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Popolo Italia 1919_12 dicembre_16-23

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U i eredo poter dire 1 cra un LN1&mo di non che SAA P lichi di veramen: Tivoluziona in che cosa s avoratori di Tglesias, l'at = di qu sttl'aziorne nuovo Pres: voratori Uo sopratutto imo che penetr OTTeI tificata striali più indisciplin:

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1_ Re %.QÉÎ;É ÎROMA, 20 notte affermazione repubblicana trascinando con É 3, tuo da la Palxy 3 mk: 1a 1 ministro degli Affari Tusle. |5è + socialisti, i repubblicani, parte dei com-) Wj PARIS discorso del ministro' degli Affari battenti e gli amici dî Migloli, cioè la pat

|{ì sénatorg Scialoja è stato accolto assai tuglia sinisira del pruppo gopolare, SUCCURSALE ITALIANA! £. freddamente dalla Camera. La delusione è diffusa in tutti gli ambienti politici dove, do conseguenza, 1l corso delle azioni minìn.r.rialì segna qualche perturbazione sfavo- FS $. ilo materìia di politica estera 1 ministri J'a.n.vìda Sonnino a Tittoni avevano pbi to l opinionie pubblica a comunicazio imolto prudenti, ma i loro discorsi anche se ipon rivelavano cose importanti avevVano scm: ipro una certa robustezza di tono e riaffer}rnavanu i postulati nazionali con decdoro © fiducia. La esposizione.di Scialojaìi è in\vece misera ne?la, sostanza e nella forma. La grande e legittima aspeltazione è stata idelusa. Si attendeva dal ministro una' parola dì verjtà suì propositi degli alleati, sul contenuto del a nota, J! ministro non aveva mai parlato alla camera e doveva perciò| nel primo discorso esplicare il suo indirizzo gencrale, Nei giorni scorsi vi crano stati abboccamenti e conlerenzo a Parigi cd a Londra; poi era venuta una nota franco-in: $g °sa all Imlia; subito dopo Scialoja aveva fatto ritorno a Roma. L'opinione pubblica erà tunbata ed ansiosa. lutti questi motivi Ìmvmc.bhcn=o dovuto consigliare al ministro una esposizione esauriente. Invece è venuto lun «non<liscorso» che delude laspettazione| u'pàx_ il tono remissivo fa sangere gravi ti» morle

Profumo

inebriante irresistibile penetrante

ldino offrendogli il mazzo di formarsi una

Sembrava una folata di Costituente, Pol| Nitti ha neagito consolidando una maggio: ranza liberale popolare. Crispoliti ripeteva grida di omaggio al re e in gran parte i!| centro cattolico si è viaffermato per la monarchia, como i ljberali di destra o di si. nistra, La scena è stata movimentata, cla.t_nnm:_s-.. il; : impressionante anche perchè in principio le sorti erano annarse pericolariti. | La mossa di Modigliani può avere avuto due intenzioni: o egli vuole concorrere aî| rovesciamento del regime per rendere pos sibile la collabonazione socialista al gover no; oppure egli ha mosso Ja fila di un abi le giuoco a favore di Nitti.di cui è pala magigioranza sul terreno della difesa istitu zionale, C. Polverelli, .a a Impressioni disastrose

26, vla Castel Motstone MILANO -

lisiglio per dirgli: « Potevate farna a l

\punto e nom per nastra colpa. Vincerà

ila nccessità del silenzio; oppure essa ha un| icontenuto piultosto grave ed allora, sono |'itallana. Del resto, domani lerò an-|

|Camera, osservava come la stessa <l|

(Per tele/ono al Popolo d'Italia) ROMA, 20 notte, kEccovi le prime impressioni raccolte| appena l on. Sciulojir cbbe finito il suo discorso fra alouni deputati. Un socialista diceva essere questo un discorso al di soitto di ogni invettiva e lale da faro giudieare l Italia alla stregua di un paeso balcanico. on, Tupini, dei popolari, narrava A1 avera ayvicinato il Presidente del Conmeno di {ali dichiarazioni che sono sta-| to per tutli una vera delusione» e l'on. Nitti gli visposo: Èm cn mio, le cose sono a quesiv quel puese che avrà più degli altri j nervi a posto. | + Ma replicò l'on. Tupini va che i giornali di Vionna han blicata la notizia di una intesa e leati per l'occupazione di Piume? IE voca rispose il Presidente del Consiglio partita dall'Ital Ma si è detlo anche che d'Annun-| zio slast accordato col governo. Anche questa nolizia rispose l'on, Nitti è frulto della fervida fantasiu| che di celò, riportando la questione nei . L on. Beviane, riferendosi anche al| l'attoggiamento degli alleati, di fronto| al quali fu eloquente il silenzio della| tuazione della Dalmazia sia peggiorat nei riguardi nostri. ME Infatt{ con l\a demilitarizzazione ehe | s{ propone dall'America, la situazione di Fiume non solo non offre possibilità di sistemazione ma viene eacciata ad un piano ancora più basso di quello cha non fosse prima.

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(Pern telefano al « Popolo d' Ilalia ») GENOVA, 20 nolte. Lo sciopero degli elettric. continua. La vertenza è gravo e non è facile trovar- no la soluzione, Operai ed 1impiegati sji mantengono fermi nelle loro giuste richie- sta e lottuno contio la tracotunza della| dilta cha provocando lo sciopero ba pre teso di strappara al governo nuovi aumenti di prezzo ceha verrebbero agginavane luùgw %u Wm){m 6levata taritfo, ella vertenza so ne occì vivameni là Cathera del Lavoro. PN P Aunche il prefetto ha continui abbocca. IMenti colla commissioni doegli scîoperant | e coì rappresentanti della ditta per trovare | una che conduca possibilmente allo| laccordo. Oggi in prefettura VvI sono state due riuniori ad una delle quali interven no ancho il presidente della Oamena ai sioni degli scioperahiti accom nato da Ancillotti e B;whìuri stanno 4tm ]î%$»ì a@%y cal m Ielto, ina colnmissione di scioperanti 0gg1 rgm: conferità col sindaco ed w;?àn aSSessorI.

Commerocio, Mentra vi telelono le commis-

alla Camera del Lavoro e dopo una re lazione di Barbieri hanno procliamato ai l unanimità 1aà prosecuzione dello sc1ope- ro fino a vittoria ottenuta, Lopo la riu- lhione gli scioperanti, imMpiegati ed operai cha sono in questa agitazione murabilmen- le uniti, si sono recati in composto a silen zioso corteo fino alla prefettura dove.una | commissione A salita dal prefetto a rife- mire l'esito dell'assemblea, U, AI Consiglio Dro_Vînàalù è stato trattato 'dello scinparo degli elettricisti. I1 consiglie- ra D'Amora ha depinrato che si sia giunu allo sciopero dopo una vertenza che dura da tanti mesi. Il vice prefetto Tin deiîto cha la ditta si è dichiarata disposta a concodere gli aumenti purchè ie fossa con-| cosso di aunmentare le tariffao ma il mimi.- storo lhin risposto negatvamente 11 vica prefetto ha concluso augurando cha giast{ dirifti degli opnerai ed imMpieStamane gli scioperanti sì sono riuniti |f° gati abbiano a trionfare. Oggi In città la luce è mancata comple- t&monte. Si è avuta solo stasera verso le 10 ma è debole. Stamane i giornali sono usciti e domani usciranno pure regolarnente. fkl 'lm la Camera di Cornmercio nella sua seduta d oggi siìi è occupata di questò sciopero, facendo vofi per unà sollecita soluziona. R Coma roda allo setopero degzii elettricist, avremo quasi ceriamente uno sciopero del} tramvieri, La Socerà ha notficato ogzì anl persaonale che .rlll\ .l.\\à sospeso Îl serviaio tino a nuonvo nrdme__mîendùngiù con (questo nan pagare le giornate di abbandono torzata del Invoro. f tramvieri qanndi non intendono riprendere 11 tavoro.se non_ o terranno il pagamento di queste giornate di sviopero forzato. _ rPE SZZ = S AE Borsa di Milano

Milano, 20 dicembre 1919; Mercato sosienuto ed abbastanza 1imMamer lidquidazione. la Banea d'Ialta L:ln|ngrci::!.l a 1163-1170) reS Sconto da 620 a L a Ansalao d 214.50, IHv da 208 L. L. a 340-850. Industria Zuccheri Gulinelli da 1Ll a 112 i a è le Italo-Americane ra 133 e D3 Pesanti ancora le Terni da 1070 a 10)50, EFiat da 359 a S35. la Marconi a 246 e le

tal buai Ditalia che aveva diritto di sapere, non| ha saputo aulla, 1U centenuto della nota rimana segiclo per. il pubblico italiano, il \più direttamente inicressato, Ciò non avvie. no per la Gonmania la cui opinione pubblica può conoscere senza ritardi ciò che dicono e pietendono i dittatori dell Intesa. DL'Italia è inveco tenuta in minorità. Îl ministero che ha mazz'anno di vita aveiva sempna mosso in pubblico tutte le situaizioni, spesso calcando ed esagerando le tin- te, come quando parlò di fame e di guerra, d non aveva mai esitato nel divulgare ol mondo ciò che conveniva annunziare ed anche ciò che nuoceva, doveva rendere pubbltca anche la nota. [nvece l'ha tenuta seireta, ristabilendo il metodo intollerabile 3 eîll vecchia diplomazia. Dichiariamo francamente iìl nostro pensicro condannando il silenzio del goVverno. La nota può non' avere scopo minatorio e coercitivo ma semplice \valore espositivo ed in tal caso non si vede imenzogne le dichiarazioni odierne. Lo sforzo di Scialoja per togliere impor: suoi veri Lermint, tanza all atto franco-inglese, rivela palesemente l artificio ed una certa insincerità qua+] ingenua. Egli ha voluto far credere che| la nota cbbe lo scopo di chiarine la discussìone mentre è evidente che essa consigl: Scialoja ad un ritorno precipitoso im dendo ogni discussione, Tutto Îl mg;am ma di difesa del patto di Londra a dell'a todecisione di lFiume dovetlte esscra rime: s0 nel portafoglio, Le pietose menzogma sono pertanto vane. 1 termini moderati della nota e le dichiarazioni amichevoli che ne precedettero 1a consegna non diminuiscono la gravità dell atto. Invano Scialoja ha tentato ridurra l avvenimento a termini ordinari. Le Potenzo Occidentali non potevano trattane Un'al-| leata più scorte:emente della noamica. 1Ì fat to muovo è che il nietodo delle note prima| usato contro la nemica è stato applicato peî la prima volta anche contro l'alleata. 1 fatto nuovo è che gli alleati presen. tano e vor:etbbero imporre all Italia la so: luzione americana. In settembre si era af termato che, Francia ed Inghilterra riconoscevano ln sovranità jitaliana sulla città d Fiume. Oggi dalle due Potenze Occidentalî sl ritorna sulle posizioni arretrate di Wilson, e ciò che prima era la volontà dî un uomo oggi sembra l imposizione dell'Intesa. D'altra parte il ministero dopo la nota franco-inglese aveva rinvigoriti i frenì delJa censura con una intransigenza non rigscontrata nemimeno in tempi di guerra, e non certo pelchè la nota era un documento prdinario, Ma la verità trapelò dalle colonne delYwEcho de Paris» il quale ammise che Erancia ed Inghilterra avevano oltrepassato. Jdimiti nei riguardi dell alleata, L'Italia ha diritto di sapere e vuole sapere. La nota deva essere pubblicata integralmente. Il discarso di Scialoja è considerato come non detto, Il tono e l intendimento della esposizione sono disasirosi: la ingerenza di \Wilson dovuta agli alleati è ancora accettata. Le rivendicazioni adriatiche diventano cvanescenti, Salda garanzia dell'Italianità del no- stri fratelli filmani non significa annessione nè sovranità e nemmeno libertà politica, ttal più pem Scialoja che è un giurista può significare garanzia etnica, autonom1a amminìstrativa e culturale. 1ì termine è vago, impreciso conveniente per coprire ri. nunzie, Per la Dalmazia Scialoja sì accontenta di una tutela, lermine anche questo utile por coprire rinunzie. Per PAdriatico sì ricorre ad un termine ancora più indefinito: sicurezza. Garanzia, tutela, sicuroezza, parole vacus o sospette, Scialoja era partito da Roma con um bagaglio di buoni propositi. Confidavamo nella difesa del patto di Londra c dell'autodecisione di Fiume. Ala tornato a_ Roma lo slesso ministro sembra. non conservare più ipropositi di nom molti giorni ar suno. Do- po la prima battaglia ogli sembra già avere perduto tutte o quasi tutte le posizioni. Questa è l impressiane che sorge evidente e paturale dal testo dì un diîscorso infelice. DL'invito.all on. Nilti di recarsi a un con Vegno dei primi ministri è stato fatto nagli ì tlmî giorni e non prima come Scialoja ha voluto sostenere per non dane un'significato alla nuova procedura, Ricordiamo che anche in altra circostanza gli alleati ave vano, creato un Consiglio di primi ministri quando vollero escludere Soanino ritenuto non conciliante ed imprigionare Orlando noto per la sua arrendevalezza. g Lo idee, l animo ed 1ì programma di Nit tî sono noti anche agli alleati i quali ten- |to. Anche la Rendita dopo 82,10 progredì teranno l ultima speculazione, Sì può già prevedere che Nitti sì troverà solo ed isolato di fronte agli altri due. Nell attuale situazione crediamo che pib jtonvenga all _It:ulu un programma di difesa isulla posizioni occupatedopo la vittoria del iQuarnero ed in Dalmama. In finedî seduta coniro difensori del Pitalianità adriatica ha preso la parola Mo-

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