutta T
il capitano
ne
ad andare
suoi interessi, quanto contro la borghesia di 150 volon“ jtari/di Fiume, molti dei quali furono in- che per fare troppo ciecamente i propri vitati. a venire a Milano per esercitare il traidisce sì stessa e la nazione. Pensiamo altresì che una eventuale estensione del m'oto
pienamente solidali. Ed è questo il significato dktla lettera firmata anche ‘(da essi il giorno dell'arresto di Benito Mussolini, let-
« C1 mettiamo a disposizione del Collegia per tutte le spiegazioni, 1 chiarimenti e le documentazioni atte ad avvalorare e precisare quanto abbiamo sopra ‘esposto. « Con ogni! osservanza i Firmati: Arturo Rossato - Grovanni Capodivacca »._ :
chiesta che il Comando di Fiume, mandò a Milano per una regolare verifica dei
conti
poche
12-2-920,
si
ricorrenti
di-
e
di ordine
la nostra Posiziona
giornale
ci restava’altra
in calce.
mia
non
nitive,
l'impiego che dirò «milanesa» fdel fondi pro-Fiume — raccolte in bea nove voluminosi plichi, sono a Fiume presso Fu
come
disposto
01Gi vitto. VILLO, I alloggio e viaggio
la situazione politica parve ad essi necessaria ad imporre la propaganda delle proprie iglee. E nan violenza di ‘parole soltanto, ma anche di fatti, quali quelli che seguirono da!l’aprile al maggio dell'anno scorso per opera di amici c compagni di fede, giornale,. per difenderne stretti attorno al l'esistenza £ garantirne la libera propaganda fra le madse. , Di tutto quanto avvenne ad opera del «Popolo diItalia» sino a qualche mese prima delle elezioni politiche, j
espresse;
co, noi non potevamo esitare sulla della decisione, e che a tutela del
5.° Tuttala pezze giustificative circa
il Comando.
d)
lissima
Inutile
l'autorizzaziona,
della
giornale. noi decidemmo la nostra linea di condotta le, sulla quale avevamo a nosira volta diAlle bande armate di ompagni volonterosj per ‘non impegnare la nostra responsabilità ritto di chiedero spiezazioni; ‘che rapp resentavano la maturale e disinte- in una impresa che potcva anche sembrare _ C) che chisste tali spiegazioni, sempre ressata difesa del giornale, si erano so- pazzesca, ma che non era, per questo, mein forma amichevole, il direttore del «Poar- no criminosa. stituite bande di elementi raccogliticci, polo' si rifiutò di dare qualsiasi chiarunento, ponendoci di fraonte al dilemma di as- diti e torghesi, chiamati da Fiume e da _ A riprova di questo attrggiamento violenservire la nostra opera e la nostra cosclen- parecchie città dlItalia, pagati a trenta lire to sino al delitta, î ricorrenti presentano un za alla sua autorità, che si affermava mi- al giorno, senza contare Îl rimborso di no- brano di artticolo a firma Mussolini (2 ottonacciosa di incognito e dispotuca, oppure tevoli spese, ed organizzate a scopo di in- bre 1919) cContro l'on. Nitti, così concedi uscira dal giornale;
di propaganda... D. saempre
Circa
che i fondi
adalfg, _g'qgfgao_;l_zinna;«.pm.-.…-Eiume.n:.a:.…la:= Tutte le spese di decisi a scendere in lotta, avrebbero fat- ‘vore di detto Blacco. to cardine della loro battaglia la que- jndoîe elettorale (pro'pagandn, stampa, sono state stione di Fiume, mi incaricòdi esprime- distribuzione, trasporti eco.) sostenute con i fondi dei Fasci Italiani re a te e agli amici dei Fasci il suo vivo compiacimento e insieme l’autorizzazio- di Combattimento e con il ricavato di : ne a prelevare dai fondi « Pro Fiume » sottosorizioni private. Tutti i documenti ohe comprovano senza fissare limite di cifra — quel congquanto sopra sono a disposizione di tributo che a te fosse parso adeguiato. qualsiasi commissione, ì Cordialmente ;
lo seguirono
co. Nello stesso tempo egli poneva, per conto suo, una questione politica persona-
trarre quanto possa essere necessario per
lettera Michele Bianchi.
il quale,
.'[;qni esaltti
che nei colloqui
perfettamente
di 1lotta chz oggi nuta eccessiva, ma
dal suddet-
interrogati
bordinandole a chiarimenti
dire che delle somme raccolte Ella può, d'acoordo col Comitatoa oui serivo, del’azione
vero
moltissimo: filo d lire allo scopo di provvederae alle spese
venire il bellon!
razioni rivoluzionarie
dei Probiviri,
rassegnare
essere
Cannobio,
non swltanto con l’inchiostro !». I ricorrenti replicano diîcendo che accetterebbero il temporaneo congedo offerto se fosse loro possibile intendersi sulla questiune politica. E soggiungono :
40
for- 110 ed incontestato diritto, autorizzò ta — Benito Mussolini — di stornare dai mi-
questo
le canaglie.
«potrebbe
d "Annunzio
E finchè
potere
nito Mussolini, tendente a combattere durante la guerra il «disfattismo» dei socialisti italiani e ad armistizio concluso le degene-
b) che a tale nostra offerta riguardosa evd amichevole, 1l direttore del «Popolo» ri-
se occor-
glio che ci sia rimesso denare,
16 novembre.
DERI
Collegio arbitrale giuùiciii se abbiamo
giornale, « Chiediammo
Mmostrare:
‘un' autorizzazione preventiva dal Comando di Fiume e senza della quale io mi sarei opposto alla distrazione anche di un solo centesimo. Fra sanatoria e autorizzazione, 1a differenza è fondamentale, da tutti i punti di vista. A proposito di- quest’autorizzazione, in data 4 ‘ottobre 1919, ben quarnnta giorni prima
Giuriati,
E' d'altra parte
Michele Bianchî.,
3.° Delle somme raccolte, alcune de-|(t)} che in un determinato momento, no1 funzioni è recine di migliain di lire hanno servito che nel giornale avevamo sponsabilità politiche personali, ci si/amo a nagare le diarie ai legionari venuti trovati naella necessità di offrire le nostre dimissioni per un complesso di ragioni di a Milano da Fiume e ida ‘altre ciltà d' Ivario ordine che saltanto 1l direttorg del talia e che formavano lo cosiddette giornale poteva e doveva intendere anche se - non erano — e con intenzione — chiaai miei ordini ». lu bande armate 4°
oltre
ci vogliono, per assas- Îtaliani di Combattimento.
molto,
Milano,
ritto all'indennità stubilita dille convenzion giornalistiche, in seguito alie dimissioni
testimonian-
ze Umberto. Pasella cd Enrico
ancora
ricordo
che l'«Avanti» pren‘risolutive smentite e
del Collegio
convocazione del l’rovi-viri, perchè
Vedi
pubbiicherò nomi, co-
sottoseritti, già redalltori ordinari del «Popolo d’'Italia» chiediamo la
leltorale fascista ha frenteggiato la lot{a coi suoi denari, esclusivamente coi suoi denari, non con quelli della satto-
Pro-Fiume.
o il contrario.
provare
e da
|mila lire versate dalla cassa dei Fasci
î
rale. Ci Avendo il Comandante _a.pngg_';.nv:à[v'î' ;_:“,i“ ttesta ‘ohe LL
che
LODO
« UÙn. Presidenza
da
i
=
fra l’al ;;::::.l ‘sottoscritto, nella sua dqualità di te- ve, n che possa accettarle, dato l’impegno tro; anche della imminente lotta elétto-’ *-htîri‘e‘fq del Blocco Elettorale Fasoista, motale che hai preso con D'Annunzio di
Ir data 20 dicembre 1919 il Colegio riceveva l ricorso che qui testualmente si trascrive ; «< Milano, 20 dicembre 1919.
un solal
su quesio zioni di alcuni candidati
più
avuti con d’Annunzio si parlò,
Vertenza Rossato Arturo, Gapodivacca Giovanni, contro Mussolini Benito,
questo
andato
Sottoscrizione Pro Fiume, fu adoperato mio per la lotta elettorale, Le somme occorrent! per la lotta elettorale furono rac. jeolte à& mezzo di sottoscrizioni da elargi-
la m“'
del
me!
assoluto
e
dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti
- Fiume era 1.° La sottoscrizione Pro del Comandanre a disposizione cd è Tale dicitura specifica ha d'Aununzio. in tlesta alle 40 pagine figuràlo sempre
dico,
a
ammi-
ficiali e trovarono il sottoscritto consenC ziente. e partecipante. Caro Mussolini, : Umberto Pasella, Il mio viaggio a Fiume coijincise corll'Camera della sciogliment l’improvviso o
Collegio misto dei probiviri
|
do,
19 novembre. Sfido chiunque
N
che la polemica violenta non sia stata fatta se mon iper ritorsione. «Certo è che io non intendo risarmare — anzi! — di fronte alla degenerazione bolscevica del socialismo e di fronte all'enorme disastro di un espenimiento loninista ‘in Italia. Su questo punto sono sempre più accanito e sempre
A
glio.
su pubblicate di sottoscrizione giornale. 2° Delle somme racocolte, non
di
contro
del
Carli,
pacifico.
ed
elettorale Fascista
Latomoianza d Miehele Bb 0 i SeET
autorizzazione del Comani servirono a sussidiare
Se sarà necessario
ci si intende me-
perchè
palese,
politico
Blocco
Mussolini - ’loro diritto di-voto.
dalla sottoscrizione pro
fnomi e cifre. To non m’illudo da atlo di queste
schiacciato ?
A paragrafi,
—
in mio
Ora
16 marinai, gli arditi, i fascisti, i volontari di guerra venuli a Milano fra il 10 e
del
e in agni assai Questo abbrevia
la discussione.
— stornati
Fiume, previa do di TFiume,
politica-
cartacea
da faro —
avrò
i
Mario
ex-segretario
nistrativo del
i fondi— minimissimi in confronto del. ove j Fasci di Combattimento. sì’fo
totale
giornata
nella
mentoe
temprano
o0'è niente
come. prima
darò
1919,
i
chiaro,
Caro Mussolini, IQuale
sinarmi ! i7 A -| àgùt_qsg:riit'qna pro Fiume (ed il Popolo Ben altri attacchi per demolirmi! " |diItalia lo stampò nella testata). vennero To sono ancora in piedi, qui, ‘oggi, .pps‘ti', a disposizione del Comandante
Carlì,
6 dicembre
Mussolini,
17 dunque
o
schiacciato
siato
sia
io
la mia volontà,
terrenp
della seomma.
Mario
P
Rispondo. Che
Non
Ho consegnato al Comandante il resoconlo della sottoscrizione. Egli è rimasto molto soddisfatto, ®
zione di fondi da pubblica sottoscerizione destinati è Fiume e non al suo falli-
traditoti
tenacia, danno a tutte le corde spirito la tensione più acuta.
affettuosamente.
lo Lolla per distra-
che
sperano
«Pro Fiume», con i relativi di giustificazione. Tutto è in
abbraccio
in
moral-
è oggi schiucciato
1919,
d'Annunzio,.
Capit.
politicamente
schiaccialo
« Mussolini,
Ma
torcere a tutte
per
è e socialisticamonte, naturalmente : l’Avanti! Dice mulafedo. Inerltiltla
chi vuole.
toscrizione documenti
Ti
Paolo
L
al blocco elettorale fascista,,
t
dei Fasci di Combattimento...
s’ingannano se credono di io di fiaccarmi. Anzi! 0%i=lil%,
Ben altre armi
il residuo
3
Da dihirazione d Seoretazi
haj
midabile strumento di offesa e di difesa,
Il quale,
pussista.
del giornale
culazione
Quel giornale
Ho eseguito l’ordine del mio Comandante. Ho esaminatlo i registri della sot-
che sì presta alla spe-
punto,
un
_chiarire
stenograzfata,
LI
;
diffamazioni, delazioni e tradimenti, esa- dichiaro che neppure un centesimo della
Mussolini,
piena regola, Porto a Fiume
il
seguire
faccio
più,
al
Tutto
sima.
Giudichi
e nemici debolirmi
29 novembre 1919.
nè come
privato.
me,
Vi abbraccio.
Caro
l
menlo nero che sì è compiuto còntro di
somma. Gabriele
; e ia
blico che non legge altri giornali; — & va hene. Nà intendo giudicare il tradi-
capitano Carli perchè rei nostri conti. Spero che
qualche
' |-
bisogno di diffamarmi presso‘il' suo pub-
‘Mid caro compagno,
giornalisti
L}
:
e
il
,
“
gina,
- l’Associazione
1*
ra
PUBBLIGITÀ
j i; 1
t
l0 ciiaro e documento!
L'« Avanti! » ieri. quale primizia, ha pubblicato « in extenso », in prima pa-
t
a1
LAT
‘
UMANE
©
a
f
.
MISERRIE
LT 2
”
AE
t
i
A
DI
a
azione e a Monzogna (ol è andato
WET 44
ù
-
UFFICIO
vVia
—
jit4
B
Tip®
Telefono N. 8-73
ì
quegli
»
|
"
E
>
4
l /
d
re
:
351-D=_ A'mbî'i5_.__B'la!:{c‘t.n'_-.' «Confermo
invece
]
\
H —
z
D'ITALIA = 13 Febbraio 1921
_ IL POPOLO
P
a)
—
LI
'che quandb una di
questa, personemi af-
| AI Popoto dltaliazifu deposto, se ne par: lava quellt e le notize più gravi
‘fermò che lo sbarco «li d'. lhm;ìq-%;-n od 80 mila uomini e la sua marcia su Ro-
L'impegno di
icorrevano ng'n?° g'orno sulla rqn.r$nè |dello sbarco dal legionari ad Ancona e fervevano la discussijoni sulla sua oppor-
!
di scrivere 4 dicembre aveva acceltato degli. abbo
a presentarli al giormale? E' una ing.u‘ zione quella che essi fanno nella miglios
frafiletti per la campugnae fino al 9 di- re delle ipotesi. In ogni modo il caso Hiente soldi| ti, pagati a parte, namen gravità eecazionale. Tanto è ve Mussolini era del resto per-
a scriverli. Vvi sono :=;LaÎ di una io ho chia= ro per l’Ardita e l'a u<—:ss.f…_i::\L ro che la maitina seguente lette altre ta questoi | Ayriminoso 51 +0 — : accennato enmÎ Bemplicemente avova oon iornale na è già stata liquidata co lin rnalisti. mato isì che se à%.nnihn:‘b avesse marciato, io |tunità o sullo probabilità del suo successo.. 1g)‘:-erud.d"—— all'impresa eì i suoi redattori fissa Ed assurdo poichè ci ha dams attentato. ratto edito {-gio cont dal ta avrei marciato ) con lui». E riaffermò affermò ua“î Îl u e 4‘,G].]i;= Muss : ìì fossa fra coloro che scon non correvano rischio cli essere ritenuti re neggiato enormemente, altre al fatto che Poggio — In che data? i g;nfm&iùo dinanzal a! Collegio, dicendo pr ?îù‘m sigliavano l'impresa, nessun dubbio. Ma . mbre dice sponsabili di un fatto che avveniva al d 29 data In i — avretbe potuto avyere proporzioni e CON= Mussolin «avrebbe piantato in esso djAnnunzio, nalo del Mussolini e mon è certissimo anche che alle insistenze dei fuori di loro e del giormala stesso. _ o, per la esattà va- seguenze molto più gravi. Quel fatto cÈ rtun o oppo teng ‘“Ri anche se avesse tentato la progettata mar- la responsabilità di terzi cE Comandd dî Fiume ‘ogli rispòse ‘ promaet Sa essì “vallero, dimettendosi, dimostra azionedi tutti gli elementi di questa na certamente danneggiati cL‘LI punto f ’cia all’interno», soggiungendo però che sero colpevoli, soltanto, ma complici, e n)3 tendo di saguirne e #orti, Non è stuto pro. re la laro assoluta ripugnanza a progeto Jut , di ricordarvi il preccdente di ‘vista voliticoed ho sentito.i] dovere di enda facc tocca ud ogni maodo le funzioni professi s vato che pai ne abbla iniziata Ja prepara- che giudicavanmo criminosi e mtesero, +NoOD iquesto suo im o personale non avreb. Mi pare che se c'è stato depiorarlo anche in sede di riunione àek Roberto Dino ‘ del giornale, i be obbligato. i. suai redattori a «spargere nali dei redattori zione, L'episodio della «clongiuretta diiVe- salvare una responsabilità che' nossuno mi- un caso di dissidio clamoroso, sia stato Fasci. e P ” cas cuì | 1° Per tutti questi’fatti d'altra parte ‘a pic ‘anche sola stilla del loro 080 sannezian e quello del trafugamento di certe nacciava, ma la loro coscienza, ha iPer la conferenza di o. Robert giornale di quello" redattore’dél Un — Pozgio può tosta doi ricorrenti appare tardriva, -.l'uò carne. dello Stato Maggiore fÎtalfano, non cusìsoli potevano valutareilCollegio ‘gue». j Acala, il direttoro, fischiastessa Ella _a‘«’rehhe VD..'[-.Ì tempo sentirsi & ebbaro alcuna donferma testimoniale, Ri riconoscere che i} loro atto di rinunzia ha Bissolati allà simbol ‘ In basaai fatti da Tui osposti, dl) conve un redaltore in.qu icamente, ed invece uetto che la sera almeno va, ere deplorovole, p’1? fatto ri: il disagio in un dato amblente e provart i merita che © lermato giustificagione mane l'impegno.ersonalo assunto da Muspiena la aua , nuto chrede al Collegio : onista applaudiva. Ancho prima si era felicibisogno, quando le conseguanze do'la fa . solini «di parteojpare ad un'impresa, cho | spettò, ma non può giudicare che per que, il redattore-er momenti pochi che dilora { probiviri hanno negato qualsia: : ' esso. di miune opera gli sembrino andare oltre al personale dignità autori di gli con ato ricorrenti ritenevano «csiziale per Îl nmòstro tta loro affermazione 1.° Una' condanno esplicita del tentanto più <he preveduto, di uscirne per ragioni di cn corrti- si diritto alla indennità,d'Italia è stato uàîucs.solini — Non credo che sia vostra , tativo diì ricatto, menzogna e delartone saoenza cd a scanso di responsabilità, ma Paese, Perchè appena ne ebbero la noti. altri che non l’abbia offesa, debba _ il dissenso al Popolo i zia ed il sospetto non vuscirono «dal gpioruna qualsiasi indennità, ]a funzione del giudice istruttore. sempre tollerato. 'compiuta aî misi danni dai signort Capodi- non può, a parere del Collegio, far dichia- nale? k seffon l'b fecero subito, l pierchè spondere quello, è compito nostro Il — Per Qqueste ragioni di fatto e di diritto Mira | Onm Un dissenso c'à stato fra me e Lanzil 'vacca e Rossato, che è senna precedenti, io rare che le sue dimissioni sono setate for nan atteserd che l'’impresa non avasso un it Collegio, giudica doversì respingere la | lo per la questione della Dalmazia ma di dppurare se le ragioni per le qun.ll' i zato _ dall’opera di altri, se an quest'opera ricordai a amvanzat ,îrmqx f0 l attunzione, ma ‘scrigiero al icredo, uolla storia del giornalìismo staliano, domanda d'indennità se no sono andati possono avemai posto alcuna egli fu, sino all'ultimo giorno, consenzien EA riconvenziona {l Lanzillo non mi {f0 a ml riffluto di risol- redattori via in gquelle Tussolini quando. INimpresa gtessa parve nmonchè renti, la incompatibilità. fn= un’procerso che generata ro considerazione in ‘anche questione polchè t0 #a concorda, 15 ata dal convenuto. del | present le numero tramontata per i contari autorevolli conNel — redat: Wronowski Avvy. tantato dall'autorità giudiniaria è in corso e vero i casl di coscienza del mici E non può a meno il Collaigio di giudt: sigli. giunti a d'Annunazio, per le numerose dichia| #F. una duov. inale: pubblicata Firmato all’orig dicembre Lei ha | tori. vhe aa tra ufficiali, arditi e fascisti giaccio- care o p!$;.aoura 0 tarcdiva la protesta dej defezioni daj dissenzienti da Fiumo, per ter“ Mira, Oreste Poggio, Achillo è quel- razione sul suo giornale in questi per ssimo. recenti o dissidi altro. Un ricorrenti per quanto rguarda l’impresa l'osito fonse o in carcera a Lodi. delle ‘alozioni politiche clhe diserve Bersellink, 7. Perotti, C. Wron?l mio, è giornale «Il ed i} Bianchi che, mini: dannunziani. Questa matunava ‘dal gior. mostravano ai legionani la vanità «della loI owshl, G. Sommariva, S. Ba- lo avvenuto fra me a. — La ripulsa di qualiiasì (ngennità no ni quasi di redattore { mioei odi e per i miei amori ecc. ‘ce. esdell'entrata di d'Annunzio in Fiume, ro avventura ? i : | pur- con le ofunzio : e e a. favorevole al blocco este- | due dimissionari dicono che appunto per L signori dimissionari, capo, essend parlbre con ’ sissimo dalla estrema dostra alla sini- si non riuscivano neanch@ a 3 — L'obbligo per i due sullodati sispiealcuna mai e dava mo, non lei bolscevis al ]ei perchè stra pur di far fronto | i gnori di rimborsare entro brevisstmo ter. andato ad una assemblea por perorare gazione. mine all'Aniministrazione del Popolo d'l]a causa del blocco, Io Sono contrario a Mussolini — I1 giornalisti sanno che H nuovi blocchi. Ma il Blanchi si è hen maose di dicembre è Îl mese dei cunards. talia tre mosi ai stipendio, a' sensi dell'arti. guardato dal dirmi che mi poneva il suo S} diveva che il Popolo d'Italia avrebbe M l. i colo 17 della Convenzione giornalistica # B: caso di coscienza. cambiato padrone ecc. ecc. Îo per spieblicata sull'ultimo mumero del Bollettino Non siamo dunqua qui di fronte ad gara la cose. feci il trafiletto, dova eviMI sembra prima di I.ul—to ‘essenziale | col - tempi chs corrono non si può mict | Mussolini. — Il 18 novembre. Ricordo della Stampa Italiana, coscienza, ma a qualche o dentemento cnleavo lo tinte per disperpracisaro quali erano le mansioni poli- ' pretendore di scegliarsi l'alloggio cui a questo proposito sheo a San Vittoré | un caso di tlaho del duo dimissionari, Mansioni pos: piùce, -E allora? : E nilora, J:cnro amico | vonnaro a prendermi Rossato, Cuapodi: sa di più igrave. dere le chiacchiere. D'altra parte i0 mMi | T venlamo allo accuse specifiche: liticha vero e proprio non ne avevano: mio, o &l èà uomini o #i è prafetti. Sa | vacca con Giuliani ed altri. . anche col mio portinaio. Mar La marcia all'intarno di d’Annunzio. | consiglio quindi non hanno mal potuto 1Infulro slarno degli assassini nol che non abbla In data 26 ‘novembro «Il tamburo i Îl Rossato sa che fra quelli che hanno non si*devona porre degli aut aut. Îo . I Collogio, prosa visione del ducu;uenu sulle direttive generall del giornalo, nò mo lanciato nessuna dbomba, allora s non nego di avero scritta delle lettere un ' rIprende lo suo pubblicazioni interrotto offenti e sentiti quei tostimoni dndleati dal- hanno mal manifestato del resto quosta ’ no nssassini ancho 1 sociallsti di Galla | durante la lotta elettoralea ‘per esigenzo sconsigliato 124 marcia all'intorno a d’An- po” dure a questi signori, Ma sono stati Fiu: a ché vero è Tanto io. sono nunzio le i da esso rilenuti intluenti alla causa, pretesa, Noessuno di loro ha mai serltto ’ rate che... non l'avranno lanciata; a di &pazio. essl a costringermivi. Non hanno detlo mo vi è una specie di club di repubbli‘è vonuto nello seguenti cunclusiani : articoli di fondo: l'unico dol Rossato, ' non lo siamo noi, e como allora lel nor di volermi chiedere un consiglio, un coliaioli, Bri dal guidato pregiudiz cani Il 28 novembre un articolo di « GianNon balbetti. 1 «Non può accogliersi l'eccezione pregrus durante i{l 1919 fu commemorativo di ' pubblica un manifesto? ganti, che per poco non mi accusano di loquio, Hanno scritta una rettera nella capo » (Capodivacca) protesta contro la Corridoni. ai " slfa muto, faccia {] pesce. E' l'unica ro dizialo del conveniuto, che clab | due ricor: Rossato faceva «L'una al glorno» «di sa cho sappin fure, Ma croda cha è ma proposta di far ricoverare dn Italia 1| "tradimento verso l'Italia perchè sanno quale dicevano: « Noi ti preghiamo dî renti non avessero nel giornalo mansioni dispensarci ». Dopo di avere conosciuta ‘prolitiche, Tutto quanto sul Papalo appar colore localo, e delle note firmato Ar- hoa futto molto dispiacoro scopriro cha bambini viennesi con un trafiletto « Sini. | ‘che fo anche prima del 16 novembre ho la gaffe cha avevano commessa, che lin' tenova, a firma Arros, Uno qualunque « ro0s per' lo quali veniva molto spesso u fra tanti poscl, che cl sono con f'acqua la parvulus» in cui fra l’altro dice: — || sconsigliato — lo lettere le ha d’AnnunW. Spalanchiamo pura lo porte d'Ita- | zio — qunlsiasi marcia nil'interno soste- certo signore sull’Avanti! ha qualificata, lln gola, lel s! sia rivelato come un praendere lo spunto da me. Tamburino uvova camttmo essenzialmente Meno autonomo ancora era 1l lJavorn varo tincone. Vuolo aprirmi la porta? lla ai bimbi di Vienna. Ma ricordiamo t nendo questo writerfo che mentre stavà allora hanno domandato di discutere. alitico non saolo, ma imprimova al grorna: che faceva «TI tum- ’ Grazio...» magnati di Bologna che possiamo oggi ’ per pronunziarsi la volontà popolare, Bd io non ho accettato. Ma bisogna noile, accnnto ugli articoli direttoriali, quella ' del Capodivacca ‘dinettiva di polamica audace e violenta che luro». Bd anche il & Tamburo » era | I1 21 novambre scriva ancora una no spalancarlo perchè ieri le conquistarono l’interrompere questo corso con un gesto taro cho l’affare delle bombe, delle squa|i vincitori di Vittorio Veneto, perchè di di violenza avrebbe fatto più male che | dre ecc. ccc. va dall’11 novembreo al 18 era la caratteristtca del piornale stosso, Nci faito dietro la mia falsariga. Tuitti i redattori del Popolo d'Italta | ta intitolata « L'Orgia »: mosi in aui il direttore fu assento, quei due essa ormal, o per sempre, siamo padroni !ìmwe. Questo i0 dissi a d'Annunzio. uel | novembro e che la collaborazione aredattori apparivano come i più rappresan: possono testimoniare che quasi' quoti- | « ..10 quando 1] bel palazzo dell'orgirà ) noi. Se ad essi è concesso l’atto gonero- isolloquio che ebbi con lui a Fiume, mi centuata, violenta dei due dimissionari dianamentoe questi due vonivano dd ma ‘che vol avete voluta sarà pienodi volti so, il merito non è loro nà del loro par- pare verso il 9 o il 10 ottobre. Dopo il continua dino al 2-3 dicembre. Improvtativi polemisti del giornale e come 1 Fiù ‘vicini intorproti del ponsiero mussoliniano. per domandarmi gli spunti. Non ho bi rubicondi, H acchi bestiali e di . rutti tito, Ma di coloro che volloro la guorra. | 16 novemboe la proposta di una marcia | visamenta dunquo scoppia la crisi. Ora me sconsigliata di di diro n vol quello oho è stato «npienti, allora monsignore, aprito il lun E dei morti gloriosi dellù guerra. E del all'interno fu dà Nè merita miglioro accoglienza l’altra ec- sogno | nuovo con una lettera (chiedo che sia io mego anche un soldo. farete quel che rjeonosciuto dal Rossuto Stegso, che var ro clavicembalo che cantò un giorno 1 superstiti che non disertarono vorrete e che vorrà la vostra coscienza. e percio | tezionea che 6i basa sul carattere personale {e _ esasperazioni polemiche erano proect- "telel Inni di Battisti e di Toti, e fate cho non furono elvtti deputati. E della vitto- citato il pubblicista Orazio Pedrazzi «fie Potevo negare qualsiasi indennità ancha del Popolo d'Italia, Nessuno contesta nl samonte suo: ed è strano cho si sonta la nuova masnuda, 1a bolla, 1a forte ma di ritorno da Parigi ebbe da me l’incaria immortale e benefica, Oh! sì tutta 1a ‘ietario unico ed esclwstvo di un giur rico di dire al Comandante che ero con-| per V’Ardit@ e non l'ho fatto. Non è ques dai dimissionari di deploraro isnada del vermigli cavalieri del popolo. coorto delle anime francho e Benerosa ‘ nalo dl diritto di disporne a sua volontà, bisogno stione di denaro. Ma è più importanie, 1 colpi di raevolver sparati a Lodi quan l onnti l'inno « Cara Grappa, tu sel 198 pea dei martiri è degli eroi di égvi e di feriL, trario ad una marcla verso l'interno). niù alta: quella del principio e del di-' ‘ma questo suo diritto non può distruggere ‘ do' prima dol 16 novembre il Rossalo con tria mia», L'orgia aevo etsero pienu. Ritenni inoltre di fare avvaloraro que| da Battisti a Pior ‘nel suoi redattori il corrispondente diritto, cludeva le suo note coll’invariabile ri CosÌ Fortunato Calvi, da i Sauro a Ugo Bassl, possona compiacersi sta, mia opinione da una espressione col- ritto. Ora sé i vrotiviri della stampa iw essì riconosciuto dalla Convenzione, « Alutato monsignore. tornello di « rivoltelle alla mano» che dpll"at[o #eneroso; poichè il loro sacrifi- | lettiva dei Fasci di Combattimento, cotrr-| avassero oltre la funzione dél probiviraiallontanansi dal glornale con l'indennità di quelll dell'Avanti! mi buttano sotto 1 t Mezzo milione di italiani sono morti \licenziamento quando il loro direttore, va. muso tutte le volta che l'occasione ri — gli spudorati vigliacechi — per aquesto ». cio non fu invano, se ha: dato alla patria tenula in una leiltera, che fu deciso Ui | to puramenta anmministrativo anche quella divina libertà che sola può generara non daro alla pubblicità. Tale lettera fu | la del probivirato Morale dovrebbero ag- . ilendosi della qfacol\h derivatagli dal «euo presenta. portata a Flumo da Do Ambris: chie- giungere un codicillo per dite che è pes-! l'’amore, la fratellanza intornazionala, ‘nssoluto dirltto di proprietà, ne cambiasse Non direttive politicho, non pretese dif E Capodivacca fa un capo cronaca dal il « Mentrè so l’Italia sconfittà fossao sta. do che sSia citato per la testimonianza | simo soldato quello che abbamndona ‘radioalmente l’indirizzo politico e ne of. sulle direttive politiche del' gior ititalo « Novantottismo rosso» in cui pro- la, sul fatto lo stasso De Ambris. ‘suo canitano quando là fortuna non glf lfemdesse la dignità qprofessionale a morale. influlre so i 1 soldati d'Italia fossero stati tutti | ‘ Quanto alla situazione politica, rife- è propizia. bale, anche per i] carattero del giornale testa contro lo perseeuzioni contro i fa£ Misiano, il sindaco Zanardi ed i . Nom può neppure accogliene il Collegio la nettamento a strettamento personale. " scisti, in questo modo: suol | rendomi a certe affermazioni di Rossucompagni della Poggio, — Dal momento che i ricor idomanda di giucdicare ricattatorio i conte. Prima del 16 novembre nessun dissanso Glunta sarcbbero forse | « 11 fatto crimihoso della bomba lanto e di Capodivacca, c'è un ordine 181 renti escludona di aver lasciato il gior\ghno dei ricorrenti, Quando i redattori di Sì è mai rivelato. Capilano le alozio- ciata in via 5. Damiano ha per {{u@5ùi sugli argini del Po a difendere i varchi giorno del Fasclo di Combattimento nel nale per un cambiamento di indirizzo, un giornalo che dimetltandosi, credono di ni. Durante la. sottimana elottorale nuovissimi a zelantissimi tutori dell'or- di invasione verso la grassa Bologna. E| quale si dica: « ... dichiara di perseveradal momento che lei esclude che le rai bimbi di Vienna, nel tripudio della lavero diritto dell’indennità di licenziamene non ho notato nà un raffre@&famono di dine pubblico vit: un valore enormo e la torià, . e- gioni del loro abbandono possano esse= non avrebbero nà una lagrima, nà ro nella lotta, ecc. » (23 novembre). Ito, vicorrono all'autorità competente e donorapporti, nà qualche altra cosa che ab loro indignazione ‘non ha più ritegno. un palnito iscerne a giudiaarne e, per dimostrare a bia potuto fare supporre un disnenor per i bimbi di Bologna, ge- sto dimostra che il Comitato centrale dei re i fatti da loro esposti perchè a cono\ Corda e sapono ci vuale, non contro. lo Fasci aveva accolto il mio punto di vi- | scanza loro da tempo, saprebbe lei dir‘fondatezza delia loro domanda, citano fat- do in materia politica. Dopo la ejezia. l ignoto, sclagurato bombardiere, ma con- maenti sotto la minaccia della schiav'tù sta, cloè che qualunque governo in Ita- | ci, secondo il suo giudizio, quale è la ‘tl o alroostanze che, se provati farebbero nî nemmeno., Difatti la sora stosasa dal ro tutlti i fascisti, minoranza che, pur ? cllàu.nlnti. daii morsi dol freddo a della lia può essere tollerato o quanto meno ragione di questa uscita? lloro ricanoscere i «initti all’'indonnità re- mio arresto comparve sul Popolo :i'1r.:; Psconfitta' nelle recenti elezioni, continuai, ame ». Y -non combattuto ad olltranza, quando lalambta, non mossono cessere accusati di lia una dichlarazione di solidarietà di f far paura' ai vincitgri. Mussolini — E' ]a OLI non al'tenda àd instaurare dittature ren- | loriMettatElo iricatto per il solo fatto che queste circostan- tutti i redattori seritta, &i riconosen dal: | IL 2 digem pre « Il tamburo » scriva jl | raa e d Lo bomba di' via $., Damiano! E din dale. C genta | 20 costituiicono mgione dindegnità per lo. stile, dal Rossato nella qualo st_ di- monticano dquesti indignatissimi galan- solito trafiletto e pubblica un artilo zionarie di singoli partiti. teme la guardia rossa e le tirannie | - »?u.ant,o alle- bande armate, bisogna che Îl convenuto. Ogni azione verrebbe, don Ceva: del dal bolscevismo... titolo « Coloro Snok che e più boalsc si soevismo » nel quatuomini la bomba di Rruno Filippi, tidist inguere due periodi, C'è stato il peitale criterio, ad cessere resa impossibile a « Îl compentzoa è vanuto e qualo nai rata in galleria alle nove di ‘sera, in la mrotestài contro certi atteggiaminti di riodo che va dal 15 aprile al 15 magmo, no impegnati nella lotta odierna hanno ‘chi crede d'averne diritto, mentre d'altra suno di noi osava sperare, Benlto Afus domenica, allorchè il pubblico passeggio iverti cfrcoli intellettuali Ce ‘nulrono e quello' fu veramente il periodo della | reglone di pensare ai casi loro. Ma al.parto essa non può miuocere al convenuta è in earcerea. è pigiato di ganfa pacifica e tranquilla, simpatio per i] regime bolscevico. bande del Popolo d'Italia. Erano 20 sì monta sul pulpito. Ci si ri’che, facendo dichiarare dal Collegio l'infon solini o {‘.”:'l lra non 2 vita «Ai domagoghi del partito socialista lestranea alle competlizioni politiche, E 25 arditi che montavano la guardia al 6gna, non si privata. Quando ci si impe‘ dateaza delle accuso, ha il mado di difen- choe trascinano nel fango la vittoria è dimenticano 1a bomba tirata l'altro gior_ Voil Yedeto da tutta questa documoenta abbandona il campo. E la - giornale. Tale periodo fu illustrato. au‘dersi e di farsi assolvere dalle domando av- rinnovano in gioia aperta il tripudio interpretazione che io do è la ' st s;sa h zione che nessun dissenso si delinea no'a Gallarato contro il caffè «dei sifino| che dallo stesso Rossato nell' ‘Verse, | a con "iàg-t @a;]1;o Ramperti sull’Avanti!, ; ch'e‘ch:î‘ sllenzioso di Caporetto il governo di Sud gnori » duranto una dimostrazione socia- al 2_ dicembro, cioè a ben 17 giorni dalle | pupazzetti. Quegli arditi hannoArdit rezo otE, finalmente, è pure da respingersi ta {iccellenza Francesco Nittl ha voluto lista. I& dimenticano , la bomba tirata clezioni. ; timi servigi. I socialisti sapevano she ‘domankda del convenuto tendente d otte‘Accade che il' giorno 5 dicembre io so- ’ i c'era ettaro un uomo, un simbolo ed una l'altra sera a Torino contro i carabinieno questi uomini a] Popolo d’Italia redattorj del Popolo. nero dai ricorrenti il rimborso di tre mosiì e la tòtalità dei andiera: Benito Mussolini. | rì elie Seguivano il corteo socialista del- no a'hm_ma-tm dal giudice istruttore e do. & ciò ha impedito che si facess ero con:<fl stipendio, poichè la Convenzione citata, po un inter rogatorio durato cinque ore « Quest'uomo fu la voca masehtia d'1 la vittovria. E ignorano i metodi brigantro di nnî me le — Le vende squadre tte che fine han° che forse s{ pote. jandata in vigore il 1.0 gennaio 1920, mon talia, quando l'Italia spiegava ardita: toselii tenuti dal loro partito durante 1a nî-g-ttosto- estenuante, recatomi a] mio uu{: vano trovare logiche. Gontro qiresta prirub aivere altro effetta retro-attivo che quei- monie le bandiero per mettersi in linaa cumpagna elettorale, motodi documentati ficio, trovo sul tavalo una letter Mussolini — ip o0po le a, que- mi banda nhessuno ha mai sollevato obelezioni sono an|u di qui al a.0 comma dell’art. 20 della nell’ora della tromenda giustizin. da una seria di episodiì inaguditi in ‘To- sta che vi leggo, clr@ dice: ’ biezioni. SI trovavano il iRossato ed il data via, Erano elementi che dov i Convenzione stessa e poichì nella Convenevano tulelare « Quest'uomo fu la bandiera più nltra scana, nelle Romngne, in Liguria, dome nò n tanto nell Capodivacca abbastanza bene con que‘Carissimo, a mia intezione precedente nom era fatto obbligo al a più giovane, quando nell’pscura rot- vunque, e culminante in quello di Bergrità fisica che sta gente, che ‘n certa menta quel non la era stilé. morale. AL 19 sredattore dimissionario di dare alcun preav- ta di Caporetto, la fedo vacillava, le no goggi, dove due oratori operai del Par À Dopo n:aà;1r:i riflessi 0ne cì sentiaumo în Essi' non ebbero maf a far rilevare al- Novembre nan e Sistevano più. vise, con avidente danno, in talune circo: sire taorreo erano invaso ed i più acerrimi tito del Lavoro furono bastonati ed aocovarà di dichiararti ohe attraversi i Bersellini — La cuna difficoltà. situazione era perciò stanze, delle amministrazioni, danno ad oav- nemic] dol paese attendevano la rest coltellati dal bolscevichi, ed uno di essi, un periodo di stanchezza anorme 'd.33:1(: gessata. I venia
ma erano, malgrado il contmario &onsiglio ‘mio e di altri, ancora possibile, i0 gli rispo:
sonale è
non
fuà.)gìl
vincolava n:i:.r! ao]2
cembre continuò
jarazioni ‘di
Le -o
I giudizio del probiviti
limbiealo iorman ai e i aO
‘viare Îl quale provvede ‘appunto la nuova
|Oonvenzione con Nart. 17 invocato dal conwenulo, ma non applicabile a dimissioni date nel dicembre 1910.
La loro saolidarietà @ le loro contraddizioni
esaminare
i
fatti
fra direttore
stessi,
non
ev redattori
e
‘grustifichino la damanda di indennità avan-
- .zata dhi ricorrenti,
Non
giudica quindi il valore
di passione
un
le
dei
a da
Mussolini data
comuni
idec
signori
Rossato
all’organo
delle
e
Capodivacca del gionnale. I1 Colleglo non può ricordare l'opera concorde da ossi ed il completo
loro
loro consenso
a metodi di polemica e di propaganda non
meno violenti di quelli
oggi lamentati.
La
condotta giornalistica del Popolo era segnata non dagli arnticoli direttoriali soltanto, ma
anche
da
quelli notoriamente
scrit:
ti dai ricorrenti, che mai ebbero, sino alle
loro dimissioni, n pubblìci pentimenti
nè
private _ pioteste, neppure mel periodo elettorale, quando cioè le bande erano în azio
ne e neppure dopo i fatti di via S. Daminno e diî.odi da essì stessì commentati
nel
giarnale ; ciò che stabilisce per essì una si tuaziona di assaluta solidarmietà con la- di-
rezione e
del giornale. Delle affermate
a carico
responsabihla
di
invece
potuto
proyare <i avere,
citare un caso di eccezionidle gravità, scon
àè
sigliato vjolente reazioni al'a, d'mostrazio
n socialista della sera del 17 novembre e
di averle, sul
giornale è. con colleghi; do
plomto. Una ÉÎ :: da lui pronunziata. 7 presenza di Rossato, Capodivacca e Giulia SL (E' stato un magnifico spett colo v dere un corteo volatizzarsi sotto la raffica di un ihevenno!!), è stata dai primi fn terpretata come una prova che egli ebb: notigia dell'accaduto dell'autare delllatten tato,
mentre
al
acerrima
furo. con
nostro sacri volpina, con
romane 1°
alla
nostra
quest'uomo
doavera
«Ma
siamo
flieri
glovana
esserò
oggi ché
/
ed n|'{:0g11051
di 11
ehiararci colpevoli con lul, IL suo renta è {l nostro. Giuridicameonto e moralmen ta ci necusiamo. Lui è nol: noi siamo Iuî; «Sa { deoemagoghi socialisti hanno bi-
sogno di essere plnoeatt ci offriamo n 10 ro. Qagi come ierl. Domani come dopodomani. Sempre. «Viva l'Italla!
«Michele
Bianchi
—
Nicola
‘Bonser
vizi — Lido Caianti — Giovanni Ca podivacca — Giacomo di Belsito Giuseppe Dominione — Arturo Fa sclolo — Alessandro Giuliani — Ago-
stino
Lanzillo
—
Manlto
Morgagni
— Gaetano Polverelli — Gino Rocca — Artturo Rossato — Cesare Rossi — AL Sarfatti — Luigi Vicentint — dMatteo Cavalltari. n Questa dichiarazione mi fece molto aja esta par le firme. In quel momento la cosa acquisiava un caraitera di singola-
re simpatia, j Ad ogni modo il dissenso non ai rive {à nemmeno dopo il 16 novembre, ner
chè in datà 19 novembre un trafiletio in cui si dico: « Non ammaineremo., Iì
Arros
scrive
numero
non
el lmprossiona, La storla non è mai t ta soritta da milioni di miedi o di cada veri ubriuchi. I' sempro staia di pochi o di uno. Non cedoremo di un nai-
Giuliani ha, fatto' l’impres-
sione di un compiacimento +stetigo e vor bale, espresso porsonalmaente eì m tono scberzo=.. (Dev' assone - stato 2unamagnifi CO. ©Co), -
con la rivoltelle ed i pugnali alla gola, fu costrotto a ripudiare lo proprie idee e ad innogglarò al socialiamo leninista. « Qui amcora, come prima, più saldi i prima, più darnitsi di prima, noi siamo. Per la nostra libertà che non vuole esar-
citaro offesa
alla libortà
di nessuno,
ma
che non tollera imposizioni a menomazioni di sorta. « I reazionari rossi non dimentichino che vant'anni di battaglie civili hannò allontanato di secoli lo miserevoli fer'ocie doei Bava Baccaris e dei Pelloux. &a essi vogliono raccogliere la triste eredità di quegli uomini e dei loro sistemi noi saremo fieri di continuare l1n tradizione sovversiva e libertaria di lotta per 1a difesa della divina libertà ».
Nal
numaro
del 22 novembre
pubblica un altro trafiletto dal titolo: « Misiano », il deputato disortore. Percotiamolò. Misiano! Misiano ! I combattenti dalla bocca amara, i mutilati che zoppicano terribili per le vie, i fanti che hanno ancora megli occhi il
delirio dell'epopea insultata, si pieghino davanti a questo farabutto lurido, ma
purissimé eroa
del Partito socialista.
(CENSURA)... a Nitti,
E li scaglino
sul
muso
a Bombacci,
sul
muso
sul muso
dell’Italia idioia che rivomita le gozzoviglio di Blùilow: glieli scaglino d'impefo,
come
l'Italia!
NeY
una
sassata,
'
numero
gridando:
del 28 hovembra
Viva
Îl « Voto
sulla situazione politica » comparso giornale a nome dei Fasci dichiara
sul « di
perseverare nella lotta per il trionfo dei suoi
gia,
la
nostra
fade
che
vi
venta, 11
Quel-
post:ulall senza pregiudiziali
di me-
todi o di partito, mantenendo
interoil
socialismo
ufficiale,
qualora la sua azione ulteriore sia desti. nata, non a realizzare condizioni vamn
li che fummo iari siamo oggi — sotta la_ bestommia della bufera che monta {aggiose e degne per lo classi lavoratridal nuovo vallone di Caporatto — a sa- ci, MO, persaeverando nel metodoa e nella predicazione
ramo ‘domani,
sinora
seguita,
ad
instau-
fleramante. , dittature reazionarie di un partito « Uno per uno potrete strapparci 41a1 rare nostro posto di combattimento. Ma la ed esprimenti di sistami] che ri no fiaccola viva passa tn altra mano. È ar olla castituziona &cpnomica ed alla coderà
—
sulle
tombe
rugghiando
-—
dei
morti.
È
nell'orgia
dell'ira. E ardarà -- terribile l’ombra che si dissolverà,
«Voi
ora j vittoriosi.
Noi
arderà
scienza
=
ra immediatamenta
selvatica nel
al prefetto in cni dive: ...
Unan
camera
i
del
popalon
italiano:
« ed iImpegnano j fasoîsti a riprendà.
zazione
i] lavoro
a di coordinamento
di organiz-
delle
loro
î vinti . forza secondo le direitiva ideali e prati-
«Ma con noj il passalo armato di all e l'avvenire luminoso di sole.n In data 20 novembre scrive una nota ‘
Morale
;
sicurezzan,
camera: delawcellularo.s«èD'accordo& EA
d A1na
n
ta
cerlamenie
allo iumuliuose
vicende
di quest'anno di polemiche e di battaglié. In tale condizione d’ani mo non possiamo dare a] giornale — e te no sal'ai accorto — un’opera assidua a fervida comae per il passato, nà ci sentirem-
mo
fà
na
di continuara nella polemica
clhia
ra
l’altro,
riteniamo
e sterile di fronte
vialen-
inopportu-
alla nuova
situa-
zloncyoiitxca.… Non occorre ti dicia mo che siamo fleri d'’esserci battuti al tuo fianco fino ad oggi e che condividiamo Con te le responsabilità del passato. Ma
date le nostre condizioni spirituali che non ci conse ntono
‘ Nnecessaria
sarci
dal
Aî
mi
nostro
A.
di lavorareo con l’ener-
ti preghiamo utfficio
mese corrente.
« Arros»
atteggiamento aggressivo contro le ma il nostro passato, che vi schiafleg- suo degenerazioni del nostro fegalo cha vi fa impallidire.
Mussolini,
i sicorranti non diedero prova. Il' convenu ta _ ha
all
« Non _ protestiamo.
poltico e
episodio di violenza sia sufficiente a, deteril distacco
quelconqiue r.
gittato alla gento di Caporaetto, Caporetto trionfa,
mornmle dell’assunzione a parte del direttore del Popolo d'llalia dxlh:…ndelal.:'malc e pagate agli scopi di cui le panti hanno parlavo. Mf si limita a chìedcufic questu minare.
gîrldo
« paix
e questo giornale,
tro _ ogni svalutazione del ficio, contro ogni manowvra
re
per definirne la matura giuridica, ma per ‘igiudicaro se essi costituiscono ragione dî
jincompatibilità
u0
grandezza.
vera © propria istruttoria, I1 Collegio deve ai
ed una
« Quest'uoma
lvo ogni misorin che tentava di mutila
. In merito : f ’ Il Collogio promette che non crede di avore nè la veste, nè l’autorità, nì i mezizi per compiene sui fatti dentunziati una limitarsi
svergognata
con
di
dispen-
la
fine
del
:
Rossato
< G.
Capodivacca ».
Questa lettera mi sorprese enormemente, per la coincidenza stran a certamente non cercata da loro. Ma uscire dal giudice istruttore dayve mi atten devo forse d1. Cssera arrestato e trova re questo papiro sul tavolo dell’ufficionon . era ce’l'.tu,mepte Uuna cosaà piacevole. rovai strano che questa stanchezza enorme scoppiasso all’improvviso’ trovai strano chp Sscoppiasse contemporaneagmente. nvì due redattori o trovai sitra no che si dicesso che per la fine del mese se
no valessoro andare. Io avrei poiulo appellarmi al concordato stabilito fra editori e giornalisti che all’art. 17 dice che nessun
giornalista
può
abbandon
il giornale senza un preavviso di tre are most. Non presentai perà loro questo articolo perchè sono convinio che non si può coSstringere nessun giornalista a lavor are
contro la propria volontà. Davanti a questa lettera e vAza,
in
cui
di
preciso
così non
a ' incerta
c'era che
la, data in cul volevano andarsene, lo riSposi con la lettera che comincia: D°:: La vosira lettera ml sorprenda re
un
Da
Avxv. Poggio. — Abbiamao gi î i tutto Je lettere. N E r dopi ai Aussolini. — Allora Sopprimiamò, che faèe—uim r:};) nîeato. i nutiie che vi renda partecipi dell scambio di letiete avvennoto fra rggo fì'nc-’
tello
lettere
ed 1 due
dimissionari
di carattere
perchè
amministrativo,
sono
ra probabilità di un accordo pacifico C'e. che
che tracciate dall’Adunata di Firenze, ! non sî è poi realizzato. lo avevo fatto un pro memoria che Mussolini, Rossi, Bergamo, Baseggio, rappresentava la mia ultima devisione E Canodivacca pubblica un articola dara n loro un ripase stipendialo sui e Consigli operai o consigli tecnici? fino ». al gennaio e al febbraia rispettivamenOn. Mira. —
stato?. -
In
-chesSiorno» fu.arre.
SIA __
ta per
il Capodivacza
ed
j! Rossaio,
Il
i larsrera=hetil ‘Rossato.la-sera Ael
mo allo altre bande, quelle più recenti. Sta dî fatto che, cm-_nc-q hoSI deposto_ davanti al giudice istruttore, nela sattimana culminantae della campaena elettorale sono venuta da Fiume alcune diecine di arditi, alcune diecine di uffi-
ciali,
alecune
diecine
di
marinai.
Sono
venuti esclusivamente per permettera a noi, che avevamo innalzata la bandiera di ‘Flume. la likertà di propaganda per. chè era opinione diffusa a Milano e fuori che se non fossimo riusciti nol a Lenero i nostri comizi, molto probabilmenta anche quelli doegli altri sarebbero stati
sabotati. Naturalmente noi eravamo pochi e dovevamo coniare sulla.disciplina sulla
audacia
stre forze. argomento
e sulla
violenza
i sono
|
dei
miej
0rdfmi| : «Da oggi 18 novemp bre ani debbono rientra-
s
|
Avevo anche 30 mariQues ]
marcia
la
all’interno. ‘i
avrej tenuti nasco sti per il momento op"., portuno, Poggio — ni una dopo Îa sua usc':ît%… gita a Venezia: A arcere che cosai ci può dire, \
Mussolini
permiei aa
—
s
andato
o
‘niesiazione
delle nu:
a Venezia.
1.
del
Poggio
OQpnuno può avere su questo delle idee apposte, ma io vi
n-l
espongo deji dali di fatto. C'erano in re a d'Annu r complesso’ alcune centinaia 'di vuomini pohpco non do veva divisi in squadre comandate da ufficia- all’interno. o :S li, e naturalmento tutti ubbidivano a me, pettata la p To ero una specie di capo di questo pic- | issa h colo esercito. E' verissimo che erano pa. dato an gati: ricevevano una diaria di 20-25 fran.rico_n‘_f?niì dico chi al giorno e questo denaro dietro l'au Pg.ro insistendo no ch torizzazione formale di Gabrielo d’An. c1'Anî1ulàî' etto che lo avre nunzio — ho la lettera -— era preso dalbbe se-: la sottoscrizione pro-Fiume, ma soltanio Mussolini — E in parte: molto di mia tasca, come san- | P erchèà non b no benissimo i signori dimissionari, e campo. $S
molto
anche il Fascio di combattimento
Durante
1a
settimana
in
cui
gruppi frequentarono i] Popolo d'Italesti ia eà i.,Fas ci
di
combattimento
i signori
Rossato è Capodivacca non manifestarono maîi segni di dizagio. ‘Trovarono che era una necessità, Mentre c'era tut-
: l@ confesso tato-in as. VSEge
MOT
lo questo apnàraio il Rossato conti va nel'a sua note a dira: u Rivoltellenuaal-
la mano r. i lo non ho parole per stigmatizz are que .tèlo fatto: che questi due dichiarino che io sapevo che una bomba doveva P
piara al ponte di San Damiano. vassì
saputo
lo avrei
Se lo a-
imnedito, (Può essere citato Pasella, Mecheri . Segretario > vice segretario - dei Fasci u Marchiandi
|
di Roma). Quando Pasella e Mecheri mt telefonarono che i socialisti stavano fa-cendo una dimostrazione e che cosa hisognava fare risposi che bisosnava lasciarli fare. Che in raaltà essi eranu vit-
:
toriosi e cha non era possib ila ‘pretender? 1Che €ssi non manifestassero la “oro
giaola.
E‘ deplorevole
che dua redaitori Popolo d'Itulia facci ano una alffer?naàc}î
ne di questo genere,
mandandosi alla vastra, discrezione. raeco Ma è deplorevo-
le ancha più che essi affermino che dopo l‘a.ttargtab gli autori sian’o venuti da me, E' una cosa inconcepibile.
ll
=
dell''Univer
e
n
.v\l:l'u.mmÎ rî'gh 3-;,
| = . S Specialis E;È' 1ÈIEE}ÈÎR?ÌHÈI“ H’ e 51519 — =;KRÈYÈ'LÎAI'”(%:Î;
fan. | nosessia saperlo?:Sonn._forsaComo È /andato=ig| nisrioni 606914 In 3 ziorni
i
LSIFIBIDE, - PERLE
& scolo |=mnuui‘
DITALIA = 13 Febbraio 1920
l pro tto d'alleanza franca s
o
CONNnNtro
no; fu 1l cervello del méando; fu la tradizione e la gloria, C'infranciosammo fino
note
corse
{Belgrado e Parigi in una forma clie più lsiderare.
Riportiamo
dal
«Art.
In caso
2. —
documento
jugoslavo:
di conflitto
fra
potenza
frauncese
cd una
lle.n*anoa.
il regno
dei serbi, croati e slo-
medi-
:‘ grandi Stati Maggiori dei due paesi ». com'è
concevito, fa a
meno anche di dquella foglia di fico. che ‘di solito copro le vergogne dei trattati segreti e di cui la veochia diplomuzia ha istereotipato la formula mnella dizione: t«se, senza sua colpa, una delle parti
‘contraenti
ecc. ecc... ». Belgrado
rinun-
zia a ogni indagine; gli basta {l fatto che ila
Francia
Ipotenza
sì
tròovi
in conflitto
con
mediterranea (leggi:
una
Italia).
. «Art 4. — Alla dichiarazione delle o;l-f…i£ihf {ra la Francia ed una potenza mediterranea,
u
cerlto
numero
di
divi-
sioni juguslave, séecondo i quadri ed t piani stabiliti in preccdenza, si radune-
ranno
alla f{rontiera nemica
pronte
ad
atlaccare ». Il Governoa l'attaccare. con Piano suggerisca materia, in esperto francese,
Jugo-
inesperta
e ancora
giovine
alla
glavia una via diversa: « In caso di conflitto le truppe jugoslave, invece di am-
alla {rontiera nemica dovreb-
massarsi Vero
la Fran
con
guerra
in
nazione
{o allu
belli » rispet
un. a casus
provocare
cia». Lo scopo della travata. machiavellica: è così énunciato dal Governo franvoluto
iromediato
«l’intervento
‘cese:
dall’art. 4 del progetto potrebbe provocià l’intervento di altra Potenza, care delinteressi cheo sarebbe sfavorevole agli €
dunque
di piombo
ja Francia ». Piedi
tuite le vie conduco”
savoir faire. Tanto
no a Parigi e a Zagabria. i: Art. 5. — 1L governo del regno dei serbo-croato-sloveni, in caso di conflitto armato, mettorà a disposizione del gran
slrade
jerrate
porti
del Mar
Dalmaszia
i
del regno
che collega
Jonio
con
le coste
della
questo
proposito
una
».
a
rileva
Parigi
l’attenzio-
lacuna e richiama su di essa ne di Be!grado.
tra la Franeia
di conflitto
caso
«ln
delle
francese la rete
generale
quartiere
pd una nazione mediterranea, non basta — osserva il Goyerno francese — assicu-
garsi le ferrovie della costa dalmata fino ma
Jonio,
Mar
al
chre
mediante
accordi
Belgrado,
di
Governo
potesse disporferrovie la Dal
re del porto di Salonicco e delle che colleyano questo porto con mazia
il
occorrerebbe
preventivi con la Grecia,
».
L’accordo fra la Jugoslavia e la Grecia ai danni dell'Italia, è il filo che com. pleta 1a trama
della politica francese nel
Mediterraneo. lume
A]
si
documento
questo’
di
ri-
gchiara tutto il mistero della tenace oppofrancese
sizione
alla
italia-
aspirazioni
il perchè
evidente
ne: balza
nell’ultimo
compromesso ner la questione adriatica non csi è voluta includere la smilitarizzazione della costa meridionale dalma.
ta: si spiega la generosità senza limiti e seriza misura verso la Grecia cha ha gacrificato alla guerra mondiale ban 800 dei
‘di
suoi
soldati!
La
politica
è
una
contro
francese nei nostri
nemica.
politica
la Germania
ha
riguar-
Così
come
schierate la Po-
lonia e la Gzeco:Slovacchia,
ha
schierate
contro l'Italia la Jugoslavia e la Grecia-
.
una
politica
di
vostra
«Passata
Storia.
(Per
ielefono
documenti
riguardanti
TOMA,
I due
za cconomicaà
|vent, mobiliterà il suo esercito secondo |un piano . stavililo itj precedenzad dai così
la nostra
|
la
inazione
L’articolo,
di Francia,
accerchiamento;
vale e
re-
=
Non è più il caso di pascersi di illusioni; tanto menò quello di correre dietro a chi non ha saputo comprenderci. non è Forse la colpa di quanto accade un nostra anche È Francia, tutta della amata troppo l'abbiamo che noi gpo: DI non abbiamo e invasi di questo amore
per guar: - invuti gli occhi chiari e limpidi ‘finisce L'idolo ‘ realtà. la in faccia ‘dare
‘sempre per tenere a disprezzovchx.-tropî
1nchmam—I va gli si inchina. Noi troppo © Ja Mec: nf!ì_ per fo ‘Essa ‘mo alla Francia. uma.
‘ca e il Santo Sepolero.dello Spirito
nettamente e dei
amici
degli
all’Italia è gnarsi
fissato
riemici
ot-
imcaricalti dal-
ai cittadini
rithiedenti
della
Nno-
stra citià. dla ieri nel pomerigglo la Segreteria veniva informata dal Prefetto comm. PeSC — precedentemente interessalo a ri-
preoccupazio:
lo posi-
in questo
ormai troppo tortunso problema adria: tico e di vederae presto o nettamente risoluta la questione adrintica, che, non
6 Prancia
e
sono
militare
12° notte.
fra
largamente
l'alleanJugoslavia
commentati
Quanti miliardi darà il sesto prestlito |
delia Lotteria Milano
promesso
di Nilli e gli articoli di Fras='
A giorni, ia dicoine di magliaia di eicmplari — tanto da potere essere chramato in tutta Ttalia — verrà pubblicato il Catalogo dei primi dalla Lotterta Miuano. Esso, me
sali, si parla, ora che i quindici miliat-! di sono rafggiunti, di toccare i venti e| forse i venticinque. Sarebbe un successo.|
glio
sultali :
di
ogni
apologetica
affermazione,
[ prestiti
dirà
Ja ricchezza dei premi della benefica Laottaria a favore del Tubercolosario Popolare di Cuasso ‘al Monte, Tranne i premi in denaro — che da soli ammontano a ben 365.000 lire — tutti gli altri sono elencati non
secondo
il lJoro
valore
intrinseco,
precedenti
chiedere l'apposita aulorizzazione — che l’accesso a Fiume di detlta Conunissio-
za — non recano una sorpresa rivelatrice, ma raggiungono le prove di una
politica che fin dalle sue origini, in tutte le-sue manifestazioni, in tutte le compli-
cità offertele dalla cpieca e traditrice politica patrocinata e seguita nel nostro Paese, è stata costantemente e tenacee dimostrata su questo mente indicata giornale. Sappiamo infatti che ogni {en-
vorava, como si lavora, ad impegnare l'Italia in un'alleanza, non si è rifiutato di trattare per un accordo con una ter
za potenza contro di noi. Nella storia diplomatica il caso non è nuovo, ma per trovarne
risalire
più
l’esempio
a Bismarck,
incisivo,
bisogna
crediamo,
digura,
non &rata ai francesi con le sue combinazioni di alleanza con la Russia e l'Augtria e di contemporanee contro-alleanze dell’Austria contro la Russia e della Rus-
fativo di smentita all’autenticità della proposia jugoslava del 30 settembre e della controproposta francese sarà nul- sia contro l'Austria ». sappiamo anche che lo e ridicolo, ma
sarebbe suogni nostra dimostrazione perflua tanto i due documenti si inqua-
drano perfettamente in una azione politica, che va dal patrocinio interessato dei jugoslavi alle trattative di Sisto durante la guerra ed a quest'ultima mg.nifesta solidarietà offerta dal Quai d’Orsay alla Jugoslavia per renderle possi-
segnarne una vicina al vero, riconnet: tendo l'offertà alla Francia della base
navale della sponda. orientale dell’Adria: tico con l’azione decisa cominciata appunio dopa quella proposta, per oitenero
che alle disastrose acquisite rinunzie del
senatore Tittoni si aggiungesse la rinunzia alla neutralizzazione per tutto FAdriatico,
aggravandola con
confine
terrestre
l’arretramen-
to della zona alpina a quella carsica del ».
se fosse stat& conclusa per un'’utilità problematica sopra un'ipotesi che nessun precedente storico può giustificar2: la Framncia si sarebbe esposia, cioè, a perdere per sempre l'alleanza e l’amicizia dell’Italia. Incliniamo dunque a ecredere che i documenti siano assolu-
tamente falsi 0, per lo meno, che siano
siati
scambiati
fra
persone
non
auto-
Oltra (00 miliani delle donne milanesi
3.986
5.630
n
convenire
che
durante
i prestiti
Lea Commissioneo
femminile
Comilato
del
gli
aderenti,
1]
Fascio
entrato
in
blocco
sezione
per
trattare
mihile
reca;
1.085.500;
di Risparmio
Cassa
Credito Ilultano 5.050.200, Banet d'Italia Italiana 3.600.000, 3/0937.%0. Banca Comm. Banca TItaliana di sSconto 1,811,200, Banca Lombarda 1.901.900, Banca Legnano 1.125.000,
Banco Ambrosiano 1.744.600, Banca Agricola
Milanese 2.178.600, Banco Castellini 188.500, Banca Popolare 1.441.600. Banco Wonviller Banco 568.100, Belinzaghi 557.800, Banco
Fratelli Radaolli 793.000. Banca Zaccaria Pisa” 848.000, Banco di Napoli 27.400, Banco
l armevale poliziesco torinese Gruppo Sindacalista Milanese 143.60);
Banrso
Manusardi
co
Ponli
717.800.
5.000.000,
Ban-
scarcerato
fiduciari
di
g.)—
il colleza
Nino
Gabriele
è stato
lerl saera
(m.
12
TORINO,
Daniele,
d'Annunzio
de'
uno
in Iialia,
arrestato illezalmente il giorno 4 corr. 1n seguito alla nole accuse di reclutamento d : volontari per Fiume. tenz:a&xe e 1armatob_scmg slati, TiLa petiamo, asgolutamente arbitrari e dovuti ad ordini pervenuti da Ronia.
1 socì sono invitàti all'assemblea generanle che avrà luogo sitbalo-sera alle ore 21 presso la sede &ll‘L’nlqno sindacale Milanese, con il seguente ordine del iorno: sta
1 .Situaszione
varie
della
pnolitica'
generale.
2.
al
avere
del lumi,
pubblico
della
Buco
del
15 febbraio la Sezione L
di Mi-
’
; a:n)nverra.nno alla pittoresca meta,
prenden-
Ipa.rte alle esercilazioni fissate. Gli esploratori, che partiranno da Milano
col treno delle ore 5,56 (ferrovia Nord) AG
a
tanto ha terminato ieri gli interrogalori cir-
ng 1]:È ;gè]nutazxopx mosse niele.
;
ai fascisti insieme
P
E' certo che i più bassi sislemi polizieschi sono stati rimessi-in vigore per strappare
a. qualche, arnese
luridissimo
delle preteso
rivelazioni & qa_rllco dei fascisti fiumanizzau.
Tulto è
ibile, ssovernaì?go
ia Î]
quala not!omamente va sabotando anche ciò di onestamente italiano cerca ‘(di esplicare il suo collega sen. Mortarau... ehe |g|_1('fi'fl. le tenerezze Nussiste di S. I.
ha
1l Comitato
sionale; legal&,
smobilitati
apérto
propri
interessi
con-
crehto
varia
le
Esecutivo
è
ha già
l’istituzione ecc.
dell’Ufficio
. —
—
del
singolarmente
ora
lavoro
—
che
ia
grande
Asso-
ciazione si è votata alla cura dei soldati tubercolotici.
I
TEATR
ranno di ritorno per le ore 18,10.
Il conforto
sa-
feriti
Il Conforto feriti Sanità Militare informa che domenica prossima ollre alla solita distribuzione negli ospedali, visiterà pure numarosi ]stltlàh_ di beneficenza, dova lascerà ad ognuno dei ricoverati biscolti, rinfreschi
e una cartella della «Lolteria Milano». Sarà pure distribuilo un notevole quantitativo di frutta giuleppata ai vecchi nell'Istituto di via Baggina.
:
r:coveral
rizzaie, viventi in quel mondo equivoco 11 Conforto Domenicale rivolge però alla “L'illustre .?lvv P._ A. Omodei, di fronte ciltadinanza un caldo avnello affinchè vobalcanico o parassita della Balcania, ai sisteri vilissimi inscenali ner cplpire cnglia contribuire all’Opera benefica, Chiunalla intorno che si aggira in Isvizzera 1 fascisti. gpli arditi, que desideri assistera alla distrihuzione, s1 jezazioni delle grandi Potenze. Pure il golesenmente ME E EA " nonch - rivolga alla sede del Comitato. via Cierter (entativo non manca di interesse a que- cialmente per l'inconcepinite ed grbiîr;î??q n. 5. presso la Federazione Naz. ‘ Comitat ‘arresto e per la detenzione sesuitane del di Assistenza Civile oppnhre al presidente. sto punto e può far rifiettere l’on. Nitti ‘fianiele, ancora una. volta sasgio sig. .Giusepne Magzi (telefono 37-95). i circa la convenienza di ritornare sulla con i vocali-dine - S1 annunzia una seria di neutralizzazione di Sebenico e dellè por- di lutta la sua enerzia e delladi rettitu ingnistrumentali alla qnnìr? [»n|s:ggciîej.-'-':t;lqr?—'?:;"ìh:. | chi r difesa zuono À ie di Cattaro, che ezli ha così facilmen- che.la colpita, vienesiamente distin Verse Personalità artisticlio. i
Tersera
aa
al tealro
Quirino
I ROMAL
il
giovane
12
vio-
linista Vasa Prihoda si è presentato al pubblico romano
con
_ un
rimo pezzo,
una
suonata
sua
e le sue doli interpretative. Ma
depte
musica
programma
compren-
it@aliana e sitraniera.
Fin dal
di Cesare Frank,
l Prihoda ha avuto agiodi manifestare 1a
la
tecnica
«Sugnata
classica
del
Diavolo » del Tartini,
suonala
lanto
irta
di
la
difficoltà
te-
cniche e pur tanto bella per intensità e italianità di sentimento, è stala quella che ha pienamente rivelato le rare doti del giovanissimo àrtista. La tecnica Tormidahi?e non è il solo suo grande pregio: essa è asservita
ad
una
meravigliosa
forza
di
sen-
|ln'lqn_l[0. L&}_n cia\;gfla. pfirfetta._e 1'11nlonrtîzènnu àîìm
isita
completano
patrimonio
esto violinista.
Il pubblico
artistico
numerosa
rivolse al îoncgzrhsta applausi calorosissimi.
Fra la folla si notavano e moltissimi
scanini.
gione.
che
P
artisti:
fra
assisteva
”
molta personalità
essi
al
il maestro
concerlo
in
To-
log-
Venerdl il Prihoda terrà un altro concerto.
Sottoscrivendo al PRESTITO CONSOLIDATO 5 °), netto inconvertibile
a tutto
si impiega il proprio
Î'anmo
1931
denaro
:: all'interesse del 5.71 %. all’anno
clhe
il #ignor
a letto al buio....
sono ? Pochi
provincia
di
Torino
sono
3468
in-
tullo: diconsi tremilatrecentosessantotio, Di essi quanti sono i « coscienti »? Miste10, Non è un misiero però che si dividono in qualtro o cinque frazioni. Lu predominante sembra quella dei a Mmassimalisti realizzatorin che erano i « massimdalisti elezionisti ». Gli uni e gli aL [ri «truffano » le masse. I
Una
lettera
di Reginaldo
Giuliani
Riceviamo e ci affrettiamo a pubblicare, la seqguente lettera di padre Regi-:
naldo
Giuliani,
Arditi,
ora
ervico
cappellano
degli
a Fiumoe:
« Leggo sul Popolo d'Ilalia, del tro corrente, un trafiletto dal titolo « Croee e pugnale » che intende difendermi dalle accuse Janciatemi da pareechi siolnali per la benedizione del ipugnaule d'oro
offerto dalle d'Annunzio. na
donae
fiumane
a Gabriele
Ringrazio Ici e l’articolista della buointenzione. Però vi sono nella difesa
stessi
due
equivoci
fondamentali,
swul
quali mi dei suoi vero che
preme richiamare l'attenzione lettori. Innanzi tutto, non è io abbia permesso a Gabriele
permessò mi fosse
non mi fu chiesto, e se anche; stato chiesto, non avyvrei avuto
d'Annunzio facoltàù
di parlare
di
in Chiesa:;
quesio
concedersglielo.
Inoltre vi si dice ancora che se il sottoscritto fosse costretto a scegliere tra la Chiesa e la Patria «la sua risoluzio-ne non dovrebbe essere diversa da quel-'
la
presa
or
mon
è
molto
da
un
nltro'
eroico cappellano dezli arditi, Annibale Carletti, i] quale... hà deposto la tonaca
ed ha rivendicato la sua liberia. » Certamente colui vhe serive «qqueste parole non mi conosce, nè sa di rhe tempra sia la mia fede cattolica: l'informino i miei cari arditi e tutti «z1i ufficiali coi «wuali lio fatto e faccio vita comune. No, non sarò mai costretto a scagliere tra la Chiesa e la Patria, perchè nel bene ‘dell’una ho sempre trovato i1 be ne dell'altra, a dispetto stesso di giudi-
zì prematuri che
e sdnerftziali,
occorrenza
tentarono
opposizione.
che
in
qlal-
dimostrarli
in
Permetta adungue che protesti con tutte le mie forze contro l'ipotetico parago-
ne
del mio
nome
con
quello
di colui che
è venuto meno alla fede cattolica, e che le riaffermi invece con piena sincerità e con iutio l’ardore di buon ardito d'Ttalia Ja mia assoluta ed incondizionata dipendenza dà quella Autorità che è il
fulecro della fede, la quale animò tutta la mia opera di guerra e per la quale voglio
Per
sempre
la
vivere
e morire.
pubblicazione
conto sulla sna lealtà, che ella mutre per un
di
Fiume. Fiume,
iscrizioni. a tutti
Il Comitato di Propaganda della Gro06 Rossa Italiana, in Piazza Paolo Ferrari 4, rivolge viva preghiera ai numerosi soci che ancora non hanno pagato la loro quota annuale, affinciò sollecitino il versamento sia pagando di presenza, oppure a mezzo cartolina Vaglia, in-
Piombo
La gila fornirà accasione ad un simpatico convégno. macrhè altre Sezioni lombarde
i ii l a
d'Ap-
restanao
rispondono
può andare
Quanti
degli
Sindacato,
i
strac- )}
Quanti sono i socinlisti tnscritti e tesseralti nella provincia di Torino, che ha.fama di essere una delle più rosse d'Italià? Una migseria. Nell'Avanti!, edizione torinese, del 10 fcbbruio, nel resoconto del congresso provinciale, troviamao la cifra che ci inleressa. 1 socialisti tesserati
Commissioni per lo studia dei problemi più urgenti, tra i quali: le tarmffe minime per gli avvocati: la riforma della legge profes-
Propo-
svolgeranno istruzioni ed esercitazioni scou-
listiche.
-
ed
1 colleghi,
nel
ebbero |
balzi impressionanti. Gli economisti, ai quali il pubblico iungenuo si rivolue per
Gonvegno dei Giovani ESD[I]I"(ÌII]I‘ÌJ l successo di Prihoda a Roma Domenica
Il giudice 1struttore cav: Mussi Ispardi m-
tingenti,
C. E. 3. Eventuali. Lu Comnussione Esecutiva,
lanu dei Giovan! Esploratori sì recherà ad Erba e di !à al Buco del Piombo, dove si
CIEC i ia t rt
Corte
non
la:
cia non è diminuita, i caro-viveri continua e il cambio sull’estero ha aruto dei
dirizzata) al Comitato &tesso. 1 bisogni della Croce Rossa sono tuttora grandi,
‘ di S. I. Cagoia
Nino Daniele scarcerato
della
nasionali
|
sentire. La circolazione della tarta
pello di Milario», il quale si pretigge la tutela e la difesu degli interessi di classe de-
di propazanda del Prestito comunica cha delle Donne Milanesi ha la sottoscrizione già oltrepassalo i cento milioni. . Ir'ultimn elerico della soltogcrizione fem-
CGucchi
bile di sottrarsi al cosidetto ullimatum.
Se anche fosse mancata la data alla prrposta jugaslava, sarebbo stato facile as-
[a monaganda per i Prestito
distretto
”
n
un gran risultato. 1L sesto prestito. hc1" fià dalo un tlotale superiore a quello dei. cinque prestiti preeedenti messi insieme. | Strano però, Le ceonseguenze del seslo | prestito nasionale nom si fanno ancora '
Un Convegno per il problema del caro vifa
nel
miliardo L146 milioni » 3014
»
Qquerra
Quinta lista di sottoscrizione
esercenti
1
1917
nel
4.
Nell’Assoc. Razionale tabercolotici di guerra
ri
rii
2isogna
d’Italia, )
ha var con l'Italia l’alleanza conclusa con noi, oggi è che in Fruncia viene generalmente con| l'inoppugnabile valore dei dnguznenli. i siderata insufficiente. a « In sostanz a Parigi, mentre si lal’importanagcresce ne quali — e questo
questi
Il 5. nel 4918
IL
ma
Conferenze del Fascio di educazione sciele
Ma il racconto Ciò che conla
diedero
11 1. né] 1915 diede IL 2, nel 1915 » a Il 3. nel 1916
da tutta la stumpiù romana, e costituiscoIl0, non senza ragione, l'argomento più grave della riornatw. Vi è qualche tenall'incomposto agitarsi | Sarebbe ueramente qrave e deplorevo- | di regimoe, di classe @ di civiltà ». tativo più o meno bene ispirato per di- | strare di fronte Marted) 17 il pmf. Arnaldo Bonaveniura, Stato soverchia ner- le che le stesse autorità che tamto si soo plecol o dquest di minuire la impressione penosa derivanI. Istituto musticale L. Cherubini di Fiprenda In tempo no prodigate verso quei bambini di Vien- del che logico è Ma . vosità renze, parlerà « Della figura e dell’arte di t dal retroscena anti-italiano, ma In gealme\na (ehe in Riviera han dato poi novella re toglie per arie necess Ginseppo Verdì », nerale si riconosce unche che i due do- ]a misure prova del loro cocciuto odio di razza) ri) di ado Belgr a ione I biglietti d'invito si mossono ritirara alla no qualunque intenz cumenti irovano <onferma nello svolgi0opponessera con tergiversazioni ed in- scdg del Comituto del Fascio, via Principe mento di tutto il dramma adriatico, pri- | turbare la paceon. Uinberto 10. frammettenza all’ospitalità dei bnnbini, Il Giornale d'Italia scrive: mii, durante e dopo Versailles. italiani di razza e di sentimento, dell'ita| w Veramente i docvumenti, che sono ve: anissima Fiumoe. Il Corrisre d’Italia così commenta: : luce nellaà Svizzera, non con« Incominciamo dal mettere fuori dub- | nuti alla Uma odiosità del qgenere — lo sanpiano | E' lJornata da Roma la Conunissione deldi un'alleanza stipulazione la no {engo i vari Cagoia di tutte le vazsse e di tutti l'Associuzione bio l’autenticità del due documenti, VerNazionale tubercolotivi di icamente, la Serbiu, e ai uffici — non sarebbe davvero tollera- guerra. polit — re milita che ha contférito col Presidente del ranno forse da Parigi delle spiegazioni regno 5. H. 8., è già alleata della ta dai milanesì. troppo fleri del loro pa t10ms:fi!in dei Ministri, col Presidente geneil non ima non potrà venire una smentita, Del Francia dal 1914 — ma semplicemento ralo della Croce Rossa Ial. senatora Cresto so nmzi soltanto si ha da pubblica- proposte e controproposte scanmbiate nel- triottismo e della loro qgenerosità. | raolo, col pror. Eltore Levi vice-presidente zione del documenti, la notizia, non è per gli Invalidi di | dell'Opera Nazionale l’ottobra 1919 fra Pasic e Trumbiît da guerra. coll'’on. Belolti sottoscegretario di nuova. Corse nei primi mesi dell'anno una parte c Glemenceau dall’altra per Siato al ‘l'esoro a Pensioni Guerra e col scorso; e fti smentita da: Parigi e non la conclusione di un accordo fra i due Milano. Carlo @ Ercolina Marchesi comm., Lutrario Direttoro Generale della ostante la smentitoa un giornale croato Governi, nel caso di un conflitto fra la LL. 50 — Ernesto ed Elvirà Bedarida, 30 sanità pubblica, allé quali aulorità ha pretornava a darla nel maggio 1919 con to- | Francia e una potenza mediterranca, la sentato un progetto per l'assisltenza ecOno— Amacleto e (Colestina Cecchi, 20 - — inica, sunitaria e sociale’ per lutti i tuberno di chi registra una scontitta diplo- quale, poichè si parla nei documenti, di Crippa Guido, 18 — Un sruppo di opecolotici di guerra, con la costituzione di matica dell’Italia. azione terrestre e navaloe nell’Adriatico, roie della Manifattura Tabacchi, 90° — | fanti uffici di Assistenza simili all’Ufficio 6° _Le trattative per l'alleunza economico- non altri può essere che l'Italia. ; Pirazzoli, 10 — Giuseppe Chierichet- di Mijano. militaure (così le definiva il documento ‘Tutta le autorità sopraindicate hanno acSono autentici questi documenti? Sia ti, 500 — . Gullegaris, 50 — Ing, che colto favorevolmente il progetto impegnanfrancese) non avrebbero comundaue ap; mo in mezzo a tante mistificazioni G. Pasquali, 100 — Arturo Stefani, 200 dosi di studiarlo e risolverlo nel più breva ad una |non sarebbe da meravigliare che risulprodato, pe] momento almeno Bengasi. — Raccolte da Guelfo Civinitermino possibile. conclusione definitiva; ma è infpossibile fassero apocrife anche le pulbblicazioni La Commnissione ha pure chiesto con ni fra ufficiali e funzionarij civili di stretuno abbiano emmo non mensare che esseè lo confessiamo, amer | masgiore insislenza ai Ministeri della svizzere , Bengasi, 1460. delto rapporto su tutto l'utteggiamento crederlo. Tuttavia, vere o0 {.:113(3, queste Mossina. — « Gazzetta di Mossina e del- Guerra e a dquallo per l'Assistenza militare il pagamento degli arretrali di assegni dalla Francia nella lunga e penosa vicenda ’ frattative hanno dovuto richiamare 1 teolo Calabrie », 5. ‘ Vinvioin licenza di convalescenza, al r1del nostro problema adrintico. : rici, i settari, gli ideologi, i cinici, ali Genova. — Luigi e Alba Jireolani, 8. della malaltia dipendente da Noi non crediamo sia il caso di darc) indifferenti, e sopratutto il Presidente Como. — Gli scolaretti di prima ai loro conoscimento causo di servizio, in seguilo alla revisione piauna in voluttà a frugare, con amara del Consiglio, alla dura realtà ». cari fratellini di Fiume: baci affettuo- in baso adlla cire. 400 (;. M. 1919, hanno ' dato formala assicurazione. che entro il ga che non è aperta soltanto da oggi e 11 Messaggero, giornale non sospetto si a tutti, 15. mesa di marzo verrà inizialòo il pagamento A sirmpatia verso rinunciamo perciò alla prima conside- di tiepidi sensi di Corteolona. — Ettore Cantù, 30. | degli arretrati in ragione di imesi sei ed razione che l’attuale primo documento Francia, è costretto a scrivere: « Le trat-| Lpavia. — Concarotti Primo, 1 — Gu in base all'assegno giornaliero che perceqmediterd} ia potenza la Mfranc gioè la che suggerisce, piscono tutti i riformali per malattie polil tative adriatiche corse tra glielmo de Bernardi, 5. ranea contro la quale il Governo di Bel- la Jugoslavia devono essere attentamen | Venesid. — Giovanni Nofte e dott. Gior- ‘131031…‘1. all'atto della promulgazione del deè | Crato. grado offriva l’uso della sua iruppa ' ta considerateo come un segno espressivo; gio Stoccorda, 10, a Commissione si' è incontrata a Roma di Parigi, dell'indirizzo segreto di alcuni gruppi Milano. — Durs Maestre milanesi, 14,25 colla della sua fiotta al Governo rappresentanza dell'Ufficio 6. di Miche in sostanza non rifiutava, eya evi- politici francesi verso l'Italia. E' eviden— accolte îra il personale della Dit- lano e ha ottenuto definmitive assicurazioni che l’alleatao cioè era tende che l’Italia, dentemente Jie che vi è gente in Francia ta G. Moroni, 108 — Costa Ruini, 500 per la concessione della Villa reale di Monuna nuova za a beneficio dei tubercolotici di guerra. aveva allora a Hàm; i suoi soldati per a risuscitare nell'Adriatico — Nilo Tibaldo, 50 — Giulia Gobbi, 10 salaveva che ]a difesa della Francia, Austrio: con {utte le attitudini e le funGiuseppe, ‘Lega — 15 Porro, Igilda — la con vato due volte la Francia prima zioni della vecchia Austria nei riguardi 5 — Riserja Italiana, 500 — Cav. Carneutralità e poi con l'intervento. ' dell'Italia, Tale nuova Austria dovrebbe' lo Sacchi, 200 — Maria Giulia Acerbi, La preoccunanto sfluuazione dei riforniiranco-jugoslave essere la Jugoslavia e questa sua mis: trattative Le — iRezzonico Lina, 5 — Maria For- menti - del Paese, messa in ranporto colla 9) cvi di speciale e spiegar a significato hanno un sione basterebbe largamente Lina — 7 Bianca, politica statale a la necessità di affrontare 5 — Fantoni neris, impressione la evitare impossibile è le premure che taluni circoli in Francia Alessan- 1il grava problema del caro vita per 10 stuMariani Dott. — 5 Bresciani, per che nell’appoggiare diciamo soltanto impressione, dio delle sue causo comprlesso o per 1a rimastrano non soltanto dro, 25 — Raccolle dalla professoressa luerca economico militare qualsiasij esagerazione jugoslava, ma ane l'attuazione dei rimedi positivi, ha esempio la offerta Vine Alessandro — 509 Calla, Della indotlo la Federgzione commerciale indudi Belgrado, non respinta da Parigi: fos- che ad impedire arcordi fra l'Italia e la sigrorine Le — 40 Marzorati, conza striale italiana ad indire un convegno per so inspirata da un calcolo di «do ut des» Jugoslavia sulla base dell'equità e nsel della Sezione femminile della « Coope- traltare il ponderoso problema cheé angue le rivendicazioni desiderio della maggioranza del popolo contro gli interessi stia tutti i celi sociali. ammirando rativa Italiana Incendi» se da Roma italiano: come dell’Italia, Surebbo Il convegno si terrà a Milano nel prossipeil inviano d'Annunzio, di gesta le doella primn i fosse trescato coin Berlino che la convenzione E' evidente pure Ma- mo mesa di marzo ed oramai gli è assicusignorina mezzo a fiumani :imbi ralo l'intervento di gran numero di delegati conclusione di quel trattato di Yersailles militare ndriatica fra la -Francia e la i di associazioni economiche di tutla Italia. i via Granata, 40. che l'talia ha invece firmato con così 1r- Jugoslavia, di cui si parla nelle trattaSom4801,26. L. odierna Totale lista genua buona fede. Un Sindacato tra avvocati tive, ha per bersaglio l’Italia e ciò avgenemma, precedente L. 11.649,05. ‘Totale L'Idea Nazionale dice: viene proprio nel mesi in cui, s&e non L'assemblea del aFascio d'azione fra av16.250,30. L. rale Vocati e procuratori di Milano» ha costi« Potrà essere un giorno interessante errijamo, il Governo francese ha cercato accordo militare tilito il «Sindaca&to tra avvocati e procuratoconoscere come quei documenti siano U- di completare con un
sciti dal segreto. lore secondario.
agli abbientî:
nazionale? Malgrado gli scioperi, il com-'
porta 'a «totazione della Lotteria a circa speciali riduzioni ferroviarto stabilite per | un milfone e moazo. scuole, istituti, colonic, earovane ecc. La partenza della commissione di Taccolta e di accompagnamoento è stata nuovamente flssata per mercoledì prossimo 11 Fascio popolare di educazione sociale, o îl ricevimento del popolo milanese per) continuando nella sua opera di integrazioI domenica 22 alla stessa ora. l ne a quellau ehe svolge ra lo masse popoNot ci auguriamo che l'autorità poli- lari indive tre impomanti conferenze. ta abbandonalta. La Jugosiavia si preSabato, ors 21 nella sali della Federa&uertica, d'accordo con quella militare, vor- | zione da flotta una zzaure organi parù ad Società scientifiche e tecniche (via tgeogri v in questi giorni accelerare le pratiche ione guraz confi da san Pagolo 10). il pubblicistà Bruno Marb ra, della quale l’afilùà di carattere burocratico, necessarie pernini parlerà sul lema « Romagna in grigio licher ‘ fica' della sua costa centup ià, chè sia portata .a compimento lVopera Varda s. | cienza offensiva contro l’Italla. L'Ital ‘ Lunedì 16, dlla slessa ora e nella medecho è davvero”" un paese pacifico ed ù l beneflea iniztata dal Fascio di Combat- sima sula, il L;ruf. Paolo Arcari, della Unidimotimento, deve non Pacss, e versità di Friburgo, tratterà il tema a« Crisi | anche un grand
al “Popolo
Tenta L'uEpoca» così commenta: rontribuisce a tutio quanto si fa per in«Personaggi responsabili in Francia tutto per debolirci; assume l'iniziativa sanno perfettaments che il segreto non quanto serve a rinvigorire î satelliti me- sarebbe stato tenuto e che l'Itafa a= r= — vrebbe saputo presto della convenzione, diterranei 7”
iE
suo
ne di vedere zioni
la giusta
Govarno,
di Fiume
la C. I. del Fascio Milanese di Combattimento di ritirare i 250 bambini, scelti fra le famiglie più povere, da conse-
'
« Le trattative corse danno
alla volla
to fascisti ed ollo signore
ufficiosa così esprime il pen-
Una nota
siero del Governo:
partire
gioditi e comment olla aa ronana
ira
lchiara ed esplicita non erà possibile de-
i
riacqui-
dovevano
Dedicato
nell'ordine che pervennero al Comitato. cente. Vittorio Veneto quanto la Marna. TInfatti per il piano di estrazione della Il fante quanto il poilu, Una vostra pone dipendeva dall'auloruu miuwlarea e Lotteria l'ordine non ha importanza. 1 preneul& durante e — mi saranno assegnati a ciascun numero e litica accerchiamento, richiamerà si deve dimenticare di particolarmente dal qgenerate Caviglia, tralità nostra gli stessi giornali frvancestratto non secondo una prefissa disposiIL Fascio di Combattimento è stuto di necessità cgntroffensiuna mnmostra delsi lo hanno affermato — è stata unea zione ma dalla eorte. În altre parole; eva. L'Italia ha delle pedine nel spuo gio- le essenziali ragioni dell’intervento del- quindi costretto a sospendere la partenstratti dalle urne il numero e la serie vinia e conseguentemente a protrarre Vanco. Confina oggi col Brennero. E voi l'Italia in guerra a fianco dellà Yrancia. nunciato ricevimento conti, si estrarrà da una terza urna il prefissato per domefraneepopolo il che « Non dubitiamo mio che il numero guadagna. sapeté che non sempre e non per sempre so e il suo governo vorrarino riconoscere nica 15 alle ore 16. Intanto la Segreteria Î premi elencati nel Catalogo sonmmano i confini dividono i popoli di ‘razza di- la legittimità di questa nostra calma, ma provvederà a reclamare subito presso il a ri60 facendo della Lottoria Milano una versa, qualche volta possono anche unir {ferma domanda di chiarezza e che l’a- Ministero dell’Interno la coneessione di delle più ricche, per non dire la più ricca, del suoi innorevole Nitti, nei suoi incontri di Lon- libero passaggio a Fiume li, dacchè li pongono d’accosto! tra quelle Janciate da qualche anno a quedra e di Parigi, saprà dire ed averò pa: caricati, interessando all'uopo anche de- | sta parte, Un prrito, appositamente chiaputati amici; insieme rivendicavi anche { rolo franche ».. mato, giudicò il valore dei soli doni di per i piccoli itauliani di Fiumoe i diritto gran limga superiore al milione; il che 4 concesso a tutti i cittadini di godere le
irovesciando, nol a nol soli, l’impero dedalle
di
IPER 1 BIMBI DI FIUNE A MIANO
Il ricco catalogo dei premi
leri sera con il trano della mezaanotte
re
possibilità di vita |
è detto
la
quanto
Ita l’orientamento politico del Pacse che labbiamo contribuilo & salvare e di quellili Absburgo,
tempo
DI MILAN
ufficiosa
Una nota al
Cittadiniî
imìe © ghe cioù sl ha ragione di consideirare autentici ì documenti pubblicati ieri dall’Idea Nazionale. Quale {L tenore ld-ai documenti, quale lo spirito della conîgiura che 8si è tramata allo nostre spalle ie che &e pur non è ameora giunta alla Iforma concreta della stipulazione, deno-
dato
E'
italiani.
Imane, che ha voce di essere un giornale iufficioso, conferma l’impressione gene-
abbiamo
midolla!
stare la nostra personalità; è tempo di sentirci italiani, è solo e esclusivamente
Lo trattative corse tra Belgrado è Parigi per un accordo franco-jugoslavo icontro l'Italia, troncano gli ultimi fili sentimentali che ci tencvano legati alla ‘cara sorella latina, Îl Afessaggero di sta-
llo cui
alle
:
n
— La “tara, sorella Ratina
1’ Italia
TIRO ASEGNO
L [ÎÈ | NACA
__ i -
v>
V— eZ
In
della
presente,'
i
e sulla simpatia ardito legionario
6 febbraio 1920. Reginaldo f. Giuliani O. P. » ;
Baitaglie
Fra
compagni
Sindacnli
l’annotalore
Rubisante prende per le orecchie il si« finor Caesar (Cesare Seassaro) un sorialista estremista dell'ultimo ora e lo trat'
ta maluccio.
Lo
chiama
« seriftore
lometrico », come deniflsce no» il progetto dei Soviets
«Dove
si
vede
che
pseudo-comunismo,
che
shi-'
« bombaccia e dice:
in
nome
di
un
pigliereb-
Lenin
bhe a pedate, il nostro ziovane diji belle. speranze si dispone a fare l’apologia del disorganizzato, cioè del crumiro, del parassita, di colui che di solito non si inscrive alla Lega per risparmiare quel posindacale il contributo co_ denaro che esige e che magari butta con la maggior nei bagordi. parte del suòo guadagno Perchè è noioria che fra i disnrganizzati il livello morala è molto basso. Tuntti sli
escamotages
di
un
non varranno maiji vello di abiezione.
Caesar
qualunqua
elevare
ad
quel
1-
l Caesar ama anche infondere ad alcune parti dei suoi compositi scritti un
non so che di mistico piuttosto preoccuj pante. » E si spiega perfettamente questo misticismo comn quel che segue: Semel akbbas sempre abbas. Il Seassaro è un aflievo dei preti.
. «To, dice Rubicante, a Caesar di diré corna zione dopo
avere
non rimprovero della Confedera-
chiesta ed ottenuta tan-
ta larga e longanime ospitalità sul suo onzano. Rilevo soltanto che:la severità
di Caesar acconpiata alla insinuazione mi induce a
infondate
certe
diffidenze
facilità della ritenere non
verso
1 nuovi
venuti; specie se i nuovi arrivati fra le mostre file hanno ancora la bocca cor-
torta e le labbra roride pei soverchi biascjcamenti recenti di palerRroster e dadvemarie in uso presso certa democrazia cristiana sociale. » E noi che non crediamo al socialismo estremista,
estremista, to di allrd.
soltanto
di Caesar
auper
l occasione
Seassaro.
avvoca-.
belle speranze, non aqggiunmiamo Cominciano a conoscerlo e & « ne-
sarlo » per quello che vale, E vale poco!
Il fromboliera
-
LTI
d
u
TIZIE
GlFoortbiféicoa l
#A.'v
(Par telegrafo e per tfelefono al “Popolo d Italia,,) ' NA CHI MAC IN . le teria minis sto rimpa imo pross l ati Iuood e Franda valeana {a ’
Ù
V'Italia.
contro
i
e | possiamo ammellere clie tra Francia stipulata ancora
stala
sia
non
Ìuaoslm;ia
il « Temps»
può
effettiva: ma
in'alleanza
il loro
già messo
ministri hanno
Cinque
Tra portatoglio a disposizione dell'on. Nitti. a è guelr della tro minis il sono vi i queslì quello della marina. Ci si conferma oggi che nel prossimo ente rimpasto vi sarà una nota assolutama _ 1n ari milit trt minis dei ne nuova, la fusio one un'ente unico proposto all’organizzazi
emontire i giornali italiani allorehè affercorse mano che tra Parigi e Belgrado sono
trattative che si è corcato di far culminara jn uno stato di futtoa+0e di diritto ?
‘ La seconda seduta
governo
smentita del
Una
d
cambi
dei
di
data
in
comunica,
«Stefanin
La ier:
siato asserito che al recente rialzo del Consiglio della Lega delle Nazioni dei1i' cambi in Italia non sieno stati e: LONDRA,
11.
iGiavomo la seconda assambloa dal Erano pre: glio della Società della Nazioni. della gonti i rappresentanti dell'Inghilterra, SpaFrancia, dell'Italia, del Belgio. della a della igna, del Brasiloe, del Giappono
i
|
di espressioni
oggelto
di rammarico
da par-
suoeli
glio avrà luogo probabilmente venerdì mat:
LONDRA,
12.
_ Ammiititio fra È lettoni @ d bolstevichi? fonte
da
telaegramma
Un
LONDRA, brilannica,
cgni
—b__
al
regolare
del
prezzi.
11.
una
manifestazione
rappresentanti
di
tutti
i consorzi
granari
ROMA, 12?. ’ dell’òn. Merloni
Ad una interrogazione 'itù.. « E' assolutamente ridicolo — egli dica sui ranporti comumerciali con la Russia, L Ì e “ pretondera che l'operaio. cha lavorerà | ., etario di Stato per ‘per lo Slato, abbia da lavoraro più ener: l'on. Ruini, sottosegr
A
‘gicamente oche per i privati. Gli effetti si
ll:“%“S“:‘.“‘. ha 'à°‘.“ DOO
dei )Soviets.A 11 pro’effettuala dalla Russia i getto di leggo Dresentalo dal governo mis
a Farigi la Russia è stata discussa con Peor attuarla Ssi dal Comando Supremo. un Comitato interè formalo a Londra alleato, il quale esamina i vari problemi
dalla
igliorerà lo stato di cosa nell’industria del-
LI
.i
‘le
mimere
@
darà
ai
-
.
:
minatori
una
ripresa
A
nazionalizzazione | è
ed ha stubilito
cho si presentano
nratici
Parte-
commercita
dei rapporti
gli scambi di merci sulla ‘cipazione più efficace al funzionamento del. | di permettere A tal fine, si fa della reciprocità. ‘l'industria stessa.
baso capo
York
IL New
‘cho
Robert
S
i
|È?
11
L>
Herald ha da Washington
è stato
Underwood
;
E
‘
i
al
in Italia
mbasciatore
‘Nelson Page.
—Q
i
in Europa,
nomina-
in
g.-ntrnrq
ad
di | , ditte private
posto
è in dinetto
che
L'us conitatto con le cooperative russe. nione centrale di tali cooperative, con sede, in Mosca, ha già ricevuto l'autorizzazione dî pprte del Governo dei Soviets
SAC 2
all'organizzazione
sa esistonte
ueulfi. ". "| "a“a
amuasuamm
\" mmw
rus-
cooperativa
rapporto
occidentale,
dell' Buropa
dell' America e di altri paesi.
Il Governo
la garan.
avrebbe dato pure
dei Soviets
_+_—_—
‘Alla
Camera
dei
contro
‘posizione
un
tale
l
discute generale
malgrado
fatto,
l'op-
e dei sociali-
dei repubblicani
i
‘sti. ©
si
scambi
o ì catalanisti protesta-
1 della. Calalogna ‘no
Deputati governatore
del
dimissioni
le
tare materia m_'ime e che paor cancludera circa le modanlità di organizzazione degli
ministro
Allendo
Zalazar
dichiara
della rappresendella dovrà
tanza nell'Europna occidentale ganizzazioni cooperative russa
orre.-
carsi a Mosca. Tl Ministero del commer. cio ha camumicato al proprio rappresen:tante
Comitato
nel
di
le
Londra
maorvci
disponibili per uno scambio. Si attenda n Roma l'arrivo del segretario generalo .
dell’ Unione.
—
‘che il generale Weyler parte stasera per
lungo
sul
influiro
2_—
18 a Modiol
na Modiolia a e Ueneral BIONENO / coverno del a o i t i t o p 1a ete © macellona :Ean°à d ;I?!.E.g:;…l-: (Haniisla/onoaoi legli dico — da Barcellona, ma da Mamantenendoci fedeli] erniamo drid, PO hia e alla patria » | al re,UGR alla monarc
Un deputato
:
cominciava
e
proclamato
lo
sciopero
generale
1° notte.
in
segno
che il|qi protestla contro la manocata sistemazione: catalano replica proprio nel del pallo colonico.
governatore è stato revocato ‘ momento im cui la situazione Jona
a _. Giunge notizia da Modigliana che è stato .
i
a tornare
I
a Barcel-
normale.
HannoWE voratori.
ria di lax sciope urato tutla le catego gli impiegati del Comune e quelli
appartenenti alle industrie private, ‘ Finora non
cidenti.
. ]l rmdBgma..’[ok1()
sono
pervenute notizie
.
oro è stato
1)
;
A Po
“
al %glll'!_)ì(ìarlo..:.vv di "gala aginmliarinlt
ii
RICCHISSIMO ASSORTIMENTO i DEGLI ULTIMI MODELLI
DELLE
CURA
Primaria
A
) Secondarla
Slf|lld(:
Restringimento
colle nuove specialità del dott. BAIZINI!
| Premiata Farmacia Tenca, via Spadari e
_
J
Carilore PAOLO PIGNA N POPRIPRIPIGPRIANA
Deposito delle 5P°C‘B…î‘-} FarmaciaS. Gregorio, via S. Gregorio, 5} MILANO Istituto
Per consulti, visite e corrispondenza
BAIZINI
N.
Via Pasquirolo
20
} MILANO
rA
ORT ENT
z
IN:
GIST
PAC
Dott.
Alzano
non
indispen-
Stabilimentir:
Alzano_Magdiore ) a.
SOUOLA
N.
Italia
Corso
1 - MILANO.
concertalore
al
spettarono
serata
al lenora ed estesa
Carta
@ buoni
i corì.
ogni
DAL
VERNME..
sera
Questa
—
mani seconda rappresentazione
R
di-
MANZONI. —
Cavacchioli
alla
somiglkha,
Riposo.
cav.
sanele
n).
(Comp. di
d
E
ore
spettacolo
Di Lorenzo):
Verneuil,
ore
che
M.
di
1.
l
ZATURE
ARBITER
Dalla
N.
42 (sìga
Volta).
MONDIALE
ELEGANTIARUM,
d
R
&
N
B
IA
D
UIOEOT
SAANE
EI
W
I
HS
R
R
i
R
S
Motori aapeolsioante “BOLINDER,
vYvarietà
Vi amo
e
MOTORI FISSI A 1-2-4
MOTORI
FE
e
la
Ceram
AMiICI.
Gerente
MARINI
GILINDRI
DA 3 A 320 HP.
DA 5 A 500 HP.
'
AZIONI DA F_ESER È VELIERI ÌMÙTIIBI SPEGIALMENTE ADATTI PER IMBARCCATAL OGHI A RICHIEST+
Riposo.
650,000 HP,
IN USO
|
‘ sSosietà
Arm&nima
NICOLA
Ing.
Ita1iana
ROMEO
- Via Paleocapa,
responsabile.
#
b
E
PE
CR I
&
& - MILANO
_ PNEUMATICI. GOMME - PIENE
Rr-
-
d :
“'
GM
RE AEL
ENNAT
Ra
MILANO
e À ‘ÈL‘I
della
Arduino
ESPORTAZIONE
| CINGHIE- ARTICOLI TECNICI
t'as-
Milano. 12 febbraio.
DEFENDENTE DE
G UPERABILE» SS
Mercede
Via
cav.
—
CUOIFICIO E MANIFATTURA
Borsa dì Milano
—
Î’
4—
che si
.
(Marionetle); P +—>
A
- Agenda &
ecc-
DROGHIERL E CAL ZOLAI DOMANDATE 1 NOSTRI PRODOTTI PRESSO TUTTI | EZAZT N S
SEA
‘be. di Lombardo, ore 21. FOEN: Apri l’occhio, di Rota, ore 2i.
a
- Block
ecc.
NAZIONALE — CORSICO — MiLANO
" CREMIFICIO
Do-
LIRICO (Comp. Tumiati): Curano di Ber_ gerao: 5 atti di Rostand. ore 1. FÒOSSATI {Comp. Maresca): La supermo{;11e. di Checcacci, ore 20,45, DIANA (Comp. Vannutelli): Madama di TeGEROLAMO
}
SAT E a ANN A ii 1) d PO Negozio rèclame Via S. Margherita 2 4 Morrone, Castel MILANO, Agente Concessionario: GUIDO POZZONE
d’oggi
Cavacchioli,
mMia,
d
e visione » di Enrico
Talli):. Ouella
'[-‘l(LODRÈMMA’I‘ICI:
OLYMPIA
bianche
INSUPERABILE -
sSerata di beneficenza, Ora B1,
(Comp. di
—
fine e andanti; e da impacco.
e Depositin
Rag.
ISTANTANEAMENTE
ia
dì Carmen.!
che t'assomiglia,
Spettacoli MANZONI
- Notes,
ROMA
METALLO
replica anche questa sera. r_fli.xmc‘ot. # 0uoslnl‘efèxi:_\.' .Cvr:!m…nio.\ Daomani ra scrala d'onoro di Elisa Rerti Masi, Madamo Sans-Géne, di ‘Snrdoî1. i DIANA. — Con Madama di Tebe, dal maesitro Lombardo, Dora Theor dà questa sera la sua serala d'onore.
CARCANO:
e qualità
Molto pubblico e. vivissimi
Quella
DAL _ VERME:
tipo
MILANO' — Corso Italia N. 19.
QUALSIASI
Di
riposo,
Uffici
IN PASTA
fuea
DEPOSITATA
GARCANO. — Questa sera serata di beneficenza del Comitato delle 5 Giormaie con
annlausi ieri sera
Liquipo
.
Castellazzi la è perfelltamoen;
.
ogni
__0
a profusione.
atlo chiamale
Ad
di
Buste
to_intonata al ruolo, al Fregosi, sempre inappuntabile e al Novelli. Sufficienti gli al-
tri
Produzioni.
Registri - Quaderni
rellore d’orehestra maestro Giovanni Tron: chi che per la sua direzione animatrica u sioura, per l'allenziono noeî particolari d nell'insieme fu chiamato più e niù volte alla ribalta assieme agli artisti, al maestro dei corì .al direttori di scena, ecc. Dogli artisti eli applausi niù 1'mquent[ toccarono alla Casini e all'Ogronska, garbatamente vivaci, cui voce gradovole
Roma.
»
Cartotecnica.
inquilini
gli
dî Bergamo
10v
calornte; fine, mezze scrivere, da stampa
gli onoriì: dall’atto-e anche
Naturalmento
della:
di in-
ono-
RAGIONERIA
DI
SUPERIORE
di »
(Giri)
Anitrella
CORRISPONDENZA
PER
facile e ritmi-} di movimento,
con
(‘ul1‘|ìi]}{ì.l](‘fl nella baruffa affacciati alle finestre.
(Bergamo) - Milano i
î
=
sloggiati
stati
erano
Magg.
“ASPIRANTI RAG: QONIERII Alzano_Sopra INSEGNAMENTO Chiedera programmi.
:}
&3
Piinio,
Wia
Terzaria
in farmacologia, speovialista da 20 anni nelle malattia i laureato in medio!na, Taerapia di Milano. hi vaneree e sifilitiohe e direttorea dei Laboratori di Urogenito dquali ognuno può ourarsi in sogreto bon esito brillante ooi Meotodi semplici ivi, illustrat trattati e opusocoli radicale. A riohlesta
i ES «Cavoura O A nave della S a bordo PERIODICA mento |picevi e l e d , lo Tipografia della STAMPA d spetiaco no An data.u sarà e dopo rappres sera ì la è Je a vetreria degli scionori vetno " Via Tre fA3b!fghl N. 28° ;Ea\flln\x'1'() A i treriogat ii #1 . LOT
DELLA
si
se
IRRISORI
PREZZI
CIIT
t Prostatite
debellati
sono
metodi
antichi
Gli
quale
— trovata cho una musica camente varia, rendo 7icca
À
ove avrà luogo, iìin suo
Calzature da bambini e da signora I] trionfo dell’ eleganza
oesteti-
ì Malattie Segrete | n (onm Loyirdi Hanietana
s MO ACqua 57 e RO 5 | erra tratt Sì se pone chard-Ginori a 370. Resistenta la Reàî.’?ila;ì giap io azi mir ’am " fino cioò oli e Emp capital ro ad nella vo giorno qualche 80.20-80,25 e il Consolidalto 5 %% a 86,62 re“‘… Ja i d’Italia "…l AZZ L) “'“ ) — jal 17 correnie, giorno in cui ripartirà stando piultosto pesante il rimanente. Popolo 3,ev Napoli,
. 0S L) PNAN e ER
Goccetta
del
quala
dal
palazzo
per la lappa succ l’amnm. e Omgi gì-£8r- _ E' giunto quest'oggi a Roma | 450 HP dei tenenti :NegHP ala doei tenenti accompao giapponese Horinki “alle ore 12 e il 600 miragli xràlo; ‘alle UN B'c.ni) ore I13 gnato dallo stato maggiore della sua naer essere ricevuto dal Re.
(Per telefono al _ FIRENZE, 12 notte. R
- Più
BRACGCIO : Arto
garanzia.
Massima
Scolo
astracismo
io Horinki a Roma12. nanti a | D'AMMiPagl cchi caproni parteci ‘raidr auoRîtnuappare i da Salonic.à'l’olc-ìò sono ripartitgior ROMA, | corr. 10 no essiva al |
‘di.
MANO e
.
SPECIALITÀ
Uo-
aqutomatico.
Como sommpre il successo fu determinato dalla trovata del secondo atto — la asoiréo» offerta agli amici dai bohemiens nel cortile
i
a d_ 4_
tit ca del Governo | QQION]
‘Barcellona e cl
E
delegazione
una
- Freno
coman-
Freno
ARDPDITISSIM
trova. Domani seconda rapimportte SL aa A Chi cerca nenon della a et SpAUNUOLa | mer Bohèeme di Leoncavallo. Ja; discussià one ; alla Camera sulta che la Russia è disposta ad espor. presentazio y
- sulla siltuazione in MADRID, Catalogna12. -
pesizioni
MUTILATI
nimi.
Pucci-
di
cooperative
con
ginocchio.
schelotro d'acciaio con mano prensile a tenaglia 95 Alforra o tione avento un'apertura di mm. i. solidamonto oggotti pesant qualsiasi per orionedici Appareccchi e Arti miPrezzi organiche, o deformità mutilaziono
è. musicalmente; mexlio impostalo © svolto elemento estraneo dunil primo. Qualche que alla questione puramente artistica dove
dol
ai 20 |La Tipresa commerdale con 1a Russia
CGOSGCIA:
del
morvt-
con
Arto
di
Scz ioni speciali per il conseguimento rapido del DiIpreparatorii a accelerati Corei pratici collettive, individuali, Autorizzato. Lezioni lIsti tuto Primario preasso E LLT RAGIONIER DI mente PLOMA onorevol tenno f@ la di Leoncavallo corsi staccati Applicata; Ragionerin razionalo dolla to porfetto, Insegnamen eorali. diurne, . s[1ec_l'fl.l— consensi vivi ottenendo confronto coltativi' di contabilità commersciale, industrialo, agricola, bancaria, didattio!, realtà in moderni criteri qualo del atlo, mento al socondo uniformato ai più
‘ino Ministro Lloyd George ha dichiarato cheé ‘la nazionalizzazione della miniera stessa
i
trs
in
PER
Così quando insolita unanimità. a di una lo due pohèémo si presentarono contemporaneamente al Dal Vermo ced al Lirico quel-
‘comincia a far ammenda, sabilo .simpatica.
ì
automatico
e di lusso
popolari
galzature
BREVETTATE
strutto di fibra vulcanizzata, leggero E' l'arlo più sicuro - Piu co costruito sinora.
indiscutibile
fu
pubblico
@ di
critica
di
so
consorzi provinciali e dei loro delegati, an. pho so Îl parero è contrario alle intenzioni di :(É';}"::“: miniere IN A.\ E manifestate da chi sovrintende al servizid i i 4 Alla Camera dei Comuni, si è discusso | dagli approvvigionamenti. {a noziono Braca che reclama la naziona: | dellè
giudicare
dato
ni, nondimeno quando Leoncavallo preserilò lu suù Bpohènie a Venezia nel ’97 il succes-
i Foo,ia LloyÒ Georue roniro la nazianalizzazione | &re, tevere=®, uesessreari
inon offro alcun vauntaggio per la collettivi:
MUTILATI
Por
fu Secondo
MUTILATI
PER
ARTI
sempro
ponolare
Inuretibile accasione
1881
SPECIALITA'
NUOVTIH
musicazione del rose ne sentiva il bi-
il successo
dopo
soghno
di
51lonsub1htùfhi servizi' relalivi agli approv” vigionamenti. Nell'interosso del pacse ci sembra, oltre:
e del 25
l Morr Stab, Chatelain, 26, via Caste
Garibaldi, 45
F. TARABRA
Ditta
monto
noel
- Via
INNOVAZIONE
presenta
Leonecavallo
Corto di una nuova manzo di Murger non
stro Dante Ferraris, cui spella
ai todeschi. Risulta così una percentua-
‘possano
fondata
TORINO
qualche sprazzo di gonialità © qualche epiacovole e qualche f{occantle spressione combinazione di sirumenti e di voci. G'à sovraluito scorrevolezza — nelle parti comiche della Bohème — e sentimento.
cl
di
L. 15,90 tassa di bollo in più. H ' M 11 flac. L. 15,50, franco di porto one, Milano. Sped. contro ass.
FABB.CA (TALIANA PROTESI e ORTOPEDIA
La recenlo nerdita del musicista napaletano ha doterminato la rievocazione di parliture sue ormai — come quesla Bohèéme — dimenticate. Non del tutto a ragione, cnò di
|
…W…
BOHEME di R. Leoncavallo-
o Schanzer».
"Traitandosi
guarirono un ammalato affetto « Le pillole di Vamianine le micure precedenti ». tuite a le j da psoriasi ribel ). go Monferrato (Alessandria Dott. G. CALVI - Murissen
f
Prof. Dott. GIUS. PAGLIARO - Parma. è un ottimo ri- f « Il Globéol di cui ne sono molto soddisfatto effetti della sua B gli H costituente che non fa desiderare a lungo mente rimettersi un } l efficacia. Mercà il suo uso ho visto special sanguinificazione. | per ifetto di to molto depresso NH vecchio ammala Dott. SEBASTIANO GENTILE - Roma.
CARCANO
Poro!n A ltntin) ROMA, 412 notte. I rappresontanti di lulli i consorzi gra: nari del regno sono stati quasi unmanimai contro il soltosegretario di Stato ai consumi, telefono
{Per
'
sul sistema
tonico
vesamente
potere
TEATRALI
ULTIME
sarà ha del regno non dubitlamo che Csso, 11 plobiscito nella zona dello Intland voti , ollvecsembra ci paeso del teresso Nell'in | 24798 o dunesi ldoto 72799 voti ai la direlta re:
n e e
i ha un
no,
La qgrande maggioranza danese
lo del 7 per cento per i danesi per cento per i tedeschi. — a e
|
P rr
un'opera
I risultati del piehiscito nello Schleswig-Holstein COPENAGNHIEN,
GIUDIZI MEDICI: e bene come ricostituente generale delrispond Globéol « Il oltre agire sul cuore e sui muscoli toehè inquan ismo, l'organ H nervoso ».
(oto di sfiducia contro l'on. Murialdi fra molte insulsaggini che si produco
+—
{Per telegrafo al Popolo d'Italia)
Perraris
- firmaoti:
e
Lrattazioni
della
svolzimento
blicato dall’ 49anzia Neuter. annunzia la ‘conolusione dell'armistizio fra i lettoni e ta _nussin dei Soviets. Per oiò lo oslilità sono s0spese.
nuocere
ho intrapresa la cura « Le due forme di lue terziaria di cui ioramento spe- f hanno avuto un fortissimo migl generale e pi ez'za deb?l della e dei disturbi gastrici preparato | H cialmente o ottim dell’ a ancor usare etosi danni É sessuale tgnto che intendo
Globéol.
di
flacone
piccolo
f&
GIUDIZI MEDICI:
_
io il vincitare ma lo è inveca
sono
questo
all'Austria il che impongono Germain, dovere di atestiluire i documenti antichi, gli oggetti d'arte ecc., sottratti ai territori occupati.
od
abuso
ogni
al governo
possa
che
alto
Non
Saint
di
di pace
irattato
del
192
a
191
di commercio con la de@ col depulalo governa-
subito
segnalando
12. pub-
ne - Milano.
L'assemblea nazionale austriaca ha ap-
tivo vorrarino commpiacersi di esercilare una s1 rigida sorveglianza nperchèò i negoziali sechio coloro te fra ivamen esclus no svolga condo le vigenti disposizioni possono altendera alla vendiia ed alla compera dei camDi a perchè nella formazione dello media si tenza conto realmente di soli prezzi fatti,
__
NATI
trepo” Goccia di sangue contenente il arirà che scomp nema della lue celtica nine. dopo una cura di Vamia
E ÉACI’IB
i_
Opuscoli gratis.
che deterprovato il progetto di legge mina lo stato giuridico dei giornalisti fissando. fra l'altro, il contratto di lavoro, -L' assemblea il congedo e la pensione. nazionale ho approvato anche um progetto di legge per l esecuzione degli articoli
+Sì aulorizza la ripresa.dollo quotazioni ufficiali dei cambi nelle borse. Ma il presidente delle Camere putaziono di borsa
Ulcera
Castel Morro-
è Delys Gaby L'artista drammatida in seguito ad un'opera morta a Parigi zione subita per prave malattia.
la 16legramma:
governa
di
al
disponibilità
[ ministri del tesoro o dcel commercio e hanno inviato ai presidenti dello Camer Ge, Milano . Torino Roma, di rcio di comma nova, Firenze, Napoli e Palermo il saguen
allo L'on. Nilli è glunto ieri a Londra George 11,90 salutalo alla slazione du Lloyd è da Lord Curzon, dul marcheso IMperiali da altre nersonalità. lori l'on. Nitti, accompagnato dall'ambasciatore italiano. assistolto alla seduta della Camera dei Comuni. i ferì sono anche arrivati Millerand. Foch, Marsal, Bertliolot, ricovuti da Lloyd George. La prima confaerenza doei cabpi è fissota per questa mattine.
ultime scetti-
del commercio Ammonimenti del ministri del tesoro 2 ROMA, 1?.
a Londra
Nitti
non
Rczema
RSTERRO
con-
modi
nei
falte
e
in queste
re 9,90 tassa
di bolloin più.
jain, 26, Via f R
à
II Gabinotto australiano ha proibito aldi l ed a qualsiasi cittadino-” le Bancho sostenarao lo sciopero dei minatori, perchè cesso compromelte la difesa nazionale.
La rinresa delle quotazioni del tambi
lotto Presidente del Consiglio della Società. Gorisi: La prossima seduta inubblica del tina.
Tesoro
hanno
soltratta alcuna mane maercato interno.
e
stalo
del
cessità
Quaest'ul-
è
Bourgenis.
di
nroposta
su
timo,
è stata
e di Halfour.
Bourgeois
ta di Leon
amerienno
del delogato
L'nssenza
Talo voce' non lin fondamento. Non i chhero bisogni improvvisi e le compere tempestivamento regolnte secondo le ner
Psoriasi'
li-
Siab. Chate- B |
giappo-
marina
della
li-
porto
di )
dove, nese sì sono recati al Pantheon, in precedenza, avevano fatto deporre sulla tomba dei re, una coròona con nastri dai colori dell' Impero del Sol Levante.
constatati.
improvvisamente
bisogni
per
I
-
T rappresentanti
o straneci acquisti falti per conto del Tesor
San Orgi ha avuto luogo nel Palazzo diConsi-
Grecia,
piapponese,
fiacone
re 9,50,fr'auco
è giunto ieri pProveniente da Napoli Kol'ammiraglio giapponese a Roma rinchi, accompagnato da alcuni ufficiali della squadra giapponese ancorata a Napoli. L'ammiraglio consegnerà al Ministro della Marina, ammiraglio Sechi, e all'’ammiraglio Tahon di Revel una spadecrelata loro dal Goévorno da d'onore
e —— 4e _ av 4e
Il rialzo
Tl
che offre il tralti dui grandi vantaggi Prestito, concorrono alle soltoscrizioni andell’alto tedeschi che alcuni elementi Adigoe.
della difesa nazionale. —
i speciali,
Trento ascendono ad 87.800.000. At-
presso gli istituti di a tutto il 10 corrente
LA
4 preziosi e di piante f7
Nazionale
Prostito
al
i
%... a
a base di metalli H sico
i
sottosorizioni
Loe
SS ROS
Nuovo prodotto @fi brevia la convalescenza, f tos- f aumenia la forza di vivere. & @ scientilico non
Bolzano
di
utanee
Malàflié celtich
vivificante, ‘ab- fi
Tonico
ha avuto dal Governo un’anticipazione di lire 100.000 per far fronte alle proprie esigenze.
‘
ALIA
Gommercio
di
GCamera
La
dente del Consiglio sarà di ritorno a RomMa procederà a un rimpasto minisleriale.
panzn segreta fra la Francia o la Jugoslovia, alleanza cho apparentemente sarebbe diretta
presi-
Îl
appenu
‘che
annuncia
L'Epoca
un'al:
di
nolizia
la
sniontisce
IL Temps
“
II
12 nolte.
ROMA,
_ Una tendenziosa smentita delPARIGI.“Temns,,12. .
d'ItaNa)
al Popolo
telefono
(Per
?
esiste
Mnon
1120
Febbraio .TL: _-.P92Q_,Ig'9.,gî[?j’l?@.lì‘t@.;g-i 13
s
C.
LA
GRAN
MARCA
£ioffe di Pura Lana
petHr
irrestringibili - Deulfi: 51{13\d'.'aliezza 150 cm. a 75 cm. per Pant:
tinte garantite sc»lîn.‘.iss!r.:nèmui ESPORTAZIONE.
LARIFICIO FIAIPPO GIORDANO - Torino
Società
Anoolma - Capitale versato L. 2.500.09)
PFPremiata
Fabbricoa
‘Medicazione Asettica g Antisettica Articoli di Gomma per Farmacia e Chiratgia
‘}
‘Fondatore: BENITO
ABBÎ.Î.Z'AN!Î…::'T'—T
| RSE
G
Estero.
.
=
=
Limestre FL
45.
22.-
12.—
. Fr.
i hl
Un numero separato cent. 10 - Arretratn cent. 20
è
Anno
R
D
VII. - N. 39 - Milano, Sabato '
I
J
’ MENSI LE
RIVISTA
[ONVEGN POLITICA ERRATI |
'Mu's'soum
— mese esce — Îl — 15 di ogiii
— | PREZZI
Abbonamento annuo L. IQ.— Un numero separato. > “ fi—
1 oonti
t
:
Abbon.
cumulativo' “
>
DELLE
i
É
14 Febbraio
:
1920
:
&
-|
= a apanio di linea ATv punti (larghedirza una
INSERZIONI
:
AOS
àl= mbg:.ntî?lgzlolllllx Icfìt3m;Ae‘;l.d 1:m6 — :\"v’iîlmlm\‘-‘? mTassa govermativa im p si rieerva il diritto di rifiutare quegli ordini che a
:
.1l° tiudizio
insindacnbile
ritencsse
di
non
02 > o
-
—
. N. 0-17 - Tipografia
N. 84-2,
OLICT Telefono DI PUBBLI N. 8-73 GITÀ
ia
accettara,
E
7 DIREZIONE Ammrn:srnnz;îa""‘. : E
|
: :L' Ammimistoazione
82,—
:
Paolo
da
©annobia,
368
}
a
o
segue
ne pubblica
quella ancora più
come
(Capace
non
convince
ancora
nessun
di raziocinio.
italiano
Tutto
so_piano
fa ri.
itenere che i documenti pubblicati in Svize riprodotti dall’Idea Naszionale sia-
‘no aautentici o quasi. D’altronde i det'a icenda
contàno,
ha tutti
‘cità
perchè
caso.
i caratteri
spiega
.passato
e perchè
igrandi
linece
‘politicu
‘'estera
che
in questo
incognito
risponde
direttive
della
francese.
scoppiano
incidenti
alle
di
le
inovre
di nazioni
Î]e quali
penec.
a spezzare
e col
latina.
No.
La
è puerile.
La
ve-
fraternità
la
spiegazione
dei francesi
tutto
gli ‘episodi
dimenticati, Bisogna
è
nell’Adriatico
e nel
maBsimo
a Lon-
tutte
le
questioni
tempo
litica
della
triplice
inglese
del
alleanza
e quella
la
italiana
—
che
furono
identiche,.
pern l'avvenire
Bretagna
per
Ora
si
Framcia
In
do.
ci sia
al mon-
ritjen:
ancora
possi
Una
nota
IL
documento
dell'uAgenzia
civiltà
, nei concetto francese ‘alla
Germania
e all’Italia,
e covare le due
vreblero
accerchiare,
la Juogslavia
goslavia,
della Grecia,
guerra
l’ingente
eczo
dall’Adriatico,
stabilire
1'I-
ad
La :un
tendenza
non
dato
alla
sacrificio
di
762
morti
«lago
a
che in-
lago
fare del
francese »,
francese.
è manifesta
:litica
della
nie
Mediterraneo
NMalgrado
‘sione -inglese. recente
in tutta
repubblica,
la po-
ma
lo
si
può
ignorare
e
merno
cancellare:
il « fattore » Italia,
‘to
demografico,
la
minima
questo
lanciate
traccia
contro
la
['alleanza
l'intru-
ner
Francia.
(Per
ancora
al
»
d'Italia)
ROMA,
13 notte.
dal pun-
militare,
v& per codesto
L’Ita-
‘estera sono chiare e dettate da necessità superiori. Ad occidente vogliamo — con società
re in perfetto
delle Nazioni
—
rimane-
accordo coì nostri soci del-
Del
e garantirci le possibilità
stro
sviluppo
pacifica.
La
propugniamo
come
un
e
della
nostra
politica
*
e
che
«dato»
è
Ecco
espansione
che
oramai
acquisita
della coscienza
alleati di
guerra
diventare
alleanza
aleve
di pace,
o
nazio-
dov’è
andata
’a° finire
quella
patti
compromesso
al no-
stro Governo. La pubblicazione quindi che doveva avere lo scopo principale di creare imbarazzi al nostro Governo, ha raggiunto precisamente l’effetto contra-
pub-
di Ì’arigi' che Nitti pri-
rio in quanto
il nostro
Governo
|
iocolli è un documento inerte e sterile, se non è vivificata da qualche cosa di
Chiacchere e verità
L’Idea
Nazionale non dà valore alla
più intimoe di più sostanziale che è la ‘cerimoniale diplomatico e commenta : « La smentita, giunta con 48 ore di ricordialità fra i popoli. La Francia deve tardo, apparticene al cerimoniale diplo-
scegliere. O con noi o contro di noi. O° matico. Nessum Governo al mondo ha coll‘l’talîi o colla Jugoslavia.
L’opinio-
è
maiM s confermato documenti segreti che 3 \“P_w':r.__, ____È-__…_:_.--v..f..'. +°4 i- A
i
sarebbero potuche queste, ma
BERLINO:138, —
Prancia
le
una
alla
nuale
quantità
differenza dell’ante
di ‘carbone
della
guerra
niferi del nord,
ugua-
produzione . annei
del Passo
bacini
carbo-
di Calais
e la
sufficienti. IL Governo
democrazia
come autentico poichè prime indiscrezioni —
— sono
avvenutà
al
Quai
a
n
«I
suo tempo chiamiamole
a Parigi
e preci-
consegna non sono giudicati francese
—
continua
verissimi;
rispondono
alle
qpolitica
francese
suhito
fa
conoscere
guito
premes:
dopo
sceritti
<
i
nemica
l'Italia?
Che
alla
Germania
che
in
se-
all’innosservanza del Trattato non
Una
nota
ufficiosa
tedesca
rileva
che
fondatezza delle asserzioni francesi e conclude che le consegne mensili menzionate non annullano il Trattato fatto vo-
lontariamente
]
rosa
Fi
che oggi sulla linea di dalla parte jugoslava sono
significa armistizio artiglierie
fornite dalla Francia e non comprate “dalla. Jugoslavia, a imeno che questa
dalla
Germania.
EA
a
LONDRA, 13-. — Alla Canmiera dei Comuni s'intraprendela discussione sull'emendamento all'indirizzo di risposta al discorso della Corona Emuo’sta._ dai partiti liberale e
laburista,
che
dichiara.
David
Mac
cune nparti del
maria.
Sir
traltalo
di
ineseguibili
pace
Lear
con
al-
la Ger-
deplora
che
l'applicazione del
ple-
hon sia stato fissato l'ammontare delle indennilà esigibili dalla Germania, si meraviglia della lunghézza della lista dei col-
Bpvgh
e propugna
iscito
ai territori
asseznati
alla
Romania.
non le abbia comperate <coi denari .ran- .luggslavm. e Montenegro: E' impossiGcesi. Che cosa infatti significa il sussl-L Balfour. rispondendo, dice: »ile prevedere ciò chela Germania polrà dio mensile che la Francia, insieme con agare in 10 o 15 anni. Quanto alla lista l’Inghilterra, solidale
in
Adriatico
con- -gel'colpe\’oli.‘ l’Inghilterra _ non ._ ha rectaa ver mato i) semplici esecutori. Le lisla tate darli allri paesi son più lunghe, presen‘ma e
tro di noi, continua regolarmente sare alla Jugoslavia? Gli interrogativi potrebbero continua-
re per stabilirne le condizioni
miglianza. Ha — prosegue
la
riprova.
La
di verosi-
l’Idea Nazionale
proposta
jugoslava
porta la data del 30 settembre
—
c'è
che
1919 coin-
cide con la nuova rinuncia imposta all’Italia e accettata da Nitti anche quando ne conosceva —
lo scopo.
r_ii
r__
| lavori del Cons. della Lega della Nazioni ì - Oggi
-
nella
seduta
del
LONDRA,
13.
Consiglio
délla
Lega delle Nazioni l’ambasciatore di Spagna Quinones de Leon ha trattato la questione
relativa
agli
impegni
che
la
Lega fa conto di prendere circa il tran-
sito per le via fluviali. Da Como ha disceusso il problema indiano. Matsui ha parlato sulla protezione delle miniere. 1ì Consiglio
che.
La vprima
da alle 15.
yY
e
i
terrà
due
sedute
a Mmezzogiorno, .
i
pubbli-
la secon%
la
e la Persia,
stra-
—-
guerra
quelle.
non
opdinate
sono
che
le
da
più
di Sivas, Karput e Diarbekir zona d'influenza francese; i distretti di Vau, Erzerum con Sersin e Trebisonda zona di influenza russa. Più tardîi, quando le ne-
cessità
ni
Gover-
rispetto
maggior
un
dell’Intesa
ai
consigliarono
di guerra
dei
si cominciò a parlare diritti nazionali. di indipendenza dell’Armenia. Gli armeni si, erano schierati dalla parte dell’Indesa e non si poteva non tener conto delle loro aspirazioni- E poichè reclamavano insistentemente la Cilicia, per averà uno sbocco al mare, col porto di Alessandretta, si. nromise loro la Cilicia.
Le
la 20-
la nota francese emanata da Millerand, amentre l'autorità competente è la Commissione per le riparazioni; contesta la
Vit-
decisamente e pracon Ja Jugoslavia,
li fisserà.
turchi
pretese
giusto che gli autori di non restino impuniti.
Parlando
della
spaventevoli
delitti
situazione
dell’'Aust dice che l’Inghilterra nonà i$x?.i? ferente alle sofferenze della Dpopolaziona di Vienna. Abbiamo — soggiunge — fatto spes50 offerte e siamo disposti a farna altre. a pondizione che non siamo i soli a s0 porlare il fardello. Quanto alla Russia. tore continua: Il Governo Britannico l'Orano ha mai avuto idea di inzerirsi negli affari interni russi. Siamo avversari del governo dei bolscevichi. che non abbiamo mai rig_oràosc1utp e che. speriamo non sija defini-
Palfour
WOo
|'ere; diti dell'America in Europa WASHINGTON, 12.
Il îegrîota.rio- -'pìar il Tesoro
che
Houston
l'aiuto finanziario
ha
chiesero
.
della
delegazio-
oltre alla Transcaucasia
arm--
na e alla: Cilicia, i distretti di Sivas, Diarbekir, Vau, Bitlis, Karput, Erzerum e
parte della * provincia di Trebisonda. L'Armenia si stenderebb2 così su una superficie di 240.000 chilometri quadrati, dal Caucaso e dal Mar Nero al Mediterraneo ed al corso superiore del ‘Tigre. Non entriamo, per il momento, in merito a queste richieste. Osserviamo soltanto che su i territori chèe rivendicano gli armeni costituiscono soltanto 1] 20 per cento. della popolazione. Nel distretto dI Erzerum, nel gpiale sono assai più nu-
merosi che altrove,
non sono più di 250
mila, contro 400 mila turco-kundi. 1 turchi chè hanno la pretesa di confinarli nel massiccio dji Araraht, tuttavia, esagerano.
i
Chi avrà il mandato per l’Armenia ? Anche gli armeni hanno « bisogno di protezione », sì. Quale è il popolo che Prima
protettrice,
l’America
ora
la
doveva
Francia'
Ebrei
essere
cari alleati
-
o i loro mandatari.
In
Palestina vi sono gli inglesi, me abbiamo detto, intendono
i quali, codi restarvi.
La
guerra,
occuparono
manterranno per
durante
la
«mandato».
San-
ma
direi
meglio
1a
la
Gli ebrei
e cattolici
sparsi
per
l
mondo,
:
che aa
ed il Mediterraneo, Apertasi la Conte-: renza, l’« Organizzazione Sionistica »: mandò
a
Parigi
una
delegazione
per
e-
sporre i suoi desiderata.
La Conferenza,:.
che non avera voluio presentanti dell’ Egitto, molta deferenza. Sokolow e Weizmann
ascoltare i Trap-li ascoltò - con!ì ! chiesero
il rico-
noscimento dei «titoli storici » del popolo: cbreo sulla Palestina e il diritto' di ricostituirvi -uin .« focolaio di ripopolamen. to». Chiesero, cioè, che la Palestina, nel-: le_sue vecchie frontiere, fosse dichiarata: Stato autonomo sotto la protezione dJdel-l
la
Società
ma
e
« sotto dinanzi
delle
Nazioni,
Non
disserd!
la protezione dell’Inghilterra agli arbitri, ma lo dissero pri-
dopo - senza
chè tutti
stupire
sapevano
chi
nessuno,
slesse
Por-|
all’ ombra
degli ebrei. Tra le misure che tracco-: mandarono è notevole questa : l’organizzazione metodica dell'immigrazione a della colonizzazione e la più larga au:
tonomia ri
nell’amministrazione
degli
affa-'
comunali e nell’insegnamento. Questa faccenda del «focolaio»
mai
inglese;
sarebbe
ma
noi
equo dare agli
! è
or-
speciali
di-
ci domandiamo ebrei
se
ritti e negarli alle popolazioni che professano un'’altra religione. Ù Noi non siamo cattolici, ma domandia mo: Cosa si intende di fare per i catLolici
?
Dei
I
musulmani
L'Emiro
è superfiuo
Faysal,
che
occuparsi.!
affaccia
diritti
an|
che in Palestina — l'Inghilterra, se non! riusciva il colpo ebreo, aveva pronta quello arabo —, s'’aggiusterà con i suof protettori. Gli arabi non vogliono sentir parlare di Stato ebreo in Palestina e metteranno in imbarazzo l’Inghilterra. L'Emiro Feysal, quando venne a Parigi per asporre le rivendicazioni degli Arabi, dichiarò : « Se gli ebrei costituiscono uno Stato e rivendicano diritti sovrani andremo incontro a gravi conflitti ». Gli arabi da «leva» si muteranno În « martello », anche per l’Inghilterra. :
Gli
intrighi
tessuti
nel
1918
non
pos-
sono andare impuniti. Il movimento nazionale azabo riacceso dai nostri allea per giustificare, con la storia dei « mandati», la presa di possesso dei territori
non
turchi,
se
è
servito
più
tardi
inglesi per tenere in iscacco in Siria, Servirà ai francesi in
L'Inghilterra
spegnerae
il
fuoco
del
bo.
Noi lo attizzeremo,
chè
gli Inglesi,
sul
Canale
agli
i francesì Palestina.
forse già si pente di avere
inventato 1’ Emiro Fevsal. Non noi certo aiuteremo che
di
gli alleati
nazionalismo
anzi.
Anche
ci davano
molta
Suez,
ai
ara-
per-
noi
approfittano
decl’îg]
nostra debolezza per rimanere a Hodeida; dove erano sbarcati « provvisoriamente ». Sul Mar Rogsso noi abbiamo una colonia che ci costa molto: gli inglesi lo sanneo.
A proposito venuto
è venuto
il
di Canale
momento
il momento
inglesi la revisione Costantinopoli ? Lo domandiamo e al signor Nittl,
di
di Suez,
al
non
riparlarne?,
di domandare
della
‘ Nicola
è/
non
agli
Convenzione
signor
di L Millera.ndi l
Bonservizi
[a l’occup missione georciatadi Tifils smentise_
la
Dovunque ci volgiamo, in questa Turchia uon turca, troviamò stabiliti i _ no-
stri
dei Luoghi
molii anni aspirano alla ricostituzione della antiva patria, durante la guerra chiesero ed ottennuero da Balfour, Pichon ed Impenriali,.- la promessa di un « focolaio di ripopolamento» tra il Giordano:
o 1’ Inghil-
terra; - « ca -lépend »..... : L'Italia dovrà seguire con molta attenzione la discussione della questione armena, tenendo conto dei diritti dei turchi e dei nostri interessi in Transcaucasia.
Palestina
Conferenza,
Gli ebrei
i nostri alleati non vorrebbero « proteggere». Naturalmente l'Italia non c’entra.
posizione
azione
ROMA, 13. | La
. «Nei
missione
georgiana
giornali italiani
comunica: -
è stato rifrodotto}
Viu comunicato bolscevico che dà l'aunun-: zio' di una sommossa che sarebbe C venula. in Georgiù in seguilo alla quale a Tifis ed u Culais il potere sarebhe passato in mano
ii
bolscevichi ‘ Questo _ coniunicato
A fuso
dale
S0
staziozi
1
diversi
fu
dif:
radiot2!egrafiche soviet-! dicembre e da quel tempo e con
indicazioni
astanmipa di date differenti fa il giro di
di
i ponti
i
curopea. In realla nessuna insunk rezione ha avuto luogo in Georgia e in tutto| il. paese il poteza è detenuto come per l’in-
non hanno chiesto che il mandato ‘per naluzi dal governo presieduto Noe Gion. 1orni- la Palestina sia affidato agli inglesi ? dania, governo ‘che si appoggiada sull'assemnQualcuno pensò anche alla Francia, ‘ma Diea costituente eletta da tullo il popolo. | 1 comunicati radiotelegrafici bolscevichi: ]a Francia... Sì era accontentaita della Gi
to dagli Stati Uniti all’Europa ammonterà nrotabilmente, compreso il prestito di guerra e il prestito privato, ai un totale
di quattro miliardi.
presidente
ne armena, e Nubar pascià, quando “urono uditi — nella prima metà dello scorso alnno — dal Consiglio dei Dieci,
:
L'emendamento dei liberali | uristi viene roscia respinto con 250 votie coafibtm 53
dichiarato
do per sua iniziativa si costitul a Cipro la legione armena, sembra abbia dimenticato la promessa: sebbene le sue truppe siamo violentemente attaccate dai nazionalisti turchi di Mustafà Kemal, non pensa di sgombrare la Cilicia, occupata tre o quattro mesi or sono.. Che cosa chiedono gli armeni? Molto, moltissimo.
Ahareniau,
la
nazionali degli
armeni, nemmeno i turchi, ma non è facile stabilire quali sono. La Conferenza, nella seduta del 19 gennaio, decise di «riconoscere il Governo dello Stato armeno come Governo di fatto ». Quali sono i confini dello Stato armeno? La
dai
una
Inghilterra.
ta — è deciso a far rispettare i diritti |! La Francia che, insieme alle altre Podella Francia, sanzionati dal Trattato e tenze alleate, rinnovò la promessa quan-
D'Orsay.
ranno fuori la questione
Dico
ha' diret- ‘famose — e le persecuzioni di cui è stato alla missione tedesca a Parigi una oggetto ne hanno fatto il popolo martire tà in°cuiricorda che, secondo il Trat- ‘Der eccellenza. ro E ‘(Con lai convenzione del 1915 Francia e tato di pace, la Germania si è impegnata di consegnare ogni anno sette milioni Rruissia, ‘in omaggio al diritto. nazionale, di tonnellate di carbone; inoltre la Ger- si erano divisa l’Armenia così: l'Armemania ‘deve consegnare ogni anno alla nia propriamente detta, con” i distretti
la mancata
della
i diritti
Palestina
ti, noi li appoggeremo, ma non otterre- | mo nulla. Ù Una questione che la Conferenza do-f vrà affrontare, quando si occuperà del-; la Palestina sarà «dcquella « sionistica ».
Armenia
durante
Millerand
to le
usò
loro vassallo --
affatto della questione sionistica.
nega
in
Il Regime delle Capitolazioni le accor dava il protettorato su tutti i cattolici: di rito latino. Questo privilegio esercitato con gran pompa le ha conferito urn prestigio che l'Inghilterra non può negare, ma che cancellerà con l'’abilità che la contraddistingue. I francesi tlire-
ora, si crede, malfido — la cura di disputare alla Prancia Damasco ed Aleppo, ma abbiamo parlato solo incidentalmente dell’Armenia, @ non abbiamo parlato
INessuno
ebbe
l
privilegiatu.
aagiunto
rattere ed il sentimento nazionali, ma è ridotto a soli tre milioni. Le stragi com-
sto, perfettamente conosciutp e conosciu-
ad
Feysal,
guerra
hanno l° mani territori — la-
ziata, inquinata, assorbita, ha perduta i contorni. Il suo popolo sparso su vastissimo territorio, conserva intatti il ca-
due documenti erano aià noti al Governo italiano.e l’on. Nitti ne ha preso visione ai primi di gennaio, avanti di trattare il compromesso, Possiamo infatti assicurare che ha destato sorpresa la pubblicazione dei documenti, non il b2-
album
assunse
ma di partire ci àveva, melodrammatica. a tale rigunardo un atteggiamento reciso mente promesso?) Ma Yalleanza sui pro- verso la Francia». _
rapporti’io
del-4
ammetter
sciano all’Emiro
la Russia, la Turchia
’ II Trattato di Pace
ab=|
Che cosa è stata l'’azione della marina francese in Adriatico? Ghe corsa è stato il rifornimento di armi e munizioni al1la Jugoslavia che non aveva più nemici da combattere se non era da conside
pubblica-
spiegazioni
puerile
abbiamo
Scambio di note tra Francia e Germania Abdul Hamid nel 1895 e da Enver pascià
d'Orsay c'è la verità e la
è i patti
la nota:
se e dette le maggiori
semplicemente
corrispondente)
Compito difficile, anzi difficilissimo. 1 confini geografici dell’Armenia sono vaghi, quelli etnici introvabili. Divisa tra
l'avvenire. Che cosa è stata Pistitusio | DICHiarazioni di Baltour sulla politica estera ne della base navale francese ‘a Fiume?
nota 'di- ca-
politici la
vittoria
Ottomano,
Conferenza
produzione negli stessi bacini durante gli anni venturi. La nota dichiara che documenti inconfutabili dimostrano che la Germania ha estratto nel dicembre scorso 10,450.000 tonnellate di carbone, ° che ne doveva consegnare 2,900,000 e che ne ha consegnato invece 600.000. I motivi addotti per
rare
proprie rimostranze al Governo francese che a sua volta fece le più ampi2 scu-
b'licazione dei verbali delle discussioni gul
dice
ambtienti
1’
di
nelFl'assieurazione
torio Veneto afferma tficamente l’alleanza
po a pierra conoscenza delle nostre sfere ufficiali ‘competenti le quali fecero le
chiari e possibilmente palesi. (A _ proposito
una
comune.
La
fatta dal Corriere del Ticino, non ha suscitato eccessive preoccupazioni giacchè la notizia nel suo complesso era da tem-
dovrebbe
con
sera
una
rivelazione
se e coincidono con una particolare azione. L'alleanza fra la Franria e la Jugoslavia è argomento vecchio cui sono stati fatti espliciti accenni sia, pure pner meneriche smentite.
zione relativa a un accordo militare tra la Francia e la Jugoslavia fatta da un giornale romano dopo che era stata già
noi
di guerra dell’occidante.
L’'alleanza
quanto
« Negli
nale, non implica affatto la rottura coi
nostri
questa
di
sono
svolte e
rattere ufficioso conferma la Yfl_'1d.lmt_à dei documenti aggiungendo che Nitti già ne era a conoscenza.
del no-
orientale
resto
della: na-
qualunque smentita è destinata al ridicomincia a deporrere il termine stabilito colo. Che poi non si tratti d'un’alleanza per la sgombero. Se col primo di marzo conclusa, importa poco, tanto più che noi non abbiamo. affermato questo, ab- non saranno. eseguite le consegne dovuprovvedimenti biamo pubblicato { documenti, ‘che par ‘te, la Francia prenderà di rappresaglia e inizierà il blocco ecolano da sè. » I documenti in quanto a essere verîi, nomico ». È
Nitti sapeva
la guerra e ad oriente vogliamo respirare, muoverci, intenderci con tutti i po-
poli
si siano
la violazione
una
l'Impero
piute
Se esiste proprio la fotografia dei documenti, non possiamo affermare. Ma
da chi siano state condotte e quale 1mportanza e valore abbiano avuto, nonchè quale probabilità di conqlusxone possano presentare, se non oggi, per domani. Per questo occorrerebbe dal Governo francese una spiegazione precisa ed esauriente»n,.
:lia si rifiuta di seguire questi sistemi. Le direttive generali della nostra politica
o senza
accordo
intlempe-
dimostrato
uddirittura
samente
politi-
iqueste idee si ritorna al pre-1914.
mettere
bia
così
La smentita parigina ai documenti a Roma sulle trattative franpubblicati co-jugoslave non sono convincenti per:co, economico esiste: le costruzioni della chè nè hanno, nè possono avere valore ‘diplomazia francese a base di accerchia- ufficiale. Il Giornale d'Italia osserva che, ora, menti segreti, sono ridicole. La Jugo«il punto da chiarire per tranquillare slavia ha alle spalle l’Ungheria e la lo spirito pubblico italiano, è non tanto ‘Grecia, la Bulgaria e la Turchia. Con che il presunto accordo franco-jugoslavo |sja stato concluso, quanto se le trattatidi vista
pubblicazione; |
La stessa Idea Nazionale aggiunge':
calun-
Popolo
i
alla
pericolo leé re!a.zion.i‘rtfi! con un paese finitimo o
riji per
franco - jucosavia
telefono
nell’interesse
nostro
che gli inglesi — i quali Su nove decimi di questi
per
a
stivamente! in proprio: paese
fuori del Quai
genere.
delle
contributo
questiona turca
PARIGI, febbraio. | _ Nel nostro. precedente articolo abbiamo detto che francesi ed inglesi sono d’accordo sulla necessità di staocare i territori non propriamente turchi dal-
Acl
’ vigazione.
verità è quella fissata dai due documenti, i quali hanno già un valore storico, La smentita va ad aggiungersi alle so: lite dichiarazioni generiche francesi he hanno costituito la collezione di pensie-
omentite che Non smentiscono
tale
:tendenza è utopistica. Il « fattore » Italia 'non
di
soltanto un
i lavori compiuti
progressb.
sl è arrestato dinanzi | ufficiale quando una ri-
che dal Quai d'Orsay te uscire altre parole
della
presto
di territori
Ju-
ha
diventa
Nessun
jugoslavo
portati
di- alleanza”
un
La
la quale
esaurirsi
falso.
stati
quando
e:
il Governo
il GoVerno
accordo
costituiranno
fraternamente
e del
velazione abbia: potuto
dice:
nell’Amarissimo, il
e la Grecia.
‘chiodando l'Italia nll’Adriatico, costrin‘gendola
un
un
fra
siano
1l Temps scrive: i « Nell’interesse stesso dell'’amicizia franco-italiana che non dovrebbe essere esposta a scosse di questo genere, c'è da augurarsi che i nostri colleghi italiani» facciano larzamente conoszvere ai loro lettori la falsità del preteso documento proveniente ‘dalla Svizzera. Ogni malinteso franco-italiano nuocerebbe 1i due paesi e bisogna cancellare al più
'in tutto. D’altra parte è chiaro
iMediterraneo
costituisce
vi è slato
Repubblica ed
in Fran-
nazioni che da-
che è affamata
meno
negoziato
fare da contraltane
ÎCÌEL creare talia:
Jugoslavia,
:lov2va
che
imperiale,
e della manutenzione
IA FRANCESE
nessun Governo a una menzogsna
da alcuni preteso pro-
(Dal
e della
rnali romani
13.
Hàvas»
pubblicato
bile, lecito e proficuo praticare il sistegiornali italiani, circa un ma :dei contrappesi. -|-getto di- alleanza. Lra-la Francia' 1'À.ll-Éî‘lk'liîl‘l;ijl'lvg;h(-l'ìil e ° Scomparsa %suà_costituzione
po-
la Gran
] comment PARIGI,
della Jugoslavia
Commissione si è prefissa di assicurare per ciascuno
che
l'Italia.e
non ' procedano'
le vie della
SMENT
Una nota dell’“Havas,, tinière», più tradizionalista, più aulica che
La
ciso di centralizzare il servizio idrografico sul Danubio e di pubblicare un bollettino ufficiale. Anche I: questioni dei rimorchi alle
T“-*—
è che la diplc|mazia francese è la diplomazia più « ron repubblicana
del Belgio,
tali ’ Porte di Ferro
su
rità è diversa e la verità
e meno
lia,
‘Romania.
la bacino del Danubio in buono stato sono triplice alleanza ‘non esiste più e che state oggetto di particolareggiate discus l’Italia e la Gran Bretagna sono alleate, ‘sioni. I1 lavori di manutenzione saranno non dovrebbe essere difficile manterere “aseguiti dagli Stati rivierazchi. Le tasae la continuità di questa identità gdi veduda pagatrsi per ciascun carico non avrante e di aspirazioni. Si considera inconcepibile — conclude l'« Agenzia Reuter » no il carattero di imposte doganali, ma quesStioni
freddo.
Aspetti dalla
’
quali hanno preso parte rappresentanti dell’Inghilterra, della Francia, dell’Ita-
sua posizione attuale del Mecditerraneo, ad Adalia per esempio, E' un fatto cho
Mediterraneo
UNA
13.
interalleata per il Da-
mubio ha, esaurito ieri le sue discussioni, che sono durate una settimana e alle
si rende perfettamente conto di quanto essa debba alla Gran Bretagna nella al
BUDAPEST,
Commissione
MediterE' da notare che prima della la massima Stalo e per ciascun popolo la libera nal’accordo su tali questioni fra potenze ‘era completo e 1'Italia ' vigazione su tutto i] Danubio, ed ha de-
le due
decider-
senza jimpazienze
sangue
a
raneo. guerra
di
irreparabilmente
Attendiamo,
o
senmlicemènte sel-
jtimentale:
non
non
mente
Mussolini
oramcî
che appare
lilia espressione
icome
e dell’Adriatico.
della Francia,
interesse
quella
Fiume
se
italiana
i ’ La
|più strettamente che sia possibile Vaccordo con la Gran Bretagna relàtiva-
il'Italia
influenze e ma-
nemiche
avrebbero
intizpidire
;a
ci siano
ricordiamo
lontani,
orientale.
re, {rà Italia e Francia, si levano da Pa. :rigi voci di sospetto, tendenti a far cro.
:dere che sotto
Non
oramai
velarsi
volte
questo
è sentimentale
‘della missione
_ MENTRE A LONDRA SI DISCUTE
-| lavori della Commissione interalleata
T . 3 i Innanzi tutto — dice l'informaziono « Reuter » — facciamo rilevaro che ‘la politica italiana consiste nel mantenere
ad esem-
Non più chiacchiere ci vogliono: fatti. E i fatti dell’amicizia francese — Se esiste ancora e se è sincera — devono ri-
tradizionala
Tutte
è rimasta,
compromesso.
del
anche
politico
si ’ Forse
La ‘ac
dell’auten.i-
molte
italiana
e la Serbia.
zera
gli paco
LONDRA; ' 12 L'« Agenzia Reuter » dice di avere da buona fonte informazioni che possono essere considerate come riflettenti il puhb-
pio, assai male impressionata, quando ha sentito Millerand mettere sullo stes-
del Temps, non può convinc2re
anodina noi,
che
be relazioni italo-britanniche la Neà di navigazione sul Danubio
Îj° di vista
i La smentita troppo laconica dell’Agenl\zia Havas,
l
Siria. , La Yrancia
: fino,
nali
cui sopra sono slati riprodotti dai aiori di Tiflis e di Cutais con congmkcî;ìog
allo- scopf)io...dt!lla.ronic;:.
Ì
e
CORRIERE
IT
E
T i
pec
ureniù
igioni
per
purte
d
seutiniento,
uliano
d
altre ragioni: « A1 cittudini di Boloyna
ndere e
ivulila 1nuz onal'ed
WlLcue
DOU
se.
d {:
diciun&riisi
deci:
propuguuxe
le
unmiversali,
sì sono
genzia . N. 2 della -Banca Gunmmierciale llaianiùa con i seguenti.versamenti: 2 febbraio L. 140085 febbraio L. 2000: 9.febbraio L. 3000;
i
l'il-
iunga
e di Lulta L'E-
danug
1l
più ulupio
svUuppo.e
l'impulso
Ctonsumti.
[l segret.
birbi
ISunri
dolorosa.
smortia
in una
viso
il loro
s0nq
larii
e
cittadini
piecoli bimbi che ridono anche nel ‘bimbi. v 0L0, clia govona anche nei Uovore
delti
i
giuramonto
è non
ohe
grito
u
L
purozano
lomi
dio.
per chi
non
dovelea
mancare
Se dqui iN Piunivy giorno, ora par ora,
e
fusa
questi
madr;
lora
ronno
loro
ancona
pindini
Iinni
del'n
sulla
strade
vnstgo
case,
santi.
cara: a)
fà
Se l'Italia avere cuore,
da
Ghinamo
" De
e papros
ohe
siì tenga
di
giorno
in
no, di questa fede che si mnsaldir nel lore perchè dal dolore è nata.
a spronino la donna vita politica, invitando
gliì
kEmma
le che
e
esca dal f{rivolo convenzionalismo,
della
do-
Si è tanuta
Nazionale
a Parma,
Regionale
per
di assistanza
la
trattazione 6 di
Erano presonti: P. ‘strazzi della Sezione ‘deleguto
regionale
Reggio
di
importanti
classa,
Brunazzi e G, Baledi Parma; Bonazzi, Seziono
di
Emilia; Brighenti'Her la Sezione
di
Bologna;
anche
Augusto
per
Brunazzi
la e
Lusi
per.
« Îl
Cotignola
sepp?
per
Piacenza;
e
Bagnacavallo;
Lugo:
Lambrim
Colamosca
per
Giu-
Gaetano
per
Imola;
è
affidata
a
Priamo
Sono
assenti
giustificati
delle
Sazioni
di
sulla
tattazione
del continuo
nizzazione
Ra-
s! è Iintraltenuto
progredire
raggruppa
ohe
della
orga-
nell’Emi-
ormai
lia a RomMiagna circa traentamiula associati, e del miglinrato servizio di assistenza offerto
“ dalle rappresentanzo Nazionale
provinciali dell’Opera
di assistenza.
‘Per il ocollocamento degli Invalidi Ha
riforito
su
questa
questione
per
la , assunzione
in
servizio
nella
aziondoe
private,
ed
ha
considerata
la
degli
che
ritenuto
imego:
condizioni
del
dopo
evasione della richieste di to dagli invalidi di guerra,
Balestrazzi gruenze
E'
Ond’è
avanza-
illustra
le
incon-
concessione
fatta
agli
invali-
in tal
senso
approvato
un
o, di
nssociati.
poveri
s
che io, sicuro
Ill.mo
ur
di morire!..
Uno
aa
M.lan. mancalto
\Fascio
di
g.
Combattimento
è cospicua
proprielir'o
anche
. .
|
eas
| ria
Rondita
serena
a
80,20-80,15
FARMACEUTICA
| ba miglior penna stilogratica E
A
gio
domenica
di
15
Indi
sportata
al - Cimitero
(Como),
Pro €lenzn la
veglia
LO
bini
In 3 giorni guaribile
in
Rovollo
|
alle
scolo semplice |
Monumentale
di
salma
sarà
tra-
13 Febbraio
1920.
Inscritta nella 7F'armag@,‘p@.à
|
FELICE
DELLA
zii
i bum-
Sala con
con il figlio Sandro, annunl'animo straziato la morte
del loro
gli
ed
e
Piero ciano
Alberto;
BEFFA
Carla
= CONTRO
L’INFLUENZA
Angela
e
caro
FERRUCCIO spentosi a Firenze il 3 febbraio. _ Gli amici che volessero rendere I' ultimo tributo di affetto -al caro Estinto, inviando fiori, sono prezati di devalvere | la somma a favore dei Mutilati di Guerra. ]
Non
si mandano
partecipazioni.
j
z
|
Socielà An. Italiana Prodoiti “LION NOIR Capltale L. 3.000.000 interamente versato
Assistenza
l lilmente . concessa ai
I
G%;S%
Ìj\“-_ Ex
ANO
vVia
‘Trivwuizio,
18
E W/CITO I.PRIMATIO
di
Monti.
__
I TRE-PRODOTTI-ITALIANIVITTORIOSIE
la
gratitudine
pro
-Ufiiei;.a:..-
li Pol r ve Do e gli sti PFa || Guaiacolarsina PFPolli
MIL
__
danzanta
Via Petrarca, 24 - Tel. 11-40]
LICE e GIUSEPPINA BI- |
Assistenza i Pubblica. — L La presii dàl u.\’uc_Lorà Club » comuniqap che
seconda
Ing, E, WEBBER & G. - Milan )
Via Cayallotti | | 12-1} | N
dell'Università di Milano — 10, 011 e 1519 /- Signore
.1 genitori FE le sorelle: OLGA col marito SLERI, ORESTE BORDONI ed i bambini Alma]p CORNELIA, col marito CARTI ‘è Franco;
ai
‘Il -Sindaco:
. "
Ma-|
1920;
la casa
Carto= .W
ENORRAGIA, SIFIDIDE, PELLE
il pomerig-
febbraio
ore 14.30,
JIn vendila presso le prineipali
eris o presso i Concessionari:
Toeglitz, |
Giuseppe
Nord - Como,
— -
Catatogo a richiesta
e
Dio
Oriundi,
zz zz o
FOUNTAIN |
Per posta L. 1,59 {n più ::
a 86,57-86,60 per la fine
P_ Nardi: Un capolaroro del Giorgione - G Albizzati: Artisti dell'Italia antica - G. P, Tar-
— zz
d
‘Telefono / N. 63:70
VinAndrea Doria, 21- TORINO
i
}>ergedetta da questa tanto provata popo-
'
- 19, Via' Parini
- Via Lupetta, 2 - MILANO
—0 —
d'invasione nemica e che ancora ne risentono. _ Milano, Ja Nunifica per eccellenza, è
,
19 - MILANÒO
che salvaguarda
INDUSTRIA
|
APRTISTICO+. “ FTALLANO
azione è ne serherà somma
{armacie.
q
Î| TRASFORMATORI di MISURA ‘
{ Bronchi ed [ Polmeni. Cesta L.‘6 — in tutte le Farmacie.
venire in afuto di questi poveri bambini che tanio soffritono durante il periodo
e perenne ricordo. Con ossequio :
le buone
in tutte
ANGELO GABBIANI
A
ROVELLO
raf-
pensà
.
tico Laboratorio Ghimico Farmaceu
serilvono l'’uso anche a difesa praeventiva degli attagcshidsil’ ENCEFALIVA LETARGICA.
Milano.
mMag-
«she can
esito a _®=
Lo Sciroppo SIA è un rime-
a_ 375.
Milano
pagamento:
somma.
un
e SI ità mgenteratric sa
ch
—
Ansaldo 220.50 e le Geramiche
(linea
di L. 2000 a favwore dei bambini poveri di questo’' Comunè. ; Non ho parole per ringraziare codesto spontanea
la
studiosi portare
Sclroppo SIA, così ne pre-
dio nuovo
a. 253-Rd8 Cascani Rossi a 1860. Pirelli
gli zii ed i parenti tutti. Le esequie avrannòo luosro
dî Combatt.
di
forte
agli
i-
PIETRO BIENAN
Matteo A. “l’orriani
Engefalite letargica
|
1ag '
d
ria Luisa; il suocero
Milanese. avrà luogo la sera di ta con una visita fatta da alcurît detegat. Pubblica venerdì 20 corr. alle ora 22 nel <alone del er' l -m[g\q :1-_-‘so« ento Mmovima al romragnoli Circolo Ambrosiano, “via À i ii
I
deciso
consorto Arnaldo Paleologo
interprete della”
ordinativo
r
..A‘.,.,.,.—…._..Q..;.‘a\@fi_.fl\fl\fi"fl"""“"*"‘*"‘ =
ficazione che la
Ne danno l'’annuncio il marito Ludro-'! Iniezioni 60G6-914. vico Toeplitz de Grand Ry, la piccola)]” figlia Anna Donina, il padre Carlo Porro, lo sorelle: Teresa, con il consorte Anchise Mucci, Alessandra, Maria, con il|
Con notà 6 correntae N. 344 Gab. dell'il lusLl'i$èirgo sig. rà)il'efetl\’.! di ‘Belluno mi pervenne
Chiederlo
Via Parini,
ritengono, non senza giusti-
Gabriella Toeglitz de Grand Ay Porro
Quero, ‘9-2-1920.
Milanese
un
: inoltre
a d'ogni età. anche alsostanze 91['olol’ile.w àîfi?ici. non contenendoevol issimo & palato. Îl «NUCLEON» è grad e L. 2'G.BP 0 10.6 Bottiglie da L.
|
signor Presidente
Fascio
sulla il Comit&to Balestrazzi intrattieme questione della distribuzione e del Tunzio. namento della biblioteche popolami soCiali Dopo di che l'importante ruiunione s1 è sCiol-
conomijcotin provincia, ”?
|
i es
a i
Me-
i grande_
ino ela a quella lum dono € ed' insieme si fonrem o pel sup E idealmente si completano d NASSera è rg_[:(i(-‘;‘lfl—:‘—lfldflpî!e a perSsera . è IT Î\JUCI.:EO'À » : le d'’al i pambini i
ISOA
l'anima
bimhi darelitti resterà indeletile il ricordo della loro bontà. Voglia, signoer Presidente, gradire i sensi della mia personale consideratione, 1ì Sindaco: V. Giuliani.
i
etietti
non
\L
| MILANO
li 9-2-1920.
bimbi
cita
è
« NUDC}U‘I:EF?N n
+ RA
el
fi
Stefanini
in favore dei poveri
|
(Halattla del sonno) sia una malattia Infettiva dipendento dall'INFLUENZA, e como por questa consigliano l’uso del
Marconi’ Lanificio
Richard-Ginori
« bimbri
dej paesi
va
« chiarare « (àEÌ
ogni
ringraziamenti più vivi con la certezza che nella menta e nell'animo di questi
di antiimvalio
ne di Forlì per un sistema misto cipazione e di assicurazione degli
mfemsce
S LSSSIL
a_ 1020-1015.
riconoSscenza che viva sentono î miei amministrati, ‘porgo al benefico Fascio Milanese di Combattimento, Avanguardia Studontesca, gli anguri migliori ed iî
Ronchi espone po! uno studio della Serio-
:della vita.
-
z01n7 a 1085 fra 910 e 900,
forza: in queste pazienti genti Ja credenza nella bontà loro e spontaneo è Îl sentimento della gratitudine. :
priva della polizza decine! di, Migliaia di invalidi. i j j
-
al
ui
Parma
bimbi
f di*
COMMISSIONI RAPPRESENTANZE in PELLAMI
nra formo e prometltente. Parlicolarmente favorita oggi le Meridionali da 575 a S90, Meditorranee da 231 a 237, Dell'Acqua (lu
giormente colpiti e danneggiati dall’invasione nomica. 1ì nobile slancio dell'on. Fascio Milanese, Vivamaente tocca il cuore di questo derelitte popoelazioni che sanno tutti i sacrifizi. tutti i dolori. L'atto spontaneo
di. Da essa sono esclusi gli invalidi diventati tali per malattia, anche se meontrata durante il servizio prestato in trincèa, o per presemvendo incidenti ocoorsì in trincea, asplicitamente la legge il requisito della nvalidità ner ferite, Si augura che la soierta attività del Comitato Centrale possa aliminare il lamentato inconventente, che
dello
impegni Presi dal Governo
della
di
dei
a Sa
-
‘Cav.
volta...
abbiano
il Consolidato 5% di Li- vsorrento mese.
amministrativo
_.
MIGLIOR TRATTAMENTO RISCALDAMENTO CENTRALE
oggi ì realizzi il mercato si Mantiene sem-
osservanza
in pro
che furano al fronta prima di Caporetto. E' lioto che l’opera del Comitato Centrale abbia ottenuta la riparaziona di così mostruosa ingiustizia per quanto concerno gli invalidi a sìi augura che gli orgartt dirigenti del movimento dei combaitenti facciano altrettanto.
‘ Bonazzi, Egli momuma l'attenzione del Comitato Regionale sulla i1rrmsorietà delte pengioni concesse alle vedova di guerra e sulila necessità cha le attuali pensioni . siano ,aumentate in relazione all'aumentato costo gu
segretario
e gentile
polizza
non
il «-Grup-
bensficio
in Rus-
IN RIVA AL MARE - GRANDE GIARDIN
;
ho
EBorsa
Ill.,mo sig. Presidente Fascio Milanese dì Combatt. L'ill.mo gig. Prefetto della Provincia di Belluno con nota del 6° corr. mi ha fatto tenere L, 922 quale quota spettante a questo Comune della sonma generosamente inviata da codesto on. Fascio
la polizza, a siì preoccupa <del giuusto Iuuicontento diffuso fra i combattenil per ia negata concessione’ dE:la polizza a coloro
Per l’aumento del'e pensioni
I
a
Vas,
valu-
vedove
Allora...
e
Ronchi, di Forli, lamenta cha ancora non sia effotluata la promessa anticipazione sul-
fino a una certa percentuale, degli inval-
. Mlustra
fatta
|
Sulle polizze
{ino l'obbiugatonietà dell’assunzione in sorvizio presso le aziende pubbliche e private, ©
delle pensioni
per
Ed
—
Malgrado
di aut rità ed
e nella
one. nel racNiiindebolimento
Doveva
di bile.
allora2?
—
t
1I Prefetto di Udine Masi.
Bonazzi, delagato regionale, ‘informa degli accordi presi dal Comitato Centrale coi superiori competanti uffici per la solletcita
(Stalo disposizioni legislative che stabilisca-
Sulla quesuone
»
maschio '
invase ». Oggi è la volta di quello,
Con
concesso
lire giornaliero ».
ia azend® pubbliche per quanto riguarda iriohlesta 1donaltà fisica a coprire 1 posti che lim esse si rendano vacanti; mohiade allo
di di gutrra,
pensione
di cinque
in relazio-
guerra
di
guerra
invalidi per
dai regolamenti
femmina
erogazione a seconda degii intendimenti l ‘di codesto onorevole sodalizio,
la
‘vita il Comitato Contrale a riomedere agli enti imiaressati e al Governo la revistone e ‘ne alle
tenore
miniumua
il’assunzione noelle pubbliche aziende siano !eliie.d.a.lle disposizioni regolamentari, in-
l'aggiornamento
il
e particolarmente
pensione
sta-
fin qui
le sanzioni
legge a f{avorae degli
al
all’aumenta-
una
in-
agli
maschio
| masohio
traduzioni
Grande Albergo MiramareO |
Forse ripari all’Avanti! prado, buon Nepnure. ‘Lo farei di Dicono che sono vogliono. ia non mi una... di quelle.
a-
Ì.
‘validi di gueira sia offerta dallo aziando pubbliche a pPrivale la possibilità del reim»
‘bjlite dalla
che
re'aziona
i_ _- --
—
’
Segreteria
passeggiata
|torre
dell'aumento 1919 ad oggi;
richiesto
che
necessità
la
validi commisurato all'indice del costo della vila dal marzo
il'intervento dello Stato con un atto di imperio. L'ordina del giorno approvato è il seguente: ‘ « Îl Comitato Regionale Emiliano Roma‘gnolo,
’_ femmina
/ g m.
stampa
di
— SNTA MARGHPAITA LIGURE
Ero '
giorno! -—
brutto
—
un giorno
lattia MA
gl |gab.floe i‘taaÉ cerebrate, e“co2nsitutti (Î ;
Serivera Club N. V. U. Ri - Placenza
come
rendevo.
co»rsò
“Franceso, Inglese, "l'édesco. CGerchiamo Agenti depos! tari in ciltà d'Italia e d'Europa.
so
»
' di Udine e dei sindaci di Quero e di Vas che hanno indirizzate le segnenti lettere
richiamandosi
pausa).
gli :
sC fossi malata
po Studenti Fascisti » per l'invio re 5722, iparte della somma raccolta nék"
mobile a tutte le pensioni di guerra fino alle prime lire quattromila: 2. 1l consolidamanto dall'assegno temporanego concesso con decreto 29 aprile 1919; 3. un cCongruo supplementaoa di pensiona ai mutilati ed 1n-
invalidi di guerra, Ha massunto le pyncipali difficoltà che sì frappongono all'assunzionea di mano d'opera infortunata di guera
in
dtella vita,
Baltstraz-
zi. Egli ha lamentato le dilficoltà frapposte dal rogolunrenti sanmitàari delle pubbliche aziende
ziavu: la nostra
alle vedove di guerra sia attualmente 1rrisorio, richiette: 1, un congruo mgliorameneio _ alla condizioni oggi fatte agli ultrainvalidi, e d'esoenzione della tasse di ricchezza
di questioni interne e di Ha preso atto con comMpraci-
funzionamento.
moento
Ferrara,
regionale,
pensioni
to oosto
Bru-
i rappresentan-
Modana,
venna, Rimini, ‘ Comitato Regionale
-
delle
tando
pazzi,
Comitato
che ;
In
do
e lo completa. a‘;;}
g
-.——9——0
passioni...
pagava
o
Rivohi
è
e a,l(l-3_:
contiene
Vagtia di L,1.70 all’Editore E, Chiolini - Placenza
Ti rifugi in, questura?
| maschio
ì
considerato la diminuita capacità di acqui-
Zagnola
sto
per Faenza, La presidenza
ti
Poli
maschito aO 1 femmma
Abbiamo ‘già pubblicato la letterta con la quale il Prefetto di Belluno ringra-
gli impegni assunti dallo Stato verso massa degli invalidi di guerra, nell’attesa che la promessa revisione della 1egislazione sulle pensioni sia un fatto ° compiuto,
1a
‘Sezione di Gesena: Ronchi di Forli; Fantni per
i
Salvatore: Ill.mo sig. Segr. Amminisir. nensioni secondo i crileri caldeggiati dalla Fascio Milan. di Comb. - Milano associazione, che assegnano importanza pre- | Prego la $. V. Illima di ringraziare a valerite, sul grado militare ricoperto dall'in- ' nome mio e di questa popolazione codevalido. e la residua canacità di lavoro cho sto henemerito Fascio Milanese di Coml'invalidità gli ha lasciato. I battimento della cospicua somma elarLe rialuieste sono sintetizzate nelo, d. g. gita a vantaggio dei bimbi poveri di approvato: questa Provincia. Disporrò per la sua
zione dell’Assoc. Nazion. fra mutilati ed invalidi di guerra, la "iunione del Conuuto questioni
.
b-]
Ringraziamenti
l'epoca del Congresso di Palermo perî una genaeralo rovisione della legsiazione delle
PARMA, 183. nei locali della Se-
e mi
i Giovani,
tutti
Depositari Milano FRATELLÌ TREVES dallerla V.E
Echi dal'a patsenoiata pro himbi ferte invase 262à 271 Americana da 647 a 651-6507 Viz- |
gior-
Mutilati
inie
i mio nome nuovo. (Lungn pausa). Sono uscita oggi per la prima e per l'ultima! — Ti ritiri in \convento? No! |
estio (aneso di Com'attimento
c) che cessi una buona volta îî MmAlvezdi volirere m ridinoln ngn: attao femMM:n!
zo
le
a
:proletarl, di ognî Partito e di agni Colore; non interessa gli Anziani.
e mi tacciarono di delazione, di tradi INI mento, di menzogna... Ed era Verità..|
1 maschio 1 femmina
Ditta Ercole Marelli Vecchio Anselmo
sionismo;
e
è la Prima
rigeneratrice rcj%c
avere l'aspetto di una donna «finita >. |} Non trovai fortuna. MMi riconobbero. Mi) rinfacciavono il passato troppo recente |
1 mahschio 1 femmina l
Ma
come...
1 maschio 1 temmina
Mariani
Avv. Pio Rolzani (Gannini Tenazio
in me
1 femmina
Vietri
zinoni
fiducia
1 maschio
Fraccani Girardo Melloni Mresta (Monza)
ade
[a riunione del Com'tato emiliano-romagnolo D)
1 femmina
nelle
| Lucia Milano kerof, Giovanni prendena
di me)
1 maschio 1 femmina
Cavalca
Ottavio
”
1 femimina 2 maschi
Dott. Adalfo La Villa
interessi la vita pubblica; medi d) che le associazioni dei partiti alle. loro azlunanze, invitino ad-assistert perche liberali, le donne uditrici, quali 1 legionari addetti alla Sezione Stam- | possano noquistare direttamenta una collura politica ». pa e Propaganda per l'EmiuNA ». maltiplica
si
1 maschio 1
’ lumazalli Rircardo | Prinzi Fdoardo
renti a fare opera d'inoitamento e di propahanno ganda presso le donne con 16 quali parenteo rapporti di conoscenza, amicizia. tadi persone le In, sagnatamente presso Mnteresse purtroppn per le quali miglia; persnnale immediato consiglierebbe l'asten-
ufficiale non può o non vuola abhiatelo vo1 — cittadini — @
che'
Galcaterra
gioie
:»1;) e _ VINtÙ
— E sbagliasti! — Spbagliai! La gente aspettava di ve dermi nuda, con occhi luminosi e pro fondi, mobilissimi, ben fatta, gioconda, serena, formosa, pura... Invece no, Mi ltrovò, in vece, vestita di verde come aveva suggerito la mia «speranza» e
4
1’ femmina
' Pnibolati Giuseppina Rina Della Colla Dott, Giuseppe Panizzera Domenino Pedrazzini
' Ing,
che
trasourabile
preso;
Mi-
rotf tonico e biotjdea le che qgcusttuente a dell'in= forz la era gen
l rità.
l' 1U sciua 1
Carlo
I Rag, Viltorio Albmo liva po-
maselio
1 femmina
Ta dauna | ’ Bolognini Alberto prossarà Cuv. Rinaldo Gianolî Aniita Penedetti sima lotte elettorali, come 1l partito, popoLuigi Riazioli lanre a 1 socialisti ufficiali hanno ben com--
b) che parte alla
base N . irimedio & ina. Calcio d leinà?l' idi' Chin ‘pe: eì ico
/ primo gmH?na Varso L'equiparazione Sociale ».
di Riocchezza
Interessa
- del male » e lo tra fi presa dal « fjenio dii. Dissi di lui tutto ciò che potevo e quello che non potevo, falsando, travisando, inventando. l dèémone della satliveria, del rancore, dell’odio, del’ tradi. mento, si impossessò di me. Avevo srtle di denaro... E scesi, per la china della vergoyna, a precipizio, fino... fino alla rovina, fino allo schifo... di me stessa, Me ne rammaricai e piansi. Ceroai una via di salvezza e mi pareva di averla trovata... (Pausa). a LA i | = ... Cambiai nome. 1i chiamai Ve:
- ]. femmina
Giuseppe
mie
—
a
{
le
(Lunga
Lanu-
1
Condulmari
par
der
prevalenza
prasentea
non
forza
una
mostratevi degni di questa passione, che naon csonosce limiti, per la Patria, di questo martirio
Lisi
‘ Egloge
tit: estremi, si rivolgo allao associaz'oni litiche Maschiui, agli uomin!: politici più e minenti, alla stampa cittadinaà, par invo:-
nutriteli,
vi viene
Zola
clie
erano
poteva i servigi cuntenta...
1 maschio
UlIvIero Fozzu P AVY. Giovanni Cairo
e trovare adesioni od
dàalla
d'Italia
salvezza
1
e gli occhi dei lamnn lucanta
Un esempio Magnanimo lano: seguitelo.
. Salus populi suprema.di .. fosfo-
FOEZ
Pagina di un Grande Libro chè l'Umanità scriverà per combatiere l'Ego1sMo degli Uomini e per ottenere il Benessere |.. per Ognuno” di No1.
agli occhi del pubblico. I suoi dolori 1 miei... Egli mi voleva bene, aveva stima
Fiume ci comunorni finora ac-
Avorsa aAvV, GiUuseppe BRruzzesi Giunio rud del.a lormuzione la mazzi 1 P AvY, Bergzarossohi tulti con ru coscienza politica, ' Dott. Dino Catucci li GComitato Elettorolo Femminile, camità | Pasella Umberto Benito Mussolini mturent' ic sohiettamente liberale, le oui | Surfalti avv. Cesare d alle vario Lrazio: pur appartenendo 7Zaira zZanotti Gallarini partiti medi, siaugurano che questi sì_ fon. ' Piva Teresa _ duno paer formare quel partito ohe surà la
@ Îl loro viso s'arrosserà d'un lratto e brillerà in loro quella ledo Imperitura che ii
reride
sulle famiglie
to della necessilà di incoraggiare ed aiula-
conde madri, Date a quelle piccole anune, a queli cuori Magnanimi l'amore che chie dono, l'amore che supplicano.
Parlate loro della Patria, npiecoli fumani nvranno un
.
uppogg! alle seguernti ric.1esLe : Neà « Mentre la donna sta per entrare vsta politica, i1 partti debhona renzars. can
donnt'd'Italta ! — loro se-
vnsl.fl.efi. siate —
della sorvegliariza
no richiesto 1 bambini di nicàa il: primo -elenco dei celtati: i Dott. Binda Ambrogio l Avv. Prancesco Bonavila
..
soffrire — come luilottava, odiava, ama ma, soffriva. Le sue passioni, Le sue gioie
.à.u Commissione incarioata Ulelle indagini 6
Comus
dbl
presidenza
La
—
15
fra le donne
paganda
{ loro vestiti stracciati o svolazzanti. n bran1a nell
.
B) ha invitato le associazioni politiche ad imbrensificatie n trrotticha torimesi’
ma
n.l.e‘“)|! nd ogni soffio di bor, ma Le lona bra esanglui o la guance smunte ficono penormità dal loro martirin,
|
i :
di comb.
primo elenco delle famiglie ospifi
|
tnto elettorale femminile prasso 1 Alleanza Vitto"10 Veneto {(Galleria Nazionale, Scala
e
fangose
separa-
.."\{R.î'[}
“TORINO.,
Mn
Patma,
gli
s Portito
la donna e le prossime elezioni. IM E, Callavaris
cante
e
onntano
senlz:
Accoglietali
Rinnovamento
;
di cal dolore nell'amnaro e nella passione un popolo e di unn città. se è detth @ 80 61 vunlio che 1a fedo sia coronnta solo al proz. g0 enornte di unn panitonza inandita, di un sanrificio lunghissimo e penoso fra donne e uomini, vecchi e giovani, non è grusto, non è umano ehe questi bimbi fiumani debbano ancii'assi soffrira cià che n stonto e solo la l.1flngmnnc svisnoratài o 4a tompra eroioamenforie di questo popola sanno soffrira. Quasti bimbi mdonoa ancora e mderanno pallore; all'ultinro fino Magar ‘sompre, quaesti binmiln sanno mostrarsi fortt como le bimbi
un
«ehne
—v
dovero,
snerificio
col
div
fondamontiili,»,
tulta —
questo
basi,
Nazionales
SALVATORE
l'ielà concereta, di inviare i loro doni presso Il « Comitato nazionale fembitinile pro Fiuine d'Italià », Vvia Paco, 17 che, come è noto, sì è assunto Jo speciale incarico di prove vedere alla vestizione dei niccoli; aspiti.
mente e liberamente politica ed in più vai principiî direttivi sto oed aperto campo,
gunnolzin, (giornimo Per un'arn i fedo santa a
ara
idealità,
di sunern
a
e fian
i0 e distinto. dall'Assocrazione combhttenti. squisitane svolga però, con azione più
Vor -- ciutndi-
tanto,
Vi unia
n d Nologna osmiale e dell'Emima voi
quale »gelftisle
mente,
frateilanzas
d
so / tioli
more
la
del
di uma.V'ò sopra ogni altro, un dovero un dovenro Q'
mta,
sostenutà }
Fasciao milan.
Fubblicheretho domani la nola dei benefattori e benefaltrici che hunno inviagto' in= dulienti vari, ver la vestizione dei bambini ili Fiume. ’ 3Ì i - Arprouttiamo dell'occasione per avverlire i ciltudini ed i commercianti, alhie desiderassero contribuire a questà forma di solida-
ncaricaà 10 Gonsiglio stesso di formare ilì seno alla Socolà ed anche con elementi n questa estronoi, una Commissione d, stu-
sorfre e ner singiiti dell'o spasimo s1 sforalla fede, sussulta 1n un 8Ì aggrappa 20
in un grido che è puro,
Ci
parlamen,
opera
cui
la
tare ha necussità di essere choqvmm nal pPaese,. ]
liani dei vostri pilnbi, E hanno u cuay che palpita por I'Iualita; cha por l'Itali che è santo,
quelia pa. 16 londaniente.e
combattenti,
putati
Ma 1l supplizio è grave, troppo grave. Ma Îl muagitieio è lungo, troppo lungo. ù Vveviennest. non sono bimo! (yuesti e miero... ma non seno perciò meno iNiseri ‘no sofforariti e sono italiani — rlcol*dm}î.olo! — più Italiani der vostri fratealtini, più a-
grido
Nazione
del
STEFANINI
Per l’invio degli indumenti
|
ai combattent: è dovulta, e di cu! if, pussa: ta lotia elettorale ha costituito una priuma signilicativàù affermuzione; L imvita 11 nuovo Colisiglio a stfhilire d con 11 gruplio dei deretta e sulde relazioni,
sofferenti: {ame con-
scalzi o lucori e pullidimentao ‘la miseria l alliigge e spesso a . itorca
den
parte,
in grittn
sono,
di Fiumae
amm.
più
lancia un appello, che è Quoest'Ufficio al vontentto «Corionitea de: suo rra progliorii, rae è invocaziolne di soccorso per lotfioace ' Rrarm ma, nssuma allrosi nella vita politica -1} bimbi Aumani,
1 bimbi
per l'acquislo
8643
sature., presso
"
1l Limito
brilenm.v A ‘quell’epoca non mi* chiamavo come mi chiamo ora, pure dicendo — l lora — la.... Verità. Nel palazzo trovai l'uomo che cercavo o che credevo di cer care. E lottai, odiai, amai, soffersi — J di lottare, di odiare, di amare, dil finsi
L. 7900 o che sono. stato spese di N. 200 paia di call'Azienda Consorziale "uci
i2 feubraio
L
&itua @ ne,
i’aiiamento ‘dal e uitime elezioni general, l'Associazione, nafferma la necessità che
mlia !
l'A-
Dresso
versute
stale
Fiume » sono
di
di combatti-
posio
per
Ua sela udunali, cnn«.‘uu.ttiulldo UuUna d.sulissione col seguente o. d. g.: " L'assemblea, ‘presa1n ‘esameo lu zione politica deterininata nél Pacse
ra-
per
tulti, ameno
di
per
loro
11
r.jvendere
si U
MON ela
certi
alie sialrio
ajpello,
questo
risposta
u combatienti,
Viveversa
L
— Una volta (mi raccontò restando sdraiata sul tavolo dell'edicola; ‘in mezz0 ad un cumulo-di piornali); una' volta entrai nel «palazzo dellu pazzia. feb.
conoscenza (dei sottoscrittori fin orri raccolta « Pro birmbi
Sì porla a chie' lo somine
AL GIORNO
“Verità
Gomunitazione- al soffoscridtori
utficial-
se non
fatto,
di
Noria
ne fosse IlernLe.
UNA
DI FIONE A NILANO
i
eleziOl - pusilivie, balcra clie - dupu iv nelie quali + combuattenti fecero una tuti a l'AssoCIBziIOd'o uliv inulue atermazione,
S BULOGNA, 124 — Appiuto mivevuluo’ Ua l'Ulnicio propaganda dei Lomundo. dii Fiur/ mo,
À -
&
IY
-
—=i=——_—__a j
dei prof. A. Ballerini
- dell' Asgociazione Combattenti DER- 1 RNA | Il-risvegiio
i
i bimbi di Fiume
EQ
i F
TT
A
s
A
{a apnollo ai cittadini dell'Emili :
L
= r=
i_
IDT
“i
)
DA BOLOGNA ii
”
LA CRONACA DI MILANO ML'UMITE DI RICCHEZZA — _i
g ez——r a — g
=
À
Febbraio 192}
—;14
D'ITALIA
‘IL,POPOLO
Là
'_QUAHTD
NUMERO
"
+
tini - L'Esposizione di Torinu - M. Pucolut: Gian Piero Lucini - C, Govoni: Una donna in un gelato - Q _ Tridenti: Per l’arle italiana maden
na - 8
Aleramo:
L'Anello
- O0 _ E. Oppo:
UARISCE LA snche se in ta
Carlo
Socrate _ La Chiesa di 8, Franoeeco a Ravenna - G. Tebaldini: Mistica Vox . M. Sironi: Motooiclista - P_Nomellini: T due divini fancrulli D nuoro volto della bellerra - M Giusti: L'Arte
del
costume
teatralo
. L'illus:ione
a
teatro
Boulture di Ercola Drel . F_ P, N.: Come l'arta è ammin'strata in Itella - G° Podrecca: Aulosvalutazione - O Y.: Lo studio di Arrigo Ser. rata - B, Somareé: Ie arti figuratiro e la critica - Cronache d'arta - Tricromia da putture di V.
A. Carqnel a° A. Mazra - . 1 tesori d'Italia : ‘Collotipia Decorazioni e igogà di B, Ango 1i latta, îî9)’d i “f
l‘."“‘
“'°‘\"J."‘
n
LL
,
Mae
-
Farmacie
L
Ilc.
Trovasiin tutte je principali @m&‘È&_SB…ÈÈ5_ Eà;gga ne
ut!ona :
DITALIA = 14 Febbraio 1920
IL POPOLO
Dopo
fatto il giuramento uffi-,
mai
non hanno
approvata;
venne
nomina
cialeo e nessuna
dal Senato. Disgraziateamente non era ini '{acoltà di quest'ultimo di impedire tale/ |
NEW
YORK,
era primo
fra New
lYork e Washington, occupatissimo nella cura di formarmi un corncetto esatto del-
[1a. pubblica opinione americana mnei riguardi dei problemi attuali, ed in special modo in: merito alla dibattuta questione della ratifica del trattato di pace 'ed alla nota divergenza fra il Presidente
è
poichè
alleati,
gli
non
doveroso
non
della Lega
tiranno;
si lascia
sospettoso
zare soltanto da adulatori e sicofanti di miserabile qualità. Non si deve dimenticare che egli ceroò ed accettò delle re-
del-
le Nazioni è il fatto che il Presicmnte ‘sponsabilità ad ne sia stato l'iniziantore e l'’accanito diche avendo fensore. La ‘Lega delle Nazioni' non ‘era ‘ to e
scor-
quel-
sciopero
dello
ferroviario,
il
Eecco
un
aumenta.
reazionari
dei
meomero
onta di ogni avvertimencommesso un errore- vuol
ca
Sociale, Da notare che
Dpiuttosto
il Treves
non
Spigolature rinunciatarie
l'inabile
« L’ullima formula compromissoria itaquella che fu esposta alla Camera liana — venné ‘dagli stessi ipiù antichi
certi organismi
i più
contro
del personale
e maggiori, esasperava la gelosia sin-
vcri
massimalisteg giante.
italiama. n
re l’arrendevolezza
tutlti saunno Cci auguriano come Noi, che il compromesso sia cuore il tutto con il Hricon stalo ià è l0 respinto e desidensultimatunm, a plice ridicolo
di curiosttà remmo conoscere a titolo che cosa nasconde nel concreli gengrafi-
nsyeco la vaga dizione dei « particolari un altro ministamentin- Che cosa é inò oltre il minimo2 1I cosìvia all'infini raucehiuso qmella for= fo sino al minimo anzi dal Piave mula: dal Taglianento, al Vardar?
con una breve nota risparmiain due diviso !io del passato, rimarrà impossibile ma disgraziatamente nof non re un'tardivo articolo “sullo sciopero) fenroche alleati ‘grandi campi, quello degli le necessarie riserve, © cioè con «proporzionen. 11 sindacalismo pub ignorar’ possiamo esimerci dalle responsabilità tato con Novo giorni di ihanno combattuto per la loro indiperla nastra interprétazione del documento } v%ario, E sintetizziamo. e daro ad ogni siugolo simacato una assunte dal nostro" rappresentante. Noi lo, ;c_ie.pza. e quello tedesco (coi suoi comimpedire qualsiasi futura contro- sciopero generale ferroviaria, se _ debbono l corrispondente ‘nep Secold, Senmpre ci troviamo di fronte ad' un abbligao as- onde aulonomia ed una potenza limitaty assolulta ra: pace una e. Se o complicnzion ‘Pplici), che cercherà costantemente di imavern ingrandite le caverne nei ìao!monì tur serive: Ronma da sunto verso l'Europa così come si° tro=- versia es& deve che one sclianto dalla forza dello strumento îrmrre il suo predominio sul mondo in- verebbe un privulo il cui chauffeur aves- pida è desiderata ogni pressi i primi mministri de“ Ad ogni modo i ÌÎ.Ù-PU. rivolta dlla Casa Bianca non già l bercolotici di questa miserabile società che nello sue mani e dalla urgenza del Li:ogno se schinecciato un passante. Noitnon ave- scre !Londra umna voce da lia lasciato dietro di sè la guerra, non re vivolge sentire a far bisogn vonko che Wilson a rinei | + L'opinione pubblica europea è ; Senalo ’ vamo dai veri raporoseritanti alla confe- i si, sociale cui esso serve., Ma ill socialismo, no. ferma, un ordine perentorio, Îl solo ahe perchè il Senato è pronto, carono, giudicando dalla superficie, nesguurdi dell'altitudine assunta dal Sena' renza della Pace; quelli che vi erano pie | 11 socialiemo nop sogna una società dove in cui sono le cose possa al punio è stuta completa- rappresentavano Wilson; alcuni di loro to nord- americano, Whitney Woarren sun profondo sconvolgimento. Si rieneva : gare Îl governo di Uebrado. » distruttà la dlasse capitalistica, \ gerarmente sviala, poichè ogni informuauzione da molti ai quali si dava creditào di com EZ LOE + @_ EZEEZT »? emessà dalla stampa, al riguardo, è staferma chie sociali 6ì etabiliscapo secondo la po «voce una Accidenti! Ancoriu petenti che la paralisi ferroviaria, arrivan jta sempre sottoposta al gaverno di Wa1n E quella del 20 geundtîo, del 24 yennaio ltenza dr azione dri singoli sindacati, shington, il quale, onde giustificare la do sopra la eronica disorganizzazione della e del 6 febbraio a Belyrado — passo deguisa che quelli che s#ervono, per esempio, ha contisalvarsi, \propria condotta e Ambasciatori francese e inglese gli circolazione delle materie primc e degli ap postrasporio alla necessità quotidiana del imuamente diramato informazioni destinuche cos'era una burletta? provvigionamenti, avrebbe in pochi gior. Ite a mettere l’opposizione in falsa luce sano sempre dettare la loro legge di preda ! Un altro «ultimalurm ? f.":Î|[[ da rini determinata la chiusura della fabbriche, di parti‘accusundo i suoi compounenti c _ di arbitrio, poniamo, sugli agricoltori, | vista: Oh che barba!
dei suoi lLudge e della maggioranza di di «qualsopra al di sono seguaci, ‘è confermato dallo Ciò siusi sospelto. perfino degli oppositori tesso fatto che li hanno volititi, cioè dei demuocratici, Essi rappresentano il popolo aseguiti. mericarno onesto e bern pensante che è lu quasi toLalità della popolazione, e per)
Ja loro personale
intesrità
obbligati
a
avessero
accelluto
di
di pacve e lo
firmare
stututo della
presentato
zioni
da
Se
il trattato
lega delle na-
Wilson
si sarebbero
macchiali di un atto di ipocrisia abboaninevole ed avrebbero dimostrato di non comprendere
o
‘denza. Volontà di singoli 'T'utte le volle che leggiamo nei gior- |tà non allignano, tenetelo nali tedeschi espressioni di malcontento te. B' propria tost. e qualche volta di esasperazione per la Carì tedescbi, se vedele che,
BOLZANO,
13.
tuttà la responsabilità,
loro
annessione
dell'Alto
Adige
all’Italin
itanto
ha
salvato il
suo
Paese
dal
pe-
‘ricolo
di
diventare
una
autocrazia,
ma
evitato all’Intesa
la più amara
abbandonandola
ad
una
falsa
sicurezza. Un debito grandissimo di gratitudine all’umanità verso quest' uomo, che solo fra tutti ha uvuto l'esatta visione delle cose, unitamente alla pazienza ed al coraggio di lottare contro Wil-
son, uomo dulla mentalità così corta Co Eme quella:di un prussiano. Wilson ha sfigurauto il pépolo Nord Americano @ la
che
Wilson
di
elettorale
campagna
seconda
scaordare
dobbiamo
Non
scherato.
ma-
lo ha
all’estero
rauppresenturlo
nel
fu coudottà e vinta unendo in un tfascio solo tutto ciò the di spregevole e marcio vi era nella nuzione, nonchè facendo ap:-
suo
Il
sentimenti.
volgari
più
ai
pello
rrido era: «Io vi mantengo lontani dala guerran mentre egli sapeva meglio
di qualsiasi altro per le informazioni che ra Fegli'mln poteva avere, che la guerra egrli
vornrebbe
mettesse
sicuro
‘illevitabile. "Còsì ci
che
‘zioni
ora
qual-
da
può
non
Ì-
così
è
guerra
la prossima
che
‘gnorare
al
mentre
futura,
isiadsi querra
;inevitabile come lo fu quest’ultima. * La pubblica opinione di questo paeso è
siì
imenti
Aitri-
modificatà -rapidissimamente.
carta».
Ciò
opinione;
9-
capito
che
così
mi
di
«pezzo
altro
un
firmato
al-
già gtuto ratifie noi avremmo
sarebbe tempo,
praticità, da lungo
‘cuna icato
di
privo
pace,
di
trattato
il
che realmente avrà impedito l'approvabrusco ‘zione- del trattato, è stato questo
faccia
\volta &ni
della
pubblica
buon
senso
di
uomo
iI trattato è impossibileichiave
idireva
di
tutta
il sen.
ha
L'art. 10, è la
la controversia,
Lodge.
siamo
«Noi
tutti
‘;-prnnti se occorre a recarci in Europa, inoi non permetteremo mai che ta Fraunicia sin schiacciata, soltanto- noi voglia:
jmo
andarci
nom
lianoo
mezzo
da
farsi
valere |
funrchè all’epoca del...raccolto! 15 tacciamo apposta di- quegli altri siudacati che, s I $ | per servire bisogni voluttuari, 1ntellestivi, culturali, ecc., non avrebbero'in tuito l’an.
e non
spontaneamente,
ès-
passa
Nio cha
che
riamo — non la nostral l’erchè i popoli che hanno programmi egemonici da tradurre in alti — voi tede-
sfugge
sempre
ai calcoli
del
desideric
sIndacati mella Confoderazione Lavoro, che dovrebbe essere
impaziente ! — la società, — come durante dere e di far sapere agli scrittori tede| la guierra — sprigionò da sù gli insospetta: schi che sono deli gran matiacchioni e ‘ recitano la parto degli allarmati & de- schi lo sapete hena — hanno sempre cu- | ti e insospettabili compensi, aiv qud[lc gli sdegnati così bene, che quasi dquuasi rato tre forme di attività nei paesi dn ri. | forze ascose che ha ogni organtemo vitale, se _ non fossimo italiani e non conosces- diurre in servitù o-/da assimilare pacitica. simo assai hene ‘le cose del luogo, 1I mente: quella economica, quella glorna. che nella vita ordinaria non sì fanpo sen siamo
italiani
e
conosciamo
di
assai
fusione,
tutti
di
armonia,
i sindacati,
da
cui
di
fratellanza
dunque
è venula
programma.
Ma
L'Italia un
sen-,
quassù
mora del debitore Stato, che per lo spirito |
ne
&e
come
è
avesse 'avuli.... trattandosi dell’Italia ufficiale: finora non ha fatto quasi nulla o nulla addirittura — siamo più sincepossa
che
ri-—
tedeschi. poteva avere
Îl “ FANZNAE.O ANIUeI CostLAilVOuitoTOsi dnel' FIarTEembiNZtO |
O
lumenti
autorizzare
) FIFNMNTA
19N
rr
FIRE
AC
13. —
FSE
'
RRR
RR
le della discordie cregto dal settarismo
com
S
di «routinen furbizia
della
sua burocrazia, guadagnar
del
avvocatesca
per
la
tempo,
giuocando di rinvii, z non veniva mei a capo :
fra
risultare
la nostra
Anche «Se
nessuno sogna,
nero
-
.
.
“
Questo
ma
sa
pure
che
il Belglo
e
l'Italia
ne
‘formano parte integrante e non riesce ‘a comprendere per dqual motivo questi due ultimi Stati non sieno stati inclusi nel ‘secondo trattato ‘stata considerata
e la come
sola Francia sia esposta ad un pe-
‘ricolo. Se il popolo americano
fosse sta-
‘to consuliato, la iFrancia avrebbe ottenuto ]a desiderata frontiera strategica che Wilson rifiutò così come l'avrebbe la avuta il Belgio e T'Italia. Qui domina
impressione che là Francia e l'Inghilterra nel do del
riguardi dell’Italia stienò .acen «bluffa: «Pur riconoscendo i di-
deritti dell'Italia a plasmare Î propri stini ed a sistemare iîl problema adriaiico, noî non possiamo far n13]la senza
l’approvazione di Wilson». Non - doyra mai esser detto che l’America ha fru-
strata all’Italla la propria ,yittoria tim:
la di preordinato, nulla che lasci sospetun piano
tare
{orizzi vo
sti
da
prestabilito,
a credere
raggiungere.
che
abbia
nulla
carreltieri.
au-
che
intellettuali.
Caro signor maggiore e cari giornalttedeschi, che ‘fingete malcontento e
peggio
per quello
che il Governo
o gli
italiani vogliono fare quassù, non
abbia-
te
serio
la
melanconia
di
prendere
sul
usano nominarsi in uno o0 più ordini del
pegnativi
nemmanco
per
unicamen ritiene im
Le
nostra
faccende,
se vanno
hene,
guarda nè ci turta, e cioè la spavente-
latlaî,
j
i
obbiettivo
dei risultati suespo-
“ Egli vore tutti
castituite
inollre
quallro
sezioni
came-
«Ed
rali forti ad oggi di oltre 600 inseritti quasi tutti della categoria dei luvoralori della terra. 1l lavoro continua. e sono in via di costituzione altre sezioni nel sub Appennino loscano. Le forze che sono a noi confiuite e costituiscono
il pilastro
di resisten-
prossimo
sulla
come
ricatto
in
quanto
a
Benito
Mussolini
—
l’imo centro di tanti odii nemici ed oggetto del nostro più ardenta affetto, l'uomo che più di tutti 5i vuol colvpire, osseryiamo che egli esce mondo dal lodo. Infatti dal lodo risulta: 1.
giuochi in
un
domani
bilan-
cia del valori economici della regione 1è
volgare
Che
egli
cagionare tria.
trist{
era
contro
1
stri amici
scaya.‘
percha=coas] “comanda - la-naturalaprovwvi. #7 i S a_i
LI
‘G Gorrieri» }
sempre,
dopo
dal
fer-
di
rondine.
capace
ogni
verso
volo
infatti
da
noi,
dell’Acco-
l'ardimento.
on.
colleghi,
delle conquiste proletarie miliari dell’ardimento. »
Ja
alle
pie-
di
eloquenza
forense.
serve
specialmente
d
Kautsky
Carlo Kautsky, malgrado i- fulmini scomunicalori di Lenin, è e rimane la testa pensante del socialismo tedesco e
il più profondo
cosa
saltano
fuori,
ora con la fangosa opera
di spio-
interprete del marrismo.
Nell’ultimo numero della sua rivista: Neue Zeit (Tempo Nuovo) uno scrittore, l’Ellinger, a propositào di certi slati d’animo che si sono delterminati nella massa Gperaia, scrive:
« Anche la società socialistica non può consumare più di quel che produce. E se
in tale
società
il lavoratore
re meglio
di oygi,
ciò può
col
prolungamento
o con
vuol
vive-
avvenire
solo!
dell’orario
l’elevazione
di
lavoro,
della produttivilà
del
lavoro... « ... Una my, come
vita di cuccagna fantasticano molti
alla Bellalavoratori,
mediante
la socializzazione,
non
possia-
mo attenderczela, neppure dalla completa attuazione della socializzazione «dei mezzi di produzione, nei prossimi de-
cennî,
anche
pulso
alla
dando
il più
socializzazione,
questa
poiesse
mente,
come
sollecito
im-
quando
pure
compiersi
senza
così. agevol-
dubbio,
non
si può.
»
Dedicato a certi operai e a certi socialisti che credono in un certo socialismo che equivarrebbe al paradiso dei fannulloni.
Controllo
soltanto ?
Abbiamo letto queste notizie sull’Avanti! del 10 febbraio. Le pubblichiamo insieme
col
commento :
« Berna,
12
6.
—
Si
maniîatture
settentrionale
sca, li,
furono
che
di furono
aperti
durante
ha
da
Mosca
cotone
Russia
socializzate.
A_Mo-
16 stabilimenti
la
che
nella
guerra
tessi-
erano
stati
cf:àxipsi u abbandonati dai loro proprieri. A Urazova, 120 fabbriche di ealzature sona
in piena
Per
la
merdia
attività,
25.000
aperte
regione
paia
prima
officine
glucosio:
volta
per
soltanto
del
nord
e
di
a
producono
scarpe in
la
Russia
furono
qproduzione
Kostronna
ne furono
1n
‘al mese. e
det
nella
istallate
16.
Queste notizie concordano con altre che da {utte le parti della Russia segnalano un'intensa, ripresa dell’attività
industriale
sotto
il controllo
del
Gover-
no. Eliminato i] pericolo esterno, sicura della sua esistenza e della .sua du. rata, la Russia dei Sovieis attenda’ a rifare la prosperità interna rovinata dal-
a-
condinvato
la guerra
naggio? ».
imperialista, »
E
Una frase del commento è straordino-, riamente grave. k qgoverno ‘holscevico
e dopo 12 anni,se non prima, si convertiranno in
Mus-
miliari
preso
Parla
. 2 Thè iL suo dissenso non l0 auld3.. Che_nemmeno”_nell’intimità
e
questo.
pa-
rizzava nerò a zesti di viltàa.
MA
provinciale
uomo
IL parlamenlo
verci
movimenti
alla
una
fruttifero
dell’““Ardito,,
In tutto e per tutto,
boryhesi;
cosa bpposta. socialisti del
E così di seguito quanto basta per mandare alla chientela viareggina un saggio
implegate in CONSOLIDATO 5°!u netto Rendono Lire 5.0 all’anno
conseguenze
era ormai
Ebbe
via tre
parer essi gli autori senza arvervi partecipato? Passato il temporale, uscirono
za contro il quale dovranno spezzarsi i pic- che per la loro precipitazione potevano delle camarille rosso nere, e pesaro
_
di
i
comunista, e, dando ospitalità a 1 trilli, la sSua anima era diventatia
glienza
dalla tana come rospi e dissero che il so.le era opera loro! Dopo essera stati no-
calunnia,
per
te por queste immaginifiche pielre... di gesso:
di
finanziario e di sciocca diserzione.
(di
dori se lo slava in un'oruzione proceden-
ziati, quei due eroi che il 15 aprile 1919 tanto si vantavano delle gesta nostre da
assoluta
scriveva
Rettorica
vole miseria morale di due disgrazia{i sparafucili presuntuosi e vigliacchi che han tentato di calmara la loro pau-
ra con un gesto di autentico spionaggia,
sti si Ha la sensazione della nalura e della portiata del movimento da noi inizialo. So-
coli
la trascrizione
nei claszici verbali delle assemblee.
Dall’esame
no
manifestazioni, quelle che vorremma chiamarte mensili se non si poiesse fare sull’aggettivo della malignità. di qualche circolo di burloni che per risparmiarsi di dar nolizia per lettera ai familiari giorno politicissimi, destinati te alla stampa e che nessuno
magazzinieri,
disegnatori ed alcune caiegorie di lavoralori
obbietiil-
un
decoratori.
abbando-
« Lavoriamo e non perdianio tempo », grida Barberis, ma c’è un avvocalo provinciale che ha bisogno di devbuttare, bigoncia la bara di un compagyno morto, e non vi rinuncia. Mezz'ora di risciacquature d’annunziane. Ld é tanto bello, d'Annunzio quando è luiì ed è solo. Ma l'avrv. Salva-
, stro pensiero nei confronti del damani pro- dre armate di difesa del fascismo era Sotto il titolo su cinque colonne « Il sere alla Inercè d'una chiamata d'una relativamoente modici, i 1ra/fici yis.tùvatn | letario. La lotta di classe. che il socialismo arcinota a Milano, per la semplicissima pubcolpo mancino di due canaglie n, # giorene l'igi o, ntit naziorrin. gara delle lico lega pubb e ine ‘sedicent l'ord vuole fine a se stessa, ner noi dev'essero _ ragione che di esse il Popoto d'’Italia a- nale l'Ardito, pubbllica a sua volta, in ! ‘ La lega delle mnazioni è dai noi consi: blica assicurata... materiale dal veva in più occasioni parlato, special- ‘ prima pagina un violento articolo di Abbiamo assistito ad una scena tomiì- mezzao di riscatto morale e derata come un documento destinato a istabilire, sotto lo garanzia degli Stati cù e nello stesso tempo pietosa in un capitalisemo. là ove questo tenla d'imbotti= mente alla vigilia dei comizi elettorali, Ferruccio Vecchi intitolato « Le spie e il negozio di Bolzano che ; ci ha fatto pen- gliarla e annullarla nella sua forza poli- l'anche in pubblici comunicati. su tutto le cicche ». l’impero britannico ‘Uniti, propa- ‘ tico-economica. ‘ 2 Perchè la loro costituzione era, «’Turiamoci il naso — scrive il Vecchi mondo. Wilson non è stàto sincero con sare quanto sarebbe utile per la pan: La funzione del capitale vuolsi da molti anche in linea formale, autorizzata da | — ancoraà una voltia perchè si tratta di ‘alcuno. Per la sua ambizione persona; ganda italiana inviare per turno i al di corone muniti cominciare da oggi proprio, mentre teorie ‘ un comunicato della Prefettura, nel qua- due illustri traditori: Arturo Rossato e locali, ‘le egli avrebbe sacrificato non solo VEu- germanistt tropa, ma persino l'America; ne è prova cambio attuale — e'non del 60 per cen- nuove tenterebbero di eliminarlo dalla sua le si parlava di squadro organizzate for- Giovanni Capodivacca. E' l'Avanti! che fare funzione. Se a lale sostiluzione non ostas‘la 'taccia che egli ha volontariamente fat- to come ha concesso l'Italia — a |inate da volontari in difesa della libertà li liquida — con o scopo di liquidare ito al Senato, vero rappresentante del un viaggetto di 15 giorni nella vecchià sa una delle ragioni fondamentali del tra- di propoganda e di voto. Mussolini che è più grande che mai ora, a ‘paese, accusandolo di non agire in buo- Austria. Eceo la scena cui accennav 3, Perchè nessuno può seriamente a misura che i vili, ed & è meglio, lo passo. costituita dal baraltro economico m na fede, ma bensì per sola partigianernia. mo: cui la guerro ci lhia lanciato e che il Fuer- pretendere che a questi lumi di luna dei abbandonano — pubblicando il 12 febriusea, tede tria ’Aus dell { Per quanto riguarda il secondo tratiore TUn magg bach denunciò Îra i pPericoli più gravi per giovamni ex-combaitenti venuti 4apposita- braio 1920 il lodo dei Probiviri dell'Astato firmato a Versaglia, e cioè il +trat- scito a venire a Bolzano, dopo tanti sfor: dad altre provincie —- sociazione lombarda dei Giornalisti cui le rivendicazioni proletarie avvenute in una mente a Milano che Dio di ia itatòo dell’alleanza fra Francia, Imghilter- zi, vedendo tutta la graz quindi senza conoscenze e senza fàmi- i due messeri s'erano rivolti avanzando dala contingenza economica. YvVi sono anconel:-. endo ra ed America, fu stipulato, a Versaglia abbonda in ogni negozio e sent di quella la questione del fieno per mascherare la parale di ra tre continenti in cui il canpitale e la mas- glia -- potessero fare àa meno ‘s’intende, che sarebbe stuto sottoposto lo stesso tenipo bisbigliare a più hbassa vendetta di spionaggio coniro ‘all’approvaziono del Senato assieme al seontento coniro il nostro paese, non riu- sa operaia devono coonperare per la costru-- diaria lissata in 25 lire, necessaria pagare due pasti ed un letto. il loro ex-direttore. Chi legge il lodo si trattato di pace ed allo statuto della le- scl, sebbene fedelissimo suddito tedesco, zione a incivilimento. « Per tutti coloro poi che potrebbero es- accorge che la sentenza è stata, come ga delle nazioni. Ciò non dovova essere a reprimere il'suo pensiero e ad escla# sere scandalizzati dal fatto che le som- doveva essere, tutta favoreyole a Mus; ifatta da Wilson, ma egli lo fece nella mare con dquanto frato aveva: speranza di obbligare così il Senalo ad 1i Partito del Lavoro sorlo su base sin- me per il mantenimento di queste squa- solini e addirittura schiacciante — se se — Beneditela, questa Italia, che vi @ ‘nccettare sia ]a lega delle nazioni, come pane, companatico e libertà-di non- es- dacale è rispondente a questa formula: a- dre venivano detratte dalla sottoserizio- ne raccoglie il significato morale che ne che dGabriele risulta — per i due coniglietti. il trattato di pace. Altrimentiî l’alleanza serle riconoscenti, allontanaie da voi più zione sindacale equivalga ad: azione nazio- ne « Pro-Fiume », prima sarebbe già stata ratificata e la Francia che potete il pericolo di ritornare’ sia al nale che nei riguardi dell'Italia è azione d'Annunzio intervenga a confîermare la Ne hanno guadagnato: 1. Mussolini e godrebbe oraà delle desiderate necessarie vecchio regime, sia al nuovo che impeè imba- ‘sua aulorizzazione, ricordiamo che i cit- gli innumerevoli amici in quanto i due concezione In questa universale. garanzie. ra. al di 1à del Brennero ! ‘ stito il lavoro di organizzazione — che è tadini italiani al momento di inviare la figuri sono stati inchiodati alla loro stesQuel maggiore peccava di eccessivo ‘“L'aver accomunato questi tre trattati coscienza nél lavoratore. T ri- loro offerta al Papolo d’Itulia non igno- sa delazione: 2. il pubblico in genere e , per essere un fedele. tede- éreazionedi .f opera nefasta & come ognuno sa è materialismo otltenuti sono sensibili data la rauvano che la sottoscrizione portava que- qualsiasi altro uomo che volendo imfinora’ sultati sco, ma era di una sincerità così espres‘opera persanale di Wilson. « a disposizione del Co prendere qualcosa di veramente grande del naostro lavoro e di- sto _ sottotitolp. tempo di brevità siva che per fece colpo su tutti. . biasimato Il Senato non può essere mandante Gabriele d’Annunzio n. o ora sa che questa non è gente da fidarmo-. quilibri -quell’e massa nella o. mostran o: erat Wilson esag e di non ‘avere appoggiato l’opera In un puanto soloe ci parv « E' superfiuo quindi dimostrare il di- si; 9. tutti 1 pussisti i guali, avendo fiaso vorfebb ufficiale mo socialis il che vo, rale ere in rilie come fdÉse chispoichè fu sempre mantenuto nella più nel mett ritto di questi — a non solo dal punto nalmente scoperto due altri compagno, completa ignoranza di ciò che alla Con- sà che grande privilegio, il fatto che l’I. servilo alla sue basse speculazioni. ma sopratutto mora- possono acquistarli per metà prezzo ». va talia consenti ai nemici che ancora OLa « Casa del Lavoro-» di Firenze, conta di vista giuridico, liberamente ferenza di Parigi si stava combinando, di queste le — a servirsi i coslitnit ratila federati ne, ica, E più innanzi: che mille spita nel suo confi e che benef di circa risaputo di fosse tolale un sebbene e ciò somme impiegate per una lotta politica . -comenti i, le nosc in impiegat ed e: non esser rico abile categori indispens seguenti dalle fica del Senato era «Con il caso pletoso nel quale sono L’Halia, caro signor maggiore, non ha messi. meccanici. chauffeurs, verniciatori, della quale il gesto dei Legionari fiu- caduti, Rossaio e Capodivacca rivelano aperta opposizione con il primcipio Wilmani costituiva la rivendicazione prinica, libee benef vo esser nell' soniano di un'abolizione di una diploma- alcun obbietti tipografi. elettricisti, Mmanovali. vetrai, cuptutta la loro bassezza. La paura li ha rale, larga -fino all’inverosimile nel conzia segreta. . camerieri., cuochi, murato- cipale. facchini spaventati e praoatendevano che i] coragpellai, che cedere. più che libertà, arbitri, nè poli- ri. falegnami. lezatori di libri, tappezzieri, ‘ « Cosa rivela, dunque, il lodo di scan= aiò di Mussolini dovesse seguirli! Dove ‘ IL popolo americano sa benissimo io. L'Italia non ia nulitar tico, nè uman daloso? Una sola cosa che non ci riforla l'Inghilterra e la Francia sono dovae volevano condurlo quei due disgraimbianchini. fabbri, parrucchieri, mmacellar,
‘fezza europea contro la marea teutonica,
sìi
proletariato si dice lua Galantuomini, vero2 i Pus! :
al
Nbasso 18 Censural
ll commento
si
testardaggine
L
1. Perchè la esistenza di queste squa-
della vita
i prezzi
-
austriaco
ifolle
questa
il
sentite
l'Italia contenderci difesa e diritti) vrebbe il diritto e sentirebbe la necessità di procedere ad una occupazione & mano armata. » Î'RANCESCO CICCOTTI « Scintilla» 25 marzo 1915. v
Il commento del ‘“Fascio,, |
.
di Cic-
Austriaci:
rifiuti
1
il governo
a
nasse
piuto qualche atto di arbitrio, agilo con liticu dei dirigenti la locale Camera del Laincongruenza, urtato qualcuno. L'autorità voro. si afferma e si precisa nei suoi ca- )| i ratteri fondamentali, oltre che in ceittà ancivile lhia _ evitaio di provocare anche privati. Questi che nella campagne limitrofe. Anima nuova piccoli risentimenti ‘dei la Lega tede volta, he strillano qualc in corpo vecchio: questo è il contenuto solini si è mai spaventato nè della vitmare Î sca finga di arrahbiarsi e di recla morale del neo Partito che ritenendo funtoria nè delle minaccie dei socialisti. hn no ma in sostanza il Governo italia I 4. Che anche in questa occasione cozione vrogredienta di ‘civiltà il lavoro, s1 | ÎL Fascio, organo ufficiale dei Fasci jargheggiato a tal punto che so si 1n- sbharazza dell’idolatria del lavoratoro pPer me giornalista ed uomo politico si è riterrogasse in conlidenza il più scalma- ‘ sostiluirla con il. sulio del lTavoro. Italiani di Combattimento, pubblica un velato termmperaimento coraggioso, deciso nato anti-italiano del luogo sulle nostre arlicolo dal titolo: Unau canuyliatà con- e diéro, non disposto a& cedere di un palsSu quest'arco di secoli che riallacciano ii non smo, colpe a danno del tedeschi tro Benito Mussolini, dul quale riportiadi nn lo” stato harbaro all'attuale. l'unica forza mo alla furia dei nemici ed alle trepiNemminea potrebbe rimproverare ralo- maotrico cha ne sopravviva è il lavoro. Ad IO i brani principali : impe dazioni dei Don Chisciotte pentiti. dell' ige l'eff ere togli fatto ver I . . . e ) d in quanto al fuscismo — che per re, le aquile bicipiti e i K. K. degli utf. esso il nuovo nartito, rivolgerà tulta la « ÎL giornale di via San Damiano — curn per rinortarlo nella sua giusta posi- ’ tunto per non perdere l'abitudine — esa- |fortuna ha avuto sempre poco da sparfici pubblici. L'anico cambiamento —- ma tutto di ziona nei confranti del lavoralore. gera ulquanto; polchè noi pensiamo che tire direttamente con questi due scriLa mentalità, nussista. per niente preocuso interno italiano, — è il nome della la pubblicazione del lodo, sià pure con bacchini senza fede, senza fegato e sentto rispe regione. Gii altri cambiamenti, del fattora lavoro. lancia i lavora- tanto lusso di titoli e sottotitoli, nv avrà | za scrupoli — in quanto alla sua liquicunata ' i austriaco attuale, a cui al Governo tori alla distruzione del passato a nel fa- un successo di curiosità nemmeno in dazione... chi Vvivrà vedrà!... ». aderire di mezzo al suo putblico. scioperomania pangermanisti fingono di voler La futuro. del nullonismo ; Brencono : il vitto abbondante che oltre questi, ultimi u=.[mni chiarisca di neilo il no:
secon-
—
è
quello
difesa adriatica. » Vallona, dunque. Ma
dopo
monito
o C S o nio della.... “homba,, l HO
po-
precisamente
' cillo Ciecotti. IL quale ha tuonalo contro la guerra il 6 febbraio 1920 alla Cumera; mentre il 95 maggio 1915 stampava in Scintilla #i Ronmua: a II possesso della costa nord-orientule inclusa, Trieste dell'Adriatico, sino & realizzerebbe per l'Italia le ragioni della sua difesa insieme a quelle del sun diritto. Il possesso di Vallona completa
sperimentato nn parte ai commercianti che danno un) piedi i agni sindacato, abbastanza poten. il nostro carattere o’le nostre capacità; insperato lavoro ad avvocati e giudici Diciamo lo Stato, e non il (Governo. Anzi | te nel suo «splendido isolamento», per conosciamo la vita atesina e nessuno |locali; quella per mezzo dell'opinione ' diciamo lo Stato come sinonimo di svucietà trascurare tulti gli altri c ridersi di essi: può nasconderci un ette di quello ohe ‘ pubiblica a della stampa l'abhbiamo affi | organizzata e non come ecistema di poteri si fa o millantarci quello che non si fa. dala a « Der l'irolor» e ai fogli tedeschi) buracratici. Questi non furono, in verità, | che con meravigliosa intransigenza siì occupava per lui nelle anticamere di PalazQuassù l'Italia è giunta senza un piro | d’oltre Broennero (si parla però da più | tutto al | più , che un anno di ‘un cotidiano che è come | nè più grandi nè più piccoli dell'ordinario dquesto è certo; granma: zo ‘Braschi, finisca un giorno per intendere il classico serpente della morta stagipne Forse furono stavolta presi un ! meno c'era un uomo che aveva un program. decel «isolato» e far intendere che ogni Ettore Tolomei, ma dopo il Tm'fi dei ceronisti); quella per mezzo della scuo- | alla sprovveduta. La saetta attesa è vVenu. ma: grande esercito dell’organizzazione cconomo tebh: a rimandia la mercè, Nia In la, tato di San Germano Èè scomparso. ta più lenta.... indetarminato, tutt'al consentendo mica dei lavoratori (e non soltanto le posdo programma, si vede, non è gradito | po _ Ma la sactta pouteva, doveva non venire. e Noi vorremmo dissentir ‘ più qualche saggio, qua e là, tanto per al Governo. | vere donnette dei sindacati call'olici) è l'eil " far piacere a coloro che vogliono avero Lo provano i risultati dello sciopero.' Nulla dall'A _ alla Z, dal ‘Tolomei, ma per sponente di un egoismo sociale, di un «krugli scioperanti ottennero che non avrebbe solo fatto che almeno ha un prograrm- sempre sottomano qualche buono e pra miraggio» in potenza, quando non in atto. | fico, catusiro più l'Italia..,. il ma, . fosse. questo tico pretesto ver diffamare ro ctienuto senza lo sciopero. Soltanto lo | CLAUDIO TREVES vorremmo seguirlo. f. o. sclopeno agì come una terribile messa in za
inlernazionale
politica
nella
(Generale del lo strumenta
dovrebbe
socialista,,
‘“‘{] pensiero do l'Avanti!,
spontanea la «proporzione» che è « dirit to». Speriamo che la Direzione V21 Parti: to Socialista, per quanto di ccatesto socialismo pocn intenda, e ami, immemore della nostra dottrina del 1892, inginocchiarsi ai
btire, 6 che sono le risorse dei momenti e ljstica, dquella scolastica. ' Finanzi, opt. | stremi, davanti al pericolo dellà morte. La tripode. il Ecco scuola. pubblica, miono | Ma noi, grazie aul cielo, la penetrazio Stato. — come durante la guerra — mostrà ne economicn la facciamo fare per buo, la sua potenza che non ha limiti calcolabili.
le cose del luogo. Siamo italiani e abhiamo
proteste da parte di far militare. na | L'autorità
delle
statuto. di lega
uno
‘accettare
volontà - di
n
zazione della parte tedesca di «uesta- regione, sentiamo una voglia matta di ri-
wapporti dell’ avvenire dellvumanità è Ma isemplicemente «stupendo»; egli non sol- I bene
‘delusione
i quali
del.
occasione
ipotiazava l'ennesima
Partito
le 1nasse
acuta nelle case. Sul Direzione del nostra
e
incombernte come rappresentanti della prenderemmo sul serio ed .esclamerernnazione. Ciò che: Lodge sta facendo nei mo, dolenti & sospirosi: poveretti!
lha pure
| lo sciopero generale automatico,
di collettivi. | im piazza e la fame bene in men- che qualcuno della
nonostan | la rivoluzione massimalista per il colletti. ta tutto il nostro disinteresse, e perfino ) vismo «in tono». Invece non ne fu oulla. leggiamo proteste e minaccie e richiami ‘state le ostilità che frapponiamo al suc| no mai neppure un giorno per imporsi o.. l'ira , di Dio per l'avanzante conquista | cesso nazionale, quassù e altrove l'Italia | La paralisi. ferroviaria indubbiamente ogg! per potersi difeandere. Perciò il socialismo atevi: è con tutta l'efficacia sua, ma ecco quelli si sono visti italiana e per i tentativi di snazionaliz- avanza e sì afferma, inginocchi giù in ouggi postula l'unità (proletaria dei — lo giu |
all’opposizione.
passare
L
{Nostra corrispondenza particolare)
staumpo
dello
Uomini
politica..
igianena
a l l e d è non e na..th italia azione penolt e l o p i {li
«Vogliamo
sIiunzge-
poteva
assestamento,
particolare
dacale, dava l’impressione di insidie che bisognava sventare con gli atti più risoluti e finiva per far precipitare ogni cosa. Ma la «sproporzione» tra i vantaggi re cati al personale e i danni inflitti a tuttj è parza, anche ai più disposti alla solidarietà, tra tuttele categorie dei lavoratori, non trovare, nelle circostanze l'equivalenza sufficiente, Ora il diritto — non è vero? — secondo la definizione dantesca — non È che
è destro. I'
-
e costanii faulori dell’intesa itulo-slava esplicitamente giudicata come costituenie' l’ultiimo limite a cui, salvo qualche
lusingare
di
politicante
doppiezza
Secolo:
nel
Bissolati,
l’on.
Dice
di mulla, prima della fase critica i negoziati, e come si’entrò in questa fa:c, con
artiooto anti-scioperista, pubblicato da Claundio Treves nell'ultimo nunmero della Critì-
delle conseguenze cercando in desiderata dai nastri associati e là loro ‘scaricarsi ne tutta la. reforma ‘ogni accettazione ci mette in una condizione sponsabilità disul addossar ' Senaio. glî inferiorità. L'attitudine di Wilson era ‘ 11} Senato è pronto a ritificare il ‘Trat-
tutti
del futuro, come
dare che il mondo
|un
'
lo ha tratto allo statuto,
degli
di
bensìk
ma
soltanto,
Uniti
Stati
j
di | «/attispecie» ? gli ha svelato tutte 1le qualità proprie infliten-
; Una disgraziata pregiudiziale per-quan-
stipulato
domani,
del
Ît__1se:a_ la sicurezza
nia.
sua tra-
che garan-
un documento
in
%d-a Wilson
pace
di
il trattato
|sformare
realmen-
esigenze della I1l Senato vuol
alle lte rispondente pratica applicazione.
dal bolscevismo e seconda soltanto al sentimento dominante verso la Germa-
modificare
renderlo
onde
trattalo
ill detto
di
intende
che
Senato
il
-!g\:l
scioperi
compilato il Trattato pedendo di ottenere le volute garanzie dimeno del Senato esaminarlo attentadovere alla &ua sicurezza che è poi quella dei ciò che il Presidente d rivedere e mente I1 nostro « decison atleggiamento, niente propri alleati. . personali avevano ntanti rapprese suoi i _ Manca qualsiasi accenno ad una osti- i proposto cd accettato. LL attitudine dell|affatto «pilatescon sul rocente sciopero dei lità meno violenta verso la Germania. te fu quella di un uomo sicuro ferrovieri, cì ha posto, dicono talitni, al Essa è così cordialmente odiata quanto ‘ Presiden o non avrebbe mar eser- di là di certe ipotetiche barricate che diviCangress {l che lo è all'estero per non dire di più. Esicontrollo su di lui. Wilson derebbero l'umanità in due opposti campi. alcun citato ste pure una forte corrente di animosigratitudine degli alleati a tà verso la Russia, animosità provocata speculò sulla Nella «reazionari v. tolale beneficio della sua ambizione, E- “| Saremmo diventati
Gennaio.
due settimarie
i Ho trascorso
gli
i0 “eazionario, : Clandio “Treves
| inconveniente poichè la costituzione 1on prevede una simile evantualità. Ciò non-
I
TIRO ASEGNO
——————e=20Z
_M":…
— |
Lire P
100
— - t 1i
!
a cqn(rol!a » l'attività industriale? E a socinlizzazione e il comunismo? 1 qyrandi ideali si sarebbero 7idolli è un semplice controllo2 Vorremmo quualche delucidazione © n. proposito, i
;
iNI fromboliere
LO
ULTI POC
CIOZT EZA
1320 D'ITALIA — 14 Fepbraio
IL POPOLO
.. +
OTIZIE
TIO
|“Popolo d italia,) (Per telegrafo e ' fior {elefono a CENSURA Nl àa. Mortara titeve è rappiesentanti L'onera dell'Ufficio tattolico del Lavoto w
| ROMA, 19. — Stamane la presidenza Istituti Ospitalieri del convegno degli d'Italia, è stata ricevuta dal sen. Morta-
dal convegno. Il sen. Mortara hia preso atto della situazione in cul si irovano la Associazioni Ospitaliere e prese tcmFu per fare proposte impegnative per ì_l 67
non
ò più
ironia
nol
pacse
oho
guerra
ed
ha
dociso
mondo, Abbasso
Oagoja!
vinta
la «sua y
dei
destini alla
—
‘mania
circa
la
consegna
dej
i
{
P
L ministri
questione
delle
finanze
i per
una
quindicina
di
giorni;
|
Nitti
L'on.
rimnrrà
alcuni
«siorni
‘ e zone d'influenza degli alleati nell’impero
l'Itaulia
cia
ed
a
avrebbe
compensi
o integrazione,
comunicazione
che
il Govornmo
polacco
Polonia
r= t
‘le
azone
e la
soluzione
contestate.
12'
‘riìchiesta d’indeniaao
tutta
to.
la prima
volta
vano di nuovo
ò
le bandiere
iplausi, itico,
Tremsczynski
tra
provinciali
possono
de
vent-
Dieta
Îl
nuova
possono
di tutti
interesse
le
dal
niù
che
tali
essere
Per .si
agli
fossa
presio
in zona
». ed
alla
posta
anposta
diochiarata siato
la
allo scopo
soppressione
militare,
dicitura
« Zona
di lutti
gli
ancora
esistenti,
RZ riunione
Una
°
11 Dollini
A
organi
d’ora
gli accordiì
e le
sì mierranno“i
- co Îl 10 ed è giunto a Smirne alle ore 6 più idonei con la colonia sarda dqui l'a" dello stesso giorno.Se il tempo lo per- dente. °"‘&Î estendera ed intensificare #RNT 4 .‘5@?"- FI
imetterà proseguirà L
ah:*;|'
T PO
PP
per Adaliasun..
i ;gìéanung_.
ii L
'
.
Bambino
»
17-19»
9,.—
>
»
13-16 >
7Z
era
un valoroso
Firenze,
il ministro
soldato
gremitissimo,
e
l'oratore
La
viti
PERONOSPERA,
chiesta
dimissioni
per il progetto
a
causa
commissione
d'in-
di irrigazione
del
. * Capitale
che lo pongono del mondo.
PER
|
rio
ed ha
deplorato
fra i più grandi
|È
e colorate
Lastre di piombo e di stagno di ogni spessore e formato
delle
Pesaro
Albani
versato - Sedae
-
Tubetti - di stagno,
e piombo
Roemagna,
àw Sucietà
GRANDI
FUCINE
Interamenta in SESTRI
pezzo
piombo,
stagnato.
FABURINE RIUNITE OEMENTO e CAL
MILANO
Itallana e Società Huonima
Capitale Sociale L. 9.400. Sede in MILANO
ITALIANE
FOSSATI Sociale Sede
Capsule a vite Capsule dure
sSooletà Generale per l’Industria Minerarta
& ©.
:
versato L. 5.000.000 PONENTE.
Amministrazione — in Bergamo —
Stabilimenti
LOMBARDIA.
,
in:
- Alzano
Maggio ,
Pa!az
di Villa d’Almè,sziKiva rolo sull’Oglio, Olgia - Calute Molg sSotto, Pilzone, sco d'Adda, Albino.e Monferrato, Ozza.
dell’ acciaio
Casal PIEMONTE. Monferr=to.
:
VÈ?*IÈ'E'°CÎ - Venezia, Vitiorion Veneto, : vidalo del Friuli. - Incisa
TOSCANA.
LAZIO.
Ci
Valdarno.
- Civitavecchia.
*RENTINO.
in acciaio fucinato o stampato
‘Trente.
_ produzione annua Quintati Diesi Millo1] aca DI PA aa
A
- perchè si prende a cucchialni e non a cucchlal Indirizzo per lettere: Assolutamente indispensabile ai Convalescenti, Anemici, Neprastenici, Deboli E= | Fabbri Camento che - Casella Rtu Post. nit 72, BERSAYO e PIETRO CROCCO, clinica medi. pSx Pisu,
prof.
tiuto
Patologia
comm.
CARLO
medica
FEDELT,
nella
R,
On: prof.
Iatitn-
Univereità.
ca
“ f8ono lietissimo di dover dichiarare cha
fervovia-
gli scioperanti.
l’ALUHEBIOGENO tusnta nervoso,
è
un
nella
clientela
'
ottimo t
ricosti. I
|
mia
privata
gnora ottimi
rigultati "
'
e
na
ebbi
o
i R. Università Firentsa. del Dr. Uravoro L'ALCHEBIOGENO
dc:
da
ine-
Modeana
fu
àè
risultato
mi
L'ho preseritto largamente è. lo . sorivo
DE AMicI, Gerente responsabile.
Tipografia della STAMPA PERIODICA \ Nia Tre AlberghiN, 28 - Milano
bianche
ALCHEBIOGENO)| IL MIGLIORE RICOSTITUENTE, IL SOLO CONPLETO EO IL DIÙ' ECONONIOO
MÌ
DEFENDENTE
GRI1TOGAMÌGHE
LA MAR_INA: —'Linee d'assi ‘complete, parti starcate di macchina, timoniì, dritti di poppa' e di prora ’Pner navi mercantili e da guerra. Montag. gio completo di macchine ma e FERROVIE : Respingenti, ganci, tenditori completi, freni, staffe, ecc. AUTOMORILI: — -Assali, bielle, leve, assi a manovella (girabalchin).
Qualsiasi
-
allo. scioperòà
ANO
g'?MWW!
e
La Sobranje buligara ha approvaio 1a condotta enelgica del governo di Stambulinski: di fîronte
di
’ Fucinazione e lavorazione
rale Diaz nell’attacco che condusse al crollo dell’esercito austriaco, dette prova di una genialità e di una scienza capitani
Stabilimento
ANONIMA
GIO.
to calorosi elogi delle truppe italiane, le quali — egli ha deito — eguagliano leé migliori. ed ha soggiunto che il gene-
militare
rinomati
Anonima Capitale L. 50.0J0.000 int.
| SOCIETÀ
PER
le
MALATTIE
premiati in tutte le Esposizioni delle Miniere Solfurea già Trezza
brevettate {
della
della
dello
MONTECATINI,,
‘PER
dato
le
dal
efficacia
vera
Speclalità
Branting è stato rieletto presidente del Partito Socialista Svedese. Fenid Pasocià, ministro dei LL. PP. di
ha
e tutteo
SOLFI A@CIDI ALBANI SOLFI VENTILAT! TREZZA
ESTERO
questione
l’ OIDIO
con
combattute
sono
di 959.138.000 lire, e a Torino quella di il'“ imilìm-d.cn e centoquarantacinque mi-
Egitto,
q
Stillagocce
1] teatro era Nazionale la somma
MIL
| jStagnole
on.
acclamato..
aa
£FAB—BR.ICA
’i
fu
f
GWW'V$
'di proprietà della
al Prestito a Genova
ioni.
N, 20
j Via Vittoria Colonna,16 - Telet. 8717 e 40-346
che
del Tesoro,
vore del Prestito Nazionale.
Torino,
aa
É
cer-
e
guarra,
di
.
+ RUSCONI FRASCHINI&C.
a d generale conte Cavan, in un discordi sardi so llpronunziatio iersera a Londra, ha fat-
che
» 13.—
?| © a A a A
Se- .
Nilo.
l raid Roma-Tokio
ner
.
.
Calzaturificio FRANCRHI
_
di
al più
riunione sociazione impiegati. Scono, della ione prodi deliberare intorno all’agilaz Sardemossa dalla Federazione s Giovane Organizza-
sentanti
Li4—}
Ragazzo em. 20-22 » 11.—
ITALIA
è
gna » presso
.-
Signora.
Produzioni
TORINO. 138. — Domenica 15. corr. allè nr-eouì tutti 1 sardi residenti a Torino sono invitali ad una riunione che avrà luogo in Galleria Subalpina. Scala Nord, prasso l'As-
— —
Valle
IN MACCHINA
residenti a Torino
tulli. 1 partiti
.
Via
ner quattro anni averva combattuto in prima linea. | Risparmiato dal piombo nemico, doveva cadere così, per opera di un mise rabile traditore della patria !
pubsono
zioni per oltenere che la quistione sarda sia trattata in Parlamento come questuone di inleresse nazionule. ’.1 inovimento. «illililìt°àil -Bl Ligutia, lia l’adesione uecento orgaoltenu : SMIRNE, 13. | già nizzazioni {1i' classe eld[e:1 Wtù 1mggr%g 11 Comitato amontari 1l ° Îl Caproni 450 HP. pilotato dai tenenti Di no& ‘proprî rappre pu{hw aa To LHGenova ’ Magrini ed Origgiì, è partito da Salonic- ‘di —
della
di guer-
di addivenire
destinatario.
;
— 04
e
disertore
Olmi,
Corto
innanzi, sull’accennata corrispondenza sin a militari nel paesa od all’estero. in luogo di tale dicitura, dovrà essare sempra sPe-. cificata la precisa località di residenza del
fallireil governo’
i cartieri
Brembana.
uffici
Militare. « Poichè
UNICO
metten.
sta
L'abolizione della dicitura “ZOna di guerta,. ra,
partiti anche
isciopero
e
—
PREZZO
‘ Uomo
to, Mussinelli, insultarono il giovane Dollini, il quale, trovandosi' solo, cercò sul-! Ma le prime di sfuggire i provocatori. la rissa divenne inevitabile e cessò violentemente con la morte del Dollini, ucciso da una pallottola di rivoltella al : cuore. ‘Tutta la comitiva in un attimo si dileguò, cosìl che non è stato possibile ar. restare gli assassini,
doman-
autorità
irasmetterle
—
BRESCIA, 13. - (a. mi:). — Alcuni: giovanotti ‘si riunirono in un’osteria di Rovalo per ballaure, ma il ballo era -da paoco iniziato, quando fu improvvisamente turbato da un increscioso incidente.
che
accolta.
dipendenti
Acciaio
Combaitente ucciso da un disertore
orga-
coloro
in
ì
13 notte.i
Lavoro
del
L'ufficio cattolico
riana
di unificazione
La
di
c'Italia) . .
Le sottoscrizioni hanno raggiunto
guerra
’ sarebbe costretto a dare le dimissioni a ‘meno che il principe non sciolga la Sup. una.
do
la
venute a cessare lèé ragioni per le quali fu. presoritto clhe, sulle corrispondenze dirette
wentrazione. Queste conversazioni non hanno avuto alcun risullalo,Il principe Teg: dovesse
fironten
le provvidenze
ROMA, 13 — # Giornale lica la seguente circolare:
adriatica, ha provocato nuoveé-conVversazio‘ni {ra il governo ed i partili di opposizione :per la costituzione di un sgabinetto di con-
iuasto tentativo
dono
suola feltro da liquidare
.. e anche i cartieri
dal
espresso
al Rorolo
Carlo Schanzer, ha pronunziato ieri al Teatro della. Pergola un. discorso a fa-|.
questione
‘ Fente ha convocato i cnàn. del vari iper lrovare un terreno d'inlesa. Se
a
ha
sett!Îo
del Comitato interministeriale. Nell'occasione comunica wche essendo esnurita la disponibilità del bronzo noan può essare dato corso alle richieste che di detto materiale continuano ad essere avanzatle.
grandi - ap-
dalla
che
macchinisti.
asterranno
commemorando
creala
fiducia
conseguenza
PARIGI, 15. giunte da Belgrado
qui
estora
è pronto
eventualità,
avere
non
Complicazioni ministeriali a Relgrado situazione
Governo
a conoscenza
di
Secondo
il
ferma
a militari
1a
.
qualsiasi
mente
per la quistione adriatica
É
rhe
giare
‘la storica giornata hauno votato somme iconsiderevoli per la costruzione della flotta idi guerra polacca.
: notizie
e
trat-
RONMA, 13. Il Comitato interminisieriale ‘ per la sistemazione delle industrie di guerra comunica: Continuando a pervonire da privati e da enti domande di cessione gratuita o semi gratuita di materiale residuato dalla guerra, sì iporta nuova-
ha pronunziato un disconso patriot-
le dietine
nuovò
vivamente
non sarà più ceduto gratuitamente
per
e sono stati suonati gli inni delle nazioni { Maresciallo
sul
sosì
II materiale residuale di guerra
per
‘lianno suonato a festa c la sera ncei teatri _ hanno avuto luogo rappresentazioni di gala della
questioni
del nersonale,
quarn-
agqnameonie’”
chi
la
pubhblico.
Compressori stradali-Locomotive Pecauville
Oggi è stato proclamato, dopo tre giornif dallà composizione lo sciopero cki cementi. sti, "Circa duemila operai sono in isciopero e dieci stabilimenti e dieci cave sono chiuse,
e
nizzazione si - intitolerà: Sindacato Economicb Ferrovieri è avrà provvisoriamente la sua sede ed un direttore a Romau.
spiegate sulle rive del mare,
seduta solenne
Ja
- definire
dal Sindacato
ilitorale, ba bandiera fu bagnata nelle onde, Le campane di tutte le chiese della Polonia
Alla
por
C'è
entro
BERGANMO,
del
la Com-
tutto
lavoro.
teletono
Le groanizzazoni ferroviarie dissidenti
LA a presenza del 1.0 battaglione giunto sul
.alleate,
nossibile
fatlo mercà
trattamento
il
avverrà
{Per
aervizi.
grandi
polacche
trat-
direttu
ripreso
hanno
al
gratis
Onusooli
—
{rici
ope-
gli
)
stabilimento
dell’ EUGENINA - MIONE
E:
ancora
comprese):
MILANO
Fonderia
Ma
spedendo,
Pantoiole Panno
per il 16 corrente. danni the nc ver-
concluso.
l’accordo
adottate a favore del vensonalo, nulla var rà a furbare 11 normale funzionamento dai
12
150 anni
di aver
l'equo
covule sita
j festeggiamenti per l'arrivo delle truppe po. lacche comandate dal gencrale Haller sulle-rive del Baltico nel paese dei Casciuby iche separa il territorìo dalla città libera di Dopa
dell'equo
responsabilità
mulini
a
farmacie
Aratrici Pavesi - Trattrici - Carri rimorchio
ha deliberato
di S. Miniato
spera che mana.
mednsimo _ caldeggialo, Ton, Paninuo. pur diohiarando alle rappresentanzoe da lui ri-
e
la
‘Danzioa alla Garmania.
com-
socinzione
plebiscitaria
sì celebrano
era
per
questn
dei
primi
VILLAFRANCA PIEMONTE (Torino) Samploni gratis al Sigg. Modiìci e Levà
Sdoperano. i tomentisti hergamasth
14
su-
la' Polonia
voli
allu
responsabilità
di
propmetari
non
nmai
auto-
VARSAVTIA, In
Gommissione
alla
nolla sicurezza
_ Le {eupne polacche sul Baltico |
Conscio
ed
esolusivamonte
13 notte
dei
virtualmente
ROMA, 13. stata oggi concordata la unificazione di tutte le sezioni ferroviarie dissidenti dal Sindacalo e previsamente l'Unione funzionari, l'Unione personale i seconda categoria, l'Unione Fasci ed As-
anche
'
dei
EMPOLI, [cederazione
richiesta
dei
(spese postali
Premiato
ranno. alla ‘l'oscana saranno gravissimi. Lo sciopero degli operai pastai può dirsi
E'
per le devastazioni
i
dellu
ministri.
missione
‘bite.
À
polonza
tamento
stabilirà
probabile
devoluta
lamento
\ comunicherà al Governo dei Soviet; entro - la settimana prossima, le condizioni di pa“ ce, nel circoli bene informati si dichia-a ‘ che base delle condizioni sarà il riconosci‘ mento dell'imdipendenza dei popoli vicini ‘alla
malteria
sollecitamente
VARSAVIA,
‘rizzata
Commissiona
Popolo
la chiusura dei mulini Se ciò i, effettuasse i
aspresa. dal sindacato dei tramyvieri all'on, Presidenteo Mortara. Portanto il Ministio det LL PP, non lia preso parte a {ralttativo ed accordi con Sindacato tramvieri, traltative ed accordi eho non avrebbero polulo avere nessuna ragione di essero, trattandosi a1
he il uuvernu Dolacco ofiritente ai Soviets fonte
alla
al
del circondario
su talunidi essì Ja sua per un più aocurnato e-
La Commissione dell’equo trattamento afe .domant tra oggi ranidumoenteé fronterà dalaffidatole supplettivo compito questo o hè no vorso aver nossan uffinc l'on. Panta nel modo più complelo e rapido possibile. A questo fine l'on. Pantano ha anceho dato
il muante-
da
mant-
i voti a lui
spltio dal aguole polesse eventualmente venire consigliata dqualche onportuna mModificazione.
insiste
riceve
La
d'Italia)
telefono
(Per
di-
Ingg. PAVESI & TOLOTTI
Brevetti
ogrrata di lllllflllìll iN TOSCaNa
tratta-
l'equo
per
stessa
fostati, richiamaundo bonevola atlenzione
| Quali Sarebbero le condizioni di pate lolskl»
Comimissione
alla
PARIGI, 12 La delegazione ungherese ha inviato al'.'“ conferenza un momoriale nel quale insiste sulla necessità di mantenore l’Unghe‘ria storica nelle sue frontiere e reclama che . venga stabilito un plebiscito nolle località ‘ «contostate, proponendo di assicutare 1 dirtil‘ti dello minoranze della ‘Transilvania.
«Kurnier
at-
nausee
di L. 9.10
vaglia al:
LA MOTO ARATRICE
o
nelle
farne
L. 7.70, oppure
1919
OTTORBRE
MILANO
dî . alleviare,
mesi di gravidanza. In vendita nelle principali
CERCANSI RAPPRESENTANTI © PIAZZISTI - MIL ANO - Via A. SCÌSSB,_2 Riunite del Lavoro ioni Esposiz d'Oro ia iMedagl
WVECULHI Gran Premio e
scopo
e
vomiti
4o nei
Si applica facilmente a qualsiasi apparecchio telefonico e pastosa la voce DI straordinaria acustica rende percettabilissima h e munito di doppio Auditore. A richiesta si invia Catalogo gratlis.
E questo ‘articolo' conferma dquanto nol nbbiamo detto durante lo sciopero' dei tes: r1i.
menlo, guarentigia per lutti gli inteoressati Hon venisse in ulcun modo menombta da provvedimenti Uel ministro, ner aventunli Tulnln lan leggoe sull'equo lraffanmento gluiene desse facoltà. Ghe peròo avrebbe trasimesso
per conservare i vecchi confini
DL
Comimissione
della
torilà
Îl trasferimento del sultano in Asia Mi‘hore è giudicato dannoso dall'opinione ‘ pubblica Italiana, francese e da una parte impartante di quella imzlese,
i
uscollò
Pantano
L'on.
o BIS - IGIENDFON
BIGIEFONO
allo
î ; rimedio
un
anzi, ogni dolore di origine siruggere specialmente indicata : uterina: i 1.° nelle mestruazioni dolorose, 20 nei dolori del parto e consecutivi, 3,° nei dolori da tumori n cancro uter:po,'
BREVETTATO
COLL'APFARECCHIO
: è
i MIONE
L'’EUGENINA
preparato
provato.
di averlo
soddisfatta
del Telefono.
Disinf'ezione
dell’ufficio cattolico dcel
dirigenti
lavoro hanno poi dovuto o abbandonare modificare «qualche loro pretesa».
NE è i0 rimedio che corrisponde mente allo scopo, e {1 sarai veramente
i
;î.”rpf;;r;î’a’:f;v_r.@ dal legno intagliatoli . per seule lori
u e
utti ne avvertirono la eccessiva portata © proniosticarono che avrebbero condottaà lt baestranze allo sciopuro. Tanto è vero che
gli stessi
MIO= — yedraî, figliuota mia, l'EUGENINA piena=
f_ÈEÈÈÉTRÌCI
CA
tanto che
< intempestive.
esagerate
prelese
Imi.-
tentamente la razioni espasla da quei ru presentanti diehiarando però esstre suo fermo intendimento che la compelenza a l'au-
‘nimento del Sultano a Costantinopoli ‘il'Eecho de Paris ritiene che sarà faclimente realizzabile un accordo, poichè
L’Ungheria
Coms-
dual
taluni punti del deliberato della Commissione il desiderio di qualohe modifienzione
in Tra-
Circa
della
esecutive
rese
la
0
ternavigalori e guelli dell'Assoviazione azionaleo ferrovieri si. presentarono, come À su esprimendo Pantano. giù nolo. all'on.
turco
Costantinopoli.
hanno
||(7|'5n|…lu
il
nistro dei LL, PP, Ora prima che lo deliberazioni della Commissione. prese nella loro quasi Lolalità ad unanimità di voli, fossero reso esecutivo, | rappresentanti del sindacato nazionale ferrovieri, tvamvioni ed in,
PARIGI, 13. Riguardo al problema turco, cahe sarà gistemato alla Conferenza di Londra, il jafalin dice che Prancia, Inghilterra e iftalia eserciteranno un controllo genejrale sul governo ottomano. L'Italia a‘vrebbo diritti speciali nella regione di . . Adalia e la Grocia a Smirne, La Fran‘cia s contenterebbe di un trattamento ‘proporzionale del suo commercio in Ci-
licia,
Commise
cuiì
decisioni
le
sono
stessa
Mmissione
utila
è
MOTRICE
FORZA
PERFORATR[C! R|BADITR]CI
esasperate? Perchè sì sono abituate a considorare e a maneggiare con troppo confiJenza l'arma pericolosa dello sciapero, per cht quelli dell’ufficio del Lavoro avevand trragiung!: cativate speranza c vantaggi bili, perchè il loro memoriale conteneva
della leggo
governo
del
paritetica
rispettive,
aziondoe
nella
ai membri
r:\pprngqm[nlmn
‘
|
che in viriù
sa-
non
DI
CON
CONSUMO
sistema 80/7. di economia rispetto a qualunque altro
cossario lo sciopero? Si risponde che le massa orano rsasperate, mia perchè erano
deliberazio“
delle
u;|':1ìl‘(.‘l&;-'.[[lllt‘lfl\
inesatti
insieme
siona
Millerand
Londra,
personale
del
MINIMO
CONDUTTORI RISCALDAMENTO:
:conomici ottenuti dagli operai e avronmi , che avessero ottenuto qualche mo voluto cosa i p'ù, ma per questo era proprio ne:
6
realizzando.
MAGGIORE RENDIME NTO
SSORI
SERBATOI
battute dall'Ufficio Cattolico In mezzo alla u--lid passa senz'altro a deplorane masso gli ultimi scioperi verificatisi nel bergama: sco e a proposito dello sciopero dei tessili i : dice : «Noi godiamo sinceramente dei vantaggi
cIr-
ad un accordo
(lrattamento,
dell'equo
e fran-
I
il
porra in evidenza
‘passerà la settimana prossima a PariBi, sarà sostituito a Londra da Gambon e ritornerà nella capitale inglese il 24 corrante.
|
quali
oevitareo
Ad
idese hanno eskuminato 1a questione dei icambi. IL consiglio supremo terrà sedute
;Î
cui
rebbe rimasto soddisfatto ni della Commissione.
russà.
inglese
fra
sui
punti
i
o
cenipevoli
il ministro
governo,
onde addivenire
LL. PP,
‘dizione daoll'ex kalser. 1 testi definitivi \ dalle due risposla saranno approvuti domani. Le discussioni del consiglio +i svolgeranno nell'ordine seguonte: _ Questione dell'esecuzione del trattato di pace con la Goprmuania, questione aidriatico, questione della rispasta al‘l'Ungherin, questione del trattato di pa-
l'Ungheria,
del
uwiembri
e dolla risposta all’Olanda circa l'estra-
‘ca con
tra
riunioni
Il Consiglio Supremo ha oggi vonceretato j tenmini della nrisposta alla Goer.
(ramvieri
r
SOPpPrimonNo
COMPRE
Dopo miassunte le lotte caratteristiche com-
luogo. delle
avuto
rapresentanti der
ChP
forse illusi che il fine giustificasse i mezzi,
trattamento
iormnali clia hanno
ERUVETTI ONDIALI INNENZIONE AAN
linguaggio più da Camera del <h ufficio del lavoro cattolico,
usarono un Lavoro che
delle ferrovie secondario Co rl\l personale @ dellg tramvie, è stalo pubblivato da ul-
cun>
MACCHINE AERODINAMICHE CURTI
che
tutt’altro
propaganda
di
i sistemi
oco
ROMA, 13. l.lEl.lproposito dellao deliberazioni prese itrattamento sul "._mnìui:;r-mlm dell'equo la lninuo\o trattamento disciplinare ed evornio
13.
1 i R ERNESTO NE A CCOU R RRENTERTAD'A I BIL TRASPO a
‘
ponderati, prudenti e cristiani. di alcuni e. lamenti propagandisti e ciei capi lega del. l'Ufficio del Lavoro che ignmoranda' i principi fondamentali della cristiana sociologia
A
Londra
LONDKRA,
lavoro.
Zo
in
l'ufficio
Prendendo le mosse dagli episodi di Ce lusco, Gandino, Cortenova dice che lo spimto delle masse cattoliche del' hergamasco è csaltato e dopo fatta questa constatazione continua; A ciò hanno contribuito non
_ rl—
(lell’equo
censura !
di
del
L'opera della Commissione
del
dei lavori
Conlerenza
lungo articolo sì scaglia contro
didiare e dar corso a degli altri nrovve menti, di carattere amministrativo, che ipossono attuarsi immedintumento e mettere allo studio provvedimenti per 1 quali occorrono disposizioni legislative.
un’ atroce
Morte
L’ordine della
ha
un
soro, quando gli sja comunicato l'ammontare delle deflieienze di cu.Stîn‘dclle varie istituzioni. Nel frattempo farà stu-
cho
di
Popolare
partito
i
da
me
provato
afficacisaimo,
ritara la speciale Wz ” '
lungamenta tale
ccmsiderazione l
dei
E j | Indirizzo per telegrammi: [talcamenti - BER A ì| Telefano intercomunale: N 7-$}: 1-{}: 11.2?3l]
o Ra
BE
rme. Phui
Ogni flacone L. 5 (bollo cempreso) Ditta Dr. E. CRAVER 0 & C. - Modena _
-
stampa »
__ e
di q\ìîrsta sera l’Eco del
‘organo
Bergamo,
ONTOGLI PROFUMATT=
al Popolo d'I1talla) BERGAMO, 13 uotts
suo numero
Nel
votato
giorno
del
ordine
un
(Per. telefono
e gli ha
del Consiglio
vice-presidente
ra,
presentato
Totalo: due colonne ciroa di roba! Qomoea si vedo, la oosì detta « libertà
di
— deglorato da un giomale cattolito
degli Istituti Ospitalieri
i servitori di Gagoia, addetti alla congura, ci hanno stretto, anoho una volta, il laooio al oollo, wl;lon volutltà ! sta# SBIANCATI n — E oì hanno An, d' Gabriole di articolo notte — un e dua ) Ài ( nunzio I' Italianissima : da corrisnondenze
ANTINEVROTICO
d DE
GIOVANNI
TONIGO RICOSTITUENTE dal SISTEMAANEATOSI
: i