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Popolo Italia 1919_12 dicembre_24-31

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ossero Îl fulero d dia pel WVissc ssì dirig. pel intellett ljismo de

izione spess Î_L de oscill secondì, | condì, , mercant T

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ettivi ed fianno dovuto o devoro. ano ad un non ancora eurato dji unifori i pagamenti delle altr: IAT 1U01ZBA1STUITUOO 9o i niigliori o: e MIC Da deliherò lando non Imcora fissata l Roma vimettor il pubblico Unalo INIONTare

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questore tal eI i, fulmine telligenza non j là pubblica sicures non h a meraviglia.

1 in immo Difatti, nelle nliquattro 0 la cronaca ne A una brigantes vento espjost rigori lla via llo, du armata in Uszi che in\ domanda1 t lla nutrizione; che l dova, una l lico l | ircolare di invit sul Piaîzal ione, un fur in via 10 nreg i loro vessilli L F ia AE n macchine da scrivere ora prima inc i treni alo Sempione... lenca iulle \\ } D poco comm idiani le offerte abbondanti di ra amerà na lontana giamo 1 riveriti nc ;,;,, dip: una denti» per ghi in 'ettp di mr: bambino il comm rant a fu: no mai ch iazioni dine di Milaa Gasti ircolarment 31]l'iniziativa pi dai Ka: battimento, poer commemarare col avanguardia del popolo ita volontaviamente alla dife hi loro dita, o quei accolt a a. continuandoa così la glo ribaldina ffrendo la giovine: usto aranni cioi iG10 LY nti, comma: memori: viano lovo ammir: baldi, decimat so În uto da Roma npre eroici omit

cjascune Comur iaputo im: Firma agnetti, Brusahi. Salvi prima:

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lohblaumo che è pronta l a ggioran: L'ultr puormini più autore Cu- Me e che contro l'auevettazic Rileva cl non Idue tendernz | Saluzio Fiuume ed il cCire L bullente sulìanzalissima, che WO vorilà, una pa-

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a rientalo, per negare anche la neutralize | (Per telefono al Popolo d'Italia)

Onlloquio Rizzo-Nitti Dichiarazioni per oggi alSenato, ROMA, 27li:r:ri.;:î.Ld Oggi il Presidento del Consigliomv?àîa dovuto fara delle dichiarazioni al.Senalo ma ba poi deliberato di rinviaple a domani. Intanto proseguono colloqui, conferenze escambio di dispacci sempre a chiarimento della questione in terna di Fiume, Rizzo a Romaper conoscere le- intenzioni del Governo Luigi Rizzo, deputato di Fiume, e coaiandaute della squadra del Quarnaro è giuno stamane a Noima, Sono arrivati ncllù giornata anche due delegati del Caonsiglio Nazionale, il dott. Salvatore Bullasich e il dott, Mimi. Questa sera allo 19,30 i tre rappresen: ritenere che d'Annunzio sia estraneo a questo nuovo passo di riavvicinamento, Egli, dopo le ultime proposte del Governo e 1L vota del Consiglio Nazionaule,| si sarebbe riservato di deliberare sul pro' goelto in parola,Secondo le ultime nolizie non può an: cora dirsi che la rottura sia delinitiva cd irroparabile. Aucho la maggioranza d Consiglio Nazionale ha adottato un attoggiuniento di attesa. La città sfrelbe callità 6 l'ordine imai turbalo del re sto da nessun incideute degno di nota ristabilito.

fragio senatoriale di tutte le puci di Parigi, per negarci la Dalmazia, le isole, la sovranità su Fiume e parte dell Istrià 0zazione dei porti militari che acquisterebbero i jugoslavi: e cioò, 1} meniwrandum, lo sappiano rinunciatarni ficri di| vedere negata la Dalmazia, all Italia, è negativo anche e sopra lutto per Fiu. me. la cui italianità è diventata l'alibi di questi cattivi italiani. Rino a quando c'd)| Wilson e i due alleati che si trmm.nu\ d'accondo nel negare per un anno all'1talia la pace adriatica e dopo un anno| si trovano anche d'accordo per scrivera le ragioni di questa negazione, non può cssernci nossun governo jugoslayo amIMmesso che ne esistàa uno capace di governane il quale, unche se ben diispos&,aî (ciò che non è) si assuma la responsabilità di riconoscere le trattative diretle, quelle ehe si- rifiuta di riconoscere Wilson appaggiato da Lansing e da Clemenceau. Ed a}lora? .

tunti sono stati ricevuti da Nitti. Vi è da

Non andate a Parigi !

E dei militari di Z.a categoria

Cadrebbero quindi tutte le vocl più o moeno allarmanti corse nei giomi passati su quello che sembrava un vero e pProprio pronunciamento militare. bgualmento vi surebbe siata qunlche esagerazione sulla:portata delle diver: gonze sorte tra d'Annunzio e le più note personulità dello Stato Maggiore. Secondo le nuotizie pervenute sembrava clhie in seguito a ciò, taluni e fra i primi il comandanto Rizzo, avessero abbandonato Fiume e la causa fiumana appar {andosi nell'ara decisiva. Questo è stato nettamento smenlito d& comandante Rizzo in persona il dquale smentisce anche la voce dello suo dimis: sioni da comandante della flotta del Quarnero. Rizzo ha soggiunto: « E' nccmdq£o quel: lo che accade in ogni paese e in ognl città nei momenti culminanti in cui s! tratta di decidere una questione di pub: blico Interesse. Naturalmente entrano in giuoco passioni e sentimenti, si discutono le opinioni e si dibattomo le tendenze. Anchè a Piume c'è stata molta elettricità ma non è accaduto niente.di grave. « Ecco la verità». . ligli è venuto a Roma per sincerarsi circai propositi dej Governo. l caporalata, di CIomenteal

(Per telefoneal Popolo d'Italia)

(Per telefono al Ponolo d'Italia) RONMA, 27 notte. L'italianissimo «Rastignac» scrive nela Tribuna: «IL giornale che porta an- corà sulla testata Îl nome del suo fondal .n m.e direttore, Clemenceau, è il giornae più italofobo di Krancia e più jugoslavafilo dell Intesa, L'ultimo ariicolo di questo giornale i qualche settimana addietro supera nelMa sua sgarbata vjolenza contro l'Italia anche le imperizie della sltampa slovena e eroata. .Mentre l'on, Nilti si affalicava a fare la difesa degli alleati il signor Clemen-| ceau si divertiva a fare la difesa dei leroati e la requisitonia contro lTtalia. lo mi penmetto di domandare all on. Nitti che cosa mai andrà eali a fare a Parigi o a Londra dopo il discorso del signor Clemenceau, «Inutile che venga fra, noi l on. Nitti se non munito di pieni poteri », ammoni'ILloyd George. iPieni poteri per ratificare il discorso del signor Clemencenu?

Pieni poteri per ratificare tutta l opera degli allealti e dell'associato dall a-| pertura del congresso ad osgi? Per debolezza d'animo ed incapacità| ldi mente i legati italiani non resistono l'alla discussione con gli alleati e finiscoIno sempre col metlersi nel loro stesso punto di vista e abbandonare per via ie ragioni dell'Italia e convenire nelle ragioni contrarie a quelle che dovrebbero sostenera e fare irionfare. Senza considerazione, senza autorità,| senza dignità all'estero e senza consensi| e fiducia all interno, assi norf possono| che esporsi alle tvansazioni più equivo- che e ai più umilianti insuccessi. Perchè l'dunque insistere? IL discorso di Clemenceau chiude a Nitti Ja frontiera. Ne approfitti per ri- manere dove si {rova e per risparmiare| a sè e all'Italia Ta miseria di um nuovo viaggio e di una nuova umiliazione. »

La manifestazione

EAN O:

lel signor Glenonceau i

y nceaù avrebbo dovuto _lln'u uf Pati iLondrafu imposto all'Ita. rìr,%\u\ Piumedi nte all'Austria,| n di fronto alla Jtuìos via che non ese steva) ma è nel contronto vlie 1L signotr emenceau fa tra italiani o jugoslavi che vela so non erriamo l antipatia sincera della dquale il futuro Presidento l.lelYu Ropubblica Franceso onora. S « Gi italiani dice ci uhiedevano di muncare ai nostri impegni: sli iugoslavi chiedevano di mantenerli. Gli iHaliani erà- no... italiagi e gli jugoslavi erano « Uomini della prima un]\». {elegante Mmaniera Lerc vimproveraro all Italia di essere intervenu- ta alla guerra soltanto nel 1915) « chie lian- no combattuto con un ergia » eco. (cne :liiuno colul{ultul.u infaltu con la massina energia noello illo austriache contro 1Ì a nella sua capora: a rumproveraro agli di non avere Manciato con la Fran: ) del 1914 o a confondere serbì uella stessa lodo ver il valoro di- ato contpo ledeschi e contro italiani! l slgnor Clomenceau ciò ena diceva? Como negaro cle lo cose dello dal siguar Clemeuccau, la forma da H usata. la_ nessuna uremupa d o una parola h».m'tu verso l'Ualia, lula proforonza ata làn Jugoslavia come negaro tulto cil lf prova di uno siato d'aniimo golara nor Dostri rapporti?, NA ci consia che a quosio stato d animo C ICcal oPPONKgA Verae iNonte un N ?r% stato d'animo da parto _ dell'oninia 1] franoeso. _ Intanto i giomnali aa trandquiltamento s0 1 disco SL u lha.(: dai loro {2or telefonoalPopolo ROM lia ) l Giornale d'I _ centi d:fcl \i_nî* zì InÌ ra

La odierna manifestazione per Brrico 18.30/ tulte le sivaene fischiarono ed allora in molti uffici del porto ed in diversì sta= fu abbandonato il Invoro. Si sono formati numerosi cortei che si sono diretti in piazza Carignano dove si svolse l annunziato comizio. Per primo parlò Ra-| vasio che portò il saluto dei lavoaralori dal Genovesato: dopo di lui l amarchico Galleani, ed infine Malatesta il cui di- scorso. sì udì frammentariamente poichè| l ovatore già innanzi negli anni ora piut- tosto debole di voce. Malitésta ha detto cose che non dobbono far piacere ai bol- scevichi nostrani: Del resto il pensiero suo è noto per una intervista da lui con- cessa pochì giorni fa. o scionero degli elefiricisi)

Mualatesta è wiuscita imponente. Alle ore 'bilimenti di Genova e di S. P. D'Arena taris riescu a comporre Ta grava verlenza.

(Per telefono al Ponolo d Italia) GENOVA, 27 notte. L'attesa soluzione dello sciopero degli e- letiricisti non è avvenuta. Oggi non vi sono stalo trattativo vereo o proprie ed il pro- lerlo, ha solo seandagliato le parti, Una rinniono avrà luogo oliianî, domenica, a Roma presso Îl Minisiero dell'industma e commercio e si spera che il ministro ler| panticolari del tragico incendio a Genova

(Per lelefjono a! Popolo d Italia) GENOVA, 27 noite.

\ n loenlità Villini a Pegli sorgeva il

illino Isabella dî proprietà del signon Menotti Falzoni di Milano residento a da quando aveva assunto i davori vo: seala merci alla stazione (eri Sestri Ponente, Col Falzoni maglie Giuseppina Malnni 14, C M9T

e di ieri il vil-| gine fu daia da accesain un lano

viari per il congedamento dei militari di

ferirsi soltanto agli studenti universitari.

Proseguendo l'attuazione dei provve menti dismobilitazione, il Ministero d la Guerra ha determinato di iniziare I vio in congedo illimitato dei miiitari dil seconda categoria e dei volontari di anno che abbiano già prestato un anno di servizio il 5 gennaiop. v., non appena vioè saranno uitimati movimenti ferro-| terza categoria oggi iniziato, Ggssione straordinaria d'esami per gli studenti d uriversità ROMA, 27. La notizia apparsa su qualche giornale cirvca una sessione straordinaria di esami per studenti mulitari (domande di ammis; sione non oltre il 6 gennaio pP. v.) deve. rr l

g strano egllogo di Ua puotesso... i

ticolista a dichiarava per conto suo, le in: Sta adunque di fatto, seguendo sa logica: ROMA, 27

(Per telefono al Popolo d Italia) BRRGAMO, 27 notte. Liua qui vivissima L'attesa dell epilogo dii un processo per diffamazione sus querela! del signor Ottavio Morali, dimgente L'Ut: ficio licenze e tessere del Comune di Milano contro il direttore del settimamale antibolsosvico 17° pensiero dellu folla, sx gnor Emrico T'ulli il quale, dopo di avere a suo tempo schiaffeggiuto pubblicamente 1l Morali lo littaccava conm aleuni avticob |p violentissimi nei quali erano formulate accuse specifiche ledenti il suo onore di cit tadino © di funzionario, 1l presidente <del l ribunale avv., Mora: glia, riuscì ad evitare la discussione della causa avendo il Mowuali ritirato la querela 'ÙNW É_Egu s ad una dichianmazione suà e del ulli, 1L testo della dichiarazione ci lra stupito pel fatio che, sostanzialmente, consemva nella loro efficienza le gitavi accuse mosse al Morali, 11 Wl'ulii, sentite Ze affermazioni del siunor Morati dichiara che quanto ebbe #© pubblicare non corrispondeva a Verità, at-, fermava però che pur credentào all avversarvio e facendo atto di fede sulle affermazioni di questi quanto scritto 10 fu in base ad informazioni di terzi. IL Moruli, con un buon cuore,.. d'altm tempi, riconosceva la buona fede Mml arformiazioni erronee, ritirvando la, dquerela.. che le acouse al Morali sono basate su utentiche' informazioni di terzi, e che non sì è avuto il coraggio di far mettere in

S pER. & ITALIA dubbio mazioni. 11 pubblico bergamasco che desidenama di essere iniziato a taluni segretî del ra- zionamento tlel holscevico Comune di Milano, è andato deluso. Sarà per un'altra volla in! Tullì la veridicità di titti mfor-

F, PARRINELLOe

Stabilimento proprio: MARSALA (Sicilia) Amministrazione: TORINO, via E.De Sonnaz,2

MILANO, Via 8. Damiano, 40.

(engura

bolorerim e IN F RR NTNA

I cenzsori milanesi i più «servilin tra quanti ne esistono in Italia non solì tanto.ci hanno soppresso in grani \!5 meraviglioso artibolo di Gakbrtele|dA nunzio su «L'urna, inesaustay ;/ l pubblicato per intero in altri giornali dil Roma (Italia) ; ma hanno spinta 1A propria abiezione i censori milanesi sino a proibirci la pubblicazione di una lettera della signora Pia Vitali da Savona (madre e sposa di autentici combattenti) nella qualoe si esaltava la virtù dei legionari di Fiume e si rimproverava ai socialisti italiani il loro atteggiamento antipatriottico ely oltraggioso, Neppure Costantino Lazzari avrebbe o- sato tanto...... M(àgmn ci fanno schifo, censori mila-

.EILIALI IN TUTTA ITALIA

DELLE ULTIME NOVITA' DELLA STAGIONE

La setula i ieria Coniglo Sigremo |

ARIGI,. 27: 11 Consiglio Supremo è siato messo al corrente del risultato della prima riunione fenubasi tra i periti militari francesi e quel li tedeschi per trattare la questione dei tra- sporti delle truppa resi necessari dalla mes. sa in vigdre del Trattato di Pace. E' risultato dal corso di questa relaziono che le offerte ledesche relativamente al Mmateriale. sono insufficienti. 1 Consizho ha quindi esaminato iìl testo della risposta da e al « Memorandum è îlx_lìa.. Îhll;1 a izzera relativo I1lm'nm. Nissione della ra in seno a - mul.;\" della Nazioni. - oje g

La Seronda Conferenza della Dare

PARIGT, 7. Circa î negoziati dî Parigi che sìi suolgeranno nel gennaio prassimo, il Petit Parisien osserva che si tratterà prababilmenle deil inizio di una seconda Conferenza della Pace. Vi saranno discusse, aggiunge il giornale, le questionî rimaste sospese, e cioè i trattati di pace con l'Unqheria e con lx Turonhia e la questione adriatica, Vi prenderanno parte è primiî ministri e i mihistri degli esterì delle nazioni alleale. Clemenceat presidente della Renubblica?

g PARIGI, 27. Alcuni deputati hanno proposto di fara quanto piima un passo presso Clemencealù per pregarlo di'lasciar porre la sua candie datura alla Presidenza della Repubblica, tedeschidomanderannonuovamodificazioni al protiocollo ?

collo le nrommlîa sì verbale fatto renza

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chiederanno ancora una modificazione ai protocollo, insistentlo probabumente affin- || e o della consegna del

È PARIGI, 27. Il Petit Parisien prevede che i tedeschi ohè siano inoluse .xàelle clauso!e di proto- @ contenute nel commento lal segretario della Confe rt pumsmÎgh elativo alla possibi tocollo, promesse relative alla possibi- \ù - rilurra la cifra di 400.000 tonnellate dmateriale diporto.

diplo! itLi leri il

non ni Ad r; RO che si Lico merilo di af vit francli dal IN cliiar ro di Clomencs: vonfondero sloveni. L'ero

Centrali; l vittor unente la s tant voilo dupo la parlecipazione con n to quello di 1

ribellio1 lTa sp one. di l'ini 1 dunqi il Comanda mili no errò anno. il conLenti rivoltara Ma l'epuco più iL aÌd che second |con one Abbia obilant avess ulo la forza Ca di counlenere ÎL disvorso entr di generulo

Ma il vi SO a danaue e -»f;;hn ." e per debole mal- |Bione disfaltisimo; igliata l'ium d |, L Francia inytet i 1118 t andonato inopportunian Misura ufficiali silurati riun di provincia. prime 1a la mala v Lacero EST nenti di l'egual vilo fà |lacco che ra }Mî| tradizii ido v Di I: il mu- ll anno COI tinopa lTà dei d i i0 uali a in cui

0 nui soffer. di moli partito be «do reali bene- | uto no În A agli iparlamentarve atbbandon r'uni della tentare Lriizzazioni di 1nirano Ronel lui nuovi 1dosi

profilattica duli

chiediatnno in tempo di pace sarebbo de DE iI eI Ttali

CLONOSCIULI Costan vaolle da JLJ] ovuto A u l nazione italiana fu un erro GU unto cdi ii

mancherà di ia e di fralel

DoTo! aliamissio LI

cità, quel Po qmunca u lo dal pubblicc LLP fotli (ilist CI me 10 del ragi: ): 0 aell'anello figura di Gabiiel. l percorrono muscoli, albre mani e la-di ia nella critic ljonari di Miume d i

Î: iS I 1) di camp: IL conncom CGentrali, nonm IL volta j dir i 1[mpe! @a ancora uni i rivendicati ufficiali da forze Spirituali janci. 1una GS a lo II, Lv Ja polemiclhi alla ha nire si incrogiavano va, i ha distin; UNna dlilizza iziosa parola coNn 1 kT corta di)F Rare infalti per ope: ]a piutocrazia internazionia - studenti| dini di variopint: OL tanti ndenti, i) del: dell: Lib la abriele d'Annunzio nel hanno | inchiostrc jonari di nchi hanne ra RE l vittoria ital / Haunegg 0. 1ì quan d noi (applaus w Lrem Libera- non siamo {1 L dire d'allal | rIO L: che non si battono LOI | di sì dimentica che i a prolifico, un p ipolo Colpo di rmi, vigile con lena,4 ensa fiducia nel npre 1n congiure ed nopolo if Î pidi a jranni pl irtù di nelle delle potenze ti contro Îl l plaus a questo aliana pan ù Len canimento induce l oralo jume 0 perfi ivvenimenti uli pagano rappre Itim: lamo. - fadele n} suo sinistro ci consentirebbe di tenti, mo vaoli valòori» che nnientar traziata dim posizione acutia Îia che anco nut A una Y iN gola ha con ilaliano|Ù il coOraggio, l'enery presentuno uno elle | un minoxen

Ui te {remebonde edl interessate. Contro all'Ttalia d

_\ Ì iB M tersminalo punio Lolo QOra atmostaera di eduix d s0 n j dall uira l II non ia \ Tila- | nda u auacidi D nEuLg nE 11 1a venditori di di inLI dotalto il motto gen deùi suonalor o ingenu: uto luo; ISmoO, Litia DI O 110 | ripugnma di rinnes sol: f Lal in favoro i . TANAI nsuo re una linea uecetiian cualifica (qra () nostre classi d IN Ra e i Z1OnI Lomotrici I1zi joni parlamentari dialiani, deputato d virtù cdi ha al dorso un ià e del rÌ del socialismo hanno pa la prin

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A cordi fr primi

arisjeny» scrive:. «NDI raccollto' nel 1914 i frutti di qu iderio di mantenen così lontano da nza la perfelta leallà che Il'avvicinamento firanco-italiano ra possìbili opgi e tutto rmeLte che ne avremo presto nuove ioni,tanto ipiù facile, nosko par mantenero imche consolidare [raterni di amicizia fra le due potenze clitei În quanto i loro interes: ono per nulla in seria op posizione nojini deve impedire di procezere strettan ' î 11 di procedt trelta1

omunica a «l'Echo de Parisy dice: «I cumenti unite iL cati non presentano soltanto 1 iil quale Uo H ] no origini

ia decisa | l'Italia da lloqui |togli dai suoi Prancia |fin dal 190: overn purament lora pò: inetti v: | senza di unir- |talia dodici armi uno «dei un voltal

jmpli- | ilitari | fOrz: ucira con la|ib Îl «Petit riporta un te ornielli ch ichiarazion itata nella< onvinzioni letamien! ro anchte s ) consti cumenti chiark: evole sempre vato venso

|cui con magni slancio r quella della E ja. Îl «Fipgaron SCriv redassero un ecc itto. dij che la perfetta buona provoc allta iproy s0 sape irte considurevo con l pa di argo dell'«anterna Cerna eraì. Qu pplausi dimo: 1infilb

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mo În Aito q prosaguirà ipure numerose, dej bandiimni suituzioni Sporarno l opportunit urizio futurc SSE S Uo i1 Piagzzi izione. d Tale della 1!0 NI e Boriasi apoli Sì conmporrà u Itichìe) Onde di qu GiT u udacissimo dcella n lora teni Di \bini cite a diritto non appentu nn assistiti puro in lativ: ala dal ZAO iv del genoy PO suo sergent lo uutore di Uo de viul

Operat uci di a a a provvidenz jamuala durant ILTT TST pietutani INI JOcaln, provviso sono inalberii luatltro di e che di han tratto fai) {i i ile del 9 {elgl 10} un consorzio di quattro perzzi TT TT per u { tri Importan lidonio, DnUuno CO

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d'uzione sgulls basi della relazione non si deve avere Mmal Tald- nelt dello per Lroneo Boli e che l'ing malversatoi suone \CuAsO ÎI iIva dell'intero CL AC OI A priazione, ù ormal sà | è cunstati ii oneri per ai no initati, che &i ritrapranno n consta ch tulte nmontare del conc governut d iOL ANOT ai I le in D: ille recenti dispos pensioni di giiai conI l l° inno leg vagginnge un'importanza cumn L giorno per giorno, sen-ah MeSso jolleva ogmi preoccupazione fil lo scarso parsohale a tulo selvizio ; uv'm e Jiuscire, non ostant ] dell'a ferr OASTC CRR - A N- | chi favor 1161 ccolta ul N SE O e ha nistero, non sul: v CEI CON CBSSiDIE avv Zunar4i, itm'osfera, un j lavori compl 1n n uinieei0 ( illini premio, uri T pubbli j a pre l più presta sl Ciò comment pregi i moltipliei

Imo, Si ho, oro più forte, più daelic

Delegazioni, clho C0 ò ri cubli canta t strMortinario potturmo prima te1 iona- | b ricompoensi lipt l estri

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