Fondatore:
12 primo numero è uscito
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Estero
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Anno VI. — N. i93 —
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28= ’l 14.50 | 7.50 48 22500 | 12.50
n numero seuaraiacent, 10- Arretrato cent. 20- Esterallda…
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DITA
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no, Mercoledì 16 Luglio 1919
‘RIVISTA MENSILE esce al 15 di ogni. mese” Abbonàamento annuo! !,5,10 Un nuimero 1
Tgnoriamo, è wero, pure oggi, la sorte che
gli Alleati, che U Îtalia ha per tre volle salva-
N. 0-12
UFFICIO DI PUBBLICITÀ
via
‘Telefono N. 8-73 , Paolo da Cannobio
35
proclama ai postelegrafonici
domani udirete l’ihtappellabile sentenza, % suì "!‘Mù soffusi del pallore della morte imim
putrida ltalia, ‘dlte dovrebbe a.v.f.cra." de. Se gli Alleati nostri — governì e non po- loro non avranno ragione di dolersene. O non ‘c!xln | #oli — oltre che intelligenti, fossero, final-| è forse la Serbia la Nazione europea più de- fmm: e sepolta, e ancora non è, a mttano,V €.
—
CONTRO LO SCIOPERISSIMO
É.
ti, riserbano all’Italia. — La carta gcagmfim cervica gualche cognizione della realtà wera| solati, nè quelle dell’on. Fenri, nè la napella della nostra Nazione di domani ci è tuttora della nostra Nazione in Dalmazia, da lui cras. degli scioperi a fazore degli «oppressi» ‘xn.c:i ignota. Îa un brivido di lerrore ci allraversa | samente ignorata: «Ma, signori miei, se e imazgiari, QUuele sono parole novelle dele'a înle.’îl“- | l’anima, se osiamo imaginarta. \la Dalmazia dovrà spettare alla fugoslavia,
Telefono N. 9.93- Intercomuunale
|
visi finanziari, convocazioni, resuconti assemblee, Piccola Cronaca ecc, Lire 5— la Jinea. — Ayvisì necrologici (minimo L. 20.— per annunzio). — Piecola Pubblicità.
O mici jratelli di Fiume e di Dul;nnmu, $
So _ se per irrisione, all’on, Ghiglianovieh e a\ te 7ziseorreranno, lazrime di sanghe, non E{ltu | gano sino a woi nè le alate barole dell’oni Bismoe, che tentavamo d'infondere nella sua dura
. ”
PREZZI DELLE INSERZIONI, — (Pagamento anticipato). — Gli avvisi si compu-
simo della nostra tragedia adriatica, oltraggia l'interprete fà gonerosao della nostra ia a | ujità. E @è anche chi, a tutelare dei iràîi!nvl y della Kussia e déi nomici dell'Unglheria, pro:
Ulim ricatto sentimenta
.nouembn 1914
- DIREZIONE AMMMINISTRAZIONE
tano n spazio di linea di 6 punti” — Avvisi commerciali Lire 2.— la ‘inea. — Ar-
LD'Annunzio: ad esaltare chi è Vantore î;la:. |
clama scioperi generali.
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BRNITO 1\ZEUSSOLINI
lfzwnmam 1011 snhuttemnnu la Nazi i A posielegialonici di 7° Calegoria|Proteste di ferrovieri ] ferrovieri di Roma
ROMA, 15, notte.
#eto. Laztra, che a Vittorio Veneto è îtatg, mocraticamente evolula? » 1l personale addetto al inovituento e ge1l Fascio Nazionale Postelegrafonico di stioné della: stazione di Roma, riunitosi per Intendono essi,- gl'italiani della Penisola, inon ha ancora parlato. secponda categoria, lancia a tutte l sue seCaro Mussolini, discutere in merito al de'iberato del Comitato di loro proprietà 'o di spettanza, @, ollre a ripetere domani, quale fiche de consolation, —Pur se sarete tutti quanti morti fra, | zionitil seguente proclama: centrale delSindacato Ferrovieri itatiano, che IHo ragione di credere che Il buon senso del Fiume, passando sopra al Patto che li lega a ‘agl'italiani morituri dell’altra sponda, il sar. “ annè o fra dwm attendete 7nei vostri sepalcrì 20 e 21 Data la gravità della situazione e l'ur- Di à& ciasse cui ammrtengo prevug@a sulle ha proclamm.a i0 sciopero nei'giorni politici:. n0i, dî concedessero il confine strettamente d casio feroce del depatato che ha tenuto a del mare, o miei martiri fratelli, con fnuor.| genza di ortqjaniz. gare una concorde & preci- } one tendenti a trascinare il prolatariato corrente per fini esclusivamente considerato che, se le questioni di indole noì dovuto e necessario, dalla Zermagna /@»lfé sa azione di attiva protesta contro al ten=| ferroviario alla partecipazione allo sciopero economica e morale devono riunire in un sola lattesimo il ludibrio inverecondo del Patto tale' speranza, il suo terribile grido1 ) | del 20 e 21 corr. trionfo delle Narenta, molti ilaliani, ahimò, wmmrw&ùtyfl di Roma? ‘ tativo dàademagogico dulla Federazione Po- ‘ *Muaigrado che da alcuni pussisti si cerchi {ascio le forze ferroviarie per il possono avyenon poilirhe quelle idealità, loro sutl'Adriatico, vittime 4h rendere più o meno popolare e più o meno Antonio C:'ppi'c@ stelegrafonica, tendente a turbare la soliprodostinate, tutlavia Cè già chi, a £rfm@rn+Erw, ìumìlvz al re assolutamente altro effetto ché mettere in giustificata la nosta adesione a questo inqumtll. diviesclusi dalla Nazione. — Nessun americano, darietà feconda di elasse con lolte e dissidì | ato Imovimento, sta il tatto che la grati urto i diversi principiì politici è€, … | dere le forze stesse; nossun inglese, e, sopratutto, nessun francese ima maggioranzu 1ne è assolutariente | | politici, invitiamo tutti gli aderenti e tutte tenuto prescente che nell’attuale eccezionacontraria. la vittoria ha lasciati sotto il giogo d'uuna genraccogli\le sezioni a resistero ad ogni pressione e ‘Tutti comprendono che, o'tre ai gravi dan- lae momento il Paese ha bisogno di mente, un po' &enerosi con noiì, e fossero clini a accordarci ciò che non'è, dopo tuito,
te straniera e, clè peggio, d’inferiore civillà. AZa quanti, ahimò, ne lascorà {ialiani? Non
|ad'ogni minaccia, nel nome di àa:‘…ti@ liber- | ni personali derivunti da misure (I1<rmllnuvl a carico di chi apbandona il là dè pensiero e Ui lavoro, che nessuno à notisi che gran parte siùtmo ancol I diritto di limitare e di menomare. | zati — anche un semplice tentativo mal riu‘ Îl nostro programma che si basa sul-| scito aggrmtr@'b‘lm enorrmemente una situa-
giova, tullavia, 11ormorare, a prevenire eli
eventi. Tanto più che la realtà di domani ha |
mento e de.l’opera di tutti per satvaguardare
il proprio anore e la propria esistenz che male farebbe Ja massa fen'oviaria a
iprestarsi al gioco di pochi sconsigliati che hanno per fine il disordine in ogni sito;
i ferrovieri d Italia a protestare conzione. dalla quale è difficile già fin d’ora pre- | tro invità l’atto inconsulto del Comitalo centrale del “| l'assoluto apoliticismo sindacale e sulla fra- vedere una possibile via d’uscita. Sindacato Ferrovieri e a fare opera attiva di sinistre corrono da troppe seitimane per le coterna solidurietà di classe nel nome di in-| Ed è bene che di ciò si tenga debito con. persuasione, perchè venga evitàto a’ Paese W | to, perchè, mentra altre volte: per atto di soROMA, 15. la vita risvonda alle condizioni economiche \ teressi e di sacrifici comuni, ci impone di lidarietà incrociammo le braccia, oggi tale| gravissimo danno di uno sciopero ferroviario, lonne dei giornali. Îa più di quelle, il siOA alle ore 15, e sì ini- del nomento. _ La seduta è aper essere saldi e disciplinati per evilare la dit- atto Non ha ragione di essere. lenzio grave di amarezsza e tristesza che mi| Cessati quindi i motivi essenziali, Darch.è 11 Comitato direttivo del Fastio ferroviario generale sulla con-| Si preoccuna delle m&mwme di smopero tatuma di minoranze settarie. siuravai periodi del discorso recente dell’onore- zia con la discussi ’ spingerci verso il caos, verso i% disastro, ver- italiano riunitosi d'urgenza nella sede di vià cessione dell’eser provvisorio fin al 31| dei pubblici servizi. revole Tittoni unei Parlamento predispone le dicembre «fl»v;@‘:mtìnm in Ccorso. Bisogna colla parola e coll’esempio fare l so responsabilità apche personali, semplice- | .vi'€'fl'0!'l.llflll presa in esame la situazione creaParla dei medici condotti che hanno roi| mentae enormi? ; d tasi colla mminaccia dello sciopero generalo inanime uostre all'ultimo atto della nostra tra. nacciato anch’essi di aderire allo sciopero, atto'di solidarietà civile con questa nostra| Non comprendo come il ' Comitato GCentrale ternazionale nei riguardi della classe ferrogedia nazionale. Patria così poco' amata dai teneri apologidel Sindacrato Ferrovieri Italiani possa delt- viaria ha &pprevato dopo-lunga e viva discus ed esprime il volo che con opportune ’ conni, la minaccia sia scongiurala. sti delle altrui patrtie, bisogna persuadere berare, contrariamente alla volontA del'a mas- sione il seguente ordine del giorno: Che cosa ci arnecherà il domani? Quale ter. 11 primo oratoreè il gen DI GIORGIO che sa, l'adesione ad un'’azione che nel senso e Comitalo direitivo del F'usmo ferroviarivile iessaggio aserà il nostro Ministro degli L’amnisti: ia estesa ai feriti che hanno| i più retrivi che solo call’ordine e col la- salto della parola, caondurrebbe il Paese al rio<1l " dice: italiano, considerata la gravità dell'attua. l’abolizione pericolosa rtitardato a ripresentarsi ai Corpi dcpo 1a e natura la catastrofe, alla rovina Esteri comunicare allu Nasione \aspettante e dl non di vora si potrà ricostruirne la fortuna e il le maeimento politico e Ja nece: lameglia sarebbe convalescenza. L'oratore sì mostra im ulsupremo; IL tacere oggi, sembrerebbe complicità e del Comando gsperdera le energie della cli sanguinante? Non solamente Fiume, con sciarlo lenessere; bisogna tonacemente affermare rimarranche sarebbe de'itto! fim1.«anie gente anche per chi, di fronte al fatto” delin funzione isteriche manifestazioni che r Cherso e Vegliae Arbe, sarà perduta all'Ita. no mobilitati anche gli altri eserciti. Per gli|\£‘mfl%m…m… ha abbanconato la prunn la nostra: ferma volontà Wi vandire' fira | In ogni centro si elevi una voce di ‘prote| danno {]nmzl di tutîto il proletariato e non_ «ta, contro qeusto asservimento di una elasse ero che al =odd fnc:mt.mo di ideololia, ma lo stesso Patto dell'Alleanza, quello ufficiali non sì deve più, aglì effettì del con- inea. i noi nel baluardo dell'organizzazione di henemerita ad una congr a di fanatici che | fra quelli in tfaonza — come| cile pretesto alla rea 0ne; consideruto che i LIBERTINI GESUALDO vorrebbe \Qgllerc classe, la. eterna fonte di odi e dissidi: la| intendano sfruttare la 1 giurato daî governi dell’Inghillerra e della sedamento, fare distinzione ti, dato che | ‘aitfora politica — per la realizzazione di ma. servizio attivo, e quelli 1 i enenti ul più grande e Francia, se le woci nefaste dovessero avve. si va irresistibilmente verso la nazione ar- diminuite 10 importazioni, ed aceresciule le politica. | gari inconfessabili fini personali; e sopratut più vitale dei servizi D esportazioni; per ottenere ciò ò mecessas) lii devono avere rarsi, sarà manomesso @ nostrì danni e vio | matà. Le Cdlonie dovranno essere organiz ia to _ si agisca. "trivi o reuzionari, se il Nostro ideale di bealLo il sentimento di disciplina nazi Di l me delle colture .ym(.ole Rinfacciama a simile geldra, di politicanzate militarmente, e non con concetti buro. quale non può essere violafa c.l.m BI e: lato. nessere s'inquadra in quello più alto della t1 1 suni tvadimenti, e ricaordamani elfe è =\.m. I fm !'th verumente superiori e sist0n0, nell Questo @&glitto storico assume, sin nella 7no- leratici. Circa, Vimpiego della tmippa per i f‘va..:onz: nostra, non si confonde pc:ò con one_dquella oîe/rlnn È\n’\' ia
î ogni inodo, il wolto tragico. Voci vagheie
Il generale Di Giorgio
maubcmmèn‘ta d\* l’ordine pubblico, lamen .,èg:;\_ L ,.àfi w…E.. upazione, e fîcblm 1|;1't.1le Aessloho citespo re vero hejarcao, UUZ engano; pet—gìw,‘narig i0 -sotdiniato lenmigrizione delle t handono nî‘\ T\l-lhlo*'1 leaziono. : DI lore 2dell'assurdoi Più che iU euore, ta- logica | {i “| nel nome di un sorpassalo ordine sociale. le pmv: Agire hisogna! Forse 1) rinstra 'Lt.f»=uniumen. operaie. e continua per dell'altro, nm1vi si ribella, in nome dî quella giustizia inNISe Za cecità di chi amministra la cosa pub- |l ta, nstimentie deciso Motrà far scatnrire nel. 1n massa orientamenti diversi anche rienar MAURY si augura che1la politica agrache u fi'Mwmnum tedesco ternazionale ‘che simpone pure a vincitori in ldando ria del dopo guerra sia diversa di quella blica fosse tale da .negarci qualche nostro |da la nastra pnlitioa sinAacale sottraendola
stra attesa angosciosa, le proporsioni e il co
colla
favore dei vinti e pure fra nemici e 1nemici. Iralleg
Germ:
5î>nm;x seguita.
nicola deve essere la nostra «d
uarlo quel delitto. Quello, però, che ripu
alla nostra intelligenza, è presentito, con
L'esportazione
vi- ciale,
tata per migliorare Occorre <1-
rare anche 1 provincia a pr
iieMg orrore, dal «n$m schietto ed ipersen
102 Quanti prevedono la terribilità i di diò che potrebbe Zornani . ai
pe
o
;
sapremo encrgicamente insorgero e su vasta scala. della solidarietà dil Oantoni Ermeneguido, ferroviere
-esportazioni da classe,
|
Per ora il nostro dovere scaturito dalle|
idealità che ci animano e da un vigile sen-
la dqgu st'one adrialica siamo rimausti Ewm@@iimx … i.
Non ab} iamo consenv am mmr
1ì‘;…g:;1…n «vemìyf
L
Meteltlo, la necessità di Roma; ai tempil di Orseolo 1I, quella di Venezia. La reallà im. manente geografica è la sola reallà della noslra storia. Trieste non sarà tulla nostra, se
NITTI crede opportuno rispondere {mme.
]
mente
'
libertà senz'ordine e ordine sénza limanda a tutti i lavoratori iche sotto-
] Ferrovieri Movimentisti qualsiasi dittatura un saluto fraterno e l'augurio di un migliore domani, respingensto 1’i vito di partecipare allo: sciopero generale fis-
contrari allo sciopero
sato per i giorni 20 e 21 ed ordina ai proprî
| dai colleghi di' altri compartimenti.
ni e passa ad| dall’allo. quali la riforma
all'oni Celesia. Avrebbe dovuto.
a la mm:eqìmfiu
discussio e,
|
Un Comizio a Milano X
:
.
{i
.
| posfelearatonici di Ravemna
Nazione, ritrovandosi 1iell'Adriatico in una
Posizione quasi identica a quella chel‘Fu… uava come tribularia e schiava al suo :mfw
prima che Mario Pellegrini e Luigì Riszo Zo | avessero liberalo e riconsacrato, si ricurverà
solto l’antico giogo. E rìaffilerà in silenzio|
le armi non deposte.
l offre
sto wadmm sgomento por cost
nte gv.:và1’m Que- l sopratutto di fronte all'estero.
i Confida che l’on. Celesia’ non ìnsis'erà parte dei no-|| nel suo emendamento, in ogni modo chiede
gramma :
rebue chiamata a soppo.tare prima e sola il
« I sottoscritti dissenzienti dall’indirizzo||\peso d'un compilo non sentito e pericoloso e lFederazione Postelegrafonica, tenden le conseguenze di aili che avrebbero cerlisdella ve una barrier: contrario dia ad esso voto te ad asservire il personale a scopi politici, | sime ripercussioni delelcerie per il Paese, per tedesche. D'altra |che la Camera
lelle mere ni). lla Gerimania è stato offerio di pa- | (approvazio indennità di girerra coi suoi ywmlnt7/ OI m'nhtm\u dogana
protestano contro l'eventualità dell'adesio- | i
L'on. Giretti
ne allo sciopero internazionale, fanno voti
che la coscienza della maggioranza ribel landosi
alla speculazione di parte faccia
dî TI, premesso che il programma del- valere i principi per eui l’Italia attende la Ma quale domani, quale nel frattempo, sa- éapp:rm:u.mm, riMg;fu&tx!aflam) |Y'on. Nitti contiene postulati una buona parte sua grundezza. rà la tragedia più grande e più atroce, che gli | dei quali non non Traccogliere la geneProdurre! Nivellini, Bettuncini, Zama, Muratort, ‘alità dei consensi attende di vedere se ad italiani di Fiume, di Zara, di Sebenico, di | Branzanli, Tuffani, Savorelli AmntoELLI riconosce 1a necessi-| ess0 il governo saprà fure corrispondere i) Traù, di Spatato, di Lesina, di Cursola, di| ,, L'’on. Tù‘ìi:; nio, Calderoni, Corelli Carlo, Quadri, d ne indust iale fatto. Cirielli Giuseppe, Friqnani, Saporetti a e vivere a aye ricominci Brazza dovranno a per riparare ai danni della guerApprova il proposito di imporre una straor- |, Romeo 1, Saporetti Romeo II, Mise #tatire? Sotto giogo austriaco, come l'Austria| mquunî num trascorsi si detta im- dinaria. imposta sul capitale. Così non condi. zocchi Gaetano, Caldorau. » | | al problema industriale imismo del governo in fatto di uti. non era nè lingua nè nazione, avevano avuto
certa relativa libertà di proclamarsi, almeno|
giacimenti
lignitiferi.
La guerra ha ins ato quanto ciò sia | Attende di conoscere gli intendimenti del e Foro interno delle loro coscienze, invin- | stato vernicinso. L'intensificata produzione mjnistro Ferraris. cibilmente italiani. Ma domani, ma dopo do | del tabacco e della barbabietola possono reApprova l'idea di tassares fortemente l'im. Erario un beneficio non _ indifferento mani, quando il fermenta odin croato li ria | care all partazione delle merci di lusso purchè se na vrà Senza limile di compassione in Sua pirva |te. E invece un'utopia credere che noi pos tassi in misura corrispondente -1la produzione fiarmho ‘affrancarci dall'importazinne d | nazionale. &: comniacre dell'abolizione del mobalìa chi più li salverà dal massacro. dall'al grano, giacchè il nostro paese, in mo t ssî nonnlio dei carboni e confida che il controllo fogamento nel nastro dalcissimo 1aare? Ch ma narte montnoso, male sî DF‘è‘fl& alla coldelle divisa si svolga d'ora innanzi in modo
duitque. udirà nella notte alta il rantoio di
tjvazione egranaria.
laa parte quei moribondi., l’urlo del - saczificat Anv;anda buoni ranporti con 1a Rus=n. si può insieme rimediare alle deficienze de‘ aumngliorae della nostra Nasione? Chè quei tenaci: Daîmati nostri. insizme a la nostra produzione granaria,e provve”ere alla mancanza delle materie prìme pner gli istriani e aì Fîùonazi, sono, in verità, la l'industria. parte più generosa della nostra nazione. PA ‘ Raccomanda che siano riprese' in _ Libia s1essuna provinczia della Penisola troveremmo le ricerche dei fosfati. Lamenta l’abband»quel divino lievito d'i!lalianilà che l'Adriatico no della navigzazione a vela, che può renha nutrito nei secoli e nutre hlngìz-5;n la sua
sponda orientale.
_
L'onorevole Bissolati ha avulo, qualtro an.
dere nel Mediterraneo molti utili servizi.
Impiegati. medici condotti ed amnistia
BIANCHI Vincenzo reclama una giusta fi or sono, la fred@a impudonza 2i dire, non| politica dei prezzi, in modo che il costo del-
tuùu dal Presidente
del Consiglio:
« VENENDO, ALLE QUESTIONI PARTICOLARI L’ORATORE DICHIARA CHE LA . po e singolarmente alle numerose richieste| SMOBILITAZIONE PROCEDERA’ RAPII ferrovieri del compartimento di Milano di istruzioni per una azione concorde, con-| DAMENTE. fidiamo che i dirigenti Uelle sezioni vecchie| hanra indetto Vannnnziata riunione ed hanL'ORDINAMENTO DELL'ESERCITO VER: no diramato il seguente invito: Essendoci impossibile rispondere in tem-
naio e in questo caso avrebbe nuove si uniformino al maunifesto nostro| re la Camera di sospendere erelativo vompagni ferrovieri, al minacciato sciopero. :o | ner myu“bhfl g Imnvitiamo i gruppi che aderiscono nel| | L'unità organtzza'iva dei ferrorieri era orFiume non sarè, Fiune non sarà ai nostra, in seguito a sua richiesta quel Consesso le varie città d’Italia ove ancora nmon es mai raggiunta e consacrata dal'a recente comndennità, così gli allea- consentì a differire la propria convocazione ste se Spalato non sarà. Se l’Adriatico non risarà | sezione, a nominare un rappresentanti p?;fl‘& e guasi insperala villoria sutle questiol’edopo MLSM amente mì 1mmèxeizaî @Wu:.a chi vieta bono, nulla dell’Italia domani, pur con w;na garanzia agli da noi avrà a suo tempo tutti gli schia- ni economiche. ì sorio si inizi la dis-ussione|| che ‘ Ponendoa ora la firma alla proclamazione rimenti necessari. Slavi, la guerra sì protrarrà allinfinito, il Ri lettorale. Ritiene che ques a. ill'aellarnio stiamo organizzando un dello sciopero generale qnnliticn del 20 e 2/, che Avvertiamo sorgimento non sarà compinlo, lunità e lin varrà a dissipare qual - |vrima dichiaraz. conveglfio nuazionale' di categorie da ceui do- senza alcuna riserva ‘di consu'tare la Massa, posito. . dipendenza della Patria saranno parole vuote he delle perdite di tonnella gv@v di e | siasi dubbio in | vrà uscire più salda la mostra organizza- il Comiìtato cintrale del Sindacato Terrovieri | nmutol porre - direttamente confronti, di senso, ma intrise di amarissimo sarcasmo. la guerra e con opport noi e l’emendamento col qua zione di classe. ferrovieri l’esercizlo | al sernizio di un partito, non curandn, con mesi due a NB. La sede sociale è in via Melloni, 6 limitare l Questo, solo nella pavidità tremebonda dei sira corme l'Italia propo e aggiori perdite. tale atto improvvido, di provocare scissioni nrovvisorio non sarà mMantenulo; in cogni Milano. pessimi fra gli italiani, può essere imperia| che rovinerebbero guella unità falicosamente gime doganale, dala l'imminen- modo il governo non potrebbe accettario lismo, mentre è neuacssilà essenziale della no | ottenuta. L delle ,tariffe, domanda ar Go- non solo per ragioni amministrative a conLa massa dei ferrovieri infuisce che per um1 slra vita. Inutile, forse, riparlare di tanto im verno imatc sistema intende ad‘oM 5 tabili che altra volta furono esposte in quemani/esiazione delilceratae comandati da poSvi «ta Camera ma anche perchè il Governo manente problema per orù. Se la tragedia sa \ La Germanta, attraverso | chi, con procedimenti e per moiivi- nun eviela vecchi clienti, ed non avrebbe il necessario prestigio morale 7à domani un fatto compiutlo, lutta quanta la| Riceviamo da Ravenna il seguente tele denti ed impellenti ina pei quati lu classe sa_ America ed' flfllgM
La smobilitazione
Uno dei malivi preso a prestito dal par-
tilo socialista per lo sciopero, è la TìchieFirmati: Pizzorno - Mlantelli sta délla smobilitazione. Lz:gnumw nelle diDcelegati di Categoria chiarazioni fatte l’altro giorno alla Came-
Pel Fascio: Aristide Contessî.
Istruzioni alle Sezioni nente Mm
sofferti dal popolo caon'serena fermez-
ffermano if 1)uum…o che non puà es-
stanno alle imposizioni ed alla prepotéflza di
le -dichiara- mentosi anni della guerra, monito ed «:smw‘ dacato stesso pm giorni 20 e 21 andantei L’oratore| pio a chi ci tradisce dal basso e ci ignora| Concorde deliberazione è stata presa anche |
suo. Questa,
a di ognì altra,è la necessilà storica del l“IMM… Questa' è stata, ai tempi del Consola
vani vite cadute nella nostra guerra e î pa-
nNomodossola. 12 Inelio.
io fosse ac-
up{‘v Wlh due I
falia non gzmì ai sicurezza ne gfinm 7èM
sperità, se l'Adriatico non risarà
d
imentisti del Commpnartimento di Mi- organizzati di comportarsi in conformità, di durissimo cimento, è semplice, è chiaro: | r essendo iscritti al Sindacato' Ferro- mostrandosi ora e sempre soprattutio naham-. bile l'approva- Restare disciplinati al nostro posto di la- ! Italiani, hanno deciso di non Tnartecipa. Vonrebbe voro che dignitosamento tenemmo nei torre allo sciopero_ generale proclamath dal Sin-
paganda m; m… i nostri
<aùu!a iè…e =m!n dorti? no stati esattamente vlau:
i0
adini e di lu\01.llnu è Ja Iece:
batterci coll'urma
MWW\&%IW&!W di Nitti
imminen-
G
deve essere reso vano con moti intomposti il sista che il Partito Socialista esercita su essa, sacrificio immenso e imagnanimo di tante gio-
sao di amorae per l'Italia nostra che esce Pw a vìîa!*ma glettorale |più degna e più santa, ma esausta da i“ con£'mmzgfm:… m!&w mm@€ a
il
burocerazia ha inceppa- diritlo, da escluderci da aualche libertà so- una vaita par sempra al’a infiltrazione pus-
a| t0 l’aratura mvwnvmìo a
La mente si rifuta, dunque, anche d'’imagi |
i
pace' sentito dalla nazione è da ogni classe di
nostri interessi,
DPUuÒ
essere
il Movimento non è. non
spontaneo,
1a provocato
ad
arte
scuartando lu coscienza dei ferrovicri.
Tutti i {errovieri che pertanto non intendono
aderire
a
tale
scioperu,
sono
invitati a
partecipare al convegno che si terrà domani sera alle ore 21 nl salone di piuzza S. SepolC7O 9. Milano, " la luglio 1919. Il'Comitato Promotore. NB. - Il convegno è riservato ai so.j ferrovieri. Per intervenire oOccorre farsi riconoscere.
Una smentita all’“Avanti?. Inutili intimidazioni LA
dalla Confederazione ifaliana lavoratori ‘(Per telegrafo al Popolo ‘d'Italla) ‘ Ci telegrafeano da Roma:
LI
2
-
-
.
.
- E' noto il lavoro febbrile che va conducendo in questi giorni il Sindacato Ferrovieri per preparare lo sciopero deliberato da’ Comitato Centrale, senza avere inter-
2A'’ MIGLIORATO ED ANDATTATO ALLE
ESIGENZE LD ALLE IDEE DEMOCRATICHE DEI NOSTRI TEMPI, ? IL GENERALE DIAZ VERRA' A _ROMA PER COOPERARE COL MINISTRO DELLA GUERRA A PREPARARE IL NUOVO ORDINAMENTO CHE ANDRA'’ VERSO LA I\'ALIONE ARMATA, »__
A YVenezia VENEZIA 15 notte Obbiettive mic investigazi:ni mi metiono inm grado di stabilite che i postelegrafontci ed i ferrovieri, in maggiuranza conirari allo sciopero, faranno la loro dimostrazione di solida-
rietu asicm.ndust dal lavoro soltunto quindici minuti. A'
r@ associa-ioni di lavoratori mm sono en-
tusiaste per lo sciopero.
Aicune so 0 dicwsumento contrarie. LA cittadinanza, avversissima, è: decisa a dijendere la libertà di laroro cd è cantraria a qualsiasi
sosnensione della vita comimenrciale. La (Camera dél Havoro è la sezine sociasto uffcinle hanno deliberauto la cessuzione delle syuudre Tosse che vigilavano ‘Vapplirazione dei calmieri, a causa della recisa contrarietà inconiratu presso le autorità e da narte della ,|/1[|n’(7 inne.
staneao dei contitui
lu<z mmnen-
ti di inconsulte agil ..|u1u. la, giana ‘ rii T
Numerosi cittadini dalmati c triestinli, giunti a Venezia, furono au…o… con dunosirazioni cordialissime. * n città cd in provincia nessuna preparacione, nCssun arcanno! tlufi.m‘ n0 d scibnero.
La ‘amera dell'imnicgo pmivato e-le Timiont imnicguti comunuli, opere pic. associazioni !"è""…(.‘àîl neguzio, sono pure arverse allo scio-
pero.
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Le autovità hanno nrese.
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pr aqirî.l e“entut.
lità, siranzdinnrie " disposizioni prnentive.
Nessun intervento
in Russia e in Unqgheria pellata la massa. Poichè i dirigenti del movimento sì ac-|” Il i o/ivo predom'nante ad perato dai socia Popolo d'Italia Milano, consaono agli effettivi bisogni del paese. orà, che la maggioranza dei fer- n.m ner la proc/amazione délly sciopero del Vi preghiamo di rivendicare nostro diritto corgono, OrT. + SO l seguente ,, Vigliamuo che Circa 1e tariffe doganali riafferma il dovéra rovieri non vuole seguire i caporioni m>]lasei li'eri 1 _grmnli 7Uusso e uUngherest cha lo Stato ha di non sacrifcara gli inte- aiteggiamento antilenin'sta manifestazione 21 l'inconsulto movimento, così — ci viene ri- t‘mzt:a “i ec de e d.1 liro dèsini ”. ressi de] mezzogiorno. Cònclude dichiarando non accrediando deformazioni. Avanti!, forito da diverse fonti — tra i vari arnoSentiamo quali' dichiare@zioni hh fatle, at che non sente 'oggi di poter votare la fiducia 1 ferrovieri, postelegrafonici e i contadini sienti escogitati per persuadere i ferrovieri riguardo il capo del Governa italiano nel'suo nel governo; si augura però che possa in se- nhanno avuto ordine di lavorare. 1l proletaria a scioperare, vanno diffondendo, special- discorso dell’aliro niorn” alle Camera: guito con la sua Opera darg]i motivo di mo- to industriale di mantenersi nella massima mente fra i più umili. la muncc… che le E' PRECISÒ PENSIERO DEL GOVERNO dificare il suo, atleggiamento ed il suo voto la]iprat‘a:iunl).
1l PRESIDENTE annunzia una proposta di
legge dell’On. Maffi (Voci: Chiusura .
Pone poscia a partito la chiusura ed è ap-
provata. La seduta termina.alle 20,25.
calma.
L'Avanti?
sìi è rifiutato. di
pubblicare la
smentita alle sue tendenziose e false informazioni.
Per Confeder. italiana lavoratori
“ V'alente.
case di coloro che non aderiranno allo scio- ({ME TL NOSTRO PARSE NON iDEBRA TV'FER— pero saranno senz ’altro p!‘edu, al saccheg- VENIRE NELLE FACCENDE Îo INTERNE DI
RUSSIA E DI UNGHERIA. NON I\I'ERVE'Rgio ed alla distruzione. Inutile dire che tale stupida minaccia- ot- REMO CONTRO IL GOVERNO RBOLSCEVISTA NON INTERVENIMMO tiene fra i ferroucn lo scopo diametral- ('()an SPOTISMO
GZARISTA.
CONTRO 1L DE-
ANZ mente opposto. Se i signori leninisti non MOLTE DELLE TRUPPE RITIREREMO CIIE ABBI*U\‘IO AN--
| hanno altri argomenti..,
(;OIM ALL'ESTERO.