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Popolo Italia 1920_02 febbraio_10-14

Page 1

L

: BENITO MUSSOLINI

ABBONA A i: MENTI Italia Estero.

. .

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esca il 18 Èbh-onamenlo

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712.—

13.— 22 —

25:45. —

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AE Milano. Martedì - i M113;;&O, 10O AFebbraioi

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a SA

— Abbon cumalaivo

RIVISTA MENSILE

‘ Un numero separato cent. 10 - Arretrato cent. 20 E

di ogqi mese annuo L. {.

|

:ri’ :;'&l.l‘nsa‘t‘l-.‘fi lNlE:l;l:èllp. Jm:n!:v;llldllnrlrmdrv "uu°1:’u…{ln-rugmu.dlr;:ì— p:clî‘olo, oromaca î?° IÎi: 6fl-:_ Avvisi neorologioi L, 2. { ‘conti di ase'm|2;eo,

.. bopolo italiano, faucendogli seordare che le tutti colora che compivano si è combatltuto per Trento e per Triesto e lenzd., + jnon già per mire più ampie, Qnuesto è falso, on. Nitti! Quando si | combatteva sul Carso, certamonte non era nolo i) testa del Palto di Londra, 5e

nan cha chi mai, almeno dei nostri comhanno

letteralinente

costerna-

a Trieste. Non solo i veccni patriolti soz0 angosciati per ciò che hu preparalo la ichifosamente vile diplomnazia cagoicscea, ia la preoccupazione vivissima circa i destini e l’avvenire della grande cillà adirialica, si è eslesa a tutie lv classi iclla popolazione, compresa quella: 0p°. aia. Le condizioni del caompromesso inigacciuno la vita di Trieste e forse la ren-

dono

impossibile.

timento

1L

triestino,ha

Fascio

i

iniziato

‘ione per tentare — ullimo

Comba'un'agita-

supremo

ten-

‘ativo — di evitare tanta sciugnra. L'ariicolo che segue — chinro e decisito — i vijene mandualo dall’INfficio staompa del

vascio

Triestino

di Combattimoento :

Le dichiarazioni

faitte dall’on. Nitti sul

discors\, {a questione adrialica in un ha qu giustamente Mussolini che Benito

litivalo miserevole, banno suscitata Venezia Giulia. nella dignazione

l'inPur

troppo la nostra tenra, sebbena chiamata direttamonte in causa, non ha avuto

nessuno elie la rappresentasse efficacenolilico. 1 senalori nell’arrinzo mente interloquito, hamno non Valerio e Hortis siccome doavevano. Poniamo a. loro seusa l'età e le delusioni patite e dicijamo su-

bito

ch'è

eletti

tempo

delle terre

di

la parola

dare

redenle.

Se nesla

agli

discus-

sione avessero potuto intervenire i nostri giovani, qualcuno di quegli arvdimentosi aver capitani, decorati o mutilatiÀ per combattuto quattranni di guerra collo sguardo fiso al «limes Italiae » già Segnato da Augusto, l’on. Nitti non avrebbe osato prendersi certo licenze, Anclhe colsra, j anali. come Sem Benelli, bhannu parlato in favore della terre nostrée., non

hanno

saputo,

per pcarsità

scambialo da un noslro diplomatlico col i luoghi destinati al sacrificio è quelli 1i ‘battenti adriatici, chi mai potè dissociucunale della Faresina! mitrofi hanno levato un disperato girido; ne nella sua mente Trieste da Fiumoe, hiMa, in nome di DNio, è mai toccato 4 Ma che cosa ha saputo replicatre la Ca- nomio inscindibile? Che i ministri Îtaun diplomatico ingslesoe di scambiure il mera alle disgraziatissime parole del mi. liani non conoscessero Fiume, ci rincre| isce. Ma è indubitato che il valoroso daTamigi calla Mamica? ‘ ‘ nistro Nitti?

E che dobbiamo dire delle arterie ferroviario 'che col compromesso di Parigi restan mozzate alle spalle di Triesto e di Fiume?

TIgnoranza,

ignoranza

ignoranza

documentata,

sempre

perchèà

ed

posse-

diamo una dichiarazione dell’on. Nitti, non recente, Ina neppure dimenticata, se-

condo

la quale

«la

questione

di Tiume

non ha carattere evonomico, bensì soltanto sentimentale ». Quando un primo ministro giunge a tul punto, che ci rimane da aggiunsere? ., . Ripetiamo tultavia. Da Vienna, dal" l'Europa centrale, scende la grande linea

" ferroviaria,

della

compagnia

« Meridio-

nale » che, biforcandosi ià San Pietro del Carso, conduce ai due porti adriatici: a Trieste e a Fiume. E' chiaro che il nodo di San Pietro, la biforcazione, è il punto. vitale del sistema. E' chiaro che, abbandonando quel noro, si sevarano i due porti e si toglie loro l’accesso. Che cos’è uuesto, on. Nitti, senltimento o economia* 1 come mai un ministro nuò raccontare

simili fole? E come mai gli italiani lo tollerano? Son iatti tali éodesti, che noi della Vencezia Giulia in verità non sappiamo

che

pensare.

ipilano Horst-Venturi e + suoi compagni l:ppure non ci voleva gran 'sem:ù per ribattere. Dica l’on. Nitti che non si.può, ‘fiumuni non combatterono qualtro anni applicare il Patto di Londra per i terri- pcoll’inteondimento di consegnare Fiume

tori da noi occupati e non applicarlo per ini cronti!

nostra

preferibile

ET

Londra

al

è

mille

compromesso

di

volto

Parigi.

zia Giulia sono piovute

si

Dalla

Vene-

le protesto.

Tutti

Disse

scorso

l’'on.

che

de-1] non abbandonare "Trieste e l'Istria,

miserevole

Éf-;—cr_a;lo Augusti

suo

mala

sfampa

inganna

volilica:

colle sue richieste mira

‘Tl’ governo

nazionalista

a fare di Triecste

?

i

ha

potuto

fronteggiare

ricolo _ (upprovazioni). E' lieto di riconoscere

che

' parte

dei

apparte-

« decima

», della Veneczia Giulia,

TRE

a

:

RIGHE)

vizi pu blici

©

EI

EL

I

Sci

i

convinti

del

nostro

raccogimeonto

e cre-

dono che possiamo essera causi di pe2rturbamenti. Ondoe VItalia na. lrisogno 1i imporre

na

a

st

stessa

una

grande

discipli-

in tutto.

Mipete che è amico dei socinlisti ed ha

là speranza

di

far' sentire

alle masse

per

un

incidente

mane

l . banco su

38 zz

Ì

nostro

Direttore

che

daremo

“Lo

tipografia,

ci

rw

dal,

Frassati

senatore

» dell' 8 febbraio.

« Stampa

nella

di

articolo del un lungo in risposta a quello « ne-

l0 fando » pubblicato

sciopnero e poi, in pochi giorni, ripristinare il servizio senza che un'industria fosse castratta aà cessare il suo lavoro c, ciò che gli importa più di tutto, senza atbti di'vinlenza. E' convinto che il goverN0 deve usare mezzi di coersizione estre. niu solo dinanzi ad un vero e reale pe:

il confine che difende che ci dà l'aequa e la

(GENSURAATE

Îl

#

come

ner esempio dell’on. Ciecolti che uscì in « La

di-

animmaaedo rai

SE

—

autti di vio.

provenlre, e solo si deve cercare di-agire cor ferinezzàa, con moderazione e con conoscenza delle vere difficoltà. i ‘ Bgli assume tutta la responsabilità della suàa condottu.

d'iniornmnazio.

Nè parliamo. poi degli avversari, frase:

KFiume

PIPE

g — —

L 'questo è tutto quello che si poteva fare. In certe contingenze è impossibile

_

ni, cogzliere il punctum saliens e avvalorare con solidi argomenti il discor£0o.

questa

che

vita, Il “ limes Italiae», della

Nitti nol

una

assoluta

piena,

riunirono

to _ di

politici

convincimonto

i nostri confini, in

giorni

uomini

A

‘ cittadini e dell’esercito e la marina lunno fatto molto benc il loru lavoro diftiFiume, che cioè per ienere . San Pietro,| cile. inesse alle nostre rivendicazioni era conCherso, la Dalmazia, si deve dars Fiu-| So gli fosse possibile di far l'elenco Ji universale. Tunt'è che una una serie di scioperi recenti avvonuti in liincimento mae ai cronti, icarta geografica, dquella del De Agosti- Inghilterra darebbe una piena dimostraOra, se non c'inganniamo, l'on. Nitti d 1Dirai, divenuta « vademecum» degli ita- zione che I'TIHtulia sta facendo una domandiii. gli Noi diritto, di professore bilo prova di resistenzu. Egli ha pienù diani durante Ja guorra, comprendeva enma: il Patto di Londra con chi fu stipufiducia ehe Supererennmo tulte le prove, perlato? Faorse colla Jugoslavra” No, chè a. ro i confini della futura Ialia , anclhe cliè abbinmo ancora j nervi suldi e la diume. Questua carta fu riprodotlta u &co. persuasione elie I'Itulia ‘deve vincere zi, ancor oggi la Jugoslavia — ce l'ha | i ipo di pronagandi in Ausirla colla te- (approvazioni). detto cssa —.lo ignora. Cne: co8'è ‘allo=Alcuni senatori, trattando della nauiuistuale indicazione marginale: «Dio von | ra lavvennta cessione di Fiumo ai ceroai dello selfoperò ferroviario, hanno detto 2 12" pactun in favorem tertit, In ques ‘Talian bewnspruchten gebiete » (= Terri-| che, in baso all'ort, 56, il governo aveva .!tru-'i rivendicati dall’Italia). Nessuno, on. | il dovora di licenzinre gli ssioperanti. Ora slo patto a favore di terzi anzitultlo fi considerando che ' in alcune zone d'Italia disposto illegalmente dellu roba altrui, INIt(I, nessuno di coloro i quali conosce- ha scioperuto 1l Jieci por conto del pervano ln geografia e l’econonia della Ve- | 8à disposto cioè di Fiume a vapriccio, sonale di macchina, applicando l'art. 56 si uvrebbe il disustro, le ferrovie uon mentre Piume ha dimostrato di non vo: nezia Ginliu, poteva escludere Fiume. camminerebbery più. ia PE lerne sapere della schiavitù ercata. Ini C' è quulcuno che possa fare una prosecondo luogo il favora non è stato nep: | r Questa fedo, questa: speranza ci rima- posta più previsa intorno ull'applicazioi| Ì…», amecora. pure acceltato dal beneficato. Egli ritiene che 1’ artiI ne dell''art. A? Pratelli d'Italia, ouostri compaegni d'ar- colo sia in pieno vigore iu condizioni © alloro? Deve forse questa clausola. i morti e per i normali, ma non quando si tratti di una accessoria, questo pallo in favore di ter- imi e di perigli, per tutti nostri, non ci lasciamo avvilire intera collottività. zi. Viziare il contratto principale, quello imartiri ‘ HBisognua piuttosto ehiaramoente dire al a taj, punto. Fiume per secoli tennae a) Paocseo che le difficoltà Aaumenteranno. da noi stipulato colla TFrancia, coll’InAll'Italia è inancato anche iji <credito ehilterra; colla Russia, quello che segnò ipasto i croati ed ha muscoli sani da tecambio del nostro in- ncrceli ancora. (Giò che ora preme è di delle Banche perchè all’estero .non sono Il

tervento, della | vozione?,.. Patil che addietro per sentenziare

Ottanta

ria

,

Canmnnobio,

da

Paolo.

8-73

N.

Telefono

.

ornativa

Ca

DI PUBBLICITÀ

UFFICIO

s pEES

COMPrOMESs | li l’arigi

Tel., N. 9-93. - Interc. N. 0-17

i

il diritto di Tinutaro quegli ordini ohe a L''Amministrazione ai riserva

Pagament.

P

L:

La nolizia c i termini del compromesso

TRAZIONE | F DIREZIONE ANRMMI- NIS Tipografia N. 8428

1920E &

domani.

| 15 miliardi del Presiito sono già sottoscritti ! ROMA, 9. rizione iiy! sottose la A tLutto il 6 corrente raggiun-i ha regno ne! ale nazion o prestil INezzo ero all'est mezzo; e di miliar 14 i {0 della. rii cosicehè ancora del nrimo periodo di sottoseri-

miliardo, chiusura

sono

zione

A

previsti,

raggiunti

stati

isultali

questi,

i 15° miliardi: le

diverse

ro

gioni d’Itulia con orrono Lutte con cifra notevolissime. LI Îl Lazio con P miliardi e Imezzo; ‘m cirea $ miliardî; t Pie= con dii Lombur imonte con un miliardo a 300 milioni, 1'E+

con

milia

oltre

un miliardo;

Liguria!

li

con un miliardo. Le jl 1mezeo superato

provincie Iniliasrdo

rino (900 1milioni),

Genova

che hanno sono: To=

(460 milioni)»,

Miluno (2 1miliurdi e 300 milioni), Bolo= gua (750 milioni), Napoli (706 milioni),

Roma

(3 miliandi.

è S90 milioni).

Da notizie pervenute risulta che la pro= roga del- periodo di sottoserizionie è sLa-,

ta accolla

assai

fauvorevolmente,

perchè

permette ai comitali di propaganda di svolgere la .loro azione anche nei ceotel niù lontani, specialimente agricoli.

ia drezione del Dartito sovialito

-il governo è solido-e cehe nelle istituzioni squalificata a Torino italiane tutto le grandi rilorme sono pos(Per teltefono al Popolo d'Italia) sibili ed egli spera di poter portare 12 masse lentamente verso lo Stalo che ha ‘TORINO, 9 notlie ranta forza e vitalità da superare felica(m. g.). IN pies torinese s è adunato ed: mente le presenti prove (approvuzioni viha invocato unà netta separazione dai des vissime e protungate). Preza il Senato di stri è dai eentristi. La Direzione del partis! ripirendere questa discussione al suo ri- t0 è stata, oggetto, di oritiche VivaACissume, l'tonrio . da Londra e di *ospenilera j smno0i ‘La r6'azione sul Congresto di Firenze del' lJuvorl. Consigiio -nazionale del partito lia posto in.

II senatoro Hortis conito Îl comptomesso

luce

l’insanhabi.e

-contrasto

gli stessi elementi

catremisti.

clic

segna

fra

Sernati è stato attaccato violentementa da un oratore il quale ha «imostrato <ho il _ direttone dell’Avanti ! -— esponente delmassimalismo sino a ieri — trovasi oggidì

'

Ia quindi la puarola il senatore HOR ll nersonale Nha reso un servizio ammi- TIS il quale dopo avere dichiarato she ed Governo revole durante la gucrra e ciò è stato le recenti dichiarazioni dell'on. Nitti non rvicevuta dal Presiede il vice-presidente Melodiu, il ali scioperanti il Go: lriconosciuto da tutti, a cominciare dal- hanno giustificato là sveraonza e la fede che dice seguì, si ne che cosa colloguio che nl in striclente contnasto con duanto venna dei sapeva se mo domandargli quale ’ annunzia il miglioramento l'approva: l’autorità militare. Questo personale 1N imanifestate’ dal senato con quevernao li ha Lrettati da graziosi amici. deliberato al Congresso di Bologna. colpito e Gassuto, Tittoni senatori dicesse. po' stanco, era anche in attesa di mi- l zione di un recente suo ordine del zior NITTI (ridendo): Graziosi, poi.... Venne discusso acerbamente anche il caso da malore al Senato nella scorÎn tal maniera s'è chiuso senza prote- st'ultimo DE CUPIS prosegue ‘dicendo che sin- alioramenti cconomici. 5i è messo all's- no, rileva ed afferma che il compromesdurati e la tolieranza... indecente che la Poi dà la parola all’onosettimana. sa so dei nostri delegati non difende ‘ i didegli e deticienz alle miniriparare per primo pera mo ormai nel regnò dolla violenza e delDizezione usa ne' riguardi del deputato mista un dibattito, nel quale il revole Nitti. impianti e cercure di soddisfare nei iU " ritti e gli interessi d'Italio. i migslijoramenti lanese, Sì biasimò l'influenza «riformistan NITTI comunica ch'è stato nomina!o la prepotenza. Animette stro <'Italia la qualificato inezia i] perScioglie un inno anpassionato all'itadel personale. ma ‘ciò non sti limiti le aspirazioni che gli vamini del a Confederazione del l'a= Ministro di Stato il senatore Bonasi. La della vlasse dei proletari, fedelissima che difonde Homità di Fiume e dalla Dalmazia e conun'isola dere |vuol dire che debbano assorbivre tutte le Crede che tra pochi anni si potrà avere da applausi. ; accolta è comunicazione Findal Presidente del voro esercitano nel partito. telefonico (rumori, l olude reclamando come gli sciopes un ottimo servizio tutta PIstria, il sacrificare Trieste, l cittadino Boero, esplicitanmente, l di‘ Quindi- ricorda che aveva pregato il| finunze dello Stato, così re Consiglio un atto che sia degno ‘dei sapersoil fra baformate sono 5i ). confine tultte le enori commenti chiarato che la, Direzione del Zus si @ dime, iZara mediante linee di senato di rinviare ad oggi le interpol- | ri non devorno distrugge crifici e della grandezza d'Italia. nale associazioni professionali in questi tro Janze sunli scioperi, non iprevedendo i gie del paese. mostrata indegna del compito affidataie. 5i IL Senato gurà rjiconvocato a domi‘lorde, tali da mozzare il respiro alle del ragioni ultimi sei mesi, ed una delle doveva svolgere un'azione puettamente u dover partire per Parigi e aggiunge she L'on. Savorgnan città adriatiche. recente sciopero dev2 ricercarsi nella vo- cilio, voluzionaria — come si era promesso alle tuttavia d'’un giorno la ritardare volle Ma, quatificando inezie queste gravis- partenza per non mancare alla promes: folle c invece : melanconiocamente si è SAVORGNAN dice che gli scioperi ave- Jontà di mettere in valore ciascuna orfatto dell'opportunismo coi destri.... simo questioni, quali sono per l’on. Nitti sa. Prega il Senato di mantenere la di- vano lo scopo' di condurre il Paese alla ganizzazione nella lotta. Dopo lo sciopei dej (Go- ro egli non ha mancato di prendere che gli consen- rivoluzione. Sacrosanto dovere Angelo ‘Taica — vuno de' pochi elementi le cose serie? Perchè, badatc: noi trie- scussione in {ali limiti provvedimenti opportuni. Legge le istruveramentie: studiosi e +calti deli pra tortk verno era quello di prevenire l0 sniopero, questa sero. partire di tano segnuire di capaci anche stini saremmo ’ ROMA, 9. di abbinare la e poi faro rispetture le lJeggi. Manda un zioni da lui date con telegramnmma perche nesc e dotato ancora di una buona dose propone SAVORGNAN ad ‘una sua l'on. Nitti, se credessimo di.... illusioni — ha il'ustrato il suo apersua interpoellanza sullo sciopero paostele- saluto agli operui ecd impiogati che non, fossero ristabililti l'ordine, la disciplina, i Dal (Consiglio dei minmistri di stamana . reticenza. Noi saremmo capaci di dire: grafonico alle due sugli scioperi deji pub- disertarono il lavoro, L'oratore pussa ad servizi a fossero rispettati coloro che era= arià asseolite, oltre all'on. Scialoja, ancho to dissidio con l Bombacci ed il Sermati, Tutosservare il carattere demuagogico degli no rimasti a compiere i| loro dovere, i {1 Tasca a rivelato Finpotenza bombacblici servizî. l'on. De Vito, indisposto, di fronte agl'interessi supremi ebbeno, ciana ecd h dichiarato che l gran Nicola ti quelli ehe hanno commessi atti di vio: Îl Consiglio ha lungamento csaminata Governo consente- Si apre così la agitautori. Il confine il un'inezia pure sia della patria, uon è ancora riuseito a definire a concre1l capo del movimento postelegrafoni- lenza sono stati deferiti al èonsigli 411 la «quistione discussione sulle tre interpellanze all'ordegli upprnni|;1‘unnu!remi. orientale, il sofforamento di Trieste èè di dine del giorno, co e la consorte hanno 30 mmila lire an- disciplinai Tutti gli eecessi che si sono Durante l'assenza del Presidente del tare alcunchè del tanto strombazzato e bluf. approfittà verificati alla lripresa del servizio saran- Consiglio, 1a firma resterà all'on. Mor- fistico suo massimalismo, ma è invece rj-nue. Osserva che Ottolenghi Zara. Ma allora dovremmo chiedere alper foa- no puniti aà norma di regolamento, QuanL’on. Calisse posizione ata privilegi sua della masto. semplicemente i vecchi c/iches ri-| conigl’immensi l'on. Nitti: quali sono paga- to azli impiezati che fanno parte dellu tara. il lamenta e scioperi il gli che meuntare rio necessa è Dopo aver esaminata là situazione par- voluzionari blanquisti. Il Tasca, che tra il che dice SE CALIS di cambio in all’Italia assiourati' pensi di sciopero, Commissione indacata dal sen., Di Brag- lamentare, l’on. Nitti ha {atto ai colleghi sesto è stato indicato dalla C. È. e dalla Governo faccia giungere al popolo una mento delle giornate {anta mutilazione? quali sterminati vanMentre il senatore Savorgnan parla, i zà osserva che sono stati eletti a norma unna relazione della situazione el ha e- Federazione iprovinciale a far parte della chiara e precisa. Gli scioperi s0parola diventuno impazienti e istratti. della legge non nominati da lui. figll tro. spresso i suobi ceriteri per lu soluzione dei Direzione del #5 e al suo posto invece a tagzi, territoriali od econoniici, si sono no le vio di coloro che si propongono il senatori e scampanella per ricondure vò quel progetto di légge e lo presento problemi pasti all'ordine del giorno, president s 1] Se sociale. Firenze è stato preferito il Terracini, ha Amein dine Asia, dell'or in e Afriva, sommovimanto conseguiti in nell’aula. silenzio il np_:!1 al Parlamento (commanti). A1 sen.' Ro- ciuè ‘ il problema primia, conc'uso il discorso perorando pei famosi’ nire, interve adrintico ed il problenoii poteva TitA2... jandi-Rieci assicura che telegrafivamente mia turco e le relazioni colla Russia, nei Consigli di fabbrica. L'assemblea, svollasi scioperi fra capitale e lavoro, Oggi Îl L’on. Rolandi Ricci ha fatto ringraziare i cittadini chea han- riguardi e nell'interesse dell'Italia, vhe agitata e alle volte tumuliuosa, è pormi-non'inftervento è nocivo, perchè gli scio:; ROLANDI RICCI ricvonosce al Gover- no prestato la loro opera nei vari servi- egli sosterrà nella riunione di Londra. nata assai tardi e com ba votazione <i un peri investono direttamente la vita dello genecommissariato del Un impiegato no le difficoltà fra le quali deve dibat- vizi d egli personailinente ne la riceContrariamente a quanto è stato affer- ordine «e! giorno che constala l'insufficioenStato. rale della Venezia Giulia ci confessava Il popolo chiede che Ll'attività dello tersi, tanto nella politica estera comeln vuti molti in Roma, ha loro rivolto. l'in- malo, il'ministro dell’ Industria, on. Dan- a dei risultati dei lavozi dei Cangresso di | credete- Stato, situv messa al servtz1o del diritto. quella internu. Non farà quindi un di- toressamento e il plauso del governo ed {a Ferraris, non accompagnerà il Presi- F'lrense. giorni addielro candidamente: visto una singzo- scorso antiministeriale. Dice che gli scio- lin dato compensi mMoruli. e materiali o Come si1 vade, Torino pussista non ischerabbiam i dente del Consiglio a Londria. scioper Naegli il'peg: — un carallere anareoi- Non gli consta che alcun impiegato ubmi, amici triestini — ci diceva za e non adopera ormai moezzi termini dis: 1L Consiglio odierno è terminalo alle lare contemmporaneità di fafti, con l'avan- peri lianno avuto de e domanda che gli autori sieno giudi- hia rinunciato alla indennifà ache gll i ore 12.30. Gernella moti gior guaio è... l’ignoranz?. i scutendo, gli omenoni e le azioni del sUucon ica. bolscev zata è mMag- mania e nella Spagrna. premo consiglio del partito ! ; cati dalla competente magistralnra. Vuo- siata assegmnatla. s Duole dirlo, ma nessuna verità | sono gli scioperi le Je punizioni perché contro di essi Î- _ Negli ultimi sottea mesi egli non a 45ie gravi larment Partico - <«<@ D> e questa. di gioro pa Niuno kunto neppure un avventizio .giornaliero. di dei servizi pubblici che cancellano il do- sorga lo s&pirito del' popolo. colpiscoquando apoerto viso L'esclusione di Fiume dal Patto a a quei servizi, accomu- difenderli Le prime notizie dei giornali non avevaad igno- vere degli addetti ori no i cosidetti, crumiri e fanno il ricatto no ajcun fondamento e Lutti | rapporti 4a delle aziende priLondra è dovuta procipuamente nandosi ai lavorat nel- vate. Gli addelti ai pubblici servizi +1 allo Stalo. La riluttanza tedesca che gli inconvelui ricevuti- attestano ‘ranza. Ce lo confessò l’on. Salandra Attacca la borghesia per il suo conte- nienti lantentuti non hanno avulta tutita ci sovviene giustifivano dicendo che solo così possoNon BERLINXO, $ tettera. nota ben ;la sua quanto venne gno passivo dinanzi allo spaventa Ppas la gravità che era stata indicata. no otienere dallo Stato sot:0 I'incaricato d'affari francese a Berlino PAT yubstampa La rivoluzione. il testo della stessa, nè la {eniamo serj della non è in gran Questo loro promesso. 11 vera inconveniente è noel fatto che .Drmr:rr.i.’.';- ha consegnato alla Vil/hetimslras-. quepoco allarpress'a notizie ' uscito il primo numero del « Bolpblica a titoli sesquipedali mano. Ma ricordiamo nelle srandi città vi è una grande aggioparte esatto perchè sono noli j migsliorase/la: lista delle persone incolpare e la tet-' conoscen- menti che il Governo si era impegnato manti... lettina Ufficiu'e del Comando di Fiunme merazione di personale la qunle causa tera d'accempagnamento. i_i sia frase: « certo una maggiore Gli sembra che un elogio il Senauto debd'Italia r. ” fattimo e dell'ul prima atto in tradurr Ji avrebbe spesso disordins ed agitazione. Il Governo ha uvuto ieri una conferen- . ‘“za de]le condizioni di Fiume scionon che ferrovieri ai mandare Da E' a qualtro pagine di poccolo formaE' in generale d’arcordo cnl'sen. Boza con: i cepi dei vari puartiti dell’Assam- , taglio della Dal- scCiopero. elogio si devo fao &l, etc. ete. elc. ». È l L'oratorye esamina i miglioramenti ot- perarono, Non eguale landi-Ricci circa i rimedi e riconosce non to. Contiene un airticolo di « presentablca nazione nilla consegira dei colpevoli.* mediandello geogiafica, soluzione la e per zione», atti del Comando, un lungo armazia, unijià etnica tenuti dai ferroviori dal 1905 e cioè da re al governo E' opinione unanime che la questione non I1 telefono, il essere un benoe che lJo Stato si'fabria in- ticolo informutivo sulla cattura del geneco:—:tumg postelegrafonico. si sciopero come e delgestion la assunse Stato lo quando può essere risolta che'con la cullaborazioane ta una retla {raversale, sono più Jn dustriale. Ha iniziato non solo studi ma {elegrafo e la posta non rale . Nigra e varie note polemiche, ra lo del -Parlamento, 1il quale sarà fra poco conche cosa 4 le ferrovie ad oggi. Purtroppo durante quajche applicazione nal senso ascenonato per leé colonie inospili, di cerjtica La disservizio. 1un ma servizio, Ja guerra non si è provveduto a prepa' vocato, telegrafi si fa dal sen. Rolandi-Ricci. Conclude che l’a- altre questa: frutto? rarc il dopo guerra. Oltre ai minimi al Ministro delle poste e «I giornali italiani hanno riportato il Îl per legge brani gitazione è stata gl'ave, ma confida che passato, il ,L'oratore per Sa questo valeeconomici, occorreva dare una più chia= qui acerbissima. sunto — largamente censurato — di una ai tempi in- ra figura giuridica ai ferrovieri, preci- di pubblicnzioni che lumeggiano le pes: quando, in conseguenza del progetto di Patto di Londra che risate legge presentato, dal Parlamento saran- intervista che. la «Stuttzarlter Neue Zeiservizio. del condizioni sime CAIRO: 9. ciò di dire sando e concilianda i diritti dei ferrono sistemati gli interessi degli impiegati tungn' asserisce di aver avuto con ' Gacerti del 1915, che dobbiam lo Stato. NesClemenceau è arrivato all’una con treverso doveri loro di coi vieri quattr'anni ie, briele d’Annunzio. i sarà posto fine ad alcune ingiustiz che ora succede? Dopo no spersiale, accompagnato da un gene-, nell’alpplisuna violenza va permessa L'intervista attribuita al Comandante e re sirazion poteva bene funziona potrà l’ammini si d'nccupazione guerra ed uno ralc inglese, Egli è stato ricevuto dal ; cazione della legge. Se il Governo non d’'Annunzio dalla «Stuttgarter Naue ZeîiCIHIMIENTI (ministro delle PP. e TT.) nell'interesse del paese. una preci- ha più potuto imvedira il diretto discorappresentante francese, dai membri ‘delben fare assegnamento sopra {ung» è assolutamente fnantastica, 1I eoVenezia noscimento dello sciopero, si augura che al sen. Rolandi-Rieci dichiara che egli mandante d'Annunzio rnon lin mai rien- Ja colonia francese e da un céerto numero sa Cconoscenza geoagrafica della di notabilità. i i a il Governo, d'ora innanzi, sia pronto a cin dal primo momento ebhke la sensarestii, più vuto, e tanto meno hia conecesso intervizione e da coscienza di assumere ]a direGiulia. Anche gli scolari fronteggiare nuove minaccie di sciopero, cosa sto, a nessun giornalista 1edesco. qualche zione di una amministrazione alquanto anni, iHa quindi la parola l’on, NITTI: forza di ripeter gli E sicrome dquaesta storia delle intervi l’isola di L'on. De Cupis Dalle tre interpellanze rivolte al Govterdisordinata, chiusa in un cumpo dî regoîim1m.runa. vVana illusione! Ecco sle attribuite ul Comandanta d'AnnunVIENNA, . in no egli risponderà principalmente alla e iburocratica, più la decrepiti, unitiv geografica rapidamente il suo ]amenti conclude Calisse .. Lussino e Cherso, Secondo i giornali, Bela Kun, che è contrasto colla sua indole, . prima, avendo la terza giù avuta la sua zio si rinnova periodicramente per opera CUDe senatore il comprosuccede gli e dal discorso Per primo compito ha dovuto pensare risposta dal Ministro delle Poste. dei più sevariati giornali delle diverse ammalato d asma e di novrastenia, cogeologica, spartita in due perchè? Ce lo PIS il quale afferma, con parole irritate, dlle riparazioni ‘degli impiezati logorati parti del globo, antorizziamo sonz'altro mo linnno potuto constatare î moedici ‘ufE' vero che egli hu detto she non sarà ‘messo di Parigi.: E sapete mie clie lo sciopero. è reato di violenza percpè ali pamici a smMoentire come apocrifa ogni ficiali, è stuto trasportato ieri da Karlmai nemico dej socialisti, mu è vero aCherso: di durante la guerra, Il personale poi ern ap» delegati naccia. Le affermmnazioni dell’oratore ‘ raccontano i pressò dek genare che non' sia sfein all’ospedale di Stockerau, ed artifi- paiono così restrittive alla stessa asseni- stanco non solo, mia decimato . dalla guer- che che ha faito un telegramma u tutti pubblicazione sottile Ossero, di a cavanella Sono state prese misure per la i Profetti perchè invitassero i Direttori confermata dal Bollettino ufficialo. gel Vienna. ra mentre il lavoro si è duplicato (rumo2 hliea, che molti senatori accolgono cen profondo 9, lel’e nosia a ‘iane immatiatamen» cemando. |sua sorveglianza, . ?'""""….ÎL‘ ciale filo di mare {]larzxo ‘ “ a D‘.l’ CUTBIB.°fl…1 le {rasi pDiù accese - = due grandi concorrenti dî o di Fiume Venezia ». Non parliamo, perchè dovrem-

ROMA,

9.

Quando

acsenna

alla

commissione

do-

Consiglio dei ministri

La smentita di d'Annunzio La questione della consegna dei colnevoli ad una nretesa internentista

Clemenceau

al Cairo

Panla il ministro Ghimignti

Il Presidente del Consiglio

da Cherso fu rumori metri) che divide Lussino

Bela Kun all’ospedale


nata molto superiore alla loro competenza, . molti elettori uomini di Amendola durante I sussidii ai parenti'dei militari danno la compilazione delle liste, I guardiani camin generale per favorire quelli che si dichiapestri privatj ed i coloni munitidi permes-

nella

Campania

Îl signor

Giovanni

nella

Amendola,

sua

lo consegna al prof. O0 il quale nelle pubbliche vie, nei treni dovunque lo ‘va inostrando agli attoniti ciuadini afferman do che l'Amendola accompagnava Orian do a Parigi e a Londra perchè gli doveva scrivere Î discorsi voka per volta.

Yiere della Sera, è 110 dei principali re:

‘sponsabilt movali della tnisto situazione in cui l'Italia è piombata., E' bene che il tub-

Oltco ' sappia como o qualmente questo si.

sante

Uno dei fieri oppositori di Amendola cra 1l cuv, Adolfo d'Andren, industriale in cotonificii ed è fatto' segno alle ù virulen! ingiurio da parto dei masnadieri del filosofo, Quel tale Panzano pubblicamente

corrispondenza,

NAPOLI, febbraio. i L'ehorime impiessione suscitata con le ‘mostre pubblicazioni in provincia di Salern0 d n ulîln Campania tutta ci induce a procedere oltre, con ‘economia di tempo e

di spazio disponibile,

È’ perciò

che

crediamo rilevare alcuni spunti

va

dicendo

che

«lo

deve

chè

quasi

tutte

le

famiglie

spamare

in Dre

ca» e lanta (oemerità ha il suo effetia porv

non

uomini

plitiche.

olemici ai ‘quali ci vorrebbero trascinhare cuni giornali della capitale, La materia da esporre è vasta ed enorme, basata su testimonianze © documenti ché ho potuto raccogiiere nel lo visito fatte a Sarno cd è in piccola pas-

di non

scangiurano

ingerirsi re.le elizioni

i

del

legname

dalle

selve

«

le

che vedo ra goriea

«Lavoratore» di Salerno, nel «Romau» vella «Scintilla» di Nanoli oltre a un coro di laum enti di cittadini che non credevano

in quel

fatto

una

sfida

senza

pregiudicati usciti da due mesi dal domiclio coatto e la P, S, non li arresta, Dopo altri due giorni gli stessi pregiudicati a mominati «Stuppulillo» in piena moriggio nel contro della città 5{\înnnno

tori

a 'del

commissario

5i cancellano

errori

aveva

ove

1a pub-

so, al maestro

Rubcco

di promuoverlo

Amendola

Gacoiati.

l'homo

comm.

dall'uastro

ton. Ebbi modo

Filippo

splendente

in

v

della

prossima

dalla, parlantina

&

ailliL

breditàri,

De Angelis.

una

estrema

fisico

a_

di

i1v

@

Liiva

CH

vomiti,

li

« Una giovano

depernnento 1Mpres) una grande pa'TAszza

debolezza,

un

i

lavoro di

ii ronzio

ad

mentale.

UpPeLLO,

agli

in un

' stauta pubblicata in questi giorni, rac-

coro di lodi all'indirizzo dell'Amendola. Senonchè l’Abignente, insieme al Montelcone, mil risultavano componenti di un famoso

colta

in

bef

volume,

la

reluzione

dolln

Col

Decreto

Ui

t

Divenuta

dv

orecchi,

ir- |

SOSC

verugini

e

COrso a vari rmimedi, senza però ottenere B|C aserma ‘Luciano Manara. un miglhioramento ‘del suo stato, Ho pen- | I mutilati di guerra in lcenza perce» sato che le Pillole Pink le quall, in casi l t> ivano I. 3 al giorno. simili, mi avovano gà dato s buoni risul1 ciechi In licenza L. 4 al giorno. fuÈl. farebbero mollo bene a questa ma- | ata. I militari in licenza di' convalescen“ Essa ha fàtto una cura di séì scatole za, profughi dall'estero è guanmta perfettamente. Ciò per la pura Îl numero dei militari assistili dal dverità a ». Patronato 4approssimativamente di | E' vero che le Pillole Pink fu sono un noteLO,500. vola rigenfsratora del sangue, un potente

inV&se

terre

delle

APERITIVI

era ridotta ad

una estrema

btoantco

Luogotenenziale

del

del sistema nervoso. 1e | # ’ Pillole Pink si vompera e ci Comperando si dà del sanDei profughi raccolti a Milano fu fatto gue, IL successo mondialea di questo pre- | g

19 Set-

Commissione Esecutiva del « Patronuto tembre 1918 (pubblicato nella Gazszella U f- un censimento che diedo i seguenti ri- parato è dovuto unicamente alle guarigioni | ficiale del 9' ottobre, N. 238) ornna consiProfughi » di Miluno. reali indiscutibili ‘che ognuno è im grado sultati : seggio ove maggiormente s'erano perpetrati i ; La rolazione principia con lu rievoca- derali profushi di guerra agli effetti deldi'controllare ira le SU1e Sstesse Belluno , con Agordo, cConostenze. Feltre, brogit e ll'opinione pubblica l’accusava, in- zione del giorni Longaro Lo Pillole Pink sono sovrane contro: tristi in cui, wotto il l'assistenza : ne, Pieve dj Cador ae diede censiti N. 1816 | nemia, clorosi, Gli irredonti fuorusciti o profuglij delslemo al ‘prof. Azza Mariano, un preio a fronio dell'Isonzo, il nemico invadeva debolazza generale, mali di il individui. atendenzo anarchiche» (mi affermava lui) suolo sucro della | stomacro, emicranie. navralgie, doldri, Esse Patriu, vostringendo le le lerre italiane d'oltre confine; Padova I, 11, I, consiti N. 1195. Buariscono anche l’esaurimento l'aralldo ‘bollente di Giovanni Amendola e popoluzioni di vuste a doloro che provenivano.dai Comuni del | nervoso e Treviso, con Asolo, Castelfranco, (o- la nevrastenia. indicava anche il legalo Giuseppe Squi- cia a cercare scaompo prasperoso provin. i Regno occupati dal nomico, o da Comun i megliano, Montabellu nella fuga o chieSornao in vendita in tutte le farmacie: tieri fu Giona, accusalo fma l'altro di ‘at- dere ospitalità na, hon invasi, ValdohOderzo, Lima sgombrati dalle popola. e ussistenza ai fratelli delPA o a scrtola: . 20740 To G santoie finnbi Adene, Vitlorio, N. 4364. farismo depravante sul municipio, insieme Zioni per esigenze milituri; | città lontane dalla minaecjia nemicu. co, bollo compreso. Deposito Udine, con a Balestrini Eugenio, Adiletta Battista e le Dagli Cividal gener e, alo: Pil- i Codroipo, Gemo-| lole ’ Pink. ‘6; coloro ai quali, per là immediata viultimi di Ottobre 1917 a tutto via _ Arios to, na, Milan Latis o. ana, Palmanova, Panzano Carmelò. Pordoenone, il Novembre si susseguirono lo follo do- cinanza del tentro delle operazioni, e & San Daniele, San JI discorso che tenni con alcuni di essì lorose dei profughi Vito al Tagliamaonto, cuusa dei bombardamenti, erà venuto ù , portand o allau città Spilimbaergo, fu lungo ed esauriente, mi aiccompagnaro- stupefatta, allibita, Tumento e2 Tolmezzo| | ax 1L provà sirazianie CCSSaAre, O sì ora reso estreomamente dif- N, 6213. ? I n0, insieme a Paolo Adiletta, parente di dell'invasione. ficilo, il normale svolgimento della vita Veneszt a, :‘J."fi ; con Amendola, dinrettora della scuala tecnica, Chiogg ia, Dolo, Mestre, ; civilo; Porsono note | | sino alla ferrovia, in attesa della partenza assistonzo umanit o giàù esperto preor altre) e L finalmento i cittadini italiani rim- Mirano, Portogruaro, San Donà di Piaario o patriottiehe, o per 9 | A ve del trenp, ma dalla dialettica spiegata dal- appuartenerò sia e Bbatritti dull’estero per causa della guerta . | Vicenza, con Arsiero, Istituti di belo Squitieri, le affermazioni ultra rivoluzio- neficenzu. ciltudina,ai divorsi Asiagz o, In un Bassa second o tempo furono piure consia agli Uffici di asDarie del prete Azza, movai maggior ra- sistenzàa civile siderati od assistiti gli ex prigionieri rim- | no, Marosen, Sahio, Thjieno, Vald no, sorti pei bisogni della guerValstagna, N. 1730 : giona di convincimento dhe la candidatura ra, furono d subito chiamate dalla fiducia patriati dall' Austria e dalla Germania, Il Trentino diede 0ensiti N. Amendola fu l'effetto della condizione disa- del Profetto del Sindaco pershè si in- i cui non erà stàta pagata la indennità Venezia Giuli strosa in cui sì trovarono gli amministhato- caricussero die organi stubili ta dal Govern o, e gli ex internati Rimpatriati a N, 3999. Alleati N. zzare il più rapidaal di Sarno quando avevano bisogno di un mMente possibilo lu N. 1121. profug di passag hi gio, assistonza! ai profughi; palagino presso il Governo centrale © spe- dssistenza che In sua soduta del 23 Novombre 1918 il — g — s] iniziò è g col dur _ loro im. ].fl.\.. cle quando parti da parte del Prefetto di mediatamente, senza FAN è ali ',—_r. ll ' i ) formaliià ò lungagr Salcrno la proposta dello scioglimento del Aini burocr ; atiche, il necessario per i priConsiglio. Allora il defunto #indaco Ari- mi Bluezza di .

CEFALITE LETARGICA ‘“ NONA

sono malattia che sì possono evitare facendo regolare uso

dello SCIROPPO SIA. == Bastano, como oura pre-

ventiva, due soli cucchiai

= ll SCIROPPO SIA è un rimedio nuovo che difendo i Bronchi e i Polmoni. 11

PAIA |

j

suo sapore è gradevolissimo, dolce come il miele.

== Lo trovate in tutta le Farmacie.

arciano, di cui un Procunmtore Ge-

nerale andato @ Sarno per una inchicsta bbbe a dire ch'era morto a tempo, il suo fn.mn:: Adiletta Battista e quol tale Carmeo P anzano, giornaliero avventizio, si feoc-

to a stabilira il patto della reciproca difesa Cton

l’Amendola.

A

loro

si

aggiunsero

di-

versi industriali per facilitazioni che doNevano avere a Roma comeo Giuscppe TurDer, Giuseppe Buchy, Alberto Francham:me ed i] comm, Filippo Abignente, il quale aveva ed ha bisogno di un grande aluto

per liquidaro quanto più può per certi dan-

ni che si dicona arrecati a aun proprietà della moglie in Udine. L'Abignente

‘

è il cugino

teatro di

dell'’eroe del

Pa-

Jazzo di Giustizia, egli è figlio di Pietro Abignente’ che dovette lasciar la carica di Sindaco in seguito al processo del giornale «TLa Conciliazione » che l’accusava di Ma'versazioni, rimaste provate con l’asso. luzione del giornale. Esso Abignente, il {nflid.Gnlu di un ssggio clettorale, è quel“a che da semplice soldato divenne capita‘no, relogato pol in pensione per non Cssc. re stato promosso e durante un torneo di cavalleria in Verona assunse falsamente il

_

titolo di barone. Stabilito l’accordo con l'Amendola si detl'ambiente,

tero a preparare

. Corruzioni e violenze -remote

una

porzione

dej

consiglieri

di

dare

le

dimissioni;

ritornato,

l’Amendola

del Covgsiglio

‘bricatore medesimo. Fa nominare

dalla scuola teconiìca il suo il quale si dà a tur

st'uomo per rfar proseliti mercò Îl suo ulficio, Invero alla Scuola ‘Tecnica di Sarno

accorrono centinaia di giovani dei Comuni

"vicini e fiinanco da' Mercato

S. S.

il cui

l'a carico

tiene

i figli

l maresciallo dei RR. CC., uno dei testimoni del

sindico

Imperio,

lalla scuola diretta dall'Adiletta.

‘ I

signoni

del

Municipio,

forti

i'»pùggig dell'Amendola, spargevano pque 1# terrore, hu a

di proprictà

di vlu

tisi coma automi, incapaci di purlare. La Commissione esecutiva — COmpPosta dei siguori: Gioconda Ellero de Angeli, presidento; contao Gluseppe Cuttunco di

PREZZO UNICO alta Galleria Vinciana)| Uomo . . . MA i militari congedali secondo le dispo-| : 1

gli internuti’ dei campi mento allora rimpatriati;

sizioni militari, invuse;

di

alle

re

iniziare

i soccorsi

ai profu.

coloro che, trovandasi a Milano prima

della invasione, e per effetto doel licenziamento da palte degli stabilimen ti, si fossero trovatii disoecupati’e non avessero poatuto far ritonno al'loro paose. Fra i puòsi invasi ed evacuati erano conpresi tutti i{ Coniuni delle Provin ciao di Belluno, Troviso, Udine, Venezia, altio quelli della provincia di Viven za, co-| stituonti i mandameonti di IBassuno, Valstagna, Marostica, Schio, Arsieno;, ‘Thie.

{l sussidio.

Di

individui

Signora,

°1 1 Lori, pitiore toscano lodat o da albnuni Per le suò qualità di limpido ibaesista, morl Blovano on è qualehe anno. La mostra fu allostita Ccon pietosa cura | dalla sua vedova. Si diîce che Ise Lebrecht è Indi siano dua Pittori, asli effelli do llo siato civilo, giovani. Sì dica inoltre dai beno informaii compulsatori di registri, che siano i pittori veneti. ° Tanto pesgio. in Varità. La loro pittura sporca, lum acosa e banale attrista, chi ] 4 guarda Mento profondo. Avremm , di uno scera. o preferito &aperli vecehi, stanchi, sfibrati vicende di vita. GChi abbi da moltao noiosa a, è da riovane, @ _Hiato nel Veneto fastoso Riuunta Una così. squallidu, è luminoso per ne d Meschina visiona d l una così comumMando — o Darchè Mai sì affanna, d Motter iela, contribuendo col suo ia anche sulla lavoro ad oblitoerara a inpoveriro la più chiara ‘visione altruj ?

Ragazzo eim. 20-22 > {1,—

Amedeo, Loti, e di quelle di Ise Lebrecht lodi.

i profughi che, Occupati presso limenti, vonissero man mMano licanz stubi. iali:

di carpire

ù Galleria \’incia.t;& chiuso ieria l pubblico i battenti della Most di ra retrospettiva

terre

Proh, vice-presidoente; Bica Gallotti Po. stalozza; Irma Sraffa ‘Tivoli; prof. Ugo ‘ Guido Mondolfo;_prof. Luigi Murio Ca- ne, Vuldagno, col circondario di Asiag o pelli; prof. Salvatore Lavezzoni; prof, Al- @ i Comuni della provincia di Padova, Nan berto Levi; prof. Giucinto Carbaunerva; Luimancarono anche {ra i profugshi i Simonazzi! cav. Attilio Giurci; rag, Al- &Gli: speculatori e 1i ivventuriori. SE do ‘Trabuchelli: cap. cav. Giovanni Rigau rifjicarono casi di albtune persone che, — sì adoperò a rendere più snelle lo fub- BIà a servizio da anni in Gittà, si licenzioni, più mupido l'andamento, più ziurono porì . isqrivorsi fra i profughi, sen. satà, più logica ed equa D interpretaziane conme condizione niù rimunerativa. Di delle disposizioni Suporiori, là dove l'e- Speculatori che, pur advendo qui trovato quità sopratutto non poteva essera otle- impiego più luerosol dij quanto non anuta, so non dall'esame accurato del - ca. vessaro mal avuto, e vivendo in condi zioni più agiato in esillo che non SO per caso e solo da chi già aveva lung in a patri o, trovarono - egualmonte osperienza e pratica per farlo. naturale

ad

m.

g

venuta

è morle una

compagna |

conbitante, pensaroano benao di continuare f riscuolere 1] sussidio della ‘morta non denunziata, finohò l'inganna non venno scaoperto.

II Gobbi ha dichiarato

cunIi

giomi

fa, aveva

tronalto

contorsero

anche

associazioni

privaii con danuaro ed afferte in natura. 1ì « Comitato Regionale di Maohilitazione Industriale per la Lombardia » offrì

dell’'apovuni

e il sussidia a tante persono quanie eran0 le volte che guadagnava L. 2,50 in più delle prime 4,50, L'assistonza ai militari delle provincie invase ed evacunte veniva estesa tanto & coloro che trascorrevano la licenza a

L. 200.000, La «Crocda Rossa Americana » L, 25,000, I1 «Lanificio Nazionale Targetti» of- 1\lil:mv:.

: Un giorno gli amministratori del Comui no si recano ad Otiaiano a gozzovigliare

ferse

În casa del famigerato Antonio De Lucia,

500

boellissime

coperte

di

lana.

soltanto

tàllmnto a quelli passaggio,

che qui erano

Si

'

Le

Milano,.

« Ditta

Spagnolini » quantità

di in-

815 a 850 la Valseri 3S0

premiareil figliuol missione

- Trasporti

ia per l'estero. pell'interesio

at- |ehi, '

e

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>”

DAT

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zioni

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17-19 »

‘ Cura

Dott. LEMOTINE l pleta di otto pio mi L.

la più litiosa, la più guastosa, economica acqua tavoln, L ?.80 la Ecab di 10 dosi “a di 1 ]it. tassa com presa UNICA I1SCRITTA FAR MACOPEA

[mprosa lonbarda - PADO

egli d i suoji figli divengo- me minorie ed vaRetti vari, Durante il periodo della licenza arzino proni dinanzi all'idolo Amendol a e la | Le sommein denaro erogatie dalla Com- naria, che variava dai 10 ai 20 sziorni, jamministraziona per

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La

un pexzo grosso della malavita napoletana

{

Macchine

che la moglie al-

Accentua il sostegno ai ricercatissimie da

P 06 S

Bambino

Via

Una donna che tegta anvelenare Îl ai

che,

_.

Calzaturiticio FAANCHI

non avendo figli, ritorsero all’inga nno | u na gravo denuncia è di portarseno appressa di r'accattat stal i, fa- torità di P. S, dalla Buardiaa fatta _ all'aucendoli passare iporpropit. Di donne :he nesto Gobbi' di anni 40, ubit daziaria Erante in corso avendo due nomi, von malizia furbesca Vercelli 30, cont ‘ont ro la ì propma moglie Madsì facavano iscrivero due volte. Di altra dal ena Grossi di anni 37. ì Ù

le quali,

Via Andrea Dorla, 21 - TORINO

concentra. .

appurtenenti

INDUSTRIA FARMACEUTICA

L OrÌ, lodi, Lehre Ch

tentato di avvelonarlo, Mmettendogli nalla mi nestra t una sostanza venofica Milano, prima di ogni altra città, sì . I sospetti del Gobbi sorsero S lo quando prime cuaechiaiate sentì accinse a soccarrare j profughi. aveva un sSaporo disgustanto, che il eibo E a loro subito pensò offrendo con F ed AvVATTI . dei cram nobilissimo slancio più di tro milioni e stomaco. E Poichè i1 suoni Di norma però, è dapprincipio, quan- iviupporti picon allo la mezzo colla sottoscrizione pubbliv moglio cran o tutt' Ì a apor- do un profuzo occupato era solo e guialtro che cordiali, dubitò rcho ess tasi in tutti i giornali cittudini. — la dagnava L. 4,50 si cessava sussi» cho una donna dal eervello PocoGrossi è andal 1] Comune intanto prontamante è lar. diarlo. avessa Yvaluto giocangli il brultto a pasto — Ramoente unticipò le somme su cui senza tiro. So il lavoratore apparteneva ad un nu-| 1l daziore nel fare la dan ia portò lIa ritando potor iniperniare l’assistenza, cho clao fumbzliaro già sussidi Iinosira al commissario di une ato, e guadavia Ravizza, il solo noco più tardì siì sYvolse ù mezzo gnava almeno 2,50 cessava il sussidio qualo la fece esa minaro del Pabronulo. liquido era mescolato delo lisultò cho nel wer colui che guadagnava. ? sublimato CorIn soguito, il Comitato della raccoltu Nel iprimo comoe secondo caso, so rasiva. l i ' fondi, misa & disposizione ì mezzi ottenuti lo paghe percepite nelcrano inferior i alla !, LA Grossi — che si mantiena negativÀ a — colla grando sottoserizione, ni i indicate, veniva assagnato un sussidio è stata : denunziata a ’ Bieda libero Ek finalmente fu la volta del Govern integrativo di 20 o 30 lire mensili, op- cha la indasini dreesino o no la in attesa sua presun a responsabilità. ad assumere totalinento il curico dell'as. pure un sussidio per affilto. Ì . sislenzu e a fornirna tutti i mezzi. Quandò un capoò di famiglia guadaAd aumentaro le disponibilità del Pa- gnava sopra alle L. 4,50 veniva levato

potere

Sanitario provinciale (7) e a sua volta a‘bita un quarticrimo di proprietà del Fabparente Paolo Adiletta,

2

quélla

ghi furono gli on. Odorico e Gasparotto i quàli, già fin dal 3 Novembre 1917 in= vitate le Associazioni milanmesi ad una riunione per consertarsi sui provvedimenti da prendere, nominarono un Comitato di Assistenza, cha sottoscrisse subito per 120 mila lire.

ritivare le dimissioni. Più tardi fa nominare componente di un . +consesso della Provincia una persona che 'aveva dovuto dare le dimissioni dal R. E. sercito : trattasi del' dott. Edoardo Fabbricatore il quale dopo aver fatto tanto per essere- nominato medico militare, dovette

‘lo fa nominare componente

poi

Filodramumatici 2, di proprictà del Comune, videro nei loro locali, troppo angu sti bisogno, il trambusto iniziale, 1 Aaffol ùl lamento, la ressa dei prof hi, sporduti e dolenti: le donne SCarmig iate, col nero scialla delle popolano voneio a brund olli, pallido, sparuto, gli occhi incavati; molti con le membra contuse a i piedi sanguinanti; i bambini seminudi, affumauti, piangenti; i vecchi inebotiti, trascinaun.

Primi

‘ Anzitutto l’Amerndola &l affermò col far ‘rospingere la proposta dello scioglimento del Cnnsîgliu, :]acend'a @llontanare il Com«missario Porricone, col far annullare la deliberazione della Giunta Amministrativa che ‘aveva accettate le dimissioni della maggio‘wanza del Consiglio e con l’impedire poi

‘ad

dell' Umanitaria,

mottoreal aussialo ealia ai SA accoglimento delle domamde :

= Prezzo L. 6. -

Par posta L.1,50 in più.

“i | suola feltro da liquidare

urgentissimi bisognui. La casa di via Mauzoni

,, - Moalattia del gonno )

I NFLUENZA EBBRE SPAGNUOLA

‘ Pantofole Panno

stide

DEGLI

AGGRADEVOLE

IL PIÙ’

di

« DI tanto in tanto veniva assalita da Lelbbreo che saliva flno a 39 gradi. L'esame del saligue dolla malaita denotava una forteé aminuzione dei globuli rossi del sungue. IZssa aveva fatto una cura clhimumcea e ri-

Come Milano ha soccorso i prafuy

di co-

guarigione

SUrive u doitoia, seuzZa DI ev.denidi era, senza ragione appàrente, cà-

dutà in uno st&to v'Anante, @ltra ad

fra i

RICOSTITUENTI

3ARONCHELLI. di una bella

stordimenti.

Parlamen-

scorrevole

Dottor arcora

tratta

dovuta alle Pillole Pink:

gcetto

corrispondenza,

Ernesto

materiali

Si

ù

noscere ancho la figlia redattrice del «Ca-

rattere»,

SOVRANO

UELLOTC...

di

Abignente,

in questa occasione

AZZOLENI

della pelle a delle imucose,

Nolla seconda visita a Sarno volli sentire a preferenza molti elettori di Giovanni Amendola e specialmento coloro che la u|tl:blica K ‘opimiane annusava come autori e violenzo morali e materiali prima, duranto e dopo il fatale 16 novembre, Taccio dei dettagli. Avevo già udito l farmacistà Monteleone; mi diressi diffilato

alla casa del

soffrono.

di.

dallo stato obbriobrioso

la sventura

che

I nezgo del delegato di csjere stali |-):'gpoati | >er oroci e per commende, al segpretario comunale di fangli avere qualche cosa di pros-

1a avrebbero dovuto scorgere chi promette-

di captività

coloro

r'vare a molte persone gli avvisi segreti a

Mollo,

per voluti

di

colo del tramutamento del De Stefano da Pieve di Cadore, I contadini montanari partigiani di Amendola possono impunemeonte devastare le s0 ve, agli avvarsari più spietati non si mandano, certificati elettorali, Sì fanno ar-

Lo stessoi yiovinelto sol perchè pedinava g'i amministrafori per saper ciò che facevano viene percosso dopo due sere da due

al propri occhi so nella mia modesta perso-

va loro di redimarli

denza

Qel sottosegretario Pasqualino-Vassallo nella quale si partecipa all'Amendola il mira-

pa-

sì vuole incorrere nell’ira degli amministra-

corrispondendo a ciascuno di cssi una gior- |

ta base di pubblicazioni già avveratesi nel

&i è accennato, il Pnretore F.sco Destefano a Sarno mentre non ne aveva il diritto e si porta leggendo per Lutti i trivi la lettera

questo violenzo e per giunia si sparge la voce | b E giungiamo così al giorno 14 novem: re 19I1g. Ciò che avviene in questi ultimi che bisogna votare a scheda aperta sse non ziomi Prima, delle ‘e'ezioni sarà

spon/ie

uati tutte interamente nel faro laenri rii. t eesari e an apamrando tut'i gli i prrai con la scusa di cvitare la disoccupazione e

sce senza motivo jl giovinetto Giacinto Mancusi e trovatolo În possesso di un coltel-

i fucili contro Squitier Davide e blica sicunezza neppuro li arresta. La cittadinanza è sotto l'incubo

I1 Comune riceve 170 mila lire dalla veri

dita

ver-

ad audiendiun

La famiglia dell’ex sindaco avv. Giusep-

lino_lo si arresta e così di dfterrisca non solo _ la famiglia ma anche. la cittadinanza

Corruzioni e violenze prossimae all’elezione

\gnore s giunto ai - supremi onori di MonVecitorio, & diamo corso a questa interere

sono chiamati

bitm e si fa comprendere loro che se non per Amendola lano e se non votano si Si affiggono i sì ritirerà loro il permesso, ritratti in tutti gli uffici comunali e finanche nogli scaffali, Si danno buoni speciali

pe Mangusi una persona dî fegato che non teme è felicitata da. lettere anonime minatoric e la famiglia \gl'impone di non par- per pasta, olii, zucchero agli amici partitecipare alla lotta. gian e si nega il nécessario agli avverPer fare che la minaccia avesse un prin- sari. cipio di esecuzione una sera s perquisi- . Si fa il miracolo di far venire, come già

La seconda visita - Come nacque il fungo Amendola giualità di corrispondonte romano del Cor-

si d'armi,

L’osservazione del dottore. Pubblichiamo oggi l'osservazione redatta dal dottor Camillo Baronchelli ch'egli 50 ci ha rilasciata nella sua residenzastes-@1 Alflanello (Brescia) dove egli è la provvi

1iT

Mentre lo scandalo Amendola dila ga

rano di votare per Amendola anche se non moeritevoli ed a molti avversari si negano benchè dovuti,

PER CORRISPONDEN ZA bancar | <ricola,

SUPERIORE

niformato

DI RAGIONE RIA

ai

r

eriteri

Italia N, 1-

Difendeteri da.ll’i rafforzando il vostro onfluen> za- SMppe rganis

MISTURA

mMmoderni

mo

Prima del

Ricordatevi ch bene, ed è nella pìeen chi - mente vien colpito ezzamî'eul dalle malat ti . Trovasì in tutfe le Principali fFar.

MN

f n W colla cura cîîlls

É1E

PA

UN GIORNO A SARNO


Iote raSE © OI

arionioneda (AIsigliNazo. dei Fascilt.diCombattit i

EE

o

=

La verità tragica

Iou'al} di via Monte di Pictà sono convenutli i rappresentanti delle vario regioni dove il. fascismo si è ormaj affermaio. Erano presenti:. Prof: Dompieri di

iTrieste,

tva

di

Sommovigo

di

Sampierdarena,

Jmona,

Marsieh

di

Spezia,

Buttafa-

Farinacci

Venezia,

gli ultimi scioperi

di

‘di

rinelli, Mussolini, ‘Lanzillo, Rossi, Besana ed Angiolini; inoltre Umberto Pasella e _ Eno Mecheri dell’ufficio di SeSreteria, Assentji giustificati: De Vecchi di Torino, Marinetti‘e Belletti.

Yil.ene chiamaeto

alla presidenza

nelli.

Il

col

ulleriori

preoccupazioni

quest'altro

Nazionale

“Il

C.

voto

C.

preso

rigi

fascismo

di

particolare

dei

Pasci

in

esame

itlliani

il

a la/ situazione

’ cionale

Constatiamo,

di

:verno

devono

conto

della

volontà

organizzati.

partiti

dej

e

masse

delle

tener

go-

il

ed

parlamento

il

come

mosirare

, MM partito socialistà è destinato a sof‘fovare questo risveglio delle classi ope

‘Paese.

risiede

sindacale

fian

l’avvenire

del

nel

poichè

risolutamente

cheggiarlo

viniento

e

alimentarlo

ad

noi

a

spettà

‘raie;

la classe

del nemica Maussolini

partito osserva

rmo-

sorialista. subito clhie

indipen:-

dî

politica più

—

merito gli sembra guper leggenda che ci fa aAppia

ha ayuto

la virtù

Mostruosa-

ramncori penso

di

frase nel ai diritti

giorno

senso della

irntesa

j

saclalisti

questa

al

primo

piuno

|

Sommavigo

e che

devono

i voti

non

concorda,

per

(C

dal

Partito

socialista

ufficiale;

della

striscia

con

delle

ripercussiore

opéerai

che

souo

della

fuori

ragioni

è refrattari,

mo _ negativi

i de_lig

‘masse scettiche e dei politici cinici. Noi vogliamo

cax_flro tut-

reagire

e dobbiamo

to quello che crediamo danneggzi

la na-

zione e pregiudichi la classe, [qd:pe_x:nder:. temente dai sentimentì predominanti d3al

la cui azione non può

la classe operaia essere

a

accettata

occhi

da qoi. chiusi

Non entro in detiagli susli scioperi, Ma

credo che nei nostri sj (enga conio dello

brezza in cui versa Non

crede

la classe

si possa

che

movimenti

Confederazione;

bjsognerebbe

g1‘…1d12|‘1_11.'.150l'1 non stato d an11:.nq d\îh—

sorgono

far

lavoratric-

fiancheggiare

all'infuori

per avera del’a

cancorrenza

al

gogia.

Ciò

che

ripugna al nc_stro te1'r.pe-

ramento di realizzatori e di educatori. Vuol: un giudizio di massima ed ine| s ; quivacabile. | Gorrieri sostiene i criteri espressi da Mussolini ‘e da Rossi e crede che questo: séreno

delle

e liev>

due

dissenso

amnime

sia un

prado!_(o

del fascisma: ’q—uelnîa

nuova tiberatasi da iuiti i formulari t2o-

viene

la nostra

finanza

ad

una

confisca

misura

l sazione

onerosa

anoche

parziale

che

noi

chiediamo

delle ercdilà

totale

delle

vicchezze

imbos

ogni

comunica-

Fascisti Ilaliani! Imponete al mento questa volontà di popolo!

Dicc

che

risen-

grandi

ne

‘Trijeste e il suo porto dal-

risoluzione

del problema di

e

economicamente

le

Un

Definisce

idiota

e vilissima

l’o-

ritornerà a Parigi per fare al-

tre,

rinunce

AA

Dive che

quello

che

ad

coggiî

gannaio

« Vedova

Allegra».

E

o

avvieno è

. La

dal

degno

della

politica

rinun-

ciataria dei nostri dirigenti trascina nel fango la dignità della Nazione 1nentre minaccia di assasinarne la sua vita fu-

tura.

i

Giudica il destino di Trieste con pessitvismo. Proppne perciò si

to_

tmoleon-

danni il compromesso di Nitti che lede i fondamentali diritti dell'Italia, dal

punto di vista ecanomico, nolitico e strafegico; che si condanni il goveruo che ha condotto l'Italia vittoriosa a questo punto; e clhe si conudanni la campagnia dej rinunciatari italiani che ha — con

il prelesto

di combattere

imperialismo

italiamo

jugoslavo..

ai

ziustificate _ le

Sommoviyu.

un

—

presunto

aliméentate

brame

dell'imperialismo

=

o

t

e ‘compietamente

e

u -avcor

do' con Mussolini; ei tiene a far rilevare le grandi responsabilità del governo per la sua opera presente e passata, per cui la situazione ‘d’oggi che dimostra Ia mancanza di una coscienza nazionale,

non dji

è che la risultante

eose.

-

di questo

-

3farsicli

confusi con gli jugoslavi. Propone che si debba dichiararsi per l’esecuzione del

Patto

di Londra

esplicilamente

l

Contro i1 fraftato di Versaillos

Si apnrova dine …'

di

e

del 1!7

Comitato

all’unanimità

sazuente: J\‘Ù-Ìf‘fi-"l&'n’€

che uuole

dei

Fasci

4l suo postulato una

Politica

l'or-

-

combattimento;

« Conforme

tale

quindi

giorno

'-talfflnl.

Parma

attenzione

sui

cauratteri

particola-

rissimi di un’organizzazione operaia di resistenza. Lo stiopero è per 1 suoi componentj

un

po'

come

il, cunnone

tiera

paer

1l

cittadino

patriota.

Quanti ’ ricatti

il

nostro

alla

civispio

frop-

non

Anche

l’organizzato

devo

spesso

acccella-

lavoratore.

Le minoranze dissidenti negli ultimi scionon

potevano

esse-

son

avere

rimaste

ipfluenza

e

ideale

rimangono

co-

stantemente chiuse in un rarticolarismo che preclude loro ogni capacità di assumere posizioni ideali di minoranza. Se terrete presente quanto sopra, non potrete non modificare voi pure mo ‘giudizio.

Cordiali saluti

)

D

il vostro

gri-

Carld Bazz

estera

nazio.

ne7

dita —

dalle

VERONA, 9 noîte. - (ibi). — Dopo due

erano in conflitto economico con l' Amministrazione « socialista» fi Verona, ritornano al lavoro sulle basi di un concordato nel quali i « migslioramenti » non

gli inferessati.

E

sto compromesso

nisteri,

tutta

minacciare

Italia;

e

per Taggiungere

dque-

abbizognava

mi-

scioperi

polemizzare;

mMondo; « Considerato cha il trattalo di Versailles lede qli interessi d'Italia, ha pretesn esor-

tranmvieri

bilanti ipdennità duiie Gernunia e che nel-

fior di s socialistin

su per i giornali, mentre

con”

la

salire

generali

obietlammo,

— nel caso dei

vile borghesia,

Fa

che

"ma

Al

TORINO,

‘bimmbi

del

9

Venecto

un

ciiù

rievocate

le gusta'

delte

infumia

è il Governo

cinquo

reggimenti

serbi

ciecondati

MzZIONI

e coì pocii

re

nostre

dalle

a U-

da

viveri

Jato,

che

devastute

mu-

possiasmo

trar-

montagne,

che

tre alla fedé @ ul NOStra ruzza.

coraggio

—

mdonnto

il capit.

nizioni

Nna,

Antivari

C queste

arlnii,

ganna spelti

dellu

vorare

iutola

dei

più

ed

gi ri-

di “gi

cone d

(endere Ia lpro tlerrva e lu loro libertà, quistata 11 00 anni di lottà, di operàa

l

Come

—

deciso

E' naturale,

lo spiego?

ogni

cancellare

di

diplomatica.

li il

popolo

traccia

del

1iferito

lu

ra

lo sparo

sottornissione?

clilamate

La

la fuestiola confenenza di / Parig, visolvà la nà è certo che se Ne del Montenegro, mia patria dovesse ossoere lasciata 1n balia d'alla Ssrbia, questa diverribboe paruna del nostro suolo soltanto il giorno n cuI non esistesse. un solo montepnegzritio e farsi passare sul corpo esantine di 1U1t0 no1. Se il Montenegro lotta rella su ferna. e per mezzo dei subvi figli migliori di tfutta Î'I£lll'u-r.u. è perchè vuole difendere 11 d

consucrato

vitla

sua

‘della

può

mondo

al

che nessuno struggere.

e

secoli,

nai

e di-

rinnegare

: S SUUZRCro ». Così il capitano Lecovich terminàa jl suo up{x-usàonnnlc racconto, e noi launcianio al Passione,

di

grida

queste

italiano

di

una per

_

di Parigi,

parola coloro

certamente non che ogni cura

di

Donà

dell'arcipreta

S,

gli

direzione

li'ha

dine

ordini

tassativo

supetiori

respinti,

del

rivevuti,

forte

di

municipio

di

la

un

or-

Salorno

loro l'ingresso. inverosimile, eppure

Se la politica del

Governo

è

e della pietà.

l'ra 1 ruder

non

sapeva

se dell'Italia

l’opera

di

che, logicamente, compiere,

ò il'éuo

sua

asfissiante

stere

mell' essere

gli

faceva

affermazione

da vincitrice, perpetuo

incoerenza,

il classico

più

nazionale

dovrebbe

oscillare,

il suò

la

persi-

« pulcinella »

e 84 Fanteria)

La Brigata Venezia compila | storia df3!1 quattro anni di g?1m*rn AP ssa,

oltra raccozliera episodi di v fatti #@” atti a degni d ria 1edn'.‘:gf%° ha lo scopo precipuo di Mmemo re:r11“famî ed llîzlolrlosi degnamenta onora Briga -uttita color Venez o io chee gunD hanno O

vinto,

è le

famiglie

sono cooperare

dei

caduti.

apparlen tenuio

Sloriosi

caznuti,

alla pos-

© contribuire a tala lavoro inviando fotogrefle di luoghi e di caduti. ri

E:?“à‘-:.-"‘à i:mnressfimtgu ri @ tutlo

delle ca-

svlo

imearicato

di

della

Segreteria

Combattimento,

Lutti

del Fa-

i giorni

feriali,

daulle 10 ulla 12 G dalle 15 alle 15.

L'ufficio di Segreteria del Fassio mvece. lia traslocato in via Arcivesvcovado nu. 1, piaNOE '

Una riunione di ‘’fiamme verdi,

SotLo Ja prosidenza del imuggione Bale6triori ha avuto luozo l'annunciata riunione della « Halmmeo verdi » di ‘l'orino allo scono di' «ostituira arnche nella nostra città una

Seziono dell’Associazione nauzionale fra gli alpvini În servizio o in congedo. La riunione È slali

caratterizzata

maraderie

Tra

Cearri,

a

de-

noi

menzogna

tenuta

di Naortheliffe

a

batteszzo

e da

-dal

Scotusvialor.

abbiamo

avulo

L'Epoca

clhio regna

gli

intervenuti

di

quella

nel

corpo

grande

dégli

cda:

alpini.

fisuravano i generali

Tancredî,

Rho,

Alliuna.

venno

in seguito

pnrescutato

venne

accolto

generali

i colonnelli

il torto

nuovo

di

di non

mistero

Belgrado

crede-

dell’unità

così

e

conclude :

« Non diciamo più che i nosiri nemici ancora è &empre intrizano contro dî noi, Siamo no0i che divori@mo 1i stessi (curattereé

marcato!)

mentre

j nostri

a.ni-

ci, uno per uno, sj lavano Îe imani noi e senza di noi, decidono, uno uno, déi nostri intéressi. » Anche

la

Jugoslavia

—

eosì

per per

tenerella,

tosì protelta, così «covalan a Londra c a Parigi — è già pieno di quail Consos liammoci

L’ascendente dell’idioma italiano La Dalinazia, il simpalico e combat: livo bisetltimanale che esce n Zara, Ha, nel suo -ullimo numero pubblicalo qUue= ‘slo episodio sinyolare e siynificalivo:

“ Ivan quello

Mestrovje

dalle

tanrini

e

teste

daî

. patrio di

Kipàro »,

stresbe,

muscoli

di

dai

volti

bufalò

anehe

neî pastorelli soffianti fiella « svirala a e dalle dita-polpette anche nel guslaro a moribondo di farpe, la sentito applicarsî sulle guanole arlistiche uno schiaffo

SONOTO

per

guire

alcuni

essersi

« perniessan

siuderiti

mazia

i1

liano,

Zagabria

E

i

volgarità

rò

cele

giornali

degli

di ’ percuolere

croati

di

redar-

della

Dal-

parlavano

l'ita-

strillano

contro

a

studenti

che

unia...

sei pernmise-

gsloria

nazionale.;

non

Îo

Pur bisogna sanere che Mestrovia aveva ragione; perahè la forza dell’italiano — e lo dite l'Hrvat — «ha tale ascen. dente, che se noi non ci leveremo il vi-

'_4in

di

parlarlo

è

in breve verremo i confini... »

‘ Davanti

combatteremo.,

assorbiti

all'innegabile

anchae

oltra

ascendente,

al-

Sticea, Ragni, Chieco, il maggiore Arnatdo Cipolla 6 vari altri, 'Alla riunione aderirono Îl collega Raffaclilo Nardini, l’on. Bevione. il generile Robba. tutti degli alpini. Data lettura dello Statuto sociale e spie gati il'motivo e lo scopo dell’Associazione,

l'inestinguibile fascino della lingua italiana, che i eroati parlano a prefer enza della loro, si spiegano le gesla siazionalizzatrici tentale dai serbi sulla casta

giorno

vi, temano di cessere assimilati dalla stra vecchia e gloriosa ceivillà.

di

costituzione da

della

un

ordino del

Sezione

clhe

approvazioni

avrà luogo la seconda presso la sede del Club alla Sezione

pos

Le donne forinesi alle sorello- fiumane L'Alleanza nazionale femminile « Vittorio Veneto » lia redatto su elegante pergamena artisticamenta disegnata il' seguento nobilisardente

per

zZa

sopportare

per

la

malro

patria

ogni

più

attingeto

duro

1or-

cimenta,

sacrato il vostro diritto di ehiamarci” sorella," noi, donne di Torino, sorelle di feda, di

ardore,

<i

atfiore,

;:-ridin,nm:

|

« Benedsetta, erogiche, santo fiumane, sirmbolo dell'anutia italiana. vi alnumiriamo, vi invochiamo,

Tali

siamo

fervide

con

Vvoi

patriottiche

GOra

e sempre

parole

,

solidali

dello donne tommesi alle eroicho loro Srella di Fiurme recano dn noamoero grandis. simo di firme, La pergzamena verrà di que-

sti giorni

trasmessa

alla

‘ Corriere

è sulla chi-

na delle rinuncie, non ci meraviglieremo affalto se ra qualehe giuorno apprenueremo che l'ordine dei Imagnati di Salorno è diventata la volontà delle Supcriori autorità italiane. L’altro giorno un pantedesco ci OS5ervava con fare furbescamente bonario che paura

Piavs,

fertia nella feda incrollabile di vedere con-

legge al Governo

BOLZANO, 9, — Ci constaà ene avan{'ieri, quando gl'insegnanti d'ituliano si sono presentali nellao scuole tedesche di Salorno per impartire l insegunumento,

secondo

di

simo indirizzo alle donne di Fiume: b “A voi, donne fiumane, che nell’anelito

p_—

I magnati di Salorno dettano

reali condi «luscio di

e sÌ ricevono, dielro negolare Ticevula, n GauIlena Nazionale, Seala B, piano 2.. da

gene:

rale del Fascin è enpvoeata paer mercoledì {1 Ì.-crr,. allo 21. Vi sl tratterà parluveolarinente della posizione di ‘l'meste’e dell'I— G@

S,

re d questo

,

Nel Fascio

stria di frontè al compromesso

H.

della

Dalmazia.

- città

olocausto =.

svizzero

Essi,

che

Matricole

alpino in via Monte di Pietà 28. ove coloro

triestino

girali

micchiare

Ga

cho desiderano inscriversi sono rivolgersi.

L'assembtea

sinmo

della trinità. MMa 7non lo0'volevamo credere — dicevano i giornoali slavi — per malignità, per odio.

Martedì 17 corr. soduta degli alpini

—

ci

sinistra " per

Noi

pola

9. (F. 0

a

niziativa cho vi farà veramente onore. “ CI interessiamo per far sotioscrivére nei linuti del possibile dai nostri soci, a favo-

apposilo

una beéffa — vicne riconosciuto col nome di tnsosti lotta con le truppe serbe, riesco’ uu # infliggere a dqueste delle serie perdito, spesso dei battaglioni serbi venzono da no1 decimati e fatti prigionieri,

focolare,

Times

con tenerezzia d'umore, comoa un Tfesoro, un tostammonto di sangue, e li ridona alla grandezza della vittovia ». Le offerto peî ljinibi del Veneto e di Fiu-

sembra

—

montenegrino che

néstro

1-

striacu. Fi “ Lu Patria, che uon dimentica 1 suo1 aroi, prende questa generazione crescente

Serhta

lavo-

prendere

le cui madrei in gran parte sono morte di strazio e di fame sotto la dominazione au-

com-

i

La

ho

io vi

Ma

nel

di questo

ap-

1 sentimenti

gni colle, venità in loro soccorso | Sona poveri bimibi, figli di coloro the nella vita fecOro qui baluardo all'avanzatà remicà, e

mezzo, rauppre arte, ogni fin

ogni ‘oghi"

‘Monterieglo, ed operd seuntato dalla “forza, e

ziona

un'opéra

è

fatti,

di n

Stato,

fnspirato

pro

che

anche

1 vapporti

solamente

iltipazionti, Ancora un sacrmititio, uno sfor Z0 @ la loro casa sarà compiuota, « kratelli d'Ttalia, d'ogni’ spondà e d'o-

soldati

sucrifici, ciî permetliamo’! di — Come sjriegare, — idomaundaro, — che 1i Governo di Belgrado assorisce chie l'adattamento del Montenegro

l nuovo piuta ?

Lutti

# così

Santa verità che annienta la mernzogna dell’unità e trinità, nello stesso tempo, di popoli così diversi quali qli &.

se sinmialza ora maestoso l'edificio che è destinalo a vaccogliere, nulrite @ proteggere 1 diiecento bambini 1iinasti serza padre, senza tello e senza pane. Essi lo guardanog

- giorniu-

colpevoli

e fanciulii,

donne

e ln-

delioli

Ui detta, Ssezio-

nel sioruo della liberazione col pritmo palpila della vita nuova, è spuntato 1l fiore del-

S010

di

montenegrini,

di

Direttivo

& dichianmre

sotto

hanno

l'aniore

l'Europa mostra

uecmidono

nazionalità,

eccentinaia

vecchi,

mentre

facendo

vi

parola

e da Bota-

munizioni

queste

popoli,

‘àlla

iento

e

ancorà,

dquelle clrè oggi 1 suoi

e Bir-Bazar

»

vostro

mons, Saretta, il quale così descrive, domandando diuli per l'orfanotrofio per 1 BI gli dei cuduti in guerra: | « ra le rovine gucne di S, Donùà di Piave rasa dl suolo dulla furia della guerra —

e mua-

armi

fruncese,

bundiera

sotto

da

stessi.

Cormbattimernto» sospettà anche

—

rio che un anno

—

il

di Belgrado

rio di sgretolamento da purie nostra. Appena ci siamo liberati dai nemirci e}

invito

accogliumo)

l'Epoca

« Infelicoe stato! Por essere crealo abbiso. gnò di secolari fati ma che; per mettere În forse la suaà esistenza non gli sarà Necessai-

ciamo

lora dedicarono con qualche trettà per 1 birnbi dell'iuropa Centrale. S1 tratta della

Lecovich

dice

segue:

ed

A dimosirazione ingltre delle zioni del Veneto, è giunta al

della

son

stra

che

cos

na del regnò S. H., &. & Lo uwostra vita pubblica rovina e precipita verso l'abis- -

di-

ra dei piecoli. nosiri fratelli italmàini, 1antuîlu-o\'uu dulla sventura e tanto ditmernti-

so-

del controllo iniernuzionale o la cecità doVuta di eli dovrebbe controlluro ed ugiro, du'atto Thesi a questa purie trasporuino cot eamion,

real-

Ntg-

Arsisio

L'Epoca di Balgrado, da non confondersi con quella di Romoa. (Iraccia 1un quadro nerissinio della situazione inler:

no1-vi

gha

{rancese

proseguo

alla

che al Fascio è pervenuta da Sezione torinese dell'Assoczi-

« Ci teniamo

da

senza

richiallo

Pullunte

Busto

Autofagiz

ziono nazionale deî combattenti. “ ly! perfettamente mutile che

Proviamo

hen li provvedolientre noi com-

cgni

doveroso

di ‘l’orino,

er l « Fascio di combatlimento » — certi di adempiere ad un nostro Sacrosanto dÒ Vere.

110 la nostrà roeca fedele e clie rappresenta l'unica ragione dellù nostra resistanza, o0

Ma

patriottico,

seniva Îl Consiglio

Ci

banda

riuniti

Ja civiltà.

al’ascio di Combauttimento»

solidale Parto della

—

serbo?

e per

1L eitltadino

Lavorodi

E i feroci massimalisti si .accorderanno coi più [eroci minimuatlisti peg non perdaerlo.

e

ia patnmotticanente chiamato cittadini che intendono — con

sul

scjenza ci Suguerisce, vogliamo ‘com alLraettanta franchezza affemuaupae che l'e spulsione dal Partito di drilippa Turatf | sarebbe semplicenmente una enoprmità. Non sj caccià via un uomo che per 20 anni ha dato tutto se stesso alla cdusa del socialismo! 11 nostro Partito non può perdere un uomo come Iilippo Turati. n

T_CÈINO

pro

ginenti

qualao pericolo

tà è allo condizioni pietose in cui versa l'infanzia del Vengto devastato e di Jniume T1iostrà. Tale richiamo non è caduto nel vuoto, 8' assui sintomutica in proposito Ja pa-

aniore

assenite

sOCU al quali furono &itori 0 spettal dqualto Titengano uu|«-.° ia II mmate rdale inviato sarà restituo non afare Dena i.lVl‘iifi:s(!fl'llù @_ dovrà pervenite non biù con £g_rdg del 20 co;:'._ mese al— Coma E ndo nGria BIEEIÌ Briga ta Z NEA n E i i i

aspramente

—° non simaveva a

solifta

in

e

na sensibile prova di fraternità umana — concorrera a lenire i disagi causati dalla vittoriosa, dillia guelra cue 1| nosiro Paese gellorosarmiente bha combattuto in no-

trup-

coloro che hanno anpartonaia | framvieri veronesî tornano al lavoro allaA tutti Brigata Venezia (83

mesi di sciopero, i tramvieri veronesi, che — guidati dai « socialisti » confederali —

sì depreca una eventuaule esvpulsione di Turuati: ; « Detto quesio, così come la nostra ce

di segreto

La sottoscrizione

il Montenegro

'Etg aveva ragione, è l'avremmo abbraccia

— _i __

her la salute e Ja siourezza della patria, ha imbiancata l'intiera colonna! Quando ci sarà tolto l’infame bavaglio ?

di Fiume racuoil.:.u.j

Serbo,

che La sotto il braccio destro gli ordini e solto quello sinistro i contrordini.

fondamen- |sono certamente di completa vittoria per

nale intesa a valorizzare Nelle competizioni pacifiche della civiltà la. nazione ilaliana

parte,

potete

e

‘|con cui si vietava Lu cosaù sembra per avvenutu.

ro Ulfa stuazione, perchè come v una intima profonda coscienza di cittadino, ve n'è una al'trettanto intima © profonda di peri

chae voi

ia

dovuto subire durante c dopo la guerra parte ‘del governo c delle classi dirigenti ?

parlamentauri.

tono e per gli aln di bar ‘compiono: ‘interi villaggi | rola

sil

che

battiamo

tra ]e ma-

ÉE per yero — olia che ho lefto quell’ardine del giorgo — debbo richiamare la vostra

a questa

vi

URIESTE,

to — nan lo potevo comprendere nifestazioni di cagolsits,

Govermo

giustizia e di libertà trovò cco ed appozzgio nella nostra terra e nel CGUuorne del nostro po:

e

l'accenno alla mia adesione al Vostro articolo sull’innmortalità cagoiesca richiede un breve chiarimento, Nella mia letttra era premesso che non CONOscevo ancora l'o, d. g. dell'Unione Italiana de Lavoro, siccht — per' mio con-

stato

sostiene che i croatinon vanno

da

Caro Mlussolini,

perchè

FR

anahda

&l

Turaoti, alle Assisi del pari

tilo, sarad discusso, forse, prussitnmaniente, durante la sospensione dei Invori

giorno

Una leftera dell’arciprete di $.0onà di Piave

INorri s1 pice-

sicuri che iroverà eco colme ogni causa

chiarimento

E'amico Bassi ci n0i pubblichiamo :

che

pubblico

Echi deagli ultimi .sciopè-i*i

città

fedeltà

lutti 1 mezzi logistici che no di viveri e munizioni;

to

IL Consiglio Nazionale dei Fasci Ttaliani di Combuttimentio.

a-

Gherso

parla-

ogni

IL processo

de-

Di Dinmbi del Veneto e di Finme

vérità è se la Sernbia questa verita dovoss: confessaro, potroafibe provarlo col faltto ehe, malgrado le differenti condizioni nello qua-

Ua tlas-

e la con-

ciale.

anno

contro

reeclu-

diventa

stato

I Combattenti

sernna

C è ancona ul'’infalmna che 109 debpo denunciare, 1 serbi, ii sorprende nuo la inefficacia ] l

del Capitale»; si è pro-

cioè,

giurare

sembrra

mt-

che

gli era

ziativa fascista non ha tanto significato di sorda ostilità ad altra soittoscrizione j:1 l'avoro dei bimbi austriaci) quanto quello di

a

La bandiera

e che

guerra

più reazionaria e più oretina, ravvisando nell’ elogio d' annunziano chi sa dqua-

DA

Lurche contro i rumeni e gli albanesi. — Appunto, — risponde i] nostro Iriterioculore; — solio gente uguali o peggrori, Petnsato che i poveri montenegrini confmattono per difendere la loro libertà dquast Inermi,

ba-

la

gano

di questo

Combatti-

l'illusione

tazliata.

sull’ilalianità

Nitti

delîa

partito su un terreno di autentica dema-

di

Governo

tutta

che di tale sottoscrizione s1 è fatto iniziato:ra, pervengono molti plausi ed &pprovazioNI imsioma a numerose oblazioni, La imie

—

che i prestito non

miamo per Ul'Italia. Contemporaneamente

i

che

quei

del successo

terreno,

rovinare

venti

rivesta-

lproprj

& sanare

cedulo,

pera del nostro governo nella risoluzione dej problemi nazionali. E' convinio

uprchlu

Rossi a Lanzillo che ha fatto un esame della situazione politica, osserva che I ‘fasciemo non può subire gli stati d’ani-

a

politici.

movimen-

e socialista, quando

‘confederale

Ttaliani

pensiamo

tata la «uLeva

onniì

Trieste, Fiume e Zara. dfussolini, ‘dopé le dichiarazioni del rappresentante di Trieste crede che la nastra discussione dovrebbe conchiudersij in una condanna dei nostri uomini

e

ino beninteso carattere politica. Difende là legittimità dello sciopero dei ferrovie‘ri e vuole si aiuti da ripresa del sindacalismo.

di

mancuta

ta

gioni di opporiunità erede sia dovere de-

:ti

diffusa

di

:s]i amici della classe operaia additare ad essa i suoi errori tutte le volte che ne : ' commette. quei

è

malgrado

Fiume

Riferisce

questo è in mano dei ceti meno degni della borghesia, Del desto non comprende perchè i Fasci, che hanno compiti essen’ zialmente politici, si perdano in giudizi estranel alla politica. Pasclla — Poichè si è accennato à ra-

si aiulino

perchèé,

zione

ba mai solidarizzare con lo Stato, finchè

vuole

S

Fasci

del

fatta

di corruzione, che fanno veramente dire, Tutti i montenegrini che non

. IMostrutoso,

sure più radicali Simpongano. Inm altre Na2ioni è stata fatta o sta.per essere vo-

sulle Jacune del compromesso di Purigi.Per Iui la politica italianu Sembra vol-

di sentimento e di opportunità, con l'attezgiamento tenuto dui Tasci in questa circostanza, per quanto non approvi affaito lo sciopero dei ferrvovieri. Crede che dal punto di vistà sindacale non si debr

Mecheri

Trieste

driatico.

rimanervi.

c}el

come

la

consapevoli,

riserve

negativo

te attualmente

quelli che ora sî soltometltono ni voleri delle falle, e gli stessi operai giudiche1anno l'aepera aspra e risoluta dei Fasci ‘come lodevole e proficua, Marsich concorda pienamente con Mus&olini ed osserva àè Lanzillo che ci sono tuilora dei problemi nazionali ehe sono Approvà Ssenza e della C. E.

curattere

noì,

opera

aveva

che invano tonta di sottomnettera 1l popolo Montenegrino, usando forma di vrolctiza ]

peè serbe, — Quello

i

mento,

rivolgimento

a

per

ostile allo aspirazioni ed classo lavoratrice. Verrà

in cui

di un

(questio.

come 01 1] QQI

Vengonog saccheggiati e incendiati

disperda con una politica incertàa è 70v nosa il denaro consegnalogli dalla NaMà

esclusiva

caduti,

Nie del'diritto

manifesto

zione.

e la barbario subisce sotlo

Enzo Ferri,

— l'isponde il Lecovich, con accento di dolore e di sdegno. — E' 1a Serbia lulticial e;

barie

da

Solto la presidenza di Sommmovigo rel- diarie, la nominatività delle ricchezze e l sziornala di ieri si è affrontatà la di- a rapidità nella esecuzione di questi scussione sui problemi più - palpitanti provvedimenti., della nostra ipolitica estera. Sono in giuoco gli interessi della Na_ Dompieri di Trieste afferma che il | confine assegnato ull'Italia è disastroso zione e il' principio della giustizia so-

che sia illusorio ed

reuazionarismo,

redutto

| problemi della polifica estera scalteè o improduttive, industriali a fon:

di placare

impossibile — almeno per ora, :_:hnc_np finchè dura la sbornia" — ogni riavviciinamento. fDifende, {in seguito, {f 1fascisti dall’ac-

cusa

el deprimente

cu-

a

Scoaffidi

le violazione

è Un Vero vulcano per 1è contmue pattagiie clie Vi si. combat

e

manifesto

E'

lagne, Da un

il li-

enerqie

sue

le

tutte

sviluppare

1a stampa

dimenticato

ed

nel cvielo di Pisino (Istria).

La censura,

vengono inaltrattati, incarcerati ed anche bugnalati, quando non rrescono fuggire ad'a rifugiarsi nel groviglio delle loro Lion-

sull'in-|

abbassundo

fisca

1 rancori fierissimi che inconscviamente: 4 lavoratori nutrono per nol. ‘ Appunto perchè canosco Ja misura di

questi

assicuraziono

le aulleriori inanifestazioni delle organizzazZioni operaie allualmente esislenti, a sceconda delle varie continnenza imorali e polilichea,

schiettamente censuraio un suo movimento. Cita altre agzitazioni di elusse so0stenute apertumente dai lasci e dal Popoto: ausilio e consenso. che, natiural-

non

di

di uvor

dato

guerra

Pa-

esplicito il

lede

o

Ed infine dichiara che il Fascismo fisserdà | del patrimonio. il sun atteggiamento specifico di fronte alE questa una

rire- nemici dellà classe operaia, solg ipercliè abbjamu, per là prima voltà,

mente

legge

possa

—

‘llusoria

e quella della C. È. del Fascio Milanese. in là

di

e sulla vecchiaia.

crealrici in quanto sappia eleudrsi moralmMente c _ teciucanmente; elevamento ’ clhe” è altualmenie prepgiudicato dalla predicazione

so sulla nostràa azione politica il Consi wlHiorNazionaete-tra-il--dovero di-ratificare l'opera della €. ‘E. deji Fasci 6 meno Entrandòo fluo sfatare

brogetto

validilà

le

comples

più

da un giudizio

derntemente

tutela

dalla

operaià

del

uire a delerminare la tinnovazione nazionale; ' « Rigftenina però il eriterio fondumentale clie intanto l'azione sindacale — estesa anehe agli elementi del lavoro inlellettua-

Îl compito pniù arduo è quéilo di

svinculare

mddificazione

1a

combalti-

IPALIANI! IL VI Prestito Nazionale deve dure almile di età proposto altuulmento d 69 adniui, pla Nazione 25 1mniliardi. a 5i anni. ; E li dard. Si affrettino i ritardatari. « Conseyuentemente dichiara di riconoSì scuotano gli infingardì, scere l'officacia trasformuatrice della azione | Nai vigileremo perchè il governo non di classe allo scopo di contrib

per di-

italiana

politica

situazione

della

necessuria

peroràto

per

Soaffidi

è noto,

to al valora. Il Ferri gnissimo compagno.

dolorose e le ù ‘ mSuStoSE condizioni che possa mmaginare qualunque fantaisia umana. Mai al mondo un popolo

Der le pivendicazioni economiche

sporzrti.

Una

‘capi

— Ma, — domandiamo, — 6 questo operu flfr‘x ÎGnvemo serbo o di bande scrbe irrego-

interna-

he

. Un

f)

dei

omaggio

compromesso

niltiuno che

L'affidamento ulle slesse OT UnNizz azioni proletazie (elte ne siano degne mo| approva gqueslto 7ralinente e tecnicamente) dellu yestione di P Mussclini: indiistrie o servizi pubblici. e) La rapida @ completa sistemaziono | dei ferrovieri è di tulle le industrie dei tra-

{seguenti alla guerra sono passati in se“conda linea di fronte a quelli di politica inferna e sociale. Il fascismo non deve isterilirsi nellà valorizzazione di gesti cd _ affermazioni che appaiono retorici e che urtano con i sentimenti della maseFa un quadro gioranza dei cittadini.

uno”

domundato:

ropea& mostra

si, d {rattare questioni «dj ca "altere interna e d'organizzazione si leggo e si

d)

infatti, che i problemi con

Lecoviuh,

avevamo

ed ora decorato di tre medaglie d’argen-

montenegriniii che si trovala

Gli abliamo

inoltro

della

condanna' nel modo

compromesso

l'industria.

tere nazionale, ipreoecupazioni che in quest'ora non dominano la vita italiana.

Milo

subì lo violenze i nostro popolo serbo,

approva

mMento:

di fronte al movimento operaio

di carat-

Lo

umportuutissima

Roma da qualcheé giorno causa della suo Patrmu;

L nente : dirilti economici, politici, strategici |d'Italia e costituendo una vera resa d di| Pasella riassume l’atteggiamento nsseduta pomeridiana si è fissato screzione per la YVenezia Giulîia sunto dalla €. E. del €. C. dei Fasci Ita- piùNella ampiamente fl pensiero dei Hasci"di mazia rappresenta in particolare e la Dalliani di Combatlimento di fronte ai due un grave Comba ttimento: di fronte al movimento attentato alla vila economica; .ultimi ‘scioperi, quello ‘dei pestelesnatoÙ operai o caon l'approvazione della seguen‘nici e dei ferrovieri,- citando particolari deplora la palilica incoerente di supina ‘aspetti ed episndi che stabiliscono il ca- te mozione concordata da TFabbri, Rossi la meravigliosa vitloria delle nostre arnii; ‘rattere antinazionale e caotico di quel e Sommovigo. : dedizione del governo che Nha così prustrato Essa è del seguentae tenora: ‘movimento. Sull’opera dei dirigenti ilf deplora allresì la campagna dei rinunIEC C. nazionale dei Fasci di combat una parola dica si fascisimo è bene ciatari italiani che con il pretesto di com'Schietta di consenso o di sconféssione. limento sulla quistione dalla politica _ in- battére un presunto imperiali smo. italiano’ Parinacci illustra un particolare d spet- lerna e specia in ordine al valore da dare hanno valorizzal to le bramme del famelico alimo wmcn!a to dello sciopero dei ferrovieri che neloperaio: si richiama ‘mperialisino nanserbo; i proo |l'intenzione — dei membri “del C. ©. Dr: postulati del. Convegno di Firenze di- | invoca Vapplicazione immediat a cd cefl et;aAveva il precipuo obbietiivo di spazzare tetti a volere: liva del patto di Londra la quale non im‘i nuclei sindacali di opposizione. L’oraa) la sollecita promulgazionea di una \ morta come conseguenza la cessione di Fiuit0_rc che è un ferroviere afferma che lo legge della Stata ehe ‘Sciopero è stato il progatto dell'attuale lavoratori la giornatu sancisca pen tulli é me, Stato indipendente, agli jugo-slavi alegule di atto are di stranei al patto; infatuazione pseudo-rivoluzionaria che lavaro; À e tinmova ia più fervida espressione di ancora dominà la classe operaia. b) i minimi di nagae; solidarietà con d'Ainnunzio ai suoi legioLunzillo sostiene che i RFasci devono c) La partecipazione dei rappresentanti , dssumero nuri », : un atteggiamento di aperto ‘Consenso alle lotté della classe operalà, dei lavoratori al funzionamento tecnico del. Prima/ic il Consigli Nazional pas-

isenza

uapitano

deglit msomi

alla causa di Riume e di d'Annunzio :

dei postelegrafonicî. PI approvato all’unanimità, mono Lan. zillo e Sommovigo; astenulo Muarinelli.

— Intorco agli ultimi sciopet

questà

Il'capitano Milo Lecovich narra 19 attuali del Montenegro. Abbliamo avuto lu toriuna di tratlenorci

În difesa Sempre di Fiume

IL Consiglio

della C..E. del C, C. in data 20 gennai in merilo al movimento dei ferrovieri o e

Mari-

:

er-

In soeguito si mette in votazione il se.guente ordine del giorno: Il Comitato Nazionale ratifica l’o. d. q.

E. Ala-

Roma,

ne Montenegnmna, e l pubblico cretle: elie popolti Vinti e Minori, ingiustizia che offennello Stuto serbo-jugoslavo, l'unica questiono appassionante sia quoella relativà . Ade il sentimento di nazionalità creando un dl'lnpcu. è che essa accomuni 11 una solù fomte di nuove discordie, sî dichiura fapussione iptti i1 popoli riunuiti lo il &goVorevole alla revisioNe; i verno di Ùvlgt‘Îld'o.p fi»f-o…È|l»lu bf-’nt-}ff.lml-u°ff. « invila i dirigenti la politica estera a sta- Pubblico italidno” qualo è 1l vero alulo del Popolo mMontenegrino-in rapporvto al - domibilire relazioni diplomaliche ed economicha con tutti i governi (di fatto sorti dallo ‘n0 serbo ? —.Lo condizioni del nopolo mantenegrina s/acelo dell'impero czarista ». — lspondo comimosso il capit. Lecovich — SoNo le pmù

L'opera dolla C. E annrovata

Cre-

Fubbri

lioma, Gorrieri di Firenze; della ‘C. residenti in “Milano erano ipresenti

di questi

come

condizioni

la ripartizione delle colonie Na craato una plutocrazia di nazioni tincitrici contro i

siano stati erronei ed

impulsivi; il riconoscimento rori è un dovere per noi.

Basilio

Togliamo dall'Eca del Montenegro, che si

| pubblica in InLervistà :

Un appello al Paese per la “decima.. sui …“—…t:a.pitalÎi,, rici e quella vecchia che soffre le anticle nostalgie. , Bultufava — 1 fascisti che sono dcei problemisti, sono perfettamente a posto quando giudicano caso per caso i movimenti operai, Per lui è fuori dubbio che

‘Ncl numero di domenica

posto — dquinta colonna di quarta pagina — ad un oommosso saluto di Gabriele d'Annunzio alla memoria degli aviatori

sul Montenegro

importanti deliberazioni in materiadi politica interna ed estera

Come: àvevamo annunciato, - domenica + lunedì si è tenuto in Milunoil Consi= glio Nazionale dei Fasci Italiani i Combattimento. Ne nuovi, vasti ed eleganti

TIRO A SEGNO

aaa

sONo _ primiti-

e

cazzotti

Gli studenti matricolini di Pisa sona andali & Spezia perla tradizionale fesla goliardica delle matricole. 1 sacial pussi= sti li hanno provocati e sono valati pugni e legnate. Un noslro amico che ci dà queste notizie, aggiundge:

“ Caso curioso di due laureandi di leg20, Sonoramente picchiati dai dimos trani-' fi rossi e che appartenevano — ironia d_cllu vicende umane — proprio alla Sezione pisana del P, U. S. Del resto tale:

fatto potrebbe in certo modo servire qualcosa di buono, guello della conv a' er sione di due giovani, troppo ingen ui da boler credere che il rispetto delle spiMioni slano

ed una cerla educazione polit ica prerogzative della clhiesa rossa al-

la quale serve di vamzelo l’aopinione l'rotzki che le Uuniversità siano pernicio-4Ji se AI progresso umuano, per quanto Gsse siauno passati Caldara, Treves,

nardiì,

ece., che

fanogo

LUGANO,

tonnellate

9.

dei

—

{g.

nt).

ferrovieri

di carbone

- In

tedesco,

destina-

to all'Italia, sono rimaste ferme in Isvizzera. La direzione della ferrovia elettrica del Lotscheberg, ha chiesto telegraficamente alla direzione delle ferrovie Italiane di organizzare treni speciali VEer Îl trasporto di questo carbone che in-

gormbra

le stazioni

“Troppo confusionismo,,

seguito

più di 40.000

svizzere.

| II cambio porta alla rovina La grande fabbrica di conserve, già Becher-Maggetti situata a Minnosio sopra Locarno, ha dovuto sospendere i

da' Za-

il bello e il catti-

Carbone tedesco per l’Italia vo tempa nel grando Partito, » allo sciopero

no-

IL piano di rostituzione dei Sguiets ' escogitato daulla mente enciclopedicamente genialte dell'on. Bombuacci, non è daeslinatn a suscitare in seno al Partitone,

grandi

movimenti

d’ìdee.

Già,

‘Serrati,

lo _ ha stroncato, appellandolo UNAa « T masticatura», e poi, in reallà, nessu na sa niente di preciso in materiad. Lo confessa con molto candore e con encomiabile sincerità, il compagno C. Niccolini sulle colonne dell’Avanti!:

« Quel poco che risulta dalle disce ni nel Partito sul sistema dei Sovie ussiots, dei suoi lavori causa fallimento. Consigli di fabbr Pare che la fabbrica abbia concluso di dire, che esistica, d piena l'agione e confusionilempo fa grandi contratti con ditte zer- smo, pocra chiarezza troppo e poca pazienza' 4imaniche, quando jl marco aveva anco- studiare, di arrivare capire l’essenziara un discreto valore, non pensando che la delle varie rivoluzioni proletarie e del avrebbae subiio un tracollo enorme, Una loro organismi, ‘ moltitudine di operai resta senza lavoLa quistione ròo. L'impressione nel Ticino è enorme. zione proletaria dei Sovieia, della rivoluper tajuni dei nostri OZ LZEZIZ EO II CAO a eT compagni comincia ad ossere una ri|cerca alguanto rispetta ] hile, IL CONSOLIDATO 5 ° NETTO di una nuova « pieira filo ma inulile, sofale ».

è l’unico impiego consigliabile per

I VOSTRI RISPARMI ‘ SOTTOSCRIVETE!

Pccai

ptf:-ierz:a,

confusionismmo,

calurd » HNumero

poca

ma

chitarezza,

questa

due.

è la

trappa

«stron-

I fromboliere


D'ITATLTA

— 10 Febbraio 1920

ULTIME NOTIZIE e per tfelefono al “Popolo

d’italia,,)

‘ Quale politica?

SCiopero Nelle vetrerie {0Scane |

Nitti dinanzi al Senato

delle vetrerie che fino dal inovembre

ielefono ROMA,

al “Poypolo 9 nolte,

(G. B) = W discorso di don Pietvo Chi. , mienti, ministro della disorganizzazione ‘pastelegrafonica

non

ha

convinto

nessu-

Ino; nè i1 senatori clie brontolavano,

nè il

i pubblico delle btribune che rideva è nem-

‘mneno | ministri che ul banco del Gover‘no ascolluvano con aria lugubre è funeiraria.

‘

La verità è cle

questo

esimio

profes-

‘soro di - diritto è assolulamenta incompeltente per l'ullicio chea ebbe 11 torto di ac‘ cetta ra. In un primo tempo don Pielro Chi-

mienti

avova

riunità

una

imodestaà

pat-

tuglia parlumentare con svopo di fare \ ' Ì dell'opposizione n Nitti, maI poco‘ dopo, ‘ abbundonnayva i suoi dieci congiurati per | Passuro

nol

campo

nemico,

disertando

in

i pienoa regola per divontare ministro pre‘cisumento col governo Nitti, | II fatto è singolure, ameno e inverosi‘'mile, ma tuttavia è perfettumento vero. i lisso dà un'idea del malenstume puarla‘mientaro, della deondenzia politicn e deli ia supervalutazione dosgli incompetenti. Così è ehe l’on, Chimionti si è trovauto mi“ nistro del regno, l£ i contribuonti hanno pagato le spese, L’'illustre incompelonio, mantra pro‘nunciuva Îl suo discorso, sl rivolreva A isinistro e a destru nella ricerca alffannoisa di un applauso. Si agifava come un grosso pauppagallo sopra un piuolo, ma inessuno ha osalo solidurizzare con lui; ‘ nessun senualore; nessun ministro gli ha -olferto, al lermine del discorso, lu con‘suctudinaria streita di mano, Don Pietro Chimienti è certlamento un ministro che sa di cadavere, mn si trovei rà un competonte per lu successione? Se ‘ ne

può

dubitare,

duta

la

moentalità

pur-

lamontaristica di Nitti. il quaule domuni -può sorprendere l'Italia nominando ministro daelle Poste qualche altro esimio , incompetente che sino ad oggi abbia pencoluto tra l’opposizione d il ministerinlismo, per esempio, qualche on. Saulve‘mini. ' Il presidente del' Consiglio Nitti si è ‘levalo poer parlaure dopo il suo disarazia-

‘to

collega

con

l’evida'nta

proposito

‘contro la collettività. Torse

la tesi

nessunia

non

sanzione

erà

fu

sinvaera,

applicata

perchè

in

nessun

‘ caso @ per nessuna persona, nemmeno ‘contro i pochi caporioni di un moviment0 che non toceava la maggioranza,

,

L'on. Nitti ha

anche

sostennto che on-

cone fnare distinzione fra impiegati aed ilmpiegati dello Stuio, alcuni dei quali conpiono funzioni politiche, mentre altri lhianno mansioni semnplicemente amministrative. Uno sciopero di gunardie sarebbo “ delittuoso a differenza di uno sciopero idi operai dei tabacchi, ohe osercituno ‘una

funzione

puramente

industriale.

’ Per prevenira uno sciopero nei sorvizi pubblivci Nitti non ha sapulo indicare alcun sistema ed aleuna via.

L'arbitrato

suna

obbligatorio

sanzione

4l prollema

e

perciò

richiedarebbo

si

ritornerebhe

dall’inapplienlile articolo 56

che, tuttavia, ha sosienuto il presidente del Consiglio, rimane in pieno vigore! Secondo Nitti sìi deve formare una co‘scionza pubblica che esaerciti una funzione inibitoria contro gli scioperi ingiusti.dicabili od evitabili, ma tutto ciò signitica che il governo altuale è incapaca dj ogni soluzione, mMentre si possono ricor-

dare

gli esempi

del governo

inglese ehe

seppe superare l'arresto delle comunicazioni onganizzando un intenso servizio di automobili; del governo tadesco. elhe

ha orgunizzato la milizia tecenica per spez‘zaro gli scioperi

e del governo

vdi Lonin, che non ammette

comunista

gli scioperi.

‘ Secondoa il nostro personale avviso il ‘nostro governo anzichè rimoettorsi alla jncompetenza ed alla vigliaccheria di un qualsiasi parlamentare, potroebbe evitare gli sciopori con un comitato di compe:tanti e di delegati. Nitti ha avvertito che le difficoltà aumenteranno perchè l'America si _ disintewessa dell'Europa. Un tompo Nilti sosteJheva che occorreva rinunciaro a Fiume ‘per ottenere l'aiuto dell’onnipotente Wilson. Egli ha poi annunciato che si prevedono scioperi ecarboniferi e perciò nuoveè dirficoltà che richiameranno il pubblico n una maggioreo disciplina e & una più stretta economia.

In tema di disciplina possiamo rispondero che la più intensa cultura del sociù-

lismo è stata fatta provria dall’an, Nitti, prima, durante e dopo le elezioni, ner crearsi un’allvanza contro il ascisumo.

‘Ma principalmento è necessario ribattere

sul tema della « stampa gialla »Nitti è un forto tuminatore e, quando crede di avere afferrato qualcheè idea, 1a

ripete fino alla nausca.

Coslì egli è torna-

to su! tema della stampa gialla, che 8econdo lui, avrebbe la responsabilità de‘gli scioperi. ' Per ]a semplice vorità, favciamo con, statare che gli scioperi non furono incu-

bati

e provocati

giornali, sciopero.

tranno

dalla stampa.

T grandt

uno,

contra

furono

D'altra parte, tutti sanno

lo

che la stam-

ì‘ap'ocn;li_sse

ministero,

ul collo.

simile gente,

che

.

ha

il torto

qpredicessimo

diventassimo

Niîti

censura diremo naj quali sieno gonti di torbidi in Italia,

le Ssor-

Possinmon concludere cha dinanzi ni Sennto Nitti non ha indicato alcuna Lnen politica. Bgli vive alla giornula. Lo Stato continuerà ad andare avunti così

come una nave senzaà timone. Nell'ordine privato industriale

non

troverebbe

una

società

piano

d'azione,

così

come

senza

non

un

Sì

1i

trovaerebbo

una sociolà che avendo un bilancio, non diciamo di un miliaurdo, ma di sole dieci mila lire, oserebbe affidarla a-quall’amministratore che è l'on. Chimienti. Nonostante tutto, il Senato ha dato lTa sanatoria a Nilli, intendendo che la iscussiune sia semplicemente prorogatn, -

—

— -

—"—

M

__

__ _

_

Nitti partito per Londra “"ROMA, 9 natte. Slasera con il treno delle 22,30 è partito per Londra Îl Presidente del Consiglio on. Ni{li. —

—

@S

__

Il raid Roma-Tokio RONA, 9. 1 Caproni 600 HP, pilotato dai tenenti Sala e Rorrello, atterrò felicemento ulle ana 13 p'el giormo 7 correnteo noel' cumpo

di Sulonicco.

Tl viaggio

teneri

ci gelterebbe

le

-

di

verso

1l

braccia

_ Diremo che un po' di siallo esiste solo nei giornali foraggialti da Palazzo

'fbetergq

d'’Italia)

FIRENZE, 9 notte che gli dperai ausi/iari

Empoli

danni

gravissimi

l’abbandono

lavoro

da

del

siliari costringe

alla

parte

inazione

Impedisce

poichè

degli

che . con

il ge-|

mello moento

« Duilio », attualmente in presso le Officine Ansaldo

allestidi Ge-

nova,

costituirà

tonnellate.

‘1 piroscafi

1

piloti

Lelegrafarono

La presentazione del disegno di legge delle lî

N

otto

ore

ROMA, 9. prosentalo nlla Camera dall'on.

sfato.

Danto Ferraris ministro per l'industria, commercio e lJavoro il disegno di legge nhe fissa n durata massima normale della gior-

nata di lavoro ora settimanali

in 8 oro al giorno o in 48 di lavoro effettivo, I1 dise-

200 di lezzo olaborato riora del lnvoro nella sconso compraonda tutti lità

di

operni

o

di

dal Ginsiglio sunesessione da luglio coloro che in qua-

inpiegali

presiano

un

con

Popolo

la stipulaziaone

piscono

più

diji

dieci

k

po:

lire,

2.70;. ver

205

le

superiori,

per 1 ragazzi,

tronttivo > dal

qua natuna con esclusiono del Javora ljbero o di quello discontinuo e del lavono a do-

Bolscevismo

indusriali

Inicilio, Per lo

e comiierciali

azionda

la limitazione

agricolo

è

di qualuan-

preseritla

a otto ore dell’orario

cha

ai ta-

voro sìi _ applichi all’avventiziato ed in e liera al lavoro a salnlio, esclusi sino a nuo-

Va disposizione 1 contraiti di lavoro a com-- L'orario considerato dal disegno di logge

pantecipazione.

si _ viferisce al lavoro effettivo la cui determMinaziona è rinviata ai rezolamenti da e Imanarsi dai Minisieri dell'industria o dell'agrivoltura, udito il Comitfato nermanento del luvaro, e con ì quali verranno fissuta le modalità di applicazione de'la legge n

lelazione

allo vanme esiganze

dolla

{eonica.

industrialo e dall’economia agraria. Con clo {ml'n non bisogna orodere che jl disegno 91 logga sia foggiuto a somiglianza di alire leggi emanate recentomente all’estro elie, fissato i] principio dalla siornata lezalo di oLto ara, mnviano senz'aliro al regolamento ogni ulteriore delerminazione nel campo di applicazione del princinio stesso; ma d'altra

parteo

osso

sohiva

JI

disogno

sciplinare

l'encesso

opposto

di di-

conto

così

Niinytamentola niateria.

di

legga

iiepe

di

cilvastanze speciali di vario genere che non permettano l'applicazione rizida del prin-

cipio

della

otto

ara,

a

preveda

oha

n

vista

di particolari esigenza iconiclia 0 siagionali siano ammessi doi tompoeramenti nei senso di ripartiro l'oramo massimo normalo su poriodi ultrasettimanali purchè la durata inodia

del

lavoro

entro

determinati

.periodi

non eccveda quej limiti, Ne vasi poi di 1ievassità evidenta a di consenso da parta deRii

overai

interessati

alla giornata

normale

è

tol'orala

l'azziuntia

di lJavoro di un

paga

s

quella

di

lavoro

ordinario,

non

inferiore al 25 per conto, l'ale periodo supplementara di due oro pPuò essera sola superato in caso di fovza Maggioro o di un pericolo imminente e nan alivimenti evitabilo dello persone a della

produzione.

A

risolvero

eventuali

contro-

Versia che è da altendorsi sorgoranno dall'apnlicazione della leggo. è ohiamato, forma nostantiò la competenza del volloegio dei probiviri, il Comitato perimanente del Învoro cha Vvianea così ad essere myvestito di nna

sfora di nziono d'indole concviliativa la miale potrà dare ottimi risultati stante la comlosizione

goda

di

nresso

tfale consesso

gli onerai ed

e la fiducia

i datori

di

miglioramenti

{l'er

eha

la-

Voro, Spaciali disposizioni mMirano ad evifnre ai Jlavoratori un danno cconomicn, pire

sorivendo oha la. riduzione doegli orari in{rodotta dalla legza non muò imMporiare una

riduzione di stipandio o di salario e Tacondo salva le condizioni- di orario più favo-

vevoli che fossero sià vigenti o caoncordato in qualsiasi ramo di lavorn. Perchè poi non Vvengano alusele disposizioni

avranno

primo

SS

per

|

A)

clericale

assumorli

pner

un

lavoro

cha

aggiunto

a

senara

mastiera. -

di

quello

i

abituala

'

del

del-

làvoro

Simili

mo.

fatti

Poco

non

tempo

sono

fa,

ciso

di non

mandare

le olive ai frantoi.

Prostatite Restringzimento

E

metodi

sono

dekellati

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( Vila Pasquirolo

e

ii

$

s

ll

Presdente della Repubblica, Poinca= ré recandosi a Chalons, sur Maine ed, a E pernay . per consegnare alle due' città .la Croce di guema, ha sostato a Vienne Le

da

|} |É È

mania la completa esecuzione del trattato di pace da essa firmato, Attulmente questo trattato ratificato dalle potenze belligeranti è divenato oggetto di una singolare e inam- . missibi!'e _ disqussione. Ciò che è stato” fir- | imalo deve dssere sacto par tutti: vincitori c _ vinti. Noi non porteremo nell’applicazione delle clausole contiattuali alcun se-

rannon

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Braschi, ai quali Nitti fa lanciare con- e di lasciarle invece marcirein segno di sicale Rossini. 1umelie. non contro i petrolieri, Ma con- protesta contro ì prezzi stabiliti per la — __ e tro _ ‘Salandra, Sonnino e, ucconrendo, requisizione dell’olio, sperando di trarre DEFENDENTE DE AMICI, Gerente responsabile , che contro QOrlando. Ì din maggiore profitto dalle olive marcite. ‘Tipografia della STAMPA PERIODICA T servitori di Nii{i servono a tali bassi 'fale contegno rinrovevole avrà una scopì di bassissima politica, henchè in ripercussione-in tutta la Toscana. Via Tre Alb crghi N./28 - Milano -

CURA

o

cssere

possono

cartolina

HAvvisi

da

dini i figli del cantoe. Medoligo ex presidente dei congressi.

t

Cenrtesimi 30 la parola - \rinimo 10 parole

rappre sontanti dell’Ufficio cattolico l lavo: raò furono sequestrati in casa di conta-

i

FIRENZE, 9 noifle. Si ha da Pescia che i coltivatori di oliva della provinta di Lucca hanno de

alla

nuovi 'a. Bergna

sempro

contro assegno

in [rancobotli. N. B. — Gli Uffici sono

Cartucce - Polveri - Micce Capsule da mina

cattolice,

ù

AA

DE STE!ÈANIS ex delegaio fn[;'mnz=°1fl. investignziani

lJo quali gli imposoro di firmare nuovi cvontratti di affittanza. j 1l conte Morlani di frante ai'modi per suasivi di quella gente, vreso alle stret | to _ dovette firmare. ù Ma gli aggressorij vennero riconoselur ! Li © arnestati. Isssi sono i capilaera Gesti Gjovanni, Lamora Giovanni a gli ade: rventi all’ufficio del lJavoro Lamera Francesco, Bolotti Tsnia. Bertoli Carlo, Pus- l setti Angelo,” Pussetti Sante, < Pussetti Giovanni. :

proprio

di coltivatori di olive-:

{era,

LECCO

i propri fondi a Cortenova fu cincontla ; to da parecchio persone, capi le&a'e can:

simo vrescritto. Tala disposizione paròà non vriguarda gli 1mgqma_tx nè chi lavora per pronria vonto nè chi presta lavoro di divarso

antichi

a'IHalia)

BERGANMO, 9 notte, Un giornale di Bergamo ha “ notizia che il conte Morlani rocatosi a visitare: dell'ufficio

AOT

annunci

Gli

l

tadini

Milano — Spedizioni

a mezzn

Ditta PILONI BERNARDO

le

della legge & fatto divieto ai datori di lavoro di prolun- ‘ni da / intraprendene sono formmidabili. Esgaro l'orario normale, commettendo agli se non possono rimanere a nostro carico. onerai del lavoro a domicilio coma pura di Ja guerra ha condotto alla restaurazione

quello anteriormenta presiato a servizio 1 dltra azienda suneri l'orario normale Mus-

'

Gli

le

43

DELLA

CM

effetfore:

gonnaio.

telofonoa? Papolo

pe-

riodo straordinario o complementare che non deve però eccedara le due ora giormuaiora e cli sarà rimunoerato con'un aumento di

I

2.45;

1.70

}

Malattie Segrete

I h

per

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d|

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Castel Morrone,

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un .concor

2,30;

del-

i

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di,

TorinoÒ

queste

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AL

F. DAVICO

ra.i

donne 1,80; ner j ragazzi 1,50, ‘ : i Noegli stabilimenti di Alzano ‘e Berga: mo per le paghe inferiori alle dieci lire, due live; par cquelle superiori, ‘1-70; per |} le donne 1.30, per i rogugzzi 1:00. P

lavoro salanalo o sli?=l’llil'illt0 alle dipendenza e satto il voniraollo direito alirui in -

zienda

lire,

MelemalAltie della pelle dovute ad intossicazione intestinale — Prof. Dott. A

rr

stabilimenti un aumento

per gli uomini che ipercepiscono di 10 lire, di 2,50; per quelli che

jo racccoman

;

fG :

AVVISI EGONOMICI

d'Italla)

di

dato così riassunto: negli di Colusco è stato concesso

non.ha man-

ESA

BERGAMO, 9 motte: dai comentisti è stato con-

Lo scjopero clusno

al

:

che fanno parte alghe marine la composizione del Jubol.

La fine dello scionero telefono.

l’agar-agar

via

il'anno trasportare d00 passeggiari di classe di lusso, 300 di seconda clusse e 1800 di terza elasse, Si conta che il'«@ulio (Cesare » possa prendere servizio eniro il corrente anno, seguito a'breve distanza | dal « Duilio »,

(Per

A

fornisce À

il mare?

.

comu-

di tuppa è oltima e che l'accogienza Yinevuto dagli ufficiali greci e dalla colonia ituliana è stata improntata a grande cordialità.

Lîî?è°cmàrîoidî,

:i

stichezza abi

cato al suo effeu.oànlîîlilègl i-

'È",‘__ÈQL ANN I \|j# z ESE a '3-'-—5€5*"4‘5"“& SNErz a Cai CANO

E

:

S:

,à""' '"‘=:-.;à"’

a

a

x \è | M = bà y D e i RSA

a richiesta.

dei cementisti bergamaschi nicando ehe l'arganizzazione del eanipo

maltempo.

RA

Ji

piroscafl del mondo in servizio fra, l'Europa ed il Sud - America, svilupperà una valocità di venti nodi all'oraived ha lo seguoanti enratteristiche : lunghezza, 200 metri; Jarghezza 24; allezza 38; disloca-

27.000

e

- Campioni gratis

:

usatg_£:}]:

di

S

:

Gi

SI

l

g:e

II Jubol da

.

GENOVA,9.°

mento

Bologna

RE cidi Acidità

l

n telegrumma da New Castle on Tyns, |' pervenuto alla Navigazione Generale Italiana, annunzia cheo nel pomeriggio di sabalo, 7 corrente, è stuto felicemente va- }vato il grandioso transatlantico « Giulio

coppia

buona efficacia fa-- DI SLT :::r1;‘c;g s‘ègînparire idolorilungo k |& il tragitto del colon e special‘ menté all’angolo epatico. f : Prof. Dott. O. CANTELLI

-

Di

dimo-

cure, ha

altre

ad

belle

Emicrania

À

au-

le maestran-

maggiora

l'eccossiva corpulenza

ia

i

MEDICI

«Ho somministrato il Jubol a persona di mia famiglia in un caso di spasmo del colon che da lempo s'era mostrato ri-

Emorroidi

l varo di a grande transatlantito

la

‘ GIUDIZI

Vertigini.

di lavoro a vairie migliaia di operaie addette al rivostimento. N pao

T'ale piloscafo,

|

i i ’ ’S'tltighe'zza 3 Enterite P

|'

'

dell’intestino

d

ze da'le vetrerie © porterà' alla mancanza

Coasuro ».

l’Intestino

funzionale

dello

Camera del Lavoro di Firenze. Lo sciapero è esteso a tutlte le vetrarie toscane c se non.verrà composto: sollecita-

mente ' apportorà

la rieducazione

'Îv!tn l'Appendicite e l'Enterito f Guarisce lo Emorroidi

equiparazione de-’ic paglhie inyiuui gli stabilimonti della ‘Toscana, non avendo raggiunto l'accordo cogli industriali hanno proclamato lo sciopero, iniziandolb questa notte, Dalla vertenza 5ì è interessata, anche la

fu ostacolato dal

del-

ministeriale.

mondo,

ziani hanno dato armi nelle mani degli nnarchici... Scioochezze e falsità uso Pietraluta! Quando.non vi sarùà più la

è la distruzione

mon

T'Italia, ma

o { d'annun-

Una strana protesta

è altra

domani

che i patrioti

fini-

i petrolieri

Se noj

do intendere

ri-

facen-

il

Tl presidente del consiglio non si acca: nisce contro gli anarchici, ì comunisti, giornale

ha ' poui

all'impressionismo,

con-

rapporto.

essere

anche

ma

paese col qualo Nitti ha qualche

tro qualche

corso

AI ministro per l'industria è infina data facoltà di consentire derogha temporanee all'anplicazione della legge ner determina1a _ industrie, sentito il Comitato permanente del lavoro e col consenso delle organizzazioni onaraie. Le predaette dispasizioni dos vrabhero andara in vigore col primo mMaggio del corrento anno.

pa gialla non esiste in Italia, ma in America,

d’Italia,) -

ò nera, se più vi piace. Il presidento del consiglio

ha da

al Popolo

il s’òlò “che effettua

scorso anno avevano domandato migliora- ' monti morali ed economici, tra i quali il ricondscimento della' loro federazione e la |

altri tempi abbiano ricevuto foraggio anche da Salandro e da Orlando, Muesta, egregio Nitti, è la stampa gialla,

di

raddrizzare ]a barca ministerinle. Imn ioma di scilopero nei servizi pubblici egli ha sostenuto che il noto art. 66 com“ minante sanzioni penali in easo di ostru‘ zionismo o di abbandono di Invaro può ‘ essere applicato contro gli individui, non

Si

telefono

FISIOLOGICO

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LASSATIVO

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Nulla è doputo anticimatamente —.-:'-"-".'-"-"."-'h'ì'\-'."

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—

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IL POPOLO

aa i/ lala a

4


i

-

À

A.

$ &

É

i

Fondatore: BENITO MUSSOLINI

:

ABÈÎ:AnÎEM?Î'T…;…'

VII. - N. 26

_ è Anno

eSEZ EZA RDITA Un numero separato cent. 10 -'Arrgtrato cont. 20 RIVISTA

|—

- Milano, ‘Mercoledì 11 Febbraio

esce il 15 di 0g} mose

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annuo L.. I0

Un numero separato

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cumulativo

| L’ITALIA E | SUOI “SALVATORI,

7

FPREZZI

32

ento

—

L'immondo

senalore

prussiano

di To-

irino, bollato a sangue, con sentenza in‘ cancellabile del "Tribunale Militare di ‘ Portogruaro, come mentitore, ha com\ messo un’altra delle sue azioni malva-

i gie: ha deposto nel suo giornale un arti‘colo,

tutto

pervaso

di sordi

rancori,

tut-

‘to permeato di un pessimismo disperato ‘e vi ha posto sopra questo titolo allarmista: Salviamo UVIlalià’ Basta l'esordio

‘a dare un'idea della ignobile articolessa ‘frassatiana: | «Gli uomini che nel maggio del ’15 L_ha.n-no ‘ precipitato l'Italia nella guerra ‘europea possono essere contenti. 1] delit-

. to da essi compiuto producae ad uno ad (uno tutti i suoi effetti. Ingenuità sen-

zione, nella guerra civile. Articoli come quelli del senatore Frassati, non « salvano » l’Italia, la indeboliscono e la perdono, Insomma il quadro non è bello, ma nella tavolozza. dei pittori glalittiani non c'è che un colore: il nero. Il quadro che essi dipingono, non è che una enorme macchia d’inchiostro. La realtà è diver-

sa, fortunatamente

diversa.

E’ più com-

plessa. Non è monocroma. C’è il nero, ma c'è anche qualche linea di colore meno funereo. 11 deprezzamento della nostra valuta è un fatto spiacevole e dannoso: ma il prestito che va bene, può migliorare la situazione. Altre misure più radicali sono in cantiere. Ma, poichè a Torino non finisce e non comincia il mondo, vediamo clhe il deprezzamento della valuta è

suo

itiimentale, folle ambizione o venalità tur‘pe li- abbia spinti, mai fatto storico la :superato in catlastrofica grandezza il fatito cui essi hanno dato. l’abbrivo. 11 cam-

un fenomeno generale, che si verifica an-

‘ ne

che

‘kio con non

l'America a 400 e la svalutazio:

quasi

completa

è che

della

l’aspetto

nostra

più

moneta

recente

di quel-

in Francia e in Ingshilterra,

una costituzione

economica

paesi

Poichè tra sli uomini che precipitaro‘no l’Italia nella guerra ci siamo anche

valore

‘ noi — e co ne sloriamo — piantiamo-su‘ bito la nostra penna sul grugno porcino di questo spudorato, In pieno pre-

' stito nazionale, quest’articolo di Frassati i è un colpo sinistro vibrato all'Italia. Se

‘ jl cambio : un

coll’America è a quaitrocento,

articolo

‘ Stampa

coma

quello

’ apparso

lo portal a*500,

sulla

immediatamente.

: Che- figura ci fa l'ottimismo di Nitti cir’cale possibilità

della

nostra,

resurrezio-

ine.

grande

giornale

suona

quando

"campana

un

a morto

iProcgediamo anzitutto che

causa

la

sull'Italia?

con ordine. Contestiamo la guerra italiana: sia la

della crisi che il paese nostro

at-

iraversa. U signor Frassati- deve” dimo‘strarci

che

la neutralità

ci avrebbeo

ri-

sparmiato i guai attuali. Ma questa diimostrazione è impossibile, La Spagna

'che è rimasta neutrale e poteva rimaneira neutrale,

mentre

l’Italia non lo pote-

lva affatto, è oggi in condizioni assai più neuntralità

sarebbe

la tragedia

mendo

infinitamente

della

guérra.

—

slata

sia

non

che

Jità non poteva ‘specie in quello

ria tedesca

stata

quel

di

peggiore

della

tragedia

La

nostre.

delle:

critiche

meutra-

La

durare è im ogni caso — quasi certo di una vitto-

tre-

quale

dquale destino,

destino ci sarsbbe {occato? Rispon-

‘da, se lo può, Frassati. Ora, la crisi, non ‘è itfaliana soltanto; è europea; è mondiale, Gli stessi Stati Uniti, m1erado 5l

‘cambio favorevole del dollaro nei confronti della lira, attraversano una crisi spirituale

-'economica,

‘ma.

Ne]

‘zioni

sono

vecchio —

e politica:

acutiss!-

dire -—

sull'orlo

continente, tuttole Na-

per così

‘dell’abisso A& non soltanto l'Italia! Con

‘questo però che in nessuna nazione, nemmena in quell’Austria ridotta 4 tn mon.

‘cone meschino, ‘scita,

escono

senza

possibilità di rina-

articoli

così

lugubremente

ideprimenti lo spirito, come quello pubblicato dalla Stampa. Noi non siamo degli ottimisti alla Pangloss. Riconosciamo l’esistenza della cri-

‘sì e ne valutiamo tutta.da profondità. Sia-

‘mo disposti a lavorare con tutti gli Îta‘liani di buona volontà per arrivare il più presto possibile a un riassetto completo

‘della nostra vita nazionale.

Chi ci segue

‘sa che non abbiamo apriorismi e pregiu‘diziali: chi ci segue e conosce le manife-

sa ‘stazionii del nostro ‘pensiero politico, ‘anche collatorare a ‘che siamo disposti

con

avversari,

partiti o gruppi

Documenti

‘ri{ormatori.

del

[ognoso senatore

di Portogruaro,

internazionale

sarebbe

lira? A zero. La

socia]le

non

è in

sati? Gli stranieri, dagli svizzeri agli ainericani, ci giudicano molto meglio. Non ci guardano cogli occhiali affumicati, La stampa gialla, parla di un'’Italia perennemente sull’orlo dell’ablsso, ma la stanpa onesta di tutti i paesi vede le cose nella doro realtà, che non è così « tragica » è « irrepurabile » come Frassati fa credere, allo scopo di avere ragione, dop9

avere avuto torto. E in fin dei conti, que sto improvviso

« salvatore»

dell’Italia,

che cosa propone? Ha forse degli specitici miracolosi? Degli uomini ud lhoc2 Udite : i «Non una delle sventure e dei doluri che si sono verificati per effetto di I‘…1p@ll:;,

politica

sfuggi

all'a

nostra

pre2visione.

Non fu superiore intelligenza politica; era l’ardor di passione per il nostro pa se cho avremmo voluto salvare che ci da va lume a vedere è coragsgio a parlare. Ora da questa coscienza del dovere Sscmpre compiuto, da questa passione che ci ha angosciati per anni, in quqsta ultima ora della patria, prima che il mare si rinchiuda ad inghiottire la nave sbattqta, deriviamno la fonza per il nostro ultimo grido. E lo volgiamo a tutti, -ìgog-;hcsi e proletari, pur che siano cittadini italiani, pur che si sentano semplicemente uomini, perchè ci vogliano ascoltare. Persino coloro che- abbiamo combaituto

vogliamo

pregare.

ambizione

pidigia ma

che

di

Se non

]i mosse,

lucro

un

se

non

sentimento

solq

« L'on.

Nit-

parlamentari,

ha

partito. oltranzista

picchiare

come

turalmento lo inventa. _ Cosìl ha voluto, a proposito

della polt-

tica _ internazionale, ‘dipingere alla Camera un partito guerraiolo e provocato-

re il quale fantasia

non

e con

esiste se non

nella

ciù

di

coprire le mende rà, remissiva ed ogni

tollerabile

ha

creduto

sua

potero

della sua politica este utmiliante, al di là di misura.

‘In politica interna col discorso di iert al Senato il presidente del Consiglio 31

abbandoniamo

volontieri

non unirsi

agli

questo

brano

di

prosa,

la

aveva

La prima

pietra dell’edifi-

cio inal certo della pace.cecuropea, fu Teva{a precisamente da Giovanni Giolitti nel

{ jugoslavi

a

«dquella

uomini

che chiamano

]a nostra guerra nazionale « un delitto

»

ro non

ha cghe un rimedio:

dalla

vita

nalore inverosimili

di menzogne

e di favole,

1iso’lvere qualsiasi problema, di supera=l qualsiasi resistenzal. La sua energia imon consiste che nel lanciare da] banco

per-

l

chè gli doveva dare, come gli diede, il laticlavio 6 i milioni. . i i

i !ISSOIÎIH'

del'governo frasi ingiuste e scortesi a dei

—

l’azione

in

questo

costituirono

quindi

di assistenza

intervenuti

degli

assegni,

dei

problema

le

Comitato d’azione. Presidente del Comitato è stato elotto l'on. sen: Zippel; vice-presidenteil dott. Stenico; segretario il prof. KFiorio; Gas: siere il sig. Angeli. E' stato poi costituito un ufficio di segarelario, con sede presso la: L_m.f.io=ng _Trcntina, al cui ufficio i volontami reduri daldovranno recarsi per l'Estremo Oriente il disbrigo delle pratiche concernenti le

liquidazioni

feriali. l Non vi è

che

interessi

mini-

aleun

gsrande

disarmare

i rancori

fra i popoli.

D'ac-

cordo. Ecco perchè, ad esempio, noi siamo favorevoli alla revisione del Trattato

dî Versaglia e contrari alla richiesta del-

l’Intesa della consegna dei colpevoli. Bisogna,

sìi aggiunge,

disarmare i rancori

nell’interno delle singole nazioni. Benis-

simo! Ma per giungere a ciò, non bisogna

tese

rovine

della

anche

Pairia;

lui!

correnti

e patriottiche,

intellettuali

Vi

sono

nella

muova

partiti

di

masse:

il socialista

folico.

Ogni

studio

legislatura, ed

Nitti

dell’on.

due

il

catrivol-

è

to a propiziarsi quei due gruppi attraverz0 altalene,. equilibrio, concessioni, espedienti di ogni specie, é senza alcun pro:gramma, senza aleuna direttiva, senza alcuna grande idea.,. — a_ 4_

e_—

| massimalisti

di

reclamano

competenze ] Ì

aretini

l’espulsione

di Turati

e delle altre mobilitazione i ; : AREZZO 10. — La sezione socialista di cui il Comitato si è assunto l'incarico discudi curare l'’assegnazione ai volonturi te-|aretina, recentemente adunatasi, tendo del caso ‘Turati, dopo breve discusstè congedati. col Il Comitato curera anche l' a pprovazio- sione ha votato un ordine del giorno si reclama l'espulsione del vecchio ne di sussidi e la concessione di prestiti quale «Jeader» del socialismo italiano. ai reduci. come provvederà ad organiz] : o. d. g.CCè contenuta una Nello stesso che assistenza di forme quelle tutte zare reputerà utili ed opportune per facfl;turc deplorazione per la direzione del partito finora i varii infortuni che ha tollerato’ la ripresa delle normali attività ai vocaed exira-parlamentari parlamentari lJontari già rimpatriati e a coloro che pitati all’on. Turati. ! presto dovranno rimpatriare. E I e Ne t EEE

E SEA

ANL SEE NEA

_ — NE NE NI NE NANE SE NI NSI RE SEA NI RL SA RI NI SI SI SI NI SI SI SI SI SL RE NIIS

SLL SLLSe re

dica é manda» gli inierventisti

lizza, disperdore Je engrgio della ricostru, Cii

}

1)

Davidovich,

per lettera i ministri ingle-

" VIENNA,

Il

quindici

corrente

avirà

il

presidente

a

a

ha

avuto

luogo

a'

durava da oltre cinque anni, è terminalo. | In

conseguenza,

ho

un rappresentante

messaà

in

care

in una

flitto

mandato

i&

Berl‘um;

con la funzione di-in-;

vigore

di

che

questo

mi

sarà

data

trattato,

dato

prossima

e la Turchia.

Spero,

di comuni-

Per

la pace

quanto

com,

i-

delle

grundi

potenze

alleale

ed:

relativo all'Adriatico,

che è durato,

tanto a'lungo. Onde assicurare tutti i: benefici ed i vantaggi dellu pace e la: prosperità in Europa, è tuttavia necessario che siano ristabilite non soltanto, la,

10.

luogo

Voi

associate hanno avuto luogo recentemente a Londra e a Parigi. Queste riunioni' hanno reso più salde le oftime reluzioni: ià esistenti sron tutti i nostri alleati. Ho; fiducia cle in «queste conferenze inter-, vaerrà una soluzione definitiva (del con-/

paze,

ana

anche

la vita.

l'’Europa orientale che

queste

loro

‘completa

riguarda

vaste i

cilmente

Sa-

economica

e in Russia. regioni

non

daranno

collaborazione

prodotti

il costo

nel-,

Fintanto: per

indispensabili,

dell’ esistenza

la}

quanto

potrà

diffi-:

es!

sere ridotto, nè la prosperità generale del mondo potra essere ristabilita ». i

to, Major, ha elaborato' un progetto di costituzione federale. ‘l'ale pregetto però fu compilato soltanto a titolo privato. Nel preambolo di esso si dichiara cshe i ipaesi indipendenti ‘della - repubblicp, austriaca si uniscono in libero stato federale. La costituzione prevede la ereazione di due (Camere che costituiranno

là&

rivolto

sentanti

dellp;fu(g&[c_derazionm

ll Giappone riconosce

Wilson nel servizio militare obbligatorio NEW YOREK, 10. In una lettera ad un membro della; commissione dell’esercito della Camera: dei Rappresentanti, il presidente Wilson: ha dichiarato che i democraticagi non do-

vrebbero fare opposizione al progetto chae rende obbligatorio 1pf.*r{tutti para-; « : i i L l li renda

educazione che

militare.'

una:' al sServizio;

atti

PA

la Repubblica Georgiana

FRAMMENTI

PARIGI, 10. Il segretario generale della Conferenza della pace ha fatto comunicare al presidente della delegazione georgiana che

L'amico dei socialisti

il governo

giapponese

ha notificato

la sua

Amicizia:

adaesione al passo col qualè i governi italinno, britannico e francese _ hanno riconasciuto i] governo geoigi&hNo come. go-

verno di fatto.

parola

Millerand e Foch a Londra PARIGI, 10. Millorand sarà accompagnato nel suo viaggio à& Londra, dal maresciallo Foch e dal generale -Franchet d’Esperay, che saranno consultati e che dovranno dare il lora iparere sulla questione turca.

un

leggerniente

mento

Valcanicos

Taki-

drorhos dice che il deputato stesso è male _ informato perchè nessuno in Grecia

manifestato

simili

disposizioni.

lieta

parola.

E'

una

dà

il

di

una:

senso

pacchiano:

e

in

quel

mos

più' che mai il grasso e molle suo.

te, cedevole... Invero l’on. Nitti ha anche le caratlteristiche fisiche per essere l'uomo daj molti amici. Ma le sue ‘_nrg-ì

ATENE, 10. telegramma da Ro-

il giornale

che

gesto deve essersi fatto largo, concilian-

ma, secondo jl quale un deputato avrebbe detto alla Camera che una parta della stampa e l’opinione pubblica si è pronunciata apertamente a favore della

Jugoslavia,

una

labbra deve essersi allargalo e diffuso' fino a divenire (forse) un po' goffo e'

| gioci @ a quistione adriatita Commentaundo

é

cordiale

+

simpatica effusione. Vi figurate la faccia e il gesto di Francesco Saverio allorchè disse: « Torno a 7ipetere che pni, sento amico dei spocialisti? » IL furbesco. sorriso che abitualmente gli sta sulle.

SA

Il

_i

[erenze,

le sue

più

care

predilezioni, lel

sue più intime tenercezze sono per i so-! cialisti. Penchants è simpalie personali?.

Oppure

(oppure)

persegue

un

suo

politico

piano?

Egli

ha;

detlo

al

Senato:

«lo

spero

dil

anche

poler portare Sembrerebbe

di questa

quest'uomo

politico:

le masse verso lo Stato .: dunque cuitlehte lo scomlî

proclamatla amicizia

pei socia-

listi. E come potranno costoro accogliere l’amicizia di Nitti scoperto sotto di essa

quando avbbiano il tentativo di se-f

duzione?... Ma c'è tanta dolcezza'nel ce< dere,

10.

è stata

inaugurata

la

Socielà

del

reduci di guerta ilaliani residenti # Pari gi. Presiedeva l’ambasciatore italiano, con{e Bonin Longare. che aveva al suo flanco un calonneto francese ranpresentanle il Presidenta della Repubblica. Nel pubblico che affollava la sala vi crano molti mutilati ed ex combattenti italjiani e francesi. _ L'ambasciatore_ italiano ha pronunciato un discorso inneggiando ai combattenti ita-

liani che dopo aver YVinto in palria la grande battaglia, ritornano a Parigi per ripren-

dere

il loro fecondo

lavoro.

L'ambasciatore,

continuando il suo discorso in francese, ha detto che la guerra dalla quale siamo usci-

è

tanto

riposante

lasciatsi

(è

sedurre!

tanto

utile

Francesco

&

Sa-

transigenza si attenui, si pieghi, cada:;, un po' per spossatezza, un po' per lan-! guore, un po', appunto, per amicizia...

Intoni, intoni pure l’om Nilliil vieni meco per i socialisti, Ma non dimentichi che i ritorno delle masse allo Stato pnpresuppone che uno Stato ci sia, e che

.sia forte e vitale tanto

sentano {à

che le masse

il valore superiore

inderogabile.

venta dedizione:

nel

e la necessi-

AUrimenti

l'invito

e le malizie

del sedut-:

di-i

morala, storica.

tore possono apparire ingenuilà provm-.

ie l'Italia ernlrò in guerra rilevando che 1Ilalia sentì la voce dei fratelli ancora ge. uienti sotto il giozo straniero e quella del-

ciali, ottuse incomprensioni. C’è in tutta l'opera di governo dell’on. Nitti una de-

slenza.

quella che egli si auspica nei socialisti:.

ù è una

potente

lezione

di

‘ L'oràtore ha spiegalo la ragione per la quala sorella lalina minacciata nella sua Dopo

aver

ricordate

esi-

tutte le glorie

assate della fralellanza d'armi italo-francese, il conte Bonin Longare ha ricordato quelle recenti, i caduti francesi tuelli Ialiani in _ Franecla.

in

}talia &

Lopo l'ambasciatore ha parlato il pubblicista Pomè che ha glorificato la viltoria

bolesza attuale,

e non

eventuale come!

e le sue esibizioni di amicizia ne sono un:

segno.

Questa

debolezza fa sì che

l‘ami-i

cizia -dell’on. : Nitti' per i socialisti sigi

irrimediabilmente sterile: poichè non de-tente francese ha esaltato il valore degli termina un proficuo incrocio di atlività; di

Vitiariao

Véneto.

ex_combattenti

Quiritli

italiani.

um

_

ex

combat-.

UF

Tl gen. Cavallero ha invitato inflne gli' ex

combattenti ‘italiani. trovantisi -

2

i aÈtlfilàe-_a',…g alla... *

-

ministri,

Ù

guardà la pace con la Turchia, i nego=ziati sono già intavolati e saranno con-' dotti con ogni piremura. « Confereuze fra i minisiri @ i rappre-"

10.

PARIGI,

....... s

i

dei

con un

Parigi lo scambio delle ratifiche finfl.lì: del traitalo di pace con la Germania e: che lo stato di guerra con questa, ches:

l' Ungheria

Nel pran salone.del municipio delIV_ ciT-

e Ji ad-

riate occasioni durante il 1919, finchè il sostennero. Questo significa: riaccendere senatore Frassati non la smette con /la| —

l

ll presidente

notte.

della Società dei reduci di ouerra ifaliani verio pensa ecertto che anche i snciulislill siano suscetlibili di certi stati d'’animo; residenti a Parigi morbidi e crepuscolari in cui la loro in-

con

1e passioni, portare di nuovo le fazioniin

“’ultimatum,, BELGRADO,

ha informato

sono

volte)

Jiana, e agli uomini che la vollero e la biamo dimostrato coi fatti in molte sva-|

a

degli

10

il Parlamento

‘Tra l'altro il re ha detto': ' « E' con viva gratitudine che io So0n-: stato che dopo l’ultima volta in cui mii

vivamente

L’inaugurazione

popolari » ci infischiamo, e lo _ ab-

delle quali noi

sa-

Come a Jugoslavia continua a belfargi

—

posza da Cassandra iettatrice, eol facile dita alle « terribiti vendette senno del poi, il processo alla guerra ita. |

domande

LONDRA,

E' silato riaperto discorso del trono.

caricato di affari in quello Stato e r1-, ceverò presto un rappresentante tedesco. alla corte di Saint James. lo mi pro-;, ponzo di ratificare nei Llermini dovuti. i trattati di pace che sono stati firmati: con l’Austria è con la Bulgaria. Sarete' informati circa le proposte relative alla.

popolo greco augura soltanto di vedere risolta amichevolmente la questione adriatica fra i due Stati in modo da non lasciar strascichi e dispiaceri nell’arvenire.

smorfie e ghigno da Minosse furioso, « giubattere la strada del senatore Prussiano.

‘Non si può rifare, con gesto lugubre, con

venerdì.

ha

— la a lista

finnh’eg_i,

ripara-

nel

cioè per quelle che egli presume essera oramai la masgioranza nella Cumera e nel Paese. i

un

premi

gli

prima resistenze cambiò stile annacquando il famoso progetto finanziario. In tutti i campi della npoliticai l’on. Nitti ‘seguo lo stesso metodo della trattativa' privata con le forze organizzate che potrebbera ostacolargli la vermanenza al potere. La severità egli non la trova che per

radunato un &ruppo ne Trentina, SIO di cittadini per trattare di un’opera’i di assistenza da effettuore a favore dei Xeduci dall’Estremo Oriente, assolvendo coverso dquésti combattenti dovere un ì° hanno compiuto opera i quali trentini, doppiamente meritoria per 1 [talia. ennero fissaDopo ampia discussione, v che devono ii alcuni criteri di massima gli

e

liberamente

interventisti.

dei colpevoli » da cacciare al bando? Faccia i nomi. Ma metta i!l suo in prima fila. Perchè se c'è qualcuno che dovrebbe suicidairsi, anzi, affogare « carduccianamente » n°lla più fetente latrina d’Italia, questo qualcuno è pracisamente il senatore Frassati. Finchè egli, con gesto a sti- | le da necroforo, germme e piange sulla pre-

—

le

la Dieta federale. eletta a suffragio uniil cansiglio Huale il Presidente del Consiglio sia ca- versale ed _ ri ri tentò di'pste-dismenbris etalte: D aIl Presidente della Dieta 'Fe fare una ardita politica fiscale, ma alle

— per 1 volontari dell’Estremo Orient

suidare

parlano

mosthrano di non - posporre

hjazionali alle misere contingenze

Un Comitato di assistenza

campo;

che

siornali

i

megalo-

collaborazionedi sorta. Bisogna, sl dice,

sati ha dunque

Queste

esaminate

condario

Quanti sono? Quali sono? Il signor Fras-

cialisti ufficiali, non è possibile intesa o

dell'Austria.

ranno

altri

rubando la più idiota fraseologia ai s0

per

| bolscevizzanti 1a quale a sua volta & lisburgo la riunione dei rappresentanti ‘(dentica a quella verso l'alta banca ed i] dei Governi provinciali, iper discutere la questione della costituzione dell’Au1911, con quella guerra libica "che' il”se- | canitalismo. L’on. Nitti è organicamente incapace a sitrja. A _ questo scopo il segretario di StaErassati esaltò, aftraverso pumuli

far sparire

pubblica - gli

commissione

mica

verso

RiT IN Uii

Con

nella

zioni, la quale dovvebbe occuparsi della questione dei crediti a ]Junga scadenza e dej programma dj restaurazione econo-

la suu debolezza ver

ro

sibile tregua.

striaca

la Costituzione federale in Austria ? ti‘gli altri, ha il ‘diritto di speculare sul- [e fondamenta dello Stato, miotremmad

mania si accoppia all’impudenza. Per jeri. Ma con un uomo come il Frassati è salvare l’Italia, il senatore di Portogruauomini del sua calibro, non è pos-

con

Un discorso del re

equivale

che , non

in questo tentativo di salvazione ». In

i

Ma

oggi,

S8

Cannobio,

da

YPaolo

V":la

30

nome e un'anima,

iceri e non avrebbe avuto, se avesse Seguilo _ la politica suicida ‘consigliata dalla

vono far sacrifizio di sè. Sparendo dalla vita pubblica, ritirandosi in privato ad

sa o il' pretesto per.

a

‘anche capirlo.

ricordare,

ing-enup

toglieranno ad una grande classe la scu-

oche

la situazione.

di cause che

momento

di patria, oh! allora per la patria che di. cono di alnare e forse amano — prima che ai vendetta popolare passi terribile su loro — essi, in questa ora tragica, de-

pen-

ordinî

PARIGI, 10. La Conferenza degli ambascialori ha respinto come contrarie a] trattato di pace le domande della Germania e dell'Austria tendenti a conservare gli aeroplani per assicuraresjl servizio di-polizia aerea. La Conferenza ha in seguito ascoltato i ministri delle Finanze a dagli Approvvigionamenti dell’Austria. Il ministro austriaco delle Finanze ha esposto i desiderata del] suo governo ed ha reclamato prima della messa in vigore del trattato la creaziono di una sezione au-

la politica

cu-

purchè

giero politico. in questo agitato periodo, il lettore può trovarli nella terza pagina di questo stesso giornale nel numero di

scrive:

quale

quegli

degli ambasciatori

10 notte.

li spinse,

espiare! la loro colpa, ‘essi renderanno più agevole l’unione degli altri cittadini,

nostro

un

Telefono N. 8-73

più,

d’'Italia)

RONMA,

fu solo turpe!

ignominioso

carezzarono

calcoli

avere

(Tal. N. 9-93 - Interc. N. 8-17 - Tipografia N. 5422 - “UFFICIO DI PUBBLICITÀ

| lavori della Conferenza a riapertura del Pariamento indlese

su una testa di turco tanto per fare sontenti i socialisti, e siccome non c'è, nu-

noi sentiamo e il mondo sente che l'Italia è una' « entità » viva e presente della storia contemporanca, che l’Italia ha un

ma giù nel profondo, è tutto un ferni2nto. +

proromperedi vitalità. Tuito questo Jato della situazione, perchè sfugge al Frus.

in

AMMINISTRAZIONE

S DIREZIONE

{ribù frassatiana. La quale, meno di tut-

peéer un complesso

in questo

Italia

di forze, uno sbocciare di iniziative, ua

di

d'Italia

è

sc e francese che la Delegaàzione jugoslava a Parigi possiede istruzioni sufficienti lirci offosi nel’ pudore di statolatri di per rispondere a tutte lae. proposta e a [vonte all'acsilità nitt{ana. | tutt: i passi amichevoli delle Potenze per Per nol quello che {importa, sopratut- una soluzione della questione adrialica, lo, è la polltica estera e il programma nazionale che l’on. Nitti abbandona. ed & che in conseguenzaà le Potenze possono pvvilisce con trovpa facilità e che inveca rivolgersi da uvra innanzi alla delezazion6 stessa. Sembra dunque che il Governof vorremma vedere difeso con serenitA, ma con fermezza, come quello. .he no non risponderà da Belgrado all’uldecide veramente dell’avvenire del Paese. timo passo della Francia e dell’Inghill Se l’on. Nitli per raggiungere altri terra:. scopi di politica nazionale renutasso 0p—+— __ portuno di adottare nella politica 1nter na un metodo di accomodamento e di transazione cheo per altro non toccassa

ajtendono,

migliore nè peggiore che ‘quella di altri paesi. . IL movimento delle classi Javoratrici non è stato — nel complesso — in Italia più « distruttivo » di quel che non sja stato in Francia, in Inghilterra, o negli Stessi Stati Uniti. In questi ultimi mesi c'è stato un miglioramento nella situazione, cui fa riscontro una notevolao . iet{ifica di tiro » da parte degli olementi dil'ettivi del più numeroso e organizzato partito politico che conta l'Italia: il par-

nei gruppi dirigenti, nella casta politica,

governatira

riserva il diritto di r'ifiutare ritenosso di non acosttare,

al Popolo

e reazionario sul

le forze ricostruttive della

è inutile

la

tito socialista ufficiale. C'è una insufficienza o — anche — un disorientamento

bisegno

della Patria’italiana. Oggi, malgrado 1a crisi che ci travaglia, le delusioni che i

LST

situazione

Giornale

i, per i suoj

nol

a qual

discesa

Tassa

Ma per salvare l'Italia, .non bisogna: Interna alla responsabilità ed aj gusti cominciare coll’avvilire la ‘vittoria, col- dell’on. Nitti, Egli ha il dovere di prel'ordine soaiale nel modo che l'imprecare e sputare su quella clr‘o‘; sta- servare veputerà più acconelo ed oramai l'auto: ta la passione eroica, il doloroso calvario ‘ rità dello Stato ha subito tante lesioni e la prova di maturità e di superazione “-hl‘, non saremo [‘C!‘l€ll'l][‘l'll@ noi a sen-

formidabil-

metrnte solida;, nei vonfronti della nostra, mentre nelle nazioni vinte, il marco e la corona valgono zero. Se invece di vincere avessimo perduto la guerra, sa dirci il

II

1920

punti (larghesia di una— L, 3 — Avviei financgiari, convocari oni a resoonmaca eco, L 6 — Avvisi noerologiai L, 2.

vita nazionale. Abbiamo urna fede indo- è divertito ad inventare ‘non sappiamo mabile nell’avvenirve del' popolo italiano, quale partito retrivo che lo spingerebbe 2 non sappiamo quali avventure repros: malgrado Nitli, e i fenomeni di ‘tristi+ Sive ed in qjuesta maniera egli ha fatto zia, morale che' hanno accompagnatd il passare f suol metodi blandi ed acco modantij verso i nemici dello Stato, Ma suo sgoYerno, | :

di

l’unico fatto. Ma non dl’ultimo purtropi,pp. Lai corsa continua e la, concatena= ‘ zione degli avvenimenti si salda con logi"ca fatale. Di colpa in colpa, di errore in arrora. sempre più forte, sempre più siù ‘per la china spaventosa ».

ai

insindaconbile

(Per telefono

noi non disarmiamo. ! Da qualche tempno noi ci ‘siamo dati — anima e como — all’attuazione di un programma di ricostruzione nazionale, La nostra attività politica si orienta — Ogdi — verso questi obiettivi. La nostra Opera vuol essere una rassegna e uno stis:

di tutte

ciudizio

:=‘.

a quario di linta UT

La testa di turco

vica, noi non molliamo, noi non cediamo,

molo

anticipato

L'Amministrarnione

L :I

Risposta a Frassati :

INSERZIONI

ÙA i ocommerciali di assamblee, piccola

oconti

l—

DELLE

n

-

aa

=

nn ia i

nella- sala.

a gridaro viva l’esercito e viva l’Italia. Tutli Sì sono alzati acclamando. ‘La solenne cerimontia si è chiusa' con' Un discorsa dell’ingegper Triaca, presidente dei , reducl.

- i

h?'g

w e 4è

n.l..«.‘ à..n-

ma

consistein una

dedizione

unilatera-

le, in un -esibizionismo passivo. Quanta: sciocchezza

e quanta illusione! E quanto:

schifo, amche,


S S E " O N A L I M I D ANO LA CRONACA IL POPOLO

D'ITALIA

— i1 Febbraio 192)

45_ _ Îr ia e SLE ] :=33:3= j SA0 >

Uafie Rist nrante

onatle e gote diloont

snfierto nemi n

lbnta.

e lo

in fatti

che con

almzm

dcll invasione

Per i bimbi di Fiume

Ch perciò era ufg'cnlc provvedere, e più le pa.rolc,

a sottrarre

tanti

bambini da una vita di patimenti e salvarli, da cerla morte. L'on., Loero, facendo presente che Bolo: invaso — Lo soiopera lavoranti hnrhin- igna in questi. giorni fanto nobilmente ri: spondeva . all'appello per le _ sottoscrizioni ri — 11 nuovo patto nnlnnloo. per 2 Prestito Nazionale, sì augurò che al-

a

Gomizio pro Fiume — Anuor'a ahiacchiore snulalifitu — Por i hambini dolle terr4

BOLOL.I\A

10 —

Maul.m 1l cuullam-

l'trottanto

che

della

economua.

nazionale;

mentre

là

questione di Fiume — 1nsopprnmmte perchiè conseguernte alla rnatura delle cose — hà precipitato nel ridicolo e nell mfamia A

diplomazia

estera e quella nostrana; men-

1w0 i soviettisti, è scudenza fissa e a tempo perso, continuano, come vedrenio pa sollu, a Uelie Chuauciiere, Une lESSuuo pPIùÙ prende sul semo — nemmeno la guitr

Eruvosi

chiamata

Corrieri

a

soppiantare

d 1 Di&

tutti

A Vanti

i

CSSETSI

l

tanta

irreligiosità,

è

procoi

siabiliti

l’entrata tauunità

n di

Ancoraà

una

guerra liume,

o diftise

Prose

la

parola

il prof,

Giubani,

lm

mevocò

con

dccernto

golmuTmosso . Numerosi

provanti

la grando

ni,

là

loro

decvisa

volonta

di

essura

urn-

Ancora

una

volta!

Ateminisse

Norrel,

me.

è

(.'|ìlh(ìl'll

minissu rebbao

juvabit,

a

venti

Intanto

lipo,

se

gli

del'

10

sU

Ch1 ristamperà votato

ua…hsla

tutto

fresco

miero

freaaò,

Bolognese?

der So-

vrà

ottenuto

quoella

larga

conquista

politioa

generalo...

Parfettamenta d’accorda! Prima 12 cMulm comunali, così somo sono stato lifsciate 11

bere dai fetenti borghesi; poi la predicaziola

etezioni

generali

polmmohe:

por

per po

l'alezione

comunaloe: infiti@ tutti

è finita,

e

Paglhaccio

eredita

da

Pantalone, E l programma di costituizione del soviet ti dell'on. (onorevole) FMombarcci? E la rivoluzionea? La rivoluzione non si può fare, parcht

11 proletamato non è ATobia dutorizzato a nebitamaente valersi delle elezioni ammini. stcabiva, l'Italim, Na, allora, perchè Malmenano

se tutta

bisogna

clhe

apparisca

che

tu

non

babb@o.

bisogna

che

sei d'accordo con quct:hl rivoluzione, rmm tulia l'Italia vuola e npretende, mtuon

nÌ

qualohe

che al-

i mMenon spaventino 1 pvîì, prérchè 1 Nieno abhiano i] destro di dominare i niù, corn la scusa che i piùt non hanno riconosoluto 11 valore dei meno e la loro fatalità di ascan-

a darè

politica,

g

in

opera

quella pi

a

parola

contludo

a quelli

oducazione

quetla'

alynittauziono

"azione

morale

amministrativa

a

e

è

md&pmmb:m alla realizzazione deél postula. li finali del socialismo ! edano adinque, 1 confratelli francest, che 1n Italia non V'è lo stato d'assedio; ché

tutti î fanti @ tutti 1 cavalleri sono

gn,a.bi

iN

caseoma

a

consumara

1l

conse-

rancio

raccolti

|

borghesi,

rontralto:

se chiamali

per motivo

__

Bonomi,

di

prof. Goidaniele,

Îeomm

PFerrari

dell'Università,

provvcd::ort:

cd il

agli

studi ;

ifra i consiglieri la contessa

Isolani,

_ Cavazza dell'Ufficio Ncihzic

i! prof. Pun-

che

aveva

acgettato

di rappre:

parte veramente umana è più gentile. Di ciò i Fasci di Combattimento sono

altamente grati al galantuomo ed al pro. fessionistu svomparso, e salulano con rispelto e devozione la sua salma che scen-

de

alle

riunione

:

C

la necessità

i bambini

—

ade. |}

cioè

dì

soffe-

Salta

il tilolo

« T bambini

fumani

in

°

per

escnpio

ltalia » il giornale « 1U Popolo » serive: La generosà Milano si prepara ad ac-

cogliere

i 250

bambini

famiglie

più

povaero.

di Fiume,

tra

lo

Saranno accoglienze veramento care, fraterne, commoventi, La gentilezza italiana, che bha ricevuto con tanta bontà 1 qumdlcnml& bambini \tf.'llll@‘—-l, INOstrarà il suo gran cuore verso i derelitti fraielli di Fiumoe, di FEiume bloccata e impoverita, bisognosa più di qunlunque altra

città

di

conforto

e

di

sollievo.

della

lerra,

—

di Pavia

gazzi,

bisognevoli

di

curò dovranno essere Tespinti. Anche stavolta però, a controbattere

Purlroppo

il

benefico stri

effetto

fratelli,

*si

i meno

della

fa

generosità

sentive

il

—

«“che

00

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delfia.

Trinidal,

Barbados,

Cohumbia,

Puoerto

racao;

Oallao, Gnayaquil, Antofaugasta quiquo,

Ve

Guayra,

;

Cu

‘Tenerif.

Barcellona,

Marsiglia,

per

‘e)

fa,

(La

BOLOCNA

- Vap.

190

Fobbraio

e PACIFICO

AMERICA

| pel CENTRO 15.

f

]:1‘;:!L:'Mgupulz

La

‘Colon-BalbLoae,

1

Arica,. Mollendo, © Valpa raiso.

pel SUD-AMERICA

a7 Febbraio 1920 - Vap. per

Barcellona

Janeiro,

INDIANA

(eventuale),

Santos,

(N,

G.

Dakar,

Montevideo

e

1) R.m\

Buenos

Aires,

—

PER

—

INFORMAZIONI

rivolgersi agli Uftici delle Socletà nelle principali cià d'yalia, oppura a Mtìme u.ll'…-

SE

M

;

LIQUORE FIUME!

BANCA MILANO !

della Fabbrica biquori — |

‘S NAZIONALE

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CORSICO Mimqo_

ane

Ceriuni, per esempio, non si sono ver. gognati di intimorire le donnette, facen: do dei Lristi nresagn sulla sorte dei bam:

—

—

bero davvero

trattati coma

o

senza

Santino

‘escono dalla Confederazione Gen. del Lavoro quel senso di ume

che l'associazione pompieristica debba | E ‘ |eonsiderarsì anolitica, pur stretta în fe-| 11

gravi

dìxll& Cenlùtìaranùme Generale.del Lavoro. | Questa deliberazione dimosira la ma.

: 1umtà. ;pulmea. del ?lpn.pnatl anconetani, | L)

LI

.

F

a)

>hq

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di’eminenti

Milano, 10 l‘ohbm 0 Cnnhmm lnumenîn. Nell'odierna riunio ne I-T“E’t_tlilr"lml‘mlu uotevole terreno tulli i Banocari ed i Saccariferi. le Fiat da 405 a

npietà.

-:nstume

Cappoelletti,

Borsa

burbero hnofioo del Goldoni © ultr,l if

deromonu di classe, ha deciso il distacco] 1?îîu ‘&mmu

smlu—tu.nh

e ricoveralo all’Ospedale Maggiore in condizioni dispernte, avando riportato oltre a

Non merita rlguard* «i tenta dî farid 1 pompieri di Ancona| ricambiare con diffidenza più stolida I| denunciati

l’apposgio

Lambrusco, 11 quale non av L.lìl"lO trovalo posto nell'interno della Yeltura. sì era fermato sulla piattaforma. Fu trasportato a Milano

gra-

cidare della malignità croata che cerca in ogni modo di diffamare la buana iniziativa e di insinuare il veleno del dubbio .{1(5H‘ animo ‘jingenuo delle mostre popo-

ricchi

Da un treno in oorsa, sulla linea Milano-Como, nei prèssì della stazione di Mariano, precipitava l'altra sera il fornaciaio

dei no-

rauco

e

— E nn

vase, prospettà con || ANCONA, 10. - {f mi), — 1l corpo dei il Comitato milanese a venire m soccorsa g nostri bambini. : dolorosissime ‘condi: pompieri della nostra città, considerando dei | Bw:3 detti bm:ùbmî

—

assicurato

sonalità

— No stevo fidàr — dicono questi ndmPAVIA, 10 — 11 Comitato studenti mitori dell’Italia — i putèi chissà dove il litari si riunì per protestara l'abolizione va a finir... del decreto ministeriale del 26 ottobre 1919, E le donnette ascoltano, incantato - e | Ca qualcuna ù credula che bevae le in baso alle leggi di retroattività. Parlò Natali. che propose di inviare un fandonie... Codesti sennnntòn di cattiveria àndrebm‘em.'otiale‘ a $. E. Baccelli. .

di

thl:fl iì{ntt. S:rrum… della commissione re

_]

Gli studenti

esposto in suocinto quanto ed egregiamente aveva

in una precededente

perenne

onoranze. __

alizi 1 sen, Tanari per l’azione civile, ’\:’ ‘molte altre autorevoli persone, ed insìeime un nuc'eo di signorine e di giovanatti, _ che. formano laysu-t: altiva e fattiva per : " Pn;:d_q ico e santo,

.MW

quiete

dei Fasci, gli avvocati Sarfatti e Lanzillo, Una nosira rappresentanza parteciperà

pres:—

. tace, Rettore dell'Università, l’'avv. De Cin-

Loerg, amente

nella

Domani a Lodi avranno luogo i funerali. Hanno inviato telegramimi il C. C.

‘dente per le terre redente, la' contessa Lina

‘ que par .i combattenti, il tenente Costa rr w-mufiqla.ti, il senatore gen. Barbieri per jl sen, Dall’Olio per diversi so-

bissi chiedere

inappantabile

——v

si occupa spesso e volontieri dî cose inuLill, tuon sa provvedere alla tuteta dell’incolumità della gente, alla mia provvedo ig. 17 se dî soltte, rincasando, mi Mmovassi di fronte un individuo e mi sen-

ormai

$.

Sappiamo che è assai viva.l'aspettazione nelle famiglie della nostra città, sione —pmvnle qualità professionali uni- comae pure è sinceramente sontita la f*‘m.— te ad un disinteresse ben raro aiî nostri|titudine per la generosa iniziativa de] . Draccordo per il presenta a mMalgrauo giorni, ad nlto putriottismo e ad infini Comitato milanese dei combattenti. ‘del l.enam:;ma d'iccordo paer l’avvenire, a L'assistenza pubblica ha un bel da imalgrado della forghesia e del governo.... ta bontà d'animo. T nostri arrestati furono assistiti da faro per accontentare tutte le mammae lui con premure di mnu.o non solo noella che voglion mandare il loro figsliuoletto ia a .' În un locale dell’Ufficio notizie si è riu- parte legale, ma anche in ciò che era la in Ttalia. 1l numero è limitato a 250 rà

i

Servizio

e _@flgno.

PIUME,

dellu Deputazione

sentare é difendere gli imputati per tut i sli atti della Iunga procedura. Paolo Bonami dimostrò in iale acca-

cheroni, u non a preparare pattugliao oe nel domure 1 mvaltosi; vedinio Lutu lbuon1 dlleati che in Ttalia, per forvuna de li ituliani e det socialismio, siamo ancaora tutti u*necm*do

inîto il Comitato ‘Eseautivo per soecorrere j .lbambma sofferenti dello terre già invase. : Venne eletto presidenie l’onorevole AtLocro già deputato di Pieve di Cadore ’u nsldentn a Bologna; a Vvice presidonti il iconte Cavazza, ex deputato di Bologna;

RITROVO INDUSTRIALI E COMMERGIANTI COLAZIONI e PRANZI

consegnure

— F'orse avresti fatto altrettanto.... — Ah, no! Se il questore di Milano, che

Ve-

Îl commento di un giornale fiumano

—

rovinciale di Milano, IL dolorosa conflittà del 13 novembra scorsa e l'arresto di cinquanta fascisti rese necessari cordiali rapporti fra «eli avvocati nominati dal Fascio di combattimento, Sarfatti e Lanzillo e l’avv.

a

che

ieri

di tutta la provin-

Èl'm-incinlo e membro

coll'invito tecnica

sono

LODI, 10, — E' morio, dopo breve malattia, l’avv. Puolo Bonomi, consigliere

EI d

si

volle

LEPETIT FARMACEUTICI - Milano

_A Milano — ovo ni oaloola giungeranno

saranno

La morte dell’avv. Bonomi

E la Repuhbblica? e il socialismo? La Re ubblica Sociale verrà egualmMente, per quel. speranza di oui sì è dianzi narrato....

i

Musicalo

—

sione,

L'o,

Licoo

non

à», estrarrei di tasca la rivoltella invene dell'orologio e sparereiì. Poi direî: la una- E se il colpo jfallisse, ne sparernei altro; le due! 17 se il secondo non fosdomenica_nel pompriggio — ne verranno un $2,.. coNnte voTrei Î0, ne farf'n\\,f'rmire un ospitati duccentoninquanta, distribuiti a altro ancora: le tre! Alle tre... il-tapinacura del anmitalo-. in fnmiglie privnte tore sarebbe lontano o u r£ormunbbc » ai miei piedi! — Questo faresti? bamblno. dovramm, entro nggicamum— Questo. E non lo {arei — bada — per caro Îl loro nome ed mdurlzzo.premsn alla n portafogli ohe tu sai in quali condizio. ni sia; lo fimei per dare una lezione di sede del Fascio, Via Monte d| Pietà, 21; ladri edwun esempio alla gente per bene... Came te! Golororohe r noni postona, fan olò. Pox ra —— Seil questore di Milano — riprese il gioni vario, e vogliono tuttavia dar prova milo amico — non sa a non può qgarantire sicurezza n cambi nome.... di oonsanso alli'iniziativa, possono inviaro ladalla «upubblica medesima e permetta che il pubbliil_loro_contributo finanziario presso la CO SÙ a assicuri s da sè. Tu dovresti proi porre la costituzione di comitati di sastossa sode, Ù lute pubblica composti ii cittadini d’onmi _ Loe ditto ohe volossero poi provvedere classe, provatamente onesti e coraggiosi. Intanto cle la questura è impegnata nei alla. vostiziono dei piecoli ospiti, possono conmbattimenti notturni che si suolgono inviaro _ indumonti e socarpe, oggetti di la-| alli scati merci e che sembrano fatti apna od altro presso il Comitato Fomminile posta per far svaligiare è lreni e per'non «dpro Fiume d’Italia», Via Pace 17, pres- colpire i tadri, i cittadini deiî comitati vhe | ho delto potrebbero vegliane nella città. Clhe ne pensi? s0 Signora Pasini. — L'idea è buona, anvico. Ma c'è un

V'inizia-

stessi

perchè

|

Casa di prgr_n-o ordine, ampliata ' e rimessa completamente a nuovo

la energia è seppe salvare, probvabilmenfe Mon aveva in lasca una rivoltella. Se l'aveva ha fatto male a non adoperarla.

|p:acoh

tra Trieste,

pugni

KOCH

| D@MANMIE INOSTRI PRODOTTI PRESSO TUTTLI OROGHIERI e CAZO LA

questa è la rivoluzione?

Perchè

i IJanvoranti

rona

distribuiti

a

della gioventù

pai le alezioni amnini1 miassimi fovel del mas-

simalismo ricoperti di cariche pubbliohe; ed infine, ed ainfine.... IL turno dei nomi è completo: habemus Pontificem. lo sono U scitò di ]à péerchè ci voleva slar i: o 1n cvommiedia

Essj saranno

quardia, e pre-

Maestro

GUGLIELMO

il porntafogli che seppe difendere con tan-

ospiti.

af-

nel cuore della

città, dove non

dal

allo sfomaca

Con«Racomandata in parecchi ci medi dei ni Ordi i degl gressì n; dura rso deco o 'ann dall ti senu qz;lc… te Ja pandemia 1g:flpe 50 E7Tubelli da 20 compresse da/90, ie. mac In wwtte le Far

QUOT[DIAN!

CONCERTI direti{

piazza Cordusio, proprio 40

Gradella

Italia

af-

— La cosa è impressionante. Non si è più sicuri nemmeno a] centro. Q'ucll*rznvocato Mulazzano, r:]}"ronl'n!a alle 2 in c'era una

—

quoti-

Putte Ne notti, vuoi dire.

oommissione,

in

dei

furti, mpuw,

Per il rinnovamento ioienico-Morale

dell'oan. Misiano (imbosoata1). poi il mateli in Montecitorio: poi la niforma del Comurna e della Provincia: poi la valorizzazione deb1ta (un Parù quel debitariente !) del proL}o stmtrvn

tra: lative,

Avv.

Goantesasi,

i proprie,

prenderanno

Av-

Rargi. Banfi,

Aversa,

Bliere ed accompagnare

aver laglialo — col loro conpossibilità di discussione: a

i Pmpr:cl……

Bruzzesi,

le p-rteripa-onvoocato

cronache

ed

—

FRASCHINI{

uwutono:

na massimalista : F“ la dispiuta noerba la scelta dai candidati al Parlamonto;

per

qua-

le

i gionni

JTP8.HO’.TL[ delitti....

del-

alla

leggendo

Tutti

al cuore

Milano - 1, Via Mercanti, I - Milano

commentava

“a donna e l'arte della casa,,

mia nel QComune e nella Provincia, che è condizioneo pregiudizinle a Chak esso si valga degli enti locanli poma di 1strumenti clola propria

scioperano

perchè

l'amico

—

[nnscua

la

con

NEVRALTEI!INA

n Bmm-ai*n

d, g., infatti, finisce così: «rmvendica al pro letariato, viltoroso.... uel passati comizi i{abbasso la querra..) polifier, i1 dimito di ‘ass8ero debitamonte valorizzato nolle prossi. ima elealoni amministrutive, cià che lion poiLrà conseguirsi so prima il ‘profetariato stesnon

patli

ho

disqussione,

aun affare serio!

diani.

Fasocio Milanose di Combat.

esauriento

E

: rapidamene

e si dumina

Tenza lista di oblazioni

d, g. borghese, perchè dentro v a1 sema ll Tlf.l\'l‘.‘lgiln del pensiero. II pensiera insegna che nilla v'è di nuovo solto 11 sola: a che analieo le comMunicazioni 1nt|…tp!!\netaria arano dei ramplici sospetti, L'o.

s0

n0n

ai

i membri

‘RANZ

GIORNO

:

si vince

PAVIA, 10. — Alle 14 di oggi, uell'au| ficio Sociale - Via Carlo Alberto N. 1 la VI della regia Università di Puavia;, fu itenuto un comizio per Fiume all’IHtalia, Apre la seduta lo studente Daella Maostacolo «insormontabile : la questu no, ricordando le false accuse rivolte dui 2al bssa temerebbe uno «smacco ». IL pussisti e pipisti a danno degli studenti miglion sistema è sempre qw…’lto che,... — dell’Università di PARIGI universitari pavesi,” quando solamente A mezzo Tavezzani raccolte fra amici Milano — 10, Via Cavallotà adotteresti Lu. 9-11 e 15-19 Signore 12-14 questo Ateneo diede alla patria ben 136 L, 657 dott Carlo Marchi 50. Gallo Alfredo Uno aualunque morti. Îl prof. Solmi, bella f]p:uw di 5, Benini Ulisso 10, Maria Segati 50, pr'of. Specialista B[lE"DRRHGTE, SIHM»DE. BEIJ[ÌE | nnLuolu. parlò eloquentementie spiegan- Baldo Rossi 100) Muzzoni Cesare 5, Scuola Iniezioni 606-914+ In 3 giorni guaribile scolo semplice |° do i danni prodotti all’Italia dul Coms. femminilao Massimo d'Azeglio a mezzo Paspromesso « Cagoja », affermando ancora | serini Maria 65, ing. Sigismondo Ghilardi una volta, ecd 1Ilw—u.m-ìn con duati pre 1000, Ghilardi bdmondo 100, avv. Ghilanmtri cisi, che Piume e la Dalmazia sono fon- Arluro 100, ra. Stabilini 50, Chiapponi An- | Nel salone della Pro Cullura, il pubdamentalmente italiane per civiltà e sto. tonio 10. Gelia Ernesta 100, Società per il blicisla Luigi Vicini SOCIETA' ANONIMA tenne, per incarico commercio internazionale 100, Bebere GiaCAPITALE via @ precisando i danni che avrébbo L. 2.000.000 ‘ del Gruppo Cordellano Milanese, 1’ an- [ como . 5 I'rancesco Naldi 10, Ferrari GiuBada Milano Via Bassnne. Porrone, 4 l'Italia coi confini orieniali segnati dael nunciala conferenza su « Là donna ejl saoppe 15, Vaj Anlonio 40, ings, Tantfani Vin= noto compromesso a favore della Jugo:TUTTE le OPERAZIONI di BANCA ù MILANO cenzo 50, PFamiglia Pagani 20, EKrsilia Ci- l'arte della casa ». 11 pubblico applaudì slavia. gada Catturini 100, Vecchio Anselmo 10. Pe- più volto l’oratore che seppe brevemente : Conti correnti libasri e vinocolati L'aratore aggiunse che l'accuparzione esortandolo ad amaro 1l'andal 3 am 1:4' ;@ : pà Ugo 10, a fascista N, B. 5 N. N S intrattenerlo Via Mercato N. 26 italiana di Fiume rappresenta la reden- . M. 50, Peratti rag. Tommaso 10; Porto .‘to o l'industria nazionale dell’epoca no-| zione. Sa la nostra guerra è stata fatta Maurizio: Clemento Parpaglioni 5; Milano: jstra. | per la giustizia, questa giustlizia deve es. Anità Sala 5, avv, Homoaldo Cassola 200, 11 signor Giuseppe ‘Taudini iprocedette 1a | sore affidata anche a coloro che là invo: Giuditta Bussi 'Saino 40; Trento: Lucia Pog- conferenza colla recitazione di versi carogno; Concelusàa poi inneggiando ai mor. gesi 10; Milano:;: Emilio Rossi 5, ‘Tintoria ducciani entusiasmando l'uditorio e muti che vogliono assere rivendicati ed ono- Welss 100 Sigilfredo Luigi Bottigelo 5. -Gat itando la riunione in una mamf«est-a.nnne rati, & Fiumo e è d'Annunzio (appluusi). ti è Masiero 100, Mina Macchi à, Gxut—appu patriottica. Prese quindi la parola Volontè ({mu- Albini e famiglia 20, G. B. Perelli 25, Ditta sSardi e ‘Trolli 300; Fumagalli Erneslo 100, tiluto), acclamatissimo. Indi fu votato un ordine del giorno in Gorla Isidoro 10, ing. Tacchi Viltorio’ 10 Fumachi ‘Ida e Gregorio 100, Tsnardi Antoquesti Lermini : d Gli studaenti universitari pavesi, rac- nio 5. Sofia dell'Acqua ved. Taroni 50. dott. colti in imponente comizio, dopo udita Ferraro lilippo è Amenta 100, nob., Emilio Il progetto di dotare la nostra Milano di | la relazione del prof. ‘anlmn per cui è Do Slreus 50; In memoria di Serafina e di Giovanni Imbaldi ferventi patrioti 100, Re un frande Istilulo ohe arcentrasse, canrdi, mnm[ul.u. la volontà dei Ì.H.lllì‘ìl]l di unirnandoli con' eriteri scientifici e mratici, Llutti mo De Gaudenzi 25, Ranzo Carpeneda 25, si all'Italia e 1il dovere dell’ Italia di non Filippo Chiappa 100, Bellotti Ottavio 50, Bu- 1 pami dello sport educativo conforme alle misconoscere i fralelli Fiumani e Dal- gno Amneiris 5 Romu: Cloza Nino 10: Mi- f“#l%*mza diuno dej più pressanti problemi dell’ora, è entruto ormai nella sua faseo rr mati; inviando il loro saluto di simpa- lano: dott. Felivae Moroni 20, ing. Cesare sulu…a. tiù profonda ai glormiosi figli di PFiume, Fantoli 15, N N. 5. De Fendento De Amici E(_{Z alle _ ora 15, convocati da.‘l presiinvitano il governo italiano a salvaguar- a De Gaetuno Irancesco 10, Colombo G. dPnli' al Comitato promotore sen. Mandaroe tutti j diritti deji popoli e il dovere Canlo 2b, Colestina Zunasi 10, Poggi Guido giagalli, si riuniranno alla sede dof*h Tsu- | tuti di Alta Collura (via G, 20, Giovanni Eugenia Saracchi Cantù 20, Verdì 13) i pIù giurato col sungue e la morio sui campi noti industriali a i ——lmuah.f…mnh è aderenti di battaglia per la rivendicazione dei comm, Piera Preda 1000. a così nobile iniziativa. per addivenire alpiù alti idenh1dl ajnstizia o di rivilia. lirrala corrige. » Le 20 lire apparse nella la _ nomina del Comitato esecutivo e per soconda nola al nomo del signor Luraghi Î ' \ udiro la vrelazione tùu…nlln:u\dm.nn del arano gecompagnatea da queslo parole: « Al- progetto stesso, idealo e studialo in tutti 1 MASILA a f f A _ Luraghi e Sorelle Milesi noll'annivor- suol particolari dal prof. F. Dalla Dea con AL canto di « Glovinezza», guidati da- giso saurio della morte della rispeltiva loro sodell’ing. M. Columbo è gli studenti legionari Praschini. Natali, rella e madre, Camilla Luraghi ved, Mi- la_collaborazione dall'archi, V.7Pasini. Masnuta, si formò un imponente carteo lesi, pro bimbi di RFiume, da accogliersi L'area di oltle 32 mila mq., su cuì sornella loro pPatria Italia ». gerà la nuova che fece sospendere le lezioni. M.;luuonù Negozio rèclame: è già accaparWVia S. BIavgherita, N. 2 rata; non rimane che costituiro la Società Funono raccolte circa 500 liro & favore \nnmm.l. per l'erezione dell’Ente a cuiî è Agente Concessionario: GUIDO POZZONE - MILANO, Castel di Fiume.

sa-

Fordina

ma

ligie

lega:

al=

Fiume,

simo _ nella città italianissima, per racoo-

assoluta

Da comizio e Fiume italiana

o0T

dall'Unione

i lavoranti

eB

I ‘

tutto

della

di

in_prevalenza_composta_di elementi cpes raii Inoaricata di recarsi imerooledì pros-

J. A non muoversi dal fondo in caso intimazione dji sfralto. Lu Commissione incaricalo di fonmmaro 11 nuovo concordato agricolo si riunirà gioved] prossimo,

dassero Hell’ainfuticabilo Crisloloro Colombo... Chi scoprirà gli italianie Magari quclh d'una volta, cha facevano arche da sè..

glomo

i1

iori

600,, vonno cogstituita_una

di

com-

il dollarvo non

ohe

s0 ioperaiuola,

Dizzazioni

lodo che animao 1 fiuma-

ti indissolubilimente alla madre- -putria, Ancora una volta ?

Dopo

discutera la riforma dei palli .a lomm I contadini sono sltati invitali: I, A non sottoscrivere qualunque patlo ['()ÌE)I]ÌI D ehe non.oltenga il parene favorevole della Commissione nominala dalla Ja :l«=l'u!.mnn $ A Nnon'preser itarsi a nessuna oulorità politica o î.1ud:r.ulu o comunque ad orga-

1’1

continua

che

du

l’altro

riuniti

inerentî

bambini

—

timanto.

per

volta ?

inolive

—

naon

moemonmnle

rn]:|)?ql:.('l\ln"h dei colani

Ancoro Uuna volta, so pareoa tutti 1 Cl ‘mencelu occ. che 1a guerm, da parto de lìi ilallanii, non sia statao ancord, nonchè atta, decisa,. aronaca

di

AI

necaessaria

dell'Italia,

daella

gi sono

la 0. E. del

pronti ad aderirvi. Ma 1a purola speitaà gi proprielari. Fra giorni parea che Verranno l*»lltlllh saloni pro scioneranti nei locali preparati dalla covoperative.

tervento di una ruppresentanza del corpo uccudenmico, IL proar. Galletti — dice la cronaca — Tece un'aumpia e dolta esposizione delle ragioni

resero

sò

liva

Gli studenti, n.flunqne. hunno tenuto un colmizio pro Fiume aîT UNiversità, con l'in.

che

nel

tari parevano tegno — ogni

che

lennad...,

politiche

mam società

lormato

cho non è qualla nel dollaro a venti liro; la canrtàa — che non è soltanto quella 1u1.m. eur dispetto al prossiumo, ii a

e

U1lfl|>ltl.ulllù

mania

l'ultima

dea superstita ? S1 aggiungerà ancora, che questa povera dea, #0 rmuscirà a soltrarsi all'ultuna strage, ‘finirà col sulvare anche altre divinita cha paiono estinte? La altre divinià sarabboro lo altva due viriùi teologali; la fode —

storiche

la sottoscrizione

dei

Mmanognza di cerumiraggio, Da messo r Buordia j compagni contro tentalivi i np:

În simule ambiente psicologico-politico, qualò impressione puo fare l'annuncio che glla nosira Università si è svolto un allro CONUZIO pro Fiumoe? Sì dirà ossero imnnegabilinente varo che IU speranza,

per

Glì spioperanti barbieri si sono iari matr bina radunati a comizio alla Camera Conedprale del lavoro. tu.:wllnri segretario della Le I, depao di

dià Tegia —; i Purlamiento 1 svolgono 1 grandi fllutchrv-; d'occausione, con immenso contorto della Guzzerau detlto SpOr, ju u

naliumento

fatto

l’arrivo a Milano

AL

Difesa “personale ,,

Milano

Per stabiliro lo, modalità

per soccornere j bambini sofferenti delle nostre terre, 17 t!upo una rapida cd elevata discussione, alla quale presero parte molt: dtgh ìnter\'cnuu si procedite senz'altro al e nomine delle varie commissioni, finanzia ria, di propaganda, ccc., iniziando imme: dm]lmmenle le sottoscrizioni con ottimi risultati, re

oggi è salito a L. 20,50, Torma la disperazione degli iniportatori, ed 1mpensiorsee 1 gelosi

nvrebbe

UNA

L’INFLUENZA

in!utte

Ie prmclpaln

Farmacie

e C>A.=xpFarmnceutmh

L)

F


+

FE

da leggere e da medi

a pagina di dol ore e di vergogna o

1920

1ì Febbraio

=

DITALIA

POPOLO

IL

__ —

=

Leit

O C I T A I R D A ’ L L E N A T I D A R IT LIA T TIRO ASEGNO —

Il «compromesso

di

Parigi»

è

quello

‘che è, dice il Corriere della Sera. Ma che cosa sia, in 1ealtà, il Corriere Non dice, perchè questa

dovrebbe dire che è un disastro e confessione e sconfessione non u-

scirà

mai

dalle

penne

dei

responsabili

:del disastro stesso. Fra i responsabili, in primo luogo, ci sono gli scrittori del Cor‘riere. Attraverso le critiche parlamenta. 1ì 0 giornalistiche necessariamente Îrammentatie, il pubblico non ha potuto farsi

unidea

esatta

dell’entità

del disdsiro —

morale, maleriale _dui compromesso

— che è rapprescentato di Parigî. Ci giunge

l'ultimo

della

numero

‘con queslo. arlicolo marto, che in questioni

rivista

Politica,

di aAltilio Taadriatiche è « ver-

che

Borgeése.

Da

quest'articolo

e tlerribile, gli italiani pos-

soNno

il « compromesso

valutare

tramway

colle

di

di sud-ovest, cioè verso il mare, con to di tagliare Pola da Trieste, cioè stretto

S.

€.

S.

incuneato

dentro

liume non si risolve che un problema locale, una qhcstione particolare di frontiera e di nazionalità, mentre con la riannes-

ldo

sione (della Dalmazia si risolve tutto blema dellAdriatico < implicitamente

tima piattaforma idi slancio nella direzione

Pog-

Stato

l’Italia,

resto

dell’Italia.

a manovrare

l’obietl’Istria

Chi

invece

fosse

nellla

striscia

di terre-

dal

monte

Aurenstano

al

monte

Nevo-

s0 la parte finale della frontiera naturale iItalia. Nella sua risposta a Wilson Orlamndo rilevò come la perdita del monto Noevoso aprisse 3l fianco dell'Italia, Gli on,.

co-

no larga dieci-quattordici chilometrì fra il golfo triestino e la proposta frontiera ju-

di qua dalla grande porta, potrebbe più facilmente diffondere i suoi influssi sugli Slavi dei Carsi e della Giulia e stendere la lunga mano dentro Trieste. Gli Slavi r1

Tittoni c Nittti ce me infischiano. Tissi Jn:

condizioni

sciano în mano

ai popoli, di cui constatano

svantaggiose, in tali ristrettezze strategiche che difficilmente potrebhbe prendere l’offengatico, tracciato tra monte Re, monte ‘To- siva proventiva, e quando questa fosse manla ro, © monte Nevoso, avrebbero tra sì e i cata difficilnrente potrebbe mantenere congiunzione fra il Friuli e l’Istria. La poloro simili una barriera montagnosa ben divisoria, che creerebbhe dove non c'è, e tenza di um attacco che partisse dal passo approfondirebbe dove c'è (sulla linca del di Prevaldo e dalla piattaforma di Castelnuovo verso Trieste e verso l'’Istria solo ‘Timavo) la conoscenza geografica del con-

cotidianamente

l'inpata

M fine

masti

» di Pa-

all’Italia col confine naturale

naturale,

la

distinzione

pratica

cisalpino da

quello “trans-

alpino

come

tra

due

ferenti.

Col

confine

resterebbe

entità

di

be

segnato

da elementi

evidenti,

gli

S. C.

riccioli,

da

fortemente

da Prevaldo

co

Regno

Slari

e

troverebbe

in

reno

hanno tradito gli interesssi della Patria, prova evidentemente la gravità della situazione che esse, se si rcalizzassero, creereb-

al

uniforme,

19515,

e

come

erano

sentivebbero

| di displuvio

dlf.

invecé e sareb.

quelli

da

mu-

di.terreno,

divisi

da

i Friulani

sino

l’imposizione

del

@ in

una’

1 due

bacini

fra

biano,

appartengono

è

.

.

della

zona

intermedia

adriatico .

.

e

e |

danu-

in-

po le tremende esperienze del Carso e del: la Carnia; questo, dopo a vittoria che da:

da

lasciate

agli

Jugoslavi,

il

occidentale

Governo

commetterebbe

un

errore

un

si

vero

e a Wilson

1U

linca |

di qua

la

alte

alleati

giacendo

e

meraviglio-

montagne

miragolo

Sarebbc

Pie-

inimicizia

il bastione

ta orientale della Patria. fissi accettano una confinazione che mette l’Italia sulle quoiv medie di s00 metri e i suni avversari sulle quote medie di r500 metri. Questo do-

putrebbe

sostenere

sul-

viaso,

capace

tradimento

e quello

per

del

massiccio

riconoscimento

del di

monte

una

Ne

millenaria

e plebiscitaria tradizione e per vagioni fist:

| di conseguenze fatali.

del

Postoina-Lonigatico-San

l neutra |

frenabile bellicosità,

la fascia larga pochi chilometri. Tenendo l’Istria legata all’Italia da questa sola fa-

confine come un arbitrio e una, offesa. Non è d'uopo ripetere ciò che è confermato da una millenaria tradizione, cioè che

\ bero all’Tialia. Dopo tanti scritti, dopo ‘tante polemiche, dopo tante azioni, sembre- l distretto di lrebbe inutile’ il dover seguire ancora di ltro del Carso,

tali

scia, attraverso i Carsi triestini dominati

an

‘tegrità della Patria, sentieri, da linee arbitrarie tracciate su terprogetto a “Pittoni Il

L’esame particolare delle rinuncie con cui gli on. Tittoni e Nitti, senza necessità,

wilievi

si

va xrliritto alla renlizzazione di tutte le rivendicazioni e alla costituzione della mas; sima ‘sicurezza del Paese, Vicino a questi fatti, giova rilevare che anche il versante

con

fisio-geografici poitaliani

5. si vedrebbero

piccoli

e rea-

Sevosecchia

di qua

goslava,

di Lon-

le del territorio che

,7igi, compromesso d'infamia, di vergogna u di tovina.

punto in punto i problemî deji nostri confini, dei nostri diritti e delle nostre neces‘sità : 1 fatti ci costringono a sitornare con-

sul

dal

completo,

documentato

col

gioreale (Opoina) sopra Trieste, vedrebbe ad occhio nudo la frontiera jugoslava. Lo

Isalo n Diù di quel che non sia il professore

salisse

ge approvato da Nitti lasciano agli Jugoslavi tutta la grossa catena montana che va dal passo di Prevaldo al golfo libumni-

«de visu» la regione — per comprendere che chi tiene il Gastelnovano ha una ot-

zionale sarebbe ritirata a ridosso di Trieste, che sarebbe privata così di un territonio sufficiente per respirare, Il dcittadino

contro

l'in- l che, è dentro l’Italia e fa parte della sua | area naturale: da Strabone a Marinetli è presentato agli | tutta una serie formidaliile di affermazioni di Lloyd Geor. pern questa voerità.

e sacerificata Abbiamo accennato, con riferimento topografico, gli cenrori particolari che sono sta-

Fiume e il cordone ombelicale

il proquello

della posid%one dell’Italia nel NMediterranco. Uno scambio tra elementi di valore così

immensamente

diverso

non

può

non

problema

La

«del

della

Nazione.

è

cuore

la

sede

della

dell’Italia,

è

la regione che ‘occu-

Dalmazia

siaurezza

pata,

ci copre

bertà

di

nella

politica

le spalle e ci dà

movimento -nel

dell'avvenire

della

piona

Mediterraneo,

mondiale: e

massima

è

un

grandezza

iciot

problema d'Italia.

‘Tutto ciò prescindendo dalla verità che it Nxauratto Dalmazza- l'iume, 1y/0pugnado dagli illuminati della democrazia massonica o liberale, è da aborrire perchè paga fa liberazione di trentamila fratelli fiumani conm lo schiavitùi di sessantamila fratelli dalmiati. 18° un prepszo enorme,

1 fuor di huogo ripetere ancora dquali siano l'estensione e la potenza di nostri di. ritti in Dalmazia. Ogni patriota li conosce e non

ha bisogno

di nuove

spiegazioni

intendere la gravità delle rinuncie mo

osò

fare

l’on.

Tittoni.

Questi

per

che prinon siì pe-

ritò di ammettere persino che Zara fosse inclusa

nel

sistema

ciot

doganale,

dentro

1l

confine statale della Slavia meridionale, 11 nuovo

mazia,

compromesso,

dî

tutta

la Dal-

ci lascia Lissa e Pelagosa soltanto.

pacifico

purrebbe

Dunque

assere che un affare da gonzi. l'iume è una piccold, santa, eroica città del nostro amore e del nostro diritto: è un

Teste nuove e mani vecchie loro

pasltori

Tanto

t

a

chesi

deyli seioperannelle tascle <det

trini destinati a sussidi fi genovesrsi sieno andati rossi.

‘i

il Corriere

che

del

Popolo

«del-

la Superba sfida le organizzazioni pus-, siste a quertelarlo, ritenendo già provato ex ore dagli stessi pastori:

‘ «1)

L'ammanca

di

(perchè

lire

tà?) di sussidi. 2) Che trattasi sati alla catezorie ranti. »

di parecchie

non

dire

proprio

miglinia

anche

la

di sussidi ver-

Camera Rossa, dalle a favore dei colleghi

Innovatori, nuove,

ni

vecchie...

ma,

ohimoè,

unghiutàmente

-

‘diverse sciope; ]

{ Volscevicli:

dunque,

massimaliste:;

ste

enti-

-Teina-

borghesi!

Sospesi ‘’a quattrinis,, ìfa il bello viene ora, l Reguilo ai clamori della stampa qencovese, il Pus si decise, mollo borghesemente, per tuma-

inchiesta queste

« Un

della

l'Avanti!

quale

conseguenze:

mediata

voto

dej

unanime due

di

ia

dalo

espulsione

im-'

segretari,

amminisiria-

tivo e palitico, Salvatore Mundula e Dino Ballerin, e la sospensione da t{utte lTe cariche sociali, con riserva di ulteriori provvedimenti. » L'«interon Consiglio t SOSpPeso

d

quattrinis

i dunque

resta

»

per

un

anno,

co=

me i preti colti in flagrante vontratvvenzione al volo di castità. Liberi dopo... di ricominciare. : Inianto si atllende wna vignella scala- . riniana sulla porca imorale boruylese,

Zara dovrebbe essore città libera : ignoriaSpenderemo parole per giudicare la ri- d commessi. Potremmo però rilevare anche mo a quali condizioni e con che territorio. quelli di valore generale. 12' mancata com‘tinuamente sugli stessi argomenti, nuncia all'annessione di Miume, ochiesta da l’Italia. Non occorre neppure rilevare l’eNon ci manocava proprio che la beffa di pletamente la coscienza del diritto conqui> n An Nitti in un primo tempo? No, Anzi ponorme cerrore strategico che si commetterebPelagosa ! E' 1ioto che quel gruppo dî sco| stato col sangue alle sacre frontiere matu| tremmo ammettere che la situazione interbe portando le avanguardie del Regno gli, privo di qualsiasi valore strategico © ‘‘ bolscevichi sono imperialisti,, dal Re all’Escrcito nel proLon Nitti t l’om ‘Tittoni non hanano | S. €. S. dentro PItalia, invece di fermare nazionale sia così grave e così difficile per rali, additate Uno serilftore russo, di fuma europea, intenibile per chi non abbia la costa orienclama idel 24 maggio 1915. E' mancata nof, che, mancandoci l'uomo di energia ge,saputo affermare e mealizzare il diritto modi 1à dalle sue porte più aperte. perchè alcuni dei suoi scritti furono tra’ tale (vedi i fatti della \guerra) appartenne completamente lintelligenza della situazioErrorne politico, di vaste conseguenze & niale, non ipossiamo andare oltre la linea ‘Ia;tru in nessun punto oltre quello già fisDemetrio Me. suno al 1860 al Regmo delle Due Sicilie e dotti anche in italiano, | ne, dn qui, can una nuova storia, la guerrekowslky, fuggito dalla Russia e yiunto nolla cessione alla Slavia del nodo ferro- | del Trattato di Londra e per assicurarci (ue|à«îtl0 dall’on. Sonnino sulle Alpi Giulie, sipassò, con sotterfugio, all’Austria, perche Da ai ra doveva Mocttene lItalia di fromte a Varsuvia, ha jatto al Minsky Kurier, no al passo di Circhina. I due ministri viario di San Pietro del Carso, ammessa sta dobbiamo prepararci a difendere lo Sta- cani. ’ mancata la conoscenza di ciò che dimenticato dagli uomini di Stato italiani queste sintomatiche dichiarazioni ; to libero di Fiume italiana. Ma da questò | da Tittoni e da Nitti. Esto costituisce una hanno incominciato le loro rinuncie subito nelle trattazioni che seguirono l'impresa ga«L'Europà deve saupere che i bolsceviriconosaimento ‘alla politica di Nitti è un | significa per l'Imlia l'acquisto della VeneHopo quel passo, nel distretto di Idria, di chiave strategica di primissimo ordine nel ripaldina. Ora, mentre ci siì restituisce il avuto lia mon governo Liultimo chi sono imperialisti e che il loro attegGiulia. zia abisso. Lo Stato libero fiumano confinante le due direziani di Tricste e di Fiume. Di :cui ammisero lattribuzione allo Stato serbomal tolto, sì dî ia tale restituzione l'aspetto giamento odierno è unu finzione desti= alcuna concezione della sicurezza e dell'inte’croato-sloveno. Sotto l’aspetto di una que- più, esso contiene la chiave del movimento in tulta la sua linea con lo siato italiano, | di una n_mi].‘g11:t-l…';:;n. concessione. Non è dubnata a sparive al qmomento opportuno, smem. lo eccettato Fa Patria. della prità sulla frontiera del Trattato di Londra, speferroviario in quelle stesse direzioni, Chi morale ‘stione nazionale — il distretto è ‘abitato da bio — purtfoppo — che la povertà quando la maturità dei piani potrà perdell’Istrià e la rottura del conbramento l cie quando avesse introdotto la legislazione | {'5lm.‘eni — gli alleati hanno fatto una que- loccupa San Pietro del Carso non solo posmettere l’azione libera da ogni ostacolo. degli ultimi governi italiani è tanto scree le monete italiane, non sarebbe che una finc _ alpino portando lo Stato iugoslavo posÎl bolseevismo cercherà c<on ogni mezzao rendere da prestigio, stione economica. Poicheè a Idria sono le no- siede unma eccellente base di operazioni cond’ogni ditatrice | dentro: 11 Paese e dandogli una otiima 1:0 parte id’Italia. di rompere la diga Lbaltica e intadera sibile anche la beffarda concessione pela"te grandi miniere di mercurio. Il loro tro l'Italia, ma tiene anche uno strumento I rappresentanti del'nostro Governio hanno | sizione strategica icon danno, con pericolo gostkana, Contro i mostri uomini più tosto l’Europa; può dansi che mentre il bol-regolatore dei traffici diretti dalle regioni ‘ possesso avrebbe assicurato al nostro Paecse dell’Istria, e ‘Trieste di Scevismo s'incammina verso l'Europa, ombelicale : | e con oppressione il anonopolio. di quella. materia prima e transalpine verso l'Adriatico. La linea di progettato il cosidetto cordone che contro gli stranieri è d'uopo protein Russia s'inizî il risanamento, ma può sì annotteroebbe il distretto di Valosca che sarapsciagurati nostri dai stare. sarebbe stato l’unico che moi avremmo a- confine accettata darsi anche che il bolscevismo vinca la rebbe congiunto a Fiume con una striscia archeologico-maza resistenza è allora?... alloràa verrà un ca= ‘vuto. Ciò non garbava agli elementi indu- presentanti copre sufficientemente quel noIL’ossessione Ljssa? 1 costiera situata tra la ferrovia e il mare. | vi posiono taclisma. n | del Quarnaro:? Veglia è lasciaziniana l’aveva fatta apparire a certì demo‘striali e finanziari appiattati dietro le quin- do ferroviario, dove gli Jugosla Più grottesco espediente non uscì mai da | Che dire 2 un fatto che Mutta lazione militare con la sua bella cittadella, cratigi come la base del doaminio adriatico. Slavi agli ta to della Conferenza, i quali colftavano d accumulare ostacdli su ostacoli ai mostr! lawmassima La e. | trattativo diplomatich e nolitica del bolscevismo Iua uno spic di quelle ricche miniere. Gli commerci e donde possono regglare a pia- ghezza di tale cordone omboelicale sarebbe così puramente, dosì nobilmente’ italiana. Ridicola idea, negata sino dal 1867 dal franDi impadroninsi calo carattere di espansione imperialiTrieverso deltraffici dcei divisione nto proposta movime la nail è di enormità cese William-Baumeilz, & che almeno l’ecimento maschararono Una Wilson di «advisers» idi unm chilometro: in certi punti avyebbe zzonie sla. All’ori sorgono qmuovi forminodo. dal anti equidist Fiume, venso l'isola di Cherso da quella dei Lussini; ta sperienga dogli anni 1915-19018 ayrebbe dozionalità la questione ; gli alleati — cioè ste O meno, di trecento — érecento — metri, Andabili punti interrogativi. ; i loro competenti logati agli stessi o a so- I1 possesso di questo è inscindibile dal pos- che la persona più corta di mente capiece prima agli Slavi, la seconda all’Italia. Cher- vulo -aunnientare. Sì noti che Mazzini voquali le con Coltéllate fra comunisti Fiume, s0 e Lussin'nom sono'che un'isola' gemidi e delsesso di,. Trieste ‘miglianti ijdteressi — -sottoscrissero. la falleva Lissa, perchè voleva il dominio che tale esilissimo e fragille cordone non la ua, n due parti saparate da un canale aveva l'isola tempi suoi ai In Germania i socialisti di una volla, e ‘sificazione: e gli on. Nitti. e Tittoni la forma sistema: chi eepara quello da questi drigtico PA potnebbe giovare in alcun modo all'ilalia- artificiale (cavanalla),. largo meno di sci quel isono ora divisi in maggioritari, indipennei territori di diversi stati spezza accettarono’ e firmarono la rinuncia. famiu di wssere «la Malta ‘dell’Adriatico», di Fiume, tutta -circondata da meminità pm‘!.-i 1 denti e comunisti, senza contare le s0t metri. Un ponticello girevole unisce le due amdegli mente la stema economico-politico, e priva incantò La dquestione di Idria; però — nei riguarche falsa Fama ci, © che alla prima complicazione la cit rive : di qua è Neresine, di là è Ossero. Ma lofrazioni e le sfumature intermediae. del necessario sviluppo dei lorovorganismi. tà sarebbe tagliata fuori dall’Italia. Poichî di dell’Italia — non è soltanto economica. miragli nel 1866 e ci portò e ci incatenò Quello che si iguora fuori della Germa le due località (di alto sentimento naziona- sul luogo della disfatta. Egualmente oggi Anzitutto, da tempi immemorabili sino al- Chiunque ‘consideri la organicità e la in- è impossibile difendere una striscia larga nia è che i comunisti sono ferocemente Pietrole) formano un comutde solo, formano una l’ossessione mazziniana-bissolatiana di Lissa la fine del XVITII secolo, quando un de- ecindibilità del triangolo Trieste-San metri o anche un chilometro, divisi fra loro. Lo ha detto in questi tertrecento salo punqual a finò unità «conomico-amministrativa composta ci porta, per colpa di tutti i rinunciatori, Fiume, facilmente intende creto viennese divise altrimenti le provin: mini, l’indipendente Crispien a un re l su cui graviti il territorio di uno stato in da elementi inseparabili. Il confine passe- una disfatta diplomatica. Strano destino di dattore dell’Humanité di Parigî: cie, Idria appartenne, « de facto et de jure» to i due ministri inscienti abbiano danncg- armi. Rotto l’indifendibile cordone, Fiume rebbe dunque’ non solo attraverso la cava« I comunisti, ha detto Crispien, per. Lissa. Fu il primo posto in cui pose piede In realtà essa giato lItalia, ammettendo la possibilità di sarebbe del tutto: tsolata, e, dalla, Liburnia, al Friuli, cioè all’Italia. nella, ma taglierebbe adidirittura in due o la foro propaganda estremista potrebbe-. spezzarl in più qparti. adriadispluvio del linea è al di qua della gli Slavi avrebbero un’altra porta aparta parti nemiche un comiune. S’aggiunga che Roma avanti di conquistare tutta la Dalro dunque eseragitare un grande ascen”: mazia. Fu il primo posto in cui agi, con tico-danubiano, dentro l’area naturale del per entrare nell’Istria. Le rinuncie Tittonidente; ma essi sono in continuo litigio gli abitanti di Neresine hanno la massima liltalia. Se si perdesse il distretto d'Idria, lea navi di Badoer, Pietro Orseolo innanzi Nipti rendono del tuitto incapace di difesa parte del loro possesso fondiario a Puntafra loro. Una prima scissione ha spezsulla alla grànde e definitiva spedizione dalma- zato #l confine nazionale dovrebbe passare era a provincia istriana : fanmo di essa un il Partito in due frazioni che sì Più a sud di Senotsecchia, la fronti l oroce, ad est di Ossero, che resterebbe in andinca di vetta della' selva di ‘Tarnova: impone destine un che dircbhhe tica. Si peso militare di grave entità. Il confine lacombattono con una tale violenza da accettata dal Governo italiano corre in mezmano agli jugoslavi. Difficilmente si pori. a confine in sce stesso preciso, ma così mettere in pericolo perfino la vita del triostimi, su una serie di basse sciato agli Iugoslavi & cstrategicamente co- trebbe imaginare una frontiera più arbi- che alla terza Italia la stessa inutile tappa. Carsi ai z0 loro militanti nei comizi che èssi orga ' dosso di Gorizia, che questa, in ogni com- elevazioni, tagliando arbitrariamente in due 5ì favorevole per essi, da dare ad essi la 1’ grottesco pensare che Lissa, frontegplicazione con i S. C. 5. dovrebbe essere parti una unità geografica e storicà .c _ por- convinzione d'una facile iriuscita in caso traria e più assurda. giata da tante isole nemiche, possa assi- nizzano. Le isole in mano aglti jugoslavi g otreb- curare il dominio dell’Adriatico. Non dî Giorni or sono Clara Zetkin non potè evacuata-e sarebbe probabilmente distrutta tando i confini dello Stato jugoslavo alle di guerra, €c< con ciò renderne meno temiparlare & Berlino in una assemblea co- ì bero bloccare con estrema facilità 1il por- nemmeno Il possesso della regione sno semidistrutta. o la possibilità di sornvegliare le | bile l'eventualità. Il progettoa Tittoni-Nitti Timav del valle La e. di Triest di Idria, che è un corpo avanzato della ca- porte col distretto di Castelnuovo restercb- infatti bha prodotto nell’animo degli Istriani to di Fiume, tagliando irrimediabilmente acque, Lissa italiana sarebbe, secondo la munista nella quale il coltello fu sosti prano tuito agli argomenti polemici, come più tutti gli accessi. Sarebbero di più mirabiti felice imagine del Roncagli, un carabinieperfettamente invece copre giuliana, '‘tenàd nemici. Giova rilevare che un senso, di sgomento: essi intendono che nostri efficacemente persuasivo. Due Bandiera ai dero basi o nascondigli per sottomarini destinati ‘Gorizia e la pianura friulana. In caso di questa regione economicamente & stretta- la fronticra penetrante nei Carsi c sopra re _ circondato da malfattori. S'aggiunga rossa’ si pubblicano simultaneamente,. a sbarrare Pola e Venezia e a impedire il sol complicazione non solo salva la città, ma monti, dai (vedi esperimento Pelagosa del 1915) che sa- castilissime, violente l'una contro l'altra, legata a ‘Trieste ‘e vive in modo e- la Liburnia e distesa di qua mente ter| commercio nell’Adriatico. Imoltre il canale loro il ‘obbliga gli avversari a coprire Adesso si è prodotta una nuova scissiorebbe tanto difficile vettovagliarla e difenvo dei suoi commerci e delle sue re- leticare le velleità bellicose dei Croati e co‘ritorio da una facile minaoccia italiana. Se sclusii con la città. Tutta la regione fra stituisce una situazione insostenibile o quasi ra Faresina, fra l’isola di Cherso e la co- derla in caso di guerra, da obbligarci, se- ne; da uno dei due itronconi del Partito lazion ia istriana, è così stretto che artiglivrie si è stagcata una terza frazione; essa nvpi teniamo Idria dentro la linea idrotemil mare e la linea idei monti Auremiano © per la provincia che rimarrebbe aperta di piazzate sull'isola prenderebbero di fianco condo ogni probabilità, aci abbandonarla, s’intitola dei « sindacalisti rivoluziona‘nica, . noi possiamo altresì difendere con di aperti porti Quanto al credere che 1 piccoli fianco. Catalano non è altro che la campagna le truppe operanti sulla costa e faciliterob- di Lissa e di Comisa possazio servire da ri», Infine una di queste tre frazioni. ‘grande siqurezza gli importanti passi di -dhe gna campa ‘questa è ed Mirieste: ha espulso il gruppo comunista di Am-bero, appoggianklolo, ogni tentativo di a- lasi alle navi da guerra, ciò può toccare Circhina e della relva del Pero, facili acburgo perchè questo ha pubblicato un: l’an. Nitti acconsente di dividere fra Italia vanzata memica dalla Liburnia mel resto .cessi verso l’Italia. solo ai democratici tipo Bissolati e Salve- manifesto nel quale si fa appello alla le ultime rinuncie tolgono Suse Slavia, Sarcbbe grottesco, se, di fronte Fiume A' dell’Istria. Con la minaccia a Idria, dungque, l'on. contro il* mini, che non hanno mai mveduto nè la guerra santàa dei lavoratori interessi! nazionali, non fosse tragico. cak (nome slavizzato dal preromano o itaTittonî e l'on. Nitti hanno privato l'Italia agli trattato di Versaglia. » i fra piccola isola, nè la Dalmazia. confine Îl . Di più, l'acqua del Timavo soprano (a Sànsego) o o Sansicov lico dell’unico ‘monopolio che poteva avere, La Babele delle lingue è generale, non' non è altro che la parte alta del lo stato fiumano c la Croazia sarebbe i! Recca) Attilio Tamaro. solo nella classe borghese, ma nel socioè di una sorgente di ricchezza, e dell'uo inferiore che sbocca nel mare a pochi metri: ai E mveniamo. alla Dalmazia. Vorremmo ' cialismo e anche nel comunismo. Sem-: nica Arogtiera che sia in grado ii effica- Timav, e a cui è congiunto con un Corso corso della Fiumara, largo —— _ locaDuino lati del breve pponte che unisce le due parlarne a lungo per mostrare quanto è aspre più difficile, sempre più complicato! comente - coprire Gorizia e le porte del sotterraneo. lità, che sono parti di un unico complesso zurdo e rovinoso il sistema di baratto usato Firiuli. L'opinione di Benès starebbero fra la Dalmazia & Fiume. Non è ancora I1 fiume sacro della Venezia Giulia sa- fisico - economico - demografico, Se all’estero il Volstcevismo si appale-' rebbe diviso fra Italiani e Slavi, Con queguardie fiumane e guardie oroate. Figura- il momento di cestendersi sull'argomento : s come un fenomeno d'ordine «mililasta enorme complicazione: che l’acquedot- tevi un confine politico posto fra Trasteve- basti ricordare che con la liberazione di La seconda rinuncia segue a breve dire», all’interno il sua processo d'invoto di Trieste, (quello d’Aurisina) è nutrito, re e Roma con un fiume in mezzo largo stauza quella di Idria ed è di grandissima luzione democratica e borghese continua. }e conclusioni degli ‘studiosi un terzo del Tevere! La menta3ità di Nitti tutte do secon l Ministro degli Esteri di Boemia, Beimportanza. L'on. Nitti ha dato grande rt dall’acqua idel Timavo, cosicchè la songenFino al 29 corrente rimane aperta la sottoscrizione al del resto è ancora quella povera, timida, nés, ha tenuto, recentemente, un discorlievo nei comunicati all’aver ottenuto una acquedotto triestino rimarrebbe m inverosimile degli vomini ipolitici che, ardell’ te so importante sul bolscevismo: I e În guenz deviazione verso est della linea di Wilson conse quali Con era. strani mano rivati a Roma con spavento del gesto comper cento «La questione attuale è di sapere agSi . nella regione di Senoscochia. Si tratta di vedere caso di guerra, ognuno può quale attitudine bisogna prendere verso piuto, fermavano le truppe di qua dal TeLo spostamento un guadagno irrisorio. netto giunga che anche in tempo di pacc l’odia vere e pensavano di lasciare tutto Trastevei bolscevichi dapò la cessazione della | disegi malva rme be sugge potreb non porta nessun mantaggio -rc|alc cPì frante razza di ' politica dj jintervento. Per noi, il pro-? Vaticano. al leonina città la e re dea.r%a. Wllsnm. , linea Questi la ari nostri. - La nuova Rendita Consojidata pos siede tutte le garanzie e caratteristiche all'oppressione che gni ai più fanatici avvers blema russo ‘non consiste soltanto neltoni ha Nitti-Tit I1 ancora progetto qualtratSi delle deassicurarzi potrebbero liberatamente pracurava a Trieste. tra altro, degli altri Gonsolidati iscritti nel Gran la marcia vittoriosa dell’armata rossa: Libro del Debito Pubblico; è inconvertibile il Croati ai bbe Lasciere ivio. peggiorat checontro Koltfciak e Denikin, ma sopratutta di un allargamento dî tre a quattro chi- viazioni, dei privilegi, degli sfruttamenti porto Baros, cioè il porto formato dal delta a tutto l'anno 1931, ito nellà realizzazione di una ammini-! idrici sul Timavo soprano, clie danneggelometti, appena sansibile, fra Senosecchia altro è. non che , dell'IEneo e F:umara della strazione democratica e modsrna. Sè la. e Postoina, in direzione del monte Re. In. rebbero l’acquedotto triéstino. S’aggiunga che ka parte orientale del porto di Fiume la infine che la città nostra è tormentata dalRussia bolscevica possicde gli organizvece che a dieci chilometri da ‘Trieste, ed'è di qua da Sussak. Crdendo porto Bazatori necessari per questo, allora vedre-diquattor o mo tredici a nza ilissi ua ebbe diffic un: da e d'acq manca la passer ra frontie mo iri essa il nocciolo della futura Rus-1 meno cedola 5€l]lefl]':'il[‘. pag;f… ros ai S. C. $., si offre"ald essi la possici. L'on. Nitti fece fare del clamore su problema per provvederla: t progetti stu- bilità più interessi dal 1. gennaio 1920 sia. Io personalmente, dubito che ciò; di sviluppare contiguamente a quello bile al 1. luglio 1920 (L. 2.50) tale allargamento, speculando sull'ignoran- diati per risolvere tale angosciosa questione di Fiume, anzi in parte dentro la città stessia il caso e credo che la Russia bolsce- | al ar giorno vo questi della ‘Tima in il c'è sottoscrizione, o ppo ione e così; A za generale che purtro prendono n consideraz n vica non abbia sufficienti personalità e to Sostituirebb , pres che porto, altro un sa, k gomenti. inferiore o l'acqua di Trebiciano, che di- e poi distruggerebbe il fiumano ! Se il Goadatte per dirigere e mantenere il nuo-| 1i versamento può àwanim in tre rate: L’oppressione su Trieste — della cui gra- pende dal Timavo superiore, o quella delL. 32.50 0/0 subito; L. 30 0/0 al 30 vo regime e le muove® istituzioni. Tut-: varno sì fosse proposto di accumulare gli tavia possiamo sià constatare che i bol-| vità no! possiamo farci appena una ‘palli- la Bistriza, che è un piccolo affluente del errori più gravi, non sarebbe riîuscito ad aprilé e L. 22,59 al & luglio 1920 (più interessi come sopra), scevichi sanno assai meglio dei laro avta previsione — è prodotta dalla rinmuncia Timavo superiore e che l’on. Nitti regata accumulagne un mumero così grande, come versari uniformarsi ai bisogni dell’am-: agli Slavi. ONre a tanti danni politici ed ha potuto fare per leggerezza, per ignoran. ai distretti di Postoina e di San Pietro del ministrazione russa. Essi hanno risian-: porteano verso ento nittti tradim verno vero malgo con il , economici, Carso, firmata za, per mancanza di dignità nazionale, bilitg una severa organizzazione mili-1a città redenta, dagli on. Tittoni e Nitti. rebbe perciò a Trieste anche un inasprimentare; essi hanno ripreso Vantico regime! Errerebbe profopdamente chi, dal fatto Possono versarsi come contante Ia cedole dei to gravissimo e irrimediabile del suo pro- che gli Slavi non accsttano il nuovo proLa regione di Postoina-Longatico contieConsolidati & Redimibili di sociale capitalista' e si sforzano di adotavere to-Pre di e Naupor irebb di ne dquel famoeo passo blema Hel’acqua e le imped Stato e dei Buoni del Tesoro con scadenza a tutto il 1. luglio 1920, e gli în- tare tutto ciò che ipuò rivivere dell'anti-getto, volesse indurre che essa abbia un ca Russia. » ‘ d «aldo che si chiama con secolare tradizione un sicuro acquedottu. teressi maturandi a tale data su Rendiî è nominative non vincolaie e su Buoni reale valore. Gli slavi non cedono, primo Non c'è bisogno di sotlolinear E I « Poà d'Italia» e che il Giambullari depluriennali nominativi. perchè difendono, ora con ammirabile fede tata di queste afl'nnn'a:ioni.nPmegg.m.;.pìî,,Ì finì ottimamente la «sblita strada del Barora con balcanico fanatismo, il loro impeottimo osservatorio per vedere che ro S-nti_osc!-izionî con versamento în Buoni del Tesoro ordinari e piuriennali, barin. Il nominmato passo è il varco più valle del Tila nialismo di ranza, che mira al confine del- . che altresi notare da E' sa succede in Russia e Benès è uno spi-' delle facile che sì trovi in tutta la catena in Titoli f“ Stato redimibili estratti per il rimborso e in Titoli di Stato esteri. rito equilibrato e sagace che nom col passo di Nauporto PIsonzo e magari a quello del Tagliamensistema forma mavo far per adatto a i Vace. IL Sì sì abe;n meglio il è ed Giulie Alpi (Vedansi il Programma di sottoscrizione e le disposizioni del R. Tesoro). _mo"c—m.'. to; secondo, perchè essi persistono din un andona ad affermazioni avventate, ma' oppqorh e stradal smo organi un per oni invasi le impeto dentro FItalia, Tutte si basa sui fatti accertati della reallà. Pl’invasione dei Carsi: 1 nodi di programma d'intransigenza, avendo per es Le sottoscrizioni si ricevona presso tutte le filiali degli Istituti di emissione degli stranieri, dal tempo, della Repubbli- modo per la :rcal_tycì è che la Russia torna al mì…-‘. lar- so' l'appoggio francese e constatando che: partico sono reddo Montef di e a avBi=triz SODO nostri, ca Rumana sino ai giorni talgvrr;o. 0 piuttosto: che il capitalismo e presso gli Istituti di oredito ordinario, le Banohe popolari e coonperative, le Sodirein i con es:0 rirsgono sempre ad avvantaggiat. militar azioni alle lo. propizi mente venuta per Îl passo di .-\îauporlo-_l’r:t’ak SOTrge— dadesso -— in iRussia! Lv ocpieta o Ditte bancarie partecipanti al -Gonsorzia per ’ emissione del ?[Mtll°. una basta : si. Giacchè è l’Italia la parte che ragola Questa ‘porta d'Italia Nitti e Tittoni ab- zione di Trieste. E prggio a onosc mente ccdri g Finyncim upn.c chi pper — bandonorebbero agli SlayL La frppilgrf na: chiata alla carla

all'area

naturale

del- ,

la rinuncia d'Idria

Veglia e Cherso

Gli acquedotti i Trieste indominiojugoslavo

Porto Baros e SuUssak

la Dalmazia e Fiume

Nbasso 1a censura!

La porta d'Italia in mano nemica

.

LI

L

VI° PRESTITO NAZIONALE

Prezzo di emissione L, 87.50 per 100 nominalî

85

Reddito

effettivo:

5.71 °

Carsì e monte Hevoso

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D'ITALIA = 11 Febbraio 1920

IL} POPOLO

LTIME NOTIZIE AUTOMOBILI DII LUSSO __

i

i (Per felegrafo e per folafdno al “Ponpolo d Italia,)

La Repubblica armena

T

i ‘

L'on,

telefono

al

1‘opuîo

d'ItaMa)

Salvenini

non

e più

ROMA, 10 notta un

Ad

«combat-

‘voleral

' compromessa

slava.

Paro pa

che

e allà

i Salvemini

riformista

ad

da

o dilegò siero, [n una

lettera all'om,

Mel'gruppo

di ridnoramento

dichiara

le

esprimenre

sue

anche

Casparotto,

irrevocabili

egli

dimissioni

‘ ha confermato nel: suo discorsi alla Camora. | + Si osserva la Gtranezza .di queste dimis. sioni date prima che sia noto il risultato ’dell’inchiesta voluta da lui sullo occuso mos‘segli riguardo a) suo portamento al fronto, dinnanzi al fuoco nemico,

_ dalvemini, Mac Clure e L |

Togliamo

dalla

rinunciatario

uotizia

Salvemini:

a

proposito

«del

«aSi

rileva

e-

che

gli ha ceduto 1l suo poeriodico Z’E/nità Ad ‘una società che in questi tempi di carestia ‘ di

caso

Roma

lra

potuto

in

uno

da

dei

Firvanze

punti

traslocarsi

più

a

aristocratici

‘della capitale e precisamente

in Piazza del-

la ‘Trinità gouor Mac

dei Monti 18, dove abita ill siClure corfspondonte del Z'ines

capo

propaganda

miglese,

— —

_ è

e

fiduciario della

di

lord

Nortklifl'

@

che

fu già

-

Per gli smobilitali ROMA,

10:

N 2ura del Atinistoro della guerra si &gla svolgondo una raccoltà complota di tuill'e la disposizioni emanateo dal Governo u favoro di smobilitati e famiglio dei caoduli,

in

modo

da

consontiro

a

tutti

i

vongscere rapidamente quali siano 1 proprù dirittj è lo matuorifà per conseguirli. AI Ministero della Guerra sì assienro olie si ho la volontà di spiegare il massimo rinteressamento per venireo in iiuto di coloro che ancora non bhanno potuto de . finiro la propria sistemazione e per i quia-

]i sono

ied

in corso

provvedimenti

radicali

dnergici.

' ROMA, 10, 1L Consiglio dei Ministri di feri lio sta ‘bilifo la maggiore sollecitudine nel di-

dolle

praticho

quidazione dello fotti di guorra, i\ Stamano l'on ìin proposità can

riguurdanti

pensioni

la

li-

ussegnale

di

interrogare

Îl

presidento

idal Consiglio per' sapore a quala organo ‘dello Stato spetta organizzare l'aviazio

:te coloniale che è lasciata :Levolo

abbandono

o per

nel più deplosapere

so

il di-

|sinteressamento del Governo a Lale vitalo

iquestiono sarà mauntenuto anche di fron‘te agli nccordì che il Governo inglese ala por <oncludere if Etiopia per una conì.vonzìon& aeronnutica ».

|

L'Interrogante

scritta,

M

ha

chiesto

e indipendento

e per quale

ragione

10.

L Giunta doell’Istituto Storico IHaliano, presiedulo dall'on. Boselli, ha approvato il seguento ordina del giorno ; : a L'Istituto Storico Italiano, convinio the ‘col mitormo della pace debba ritor inare la serenità degli studi e dello operae linternazionali della selenza, fa voti ehe egli Istituti scientifici delle Nazioni con la quali l'Italia è stala in guerra possaino riprendere la loro vita e la loro atitività in Roma, alle medesimo condizioni inelle. quali hanno qui sede e prosperano

di tutte

le altre

Nazioni. »

La Società Romana di Storia Patria, ‘avuta comunicazione dell’ordine del gior-

no, }

vi ha prontamento

aderito. i

,

‘La Sardegna per l’Italia ' !1

SASSARI, 10. af prestito dianno ol-

Le sottoscrizioni

‘itrepassato

quelle

i

raccolHe

agricoltori

{rentasei

milioni;

in piccoli comuni

a pastori

offrirvtono

ide slancio tutti i loro risparmi. Ù

notevoli

in cui

con

gran-

’ Sempre «vergine» e meravigliosa la iSardegna, Quanto îdeale è quanta poeisia in quella forte razia!

Una procura di finanza nel Trentino

i ROMA, 10. — Li commissario generale :civile por la Venezia Tridentina ho isti‘tuito

in Trento

i{avvocatura

una

erarinle)

procura

con

‘Sul territorio della Venezia

di

finanza

giurisdizione tridentina.

! Con ciò venne corrisposto ad un biso-

‘gno

da lungo

tempo sentito è ad un xvivo

idesiderio di quella popolazione,

- Mail aviatorio Sesto Calende-Nlene ANCONA,

10. —

Provanienti

da Sesto

|’Caland'e sono: giunti ieri a questo

idro-

;àc&lo. alle orò 13:30, due idrovolanti Sa‘voia al comando

del capitano

Vespigna-

f'D;L I due apparecchi" sono del tipo $S 13 -‘con'motori Isotta Eraschini 260 HP, e s

{recano a Brindisi, da dove proseguiran:‘no per Atene,

Gli idro

sono

ìLagn Maggiore e, seguendo

partiti dal

il corso del

:Ticino e quello del Po, per le paludi di :Comacchio, hanno puntato su Ravenna,

ida ‘dove hanno

costeggiato

‘fino ad Ancona,

Suicida .

{Per

i

P’Adriatico

al

_

Popolo

come

ancora

sì

presso

treohì

il Gaverno amche

Canferenza t0 gennaio

nicanoscere

della

quello

di

Grorgia

+fatto

e dell'Artze-

Armena è stato

come nostro agente apzi munito di una

agente

În

politice, lettora a

10 notie.

aun colpo di rivoltella al cuore.

è stata istantanea, ; Gu

La morte

g

librr

una

della

all'umanità

del-

nou

è riservala

che

prittra

fortuna:

coenrenza

meravigliosa

la

maniera,

sulla

precisa

fopma:

o0

vi

che

per

più

6

per

un

ineo

fetto. della

’ uno virtù

gli

un

intorpreti

maluro più

preciso

parola,

ra ppresentazione,

decla-

porgono,

e

:s…nglu:_ig.nh} af-

vince

por

per

più

un

di

gli

senso

della

una

vin-

imma-

più

viva

sonoro

effet-

l to di queste o di quelle accordategli

dalla

lauggoestione scenica. Non poer la robusla e incrollabile . affermaziono di una propria consislonza drammatlina, IL dramma è nelle finma & accreditato d tale qualità presso basi profonde della cbstruzione lirica: apil (Governo anmeno, 1 presidente del conpurn a dispuro @ serpeggia mulinando 1N siglio anmeno, ora in visita a Roma, che me e la | sopdina. Ma al movimentio, l'azione l'a né richiedeva bo risposto che è nostra vol- | bizzarria di corti alleggiamenti più {a vedromo con piacere la nomina di un suo craati dalle esigernze di questo e

Italia.

ia

—0

che

non

dallo

necessilà

del

| abbiatno quasi l'impress

O

Disponibili 24 Fiat tipo due carrozzerie diverse

dram

imMovimento eho siì può ereanre D nio di dur fonnia e luoco ad una

sideimmagine:

LO Scionero delle Velterie di EMpoli t iylamo igosali en ii a Co (Per telefono «al Popolo d'Italia) noi

FIRENZIE,

10

a lfllìi«tl_-li-l(-l

pensalo

clio

intorno

a

tutto

cerie

| forma a colore a un stranua vitalità di oml bre lo figure della v ione. Ma ci siamo distoconti dal drummiua scoltanto cal questa | iMusiga nei ljiurpani o quesio barb: nunzi agli ocehi senza aver penetr

notte.

troverete

ciò

isitando

l’ESPOSIZIONE

Sì ha da limpoli che lo sciopero del personale delle vetrerie prosegue compatlo, Gli industriali hanno iminacciato l | IL dolore e tutta l'umantià del tema per 1L ) sorrata delle fabbriche e gli scioperant ) l=‘7lìl:|.ln l'elemoento Hirico duvaeva essero creato persone e non essero ercatore ed anifianno risposto dî non essere disposti a dalle ialoro di fantasini. i ripreudeare il lavoro sanza avere prima Quanto c«i sin di suggestivo e di pe PSUA raggiunto gli scopi che provocarono il lo- sivo Îr tulto mesto if pubblico ier ro allontanamento, uia di essere invece liù dello elii. aralmoento, l pubblico fc l avuto l'impreo ssione di finttuare sul dr pronti ad entraroe in Lrattalivo, "ole

in

a

Popolo d'Ilalia) PIRENZE, 10 notte.

Mmaniera

fantastiva

IMma

non

lano ione

milauto

Allau

Milano

chinmua

allo

vede ohe lo sciopero sarà iniziato domatfina è sarà completo nei vari stabilimenti di Pirenze e dintorni.

Giovanni Grasso nercuofe in (eatro un

ufficiale

elefon

1P

velocità

' nano

di

pinnega.

Da

Stamune è pornventuta ulla nostra Camera del Lavoro l'ordine con cui il (Co-

centrale

poi

che

non

'l-&"].\»‘:-uv‘ìr

dietro a st elie veli leggeri di musica la

tned

cGenle

suoe

uni

vitio

Imni

campo alla nedituzione, jl tealro deve concedero

f

]

l'inuenza

può

i sorpresu,

definiliva.

siovure

che,

però,

Agenzia per la Lombardia e terre redente della NAZZA

ad

nornm

e

inmco Cavacchioli ha sbandierato tuiti 1

Polori più stravaganti, ha buttato a piene lani perlo a inonili dji poesia fino quasi a soffocaro, a 11ascvondere questo pi Ccolo e spa: ventoso dianumna Una donna, Gabriella,

s a

è

fuggiia

dalla

ca-

palorna per sogluira u almante. La dun: è Volubile, carpalo, rancida di senti-

NB.

- Garantisco

in

' mento:

è -1n,:;_nw nel [1y6;Uq0) di unia passiono | 8) (lur telefono al Popolo d’Italia) lamMpestosa. è malata di lussuria, è la )} PIRENZE, 10. — Si ha da Prato che | va di un uomo lussurioso. cho detesta,sciiinmi cha tiene tullo montro ieri sera, in quel Politeama Novelndl pugno il fascio det suo1

Îi, ì rappresentava /uan /osè, nacque uno geMmo attraverso cerlì pentimenti, rilorna ai spiacevole incidente, Alla rappresentazione sentimernio abbandonato con brividi di straassisteva un giovane ufficiale in borgliese, ni prosagi, sì rvilore o tutta nella carne abvenuto da Roma. Giovanni Grasso sceppe ' brulita e la macera inutilmente di rimorso. della presenza di questo giovane e lo in- | L marilo di Gabriella è sparito nel turbine della guerra: non si sa con, esattezza vitò a recarsi sul palcoscenico, L’ufficiale, MmMorto, 13° seomparso; di Imi, da molun tenente palermitano, sembra corteggias- osolsia tompo, mancano notizie. se la signora dell’attore siciliano, Ja dquaL'annunzio. del suo ritorno improvviso le si era seccata delle insistenze del giosbairaglia per 1in attimo i sensi,Î recido 1] ì legamao persoaminoso, induce la donna a rivano e gli avrebbe dalto un solenne schiafltornare all'ovile per aspeutaro 11 inartlo fo, Sopraggiunto Giovanni Graszo si detGiado. a stroncuto clho giunga dalla prigionia. to a tempestare di pugni il malcapitato. La uotizia è paortala a Gabriolla nella casa un

certo

punto

gi introdusse

nella

di-

sputa il imacchinista del (eatro che osservò che la violenza del Grasso era eccessiva ma anche egli subì lo manesche furio delbattore siciliarro,

=

)

IN

MACCHINA II

ALIA

deoll'amanto che è u ciarlatano mMercanto di oliimoere,di illusioni e di numetrri del 1ot-

to,

dallo

zio, uhe

cuico,

Le

inlenzioni

snonta

e lfa parlaro

Le sottogiunto del Tesoro e delle Poste si sono riunite ieri’ a Roma coll'inter-, vento dei ministri Schanzer e Chimienti, chie

bhanno

risposto

ai

vari

quesiti.

loro

posti. Le due sottogiunte haunno decisao di nominure un relatore per studiare ed esaminare il disegno di legge in relazione allo proposto dei memoriali presentati. La scelta è caduto sull'on, Squitti. 1PS TERRO L'assembica nazionale estone ratificherà oggi il trattato di pauce colla Russia dei Soviets. Le relazioni commoerciali Îra l’'Estonia e la Russia sono già cominciate, I Soviets hanno inviato carichi di lino a Reval. Duemila operai dei grandi panifici Anker, che forniscono pane a quAdsi un milione di abitanti, si sono messi in isciopero. A Tiflis è stinta inaugurata la prima Coasa del Bambino, destinata a raccogliera 100 fanciulli che saranno educati col sislemu Montessori. Nella stampa è molto discussu la questione dell’introduzione del metodo Montessori in tuite le scuole primarie della repubblica, Gli scioperanti dsei servizi viali francesi, in seguito a

avuta

col

lacuali e fluun'intervista

hanno

deciso

il lavoro.

ministro di

‘dei

luvori

riprendere

pubblici,

Poincarè sarà nominato benemerito della Patria : \icosì suona una proposta di legga caldeggiala da deputati appuartenenti

ai vari

gruppi

della

Camera.

Cì perviene una letlara a firma di Gior-

Fotlo aà

Ottolenghi,

lederazione

l’ineffabile

segretario

postelegrafonica

del-

italiana.

Giorgelto sì esprime testualmentea così: . *Il mio emolumento mensile, compreso il caro vivere, dopo ben 22 annidi servizI0, è di 420 lire, quello di mia mogzlia di

nirca 300 lira, Nè io nè lei abbiamo

alcun

compenso ’ speciale. Nella mia qualiltà ' di imembro elettivo dalla Commissionae reale

una ‘indennità

giornaliera

di #5

della Commissione

reale\non residenti a Roma s. E conclude, Giongelto, uflergnundg

{

’

a desljnuz:o:;q.'. a

a a

R

fantoco i non

posto

degli

dall'osistenza;

Ma

ocehi.

| | |

| |

di

tutto

Uun

uomMo

Dal

Sembra

del

dramma

emerga

gica

spielata:

mino

doella vicenda

esparla

mer

nel buwo

AI cancello

si trova

modo

clamano, ni

di

rossà

del giardino. le

voci

alta

la

re-

due occhi

è fiammeggiante

pie-

lussuria

orbite vuote, due mani sagnci, rapaci,e due caPoî di saziare tutiì i fremiti e due ombre

di mMani che la che frugano più

milmaglia ha sbranato ma doalorosaniento è sanno uT

con

Maggioro

ferocia,

1f marito rioco, stroncalo, il fantasinma di so siesso e del passato o l'amanie insaziato, ardente, implacabile. Fuori del cancellao Ja stvada Dbianca si dilunga battuta dulla luna verso la gioia del mondo: denIro. i] giardino l'ombra densa fiadda mauvasa crea una notte senza fine, Gabriolla, fra le due voci, fra i due richiami deve sce-

sliere: rimanene

o

- MOTORI

a

sooppio

- olio

posante

- semi

spaevo-

diventa propria

e la L'al-

cazione La donnn, rancida dî senlimento, trova solo , nel senlimento la propria umanità e ohe il proprio istinto le imnpongono d'essere.

rassomigliava:

le

tra

smorfia

la

era

ma

di una imasechera solcala dalla fa _ nallida dal piacere, resa

Inssuria fatecbbra dallo

a dal pericolo.

spasimo

1 ciarlatuno mercante di finzioni andrà solo: Per la strada schiaraia

luna verso il turbinio del mondo ra la sua preda all’ombra chiusa

sa ne dalla

e liscieche sin-

gliiozza, alle due _ invisibili mani. più delle sue, che glial'hanno strappata. L'intervretazione dalla Compagsnia

Nnon poteva essere più esalta: nosce. per dqualî sottili difficoltà nella

costruzione

del

sua

visione,

giovo

dera di quale prezioso a Virgilio Talli.

alla

puà

solao

aiuto

vada

forti

completa

compren-

debitoro

pesa insopportabile di quella verbosità che il dramma.

annianta

Ma

duplice

il

narte

pubblivco,

di

che

era

fittissimo

dopo aver applaudito Per quatro volle al primo alto tributò

……'1……f

ancha plaudì

Onella

quattro

chiamate.

£*“cou\'l_1}te; al secondo

l’autore dl alla fine.

un

proscenio. ’ aRnE

che l'assomiglia, —

po'

meno

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-

Produzioni =

chi col'aulore

Maria Melalo Yisse la torluosa e tormenlosa vicenda di Gabriella con tala impeto cha sembrò talora alleggerirsi sù di lei il le

Diesel

|

andare.

bujo di tante orbite vuote, von tutla 1a ventosa tragedia del mondo nella sua

quella natura

- POMPE

accia

Ed è il fanlasma del maritoglhe canta tutn la proprin disperata angoscia, 6 l’anso-

scia dell'incubo dal quala esce. con, nella voce, la voce di tanti. con nelle orbita il

metto

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nella nolte, Ga-

due

i sonsi e il mistoro,

so _ glioranra l'aninia

MACCHINE

al

la vicenda.

io

27-78

Telogrammi:

le sue Hiari

cheé

che

da aste 1

i tra fantocci sul cul-

in

fra

macchine

donge-

si risolva secondo, non un suo pensiero, ‘Ma uUna necessità imealnutiabile ed assente. briolla

le

GEROSA GIOVANNI

anzichè

lu sua

lavorano

collonare

provenientì

- Telefono

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pro-

moll

di

leve,

Kno

a-

lesta al sen. Savorgnan dî Brazzù per 1l dxstcorso lenuto da questi, ter l'altro, al Senato. Bravo Giorgetto! E speriamo che la leltora artivi

y isiono sono

sono

tutte

| Ditta GIOVANNI MICHELE CARRERA

paleso, la compiacenza dell'autore cheo ha voluto, in certo qual” inodo, vaffiguraro se staosso nall’alto di costrujire per svelare qquasi _ l'artificio. della sua maniera. IL Moaccunivo è « IL pralicisnio inesorabiloe,

replica. di

della

il Afec-

non

che

|

.\—!}ll];| { dallo persone del draumima, acquista l'importanza di un rompere. Lo sue parole SONO sanpre rconmento: oà bfalvolta n lui,

giunga,

Giorgetto Ottolenghi scrive

chiama

vendita

assoluto

|

Mondamente è amarvameoente ironiche. La fiierura dî questo moeccanico 1 ia costruisce e

II ministero ha disposto che Îl 6 uprile 'nacchin ale prossimo — quarlto centenario della morte di Raffuello Sunzio — il sommo pittore sia _ commemanrato in tutie le scuole d’ Italia.

l'autono

modo

|

lontana,

vaga

L'anima

vibranti,

I norvi

Ax!

Magente:

Corso

isciopero

lelefono

di

del

LO maestranze delle industrie chimiche (Per

::

MODERNISSIME

LE

è

linea clie, partendo dullo Ranococ!hie tuncltHe, passa allraverso Îl leatro per raggiungera sempre lo slesso nobilissimo sceopo. Ma sul teatvo vince ancòora il pocta con le anMazione

ehe mia

Lo studente tredicenne Carlo Pimpinelli vero inviata una lettera diì gioconda pro-

Aavendo riportato una deficiente’ votazione mell’ultimo bimestre, sì è suicidato con

ma

viliuppo

vacchioli, è questo dundqae: che di Tà dove tealro, ci s | senipre, vosteriendo un'opera nropone di arrivare ogli parie, La sua liPloa non è amutala per chi ricorndi beneo 1

tiche

clniaranmdo parò che Plassetto di tuta V'Are monia potrà essere stabilito definitivamento soltanto wel urattato con la ‘Turchia, Noi abbiamo «subito designato un lunzionario italiano n riziedere ad' dirivan, la capitale

leutrali,

e del

una piccolissima parte, qui dquasi presuppostit, Se comporta un rivolgimento ed un 1nvertimento ovizinalo il ieatro di linnico Ca-

di

di-

dell'Armenia A1u—-«;\,_|h—

cassa a tUlti 1_ membri

d'ItaNa)

FIRENZE,

abbia

Ja persone

libero

ira per quei giarni in cui la Commissione slessa tiene le sue sedute, indennità con-

.

telefono

non

bagian,

arcapisch

a 13 anni!

L

la Geongia

Stato

rispostn

ROMA,

Istituti

per

ze © _ mWovonze

l'Armenia

in

| rapport intermazionali della sclenza

‘gli

se_

costituzione

ePA

j

sapere

Ci Woviamo di fronte all'opera d'un poeta, La sua liriva è speneggiata, Ira parven-

AMicheli,

sua

dectdervi,di

Mortara ha conferito l’on. Schanzoer.

ROATA, 10. L L'onm Mario Carusi ha inviato illa : presidonza della Camera la seguente infferrogazione:

u Chiedo

per

supiso

per

Per l'aviazione coloniale ’

Moendaia,

Mi-

.\l:u'r:@—

sciopero {utte le mitestranzo degli stabilimenti delle indusirie chimiehoe, .SÌ pre-

Le pensioni di guerra ‘ esbrigo

Mazzolani, Scialoja,

«ll Consiglio supremo della. per Ja pace nella seduta del

dal

gruppo perchè esso è sostenitare del patto "di Londra, ‘come lo stesso on. Gasparotro

Ivanoa

uore,

Raineti,

gli alleati a rappresentanza politica, l'on. Sfiorza, sottosegritairio per gli affari csteri ha misposto nel soguonte modo : |

leadey

nazionale,

Falbo, Caso,

Tedesco

fece

pens

Mausi,

Nava,

cino,

la

Cesunò,

Angelo,

Mauri

ottenne

clhie

Îl suo

De

liani,

Bonomi

nel' grup-

Bissolati

131

visione in re atti di Enrito Cavacohiolir:

ROMA, 10 notte degli un. Luzzatti,

inerrogazione

D'Alessio,

politita jugo:

entrerà

capitanato

una

Amendola,

epte». lEgli si è dimosso dal gruppo di r'innovamento naziomale prima di pronunitiaro dil suo discorso allaà Camera favora:

LE MIGLIORI MARCHE E PIU’ PERFEZIONATE

‘“Quella che t'assomiglia,

dal “Gruppodi Rinnovamento,, riconosciuta dagli Alleati (Per

w __ÎA_._ TRI

+

_ Salvemini si dimette

iesta

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I0.—

‘conti’

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»

- =

Pagamerito

Abbon. cumulativo

> 32.—.

Nessuno

dei diplomatici

del Cqngressa

ebbe

generoso

della Pake

di

Neppure talia

La condizione del Trattato di Pace di glielmo: pretende

‘dalle

I1 o il*signor Bethmann-Hollwex i responsabili veri ‘della guerraî Che la guerra non sarelbe staià e tutto

nazioni

» della guerra

, indutbiamente

la più

mondiale,

odiosa

è

‘ definito.

Lt'giudizio

Non

può

eEN P

assemblee,

piccola

oromaca

Tassa

nnticipato,

e a

éo0..L.' 6 —

non solo,

però va ristretto e

l’impulso

che

Roma

.

antica.

diretta,

î -

-

.lo

{

‘ chiesta

garanzie

non

e puniti.

poteva e non

Ma

la. ri-

doyeva

andare

Qual’è

di

‘“oltre.

la responsabilità

Stato tedeschi? Essi diressero il loro

2

i

Vina

Paolo

Îl

PARIGI,. Consiglio

degli

ambasciatori

ciontrarie ‘al

trattato

Bartliou

ha: re-

di

pace:

sua

saputo

tutto: lì Sicurare il sorvizio di polizia'\aerea.

osare. edi

li ’ Consiglio"

Ministri

ha

in

seguito

ascoltato

raa

; PARIGI,

presentò

ieri

alla

11

8-73

N.

da

CGannobila,

BB}

degli uomini

l espose

enumerò

-

i motivi

che

il progetto

e

cio ceconomico, reclamando la distribuzione <di un, supplemento straordknarib di fa-:

di Poinca-

il primo a proclamare a rispettarla.

paese‘'in

ore

de-

‘ La conferenza di Londra

' mon. cessò mai di dare ai ministri responsa |bili, su tuntti i pubblici affari, indicazioni e consigli. Insorivendo il nome di Poinca-

| rè fra quelli dei benemeriti | Camera

fa

che

" dato

unanimemente

l thou

è stata

’

Dopo

della

ratificare,

dalla

breve discussione

patria,

il

la

g udizie

Francia.

la proposta

Ba--

in guerrà e la fiaccammo;

Il re-

an za mi litare L’allePONC NOSIANIA dell’ex imperatore. La presenza del maP _ jd

(tra lan Francia e la Junoslavia dell'ex imperatore. La presenza

del mu-

rina. Î gendarmi hanno fatto fuoco. Due. dimostranti sono rimasti uccisi e parecchi feriti. " Sono’ rimasti feriti anche due gen-

darmi.

!

I disordini

:

sono dovuti

ad agitazioni co-

muniste.

Numerose

sfondarono

da prima

le por-

te degli

uffici cconomici

e respinsero

i gen-

ne e ‘Tagazzi,

persone,

uomini,

don-

'

darmi, ma lasciarono intatti 1 depositi dceîi viveri. Im seguito si recaròono al Capitanato ‘ del distretto ove una gnamnze per le cattive

provvigionamenti.

deputazione fece lacondizioni degli ap- ,

‘Nel

frattempo

s1

veri-

ficarono i conflitti già detti fra i dimostranti e i gendarmi. La Guardia, Nazionale arrivata sul posto, non dovette intervenire.

Stasera regna,la calma. Sono ‘state prese precauzioni per prevenire nuovi disordini:

approvata.

L'Amerita chiede 1a punizione

PARIGI, 11. dell’imminente

il sa-

non

e feriti

VIENNA, -10 | Si ba da iLecben : ’ Nel} pomeriggio numerosi operai delle officine <i Donmaiwitz hanno assalito l’uffi-.

i titoli di benemerenza

rè, ' il quale è stato «l'unione sacra» ed

delle

ispirano

Morti

l’an-

nunziato progetto di legge perchè il presi| dente della repubblica, Poincarè, sia di‘chianato «benemerito dalla patria», Barthou

avevano subordinato la:guerra alla Gervi gionamenti dell'Austria. 11

na nostra tradizione morale. Ci disonora. Noi rendiamo al nemico vinto

Sanouinoso. conito n Ausiia -

Camera

\- degli assassini dei missionari in Turchia

\ demmo

_

DI PUBBLICITÀ

Telefono

“benemerito della patria,,

i

11

t siornali, parlando Una condizione di pace che impone la cisive della sua storia, attraverso lotte luto delle armi, non ci vogliamo e non ci di | dobbiamo prestara alle tristi: speculazio: ’Conferenza a Londra tra! i capi di Stato grandiose; per ubbidire ai dettami ‘consegna dej ‘responsabili politici di una dei Paesi alleali, rilevano la grande inquello che essi credevano fosse - l'inte- | ' ni ed alle vendette a freddo delle, pluto’ guerra, cioè di canpi di Stato che vollero portanza delle questioni che dovranno: WASHINGTON, 1: resse nazionale. Erano l’espressione di l crazie della Intesa. Jlu guerta è che diressero la Germania essere discusse. Si tratta — dice il Petit | Bristol ha chiesto al Governo turco di pren| Parisien — di rivedere non solo le que- | Si-annunzia ufficialmente che il: genera'e - nel terribile quadriennio, e non solo la un regime, che aveva una potenza’ legittiAgostino Lanzillo ’ stioni rimasto in sospeso, -cioè le questio- " dere misure per grocedere all’arresto ed al più fredda manifestazione dli una inutile mamente posseduta. Non sta a noi, che | ni d’Oriente e russa, ma di risolvere le h‘. punizione: degli assassini dej missionari ‘vendetta, non solo un delitto contro le ‘non siamo tedeschi, giudicarne. Quan’ elventuali difficoltà sopravvenute con la laici americani, che sono stati assaliti daî | do quella potenza venne a ledere il no‘(Germania per la consegna dei colpevoli ‘leggi della' storia e contro la giustizia, :t-uyli‘hi mentre accompagnavano un chnvoitto e la nostra sicurezza, scenma un'offesa all’onore del popolo vinto, . o di: ottenere dall"'Olanda ."@s<h?fi'-i-lf] izione ’ glio. g Ja ia M

cioè una viltà.

i

N. 0-17 - Tipografia

UFFICIO

.

della Germania c dell’Austria sommai -le: domande uomini -mesr; _1C=fld=-lì‘îi a conservare gli aeroplani per ass

per

da quegli stessi incapaci' che' durante

conflitto non avevano

l

ai

l'Italia. Non poteva farlo PI , spinto; come era

sventura, \ diocri ed

| I

gli aeroplani ai tedeschi

, “#

debiie

“

— Consiglio degli Ambasciator La Camera {rancese proclama Pointarò nega i

diî

ibuirsi alle idee, alle opinioni, ’ | romauna dignità ]a pace. riparazioni, la quale dovrebbe occuparsi ’ della questione dei crediti a lunga scaden‘ dei vincitori di chiedere la punizione dei | al temperalento, cose puramente aeci- | ‘Noi vogliumo che la clausola mostruo‘ colpevoli di reali comuni, compiuti du- | dentali di questo o di quell'uomo di l sa della consegna dej .colpevoli non sia Uzal e del prog%;u.ma::m di' restaurazione econo‘ idica dell'Austria. Queste domande saranStato? | ‘rante la guerra a danno delle popolazioapplicata: I ì ’ no csaminate venerdì. (Stef.): Giurmdicamente la pretesa di punire i ‘ni civili, Era quindi siusto chiedere che | Ci offende nel nostro senso giuridico, : pi_4e_—— “tali responsabili fossero giudicati con ’ responsabili è mostruosa. nella nostra generosità di vincitori, nel

le

d aa L,

:

\!"(Teh N. 9-93 - Interc.

=

.£.. -dmm:mdu .::ÈL”‘… quegli ordini ache a

il diritto ino da :

contestarsi

noeorologiai

:

__ | S DIREZIONE AMMINISTRAZIONE N. 8642

@

re

Avvisi

più.

ii

gorernativa

=

sarebbe andato per altra strada, se Gu- mania a calcoli insulsi quanto glielmo fosse stato detronizzato nel 1913? | di ravvicinamenti futuri.

‘ ma la più stolta delle condizioni del Trat‘ tato stesso.

di

-

7

Finanze‘c degli Approvvi: Ministro delle | A nomre del governo, il presidente det d=lsane:?.tf: Finanze ha esposto i desiderata «lel Gover:donsiglio Millerand, si associò al'a propono ed ha reclamato prima della messa in |/sta: dicendo che Poincarè ha presieau!o la Come può ritenersi che gli avvenimenti Non avevano sanuto fare la guerra rO- ‘vigore del- Trattato la areazione di una se- repubblica nell’ora in cui la giustizia impiù imponenti dell'epoca moderna, sia- | manamente, non potevano 'stipulare coT | zione. austriaca , nella commissione " per 1° manente restituiva alla patria VAlsazia c a Lorena. Egli aggiunse Millerand —

‘ vinte la consegna di un certo numero di "« responsabili

À:

i

l umanità,

che

—

ò

-uoL;rfu…uu.im…-na;…ì’::. ‘:à°r e

proporre che anche il Trattato di Ver= sailles, si inspirasse alle gramdi ‘diretti« ve, ancora attuali‘nella loro universale

l'Versaillés,

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. ,esce I18 di ogui masa b i aa nn

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Giovedì 12 Febbraio 1920

# Anno VII. - N. 2?7 - Milano, i =

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emestre

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25.-=

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-

ABBONAMENA talia . .. L)

!':

Fondatore: BENITO MUSSOLINI

-

—

i

ILa Romenia e la Bessarabia

gime crollò: gli uomini di Stato furono | 1 quattro uomini che redassazro îì Trat(Per telefono al Popolo d’Italta) ‘fil'anccse, " si connette, : evidentemente, al‘ tato: il vecchio presuntuoso Clemenceau, |\schiacciati sotto le sue rovine: un pole misure che saranno rese necessarid | IRO’MA, 11 notte da un eventuale rifiuto della Germania. BUCAREST, 10. .-il notaio Llovd George, l'avvocato melo- \ polo intero, da Amburgo a Vienna, scon- | | Da tempo ncei circoli politici corr2va | ° Interregato u proposito della risposta ta con infiniti stenti la, colpa del proprio panotizia di una vera e propria alleanza. ‘drammatico senza stile, Orlando., il de} Consiglio Supremo nella quale è deteccesso di volonità dominatrice. scemmilitaro tra la Francia e la Jugoslavia, falto lianno Wilson, ‘triarca fallito, to che esso non crede pronunciarsi sul' volta a lasciare libertà di” azione' alla Tl nostro scopo è raggiunto, ’a la vitpio in tutti i modi, dell'immenso potere sulla questione turca | la attribuzione della Bessarabia, il signor ‘ Francia nell'Adriatico in caso di un congiudicare ridicolo E' completa. è toria | im' Popp, presidente' del Consiglio (interim) mole La mani. nelle avevano chèe ed una potenza LONDRA, r1 Francia la tra flitto ha risposto che nessuno al di fuori del l mensa di responsabilità che su di essi ' con ceriferi di moralismo piccolo-borghe- mediterranea. 1 H iNeI brano del discorso alla Camera dei povolo romeno può decidero sulle sorti dei e ordinati dii capi |

Dichiarazioni di Lloyd George

Gli operai organizzati sono estranci a questa dimostrazione che condannano vivamente,

La produzione del carbone in Inghilterra LONDRA,

1 periti contabili

valutano

dell’industria

carbonifera

nellate.

Le

spese

lazione

dimostra

rimasta

la

nirà il 31

marzo

r1

la produzione

per

l'anno

che

fi-

1920 a 239.000.000 di tondi

sfruttamento

sono

va- :

il

nu-

Jutate a 3r7.000.000 di sterline; il totale dei salari a 225.000.000 di stertine. La re- che

quantunque

mero «ej lavoratari sia aumentato di 154 mila ‘fra, l’aprile e l’ottobre, la produzione è stes sa. —

d

0

Le nuove fabelle di stipendio per

il personale

scolastico RONMA,

Il min.

della

P. I. d’accordo

con

-

17. quello '

L'Idea Nazionaule pubblica il testo omuni relativo alla Turchia I.loyd Geornè ’ se gli- atti e le gesta della Bessarabia; ed il popolo romeno, del Tesoro ha concretato lèe nuove tabelle di . | dieci articoli della convenzione segrela Î/ e ha detto : 1 mici colleghi ed' lo. ci re- come è n0to, ha già deciso, proclamando stipendi’ per il personale ‘delle ammini| del popolo nemico, per ostacolare la nodovevahanno osato di rifiutare. Mentre ssumere da,ull icammo in Francia "il’ mese scorso ' con la ’ l'unione della Bessarabia alla madre pa- strazioni: scolastiche provinciali con Îa possono no abbozzare. con vivo senso della loro stra vittoria. Anche perchè la :- morale cui scopi attunazione dei ruoli aperti. Secondo la in data JO set: #yrando speranza di occuparci, del' trattato | tria romena. , redatto dogumento |primo umiltà ed impotenza, le condizioni ini- privata non è la morale pubblica e il nuove tabelle lo stipendio dei R. Provveidi grace con la ‘Tuichia, e di, darvi. un'ultima formulato: così 1919 tembre ditotri agli studi va da L. 9300 a 13,000; . “ Tl Governo ‘del regno: serko:croato: fmano, ma a Paripi l'atmosfera era un.po! - ziali minime per la ripresa del concerto giudizio morale sull’uomo di Stato deri.

.‘gravava,

non

hanno

saputo

sostenere,

" della vita mondiale, senza pretendere di ‘ va dalla' ragione di Stato, non dalla rai ipotecare l’avvenire,'

di forzare gli avve-

| nimenti, di soverchiarsi \ rispettlivi

esoismi,

a vicenda ncei

lasciando

al tempo

di

| medicare le piaghe,ai posteri ristabilire

qua

presenti è future,

questioni del mondo,

ì la

’ma

pretesero erigersi a depositari

Fdella

guerra

e la condotta

d=lla

la Storia

Ègiusl;imìì suprema e giudicare

e la respensa-

ibilità di coloro che fecero la guerra.

Io credo che in questo punto, la Confedi Versailles

‘renza

toccato, i! record

ha

‘ dell'assurdot Interrogate il più insigne o i! più, mo} . desto degli storici, sulle cause dellal Che ypotrebbe rispondit. guerra mondi t - dere =sulle causo oscure, vrafonde, concentriche che hanno determinato la guerI ra europea nell'agosto 19147 La . ricerea ‘della causalità di qualunque ‘atto, è una : delle più difficili operazioni della nost7a logica. Assai spesso la ricerca è tanto perchè non Ta£‘ difficile quanto vana: giunze

la

il

conosca”

passato,

può

dirsi di

fronte

[atte e le aspettazioni dei popoli, crede-

curare

la libertà di commiercio,

tutte

le

xailcansiglio: stipremodei.rantaggi che gli!

ogni

egemonia

per

poter

assi«

per ga-

ZURIGO, -11. Si-ha da fonte romena': Tutte l0 notizie concternenti una preiesa. .offerta di pacce.avanzata durante. que-

sti ultimi ‘giorni dai Soviets russi alla Romonia, sono destituite di fondamento, La

Romenia,

| mantenuto

dice

la

un'’assoluta

informazione, riserva

discutere

a

Pm-j-g-u

la

questione

rivendica 1 Suoi — diritti joGionero di ierrovieri in Macedonia La Francianella Siria

CiONnNcCorrenza....

1 quat-

inglesi

| maggiore scuno

guerra

consenso

convinzione

di combaltere

cominciò

mai

da parle di cia-

anni di distanza ed in vista

‘ fu più. colpevole de

Fa

F

e la

Nnetl-

realiz-

o

almeno

il

capovolgimento

inerte:

in

Russia...

assumendo:

Oh

in

aspetti .emi-

una precisa e inesorabile

non è davvèro

fotografie

Kerenski!

Ricoar-

venivano

dalla

che cì

formò

una

fanqhi

slave

della

Neva

edificò

nazione,

acuti

profìili

deî

Dominatori.

Fenomenî

capitalistici

lin

tutti

«si

una

che suî

città.

po le crisi: di dissolvimento: appaiono

TT

=

| Chi, dei due, riuscirà a spezzare la catena e a prender... l’osso ? : mente giudicarsi che siaro proprio Gui

le

tribù

:

: disfatta... Ma coma individuare e colpira tale responsabilità? Come può seria-

:

additavano

re Pietro îl Grande' che delle anarchiche

e plastica del-

i 1] altri? Questo è certo, ed è provato dalla sua

il-

che si recavano al fronte ma la sinistra era immobile jra i bottoni della giubba, paralizzata dal male. Lenin ha dve pok si formidabili: come quelli del carpentie.

sjamo ossarvare, come su uno scenario, la guerra europes. 11 popolo tedesco

per-

Russia nella prima metà del 1917 coiì sola datiì che Kerenski . passava in . rivista, Egli salutava $ì con.la destra le truppe

ancora della rovine fumanti, rdoi, eha pur {fummo contemporanei ed attori; posla drammaticità immensa

nostrani

l’esemplificazione

bensì

Lenin

do

me necessario, ed ognuna delle parti-erg ‘ intimamente convinta di aver ragiono.

pochi

che

elencati

quasi profeticamente.

tutto va

stremo...

per una causa giu-

‘ sta. L'immane conflitio era sentito coA

dianzi

quista la sua 'anima e Ttiprende' sotto l’assillo dell’antatyonismo di razza l marcia verso il mare caldo e l’Oriente &

e con

di popelo

fisonomia,

scala di atftribuzioni e di attività che non ammette evasioni e deroghe dî nessuna specie. Allora il popolo Tusso, appena un principio di organizzazione emerga dulla sommersione Tivoluzionaria, Triac.

‘ politici che avevano operato lentamen‘ te, per :decenni e decenni, e che infine Nessuna

questa

avvenimenti

|luminano

ri, ma

‘ timentali, e geografici, e demografici. è

eguale

sard

gli

uomo e di una minoranza. E non c'è in questo edificio un livellamento dei valo-

travolti

’‘di motivi, e morali, ed’economici, e sen-

‘con

quale

nentemente dinamici! IL bolscevismo TUusST0 non è la costruzione delle flrwnim-a; folle dei mugiks: è l’edificio creato dalila volontà prepotente e ditlatoriale di un

‘ dallo choc estremo di una lunga serie

: esplosero.

e

ilanto

Russia

connessione.

furono

e latini

Lenin e Pietro il Grande

concezione

potrà mai ricostruire nella loro pie-

Tedeschi,

FRAMMENTI

vellamento

La guerra d’Europa fu un avvenimen: i ‘to dovuto a moventi misteriosi che nes-

‘ nezza e nella loro mutua

per l’istruzione primaria popolare da lire : 10.500 a lire 13.000.

' dei valorti, era la scomparsa delle supremazie individuali, era il trionfo della comunità, della, massa indifferenziata e grigia: era infine l’abolizione degli anlagonismi che avevano determinato fin. qui le dure lotte dei popoli, era l’estin-: | sione e l'appagamento automatico e defi-: nilivo di tutti i bisogni della materia e dello spirito. In ultima analisi questa concezione dei nostri Lolscevichi è una

‘di Ebert nel dareil suo fiero rifiuto. ‘ suno

gli applicati e da Jire 5000 a Wire gli archivisti; ispettori centrali'

sazione dei loro più intimi desideri, e dei loro più astratti concelti. Era il li-

i] Governo

ragione

5500 per 8000 per

la Russia

’ nel nostro senso critico,,noi reagiamo e ha

tre amministrazioni; ispettori scolasticiprovinciali ‘da lire 8.600 a L. 11.000; ispettori scolastici da Ylire 6000 a 9600; dirattori didattici .governativi-da_ lire 4500_ a 8000; personale d’ordine; da - lire 3000 a

I balscevichi

Di fronte a tale oresuntuosa condotta, : chèe cìi offende nella nostra umanirà e

che

riguar-

del

: riere della critica storica ed hanno tran: cuillamente deciso chi siano i personifi" catori delle causa della guerra mondiale...

, dichiariamo

al

ha

do delle lotte interne della. Russia, per‘trattato con la Turchia. Tuttavia alla con l ciò il suo' punto di vista verso i Soviets è gempro stato quello di non considerarferenza dei primi ministri che avrà luog3 a Londra +in GT‘questa 'settimana riprendere. | sì in guerra con quel regime. In ogni mo le questioni che avevamo lasciate da ‘ modo la Romeniai, in ciò che concertne la ’ Russia, segue la politica degli alltati. parte. ra@ | — —_ Q 4@ — — pile'

padreterni dell'areopago di Versailhanno invece superato tutte le bar-

‘tro .1e5

segretari e rasionieri da 4000 a 9600 come per le. corrispondenti categorie , delle al-

’ rantire l’equilibrio delle forze in guisa vano di salvare i principî della loro de- | dei Bal da non ostacolare lo sviluppo mocrazia e trancquillizzare le febbriti imcani:- convinto che.-la Prauncia ha' inte= ressi comuni con la Jugoslavia Sulle vie Ìpazienz-& del mondo, con una grossolana l dell’Oriente e che per conseguenza unùa ] ed ingenerosa vendetta. L 6 . . L . . è dae esplicare per la proazione comune Jissi’ ignorano che la geme;us-iìfià è la dela convint i: interess questi di tezione Riavviciniamo questi due nomi. Le ul' più grande forza. Ja necessità di assicurare 4lla. nazione ‘ SALONICCO, 11 lime vittorie dell’armata tossa, la nonti' | delcosta. popaelo un Roma, non ha mai colpito francese libertà d'azione sulla Lo scelopero dei' ferrovieri in_Macedoma ‘ na di Brussiloff a generalissimo, di Ela Dalmazia in caso di conflitto con una , vinto e domato. Il precetto fondamentale PARIGI, 11 | continua. Un treno partito ieri da Uskub è vert e di Ivanofft. a .comandanti di armadi sta-| scopo allo ; rranea medite potenza deviato, c _ non si sa se questo accidante ta, la muobililtazione di olto milioni di delia sapienza romana era abbattere' sen. La Commissione per gli affari esteri della bilire una strettà cooperazione fra i duè sia dovuto ad inavvertenza dei conduttori o uomini annunciata per un avvenite. as-. za pietà i! nemico, finchè ‘osse necessa l paesi per risolvere i nm‘h-îxmn;1i orientali, Camara,; dopo udito il Presislente del Conad atto di sabotaggio. L'Unione dei ferro- sai prossimo, aiulano il riavvicinamenquestione della Siria schiacciarlo, ma non/compiere un so- ha incaricato il signor Pasic, ex-presi- siglio, Millerand, sulla vieri del Regno si è dichiarata solidale lo. Non si può negare che la comprenla seguente mozione ; approvato ha ria, signor il d serbo io. neConsigl “del minimo il dente oltre lo sesto di vendetta con gli scioperanti. Venizelos ha dato or- sione e il giudizio sul fenomeno 7russo ‘Commissio " uLa : ne per ; gli affari esterir © | sottodi Esteri, (degli o ministr e, Trumbi il '\‘-Dto' che stano dine ad un rappresentante della Grecia L siano in questi giorni più larghi e insiecessario al'a salute, al prestigio ed alla \ mettere al presidente del Gonsiglio ‘'si-| sprime energicamente Parigi di negoziare’ l’acquisto cella linea me più inquieti: ne abbiamo una visiore sicurezza della Repubblica. E Visgilio gnor Clemenceau ‘2d'/al ministro - della consacra‘1 -_n::Ha lestum_a.ugpc;dcfim}t.m:@. di(;. 1 dì=5mu seco ;pn}de a Salonicco Costantinopoli con la Compagnia più complessa e insieme più tormentata, rjassumeva i] precetto dell'austera poliGuerra della repubblica francese, i pre-, gii affari in Onente francese. Egli spera così di risolvere il conE' evidente che il combusto caos della ', quali TISUtADO 'B_@'[1'011 C05‘«"1\'1U a Francia’ mi. zione conven alio: una ad i relativi liminar UMaramente {ica nel suo’ verso flito. l personale delle ferrovie passerebRussia va solidificandosi, va assumendo I;B _‘9… in Asia Mjitare come base di una alleanza d=efini- | dagli accordi conclusi Parcere subiectis st debeilare v= alle dipendensa delto Stato ellenico, una figura è una fisonomia: e il nostro in Sirla e in Patestinan, nore, d fivan. {superbos. lormentlo e l nostra inquietudine detriI T r, PSAS vano appunto dall’ansia di sapere come , p e EE z SEZ

a qualsiasi |

passati.

degli avvenimenti

situati nela,

da

giustizia,

della vita, è tanto più vero ‘ fenomeno ‘ per gli avvenimenti storici. Noi ignoriamo i mcetivi della mrrassima

‘parta

gepgraticamente

| …;;_..,.—…

di

lo scopo.

Se ciò

curlente “6

disinvoltora

promesse

garanzie

uomi-

piccoli

i quattro

uomini,

quattro

ini, non solo (entarono di sistemare tutte

ne

quante

| rapporti fra Romenia e Runsi

per il cambiamento del ministero.

di ‘passar ‘ T'Adriatico, la politicà ; jugoslava deve derivano da una esperienza e da una autohanno ispirarsi all’amicizia francese-sIovenar - rità’senza rivali. Ma Clemenceau 5i ritirò <opra a tutto ciò. E' mentre c‘aln@5t_ai‘î;mo che arrecano a molti di noi della - necessità in circostanze l'ereata-serba; convinto nelje norme generali del trattato tutte le :h6 il mare Adriatico sia ne'l’avvenire îl più vivo rammarico. Ci fw così impossi:

definitiva sentenza su uomini e fatti che ;essi non possono conoscère o apprezzare, '1

di

avuto

/ la di dare

lle Imisure errate. alla storia

sloveno, .convinto che i destini del popos fturbata

lo_jugosluvo non si potranno .compiere ige Clemenzeau,, dopo cessato; di essere pricon- fmo ministro, fosse divenuto presidente delTrattato di all'infuori ‘della, nazione glifrancese; sbocchi na- fla: Repubblica noi avremmo! potuto sperare vinto che, per/ garantire Versailles, della pace più funesta ed ini- ' turali degli: slavi del sud, sbocchi etni= }ehe egli avrebbe continuato ‘a far profitta-

gione dell’uomo privato. 1 miseri compilatori del

- ai

i

riQE

.

.i

sensì)

Dos

alé

verifi-

cqm;a sempre di più nella Russia dei So-. viels...

Pajà_n


LA CRONAL

2

- a

}"fÈ_OÌE’OLO

D'ITALIA

— 12 Febbraio

192î

IZIZ

permelte

di

#aggiaro al paragone della realtà lo più audaci 1potesi comumsta, Lo spimto di disci. plino, l'idolatria della coercnza che Miima li gregari del partiti, è un'orettità della stomma conservuta è tramandata dall'insolubile

unità dalla razza

Gli organizzatori, 1 coo-

. Paratori

che

hanno

trasformato

iTmralsono

del

Ruvennale

n

lo

podari

paludi

fartilissi-

pruno

che era

parto

l'anacronismo,

bracciante.

un

II “‘polso,, della Nazione La

Romagna

‘nazione; :quàlo

non

è

è

difficilo

incontri

s

verumenta

cha

11

un

fortuna

in

deaterminato da

polso

della

movimento questa

1l

regione,

coasuse profondoe,

da

lun malessore diffuso in tulto l'organismo imazionale, Basta ‘dalla Spitimana

rammentaro 1l fenomeno Rossa, o pParagonarlo al-

la indifferenza con oui questa popolaziona ‘ha tollerato i recenti svioperi. lipisodi iso‘

“lati

prodotti

dalla

disoccufpbauzione

s0no

st4u.

ti vari tontativi d'unione mrolelaria, futti dai lavoratori all'insaputa de tutori 6 doi ’ pastori; mentra costoro, che LNanno a cuo. iro

le ragioni

ghesi»

poltuicho

della

e

gli

interessi

propriao orgasizzazioni,

«bor-

li lan-

110

intlerpretati comao invasioni di lavorm, e ‘qiundi coma ribellioni violentao o sopraffa‘zioni, Perchò l'attività degli «organismi ai

|resistenza» è

mavoltu

quasi

‘à giusuficare

sè' SloasT,

iInsomma

esolusivameorte vi-

téner

a

vo ragioni di dissidio, a formentareo stati d'anmmo cho gli orgaunizzati non' seritono 7:'1)0115n.|1:3:1|fl0n!.9. Di tutt'altra natura è l'attività degli «oOrgunismi di produziono», coonerativo o sindacalb: tutta una complessa buroerazia, cha agisco banoficamenta sul divgriro dell'industma a dall'agricoltura, Questo organizza. mioni

non

sono

forza

vpoalitiva:

56

Hnon

indimettumento

abiettivamente,

sono

una

azien-

dò von capitali propri, capaci di assumere iryprese a o sarebboro insufticienti le mag-

colono

quola

da

pagarsi

posta attunli, proporzionatamento alla fertilità dol terreno, con la clausola che 1a dquota stabilita non potrà mai essora auanche

per

il

proprietario

dovrà

munali

e

benefizi

par

tura

di

strade,

il

altri

luvori

colono.

di

publllica

daella diltatura, rivoluzionanrio,

o annullando con la collaborazione

un moto economi

ca

Sstatola o privata. I| La vena divoergenza, di natura 00mA tutto la questioni essonziali,

morale, è tra 1

produttori

i1 tocnici

a i «parlamentari»,

tra

è gli avvocati, tra lo Cooparativo a lo Ca. mara del Lavoro; non tra lo Cooperativo dai diverso colore, cho non possono fauro appello all’argomento capitalo della lotta di gdlasso, Lo polemioha dea imanifesti mural,

la mMinaccie di conflitti, 1 giornatotti locali, isPNO lo iniezioni di vaffeana con cui s tongono

in

vila

questi

ongani

sussidiari

dolla

Ccooperazione,

‘ L'anfagonismo fra contadini e hraccjanti L'attività vora,

scparata

socialista

dello

Camera

e rupuhhhcîan.n,

del

data

La

da una

diecinà d'anni; l'esperimoento dell'autononmua ha durato all'incirca quanto dquello della collaborazione,

11

nucloo

dell'antagonisimoa

‘è nella questione dai rapporti tra braccianti ‘a contadini, 1 partiti dovranno assumorea uDa poastziona chiara e dafinttiva di fronto alle pretasa

della

classe

colonica,

che

sono;

senz'ombra d'offosa, di nalura borghese, ‘ Questi Nouveauo rwhes dell’economia na zionalo sono più cocciut dei latufondisti : ‘ostilà allo innovazioni meccaniche e all'assunziona

della

mano

d'opera.

L'attività

‘dalla arganizzazioni dovrà esserà eritica, cioò limitatrico, analitica; e potrà trovaro concordi gli uonzini di tutti i paruti. Non d ‘Uun paradosso

augurarsi cha,

docanto

alla af

‘fittanzo agricole, gestito esclusivamente dal‘la soclietà di braccianti, prosperi la mezza. dria,

anzi la piccola il'ultinza faso. Nessun

‘g4

il sanso

dalla

proprietà, ché na à socialistà, ché posseg-

realtà,

può

pensare,

i

‘guesta ragione, i sopprimoro la mezzadria, ‘cha è una creazione

storica; bisogna

ridur-

la alla sua forma definitiva, oguale per tutti, abolondo lo differenza tra una mozzadria ufficiale, a tui nan Manca nassuno der mezzi mModerni mecessari ulla sua nieDa efficenza, ed una mMezzadiia senza stabi

li, attrezzi o animalt,,-

’ Questa crifica della mezzadria

e deolla pie-

solo

le

si

risolvono

servendo di

in

all'aper-

scuolo

6

od

utilità.

Così nel memoriale per l'Alila Romagna, tra lo mollta buona innovazioni, tra cui principalissima 1a condinezione dell'uzienda al colono, v'à questo principio assolutarmento fallaco:

« 11

filto

dovrà

aessero

commisura-

lo al raddito dell’ultimo quinquennio ». Te co_ riconosciuti ulficialmento o quasi loga-

lizzoti,

gli esorbitanti

guadagni

doi pesoet-

cani del terreno in lempo di guerra. Ora, ù interassa di tuili' cha Îl prezzo della lerha

diminuisca

o

non

aumenti,

affinchò

dî

minuisca anclio quello dei generi o g'intarrompa il circolo vizioso, tantologico, del rincaro dei vivori e dell'aumonto dello ta: riffo.

I'razionamento

dei terreni,

questi

poteri

da

C'è un chierichello setta

effettiva

investigazione

dello della

famiglia

colo-

mezzadria:

que-

sti sono î principî in cui consentono i più intolligenti organizzalori. Gd è in virtù di principît.

minoranze

vanamento

retriva

osteggiati

o faziose,

ehe

dallo

la

Roma-

gna di oggi nom è più quella vista dal Barrés una ventina d'anni or sono:; doesolata, bruciata dalla febbre, brulicantea di zanzaro volenoso. ad nppena arrisa da una roMantica tenerezza nella pinecla silenziosa, nogli stugni iridoscenti ove salleggiano lo folagho o si specchia l'oro rovento cocente dei tramonti.

Francesco —

@

MANTOVA, rr (vice). — Îo sott'occhio il verbale dell'ultima seduta della Società per il Palazzo Duocale, Ve ne riferisco Una parte, dispensandami da ogni commento, Sentite, 12° i] eegretario che parla: .. firmato l'armistizio e partite ne'l’estate del 1919 lo truppe americone, era na-

la Speranza che le tristi vicende di Palazzo Ducale Jossero finite. Ma le dolorose giornate del 3 6 4 dicombra sdorso aprirono le ponte della reggia ad u battaglione o dueé di fanti che vennero installati nel salone degli arciori, inglia : galleria: dei quadri, nel-

le salo dei papi e dei duchi.

Danni e pericoli letti

nà

brando e non camini: c così nella sala dei ipapi, divisa da una debole porta di logiro idalliappartamento degli argazi, in quella degli aroieni, con tutto l’immenso castello dello tpyavaturo scoperto e ad immediato contatto del salono degli .specchi

e dell'appartamento Ducale, i soldati si coricavano sulla paglia, fumando ; della paglia

favevano

fuoco

che

alimentavano

con

sorramonti e arredi di palazzo, rovinando pavimenti alla veneziana, minacciando di imcendio i contigui appartamenti e tutto il palazzo ; siondavano

pome

di. magazzini

e di scale, salivano mei sottotetti,

recando

danni ovunque e specialmente al meravigliaso volto della sala dello Zodiaco. Alla fino anche questi pericoli e questi malanni

cessirono pe:

ma

con

l'allontanamento

ora gli ultimi

scioperi

delle trup-

le hanno

zh effettiva del

non

Braccianti

appezzamernti

non

che

gestiranno

possono

essere

gli con

ivorientemento coltivati dallo famiglio caolomiche por mancanza di mezzi Mmegcanici 6

umani.

Dovae non' si giungerà a quosta so-

,luzione. la mozzadria lascerà il luogo alla terziaria, con la elausola ché tutta le spese ‘siano sostenuto dal propriatamo, ferma re

| stando la misura di un terzo dei prodotti al

icolono. In sostanza, la riforme economiche ‘iprevudi.blh daranno un impulso all'evoluizione naturale delle istituzioni agricole; per

jesso Ja Mezzadria sarà, nella grande Mag-: Wioranza

dei

casi,

n

grado di nsolversi

n

:piccola proprietà, oppurò sì ridurrà tempo-

Ìxa.numenta & lerzieria. | Così si meittranno in miglore efficienza ilerrani cho oraà non rendono quanto potrebibaro; 6 l'incremento della produzione a

ri-

condotte al secondo piano del fabbricato detto <dlel Paradiso, sopra i gabinetti d'1-

cifico

dell'arte

minaccia

di

ridursiì

tilytio... della vicina prefettura».

a

for-

‘SÌ reclamano provvedimenti Su proposta dell’on.

prof.

Ugo

Soalori, sì

è approvato, ad unanimità il seguenta ordine del giorno: ' «Il Consiglio Direttivo della Società per il Palazzo Ducale, sulla relazione iel proprio segretario, fa voti: r. - che il Miînistero della Pubblica Istruzione 1€Éeràvc:î)g.n

prontamente perchè

energicamente e

da

Pa-

lazzo Ducale d£:°mll.)man:;tc le truppe e cha nella oventualità dignaziata di urgenti provvidenzesi faccia uso del casino. delle guardie nobili, costrutto apposta dai Gon

zaga per quartiere di truppe, cd oma coms pletamente vuoto; 2. - che siano sollecitamente restituiti a Mantovae al Palazzo tutti gli oggetti © cimeli d'ar 301

altmovs per sottmarti ai pericoli delle incuridrà a vantaggio delle classi lavoratrici, più | sionì acnoc memiche durante 1a'_g'tlm!};. :S ì - ‘ancora che a vantaggio dei possidenti, i che sja restituito a Palarzo Ducalo I' :Ycu. ‘40ali spesso preferiscono «imbanscara» tor- dott. Guglielmo Pacchioni ip missione all’E reni, ossia mantenero famiglie colontché stero fin - dal novem. 1919 © già dal 1916 as‘assolutamente insufficianti alla coltivazio- sente per chiamata alle armì; 4. » che al

Palazzo Ducale sia dato nel nuovo ordina-

‘neé razionala di tutto il fondo; assumendos!

“

8 cuor leggero una responsabilità di pruno ‘ordine nella disoceupazione doi braccianti,

—

di

qualchae

il memoriale presentato

proto! Senonchè,

ben

lungi

la

vessala

questione del patto colonico alla soluzione,

‘ Bisognerebbe, in breva, ridurre la mezzadria alla sua forma Ovigmara, la riparti giono a metà della spese e del prodotti. Al

Chi conosce i. Palazzo Ducaledi Mantova (inestimaabile -ièsîia"d'm): ‘non puov avere appreso quanto è detto più sopra sensa la maggiore meraviglia per i'inconcee-

WM…F% è.{ É,Ig ?zv “ saggio le |

‘trimenti è umano che il proprietario tenda

autorità governatimi di. quella m%gîfàà

‘n risparmiare in quelle opere © in quel preiparati che deva pagaro per dua lerzî, ed è

re dal drettoresdella Bo Arti î

landa la nueta asione, .…MQ’£Ì

eltrettanio naturale che 1l colono ximprove, provzedimenti ; E # i

altro

pre.

in tempo...

per

dispiacere

ripensando,

1 sei «lavoratori 1 giornali

Tutti

pero

ed

sei

lettura

della sentenza

allo

mi

sono

ne

hanno ed

hanno

dire

fi

pagata

ed

—

;”:g];’} sono ulti,

piccolo

di alcun

peperone

partito

—

di

Anche del tuo, come tì ho E se guardì in chiesa...

Uno —

—

a_

Del

chiedendo parola

il

l’assoluprimo

Vecchio.

dei

Egli

ana-

glianza

dolle

batini,

iche

circostanze sono

state

contro

il Sab

falsamente

depo

testi. Ricordò

la figura u

quindi

a

parlare

dello

stato

ed

eabbe

parole

con

lo scarso

amare

per

coloro,

&acume

dimostrato

male

in dannòo

durre

Ja prima

luogo

a tanto

inchiesta

uf-

mendo la cartezza che il tribunale prà con la sua sentenza dimostrare

sa an-

cora

una

furbòno

volta

che

date

di

le medaglie

renlmonte

nunzia

della

cesaltò

la

possono

aver

vita per

Parlò infineo l'on,

imputato.

igloriosa

Spiegò

gli

la

al

ai

dato luogo

tro di esso. Riprovò

Patria.

ra

Îl quale

dell’ufficiale

stati

d'animo

che

alle accuse

con

acerbamente

lo bas'

se invidie che hanno originato l’odierno processo, il quale, del resto, a parere

8827.20

N.

500. N.

N.

50, N.

NL

50,

Pietro

50,

Tommasi

Luigi

50,

Turri- Malilda

possibilità che un ufficiale decorato con medaglia d'oro, con medaglia d'argento, proposto per altre due medaglie, promossg per moerito di guerra e quattro valte volontario per il fronte aucsse po, tuto commettere, a sangue. freddo, una

del

fu doiltor Fabris di Conogliano YVoeneio 10, Veggetti Viltorio 10, Do Fendiî Carlo 10. Giampiero Guerroeschi 10, Ester Borlelti 25,

Brunetti Eugenio Monga 5

15, Canzin Guido $, 1da i Totale L. 11.649.05

vigliaccherîìa come quella che gli venne imputata? A (utte queste domande ed a tutte le altre che non possonò a meno dî sorgere spontanee a chi abbia seqguito attentamente il doloroso episodio risponderà certamente la motivazione della

Un irattenimento lirico - drammatico ed una vendita d’opera d’arte pro bimbi di Fiume

tribunale

superiore del ristorania Orologio avrà luogo la vendita al maggior offerente 4i pitture e sculture donate daji nostri più noti e apprezzati artisti: Wilt,

Leonardo

Russolo,

Binaghi,

Bazzaro,

Barzaghi,

Pellini,

saprà

certo

completare

‘Borsa

bon, Cambellotti, Cremonesi, il cav. Fer-

rari,il cav. Quadrelli, Lia Ambrosoli,

S7 a 892 e Der le Fiat tra d 1'ie-g. Nei bancari domandata la Sconto “î

Romolo _D Dazzi, Irene Sala Valentin

d 318 18 Aobattin fro oR8 © E8 lo METMerte

RSA

‘ La vendita sarà preceduta da un irat-| ri tenimento lirico-drammatico col “entile 257-258. Rendita

da

Ci auguriamo alla

Corbellani

-

_-

che il pubblico rispon-

aimpnfica°-«irfiziatiyu,fiutnmfisn*

sede

e munificamante possi

+-Fagcio-Milanezo (via Monie-

del

d'în\i'$ 8Ì

—

.U.‘I.'«Bt;d'

ebbero ."“°E°-m L'-’ …":;! : :inc'lîhmublii'fln…ì v i

elr

3i

:

o

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”

N

i

||”

‘e.per ottenere il-Benessere | # per Ognuno di Non.iiae= |||°_I i ntere

ssa tutti”l"Giovani, Ri

Proletari, di ogni Part e“îlllgl%èigil"= Dolore; non interessa ito gli Anziani,

‘ so, Francesa,

uomo,

signo-|

3-

e

letta.

5. Gioiellerie e Bigiotterie, Metal- | 16. li e Piotre

6. Chimica, merie, 7. Igiene

Chirurgia

a Fibbre

Metallurgica,

Industrie

A

inerenti. 17. Meecanica loide,

roljati-

vulcanizzate.,

19: =Am3d1

10. Industria dal legno.

21. Edilizia.

Vetrerie,

Terraglie,

gomma,

Cellu

;a{:rì.

20. ‘Industria

11. Minerali,

elettrotecnica.

della

Giocattoli,

Mobilio in generale.

9.

Chinca-

Ciclismo, Automobilismo, Avia zione, Carrozzerie, Industrje

Istrumenti | 18. Industria

a Fisica.

Cuol,

Profu|

sanitaria,

8. Pellami, ve

preziose.

Farmaceutica,

Tiposrafia, e Fototipia

pesca,

Porcellane, | 22. Industrie varie, 23. ldraulica.

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CAMPIONARIA

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è assicurato l’intervento degli industriali francesi, inglesi, americani, svizzeri, belgi,

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chisde di prendere parle alla AE FIERA CAMPIONARIA INDUSTRIALE ED AGRICOLA DI MILANO che avrà luogo nella primavera 1920, per itrattare la vendita

delle seguenti merci * ”

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del profr A. Ballerini

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a

“OEE

6

80;

U IL MIDITAICCEHEZZA

concòrso della artista signorine Laura 5a Cirino a Nina Munastir a delle allieve dell'accademia dji recitazione Boeiti Val-| vassura: signorine Teresa Gilardi, Ri-

MERCEOLOGICHE :

1. Agricoltura, Floricoltura, coltura. _ : 2. Prodotti alimentari, àì. Industria tessile.

diì Milano

i: Maria Gallieni, la famiglia di Umberto | ©3 ‘Boccioni, hanno Sareggiato in genero- dio dional da 558 i a 565560° I Modito o sità.

Maria

CATEGORIE

; , Milano. 11 febbraio. Il - rialzo sì è ogg.mlamormente _accfi: tuato per lo Lane 1820 a 1840, Lini 655 a 660, Gantoni a 895-893. Conti d'1 470 a _ 480, Edison da 692 a . Cascami da

Rava-

sgco, i Todeschini, Mannucci, Del Bo, Martelli, Strada, Brianzi, Guidi, Cam-|

na. Miazzi,

—

la pro-

pria operadi giustizia, mettendo bene a posto î meriti e le responsabilità di ciascuno,

Carlo Paolo ed Ermenegildo Agazzi, Carinîi, Borsa, Angoletta, Lazzaro Pasini, Mazza,

MIGLIAIA DI ADESIONI GIÀ PERVENUTE. CHIUSURA delle ISCRIZIONI: 25 FEBBRAIO.

sentenza, che è affidata ora al giudice relatore, capitano avv. Crespî. Con essa il

Organizzata dal Comitato Nazionale Femminile per Fiume d'Italia domani sera, venerdì, alle Ore 20.30, nel salone

1920

LA PIÙ ELOQUENTE AFFERMAZIONE DELL’INDUSTRIA E DEL LAVORO ITALIANO DOPO LA GUERRA VITTORIOSA.

ombra dji sospetto. Domandò pura che il tribunale nalla: sua motivazione esponga ben chiaramonta i fatti in modo da... dare, a Cesare, quello che è di Ce

Ten=

chieri 50, Ronchetti Enrico 20, Piero a Amalia ‘Sertoli 100, Giovanni Carminati 30, Carolina Mauri ved. Fiori 100, Berlarelli 50 Sarno Adolfo 10, Guido Gianbardo e Giani sare e da infliggero ib mmeritato biasimo Lucàa Forrari 100, Frauccaroli Maria 10, Ada a coloròo che non si sono peritati di caForloni 6,25. Savina Fumi 7, Lina Sessa 5, Jlunniare una splendida figura di vwom Arturo Monxga 5, ‘Angiolini Rovari 31,60, Ra battenta quale è quella dal Sabbatini. chelo Viganoni 3, Coniugi Cantoni 5, Carla Il tribunale si ritirò quindi per la sen Faravelli 2, Alda Maracchia 1, Maria Cor- tenza e rientrà dopo circa dieci minuti. betta 2, Angelo Forrari 2. Maria Poggi 10,25, Il tenente Sabbatini è stato assolto ver Vismara 1, Signor Gusman 100, Raccolte dalla bambina Gusman 87, N. N, 2,50, Anna non aver commaesso il fatto addebitatogli. La sentenza ha suscitato improessioni Conti 0,70, D'Angelo 5, Giussani 7, Clerici molto favorevoli nel pubblico che gre@, N, N. 5, Rovali 5, Farmacista 2 Omoboni 5 N. N3 N N 5 N N 5; Luigina S. 6, miva la sala. Famiglia Pirorini 5, Ginî 5, Famiglia Pozzi L'episodio è chiuso, ‘per quanto ri. 937 N, N 6. Mariani 10, Rosiolli 0,35, C. Restelli 10. Luigi Muzzelti 10, Domenico Gual- guarda la giustizia. Ma resta ancora a tieri 10, Ronato Balzari 10, Beatrico Crivel- sapersi come mai un ufficiate della temr li 100, Vincenzo Stanza 50, Pogliani 1, Bonpra dî Carlo Sabbatini abbia potuto ri. dinay Maria 9, Ferraris Anila 1, S. P. 1. manere per quattordici miesi sotto il peMaria Borgeso 20, Carla Bragliari 2,50, N. N. 5. Anna de Castelmur 20, Laura de Ca- so di un'accusa infamante e per cinque stelmur 20, Robert da Caslelmur 20, La Gé mesi in cancere, mentre poi da un accunéralo Socios 100, S, A. Torcitura di Borrata esame dei fatti dovevano risultare gomanero 100, Amalia Banfl 10, Balsini 6.50, completamente {alse è menzognere la acBaistrocchi 5, Farioli 0,20, Porta 0,70, Gavasi 0,30, N. N. 4, N. N. 50, Anna Bianchi- cuse che gli venivano mosse! Se la giustizia fu ingannala sino ad ni 30, Salimbeniî Mircko 5, Corbellani Maria 5, Giudicini Guido’ 15, “Levi Salvatore ieri, chi furono gli ingannatori? E come 100, Ausenda rag. Adolfo 200, Fernandini si intende colpirli? Come si è potuto creGioocani 200, Ricavato vendita quadri d'Andere per tanto tempo anche alla sola nunzio offerli dal fascista Vicontini Giuseppa

12-27 APRILE

valorosi

Gasparotto, figura

ADERENTI | MINISTERI DEI.L‘IHDUSTIA, DELL'AGRICOLTURA E TRASPORTI

daro

un

lore

S

nel con-

poterono

INTERNAZIONALE

SOTTO L'ALTO PATRONATO ,=3 DI $. M. IL RE D'ITALIA

che

Morlara: Rolandi Stefano L. 20; Oggel- suo non è stato un male in aquanto ha bio: Cupielti G, B. 25; Milano: Giovanni To-) dato modo al Sabbatini ‘di allontanara trionfalmente da sà ogni a qualsiasi nello 100, Roberto Lenotit 200, Dilta Ledo5.

/

di

concluso

e saprà restituire la sua gloria a chi cento volte aveva fatto sajentemente ri

—

L,

figura

ficiale como il suo difeso, ‘Terminò espri-

dimostratlo.

precedente

ieri

d’animo che determinò il complotto 1i danni del Sabbatini, l’avv. Del Vecchio ricostruì le fasi di tutta la montatura,

PER 1 AIMBI DIFIUNE A NILANO Somma

e

la

avv.

Passando

qualanque

4 _—__apre __

ad

minasa dell'attuale imputato, il cui no me resierà certamente nelle pagine più bello della storia della nostra guerra.

camion

r0sso

quindi

ste da alcuni

il

e lo sono

P

lizzò minutamente le risultanze di causa, dimostrando l'assoluta inverosimi-

tornò e la questura fu avvertita dall’A. vantil — cortesemente — dî non cercar-

lo più! I ladri

a rinviare

ha pertanto

l’accusa

Prese

il vei-

iL

del

aveva costret

meravigliosa

dell'imputato.

difensori,

« laglia ».

taglia

L'oratore

ritirando

colo mediante il pagamento di una certa la

innanzi,

leggendaria

zione

dri hanno fatto sapere più tardi al gior.

E

1l giorno

soldato.

che i la:

nale che erano disposti a restituire

to,

sua

di

e della «morale politica»... a rove= scio o per denigrare una classe. Nì ci siamo occupati a suo lempo di dovulo

la cui indisposizione

Il rappresentanto del P. M. — che di mostrò in tutto il procedimento una|| grande serenità — ha esaminate le di verso risultanze di causa nei riguardi delle accuse. Contradittorie le testimonianze; insufficienti e poco chiari qgli indizi; certo lo stato d'animo di invidia (consacrato dalle prove del dibattimen0), creatosi intorno al Sabbatini per la

dere il « fatlo di cronaca nera » per far-

{urto del camion. Perchè avrammo

rappresentanteo

M.,

Ssenténza.

scio-

all’Avanti! —

il

l'ultima udienza dal processo, si sono finalmente avutle nella mattinata di ieri stesso la resuijsitoria, le arringhe e la

dirsi coscienti, Rd organtizati! Ma noi non siamo dei prelti — dei pre. i t088i — e non ci permeltiamo di pren-

un certo furto avvenuto

si è

aa

Ristabilitosi

sovve-

allo

può

l'apoteo5i del valoroso soldato che tentato di trascinare nel fango.

spe-

il'dirltto

—

raggimento, dimenticando e perdonamdo. Generosamento »! Nelle parole del generala Caviglia è

« parlato »,

partecipato

riparatrice

hen tornare « a fronte alta e fiera al suo

dello scasso » furono

avevano

avevano

‘battimento

è

da: socialist per

dall'avvicinare

« Bravo

La penosa odissea è finita. 11 tenente Carlo Sabbatini — come ha ammonito il presidente generale Caviglia, dopo la

trovati sul fatto e tratti {n arresto e por. tati — come suol dirsi — u dentro».

>|"5? biglietti

magna, che è il commento &el concordato aApprovato a Rimini ‘Tanto l'uno che l'altro

per dire:

CAMPIONARIA piI MILANO

per “non aver commasso il fatto!,,

se, al medesimo, hanno dalo l'assallo, ier l'altra notlte, ad un treno... borghese ed hunno fatta man bassa di quanto capitò loro.., in mano.

d'Autorità - dn="| ajja

importanza

l ianle Salhalni assoll

ca-

nulo di sei « scioperatori » autentici del le Ferrovie dello Stato che in odio, for-

rando,.

la riforma del patto colonico nell’Alta Ro

sono

un

do numeroso

Favoritismied incongruenze

Un documento

dare

po', in tutto il Palazzo, che da tempio pa-

fondo,

nella

guimoccoali di Santa Madre Chiesa Mas simalista ltatiana, Iniziali maiuscole,

Icola iproprietà avrà per effetto il / pareggia» ' sabella, menira lo autorità studiano nuove mento della fanuglia colonica all'importane ocaupazioni ed ipstallazioni ovunque, un ' La Cooperativo

Stavo

Ala mi sono trattenulo

g

(Dedicato alla Direzione delle Belle Arti)

nò

in pena,

Damiano!

Quarta lista di oblazioni

convertito in caserma !

v’erano

San

fetto »!

d

frelkdo, ‘ non

via

Bravo!...

Meriano

l palazzo ducale di Mantova

F'aceva

di

)

u I] questore — egli racconta — il prefetto ed altri illustri signori hanno deci. so di inviare al domicilio coutto ben 138 pregiudicati «dei miù pericolosi » per “ jnfrenare la delinquenza ». La direzione compartimentale delleo ferrovie dello Stuto — in occasione dello sciopero ferroviario — bha richiaumato in sorvizio un buon numoro,<li lJaudri e per giunta pregiudicati in... material».

Bisogna far diminuire il prezzo della terra

con 1 loro utteggiumonti dempagogicii Non sappiamo come vivrebbero la organzzazio:ni proletario, fuori della realtà dello Stato e del capitansmo; anzi crotiumo che s reni pieni

che

all'enrezione

uniformazione

abrupto,

coprira

nrovinciali,

capacità

em

inasprimenti

differenze. Non tuiti possono essere d'accvordo su questo punto, é in ogni caso Disognerà distinguero tra le tasse erariali che colpiscono soltanto la proprietà. ed ò lo: gico cho colpiscuno i padroni, e quelle co-

sulla

loro,

evaenltuali

la imposto attunli, cioèò una somma cha re storobbe fissu nonostanio i provvedimenti fiscali sulla proprietà. cha tendono a cerescerao proprio in questi giorni: effetto, Lra l'altro. dei nuovi organici comunali impo: sti dall'agitazione degli impiegali o salariali. Dunqua, sa la imposta cresceranno,

niche,

tribuendo

nella

Misura da uno a trenta per cento dello jim-

giori amministrazioni privale. E' da notarsi cho questa cooperanvae, non sono senmpra 111 ottimo accordo con le Camero dal Lavoro è

derebbe un pessimo servizio ai sindacati, at-

dal

di imposta ». Ciò significa che i contadini varrebberao a pagare soltanto un terzo del-

dun-

taglhulegna;

un

Sforza a

« Istituzione

di una

montata

‘mi, sono i discendenti direlti dor soldati u ‘vai di Laumontei è di val di Montone, <i quel ‘que,

lo riminesa dica lestualmente:

Ladri

IDJ‘£:.

Tl:‘

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18‘… nieri al prezzo fl2 a E Po n

di L 1200 cadauno

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Mq dilerreno nudo

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e Ditte estero,àfim……t'l.lttnmfipretzi-l.ùso-m AE : L ' pi: ‘= 100 (1)= 600Per- 100i Prodotti e 40. i 3°

LL

Ritagliarela presente schedae inviaria

rol firmosta ata le alla_FIERA CAMPIONARI 3 = . Agnello, 12 » Telefono DI A. MiLANOPratae inte rcomunale 89.55,

-

n

cho

DO

spanimontalo

GIUDIZIARIO

MCT RNA

canpo

CORRIERE

EIT EZA

un

AL GIORNO

AET

dente, dal più antico foudalismo guerrieTo, è dolla reazione papale, sia Adiventata

UNA

ri il propmelario di urchieria, 1I memoriale sorcialista favorisca lroppo la classe colonica, Ja aqualo non ha certo -bisogno di essora incoraggiata con questa contaminatio del patto di lerzieria a suo tolale vantagkio.. Ma ci sono dello incongruenzeo anche mauggiori. L'articolo secondo del concorda-

ENOT

tarreno

Mmapermale d'occi-

GEZI

firannide

colonico

GOSE

E' simgolare clie questà regiono, dell'agonizzante

—

ii

patto

—

— _

I1

ROMAGNOLE —@

— __

_ LETTERE

:


TIRO SEGNO A

POPOLO. D’ ITALIA = 12 Febbraio 1920

1 soeialisti veneziani { o di u diaient

LET

—

silua

La

a]f

Il nosiro corrispondente ’da Venezia telegrafa in data di ieri sera: _

(Nostra

corrispondenza

Dbuonissima spetilo.

situazione e del massimo

ri-

ne ho trovato

non

uno solo che non si sia lagnato per la Assoluta mancanza di propaganda da parte del nostro governo e delle nosire U-

torità gio,

dinlomatiche

far

dovuto

che avrebbe

propagunda

nel Bel-

e consolari

ai Delgi — non va dimenticato conoscere che questa brava gonte fu segregata dal del

d'esto

quatiro

mondo e

anni

più diidurante nza,

civile

consegue

per

che,

Anorano dquasi tutto ciò che noi abbiamo dato di contributo alla Vittoria — i nostri sacrifici cnormi di sangue e di danaro.

’ Francesi, inglesi e americani, subilo dopo l'armistizio organizzarono qui una propaganda più che intensa, col cinema-

tografo, conferenze, esc., ete. nulla

!

Sì

dovette

faccia

fare

glata poi

da

si

renza

per

strillare

dall' autorità*

veramente

una

.confe-

una

conferenza

non

se noi

come

Ci volle ancora la neonata «Associazione Combatiltenti Italiani nel Belgio » per come

— mettendosi enersicamentàé delle altre Società dormienti

gari

alvegno

alle

conm-

datisi

mezzaluna,

della

per assas-

Diritto

porte del

Sj prevedono polemiche violente siluranti tra gli affigliati del Pus. »

in

una

d'Italia

breve

lettera

preso

dall’'a Associazione

Sindacaie

telegrafica di seconda categoria», che credì di opporsi allo eciopero disapprovandone Îl tempà e il modo della intempestiva altuazione. Non wipeteròà gli argomenti esposti fn precedenti articoli e mell'ultima assemblea del Fascio di Cambattimento. Il prof. Bagzi sombra rimasto assente dal gmovimento in discussione ed io «credo

malurto. Contrari al pràgello si dichiurarono pure i deputati Musatti e Piccoli, vele-

“I nica

non

potere passare sotto silenzio la seguente

sua affermazione conclusiva, gravissima, ell ‘e- perchè negatrice di ogni buon diritto di quelle minoranze sindacali che con corag.-

..

di sudditanaa Confido

hanno

bile data sarebbe — non dipenden lo che dalla nostra sempre sullodaia autorità italiana, in Bruxelles — passata assolutamente inosservata ! La nostra situazione, al punto di vista «'rappresentanza diplomatica e consola-

interessi

italiani

nel

nome,

]]-:-5}'.'1.1 paese e non certo di benceficio pei fer

orecchia !! — che non approvavano il moòdo d’agire del Console, il quale s'è fatto

pli

vorrà

l’egregio

prof.

Bazzi,

Uno dei problemi di

essere

nuovo

con

ferroviari che menmtano

sollecitamente

Consiglio

rappresentanza

lo della mumerici

revisione di tutte

affrontati

e risolti

personale,

è

d'Amministrazione

del

rigorasa degli organicl le branche dei: quattro

servizi per eliminare man mano fAuo o spostare le eccedenze di

Belgio.

minato

Su quell’individuo v’è molto da dire, e non mancherò di farlo in una speciale corritspondenza. d

servizio

quel-

per

colmare

il superun deter-

rovieri. Ma quandt» mai in Ttalia 51 pensò a consultare Ja massa ? y GIOVANNI PERUCCA conduttore

capo

aiutarne la fusione

in una

sindacali

di

mazionale

zione

è

Federa-

lunga e faticosa ma non certo da osteggiar: si proprio da quegli uomini che in Italia meglio e più degnamente rappresentano il superstite e vigoroso fronco «lella dottrina

P mazziniana. Ringraziando

Un manifesto del Fascio

Dcev.mo

dristide

dei ferrovieri italiani | provvedimenti per 1a Sardegna

lc . mancanze

|

Ì

j

i

d

i

|

GENOVA, 11T Gruppi Parlamentari dei Repubblicani, ' , TORTINO, r1. dei Combattenti e Socialisti ufficiali, bhanno 11 Fascio dei Herrovieri Italiani (Coulla KFederazione Giovane SandeCentrale) sedente dn Zorino, pubbli- chiesto Ma vV'è di peggio. Si pubblica a Bru- fatica: fisica. Bisogna convenire che il ser- itato gna, quali ‘provvedimenti immediati puoca qiuesto nanifesto : xelles un settimanale ditretto da un no-| vizio dei trasporti di Stato deve essere lî |trebbero concorrere a risolvere la gravissire », è addirittura disastrosa, e dolurosa stro collega che fu il «solo » che portò) berato di tutle le pastoje burocratiche che Ferrovieti! ÎN Fascio Ferrovieri Îtaliani : : S | | ma questione sarda. nello stesso tempo. sì apparccchia ad una asprissima lotta di | :‘attraverso tutto il Bel- ne inceppano il regolare andamento c deÎl Comitato Centrale ‘della Giovane SarColoro i quali hanno sacrificato tmnlto, la buona parola principii e di azione da cui dipendbrà per degna ispirandosi al concetto che la proconoscere i sacrifici e l'oroi- ve essere messo in condizione di compiere far per cio, vedtere .di speranza sola o quasi, nella la suàù funzione gpubblica, 1'C5ttì::pj@‘ndu cd molto tempo ee i ferrovieri debbano contare duttività ed il rendimento della Sardegna rispettatla, smo italiano, ottenendo un grandissimo individuando le responsabilità allo scopo e più più grande un'Italia nelliazienda e nel pacse come una forza debbano rappresentare il più «ffigace. condei vesoconti i vedere Basta successo, di dopo aver vinto, a forza di tenacia, costruttiva e restauratrice o cdome una cieca tributo all’opora di ricostruzione c di la: di correggere e rimediare alle deficienze, benefi. sue delle riferiscono che igiornali fatta sacrifici, Ja guotra croismo, e di voro dell'intera nazione, ha particolarmente | La rap presentanza, del personale ché sarà forza, di distruzione e di catastrofe. che conferenze, con solo scopo idealistico, vedersi rmisco-| I nostri sani interessi e le mostre alte a- indicato 1 seguenti ; francese) quanto prima chiamata a fare parte del (italianosettimunale Quosto bene vuol ci che spirazioni di classe costituiscono per le ornosciuti in una -nazione | Aumento rapido di mezzi di comunicaassume, il dono di voler dire là verità, e CiO supromo consesso ferroviario ganizzazioni un sacro dovere su cul, è ne- zione interna dell'isola, e dei trasporti ma ' ci ammira sinceramente — quando ci ha suddette le «volente o nolente», la suag parte di re— capisce si lo — incomoda sfortunatamonte ci conosce cessario impegnare tutte le fonze e tutte ‘onosce, ma rittimi e ferrovieri allacciandoli alle line: di tanto in tanto sono ri- sponsabilità e' sarà misereviole” scusa <quella e Sì autorità che adidolorati men che poco — sono di dire: «inoi dobbiamo controllare», TI e rijsorse. principali dei mercati nazionali ed estert, avere più... dignità. àd chiamate n} Ma questo doverne, perchè mon costituisca | Conglobamento idei progetti di bonifica, e sentono umiliati. personale tutto, jnyvece, ché concorrerà alla Vi SOno — assicuratvi posso Ebbene, umiliadquesta tin cieco legame e un conato negativo, de- | di sistemazione idraulica da attuarsi è gran]7 questo accoramento, i testimonianze irrefragabili — che il Con- nomina della rappresentanza intende che ' ve cssere animato, vivificato, dhil proposito di lotti in pochissimi anni. è più che giustificata. zione fe|la rappresentanza sia fattiva c ,Sì muo Aliu, d’ signor d'Italia, Genenrale sole che con l’elovazione della classe sia conQui continuiamo ad essere colnsiderati Creazione di un Consorzio nazionale per L'Eco va sù di un terreno. pratico e non di « giornale del co offrite al direittore essa lielevazione dell’azicnda e l'incremen‘alla. slessa stregua di... trent'anni fa ! lo sfruttamento delle minicre sarde, e la per sÈ stesso }l platonica criticani. IL tempo della critica, conservare di » d'Italia è che il sistemau ’ économico di tutto il Paese. Sfortunatamente è industrializzazione sul posto dei prodotti dermato ‘raccolto come obolo per pubbli- negatrice deve considerarsi tramontalto : il Un Paese immiserito, un'’azienda scon= pessimo; è la burocrazia diplomatica”e càre estrattivi. # degli ab- servizio lemwoviario deve subire le propre il"denaro giornale, -dettà idiota. volta non gotrx” mai permettere un benesche è nefasta'e consolate Îl Comitato Centrale ritiene intempestivo pubblicità, consigliandogli radicali rifornmie. e dal lato (ecnico e dall sere che non sia una burla e un inganno. della e bonati to. dappertut ecsì poco un sia che Pare abbinare la questione sarda con quella del lato amministrativo c questo r1iforme, incosì «una vera truffa! " Queste considerazioni aggiunte ad altre Merzogiorno, in quanto che lif cifferenza Ma vesgio di quel che accade nel Belgio volgenti nel suo camplesso tutia l’azienda Pare inconcepibile, ma è così. altro nessun in ‘ corto non può succedere devono, per dquanto possibile, « promana- di ordime parimenti clevato, ci han consi dello sviluppo sociale e demografico delle Per completare 1a porclieria, gli sìi ofgliato, nell’interesse di tutti i Ferrovieri, Sembra che, sia Ì’ ambasciatore, nasto. duè regioni non consente la possibilità di re dalla ‘rappresentanza del personale». à tencre inel recente sciopero ferroviario, una utile legislazione eccezionale comune ;certo Principe Ruspoli (di principe non {riva ‘ poi, una decorazione !! | collega Nioi nan siambo in grado. di stabilire alonesto. nostro il che valore sè da Vi alcun di uomo l’atteggiamento che abbiamo assunto. nome), il ia che l'insistervi andrebbe a tutto detrimento del il Con- cuna ‘percantuale circa una ipotetica esubeLe conseguenze hanno legittimato la bon- le singole e svarialte energie locali. , @ di nessuna energia nel difendere ‘gli rifiutò l uno e l’altra, mandando ranza di personale in determinati sernvizi. È i paese. 1al quel a sola Console il tà delle nostre direttive, inleressi del proprio paese; sia Considera invece imvlto più proficuo, a1 però re che il problema della Ed intanto che si perde tempo 1n 1- possiamo Ora altri eventi si preparano che chiadenerale, certo Comm. d' Alia — del quache { vorrebbero raggiungere, un tratfini o buona utilizzazione del personale fu semdimentican si più che sconcie, r di le bpsterà dire che ha due centimet dimofrenolagicamente {ronte, ciò che sira un’ assoluta mancanza di intelligena — siano andati » pescarli; o piuttosto

mili cose, interamente-” gli interessi vevi dell' Italia. Dall’ armistizio sino ad oggi siamo senzà agenzia consolare a Charleroi, che è

cervirsene a farci sfigurare ed a dirninuirci in questo nobile Paecse, che ha per

del Belgio; il bacino che produece mMaggior-

Ji abbiano

appositamente

fabbricati

uno dei centri industriali

per

innata

Lo

di

oggetto

prc

dio costante, mel

e

preoccupazione

passato,

stu-

di

dell’amministra

zione ferroviaria e delle 'organmzazioni senza che alcuno venisse a risultati tangibili

carbone.

mente

simpatia.

o profonda

Malauguratamente il servizio ferroviario conta ‘troppa gente che scrive c, fatte le debite proporzioni, poca gente che presta

importanti

più

fatto si constata a Gand, alsuo il per ssimo imporltanti tore, centro Ambascia 1’ tro Per quanio riguarda Là abbiamo porto ed i suoi filati -ece. qualche faito preciso pasterà segnalare che da dieA un dato momento, il Belgio ci offriva un fervido amico dell’Italia le più belle prove le un dato 1in ha anni proprio ri carbone, mente generosa nel quale ne avevamo un Di- della sua splendida devozione al nostro ‘momento Tt'o\'uavn,si‘ad Anversa ' Paese sogno immensoa. dipende nomina dquesia siccome Ma ‘a quell’epoca — e forse vi è anrora ! — Farina, controllore: g0- precisamente dall’ Ambasciata italiana in un certo Comm. Non # Bruxelles, la quale fa passare prima le ‘vernativo per quel combustibile. sa il perchè — o piuttosto lo si intui1scs sue preferenze personali agli ìntcrcssi.d!el proppo bene! — il sullodato Farina (che Paese nostro, essa. agirà con intrighi — quella lale per far li conosciamo di già — per impedire che mnon daveva essere de ostie) dimostrava una sfrenata prefe- quest' atto onesto e riconoscente avvenga. renza pel carbone inglese e, nello stesso Ad- Anversa, uno dei più grandi porti tempo, rifiulava quello belga !, sotto pre- d’Europa, sbocco naturale — per mare testo che non era di primissima qualità. — fra l'Italia ed il Belgio, sì conservò carbone un semplice vice-console,' il quale si Ocquello stesso Va notato che nè qualificato perÀ che il Farina rifiutava, era accettato di cupà — non essendo gran cuore dalla... Francia. Posso affer- tale missione importantissima, nè rvetriparbuito equamente — degli affami dell’Italia marvi che vennero rifiutate ingentli e riconosciulo ecce. quando ha pensalo ai suoi personali tHite di carbone hbelga Ed il iemlentissimo all’ esame chimico. quando cioè ne ha il tempo! più che sovente. Fu un nostro ‘collega che dovette de- po gli manca al À Liegi rimaniamo con un console, che nunciare; in un violento tclcgr_am_mn « Nuovo Giornale» di Firenze (i giornali è una vecchia canriatide tarlaia, uno stràdi Roma scioperavano), un iale scanda- niero, che sfogò le sue ire maldicendo Ù dell’Italia perchè egli aveva certi inteI rocedimento. Sì ressi nelle Società tramviarie comunali 10Èore‘àete che il nostro Ambasciatora per tale &Aravissimo danno di certe città italiane, le quali città non fosse mosso al nostro paese, privan: vollero permettere che continuasse una arrecava cho sì necessaria sfruttamento esoso e indegno. dolo d’una merce che gli era affatto ! Nient Tutto ciò l'opinione pubblica italiana come lo stesso pane? Chi dirige la parte « eco- non sa. Isnora così il male che le noV'è di più. sbem uno è stre rappresentanze diplomatiche e connomica » dei nostri interessi @a quale solari nel Belgio causano al nostro paese, batello di ex snt-t_atenente, il egli fatto la guerra ?'2') ha la'.. solù qualità male rmaterialoe non solo; ma sopratutto

‘l'Italia una

dellialtro.

stesso

i ferrovieri a .Imc:iccglî.cre

a la loro

bandiera

inviando

la loro via

i1 propri

rap

la

forza

to,

la

dei

suoi programmi

e

con

la

ne

stenza, gli permette di dare piena attuazione e vfficiale forma all’iniziata sua trasformazione e al suo rinnovellamento di numero c <i categorie. Noi siamo convinti che le forme di lotta

a far sentire

il proprio

peso ».

mente

alla

«unon

buona

utilizzazione»

de!

medesimo cd alla necessità di una rigorosi perequazione fra tutti i serviali, mercè i necessari spostamenti fra servizio eventualmente esuberante e servizio mancante, Non

devono più sussistere

«barriere quasi doga-

nali» fra Î quattro servizi che formano lesercizio i Stato delle Ferrovie: ma: ess]

debbono keresse

armonicamente

del

più

vitale

integrarsi

servizio

nell'in-

pubblico.

Quella specio di antagonismoa burocratico che viene dall/’alto ha sempre avulo le sue ripercussioni anche nel hasso, Quoti-

dianantente si constata infatti che agenti di un dato servizio si considerano quasi appartenenti a diversa amministrazione rispetto al servizio di altrl. Non è a dire come un simile stato di cose abbia sempre enormemente nuociuto alla

rego arità e prosperità dell'azienda ferroviaria ] La massa tutta dei ferrovieri di tutti } partiti

e di tutte le tendenze

è ormai

con-

vinta che l’esercizio delie ferrovie debba essere sotto ogni riguardo migliorato e che a radicali 1iformie mon

si possa

addivenire

certezza

della

sua

violenta,

saranno

presto

nizzagioni.

Noi

siamo

ferrovaieri,

dal

Direttore

incirollabile

sorpassate

con

la

nuovissima concezione giuridica delle orga: convinti

che

dtutti

al

mano-

'(.jenera!c

1

vale, si sontiranno legali al Paese, all’azienda e alla classe con un nuovo vincolo di affratellamento. Perciò

priamo

abbiamo

afperto

idi

fatlo

ufficialmente la nostrà

e ora

a

organizza-

c a itutti i gradi fino al denzo dell’azienda ferroviaria. ; Le organizzazioni che a noi aderivano federativamente o che consentivano con le nostre direttive apolitiche bhanno impegnato il Joro assentimento. Ferrovieri ! Mentre iprecipitano gli eventi, il-uFascior lancia questo. appello di risveglio,

di

srreggimantazione,

di

fusione

di tutte le forze in una formidabile falange unitaria assertrico di diritto e di evoluzione, Ferrovieri ! Tra il Sindacato Ferrovieri, protetto

alla

Camera

dal

P. U.

5.

e V’As-

PE d’essereil nipote d’un catdinale ed ».il morale. rappresentante del « Banco di Roma il governo l'ignora forse, o # quello del personale: ma tale migliora Tutto-ciò perun essendo ‘Ora, il signor Ruspoli Ne- finge di ignorare. Ma sarebbe tempo che mento sarà stmpre una utopia irrealizza‘jetto rappresentante dell’ Aristocrazia che protegge simili finisse uno stato di cose più che indegno. bilo te organizzazioni ed. organizzati non

muovere,

al

disopra

dei

partiti

e col con-

corso di TUTTI i partiti che con moi donsentono,: all'elevamento della classe e del!l'azienda. Ferrovieri?

Mentre

ld

ume

i

apparec-

chiano a raccagliere 1 vostri voli per la deè logico Vi è nella capilale un solo giornale: saranno da tanto da fare prevalere al di. sipnazione <ci vappresentanti al più ‘alto ‘ra Romana, consesso ferroviario, guardate le vostre co; quali stanno impinguendosi « L’Etoile Belge », di calore liberale, il i ‘ elé sopra dei particolarismi di paztito e di clas- e ’Italia! . da: i quale dalla guerra di Libia in poi non se, quelli che sono gli interessi della na- soienzo, guardate’ 1 programmi nelle bandi guer- cessò di insultare il nosiro Paese, provo- zione, che tutte le- classi abbraccia c com- dierte cho innanzi a vol sì spiegeno e eceîmv'"ì?.-Îxîcgm l’affare deiche« danni riiete, : i ha qui degli — Francia La cando lo sdegno persino degli stessi belgi ra L rendc. Solamente quando al di sopra delche la 1'fl…pnreserlìtano de%lnaì- onesti. Scegliete l'organizzazione che armonizza : omIn1 » ; e ” classe_ ferroviaria. si saprà che esistono trat i vostri interessi con quelli del Parse, che — da mesi ha concluso un i Un giorno insultava atrocéemente il no- altre classi i cui intéressi, anzichè 1ivalegdàrn a vale Belgio, pone questo compito al disopra di tutti i Èîgt;elì reciprocità &ol nel Belgio i mede- stro esercito ed i nostri morti gloriosi; giare: con quelli dei ferrovieri, sono con- partiti, che mon lIotta per garantire dei pezche ì francesi godono ca non si degnò comitanti, allora solo si potrà inaugurare zi di carta, ma sì prefigge di assicurarvi i] gimi diritti dei belgi stessi e Savanno, ma l’autorità diplomati sa- mai — sia per inerzia, sia per incapa- qtielda vera politica sindacale di classe,.fo- più elevato benessere nel benessero genecome tali, indenizzati subito, come lo cità — di smentire, ‘fosse anche nella for- rieradi un migliore avvenine, cklla Nazione, senza di che ogni con ranno i belgi in Francia. a la più moderata, tali ignobili fan-| A. mostro modesta avviso siamo nncora rale stato|m stesso : allo quista è vana, U ancora Noi? Siamo A donie, troppo lontani da una simile coscienza melgA Ma non dovete rimanere isolati. Le picdifiquando i1 Governo Delga trovavasi In una corrispondenza faitasi inviare ia massa ferroviaria, la quale, pur troppo, cole organizzazioni di categoria, le unità la SUerTa Te-Havre, durante altri fatti, forse non da Parigi — quando d’ Annunzio iniziava fu sempre alla mercè di pochi politicanti isolate somo destimate a soccombere n£l coz AI RE É rsi quando 10 delle masse, — il suo gesto magnifico — affermava « che| pronti a scagionarsi ed a “\ r che che d questi bastino riferiro Potreigravi, : ma credo meno fu un male da parte degli alleati (!) di trattasi '41 ‘aasumere responsabilità precise. Pr tevi ai nuovi cimenti, ai nuovi per 088 | s , inviare soldati dî mt;xÉzioni_allàlt.a.h:.fl do-| E to veà'ea:lnn nel futuro c adel compiti di clevazione, raccoglietovi satto la EA

: —

al

posto

d’un|po

Cagporetto;

di partire pei primi

all’as-|

sindacato,

se la questione dello'sc

Hanno -manrgì‘° qui —T oun belga, il|salto e di lasciare all’ alleata (all’Italia| verrà di pubblica mgione e ae non ai console “°;'Ì abgm:hiere

COme i no die occeupars

del “i

non aveva il tem-|dunque)

la cura

». — il signor|cati consolato Menzogna dij ha la disgrazia

«d’Alia, che. povert Eeli afferma credersi un' E

a tuiti|

infame

di redigero i comuni-|caglierà ed

i_

E fu solo quel modesto giornale rFet. Ènbmfli_m:, noi +dimanale italiano ch'ebbe .il coraggio dij stato demo ‘I:iflp?'.l'ld&].'t.’. ;

_

__

delle hElianzae senza ‘vc!.v'

L enorme,

e

ai

a

ai

mente,soti e ' Solo, 1e; fravri

a Non è vero! - Qhrell’ affer-|

uante--pgbgllezie mazione è ana. veraf@infamia. : __

tutto in verbali

.._._..—--.-—‘--

_-

.

-

-

segreti,

a simi-

senza Ég""‘*‘… come è : nostra ti, borghesi ù i

e YE

fo

:

bandiera

Commissario

Civile

sottratto

influenza -litica e burocratica,

sotto

questo

raccolta e domani o sotto qual altro

nome

ora

vi

chiama

a

e di una seria e indiscussa Comprtenza am ministrativa ed industriale. Il movimento iniziato dalla Giovane Sardegna è seguito con viva simpatia ne gli ambienti liguri: oltre alle duecento associaziomi locali che hanno aderito ai comizi tenutisi di recente a Genova rd a Sam pierdarena, la Camera di Commercio di enova e quaranta fra Enti c personalità cittadine, si sono iscritti come soci onorari della Federazione, Questa

giornale paganda

pubblicherà

prossimamente

un

proprio cd intensificherà la pronecl continente ed in Sardegna. Q-

a

sotto lo stesso nome un prossimo cnngrcssc’| più alta,

e F'altro

deputati

ai

stipendio

a

lista, davanti Destia con un

mento'

tanto nullismo, va ‘n vero e proprib rovescia-

di nervi.

« Non

si

‘è la cosa

&

serive:

continui

così,

per

peggiore.

1 due

soli progetti

iddio,

ehe

di

legge finora presentati — sotio la batndiera massimalistà e soviettistà! — sono l'uno per l’aumento dell'indennîtà dei deputati, l'altro per il divorzio, Accidentil al massimalismo! E intanto V'Avanti!

è soffocalo ni

e

sul

da

valanghe

d'interpellanze

tavolo

—

circà 'un

di inierrogazio-

aggi

me

centinaio!

abbiamo

—

rivolte

a] Governò sui temi più svariati. 11 £0‘viettismo sj spappola, si saretola e si grattuezia in mille problemettucoli loecali; vorporativi, personali. T confetti di' Sulmona, il nubifragio di Bruzolo, gli: avventizi di Scaricalasino, i cavoli di Ipintera, le guardie campesiri di Villa

Menimpipo,

tutli,

attraverso

« intransizenteo

eletti

sotto

e

rivoluzionaria

la»

chieggono

al

Governo

borglese

le-

ai propgri malanni,

soluzione

l

nimento loro.

l'emblema

l’azione

« falce

n

degli

e martel-

affanni. »

11 nullisnio

socialista

ha due

faccia:

il

nullismo riformista in Parlamento, il nullismo rivoluzionario nelle miazze. Nè riforme. Nè rivoluzione. Chiacclhiere insulse e proficua bottega. Ececo il socialismo italiano, nell’anno di grazia 1920.

Una

notizia

molto

curiosa

Dall'Avanti! di ieri, quarta pagina: | « Berna, 7. — L'Isvestia viceve da Mosca che il Congresso economico ha decis0 di mettere fine al monopolio dei <ereali e di permetterne il libero scàmbio. »: lorna

significa

che

affare

privato.

un

il

commercioa Dove

ri-

si

vede

che la Russia socialista procede risolu-: tamente più che. l’Italia borghese sulla strada dell’abolizione del socialismo di Stato e del ritorno alla libertàa capitatlista...

Prendiamo L'on., Pio Donatli, cosidettào sta, smentisce la nolizia da

atto.

massimali-' moi data

giorni ja e che lo riguardava, informatore ha la parota.

l nostro

:

In Russia: governo e popolo: Un giornalista, Piermarini, è stato An Russia ed ha potuto qgirarla in lungo e' in largo. Tornalo in Inqhilterra ha pub-; blicato le sue impressioni sul "Times e

sull'’Evening

News.

Erco

qualthe

(let-

taglio :

:

« Mosca rini, pur

pietose

e Pietrogrado, scrive Piérmanon essando nelle condizioni

in cuji sono

quasi

tuite

le città /

della Russia, sono adessà j quartieri ge-i nerali della più terribilé oligarchia che;

la storja di tutti i tempi abbia conosciu. fo. La classe dominàante non è il popo-: lo. I. capi del Governo, uomini della'* classe media, unm tempo membrri' della

polizia o gente che è ritornata dalla Siberia: (dove stava per reati comuniì,' harnno assoluto ed illimitato potere. Av : vicinare un membro del Comitato Cern-.

trale,

specialmente

molto tempo

più difficile di quello avvicinare lo Zar, »

che

oramai

la

E'

Lenin

assodato

del proletariato

Trotzki, era

dittatura

non

dittatoriale di una

del partilo

è

un .

in Russia

Esiste il governo

fjraziane

e

che

esiste.' spe-!

socialista,

tn,

polizia,

sull’esercito.

dall’esercito.

giiene

Ma

il Comitato

in

effetto'

sibilità

di

mangiare

concessione

pelliccie dità.

di

e alloggi

Possono

che vogliono

inoltre

fra-

Hanno parlato l’avv. De Cinque, riveri dicando il caratiere non solo politico ma emineniemente isociale di qguel glorioso di

eui

fu

Vanima

e

guida

lana

abitare

la

ro piace. Nulla è lJoro negato ma, bio, debbono essere {fedelissimi

e

di:

como-|

casn:

che lo-:

in cam-' al Go-:

verno, ed anche il più piccolo tentativo; di ribellione a d'indisciplina significa la:

non è dissimile

un

so-:

que !

di ogni

ed avere la donna

BOLOGNA, 11- — (m.). - Nel grande salone del Ristoranta Firenze, moltissi mi repubblicani e simpatizzanti — un celebrato con

perchè

di

fornitij

La celebrazione della Repubblita Roman hanno

l'’esercito

abbondantementa,!

vestimenti

E

—

del

slo ha concesso ai soldati un irattamen-. fo eccezionale: libertà di bere quello chae: vuole, dalla vodka allo champagne, pos :

aniilitarismo»

terno banchetto il 71.0 anniversario della repubblica romana, soffocata aneh'essa nel samngue dall'intervento indigent

proposita

soltanto

C'è

centinaio

A

quale il Piermarini scrive: I t Si - dice che il Comitato sia soslenuto.

morte. »

si

un

chiama

«rTo0sso0»

mileda tutti

ma

e mon

in

Russia,

che,

può

i militarismi

senti e... futuri.

in

È

che:

realtà,.

essere dissi- :

passati,

.

Le chiacchiere

pre :

i

e i fatti

L’Avanti! pubblica in prima pagina un. appello della terza internazionale (quels! la comunista), nella quale si consigliano cinque cose al proletaridio italiano.i Una, è precisamente questa: « Respingere

recisamente

LI

le

-illusioni

Giuseppe Mazzini; l'avv. Calabri, che del riformismo e del parlamentarismo:: congiunse il ricordb dei caduti sulle inn- giacchè trascinare jl proletariato si qpuere di Roma a quello degli nltimi caduti sta via sarebbe faro i lacchè della borper un altissimo sentimento di doveres, ghesia. Condurre una lotta attiva cone per la lusinga dî una patria e di un lJe correnti opportunistiche e riformistiavvenire intermnazionaloe più conformi a che socialpatriote e romperla con quegli giustizia. elementi che possono diventare un pesa Da ultimo, per gli studenti, ha-presa inutile ed anche-nemici nella loita rivo” Îuzionaria.» ia parola l0 studente Trauzzi. Dunque, niente riformismo, niente 76 lorme o riformette; niente legislazione. soclale! Qrueste le chiacchiere... russej

l …| coOngresso afo-rina-laringolonico i

VESNEZIA,

11

Tl 17.0 Congreseo della Società italiana di laringologia, otologia c rinologia, avrìà litoga a ‘Trieste nei giorni 8, 9, e 10 A-

prile. I temi di discussione generale“sono questi ;

I. — La laringe nelle affezionî del slstema nervoso cerchro-spinale; velazione

ma voltando pagina nello slfesso giorna : le st trovano i fatti... italiani. È cioè Ta'

convocazione in Roma,. del Consiglià Na" sionale della Confederazione Generale: dal Lavoro con questo ordne — deli giorno: : «T, Uffici di tollocamento e assicura. ' zione disoccupazione (relatori:. Pagliari

del prof.. Bilancioni.

e ?agìzàrnll.'

rinc-laringologico di guerra dal punto di vista scientifico e pratico: — una succinta relazione <sinterir» del mrof. Gradenigo servirà di imtroduzione alla discussione,

(relatori:

2. L’esperienza ricavata dal gservizio oato-

prescelta.

_ IL «Fascion è giì uma nuova organizza-

zionc;

di un

esperimento

forze sindacali della classe ferroviaria, per

se non con la collaborazione di tutti. Le

organizazioni ferroviarie («la ro=5a, la ne1a, la gialla» o che so io) sono ugualmente interessate al miglioramento dell’azienda ed

lo

la

e menuy

vicina

e straniero,

sociazione Sindacale Ferrovieri 4ppoggiata validamento dal P. P., noî chiamiamo alla riscossà e all’adumata, tutte le rimanenti

mentare

luro

del

stati due progetti di per duD'Aragona

di Marangoni, per il divorzio. Per uostro conto siamo contrari al primo e quasì agnostici per il secondo. Lo "scaumpo:

mina

+—

zione in forma unitaria, a tutte le categorie

manifestazioni

ciale

qualunque

resi-

Uniche

massimalismo sono L legge: quello di

nome e per conto, ma in tealtà a danno: del praoletariato, : sfruttata che possa offrirsi alla iniziativa Questo governo dittatoriale si appog-, ed al lavoro italiano. ' Îl Comitato Centrale chiede inoltre la no- gia, naturalmente, sulla buroerazia, sul

fi-

ducia nel consenso della etragrande maggioranza dei ferrovierd, Ed in questo delicato e difficile momen:

manico.

Dopo la grrrande nitvrebbero andare, loria det 16 moventbre e Telalivao cartLavale, siamo già — dopu re mmesi — alle caneri. L 156 deputati hamnnù ciurloto Rel

tamaonto di regime coloniale per la Sardena, essendo questa da considerarsi come

presentanti al Consiglio d'Amministrazione. | a colonia più risca, più Il «Fascio» si apparecchia alla lotta con

mercè concrete proposte. Quello che man fu paussibile ottenere per l’addietro, si dovrebbe poLler conseguire ora che la rappresentanza del personale « vieNoi, per l'esperienza ferrovraria che abbiamo, mon crediamo all’esube&ranza di personale (« coll’applicazione rigonosa delle ot to ore il personale a nostro avviso dovrebbe manmcare »); crediamo invece fermissima-

|

mamo

comi: do-

vmnno

non

Questo

Contessi,.

AO

Partilo

Grrsande

Ufficiate

forse

opera

del

faccende

Le

cialista

la

stjone gravissima, c me sono certo, tale esame ne modificherà l’errato giudizio, Difendere le minoranzé sindacali auto-

ba stato senza dubbio sfavorevole ai pochi che fecero il molo colpo di testa, esiziale

e della condotta la più esemplare a tutti i punti di vista, pel solo fatto — chiudete le

tegaeva

politica.

di cui autorità inl merito è grande e la sin’ cerità dndiscussa, esaminare meglio la dque-

proprie orecchie, quel bel tomo, minaceciare di espulsione due nosiri bravi ed onesti connazionali che durante tutta

quella memora-

a dquello

no le masse dal campmo cconomico

ilocali autorità italiane — la commemo d inaturalizzalo italiano — il quale, duzione anniversaria della nostra vittoria vante tutla l'occupazione tedesca, instuÀi ‘ldiciò nel modo più sehifoso il nome d' Idel novembre 1918. ” Posso assicurarvi — senza iimore d'es- talia, al punto, che fu persino caccialo sere smentito — ch@ senza questa giova- fuorì dalla Legazione di Spagna che pro-

ne falange di «uomini»,

e quelli

PBagzi

Î io e fede sono insorte contro i monopomacchina!, e son sicuro che, messo in |sinarlo ». Ed 'aggiungeva: « Chi a scritto ciò — —— — OANI + o un ufficio ed assegnatogli una data quanizzatori delle agitazioni di classe: — ed um vigliacco, e noi tità di lavoro, lo farebbe più o meno ra- è un mentitore «Lo minoranze dissidenti negli ultimi siamo pronti a passare la frontiera per pidamentae. scloperi nom poterono avere influenza idea. Ma da qui a lasciargli nelle mani la ripeterlo in faccia di quel mentitore ».. le perchè esse sono rimaste e rimangono coIl primo imarzo venturo uscirà in Milano Per premio.'e riconoscenza si ‘tercò di direzione d' una colonia come quella itastantemente chiuse in un particolarismo che la rivista mensi'e UNICA diretua da Settiliana di Bruxelles, ci corre!, e moltis- soffocare il giornaletto che non voleva e preclude loro ogni capacità di assumere pos: melli ed illustrata dal pittore Giovanni Canon poteva permettere che si insultasse simo. i sizioni ideali di minoranza». minada. Questo Commendatlore è stato — pare |’Italia e i Ssuoi mortli, senza protestare Se i] gprof. Bazzi. avesse soltanto segui: Ogni mumero conterrà un intiero romanta tulta l'azione combattiva cd efficace svol— in Dalmazia; ed ha conservato la brut- energicamente. zo. Vi collaborano Marinetti, Paolo BuzQuand'è che si deciderà di faxr cessare ta abitudine di credersi sempre in Au| a dall'Associazione Sindacale ri seconda richiamando «quegli indegni zi, Bruno Corsa, Pratella, Mario Carli, Volt, categoria in confronto alla Federazione de' stria, ‘ove ad un cenno. di un console tale onta, Mario Dessy, Daquanno, Arnaldo Ginna, italiano si espelleva chiunque fosseè — vappresentanti ? non avroebbe scritto una paroia Sindacati, Vi è alla Camera italiana un'depulaio Remo Chiti, Anmando, Mazza, Costa, Ca- |di quanto sopra, ma sono sicuro avrebbe giacchè l' Ausiria aveva grande inteNesse vacchioli, ecc. | a cacciar via da quelle sacre terre il che sia un « uomo »? Inudito all’opera imostra, À Sarà antmata a un spirito di intransin1l particolarismo vuoto dî ogni contenu'maggior numero possibile d italiani. Ceriano. gente modennità, ’ ’ Ma qui siamo nella libera e ospitale to ideale è proprio dall’altra sponda ed CUAOZT + © + OIUTINTI terra belga, la quale, pel capriecio Sstuavvelena quelle organizzazioni sindacali di naggiornanza che con ogni mezzo trascina: pido d’ un deficente — sia pure un con-

abituate daile ilrprotettore d’'un individuo — nato turco , dal ra»

e così

talpe,

vecchie

imento

ta il progetità Bombacci penla costituzione dei Soviets, dicendolo strano ed im:

particolare)

scrivere

qualità : sa

avessimo elementi che sappiano difendere la loro permianenza nel Belgio ‘0, meglio, far conoscere il proprio paiese. dato prova del più bel contegno organizzare a rimorchio

a La Sezione Socialista Veneziana, doanimatissima discussione, ha respin:

po

‘Carlo

3

a lei diretta fa in riguando dei recenti scioperi affermazioni che non corrispondonao alla realtà delle cose. Mi permetta di brevemente replicare in «difesa doll'attepgia-

ci

sole italiano — non commetterà mai un Noi, invece Ù atto contrario ai suoi principii di gene. rosa e giustà aspitalità. Tatto sta che ho udito io, colle ia ottenere che

nufficiale —

stranieri,

però

Ha

una

qui

sodono

che

straordinaria,

Cosa

antni...

di

@

ill].ll…!.

11]501Î;1

il prof.

gianti rapidameénte verso il riformismo. La frazione massimalista prepara una quel benedeito uomo deve aver commesse | baionette dei figli d' Ttalia ed i-10ro petii ai danni del nostro Pacse in quei lunghi|arrestarono gli austriaci, i tedeschi, 1 bul- agitazione in difeîa del profgetto.

BRUXELLES, febbraio 1920,

Da cinque settimane che mi trovo quasebbi occasione di parlare con moltisSù Sumi nostri compatrioti stabiliti nel Belgio da

Egrsgio sig. Direttare, Neî numero' odierno del Popolo

“Progetto strano ed immaturo, !

L’Italia i gnorata"-'Maiic& la propaganda - Un console che non va - Un quotidiano belga e un settimanale italiano. _

Goniro la cosfituzione dei Soviels

Y =

| eIl'ille

|

"

DEI VOSTRI FIGLI

i

DELLA PATRIA Saltoscrive

o

curazioni,

Lanzoni,

3. Assicurazione

4A

invalidità e vecchiaia:

Gasperini.

malaitia

e° G;'lt]l.ll:).:'

(relatoria

Bruno, Colombino,. D'Aragonat4. Assicurazione infortuni nericoli

latori :> Piazza o Lorenzini}; 5. Assicurazione - infortuni

’

SH

{ n8L

i

industriati”

(relatori; Altobelli è Bruozzi): 6. Oito ora di lJavoro (relatore G‘.LB.Ò. »3Ì

_ La coniraddizione [ra ciò che icga

'Drv-‘. in prima pagina e cià che £1e s praft ”

ca _ in seconda non e: MÉ.bh'lin'el_asa. t

patrehbe

e s..fl.‘r:r;

‘Jbtromboliere Ca

G

p-i..ù

EE

I


L IL POPOLO

E:

rzC

C COeieccgote re

= 12 Febbraio 1920 La vita

ielefono

“Popolo

al

d’Italia,

|

=

(G.

P)

- T

primi

11

ministri

noite.

" di

lati e _ rispondono vi invasori.

Frun-

cia,, Italia e Inghilterra haunno ripreso a Londra là onmaj annosa discussione ‘sui problemi dell'Adriatico e dell'Orien‘te. Nella capitale fmglese è necorso an-

lehe

YVenizelos,

vecehio

nvoltoio

divora-

‘4oro di curno albanese, bulgara e (ur" ca, il quale spera di potor fare altre diigestioni sul corpo dell'Asia turca in no ‘me del sacrosanti principi dellu democrazia, ' |

'B ciò dopo raltre

città

turche,

iillustrali iVassallo,

‘

1 / muassacgri.

alla

di Smirne

compiuti

dai

greci

italiana

dall'on.

turlupinatura

e qualo

fallimen-

to, lu demoerazia accidentale, che rico: ipra cop munto della jugoslavotilia e lelil'ellanofilia il contrabbando dell'imperia ‘lismo, moditorraneo anglo-franocese! A Londra è giunio, per Ja cirecostanza, ‘anche il eroato ‘Trumbie, il quale, insie‘ mo al suo ceollega Zalger, rapprosenta Ll'ala più intransigente della diplomazia

ijugoslava., Zolger

fu

lrante

1a

‘sabile

doei

dal

ministro

guerra, nà

degli

Absbunzo

e perciò

doelitti

rancia,

di

fu

Trumbie

ha

viaggiato

nolle quuli

le pretose

a

mezzogiorno,

Comando

‘parole 'legato

con

Nitti.

dalle

n

e la

so-

mezze

del ministro Dadidovio e dal leTrumbic., Sì può dunque preve-

dere che diseuterà

a (Londra in questi eslnrni1 “i intorno alla cessione dell'IJstria

Orfentale

alla

Jugoslavia,

‘all’accarohiamento

cioè

‘igià

di

intorno

e all'ussedio jugosla-

vo di PFiumoe. | La pretesa numenterebbe ‘del compromesso, sul quale illuminare

i

nostri

la gravità vercamimo

lettori.

Per hen comprendere il punto al tpia‘la è giunta la controversia è tultavia opportuno ricordare alenni dati di fatto ‘

L'Italia

‘clamare

aveva

il ipieno

lapplicazione

del

come

ha

potaor

ottenere

altri

brandelli

diritto

di

re

Patto

di Lon

me

e

preparare

il

futuro

assorbimento

per dopo

Serajevo,

di

Zagabria,

di

daro altri schiaffi all’Italia vitloriosa @ jinsediarsi intorno a Fiume. Mandiamo un saluto ai morti ceho non vodranno questa deturpazione doella vittoria;

salutiamo

il

Montenegro

libero

a

ribelle, ' Albania. libera e ribelle; l'ilalianità della Dalmazia e di Zuara, che vodeo avanzateo il barbaro vrepuscolo slavo. a.

.__....+..’..4.._.—__

La direzione del P. P. e l’on. Miglioli (Per

telefano

al

Popolo

d'Italia)

RO’'MA, 11 notte La Direzione del P. P. ha esaminato in questi giorni il caso Miglioli, che come è noto, si è schierato in favore dello sclopero

nei

servizi

pubblici

‘contro

1a

direttiva del partito, e si annunzia clhe sarà pubblicato un comunicalto col qualo Sì plaudirà allna Confederazione ilàldiana dei lavoratori che ha resistilo ad ogni tfentativo di sciopero. 11 partito ò sianco delle tergiversazioni dell’on. NMiglioli a lo inviterà a prendere una posizione netta e ad uniformarsi alla disciplina del partito o ad andarsene, Îl Congresso del P. P. che 1a Direzione ha

deciso

di

tenore

in

Napoli

nel pros-

Le direttive con

le

del partito

potenze

sono

per

una

sia in Enropa che in j più cordiali rapporti

occidentali

senza

essernoe

‘Cosso Verso lia avrebbe

l'Isonzo, In modo che YIta una larnga porta aperta al

gli sohiaivi. Il pariito sa che i musulmani guardano all'Italia” con viva simpatia e éhe una intesa con la Turchia può dare risultati tanto nel campo politico. che in quello economico, 1l partito nei ri-

l'invaslone

è non

guardi

sarebbero

slcuru

ne

4 S0 quindicij ‘ l'riesto! D'altra

ottlene

ehilometri

parie,

dal

moniro

l'immeonso

In

estuarlo

Porto

dIi

Fi{ume italinna. E quale demnerazia è questa cheo a una parte minaccia il finimondo se non ai

dà

una

città

slavizzata

alla

JugosLti-

contro città

cehi ita-

liquidazio-

‘ne abbiamo il diritto di constatare che ‘ l'azione antidemocratica e antiumana (di

‘certuni, servi dell'imperialismo maditer: raneo antitaliano, obhe il risultato di ri-

‘ serbare

Îl porlo

‘honcsitaliane

di

Sobenico

e il porto

di

alla

Fiumo

flotta

alla

i plutocrazia anglosassono, mascherata ’‘ saotto le apparenze di Sociatà delle Na‘zionk. ?

1 protettori

della

Russia

sostione

di

Jugoslavia,

ossa

de-

il Governo

(Per

telefomo

al

Papolo

d'Italia)

RO'MIA,

11

notte

Questà serùb ha avuto luogo un comizio privato promosso dai combattenti per la questione adriatica e internazionale. Hanno panlato gli on. Federzoni e Su-

si difendendo

il

diritto

amichevolmenta

contra

l’Italin.

mese, cui l'Italia aveva assicurato

’ Igmezadgnzn

col

proclama

l'in-

sonniniano

di

«Angirocastro del 3 giugno 1917, è ancora ‘divisa come una nuova Polonia, a nord

suo

; Trieste.

a

ROMA,

11.

— JI sen. Mazaziolti ha presentato alla presidonza del Senato la seguente intorropiuzionae : « AI ministro della Guorra cirea da ve rità della naotizia pubblicata da alcuni giornali che si voglia togliere dal campo climatico di Anzio molti militari tubercolotici che ne traggono granda giovamento per ricaoverarvi a enra della Croce Rossa i bambini viennesi ».

L'Unione delle Camere di Commentio

g i più vitali interessi nazionali

Questa

mane

l'Unione

della

ROMA. 1i. direttivo del-

il Consiglio

Camero

di

l’on. Cassin

Commercio

a Prosidente

IROMA, Murialdi si

dall’on.

iper

le scarse

risorse

numoaro

sessantuno

consorzi

ha

della

2

Sistemazione

e

Altro

importante

esaumao e di discussione

oggetto

è stata

compiere

Îl proprio

lJavoro

pel

migliore

utfle del puaeso. In dipendenza di riò l'assemblen ha chiesto il mautenimonia e rafforzamonto delle commissioni di requisizioni nn severe pone immediatamonta applicabili contro chi tenti di sot-

alla

raccolta di Stato.

La

assemblea ha anche fafto voti perchè sia fissatlù una differenza ragionevole 4i prezzo fra il grano da unà parte e il granoturco c ì mangimi per uso zooteenico dall’altro e ohe infine l'azione dei

ooOrdinata ri

ripartitori

a quella

dei

commersziali

consorzi

sia

grana-

provinciali.

IN

Mmissione

compelente

lo

siudio

del

grava

problema del riordinamonto del servizio fer-

roviario ©_ di invitaro la Camere di CGommercio ad esaminare entro il più breve termMmine

possibile

il progelto

di

traffico

lariffe

in

Kiva»

dél

dei rispettivi

in un memoriale

da presentare al Governo,

distretti. perchè, l’Unione possa coprdinare, i loro, voti.

di aderire

Il Consiglio

alla

ha poi

costituzione di

un

dbliberato

comilato

LL

T}

I = _L

--

'{!1.-5‘W01& consegnare completamente

in ma-|

mercio,

nartalo

il proprio

esamae sul

dise-

ss

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lunedì

23

feobb,

AIb.

martedì

24

febb.

Alb.

mercoledì

FAENZA:

Alb.

dom,

sari 9.

FERRARA : ROVICO:

Bianco.

giovedì

25

26

febb.

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Alb.

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ieri con il consueto carimoniale. Il re e la regina, scortati dalla cavalleria e accompagnati

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Malaria

Ministero

avuto

|

Reumatismo . ’l'ube:‘calt;si 0ssea

Arterioîclerosi

degli Approvvigionamenti. Gli operai ri1 termini prenderanno subitò il’lavoro.

del

Scrofolosi

P

Anker dì Vien-

seguito

Linfatismo

Digestivao

il gen-

hanno

Primo Ricostituente taliano f RAGCOMANDATO nel

naio 1920 presentano un aumento di liro Sterline 48.951.952, in confronto del gennaio 1919. Le esportazioni presentano - un aumento di 58.536.728 in canfronto dello stesso periodo.

zione. Ma i Montenegrini, molto fieri | Èa.@.l__:zz&nn. ì più efficaci fattori della no-. .Tipografia della STAMPA PERIODICA della loro libertà sesglare, si sono ribel-| Wa ripresa /eco“ n°.mlcn:. ra | 1I À AI : AE N W

Casclla

PER BANDIERE Vismara ricami lano.

cogli

a) ‘ iHalsi 3ati ’ che proclanmì Ò la sovranità stemi di intervento sfalale, ormai giudicali, u ‘serba sulla Montagna Nerae, con tale si /scoraggia il capitale ‘ed il lavoro dal- DEFENDENTE DE AMICI, Gerente responsabile. …mcg“;a[x, volle legittimare la - soprafia-| l'invesltimanto produttivo. si tiene ilù%ag;ta:'e

ALBERCO enta.

Cavallotti 12 in subito a Pisa. Cas:

Astor.

riétoramte vendesi

e « To-

Napoli

ica anche quello montenegrino, consegnato portizioni, giovi a tampararo le asprezze all’imperialismo panslavo, nonostanie la dei cambi, ravvisa nella facollà che sì dovrebbe consantire al Governo di requisire iperta generale ribellione. : la azientle, un pericolo gravissimo mer la A Podgorizza, una delle città sacre del economia nazionale ed una causa di ulfeecchio Montenegro, gli agenti dell' Inte- riori inasprimenti dei cambi in quanto, ‘sa a 10 inscenato un’assemblea di attraverso la minaccia di Tar rivivera si-

fi rarionni

Ditta

onte, LANA da materasso vendo prezzo convent Bassanesi, Vin Castelfidardo 6 Milano.

VERONA: lunedì 16 febh, aiv. Aquila Nera. TREVISO : martedì 17 feb. Alb. stella d'Uro., UDINE: merc. 19, giov, 19 feb, Alb. Uroce di Malta. :

L AGRANI MARCAI

lmperu?0;…r.l'];. L u.îa.!l. t.:1’-ng

@alpassaggio del suo collaboratore A:

ino greca il canale di Corfùr, altra base tno di leggo recante i provvedimenti. per le, sì sono recatì alla Camera dei Lords, a difesa della valula italiana:; mentre rinavale di prima importanza. © | clie _ ogni provvedimento inteso' a li- dove ha avuto luogo la ‘cerimonia. 1 Insieme col popolo albanese "sìi sacrifi- tiene Mmitare la impomazioni ed ‘à favorire -le es-

le estero\ all'iniziativa nazionale'e quindi si

vonde:

10 parola

- Minimo

30 la paraola

patletot, smocking, frack. ABITI nuovi diversi scarpe, - valigie,

e

(Specialiata _ erniario) Diplomato R. Università di Toarino - Via XX Settembre N. 36 - TORINO (Fond.

ia beneficio dell'imperialismo jugoslavo, a telefohico permanente, mromosso dall'Assoisud a beneficio di quello greco. Ma an- ciazione ilaliana elettrotecnica, ed ha an- per la definizione del conflitio saranno iche questa infamia ha uno scopo navale. che esaminalo la t1uasuonc dei cambi, saf- siabiliti da una commissione arbitrale. : Infatti nell’Albania settentrionale sì fermandosi particolarmente sul disegno di L’inaugurazione della nuova sessione

—ixuolu costituire una larga zona di sicu- legge presentato al Parlamento dal Gover.Dopo lunza discussione, è stato ‘votalo ‘Tezza intorno allo formidahbili bocche di no. un ordina del siorno col quale il Consiglio iCattaro, mentre nell' Albania meridionale | Dire tltivo dell'Unione delle Camera di Com-

Appisi - d indole commerolale ' Centesimi

ATTESTATI

BENEMERENZA-

PADOVA : sab, 14, dom. 15 tob, Alb, Leon

Pietro Isnardi “Oneglia

uaspiranti ufficianli al comando dell’ammivaglio Korinchi. Lo navi della squadra del nostro dipartimento, alle quali sono aggiunte la « Cavour» proveniente da Tavanto a la «Quarto» proveniento da Brindisi, hanno innalzato il gran paveso ed hanno sparato le-salve d'uso,

re-

lazione ai bisogni

Vigle-

—

CUI ALIA Le navi giapponosi

di

MunDicato alla Camera dal Ministro dei Trasporti; deliberando di affidare ad una com-

le Farmacie

—

ore E)

dalle

#9.

alle

14

c dalle

anerti

sono

Uffici

Gli

B. —

alle 12

Nulla è dovuto anticinafamente

gretari

co-

In tutte

V.

_

riffa

testà

de facile l'uso a protitto della cura. Raccomanlato dalle più note autorità mediphe.

Chiarotta

MACCHINA

NMillerand,

merci,

Dott.

.

gnora

delle

d. MAGERDI

gradevole saporo ne ren

di

to. L'assemblea ha riconosciuto concor demente che la libertà di comimercio non è per Îl momento assolutamente possibi: le; in apposito ordine del giorno approva: to alla unanimità ha concluso e fatto voi t per la roquisizione generale di htt-tî indistintamente i cercali con conseguen te consimento del raccolto e contingen: tamento por comune e perchè siano dati alle commissioni di requisizione ; mezzi Imateriali e l'aultorità legale per potere

F

—

500

DI

l’organize

zazione della raccolta del arano e della distribuzione di esso pel prossimo yaccol-

Dott.

l'orino

UT

per mangimi per animali di dqualsiasi provenienza e pertinenga. 3, Differonzia: zione del prezzo del grano da quello del

granoturco.

—

zio,

Dapuratore ldell’ organismo :: Alimenta e guarisce ::

disciplinamento

offerto 4 Parigi un pranzo in onore del nuovo presidente della Repubblica, Deschanel. Vi assislevano Millerand, la si-

il trasporto.

ca

Bettimo

e

Unionoe, Ver il biennio 1920-21, ed ha noMminalo vice-presidente l’on. Fortunati e il conm. Cocciolo. ' À E Dopo la traltazione di vario questioni, il consiglio sì è occupalo del problema ferper

Medicinale Il suo

MEDICI

vaglia. onpure narmm; : allora l'importo a

a mezzo cartolina {era. rimettendoci

n [rancabotti-

|

essere inviatt anc:;l

possono

Gli annunci

|

£

piano.

arimo

35,

\.

a i

Via PTaallfi

in

Ufficio di Pubblicità

Cannobio

a Popo

S vamf.nle csqluat

si i ricevono

»

ijono 875.'

ribelle!!!!/!!

Dantt. FTgenazio Raimondi Med. di porta (Genova. Dott. '1'. Raossi, Villafran.

di numoero sessantotto commissioni di reguisizioni cereali, in tutto 150 persone citca. La disecussione si svolse calla massima seronità e con singolare competenza da parte degli intervenuti che si‘tro» varono concorpdi nel rilevare le causo del maggiore consumo e nel riconoscere necessani j seguonij provvedimenti : 1. Ripristinamento generale delle tessere siù per il consumo qhe per la macinazio-

na,

pliù

11Ut6,

e

granari

llnmulglllzzazlo-

ernia

Qlio Isnardi

11. sono

proprie

oostante

la

garantisos

.. Mi sono eempre a Tulo a compiacere del euo «Ortoplasticon in tutti i casi noi quali l’ho fatto upplicare, sia per ritentione compnleta dell’ernia, fi& per guarigioni otte

per la grandoe quantità di cereali da importare con grave dispendio dall'estero. La riumione riuscì veramente imporfante, Intervennero j rappresentanti di

| bambini viennesi ad Andio ?

Un’interrogazione del sen, Mazziotti

roviario e del progetto di riforma dalle ta-

Ecco il democraticissimo risultato del‘la febbrile campugna democratica per la ‘Dalmazia jugoslava ! ‘ ‘. Altro risultato è che il popolo alba-

ha ‘lasciato un

è rientrato

e—

‘gleso, le quali, non avendo più da fran‘teggiaro le corazzato di Absburgo, provvedono

portare

italiano.

confermalo

sicura formidaIrancese a in-

Convoceati

commissari

’ Questa turpe megera, che è -l'Intesa, ‘ha così' ottenuto il colmo in fatto di deimocrazia e di disarmo, Sobenico sarà un

‘gran i porto armaio, una ‘bile base per la flotta

e gli

e

ohe

GIUDIZI

riuniti in Roma i rappresentanti dei consorzi granarij e delle commissioni requi:sizioni cercali, degli organi cioè che provvedono alla radcolta ed alla distribuzione del grano: per discutere sul: l'aumoento vorificatosi nel consumo di 0SS0, anmento che quest'anno in confronto dell’anno decorso ascende ad un milione dj quintali al imese in più e che la nazione non può assolutamente sop

trarvre cercali

Comizio di Combattenti per l'Adriatito

infutti,

‘non hanno soltanto sirappato l estuario idi Sebenicg all' Ttalin, ma anche ottenuto Ja sua militarizzazione,

che

scegliersi

Sebenict,

il'Italla non può avera no Fiumoe, nè ’Zara, città ilallanissimo. I rinunciatari italiani lanciavano fiam‘ime a fuoco per ottanere che fossa aitribuita alla Jugoslavia la clttà di Sebeniie0, abitain oggi, dopo una lunga sisteimatica snazionalizanzione, da una mag»'gloranza serbo-croati: ma ossi non han‘n levato una voce (di protesta contro Îl sopruso infame che si tonta contro

via,e dall’altra getta voeleno vuola salvaro all'Italiàa una . liana? ‘. Nelle glornale dell'amara

della

va essere libera che vuole,

Jiumoslavia

di

stesso

istantanaa

sovrano

ne di qualuntue

(na riunione dei consorzi granari

resistore alla Jugoslavia, ÌIE. le minacciose dimostrazioni

:me

fiume, nè Trieslte, nà Pola e nomurono ‘Udine, E' assolutamente mostruoso che L ea., Moni jugoslavi possano essere plazzali

fanteria.

Francobolli fiumani provvisori

aronto della gemma del Quarnero, Nitti, avendo dichiarato la propria amiciziù verso gli jugosluvi, nonostante gli schiaffi tecenti, non ha più aleun

politica orientale, Asia, mantenondo

_ Per giungere a questo risultato indae ‘coroso egli ha ‘compiuto una rif{frata ve nerale su iutteo le altre linoo. 11 confine ‘della Vanezia Giulia, ehe prima era &e ignato sulla linea alpina, è stalo raefro-

(lli

A cura del Comando di Fiume si è iniiaà lTa pubblicazione del Bollettino Ufficiale del Comando stesso, In avvenire solo le comunicazioni apparse sul predetto bollettino sì possono ritengere di fonte ufficiale,

della

simo aprila avrà una certa imporianza sia per la politica estera che per quella interna.

e Zara,

divisione

Nigra,

residua italianità dell'Adriatico orientale. La direzione delle Poste di PFiume ha fat‘Trumbie conferma che vuole ottenere ' 1- to _ nioto che agli sportelli dell'ufficio postale stria oriontnle fino all’ Arsa, cioè fino alla ide'la città ‘sono posti in vendita quattro linea di Wilson e del disonorevole Slane- nuovi fracobolli provvisori della posta fiumini, per, accerchiare completamente Piu- mana,

idro. Nittt avrebbe potuto ottonare la pie ina sovranità sulla città di TFiume, salivandd anche Zara, ma il primo ministro

Jdtallano dopo avore rinunciato al Patto ‘di Londra, ha abbandonato anche Fiu

45.a

il generale

II bollettino uificiale del comando di Fiume

all'indipendenza albanose, alla demilita. rizzazione serba, alla Dalmazia e alla linen nrotettiva delle Alpi Giulie, perdendo, per giunta, anche Riume, Allo stato delle case 1a Jugoslavia credi

la

è

Fiume

ritratto in dono, IL goenerale Nigra

rmum:13!in

Spalato e Traù, può anceora la protezione aoccidentale, i

vi avevamo

ora

è di con-

Lubiana, di sperare, con

imperlalistiche

cl & dala

così

«di

la

INM stato rilasciato

il generale

segnare il monte Lowceen e le l-ìnr.-:hn di Cattavo a un imperialismo antitaliano, [] Paito di Londra assegnova lipl1:1rn dl Montonogro, ma Nitti ha rinumcinlto a clausola,

PPPARECCHIO

tlers-

nemmeno

e

scopo.

oconfermma

atroci,

d

Invenzione ORTOPLASTICO Mazeron

clia

di

muniento cehe la Jugoslavia pretendeva, ‘oltra ai vantaggi del compromesso i Lloyd George, anche là costa orientale ‘dell'Iatria. Quosta pratesn avevamo Intravveduto attraverso lo reghio del Temps, il quale non è sofito scrivero senza ispiraziorie

Senza

con ‘ delitti

d’assodio

di Belgrado,

insleme

tempo

a

sopraffazione,

stato

la

nè

I gosluve si affermano sonza pudora ‘viltà italiana codo sorridentado.

Già du qualehe

uno

mn

guerra,

l'Inghilterra

riu-

questa

_i

BG“NBMI.}I

uvvm—:‘W“

d'Italia

SENZA OPERAZIONE con la recente

1!. gonerale Nigra è stato rilascialo con ogni segno di cortesia dal Comandante d’Annunzio il quale ha cordialmentie congedato

corvaspon-

1S può portanto ritonere che abbia avuto Jluogo Un'altra di quello conversazioni oanto Mmvocatoe dai nostri rinuncintari,

La

e

di

con

i nuo-

mezza quale,

:Nitti ne hanno reclamato lu estradizione, I telegrammi dolla serata dicona che

'0

roristico

de

Qualo

scopo

effeltun

questa

e «di

(Camera

Lo

sj

E da

|

Îl rilascio del generale Nigra Ieri,

contro '

A.VVlS[

; N.

)

a fucilate

a

‘ nostro

NOTIZIE FIUMANE

comandante

‘ROMA,

nòîrmalf…—E ridata di YI SS

al cafferenti

‘ (Per telegrafo e per telefono al “Popolo d Italia ,,) (Per

i

re

Il Convegn 0 di Londra

=

D'ITALI A

ULTIM E NOTIZI —

arrivo

Soprascarze Gomma di Primaria marei


IA

CEA0

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I è

" Fondatore: BEN ABBO NAN:E","T' :

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Anno È

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VII.

12.—

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I

RIVISTA MENSILE

Un numero separato cent. 10 - Arretrato cent. 20

- N.

A

38

- Milano, Venerdì

e esce g 1 18e—— di_ii ogili ra mese

Abbonamento

= | - PREZZI

ja

=uh°uo.t]‘..‘ lfl-—d fi

Un numero separato Abbon. cuinulativo

> »

: DELLE

=%2%:

“ f.— 32 —

13 Febbraio

1920

| f DIREZIONE JIMM””STRAZ.L‘.’:É.

: INSERZIONI a apazio di linea @8 punti (larghorsa di una— || (Tel»N. 8-83 -- Interc. I N. . 0-1U- 7-

…A'd;lbl:.:.um:ll;lgîlnl. !°J.…l a A;::.d nhfiu'?meanv?”um…… 5 lfi

anticipato. Tassa govornatira n più, L'Amministrazione ei rieervail diritto di ritiutare ‘®uo cgiudizio insindacabile ri tenessa di non accasttare

i _ _

@

ordint

oche

a

#1

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g

F

I

.':.

-I

t

1

“Nontm soldo dolla sottoserizione prolodo

emesso

dai

lombarda

probiviri

dei

di quelle che.seguono.

27 Novembre

del-

Vi mando il goliate con lui

‘in seguito al ricorso dei signori Giovanni Capodivacca e Arturo Rossato, dimissionari da queslo giornale. lo faccio n)trettanto, oggi, rammaricandomi di essere in ritardo di un giorno, perchè Îa sentenza non mi lede nè da lontano, nè

da

vicino,

uomo

nè come

giornalista,

rimanga

i

Assolutamente. Per la parte politica e per quella non politica, io sono a posto. Ho la coscienza tranquilla. Tranquillisdalla

miùa

deposizione

che figura

in

atti

lodo

e semplicemente

nelle

elezioni,

mente

da

un dodo

Fiume, Caro

. mentojelettoralems ss

è ue

novembre me cuso

discutibile infischio.

il

fra

che

anche

darsi

Può

che nella si ricnnosca ‘qlm,lcl\e {empo schiacstato è novembre, gibrnata del 16 ciato e spappolato il massimalismo bapoi al mio Quanio pus. del golista schiacciarmmento morale, ho tanto in rmano per schiacciare chiunque, in buona 0 quante volle Ma mala fcde, ci creda. slalo

sono

IL

Blocco

elettorale

è

soldo,

un

non

fascista,.

Il

Blocco

e-

« No1 poliuici

crizione

to

lo non

ho avuto

che

Besana.

per questo

stuma

una

sanatoria

po-

impiego

di fondi,

ma

delle

clezioni,

Fiume,

mi

maggiore

il

scriveva :

« ...Per

ora

abbiamo

dovuto di

ramente

reranno

oggetti

o viveri

scriverò.

spose

da

è me-

_

decoro

dictro

formale

accettando

chae data nel

le

dei u

per

dimissioni,

tera

mento

:

Mario

di

aveva

diecine

pia-

di migliaia

+

Dichiaro

inoltre

di

che

le squadre

arma-

a difenderci e a difendere i

{a senvivano

e

di

fronte

al

e

della

dignità

12

via

che

non

un

soldo

ha

tri

vedi

P

su-

derivate

[ebbraio

1920.

BESANA

‘le

dei

E

stessi.

socialisti

©

polemica

di

scelta nostro

loro

col

dichiarano

Già l'impresa di Fiume non vato tutti consenzienti per il

ri-

non

defi-

il direttore

che

antibolscevichi,

dopo

Pen-

l’insegnamento

del

d’annunziano

in

Dalmazia

scuoterebbe

an-

cor più la ormai lesa disciplina dell’eserciito e che un moto verso l'’interno sarebbe al

fallimento

e

provocherebbe

quello stesso disastro nazionale che vogliamo evitare combattendo il bokscevismo. Da tuito il tuo atteggiamento spirituale da quanto

possiamo

comprendere

dalla

tua

opeta, dai tuoi discorsi im privato e da quanto accenni chiaramente nelle lettera ci sembra

che

tu

non

sia su

queste

diretti-

6ssere con lui se marciasse verso l’interno. Auguriamo che i! ammirabile intuizione

‘eche-t'ha 4atto-sempre. veder

turo,

t1 faccia essere amche

Mua

noi

trocon

verso

la Patria, che essi non ' poterono a meno di " sentirseme spaventati come di un disastro mazionale, Noi, essi 'dicono, che avevamo per anni combattuto aspramente ogni

degenerazione bolscevica del socialismo italiano, come qoteramo aderire a' questa de-

_

‘

uveva modo

direttore

combattuto.le

cui. essi avevano

loro

necessarie

dimissioni

del

«Se

dal

ito :

P1u...

D'Annunrio

marcerà,

io

sarò

con

luin,

pagamento

_E

non solo del

del.

modo

con

fatti.

Essi

ricordano

altresj

questi

cui

pagamenti

erano

a

questo

po <inistro

quest'epoca

ed

dare le Joro dimissioni, hanno esposto circostanze che il Caliegio giudica necessario

zione

affermano

che

dai

fondi

altamente

scopo

trionfa....

... noiì

raccolti

ideale,

sanatoria

dal

Comando

zione

possibil=.

sarebbe

di fondi

occorsa,

perchè

assoHvere,

l'auto-

a

farla

rizzazione, non del Comando

straordinariamente a

diciamo

che

Tl giorno 5 dicembre

di Fius-

sussista egualmente

«porcon

—

ha dunque

oggi

nel vero.

momento

sentiama

re

personale

marrà

—

del

‘«Popolo»y

spetta

a voi

—

e

ma

tale

immonde ferro

i ricorrenti

scris-

di dispensarli

chi

loro

ufficio per

la fine

del mese, anche perchè essi «mon si sentono di continuare nella che tra l’altro ritengono

emica violenta inopportuna e ste-

amici

accusa

Chiediamo dunque che nulla sia detto più del necessario, ma nulla sia taciuto per - i conoscere la mostra correttezza © sfatare' la accusa con Îa cquale si tenta di dolpirci. Firmati : Arturo Rossato - Giovanni Ca podivacca».

L'antidoto al veleno - La verità A‘le domande dei signori Rossato e Capo, Benito

Mussolini

oppone

anzitutto

non

avevano quindi potuto

influire sulle di-

ne

assoluto,

quello

rettive del giornale stesso. 0Fpon.u in _ se acondo kuogo l'mdole personale del Popolo ’'Italia, indole personate che un suo tra:filetto (15 dicembre) afferma in modo preCi0 : «IL Popolo vosta quello che è stato dal 15 novembre del 1914 a Jeri < a oggi. Un giornale personale. Il Popolo resta, anche per domani, Îl giorna'e del cittadino Mussolini e di nessun altro cittadino al mondo, Del Pogpolo, il cittadino Mussolini è padroe può

farne

che

vuole;

in tutti { sensi: ingrandirlo, trasformarlo accopparlo, risuscitarlo, iarne un giornale di sole idec o di sole informazioni, un giornale di conservazione o di sivoluzione, reazionario o anarchico. E' forse per la pruma volta nella storia del giornalismo namonale

ed internazionale, che un uomo dispone dî un quotidiano per sè, per le sue idee, per le sue passioni, per i suoi amori, per i suoi odii, per le sue bizzamrie, senza che ci sia un

altro

uomo

che

gli

ponga

riserve,

gli

faccia critiche o lo fermi con un veto qual-

siasin.

Chi

lo aveva

lo sapeva

seguito

e sapendo!o

al ha

Popolo

d’Itata

perduto

il dititto

di disgutere con lui direttive politiche e d'imporgli <casi di-coscienza:" A- parte tutto ciò, sta di fatto che nessun dissenso si de, linecò fra i due redattori ricorrenti' e lui sino al 2 dicembre,, cioè a bene 17 giorni dalle alezioni. E Mussolini dòcumenta ques 5ta sua affermazione citando articoli di Rossato e di Capodivacca di piena solicarietà

sue

col

giornale,

direttive,

coì suoi

con

metodi,

con

la sua stessa violenza

cita la dichiarazione affettuosa ec firmata anche dia essi e redatta dal in occasione del suo anresto.

e

solidale Rossato

La confotazione delle accuse

con

10 di-

«Non csiste un caso di coscienza nostro, un dissidio politico tra noi e te, dissen-

molto e dalorosamente sorprenderlo, ancha' perchè ancora il giorno prima il Rossato.

la lettora

so _ che abbiamo sottoposto al tub esame © sul qualo non ci riconosci il diritto di 1interragare, affermando il carattere personale del «Papolon. Accettando questo tuo punto di vista. dovremmo considerarci come semplici strumenti di una volontà superinre.... come

@ dobbiamo un dongedo.

stra

posizione».

ritenere la tua lettera Ti preghiamo quindi di

Volevano restarci “amici , Îl ricorso al Collegio è la conseguenza del rifiuto dell’Amministrazione del giornale df liquidare ai due dimissionari l'indennità

di

licepziamento,

a

termini

«lella

Convenzione del 1911. Nel rivolgere al Collegio la domanda idi tale indennità

i ricor-

renti così me riassumono to e di diritto :

di

le ragioni

‘fat-

i

1. Innanzi tutto chiediamo all’on. Collegio di giudicare se in determinato momento eccezionale della vita politica i re-latto-

ri apolitici» di un giornale «personale» abbiano il dirjtto di chiedere al proprio di rettore quali siano i suoi propositi imme-

diati,

per

giudicare,

in

coscienza,

sano continuare a seguirlo diana di battaglia. Oszerviamo,

se ‘ pos

nell’opera

a / questfo proposito,

che

cotì qua-

lora sì negasse ai redattori politici di un giornale «personale» questo diritto, baste rebbe che i ‘(direttori dizi quatidiani dichiarassero «personalin i rifpettivi giornali, perchè fossero annullate di fatto tutte le convenzioni fornalistiche e tutti 1 diritti dei giornalisti c confrrita ai direttori autorità' dispotica e ridotta la funzione del giornatista al -Flù umile ed umiliante dei servaggi: quello intellettuale. 2.0 Chiediamo subordinatamente di giu-

dicare se i motivi d’indale politica e morale

da nai esposti oralmente all’on. Collegio non siano mitenuti. sufficionti a giustificare lo stato dianimeo che ci indusse a chiedere

e penali, per atti compiuti a nostra insaputa ed eventualmente contro il nostro mento. Si veda in pro{pc,:sho nella mostra

spondenza

con

Mussolini,

senticorri-

la richiesta ri-

guardante la possibilità di una marcia d'Annunzio verso l’interno del paese.

d

3-0 In quanto alle muotivazioni del lodo, ripetiamo' che non siamo mrossi in causa

aveva accettato

di scrivere trafiletti per

campagna

abbonamenti,

degli

pagati

la

a par-

te. «Non credo che moi siamo qui di fronte ad umn aaso di coscienza, ma a qualche cosa di più graven. E iL convenuto viene a discutere. delle accuse specifiche. : ‘ Sulla formamone delle cosidette «bandej armater, dopo avere micondate quelle vo-; lontarie che prestarono servizio dal 15 ar, prile al 15 maggio, ammeite che nei gior-! ni culminanti della campagma elettorale funono fattea venire da Fiume alcune de-' cine di ufficiali, alcune decine di ardiri e alcune decine di marinai per consentire quella libertà di gropaganda di! cui non i.fascisti soltanto, ma anche gli altri partiti evevano bisogno. «Naturalmen-| te noi che eravamo pochi dovevamo con-| tare

sulla

violenza

disciplina,

delle

sull'audacia

nostre

forze:

avere su questo angomeonto

e

sulla:

ognuno

può)

idee ‘pposte, ma

lo espongo dati di fatto. C'erano an com-; plesso alcune centimaia d'uomini, divisi 1n:

squadre

comandate

d

ufficiali e ‘natural-!

mente tutti obbedivano a me. Îo ero una: specie di capo di questo piccolo esercito.i E’ verissimo che questi uomini erano pa-; gati ; ricevevano una diaria di 20 o 25 li-: | aF5

t

I1 convenutò conferma che per le spese elettorali usò denaro preso dal fondo della” sottosarizione

«Pro

Fiume»r,

ma

ne usò

an-.

che del suo e per quallo della sottoscriziame, ebbe l'autorizzazionedi G. s'Amnun-" zio. Durante i] tempo in cui questi gruppiî frequentarono il Popolo ditalia, nè Rossato, nè Capodivacca manifestarono segni i

disagio

; sono

anzi

di

quell'e

i ra-

filetti di Rossato col ritomello «rivoltelle alta mano». i i A questo punto Mussolini prot caon

tutte cle sue forze dontro l'accusa che L-fn

sapesse in precodenza di qualche episodio di violenza avvenuto in quei giorni (bom-. ba di via S. Dam'ano) e ne abbîia felicitato l’autone. è un'accusa inconcepibile, assurda, Egli afferma che sconsigliò, prima, o-

gni violenza, che deglorò: poi vivamente l’accaduto, che, fra le altre cose fece’ un

gran male al Fopolo d'Italia. Subito dopo le elezioni, le bande, con un mio ordine, vennero

licenziate,

perchè

era finito. Al 19 novembre più.

Perchè

—

si chiede

il

loro

non

asmn:ito

esistevamo

il convenuto

— i

ricorrenti a»pettano*il dicembre per lagnare

sene?

:

i

_ Ll’imaresa d'annunziana Sull’ Impres + d’ammunza iana

all’ int

dî Fiume, ma Mussoklini afferma |rile di fronte alla nuova situazfone poli- per ragioni personali contro Mussalini, col coloro che l'avevano cdfessere egli staìoerfr:':' Calunniate calunniate: Qualche cosa resteràl! dei Lesottoscritror g i, <consigliata, sia par cose erano a questo punto, senza che

Cgrli.

fi

i

quale,

e

*

“

a

avren:mo

desiderato

di conser-

iando a Fiume con

d’Annunz

io stesso veresse avessero determimato ancora un loro | Mussolini risponde sorprendendosi della vare rapporti di cordialità e d’'amicizia,Ma so_il 10 ottobre, sia, giù tardi, per lettera domand .e a offrendo un congedo. Quanteo atto di prortesta esplicita — perchè derante-il periodo clettorale non parve ad essì | alte direttive fpolftichf:,î\egî.i scrive, ritiene d'altra parte noj ‘non' potevamo rinunziare ed anche a mezzo di terze “persone (Pedraz- a far4valere Îk nostra diritto, inè possiamo-

Joro fede alla infiziativa giornalistica di Be-

PA P:

anzi,

E

le

Soltanto il 5 dicembre egli, ritornando in redazîione dopo mun interrogatorio del guiudi:ce istruttore durato cinque ore, trovò la lettera. dei suoi due redattori che dovette

me...»

ranzie per l'avvenire, per Gvitare la possibilità di dover assumere in un determinato momento, responszebilità, politiche. morali

col

e i suoi

l'ingiurigsa

che noi siamo ‘usciti dal giormale per viltà,

ri-

T

curate

Mussolini.

e non

al diretore decl Pagpolo d'Italia — pix rinunziando a discutere sul passato — ga-

le bestie

che

di scegliere

dinamica, 81

sero al loro direttore una lettera in cui, eccusando molta stanchezra, gli domandano

me, ma i ricorrenti pensano che la distra-

più ob-

tentato dal

vanno domvenientemente e col fuocon.

erano

prelevate le somme occorrenti per questo grnere di propaganda elettorale. Tl direttore del giornale ebbe per questa prelevauna

non ‘poter

entra oggi alle carceri e sì' esce domani in

sottoscrizione « Pro.Fiume r aperta dal giorquesto

/

per

liato i cittadini di tutte le rivoltelle, i tutti i pugnali? Ce ne sono ancora. In

1a

proposîto

spasima

ma? La rTequisizione delle armi — altro col-

di tali bande

ma

Molta gente

andare a Fiume, ma io mi domando: non c'è più nessuno che conosca la via di Ro-

era a conoscenza.

îîomale

questo

in

che'

pgiusto -nel fu”

diversamente, abbiamo il dovere di dichrararti il nostro dissenso. Agemndo diversamente' verremmo meno a quella lealtà che inforimò sempre Ja nostra coNaborazione e la nostra amicizia», Brevemente replica Mussolini : «Quanto ai vostri casi CA coscienza io mi rifiuto energicamente di entrarci, perchè sono affaprendermi ri trappo delicati e non voglio l’arbitrio di una decisione. Dato 1] caratte-

Il dibattito è chiuso

me mtendeva 'organizzare’ sbarcando con truppe regolari passate a lui in Italia per marciare su Roma, appariva ai ricorrenti così minacciosa e così fatale ai destini dels

solidarietà

doverosa

e

i ricorrentt ‘avevano 2 dolersi,

per

biettivo

38

che i due ricorrenti non avevano nel giors nale mansioni politiche vere e proprie e

16 novembre non sia tanto da battere contro il Partito Socialista, che in fondo fa 1

cui era stata compiuta, ‘ma quella più grave e pericolosa che il Comandante di Fiu-

dei quali — uno dei ricorrenti ha citato la bomba lanciata im via S. Damiano - —

I ricorrenti, invitati, nel loro primo interrogatorio a prectsare i fatti per cui essi <i erano trovati rnella affermata necessità di nel modo

e partiti

permettere

cuntinuino a diffondere

divacca,

perchè con la fine del mese sia Gli emuli di Gasti: fantasie e “rapporti,. provvedere liquidata anche amministrativamente la no-

cettare la responsabilità di episodi violenti che ne erano la conseguenza e di alcuno

nale

e precisare

e

cembre dcei ricorrentil in cui sono precisati i termini della vertenza : u

opportuno il loro distacco dal giornale e più tardi perchè, avvenuto l'arresto di Mussolini, questo. Joro atteggiamento ostile sarebbe stato, più che inopportuno, antipatico — dquando iîntervenne talc fatto jpolitico di frunte al quale i ricorrenti sentirono l’assoluta nocecessità di chiedere spiegazioni <saurienti al ‘ loro direttore.

actimidazioni e di violenze. Non potevano

specia-

'

riassumere

giornali

siamo ancora

ricevuto

Ma verso la fine del 1910 i ricorrenti sep- ‘penerazibne insurrezionale del nazionalipero e presentirono fatti a cui essi non po- smo? La marcia militare di D'Annunzio da po- Ancona a Roma era il dissolvimento dell'e. tevano dare la loro adesione e che li seru in una condzlizione di disagio politico scicito, era.-la giuerra civile, era — sia pue morale che doveva poi diventare quella re per breve tempo — l’anarchia. Quando vera e propria incompatibilità da cui sono abbiamo saputo che Mussolini aveva detto :

pubblt--

le dimissioni

all’estremo:;

Îl “dissidio,, della.. “fifa, |

destinato

PROBIVIRFI mpuò anche essere riteche per la gravità del-

battaglie.

migHhiori

politi-

professionaie,

sino

«Siamo con te zgerfettamente d’accordo nel deprecare il bolscevismo per l’enorme rovina che esso rappresenterebbe, ma pensiamo che la preoccupazione nostra e del nostro. guormalte non debba essere maggiore a questo riguardo di quella dî tutti gli al-

.8 UNa di Enrico Besana

ENRICO

violenza

con

piepa

l’itomo con

Arturo Rossato, dalla fondazione del giornale, e Giovanni Capodivacca, più tardi, " loro e tutta la ’ Ecco iî carteggio «decisivo » Sull' argo- avevano dato rutta T

il capitano

ne

ad andare

suoi interessi, quanto contro la borghesia di 150 volon“ jtari/di Fiume, molti dei quali furono in- che per fare troppo ciecamente i propri vitati. a venire a Milano per esercitare il traidisce sì stessa e la nazione. Pensiamo altresì che una eventuale estensione del m'oto

pienamente solidali. Ed è questo il significato dktla lettera firmata anche ‘(da essi il giorno dell'arresto di Benito Mussolini, let-

« C1 mettiamo a disposizione del Collegia per tutte le spiegazioni, 1 chiarimenti e le documentazioni atte ad avvalorare e precisare quanto abbiamo sopra ‘esposto. « Con ogni! osservanza i Firmati: Arturo Rossato - Grovanni Capodivacca »._ :

chiesta che il Comando di Fiume, mandò a Milano per una regolare verifica dei

conti

poche

12-2-920,

si

ricorrenti

di-

e

di ordine

la nostra Posiziona

giornale

ci restava’altra

in calce.

mia

non

nitive,

l'impiego che dirò «milanesa» fdel fondi pro-Fiume — raccolte in bea nove voluminosi plichi, sono a Fiume presso Fu

come

disposto

01Gi vitto. VILLO, I alloggio e viaggio

la situazione politica parve ad essi necessaria ad imporre la propaganda delle proprie iglee. E nan violenza di ‘parole soltanto, ma anche di fatti, quali quelli che seguirono da!l’aprile al maggio dell'anno scorso per opera di amici c compagni di fede, giornale,. per difenderne stretti attorno al l'esistenza £ garantirne la libera propaganda fra le madse. , Di tutto quanto avvenne ad opera del «Popolo diItalia» sino a qualche mese prima delle elezioni politiche, j

espresse;

co, noi non potevamo esitare sulla della decisione, e che a tutela del

5.° Tuttala pezze giustificative circa

il Comando.

d)

lissima

Inutile

l'autorizzaziona,

della

giornale. noi decidemmo la nostra linea di condotta le, sulla quale avevamo a nosira volta diAlle bande armate di ompagni volonterosj per ‘non impegnare la nostra responsabilità ritto di chiedero spiezazioni; ‘che rapp resentavano la maturale e disinte- in una impresa che potcva anche sembrare _ C) che chisste tali spiegazioni, sempre ressata difesa del giornale, si erano so- pazzesca, ma che non era, per questo, mein forma amichevole, il direttore del «Poar- no criminosa. stituite bande di elementi raccogliticci, polo' si rifiutò di dare qualsiasi chiarunento, ponendoci di fraonte al dilemma di as- diti e torghesi, chiamati da Fiume e da _ A riprova di questo attrggiamento violenservire la nostra opera e la nostra cosclen- parecchie città dlItalia, pagati a trenta lire to sino al delitta, î ricorrenti presentano un za alla sua autorità, che si affermava mi- al giorno, senza contare Îl rimborso di no- brano di artticolo a firma Mussolini (2 ottonacciosa di incognito e dispotuca, oppure tevoli spese, ed organizzate a scopo di in- bre 1919) cContro l'on. Nitti, così concedi uscira dal giornale;

di propaganda... D. saempre

Circa

che i fondi

adalfg, _g'qgfgao_;l_zinna;«.pm.-.…-Eiume.n:.a:.…la:= Tutte le spese di decisi a scendere in lotta, avrebbero fat- ‘vore di detto Blacco. to cardine della loro battaglia la que- jndoîe elettorale (pro'pagandn, stampa, sono state stione di Fiume, mi incaricòdi esprime- distribuzione, trasporti eco.) sostenute con i fondi dei Fasci Italiani re a te e agli amici dei Fasci il suo vivo compiacimento e insieme l’autorizzazio- di Combattimento e con il ricavato di : ne a prelevare dai fondi « Pro Fiume » sottosorizioni private. Tutti i documenti ohe comprovano senza fissare limite di cifra — quel congquanto sopra sono a disposizione di tributo che a te fosse parso adeguiato. qualsiasi commissione, ì Cordialmente ;

lo seguirono

co. Nello stesso tempo egli poneva, per conto suo, una questione politica persona-

trarre quanto possa essere necessario per

lettera Michele Bianchi.

il quale,

.'[;qni esaltti

che nei colloqui

perfettamente

di 1lotta chz oggi nuta eccessiva, ma

dal suddet-

interrogati

bordinandole a chiarimenti

dire che delle somme raccolte Ella può, d'acoordo col Comitatoa oui serivo, del’azione

vero

moltissimo: filo d lire allo scopo di provvederae alle spese

venire il bellon!

razioni rivoluzionarie

dei Probiviri,

rassegnare

essere

Cannobio,

non swltanto con l’inchiostro !». I ricorrenti replicano diîcendo che accetterebbero il temporaneo congedo offerto se fosse loro possibile intendersi sulla questiune politica. E soggiungono :

40

for- 110 ed incontestato diritto, autorizzò ta — Benito Mussolini — di stornare dai mi-

questo

le canaglie.

«potrebbe

d "Annunzio

E finchè

potere

nito Mussolini, tendente a combattere durante la guerra il «disfattismo» dei socialisti italiani e ad armistizio concluso le degene-

b) che a tale nostra offerta riguardosa evd amichevole, 1l direttore del «Popolo» ri-

se occor-

glio che ci sia rimesso denare,

16 novembre.

DERI

Collegio arbitrale giuùiciii se abbiamo

giornale, « Chiediammo

Mmostrare:

‘un' autorizzazione preventiva dal Comando di Fiume e senza della quale io mi sarei opposto alla distrazione anche di un solo centesimo. Fra sanatoria e autorizzazione, 1a differenza è fondamentale, da tutti i punti di vista. A proposito di- quest’autorizzazione, in data 4 ‘ottobre 1919, ben quarnnta giorni prima

Giuriati,

E' d'altra parte

Michele Bianchî.,

3.° Delle somme raccolte, alcune de-|(t)} che in un determinato momento, no1 funzioni è recine di migliain di lire hanno servito che nel giornale avevamo sponsabilità politiche personali, ci si/amo a nagare le diarie ai legionari venuti trovati naella necessità di offrire le nostre dimissioni per un complesso di ragioni di a Milano da Fiume e ida ‘altre ciltà d' Ivario ordine che saltanto 1l direttorg del talia e che formavano lo cosiddette giornale poteva e doveva intendere anche se - non erano — e con intenzione — chiaai miei ordini ». lu bande armate 4°

oltre

ci vogliono, per assas- Îtaliani di Combattimento.

molto,

Milano,

ritto all'indennità stubilita dille convenzion giornalistiche, in seguito alie dimissioni

testimonian-

ze Umberto. Pasella cd Enrico

ancora

ricordo

che l'«Avanti» pren‘risolutive smentite e

del Collegio

convocazione del l’rovi-viri, perchè

Vedi

pubbiicherò nomi, co-

sottoseritti, già redalltori ordinari del «Popolo d’'Italia» chiediamo la

leltorale fascista ha frenteggiato la lot{a coi suoi denari, esclusivamente coi suoi denari, non con quelli della satto-

Pro-Fiume.

o il contrario.

provare

e da

|mila lire versate dalla cassa dei Fasci

î

rale. Ci Avendo il Comandante _a.pngg_';.nv:à[v'î' ;_:“,i“ ttesta ‘ohe LL

che

LODO

« UÙn. Presidenza

da

i

=

fra l’al ;;::::.l ‘sottoscritto, nella sua dqualità di te- ve, n che possa accettarle, dato l’impegno tro; anche della imminente lotta elétto-’ *-htîri‘e‘fq del Blocco Elettorale Fasoista, motale che hai preso con D'Annunzio di

Ir data 20 dicembre 1919 il Colegio riceveva l ricorso che qui testualmente si trascrive ; «< Milano, 20 dicembre 1919.

un solal

su quesio zioni di alcuni candidati

più

avuti con d’Annunzio si parlò,

Vertenza Rossato Arturo, Gapodivacca Giovanni, contro Mussolini Benito,

questo

andato

Sottoscrizione Pro Fiume, fu adoperato mio per la lotta elettorale, Le somme occorrent! per la lotta elettorale furono rac. jeolte à& mezzo di sottoscrizioni da elargi-

la m“'

del

me!

assoluto

e

dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti

- Fiume era 1.° La sottoscrizione Pro del Comandanre a disposizione cd è Tale dicitura specifica ha d'Aununzio. in tlesta alle 40 pagine figuràlo sempre

dico,

a

ammi-

ficiali e trovarono il sottoscritto consenC ziente. e partecipante. Caro Mussolini, : Umberto Pasella, Il mio viaggio a Fiume coijincise corll'Camera della sciogliment l’improvviso o

Collegio misto dei probiviri

|

do,

19 novembre. Sfido chiunque

N

che la polemica violenta non sia stata fatta se mon iper ritorsione. «Certo è che io non intendo risarmare — anzi! — di fronte alla degenerazione bolscevica del socialismo e di fronte all'enorme disastro di un espenimiento loninista ‘in Italia. Su questo punto sono sempre più accanito e sempre

A

glio.

su pubblicate di sottoscrizione giornale. 2° Delle somme racocolte, non

di

contro

del

Carli,

pacifico.

ed

elettorale Fascista

Latomoianza d Miehele Bb 0 i SeET

autorizzazione del Comani servirono a sussidiare

Se sarà necessario

ci si intende me-

perchè

palese,

politico

Blocco

Mussolini - ’loro diritto di-voto.

dalla sottoscrizione pro

fnomi e cifre. To non m’illudo da atlo di queste

schiacciato ?

A paragrafi,

—

in mio

Ora

16 marinai, gli arditi, i fascisti, i volontari di guerra venuli a Milano fra il 10 e

del

e in agni assai Questo abbrevia

la discussione.

— stornati

Fiume, previa do di TFiume,

politica-

cartacea

da faro —

avrò

i

Mario

ex-segretario

nistrativo del

i fondi— minimissimi in confronto del. ove j Fasci di Combattimento. sì’fo

totale

giornata

nella

mentoe

temprano

o0'è niente

come. prima

darò

1919,

i

chiaro,

Caro Mussolini, IQuale

sinarmi ! i7 A -| àgùt_qsg:riit'qna pro Fiume (ed il Popolo Ben altri attacchi per demolirmi! " |diItalia lo stampò nella testata). vennero To sono ancora in piedi, qui, ‘oggi, .pps‘ti', a disposizione del Comandante

Carlì,

6 dicembre

Mussolini,

17 dunque

o

schiacciato

siato

sia

io

la mia volontà,

terrenp

della seomma.

Mario

P

Rispondo. Che

Non

Ho consegnato al Comandante il resoconlo della sottoscrizione. Egli è rimasto molto soddisfatto, ®

zione di fondi da pubblica sottoscerizione destinati è Fiume e non al suo falli-

traditoti

tenacia, danno a tutte le corde spirito la tensione più acuta.

affettuosamente.

lo Lolla per distra-

che

sperano

«Pro Fiume», con i relativi di giustificazione. Tutto è in

abbraccio

in

moral-

è oggi schiucciato

1919,

d'Annunzio,.

Capit.

politicamente

schiaccialo

« Mussolini,

Ma

torcere a tutte

per

è e socialisticamonte, naturalmente : l’Avanti! Dice mulafedo. Inerltiltla

chi vuole.

toscrizione documenti

Ti

Paolo

L

al blocco elettorale fascista,,

t

dei Fasci di Combattimento...

s’ingannano se credono di io di fiaccarmi. Anzi! 0%i=lil%,

Ben altre armi

il residuo

3

Da dihirazione d Seoretazi

haj

midabile strumento di offesa e di difesa,

Il quale,

pussista.

del giornale

culazione

Quel giornale

Ho eseguito l’ordine del mio Comandante. Ho esaminatlo i registri della sot-

che sì presta alla spe-

punto,

un

_chiarire

stenograzfata,

LI

;

diffamazioni, delazioni e tradimenti, esa- dichiaro che neppure un centesimo della

Mussolini,

piena regola, Porto a Fiume

il

seguire

faccio

più,

al

Tutto

sima.

Giudichi

e nemici debolirmi

29 novembre 1919.

nè come

privato.

me,

Vi abbraccio.

Caro

l

menlo nero che sì è compiuto còntro di

somma. Gabriele

; e ia

blico che non legge altri giornali; — & va hene. Nà intendo giudicare il tradi-

capitano Carli perchè rei nostri conti. Spero che

qualche

' |-

bisogno di diffamarmi presso‘il' suo pub-

‘Mid caro compagno,

giornalisti

L}

:

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il

,

“

gina,

- l’Associazione

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PUBBLIGITÀ

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l0 ciiaro e documento!

L'« Avanti! » ieri. quale primizia, ha pubblicato « in extenso », in prima pa-

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D'ITALIA = 13 Febbraio 1921

_ IL POPOLO

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—

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'che quandb una di

questa, personemi af-

| AI Popoto dltaliazifu deposto, se ne par: lava quellt e le notize più gravi

‘fermò che lo sbarco «li d'. lhm;ìq-%;-n od 80 mila uomini e la sua marcia su Ro-

L'impegno di

icorrevano ng'n?° g'orno sulla rqn.r$nè |dello sbarco dal legionari ad Ancona e fervevano la discussijoni sulla sua oppor-

!

di scrivere 4 dicembre aveva acceltato degli. abbo

a presentarli al giormale? E' una ing.u‘ zione quella che essi fanno nella miglios

frafiletti per la campugnae fino al 9 di- re delle ipotesi. In ogni modo il caso Hiente soldi| ti, pagati a parte, namen gravità eecazionale. Tanto è ve Mussolini era del resto per-

a scriverli. Vvi sono :=;LaÎ di una io ho chia= ro per l’Ardita e l'a u<—:ss.f…_i::\L ro che la maitina seguente lette altre ta questoi | Ayriminoso 51 +0 — : accennato enmÎ Bemplicemente avova oon iornale na è già stata liquidata co lin rnalisti. mato isì che se à%.nnihn:‘b avesse marciato, io |tunità o sullo probabilità del suo successo.. 1g)‘:-erud.d"—— all'impresa eì i suoi redattori fissa Ed assurdo poichè ci ha dams attentato. ratto edito {-gio cont dal ta avrei marciato ) con lui». E riaffermò affermò ua“î Îl u e 4‘,G].]i;= Muss : ìì fossa fra coloro che scon non correvano rischio cli essere ritenuti re neggiato enormemente, altre al fatto che Poggio — In che data? i g;nfm&iùo dinanzal a! Collegio, dicendo pr ?îù‘m sigliavano l'impresa, nessun dubbio. Ma . mbre dice sponsabili di un fatto che avveniva al d 29 data In i — avretbe potuto avyere proporzioni e CON= Mussolin «avrebbe piantato in esso djAnnunzio, nalo del Mussolini e mon è certissimo anche che alle insistenze dei fuori di loro e del giormala stesso. _ o, per la esattà va- seguenze molto più gravi. Quel fatto cÈ rtun o oppo teng ‘“Ri anche se avesse tentato la progettata mar- la responsabilità di terzi cE Comandd dî Fiume ‘ogli rispòse ‘ promaet Sa essì “vallero, dimettendosi, dimostra azionedi tutti gli elementi di questa na certamente danneggiati cL‘LI punto f ’cia all’interno», soggiungendo però che sero colpevoli, soltanto, ma complici, e n)3 tendo di saguirne e #orti, Non è stuto pro. re la laro assoluta ripugnanza a progeto Jut , di ricordarvi il preccdente di ‘vista voliticoed ho sentito.i] dovere di enda facc tocca ud ogni maodo le funzioni professi s vato che pai ne abbla iniziata Ja prepara- che giudicavanmo criminosi e mtesero, +NoOD iquesto suo im o personale non avreb. Mi pare che se c'è stato depiorarlo anche in sede di riunione àek Roberto Dino ‘ del giornale, i be obbligato. i. suai redattori a «spargere nali dei redattori zione, L'episodio della «clongiuretta diiVe- salvare una responsabilità che' nossuno mi- un caso di dissidio clamoroso, sia stato Fasci. e P ” cas cuì | 1° Per tutti questi’fatti d'altra parte ‘a pic ‘anche sola stilla del loro 080 sannezian e quello del trafugamento di certe nacciava, ma la loro coscienza, ha iPer la conferenza di o. Robert giornale di quello" redattore’dél Un — Pozgio può tosta doi ricorrenti appare tardriva, -.l'uò carne. dello Stato Maggiore fÎtalfano, non cusìsoli potevano valutareilCollegio ‘gue». j Acala, il direttoro, fischiastessa Ella _a‘«’rehhe VD..'[-.Ì tempo sentirsi & ebbaro alcuna donferma testimoniale, Ri riconoscere che i} loro atto di rinunzia ha Bissolati allà simbol ‘ In basaai fatti da Tui osposti, dl) conve un redaltore in.qu icamente, ed invece uetto che la sera almeno va, ere deplorovole, p’1? fatto ri: il disagio in un dato amblente e provart i merita che © lermato giustificagione mane l'impegno.ersonalo assunto da Muspiena la aua , nuto chrede al Collegio : onista applaudiva. Ancho prima si era felicibisogno, quando le conseguanze do'la fa . solini «di parteojpare ad un'impresa, cho | spettò, ma non può giudicare che per que, il redattore-er momenti pochi che dilora { probiviri hanno negato qualsia: : ' esso. di miune opera gli sembrino andare oltre al personale dignità autori di gli con ato ricorrenti ritenevano «csiziale per Îl nmòstro tta loro affermazione 1.° Una' condanno esplicita del tentanto più <he preveduto, di uscirne per ragioni di cn corrti- si diritto alla indennità,d'Italia è stato uàîucs.solini — Non credo che sia vostra , tativo diì ricatto, menzogna e delartone saoenza cd a scanso di responsabilità, ma Paese, Perchè appena ne ebbero la noti. altri che non l’abbia offesa, debba _ il dissenso al Popolo i zia ed il sospetto non vuscirono «dal gpioruna qualsiasi indennità, ]a funzione del giudice istruttore. sempre tollerato. 'compiuta aî misi danni dai signort Capodi- non può, a parere del Collegio, far dichia- nale? k seffon l'b fecero subito, l pierchè spondere quello, è compito nostro Il — Per Qqueste ragioni di fatto e di diritto Mira | Onm Un dissenso c'à stato fra me e Lanzil 'vacca e Rossato, che è senna precedenti, io rare che le sue dimissioni sono setate for nan atteserd che l'’impresa non avasso un it Collegio, giudica doversì respingere la | lo per la questione della Dalmazia ma di dppurare se le ragioni per le qun.ll' i zato _ dall’opera di altri, se an quest'opera ricordai a amvanzat ,îrmqx f0 l attunzione, ma ‘scrigiero al icredo, uolla storia del giornalìismo staliano, domanda d'indennità se no sono andati possono avemai posto alcuna egli fu, sino all'ultimo giorno, consenzien EA riconvenziona {l Lanzillo non mi {f0 a ml riffluto di risol- redattori via in gquelle Tussolini quando. INimpresa gtessa parve nmonchè renti, la incompatibilità. fn= un’procerso che generata ro considerazione in ‘anche questione polchè t0 #a concorda, 15 ata dal convenuto. del | present le numero tramontata per i contari autorevolli conNel — redat: Wronowski Avvy. tantato dall'autorità giudiniaria è in corso e vero i casl di coscienza del mici E non può a meno il Collaigio di giudt: sigli. giunti a d'Annunazio, per le numerose dichia| #F. una duov. inale: pubblicata Firmato all’orig dicembre Lei ha | tori. vhe aa tra ufficiali, arditi e fascisti giaccio- care o p!$;.aoura 0 tarcdiva la protesta dej defezioni daj dissenzienti da Fiumo, per ter“ Mira, Oreste Poggio, Achillo è quel- razione sul suo giornale in questi per ssimo. recenti o dissidi altro. Un ricorrenti per quanto rguarda l’impresa l'osito fonse o in carcera a Lodi. delle ‘alozioni politiche clhe diserve Bersellink, 7. Perotti, C. Wron?l mio, è giornale «Il ed i} Bianchi che, mini: dannunziani. Questa matunava ‘dal gior. mostravano ai legionani la vanità «della loI owshl, G. Sommariva, S. Ba- lo avvenuto fra me a. — La ripulsa di qualiiasì (ngennità no ni quasi di redattore { mioei odi e per i miei amori ecc. ‘ce. esdell'entrata di d'Annunzio in Fiume, ro avventura ? i : | pur- con le ofunzio : e e a. favorevole al blocco este- | due dimissionari dicono che appunto per L signori dimissionari, capo, essend parlbre con ’ sissimo dalla estrema dostra alla sini- si non riuscivano neanch@ a 3 — L'obbligo per i due sullodati sispiealcuna mai e dava mo, non lei bolscevis al ]ei perchè stra pur di far fronto | i gnori di rimborsare entro brevisstmo ter. andato ad una assemblea por perorare gazione. mine all'Aniministrazione del Popolo d'l]a causa del blocco, Io Sono contrario a Mussolini — I1 giornalisti sanno che H nuovi blocchi. Ma il Blanchi si è hen maose di dicembre è Îl mese dei cunards. talia tre mosi ai stipendio, a' sensi dell'arti. guardato dal dirmi che mi poneva il suo S} diveva che il Popolo d'Italia avrebbe M l. i colo 17 della Convenzione giornalistica # B: caso di coscienza. cambiato padrone ecc. ecc. Îo per spieblicata sull'ultimo mumero del Bollettino Non siamo dunqua qui di fronte ad gara la cose. feci il trafiletto, dova eviMI sembra prima di I.ul—to ‘essenziale | col - tempi chs corrono non si può mict | Mussolini. — Il 18 novembre. Ricordo della Stampa Italiana, coscienza, ma a qualche o dentemento cnleavo lo tinte per disperpracisaro quali erano le mansioni poli- ' pretendore di scegliarsi l'alloggio cui a questo proposito sheo a San Vittoré | un caso di tlaho del duo dimissionari, Mansioni pos: piùce, -E allora? : E nilora, J:cnro amico | vonnaro a prendermi Rossato, Cuapodi: sa di più igrave. dere le chiacchiere. D'altra parte i0 mMi | T venlamo allo accuse specifiche: liticha vero e proprio non ne avevano: mio, o &l èà uomini o #i è prafetti. Sa | vacca con Giuliani ed altri. . anche col mio portinaio. Mar La marcia all'intarno di d’Annunzio. | consiglio quindi non hanno mal potuto 1Infulro slarno degli assassini nol che non abbla In data 26 ‘novembro «Il tamburo i Îl Rossato sa che fra quelli che hanno non si*devona porre degli aut aut. Îo . I Collogio, prosa visione del ducu;uenu sulle direttive generall del giornalo, nò mo lanciato nessuna dbomba, allora s non nego di avero scritta delle lettere un ' rIprende lo suo pubblicazioni interrotto offenti e sentiti quei tostimoni dndleati dal- hanno mal manifestato del resto quosta ’ no nssassini ancho 1 sociallsti di Galla | durante la lotta elettoralea ‘per esigenzo sconsigliato 124 marcia all'intorno a d’An- po” dure a questi signori, Ma sono stati Fiu: a ché vero è Tanto io. sono nunzio le i da esso rilenuti intluenti alla causa, pretesa, Noessuno di loro ha mai serltto ’ rate che... non l'avranno lanciata; a di &pazio. essl a costringermivi. Non hanno detlo mo vi è una specie di club di repubbli‘è vonuto nello seguenti cunclusiani : articoli di fondo: l'unico dol Rossato, ' non lo siamo noi, e como allora lel nor di volermi chiedere un consiglio, un coliaioli, Bri dal guidato pregiudiz cani Il 28 novembre un articolo di « GianNon balbetti. 1 «Non può accogliersi l'eccezione pregrus durante i{l 1919 fu commemorativo di ' pubblica un manifesto? ganti, che per poco non mi accusano di loquio, Hanno scritta una rettera nella capo » (Capodivacca) protesta contro la Corridoni. ai " slfa muto, faccia {] pesce. E' l'unica ro dizialo del conveniuto, che clab | due ricor: Rossato faceva «L'una al glorno» «di sa cho sappin fure, Ma croda cha è ma proposta di far ricoverare dn Italia 1| "tradimento verso l'Italia perchè sanno quale dicevano: « Noi ti preghiamo dî renti non avessero nel giornalo mansioni dispensarci ». Dopo di avere conosciuta ‘prolitiche, Tutto quanto sul Papalo appar colore localo, e delle note firmato Ar- hoa futto molto dispiacoro scopriro cha bambini viennesi con un trafiletto « Sini. | ‘che fo anche prima del 16 novembre ho la gaffe cha avevano commessa, che lin' tenova, a firma Arros, Uno qualunque « ro0s per' lo quali veniva molto spesso u fra tanti poscl, che cl sono con f'acqua la parvulus» in cui fra l’altro dice: — || sconsigliato — lo lettere le ha d’AnnunW. Spalanchiamo pura lo porte d'Ita- | zio — qunlsiasi marcia nil'interno soste- certo signore sull’Avanti! ha qualificata, lln gola, lel s! sia rivelato come un praendere lo spunto da me. Tamburino uvova camttmo essenzialmente Meno autonomo ancora era 1l lJavorn varo tincone. Vuolo aprirmi la porta? lla ai bimbi di Vienna. Ma ricordiamo t nendo questo writerfo che mentre stavà allora hanno domandato di discutere. alitico non saolo, ma imprimova al grorna: che faceva «TI tum- ’ Grazio...» magnati di Bologna che possiamo oggi ’ per pronunziarsi la volontà popolare, Bd io non ho accettato. Ma bisogna noile, accnnto ugli articoli direttoriali, quella ' del Capodivacca ‘dinettiva di polamica audace e violenta che luro». Bd anche il & Tamburo » era | I1 21 novambre scriva ancora una no spalancarlo perchè ieri le conquistarono l’interrompere questo corso con un gesto taro cho l’affare delle bombe, delle squa|i vincitori di Vittorio Veneto, perchè di di violenza avrebbe fatto più male che | dre ecc. ccc. va dall’11 novembreo al 18 era la caratteristtca del piornale stosso, Nci faito dietro la mia falsariga. Tuitti i redattori del Popolo d'Italta | ta intitolata « L'Orgia »: mosi in aui il direttore fu assento, quei due essa ormal, o per sempre, siamo padroni !ìmwe. Questo i0 dissi a d'Annunzio. uel | novembro e che la collaborazione aredattori apparivano come i più rappresan: possono testimoniare che quasi' quoti- | « ..10 quando 1] bel palazzo dell'orgirà ) noi. Se ad essi è concesso l’atto gonero- isolloquio che ebbi con lui a Fiume, mi centuata, violenta dei due dimissionari dianamentoe questi due vonivano dd ma ‘che vol avete voluta sarà pienodi volti so, il merito non è loro nà del loro par- pare verso il 9 o il 10 ottobre. Dopo il continua dino al 2-3 dicembre. Improvtativi polemisti del giornale e come 1 Fiù ‘vicini intorproti del ponsiero mussoliniano. per domandarmi gli spunti. Non ho bi rubicondi, H acchi bestiali e di . rutti tito, Ma di coloro che volloro la guorra. | 16 novemboe la proposta di una marcia | visamenta dunquo scoppia la crisi. Ora me sconsigliata di di diro n vol quello oho è stato «npienti, allora monsignore, aprito il lun E dei morti gloriosi dellù guerra. E del all'interno fu dà Nè merita miglioro accoglienza l’altra ec- sogno | nuovo con una lettera (chiedo che sia io mego anche un soldo. farete quel che rjeonosciuto dal Rossuto Stegso, che var ro clavicembalo che cantò un giorno 1 superstiti che non disertarono vorrete e che vorrà la vostra coscienza. e percio | tezionea che 6i basa sul carattere personale {e _ esasperazioni polemiche erano proect- "telel Inni di Battisti e di Toti, e fate cho non furono elvtti deputati. E della vitto- citato il pubblicista Orazio Pedrazzi «fie Potevo negare qualsiasi indennità ancha del Popolo d'Italia, Nessuno contesta nl samonte suo: ed è strano cho si sonta la nuova masnuda, 1a bolla, 1a forte ma di ritorno da Parigi ebbe da me l’incaria immortale e benefica, Oh! sì tutta 1a ‘ietario unico ed esclwstvo di un giur rico di dire al Comandante che ero con-| per V’Ardit@ e non l'ho fatto. Non è ques dai dimissionari di deploraro isnada del vermigli cavalieri del popolo. coorto delle anime francho e Benerosa ‘ nalo dl diritto di disporne a sua volontà, bisogno stione di denaro. Ma è più importanie, 1 colpi di raevolver sparati a Lodi quan l onnti l'inno « Cara Grappa, tu sel 198 pea dei martiri è degli eroi di égvi e di feriL, trario ad una marcla verso l'interno). niù alta: quella del principio e del di-' ‘ma questo suo diritto non può distruggere ‘ do' prima dol 16 novembre il Rossalo con tria mia», L'orgia aevo etsero pienu. Ritenni inoltre di fare avvaloraro que| da Battisti a Pior ‘nel suoi redattori il corrispondente diritto, cludeva le suo note coll’invariabile ri CosÌ Fortunato Calvi, da i Sauro a Ugo Bassl, possona compiacersi sta, mia opinione da una espressione col- ritto. Ora sé i vrotiviri della stampa iw essì riconosciuto dalla Convenzione, « Alutato monsignore. tornello di « rivoltelle alla mano» che dpll"at[o #eneroso; poichè il loro sacrifi- | lettiva dei Fasci di Combattimento, cotrr-| avassero oltre la funzione dél probiviraiallontanansi dal glornale con l'indennità di quelll dell'Avanti! mi buttano sotto 1 t Mezzo milione di italiani sono morti \licenziamento quando il loro direttore, va. muso tutte le volta che l'occasione ri — gli spudorati vigliacechi — per aquesto ». cio non fu invano, se ha: dato alla patria tenula in una leiltera, che fu deciso Ui | to puramenta anmministrativo anche quella divina libertà che sola può generara non daro alla pubblicità. Tale lettera fu | la del probivirato Morale dovrebbero ag- . ilendosi della qfacol\h derivatagli dal «euo presenta. portata a Flumo da Do Ambris: chie- giungere un codicillo per dite che è pes-! l'’amore, la fratellanza intornazionala, ‘nssoluto dirltto di proprietà, ne cambiasse Non direttive politicho, non pretese dif E Capodivacca fa un capo cronaca dal il « Mentrè so l’Italia sconfittà fossao sta. do che sSia citato per la testimonianza | simo soldato quello che abbamndona ‘radioalmente l’indirizzo politico e ne of. sulle direttive politiche del' gior ititalo « Novantottismo rosso» in cui pro- la, sul fatto lo stasso De Ambris. ‘suo canitano quando là fortuna non glf lfemdesse la dignità qprofessionale a morale. influlre so i 1 soldati d'Italia fossero stati tutti | ‘ Quanto alla situazione politica, rife- è propizia. bale, anche per i] carattero del giornale testa contro lo perseeuzioni contro i fa£ Misiano, il sindaco Zanardi ed i . Nom può neppure accogliene il Collegio la nettamento a strettamento personale. " scisti, in questo modo: suol | rendomi a certe affermazioni di Rossucompagni della Poggio, — Dal momento che i ricor idomanda di giucdicare ricattatorio i conte. Prima del 16 novembre nessun dissanso Glunta sarcbbero forse | « 11 fatto crimihoso della bomba lanto e di Capodivacca, c'è un ordine 181 renti escludona di aver lasciato il gior\ghno dei ricorrenti, Quando i redattori di Sì è mai rivelato. Capilano le alozio- ciata in via 5. Damiano ha per {{u@5ùi sugli argini del Po a difendere i varchi giorno del Fasclo di Combattimento nel nale per un cambiamento di indirizzo, un giornalo che dimetltandosi, credono di ni. Durante la. sottimana elottorale nuovissimi a zelantissimi tutori dell'or- di invasione verso la grassa Bologna. E| quale si dica: « ... dichiara di perseveradal momento che lei esclude che le rai bimbi di Vienna, nel tripudio della lavero diritto dell’indennità di licenziamene non ho notato nà un raffre@&famono di dine pubblico vit: un valore enormo e la torià, . e- gioni del loro abbandono possano esse= non avrebbero nà una lagrima, nà ro nella lotta, ecc. » (23 novembre). Ito, vicorrono all'autorità competente e donorapporti, nà qualche altra cosa che ab loro indignazione ‘non ha più ritegno. un palnito iscerne a giudiaarne e, per dimostrare a bia potuto fare supporre un disnenor per i bimbi di Bologna, ge- sto dimostra che il Comitato centrale dei re i fatti da loro esposti perchè a cono\ Corda e sapono ci vuale, non contro. lo Fasci aveva accolto il mio punto di vi- | scanza loro da tempo, saprebbe lei dir‘fondatezza delia loro domanda, citano fat- do in materia politica. Dopo la ejezia. l ignoto, sclagurato bombardiere, ma con- maenti sotto la minaccia della schiav'tù sta, cloè che qualunque governo in Ita- | ci, secondo il suo giudizio, quale è la ‘tl o alroostanze che, se provati farebbero nî nemmeno., Difatti la sora stosasa dal ro tutlti i fascisti, minoranza che, pur ? cllàu.nlnti. daii morsi dol freddo a della lia può essere tollerato o quanto meno ragione di questa uscita? lloro ricanoscere i «initti all’'indonnità re- mio arresto comparve sul Popolo :i'1r.:; Psconfitta' nelle recenti elezioni, continuai, ame ». Y -non combattuto ad olltranza, quando lalambta, non mossono cessere accusati di lia una dichlarazione di solidarietà di f far paura' ai vincitgri. Mussolini — E' ]a OLI non al'tenda àd instaurare dittature ren- | loriMettatElo iricatto per il solo fatto che queste circostan- tutti i redattori seritta, &i riconosen dal: | IL 2 digem pre « Il tamburo » scriva jl | raa e d Lo bomba di' via $., Damiano! E din dale. C genta | 20 costituiicono mgione dindegnità per lo. stile, dal Rossato nella qualo st_ di- monticano dquesti indignatissimi galan- solito trafiletto e pubblica un artilo zionarie di singoli partiti. teme la guardia rossa e le tirannie | - »?u.ant,o alle- bande armate, bisogna che Îl convenuto. Ogni azione verrebbe, don Ceva: del dal bolscevismo... titolo « Coloro Snok che e più boalsc si soevismo » nel quatuomini la bomba di Rruno Filippi, tidist inguere due periodi, C'è stato il peitale criterio, ad cessere resa impossibile a « Îl compentzoa è vanuto e qualo nai rata in galleria alle nove di ‘sera, in la mrotestài contro certi atteggiaminti di riodo che va dal 15 aprile al 15 magmo, no impegnati nella lotta odierna hanno ‘chi crede d'averne diritto, mentre d'altra suno di noi osava sperare, Benlto Afus domenica, allorchè il pubblico passeggio iverti cfrcoli intellettuali Ce ‘nulrono e quello' fu veramente il periodo della | reglone di pensare ai casi loro. Ma al.parto essa non può miuocere al convenuta è in earcerea. è pigiato di ganfa pacifica e tranquilla, simpatio per i] regime bolscevico. bande del Popolo d'Italia. Erano 20 sì monta sul pulpito. Ci si ri’che, facendo dichiarare dal Collegio l'infon solini o {‘.”:'l lra non 2 vita «Ai domagoghi del partito socialista lestranea alle competlizioni politiche, E 25 arditi che montavano la guardia al 6gna, non si privata. Quando ci si impe‘ dateaza delle accuso, ha il mado di difen- choe trascinano nel fango la vittoria è dimenticano 1a bomba tirata l'altro gior_ Voil Yedeto da tutta questa documoenta abbandona il campo. E la - giornale. Tale periodo fu illustrato. au‘dersi e di farsi assolvere dalle domando av- rinnovano in gioia aperta il tripudio interpretazione che io do è la ' st s;sa h zione che nessun dissenso si delinea no'a Gallarato contro il caffè «dei sifino| che dallo stesso Rossato nell' ‘Verse, | a con "iàg-t @a;]1;o Ramperti sull’Avanti!, ; ch'e‘ch:î‘ sllenzioso di Caporetto il governo di Sud gnori » duranto una dimostrazione socia- al 2_ dicembro, cioè a ben 17 giorni dalle | pupazzetti. Quegli arditi hannoArdit rezo otE, finalmente, è pure da respingersi ta {iccellenza Francesco Nittl ha voluto lista. I& dimenticano , la bomba tirata clezioni. ; timi servigi. I socialisti sapevano she ‘domankda del convenuto tendente d otte‘Accade che il' giorno 5 dicembre io so- ’ i c'era ettaro un uomo, un simbolo ed una l'altra sera a Torino contro i carabinieno questi uomini a] Popolo d’Italia redattorj del Popolo. nero dai ricorrenti il rimborso di tre mosiì e la tòtalità dei andiera: Benito Mussolini. | rì elie Seguivano il corteo socialista del- no a'hm_ma-tm dal giudice istruttore e do. & ciò ha impedito che si facess ero con:<fl stipendio, poichè la Convenzione citata, po un inter rogatorio durato cinque ore « Quest'uomo fu la voca masehtia d'1 la vittovria. E ignorano i metodi brigantro di nnî me le — Le vende squadre tte che fine han° che forse s{ pote. jandata in vigore il 1.0 gennaio 1920, mon talia, quando l'Italia spiegava ardita: toselii tenuti dal loro partito durante 1a nî-g-ttosto- estenuante, recatomi a] mio uu{: vano trovare logiche. Gontro qiresta prirub aivere altro effetta retro-attivo che quei- monie le bandiero per mettersi in linaa cumpagna elettorale, motodi documentati ficio, trovo sul tavalo una letter Mussolini — ip o0po le a, que- mi banda nhessuno ha mai sollevato obelezioni sono an|u di qui al a.0 comma dell’art. 20 della nell’ora della tromenda giustizin. da una seria di episodiì inaguditi in ‘To- sta che vi leggo, clr@ dice: ’ biezioni. SI trovavano il iRossato ed il data via, Erano elementi che dov i Convenzione stessa e poichì nella Convenevano tulelare « Quest'uomo fu la bandiera più nltra scana, nelle Romngne, in Liguria, dome nò n tanto nell Capodivacca abbastanza bene con que‘Carissimo, a mia intezione precedente nom era fatto obbligo al a più giovane, quando nell’pscura rot- vunque, e culminante in quello di Bergrità fisica che sta gente, che ‘n certa menta quel non la era stilé. morale. AL 19 sredattore dimissionario di dare alcun preav- ta di Caporetto, la fedo vacillava, le no goggi, dove due oratori operai del Par À Dopo n:aà;1r:i riflessi 0ne cì sentiaumo în Essi' non ebbero maf a far rilevare al- Novembre nan e Sistevano più. vise, con avidente danno, in talune circo: sire taorreo erano invaso ed i più acerrimi tito del Lavoro furono bastonati ed aocovarà di dichiararti ohe attraversi i Bersellini — La cuna difficoltà. situazione era perciò stanze, delle amministrazioni, danno ad oav- nemic] dol paese attendevano la rest coltellati dal bolscevichi, ed uno di essi, un periodo di stanchezza anorme 'd.33:1(: gessata. I venia

ma erano, malgrado il contmario &onsiglio ‘mio e di altri, ancora possibile, i0 gli rispo:

sonale è

non

fuà.)gìl

vincolava n:i:.r! ao]2

cembre continuò

jarazioni ‘di

Le -o

I giudizio del probiviti

limbiealo iorman ai e i aO

‘viare Îl quale provvede ‘appunto la nuova

|Oonvenzione con Nart. 17 invocato dal conwenulo, ma non applicabile a dimissioni date nel dicembre 1910.

La loro saolidarietà @ le loro contraddizioni

esaminare

i

fatti

fra direttore

stessi,

non

ev redattori

e

‘grustifichino la damanda di indennità avan-

- .zata dhi ricorrenti,

Non

giudica quindi il valore

di passione

un

le

dei

a da

Mussolini data

comuni

idec

signori

Rossato

all’organo

delle

e

Capodivacca del gionnale. I1 Colleglo non può ricordare l'opera concorde da ossi ed il completo

loro

loro consenso

a metodi di polemica e di propaganda non

meno violenti di quelli

oggi lamentati.

La

condotta giornalistica del Popolo era segnata non dagli arnticoli direttoriali soltanto, ma

anche

da

quelli notoriamente

scrit:

ti dai ricorrenti, che mai ebbero, sino alle

loro dimissioni, n pubblìci pentimenti

nè

private _ pioteste, neppure mel periodo elettorale, quando cioè le bande erano în azio

ne e neppure dopo i fatti di via S. Daminno e diî.odi da essì stessì commentati

nel

giarnale ; ciò che stabilisce per essì una si tuaziona di assaluta solidarmietà con la- di-

rezione e

del giornale. Delle affermate

a carico

responsabihla

di

invece

potuto

proyare <i avere,

citare un caso di eccezionidle gravità, scon

àè

sigliato vjolente reazioni al'a, d'mostrazio

n socialista della sera del 17 novembre e

di averle, sul

giornale è. con colleghi; do

plomto. Una ÉÎ :: da lui pronunziata. 7 presenza di Rossato, Capodivacca e Giulia SL (E' stato un magnifico spett colo v dere un corteo volatizzarsi sotto la raffica di un ihevenno!!), è stata dai primi fn terpretata come una prova che egli ebb: notigia dell'accaduto dell'autare delllatten tato,

mentre

al

acerrima

furo. con

nostro sacri volpina, con

romane 1°

alla

nostra

quest'uomo

doavera

«Ma

siamo

flieri

glovana

esserò

oggi ché

/

ed n|'{:0g11051

di 11

ehiararci colpevoli con lul, IL suo renta è {l nostro. Giuridicameonto e moralmen ta ci necusiamo. Lui è nol: noi siamo Iuî; «Sa { deoemagoghi socialisti hanno bi-

sogno di essere plnoeatt ci offriamo n 10 ro. Qagi come ierl. Domani come dopodomani. Sempre. «Viva l'Italla!

«Michele

Bianchi

—

Nicola

‘Bonser

vizi — Lido Caianti — Giovanni Ca podivacca — Giacomo di Belsito Giuseppe Dominione — Arturo Fa sclolo — Alessandro Giuliani — Ago-

stino

Lanzillo

—

Manlto

Morgagni

— Gaetano Polverelli — Gino Rocca — Artturo Rossato — Cesare Rossi — AL Sarfatti — Luigi Vicentint — dMatteo Cavalltari. n Questa dichiarazione mi fece molto aja esta par le firme. In quel momento la cosa acquisiava un caraitera di singola-

re simpatia, j Ad ogni modo il dissenso non ai rive {à nemmeno dopo il 16 novembre, ner

chè in datà 19 novembre un trafiletio in cui si dico: « Non ammaineremo., Iì

Arros

scrive

numero

non

el lmprossiona, La storla non è mai t ta soritta da milioni di miedi o di cada veri ubriuchi. I' sempro staia di pochi o di uno. Non cedoremo di un nai-

Giuliani ha, fatto' l’impres-

sione di un compiacimento +stetigo e vor bale, espresso porsonalmaente eì m tono scberzo=.. (Dev' assone - stato 2unamagnifi CO. ©Co), -

con la rivoltelle ed i pugnali alla gola, fu costrotto a ripudiare lo proprie idee e ad innogglarò al socialiamo leninista. « Qui amcora, come prima, più saldi i prima, più darnitsi di prima, noi siamo. Per la nostra libertà che non vuole esar-

citaro offesa

alla libortà

di nessuno,

ma

che non tollera imposizioni a menomazioni di sorta. « I reazionari rossi non dimentichino che vant'anni di battaglie civili hannò allontanato di secoli lo miserevoli fer'ocie doei Bava Baccaris e dei Pelloux. &a essi vogliono raccogliere la triste eredità di quegli uomini e dei loro sistemi noi saremo fieri di continuare l1n tradizione sovversiva e libertaria di lotta per 1a difesa della divina libertà ».

Nal

numaro

del 22 novembre

pubblica un altro trafiletto dal titolo: « Misiano », il deputato disortore. Percotiamolò. Misiano! Misiano ! I combattenti dalla bocca amara, i mutilati che zoppicano terribili per le vie, i fanti che hanno ancora megli occhi il

delirio dell'epopea insultata, si pieghino davanti a questo farabutto lurido, ma

purissimé eroa

del Partito socialista.

(CENSURA)... a Nitti,

E li scaglino

sul

muso

a Bombacci,

sul

muso

sul muso

dell’Italia idioia che rivomita le gozzoviglio di Blùilow: glieli scaglino d'impefo,

come

l'Italia!

NeY

una

sassata,

'

numero

gridando:

del 28 hovembra

Viva

Îl « Voto

sulla situazione politica » comparso giornale a nome dei Fasci dichiara

sul « di

perseverare nella lotta per il trionfo dei suoi

gia,

la

nostra

fade

che

vi

venta, 11

Quel-

post:ulall senza pregiudiziali

di me-

todi o di partito, mantenendo

interoil

socialismo

ufficiale,

qualora la sua azione ulteriore sia desti. nata, non a realizzare condizioni vamn

li che fummo iari siamo oggi — sotta la_ bestommia della bufera che monta {aggiose e degne per lo classi lavoratridal nuovo vallone di Caporatto — a sa- ci, MO, persaeverando nel metodoa e nella predicazione

ramo ‘domani,

sinora

seguita,

ad

instau-

fleramante. , dittature reazionarie di un partito « Uno per uno potrete strapparci 41a1 rare nostro posto di combattimento. Ma la ed esprimenti di sistami] che ri no fiaccola viva passa tn altra mano. È ar olla castituziona &cpnomica ed alla coderà

—

sulle

tombe

rugghiando

-—

dei

morti.

È

nell'orgia

dell'ira. E ardarà -- terribile l’ombra che si dissolverà,

«Voi

ora j vittoriosi.

Noi

arderà

scienza

=

ra immediatamenta

selvatica nel

al prefetto in cni dive: ...

Unan

camera

i

del

popalon

italiano:

« ed iImpegnano j fasoîsti a riprendà.

zazione

i] lavoro

a di coordinamento

di organiz-

delle

loro

î vinti . forza secondo le direitiva ideali e prati-

«Ma con noj il passalo armato di all e l'avvenire luminoso di sole.n In data 20 novembre scrive una nota ‘

Morale

;

sicurezzan,

camera: delawcellularo.s«èD'accordo& EA

d A1na

n

ta

cerlamenie

allo iumuliuose

vicende

di quest'anno di polemiche e di battaglié. In tale condizione d’ani mo non possiamo dare a] giornale — e te no sal'ai accorto — un’opera assidua a fervida comae per il passato, nà ci sentirem-

mo

fà

na

di continuara nella polemica

clhia

ra

l’altro,

riteniamo

e sterile di fronte

vialen-

inopportu-

alla nuova

situa-

zloncyoiitxca.… Non occorre ti dicia mo che siamo fleri d'’esserci battuti al tuo fianco fino ad oggi e che condividiamo Con te le responsabilità del passato. Ma

date le nostre condizioni spirituali che non ci conse ntono

‘ Nnecessaria

sarci

dal

Aî

mi

nostro

A.

di lavorareo con l’ener-

ti preghiamo utfficio

mese corrente.

« Arros»

atteggiamento aggressivo contro le ma il nostro passato, che vi schiafleg- suo degenerazioni del nostro fegalo cha vi fa impallidire.

Mussolini,

i sicorranti non diedero prova. Il' convenu ta _ ha

all

« Non _ protestiamo.

poltico e

episodio di violenza sia sufficiente a, deteril distacco

quelconqiue r.

gittato alla gento di Caporaetto, Caporetto trionfa,

mornmle dell’assunzione a parte del direttore del Popolo d'llalia dxlh:…ndelal.:'malc e pagate agli scopi di cui le panti hanno parlavo. Mf si limita a chìedcufic questu minare.

gîrldo

« paix

e questo giornale,

tro _ ogni svalutazione del ficio, contro ogni manowvra

re

per definirne la matura giuridica, ma per ‘igiudicaro se essi costituiscono ragione dî

jincompatibilità

u0

grandezza.

vera © propria istruttoria, I1 Collegio deve ai

ed una

« Quest'uoma

lvo ogni misorin che tentava di mutila

. In merito : f ’ Il Collogio promette che non crede di avore nè la veste, nè l’autorità, nì i mezizi per compiene sui fatti dentunziati una limitarsi

svergognata

con

di

dispen-

la

fine

del

:

Rossato

< G.

Capodivacca ».

Questa lettera mi sorprese enormemente, per la coincidenza stran a certamente non cercata da loro. Ma uscire dal giudice istruttore dayve mi atten devo forse d1. Cssera arrestato e trova re questo papiro sul tavolo dell’ufficionon . era ce’l'.tu,mepte Uuna cosaà piacevole. rovai strano che questa stanchezza enorme scoppiasso all’improvviso’ trovai strano chp Sscoppiasse contemporaneagmente. nvì due redattori o trovai sitra no che si dicesso che per la fine del mese se

no valessoro andare. Io avrei poiulo appellarmi al concordato stabilito fra editori e giornalisti che all’art. 17 dice che nessun

giornalista

può

abbandon

il giornale senza un preavviso di tre are most. Non presentai perà loro questo articolo perchè sono convinio che non si può coSstringere nessun giornalista a lavor are

contro la propria volontà. Davanti a questa lettera e vAza,

in

cui

di

preciso

così non

a ' incerta

c'era che

la, data in cul volevano andarsene, lo riSposi con la lettera che comincia: D°:: La vosira lettera ml sorprenda re

un

Da

Avxv. Poggio. — Abbiamao gi î i tutto Je lettere. N E r dopi ai Aussolini. — Allora Sopprimiamò, che faèe—uim r:};) nîeato. i nutiie che vi renda partecipi dell scambio di letiete avvennoto fra rggo fì'nc-’

tello

lettere

ed 1 due

dimissionari

di carattere

perchè

amministrativo,

sono

ra probabilità di un accordo pacifico C'e. che

che tracciate dall’Adunata di Firenze, ! non sî è poi realizzato. lo avevo fatto un pro memoria che Mussolini, Rossi, Bergamo, Baseggio, rappresentava la mia ultima devisione E Canodivacca pubblica un articola dara n loro un ripase stipendialo sui e Consigli operai o consigli tecnici? fino ». al gennaio e al febbraia rispettivamenOn. Mira. —

stato?. -

In

-chesSiorno» fu.arre.

SIA __

ta per

il Capodivacza

ed

j! Rossaio,

Il

i larsrera=hetil ‘Rossato.la-sera Ael

mo allo altre bande, quelle più recenti. Sta dî fatto che, cm-_nc-q hoSI deposto_ davanti al giudice istruttore, nela sattimana culminantae della campaena elettorale sono venuta da Fiume alcune diecine di arditi, alcune diecine di uffi-

ciali,

alecune

diecine

di

marinai.

Sono

venuti esclusivamente per permettera a noi, che avevamo innalzata la bandiera di ‘Flume. la likertà di propaganda per. chè era opinione diffusa a Milano e fuori che se non fossimo riusciti nol a Lenero i nostri comizi, molto probabilmenta anche quelli doegli altri sarebbero stati

sabotati. Naturalmente noi eravamo pochi e dovevamo coniare sulla.disciplina sulla

audacia

stre forze. argomento

e sulla

violenza

i sono

|

dei

miej

0rdfmi| : «Da oggi 18 novemp bre ani debbono rientra-

s

|

Avevo anche 30 mariQues ]

marcia

la

all’interno. ‘i

avrej tenuti nasco sti per il momento op"., portuno, Poggio — ni una dopo Îa sua usc':ît%… gita a Venezia: A arcere che cosai ci può dire, \

Mussolini

permiei aa

—

s

andato

o

‘niesiazione

delle nu:

a Venezia.

1.

del

Poggio

OQpnuno può avere su questo delle idee apposte, ma io vi

n-l

espongo deji dali di fatto. C'erano in re a d'Annu r complesso’ alcune centinaia 'di vuomini pohpco non do veva divisi in squadre comandate da ufficia- all’interno. o :S li, e naturalmento tutti ubbidivano a me, pettata la p To ero una specie di capo di questo pic- | issa h colo esercito. E' verissimo che erano pa. dato an gati: ricevevano una diaria di 20-25 fran.rico_n‘_f?niì dico chi al giorno e questo denaro dietro l'au Pg.ro insistendo no ch torizzazione formale di Gabrielo d’An. c1'Anî1ulàî' etto che lo avre nunzio — ho la lettera -— era preso dalbbe se-: la sottoscrizione pro-Fiume, ma soltanio Mussolini — E in parte: molto di mia tasca, come san- | P erchèà non b no benissimo i signori dimissionari, e campo. $S

molto

anche il Fascio di combattimento

Durante

1a

settimana

in

cui

gruppi frequentarono i] Popolo d'Italesti ia eà i.,Fas ci

di

combattimento

i signori

Rossato è Capodivacca non manifestarono maîi segni di dizagio. ‘Trovarono che era una necessità, Mentre c'era tut-

: l@ confesso tato-in as. VSEge

MOT

lo questo apnàraio il Rossato conti va nel'a sua note a dira: u Rivoltellenuaal-

la mano r. i lo non ho parole per stigmatizz are que .tèlo fatto: che questi due dichiarino che io sapevo che una bomba doveva P

piara al ponte di San Damiano. vassì

saputo

lo avrei

Se lo a-

imnedito, (Può essere citato Pasella, Mecheri . Segretario > vice segretario - dei Fasci u Marchiandi

|

di Roma). Quando Pasella e Mecheri mt telefonarono che i socialisti stavano fa-cendo una dimostrazione e che cosa hisognava fare risposi che bisosnava lasciarli fare. Che in raaltà essi eranu vit-

:

toriosi e cha non era possib ila ‘pretender? 1Che €ssi non manifestassero la “oro

giaola.

E‘ deplorevole

che dua redaitori Popolo d'Itulia facci ano una alffer?naàc}î

ne di questo genere,

mandandosi alla vastra, discrezione. raeco Ma è deplorevo-

le ancha più che essi affermino che dopo l‘a.ttargtab gli autori sian’o venuti da me, E' una cosa inconcepibile.

ll

=

dell''Univer

e

n

.v\l:l'u.mmÎ rî'gh 3-;,

| = . S Specialis E;È' 1ÈIEE}ÈÎR?ÌHÈI“ H’ e 51519 — =;KRÈYÈ'LÎAI'”(%:Î;

fan. | nosessia saperlo?:Sonn._forsaComo È /andato=ig| nisrioni 606914 In 3 ziorni

i

LSIFIBIDE, - PERLE

& scolo |=mnuui‘


DITALIA = 13 Febbraio 1920

l pro tto d'alleanza franca s

o

CONNnNtro

no; fu 1l cervello del méando; fu la tradizione e la gloria, C'infranciosammo fino

note

corse

{Belgrado e Parigi in una forma clie più lsiderare.

Riportiamo

dal

«Art.

In caso

2. —

documento

jugoslavo:

di conflitto

fra

potenza

frauncese

cd una

lle.n*anoa.

il regno

dei serbi, croati e slo-

medi-

:‘ grandi Stati Maggiori dei due paesi ». com'è

concevito, fa a

meno anche di dquella foglia di fico. che ‘di solito copro le vergogne dei trattati segreti e di cui la veochia diplomuzia ha istereotipato la formula mnella dizione: t«se, senza sua colpa, una delle parti

‘contraenti

ecc. ecc... ». Belgrado

rinun-

zia a ogni indagine; gli basta {l fatto che ila

Francia

Ipotenza

sì

tròovi

in conflitto

con

mediterranea (leggi:

una

Italia).

. «Art 4. — Alla dichiarazione delle o;l-f…i£ihf {ra la Francia ed una potenza mediterranea,

u

cerlto

numero

di

divi-

sioni juguslave, séecondo i quadri ed t piani stabiliti in preccdenza, si radune-

ranno

alla f{rontiera nemica

pronte

ad

atlaccare ». Il Governoa l'attaccare. con Piano suggerisca materia, in esperto francese,

Jugo-

inesperta

e ancora

giovine

alla

glavia una via diversa: « In caso di conflitto le truppe jugoslave, invece di am-

alla {rontiera nemica dovreb-

massarsi Vero

la Fran

con

guerra

in

nazione

{o allu

belli » rispet

un. a casus

provocare

cia». Lo scopo della travata. machiavellica: è così énunciato dal Governo franvoluto

iromediato

«l’intervento

‘cese:

dall’art. 4 del progetto potrebbe provocià l’intervento di altra Potenza, care delinteressi cheo sarebbe sfavorevole agli €

dunque

di piombo

ja Francia ». Piedi

tuite le vie conduco”

savoir faire. Tanto

no a Parigi e a Zagabria. i: Art. 5. — 1L governo del regno dei serbo-croato-sloveni, in caso di conflitto armato, mettorà a disposizione del gran

slrade

jerrate

porti

del Mar

Dalmaszia

i

del regno

che collega

Jonio

con

le coste

della

questo

proposito

una

».

a

rileva

Parigi

l’attenzio-

lacuna e richiama su di essa ne di Be!grado.

tra la Franeia

di conflitto

caso

«ln

delle

francese la rete

generale

quartiere

pd una nazione mediterranea, non basta — osserva il Goyerno francese — assicu-

garsi le ferrovie della costa dalmata fino ma

Jonio,

Mar

al

chre

mediante

accordi

Belgrado,

di

Governo

potesse disporferrovie la Dal

re del porto di Salonicco e delle che colleyano questo porto con mazia

il

occorrerebbe

preventivi con la Grecia,

».

L’accordo fra la Jugoslavia e la Grecia ai danni dell'Italia, è il filo che com. pleta 1a trama

della politica francese nel

Mediterraneo. lume

A]

si

documento

questo’

di

ri-

gchiara tutto il mistero della tenace oppofrancese

sizione

alla

italia-

aspirazioni

il perchè

evidente

ne: balza

nell’ultimo

compromesso ner la questione adriatica non csi è voluta includere la smilitarizzazione della costa meridionale dalma.

ta: si spiega la generosità senza limiti e seriza misura verso la Grecia cha ha gacrificato alla guerra mondiale ban 800 dei

‘di

suoi

soldati!

La

politica

è

una

contro

francese nei nostri

nemica.

politica

la Germania

ha

riguar-

Così

come

schierate la Po-

lonia e la Gzeco:Slovacchia,

ha

schierate

contro l'Italia la Jugoslavia e la Grecia-

.

una

politica

di

vostra

«Passata

Storia.

(Per

ielefono

documenti

riguardanti

TOMA,

I due

za cconomicaà

|vent, mobiliterà il suo esercito secondo |un piano . stavililo itj precedenzad dai così

la nostra

|

la

inazione

L’articolo,

di Francia,

accerchiamento;

vale e

re-

=

Non è più il caso di pascersi di illusioni; tanto menò quello di correre dietro a chi non ha saputo comprenderci. non è Forse la colpa di quanto accade un nostra anche È Francia, tutta della amata troppo l'abbiamo che noi gpo: DI non abbiamo e invasi di questo amore

per guar: - invuti gli occhi chiari e limpidi ‘finisce L'idolo ‘ realtà. la in faccia ‘dare

‘sempre per tenere a disprezzovchx.-tropî

1nchmam—I va gli si inchina. Noi troppo © Ja Mec: nf!ì_ per fo ‘Essa ‘mo alla Francia. uma.

‘ca e il Santo Sepolero.dello Spirito

nettamente e dei

amici

degli

all’Italia è gnarsi

fissato

riemici

ot-

imcaricalti dal-

ai cittadini

rithiedenti

della

Nno-

stra citià. dla ieri nel pomerigglo la Segreteria veniva informata dal Prefetto comm. PeSC — precedentemente interessalo a ri-

preoccupazio:

lo posi-

in questo

ormai troppo tortunso problema adria: tico e di vederae presto o nettamente risoluta la questione adrintica, che, non

6 Prancia

e

sono

militare

12° notte.

fra

largamente

l'alleanJugoslavia

commentati

Quanti miliardi darà il sesto prestlito |

delia Lotteria Milano

promesso

di Nilli e gli articoli di Fras='

A giorni, ia dicoine di magliaia di eicmplari — tanto da potere essere chramato in tutta Ttalia — verrà pubblicato il Catalogo dei primi dalla Lotterta Miuano. Esso, me

sali, si parla, ora che i quindici miliat-! di sono rafggiunti, di toccare i venti e| forse i venticinque. Sarebbe un successo.|

glio

sultali :

di

ogni

apologetica

affermazione,

[ prestiti

dirà

Ja ricchezza dei premi della benefica Laottaria a favore del Tubercolosario Popolare di Cuasso ‘al Monte, Tranne i premi in denaro — che da soli ammontano a ben 365.000 lire — tutti gli altri sono elencati non

secondo

il lJoro

valore

intrinseco,

precedenti

chiedere l'apposita aulorizzazione — che l’accesso a Fiume di detlta Conunissio-

za — non recano una sorpresa rivelatrice, ma raggiungono le prove di una

politica che fin dalle sue origini, in tutte le-sue manifestazioni, in tutte le compli-

cità offertele dalla cpieca e traditrice politica patrocinata e seguita nel nostro Paese, è stata costantemente e tenacee dimostrata su questo mente indicata giornale. Sappiamo infatti che ogni {en-

vorava, como si lavora, ad impegnare l'Italia in un'alleanza, non si è rifiutato di trattare per un accordo con una ter

za potenza contro di noi. Nella storia diplomatica il caso non è nuovo, ma per trovarne

risalire

più

l’esempio

a Bismarck,

incisivo,

bisogna

crediamo,

digura,

non &rata ai francesi con le sue combinazioni di alleanza con la Russia e l'Augtria e di contemporanee contro-alleanze dell’Austria contro la Russia e della Rus-

fativo di smentita all’autenticità della proposia jugoslava del 30 settembre e della controproposta francese sarà nul- sia contro l'Austria ». sappiamo anche che lo e ridicolo, ma

sarebbe suogni nostra dimostrazione perflua tanto i due documenti si inqua-

drano perfettamente in una azione politica, che va dal patrocinio interessato dei jugoslavi alle trattative di Sisto durante la guerra ed a quest'ultima mg.nifesta solidarietà offerta dal Quai d’Orsay alla Jugoslavia per renderle possi-

segnarne una vicina al vero, riconnet: tendo l'offertà alla Francia della base

navale della sponda. orientale dell’Adria: tico con l’azione decisa cominciata appunio dopa quella proposta, per oitenero

che alle disastrose acquisite rinunzie del

senatore Tittoni si aggiungesse la rinunzia alla neutralizzazione per tutto FAdriatico,

aggravandola con

confine

terrestre

l’arretramen-

to della zona alpina a quella carsica del ».

se fosse stat& conclusa per un'’utilità problematica sopra un'ipotesi che nessun precedente storico può giustificar2: la Framncia si sarebbe esposia, cioè, a perdere per sempre l'alleanza e l’amicizia dell’Italia. Incliniamo dunque a ecredere che i documenti siano assolu-

tamente falsi 0, per lo meno, che siano

siati

scambiati

fra

persone

non

auto-

Oltra (00 miliani delle donne milanesi

3.986

5.630

n

convenire

che

durante

i prestiti

Lea Commissioneo

femminile

Comilato

del

gli

aderenti,

1]

Fascio

entrato

in

blocco

sezione

per

trattare

mihile

reca;

1.085.500;

di Risparmio

Cassa

Credito Ilultano 5.050.200, Banet d'Italia Italiana 3.600.000, 3/0937.%0. Banca Comm. Banca TItaliana di sSconto 1,811,200, Banca Lombarda 1.901.900, Banca Legnano 1.125.000,

Banco Ambrosiano 1.744.600, Banca Agricola

Milanese 2.178.600, Banco Castellini 188.500, Banca Popolare 1.441.600. Banco Wonviller Banco 568.100, Belinzaghi 557.800, Banco

Fratelli Radaolli 793.000. Banca Zaccaria Pisa” 848.000, Banco di Napoli 27.400, Banco

l armevale poliziesco torinese Gruppo Sindacalista Milanese 143.60);

Banrso

Manusardi

co

Ponli

717.800.

5.000.000,

Ban-

scarcerato

fiduciari

di

g.)—

il colleza

Nino

Gabriele

è stato

lerl saera

(m.

12

TORINO,

Daniele,

d'Annunzio

de'

uno

in Iialia,

arrestato illezalmente il giorno 4 corr. 1n seguito alla nole accuse di reclutamento d : volontari per Fiume. tenz:a&xe e 1armatob_scmg slati, TiLa petiamo, asgolutamente arbitrari e dovuti ad ordini pervenuti da Ronia.

1 socì sono invitàti all'assemblea generanle che avrà luogo sitbalo-sera alle ore 21 presso la sede &ll‘L’nlqno sindacale Milanese, con il seguente ordine del iorno: sta

1 .Situaszione

varie

della

pnolitica'

generale.

2.

al

avere

del lumi,

pubblico

della

Buco

del

15 febbraio la Sezione L

di Mi-

’

; a:n)nverra.nno alla pittoresca meta,

prenden-

Ipa.rte alle esercilazioni fissate. Gli esploratori, che partiranno da Milano

col treno delle ore 5,56 (ferrovia Nord) AG

a

tanto ha terminato ieri gli interrogalori cir-

ng 1]:È ;gè]nutazxopx mosse niele.

;

ai fascisti insieme

P

E' certo che i più bassi sislemi polizieschi sono stati rimessi-in vigore per strappare

a. qualche, arnese

luridissimo

delle preteso

rivelazioni & qa_rllco dei fascisti fiumanizzau.

Tulto è

ibile, ssovernaì?go

ia Î]

quala not!omamente va sabotando anche ciò di onestamente italiano cerca ‘(di esplicare il suo collega sen. Mortarau... ehe |g|_1('fi'fl. le tenerezze Nussiste di S. I.

ha

1l Comitato

sionale; legal&,

smobilitati

apérto

propri

interessi

con-

crehto

varia

le

Esecutivo

è

ha già

l’istituzione ecc.

dell’Ufficio

. —

—

del

singolarmente

ora

lavoro

—

che

ia

grande

Asso-

ciazione si è votata alla cura dei soldati tubercolotici.

I

TEATR

ranno di ritorno per le ore 18,10.

Il conforto

sa-

feriti

Il Conforto feriti Sanità Militare informa che domenica prossima ollre alla solita distribuzione negli ospedali, visiterà pure numarosi ]stltlàh_ di beneficenza, dova lascerà ad ognuno dei ricoverati biscolti, rinfreschi

e una cartella della «Lolteria Milano». Sarà pure distribuilo un notevole quantitativo di frutta giuleppata ai vecchi nell'Istituto di via Baggina.

:

r:coveral

rizzaie, viventi in quel mondo equivoco 11 Conforto Domenicale rivolge però alla “L'illustre .?lvv P._ A. Omodei, di fronte ciltadinanza un caldo avnello affinchè vobalcanico o parassita della Balcania, ai sisteri vilissimi inscenali ner cplpire cnglia contribuire all’Opera benefica, Chiunalla intorno che si aggira in Isvizzera 1 fascisti. gpli arditi, que desideri assistera alla distrihuzione, s1 jezazioni delle grandi Potenze. Pure il golesenmente ME E EA " nonch - rivolga alla sede del Comitato. via Cierter (entativo non manca di interesse a que- cialmente per l'inconcepinite ed grbiîr;î??q n. 5. presso la Federazione Naz. ‘ Comitat ‘arresto e per la detenzione sesuitane del di Assistenza Civile oppnhre al presidente. sto punto e può far rifiettere l’on. Nitti ‘fianiele, ancora una. volta sasgio sig. .Giusepne Magzi (telefono 37-95). i circa la convenienza di ritornare sulla con i vocali-dine - S1 annunzia una seria di neutralizzazione di Sebenico e dellè por- di lutta la sua enerzia e delladi rettitu ingnistrumentali alla qnnìr? [»n|s:ggciîej.-'-':t;lqr?—'?:;"ìh:. | chi r difesa zuono À ie di Cattaro, che ezli ha così facilmen- che.la colpita, vienesiamente distin Verse Personalità artisticlio. i

Tersera

aa

al tealro

Quirino

I ROMAL

il

giovane

12

vio-

linista Vasa Prihoda si è presentato al pubblico romano

con

_ un

rimo pezzo,

una

suonata

sua

e le sue doli interpretative. Ma

depte

musica

programma

compren-

it@aliana e sitraniera.

Fin dal

di Cesare Frank,

l Prihoda ha avuto agiodi manifestare 1a

la

tecnica

«Sugnata

classica

del

Diavolo » del Tartini,

suonala

lanto

irta

di

la

difficoltà

te-

cniche e pur tanto bella per intensità e italianità di sentimento, è stala quella che ha pienamente rivelato le rare doti del giovanissimo àrtista. La tecnica Tormidahi?e non è il solo suo grande pregio: essa è asservita

ad

una

meravigliosa

forza

di

sen-

|ln'lqn_l[0. L&}_n cia\;gfla. pfirfetta._e 1'11nlonrtîzènnu àîìm

isita

completano

patrimonio

esto violinista.

Il pubblico

artistico

numerosa

rivolse al îoncgzrhsta applausi calorosissimi.

Fra la folla si notavano e moltissimi

scanini.

gione.

che

P

artisti:

fra

assisteva

”

molta personalità

essi

al

il maestro

concerlo

in

To-

log-

Venerdl il Prihoda terrà un altro concerto.

Sottoscrivendo al PRESTITO CONSOLIDATO 5 °), netto inconvertibile

a tutto

si impiega il proprio

Î'anmo

1931

denaro

:: all'interesse del 5.71 %. all’anno

clhe

il #ignor

a letto al buio....

sono ? Pochi

provincia

di

Torino

sono

3468

in-

tullo: diconsi tremilatrecentosessantotio, Di essi quanti sono i « coscienti »? Miste10, Non è un misiero però che si dividono in qualtro o cinque frazioni. Lu predominante sembra quella dei a Mmassimalisti realizzatorin che erano i « massimdalisti elezionisti ». Gli uni e gli aL [ri «truffano » le masse. I

Una

lettera

di Reginaldo

Giuliani

Riceviamo e ci affrettiamo a pubblicare, la seqguente lettera di padre Regi-:

naldo

Giuliani,

Arditi,

ora

ervico

cappellano

degli

a Fiumoe:

« Leggo sul Popolo d'Ilalia, del tro corrente, un trafiletto dal titolo « Croee e pugnale » che intende difendermi dalle accuse Janciatemi da pareechi siolnali per la benedizione del ipugnaule d'oro

offerto dalle d'Annunzio. na

donae

fiumane

a Gabriele

Ringrazio Ici e l’articolista della buointenzione. Però vi sono nella difesa

stessi

due

equivoci

fondamentali,

swul

quali mi dei suoi vero che

preme richiamare l'attenzione lettori. Innanzi tutto, non è io abbia permesso a Gabriele

permessò mi fosse

non mi fu chiesto, e se anche; stato chiesto, non avyvrei avuto

d'Annunzio facoltàù

di parlare

di

in Chiesa:;

quesio

concedersglielo.

Inoltre vi si dice ancora che se il sottoscritto fosse costretto a scegliere tra la Chiesa e la Patria «la sua risoluzio-ne non dovrebbe essere diversa da quel-'

la

presa

or

mon

è

molto

da

un

nltro'

eroico cappellano dezli arditi, Annibale Carletti, i] quale... hà deposto la tonaca

ed ha rivendicato la sua liberia. » Certamente colui vhe serive «qqueste parole non mi conosce, nè sa di rhe tempra sia la mia fede cattolica: l'informino i miei cari arditi e tutti «z1i ufficiali coi «wuali lio fatto e faccio vita comune. No, non sarò mai costretto a scagliere tra la Chiesa e la Patria, perchè nel bene ‘dell’una ho sempre trovato i1 be ne dell'altra, a dispetto stesso di giudi-

zì prematuri che

e sdnerftziali,

occorrenza

tentarono

opposizione.

che

in

qlal-

dimostrarli

in

Permetta adungue che protesti con tutte le mie forze contro l'ipotetico parago-

ne

del mio

nome

con

quello

di colui che

è venuto meno alla fede cattolica, e che le riaffermi invece con piena sincerità e con iutio l’ardore di buon ardito d'Ttalia Ja mia assoluta ed incondizionata dipendenza dà quella Autorità che è il

fulecro della fede, la quale animò tutta la mia opera di guerra e per la quale voglio

Per

sempre

la

vivere

e morire.

pubblicazione

conto sulla sna lealtà, che ella mutre per un

di

Fiume. Fiume,

iscrizioni. a tutti

Il Comitato di Propaganda della Gro06 Rossa Italiana, in Piazza Paolo Ferrari 4, rivolge viva preghiera ai numerosi soci che ancora non hanno pagato la loro quota annuale, affinciò sollecitino il versamento sia pagando di presenza, oppure a mezzo cartolina Vaglia, in-

Piombo

La gila fornirà accasione ad un simpatico convégno. macrhè altre Sezioni lombarde

i ii l a

d'Ap-

restanao

rispondono

può andare

Quanti

degli

Sindacato,

i

strac- )}

Quanti sono i socinlisti tnscritti e tesseralti nella provincia di Torino, che ha.fama di essere una delle più rosse d'Italià? Una migseria. Nell'Avanti!, edizione torinese, del 10 fcbbruio, nel resoconto del congresso provinciale, troviamao la cifra che ci inleressa. 1 socialisti tesserati

Commissioni per lo studia dei problemi più urgenti, tra i quali: le tarmffe minime per gli avvocati: la riforma della legge profes-

Propo-

svolgeranno istruzioni ed esercitazioni scou-

listiche.

-

ed

1 colleghi,

nel

ebbero |

balzi impressionanti. Gli economisti, ai quali il pubblico iungenuo si rivolue per

Gonvegno dei Giovani ESD[I]I"(ÌII]I‘ÌJ l successo di Prihoda a Roma Domenica

Il giudice 1struttore cav: Mussi Ispardi m-

tingenti,

C. E. 3. Eventuali. Lu Comnussione Esecutiva,

lanu dei Giovan! Esploratori sì recherà ad Erba e di !à al Buco del Piombo, dove si

CIEC i ia t rt

Corte

non

la:

cia non è diminuita, i caro-viveri continua e il cambio sull’estero ha aruto dei

dirizzata) al Comitato &tesso. 1 bisogni della Croce Rossa sono tuttora grandi,

‘ di S. I. Cagoia

Nino Daniele scarcerato

della

nasionali

|

sentire. La circolazione della tarta

pello di Milario», il quale si pretigge la tutela e la difesu degli interessi di classe de-

di propazanda del Prestito comunica cha delle Donne Milanesi ha la sottoscrizione già oltrepassalo i cento milioni. . Ir'ultimn elerico della soltogcrizione fem-

CGucchi

bile di sottrarsi al cosidetto ullimatum.

Se anche fosse mancata la data alla prrposta jugaslava, sarebbo stato facile as-

[a monaganda per i Prestito

distretto

”

n

un gran risultato. 1L sesto prestito. hc1" fià dalo un tlotale superiore a quello dei. cinque prestiti preeedenti messi insieme. | Strano però, Le ceonseguenze del seslo | prestito nasionale nom si fanno ancora '

Un Convegno per il problema del caro vifa

nel

miliardo L146 milioni » 3014

»

Qquerra

Quinta lista di sottoscrizione

esercenti

1

1917

nel

4.

Nell’Assoc. Razionale tabercolotici di guerra

ri

rii

2isogna

d’Italia, )

ha var con l'Italia l’alleanza conclusa con noi, oggi è che in Fruncia viene generalmente con| l'inoppugnabile valore dei dnguznenli. i siderata insufficiente. a « In sostanz a Parigi, mentre si lal’importanagcresce ne quali — e questo

questi

Il 5. nel 4918

IL

ma

Conferenze del Fascio di educazione sciele

Ma il racconto Ciò che conla

diedero

11 1. né] 1915 diede IL 2, nel 1915 » a Il 3. nel 1916

da tutta la stumpiù romana, e costituiscoIl0, non senza ragione, l'argomento più grave della riornatw. Vi è qualche tenall'incomposto agitarsi | Sarebbe ueramente qrave e deplorevo- | di regimoe, di classe @ di civiltà ». tativo più o meno bene ispirato per di- | strare di fronte Marted) 17 il pmf. Arnaldo Bonaveniura, Stato soverchia ner- le che le stesse autorità che tamto si soo plecol o dquest di minuire la impressione penosa derivanI. Istituto musticale L. Cherubini di Fiprenda In tempo no prodigate verso quei bambini di Vien- del che logico è Ma . vosità renze, parlerà « Della figura e dell’arte di t dal retroscena anti-italiano, ma In gealme\na (ehe in Riviera han dato poi novella re toglie per arie necess Ginseppo Verdì », nerale si riconosce unche che i due do- ]a misure prova del loro cocciuto odio di razza) ri) di ado Belgr a ione I biglietti d'invito si mossono ritirara alla no qualunque intenz cumenti irovano <onferma nello svolgi0opponessera con tergiversazioni ed in- scdg del Comituto del Fascio, via Principe mento di tutto il dramma adriatico, pri- | turbare la paceon. Uinberto 10. frammettenza all’ospitalità dei bnnbini, Il Giornale d'Italia scrive: mii, durante e dopo Versailles. italiani di razza e di sentimento, dell'ita| w Veramente i docvumenti, che sono ve: anissima Fiumoe. Il Corrisre d’Italia così commenta: : luce nellaà Svizzera, non con« Incominciamo dal mettere fuori dub- | nuti alla Uma odiosità del qgenere — lo sanpiano | E' lJornata da Roma la Conunissione deldi un'alleanza stipulazione la no {engo i vari Cagoia di tutte le vazsse e di tutti l'Associuzione bio l’autenticità del due documenti, VerNazionale tubercolotivi di icamente, la Serbiu, e ai uffici — non sarebbe davvero tollera- guerra. polit — re milita che ha contférito col Presidente del ranno forse da Parigi delle spiegazioni regno 5. H. 8., è già alleata della ta dai milanesì. troppo fleri del loro pa t10ms:fi!in dei Ministri, col Presidente geneil non ima non potrà venire una smentita, Del Francia dal 1914 — ma semplicemento ralo della Croce Rossa Ial. senatora Cresto so nmzi soltanto si ha da pubblica- proposte e controproposte scanmbiate nel- triottismo e della loro qgenerosità. | raolo, col pror. Eltore Levi vice-presidente zione del documenti, la notizia, non è per gli Invalidi di | dell'Opera Nazionale l’ottobra 1919 fra Pasic e Trumbiît da guerra. coll'’on. Belolti sottoscegretario di nuova. Corse nei primi mesi dell'anno una parte c Glemenceau dall’altra per Siato al ‘l'esoro a Pensioni Guerra e col scorso; e fti smentita da: Parigi e non la conclusione di un accordo fra i due Milano. Carlo @ Ercolina Marchesi comm., Lutrario Direttoro Generale della ostante la smentitoa un giornale croato Governi, nel caso di un conflitto fra la LL. 50 — Ernesto ed Elvirà Bedarida, 30 sanità pubblica, allé quali aulorità ha pretornava a darla nel maggio 1919 con to- | Francia e una potenza mediterranca, la sentato un progetto per l'assisltenza ecOno— Amacleto e (Colestina Cecchi, 20 - — inica, sunitaria e sociale’ per lutti i tuberno di chi registra una scontitta diplo- quale, poichè si parla nei documenti, di Crippa Guido, 18 — Un sruppo di opecolotici di guerra, con la costituzione di matica dell’Italia. azione terrestre e navaloe nell’Adriatico, roie della Manifattura Tabacchi, 90° — | fanti uffici di Assistenza simili all’Ufficio 6° _Le trattative per l'alleunza economico- non altri può essere che l'Italia. ; Pirazzoli, 10 — Giuseppe Chierichet- di Mijano. militaure (così le definiva il documento ‘Tutta le autorità sopraindicate hanno acSono autentici questi documenti? Sia ti, 500 — . Gullegaris, 50 — Ing, che colto favorevolmente il progetto impegnanfrancese) non avrebbero comundaue ap; mo in mezzo a tante mistificazioni G. Pasquali, 100 — Arturo Stefani, 200 dosi di studiarlo e risolverlo nel più breva ad una |non sarebbe da meravigliare che risulprodato, pe] momento almeno Bengasi. — Raccolte da Guelfo Civinitermino possibile. conclusione definitiva; ma è infpossibile fassero apocrife anche le pulbblicazioni La Commnissione ha pure chiesto con ni fra ufficiali e funzionarij civili di stretuno abbiano emmo non mensare che esseè lo confessiamo, amer | masgiore insislenza ai Ministeri della svizzere , Bengasi, 1460. delto rapporto su tutto l'utteggiamento crederlo. Tuttavia, vere o0 {.:113(3, queste Mossina. — « Gazzetta di Mossina e del- Guerra e a dquallo per l'Assistenza militare il pagamento degli arretrali di assegni dalla Francia nella lunga e penosa vicenda ’ frattative hanno dovuto richiamare 1 teolo Calabrie », 5. ‘ Vinvioin licenza di convalescenza, al r1del nostro problema adrintico. : rici, i settari, gli ideologi, i cinici, ali Genova. — Luigi e Alba Jireolani, 8. della malaltia dipendente da Noi non crediamo sia il caso di darc) indifferenti, e sopratutto il Presidente Como. — Gli scolaretti di prima ai loro conoscimento causo di servizio, in seguilo alla revisione piauna in voluttà a frugare, con amara del Consiglio, alla dura realtà ». cari fratellini di Fiume: baci affettuo- in baso adlla cire. 400 (;. M. 1919, hanno ' dato formala assicurazione. che entro il ga che non è aperta soltanto da oggi e 11 Messaggero, giornale non sospetto si a tutti, 15. mesa di marzo verrà inizialòo il pagamento A sirmpatia verso rinunciamo perciò alla prima conside- di tiepidi sensi di Corteolona. — Ettore Cantù, 30. | degli arretrati in ragione di imesi sei ed razione che l’attuale primo documento Francia, è costretto a scrivere: « Le trat-| Lpavia. — Concarotti Primo, 1 — Gu in base all'assegno giornaliero che perceqmediterd} ia potenza la Mfranc gioè la che suggerisce, piscono tutti i riformali per malattie polil tative adriatiche corse tra glielmo de Bernardi, 5. ranea contro la quale il Governo di Bel- la Jugoslavia devono essere attentamen | Venesid. — Giovanni Nofte e dott. Gior- ‘131031…‘1. all'atto della promulgazione del deè | Crato. grado offriva l’uso della sua iruppa ' ta considerateo come un segno espressivo; gio Stoccorda, 10, a Commissione si' è incontrata a Roma di Parigi, dell'indirizzo segreto di alcuni gruppi Milano. — Durs Maestre milanesi, 14,25 colla della sua fiotta al Governo rappresentanza dell'Ufficio 6. di Miche in sostanza non rifiutava, eya evi- politici francesi verso l'Italia. E' eviden— accolte îra il personale della Dit- lano e ha ottenuto definmitive assicurazioni che l’alleatao cioè era tende che l’Italia, dentemente Jie che vi è gente in Francia ta G. Moroni, 108 — Costa Ruini, 500 per la concessione della Villa reale di Monuna nuova za a beneficio dei tubercolotici di guerra. aveva allora a Hàm; i suoi soldati per a risuscitare nell'Adriatico — Nilo Tibaldo, 50 — Giulia Gobbi, 10 salaveva che ]a difesa della Francia, Austrio: con {utte le attitudini e le funGiuseppe, ‘Lega — 15 Porro, Igilda — la con vato due volte la Francia prima zioni della vecchia Austria nei riguardi 5 — Riserja Italiana, 500 — Cav. Carneutralità e poi con l'intervento. ' dell'Italia, Tale nuova Austria dovrebbe' lo Sacchi, 200 — Maria Giulia Acerbi, La preoccunanto sfluuazione dei riforniiranco-jugoslave essere la Jugoslavia e questa sua mis: trattative Le — iRezzonico Lina, 5 — Maria For- menti - del Paese, messa in ranporto colla 9) cvi di speciale e spiegar a significato hanno un sione basterebbe largamente Lina — 7 Bianca, politica statale a la necessità di affrontare 5 — Fantoni neris, impressione la evitare impossibile è le premure che taluni circoli in Francia Alessan- 1il grava problema del caro vita per 10 stuMariani Dott. — 5 Bresciani, per che nell’appoggiare diciamo soltanto impressione, dio delle sue causo comprlesso o per 1a rimastrano non soltanto dro, 25 — Raccolle dalla professoressa luerca economico militare qualsiasij esagerazione jugoslava, ma ane l'attuazione dei rimedi positivi, ha esempio la offerta Vine Alessandro — 509 Calla, Della indotlo la Federgzione commerciale indudi Belgrado, non respinta da Parigi: fos- che ad impedire arcordi fra l'Italia e la sigrorine Le — 40 Marzorati, conza striale italiana ad indire un convegno per so inspirata da un calcolo di «do ut des» Jugoslavia sulla base dell'equità e nsel della Sezione femminile della « Coope- traltare il ponderoso problema cheé angue le rivendicazioni desiderio della maggioranza del popolo contro gli interessi stia tutti i celi sociali. ammirando rativa Italiana Incendi» se da Roma italiano: come dell’Italia, Surebbo Il convegno si terrà a Milano nel prossipeil inviano d'Annunzio, di gesta le doella primn i fosse trescato coin Berlino che la convenzione E' evidente pure Ma- mo mesa di marzo ed oramai gli è assicusignorina mezzo a fiumani :imbi ralo l'intervento di gran numero di delegati conclusione di quel trattato di Yersailles militare ndriatica fra la -Francia e la i di associazioni economiche di tutla Italia. i via Granata, 40. che l'talia ha invece firmato con così 1r- Jugoslavia, di cui si parla nelle trattaSom4801,26. L. odierna Totale lista genua buona fede. Un Sindacato tra avvocati tive, ha per bersaglio l’Italia e ciò avgenemma, precedente L. 11.649,05. ‘Totale L'Idea Nazionale dice: viene proprio nel mesi in cui, s&e non L'assemblea del aFascio d'azione fra av16.250,30. L. rale Vocati e procuratori di Milano» ha costi« Potrà essere un giorno interessante errijamo, il Governo francese ha cercato accordo militare tilito il «Sindaca&to tra avvocati e procuratoconoscere come quei documenti siano U- di completare con un

sciti dal segreto. lore secondario.

agli abbientî:

nazionale? Malgrado gli scioperi, il com-'

porta 'a «totazione della Lotteria a circa speciali riduzioni ferroviarto stabilite per | un milfone e moazo. scuole, istituti, colonic, earovane ecc. La partenza della commissione di Taccolta e di accompagnamoento è stata nuovamente flssata per mercoledì prossimo 11 Fascio popolare di educazione sociale, o îl ricevimento del popolo milanese per) continuando nella sua opera di integrazioI domenica 22 alla stessa ora. l ne a quellau ehe svolge ra lo masse popoNot ci auguriamo che l'autorità poli- lari indive tre impomanti conferenze. ta abbandonalta. La Jugosiavia si preSabato, ors 21 nella sali della Federa&uertica, d'accordo con quella militare, vor- | zione da flotta una zzaure organi parù ad Società scientifiche e tecniche (via tgeogri v in questi giorni accelerare le pratiche ione guraz confi da san Pagolo 10). il pubblicistà Bruno Marb ra, della quale l’afilùà di carattere burocratico, necessarie pernini parlerà sul lema « Romagna in grigio licher ‘ fica' della sua costa centup ià, chè sia portata .a compimento lVopera Varda s. | cienza offensiva contro l’Italla. L'Ital ‘ Lunedì 16, dlla slessa ora e nella medecho è davvero”" un paese pacifico ed ù l beneflea iniztata dal Fascio di Combat- sima sula, il L;ruf. Paolo Arcari, della Unidimotimento, deve non Pacss, e versità di Friburgo, tratterà il tema a« Crisi | anche un grand

al “Popolo

Tenta L'uEpoca» così commenta: rontribuisce a tutio quanto si fa per in«Personaggi responsabili in Francia tutto per debolirci; assume l'iniziativa sanno perfettaments che il segreto non quanto serve a rinvigorire î satelliti me- sarebbe stato tenuto e che l'Itafa a= r= — vrebbe saputo presto della convenzione, diterranei 7”

iE

suo

ne di vedere zioni

la giusta

Govarno,

di Fiume

la C. I. del Fascio Milanese di Combattimento di ritirare i 250 bambini, scelti fra le famiglie più povere, da conse-

'

« Le trattative corse danno

alla volla

to fascisti ed ollo signore

ufficiosa così esprime il pen-

Una nota

siero del Governo:

partire

gioditi e comment olla aa ronana

ira

lchiara ed esplicita non erà possibile de-

i

riacqui-

dovevano

Dedicato

nell'ordine che pervennero al Comitato. cente. Vittorio Veneto quanto la Marna. TInfatti per il piano di estrazione della Il fante quanto il poilu, Una vostra pone dipendeva dall'auloruu miuwlarea e Lotteria l'ordine non ha importanza. 1 preneul& durante e — mi saranno assegnati a ciascun numero e litica accerchiamento, richiamerà si deve dimenticare di particolarmente dal qgenerate Caviglia, tralità nostra gli stessi giornali frvancestratto non secondo una prefissa disposiIL Fascio di Combattimento è stuto di necessità cgntroffensiuna mnmostra delsi lo hanno affermato — è stata unea zione ma dalla eorte. În altre parole; eva. L'Italia ha delle pedine nel spuo gio- le essenziali ragioni dell’intervento del- quindi costretto a sospendere la partenstratti dalle urne il numero e la serie vinia e conseguentemente a protrarre Vanco. Confina oggi col Brennero. E voi l'Italia in guerra a fianco dellà Yrancia. nunciato ricevimento conti, si estrarrà da una terza urna il prefissato per domefraneepopolo il che « Non dubitiamo mio che il numero guadagna. sapeté che non sempre e non per sempre so e il suo governo vorrarino riconoscere nica 15 alle ore 16. Intanto la Segreteria Î premi elencati nel Catalogo sonmmano i confini dividono i popoli di ‘razza di- la legittimità di questa nostra calma, ma provvederà a reclamare subito presso il a ri60 facendo della Lottoria Milano una versa, qualche volta possono anche unir {ferma domanda di chiarezza e che l’a- Ministero dell’Interno la coneessione di delle più ricche, per non dire la più ricca, del suoi innorevole Nitti, nei suoi incontri di Lon- libero passaggio a Fiume li, dacchè li pongono d’accosto! tra quelle Janciate da qualche anno a quedra e di Parigi, saprà dire ed averò pa: caricati, interessando all'uopo anche de- | sta parte, Un prrito, appositamente chiaputati amici; insieme rivendicavi anche { rolo franche ».. mato, giudicò il valore dei soli doni di per i piccoli itauliani di Fiumoe i diritto gran limga superiore al milione; il che 4 concesso a tutti i cittadini di godere le

irovesciando, nol a nol soli, l’impero dedalle

di

IPER 1 BIMBI DI FIUNE A MIANO

Il ricco catalogo dei premi

leri sera con il trano della mezaanotte

re

possibilità di vita |

è detto

la

quanto

Ita l’orientamento politico del Pacse che labbiamo contribuilo & salvare e di quellili Absburgo,

tempo

DI MILAN

ufficiosa

Una nota al

Cittadiniî

imìe © ghe cioù sl ha ragione di consideirare autentici ì documenti pubblicati ieri dall’Idea Nazionale. Quale {L tenore ld-ai documenti, quale lo spirito della conîgiura che 8si è tramata allo nostre spalle ie che &e pur non è ameora giunta alla Iforma concreta della stipulazione, deno-

dato

E'

italiani.

Imane, che ha voce di essere un giornale iufficioso, conferma l’impressione gene-

abbiamo

midolla!

stare la nostra personalità; è tempo di sentirci italiani, è solo e esclusivamente

Lo trattative corse tra Belgrado è Parigi per un accordo franco-jugoslavo icontro l'Italia, troncano gli ultimi fili sentimentali che ci tencvano legati alla ‘cara sorella latina, Îl Afessaggero di sta-

llo cui

alle

:

n

— La “tara, sorella Ratina

1’ Italia

TIRO ASEGNO

L [ÎÈ | NACA

__ i -

v>

V— eZ

In

della

presente,'

i

e sulla simpatia ardito legionario

6 febbraio 1920. Reginaldo f. Giuliani O. P. » ;

Baitaglie

Fra

compagni

Sindacnli

l’annotalore

Rubisante prende per le orecchie il si« finor Caesar (Cesare Seassaro) un sorialista estremista dell'ultimo ora e lo trat'

ta maluccio.

Lo

chiama

« seriftore

lometrico », come deniflsce no» il progetto dei Soviets

«Dove

si

vede

che

pseudo-comunismo,

che

shi-'

« bombaccia e dice:

in

nome

di

un

pigliereb-

Lenin

bhe a pedate, il nostro ziovane diji belle. speranze si dispone a fare l’apologia del disorganizzato, cioè del crumiro, del parassita, di colui che di solito non si inscrive alla Lega per risparmiare quel posindacale il contributo co_ denaro che esige e che magari butta con la maggior nei bagordi. parte del suòo guadagno Perchè è noioria che fra i disnrganizzati il livello morala è molto basso. Tuntti sli

escamotages

di

un

non varranno maiji vello di abiezione.

Caesar

qualunqua

elevare

ad

quel

1-

l Caesar ama anche infondere ad alcune parti dei suoi compositi scritti un

non so che di mistico piuttosto preoccuj pante. » E si spiega perfettamente questo misticismo comn quel che segue: Semel akbbas sempre abbas. Il Seassaro è un aflievo dei preti.

. «To, dice Rubicante, a Caesar di diré corna zione dopo

avere

non rimprovero della Confedera-

chiesta ed ottenuta tan-

ta larga e longanime ospitalità sul suo onzano. Rilevo soltanto che:la severità

di Caesar acconpiata alla insinuazione mi induce a

infondate

certe

diffidenze

facilità della ritenere non

verso

1 nuovi

venuti; specie se i nuovi arrivati fra le mostre file hanno ancora la bocca cor-

torta e le labbra roride pei soverchi biascjcamenti recenti di palerRroster e dadvemarie in uso presso certa democrazia cristiana sociale. » E noi che non crediamo al socialismo estremista,

estremista, to di allrd.

soltanto

di Caesar

auper

l occasione

Seassaro.

avvoca-.

belle speranze, non aqggiunmiamo Cominciano a conoscerlo e & « ne-

sarlo » per quello che vale, E vale poco!

Il fromboliera


-

LTI

d

u

TIZIE

GlFoortbiféicoa l

#A.'v

(Par telegrafo e per tfelefono al “Popolo d Italia,,) ' NA CHI MAC IN . le teria minis sto rimpa imo pross l ati Iuood e Franda valeana {a ’

Ù

V'Italia.

contro

i

e | possiamo ammellere clie tra Francia stipulata ancora

stala

sia

non

Ìuaoslm;ia

il « Temps»

può

effettiva: ma

in'alleanza

il loro

già messo

ministri hanno

Cinque

Tra portatoglio a disposizione dell'on. Nitti. a è guelr della tro minis il sono vi i queslì quello della marina. Ci si conferma oggi che nel prossimo ente rimpasto vi sarà una nota assolutama _ 1n ari milit trt minis dei ne nuova, la fusio one un'ente unico proposto all’organizzazi

emontire i giornali italiani allorehè affercorse mano che tra Parigi e Belgrado sono

trattative che si è corcato di far culminara jn uno stato di futtoa+0e di diritto ?

‘ La seconda seduta

governo

smentita del

Una

d

cambi

dei

di

data

in

comunica,

«Stefanin

La ier:

siato asserito che al recente rialzo del Consiglio della Lega delle Nazioni dei1i' cambi in Italia non sieno stati e: LONDRA,

11.

iGiavomo la seconda assambloa dal Erano pre: glio della Società della Nazioni. della gonti i rappresentanti dell'Inghilterra, SpaFrancia, dell'Italia, del Belgio. della a della igna, del Brasiloe, del Giappono

i

|

di espressioni

oggelto

di rammarico

da par-

suoeli

glio avrà luogo probabilmente venerdì mat:

LONDRA,

12.

_ Ammiititio fra È lettoni @ d bolstevichi? fonte

da

telaegramma

Un

LONDRA, brilannica,

cgni

—b__

al

regolare

del

prezzi.

11.

una

manifestazione

rappresentanti

di

tutti

i consorzi

granari

ROMA, 12?. ’ dell’òn. Merloni

Ad una interrogazione 'itù.. « E' assolutamente ridicolo — egli dica sui ranporti comumerciali con la Russia, L Ì e “ pretondera che l'operaio. cha lavorerà | ., etario di Stato per ‘per lo Slato, abbia da lavoraro più ener: l'on. Ruini, sottosegr

A

‘gicamente oche per i privati. Gli effetti si

ll:“%“S“:‘.“‘. ha 'à°‘.“ DOO

dei )Soviets.A 11 pro’effettuala dalla Russia i getto di leggo Dresentalo dal governo mis

a Farigi la Russia è stata discussa con Peor attuarla Ssi dal Comando Supremo. un Comitato interè formalo a Londra alleato, il quale esamina i vari problemi

dalla

igliorerà lo stato di cosa nell’industria del-

LI

.i

‘le

mimere

@

darà

ai

-

.

:

minatori

una

ripresa

A

nazionalizzazione | è

ed ha stubilito

cho si presentano

nratici

Parte-

commercita

dei rapporti

gli scambi di merci sulla ‘cipazione più efficace al funzionamento del. | di permettere A tal fine, si fa della reciprocità. ‘l'industria stessa.

baso capo

York

IL New

‘cho

Robert

S

i

|È?

11

L>

Herald ha da Washington

è stato

Underwood

;

E

‘

i

al

in Italia

mbasciatore

‘Nelson Page.

—Q

i

in Europa,

nomina-

in

g.-ntrnrq

ad

di | , ditte private

posto

è in dinetto

che

L'us conitatto con le cooperative russe. nione centrale di tali cooperative, con sede, in Mosca, ha già ricevuto l'autorizzazione dî pprte del Governo dei Soviets

SAC 2

all'organizzazione

sa esistonte

ueulfi. ". "| "a“a

amuasuamm

\" mmw

rus-

cooperativa

rapporto

occidentale,

dell' Buropa

dell' America e di altri paesi.

Il Governo

la garan.

avrebbe dato pure

dei Soviets

_+_—_—

‘Alla

Camera

dei

contro

‘posizione

un

tale

l

discute generale

malgrado

fatto,

l'op-

e dei sociali-

dei repubblicani

i

‘sti. ©

si

scambi

o ì catalanisti protesta-

1 della. Calalogna ‘no

Deputati governatore

del

dimissioni

le

tare materia m_'ime e che paor cancludera circa le modanlità di organizzazione degli

ministro

Allendo

Zalazar

dichiara

della rappresendella dovrà

tanza nell'Europna occidentale ganizzazioni cooperative russa

orre.-

carsi a Mosca. Tl Ministero del commer. cio ha camumicato al proprio rappresen:tante

Comitato

nel

di

le

Londra

maorvci

disponibili per uno scambio. Si attenda n Roma l'arrivo del segretario generalo .

dell’ Unione.

—

‘che il generale Weyler parte stasera per

lungo

sul

influiro

2_—

18 a Modiol

na Modiolia a e Ueneral BIONENO / coverno del a o i t i t o p 1a ete © macellona :Ean°à d ;I?!.E.g:;…l-: (Haniisla/onoaoi legli dico — da Barcellona, ma da Mamantenendoci fedeli] erniamo drid, PO hia e alla patria » | al re,UGR alla monarc

Un deputato

:

cominciava

e

proclamato

lo

sciopero

generale

1° notte.

in

segno

che il|qi protestla contro la manocata sistemazione: catalano replica proprio nel del pallo colonico.

governatore è stato revocato ‘ momento im cui la situazione Jona

a _. Giunge notizia da Modigliana che è stato .

i

a tornare

I

a Barcel-

normale.

HannoWE voratori.

ria di lax sciope urato tutla le catego gli impiegati del Comune e quelli

appartenenti alle industrie private, ‘ Finora non

cidenti.

. ]l rmdBgma..’[ok1()

sono

pervenute notizie

.

oro è stato

1)

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Cavacchioli,

mMia,

d

e visione » di Enrico

Talli):. Ouella

'[-‘l(LODRÈMMA’I‘ICI:

OLYMPIA

bianche

INSUPERABILE -

sSerata di beneficenza, Ora B1,

(Comp. di

—

fine e andanti; e da impacco.

e Depositin

Rag.

ISTANTANEAMENTE

ia

dì Carmen.!

che t'assomiglia,

Spettacoli MANZONI

- Notes,

ROMA

METALLO

replica anche questa sera. r_fli.xmc‘ot. # 0uoslnl‘efèxi:_\.' .Cvr:!m…nio.\ Daomani ra scrala d'onoro di Elisa Rerti Masi, Madamo Sans-Géne, di ‘Snrdoî1. i DIANA. — Con Madama di Tebe, dal maesitro Lombardo, Dora Theor dà questa sera la sua serala d'onore.

CARCANO:

e qualità

Molto pubblico e. vivissimi

Quella

DAL _ VERME:

tipo

MILANO' — Corso Italia N. 19.

QUALSIASI

Di

riposo,

Uffici

IN PASTA

fuea

DEPOSITATA

GARCANO. — Questa sera serata di beneficenza del Comitato delle 5 Giormaie con

annlausi ieri sera

Liquipo

.

Castellazzi la è perfelltamoen;

.

ogni

__0

a profusione.

atlo chiamale

Ad

di

Buste

to_intonata al ruolo, al Fregosi, sempre inappuntabile e al Novelli. Sufficienti gli al-

tri

Produzioni.

Registri - Quaderni

rellore d’orehestra maestro Giovanni Tron: chi che per la sua direzione animatrica u sioura, per l'allenziono noeî particolari d nell'insieme fu chiamato più e niù volte alla ribalta assieme agli artisti, al maestro dei corì .al direttori di scena, ecc. Dogli artisti eli applausi niù 1'mquent[ toccarono alla Casini e all'Ogronska, garbatamente vivaci, cui voce gradovole

Roma.

»

Cartotecnica.

inquilini

gli

dî Bergamo

10v

calornte; fine, mezze scrivere, da stampa

gli onoriì: dall’atto-e anche

Naturalmento

della:

di in-

ono-

RAGIONERIA

DI

SUPERIORE

di »

(Giri)

Anitrella

CORRISPONDENZA

PER

facile e ritmi-} di movimento,

con

(‘ul1‘|ìi]}{ì.l](‘fl nella baruffa affacciati alle finestre.

(Bergamo) - Milano i

î

=

sloggiati

stati

erano

Magg.

“ASPIRANTI RAG: QONIERII Alzano_Sopra INSEGNAMENTO Chiedera programmi.

:}

&3

Piinio,

Wia

Terzaria

in farmacologia, speovialista da 20 anni nelle malattia i laureato in medio!na, Taerapia di Milano. hi vaneree e sifilitiohe e direttorea dei Laboratori di Urogenito dquali ognuno può ourarsi in sogreto bon esito brillante ooi Meotodi semplici ivi, illustrat trattati e opusocoli radicale. A riohlesta

i ES «Cavoura O A nave della S a bordo PERIODICA mento |picevi e l e d , lo Tipografia della STAMPA d spetiaco no An data.u sarà e dopo rappres sera ì la è Je a vetreria degli scionori vetno " Via Tre fA3b!fghl N. 28° ;Ea\flln\x'1'() A i treriogat ii #1 . LOT

DELLA

si

se

IRRISORI

PREZZI

CIIT

t Prostatite

debellati

sono

metodi

antichi

Gli

quale

— trovata cho una musica camente varia, rendo 7icca

À

ove avrà luogo, iìin suo

Calzature da bambini e da signora I] trionfo dell’ eleganza

oesteti-

ì Malattie Segrete | n (onm Loyirdi Hanietana

s MO ACqua 57 e RO 5 | erra tratt Sì se pone chard-Ginori a 370. Resistenta la Reàî.’?ila;ì giap io azi mir ’am " fino cioò oli e Emp capital ro ad nella vo giorno qualche 80.20-80,25 e il Consolidalto 5 %% a 86,62 re“‘… Ja i d’Italia "…l AZZ L) “'“ ) — jal 17 correnie, giorno in cui ripartirà stando piultosto pesante il rimanente. Popolo 3,ev Napoli,

. 0S L) PNAN e ER

Goccetta

del

quala

dal

palazzo

per la lappa succ l’amnm. e Omgi gì-£8r- _ E' giunto quest'oggi a Roma | 450 HP dei tenenti :NegHP ala doei tenenti accompao giapponese Horinki “alle ore 12 e il 600 miragli xràlo; ‘alle UN B'c.ni) ore I13 gnato dallo stato maggiore della sua naer essere ricevuto dal Re.

(Per telefono al _ FIRENZE, 12 notte. R

- Più

BRACGCIO : Arto

garanzia.

Massima

Scolo

astracismo

io Horinki a Roma12. nanti a | D'AMMiPagl cchi caproni parteci ‘raidr auoRîtnuappare i da Salonic.à'l’olc-ìò sono ripartitgior ROMA, | corr. 10 no essiva al |

‘di.

MANO e

.

SPECIALITÀ

Uo-

aqutomatico.

Como sommpre il successo fu determinato dalla trovata del secondo atto — la asoiréo» offerta agli amici dai bohemiens nel cortile

i

a d_ 4_

tit ca del Governo | QQION]

‘Barcellona e cl

E

delegazione

una

- Freno

coman-

Freno

ARDPDITISSIM

trova. Domani seconda rapimportte SL aa A Chi cerca nenon della a et SpAUNUOLa | mer Bohèeme di Leoncavallo. Ja; discussià one ; alla Camera sulta che la Russia è disposta ad espor. presentazio y

- sulla siltuazione in MADRID, Catalogna12. -

pesizioni

MUTILATI

nimi.

Pucci-

di

cooperative

con

ginocchio.

schelotro d'acciaio con mano prensile a tenaglia 95 Alforra o tione avento un'apertura di mm. i. solidamonto oggotti pesant qualsiasi per orionedici Appareccchi e Arti miPrezzi organiche, o deformità mutilaziono

è. musicalmente; mexlio impostalo © svolto elemento estraneo dunil primo. Qualche que alla questione puramente artistica dove

dol

ai 20 |La Tipresa commerdale con 1a Russia

CGOSGCIA:

del

morvt-

con

Arto

di

Scz ioni speciali per il conseguimento rapido del DiIpreparatorii a accelerati Corei pratici collettive, individuali, Autorizzato. Lezioni lIsti tuto Primario preasso E LLT RAGIONIER DI mente PLOMA onorevol tenno f@ la di Leoncavallo corsi staccati Applicata; Ragionerin razionalo dolla to porfetto, Insegnamen eorali. diurne, . s[1ec_l'fl.l— consensi vivi ottenendo confronto coltativi' di contabilità commersciale, industrialo, agricola, bancaria, didattio!, realtà in moderni criteri qualo del atlo, mento al socondo uniformato ai più

‘ino Ministro Lloyd George ha dichiarato cheé ‘la nazionalizzazione della miniera stessa

i

trs

in

PER

Così quando insolita unanimità. a di una lo due pohèémo si presentarono contemporaneamente al Dal Vermo ced al Lirico quel-

‘comincia a far ammenda, sabilo .simpatica.

ì

automatico

e di lusso

popolari

galzature

BREVETTATE

strutto di fibra vulcanizzata, leggero E' l'arlo più sicuro - Piu co costruito sinora.

indiscutibile

fu

pubblico

@ di

critica

di

so

consorzi provinciali e dei loro delegati, an. pho so Îl parero è contrario alle intenzioni di :(É';}"::“: miniere IN A.\ E manifestate da chi sovrintende al servizid i i 4 Alla Camera dei Comuni, si è discusso | dagli approvvigionamenti. {a noziono Braca che reclama la naziona: | dellè

giudicare

dato

ni, nondimeno quando Leoncavallo preserilò lu suù Bpohènie a Venezia nel ’97 il succes-

i Foo,ia LloyÒ Georue roniro la nazianalizzazione | &re, tevere=®, uesessreari

inon offro alcun vauntaggio per la collettivi:

MUTILATI

Por

fu Secondo

MUTILATI

PER

ARTI

sempro

ponolare

Inuretibile accasione

1881

SPECIALITA'

NUOVTIH

musicazione del rose ne sentiva il bi-

il successo

dopo

soghno

di

51lonsub1htùfhi servizi' relalivi agli approv” vigionamenti. Nell'interosso del pacse ci sembra, oltre:

e del 25

l Morr Stab, Chatelain, 26, via Caste

Garibaldi, 45

F. TARABRA

Ditta

monto

noel

- Via

INNOVAZIONE

presenta

Leonecavallo

Corto di una nuova manzo di Murger non

stro Dante Ferraris, cui spella

ai todeschi. Risulta così una percentua-

‘possano

fondata

TORINO

qualche sprazzo di gonialità © qualche epiacovole e qualche f{occantle spressione combinazione di sirumenti e di voci. G'à sovraluito scorrevolezza — nelle parti comiche della Bohème — e sentimento.

cl

di

L. 15,90 tassa di bollo in più. H ' M 11 flac. L. 15,50, franco di porto one, Milano. Sped. contro ass.

FABB.CA (TALIANA PROTESI e ORTOPEDIA

La recenlo nerdita del musicista napaletano ha doterminato la rievocazione di parliture sue ormai — come quesla Bohèéme — dimenticate. Non del tutto a ragione, cnò di

|

…W…

BOHEME di R. Leoncavallo-

o Schanzer».

"Traitandosi

guarirono un ammalato affetto « Le pillole di Vamianine le micure precedenti ». tuite a le j da psoriasi ribel ). go Monferrato (Alessandria Dott. G. CALVI - Murissen

f

Prof. Dott. GIUS. PAGLIARO - Parma. è un ottimo ri- f « Il Globéol di cui ne sono molto soddisfatto effetti della sua B gli H costituente che non fa desiderare a lungo mente rimettersi un } l efficacia. Mercà il suo uso ho visto special sanguinificazione. | per ifetto di to molto depresso NH vecchio ammala Dott. SEBASTIANO GENTILE - Roma.

CARCANO

Poro!n A ltntin) ROMA, 412 notte. I rappresontanti di lulli i consorzi gra: nari del regno sono stati quasi unmanimai contro il soltosegretario di Stato ai consumi, telefono

{Per

'

sul sistema

tonico

vesamente

potere

TEATRALI

ULTIME

sarà ha del regno non dubitlamo che Csso, 11 plobiscito nella zona dello Intland voti , ollvecsembra ci paeso del teresso Nell'in | 24798 o dunesi ldoto 72799 voti ai la direlta re:

n e e

i ha un

no,

La qgrande maggioranza danese

lo del 7 per cento per i danesi per cento per i tedeschi. — a e

|

P rr

un'opera

I risultati del piehiscito nello Schleswig-Holstein COPENAGNHIEN,

GIUDIZI MEDICI: e bene come ricostituente generale delrispond Globéol « Il oltre agire sul cuore e sui muscoli toehè inquan ismo, l'organ H nervoso ».

(oto di sfiducia contro l'on. Murialdi fra molte insulsaggini che si produco

+—

{Per telegrafo al Popolo d'Italia)

Perraris

- firmaoti:

e

Lrattazioni

della

svolzimento

blicato dall’ 49anzia Neuter. annunzia la ‘conolusione dell'armistizio fra i lettoni e ta _nussin dei Soviets. Per oiò lo oslilità sono s0spese.

nuocere

ho intrapresa la cura « Le due forme di lue terziaria di cui ioramento spe- f hanno avuto un fortissimo migl generale e pi ez'za deb?l della e dei disturbi gastrici preparato | H cialmente o ottim dell’ a ancor usare etosi danni É sessuale tgnto che intendo

Globéol.

di

flacone

piccolo

f&

GIUDIZI MEDICI:

_

io il vincitare ma lo è inveca

sono

questo

all'Austria il che impongono Germain, dovere di atestiluire i documenti antichi, gli oggetti d'arte ecc., sottratti ai territori occupati.

od

abuso

ogni

al governo

possa

che

alto

Non

Saint

di

di pace

irattato

del

192

a

191

di commercio con la de@ col depulalo governa-

subito

segnalando

12. pub-

ne - Milano.

L'assemblea nazionale austriaca ha ap-

tivo vorrarino commpiacersi di esercilare una s1 rigida sorveglianza nperchèò i negoziali sechio coloro te fra ivamen esclus no svolga condo le vigenti disposizioni possono altendera alla vendiia ed alla compera dei camDi a perchè nella formazione dello media si tenza conto realmente di soli prezzi fatti,

__

NATI

trepo” Goccia di sangue contenente il arirà che scomp nema della lue celtica nine. dopo una cura di Vamia

E ÉACI’IB

i_

Opuscoli gratis.

che deterprovato il progetto di legge mina lo stato giuridico dei giornalisti fissando. fra l'altro, il contratto di lavoro, -L' assemblea il congedo e la pensione. nazionale ho approvato anche um progetto di legge per l esecuzione degli articoli

+Sì aulorizza la ripresa.dollo quotazioni ufficiali dei cambi nelle borse. Ma il presidente delle Camere putaziono di borsa

Ulcera

Castel Morro-

è Delys Gaby L'artista drammatida in seguito ad un'opera morta a Parigi zione subita per prave malattia.

la 16legramma:

governa

di

al

disponibilità

[ ministri del tesoro o dcel commercio e hanno inviato ai presidenti dello Camer Ge, Milano . Torino Roma, di rcio di comma nova, Firenze, Napoli e Palermo il saguen

allo L'on. Nilli è glunto ieri a Londra George 11,90 salutalo alla slazione du Lloyd è da Lord Curzon, dul marcheso IMperiali da altre nersonalità. lori l'on. Nitti, accompagnato dall'ambasciatore italiano. assistolto alla seduta della Camera dei Comuni. i ferì sono anche arrivati Millerand. Foch, Marsal, Bertliolot, ricovuti da Lloyd George. La prima confaerenza doei cabpi è fissota per questa mattine.

ultime scetti-

del commercio Ammonimenti del ministri del tesoro 2 ROMA, 1?.

a Londra

Nitti

non

Rczema

RSTERRO

con-

modi

nei

falte

e

in queste

re 9,90 tassa

di bolloin più.

jain, 26, Via f R

à

II Gabinotto australiano ha proibito aldi l ed a qualsiasi cittadino-” le Bancho sostenarao lo sciopero dei minatori, perchè cesso compromelte la difesa nazionale.

La rinresa delle quotazioni del tambi

lotto Presidente del Consiglio della Società. Gorisi: La prossima seduta inubblica del tina.

Tesoro

hanno

soltratta alcuna mane maercato interno.

e

stalo

del

cessità

Quaest'ul-

è

Bourgenis.

di

nroposta

su

timo,

è stata

e di Halfour.

Bourgeois

ta di Leon

amerienno

del delogato

L'nssenza

Talo voce' non lin fondamento. Non i chhero bisogni improvvisi e le compere tempestivamento regolnte secondo le ner

Psoriasi'

li-

Siab. Chate- B |

giappo-

marina

della

li-

porto

di )

dove, nese sì sono recati al Pantheon, in precedenza, avevano fatto deporre sulla tomba dei re, una coròona con nastri dai colori dell' Impero del Sol Levante.

constatati.

improvvisamente

bisogni

per

I

-

T rappresentanti

o straneci acquisti falti per conto del Tesor

San Orgi ha avuto luogo nel Palazzo diConsi-

Grecia,

piapponese,

fiacone

re 9,50,fr'auco

è giunto ieri pProveniente da Napoli Kol'ammiraglio giapponese a Roma rinchi, accompagnato da alcuni ufficiali della squadra giapponese ancorata a Napoli. L'ammiraglio consegnerà al Ministro della Marina, ammiraglio Sechi, e all'’ammiraglio Tahon di Revel una spadecrelata loro dal Goévorno da d'onore

e —— 4e _ av 4e

Il rialzo

Tl

che offre il tralti dui grandi vantaggi Prestito, concorrono alle soltoscrizioni andell’alto tedeschi che alcuni elementi Adigoe.

della difesa nazionale. —

i speciali,

Trento ascendono ad 87.800.000. At-

presso gli istituti di a tutto il 10 corrente

LA

4 preziosi e di piante f7

Nazionale

Prostito

al

i

%... a

a base di metalli H sico

i

sottosorizioni

Loe

SS ROS

Nuovo prodotto @fi brevia la convalescenza, f tos- f aumenia la forza di vivere. & @ scientilico non

Bolzano

di

utanee

Malàflié celtich

vivificante, ‘ab- fi

Tonico

ha avuto dal Governo un’anticipazione di lire 100.000 per far fronte alle proprie esigenze.

‘

ALIA

Gommercio

di

GCamera

La

dente del Consiglio sarà di ritorno a RomMa procederà a un rimpasto minisleriale.

panzn segreta fra la Francia o la Jugoslovia, alleanza cho apparentemente sarebbe diretta

presi-

Îl

appenu

‘che

annuncia

L'Epoca

un'al:

di

nolizia

la

sniontisce

IL Temps

“

II

12 nolte.

ROMA,

_ Una tendenziosa smentita delPARIGI.“Temns,,12. .

d'ItaNa)

al Popolo

telefono

(Per

?

esiste

Mnon

1120

Febbraio .TL: _-.P92Q_,Ig'9.,gî[?j’l?@.lì‘t@.;g-i 13

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’ MENSI LE

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[ONVEGN POLITICA ERRATI |

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i

É

14 Febbraio

:

1920

:

&

-|

= a apanio di linea ATv punti (larghedirza una

INSERZIONI

:

AOS

àl= mbg:.ntî?lgzlolllllx Icfìt3m;Ae‘;l.d 1:m6 — :\"v’iîlmlm\‘-‘? mTassa govermativa im p si rieerva il diritto di rifiutare quegli ordini che a

:

.1l° tiudizio

insindacnbile

ritencsse

di

non

02 > o

-

—

. N. 0-17 - Tipografia

N. 84-2,

OLICT Telefono DI PUBBLI N. 8-73 GITÀ

ia

accettara,

E

7 DIREZIONE Ammrn:srnnz;îa""‘. : E

|

: :L' Ammimistoazione

82,—

:

Paolo

da

©annobia,

368

}

a

o

segue

ne pubblica

quella ancora più

come

(Capace

non

convince

ancora

nessun

di raziocinio.

italiano

Tutto

so_piano

fa ri.

itenere che i documenti pubblicati in Svize riprodotti dall’Idea Naszionale sia-

‘no aautentici o quasi. D’altronde i det'a icenda

contàno,

ha tutti

‘cità

perchè

caso.

i caratteri

spiega

.passato

e perchè

igrandi

linece

‘politicu

‘'estera

che

in questo

incognito

risponde

direttive

della

francese.

scoppiano

incidenti

alle

di

le

inovre

di nazioni

Î]e quali

penec.

a spezzare

e col

latina.

No.

La

è puerile.

La

ve-

fraternità

la

spiegazione

dei francesi

tutto

gli ‘episodi

dimenticati, Bisogna

è

nell’Adriatico

e nel

maBsimo

a Lon-

tutte

le

questioni

tempo

litica

della

triplice

inglese

del

alleanza

e quella

la

italiana

—

che

furono

identiche,.

pern l'avvenire

Bretagna

per

Ora

si

Framcia

In

do.

ci sia

al mon-

ritjen:

ancora

possi

Una

nota

IL

documento

dell'uAgenzia

civiltà

, nei concetto francese ‘alla

Germania

e all’Italia,

e covare le due

vreblero

accerchiare,

la Juogslavia

goslavia,

della Grecia,

guerra

l’ingente

eczo

dall’Adriatico,

stabilire

1'I-

ad

La :un

tendenza

non

dato

alla

sacrificio

di

762

morti

«lago

a

che in-

lago

fare del

francese »,

francese.

è manifesta

:litica

della

nie

Mediterraneo

NMalgrado

‘sione -inglese. recente

in tutta

repubblica,

la po-

ma

lo

si

può

ignorare

e

merno

cancellare:

il « fattore » Italia,

‘to

demografico,

la

minima

questo

lanciate

traccia

contro

la

['alleanza

l'intru-

ner

Francia.

(Per

ancora

al

»

d'Italia)

ROMA,

13 notte.

dal pun-

militare,

v& per codesto

L’Ita-

‘estera sono chiare e dettate da necessità superiori. Ad occidente vogliamo — con società

re in perfetto

delle Nazioni

—

rimane-

accordo coì nostri soci del-

Del

e garantirci le possibilità

stro

sviluppo

pacifica.

La

propugniamo

come

un

e

della

nostra

politica

*

e

che

«dato»

è

Ecco

espansione

che

oramai

acquisita

della coscienza

alleati di

guerra

diventare

alleanza

aleve

di pace,

o

nazio-

dov’è

andata

’a° finire

quella

patti

compromesso

al no-

stro Governo. La pubblicazione quindi che doveva avere lo scopo principale di creare imbarazzi al nostro Governo, ha raggiunto precisamente l’effetto contra-

pub-

di Ì’arigi' che Nitti pri-

rio in quanto

il nostro

Governo

|

iocolli è un documento inerte e sterile, se non è vivificata da qualche cosa di

Chiacchere e verità

L’Idea

Nazionale non dà valore alla

più intimoe di più sostanziale che è la ‘cerimoniale diplomatico e commenta : « La smentita, giunta con 48 ore di ricordialità fra i popoli. La Francia deve tardo, apparticene al cerimoniale diplo-

scegliere. O con noi o contro di noi. O° matico. Nessum Governo al mondo ha coll‘l’talîi o colla Jugoslavia.

L’opinio-

è

maiM s confermato documenti segreti che 3 \“P_w':r.__, ____È-__…_:_.--v..f..'. +°4 i- A

i

sarebbero potuche queste, ma

BERLINO:138, —

Prancia

le

una

alla

nuale

quantità

differenza dell’ante

di ‘carbone

della

guerra

niferi del nord,

ugua-

produzione . annei

del Passo

bacini

carbo-

di Calais

e la

sufficienti. IL Governo

democrazia

come autentico poichè prime indiscrezioni —

— sono

avvenutà

al

Quai

a

n

«I

suo tempo chiamiamole

a Parigi

e preci-

consegna non sono giudicati francese

—

continua

verissimi;

rispondono

alle

qpolitica

francese

suhito

fa

conoscere

guito

premes:

dopo

sceritti

<

i

nemica

l'Italia?

Che

alla

Germania

che

in

se-

all’innosservanza del Trattato non

Una

nota

ufficiosa

tedesca

rileva

che

fondatezza delle asserzioni francesi e conclude che le consegne mensili menzionate non annullano il Trattato fatto vo-

lontariamente

]

rosa

Fi

che oggi sulla linea di dalla parte jugoslava sono

significa armistizio artiglierie

fornite dalla Francia e non comprate “dalla. Jugoslavia, a imeno che questa

dalla

Germania.

EA

a

LONDRA, 13-. — Alla Canmiera dei Comuni s'intraprendela discussione sull'emendamento all'indirizzo di risposta al discorso della Corona Emuo’sta._ dai partiti liberale e

laburista,

che

dichiara.

David

Mac

cune nparti del

maria.

Sir

traltalo

di

ineseguibili

pace

Lear

con

al-

la Ger-

deplora

che

l'applicazione del

ple-

hon sia stato fissato l'ammontare delle indennilà esigibili dalla Germania, si meraviglia della lunghézza della lista dei col-

Bpvgh

e propugna

iscito

ai territori

asseznati

alla

Romania.

non le abbia comperate <coi denari .ran- .luggslavm. e Montenegro: E' impossiGcesi. Che cosa infatti significa il sussl-L Balfour. rispondendo, dice: »ile prevedere ciò chela Germania polrà dio mensile che la Francia, insieme con agare in 10 o 15 anni. Quanto alla lista l’Inghilterra, solidale

in

Adriatico

con- -gel'colpe\’oli.‘ l’Inghilterra _ non ._ ha rectaa ver mato i) semplici esecutori. Le lisla tate darli allri paesi son più lunghe, presen‘ma e

tro di noi, continua regolarmente sare alla Jugoslavia? Gli interrogativi potrebbero continua-

re per stabilirne le condizioni

miglianza. Ha — prosegue

la

riprova.

La

di verosi-

l’Idea Nazionale

proposta

jugoslava

porta la data del 30 settembre

—

c'è

che

1919 coin-

cide con la nuova rinuncia imposta all’Italia e accettata da Nitti anche quando ne conosceva —

lo scopo.

r_ii

r__

| lavori del Cons. della Lega della Nazioni ì - Oggi

-

nella

seduta

del

LONDRA,

13.

Consiglio

délla

Lega delle Nazioni l’ambasciatore di Spagna Quinones de Leon ha trattato la questione

relativa

agli

impegni

che

la

Lega fa conto di prendere circa il tran-

sito per le via fluviali. Da Como ha disceusso il problema indiano. Matsui ha parlato sulla protezione delle miniere. 1ì Consiglio

che.

La vprima

da alle 15.

yY

e

i

terrà

due

sedute

a Mmezzogiorno, .

i

pubbli-

la secon%

la

e la Persia,

stra-

—-

guerra

quelle.

non

opdinate

sono

che

le

da

più

di Sivas, Karput e Diarbekir zona d'influenza francese; i distretti di Vau, Erzerum con Sersin e Trebisonda zona di influenza russa. Più tardîi, quando le ne-

cessità

ni

Gover-

rispetto

maggior

un

dell’Intesa

ai

consigliarono

di guerra

dei

si cominciò a parlare diritti nazionali. di indipendenza dell’Armenia. Gli armeni si, erano schierati dalla parte dell’Indesa e non si poteva non tener conto delle loro aspirazioni- E poichè reclamavano insistentemente la Cilicia, per averà uno sbocco al mare, col porto di Alessandretta, si. nromise loro la Cilicia.

Le

la 20-

la nota francese emanata da Millerand, amentre l'autorità competente è la Commissione per le riparazioni; contesta la

Vit-

decisamente e pracon Ja Jugoslavia,

li fisserà.

turchi

pretese

giusto che gli autori di non restino impuniti.

Parlando

della

spaventevoli

delitti

situazione

dell’'Aust dice che l’Inghilterra nonà i$x?.i? ferente alle sofferenze della Dpopolaziona di Vienna. Abbiamo — soggiunge — fatto spes50 offerte e siamo disposti a farna altre. a pondizione che non siamo i soli a s0 porlare il fardello. Quanto alla Russia. tore continua: Il Governo Britannico l'Orano ha mai avuto idea di inzerirsi negli affari interni russi. Siamo avversari del governo dei bolscevichi. che non abbiamo mai rig_oràosc1utp e che. speriamo non sija defini-

Palfour

WOo

|'ere; diti dell'America in Europa WASHINGTON, 12.

Il îegrîota.rio- -'pìar il Tesoro

che

Houston

l'aiuto finanziario

ha

chiesero

.

della

delegazio-

oltre alla Transcaucasia

arm--

na e alla: Cilicia, i distretti di Sivas, Diarbekir, Vau, Bitlis, Karput, Erzerum e

parte della * provincia di Trebisonda. L'Armenia si stenderebb2 così su una superficie di 240.000 chilometri quadrati, dal Caucaso e dal Mar Nero al Mediterraneo ed al corso superiore del ‘Tigre. Non entriamo, per il momento, in merito a queste richieste. Osserviamo soltanto che su i territori chèe rivendicano gli armeni costituiscono soltanto 1] 20 per cento. della popolazione. Nel distretto dI Erzerum, nel gpiale sono assai più nu-

merosi che altrove,

non sono più di 250

mila, contro 400 mila turco-kundi. 1 turchi chè hanno la pretesa di confinarli nel massiccio dji Araraht, tuttavia, esagerano.

i

Chi avrà il mandato per l’Armenia ? Anche gli armeni hanno « bisogno di protezione », sì. Quale è il popolo che Prima

protettrice,

l’America

ora

la

doveva

Francia'

Ebrei

essere

cari alleati

-

o i loro mandatari.

In

Palestina vi sono gli inglesi, me abbiamo detto, intendono

i quali, codi restarvi.

La

guerra,

occuparono

manterranno per

durante

la

«mandato».

San-

ma

direi

meglio

1a

la

Gli ebrei

e cattolici

sparsi

per

l

mondo,

:

che aa

ed il Mediterraneo, Apertasi la Conte-: renza, l’« Organizzazione Sionistica »: mandò

a

Parigi

una

delegazione

per

e-

sporre i suoi desiderata.

La Conferenza,:.

che non avera voluio presentanti dell’ Egitto, molta deferenza. Sokolow e Weizmann

ascoltare i Trap-li ascoltò - con!ì ! chiesero

il rico-

noscimento dei «titoli storici » del popolo: cbreo sulla Palestina e il diritto' di ricostituirvi -uin .« focolaio di ripopolamen. to». Chiesero, cioè, che la Palestina, nel-: le_sue vecchie frontiere, fosse dichiarata: Stato autonomo sotto la protezione dJdel-l

la

Società

ma

e

« sotto dinanzi

delle

Nazioni,

Non

disserd!

la protezione dell’Inghilterra agli arbitri, ma lo dissero pri-

dopo - senza

chè tutti

stupire

sapevano

chi

nessuno,

slesse

Por-|

all’ ombra

degli ebrei. Tra le misure che tracco-: mandarono è notevole questa : l’organizzazione metodica dell'immigrazione a della colonizzazione e la più larga au:

tonomia ri

nell’amministrazione

degli

affa-'

comunali e nell’insegnamento. Questa faccenda del «focolaio»

mai

inglese;

sarebbe

ma

noi

equo dare agli

! è

or-

speciali

di-

ci domandiamo ebrei

se

ritti e negarli alle popolazioni che professano un'’altra religione. Ù Noi non siamo cattolici, ma domandia mo: Cosa si intende di fare per i catLolici

?

Dei

I

musulmani

L'Emiro

è superfiuo

Faysal,

che

occuparsi.!

affaccia

diritti

an|

che in Palestina — l'Inghilterra, se non! riusciva il colpo ebreo, aveva pronta quello arabo —, s'’aggiusterà con i suof protettori. Gli arabi non vogliono sentir parlare di Stato ebreo in Palestina e metteranno in imbarazzo l’Inghilterra. L'Emiro Feysal, quando venne a Parigi per asporre le rivendicazioni degli Arabi, dichiarò : « Se gli ebrei costituiscono uno Stato e rivendicano diritti sovrani andremo incontro a gravi conflitti ». Gli arabi da «leva» si muteranno În « martello », anche per l’Inghilterra. :

Gli

intrighi

tessuti

nel

1918

non

pos-

sono andare impuniti. Il movimento nazionale azabo riacceso dai nostri allea per giustificare, con la storia dei « mandati», la presa di possesso dei territori

non

turchi,

se

è

servito

più

tardi

inglesi per tenere in iscacco in Siria, Servirà ai francesi in

L'Inghilterra

spegnerae

il

fuoco

del

bo.

Noi lo attizzeremo,

chè

gli Inglesi,

sul

Canale

agli

i francesì Palestina.

forse già si pente di avere

inventato 1’ Emiro Fevsal. Non noi certo aiuteremo che

di

gli alleati

nazionalismo

anzi.

Anche

ci davano

molta

Suez,

ai

ara-

per-

noi

approfittano

decl’îg]

nostra debolezza per rimanere a Hodeida; dove erano sbarcati « provvisoriamente ». Sul Mar Rogsso noi abbiamo una colonia che ci costa molto: gli inglesi lo sanneo.

A proposito venuto

è venuto

il

di Canale

momento

il momento

inglesi la revisione Costantinopoli ? Lo domandiamo e al signor Nittl,

di

di Suez,

al

non

riparlarne?,

di domandare

della

‘ Nicola

è/

non

agli

Convenzione

signor

di L Millera.ndi l

Bonservizi

[a l’occup missione georciatadi Tifils smentise_

la

Dovunque ci volgiamo, in questa Turchia uon turca, troviamò stabiliti i _ no-

stri

dei Luoghi

molii anni aspirano alla ricostituzione della antiva patria, durante la guerra chiesero ed ottennuero da Balfour, Pichon ed Impenriali,.- la promessa di un « focolaio di ripopolamento» tra il Giordano:

o 1’ Inghil-

terra; - « ca -lépend »..... : L'Italia dovrà seguire con molta attenzione la discussione della questione armena, tenendo conto dei diritti dei turchi e dei nostri interessi in Transcaucasia.

Palestina

Conferenza,

Gli ebrei

i nostri alleati non vorrebbero « proteggere». Naturalmente l'Italia non c’entra.

posizione

azione

ROMA, 13. | La

. «Nei

missione

georgiana

giornali italiani

comunica: -

è stato rifrodotto}

Viu comunicato bolscevico che dà l'aunun-: zio' di una sommossa che sarebbe C venula. in Georgiù in seguilo alla quale a Tifis ed u Culais il potere sarebhe passato in mano

ii

bolscevichi ‘ Questo _ coniunicato

A fuso

dale

S0

staziozi

1

diversi

fu

dif:

radiot2!egrafiche soviet-! dicembre e da quel tempo e con

indicazioni

astanmipa di date differenti fa il giro di

di

i ponti

i

curopea. In realla nessuna insunk rezione ha avuto luogo in Georgia e in tutto| il. paese il poteza è detenuto come per l’in-

non hanno chiesto che il mandato ‘per naluzi dal governo presieduto Noe Gion. 1orni- la Palestina sia affidato agli inglesi ? dania, governo ‘che si appoggiada sull'assemnQualcuno pensò anche alla Francia, ‘ma Diea costituente eletta da tullo il popolo. | 1 comunicati radiotelegrafici bolscevichi: ]a Francia... Sì era accontentaita della Gi

to dagli Stati Uniti all’Europa ammonterà nrotabilmente, compreso il prestito di guerra e il prestito privato, ai un totale

di quattro miliardi.

presidente

ne armena, e Nubar pascià, quando “urono uditi — nella prima metà dello scorso alnno — dal Consiglio dei Dieci,

:

L'emendamento dei liberali | uristi viene roscia respinto con 250 votie coafibtm 53

dichiarato

do per sua iniziativa si costitul a Cipro la legione armena, sembra abbia dimenticato la promessa: sebbene le sue truppe siamo violentemente attaccate dai nazionalisti turchi di Mustafà Kemal, non pensa di sgombrare la Cilicia, occupata tre o quattro mesi or sono.. Che cosa chiedono gli armeni? Molto, moltissimo.

Ahareniau,

la

nazionali degli

armeni, nemmeno i turchi, ma non è facile stabilire quali sono. La Conferenza, nella seduta del 19 gennaio, decise di «riconoscere il Governo dello Stato armeno come Governo di fatto ». Quali sono i confini dello Stato armeno? La

dai

una

Inghilterra.

ta — è deciso a far rispettare i diritti |! La Francia che, insieme alle altre Podella Francia, sanzionati dal Trattato e tenze alleate, rinnovò la promessa quan-

D'Orsay.

ranno fuori la questione

Dico

ha' diret- ‘famose — e le persecuzioni di cui è stato alla missione tedesca a Parigi una oggetto ne hanno fatto il popolo martire tà in°cuiricorda che, secondo il Trat- ‘Der eccellenza. ro E ‘(Con lai convenzione del 1915 Francia e tato di pace, la Germania si è impegnata di consegnare ogni anno sette milioni Rruissia, ‘in omaggio al diritto. nazionale, di tonnellate di carbone; inoltre la Ger- si erano divisa l’Armenia così: l'Armemania ‘deve consegnare ogni anno alla nia propriamente detta, con” i distretti

la mancata

della

i diritti

Palestina

ti, noi li appoggeremo, ma non otterre- | mo nulla. Ù Una questione che la Conferenza do-f vrà affrontare, quando si occuperà del-; la Palestina sarà «dcquella « sionistica ».

Armenia

durante

Millerand

to le

usò

loro vassallo --

affatto della questione sionistica.

nega

in

Il Regime delle Capitolazioni le accor dava il protettorato su tutti i cattolici: di rito latino. Questo privilegio esercitato con gran pompa le ha conferito urn prestigio che l'Inghilterra non può negare, ma che cancellerà con l'’abilità che la contraddistingue. I francesi tlire-

ora, si crede, malfido — la cura di disputare alla Prancia Damasco ed Aleppo, ma abbiamo parlato solo incidentalmente dell’Armenia, @ non abbiamo parlato

INessuno

ebbe

l

privilegiatu.

aagiunto

rattere ed il sentimento nazionali, ma è ridotto a soli tre milioni. Le stragi com-

sto, perfettamente conosciutp e conosciu-

ad

Feysal,

guerra

hanno l° mani territori — la-

ziata, inquinata, assorbita, ha perduta i contorni. Il suo popolo sparso su vastissimo territorio, conserva intatti il ca-

due documenti erano aià noti al Governo italiano.e l’on. Nitti ne ha preso visione ai primi di gennaio, avanti di trattare il compromesso, Possiamo infatti assicurare che ha destato sorpresa la pubblicazione dei documenti, non il b2-

album

assunse

ma di partire ci àveva, melodrammatica. a tale rigunardo un atteggiamento reciso mente promesso?) Ma Yalleanza sui pro- verso la Francia». _

rapporti’io

del-4

ammetter

sciano all’Emiro

la Russia, la Turchia

’ II Trattato di Pace

ab=|

Che cosa è stata l'’azione della marina francese in Adriatico? Ghe corsa è stato il rifornimento di armi e munizioni al1la Jugoslavia che non aveva più nemici da combattere se non era da conside

pubblica-

spiegazioni

puerile

abbiamo

Scambio di note tra Francia e Germania Abdul Hamid nel 1895 e da Enver pascià

d'Orsay c'è la verità e la

è i patti

la nota:

se e dette le maggiori

semplicemente

corrispondente)

Compito difficile, anzi difficilissimo. 1 confini geografici dell’Armenia sono vaghi, quelli etnici introvabili. Divisa tra

l'avvenire. Che cosa è stata Pistitusio | DICHiarazioni di Baltour sulla politica estera ne della base navale francese ‘a Fiume?

nota 'di- ca-

politici la

vittoria

Ottomano,

Conferenza

produzione negli stessi bacini durante gli anni venturi. La nota dichiara che documenti inconfutabili dimostrano che la Germania ha estratto nel dicembre scorso 10,450.000 tonnellate di carbone, ° che ne doveva consegnare 2,900,000 e che ne ha consegnato invece 600.000. I motivi addotti per

rare

proprie rimostranze al Governo francese che a sua volta fece le più ampi2 scu-

b'licazione dei verbali delle discussioni gul

dice

ambtienti

1’

di

nelFl'assieurazione

torio Veneto afferma tficamente l’alleanza

po a pierra conoscenza delle nostre sfere ufficiali ‘competenti le quali fecero le

chiari e possibilmente palesi. (A _ proposito

una

comune.

La

fatta dal Corriere del Ticino, non ha suscitato eccessive preoccupazioni giacchè la notizia nel suo complesso era da tem-

dovrebbe

con

sera

una

rivelazione

se e coincidono con una particolare azione. L'alleanza fra la Franria e la Jugoslavia è argomento vecchio cui sono stati fatti espliciti accenni sia, pure pner meneriche smentite.

zione relativa a un accordo militare tra la Francia e la Jugoslavia fatta da un giornale romano dopo che era stata già

noi

di guerra dell’occidante.

L’'alleanza

quanto

« Negli

nale, non implica affatto la rottura coi

nostri

questa

di

sono

svolte e

rattere ufficioso conferma la Yfl_'1d.lmt_à dei documenti aggiungendo che Nitti già ne era a conoscenza.

del no-

orientale

resto

della: na-

qualunque smentita è destinata al ridicomincia a deporrere il termine stabilito colo. Che poi non si tratti d'un’alleanza per la sgombero. Se col primo di marzo conclusa, importa poco, tanto più che noi non abbiamo. affermato questo, ab- non saranno. eseguite le consegne dovuprovvedimenti biamo pubblicato { documenti, ‘che par ‘te, la Francia prenderà di rappresaglia e inizierà il blocco ecolano da sè. » I documenti in quanto a essere verîi, nomico ». È

Nitti sapeva

la guerra e ad oriente vogliamo respirare, muoverci, intenderci con tutti i po-

poli

si siano

la violazione

una

l'Impero

piute

Se esiste proprio la fotografia dei documenti, non possiamo affermare. Ma

da chi siano state condotte e quale 1mportanza e valore abbiano avuto, nonchè quale probabilità di conqlusxone possano presentare, se non oggi, per domani. Per questo occorrerebbe dal Governo francese una spiegazione precisa ed esauriente»n,.

:lia si rifiuta di seguire questi sistemi. Le direttive generali della nostra politica

o senza

accordo

intlempe-

dimostrato

uddirittura

samente

politi-

iqueste idee si ritorna al pre-1914.

mettere

bia

così

La smentita parigina ai documenti a Roma sulle trattative franpubblicati co-jugoslave non sono convincenti per:co, economico esiste: le costruzioni della chè nè hanno, nè possono avere valore ‘diplomazia francese a base di accerchia- ufficiale. Il Giornale d'Italia osserva che, ora, menti segreti, sono ridicole. La Jugo«il punto da chiarire per tranquillare slavia ha alle spalle l’Ungheria e la lo spirito pubblico italiano, è non tanto ‘Grecia, la Bulgaria e la Turchia. Con che il presunto accordo franco-jugoslavo |sja stato concluso, quanto se le trattatidi vista

pubblicazione; |

La stessa Idea Nazionale aggiunge':

calun-

Popolo

i

alla

pericolo leé re!a.zion.i‘rtfi! con un paese finitimo o

riji per

franco - jucosavia

telefono

nell’interesse

nostro

che gli inglesi — i quali Su nove decimi di questi

per

a

stivamente! in proprio: paese

fuori del Quai

genere.

delle

contributo

questiona turca

PARIGI, febbraio. | _ Nel nostro. precedente articolo abbiamo detto che francesi ed inglesi sono d’accordo sulla necessità di staocare i territori non propriamente turchi dal-

Acl

’ vigazione.

verità è quella fissata dai due documenti, i quali hanno già un valore storico, La smentita va ad aggiungersi alle so: lite dichiarazioni generiche francesi he hanno costituito la collezione di pensie-

omentite che Non smentiscono

tale

:tendenza è utopistica. Il « fattore » Italia 'non

di

soltanto un

i lavori compiuti

progressb.

sl è arrestato dinanzi | ufficiale quando una ri-

che dal Quai d'Orsay te uscire altre parole

della

presto

di territori

Ju-

ha

diventa

Nessun

jugoslavo

portati

di- alleanza”

un

La

la quale

esaurirsi

falso.

stati

quando

e:

il Governo

il GoVerno

accordo

costituiranno

fraternamente

e del

velazione abbia: potuto

dice:

nell’Amarissimo, il

e la Grecia.

‘chiodando l'Italia nll’Adriatico, costrin‘gendola

un

un

fra

siano

1l Temps scrive: i « Nell’interesse stesso dell'’amicizia franco-italiana che non dovrebbe essere esposta a scosse di questo genere, c'è da augurarsi che i nostri colleghi italiani» facciano larzamente conoszvere ai loro lettori la falsità del preteso documento proveniente ‘dalla Svizzera. Ogni malinteso franco-italiano nuocerebbe 1i due paesi e bisogna cancellare al più

'in tutto. D’altra parte è chiaro

iMediterraneo

costituisce

vi è slato

Repubblica ed

in Fran-

nazioni che da-

che è affamata

meno

negoziato

fare da contraltane

ÎCÌEL creare talia:

Jugoslavia,

:lov2va

che

imperiale,

e della manutenzione

IA FRANCESE

nessun Governo a una menzogsna

da alcuni preteso pro-

(Dal

e della

rnali romani

13.

Hàvas»

pubblicato

bile, lecito e proficuo praticare il sistegiornali italiani, circa un ma :dei contrappesi. -|-getto di- alleanza. Lra-la Francia' 1'À.ll-Éî‘lk'liîl‘l;ijl'lvg;h(-l'ìil e ° Scomparsa %suà_costituzione

po-

la Gran

] comment PARIGI,

della Jugoslavia

Commissione si è prefissa di assicurare per ciascuno

che

l'Italia.e

non ' procedano'

le vie della

SMENT

Una nota dell’“Havas,, tinière», più tradizionalista, più aulica che

La

ciso di centralizzare il servizio idrografico sul Danubio e di pubblicare un bollettino ufficiale. Anche I: questioni dei rimorchi alle

T“-*—

è che la diplc|mazia francese è la diplomazia più « ron repubblicana

del Belgio,

tali ’ Porte di Ferro

su

rità è diversa e la verità

e meno

lia,

‘Romania.

la bacino del Danubio in buono stato sono triplice alleanza ‘non esiste più e che state oggetto di particolareggiate discus l’Italia e la Gran Bretagna sono alleate, ‘sioni. I1 lavori di manutenzione saranno non dovrebbe essere difficile manterere “aseguiti dagli Stati rivierazchi. Le tasae la continuità di questa identità gdi veduda pagatrsi per ciascun carico non avrante e di aspirazioni. Si considera inconcepibile — conclude l'« Agenzia Reuter » no il carattero di imposte doganali, ma quesStioni

freddo.

Aspetti dalla

’

quali hanno preso parte rappresentanti dell’Inghilterra, della Francia, dell’Ita-

sua posizione attuale del Mecditerraneo, ad Adalia per esempio, E' un fatto cho

Mediterraneo

UNA

13.

interalleata per il Da-

mubio ha, esaurito ieri le sue discussioni, che sono durate una settimana e alle

si rende perfettamente conto di quanto essa debba alla Gran Bretagna nella al

BUDAPEST,

Commissione

MediterE' da notare che prima della la massima Stalo e per ciascun popolo la libera nal’accordo su tali questioni fra potenze ‘era completo e 1'Italia ' vigazione su tutto i] Danubio, ed ha de-

le due

decider-

senza jimpazienze

sangue

a

raneo. guerra

di

irreparabilmente

Attendiamo,

o

senmlicemènte sel-

jtimentale:

non

non

mente

Mussolini

oramcî

che appare

lilia espressione

icome

e dell’Adriatico.

della Francia,

interesse

quella

Fiume

se

italiana

i ’ La

|più strettamente che sia possibile Vaccordo con la Gran Bretagna relàtiva-

il'Italia

influenze e ma-

nemiche

avrebbero

intizpidire

;a

ci siano

ricordiamo

lontani,

orientale.

re, {rà Italia e Francia, si levano da Pa. :rigi voci di sospetto, tendenti a far cro.

:dere che sotto

Non

oramai

velarsi

volte

questo

è sentimentale

‘della missione

_ MENTRE A LONDRA SI DISCUTE

-| lavori della Commissione interalleata

T . 3 i Innanzi tutto — dice l'informaziono « Reuter » — facciamo rilevaro che ‘la politica italiana consiste nel mantenere

ad esem-

Non più chiacchiere ci vogliono: fatti. E i fatti dell’amicizia francese — Se esiste ancora e se è sincera — devono ri-

tradizionala

Tutte

è rimasta,

compromesso.

del

anche

politico

si ’ Forse

La ‘ac

dell’auten.i-

molte

italiana

e la Serbia.

zera

gli paco

LONDRA; ' 12 L'« Agenzia Reuter » dice di avere da buona fonte informazioni che possono essere considerate come riflettenti il puhb-

pio, assai male impressionata, quando ha sentito Millerand mettere sullo stes-

del Temps, non può convinc2re

anodina noi,

che

be relazioni italo-britanniche la Neà di navigazione sul Danubio

Îj° di vista

i La smentita troppo laconica dell’Agenl\zia Havas,

l

Siria. , La Yrancia

: fino,

nali

cui sopra sono slati riprodotti dai aiori di Tiflis e di Cutais con congmkcî;ìog

allo- scopf)io...dt!lla.ronic;:.

Ì


e

CORRIERE

IT

E

T i

pec

ureniù

igioni

per

purte

d

seutiniento,

uliano

d

altre ragioni: « A1 cittudini di Boloyna

ndere e

ivulila 1nuz onal'ed

WlLcue

DOU

se.

d {:

diciun&riisi

deci:

propuguuxe

le

unmiversali,

sì sono

genzia . N. 2 della -Banca Gunmmierciale llaianiùa con i seguenti.versamenti: 2 febbraio L. 140085 febbraio L. 2000: 9.febbraio L. 3000;

i

l'il-

iunga

e di Lulta L'E-

danug

1l

più ulupio

svUuppo.e

l'impulso

Ctonsumti.

[l segret.

birbi

ISunri

dolorosa.

smortia

in una

viso

il loro

s0nq

larii

e

cittadini

piecoli bimbi che ridono anche nel ‘bimbi. v 0L0, clia govona anche nei Uovore

delti

i

giuramonto

è non

ohe

grito

u

L

purozano

lomi

dio.

per chi

non

dovelea

mancare

Se dqui iN Piunivy giorno, ora par ora,

e

fusa

questi

madr;

lora

ronno

loro

ancona

pindini

Iinni

del'n

sulla

strade

vnstgo

case,

santi.

cara: a)

fà

Se l'Italia avere cuore,

da

Ghinamo

" De

e papros

ohe

siì tenga

di

giorno

in

no, di questa fede che si mnsaldir nel lore perchè dal dolore è nata.

a spronino la donna vita politica, invitando

gliì

kEmma

le che

e

esca dal f{rivolo convenzionalismo,

della

do-

Si è tanuta

Nazionale

a Parma,

Regionale

per

di assistanza

la

trattazione 6 di

Erano presonti: P. ‘strazzi della Sezione ‘deleguto

regionale

Reggio

di

importanti

classa,

Brunazzi e G, Baledi Parma; Bonazzi, Seziono

di

Emilia; Brighenti'Her la Sezione

di

Bologna;

anche

Augusto

per

Brunazzi

la e

Lusi

per.

« Îl

Cotignola

sepp?

per

Piacenza;

e

Bagnacavallo;

Lugo:

Lambrim

Colamosca

per

Giu-

Gaetano

per

Imola;

è

affidata

a

Priamo

Sono

assenti

giustificati

delle

Sazioni

di

sulla

tattazione

del continuo

nizzazione

Ra-

s! è Iintraltenuto

progredire

raggruppa

ohe

della

orga-

nell’Emi-

ormai

lia a RomMiagna circa traentamiula associati, e del miglinrato servizio di assistenza offerto

“ dalle rappresentanzo Nazionale

provinciali dell’Opera

di assistenza.

‘Per il ocollocamento degli Invalidi Ha

riforito

su

questa

questione

per

la , assunzione

in

servizio

nella

aziondoe

private,

ed

ha

considerata

la

degli

che

ritenuto

imego:

condizioni

del

dopo

evasione della richieste di to dagli invalidi di guerra,

Balestrazzi gruenze

E'

Ond’è

avanza-

illustra

le

incon-

concessione

fatta

agli

invali-

in tal

senso

approvato

un

o, di

nssociati.

poveri

s

che io, sicuro

Ill.mo

ur

di morire!..

Uno

aa

M.lan. mancalto

\Fascio

di

g.

Combattimento

è cospicua

proprielir'o

anche

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sarà

tra-

13 Febbraio

1920.

Inscritta nella 7F'armag@,‘p@.à

|

FELICE

DELLA

zii

i bum-

Sala con

con il figlio Sandro, annunl'animo straziato la morte

del loro

gli

ed

e

Piero ciano

Alberto;

BEFFA

Carla

= CONTRO

L’INFLUENZA

Angela

e

caro

FERRUCCIO spentosi a Firenze il 3 febbraio. _ Gli amici che volessero rendere I' ultimo tributo di affetto -al caro Estinto, inviando fiori, sono prezati di devalvere | la somma a favore dei Mutilati di Guerra. ]

Non

si mandano

partecipazioni.

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Ing, E, WEBBER & G. - Milan )

Via Cayallotti | | 12-1} | N

dell'Università di Milano — 10, 011 e 1519 /- Signore

.1 genitori FE le sorelle: OLGA col marito SLERI, ORESTE BORDONI ed i bambini Alma]p CORNELIA, col marito CARTI ‘è Franco;

ai

‘Il -Sindaco:

. "

Ma-|

1920;

la casa

Carto= .W

ENORRAGIA, SIFIDIDE, PELLE

il pomerig-

febbraio

ore 14.30,

JIn vendila presso le prineipali

eris o presso i Concessionari:

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}>ergedetta da questa tanto provata popo-

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d'invasione nemica e che ancora ne risentono. _ Milano, Ja Nunifica per eccellenza, è

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venire in afuto di questi poveri bambini che tanio soffritono durante il periodo

e perenne ricordo. Con ossequio :

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pagamento:

somma.

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e SI ità mgenteratric sa

ch

—

Ansaldo 220.50 e le Geramiche

(linea

di L. 2000 a favwore dei bambini poveri di questo’' Comunè. ; Non ho parole per ringraziare codesto spontanea

la

studiosi portare

Sclroppo SIA, così ne pre-

dio nuovo

a. 253-Rd8 Cascani Rossi a 1860. Pirelli

gli zii ed i parenti tutti. Le esequie avrannòo luosro

dî Combatt.

di

forte

agli

i-

PIETRO BIENAN

Matteo A. “l’orriani

Engefalite letargica

|

1ag '

d

ria Luisa; il suocero

Milanese. avrà luogo la sera di ta con una visita fatta da alcurît detegat. Pubblica venerdì 20 corr. alle ora 22 nel <alone del er' l -m[g\q :1-_-‘so« ento Mmovima al romragnoli Circolo Ambrosiano, “via À i ii

I

deciso

consorto Arnaldo Paleologo

interprete della”

ordinativo

r

..A‘.,.,.,.—…._..Q..;.‘a\@fi_.fl\fl\fi"fl"""“"*"‘*"‘ =

ficazione che la

Ne danno l'’annuncio il marito Ludro-'! Iniezioni 60G6-914. vico Toeplitz de Grand Ry, la piccola)]” figlia Anna Donina, il padre Carlo Porro, lo sorelle: Teresa, con il consorte Anchise Mucci, Alessandra, Maria, con il|

Con notà 6 correntae N. 344 Gab. dell'il lusLl'i$èirgo sig. rà)il'efetl\’.! di ‘Belluno mi pervenne

Chiederlo

Via Parini,

ritengono, non senza giusti-

Gabriella Toeglitz de Grand Ay Porro

Quero, ‘9-2-1920.

Milanese

un

: inoltre

a d'ogni età. anche alsostanze 91['olol’ile.w àîfi?ici. non contenendoevol issimo & palato. Îl «NUCLEON» è grad e L. 2'G.BP 0 10.6 Bottiglie da L.

|

signor Presidente

Fascio

sulla il Comit&to Balestrazzi intrattieme questione della distribuzione e del Tunzio. namento della biblioteche popolami soCiali Dopo di che l'importante ruiunione s1 è sCiol-

conomijcotin provincia, ”?

|

i es

a i

Me-

i grande_

ino ela a quella lum dono € ed' insieme si fonrem o pel sup E idealmente si completano d NASSera è rg_[:(i(-‘;‘lfl—:‘—lfldflpî!e a perSsera . è IT Î\JUCI.:EO'À » : le d'’al i pambini i

ISOA

l'anima

bimhi darelitti resterà indeletile il ricordo della loro bontà. Voglia, signoer Presidente, gradire i sensi della mia personale consideratione, 1ì Sindaco: V. Giuliani.

i

etietti

non

\L

| MILANO

li 9-2-1920.

bimbi

cita

è

« NUDC}U‘I:EF?N n

+ RA

el

fi

Stefanini

in favore dei poveri

|

(Halattla del sonno) sia una malattia Infettiva dipendento dall'INFLUENZA, e como por questa consigliano l’uso del

Marconi’ Lanificio

Richard-Ginori

« bimbri

dej paesi

va

« chiarare « (àEÌ

ogni

ringraziamenti più vivi con la certezza che nella menta e nell'animo di questi

di antiimvalio

ne di Forlì per un sistema misto cipazione e di assicurazione degli

mfemsce

S LSSSIL

a_ 1020-1015.

riconoSscenza che viva sentono î miei amministrati, ‘porgo al benefico Fascio Milanese di Combattimento, Avanguardia Studontesca, gli anguri migliori ed iî

Ronchi espone po! uno studio della Serio-

:della vita.

-

z01n7 a 1085 fra 910 e 900,

forza: in queste pazienti genti Ja credenza nella bontà loro e spontaneo è Îl sentimento della gratitudine. :

priva della polizza decine! di, Migliaia di invalidi. i j j

-

al

ui

Parma

bimbi

f di*

COMMISSIONI RAPPRESENTANZE in PELLAMI

nra formo e prometltente. Parlicolarmente favorita oggi le Meridionali da 575 a S90, Meditorranee da 231 a 237, Dell'Acqua (lu

giormente colpiti e danneggiati dall’invasione nomica. 1ì nobile slancio dell'on. Fascio Milanese, Vivamaente tocca il cuore di questo derelitte popoelazioni che sanno tutti i sacrifizi. tutti i dolori. L'atto spontaneo

di. Da essa sono esclusi gli invalidi diventati tali per malattia, anche se meontrata durante il servizio prestato in trincèa, o per presemvendo incidenti ocoorsì in trincea, asplicitamente la legge il requisito della nvalidità ner ferite, Si augura che la soierta attività del Comitato Centrale possa aliminare il lamentato inconventente, che

dello

impegni Presi dal Governo

della

di

dei

a Sa

-

‘Cav.

volta...

abbiano

il Consolidato 5% di Li- vsorrento mese.

amministrativo

_.

MIGLIOR TRATTAMENTO RISCALDAMENTO CENTRALE

oggi ì realizzi il mercato si Mantiene sem-

osservanza

in pro

che furano al fronta prima di Caporetto. E' lioto che l’opera del Comitato Centrale abbia ottenuta la riparaziona di così mostruosa ingiustizia per quanto concerno gli invalidi a sìi augura che gli orgartt dirigenti del movimento dei combaitenti facciano altrettanto.

‘ Bonazzi, Egli momuma l'attenzione del Comitato Regionale sulla i1rrmsorietà delte pengioni concesse alle vedova di guerra e sulila necessità cha le attuali pensioni . siano ,aumentate in relazione all'aumentato costo gu

segretario

e gentile

polizza

non

il «-Grup-

bensficio

in Rus-

IN RIVA AL MARE - GRANDE GIARDIN

;

ho

EBorsa

Ill.,mo sig. Presidente Fascio Milanese dì Combatt. L'ill.mo gig. Prefetto della Provincia di Belluno con nota del 6° corr. mi ha fatto tenere L, 922 quale quota spettante a questo Comune della sonma generosamente inviata da codesto on. Fascio

la polizza, a siì preoccupa <del giuusto Iuuicontento diffuso fra i combattenil per ia negata concessione’ dE:la polizza a coloro

Per l’aumento del'e pensioni

I

a

Vas,

valu-

vedove

Allora...

e

Ronchi, di Forli, lamenta cha ancora non sia effotluata la promessa anticipazione sul-

fino a una certa percentuale, degli inval-

. Mlustra

fatta

|

Sulle polizze

{ino l'obbiugatonietà dell’assunzione in sorvizio presso le aziende pubbliche e private, ©

delle pensioni

per

Ed

—

Malgrado

di aut rità ed

e nella

one. nel racNiiindebolimento

Doveva

di bile.

allora2?

—

t

1I Prefetto di Udine Masi.

Bonazzi, delagato regionale, ‘informa degli accordi presi dal Comitato Centrale coi superiori competanti uffici per la solletcita

(Stalo disposizioni legislative che stabilisca-

Sulla quesuone

»

maschio '

invase ». Oggi è la volta di quello,

Con

concesso

lire giornaliero ».

ia azend® pubbliche per quanto riguarda iriohlesta 1donaltà fisica a coprire 1 posti che lim esse si rendano vacanti; mohiade allo

di di gutrra,

pensione

di cinque

in relazio-

guerra

di

guerra

invalidi per

dai regolamenti

femmina

erogazione a seconda degii intendimenti l ‘di codesto onorevole sodalizio,

la

‘vita il Comitato Contrale a riomedere agli enti imiaressati e al Governo la revistone e ‘ne alle

tenore

miniumua

il’assunzione noelle pubbliche aziende siano !eliie.d.a.lle disposizioni regolamentari, in-

l'aggiornamento

il

e particolarmente

pensione

sta-

fin qui

le sanzioni

legge a f{avorae degli

al

all’aumenta-

una

in-

agli

maschio

| masohio

traduzioni

Grande Albergo MiramareO |

Forse ripari all’Avanti! prado, buon Nepnure. ‘Lo farei di Dicono che sono vogliono. ia non mi una... di quelle.

a-

Ì.

‘validi di gueira sia offerta dallo aziando pubbliche a pPrivale la possibilità del reim»

‘bjlite dalla

che

re'aziona

i_ _- --

—

’

Segreteria

passeggiata

|torre

dell'aumento 1919 ad oggi;

richiesto

che

necessità

la

validi commisurato all'indice del costo della vila dal marzo

il'intervento dello Stato con un atto di imperio. L'ordina del giorno approvato è il seguente: ‘ « Îl Comitato Regionale Emiliano Roma‘gnolo,

’_ femmina

/ g m.

stampa

di

— SNTA MARGHPAITA LIGURE

Ero '

giorno! -—

brutto

—

un giorno

lattia MA

gl |gab.floe i‘taaÉ cerebrate, e“co2nsitutti (Î ;

Serivera Club N. V. U. Ri - Placenza

come

rendevo.

co»rsò

“Franceso, Inglese, "l'édesco. CGerchiamo Agenti depos! tari in ciltà d'Italia e d'Europa.

so

»

' di Udine e dei sindaci di Quero e di Vas che hanno indirizzate le segnenti lettere

richiamandosi

pausa).

gli :

sC fossi malata

po Studenti Fascisti » per l'invio re 5722, iparte della somma raccolta nék"

mobile a tutte le pensioni di guerra fino alle prime lire quattromila: 2. 1l consolidamanto dall'assegno temporanego concesso con decreto 29 aprile 1919; 3. un cCongruo supplementaoa di pensiona ai mutilati ed 1n-

invalidi di guerra, Ha massunto le pyncipali difficoltà che sì frappongono all'assunzionea di mano d'opera infortunata di guera

in

dtella vita,

Baltstraz-

zi. Egli ha lamentato le dilficoltà frapposte dal rogolunrenti sanmitàari delle pubbliche aziende

ziavu: la nostra

alle vedove di guerra sia attualmente 1rrisorio, richiette: 1, un congruo mgliorameneio _ alla condizioni oggi fatte agli ultrainvalidi, e d'esoenzione della tasse di ricchezza

di questioni interne e di Ha preso atto con comMpraci-

funzionamento.

moento

Ferrara,

regionale,

pensioni

to oosto

Bru-

i rappresentan-

Modana,

venna, Rimini, ‘ Comitato Regionale

-

delle

tando

pazzi,

Comitato

che ;

In

do

e lo completa. a‘;;}

g

-.——9——0

passioni...

pagava

o

Rivohi

è

e a,l(l-3_:

contiene

Vagtia di L,1.70 all’Editore E, Chiolini - Placenza

Ti rifugi in, questura?

| maschio

ì

considerato la diminuita capacità di acqui-

Zagnola

sto

per Faenza, La presidenza

ti

Poli

maschito aO 1 femmma

Abbiamo ‘già pubblicato la letterta con la quale il Prefetto di Belluno ringra-

gli impegni assunti dallo Stato verso massa degli invalidi di guerra, nell’attesa che la promessa revisione della 1egislazione sulle pensioni sia un fatto ° compiuto,

1a

‘Sezione di Gesena: Ronchi di Forli; Fantni per

i

Salvatore: Ill.mo sig. Segr. Amminisir. nensioni secondo i crileri caldeggiati dalla Fascio Milan. di Comb. - Milano associazione, che assegnano importanza pre- | Prego la $. V. Illima di ringraziare a valerite, sul grado militare ricoperto dall'in- ' nome mio e di questa popolazione codevalido. e la residua canacità di lavoro cho sto henemerito Fascio Milanese di Coml'invalidità gli ha lasciato. I battimento della cospicua somma elarLe rialuieste sono sintetizzate nelo, d. g. gita a vantaggio dei bimbi poveri di approvato: questa Provincia. Disporrò per la sua

zione dell’Assoc. Nazion. fra mutilati ed invalidi di guerra, la "iunione del Conuuto questioni

.

b-]

Ringraziamenti

l'epoca del Congresso di Palermo perî una genaeralo rovisione della legsiazione delle

PARMA, 183. nei locali della Se-

e mi

i Giovani,

tutti

Depositari Milano FRATELLÌ TREVES dallerla V.E

Echi dal'a patsenoiata pro himbi ferte invase 262à 271 Americana da 647 a 651-6507 Viz- |

gior-

Mutilati

inie

i mio nome nuovo. (Lungn pausa). Sono uscita oggi per la prima e per l'ultima! — Ti ritiri in \convento? No! |

estio (aneso di Com'attimento

c) che cessi una buona volta îî MmAlvezdi volirere m ridinoln ngn: attao femMM:n!

zo

le

a

:proletarl, di ognî Partito e di agni Colore; non interessa gli Anziani.

e mi tacciarono di delazione, di tradi INI mento, di menzogna... Ed era Verità..|

1 maschio 1 femmina

Ditta Ercole Marelli Vecchio Anselmo

sionismo;

e

è la Prima

rigeneratrice rcj%c

avere l'aspetto di una donna «finita >. |} Non trovai fortuna. MMi riconobbero. Mi) rinfacciavono il passato troppo recente |

1 mahschio 1 femmina l

Ma

come...

1 maschio 1 temmina

Mariani

Avv. Pio Rolzani (Gannini Tenazio

in me

1 femmina

Vietri

zinoni

fiducia

1 maschio

Fraccani Girardo Melloni Mresta (Monza)

ade

[a riunione del Com'tato emiliano-romagnolo D)

1 femmina

nelle

| Lucia Milano kerof, Giovanni prendena

di me)

1 maschio 1 femmina

Cavalca

Ottavio

”

1 femimina 2 maschi

Dott. Adalfo La Villa

interessi la vita pubblica; medi d) che le associazioni dei partiti alle. loro azlunanze, invitino ad-assistert perche liberali, le donne uditrici, quali 1 legionari addetti alla Sezione Stam- | possano noquistare direttamenta una collura politica ». pa e Propaganda per l'EmiuNA ». maltiplica

si

1 maschio 1

’ lumazalli Rircardo | Prinzi Fdoardo

renti a fare opera d'inoitamento e di propahanno ganda presso le donne con 16 quali parenteo rapporti di conoscenza, amicizia. tadi persone le In, sagnatamente presso Mnteresse purtroppn per le quali miglia; persnnale immediato consiglierebbe l'asten-

ufficiale non può o non vuola abhiatelo vo1 — cittadini — @

che'

Galcaterra

gioie

:»1;) e _ VINtÙ

— E sbagliasti! — Spbagliai! La gente aspettava di ve dermi nuda, con occhi luminosi e pro fondi, mobilissimi, ben fatta, gioconda, serena, formosa, pura... Invece no, Mi ltrovò, in vece, vestita di verde come aveva suggerito la mia «speranza» e

4

1’ femmina

' Pnibolati Giuseppina Rina Della Colla Dott, Giuseppe Panizzera Domenino Pedrazzini

' Ing,

che

trasourabile

preso;

Mi-

rotf tonico e biotjdea le che qgcusttuente a dell'in= forz la era gen

l rità.

l' 1U sciua 1

Carlo

I Rag, Viltorio Albmo liva po-

maselio

1 femmina

Ta dauna | ’ Bolognini Alberto prossarà Cuv. Rinaldo Gianolî Aniita Penedetti sima lotte elettorali, come 1l partito, popoLuigi Riazioli lanre a 1 socialisti ufficiali hanno ben com--

b) che parte alla

base N . irimedio & ina. Calcio d leinà?l' idi' Chin ‘pe: eì ico

/ primo gmH?na Varso L'equiparazione Sociale ».

di Riocchezza

Interessa

- del male » e lo tra fi presa dal « fjenio dii. Dissi di lui tutto ciò che potevo e quello che non potevo, falsando, travisando, inventando. l dèémone della satliveria, del rancore, dell’odio, del’ tradi. mento, si impossessò di me. Avevo srtle di denaro... E scesi, per la china della vergoyna, a precipizio, fino... fino alla rovina, fino allo schifo... di me stessa, Me ne rammaricai e piansi. Ceroai una via di salvezza e mi pareva di averla trovata... (Pausa). a LA i | = ... Cambiai nome. 1i chiamai Ve:

- ]. femmina

Giuseppe

mie

—

a

{

le

(Lunga

Lanu-

1

Condulmari

par

der

prevalenza

prasentea

non

forza

una

mostratevi degni di questa passione, che naon csonosce limiti, per la Patria, di questo martirio

Lisi

‘ Egloge

tit: estremi, si rivolgo allao associaz'oni litiche Maschiui, agli uomin!: politici più e minenti, alla stampa cittadinaà, par invo:-

nutriteli,

vi viene

Zola

clie

erano

poteva i servigi cuntenta...

1 maschio

UlIvIero Fozzu P AVY. Giovanni Cairo

e trovare adesioni od

dàalla

d'Italia

salvezza

1

e gli occhi dei lamnn lucanta

Un esempio Magnanimo lano: seguitelo.

. Salus populi suprema.di .. fosfo-

FOEZ

Pagina di un Grande Libro chè l'Umanità scriverà per combatiere l'Ego1sMo degli Uomini e per ottenere il Benessere |.. per Ognuno” di No1.

agli occhi del pubblico. I suoi dolori 1 miei... Egli mi voleva bene, aveva stima

Fiume ci comunorni finora ac-

Avorsa aAvV, GiUuseppe BRruzzesi Giunio rud del.a lormuzione la mazzi 1 P AvY, Bergzarossohi tulti con ru coscienza politica, ' Dott. Dino Catucci li GComitato Elettorolo Femminile, camità | Pasella Umberto Benito Mussolini mturent' ic sohiettamente liberale, le oui | Surfalti avv. Cesare d alle vario Lrazio: pur appartenendo 7Zaira zZanotti Gallarini partiti medi, siaugurano che questi sì_ fon. ' Piva Teresa _ duno paer formare quel partito ohe surà la

@ Îl loro viso s'arrosserà d'un lratto e brillerà in loro quella ledo Imperitura che ii

reride

sulle famiglie

to della necessilà di incoraggiare ed aiula-

conde madri, Date a quelle piccole anune, a queli cuori Magnanimi l'amore che chie dono, l'amore che supplicano.

Parlate loro della Patria, npiecoli fumani nvranno un

.

uppogg! alle seguernti ric.1esLe : Neà « Mentre la donna sta per entrare vsta politica, i1 partti debhona renzars. can

donnt'd'Italta ! — loro se-

vnsl.fl.efi. siate —

della sorvegliariza

no richiesto 1 bambini di nicàa il: primo -elenco dei celtati: i Dott. Binda Ambrogio l Avv. Prancesco Bonavila

..

soffrire — come luilottava, odiava, ama ma, soffriva. Le sue passioni, Le sue gioie

.à.u Commissione incarioata Ulelle indagini 6

Comus

dbl

presidenza

La

—

15

fra le donne

paganda

{ loro vestiti stracciati o svolazzanti. n bran1a nell

.

B) ha invitato le associazioni politiche ad imbrensificatie n trrotticha torimesi’

ma

n.l.e‘“)|! nd ogni soffio di bor, ma Le lona bra esanglui o la guance smunte ficono penormità dal loro martirin,

|

i :

di comb.

primo elenco delle famiglie ospifi

|

tnto elettorale femminile prasso 1 Alleanza Vitto"10 Veneto {(Galleria Nazionale, Scala

e

fangose

separa-

.."\{R.î'[}

“TORINO.,

Mn

Patma,

gli

s Portito

la donna e le prossime elezioni. IM E, Callavaris

cante

e

onntano

senlz:

Accoglietali

Rinnovamento

;

di cal dolore nell'amnaro e nella passione un popolo e di unn città. se è detth @ 80 61 vunlio che 1a fedo sia coronnta solo al proz. g0 enornte di unn panitonza inandita, di un sanrificio lunghissimo e penoso fra donne e uomini, vecchi e giovani, non è grusto, non è umano ehe questi bimbi fiumani debbano ancii'assi soffrira cià che n stonto e solo la l.1flngmnnc svisnoratài o 4a tompra eroioamenforie di questo popola sanno soffrira. Quasti bimbi mdonoa ancora e mderanno pallore; all'ultinro fino Magar ‘sompre, quaesti binmiln sanno mostrarsi fortt como le bimbi

un

«ehne

—v

dovero,

snerificio

col

div

fondamontiili,»,

tulta —

questo

basi,

Nazionales

SALVATORE

l'ielà concereta, di inviare i loro doni presso Il « Comitato nazionale fembitinile pro Fiuine d'Italià », Vvia Paco, 17 che, come è noto, sì è assunto Jo speciale incarico di prove vedere alla vestizione dei niccoli; aspiti.

mente e liberamente politica ed in più vai principiî direttivi sto oed aperto campo,

gunnolzin, (giornimo Per un'arn i fedo santa a

ara

idealità,

di sunern

a

e fian

i0 e distinto. dall'Assocrazione combhttenti. squisitane svolga però, con azione più

Vor -- ciutndi-

tanto,

Vi unia

n d Nologna osmiale e dell'Emima voi

quale »gelftisle

mente,

frateilanzas

d

so / tioli

more

la

del

di uma.V'ò sopra ogni altro, un dovero un dovenro Q'

mta,

sostenutà }

Fasciao milan.

Fubblicheretho domani la nola dei benefattori e benefaltrici che hunno inviagto' in= dulienti vari, ver la vestizione dei bambini ili Fiume. ’ 3Ì i - Arprouttiamo dell'occasione per avverlire i ciltudini ed i commercianti, alhie desiderassero contribuire a questà forma di solida-

ncaricaà 10 Gonsiglio stesso di formare ilì seno alla Socolà ed anche con elementi n questa estronoi, una Commissione d, stu-

sorfre e ner singiiti dell'o spasimo s1 sforalla fede, sussulta 1n un 8Ì aggrappa 20

in un grido che è puro,

Ci

parlamen,

opera

cui

la

tare ha necussità di essere choqvmm nal pPaese,. ]

liani dei vostri pilnbi, E hanno u cuay che palpita por I'Iualita; cha por l'Itali che è santo,

quelia pa. 16 londaniente.e

combattenti,

putati

Ma 1l supplizio è grave, troppo grave. Ma Îl muagitieio è lungo, troppo lungo. ù Vveviennest. non sono bimo! (yuesti e miero... ma non seno perciò meno iNiseri ‘no sofforariti e sono italiani — rlcol*dm}î.olo! — più Italiani der vostri fratealtini, più a-

grido

Nazione

del

STEFANINI

Per l’invio degli indumenti

|

ai combattent: è dovulta, e di cu! if, pussa: ta lotia elettorale ha costituito una priuma signilicativàù affermuzione; L imvita 11 nuovo Colisiglio a stfhilire d con 11 gruplio dei deretta e sulde relazioni,

sofferenti: {ame con-

scalzi o lucori e pullidimentao ‘la miseria l alliigge e spesso a . itorca

den

parte,

in grittn

sono,

di Fiumae

amm.

più

lancia un appello, che è Quoest'Ufficio al vontentto «Corionitea de: suo rra progliorii, rae è invocaziolne di soccorso per lotfioace ' Rrarm ma, nssuma allrosi nella vita politica -1} bimbi Aumani,

1 bimbi

per l'acquislo

8643

sature., presso

"

1l Limito

brilenm.v A ‘quell’epoca non mi* chiamavo come mi chiamo ora, pure dicendo — l lora — la.... Verità. Nel palazzo trovai l'uomo che cercavo o che credevo di cer care. E lottai, odiai, amai, soffersi — J di lottare, di odiare, di amare, dil finsi

L. 7900 o che sono. stato spese di N. 200 paia di call'Azienda Consorziale "uci

i2 feubraio

L

&itua @ ne,

i’aiiamento ‘dal e uitime elezioni general, l'Associazione, nafferma la necessità che

mlia !

l'A-

Dresso

versute

stale

Fiume » sono

di

di combatti-

posio

per

Ua sela udunali, cnn«.‘uu.ttiulldo UuUna d.sulissione col seguente o. d. g.: " L'assemblea, ‘presa1n ‘esameo lu zione politica deterininata nél Pacse

ra-

per

tulti, ameno

di

per

loro

11

r.jvendere

si U

MON ela

certi

alie sialrio

ajpello,

questo

risposta

u combatienti,

Viveversa

L

— Una volta (mi raccontò restando sdraiata sul tavolo dell'edicola; ‘in mezz0 ad un cumulo-di piornali); una' volta entrai nel «palazzo dellu pazzia. feb.

conoscenza (dei sottoscrittori fin orri raccolta « Pro birmbi

Sì porla a chie' lo somine

AL GIORNO

“Verità

Gomunitazione- al soffoscridtori

utficial-

se non

fatto,

di

Noria

ne fosse IlernLe.

UNA

DI FIONE A NILANO

i

eleziOl - pusilivie, balcra clie - dupu iv nelie quali + combuattenti fecero una tuti a l'AssoCIBziIOd'o uliv inulue atermazione,

S BULOGNA, 124 — Appiuto mivevuluo’ Ua l'Ulnicio propaganda dei Lomundo. dii Fiur/ mo,

À -

&

IY

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—=i=——_—__a j

dei prof. A. Ballerini

- dell' Asgociazione Combattenti DER- 1 RNA | Il-risvegiio

i

i bimbi di Fiume

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A

{a apnollo ai cittadini dell'Emili :

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DA BOLOGNA ii

”

LA CRONACA DI MILANO ML'UMITE DI RICCHEZZA — _i

g ez——r a — g

=

À

Febbraio 192}

—;14

D'ITALIA

‘IL,POPOLO

Là

'_QUAHTD

NUMERO

"

+

tini - L'Esposizione di Torinu - M. Pucolut: Gian Piero Lucini - C, Govoni: Una donna in un gelato - Q _ Tridenti: Per l’arle italiana maden

na - 8

Aleramo:

L'Anello

- O0 _ E. Oppo:

UARISCE LA snche se in ta

Carlo

Socrate _ La Chiesa di 8, Franoeeco a Ravenna - G. Tebaldini: Mistica Vox . M. Sironi: Motooiclista - P_Nomellini: T due divini fancrulli D nuoro volto della bellerra - M Giusti: L'Arte

del

costume

teatralo

. L'illus:ione

a

teatro

Boulture di Ercola Drel . F_ P, N.: Come l'arta è ammin'strata in Itella - G° Podrecca: Aulosvalutazione - O Y.: Lo studio di Arrigo Ser. rata - B, Somareé: Ie arti figuratiro e la critica - Cronache d'arta - Tricromia da putture di V.

A. Carqnel a° A. Mazra - . 1 tesori d'Italia : ‘Collotipia Decorazioni e igogà di B, Ango 1i latta, îî9)’d i “f

l‘."“‘

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Farmacie

L

Ilc.

Trovasiin tutte je principali @m&‘È&_SB…ÈÈ5_ Eà;gga ne

ut!ona :


DITALIA = 14 Febbraio 1920

IL POPOLO

Dopo

fatto il giuramento uffi-,

mai

non hanno

approvata;

venne

nomina

cialeo e nessuna

dal Senato. Disgraziateamente non era ini '{acoltà di quest'ultimo di impedire tale/ |

NEW

YORK,

era primo

fra New

lYork e Washington, occupatissimo nella cura di formarmi un corncetto esatto del-

[1a. pubblica opinione americana mnei riguardi dei problemi attuali, ed in special modo in: merito alla dibattuta questione della ratifica del trattato di pace 'ed alla nota divergenza fra il Presidente

è

poichè

alleati,

gli

non

doveroso

non

della Lega

tiranno;

si lascia

sospettoso

zare soltanto da adulatori e sicofanti di miserabile qualità. Non si deve dimenticare che egli ceroò ed accettò delle re-

del-

le Nazioni è il fatto che il Presicmnte ‘sponsabilità ad ne sia stato l'iniziantore e l'’accanito diche avendo fensore. La ‘Lega delle Nazioni' non ‘era ‘ to e

scor-

quel-

sciopero

dello

ferroviario,

il

Eecco

un

aumenta.

reazionari

dei

meomero

onta di ogni avvertimencommesso un errore- vuol

ca

Sociale, Da notare che

Dpiuttosto

il Treves

non

Spigolature rinunciatarie

l'inabile

« L’ullima formula compromissoria itaquella che fu esposta alla Camera liana — venné ‘dagli stessi ipiù antichi

certi organismi

i più

contro

del personale

e maggiori, esasperava la gelosia sin-

vcri

massimalisteg giante.

italiama. n

re l’arrendevolezza

tutlti saunno Cci auguriano come Noi, che il compromesso sia cuore il tutto con il Hricon stalo ià è l0 respinto e desidensultimatunm, a plice ridicolo

di curiosttà remmo conoscere a titolo che cosa nasconde nel concreli gengrafi-

nsyeco la vaga dizione dei « particolari un altro ministamentin- Che cosa é inò oltre il minimo2 1I cosìvia all'infini raucehiuso qmella for= fo sino al minimo anzi dal Piave mula: dal Taglianento, al Vardar?

con una breve nota risparmiain due diviso !io del passato, rimarrà impossibile ma disgraziatamente nof non re un'tardivo articolo “sullo sciopero) fenroche alleati ‘grandi campi, quello degli le necessarie riserve, © cioè con «proporzionen. 11 sindacalismo pub ignorar’ possiamo esimerci dalle responsabilità tato con Novo giorni di ihanno combattuto per la loro indiperla nastra interprétazione del documento } v%ario, E sintetizziamo. e daro ad ogni siugolo simacato una assunte dal nostro" rappresentante. Noi lo, ;c_ie.pza. e quello tedesco (coi suoi comimpedire qualsiasi futura contro- sciopero generale ferroviaria, se _ debbono l corrispondente ‘nep Secold, Senmpre ci troviamo di fronte ad' un abbligao as- onde aulonomia ed una potenza limitaty assolulta ra: pace una e. Se o complicnzion ‘Pplici), che cercherà costantemente di imavern ingrandite le caverne nei ìao!monì tur serive: Ronma da sunto verso l'Europa così come si° tro=- versia es& deve che one sclianto dalla forza dello strumento îrmrre il suo predominio sul mondo in- verebbe un privulo il cui chauffeur aves- pida è desiderata ogni pressi i primi mministri de“ Ad ogni modo i ÌÎ.Ù-PU. rivolta dlla Casa Bianca non già l bercolotici di questa miserabile società che nello sue mani e dalla urgenza del Li:ogno se schinecciato un passante. Noitnon ave- scre !Londra umna voce da lia lasciato dietro di sè la guerra, non re vivolge sentire a far bisogn vonko che Wilson a rinei | + L'opinione pubblica europea è ; Senalo ’ vamo dai veri raporoseritanti alla confe- i si, sociale cui esso serve., Ma ill socialismo, no. ferma, un ordine perentorio, Îl solo ahe perchè il Senato è pronto, carono, giudicando dalla superficie, nesguurdi dell'altitudine assunta dal Sena' renza della Pace; quelli che vi erano pie | 11 socialiemo nop sogna una società dove in cui sono le cose possa al punio è stuta completa- rappresentavano Wilson; alcuni di loro to nord- americano, Whitney Woarren sun profondo sconvolgimento. Si rieneva : gare Îl governo di Uebrado. » distruttà la dlasse capitalistica, \ gerarmente sviala, poichè ogni informuauzione da molti ai quali si dava creditào di com EZ LOE + @_ EZEEZT »? emessà dalla stampa, al riguardo, è staferma chie sociali 6ì etabiliscapo secondo la po «voce una Accidenti! Ancoriu petenti che la paralisi ferroviaria, arrivan jta sempre sottoposta al gaverno di Wa1n E quella del 20 geundtîo, del 24 yennaio ltenza dr azione dri singoli sindacati, shington, il quale, onde giustificare la do sopra la eronica disorganizzazione della e del 6 febbraio a Belyrado — passo deguisa che quelli che s#ervono, per esempio, ha contisalvarsi, \propria condotta e Ambasciatori francese e inglese gli circolazione delle materie primc e degli ap postrasporio alla necessità quotidiana del imuamente diramato informazioni destinuche cos'era una burletta? provvigionamenti, avrebbe in pochi gior. Ite a mettere l’opposizione in falsa luce sano sempre dettare la loro legge di preda ! Un altro «ultimalurm ? f.":Î|[[ da rini determinata la chiusura della fabbriche, di parti‘accusundo i suoi compounenti c _ di arbitrio, poniamo, sugli agricoltori, | vista: Oh che barba!

dei suoi lLudge e della maggioranza di di «qualsopra al di sono seguaci, ‘è confermato dallo Ciò siusi sospelto. perfino degli oppositori tesso fatto che li hanno volititi, cioè dei demuocratici, Essi rappresentano il popolo aseguiti. mericarno onesto e bern pensante che è lu quasi toLalità della popolazione, e per)

Ja loro personale

intesrità

obbligati

a

avessero

accelluto

di

di pacve e lo

firmare

stututo della

presentato

zioni

da

Se

il trattato

lega delle na-

Wilson

si sarebbero

macchiali di un atto di ipocrisia abboaninevole ed avrebbero dimostrato di non comprendere

o

‘denza. Volontà di singoli 'T'utte le volle che leggiamo nei gior- |tà non allignano, tenetelo nali tedeschi espressioni di malcontento te. B' propria tost. e qualche volta di esasperazione per la Carì tedescbi, se vedele che,

BOLZANO,

13.

tuttà la responsabilità,

loro

annessione

dell'Alto

Adige

all’Italin

itanto

ha

salvato il

suo

Paese

dal

pe-

‘ricolo

di

diventare

una

autocrazia,

ma

evitato all’Intesa

la più amara

abbandonandola

ad

una

falsa

sicurezza. Un debito grandissimo di gratitudine all’umanità verso quest' uomo, che solo fra tutti ha uvuto l'esatta visione delle cose, unitamente alla pazienza ed al coraggio di lottare contro Wil-

son, uomo dulla mentalità così corta Co Eme quella:di un prussiano. Wilson ha sfigurauto il pépolo Nord Americano @ la

che

Wilson

di

elettorale

campagna

seconda

scaordare

dobbiamo

Non

scherato.

ma-

lo ha

all’estero

rauppresenturlo

nel

fu coudottà e vinta unendo in un tfascio solo tutto ciò the di spregevole e marcio vi era nella nuzione, nonchè facendo ap:-

suo

Il

sentimenti.

volgari

più

ai

pello

rrido era: «Io vi mantengo lontani dala guerran mentre egli sapeva meglio

di qualsiasi altro per le informazioni che ra Fegli'mln poteva avere, che la guerra egrli

vornrebbe

mettesse

sicuro

‘illevitabile. "Còsì ci

che

‘zioni

ora

qual-

da

può

non

Ì-

così

è

guerra

la prossima

che

‘gnorare

al

mentre

futura,

isiadsi querra

;inevitabile come lo fu quest’ultima. * La pubblica opinione di questo paeso è

siì

imenti

Aitri-

modificatà -rapidissimamente.

carta».

Ciò

opinione;

9-

capito

che

così

mi

di

«pezzo

altro

un

firmato

al-

già gtuto ratifie noi avremmo

sarebbe tempo,

praticità, da lungo

‘cuna icato

di

privo

pace,

di

trattato

il

che realmente avrà impedito l'approvabrusco ‘zione- del trattato, è stato questo

faccia

\volta &ni

della

pubblica

buon

senso

di

uomo

iI trattato è impossibileichiave

idireva

di

tutta

il sen.

ha

L'art. 10, è la

la controversia,

Lodge.

siamo

«Noi

tutti

‘;-prnnti se occorre a recarci in Europa, inoi non permetteremo mai che ta Fraunicia sin schiacciata, soltanto- noi voglia:

jmo

andarci

nom

lianoo

mezzo

da

farsi

valere |

funrchè all’epoca del...raccolto! 15 tacciamo apposta di- quegli altri siudacati che, s I $ | per servire bisogni voluttuari, 1ntellestivi, culturali, ecc., non avrebbero'in tuito l’an.

e non

spontaneamente,

ès-

passa

Nio cha

che

riamo — non la nostral l’erchè i popoli che hanno programmi egemonici da tradurre in alti — voi tede-

sfugge

sempre

ai calcoli

del

desideric

sIndacati mella Confoderazione Lavoro, che dovrebbe essere

impaziente ! — la società, — come durante dere e di far sapere agli scrittori tede| la guierra — sprigionò da sù gli insospetta: schi che sono deli gran matiacchioni e ‘ recitano la parto degli allarmati & de- schi lo sapete hena — hanno sempre cu- | ti e insospettabili compensi, aiv qud[lc gli sdegnati così bene, che quasi dquuasi rato tre forme di attività nei paesi dn ri. | forze ascose che ha ogni organtemo vitale, se _ non fossimo italiani e non conosces- diurre in servitù o-/da assimilare pacitica. simo assai hene ‘le cose del luogo, 1I mente: quella economica, quella glorna. che nella vita ordinaria non sì fanpo sen siamo

italiani

e

conosciamo

di

assai

fusione,

tutti

di

armonia,

i sindacati,

da

cui

di

fratellanza

dunque

è venula

programma.

Ma

L'Italia un

sen-,

quassù

mora del debitore Stato, che per lo spirito |

ne

&e

come

è

avesse 'avuli.... trattandosi dell’Italia ufficiale: finora non ha fatto quasi nulla o nulla addirittura — siamo più sincepossa

che

ri-—

tedeschi. poteva avere

Îl “ FANZNAE.O ANIUeI CostLAilVOuitoTOsi dnel' FIarTEembiNZtO |

O

lumenti

autorizzare

) FIFNMNTA

19N

rr

FIRE

AC

13. —

FSE

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RRR

RR

le della discordie cregto dal settarismo

com

S

di «routinen furbizia

della

sua burocrazia, guadagnar

del

avvocatesca

per

la

tempo,

giuocando di rinvii, z non veniva mei a capo :

fra

risultare

la nostra

Anche «Se

nessuno sogna,

nero

-

.

.

“

Questo

ma

sa

pure

che

il Belglo

e

l'Italia

ne

‘formano parte integrante e non riesce ‘a comprendere per dqual motivo questi due ultimi Stati non sieno stati inclusi nel ‘secondo trattato ‘stata considerata

e la come

sola Francia sia esposta ad un pe-

‘ricolo. Se il popolo americano

fosse sta-

‘to consuliato, la iFrancia avrebbe ottenuto ]a desiderata frontiera strategica che Wilson rifiutò così come l'avrebbe la avuta il Belgio e T'Italia. Qui domina

impressione che là Francia e l'Inghilterra nel do del

riguardi dell’Italia stienò .acen «bluffa: «Pur riconoscendo i di-

deritti dell'Italia a plasmare Î propri stini ed a sistemare iîl problema adriaiico, noî non possiamo far n13]la senza

l’approvazione di Wilson». Non - doyra mai esser detto che l’America ha fru-

strata all’Italla la propria ,yittoria tim:

la di preordinato, nulla che lasci sospetun piano

tare

{orizzi vo

sti

da

prestabilito,

a credere

raggiungere.

che

abbia

nulla

carreltieri.

au-

che

intellettuali.

Caro signor maggiore e cari giornalttedeschi, che ‘fingete malcontento e

peggio

per quello

che il Governo

o gli

italiani vogliono fare quassù, non

abbia-

te

serio

la

melanconia

di

prendere

sul

usano nominarsi in uno o0 più ordini del

pegnativi

nemmanco

per

unicamen ritiene im

Le

nostra

faccende,

se vanno

hene,

guarda nè ci turta, e cioè la spavente-

latlaî,

j

i

obbiettivo

dei risultati suespo-

“ Egli vore tutti

castituite

inollre

quallro

sezioni

came-

«Ed

rali forti ad oggi di oltre 600 inseritti quasi tutti della categoria dei luvoralori della terra. 1l lavoro continua. e sono in via di costituzione altre sezioni nel sub Appennino loscano. Le forze che sono a noi confiuite e costituiscono

il pilastro

di resisten-

prossimo

sulla

come

ricatto

in

quanto

a

Benito

Mussolini

—

l’imo centro di tanti odii nemici ed oggetto del nostro più ardenta affetto, l'uomo che più di tutti 5i vuol colvpire, osseryiamo che egli esce mondo dal lodo. Infatti dal lodo risulta: 1.

giuochi in

un

domani

bilan-

cia del valori economici della regione 1è

volgare

Che

egli

cagionare tria.

trist{

era

contro

1

stri amici

scaya.‘

percha=coas] “comanda - la-naturalaprovwvi. #7 i S a_i

LI

‘G Gorrieri» }

sempre,

dopo

dal

fer-

di

rondine.

capace

ogni

verso

volo

infatti

da

noi,

dell’Acco-

l'ardimento.

on.

colleghi,

delle conquiste proletarie miliari dell’ardimento. »

Ja

alle

pie-

di

eloquenza

forense.

serve

specialmente

d

Kautsky

Carlo Kautsky, malgrado i- fulmini scomunicalori di Lenin, è e rimane la testa pensante del socialismo tedesco e

il più profondo

cosa

saltano

fuori,

ora con la fangosa opera

di spio-

interprete del marrismo.

Nell’ultimo numero della sua rivista: Neue Zeit (Tempo Nuovo) uno scrittore, l’Ellinger, a propositào di certi slati d’animo che si sono delterminati nella massa Gperaia, scrive:

« Anche la società socialistica non può consumare più di quel che produce. E se

in tale

società

il lavoratore

re meglio

di oygi,

ciò può

col

prolungamento

o con

vuol

vive-

avvenire

solo!

dell’orario

l’elevazione

di

lavoro,

della produttivilà

del

lavoro... « ... Una my, come

vita di cuccagna fantasticano molti

alla Bellalavoratori,

mediante

la socializzazione,

non

possia-

mo attenderczela, neppure dalla completa attuazione della socializzazione «dei mezzi di produzione, nei prossimi de-

cennî,

anche

pulso

alla

dando

il più

socializzazione,

questa

poiesse

mente,

come

sollecito

im-

quando

pure

compiersi

senza

così. agevol-

dubbio,

non

si può.

»

Dedicato a certi operai e a certi socialisti che credono in un certo socialismo che equivarrebbe al paradiso dei fannulloni.

Controllo

soltanto ?

Abbiamo letto queste notizie sull’Avanti! del 10 febbraio. Le pubblichiamo insieme

col

commento :

« Berna,

12

6.

—

Si

maniîatture

settentrionale

sca, li,

furono

che

di furono

aperti

durante

ha

da

Mosca

cotone

Russia

socializzate.

A_Mo-

16 stabilimenti

la

che

nella

guerra

tessi-

erano

stati

cf:àxipsi u abbandonati dai loro proprieri. A Urazova, 120 fabbriche di ealzature sona

in piena

Per

la

merdia

attività,

25.000

aperte

regione

paia

prima

officine

glucosio:

volta

per

soltanto

del

nord

e

di

a

producono

scarpe in

la

Russia

furono

qproduzione

Kostronna

ne furono

1n

‘al mese. e

det

nella

istallate

16.

Queste notizie concordano con altre che da {utte le parti della Russia segnalano un'intensa, ripresa dell’attività

industriale

sotto

il controllo

del

Gover-

no. Eliminato i] pericolo esterno, sicura della sua esistenza e della .sua du. rata, la Russia dei Sovieis attenda’ a rifare la prosperità interna rovinata dal-

a-

condinvato

la guerra

naggio? ».

imperialista, »

E

Una frase del commento è straordino-, riamente grave. k qgoverno ‘holscevico

e dopo 12 anni,se non prima, si convertiranno in

Mus-

miliari

preso

Parla

. 2 Thè iL suo dissenso non l0 auld3.. Che_nemmeno”_nell’intimità

e

questo.

pa-

rizzava nerò a zesti di viltàa.

MA

provinciale

uomo

IL parlamenlo

verci

movimenti

alla

una

fruttifero

dell’““Ardito,,

In tutto e per tutto,

boryhesi;

cosa bpposta. socialisti del

E così di seguito quanto basta per mandare alla chientela viareggina un saggio

implegate in CONSOLIDATO 5°!u netto Rendono Lire 5.0 all’anno

conseguenze

era ormai

Ebbe

via tre

parer essi gli autori senza arvervi partecipato? Passato il temporale, uscirono

za contro il quale dovranno spezzarsi i pic- che per la loro precipitazione potevano delle camarille rosso nere, e pesaro

_

di

i

comunista, e, dando ospitalità a 1 trilli, la sSua anima era diventatia

glienza

dalla tana come rospi e dissero che il so.le era opera loro! Dopo essera stati no-

calunnia,

per

te por queste immaginifiche pielre... di gesso:

di

finanziario e di sciocca diserzione.

(di

dori se lo slava in un'oruzione proceden-

ziati, quei due eroi che il 15 aprile 1919 tanto si vantavano delle gesta nostre da

assoluta

scriveva

Rettorica

vole miseria morale di due disgrazia{i sparafucili presuntuosi e vigliacchi che han tentato di calmara la loro pau-

ra con un gesto di autentico spionaggia,

sti si Ha la sensazione della nalura e della portiata del movimento da noi inizialo. So-

coli

la trascrizione

nei claszici verbali delle assemblee.

Dall’esame

no

manifestazioni, quelle che vorremma chiamarte mensili se non si poiesse fare sull’aggettivo della malignità. di qualche circolo di burloni che per risparmiarsi di dar nolizia per lettera ai familiari giorno politicissimi, destinati te alla stampa e che nessuno

magazzinieri,

disegnatori ed alcune caiegorie di lavoralori

obbietiil-

un

decoratori.

abbando-

« Lavoriamo e non perdianio tempo », grida Barberis, ma c’è un avvocalo provinciale che ha bisogno di devbuttare, bigoncia la bara di un compagyno morto, e non vi rinuncia. Mezz'ora di risciacquature d’annunziane. Ld é tanto bello, d'Annunzio quando è luiì ed è solo. Ma l'avrv. Salva-

, stro pensiero nei confronti del damani pro- dre armate di difesa del fascismo era Sotto il titolo su cinque colonne « Il sere alla Inercè d'una chiamata d'una relativamoente modici, i 1ra/fici yis.tùvatn | letario. La lotta di classe. che il socialismo arcinota a Milano, per la semplicissima pubcolpo mancino di due canaglie n, # giorene l'igi o, ntit naziorrin. gara delle lico lega pubb e ine ‘sedicent l'ord vuole fine a se stessa, ner noi dev'essero _ ragione che di esse il Popoto d'’Italia a- nale l'Ardito, pubbllica a sua volta, in ! ‘ La lega delle mnazioni è dai noi consi: blica assicurata... materiale dal veva in più occasioni parlato, special- ‘ prima pagina un violento articolo di Abbiamo assistito ad una scena tomiì- mezzao di riscatto morale e derata come un documento destinato a istabilire, sotto lo garanzia degli Stati cù e nello stesso tempo pietosa in un capitalisemo. là ove questo tenla d'imbotti= mente alla vigilia dei comizi elettorali, Ferruccio Vecchi intitolato « Le spie e il negozio di Bolzano che ; ci ha fatto pen- gliarla e annullarla nella sua forza poli- l'anche in pubblici comunicati. su tutto le cicche ». l’impero britannico ‘Uniti, propa- ‘ tico-economica. ‘ 2 Perchè la loro costituzione era, «’Turiamoci il naso — scrive il Vecchi mondo. Wilson non è stàto sincero con sare quanto sarebbe utile per la pan: La funzione del capitale vuolsi da molti anche in linea formale, autorizzata da | — ancoraà una voltia perchè si tratta di ‘alcuno. Per la sua ambizione persona; ganda italiana inviare per turno i al di corone muniti cominciare da oggi proprio, mentre teorie ‘ un comunicato della Prefettura, nel qua- due illustri traditori: Arturo Rossato e locali, ‘le egli avrebbe sacrificato non solo VEu- germanistt tropa, ma persino l'America; ne è prova cambio attuale — e'non del 60 per cen- nuove tenterebbero di eliminarlo dalla sua le si parlava di squadro organizzate for- Giovanni Capodivacca. E' l'Avanti! che fare funzione. Se a lale sostiluzione non ostas‘la 'taccia che egli ha volontariamente fat- to come ha concesso l'Italia — a |inate da volontari in difesa della libertà li liquida — con o scopo di liquidare ito al Senato, vero rappresentante del un viaggetto di 15 giorni nella vecchià sa una delle ragioni fondamentali del tra- di propoganda e di voto. Mussolini che è più grande che mai ora, a ‘paese, accusandolo di non agire in buo- Austria. Eceo la scena cui accennav 3, Perchè nessuno può seriamente a misura che i vili, ed & è meglio, lo passo. costituita dal baraltro economico m na fede, ma bensì per sola partigianernia. mo: cui la guerro ci lhia lanciato e che il Fuer- pretendere che a questi lumi di luna dei abbandonano — pubblicando il 12 febriusea, tede tria ’Aus dell { Per quanto riguarda il secondo tratiore TUn magg bach denunciò Îra i pPericoli più gravi per giovamni ex-combaitenti venuti 4apposita- braio 1920 il lodo dei Probiviri dell'Astato firmato a Versaglia, e cioè il +trat- scito a venire a Bolzano, dopo tanti sfor: dad altre provincie —- sociazione lombarda dei Giornalisti cui le rivendicazioni proletarie avvenute in una mente a Milano che Dio di ia itatòo dell’alleanza fra Francia, Imghilter- zi, vedendo tutta la graz quindi senza conoscenze e senza fàmi- i due messeri s'erano rivolti avanzando dala contingenza economica. YvVi sono anconel:-. endo ra ed America, fu stipulato, a Versaglia abbonda in ogni negozio e sent di quella la questione del fieno per mascherare la parale di ra tre continenti in cui il canpitale e la mas- glia -- potessero fare àa meno ‘s’intende, che sarebbe stuto sottoposto lo stesso tenipo bisbigliare a più hbassa vendetta di spionaggio coniro ‘all’approvaziono del Senato assieme al seontento coniro il nostro paese, non riu- sa operaia devono coonperare per la costru-- diaria lissata in 25 lire, necessaria pagare due pasti ed un letto. il loro ex-direttore. Chi legge il lodo si trattato di pace ed allo statuto della le- scl, sebbene fedelissimo suddito tedesco, zione a incivilimento. « Per tutti coloro poi che potrebbero es- accorge che la sentenza è stata, come ga delle nazioni. Ciò non dovova essere a reprimere il'suo pensiero e ad escla# sere scandalizzati dal fatto che le som- doveva essere, tutta favoreyole a Mus; ifatta da Wilson, ma egli lo fece nella mare con dquanto frato aveva: speranza di obbligare così il Senalo ad 1i Partito del Lavoro sorlo su base sin- me per il mantenimento di queste squa- solini e addirittura schiacciante — se se — Beneditela, questa Italia, che vi @ ‘nccettare sia ]a lega delle nazioni, come pane, companatico e libertà-di non- es- dacale è rispondente a questa formula: a- dre venivano detratte dalla sottoserizio- ne raccoglie il significato morale che ne che dGabriele risulta — per i due coniglietti. il trattato di pace. Altrimentiî l’alleanza serle riconoscenti, allontanaie da voi più zione sindacale equivalga ad: azione nazio- ne « Pro-Fiume », prima sarebbe già stata ratificata e la Francia che potete il pericolo di ritornare’ sia al nale che nei riguardi dell'Italia è azione d'Annunzio intervenga a confîermare la Ne hanno guadagnato: 1. Mussolini e godrebbe oraà delle desiderate necessarie vecchio regime, sia al nuovo che impeè imba- ‘sua aulorizzazione, ricordiamo che i cit- gli innumerevoli amici in quanto i due concezione In questa universale. garanzie. ra. al di 1à del Brennero ! ‘ stito il lavoro di organizzazione — che è tadini italiani al momento di inviare la figuri sono stati inchiodati alla loro stesQuel maggiore peccava di eccessivo ‘“L'aver accomunato questi tre trattati coscienza nél lavoratore. T ri- loro offerta al Papolo d’Itulia non igno- sa delazione: 2. il pubblico in genere e , per essere un fedele. tede- éreazionedi .f opera nefasta & come ognuno sa è materialismo otltenuti sono sensibili data la rauvano che la sottoscrizione portava que- qualsiasi altro uomo che volendo imfinora’ sultati sco, ma era di una sincerità così espres‘opera persanale di Wilson. « a disposizione del Co prendere qualcosa di veramente grande del naostro lavoro e di- sto _ sottotitolp. tempo di brevità siva che per fece colpo su tutti. . biasimato Il Senato non può essere mandante Gabriele d’Annunzio n. o ora sa che questa non è gente da fidarmo-. quilibri -quell’e massa nella o. mostran o: erat Wilson esag e di non ‘avere appoggiato l’opera In un puanto soloe ci parv « E' superfiuo quindi dimostrare il di- si; 9. tutti 1 pussisti i guali, avendo fiaso vorfebb ufficiale mo socialis il che vo, rale ere in rilie come fdÉse chispoichè fu sempre mantenuto nella più nel mett ritto di questi — a non solo dal punto nalmente scoperto due altri compagno, completa ignoranza di ciò che alla Con- sà che grande privilegio, il fatto che l’I. servilo alla sue basse speculazioni. ma sopratutto mora- possono acquistarli per metà prezzo ». va talia consenti ai nemici che ancora OLa « Casa del Lavoro-» di Firenze, conta di vista giuridico, liberamente ferenza di Parigi si stava combinando, di queste le — a servirsi i coslitnit ratila federati ne, ica, E più innanzi: che mille spita nel suo confi e che benef di circa risaputo di fosse tolale un sebbene e ciò somme impiegate per una lotta politica . -comenti i, le nosc in impiegat ed e: non esser rico abile categori indispens seguenti dalle fica del Senato era «Con il caso pletoso nel quale sono L’Halia, caro signor maggiore, non ha messi. meccanici. chauffeurs, verniciatori, della quale il gesto dei Legionari fiu- caduti, Rossaio e Capodivacca rivelano aperta opposizione con il primcipio Wilmani costituiva la rivendicazione prinica, libee benef vo esser nell' soniano di un'abolizione di una diploma- alcun obbietti tipografi. elettricisti, Mmanovali. vetrai, cuptutta la loro bassezza. La paura li ha rale, larga -fino all’inverosimile nel conzia segreta. . camerieri., cuochi, murato- cipale. facchini spaventati e praoatendevano che i] coragpellai, che cedere. più che libertà, arbitri, nè poli- ri. falegnami. lezatori di libri, tappezzieri, ‘ « Cosa rivela, dunque, il lodo di scan= aiò di Mussolini dovesse seguirli! Dove ‘ IL popolo americano sa benissimo io. L'Italia non ia nulitar tico, nè uman daloso? Una sola cosa che non ci riforla l'Inghilterra e la Francia sono dovae volevano condurlo quei due disgraimbianchini. fabbri, parrucchieri, mmacellar,

‘fezza europea contro la marea teutonica,

sìi

proletariato si dice lua Galantuomini, vero2 i Pus! :

al

Nbasso 18 Censural

ll commento

si

testardaggine

L

1. Perchè la esistenza di queste squa-

della vita

i prezzi

-

austriaco

ifolle

questa

il

sentite

l'Italia contenderci difesa e diritti) vrebbe il diritto e sentirebbe la necessità di procedere ad una occupazione & mano armata. » Î'RANCESCO CICCOTTI « Scintilla» 25 marzo 1915. v

Il commento del ‘“Fascio,, |

.

di Cic-

Austriaci:

rifiuti

1

il governo

a

nasse

piuto qualche atto di arbitrio, agilo con liticu dei dirigenti la locale Camera del Laincongruenza, urtato qualcuno. L'autorità voro. si afferma e si precisa nei suoi ca- )| i ratteri fondamentali, oltre che in ceittà ancivile lhia _ evitaio di provocare anche privati. Questi che nella campagne limitrofe. Anima nuova piccoli risentimenti ‘dei la Lega tede volta, he strillano qualc in corpo vecchio: questo è il contenuto solini si è mai spaventato nè della vitmare Î sca finga di arrahbiarsi e di recla morale del neo Partito che ritenendo funtoria nè delle minaccie dei socialisti. hn no ma in sostanza il Governo italia I 4. Che anche in questa occasione cozione vrogredienta di ‘civiltà il lavoro, s1 | ÎL Fascio, organo ufficiale dei Fasci jargheggiato a tal punto che so si 1n- sbharazza dell’idolatria del lavoratoro pPer me giornalista ed uomo politico si è riterrogasse in conlidenza il più scalma- ‘ sostiluirla con il. sulio del lTavoro. Italiani di Combattimento, pubblica un velato termmperaimento coraggioso, deciso nato anti-italiano del luogo sulle nostre arlicolo dal titolo: Unau canuyliatà con- e diéro, non disposto a& cedere di un palsSu quest'arco di secoli che riallacciano ii non smo, colpe a danno del tedeschi tro Benito Mussolini, dul quale riportiadi nn lo” stato harbaro all'attuale. l'unica forza mo alla furia dei nemici ed alle trepiNemminea potrebbe rimproverare ralo- maotrico cha ne sopravviva è il lavoro. Ad IO i brani principali : impe dazioni dei Don Chisciotte pentiti. dell' ige l'eff ere togli fatto ver I . . . e ) d in quanto al fuscismo — che per re, le aquile bicipiti e i K. K. degli utf. esso il nuovo nartito, rivolgerà tulta la « ÎL giornale di via San Damiano — curn per rinortarlo nella sua giusta posi- ’ tunto per non perdere l'abitudine — esa- |fortuna ha avuto sempre poco da sparfici pubblici. L'anico cambiamento —- ma tutto di ziona nei confranti del lavoralore. gera ulquanto; polchè noi pensiamo che tire direttamente con questi due scriLa mentalità, nussista. per niente preocuso interno italiano, — è il nome della la pubblicazione del lodo, sià pure con bacchini senza fede, senza fegato e sentto rispe regione. Gii altri cambiamenti, del fattora lavoro. lancia i lavora- tanto lusso di titoli e sottotitoli, nv avrà | za scrupoli — in quanto alla sua liquicunata ' i austriaco attuale, a cui al Governo tori alla distruzione del passato a nel fa- un successo di curiosità nemmeno in dazione... chi Vvivrà vedrà!... ». aderire di mezzo al suo putblico. scioperomania pangermanisti fingono di voler La futuro. del nullonismo ; Brencono : il vitto abbondante che oltre questi, ultimi u=.[mni chiarisca di neilo il no:

secon-

—

è

quello

difesa adriatica. » Vallona, dunque. Ma

dopo

monito

o C S o nio della.... “homba,, l HO

po-

precisamente

' cillo Ciecotti. IL quale ha tuonalo contro la guerra il 6 febbraio 1920 alla Cumera; mentre il 95 maggio 1915 stampava in Scintilla #i Ronmua: a II possesso della costa nord-orientule inclusa, Trieste dell'Adriatico, sino & realizzerebbe per l'Italia le ragioni della sua difesa insieme a quelle del sun diritto. Il possesso di Vallona completa

sperimentato nn parte ai commercianti che danno un) piedi i agni sindacato, abbastanza poten. il nostro carattere o’le nostre capacità; insperato lavoro ad avvocati e giudici Diciamo lo Stato, e non il (Governo. Anzi | te nel suo «splendido isolamento», per conosciamo la vita atesina e nessuno |locali; quella per mezzo dell'opinione ' diciamo lo Stato come sinonimo di svucietà trascurare tulti gli altri c ridersi di essi: può nasconderci un ette di quello ohe ‘ pubiblica a della stampa l'abhbiamo affi | organizzata e non come ecistema di poteri si fa o millantarci quello che non si fa. dala a « Der l'irolor» e ai fogli tedeschi) buracratici. Questi non furono, in verità, | che con meravigliosa intransigenza siì occupava per lui nelle anticamere di PalazQuassù l'Italia è giunta senza un piro | d’oltre Broennero (si parla però da più | tutto al | più , che un anno di ‘un cotidiano che è come | nè più grandi nè più piccoli dell'ordinario dquesto è certo; granma: zo ‘Braschi, finisca un giorno per intendere il classico serpente della morta stagipne Forse furono stavolta presi un ! meno c'era un uomo che aveva un program. decel «isolato» e far intendere che ogni Ettore Tolomei, ma dopo il Tm'fi dei ceronisti); quella per mezzo della scuo- | alla sprovveduta. La saetta attesa è vVenu. ma: grande esercito dell’organizzazione cconomo tebh: a rimandia la mercè, Nia In la, tato di San Germano Èè scomparso. ta più lenta.... indetarminato, tutt'al consentendo mica dei lavoratori (e non soltanto le posdo programma, si vede, non è gradito | po _ Ma la sactta pouteva, doveva non venire. e Noi vorremmo dissentir ‘ più qualche saggio, qua e là, tanto per al Governo. | vere donnette dei sindacati call'olici) è l'eil " far piacere a coloro che vogliono avero Lo provano i risultati dello sciopero.' Nulla dall'A _ alla Z, dal ‘Tolomei, ma per sponente di un egoismo sociale, di un «krugli scioperanti ottennero che non avrebbe solo fatto che almeno ha un prograrm- sempre sottomano qualche buono e pra miraggio» in potenza, quando non in atto. | fico, catusiro più l'Italia..,. il ma, . fosse. questo tico pretesto ver diffamare ro ctienuto senza lo sciopero. Soltanto lo | CLAUDIO TREVES vorremmo seguirlo. f. o. sclopeno agì come una terribile messa in za

inlernazionale

politica

nella

(Generale del lo strumenta

dovrebbe

socialista,,

‘“‘{] pensiero do l'Avanti!,

spontanea la «proporzione» che è « dirit to». Speriamo che la Direzione V21 Parti: to Socialista, per quanto di ccatesto socialismo pocn intenda, e ami, immemore della nostra dottrina del 1892, inginocchiarsi ai

btire, 6 che sono le risorse dei momenti e ljstica, dquella scolastica. ' Finanzi, opt. | stremi, davanti al pericolo dellà morte. La tripode. il Ecco scuola. pubblica, miono | Ma noi, grazie aul cielo, la penetrazio Stato. — come durante la guerra — mostrà ne economicn la facciamo fare per buo, la sua potenza che non ha limiti calcolabili.

le cose del luogo. Siamo italiani e abhiamo

proteste da parte di far militare. na | L'autorità

delle

statuto. di lega

uno

‘accettare

volontà - di

n

zazione della parte tedesca di «uesta- regione, sentiamo una voglia matta di ri-

wapporti dell’ avvenire dellvumanità è Ma isemplicemente «stupendo»; egli non sol- I bene

‘delusione

i quali

del.

occasione

ipotiazava l'ennesima

Partito

le 1nasse

acuta nelle case. Sul Direzione del nostra

e

incombernte come rappresentanti della prenderemmo sul serio ed .esclamerernnazione. Ciò che: Lodge sta facendo nei mo, dolenti & sospirosi: poveretti!

lha pure

| lo sciopero generale automatico,

di collettivi. | im piazza e la fame bene in men- che qualcuno della

nonostan | la rivoluzione massimalista per il colletti. ta tutto il nostro disinteresse, e perfino ) vismo «in tono». Invece non ne fu oulla. leggiamo proteste e minaccie e richiami ‘state le ostilità che frapponiamo al suc| no mai neppure un giorno per imporsi o.. l'ira , di Dio per l'avanzante conquista | cesso nazionale, quassù e altrove l'Italia | La paralisi. ferroviaria indubbiamente ogg! per potersi difeandere. Perciò il socialismo atevi: è con tutta l'efficacia sua, ma ecco quelli si sono visti italiana e per i tentativi di snazionaliz- avanza e sì afferma, inginocchi giù in ouggi postula l'unità (proletaria dei — lo giu |

all’opposizione.

passare

L

{Nostra corrispondenza particolare)

staumpo

dello

Uomini

politica..

igianena

a l l e d è non e na..th italia azione penolt e l o p i {li

«Vogliamo

sIiunzge-

poteva

assestamento,

particolare

dacale, dava l’impressione di insidie che bisognava sventare con gli atti più risoluti e finiva per far precipitare ogni cosa. Ma la «sproporzione» tra i vantaggi re cati al personale e i danni inflitti a tuttj è parza, anche ai più disposti alla solidarietà, tra tuttele categorie dei lavoratori, non trovare, nelle circostanze l'equivalenza sufficiente, Ora il diritto — non è vero? — secondo la definizione dantesca — non È che

è destro. I'

-

e costanii faulori dell’intesa itulo-slava esplicitamente giudicata come costituenie' l’ultiimo limite a cui, salvo qualche

lusingare

di

politicante

doppiezza

Secolo:

nel

Bissolati,

l’on.

Dice

di mulla, prima della fase critica i negoziati, e come si’entrò in questa fa:c, con

artiooto anti-scioperista, pubblicato da Claundio Treves nell'ultimo nunmero della Critì-

delle conseguenze cercando in desiderata dai nastri associati e là loro ‘scaricarsi ne tutta la. reforma ‘ogni accettazione ci mette in una condizione sponsabilità disul addossar ' Senaio. glî inferiorità. L'attitudine di Wilson era ‘ 11} Senato è pronto a ritificare il ‘Trat-

tutti

del futuro, come

dare che il mondo

|un

'

lo ha tratto allo statuto,

degli

di

bensìk

ma

soltanto,

Uniti

Stati

j

di | «/attispecie» ? gli ha svelato tutte 1le qualità proprie infliten-

; Una disgraziata pregiudiziale per-quan-

stipulato

domani,

del

Ît__1se:a_ la sicurezza

nia.

sua tra-

che garan-

un documento

in

%d-a Wilson

pace

di

il trattato

|sformare

realmen-

esigenze della I1l Senato vuol

alle lte rispondente pratica applicazione.

dal bolscevismo e seconda soltanto al sentimento dominante verso la Germa-

modificare

renderlo

onde

trattalo

ill detto

di

intende

che

Senato

il

-!g\:l

scioperi

compilato il Trattato pedendo di ottenere le volute garanzie dimeno del Senato esaminarlo attentadovere alla &ua sicurezza che è poi quella dei ciò che il Presidente d rivedere e mente I1 nostro « decison atleggiamento, niente propri alleati. . personali avevano ntanti rapprese suoi i _ Manca qualsiasi accenno ad una osti- i proposto cd accettato. LL attitudine dell|affatto «pilatescon sul rocente sciopero dei lità meno violenta verso la Germania. te fu quella di un uomo sicuro ferrovieri, cì ha posto, dicono talitni, al Essa è così cordialmente odiata quanto ‘ Presiden o non avrebbe mar eser- di là di certe ipotetiche barricate che diviCangress {l che lo è all'estero per non dire di più. Esicontrollo su di lui. Wilson derebbero l'umanità in due opposti campi. alcun citato ste pure una forte corrente di animosigratitudine degli alleati a tà verso la Russia, animosità provocata speculò sulla Nella «reazionari v. tolale beneficio della sua ambizione, E- “| Saremmo diventati

Gennaio.

due settimarie

i Ho trascorso

gli

i0 “eazionario, : Clandio “Treves

| inconveniente poichè la costituzione 1on prevede una simile evantualità. Ciò non-

I

TIRO ASEGNO

——————e=20Z

_M":…

— |

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100

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a cqn(rol!a » l'attività industriale? E a socinlizzazione e il comunismo? 1 qyrandi ideali si sarebbero 7idolli è un semplice controllo2 Vorremmo quualche delucidazione © n. proposito, i

;

iNI fromboliere

LO


ULTI POC

CIOZT EZA

1320 D'ITALIA — 14 Fepbraio

IL POPOLO

.. +

OTIZIE

TIO

|“Popolo d italia,) (Per telegrafo e ' fior {elefono a CENSURA Nl àa. Mortara titeve è rappiesentanti L'onera dell'Ufficio tattolico del Lavoto w

| ROMA, 19. — Stamane la presidenza Istituti Ospitalieri del convegno degli d'Italia, è stata ricevuta dal sen. Morta-

dal convegno. Il sen. Mortara hia preso atto della situazione in cul si irovano la Associazioni Ospitaliere e prese tcmFu per fare proposte impegnative per ì_l 67

non

ò più

ironia

nol

pacse

oho

guerra

ed

ha

dociso

mondo, Abbasso

Oagoja!

vinta

la «sua y

dei

destini alla

—

‘mania

circa

la

consegna

dej

i

{

P

L ministri

questione

delle

finanze

i per

una

quindicina

di

giorni;

|

Nitti

L'on.

rimnrrà

alcuni

«siorni

‘ e zone d'influenza degli alleati nell’impero

l'Itaulia

cia

ed

a

avrebbe

compensi

o integrazione,

comunicazione

che

il Govornmo

polacco

Polonia

r= t

‘le

azone

e la

soluzione

contestate.

12'

‘riìchiesta d’indeniaao

tutta

to.

la prima

volta

vano di nuovo

ò

le bandiere

iplausi, itico,

Tremsczynski

tra

provinciali

possono

de

vent-

Dieta

Îl

nuova

possono

di tutti

interesse

le

dal

niù

che

tali

essere

Per .si

agli

fossa

presio

in zona

». ed

alla

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diochiarata siato

la

allo scopo

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militare,

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di lutti

gli

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d’ora

gli accordiì

e le

sì mierranno“i

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imetterà proseguirà L

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TORINO. 138. — Domenica 15. corr. allè nr-eouì tutti 1 sardi residenti a Torino sono invitali ad una riunione che avrà luogo in Galleria Subalpina. Scala Nord, prasso l'As-

— —

Valle

IN MACCHINA

residenti a Torino

tulli. 1 partiti

.

Via

ner quattro anni averva combattuto in prima linea. | Risparmiato dal piombo nemico, doveva cadere così, per opera di un mise rabile traditore della patria !

pubsono

zioni per oltenere che la quistione sarda sia trattata in Parlamento come questuone di inleresse nazionule. ’.1 inovimento. «illililìt°àil -Bl Ligutia, lia l’adesione uecento orgaoltenu : SMIRNE, 13. | già nizzazioni {1i' classe eld[e:1 Wtù 1mggr%g 11 Comitato amontari 1l ° Îl Caproni 450 HP. pilotato dai tenenti Di no& ‘proprî rappre pu{hw aa To LHGenova ’ Magrini ed Origgiì, è partito da Salonic- ‘di —

della

di guer-

di addivenire

destinatario.

;

— 04

e

disertore

Olmi,

Corto

innanzi, sull’accennata corrispondenza sin a militari nel paesa od all’estero. in luogo di tale dicitura, dovrà essare sempra sPe-. cificata la precisa località di residenza del

fallireil governo’

i cartieri

Brembana.

uffici

Militare. « Poichè

UNICO

metten.

sta

L'abolizione della dicitura “ZOna di guerta,. ra,

partiti anche

isciopero

e

—

PREZZO

‘ Uomo

to, Mussinelli, insultarono il giovane Dollini, il quale, trovandosi' solo, cercò sul-! Ma le prime di sfuggire i provocatori. la rissa divenne inevitabile e cessò violentemente con la morte del Dollini, ucciso da una pallottola di rivoltella al : cuore. ‘Tutta la comitiva in un attimo si dileguò, cosìl che non è stato possibile ar. restare gli assassini,

doman-

autorità

irasmetterle

—

BRESCIA, 13. - (a. mi:). — Alcuni: giovanotti ‘si riunirono in un’osteria di Rovalo per ballaure, ma il ballo era -da paoco iniziato, quando fu improvvisamente turbato da un increscioso incidente.

che

accolta.

dipendenti

Acciaio

Combaitente ucciso da un disertore

orga-

coloro

in

ì

13 notte.i

Lavoro

del

L'ufficio cattolico

riana

di unificazione

La

di

c'Italia) . .

Le sottoscrizioni hanno raggiunto

guerra

’ sarebbe costretto a dare le dimissioni a ‘meno che il principe non sciolga la Sup. una.

do

la

venute a cessare lèé ragioni per le quali fu. presoritto clhe, sulle corrispondenze dirette

wentrazione. Queste conversazioni non hanno avuto alcun risullalo,Il principe Teg: dovesse

fironten

le provvidenze

ROMA, 13 — # Giornale lica la seguente circolare:

adriatica, ha provocato nuoveé-conVversazio‘ni {ra il governo ed i partili di opposizione :per la costituzione di un sgabinetto di con-

iuasto tentativo

dono

suola feltro da liquidare

.. e anche i cartieri

dal

espresso

al Rorolo

Carlo Schanzer, ha pronunziato ieri al Teatro della. Pergola un. discorso a fa-|.

questione

‘ Fente ha convocato i cnàn. del vari iper lrovare un terreno d'inlesa. Se

a

ha

sett!Îo

del Comitato interministeriale. Nell'occasione comunica wche essendo esnurita la disponibilità del bronzo noan può essare dato corso alle richieste che di detto materiale continuano ad essere avanzatle.

grandi - ap-

dalla

che

macchinisti.

asterranno

commemorando

creala

fiducia

conseguenza

PARIGI, 15. giunte da Belgrado

qui

estora

è pronto

eventualità,

avere

non

Complicazioni ministeriali a Relgrado situazione

Governo

a conoscenza

di

Secondo

il

ferma

a militari

1a

.

qualsiasi

mente

per la quistione adriatica

É

rhe

giare

‘la storica giornata hauno votato somme iconsiderevoli per la costruzione della flotta idi guerra polacca.

: notizie

e

trat-

RONMA, 13. Il Comitato interminisieriale ‘ per la sistemazione delle industrie di guerra comunica: Continuando a pervonire da privati e da enti domande di cessione gratuita o semi gratuita di materiale residuato dalla guerra, sì iporta nuova-

ha pronunziato un disconso patriot-

le dietine

nuovò

vivamente

non sarà più ceduto gratuitamente

per

e sono stati suonati gli inni delle nazioni { Maresciallo

sul

sosì

II materiale residuale di guerra

per

‘lianno suonato a festa c la sera ncei teatri _ hanno avuto luogo rappresentazioni di gala della

questioni

del nersonale,

quarn-

agqnameonie’”

chi

la

pubhblico.

Compressori stradali-Locomotive Pecauville

Oggi è stato proclamato, dopo tre giornif dallà composizione lo sciopero cki cementi. sti, "Circa duemila operai sono in isciopero e dieci stabilimenti e dieci cave sono chiuse,

e

nizzazione si - intitolerà: Sindacato Economicb Ferrovieri è avrà provvisoriamente la sua sede ed un direttore a Romau.

spiegate sulle rive del mare,

seduta solenne

Ja

- definire

dal Sindacato

ilitorale, ba bandiera fu bagnata nelle onde, Le campane di tutte le chiese della Polonia

Alla

por

C'è

entro

BERGANMO,

del

la Com-

tutto

lavoro.

teletono

Le groanizzazoni ferroviarie dissidenti

LA a presenza del 1.0 battaglione giunto sul

.alleate,

nossibile

fatlo mercà

trattamento

il

avverrà

{Per

aervizi.

grandi

polacche

trat-

direttu

ripreso

hanno

al

gratis

Onusooli

—

{rici

ope-

gli

)

stabilimento

dell’ EUGENINA - MIONE

E:

ancora

comprese):

MILANO

Fonderia

Ma

spedendo,

Pantoiole Panno

per il 16 corrente. danni the nc ver-

concluso.

l’accordo

adottate a favore del vensonalo, nulla var rà a furbare 11 normale funzionamento dai

12

150 anni

di aver

l'equo

covule sita

j festeggiamenti per l'arrivo delle truppe po. lacche comandate dal gencrale Haller sulle-rive del Baltico nel paese dei Casciuby iche separa il territorìo dalla città libera di Dopa

dell'equo

responsabilità

mulini

a

farmacie

Aratrici Pavesi - Trattrici - Carri rimorchio

ha deliberato

di S. Miniato

spera che mana.

mednsimo _ caldeggialo, Ton, Paninuo. pur diohiarando alle rappresentanzoe da lui ri-

e

la

‘Danzioa alla Garmania.

com-

socinzione

plebiscitaria

sì celebrano

era

per

questn

dei

primi

VILLAFRANCA PIEMONTE (Torino) Samploni gratis al Sigg. Modiìci e Levà

Sdoperano. i tomentisti hergamasth

14

su-

la' Polonia

voli

allu

responsabilità

di

propmetari

non

nmai

auto-

VARSAVTIA, In

Gommissione

alla

nolla sicurezza

_ Le {eupne polacche sul Baltico |

Conscio

ed

esolusivamonte

13 notte

dei

virtualmente

ROMA, 13. stata oggi concordata la unificazione di tutte le sezioni ferroviarie dissidenti dal Sindacalo e previsamente l'Unione funzionari, l'Unione personale i seconda categoria, l'Unione Fasci ed As-

anche

'

dei

EMPOLI, [cederazione

richiesta

dei

(spese postali

Premiato

ranno. alla ‘l'oscana saranno gravissimi. Lo sciopero degli operai pastai può dirsi

E'

per le devastazioni

i

dellu

ministri.

missione

‘bite.

À

polonza

tamento

stabilirà

probabile

devoluta

lamento

\ comunicherà al Governo dei Soviet; entro - la settimana prossima, le condizioni di pa“ ce, nel circoli bene informati si dichia-a ‘ che base delle condizioni sarà il riconosci‘ mento dell'imdipendenza dei popoli vicini ‘alla

malteria

sollecitamente

VARSAVIA,

‘rizzata

Commissiona

Popolo

la chiusura dei mulini Se ciò i, effettuasse i

aspresa. dal sindacato dei tramyvieri all'on, Presidenteo Mortara. Portanto il Ministio det LL PP, non lia preso parte a {ralttativo ed accordi con Sindacato tramvieri, traltative ed accordi eho non avrebbero polulo avere nessuna ragione di essero, trattandosi a1

he il uuvernu Dolacco ofiritente ai Soviets fonte

alla

al

del circondario

su talunidi essì Ja sua per un più aocurnato e-

La Commissione dell’equo trattamento afe .domant tra oggi ranidumoenteé fronterà dalaffidatole supplettivo compito questo o hè no vorso aver nossan uffinc l'on. Panta nel modo più complelo e rapido possibile. A questo fine l'on. Pantano ha anceho dato

il muante-

da

mant-

i voti a lui

spltio dal aguole polesse eventualmente venire consigliata dqualche onportuna mModificazione.

insiste

riceve

La

d'Italia)

telefono

(Per

di-

Ingg. PAVESI & TOLOTTI

Brevetti

ogrrata di lllllflllìll iN TOSCaNa

tratta-

l'equo

per

stessa

fostati, richiamaundo bonevola atlenzione

| Quali Sarebbero le condizioni di pate lolskl»

Comimissione

alla

PARIGI, 12 La delegazione ungherese ha inviato al'.'“ conferenza un momoriale nel quale insiste sulla necessità di mantenore l’Unghe‘ria storica nelle sue frontiere e reclama che . venga stabilito un plebiscito nolle località ‘ «contostate, proponendo di assicutare 1 dirtil‘ti dello minoranze della ‘Transilvania.

«Kurnier

at-

nausee

di L. 9.10

vaglia al:

LA MOTO ARATRICE

o

nelle

farne

L. 7.70, oppure

1919

OTTORBRE

MILANO

dî . alleviare,

mesi di gravidanza. In vendita nelle principali

CERCANSI RAPPRESENTANTI © PIAZZISTI - MIL ANO - Via A. SCÌSSB,_2 Riunite del Lavoro ioni Esposiz d'Oro ia iMedagl

WVECULHI Gran Premio e

scopo

e

vomiti

4o nei

Si applica facilmente a qualsiasi apparecchio telefonico e pastosa la voce DI straordinaria acustica rende percettabilissima h e munito di doppio Auditore. A richiesta si invia Catalogo gratlis.

E questo ‘articolo' conferma dquanto nol nbbiamo detto durante lo sciopero' dei tes: r1i.

menlo, guarentigia per lutti gli inteoressati Hon venisse in ulcun modo menombta da provvedimenti Uel ministro, ner aventunli Tulnln lan leggoe sull'equo lraffanmento gluiene desse facoltà. Ghe peròo avrebbe trasimesso

per conservare i vecchi confini

DL

Comimissione

della

torilà

Îl trasferimento del sultano in Asia Mi‘hore è giudicato dannoso dall'opinione ‘ pubblica Italiana, francese e da una parte impartante di quella imzlese,

i

uscollò

Pantano

L'on.

o BIS - IGIENDFON

BIGIEFONO

allo

î ; rimedio

un

anzi, ogni dolore di origine siruggere specialmente indicata : uterina: i 1.° nelle mestruazioni dolorose, 20 nei dolori del parto e consecutivi, 3,° nei dolori da tumori n cancro uter:po,'

BREVETTATO

COLL'APFARECCHIO

: è

i MIONE

L'’EUGENINA

preparato

provato.

di averlo

soddisfatta

del Telefono.

Disinf'ezione

dell’ufficio cattolico dcel

dirigenti

lavoro hanno poi dovuto o abbandonare modificare «qualche loro pretesa».

NE è i0 rimedio che corrisponde mente allo scopo, e {1 sarai veramente

i

;î.”rpf;;r;î’a’:f;v_r.@ dal legno intagliatoli . per seule lori

u e

utti ne avvertirono la eccessiva portata © proniosticarono che avrebbero condottaà lt baestranze allo sciopuro. Tanto è vero che

gli stessi

MIO= — yedraî, figliuota mia, l'EUGENINA piena=

f_ÈEÈÈÉTRÌCI

CA

tanto che

< intempestive.

esagerate

prelese

Imi.-

tentamente la razioni espasla da quei ru presentanti diehiarando però esstre suo fermo intendimento che la compelenza a l'au-

‘nimento del Sultano a Costantinopoli ‘il'Eecho de Paris ritiene che sarà faclimente realizzabile un accordo, poichè

L’Ungheria

Coms-

dual

taluni punti del deliberato della Commissione il desiderio di qualohe modifienzione

in Tra-

Circa

della

esecutive

rese

la

0

ternavigalori e guelli dell'Assoviazione azionaleo ferrovieri si. presentarono, come À su esprimendo Pantano. giù nolo. all'on.

turco

Costantinopoli.

hanno

||(7|'5n|…lu

il

nistro dei LL, PP, Ora prima che lo deliberazioni della Commissione. prese nella loro quasi Lolalità ad unanimità di voli, fossero reso esecutivo, | rappresentanti del sindacato nazionale ferrovieri, tvamvioni ed in,

PARIGI, 13. Riguardo al problema turco, cahe sarà gistemato alla Conferenza di Londra, il jafalin dice che Prancia, Inghilterra e iftalia eserciteranno un controllo genejrale sul governo ottomano. L'Italia a‘vrebbo diritti speciali nella regione di . . Adalia e la Grocia a Smirne, La Fran‘cia s contenterebbe di un trattamento ‘proporzionale del suo commercio in Ci-

licia,

Commise

cuiì

decisioni

le

sono

stessa

Mmissione

utila

è

MOTRICE

FORZA

PERFORATR[C! R|BADITR]CI

esasperate? Perchè sì sono abituate a considorare e a maneggiare con troppo confiJenza l'arma pericolosa dello sciapero, per cht quelli dell’ufficio del Lavoro avevand trragiung!: cativate speranza c vantaggi bili, perchè il loro memoriale conteneva

della leggo

governo

del

paritetica

rispettive,

aziondoe

nella

ai membri

r:\pprngqm[nlmn

‘

|

che in viriù

sa-

non

DI

CON

CONSUMO

sistema 80/7. di economia rispetto a qualunque altro

cossario lo sciopero? Si risponde che le massa orano rsasperate, mia perchè erano

deliberazio“

delle

u;|':1ìl‘(.‘l&;-'.[[lllt‘lfl\

inesatti

insieme

siona

Millerand

Londra,

personale

del

MINIMO

CONDUTTORI RISCALDAMENTO:

:conomici ottenuti dagli operai e avronmi , che avessero ottenuto qualche mo voluto cosa i p'ù, ma per questo era proprio ne:

6

realizzando.

MAGGIORE RENDIME NTO

SSORI

SERBATOI

battute dall'Ufficio Cattolico In mezzo alla u--lid passa senz'altro a deplorane masso gli ultimi scioperi verificatisi nel bergama: sco e a proposito dello sciopero dei tessili i : dice : «Noi godiamo sinceramente dei vantaggi

cIr-

ad un accordo

(lrattamento,

dell'equo

e fran-

I

il

porra in evidenza

‘passerà la settimana prossima a PariBi, sarà sostituito a Londra da Gambon e ritornerà nella capitale inglese il 24 corrante.

|

quali

oevitareo

Ad

idese hanno eskuminato 1a questione dei icambi. IL consiglio supremo terrà sedute

;Î

cui

rebbe rimasto soddisfatto ni della Commissione.

russà.

inglese

fra

sui

punti

i

o

cenipevoli

il ministro

governo,

onde addivenire

LL. PP,

‘dizione daoll'ex kalser. 1 testi definitivi \ dalle due risposla saranno approvuti domani. Le discussioni del consiglio +i svolgeranno nell'ordine seguonte: _ Questione dell'esecuzione del trattato di pace con la Goprmuania, questione aidriatico, questione della rispasta al‘l'Ungherin, questione del trattato di pa-

l'Ungheria,

del

uwiembri

e dolla risposta all’Olanda circa l'estra-

‘ca con

tra

riunioni

Il Consiglio Supremo ha oggi vonceretato j tenmini della nrisposta alla Goer.

(ramvieri

r

SOPpPrimonNo

COMPRE

Dopo miassunte le lotte caratteristiche com-

luogo. delle

avuto

rapresentanti der

ChP

forse illusi che il fine giustificasse i mezzi,

trattamento

iormnali clia hanno

ERUVETTI ONDIALI INNENZIONE AAN

linguaggio più da Camera del <h ufficio del lavoro cattolico,

usarono un Lavoro che

delle ferrovie secondario Co rl\l personale @ dellg tramvie, è stalo pubblivato da ul-

cun>

MACCHINE AERODINAMICHE CURTI

che

tutt’altro

propaganda

di

i sistemi

oco

ROMA, 13. l.lEl.lproposito dellao deliberazioni prese itrattamento sul "._mnìui:;r-mlm dell'equo la lninuo\o trattamento disciplinare ed evornio

13.

1 i R ERNESTO NE A CCOU R RRENTERTAD'A I BIL TRASPO a

‘

ponderati, prudenti e cristiani. di alcuni e. lamenti propagandisti e ciei capi lega del. l'Ufficio del Lavoro che ignmoranda' i principi fondamentali della cristiana sociologia

A

Londra

LONDKRA,

lavoro.

Zo

in

l'ufficio

Prendendo le mosse dagli episodi di Ce lusco, Gandino, Cortenova dice che lo spimto delle masse cattoliche del' hergamasco è csaltato e dopo fatta questa constatazione continua; A ciò hanno contribuito non

_ rl—

(lell’equo

censura !

di

del

L'opera della Commissione

del

dei lavori

Conlerenza

lungo articolo sì scaglia contro

didiare e dar corso a degli altri nrovve menti, di carattere amministrativo, che ipossono attuarsi immedintumento e mettere allo studio provvedimenti per 1 quali occorrono disposizioni legislative.

un’ atroce

Morte

L’ordine della

ha

un

soro, quando gli sja comunicato l'ammontare delle deflieienze di cu.Stîn‘dclle varie istituzioni. Nel frattempo farà stu-

cho

di

Popolare

partito

i

da

me

provato

afficacisaimo,

ritara la speciale Wz ” '

lungamenta tale

ccmsiderazione l

dei

E j | Indirizzo per telegrammi: [talcamenti - BER A ì| Telefano intercomunale: N 7-$}: 1-{}: 11.2?3l]

o Ra

BE

rme. Phui

Ogni flacone L. 5 (bollo cempreso) Ditta Dr. E. CRAVER 0 & C. - Modena _

-

stampa »

__ e

di q\ìîrsta sera l’Eco del

‘organo

Bergamo,

ONTOGLI PROFUMATT=

al Popolo d'I1talla) BERGAMO, 13 uotts

suo numero

Nel

votato

giorno

del

ordine

un

(Per. telefono

e gli ha

del Consiglio

vice-presidente

ra,

presentato

Totalo: due colonne ciroa di roba! Qomoea si vedo, la oosì detta « libertà

di

— deglorato da un giomale cattolito

degli Istituti Ospitalieri

i servitori di Gagoia, addetti alla congura, ci hanno stretto, anoho una volta, il laooio al oollo, wl;lon volutltà ! sta# SBIANCATI n — E oì hanno An, d' Gabriole di articolo notte — un e dua ) Ài ( nunzio I' Italianissima : da corrisnondenze

ANTINEVROTICO

d DE

GIOVANNI

TONIGO RICOSTITUENTE dal SISTEMAANEATOSI

: i


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