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ivonderanno i buttagli T116] fisel I] ifischia.
e.« individualizlortissimà, le elezioni tinio di lis ù ircoscerizioni fusto vaste, ha DUv dvamimatico, u quand di fronte gl minor
indubbiamente dal punto di le isultat mieute, mi sonn s0prati
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ev]) dirigenti della Federazione CHO «blocco» con ia
&leltorale e confusa ed incel scienuza nuazionali salivo di Fiuno, OIN
sarà rviso il Ssarà là censurva. i donie de così arriveremo consura alla l'a, clezioni uuriuwmo e munzio n 11î fedeli durai iOo d sÌ PA huon nditor....
atorì Mures niL dollar cia: all 1N ri, nella qual palton IL
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An iung 1} T punto i- d il segreto dipl Già silpvaninio iL discors opria da l discorso
20 ÎU CUi i d ma fumano sepmbra lon- lj rpussi onde pieno reginie
Tium: alnera di Budapest ri: imnalerudo l Ja soln enudagnapoe il tempo necessurio per bLagi rorsi contro di *nol | Geume sU di L'is l dell 16 noveni SES0T A Vienna 4 gennuio 1 110 jja ledoesco Ni ia dua Ronma cull col signon GiIolIMI (Libro N9s

ubito|
sgre e con un ardore non OLOCT ii moltiplicati iDil v I virile Se l'omb dell: non seorre più sul piano gem. AO la conspleta solid tà bianche, il mio spirito di Finmnme ai I EA del fratello u NOS compagno fiun iori t0it vcditi, « ona {0 d Giorn l ny a)


Bianchetto Mal vini Luig Dallaga | Gi Raffuece Leopoldo 1.5 Sapv
Spartaco :ovini Giulio Sav ppe Haldi 10, Mar i Contin 2, Alessa L
Giu: syualo (3U Scudero luri Co: liti Sinono Giuseppe Tiaccol Gitlio 1D. palardo vaf no Vatoro Samperi aro TMento della sot: dal gipr/nale A) $ lParma tascrizione aperta u di Purnna, l' ul lio, Ala SS0 vPortivece
Romano Ditte industriali Bileri Teresita del a Billepi Donm: Talialii 20 Ditta Pie) Antonio fonio Prtruzel Anitonio Pandr Pastiticio ibec D. Gi Cioppi C. Cons Alornetti 2, latiopia P IC esuo ina leri i Giulio 1, ni Lui parnmi nOoni Ame rgani tilolare posiple hi Giuseone parvi O, UO AVV, coOmuna. Itrandi Carlo vv Andi JL 10, (per î balo 1i Livio i Gasperini abiani 10, Fuaprini cri d l'aliani
dori L d lT (appelli Di colta 1Z0 SU, DI ciui Giusenne 11 Dalle Vacchet Dalle tovio aN, niucci Umbearto del GComi Diî Edmondo #0, impiegati Tesori =10 Sintonî Maria 5, Zi Veralli pietro
Vittori Maria elonu 2, N: 19 D. LÌ Giuse v Pino
G all inidZoliZoli
Ì 15, niui n DI eri Casadi hellini Eu {aomm., per il. Comni epol'azione Praf. Mario acolte fra IE rietti ccopie Colle prof IMEeZZO
Dolci i Arinil V illorit iOo Prolmimno
Dome 10, ulio ppe dder GL nica QOddone \licheli liornie


entanti d U periornri volto rPtiti E uente a În ques|'tanza C11
forze intt E puri: ] culto LLvT POv Q] caldo appe sson endita consider di tutti nunzio, perchè 1 usa nost T 1- | talia approvate sisnor Gio- di
Ll'e gli inte classi e di regi ivere nazio) te in un dall di lott Ippre: una parola di fratc n EL DI O di rieniamo a tutti i pa mi 0 proposito alleati di: idinaria contr E litic nuno di jiara non I Fiume sorti di Memel colla Geri = l attacce Occorre che ne 1a Ne} 3viere ella TOv Imento ha rinunciuto suoj diritti in preso in uito pubblic ia A '° erritorio. La soluzione di dque lon è che sn]ta alleat tica. La mazia che due mille alorios lir viltà vesero non indegsna d Italia. la mazia minacciata di abbandono madre p Iinace ConN: dello al nemico, cioè di morte n dice l ront Se un ricordo 2Ì sto piuò scuotere, i di sentin \ î ESET i GO omi insigni di San Gerolamo, Dio e MI |'Zionale eletto d Î ziano, di Giorgio di Sebenico, dei due Ne i Il ester pett ne driatico. Come rana, d contra sulla riva orienta ISAIBO AE comandanie' Rizzt appariengono inol |altri dalma aa s NO ro isciarle ai entanti delle provjincie- delle | Sul c nemico lasciò LSC Tiugslie Furono respinti da un 16 ia non dimentichi nell or| E morti e tativo nemico p nii ine u 10ider oMma-ni9! hde gogienaq & I eNerg 3 MACT aO SISAZ COA |a ea] P' 177 ai e r Vorinia al sud di Ol: mo del probiema di Fiume | 1U OMIVGGGN LL ; con abile sono finora tenu- | e 4. l szum dispers nemico prendendo e uiranno e d impad: adosi di un: a important 2, ieri derazionecon IMa, hanno app fanno voti al Gov bbliche di| di un b Sul 1°à fatt porre autorità spettare il principio dgl bera co zione fra armatori ed equirzggi, da sidera sì alla & Mercan la trauuuu alo vaggiun- Zione che ijasi NAS nartecipa alla Z101 e & ben lo: del Jour n e - i prezzi d ministri Albricci |FG ecce LIne alti. A ROMA 1nascCer
veramente a DII il prefetto | inform i cittadii 1 CRR MA j OA LA i An a |Ssubitono danni di gi Belgio debando i 1der MET F a i dicembro p. presont: erlo in aà Roma sisti a Nome hanno ri- U risarcimMento ribunali dai Onsegi che potre ma 1 A; danni detto puese 1stiuiti 1 le fuori quas colon/Ae ner la dele- | nza totale dî| uori qua sp il colon D SIZ Cu ione 0no anché prese - tali ale in un rvapporto rilievo la cattiva' vo: | contacdini il con- ntacdi i vio 1n bestia clhe torì imenti istradlia 1a n net raglio VERONA, ENOS AIRE: elaborato un Ccarmbu. (11) aiti T ri |C comimelni tivo del che land« li na dal
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Deri dei alla Ul COL arli.
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1I Comitato nazionale per Ja slorificaz Fanto Haliani riunitosi 111 corr lella Pawmiglia artistica milanes la presidenza del vice presidente adiere gaoni comm, Eugenio Bia ccolto, niediant leferendum, il voto lulogli da ogni parlo d'Italia a lo, in Via detnitiva, cli allie sbpga su la cima e Saun Michelo. 1n pochi,luo GcosÌ lunga così aspra Ja guerra, ile il sacrificio e significativa ome risultato della viriù degli uomini e della sif: UD Vittoria
1L grando 1monumento, cretlo celltro ell arco erbico su dquel monte clie conobDe tutta la! pussione, il sovrumano sft dell esercito intero sarà dunque visibile o068ni purito della pianura friulane: Conca di Gorizia, dalle Alpi Giulie
Coma le statuo lla Vitioria della Concordia Col di stu I Michele rù ad ammon cvlie il suo ospite a chi lo tomba a chi varea brame di conquistu liani sacrificio di una mola per la relazione cl CO. Lorenzo Nicolini Canmillo pBianchi hanuo fatto cir olgimenta del loro ma OR Hu[ grotario gonorale Enrico Guerrini ed ai collaborai signt n Luigi Bentivoglio e Co: n menit
ini del giorno nmemodiali, non tutti gli smobilitati lari e neenes documaoenti l atto delazione al campo di concencolpa dell anmministranai le ttemperi sposti di eui al tà delliw 1937 d niniat qui i{alinni ed speciosi dall'U Ne olli fma i due paesi ogni ulleriore ampa Italiana quella sviz. vinnova al Governo italia invitano 1 Comuni 0IL neante aporti, nuopone al Consi: ro d'invii una pro. ai Canipi dî Como Doilo buono l ondizione a nu:
Islituti Lic Briscola! Manqgiata... 2a qhianda? profi la ad in nv cusì, di Adamo ed Dva, n
malo tucchio aO Lutt leva il sule?
\onde scuola Inor don Riva, Liene dunLrutegia, COSÌ, US1ru' INarce asselt e sfondumenti notlurni sui| dei nostri In O cittadino, è ON pre i dell uz to dzzurro anehe Mu pen alffe 7uzioni morale dilaga nelle appulto che f0 daccaduta nile. non è, caro don ord. non è. iosa cosa uscollare buone Mamme Iasimo roseo
voler Tà omano o0 credd, da di
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eccalo, buone ai CO-Fi ion rice Concord;
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SONo una ri sone o che si imsegna è La insinu SA vor, tra peccato 0Ns o manme doalt buone namme u |

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torino e Tda r chett Piantivigna 100 Dio Dol Domeni Rud: . PEO eppao G 1utro al Pio 1114 Uo l'au Eccu Giovanni Ca10a JUott




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Ripatiamo
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Pousta non s iali Uf SN LE Lar abb Li Uniti. Il nuovo progetto 15isterebL n Pin in uno st T munale| 1aU |0 | mu enatore| cqualun Iì saluto| dell butia no |eseguir | domani sonal- nota | tutti muraIPilina
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TIO rI: 150 GL'OLANTO leo Bruni Nirola Ireli Mats \alal apagni) Franceseo 5 \T11- a 3 Mu Ingravalle lla indecifra: alo Domenicto 1, Anio. ppe 1, Pantaleo Ga Nionie Vale Albrizio itilio 5, Donato La l olte Capurro 10, Giovanni Vasco Francesto | 0.50, Montobi apagni Carl a pagni Felice
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Tomimaso Albrizio 1. Mauro
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CAUSA Gioloni
i ai prociamumimneo 10î pp; i0 senza il diretto cotl |dizo0 è 118î voto Gi lavoratoli intere scioperi HO Mipegnata dopo av 11SUT Cv US di a cuIDizZi
i 130/| uizzi sua audavcit eriso prin atore dî pa SAI isve l0 SC j autemolilis ide DOE di ogni l'avenPOv a 143\,1\:.\Ì(.:r u refere tabilimento e Daltagli: lell's6 lone decise la ai | consenso d DI atizzati. \lù l'inipe genti in diro ndenza socialista De cui 1 proposilò le 1 'uluino 1itti di I'ultiino SIL U solutivo le - eventuali aNI
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l Lem110L'ordir colto oltve Lutori
puito parsione non nel spazio e Per Iune. qiunte puoO ogiorno di tl'Unio1 l Uinione deli 1? convalicdi lal convegno di a all or- SCONSO @ pas così| CUSSa la d cinre le direti 18. noile. npò cehe non può più pereliè nei rapporti distorso e nessun u nto di qualebi di evbe ancli'e a non della uomi vigilia. itro l Ausiria n ii 1a zioni dispai OprL CC0 Perciò hà parZ10 sde; Ua d OT ll'Italia li l i di. . 5110 a disi tro la ec all'en irdità pin imuigua Ivrebbe notte. 10 CaT il'Ufficio d oro di di politi l'ier tramy C0 di San Stato, Ui mollo tem amo 4l prinni melli sono lunrue u
10razione nostr: elebrat Jel porto, nostro INI 'ecisione iL Ovito euspirvi. 1L ino all'ultimo il padre Îl ii ra di suo fi NOT ivato ali ultimi dubavere 11llo isponiamo di von j suoi quadri. a aviazione econ tut pti ura con ° facciamo DOI DÌ con la cit 0 pieni di una rcorrendo la città voi Mì ine ed il|
Aduciosa mito, e COmMmun l Di 10v 1'ASti 1 l i utic a on noî. mine (le- on2 MI libei dye
o in e un cconiato che ero into di a1Uung niiej alla loro iuito
1inac L'ho detlo, to, T osto juime sono jchi. Su to i punti s0no parlo ad un franee uito che ieri SsSera ho intreeci. ispetta la sua libe. tutte le città per stateo libe Prancia | afo in|} (7] andi. speranza || Vero forse ù la pre nome non è CAS di RFiume n lo, che LOv GL paccament sut lia tutta intera; di cui si surà riconqiuista vatitudine Pibol La a

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1) ria ricordi a fine allu JI esbiva e trasporta aUncora, 6S mdrmo di nuni sacrificarono la ai
della
Minisi dell'inverni no conm confrontando C01 1on tito a una lu mifiz
lità dell o @, 0ggi, malgrado la
1a I viltoria delle urnii nostre
infam ni no1 o litti
mattin ione militule jall'on. a la deplorevole C mNagaz aa mobi del joverni |
ula ellori | Utente le rayio |portanza desisiva della guerr dell'intervenite |no orti d querra e sog per |in confuta L u "" (" tinguibile 7rancore verso d iciali Unsg utto D0T : dichi: nostro diniego, ma s0 amo consenzienta 1i libellato a 1 inerollabile minacc
mplicità della anche nei lim ioni della i doluzioni di mobilitazione 0 iN ogni 2 disponibili. LO0 delle indra rija la siovria dell inll'an, Te sorti l'eesci politich |sa-di Tifom \guerra di Libia cuhi alludo, cehe Suo silens è la giue ANT sidevavarno, e ehe ad paAese 1U o =tesso {i a tenuto dall, SO mento d 1a Chi scii a impe condizic n sa clie se an-
zionalit rinn inler parteci: ali. simo non prin C un u

cuore, Ò un Durat
L patria l i lel ignorina upa seritto
OLT o IOO una serenatu. Ch - o
s chiamo
DD ONUZI
|lore D NI a un'orecchia allaltra, i cornel 1) 1i NE fuviosi, sul davanzale, l 372 le niù che quello straccio rasagibta, o che minaeccia fonie | lare g hinccani BA o0 Buratlino fant, ro i po non bero umento LI sermaeSC (Che cos'è vemuto in Fassina, condarnn al cittadinD pro) ichiaona mandarqgli una can peciali per nipa
retazi la par iLti Pial che cosa, bro, gli risulta chi. l ntadini; Buffoni Fr: ito' in mente di chi mio cuo- |mc ifestazion Wileon scaglia Gio ii. {I n e
ASssSegNnazZionNnI quest'ultimo del- Albe Iz4ari e musica, non iantune, assegnazioni inconti irchioro Domenico, GT; :Zasizione Tin tore del L:10, calzol: a iZzatore cappal! Le ala d tavi L indomato e glorioso littio Italia à Tur: o impero
sel n Ved. iL Italia 1 \? r. Ssoletta l'unn pero com
Arnaldo ] QMT RS |sato due volte eh'è aunto di PARTI, Nitti da quandoè al q isamoentoe a una poesia co. nmettava du ASPT cht nccordi deji due suni alleati o LI proprio che le lagrime Brugnate ito Cantrali da caffè conc - ELEG TARUM: ftormerlo, Colombo , h ,\ Il ra ologna; 1 MNO cuo II cisipn erenz | lanzoe, ieinoli paer i 3orlattie molti: linsiem: loro inoltre rappresentava I lo d Mmandalo a non valere comm. ni del atto di Purot Roma
ta sollac dover
inche dqui 18 cati
Bologna sì i rappol a in iscioper lento l Uu del Con
i metodi re riconfermati prov-
Italian:

oliti
9 o parlamen: | t Que: sup e De Am non inu
nando |ud! Ne vell'icano
o da accennar
o meno csprime Ciussert, di la stes romentazioni AE Ja speculazione ini Con pecu d min non lo spaventa.
etodi»
n po di conf edove in la necessità sorga, voiî non pt chinmarmi ancora d combattere lia, come tante ne ai ed io non rispondervi
VAPOLI, 19/ (Neanqgetlis) delle sinistre con la dei pussisti è un fatto che sari jla immi concett a a iscrive
ifficoltà di una

città, il territorio, il | di Fiv on ininterrotta asso- |
QUOVvO v pill dL'ONO OLT1T0 fatti è dolle JNCITO buon i 1T0- U1C ra AL 1 ri
i1ppoLeso
uzio,aielli 450 pur LI ecudo

vantianmou di n fu iuto dui Conle requiontini cl
alscovismo fu più che deva que 138N prest l'diventie ftutte ! una l'privili lta Pulli
1a [o] Uf TITERATOIO i 1OE C dull arm aizione dell nostra ultima frui oriosji; di vica ». F A dila d A1 ra dieriita propasar tutti eI iL nOs gOVPTNObanbari 16I provpria incondizionat, Griosi isrucli
di j till'ap:
e condun |stì « progi o limita dalevi! llu sto
d + Milanqo primi temp,, L compagnt. pello dei bili davanti
urdina impadad
10) ultuosi ostrmzioni denomin: t0 palpi= rativa e Da ulla lOpon: prettina in tuttaà vetri assur locazione u combatte Ne À l S nello di Amido a ditta anfi, in vi qliignare furbesoa|richiestà, con del pornetti ullu pun
SS cone |combatt
e l l SÙ al { cornettt vombattente e 13} Nuenz più che raccio N0s- l aiuti sta iniz migliaia di Wwanzali gjustamment Comitat
OE 0 cono-| d armi: chi non è combatte prop: non lo invoclkereblero cospieuo il suo e cos'è venuto Po voperativa perchè ubblicar ittadino pro:esso- mira soluzione di un prob li una canzonettpanqu cd i] beness sociali rhinino col sono inltimamente cos ai | suicid: al postra », | signor maestro Pierazzi di Fi- |e) ari pener i altro, gli è |ti a OTOnzZal PET uola Tecnico nuto in moente di chiedere al mio cuo- |umilji ma non InNent gni arief del a e Campo Lodi iti j giorni dalle ore 1i Î; É le iscrizioni pi MAT indi amnnine f al EA IDIONTA ai questa inizi A nto del 15 zione dolla @ ) valo onde Italia l'unno impet gridanm Heri AnI An ru Ltalia seh cinque lunghi anpî dì jare soletta l'unno impero com Belga, donna ii schiuccia un lopo con INEOCT soletta dell rolestare contro
da ultati brillantissimi cH i auun classificare tale sunerbo uljoni. ionale del l mio buraltino rise come ono incora tanto che madama | ildo lo d mandalo farsi {rigyere

Da vis 1): faro per comba: d sul'centi. tevuno ano 1i 1035
EON 103 |denza da banca. illust tutto la latteria llo di voenne fatto esaa ai tatori tutto il perfetto mac- Huto. Cav pastorizzazione, ulnanitalavorano 100| ne finanziaria municò
m >;.\ ,H._ : :h a L l'inverno ro 000 quint di arntra rii legn proposito l'a: dato D buona notizia quale l'a cit ed in conformii dai j ad): ll'unanimità mMormo: I iduce, fissando ip i luogo mii
daonun:

Conclude attività Cconi gli vper: llo dell: l Union lobbiamo di Comb
jJegion: difesa della St 3ero) del odotto inmo- riconoscere
uni il dqu
1erra, il quale izion1
0no el: vico sulla finito' e nostro. & poi
rali e 3enso eroico. i0 vi chied, {a uesto ilisti una filosofia di odiauna vichi con granc applaudita d
GIno, L, una bi llede pace ll in poco ele ermare, m le stotte
ci Italiani di Combatti- |'ci) mo ale c) seriplarubionte di tutti 1 mezzi pe Certan tutti, cel gA 1I) pirni luuaDito. osaron con cli icare 1l benepl: long: cant ;on

attualmni urO l ehilometri talia |roviaria è armento, LA
loll'ammizr: anon lanto Attilio Bonaladi, FTT O và tenuo |
ROMA, 21, not ialio dej mi tri ha deliberato UI NIS LOC |mutica uer tuErico calebraziono della vittoMal r u r l'u rvico: protesto di fiur purtezipa: ENI aa a rimonia le ruppresentanze GESI l Lhere 1LC Invece non si è volun = ION oIpiro l iilo comunicaà dei neu i un a. e per conelud, d un seguo delle dil Gove zuzione llau vittoriu Magi non fu fest 110; novembre non si ittovia Prancia, lInghilte ab BIO 1}3Î_\;}_3, olenni S TON Solo 1] i7 UNIC O indecort provvedim colpisea com. runno invi Jonima 1 MO T azsione di Caqgotîa

A L) di qualchi sceguito iermarsi vlla CON j} all'una: lell'inpero
ione di un

fu l'ultiino sogno viernoe i N0 C Lati GOI suo lalso simulacr torale
pianto-comericordan
Wyum( fanci1 Filippo Corrvidi 1uaitro dato $2 ia, non è l'ora
L'ora dei vi ) nell 14 idiera il tuo nom mpa
Filippo zion:l lio non devi ipdi
come u
aa Pubblicilélà i O la fuerra, per Ù'u. NGTSHO; a l quale già ANna rOss: wuì peb] ia
bere. Jasciai qucei and: telefonar co comundante della alli roiche | v Cui essi uppartenevan
nviato speciale a Fiune P , @i icato a un reduce da Brindisi, que.
unidito agli slessi giornali la segue
PE Avr ompiute da l Lichele. Per | intellisonte e di eu ner cort Siynor D lomani, lo tre \"!rì//g«f. Bainsizza, sidmo lieli ueste - aT Di ritorni 1i |pagi lle quali, nell anniversario t l0 sop 1 unu lett invidtai & uni; e gylorioso, ba 14 limmagine de t pro fessi eute per la golàa gai in impri di a è per la loro intelligenza y ione non servizi ulil Lni. Per le noi irono, le trinces n che Iniatii la pubb: nuncia risale : 12, epoca nella O cancdus II iO, e sorrid osto schi vventuricr, ii na Cl colo e in ogni vit- | ia RE VI vocò la I: ttu nell IP A | do era D1azo, 10C ViS ifOn n alettor ai3 NEA lirano le prime ore del pomeriggi d ontro : la, rossa | Gonsiglio. non | piantone venno i uunciarmi che lell AON |giunto nel corti drappello di ù { che uno n alquanto Pran che mi pe ia ini di bello aspetto, si Abbi «Conl T si irrigidi mpeccahbilmet .i cadà è timasto là presso re \l i nel bar 21 i ci, non lo vogliamo lascsiare | amo act( 0 il tri nusti Venzo a nomi Îia
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Jilatti LO tato offerio un J l pensiero degli inter- Y A deiì inter SBA NO mando anuvora una volta nbra, ricomendo ! ii di pura, vera italianità dell'Isi ivoli ru Gli risp a nome dlegli ufficiali Ra ao! l maggioro Tosto Ba lo 17 lusa NSTA d GNL t 1 ved] 29 ai ed] 23 corr. allo borich
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