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Popolo Italia 1919_04 aprile_25-29

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QUOTIDIANO DEI COMBATTENTI E DEI PRODUTTORI!

Fondatore; _ FRBERNITO MUSSOLINI

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il 75 novembre 1914

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DIREZIONE ARMMNINISTRAZIONE

" Teletono N. 8-3 - Infercomunale N. 817 " UFFICIO DI PUBBLICITÀ LSI - Telefono N. 8-73

en cce, HmGi | Ì nti Orotaes esce al 16 dI ormi maso) | ai Amcslari, onvoazioni, renoniì anaPiocola

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10 + Arretrato cent. 20 - Estero l dopplo U Mumero separato cent.

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ie 1919 April 25rd — Milano, Vene Anno VI. — N. 112

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_ l primo numero è uscito

o dae Canmoblic, 25 e s e fi

imponente manifestazione di ieri sera a Milano _ Gli ultimì avvenimenti di Parigi h:'_r?lim\ jerito 7;_È‘! vivo delle carni e nel più profon-

NI siniso colpo d Wileonallal

I10 1L guande spartiacque entro il quale stan- tiva che non'può essere ingiusta nel nurovo mo Trieste e Pola e tutte le belle vegioni i ragime euwropeo, L'America è amica dell'Icui fronte è vollo verso la grande, Penisola talta, niilioni dei suoi cittaglini #ono ceriundi do dell'anima la nazione italiana. Sì è Jar= | love la vita storica del poupolo latino si è delle belle campagne italiche, essa ha lemata, quasi automaticamente, - una Uunanisvulia atfraverso secoli di storia tilustre, gami non soltanto d'affetto ma di consanle corso in ancora cerano mentra leri, mità nazioNale, nella quale sono sommer-| dacchè Roma sìi è insediala sui suoi sette quineità col nopolo italiano. fra la Bpeezazione italiana e e sa le ulfime supersliti voci di quel che fu irattativoe | eolli) la sua antica unità è restaurata. Le e Fali legami non possono mai spe auarsi dueile alleate per la risoluzione delle dues sue frontiere sì estéendono alle grandi muconsantitole l'America ebbe il privitegio il ilsonismo. Qualunque cosa accadao, ‘0ifaliane, il Prosidenta dezli Stati Ustioni

raglie che ne sono la difesa naturale.

\'dalla generosità dev suoi associati nella

Hnzo F'errari

medesimo principio non si applica alla Dal.mazia?

_ Accolto da grandi applausî, prende quin: di la parola il tenente avvOcatòà Hnzo Merm rarî, volontario di guerra, decormto a1 va:

‘Lo spirito conciliativo

della nostra Delegazione lofre, ‘Consigliere Provinciale di Mijano.

— ‘Cittadini! — egli esprdiscé — di beue Ohe se poi a questa rapida sintesi del nogiiscondenti di Me: siro buon diritto nazionale si vuol dara un no sempre chiamati i veleva malignamen: rissontro nelia fremda censtatazione stati» chiavelli ». & l'epiteto quale tradizione itas nion s0 s{lca, io crado di pater affermare che tra te sipgnificare’ politicn, incuranta di scalirczza di liana le varia ricomposizioni nazionali. che la pur dî raggiungere 1l mezzi, di e serupoli Gonferonza della pare a già delerminate

vama: l'incanto è spezzato. La dichiara= niti, signor Wilson, dirigeva improvvisa-| Qquerrà d'iniziare la pace per inisiarla in sione dell'Inghilterra e della 'rancia, col-| m9onta un messaggio al popolo amerigano, basa alle gundisioni da egsa fjermulate e | le tioha imperialis vomae desianava la qualeè esse annunciano che faranno G| con ocuiì per esproimere le quali i0 fui il suo parla: linea della 1à di al P' mel suo potsre di circondarsi di amigsi, dell’Italia. i voce; Essa è aosiretta, @ fimre in modo che O si ° avrà a determinare, nessuno dei ponore alla loro firma, giunge tardiva, dopa| aspirazion dalle Alpi, montre l’Ameriva era sceaa iM dure ‘prove ai popoli dell’altra sponda deÌ agni singola decisione Ebbene: Ia Conferenza di Parigi Oggi — dal dssa presa sir poli ricostituiti conterebkbe entro la gue nuo=| giustizia, di e l'Adriatico recentemente liberati della pitk sette ‘giorni di Wiscussioni interminabili. ’ campo per ragioni di etuità tutta la nostra ceundotta durante la come i ammnonia con questi principi; essa Non atpoteva: ve frontiare un numero relativo di gantt di nobile em'atteristica della grandesza: la niaQuanto a Wilsbn, noi sappiamo che cosa ini base ai quali principii Pitalia — hanno provato che, fra gli AL guerra uuò agire altrintenti; essa ha fiducia nelaltra razza, inferioro a dquello che all’lialia past, A seguito di ciò il Prosi» gnanimailtà, la generosità benevola, 1."(r.î..nzf‘—f spla fu ersicamento <disinte: l'Italm leati, Ppensare del suo idcealisuto, nel dquale noi tendersi 1aConsiglio. L'Italia e nclla sua Nlducia confida che U I= on. Griando, si props-| canento alla qiustizia niuttosto che all'in- | sareppbe attribuito, denta dl : - ( ressata e ideglistà Perchè adungue proprio le aspirazioni Îtutti credemnio è i sperammo” sino a Pochi a di lanociare al popolo italiano un mea:- Lenesse. Le nazioni ad essa associate, le no- talia nmlla chiederà che non sia coerente oltre Oogni dubbiao con <uesti sacri abbliglii. delcondotta atliane debbano essere sospettatao di: impela sio7ni che nulla sanno del patto di Londra e giorni fa: Nei cl guaurdiamo bene dalpi- saggio con oui spiegare esclusivamentao a raggiun=- i altri impegni particolari che possono es- Non si \ trattao d'interessi moa di diritti saer: rialisticva cupidigia? Ebbena, malgrado tut. dentificara Wilsor col popolo anmericano. pralia direlta dei NnoDoli dedli Stati nuovi ed antichi, dei ) gere dquegli ideali di pace e di giustizia scre stali presi all'inizio di ’ questa grando popoli liberalti e dei papoli i cui regnanti to viò la storia di uusste trattativa dimo-| Giudicando come sì merita, l'atleggianoena strerà cile una doverosa fermezza da varie! guerra. Motta e che Nhanno fatto il supremo sacnsfi= in per i quali è entrata come della Legazione italiana non fu disgiunta ’ \ cio dell’ituteresse, non della difesa uazionale | 29 lì avevnno mai teasti i coNnta tv del presidente, noìi non vegliamo dinen= . un granie spirito csonciliativo nel ricer=\ma della pace duratura del monda si uni- degni di giustizia; sopratutto sìi tratta del da ticare ciò che l'America ha fatlto ner Ìà“al_f:ììfl‘fl cara dquel generale accardo ohe esso vivascone ora a suo? alleati della prima. ora Wiritto del mondo alla pane. * ropa e per no: Abbiamo il senso della n ! 2 mente ha desiderato, e incitarla ad assumere Uuna paurte diretF.tor WOODROW WILSON. +_ _ .;..___-: e .,...L—: I) ll mie:saggio presidenziale chiuda coomn suna e della tesponsabilita e suppiamo ors| infaml'a, senza quesia di primo 4riefive una calga diohiarazione di amicizia dell’Amai che Wilson non r10ppresenta PAmenri| i nella sitoria, l'uomo cue venne prevedent del nome in rispaondo merica per litalia, sSt esso. G'Amenca non è Oceano, cammufiato da asvello MesCE, Ma alPeta SèC' è di scindere il popolo italiano itafiano rivendicando> fierament5 d'ofre potolo fratellanza umana e che al'ulto della sia in questione sino u quando. non risulli che) dquasio diritto a questo onore dhe gsyfettano Ì tnt ota gitta la mafchera e #1 rivala qus.l.e PARIGI, pi. a ma come a colui oha nell’ora p i tragi-;i] è: un ignobile merenute! (Grida qgeagigli di &ssa è solidale col suo presidente, ma n -| Ticco i testo del messaggio I-’f%…’“‘…"‘° dal a di gqusta guOrra gittò a! popolo italiano a Abbasso Wilsoti!/») * l'attesa di conoscere l’opinione pubblica a-| ienor VWilson: : iE a grido cella resisienza ad agni oesto © plivo e siocuro per risolverli pome per varie il no: anlerkea re ciurmado l pridiamo ROMA, 24. Noi inericana, è lecito» bollure curme inquatlifis| $kl’n. v sta dell’'importanza capitale delle) unità di misura sì possono geterminare ia questo grido fu raocoito eon un poraggio |_ e"Tu hai capestuto le pgristinia, tedlanCondel Presidente. del nisposta la ycco | illumMardi in s " discussione vr gable tutta la manovra wilseniana. esiOnsione, i) vatume, e il peso delle varie ed una abnegazione che hanno gpeohi Pi- do lassissinio Gi Finmel — Tu fi calper; NA imiestioni’ uanto più sia possibile, i pr bleni cnerentt Siglio on. Orlando ul messaggio del presie goge materiali. pooniri nelia storia del mondo, è |‘ltalta:à ttato 4l airitto e 14 civilfin e l gi6riaà n Ù I messaggio al popolo muericano è n siguor .spero che lla dichimnasiti | dente degli Stati Uniti- d'America, isoluzioni loro #Alle . più ernici angrifici G dol più puro samn: ‘noi _ Saio. ia ohte più volta ia Bonteran-.. a. a ‘]è direlto. e lio s o meg .O n0 a. lto_ aa diret re=segueie nisterdoella: oT i AL Ji0 rEL EL ri realtà — r ii a 4 dei sudiì figli potè dollevarsi dall’abisso rnn gue za nell’applicare i principii suddetti na dosodone di Parigi naufrasa nel d luzi mnze ljso Conjare Ta unua ad 6 va. a gimo della più. quella infinitesima frazione della nostraro= fopisfacente. niti inionei defi Meontre ia Delegazione italiana si trova vuto. mutare radioalmonte il suo #ziudizio, dello sventura alla fulgid vengogna e nel ridicolo. $e na va l’Italiay pilione pubblica che ostentavao — per mo- iG une va riunita per disc.itere. una eontro propa-; Mon orado con ciò dî mancare di dsferonza clamorosa vittoria, a e bas se na va il Giapmpone, sé n va. 11 iBelgio. | guerna in enibrò l n'liolia S ai :;)- 2 che g E S ‘esgz nreciso. ME pani colara eon; la Gran sta fatia pervenire dal Primo Ministro in-; YSrso duell’alto oonkaseo; al contrario ceiò E' dunquè in nomea dell’italia ohe io/ e0gagi,j ?"”’”"i.'î?z‘e: w …… il u,.;;srîn:.qrn .nei;nar [ rimasti, si accapigliano irà luràò. Cni A anmirmidi sentimanto. il volta a mia : 10 prudentemente, ' sì da ‘alla lutifanza. J pretagna e lo brancia, ‘che visne delit ora giuso alfo scopo 1i caroara un moda. di fos-, uttò avveniro ad avviene in ogniì umano giu- sprimo merà la peate? raziane e di profonda simpatia cha Îl po| sibile conciazione fra le varie tondenize | Lizio, Voglio dire ‘soltanto ‘ohe l'eaperionza e l'Oratore — mesednshii -— i! Cittadin — a1tl0 di Londra. popolo il guidente che sulla buse ai pochi qiornali |Pa intorno alta aspi-i dirsftia ha dimostrato iutte ie diffiosità che poio italiano professa verso camblato. Molle chè si erano manifegtate sno asera carciarci dalle terre, che sono SUA eè , por tutto Da allora tn oî è territoriati italiane, i giornali dil s'incontrano nell'’applicvare un prinoipio, per mericano, s'{?-_zu,; m‘]f;l'rf.flf.' razioni @ dî alcune altre manifestazioni più o me-| pirecote e rniosire? Lo, dovesse verificarsi 1il mostruosa Firmato: QELANDIII. altre potenze guranadi P) s'er fiche, ithe, s'era No coreograf H vnadicalo nel cer-|nalla lott senza aver conoscen 20 E quella FParigi pubblivavano un messaggio dol Pre-, gua natura astratto, a casiì oonoreti d'intantativo, noi lanciamo da oggi & Nnostro ’ a ' gidente dagli Stati Uniti, signor W"l.lsul!,i finita varietà, : i grido: vella di Wilson l'idea che fosse possibite «di intesa particolare. Gaosi Yw iison: n0 ogniî deferenza ma con ‘l nel quae gra esypresso il pensioro di luii 7 — A Fiume — a Spe: d'Nalia ri Polonte d imi

I consigli del Padreterno

l nossanaio i “{rentadua denti, Un oblicquo tentativo

infliggere dqualsiasi rinuncia al Dopoio

zlfl?!0.

Aggiunyctè

a

questa

convinzione

:

ill|

La fiera risposta dell'on. Orlando

intorno alle più importanti tra dquelle que- grande formezza non ritengo giusta l’apgpli: La qusastione di lFiume grande con- stioni sottopasie al giudizio :delia Gorme-: vazione Gho il messaggio pregidenziale fa |

re ae domanda possiumo Nonr delle he| sesso ocheèl j…,; a no L) 201C ] NeT auz'd america patenze di DPIODOTI ;.zi-a;rzî-ai‘;: della t-'p"rrg dnto

di meltere

renza.

:

dei suai prinoipii alie cose italiane. lo non possao in un dogumento di questo

L'uso di rivolgersi direttamente ai popoli cus.ituisve ceriamenta una noviua ne1 rape parti internazionali di cui non intendo do: jermi, ma di qui anzi 0on questo aito ‘seguo l'esempio poivhèé questo nuovo sistema

ustricd e di stas vVede i i problemi soito l’aspetto della éslen- in esccuzione uUNnoa PaAce Hell'A indipendenza e del sion2a e prescinde da quello della profon= pilire le nitove basi, dell che prima dGostitu'vano statingarico ‘n deyjli ditdà e v spiegherete. l’apporentemente stro digilipero mustro-u del

itato| Ù NO, ma invece ;furbescamente premed :

e f£c‘.r]'-l"nì3 slati prine-pi diversi. ppo balcanico n bases 1 sistofa ; mazione d AWi sistor Wilson. alla e are president applic del b-r;»îah'i«-mta golpo di testa U a qiupinane 7 mUdestmnt i lEuropo delnn sala Sono giunte sul tappeto della

picva suuza, uuybio a Qquena più larga par-

La Delegazione italiana

1410 = d Da

Il corteo

di lasciare Parigi decide a

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i iorma lenteamente ‘il corteo scon aila genere ripetera le dimastrazioni analiticno PARIGI, 24%, ore 1i2.42. l musica cd iL gruppo Îclto ‘della +esta. che gia turono cate con grande larghezza, Téri sera l'’an. Orlando 1nviò una ‘eltera pantiere, I ì rna Confe dirò solianto ehe non tutti potranno accet- a Clemenczau, pyresidente della ia è gubito invaza, gremita, dalGaller La ai

tarae senza riserza l'aifermazione cnhe lo sfa- della Pace, informandola che in seguito riaren di dimostraniti che' cantano l'inpo oglo: dall'’impero austro-ungarico importi U- l dichiarazione di Wilson, la Delegazione 1a i; quindi il corteò, procedendo as-;

di Mamel Italiana, aveva deciso di lasciare Parigi al sàìi lentamentaoa per &ran Tessh, r:=.!.or‘}a 1{1 e cazion comuni le ore 14 di ofjgi. La stessa e si dirige verso Ccorsa Vittorio ]3…-' ca.aroro il Presidente del Consiglio [ece dl premier piazzale per recarsi alla Pretettura. dell imbi Î presa t fu pace della sialiva s :nanue | è Jesbono consider= A mnglesea d di, guer puaucipi. Su qacsi appenri de: popoli udono i appla ospliciti signor re, e i s'gno ;g’-ux_n: belcon > &”f:'-c}tfr.:rf.: i Dai contra i LOI s£-…‘?n qunli PLT 6vivaci Oggi verso mezzodì, dopo una eOnversa, GOO si di essi deve ripusare Vadificio u0 intiero si coma fati al di fuori se mon avrei ssimi £ Wilso non ha : trati er@no dissen Sarà lepito invege di credere il vonirario, montre le bandicr& vengeno espostte ra.-| 2;"',: (|1LE? NANere PI lî rappresentano, lo ] che 1 che l’on. Orlando ha avuto con Lioyd gaverni. xione è Fa _ d H folla, j della si è cioè che proprio nel momento in cui tutil applau grandi reAZ l'atutiattco l'lcfirafll'lci‘)i della za SA u‘; parten mai sentito il bisognb di lanciare messaga= della pace. èÎrvàvîfan‘n‘f@ì:'nr:…qfl;rré1"(:.;nrfu—î'I!‘ì;:Georae, si è appreso che la ‘Sì grida’ da tutti: « Viva Fiume italianet! vari popoli di cui queil'impero consiava Fivv commerci; non dell’Italia 1ina cho moentre quesio provedimento era siato. isercano | Delegazione Ialiana cera stata rimandata Viva la Dalmazia!». Nessun grido ostiles! italiana | Dilcipi Per la questione ‘per sub popolo. gdial non resso di ogordinarsi ss0ondo le loro alf…{ì€ … i , terre a settentuione e fi.…,…_g\. vensia | delle za le allre nomici, importan governi in ai supera ‘ apnpiicato a slascra alle ore 8. finora che all'indirizzo della nazione e del popolo aora appituaio pur la prima volta ad un s0 finità etnioha e natiurali, il proglema so-

| nazionaii cha ancha io ho voluio fosse un yEO L'int l Gurmanta con pace d aa i riO i E G L SQLE 6he, s0 !P so_ io toccas i che Ben. oni dei tempi nuovi. l'Orologio formidabili questi fecipazione aei popoli allo questioni inter-

na riduzione delle aspirazioni italians,

‘La potta oriontale deve esser chiusal

dell'Ungheria, della Boemia e CC siainziale one le rivandicazioni italiane ponWilson ricorre ai proclami. Con quate o- porte: uare Fi verno che è stato e vuol essera iealmonté 2- aono patesse e dovesse compleiamente ridel grupio jugostavo. ” Assem \SlUti mesil Dopo p HT «H a SI d'ritto quale ai governo cioc Ameriosa, t biettivo7 E, con grande deiia che miso Ne IO convuz la e ereercbhb ie all'Italia a : me f nViù dubbio è più ue) ifaliano. Pairei aliresi dolermi pomo tale solversi, ? non c'è pasisil) daggio r “al quale dipendono 1E | jorto sessvitiù è Îl problema, adriatico in cui si possibile pe erra- me3saggio diralta al popoio, sia avvenuto | a nel Medit

i sborec quel che riguarda Fiume. D Nor è uero che quoi paest per l Zorou0i Q propeosilo conse. la l Ltesi dî Wilson sia una tesi mvdia o di. it fosse ” istato di E

nel momento stesso in cui la Potenze Allrae quala non fa-. {0 e Assogiala fratlavano coì Govenno a-

tutto il diriito dell'Italia, l'antico L riassume & Îl nuovp, tutio il suo martirio nei secoli,

È recare ; è destinata a | | il bene chè essa 1I di Wilson è I,er{c!£@,;r‘lî?'f"-'f" …i! HÎ,T£…1!)?:;(;','! ”Î î}; complromesso: la tesi ai Cu saamantà e o quelio stesso Governo il oui obmn. . tuito ian d nza ionaie. uano, C' d ingegio ora sinro rivercai e| nolla grando convive internaz setltmente cqrogla, Non ci attardiamo a csttnu'-f?,f,“ riE : : | non bbe s potre non a S88 ivi ricanasciult sinpraj I messaggio presidenziale sente la nocesin moelia gravi questioni Nia con Ta vtla || gradito catu tare, il messaggio wilsoniano, perbhè la prare straniera j né identifi : ; À leu-! sità di affermare che con le csoncessioni in a, arfet selid quelle ita :f-?«flaiît.:-{:r!al'î:n’z c regioni perit 3L-0—’C"".'"”'îw,"'ff?"j{'{f‘ iraitata con risposta dell'on. Orlando è esauriente, se la- esso contenuta l'Italia aphia raggiunta ia pratutto io avr6i ragione di dolermi muraglia dalla Alpi che sorto la sua difebile ee convinsente. Si può, dire senza esa-| d Po JOLTEI..S.',“?_'-.J‘C. a digniarazioni fatte noì messaggio prasiden-i sa, E' auesto un rigonoscgimento: di umna E'F!*—J"‘.-E '}OU4"T di lo_ fig:;. gign‘"i! gerdzione che tutta il popolo italiano, r,’f_'tfì"»:-l ‘Tuilo ‘a: eroatl ! ero avecs ziale

Orlando è partito

uericano,

ma solo counteo il protessore. e

vuugelico che Lenta opporsi alle più sauto rivendicazioni del Popoulo itauliano vittorioso. -Sotro la sede dei cosiddetti wilsoniani 1° fischiano ME sonoiamente, dimostranti

(per telefono al Popolo d’Italia) i ROATA, 24, notte. Oqgi alle ore 20,30 l’on. Ortando ha la

scialo Parigi dopo aver avuto un lungo col gliaia di tnanifesuini véngono gettati sulla

loqiuio con Clemenceau del quale Sì è con -o iax Sempre tra canti patriottici ed tevviva al-. nednto evn cordialità. Alla stazione è stato accelamate da migliaia di francesi.

a Milano del S

l’Italià ed à& KFiume iL corteo percorre il curso, volta pér via Mobontforte e giunga esoito il palazzo idella Prefettura. u 18

improvvisa una figecolata cou cantinala 6 tentinaia di giorniali. Sul balcone della Prefetlura illiuminato da un grando calidelabro si trsvano l pre= fetto conun. Pesce, l’on. Gusparotto: edf al= tri, A stento, e dopo alcuni squilli di trom| 1 ba, si riesce ad ottenere un po’ d silenzio dalla eran fjumana di nopolo, che dell'an-

grande imporianza quanzo tiuttavia da guePiu scenza dubbio per queste ragioni ch:.g | ro i) governo al popolo italtiano. Bappolsheè! diasgonoscero d'aj filu muraglia somn si lasci aperto il lato oa ebpe verr si uaso taj in di patto nel compresa stata. è non patto " diebro ai nostri plenipatenziari. 1) sil Riumae popto| rientale, e si comprenda, nel diritto del{U da esso definitivantente assir negare l’alto sgrado di civiità ohe ii può agliungere, sertia cadere mella retori- Londra, ma reggi-| l'Italia, quella linca del Monie Nevoso ohe 4i e form con o iunt ragg questa ha Gui ano per itali anata ai eroati. E la tosione è se=-| separa le aoque che cocgrono verso il Mar Non esso cuì per ico, grat Ca chèe “’«'_53WM forza at 1inondo polrà linea 2i confite, fracciata dal Patto di Lon- | ment: nomo Nero, da quelie cHe ssendono verso Îl Mao, maond del îo popot altro ldra, abbrucciava irregolarmente, itre che condo a nessun WLrappara.- Fiune. all'Italia! di quei montd cha fin da quatr diterraneo, L notzie’ siunt* da Parigi netia vuolto e afipo rno Gove i5 LI Gonirapponendo .infatti \Le isola della costa»orientale dell’Adiiatico e do la prima nazione cd'Malia passò dalla ustta giomala, haAno suscituto anclia. CItA- } solo di via Monizetti gipuse 1jino ill'altezza _; qudg;tr nfihe ; i ‘del pantlo sul Navislio, quelliuv parte del litorale daltmatu che put s poto itaitano, si ammetigree iussclini. dinanza 1un senso di proionda ‘ndisiana :u—î'.E... g9ografta nel sentimento c nelia goscicitza S è s a iaffdccia sul mure, non era soltanto che qua avande popola libéero è civiià pnrn 7 applicato stessi latini dai fu {-: popoli, dei zione. e là Sto questi isolotti e che qua e tà lungo l'imposizione di una volantàa atl esso é|‘::_lfl., Nel ‘pomeriggio si sono riunite le rapipre-i quel litorale esistono dqruppi di persone di | nea; ed io dovrei ivivamente prot'slare m.n-| aLimen italicusi. miraqueli;x in \ Un membro “del' Comitato: delle” Associa= Senza di ciò sì lasscrebbe senanze d Assuciazoni Patrgruaocloe t sangie e di parentela ilaliana, moa anche. | tra quaesta inotasi ole sarebbel(ngiustamtno. peridelle Atpi una breccia qiiali degisego d convogato por a scpalo | zioni patrmiottiche levge la risolmziane che i ’ biia harriera |principatmente, senza dibibio, sì sentiva che | te offensiva per il mio P ese; ’ popoo di Milano 4nilende Vvensa rvirriessa dl | colosa e sì infrangerebbe quella indiscutibi- milanesi in. piazza del DOuonmo, lera necessano per l'Italia oltinenre una Da ; : H lo unifa politica, storica ed economica cle i \Verso e 10 furono affiasi 1 pripi marni Gapo del 'Grterio: E è la penisola detll'Istria. | Dicaà là risolitzione: esti. ’ fl*frtlc. affinchè essa potesse rendere sicuro il ( | i prio colui il C i E io nenso anoora cha proprio Nonostante il brevissimo spazio di term- ’ La aitiadinanza milanese applaude alla \ "pr«.'-lprir: Zitorala contro le aggressioni navali . Vveneiido poi al contonuto del -messaggi:: quale può vantare coma sua legittima ra- po, essì hanno ridestati gli slegssi entusid- | ferntezza dei Fieninotenziari 3 | heria. italiani di stralUng |dell’Au 24. PARIGI, | \ presis&nziale, sss0 è “uillo difaolto a u gione di fiserezza di aver pr|_:u!in:natn al smi del muaggio 1915. f:onte ag,l avvenimenti di Parigi e reola| Ma V'Austria Ungheria non esìste più. Sì |° : ra ì Intervistato stasera pi dei al azione ilaliane termin zioni autode di rivendica le diritto cha straro mondo il i Allo 20,30 in piazza del Duomo, sono «iì ma l'iimmediaita annsssione si Trant e del= fo d&ll'aAgenzia H3:vaml:_a‘un_;ap:r9&t:_n:!iìn.lî“_upqlw clie Le f:31'5f{::3 dal guverno u.u;;tr:adi quei limiti che il messaAggio indita, jiopoli, questo dirifto apbia a riconoscere a raccolte migliaia di persone, la gradinata l'Aita Adize, di Trieste e dell'istria, dio là,. Filrianto ha dichia ro ivi esstruiîte siano rase alsuolo e perma- affendorio qguei limiti su cui dave fondarei s amò i proci ) Fiume, aniico comune italico she della chiesa è gremila è per &sran tratta me e della Dalmazia. : ;rr?r,-mc:'m'n:c distrufte. Fa mire parte del Ù f avi gato; n Siulo dî e che linzstà di ancora nto prima ordiname itàa nuovo il itatian sua ia la foila invade la piazza. i Yoi pBormprendeto induzziamente il .rìgef.;e:um.‘q -pi:mofl per Î;’L î.—'sfema:îone -—r…’c£t’firuraNessuna irreso!utezza saresbe iallarata, d le negato mai mirabvi o ho / non lo esempi , popoli. asssro i fra approd no stizia ilalia Arrivano le b&ndiere di Triesia, i “U'pen\na, sistsmazione che ha per perno la Lega a mi i Cessata l'ovazione della folla, il prefetty bo che debbo È principii, e i signir presigente Wi coscienza nazionala nei sesoli. Se questo t é di Fiume, c sctippia una prima gianmomento dih'i.»!l.: Nazioni, clie 1 ov Stati ivi casti dquei n ro tale gravità dii the LE i di Milano dide* uto tratta si ricondagi gia perehè diriito si nega soltanto diusà gvaezione, leuii: accsttino lu limitàzione degli arma- son neila sua tealtà ha

battenti e non combattenti; è raceallo com=.

[ |

scende nuovamente in piazza

|

La nestra Delegazione

Parla, Îl pretetto di Rilano

GuT questioreO adriat del a QUEST:OR T GEIta canmlessità aLà ANIOC

i & sollogui da e uvuti cun lvt, una giocola collettività fsolata, sarà lecito La dichiarazione di Wilson è «opravve-| me/ti, che imetterà fuori discussione ogni néi lunghi miî sono mai appsilato jall'autorità 1i critferio di giustizia verso

nuta Improvvisamente,

inell’'ora sftssa In/oggetto di contestuzioNne. NÉ ciò. può signi-

Ìîl'àilqw.? puì teniavamo Un supremo sforza UÌ con-ìficare che_ s? I[acqta_ un £_r;ztta.;mm.t.;, s gi gruppi italiani ivi esistenti, perchè i sotto le n:!ìulnne. la cui leaità garantiva Îl tuo- ranno daie garanzie soddisjacenti,

ed ha recat va me, gome a tutti\1|.gnzioni internazionali, Nel senso di assicubesso, miel co'le: hi itailani della Gonferenza del- rare un IT&'{!G.W-:?"-ÉO Equo tea} }uguala a que}ì_la

pace,

la

più

profen

A

1a ditutte

a

la minoranze etmche e nazionali

— lo. sono ben licto ed orscaliase di La iolia si raccegziie dinunzi al montr Ù mentà di Vittorio Emunue'e, sul di eui ba- imnetlere ul.'Guverno 1i voti della. formale dirun trattato che ben sapevo 4101 i popoli non muta la proporziona della foro samen‘o silmono i1 norsatori delle handibre za di Milazo, di questa citià. rimasi

io non

csservara che

i l'avinguardia del movimenta patm Tra i dimostranti sono numerosi s6lUati: gono valso dalla ragione e della giustizia pér riguardo al carattoere internazionale di e uificiali: la gran massa è composfia di sempro fedele alla causa italiania, % sulle.duali orodevo e oredo che di fondino #ue' -a-to.nnr: “ano ‘arse Anversa Genova, pavoelani. libertà è per là ledenzione di tuti À Non ho/ avula ia | Rotterdam, porti internazionali dqha serveoRE i le aspiraziani italiane, Sulito sul basarmento del monumento; 1i nosfri fortuna di' sonvinserlo, e me ne Suole, ma no pogoli e ragioni diverse senza ohe quesio pàrla per primo l’on. -Riscardo Eunzzalto. e Viva l'Itelia una e libera in tottà le stessa, presigente. Wilson ha lavuto la privilegio sla duramnis pagato colla posrL'oratore vievoca - i giorni del miaspio terre cd in tutteà le ..îue aiz?à.m US Ies

lo obniigasse» In qusei collogui \io non mi

eìà ‘e-r'toriale, e se lo si vuole negari

l1rfi qu:isie &ndlîhni :Ì:: D;;Î;vamu pren !Iflsum‘rfl-a IO assumotno e CAG 1ì breve discorsa del mrefetto è STONA] ] sta sistemazione nuovo aspetto. bontà di riconoscero nal corso di \euei opi-| cizione della lora s9solenza rnazionale? E 1915, quando PItalia entw n auersa, al sogui, che ia varità e la giustizia ron sono| può dirasi ecsessiva ‘’aspiraziona italfana do srandi applausi. da grida dî « Vivta Or . :dereo altra decisfone all'infuori di quefla| Nugvo aspefto d»inrmfnfli--'o fîif.'?î‘? stess ate flanco dei suoi alleati, sicura che l° sue sarl i += i ]

idoria. del diritto

per «c= l'ifalia ha fatlo su-

pder tutti: verso.la costa dalmata, ohe fu nei secoli baTandot Viva Sonmingi. i d a giungo’ Iuardo rd'Italia, fatta grande dal genio ro-| are asuirazioni nn sarbberò stale livra]_dl!'lîmsh‘u.:‘lî-i ovdinati ritanno I":î vifi Man gale s esmodella, viiforina, i i gfalia insieme alle altre grandiî Poienze che oiò è tanto più possibile du anto npiùi mano e dall’attività veneziana, e ia ouli S Quferenza) pola l QOra nessuno. deve osare n! mnonilo di î.f"î;."tc! i COLSÒ Vì;î_..tm'_-_ì.;,.' Emauiele cal $Ìm chè ci era stato tolto di vedere risolvere! ; è costituata vuno dei princingli custodi del comnlessi sono i problemi pui i primoipli Sì° itajianità resislendo alle implacabili perse-| riputere ai nostri danni la manovra del S, A nazionili, imbescanoa Ya Galle ‘amichevolmante i propimi italiani. jnuono regirfie, fl;;.ìfa ffìrf?g=-’”flf Hel quaie es- a;sg!icanfc:{, i quzioni durante circa n secolo,: ha.ora 1866, perchè l'Italia è forte e vittoriosa, e Ù Vittorio Enmanueje e si receno ; ‘umarità è iroppo Immensa S bBasa) i framiti ri: nasginna che è nassione di tutto ha dieiro di sà tutto il suo popolo che - f della: Seala al montimento - De! resto, — nha sosgiunto l’on. Qriando )SC ebbe una parte COSì GCgnA._ _ di problemi oké la vita dei papoli soller easo-' della Polonia il principio che la snazionaL -; esprimerà a miaÉ violta il nostro/yimto| a noreest essa 1è: rientra al nNo ocsi indefiniiamente com piessi one \nes- lizzazione dovuta alla vioienza ed all’arbi-! “ama il mantenimento di patti stipulati. Î Vinci. Qui parlano varî orato giogalenelle maturali’lungo pntiere A ] 4 #eord,ed nE p agiì sacti dal sanguao di migliaia e migliaia l capitano Voecchi Li Éi Vista domanî in umn messagglo 26}_m—.ff,-‘,Ìe,f'à°zz nord-est C al sud-pst fltto all’estremo Suno può oredera di traovare in un cerioh nu- il popolo ialiano? Sì prociamò a proposito; di arci. versato par Ì compimento dall'a- gîr i futuristi, Gletti peki ; ivalo tuta i, ‘3r.“ mero dî Proposizisn un merza rosi -"qvm1?re a tsfrian a LE *gieto italiano, e a s imito dalla penisol trio non/può oreare diritti, R°rohè wussto.nità nazionale, Uerva, scagliandosi

:h;;:hia':° '8l|ah…‘ìoldeî|:h:‘. L BET =îvrt*:":° 3u;:r-inc-z'apîîr sanqus e dî ricchezze.

privistegio di atoun uomo e che

l'arrare è seampre possibile; eg io

[arineli

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coniro la cop a. nostri alleati e contro Wilsson, on -+Qmìfiì


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LO vecSIMmIO quasi tuttî'par-bî-i*e ‘per sem- Provvisd

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era i campione pre- 5°l0, i Senza parola. ‘jipré, 2 .é!‘élflll Îl-"l'l‘|4‘\…‘!-z'i.mEoli IΫ-3 SSE

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i Fondanto di Dal fffllèna’di…mo”u naso gh-|qUola 1472 »: la cima che ‘tre d jammonivano di oceultar me?îfi iaLs:']glae]'llg ièàl : da fuoco. finfavano

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-| politico d'irmuiacediata a ltuazione.

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|Nullo, Buozzi Bruno. Braga ‘Giulio, Cru- Jf.«a}n MOT iA, RrOn AI

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ed atfrag propnari: ;ìdgl,_.‘ asgsurde inutili eddel' Lavoro. E- zioni . potere- $JU]:ÎÌIG pg ‘Î'Ì&[?D.SSD’

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lo mfastidva, Unialorno accitiffò gh camiio- | iai cielo piii'dszimo ia lo domne e rr0 e le donne più appà i

piaje

ila gueanra sonzn avere la pellae-|fissione di un matifesto a tutto il proleta | . spudali. Solo allora if motto «Lida per GO

} quindi con simpatia codsste agi| ia ‘èîîjf“?g é[ìi ;‘$ér'aîh f_lm.a{.5"me‘zd;'?àh i -1'nì_l;îoafgal es(|;;rc—ì-‘_.sàonc 'ubusalÉu o menjdacc. benemerita dell

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& csuspera Perisanido/cha posso-lsimpalia © fiducia alla Confederazione stes | rogramma di rinnovazione sociale, in vL

cgpione di far ritardare + congeda.|sa, giacchè il mumero dei suoi soct in questi RNA AONA T .cPA pro. e u _ |ultimi Miegi ù più che raddoppiato, oltrepas- TEFAFIATÀ a[l:b'i.sg'cì.-;m— SOT p'rePA è ssopra tutto'riesceg di sommo sando 600 mila, Neled-emerpicuodicatiosii manifesio gi mulfer | .sogo meralo ia e 10Lormenia/ rerda raO veramente’de& A o piacivi ih ifermini mani. |ma ia e SA

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inito dagli scapigliati, coì ato BÎ}?ÎS n alla conquista dell'altare alpino, DO ‘bucato e laamici sua aria di fanciullane i evano foggiare la Vittoria ‘come con Lari icanza. Ma lo conobbi meglio Alla ve;r%1và; n::?ìs%a.% cratg…: a S’im*îq!'aron-o la, cor

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aa O politico approvato dn) | Sno, dell'altezza dei compiti

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ita dai roecioni fantastici sil bharaccone ar {gt ,exèss_a- come il volto aruna donna

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assegnatigli.

è punio disposta a

Ce: fia.è_S

SAN e IA OG soluzione dei pro-| Che Mezzi e modi dî elevazione spiritualie ;?îòn'u fare uscire la religione’ della mprendera che i. 10/6sì Destor Llemi istiluzionati attraverso 1a Costifuente) Sl. gli avvenimenti incalzano. La sfori | ome non è dispostà a seguire i poli

gno fuì un g.;Lm*a_ g-u-en-g. Q-’uaH; di tutte 16 calegorie pmfcssbnuli{-dh-e, sen-

l trincee di Campigliai all’ombra Aoìèt£a—'fq P ella cima ingrata, la cima lontan

siandio il Sindarato

dfi: ad«sgwqtt.x.glfa.m e fi’lprî “i g{ L) :0 infpere seg;îom_._a_-' Ém Ssmentita ouAle e che puossi affermare ser massa I erande

i ncereo zerar a sume denma LO iO nazonale di Bologna, caposaldo| e CoNduisto materiali non devono essert 1 ipartiti gruppi di febroviari ratolic iL

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';.;fif;° 1t'ia'ì-mnî' 1n;&mr%gm‘.fîgîln q"àìf" la '{;‘;2' tutti,e tutii par uno» non sarà più tna

jlo,

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‘ Poi 10 rividi a Valdesnor e HONe. |} come per la celebrazione di un rito bal f

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una terribile lolta, loro godevano|terna, è stata decisa la pubblicazione e af- ridomponento la società sù Pasi armoniche Clg lî90 flflà

i* DON e

ragionarersiio-| S SeLDO, d'Aragona Lodovico, segreltirio g& ASEEO itto del proietariato di ryelendere. Ja sua e polenza idì classe / in ano &i0r-

EIC 9?“‘,_. “‘Inerale, Bianchi Giuseppe per Bauttaglio ST

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| v0 immano inteso ad climipare - per i EE a PE sti CiOo peride cu60No f b d dagli imboscati che, mentra 10 oro) Dopo aleune comunicazioni si’indole 1n| pijù profondo amore dell'umanità.- la crisi

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c'lglî':ììo d_a î4cgo,Eta. rMcaverato in un ospe- | attinse alle vette mniù vettiginose del 10 1nfas fià;_&’“filî.it. Ma 1a t;rgguq. dì’sangue |amore romantico pér il dolce fiaesc òh nista e gli riempi îl carrozzone d siovaniv

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leniNigmo tostrano!

L'assalto assurse a aramtezzar di \3

‘hersagliera. ì e ne fornò one di gioventù l'slonate del mondo.

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pli erafEna itta. di fontezze burmite g Pimpi pe C Da mortesfrontata, massatali -gfherrmmcloVicinot. l ia Î'ì Provocarlo, |« cima, agognata da quante brigate 2 E sorrideva. i 11lt;u':zîo dei ciîgngiluîet&;î?'pm"lsfi' .g}tla.rdnvan.;] con cupidigia e duecento

sto come caposaldo del' proprio programma

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Ab DON senso. iLu sua logico d dipitva | UO Sebasttano, D\-%'qm Rnrco,.. Passigli GU pizionaria - Forse riomn è bingi quella svot iafitorme l lamg della sua bialenétta e |S8ppe, Quaglino ‘Felice, Reina Bttore, PL ia della storia presso la quele la corisì at È AN A 1 . Egpva Zirarditi e dquella ‘Uel guo pugnale, Seonza | gOla Rmaldo, Tomasini UGÌ Dario, HS pe = tyale LB p precipiterà. p: E AlloraÀ sarà dovere e "di-

dqUR sui lembi della, tovaglia ViRso obbero, l forse, ma atti Fi non pensarola i

|ASS CMO sublime. C'era da corre

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del. della Confederazione M nettivo praprio banno,a avuto battenti’ lo ‘ffino Altobelli ,Ai‘geutìn_a,fi';’.&ùdì]:u rano presenti: TO la & quando?) i m;ìd'eì!%'.fl.

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ivalta, in una cu:tàpo Val Bella, 1a prima mpazzata cltra î reticolati d'una-

e

, An procerinao a amara de | © Îl momento attuale | v z0solizione dei piobii M D:l resto, uo siggio della siMpatia / 1ey si d riunito a Milamo il Consiglio Di-| 14 i

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- è due prescelti sì &uard&ranb

irinces per serbarlo al fiuto dell'urig'e del'|

Jero AGconsullo agiiazioni Di cAUIVATSI

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l 5 invidiò pure ai e minicuno fra Siege un' giorno alla nostra M ‘ iverna” disotesca pfiî;îì? .3z‘ìàt=t@m.;dfl-lla ca- |3 igcoMparisse: e gli l SMAT a 6làe : raa è di caccla: S CIOI “guerra' din bl'atigtizio Ù vinilerdi

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j/dirigenti del Pus, sì promettolo

É costoro,

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(d'arrivo e — sotto l’aregto nà sola porta 15 4 AO

#“0 l conoBli dana

durnistizio,

Manesi aha, sonviranno d'inconaggramento la

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n scritto. l paese che bonsse diMar+

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l&C.c;e-le.lta, i suoji ritmi All'li.*sflil.'&bl]i. La rivo- | {i mestiere: Di ciò devono rendersi

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sia gli imdividu! ehe la e za sopraffazioni inutili ed assurdo, prepari f““°"°._‘5 già nelle cose, ovunque Ma ogn | a coloro nslle cui mani ebno'

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jono Moavara

ché svantagei |ed nffretti il irapusso del potere polilico dal

ahîg rivoluzionario non può avere cfficien | ;orti del Sindacato apolitico & acen

lagato da una luna carnascialesca, Sì cian- -cm‘%&ò°-l-wrîer° a monrire a occhì chiusì, rai f +aa0tA fealore! i | |capitalismo al F_'1‘01@?&1}'1&i.0‘ apprestando cogl | P° GUrotIra RL i .P"f"“d‘at° da uni | e che viene ingrossanda le proprie file con jctava col medico ‘del ‘battaglione — anima dlì: le ’ TaA le mani i loro ilgiocattoli di ‘ir masliMA P if i cicostoro di volere annullare) | Zi0naria UN'Operà». prandiosa di, r'nnovazione rvivolu | PLofonca morate, centomila associati che possono -studentesca d'incendianio — di mirahola.?tì bombe Thèvenot, moschetto di Milioni di combatten{i Pl:_-o.lef;&nconvinzione (l Itahq! Noi attendiamo / con | | oirca nentare o subire diminuziorii @& sec0 . ‘òffensive, con quella competenza da sirate- | , I S221 _ di segnalazione mmmliicolori, il M l samgue versato daù |, 1N seguito: i conveniiii hanno diseussa in-| Uii ì nostri sforzi a questa grande operù | della correnti khe e"infende fare Drevarero ‘ghi di «terza saletta», 7

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j@nale delle risse moniagnale da piaù

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lgli si entusiasmava, T susqulti dei ca-| in cuore ai bruli dell’altro Dpaesa...

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inmmions colmi di nraietti, che salivano a rim.|

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'..?;Q*Èfi%ìè;'èì:'à:%:{’“:a[1:'?5.911%&‘-]"312"5.1";'1.13.,'î};…;L. [@ ia eAOT -[Ì:*'ér%,ugncorÉ i'niluîì"‘ S AEST

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_.]gressr-v@;:.veì],uatg_gg-qt.lalo che ci rncnnl?a di fronte agli simargiassi del D ‘ con nostalgia d’esiliati il buon tempo della | tri quindi interventisti, quin

‘bohème {fracassona, l'epoca della soffitta e |

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volete. mnia cum greno

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‘ameni e delle bustine fragranti, e l’amore N ‘bendato che va cantando lurtgo1 viali fron- |h

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sconiri go a‘schi uccellatori eoîgj e le stanze alnergo: ia-|| for Ài1aequffìec‘c‘%'rl?iîl1 rd:cîîì e

con il buroeratie pratiche H

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11 suo bel battaglione, quello del San Mi- |un manifesto sgorgeto in una af MI (giovane | 7_ +

7i0 schicttarmente:] BsiÈîo?tfn?ììgwf’:fl?i;ggmsîafifl S O A AIE SOSCIA ASR

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PESSISiO

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«di un tronco dalle fì1;g£'*-—j Deì‘éfèf-;-’é,l È?%?Wîza:iv-

”

Ma um giorno, alla vigilia dell'unt Mme rpàr\ | patrioti

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l'imvortanza e la tefi;i-bill-t'à di frfinffa:"'c?

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Milano, 1

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Argeutina - Baldir

| arientamento nuovo del Governo nei con-

Nullo -|

{ronti del Sindacato i! quae aderapirà be-

i %ua-lp'wllînf? giuste aspettativeMO 21la perde massa ed ate, n fiwndtràdafibî rannosealvi non capi non “0 capi mlss{gli Sebastiano Giusepno.- - QuaMaxerio - Deli pasoi Buono Du- £….lei |qnanto i :suoi perderanno di visi ENE FO i,

d aa nfuari dî ogni bega' !‘ludfìi: ;claigrga.aio ferroviario ,"all’i lfl Ettore)‘:'Ì ng:{f.‘ glino Feétece - Tìg*lf_IE)].) :È;;3L _Él:îrg:gl f;î’jgb(îa îfìle f:; ÙÉÎSS Ecìltu AN mî&g}l9rn.ngn.lc}ù - TÙÈI'EÈHIIOI af

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SST O E SEEO TIO NEE del'Autorità Governativa è sintomo di un

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ve tutelare:

la realizzazione del suo pro-.

a economico socia'e preseniato gramma suo termmpo al Ministro dei tra Li RNZ

Paurtiamo alldisfacente soluzione del complesso e delica-

tica. . Le classi — divigenti

deale

armi,

alle

viitorio

7l'gono alj'a _-<l:-spex-*a:.;mgg

delle

sospin-| Sindacato Eerrovieri THtafiani da noi conei | spensabilei servizio pubblico. Riassumendo

i vinii; Questi at-| derato come l'unica, vera, fattiva organtiz | in simiesi il nosiro pensiero e la siturazione

irrefrenabile, so-| suzione di classe alla quale vengono Vvia | dell'orgarizzazione ferroviaria direma che è

H0 tratti ad atfrettare il dissolvimento da | via accostandosi fondendosi con essa i di-| eccellente e numericamente e ' qualtativa-

uta-

| eli istituti resmonsabili della, guerra e del- versi ot'gauismì minori

sg:ag‘sì

nella rete) mente e ciò non osiante errori semoti è re

. 10 - 1"_91U…l;bîîe e necu.sshà nel mon- strappando quasi sempre ai (Governo dello | ehè la maturità dei *empi di pari paseo : realtà

BI) soîfiietti-| brtro dei destini nostri e del

uùle non è in grado di comparre a e-| vate ‘nofevoli migliorie ecanomiche sociatii stione diretta delle (errovie da parte deali re antitesi eliminando gli squilibri ma | M? subendo anche gravi disillusioni dgni| siessi ferrovierni. -A guesto dovrà tendere la

;

LI

qualvolta si sposò la pura causa politica.i firura azione de' Sindacato: ma per par : i 71914 % : ; LA ; ; VLÎÙH;{!INS!ÎÌ rt‘mnal:e:I 119£: l;àl-: È?lf%r"mmeî:l Ifg.:e sul serin di questo vecchia: postulato — e MHONA ; peireir'à IA ‘dentro mel suore del- 9.""î"'tàu UO CAOEO d hisbgna accogliere mell'onganizzazione | leca fra le classi La crescenti è in subbuglio, spirituali «Î'LÈÎ' e i] mondo Tutto a

7

LO igione-| lalo di 7icordaze a signar 1

iL loro

capitalistico, appunto perunò la societa| Stato ed uHe cessate anmministrazioni vri | con quella del personale parmettàno la ze-

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1H

Mece 1_…} E}*!'°Pfl tradizionale e trascina| D_

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1 suo1 vortici anche gli Stati e i ceti

riv

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nici ed î capî fi futti i1 sernizi compiresi mei

tufti quattro ì servizi (Tra-| gradî 8 e 9° ed ahbandonare uma volta peri

pIù l zione, Motvimento, Luvori Veitoli) non ‘al &mpre la politica gretta, piccina, unilate

: prolestariato. i F ’ . NET i z'onapi del primif massa ranpresentata, ‘C daiO i FSA S AGT dî:l-èalîoglîàdemmînc _del .?"a" nove gradi della tabella organica gradua-| diremo ch'ep 1e.; masî*-a -È3;",.3;£?};’, 3" È'ÈÈ ro coa intitautrice alle muparofla. CONSO ai foria non sono ammessi a fare parie del-) af paese in circostanze prosnere e.'ia'a-, a-

1ORNA

di Francia — ia Bdattisti e Se

ani .“h,"";'—ta_ù glt _ agenti di 'ifg1u.,

a Confederazione del"Lavoro sente tutta distinzioni. i .fcdl.puì…-l'îì, cpligiose Ed.-e rate i quì yerseguita mion certo d benefio

AL

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3%

più quasfiche e di

e d°\%é'\"-&’?ì"ux.ù e {uifo qualio” shelimottra di resistenza e ciò per slatuto. Tn} (Canoretto ha tenuto fede ai suo; a n Bs | l'organo1|_1£101 informi) ora è ventto l temso È;:*'nur??ìîl"'(‘?ì’nguul Stéladt_.*.'cfl:t‘-'!

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maî disgtunta la sua I._-a:5; ì'sîg' gg: qg;:g ra dal travi "ariali ia BIO APAT

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ve ASSOCtazio*i ner la Tealizzazi

lle eque

latariato d"lt;ga.lli.ic;e É&}Lltìinehtq di tutto ill nî ferroviarie (Associazione Nazionule Fer-l della t—,mΗ._;,,_.':m'iai °£;p?.îîleè ai'ì‘îeq-,îî% ?n*

;

ii imesi federazione Oinfllefifizst‘i:h*’ lìia | eattolici rovieri Movimentisti - Sindacato Ferrovieri! | ne, neiCommissione suoì — Dirigenti è ra.pp@mtg:q P anti I : e al Govarno: nella corta - Associazione vulgo camicia i ulti\'ad!dopxgiat.oq?l che Lavoro ha più del

‘%5T&P°Sîàn‘ìéflîcha_ d percuota un rullio di gramma, malgrado. le visibili ed espresse) fiprezza che ci fece scattare aU

Widariato internazionale 1£qìfla…z-flteni‘.;l del

Tirl cora una volta sulla discussione del Dro- | fatto, Non avolevamo farlo, Maliaistesini ”

isudi iscritti oltrepassanti i 600 mî?à.?e:]:.'.ìo àî"ln"'ùî_'l? lavori, Sulmotna ed altri grippi EAicCa E AC ie fca che che maimai cen come orn af essa Eil pLol i A ss CER

ht0.

DM

dei- cimiteri \e| impazienze di qualcuno il quale avrebbe vo-| rispluti, ma lo stesso argoglio chHiEi SE o pattuti ai cancelli ina fantfasia di fazzoletti da fut-i 1uto subito vedere attugio un lavoro fattizi/faggio il'sangue, ma l0 stesso gadd ro li e le finestre e le tettole del|vo che non andasse dispersO Nei vicoli dl| sfizia_che ci riemgi allora le nie, G0 .

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gale. Mellegferilei

13

0.’sa.r…i

e i aR sne” parò nol è Stetealii ipiiOno CO e ANO

|

è

tutto inutile, perenè è valsa ad eliminare | diritti, che messuno polrà pasaf suil: in una affermazione) stri morfi, che messuno porrd :

italian:

:

& ‘ prole | La nevessità di unificare tutte le disperse

nroletaria almeno. nella, . grande famiglie, d'eì Ferrovieri; Quello che fu: da noi previ@ià irebità. N8 IbttardontinbaNAEo f | 30 coma possibile aa attuabilere icipa ’i Pîrdàa

Là g;° s deg ferrovieri _"°l . Sindacato | ; ti

|

Bisogna por mente chela costituzione del gi, falsare il nostro diritto.

due sicchè Lutti i nartifi, tranne il pussista,

-, e ÎL upiph W£A«*flfl“liiih-….»k—

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ferioviens

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ed'ai Serrati e Barberie.

nti nome aftuazione immediata BSÌÎ gîp;p!ul.o dopa , NEO --Se;-n-t-'" Uufficiale Atoripesi sì è arricoliitadi UD

Mint

i îrautînne del Lavoro che anche neî

più turbinosi

o a

e

travolgenti

n

lem;‘ne?-roqv;nàc::tîsgM%îrt}n?:xîtoigtîz È?°3%ìÈÎÈÈÎ’Q :g?uàrîè'tf{:ì;%lP u ; EA NAO EL eS I L

o Rela AO gentti E| ME CONAOAOS

ACT POTCT AON è aendi?; O i 3°1 e dleî quali _€?°M»W_M;

di forza quale deve essere l Fastio, non|nosfri . vivi, s resentarci L #NO quistenonoierne cometappe le canguisteich, €Èe°xî%&% a f]:.g;.kxt!î:hfgr:i?jlè Bernardìi di sanziona- | milita; o%?ggàn%ìoÉ5i BA OR sono che la via dell'u-| pelle imperialista al giudizio def gran a prendere : avrebhe -Bv.:.rel…]h:!; tardato entirsi inp‘l'm posizione. penasd} popolo americano, Come nan seifonale del destino epeleells; 1:fl:î | d nn o u aSAT 'ODer OI| dii E | \ di '&%E-—*Èg' :9 Rb Y FST TTTT LE if'to%f ‘jatsare Γ:‘-n storia, non Imce pfrdifario. La sioria insanguinata dn…l]a d eonmgàga -dlmth;v° -,Chcng-g Sbona a maggio no, i-/ Fassio aaspottativa Napolil è dalla t3’aî.:‘ìhlt'à-: cor u Mmat Viva 4l'Italtig. a L -Wilson d -‘i Èhiem cittadinanza, eostqnor

È"-°’Î'A‘N"l PERUCCA LP î a i rai

Baprà' ben prasto imporre alle clagcl apolitico “e ‘deontessionale ‘è ‘oggi Uni 1OttA9 cerato. ORsi però 1AMsTa US

Ara, rimmiane aperta” aò cEhi" DaIOHtO aradeli R $sa e “n Afc | affidati gengrasa anima del pro'atariato,

jcuni eleMenti che,

i

0ito ore-— aspirazione

gtzazione di scienza e potenz

speraio nelle parsle| quelle viste accademie che sono il malan-|yna irionfale campana di calledmate di tutte le Organizzazioni politi-) ci .tem;;;ta.m ;m: ra nel

aspirazioni

ai

+ italiana, ha guardato con simpatla ) forze ferroviarie come fu «già da no0i ripe! | : ò d Fa del Lavoro halatestà apprestato Ja più | queste siesse colonne sì eè prepusnat i guerra, À fatio sentire © Cessata Îa Confedera-| jutamente prospeitato o "uìl;flflì gsm fll ull azione per1 ‘modificare | nan abbiamo: che daa compiacerci di avere #chgibica radicaijmerito i19nf © miglio: I ) DI‘OÎELmEÎÌQ. . -e_ Condizioni dell'’esi- m.odeeta_meme cont.r:bflntn alla vera unità AL

‘he di Napoli.

j e

della mumerosa è banemerita classe che de-

e l la sconfittà. 11 moto dissolvitore non g'ar-| ferroviaria dello Stato. 1I Sindacato Fer | centi e che è riservato al Sindacato Ferro’ icstà pi paesi vinti, ma travalicando | corm| rovieri Italiani sucresso al veschio Risteat-| vieri l'onore e l'onere di cermipiere definiti DE ni involge. anche i paesì vincitori. 1 più to ferroviario ha un pa.ssu.lp di durissime | vamente lunità pidletaria. farioviani

retto giorondo delle 24 ore; ;ì!&& i Gro-| questo branco di imperialisti

no primo

IL Simiaîî;îîoa FÈI':J%

merarì irivolgiimenti noo scno più dalluei | lotte e scese in campo più di una velta sullla grande famistiaà, auspicio di ben più duzione o preveggenza di pocm, ma diven-| *rreno della lotta economica — e politica | daci vitorme teeniche ed amministrative fin-

prendere l‘,5'lllt‘_ 5£& la _‘«t.;;&;:;fie“àa_ È‘;îîi nan l’hanio fotto: e un milto ‘ ero c, non s0 |messa agli stip l rN af -| scattarano sol: H

mo

i

eovinn i ;scompars : ise g cogft ai 0 la ione lavaio per Magg adimin Su1:utio ael periodoi a dell pori

l Mel pomeriggio strisse l& sue parole d'ad-| p«1à1} cheì;1-'l Dl'oll.‘.’-&?fgt0fl?î?fl°à? là:‘?°o ?îsî ggg" ‘mitione îì: muirti, di sacri mir v | Ja PEil busn| eonfo Lo‘de; forti,forti,|comae| zialmente s'era asten 3 i Tati e gloriosi morti rimasero MMuREDI M dio e dormi dei . ! al'ondine deli aseno i nuno diì 165,16, prim prima dell’azisne, sentimen-| veriva senz'altro passare L CL) serada ade ; ‘ | ] @, SÉ] veniy | estrada ddel Golgola volontaro. Î I : S RA O : ; a. La Giunta esecutiva. chel A : ; t?"h rR Caic'èOuUN'yalmo vila e la morie, n e sol igiormo Così si è-fatto. La G poarTe, patti.: l?... Rapinare terre. imperialismo a gel 101/! poB E iPia : . componenti.| cinguanta circa i # Ga di ai0 i i{ifva.la zolla tra un fascio’ di muscalistesi e di | è #formata ci Circa o stra calcagno sui -termitori |dePpulioi s i è. E talvaltà îl cuore mon ba-| rappresentanti di tutte le gra.da.mam del- | &6. AMtettere il pugnale di MarabUdoalb £b tdtina. sor:5hf della gola an-i _ritomatq. è napoletana, demoerazia !i“sl't g Éî; î.?‘. 3i sì vuotano a ; timpanksi la- .]:.'p

FSA

ì

dei popoli vin-| sfingolare di organizzazione ferroviaria anzi| to problema che inmbressa del pari i fepro-,

| uwaverso l'esasperazione

T

deva i postri giacigli 1NI baraccone trfncs| più hanno fatto intendere che nonfiarìaà "ÎO” il nodo seorsaio strangolò —

stormi.

{i

oggettivi per| tardare n SEH diISTATO leelegit.îîpnî: £ÉÎ*;ÈÈÉ.

l'Una situazione angosciosa prassocchè iden-| rimane ancora indefinibile,

ss -

Una tomba” scoper- |locale; c'era qualcuno che avrebbe voluto | r opa insanguinata,

orido di tante partenze senza

#tta

itl‘rlll'î$atl;!z nî-îsîcìg"?fîi?ud ll'?mgl £lî

'

Ci proponiamo di egssere

R7 172

bagi e sottigliesze.,

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UC

citori, nell'estremo sforzo della sopraf-| chè al plurale e ciò facendo rendiamo.-un|yieri e la Nazione iniera d quale vive © fazione, che annulla ognì premessa i-| servizio non irascurabile a quello che è il| prospera di questimnariantissima ed indi-

|

WOI

| fini peraemali, di macachi Pussisl, ma ii ; x'$ S ;;';-:‘àfî d;9gî.,;g:fi“gfi' -'Mdh-eîxî%ehg,a?e:jj;i,;ì'zqîo L jepmo che divi-

nC B

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7, | Bssa, lascia, dietro di sà vinti e vincitori in{ ne ferroviaria la qua.e sotto certi aspetti| la classe la dquale nutre fiducia in una sod-

:

; i |cheranno nel nome di Dio, A nemmeno se ta \O vietato ra e se — la oh! pennmo è dura — nolt è

‘cilo dare corpo alle ombre t‘à?fl-fl ? i’n

j

Maggio’

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À QÈ1% è primo Maggio sorprende, la :civil-| quanto ci è possibile secondo le utime ri- | ve del persona'e che chiede una convenien

ne compiasciamo con l'autorità militare \ta meraiigliosi, sarà giudicalo

— (Pesngelis).

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Î;'Dmfm ia

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'nm‘-ì‘cc1)'iî i?mgt,gnn‘ pensoso d'una melddia ar-|Sti nap°ìeta'}.n pon ia "Dlîa%fl?i.el manifestazio- do' potevano mercantenggiare ‘eli À ne poli “del proic ? e | la IO0 pur ima di :NS A—! Come una rosa eagrai avuto una ripercussione in seno alla Giurn 1f|? o 3:: ?fl ;15?; W[?na :(îî-1?:!iî,s,f;?,fl î U sulla“palua vrofumaeta... ia Esecutiva del VFagcio di Cormbpattimento vano bulfare sul iragico me

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L

\ travolge inesorabilmente uomi-| viamo, ciò non è da imputarsi a noi sibhe-| sponsabilità ‘della Commissione ‘del persop:; © ci mostra n | formidabilo

ima ER0Oi trincerati, Anima e |tuita. da... liberi depntati socialpussisti mdnopoliz: " S'rentino, sul Piave, dovunqua ‘ di Ci u{;î #° C'era oNe,é 2 nel EI ricordo ’ | vatori di kbertà nà di pensare col cervellino| -, sjorz0, baraccone «boulevardieras. ‘idi sezionato 0T710; 1 mMorti. tertibili i

sista.

j

| '-'I‘”l.1g aSE isc:fll'npa…g:m1t.n. dalla terribija e.| sultanze & se dai supercritici qualche lar| te sistemazione all’infuoriì e al disopra dil sperlelza della 'guerraà morndigle, Una crisi| cuna sarà risconirata a quello che noi scri-| agni intrigo politico. Gramde quindi è la re

innanzi l'intesi eantare nel | quale ha dimostrato così: di ÌNen essero COSI dy chi saptà. Non da noî. S

î &

EA

Ldenti di volpe che|n! e cOse, istituti e ideo. La guerra è figita.| ne alla situazione gtessa dell'organizzazio-i nale che tratta col Governo ginteressi del-

;

D di seta, uli aralcoscenico incande’ = NI . antitascista. idrofobo aualehe di | dee u conpa d oh N dl SGiO :;F l N palchatti dî policromia; lmîtîontlìanlad'—‘-fnrzosa Ce Inifi " una platea vibrante di vita rappree ra 33 j p

4A

|

l

— era affidato l'onore- til gsjiofle 'genuîn-a'\

presntimebto di

e

della giornata di otto ore, è stala quella| Ra a AE GET

‘gressione erdica. Era 1gî”…; e di fervide “"$Αf"’ $;ÎÈ}" .45;“'Éri.pîi D\E-:I]Ì'È] i"tre arditi ven-|l severo e sottile, che sa WNNE RZI bl"accqttot"co=o dell'autunno né::î z]-jeîtit;uîwìiglin libertà è noì vivamente cel sempre della nostra ingo

H il

a

anza e di controllo,

IB-)

“peva. Sì compendiava ia IM .. Neondotfiero | Ziamo a nome dell’Avanti! e aglia SIOMp2) f mani bianché a .schierd piumete. A M — UC e all'ag.) =\_a;fla l ignoto erop, per Lilluminato servisio Seo0I rppienio dONMesso CAUSD... bo]:sc-.gî;,;lcui.'ug_raà.;î; $J& I". Con- nosiri cinquecento mila

chiatà. D Fi AE

a

elli ai iservizi gleltà puhbblica assis/nza | della sloria, sapràù compiere interamente | atiivo dei d AZEE i aa -{mamcpm:, ospedali,. ecc.) e a tutte duelle|ed austerantente il proprio dovere. Sarà rermviarî:i (Tî-aî.?cî-:l‘lr'èz'lecîîggîigxxc}]efàìcatuècî;ggg'

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‘lia ardevano intorno al 5“°.°?1 33101‘& ‘delle | stini.Noi — concluse il Maurano — ringra

5I

miasmi nestilenziali

ige d'immediata attuazone che assieuri ill Confederazione del Lavoro e rronte — a | pregiudizi. A qualunaine effeito m'aî deco. eà

A;

‘ }

Sapeva. Tutta la gloria della q‘fi,,,'.i dIta- | diti richiamandoli e conducendoti al Coman-| gttraperso uno N\

_5'AP'(.ΑΗ“ l

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scoma, tutte le fiamme dei hersfi'g nudo. $a- | do delle Divisione p sequestranto î manite! .;gli; guesto uon

SB EU dono gngm.î.-nto one 1a costrizione violenta e il

T

Seuza g°fi?fiz‘.o dell’_orafiflllrìdfltkgha…nche ?LE!̰ ad-|qualsiasi evenienza di questa grande ‘—‘f'î“ noare come pressochè tutto îìp g)ergàfigî-

È

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POI

;!È%elctùnèfalr,.m-di tanto coraggio, l’iltimità.| mericana.

23,

g

‘gnala l dovere da parte dallo Stato di sam-|alle spose, al padriî, alle madrì, per il mar:- | Direzione Generalo e del'a diverse Direzioni 1alonane la condquista proletaria) con une leg |lirio di tanta parie del' genere umano, la | ompartimentali gf…am'l'u GON questo ff;’"ì1

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assalto, non fatevi olLrgpasfi;l}-î?… ":&a À antorità di un capitano di cavalli sugli ar-| prociàtt':.ì :dg!

1.

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|rf al Sindacato Ferrovieri

ore è intredotta in tutte le grandi industrio | ziane, pei nostri morti su tutti + campi di| minte in ;“19.51?'0Î':{%mî-;—5m&7',]‘[?‘;. àf‘ggàà……fg. per oltre quattro milicni di lavoratori; se | battaglia, per o strazio toccalto ai figii, | pran parte.dell narnsonale cìe;?-li ufgri d'àf-'l@"

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- i8GOH COT VOSETO e ml-aralm vendetta | D1D0 _ Ci {.…54-'41l'1"…“;' fr.;lntllllà lngg;]-gt.lîiìav.a.luoàc

dala in uD desiderio esasperato di

.

u i peraie. perai, i veri proletari lanciati proletari, di coloro che ieri scheérni- ,ixnitzi&jîvf intese ad elevara il livello coltu.|.

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BORF i. SE Uo e ORGPNA. creato QOPI Da CLeOOtO ia ia LA DON SL DII nostri “dei morti, DEr .…'…‘u'î"--î“% i plotonî Adi | DO raR i Po

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classe -

t—-flluîi Cl;grllltìgcllgrac,;îl dlifli\ìîî;'omgaî: '1Émìfal ii ;”;Ìn];ltîiatînîondar E Bifr?l i?""_°' e econ 1a i maggiore a.ì:Mt'à.-ìf la tura operaà ntiA stinîmtende ditta allaT delle. mass raAleassec pÎé -.lenini _ ssdei | fi

Avanti, di sbalzo all'assalto, c«lî austriaci, | nefica di propaganda îllel-cnn.mle_v?m‘-";b—'[:f CA|

'

'.

speranze agiatezza. dell'orario che sia ’ intensificata PIS lunA un MO N futuro AE | E di = l AK aoccorre TTTT P ia s0-

e

.

| stampati, utnici

fede è in- | lu distribuzione dei t

gli organismi conm

gica azione sindacale la giornala dalle OGtto|sopraffazioni e lo insidie codarde della rea- | pite

d

LP

a

4era nei vostri swiritì, i :°"°’ à': A e lonnello encomijò ì distributori per 1‘mpe:;a De-

itmminente.

|di

azione dello spi. 4 voratori che hanno dato generosamentoe il con ritrovi di eleyata ricpe "lorO sangue alla fronile o l’opera loro al-|rito e del corpo; e intanto raccomanda vi-

H

‘dell’alpe i.mma.rcg%:lb’ìl? D‘à‘f ttunflpgeflng 3,Lé}'_l…“‘à VEEGO HST :terra d'Ilalia. Gliel’avovo îl"-omax-'e*' «L'0- |che stamane, rmentre gli arditi

opere per 10 SIZ0 IOI

che i delegali confederali han

Saranno (discussi i eto principii fondamentaDIAlutto da parlesioni dello BCÙ]'t‘;I Stalo';:}::Fopera inte —ewe >gîl-…:î siona vantdggio a compl ntar,epgr istruzione dieleme ce con IE 1-) {li dei Fosci,. dell'istitu ratrile . E dei. laE é

1

NE

‘nore è a voi, miei bersagnt a aardimenti. | di ogni grado ne chie

di-*rallorzare

T! Presidente del Fascio, Alessandro î\«1eLLgeulm-ernuz:.c-nal-g del lavoro l*iutrcîiufune DÌME'{I lde“"1 ÎÎÎ ",erî;';'

’:

4

e j Ì.à"fi?m,_…_i"“d";fie PA ORT

‘vreio al fianco i bravi alpini, e_fa a

taluno

1

A Ì a L‘f“‘t"" ciò a tempo opportuno.

Ì | false

:ΑÈìî?3 ventenne, Gandolfi: fi@îîqle-.dîreàmacrfi&i!"d,?' AET Fasoidi T MNT nI Oo in un ordine caldo 5; cremisi

£

I

:

proiiNL j ria boicottaagio, eT?'oll?àîar%taìgériflî AOCCNt; Î' d di nero, *Adnz +U, . . e| |vero vVero l e Îai npropria boicotlaggio aeuia dell:

ie fiamme vere, a bruciare Sut ITIPOG

1Sulle pratiche

\chiori, terrà a giorni una serle di conferen| iQ “i OTTOT CI

; alla Caso.

|

treipo | laga e si sostiene per etffelto di paura o dziìz:xf\f&ìtìl'&t'-fi il cgnl.enùtn etìce? drfe'u'a. hrîcîx:g?…dflg_.

e

Non notevano salire che a ritmo Éla;?‘f;

genirale sull’oasito | necessità

lavoro per generalizzare le Otto ore agli ad | {icine, suche per il dolora da voi durato | projetariato ferrovierio " Digile FET con É;r;î; r&lv(.sell"\" i pubbl}c;a.- (ferrovieri di stato | tiei 1u{1g]'uI apni di guerra, pî1_ ìo ;.straz-lio Siazioni minori cfre alle ire suminenzioni, ù AE AI : rrovieri secondari) e ai Elavoratori della | dî tutti coloro che E soffersero ; 18 torture 1- |te non è il'caso di Eoffermareci SAA E sto intenzioni vibranti di entusiasmo | : : riamo non ÎOSGÈ,…’._1 elèhîgm'}i‘ pm_3 ferra; constalato che ormai rmercè Paner- |nenarrabili nello trincee e lo infamie dello | non di noine afmeno di fatto Îurono asor

D

:

prussianePo senatore 10

creibi e l qualch

a.'ÌÈÌ’ ‘l a ega'if: É"ÀÈÈ : sFi!'n? a}pn;g O iO \.conì aie Vere gî:g n i tewal. r;gîì lîflà% niuando, i

segretaio

f primia l nafio | "° nei luoghi nei (quali il bolscevismo di- .glfi1e dgf%€'g\:;“Èîàî“rìè'f”uîfì_î’;'t_…‘c' ANE 111 ‘°ì}d…'od

i vano o e estin iro. | aManif del .Fasci Grank viarsiIMm°'}”%a AaEn SI ore!_-s COPS enta ìg,jèg; ila monf comm ;amg}le a senti Ano imper vita, agna ”î£" Ì .Tornava il cervello -gen:;f;îe:,-f. fi:r anna,cchìd anm\l'il1'xl;ì’**';î'“a,ef‘ta""p- àriîl 'feoî'co i5 cangi |y gliardiva, T i

Ca JÎÈIÎÎ U IHID…

dal

|della campagna per l'într%duzione delle otto | federali confidapdo nei lora dirigenti e di- £.*illl-îzzazîg;rîced di I;ÈP*Î…IÈL";1';&I[?[.;?nàbgxlgcad;;tr-

l una soIstosgtrizione per poter e;%mrdgm l’o- {îl°.1 -agl,-p%tt-à_orgutf =Islt,at.tîh (É‘&$j:?zm_ne, d \È suggelli

4%

da…Î “î;?;îàfl©î EÉ“È'ÈÈ g}; n

ine, lo vida tornare e salì ad încfl?£g;ìg

le masst | decisg ÉerÈÈÎÉÉ"%É"“”ÉÉÉÉ“.ΓÉÉLEnqh?;$1'

MI nella lotte nlibolecoriza r Ua fanto l0 Stato ad apprestare ed applicare ) a la pellezza di questo nostro atto di fede: | ultimi nel Sindaea1o forrovieti edia An Ne a ota antibolscevica, E' siata aperta subito l'invocalo disegno di legge per nmiezzo| feve aecogliera il uostro - giuramento che | ciente “questo dato di fatto per- FlevArmo

e

O

:

grande e grave responsabililà

A ” : 0 dacale, ciò spedialmente neî riguandi dell'e _%um:mi*à compiuta. | Ù fl;if,c ;:?fèîh:flî:î aP3EÉÎÉ!Î.-LOE? .::-Ì:?tla Iì:‘;:;' BRESCIA, 24 = -1 "Fascio Bresciano di//emento femminile ohe più abbisogna della| Questo Primo Maggio deve far sentile a | Manovratori a Dirigenti ruovumento eI Combattimiento ha giù iniziata lopera s |riduzione dell'orario lavorativo; esoria per-|tutti | nroleari d'Italia tutia la grandezza dono a trovarsi unili oell’adesione -difquesti

Î,‘?fi stan a di -‘“È? refava?Ì‘iusion-o @ ria t legs recava ancora il timbpess ;“ E

Parlaya col suo battaglione con angosc n ‘dieregario' appassionato; come n am‘st;tàîv Qiilt'ndig‘flfae

00

su eì poggia a mmmfremhtas@mah vol, vera, ì Élarfi°’*h‘."fi‘ aè[ì..gb;iglgmll'g : ÈÈÈ%’ÈÀÌ: ascio , Î'BSÙÌ&['] el “F snfivo aZLLC LA UI CStI & BenereAAN nie sfugzono al' controflo sin- | cdfi rjustizia della bontà& secura e dalla del |l le daquatiro edificio qualifiche del'a ” cireolazione dnansil| granP:

sangue e di martirio, fu privato per _pflchg; bal.fliìevn; 0Î&fiì? £Ègg,v:gfl;

u0 capo geniale: 1

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‘chele e degli assalti col fez, ‘così ricco di| Ponento di patriotti cho . ne

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g£;?g{'_à ÉÌÎI ‘_Îelrîlîî.::]i’;:lfìîi‘fgl f°; ic {;3@È‘?3:3“} chè( tuài.ìl i sorveglianti di linea, e huona

‘13{à Qan51gàig d11*8&35*0l:6011123d»_3r%1'9_, t_1tÎlliia {Jtn de-tkhqslììif: €tlll‘_Îl'efîlfl îlglza{è'glfigì’lrpel'ìlfeaiîìennfil;l't? la | passaggio di gran pParto Ui sii0i …;;fi;. O-

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BOB EARE D AB °re di lavoro; preso aito delle comunicazio |sciplinando gil interessi particolari e lo | prove fangibili di vitalità fra la massae PRRDEAEE A) o esieo , ai e e rerto e i entesorte pilo intospali aspirgioni| che e bei diteti fiori i oani Co eaì L A A NI A j n0 esplicafe in seno all Corpi consultivi del| O lavoratori delle campagne e delle of- | eherà d!îerfi?è"-îj:fé."àîgî…é'î@f’ Éè'?;’qà“à—&

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aderire,

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scjve. Baldanza burlona di scolari adole- Edecî‘at-l. Dr—'itmàe ia |T r .7 ‘scenti: serenate in sordina a Quartiere La| Dopo 48 ore di polemiche vebaly puor 1a Sa! ‘tino sotto un soffifto bltrfolto-stellato. | rita, 11 Fascjo lie dovuto PA aa

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javrei posto sul capo 1î berretto 8'°ì“fll'd‘rìf-r‘«‘?: TORINO, 23. — (m. g.). - A ToFmo n ;d°î.l;1-e_?‘ml versità clamorose, il berretto age | mente, si ha paura di semprare )

‘della p,ensìfl_ge g- 1É‘Ìf'a-fit& 1“'e.td6* 1']‘3m’1'153?5-

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'stradol LPItalia” IDAIeAtUeAi semeeti o d ov

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l0, gantisaimo odio che avrà ego/è stato approvato) all’unaimità il seguente | Zazione sindacale, che è l'espressione delle | Jervizio Lavori (Ja caosì detto Subnono av ' itatta E iS ordine del giorno; "’“3°‘.;‘*° della. comunità., Orncorre impedire | quale: facevario tapa.per l0 Passato pressd

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ipinguare le riservette delle avîàìglierie& ri = uro @ io P Imri disseminati a ghirlanda dietro'i masche- | . D@ Tidmme Cremisi, lHibro bersaglieregto.

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La dimosirazione si & poi recata gsotto la prefetiura dove ha parlato un capitano che ha invitàto i dimoestranti alla calma,

da un colpo terribile

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tando i cittadini a mantenersi uniti e fidenti

ifesa di Fiume e della Dalmazia Bisogna difendere la Lafinità Sacra unione

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Centesimi 30 ta purola - Minimo 10 parole Questa sera il poprninm torinesè si è riversato i ROMA, ?A; nello strade è nelle piaszze acclamando ai noDO VENEZIA -- Medico SpeciaCORSO 41 AL 4 Invinsigraisla Terapià Scientifica (2 vol. i l , 3 f e P . ) . i &itegne sifilitica ” 1 grato inviato {] seguante telegramma I siri plienipolenziari a Parigi, per il loro lista; Malattie Celliche - Urinarie .- Pp:llg.. jumento di fronte all’atto iniquo compiutlo |° f signor Clemencenui Cure dei ensi più ribelli coì Moderni’ si; “1 sgitoscritti cittadini francosi auslmente a Wilson. gtemi francesi dell'Igtituto Professor Four {Per telefono al Popolo d'Italia) ‘lorino clhe acclamoò fidento Wilson l’anno a Roma, ripongono in voi la loro estrema spoL.HhIer di__[farigi. — Analisi del sangue. | scorgo è rimasta sdegnata o sorpresa per la \renza in quesi'ora angesciosa, Hssi credono ROMA, 74 notta, ‘coltejlata nellà schiena vibrata all'Italia ViiÀ | AHIROMANTE, masnectico, infallibili predi) WWM ché erompe dii- degio Îl dovereo di farvi conoscere l prolonzioni vità, celebrità — segretezza — u Ha1 n alo per l’inqualtticnbite p.Ito de pamozione del popolo jtaliano in mezzo 4L (Oriosa. l ore 20,80 un imponente coriso con Voarso. «Mjolis» — Carrobbiao. 1. ompiuto contro questa nostra Itina, non1n8- quale nsj vivono. Le questioni adell'Adrunco alla INesso tasla numerosi dreppi naz.onali s'è Ènn 6 cavalleresca, deva daerci tà 1orza 1)0- perticclermonte quella di l'jume non 1nteres- da via Homae a cantio degli inui paprioltici e P LGRATIS, caliogb rrO scienuinco romansano solg { diplomatici e gli uomini politici | necessarie n vincere gli 6sticol1. tiva galante. — Chiederlo 1stituto Pensiero si è diretio verso Piazza GCastello, dove sotto : biarmo & _sra.x:u airi. mMomenu DN più parchè ln profonde massae della popolazione il balcone della prefettura hia parlato l'avvoN - Tirenze, | no =T scosgse, Lo stato d'animo è tale cGe ‘gravi e terribili, ora l'italia s strinse 11 y-pt.".'-‘--; AT> una que- cato Cavalli, Il prefetto dal baltone della prel'Italin per oggi .-SIIQN(IRA diviene BELGA, questione la marito soldato Italiano, (tnjone sacrà, sì ivrigidi nella tensiono di tutfelura Da risposto pronunciando parole, paa) disgraziatissima durante guerra, rimpate le sue anergia 0 spezzò l'anello entro cui s.i_:i,ne d'onore che val dî più di ogni interessa iriottioaha ad invitando alla calma e ad una politico territorialoe; 1L popoloa si sentirà pro-. triandò, sarebbe riconoscentissima a perla sorte maljgno voleva soffocuria, . - Etcgllente : prodotto nom litten-e ilesa, - Ancora una volta dobbiamo unircij conwo fondimente ferjto sa le propvte PiVeNdicaZzIONI ‘ 80ona dî euore volesse aoutare ritirto care 1ì curteo si diresso poi arlm .Gasietta del Poper città manifestamente ilaliane, coma F'iurna, | -tahsico); denoRgestioziantoe pro-jl knlser d ogico, il quale na aumanato polo e acclamò il cornte Orsi il qUale si memoria impegnate. Lirae. 400. — Pregask un truce atto di morte contro Fiuma o la DLaul- non saranno soddisfatte. S} trasta di un senti- gentò alla tolla e pronuncià vibrate e patriotandilaDcerseico ‘ cicatril: scrivere: \Casella 105 - « Popolo Ttalia », mento contro 11 quale è ormaj jimpossibile Ogni mazia italiane, poi ancora l'avy. GCavalli, Parlò parole. tiche GIUDIZIO MEDICO atate. È udettato dalla Pas una delusi0- quindi il co rico proseguì per il centro) della ì Dobbiamo stubijlire cha Wilson ha compiuto diseussione, é le conseguenze di sarebbaro 1nHoprescritto la Gyraldase |un alto di arbitrio personale. I1 Senato ed 11 no popolare a questo riguando rigica per la sua' Igione a Porta Nubova dove sopra una oaleclabili. Noj che credinmo conoscera IH ciltà @ sì recò | C f;'n#r;sf ‘,"Ìî 25\la narola - Minimo 10 parola con lusinghieri risultati \ Congresso americano sono contro di luj 6 pro- mentalità parlarono jl reduce Canimprovvisala (ribuna dqirotidiane. Odore gradee la sentimentalità del popolo it4lta} intutte le forme dij endorjo in questi giorni numerosi senatori cGegli quinto reparto d'assalto, il prof. del Ruella i, ABFTI uomo signora. Biancheria, compra\metriti croniche quando ati Uniti Hhanno telegrafato ricordaundo al no, noj ci rivolgiamo al grande mancese quale| Albbzzino, il dott, Laemberti o il tenento degli vellosimo. ‘Uso ‘continuo ;13 Vendesi. Daccd, Paolo da Cannobio gli altri rimedi erano stati b Praesidenta aha i diritti dell'italià aebpono es- voi sieto, per supplicarvi di impegnure tutta alpini Couver, tutti scagliandosi ccontro 1l geeconomico, ,H'nn ln vostra arte, tutto il vostro prestigio e tutIO À mollo vani. è inneggiando americano sera rispettati, presidenza del slo {] vostro cuora per continuare a prendera 12 mecchia la ài{nqchurls. Da molto tempo gli avvenimenti amaerica: Dott. PAOLO LAPPALARDD À A PREZZI ANTEGUERRA vendo ottima registenzo. ai nostrii pleni-| mI “Benno dimosturaw vua Wispon non rappre- difesa dei nostri amici italiani e per salvare ulln prepara pe r domani ‘Tomnno Medico Chirurgo mucchine sceriverea, — Scuola Agnello, 15 {l nostro paese e {A / latinità da una ferita mo| acsa grandio unta ‘sonta più 19 maggioranza dell'opjnijone puh \ potenzieri reduci da Parigi S. Gennarao (Caserta) EN staf i, S A I j _ (ammezzato) S una puhbhca sventura e costituirehba chae rale blicae dal suo Paese. La conseguenza logica di ‘coglienze. ” ECCO EA SCAMOLA DI GYRALDOSE ‘ {lmestl constatazione è che Wilson ha tentaLo per molto tampo irrenarabile, RISPATOSi GSsA-

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- icontro il kaiser demagogico ‘Î

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+$jmporre all'Italja ed nila Contearenza una vo. qui. Pirmatt: Monsignor Duchesnao daell'ACCA» Ìltmi.à. sue propria ché non o là volonta ambe. déemia di Francia, Jean Richeln deall'Actpade-

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| NAPOLI, 24 | mia di Prancia, Edunrd Herijot senntone ex ministro, Heanry Mduard” di Lione, ‘yhieodero | stamane, alle 12, gli studenti degli istiuti del Merjt Parisione FiI- a dellea scuole hanno abbandonalto i cersi 0 personale di Wijlson da duello degli Stati Uni- Vaeuher corrispondonte corrispondente dell'Agenzie con . bandiere alla testa hanno formalo UT ti. La maggioranza americana non è contro senio Giichard e studenti di noi e gli stessi americani intimi Hduciur) Havas, Tean Carrére corrispondente del TLemps. imponento corteo, Vari professoriando che le riasfferm parola la preso hanno colonil ed Herran pror, il tra cui

iricana. Bisogna dunque sondera la responsabifità

‘di Wilsan

Un ammonimento

inalla House, non dividono la sue antinatia con. ro l'Italia.

Le manifestazioni contro Wilson non deb.

boano assumere in alcun modo carattero con. i!tr°u'in agli Stati Uniti, perche tale contusione

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ROMA, 24.

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{ndispenzabile a tuite le dObine che carano la loro igiene intima.

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sacra rivendicazioni della patria non debbeno essere menomate.

deli'Unione Socialista Ialiana

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VERONA, 24, notte.

limitrofi Comune Milano, energia elettri-

La direziona dell'Uniona Soeialisia Italiane TUn grande corteo con bandiere, or_s_r-anjz:. isjaliato coniro 18 ranpprasentonza, i soldati e ha votato il seguente ordino del giorno: dall’Associazione Mutilati ed Invalidi, gnio a bandiera degli Stali Uniti potrebbe rivolge. « L'Uniono Sobialisia Mallana, che volle la ‘ro giustificatamento Mmita l'opinione pubblica guèqru. principalmente perchè con la filte di di guerra, muovendo da rorso Vittorio Er d'amarioana contro l'Italia e daure a Wilson quel. ad acc'amare il rap-, ® imperialismi e di tutti i militarismi, ' manuele, 'si è recalo C l fe muggioranza nazionale che inveca è o iutiî gli potessero finalmené essere padreni| presentunte del Governo: DOpo 11n discorso popoli i ‘asntro di lul, zione |

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verebbe studio. Cassetta 111, Pubblicilà

‘del mutila/o Castellani, la dmosira : Par contro l'opinione pubblisa ijtaffana dave ]nta la chiora volontà e il pieno diritto di si è scialta al grido di Viva Fiume! Viva la , sare appello ai sentimanti di onore e di lenltn g staccandola dall'Italia, questa iniquità Dalmazia italianal! «|del nopolo amerinano contra tl'arbitrio perseo Fiume ebbe I pace offendendo la giustizia | 11 nome di Wilgon è sigto fischialissimo. | infirmer «mnale di un uomo il cui isolamento sì va sem.

Ponalitalia.

dei propri destini, afferma che se venisse vios

dattoa dali'ttalia e della voalonta itmliana se nn

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|'*alfbe stato solidale caon 1a1 dgolegazione itann'naue ohne a.w#b&e abbandonato 11 govaernoe a suala per accettane un dunlundquo ministe

ROMA, R4, notte.

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Roma non hà pace. Sa che in questò ora

pena 1 pochi rinuncietari rappresentino 1'Itali*

la, La foala si è viversalo sulle viò e Qelle

‘aqisposto alle disonoranti rinunc-é!

WNilson si è ingannato auindo hà ceredutt sì decidono le sorti d'Itaiia. La ciltà ribul-

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LONDRA, 24..

una dimosirazione iinponente 1a “ ]1 ministero Orlando-Sonnino si presenterà i, alle > Viva Pitnie| itulin-) Una nota doll’Agonzia Reuter dioge: .alle Camera italiana per chiedere un giudizio gridato : Viva Sonnino! Wiisopnl Abbagso) E' astato deciso di daro alla stampa UM . gupremo tra la volonta della delegazione no- aa Viva ia Dalniazia! nto dalle stra © la volonta di Wilson. Gratore improvvisato è stato 5] collega pomu ivato ufficiale con un riassu tamA 5ì riperora ia situaziono nazionale cregtasi Pellizzari il quale ha trovato accenti dogni condizioni di paze. Esso verrebbe nmel i nel' maggio 1915. i po stusso bonee znato ai teresohnt. Taie' dedel momento. % Ancheé aliora. un altro uomo, il princtipe di I tro quarti del dimostranti onuna forma- oisiono, porò, può essero moditicata, ‘Biilow, avova sperato di rovaesciara un goverdi ex-combalillenti in divisa o a tlanco ti ‘no nazionale & Roma, per sostituirlo con un popo.anì e dei soldati si notavano U: dei \ininis.ero rinunciatario disposlo: al acceltiare iL «parecchiva. Ma il pepolo itmliano insorse suerosì aiti ufficiali a più di un geueràa e ed impose ‘alla monarcnia di conierinaro s Anche alla Sapienza si è svolla una viiGarica il governo nazionalae Mon rinunciatario: d ia monifesiazione d studenti, neug ) Jiv satazione sì presentesse l popolo' ita- a gior purte del carpo universitario acLUNDHRA,. S. 'liano rinnoveribba il suo alto di fede d da cele rai ; 1W Duity Cronicte diva che gli- italiant Sono | &giuuzia cen tazità Mmaggior ragiono in quanto Hanno parlato acclamutissaimi il colon- indiscutibilmenta nel loro diritto vne è stiblO, - S oche oggi gli iialiani sentono l'ammonimento no l.su.cm ahe viena dalle «0inba dei nostri mouria, nello Viitorio Sforza, comantialte An le: jorao conirerito dal tratteto, quando chiedo

PUNTE DI /PARIGI

gione deg.ì ufficiali studenti pd in ultimo

1] rettore mugnilito prof. Tonelli il quule # GUi assognamenti ché alcuni agenti ameri. ‘ricordati i molti studenti cne non rilorneeani ripungodo s qualche uoma politico ita- ronno più a faur sentire la loro voce, no a ;1iano sona speranza Yvane, di genie che uon che pur essi sono la più gran voce d'Italia gounosca l'italia é lanima italiana. + Gi alleati sembrano tenersi alla tesi del la quale grida in cquesto momento tutio 1l Palo di Londra, ma l'Italia, attende da ‘essi suo diritto e la sua passione per Fiuma e l:m_a solidario.a con noi Non parziale, La que- per la Dalmazia. Sì è formato un imponente corteo con 1 isliona di Fiumo .à ardante nell'anima italiana, i Negarci Fiuma sarebba comao siranpara la viva w lî ala tosta, La studentesca sti è po‘garne. Tluui no0i amiamo Fiulie come una so- scia riversata sul Corso Vittorio Emanuele inierno.

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La protesta di Genova

iquesta iniquilà sì compisse s vedrebbe .l'Ita-

|fi"à.' iutta l'Italia. sollevare dinnanzi al mondo la sua disperata lragica angoscia. S antora

ANEE d CAIER e

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-ll.nmi'r':ì di un tempo con u l'Italia versòd il

guO sangue generosamante, noi li ssongiuria.|

PAC)

sia intervenute una sistemazione

della

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Commentando le dicniarazioni di Wils0n ? il Daily Chnonicte prosegue: Wrijson poneé Fiume al primo posto della Tesi {ugosiava. Egli non basa | suni argomenti Sulia ponrolnzione di Fiume, ma sul msogno a uno sbocco cominercinle, non soltanto per 61

per gli us-

Alia nostra sasì la norizia duil'atteggiamento di Wilsea

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renze, — Serivere; Cassetta 118 - Pubblicità Porolitalia.

i frontae allo aspirazioni itulinne, sì è orga-

nizza.a uua dimosirazione di fervida italiani-

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&l conffitiò europeo. _

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lavoro in stabilimento o i vasa. — Cas-

settà 10 - Pubbicità Pupalitalia. 6?.Fu-f:M provelti meccaniea fine ornologiat.

hile, per questo ultime baro ai suoi beni, alla suas pace, alla su& &.es- nendosi sa vittoria, ma non chiedetegli mai di rinun. che tra applousi e grida di Viva la Dalma- chocco commerciale dei lorò prodotti sia tielnon nanno un | zial Viva Fiumel Viva l'Italia!l ° ziara a Fiume., q a 1a mani desif italianpdé auali e, piurrosto cha praprio «fintariante d favorir \ Strepparci riume signifiva colpirci al cuora Uua. | ‘son una iÎerita che darà sempre sangue. Sè

pgrafiche. — Foschi. - Via Garlo Alberto, 2.

INCISORI stampi accinlo cercansi subito per

ne non che l'Inghilterra, la prancia e 1il UGiappo wmino jl ' trattuto di paco renza di lora. ss1

ingoslavi, ma anche per i boemi, di dove è boccata in piazza Venezia i1 gheresì & per j romeni. Non è forse preiery tro nazioni, ene 10 alle altre dimostrazioni putriotti-

iralla, come una parie della nostra famiglia ia di noi slessi: Dite ad un ‘italiano di rinun-

Martino, 94 - Brese i CERCINSI signorine afte” pose ‘cinemato-

per Cemento armato

Proteste inglesi contro l'attegg amento di Mi:son

i0 iItalia non sarà possibilo alcun Lradimento

Cas-

L';;n-te.q!-fiul 20 ln parola - Minitao 10 parote

Nelle altre città

potmnto sperare ene 11 popolo naostro non sa.

i

selta 120 Pubblicità Popolitalia.

La solidarietà del Partito Pcpolare

L’anima di Roma

i:

anmmobigliata, nosizione ‘centrale.

É pre Biù denantuando. denda più gravi ed amari i sacritivi del po{ Dono questo nenessario commento passiamo polo itàaliano a. ‘ gitudicare la rnirnastanza in cui sì è svoltn : PADOVA, ' ÈI ‘1 grava incidanta. — } profasànri o gli studenti. E ). chi Mar (ne L'improvvise ad jimpulsivo colno di tasth tuiti, riuniti in solenne comizio all'Universidi Wilson ha sororaso la delegazione italio. tà, oratori il rettore, il sindaco ed alcuni ROMA, 254, nolte. +DE mantra asga ctava discutendo le proposte docenti, riaffermano la loro ferrea volontà. i Iì « Corriera d'Italita reca: , llanta snn nrofondo sanso di lenità è dor JÉ Fiurmme è la Dalmazia &iano italiare, chèe Direzione la ti avvenimen In seguilo agli sjncero daesidarjo di trovare | tormini per un consfala è lagmnonirmbnto cha salvasse l'onore è la giù. del Partito Popolaré ftalliano, . AtZIia d'Italia. vocgta d'urgenza con il seguento dispaccio ; ] L'atto inconsulto dî Wilsom ha nartexsito ro del sua” segrelarioe politico: Bimastrazioni imponentissime hanno af a oom nn eglno bhnutala i nonti, Nassun nnaav. « Deta situazione oreagta messaggio Wil- vuto lJuogo ieri sera — e la tirannia dello { visO, nassun nenno Îl prasidente amaricano na e dar posto a tutti i re son, messoggio Quiando, rifeniemo re: spazio ci impediscdi 1'0Nfl\ìnîu‘nt.q all'ttalia e nemmeno aj rappra età Partito Po soconti — a Napoli (dove par aronbudtm solidari subito tare mbnifes te sanganti di tneohitterma e di Erancia. \Wilso” gli snorevoli Porzio, Arlotta e aa toetiato 1a via All'Italia senza nioun san jnra con la causa onore interessao Nazione. ‘ mensa folla (ove pronunziarono | Ancona sd PormeRodind); salbeto Roma a urgenz Ra 4i cavallaria ed ha nosto anche Prancis Convochiamo discorsi il sindaco Vignini, il pubblicista | f LA Tnhighilterta dinnanzi aa un fatto pempinr pviggla. — Fto: Sturion. Gubazi, il tenente avvocaio Mazzolini); a fifia metta j0 naericolo la compagine dellai Con , dem1no, Wijson indubbjiamoento aveva un talso con.

i

REDATTORE del gioriale, cerca (Camera

che abbiamo, cercato traverso la guerra, ren- |

{ Saranza proprio alla vigitia di disoussioni cao'

‘r-'ìn-'mn 10 Daa

AFFITTANSI locali nso industria mq. 506,

feguge Polveri Polli _A ia

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elicaci molla cara della SUll d CoT

gona iL 1A0 i Snlsanariglial!

. lTCNa7ali con metlodi S'DZL‘ÌGIÎ..° ai

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Casa diresta dal Faruorssia 4A. VALENTITL

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MIL ILANANO - S. S. DamfDamann, ia 4% = MIL A-LÉ|


Fondatore:

ENI TO MUSSOLINI \

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Un numero separalo cent. 10 - Arretralo cent, 20 - Es tero il dopplo

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Anno VI. — N. 113 — Milano, Sabato 86ìpxîle 1919

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ARDITA

RIVISTA MENSILE esce al 15 di ogni mesa

__ —

PREZZI DELLE INSEAZIONI. — {Pagamento anticipato). — Gli avvizi si vompiitano a spazio di linea di 6 punti — Avvisi commeroiali Liro 2.— la linen, — Av-

v{sj finenziari, convocazioni, resoconti nssomblee, Piecola Cronsgea ecsc. Lire 5_ la

ll{nu.. — Ayvisi neorologici (minimo L. 20,— per annunrio). — FPiocola Pubblicità.

IZZ

ha Franoie e e vosire rivendicazi

La convocazione del Parlamento b'on. Orlando è fornato in Nalla

Grandiosa dimostrazione

lando giungerà domattina & Roma. fgli

per consultare popolo e Parlamento

(Per telejono al Popolo d’Italia) ° ROMA, 2 notte. L'«Agenzia Italiauna» ‘pubblica dquesta L'Echo de Parisg dimostra l'immpossibilità di s6ra che il presidente del Consiglio on. Or=

presentare alla Germunio i pretimintari di puce

PARIGI, 25, cera. In seguito al passo fatto nel mattino di

iexi dal signor Lioyd Gecrge presso l’on.

sarà ricevuto alla stazione dai miMistri e ‘10 proclama di VNilson, riletto & 1nente il presidente Wilson s'è inganmnalo grosso-| La Lijibre Parole considera imileritata Qgni dai soltosegretari e da rappresentanze delpacala, dopo la prima emozione, appare | lanumentie nel valutare le forze dei tinunumitjazione che.potrebbe esserè inflitta allà no- la Caomera e del Senato. Ciò ch'esso è in mealtà: il monumento più ciatari italiani. Erano meschine per quanbile nazione italiana.. In città sì prepara una grandiosa maniinsigne della più ipocrita matalede. Siamo ifà e anche per qualità. Uggi sono definm festazione, dinanzi a un iuovo « parecchio» ci poco tivamente sommerse nella loro graunde ver‘ ‘(L'on. QOriando si recherà a conferiro, col fgogmna, dallo sdegno unanime e irrefrenare, quindi convacherà il Consiglio dei misuperiore a qrello di buloviana, memoria.| LLAHLGIL I D: di » bile: del popolo italiano. Wilson ha matle] IL Tournal commentarido la pUurtenzao dello ziistri che egtabilirà la data della convocaA un parecchio croato, al « parecchio L'on. Orlando è partilo ieri sera per Romut. | Delegujone lerzana dice che la formu è savvt, zione del Parlamento. (Prumbic: al parecchio di Gorizia, di Tuie-| calcolalo. Egli credeva che al suo messat= | Insierne GU Presidento del Consiglio Nanno t wte, di Pola secondo le concessioni QTaziose fi0 si sarebbero immediatamente piegate le sciutto Parigi il murchese Sulvuago Hugyi, VoT, ma ohe, a parte ciò, il conflitto permane intee .porebbe anche entrure in unao [asé) Uei jugoslavi, I signor Wilson non ci negag moltitudini italiane: credeva, forse, ‘di po= liunsilui ed il generate Diuz. ‘lro dunmutni & du- ramente i seriù nassando dull'aula delle deliberazioni soltamto la Dalmazia, tulta a. Dalmazia, ter delemmunare una crisì di Governo o an- pudotmani partiranno gio un. Sonino e sa- alla pubblica piazzo. Orlando dovra faticare

ai Delegati partenti -

Orlando, alle quattro paomeridiane ebbe luo=

senza avereé avuto l’adesione dell'1talia.

go umna riunione in casa dello stesso signon Lioyd George. A tale riunione, olire iîl primo ministro inglete, intervennero gli o Orlando e Sunnino: e vi parteciparodo pure il signar présidento Wilson ed il sgignor Clemenceau. : À i

| Tartieu porta il salulo fle-l SILO Nagse, j Tipronderanno 1a frattativo?

L'on. Orlando dichiarò che dopo la pulL’Italia partecipa ancora blicazio ne del messuggio piresitionziale £1

he di tegime, e di poter, con un gabinetto Lazidna,

compresa Zara italiantssima; non ci nefa

era posta per Wi unà questione pregiudi-

al Gonsiglio economica dall' Intesa

ia conienere la collerao e l'inmazpeto nasriultico

noOpa la pubblicazione del messaggio del Pre.i dell'Itatiu che a fare approvare a lenacia del ‘sollanto l'arcipelugo, esclusa Lissa e può | rnuncialario, accontentare gli amici croni:. darsi che inyQuesta « concessione » ci siu E non ha capito che crisi ci sarebbe stata sidenie deyli Stuti Uniti, lon. Orleando ha c1e- d'sua resistenza nelle sedute della Conteranzao.

ziale su iutto la altre questioni che gli pre-

(Per telefono al Popolo d’'Italia) cludevano ogni possibilità di risoluzione : KROMA, 22 notte. l'utta l manovrd americaina senmbra fonaguta 2una feroce/-‘CQSCiL’MÉ-L' ironica sull'argomento relativa alle aspirazioni terliminediatonuente il Parlomento in una questiof sull’idea che in presenza di un conttitto mid rappresentanti <dell'Italia non parteciguor Wily@n non ci nega sollanto Piume. cettazione du ipatte del nostro {;0vernoy e i COSì vilale interesse nazionaele. | ndecioso, gli italiani aubundonerebbero i! Luro pano più alle Commissioni che dipendogno ritoriali italiane. L'on. Orlando' ritéeneva indell'imposizione wilsoniana. Nemmeno Un e appare chiarament dal testo del| ma come Ustendo aall'Albergo Eduord VII, lon Or- qouerno. Non è dossibile commettere un arnore dalla Gonferenza. Prendono inveca parto dispenzabile, innanzi tutto, ornare al suo suo atfoclama, egli ci nega anetà dell’Istria, l'Governo di socialisti notrebbe, domani, “e-| lamndo è stato" ucclamuto' du una [olla di ita- i grossolano di psicologia. | iiuni che pramiva la piaezza e a via Bduarad V4il. ° 1L Petit Jouroal scrive cie i Donti non sonu Blleo seduta del Gonsiglio Economico inte- paesa, Egli csservò ché, a parte ogni indaiutta l'Istria Ortentale che dovrebbe galare Fiume ui croati! cio@ Finque anmi fa, di questi giorni. alla vi- Allo stUizione di Lione poarecchie mMigliaie a corvpoletamente tagliati. G'Italia non vorra per- ralleato che non appartiene alla Conferenandare al nuovo 7egno jiugoslavo. -Questo gine sulle intenzioni, 1) dubbio sollevalo indisogna pretisare, perchè quatcuno (dei su- gilia della querra, l'Italia seppe purare un persone, in maggioranza itulimnie, con' alcune lene ogni contatto con gli alleati purchè siano za della Pace e che è destinato a regolare torno alla piena corrispondenza ra il penl Daundiere aspettavano l'on. Orlando e quandav iuteli i suoi interessi. Îl presidente del Con- la vita econonmica dei paesi ‘dell'Intesa. colpo sinistro che le fu vibrato da un diperstiti rinunciatari italianm, dellu cuì opei cONnparve 0 l Lettia 10 Nanno dacqgiia ;t0lio, che Ra (asciato Parigi 1n Mezzo daiic sgiero dal Geoverna a dquello dal panola ita7a nNefanda sì raccolgono ogg: i frutti, non Plomatfco tedesco, ii complicità can un con una grandiosa dimustrazione éd entusio. testimoanionze dellà viva simpatlia cheè anint liano, lJo obbligava a veniro in immediati mancherà di jar credere che solo la Dat- ex-ministro italltano. Non sappiamo, sino a stici evviva all'Italia. L'on. Orlando ed 4l se: la Francia per la sua sorclila latina, tornerà mazia del Patto di Londra sia stata messa| quiesto imomento, se net nesto wilsoniano, guito hanno potuto a stento Quuicinarsi ai tré presto, no0i lo speritmo fermmnmnmente per 1rapporli col suo Paege è con la rappreÀ in gioco da Wilson, mentre Fiume Ee Perst \ ci sia la complicità, immelliata o ‘remota di o e salire in vagone. randere il suo posto nei consigli dell'Inteso. FOMA, 55 notte. a nazionale di esso, ‘Talo dicliiarasentanz ez-ministro, nia il « cotpo » è ana-| Gli'on. Orlando e Barzilai, il generate Dia: L'Hixcelsior dice che l'On. Uriando dovra cun o l'Istria sono negate recisamente all'Ila- qualche l} sindaco di Triesue, senatore Valerio, zione ebbe è consarvò il sub carattere alogo a quello di Biloiw,.salvo che avviene ed dil marcliese SCluago-Reggi sono sitti sa- ia ean avjtitàa ralhivirele angosce e le inquie lia. Giova altresì precisare che il contegno ha frasmesso al presidente del Gonsiglio il | atati da Tardieu, delegato francese alla “on tudini del popoilo iluiiano. lsmh_ex:tnx di ggni altra canssiderazione o didei ostri Alleati inglesi e fruncesi. non © alla vigilia della pace, Intanto il popolo, <Cot suo meravigi lioso ferenza, lda un generaleé i1i tOppresentanza del dopo seî mesi di'arniist. ssguente telegraniuma: che deplora Matin IL ECUSsione, stato amichevole. ‘Tanto la Francia come “ La rappresentanza miumepale plaude maresciallo Foch e da altre autorità fIra@ncesa. csio e quattro di trattative sì sia piunti & quetintuilo, occupa le piasse. Nom si offende l'Inghilterra hanno respinto la tesi italia= impundmente un popolo Come GE nestro. Eruno pune presenti l'on. Sonnino che partara" 16 ù accaduto. E così aittii quuesti Imnasi Ci ne- & V. E. o /agli altri rapprespntanti dell'TIta #a Cirea il possesso di Fiume. Che dinanzi Non si tnatta dell'alio al basso, un popolo domnuwi per Litolne, Pambasciatore è tutto. l H#o7nati suno andati perduti pe»r. l'italia, lia per la mirabile fermezza e. l’onergica ri. nersonale dell'Ambasciata itatianao, le 1Maggio all'irreparabile si noti in talune correnti 11 BPietit Parisien scrive: IL prinenpio di sUliquallro . anni di querra e malità della deleguzione ituliana. rumero- darjetà che lega UItalia di paesi Gnglo 80580nm vendicazione dèi legittimi é sacrosanti di‘dell’opinione: puvblira {ranmov-ngiese un| che ha futto MONDO. issimi ufficiali, i ranpresentunti della sociela c àGa Franctà potrebbero suggerire ai dirigenti ritti della nazione. ‘TVricste per là sua situa: del popolo italiano movimento' di simpatia per Ulltalia, è com-, HA DATO LA VETTORIA AL Non accetti tutori, patroni puadre- ituliana e maolte notobilità dellà colonia. Nel el nopota itntiuno l scelta di w compromes- zione particglare benò canoscendo le condiamo t delfatto il cancetla si non ma Drensibile: zioni dei territori oro Contestati invoca con Fatteso della nartenza del treno. l folla a arc- S0 che libererà Fovenitti ; AO elle -vivendica=, torni. _l'apnosizione jtanco«inolese iVilsore parl! all'America, dove messuno claata continteeamente VIMIia, Mine e e STL Gaulois seri"e: VElsom dgnard i0 èentnien- spprama ungoscia e “disperata — risolptezaa sioni italiame. Più interessante è la, ricerc è reanto linno di Maomeli. soddisfamimento tielle agpiratà nn fonda cil ardente e esiste nlimalpe ri- l’integrale "TORINO; 25 notte. si cura più di liti e non tenti 7a frode ob- i| rancia La grondiosa dimostrazione alla quale sj ds- quardo Glia questlone delle rivondicazioni & zioni nezionali. Sglamente una nera ingradei motivi che hanmo provocato’ il gesto di Urobrios sul nostro sangiue. ‘ Per Farrivo dél mresidente cdel donsiglio a ISA NA NuUmerusi imj. ita&ncesi e Mmoilli stna= driatirhe che rappresentano agli aschi dei n0 Wilson. Prima di tuilo la mentatità di que: titudime può igr: dimenticare che l'Italia è on, GOrlando, del generale Diaz, dell'osn. BaxNon è qiuscita. Non riiscirà.\ iL'Htalia@ nieri è diVentuti umovente quando V'on. 07 | «litltie sirj alleati itainaa n vicormpensuo Legittimimade una di sf'uomo e la sita opitione NESSÒ sUl corpo Gi Bilgw, passerà su quel- ianda e i generdale Diaz sì 1ono nresentati ail Inta durti sacnifici. DL muiessaggio di Wilson atrno intervenuita spontanea nella guerra per 4 zilai e del marchese Salvego Raugi una illlaly». quantità trascurabile di fronte al- lo di Wilson, : finestrini dei rispettivi uadgoni. IL treno si é iL s0olo effetto di cOonsolidare l'umione +aAnfa i- trionfo di quei diritti e nell'ineresse della | me&nsa iolla si è resatà alia stazione di Porl'immensità del mondb ameritano. IL s mosso tra nuovui e ppù calorosi annlausi delli tarna U governo che snri sostenutò egualmen- causa dalla giustizia a della wiviltà dal Ita Nuova per porture ai rostri rappresenoffesa; iL se pvrecisumente e soltanto nel caso di uwn'as-

u

s

dolvere

costituzionalte

di

interrogare

Ua mestaguio d dintato di Trieste LI

I Il primo entusiastico saluto \

| all'on. Oeiando e al generale Diag -

gnor Wilson

& LI

Mussotini

sì niteneva 1 -p-ard:mm.: gh*.fi l

#alia. Non era appunib in Jtalia che efgli aveva ricevulo accoglienze Erionfali, specialmente în confronto di quelle correlie © jredde di Parigi e di Londra? Per una set-

pameonte l'in. SO0RnNino.

Wilson e gli americani | II Governo frangcese

l'Italia tutta visse n prueno

10 Gaulols aggiunge eche ta solidariglàa det PI conti alleati è tanto necessnria per I0

silurezzo QIA s0nn DE 81 ia per cennhridere mpiranta qielia dell'inaNjlterrd & degli Stati 1-

nîti. Non

bagta n&rnantire ta sicutrezza

iellao

isepara la sua responsabilità Pransia Anzando una barrierad raa iL He

Himana intera, Milàno, 75 aprileo. i delirio wilsoni@no, Cii di nNoi non bruciò 1 Eyregio Signor Direttore, ; giorni, parecchi grani d'insenso alla| ai idealigino di | Ora chea il tanto d adiviriilà » che veniva d’oltre Oreano? In Vvodrow Wilson 5i è rivelato per quello che l Francida e in Inghilterra l’ospilalità verso realmen

da duella di

Wilson

n SE 10 Rraneja resta ssonertaà sul tronte delle

{imi. &i u assere certi che la Germania met tery An QUE NNE 12 5Ue VILOTSE Nern SNe0are (Ulficiale). 11 messaggio del Presidente pPItatia dalla Francia e dall'Imailterra se nn te à, permetta. clie io porài nel suo alja ne ditiran l'ocnazione, L'IAlia venne & mno) il Presidente non uscì daiîi limiti segrmati giomrmale una ra testimornianza Loca Wilson ha nprodotto una profonda sorprasa) dalla cortesia e dalla cordialità; qui glun- | s degli nei circoli ufficiali, dove era inatteso a do. 7L n SA nNe nessazmo nn dimentica rietà che csigle Lra if presider te. Pobbidino sapeze ‘ansemuare IA sun amicise alla dedizione. ‘Nessuna mertdvifglia c;îa.c Stasi Uniti é il popbolo! ch'egli rabpresenta. Sono stato per tre mesi vificialo di collera- | ve sì senara formalmente la rssponsabilità ZP GOA ntaoa consernaze vUuna pane tanto d Wilson abbia potwlo realmente credere che . (n permoetteranno e cironstazze mento col 332 Reggimernto americano if fa- del Govarno francsese dalla iniziativa spon- revuole mieanto o,

egli avrebbe, al momento opportun

tanti tutta la eutusiastica, adesone della cit-

mondo intero ed ha dato il sanguo di can-

0110 ché prima di seioglionsi ha acclamato vi- \ te dai sonminiani e dai. hissnhlatiani.

tenu-

{inaia di miglinia del suoi migluori. e uma tadinanzaà torinese. Malgrado che l'interno iminensa parte dei sugi Deni con un sacri- della si&ziona* dovasse essere sgombro, ù ficio _ paragonabile solamenta a dquello dei- erà entrata,; oltra alla quiortà, puna vera Ja Francia conseguendo i] massimo risul- folla. di rappresentanti di ussoriazioni patato delle anmi ed il disfacimento dello Sia- triottiche e di enti Joculi, | fo già considerato la setonda patesnza mi- _ Vi erano Îl prefetto. comra: Taddei, il sinlitare d'Eurcpa.' 'Trieste lentendo con an daco conte Frola eon la giunta cd il consisiosa commozione il cervello, il cuore e lei glie comunale al comiulelo, il prof. Vidari, braccia a Fiùume sorella e alle gltre città direttore dell'Univers'tà, col consiglio acca= i senateri Foa, Bozzolo, nizzetti, contaestata proclama l& sua piena altissima démico, 1 solideirietà ‘con l goverto mazionale che Palberti, Bertetii, Rossi ‘Teofilo, IMOvidio;

iquei diritti farà valere fino &a qualsiasi pur Di Rovasenda, i depiniati Mosca Gaetano,

estremo partito ».

l qrematuro iripudio dei jugosiavi

moso giovirle reggiinento che rappresentò tanea ed isolata del Presidente degli Stati a le deluginni alle qualt si espaorra la Soriete t0 nel suo pulgno il popolo ituiano. La " utto Apila NOZioni. il contributo 1itilitara che gli S ati Unit ODEa à na», 2 dettero. all'IHHaliaj, & in dauell'oc danti-RuT « america mentalil sione chli uUniti. In nessun modo il Governo franoesa, anti-latina di questo dottore universitario, modo di stmingere cordiale amicziaì cCUn Uf il quale non sì è mai dipartito dalla sua è fotograjatae nell'episodio narratoci dar cmiali di tutli 7 gradiìi e di viy in evlidiauno corrispondenti parigitti, a proposita di un coOntatto epn le 1ruppe; hrava gentà piena di viva simpatia per le rivendicazioni italiane, ZIURIGO, 55. nessaggio ch'egli avrebbe scritto e che Or- entusiasino è di buona yvolontà chu propone- aveva previsto l'interruzione di conversa1] peana della vittoria si canta a Ginevra, (Ritardata). La cclebrazione del Natale “:0 bna buona fede di espuguare ‘"literito Zando dureble..: letto alla Caniera italiana.| che ssguivano 1I loro corso e delle di Roma, al tealro‘Felice di Fiumoe, assurn- il quartiser generale di ogni intrigo jugeoalla baionetta, ima che batta. !izioni Questa a ameritunala » yglemolisce irrepa- glia i Vittorio Veneto non cbba sccasiorie ‘quali esso attendevz oon fiduoia una solu: s Îl carattero di un nuovo e solenne ple- slavo contro le rivendicazioni itatiane, in rabilmente luomo. E' un personaggio che "dì sparaze un colpo di fuelle nò di lasciaero| per la sua biscito d'italianità e divenne un'imponente seguito alla notizia che Sonnino ed Orlannon ha càpito e non capirà mati niénte del- d a e S o di battaglia, Ma la gtu- zione pienamente soddistacggite 'dimostrazione dell'inerollabile volontà di do hanno abbandonato, o sianuno per aba. le cose ‘eutopee e al quale la nostma men- ria di. guestòo reggimiento si potrà fare con alleata latin bandunare Parlgi. i iume di essere ’ unita all'Italia. assolutamente inzetifrabile. Più calma a suo léimpo: Oggi mni pare infeialità riesce Nei circoli polilici svizzeri sì prevedeva il sin dalle prime ore del raattino la città E(li vede le faccende del mondo sotto Pa= tessalute riferire, che ogni qualvolia ‘il disi xivesti: di tricolori. Il testro era greroito passo éstremo dell’Italia ed ora davanti al spetto della « quantità ». I- suo idenlismo ScOrso. cadeva s Wilson, notato com Sorpredi prapolo, AI snono della imarcia reale si fatto comipittto siì tessono e s'intrecciauno i sa . che la mia fedes e ia mia amimirazione per è mercantile. L'’interesse precede l'ideale. l'uomo che allora iulta Eulcpe csaltava ‘ ed LATC L, iniziò là solerime commemorazione. Îl capi- più disp&rati commenti, Tuitavia in questi E laddove, come a Fiume, l’ideale e l'in- incensavia, non cra affatio coudivisa ‘dai 1niei Constént Na presentutò cat- 1ano Ranedetti presentò là bandiera che la ultimi giorni &i sperava che una maggioEnitliv IL ' deputato — compagni d'armi d'olfre mare, tanto che do) teresse silno — sée bene apparentemente anche citti di Perugia a invialo alla Sezione: ro obigttività & senso di giustizia dovessea Canera U -sceguente mozione 1anatu 1 confistto l'idealista Wilson sputa sulla Vesti, un po* vericortesia e ancihe | Fiurmana dellau Giovina ltalia. Fispose, rin- rò prevalere & Parigi, dai, depututi Latrenuet!là, Honnesy wf! 1_.'f!!r-i..vinicimento personalo, prenderne, 10 sud famosue auto-decisione e bada all'afI" 1] uncetro gesto.è ri tenuto comungue e rLA Camera invia ulla vazione italiana Has-, graziando, la signorina Naccimbe na che ripetutamente le difese. 1 miet,&ui sUuE ” fare. Noji crediamo che Îl 7messaggio uwilsnsicurazione dell'umicizia inslterabilo.dell |nergito ed ibevitabile. soreila lutjina, immutabilmente fedele allo sue Laciò cun trasporio la bandiera fra il freiiuno sta in. diretla ‘relozione con tutio iradditori sustenevano coùu f P În Germama ed in Austri&-Unglheria

Bouvier, Bonino, Grosso Campana,

IM Saluzze, i Rodinò, “”Turreno, Giordano, Be-

iona, Milano, a numerose altre autorità @

notabilità.

Alle 17.0 precisù i] treno è in vista. A stento là folla viene trattenuta. 1l eonvoglia L ’impressione negli impeni centrali I| tolanne ginramonto di Fiumo entra lentamente. Scopplia un primo ‘ap-

La mozione Gonsiant

ainericana che l'Europa e l'Itael { erano tà un falso Cone

quel nmiovimetnto vdivso e iynobile cie fu l

“ rinwnciatarisino ». Sì dice che non è l'o- gidente; mi aS sicuravano essi chaé Wilson non ra dquesta delle distordie e sta bene; ma gra che un niediocrissitno uormo, cie la sue

|con questo nn è itteso che si dia una safautoria

alle

enormi

Tesponsabilità

di

eà e 1I supc ideulisino uon erano di buona liga rnè farina dél suo sacco: alcuni più &

u

spliciti lo_aceusavano di esgero semplicemenm@nipolo di italiani. IL jatto triste è que- te un politicante parligiano e affarista; alS$t0: \he-mentre in Froncia e in Inghilter- cuni lo, &Ccusavano di avere rovinao ilpar12 NON $5ì spRo inscenale campagne « ri- 4{0 democratito, e tuiti erano conconmli nel

nemmeno aquando, come nel l’affermare che mui pin cgli avrebbe raccolto nunciattig , ino ione della Scar. l’oppasiz caso del'ippgc i suffragi del gut popoto, Davaoti alla mia neredulità - enropea Ù e alla mia ostinagha fade Ttalia in ata, qgiustific ilmente formidsp era nelt'anosiolo. - insorse, Una sera un ufficiale

abbiamo avu, lo spettacolo di una violen- É1 i

più inielligenti e colti; gridando<.ii: s Benef Ve ne accorzaerete- alla Ansl ». Sì, ce ne siamo acconi, e non solo da oggi.

ta sistemalicalcampagna contro lon, Son-

mnino, contro il batto di Londra e gli episo-

di di questà canpagna S$ono troppo cla= Mi créeda signor Direttore, morosi a recenti, porchè siano dimenticati. mente Suo devotissimo

Quale meraviglia Cl i1 signor Wilson ci

:molto cardial

izlegramma della Direî,ne del Partito re-

pubblicano itgliano, il dugle non ricorda

7nemmeno la Dalmazia, nbpmeno Zara, e

Trevs.

zioni

sì ripetono

e

si susseguono con un

crascendo impressionante, Sì° agitano cappelli e fazzaletti. Sì applaude da visggiatori e ferrovieri aggirappati in altri treni in sta= zione, Si applaude dalle finestro. degli uîfici, Tl presidente del Consiglio s&i aifaccia

al finesirino visibilmente eomimosso, mentra

si continna & gridare: Viza Oriando! Viva l’'Italia! Viva Fiume italiana! Altri applausì, altri evviva salutano il Eenerale Diaz. "

Rilson non ha il consenso

dell'opinione pubblica americana

netico entusiasmo della folla sorta in piedi. gilearnze ed ai suUoi impegni. » Luù relazione che precedt t Imosi0e CON A nome del Consiglio Nazionale i] sindaco l'atto energivo dell'Italia & Parizi non è WASHIN dolt. Vio riaffermoò l’imprescindibile naces- idifferentemente .giudicato e siìi uggiunge | _ La New YoOrE Toibune pubb GTON, £5. de dicend0: lichera un arche esso è causa inevitabile della concteDa ciugue mMesì j PaMamenti cd 1 popolm; sità e Ja volonià incrolJabile di Fiume di Hcslo d1 fondo du !d a] Hililo: eha vunizione dezione esagerutamento imperiallstica ed af- gl uicia, vivono nel silenzio e nell'Attesa colla 1errn.a‘ essere vnita all'Italia î'[-' a%iî.h……c.ìutè…e: : &_ rai NA speranza che le loro Hspirazioni e la loro.vo<e t a G2usa speciallnen Inearicato dai volonturi fiamani combat- faristica, delle altre potenze dell'Iniesa ri"atj@ntà siano Tedelnmierite ‘interpretata. (Uggi u!lalf tenti rniel nostro esercito parlb il capitazio imaste alla Counferenza di VYersailles. leggiamento della d'cleguztènu E1'u[:fif:?l. -ll%? I%1%t‘l'l l'opinione pubblica sì trova c!1[nrmfl..& & far GO-; Giie ne a Parig i quel la posizione nell'Adria Veriuri Nest. Egli disse che i più impetuosi neasvere ]1 sun sentimento. n0i domandiazno a. tico che la sua nalurale sicuruzz a esigo. essa, peiraie del Carso. {a Camera Francese di alfermare 1a sua asso.| caddero da eroì sulle inevitabilmente perderà a sué sinlpalîe Pper annessa. Che ci luta fedaltà alle amicizie e agli impegni crie Pér quelli Fiume è già FAmerica. L'bn.

Dedicato all'‘Humanité,,

Orlando sa néne cho il sus {nrono suggellati sul campo di battagiia ed aij imporia delle decisioni di Parigi? Fiume Î sOciulisti dell'Humaenite che N0R sp s0 Ainistero non durerebbe più d'un giorno sola manli ln vittoria dietle la& consacrazione den-} “ italiana e saprà mostrarsi degna di maji riscaldàti coniro l'imperiulisimo 1irances se _ le aspiruzioni staliane non venisser o sod® | Milano e di Brescia, se sarà necessario. In- ed hanno laescigto fare duando si tramava u disfatte. T popoli ai quali ' E nijtiva, 2 la delegazione ameLa moazjone è stata rinviata alla Commisszio., neggiò #Al grande assijcurure al loro paese una linea Iormidapiie ricana sembre, dara la preferen sentimento patrio di za scho Sfari ne per 4li Affari Bsferi. La tamera s è aggior-! di frontiera, e un ricchissimo ‘haelno minerai- aspra néemici dell'Italià e degli alleati.1 erpat i naia qundi al sei muggio. IL Senato si è ag-! Fiume rilevando i sacrifici che ogni fiuma- rio, insurzone villinamente contro... Liimperiai- a Eli slove ni comb atte rono Rerfino conmtro ‘i no sarebbe pronto a fare per la patria, ifstmo italidno. E mentiscono con 1ignobile spu- ro giarnalo a trediri maggio. © cons angu hins i serbi e non Mmrono soldar pronto a morire per il raggiunngimento del doratezza. GonNtro genio, . L'Austria non avev a alcun fi suo ideale. Quando il capitano degli arditi eI mipistri italjani — dice l'Humanite — more scniro la loro fedellà e solta

Federazione Nazionale Francia e Îtalia, Quida

neghi tutta la Datmaxz» Non è di ieri un

pl&vuso formidabile e applausi e acclama

fece sgolenne giuramento u nome di tutta

Fiume,

La decisione dei nostri delegati ia 1th?d0t£fl! siasmo

ul grido «Italia o moriel», l'entu-

fu delirante; molti iangevano di comozione. La dimustrazione fu indimenti-

pongono la questione da niepcanti che voguo.

do ventiò la sconfitta dell'Austr

essi cpUmerano senplicemente | loro Sacrinci. a verità è che. essi cercano di 1IMPress]onare

migliaia di <oldali,

nto muan-

ia essì si-COn A Éssere pagati. Essi non invocano il diritto; ?;îî:.;é??h% Ealla.l_cau:ìa. degli Allea ti. /Ora pre:baro

i avera p

TO

qitello

iaPo e

RO Tutti i giornalti esprimano la simpaze del c&bile; tutti i mmerobri dell'Associazione con- il mondo «on dej grandj gesti © delte alte gri sangue è morirouo DO . D unire gli amici é Ficc popolo trancese per e n0ostre 1Tivendicazioni € da, Essji rjescjiranno, Non Rhunsno: gialratto a- pPensara 1 nn ÉÉ.Î; 5.È11}}:1%1 eszera una del pr venuti sul palcoscenico abbracciaronòo: il menpticare i5 vatemoento inigogo pnposto ala depilran, pivamente Vuttergicinento i 1Wilson. ii fond della nuova azia va dipiem dupiem azia. AI signor i | Ga ane utali coNnosce- trale dellà Federazione garibaldini è presa cbbligo ai 'l’.‘i!?..hf.l S saon 2 I Wilson Ì Tra te vigle sì legge una preoccupeziane ciie capitago. sSaluiazio da calorosi applausi, a Jugoslavia &prpena liberata? » nome dei rautilati di tutla. Italia, parlò il Ah, Î turpissittti ipecriti! Quando la Yirancia, in esame la situazione politica ‘internmaziosopraè non sL o$a confess@re, una preoccuputzione tanpurtito queso di IL New YoOrk Herutd p reali re le forze ubblica Gu ar a — nale, ha-votato all'unanimità 1l seguente: | tà più vivau in Qquaniò Cppare sempre pi ia capitano Gagliano, riconoscendo tutta la per ripagarsi dei dansj subiti e dei sacrinci di fondo nel quale trat tutto non ha / tl'obbligo di supere’cha compiati rerlameva é oiteneva il bacino iede- adcatati dalla Conte niljesta ia volontàa delia Germaniz di non firitmuestosità del giuramento di Fiume e porÌ ORDINE DEL GIORNO | mare, una pace che [é imponnga sderifici uguan per l’onore della stessu idea repubblirana d'allranza Sco della Sarre, 6ssì hanno ieciuto. lusorgono: ultima fass dei suoi tando 1n non vana promessa — una minoranza che non accetta « mha1 Garlvaldini d'itatia, che daf vecchio alle distruzioni che a eompilto. ‘Tà cortro l'Italia che reciama terre itafianis- promesso circa la questi dei mutilati ancora disposti all'estremo simue, , ‘cien. Ergisto Bezzi. vale qualitativamente La Francia sente che senza V'appoggio pieno, è ci insultano come un vil popolo di nale dice cha il diritto e dalla gedall’eroismo fecondato +tronoo sacrificio . più di tanti circoletti, Bezzi è con noi, com inercanti. campleto. dell'Italia, le sarà {imnaossihila atre; troppo sprame.tenpero Mille, ‘n dei Dopo le adesioni della «Dante Alishieri» duoco soNo questi mercanti che hanno salvartoi èdaevidentementa nere il nienn 17ifonosrimento dei suni diriili. e .tr0, Ogni rinuncia. E con Ui e con noi so- nialità del raziani storiche ed- $8216 santa le ner cha pnerdendo la simparia dell'Itnlid, le sara e .il saluto augurale 'della - Giovana Fiu-] due volte la Francia, senza nulla chiedere: pri- ; no moltissimi repubblicani. Quale meravis la nunfve linfa e slearia nuova Ariuro 'Remigg*;:î‘n pubb del pubblicista Nednig, i] + con la neutralità, poi con l'intervento. “<o. glia che Francia e Inpghilterra si siano fer- rivendioazioni della Patria e della liberta difficile, in- quuvenire. franteggiare gli avver. me» per mezzo ‘licolo savrj e tuielare i suni interassi njit iA, no Ancora C SsChMpEA L _ imercanti dî Vsioni comizio sì sciolse | nel — massima nrdine maie alla snluzione di Fiume città libera? internazionale, additano rquaesto momento IL Matin dice che ln Francia n0n miò perac- senza dimostrazioni ne' cortei, contera sta- della Argonne e di Bijgny, sarngue …n1-JÉÉPÉÎI Anche gquesia tesi lia avuto. dei fautori in si Capisce quindi che pers; repubblicani Ascociazioni garibaldini naa deve essera ubbando la Dalmaozi iutla lTeri sera & e riunito il Comilato Cenfaz Il regimt del bastot ia al paterno -

-

.

iU n viva impressione in tuita ia Franecitù.

|

di angosoie, di pericoli e d'ideali al popoela iE 1a conertura @5 suo fifneo destro per un ma to predisposto dal lintezo, e {G osservare.che la'situazione interrefalare l'Istria orientale aî crogli? E' tri- italiano, e di fronte alla negata consaora- nazionate della Francia direrrebbe nient'affatto ziane del diritito nazionale a del diritto Finis rassicurante qualora L'Italia le neqasse a suc stissinio a dirsi, a anche a questa ultima

IHtalia. Perchè stupirci che Wilson voglia

cnmitato

ordinatore. neroso che l pagato sempre con inaravigliosa

Alta cnorifisanza al sindaro di fara

rinuncia erano arrivati taluni dei più idro- genti,

ripetona la parola fatidica di Ca.

fapi rinunciatoeri italiani. Dati questi pre= latafmi: Qui si fa Malia o si muore. .cedenti è chiaro che il messaggio di WilMercati o baratti non possono disongrara son àè l'ultimo episodio. di quella misterio-

F. ignobile, volgare campagna dei rinuin quest'ora di rivendigazioni umans. L’Italia sarà TUTTA o non sarà sciatari ilaltiani, campagna che noi abbino ssteggiato con tutte le nostre forze. Ma OQ il diritto a 1a maortel

j

solidarietà.

I

ROMA, 5.

Senerosi{tà

liesra*itiitne”

1rincesa

T

! saoniatisti dall'Humanità napno ne n ragione| d: E dî COMMUuDOVersi Dper j eame l i 15S7r2d crdati, viliimma ra di questa Ttalia sporearmionae cte 1i f / 1nma

11 Figaro rileva tutta l'importanza c Ne na Tl re di suo «matu praprio' ha conresso a_ .domati Hanno ragione di commu Oversi per per la Francia l'amicizia dell'Italia. l’ovorificenza di grande ufficiale o8lla ' Co- i croati e di insultare lItaiia, perchè senza” Il nOstro più vivn desiderio è di eonservare rona d'Italia al dottor Lnigi Ziliotto, sin- mezzo milione di morti itatiani i car croa hraccetto della guardia prussigna, +atiercDintattà l’amicizit franco-toliana è di evitara

ad agni costo elte fala amicizia, uno idei nin Ì saldi pegni per la pacae curonea, esco dinminui-

lx dzi negoziati di Parigi,

daco di Zara, in ricanoscimento della sualp aro Oggi il passo sui loxlevtras altissima ‘Genemeranza per la Caunsa naz 20-| Sputert Bero io fastia i ; l prancesta.! nale l E

_

E


S

e

ent comba del ti ]postula Secondo ì reduci della Z. O. Tarino, W. I muttilati, gli invalidì,j reduci e le famidai caduti ì Torino, uniti a comizio i]

BEPURATE IL SANGUE IN PRIMAVERA

la mesggior parto della malettio è cau sata da alterazioni

i ou' avvelenamonto cau

| : i sanguo, Per prevanire & giurara razionalmente la

La Ciunta Comunale

torno 6 aprila in Galleria Nazionale; udite le rolazioni degli oratori inseritti; csonvinti della giusta causa che difendono;

LÌ

ci

;

malattia occorra /adottare un rimedio che depuri 1ì sanguo e disinfetti T'intestino.

|

UNA AL GIORNO | postulati confeerali peril 1 Maggio

ia per Ua primoavera è le stagiona propiz

fare una Luona ‘

__

Gonfessioni e hattaglie na del Lavoro ha deliberato di proporre almentre protestano con tutte le loro forza itontro la Direzione del Partifo IL Consiglio

cura deputative.

IL -r…\’atl.t:'fl.fiÉ hase di sostamze vegetali,

LE

direttivo della Confedernazio:

POANT

risponde effici emente D L.n.li.ot-rtmptl.i 8 la) «e, dacu-guarigioni veraments st.monliua:-:_

mentale © confermate dai samitari, ne di-

e e © v 6 s o e O e d 6

mostrafio il grande suocesso.

E

36.60. goatola psr la cura completà L

IL compagno Amilcare Storohi d scritto le 50 Camere del Lavoro e alle 30 Federa: 11 MILANO unella farmacia: Centrale ca dì suni fratelli rivoluzionari una terribile let- zioni di mestiere aderenti alla Confedera(nisaza delle, Scala) Coop. Farmaceuti bero che passerà certamente alla storia co- zione del Lavoro il seguente ordine del {Piazza del Duomo) e sucaurst, , presentano all'autorità prefellizia il « Memo un lcapolavoro di erolsmo personale. giorno da sottoporre ala approvazione deti '.‘.‘ Tnviando vaglia di L. 2860 all'ISTITUTO imoriale» dei loro « desiderata », -pel'Ch('.! sia OTTI SALUTARI ITALIANI a XNiella PRHOD LA Si_ tragla, naturalmente, dell'assalto dato comizi del Primo Auggio, ÈEI'|$_B.Ȱ a conoscenza delle competenti fua a doManaro (Mondovi) si riveve la fseatol all'Avanti! Una cosa terribile. Lui, Amule e «Il protetariato omganizzato nella ConfeAorità, deuisl aid 0gnt costo a con ipunalungue senza attmento di spesa. micilio care Storchi, c'era, Sui tegti fin che voletel, de=razione, solennizzando il Prirmo NMaggio, e mezao di oltenere 1l pieno niconoscimento dei PACO e Gratis onuscolo illustrativo della cura vo. Ci risuliava da fonie direlta è S1cUrA adu dessu de la, melàe, ma c'era, E che im- reciaina nell'ordine politico; loro «desiderata». delle guarigioni. cha la Giùnin, in conseguenza déi Qgraviasi- qassiont, carì. — Vi senivo in fretta — incò1. la convocazione della Costituente e la C IOFOR CAE QO Ponsioni ai mutilati ed invalidi: Ini fagti - recenti, uvrebbe sconfessato i modo ininela — fra il pulviscolo delle sale dove frasftormazione del panlamento integrando — À PIC L = csplicito e _ clamoroso layndo-nbu. della, Dire- Sì lnvora per rimettere un po' d'ordine nel il _ fisiema,) rappresentalivo , a suffrtagzio u015 S # 06 0 _1. Abrogaziona di tutti i decreti sulle pon0 © 6 a 6 a zione deél Pariito. i ì vo-àtra hicicletta la niversalo e proporzionale, con l'istituzione wioni sinora esistent:, dimostratisi ingiusti | Veramente la soconfessione non è stala cla- CAOS e è e e © e 6 6 e ° ° © Come_ vedete, il gran capitano della fu- dei Consigli nrofessionali; .2, l'immediata .........."' m t0 creagno disparità di traltamento intorosa coma avrebbo devulo a pusulo essere, ra mutilati ed invalidi della stessa guerra; lividentemente gli amministvatori di Mulano tuna rivohuzione è tramquillo. Cè ancora, simobilitazione; 9, Una larga ammistia pos e e o e s s e ?, Compilazone di una nuova ed unica 80 si sono alffne decisi a preondorc uno po= verumemte, un po' di ca0s intorno a lui, litica; 4. il ritirvo dalle truppa dai territori \ mentre inpece nelle vere rivoluzioni il ca0s sizione, non babno Avuio coraggio Ano al'ul dalia regubbliche dei Soviets e la rinunzia ldispos.'-zionne: di laggc che ussegni lp pencd liando tentato nol lorm ordino del non o'è, ma la sua anima n tempesta 0n- alla politica d’imtrigo e di ostilità nei rt ‘sioni ai mutitati ed inval'di tenendo conto dittio, di conciliare l'inconeliabile o di non ge[g{,(ia novbile e sicura sul bumulto domi- guardi dei nuovi regimi; 9. la. resa di pub: lele] danno sentito dall’individuo nel rapporto giorno rompera completamente i rapporti con coloro Lalo. blica ragione di tutti i documenti riguar della sua prolessione o mesiiera e in bise che in fondo mNnuegano. . ‘ H HO portato fuori lao pelle per miracolo — danti 1le trattative della Conferenza di Paad una pensiono minima non inferiore a Cerit in diversi punti l'ordine dél giorno ‘vonfassù poi con un candore da famciullo — Figi; — — La Migliore i L 2 n giorno; g della Giunia cade in gravi inesattezzo s0 8 Che Î caro-vivari conassso sulle pen- che, cho potevano esgire cvitato in un do- ma là portata fuont. Ancora un momento, - Nell’ordine ecanomico, sociale il proletà= Îù vendila presso tutti ì negozian rinto stesso reclama: gloni grdinarie sia esleso alle pensioni privi- oumento abbasianza impontanie, Non sappila- @ mi pigliavanko...». Non rabbrividite di terroret Ancora un i Bicicletté mo ad dsempio trovare 11 nesso i causalila 1. L'immediala appicazione di una leglegiate di gmerra; | Via F. Cavallotti, 4 4. Ghe siano abolite tutto le tasso sullo fra lo «deplorave violenzea e il disugio della momento e tutto era finito. Vivo lo piglia pge che sanzioni la conmrista proletària. delguarra © a confessione dellao liberià popn- vano, 1} voi sapete benissimo che un uomo le atto ore; 2. la rnodificazione del decretoRA PPRESHNTANTI pens'oni privilegiate di guerra; 1I duisagio non deriva dalla guorrà 1ta- pipliato vivo, può. morire subito di pawrda. legze per le pensiani d'invalidità e vecchiaia . A. Ghe tutte le malaltia contratte al fron- [ari,. liana, ra daila catastrofe generalo abbattute © nggravate in conseguonza flei disagi tasi sull'Anropa e sul mondo intoro. Sì ri- l morto lui, chi altro avrebbe condotto l'e- riducendo il limite di età a 5 anni pern #6pportati siano condidaerabte contratte in modina 41 digustro ed d adisagio». con daro seraito proletariao alla vittorin?. Senza con= ali uomini. e a 50 anni per le donne; ai tara un attro nendo qpericolo. Siccame ‘servizio e diano diritto a pensione. ragione agli scalmangti della pireaione dol Ui voltava la schiena e stama scappando e l'immediato apprestamento di depreti-legge a per Ja assicurazioni obbligatorie di malattia Parjito? Eppoi creda davvaro ln Giunta cho PI Pensione alle famiglie dei oaduti: ià Tivendicazione delle vorità, uho s'impegna gatlone per i fetti, se lo pigliawano, polete a (li disoocupazione; 4. una imposta fortel Siano numeantate notevolmento le pan- di raggiungere, possa essere uile ai suo1 a- subifo immaginare da quale prrte lo piglia- mente progréessiva sul capnitale:; 5, Paitua: sioni alle tamiglio dei caduti, in modo ohe mic{ «fino ad un certo puntco 7 Se ciò T0s5se vano, Ahl.. una coso, terribile;. zione dei conclamati provvedimenti atti a In ognì modo —- conbinua Storchi, V'intre- lenire e a migliorare le condizioni dei roula pernsione compensi voramenta dal laio, sa cGiò la Giunta orédesaga, bisognerebbe considerare una incongruenza l'ordine del gior- pido — l gcena è stata orrendo, IL fragore tilali è imnvalidi di guerra e a risolvere il lfAnanziario, la pordita del caduto; no, Perchè o è voro ed è giusto ciò cho noi 93 Cumulabilità delle ‘pensiori fipensioni difjaumo, di avero la minoranza Anarcoide 6 I dalle nevolverate, fulminco, rabbioso, im- nroblema delle abilazioni. Via Panfilo Castaldi, 39 privilegiate di guerra o pensioni governati- socialista lentato un mMovirmento insurrezie- provviso, accompagnato dal [racasso di tut= t l vatrate e di tutti gli uscì mandati in Por mancanza Wi spazio non pubblichiaive) sino alla somiumma di L, 5000;i nale, presto schincciato dalla formissima lo. 3 Che il caro-viveri concosso per le pon- viona deaa dagli intforventiati od allora 18 frantumi, dava la sensazione i un terre- mo la prima parnte del comunicato canfededi Termomietri Glinici e per. Chimit rale che riguayda la politica estera, tanto sioni ordinaria slia esteso a questa pensioni verita invocalo non è bene melterle in lu6a, moto o di un cielone spaventoso. Non scappatemi o per Vamor di dio!. o i sociaglisti della Direzione e della trazioni piùù che daureMmo farlo seguire da un no= privilegiate di pguoerra. estrome sono innocui agnelli, ed allora non Non è mica fifa questo. ' covraggio auten- stro commento critico, Quanto ai postulaSIRINGHE VETRO PRR INIEZIONI Polizza d'assiourazione : si capiaco In sepnfessione doell'ardina del gior-| fico, Ma ill Carso, signori, era una bigated- i d primo maggio, nni necpettiamao — toto no della Giunta. la, al confronto. [ camnoni, le bombarde?... colde — quelli d'indote sociale, che con1. Abolizione di tutti 1 decreti fnora esiLa illogicità di alcuni avunsiderando» del ‘stanti per la concessione delle polizze, ten- V'ordine deij giorno somo efterto della soliia Roba da ridere, Là, là, sut tetti, bisognave cordano perfettamente con quelli agitati dai) ‘danti a oreare disparità di tratlamento fra inconezza della amministvazione comunale. esecne, là davanti a quattro revolverate e L Agsci di Combattimento — ma dissentiumo forsa a venti uomini, per avere una idea del nettamente da alouni deiî postulati d’indole ‘i combattenti della stessa guerra; l'Ma non astante quelle illogicità o rigervo 2 Compilazione di un unico decrato-laggo mentali, noi dobbiamo ricgnoscero aho il do-| ferremoto o meglio ancora quella di un ct politica, come quello che ‘ehiede la smobi- | Questa fichiesta è iche conceda la polizza in uguale misura n oumento è, del resto,. un importante e psrspi- clonea spaventoso, Si fa prestio, alle valte, litazione immediata. ifutti 1 combattenti, in qualsiasi periodo del- uuo aytòo i gfll.afl:.nx:}i.*.@mu-:. non privo di con- cnaggharate di rivolusione,. di fucilate, d demagogica le @ssurda, ‘Tr una richiesta seguelza politiché o &ociali. Ri : | ustizie sane è dî vendette storiche, ma bila guerra, compresi| prik'onieri di guerra insensata. Nessuno pottebbe o surebbe caa L'atto della Giunda signifioa che i dirigenti| sognm esserci in mezzo mentre spatrana, per pace di mandare immediatamente a casa che' non abbiano mancato al loro dovere, 1 Comuna di Msilano scindone néltamenta capirea come certe posisioni — sui tetti — del ‘:militari combattenti in Libia, i combattenti ta laro Tesponsabilità da quelle del Partito. tulli i.soldati di terra'e dî mare, rè una ; F siattà quelle che din fece. Basta, HETS impiegati dello Stato; IGiA importa molto probabilmento il distacco | l0 ai cOngratulo col compagno Storché impossibilità materiale, assoluta, che nenmDigestivo in cachetgs, d’origine anglo-amorf= ' QUALSIASI ARTICOLO IN YETRO SORZIATO, S, Che le disposizioni per la concessiona piùt o meno postumo della Lega dei Gamuni meno il signor Ludovico D'Aragona saprebper avere salvato la pelle così audavemente. he superarte, Nemmeno Mmui, se avesse do- cana, che agisce per graduale antisepsi diretta= || ì o — — delle Potizza alle fargiglie dei caduti siano socialisti dalla Direzione, Sa si perisa cha in quesii giprni siesgi, il fi bolscevico che scapma è sempra buono (nant # igoverno, memmeno i potrebbt mente sulle vio digerenti, biliari, ed intestinali, con uniche, sia concessa une Paolizza da pagarsi Wa H' “mi “ o fflilflfifl - ΀’EÎBH“ a@. subito e serza restrizioni ai genitori e alle manitesto della Confedeorazione del Lavoro, per Mn'allra volla. - © quest'alira, volla, smobilitare immediatamentoe. gostanza, viens quando le burmegate le farà N, quando la ‘vedova, ed una agli orfaini minoremnni, da vibrato nella forma a nollaanch'esso ‘T're fatti olinici sono anaiomicamente e chimi- | v Sì chiede un po' di buon senso, sidell’ac- ' rivoluzione la capitanerà lui..: clhe ciclone in ultimo analisi a geltahro pagarsi alla maggiore ctà; quaovri confederali! Senza contare che le A- cameénte aocertati: qua sul fuoco... di paglin doi furori bolscae- spaventoso.., a stargli par di dietro. 4. Che le Polizza di assicurazione venkaè da coneludere como la situnziono s60- | A _pensarci nà vengono { briviadi e i1 desi- qitazioni inscenate in questi ullimi tempi dal | 1. l “Tot’ tonifica disinfettando la ghiandole ‘nò pagate subito, qualora siano impiegato vichi, cialo vada rischiarandosi in modo incpgorag erio dî provvedermi subito di uma mascite- I8 Non sono le mniùi imdicate per affretta-| che. sacernonao i suechi gastrici. MILANO - CGorso Ticinese, 73 - ‘Pel 12-16 ‘in materiala da lavoro o in Coonerativo di | lante. | , è rè la smobilitazione... n0 cDalzo £ gas asftssianti. 2. l “Tot” disgioglio i catarri e lo muonsità (Giundella iproduzione, CGha cosa possa produrrò l'atto | _ CEMENT'AZIONE ACQCIATNA - lampera d ta, è difficile prevedera... Che cosa farà la dello stamaco e degli intestini. € Uno qualurqu: Premio di smobilitazione: ferro e dall’accizio col sistama a hettà ISeziono di milano di fronto alla indisciplina 3. Il “Tot’ impedisce le formentazioni aContinuerono: jeri, nella ' sedoa del Consorzio i | , ‘Sia concesso un prantio di smobilitazione degli &ssessori? ACQIAJSNA RAPIDA - &Aurrogato del prug . . . . C L stro-intestinalijassorbendone i gas, senza Sî accorgari che 1a resisienza pPosta ui suoi) iMmdustriali Metatlurgici 11 via Borgonuovo 14, siato e cianuro di potassa, a tutti indistintamente i militari, qualunque i | le trattative per risolvere lo sciopero degli ìim- sia il pariado in cui furono congedati od e- progetti insulsi da parie di tutti gli organi neutralizzare l'acido cioridrico come il

avuto a ' tutl'oggi riconosciu- | par non avere \ P

10 alcumo di quei diritti che Ioro aspetta;

I

L'ordinao del giorno della Giunta comurnaule di Mifano pubblicaio ieri dal nostro giornafe & Uun talo fatio per le vija di mMilano, ccomo nella vila inierna del Parito SociapsLa itf Lano che merita un commernio particolara. A noi il pasgo compiuio dallà rapprosentanzu di Milano non è affaglo riuscilo nuo-

\B SA (refucili) -

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isonerati dal servizio e per il periodo di ser-

‘“vigio’ realmente pre=tato.

responsabili è sintomo gravo, da tenero nel)

i debiloa conte, o, d'accordo coì deficienti della Direzione, nspallerà i

reprobi dal Partito?

cobialisto ufficiaule, a

d vny ennosima sud-

L

Ci avviumo forse …J'f ia crisi imterna del

Paeco vastiario :

La

{a scissione dei moderati dagli nnrirchigci. Ghecchò avvenga, noi pensiamo non si deb-

I. Obbligo par le aziende pubbliche e

pri

gialisti che per colpira sanza pietà la codardia dei diriganti della nazione, dquando 80r-

vate <di lasxciare tina varcentuale di, posti a passa il limita della guprema CONvANMaADNzZA ‘digponizione dei mutilati ed invalidi, par evi- nazionalo, pisognna continunaro la lotftàa con— tro 1a tirannia dei gocialisti libhenticidi e contere la concorrenza; miserabila 9 Che a parità di condizioni sia data la tro 1a dittatura della moedigerità o, d insieme

ro insfanrar precedenza assolutà nella ussunzione agli che esst vorrebba saguire con simpatia &solidala lo sfonzo dij

impieghi ed al lavoro ai reduci della zona . operante e alle famiglie dei caduti; " 3 Cho sia fatto obbliizo alle Ditte di licanziare Îl parsonale fomminile assunto ner ‘la guerra è sia sostituito con reduci dalla zona operante; ‘ + Che negli uffici di collocamento vi sfa una rappresontanza di reditci. Prigionieri di guerra : i. Complota e

rapida telimfegrazione mo-

rale per ciascun reduce dalla prigionia, cho

-

prasidenza

della

Golonia,

lrancese

rinnovrazione delle olassi operata Ornganizzate. | sSarebbo funosto oredora che la t‘l'if-=-1.sn-ulnì\_‘!i

di

peoauzr ».

ba Deimocrafica Lombarda alîl’on. Orlando

ia rigolta. L'atto del Gomune di Milano è La Presidenza della Demooratica Lombarda uno dei tanti sinlomi deji nuovi orientamenti ha inviato all’on. Orlando il seguento teledi molti spiriti, in quest'aora gravissima, ma granima: i sarabbe erronco daro ad esso n valora esa’ La Pemecgnati ca Lombarda Ga mai bha ' gorato... voluto col feticismo dei vili, accogliero” e Ancora è lontano il giorno ohe segnarà il formule di un falsa’ uymaneasimo, prima cle dell’emuilibrio economico è | raggiungimonto

i pagicologivo nella nosia città, coma in Ttalia.

La Terra ai contadini

tadini- comperavano. Ma it questi ultimi tempi si è andata in-

tanti dei

maggiori Gnuti di

credito cilttadini

MACCHINE è impianti ;ompleti per ghiacclalé e celle fiigogjtfere. i brevetli OT iN per congela-

zione rapidia di carne e pesce,

À

Impianti frigoriferi di bordo per Davi di MmiAIsiasi tonnellagczio.

cuzione

del

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GONTATORI (

d’acqua

per gas.

Lavori: di décolletage in grandi serie Ruolismi e pignoneria d'agni specie

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Pléèm:r-u__ en,eméa

ità di protesta conro coloro che, da alleati, sì sono cambiati in nemici d’Italia, Ren presio l'ottagonà deél-

‘si possono ammirare da domani 2 Ri aprile

+ a +

L8 più alle noviià della Sfagicne

n galleria rigurgitò di studenti acclamanti nelle vetrine dei negozi di seigrie di Corso all'Italia, a Fiume a alla Dalmazia. Vittorio Emanuele 2bis e Via Danto 1. Dal Biff] parlarono alla folla gli studenij Vai, Franzoni e Sakmbeni. Poi la dimostrazione, ’a cui intanto si erano aggiunti ancha Mmolti vittadini, si dirosse al Popolo IMilano, 25 aprita. | talia ove reclamò ad alta voce. Mussolini il

Borsa diì Milano

|

_-\L'i_‘apm_°tnm deél inércato nogn sono Mmancae-

ti: i realizzi che provocarono della reazione

Wa in chinsura numerose e priniarie domande dalsrminarono della ripresa gonerale, La Renidita da S80 Progredì a S3,05, il ‘Consolidato fece 90,65-90.40 e 90,30, Gdison da gsa

# 694, "Rubattino (da S% a 839 Ansaldo da L)

19 A 243, Moridionali da 19 a S1A, Mediter- |

ranee a 262, Commerdsiala da [30 a 4160-1138, Ciedito da 724 a 703 Sconto da 614 a Gi$ è 495

combattenti con il seguente ordine del giorno: 1. Verifica dei potèri.

?REMA 1FE'R L;]IGIENE DEL VISO E DELLA PELLE 3d8 LE isrima con tro le rughs, serepolaure, geloni. indispenzabile per evilare l'abbronzaments Ì e ta ai cal ori e s1.wn{_p 1\L"I'_fil'«thll{ìl*llì

I

i] iàrnéiore ‘tlel rascio. ì‘re-r1lana gli sfoglhi della pella a le malattia Lumn;:ne. DA vtOntro Trovast a L 3=— presso tntte la farmacio e Dm-t'l-ì.mapre Îe. Prodotto dallo Siabibmento CIOCONDAL, Linigi T'oreellî, ? Milano, Vi A iro, 9.

Progredirona

1è Marconi da 154 a 156, le Breda 118 a 114, da 369.50, le Gascami a 420, lo Petrolio èà 104

BANCA AGRICOLA ITALIANA

2 Nomina della presidenza del congresso

Sede in TORINO - Via Ror1;rà, 15 (recapito provviserio)

‘L'Istituto inizieràa le sue o;ìerazioni nel F'eb!.u€ìoi p.o É'Îso tratta tuttedle ordinarie ope razioni di Baneca. 1 occupa in modo speciale del Credit 44:-/ Pin es i facilitazioni agli Enti Agriceli. i “p e!ccofl_f_l_Il Presidente: On. Avy. Cemm. virtAala YINM AL Deaputato al parlamento

LA rn;,fi;nistfczto-rc

Delegato:

GRAVARIO Gav ANGELO a

e :

E\

nuti entro il %) maggio per raccomandatà al sti giorni la massa nperaia, le spiega, lc _ chia<omiteto Centrale Provvisorio in Milano, ria risca, trartandg tutti gli argoraent da quelli | iù soadenti, fino nd arrivare a particolari S Marfta 19, per essere trasmassi alla Camrbgna fMirono gimdicati e conmnissione di verifica dai poteri che sarà eletta n qui inosservati, dimostrando con parole nti arrestati durannel congresso.

per m'te la

DELLA PELLE rendendola mornida, bîaSE nea e delicata, invisibile, non lastia fraccia dopo l'applicazi Fi

Echi dello sciopero senerale

#

_;1(/.' A

mB

convincenti, con esempi matematici ed in mol-

Le Ssezioni e Sotlto-Sezioni pîtranno. lar tî punti ecn disegni pratici che illustrano il in Cornaga, abitante libro _ quanto i moderni ricrovati degli studi tenne Ermenegildo ‘Coltrag co Gen- parvenire entro il % maggio al Comitato Cen- scientifici Enri e iend m" a?È z& compiuti sul lavoro e su so XXII Mar trale provvisorio, in Milano, via S, Marta 12, orga? mo Ada Gombattonti modigliansai stretti sezione : e il dicioftenne iSten ia a tre le proposte e voti che credono di sottoptate nizzazioni industriali possano giovare von soài gnna cond 104 za, Mon -ÌG piaudono fua animaosa generosa battaglia --'Èur?zî3 b"'ÎB usione COL beneficio del per- 4l Congresso. e. specialmente, le varianti pro- l0 è immagg;o- dell'ec ononmia sociale ma sepratutto al di nacl bensssera arni all’elevamento della . statuto che si unisce. allo schamadi ocontra insidiatori |ri.t'taria. Sempre o0on te mMa senza la condizio- poste classe ope:;s.ia… i Hono. Pure tre giorni,dioi Con altra circolare sarà indicaio il giorna o enut Benv o asseinttan L’opera son l animo e Goll’azione pronti rintuzzare d0nD: irccarono al ‘Turro del Celli costituisva un ottimo ele, la ssde, e saranno| vi& di spertura dil congresso Are ri, l4, domiciliaio & mento per l& cottura ‘l__Jgpùla.re e Serve @ di ‘indegns provocazioni par la dignità del Pae- Greoo. ditir Arnaldo Campi, via Sta- dain le normme circe Îl viaggio © gli alloggi.| siruggere lanti pregiudizi e falsi sssettenne tanne ed el che p. il Cam., Cenir. Provv. Pistro Bonora, via| Lron sa ner ascenzione vera popolo italiano. il qui f0No stali radicati nella concetti Infi ne S. merite nbp zio, giorar sei ‘IL Prasidento Fibio LUszaHto. ; chbe solo Greco, degli a d» opergi Maggie, ma Trmo #a dagli stessi industriati. RRg, ALPINOLO SENZANI 1

Da Modigliana

#

di qualsiasi movimento d'orologerta

;

elettià:

comm. ing, Prandoni per 1a Bon- tà délla elezione deî delegati e il numero dei americana con una iorma piana 0 persuasiva ed i1 Corpi, caercando di sveltira lp procedure Bergamaeca; ca pPrandoni: on. Sinli-Legriani; prof. Soresi. voti Kwyo spettanti, dovranno asgsera perrte- entra in tutte le questioni che agitano in quehurocratiche. d£uu;‘anirìrîlèt—‘ì.nstai dimostra

| PRODUZIONE l

“DOMANDATE ÎL a

IILANI

;

|

piane regolatore.

- LIBRI RIVISTE E “Uomini non macchine,,

ha solidaricià del combattenti te lo sciopero îe.nemlc. Essi sono: ÎL diciot-

e

La Girota Comunule nela seduta di ieri

i 14550 le Dell'Acqua a 24415 e la Concimi da a 147 e positiva, per: la risoluzione sollecita did degli attuali proprietari ai caloni lavorateri, {un presidente, due vicepresidonti, un segrea_ a rl 8 aa_ La seduta ha avuto luogo mercoledì sotto tario, -due vic&segretari, cinqgue scrutatcri). tutto le questioni riguardanti gli ex prigila' presidenza del prefetto presenti ì rappre$. Discussione del programima e dello sta‘nisri, ente cui debbono far %‘rl.e rappre- sentanti dei seguoenti Istituti: Banca d'Iialia, À Fik _ sentanti dei prigionieri è delle l1)c'm famiglie. Ranva Conimerciale, Credilo Italiano, Banca tuto dell'Associazione. Azione dell’Associazione Nazionale dei GopgperaBanca Popolare, di Sconto, Banca Provvedimanti diversi ; Combattenti. e a Milanese, HBanca Bergamasca, Banca tiva 3 Sode e uomina: del Comitato Gentrale, 1. Trasporto sratuilo delle salme dei ea- Lombarda, Banca Cesare Ponti, Banca San dei Revisori dei conti e della Conimissivne ’ Liiditore U. Marucelli dî Milano ha iniziala duti dalla vOna di guerra è viaggio i- Giorgio. i e supariora di scrutinio; l una seriè di pubblicazioni dedicata li opeikrano presenti anche l'on. Sioli-Legnani è 6. Ssde del congresso 1920. to alle famigzlie per recarsi à prenderle: } rai a ut ilissima anche agli indusiri ì colla Ambu- | .7. Propaste varie. ù Siano a carlico dello Stato cutte le ri. il prof. Seresi, direttore della Cattedra uUne lale | duale intendesi C di volgarizzare i tutte le quiseAgricoltura, it quala presentò Le Sezioni’ e Sotto-Sezioni. vorranno /riù- stioni che interessano il lavoro e la predumînnerx;cîd degli a.rre£r%h d'Èfl!tb@. il cui pa lante diproposte per la coustituzione dell'Ente mirsi in assemblea str.uprdinaria entro il 10 ziona popolarizzando le più modarne tia di gamento era prorogato a dopo-guerra, fino invocato. alerma. ' E i fi maggio per eleggere i lora delegati al con- zioni scientifiche sociali sorte dagli studi al Sî dicembre 1918; Ù 1 convennti, ricoposciuta la \ngcessità dì gresso in numero di due. I due delegati po- per il mMiglioramento della produzione e faiti fdei $. Igtituzione di speciali Borse di studio a dare rapidementae attuazione &1 Progazo. u| tranno pariectipare alle discussioni a alle vo- produtiori. tavore del mutilati e raduci cha infendono minarono una Commisione che ne pr_epa::r 1l primo Ylume di dquesta picccia. +azioni con un voto ogni 50 soci. Le assemiorare la loro condizione e riguadagna- ]a modalità concrete, Commissiene che risultàA blee delle Sezioni destineranno quanti voti teca operaîa sinizia con uno studio dibiblioLino re la perdula esperienza, seguando nn corso composta dai signori: Comm, Giacomin Pî“ saranno attribuiti all’uno e -quanti all'altra. Celli sull'«Ordinamenio scientifico del lavoro 1 verbali delle ussembise delle Sezioni, con & relativi problemi economico-sociali» nel quala Banca d'Italia; comm, Di Gapua per _“ auperiora di studi; . Maggior sollaecitudine nel disbrigo del Banca di <Sconto; comm. Nardi per 1a Bfl“f:: allegaio elenco dai snci contenenta Noma; Co- le l'autore, ssguendo l’opera iniziata da Tlayle îratî_ch‘n presso il Ministero, i Distretti Commerciale;: rag. Bevilacqua per la Barci gnome e domicilià, comprevanti la regolari lor, il grandé risrganizzatore dell'indusizia

Pret

ELÙ

Ovarzazzi ox Comiuurazioni i

stione ara siata prospettata dall'ari. SiolicLe della Associazinne, è indeito in Boma in data le Ttal Americane da 400 na 493, le Industria pacchi, 1a perdita della maggior parbe del gnani e dalla Castedra Ambulante di Agricol- ‘che sera ulteriormente pYecissta il primo piire le Eridania da 488 , quali va appunto (;Èputflfi&. al cattivo servi- tura, ha ohiamato a convegno i rappresen- Congresso della Associamone Nazionale dei Zuochéri a 495, 16 Raffinerie LL a A2, le Snmia

.

_

Ing. A. MUSSO - Milano, Corso Magenta 96 |

DELIBERAZIONI DI GIUNTA

La manifestàzione degili studenti

Îl Congresso Nazionale

8. Costituzione di un enta unico presso il jar proporme’ loro la creazione di un linto dlra Ministero della guerra, con autorità d'azio. luuora.ggî © finahzi il Passaggio délla terra

rg

i

fossaro afformati e i diritti d'Italia, saudo al gosto dei nogstri vcoccia asialtica per la sistemazione stradadaelegati, vlbo rifiulandosi di morcanteggiare la; di proporre ai Consiglio Comunala l'aO terna consacrate dal ‘bosro merlirio; ‘han10 diagiarnmuto nel mondo Pimmutabile gran- cquisto della ousa di via (lonca ? per ese)

nia sia considerata come periodo passato in tonsificando, in misura the oltrepassa il {ecitò a lonesto, l'aziono di taluni spoculatori ‘zona di guerra; i dlocco da posses5. Risoluzione di tutte le questioni finan uhe agguistano i fondi in ziarie connesse 41] cambin della moneta, ai sori fafti pavidi nei dovori Che i tampi nuovì impbengono alla éroprietà, o _ allettati da bhuò- qualo però eara assante :‘valori’ sequestrati dal nemico al momenta nae off@rte a li mvendono pei aî cdloni , coMidella cattura, alla assegnazione «della Po: valori, Apesso cou mezzi cosroitivi a a pragzi | Dal halaone del giornale banno parlaro al‘lizza dì assicurazione; cltremodo elovati, oreando ocirtcastanzo - gra, la folla stipala if xwita P. da Cannobio DNecio ; B, Gonferimento di ricompenza al valora vissime alla formazione doella fticcola “piro- Canzio Garibaldi, dartoli e Ghaetti. agli evasî ed A quelli che perdettero la vita priefà o alla economia dellao famiglio eoloè .tipi Jtentgativi di evasione; rimbarso daella Llche, No derivano, specia i questi momaenti, dei spes sostenute per l’avasione; dell’A. N. dei Combattenti _7. Mmdagina sull’opera della Croce Rossa turbamenti nell’animo dei contadini olie è 1te| vossario evitare ex miolteplici ragioni. E' stata” diramuata la circolare seguonie: MHaliana e dei Comitati dipendenti, circa la l uastro prefetto, al quale la grave queA ienore dégli accordi presi dai promotori ingenti samma spese dalle famiglie peri

rio idella Croce Rossa;

| RISULTATI OTTIMI E SERIE REFERENZE

:

OPE EICEI MN

ste dagli indushiali e 81 riservanono di sotto-| porlè alla discussione dagli scloperanti. Nella seràa poj ebbe luogo il comizio degii impniezati e capi tecnici, sonvocetfo poer udinre la uitime proposte avanzate dagli 1nmdasm411.

lo la quale si è audata costituando pel pas- Q10n' ‘mattina alls 10 gli student i milanesi sato attraversò a forme nomieli ed in misura Bì sono adunati il Gallermia V. É. pèr fare una vrelativamaente noievole spocie dove predomi- manifostazione di italian e

‘Moi pansato il Governo; 3. Rimborso della relta d'’ospedalo per navano le industrie o là emigrazione temporanea. Erano i propriestari che direttamente quelli catturaiìî feriti è pagamento della tn- vendevano iT fonda a prezzi equi, ed i con.

dennità di guen'a. per il lempno di guerra; 4. Agli elfeiti dell'’avanzamento la prigio-

a dear minimo dj salario.

biearbonato di sodn.

hî deliberato l'asecuzione della condulttura di acqua potabile di grande diameiro per riconosciuti interamente allacgiamento dei sarbatoi; 1' acquisto di

visulti immune da colpabilità; Nella -parto alta’ dolla nuosiza proviobia, Ov ‘ 2 Pagamento di una indennità uguale pradomilla la coltivazione della terra a cala- Qdezza del' nostro nName @ del nostro diritto ». . . ì l} per tutti, non inferiore a L. 3 al giorno, per mia, si verilicano condizioni favonavalissimo ‘tutto il tempo della prigionia, -come rimbor alla formezione dolla piccola proprietà rura-

s0 dalle spese sostenute dalla famiglio per ‘provvadere ai prigionieri, al quali non ha

piegali amnuynistrativi è capi tecnici addetti “gli stabilimenti metalinreici. [ rappresentanti degli industriali comunica-| | rono quanto nell’assemblea deji loro coOnsOCiIatI, i tandta riel thatrino, era stato stubititào 11 1mnievito agli aumenti di stipendio ed alla fissazio-

Milani ha indivrizzato ul Presidento del ConLe concessioni di carattere coonomico stasiglio dî Francia, Giorgio Glomancoau, il se"bilite dagli industriali consistorabbero in un i guenia ticlegramma: s a Colonia lIrancase di Milano prenden- Liranto dil centosortantazinyue par cento sui. /) do viva parte allo ansia dolla Nezione ita- Iè primo cento live, del centocinduanta ‘sulte) ligua esprimo a V. i. la sicura fiduocia che sevondoa a del cento sulle terze, presi per base IE stipendì del dicembie l tomundque, se a. Madro Patria vorra appoggiare con tutta san aumento stabilite lJo stipendio di alcuni* la sua sirnpatia ed autorità le giuste rivendicazioni della sorella Jatina, ricordando che illipiegali non-davessa raggiungerae le 525 l-1u:| a8sa fu subiîto a {utia a1 nostro fianco nell'ora tmensili, è questa somma verrenbe port&to, al-| infuori della percentuale stapilità, - tHissando| gravo”& che Da conquisfato onl sangua mi| gliore e oon enormi sacrifici il diritto alla| così a- questa sommiua 1j1 minimo rdi salario. I rappresentanti degli inpiegati nsn disco-| nostra solidarietà. | nobbero l’imporianza delle concessioni propoFifo: il Pregidente Leon

l'ONO Co bi dal servizio militaro, dopo la pa da parie degli amici nostri adagiarsgi S. dichiarazione di guerra; : d A colaro che rinuaciano al pacco ve- gli allbri e phssarsi d'illuisioni, Occamie conin hasso ed stiario vonga concessa una indennità di ve tinuare T'azione antibholerevica in alto. Spronara il goveorno e la frofa bor.stiario in ragione di 1. PA0, come per gli gliesia a compierà 11 proprio dovere @ niella ufifioiali giesgo tempo tonore desio Le spirito dai combattenti e''dei reduci ain per rosistorà ai soBollocamento: L

a colonia francese di Milano a

a Clémenceau

1 Sia conmcasso a tutti indistiutamente ) l divisibne di essu: come nel da, sì riprodurra

militari, qualuoque sia il periodo in cui fu-

Da le giusto rivendicazioni italiage

vrofumata, lnvgara d ai è A A

SI è VENDE _ RZ

PL AA H n

&

Regestto lener. i MNLAGO NE e © - SIIL ANO . \ frefici (Pass, Legiiale,


::r.. POPOLO D’ITALIA: — 26-/Aprile 1919

Jiforno all'Associazione Nazionale dei Com battenti (Nostra intervista col C. C.)

_

lParvenendòci da ogni parte d’Italia noti- hannòo combattuto e che hanno dinrostrato

— Piero Gobbi — Rapuzzi Hnarico

na.;;è

— Varenna D. Mario

Qualouno è caduto in edquivooco. NÌ spie. zio di costituzione di Associaziani fra ex sperimentalmente di essere uomini di aziocombattenti e alcune di esse avendo lan- ne, di cuore, e di cervello. Non è forse dì shiamo, leri abpbiamo detto ohe la sottosori. ciato dalle colonne del nostro giornale l’in- questì i} domani? Non è forse di questi di zione a favore della Sezione Milaneze fra vito all'unione di tutte queste forze, abbia dare la vita e di tradurre in atto le più Mutilatiì è Invalidi di guerra ohe ra sede mo creduto utile intervistare il Comiteio \audaci trasformazioni della nosira vita po- in via Silvio Pellico 8, doveva raggiungere oggÌi, il totale riuniesio di sentomila lira. Centralé dell’Associazione Nagzionate dei litica e sociale? combattenti, the è l'associazione più p/ten- Ma. l’Assoctiazione Nazionale dei Gombat- Ed è stato raggiunto. Ma la sottosorizione te è meglio organizzata fra le esistenti per-| tenti mira dapprima a formare una C- non è echiusa, Continua sino a tutto il 30 chè volesse darti schiarimenti suile diretti- selenza politica comune, una visione comu- aprîle, II totale definitivo. sarà pubblivato ve politiche dell’associazione e sul antegno ne dei problemi e delle loro soluzioni possi- nel nostro Numero che uscirà il 1 maggio, che essa intende teneré sia rispetti alle as: | bili, per trarne pai la coscienza e la volor- II férvorino di ieri; era diretto ai ritarda= tari per sollecitarii. Di sijamo riusceiti, sociazioni cConganeri, sia al riguarlo del b2l 1à l'azione politica pasitiva.

Somma precedente L, 36 16310

una potente wganizzazione, Crediamo che avesse ragione) alla sarietà del movimento sia giunta l’yra di far cOnoscere a] pàese che ai prospettàva. Non ha creduto, e non

la vostra opera.

‘

— Ax

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Sullit+Rao

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50

— Avv. Vittorio Cecton ) Amalià ed Ernesto Vismara »

crede, a, quel pericolo.

Elvira _ Cipelli ed il figlio dot-

11 bolscevismo Hostrano è ancora qualche| — Fino ad ora abbiamo operato in silen-c0sa di più indistinto a di meno conereto) organizdi .zio perchè ci siamo prececupati Cche il bolscevismo straniero, No, non ci fa| mera…v:le possibile fosse ché meglio ‘zare glioso energie fattive rappresentate t[a.gh paura, e& n3n crediamo di fare come Don

tor Ugo Caremoli Rinaldo Aldini Giovanni Wnea,; 31 -L 41915 Michele Vitale

Cx oombattgnfi. Operammo m silenzio per ’ Chisciotte, la guerra ai mulini a vento.

— Prof, Giovanni Fenini

I’lîlùlf{-_\phfiîl !‘agmnl prima fra tutte queslla| } nostri nemici li conosciamo bene: sono| che bis>xgnava dare unmità di indirizzo a tut-| a sinistra (per modo di dire) quelli chel .to Îa orc;atlxzzamm di combattenti che si hanno sabotato la guerra; a a destra dquelli

” ” » ) »

— Ua

:

buon

1milanése

;

— 0m Cormaggia e on, De Ca-

200=— 10: — = 10;=

»

.audavano formarido in ogni città d'Italia;| che stando comodamente a casa, con la Viceuza, — Capitano Fanteria Car lò_ Calamaiî ) ‘unità di indirizzo che ci costò e che cì co- guerra si sono arricchiti. Ebbene, noi nan' Milano

500.—

Fa

‘ tutti di um pensiero e non dubiti che ci fa- piale di chiamarlo, dei primi, ma neppure Piacenza '— Bellomo sottotenente Alberto 5) Sservire l'antibolscevismo remo vivi al momento opportuno. Voglhera — fTng. Renzo ' Polli » hu.:.f3 — Capitano Antonio Rebora » —Î’] m:îfll:[egto alPfl.e‘ìe laficia.to dai' mu- condi.

É’ per dquesto che il (Gomitat> Centralo Torinho — Carlo

Zanoia Civentna — L. Krassi n@»:x&n, cm voi avate rwaw Ia spuut@ rm:rn:m ha fatto sentire la sua voce ancora, mm Milano — Giovanni CGairo creare questo organismo, dico che l’associar| la farà sentire ben presto — gtl»élzsdaîfi: — Ditta G. Rosa

’zione- dovrà essere apolitica dovendosi rite-| in occasione forse dél primo maggio e vi

i] comunicato del Caomitato Centrale lan-

}

— Va tutto bene; ma spiegateti un po'

0

denti dei partiti costituiti ed esistenti; ed da scartarsiì a priori.

è fermo proposito di lasciare al Congresso) — (Così che voi sareste contrari ad una nosro, che si_adunerà presto in Rama, as-| intasa? ‘soluta e impregiudicata libertà di pronun- — Gantrari nel vero senso della parola, ciarsi. Però il Comitato Centrale è concor- no. Ma crediamo che il più rforte debba as-| de nel ritenere che a azione in largo sen-| sorbire l'organismo minora. Questo in via

s0 politico sia riservata all’associazione; ta- di massima. Però a nostro modo di vedere le fu il deliberato dell’ultima riunione.

sarebbe meglio, anche nell'interesso di tut-

ti, che le associazioni dissidenti dalla no— E questo deliberata? — Semplicemente gositivo, invece che stra, continuassero ad esistere. Caplrà be‘ negativo, col mandato ad una Commissione nissimo che è impossibile che tutti siano : di formulare una pProposta che sarà sotto-| dello stesso parere, quindi è meglio che le posta al voto del congresso. tendenze valie gsi frazionino oreando orga| — E la proposta? nismi separati. Ad ogni modo iutte queste questioni ver— La commissione è all’opera. Quello che vi possiamo dire al riguardo è che nelle li- ranno usolute dal nostra congresso hazionee gelerali vi è il maggiore accordo e, da nale che si terrà a Roma nei primi di gic: ‘ parie delle sezioni, il più sicuro ctongenso. gno. Non volentdo rubare i] tempo prezioso a+ — UÙn nuovo partito, dunque? — Non crediama. ] combatitenti non co- gli egregi organizzatori, a questo punto, stituiscono una classe, se non soito Certi essendo in sintesi esposto r pragramma di Nazionale dei ‘riguardi: i loro interessi comuni sono ab-! l avoro della Associazione ‘ bastanza limitati, come sono modesti i laoro Combattenti, abbiamo interrotto la converdesideri: e, da]l punto di vista dell’egoism9 sazione, sperando di riprenderla su più va:i calfegoria —- se così è dato espgrimersi — stha scala quanio prima.

— ii

dél

suo

Ing. Spano Lorenzo

» » » » » b » ”

la attività: guardi un po' quello che il go-|È guadagnato con la guerra.

— Rag. Angelo Cerudi

»

— Conte Giuseppe drone

)

— tramutabile nei titoli definitivi al portatore

‘—!}-,1-a-ssc. la rmedesimà, cassa emittante.

esercoiiata presso

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:

Rimborse antre 20 anmni alla pari; con estrazioni semustrnh

- l…a,p1taîlo Giorgio Murani Dott. Giuseppe Martetti Ugo Giraud

— "E.«.n,shm Ariuro — Guidi Ettare — KEttore e Artiuro Chiesa

sVilano — Bertfolotti Pietro pensio-

- Gu MI ING. NICOLA RO DELLA

Cate e Bina Lervati in merno-

= N- N:

nata

e sarà d ciascuna azione nuova in ‘L. 120

“ iversarsi integralmente all’atto de]îc.pzmxn — ‘contra rilascio di una risevuta provvisoria,

iln mermoria di Mario e 1,uc…o1 Sor&gna Camillo n

Leccò — Quattro amici

— Alessandro Eugenio Chiele

— Gian Luca Ferrari — Gian -Carlo Farrari i — (Guido Ferrari — Caro, Deleuse

L

sta nbbia esercitato l'opzione s'intendera ch'egli vi abbia rinuncialo é &i ulflrra de-

20,—_ caduto dàll’esercizio di detta facoltà. sottoscrizione è fissato par Tl prezzo di

— Gorla Angelo

Doit. Leopoldo Zanibeltetti

—«Capietti, Battista Contiamo molto sullo sl&ncio patrioitico — Frazeoli Mansueto vernò ha fatto, anzi non ha fatte, per le — Avv. Edgardo Bronzini della cittadinanza veronese, riserbandoci | 4derre invase, per il problema meridîonale, — Dott. Vittorio Ronchetti però — di inchiodare alla gogna tutti colo£cc, ecse. Di li Ja nostra sfiducia nei partiti]B — Frantefco ROncheiti ro che dalla gsottoscrizione tentassero sodt‘e negli uomìini del passato; e non è superFerdinando Guerrini . trarsìi- La nostra ryubrica potrebbe ‘intito-! — Angelo :bia, perchè pon s Lratta delle nosire perso-|} argi, allora: « Per il taccuino del "flmbul- -- Ga.rlu ‘Ronchetti Caniti — Berpasconi Ugo ;n°, Ilia & verità.

le sisvani forze; uelle forze di quelli chel $iamo intesi?

l

Giuseppe Taei Curlo ’Togi Clementina Tosi G. B. { Citterio &. Beolchi M, CGitterio A. Tanzi Pozzi Pierantoni

"T’ogi

Visconti dî

- Gmeeppe Albini e Famiglia

la'nostra unica fiducia nel tente »,

Trascorso i] 1 maggio senza hr. l'azioni-

Ing. Marelli

- Bellisia Lonardi Officineo Axwmando Pesuio Rovaris Pietuo. direttore Buffet Stazione Centrale

SA

Vitiorio Stoppini in menmcria dall’amico

Isidero Ciscato

Garantite con Ipoteeca di 1.° Grado

Marchesa Del] Maino Gasati Coimin. Carlo Vimercecati — Cammissione incetta Faraggi per Pro-Mutilnti:

Sottofen. Caoso Andrea, terito e decorato di guerra Sottoten.

— Tng. Luigi Riva Cusani

-

tale sociale.

Cagnoi

— Arrigoni Colombo

gi è nemmeno oggi ancora rinunciato alla Sì deve dare in proporzione a& quanto si CEDSUTAa. Abbia.ngo avuts la barcarotto dael- posezgde e in relazione diretta a quanto s!

rito di opzione è la modificazione del tapi-

D. Cassanello Mario

1 )

Azioni presanTesercitato di-

stampiglià consiatanta

di

Mani & B. Finzi Tullo

dolt. (Giuseppe

Le

sottascritore.

Bossi f Isalbertì

— iRag. Lunigi Peja e Pia

;bancarotta della libertà, nell’oblio voluio, saffrivano e facevano baluardo dei loro petpertinace, dì tutta l'antica tradizione: pon ti al barbaro invasore.

mato dal

iate verranno restituite dopo l'apposizione

Ridarelli

Sali . Emma Riotti

Specdialmente gli industr!ali, i gr.éln[h — A. B lare per generale il pensiero igdividuale, è questo: L'Italia esige un’opera fervida ed commercianti e tutti quelli che dalla g;uer- — Famigzlia dotit. Giovanni Borsa ‘attiva di rinnovamento. Anche gli ajgri par- ra risentirono men5 sacrifici e trovarono ‘Trenno — Carlo CGkdani invece ragione di lautissima guadagnm, go“titi, i vecchi partiti, lo sentono. Ma noi ]i° Milano — Perattiì rag. Tornmaso crediamo, per l'esperienza del passato e del no q-uell; dhe defhbono maggiormente di— Qgna Giovanni stinguersi in questa sottoscrizione cittadina. Deve essere il termometro. dell'affetto fiducia. Guardi un po'. Abbiamo avuio la riconoscente dei dittadini verso- coloro che

Poli ÉEnrico

Corsi

e Nssociazioni del Gombatienti

presente. incapaci e Dnon degni della nosira

vecchia alle condizioni seguernti: Le nuovae Avioni ‘da: L. 100 namina…l: ai vranno godirmento dal 1 aprile’ 1919, Il diritto d'opzione dovrà essere esercitato entro Îl 1 maggio 1019 mediante prevecchie elencaie sentuzione delle Agioni Jsuù di un modulo in doppio esemplare, i-

.L_.".ilì

- Garesgio

— Prof, Luigi Visconti Cav. ΑIlHI1Ù De Magistris — Rag. Giuliò - Magnacavallo — finrico e Ida Semenza — Antonio e Eruinia Semenza — NMazza Giovanni — Carmelo Fadini — Ginòo Fadini — Fiorello Fadini

--—-FQ,°'11.;111

rere all'aurmiento del capitale sociale in +a-

gione di unay azione nuova per ogni aziona

Ing. Garneri Bratbilla

— U gruppo di amici - Capitano Bisi — Avugusto Da Rios — lda e Carlo Mozzama

imente in circolazione, il” diritto di” Concor-

P Sgarietia

Miluno — Dott. Giorgetti — Rag. Grignaschi

cnpflralu Erocio Giovanni

riservate agii Azionisti In conformintà. alla suindicata deliberazione è riservalo alle G0.000 Azioni del Tecnomasio Ita'iano Rrown Boveri, attual

trig. C. Lofia Marcionni Carlo Rossetti |

‘’

Messina

f_?.:ovanm,

ferito di guerro Sottoten. Romero Erne5to. t |

rito di guerra i Soltoten, Efrati Armanda, tcrito di guerra s

Tangnte Cova Giusebpe Tenente Marini Alberto

Sottolen. Fortella Zafiro 3 Conti Etigenio

;

s

”

160.—

5_ 10.=]

10""“Ì

Cassotti Glno

Renoldi Giorgio

i Vendramin Aldo L1.;gmtt.: Triancesco ‘Tassalli Alfonsa ‘Ten. Autonio Luigi Magni — I‘ummq*fi AMazio

] =

Ì ! ';

dell’As-

socj in data

c00SCFizione A 60000 Azioni nuove

Fioceni Angolo Marcionni Giuseppe

— DBonà Garlo

impiegato

semblea straordinaria deî 31 marzo 1919,.

Ing. Benazzoli Romes Fontana Castelli Ing, Simonini Bospne Carlo. Piero Sacchi

— Piro Michele

E Bazzi s G n

mermoria

azioni nuove comuni da L. 109 nominall

Emilio

samento __ — Rag. Fuldrini

interemento versati

in relazione alla deliperazione

Fumagaili Carlo

Franceschini

6.000.000

a L. 12.000,090 mediante emissione di 30.098

E, Rasnati Festellini Martinelli Alessandro . Conte Medolago

— Un gruppo. di ginici 2.0, ver-

FHinanziate

itradire la doverosa riserva, e senza gabel- non sarà mai troppa.-

Conti

.

Aumento di Gapitale Socialte da L, 6.000.060

G. Colombo

— ’\.'cgr01'n Corio

Proh ai 41) — oitoressa Danesini Erminia » — (Greroiamo De Dominici \rnon può trattarsi che di esigenze transito— E.lli Verga - Via Isonzo s«Ke, non tiali certo da far perdere di vista — Bongi prof. Tommaso — Dilta A. J'ranceschi Î Ihaggiori orizzonti della vita sociale. Ma — ÉErmesto Bedarida ‘vi sÒuo in loero sentimenti comuni, i senti— Qfficine di Sesto S. Giovanni ,:menti utati e cresciuti della vita delln…l e Valsecci Abranio strincea; Sntimenti che costituisoono un e— Gipssani cay. Tommaso VERONA, 24. | — Pozzi cav, Emilio lemento di’secordo e di unisono tali da as(ibig). — Come si è fatto in parecchie al- — Emilio Malerba e . igicurare la Gncordia nell’azione comune. re città, la fiorentissima sezione locale dei Ciomo — Contessa Archinto Mina > t | — Della parola finora; ma l'azione comu— Conte Luigi Filippo Archinto Combattenti Ha landalo un patriottico ap- Milano — G. @. 8, quale sarà? ? pello alla cilladinanza per - la raccolta dei --- Rag. ArtLuro Stabllini — Ripetiamo. Nda è che \ogìzamo eludefondi netessari alla propria esisltenza e per -— Felice Bislert

‘’giudivare la volontà delrongresso. e se perl- ch'essa si Propone. Siamo certi che TUTTI siamo che più solenne '=…-a paffermazione) .,orranno compiere il loro DOVERE verso! ,genexak= Quello che pessiamo dirvi, seDzali combattenti per i guali Ja r1concs=gcnzg‘

di

Sesto Sì _ GIog — Scagni Mario — Parino Marco

Soo, Anonima - Seda Milano

tapitale

Piers Marelli Bolusco THdebrando

— Michelinà Se«.£rb sesto S. Giovanni — Grambobla dot i{or Luigi

Paolo

leccomaio (aliano B'own Bov

Ing. Luigi Lavezzori I. Legnani

— Mina Étg‘rè

— Pranchini rag. — Îng. G@. M.

1916 & cadutao jl 25-10-/1918, proveniva 4ai paare Augusto Vertui.

Ing. Vismara Poletti Antonio

— TFoà dott. Abramo — Segròè ‘Cav. Giusappe — Alessandro, è Luigia \Ionu — Fede Monti — Dott, Ugo ‘Tecchi

— Ctonte Giuseppe. Cattameo. di

re la vostra demanda, se nan vogliatmo pre- ] o sviluppo dell’alta onera civile ed umana

i

— BGilln(:lflni dottor Eugenio

— tilta G: Brusa

L’ateria l L. 15070 fatta: in . memoria del

teriente degli alvini Edosrdo Vertua, terifà Del

Caàarlo Suecchi — AVNY, Venanzi Porrini Giuseppe ‘Trentanni Felice

— Pofi. coth

—- Silvio _ Zambaldi

SET

C.onr-pagnìu della partita

— Dorici e Cavalca — Benzoni A. 6

— Gennarini

F

ma Ialia vittoriosa » Un gruppo di clienti del caffè

— Dino Nicolino

— Giulio Girelli

E

i

—

del vorrente;

nel numero

mgf-î' -‘J:"lnc‘“/uh {f 8) riuri risifede a Afiluno, L "OOia d H i I : é uini L 500} è dî Milano Mila

re il diritlto della magnani-

:

Luigi ='l:awear-w

Pa-

G si sarà deciso a ritonosce-

= C.J.1‘LD Seveso È Ing. Gustavo Ripamonti Viftorio Commoret'à

— Giuseppo Turati '+…co da darsi alla assoclazione: saremmo battenti non adorisce a proposte di fusio— Lauisa/ Turati ‘indiscreti chiedendo che voi solleviate il ve-| ne con altre iniziative analoghe, le quali £o- — Tenm Emilio Turati lo su questo punto, che è di sammo inte-| no pure ispirate agli stessi principil, allej — Giacomo Magnoni — Soitotenento Co Miecardo stesae direttive a caostituite dagli stc=si eler'esse? — Alessandro Gallina — ‘Tutt'altro; ed anzi siamo lieti di avere]' menti? — Egidio Corti occasione di esprimere il nostro pensiero— Inlendete dire dell'Unione Na.zìom_ue — Dott. Giuseppe Ferri Noi- abbiamo creduto dapprima che fosse; Ufficiali e Saoldati? Questa Agssac. sorta &l— (Cotaeniticio Cantoni opporiuno prescindere da ogni differenza: l’ultimo mormento con scopi non ben precisi, | — (Comm. Pietro Soldini — Brighenti Roberto pollitica; é qualcuno pensamva gdi poterne pre- non può certo avere la speranza di accor-| - L€bi"ll'c Stefano C.mullt:uttx scindere anche al ‘di 1à del termine vichie- darcî. Tanio più che vorrebbe anche che sto per l’Organizzazione. Ancora oggiìi è pen-| noi rinunciassimo al nostro titolo per fon-| 1_ Curti doit. Rinaldo, valoniario di guerra siero di tuiti, di mantenersi affatto indipen- derci con nome di UNUS. Proposta questa

fratello

LHH}\[;\ {l:1ilàh;l… &al ;;umo CIaNCO pubblijeu)

i

Ges&aré

Piero

del’

Yrà smesso di fare il croato

— Capom. Coappo Giovanni — FErnesto Rieci — Rag, Luigi Somasca _ Unupe‘ia Simone — Rina Della Cella a nome del

= 1nfl*

C;

16î devoatissituo

i Alfredo Zolj che a queN. è A. pensendo RE A st'ora ——il sig. Wilson a-

— ‘Rag. (;1psam)e Mutti

Giustype Varegi

più cordiali saluti cd 4ugurj mi conieima di

Carolina Zoli, per onorare la

— Carlo* Mussi ! — Ing. Luigi Miussi — Ten. rog, Gerolamo Mussi — Giuseppe Mussi.

»

Anloniettà A-

Sstorri

— Ing. Suvini Gaetana — Ing. Arnaldo Scotto

— Mascheroni

— Alfredo’ Borghi — ‘T'adiollo Pietro

— ‘Tivografia, Iirati

‘cCiatlo da Roma parla di un indirizzo poli- perchà l’Associazione Nazionale dei Com-

— Argia Dozza, per conorare la

— N. — ]nbLm—-w.w Cuocolo

» ” »

— Pagani Titore

‘nere i vecchi partiti come morti, mentre promettiamo' che parlerà chiaro,

SOC AN Marazza Coy. Luigi Marazza

-- Pn…tme. Sesto Monza — Meroni Calimero Milano — Gerolamo! Crivelli — Giulia Grivelli Bonzanini = Luìamho Giunseppe

)

mentijcata purcclla Quale migliore impliego di tale inattose itroiiò che di erogaArlo a favore della sOtipSorI zione pei nostrj gioriosi mutilati di gutrra : Gliene trasmeétto l'integrale jimporto in irpie 376 destinandolo àè quello scopo, mentire 601

klgidio e Pio Gavazzi

— Ing. Giovanni Masera — Geom. Saereno Motta — Ing, Laudio trinocente — (Gmnulteri Giovanni

—- Luigi Bu1wluem dina — Ferrueccio ing, Fa —i Sindacato cEc:g:ìi Agenti cumb-i-o milanesi

Preg. Sig. Musw&uu.. Un cliente dai anni reirattario ebbe 101111…1.3 idea di- farmij Lenera jl saldo dì una OFBiai iL

iLidia Isacchi Eorico Graffelder Pedranti G.

5) fratello Ettoro ; 500 — — Franeb.Rina e Famiglia » 5. Bonyzomanero — Cesare Bina e ) 2000, — famiglia

pilani

Yald1 sta non lievi sacrifici, Ora però i uostri as- vogliamo cedere aggi, CoOme non2 abbiamo ’sociati che rasentano il mezzo milionie, sono ceduto prima, al bolscevismo, se così vi Roma — lEdoardò Rocehi

50.=— 29

L'afferta Djiù sopra pubblu…a.ta dell’avvocato Luigi Mazzelio (Milano, via Monite Napoisgne, 36) era accotbpaugnata da. duesta lettere: }

Emilio Brambilla

di

i_

Totale L, 63,542.50

Alfieri A.

— Img. _ Giovanni Fiippini — Ing. Giuseppe Codara

10 — % =

— Fratti Anselmo

no Gagliardo diede la vila — Francescy e Mary Barbieri » Bonomi Ambrogio

memoria squaule

S

Chiaravalle — Picconi rag. Guido » 100 = — w 100 Misano — Dellea Piane Luigi — Dr: Alfredb! Donnagloja n 0

Miluno — Dr. prof, Annibate Preto — A. E. E. collo stesso entuslasmo con cui il nipote Urba-

mermoria

—

» j

;

— Pirolini Antonio . — iColla #.

Avv. Sabbatino Tosi Andreù Vincenzo Bracchi

— Ing. Albertini Cesare

nza,..

zione che domani 4vrà gran peso sui desti. fessalo dallo Sezioni, A dire la verità il Co‘ni futuri della Nizione. Abbiamo voluto in- mitato Centrale ha durato fatica a resistetervistarvi perchi voi fino ad ora avete fat- re all'impulso che veniva dalle Sezioni. Ma Miluno -- Giu.ia Oddone to.le vicliette, ojerando in silenzio, creando. 8ss0 non ha creduto (e sìi vede oTa quanto ]….l!-':aflb‘\itta Oddone

} Maggio — Albino Villani, con dicitura 5 tome sbpia

i ?

Piatellji

e per cui sì dovrebbe, cogli a Ci siamo quindi. recati alla &de del Gordì- gl altri, à& seguire gli altri; ed è sopratutto gior ni, raggiungero il dopp:og Lnù:e::: =::re tato Centrale, in via $. Mata, 12, accolti per questò che tiene gelosamento alla proCerto ohe lo siancio dei cittadini è stat o — Capom. Treole Olcario gentilmente da] presidente ivv. Fabio Lusz- pria individualità, Non così ad appartarsi; Caponm. Hdoardo Gafforini superbo, ammirevole. | 4500 mutilati e inzatto a dal segretario Griso Copertini. clllis..b. quante volte ci troveremo a fianco di vali — Geéeom, Giuseppe Pellicciari di inseritti alla Sezione Milanese , veIng. (Giuseppe Rodella — Siamo venuti a distitbarvi per potere altri dranno, in dquesto affiuire di offer Ing. Bonicvotti Autonio te la avoere notizie precise te, dettagliatts sul 10-|. — Ma. perchiò ias&*ocm;umm nan siì è affug. Michele Cinque prova ohe la solidarietà mazionale e uma./ ‘stro’ movimento che —/a quanto sì assirt- fermata contro il bolscevismo? Che cosa ha na, lIng. Arngelo Piuavia Ron è una parola, ma una grande e T& — è meraviglioso; cChiarimenti tanto più pensato il CGomitato Gentrale? Ing. Oliviero Garuti hensfica realtà. La sottosorizione continua. — Ing. Giovanni Straulino necessari in quanto 6he il grosso pubblico) — Il Comitato Centrala non ha avuto il Ci sono ancora ben cinque giorni per metIng. Attilio ROssi ‘ignorta 0 quasi quista potente organizza-

‘ limore di compramettersi-e di assere scon- fersi in regola oolla propria coscie

augurandosì che Milano sia tuita imbandierata il Primo

Ing, Pergsucta Daverio

— [Ing. Guido Eaossi — Ing. Aristide M.mnnm — îng limilio _ Pirinoli — Capom. Giovanni Corti — (Capom, Miclhiele Ronchi — Caporn, Giuseppe Mariani

gion

L

G. B, Pensotti Ciprandi Ing. Sala

— Raimondi Gaetano — Pini Giovanni — N. N, seguendoa con ammiirazione la tua campagna — Cap. Emrico Pogliani — Risi Pantalaa — Vismara Vittorio — Zampori Luigi Un amico del «Popolo» — Capom. Luigi Vercellini — Geom. Giuseppa Cava”lotti — Arch, Giuseppe Mentasti — Ing. Urmberto Massari

dentomila lire in dieoi scevismo cha viene Mess’ avanticoMme spal-) Ed è per questo che sente una particola- A.vevzgrno chiesto giorni; le abbiamo ottenute in cinque. Raracchio dal partito socialista 4ifficiale. re ripugnanza al «minietismo»., àl copiare

Milipo -- Masenga Teresa — Rodolio Ulimann di Trieste

- Imy., Vailverti #- €. O. B: TUppo d.x legni— Leg

— Amgelo Giovanni Marco

— Rag. Albano Parpinelli

sugli immobili, macchinari ed impianti della Società ESENTI DA QUALSIASI TASSA OD IMP.WJL ?BESENTE E FUTURA +

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Le settoscrizioni si ricevene:

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presso_ tutte le Filiali della BANCA ITALIANA E SCONTO e presso i Banchieri, Banche °îLl ME

Cambmsuoi corrispondenti. W i : geeaiitae Cu d

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B B L — D'Annunzio parla al popolo ò .di VBI].BZ].E.

a m n fl a i n o i z a r i s o m i d e Alir

I N U l B

(Per telefano al Popelo d'Italia)

‘la ivi radunata giurò, dinanzi ai rapprosontan- gravità

per

la patltria,

Mentre

ANCONA,

fi

i « Usai ripetutamiente \l'Bnulsione Sasso În hambini deperiti c rachitici. Lu Wwovei utilissima per migliorare l0 sviluppo organico e per combattere le varie manifestazioni del

rachitiemo, Essa è oitimarkente accolia, anzi desiderata, €

Eità ed altre, 11 carteo viene.ordinato dal tenen'a Carsi

Dott. Federico \Fedorici, medico chirurgo Primario dell’Ospedyle di Pamimatone, Genova, i %

La cittadinanza tutta prende parte alla |}

\

‘i di Fjumae a della Dalmazia, che muai pormet-- raggiungero una pace giusta è fecmulu,i una | Al Politaarna Margherita ha avuto Imogo una dimostrazione e le finestre sono gremite, 5!| } giu- imponanite manifestazione peérpér 11il tri trionto’ : èterà ER uho Wilson rinaovi il tradimento ai paco fondaa sui principi di libertà, a _ di © delle innalzano grida dalle strode, dai negoz!, |} glizia, ci viene contestalo il soddisfacimentA:o rivendicazioni jitaliane. ‘Tra acclamazioni A- dolle terrazze e le grida sono dji una impiù In Piazza Saen Marco una folla immensa scor- delle nostre sacre aspirazioni, d chi delle la Dalmazia ed a Fjume italiane sono stau ese. pressionant sita - Vogliamo ciò che guiti gli inni nazionali. Lie ovazioni si sono è. nostro!, sa D'Annunzio e gli itfiprovviso una ciamo- pértamente era sceso. in lotta in nome ‘ Viva Fiume e la/f i nostri Jdinnovate quando è apparso dlfa ribalta jl ca- Dalmazia italianal Y primi del còrteo notosa dimostrazione di simpatia, costringendo- nazionalità e dei diritti dei popoli. { all'atto in- Boralé Luigi Casula, decorato’ di meadagna delegati giustamente sì ribellurono lo a pariare. tano nella piattaforima ‘di une veittura fi stvingo alLo forti ‘elevatissime parole del pocta susci- qualipicabile, e tutta la Nazione indelebili di- d'oro ed insignito di altre doavorazioni itatiane tramviaria della linee n, d uu giovene 711e f la straniere. (orno ad essi, assertricà degli tarono un delirante entusiasmo. “ ernsi s a s duramente conLa bandiera di Fijume e della laimazia tu- ritlti dalla patria, La vilioria ci-| A _ Benevento quistara sui campi cruenti, la vesistenza rono i{ssate sui balconi del Municipio. . di guerLa folla jn piazza, durante il concerto, h°| vile dal popolo ndstro e 1 lungli anni , BENEVENTO, 2è5:; la I JACG i saNn- | cuniati gli inni nazionaeli, rievocanti l'epopea ra ben a ragione reclamano che alti scopi per 'Ieyì. sera ha avuto luogo vun imponente cisca. il {ìien-n compimento degli del risorgimanto. i ra SAAZIN AZE mente combattà o vin- comizio. dî solidarietà e di plauso alla no- H Le dimostrazioni continuano e vi parteciph- i quali l'Ilalia, mirabil col pensiero del- stra delegazione a Parigi., Innanzi a una L'ufficiafo americalo togliendosi il cappel-| no le autorità cittadine, le rappresentanze, 1miu- se, Torino, concorde sempre Jleramente l'incrol| di agni partito, lo. si affaccia al finestrino e fa cenna dil merosissitni ufficiali e soldati, studenti ed. ope i& nazionoe, afferiia oggi seutimento cha hel- enorme folla di cittadini Nel rai. Notizie del Vaeneto affermano che dovun- iahile sua solidurietà l'Italia 1ulta; Viva U- hanno parlato parecchi ora‘ori rivendican- parlare. Egli dichiara di essere un italiano l'ora grave pervade do le glorie del nostro esercito è la necessi- il comm, Quartapane che presta servizio) qua ri svolgono manifestazioni di itelianita. e i lalia1 »: eri, al- tà ‘dell'annessione delle regioni segnate nel coma ufficiale nella Croce Ross& america-| consigli i tutli di i applaus mi Vivissi A Monza di Londra e di Fiume italiana per na. Inveire contrao Wilson è giusto, egli a- | zajisi in piedi hanno salutato le parole dal\ Patto ‘(Per talefono al Popolo d'Italia) gindaco, il quale ha poi proposto di s0spen= Itradizione. per lingna, per sentimenti. F'u ‘ giunge, Ma bisogna ricordare che la na-

io sì rechi in "'speditoa all’on. Orlando un telegrammae in- zione eamericana ha sempre dimostrato deldere la seduta e che # Consiglnto del'p.c.[:mm formato a tali sen4imenti. MONZA, 25 notte, \ corpo la simpatia per l'Italia. L'America in aunea manifestare il sentime per 1nr-apo. | La conferenza indetta dal Fascio popola: al capo del Governo di passaggio sto’ momento non divide certo il pensiero l'autpor A Messina L'indignazione della nostra Tormo '‘ve di Educazione Sociale nel Cinema Marldel suo presidente. | | ., m: telegra un ata in gherita siìi è trasformata in una imponente to di Wilson si è concret I;a folla grida: Evviva l'Americal avMESSINA, 25. si numero da a Sonnino manifestazione di itatianità, manifestazione ma _ diretto all'on. trova- La notizia del ritiro dei delegati italiani dal-| 1] corteo -entr;n. alla Sapienza e ne esce vocati e procuratari della città che si spontanea che Monza non ricorda di aver vano riuniti stamano nelle sale dei 4ribunali, la Conferenza della pace in seguito al mes- poco, dopa seguito da tutti gli studenti, Si| veduto neanche nei mi memorabili del l reltore dell'Università di Torino & nome | saggio di Wilson, ha provocato una vivissi- va in piazza Savona, sotto le finestre del maggio 1915 e ne] tripudio della vittoria. dell'Istituto del quale è alla testa ha inviato | a impressione e prande agitazione. IM | Ministero degli Interni, Applausi scroscian- | 1l tenente Enzo Ferrari, presentato dal dl governo un'téelegrumma in cuì invoca le- tutti i locali pubblici sono avvenute mani- | ti salutano l’apparire al balcone iel primo| itadiritti dei e i interegs consigliere comunale Meregalli, parlò ap: nergica {tulela degli festazioni patriotltiche nl grido di Viva Qr- | piano della b&ndiera nazioinale mentre da| plauditissimo e una moltitudine di parec Lani, vibrante lando! Viva Sonnino! Viva l'Italial Viva logni parle si grida: Viva Orlandol Viva o Gli studenti hanno lanciat n chie migliaia di cittadini con 1a ben nota | Sonninol E ai appella alla popolazione in ceui deplorano Fiume italiano. foga oratoriag e con stringenti convcetti. :C-onìi.nc‘ia. a pioverè Ma la folla non va ASO Wilson: Al teatro Mastroieni la manifestazione ha | di l'atto sot alla quindi La enorme folla si portò assunto un aspet'‘o veramente imponente ed via. Sì avvia Compatta in piazza del Qui1l -partito Nemoacratico Cristiano ha pure, toprefeltura dove fu consegnato g&l sottopre ijnviato un telegranmnoa a Orlando piaudendo entusiastica, Stamane alle ore 10 in piazza rinale sostando ad acclamare sotto lae Con-| ‘etto un telegramma da inviare all'on. Or- al contegno dei delegati italiani alla Confe. Caoirvoli ha avuto luogo un grandioso comi-, sulta, ii E i a lando plandente alla fermezza del plenivo- renza _ di FParigi. DI (enente Carsi improvvisa un disconso. zio di protesta con l'intervento di tutia la soniane antiwil tazioni manifes eltve lo ‘Tra tenziari itallani. P-ga.t-rxqifico che la folla -imperterrita sotto la La manifestazione, dopo opportune parala gtamane sono fipparsi numerosi mManifestini cittadinanza, senza distinzione di partiti, dî pioggia, settolinea quasi ad ogni frase con |} dî tutta le antorità civili. degli studenti deil nanza cittadi della volontà la del sottonrnefato, si scinlre pronuncinndo, In- atfermanti combattenti mutitali ‘Tra srande entus'a; applausi, vitatavi dal tenente Ferrari, il sgiuramento nn lasciar iradire la vittoria, Terminato $] discorso la dimestrazione |smo ha pronunziato un discorso) il sindaco che l'Italia non disearmerà finchè Fiume e " si scioglie.

Îa Dalmazia non si siano definitivamente

consacrate all'Italia.

A Varese

A Genova

Sonole ore 12.

|Martino ed è stato amnrovaio un ordine conf giorng di profes'a e di solidarietà , GENOVA, 23. | del i i delegnti italiani, iLa folla si è qpoi recata, l sindaco generalo Massone ha pubblicato nlla prefettura per consegnare al prefetto Ù il seguente manifesto: l’ordine del giorno vatato dalla cittadinan-

le discussioni di Parigi lia erelulo invano di| vie della città siì è sciolto. Tutti i halconi VARESE, 25 ‘\separuro il popolo d'itolia dal suo gaverno degli edifici pubblici e privati sono imbann Piazza del Podestà ai piedi del monu- nella strenua difesa delle rivendicazioni nachiusi in segno di pro-: pos-| il tutto Alpi delle mento dei Cacciatori zionali, L'Italia si stringe tuta inlorno ai dierati, i negozi sono polo di Varese sì è raccolto per une impo- suoi rappresentanti e ritrova la tutelu del suo hesta ed - hanno sulle porte strisce inneg: nemte manifestazione di italianità pro Fin- diritto in quella ferimezza che la condusse al- gianti ad Orlando, Sonnino, Barzilai Sa: ima

e

palmazia,

Da

un

halcnne

parlarona

i

landra; ed a Fiume italiann.

picntiglioli della Dante, il sindaco Castelletti,

la vittoriaà.

battimento e dGiustinani che propokero uh

esuggio dalla nostra città. La solidanictà di|

Genuvesi! 11 Consiglio comunale si recherà 1 maestro Boggio, Ber'olî per i Fasci di com- stasera a salutaro SO E. l'on, Orlando di pas-

:

A Capodistria

sottoprefettura

per

presantare

l'ordine

del

:

UDINE, R5. ; giorno da inviane al Govemo. 1L sottoprefel., E giunto 1‘ol.n-. Tradeletto ricaevutlo alla stato° accolee Ta commissione e quindi si affaciò al bnlcone per ringraziare la cittaodinan- a4one dal prefotto Errante, da tubke le autosa nar 1a rinnovata prova di fedo e di cen- rià locali e dagli om. Dicaporiacoo, Hienschell pordia dimnstrata ner la completa rivendica- e Rejna. Dopo una breve sesta aul'alberzo, viona dei diritti d'Italla. l'on. Fradeletto gi è recato in prefettifra dove ha tenulo una riunione privata durata oltre

A Bergamo

(Per telefono al Popolo d'Italia)

BERGANMO, 25 notte. Questa sera une imponento (limostrazione

popolare ha percorso le vie prine'pal' della

città per esprimere la solidarietà dei citta-

O1î di

riunmione è slato spedito. l / ina ail’on, Orlando: e Î1 quest'ora ardua' ma non trepika per SUinsiì la coscienza itnliana tutta la nazione r}1}pr_or—-tn-_ g intorno al capo del Governo, 1

‘

i gravi problemi Ì } la i gono ad ogni altra cura Îl pensiero per fanno parlato all’enorme folla raccoltasi jatria comune ed invano a t ed agli altri in praeve ora :l mutilato Ubaldo Riva, il sin-|!membri della Delegazione ilaliana la pDiù fer daco della città Zilioli, il pretetto Scamoni vidua espressione di conmsenso per la stronua @ Ettore Bartolozzi per i] Fascio bongamasco difesy ohe aveto nssunto pel nostro intontua»

| CENTRIFUGA GS

SI

. tole le D'ANNUNZIO aimma inviu Gabrieprorondo da tanto telegr « Non ho mai scntito l'Urgo. Ù wlio di essere italiano. ; Fra twulte le nostre ore) lio

nos | | storiche, questa è veramente la più alta. Kcco Î" 18 l'invocazione del vate romano ha il sUC l18ssimo splandore, Non v'à oÈg-id:1-lloml:;àdlà 1$3£

l'a di più grando di quest'Italia che non teme

Ui réstar :;_u!u contro tutti e contro tutto con ia

forza moltipiicatà del suo sacriticio. Anzi, dico o .sp}u_ oggi l'Italia è grande, percne solo O: aUi

da entusiastiche acclamazioni da tadinazize r'iqdunata sulla riva. IL sindaco I3el-

lIml;a;, pura fra tante bassazze di odii, di 1;É. | vatti, di menzogn

Se tutti sono ingrati e n | i djedàé il benvenuto alla gioveaniù gagliiaraz, u © immemori, a. noj dobbiamo rendere graì;.‘-* dnpa di che ebbe luogo un gnrdialissimo T1Ce- àl nostro djo che ci inhalza, Credevamo, d'aver| vimento affertò dalla Scoeietà Studentesoa. 11 superata la pnrova suprema e c'era rme-màxacorteo sostò dinanzi la casa del glorioso mAarnm-e capadisiriano ed il pudre di Nazario Sauro ringraziò nper l'affettuoso onore reso alla TMe. maria del figlio. Partiti gli studenti un miglinie

HuestaNe , siamo degni e ne siatmo Herissimi

palmo» e - neéppiurae «pollica per pollice». Lalg parola doalla Patria è oggi: tnon piegaro’ aL|f uniugna». Viva l'Italnal

per PIfalia a di soltd&rietà per 1è città sorelte nnCora {rredente. i

Gaprieta D'Annunzo s.

uONOo delGE Fascio Crmbetti mento FASCIO Ddi LCuetti I| nanifesto del Fascio Tomaro RiInon n

i

(Per telefono al Popolo d'Italia)

di Combattimento

ù

;

{Per telefono al Popolo d'Italia)

di Combattimento che ha promosso la ma- siabilo dinitto. - F.to; niifestoz one. ‘ A Foggia © eiolo infine inviato al presidente del Cornsiglio on. Qriando il soguente dteloRomani ! gramila: 11 Consiglio Comunale riunitosi in seduta “Città e provincia di Bergamo p'audando Noi ohe la guerra adbbiamo voluto è visdel ovrdine un h& approvato apera vostra; paer | secrosant diritt’ d'Ita- straordinaria quàle piaude al ficvo _c©ntmm suto, ubi vogliano ora nè mutilata né ‘svacol piorno lia, aspirazioni popolazioni a piusti coma Parigi e affeor- lutata l& vitioma è rivendichiamo a no. il pensi enorm: sacrifici sostenuti per ‘ dir tti dei nostri rampresentanti la pienna con- diritto di improntare l& nuova vita d'Italia per nopolo del volontà la è la libertà dei ponoli, vi pregano voler per- mai storici diritti e Italia a ‘st al sonuso profondamente e civilinente r.votdaegli sacrazione severare fino ai dovuti imprescindib.li ricoluzionario che dalla guerra ' promana. } impegna nd affrontana con enimo. sereno 1 giornali ciftadini senza dist'nzione di colaore commoentano vivacemente il gosto di Wilson ed esprimono ia loro solidarietà col nostri rainpresentanti, } Nella" giornata sono stati spediti ielegram-

Ì

WORINO, #5 notte.

La solidarietà fra Î rong'ì rell’Intesa E Un'

{Por telefono al Popolo d'Italia)

|

Amministrizione Piazza Gavaur, 5.

totale Ì

nnruh\udî_‘.lssmu

e dî

nessun capitàlismoò,

ma scolta vigile

pnolare Iî?&!apn_. dalla Spzione bergamasca per le rivendica- tentato alla vita d'Italia sa che parta d della Tinnte Aliglieri e del' Fascio di Corm- panslo inffirno al governo cide bolsceviche, sia dd disfattisti più o zioni d'Italia, battimenio. meno ecaumultati di ieri ed oggi N v0

lu;:.rnu

per

A FPalermo

A. Lecco

gliamo: 1. Ti ’collegio pilurinominale a large -bo-

PALERMO, U

{Per telejaxc al Popolo d'Italia) erà Fino dalle prime ora del mattino 1a città per. di LECCO, 25 notte. animatissima e Imbandierata. Migliota in piezza BelQuesta sera allo"oro 21 in Piazza Gari- sole versò le 298 si H&dunarono Ivi pariarono succesbaldi sì è tenuta una imponente d.mostra» lini tetalmente gremita, epplauditi il sinduco conte

degli

dn.

|

FNE SSS EE

]

Gu IL MIGLIORE RICOSTITUENTE “ug

:{Per telefono al Popolo e&'Italia)

= ED IL PIÙ' ECONOMICO =

a Assolutamente indispensabile ai convalesconti, ansmici, nevrastenici, sefoli

ne una rappresentanza del sindacato deil fernoviori avventizi la quale a nome del Singacato ha esposto i bisogni' della classa richieclien.dc: i i . Il passaggio in prova per gli asgenti

In tutte le Farmacie Lire 5.08 al flacone [Èflìl8f:[]?!)lîfièfl]

$

l

=

’ T

É

A Parma

PARMA, 25 notte.

D'Albertis.

A, Napoli i

NAPOLI. 25

11 proplfama emaneto de Wilson al popalo | Nella dimostrazione di ieri fu a&pprovato

ciante la passione di amore per questa Itur

lia divina, sono già nostm compagni di fede, Per l'Italia sopra tuttoe sopra tutti senza | vinocoli senza p_rggìndiz£ di parte al lavoro

DEFENDENT:

138

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'Teletono 30-361 — Ind. telegrafico «sitidoa

+ ‘Applica,zione degli articoli 265

X ATTCI, ereni

Èm

Va Burigozzo, 3 » MILANO -

e 970 5. R'forma della burocrazia ispirata al del nostro ragolamento N_ B, per gli agasnti 8enso della responsabilità individuale e con- aîîuntl oltre il trenl.':_.cinq1:esii moganì‘f:a:; Ec%î seguente semplificazione dei servizi a bete- elà. : ficin dello energie produttrici e dei funzio. S, Riallac ciamento agli effetti della Tra grandi adolamazioni: parrinrono 1ì vi0e siDiuti, e per rtiaffermare i sontimanti dî fernarì. i ; Francaseo stfemazione del pariodi di sarvizio s;llnî'a:ì:n vida stlidarielà col govr.-rno. nella cui saga- nrafetta Panti 11 sindarno. il comm. ('onsisnn del l Quanti sentono il bisogno di un profondo ‘ejando fratella del Praesidente causatì da ingiustificati licenzamenti. cia a fermezza confida. — — +4 i1 eemandanie del Corpo d’'Armeta general: rinnovamento divile, quanti santono bru'

g

=

A Cuneo

attrnarmarso. la via Vittnrio Emanuelo

|

‘ pm*hh’:, causa la sua cIacentrazione, s poende a pucchialni g non a nunnhlaf

i

del mondo, ricvocando un telegramma all'on. Orlando, le- +erre con la senzione ché le terre non cha _n_bbìan'o compiuto almeno ung unf?c? ctiì del nonalo itmliazag a lla vittorin conseguina coltivate signo.daote ai coniadini reduci da Un d'spaccio venne pure inviato al sindase@rvizio e passaggio stabile per quelli che delle genti italichne a1 diritti i confermante e la tr-ncen. ; «co di Rauumne per riaffermare la Qlidarietà essore uinita nalla madre putria, abbiano compiuto due anni di servizio. £. L'attuazione pronta delle assicurazio= { italiann con la città italiana che l'affarismo 2 ‘Reltroattività per gli annî in più di TL'erdine del giorno eNMerma innine 1a ferma americano vuol condannare alla barbarie volontà di redimere £ doloranizi TpaAtalli d’otire v beSati aneraie:; AL fimzonamenta IA servizio prestato. L spettoraio del lavoro, la giornata di layoro ìugoslava ' S. ‘Riassunzione in servizio dégsli agenti Adrintion liberandoli dal serveggio croarto. caon coMea di otto ore, una organica leg slazione sociale cpìama.t- alle s.r.mì tenendo conto gdèi asîrl:rîl SE è formato poi un impanente mans. grande che garantisca la dignità del lavoro col ne- zio. prestato agli efietti della loro sistemanlla testa 1° handa. miumicipale, La CUNEO, 25: sQ di cittadini e studrnti, preceduta dal sinda cessario elovamento ddélle condizioni mate- nicene. x monte con rinsli è morali dei lavoratori. Una imponente dimostrazione lia percorso , daj demitati e dalle notahilita ‘’ racà alla prefettunra dovè il sind&co presen per manifestare la feda della cittadinanza nella completa soddisfazione della. aspinizio +à nì vice prefetto l’ondina del giorno approva ni nazionali, degno premio dei saorifici com- tn pnc'ani in piazza Bae'lini.

ASE

Orlando

molto aione pro Fiume italiana. Intervennero ' pa- sivamente ‘Tugliavia, l'on. Restivo, gli avvocati Sommia siva snl capitale ohe contribnisca a vawori- E' statla quindi introdotta nella commissio-

le vio della città e si è Yecata in prefettura. bimidjera,

SN

LSEAO

F ROMA, 25 not'e stume politico, - luù Nne dell’attività del' Îu- ‘ Lé. commissione pecr ì miglioramenti ai namboli pariamentari. ferrovieri ha esaurito l’esame delle modalità 9 Una imposta straordinaria progres- FESST ]‘m…lh*lpî- sie della riornata di nifa n

uare le energie del suolo e a dare &i mutime erano anche le bandiere delle associa- ‘Sj approvò un ordine del giorna ricordante lati ed invalidi ed alle famiglie dei caduti gzioni patriottiche. l'entratà in guerro dell'Italia nel momento N ulù segno taushila di riconoscenza pazioParlò alla folla l’assessore comunale prof. cnì le orde teutoniche invadendo là Iranci» nale. Magni vivamente applaudito. Venne spedito maoettevreno in pericolo la liberta e n piusitziA 3 L'obbligo) nei proprietari i coltivare i sacritici dell'asercite

« Savanta

Bk "Α;,‘:;'%(-.‘Q#.‘À{ Fi

elezioni, Vogl'amo il rinnovamento del co-

reacchie migliaa_ di cittadini. Numerosissi- a Srjalibbn e vari studonti.

S. è Negozio:

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Noi vogliamo che il mondo senta tutto il iMernto, Mentre altesta la viva simpafia che valore della volbntà e della efficieanza del s£ popolo itauliano sente per l'America, la Sì farmà quindi un imponente corleo 2} l'Italia o che nesssun inmperialismo stran e- -1*_1':3_…nttu e l'Inghilterra, invita treii i cittat ro puù turbi o danneggi i nostri dirtti. Noi dini delle nazioni alleate residenti a Roma quale parteciparono tutte le assaociazioni chèé non siant zentar ii d u ss ì a trovarsi domani mattina alla stazione {adine con bandierte e il Consiglia Connnale agni sacrificio. per il° conseguimento delle finn'ità italiane, -

E)

Fratelli Gianini - Milano

ROAMA, 25 notte mandifestino viffuso all'ultimo meu

ni l’arrivo, nartnto mi dal segretariato polit'co del Partita P- al commnleto, Tanno da' della Patria, intendiamo impedire ogni at- Dibz e Barzilai. vori orpndori invocando alla cgncordia

{Per telefono al Popolo d'Italia)

SMMedicinali

CE

comitato esecutivo e direttivo del Fasci | Combattimento si rijunirà domani Sera, s:q ‘-'4.3.01 ROMA, è3 notte. alle Oore21, nt:lìn G&alleria Nazionale, Scara 1:‘ pPradeletto ». 1l Tiascio Romano di Gombattimento ha per importanti comunicazioni e iniziative c1.=ì lanciato il seguente manifesto alla cittadi tssumere con le associjazioni adoerenti ai Fa| sciò, le dquali sono invitàate a inviare una Tap | nanzadelia Captale: FOGGIA, RD presentanza.

voscimenti»,

pura Oliva e OIî È\uaso

’ voglio rivendicare oggi l’onore di aver Os6ato colpil'o il falso idolo quando tutti gli si I)‘1‘Ù'-fdue ore, L'on IFradeletlto ha aperto la soduta di dimostranti {nnegszianti ‘a liume, a Spalnto stravano, 15 non avendo mai cessato di conm. con brevi parolo di saluto alle ‘autorità coNn- @ alla Balmazia italianma si porto dinanzi al battero, io/ posso ripetere oggi ai miei fratelli queunanimi quel cho fu detto ai resistenti del Pì.a.. venuto ed ìm discusso con essa Lutte 16 comando dellà dodicesima divistone dovae s1) sioni che inforessano il Friuli. Duranto la rinnavò nna impartante' dinmmstraizione d'amorn ve. La parola della Patria non è «palns) a 1l seguento telegran

dini bergamaschi con i rappresentant delrativi (lel Friuli qui l'italia a Parigi ed affermano 1) proposito tanti polilici e umminist presidenza pPEer trattare mia la selto raccobi dî manto trad l'ignobile ‘di reaziono contro delle lerra liberato antepon-

Wilson che nega i sacri diritti d’Italia.

P., SASSO & FIGIXN - ONEGLIA

LORINO, va, T Gaszelt a o ddel Popolo pubblica il seguente |} IL3a Gazzett

urdina del giorno inneggiante all'ilalianità di Genova in quest'era grave di {pti è Armata Teri { setteconto studenti deille conto città 1tagjumo è della Dalmazia. della nosira fede incrollaobilae ». ‘ liane venuti in pellegrinaggio di ambora a ‘L'i1eGli aratori furono acclamatissimi. sto visitarono Capodistria ove furono Accolti 11 cnortea cnl sindace in festa si avvià alla tutta 18 eit-

Ad Udine

LI

i0n piegare di un'ugna I,

« Îl gesto che ha ironcato improvvisamente za. Infine il corteo dono aver percorso lej

(Per telefono al Pupolo d'Italia)

\

‘ toLerata ».

e gi avvina per il curso e piazza Venezia ver: g0 l'Università al cauto dell'Inno di Mameli. 1 baleoni inalberano come per incal- | to ]e Bandiere. S

CAGLIARI, U.

per

siavu

Contiene il Faosforo in _ forma organica.

Piazza Golonna, ove giungono le bandi-te| P della «’Trento è Trieste», Uegli Arditi, del k Gruppo nazionalista giovanile, dell’Unive:-

R. TORINO, 25. i fina enorma folla si èà viunita in Piazza odigrna gedula la Appepa aperta allo 15,90 LO- Riema ed ha approvato fra 1e più vive acdei Consigiiu comunaelo, 1L sinduto CONzioni, clamazioni l'invio di un 4elegramma di plaou (Per tetefono al Popolo d'Italia) ha/ leltto le seguemi brevi dichiara la, s0c di solidarietà all'on. Orlando. VENEZIA, ub, ì ; accolto da unanimi applausi; io., . Wel cortile del Palazzo Ducale, l'nvv, ‘antonio a Egregi colleghi, la seduta del Consigl A Cagliari ‘iPaellegrini pronuncià un nobila disvorso. La fol. si apre oggi in un momento di ancaozionale e

Più effivace dell’blio dî inerluzzo e su/ è emulsioni.

A ROAIA, 25 not'e Stamane alle 10 la folla si è ritrovata in

Ad Ancona

‘

A Torino

PEÙI1 G:

£Porv talej_rafo © per tolaiano al s Popalo d’Italia ,,)

25 EA

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e i

americano in cui l’Italia è stata dipinta co- tra il più vivo entusiasmo il seguente ordi

mè una nazione imperialist'ca, ha suscitato ne del giorno trasmesso al Presidente Jcl

i | nella cittadinanza parmense ud'indignazio- Consiglio : na generale. Una vibrante protesta contro «Napoli, cuore del Mezzogiorno, che atto) 3a menzogna del presidente degli Stati Un'ti il suo sangue versò per la guerra. stretta in ha avuto lungo oggi in Piazza Gur'baldi con una sola incrollabile volontà intorno ai susi ]n - par azione di più che diccmila cit- delegati per la pace, ‘eleva la sua formida-

tadini, .Dal balcone del palazzo Municipale ibile la inaudita viovoce di protesta contiro Tullio Maesotti ha anronuncia to un vibrante ; |1 ai danni dî tutte le rivendicazioni italenza ‘& poderoso discorso fra l'ezi1.tueflnsmo deli- liane dal Brennero a KFiume, ‘ } ‘ato _ solen

IARCA ITALIANA _ Luigi Sarti d Figli - Bologna. DA NSI SL NL SLSEZ SAENZI E

SENIOS NEEN N

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esce al 15 di ogni

' lUn nemero separato cent. 10 - Arreltalo cont. 20 - Estero Ildoppio. - . e$

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L’a risposta

P Laoi naznione è unanime

attorno

al Goe-

verno. Davanti a quesia unanimiiàd impres=" sionante, formidabile, non vp'è più motmoi

Uh corteo di 300

d'insistere nelle pulemiche retrospettive. Lo abbianmo fatto îeri e basta. ‘Giova,* por il |

grassa pubblico, precisare ì termini del diesidio Wilsan e QOrlando, per dimostrare alla luce solgre dei fatti, chle i nNostri plenipotenziari sono giunii al limiteo esirenma delle|

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’

non dovcevana andare, DVena il suicidio e

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(Per telefòno\al""lî-*qiìo*lo d’itallia.,) - ùà

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Segnono innumerevoi band.ere, quindi duo a Parigi ‘doval1ulti | gli operai lasciavano u lavoro Gua rapiltesvule per loro uns g canuuns ché rocano ulficiali e soldati ù gra-

RONLIA, :

concessioni, altre le " qualt non potevano e

f:

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Giù l1e

a persone

5

A

stamente che l'Italia non è nemica dell'A-

ROMA; 26 notte.

mesica, ILa che invece offe& agli Stali U{G BPx = Tina impulsività folla ed una- niti i suoi porti, Lsuoi m reati, # suedndin niimemente dep vrata non ha permisso & stre perchè éssì Zilaiutino. Titto! clò è v6Wi.lson di valutare In tuagica gravità del ro. Gli amer.cani vengono coi lovo bastisuo atio che è un insulto sanguinoso a Ab menti, colle,loro rmaterie : è strmgo: milioni di italiani. n0 laegani realistici con 1 Ità.l'i-a.._ Gli ju.o-

La cittadinanza romana, che già aveva e UU DA U VELUBrO u eST LA re a LOI l'onta della nazione. Nessuno, che non sia spresso in Molteplici imponanti manifestazio. litiavivta è J. vViGi conerateo Ne purtent” o ii rosi s faciat, 1Dglesi " acclamano l’esercito ilalano. Ga folla i stato di perfetta malafede, miò ancora lulia da quei furt aliaziani, ove ancue U1 ni. là sua piena.sbolidarietà con la nostra De-| porvela, duura vastitu Di iuero; vamruta / di 3[5à‘.l ss fuDue . Uii ovazioni etcofiguia di a Vva sostenere l’esistenza di un imperialismo ia legazione di Parigi, stamane, in occadsione del UI gT e L : lutio e Che dvova perouto uno d G. liano, quala impedimentò unico «ulta rapida l guerca ed un ditròo ne . ov 40CUta SAA Alle ore 445 l'irmamenso, corten sbocca mella eonclusione della dace. Non fauceiamo con- ritorno a Roma dell'om Orlando, ha voluiwo ‘1 28 atiobre 19)8, primmy dncora de, Cr. slavi sono 12 imilioni di barbari d ii i Da detto: uTo° sono “con vodit= 4n piazza del ‘Guirinaie, che è giù gremita” ed / initafronti cogli Alleati. Precisiamo Ene Pita altestare la sua - simpatia per gli uomini cnhe daal aa stualifitivrevole. Alla loggia ‘centrale “lo d lAusrria, il siepiutato di birnuie a- paci. Noi siamo 40 mil.oni di, gente di ansì frdyutosi. I Presiuente ‘del --'un5à_g… lio aveva ridotto al minnnum le sue riven=- con fierezza ‘e dignità hanno sostenuto alla vViena issata la /bandiera nazioenule; mentra veva dichiarato alvarmi . i0 lrfynday csi a tulditgzioni. Uonvini, “coné Sonnino e CONUCI | onferenza della Pace la legilttimità dei di4, alf&icciano il to e la régina, il duca: di (e- la volontà del suo, ! re 9 = 11 anz 4) tnsirsi Lico sunzue, sente che #a dimostrato n l'Italia, -- riprendo l'on. Orlando e produtrea I a ‘l’orino, &d" Asti, ad Atessundria, a Gerova. nova e il urincipe er-diazid. - Le accalatiazio: sll lualic. La decisione, fa riafifermato per ia il mondo di sapere lavOrare Orlando, ài quali da parta degli stranierù) ' ritti italiani. QATT L LAT e ANOTT CANT T Gli amoricani notrantiao arere n Italia, ra | dave WW° peso dellà 1olia 14 /pedì al treio o = PUTETO PP — anche da.puntai: t nlebiscito popolare recentemente. I fiumani. lion uno sho: co, ma dieci e cento. Noi abDart-re, ed bra “a Runra, a Huna Ghec OE Viva 1a Dalmazia italicnat», Pocòo dopo sul{taliani era stata jatta una riputazione. di | dlla che o giunmanil vota turca Ui. La parcia di Romua consacra, LOPEN ia L Egia auj.ara aneche .11 generale Caviglia i rineterono ‘il lo.o Liumo un lavoro poderoso da condurre aingordi impenalisti, Sì sono messi sulla SOI OA AGT n Luorcsita della loro libertà s;colare avrebie- van . 1ellindustiia, nel commercio,i nella, nostra. d strada delle «rinuncies anche nei limiti seUa “clità a apbporsa tuita vib.anute di D1U IL re e il duca di"Genova, entrambi a capo l preferito una wagica fine dando fi10c0 acsricaltura; un lavoro speciamente porueastii è În primà questione che mi solkbre gnati dal Patto di Londra. 1 nostri plenipo- "siasmo. Le vie sono intvalndierauto. 1 muri u i ES Gi ai ioli nopire 1a topgna iullc case Esuvurilta, À} ; aterne. I) giuramento aveva u- tuario, ferroviario, e:ettrico, mercantile, àapezzati da iuenitesti muititorori mneggiunt tenziari non hanno messo in questione Ras E veniamo. alla secondo qiuestione su Ì cuantota 411 fazzoletto. 1 renli’ si ritiremo! dovo na suaera so cEnità che richiamava 1 ii5 grisolo. | E w C. Urlunuo e Sonaino . ed. alle sacre riSpaqusa o Gattaro. Non hanno ricordato nn cUiSda v gi la A1spPustaa cioè ii v aleuni minuti, ma In falla. insis& nella acordòo ‘i altre, Llragedie svoitesi nell’antivendi ni iuljane. I negozi, per là magNo, ci appélliamo allampossente Milano: clatmtazioni e ditiene che là laggià Si& riataro tutto, lu gravità del'a sivuazione. NT /001. lato:; “pur cost ardente di passione italiano. À ; chi.à mediterane:. b chiusi, vecano simMscioni conudici-| siaor ro cie eliedi Tueglio e d più deside) perta e che 1 sovrarik si. ripresentino.: perchè dobbiamo laisciare aî croati l'arma Hanno abbandonato il retroterra del Patto gior la'difesa di una ece/nomira . non impugnarla noiî, quando. per tura: Viva 'Fiume itlaonuna: Vautu la Ualmiaia‘ bile le può venire a./quest'Ilalia verso La u fi/mano o plebiscit 11 ANl'ulPlanka. Punta a Zara di Londra da Jtaliana! Dalle cascrme ì gloriosi Tanti dellite.tà secolare era reso sacro,da un giu- nelle mani nostre avrebbe un vaiore im-i l Me.dito / di ra sssione corra per 4MC #mo minuto, pur di disarmare l'implaca-| la brigata re e.:gli eroi bonibaldreri dei pe si le À IMensa.nsne suprì@l‘-é‘? i : il rmondo; anzi, potrei dire per ) | due mgro pamenio di mort: : % ) bile o-ppasi;i@ne;u_:ìl.s*mzr'una._ i ANE sono recati lungo il' percorso per tare ala AI ii ai S prida: Pive lAmezion un uomo d'amore Intanto V'automobile ghae porta il presiderte to 40 giuramtn quel a Ma S IS SI - nò- pussa gio del presidente e loa, Gttihinenze n bhasso WilsUn7), Noi dosbiamo dirurostmraxpgd dey s nsigliomik genaratà Digz, l'on Rarz.lai ha r epesio: Voi Aovr te esse-e eroati. J0 stri delegati linnino «Tinunciato » persino {1à preso oteasione per rinnovare all'bserci- a'lere “valit to lo scofo. N . possiazmi , aja o lon vbhiesa è sSospinit@i dalla fulia, che lu ron ricanoso la vostva inetà s la vosteo: conten Sebenico, e to il sentimenti di gratitudite del Paese per ssta. all’'arnnessione di quattvo fanni di interminab 1i privaz'oniy ii cinconda. e acel'amazioni sonog ininterrott Auto/'e-jalone, La vastta c ttà deve servirei T canì d) movimento econgim co i DO MroceJ'e. frencriche, Quando l'automenile fandosi di un regima, specialo. par le'due ile” sue erojche. gesta. Via Nazionale "Pia'zi. sacvilni per' cui nessuin Paeso ci SuUpera; Bnanzieri e c}eì barbaniiei nei roati m i delle Terme, Piazza dej Ginquecento & il’piaz. i derà imol raa s0 d'uoino, NI COSI e GR italianissime città. Tutru ciò è stato inutile. 'în'|‘l‘,"(l"‘î__g'j q:;,‘l.i_-..,.. A- 1A e ANET sono a[.@f iiT A DNo0ovi sacvriiicr, A nuove i 27 OAN #a t MOx $ vajoni.. Tutro; l'esercito + onninua il Quel Wilsontcha ha Lasciato terre e oceant VemMenie mMugiaiu, Lalie pMMeSre d 01Fersi u

|

L’aspelto della ci.tà

Spettacolo senza prececenti

‘ Qrianro e Wiison

Ì

aniericanzi. una, dichiarazi ìfz%5nîf%è'f *Îfi'%... rOLO NO

Fgtto —

quel Wilson, che non sì è opposiw alla soBzione nettamente imperiatistica . del VYactn0 della Sarre, è stato duro, spietato, intrattavbile con nci. Egli non' ha chiesto sol= tanto la, rinuncia a tutta o Dalmazia e a

UTT

prenti e vigili anche più dei maggio 1915 (ov

fArlando Passsriore dei didritti inoppugna? clamorose). ME non è Gciò GHO j0 v de della Patria: . 1 Wn $ CNT SL zioni mando — esclamn Von. Oriando — poichè oc

zione sono schierati cordoni i sod&ti è ocrre che Ja decistone sia bene matnrate, diefro ad essi. la folla s! accalcaàa in attesa rifornjimenti ci in#nucant, ma PItalia,. che G : l nosce la tome: nbn' conosce ÎL disorore (apn dell’arrivo del treno.

Pistria. E quando sì £è accorto, che nessun

vinascir

To; dunsqee, . non

isinif AO si).

‘La folla e le auterità

Fiume, ma anche alla maggior parte d'el-

do- ilpericnle jn quast'era oliremeds grave Vaei:

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ancora sarà caonfortato. dall'assenso, unani-

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piedi sotto, ]a teltoia nell’interno della st7j6.: neire: » naA det discsarse dll'on (irienda @ af Ù “Temitiscimi. Soro, nresenti U, S1 ae “‘sono inadsesyj ipija j ar rottuFissato che la vesponsabilità della Asco di Ron i prinrfpa felenno nn Ja Giun enalta Am nn spesascia S rt feniaatticsima ai0 AA AP ra diplomatica non è nemmeno in min'ma 11 a Îl Consiglio Coburnale 8) corepieta, 1U piansino b Tuastn la h LIT RET ia

me dello Nnazione.

qnante nostra, bisogna sventare s da. que- M TOALATES e SO AOSENT AAT PN N2t58] st0' momento una probabile manovra: quel- 1 dn_:_:nu'“.{' & iranmt ia ’ e 16 rappresentanze’ di tuite: ! ia cha potrebbe jar credere ai più umili mi generali zioni potiioNe e-n mip'e e operare SAIOE

strati della popolazione che da questo inct

‘<socin

(ynsijglioa P un'altra ntmpenna 194 Penmiasione e iL navibolA d: »

dente diplomatico può mascere larRicpiotti 45j1 igensra jineiale : i 1 _ _ e ni e FL s guerra immediata. Prospettiamo ateunie eventuniftà. i,L’0n. affari francese Roux, ‘“il° generale Stefanio,; prpgsentont Cai Qulando. si è appellato alla coscrtenza Noolare,.

IL popolo gli ha dato

ragione.

l

d CGrnsirtio

I vice ‘presidante arlamento fara altrettanto. Con questo. la simo si è rensto a (ivitavenoNnia interni obiettivi +rarvi il"Presidente del “arnsielio mossa wilsoniana nei suoî ]

è liquidata. Delle due l'una: o a Parigiis:

n Col

ipien 1N0°

L'arrivo del’e cCele- azioni

trova il' modo ' di econciliare la test italiana

|

Ne

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persona

nratannn.

pannalli' sì

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tuatti

acgitazo,

antfo asile sulla quale sÌ Q vanen ]a s det, rmacidenta

Par'a Dinz # Popoto aî Rrmat Voi

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ogri. vi sietea nn

orme sdenmrre vatt ' enn ah iCepo cdelr (ieventir ad-ae"e dutoa.rido drrio 4n onrinma lineax n Fi SMAT nostri _ InA 130} jiosteci muiall chetumma e che sthremo, Se.liltala 12 «neglia ermjda A: Uii s eT N 4T

con quellit'amenicanda e allora i nestri plrsiamo Ssemipra, d'snA5ti a (Pre l mastre IL treno presidenzinle è sevn 1 i Oranio A<n{ersn nipotenziari ritornerannoralla capi tale» fran1 t {’ narepue rigé=n rn dissjmi n sratte gornases” WAf|ri. / ogma T'entuet esa soluvell'att allre ammette rai DI cese. o _il dissidio non utsi. grido dî epnina nl''Esercito ed alla M & T S L A a o LA Cco"Che sicni diplomatiche di compromesso. rinast. ’ ternzno e si ripetono insistenti, dlirar* 2 ‘i sa avverrà a Parigi, in questiultimo caso, trana potr i n non vegliamo esaminare. IN Temmns, uno 1 T 11150 Ga MT 0 iassi i tromsi uiarnali francesi che ri amano a fin7 3Capyia jn ai 1recornso ipiemnabite anninn Hinegtyinn Pario quindi l'on. Burzilal, di labbra, riftenea che la. pace possa essre SA 1) Xtragiiprte A0 Cnhnsitglin àè « 11 capr del nrsc/o. G vicn vi-ha detto crie firmata egualmente colla Germania, anche A vagone visthilmanta commosso. n

L’on Berzila

asspemio LIlalia. Non, crediamo. Ad o0gn: mo= da l'Italia potrebbe concludere la pace con

usbria tedesca per duel ‘che riguarta “a imusgnandosi “a sostenare rFa Adige, ii an=l'Austria tedesca nella sua volontà

naessione alla Germania: è nello s'esso tem= o paichè traftative di pase cungli junso-slari RON sono nemmeno tentabili. procedere a} Pannessione

Dira

e semplice

délle

terre

isfriana e adrialiche.

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nijie il' Presidintae Adel Fonsiet rinnalneni

“arsn 11 saletta resle. Ha le lacrime

acni. Daloenj tarersi e ia

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può A' questo puntio. solo @ questo punta,: nuo-| GL E staziane lIn folla grida. E'a unn sne‘fa > i aa An e nn "essereo prospettata leventuatità di n‘mri':‘i'r!‘ W gneone Vieò s AA A LA CateiAdnolifi suona iniquesio ranmento' n va fnerra. ché non sarebbe in atcu” ità | Aletasa war prm-crira g]lia rsetariinanza |'ar provocata dall'Italia. Ma queste eventual

, è miolto inntetica. ni La Jugo-Slavia conta, in tutlto, 12 milio . d'ahitanti; con una Serbia sftremata da tre

querre e con una Croazia che è in fiera

datia.cantra i serbi. CGhe i jugoslani mantuc-

riv 1121 Tai canvi

Najla

TmasiAnetin ai dirifti d'Ita1i{A.

miazza

ové

(fansiglio,

assertor”

-

mirliatia 'e

miceligia,

d

.-.1"-_.'.-\'.“v-1.:1'..,, AI Drnaci (.f_'_:\"‘r".r\"-"\f. penrcsnanen “SI Annta dal Cnn = ia ai v onninneg Tar

cinn la guerra e iîl fininiond, sì compremde,

di faAzzolvidlanile NMiglinia AI (icannelli . ev ‘.n'ffl'ì e

fistira. aa per "are,la {uerra non NCCOTFTO=

-anto _ Ralla finactre a An b2lroni nrasnirsar+: i guartolo n orand: barndiayra oragzi @ f27

data I& lor@” mentalitatbaleanicamente bluf-

“i n t :

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eo=s5i

e /lj Avevàù comprésa Vl'espressione dell'anim “szionile. T vostri ranpresentanti t°rnano" d Parigi sernizanporiarvi s lh’palbla attesa. d vuta, guad=pn4to.cor. i ttostri Bacritici, 1a pa

alu di giustizia che 1'Minlija merita / Ma t apuprm

x‘fl(‘f\",l

ii

dicano

ctha

cessì

hino

sompreso e s£ono riusciti a salvamsuanrdare 12 discoftà o naler NA uv r ai rjle che valga se 11 digrità di. un prese non resi jimmaesinati ‘br@o, bene!) Sì è carcsatr di prrnlizzare gHi s£ °r7i Dnestri onefendoci 1n appasizione. col grande popria it linna, 5i : norp +n Di

etpasen

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naostre sente rivendicazioni rs d Atres

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1 Se d vero che d°lla tran

Froneia ipg ' qmresta . enora Roma . nn

a«nea cole - nn aalo/ngtopo ai a enita volonti: e$ confrrtm/è e almerto, vena ià sheit 12 n

d

Gn--.:»r“‘n

vipuodatte-

[‘nnJ‘nl";lrn1a;!_'n

ne daella: sa' d ron'nagina nazionale A rigo rAA stramanrifo i arinne pcha deva pecsopo ROT fartn

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qflosisiana

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moment» tutta Vecisteriza del nostro’ Paasa 1 n

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soluta inferioriiàa ‘di* fronte amttalia. Non

n iasilente del Consislin fnaon riascp a -sipagpreora

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ASA LA RTA) d IZIZ U nn raa gmtati parsa Aj far ‘aypern a w ri e

o-nilimite pranao ezH ha ch'amato.l pis contro’ Fiulsa ia na.

mugzdzo

ha

dilsontana. ‘Premesso ciù, caloro che

l discnrso del! Presidente

iita'iano

A esta

imnonentissima +ilimostreazia

na è di conforto, poichè da &ssa ‘si rileva

: aelamento ita.inno, Wilson, tiaito in èrro;e da errate inte” esolota ha l ‘n0 resssta in orniazioni ha reduto che -1TtaRN aa T ia nn o0ssenn o e LaL sum garerao nél

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re soln con/-li morsni a avitora “a & Wa /ggy a

Piagoer A lsamnatt

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- n P Piizza-del Quirinale

‘ompesia

di decme-

di

miglinim d

“ersu

la reggia.

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Nolo sStasso tempo ainnge l'automobila r nante l'ot. “ Orlando; il ‘’generale ‘Fisz, V'or Parzilai,

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NPST Bb Sa Ssr e appoziuaa d rarte' lWies / inguannè rCO OS

pers tin

grerrisce- P'azza- deb Qquininale, m:nire giid allissime dî piva il 167 viv@ ia! ivi o ai L d aiv azia, italiana+ sì alzano dal la. folla pia;.dente, che protende la Dracn Ch esa ‘e'il"sindaeao Oalonn

Nuovi prolonzati applausi accolgeono Îl r° sidente del « onsiglig, mentre alla lorgia d-

Anirinale s nffacsiano il- re tm.unegina il orin

grida

ancnra con tntta Vanima.

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dendo nelle arclamazioni il nome daf rn

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ot'anda ia Snopring t Nella Nalmo

sì rirnetono nn. 1 Orlandò, Le accrlamazioni

a fatta anntinoo

Jentamante por via Nazionola vun._foal'a n deél mio popolo. Ma mi ci volevà una ronie. upo di ardiriì tenta.di aprire un varcso aitraad averiai l yerso 1a flumana di popolo acelemante. ma ed,ecodla (applau ; si). Comino;isì 12

suo pecse,

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1i e miuti Ati, e stroncati, ron devozioneA NC e Drevere; <AcivÀà.

mifarinrmno “eie

Wmenid eì pafesldeni

diorm termiisi dellià

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La ' Asnisione di (rlando ha sa'v"!?*o’.ll‘flî} ra e dalja Franc'a ecio Fiume, a ’onnre d'Itaia ' poichà 1 fa'ia_ linafpage separ

@Mo masialvittaria p l'an ; ore SI dell|

nostra pi_tî.r;îaÌ sardbbero stati perdoti sa i

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o V'Inghilterra .son

sphton è° lar- kitria Santo AoOnNte SET M i i rea. #ercbibe. l'alifonra ed inimno

bibihma fare spinotta -1

AVESse AVesse

decretato ' di ceder'a ai croati Uecrttato

& RTOL COET Fbbene

,-»..ì.f,fid;ù…i

,

$ pirrsm )

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per lo stesso diri'to nmano

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isnolamnzioni + ea Dana, nuarva , ealo vrani si itirano e la folla lentamente si | coî_4enti. ) ug:.l I SÌ.QÙÌ!.Î"

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dirsta nossbhile ‘n

veAne-Ta ;

di vn noma ‘eenntieliatà

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d ontenta Sti arino una ta e jyarica! re.

derla futti glilitalia {‘;1 verchi e giovani v-- Alisati.

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Finme <sio sicura ‘opgi come sém- iie sà d a i ne che è loro niecsssaria iper

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l'on. serena. Qui due sono le questioni: ia . primas lavann dulla folla. all'indirizzo”‘del principe cora Una vol'a frenetiche Nono qualché istan $ sarhbero senttati! frementi ed ind ia e i F | itaia zione - difaas" AKT Delega {olonnae. ; la ma , avrobhora e o italian o Ovrani a l'an Arfanda si aritirano, ‘ ro onore coll i) Govem ; F stizit 6 del -îi.n‘i;gà %1;flpolz., a dijendere, e if ralà n /j adannaîtidira

’ dalla cchiarnit e

;

una nuova s.:tuadzione

cerma.o

ersc_ tntti gli Allenti rd Fi s na, H Ineè «tufo lInro nn soln C"Î'!!""‘ Y zia_ itamiana T'antoamanile. sninta a Hhranero ‘aln nostrs “ifns: parlano dî una nuova guerra e tentano di quel'a stessa. volontà che il popalo di Roma i f nnanzi alla nerta Aal Anirinale e l'on verno' itavano * Confra/\Wi on, t 1 dimactrò ‘“ella giornaia: AL 0° qan d perohè frasi, delle l'ora è Non i! Roman ‘Orlafido:; - l'on. parzilmi.vil} generale., Diaz e i : Vonore dei gert'om na americani Nobbia APA cne subli'me siancis, volle la guerra. .Voi siete rinflone i, r"enano dal TO _ sono +__ mala'ede, Bisogna_precisante che rasjì gon sì addicono ai grandi sentimenti fdon. mo L divre ai rittad'ni d'America che No! ventti qui a diro che in'tn asnantorev=e ‘La folla continna:ne lle acelamazioni e nnra . passano Ora nell’anima dej ponoli. enea N° a Rensi di sia riconosciu- :doDA si moastrano-al_ balcone j | 1R savreni can ia ‘“psea etnta Amerinana ed nn rstr } %%Zî!î&‘ = repubblicano. ”È'ÙÌ.ÎÉÉÎÎ?Ì’,'Ì “ca°fg uni- hiamao, in cospetto del mondo che ci giudica, sopporteremo perchè all'Itatia iruf‘a

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S d GSG AVELO DS t ai d AEL S PAT ra n Il governo Gr.anuoillsione. sua la s eAO AP eli l nn t a A a s QM nprernnnn : i ii e A re rg a AE aa SA ? i e szali pudi l e problema alimnstreanti AA yvnelinna nn A An a ia n e S t Ca) Vin n ia An pista ai Jibarti da arnstoli, a csroi e da marir dria co ia vera opinione puiblica italiana.

iv tpnta

legno fermo e deciso tenuto dai nostri rapnraende v} pr sentanti, i quali hanno così mirabilmenie n

decoro e’il dirtt:

=

L'isver simil: ' messagrio si può spiege-

rivern'e, miardnda ran la fronte alza A ver s& Îl re. IL te cal' hraccin teso varch T'on, Ar la rezina esluta affe? landn. Jo salnta. Anche L’on. Barzilai è stato saluate da una pro- 1nsamania ' 1i] rano del Gevarna Ta iansn

il

J“

> 1enucutio neo.ssar.0 pes lon. Orlando Î apL rivonoscare V'atto di mort: rolo i‘a ‘ano a

i, sindaco di Roma

|tenu“.o alto- il “ norme,

À

l.tanto il muiussaggio del lmpu.laìvt’;‘.‘,'î-'î‘lo-

Ma. a. follia «i ex 206 a superat

hisogna dimenticare che : jugoslavi somno n binjari. cha iminnn A: f°p lonmn fL'an firian & enllevata dalla fr3ta a noptotoa jin trinnlitigio &on. tulti47 vopolì limitrofi. Se mallungaia ovazione. Prende quindi la parola iloltremddòo èommovente. La” foHla." che hell'avtametila ma questa non MN Tine sindaco principe' Colonna, l qualae ringrazia è cnaff i3 |n senva ia "di =°]":i fra ‘il. rg dÎ grado ciòi jugo-slavi ci attacenssero Ab- 4nn «arci T a AI pitioflal ria iU Pepctdnnete port a nome di Roma é di tuiti'Mtalia ner I o0 biamo rtagione di credere che fG faccenda + vietahisitnoi ploansnta 41° ciranzia l'on AA re Dreegn da LT dl ed respoensabile Governo HS n insorb a l‘sS’!ì-‘n_—."“=“',‘n,*“»

sarebbe liquidata rapidaménte.. Liltalia da- landna in TireAa a viva emMa7inne rà t valontari necessari a garantira ]a can- vinro}la NE dise»

)

disttaro bitANA.

OE pe

n

P

nra è stata negata r’a vvi'enn

libere | paoce _ sepniano demdere segnendo 1a mine ereditarin a ilconte . di Torino L'on Ne Sì jJansianoa fori Fa folla A jn nre ndstra tradizioni. 1a /ho feda cha vinee"amo n0 soltanto ummini 0i vuole titto il resto, majetti lendo, in preda a viva commozione. siî. snrony n re s a nianognana e sollà"questo Tappuorta Tn, fuvo-Slavia è _1-'\. É ri " ‘T | aa

: imnrepacaia _ disoryani-sata. e in ietato , d' Ns-

-.

trori & Wiisun m gennde ileg afino ‘he Vita ia vuole rustà La 3nietata e-tirannica dacisione del de- re America e vuole lavorare insi6m tendonoe : vérso l'omn. Qrlanpdo. che lia. pgrii occlri magico hapstpesna. d genuratoa. } vicardi itar ani nem siano secitici e ricordino c bagnati di lagrime e Nnen cagsa di rinarazinre ra con canni del capo. A Pinzza dell'Es/dra tra più tri» _ della - tirannide imperiale degli Ab- VWilssan e stuto vinto dasli in.eressi. ii TIOCHSSL RA ancho l sa laccia ipla fit'a Sì f larngoi nba sigrnore, implorando sbureb. NA Afanio T ai Sv dcesco Ch i presenti di lascià&ria passare, Giunge +]ES serpe n foa-lo,; nltimo avevano osnto L0 pel’o vlia le . ità déi geuticimens americani L'auormelile! a protendendoa. , mani verso 1 a. fomume u apo gasl'a liborta che ‘coniro Îl minacciato bo.cotamigio con cui eliszo

r

pPrenda'ora la parolat iîl' generate Daz, mirfile. dice;

è

to. La ressa però d° cosìl qranceliche l'avio. mabilae, deve sostaro.. Migliai: di mani 5. pro:

presidente dal Consiglio, grida:

A ronteremo tutto!

P

Er4.u1O0 " a Sunat

u

n pifpn aa ia M) dv di ra delle jw Ort'nda: pParcija sono tra voi copre fratnil: La iîmla, che continua a giungert sempre, dri deî sombButtenti ed N0 ‘n fllin a Fiuine essere contenuta nel fra fratelli e come ceupo she vi domande s può mon & filia fatta è si terha oso, ifnomini così patto un foscritto { nR0me di eT 1 AA Hnlientt g pidszale. Le vie e le piszze adiacenti tanto di “ieter ohbhicdtre a di segnire a wv Ingeogliosa di manifestazi ne ra SO dari=t fato di scavalcare il governo, ?-r.ufvtt"-iflu.s:..an£‘ l’ampio ' gremite che NO S1 S- n del s pon<To, Ta i dica arche di pit caost saonoe e stazion alla av: E' crisi. n aSE nn n A SAAT n ap SL rn scipeca di precipitarlo in una comaoe potra l'egtomobile dellon, ‘‘riando fars, Potramo. anoshe frovarci sSoli jn «cospetto d que dei Coduri NO ia " etatà SPAT0 imuinnaI .i venuto quel che doveva jatalmente avveyi- largo tra l'immensa' massa di popolo. Ù aArta che PItalia sia tutta uni limondo. NA iI .. ritever, O slando strin sa sallnanesarmanta le n n scoln veolaere a evrestr sara În ! 7. IL popolo si è violentemente nibellato miu re alla stazit ta, tutta giunge a iano cominc Intanto gA dalla sionnra a Ja _ nffue vDini1n2727n di Anri &

jtaliano degna di questo nomel avrebbe sat- |

'...

lina, 6 a

PN NI PO T SAA d° GoNnsielio. iL i NEC denta,. t BL US a T n aa i o o “{na fulla ed offrono un colpo d ecrtiio nivaî vedir , Ua sono in dquesto momento più cie/ 10 : coniro”to di.ricgnasciatl | mossa del + ‘nell'an

miti. Da ogni rarte di Roma, dai pitu immp: n° balla: degla inglesi — è proprio .di ieTì

l

é.

ri | Aginmn ‘abiliamerirentiiiohe! Fa i' EE

r v ha detto giu-itoNlenti ro la civiltà

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I'xalr:sx Torinese -- Lelli Panzeri Raverdi:no

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fifI-’nn;.ona Novara} — Flamini Zerbo ”

’ Altare — Geom. Luigi Castelli.

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" TLrento — Bottelli Arturo, 2. con, pagnia pontieri " Milano — Dott. Arturo Coriner P — Passi Augusto i " Fabbrico — Fraucesco Davolio Ma-

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'l (63) 10.-5.

— Silvio _ Aceti

10 5-

“ Alessandria — Un reduce Udine — Antonivo Bazzi, caporale

2, autoparcò ‘ Pegli (Genova) — Broeca dott, AL

30 — 10.— 10,—

berico

‘Spezia — Avv. A. I’1oren'nnu “Torino — Cap. Pippo Genta Vicenza — ‘Ten. Ottina Giusepne Milano — Dott. Carlo C.alza. — G. Cavalli — Ajelli Beniamino, Ristorante Quattro Nazioni

100.—

— ‘Tenente in congedo Evaristo

Chiaretti — dGuglielmo ” Chiarelli

10.— 50.—

iovara — Morali Virgilio Milano — 11 Paradiso dei Bambini — Teresine Longoni, del Para.diso dei Bambini

e AIE

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— Grassi- Luigi

» 10 . 200 n 10.=

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—‘ Baerretta e C

— Fontana Emilio

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100.:—=—

» - 10.—

— Avv. Attilio Grosti n 10.— — lceifia Luisada : n 25.— — Burtini Gmo n PU)— — Ing Rusta Rodnlfa RE = Ri s 10,=— = I‘eltce ‘Terruzzi O — A m9ozzo S‘f.l’&,hcr Lruuo tra

Stegher‘ Bruno (3uerci9 Francesco Cesari Egidio Bernasso PFilippo

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Viiali Pietro

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Tonetti Giovanni Cavanna Edcardo

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Grassi . Giuseppe

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Clerici Arturo

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Leopoldo Cast'alioni

100.—

Eugenia e Luigi Banfi

GCarlo Regalia fu G. B. e figli Avv. comm. Ferruccio Foa' Urmberio Vedovelli Ne

AN, —

— Ing, P_Beloiti

104} — — Vitaliano Crivelli 2î.— ) — Dott, Arist/de Trevisan L) 100 — — Giorgio Venier — Camillo Bocchi, agente geng&— — rale della Fiduclaria Incen-

n 100:—

di e Infortuni

Savona -— Rag. Angelo Pessano Milano, — Ten. A. G. |

— Doit: Enrico Consolandi

» »

10 10

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10

»

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50 —

»

Ralbiate — Serafino Ferrero

slilano — 1In mamorm di Camillo

Ravizza, ' eroico ceap'tano dell'erdico 1. granatieri, caduto

per fede

— Modestò il contribhuto; gramde 1) la ricvonoscenza e 1a fede j — Adele e Domenico Bad: » — La Società Coloniale ]taliana

»

— Arturo Baranzinii

— Valcamonica Adolfo

MOA PA eEE

Dott,

Camere

Olga

Cudanotti

Anna Scaglia

d'Italia. : TAO

Fon«mMa Emanuele

)

Bovio Edgardo Trivulzi Curlo

} n

Giamoasa Giuseppe

»

— Mmg. N MI — Giusoppe Zannotti — (Carlo Lavezzari

Roncagliaà

— Alessandro Foi — Bonandrini G.

» n

10 250.=

n

— Avv/ Guseppe. Zappert — Fonderia Elettrica Milanese

»

ria ed onora al cognato capitano Eurico Capelli, cudul0

pia ;\ÎG.T'Ì;L JO$Î.Ì.

»

H rn

— Cartagenova Giacomo.

n

R0

50- Milano — Impiegati delle Disti]-

— »_ 1040

— n 1000. — Faniìiglia Rotell! — E. (..lm—nt?f:r in. memoria -del n 100 ten. Cervini, Corrado — Soc. Anon. Acciaierie e Fer” 1fi)0.-riere Lombarde » P530).— — Danie e proìdlna Gasliui 10.— n — Balzan Virginio

n

17

— ALI simpatico « Popolo d'Italia» per la sottuscrizione

.

iniziata pro mutilatt - Cin-

que amici n Caselle Torinese — Te.n Mario Fabbriani

Famigl'a Pellegrini Famiglia Balli

“Conascenti

Nebuloni Lulg1 Cnronti Ninì

n

50.— 10.—

s

Bologna — Pintuceci Itom…xgnalz

Vazzani

fanteria

» — Gallani Pietro S — Bolzani Enrico n — Tamburin Enrico h ” — Doti. Pie&ro Volta — { veterinari del Pubdblico Ma-

n n

cello — lmnis. Alessandro Taccani

— Mauifattura. e Stamperia ; 10 = iLombarda n _ 1000.— 10 — — Demade Castelnuovo w 1O 2S Alessandria — Schiapparelli Erminio

» _ 00 —

— Giovapni Perdomini

n

10.—

‘n » ”

U — Îì‘g.-=

— Ing. Èî:gemn ‘Tosi » — PI Serafino Ricco, speran-

500.—

— Alhini G.

— Ca'rati -Adolfo — Cav. Paolo Casst i — Giuseppe G. Bianchi

do che i suni allievi diano

quello ch' egl non può offrire aali eroici mutilati G. Roncani Cv—n-uh Oreste = — G. G. Guarnieri — Brugnoani

e

Levi

-

— Bernardino ing. ann: — E. Matta

n

G_ Milano — In memsoria der dottor 10.— Gaudenzio Bruno »

n

SA

20

— Odazio cav. Ernesto in meEmanuele combattente a Milano e Venezia 1843-49 — F. Santarlasci = DR — A. G. — HElia — Rag. Giulio Portalupi

iRonmiagnano Scsia — Cavy. ing

50.— 10 [ 10.— 5. 200

200

100.— 10.—

Ù

Cortrado Nodari - » 1000 » 200 = Milano — Morini e RBossi n 100 — Matti e Barbini Leccao — Biffi Egisto n E500.— _ So-"_ C. e . — S0oc, Anon. Filorio » 5_ y 5 — M lano — Michele Villani cietà Vinicola Italiana = Asso*=— -E.lli Oltolina e C. = n “S800. n 10 — Ercale Bonzi Gaetano I A g Mii,-no' = Prof.rarch. — Rag. Giuseppe Tusin

»: 10.— — (Cresd » S00.— — Cav. G. Hermann — Rnscani Arturo e Oldrini Anacleto

»

100.—

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10.=

— Giovanni Cusano

»

‘10.—

— Daoti. Masserotti -

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— lin vecchio pittora

— Soc., An. . Pelliccerie — Pozzi rag. Rodaolfa

= AE N

Moretti

= ipitta Pflig_ani_ & Pattarini

— Basaglia Gaddo

— Dott. Mariani Giulio

no]:î]eIatlera ai Dalmati

DI} —

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e Luigi Besozzi e C.

» 40.—

— Casati conte Giotrgio — Oreste Castiglioni

u 300 — ) 800:=

— Grarde Ufi. conte L , Combardo” -

n

50

»

— «L'Infrangibile» di Celeste

= — €. Luccardi : — Dott. Gioranni Banof Novara — Emilio Rotondi — :Lino Maglia. rammentando 1e sintomatiche affermazioni iSA araBdio . rnella sua

pi

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100 —

a 500.—

Ernesto ] n - 500 —

Milano — Biccardo Livio e €.

- » 00,—

Milano -— E. Mori —

Nittoria G'I'Ubi\'.‘)"

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i R IZAO — Salvalore Mazzes (Ditta -SB'

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_ 100.-

_n ,1100—

10,—| Milano — Francesoo MB«rchexll i

1m,—,

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Tnh[n l. 113 m3;2@

15—|

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"81"|:’R

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410.—|7#e di a rav n

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di ;11?@ 1W ‘i{.b

» - 10,—| viata ‘dal papitano del5. Alpini Giorgio

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g.— |iMurari. Per errora t1pografico fu stmnpa.—

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40./ Mirani:

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stesso

elenc'0 1‘11vefle

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Rina e famiglia (lire 50) dnvem dirsi F!'9eî! n ’ 60.—|! co. Bina e fam1gha.

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1000.—

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5.

— Rag. Andren Celi, plaudendo all'ottima iniz ativa n pro di _

Milano — GColonn. Cingia P.etro — Levi Alfredo — Daverio Atmari

— Captano Ubertò BorrOm — Dacomo Guaspare -

SI OCT d sae aN ONA

Vori, fCudenA miglicralia

tutta le pensioni di guerra.

— Adele Barretta — Fumagalli ‘Ernesto

— G. M. Vezzoli

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[00.—— 100. —

-& Pozzi T.

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lng; Michele Nicolaj — S. = .Ca.v. “Vittorio Qlcese

— Avy. Cesare Sarfatti — Praéf. Franco Crosii — Dott: Romola AMa'noni — Dott. Enrico, Antienti — Roberto Cattaneo — Dott. Giuseppe Carcano

Josephine

S0 i

vanni e Carlo iratelli GabL bioneta L, 50 cadauno

— Achille Parrneepett!

248

del’

cogluato

Corrado

90.— | persicri ;cìrg{li

d 5. Caa Lquq;arazwn*‘: dei iFerrovieri =x . : m

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gradi

verremno

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25.— | minima di 1492

1g00:

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Siato. per quanto

riguarda

F-Hpcl‘mn potrantio

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0[1— lire, che era finora il limite massimo. ' L i e pensioni a favore delle vedove, orfaT did Milano, I quelTràa tulti‘iî commenti: aiai fatti n;u:-e{‘tgrnn‘cî-l:;.rr;lc!::noì MI‘.CFÎG?E;…6 con un aAsse-|1i de; giorndti dei combatitenti sono + più siE u annue, Le pen-|gnificativi, i pin interessanti e sono il'arteota signi speciali, CONcesse ai genitori del mi- do É i. E 4E RA

Îl{are miorto in. guerra che Insci vedoga. D

Îia nn

Oo EE RE

= 5 è rola, organo dei mutilati e dei comballenti #i E prale can diritto a pensione. saranno au-|parma è Reggio Emilia:

eTl-colpo di rivoltella del poliziotto nmilane. Èer;t‘l%teaflrlllr:mun assegno temporaneo di li-| 95|v E e a se sernibra aver dato fuoco al pearicoloso da10

alle . cfre

sopraesposte srsulta

che

le |pesito della manja parokaia e scioperaiole d}

S gtenîwglì (_;‘ÈL‘° e…'é“0 i provvedimenti pre- |socialismo urficiale. Dopo lo scinpera di Mi-

ripii nei casi più gravi e ITessQ 0, 11 i Tori neli a AE Poca rnddnppud& negli altri casi. IS\ =perà qatîlelloq:llf Gìn?v:?011;1;11n' _d;;£)oflqu;llu\j;h à-mmn.

200;— | che maggiori aumenti potranno esser

can-

D

INARO I

GUR

DII cessi con la rifonma -completa : ESIe iae-nemici i segmto EI GOSIdi A 50 RE OES a pie E'* d el regime rigiì amioi cercano impedirci di

Ditta Violani

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Giulio Grandi

fO

:Enrico Polastri

1601

Magg. cav. Rinaldo Gianoli Giuùseppina Regalia, ricavo

D

1 &guerra.

Vltfl

50==|"

fl l

raccogliere interamente i frutti della nosira a

vittoria, i flori germogliati dal nostro sengue

cnmhflttgllt.l

migliore, genti ilaliane, non si 'sa se incoscienti 0 eriminali, tentano porgere ai lontani --

Corntro il b0{508\'|8[110

sidiatori una fraterna mano di aiuto.

Nemici di tutte le violenze, deploriamio sin=

=

-

ROMA, 26.

|ceramenie anche quelle compiute a Milano dai

Nella ]nm ultirmia assemblea 4 combattenti |contro dimostranti, ma pratendere però che il

1000— forlivesi hanno votato un ordine del giorno |naziense non gridi di spasimo quandao il ehi- _ 5_ can il quale « mentre riaffermano la pro- | rurgo gli affonda il ferro nelle carni già do-: g0‘_ pria fî(llellml rinnovamento d'Italia col cor- |leoranti, - ci _sembra‘ che Ssian prétendere 100.— corso delle forze sana del p0p010 che npero un po' troppo. Chi ha fattà veramente la. e sofferse iper ia guerra i “denzione: nr- |guerra, chi per la guerra ha f#utio " isGf= gano ogni nah:lt.à di- 1nt°nt1 alle mn.n0vre: 1ei'tu chitu valla guerra _ iutto hà. sm:!‘lfi-

-

ir(a)zlesan trapian!aì.re in Jtalia il germe delle | cato e chi la guerra ha vinto, non può

as-

159.— °…'k‘;'“l‘;'ll°i; che da tempo affliggono il po-|sis:ere, spettatore impassibile, al sabotazzio:

SEfuria he—u.;…le sso, cui non arride, aftraverso la | della vittoria fatto dagli imposcati & d 9) di distruzione su itazii d B R A 10 = capi incoscienti ù suggeritagli da | sifond; della plebe che vengeno a ealla Col

Bianchi Luigi Domenico AI]C1]'BÙS:.[

0 venduti, speranza alomana h del 100.— | di n.u:c.uto sociale; dichiarano. di n=nderetimesonlAri delle Ra Oo d 10.— | netta pusxzmue ton'u'u 0gnx moto lnIl\nnqnltoàpiuna AN [hfendare un parioioum Ja che mi'rasse a nllstruagerei fruttii della Vit E ‘.! aO stoga:aLrlora :s‘lum g hmmn"

Piero Martignoni Bigoni Camillo

Dott. Formenti Luigi

200 | toria e soffocasse ogni libertà sotto una dit- nahnguà..

e Maria Cova

tatura: pari a'ta pegmore firannide; e dan-

|

Non v dubbm d& quale par’n Sa‘rtxt;

dere accordi con le locali correnti damm.ra.-- lità di quanto è avvenuto, 'l‘utîa le

‘og_— | tiche ed interventist e per T concretare un Co non acciecale da incosciente settaris 100 mune p1&no d’azione ».

S‘[}OSÎ& a farsi fllud9re da]le v

f

p;3vana Derfettamenta che. 4l tlla. del polizialto no :

o0 UUSsoriazione di Tefuti a Castelvetro oreesio per fsesnaro nn ai arenio e E

che

go

annini — wnm11dìlnta i mifraglieri di | una propaganìh mteus

rescia — colà in licenza, il capitnno dott. sign:ficato avevano 1a Arturo, Maurpicati ha inaugurato la «Asso-| 'Trotzoki poriati in “-T | ciazione dei reduci di guerra» costituitasi *tlalîn iolhx ubhmat:.t | in quel centiro importante e delicato doveé Ie.… #plù lericojase tendenze cercano di aver rn.'

gione.

y 11 discorso chiaro, piano, convincvente, |0 25.— | del giovane capitano, è gtato sfiltahnea.-

ta da vive approvaziani _

.

e +i]

CREMONA, 35. -- Nella vicina borgata di î1îcuuî?ano e gwer{:ap%uîfi flvor;gv R

AG0 Casl\ell.vetro chiamatovi dal colonnello Man- |facendo, come del Testo sì

100=

8»1'10 Giussani, Osp. Cam-

$le“a.fldrxa — n grupne fi niîf.

i

aneche €-uner.u-e le 8000

100 200.—

Officine

a RBenita ‘\Iu5wlm: strenuo difensore e tutore di chi tutto offerse alla Patria

} puenta mon iOv Po e

Par le infermità più gravi a per i gradi

9.

— Giovanni e Jenny Colombo

po

;

S. deto. In tal modo le pensioni dirette per il hatienti reduci aveonti remdm?a R 93u} 100.— | 8rado di sottotenente, ad esempio, oscille-| } : ‘ loealità d pn:na = 500.— | ranno da un massimo di 7440 liro ad .un| : UETT M 1OgUtS PoT o eE

moria del caro Lulgi cadiuto

A-

.{.u. 5-'#Ètl'l_-l;;‘: .'H'YEn1

200.— | mentate dell'assegno “ tempornneo “ nalla î?mn[î[ltfnt d.f{lutempotrns.corsù D UO a 100.—| stessa misura 1n£h(:i].Ìfl- per il grado dî sall5E È;nl'!r-eqîeìalfl.'tqlgerlîèaîfle.fel'ro & =

‘ sul San Michele il 21 ottob 1915 — Levi Rernzo

delle

sez

Pei la. nona è decimà categori $Se" : gno Îcmpnmne;: sarà di I. Zigox:lîmîeaîbalî gaentiso

— Ditîta, Facetti e C. — Carloni ing. Carlo — Armanda: Grillandini, in me-

— EF.lli Feirtaris Meltallurgiche

da}l'

SP aa icategoria AI D la cmrerra. in comunc cogli apenti r:masiî

20,.— | re 378 a 618y

in merno-

Zona Guerra — Capitabo m€dm°r

5)

. (,omml‘lu do;-mm a lf‘1tfi f"‘.h É.'fi‘?fl'ì {-

BOria: da L, 630 a 1110: settima categoria: si altro beneficio °"Î181111t0 nel periodo del-

100.- Bologna — Lega B lognese fami 100.— glie prifionieri di guerra = F. S 100.= \1fla.rg 100.— agiardo, maestra scuol& _m&sch!le Bastioni iNuova I00= 100 — inierpretando il desiderio dei 100.— suoi- scolari i

— Emilio Gabbionetta — Luigi, Emilio, Giuseppe, Gin-

—

îho ;L'hb'mdonglronn il servizio 1er chiama-

a- | 25 d Te 504

Trecenta — Pompeg Baroni

— Ing. Luigi Gabbioneta

Îffl's"' I

Auguri a Pier Giannt

— Cav. Giuseppe Belloni

— Felix Raynaud, Margseille

ii cu:

5i t cnte"foua da L. 756 a 1356; sesia cate- in girerra, all infuori, beninteso, di gualsia-

= G‘Ubeppe Peracchi in memoria della sorella

—"Inecto Limited., Londra — Ing. Giovanni Martelli

3

. Precedenza assoluta, nelle assunzioni

10.— | quarta categoria: du. L. 882 a 1602; quin- hflfÌn "rfl.=tCl"lrf:fl

popolo (via L. FPalazzi 10}

— Peticsllin, Paris

;

10.— | a 1968; terza calegoria: da L. M5 a 1785: nanziari, di anzianità e di carri-ra) del pe-

liezia: Per l'assistenza 1norale, materiale e sociale del

— Impiegati Ditta Piero Mora — J. Lesquendien, Paris (Rappresentanté Piero Moera)

'

invapacità al lavoro proficuo, lalgioni di salute, cd anche di preferenza per

200.= | così ripartiti:sewnrla… c:mt.:gorxa. da L. 1200

Milano — Lega Rionale Porta Ve-

« Marmmina » M. B. G- Dama dell’Ospedale €. R. Piero e Maria Mora — I] bambini Cleto, Mora, Bruna e Italo Mora — Paolina Mora

s3

oe infermità v da cui sia disrivata as

{0= |l'a l 2040.

— ing. Corradò ossi

:

E

DUFT Per tutte le altre infermità comprese nel- di parsnnn.ìc a tutti coloro: che già m-e3ìa,1% |la prima categoria, l'aumento è da L. 12@)| rono servizio ferroviario come avveniiai a

.

Napoli — 11 Ufficiali, inneggiando LI

4_

i

— Doit, Felice

Sig. Caramba Cav. Giusltino Cattanea Avv Ercole Braschi Dott. Mario Braschi

-

=

Borghi

]

polmon

-30— CINÉÈ“” ‘F'asgqegnda gsupplnmamme u 1‘- stano precise disposizioni aî riguardo. .

13.— 2W0:=

FI G. F. L. Guglielmetti

tramite

alle- delie Associazioni locali.

la, sia per ragioni di famiglia, sia Fper ra-E 50.—| peusione è aumentata da L. 1960 a L. 3150 chè mena …5…… qualora fià non cai

vendita segnalibri P. O. PB. Prof. Senibianti Gino, San” dra e Mina »_ 1000 — 00} — L S. Margherita Ligure — Decio Za» Ton= vaggli i ” Milano — Pieitro Branzanti ” 202.= — Ing. Rufiilio e Guido Savelli Egidio Rasnponi Ing. Antonio e Giannina Tessari Giovanni, Augusio e Alberto ”

L ferrovieri ex combattenti drì Veneta,

NB. - iLe adesioni dovranno aessere ftr U‘L!= ai delegaù ivgionali de'la Astcc'a-

50—|annue. Per i soldati poi che hanno Tipor-|tenti e reduci che rinvendono, xluf1îm J; 50.— | talo la perdita di due arti o cecità unila- preso servizio, & resiîlehza, a essÌ ,Fg£f

— Miolatti Vintenzo

100

È

25.—| ciammo, fu elevato recentemente a IL. 120) 02 Degt;nug;];m; àe}u?:'?.w à © momìgk

— Avv. Ferrari Wruminio — Ing. G. Delan Carlina

R)}

'colsi

i

50,—|segno sipplementaro Der l'assistenza di cui nl…_h4_ î:“'mîîî‘l' nl. 1a.dn. & £":Ì d "“mJÌE{FÎ'

= QOleggio Castello — Sinigaglia Giovanni 10.— Rogoredo — Oddera Giuseppe 10 = Milano — Rellisio Ambrogio AE 10.— E0=

A1 Roma presso il Ministro d 'Frasporti,

‘1 60.,—|banno bisogno, assegno che, come annuu- f er ovvie mecm…;i

- — Cav. Michele (Cappelli

- Melzi

— Cav. Losio dott. Scipiane

..,——-1

) |soluta

“Rossari Lampertì

ria

,,{' F

;

50,—| stuta suddivisu in classi di infermilà, con

Grazioli di Ganelli — Insona e Righelli — Garzoni Mario — Mariani Gloyvanni — Mononi e Piccaluga

30.—

-ombatteniiî, ‘alla quale viene affidato ib

50.—| vanzata, n.vmnuo lu i\peusione- aumerntata l‘t Lstfjtl?ìînm ENS pmyvìdbnzîa _fl‘t‘.h“.fl. 50,—|da L. 1260 a .L. 4520 annue, compreso l'as- Î.'?eì.‘;à st b Ib,e1 pe;‘) l;..; farmialte LOO e

— Samuele Giussani

25 =

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:

R .AII=SO'CIQZIO!.IB .Naz!c.a:n..r". d

E0.— | che nanno riportato la perdita «<i quutl,m zione Nazionale Combattenti p:.

— Victor

RD

ER

i militazi, La prinia quella cioè| giagla pipe il nome dei singoli aderenti. I s |Cho somprende e piùecategoria, gravi pittilizioniò

Bianchi — Dott. Onoràto Dormpè

29.— Ri

’

IL0 Sà Jnuniq la riforma generale delle sima, si prega trasimettere con tulta solta Pensioni, “Pale assegno sarà ;:.1&.uh: men- | citudine una conferma di massima riscr Îl]’l…c[;l'm é sarà uguale per tutti 1 vari gro-|vandosi far seguire in .modo particolareg

E. Selyvatico e _ Figlio

=

1a

notevolmente mandato, possa, iîn una prossima rinnicne

50.… 0 tre arti, cecità bilaterale assoluta,

Alcune amiche Balduoci Verga

100.— 100.—

"

raneo, CON decsrrenza dal 1. gennnio 1319 ria, avere comp!eta l’assicurazione chd & cChe resterà in vigore fino al 31 dicembre dgni centro feroviario è “d'accordà nall'af 1420, giacchè per quell'epuca, e forso pri- fidare tale mandalo all’Associazione maede:

- — Gignni Maineri Sov, Milaneso di Pastificia

100,—

h “

Così verrà concesso un asseglio tempo- tutelare i desiderata della nosita cattgo

50,—| terale,

ia Milano — G. Villani |30 a) 10 —

Consigh dei ministri; provve iment1] J1

=° | Sistemazione <lella nmateria, cui si addiver-

Gmsepge Rossi -kimilio Regazzoni

j

— Sioli Giuseppe — Capit. Ferraris dott. Fulvi

Gian Carlo Galinrati ’ Scotti Ing. Nicola Romeo Ing. Edoardo Fucito-

|ultimi

50.— | Lrattumento diverso. 50.— Î pensionati di prilma- categoria; saldati,

L..;.\fiîuìmierri?

— ]ng. Viviani Paolo

Un memoriale Fa

gl EFI'GVIB“ Bx Enm n' Bn In uda seruta recentemente =mitasi da

S | rà più tardi, quando "la Commissione che ai

‘ Ditta Antonini Fi Palauzzoli -Ferrari ‘Trecute

25. —

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L

d l che pur Bon rappresentando una definiliva W;_‘m: éHa guerra, fu votato u: urdîne de

SI a 1|1 Pagliughi

una istituzione che tanto "à meritato dalla Patrla

fl

i

5llliìilîiîu ('|l gul‘*u—l.. -1l*DIÙ‘:«!-h in ‘1113 ll“E}‘ Ferrovieri del Veneto ex combiitenti e ra

= __

Francesco Colombo Filì Colla Marlani Luigi Anselmo Frati Piatvo iiosa Biagio Mottaà

- rANI — Casaulini Ereole — Monacciani avv. Giosechino

Belloni Leonardo Baslni. Giovanrri Ruscon Stefano Besozzi Onorato Brambilla Enrico -- Musso T.. — Porta Giovanni — Gelpi Ettnre — Giani E — Porta I*nr1cn Sampierdarena — I1 personale direz. Ansaldo, Artiglieria

POMA, 26.

10.= | ‘Un decralo di prossima pubblirazione riguarderà i provvedimenti a favore dei pran-

Giuseppe JLeoni Giuseppe Bassetti

Lonatli Felice Menogti Fiore

#

i

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U

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s 100.— imenti delle pensioni di Queia,

Carlò Arosio Guido Cappellotto Enrica Biraghi Achille Castellani

__

-

300. —

Cav. Gluseppe Pirovano

Zappa Giuseppe Borsani Pigtro . Balzarotti Bruno

d'Eril Barbò

100,—

4)

rn Alla fine una zione ira] onente ha su.,._ lutato il Marpicati, 1eflteggìu:1531mn dm re-le

L £lur'- cli Caste'v!“fl

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col

i

w

ERRATA GORRIGE. - Nella aott'ns.:t-izia QE

n

afferta pra qmutilati

:’_

salda fede - Amtia Colombo Giulio

A

GE

n

100.—

dovere:

Balzarotti Pirro Bartolucci Francesco

— Duchessa

— Dott. Ferri Attilir

5_ |S. Giovanni Valdarno — Seconda

qduecsto momento il proprio

‘Ten. Ba dott, Antonio

— Avy. Ferruccio Bolchini

n n R » » n

i

giornale, e facendo voti che

polo d'Italia»:

— Attilio’ Calabi

moria del padre cav. ing.

n 10 — Famiglia Gtoccani » SD Rondo » = Cilavegna — Grom. Enrico Milano — ‘n memoria di Inno— n 100 cenzo Cappa fu Martino n

10= » {

50.—

moria di. Antonio Strigelli

Ogni buon italimno senta 4

1liìl

n

alcao — Rachele Zanovallo in me-

ii savore dei Mutilati ‘raccol. ta fra i sottonolati qurante una seduta dell’Associaziova del Cormmercio dei Carvogi, plaudendo alla nobile ‘inizialtiva del suo pregiato

— Per saluti e u.uguu l .0

1.— » Livorno — B. L. Grilli Traimezzo — Rossi Luigi n W » 1(3[]—— Como — Rag. Mario Bazzi » 10.— — Giuseppe Parisio =| Miiano — Nag. Mario: Sinigallia »: 10 ” — Rag. Luigi Battioli 5= “ n = — [ng. Cariò Braghietri — Daott. Custigo Severino 50 n irottamaro — Borghesi Giuseppe » 10.— — Riccardo Redaelli fu O. filano — La madre d'ur combat— Fainzarasa Silvia e AlessanMilano — Riccando Pepere 39.-— a 100.— » tente dr3 2 — Dottor Candia — n — n 100 — Dotil, Piero Volta Tradate — A. Ca.flo Camiuzzi — Carlo Carenzio = Mliano — N. U. n » = — Sala e Finini — Agostino Mamgi = n nando Ferdi ES o i — Cunic :— Rag. Luigi Arrigoni Molassanuk [Gcflova) — Luigi Mara vendt — Impiegati dell'ulficio — Giuseppiua net 4. annivertignoni delle Acciaierie e Ferriere Busto Arsizio — Piero Broglio sario della morte del c…1gl— 210 » Lombarde no krminio caduto in Libia n D. Torino — Etore B?w — Angelo Civita ‘n mermoria del Milano — 1 tre inseparabili: A. A. — Maria bené - nugurando al fracapitano Bevilacuua del 23 G: EAB telio 1ioutano sottoleri Pep300.— n lto d’Assa Reparto — (Cav. in{..f. Augusto Malaman / pmo é » L Z UE — P'iero, Augusia e Rina e Pia Maliman Ferrettù = ri: » 200 n 100.— — Rag. Ernesto Cazzaniga 5_ » — Umberto Dei Pumh Colombo (Carla — 100).— » — Avy. Ermanno Jaruch — Stnardn Giorine — Milisa Calombo Pizzoli R20 n — Îng. Belluzzo — Dott. Arnaldo Risi 5.— » Proif.a Alise Pusineri — 30 n e Gesar e a — B'anc Lu i Mivalli » -100.— — Lecco — ‘P. R. n 100 — Rag. Guido Pozza —Ina' Tanfani Vincefzo Miiano — Soffieria Lombarda O; no — NMarti Pasta M. P. in Me— Spcietà Tazzinretta Benefica reste ‘Bordni n - 50 — n — maria del tenente Pasta Prof. Ettore Brambilla ‘ Frauzini Alessandro ” I. 50.— n — Luig: Roiando (a-toleria Maglia — Soldini _ Pieiro n 50.— dottor ndrao, Alessa i jardn — Carlo Minazz: 2inuigdto Colembo Malacchia, 30 » B. eschi Balder e Ù., Raggîi Soc, Anon. Pletro Gavazzi Buifet Stazione Centrale 1. 10 3n — Afori Amarca Bonzi-Casella, Vero— Berinzaghi ‘Luigi ì 50 ai — Campagnoli Sennern nesi, Vivarelli e prof. Nje— Famiglia Martinelli n 50 10.—

— Gonzaga Enrico

25.—|

Canmao — Lorenzo Bouo e Maffioli

(mille) per la soltoserizione

P_erina Fuaini Coniugi Casati G. B. Giulia La picola Maria Antonietta

Firenza — MHRossi Cesare a

lerie Italiane

Rag. Airoldi Ongaro Sola Biatrice Coniugi Alberti Famglia Casati

Milano — Carminati, Fornara, S-

— Na&grìi ing. Carlo jj ia d e = NAS n BU 10.— Bovisa — gGli lmplega.t.1 ed operai dell’Uniona Ital. Concimi » 108.— 10

— » » 100.—

— Aldo Sola

_- Vlx‘—:&(‘fl. Battista in memo-

15—| Milano — Cini Giovannî

»

: SIZ

sla per alquni ufficiali

100.—

‘

Giovanna e iNatale AlatiaTelli — Società An. «La Molo Ara“ trice » ’ — Ing. Ugo Pavesi Rag, Rrnesto Moizzi G. Emilio Antonieita Bellazzi Da "Trieste al grido di Viva LT ‘Ten. Rellucci Alberto ‘Ten. Domenico Valpondi “ Ten. Luigi Padovan {Cesare Rossi — Le invio Ja somma di L, 1000

— Giacoimino

10 10.—

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ai d0

i = $°?lfmm ondranze Eroi ‘fl' ‘.lDB

= %:;:ssfl-no d'Addai — A. Cairati

—

Michel'no e sorellina

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fzlio Giulio.

Alberto’ Grubicy

Patitueci Bonari

2.—

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P A ‘Baott, Feggn g:u: ri

— Ersilia Alberti 5- |Milano = H iigonioi Berretta

Longaticòo — A. V. Milana — Motdesto obolo di una:

carì muotilati

'

Peln1"flth in memo

n 10

Ja

Busto Arsizio. — L. E. Borioli

Locatelli, gi cari mutilati

n 2U=— » 1000:— n BO

duto il 7 agosto 1916

Cova) S. GE

QRT LOA

— Società MHaliana por L'Indu» 1000.—| tria chimica a Basilead

s0

— Giuseppe Ronctielti (Ditta A.

primave-

« Papolo

— Giudici fimreole

_

pioni

— F, G. e F. 2 — Abbiategrasso — [’ex iniziativa di un ammin:stratore del «PoiL=

— Carlo Variszo — Vanzetti ing. Carlo

19.— ai S0

Carso,

|

10-—

FI ìgilìîno i Drîlt.l quìdu I:llfln'eggi ‘ »

Alilano — Farmiglia Colombetti — Camillo Montecuccoli '

La piecola Dina Ruscomi ai

=

‘J(10—

5.20

_ amici

duti per l’onore è grandezza

del

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un’è 1——

- |Milano — Bii Ernesto

200.

Sesto 5. Giovanni — Scipione Sci-

— Noemi Piffaretti, in _ nicordo degli zii Pietro ed Otallo ca-

augurando

d'Italia s

N I50).—

— Cav) Alberto Noretti — Guido Bordagna

Zurnetti

S.

10 Oneglia — Rovere G, B. Pietro s Zona di' Vitforia — Scuttari Ore50

— Ram;olm di unàa brigata di

Dott. Bassoli Magnoli

(

|

= =

marani Milano) | — Conte e contessa |Albertoni »n 100 100 ROZ | . — Gavazzi e C. 500.—| Genova — Antonio Maugaruva

— Società A. Bertelli.e C.

aa 10

‘Vott. Laura Molturo Dott, Angelo Colombo Dott. Angela Monfroni

%. zione torinese

) =

— Famiglia WTambormi. — Pariani "Carlo b — A. Zocheo, IHaotel Corso — ‘Tenenta Furuti_ — Himilio Brambilla

1=

»

n

Battistoui

=

— (Cesare e Maria Isutla

— Gemelli Francesco

— Gorini Gostantino

1.—

— 100

»

— Mazzini Paolo

»

10 25

a. 100.-.

— Avv- A. G. .'v1:,;zzo(ka.

Gonzales Carla

— Visanoni Virgilio A 10.— Novell&ra (Reggio fm.) — Gaetano Malagoli » Milapo — Dezza avv. Ugo m

gui Carso i 19 agosto 1917° » 1N — SI0 — Giacomo <Crasti : , amore per , scenza — Per ricono

»

G:

10.— 2_.-

ll’U

1.—

50

— S$vozzi Giuseppe 210 11,15

— G.

uî’.g-— Napoli — Innocenzo Ferrarò

— I‘rnlìlr.ne è Lammu.tus di meé-

Secondu "normale I Prima normale C — R. Scuoja Normale. Femminile

447.

10 | — Emilio Galli

7 Doft, Luigi Ansaldo = Cav. Marco Capelli

Puozzi

Giostra Cesare:

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— Melonceel]i. Maria

n

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— | Milanmo — D. P A-

- Biancotti G, Baltista

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— «'..'tnls'luten' G. ‘.l. ESA nî;

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— Ing. Luigi RAepossi

Negrini

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Giancinto Balzari Rag. Guido Sacchi

— Famiglia R.

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Rubino! :

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— Avv. Pedericò Gambini — (Carlo. Corlese Brichelti — Dogt. Giambattista Sostero

S.

Ferraresi rag. Umberto “Tettamanti rag. Paolo

— Giusenne' Giani

Mariani Urmbemo

“

zione di Miluno Centrale:

— Facchetti rag. Guido

— Sottoten. G. €.

sati.

Terza e Secondà unonmale B Seconda normule A

gli imniegati. dell’Ufficio Biglietti e Bugagh dellau Sia-

— Migliavacca Achillfe

Mario Ferrari, per ‘ salvatori

1f.‘0."*

10

| Milano — ‘Adriana De Gislimberti — Magigiore Lodovico Calza.

N

”

10.— …\1i11.11-u A 01'hcina ing. -Seconda | \)0 = Sacerdote FI A ai 100 — -- Ellore. Castellini : » 410 — linea Rossi (vVia Boccaccio 26) » - 30:= — Dott. Gianfrunco c Mauria C.a-

rai

“Milanor-- Rag. Fietro Mom.: . — Diani e Gampi #Sampnierdarene —Boîfi Vito e A$55 iricano .Cm-r:cn — Le insegnanti “Modena — Capitano Fasciolo, 2 | ’ Pesante campale

Avv.

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italianiià di EE

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— Volta Primitivo

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3:11an.: I P‘..l‘olu contributo, : ‘Seregno — C. G. i] “grande: idea i = Legnano — Dina Delle Pm.no ZEN P j - Glinw. Chiarumttini n 100= Milano — Lolnmho Pizzoli — dGentili Brighi e & w 1004.— — Ramella Pezza Mutteo S. Giorgio SU Legnany, — Ct)lnm\— E, G. Tozzi bo Cario = i — Dott. Gunzales Piero == _ Bott.. Pollini Relice per D1. 10 — — XAinostri grandi reduci glo““é‘:'E“’ dei mutilali chae vglriSsi quale espressione di lero UI talid slibera LL profonda - ammirazione . e » 10 {0 — C. Anmbiveri quale affermazione di ùna — NMarelli Aurelia n . 10.— volontà incroliabile, - Vivra Falchi 10.— uS—amp:e:dmren.m — Aldo Fiume a Ja Dalmazia italiane

bh.—

‘ ciali delli

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lilano— 19‘aprilé 1919

a.

’iG:use ina Riccio Pervucchétti y & tAlfrado ?errunt.hetL;, SLU” .dante n | = Anno Perruechetti’ 4- Del Gonte Ortando — Garlo Baligrini

— Umiilo e Giuseppina Torrvi — GCartiere di \I.a.=lìumco

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" Somma procadente L, 63,542.50) 2 Goffrini Anà Aleardo


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IL POPOLO D’ITALIA — ?

1919

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,) ia al It d' o l o p o P “ al o f ra telee gSalandra ono dae per Sonnino telef| Sonnino l ponolo itatiano ha risposto ! Sgienne manitestazione d'ialiani.a RI

Pichon

*

PARIGI, 26.

Sfamane I| barone Sonnino ha fatto vi-

.

sita al ministro Pimnon,

-

’

L'hala econluoliimato col vancue il Pàtio di Londra LONDERA, 26.

hanno lasciato Par.igi salulati da Pichon

.

a Genowva.

ROMA, 26 notte.

(Commentando l'arrivo a Roma dell’on. Orlando, la Tribuna scriva: .

SRILLANTI o/0 piatino, ‘argenterie acqui

° sto- Masaimo realizzo. — Carcano.

(Per telefono al Popolo d'Italia)

_ - Maria Segreta, 6 - Interrio.

è

Milano

e si

MAGGHINE GUOIRE per industrie, su bancali azionate motore, vendonsi prezzi DE-

_ casione, - M _R. - Via Gioberti, 9%

__

MàlÈe 230. Magliulo. Santaspreno, 13, NaRAPPRESENTEREI! causa vinicola imporinnte, primarie referenze, pauzione. - De

_Santlis, Corso Tripoli 51, Ancornia. | GENOVA, 26, notte: “ Dopo l'ingiuriosoe dubbio grassolanamente adusono si rettore lanciatlo dal signor Wilson, che il nostro Cadal convocati Oggi É0PRASCARPE gonma, Profugo, causa PARIGI, 26, notte. Do di Governa e Delegato per la Pace non rap- nati nell'auia magna dell'Universitàa P.oimmediata purliEnzn vende n'-3ffm paia _ Co] ireno Parigi-Roma sono pariiti allo presentassa genuinamente il suo popolo, l'on. {essori e studenti per uu soleNme malnifesoprascarpe cgomma viomo L. 12,50 al paio. ulore 14 gli on, Soanino e Salandra, il conté __ Ceretti, ViaLincoln 3, Milano. ii stazione di solidarietà cGi nostri r.leleg::.u.i Orlando è venuto subito in Italia ad interroAldrovandî, il comm. De Norsier e parecParigi. Pariarogo il vev VENNO +illa 12 loenti giardino: 40 mila gare il suo popolo, ed il popolo d'Italia non la Conferenza di

ed acciamati freneticamente

iare prof. Fedozzi, i professori Cogliolo e prolungamento Settembrini, tram 4. MasI Times pubblica un articolo dél suo col- chi firmzionari del Gabinetto degli Issteri Si trovavano alla stazione di Lione il mi» BL ha dato dquasi tempo di arrivare; gli e Padova, stiginatizzando il iradimanto I laburatore per le -questioni italfane il quase sarìi, Eustacchi 47 ; corso incontro in ispirito. ed in corpo alla nistro_ degli Esteri Pichon, parecchi uomiWViilson al quale, dichiaràrono, non rimane dice: Noi possinmo doimandarci quali sentini poiitici frances!, l'on. ministrvo Crespi; l frontiera, lo seguae è lo acclama lungo la via altra alternaltiva che di ubbandolare a sUA VENDO villa 7 locali giardino, 40 mila, rio= menti gli jinglesi proverebbero se sentissaro cammi. De Martino, -l'ambasciatore a Par: ne Magenta: Crimella, Buenosayres, 60. da ‘Torino a Genova a Roma per fargli sentire, volla la Uonferenza, essendosì squalificato moporre ehe antiche collottività inglesi, ene Bl, - Conte Donin, l'ambascintore a Londra, prima ancoza che egli abbia aperto bocca per dinanzi a1 motndo, £ desiderassero nrrìc-n'lenifùnte là loro r'unione uiarchese Imperiali, l’ambasciatore a Wa Huovlst vari Particolarmente applaudito fu l studeninterrogare, quale sia. la sua solenne indiubicon la madre patria, dovessero essene lascialo. shiington conte Macchi di Cellere, il prin» iabile risposta. Una più rapida, solenne, espti- te Armandi di Napoli, ienente dei hersa- Cenlesimi 30 la parola - Minimo 10 parole sotto il regimo di ‘coloro che sì crano - dinio- ieipe Ruspoli, 1I generale Brancatcio, lamglieri, decorato e ferllo, il quale parianuo AL 41 DORSO VENEZIA — Medico Speciacita, severa e meritàtà lezione non poteva risFrr… nemici ed ònprcs_sorî. Con iim tale piu- |ì]')ll'fl.g…? Grassi e tulti ì funzionari della nome degli studenti reduvi dal frobLe, a lista Malattie Celtiche - Urinarie - Pelle. cevere ill grosso gesto e la gorà prosopopea, ragone noj possiamo èomprendere i sentimen- ldoleguzmne dimasti a Paàrigi. Una vera bollo' con parole di fuoco quegli italiani che Cure dei casi più ribelli coi Moderni siMoltitudine che si è addensata lattorno al del signor Wilson. Egli aveva creduto di po- col loro altteggiomento contribuirono & con1i attuanti dell'Italia. DBisogna anche che noi sterni francasi dell’Istitnto Professor Fourter facilmente camuffare agli occbhi di un po- solidare ’all’éstero Yopinione che l'lialio freno. nier dì Parigi. — Anallsi del sangue. -vicerdiamao quello che l'Italial ha ratto é na 1] barone Sonnino è glalo acclamatlo ap- nola fi fantia esperjenza qual'a l'italiano, la fosse lal nazione la cuì dignità ed i cui disaffenti ner In vittoria conimnb, Le sofferenze CHIROMANTE, magnetico, infal}{pili predipeéna giunto /alla Stozione con grida èntu- sua 'sfrenata volontà personale di prevalenza ritti: si possono impunemente calpestare. zioni vita, celeprità — segretezza — « H& ‘C la privazioni sopportate dalle popolaziorni siastiche di « Viva l'Italia! Viva Fiumel Vi- sotto i] manto ipocrità del «reterendum» pi Insistà sul doveré per il popolo italiano riaolusn — Carrobbia, 1. j:'-:uji::'u-. somoa state più grandi di quetle cerco dei va la Dalmazial

druniccst e degli jingslesi, e l’esercito itatjano “conta proporzionalmente “ quasi “‘tanti mort quanti ne conti l'esercilo bianco dell'impero

ingleso, quantunque l'Italia

L'ovazione

si

». è ripetulta

all'arrivo

del-

l’on. Salandra. Vi sono state poi calorose dizio e il Governo italiano non ha esitato ad ovazioni

alla Francia quando è comparsa

entruta 171 il ministro Pichon.

sia

‘gucima uove mesi ‘dopo l'Inghiltorra. Se il trat-

che, con atto iliqualuteabile \Wilson L'Epoca scrive; « Wilsoo ha voloto un giù- di contrapperra ai sudiì. rappresentanti, di

polare. Ed ecco il «referenddurm. »

aff'ontario.

Prima

del

Parlamento,

tutlo.

ricacciare in gola 4] faizo idealista il siuo proposito e le infondate sperunze. Piropose in questo senso un chiaro crdine del gior-

i,

: DBopo scambi di saluti col sig. Pichon, Paese ha risposto, e nen è possibile eguive

i10 Che vente entusiasticamente acciurnato.

i delegati italiani sono saliti nel ireno che care sul tenore della risposta ., tato di Londra fo firmato con l'inchiostro esIl Corziere d'Italia serive: « Di fronte alli è partito; tra muovi evviva all'Italia a FiuSA f con/tonzimato ean sangue itailiano. me e alla Dalmazia. gruniliosita dalla manifesiazione romana C, ; — __ e stamana, non c'è da diffondersi in parole d Questa ed altri articoli del gencre non modilleano ia arribile impressione prodolta in

ltalia

dall’azione spiegnia

daj

giorntli ‘ ai

i}—"'rd NoOTthclif, e non c'ingannano sull'atteg-

‘n anto di alcuni circoli inglesi a nosiru 12guardo. |

Riunione di paricmentari l coleguio Llcva Goorce:giiacto dslla mallina del 24

per ùna mozione urnica

l'IN'esa non può firmare la pace

commenta.

L'Italia

riafferma

per

bocca

Disse infine poche parole uno siudente SIGNORA BELGA, marifo soldato Itàliano, disgrazialissima durante guerra, rimpa= quale dichiarò <heé i fiumani, coma i daltriando, sarebbe riconoscentissima a permati, sanno cuali oblique nmure cdutro ia sona di cuore valesse aoutare ritifo care dignita e la potenza d’Italia nel imondo namemorie impegnate Lire 400. — Pregnsi scohda l’opposiziaene di Wilson e di aliri alscerivere: Casetla _105_-_« Popolo_ Italia n l'anrtessione di Fiume e della Dalmaz a. É

det

qualcuno di lops, antico cospiratore contro

20

mata dall'inghiilterra, dalla Francia e dal- chinazione di stranieri anche mascherati rd la Russia - alla vigilia dalla baltaggia della insidiosa ideologia che sono apparse sin tropMarna nelle orve pPiù tragiche idella guerra. T dbmniatari sì imponevano di non conchi po guali sono nella applicazione fakane fini a ara: arma di soprafttazione e di dominio.

fiBrfll

!l.ì,

Pruatico ‘anti-

fecondativa Preservativo modernissimo per signora. Opuscolo listino illustrativo gratis. Chiederlo: Istituto Pensiero - Fi ‘renze.

fiumano, uffitciale e decorato al valore, 4/.

suo popoele, can l'adesione all'opera dei suo! assaente 1’_Italia rappresenzanti a Parigi, la volontà che i suo) fati gi compiano, che i suoi naturali confini, L'Echo de Paris’ d'ce: riscattati con la viria del samgue dei sun: DOL ‘La dichiarazione di Londra è stala fir- figli, le sinno restituiti contro qualsiasi mac: l

NESGMALTHUSIANISMO. —

Pace senza essere preventivalmernie

Eompcra-vendllaì! pggetii d’occasione

gli Absburgo, potrebbe essere spinto a con- Centesinti 25 la parola - Minimo 10 pardole bribuire a créeagre seri imbarazzi a qualche ABITI uomo signora. Biancherija, compramastodontico impero, ed ha la possibiita sì, Vendesi. Daccò, Paolo da Cannobio di farlo! 4) La mpenifestazone si è chiusa tra ripelu.i CERGCASI pielolo cancello in ferro solido evvlva all'Italia. L

preferibile mantato con suo talaio. Offer-

_te A. F. piazza Duomo 23. Sono stati pubblicati moltissimi manife- LIQUIDAZIONE, alcune macchine scrivere,

Fiume ilaliana; la Dalmazia italiana signif tuttì d'accordo, In seguilo l'Ital'a aderì LONDRA, 26. pieT corrispondente del «Daily l'elegraph» namente a questo patto concliiso pér la vita canò dggi anche qualche cosa di più di un sti di associazioni ed anti. Notevali quello prezzo anteguerra. — Rusconi - Agnello, B per Ja Mmorie, Cha si voglia o0 n0 n0i ab- coronamento dell’edificio nazionale: signifi- dell’associazione per H Società fra la Na15 (ammezzato). i Montecitorio ha avuto luogo unta' riunione; da Parigi ra intervvistato l’on. Orlihdo, jl Diamo un impegno d'onore con il pspolo cano 18 dignità è l’onore d'Ilalia oui a nassun zioni; inanifesto ché portài le nrme fra l'alPANTENDAO vendo mobili studio, 1etto, eadi denutati appartenenti a turti i scttori quale: ha d:tto: iallano e questo popolo e: dediaherà un straniero è lecito arfrecare cifesmn » tro degli on, Giuseppe Canepa o Giuseppe lotto, cucina. Bianchi, pasticceria Sandellà Camera, esclusi i soCialisti uffici.;li. «Lloyd George:venne a vedenmi la matti- odio tenace se manchi amo alla nostra paMiacaggi. Il manilfesto dite: pre ione acclamaz rola, E' stato nominato per I clemen'e 9. : = : nostri gmici d'America nan Passono « Quando corse l'annuncio che lo Statuna del 2}. Passammo varie ore in uno. io csigere che noi rompiamo puramente e Serngidente l'on. Luzzatti, il quite pronunz t0 della Società {rà le Nazioni aveva avuto Nomande ed offerfe di affitti un breve discorso, affermundo che hisognia scgmbio di vedule, Lloyd George espressa plicemente la fede ginrataà, là prima sanzione dal Congresso della pa(Per telefono al Paonclo d'Italia) Camere ammobigliate e pensioni pracedere con serenità e con avvedutezzia il più grande rammarico per l'azione del cé l& nostra &sscciazione esultò per l'im{i d L eE = ria f Aroto alla quesione delle n H:rwìd&ntu \WWilson e manifestò la- speranza politica. . Accenna ROMA,. 23 notte. menso significato di quel fatto stolico neirt ctù vendicazioni nazionali, dicendo cheo AFFITTANSI locali uso industria maq.° 500, ithe mi fasse possibile rimanere più a. lunLa Massoneria Italiana a pubblicato il la persuasione ciie tutte le guerre dovess2limitrofi Comune Milano, -énérgia elettrisponde non solo ai principi etnici e alla tra: ro finialmente finire. Noi vedanimo in dquel celle sorti della Pace ia g0 a Parigi è non tenere la porta chiusa saguente Imanifesto: ca, comodità trasporto fiuviale, fermata - dizione nazionale, ma che il nostro pacse giorno i nostri Mazzini levare’ j volto e rî di manza testimo [tuliani ! f contro un tentativo di ripresa di amiche: dato sempre nei sccoli tram Pavia. + Gerosa, Concafallata 198. i NEW YORK, 26. sopridere. La doveva dare a tulti i pòspetto per le nazionaiità che sono venite î voi negoziati». À La Lgs; Sostenuta dai Lirincipali organi “ Con procedimento nuovo negli pannali poli, al nostropace FOTOGGARAFO cerca locali adatti, o rilepopelo e agli altri, le giùda presidente fur parte della famiglia italiana, lanto il opposizione è che la questione' che do- di conferenze dplomatiche. il verebbe sindio, Cassetta 111, Pubblicità L'on. Orlando aggiunse che non poteva ste è naturali frontiere.e con quelle le sacomdivenute ernmo dfutte che niina f.11.tl.c le altre non è quella delle Wilson, rompendo ogni solidarietà col capl ranzie consiatare Posolitalia. ‘ riricostruzione sociale che conposte dei migliori italiani. Per Fiume, spé lagire in conformità di questi desideri e chae vendicazioni particolari dell'Italia, ma uel del governi riuniti a Parigi, ha lanc'ato un ducessediJeuna genti umane dalla brutatità cCel- REVA IOE del giornale, cerca camert fiammes il ere mcongihun ‘doveva partirte la sera stessa. il tinimoerite bisogna riconosc nega si quale negl o la del messaggi success@ comune degli nllcati ed asammotlizliata, nosizione centrale. Casginnte siprito di italianità che vi alegsia "\1 sociali. Ciò che pensano gli Stati Uniti e girento all'Italia d' Finme e di quei terri- la guerra ai trionfi della v:viità vere Difra fiumani i setta 120 Pubblicità Papolitalia. M are annover poter da WiiSon refativamento a Fiume, ciò che pen- fori sulla costa orientale adrisitca che le strutte le tiranmidi, dopo tanto sangué ernivdo migliari italiani. Si decido quindi di deferìsuno la Franefa e Jn Gran Bretagna, Da speltano per antica imprescindibile ragione roico versato, le classi dovevano col trionRagaresentanti, vlaggiatori ece. ve 4l presidente la nomina, di una commie: : PAHRIGI, E prande inportanza; ma ciò che pensa I- di dir tt0 nazionale, riconsacrati dal recente fo _ di Ngni nazione, diyentare protazmniet: Centestmi 20 la parola - Minimo 10 parote sacrificio di innumerevoli suai figli e dal- della nuova storia. Supremio moderatora sione di 18 membri per prendere accordi “I Consiglio dei Ministri riunitosi Oggi, na talia ha un'importanza anche maggiore. doveva essere il conseiso sociale inierna GIOVANE Ufficiale in congedo, lunga preile ni. J'inflessib volonià di dquelle pOpermzio con analoga commissione nafmina'a dai s° sentito il maresciallo Foch circa lJe clausoit Quagto alla questione, se l'atlitudine delimica tica commerciale, energico, attivo, conea la voce di quest'uoma, yer quanto col- zionale. Così Giuseppe Mazzini aveva l’ac- natori per presentare _ una moòzione ijljiari dej preiimirtrari di pàace’ e spectar. lIHaia sia giustificata sollo iutti i rap(Ît:" det ciato le basi degli Stati Unmti di Europe. scenza profonda piazze Italia, abile orecrmeorde gerarchia della grado altissimo in tato f ‘ ehe rifiasuma Îl pensiero porti molto vi è a dire pro e cont'o. Ma ganizzatore è venditore, accetta tpropw rami del Parlamento nell'atimale momento merile circa le madalità dell'occunazione del: tutti coloro che hanno a evuore l'avvenire nciale, non interpreta 11 sentimento della Noi credevama ché Wilson ia fosse — 1rappressntanze,. esclusività vendita, viagterprele La _comnv_.cainnf- la riva sinistrà del Reno eigudurati di essu nel'ar’ modernità di solidarietà nazionale, della pace, devono riconoscere che vi è un sivatlde l'hera America, amica dell'Italia, wilsonismo l'intterpretazione, ‘a chiamammo gio, MAffarte Cassetta 109, Pubblicità Poma se Andié è ‘Tardieo che non oppartengono . ai grande interossa Wilson pronta oggi come în passato a mantelere mMesce così composta: Luzzatti presidente, a conseguire l’amicizia politalia. Rava. Canena, Schanzer, Tedesco. Rnine ministero assistevano al consiglio come pleni- dell’Ita'ia prima di lunciare contro di essa ed iniensiricare le reladioni feconde di hens è tramontato è soggiacqiue alfa pro-riù , Pantano i, Mazzolam L., frai due popoli. Solleciti dell'onore e AJ debolezza o alle pressioni altrui, i} nostro ri, Gallini,, Binnchi poieniari, D Consiglio u discusso ed appr: le folgori del >inai e di costringerla ad inGilerte d'impiego e di lavoro Paivin, Federzoni, Sacchi, Cadacci Pisaneli vate le condizioni militari pioposie e si e chinarsi dinanzi ad una logiea spinta agli .difesa dei più sacri interessi della patria. ‘i| wilsonismo, o meglio l'idea ahe Maezzini | L'|îm"i:._c_vm:_2]] la parola - Minimo #0 parote nostri rappresentanti hanno ahbondonato| lancio e le democrazie del mondo affe e Chimienti membr, ‘Tasca, Veroni e ‘Gal: raoccupalo poi della geriesi dell'invidente itallà. cstremi. DAPOFORNO giovane per forni eletirich lenga. segretari. créde che la maggioranza il congresso, perchè non si nofesse nevpure | rono, non maorirà. Forie del sno dirifto, nbno che si trovu schuipre allgo stesso puuto. d La' «Sribupne» d Ì carburo cercasi da importante ditta Pienet ’ un Momento dubitara della chimara Vo-| bia l'Itn/ia le sue genti che vogliano riconROMA, 26 sera.

_

Oggi nile ore 16 nel saulone di lettura. 3i

n manitosto della Fasseneria

L'America preoccupata

l fraucia e lincidenio Haliano

Un gentile episocio

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H .ÙVUYÌ &ÉM ‘ ÈPÌH… V]î&. sgg| telefono al Popolo d'Italia) Per (Per :OMA, 26, notte. I PARIGI 28; RON lè ipersone Durgnte la manifestazion i e, Ira i WWilsoo, Cleniétniceaù e Lloyu Guturgoe “I e .0|l ‘nq; | ‘ ehe app'andivano con srande calor amert non gi Sono riuriiti.

del pubb'ico. americano farebbe- buona acÀ ESsoluzione e : coglienza ad una che soddiafa-

55.

lontà ia della nazione di mantenere integro il+ giungersi z

alla madre. Sia ogni impnerial!SLE . SIA NL IM Periad

P n vaslza dede parti, ma tepde- | S!O d'rtto, con serena fermezza e sAlda co- | smo abbattuto ed i popoli riassuntori eter-

ra he piuttosto versa Ja Jugaslavia, ‘perchè scienza di essere nel vero e nel giusto. ni delle più grandi idee, distruttori df ra| LIT Ì i | e di uamini mutevoli, v e I a viricequesta è jficcola e debole. Tuttavia la «Tri- : 4# Con eguale fermezza e con eguale CO- | gni, di imiperi : c e bunen è del parere che il problima di Fiume acienza voi dovete i modo calmo e solenne: ranno ed avranno il leonino coraggio

monte. - Offerte dettagliate, referenze. Ri I 08 tà Popoli Pubblicità ,‘ ;:}Ig rsi Cassetta 108 aa

COLSHIERE praticissimo, bella presenza,

disnasto anche coprire ufficio miuto ma-

manifastare la vyostra ferma, solisarietà con| ebbero-i nostri marliri di fronte alle più gazziniere, età 30-40 cercasi. Scrivere com un l.lt'fi(‘l.nlc LETaDnlniio setbia dumani per discuiere piol’ajteggiarmento assunto daji delegati d'I- aspre imprese ». referenze, Ceretti, Via_Èipca!n 34, Milaneo, tusiasmo la folla scorsé l'Italia riguerda ia sanratn che aneslione frIa r:. babiulruene la quesuone di Niav-Ciuoper la tal'a. cano il quale gridava Viva 1fl[mh Gli Stati"Uniti non ‘hanno’ a'euna facoltà provetti operai falegnamiî, eba-: CERSANSI î_ quaie 1à Commussivue dei {ecicI si s OC 'm;u Ja intorno a lui rispose: Viva ]Amc “ n° cCupundo di 4itvare Ulla suluzioONne Gvactilu- gpeciale per teonere in biljico la bilancia fra: Italiani! nisti, fabbri, verniciatori e tappezzieri, 'p.'1n con se rispo sì, Sì, on! Apbassn Wils « La Massonaria Tialiana, che diesde ogni per carrozzeria. Scrivere Carrozzeria Bree ven- Hva Anciie s uditsitii degli csicrr degte Griu. ital ani è jugoslavi. tusiasmo, ‘’ufficiale americano, il qual di pPotenze non si riunutaniaio prinia, di dusciana - Rrescia. ‘ Anche il «Morning Sun» dichinra che la sua energin perchè la" guerra scatonata la GENOVA, 25 noste. INani. sostinza de'le rivendicazioni italiane non brutali sistemi immner'alistici s{ conriudesse Roma spes nel ni capo-oneraio pame rigsio, alle ore 1%, inder GINGHIFISIO cerca subito L'ordine del giorno della r.unione zorta 18 rignarda il Governo americano: Non spetta con la vittoria della pace integralmente re- ta dall'assoc favo= condizioni referenze attime iazio dei cialista quesLioni del iransito aereo, dellé coioliie Lene mutil ati, dei Combatal presid nte, nè per la costituzione, nè per stitulta nell’ambito di una soc'età di nn- tenti, da! fascijo di combatti San desthu è degli aliari polacchi. mento è daliz e revoli. — Manifattura Pellami - Via sorte della zioni presieduta da più giusti pr'neipi di Sembra acquisiio orilia: cue Dangica sara altro motivo, di determinare la fede ‘Martino, 9. Brescia. razi degli one ardit i, avrà costrindi Iuog o una o Fiume, grati di diritto interrniazionale, sente oggi IL Anvera un pero libero coma AMmburgo s01:0 ]& su=- nopolazione italiana a dealle alire rivendicazioni italisne è una

ialista FiuIfameliana ne Sociato ’{inioprol di etar al

gere l'Italia a rinunciare al diritto che le di inenorare a quest'onera di discinlina e; dé manifestazione popolare di adesiornia e d UERDOANSI signorine atte pose cinematografiche. — Foschi. - Via Garlo Albqrl',o.__g.. conferisca il traitato. con la Francia e la di res'stenza, quanti sonoi figli che d'ac-! plauso aj nosfri rappresentanti ai CONgTESSO Gran Bretagna. Varrebbe meglio per la pa- confo ca nessa si stringono entro e fuori 1 di Parig1. INSISARI stampi acciaio cercansi subito per ct e per l'avvenire del mondo veder :-x9dd_a- canfini della patria, quanti f#ono nel mondo Tl corteo sî revlhierà in piazza Comvetto Ove ]avoro in stabilimento o in casa. — Caspiut'osto uomini devoti all acausa della libertà e del- saranna apnrovati sfatte le aspirazioni dell'Italia, due me%.getta 104 - Î’\ìhblì;il}ì.-_l';’ggpli}_ìllli_:.;__,!___ *aggi uno all'o r. malla giuatiz'a ». uno spirito di Orlando e l'altro alla éfttà di Fiume. (Gzind Queinlista Italiana riaffermando essere in- diîverse commissioni hanno cessdélk di pren- che far nascere ine Italia amara TRAFILIERI E FUOINATORI sî a}i Roma 25 aprile 1919, $ OPERAI s_£\ntlmentojdx un ai s eronico contento dere parte ai lavori di esss. fl ' cortan s1n15/ sciolto e la «'um’.'r:ìss iegrità, libertà nazionale base impra “nevitabil. presso Officine Metallurgiche a assumano inr':e costituirebbero re ‘si che La Commissione Consalfiva 1noingiustizia Gosi FItalia AAmosra la sua volontà di e bile internazionale so:-.iuhstn.,‘u«?udn-ul. Bergamo, Via ‘CeteMazzoleni, Trafilerie gUerte, cherà a portare i diùe messaegi al Preratta astellersi cdal partecipare in alcun imodo ai nuova di uma bile passione fratelli proletari- fiumani pro- favori della (Confererniza della Pava almeno mernte germi — : stini N. 163. — Gio:nata di lavaro: Otto ore. — ————————— ire vialazione

(Per telefono al Popolo d’Italia)

vrauilà deila Polonia.

I

soli

funzinziar, mu-

Nn-Cipati Ssurando reciutàti esclusivammente irà ROMA, 26, rotte. ana è ‘stglo la popolazione locale, Ima tulta i, uitiiltisiba: Itali lista Socta e Union Dall’ O zione della (Ccittà @ di lutte le alive luocalila gpedito il seguente telegramma 4LÌ’Î'='L_S'.Î dipenderài dai di:versi dipartiment: mministee Union L « : Finme di riali pojecchi. ] deleguti itapliamni presso le Pamocrratico Sociale

mettendo Yottare per : vostro dirittà.

imped

t

Turali e i Jaburisti (Per telejono al Popolo d'Italia)

provvisoriamente,

A

U)

La redazione (dei Preliminari di Pace prusegue attivamente. Una parte dev dalegati tedesehi ‘è arrivala stamatne n Ve rsailles. Tra

essi si {irovano il consigliare- di legazione Delerfier ed il finanziere Mamoarburg, Imoto

conosciuti a Parigi. Seconde Nimpressione ROMA, 26, notte nte di personalità uffic.ali giunte dalla (;errigaia L'on. Turali ha risposto Col segue { preliminari di Pace saranneo sottoposti dai

Le speranze tedesche

sugli

avvenimenti

Parigi

di

sServizio particolare del Popolo d’'italiaj. ZURIGO, ‘26.

Un voto dalla colozia franceso di Torito TORINO, Torino, questa sera in &ssembiea generale, ha deciso

1 plenipotenziari tedeschi, sotto la guida all’unanimità di spedire a Clemenceau il se.

L TITBATRI

l stiogero tegli artieti drsetit Porte chijuse e lumi spenti. nell'a tte

Retrihuzione da L. 15 a L. 20, più even|

tualea cntlìmo,— i

RICAMATRICI macchina bobina centrale,

interne, esterne, cercansi. San Vinesn-

20°

22

:

Damande d’impiego e ricerca di lavoro

(Cantesimi 10 la narola - Minimo t0 parote pare febbrile è che forse oggi ur;nd't.xî-:::'u ì febbril. guenite telegramma: da]: delegati tedeschi al Governo, che 1{ tomunm. di Brockdorff-Rantzau, preparano una lieta che soluz o = La Colrnia francese di Torino e dél pPieione rviam osste del ma confli gram tto tra gli attori DISEGNATORE disponibile dalle ore 14 all@ cherà al parlamento a Weimar. Questo Ve« Vostro tele sedute dî Versai‘l— sona rosimilmente non si prenderà la, responsabi- mente i documenti per le 19, serivere: Ricci - Pantano, 3. ‘ menta, riuni'a in assemblea generale in To= c_lell'e due compagnie Ruggeri e Gandusjo, ea ideulozie wilsoniane ogni giorno nlpiùm_p“'al arri. ._ per simo pros lifi gU"el' i nn|i:jr-fl_ 1 luned rispet Anilta o tivi PECT 27T ranni capocomic:. 1i1à di firmarli o di ratificarl:; ma li so/fe. les, Parti rino, animata da profondi sentimanti di sim: &i pro Oggi lo sciopero grava più Penasatrnente su- DIREZIONE stabilimento tipogralico offra. patia e di atfetto pér la Nazione sorella ed vare a Parigi la sera di uiariedi. ali gareggiano , compreso quel- porrà al giudizio del papola perchè i sì ex propristario. Solvibili referent@ nunci in favore della firma del traftato. Qne. m?nen gBli diflus animi e sui rezoconti, ed assume l'aspetto wilso ess_'èru pano 1’1c!l]' :àe occu si 1Éî-.lt: list1r.;ilîr::[u. ..1 î.'. Tutti i giornali oittime. Siudì legali, trentunenne, causio. alltata, emette il voto unanime che le rivendovrebbero essere esaurite raformalità. gta eu paesi di una altri batiag degli lia che tenta di quadrare fer. miani quendo' sì tratta ne. - Alberto Delfante. Bologna. pidamente, al niù tardî nella «uindicina che partenza della delgazione italtana dicazioni italiane nell'Adristico siano in‘egral- mamente e di fermirmenie dilendere una queiriperialistici quando ri tratta del proprio. segnirà la comurnicazione del trat:ato ai te- te della in: Éente prese in considerazione o o Qcùpîfi-‘ zione situa la clhe ano stim e e prega V. E. stione di principio, già risolta per tante PILOTAVIAZ0!1E congedand da Parigi i Saremo <con voì nella concorde condanDa; deschi. altre . ergo Posta hia Alb peronc da Lim vere \ facilitaro così con tutlto il suo potere la rea- categorie di Iavoratori e di besi, Scri {ernazionale si sia modificata internazionalista della politica dei governi| immpiezsati. E n0 lizzazi one delle agpiraz ioni magci gesa dei le dugur nostri rre ripre lù e iamo. frateulli oppo per astenendoci ancora dal prencapitalistici e nell'azion mettere alla Germania di italiani. der parte atuiva alla baitaglia, che, di Ironte PROFUGO smabilitato, cerca impiezo preg. E Tieralé dei rapporti fra tutti i proletaiiati, al! Intes dell' este richi alle tenze resis giori F.to: Schilli ng, presidente »a questo principio, cadsno le ‘resis della questione giapponese ? so seria ditfa, anche fattorino; _eg(;èeeh".::' secondo le direttive zimmerwaldiane. tenze asei

telegramma ai labouristi inglesi:

Î

Per il Gruppo Parlam. SuJcialista F.to; Turati r.

Un ordine del piorno

PARIGI, ‘28.

i

La Chiengo Tribune edizione di Parigi, scriva che all'Heotel Carmllon siì è ottimisa ri guardo alle probabilità di giungere alla so-senza

‘

Angéra_(Como),

Verso la soluzione

inaudite violenze setbe {n Croazia j

Si ha da Zagabr'a:

:

TRIESTE, 26. ’

Continuano gli arresid dt notabilità ceroa»

Fiume o mortel

priumno urto, è 8j trovi giustizia dentro una priù Serena discussione al di sopra del petteg olez-

(Per ttefero al Popolo d'Italia

)

Ù

GENOVA, 26, nofte.

del problema deilo Shan-Tung L'ing. Cesare Gamba del Partito Popolare ltalla_n.o iuzione i di aderire all'imposizio- verse associazioni e di à—‘(-‘:ifi…;: perdere un'alilra delesazione.. 11 giornale af- te che sî rifiutano

;

}ÎD iE S

siro, 20.

:

è

e a. QUARANTACINQUENNE, serio, oltim P riiì…o

zoò che ingarbuglia tutto. {erenze, cerva posto quale f8.-'$to FILODRAMMATICI — In mattinata Muscso so buona Ditta: — Serivere: Caspres duria rappresenterà -Lu -paraninju. “Stosera Hondi. _ sett a 93 - Pubblicità Papolitalia. nella di Santi Severino. ‘ SBENNE cerca posto come Porliere S c.

È;l::, hdi di. FOSSATI — Due recite oggi con ne del governo serbo di dare ia loro -ade1a Iieai'rm | albergo, collegio, sarie Taferenze. Scrigereo serma” che il Giappone hie molto. moderato sione allo siato serbo-croato-sloveno. Anche viato. all’on. La Guardia deputato i l£‘ del fonografo, Èontanella. - Corso Buenos AvTres, a_“î ROMA, 26, notte. il guo programma ed è quasi d'actordo co î preti ed i maestri vengono arrestati in (-ali?cl>i. i1]ll seguente telegraìnmaA _ LIRICO — Dolores Frauù fu iera La direzione del Partito popolare italia: «Fior sera nha illo er La Guardiadi {tovare una gran numero. Fra gli arestati dej giornni 16à “icacissima DProtagonista di Farvorita. — Vece no coNvacala d'urgenza per esaminare la ia Cina almene nel principio scorsi [e personafità più spiccate sono: Car- ’pf;{‘-'î{) - New Yarl?.im Debnto al Yaaela. calda, interpretazione passionale, metndo di situazione politica, ha votato il seguente soluzione. Soltanto quesioni di procedura riicor dand o la sole nne riuni canto correttissimo le procurarono le più e i ordine del giorno: tardano la coempleta sistemazione del proble- lo Kovatscheyich, ex deputato, che dovette nova, che ebbi re dî Èr£àîîg mune- lorose accoglienze da parte del pubblico. Buor ù subire ancha la pena di cinquanta basto- do «La Direzione del Partito popalare: ita- me di Kisv-Cian. affermaste il'ono compagno le fu il tenore Aliredo Quinto, u dirit nate e che perciò è ricoverato all’ospadale ti d'Ita u [ [ = L . LI lia su utl liano, in presenza deî gravi avvenimenti e le in fin di vita: l’ex deputato Godiniisch di genti é le terre ilaliana, Fiume. compresa dicitore incisilvo è un cantante castigato oiic dell'ora, mentre tutta l'Italia è in piedi col Ghra che ricevette 25 bastonate ed è morto ’ Fivo w0 àamichevole appello onde fhìcî i lîniò la Furtiva erima con squisità grazia. suo governo, fidente nei suoi destini, riafnello stesso giorno all'ospedale di Zaga- conoscere ai. vostri comvittadini il dî i?to Miscreti gli altri. I1 maestro Alvisi divesse cor, fermando la sua decisa opposizione a quamolta precisione. bria, Anche una donna, Cuata Criirsch, in- nastro, fondato sopra confi E in seduta plenaria i fici !l;:;erue #nperialismo che trova un invin consacrato da venti secoli dii&lflgiîl. sanl]i: cinta, fi nova mesi, venne condannala d 25 CARCANO — ‘In mattinata ” & i repitca Fa) sibile ogiacolo nella coscienza del pepolo . PARIGI, 26. colpî di baytone. Gli arrestati complessiiva» ficato da tanto sangue prezioso. Djte che e questa sera sì dà l'Aida. D g italisno, consistato che ciò che viene dosolo in Zagabria sono superiori agli noi non rendiamo responsablle i] nobile po. nandato dall’Italia altro non è che IL ri- La Conferenza 5î fiunirà lunedi in seduta mente Spettacoli d’oggiì . polo americano dell'errore di Wilson La 800 e la città vive nel terrore. tonoscimaento del programma minimo d tlenaria pubblica, Essa esaminerà le conOltre af « Dom », g'ornale del partito. ra- nostra ammirazione per la libera grande LIRICO: Forza del destino. ore 14,30 }5….0_ rivendicazioni nazionali eu; l'Italia ha di- venzioni redaite dalla Gommissione per 1a dicale, vannero sopprassi -{ seguenti gior- America, il fermo proposito di una elern: ‘ita, ore 20,45 — CARCADO: Faust, ore 14,30 ritto in nome di quegli stessi principi dî Sacietà delle Nazioni, il testo degli articoli nali perchè invocanti la l'herazione dalle unione fra noi, permangono interi; ‘da, ore i -— MANZONI: Ri DISO — OLYma dit libhertà e di giustizia per cui tanta nobila a relativi alla legislazione internazionale del prepotenze serbo: “ Hrvatska» (Croszia! anchè ai vostri concittadini che 1'ù lia tu: . “TA: I:;13350 = FILGÈÈ-\M}-È'\’I ICI {C Musco) } m:;“‘fi* dflangîfeàffi Ver;làta.. affermaBo s lavoro destinati ad esgsere inseriti nei pre- ;l_Noso Slogar (Nostra Unione), « Repub- ta acclamando oggi Orlando e Sé o ri tenn overe della sofidariet Ì ica. sponde al noblle grido di Fiume; Halia o -' %ssan {C Lombardo) La re ina del fO0 italiano in dignitosa calma dì‘e2:î theuìpod1?- iiminari di pace e le questioni re'ative alle la vigilia di nuovi erandi morte! con La Croazia & al nvugrafo, Ore 14,30 ed ore 21 — ED N° (Riviste; | grido ritt: della Patria n ‘ respaonsabilità. I‘ casi sona due, Otre 14.30 ed ore 9 L — GERO. avvenimenti. . 7 d ia ° MNO # (Per telefono al Popolo d'Italia)

Da NL POZ

a Conlerenza SI niunirà Iunedi

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Via F, Cavallotti, 4

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LAMO: Marionatto — SAN MARTINO: Variete,


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. Lunedì 28 Aprile 1919

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DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

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Telefono A. 8-93 - Intercomunale N. 0-17

- YUFFICIO DI PUBBLICITÀ

RELZI DELLE INSERZIONI, — (Pagemoento aa tiofpato), — GH svsisi

i compai0 spuzsio di linea ' di 6 puoti — Avvis! commerciali Liro 2.— ia lines, — Av si Angznuiari, convocazioni, raesococti essemblee, Pincola Cronuca' eco. Lire 5.— ia : = Avvidi necrologic! (minimo 1. :20,— par annwurn3is), — Piccola Pubblicità, vbm rg e ,

. nè n I EA APE AET

isigne d'anime nell'attesa

:MoAva alie SI0

fi caduti 18 agosto, ha narla{ira un delirio di applausi, il capitano "Annunzio a Roma Una pappresentanza di Fiume to'monumento Guido Bergamo, il quale & nome dei com-

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tisevula. dalia Commissione pariamentare

{Per, telefona ul Popolo d'Italia)

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Bra a Purigi' fi oramiu: 4uuivas 0;ì Citca silfutruro.. La . politica:

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‘ignuzaré Ua psicologia. “E'anime

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jerita. ‘taliaziala è f$;&.ù_p';.*'dì‘.rit;ii_m@i\:.tr_a.; sta ai d l “ialea ; L bajalcit allento è stato troppe brutale.ner”

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Nai siarto oresii perila pote,

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Aude . CATMPIAZENTGSTi - d re re dita d_i%'%:, TA R AL MOO ATora i M ANtarerai aa ltezza

& del _suo palrivatiania. è

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tî l’annessione delle taerre che vivono anca a nella dolorosa incerlezza a tugle ed han:

lamentare. ha assicurato

all'altezza

iuramento di bersaglieri u

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iiv{Permantiesiazione a Beramo ;

che si farà eco

i

4

BENGAMO, 27 notte

y

vonuio d'oltre Otenno imbelletistò di panÌ Siero _ miazziniano, ‘ha' coripentato i sacri-

(Per telefjono al Popolo d'Italia)

ROMA, 27,- notte.

telsfono al Popilò d'itfalia)

Vivissinua “Pokiura l'inprassiono in eittà 'per' la form . ton m a quale il Sisrcante

Wilton tiea pna regnbblita creata

tfen telefono ai Paprlo d'Itulia)

d ‘su0i Hinconirastati* destini.

Dapo dî che il corteo si è sciolto,

presso il Governo delle laro aspirazioni.

1

l fici (di 40 milioni di'uormini .

ROMA, 27 notte.

+1i

, I giornali (cittadini. continuano ad illuÌ iaudante ‘del deposito del 2. reggimento In una niia uficiale del governo; smericano strare la' corciutaguine wilioniom à; Questom mattina, depo 18 e rsagihaeri raccolti stamane . nella Caser- sulfa questione di Fiwmnme, nella quale spgnoo & Lauarmora, tutti; i, bersoglieri o cir- mMolte jnesaitazze e rmolte conbeltaria, ra AL nuta ‘dall'on Cappa A1 teù

11 colonnello cuv. Hnorico Fasulo, nuovo

;

appiaust. Irnganrosi e inioa

d SEO ia l o

ia i CPOLZ IA

.

61

viella iR ai ra. saprA AngnI

la

re

no espsstà cifre, diti e informezioni tencaripidoylio qsprime la volontà di tutta la denli a dimosiratre comr 7a riunione a'lA igsione. IL Parlamento l0 confermerà con il madre patria risnonda aî 14 punti di' Wi la delegazione par igure dell'antica formula: 14 jus ratumque son. L’on. Luzzatii, per

4

“\ l'orbitto! fdì!|‘£ ‘suoi destinii ai

ria

upanamente:' L'ordine del giorno vetato in

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# uampo. Lo spirito di Roma ha parlato

(LèÌeìà_ì’lihtzgîs"ìa ‘“sHati d'aninio Nègar

lino,. Quando n | popolo B

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Po .

GUi è

“orfaglidirgual

pronto

RONMA, 27 ss gli ileali di Mazzini ‘si volessero ‘calpe: Gabriele D’Annun L'Epoca dice che a'le 16.3), una rappre stere a danno - dell'Italia e .dell'umanità sentanza di Fiume è siata invitataà 4 Mon- per i- loschi calctoli dei mercanti stranieri. par= . lecilorio per essere ricevuta dalia commis- Feér lw Pro patria he detto poche ' parole sione parlamentare. il prof. Silvagni, dicendo=i leto che Bolo| La rappresentanza era ocmpesta de l'orio- gna gia sempre all'avarguardia ' di ogni revale Salvi deputato di Spalato.. dell'ono- nobile sdegno e di ogri notile e giusbo enrevole Pitacco, per Trieste, del ‘comm. Pe- tusiasmo, Quindi il corteo, pracedutiy dalle’ l Poeta avevà cos! risposto al telegrarm- dretti per Trento, dell'on. Lubin ver Traù, hincuitere’ e dalle musicheé, ‘i è rocalo in “a inviatogli dal sindaco di Roma; Presiedeva la riunijone l'on, Luzza:ti. ed e- pinzza V, Emanuele 'dovo dall'atto del moT .i.\fRlflgm=fc' la $: V. per l'altissino invita e rano presenti gli cm., Tittoni, Schanzer, Po- uMtinento a ' Vitlomo fin paristo Îl direttore iper le gramdi parole che l0 accompagnano. via, Galenga, Tasca, Verori e Codacci-Pit del « Giarnale del Mattifio 3 Pieiro Nenni, sanelli. 1 rappresentanza deimati, reduci da s stabilire la date ‘ 'ipnansza, “Le Parisi, hanno esnogto le notizie siunta da invifand® Aà nome dell'Italia a rimarere umostrapdo agli stranieri, ammici e ne endo conto che iîl mnio vero pusto è oggi sul Fiume, Trieste, Spalato e Trenio remtaman: nifi, miei, cha i] nasiro popslo è grande ed è

I NEp sondia LO ii l Inlanduti a

battenti ha detlo che il soldalo è ancora

VENEZIA, 27

ITiNa AE i

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Telefonio N. 873

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À ufficiali

‘Telegrafano da Nugva ‘YorE:

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’gui. il’ ten. col tra si dice clie Wilson desidetrae di dare Fiume d

.fern discorso sulle rivondicazioni ilaliane. bilcà adrijatica. Nel- dissidio tra Wilson- e la- delegazione ’ ai - Alle 4114 fre anslamazionio ed ‘muviva. y FrantescoPST Srerpelli è: stats '0*i'—— Quando parslò di Fiume chio è j deve essed'eolipa jrase; ‘j'aime beamcoup lItalie, italiana: Ia Confederazione penerale \fran- Ltrann Questà biazzarra nota NMTitermie 4el gUverno; J ] rinarti nar RI dine rdel giornio in mii BbrzaNA mo ” fieramente amaericano che cambia in repubhl102 (admamnna ra italiann. tubtti i bersaglierì con mera‘Ma poì nella nota successiva c'è tutta uma cese del lavoro si è pronunciata a favora iNG1 Ppomeriggio Genoyva ha viessuto. un'altra ha riaffarmato i° suoi sentimanti patriotbtilettera a- giornaiàa di mugnifico gluncio patriattico: Una vizlicsa unanimità gridarono Viva Fiume! il regno. anicora esistéente di Serbia, accredita d _ rlevocando distillazione di velero anti-iluliano. ba ' re del primo, ed ha formulato una ca un «fondo n 'di Sembat*colla solita isie-|

perta al Presidenta degli Stati Uniti: nella iomana di popolo si è riverseiaà per le viA

i mariiri dali alla patria e

& alla calda chiusa ‘dell'inflamimalo discor- noievolmenteé la voce ché gli tuomini o

-spesta di Orlando ha questo' tfitolo: « L'on. quale lo felicita” della ' sua attltu=ghng di e la piazze a conclamara la volonta che Fiu- 85 inneggiante alla gloria dell’Italia, gli aimericani, cominciando da Wilwoiù, Aibbiuno; nmiaudedo all'éopera dei Kdejegati ibaliani \ me sia ricongiunta . alle medre: patria. ‘Tuttà applausi unanimi ooprirono là voca del' co- cognizioni: ezotiche ed i{mpreeise sull'mropa,| 2aila Conferenza della. pace. ; Orlando «tenta» di rispondere a Wilsom. ‘fronte: alla questione della rivendicazioni a ciltà ha preso ‘parte alla solente manifesto- lonnello d come un tuono: si'levò il grido: h prinejpe reggonate di Serbia non ha ancara Si _ anpuncia per domami sera una rit ringraziato Wilson’ della detronizzazione m-‘ Kgli si sforza di respingere Î} rimprovero italiane, zi0ne in cu:

st confondevano donne, soldati,. Siamo pronti! Viva V'Italial al riguardo alla classe operaia italiana l ogni partito e di ogni fede. ‘Tutia, Ja cità era i suo pensiero ed ha all'uopo indirizzato coperia .i bandiere “ l'Humanité, ha risposto l’on. Orlando. Ea ’ formale invito alla Confoderazione Gene-| Sotto la e«Cunard Linen il corteo. Ua sostato per fare una, dimostrezione, Grida al ‘sug argomentazione è quella della diplo- rale Italiana del Lavoro ed all’Unione Ita=|| tfssime RONA, 27 : tivano di «Viva l'Italiat Viva Fiume l parE 2nozia imperinlista che maschera sotto Le) liana del Lavoro. . dalla 1olla, î : sSono pervenuti all'indirigzo dal proesidente ione si 7 La 'banda lia intuonato 4d’inns commiss ‘sua ita un'appos Intanto Manreli. di belle formule la b7ulalità dei suoi appelidel consiglio on. Qriando, i seguenti ielerecherà a presentare la lettera aperta, a A. una finesira degli uffici della Socistà in- grammi: ' U ti. Essa si oppone miserevolmente alla no- Wilsono. : glesa si è &ffaccialo un- rappreserante della « Da Venezia, che tridrappo grando un sporgendo compagria oggi solennizza il ritorno buona da o biltà del pensiero wilsoniano...». Commen Posso aggiungere, #avendol o9lore, mentre due signore &.P-Flalldi‘.'ano égli dej cavalli-di &$an Marco è raccoglie dinenzi azione Confeder della gesto a] che fonte. gare? Non vale la pena, La France Libre| .. La foll& alla basilica la bandiere delle città redente e ha gridato, : «Viva pume italiana Wilson è tutt'altro che fa tfatto eco al' suo grido e ha'applaudito & delle contestate, inviammo a V. É. jl piauso e supera lu siessa IHumanité. Sentile comel francase gel lavoro anzi stato sarebbo gesto quel : estraneo FI la gratliudine per l'azione risoluta svotia 1n giudicano e mandano la nappsta di Orla? compiuto per desiderio e-per ispirazione di sua volta. Quindi’ il comeo ‘ha proseguito, Passando difemra della giustizia e del diritto. «do, questi :llwstri ministri della social-r1-| persone che del pensiero di Wilson sono davanti al medaglione che ricorda ib martira Dboria, pro sindaco di ‘1rieste - Zzippel, sindi Triegie la banda bha intonato l'inno di M daco, di ‘Trento - Ratli, sindaco di Capo Jormerie " francese. «L'on. Urlando, dice gli organi di trasmissione. mali, fra gli applausi e le grida Trenetiche d'Istria - Villu, delegulio di Fiume - Uarl France Libre, ha rigposto al presidente uin, delegato di Pola - Cursen. delegato J nostri lettori troveranno. in 4 pag. il fes=| della folla. 1 primi -dimastranti si sono scoYWitson. E' un documento scintbo, sensa legramma di cui si parla dqui e la risposta perti, dopo i primi 1 secondi e, di seguilo tùtdi Gorlzin - Berbis, delegato di. Zara -

aisa, ha inoltre deliberato di chiedere| operai, professi@ilisti, urficiali -a impiegati di

dî cupidigia imperialista». C'è di meglio nel festo. « Alla dichiarazione di Wilson, dice

l'innumerevole cortao. Casì è stata cancel12eSpitTO, clie non precisa Nulla, che qon di De Ambris, Quel che fanno i fraencesi a| v lata l'offeso recente recata al martire, aggiunge nulla, ‘che non confuta nulla e danno nostro supera eramai i conftni della Poi il gruppo di arditi capitanato dai tsnenti Basini e Dagnini seguito da tmigliaia che Anisce di schiacciare’ colla sua pesan-|

zessa equivoca -il programma, imperialista

insensato che i pangermanisti della Con-

decenza!

Pigna fiducia parlamentare

sulta apevano ergogliosamente eretlo in ppposizione con tuite le tradizioni e tutto l'idealismo generoso dell'Itlalia nodernn Verso la fAne della nota 7a Erance|

(Per telefonNo al Ponpolo d'Italia)

niope Peopolare ‘nella ‘quale sarà riaffer-

flittagli.

Î mata

la valontà ai Bargdmo ‘parchè Viltalia conquisti la pace che lae combvete,

Le ditlà 1edente all'on. Orlanto Nuova dimostrazione a Roma Firenze a Guglielmo Oherdan

Berguttini, assessore di Parenzo. s -

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(Per telcjono al Popolo d'Italia)

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ROMA, 27 notte.

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Anche nel poroeriggio ebbe luogo una gran-| Nel porneriggio di diosa dimostrazione oche rmosse da FPiazza; dann Bruno che da cagi nella niagzà Giloi ogpi si è infitolata piaz Colonna a Palnzzo Braachi. Preredeva la| za Gugl'elmo dan è siato inaugurato bandiera degli Arditt intorno ‘alla quale 1) solennernente ilQOher moniuimento al martire Lriestrinsero popolani, studenti, e soldati. Ven stino, Opera dello scultorea Ugo Ciapini. | nero distribuiti dei Imanifestint.

La solidariotà della Siamna Haliana

(Per telefono ul Popdio d'Italia) mento, Apriva il eorteo la banda comunale, ROMA, 27. quindi venivano i mutilati in' automobile = 11 Presidente dell’Associazione della Starm- | un gruppo di anditi eon stendardo, Seguivapa Itesliana, on. Andrea Torre, ha inviato al no le bandiere deî comuni redenti tra ewî | presidente del Consiglio, on. Orlando, il sa primeggiava quella di Fiurme. Veniva poiî il

gonialon del e comurne di Firenze cui {aceNI - r L’associnzione della stampa sante, di in-; vano segui il regio commissariò Serra Cadi dimostranti si & poriato ‘alla lapido di Oberdan dinanzi alla quale il capitano Vecchi terpretare l’anima nazionale esprimendo aiiracciolo, altra ‘ autorità e notabilità e umn per il'primo ha pregsò la-paroa portando” iL di essera: pronto ' ad ogni cimenta per salvare lei, capo del governo,, la sun.solidarietà nel ) grandissimo numero di — associazioni con saluto degli erditi d'Italiag a bollando a Uo le s6rello adrjatiche italianissime e che vuole l’opera di di!esa e] di garanzia dei diritti d'I- bandiere è misiche citindina, Una folla imÀ la politica wilssnianae. Fiume, Zara, Sebenico sjano per i caguti e talia che debbono essere riconosciuti e ri- merisa ha presa parte al corten. Dopo vecchi ha parlato Lomgoni ‘Attilio Che per i diritti della storia e gengratnci rinnito alQuando questo giunse in piazza Gioradespettati nell’interesse del-nosfro. paese @ per {ina poriato al popola genovese 11 saluto ?EÌ Ultalia riaMermando il - grido: . ftalio o morte. < 11 popalo di Grado riunito oggi in pubnmaiso guente telegramma:

cgomizio; elevando la sHa protesta contro coloro’che teutano di mutilare la vittoria, gliura

la ; 11 Sindaco dj Grado: adarchesini. > ROMA, 27, notte. | Fasci di coruibattimanto e ricordato che l'o-.P} pera degli interventisti non sarà finita finchùl L) ai o con- aggì non abbiano trigntato del ceroatisimo «in.- | ‘ P\. — La Camera ed il Senat martedì piena fiducia Lel Gor: +erno. a di qguello esterno. Dpo \’eachyha…' eiNall'ora in cui si tenta di privaro l'Ita '.1ail

Tibre osa scrivere queste parole: « Senza) dubbio, n0i assisteremo, nei prassimi gior- sgrméranno

no Bruna il monurmento Îi scoperto tra le. acclamazioni frenetiche della folia, fra gri-

zi è la pace internazionale ». giusizia

da diî: Viva

Oberdant Viva Riumer Vira la Dalmazia italiama! Sul monumento. è state utilati per Fiume ifaliana deposi n una grandissima

di auento la snotta. per sacrosento diritto ai ha condotto finora i negoziati di preso la perola Marinetti che ba pronunciato nazionalità anche prima che per namiuale di-! aiel pomaoerigaio il Comiiato Centralo del 215 A uno Tccrudesctenza di follia. Una lverno cha parole incitatrici affermando cho gli italiaui ritto di vittoria, la città di Capodistrin inter.: l’Assocriazione Nazionale ira i Mutilati e stampae venduia cercherà scatenare”’ i ““1 voto avrà quegto preciso significato e {urono: troppo grandi nel corso dellaa nostra guerra per subire numiliazioni de Dprete è custode di quello cHè fu pure jt vito Invalidì di Guerra Da ricevuto* da Fnune peggiori movimenti. Forse siamo alle vigi- valore di conformare dinanzi all'Italia è terribile. paria Gi chi senza comoscercì tenta di sfrijfm SUpnema déj suo Nazarjo Sauro si ssUiera ulia-|notizia telegrafica' chae :3 popolo Mi Fiuine Niuie ACCHiIM l MEROZIiatori 1RaHci della pe e È ii rig.di u ccl}?o di forza di cui Te CONse- a Wileon i titoli della nostra delegazione. sarci. to) vcechi & Marinetti cheo orana gronii da M guenze sono inimmaginabili. Poco impor- il presidente amntssricano aveva soleva

lanto in automobile furono rmpr:on:?‘).':g'.:u':'. in o ingiustiicato o mgiurioso, Le piarza Ne Ferrari san gratidi arclameazioni, a. -Lf{tfi{::z popolare è avvertita... Come un dubbi popolari - e il voto parla: stazioni

manife

nel 1915, è nelle ‘situde che si ris0lvera il mentare ristabilirenno la verità della si-

conflilto... ».

Perjettamente. i5’ nelle strade ; , illustri si-

t'l]&'i.’.iuna: : i hanno esposto & è9posto C imnor)u.mîî e -8 ?.QÌ AO& a B:‘:[‘] PO “fî” 1&Ì“É p3îì,“anto

Lrarrivo di Somnino a Rome

gnori della France Libre, che iîl conflitto|mosireranno col voio e con le manifestarisolto e sona gli stessi” super- ‘zioni popolari che hanno espresso la voeì già stato

stiti elemeziti del 4915 che

lo Hanno risot- | 1Cntà dell'Italia,

Norrostante il castivo tempo una granda

tolla ri è riunita in piazza santa Maria Névella per prendere garte al corico'che si dovevaà recare al'a inaugurazione del' monir

27 telsgjano al Popelo d'Itelia) * RAOMA, - 27,-. notta,

i’accoglienza di Roma a Sonnino " stata

h

ne di F'irenze e numerose altre carone pow

fate da varie assaciazioni. “ Ha detio brevi

parole

Îl regio rommiessatiò e poscia riono-

T'annesisione sigrnte la riosgia diralia ha pronun ciato $l di Fiume all’Italia ed ha consegiatoi po- discorso commenmorativo Îl nrof, Dotoli vi teri al uenerale Grazioli, rimanesndo in et- vamenta anplaudito, : 7 -

Approvazndo la loro fiera attitudina e chieden- ha solentemanta proclamato d gho finalmante giustizia sja Tatta. Atunicipio di Capvdistria. »

corona di alloro' 6

di quervria con nastro dai colori del coOmu-

tesa deila risposta del Goverito,

__

.

Alla solenne cerimonia sonò intervenuia

WNol triasmiettere ttale comuunicazione, Di eon î pranti sonfaloni 1É ranprescnienza di e Voiontari dji Capodistria riaffermano ia decistone immutabile di solidarieta con i dolc- conmbasteuti , Aiumani naell’esercitiy italiano lemasi tutii { comuni della foscana. Hanno ranti iratell} dalnieti e Humaeni. Non depor- hanno invocato l'adesione e l’appòzgio del aderito con patrinttici messzaegi } smdaca ranno la sDada Anonhè sia senijavo pn angolo so.}ajizio che rapnresenta ]a egrande mas-i dî Rama eî sindari d

dell'Ità!la contrada, Siamo pronti a tmutio. gioranza dei mutilati, invalidi, vaedovo, @Gr-) TPiurmna Fi Cap. Rellj -- Ten: An — fani -di euerra it:liani. a - P Wery,. Amerigupgne. =

: . Intaeressante è anceo G i E' di molte to. 7 “ ne) pensiero i : persone autore& un’apoteosi. Tutia ‘Roma alle 10 di queste 0 . Inferessante è ancora notare'iche la | voli, che il' Parlamonto ‘itàliano pon) fisseI'r.an-cc‘rî..'thr-e se l_a -pre."…de rabbiosamente | rà alcun limite all’azicne futura del GO sera era a attorno al ministro dagli esterì d'I-

w

IL Camitata

Gentrale

dell'Asshcigzione

: Nazionale ha inviato ell'on. Orlando il ‘sasueuto telcrramma: : :

Trento Triesta e r

dimostranione operala a Spezia

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usiglio, aftermanido: tutta la loro entiusiastiStasera all’uscita- dalla maestranzo aesercito staliano co sa sundartetà'con l'opera del governo: o { Valontari fiumani gl: stabilimenti industriali dell'arsenale 20 dbbastanza anti-imperialisti neî riguan <i Piazza’ Termini DA TRIESTE: $Ì1 sendtore Attilio. Hortia, 12 nunicano LA questo Conmuitailo ‘ Cartrale i- $ Oorganizzata è s tentare 1 risolGizione dé n una spontanea ecd iraporianCarsora di Commircio eil Indusimia, l'Associt- venusa sulenis " proctemazione antessioRe dir- dell’Italia e geita, nel contempo, un-fio- zaionerper o S A magnific BerpueOtOre e . bpa fiero L solazione. più del pm l'inno stata. è blema: con _ quella =—ìno;i.':._ 6onesta e conti= Consulta slouci generate fra. j negbzienti, la° «Giovane Ritlame al'IRalta.. "Assosiazione ‘ Nukionate te. dimogtrazione al'a quele sì è assoriata Te a Bissolati chhe avrebbe fatto claquer lisnte, moderazione l’intera. cittadinanza. per plaudire all'opsra À q -di cuî - dato che la nuova Italia sorta dalla vittoria del na!ga:‘ la = zione: Adriatica 'della tega nesm.| À hanno i già Inoolidi di guerre accaglienda in-= i| del nostro governo reslamante î compiì:nè‘!% le porte del minisiero... : ] prova, a Parigi. : Piave, abbia mat innalzeto. L'immenso: coxm nalé, {L Fascio Umberto Gaspanls. gli Studenti \Agutilati triestini, l'Assoclazione Trenta Ottobre, i rer- TOCL e combatltenti e popolo di Fiumae |toxdell’unità nazionale fo ia ‘miscAAICAZIOne: 1I voto i ia Maglhulterra, il contegno delle sicunpe gli Alleatidel parlamento italiano offrirà & fg.0 F L-.'p+3':‘ìù dalle bandiere degli arditi rovieri’ redenti, {i Circolo giovanile M Nazr ario| dei nestri diritti. 1 dirmcstranti si_ s0 rille un indice premso delle volonià PA fete« chia Governo l'el N nei pubblici dealuotratità e socialista è universalmente dell'Italia. L'Inghiitarra e la Francia de- Seguive una Aumane di peopola I Via Na- Se&uro, i -Repubblicani délla Venézia Giulia, èsprinme jerinissima giardini ové dinarnzital mo estilà all'Itolia. ì vranno aiutare l'Îtàlia ron quel gincero zion&la il corteo sì è divieo all'altezza di via n Sezione della Venezia Giulia delt'Unione Puirza n enfoalconsti nn Bancoardé 'wîantci.i'| murmeria di Garibaldi lianno profinciato E ; Soctalistà. I$eiiana, il Comitato <Daniue A' r- iF EA nazionkle. | @evali discorsi 11 cai tAino GOrbine.e il' marce | _ : _. |spirito di pace e di devozione ‘all'aileanza delle Consulia. Usa: parie è andate verso ghiert>, ai l'Associazione demoecratiba’ di rinndgiarae . Toracca. Al viallarzo. manicaale a £ via in l'altra e vamentò, la Società Tranto.Triesto, a GiovenI Tiuuues & soturo di ogio conirò l'Halia e|c'bì,ànl.gzgg à1 ngîgnîegg:aelîm'a‘. a 1] ministero degli esteri prontnciato., UR altivi patriottico discorst, fù sportiva repubblicana, l'Agssoctazione mupub4l perchè Sonpino di alla casa i tariufi dél laburismo teleprafano ai s0 !'guaggio che non è giusto affermando i diritti della nostra neziome, tua tra gll impiegati ‘privàt!. ne? ÈÉ:;2.ÌÉS ;:ì‘éll- Canuelle svrebbe ministro il dove sapeva regio comrmissario vivamente anpglundito. non Giulisti italiani per invilarli a mantenersi. l'Italia. Se il pensiero di quel foglio corri- blico DA CAPODISTRIA: la Socletà navigazione (Per telejono al Popolo d'Italla) i & vapore, Società operaia Circolo Itaifu, Bansastalo. sul terteno del più rigido wilsonismo. Sai-| Spondesse al Pensiero, dell'uomo di Stato z ER È : À |che oggi regge la Francia, si dovrebba conBOLOGNA, 27 notte. La prima tappa fu invece slia Consulta. ca Popolare, Unione giovanile «Fidess, GircoDo GL ritluamo zimmerwaldiano, la ”3pc'lciud_eîe che quell'uomo con la suà ME caî socialisti ufficiali italiani che non sn-|vérno,

per modo che Orlando e Sonanino talia. |POtranno avere la necessaria libertà di a| Le +iraversata ‘da'

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Grandioso corteo a Bologna

8la di Turati è secca e va al giusio segno. |titugine vuole m13evs.rc una muraglia Îra

lo cattolico, Associazione commercianti ed nDavanti el portona di Sonnino il capitano dustriali, Consorzio agrarjo, Fascio Pio ‘Reg- Alle 17, Gggi, tutta Bologna, ad invilo! delle azsoriazioni patriottiche, è scesa per

gio Cambini, Maestri e maestro etemantani

Nohi mai fu offerto alle piatee speislacolo| le due nazioni latine e vuHole perduta forse Drouhet arringò la folla.

econsmico, Professori e studenti le vie a dimostrare il suo sdegno contro. il mercante internazionale del sangue ita-! seuole medte, Comitato di assistenza eivile, il suo plauso per l'opera fenfidaz,; DA RUE D'ISTRIA: Consorzio figrazio in. iliana ed francese non tut- carabizierni si ‘stendono in via Nazionale Ver- gustriale, Comitato assistenza civite, (ircols dignitlosa ed energica de] Gorerno. Si con--i È

Mentre telefono Sonnino neon ha ancora ‘(Comiteto

‘i più grottesco e immorale! In Franciu, in/ N°r sempre, l’elleanza latina senza la quale la Francia non *peotrebbe dirsi sinnira. abbandonate la Consulta. Vari cordoni di ’ InpRilterra, Gglii Stali E Uniti, ‘ i furori ute-"|Ma ria fornse nal Parlamento Fini def wilsonismo s'imbestiano

soltanto i_1 maggiori usrmini seguono le pericolose

I ; tavane ipiù dî 160 tangdiere. 11 pubblica s0 la casa di Sbnnino. Nessun diseoreo: fÌ chl2mra Deneto Ragos, DA FIUME: Camera di.oommereio e indu. era così mmenso che ‘piggza $- Agosto; l ngie ; ministro sta per arrivare 10 preannu i stria, Comitato Dante Aligbieri. Società giori. FR : : _|q@teche. altissima - personalîità che ha diniazzae Garibaldi e piazza! ImndipendBnza e 'flhl--;.flrra. la naezsone tip.cmn8fl-id uba!‘ghe mMostrato costanto atntezio nèér PItalia DOrcrapo dejl'irmensa finmanoa che l0 gioma 9 Fiume, Associazione sportiva ' Esperio. DA / BOLZANG: Scedalizio sattolico italiano rano tutto’ nn grappolo nmano. Sì caleolh 88 , matpia a desieo e 2 smistra. al nordi*ebpa far sentiro-upna vole di snoniîo e di in tricpfo. L'H'atie ‘dfer Te parole del if dall'Atto: Adige, -- Testituto “l'hstosisn, “Sszione chèe 5:_bìiìs.un rartecivato olla ditnvstrazio- a “p l suti ingrass i ribiplligna. verso una. politica impradenta.

guando si tretta di truffare l'Ifalia. L'In-|

Siyetltive ‘ dell’Orzano

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ÎL POFOLO

ia a Wilson co N u leliscit [a commossa anima di Venezia Fiume e la Dalmazia redente

(Per telegrafîfo al ‘“Popolo d’Italia..,.)

VENCZIA, R6: “Venoczia si può dire che abbia vegliato sia-

Che Wilson l'abbia fatta girossa è ormaif crederliì 11 Papolo... il popolo che Da per Fino alle prime ore antiluvane le calli, lai evidente anche ai wilsoniani che si affiret- duto i] legittimo pastore,... ! : cammipielli. l0° vie del centro, le procuratie,

notte.

Ticca Wilson a colloquio coî wilsoniani, sulla sostanza e sulla forma dell'atto di- con gli ex minisiri ribellanti alla condot. in plomaticamente disgraziato. Il caso di Fiu- ta del geverno.., coì papa, Ccoì sacì::_,lîsfi_: smo vissuta ieri. dallu città culminavano un unito pensiaro e in un solo sentimento: me era già risoko nei quattordici putti. deve conchiudere che ci sia un'altra Ttalia I s puanta l'ona i agijle, » \Wilson hba straccialo l’ultimo pezzo di car- più vera e maggiose; uri'Itafia mal rappreGubriela D'Aununzio avéva pariato senz'amseniata, ingannata e tradita dal mal go: taz il: suo. DII seuzi «iMcol: LL sinagaco conte Urubtni l'italianità di Fiume eterna proclamato Testimonea preziosa alla escena mdimenti saveva risol'o verno di illegittimi governanti. enametnte e fieratmente nispondera al pano- proprie serti a stava nel suo Dieno diriito Ld forza Îia con la sua ragione. d della Dalmazia; il popolo - vevu giurato girico_ \vilsoniano votando acclamante P-| di farlo perohè essendo essa Hijbero comune cabile è un ufficiale americano, Gaspite del Adriuti- la libertà dei mari, e si è pagata. popolo L'Italia derhocratica rappresentata dal Il « giorno: del ordine questo ferta. clhe il Consiglio nazionale ha fatto- dei italiano, costituente un corpo sevparato dal Governatore. Quest'ultimo dice: di San Maurco, e, conquistat propizialore colonie le giorno tenuto nel ba co. forza La democratici; l’ Ialia parlementare Trappre« Fratelli itallami di Fiume! Tn questa o rappresentanze poteri della città a S. E. il gelerale Gra- caduto stato ungarico, riacquistava la piei ktretto intorno al vossilli délle | pagala. è si e ra di suprema energia nazionae, io s0 di septata da quel certo parlemento; l'Italia contegno ? gZi0li, comandante in apo dell’accupazione ] pi nà libertà e poteva eseraitare IL suo diritto delle tre Venezie, plavude al tfeormo diritLa forza ha ipotecato popoli e terrilori, e culttolica rappresentata da Papa Benedetinieralleala e rappresenlanie del Governo di antodecisione. Quando gli ero'cì soldati parlare ad un gpopo!o di forti è da forte delisuoi governanti, e nel nome del suo re diIialia. 4 d'Italia, invocati dalla città kdolorante, en- ’ pariero, Non mvano voi sapésta difendere ‘ipipili sacro e del sun sanguo più puro, con si è pugalta to XV; l'Îtalia operain rappresentata da dell'Istria per seco’1 conm fiera tenacia quando erava: Patria alla unione la <iama l'utto i] popolo idi Fiume è sceso nelle vie| trayano in Mume e non erano riconosciuti le contende ci clhie forza la ancore è Ed “ chi a Milano gli raccomandav& la Germaspalato, giutane sulle piazze dai palazzi e dai tugnr per 1 rappresentanti: del Governo di Zagabria e te solì a loitare c 1a grande madivs era 1N ’ Fiume, e della Dalmazia con . il» patto indissolubile delti nostre città liberate: nostre di «toria, di nia è la Russia; oh, per Dio! questa Tialia solennemente cona lontana da voî, la vostira libertà, 12 do gridare anche una voltà al mondo intero che furono costreiti ad allontanarsi, il Consiglio » a non occorre altro. della sua libertà Iui è l’arbitro, che della sua Nazionalo assunse provvisoriamente i potari| vostra lingua itallona, i vostri. diritti, da {raternità ita}ica: lingua, di volontà. La forza della brana © deve essere ben diversa ed opposta a quelTenima dei veneti ha vibrato ieri e vibro fîde hon tollera si faccia mercato è baratto, statali per coderli poì a' legittimi rappresen-) vostra volontà. Oggi che la granda madre aggi del commercio ci fa un «ortes& richiamo dî la che pretende impersonziki nei plenipocon l'anima della serenissime. lè vicina a voi e che con le rebuste braeccia che el suo amore puro ed immacolato non| tanti della nazione italiana. più i{n Iuce, gli vomini più mo sulle colonna della «Patrie» per boc.a del tenziari che hanno la, strana pretesa di uoniini 1L l Consiglio Nazionale niteneva che l'au- lei suoi soldati vittoriosi vi stringe al"euosubisco profanazione alcuna. i rappresentanti ufiiciati, i rappresen- segretario del Presidente Wilson. rGr.m.-nfl di festà e di gloria; data che nella ‘ lodecisione della città di Fiume dovess re in ampleszo ind'srolubile, osgi la vostwra desti, parlare in suo nome alla Conferenza di Pa dello associazioni economiche, Imilitari. tanti” storia_ della nostra guerra ed in ‘qnella 41 veniro in brevissimo temvo sanzionata dal libertà, la vostra linguò, 1 vostri diritti, la politiclie della regione, hanno griditma In 10n L'Italia dipende interamente dagli allia- rigi. a tutito il nostro sacro risorgimento segna il la, Conferenza per la pace c riconosciuta l ostra volontà, trionferanno e par sempre parola di fede: le città tuitte da padceva dall'America per ‘! sun vrî Ed ecco il gesto del prasidentissimo che (lunghi scroscianti applausi) salda sulla +iGenza i NoOvigo a \'-r:t|'u…-1Ì :I.V l’.-uèà.:u a Udi ii e sopratutto compimento ultimo, la esintesi sublime, la) in primo luogo dal presidonte Wilsop, per l'equilibrio finunzia i9 deve operare l’éelettrolisi della nazione itaa ento pertovagliam VONozia. di patto Îl mia, casan sta oggi e spieljde 81 sole d'Italia giurato mevhanno nosta, meravigl'osa ascensione; | | chè in Fiume + più che in qualunque altio ‘& Da questi u.*n.m» a tricoare - (frayorasi insistenti Lîgìt'liuesi&' redenti e irvedenti — Dato questo, e visto come noi itnliani sì liana, polarizzando all’un capo il govenno lepra, trovano esautta appilicazione i prio | i — sonoÒ giunti e 5;ung-.:m poco ancoraà applausi, Gridar Viva UItalial Viva l'Eser per «il popolo più simpatico agli Ftati 1!- all'altro U popolo: polo positivo e polo ne. ala cipÌ da lui enunciati, Ma non fi così e Piudell'tgitre L"ugîc qui pfndarnmieriti s'1c1ur'î C£e ‘i THaliano!) i niti, uno dei più intelligenti», non resta al gativo. suOonata par volere di popo!o. Sino dalle prime ore del mattinoi negozi mèe vissg settimane e mesi di passiono. Al’ Fiumani, in nome d'Italia io vi ringrazio iù di \v iI ventativo losco’ al ai Conferenz risigmdm a della Pace mllf‘lîg!.iu Wilkon per amore dii d 'tari misco-| :ci abbassarono le saracinesche colì. la seritta: sottomette che ro per la magnificu muanifestazione dei vostrì è ria invece gioverà Drutale scossza La Fiurnmre n‘.il proeolanmazione s-;ùgîrlmfltz «Chiuso per festa nazionale ». Striscioni con nobbe litalia, La natrio nostra, però. non | inimulabili sentimenti, ma vi prego, ma s0 colla : e del porco saluto a L. 4.50 al chilo Cs s) chiamare dalle immemori profondità Faio» almozia congiunte all'It&!1a. diciture iuineggianti all’Italla, al re, alla detlte soltanto un Aazzini ed un Cavour, ’ voglio, cluae essa, come si iniziòo, così sì lovaio !-'ucu-cnnp di111-:*.%»;;01e:1‘[ ia egn.sum dell,lz? ragiona di noi. Gasì oggi, come prima. nazionale, e a dargli gesto e voce, ab, quar-' gì M anche un Garibaidi e un Diaz, Gli uo-| #innessione sono appesi dovunque. 1 muri! chiuda, cloè con quel dignitoso ed susteno l'avvenimento dal mio telegramina: ia LL Cari, simpatici, intelligenti; m, gente da tv diversi dall'’aspettazione dej transailan:sono letteralimente consrti di manifasiti e di MIS che reggaono oggi l'Italia sì mostra- contegna che salo si addico alla alta o censura non può impedire che l'Italia sappia della cappio proclani. Vi trauscrivo soltanto dquello del rofio degni dil lej. Guai a chi voglia umi-| biltà della nostra razza, senza la minima auallo che tutta Vanezia e tutto il Veneto Or- poco, gente da tanere el tieil " liamo l’Italia, là patria nestra, che ha vin-| Consiglio nazionale: ; mMaj sanno. E la censuro Ua dovuto ;tmn::.nc pietantza della truogaolo provocazione a chicchessia e con if rispetal e a liume, a finanza Siamo un popolo così grande clhe ‘nion «L'ora storica esige che oggi tuiti 1 citta- to la pit grande bhatlaglia edì ha dato ge-| tn più assoluto dei sentimenti altrui. Vaglio gliere il veto alla notizia poichefanti. appello di i gente a cui si può fare i uostri vittoriosi stanno neppure i! bisogno di' mantenerci senttamo Sndloto dini di liume rmipetano cou d'anitlsa muni- nerosamente | suol migliori figli non s° ché il valoraso ufficiale nmericano che i partire buldî, Lorti, SCranI... sopra le spalle del suoi cHetti; pente CuO festazione plebiscitaria la loro idorollabile tauto per sè ma per tullo il mondo civile lo. l'anore di aspitare nel iò palazzo e ‘Li abbiasmo visti così OpPeraro e i vnostri interpreti Vvorrebcontegno, in dovcva sì G08), solamMente dissidio col proprio cion pali volontà di essere uniti all'Halia. timbandie- ’ Le Potenze del'Intesa lo sanno, Ma senm cho ho voluto qui come testimune di Gue. così siì doveva rar per.uf1;ue1.- qua chè è in dal suesiego! giudicarci bero solamente COsì, rate le vostre case e trovatevi tutti in Piazza) ’ bra purtroppo che la gratitudine non sia stù vostra tenace volontà ilnliana, possa, dere nll'alta bnnca affaristica i cui Wijison | tiro a che [ in minoranza dayiun'i iL +è nojì per aves la mistuma di fra scende Chi 7('.E1?--}«:..-‘ virlù dji tutti. = Danta alle 11.30 ». niencantito, | tebernfane a Parici e al mondo intero che è Fegpressione tipicamente jéz E tulti si sono trovati! Quanti erano? 1M-| L'Italia indomita IL d col sistema metriregolarsi deve ed indomabile farà da l'Italia non préetendeva nulla chè già non {alia nè si u:nilia, nò 5ì barazia, u Sì IMErCao siessa, non uoi, Siamo una rachidine politica e cgni pro possibile polerlo dire, po'chè tuite le vie di sè. Piunie caggi esulta: ed esultuno i nostri fosse spirtualmente suo, profondamente Légglia. comune nonm ci misura La decimale. co ;u-. p:af._; iù ieri o ECes €rtsè fessore dal di fuori intende prestuici ‘AGcesso alla piazza erano gremite di pupolo fratelli dj questa sponda dell’Adriatico chel suO, è che la prasenza dell'Italia qui in Fiù- tlipopolo di Venezia -Lîl£i tîh._ _.pnup 1 , a: > compreendo POst suo e di bandiera, Non manca nessuno .all'ap- W'Italia saprà for sua contiro tutto e contro) me non è ché affermazione purad e senoi- colsun sinidaco C Co piazze col suoj n*.a;,r;3:.-tx-m pedia per il nostro meglio, t CUi. disino nelle sces è to. tVane tutti. Mai come in questo tomento s10i*fiu- co di un preaprio evidente diritto. perfetla-; In Germania, in America... le teste si' pello: Associazioni politiche, e‘rcoli sportivi a procia- ferezzsatamente. Ga è scast tutta nolle piuzze e di lettura, ricreatori, sodaliziy tutti sono manyi. praovammo la fieroczza c l’orgoglio di mente conciliabile con i disitti e i senti- marelcon la solenmitàa grandiosa dei più lf;'!-8.-1 ei contano; pacsi di democrazia ugualitlazia, sùfferuiur bisogna che dui proprio E' congiune vappresentati; è un’anima ssla, una grando sentivoi itatiani. i menti di altri popoli. | Da n le teste si pesano: paese di aristomMementi stprivi Fiume e là lalmazia ‘Tutta la nostra storia porta le tracre ci anima ché » Ipita e vibra baciata dael sole | 1°‘1_ume… in quest'ora, solenne, vuole di-| Ed ora sciegliamoci ordinalamente al té per senmre alla lPatria. i ; gepiriiualte. crazia mosrare quanto la proma che l'Italia sap- grido di «Viva l'Italiab» e dal tricolaore d'Italta. questa nemicizia di noi verso mwnÎi stessi. Da noi le rminoranze fanno la storia; le Alle undici e trenta il Consiglio Nazio-. pia Lutto il suo amore, IL Consiglio Nazlo-| Sa anchè oggi siamo sospetlii Ui aniare FIUME, 27 mattna. Îl giorno seguente, 30/ ottopre, il popolo ha zione così imponente, 1 nestri diritti saran Tul«i…_& Tiume, adunata ieri mtorno al sa- intimato al Municip'o la resa a discrezione no riconosciuti tuiti!» Gro tricolore italico, hà vdluto sancire con è proclaniò Fiume unita alla Gran sadrec. Un lunso appliauso accog ‘ja le parolo del patto solenne e definitivo la proprin voanià l'Italia I sindaco. ferma ed inerollable di unipne alla Gran Fiume, città libéra, che nella sua non brehladre. ve storia fu giàù altre volte arb'tra dei susî Il Popoio di Fiume ha volnto e’saputo dè destini, aveva deciso ancora una volta delle

piazza sono siante affoltate.

À

Le discussioni aniimnate e le rievocazioni della maravigliosa giornata di febbrile entusia

t&no a cembiar ditta. Non voglio insistere

Il Gonernatore parla alla folla

Un grande palpito solo

nale è già tuito raccolto n seduta Dlenama. male, radunatosi cggi i seduia plenaria, ‘Quandoò il presitente Grossch ellra nel- -!‘11=“3 lfìl_“î1…m di presentare a Vostia Hece!lenza I] f.“'t:'-.l'l l'aula segunito dal Comitato direttivo scop- aa suo unanime voto che anizie voto che è il il voto voto di dil

- Uno sneff200lo comitouente

Un corteo di protesta POLè A,Pol27a più la parte cheé la patria,, nn è smera- maggioranze la soitosrivono e la vagana

NI ' Ma la popolazione che risponde con un b segno di protesta contro il Mmegss&ggia viglia, chè semp.ie fra noi &llignarono i è la subiscono. ac:p;n:t triplice gildo alla palria, continua ad acno a conlarci deve uon giudicare vuo! ci Cli lram e qual al eo nostri più fieri nermici o dquelli che detiero piano applausi scroscianti ed nn alto prido di Milson u cort clamare il generale: Weli ecende allara in pato tutle le associazioni cittedina &ì è reci; conteggiar . deve soppesaerci ché è una voce sola fatta di u'ile e mille Îl nostro senoal mMubve-a di altri cagione ad niezzo alla folla ed una pioggia di fiori lo cat in Piazza dei Foro cheé era letteral- vòoglia e voci, vrorolupe da tutti i petti: Viva IEtro danno. uE quando sono romirni che greto diplomatico sà nello minsoranze. ‘ricopre © una selva di bandiere e di vesia te . nien grem di folla } talia! E Ù Segretario. del Consiglio Nazionale dà l atiornia, d una schiera festante di: Hannoo parlato i1 Simdaco 60 altri oratori a- siano usi a vivero in una città corr sta, du Ecco perchè i! urnlitarista germanico e il lettura dell'ovdine del giorno che vi o tra silli ’ ve la educazione non ebbia fatto in lnra è di signoro lo cireonda ripetendo: pieaditissimi. 7 fi americapo hunno fallato nel loro banchisrà smesso, L'onda di entusidsmo è indescrivi- fanciulli gli commossa espressioni di devozione e fi le più vive acclamaezioni è stato apr : ; givrdigo, le alcuna bontà, è impossibi che per aciiad L'Assemblea taco allurchè il presidente bile. Una proloudàa commozione.avvince tut omuggio. | Bello e superbo campione della ‘[ra so, pluu Linvia di telesnammi di : s i- a - animi 1L stmuto “gisre= gle4uprito "ed NOSLrA Yrazza, quéslo A10 rijszo ‘combatterte,]t” acdelnna di voter parlare, Hgli cdive: ; stat dente alcuuo ai sì ridichiné o per 6 i ndo e Sonninio. 1 talegranini gono «Siggorii] L'oru che aliraversiamo è so- alla marina provoca un vero delirio, Si che a Vittoriò Vieneto, luseguì in testa alle @rta II professoro può venire a Eslsgna ne taduè associzioNni. uan 8 la téenereo ‘lIcro voglia satisfare euq da ali firm grida e si piange nenta insieme: si agitano i fazlenuney in questo inomento la nosua fuggenti solto croali feroaci i schiel*, sua à ad «apparare ragione», ra zOletti alla sarebberg lorò gerversit d’anmimo, Lricolori; la braccia si tendono con non può concepire ché un solo pensiero: la A Saronno l'impetno travolgenta dalle nostre baiorete! ) contentì vedere la rovina della loro De paliiad. Questa patria è l'Italia! Un solo scp-|Utnpeto convulso îrn sublime supremo invo Il popolo di Fiume vede in lui tutta VISARONNO; PT027 LDante Dini. Iì viftirioso seneérale ialia, forte dei suci dirliti, sicura della timelto ci guida: duello di mostrarct" ‘figli cagzione. all'Tialto, «Giovane Italia» ieri tria», della intziativa “Par guarda con fisrezza ia + D romana gi uomini che degni di questa grande patria! Se duvess! Che di siffatti uomini si &ia spénta del sua poléenza, fiera della suo gloria. . ed a sara, nel salone della Società oVerwa gremanifestarvi lo stato del mio cubre, quello ha ditnanzi in atto di religiesa dedizione, Gom: & fa:o 11 città, il hanno parlato ii ha: offerto la suù iutto la razza, nessune cierebbe affermare, dell’aniîma min, votroi parlare a Tungo, ma Sì sente gnche una volia, come alla vigilia piuto ed il mondo vrà acciamare, con iiitissirno di - cittadini, Storni è l'avv. Ibba, clie, dopo aver come nessunò saprebbe uo rinmedio proporrè prof, nulla potrei dire che voi giàù non conosciate, delle glorivse baltaglie, scldati < condottiefouemandolo, a Fiuni la fedelissima. Deilato a fuoco con parole amare e di edeperchè il vyostro’ cubre batte fremente dji fe- ro siano uomini votatisi alla Patria. l'inqualificabile, indegna mManovra del di quello che Nicolò Machiavelli proponeva gno, | là come anela, Î! presidente Grossich, (ermina leggendo vostra de italica, - l'anima aposiolo Wilsol, imanno rivendicato al- migliore: «A vincera questoa insidia non ci falso mia, Funione di Fiume ul’italia per sem-| la Jettera accampuesnaloria dell'ordine dal| {] sacrosanto diritto eu dquelle terre è altro rimedio che la moiute di coloro che Pre]‘Italia al inviato La Il Consiglio Nazionale siorno, nella quale è detto: «Ogt 216 la storia, la lingua, la razzn e:l i no- l'hanno»r. per 5eil ahe sidente del Consiglio, on. Qilando, ' Noi ci rechéretio tuti in / corpore dal rap- talia rivendica e sà i) diritto di solo altaniento c ifiscutisentimenti, pili | preschtanto d’Italià e con la vostra appre- sa maedesima {Uuitti i spoiîi figli e di fjssare i cguente telegraumma: Fra questa minoranza di bastardi che Sì è caloresamMente 1IRnNegfilaliane. Lilmente ’ zà OaNsapero arstza di Naigesto Consiglio confini dalla miti grande patria, il consielio del superbo nome a AL LAVORATORI ! . vazione gli dirò, l'iume 1tu.hana' i sentono nella ragione del nemico la voce a eì Dalmazia alla, giato o nazionale, legittimo depositario, dquesti po- mente compiuto dalla Delegazione italiagia gionale, à nome di Fiume tutta, quanto Voi salutate finalmente in quest'albo di un te:einviato è sì acclamezioni grandi fpa del sungue, è l'altra minoranza dei consa-| y teri, sciogliendo l'anlico voio, con imumuta in Parigi, În-aperta difesa degli inviolabili l’onore di leggorvi. a 4aggiò il compimento di uno dei vostri, vo-i di piauso a miniuazionali, gromma di solidarietà e pavoli che sono la volontà è il braccio del- i pri ardenti: Le otto ore di lavoro sono, i dà leltura «del - seguente Ordine del ta fede e com foermo animo, li rimetfa al diritti e dei supremi interessi la scostennero tenacceisnte Parigi a ranpresentante d&el governo Jigiiano ed in- Tivime. più che meij ferma e risoluta nel etpì che giorno: la patria, ondeggia la marea trascolorarte Ormai una conquista definitiva della classe C4USA NoOStra. IL Consiglio Nazionale di Fiume, che ha vita vòstra cecellelza a volerti assumere in maimnrati propositi, rispande oggi ‘cConsedei più; E i più hanno egteriori abitudini Gpera‘a, ilaliane! one î Home di raavstao i] rala scguilo cun canmnost snando i1 potet statalii e cittzdini al vapBi'()j'-hl-ld:. l'aspra Il maggior poslulato de' primi maggi e &tieggiamenti che tradiscono P 'uiga» pro passati è 0ggi un fatto compiulo; prasontanté del govertno italiano yperchè 1Ì " Zo8la sostenutm dni deleguti ifaliani a Part | mentre sa Gromos t). CREMA, D. -- (D, Poneroi riceva e 1i cserciti in nome di 5. M. il re gi di fjronte a cli, attaggiandosi a paladino fondo che afilora solo nclla Ore grandi e più vasti orissonti s'aprono alla bperosa ed tmvalidi di guerMutileti fra Naz. . dall’Ass a vittories a all'Itali va contende $i sancisco così 1U sacro paito che Roma ‘dell'iumanità tolontà di redenzione del prolclatrialo. Cessulo le_ acclamazioni salulanti le di scrisse e cui tutti reì secoli servammo (oe- ra siì è tenuta, nella nostra - città una dimo- decisiva. il diritto di riunire i suoi figli entro 1 securt] C;}:Ù-J'ìl.:_’.iÙl.}.î I1 mondo sì rinnova, Le forme di tranCUI [)1'&!&Jlî-if;kì.'.c G;y‘g-:;;=,.i._;l; iL gene: , conuo Îl dissenzo del vprotesta di e strazion I) nostro è un popolo che precede can l liumani de è sf compilono i fati d'Italia e i fati di Presidenie uegli Stati Uniti, nal dare all'1talia confini dellu Putia e negava ai nio è di privilegio che sembravano più sai rale Ciazioli’ così ” risponde: forza brontolando, comse ì nostri fiumi eche de sono squassate nelle fondamenta lorò antico diritto dî Uecidere dela propre « Se; nella fulgida storia del Ktisorgimen- pinmne gli uni acgli altza indissolubilnmiente av- la Giùtà di Viume, consacrate col sanguo lee croisòrti, smentetuto così è proincipti fondamen- ,to Maliano, che noi viviamo da un sescolol vinli delja gramn madre amordosa, della fi- Lino. kanno l'inpeto dal raonte. lgno ung ad una. SE B . pala iNGsO tali da Ui stesso proctqgamatiz pItvIAr Quell'universalità di sentfinanto: e di raa dguesta parte, vi ha una singcarità su- slia devbta che Hel supremo amplesso con- iBa….-hc il tenmpo' fossa Rilenendo cie nel momento în cui I- blime, questa è cariamente quella di Fiu- fomdono i palpitl e 16 speranze sotto l} triottica diimiostraziane della citleginanza creaione, clie è pure indice- di nostra maturità ifalia, 1mipabile per fermezza e per difrnità, me. E la singolarità è queste ciù non noì auspici dell'E. U. a dei dégr] inlerproti deél- Llasgci fu austera e vibrante. RA .Ì'urte le P audaci spéranze Reccolti sotto { vesslili, 1 cittadini di Creme antica, ci trasporla nell’alirui pena e nel- SURO rivendica a sé il diritto di redimere tutte le veniamo a slapparcvi dagli la volonià nazionale che rinnovando le puconsentite alla nostra fede che senpe apwbigl) dello! ione d1 _ Doms. per genti italiane e di fissuro i confini della _ più stvaniaro, raa voi, coronando l'opera corn- rissime tradizioni delkitalico Risorgimento accianiumiornio. dita Delegaz imo che rifulge di 16 l'altrui giudizio con naturalà simpatia, co- conservarsi miatla da ogni morso del dulmaguan è nicbile. l’alto rrre [a atto in porsi debbu Patria, qgrande piuta ai secoli come cittadini di libero no- avviano Ja più grande Italia verso le ra- l'onzAa vONANe. sì che noi sentiamo l’altrui come la perso- bio anche nelle 6rc senza luce della vigilia.

Dglirante manifestazione

Giuramento pliebiscifario

Îi manifesto

doll'Unione T'aliana del Lavoro

Ua telegramma all’on. Oriando

per il Primo Maggio

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Per la nostra Fiume

d risposta del generate Grazioli .V

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‘vocabile decisione presa dal popolo fiumano il giorno 30 oltabre 1918, nel quale, in forma mune, ve ne siete strappati da voj

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- plevbiscitaria, nrootamava la annessione di La vostro deliberazione niebiscitaria del S0| oitabre è l’espiessiuno caratteriatica., unica Fiume all’ituliu;

divsa sua melan.

Tuia Sehenico in piazza|

li salda volontà autonoma, e forse esclusi Net mentre, fedele interprete del sen‘timento unanime della popolazione, esprime vamente a fale rmmanifesiazionae di volontà, SEBENICO, 27. la sua commaossa ammirazione e la sua ra- noi dobbiamo ss il contegnao dei nostri. rap: Hiudino ai rapprosentanti d'Italia alla con-| prosentanti a Parizi a potutòo essere co-l Venuta a conoacenza (del messaggio delsì ficl'amente a decisamente fermo. l'on Orlando in risposta a quello ‘di Wilferenza della Pace e manda un saluto reveLa vosirà offerta nii cOmMmiuova. son, immediatamente, per spoentanea delirente a sua maesià iU re, all’erdico._esercito. Esgsa Da veramente un significalo di an: berazione, la città sì è pavesa'a a festa con' qlariosa marina, sempre vigil e pronti)

alla

nessione all'Italia e -se t0 fossi, Ome voi

In pochi mesi abbiamo percorso il cem Acclamuatissito parlò l'en. Fortunato Meraz- nalità nostra, e con tale impeto da dimernmino di molti lustri; ma Îl prodigio si è stròi fattj e le ragioni per i0 queli all'Itala {icare.- sa per avvertura nulla sia contro a compiuuto perchè la guerra è siala veraspetta, Fiume o la DPalmazia. noi, e con tale serupolo da renderci ingiu- mente — come noi l’abbiamo precista, i & con pacoie vibranti d'amor paumrio, 1U-

a i ‘l'erminato l'appiaudito disccrso londe sti verso noi stessi, per timore di eccesso nanztato, voluta — una Rivohuzione: Ta piùk grande Rivoluzione che la storia abbia la mosse verso il pulazzo della R. Eorto. tratti all'eccesso, ia popolo. al grido di a«Viva l'Italia! Viva Fiu.

prefettura, dove vennero comMpilati telegramrmni che turono inviati agii on. Ortando e Sonnino. + & + Gu

Jommario fiumano

‘n tutelare l’onore a la gnhandesia della Pas diie, il rappresentante ufficiale del governo vessilli tricolori. 1] popcla tutto di ‘Vgni e ; to e condizione, sesso èd' età, è s«ceso per 14 frid.; vi avrel &ià data la risposta che n vie della c'ttà, daccompagnato dale musiche Delibera di rimettere i poteri statali ai italiano ‘itate. 'Ma non lo sono e vi dico che fino) e SÌ svento'ando il tricolore, il gonfalone di ‘rapprcscn.‘..mtv' dl qoverno tuliano perchè |

Fitime noana è sollanio città italiana no bilissima, ma chiave di vòlla di tutta l'i-

SI è formato un cartco imponente, maesto

Ci: è accanlitamente - contesàa da neamici e

2] momentà dell'annessione vera e propra li ussuma in notna di sua INaestà 18 1e7 =| i] potsre non deve essere tollo dal'e mani comuniue che yhuranmento solenne Fa

dei cittudini, Tuttavia vi prometto di comu volgano gli evcnti il popolo di Fiume saproa nicare telesraficantente al goverpo ilaliano ‘far rispettare. fito all’estremo la suda tinvio‘à vostra proposta e non dubito che la 14 '‘labile volontàd di esserej unito all'Italia. spiosia sarà quella che noi desideriamo. Vi:

LM

San Marcòo e la bandiera dei tre Leopardi.

so,

interminabile,

il« guale ha percorso: le

talianilà uella Venezia Giulia. Pey questo

da... amici. Difatti 1a perdita dji Fiurie a-

Fra noi soltanto esistono uomini e par-}

miti COnoscinta fin gui,

j

Ndn io dimentirate, Lavoratori! Se ofggi titi che ci foggino condotta e sistema © ra- lavete veti un po' ] più di giustizia e s Ù avvenire vi s'affaccia pieno di promesse, voi lo dogione dello smutiacchriarmento. Su tutto aquello che è più nostro per in- vete a culuro the hanno saputa combaltere È TITICETe. 2 tima ‘appartenenza, santo al nostro niù viLe conquiste già segnate e quelle clie in vo armore, stilla il fetido marcime di certii travedete sono la messe . fecondata n=lla acqual politici abbondevoli di rigovematu- trincea; dal sangue dei fratelli caduli, u furata a sole della Vitloria,ra. : .

E quando’ eiò non sia paltito.... preso,

Chinate dunque in questo giorno la fron-

fi e le bandiere sulle cinquetentomiia lone vie della città al eubno di inni patriottici, vrebba per noi questi gravissirni risulteti, è tolgare abitudine: quanta gente parleun- be che presidiano i confini della Nazione: accéeliendo con fréenetiche acclamazioni 16 d'ordine muitare e d’ord!'ne NLazionais: “ nel nomae dî tutti i nostri morti gloriosa do sìi sputa addosso! truppe che giungerano dall'Italiu, rmerntre 1 UÙ confine erientale; entro cui Fiuva Piume cra/e semore italiana! ». le camparie suofavuno a storero. 1 cant fate a voi stessi giutamento di non tollera» Quesia nostra guerra avrebba dovuto inIl frragane dezli applausi si rinnova ini dei dimestranti e e ruiugsiche davano alla me è comiprese, rainecciosamente aperlo re azi clie la messe sanguinosa « sacrta i inter ponente, sépnarci almeno o sputare loulano. " Saguiìla con vivissima attenzione ed 11 presidante Grassich dichiara che a -sud-éest, nNel tratto più seùsibile, in dcui approvir i] Consizlio Nazionale aderendo al deside: nittà un aspetto solenie e srandicso, 1U cor $ia ritolla 0 ventga dissipata in demaghgk irotta da {redquenti appluusi é da la penisola istriany -«i salda al continente, Ora imraaginate vol qualo giudizio pos- che follia. è cogiortio teo, uscito persò le due del ponmeriggio, ra ; i izioni, la lettura dell'Ordine del riv del rapprésentante dél Goverao d'’Ita: 2 La nuon lopiana buse navale di o sa formulare di noi ù diplomatico che fatto unimponente manifestazione presso deb- _ In questa grande ora. @vete l che mai \ronuta da grida e da gppleusi frenetici, On- lia cOnserverà ancora i] potere sino al gior la la gravemente insidiato a tergòo a svalularegzia nane Europa al governatore vice ha studiarci e vagliarci, vénozido fra noi i} dotere di serrar è lfìfa e di r:norre tufta lde puù uver ragone soltanto l'ansia defini- no0, che auguna ormai imminante dalla dela_ vostre fiducia nella disciplinata forst. ammiraglio Mil’o. Indi è accorsa nlla ban- ia come presicio dell’alto Adriatico:. soluziole. a'a finitiva ufficiale anmnessicne di Fiume al!l'I itiva per l'agegn 9. 11 porto di Triesve sitlopastio ad imr con la mentalità di altra gente che non ha del Sindacato Operaio, nìa-;-s:_c,—;a, china, attendendo l'arrivo dei sbldati itarespingondo Vlin-. U corteo imiponeite, sups.-rhc:._ : ‘alia. liani. i quall sono stati sosparsi di ficri in plavobile sguelta di tariffe che e rovine: certi stravaganti pervertimenti? Altro che qanno dei trafficanti che vorrabbero sfrut ialigue del maggio, solrerricorda le Siut 11 generule Grazioli aderendo ale richierebbe per buona nparto il coinimercio: la là «boria della nazioni» studiata dal nostro tare la vostre impaziense per qgettar le bn racconmagua 1 1ippiesentuttt del Consiglio sie insistenti della folla acclamante, si pre un desrio di giota e di flerezza indescrivihiattribuita Romagnosi! 11 sî è di decadenza repantina searebbe al do pomeridiane 3 le Coman verso del corieo, o Îl le. paluzz al fino nostro popolo veduto così in si _ della Aoro tirannide con ta maschera ‘Nazionale senta alla loggia princinale del palazzo, =eacclagremita i, dalla propaganda slavofila unicamente al Duomo fatidic del piazza inni la varso degli retto l eanto al suano e #i10 dai rappresentanti de' Consiglio Na: pelle in pelle, para volera francescanamente della diltatuta proletatia. fino agli shocchi delle vic. iL'avv. Miagosto- l’annessione italiana, con danno irrime. i ‘mando ininterrsottamente all'Italia, all'eser- zionoale e da ‘utta Pufficialità. I? TOR ORA “ EAV «sembrar dispetto a maraviglia», della vensta loggia del diabile della nostra influenza. cito, alla marna. 11 suo anmarire è satitato da uno scon vicii, da? poggiolo 4 Le popalazioni dell’Tstria orientale. Ecco Biùlow che, giudicando per qualità Ricevono il Cons iglio ed'11 popolo Îl gene- Di0 gigantesco di annlausi e da grandi ov CGonsiglio, ha tenvtò un vibrante è patriotAscaltale ancora una volta la verità clie che ancora hanno coscienza d'essere sfote a Nnumero là razzamaglia parlamentare, ve- pi abbidmoa sempre ripetuto: TIl Proletaria: rale Grazioli e Lutti i rappresentalti clc@l‘*e.r- vivaA, Ea banda cittadina intona la marcia fico discorso inteproftto coantinuamente da da sSino a venti anni fa_compiutamenta italiaa to potrà assumere la gestione della ricchezo . mala. reale. L'entusiasmo esnlode cron violenza d nvazioni interminabili. E' stato accolto di voci hanno nc{, che parlano, oitra lo &sloveno-eroato, niva logicamente a rassicuranti conclusio- za sociale soltanto quando se ne sarà reso. 1ì presidenie Grossich pronunzia il scguen- urazano. Un nuzoto di vessilli ondeggiant: :in flenetico delirio e migliaia lulte quanta anche l'italiotio — indispan- ni... gliolittiane, e si ingannava di grosso. teenicamente capace e moralmente k discorso: degno. si solleva e $embra vooia spiegarsi in dol ripeiuio fra lke lagrime di orgoglio e di com: ottobre ed 29 il vigorosamente sabile per i ]Oro commerci con Fiuma — uando, Prima di quel giorno: la così detta « iE) noderosgamente, Allorq mozione, enzal Eeco Wi!son che scande fra il plauso uniIèìcafl tefl ca nbbandonoa nella carezza primaverile < to cosidet antiasiasticamente Îl gsiuramento — solenne sarebbero segregali dallo sbocco natunraole versale delle nostre piazze, cd ha la ettta- tatura del protetartato» non’ sarebbe in 1918%, i erpati invasero Fiulne gà il Consiglio Nazio- nel bacio del solé. realtà che l'effimera e disastrosa dillatura pronunciato dall'oratore: Halia 0 morte! della loro attività, Anclhie in questo eaeo ‘conte eupremo, delegato’ del pala nropaganda ijugoslava rivalgarebbe con- dinanza dei gloriosi nostri comuni, ead è d'una aligarchia di Spregievoli politeo mala ingoslavo di Zagabria inalberò sul la erantro_ l'annessione il naturale A Trapani ]nzzo tle] governo la bandiera croata, melcontento laureato dalle nostre dottissima università, estranel alla elasse opsrzia; mentre il ri Cessalo l'urazano di acclamazioni, il sin- {e Mdallg popolazioni cattipestri. de aninma italiana di Fiume sentì l'atroc questa a divi che sìi ceredo anima e cuora col nostro po- mo segno dalla malutità di ‘ ! TRAPANI, 27° , sullae daco dice: tar padrona della Società Èn NECESSAT ieulto ed i cittadini tuiti, riversandosi _ & Gli ercici. italiani di Fiume solttopopolo, oh, assai più dei nostri discu&si e i u Concittadini! Sua Ercellenza il Generale svento= Anché nella nostra città regna viva indî i MI tricolor e, lle piazz mente consistere nel diventar padrona d sti a così viclenti tentativi di rovina nai.sirade e nelle petti Gmz%afi,. accogliendo con animo commossa gnazione per la condotia di Wilsan. _ contrasteti governantil... i sè stessa sbaraziandosi di ogra titela Ce zionale, che a chiundue abbià conoscenza llarono fieri e gioiosi e, da mille6 mille :l_3n£questa incrollabile decislone, ha dichiarato 1] Municipio, le Sacietà mutilati è combatla , Ecco Wilson paesano.di tutte le Rocche- demagoghi parassiti, ì i r uscì un erido sale: « Viva l'Italia!» Ji rimiviterla al soverno d’Italia, Nella at- tenti col Com'itato di resistenza bango pub- dei jJuoghi non sembra vana formula retAll’Organizzazione, Lausratorir iraclia ervata, formatia (dagli avauzi del batVatele cannutcie di una certa plaga piemontese,. forica, ma supremo appello della disperatilto esereito aystriaco, pui essendo armata {esa. che auziuriamoci brevissima, il Con- blicato violenti proclarmi Una grundiasa di- zione, il suò grido: & Htafia o morfer». più forte e libera, poichè in cssa che parla ai paesani di Giolitti, e sembran- sempre saltr_:mto_@ la vostra salule. ‘fina ai denti, fu impolente a trattentre quel- siglio Nazionale resia iîn carica. Îo ho fer mustrazione ha percorso le vie Uella città, Un ufficiale dci granaticri ma fiducia che ì vQio solenna sarà esuu iuteggziando a Piumo italiana, ad Orlagdo g.\Iupv.‘ da questi più degli altri riverenti àl suo :;!cI' Viva ît Primo Waggico! :ila. ouda di pepalo, Nella, piazza ;edutq:__yc_!t:.{a,'-‘l’àtfiu 8: a LNro - verbo, devè di necessità egli più degli alt:=4 | nemt dei loro duci,| i citadini gridairono pio ai z _ L'UNiIoNE TTALIANA DEL Ley

l tiscorso cel presidente Brossich

Le parole del sindaco

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’Anno VI. — N. 116 — Mil ano, Martedì 29 Aprile 1919

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esce al 15 di ogni mese

vini flUI.BIÌ&!'Ì, ‘convocazioni, Tetoconti ssasmblee, Diccola Cronaca eco. Lire 5.— la

tano e espazio di linen di 6 punti' — Avvini commearciali DLire 2— la linea, — Avlinob, — Avviai necrologici (minimo L 20.— per annunsio), — Piocola Pubblicità.

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OLTRE LA NOSTR

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italiana al suo ritorno in ‘ftalia non tecipanti. Sì dice che oggi saranmo 403 e ziorie meraviglia la stampa francese, Moltissimi

poichè su, 508 una settantino, di deputali suv- giornali la mettono in aovidenza aggiungando n0 passati al Montecitorio di à, si può di | Cha ora nessuno più può mettere in dubbia

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da Cannoblio, 38& TIS

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alla C. G. del Lavoro francese

{a volontà del popolo italiano.

La erisiì nazionaloe per Fiuma è la su- leh'essa, Gli esperimenti di, Lenin Appa- re che- oggi, i vivi ci saranno tutti; 2. una L0 Rappel dice; « Mai nessun genorale prema prova della posizione d'Europa dii ‘riscono di fronte al colossalo programma d gran brevità nev digscorsi, 3. l'unanimità del vittorioso e nessun'capo di Steto canobbe si. [ fronta all’America. : langlo americano un giuoco di ragazzi ine- \ vogD, E lustiamo da pawzle la coreoy ahid. } mili trionfi ». U giornale non esclude che l'Italia possa Nonè quello del messaggio di Wilson un |sperti. | i !

L'egemonia del mondo

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a fiera risposta del 'O. 1. del Lavoro

Wesser iN rilieva dalla sfampa francese

: ì PARICI, v storica sona: 1. una gron quantità di par=| La grandiose accoglienza fatta alla Melega-

spisodio particolare di un particolare con-|

il 15”:gouqy_bf{

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LA “GRANDE PROLETARIA,,

60UtTA storica SIOPICA ss Lo atcoglienze dell'Ialia aù Orlando “ Seduta !

Oggi, seduta stovrica al Parlamento ituliano, 1 requisiti perchè ‘umna seduta sia)

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‘Teleiono.N. 9-93 - Intercomunaleo N. 017

PREZZI DELLE INSERZIONI. — (Pagamento anticipato). — Gili evvisi si compu-

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* DIREZIONE AIAMINISTRAZIONE

RIVISTA MENSILE

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Il pì*iin'o' numero è uscito

un momento all'altro dichiarara l’annesanglo-americano Ci sia concesso di affermane subito che i) da siono _ di Fiuma s della Dalmazia ciò che ik,

Nella sua seduta di ieri sera, 1a Giunla

Clte un talt uomo pretenda di {pr pPassa-

Esecutiva dell'Unione Italiana del Lavoro, 7e sollo la ‘bandiera del suo idealismo senmint : di fronte a tutte le

presidento Wilson non ha voluto impedire e pronto a cedere ha approvata l'acoluza lettera da inviarsi pre rai SoENEdi loha potrebbe invece avere reso inevitabile. quità del grosso capitalismo integnazionaL ferire l tilolo ai Btogica sono die IEgNI Bo 1La Picltico, d ve a POIè Atoankteo eAO del Lavoro le, il contrabbando É ‘ani. 1i egemonia che rampolla | _. n a ; CSO u RE | Hervé nella Victoite dopo aver fatto rile- alla Confederazione Generale degli intertssi meno

dalle condizioni stnriche, stato di fatto e |°ggi Ci muale qualche coga di più, Ci vuule vare l’unagnimità del popolo ifaliano, consi. francese:

) chiari degli speculatori amervitaniî. che veAi Compagniì della « Confederation Ge- ‘qgliono fare di Fiume il punto d'appoggio della loro penetrazione uei Balcani, si può nerale du 'Travail » — can molla pena — comprenderio; mMg.v“, cese aha non rappresentano che la piccola : PARIGI. minoranza di bolscevichi e bolscevizzanti di compagni francesi, sarete disposti a metter d'oltre, oceann. Oggi, non l'Italia; ma / l'intera Huropa, so- | SNE «MUOVE N siluasione. LlCaso i ipnttamo Erancia. Abbiamo risposta ieri sera al vostro tele- le vostre forze ’ al servizio di uma «mpresa ì Oggi l'Europa camincia a sentira gli er-|no entità del tutto secondarie nel giuoco sarù una sedttia di inntili ‘ puaibros » co a Notiamo, ‘dice, con gioiîa intunsa ta soli-| gramma che ci chiedeva di furvi conoscere così pocn sincera? Telti storici e ineluttabili dell’intervento a-|delle forza mondiali. |\me molle altre che furono e molte altre darietà di tutti pli italiani con Orlando, e L nostri « sentimenti circa l’incidente sopravLo domandiamo a tvoi ed alla Francia, latina la parole mericano in Europa. .Ancor meglio li san-| L'asse _ della gtforia del monda si & spo-| \ che... verranno. Non basta che il t3 verno lepn sentimento di fierezzaRaoma veruto fra gli alleati alla Conferenza della)|. non ignorate come n0i sinmo assolutaoî sulla nencesnronunciate da Orlando a tirà in un avvenire più o meno lontano) stato, taglia l'Atlantico è si pirotende dn 4ilà per un grande popolo di preferire l'ano- Face per quel che concerne Fiume. Nella mente avtersi ad bgni forma d'imperiali= ’ chieua un voto di sangtoria al suo cgutequando l'’elissi della nuova storià sarà giun- V1:3-…ckìvqstack al Mar Nero ro ai mfornimenti, 1} cuoro della Francia bat- nostra risposta, dopo aver affermato «che smo:; e come sia grande e profondo l'amor La Siberia, il Caucaso, Costantinopoli, 8& | n0 \duranitk Da conferenza, diuegto ':c#_d t all’unisono con quello dell'Italia, mn ge :L proletariato italiano non potrebbe' accel= nostro, per la vostra terra. Voi non potete tà ad un punto più alto, e L'intervento delle truppe americane sui ranno campo dell'azione commerciale ame.| c'è già stato, Lo ha dato d popelo «ulu-| quest'ultima potesso e&sera come la. Russia,, dore la soluzione ' proposta da Wilson per aver dimenticalo con quale e quanto ’ campi di Francià, he- significato il tramon- ticana. L'Asia, con la Persia, la Mesopo: 2z0, Lo darà o9gi alla quazi unanteiid l abbundonata, sarà. tarito peggio per gli AL lsume città italianissima di popolazione e di dnlorosa passinfie noîi abbiamo fatto 1l'ore di mantenere i 10ro di sentimenti», praendevamo «atlo con' pro- stra la vestra causm, nelle ore più pristi delto della supremazia europea sul mondo, omia, l'Aîganistan, la Palestina e poi l'A-, " Camerao,. Ma è il domuni che conta. E'on. foati i quali venutaono i rifornimenti all'o- londa gratitudine della solidarietà impegni preferisc offertaci l'aanressione tedegca. eil il fatale passaggio del bastone dell’im- rabja, ed oltre il Mar Rosso, l'India, sono DOreé r. Orlando che cos@ pensa di fare? Se Pon. già solto l’influenza della Gran Bretannia. pear. impedire che gli interessi capilaligtici mero nei popoti ‘del nord-America. Nell'estate del 1914 gli italiani -_.——_peffin° dice: e IL dogma wilsoniano non delle Nazioni più ricche offendano i. principi L'Eclair Ogni géstò, agni frase, ogni rampagna,| Ijna linea potrebbe segnarsi su un plani l'Grumdo presentasse, Oggi u dervelo di A affere. nostro e con tutta deferenza ed imquelli ‘che diventarono poù i campioni del fondarmentali del diritto dei popoli, umiban- piùù ripugnante neulralismo — sentivano W s5ia pure sacrosanta, come quella lanciata sfero indicante i termini dei due esperi- annessione di Fiume a dellau Dalmazia parzialità noi moliniamo a pensare questa che il Presidente Wilson non ha con- do l'Italie, considerata come la protetaria loro cuora serraio dallo, stessa vostra' angovola dagli italiani per Fiume, non vale contro, menti dell'impero mondiale, . Ma sarà impero esercitato con forme mo- \ itatiaria, la Comera approverebbe e giue- formato alla sua ‘tosi generalo le espirazioni tra le Nazioni ». spia, mentre le orde germamniche si agrprose la impassibile essenza delle cose. olo d Fiume. | sto conferirebbe veremente l'aggettivo, di della Nazione italiana e del Credevamo infatti di potervi testimoniare derne, con grande abitità economica, poli. : d l0 quanto simManano a Parigi, e quando + nòstri_volone pienament re’ Per comprende pda riconasba a gratitudine nostra: in bhase alle Spemamo che la sua bucna ‘ultiine «tari garibaldini consacrarono con il lora | dico 0ggi, è bena tenere presente la, posi-| tica, psicologica, con la -indiscutibile 8&g- « storica » alla odierna seduta, Se lon. il suo arrore, frasi del vostro telegramma che dicevano: “sangue, nelle Argonne, il patto dAlo Prafer. ) d gione stiorica conquistata dagli Stati Uniti \ gezza e l’esperienza che non si può ne- Orlando è tornato in {talia semiRicemente :t Vor potete eontare su di noî. Per quanto cil nifà itoliona'“orso la ' Francia, ognmuno di. ’ gare alle razze anglo-sassoni. ' d'America nel mondo, per’ tastare il"potao al Parlamento e el niguarda naon tollereremo chei nostri di| noì bencdisse \iella 1ossa rufiada coma iL fi' certamente strano che in confronto a altrove già ebbe righe Chi scrivé queste riganti violino i diritti dei popolin. Questa pegno di una rinnocara indigtruttibile sol' grandiosi programmi, il Wilson abbia paese, per poù tornare a Parigi a mercanPARIGI, 28., la Hossibilità di occuparsi del profondo si tali voluio nitardarsi a proposito di un proble: deggiare sul chilometro quadrato in pitz=0| Î tra capi di Goveruao non si sono riuniti mattina ' però, abbiamo letto con sorpresa darietà, eelebrata nel nome.di una giusttata snificato dell'intervento americano nelle cama indubbiamente -secondario quaele quellò in meno, fidi diciamo, noî affermiamo ‘che ieri e nappure i qualtro ministri dagli astori. nei giornali un telégramma da Parigi Se- superiore. Da quel momento t cuore dell’I| se d'’Enropa. Le circostanze attuali confercondo 11 quale lo Contederation Generale u talia lia battuto sempre con ritmo uguale ’ Fiume, ll'Gomiteto di'redazione ha lavorato .Lutta di miano la mie vecchie ipotesi, tegip dei pre- Travail, svrebbe diretto a} Presidento WWil- tol cuere delta Franerr: “ sel e. tedàzion alla;r nata poteva risparmiarsi il viaggio di andatmi e da.gior interessa grande. nessum che lia, guerta, terribile fenomeno fi cereazio-| . E' evidente o. La questio» |#on unea lettera aperto chn icuì approve rnilorno0, Dopo questa esplosione nazionate, finnnari di pace che è terminat posa Mo. badaie, c»:flfl:agi:i.' Giù due volte queprobabilments Senza riserle, a nome delle masse Operaie risolta q e di dictruzione, dieda un'anima agli] mondiale essenziale ’ americano proprio sarà o KitoCig di na su avvenne, e fu distruito poù dir us'’obliqtum “yto dumuque Perchè Fiume, a po/ dero non si/ritornma a Parigi per «wirattato » solidi-|va da li fuse, modo 1i in Siati Unifi, Li” plasmò, oggi dai Capi di Governo rancesi, l'atleggiamento del Pryresidente nel- aolitica, La prima volta'fu quendo il 'geneviolenta sua la mosso ha pom…st egli unto -g:-z-._u qg;;stgqp :uz.1iamL 1"ivqn-du campatto ancora, Sì èà già trattato abbastanza. Biso-| moddisfazione alle fico, B eristalllizzb: in/ nn blqocco la questione di Fiume ». “rale" Napoleone Bonapartt venne & portares sonza ledere gli interessi della Gina. granito. Dove' prima del 1914 era um'im- |azione: i Non &sappiamo se questo nalizia sia esat- ; Digiti dell’Uomo .sulle bawunmnette attoriose gna mettere Parigi — cioè d re — davanti, complesono atvolu…‘tofl navali /e. abbia Wîle_on militari che ciausolo probabile Le & | uomidie compagin ;a, dìsm%@.n?c ?neî£a e ta, ma crediamo ad agni modo uostro dus delle armate republilicanz; e lo riconpstenco su. l'Ita al fatto compiuto; fatto compiwusto che dquesi csamente redatto escetto uei Acro punti disecon-Kie) vere Di completare il telegramma spedilovi ni senzao vincolo organico di nazione, tenu-|traverso un Ssuccess0 digiomati erio il regime del canala Nonditm dari. e propria 32 italiana fu uccisa a Cumpoformio. L la, men!:.e d|eflmt-wa affermare a econo-|li tre signori non potranno cancellare, per1 insieme da grandissimi interessi feri con alcune dichiartazioni, che sarunno seconida volla fu quando i soldatfi franeess è stalo ancora stabilito. non ap 10886, così Se a: Conferenz - e #} mici, e da nua prodigiosa ailività di lavo. gemonia sulla Il fatto compiuT tre. sapi di Gbyverno dovranno ancora Te- esplicile e sinicere come esige quest'ora piss mescolarono coì nostri:il loro sungue a Soldi. Wilson pregiu. chè non e fanno i mezzi, golaro il regimo daganole del Lussemburgo, na di gravi responsa ilità. ro, venne jormandosi una nazione compat-| pare ovvio che la vittoria fo è un decreto di annessione, davarnti a ferino; e l'entusiasmo italiamo per la Franl'Eu. quema tulta dicherebise non solo l'Italia, a sorve de cavi icscgrafici tedeschi, laoperai tu, salda, ed armonica. Tutto # popolo itaiano è Jarmamente via ju solfocato a Villafranca dal terzo Nedegli di è rifiuto guerra quale i jugoslavi, pur diprignando i denti, il di che erì chisro prigioli infatti E' dei chejropa. stione La guerra diede alle diverse razze epe- convinto che qualunque risoluzione riguar- poleone. Badate che a Fiumse non sì speszsno d'imperto; s'inchinercbbero. 1 jugostavi man Poassono fadegchi per Ja quale uua commissione erano vicine, ma differenziate; una certa Wilson verso di noi èdiun.etto asue conclusioni, La dante Fiume non rispondente al volo ‘più ancora una volita i legami della nostra fre= le oggi rà apporte ciela oh:e‘,'!‘\‘-xe praenza, unità, un programma collettivo, un'anima j4na rmanifestazione 1n.jeuai:m la situa. far guerra all'Italio. Non hanno cannoni, soluzioni’ finora stabalite sono redae negli volte espresso da quella città d rivcnirsi al- fernità. Ssuccesso, nazionale. Oggi gli Statì’ Uniti sono una cprona…ta. da inatiato. Sì trovano fne _ esse ‘E l'Italia, costituirebbe un intollerabile oltragei L'Italia, è bene che lo s sappia, Non poh tutti i r;onvcqnt1 l:l€)l nè mitrogliarrici, nè aeroplani, nè muni- articoli dal a iutle lo frontiere della Garimagio alla giustizia ed al nosito patrse, Fiu- trelibe tollerare sotto nessun vretesto essere vera unità di pepola e quel che più conta|zione e la, lìhe.rt.a.; relativa 16 Uzniti Stati zioni mnè dviveri. Uamini Nan maolli agli reil fronte e di pace di Polpnia trattato Ui «volontàr, . nia, compresi | confini della è — l0 ripetiamo — città italianiszsima trattata ancorae una volta c>me il parente La sua mis e nion concordiì. Essi si limitfepanno a uma gime della riva sinistra del Reno che escno me di popolazione, di sentimenti e di storia. La povero al quale sì misura avaramnente il pe{mmense ricchezze naturali, immenso svi-| Se ciò è, T'Europa è vinte. _c.hq-In . i potrà concepirs vamette stabiliti sua volontà si é manifjestata in maniera co- Re condendolo di umiliazioni. L'Ialia nel no= protesta diplomatica, più o meno vibrata... definiti luppo tecmico, una smisurata volontà di|slone avvenire non Ssi ril.ienvî ne:t Lg;rcuh‘ della, Conferenza chae #l chiata e solenne che non si presta a Nesimpero degli americani e del Iuvorare, un ‘wesercito ed una fiottà po- corifronto del£ me' del suò popalo di lavoratori chiele a. ve DOU à .essore connunicato L'occasione por U'Italia è unica. Guaj se il trattato del reatla è testo l i Questa erra. d'Inghilt alleail derosi, costituiscono gli elementi di dquesta|loro tedesca venerdiì o gabato al sun equivoco o sofisticazione. Non e'è in L- di collaborare ad un’opera di qrustisia perione delegaz glla. — termini, crudì e Governro la lascierà sfuggire. O si risolpe brevi nei suoi sceduta ftalia un solo zittadino, sompresi i più. deci- clue sia pronto e completo il riconnacimenta grandezza incipiente, ma già formidabilal là più tardi. Îl giarno prima vi sera Non pare che la grande stampn ilAnceso il problema, oggi, secondo le Hinee semplici planari i rappresententi del- sî anti imperialisti che sia disposto ad am- del sun diritto. cui in ‘segreta a ed univensale. ; arna mettere ujla discussione su questo punto. nozione esalin de a Potenzae allsato è 4ss00i1&le prender Nella guerra gli Stali Uniti rappresen neutrale, tedesca, abbia della necessità © non lo zisolveremo più, ia domanda i proProleta@ Grande Questa ajl'in5i ati . consegn esponendo sarà venuto che son che Lesto, del visione DMunque, chi nega Fiume all'Italia ojfende letari di Francia la sua difest, nan il ex tarono. il coetficiante decisivo della nostra) la sitnazione i. Mussolini,. domani ai plenipotenzian todesch a fare chiose e polemiche sui prin. tutto il pupolo staliano in uno dei suo: sen- A5su8SiNiO. Lo© ? zia vittoria, sicchè attraverso 16 operazioni mi can_@zmgn all'Alsa mente” rolativa , Temps pengnnta.le Îl lealtà i timanti più cari è ' profondi. socezion 3itpri rafforzatono il proprio prestizio e pos cipii di Wilson, sulla sua la Altrimenti — ricordatelo tompagni — ta tutte che sapera di oredo venu; con. Sî . _Jdea.usrne suo del à insincerit s_ulla cerat di , Non ci sembra, d'allra parte, che la a# pace che le potrebbe essere imposta non sescro le bhasi della loro potenza tmilitare sollevato dalla Francia, per ragioni che le formulazioni ideo. stala acgnazione di Fiumte ad uno stato che non Non basta. Mentre l'Europa è lacerate in-|tinua ad ' ignonarealtro t:na-_ma…ad'rgera di una rehbe patce'durevole, poiché pace dulvevols para specialo alle ragioni stesse, sono asono l'approv gra l'Italia possa essere sostenula. neanche noOn vi Può essere senza {qiustizio. accolto. RBimane da ottenersi solo ternamente da : manifestazioni violente di logiche nom dalle Commissioni pariamentari sulla e desa sarà !n}, deg};_tmpi più forte zione dei capi di geverno la quale Fiunre è îtaliana, Fiume uol' essere ita» loîta dì classe. da tentalivi estremisti assal \:ea.lt_à che è a- in base agli stossi principi wilsoniani, a nmev.g d'inffuenza (Per telefono al Popolo d'Italia) indubbiarmente martedì prossimo. Vare forti, l’America del Nond, di d\’v'ilsgn, nnn-;auo.le. 1$ ugnî{1;:glulgq&qsÌs;î:_lfiià : no che non si voglia negare qgt oabitanti dt liana, Fiume dev'essere italiana. incomin hanno Potenze a grandi di e i dî tegazion parte so-|da i ordine Î C jate’”. Vi salutianio con ansiosra speranza. testo d quell'antico Comune Italico A diritto dî di| i ROMA,: 28, notte. Ù : la sensibiciato a preparare #1 riassunto delalla aveasge i straniera i stara- sporre di sà stessi, che pur si vuole riconolavorare con assil Sep!a. glampa quindi a o Continua preorega a comunicato ciale.AA La Giunta Esecutiva dell’Unione. Italiana sara che ‘Alle ore 14 nella sala Maccari, siì soano nari Pprelimi r maggio ‘con ebhe snst»err ; o in cui il testo .1_.gq trattato sciuto anche a popolazioni assai meno Ccivi- del Lavoro: maggiore seranità economira e 116 consì |lità del momento, di moment commissioni nal duae le a componenti } ; riuniti rancore i |enlore o «discuterebbe "con minord ai pleniprlenziari tedoschi. i, In Halia ha jatio pertiò doloTosa immpres= dervare con eloguente filosofia il delintars: ; senalori e deputati, e si è iniziata subito la sara Consegnato ufficiala I GUIDO (fonditore) — MaAGATLBLIAT codi e. Fium redatto su o sarà Stati diritf negli a sociali nostr il erisì sione l’atleggiamento di Wilson nella queQuesto riassunto probabile di grandiì PELLI GIOVANNI (aggiusù. mettaa simo a far sentira all'America digstcussione sul testo della mozione da re- aunNeé accord® tra 1 capì di governo. 2tione di Fiume; e più aneora il sentir parìl”:[:‘.nrayza::... d113 ‘per dare.une idea d€lla im-| Se miuscis nico) — MILANI ERC (tamnitàdigersi per essere prasentata domani alla vo. nel tta compa è pa l'Euro lare d'imperialismo italiano a qirveslo pro-) portanza di questa paosizione degli Stalì U- dj Wilson che suo piacimento, a seconda (Camera. reì — NOSENGO &EECONDO (falegpasito. Noi respingiamo son sdegno l'’aecuqniti, basti dire a titalo di mura imotesi, che lero sistemare a gname) — RAZZINI MARIO ({tipoi di forza, i prob}ep?u.del. . Fino alle ore 16’1la, discussione si è svalta sa fatta al popolo, ilaliano di essere un -BO-) g accadesse che tutta l'Europa fosso, tra. dei propri ranport&vrem La Liberté raccoglie la voce ’ che î giappoanimata. e vivace senza poter giungere ad grafo. ; . di lità possibi la mo vita, a °Î{’Eìfiàf'înéìîî #olo imperialista. Esso entrò in querra per volta dall'esperimento bolscevico (il che A°| la propri ALCESTE DE AMBRIS, stgrei zoner. maggiore sfera alcun accordo sul testo definitivo, in quan- neési olterrebbero S?ÒCÌIÈÈBZlOHC'. ‘le idealità nî nobili ed ha tutto il diritto| gnificherebbè l'arresto della nostra vite & | rivendicare a noi stessi una i di sorprendersi $e gli si fa carica di etcessi-| e di indimendenza, di assicurarci {0°i convenuti intendevano di compilario|la questione di HKianGieo, .f conomica per chissà quanto tempp), gli Sta- di Jlipertà in maniera che mMentre affermi il %irit.tn “Éî’fè %a{iaà[':àmg,ìg &.'}Éug""‘f‘a’3%'fnesedeu?a %Î- vi ‘appetiti perchè rivendica respiro. ampio più terre abitate un t Uniti sarebbero sulle prime “auneggiati dai suoi fratelli di rasza e di lingua. L’acSN E : ; Agostinl) Lanzillo. dalle nostre convulsioni, ma forse a lungo rrz ev zonzoz—— A a Parigi andare, potrebiero essere perfino avval-| __ iàîìnnà.fl‘ìorf1M‘ìà PI'DSÌÙD r;:_àche il conffitto Or- cusa d'imperialismo rivolta al popolo itae senza limilazioni, dere senza h inceppni' EI

Questo momaento st#aordinariamente gra-|non progetto idenlistico.... In questo è la | îl «sostanziale». La' seduta d'oggi sarà' v glia Wilson e gli americani a non lasciarei ingannare dall'approvazione dei dirigenti *del- ” ‘tzlup}:.\ìî,lcîìì 20;%11»L ‘«"'Ìîàl ; 11-331'î0!_?@ le, nl'01'Jl_ì-c sul :ilififlî'îîìz-fl. sostariziala ® ira l'imperialismo |7a0mente storica, se saràd Mtn fntt>, se can-) ‘la Confederaziono Generale del Lavoro fran‘appeto il problema dai nostri rapporti, qua-| della Germania del 1914 e l'imperialismo În | guyy ; EA i ; \S RAZIONe ERA o cr-ntin=or:f:a«-:,pil=:;- m-cìxdo SA <ì.:tg]rÌì"l Etl £ id{'_‘î-nlir(ta-iî* : l'imperialismo ‘n | gurrà a una “ dgm.u,@fì-c n3 #a L'΀lg.f!:.ff“?îfît.

l lavori di Parigi

L’ardine del giorno the sarà preseatato

Le.speranze che l'Italia torei alla Conferenza

La solenne manifestazione di italianifà

iul doneliori oniaali, ai pera aa Muigie GO e Di aa Silaalla

taÉ%uatì‘ dal colossale ciclone che trasforme: roebbe l'Europa in una loro. colonia,

#sdunque, per un cotmiGi St:m.i Unili, economici e x-_a0]iti(:;':j.ì g«*».=.——.a di dati simrici, diziorn n avex una davanzi sggÌi aAd avere, condizione

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liano acquista poeîi un amuaro sapore d'iro-

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ri] s&i comp À “ auînÎs.?;g. la riumoriò è stata sospesa fi“°L1&TÎɰ:WJÙS?-IJH;:T@SEyCEI"" lo stesso Wilson a- nia quando viene formulata proprio da co-

Sì è stabilito di vedigere in luogo della|vrebbe,

u

NOMA, 28.

a lÀ P dabriela d'Annunzio: ha Sinviato

espresso iL desseriore. parto D

rà fortementa gli storioi tfuiuri.

L'egemonia degli Stati Uniti è già incon-

lehe mai grande.

aa tica del Sud: In Eurona non vera che uni 11 «Giornale 'Italia» dice che doMmani ‘ostacclo: l'Ingiiillenra. gsarà a Roma Gabrisle d'Annunzio.

trastata ed incontrastabile su tutta l'Ame-

lamento.

sriinex mell'Echo de

zig per una abtlì$à. politica che sorprende. gi ritrovare l'Italia più bella ohe mai e pitt

fi

PARIGI, i,

loro che hanne messo la_ mano su mezzo nitestazio paàiriottica: degli italiani residenta mondo per sfrutlarlo politisamente ed eco- a Parigi’ ne promossa dalla «"Trento e: Trijasto» Par.a1 riferitò à.;3î;on;a uguozr;d;t?eed'%tgg{n? gîmlea1?ààe;-&îì. delia Conterenza appena avrà nomicamente, senza il minima riguardo per

i principi di giustisia e di libertà, con artiParis agugpica una fizio così grassolano invocati a danna dei sera &siessa lo comunicheranno al Pregi€ iana _ L'Enropa attende scnratuito dagli Stati | gidente del Consiglio il seguente _ tele: dentie ‘ital e tion ques della e del Consiglio par le eventuali rmodi- 'prî:nta Ècfluzìnu sentimenti e degli snteressi noslzi legittimi. ’ Uniti la slutg alimentazione, moltgl mmatorio l raa + ficazioni. Tale ordine del giorno non verrà, critica aspramente La posizione presa du Wilson non ci mea. | panpo italiano comu :tallai S prime, molti prodolti ingdispensabil altri enz a dalla Confer nicato nè alla siampa nè raviglia troppo. Non è da o0ggi che ci siuti iola I QeRa a1 dollsali Italtano PI U ° after. è ‘L'egemonià degli Stati Uniti’si giota a ma dovuti convincere di aver errato nel Ttima sarà presentato alla Camera.. tmata, rassodaia ir questi mesi di armisti. che {orna con l’onare intatto e

essoluto monopoljo sul mmondo.

:

Ne salone «Glober» ba avuto Inogo una ma-

VOCI FRANCESI

Clemenceau anticipi tini Perchè degli america Gli acquis a. . Camera l’apertura dell a Ragusa, Serajevo e Spalato s

H

l

{Per: telejono ai Popolo d'Italia)

U colonnello Ricciotti Garibaldi ha ‘apero

la seduta pronunciando parote di

pjauso per

l'on. Uriaudo e per gli altri delegatì italiani, amermando la necessità di imporsi alla stima del mondo con ordine é disciplina. è Giovanni Miceli, delegato della «Trento e

Tr{este», ba riaftermato | sentimenti di a-

mmrdq.r'e il Presidente Americano come un tellanza del popolo italiano verso gli a@llcat. CGontuta Îl messuggio di Wilkson “e ricoraa dutentico quidatore di popoli dofato di una che lium e, città italiana, decise delle sue soT superiorità morale nssoluta. tì con un nplebiscito per - la sua annessione aWilson ha distrutto le bhasi stesse della Vitalii L'oratore, contro ogni vatnia Tilusione, Sgetetà delle Nazioni, imponentlo che nello

ha affermato che in quest'ora decisiva tutto ' il

Statuto di questa fosse inchuso il riconosci- popolo italiano sì stringe intorno al spuo go=

mento ‘della teoria di Monroe, che vieta al- Verno. i le nazioni non amernicane di interventire nel- 0\'E—Z ione.nti in piedi 1 prese a : , hann nno o fatto una triplice e che ’a politica del Canlinente americano, menROMA, U5 notte. . “Mandano de Parigi che il Matin chied : “oratore ha quindi presentato il seguente nella potitica d e prenda contatto ire l’America interviene do Orlan u imiti encea cClem ale: Nazion eg all'Id Mandaro da Fiume ordine del giorno che è s : Dri. tutti © continenti. " mento Parie col e ica pubbl nione A proposito dei principii ideali di disinte- con l'opi è SO POS Wilson h recato una non dimenticabile \‘1veca.:clamaziom.. pace. délla firma della ma simin| « Gli itati resid è& Parig ani i, cuunati & enti «del ynondo che parla inglesen per il uale nuncianò più che ma; in favere dell'Italia in ressg, di dantivimperialtismo e di allri é — délle accla. ofieza al diritto proletario con la pretesa d comizio; in seguito alla situgzione delerai. giornale {1 scrlve — Veda e ndo &, in presd alla alire che é40£ appre vietare alla Sociatà delle Nazioni di letitesano diventati di fa:to s&sulto all'inizietiva inatresa del presidentt gingin tutti i continenti i alla Confterenza per maPa!zég. v$u%ì‘u'òflb' iteliane coms Orlando stesso dapsori rare in materie di eminrazione, per serbare natas l di Baguse altuni capitalisti mazioni gone di inflmenza dell'unò a del''altro dei wijlson. l movimento favorevole ella sofida a/ftto dé ' portò con fede cosiu il pensiero alla 1agdre piWiIl. che prima tarla all’Amerita l'ardbitrio di chiudere, quando ria i cuì diriztnte - rjetà franco.italiana va crescendo i{n tuttà if ameéricani Rannao fatto ingenti Ceduisti 8ì beni di nien àvére svato solleci Ù due prtenti nonnli. i,. santificati dal dolora degi potato così é fra Avrebb iato. eamicizia di natto prénunc lo voglia e& anche senzà ragione, la sue Frantla è ié£nde a -raggiongere unà unanimi foaso evidente 8} questo sén Per 7i e dai snerijici déi mdv‘ì‘.izt…—sdr;g. LA3 a Sertijend é& RUARO praeso in apaggra. Dér stà 1e dne raze saralle, gli Stali T'a:i sl tono { cheé si trova di raedo restizzata jn circosta: immoOGili cGggì fronttare ai lavòratori che nelle nétria d'o*ermatfi diile hinge muierva, dolla à eittà e Spa imipedira n dissidio dhe Sepmvsi ° Vore rantinente ‘{rantie f_Ca- ‘ e3gitdelleate Nan st nasconda niegli, ar natto il doppîo bingrib tra quest Vvigine nn frovanò impiego per qg propri a dîscinfina è daNo sONeree aO . m > ’ . radà). futtb fl Pagifiro, parte della Russia, ‘bienti franctesi palitici e giarnalistici {l des' a. vota e dall'unom della 4ESAre, mandoni 1 rimprovéri dei giornali italiani all'Ingnit. braccia, derio che questo sentimento pubhlico sia asse ‘imteale: occidentale, orientale j H ruppresentanti italinni, rifratisi dalla 70 Wilson ha negalo il principio della ra imprésgrandò fanno ‘ceandate de un atteggsiamento nidyuoioso e cer ferenza un saluto mveranta ferra, ed alla Francia ed n bî%cr STT L'Ingrilterra ha onasi tutta l'Africa, Afellanza umima escl'udendo lc razze di enio ana 4na. slone. ‘ ' diale della stanipa e déll'opinione itali ze dal fjodimento dei diritti comuni a tutti nerd ed espmmono piena fiducia n).& gà Orientale, le Indie __ del poverno diretta z propugndre, niffte LE rd cre non egli cne Victojre nella serìve Hervè ricuta versanti bandie î bianchki, cnohe quando gquelle 1azza sìi di e da na a preced barini , Italia Coloni La sterminati leg-| di ama Territor: Dai giornali che abbi iL piacere VENTiCAzZiONni Nauzondi a # E : h chiesimi. il dominie fî mari e dei tras- ‘gere — citiamo il Temps. il Jonrnal, PHuma-lre <d inneggiando all'Italia, ad. Orlando de che la risposta di Clemenceau a Luzzati mîsfnzn{ì assurte al livello medio , della c _ Hanno pariato poi il capitano Gittadini, d neutraa for ha basti ia, piltà. poriî, sono sotto il controllo dell'una e del- nité, 1a France Libre, lq Bataille Syndibatiste, |S Sonnino, Fiume c alla Dalmaz confermante il Patto di Londra il dott. Antoni, a nomae dei eonsiglio naziona= Tutto questo ci he costretto a rigordareci le di Fiume, tra grandi acclarmazioni. “_ mato un impon ijizzare tali impressioni. * UWuando — dìce — SNE . f'aftra. eSU'iMInTess o avulo abbjam non ecc., 1ì Giappone? E' schiacciato Lo vedemmo …Îata_ în piazza ggl 'Vec}':{'_…_’hìfloh(î.flmgnt}oà ‘1 cor-li domani il Parlamento italiano avrà ripetuto — prima ancorta della suan decisilone per Per ultitmo ha parlato 11 triestino colonneilo) l cambiamento AE GET sia avvenuto èeI recato nella questione delle razze, e lo vedremo — che Wilson è l'esponente di quel Pizzarello, i1 quale ha proposto-l'invio del ses Dmiolti ingross : LA i che esfo vuole Fiume, occorrerà che la Eran- Fiume: a 8! di e anesi ESINA PLSato degli € n0i co ne rom- £0 segreta În 'Alba Civili partito democratico americano, composto in guente telegramma all’on Oriant Affari riato « La eolonia italjana acelamoa nia ed infine 2l Comando ove insisitentemen- cia 6 lU'Inghilterra agistano se non vogliono prevalenza dei latifondisti del sud —' che “ La Germania? E' nel pugno di Wileon,jP coiamo vivamgn:g;m… se'possibile, noî al | the non la temÉe' éstîa.a‘ aaîve:àÌ. d azione te richiesto ha parlato acclamatissimo il ge- rendera vana la fratellanza lJatina. s . ) sempre partigiani della realiszz restano antora gli antichi schiavocrati me- me e vicordando il aeslo supertanment Ù

itin dal primo viaggio in Europa Wilson # é chiaramente e nettamento fnteso' coì : T'Inghilterra. (Questo punta è d derisiva importanza. PARIGI, #5. “'accordo cgu tl'Inglhilterra ha deter-1 5j esserva qui, con soddisfazione, che 11 senpato un imirmerso blocco angle-americano tjmento pughu::o è la' stampa {ran?.esa $i pro— aa 1B 6 U_

La solidarigtà della Francia

ROMA, 28 nottae.

Dimostrazioni anche a Pailona

“ La Russig? F’ siaia acquistata ldajc

co {arino

,

ndn

Relnerale Piacentini Iodando 11 patriottismo

s

vi rinorda Oftanta tedeschi addetti alla delegazione so- ganti cgni diritto politico ed umano ai #3 qnifico del rif0rno a Ronmoa, 18 è! popolo sarà $empre con vai por no. attesi Der oggi. - |milioni di negri demli Stuti Uniti, per Spm% D

Ì

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CNe

Frumi

M-


IL POPOLO D’ITALIA — 29Aprile 1919

DiGT A1 raall QNPRIANA C TSONOSSONTE IL SUNGUE

Attorno al “Fasc:o,, di davona SESTO,

(Fice).

In <dquasti

— GsoNncluse ché « e jmpossibile trovarsi d'Ac.

mormenti

‘ L'articolista però, per assere esattò, gvrenbe

pregiudiziate eno cruenti, Avvertiamo gli ingenui ché dovuto aggiungéro che quella sono futie falsità che si vanno dicgrido per inerente alla forma politica, in una rjunione LIVORNO, 2b. i nostri uorniini di 2dlo o di di- apolitica, fu trovata inopportuna da tutta i Martedi sera ulle ora 2030 avra luogo vircondare sprazzo, , : Ù i l’assemblea, compresi il farm. Zunini, repubEgr. Sig. Direttore, Via in Mazzini iazione doell’Assoc nella sedo Oh! insinvazione come” giova alla ' pessiil prof. Pepi, iscritto| Solamanta oggi veniamo a conoscere la San Giuseppa 31, l'assemblea generale tlel nn polamica degli avversari più o ineno Ltr- hl{cano iidipendente, e delle controdichiara. ,

al partito,-i quali. fecero corrispondenza da Massa sul suo giornale. Fascio di combattimanto. L'assemblea è sta- pi e cattivi. Non raccogliamo per nonm fare zioni in proposito. Avrebbe annhe potuto aggiungere cho viceralativamente all’assemblea cho il 14 c. m., ta stabilita nella seduta preparatoria di og- reclamo agli igriobili “predivatori di morale, fu tenuta ndella sede della locvale scezione gi alla quale era presente Abtilio Longoni. 11 tempo è galantuomp e lo virgù ed i di versa un coro unanime dji applausi sollevaroSono invitati a parteciparvi all'adunanzia fi verranno a galla. Solo diciamo cha si no nella sala le ispirate parole del ten avv dell’Associazione Nazionale fra Mutilati è potrebba far & meno dì uaare un linguaggio Casella, esortante i convenuti ad agtrarre da@r. 1vaa4l+di di guorra. Pur compresi dellinu- tutti coloro che-accattano il programmia dei caulunnioso ed insolente per combattere un le questioni personali o di partito in quest'ora ] pubblicato aul «Papolo d'Italia»; le'

soltanio TFasci UuoOmo. rappresentanze dello associazioni patrioLli- Ma non finisce qui.

pern ristabilire la verità rendiamo moto quanto seguo:

\

'

; iPepi

BOLOGNA,

8,

tissima lnràp}":ll zarîia.' è indicu venire e CUPare t con ta CUF oomp

‘Snatola ie: Uentralo (} inzI1 MI- ANO nelle larmac maceutica el”;|.; p. Far Coo la) Sca a dell - ga EAali I o con ai eurs UIT sucv lel — D}uomooy a ‘ BUG

L NATUBAMs nEN0 AlATITUTO vl). It.ehiedere opusSTella ‘Tanaro (Mondo seolo illuatrativo:

Intessuto dalla signora|

va di un comitato cittadino

‘ Nuovo settimanale ad Arezzo passociadzione” degli arditi. La cerimonia ha a invalidi; al Cirgolo Giovanile Bqpuimhlica-\ ARDZZO, 8, — leri, 27, data raiamoranda viito luogo nel locali di redazione del G.:orÎ

esposti vennero allontanati dall'unanimo

Par-

E_

pubblican Guglielmo Oberdan,

chiti, nelle pueum oniti, negli L nelle fasi incipienti della tubercolosi oitima particolarmente nelle tossi catarri infantili.

in ogni caso la votazione non fu interroita dalla violenza dei Delegnli delle sezioni Toil

£

maceutica, Piazza del Dugimo e Sunenisali

rono la sala, dando così all'o. d, p. Men-

prineipali Farmacie.

zione la prova del loro profondo dissenti= |

l i n o i a t i n v d e t r u i PooTleeledgrammi all'on. Orlando

imnentio,

A conferma di quanto sopra sta la suc-

cessiva deliberazione del Consiglio the con-

- gideramva Piovano e Menzione come dimis-

sionani, dinvitando quest'ultimo . a conse-

guave la casso doia Sezione, 1 documaenti @ la bandiera, consogna chefino ad oggi

L

IL 19.80

EFranco domicilio

dell'Unione Sindacale Mi'anese — INA | NNER è C.

Per 1l latte

Bomani sera, merooledì, alle ore 20,30,

A

bella posta. alle prime righe, il Piovano a| per Dene sul banco, do' una buona leccatina il-'& ‘ vesso dalo lettura delil'artuicolo per intie-| d un ponnino nuovo che avevo appena avuto | iro. In esso si stabiliva un paràllelo tra il L'Associjazione ‘degli agricoltori dell'Alta \ trattamento fatto ai mutlilati ed alle ve- " Talia ha jinviuto agl on. Orlando e Sonninòo barattando con una medaglia di Wilson che l non mi servirà più, e comincio a sorivere: ma dove ed crfani dal defunto impero d’Atu- il seguente telegramima: Milano, ‘Bergamo, quando drrivo al mio latte, rimango un mogtria. e quello usato ai mutilati dal Gover-| « Agricoltori provincia

I1ITRATRIE

l

stra ta la dà via per lezione d'italiano, io tro.

che vauno esplicando ì mutilati, gli invali- Stato abbia finalmente fiducia sane forze pro. cora del latte e della

di e i reduci di ‘guerra, L'aliro giorno, per duttive nazionali e ripristini libertà per ap. mondo !

religione,

&

Lo numerosissime adesioni cha da ogni

niadga canorenosa della nostra sociatà La u

{{ Bagni Salso-bromo iodiciî

L) Telar. 2a-@D |}

guerra ha iniziato il primo giro sulla linea

+ia, studinto con serenità per il beriò cdi turti

nia e cioè che

gli ordtori dei Mutilati spe-

tuzione di sottovomitati

ai

-

di ogni parto palitioa, dimostrano lumino.

culavano sul'a forzata assenza «dell'avvo-.

1] ATTILIO SALVADE - GENOVA: ria

di Medicinali

quale affermò che 1 mutilati a nes © fÉin

cst nf:er-meflemnno al

Stabilimento Dott

M. CALOSI a FIGLIO * FIRENZE.

IDR VOCAL FL Per istruzioni ed opuscalo rivolgersi alla:

\’—-EÌIÌII‘ÌEÉÈLIILÎIEEEB di Prodotti Ghimici Capilale Sociale L, 6.-£Èiîîìîìîîîx

'emal5

S1 - via Tto Ptona

FARMACIA PHOPRIA

in questò

tarmentato

IN PIAZZA Conprs19

f :o£t‘:î chi ha presò parte nllî;“È‘àerî-à. a fatti,

gressi dall'ultinia riunione. In prima linea troviarao le Terni che da 3085 ragglunsero ‘3150,

contradditorto coll'avv. Lonbardi al

n

a chiacchiera, sa che si può cader } .fiuà;rm__no dovare, per resaAr fedeli finci

Visti i promaettenti risultati di

pn!eri__qfi.)pt;nto _ per oompiem%fno =dlîres

%fl?ò pronta guarizione, Degno

questa

Amministrazione Piazza Cavour, 5.

Telef, 10.040- Per telegr.: « Giannico »

(5]

tovveda: : ri riconosca com nn de 8î o pto di guerra, tina delegazione di Uifficialistan: ha gzeitogm‘*etn i lluogeter WS@JB* oche ai milia i muni»fl’À

portato nì Renosito del 18 Fantaria, di

in Aquila 1a bandiera del glorioso 236 za reggimento, che è sitato formato in grafn

parte dalle truppe e dagli ufficiali della Bri- ‘

gatai Pinerolo.

ii

- D] ritorno e la censegna della bandiera

hanno dato luogo ad una calorosa dimo-

strazione patriottica che si èn chhi

A

colpa il eri

S Bensi

d

01 obbietana

\ RT

al disagio

fotte aggratio pel bi. | finaziario che in

soafZAE dinlo, sello re di n$tì°…… E

À

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Lire 10 33.000.000 int. versato.

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diara |Picevute provvisorie in certificati definiti- ] di Azioni alportaiore, presso d medesimà

uti bancarî ove Nenne essrcitafi la |

| mostrgio dal 236 Reggimento la bandisra

LA DIREZIONE. ii

TAN E ANII. & TANK I& CERETT (Milano) F

a-} Sì nvvertono i sottoscrittori della 55.060/

-M%’.Aè ai doro .

: scorsi pronunziali dai colon divatore pel, che ano Î quali ricordarono

| di essuè fregiata dalla medaglia d’oro,

150

di cuiì si diceva ignorarsi la surto

AQUILA, 28. — Provenlente dalla zona

tinti a_ f63, le Distillerie a _ 125.%0, a

|

‘Telef. 10.038.-9 par 9 telegr, = Savanta

PUNTE ELICOIDALI in ACCIAIO RAPIDO e FUSO :

pri- 16 Dell'Acqua da 318 a 227, le IHtalo Americane a 470-421, il Cotonificiò Veneziano da 117 a 124, ‘ nei di-

Echì di una querela

La.bandiera del 236 fanteria ia Mmaggioranza msoàles eiIISii 3:fiq$;°—mma mune un ammanco di

Reparto G. B. S, e-N Via Principe Ull'lblftlî, azio: gu d

SOOIETA' ANONIMA

ra civlo 1Ì iE EI le Mediterranee da 265 a 268 e le riat da 463 vo, onde stabilire la serietà dei socialpusversi contri della Lombardia. I a 470.30469. La Bancva d’'Italia- ebbe contratta‘ quando sì arrogano il diritto di par- & sSacriftfciu alla consegna ricevula. Ché a$:?“;':“—,; la :g: cfiasi&, go%mat;iqva a zioni fra 1480 e 1477, Gommerciale da 1178 at arè in nome del proletariaio che ha fatto àl&(ì., Credito a 090700 è 691 ex Opticn, Sconto | la guerra, è la condizione in cui versa la no forma di agitazione %ml:lt.h:aî’:l;‘Èi a'hxi%ì?e | ‘da 62 & 0 Roma a 113, Edison a 697694 50} Lega proletaria dei reduci... Tutti i mutila‘0 Rubattino da 841a 3, Ansaldo a ti saltzzesi sono con noi, mano re ì quali 1i Popolo d'Italia nei suoi i del | °46, Marconi a. 159.505 .-Breda da 37150 a costitniscono la Lega snddetia. eI ANAO o$ aD è PUbBlicava. cor || arifera ".g'e 'lé.cusl}al;{lî.a‘-&5. esante il gruppo Sace ricercata le Concimi da 146 a 149 1e / ,"g'ì?É“…‘% m }Î;| qgganfîhnîuÎ:‘:; ggw.imo i É3'ifl‘3nii‘“”

iotuilo fefeno del d e dellq

F1

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Fratelli Gianini - Milàno

a

Borsa di Milano

|

-: 21

g

z.0n8 | avi. Hal dento: a che i iana Pa ve par l'annessione di Fiu- |} prigionisri imniuni colpa 2$ Aprile, re 15. ‘ F i ' _ 6ome combatlenti ». L'a- ma e della Mm…î guerràa. A ribadina la malatede dei socialuf- Siahò Anché Continiuano le Guone disposizioni e buona a Bergamo : l'Ass la ociaz Commissione ione vola è stata ntar di i gierpialî sorse a parlare Pagnone dell’Aseociaè l'Agsoriazione combattenti m?ù dato ‘\:'ice\mta«.'.ò…; della popolazione con entusia sécha partò dèj valeri registtano oggi nétevoli prò. gione Mutilati ed invalidi. L'oratore venne tà vazioni. : assai anyz)lb._udlto 6 concluse " differendo il a questo 'p,finulgìo‘ò hannò i) valorà di -

jeculazioni

i

MILA NO

dalla popolazione reclaman- vnan devano marriane soltanto gli zingari e g

tie del segretariaiò poggia su di dénta all'energico passo della | Dele l

EL

può eseguire con comodità e 59gn'=-&ein, solo ® mMmezzo delle ottime compresse di

snmpnrandere che intorna ‘ al carro di Tesm

ria luiidtissasa , e T Biuauizia

pus ignobili U,

s|

La cura mercuriale per bocca, si

ia a crnm:l d'Adda è stato tenuto uù gran ella Par la santità e la purazza e la belleszza del ve... Perchè non è con simili ripieghi che sì Uvestiòni cha inter essano oeuunu?'îu mi- Jdioso Comizio dopo il quale è stato inviato Varta non solo Ma ner la nnrezza della vita | .po distruggere l'impressiane recata nelala di comballtenti ed altrettunte fanìig lis. all’òn, Orlando un telegramma della Giunta ehe nan nIA pesara nagnio a giannon 'l-'u3%rl0_ dal forte discorso dell’oratore Ve-| {D] g;g;_amm.._nhl_lé rivendicazioni moral i Camunale, a nenre della cittadi a plau-

sun

|

PRIMO RIGCOSTITUENTE ITALIANO

nta come sia ormai matura e sì impon. te l’annessione di Fiume e della Dalmaz.a, «traccioni prenatari delle campagne. .cato Lombardi, 11 'pulsblîcg perà fion bev-| same ga una soluzione pren A Trezzo

sino il

Iì migl or OLIO per Automobili

RACCOMANDATO ne] Linfatismo; Srofolosi, Reunmotismo, Tubarcolosi ossea a glandiutare, Arteris Sclarosi, Matltaria, Affezioni Cordiacho. Anamia, Doporimoento orpganico Presso l'armacia o Grosstatf

serfa è cattiva consigliera: la polvere dei Val. coscenioi è nidaoa malsanao di tanti. microbi:

gera un bDene neressario, Se si comincerà

s

|"SAL YVUiIL”|

la comunanza di inten-|M ilano-Bergamoò, Nni credjiamo che da tanto mala pnssa sor ] tra : @ onier quest lesti i è o la lagia dei paren i prii La Conimissione è statà Ovunque accolta i, /il valido mmmasnmgn m gi ‘ì$pf;’tfi- con entusiasmo

Direttore Sanitario Dott. Diviani

Ralala-Milang | ’ Cone.#° Alberghi Cav. E. De Silvestri |

leri 1a Commissione di propaganda della tTucao ed nria vivificatrice passona venire sol quota di adesiono pei uf. Assogiazione Nazionale l‘r|[1.) gtgìllnonta;"dìo di tonto da un regime nuovo, deltato da giust

L. ), la

E

b

FOSFOIOQ DARSENO CALOSI

sonza meta, rTaccoglie intorno un sommesso

di guerra (seda Milano, Via S. Ra dell’ Associazione volontari

d'Italia giungono al Segratariato % Saluzzo — parlò quindi in sostiluzione del te omieri llì>“f*‘;_

.

| Consulente Prof. Sen. Mangiagalli |

questo cia, Ci sono clausole militari, militarissime esiganza che impongono i frak... di ordinan. za, le a«tojlettos» inappuntabili. La crisi degli allogri. lo strozzinaggio degli albergatori, 14 ‘impossibilità di stabilire un recvime di vila gconomico sopra una basa familiare con dei mezzi di consuettidine nroha e moadesta. Marale: un ceaos. OQuesto movimenta odiar. nn, limitato a poca gante. rimeite in luce una

a

Ù

e per esportazionea manu.

Lombardi dando uno squisito saggio dedo, 12, telef. 7052 iserizione gratuità pei l'incommensurabile malafede pussista. ‘Tan- militari d1r Kruppa,

Dià

Fanghi - Inalazioni Bagni solforosi inprassatorà |}

Giusfizia per i prigionieri di guerra Il orimo giro di propaganda

vocato cadesse ammalato, L'avv. Vineis -

noto renzionario nel Eie_llîm e sovclalista a...

i

[ i\

Malafede a soccort d'un fiasco prssista

nonchè disgrazia volle che/detto signor av-

e

Ia preferità

vai che lunico mesza per salvarmi dalla ter- paerlottare di donnicciuole la brevità, ma le |}'n sinuazioni, le inesattazche falsa di troppo ge 0 lo accuse ernno di una gravità tale La e«Tranto-Trieste» ha spedito all'an. Orlan- ribile situazione, era quella di trovaere una l'indolè' generalo del contiitto | | Noi vogliamo assurgera ad una più serena,; da compromette — ion selo il nostro bion do il seguente telegramma: definizione nuova e nello stesso tempo inno. valutazione del problema. Che’deve aessere ri-| neme, cha non « Assocjazione /rebbè bisogna di difese, Nazionale e'l'ranto-Trieste» gento, E scrissi così: latte di bove. solto: per tutti. Ed in favore di coloro cne ma anche. iîl presligio della ‘nostra Asso- Sezione Milano, riunita in assemblea straorEbbene? Lo crederosti? Neanche avessi det. meéno hanno, ed ai quali si contesta anche il dinaria, di fronte assurdo inatteso contegno : ciazione. to quella parolacci®. Cinque dita sulla testa sacrosanto diritto di affrontare © superara diPresidenta Wilson cui responsabilità aAugura Carlo Daelcroiz - Umberto Nuti | dà mia padre che mi qualificò anche per una ghitosamente la battaglia di ogni giorno. hermanga solitaria fra inalterata simpatia goMembri del C. C. l'Ass, Naz, fra Mutilati neroso popolo Americano verso amica Italia, aLahic di unos e cinque in lingua italiana| Gli attori in generà sono pagati imale., malissimo. $i discende a paghe giornaliere di 10, invia altissimo plauso Vostra kocellenza as. dalla mocstra che mi ! ed invali j guerra. qualificòo per uno di {2 lire. Sì sale, attraverso graduazioni m1. sertore inflessibile santità nostre aspirazioni. » ! : & «soreanzato». E tutto pér là morale. E tutto nimeo, allé 15 live. Altune copié, marito è mo. 8.“\ perche tu sorivi delle paraolioce. E tutlo per. ' Rie, che recitano, sono pagate in ragione ai lino al giorno. : chè nn èè del latte gentino... E tutto perchèé 20La 5. E, Q@rlando « Roma, statistica degli incassi è evidente., è alla n Saluzzoao * Ubione Meccanica Méetallurgica Nazional la muestre non prendono martila... portata di chiunque abbia un colpo d’ocohio plaudendo dighitòso fiaro gestomdulla. Dlelegaî :E quel piccolò farabutto mi tlirò duè o tra sicuro nella valutazione délle platéèe dense. TORINÒO, 28 zione a Parigi esprime Governo piana soli- ealci stiszosi sugli stinchi: propriò sull'unica Quanto costi la vita oggi tutti sanno. IL sarto! (mM. g.). — A Sauluzzo phre che i pussisti darietà Produttori Itukljani che accertano in. E' i] collaboratore ringhioso e necessario delabbia.no\ trovato pano pei loro denti attra- dineridentemante banevolanza governi esteri si. cosa santa dlie ho ancora io. e che S8 dovreb. l'attore: è il -nomico ed il fattore déllà sua versio l’operà magnifica di onganizzazione curà floridezza economia nazionale purehe be — mi sembra — rispettare. Se ci fosse an- eleganza, alla quale il capocomico non rinun.

nunyìatu sfida in contradditorio lanciata dall’avv. Lombardì del pus ai Muti'ati, Se-

Z

Isgiazani |

LUù sCjupero continua. leri sera luccuvruo pa- | N°

‘tava più irraggiungiolle cue muauj: da unu parAlti Ttalia plaudono entusiasti di 'disperate condizioni dei Nostri fratelli del- sociazione trithri nahiliseimi dell'onore nazifonale ai ter- non vVisegnava offendere e délla verilà che te e dall altru gioca una terisione, disperata la terrèé redonta a di gellare il primo ap- n} assertori dell'italico dirittò fatto sacro dal bisognavà dire. IL pericolo ra eminente. Lat. oNe riuscira ‘a spezzare Coeraliente ggui colr pello per il patto del sacrificio, Natural- sanena generòosa è dalle civili glorie impareg- ta di cosa?2 Di pecora? No. Di capra? Nem. | tatto. Allora due fra le migiiori nosue vompu-| drammatiche italiane £1 scioglhieranno. & mente dal confronto risultavano molto mi. giabili. » Imeno Ma nemmeno di quella parolaccia ‘chè gnie non sì capisce aquncora bene percne sì devba.| glioriì le nostreo condizioni senza che queh“u À hai seritto tu e che la mamma dice sempre no sciogliere seliza che nel contiitto non si&- gi0 leala riconoscimento legittimasse Te L'assemblea annualo della Socioatà Interna.grandi lacune dell'’opera del nostro Gover- zionale per la Pace - Unione Lombarta, Hha sottatoce quando se la prende col sindaco di …Jso- direttaimaente còonvocalj colord che parteci-| &no, con una perventuale senmipre tanto conNo a del ‘resto l’opinione in proposito del votato il seguente ordina dèl giorno oche ven- Miltno ch'è un uomo. E allora? Latte di pro- siderevòle, agli utili degli attuali incassi, e I duttore? Latte di vigile urbano? Latte di de- 'chè potrebbero — è dovrebbero — con un sàcollega Sanguinetti e di iutti gli altri ami- ne telegrafato all'on. Orlando: cralo prefettizio ? Sai benissimo che adessd n ci del C. C., i ministri del Tesoro, della Po a Assenmblea annuale Socjetà Internazionale crificjo minimo sanare il dissidio: 1 proprie| |lha e dell'Interno, l'itamno conosciula a per la Pace - Unione Lombarda, piaude con- Milano $ì vendono tante quelità di latte cne tarji dei teari. mezzo dalla Commissione che presentò il dotta patriottica plenipoteanziari italiani; do- pnon ne trovi mai una neanche a metterci l'ar. Ma si fanno troppe chiacchiero ancora, ed} manda eseouzione intarrale trattato di Lon. ancora s'infarciscono le chiacchieére di troppe mininium delle richieste di cui l'ultimo e annessione dji Fiume o &palmto, nella fer- quolina in bocca. Infine mi risolvo. E poicneé allusioni personali, di troppi nettegolezzi. 11 Consiglio dei ministri finalmente aocolse dra ma canvin f°ne cha soddisfacimento legitti- i hanno insegnato che la morale non sì deve fiuovo carro di ‘l'espi, intorno al quale minacquel tanto che per -il momento abbiamo mi voti popolo itàaliano sia necessario condi- offendere in nessun modo, neanohe se la mae. ciano dì ddunarsj confusamente gli èejementi creduto soddisfacente. : zione pàoce giusta é duratura,. . ; dellèé due compagnit in sciopero, per Andaré

15 O, per i pussisti è stata una giornala disastrosa, Tutta Saluzzo è accorsa all'an

.

MILANO |}. Stagione Maggio-Oitobre

lx

l 1ì carro di Tespi

Cremana, Piacenza, Pavia, N}vara riuniti. As- Mmento sopra pensiero per via della morale chèe

35

Cinrdi -

Le pensioni di guerra |}

gm*vlg!onumentl

EFFETTO SICURO NE

Scatoto di S0 Grani LE£ | tassa ra AZ90

1 Via Princia Tmva"to | {

I senatorj Bozzolo e Mangiagalli a nome dej} Quea tembino che convsco i0, stamattina nell’aula Magna del Liveo Beocaria (piazcultori delle scjenze medijuoha, hanno così tele. ra indignatissimo. Scrolleva Ticcioli e p@ro=| 2n 8. AlessanJro) avra. luogo il Gomizio grafato all'on. Orlando: lo da egni gesto, come un elberetto arruffato pel Primo Maggio, vonvoca.o dall'Unione| “ [ Cultori delle Scienze Mediche qui conve-| Parieranno Ami.caro| Sindacale Milanese, ‘ to dall'Associazione al Ministero della giuer- nuti numerdasi da. ogni parte d'italia per stu-| olte serolla dalle rame furibondo gli ultimi Gibelli, ed altri.,| Mario l’avv. Ambris, pe ‘ ra, gsancito cdon la famigerata circolare diare uno dej più alti problemi sanitari, torti dgoocgivloni di pioggia. Gli acehi pgli lampeg1 pigliotti ‘d’invito si ritirano presso la | n 10,060, i nostri amici dimenticano ad nella loro coacjenza di Italiani e di moedici| yiavano, come un temporeale lontano, arte che j mutilati, mnella lowo qua- che bhanno dato ogni lorò fervida nttività s“ia! — Ecco — mi gridò — io ti strapperri i ca-| sede dall'Unione Sindacale Miianese, Gal cV. E. (soala XI), presso la sede del ria 1Hà di militari soggetti ud un re guerra della ljbertà @ del diritto esprimono a golamento di disciplina, non avrebbe- 5. E il Presidente del Consiglio dei Ministra] pelli, tantò non ne posso più. Proprio i NL artito repubblicano in via Sala 10, presso rò pobuto. senza la disposizioni contenuta | il lora plauso per la fermezza con la quale na Quando un 'bvambino è fuari di sè, s° sempre i giornali uLa Sera»; il «Secolo», ed il «Po-| in dettn circolare, costituiro alcun sodali- difeso l'interesse del paese e con ciò il presti- quello che s} fa, sai2? Che cosd ti è venuto in polo' d’Italia»y. del noma italiamno, affermano la intangi- niente — ieri — di parlare del latte e di scri so-e| 1 sovi dell'Unione Sindavale Milanes gio, fingono di ignorare che gli effetti di ‘gio bilità del nostro diritto su Fiume e sulla Datl-| | bigliet'î i sora questa ritirare a bela poi invitali no quella uisposizione ministeriale cessano al mazia consacrato dalla storia e santintcato dal vere quella brutta perolaccia ch'è uiomento stesso del collocamento in con-| sangue sparso dal nostro erojco esercito è dal.| stia cht lo fa7... La mia maestra se ne è 0/ per farne ia distribuzione negli stabiliment!. la nostra glorijosa armata. : gedo degli interessati. lesa quasi personalmente, e per 7imettore le 4 Rolalivamente alla maligna, quan1 Presid.: Scndt. Bozzolo è Manglagaltli.» cose a postà stamattina ci ha dato per saggio Alla seédo delle due Associazioni:. Lega di | \ ‘ to tendenziosa interpretazione, di un artiI ; || di elancare tutte le spese di casa nosfra, rac- Assistenza tra le inadri dei caduti e Loga Na- | colo comparso sul « Batllettino » dell'Assodéi caduti (corso Vittomo 11 Consiglio direttivo della Lega fra i pa-| comandandoci di defnire per bene sia le qua- ‘alonale tra $)i padri Iciazione: L'Austria e i mutilati secondo si riceveranno due volte Ja sel- | cui il collefa ed amico Sanguinetlti avreb- dri dei caduti ha così telegrafato al presideon- lità, sia il prezzo, sia - la provenienza ._ delle l fmanuele, timana, e cibvà il martedì e il venerdì, la sera ' l spese suddelte. Cioè&: pastà asciutta, di presti-) be affaermato avere fatto il Governo anche te del Consiglio: dalla 20,90 alle 2 quei genitori che avranno « n nome del sacrificio dej nosivi figli, per ndajo tante lire; codeghino di cervelttio, tante; bisogno di porgere istanze per le lquidazio, j&roppo per le vedove e ì mutilati noì non l'onora è l'avveninre della patria, plaudendo al pane di crusca municipate' tante. lo, come u ni, gli aumenti, le revisioni delle pensipn1, | i possiamo- non rilevare la mala fede di vostro gesto di italiana fierezza, auguriamo e 1a y e per schiarimenti ÎM g2| gmsta accusa di cui l'assemblea avrebba ghé la concordia di tutti i cittadini assicuri sdi, bevevo anclie il latte. Gudi però a dire| nero, in materia di assistenza militare e poo giustizia, se, invece ar soffermarsi a l'integrità doji confini e del diritto d'Italia. » | quello che hai detto tu... Basta. Mi accamodd I lizza pro combattenti.

Chiediamo scusa d'esser vanuti meno al-

fo? grani prima del pranzo

23, via Bosoalola « MILANO - Telefono 60-188 |

non ci risulta egli abbia sentito il dovere

ino d'Italia, allà scopo di far risaltare lo

u iII

UNA AL GIORNO 1I Comizio per il Primo Maggio - Società Nazionale Prodotti Chimici e Farmaceutici [ 5 Flaconi

a la convenienza di fare. 3. Quanto alla favola doll’asservimen-

. vò altro da dire che una miserabile calun-

DEL DOT FRANCK __ CHIAVE ocua SALUTE

E nei |

- Farmacia Maldifassi è presso tutte le

/A

…5 ATT

GRÀHI ÎÎER_T

La SIROLOSE «B M'Cn è in vendita a L. 6.60 | -(hollo compreso) presso la Cooperativa Far-

scano, i quali erano assenti, bensì per disgusto degli stessi soci che nauseali dallo svolgimento della discusslone diserta-

t'è cha — onde allontanare il fiasco deliuneatosi al comizio — l'avy. Vineis non tro-

CALDERONI via Durini. 21

mutitati

no studentesco; al Cireolo Mazzini; al %alemdelogla.!t_in-o. Assisterano arditi, per Ta Toscana, i sdegno del Congresso uppeua fu compro- tilo della Nuova ed invalidi di guerra. Hanno parlato il ten. «di lopalare Fascio al Riscossa:; della a«Fasclo del sattimanale argano vato l'opera loro contraria agli interessi tenti ecd urneliducazione Sociale; al Circolo Giovanile re| {talia» al quale collaberano tutti i migliori| Farino per l’Associazione del Combat La SIROLOSE «B M Ey è indicata nell dell'urganizzazione, " | elementi della. deamocrazia aretina, il direttore del Mattino, FPietro Nenni. enfisem è o 2 Non è assolutamente vero che l’o. d g. Menzione sin stato approvato dalla assemblea tenuta in Massa il 138 c. m. ed

-

in ARGENTO

sempre pronti per la consesgna nza Prezzi attuali - Assoluta sonvenie RE

per iniziati-| * Nenni è siaio ieri alle 15 otterto, , il gagliardetto dl

Unione Ligure di Mobilitazione Qivilo; l Fascio futurista: all'Associanzione Mutlati|

BOclazione. $ L'uno e l’altro, alira che per i motivi su

:

pre l.‘alterazrqne o dalÎÉIL:‘È =ca%sat.u dalsangue.h re del o: ent nam ele avv _ fl' £ '.-.5 hî1.a. n

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“

l gaglicrdetto agli anditi holconesi

‘Tutti pgssono vedere che la nostra cavsa dî Torino quale autore di avticoli diffamu le, all’Associazione Anditi; all’Unionei,repuballa non era interegsala come si Imalignava. tori contro Îl C& C. scaduto e contro l'As. bllcana; all’Assoc.azione ecmbattent

di veg; ee: cura +Na) turalsa, = pas '{lbg .\;îl.‘î‘inaa-

—— | SERVIZI POSATE

tramenda’ in cui ia Patria - dopo lo sforzo

sulle direttive del programma, gliacchi. A Parigl. i S ; 1. 1 delegati Piovano e Menzione non ulento attualepolitico-e conomica dei ‘Pasci di. Non vogliamo sitnpatie, non mendichiamo! udi Ringrazia menti e saluti. furono ammessi ai lovori del GoONgresso, re'i13‘lli:za’z'îéîne soli, proseliti, earicho pubbliche; ca noe infinto, ‘ combattime î' JU non avendo presentato documenti necessa= di iutti. Non 0!1 siamo arricchiti con Uno speciala invitoè rivolto ai JFasci di schiamo guerra ma Ccome dicono gli avvarsari ab| ri legali o validi a norma dello Statuto; il la Ì D.glmo…gru. giù stato espulso dalla Seriono Sammpierdarena, Corniglinano e Sestri Ponen- biamo dovuto laverare par vivere.

ia Unn:;:_uta..

professoro pollà Regz

per Fabbricanti di mattonelle

Chi vivrà vedrà dove {mmane — trepida par l'italianità di lviume e sopratutto i vi- per i suoi nuovi sacri conini attorno ai t&vOIO

che e interventiste cho ai trovano nel mo- sono gli cnesti, le spie e

ò

clc{zqh.: Dotp. GiIUSEVDE r;qr gg

MAGCGHINE COLORI e ‘ ATTREZZI

GENOVA, 27 notte.

lilità di entrure in discussione,

(rmovato o

averlo deapurativa. disintossicatriee C re 1918. emb dic 21 ma, par

Specialità:

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cordo can elementi: cConsarvalori. »

tl rala È Sstato) iil - «Naatu & iulhiiiaro ete ich emnent.g.*.îu ?a r?J aà.'[;nlér variamente esp pur f’-f‘l‘su.

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a Massa

29

OIA VARI

I ETCT

[ d tiveniea d MC

fiL: Megeanita e'Fumlerìà

u Savona, V4-4-119; Signor Direttore, Nella. corrispondenza relativa alla costituzione del Fascio a Savona tPap. IL 21 COLC.I sì legge che il prof, Callardione — paer se G per/ i suoi compagni del partito repubblicano

Agli avversari

Assemblea .

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»MIGONE ai

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N I L G O V E R G R E CP I1 popolo ilgliano sollevandosi unanime in ?un inipeto magnifico dî indignazione tulo... contro l'Intesa? Perchè questo è il paradosso. davvero incredibile, che Inghilcontro l'insano tentativo del Îarisaico pro- terra, America e Prancia usano miglior fessore d'oltre Oceano ha\dimostrato “an- irallamento a chi a combattulo contro di cora una volta la sua alta coscienza na- esse che nom a noi che le apbiamo salvatle! ‘zionale, la sua millenaria maluurità poliA quelli regalano anche roba d’altri, a noi {tica, che non tollera intpusiani di stranio-

Ir* nel libero regimento dî sè stesso; ha di‘mostrato al falso' messia, al malcanto pro-

negano pDerfin la nostra!

Giustizia d'olire Occano e d'oltre Alpi!

FS

La formula dei socialufficiali 1’ inieressante ‘segiuira Îl contegno del

non debbono dunque permettere il sacvi

lego baratto della Dalmazia con Fiume;,

sarebbo dquesto il dare noi stessi V'ultima mano a quello che il Villari chiama il t

gico naufragio del nostro popolo di Dalmazia, Perciò bisogna veagire energicanmento contro quei giornali ilaliani e sirameri che sostengono che dovo il voto deél Parlamen.

unà formiula curiosa e alquaritos buffa; Per convimeersene basta ciaminarla da vicin®, Difatti non si pub essere assenti s attenti in uno stesso momento. O si è realmente f

nî inquadra la politica. l senso della forsituazione sono dquesti: mula socialista vorrebba essere «questo. Nvî

Orlando è noti giovanoa eè stessi, Se j ‘sp-

dei postulati confederali, ma potevano pre-

tendere una diretla pariecipazione — me-

diata d immediata — al reggimento dello 1. fion si può onestamente sostarmere che l'at- ‘non prendiamo parte diretta nel dissidio

gtafo. E' strano conmia le teste fini del socia-

teggiamento dei nostri pleninatenziari a Pa- Italia-Intesa. La fucciamo da Pilati. Ci ri lismo parlamentare, ' non abbiano abbracrigi sia siaoto imperialistàa, perchè è stato to «rinuncialario», sino ai limiti della decen-

serviamo l'interven nel secondo telmipo e a ciato collo sguarldo l'ampià orizzonte delle seconda delle soluzioni eventuali del dissi possibilità politiche e sociali che sì offriva nt dio stesso. E gio&: ge il dissidio sì conipone, acchi, e eî siano nncora una volta cona Parigi, paoificamente noi restiamo assen ljoro

E' ingiusio dunque negarti le lexre no- tao_;] Govorno nostro deve tornare a Pari: 40; — 2, non sì piò negaro che Fiumae si ifessore di storia che in Italia non vi sono stre che non furono comprese nel Patto di gi a riprendere la conversazione nel punto' sia autodecisa, replicatamente, per l'aonnes‘più Guelfi & Ghibellini pronti a ricever con- Londra; molio più ingiusto dire che ess’ in cui fu interrotta, e riproporre le siesse emo, Quali sigli, aiuti e servitù dallo straniero. Ma non ci spettano e noi non possiamo riven- ridotte domatide! Questo vorrebbe dive ri sione all'Tiolin; — 3. grandi masse dolla po- | ti; nelle altre ipotesi, interverr polazione italiuna e la quasi unaotimità del -decrete un di esempio, ad Quella, ipolesi? adempito questo compito — dirò così — ghearle perchè non le facemmo includere durre ad una vuota sterile formalità l'abe partiti politici confortano della loro solidadi annession di città e ferre che sono ita anepgativo, la coscienza italica deva propor- in duel Patlo, Ciò sarebbe comoe dire che - bandono della Canforenza, ridurre ad una) geno uno positivo. creditore che potìù ottenere il ricono. burocraticai vermilca o conferma del man-| rietà il Govarno della nazione; — 4; gli al- liane 6 tali sono ricgonosdiute — dalmeno in Qual’è il programma che l’attuale mo- ’ scimento ! dî una parto spqla del suo dato l’interpello del Parlamento e della leati che vogliono imparre a noi la pratica privato — anche dagli stessi sovicalisti ifa= mMento storico impone al Governo ed alla credito, uon possa chiedere al giudico il ’ Nazione, E questo non2 deve essere. del più assoltito wilsonigmo, persezuono e at- liani? j iNazione? qual'è il dovere di questa verso riconoscimento e l'aggiudicazione dalla re-| tuano, per conto loro, una politica nettaQuesta posizione «rollandiana» (al disosè stessà, la sua storia e le suc genera- stante parie, i | mento imperialista, Wilsoriani Ui fuori, an- pra della mischia) assunta dai socialisti ufîzioni future? +{a | è Là questione Ipotrà lessere tunia sola: Noi inveca VensiaMo che poienpù 'quqllfl ti-wilsoniani im casa. Vedi telegramma Tu- ‘ficiali è un grosso errore. T esocinlisti uffiQualche giornale straniero sostieno che quella di dimostrare che le altveo (erre non dopo il voto di fiducia del Parlamento tl { comprese nel Palto di Londra sono nostrd preposte noi facevamo in fede di trattative rati ai laburisti inglesi, Fissato butto ciò, il ciali — grazie alla' Joro ingomprensione — 'Governo nostro dovrebbe tornare a Parigi anchil'esse, ma questa dimostrazione fu già d di transazione o queste furono rotte dal partito socialista ufficiale ha, adottato que- perdono un'altra occasione per inserire la ’a richiedere nulla di più di quanto esso| data tante volte ed anche da nsiìi nella Con- nostri avversari, noì abbiamo bhene il diebbe già a chiedere con le ultime: rinun-| ferenza tenutu la sera dell'11 anarso a') rittà e il dovere di riprendere intera lTa li- sia formula: ASSENTI, MA ATTENTI, - E' lora piccala storia nella grande storia d'Izie. Ma questò sarebbe un errore gravis: Conservatorio, Coloro che u negano Kdque- bertà d'azione e di riprodurre il problema sima, un vero naufragio politico per DlIta- "ste tervre e vogliono giudicare della nfiazic3'3 integrale delle nostre rivendicazioni Ccome dia, Noi crediamo inveco che l'Italia abbia| ' nalità della terra in base allo stato di fat-| il nostro diritto ci consento di fare, ora che.

l dovere dell'annessione

è venuta meno la ragione di ogni rinun-|

onio sua » Îl voto contrario. al Ministoro

cialisti si fossero in quasto marmento decisi a senti e sllora non si può prestare attenzione cambiare 1a loro tattica e a solidavizzare a quello chie accardte, c'sì è realmente a.tter}tì con la nazione, essi non solo potevano ime allora bisogna fare atto di presenza. Fin stato l'accaglimenio immediato . Ma la logica formalo pòrpe allo

«puss italiano noell’attuale mormento della qui la logica formale vità nazionale. I «adati» dolla

talia. Fanno del mmale all'Italia, noichè Wik son interpreterà tendenziosament8 -«pro

tratti alla mMonosifinbica negazione' degli assenti a piuttosto dei latitanti. S& la politica

è l'arte di profittare delle circostanze ai fini che si perseguono, bisogna conclufere che £

capi del socialismo politigo sone dei politci dozzinali. È \ Yedrenmio che cosa difanno Turati o AModi=

gliani. Per fortuna, la storia d'Italia si farà anche senza e contro il Partito sodialista ufficiale. La Nazione lo sommergerà nel 1919,

come lo somrnerse nel 1915

r a i l a t i o t i e s Il plebi

/

Musaolini

i] diritto ad il dovera di riprendere intera) fo OGGI ESISTENTE del numero degli azia dx esso. ‘la sua, libertà d’azione, ed attuare inte-| bitanti, non rifiettono che questo fu creato gralmente il programma delle sue riven- l ad arte dal ladro per alterare la fisionomia| Come s giustificherebbe intatti questa| rinunzia difronte ulla storia ed alle gene| dicazioni, dal momento che gli stessi al- " della cosa mubata e sottrarla alle ricerche l leati l'hanno sciolta dai vincoli delle' trat-| ed alle rivendicazioni del proprietario, Non) nazioni uostre Juture? ‘La ràagione è una sola: gli inferessi ecotative di una transazione. Solo così la Na- pensano che è p'Austria giudaica è falsazione potrà mMantener fede alla sua storla, ria clie altraverso la Jugoslavia, e per nolnici di capitalisti senza scrupoli, o lai . A Savona A Forlì minaccia degli slavi di ' esser De-| e salvaro lJa sua responsabilità di fronte ad Miozzo degli slessi suoi ministri è soldat! iT'epotente SAVONA, 28, = Promvsso dal Fascio di diPORLT', 28. — Indetta dalle associazioni pamici nostri sa non cediamo! Ed io mi echieessa ed alle generazioni future. ed dgenti cerca di strapparciî i frutti della do sa è lecito che per tale motivo 1I'Italia| fesa, si è formato un grandea corteo, ché in se- triottiche na avuto lubge in piazza v. & una 11 carattere, nazionale delle nostre riven- vittorial Se a spogliare un papolo del sna diventi matricida col consegnare essa stes-) gnua di sclidarijetà verso 1i] Governo per l'atto imponente manifestazione di protesta per ’Oo dicazioni (risffermato ora dalle plebiscita- ’ territorio dovesse bastare - l'iimmigrazione &à i Agli suoi, che disperatamente la imn ‘ compiuto da i delegati italiani a Parigi, 51 fesa arrecata all'Italia nella conferenza di Parie dimostrazioni di questi giorni) è certo) in questo di individui di altra razza in 1U | vocano, in schiavitù' ul popolo più selvag-| è recato àa doporre una corona di f#ori sulla| rigi. Hanno parlato vari oratori frà i quali 1l per ogni perso®a di buona fede che con mero maggiore dei suo; abitanti a padron! ‘ gio di Huropa clie usa aucora scotennare i | lapide che ricorda la prigionia di G. Mazzini sindaco Bellini, Guido Rergàamo di Bologna e {Par telegrafo al Popolo YiItalia) anesta Coscienza e chiaro intettetto studt è evidente 'che non vi sarebbe più sicurezza di credenti inp una religione diversa! Ci siamo nella nostra fortezza Priamar. l'avv. “Casati per la Dante Alighieri. Furono : ZARA, 268 Tiotte. il problema. || domini politici, non più libertà per i po-| forse sstenuti dal rivendicare le terre no-| Hanno parlato: l'ex capitano avv. Cristo- inviati un telegramma al sindaco di Fiume ' poli; è evidente che l’America, Presidente stre dell’Austrjia perchè essà cì era nemi- I foro Astengo a nomo dej combattenti, che nà ed _ uno all’on. Orjando. Tutto il popolo foriiNel pameriggio di Ofggi furono chiusi tut| Wilson, dovrebbe cedére ai negri cho vi so- | ca? Grave rvesponsabilità assumMeranno qualificato 1l inessaggio di Wilson una sini- Aesa è concorde nel] reclamare i] riconoscimen- î Negozi. Zara si è ricoperta' nubvamente . ' no immigrati in così gram numero i Lerri- dunqilieè il Governo e la generazione attua- stra Manovra capitalistica ed il repubblicano to dei sacri diritti dell’Italta. di bardicre e dì moanijesti inneggianti alLa, ierra è del popolo che su di essa Da {ori da essi alitati, e così arli italiani yag., Augelo Pessano, il quale ha rjevocato la 1è d'Itàalia col fare le” rimmeie suddette, Ad Ascoli Piceno l'Italia. Le bande musicali hanno percorcompiuto dquella che poirebbe dirsi l'op2- | quelli in cuî essi sono prevalenti! Bd è straguira del macstro, vero assertora del princiche potrebbero essere giustificaie solo dal-| ra dî specificazione delle famiglie umane | no che ciò non abbia visto pronrio WWilson! la sconfitta o dalla non vincibile violenza) pio di nazionalità. _ ASCOLI PICENO, 28. — Ha avuto Iuogg una so la vie della ciltà insieme a tutto il poli corteo sì è quindi diretto al Municipiò, I1mportante imanifestazione petriottica. Uo corsulla superficie della terra, che su dî essaî " Ma dquesti è il giudice dalle doppie bilan: n atto, : : poalo. Alle ore 18, al ieatro Verdi, gremito dove dal baleone ha arringato là folla propo- tco con le autorità, i mutilati, gli studenti emq cioè ha affermato e svolta la sua persona| ’ cie, e quamdo sì tratta. dell’America egli| o are Noi dobbiam rivendic tuite lo terre soltanto risulta nendo d'indirizzare al Presidenteo del Consia percorso la città imbandierata. di folla addensantesi anche Nei dintorti, lità nazionale. Questa non ’ ringola trandquillamente È suci prx-ncî'[m Ì e ie al | gllo un ordjue del giorno che è stato appro- iImncittadini Piazza del Popolo hanmo parlato l stu- ‘hamio parlato l sindaco Ziliatto ed-i randa} numero degli individui di una data ' peggio di quel che faceva Salurno coiì suol ’ Mostre e tutte geeuparl ed annetter dente Salerni rappresentante dei mutitati, l'on. presentanti di combattenti, di operai, di razza abitanti in uma data epoca in una ’ figli. Ora gli slavi sono, rispetto a noi in regno con legge, compresa Spalato, com- vato fra entusiastiche acclamazioni. Ragusa e dattaro che sono anclilesd?l{ulntn Theodorj, i1 sindaco De Marzi. Uuinregione, Ma sspratutto dalla coscienza dels | Dalmazia, nella stessa posizione in cui sia- i presàa di il corteo s è raecato in pretettura. U pre- studenti, tutti affermando la voltontà inA Stradella la masionalità, l'elemento spirituale fehe mo noi Tispetto ‘agli americani in Ame- S8e Llerre d'Italia; ed ancl'esse: indispensa-| bili per la sua sicurezza. Non commettia| " Tetto Massardi ha comunicato fra un irmmen- crallabile di Zara di essere unita alla ma‘solo è capace di trasformare un armento lrica. Perchè dunque dovremmo àd essì ce moòo la erande ingenuità di rinunziare Ras STRADELLA, P8. Sdi entusja smio i] telegramma annunziante un in lingua stessa la il dra patria. ' dere e terre che sono indubbiamente nodi individui belanti gusa che coiì tre quarti dei suoi abitanti Numerosa è riuscita oggi la riunione in- nuovo plebiscito dì Fiurne cd ha pronunciato I cittaditti tutti di Zara, senza dislinzione popolo uno avente una Personalilà propria | stre? un dcclamatigsinmo djscorsa inneggiando ai ’ dutta dal Fascio di Conibattimento. . ]a sensaziona é la coscienza di ‘questa G) | cani. (al'neri di età, di classe, di partiti, si sono afferti degli mento complet ò éfrutta rjscatto delle terreé italiane. voi.. allo Aderitono 1j1 Fasciòo di Avanguardia, il Co, una propria storia, di) della sua unitàdî a formare dei batlaglioni idi | ANon lasciaino agli slavi le terribili Bocche volontari, mitato Pro-Patria e cospicue personalità di) è civiltà un proprio comune idealé di pronti a Corognare con l'uliimo sacrifizio ! liprore grave è stato quindi quello del di Cattaro da cui sempre essi potranno in- ’ stradelline. l libertà e di una propria Missione. _ 1n una regione a Popolazione mista,..sì ’ nostra Governo di rinunziare (se è Vero sidiare i nostri convogli. viaggianti da Po Erano presenti Morandi segretario del Far tanti, lustri di strenua lotta, combattuta in al pochissimo chèe la a Valona e vicevérsa. E non si parli dilj scio Pavese di Combattimento, i mutilati ten, devè quindi (per riconoscere a. chi essà che lo ha fatto) anche dijesa aeil'italimnità e per - l'unione all'Nlaper avere Fiume. neutralizzazione! 5i vede bene oggi che Aletto e sergenta Danioni di Pavia, gli arspetti) aver riguardo non al numero degli ci dà il Patto di Londra lia, Tra applausi immensi fis approvato ii cosa valgano i trattati con Contraenti di bas ditì sottoten. Da Domenica e Opizzio Musdquesto a e consentir individuî di questaà 6 quella razza in essa Ésso noò doveva no- mala fédet L’Italia futura si pentirà di a= solino parimenti dî Pavia dell’auto seguenta ordine del giorno: ° ° si a contentar 1L indegno. ratto continVENEZ , IA, accideniale 28. fatto è abitanti, che 1 prof. Masnata, asumendo la presi-| di Zara e Sebenico dopo che noi le ab- ' ver lastiato le Bocche di Cattaro agli s'ar €. 9.). — Le dimosirazioni di Vanezia gente, che può essera fraudolentementa | mia a Zara, raccolto oggi a comizio il suo penosire, è soluzione su= vi come l'Inghilterra ha dovuto pentirsi Ji | denza, è prima di iniziare la discussione, cîîɰînà;lì°zi da-—Ogniu ristretto significato loprovocato ed alterato come appunto nelle biam . prociamate lesse il seguente ordine del giorno che venla miacontro protesta solerine eleva polo, aver donato l’isola di Heligoland alla Gerpremamente ingiusta ed innauturale, buolla SC p ziano nell’amp a:gmficat\ò na= mpio signi: térre nostre irredente, ma alla Nazione clhé s0l0 per una incertà coscienza che non ha iiania! nè approvato per acclamqazione:; plaude diritto; dell'italo negazione levola cioè e , personalità sua in:- essa ha svolta la « 1] Fascio di Combattimento, 11 Fascio di' Con l'aunéssione fici porremo la Confe\’qn-ezia_ chie fu signcra e madre della Dal- &DB%'!ég;.iî:tmenta fHero e Wignitozo della alla civiltà in essa esistente, alla storia che saputo decifrare la questione e trovare II il Comitato Pro-Patria, i pa Mazia, Venezi e si renza di Parigi e gli altri Stati di fronte al Avanguardia, con la civiltà ne ha costruita e costituita la ' critlerio direttivo sicuro per risolverla» triotti tutti di Stradella; nel momento sto- particolaristici a che non curando interessi delegazione italiana; chiede ardentemente, falto compiuto, nè avremmo bisogno del loappiglia al partito scivcto quant'altri mati ha valuto l'unione di TrieWaz0na coscienza a pita e ne ha formata ‘anima di Ponzio Pi vo riconoscimento perchè non terre loro 10i dico in cui l’Italta si stringe attorno ai suoi ste come vuole l'unione di Fiume alla pa- considerandosi già &nnessa ‘all'Italia, che le, all’orientamento dell'anema e del pern e degno della pavida plenipotanziari per reclamare il suo diritto| | +ma comune, Cosa Controversa adi am-| prendiamo, ma terre che ci furono tolte ia siero civile, politico, linguistico, artistico di ’ laio, di negare lanti. su terre è su senti di indubbia origine e di É?I tg‘l!îea.3h ugfl:;_?mè proclamato alto e solenne questo stato di fatto abbia mronta sanzioLa soluzione annunm- dall'Austria. Del resto gli allenti ed assoi1 udarìtt;:.:1 }suo e il diritto del- ne giuridica; mManifesta il suo irremovibile i contende bedue ch-a tutti elementi agBli cioù regione, fede italiana; manifestano unanimi ]a fer- “ detta il riconoscimen Mma o bbe perfino ponaufragi il davvero segnerec ziata negato I t sulte a terre : e $ i han i redente cj p ciati s spiagg ia specre propria sua volontà una i tutto osare per l'onore, pel danyvo alla terra nl'aposito di subire, a questo scopo, ogni ’ litico dell’Italia, perchè per essa questa ri- to delle terre che essiì stessi si erano ob= prestizio, per la grandezza della Patrià e fira fisionomia materiale e Morale che Ia i Su quelle come ssime terre bligati a riconoscerci come noslre e quinitallani quand terre a o appari solo non ranno que- niùi grave sacrifizio; csprime il tervido voto pel tionfo dei suoj sacri diritti ». disfinguo da tutte le altro {erre. e na- | nunzia F,.Î'E Ne rishe modeste sararnno già i soldati affinchè la steszsa: auspicata sorte tocchi a Spalato, Traù ecc., mb benanche a quel di di tale riconascimento abbiamo il diritto $ gioni. d Ital;a, 2 qguelle spiaggie avrammo già che ci assegnava il Patto di di fare a meno, ed esso non invalida menoA Cremona che lItalia tutta lè sua2 sorella aùrialiche,Ora questì elementi ricorrono tutti a tfa- pochissimo prodato i marinai d'Italia. E la bandie&pa fu pure un Co ’ mamente il nostro diritto, che non dalle promess cui la e ra acdolga nel proprio grembo. liberi, tutti Londra " \vore dell’Italia e della nazione italiana, i 27. — Angclie il popolo di Cremo. nostra sventolante colà non sarà maiî, dei nostri grandi sacrifici. Ciò concessioni degli alleati cì deriva, mMma dal- naGREMONA, mai suoj figli, e che, finalment ha protestato contro l'indegno atto di Wil- mai più ammainata, tanto nel Trentino, quanto nell’Istria, ed rispettivo a sicura nei suoj saquesti la italianità ‘delle terre e dal principio di fdi arci ed acclamato a Fiume itàliana. n Fiuine è nel suo territorio e in Dalmazia gorrepbe <dire defraud L'’autorità aveva preso grandi e straordi-: confini, possa consacrare al progresso ad | son In piazza Cevour dovanti a parecchie mi- Narie misure futta, così che visifando questa Pasquale) crifici. E quando a questo, onorevole Gle-| nazionalità* precauzionali in difesa attor ì Non ci si accusî di violarea con ciò il gliaja di cittadini hanno parlato Tl'avv. Fran- no Villari potè esclamare e scrivere: PAR DI menceau, voi [41 costringete che,numsùan: al Consolato americano. Non le discu- alla civiltà tutte lo sue forze »questi trattato, perchè già questo fu violato da ce&cn Pijazza ieni il tanente Perelli. il trattato, vuol dire e de ESSERE SEMPRE IN ITALIA! Frase Un grandissimo numera di soldati @ di n Corteo ha percorso le città al grido di liamo;: le autorità nulladimeno avrebbero sono anche per voi pezzi di carta checchè &ssi/quando, per darci quel che esso ci atlogquente che non potrebbe meglio definira v0i motuto e inze avrebbero dovuto compren- uffcinli ha ‘parteetpato alla manifestazione “Viva Fiumel», «Abpbasso Wilson 1s. telegrafiate in contrario. Prendere Pretribuisce, ci vogliono irmporre un ulteriore m°oa a indicare i caratteri tutti materiali AI Politeanta Verdi dove si è riversata una dere che non cantro il popolo americano, Con - ardente entusiasmo. . testo infatti dalla contestazione di terzi su sacrificio. la rtinunzia ad un altro nostro . parte dej dimastranti ha avuto luogo una nuo.- ma contro un filosofo alla Tito iLivio rali per i quali si chiarisce che Una terra | incontesta Lian(pure diritto nostro altro un di difito, dquello di Fiume, ‘cue sarebbe il a| _ ponolo, va _ dato dimostrazione uu da sua patriottica. fatta ({u chettini, Venezia è insorta in manifestazio i Roàifi bile secondo i printipî da voì stessi pg:n.alg') nostro assensò all'assassinio morale e po _ MHarino parlato fra gli applausi più vivi il ni che non saranno presto dimenticate. Di-{ _ Se dunque non è una metzogna iL prin: dà, ci trattato il che dquello uegarci per -|flarresul-i_fllo Sannipoli. liticzo dji quei nostri fratelli. e sa il dott. Barni Grasselli, fatti Hon una parota, non cipio di nasionalità bandilo déll’Inte un accenno, nn ivuo] jdire in buona sostanza tricattarci, $a in inotesi nel 1859 nol ci fossimo ri- l'avv. Piazza ed 1] terienta Perelli. a Ha Wilson medesimo, se i giudici di P@rifgi un grido — durante dué giorni di imtensa I socjalisti ufficiali vuo] dire' mostrare volonià decisà& di non in piazza Cavour amefititati di éseguire il traiîtato di cessione di sone davvero dei giudici clhe rendono giucommossa agitazione — coniro il popolo ai ROMA, 28 tener fede al contraito, E questo così di- Nizza e Savoja anlla Francia, per ezempio vano tentato di fare abortire la dirnosirazio- merica stizia e not dei farisei che vagliono Profa- venta no: difatti ufficiali e soldati e mari-r!-’xeìùrràs;î Gssì vennero malmenati dai cittadini A Sebenico l avuto mogo una imponente. ed carta:; di ipezzo un voi per anche col pretesto (diciamo così) che la Imancia mao nai americani che bhanno partecipato marla, le lerre tutte che Noi rivendichia i u- dimostrazione di italianità Inneggiante al [er= allora i tedeschi potrebbero dirvi che essìi aveva mancalo ai patti col non liberare Vi Rati. nendosi al popolò — alle dimostrazion— furono vari tafferugli © paretict Ci dovrebbero essere tutte restituite, AN- ’ almeno i so- mo contegno dei nostriì delegati a Parigi. non avevano avuto dal Belgio alVenezia e col fermarsi a Villafranca, la non mantenuti. PATTO no stati ALCUN : reggiati di fiori e di memorie vari ICHE SE NON ÉI FOSSE cun corrispettivo di sangue per contrarié Francia Certo avrebbe eseguito da sè"' il PFurono tenuti comisi — con invio di tele. . %î?::z?:. :s-i èfaftì rfxgn un ;:ìl.tadîng in tutta DI LONDRA perchè tutte sono sicuramen- l'obbligo di rispettarne la neutralità, mentrattalo, Ooccupando Wi sua iniziativa la A PFPerugia grammi di solidarietà NI Gaverno — a Pisino, Éì_- ilaliane. Nessun patto di Londra stipu: recato a protesta ri r| a Ptrano, a Rovigno, a Muogla, a Prugnano, Consolato Americano., : arono ta Polonia, la Bhemia, la stessa co- tre voi e l'Inghilterra e l'America ne ave due provincie, Poichè mancava un tribunaPERUGIA, 28. — Promossa dall’Associ F a te avuto uno grandissimo da noi non (no-| i le internazionale ia cui chiedere l'esecu- ne Umbra fra Mutilati ced 1i popolo veneziano ia con mirabile in- a Costabona, a Cartcase. &i deltta Jugoslavia; eppure ad esse che AS i Invalidi ai Gì:î?r% tuftt0 saputo scindere În responsabilità di Furono sue nemiche YVintesa restituisce le tate benel per davci cose vostra, come fa- zione del trattato che il contraente riflu- è dalla Trento o ‘Trieste, vi 1u urn'impo Ovunque furono volali. tra sceneo d'Pntusia nente cemumo noiî veTso di v0oi nel ‘89, ma per non tava. ! con manijifestazione popolare per l'ilatianità di Fiu. Wilson — di quest'uomo ché si atfeggiava iterre che sono loro. Ed a noi invece, 8mIÌ z=hra’_nli ordini del giorna (hentà vostra!) alla rivendicazione Pbbene lo stesso dirilto dobblamo avere me e della Dalmazia. Un immenso corteo, a un Mazzini redivivo una aberrazione davvero straordinaria Ie opporvi e dimenticara ché piena solidarietà con i nostri affermanti 1a diél nostro diritto contro l’Austria, con alla testa plenipotenzitri lo bandiere noi nper le terro del Patto dî Lontirao e per di di numeroas Patio il c'è issime l'imnro rtale perchè genove se è stato fondatore di e vuol' negare proprio associnizioni, composto chiedenti che t6 aspirazioni italiane non - da moltissimi cittaai. civiltà, e profeta apostolo di indime lde “altre! ‘ fondra, e si dice che tuttl’al più possiarmo ndenza nì, utficiali, soldati, operai è studeriti percor. dalla rés onsabilità del jjopolo america- vengano mersanleggiate nà resti mutiluta a Nel 1912 1a legge di annessione della Tri- s le vie della città con grida possiama pretendere solo le terre che/ quedi Viva Fjume, no surtò a libertà sto ci dà, e-secondo Wilson neppur queste! e a prosperità in nome vittoria, invocando“ l'immedidta politania fu quella che impedì che l'annostanto annessione Viva Sonnino e Orlando, abbasso Wilson ed 11 nostro diritto su Fiume è altret

Le terre redente

lara Sì proclama anneossa all’lîn:lh

Îl postro diritto nazionale

. L’ermore del Governo

Dopo de dimosirazioni di Venezia COnito Wilson, non contro II popola aneti.ano

In Istria ed in Dalmazia

I nostro diritto sa Fiume

delle terre contestate. si rimettesse in discussione ad Oti- al canto di inni patriottici. Nefle diversa go- delsarcfosanto principio di nazionalità. sacro che quello sulla Dalmazia, e deriva, sione _ Nelle ore di tensione vissutesì conférta e ste parlaro chy, e valse a svantare la Camorra interno anplaudj apalztd tissimi :_u::.: l'on. as innamoo. diritt il dalle stesse fonti: La,u,‘ il sì'nd%(w'liu tàîlente mutilato Caprara, sintonio l’intervento alle manifestazioni di Ora noi diciamo: il Patto di Londra rap- in storia e la volontà dgg!: abitanti. Per- nuzionale che anche allora ci voleva pra- gy n tenento di ufficiali, dî mutilati, di reduci e degli arditi;' ÎI il proti prot. Agostinò i i e saldati, dare del nostro diritto. : sono presenta un compromesso. una iransazio» chè rinnegate questi principî che dalle trincta sanguinose, est hannò preceAltrettanto avvenga per le terre che sosolid a-

Il Patto di Londra deve essere infegrato

i

La colonia italiana del Belgio

ale con l’on, Orlando ne, prodoito del gioca di euqilibrio che al- vOstri, proprio contro di no? Che cosa Furonho inviati a Gabrjele D'Annunzio e agi duto, ingrossato, seguito i cortei: sono ano lembi di carne e di anima dell’Itàlia on. Orlando è Sonnino telegra lora dominava la politica europea. Si pen- vrebbe detlo Glemenceau s si fosse delto mmi di dati sal1.1gtà pellegr ini di un radioso ideale alla tomi i BRUXELLES, S. 6 di àdesione. La città è immbandjerata, sava allora che la guerra svrebbe lasciato alla Francia di rinunziare ad una parte nòostra!? ba di Daniele Manin, hanno gridato t di Là colonia jfaljana ha pregato Ci farà guerra la Jugoslavia? Fandontle, l'incaricato irt vita, —trer— quanto mutilato, l'impero dell’Alsazia per altre concessioni a lei Spet: ritto santò d'Italia sui paesi tutti \Venso .i | d’affari d'Italia d’'inviare al presidente del d'Absburgo; è poichè non era quindi poe- fanti di diritto? E' iniquo dundque il barat- giustàmente rnotava lieri Mussolini: essa 'quali l’Adriati co va e dai quali l’Adriatico tonsiglio en, Orlando e al minis sibile rjitogliere al gran ladro toito il botti- tòo {ra Fiume e Dalmazia. Il diritto nostrd lia da vpéensare ai casi, suo: che sono ben tro degli esteviene e sì sono data la novissima varola no che esso aveva rubato. ai suoi vicini, sulla Dalmazia ha questo in più rispettà gravi, Ad ogni modo sfidammo il calossa mgi' della radunata se quésta sorà necessaria. ri Sohmino i] seguents t&legramrma: $1 è ' inprovrvisata a imp itmponantaa didiii°nîi.di .£Éi a Bari i Una agusiriaco, e lo abbiarmo +vinto! Possiamo c.La oolonia {taliana del Belgio riunita nelnoi ci ai contentava di riavere una parte a voi, che essO deriva anche dal contratto Venezia ha vissuto aiornate di maravi. sala, la più indispenszabile, di quello ohe era fatto con voi, mma non per questo il dirittà ben guardare negli occhi il suo minuscolo la F: Legazione m'indarica dj esprimere ajle liaia di ci ipi racoiiti; j % gio-.=;o …rlgv:g fio pgqàrì o;fim-e dlî rivivrà fino continuatore! néatroe EE. VV. il loro entuslasmo e la lorò 1 gior di Fiurne è meno pieno e Meno sICUIO. E opo ornà del compinm ente piena e Ferdinando, con numerosae bandiere hanno dei destini d'Itajia Ci {aranno guerra gli alleati o l’Amert!Ma poichò oggi l’edificio del gran lTadro non dile che dal Patto di Londra Fium . À m:pmà L soî.i:{arietà. col popolo ifaliano, il quale in & crollato,-e per virtù dell’Italià a non di fu assegnato alla Croazia come ha detto ca. O questa ci nNegherà i viveri come conm formato un imponente corfeo. Da palazze Da tre mattine si leva a oriente non più duesto -Splenne mome del Fascio hanuno Parlato il signor .€fichela nto vi conferma l mari. Wilson, e tutti gli altri derubati sì sono ‘af- Wilsos nel suo disgraziato messaggio. Fi tanta grazia ha fatto capire il colonnello velnto il sole: da tre vesperi scende tra nu- dato tino, il ubblicista Filiypo Tempera ed di difendere i sacri destini preve Houst? Ebbene noi staremo a vedero! Noi ‘sltri cratori. 1Ì corteo sì è po frettàati a rivendicare la loro parte dell’edi- nora si è sermpre ritenuto che, NON bì rosate all’occaso: è il sole benedicente tri: Fin crediamo che vi siano delle impossibilità z& Roma, ova da un tram , nrmarz1‘?infl ficio (senza neppur dira frazie a noil) così j deîna.plma Pia.lz-. ha a aio la alla Dalmazia nostra, a Fiume nostra cui italiana.* slora lo sfacelo dell’Austria,sbocc si dendo o morali più impossibili di quelle fisiche a folla il rag. Niccoli. è giusto, è Onesto, è doveroso che anche me fosse stata lasciail& come unico i giunge — saluto propiziatore ed ecò di noi rivendichiamo tutto ciàò che è nostro e di essa e dell’Ungheria al mare, Ma se an- uesta è - del numero, Ma sa l'incredibila Furono inviati telegramimi dalle Sezioni - ranza e di certezza — il cuono della %{n:: che tale erà rimasto, per quanto ancora in che, inverosimilmente, la si fosse riserva- ovesse avvenire, che avvenga: noî cede- tilaiti e [‘.omba.t1enti?îlal Fascio di Difesa r;‘ll- :Éîngom' squillante - dall’altissimo curmipab ‘ mano dell’Austria, pur dopo 11 Patto di ta 0 assegnata alla €roazia, questo sareb- remo se del caso, non alla minaccia, ma zionale e dai postelegrafonici baresi. ” e I mutilati 6 combattenti di Bari hanno fomir! Ianerrote solo alla violenza tradotta effettivamenta Londra. Con lo stipulare quel patto noi be stato il Prodotio {i un non rinunziavamo certo al diritto ed alla mentale nostro e degli alleati sulla condi. in atto: solo allora noi potremo giustifica- Ciutu + 1ue grid UI gUuerra a tutte te sezioni a Isot{.nsezwm della provincia il seguenta maR : . ‘PARIGI, 28. 7 rivendicazione dî quelle altre terre, per le zione giuridica di Fiume, che i contraef re la nostra rinunzia dinanzi alla nozstra, difesto:; ì Un'ag enzia telegr aficà quali restava ancora nn conto aperto fra avrebbero creduto fosse terra e porto d} cosrienza. ed sssolvera la nosira respon- a Ai Mutilati e Combattenti La, riprodotta una nodi terrta di Bari! naoi e l'Ausiria che sì sarebbe liquidato in Croazia, ignorando gli statutì Fiumnani ch «nbilità dinanzi ai fratelli nostri di Dalma»-// La diplomazia degli alleati, ammantata f -- ta, di origine americana, 1a quale dà ad inreduce dalla guerra a'tra gccasione. E l’Occasione oggi è venu- fin dal 1590 na facevato e ne fanno un zia, dinanzi alla storia ed alle generazioni falso umanitarismo, cì contende i frutti deltendera cha i signori Wilson e Glemenceau sa | i MESSINA, 28, — Con l'intervento della au- rebbero d'ascordo per rifiutare Fiume ta proprio per Virtù dei nostri maggiori Corpp separato dall'Ungheria: e da'la Croa- vonture de l'Italia nostrat Ed allora avre- la vittoria: all'ItaCredevano di aver comprato i) nostro ‘san- torita. delle associazioni, delle scuole, d lia, sacrifici e del’a nosira vittoria, Perchèà do- zZig. un vero Stalto CcoR paf.efi_so::ragni, E mo anche if diîritto di sacrara all’infamia Una -seco nda intori nazion e cample sodalizi gue con la sterline & con i dollari, e, o tantiD con bandiera eaide, e di libertic una immensa vremmo quindi rinunziate Ora a rivendi l’errore non vincola i contraenti, e siì devo per i{ secali questa nazioni da prima ha indicato che il signor L lusingati nella svontura, ci cmpea'à‘fi.;. j3 A entusiasta hanno avuto luogo solenni folo. ' care quest’altra parte della casa nDostra, correggere, specie quando è di tale natu- mufiatesi sotto i veli della giustizia, che averci nel trinnfa, ge sarebbo anche Ini d'accordo sull al 30 Regg- Artiglieria da cam; o lasciarla ad un altrò che non vi ha di- ra; e Mmolto meno vincola Fiume cho comae hanno osato far violenza a noi che teri le 1 nostri delegati hanno abbandonakto la ba- noranze reduca dal fronte: 141'fì!11%1 ‘parlato ap ’{àfi‘à‘fi punto coi due precedenti, D: ritto. E' a noi che l’Austrla l'ha tolta; cOrpo sovrano rimase esiraneo al Contrat-, «alvammo da morte sivura, ed & Henefizio bela, di Parigi e sono tornati a Roma per tissimi il generale Vagliasindi, ì pa il sindaco e signor ’ riaffemaare ancora una voalta, dalla gloria m&f_ ed a noi deve essere sogtifuita, Par- to, nè potfeva dirsi rappresentata dall’Ita, dei nemici comuni! l gomandante de} reggimento tra il vivissimoò a g issimo- Washi Lane segretario di ngton, in una intervista data al Ichè sil deve sostituire, propriòo a& dan- lia e non può. veder lesi i suoî diritti da igsMmM0 della folla che ha fatto una granSiano la Nazione. il Governo ed il Par- del Gampudoglgùù che il popolo italiano ha spezzato per sempre Ogni giogo stramicro. da dimaostrazione: al grido di «Viva -il rel pa avrebbe confermato esplicitamente Ja ino nestro, aa ladro od un altro? contrattàzioni diì ierzi- (Perchè qui non ci lamento all’altezza del momento storico! Nella sp}endida solitudine di aggi, racco- Viva V'Esercito! Viva Fiume: Viva la pPaltria! FKorse perchè siamoe stati noi ad abbattera gi Tfaccia la facile obbiezione che ueppur la Audere sentper! da del presidente del Consi fran gliamcoi intorno ai nostri capi, e gridiamo _£iiàflîîì reduce dal fronte, insiama all iL girun mostro _ed a far riavere a ciascun Serbia iutervenne: al Patto, risponderema li ingrafi, clie Nanno specula:o :=.% presidente Wilson contro Vitalia. © all.Ée' ne del presidio, ha quindi shlato n$i Nostra | popnolo il PM rpia ia prapria Ti- fra. Pareutesi che essai vi fi ranpresentata difendera anche |dafiratiti - acclamiazioni sotto serzioni sono formalmente smentità n° tna fiissima. LO coutbazt dalla Gussial, 1L Parlamento e Ja Nazione Giudice del Tribunale dî Milano Lv._‘.ol sangue gli allori della sua.- Vilioria z Pivggia di fiori, _

A Bari

del Fascio di difesa nazionaleiaa O

Francia e Inghilterra

Entuniatihe avtoglenze al 30 attiglieria

aorificio, che l'Italiara

B

di fronte alla questione di Fiume -

bienti ulfciali Francesi Più reeggii = i u ni


IL POPOLO D’ITALIA — 29 Aprile 1919

Sorieià Iallana giò Sirg bigars & D. (Per i'efi'fl"@fo e per tfelefono ai “Popolo d’Italla,)

là seduta panementare d ogni Îl giuramento di Torino

)

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l voto per acclamazione

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ROMA, 28. notte.

Stamano # giunto a Roma l'on, Marcora

Mileno. 11 vaf:lìu.rdo benchè iuquanto in-

posto, a voluto venire a presicdero la se-

‘ueì? cho serà brevissima per la sua signitiziona palitica.

v

giorni sarebbo viltà e invitando il prefetto |

a farsi eco presso il Governo dellà volonià del ppopolo lorinesa e leggendo un ordine’ $ PL deél gliorno chiedente l'annessione di Fiume a della, Dalmazia alla Madre Patria. "TORINO, 28, notte. L'ordine del giorno viene approvato per Alla vigilia’ della riapertura del Parla- acclamazione, ' mento Torino ha rialfermalio solennemenSorge quindi a parlame il tenente. Giorle la sua volontà alfinchè sìi proclami l'an- dani, d'el ? Bersaglieri che stigmatizza nessiono

di

Piume.

Stamune venna lan-

i

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sssv GA a _ . 6. Ulforma Che, i uo-

L'on.' Ortando leggerà le comunicazioni dei cialòo pn breve e forvido appello alla cit-} stri mornti del Carso, della Dhinsizza, la, GOoverno chèe sona inscrittàa all'ordine del gior- lavinanza la quale come nei giorni scorsi nosbra vilttoria deél Piàve, noni permettono| proptamente odgcgupando le chei diritti acquisiti dall'Italia vengano! n0 I contenuto di questo dichiarazioni, co- ha risposto m'ò facilò immaginare, riguarda gli avveni- piàzze, H stracoiati L eI Egli {MaAni chensi svolsero a Parigi prima di giunAlie 17 in piazza Foelica già si addensava | conclude facendo giurare alla folla; « I'iu-, fiî'l.ì alla .snlalpuns!mm dello traitative con gli unoa folla numerosa; Varie migliaia di citeati _ per

conclusione daei preliminari di

pace. Tale eapogiziono sarà redacta dul Pro-

‘sidente del Gongsiglio d'accordo col ministro idegli esteri on, Sunnino, e sarà sottopaga

Jall'approvazione del Censiglio dei Ministri.

Dopo le dichiarazioni dell’on. Orlando il piresidentao Marcora porrà in discussione 1a ‘mozio.na che sarà presentata dai depu.ati di |tutti i gtunrl della Camera ad eccezicne ai j

tadini erano allorno ai vessilli naglionali c

me o morte! Dalmazia o mortel ».

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ne migliora in modo evidente lo ;

Dott. Gesare Merletti, medico chirurgo

Dirett. della Glin. Osteiwjca della R. Univ. di Ferrara,

|

ghissima ovazione,

Alle 17,30 fra uno selva di bandiere, al

| dMassime onorificenze

suOonNo degli inpi nazionali, il copteo sì muo |

d {utte le Dsposizioni

;

segue il rettore dell'Università i

A

SASSO & FIGLI » ONEGLIA

Ì

Quindi il corten fi ricompone s si dirige' IN bhreve Piazza Palazzo di

ve verso via Roma, Le acclamazicni di VI- Pal Municipio,

pura Oliva e 01î Sasso Medicinali

va Fiuma é la Dalmazia sono incessanti. Citlà viena slipato, 11 monumenta al Conte ‘quetllo socialista, : Nessun calcolo approssimativo potrebbe Verda diviene un enorme grappolo umano. LL testo di questa moziona che sara illu-

‘strato e svolia dagli on, Luzzagi alla Camera daro un'idea della moltitudine accorso af Dal balcone del municipio pronuncia un le Titioni al'Senato, si sta redigendo in una protestare contro la, politica, wusoniana, forta vibrato cdiscorso il senatore Frola. | 1Ì & che sì svolge n Palazzo Madama. All'altezza della Gallerian Nazionale, ge‘ “Pronderà poi ia parolka l'oratore del grup- de del TFascio di combattimento, molti ap-| Egli dicd: — Spetia a noi dimostrare che i nostri glopioai morti e ì nostri eroici mu"po socialista. La gcelta di questa cadrà sulplausi panrtono dalla folia, mentre dai bal- tilati non sji sono sacrificati invanol 'Fum. ‘Turati. piena {I cani della «Pro Torino » vengonto gattati | Dopo ciò la mozione, ispirata a solidarietà Parlò poi per il Fascio il prof. Arnaldo| migliaia di volantini rocanti il mossazgio Monti, proponendo &ella folla: un ordine del ducia nel Governo, e ad s.n{unn. nostre dolle guardi v di. D'Annunzio: «Non piesgaro di'un'u- giorno da ‘inviarsi’ ail’on, Orlando. L'ordi=| con V'azione svolta nei irivendicazioni genernli dalla, Delegazione i- Egna ». na del giorno che invita il Governo & tute-| dalla acclamuzione per italiana, sarà votata L'avv. Gatta arringa i dimostranti a no- laro conformememtie alla volontà del paeso \enormea maggicranza della Camera. me del Fascio di combattimento & SP i diritti d’Halia, viene approvato con alte acclamazioni dai presenti insieme a un | rit:orda.ndo i nostri morti e i nostri muti- telegramma inviate al generale Diaz. l'ati. L'oratore conclude proponendo anche un vibuna ha, sotto questa tilolo, un 16 I' norteo si rimette in marcia, e supernita caldo snluto per Bonito Mussolini che la lidea confiva Piazza San Carlo, si jnoltra per Piazza Ca- folla approva ceoen una interminabile ovaa,rfiolîle‘:umr.il:l'e nel ut:|m:nln ‘manifestala da qualohe giornale franoeso che stellòo verso la Proefettura, Fratlanto un ione. ‘ epotrebboro Aleati ‘unche senza l'Italia gli seroplano che vola a bassa quola accomDBopo 1a dimostrazione arditi e garibaldivantualmento fAirmare il {rattiro di pace. al {J(l.g'tìu. i dimostramti salutandoli col trico- ni, seguiti da numerosa folla si recarono arrivasso gi S « | L'axticolo opnclude: condi- Ore, aonvegno di Versuillee nelle attunli solo rI- sSotto la Prefettura parla il tenente An-| alla Galleria Nazionale dove parlò per 1igionii dî cose, l'Italia poirabbe nonimamenta timo il sottotenenta degli arditi Hzio BoBalo Cavalli con forza e concisione, affer-| Jongaro. ‘fiutarsi di recarvisì ma annha legill | : se e parte; prondervi di Alleati agli lintbita lnm.}: recassero, e-@e gi vi Alleati gli ciò malgrado leuwerebbero’ patentemente la politica dfic|:r1

a Eas Luce elettoica, Luce mista

a

l pensiero diROMA, Barzila 29. notte, |

s

| L'Ercelsiorn dij Par'gi giunto oggi Porta, indi-

\quadrata nolle prinma pagina, dquesta '$înrazìnna 'fnt!fllgl_!. prima di lasciare Partei ‘gi, dall'on. Barzila :

@d'Italia lia,è suoi diritti, Le aspirazioni difta ‘suol morti, ta sua vitloria, non possono €esl sere sacrificati ad una intarpretazione per-

Casalinghi presso la Ditta

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l grandioso Comizio al Da Verime

RUSCINI FRASCHINI &€.

i sacro sonale contraria alle realtà storiche, etno= ' Convocata dal Fascio dellà Associadioni | ritjò } da una msanada, di mercanti a ” Patriottiche, Îa cittadinaniza milanese con-| di hanchieri?: qrafiche e gengrafiche di prfneip, di out S! i | venne ieri sera al featro astratta, Dal Verme, ad ‘può riconoscere la bellesza (Grandì unanimi. ripetuti spplausi accol-) afferma re la italia. volontà irreducibile del po: P gono la, fine idel forte discorso di Libero Talr è il pensioro della Delegazione Tan‘na, e del l’aese che essa rappresenta. SE è ‘polo nostro per la redenzione di tutti i [ra- enedi). telli è di tutie Delegazione alla le terre onporsi iAredent poler e. di oreduto II capitano Vecchi i L'Italia si. pronuncrerà. I0 sono sicuro della Platea, palchi, gallerie, palcoscenico, e 11 pubblico grida: Parli Mussolini: ma id| l isua parola come spno sicuro dei suoi Alleafi rano gremiti. Quante le: migliajia di olttadini convenuti'?] presidente avvaerto che l nastro Direitare gi quali ci leguno più che mai l’opera pas. è d Quinte ne poterono entrare nel vastissimo | É$Éente © che parle ora il capitano degli ar ‘cata e l’avvenire ‘comune. qualche iteatro stipato fin negli ingressi, Vecchi, Abbiamo chiesto all'on. Barzilai maggiore illustrozione di questa incigiva o ‘ SUul paicoscenico erano disposte la ban. I) capitano Veochi' dice — tra grandi ovediera delle associazioni politiche a patriot. ' zioni — che il popolo d' I\-I‘tléu.fl-ù deva iraporre ' rapida s'niesi del suo pensiero. Gi ha riapoato: i tiche, l teatro era adorno di véessilli nazio. l poverno l'annessione di Iriume e delln | } La cartezza Che nella situastone armim.;l. nali e dello città adriatiche. Dnlma_èm. I combattenti, gli arditi son prozm. l'anpello al populo fosse la via maestra, ia A nome del Fascio delle Associazioni «pa- i: Vioi' vinceremo! — congqelude salutato d ‘sofa, non vacillò un istante nell'animo nmio. triotticha apre il comizio il prof. Ferrari, una irrefnmenabile scroscio di anplausìi e da ‘Così ebbi sommre la sicuresza che un popolo _ LimiAnsa folla si fa improvvisamente r;r;tlu di ‘lwm gli ardibijy Segua il prof Brentari, che ‘suno e forte come il nostro non potera dare silenziosa e attenta, porta il s zispnsta diversa da quella chd oramai abIl prof. Ferrari salute 1 ciltadini con- daji redenti trentini. e AN T trantini — dica — sono con 1 fratelli "digmo racoolto. Neî ripunrdi degli alleartila venuti che rappilesentano - dice - la parto logico di valore il sapratusto hna tutti s&na d'Italia e vorliono che anche i fratalli lepriessa e intelligente della popolazione, in‘ presupposto di fervido augurio ehe non do- ‘sorta per affermare il diritto sncrpsanto di Fiume.e della Dalmazia siano riuniti alla vrebbo fallire. Comunque DlItalta, flera del d’Italia, ’ midra Patria. i lerm'nati gli applausi che hanno accoltoo ] guo diritto e del suo sacrificio, forte della Lin immenso soroscio di applausi scoppia infrangibile solidarietà nagonale, D Ttalia jnel teatro quando l'oratore saluta i capì le brevi forti parote del J)rof. Brentari il pre- che ha daln la prona della sua moderazione | del governo, oche rappresentarono" l'Italia sidentea leggo l'ordine del giorno che verrà| danà opgi sensa incertessze cd esitazioni, lo tuasmMesso al Governo, aiî presidenti della alla Con’erenzea di Parigi a che dell'Italia lspettacolo della sua resistenta, seppero tfenere alto il nome e la dignità. Camera e del Senato, ' Dice V’ordine del g'orno:; ue Ling i)e Marchi. Egli ricorda la «Îl Popolo di Milano protesta contro l'ob: nostra asprissima guerra e l’e4oisma dei soldati italiani, affermatosi anche sui cam- brobriogo disconoscimento dei nostri digitti. (Per telejoro al Popalo d'Italia) G alla tontata jntromissione straniera ripi di Francia è di Macedonia, i ROMA, 28, notta. ll filosofo d’oltre mara - egli dice- non sponda sdegnoso, ma sereno e lorte, recla. YL'associazione nazionale fra i Magistrati ha compreso la psicho del nostro popolo, mando dal Parlamento, con la proclamata 'axepione Lazio, bha mviaw all'on. Orlando T nè conosce la storia e la glo:fia della no- annesstone daelle torre che ancora attendono | lu Madre Patria, ricongiuntii fratelli ai fra. sapirente telrgramma : 3 ’ stra razza. ‘ Associaziono magistrati, picura internpre Nojì entrammo in guerra per la difesa telli, assicurati all'Italie i suoi giusti e na n sentimanto 1manime magistratara italia- del dirlito e della giustizia e per realizzave furali confini ». va, consiatando la grande vio"azione d la lettura dell'ardine del giorno a an i{ compiunento dell'unità nazionale. Questa prinaimio universale di giustizia in danno pomnessa noì dobbiamo mantenere sanza ‘plaudissima. v ‘dei diritri. d'Inlin pinnde azione vigorosa spaventarci delle palosi minacce «chè I'1La folle, auindi, reclama a gran voce l'in- | del governo nell'incrolabile fedoe racgiuno: inlia conaosce tutte le vie del sacrificio, ma no. ii Garibaldi che è accolto con un urawonto ideali per cuiì la nastra guerra di li- non quaelle del disanore» gu…Îr;n d spplausi, ii herazione con erbici snerifici sostenuta, fu comizio si scioglio tra Grandi immensi applausi salutano la fino grida di Viv vitroriosamente compiula ». Finme! Viva' la Dalmana it.afiÉ;fla! del discorso dell'ing, De Marchi. “p

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Libero Tancredì

L’imponente corteo

La folla enorma che gremiva il tentro, le Parla ora Libero Tancredi che è reduce assOomazioni con le bandiere escono sulla ‘Teclama l'anncssione dolIstria e ANà Datmazia da Parigi. Egli dico dei conciliabholi di Londra lan- stradg per cumporsi in corteo. Fuori, mal ROMA, 28.

|}

ha bandigra neza degli Arditi .

to, degli arditi, dei volontari dî guerra, di | h

associazioni patriuttiche, da uma musica cha. |

suona gli inni nazionali; dietro è la folla: immansa che accompagna col canto la musica, Lo spettaccolo è veramente inponente: ! Ù i dimostranti applaudono all'Italia, a Fiulora il president® americano, e procadono,

sfidaudo la pioggia per via Dante, piazza |

La più antica e più importante fonderia in Italia di

Getti di acciaio e di ghisa acciaiosa

Il Vapore EUGENIO CANTONI È

d’ogni forma e dimensione = greggi e lavorati

parlirà prossimamente da.

ii arditi che fu alla gloriosa difesa del dnnque superato dalla vittoria (grandi ap- parlaro.

|

Monte Grappa, è stalta portata dai com- plausi). Yn sna vera parlano Marinetti o il capitatiattenti sul balcnne del. Quirinale mentre L'oratore dica del retroscena bangario in- no dagli arditi Vecchi invitando ananti sen-invocagva l'annessione di Fiume. L'alfiere ternazionale cha sì nasconde dietro la f. tono di essere italiani in quesia ora decisiè stato aospinto innanzi da un &ltissimo gura del presidonte filosofo è che sì pune va dei destini d'Italia di *iseriversi nel cor

vinceranno (ra i suo - ril.a ri | cavi leangattantici fodogehi dsC'ilati tialia non torneran'o a Vauzi rer fT

sprissima guerre: ma coule v:"rsero Î fufi

racpresentanrii

passeranzo’ all' Inghiiterra carieggiare, ma poleranno alla Cunserim, i (Per t«lefono al Pepolo d'Italia)

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ia deî eontvibuti di pagamenti da parte Questa nostro papolo. che più di tatti gli ; mg;rmq…mn. GRii al'enti sono i cavì vot- alsri ha eefferto dalle asprezzao della guerra, fomanrnitri. per un valora eomplessivo valu guarda in faccia il mondo col diritto di e& . #ato per cento milioni di; marchì, ‘ sere ascoltatio. Noi peus amo di essera Îl pos | 4 ' fre di questi cavi sono transoceanici, Ce :ìfilg£ù sano, Plù' probo. più rluwrva‘tî>.‘re del la secondaria Ingle; il popalo che ha nella sua storia Fa nna compartecipazione C© AE ’ |mon i m #. Sì dice ora che i cavi passeranno sen- ‘gloria dî

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za ia voce del postro popia rinanmime: ‘ JA mondo dovrà asenltarci a darci .'fl|fll_'l'tl‘.

;}:ùl.tro all’Inghilterra, Così il contro/lo in paural , 1 essi diverra, scompre più assoluto e Non è erà gà una preferenza nel servizio dî

ijlano

ROBINETTE&ERIE RIUNITE

| trovò il,.suo esercito in quattro anri di d mostrazione, quindi, sî scioglia. tuntro tutto e contra 1LL

Per informazioni ‘6 prenotazioni di

carico rivolsersi alla Sedi:

GENOUA, Pia &. lorenza, & - Te'ef, GOSE BISLLA, Via Barhadi, U ° Teleh. gu7 :

rsonaggio ed DA sventolato la bandiìera contro le rivendicazioni di Fiume allIiaiîa. La ':nn'm?: applande calorasaim;enta ‘' TÀ di. gli applausi del pubblico inneggianta a Ora l'Italia si trova sola. come sola tî °°Ldeìfo‘lì a \

PIREO-COSTANTINOPI - SRURNE LI -COSTANZA GALATZ - ODESSA

Cordugsio, via Tommaso Grossì, fino iN Gal-

: ROMA, 28, nuotto, Naila dimostrazione d'oggi sì è avuto un i nostri &oldati, cha da soli caombatterono simnatia al +«Popolo d’TÎtalia n ed' a* nostro igodio significativo; una bandiera nera & da soli vinsero: il trattato di Londra è Dirvettoro, che è chiamato insistentemente a

italiana,

GENOVA per:

leria. Lunga il pèrcarso agli applausi e agli

abbasso dei dimostranti, sì rispondeo con e guala entusiasmo dalle tinestre delle case,

Piomontere di Tresparti 7

già LEBET CURTI & €.

GRI MAL

me, alla PDslmazia italiane, mandano in ma-

E per la soddisiazione di questì appetità 1] corteo, sosta pochî minuti ‘n galleria è infami noi dovremmo abbandonane al'a fe. " sopo aver cantato l'inno di Mameli, accomrecia croata i nostri fratelli di Fiume è pagnato dalla musica, attraversa la piazza | della Dalmazia. del Duomo, e per via Carlo Alberto giunga Ora: le terre irredente he hanno liherate davanti i nostri uffici, a manifestaro la sua

al Quirinale

Società Anonima - Sede di Milano - Capitale L. 3.600.000 versato

PER LEGNO e METALLI

tito dalle handiore del ‘ A

le alltre c'ità adriatiche. di Trisste, d Tren- .

di Interessi nemici dell'Italia che hanno his da‘la gente che sosta Imngo la strada, da- l Sogno di togiiera a noi il porto di Fiume vanti ai cafiè, dai trams. aa |

{Per teltejono al Popolo d'Italia) ;

Fiumaè in,testa e

ILANESE di ACCIAIOÌ S/à

"MACCH | UTE IN NSIELI

mnoaz" nel teatio, altenda e ai uni- } i popoli più debali e più puri, ‘confonden- trovare sce i comizianti, ; i Sì forma Îl corteo: con lo stendardo di

gin'Dmo:

abo ghmta esecutiva del Consig ia Cen- dali nel easox dalla Società della Nazioni, a {vale della Tronto e Triesta, considerato ver raccogliera a pro' di una nazione sola che l’aoltrazezio iufitto dal Presidente Wil- ‘eredità della riocchezza e della potenza gei* Ricorda l'opposizione dì Wilson gon alla Nazione italiana ha creato una si- manica. ‘firazione diplomatica complelamente nucvoa alle asptrazioni giapponest.. AI grandi banchieri europei a americanì ia no) sua pieno diritto che raintagna l'Ita ì cogliere tusti 1 frutti della vittoria, recla- nop conveniva che i diritti a le aspirazioni ma dal Parlamento e dal Governo la defi- dell'Italia fossero stati viconosciuti, ed èc.initiva oceeupazione è l'immedtata annessio- co il presidenie Wilson larsi portavoce di ne dell'Tatrin con Finme e del'a Na mazia questa conglura internazionale e ecoLan Sna'ato: delihera di provocare, come nel etringore i rappresentanti italiani a ritimaggio 1915 I] concentramento di tutte le rarsi dalla Conlerenza della Pace. 1I popolo amaricano non segue le idee {aorze mterventiste per impedire che . gli ar gani esenntivi e rmappreson'alivi dello Sinio del suo presidente; chè la questione dell'Anon abbiano ad attualo l'imperioso manda- driatico non lo interessa e non lo appasì giona, il prosidente è dunque il portavoce to del papma i,

SERSILO AANTIOMO per F'ORIENTE

PREZZI E PREVENTIVI DIETRO INVIO DI DISEEGNI E NCRFLLI

‘ La giunta esecutiva della Trento o ‘Trie: denti ad escludere dai frutti del'a vittoria grado la pioggia, altre folla, che non paotà P

glo ha votato Il saguente ordine rlel

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ULTIME D CRONACA PER LE RIVENDICAZIONI ITALIANE

La “Trento e Triosfe,,

RATE.

e a CONTANTI -

OE un forte

alrò cha ad una paceé di tradimento

Disepitì è prevantiv

| AFPARECCHI D'ILLUMMNAZIONE I- OGNI STILE

Senza l’Italia, no!

\sirgoni di carta ed accederebbero a iniente

:

& vichiesta

pruof. Vidori che pronuncia parole alta- : mMente patriottiche,

i

Scaldabagni - Scald’acqua perfezionati |

Prendo poji la parola il prefetto Taddei allo stendurdo della Dalmazia, all’arrivo che si compiace della sofennità della mMani-

del quale la folla ha fatto una pirima lun-| festazione a

MILANO

Via Savona, 97

mando che ogni !?efglvcr:jsum'_:.ono in questi!

per l’aAnnessione

(Per telejono ai Popolo d'Italia)

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