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Popolo Italia 1919_03 marzo_09-15

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DITALIA “

Marzo 1919

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TO RN al ministro dell.

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‘uerra

Richlamianlo Vattenzione dei lettori sul | deputati sì svegliano

Hocumento

chespubblichiamo più sotto..

{ Esso racchiude le aspirazioni ed î voti di !

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ARNIKOS $

|La riforma agrari | Nall'ex imozro degli Aboburuo

P|

|

ed il ministro promette..,

‘spalle, schiena, lombi e reumatismi

in genere_ L'APPROVVIGIONAMENTO DELLA JUGOSLAVIA — IL'GIORNALE DI RADIC! SOPS TSSTTTSTIBSTTTAR | PRESSO — LA JUGOSLAVIA SI APPEL- 83 IS/TT LERA' AI SOVIETS RUSSI! — L'EX La Ditta

in Ungheria .

contro dolori di reni, petto

.

(Nostra corrispondenza particolare)

;

DIGESTI BLE-CACHETS

Siinforma da Roma che l'on Ciriani BUDAPES'f, Marza appurtengono ì foito od a cono paree o presentato, a mome proprio a di nuMONARCOHIA E LE' INDENNITA'” AL(Da), - U latifondo, il feudo pomemmo dire, _ ehi nrilioni dî cittadini italiami, non meno merosi altri doputati di ogni pariito, una cha carattarizzava l'&conomia e Iè forme del- L'ITALIA — TRIESTE IN FIAMME !!! TRIESTE, 7. tnteressati alla palpitante quistione di quan- interrogazione al minisiro della guerra sul la vita ungherese, scompare., La pusfera che h (r. d.). — Il « Narodna Politika » mMuove t0 lo stano i cinquecentomila combattenti irattamento falto e da farsi agli- ex prigio- spuzzato la; monarehia lo ha abbattuto. I fondi‘di centò cilam che occupavano a aspre critiche a chi presiede alla soluzione Spedizionieri e Corrìc;i in Milano \I_ià Am‘ birca ché hanno purtecipato di più aspr) nieri, I Mmotà dol tenmorio della corona dji Santo Ster deij problema dell’approyvizionamento nel ‘ quna foltissima schiera di associazioni cui

INSCRITTO NELLA FARMACOPEA UFFICIALE DEL REGNO

L. CECCHINI & £.

vimonti dellu guorra e sono caduti, per lo

l goneralo Caviglia ha nossicuraio che stà _ occupandosi personalmente del graye iMl Governo’ devo ducidersi, 1L caomana problema e che si propone di parificare nel Ù àmw del programmua esposto dalla Faedediritto alla promozione ufficiali e sottuffitazione delle fumiglie siu una buona volta ciali roduci dalla prigionia calturati non per accettato e tradotto subito in atto, 0, SuUprema sventura, prigionieri,

loro colpa, senza attendere il giudizio sulla

Ggni ultoriore indugio, farebbe supporre loro idoncità, Nei riguardi della concessio-

un'ovversiono ingiustincata, tncompronsibi ne della indennità di guerra ai militari “ le. Sareble un insulto. por il periodo della prigionia, il - ministro

1i gènorale Qaviglia ascotti ta voce che st esamina la gquestiona con disposizioni fa‘ dirige a lui, P' la voce del Paese intiero. vorevoli. À

- Proclami" solennemente. in Parlamento ché l gesto viparatore sarà compiulo e sard

fanio — è ve ne enano, di quelli che sl ‘esien- paese degli sloveni, croali e scubi: l pyodell'approvvigionamento — dice il giornalo — fu durante la guerta uno del cttari — sono stati suudivisi, I IL parlamento la grande proprietà era stata più difficili, ma se qualeuno credesse che i btaccala, ma negsuno aveva mai povuio, Nnem- ‘attualmente sia agevolalo, si ingannerebbe : menio soalfiria, Una buona meià della Came- di gran lunga. ra tnglierese era cosutuità di launrondisa, L'e- _ AÎ tempo del governo austriaco isi aliriconomia della nazione no soffriva, tutti 1a z buiva Ja mancanza di viveri ed il rincaro conoscemranoi, ma. i pmopr=turi non cedevano dei generi all'accentramento delle der.aie nà avrebbero ceduto se non fosso mtervenuta ed al ‘calmiere imposio dalle autorità; oggi però vediamo che le condizioni d'approvvila tonza della mvoluzione, & la ’ L'Assemblea Nazionale ha approvato îl te- gionamento peggiorano sensibilmente cavruzione assoluta ehe regnava pruna non

un servizio di Spedizioìi oeleri c Gorrie ri) Espresso da MILANO a VENEZIA. e da

/ DIGESTI BLE-CACHETS SI VENDE IN TUBI E MEZZI TUBI COI CONTRASSEGNI DI LEGGE

MILANO a TRIESTE cn uffici propri in

migliorare le condizioni del vettovagliainent{mon sulamente della Croazia, me allche RESA CELERISSIMA - À MASSIMA\ PUNTUALITA' degli aliri pauesi in cui vivono dei nostri| fratelli, e pareva si dovesse riuscire oltima-

inente, quando ad un tratto scoppiò la r:-

voluzione. In seguito all'imperizia por' non |

]. Cecchini

dite bgnoranza delle personalità' del glio nazionale, siano arrivati alla più| spietata anurchia, 1 4500 vagoni di grino

Gli espropriat sarunnoò pugali w prezzi cor \renti iprima datta guerra. Ad ogru famtgla

Un ‘“inquadramento,, sbagliato -

che senza verun riguardo i permisero d cederli a/la Serbia, lasciandoci in coludizio . |di uuricollari che me faccia behiesta sarà dato ni peggiori ‘di quelle che vegnavano sotto un appezzamento d sunertice non maggiore l'Austria, Si sperava che il govermo centr:

d2t di ieri, imfatli, la seoguento Comunica- dî #0 Jugeri cd in misura conmspondent

“Loco la lettera aperta al ministroa

sua speltabile clientela j avere impiamtu to

lanche all'ospropriazione di fondi di supernioe deslinati ai nostri puesi furono sauccheggia-|pi maggiore di 20 jugeri, Lil nen dal miserabili ma dalle classi agiata

cd è, perciò slesso, tra i più importanti d urgonti,

esercita il traffico di spedizioni é corrieri

fra Milano,. Genova, Fîlpnu, Prato, Pistoi. a, Montecatini, Siena e Perugia, avverte la

sto di leggo che aulorisza lo Stato aa espropriare i latifondisti di 500 jugeri (un wgero ba folto che aumentare estendendosi fino| venezia - S, Giuliano, 81 cd in Trieste corzisponde a sattemila metri quaarati) ner 70 | ai tavoli ministeriali, Col più indefesso lavoro piocurammo di Via’ Dei Baonhi, 10, press, Via Aodquedotto ta la prescritta restituzione dell' nssegno partinli tra i coltivatori.

- fuumniglio vanno uecolti. Tutte! A Ccomincia- riamo, ma... non ci crediamo ancora. alto pruecipio di moralità i dì giustizia

sconti, 9 » telefono 78:-0 - che da raolii an ni

Egli disporrà inolira che venga abroga:

‘ compiulo da lui, soldato valoroso e giusto. 1L testò di legge molto complesso e .-provveversato ai congiunti degli ufficiali prigioTuttu Malia plaullirà, do anche a migliorane le relazioni tra contagi‘i Non sì spori di far argine all'agitaziono nieri che hanno famiglia o sì dice Convin. ni 6 proprietari, o dei palliativi. Bisogna andare fino in io che ai prigionieri giudicati, immuni da Nolle zone nolle quali 10 gurandi propmeta tundo. Se non si provvede, il malcontento, qualsiasi nesponsabiltà pern la loro cattu- sono scnarso, lo Stato Da facoltà . di espropradungi dal diminuire, aumenterà giorno per ra, debba essere usalo il trattamento che \ro $ latifondi di superfico non infemore ai #0 competa a chi ba combattuto con onore. jugeri. 1 vuleni hunno avuto un traftamento qionno, A t Siamo all'inizio <ella buona via? Spe- Ispeciala: pol loro terrilorio s potrà procedere - Lulli i postuluti della Fodorazione dollo z0 d quollo su rivordato che involge un

brosiana N. 20 « telebno 83-57 = e Via Vi

davano per dievine e diecine di migliaia , da biepra

a

l@ ayvrebbe posto un freno allo strozzinag-

ziona dell'Agenzia Stefani: | Qurnaro dei membri e della loro Capacia. gio, ma vane furono tutte le speranze. În vicinanza delle girandi cutà saranno dat Con vecenta provvedimento il Ministero EI ‘Eoocllenza, agl, operai, agli industral!, ai proressionisti n L'organo del ministro ssrbo IProlic, i della Guerra ha disposto che tulti i milt- gonero che ne domandassero, brevi porzioni di {lal resoconto apparso sul giornali, appren- tari reduci dalla prigionia appartenenti al- terreno per costruzione e glardini. ‘ Pradva», sì scaglia contro i) « Temps»

VOLVBR,

i,

BALE,

SATRICI 6 SILERIA | volgendovi alla

PRO-

:

Diita Rag. FRANCESC) BABBINI BOLOGNA - Via C. Alperti6, ‘l’el. 9.12.

- Viale Venezia4 l'el. i

dîumo chie- Vosira Eccellenza: « rilevando le olassi dal 1895 al 1889 compreése, oppor- | - I primi ad essere benellcau da.la leggo sono {)01‘ avero il gran giornale di Parigi pub-

n accenno fulto dall’aon. Grabau sui prii mut Imti @ i combarienti, L'esecuzione dela blicato i] programma politico di Radic, A ‘frioniori di guerra, ha diehiarato che il Go- (unamonte inqualtali in reparti di marcia, iripartizione sarà affidnta a commissioni spe- proposito si rileva dal « Narodna Politika » |

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DIGESTI BLE-CACHETS

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allui gslussa strogua degli vengano avviati in sona di guerra, dove voy'cialì coadiuvate da Consizlì Regional, 1 quan che il quolidiuno « Dom», direlto da Stefaconoscendo profondamente gli usi, 1 costumu, ne Radio è stalo sospeso con la motivazio» | $ra, tobbero la suprema sventura di caderé . the que) giornule dann'ggiava ‘gl'iniesecondu dell’arma a specialità cuì apparton- là egigenze dolla dlerra è la suo diversa pro- e diello mani del memico ». [cìut:uvlm, eviteranno ché le Commissioni com- nessò militari e perturbava la quiete- pub- ||: gono. i " Permetta, liccellenza, che su fìuéfll.f) pro» bBca, e | Nerno considera

allri combuttenti quelli che, senza loro cols runo incorporati o vari reparti e servizi ù

|

1 milituri reduci della prigionia appar- |mettano eprori 6 inmgrustizie, IL Governo facilflerà 11 dostitu:rsi di cogpe-| tenenli invece a classi anteriori al 188%5,'l d'abyvò tra agricoltori e 1e amterà finanziuara$ « Novo Dora » di Vucovar in un lungo }\ continueranno a rimanere nell'inlerno del mente perchè possano vincere le prime dir- articolo intitoluto « Alla vg.ha di giornale nacse. A proposito del trattamento usato fiogà che saranno molta e gravi, 1 frantunu difficili», parla della probabilità di trst) ’ disillusioni per le popolazioni serbo-= ai prigionieri di guerra, sì ripole Che il'Go- di ‘Jatifondo, iper ipola prudurre, dovranno gio-oroale. Negli ambienti della co lossera provvisti di tuiti 1 mezzi di lavoro e " Wena elttto Minisiro, vorno si è interessato e continuerà ad inted Parigi le decisioni verranno dettale dal dei fabbric: indispensabili a. coluvatori l perchò possa dirsi ché il Governo consi- 7essursi delta loro sortà con ld maggiore Quindi sarà necessario aprre agli agricoltori Consiglio dei dieci ed è quindì probuabila ‘dlora î prigionieri di guerra (quelli senza solerzia e senza provenzioni che sarebbero larghi prestiti garantiti sulla produzione e su- ché l’Inghilterra e la Francia appoggno 12 ‘alpa, si copisce; del resto 1 calpevoli si assolutamente ingiustificale. Tulli i provia funzione che A fondo dcquisterà. 11 passug- domande italiane. Il giornale, di fronto a hiamano disertori e non prigonieri) alla tali notizie invita il governo ‘à convocare 11 | l gio della coltura cestensiva alla miensiva rIditregua dogli altri combattenti, bisognereb- vedimenti che vengono suggeriti e propasti Cgnsiglio di Stato ed accordarsi magari ‘sebo avesso accolto il volo formulato a) corn- dalla slampa e dal Parlamento, sono stati. chioderà speso tton indifferenti alle quali non gretamente con i Sdviets. della Russia"per |} iua quinto del nostro programma appro- “resì «ella maggiore considerazione, ma da- Potrebbero caomamento far fronte 1 nuovi sessori, Ogni famiglia che apbia oltenuto una combattere Vl’imperialismo dell'Inghuterra, ato dddì 12 dicenmbro 1918 nel Congresso vigiancia, Italia, ta la complessità della materia, la quale nunm’:;&ìnue dovrà avere una casa non Lentaenuto a Bologna dalla Leghe delle famiglie pigri ilît guerra, di tulta Italia, implica spesso la competenza di vari mi- Da dal suo cumpo, animali da lavoro, atlrezzi CAL t ha d olidra la notizia ‘che è danàro liquido per acquistare dal INANGALO L Federazione, Comma

ilema, che interessa centinuia di migliàia P ali fumiglio, interpreti sicuri dei loro desieri, Le rivolgiumo rispettosamonte la no. fira parala, e lofucciama a mezzo di queBo giornale, in omn%5no a quei principî “{liberali inaugurati da Vostra Éccellenza ap-

SOGIETA' ANONIMA Capitale Sociale versato L. 50,000,000

| Sede in MILANO - Via $. Nicolao, 7 Uffici:

in. su,vit temporocborrohte per glò acvurdiì ed 1° modorti chimuei indgpensabili. ad _ y0a, COMe <àx:9]\iu pretenderebbe dall'ex-monarchia au- /} provvedimentiì necessari per la risoluzion

sllolo delle singote queslioni.

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razionalo 1 INLensiVa,

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o risiremento j daù- if

o Stavo vrà la forza di provvedere adegua- nf di guerra, 600 milioni di sterline, uia tamentaa qquesto capovualemento 1IMprov v0 polchè è dubbio cha l'ex-monarchia possa

Agenzie:

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FIRENZE.NAPOLI-GENOVA — MANTOVA-VICENZA-VIAREGGIO N; 34 Stabilimenti sparsi.in tutta Italia

| SUPERFOSFATI, SOLFATO RANE, ZOLFI VENTILATI e tutti sli altri progotti chimigì necessari

nisteri, visogna attendere sonza impaziene

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d Goncimi e Prodotti Ghimici

i Griumide-'sasorttumento disMy.

;

per l’agriooîlura e l’industria FERTILINA sale nutritivo per fiori, pianis _

. da’yaso e da giardino ed in denerò per tutti j vegetali. Prozzo per ognì” scatoletta L. 1, scatola di arammi 50

per, sgrossutura in iutte l0 difnsioni

pagare un simile importo, l'Italia è pico-| Mole per’ Mucchine Lumsden 6",’ishalfi issato in Zona d’ operazioné donde non Sapevamo, anche prima dil quosto co= dol sistema di produzione? pansao a dqualche concessione ‘che le Der-| er loro colpa furono avulsi per il triste Siu‘d.ul'rruln\"»'.- di vista econoniuico chéò tecnicai A/ 2,di kgi 1 L 4, di e/3) Li 850 ‘iravoso esilio », ‘Se la dichiuraziono fat- municato, che a Pavia — per esoempio — anmministrativo il govorno ungherese hia com- metta entro un perivdo’ di tampo lo sfrut: Ù - ricchezzo naturali ‘del faieri in Parlamento, da Vostra Eccellenza, al Deposito dell'89 funteria, st slavano for- piuto una grandiosa rivoluz one’ 1 cui baretio: damento di aleune |FRUGIFER concinie concentrato per alberi O. R. I. | piteso. attestà un nuovo'indirizzo del Governo, non mando tre battaglioni marcianti loffetti gi ripercunteranno su tutte Je uuinka ì ; . | da fruito, scatola di ks, 1.600 L. 1.40,! L'Italia — secondo' le informazioni ‘del | bbiamo cho ad upplaudire 6 ringraziare. del paese. Il fatto è così granadioso cha nol zzìol‘1m]c attetterebbo un terzo di questo | di kg, 2800 L.:2, sacchetto di ks. 5 ‘Ma se vuole essero la gintesi dei fattì ©, stentiamo ad afferrarno iniecwa la portata ell a M aa P L Ivedere imdmnizzorin legno di costruzione, cosicehè ‘giù pure, anche dello promesse esposte per BRESOIA \ Lire 3 nettamente le vie per le qual” passera critro cinque anni riceverebbe ssi milioni di &:i ssato, consenta 1’ Keccellenza Vostra che tenza quasi inmediatu; gli altri dua con motrice 1d‘rauli;. di OLITOR concime concentrato per ortaggi, g u Pumiglio dei prigion rilevino, a loro residenza a Pavia e formali di truppe di- ondae realizzarsi, e rimantamo atfascinati dal- mi c. di leguame. Prima della alto rendimenti l'imumagine, che s'impone ulla nostra funtasta, solla, che la dichiarauzione non appare nè lia na esportava dall'Austria-Unglheria cirscatola di kg. 1.600 L. 1.75, di kg. 2/800 sarmato delle dlassi dul 1886 al 184 della vita unghereso nol prossino doman'. cad niilioni di m. e dai fatti nò dallo promesso confortata, L. 2.25. sacchetto di kg. 5 L, 5. ì U aicostituirsi del laritondo, l ritorno al pasAl comando del battagliono _ a : lo dimostriarmo: ARXOLEA rimedio per combattere tuùtii gli ! suto, il fallimento cioè dell’unnresa alla quale 11 più serio H Lla di Lubiana, « Slofigurano ufficiali di complemento, re il governo si accinge con tanta audacia etl o6U1.° Aj combattenti viene pagata l'in den- | insetti dannosi alle piante, orlaggi e pubblica: ‘nità di guerra. Ai prigionieri non è con- duci dalla prigionia, d classi molto più latezza insieme non è da prevedersi, L'ordina venka», « Dalla Carniola e dalla Carinzia sì vege eI vost ri fiori, acqu pacco da kg. 5 L. 5, scatola da isti acco rdate | preferenzija i cussa. È' veròo che Vostra JWecellenza ha bnsiane delle tmuppe che\ comandano (ve sia pure relativo che già regna, l'accozlien- il cielo di ponente rosso un riffesso dii bic promesso una nuova indennità che non è ne sona anche icl ett kg. 3 L 3,50, da kg. 1 L. 1.70, scaa “E del 1889); al comandò dei aa cho i contadini gli hanno fatto, la saretà fuoco. Trieste è in fiammoe.\ Gli italiani fuella di Guerra, ma che varrà a compentoletta L. 0.70. Maggioriì quantitativì o a quale è siafa redatta la leggo e spraninvendiano i magazzini di munizioni e si due baltaglioni che resteranno a Pavia vì spve le famiglio dei sacrificì 1opportatì g;[l;r dono disposizioni par applicanie, 10 esaludono. battono fra loro ». prezzi speciali. ? ‘spedira il « pane » ai loro cari lontani. Ma sono ufficiali molto più giovani ed effettt E v tenuto conto del fatto che J1 maggior Commenti? Una risata: ANTIAFIDINA prodotto di assoluta efficacia "H esia slessa promessa sia a tostimoniaré vi! Altri effettivi, in buon numero, sono in pnéricolo di ricostituzione del latfondo per 1e ‘bHè il Governo insiste nel mantonere diper combattere l’afide lanigero del stinti i prigionieri dagli altri combaîtenti; riserva al Deposito e comandati presso di- raondita cho i bensficati potrebbero tare ‘dei melo e gli altri parassiti fissi delle ! loro appezzamenti, è pansalo aalla legge etes; 20 A favore dei combattenti viene emessa cha proibisca espressamente uileron rapiante da frutto. Prezzo della lattatà 1n polizza d'assicurazione, A coloro che Se siamo ‘bene informati — a crodiamo zionumenti, nermute o alienazioni apprezzatae diffusa in tutto il vaddeto prigionieri, avanti il 1.° gennaio di essorlo mom da kg. 1 L, 6, da kg. 0.,500. L. 3.60,’ ì L’approv vigionam ento fdelle carni, del pan— gli ufficialî di complemento 4918, non vione concessa, Noti, Eccellenza, da kg: 0250 L. 2.50, no, dellel scarpe — | ministri svizzeri a da Soc. destinarsi An. ai reparti di nuova forma- l fermento datluraio in un paeso iN piana E. BIANCHI pho fra questi vi sono eroì autentici delle Pietrogra do rimpatriano — Un nuovo diundivi vittorie dell’Isonzo; zione delle classi dal 1895 al 1899, non deb- lioluzione — una rivoluzione poco MuMOrasa, | Manuale sulla collivazione dei fiori sulle ter- retto Berna-Milano — La Svizzera collesia& pure — è sialo acoresciuto dall'annuncio S,0 A favore dei combattenti, per gli ef- bono appartérere a classi piîiù anziane. rTazze, sul davanzali e nei pìccoli gardini * fetti della pensione, ogni anno è calcolato sata al mare, Come s kpiega, allora, il fatto di Paria \chs le clezioni si faranno ai prim d’aprie, . 070 sa accompagnato da una dello' La lot'a è vistualmente comrmorata, S puo ner duo. Pei prigionieri 'ogni anno vale ANI ZURIGO, 7. cui acconniamo più sopra? Chi h& date previdelna chei vobchi ordinazioni di cui sopra; il sclo Manua- per uno;. conservanri » quan " VITI E BULLONI TORNITI -PÉ (Bios). — La situazion e della carmo è quella le L. 0,80. disposizion i? A chi 1 sì è ubbidito? dominarono sitto a ier, sarinno completamenta divenuta assai gravo. ” 1 4° Pergsino Îl diritlo di aggiungere al il mercato indigeno SAGONATI RICAVATI DALLI I1l tutto franco di ? : mdstrino Tu stellotta non è concesso per il | Forso ad ordini venuti dall’alto? O si trat- batiuti, porto a domicilio si fà sempre più scarso © la carne conI1 governo; per ara, dosiste dall'inadiro 1 cotumpo trascorso in prigionia, sebbene sia ta di un arbitrio? BARRA- DECOLLETAG non siunge ancona. Opuscoli gratis a richiesta' inìzi alettorali nelle zone ocoupate aal nemel. gelata atuto assui più aspro di quello trascorso da ‘Le riservo di cirno ascendon g a 7300 Nell’un capi caso o nell’altro ©TTTT l'ingiustizia Ù rerritorio TTSSE è nazionale ‘tanti cue so ne fregiano e abbia duto una sarà diviso in S3 di di bestiame e la distribuzi one al pubblico stresti, agnano dei quali dovrà eleggere da ‘ parcentuale di mortalità non raggiunta da palesà e deva essero subilo riparata,. a 10 rappresoentanti, Budapest, dnisa n quat- comincerà verso la motà dî maggio. cerli Corpìi combattenti. ' Quanto all'inquadramento __ 1ì Consiglio Federale ricevettea molte ofro distretti, e_.leggùrà 40 deputa&ti, Ogni distreti i Ci sembra che, alla siregua dei faiti, an- è h ferte di carne affumicata, ciò che fa presu-| degli ex prigionieri, to sarà provvisto di un ufficio eteriorate a cagichè agli ultri combattenti, i prigionieri noi non crediamo alla opportunità ed ivere l’osistenz a / di provviste importunti di al- po del quale sarà nominato dal Consglio del siano parìficati a coloro che maì vissero a questo prodotto. ministri, un giudice tavalare, vontatto del nemico, bensì tanto lontani da la: saggezza del provvedimento. Anzi! L'introduzione dei duo gionmni per settiLG“ dc:_louon saranmo setto milioni: hanno d'. } M,"a"° = Pre Queste speciali formazioni sono causa di ton percepirà neppure il rombo dei grossi senza carne non è ancora ayvvenuta. cotto milanese | rito di voto tutti gli uomini di età superiare tmana 41m;_11.rq conferenze epbero: luogo in ::1_n115111. a allarme. j queai 21 anni e tifte lo donne di età smgg sti giorni fra ‘’Né basta. Possiamo dimostrare che i pri- Fanno credero che si vogliano « elimina. ai 24, che sappiano la: centrale del «panno' poleggere 6 serivere. polare» cd i rivenditori incaricati della venpionieri sono considerati più svantaggiosaditu, allo stopo di fissare ì prézzì che ver anente dî quel militari che prestarono sem.- to» gli ex prigionieri e non sì riesco a Caa L'arrivo di Stefania 'Tirr, figlia del glorto- ranno pubblicati a giorni, ì À piro perchò costoro non eono incorporati plico servizio territorialo,

@ilicine Riunite italine

TURBINE

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ANCHI LETTERE ELVETICHE “ PIRELÙ

_ SEGMENTI ELASTICI PER Officine Elettromeccaniche MOTORI a SCOPPÌ À VAPORE ECCi

_ MONTEGGIA

.

î,l,"p i. limiti dello cinquine o dello stipendio,

T fabbricanti delle-scarpe popolari sî la-

:

so _ amico dî Garibaldi ha suseato 1] più grande entusasmo.

mentano dello scarso ‘smercio, nònosiante

Amche sé l'intento del Governo non è

Sono tomati improvvisamente sulla bocca a

tjle prevedere una diminuzione di prezzo,

infatti, montre costoro percepiscono lo cin- con altri soldatì che priglonieri non fu-

tjuine o lo stipendio alla pari, ì prigionierì percepiscono soltanto il per cento. In proposito, le nostre sollecitazioni perchè, en-

rono.

‘La divisione degli affari esteri del dipar-

ISOLABELLA

la notizia: che i due ministrì Ogier e Junod sono partiti da Pietrogrado in questi giorni Si crede che ì due ministri svizzeri alà'}z;stera abbiano già raggiunia la Finlan-

Amministrazione Via F. Cavallotti, 9' - Telefono i 62

IN nome di Garsibaldi» dj ‘Tirr e di Kossut la loro buona qualità. Malgrado ‘ciò è inu-

quello chè sì sospetta, il provvedimento a- tuttìi; i g'ornì e gli episodiì dalla rivoluzione .a valuta nemica sia cambiata alla pari, dottato appareo ugualmente (grave, dopo del '$ sono siati risvooati con commozrone. Titny sembra abbia ana mesione ‘uon ottennert algun risultato. tuiîto il fango lanciato suî rimpatriati in- Ai giornaligtirche lo hanno intarvistatopolitica, ha d Noti, Eoccellenza, che molte famiglie, il maggior nunero, sopportarono sacrifici noN torno ai quali s'era andata formando una chiarato che è sua intanzione collaborare col crgs\:moper un ravvicinamento alo-ungheindifferenti per spe Î pacchi ai loro cari, atmosfera di scrediio e di rancore, d avevano calcolalo sul risparmio degli stiIn certi ambientf si ha l'imprassione che «Bisogna tornare àl programma di mio Paendi. Alla chiusa del conti, sì sono visto

soitto l'apparenza di specigli reparti di ex dre e di Kossut — ha deito, — L'accordo sulla epennare il 60 per vonto! prigionieri si siano venutà costituendo del- q-ugstione d& Fiumeè è possibile soltanto con l'1‘Purtroppo, il trattamento fatto, finora, ai «wrigionieri, lo scarso risultato ottenuto, a le nuove specie di compagnia di disciplina. talia, coma anchè per l'Ttalia passa la via cne fatti, dalle nestre continue peregrinazioni a 11 che sarebbe enorme, mostruoso, perico- può riavviginarci alle potenzò deiiniesa.a Roma, sarebbero tali da farci scoraggiare losissimo. s B, lasciare cho la questione dei prigionieri Y minishi che banno provocato la aguerra A iule pròposito domuandiamo al mint saranno deferiti al gindzio del ponojo #he sa.Hivenga una questione politica, parchè, di " fronto alle pressioni delle masse, potrebbe stro della. guerra delle dichiarazioni chiarà presieduto dal i della giusuzia Junas ssere più farile l ottenere, Così come la te è precise. Moltissime famiglio sono in i Nagy Sander. Inianto il giorno 6 renbraio: so-

lìmgxl_q politico ha ricevuto ufficialmentie

e

Un nuovo treno Beroa-Milant ha înco-

minciato a circolare con partenpza da Beù

na alle ore $ del mattino, via Lostschberg-

î3ùmpmne, ed arrito

a Milano alleg ore

Si, prevede prossima avche l’intreduzione di ùn diretto vyia Gottardo.

A Locarno, con-l'intervento del presiden-| "sforia di ognì giorno insegna che hanno } ansia ed attendono di essere tranquillate. ino siatì ìnternati M una famezza ex mmni te della Confederozione, uvrà luogo il pitenuto tdanti altri. ‘ stro dezli Honved Szurnay Sandor o.t'èx mr currente uma riunione, di tecnici e di -Tnveca.io nostre famiglie praferiscono' re‘L'ultina parte del comunicato Stefanî dà nistro del commeorcio Szterenji Joszor Sì fan-

teressatì alla navigazione interma èed all:

.

&tara sulla breccia serenamente e seguitaro no inoitre parsochi nom! di persode cto sa- muova Società Svizzera dei tragporti mah pulsare» alla poria ancora chiusa del adito a qualeche speranza. Ma siamo anco- ranno internate come nper esempia 2 Bbarone rittimi, Fa nel campo dei propositi e delle pro;Éqveî'no. fiduciosa che sarà finalmente aÀ ia Hazay Samu ex ministro degli Honved 0 l'ex

1] gforno in cul un valoroso cd au to a re nlg'a'“£$ Émnrnm ! ra Guerr abbiamt ga.

%%m ò Pndaià di infaliuta fa s non rimangano deluse e noù

qmesse, Non basta. Ocecorrono dei fattà,

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L'ov. Valvassori-Peroni ha diretto una e a) winistro della guerra psr-

SPoà Ae o Somet

IL

Segretario

Gonerale:

‘ Avv. CARLO BUTTAEOGHI,

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punit franthkî 1] suo traffico ma itiq n oLa poOpolaziona è dovonque surfticentementa vO. La quastione è dellaà massta imp' r-

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ministro dello finanze Télesk] danocs, l oonte ferenza sarà quello della scelta' dei Porti Betlehem Istvan. il conta Elebersberg ed 1 esteri ‘ove la Svizzera potra. pogziare in

a calma, ssbbene la disogounazane, Govura a. tanza cver pItal'a, poichè non na u indennità che loro competo- l’arresto delle induS&trie, a 1 prezzi del gener Isvizzera 1 pat ocinator! del consetti dî fer ed equità per i term di prima necessità rendano AtneMssTRa l'e- virsì per { rifornimenti deì posti - ita i- .i, & radiîchì nel loro animo la convinzione di ‘no secondo giustizia : po trascorso imn Prigionia, sistanza. . speclo di Genova, attraverso un valico va»pvero patito ingiustizia, _ La riorganizzazione della vita proseds lesta- vigabile dagli 'Appennini e delle Alpî, che i P àò ‘ederazione italiana fra le Leimento ed altraverzo enormi dussoltà. Ù porrebbe Genova e la Svizzera nella condi- | COMBATTENTI 1 , ghe delle Famiglie dei priginieri di *In quanto all’esercito, U govarnoe h& pensa-

fiuerta:

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d’energia.

dolervita Jug. A. Samoltaoti SOCTETA’ ANONIMA .

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IL POPOLO D'IT ALLA — 9 Marzo 1919

TRA 1 GRANDI COMPITI DEL “DOPO ‘GUER1;A".-,‘…

ternità - Infanzia- Fanciullezza

a CUOT | accolti fasiosamen‘ te, Rifornano oggi D_\ _e{v popo’ netici delle i #pplausi

A crentinaia ci giungono le adesioni per '‘apertoi, /tra

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la nostra adunata del 23 marzo, Sono adè- uleîrù[ cistai înu.pî reggiidenti che s}° batte valorosamente, sioni significative e simpatipissime, special- rono Per loro la pio ia dilfiori! e o sventolio I Sebbene voi siate rimasta proletaria come mente dquelle che vengono dal fronte, 1H delle bandiere, è be n poca cosa im. confronto a' bei tempi in cui tenevate circoto reel voe ie Sacre C a“in essi ‘risorgono suooesso alla nostra iniziativa è già ga= delle memorano la nostra mente là dove"ognt stro salottino elegante e civettuolo di v che riport 23 marzo non si. fonderà un più gscuro [t[:îlte seppe ten acemente u.fendere Goldoni, ed io mi sia talmerte tmbozg%;g L'illustré amicò prof. Della Vedova, daj Invero si prospelta qui una grande neces: rito sociale. Occorre selezionare tutti gli rantito. Il = ‘inoi interpellato sulle questioni igienico-so- sità, quella (di seguiro e di confortare mate- anopmali nella scuola primaria, per ACco- partito, ma si darà una spinta a un mo. Il sadlo d'Italta, del Trentino, del sito da poter gareggiare con tvoi in g fi Carso, del e vision la J‘15" come kiali che si riconnettonb alla scuola, ci ho irialmente tutte queste. iporere gestantil: fi glierli in scuole speciali, nelle quali, vimento e si’ fisserà una méta a questo volto del lesza, offrendo ai miei visitatori ciocc balena fugacemente sul .cortesemente favorito il seguente esaurien: puerpere con provvidenze rion irrisorie, Ma ben pensa il prof. Ferreri, non si faccia movimento, Il 23 marzo sarà oreato l'an- Piave, che rientra gioriosamente in Patria, lini non meno squisiti di quelli che voi che soldato \fissimò articolo cha noi di buon grado pub-| sufficionti, per'il Principio Umanitario ed'an- solo un traftamento didattico, ma s! operi ti« partito, @flfi°m della sua frivate ai vostri amici che vi convertirono sorgeranno cioè i Fasoci di dopo di aver cel…e.hmtpflfl blicliamo. integralmente, siqurì di far cosa che per un ben inteso contello Husenico di specie per l'adattamento e l'utilizzazione de__ divisa e della sua bandiera, ul socialismo, permettetemi, signorina Ab 1ìnb‘l-i_m d\.ri':i*noî)a?nmmio ‘solo atltraverso la iconservazione e ‘di perfegbnamento della lì amormali al vivere sociale per mezzo del Gaompattimento, ohe faranno fronte. contro ..\isvoi Arditi, nulla di tutto ciò sarà concesso! sul gar gaille, di discutere un tantino con voi Îl !poliîtica di rinnqovamento solo altraverso la razza. due pericoli: quello misoneistico di destra lavoro. Per vai nessun flore sarù! lanciato fiamm e programma della {razione - massimalista soluzione dei più urgenti e, gravi problemi, giiardetto di gogxbaàiî;;lento. nè sulle e quello distruttivo di sinistra, Sarà

|

Infanzia

: Selezione del contingente _ scolastico

fissato della vostra bella À sa. del pus milanese, ’ P strade cittadine, à\ le per rà, msuone B.\"on Per quanto concerne l'infanzia poi è teny Vo; dunque per le elezioni della, Sezione e canzon varî campi DPolitici e tutte le associaziaoni povostra te della vibran o gaa nota e radicali, Bisogna evitare il sabotaggio candigdata della litiche più importanti- hanno ormai esposto: po di risolvere il grande problema che vi In sostanza nella scuola primaria, con) guerra cantata a piena voce, nella festa del ‘socialista milanese siete il -proprio pensiero ed i] proprio programma corrisponde. Tutte le_ timitie ed incompletle apposito organo competente, dovrebbe es- della pace, ohe può venire tanto dall' alto Tiurno! Sigte ormai dispersi e divisi jrazione proletaria autentica. Di quella frapomani sarete confusi, n;!:.‘ntl'e semprae avein rapporto ‘alle r'ijrme" Che “si dovranno ‘Provvidenze che lo Stato al riguardo si è sere svolta un’opera igienico-sociale “ tale tome dal basso: tanto dalla imbyacillità zione clie, nel nome di Lenin, vuole a esa; _ re. emerge lasciato strappare non possono aver dato voluto te saputo e ‘attuare per la prossima vîla; del nostro Pacda arrivare alla graduale seleziona del con- 8overtiativa, come dall’ incosoienza tesserata. vi g.:mno fatti partire, vi hanno ;epam’.l a spcrare le enetgie rivoluzionarie delle mass se e per il euo sviluppo economico, indu-j che meschini risultatì dtf a dimostrare solo itingente scolastico normale dall’anormale, Dalle lettere che ci arrivano, constatiamo iali 1 gi capaci di argila necessità di s arappelli minuscol# ed a.\ga- spu:c:olzmt.a<t nel se, socializzare la proprietà e praclamara siriale, agricolo, eca. nare uno stato di cose vi amente deplarevola inteso quest’ultimo nel senso intellettuale, ohe i nostri amicl, hanno pienamente in- riò propizio della notte, vi hanno sped\ti pet la 7epubblica socialista ». -Per ottenere que* niuovo destumo| scorrano le stati. psichico e fisico. Così la scuola primarna tuito ai sha si tratta. Eocone alcune: che meraviglia quand, ste « finalità attuali » propugnate la neces= parola di ringraziamento. una FRenza dovrebbe avere scuole per 1 normali e scuontile doyute & ‘stiche della Mortalità AI sità dello «'sciopero generale n e della n dit< sanza una prova di gratitudine. Da un sommario ed aggettivo. esame di fettosa nutrizione, a anza d'igiene, al- la pern gli anormali, distinte queste ultime tatura del protetariato n. cSenza un saluto cordiale d'affeito. questi programmi torna facilmente evidente la ereditarietà’ dolla gfili de, della tuberco- alla Joro volta in scuole per anormali vaNell'’assoluto silenzio, quask nel mistero, CONon discuto la sineerità @el wvostro proche ile parti più strettamente legate al la- losi, dell'alcoolismo e delle tante altre ma- rii, dell'intelligenza e della psiche ecc., ed : ma se aveste a coscienza macchiata da. un gramma., Non voglio essere matigno come voro, alla produzione ed al progresso indu- lattia dovute ai vizì Jd431 pauper'&mo or- in scuole per anormali dal punto di vîstà! 0 disonorante. ‘striale ed agricola sono quelle che attirano ganico. | F | fisico, cioè pei deboli e pei disposti alle ma-! ae'èm“ vestro delitto fn snala auello di aver l vostro compagno avvogato Caldara che quasi esclusivamente in questo periodo pre‘ |troppo amato 11 Paese; Ben a ragione Îl Lino Ferriani rivorda in lattie più comuni (scrofola, Lubercolosi, Hinvi chiama — con sottil punto d'ironia = -paratorio delle vicine elezioni l’attenzione e un recente gl'o ‘artico ‘ fatismo, anemia ece.) che minano la noStra E il vostro disonore fu solo quello di aver Abigolaille; nè ricordare che qualche annd *| corso serenamente incontro alla morte, senza lo studio negli ambienti politici, per,arri- sta _ indisturbato, negli archîvi mimibterali razza, deteriorandola sempre più. fa, pur non essendo più giovanetla, erava=ch'eder altro!... INI ware cosi a programmi che possono essere un otiimo codice dell’isfanzia, che messo n | Tutto ciò porta naturalmente ad.una vela recriminazione, te una buona, tranquilla e aristoeratica inytile ormai è Ma sotto questi rapborti Bsaun-enB I vigore, avreobbe portati un gran bene, Così ra, per quanto pacifica rivoluzione nell'orE' invece necessario, almeno, sperare di co- Vorghesuccia che non sognava affatto da Ala l’esamo Îl più spassionato di tutto ciò ‘è occorso În altri m#.—; dova la protezione dinamento e nel funzionamenito della scuonoscera 11 perchè di tutto ciò. /E «Tiaffermare Vaziona classista del nartito Tiesce non-soddisfacenta per certo sotto un ‘dell’infanzia è assur: i la primaria, rivoluzione però che « a prio» La causa va forse cercata 1à dove non ime di proclamare la dittatura proletaria, E altrà grande rapporto, sotto quello cioè più importanti comp: ri » deve attendersi piena di brillanti risulmaginate. igienico-sociale, che non può essere dimen- | verno, compito che si} intensificato pel «do- | tati per la diretta e preventiva azione sotlo Sarà slata la voce sientorea d? qualche pu- avete ragione, Sono molti, specialmente pex sillanime altolocato che, nella tema del vostro una donnina borghese, che restando nella ‘ticato. o trascurato, se non eî vogliono com- po guerra», coma aviiene ora anche , nella \i rapporti delle varie anormalità presentate, ritorno in massa, ha ottenuto di disperdervi. ipromettere la vita e l'avvenire :Îella. nostra Svizzera, che, per l ragioni speciali della ignota a Sarh stata la ,voce velenosa, ma circolante sua classe sarelibe invecchiata Ratforziamo la nostra razza gente e dél nostro paese. sua nseutralità, attiàrersa una ben grava con insisienza e penetrante in ogni dove, — mondo ed alle sue vompe, mentre gettandoLe assciazioni politiche, colle sispettiva crisiqg economica, cie'avrebbo giusiificata la Occorre islituire l’assistenza della fancha seppe dipingerv1 come pericolosi al be- si a capofitto ira le jolle ingenue, adora= personalità, nel comporre i lorò programmi t&fl azione dei provediMenti al riguardo' a ciullezza call'assestamento della scuola pri}} nessere pubblico ed alla pace di chi non fec trici del Vel gesto e della pardla fliorita e non hfinno invero dato tutta 1a dovuta inn-| maria nel senso generale suesposto, ed alJa guerra, — ad ottenere jl vostro disgregaportanza al fatto che il nostro popolo, non ben vestila, può {are molta strada, Lasgias lora, ‘mentre salveremo la razza dal depe- | mento. vprivo certo di muite ‘viziature ‘e deficienze| Giù parchè voi, sappialelo bene, aveto oggi mo dunque queste considerazioni ché pos= rimento dî cui è in preda, potregmo’ riduriama di reduci, non dalla guerra, ma (dalle sono avere un valore nòon indifferente per del latp organico, esce da una grande e re grandea parte delle provvidenze sanitarie | pafrie galerel... a lungà guerra che gli ha arrecato privazioni | che invece la Società, don fmmutati criteri Ma non raccolga maî il vostro orecchio g& me e per voj ‘che ci conosciamo assai bene molteplici e dolori infiniti in uno sfondo dî drrettivi, si ostina a rafforzare sempre più, | neroso, l'insulto viscido di questa maldicenza + politicamente, gs'infende, e banny soiti molte miserie, che non possaono a meno dî zza, che merita il. grave istituendo nuovi ospedali, manicomi, sifili‘|l'pubbtica: qui mal y pense! — a veniamo al proagire con un vero depotenziamento biologico problema, si algiunge Ì l’altr: privata più comi, carceri, istituti di correzione ece., Siate sempre orgoglicsi di ciò che avete fat- gramma. a ; fattiva degli ili dei bambini lattanti e \1)r%@cnpa«a., come è, dal crescendo di main genere. : to e di ciò che un tempo vi st chiedeva cieUn primo particolare che balta agli ot= e però ha, una. ristretta a- lati e di alterati di ogni generel! camnente, per la salvezza del Paese. ioni antiue, come può esse- ‘ Con'un'assistenza rìgorosa e costante igie- | X fasciate che anch'io vacchio compagno clj è codesto: la lista della frazione ripp-= d'arm!, vi lanci il mio saluto. Tu::’oparia, massimaltista, antiborghese, & Ed avendo dimenticato o trascurato tutto r: consnetito lai mezzi finanziari di cui nico-sociake della, fanciullezzai arriveremo a Addio dunque flammae di ogni ‘colore. ispone. assai più borghese delle lista tiformista. ‘i risultati anche migliori di quellià vantati dal- | ‘ciò, sono di conseguenza passati in seconda Add’o varnpate ardernfi di sublimae giovinezza. Ora non è flanco vostro, egregia maestra, |la stessa scienza Eugenica coi suoi reezzi e linea, o sono state neglette affatto, le q vedo un Addio valorosissimi. : | scopi molto problematici nella rispettiva atstioni fondamentali iglenico-soc ! professore, un farmacista, un medico, u Ailano, 6 marzo 1919, Aveta assolto il più grande compito che vi ivati {in un camipo di tè tuazione e nel loro raggiungimento. L'opevrebbero dovuto avere în questi tempi, anpotevano affidare: « La rinnovazione della piazzista, un disegnalore, Operai quantil Egregio Mussolini. è 4quello della prîi ra che moi abbiamo suesposto è pratica e Inosira razza!l ». che da noi, il posto prino‘pale. L'esempio &i importanza dale Uno; dico uno. Un tipografo. E i tipografi, uale, trattandosi |severa; a tempo j dovuto sceglie _ {nvioti la mia piena adesione alla adunata i&Siete stati i cereatori di un'epopea maeraviSAT {l buono O aa diAL organii peepao |severa; 1 iò ci viene daglî stessi nostri alleati, che su fanzia, nell GOT aT da! del 23 marzo per la costituzione dei Fasci gliosa che non ha eonfronti. Avele col vostro voi sapete, son la rlasse meno proletaria queste questioni hanna Ccos to si p) ,smi che © per le malattie del farrciullo cattivo, e, separati i teneri soggetti malati, di drolsmo sublime rigenerata la fede e l'Italia. del protletariato.: Non vi sembra strano, siaombattimento. ; li rafforza, lì fa sani, li adatta, li prepara da maggior parte della piattaforma elett. quindi ciò che vi è di più sano, gnorina Abigaille, che il proletariata smas alla Società, e dà loro il diritto ed il pia- | Dal Congresso di Reggio Emilia in poi ti | Rappresentate rale; e basta ricordare al riguardo i p Ma questjconstatazione è resa ancor più cere di vivero e di essere utili alla stessa ho seguilo. in ‘ogni luo movimento. lispulso di più puro, di phi forte della nazione. nioso di proclamare la sua dittatura, cios grammi di Taft, di Roosevelt, di Wilson, di | Avete, colla vosira opara, costruito l più sì consideri l’assistenza che Società, liberando questa, nel limite - del dal Partito ufficiale, fondatore dei fasci, vo- grande monumento di gloria, che sta stato il suo governo nel paese, per, governare sè Lioyd George che sono anîimati dall'obbiet- arave quazo bambini degli asili infantili, possibilo, dai mille mali che l’affiiggono e lontario alla fronte nel 2 bersaglieri, ferito imnalzato - dopo l'ultima volo delle Aquile di stesso in una sezione tivo di una legislazione sociale nuova 1ivolta | è di mîlle ‘soci propon= dai {aî 5 anni, sui quali asili i a trattengono nella libera e felica ascen-| di guerra ecc., sarò semMpre con te sin quan- NRoma. ga una sopra tuito a proteggere e ad elevare la vita i lista di buoni borghesi che, como nifi fecero tante pubblici do tu combatierai per il bene della umanità Non vi avvilisca il vedervi così male com- voî e come \Z*Ì‘,mg sulla via del progresso! umana! il dotior, filippetti, come il far» in genere e del proletariato in ispecie, | presi a cosìt mdegnamente allontanati. 1à che llevarono le rispettive deficienze si iDai prog 'ammi învece lece che qui da noi per Saluti ed auguri ‘sincéri. . In alto, non sì è ancora in caso di cono- macista. Agostini e if prof. Viciani matuapporto, deficienze che sono ad-@ 1 provvedimenti dei governi posti alla solto ognfap le nsn lontane elezioni sono scare ciò che avviene in basso: fate ' quindi rano i loro furorti bolscevichi in una soffittura tridenti per qui Ora, tutti ì problemi relativi al. rafforzagenere dî as-| ‘ Guido Baraito - KXgente postale. ò a me considerazione del pubblico, non a meno del salufo che attendevate, come voto ce Ppolirona accanto al mite termosifone, rrento della razza non-è che non siano sen: no che tare umn certo grado d illogicità, di dovercsa gratitudine. Ititi, -specio attualmente dopo i grandi danni | Un vecchio anarchico interventista Ricordate: ciò ehe siete. stati e divenite quin- un appartamentino che sembra uno sber= perchè mMentre si tratta di questioni per la| F larrecati a quella dalla guerra; sono tanto | fli gli artefici eletti dell’edifirio di cui avete letto alle povere e disadorne topaie de; proi Milano, > marzo 1919. risoluzione delle quali è indispensabile la . Fanciullezza sentiti che Governi ed Enti pubblici hanno così saldamente gittate le bsgsj. letari autentici? Voi direte ‘che col trionfo vita Umana, si fanno passare o sì tr_us«;um— | Egregio Mussolini, g Qualunque sia jl cammino. che scaglierete, del leninismo darete ai lin questi mesi volto il pensiero ad avvivaL'assienza della fanciullezza poi è pres: chi! m1&s@max.l‘ altre quelle ente proletari il termono completam A Quattro decenni di lotte, di sofferenze, i | non vi apbandoni l'orgoglio legittimo delia diativa: in questo campo, come chbi re tutto quanto riguarda l’educazione fisic sono vitali per questa vita umana sulla qua-| persecozioni, nsn hanno fiaccata nè scossa visa che avete indassato, auchae se adesso vji sijone del dottor Filippetti e a tutte le pro\Con rinnovati entusimami e con ripetuteski ed a scrivere più volte, la Soletarie una pollrona soffice come la vostra le si fa tanto assegnamento. a lascarta. F Sì la fede mia nedli alli ideali di giustizia; di li- obbligano tutto da costruire. 11 piecolo che criminazioni sullo trascuranze passnte, ivetà . Che la fiamma che vj liannoe tolto dalla gigb- Ma dove li trovarete tanti fer sbertà e di umanità dhieperseguo; mi.avreto rivedono glì stàtuti delle vecchie-es dorriszy dalla: iglia è comsegnato alla Sociectà Il compito attuale ba, rinvigorisca e gigantaggi con' quella che gnorine Abigaille? E itante poltrone? j Veinscrizione alla scuola primaria,| ti Società sportive, &0 ne fondano _delle quindi, come per il passalo, modesto 1ma avete Nel cuore. colla . al fianco vositro, milite per combatdeve ere considerato como un cittauino nuove; il nestro Governo, Pur - senza un energico, Che l’erpica spansieralttezza colla quale siata d_ete’be1le che #l problema sociale non s1 fere le sante lotte antibolsceviche. preciso e chiaro indirizzo, delibera milioni| caorsi incontro al nemico, st trastormi in rafi}- Tisolve con una semplice sostituzione di po«in Non possono essere che in malafede coloyo nata astuzia peA saper vincere Qra se ben ei considerino le condizioni fl- rè ‘ nal domani. terì, Ed io temto, cara signorina Abigaille, | per opere igieniche di pubblica utilità, per e | popolo nostro' del arie siche ed igienico-sanit Che 1l calore dei vostri patti poderagsi, serri che il giorno la refezione scolastica, per opere varie, di | che, con ogni basso mezzo, tentano intralture in cuj avremo l'onore e il pias mente attual che un anelito ancora, per gridare l'a A prima della guerra e quelle i | assistenza scolastica, anche di privata int- ciare il cammino alle' giuste rivendicazioni, Isempre cere di salularvi dittatrice, i} povero pro= Noil » del domanij. con tanto sangue ed eroistio conquistate dal risultano dopo gli strazî' patitt, non è dubi ziativa, I nostri alleati fanno ancor moglio i. vita si oocu compito del dopo guer- | 6r. valoroso popolo, che hà volulo e fatta | Che il pensiero costante dei sacrifici insie- letariato, che oggi escludete gerfino dalle possono altro che rappr e di 7 do profitto della loro préce- |mastro senme compiuti ed insieme pazientementa sop- liste della frazione nel o tari sani la guerra, recandoci la grande vittoria. utto massimalisia, s; troverà Idente e sapiente esperienza, ed entrando 10ne intenzi. dj gruppì di | portati, valga a rifondervi per raccoglierna 11 Con voi ieri, con voi oggi, domani, s a parol. a. Sanitario deve|de Escluso anche... dalla tessera del pone! indi un po' più nej cuore della questioIrufto domani. i dimostrano non sempre di Di per le giuste cause e per romper l'ossa ai Perdonate, signorina Addio dunque, compagni Ardjti: serrate nel; ma, a nostro credere, tutti bolscevica, / | gliacchi, che pur di esser utili ai ner l'animo ogni rancore ogni amarezza: fata ta- Dreoccupasioni di uno scomunicalo |zi non sono | 1'Z“ quali hanno venduta la loro nera coscienza, cere futti gli odii! sapplate comandare al vo] perchè’ nessuna parola vi sfigga, ghesito. j non si peritlano oggi di aizzare.le une contro | stro labbro sono perchè non sono diretti prevalente- l’altre le masse operaio con subdoli metodi: | Dimenticata oggi l'ingratitudina di chi vi Guerra, famo, fango mente all'assistenza igienico-socinle della <3mE ieri trescando col nemico opravano per | rimanda senza un saluto, nel buio della not s%fld_îkùì si fanciullezza coì criteriì generali suesposti. DI necessitano lare alla spalle 5 nostri valorosi e vitto- 10, per la strade onde veniste un {empo, pieno E' il' molto che la serenissima repubbli, cuore di givia, ad offrirvi per.la sa}vezza perda osì figli. al fron ttenti contro <Uel- l dei Soviet potrebbe assumere a sùnl‘v?lab«l:l:: d'Iratia. f goj e D a normale. 'ialismo e quel tracotante èfgalseua Così_è credetelo. grande opera di rinnovamenta s0 ‘indirizzo, volgono la loro ope i un problema di ta: #a del bene sociale tarismo. degl'imperi centrali; che pur Chi tutto ha datg, nulla pu ’ Tètenda Hiccolo numero di soggetti, v sempre hanno formalo, per noi eovversivi, poichè nula più possiedel Di pren re ippresentare, non una I bolsceviehi Hianno proclamat postulato principe per il loro annientamento. flf\nuate: avete il cuore gonfio, Io egmpren-, ttivamente aiuta e 0, :ma nessuno sì ricorda Se i Trotzki ed 1 Lenin hanno trovato fa- e ch anche voji orda clhie oi aveta avete universale, ed il loro '.£nta è l‘u?u'cz: £:?: videnza che ‘riesce al p n guerta. A sentize è déscorsi' dei loro micile presa’ negl'incoscianti animi dei mugik Avele 11 pianto alla sola. lo santo i0 pure nistri, a leggere do con propriî criteri, qua e là, 1 ] e del prolelariato russo, non e'illudano gli i bollettini dei loro cufi".' nessuno cereda hà vai nassiate piangerel par di essere torna i arrivano al beneficio coll'a idioti e nefandi d'Italia, o meglio, i led'eschi maObbedite, ti e come igio speciale e «colla raccomandazione avete sempra fatto. on metodì vari eì -appropriatì, e per ri- di dentro; le Masse operdie e della campa- _ Ricordate quanio costò un «obbedisco> al guerra europee. « Abbiamo quattro 5 compiti da BSSOIVCTÎ%,— diceva ieri & pubblici subito sani e resistenti, La scuo- ghna d'Italia, sono più evolute e sono... am- Grande Eroe; siatene i- suoî degni nipoti, pararli, renderli Stato, lo maestrate dall’esperienza che loro è venuta casi — avanzare sin o alla Addio Arditi.... no, arrivederci! ’neità, perchè costa de Î i urma” | a fanciullezza quindi, ca un punto di la così ci costerà T dal Nord. i nia è d’Arcangeto, occupare le !unhéihàeì.fiu.— | proprio dovere, MAarz0 -1919, I | iLe o. a generale, sì può ronsiderare come popol del cente "Toto corde con vai, per le sanio bastonashboecanti nel Mar Nero, arrivare sino eI n tulte le provvidenze riparatrici ed eRENATO BARARANDI miì letamente trascu rata dallo Stato ei da-| e apolo strappa ai Goture interventista ed antibolsceviche — per alle antiche frontiese' della Prussia' Orien> — APE mendatjve, godendo ne)] termpo stesso di doi blici, mentre la scuola primatale e scacciare il nemico dagli Urali, Faa dividerlo sempre più datj ver aiutare con scarsi profitti un minor nu- ora un saluto ed un augurio dal vecchio ve per legge il fanciullo, co minare in quello la anarchico remo, tutto ciò a qualunque costo », mero di infelici e rendere al maggior di una vera coscrizione de malan:mo!‘egislatura volta al diffidenza e Viltorio Boattini. Icri, contro la Germanin, per sci anni, do- numero dei viventi la vita fortunata in una pace a qualun= Si impone una nuova que costo.'Oggi, contro gli Sf::ì pbe rappresentaro il gramie osservato- libera e ridente astesa. sottore umana vita BASSANO, la d£lìg:z ?'nî8. — elevare Com'’'è Un capitano invalido noto 1a ad città di e Basre proiegge ‘d in conformità a quest idcali ed a quepero che voglione conserpare denza, onde farla forte dî, dello Stato per alta_ tutela nicosano, durante quella lnnga e gloriosa passio. la, propria ogniì forma e ten Carissimo Mussolini, i scopî tutte le asso oni private e pubaulonomia, guerra @ qualunque costo. ner questi scopi la nuov: aciale del paese, per : ne che Per, è stala corpo edi sp la desa del Grappa, fu dua su evazione fisica, intellettunle, moralo del bliche .che si occeupano dell’infanzia e della libertà.., per la pabte... Teri come/oggi, come domani, risponderò volte per l'autodeci» gghìre anzitttto le ‘1legislazione in pericolo grave di eszer preda dellà $1072 Ja fanciullezza, invece' di vivere e di agiro fa alla sertiprve « Presente » ai tuoi appelli, ed nzia azione o, mr il ed conserv la per è ‘iltadin $ ,eure alla Mat nifà, al: orde nemiche;' nel giugno e nell'ottobre delcon danno degli stessi scopi a cui mirano SI lioramento della razz Hanno proclamatlo cliù soltant Aff.mo capilano Pianigiani Guido E andi cardîni della umana d cirillezza, Jo scorso nelldifmpiù assoluta indipendenza e spesso anno. Parte precipua della fura car sanguy+ Invalido di guerra. a del proletariato può rr'salu:?'elîadclrti’:î La scuola pruraria deve diventare il granndono attualmente cietà, ohe corrispotti. in contrasto fra loro, dovrabbero sent re il nosa difesai dek baluardo neî suo tralto più della guerra e dare il benessere a tutti, j de mectanismo di Stato &r la: selezione e e pi pressochè negle Un iedele della prima ora : le. preparazione dei cittadini futuri; fissato dovere ed il bisogno di federarsi in una;istidelicato e più accanitamente conteso, dal Co} :£a1m un anno e mezzo di dittatura l p'rd1{'£11[’10 dittalore questo concetto generale, lta subito la tuzione unica, rella da un unico statuto Carissimo Mussolini, muore di jame, In un Moschin all’Asolone, è dovuta alla ' Brigata ne coordimasse è disciplinasse l’opera e {lornale bolscevico di Stoccolm r jgrande trascuranza ’ al riguardo da parte che a, — Lenin matern Non so se potrò presenziare all’adunata Basilicata, la quale per la sua impavida rei& tenza alla Mate le tendenzz al fine supremo d rato. campo della assis “] pubblica una lettera aperta indirizzate agli questi delle autorità e della Società stessa, quan-| Aai per riuscire a questi grandi risultati del de gran : 25 corrente. Non sono più considerato la o ful suoìî ; altacchi, vigorosi suoi i sistenza&, subit upcciu Dperaj di Europa e d’America e confessa@ 'e‘£-\É.!t Czîr[fì do sì pensi all'ammissione in massa. alla -— ora che la guerra è finita — un volonta» cella ricerca della paterni ; ' anni, occorre non intenzificare le opere igieniche rio, d il congedo della mia classe — benchè gidt eroismi, ebbe più volte l'onore della cì- che Pietrogrado e Mosca sono desolate dal | scuola pr imaria dei fanciulli di set mentato l’an: | che transitano in questa per sei anni, fram- sanitarie preesisterti, ma mutare come su classe guerriera — non è ancora în visia. tazione nel Bollettino del Comando S$upremo. la fame. Le sofferenze degli operai di quelra nelle linee generali lV'indirizzo sonalità senza Ora Bassano riconoscente, rinascendo a no- le città e degli altri oentr; russt; cosfretti a |misti sani e malsani,- intelligenti e tardivi, esponemmo Sarò però presente in ispirito. E ciò, sopraDi ta; e che risolta da o cattivi in un deplorevole e danno- attuale, che, dal più al meno, restò e re- tutto, Per r'affermare recisamente il mio in- vella vita, con solenne acclamaziona nell'ul pf]l3;ua,;:èflnà indicibilki, sono inenarrabili. buoni one uzi sta immutato da tanto tempo, confusionisimo igienico-sociale ‘ didat-| iN che alla sol _ prggio. A_Pietrogra terventismo e la imia apostasia. V'è troppa itima seduta dél Consiglio comunale ha deciso a ii e altrove i saccheggiî non 'gi c%$r.l:'ng[«?s i m.e di alta moralità. .g_g clì gxe ro tico. a.r vo _id la îjm sul zgt dì intitolare gente, purtroppo, che — o per timore delle una delle eggi principali r'cù‘y vie delle città sebbene Ie EE coscosìì 5îSî re@am: E dittatura del proletariato dbbia rodomontate dei pseudo Lenin nostrani, o alla ferrea ed invitta Brigata Basilicata. Preveniamo la tubercolosi Occorre che uomini di culiura e di buogimolliplicato enormemente il nuymero ‘delle ne, per speculazione eleitorale, o per incom1à qualche-applicazio abio Ed l valoroso comandante di questa, bri- guardie. Il Sogiet ‘no ora I C ormont I} contagzio delle più temibili malattie èà na volontà affrontinò radicalmente il pro- -‘prensione politica — abiura p vuol farsi per- gadiere di Mosca 11.2”î4 cgntoins ali acz tac ost o ran ont generale inc Giorgio Boccare», che fu più cinquantamila blema per svilupparlo man mano su di un ’m‘là‘ etl e sua disposizione. ® così libero di diffondersi; la: tubercolosi, ad ti mol donare i] recenie passato, E' bene constatardei z tti tra ci 3Î1uîfd% 1:Dfl Nè le pubbliche amministrazione f&nzioesermopio, contro la quale a fatica sì va svol- programyumna concreto di rinnovamento igie- lo però; è della gente questa dhe, nella Mag- volie ospite della gentile cittadina nei periodì onasciuti al!ad : vìqna nico-sociale: Provvedimenti legistativi deche sorpassano esc A di riposo, ha ringraziato: fl sindaco con 1a nano meglio gendo una lotta gigantesca, con immmensi l d quanto facessero sotto iE Sior parte dei casi, Ja guerra l’ha fatta.. ai re al riguarco fissare le norme generali di questo la- tavalini dei ge; dovrebbe esiste gime czarista, Lenìn slessò, — 7Tiferisce re 1i per 1m1’>fî & sacrifici, è -1ìbera da qualsiasi frano in nna vono caffè. Appinto par questo non seguente nobila leltera: one azi il isl leg sa oro voro e quelle necessarie per la preparaziorig . ciale' e c pe età molto recettiva; per questa forma. Invogliamo egssere conîuzi con questa animule « L'animo della popolazione bassanese, che Times del 1 marzo — qnella ‘seduta del 16 oro delle gest‘:’zi:\_ ne tanto dei medici scolastici, che degli eduA EN temno dovuto il lav nì if>' in pena. t1EÎ vero in’questa lotta' difetta il punto di: vis febbraio u. $. al C. C. di Mosen dichiara= Poichè — diciamolo forte — noiì non arhmirammo invitto nelle dure offese nemiche, e nrincipale, quello di prevenire il diffondersi catori comuni e specializzati, pei quali tut- abbiamo nulla da abiurare, nessun «configsendo loro i me É DS che ol accolse sempre così cordiale ed ospi- va: — Qui non c'è più aliro da fare per noé alla proprie cas®,zionanti, annesse E e l’affermarsi del morbo proprio nell'’età ti è da augurarsi sia data la posizione eco- teorn da recitare fucilare in un. sol giorno a Pietrogr: ' tole nella discesàd al piano, ha volufo oggi che siffidialmente fun do l'atuto e sSalva dundue, e buon lavoro! Tuo a Mosca parecchie centinaia dei no= e della, fanciullezza rafforzando i deboli, di- nomica e rmorale che consenta loro di erenuar tin con a e atl irovare nbva prova di graititodine gentila e 1n- st?ti [unzionariò. . * aa fendendo quelli generatà da tubercolotici, o ra è rafforzare ' in sè stessi quel tanto di {ernità ed prim . ro pe er pU Edoardo Malusardi, o del . Ì = « vocazione» che è necessaria per lavorare nel periodo singhiera per ; fanti: di Basilicata. : sto .(:ampott. L comunque malsani, appartando per Ccure volentieri, …'fcî?’fi' l1‘am,e. l'ango: :=cco{:' 1g@g»!.'fiu} L lietamente e con fine preriso al « Le iarovvîdanzeponinderque ln cpeciali quelli già colpiti dal male! Da Nanpoli Nci assodiamo così, in'fraterna rsponden- sultati del a aî più stre primo esperimento di dittatura . bonae comune! :se, oltre al ris ne à iet Soc la del proletariatp, ero l #a ' Si sono avvicendati al potere uomini di Uno dei mnostri più fedeli amici napo= za i daffetto, al ricordo dei giorni dî aspra Gli anormali 1Èîfiaînîtarî, metterebb ato fisico dì—qàl- Ù x:î diversa parte politica, ma la scuola prima- letanîi. Ernesto De Angelis, redattore del iotta vittoriosa ed il sentimento di grato anidiziani di rilevare lo starìo neii I9 pSrio T ‘E così avviene per la profilassi e l’assi ria su per siù fu sempre rîgi lmr lasciata quale era « Sovrano », repubblicano, aderisce alla no- mo per la memorta che i cittadini di Bassano icii e dîdi 1,-migl varairic anormali in genere; frammi: per beneficamente. desli 0 anni sienza fa, se si eccettui la parte edilizia, stra adunata, spiacente di non poter inter- ci hnan voluto consacyare, ed it senso dj viva . Milano — la più industre e atliva tî A avidanza rib il questi, come sono ai anprmali, per allro la l èancepiment.a; venire di persona data la distanza, Dicia- ammirazione per le preclare viriù d Sldfll:‘v‘{‘to dedonne metterebbera a A io, e senza alcun risultato per loro, conta- discutibile essa pure dal lato igienico. dj saldezza ifoliana;. la caAtà che ha più vwo il s I queste ndizioni per pFOVVES e ò giano i compagni normali, riterdandone an- Perchè questo stato di cose non Contiinui md a lui e ai nosfri amici meridionali, chè di serenità e di fede nela.cittadinanza bas: polifico; che în tutti i grandi movimenti co e perchè a iglenico-sociale qui è nostra intenzione di convocare in Napoli, saneseSocietà pelle gti dqualora le dopneu51 ' intellettuale e celdeggiatilo programm pensiero e d'’opere è .all'avanguardio — £ di Milano, cha il progressivo svilur ’ bossa entrare nella cosclenza un'aitra adunata, dopo quella' gquala Wa Lgei neon rappresentata in parlamento da un depi=' I, av gr e adu=&£& ed lsh’@!zìoxîeCosì coma Ella, Iil.mo signor Sndacg, rm fa da ondente pubblica corrisp per i’ nostri amibi dèll'Italia meridionale la e ed ett avverarsi, aff è necessario oè tato moderato, da dues radicali e da ormai ?gs!=aro la, la Prc ofo duai gor ato ormai su tutti 1 toni la di ogni a, parlat tanto è Si che manif & insulare. L'amico De Angelis, puà coil ism popolo estaz fat c6l ione sto lin buon gener senso praticà osa Dinterprete sovialisti. Quesiì cinque depautati che Tapmia, il delîi anorma ne degli questio grande della iminciare senz'altro il pecessario lavoro di ttr ran gentile ed entustasta, sija anichè dei sentimenti se ne irppossessi' e che imponga agli uomini i sifilideprisenlano interessi e idealità così dîs le furono di cul s} fa rappresent la scuola primeria, ma glt effetli ara ]a necessità di preparazione. |nostri di ammitazione è di gralitudine inter Ta% e cantrastanti hanno votato tutt? eì fatve iniziati t loderol volgere, anzitutto e con opere fattive, ogni : jl'uman genere, £° _s1 2 82 nulli, se si eccettuino prete cortese presso Ja valorosa rittadimanza cingue per da 7niforma elettorale, contro a Agli abbonati titolo d'esperimento, ' cura allamaternità, all’iniamzia ed alla ;È;Lf;::ta delle g ode$;uîelcg%gl ‘Toro f"'£,]o ]a guerra pare voglia scuotera le alai Bassano. praposta Orlando. ù e i SL ‘ fancivllezza. E queste, rafforzando. nei tePer quelli dei nostri abbonati milariesi iB v aggiunga ; mie; trovare la via per goctt ‘panefichelvate, . La .riforma, dunque, è gmz;utq a _Ulilas, va iniziati recente la parti ricordi s colar ove issim del i 19neri soggetti il corpo, la mente e.lo e di fuori, che wvorranno assistere aiP Adu. al laj sof- ta sfere, un Istituto to, riesciranno a - dar loro nell'età spiri- nata del 23 marzo, sarà riservato apposito corao vivo, affettuoso, »scolpito imperituro nel- n0, dove fa_assai più caldo che a Romeas d pro- i: - Roma per la fondazione dianogmali gdulia Auguriamoci, pel bene del — nostro Qaeses, di il più grande tesoro per la propria foriu- hbiglietto d’ingresso, previa presentazione ranimo’ commosso ». ico pedagogico per gli a SE d che possa giungere alla: canitale... COî mezs $£m; n?a. aÉ‘u'c°he così la, questione | Vancol i di affetto e riconoscenza avvincono z ordinaria na; per quello della patria e& dell’umanità? della ricevuta r’ ahbonamento, $ i i y ia Neî prossimMî giorni altre notizie impor- ommaj 1n- modo indissojubil ciolita, mentre va compresa o, studiat e la città di Bas. Pref. DottT. . DellaVedova . ’ gstensione e mel suo spltpn\l. ate |della Gu grande sano e la gloriosa Brjgata B;£li«;.t—a correre SA I É%\ll’u!v;tja per Tutiti gli uominî più rappresentativi dei

un programma di pochi punti, ma

precisi

Programmi e riforme

Questioni neglelte

‘’Un vofontario .,

è prevalentamentie sanitario

La grande faltrice

oscrizione della fanciulezza

Sassano e 1a Brigafa Basilitala

Maternità

] provvedimenti necessari

Constaiazioni

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(Per telefonrio e pek telegrafo al “Popolo d'Italia,) IN GERMANIA

Volontà unanime di superare la crisi attualn (Per telefono al Popolo d'Italia) ;

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HUMA, $ DOie.

(G. P.). - La Camera ha prorogato 1 suol lavori al 3 aprite avendo il Presidente del Con-

siglio dehiaralo di doversi recare, senz'aluro indugio, a Pargi, per la ripresa della grandé

DI GABINETTO — SCISSIONI IN SENO AI PARTITI? — UNA VERSIONE AU-|Conferenza. lv ha anermatwo che la terza faso delle discussioni parigine 41 svolgerà mol-

TORIZZATA SULLE ULTIME’' ORE DELLA VECCHIA GERMANIA.

to rap damente perchè l mondo sla presto l

beraw dall'incubo che gruva su iutù 1 popo!,

lurgico Lo sciopero metal vesato nel Geno

; ZURIGO, 8, sera. 1? resoconto della scena, che fu scritto in Orlando lìa aggiumto che la sua opera polr L’Assemblea Nazionale di Weimar ricono- seguito ad informazioni jornite da uno de- tica ebbe costantemente carattero C1 coNcIua- movimento dei metlallurgici Aella Liguria zione tra i partti, tendenro, se non aa conscerà presto, se già non-l’ha jatto il Con- glì intervenuti, dice che von Payer di- corda, almeno alla minore discordia. Questa l'incontro ed il contatto col segretario del2 direilisn politica fu seguità con termezza t la Federazione Metallurgica Italiana, costigiglio dei Soldati, OpeFui e Contadinì, 11 chiarò: tuisca pèér un giornalista una occasione poverno di Ebert, sia pure sotto la preîsiome degli avvenimenti, ha promesso solennenenfe questo riconoscimento. Uomini politici di ogni parte affermano che dopo l'approvazione della legge per la socializzazione dei principali meszi di pròduszione, V’attivilà del nuovo Istituto del quale janno purie operai e industriali, non si limiterà al campo della produzione, ma

«17 comando in capo ha informato ieri crollebile. Le, nostra rivendicazioni nazionali, ha ripe-

P

a vendita

delle merdéi

. salvate dall’incendio-

F-/unedi:

Tappezzerio

(Nostra intervista con Bruno Buozzi) GENOVA, $, notte. Nelle condizioni sirane in cui versa îl

Sì delinea il dissidio {ra 1a Federazione metallurgica e gli scioperanti Un comizio burrascoso

:

avariate

poragdl d Vaggi - Genona

da non lasciare sfuggiro. Hò interrogato (Per telefono al Popolo d'Italia) sera dil governo laconicamente che non può tuto l Presidente del Consiglio, si basano sul- .e.clò Bruno Buozzi quando stanotta l'ho Palazzo Nuova Borsa int. 90 - Telef. 63-52 GENONVA, 8 notte. più vincere la gquerrà e che cì troviamo nel- la giustizia e per tali profonde ragioni egli ha scorio negli uffici del « Lavoro». Non intensupe- do di sciorinaro ai lettori l’intervista conr|. essere potranno d'fficoltà le che fiducia la necessità di domandare l'armistiszio al La giornata d'oggi non ci ha arreoaio 1a ? ‘ rato. Dleta ed ufficiale ma parecchie ore di con- soluzione dello selopero. ritenuta probabila più presto ». Orlon. In quanto alla situazione 1Imisrna versazione cordiale attraverso le strade d1 d’oggi tenuto in SampilerImportazione: Casao, Ca/fè, Zucihero, Uno degli astanti ossertò:; — Allora V'AÙ lando rileva che è diffiso negli anmi e Delle Genava mi autorizzano di riprodurra il suo ieri, Al comizio dis il chiaramente manifestato è si darena n6ro di espressioni dj taluni oratori un senso pensiero intorno almeno alla questiono de: senso fra gli obieltivi che si prefigge la mas- Droghe, Pésci i conservà, Baccali, cec. sazia Lorena è perduta... pessimismo, Il pessimismo poteva essere le— Essa è veramente perduta? — doman- gittimo nello ore buie che yyrecedettera la vil giorno che più interessa’ i] proletariato chée ga 6 gli intendimenti (emperali dei dirigenti Prodotti chintice, Frautla. legge il « Popolo d'Italia ». : la Federazione. ai , dò un altro. {oria, ima la guerra S! è chiusa con u liron— A quanto pare la leggenda della d% propositi dei 08 ed tutte le uspettative Un sintomo della prevalenza jinvaderà anche quello della politica. — $ì — rispose von Pacer. — Dobbia- fo chè ha euperato Esportazione: Olio Oliva, Utva, gi l’avvenire inon dipende cho da no:, Galla sciplina sindacaleè tanto vantata dalla tua di resistenza negli scioperanti siè avuto can 1 partili più #inportanti per numero pare mo cercare di rassegnarcì, Federaziono vieno j questi giorni sfatata l'assunzione a presidente del comizio dèl sinNOstru saggezza, ollegramente — gli ho detlo. — Voi appa- ‘iacalista Negro segretario della Camera Fyautta, Aglio, Cipolle, siuno disposti ad assecondare Îl governo. E' ben vero che sul nostro cammino sono | d 1Oà ma Ikotero e rite incapaci a dominare un movimaento del Javoro di Sestri Ponente. ‘molto disseminave ‘D'altra parte è maggioritari si dichiararoscappialo senza la vostra presenza @ convogliono andare avaunti Lon debbono 1ennarsi questa di Ricordiama che le rmaestranze No pure soddisfatti delle proposte del godinnanzi agli ostacoli, non debbono perdere tro Ja vostra volonià. zona sono scese În lotta non soltanto per la il ecruggio 6 la tede, merno: nelle ultime discussioni d; Weimnar. — Effettivamente il movimento liguro pre questione della retroattività delle otiy ore, t giustinDoyo d Iui l'on. ‘Li es a voluto Considerata la situgzione generale estrema10 sue Sentà dai fenameni esteriori del tulto nuo- ma sopra tutto per l’applicazione integrale care l’opéra del partlo sociulista ma vî ma ti prego di riconoscere che fra le del sabato inglose che, per loro conto, effetmente gyrave i democratici ed il centro feargomeritazioni, come sAnipre speerosd, sono ‘ IL POPOLO D'ITALIA » è osrtamente rlievo na varic forza che sì apitano la nostra è la tuano da due settimane. i suo Un rumoreggiate. LOSANNA, 7. acsài stato ‘coro sapere che anche loro appoggeranno dei giornali più diffusi e politivamenit® una 1a Buozzi ha comunicato che finora gli indu2iù assoluta e la più decisiva. In Liguria avuto efficacia quando a allermato Ghe. (N. B.). — Coloro cho siìi domandano con an E il governo, purchè ai Consigli degli Opecreare una Manca nelle r aestranze quel senso di con- striali non nhanno aderito alla richiesta delle più importanti del nostro Paese, potwabhe blocco del continuazione goscia se la rivoluzione tedesca è sincera o è Conta la maggioranza del suo puhbblico raî, Soldati e Contadini non si attribuisca- una cinica manovra dovrebbero leggere la solidar'età tra Russia 6 Germania conuwo l'Eu- bostezzai @ di continuità che cesratterizza organizzazioni ed ha annunziato per oggi uintelligente della Nulnne‘ ropa - Occidernitale, lo nostre organizzazioni della Lombardia e n& nuova riunionme in cui la massa operala fra l' elemento più Freie Zeilung. i o poteri troppo vasti. dei gravi problem interessa 8' chie quello dovrà decidere il suo atteggiamento appena Si ricorderà che queslo giornale fondatòo a L’Italia non deve disperare del Piemonte. È la Federazione che solo cheo Nazionali e giunge afioho al grande pub-. sarà nota la risgposta padronale. Enin questo ultimo meso ha iniziato un la# Berna in piena guerra, da - alcuni ropubblicani R Dopo l'oraiore socialista st è alzato a partrando nel merito dell’abitazione Buozzi ha blico minuto, La sua Pubblicità Evonomicsa, dunogue, @| 1 purbli imperialisti, nazionalisti, milita- vedeschi non fia mai cessato di colpiro 10 spi- laro di Uun banco deéll'egtrema l'on. Cappa, 1L vorò di coordinamento e di proselitismo, prospettato il pericalo a cuì ci esporrebbero pronunciato un discorso Giv atiesumo non ha potute imprimere! i suoi caralteri consigliabile a quanti ne hanno bisogno per, Tisti e cattolici sono invece indignuti per- tito pangermanista, 10 spirito tedescò che lia qualo hcon deferente atlenzione da tulta a specifici di disciplina ad una massa domi i metallurgicvi della Liguria qualloru defor. preparato organizzato e scatéenato la guerra seguito svariate oircostanze della vita. Chè il governo si abbassa a trattare con gli La iranonezza è la chiaroveggenza di questi Cambéra, Data da altre passioni e da altri sontinenti. massero il carattere dello sciopero: invocar- tutte le rubriohs; in divisa viane pubblicità La La comvressione dello pubbliche libertà in do ulteriori rivendivazioni correrebbero 11 diverse, 6 avrà croll'anno eerrente unae: L'Italia, egli ha délto, non devo d{sperare, :scioparantz‘, mentre non sa far rispettare veri repubblicani fecero paura ad un consi. lianò ha l diritto di deviere, a. questa zona è stata veramente sensibile, ha rischio ‘di infirmare il concordato di Milan®>. A néssun gliere federale della Svizzora Mullen, capo del le truppe, È quest partiti si alfannano ad T sostanza la Federazione sì siorza di Îi- sviluppd maggiore. lacoli al cammino della Nazione. creato uno siata d'aninro di irascibilita frappoarre insinuare che dopo queste concessioni, al- dipartimento dellà giustizia il quale ordinò — ‘Tuiu.dontiamo collaborare lealmente per vinmitare lo sciapero alla zona di Sampierdadi esasperazione che non ha riscontro i Auvisi Econoimnici per il Pepolo d'itela. a L crudono pè la pressiono su Ui iul cere le dilficoltà. Nan si tratta a vedére duarena rinunziando volontieri alla solidarietà si Ticevono esclusivamenta al nostro Gfficto di) Îre, în seguilo ne saranno estorte. to maggiore torto. Dobbiamo altre regioni, esercilata da Romberg — una edescente» del- le partito ha dei làvoratori di Sestri Ponente, l'atteggia- Pubbliciàa n via Paolo de Cannobio N. 25,' E questi stessi partiti, nel costatare la 1a polizia negli uffici della Freie Zeitung. restara uniti. Egli ricorda cheè al disopra di mento dei quali è deslinato a prolungare 19 primo piuano. Telefono 873. } L’origine di movimento ‘e impazienze pol4iche, al disopra dél scci Quesio saolo fatto sarebbe suffivziente per didebolezza e lVinabilità del governo, ceccitaGli annitari possono essere inviati anché d sclopero ed a sommergere i dirigenti confelismo, o delia reumbblica, o dell'individuali11 movimento dipenda da una vera gaffe derali. mezzo cartolina vaglia, oppure per I6ttera, Ti-| , n0 gE animi ad una certa resistenza allo mostrare la sincerità degli altacchi del giorna- smo, vi è l'Jtalia, l'Italia vittoricisa. conumessa da una direziono la quale menle contro il governo tedesco; Contro la relazione di Buozzi è insarto mettentoci allora l'importo anche in' fransu-. Ma il governo néga anche le jxiù piccole r1scopo precipuo di provocare una crisì di E Nell’articolo di fondo del primo marzo 14 Ù ’a l'oitimismo delle suo parolò vi tro a Milano riconosceva ufficialmente la Negro che ha pronuncialo una vivace requt- ‘boLni e qabinetto. E per verità questa violenza del- Lrete Zettung rivela il carattere fittizio di tutti forme NB. - Gli Uffici sono aperti dalle ve 9 ci 2 il negsimisano nella sua opera. Allontanare organizzazione operaia, ha ritenuto lecita s:toria contro i crileri sindacali dei dirigenti contro un operaio r:formisti. Accennanda agli incidenti degli 12 c dalie 14 alle 19. ile eritiche ha scosso veramente la compa- i movimenti #ivoluzionari che hanno in appa: la viforme sigrifica dare incentivo è pretesto la bassa rappresaglia intento a raccogliere la quota federale. renza più che in realtà scosso l'impero teda alla rivoluzione. scorsi giorni a proposito dell’atteggziamento gine del governo, ed una crisi ministeriale Avvisi varii d’iIndole commearcbiale -- Ma quell'incidento fu esaurito dopo interventista dell’Union= ftaljana del Lavoro sco. Esso 1a appello alla chiaroveggenza o alLe parole di Imnocenzo Cappa detle con sin30 la parola - Minimo s0 parole Centesimi — più ò meno lontana — sì eréde inevita- l'equità degli arbitri dell'ora pregandoli d hanno dueé giorni di sciopero con la riaesunzione dalore comrmoòsso cerilà convinta e con ha invocats l'oblio su tutto quanio non ha discussione. dafla tono 11 di quel compagno. ia dana relazione diretta col movimenta econo. AL 41 CORSO VENEZIA. Medico spiciali4 non tollerarè che queli capi che lianno visto alevato nobilmenta bile. Le voci udife alla Camera rilevano ché an— SìÌ, ma è rimasto il senso di-ingofféren- mico in corsò ed in quanto è destinato a dichiaro da molto tempo e proclamato, nel mMosifilitiche, , pell I ò i volonta una è vi estrema più za che ba trovato un ulteriure appiglio videre il proletariato. O rn rÀ' mentò nel quale il pangermunismo era all’a- she nella parte l'autua sunerare di i ersi coniuna e sincera Losa auverrà se - gli uomini capaci di cori-| ‘“Buozzi ha replicato erticando 1] carattere | nel rifjuto da parte Uegli industriali pogeo, la necessità per la Germania di riono. nolilica eì minore sconvolkmento. — îgmm:lu cosa pubbliea dal gran fuoco del- vare il suò spirto. Ececo 1l _ pas5o più imLo interruzioni j e lo affermazioni di o cedere per tutti gli siabilimenti la retro- vulcanico e niapaletano del movimento e far portante dell'articolo : dermtasi socialisti in dquesta e nelle sedute pre- attività delle otto ore, concessione garan- cendo dei violenti richiami alla disciplina BRILLA mMancheranno? _ la rivoluzione;, NTI orooro pplatino,; argente: argi RA ii a Dopo l'armistizio, sl cercò a Berlino de) rodenti, hanno nròovato dhe 1L bolscavismo d itità agli operai di Genova. Se gli indu- emdacalo ed al senso délla responsabilità Intanto il puese è in condizioni gravi, La &to - Massimo realizzo. — Carcano, i rivoluzionari per poter concludere una paca «truttora e catastrofico non è niell'annio e striali si decideranno ’a parificare le condi- delle masse, ma il successo della giornata è - Maria Segreta, 6 - Interno. carestia è tale che molti. muoiono di con- vantaggissa. Il programma fu:.più la cunfu: nol programma di néssun pastamentare ai #ionì dei qropri operai nes riguardi della gtato tutto dei sindacalisti il mui Élenprebm 'sunzione; la disoccupazione aumenta per sione sara qrande e puù guadagneremo. narte socialista poiehe tirt nhanno iNvocaio 1 retroattività, lo. scioperò si può fino da Negro, è stato tempre acclamato, mentre1 GOPIALETTERE da 500 fogli con rubrica }j formato grande « Tialia » vendo anchs a e 1è " forme 1er tonepva lontana quella ora considerare composto. tm caso contra- fischi non hanno davvero risparmiato i] la mancanza delle materie prime; l’epideMa bisogna impiegare la soldatesca sbanda- manzi minaccia che pnre grava come un incubo sut- ro non escludo clie esso sl possa esten- Buozzi. piccole partita L. 9 cadauno. mia fz strage; il saccheglgio e la rapina de: ia che rientrava n patria, dopo ayver subiin ‘ civiltà Guronea, Mozzatt - Bramante, 839 - Milano. ders ed intensificaro modificando anche la All'ultima sra sembra che gli industriali una distatta di cui la storia non ha mai visto Ma più di una yvoceè ha concordato nel. rileviolenti incule terrore, l'eguale. E si poneva questo dilemma: che vare, chè l’opera del Governo allontanando le liportata rmodesta delle rivendicazioni che abblano avanzato la proposta di deferira ESTRATTO caine Bue importazione diretià,! Per' ora ulteriori moti sono scongiutati. tare di questi soldati? Tutto è in divisa. Tulta riforme ad una comrmissione mMista fra le due orgavendesi peso netto. - Drogheria Generali «| meno périnologe e più mecessariò, Uo l'hanno prodotlo, nizzazioni, quella padronale e quella ope1l Governo ha fatto occupare la centrale ce- lecononiia tutla la scienza nazionale è in di- ‘vere trist' conseguenze. La Camera ha esples- | Piazza F.lli Pandiera. é Ù Regolamento e sabato inglese raia, la soluzione della vertenza. sò un sentimento comune, una volonià ‘una lettrica è Pacquedotto. IL servizio è fatto visa. Che fare di dquesti soldati? PESHI HALE — Éarly Elberta arryo .l-i ima, pur abiraverso dilferenziazioni compren— Per tuo couto neghi dunque che oltré Bisogna trovar loro da lavorare, decretò Berdai soldati; la città ha quindi la lucee l’acmerica - Marzo. — Ligstino Vivaîo, Rossi. ‘ljino. $o sì inscenasse un piccolo movimento | si i e naturali, di rimnovaro la vita polvca la questione della retroattività vi siano al_— NMontescudaio (Pisaî. ; qua assicurata. L’Aleranderplatz è occu- spartachiano, per esempio? Allora Berlino pro- nazionale senza profondi perturvament:, tri moventi dello sciopero? A mae risulta #i Ma questo sentimento è turbato dalla rmeomEmanuele, N, 17. SARTORIA Russo Vitiorio sono spartachiani Gli vocò la rivolta è sì vendicò su di essa della che il regolamanto non soddisfa affatto la truppe. pata dalle prensione del governo il quale rifiuta lo nnoAhbiti su misurà ottime stoffe, accurata, (Serviziò rarticolare del Popolo d'Italla)' massa, A Sestri Ponente si agita anche la ; stati dispersi; alcuni ‘fjruppi hanno invaso distatla. vazioni più urgenti ed, attese. coniezione, L. 150. Ma questa non era una soluzione che po. questione de] sabato ingleso. Zona d'’Armiguzio, 7. l2 vase sparando dai tetti. 1 conflitti gravi Il Javoro dì riorganizzazione tesse bastare. Bisognava trovare un campo dì — I' regolamento è uno dei migliori che e m. L}. - $i apprende che in Svizzera l'a- TRASPORTI a prezzì mili esegn;flfcs l'Age e sono cessati è il Governo ‘annuncia che la aitività guerriera più esteso perchè la casta ebbiamo slipulato e ve ne sono, wceeversa, zia Ferrari. — Via Lambro, ‘’ nazionale sommossa è domata. Le truppe procederan- militare potesse trovarvi la sua ricompensa. altri, sottoscritti dai sindacati che conten- ristocrazia austro-ungheresò epiega uNA mLen1l innistro Bononi in principio d seduia gono restrizioni più dure. In quanto a/l’a- sa attività contro la repubblica, mo ora alla protezione degli operaî che Ti- Un'armata di rivoluzionari contro la Russia, A Friburgo sono il conte Andraesy, 1l conte D0emnera e Vendita d' Oggetti d'’obcasfone acco ciò che cL vorrebbe! Proteggere la fron- aveva espostfo il propzio programmia per 1 gitazione di Sestri ì rappresentanti di quel- Révertera, il prmcipe W'ind schgraetz, noncpneè Centesimi 15 la parolà - Minimo 10 parola tornano al lavoro. lavori pubbliei. : Îa Federazione hanno firmato anche essi il ‘conte Klumetrzkr. mpresa Intensa leri seta alle sette lo sciopero era consi- tiera dell’Est per difendere l coltura occt vasta una FEzli provvede pér — Quanti sono in Liguria {1 soci della daentale! Si aFura che vi sia moltre un certao pro- MACOHINA scriverò «Untervood», «Remin:| delle onsre, dando concessioni agli ent pub. derato come finito. gilon», «Oliver», &«Smith», «Corona» d.aî fessore F... di Gnevra, appartenente ad un Ma la Francia rifiutò questa cortesia, anzi blici. allexocperative, ai privati. Sono sv tua Federazione? viaggio, vendo. Verri 15. (Negozio macLe vie hanno ripreso il loro assetlo nor- v1 s1 oppose, ed esigeità la sospensione delle creati enti autonomi pel porin industmale di — Attualiento ammontano a circa 13 comitato internazionale di soccorso, Che approchine «“Japy») angolo Montenapoleona, fitta dei vieggi che deyva fare d Vienne, pDer male, il movimento sulla ferrovia metropo- ostilità e la dissoluzione dell’esercito dell'Est, Genova. peri porti di Savona, Livorno, Ctvi- mila, ma sono il primo ad ammettere che ragione d'ufficio, per favorre 11 movimento ASIONE vendo bella sala pranzo ton cenvenga farsi molto illusioni per l'avSTRAOCC Cosa avvenne allora? } tavacchia, Napoli, Venezia, Ravenna, Rimumni, filo-absburghese. litana è ‘stato zipreso, il telefono è stato rey ale mogano - ottomana mecinatrimoni Saltanto a questo momento cominoia 1a vera Ancona;, Cotone; saranno condoite mnanzi 18 venire, Si narra anzi che recentemente, neTaltimo istituito al pubblico, : tipografi sono torna- rivoluzione. Soltanto a questo momento le ideg bonifiche nell'Italia continentale ed in Sarde— A proposito degli incidenti deplo ati freno canica, — Farini, 47. iS col quala feca ritorno da Vienna, egi gna, saranno costruiti. 800 km. M ferrovia m nei passati comizi, contro Bachi e Pacchio- aspitò nel suo vagono la prindipessa W.ndisih#i al lavoro. Domani i giornali si pubbli- di Eisner divengono ai{uali Ewner 6oltanto g e verranno aumemntateo l3e sovvenzioni ni, gli operai interventisti sostengono che graetz è soito il nome di Madame Hubort 16 aveva capito che 1iha rivoluzione tedesca aveOfferte e domando d’ affitto cheranno di nuovo. chilometmicha par ferrovie e tramme. voialui dirigemti dolla Federazione tutte le va altro da fare che occuparsi dj capijtalismo Gamere ammohigliato e Pensioni léceo passàara 1a frontiera svizzera. reguardie le @ marina d Il razime nunvo della -actpue ss possibile La divisione internazionale, di paghe ai soldati e di sala. la concessione di 500 rnila cavasli di forza. Per volto che vi accorgeto dell’efficazîa delle La principessa fù riceruta a Berna dal giorCentesimi 29 la parola - Minimo 10 pearoile che hanno partecipato alla pubblicane oratori dell'Un cra nalista austriaco Konner cha ss è incaricato di r10 agli operaì. Egli solo aveva capito che sî i] benassere dei lavoralori saranno teniale va- argomentazioni degli sommossa a fianco degli spartachiani sono trattava della rivoluzione mondiale contro la rie miglioriè ed i] ministro g niprometne. mi- del Lavoro, corretg aî riparo sfruttanda il regolare la situozione in Svizzera della prim- TRE LOCALI centralissimi, cambiersi cda: quattro cinque locali casa civile, possi-! to _ dall'Opera Nazionale déì Combattenti, Ha gentimento acutralistà prevalente nei co- cipessa di fronte alle autorità federàli O Germania, \ # state sciolle, biimentàe centrale. Serivere ,Cs.'saeîta 9% Fuori deHa Germania altri uomini avevano |term'nato ispirandosgì alla nota comune cnelmizian® co: ancorta sono non ribelli dei Le perdite dai diversi discorsi Pubblicità Popolitalia. moto, tempo prima, riconosciuto questa verità. sopra abbiamo rilevato Buozzi, col più amaebile dei suoi sotzisi, nosciute csallamente, ma secondo gli ulti- Ma il lJoro nome non è stato gridato coma sa. aungurandosi che la nestra vità sociale € DO- si è guardato bene dal rispondere, dicendo Offerte d’implego e di lavoro gni calcoli esse sarebbero assai rilevanti, rabbe staio necessario, E questi Uomini sono; litica: si svolga con umanità d rapporti, n un solo chè gli amici della Federazione si erano ordinalo ascendera delle diassi operaie. Centestmi 20 la parola - Minimo 10 pardoie ‘imentre sarebbero lievi quelle delle truppe !! dottor Grelling, il console Hans Schlteben, Il discorso è siato assa! avplaudito, ma i +oluti vendicaro contro Pacchioni, colpevodi aver fatto piechiare proprio lui, Buozi1 professor Foerster, il dottor Muchlon, i verl sembra cha il ministro ncn abba oHerto nei- le, uando la fanfara del vent'anni ci canta CERAMISTI abili decoratori e torneà&nti a i I del governo. nel 1913, in occasione di unò sciopero nel cuore « addio mia bella addio » di socapi della rivoluzione tedesca che comincia |la sua esposizione, una nota ansieme, e a|2i» pedale cercansi da, fabbrica di Majoliche II comunicato ulfficiale della cessazione solo ara. Essj saranno 1e guide della Germania organicrà. di s0 lidarietà con gli automobilisti milanesi. mo(ol tirovaunh= illl mondo è bello e non si artistiche, —-Scrivere: Socieltà Majolicha uale è stato il parere degli organizdello sciopsra non è stalo però ancora pub- modernae, correttà, giusta, Essi faranno della ZAS 1l miliardo verrà ripartito m numerose: opeparte più. Ma bel o comae il piccolo piccol mondo ‘DERUTA. del definitiva Germania un paese degno di fiducia, ne fa. |re ma non si è ben compreso se 1ii minisuo |zati i Suvona e di Spezia, sollecitati circa decisione la . blicato perchè CERCANSI operai pratici forni elettrici. fanno un paer, ‘che non crede soltanto’ alla | ha un programma preciso, proagressivo, orga-|il movimento di solidarietà? Consiglio degli Operai, Soldati e Contadi- forza nico, cormpleto. 11 miliamdòè un jwroagramma Offerte sotto Cassetta 122 - Pubblicità Po— Sì sono rimessi agli ordini della FPedelle' armi @. dei bastonî, ma anche A ni di Berlino, non è stata ancora presa, politalia. ’ quela dell'amore che vuol fare la sua confes glla giornata. Paer 159 evituppo del perti, per derazione. — Il che è quanto dire’ per l’accetta- Nnessuno potrà mai trovario, nemmeno se FALEGNAMI pratici lavorazionae meccanical sione ed esplare, Pisognava proclamartsi re. il compietamento della reie tferroviaria — a e 7 sponsab:l4 della guerra. Sì abbandoni. ogn} una delio più infelici d'italta — 1f mimisiro 7.im;c del concordato di' Milano — comple- andass® all’altro montdo, cosa cerca importanie Stabilimento Veneziano., che gli capiDa Weimar giungono tuttavia buone no- confronto con 1'89, ci si.attenza ai fafti. La avrenbo potuto è dovuto esporre un program- to io. — indirizzare offerte : Casella Postale 289 terà sicuramente ma più delineato. se non sarà un nestro l .tm svolgono sî che bDopo di che la conve&rsazione è continua abbonato. Vent' anni. Noi "tisie sulle trattative Germania, piena d’orgoglio, ha scatenata la - Venezia. & le bonifiche. ner 'facciamo siamo Tlisvo la fanfara stasso Lo dcg{l guerra perchè ceredeva di vincera, La Germa- N è possibile permettere Ja dMsongcurezione, tà intorno all'unità prolstaria, al bolscevi- tisi vent' anni. Nelle pagine di ARDITA FARMADISTI: Imporiante Difia Farmacsugoverno e la commissione dei consigli smo, ai rapporti col paértitò, alla guerra, Operaî, Soldati e Contadini. Seambra si Tà nila ha avvolto l'umanità nelle famme, a 1 rIl'emigrazione. la mancanza di gratio, mentre al fatti di ‘Torino, eec., tutti argomenti che cantano tutti gli strumenti dei vent’ anniî, tica cerca giovani farmaristi diplomati anta parie d’Italia è ancora copsria dalle masuoi uomini dji Stato v1 hanno consenitito. t all’infuori naturalmento dei iromboni ohe partecipazione la inilitesenti referanze intctenibili iudica‘conosca a questi Consigli Tutto il popolo dividerà questa responsodilità remiz:e malariche., _ Buozzi ha trattato col consusto garbo a ri- non abbiamo mai potuto vedere zione pretese. — Casella Postale 1185. - alla direzione economiso-sociale del paese. se non vuole stabilire le 7esponsabilità. Quela nuova Italia lia sempre differto T ri- conosciuta accortezza. Forse, per chi crada nelle mani dei hbriganti. Trombe neanehe giovanili OFFICINA provincie addetta riparaziona solnzione ragrale di (ruegta piaga e 1a risoso- al pretesi dissidi che dividono i] socialismoa Za giornata d'oggi viene preannunciate stò è quello chè diceva Eisner, ed Eisner solo zione radicale è differita ancgra. bopure mat- italiano ci sarebbe materia per una for- che squilleranno gettando oro folle, oro costruziane carri ferrovieri, cerca abili fu. Germania, n che aiori fondi potevano essere Tiopiestà ed ottenuti sonoro, oro vivo al vento; cembali garruli come :importantissima per le decisioni cinatori, n itatori di telai, ribatt.ìtorà al-: tunata k&peculazione, ma io non 1i rilevo finpiaga félida nostra 1à raschiare Bisogna Monato a ché strepiteranno Berlino, come una asllana di $Onasolia essi sarahbore altamente redadity1, sìi dovranno prendere a trezzisti fabbri pratici ‘tarrì Ferro ì perchè so troppo bene come nel Partito uf- nagliere zingaresche, —— cnhè non saremo arrivati all’osso; E’ meglio incitando il passo aIndicare referenze & pretese. & Cassotta: ed a Weimar. ficiale &pesso ì convinti si dividano a mera- gile e l’ anima velooce degli i 1ar troppo che froppvo pocé. zingari dell'arte; viglia la parte. 103_- Pubblicità Popolitalia. _ Rivolgiamoci alle giuste. morali del popoli risa e schiaffi che sprazzeranno ocome tonfi Sempre in menmto allo sciopero non ho scougiuria» ne ve Mostrateci, paari è ditiamò: di tam tarmi, in un’orcheatra | bizzarra; è Domandea d’Iimplego e ricerca di lavoroE MARSIGLIA. N creduto lecito chiedere a Buozzi duale poL voci di una prossima Crisi di gabinet- mo 1a vostra simpatia. 4iutateci riconoécendò Centesimi 10 la parole - Minimo 410 purbla al palazzo della Borsa, avra luo. frebba essere l’atteggiamento della Federa tufic: ul|ò. l=eo in u;v. uol;}torngllm vspestro a t fanno sempre più insistenti. Corrono 1 nostri vari direttori spiriuali è non tolleran. goQuesioggi. poi la gola all una riunfona di deputati francesi 6d ita- zionae nel caso che-la massa- non si accon- muslocale che segherà scissioututar. Voj potete sitàno assassinati. cr'essi d probabilì REDUCGE di e cerca postòo come magazziniere folla degli imbascilli, e ohon:llri: a inoltre voci di dissidi dej ministeri del lavora| tentasse della concessione della retrcatti SL} Fate sapere al mondo che non valeta far WNanj e di funzionari in anche esàttore presso seria dittà, referenze ed indipendente nì nel partito nautrugare uomini di cui coresScela la rettitu- ddi due paesi, per discutere una proposa di| vità delle olto ore oppure nel caso che gll 66 _ L primissimo ordine. — Scrivere: Casella impartanza eccezionale. 5i tratia di allacciari industriali si rifiutassoro di addivenire anquello sgcidlista, ditie è di cur sapete 1 nomi meglio del nostro - Pubblicità Pogoillalia. # popelo perchè la censura e la ImMenzogna vo. la Francia o l'Italia con unù nuova linga féz.i che a questa concessione. Giovinezza, giovinezza, roviaria che parta da XMarsiglia e arrivi A ‘ SIGNORINA daiiilografa ‘{mesta curiosità sarà appagata fra poco Della calligral: fevano farli 1goorare. Primavera di bellezza. l'orino, passando per Br/angoh è Oulx. pratica lavori ufficio oc…p…hîuelàrfl paishè ffa oggi e domani Ta Federazione “Un giornale Solitamente bens informata NoI diamo la bhomba degli arditi. il puavDati i rapporti cominerciali che, dopo ia ! serali dalle 17 slla 20, — Scrivere:; Ca i dovrà pur decidere sulla prosecuzione a gnale dei pubblica un resoconto autorizzata degli reparli - di assalto ed anche i guerra, s'intravedono fraquentissimi a l-nph-' ieno dello eciopero. La gontinuazione dello sella 102 _ - Pubblicità Vapelitalia. )

“a tivoluzione organizzala,,

AVVISI ECONOMICI

{J appello di repubb.icani fedeschi

Pen la resfaurazione degli Asburgo

VENT’ANNI..... “ARDITA,,

Una linea Marsiglia-Torino

&

ARDITA,,

venimenti d; Berlino che precedett ‘crollo della Germania. Il resoconto Teca al re prove Uel jatto che ia 1780 della Ger-

peo l'adesione dellaBoemia fetesca &1 ha da Vienne:

catt, questa nuova linea si rendeva neccssaria scioporo per lesclusiva questione della ro- vent' anni, che ci costano cari, ma ‘voi finora to uniche linee ra francia cd Italia troaliività -— a enî, sanondd gli industriali, |l;:vrotje darei oîto lira d' abbonamento, ZURIGO, s neila discussiono signori. Chi non à oîto lire? Fuori. iS 11 Mimisiero degui anam | erano que: Ventimiglia e AModane. Troppo-/la Federazione avrebbe, Intonatae Îl ritornef lo vivace v

i — po. di cirtoli luminos îl cielo che fiem mania fu interamente causoio dalla s0on- esieri ha inviata una circolare alle Potlenze|poche, E, par lagioro natura, inadatta ad un |di Mi’ano, ripunciato sponbtaneamente del nostro Èn%l? : con la quale si chiede .che g@ fatto un piepi |tramco celera e rispondenti ai bisogui del |traebbe autorizzare i padromi a considerare all’avrvertimilitare. Sembra che gltre

“ARDITA,,

fitta a infranto il coucordu}o. inducendoli ad un i i &ito nella Botmia tedesca, nefla regione U: dopo-guetra, °} progetto sì shno Mmtareasati, fin dall'an e teggiamento di resistenza, Una situazione mento del Gran Quartiere General: tedesco L o scotto, 11 Consiglio provmoiale di T:‘orino, |più caotira gi ‘presonterebbe qualgra n SCe. Gel : idano azioni e gh= l Germanio era costretta a' cagitolare, Giovinezza; giovinezza, svoigersi gotto le viglianza 1 (Comitar e%onomici del Piemonta, 1 Consi. | meno la concè s;à:pe per la quale la Fet 'ì unche Hindenburg, il 28 settembre SCOTSa:; filàM…bua raa e di plenipotenzieri neutrali 6 la tutela di trupgljo generaio delle Alte AP e la Camera di irazione sl è de sa a sorréggere il movìi : ivésse dato un avvertimento analogo. In p5 netitrali, Ccommeaercio di Gan. contentasse la massa: in tal easa Iì Governo austriaco, aflermando dho g L'adunanza è siata ìpdet!.a_dfll!,a Camera di mento 1 giorno si fenne al Mintstero una Tiu- fzeco-slovacchi |due sarebbero le soluzioni: o la sconfessione GOMBATTENTI ! commettono crudertà nel ter Ger-) della partiti an-idel movimento Wi gure o la rotiura del connione dui capi di tulti i ragri ‘6ecupati, domantia chs quest temtom Commercio dî Marsiglia e vi pariecipera « ABBONATEVI AL POPOLO D'ITALIA » di Com- taordato in tutia Ttalia, ia per prendere cngnisione di talo co- siano cecupati da truope di nna grande P- che pna rappresentanza della Carnera mercio tranieese di "Torino. isnza fino al siorno d pitbiecita, | E Payer, CESARE ROSSI IL YOSTRO GIORNALE. don da fatta fu che n Ì

Gella 1010 SOF è. 1. Sale pepolazioni Sedldano

25ENNE cUilb magezzinlera, moterialo Ciaaa d rerabb glico. miglie e candizioni. — S e _ a Cassetla 121 » Pubbli cità Popolita

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Onararic

RL -&izììeco. G/ telzol piano. :

ITALTANA dislintissima, inglese fiancess i Eim;'?îh?t\ e3téx;o, _dare]g'lm eziqni cuìì

ioni traduzioni. — Serivere: C a 102 Pubblicità Popolitalia. e|


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Jerso uu'arte muova dagvila Prefazione alla 2° edizione del “Porto Sepolto,,

I- (astellotaselo dei dei - Frangiani Fiangipani all’ata all'ast

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; cuncarranti un certo Bek, fedesco di Han: -

di w rer, valuraliszato ileliano, e uomo

Ù to in Zlaliu da una coalizioî e invia cia | fidu

nè industiia le formata dalla ditta Lamson

É i Mix e Genest di Berlino. olcc_mw to trova è sì phe Bek r: signo Questo

TRIESTE. 8. (1d.): — e L'antico storico castelle.di Ter-

com= i to' in'un procvesso per certi scoppt di

sallo — scrive l'4gramer Tageblatt di ZagaDNA — è in vetidita. 11 di 4 aprile alle Oro

e in magazzine

avvenuti dulosament e il canto dell’amare pressarì In agni parte d'Italia gli impiegati dello g avrà luogo presso. if tribunale: THistre — da buon Lodea o signor Bek oltro quest i, estendo si statal Essa di ’Susak 1a liejtazione. Siato i agitano per otlenere dal Governo niracolo. un oggetti Gttenere l'inpore oagli compiuto per ha anchèe Treves briga Casiello e Z'on. che allo storico scà — lavora « resa conservati nel niedesimo e? al tenreno Circer miglioramenti economici e il riconoscimen- Un mniracolo, dice il sqpuo. giornale, ssione, e 10 fa can.…tanto. conce a gelo$ e ‘tante Tutti i ricchi palrlotti, Je banche cd 1 to giuridico dei diritti acquisiti. Tulto ciò quasi impossibile dulle cose veramente for- calori, che'si dieve, il minisiro Fera sì sentà Chiî sappia meditare sulle coso dell'arte, quali rimangono ancora tutl'oggì contat: stante. grandj isiltuti devono esserò resi" attenti di merita indubbiamente è plauso ma fino a i sostanzialinente e jormalmente ostiche a costretto di mettenlo alla ponta. non ti, Tuogo storico lo anda vedrà che dal Petrarca, le esperienze oc- buti fondarmientali, i questa cirtostanza, É ;uc dlsm{ non Bek quando non si avrà un concetto pre- iutti i partiti bbrghesi, che egli ha detten. il cada in mani stranitre >. aggiunge però, che Ed è con umilià che ringrazio l'amico| La notizia risponde a verità. L'antico, ca- ciso di quello che vuo! dire organizza- In sostanza il miracolo sarebbe questo: far: Si quest qorse e tesoreggiate, in cinque secoli, non si o, poichè può contare sull'’amic per ‘trasmuiano in poesia che coll’aipparizione pittoré Carrà, l quale nelle nosire conver- stello dei conti Fratugipani, è allumlmente pro- zione di classe e fino a che gli impitegali si ascoltare, 0 meglio conquistarsi l'impupesso grossa prolezione d’un sulla e ria t0 che della vecchia contessa Nugent, in una ecc., ecc., ostiche, cose ; dire dî nilà del Leopardì. Salto di proposito il Tasso sazioni milanesi, durate intere noltate del- prietà _ ca. della politi abita. La ragione delle vendità Va Dicercata a quàalunque calegoria essi apparienzano, essere Severa Ne sa nulla lon. Scialvia? che mì sembra, per quanio possegga “ma l'inverno del 914, e qui ‘nella siessa Milano probabilinent ein quesuoni d’indole econeomi. non si saranno setretti in un so} fascio. — Camera che pur dovrevbe contra coloro che non arendo potulo stron: ca. Nell'interno del. castello sono conservati cîrta grava agitazione romantica,; per la in questo marzo del 919, comunicandomi il molti ngretti di grande valore storico e fra unico Jascio — i rauchì sfoghi di Tizio o care'la guerra mentre trionjava la GermaAboliamo lo... studio trioncolonna Marengo, dj l'Obelisco altri gli di Caio rimarranno senza eco e serviranno sSostanza e l’essenza .della sua arte, sulla suo ldibro, di prossima pubblicazione, sulla tale eratta m onore del pallido Cdrso. Quando un ministro vuole levarsi ele= nia, ora che la Germanio è a terra tentai solamento a convincere sempra più il Goente d’iìnpiccio la un meszo molto quale qui non è il caso di dilung‘urm’î, an- Pittura metafisica (4), mi bha iraternamengantem nao dî spennare la vittoria, per ridutld a un 1 Frangzipani erano grandi feudaia&ri Veneverno che si ha da fare con doegli impiegati. ma' sempre sicuro: — La questione , sonvecchio la e Veglia di l'isola mostriciattolo ;impolente e ridicolo. te/aiutaio, a emendarmi da mumerosi vacilPossedavano ziani, teriore al Petrarca,. benchiè nato 200 anni 16° +4{ Vd-noi nella aquale era compresa il.caPresto sì adotteranno i relaA cosa riescano utili tutte quelle spezzetstudio. allo è L'on. Treves per compiere il miracolo Î circa dono di lui, Anche in una patria co- lfamenti. gstello dî ‘l'arsatto, eliva la Fumara, pressa tature alle quali vengono Pomposstmente af- s\è servilo d'un argomento principe: Vim- tivi provvedimenti. ’ E la frequenza, infine, di Cardarelli, uo- a cutà di Piume. In seguito all'incamerameonms la nostra, sopra a tutte gentile,. la Così hu risposto il sottasegretario di G'r'a-_ dei beni della famiglia Frangipani uun di- fibbiati j titoli di «Associazioni Nazionati», perialismo. — Voi, dice Treues, stete mossi t0 Valvassori Perons conquista e il dono di un'opera chei perti mo preclare, di quintdici giornì a Roma ora scaendente della quale accusato d° fellonia ver- «PFederazionin, «Unioni», ecc., i0 ancora in guerta contro l'imperialismo tedesco. sia e Giustizia all’on. so l'imperatore, fu condannato a morte e quinne degli aquestio sulla gava è l'anno, non mi è stala di licve ausilio, interro lo che Noi ci siamo tenuti in disparte perchè veprestigio universale, definitivo e insuperadi i peni confiscati dall'Austria, L'impenatore non Yho canito, Ne fiorigcono a decine ad smobilitu= sugli pesano o che d’affitt retratì devamo lontano: lPaspra lotlta non era il'7/Marzo 1919. ; i regalò il castello al rmaresciallo Nugent, par ogni momento, come i funghi, ma non serbite, risulita da avvicendarsi penoso di momigliore nella che ato conged soldato l che il confuitto {ra due imperialsmi, tan- ti. meriti di puerra, acquistati nella cimpagna Giuseppe: Ungavretti. ti, non brave. Se niuna novità dal Leonarvono allro che a soddisiare la puerila © contro Napoieone. } è vero che vinio quello teutonico, trionfa delle ipvtesi trovi subito una buona occu: dj ad oggi ci è dato menzionare, non ne ‘ (1, Sulla torre dal casiejlo sventala dal ciorno sciocca ambizione di individui che, pur di ora l'imperialismo dell’Intesa. pazione, quadagna dl tanto che basta per ), (3), (8), a cura degli Stabilimen- del'occupazione la bandiera tricolora: essbra nominati .presdenti, o segretari, o venga adunque sgomento al lettore; 1ma ti Editorialti Attilio VaNlechi — Firenze, Sì potrebbe ‘ osservare all’on. Treves che vivere e mantener la sua famiglia, modecconsiglieri di uno di quei circoletti, non per- tra i due-imperialismi — quello tetutonico che stamente alla giornata. Ma tornando a capiù religione per quelle cose che sforzi persano che. tuli procedimenti: riescono sola- voleva, slendere su tutta l'Europa il domi- sa dopo aver pagato generogamente il de-. gseveranti dî tanti uomini superiori 7ozli0mente ad inceppare un movimento più lar- nio assolula del militatismo prussiano e bito alla Patria, trova un allro debito non nò, prima di prendere un’altra forma vira. che non g0 a provocanò e alimentano diffidenze, gius quello dell'Intesa che mira a tagliare per meno preoecupanic e un creditore di casa» padron : il umenti iL'arte romantica rinvenuto in IHaàlia, col imbosc e ammett ‘sempre gli artigli &l leone tedesco — si pu è stificale dai ricordi del passato. Leopardì, lo spirito delle leggi, ebbe 1à suo preferire senza rimorsi di coscienza que= Il quale, per esempiîo, come fanno qmolt Di queste inoffensive agitazioni il Goverst'ultimo. Ma l’on. Treves non si sofferma padroni di casa a Milano, all'operaio. sno= consacrazione in una pateticità, Ya qusle, no non sì preoceupa affatto e continua a ta- a tali grossolane distinzioni, e -da buon e- bilitato che gli porto una ratao d’affitlo, isolato l’io del monpda esterno, come un cere è far mostra dì niente. SAlamente, do- brco batte le strofette del suo Tagionamen- contrariamente a Uutti ; decreli iuogotenen= arlistico dell'impero, che entro la linea del Deiî castellieri preistorici, Poche traccie trlo forsennato lo ascoltava icaderè nelmani, potrà compiere un gesto che potrà to patetito sui versetti del Vangelo. Amore, siali, rilascia la ricevula in conto arretra= nel Carso triestino; di Triesio romana il vallum, ornato delle stalue di Minerva e l’abisso di quasi con rassegnazione nei sembrare generoso: approfittando di questa amore, amore vuole l’on. Treves, Amore fi. In modo che quando l’operaio »avrà pagrandeggiara nei maleriali onde sorse San di Giove dai {ulmini d'oro, ergeva i palazi disorganizzazione, il Governo potrebbe con- specialmente pei vinti. Chi ha mollo odia- gato tutti gli arretrati, pei, quali — lague Canti, con rifinita ironia nelle -Operette moGiusto, nell'anfiteatro, nelle cloache, negli di Aquileia, 1!2 Terme di Monfalcone, 1è trov:cedere un )ieve miglioramento economieo to, ehi ha molto ucciso, chi ha straziato alla mano — potrebbe attendere, si gali, acquedotti, nelle ville suburbane, ville di Barcola. senza protezione e nuovo debito un con rà le' vittime. innocenti, chi s'è macchiato dî tappando in tal modo la bocca a tutti queIn -Francia quell'arie ebbe sviluppi e 11 croflo dell'impero romano ‘è la/ muina l medioevo non lascia segniì decisi suldei decreli Nuogotenenziali. sti pettegoli e dannosi chiaccheroni che in {utte le infamie ha ben diritto di essere I1 ministero dice che l’'argomento è di complicatezze più morbose e assunse, col la città, se ne togliamo la cattedrale che di artistica di Gorizia è diì Trieste che alle amalo. Molto amato ed aiutato. Le folle — fatto. di questioni sociali ne capiscono quandice Treves — ureclamano che si divida a tale delicatezza » ohe richiede un maturo Baudelaire, che ne iu l’esiremo signore, u- ogni epaca ha un segno, e il Gastello che i magnificenze gentili delle citià latine veo i0 m'intendo di problemi coloniali, tra tutti i popoli affamati ;l pane del mon- studio, Ma io, visto... l’indelicatezza dei papa pervernsiià che hà riscontri solo nellà vens-ziani lo crigono accanto sulla fine del| don sostituirsi i foschi manieri del feudaliNon' è questo perciò che noi dobbiamo do ed il pane dello spirjto che si chiama a- dronì di casa, proporreî che sî smellesse trecento. smo germanico rozzi e poverì d’arte, quanpoessia del Racine, e che consiste nel guvelere, ÙUn migiioramento economico, con- more», E a thi gli soggiunge che la Ger- di studiare, e si provvedesse subito ed entcr= Loò tengon oî gl'imperiali a dominia to sapienti e ricchi nej mezzi di offesa è di : stare gli scontri mostruosi d'immagini e le cesso così a tamburo battente, lo Stato, mania ha ucciso il 25 per cento de; nostri gicamente. della città, ma il popolo, nella breve cerchia dominio, ato enti 7isolto e affront hanno combati 1 parole cautamente subdole. è pronto a concedere prigionieri, egli risponde: uSe Gesùu scendelie mura, ribolle o insorge. Discaccia i Venezia, eredea di Romia, ne coniinua la i9 me sono convinto, lo aumentando in tal modo la proba»ilità| desse dal Calvario e crocefiggesse i suoî ben altre «situazioni delicate » senza conm Esaurito con opere totali e perietie, quan| patrizi imperiali che avevan manomesso il tradizione civile là dove il Leone di iS/ Marmissioni di studio e sensa... esiluzioni. per sempre la riforma crocvefissori, non sarebbe più Dio », to d’arricchimento l’umanità poteva aspet-| vecchio statuto del . Comune romano, ma) co. stende V’ala protettrice; onde la Dalma- di veder steppellità Îl tamburino. All'on. Treves sta mollo a cuore che i tursi dal- romanticismo, nella sensualità questi ritornano co] capitano irmperiale Ni- zia e l'Istria fioriscono di tulte le meravi- dolla burocrazia. Ed è questo per coio vhe crocefissori di Cristo siano perdonati. 1? 11 proverbio col 4eopardi, colò Luogar e col loro capo Giannantoni | giie architettoniche: Perasto sporge i suci gli impiegati debbono temere. col Baudelaire, nell'anima «micglio un uovo oggi che la gallina doma: feroce, iniquo imperialismo dell'Intesa non ha che un modo peér conquisiare la beneprocedette naturalmente un’epoca di sface- Bonomo, si impossessano delle mura e del- | balconi veneziani sulle bocche di Caitaro; rn Non fa pel caso nostro. volenza di Treves: stendere la mano alla | lo torri e soffocano il patriziato repubbli| Ragusa, a capo del suo corso fiancheggiato quale ' ancora lo a di esageramenti nella | Bisogna battere, e in un sol tempo, ora Germania, ridarle tutto quanto aveva Pri |Trantino o Alto Adige? — un congresso cano e i capipopolo nel maniero di Duuno. di palazzi come il Canal Grande, estolle il di brancoliamo, iîl ferro è caldo, affinchè la tanto strom- ma della guerra, lasceiarle tutto quanto ha chè Ma l'oppressione: dura brey ora. La' ple-| suo mirabile Palazzo dei Rettori; "Trau riComuni Trentini — Un paesello ohe e sì dove bazzata riforma s'a una buona volta at- rubato durante la guerra, aiutarla a TisOTMa seppure vedo Dena da opere, bé insorge novellamente. Suonano a stor- | vive un angolo di Venezia nella soavità sonne va?7 è voluto fare a} verse quel che il selvaggio mo lJe campane. Lo torri sono assalite c il nolenia dei suoi cana'i; Spalato corona di {uata e sieno concessi tutti quei migliora- gere più prepotente e minacciosa di Drima. RIVA, 8 {f. g-]. — Decisamente l'Italia ufL'Intesa, inchiodata sulla eroce della e morali insieme, ch'esguol iare' all’orologio per sapere come cam- l Luogar, 1) capitano imperiale dell’Austria, fastigi rinascenti tle mura diocleziane; Se- menti, economici ficiale è biUrocratica va scambiando # Trentvittoria non deve scendere per vendicarsi sa deve logicamente portar seco, : no per l'Alto Adige, col rimandarci tuito if mina, mi narè che cì s’avvii a riconoscere fatto prigione, E' rilasciato dictro promessa benico alza al cielo le vòlte elassiche della Chiedendo puramente o semplicemente la dei suvi crocefissori. a n a s nia absburnzica. La Nostra confacoltà \ di pace, ma sedici imperiali del suoi, con sua cattedrale; Zara la sua chiesa pisana prodigiosa quella è E' la prima volta che Treves altribuisce che poesia applicazione della riforma, gli impiegati tesi è avvalorala da fatti è da episodi curiosi | Giapnantoni Bonomo, penzolano dai merli le le cinque vere di pozze allineate a mioltioggetti un titolo di nobiltà all’Intesa, paragonangli. usare di cessa a taluni uomini chiedono quello che è stato ad essi promes:| del Comune. Così il popolo di Trieste tratta | plicare la grazia di un campielo; Parenzo dola al Cristo. Ma anche stavolla — guar- che succedono dguotidianamente, Olire che aldel mondo esterno come immanenti specso e niulla più, perciò um'agilazione collet- da casol — lo ja nell’interesse della Ger- l’arrivo di due noti spion: ex-ufficiali austritt lil fulgore dei suoi musaici; Pirano la grai riunegat. tiviù promossa iîn tal sento avrebbe anche pchi della Joro vita morale, Non vendichiamoci dei giudei ci Pichi e Bolnn, che imentre ancora PItALA Ma la magnaninmiià pliebea verso il (Muo- Izia della sua «lassa pur dir»; Capodistria il favore, di fronte ai nostri padronmi, della. mania. | a muov E mi pare che l'estro oggimui sì crocefissori: dividiamo con essi il pane del dormiva il sohmo dei giusti lavoravano a dangar è scontata duramente: Bgli raduna un il suo Palazzo Pretorio e la sua loggia; è leguiltà piena e indiscussa. mondo e quello dello spirito, Spalanchia- no di essa, ci cdpitava fra '3 piedi Ci dsesti. per misterioso inconiro d'inquietudine e di esercito. imperiale e piomba sulla città a Dalmatico drizza l'orgoglio dei suoi campa=ino le porte della civiltà ai leoni e all= je- giorni, reducs da un carmpo di .concentr'urem. nosialgie, allo slesso modo dicvessi che dat- operare dquella che fu detta « la ‘destruzio- | nili e Vidore Carpaccio e lo Schiavone pin: :Le proposte per i miglioramenti a « tutti» ne, — Ma'sì, onorevole Treves. Anche alle to, puriante la divisa di capitano glalano 1) torno- a me il presente altro non sia _ che ne di Trieste.». Il castello vien rafforzato a gono, come Tiziano, le bionde Madgofine gli impiegati. caideggiate da ucomini chè jene. Ci son tante tombe di nostri sul Car- con regolare foglio di via, il noto 1mperiaîoggi hanno' nelle mani le redini del’Goi di passato e di avvenire, di ab: punizione e minaccia dei cittadin:. Col ri- della laguna. so e sul Piave che alttendono il nuova ol- regio serva giudiziale N. Agostini cupitazo ua riffesso verno, debbono essere attuate a breve sca- traggio. Co&ì intorno a Forogiulio — Cividale-— dedi torno dei veneziani, nel 1508, la fortezza Affrettiamoci fin che la terra è dei veterani. cheé bencha settunienne offriva e ti rimpian di do, bandono e d'azzar denza. Sì capisce che una larga riforma cofresca e l’odor del sangue può guidare l'a- ta _ sua Lbidinosa animosità alla grandezza l'ha nuovo sviluppo e la sagoma militare sei- e a Udine, fioriscono ì Pellegrino da S. Dasiderio, di tradizioni e di scoperte, di lodell'Austria. #i me quella che è necessaria per dare a molti, muore delle belve... fraterne, | contesca. Intorno, come rotolanti pel decli- niele, gli Amalteo, ì Grassi, i Pordenone e Riva operaia- e ip‘amigenta accolse 1a progica e d'intuizione, di siile e dì fantasia; vio, le case di Trieste Vecchia che si fer- frescan palazzi, chiese e ville ì Tiepolo, i uffici la loro indipendenza e una sistemaziooltraggiò a5 suoci leTornano i lurchi "vocazione — obbrob, come se jil passato fosse la carne e l’avve. qwano e sì raccatastano dietro il molo co- | Palma, i Cima da Conegliano. La cultura ne'definitiva, e per porre termine una buona gionari, malsuno vit _ 0 a suoi Inonmit nire l’idea, ma fossero un tutt'uno nell'im- |me ad una diga. Si abbarbicano piitorescà- e la bellezza italiche illuminano l’Adriatlco volta -a tutte l bestialità che vi si comChe ; lurchi, non abbiano atteso la pac= seoljimenti di fede — con una dimostrazione ; magine viva dattorno a noi. ‘xuentu ai ruderi del Teatro Homano e for- l da Cattaro a ‘Venezia: un'ombra di roz- metlono — tanto per là parte direttiva co- per ridiscendere in Italia non fa meravi ostile dqhe speriamo sarà di monito a 1U di dignità alla inizi ' fra mè per quella armministrativa —: deve: es- glia. Che tornino audaci, intriganti, prepo- i. politicanti bigotti, che vorrebbero negaroi # mano tutt'intorno vicoletti e chiassuelì do- | aczza e di povertà spiriiluale si stende Quale previo dolore tenti come prima, può giovare a cONnoscer- frutti fecondj della nostra travolgente vit-, non per oni attenzi ve razzolano i Dimbi all’aperto, occhiaggiaGorizia e Trieste 1à dove grava l'irpero teu- sere preceduta da unà radicale. estilpaziorie possedere le nevessa li meglio: anche dopo la sconfitta, i tede- toria. pe di tutte le mignatte che succhiano inin' i inquinare le delicatissime materie delle ar- na le cortugiane d’infirna categoria, e ma: tonico, onde niuù fiorire di pitture, di scul- terrottamente alle casse. dello tato. Questo schi sono letescli. E anche questo non fa rinai e facchini bronzei cercan riposo, vi- ture, di archiletture. Lal seno di Muggia| meraviglia. Può meravigliare invece che vi ti, sanno tuiti coloro che con vara fortuPér injziativa dell: msulia trentina, avra no e amore e tariffe ridotte, | al passo di Predil, missria di rustici caso- colo falto porta con sìè degli ostacoli che sia' qualche italiano, che pur occupando recagrande il luogo l 14 marzo a Trento un Congresso de: na, tentarono da noî, dopo smontiabili facilmente sermbrare potrebbero Dopo: Roma, Trieste è povera o abbanl lari, orgoglio e ferocia di castelli feudali. rariche politiche altissime e professando Comuni trentiti, per +rattare questioni - urpatese, di segnare una qualsiasi nuova di- donata. Venezia &assorbe tutta la vila aMa ccco d'un tratto, a cuvaliere dell'ot- ss non sì pensasse che il Governo déve dî- sentmenti ‘pntriattici non esiti- a’ lnvoraré| genti che interessano if nostro paese, dquali giorrezione ai vitmi e compirono la loro uriatica, onde j'Arciuteitura umMues.ina, fino tocento — nelle nuove aurce di libertà — fendersi contro una fitta reto di intrighi e a brigare per intrufolar di nuovo ; tedeschi la valuta, la ricostruzione dele zone devasta, nata coll'espediente d’una facile aureole al .cinquecento è lo specchio delie tristi con- uno sbocciar veemente di grandiosità e di formata dai pezzi grossi dell'alta burocra- anche dove non dovrebbero mai più entra- fo, anticipi ai-Comuni, l'autonomia comunale re, anche quclli che, pri loro precedenti do- e provinciale, ecc. date una in ndosi confina capo in i messas \dizioni cittadine. Segni di f{orza non sua, | bellezza; l’architettura napoleonica, fulgido zia, i quali sono i primi e i più diretta-; nrebbero essere presi graziosamente per un riman-, cose le aîfinchè ii Castello, le mura, le torri, situazione. sceriario onde Trieste, sul magnifico porto, mente interessati orecchio e cacciati fuori appena tentano di gano allo «statu quo»n. Costrutto su un taerreno cretoso, 1l picgolo Silvio Benco, che più d'ogni altro ha nel- si dispiega e siì abbella: lo stile impero, Quel giorna siesso che l’artista si rasserimuetler picde in casa nostra. paesello di Gavazzo posio sulle falde del Lo-Ecco perchè gli impiegati dovrebbero 1.1--.1-‘ dell’anaua l’anima di Trieste, dice: giorno nel g:orno appunto quel Trieste, riporta vinto; che un è à, E mvece può avvenire che il Minîstero gna alla celebrit « Nasce un'arie più organica e più licta l Ja sua maggior prosperità, all'a sua arigine lasciare (alnmeno per ora) di occuparsi di dle Pouste telegroft, volendo ampliare agli masone. sta rovinando e scomparendoj Una que% étesso egli .s'è mutato . in {strione; quistioni secondarie che puzzano lontano un impiaiiti i posta pneumaticua, si trovi tra commissione tecnica recatasi sul posto, darà dolore gli solo quando Veznezia dà Lregua e cede le romana, a tempo debito l’ordine di evacuazione, giorno stesso che il pe: so del suo miglio di elezioni, e arginare inveco il pe Guido Podrecca e Si but- sue forme, ed anche 'Tréste, come atiestàsembra troppo forte a rinnovarsi, ricolo di veder fallire ancora una volta quelno i cronisti, si rimpolpa e si -urreda; ves0 {a per stordipsi, alle idolatr'e plebee. la tale riforma che è stato Paer tanti anni neziano il piccolo palazzo dei, Marenzi, l aspet—ta. il sogno dî nol impiegati, e particolarmenLa gloria non più; 1a gloria che solo edificio rimasto della vecchia Trieste volta che sî che possa chiamarsi grazioso. Semplice ed agni i qguel te di noi, facenti parte delle cautegorie mii rari, ni uomi gli endosi ilare, ha la giulività delle sue finestre lomoffr rono nori. I problemi da risolvere sono infiniti igza cast sî ! , iddio ro ni. ette cred | Un preludio di Mussoli mes- bardesche e delle' sue colonnine a travicele non possono costituire uma vittorla quei loro fosse capo in hè elli, perc Bontemp di ini upom agli | Una novella lievi ‘m'glioramenti economici che lo Siato sanro' lo, e una bella disposizione cinquecentista Una pessia di Gino Rocca. ga una corona di spine, e sudus‘.—'e DELLA lurgisce di tanto in tanto, all'una o all'alnell'interno. è non ro di uUn articolo di Ciarlantini. pgue,'e a quel sapore riconoscesse ‘ Con l’attigua chiesa del Rosario, che, tra delle categorie. Va bene che la questioe Lasterebbero questi scritti ad arricchire essere che uominie ne econoraicai è la più importante, ma non eretla nel 163%5, ha la modestia dî un baconun fascicolo di rivista. Ma il primo nuTratti gli iniziali motivi ‘della mia è meno vero che vi sono pure iante rarocco povero che si contenta di un tirmpano ; a lontana ameéro di gsiderazione ‘alla poesia, nell gioni d'ordine morale che, trascurate, prorisecalo e di un fascio dî razzi d’oro, 1) e preziosità palazzo prio in questo momento, pregiud'cherebbedolescenza, dalle orgie, incubi dei Marenzi compone ‘l'armonia decadenti, ne u sentinientale di Piazza Vecchia, che fu Capitale Sociale: L. 50. 000.000 int. versato - Sede: MILANO ro tutta la carriera dell'impiegato, la ha dell’altro ancora: dei Éimbolisfi. allucinati e per ufi'ciionm:- piazza maggiore di Trieste prima di essetiva, istin Con questa bella prospettiva gli ‘impie— —0892 gcii, con reazione . Una lirica di M. G. Sarfatti primordiì, re spadest_ulu da Piazza Grande, più vicigati (almeno quelli’ di Milano) non hanno li, Ciampel M.' G. mi alle rozze forme dell’arte dei di d'arte / fin articolo popo- na al movimento del porto ». ancora fatto un passo serio per far sentire per quanto poi, a riguardo dell’arie Una pagina di F. T- Marinetti. Solo la chiesa dei Gesuiti, ideata dal faartei la loro voca e per regolarizzare la loro dell‘ ne uzio Due disegni di Alberto Salietti, jana, è da ridursi a corr sioso Padre Pozzo, posizione, Erssi, come già ho arccennato, lo stesso architetto dei trene part più la E non è tutto. Questo primo fascicolo di dotta, alla stessa guisa che tino che apprestava le scenografie ]ussuose si riuniscono in piccoli gruppi a si prei{ìco ne azio raff gestiì dei pimbi sono cont del Gesù in Roma, rmette suila città analinpecupano solamente della compilazione di È se non giun-

La vecchia Trieste

WVIGILIA

Vendita di N, 60.000 Obbligazioni

Ste. An 17. ING. NICOLA ROMEO : C.

“ARDITA.,,

VALORE NOMINALE: L. SOO PREZZO DI VENDITA: L. X&7,s0;

“ARDITA,

il congegno per

Si può dire dj Trieste artigstic@ ciò che

onesià.

;

resca, ; -Roma aveva ereito teatri, terme g vifle;

ria di litigi, di antagonismi, di diffidenze,

sì riesce solo a raggiungera un solo obbiettivò: quello di autorizzare il Governo a prò-

crastinare l& presentazione della famosa riforma.

Non so quanti saranno coloro che condivideranno questi criteri.

Bazzi, Sto.

Fascicolo splendida, variato, asilissimo,

Ed è con umità che ringrazio a questo i fortilizi lungo le creste UJel monti, sui ru- che varrebbe da solo le otta lire di abboci

punto Papini e Soffici i quali, in quindi

deri stessi dei castellieri preistorici, avevan namento, con le quali si potranno avere o come questi un puro sc6po di difesa g di nn ha i, mi e art ne all sio ia pas ser di ni invece, tutti i dieci numeri dell'annata. an Chi vuol far l’abbonamento. soll&citi, dato, e noù solo a me più q -un chiari sigurezza. a Pri te er en n Op J1 militarismo. p:r î rsmani, era il mezperchè îra due a tre giorni la rivisia sarà lm co ia ec no sp , inento l’u

e @) l'aluo con _ Chinismi lirici _ @)--le -0 a. sarantiro Îl fine: Jo_sviluppe- civile < e sanlita

:

oltre il premio di L. 12,50 al rimborso

Rimborso entro 20 anni alla pari, con astrazioni semastrali — @ 6 —

Io intanto ripeto

che gli impiegati hanno pieno e incontra-

Garantite con Ipoteca di 1° Grado

stato dititto' di reclamare ciò che loro è stato uifficialmente e solennemente promesso e che questo dirittlo essì debhono rivendicare ad ogni costo. Tutto ciò che oggi astrae dalla richiesta

e semplice della riforma della buroBI S0OSNna aggiungere che questo primo nu- pura crazia è una mossa sbagliata; ci pensino

di Gorizia e del Friuli orlentale. Soggette mero di provare di rifargli segnare il tempo. Siccome ripugno da farisei, da parassiti ad un dominio-imperiale e feudale, queste è da neofiti, ugualmente mji riputerei avvi- terre non ebbero, nel medicevo e nel rinascinento che arnnesi di guerra, opprimen= è iliustrato da molta artistiche fotografie, lito se a questo lavoro sì credesse io abbia ti le città e i borghi di lor possanza milita- ed ha pregevoli illusitrazioni di Sinépico, uire altra importanza che di

voluto attrib

statutini inorganici e di ordinini del giorno inoffensivi, Intanto il tempo passa e, a fu-

ecloro che sì assumono la responsabilità di

movimienti isolati basati soltanto sulla que-

NQI

conica uno sprazzo di iridescenze architet-

uno stuavrà anche i ad adottare i rumori in libertà, toniche, nella grandicsità tronfia delle voUna soena di Luigi Antonelli. ronconf mi avvinse in lute barocciiò @ delle fantastiche yvisione pore conte: mplativo lirica di Meoletta. Una ava scit siì risu prospettiche. io alla paroia, la quale mi Una di Arturo Marpioati, ) che e a, tul _ E' la sontuosa chiesa, animata da ardiù iutta lo sua vità mijlenari Paolo Nobile, di Una compi- enti che spezzano e superano il convenprovai la necessità di fermarla nel 'articolo di A. Ghlavoltni. Un zionale, dello, stile, quasi i{ presagio del in pause. mento, staccata Un atto di fiaba di A. Rossato, tempi fastosi che si antunziano con la nuouUn collonuio con Talli di Gian Capo, Non fu stranezza, ma una necessità di va prosperità cittadina;è il primo segno e rn ta lu va ti, di men i rifarsi .intimo agl ele si ‘ha, sul A&elinare del isettecquto, net| ti, l'esatta funzione nei nuovi rappor tempio istaelitico eretio dal Bolzano con i an- una grandiosità sobria di linee che, abban- porbsrà infine Nella scelta, nell’impiego e nella qu : aria. letter oa Una crona tità delle parole, uomo più o mena respon: donato il barocezo pireludia ad un riforno al Una cgronaoa tdi'arte drammatica, ò classicismo che davrà in Lbreve trionfare sabile, si svela il poeta. Una cronaca musicale. ogio nella Trigsie napoleouica. rol i'o mi tu del e an tar fr i cat rac Fu un Una cronaca cinematografica.

e provare d’intenderne

Godimento: 1.° APRILE 1919 TASSO 5 t‘a °lo REDDITO EFFETTIVO: 5,65 °

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sciente di quelli déi grandi.

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stione economica, che il Governo è dispasto a soddisfare, purchp gli sia concesio di poter seppellire in modo defnitivo la riforma.

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Le sottoscerizioni sì ricevono:

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e presso i Banchieri, Banc | he edRE Agenti di î .

Cambio suoi corrispondenti.


Il primo numero è :È.:cit_ò # il 13 mggmbn; 1914

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lano, Martedì 11 Marzo 1919

Anno VI. — N. ?0 -

7.50 e

iR ZZI DELLE INSERZI ES GNI: AEL — (Pagume nto #

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_ Come giù yi ho comuni ì “Quesio articolo è impressionante. L'au- Una specie. di. semi-dîo la morie del quale sione interallenta sotto primi avvenimenti ave tore iton & un vorghese, è un socialista e avirebbe condoito a morte la Russia. E noiv è un sociabista patniotta, nel fiual CaMa che cosa può aspettarsi da pennahroli dippena superato il primo momento sa la sua parnla potrebbe anche essere so= che, quando Kerensky regnava, avevano ‘scro i opera inffuenze @ tendenze”. spettataz & un socialistà minoritorio e se stampato che Lenine era Un sinistra imbro= {are l'oceupazione con particolare| Î'u‘abppa;'cnta' calma subentrata in non c'ingannionto: sinmerwaldigno. Si può glione, un farabutto, un iradiiore, uUn concredere 0 non eredere wiciòù. che sì stampa cussionario e che per Îl fatto che aveva | fettive - nmis:

SlavO MON ancora NIC

ai. giornalisti stranieri PARIGI, 10 notte

U discorso del presidente Raroly :

narmale nei paesi d'Occidénte, ehe sop diPreimia di iulto j& vila è coslosise/Ma. SÌ pinti ai buoni mugik coe spavi Eos:xfmen’m

GUEeSiOI paese & iN Cdndizioni disastrose.

ry sperato che la fine dellà (guerra a.vrebbe{ disorganizzà ti. posto tine.alla, crescità gei prezzi, Ma non

Affiuiscono in numero imponente le adesioni ai Convegno indetto dal Fascio delle

nicri ed l ministro degli Esteri Pichon, l (r. dj. — 1 presidentò della repnb_lica chiesto a. quost ultimo: = Signor ministro, ungherese Michele Karoly ha tenuto a Szat-

Zione: del ‘zoverno jugoslavo d

. " per Giuseppe Maz

ai menzosneri, . di

delle manite:

l'universo

“ulla afiMosta: si poteva conmperare- un" abito

Magnilica

solutamente

{É

“a i rn a d pantalom.

. éblen

quello che

ii

picdi de)

alo di redi

iLa prossima sednta a-

ev bl

naiore Gavazzi, dei deputati Cassuto, To, stî dî Valminuta, Stoppato, Sanareili, Fiam berti, Berlingeri, Rispoli, Codacci, Pisanell)

Salvatore, Renda, Tamperino, E. Arlotta, Maraselio, Ordini professionali e di medici,

avvorati, ingegneri, Corpi Accademici di Università d’ ogni narie d’ Italia.

Specialmente entusiastico un telegramma dell'’ Associazione Nazionale Trento e Trieste (Sez. di Trieste) che comunica un Ordine del Giorno di adesione votato dalla Cittadinanza Triestina' riunita in solenne Comizio. _

Moltissime Sezioini dell’ Assagiazione Naionale Professori universitari, le Associazioni Lihberali di Milano, Torino, Genova, Napolîi, Roma, Firenze, Associazioni militari d'’ogni città. Nel campo intellettuale notansi centinaia di professori di Università, tra cui i nomi illustri di Tonelli dell’ Universita di Roma, Puntoni, Silvagni, Goldonich Roviglia di Bologna, prof. Sanesi di Pavia,

parole del presidente della Repubblica sul-

l'integrità dell’Ungheria, Il « Vilag » scrive: — QOgni ungheérese è

solidale nel non accettare una pace con-

Glivie, Issel, Riva, Rossiî, ecp., ©oo.

Le rappresentanze delle Assosiazioni patriotticiie, Enti, e personalità aderenti su la mazionalità del- presentazione di decumenti d’identificvazione

feudalismo e pluioc

‘anche

oOvg

per

poiranno ritirare le-tessore di ricsonoscimen-

l'avvenire. D ufodecisione del accesso al Teatro Filodrammatici popali noi spell'amo. ciò ehe ei puù con- o per 1’ pressao la sede del Fascio, Corso Rpmaria, 2 durre sulla, a dela pace a della cultura galle 10 alle 12° e dalle 14 alle 18. d’oggi .\’a}pld R” e aÌ

fonte da avrivare 1.7

{i e tutii + loro umici nel consesso intenr

nto a Vittorio su pPEer ola era una | che si spi

Prezigente deila Camera dei Deputati, dl< l onor. Miari, Segretario; dell’ onorevoie se-

fibendendo paer bas: la proposita della ni elvelica e nord-americana. Cià che noi F Delegaziolie francese, la quale venne ap- vogliamo è che l’unione secolare ” economidrovata dopò. aleuni emendamenti del Co- ca del lavoro che fuse assieme contro oani

gli eee

pimmirazli:

P

duelle pervenuie ieri sommano a varie centinaia! _ À Ì Tra le più notevoli: quella di S. E. Maroora,

9.

enderge ebiaro dintan interrellegtà ohe l'allio

o in fella, compa {tà

servizio deî traspotti funziona ir con-

o

lircilivi

lovò circoti

osa mMmanifest z i_ motto . splendido.

bispgnil' ai

a

Di i agricoli ai sì produeono

16 dimasir: in. q

Îì regime internazionale delle fertovio ”

Anche Vultim:

Z40 sìt puù/anporo o

le

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pre pità, spedit:.

sem-

PARIGI;

- "T eroati di quisono organizzati mente, almerno

pori della {Con ferenza provaderaunno

Associazioni Patriottiche Milanesi. Oramai non è possibile pubbiisarle tutte, Soltanto

traria al prinecipî wilsoniani. In Ungheria nessuno vuole mantenere la vecchià inte(Uffciale),. — La CGonmissione per 4l re- grità che era il dogina del feudalisino e che gime infernazionale dej porli, vic d'acqua nsserviva, ai latifondisti e banchieri unghe< ferrovie lia esaminato 1eri varie ‘clausole resi metà delle nazionalilà del paese. Noî prof. Solmi, Golgi, Ranellettr, Supino, Vida inserire nel tratiato di pace circa le fer- vogliatmo invece trasformare lUnghe in Movie ha esaminato ierj varie clausole da una libera confederazione di tutti i popoli vanti, De Dominicis, Tansini, Briosi, Pai : nel tratiato di pace circa le ferro- qui viventi snl modella delle Caniederazio- scal, Taramelli, Buzzati, Goletti, Morsetti,

a

da parle, d

(Per telefono ali Ponola d°1bi _ GENON

iBleto . por a2 /franchi Tn r

s

i proprie pricià dei

La, soconda giornala di

I l:t!f:à]*lj;lf'f* u aguollo si surebbe comprato. “Liigima, un bel ‘euvallo. ? Ben inteso che vestipsi non costa meno; DI t a 10 Ha tentato, con radisiele&ranipersuaidera

memoriali spe i questio eli impiegati, dei lavori faorzatisch erno andrebba: &appr 1) dova Volere in breve con/ u

uovo d =-.-—-—g:==:::z:a=

_ dsnello . &0 j pubbi, elte. ocvorrono pér

l

pro Fiame e Dalmazia italiana

‘TYRIESTE, 2

dere o nbr credene all'allermazione di Ar- che è un genio, un onestissimo uomo, è — a fare perlustrare la città da pialtugi a_ propvosito degli incidenti di Lubiana un mar un importante discorso porit'eo. Ecto teralleate di $8 marinai, due per n giornale affermuno stamune che gli'sloveni Îi brano più saliente: naltlo Cipolla sullu Gazzetta del Popolo di insomma — un Grande ‘ Russo!! “ lralleata, ‘guidate ciascuna da : «Noi sianmio convinti — ha detto Karoly non appartengono ad alcuno Stato rivonoi1° che ler O/ficine Pautiloff di Pietrògralo Alora, se i trasporti sono disorganizzati, | ciale dell’una e dell’altra n scitto dell’Intesa. P' utto questo? — che tutta l’opinione pubblica, democrati‘1L-1uìnu costruito. durunte è 17 mesi del re- é& la vita è cara, se la disoccupàzione-im- taunto la commissione siede e S i IL ministro ha risposto: — Sì, è esallo; co-soviare délAmernica e dell'Intesa prote10 Ad ora.conpar- gli sloveni non sono amcora riconoschuli co- sterebbe gime leninista una sola locomoliva, che è perversa, se le libertà sono soppresse non è! conidizioni del’paese. coritro Un evantuale ‘ smebracostata, qer vit dei salari fantastici degli per colpa di Lenine, ma per colpa dei suoi - vero dinnanzi alle comumissione ; coffan- e jacenti parte di uno Stato nuovo. mento dell’ Ungheria che mettesse questo d delle Tocali slazioni nav. Uincollegu rumeno ha chiesto allora: — paese in condizioni iImpossibili di vifa.« Sen operaì, lu bugalella di 200 milioni; sì può. :subordinati, Non bisogna dire che il ditla= Î u ro impressioni. L comoc sì spiega, signor ministro, che la ta e comprenda tutto il mondo: non si può credvne o mon Credere a tillo ciò, mua quun- tore li ha scglti, che li conserva, perchè la ascrissero la colpa dell' delegazione serba H purtato anche a no- gettare in rovina una nazione, non si pudò Ù a varina itafiana. d chi sernive è un socialista, mussimalista: ‘ Berthoulala Gazeta » spigga shperbamenMme dei cronti e dei slovent? cancellare da un popolo listinto della con. raigionando loro tut Guanio c spila lo seritto è un uiornale te che se Lenin volesse occuparsi Un pochiDo Pichom ha risposto: — Non si può impe| servazione, non sìi può distruggere un paequando non ci fossero . dire ad una deleguzione di partare a sc che non ha altro scopo che di assicuraIA DIE L'ELua ité + piuttosto i spari- surnchbel pagione di, cormi simpatizzante dej mali di cui sofire: la Russia di un popolo che lp interessi, ? ite ai propri cittadini nguali diritti ed istival bolscebismo, non è più lecito niettere in rebbero istantaneamente, poichè l° s che Al solito, pienament ne ;{l:. sloveni è i crouti fanno turte tuzioni comprese di spirito soc'ale. Ma sapì£:4ù\l:i,,. ilifullinento totale di quel sistema egli ha una valontà !On'ibilc.\('_'oà donmani,| s$ituazione, fu iL comandinte AMenn S dî cuì le grandi potenze abbiano rien pia anche il mondo che se questo diriito icor _ intelli nosciuto e n30 | ciononito»+che l nostri pussisti vorrebbero o più tardi, gli actaparratori o i bo t{egai «Puglia » che non dovèésse venir ricdngsciuto, e sa mon si coraggio Ì di 1 Po Questa dichiarazione importantissima è dovesse arrivare ad una pace di compreo: trapioutane semplicemente. in Italta... se nè dccorgerebbero... — ceda all'audi i stata tradotto. in inglese da un intorprete messo noi .lihereremo il nostro paese arn Oggi Lenine, che erede alle yid: volà esari Prima. o° dopao varpà il nostjo , per uso dei corrispondenti inglesi ed aume- che cam le armi To non ifmerò giammal intanto* abbiamo prodotlto u ’ Un amico Molto intimo elie ho in Russia gerazioni ‘che fa raccontare dai &Uoi gi | rai una simile pace ». ì senelate ahc illustrva de nostres 1i - manda delle ngtizioNehe tostrano” ché dalî, si oceupa di ristabilire IL ministro Pichon ha assicurato che i lauma siluuzione ‘Tutta la stampa ungheresa appruva le dj' vita soito il ' regime attuulet i

"Ora u

S8

l (onresso di domani a Dilano

Importantiscima dichiarazione di Pithon Per l’integrità dell’Ungheria d uno conferenza tra i giornalisti sira-

Sui giornati Cosiddetti borghesi; sì puoò cre-| ricevuto dei colpî di rivoltella proclamana dalla commissi

aHuto niente di'ciù,

Cannobio,

‘ | PROBLEMI POLITICI DEL MOMENTO

IL LENINISMO

, aS quanto un polla, a91 pullo quanto un

dae

:tit Parisien confermiua

diterso

che :Pîr-l

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a di «“Sappia tutto il nmon- presentante col vess proporrà oggi nel pomeriggio di s gli ; f uiì lantastiche. 1 treni partono quando per ridurre fra le polenze aventi interessi Timilali, quel- do che i battiglioni 1umgherest ora ripa a- accesso al palcoscenico, di questa apparer a i. Non vegliamo escomo e Vilippo è di ordine che &l le più indicate per far parte della Commis- mo ma non sonoT possono e arrivano quando vogliono, quangara sere s uà avventunrieri essi, nè impedire partili e ad almr cordone di so.dauti concretare sione finanziaria economica, la quale non ino da o non prende loro l’estro di precipitarsi gli jizioni ben peggiori ché mai. potrà esser costituita da più di 5 membri. no 1] suo cammino, a lotteremo per diveuni susli altri. mutile pensaree di spedire nire padri di fàimiglia onesti, uomini luQu rrischialo Mmedde: qui boriosì sul nostro suolo adorato e Tegitdei colli per ferruvia.. Prima di tutto non piur Î |mente 1’ izione pur di sta: L o iiuale timo ». Massimo Gourki, in un messaggio audo; ‘ mimissione interal: il. euiD- tuire dinnauzi al Ù si ricevono ed il caso più couvenien UunN senso cemente lunciato « nello' spazio» chiama [li quando Jeala il loro odio profondo anti italiano. re e ci riportava indielro nei polchè se il destinatario non ne è maggi è stato tolto intol'ao a sè il proletariato della trincea # piazze ad esallare Ma ora dopò la falt@ esperienza e senza nelle adunava s i popolo il moente privato, almeno lo speditore può (Servizio vurticolare del Popolo d’Italia) : se la prende seco lu, con tutti gli essì d i grandi. ‘che nemimeno il pericolo dell'oceupazione queslo montuo che «ancora ieri, quando la allora utilizzare, ezlì stesso la ' merce ‘che , ZURNIGO, 10 notte, onia sì; è inaugurata con Un buon viasi realizzato, la loro tracotanza nop ha ? Si lia dall'Aja: CGume apprende 1} Neue Ror puu jorza, o compagno, formava l loro apavevà avuto l'inprudente idea dî affidare é sindaco che è stato “salutato più limiti e noi siamo ipiù che mai alla lo- terdamische VALONA, . 10, Coì w da Parigi, U1 GConsiziio poyyio li chiuvavano: eroe». Ed oggi in i applausi. Poî il coro enorMe di ro discrezione. Le .intenzioni dei croati D (Gnnge alla fovrovia. " notizia. da Ramisa ehe da mialene ha deciso ieri di levare 1] hlocco convece tà chiamano barburo. Ed -affi invece voci {a adulti e piccoli, ques cultano dalla parola d'ordine con la quale ra- essiì poppano alla lua forza per nulrirsi il a. I viveri verralno inviati via giorno in tuttà la Mugoslaria AL VERZONO* Lay muiseria pwuodolta daella suerra e la) cinque I si t'atta turbolenti: più 1 fremo a bambini e bambine delle nostre scuole e fengono À vissimi digordi:ni. per pochi TFiume-1 . Ueficenza dell’alumerntazione banno condot- mentari, misero corpo. Essi sono capaci soltento di cantò l’inno di Mameli, provoc La no è stata, confermala utfficialmendi conservare là calma sollanto iutto lare pubblie _ Il potremo commozione. viva questo! poî o ad uva condizionersanitaniardeplorevole. do un senso di te da Vienna. l oiorni ancora e ta per Un mo- Îìuunl.n ci Ma chi sono questi nnserabili essì che aggrada, — @ss1 vanno dicgmndo. sLa peste o Î suoi surrogati, uccide migliata s3tto questa Î!lì])l‘€&\£fl"ì(,' alinata (J$ i pubblivco per via RomMa, vi ia Assarotti e che. riusciva a

Il- blocco contro l’Austria

Graviscimi divordiniTulla Jugogiavia

ché i

c i cinematografi

delle Nazioni nusicats, sera al

iei

p

ierì

appiaus: ldi: uvizione.

0 alla fine da una grande

dune di indossare anco s'eran tolta con &gral pincere. " IL pupelo russo sembra che accetti la sua| terribile sorie caon assolnità rassegrniazione, v è un grande crrore credere, come si fa ull’Estero, che l paura de ù |

siluazione.

| 1appresentanti dell'Italia Tedenta

del suo atteggiamento passivo. E' cerlo perù che il rispetto dellu Uibertà indyviduale e dei diritti dei cittadini non ha muai preoecupato tantao poco nessun altru governo. Si anrestàno persone alla ciée-

acclamati al Se nato

stato cuntato tra applausi l’Inno a Mazzini del maestro Monlegne. li intervenuti alle due cerimonie ©- l abbiamo notato il rappresentante del a seduta odierna del ‘S per la W Ite rd Ocarat L rno polacco prof. datt. Kocieniski. jale speci

Bergamo acclama

Nuovi senatori gener:

0\[.-\;@ llfl\o u

i

dei lia ©e ; Caviglia

grii, on. …‘”’fi‘. là-ùnri-€ìilmlcli. anmiraglio Valerio, sindacto di donti. Autilio Hortis, on. di Tren ‘lineste è _ Zippr.

;judaco

la bandiera del 226 fanteria tida dej nuovi membrii del SenèC ) è 1i fa inQuando 1l p

PARIGI, 10. TL'Homnme Libre alferma ehe la ’commis-

non so, se s& IM C0 C

dalla ’l’l}:)(\’;lu.l'el ed impòl'l'c i rimedi richiesti

i

da un tribunale internazionale

i0 Rombo venuto com l …;';

gliori intenzioni,

Politeàma Genovese follo

IT Kaiser sarà giudicato

ima.

‘“[l:'J;1m…i…

n ultimo dalle masse corali teafrali è.

c dei consigli di guerra, sia

alla

essene e personalità e di pubblico, 1nA dispelto di quello che poirebbe i sono tutt'alHocenzo ‘appa con la sua smaglian lla logica, le nostre condizion .l0; come solo lui sa, < rola ha P: iro che migliorate. uoiendo vivi cani i &eppe

scimitero,

Meutve gli employeurs reclkaimano a sran

su parole del colle

rfezione è bissalo fra unanimi applausi.

Prima — come disse Prud'homme — la aristoorazia zarista danzava su un vulcano,

v che si diun loro” , guerra pjet

a

Pasquaria. da M. (Carosio, eseguita alla

rimandino,

la foltla si diverte in un

1N in

ribaldi, dî effetto magnifido, e poi il Canio

permancanzo di posto, gente tulte le sere.

ora

scoppia ia

A!u

LOonva.

sione per lv responsabilità della guerra, a-

vendo finito quasi i1 propri lavori; per quan-

to

arda l'accertamento della colpa del

ai

e dei suoi complici, avrebbe deeiso

fae

ubi alf

Bisognia s

es

111

e

=

provunciarono disvorsi di sa-

(Per lelegrafo al Popolo U° Ttaliu)

Nel buglio del 1944 il kdiser disse al principe di Muoluco: — SC mni costringono a fare la

Uiltimamente, quando Lenin ricevetile al-

cuni colpi dî rivoltella, 5 siornali non sì contentareno Ci riprovare l’attentalo, ma non esitarono a rappreeentare la vitflima come

corpo?.. lv ho subilo pensato d un asilo

d'infpunzia abbandunala, imnaginando n bel mucchiù di testoline bionde e nere, di qote gonfie di Leatitudine, di boethe goceto-

lenti di' lutte. bulintica c) siendendo iL dilo vérso il roseo spettacolo Ò gridato vilttoriosamente: Quesli sono ess E invece n9. Ques®i non cruano Loro. Chi sono mai dun-

querra iL muondo vedrà cose alle quuli nessuN0 ha indi pensato,

1L principe ha aggiunto che non vi è aleun

dubbio che Ve:r-kaiser sia V'uutore della quer1a Un monarea Ussoliutlo deve AUssuniere Ne rontemvo i dirilti e 1a tesponsabilila dell'assoluligmo. Perchè questo terribile delilto consro

‘Ferth‘e l'inghilterra possa hastare a se stessa

suo. 0 della vace dei poppanti, nascosti tra le affannose tenzbre della irrulente violen-

zu; ima chi suno, ci domandiamo ancora st0i, prolelariato che sa appena l'italiano dell'Italia, questi fothitissimi essì, nostri nemie? “A pparivano — continua ancora Gorki mi-

steriosamente — come fuochi fatui nelle paludi, e chi lì seguiva penva nella melma; ed essì sona già turti approdati nel

fango». Vigliacchi. Perchè, capirete bene, Coccangie lessa il giuramento di Trieste ‘ per anche in russo, che un conto è far approdare nel fango e un conto far perire della la liberazione di sSpalato. melmu chi lìi seguiva come fuochi fatui,

1l giuramento dice: Ma viglinerhi n no, si piò infinte sapere chi 1L pupolo di Trieste, fieramente sdeynato sianuo questi poppalori della forza pubbliper il tradimento di chi simulò un accordo cu, questa gente non tenmuta nemameno daed gra tenta la rapiùa di citlà iluliano, ri- gli uezelli neri lin russo) e dai Vischeri di uffcrnia u tutto l inondo che consilera in- ogni rolore lin staliano) e contro chi devocumpleta Li sun propria redenzione se peri o insotacere ali epaî, oggi chiangati uarha\ — gritao Gorki finalmente qrattentanti sacrifici ed ervismi d'Italia. non ollen- F | dns in losta e lunciando nello spazio un + yenv libertà ussienie a Trieste anche le dali altro btondy messaggio — essi sono gente Muuale citlà sorella, Svalalto prima di tutte. che «Anno raccolta nella mano avida pa !

Ua comizioa Parigi per 1a Dalmazia

cive bricinle di Hbertà. e lanno arvuta ‘da le, Campagno erduce, ma le toro deboli meni non sanno contenere nemmeno questo».

dell’a lo e l praletariato Ualiana satremo an= PARIGI, 10. assoluto di fare , pulizia di risce le direitive udottate dal Governo. hanno diritta dboOli, n noz Ci contentiamno uronTio che Geddes ha detto: La guerra hà provato _ Promosso dalla nuova sede parigina dl- più. ° Pern quelle regioli». — diciumo noi — n te 2 eha la « Trento e Trieste », si è tenuto ogsgi che un reale pericolo deriva dal fatto che LE ne & o La narrazione di quant avven briciole “=sì le dnno racsott ed allora el'.Inghilterra dipende inleramente co dall'imun affollato comizio italiano pro Da'mazia hiana basterebbe per ‘lluminare il pubbli TaAna ner ferrag: 0 7e nn apue A { Hanno parlato il niresidenta della nuova, COA quegli incidenti e fargli portazione per 1l suo pane quotdiano. Nesulla gravità di An “ aa i 20 FE comprendere perchè ‘1 Gonsiglio Superiore gli uyltimi quattro ann! ci siamo resi cont) sede, Giovanni Miceli, ‘e"il capitano Citto. qperc*è 1 rl 3 aa non della gneclale impertanza che ba per oo1 se da, ma Jdini, molto ‘applauditi. i faccen ato del’a sasi occup af e Di a IN 2 n Iì maggioré sucecesso si è avuto per i fasse sufficiente, tale narrazione, i giornali ‘a coltrvazione del territorio naz'ona'e, L'a2N MPIZO AÎ Simnan t fet'sa re e discorsi dell'ary. Ziljotto, dell’avv. Pozza ai neg e Messina. della G66.a Divisiona e il 2o e pubblicano il telegramma spedito da Cle- gricaliura ha.fatto un rapido belzo in a“ o ai a -1 ailo heiaisla il 7.0 reggimento ariglierja. Si sono ‘Tec: e|menceau al presidente della Commissione varnii. Dobbiamo fare tutto il nossibile por Baldi e di Vegiii. i quali panno dimostrato ad incontrarie le autorità 0ivili e militari, il interaileata, contenente le deliberazioni del impedire che tale progresso sia ssffnca'o con grande «hiarezza e prepcisione, che hano- vose lanriate. nello ‘snavio — commi a nere prefetto comm. Gallotti. 11 Sindaco e la Giun- Consiglio di guerra. La forma del dispaccio dalla negligenza. no commnsso e _ convinto l''uditorio, 1 ita- $o il tem, pio della Gustisia e della Liber‘a con gonfalone del Ggmune, le-società con càe vibratamente energica, è la prova del), Tutti i porgetti relaiivi alla risestituzio- liani!èà della Dulmazia, ed il dovere della tà!». nandiere ed una grande folla plaudente, Un l’indignazione suscitala dal contegno degli ne del pacse sono basati sulla oninione del No, uomo. Fermatì. Dica io. Se maon sat Giustizia di restituisla ulla madre patria. mterminabile corteòd si è recato poi all’Ara chî siuno essì non caomminare .a ricordare loro quanta Gcverno, che purchè i terreni siano effica-j {i gli oratori sono stati applauditi. di Belfiore e quindi alla tomba dei mantipj - gloveni e servirà Perchè vai diritto al NiaNnicCOMIO. differenza passi fra essi è no7 durante que- cemente coltivati, il suolo nazionale puo “ n ordine del giorno col ia Commoavente cerimonia scguì un ri Aspetta un altro messaggio nello spazfo, imenmo m Muriicipio dove hanno pariato 1 isto periodo che non è di guerrà ma nep- produtre le derrate sufficienti ai bisogni dii guule i chicede la lib _ razione della Dalmazia puro di PaCe: generale Squillace e il Sindaco, ciron lrenta milioni di abriantî. e 2pecialmente della murtoriata Spalalo, -

n

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|

delirio quandd il tenente volontario triestino

L’omaaggio dell’Esercito

ratamente custodita da una stampaà a cr

poppano alla jorzu per mutrirsi il mniser8

Un'intervista o Princige di Monato

esutta relazione di tali lumanità dovrebbe _70 ;lure _ impunito ? una breve ed Quindi il iti, ad eccezione del Matin corteo si è formato ancora per accompa1c8giunge al racconto delle \'l_'UÌ:LÌII;:J.} gnare la bandiera illla caserma ufficiali italianì di danzo a sloveni dagli se Pomatri àù . offerto, per iniz iva del antumalati ghe ru.‘purlfl‘a;f;vum; Dichiarazioni del ministro Geddes cui sîÎ cì cuì aleuni Comitato pro liberati e liberator futta espulsione e della loro nieri piszio l'odigrna manifestazione, un pranzo af LONDRA, 10 : ioni deraz consi queste Iocali," tà ti che banno accompasnalo l eroicc dalle autorii non appartfengono ad ulyuy. li « Nationa! Newsh» pubbbica un'intervt «Gli sloven vessillo ‘che conobbe gli eroismi di Monie statò riconosciulo dall’Intesa, ed in viriù sta con Auckland Geddes, nuovo 1nin'stro Zebio, di Msnie Cucco, dell’ Hermada, del rmistizio del 3 novembre gli alleati della ricostituzione, nella quale questi chiu-

della gsente che si batte ai lati della strada per avere. dieci chili di carbone, una tavo letta di cieccolatto, e un quarto di litro di ‘Tagliamento, della Livenza e di Capo Sile. i i 5 a laite. E' sempre contro nn disgraziato isott'ordine che si scagliano la recrimina zioni. Sé tuito va male, la colpa è del gar ai ma tiri di Be'fiore zone del droghiere o della guardia munic! ‘ MANTOVA, 11 pale; ma Lenin, bisogna dichiarario, co - -Per rendere l'omaggio dell'esercito aj mar. gerva sempre unà certa peopolarità accu tiri di Belfiore sono venute le Brigate Reggio smilia e Campania, della 31.a Divisione Cututti i suoi misfatti, durante 52 mesi @ guerra, Dnon son riusciti a far perdere 12 . sua influenza.

-

|

"PRIESTE, 10. que?... chirde pure Mussuino Gorlki indigna(r. d.) iù 1muassima chè questi ultimi debbano veAI Politeama Rosselti, per ini- to. «La notte — ci ‘visponde lui — era i nire giudicali da un tribunale interalleato. zialiva della « Trento - Trieste » jeri ha av u loro tempio e parlavano fra Pinerte siten— _i e 6 — _i to luogo un comizio che resierà una fra zio degli schigvi; gli schiavi li ossequiavale più splendide pagine della storia rioasira. n0, è yli scliavi li riconoscevano quali caUna folla innumerevole di cittudini gremiva pi». Vada todvus per gli schiavi. Ma i0 e 4 il Rossetti r. AL comparire della bundiera circa le recponsabilità del kaiser dî «Spalate, liugro” protetariato taliano, non sappianeo un uragano scrosciante di apLONDRA, 10: ancora chi siano essì, l principe di Mouaco, che iu amico perego- plausi e di gridia — Viva Spalato italiana! «uVegliando le affunnose tenebre della ir— la saluta. Rile ‘dell’ex-Kkàlser, b aintervistato a Parulonte vistenza continua Î} messaggio rigi dal buily Mail. Quando sliì ru agmunApre il comizio il presidente della « Tren- colla massinur, precisione — qgqgli ucceli neri dalo sà lx disexr vole: S la guorra e se sù- to - Trivste », dott. Sacchia. Seguono iL dott. avn lemevano il suono della loro voce». vlie era mim ue puss egli rsposte: Wagnest per il Partito popolaro (cattolico); E vuda awnche per gli uccelli neri che se Nun vi pua Csscre gra alcun Hubbio a quosto riguardo, Intanto — Nhu contimualo u il dott. Coller per la Lega\Naziolnale e Ta eruno merli nun pottvano certo' temere u

10, al Soviet, forti proteste. coniro l'arbi- lufo il sindaco ed il prefello.

duv

s

l’italianità di Spalato

impressioni e giudti faneri.

Aievkemburg;

pus a piuttosto sembra che la folla abbia

Îrieste manifesta al monco

i è nell’aula per Irestare giuramento, (Por telefono ul Papolo d'Italia) :,‘"g,‘;"fn ed i] pabblico applaudono lunga principe di Mornaco — durante il perivdòo d Dante Alighieri; lo. studente Wondrich: il BERGAMO, 10 notte. Le acclamazioni sf ripetono alltatti.o lempo che va sino ad alcuni anni prima del- rappresentante del Consiglio Nuzionale di mente. Da Fiune oggi è arrivaia alle 13 la bao- del la scoppio della querra sembrava che iL Kaiser aiuramento di ognuno dei nuovi senalor Fiume dott. Bellacivh; per +Z: il _ signor diera dal 226.° fanteria, accompagnuta dal :-;«:.'È»pma. una grande ovazione quando Éqq- destdurasse vivarnente la pace per Tiprendere 1 colonnello Decio cav. Luigi, dal capitano no 1f loro ingresso nell'aula Attilio Hortis, buoni rapporti cuon la Francia. ina una terri- Wodiska; pér 1 libertari l'operaio Puftich, vibile megalomaniu la todeva. Egli voleva che Stefani, da un tenente, da un sottoLenente Valerio e Zippel Si -grida: eViva “Trenoto, Ha quindi la parola il poeta triestino la Germuania fosse al di sopra di agni altra Giovanni Gudrantotto. è da un'iuanipolo di soldali scelti fra quelli va ‘[riesté», Ib discorso, ch'è un Nazione. Quando dli parve che fosse MiNpossimaggiormente distintisi nelle varie. azioni meraviglioso inno allu Dahmnaziatulta e spebile’ raggiunyere tale scapo con ! mezzi paguerresche_ cui ha partecipato )’eroico reg: cifivi, Videu dellu guerra divenne im lui una cialmente a Spalato, suscità le più frenetigimento e che sono tutti decorati. 2 0$;CssI1ONne. chio acclamazioni, che assurgono a uh vero Alla stazione erano àd attenderli quasi

Cà O sU indicazioni dei sicofanti' della stampa dul governo. La parola d'ordine sembra sui fatti di Lubiana siu: Prima arrestatelo, poi telremo di ehe iutie le autorità civili, politiche è mililari, molti istituti con bandiere, le seuole, ussoPARIGI, 10. Cosu può essere accusalo. Sì vyedono per- ciazioni patriottichie ed il uostro gonfalone affiduto dal Consiglio suto commpi i Gipca gonalità riniunere por semestri in cercere citladino. S Cominsssivne interalleata per Una foila immensa in eorteo si è cala periore alla s-RZa essere nè inierroguie nè giudicate. I iestà sui penosi iucidenti provucati dal’inch loro migliori amici tacciono, e solo da Pai- in piazza Baroni, dove erano schiersate le gli sloveni, la stumpa ha creduto superfluo truppe del presidio. Dopo il caloynello Di fuyre contiMenti. 1 siornali si Hruitano a pubte dî alcuini loro yecch avversari sìi sentotrio. Ma lutto cio sembra non Wudighni trop-

MENTRE MATURA IL DESTINO

ER

iouoBtutte le ttiniane da rioveGento iL I Ciò uon impedisce tuttavia

questo n ! i_ a inlernlinabiti Cono arrivali al punto di dire piausi, Quindi il coro imtona l’inno di Ga un'imanifesto di cittudini col-quale csorta: O

1uento 6 poii

o

Nella sola cillà di Gsorgegrad,


reo l'ubicazione, L ì

, pec., DNO possono me

a l giudizio della Com-|

l l—flfnufislîlì'ueìflsliluanf’fli înlmrtuî’u:ari(

migsione T'ecnici 4 cui membri IL sono fra + più Teputati ed emihenti specialisti n materia del'Unverskà di l omno.

À, 10, Inutile poi pajlaro ((1| 1£[pus: ltàxl:| dz:;r:;m ;:)n; i in paeso Me r agli abitanti del derivabe puuwrehbe , @ P Cremona i socialisti ufficiali lavorano | ® Ù LE 0sHLttiy: SOrUpOlOsA dlla i grazie L'Istilulo, g(;h£@m %15“ Ricoviamo ‘dal prof. Rolandi ia soguente Ler servanza di'tuitk Jè modalta che l'iglenie pre: !i”°‘ proparave N fnrre\nn ad una)tera:, $

bandiditura Lazzari,

Sodatà Htaliana Assicarazioni Trasporti 1. 1.000,000 - Versato L. 250.000

no - Direzione Gen. iRoma

S0 DI CONVOCAZIONE

i

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‘in Assignori azionisti sono convocati gorive è dotato di tuiti 1 prù moderrii mezzi, quili lavanderid meecanicà, fossa per l'ogsi- seniblea Gencrale ordinaria per Îl giorno 29 delle anque' Nere, ef0., g marzo 1919 alle ore 10, presso là Sede S0poggio del partito clerinale vome da questo: tro- suoAMi pormetto oliederle osp.talità Ne pregiato dazione ‘biologxi assoluto contro la diffusione giornale a quosia mia ONde far muevaro rantigce in ciale, in Torino, Via Cernaia, 195, per deò appoggio buta lattualo ammmnsirazione | Qumeroge inesittezze egnisnnte meg dér L À ve sul seguente Ex liberar e Gorriultima #ocialista uffigialo quando pem disgrazia d speondenze d stato dato nella Novara è da Mergozzo CIOA FL ‘p:fiÎfà"…. essando ORDINE DEL GIORNO } '\…*lutn da Mergozzo nome s siiluondo ‘Tubercolosamo corrispondenza Cremona sali al potero, PEOZZO, . COPrIa Mangozzo v è pur 1roppo 1.° Relazione del Consiglio d'Amministra. L'Azione, ongano di Miglioli e dast vasoro spoudenza appanee nel suo giopnalo ssperti vuro <il fatto chp NI una rilevante mortalità per tubercolosi di per Vvemente il l e 1l è poOrrenteo,. ii zione,

Costui trovorà certamento 11 completo ap- j

Gentitissimo Stynor Diretlore;

Ciazzoni, nel dare ta notizia così 1a commenta: |

ADziutto.non st tratta/fti Paoper

rio co«A Cremona i naeni caha & sono fatti s0no me # stàalo ripotutaruento SOrtItto, colosu iL Di Igtie tuto Clima tico, E' vari, Ma scmbra quasi conta la candilalura di coveraro 10I forn garatteristoa del primo TIguar della tubercologi poi Coglantmo Lazzari, La canddadamra Lagzari, oT DI erntre oif secon do è desunato ad'agC°"" che è uN orermoneso, ha un parmcolare signi‘“ero le formo iniziali # cioà quelle che con fjogto, Lazzari f imprizionalo o nondannato Maggior fio lità Soio suscettibili M migliora-

ganiasimo r, fatto

a famislie F A 20 Relazione dei Sindaci cortamenta non dipendente dolle addolte va. e direttà Approvazione del bilancio al 31° dicem1N 3,° sibhene ma rinzioni climatelie I lezio 10 colla prgfesgione di scalpellino esm: - o boe 1918. re per comcilain su larza stala dagli abitunti del pacse, 4.0 /S0rteggio di un Amministrato aa cuva da parnte dell@ dAvrebe cssere pinto biannip e nomina del successore, autorità del Gompbna il favorre 11 1UNZIONAIn maucanza di numero legale 1 di nn talé Tsfituio in minnzo 1 pmmi blea s' infende riconvocata per le ore L. men'n mento e di suargione, l carcdre, dova rimase molti mest, per l daLa Commissione l'ecnica, del Piemonte per a trarpa vantagzio ( anema dei Santari spe- lo siesso giorno e nello sbesso luogo, e sarà eretono delll'on, Sacchi. ra 1l tempo 11 n la la Opore Antituber ammi loro 1 colari e di Provvidenza No- cofalizzati snrebberg premsamente valida qualunque sia ill numero degli inlatr, querra oconsentiva anche oanesta esireme ahbep- .(:l!%; della Groce R pe PMial'ana aveva dellb tervenuti, cha vere natnigo le manenre n così Venando Placquigto della Villa Oltva fin aalla ;m'f vazioni, Vin spcerdole, phe fmoova sul puipio | rato E ZION STRA alarme m aa MINI sostanza D'AM dati GLIO gbere nossoria. CONSI ÎL mavopa dello scorso soltanto il sacerdoto a non il patriolia vest10 | fe del torio inginstiricpto è bene sneraro che 1a all'analogaÙ decigi one riguardo ropr allla moda, conneva pericolo di essere acgiisato | dell'Eremo di Lunzo e uifl.unone. m?u, e nonglazione di Menzozza ver alto senso 1uimMAa 1 nuavI di dislattismo anche lut. L te giù fanzionanti como tubercolosarit, L'ag. ntamio e natriotticà vornà accomere con qmella henevalanza della quale sona «La candidabira Lazzari avrebbe quindi una quisto della Villa Oliva dovuta alla munm- ognifi 1ffier e Longhi conza del oonto Lombardo 5 da quesu poscia marifavati anlora qie ner 1a difegsa della Paportata ‘eccezionale, percha — così ragionavai donata nila Croce Rossu, fu offettunto umpa, le Autorità della la tria, caprifirarona Tn Tora salura. ; vingeaziano 10 sa- ‘ Co sentiti ringraziament’ gradisca Signor d sooialistà aAntovavole — opntro il carnoerice condo tempa e cioè dopo she la ConmmissioRossa, i colfeglii, gli amici e cono@Grose si elevenebba lu figura dolla vitama. 14 la bat- na Tegnica avava giù depresso il suo parsre. Diretton= i miei vin distinti. ossequi. Daev. Prof. Silvio Rolanar, Primo Capit. scenti tutti che vollero vendere l ultimo ii taglia sarobbe grave; assumerebbo l'imporian- favoravole c.ri(n[ l'ammrtuno adattamento deol Med, pr, Vistituto -Chm. di ATerzozzo. butgr al loro caro estinto a diuna vera battaglia di primompio: 1a 1- a Villa rio 7, 1U ù Clitmiatoco. sone appamenenti

42

ANE ME

v una fedo contro 1a vislenza d'ua pi u d'una classo che vogliono soltocare quella

iden vol mandiie a morto clì la professa

Sono & espressivi 1 nomi, SacolNi o Lumzari,

l'ano Ministro del deunetone e Paltro ancora lunoerato dalle sofferonze della gulara: na sarebbo una lotta anche euperiore ì aomi stessi

dei candidati.»

Padro Costatitino Lazzari puo andare or-

goslioso dell’atuto di Miglioli è di tutti i suoi

Miluno - Via Passerella, 14

sonali, Vi sono questioni d'indolo teonica, Dao-

PALLANZA, 7. — Veberdij matlina, 28 fob- lilicu, 1morale ché vanno disousse con compo- ::0%’swzlr:. soffiando, vado in un ufficib AY l certificalo di morte? — Sissignone braio, i tramvieri della linea Pallunza-Ome- stezza di spirito. B quello di matrimaonio? — Sissignoreze a Smi, Gsorta anech'esso allù concordia. Eha, visto che l’annnijnistrazione della Società Dene: peconre anche guello di nullu LMarcogi, vuol 5lbfllnùrv\ le questtoni più vive Verbano ritardava nell’accoglimento di taluÙ ne domando relutive ulla riassunzione di per- ccu.ì la nomina immediaia di iun nuovo con- su. — Sissignore. Scendo le senle, mi vimetto contra ;’.uanrì souale licenziato, alla modifica doi turbi, al- SsIglio . i, a unsimando, ciubattanuo, pregando! u è per la immed ala nomima del Ruol'aumento di paghe, a al pugamoento dj susiL mio morto, dopo quattro gionn : e i O, g0 ? sidi a mogli dìî djepersi, deliborava l'astensioLovali, papla per 1 grwechi della casa di Tie- sento ancora allo sportello col e “ o dal lavoro. ducazione, Nan può approvare 1a relazione del mula tenenza e con iL fiato che $ pal Le conseguenzeo immediate per l'inforesso consiglio danmissionario, per la debole azione

in Mudu

un

rappresentante

del

sono nata, SSET sfouni.

cieclii.

Mira, deplore il trastamento usato g soci {onseguenza indirelta fu la ostonsione dal Lamenta abohe il mancato contatto ra 1 Vec- mica nuta. consiglio e la 1inassa dol soci, ì tuovimenio ad ultro muestwanzo e la minaccia chio Zonca, parla in difesa del consiglio |d [ acuinsi in tutta la resiono del Lago Maggio: sionario, (Prupone anch'esso (un ardimedimisd EU e del Cusio per seutimonto di solidariptà. ormo di approvazione ‘\dalla relazione B i ii Camera del Luvoro di Milano diede lu pro51[3150 all'apera del consiglio, U O Ù 1O Inazzi, Sì associa ull'ordina del

À

vità PoC 6 aa Te- #” '.‘\#Îrm"pc—mom e

1 loro tueglio por comporra 1l dissidio, zione abbia rospinto i

ia

foegidenza

sigli © gii ar

la venivano offerti da g0 j| ao d Ua

, ina purtroppo uriarone contro un'inspiagabile

L 4nNIZzZazi

organizzazioNE e

I ‘6 irriducibjila caparbietà dell'amministraziorie= nonsorelle. Così è chipsa la disenssione generalo sula Lramviario, forso Inconscia della gravità che ralazione, Prendo ‘quindi la parola iL presi| undava assumendo l'agitazione.

dente Bin1.

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cio. T'u o Dene. Ma . Deley ua,del. Leso Tosoro per quarahi À Îi Metto in Ma, e aa 3 s portetto egato guarda {# #01l2, l date, i mortli, i vivi, i ’ somme e fimnalmente mi dicel. T la. Ritorni fra quindici giorni!

le i° 1ànno vot:

Qrovavasi a Milolritz bei Lissa (Austria) Ospedale Baracca 81, matricola 75,674.

g'omo, approvato alla quasi unanitita cne |vate, aderenti ullu Confederazione Generale

siglio senza autonmzzazione del soci sla apparso

anche solo apparelttemento che la Sezione ab-

L veondita.

Ù

dsll'impiego ‘privatoe sono convocati a Comizio per oggi alle ore 21

nella palestra

delle Seuole di Corsao Romana, 10,

naro e militare e di alcordare agli attuali diur

| Provenienta da Barl, è giunto ia a Milano

do l'iugiustificata disporità dî trattamentoe di

L. U. da 459 & 469-465, le mdustria Zuccheri Eglì ru nvevvto alla stazione dal vice Pro & 500-499, le Breda {ra 410-42ù © 412, le ‘Terni

i UI nuovo atmento;3 troviae Ne vvalori.. tutti tui nisti 1a più voltei ahegta _vemnnblì\fl.saa"-_ a stabilità; it muovo Prefetto per la nostra Provincia, mo raggormenta tfavorito” le Rarfinerio istituni 9,a Qhe siano E Ù ! rA aperti toglen- comm. Pesce,

$Îy:)es; fra l diverso amministrazioni dello 2 2985 le _ Fint da 510 a 514-513, le Edison da tatio e dal questore. 73$ a 748-742, le Meditarranca a 208, le Molini tecatosi subito in Prefettura si incontrò / L’adunanza sì sciolso dopo aver decso di Alta Iltalla a 268, le Lane a 1610, i Libi 395 le Cascami a ii. rnantenere vivaà ed enepgica, ma serona a com- con 1] conte OQ!ziati, il quale gh presentò i2 & Primario domandeo s} nolarono anche per le bosta, l'ssitazione, Valmdosi di 10lit 1 mezzi parsonale. Rubartino da $i5 a 250-853,

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dellò merci

1 Che sia resa nulla la parle del progetto Nel Comiìzio saranno trattati problemj ri bia_ partecipato ella compenzione poltica e di riforma che riguarda l'abolizione dello ca- cà guardanti Ja classe.* il probiema della pace.» tegorie d'ordine, miglorandone sensibilmenie Iufine Mira propone che l'assemblea nommi . le condizioni ceonomicha e mantenendo t rap- | Î rappresentanti della Sezione al Congresso porli di stipendio che attujalmente esistono cal Nazionala di Palemno. L’assemblen assenta e {xom na aD‘?m?rl rappresentanti, Bassi e Vale altre categorie d funzionara: Ù ; 10 marzo 1919. - Ore 15. a. Che sia opportunamente moditicata la ente, Quindi l'assemblea sì sciogiie. c°\'1vissimn. riprasa s:ncrale.àl.a Rendita ed il "Dce per la liguidazione deile pensioni. insoNdato 5 per cento guadagnano circa un nel senso di adottare unità di indirizz., di coOMpunto dall'ultima riunione quotandosi Tispat tivamento da 83 a 99.20 a da 29,90 a 89,35' per putare come ulili gli anni di saervizio straord

deciti iiù adatti a7 razziunsimento delle siven-

80

RIBADITRICI - SCALPELLATRICI

e

lano) cerca notizio del proprio congiunia Monaido Biagi, del 70. fanteria, 1324 comm-

pagnia Mitragliari Fiatù, clusso 1885, terza to a sopratutto per 1i fatto cheo una votazione categoria, prigioniero dal 26 oftabre 1917 Se ne ignora la sorte dall'aprile 1918. ventinala di intervenuti su circa 4000 assoctanm,

siona dopo di ohe fu Votato per ucclumazione dive: I «L'assembiea deplora che par opera Gel Coned all'ananimità un ordine del g:orDo DNEl qua-

0/

PERFORATRICI - SBOZZATRICI

inua conm successo

ianalig

BOLOGNA, 10. — 21n una sala del Umcolo della volontà della massa. — o — ‘Mira, rtira Îl suo 0. d, g. e no presenta un Inipiegati Civili, sì sotio rruniti numerasi Im- altro, 1 palohettisti del Teatro alla Seala sono col quale, praso atto delle dimissioni del piesati d’ordne delle diverso Amministrazioni consiglio, siì rinvia l’assemblea ner la elezione convocati in assemblea ordinaria per il giordello Stato con seda in Balognau, per protegta- del nuovo consiglio al goina R3 marzo e s no % corrente, are 1i4, nel ridotto del teatro ra contio quella parto do] doto progeito Vilia propone la nemina di una Comrmsgione, 1a per discutere o deliberare sul segusnie orpèr la riforma della burocrazia, che contem- quale ubbia i} mandato di compilare 1a hisa dine del gjorno: dei candidati eì Consizlio della Sazione e da pia l'abolizione dello catugonmae d'ordine, 1. Comunicazioni; — 2 Conto vansuntiva _ Data lettura all'assemblea della cweolare di- rappresentanti al Congregso Nazionale. al 31 dicembre 1918; — @. Reintegrazione L'ordine del giorno posto iN Yvotazione viena ramata da una Assogiazione Nazionalo fra 1L approvato a grabde maggioranza, della Delegazione. personale d'ardine reventemonte costutulia in l presidente Fassi propona un ordine dai Gli impiegati è oommessi di Aziende priRoma, nò seguì Ura serena ed ampia discus-

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tatta irt una assenblea di pur troppo poche non rappresanterebbe la genuma espressione

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od* avrebbero fatto egualmente con 1l memo- dopo vent'anni di lasoro, Senza tante rerinlo ìn questione, Dica che egli non respinse l'opera déi volonterosi, ma ohè anz! 1 votoi. qgistrazioni. La otto giornate ahe mi spattino tsrosi invitù a cooperare. NSpiega che non fiù sono già stalte lavorate. Senza cemtificati. E rono reintegrati i membrn dunissionari, per-| allora, disi, lasciano morire la gente?. La vecchiettà si asciuga gli occhi e se na chè si credette opportuno rinnovaro tutto 1/ va, Mucchiotto di stracci, di pietà, di capelli oonsiglio, ahe ora è appunto annissronario.

elezioni dal nuovo consiglio. Bini si associa alla dich'amazione del Fassi, non tanto per la ragione da lu aspusta quan:

Disegni e preventiv

‘ Catalogo-metodo pen esaminarsila vista

ii. 2 dope dug

alla riastivazione del servizio, con piona sodSpiega le razioni di imdole pratica é tecntoa grigi, ohe unsima. A Che voglia matta di dijsftazione di tutta le popolazioni. Così n un che consighiarono di fissure' nn rento limite r" diraro degli schiaffk sul muso a fianti imbe= alto rapido, opporiuno ed energico sì è arro- orario. Confuta gli argomenti di coloro che cilli e dî fare dieci minuti di rivoluzione stato lo svolgersi di un movimento che stava afformano non avaera la Sezone progradito du- sul serio. per assumera un carattaroe pericoloso per lor- rante i] tempo che 1fl congiglio è rimasto 1ì cadine pubblico, e dì conseguenze incalcolabili. rica, è dice anzi ché là SNezione ha avulo un Uno qualunque Potremmo trarre ancho qualche insegna- non indifferenta sviluppo. Concludo uugurandos: oha i mutlati abbanmento, poichè se la preveggenza dei nostri donino l piscole queslioni personali preocamminisiratori fosse sempre pronta o ferma, cupandosi solo di prepararsi al prossimò conmolti guaì si powrebbero evitare. gresso nazionale, pher ottanera dal Governo 1 — La famiglia Galli, abitante a Milano in rispetto degli mnpegni asggunti verso 1 mut ivia Panfilo:Castaldi N. 21, fa ricerca del ai Quindi Mira svolge 1l suo ordima dal giorno, tenente signor Pilone Luigi, ex prigioniero CONO, 10, — Alla nostra Pro Coltura, - nel quale enumerate le ragioni per le qualn di guerra a Salzbung (Austria) Îl quale, se vidia di tutte 1a Università Popolari Htatrano, lon sì intende approvaro Ja resezione, s) pren- condo notizie dato da lui stesso all'Ufficio per l’intensù sua vita m pro della istruzione de rito delle dimissioni del Consiglio, invipan- Croce Rossa di Milano, tiene praesso di sè do l'assomblea a passurò alla votazione de) fotografie e documenti, appartenenti all'a popolare, la signora Regina ‘l'enruzzi ha te- Nnuovo. spiranto ufficiale Mario Galli di Beniamino, nubto sul «Vota femiminile» una conferenza v Parlano anoora Gionchedì, Caraballese, De- del 130. fanteria, Sezione Pistoia, eaduto il Vaoa e inieressanto. Canzio Guribaldi ed alim. | & dicembre 1917 alle Melette di Gallio (A1tì 1ì pubblica l’ha ascoltàta con attenziono ea cioFassi, dico che l’assemblea non puòù votare piano di _\slugu}. applauditàa onlorosamente, speclo quando ha l'ordino del giorno Mira non consentendalo dimosirato con ragioni assu persuasive. cho 1L lo siastuto, poichè all'o. d. g. della presenta — La famiglia Biagi (viale Abruzzi 98. Mi. , voto alla donnu non è quastione femmiite assemblea non è stato posto 1} comma delle a nazionale è socialè,

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i sliutte lo s4mrte 0 suUl viso. comto equivoco sobto con 1 ciech!, ed afferma chè il memoriale non fuw mvrato allè scezioni Capissi mi. ia mio fAigliuolo è preso 1a de mutiluti perchè essa non avavano creduto uallottola in un Minuto secondo. Senza tanti rispondero a circolari n propogito già 1inviate, vigti. Mio marito è morto îin cinque giorni

sario troncaro ognj tergiversazione e superare le inevitabili lungaggini buroonatiohe, col chiedero all'autorità giudiziaria il sequesitro della

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Già, già. Tornerò! Sacnddile (ixeicora dietro. ai muni, e 1

sione, il passaggio di cassa, $ pes oppia trm vivace tumulto, che cbbliga 1l pre- |sare del Cassiere generale, il luscia crepare lento a sospendere la seduta, è Mica Ottenuta di nuovo la calma, Bin! può ripren- del Governo, atoetera, etoetora. Non — E dore il sio discorso; e contiua ch arendo un una cosa tanto semplite sa

gnu, eco.) sarebbero scese in piazza abbandonandò il lavoro in segno di protesta, il sindaca di pPallanza avv. Pirola, provocata l'adesiona di altri sindaci inter itì, credetta noces-

dinoa tramviaria con la nomina d'un sequee tatario per l'esercizio 1mmedjato della sicssa. Infatti nel mbreoledì mattina, il sindaco in base al doecreto ottenuto dal presidente del ‘Tribunale, insedia i1 sequestratazjo ing. cav. Piotro Castalli, i} qualo sanz’altro provvide

a ahe

‘Calzature di lusso da Uomo

Che sopprimoao

Partirono telegranmimi, di invito ad interve” Egli rispondarà — dicio — a tutti quelli eho dica sonire con alio di Lnperjo l Ministero dei la- lianno criticato ia sua oporea personafe e. ia iene da Piangere. OQuindiet giorni, vori pubblici e al prefetto, e pojoliò le anto- relazioné del consiglio, Dichiara imfondato 1e no la fume. Come è possibìlei lasciarmi Capirà — dice Ui — Ci rità locali vennoro diffidate che nella giornata accuso di ancata apoliucità 6 a tule uopo rire dî fune di giovedì' le onganizzazioni openaio (oon un vicorda ovmea m un pruno f3mpp s 10gse ac- vuoleil visto délla Corte dei Conti, quello ousato il (v.qnsxgè-lm di fare del bolsctvismo, mon del. Direttorei della Banca, quello del segrenueleo di ciroa 20 mila persone comprendenti ira in seguito è stalo accusato di imporialistuo: taro, quello del fattorino, c quello del prei centri operap dî Intra, ‘Trobaso, Pallanza, Il Rin: sìi addentra in varie quegtioni d'indo- te, caso mai leì anor Poi c'è la registraSan Bernardino, Gravaltona, Crusiuallo, Oma. la personale, fino

alle ore 15.

ente dlla ore 195.30. lì 10 Murzo 1910

— Non importa! Bìm;È

1) se lei per un

ierì

lî avranuo luogo in Meda il gior-

\esm pubblico furono l'arenamento dei trasporij por svalta intesa ad esandira 1 degidari de cIeGhi, pu, — Bene — dice limpiegato — Ma il tiflcuto dî mascitaz' — Mia2.., — Suo, sUB i Comuni raccordati alla ferrovia a mezzo del- Lamenta il mancealo appoggio al memonmalo Oh! signor a se sono qui è sefino EH Ghiede che nel atuovo consiglio la trarmvia, è bimpossibillità a recarsi sul lu- del cGiechi, eletto

SIRY CHAMON & C.

a iutte le Esposizioni

NATI CARLO

a tisoluzione dello scionero tramviario

venga

Vendita di Carzature della Gran Marca

10 marzo 1919

La vecchietta mi dice: Vede, il mio stTeri l'altno ebbo luogo al teatro Dal Vermno V'us. Cortamenta } sopinjisti wfjiciali saronno r- semblea della Sezione Miluneso dei Mutiluu ced gnovre, O sessant'anni, solfro di cuore e vonoscenti con l'offrire tulto 1l laro appoggio! fivabd, di guerra, como contifiuaziono del- ansimo come una vecchia bestia. L'Unicdo l’assenmblea tenuta la scorsa domenica, sulla qmio figliolo, è mutilato all'ospedale cd i iliConsiglio di Amministrazione della 5oul M zlioli nel vollezio di Soresina. discussiono della relazione morale 6 finanzia- aspotto la pensione. L'unico miv marito è a 1ì conuubio è completo, a { miglialiti rossi 1 Canstglio direttiro. Musocco, da sej mesi, ed i0 aspetto la peinr- cieta Medese di Elettricità Villoresi & C; [ a ueri droveranno pano per i loro dénti, per enti alcune centinaia di sorì, la disclissiona Ma intanto non ò un soldo, e come il àuo direttore annunciano la dolorosa| fu aperta sotto la presidenza di lasgsi, vlis Cremona in un impeto i riscnssa sapra i Prepda primo la parola Galbiati, g pac- i fa a vivere senza un soldo, caro il mio perdità del loro Vice - Presideénte spazzaro fanto Tusdume. comanda di smussaro nella discussiuno 1a signore? Allora mi viene i mente che €l ma An mostàù porsonali ed invita alla critica so- marl, impiegalo postale, aveva lasciato pen renu di quelli che si credo siano 1 torti dej eredità .otto giornate di lavoro. Dal 17 sellernbre al 25 quarant'otto lire. Allorymalio consiglio dinusstentario, Valeoto parla nello glesso senso, per una cosa Îaccio? Mì metto lo scialle, mì d un ‘one di ideo, evitando l0 questioni pry- vapgio coma posso, mi ro diebro i Pallanza-Omegna ri

voro di moltissiini operai nej diversi stabilitnenti siuati lungo il percorso della linea.

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1 supplenti postelegrafici Gli scopi

/

Non voglamo l'operaio dotto o -peggia

mezzo colto. Ad ognuno il suo com speciale. Ma l'operaio che non disprezzi ciò

ch’è intellettuale. Che abbia un suo amore N. 29 del giornale «L'Epoca» legi amo umile per la bellezza. Che, libero dalle pri-

Nel Wel numero 5 della sua Rivista 1 proble- rlaìcampo Nazionale dellUdelle cognizi’ oni delle ‘classi ope- una relazione del Consiglioegrafich gni del lavoro, l’on. Rigola nella quasi occupa, dei Te- nale nione Supplenti postali-tel a,c‘rg.ll concordati per le otto ore. colloquio svoltosi con S. E, -« Comincia Leo orgamizzazioni che marciano alla testa la nouamo chehanelpromesso una sistemazione unera nuova per le classi lavoratrici , diFena, questi del movimento non devono trascurame que- definitiva della classa. ce p;gpla

me necessità materiali, possa esser felice di

a Convegno

vivereè con salute e con gioja. Che abbia

vestiario, la digposizione riguardante le ore BOLOGNA, 10. un’'istruzione ‘generale. Che, per l’insiema dellé straordinarie, Esse hanno dimostrato Cha rappresentanti i riuniti sono si leri dei {atti enumerati, tenda, naturalmente organizzazioni degli addetti all'industria del quand'anche venisse introdotto l’orario di e.lo crediamo anche noi. Data ta 48 ore, gli industriali molto facilmente parapidità con cui lu classe operaia italiana sio_ lato r portantissimo” "della questione Nol N. 52 dello' stesso gionnale c'è la formale favorito dal nuovo ambiente a perfeaiona:- vestiario e dell'abbigliamento. Iisse devono esigere dalle classi di- assicurazione dell'assunzione in ruaolo degli na le sue conoscenze teoniche, E quelle npolitrebbero rifarsi della riduzione di orario ha raggiunto îl postulkito delle otto ore, c'è sociale, Presiedeva Zanini di Milamo. Fungeva da rigenti anch e i mezzi e avventizi reclutati durant la guerra. necessari a sviluptiche. Uomo e non bruto, É che arriverà in segretario Alfonso Perego. costringendo gli operai e specialmente Î6 una tendenza che vorrebbe quasi svulutare precealtré in nè Nè in queste relazioni, tal modò a concepire anche le idee supeoperaie a fare le ore straordinarie. Per iml conduista., Inutile tentativo. Le otto ore pare le aftitudini intellettive del popslo. La denti La Calnera del Lavoro Confederale di Boche ci è stato possibile leggere, abbiascienza stessa deve accostarsi ‘alle masse, _ sono un postuluto massuno della classe mo trovato un cenno che sj riferisse al'snp- riori per le guali jeri sî è battuto meravi- logna, presso la quale ha avuto luogo il pedire che le ore straordinarie abbianuo a operaia, non solo; ma l Ilulia è la prima na- deve democratizzarsi, nlenti melljamati alle armi. E' ilcolnio del- gliosumente senza compiutamente compren- Convegno, era rappresentata dal suo segre- frustrare il beneficho dalle 8 ore di lavoro, Sì dirà che il momento è poco :propizio a l'ingiustiz ia, signor Direttore, poichè glj an- derle. Sarà un guadagno per tutta la Na: tario Gaviglio. 2igne che le upplicain yenerale. Puttosto è Per la Confederazione del necessità elevare ad altissima percentuale l compenso per le ore straordinarie con la orag. da considerare il problema delbg mi- fare tante cose perchè la guerra Da enor- cennati provvedimenti non- mirano che alla zione. Lavo5ro era presente Giuseppe Bianchi. esclusione del lunedi e del sabato dalle ore g£lo}‘u «utilizzazione » del tempo di rM0so. memente impovarito tutto le nazioni; nol sistemazione di quelle tante siqnorine e Tif0TErano pure presenti oltre 60 delegati delle | pensiamo, al Contrario, ché sia questo il mati (questi ultimi se non fossoro tali si troChi scrive queste, lince sintetizzò in Lre padiverse leghe di sarti è sarte, mo , Cran , siesse. L’eleimento femminile del convegno Imomento di riunovare da capo a fondo il| Varebbero come noiî, sotio le ‘armi) assunti Tole quello che sì Duò fare. IL motivo è ri- vecechio' edifizio. Appunto perchè c'è tutto alla meglio, iù seguito al nostro richjamo nattaio, buglaîe, bretallate e lavoranti În è stato unanime nel recigzmare l'abolizione Dpreso più oltre da un nostro collaboratore. to la grave biancheria, ecc. ecc. _ : J del lavoro a dernicilio Lo stesso ministro ha riconosciu sitfare, bisagna scartere i vecchi sistomi condiziona 1n cui varrebbero a trovarsi all’atAnche l’on. Rigola affronta quello che può de Procedutosi alla verifica dei poteri è risparperatori di energie. ‘La forza, la salu- ta_del Jicenziamento:i supplenti ed avvenIl discorso' Blanchiì d}rsl il problema «morale » aclle otto ore. te, la capacità, sultato che erano rappresentati oltre ventiVintelligenza, sono capitali tizi. Noù saraà più grave quellà degli $moLcco la purte essenziale dell’arlicolo del come tutti gli altri, sono, anzi, 1[nilila. organizzati, sparsi in diversi dentri d'I- . Bianchi Giuseppe ha recato ul convegno 1 migliori ca- Dilitati ? “a « Problemi del Lavoro»: alia. S pitali. Non utilizzarli convenlentemente e-| Le pare giusto, signor Direttore, cheo queil saluto della Confederazione del} Lavoro. «Quando, trent'anni fa, venne lancidta quivale a far ritardare ogui progresso, ed| sti giovani che per ben quattro anni hanno Aperta la disoussigne con un discorso del Ha riepilogato tutte le fasi della grande al’ideù delle otto ore e della legislazione in- un popslo che non trovasse in sà stesso la| spesa la loro bpera per là Pairia restino in Presidonte Zanwi, ha preso poi la parola gitazione delle 8 ore. Ha affermato che di a PBrescia dernazionale del lavoro, il movimento so- forza di rialzersi e di lottare contro le dif balia d sè stfessi, dimenticati da futti? Brigati Alfredo, rappresentante delle varie fronte alla incapaciià imformatrice dello cialista stava r'organmizzandosi snl terreno ficoltà del primo momento, sarebbe ‘inesoBRESCHA, 10. | organizzazioni dell'abbigliamento aderenti Stato ifaliano è soltanto Da Lei signor Direttore, che è stato sempre attraverso l’avolitico-parlamentare, Allora il movimento ravilmente condannato uno strenuo difensore del giusti dirptti 1 sOt(4. Melchibori). — Dopo una serie di sedute allà Camera del Lavoro di Milano. Il rela- zione sindacale, cioè l’azione diretta degli a perire. sindacaleo non esisteva o aveva carattere e documen- operai in confronio al' padronato, che è Condizione prima di un nuovo slanrio toscritti invocano una parola di siustizia nel tinaîimente ierj è siato firmato il concordato tore si è diffusa in una W t:utualistico; non si pensava allora alla produttivo è il riconoscinento dei diritti del suo diffuso ed autorevole giornale. fra industmali e operai metallurgici, appro- tata esposizione delle tristissime condizioni possibile ottenere un migliore livello di esipossibilità di introdurre le olto ore altro lavoro. Ringraziando, o0s5sequiano; Un primo passo verso il riconoscivalo dalla massa operaia iny un precedente in cui versano le operae dell’industria del stenza per il proletariato. Ha riievato che che per legge dello Stato, e così fu che per menbo idi questi dirtti è stato fatto con la vestiario e dell'abbigliamento, anche in quei una contraddizione, intollerabile. ed umiDevotissimi Supplenti P _T.: : Comizio. 1inolto tempo si continuò a parlare di « gior-| introduzione della otlto ore. Quest'anno 1l| centri ove il tenore d'esistenza dal proleta-, liante per iutti coloro che hanno abbracdo Vincenzo, clasae 1892 - Cappello GiuIL concordato è il seguente clhe io. riassuma riato è relativamente olevato. Ciò costituinata legale di otto ore». Oggi, contraria proletariato italiano potrà festoggiare con ciata la causa operaia, sarebbe quella pér seppoe, cfasse, 1893 .- Tolusso Frandasco, nelle parti principali, sce uno strano e doloraso rontrasto anche cui mentre si conquistano le 8 ore inente alle previsioni, cì troviamo di fronte orgoglio il 1, maggio. Le loite Iungemente per l’e- Gigljo Vincenzo, classe 1894 - Pasquale per il fatto che le operaie del vestiario e lemento maschile, ei lascia l’elemento fernal fatto del e otta ere, fatto meno caduco ‘durate non furono vane, Tl mondo camORARIO DI LAVORO olasso 1892 Capparo Mario, classe 19894 dell’abbigliamento, che ‘sono praprio quelle minile logorarsi in lunghi orari s@za gadella parola della legge. perchè maturato nna; L'’orario di lauvoro viene rjdotto & 4 Ora Paolgiti. classe 1895, 4utti robilitati fin lentamente ed esploso spontaneamente dal sottimanali conme dall'art. 6 del Regolamento che apprestando gli elernanti dell'eleganza ranzie di salario e stenza tutela di contiro dalt'inizio della guerra. e del lusso a tanta parte della socketà, sono alle più meschine angherie del padronato. profondo della coscienza operaia, la quale unico per tutta le o2ficine meccaniche. pèn cli stabilimenti siderurgici Lale orarlo poi ‘costrette a vivero miseramente e 2d a Di qui la ragione per cui la Confederazione Perciò saprà custodirlo. e perfezionarlo, | \ dattarsi a ripieghi indecorosi e Lalvolta im- del Lavoro intende intervenire con Ja masè ridotlo da 72 a 48 ore con tre turni _ Col tempo, forse, verrà anche la legge a vengono attuati il 17 miarzo 1919

Enrico Rocca

l concordato fra indusiriali e operai metallurgici

Cinai-

tra-teatro

ribadiro la conquista sindacale, ma lPufficio del poiere legislativo sarà di sistema-| zione, auzichè di propulsione. E' questa

una circostanza che va posta beme in rilie-| vo, perchè in essa abblamo la dimostra‘zione dell'evalve della lotta delle classt|

è dell'inevitabile trasferirsi del 1noto di

|

pulsione dal Conglomerato politico indistint> al sindaucalo di mestiere, Tn un'adunanza politica, " polkamizzando L'organizzazione aperuia delermina per con la maggioranza timasida e retrograda, ' Palestra ionic il controformarsi dell’organizza- un tale ebbe a dire a proposito d'un’iniziaLa scuola ruinovala uel suo program> industriale. Finchè la prima è debole tiva del nostro Mussolini, che conveniva ma didatticòo e morale dovrebbs essere ef4 frammentaria, è costretta a fare appello assolutamente seguirlo, per i) senso della fetlivamente e rigorosamenta obbligataria alle forze esteriori per non Jasciarsi sopraf- storià celhvegli possiede in modo completo e per tutti finò ai 14 anni. 'Ed oltre ad fare, ma tostochè raggiunge un dato gra- che gli fa prendere sempre, di fronte agli care gli allievi ad una disciplina conforme do dî unità e di forza, diventa una poten- avvenimenti posizioni. precorritrici, appor- al nostro spirito, dovrebbe provvedere con za per sè medesima, costringendo la po-| | tune, coraggiosissime. Ora possedere il più cura alla lovo non meno necessaria etenza contraria del capitale a scendere con| so _ della storia significa avere il senso ducazione fisica, creando col gusto per l'eessa a trattative. E poichè queste dne no-| la vita. Per sapersi orientare negli ay-| s cizio del proprio coraggio e della protunze contrarie, & non pertanto necessarie venimenti iniricatissimi e cpmple d'un priu forza, una generazione più fp-rnuì:? in l’una all’altra nel presente stadio dell’evo- periodo storico come il nostro, occorre ave- futte le classi a sostener viltoriosamente la f luzione, conoscono i loro bisogni e i loro re molto ed attentamente vissuto. Ma per lottà per la vita, ‘l're periodi settimanali di ginnasticor al: interessi meglio di tuiti gli estranoî e di \iparlare poi di coge di vita, con umanità, tutti i mediatori, eccole venire rapidamen- occorre ancor \di più, occorre il so tota- meno . (raccomandando l’estrcizho pr'17ata profon mutano le, globale della vita senza trascurare neg: :quotidiano) presso a poco così ripartitià 1. te a della transazioni che daumente i loro antichi rapport.: La con- suno degli elementi svariali che la costì ksercitazioni di pa?e.vìnz propramette Èet:,“ quista dofle “ottorora è tin7gramioravvent= tuiscono” Fetultà quindi brita, sentimenta te. 2. Esercitazione di scherma, bowe, Wiento in se, un avvenimonto. che farà-epo- ed arte. © Mmnessolmi che ha visto prattea- Areco-romana, difesa personale. 3. Eserci giochi gqinnastici ca nella storia del proletarialo, macio che mente molti-lati della vita e che’ a fatto| tazioni all’avia npertà:’ & più straordinario ancara è ‘che questa della sua un'opera d'arte dinamica, viva, come quello del calcio, della palla vilrata rivoluzione ecanomica si sia conmpiuta qua- esaltante, se parla di vita, parla d coss doella fune, del lawun-tennis; è secondo i podi nuoto, di salto, di corsa; pasì automaticamento mella latitanza dello vissutà è sa dare chiara la sensazione dei sti: eser dismo, alpinisino, canotlaggio, ? Stato e qusndo tutli devono consf&tare il bisogri della realtà e della bellezza. [l secondo puntò va spiegato: senza espietoso fallimento delle istituzioni pol'tiche ser corso inutile di specializzazione qquesta e parlamentari di fronto ai problemi del

Vecchia rmenialità

dopo guerra.

SindacalisnL

3

i

Sì, se sindaralismo vuol

dire self-governament,

esercitazioni tenderebbéro a eregre negli al

Infatti Ja bellezza non esisteva nel qua- licvi agilità e coraggio. C'è ancora uh n

autodecisione, polt-| ®dro dé] vecchio socialismo. Roba da bor-| mevo impressionanté di rnaldestri chel 86 £, de- puhesi. Bersaglio degli oralori ‘da comizio. .assaliti, pur avendo la forza non sannd e i i Unico problema: il pange, il lavoro, la lot usarne e '/se ricevono un pai una parola. sÌ, se pondono a eal-

tica ‘autonoma della classe lavorai tmocrazia

operaia,

in

sindacaàlis significa adeguamento del ta dî classe. Del 'prolel$::u…rio contro il. capt mezzo al fine e sollevamento di Luito 1ì ialista, delle mani callose contro le mani l bianche, del lavoratore contro «l'intelletmondo 6peraio. i ». Intetlettuale: anatema “socigrista, Gi consta in modo pasitivo chae 1 metal | tuale l'antieristo rosso, Satana da cacciarsi con conquipotuto avr°hbero, torinesi lurgici stare per sìè soli le otto' ore fin da alcuni obbrobrio dalle assemblee dal parlito,

nori restano penplessi

Tali oreri

morali. Adessa ahe tutto le categorie ope ‘sima energia per generalizzare le 8 ore e gli altri postulati complementari a tutte la le per gli stabilimenti siderurgici. stenza attraverso le riduzioni d'orario & vategorie industriali ed artigianali, ipressa Si procurerà che le. ore eftettive di lnvord per le olficine meecaniche e affini, l 19 apri. raîe conquistano migliori condizioni di esi-

nel duovo orario di otto gGre, non superinao l’aumento dei salar:, è dovere preciso delle quelle del vecchio orario di 12 ore, salvo casi organizzazioni operaie di adoperarsi con la

le quali prevale l'elemento femminile anche Ove esso, per diverse ragioni, non ha anmaggiore energia perchè da quest'’opera be- coraà compreso la necessità dell’organizzaecccezionali. , Per gli inyianti che richisdono un lavoro nefica di miglioramento delle condizioni alone sindaeale. Del resto non si deva di« iniuterrotto di 7 giorni alla seutimana, il cklo proletarie. vion siano escluse quelle catego- imenticare che in parecchi eentri, da Mila= di lavoruzione deve essere considerato dî 144 ore per ogni 3 scttiruane.

_

rie che più abbisognuano di elevare il tenore

I

della propria esislenza. L'oratore comunica alcni dati dj fatto di essdrà neltè ira setltiinane : 56, 48, 40 rispettjvamente per ognuna delle settittiàne . stesse. oche attestano il livello bass'ssimo dei salari a 6 la gravezza degli orari di layoro vigenti in AUMENTI PAGHE E COTTIMI troppi laboràtori. Rileva anche che taltumi La paga oraria di ciascun operaio sairù Te- industriali intelligenti sarebbero disposti a comLe ore di lavoro settimanali pomanno quin-

integrata in modo che il suo) importo plessivo per 4A8 are di lavoro sia uguale a queflo attuale per 37,00 cppure 72 OTe. À quel i

che) hanno una

page oràrio mMinore a 16

centesimi sarà dato 1l 5 per cento di au-

mento. S I cottimi in vigore saranno tulti aumentati del 16 per cento per quelle officine che ridu-

coro . l’orario da 60 a 48 OYe,

Per le industrie siderurgiche verranno inot1è concessi premi sulla base extra cottimd

saaondo la graduazione:;

per una riduzione del 50 ©/ di epergio f 1

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Ogni scuola dovrebbe avére il suo vole soluzione generale: i metallurgici tori- l pagnato sempre dagli attributi della fatica medico, che in dua ore settimanali svol nesi preferirono rinunziare ad una conqu'sia egoisticai, favorità dalle otrcostanze, in a della miseriu, imponeva di prender di gesse un corso di somatologia, d'igiene pro:

corda che domenica ventura a Roma sgi ri- te agitazioni. Tutto ciò significa che le o

uniscono gli industriali. perale cominciano veramente a capire la Sulla relazione Brigati sì ackende una v necessità © il dovere di organizzarsi. ’ vissima disaussione; Il rappresentanie della C La signora Laure Boletti si è indugiata del làévoro, ricordando che

ore, del 1D0 per cento par la successive.

sindacale 1im quanto tende a irasferire ; benefizi di una fizio ed utilità il poter disporre di alcune produzione intensificata dal profitto capitatanti, in quanto esse hanno affermato che per l'elemento -femmminile è dî grande bene-

ore alla vigilia dei giorni festivi per accu- lista àlle paghe operaie, è fortemente imnteressata ad agevolare l'incremento dell'inre alle faccende damestiche. _ Perego, rappresentante della Lega saorti dustria. Così la Coniederazione del lavora di Milano, che conta oltre duemila soci, ha vede di buon grado sgli sforzi degli indu=

sostenuto la necessità di abolire îl lavoro a

Per i lavoro notturno sarà concesso l'au- fattura e di eliminare Îl lavoro a domicilio. mento del 25 per canto. ’ Ha fatto una raccaprîcciante descrizione

formidabili e prepazatissimi, Ma astrazion elevati. T gusti bassi sono anch'essi causa billta l'uomo che in determinale condizio- fatia da questo importantissimo vantaggio, | 1l concordato, che ha svolto dettagliatamenacad t0 quanto i0 vi ho hravemente riassimto, va cono niî. 11 ritornio dell'onergio in u tugurio contribuis e forze di sperpero di i sudicio, che serve nel tempo stesso da eu- una intensa cducazione fisica; che riesca in Vigoreè per una durata non ancora stabi. crestere la miseria delle classi lavoratric lita e che verrà discussa. y a non stroncare chi l'eserciti va tutta a bedell'o- cinà, stanza da pranzo e carmera da letto, Pare & noi, quindi, che la riduzione n Con ciò si viene a por fina all’azitazione oneficio del lavoro e dello studio che vengeoperaia proffucc in lui a lungo andare, un abbruperala che pareva ad un tratto volessa trararia imponga alla massa fimento tanto più triste, in quanto non Îa- gon di poi con più lena ripresi, E creano hnecare in atti baiscevichi e rinugnanti. nere ed all'organizzazione in.ispecie, il docon la salute 1a gioia di vivere,. 2 Noi ci compiacciamo di vivo cuare che le rivere di fare ogniî siorzo per correggere, del scia adito a desideri d'elevazione. Se l'acvandicazioni operadie siano state così accet. qua fosse difficile ad aversi l'uomo non s ciò che hanne di difettoso, le abitudini tate, a laverecbbe e non s_cnt'irebb(_: più, {(leperendo f ori,

Tealro

vantaggio sociale,-

non solo

la è l'acqua che lava lo spirito liberando dal do l'Inghilterra portò sui campi di Fran= un certo tempo l'aperaio deve produrre m:> peso della materia. Che apre i pori al godi- cia il Teatro del soldato, che fo poi imitasiessa quantità di prodotti che con Io_ra mlg_ll(ì_ mento e alla’ luce. Che riposa l'occhio ed to sul nostro fronte. IL Teutro del solduto lungo, ma uncara perchè dovranno

La relazione Zannini

1l presidente Zannini ha comunicato numerosissime adesioni letegrafiche pervenute da diversi centri. Eglì ha po? parlato a lun-

evolte coll'Associazione industriali in bian-

tessile. Ciò però sembra un po'’ prematura

go delle condizioni delle lavoranti in bian dell’abbighiamento in coufronto alle Fedecheria che a Milano sono numerosszuarte razioni esisienti. Sarebbe del parere di agorganizzate. Ha rferitao ecircea le pratiche gregare le leghe stesste alla Federazione cheria di Milano, alla quale fanno capo 40 ed è meglio procedere senz’altro ailà costilaboratori, per ottenere la parificazione del- tuzione di una Federazione che raccomlien=le tariffo. Hà accennato pure all’opera com- do le adesioni delle leghe rapprescatate al piutàa per migliorare le condizioni delle pre- Convegno. puùò mettere insieme subito non paratrici. Uno dei lati più obbrobriosi e meno di 20 milà arganizzati. Concludendo, meno noti della luvorazione in biaucherta, presenta Îl seguente ordine del giornos

carteri, i posìl 1 steria che gli 'da. ur agio viziato e fittizia fante fonte di grande godimento. I dava

La casa bella può favorire Îl germogliara degli affetti, rannoda i legami tra i 1neml’assicurazione obbl!l'assio sia vi che bene Sta - pri della famiglia, è importantissima sa dit. e la invalidità gutoria contro le malattie, l'in cialmente. Conoscevo unm’intelligente signor7 & é riesc sî se o vecchiaia, ma. sta megli lati e dei pre ra che mettevà ogni cura nella sua casa, durre il nurmero degli aamma Ciò puopontnbu re un veiîo piccolo gioiello, per fÎar irovare invalidi; e

.blica’ economia. __

cocemente

re perma: così alla sera una piccola dolce oasì al mafino‘ad un certo punto ldlamino re dJefor rito industriale che ritornava con gli ocmino o, lavor di neriza sul Tuogo /0. chi sfanchi dal fumo e dalla tristezza del mazione professionale dell'uomo,i Opera lere l’officina. E il marnitio ripagava, di tenera comp atric lavor classi le anno Sapr No gratitudine la signora per questa sua into? ramen iglio autom di questo miracolo (u tuizione veramente femrmninile.

C'è mca: crediamo fermamente di $i moltiplichino le case opera'e. Sia fatto vgs;a molis Aa fare in Ttalia dal punto di e_del - hblizo ai grandi industrialj di crearle. Sì

sino guesto assurdo: dî far pagare alle operaie ìl noleggio della 'stdia è della lampadina eleitrica. È Coartametnte lo operaia hanno qualcle torto e non poca responsabilità se venzon” sfruttate nel modo più indecente. Ésse in passato hanno sentito scarsamente il do- all'industria del vestiario s dell’anbigliar vert e la necessità di organizzarsi. Adessoa meanto; E y

però anch'esse cominziano a capire che la che riguarda

dà'mandato a una de'ezazione, eom-

posta dei rappresentanti dej maggiori cen-

soltanto gli uoMini, ma che è una indispensabilità anche per le operaie: esse si orga- re con gli industriali radunali per îl giorso 16 corr., i maedò che, per tramite di un s 6 con spiritò d: vera é canfortànte com- concordato generale, venga introdotto im battività. tutti i laboratori del vestiario e dell'abbigliamento la gioruata delle $ ore, con il saL'oratore, prossguendo, ha citato i diversi memonrali che l'organizzazione da lui rap- bato inglese e subordinatamente sia abolipresentata ha indirizzato agli indastriali. to îl lavero a cottimo per quelle forme che Ha rilevato la necessità di apprestare un comportane if più indecente sfruttamento contratto di lavoro su hbasi razionali che e che sfuggono a qualsiasi accertamento Mmigliorando le condizioni delle operaie; della capacità produttiva delle operaie: reanche laddove esse non possono fruire della clama inoltre la fissazione dei salari mini-

so. Non s0 con quale scopo» che rion .f0sso ipiazza Treviî 96 quello di scocciare ìl nostro fante troppo/ L'ordine del ginrno reca: assistenza dell’organizzaz'ione, elimini cgni mi parificando le pazhe in relazione alla4. Nomina della presidenza; Verifica dei paziente. ragiorne e ogni possibilità ci cencsrreniza tra diverse ‘attribuzioni deile catezoria ‘AelPin11 divertimento saputo bene usare è fon. poteri. 2. Relaziona verbale sull'operato piccolfi e grandi industraii dustria. l’abolizione del lavoto a damieci. te. d'elevazione. La risata spiana i solchi della Seda Centrale. + 2 Discussione e rati. Zanini, concludend, ia rigcrdato che ta—‘ lio per 1èe operaie ncenpate neî laboratoriè. che incava sul volto !a ipreoceupazione. Fa fica delle proposte inviate dana Sede Dopo aelcune osservazioni di taluni con. Cn lune granci ditte come la Caccò e la Deper un istante dimenticare le cure del latràalo alla Commissione del dspo guerra sulle Micheli di M‘lano, hanno giù concecute le pvenuti l'ordine dej giorno è stato appre. voro. Fa ritornare ad esso più gai. 48 ore ssttimanali congicbaudo d caro vi- aè? g.!l‘u?mîmîtà. i s Teatri accanto alle _ palestre. Teairi popo: necessità dei porti d’Italia. - 4, Organizzazio. veri nelle ‘nominali. ! Sì è poî proceduto alla nomina : lari a prezzi bassì, in ogni città, dove gì | ne di cisssoJ necessità urgenti dei porti aHann> inter!oquito parecchì cèmvén.u'ti tra Commissione canti e sì ucano cose puone. Ogni uo- driatici; situazione delle singole sezioni feds i $:zll Biancardi, Colombo, Verdi, Scar- *msm.è—e cfiogh che dovrà andare a Èètp; = àîxsdu.st.nali mo anche il giù piccolo ha bisogno dell’ar- rate; situazione ‘finanziaria. - 5. Discussione *tta, Esposito, De Rosa, Castiglioni 80 al- |. 1 è infine discusso dejrapporti che Ia, ta come del pape. Îl nostro popolo în igpe- & deliberazione per gli aumenti di faritta con. , r:ferendo sulls condizioni sPecigli delle| Federazione è bene che detîî&ìni ng; cia. Che amà cantare nelle fatiche più im- seguiti nel periodo guerresco nel Tapporti del località Jl(l : da essì rappresentate. guar dì del'a coll ocaz ione della mauno probe, battendo il ferro, tirando lo spago, dopo guerra. Eva Cristofori, Giuseppina Rosmundi, El- pera e Sì è concluso inearicando ]a d' marciando, zappando. E' necessàrio per zioni operaio, - - 6.7. Rapporti con 1e organizza-- vira Came Giacometti, Santina Lovere, ' rappremiss ione di includere Gioraale federale. - 8, Enel Memoriale ché allargare la sua sfera di sensibilijà, edusentanti le diverse categorie dî sarte, modi- | sarà presentato a Roma, una. precisa cara il suo gustio cstetico con buone pro- ventuali. di ste, cravatiaie, bretellaie, ecc., hanno insi sposizione duzioni. Dalle quali la solitàa moraluccia A1 convegno, che assumerà rilaevania im. stito neall’affermare a necescità di inclu- no, impe , per la quale gli industriali sia-

de'l'struzione. dell'editcazione . B:s;r adotti 1} sistema di premi per le famiglie l'afinamente del gusto delle masse ire. txe aperaie che meglio sappiano cusiodire all Pales le e, gherà moltiplicare le scuol izzare dgv:…à}]— appartamenti loro affidatr, Lo stato crei hiblioteche, bisognerà organ - delle case per il piccolo ]m;oratorq indipeni Vviagg ivi, s hi giuoc menti sani, ' gnerà dente, Si avrà così un notevole principio che; biso iche; igieni ogiateate igien vieceeggi i e, pass siruzion ; or- di miglioramento e si farà un'overa vera può anche esylare senza danno, ma chi portanza, interverranso O aderiranno conc che i uzion ni'fl'it Ît fav sopgere iuite le istit _F° W_Ì i quas ii ‘.@ di patriottismo — senza yugole. :nîlh e P…Efirger ie il corpo & ad alla rono a riuvigor

L’ordine del giorno « ll Convegna delle 60 leghe degli addetti all'industria del vestiario e d=ll’abbigliatenuto” mento; udita la reiazione Brigati, conto delle osservazion: che son5 state fat ta specialmmente daliè rappresentanti l'elemento femin delibera la costituzione delia Federaz'one Nazionale degl: addetti

Il Gonvegno nazionale dei. norti nizzano, vengono a noî con animo fducio- tri intaressati, di recarsi a Roma a iratta=

e che lo fa rifornare alla sua abitazione resultati più buoni di certe interminabili zione Nazionale fra lavoratori dej porti d'Itabeli, i ricoveri di mendicità, e chela costipub- priaco per bastonare la moglie è i barabini. esercitazioni d'ordine chiuso fatte a ripo- lia ed avrà Tiozo n&lla Casa del tipograf in

{uisce un peso non indifferente per

dell’abbigliamento che noa sia più in una

umiliante dipendenza ai figurini di Parigi. L'oraiore passa poi a trattare dei rapporti delle diverse leghae del vestiario e

organizzazione non è cosa

ROMA, 19 av il corpo stunco dal lavoro. Clhe fa ripren- quaudo non era nelle loniane retrovie & Nei zgiorni 11, 12 e 13 corrente è convocazo Per arie. sanit zioni condi sue le ràrsi ici, dero di poi con più giota l’opera d'ogni rallegrare gli automibilisti c. gli imboscal m Roma un convegno fra la Organizzazioni véniro dovrelio uvero meno tubercolot15n€; giorno. La casa bella lega chi l'abita a sò e quando non' eccorrévano ‘per ruggîulîg«:g— operaie dei porti d'Italia. i, meno inetti, meno meno alcgo. Il convegno è stato indeito daila Federa. ranti, rmeno sente, insomma, che popola gl1 e l’operaio fugge dai tuguri sudici per Vo- lo molte ore dî marcia, cra invece per Îl ospedali. i manicomi, le

sitriali ad emanciparsi da quelle forme deila moda esgtica che per- a nosira economia rappresentano veramente un plus-va-

delle condizioni in cui si trovano tanti pie lore. In Italia, traendo profitto delle emicoli labhoralori diî-Milano, dova lo sirotta- nenti qualità di buon gusio e di eleganza Mmenio dssume forme veramente indecenti, chè sono insite nel nostro popolo che ha la specialmente nei riguardiì del personale su- più grande tradizione delle bellezze artistibalterno e delle ragazze cosidette Imezzane. stiche, è veramente possibile ]a credzione di una grande industria del vestiario e

: etiuale e arorale. _ 11 cuncordato continua sullistituzione della riguarda l'obbligo di pagamento del cotone non avevano sgrandi eserciti, ma avevano Afono ci è macchine da lavoro e più è Casa Cassa di Previdenza e sul suo regolamento e degli ammenicoli da paerte delle operaie. una nazione fisicamente educata, . hanno tuioliré passa & discutere l'utgcio di' collo- L’oratore ha suscitato vivissiuna ilarità ripato di godere la vita. Ma la vita può e: I) làavoro stanca ed otiénebra. Non mo- potuto senza fatica . improvvisare eserciti camerrto. ; cordando che in talumi laboratori vige persere godula in diversi modi; ci sono1 g'ung

vorat versi in un u demoralizzandosi, nella sua sudiceria, 1a Alta meraviglio e dqualche malignità da laL”ora:ric. sbbreviato deve risol perchè entrg necessità di lavarsi. La casa bella e pulita parte dei soliti affunvicalori di) caffè quan-

azio-

delle cravattaie per le quali il cottimo rap- nale degli industriali del vestiario e dell'ab-. presenta uno dei sìistemi peggiori di sfrut- bigliamento, ha fatto presente l’urgenza > 10 9% di tamento. intavolare senz'altro con il padronaio stesPER’LAVORI A ECONOMIA La signora Eva Crisiofori, del grupp5 defle so le trattative per l’introduzione delle 8 aA tuiti quelli che saranno costretti & la-vori a économia paer causa indipendente dal- sarte, la trattato la questione dell’orario re, All’uopo la Confederazione del Lavora 1a loro volontà verrà concesso l’aumento dél che, specialmente nelle piccole sartorie, non ha interpellato la Confederazione dell’in8) per cento per le manovalanze in genere, ha limite alcuno, e ciò proprio al’sabato dustria perchè quel che si è fatto nsi ri del 40 per cento per 1è altre categoriìè di'’o- quande la donna avrebbe maggiormente bi- guardi delle alire calegorie sia colla magperal. gogno di attendera alle cure domestiche, La giore sollecitudine effeftuaio anche per le Nessuna percentuale verràè accordata agli rtappresentante delle sarte ha insistito per càtegorie femminili, A _Roma gli industriaoperai che rifiurassero un cottimo suscetttichè nelle rich'este sia compreso il sabato li appresieranno provyedimenti aiti a trapile di procutargli un guadagno pari alla per- inglese. À sfarmare l’industria del vestiario e dell’abcenituale stabilita per quelli chié layvorano a La dimanda del sabato inglese è stata ca- higliamento dalle forme reirive e frammen econoniia. E l8raosamente sostenuta da allre rappresen- tarie in una grande industria per lavora= URE STRAGORDINARIE zioni a serie, L'organizzazione

fronte il nerhico più vicino, senzu pensare priamente detta e di nccurata educazione Pel lavoro a fuoco e sarvizi ansiliari sono consgideratre straordinarie le ore in più delle rale, Esempio di alta comprensione del ve- alla direzione da seguire in’ caso di' vitto- sessuàale, al fine di allontanare gli allievi 18 seitimanali e avranno un compenso nari brucianti da procedimenti sessuali degeneratori dan: 1i interessi di classe, i] quale el fa sperare ria. Ma 1a soddisfazione dei più a qnello: medio ner ognij ora della settimana, bisogni economici non guò cssere fine a sè nosissinti ‘e di metterli al corrente sulla superato il pericolo della sovraposizione dî stessa se non si abbia per scopo la conti-| più l 25 ner cento nei giorn; non festivi, il profilassi e sulla cura delle malattie infetcategorie a categorie nella stessa classe saniujazione sotto altre. forme della vifa di/ tive commini é sessuali, chè dovrebbero es- 50 in quelli festivi. lariata! COMMISSIONI INTERNE bruto. Dey'essere assolutamente punio di ser ridoite al minimo in una gencrazione partenza « per l’eleramento morale ed inGi industriali aderiscono alla ' richiesta di più forte e più sana, AI medico soltanto inEd ora poche marole intorno al valore è def'a” telletiugle Celle masse lavoratrici ». E queno gli allievi cCommissioni Interne delle quall si (del irinseco della conquisiae ai nuovi doverf sto osservava Miussolini compiacendosi per spetterebbe il dispensare o regogliatamente parlato in vari erticoli dalla ginnastica e ciù 1ne} loro interesse a o. proletarlat ‘al famentòo unico +ha va in vigore il 17 marimpone che essa la conquista delle otto ore di lavoro, col per evitare abusi {frequentissimi. — Questo Zo 1919 nelle officine meccanicha è il 19 aLa differeriza tra due ceiviutà è data dalla suo articolo «Primo squillo» del 18 febcorso sarebbe necessario complemento a prile ijn quelle siderurgiche. misura del tempo di lavoro. La misura del braio c. a. e commentando l’appello lan- quello ginnico. . galario non hà che scarsa importanza di ciato ai lavoratori dalla Confederazione GeMINIMI DI PAGA E INDENNITA' Queste istruzioni ed esercitazioni dovreb: perto innanzitut , dell’orario quella a fronte nerale del Lavoro in occasione del Con- bero esser adottate anche nelle officine; Pa Le ditte siì impegnano a consérvara jneitaCocol rapporto stretto in è échè il salario vegno milanese fra industriali ed operal, lestre dovrébbero sorgere accanto alle case rate le paghe orarie, le parcentuali di cottimo è di caroviveri atinalmente in vigore fino a pio della vila e, secondariamente, perchè il Ed aggiungeva l’enunciazione d'una sua operaie. tanio quando non si abbja risolta la questione dei benessere dell’operadio non si misura breve formula che apre larghi orizzonti: La kimitazione degli armamenti è Fesa minimi dij paga, salvo casi speciali da condalla possibilità ch'egli ha: di soddisfare i afasa, palestra, teatro: in queste ira possibila soltanto da una nazione prepara- COrdarsi, proprì bisegni materiali, quanto da quella parole c'è la' sintesi della soluzione: del ta lo stesso a quals'asi evenienza. H ciò sî di poter assurgere a più degna vita intet- prellema»! > v PREVIDENZE SOCIALI oitiene così. L'Inghilterra e l’Amertca che I vista di un vantaggio più lontano e gene

a capire che cogs’è l’organizzazione’: Milano ha altre tremila gperme del vestiatio è dell’abbigliamento organizzate; a Bologna 1a opéraie delle ditte Minerali, Sbarberi, Passigli, Tibaldi, Pancandi sono tutte orgaconcederéè le 8 ore se queste verissero gano- nizzate e per tramite della Camera Conferalizzato. anche ai piccoli: laboratori. ‘Insi- derale del Lavoro; sono rîuscite a stipula: ste ad illustrare la questione del lavoro a re un contratito - d'impiego assai buano. domicjilio, Afferma che imtrodurendo la ci- Consta che anche le duemilacinquerento o0to ore si deve assolutamente impedire cha peraie della Formiggini stanno — organiz= alla operaie sia affidato del lavoro da ese- zandosi per conquistare migliori condizio guirsi a casa o fuori del laboratoriò. Ri no di Iavoro. Da più parti ci sono segnala-

lad illusirare le condizioni delle breleliaie e tura a Roma si avrà il Con}

della gente aggressiva, si eree ebbero fatti gravi con ri ma an i Le ora straordinarie sar&nno così compencorso àd àrmi mortali. Chi sa di Dotersi al sate: caso servire dei pugni e della propria deper 1a prima 2 otra 1l 30 per cento, per le strezza disprezza il coltello c la rivoltella. 3 ore succèessiva il 60 per caento, per le altre successive 11 100 per cento. Cantonatà formidabile, O. prima fase d'u mesi Îa e quando î più esperti fra 1 capi Pen il lavoro festivo sarà concesso l'auriamente la dura "Igiene ia una favore- \ na guerra dove ne non ritenevano famlo pr mento del 50 per cento paer le prime quaitro i realtà. d'un lavoro che abbrutiva, accom: cl. Non

no a Torimo, da Bologna a Firenze, ancha

le donne e le ragazze operaie cominciano

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rap.

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gnati ad assumere man

o d'opera dere in un eventuele contratto collettivo per ?agì_: uffici di collocamento di zona , e dal: 1a riape

{ante, Vinassiria 0ell'abAigliguento © L

tlive sozioni epefessionali e locali. -


UInNO, Milano.

riazione

Lonpiadanmo ompiacciano

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QUOTIDIANO DEI COI

Fondatore:

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ITTENTI E DEI PRODUTTORI ;

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Anno VI, — N. 71. H

- La politica nazionale

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11 Gruppo Parlamentare Socialista. uffi- RITAIO

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SMOBILITAZIONE

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Ì Mercoledì 12 Marzo 1919

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Teletono N. 9-93- Intercomunale N.ÀMII«' i

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UFFIGI?els‘!’ò’no‘ N”B._Bun4CIT : ii :

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Vis, Paolo a CeP eS

\ VIGILIA DEL DESTINO

italiane all'Itali

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A TRAÙ

Ciale ba stabilito 1 suoi ‘cinque punti d'a- DELLA — RIPRESA! Ù ECONOMICA DEL sitazione nel Parlamento — sg gj riaprirà PAESE» ] iE n © nel Paese, Meritano di essere sottoli- " Non parliamo del postulato « russo »!.che,

TRAU, marzo. _ A. Traù spadroneggia, dopo il crollo del:

neati & commentati. T deputati socialisti invocato dai deputati socialisti ufficiali, è

chiedona, come primo punto « la vera am- un puro spediente demagogico per riguaristiù cha liberi al più presto tutte lo vitk dagnare uh po” di simpatia fra ì tesserati. t{n.‘g[g'urd.izia…rh del regirmo di guerru, così Quanto agli ultimi due postulati non abcivili che militari ». Adagio, rispondiamo biamo eccezioni da muovere: IL «rilorno oî © meglio amcora rispondono i combat- al regime normale di libertà elamentare» Si delinsa imponente 1 solenne iscito nazionale a favore dei Fratelli Italiani lenti e i padri dei Caduti. Adagio e spie-| è giàù avvenuto, anche per là semplice ra- di Fiume e della Dalmazia, Tutti ì più noti dell’ intellettualità G&ella Nazione pghiamoci, Che cosa intendete per vera am- giono che non fu mai abolito; f'Italia, an- nel campo Politico — Solentifioo — lì]‘t;’ ia — Artistivo: Senatori — Deputati — sistia a per vittime giudiziario del regima ehe in tempo di guerra, è stala più libera-di Gomuni e di Provy 1018 — Rettori di Università — Presidi di Istituti di guerra? Didiamo subilo che noj non e- le della repulbblica wilsoniana. Non si s0no Rappresentanti le più importanti Assooiazioni Politiché è Pascludiamo l'ipotesi che'si possa concedere distribuiti in Ttàlia i secoli di' galera, che, Superiori — Presidenze di Accademie;

Pro Fium

tfrioftiche — di Collegi e di Ordini

u supplemento d’armnistia per celebrare, per questioni politiche, ' sono' stati distribi

Dalmazia

quasi esclusivamente di persone losche venule non sì sa - da dove, é nel quale pri.

meggiano il famigerato pretuncolo Brajevich, spalleggialo da due donne; una certa

me con coloro che li'occupavano. Chi è siao in guerra sa queste cose: La sezioni dei compattenti hanno parlato chiaròo. Sarebbe Uun'enonme ingiustizia “ condonara » ' quelli \ ehe hanno giovato al nemico e gli hanno

Mussolini,

ROMA, 11 notte. :

.-

in questi, giorni u Roma da Fiume, inter-

rogata inlorno alla situazione in Croazia;

striaco ed ora' fervonte serbofilo, il* quale

deî eroati e dei serbi. Sin da'q o i croaumministra it Comune di Traù e ne] terapo i st separarono dall'Ungheria Dex un3 alla Sloventa, alla Dalmuzia ed alla BOslesso 'escrcita il terraore nella città. ituliana sono

Jit italiani Dalmati di Zara — Sebenioo — Spa- continun.

sn.a ed Erzegovina, per formare insiome ' questi {re popolb @a Juguglavia, nanno sem-.

pre escluso che la forumazione . del | duovo

Siuto

dovesse stgnificare Jl'unione

con l

Giornalmente l’ex commissario Serbia, Sì è invece parluto sempra di una repubblicu jugoslava allinfuori della Seraustrinco Luger mminaccia a destra ed n bia. Infatti nei giornì in cuì sì costituì il!

entati. al. Congresso,

Ne&suno può cenestamente chiederla. 11 di- uomini è al tutti i partità E* questo un caCome ahsiamo già puuvblicato, il *)îqhg';veaso avverrà al Teatto _Filarlràmma!lni in sertore che dalla, trincea passava di'1ù, era \nosaldo dol nostro programma, per l’av- Piazza P. Ferrari, Alle ore 14 avrà HiOgo I' apertura del Congresso — dopo un breva quello cho volonpiariamente o forzalamente| viaml:u£a alla democrazia politica, la quale saluto del Presidente, o Luzzatto, pi _bdmo dalla lettura delle adesioni, sì Svolge= dava le informazioni al nemicp e queste in- sarà completata dalla democrazia ccono-| ranno le varia relazioni cehe illustreramno il problema' dal punto di vista storico — formazioni. provocavano quasi immediata- mica : } etnico — politico eì economico, Ne stranno relatori Susmel di Fiume — prof. Obertmenta unai pioggia di granaio su trinces AMa su ciò; rilorneremo il 23 mayrzo. ziner. — prof, Sanesi -- Libero Tanciagi — ed altri. _. è terie o dimitragliatrici, su comandi o Daraccauenti che saltavano per aria, insie-

F:

_ Una personalità politica magiara grunta

Medini, moglie del consighere giudiziario. ed ai rappurt fra eroati ed ungheresi, Da fatto le seguenti dichiarazioni: e centa; Rubignoni. «1 apoti separatisti contre i serbj .4pel«‘ L’'esponente burocratico della ericca è il nomia della Croazia possuno sGt commissarîo polilico Eduard Luger, ex au- l’auto prendere saltamto chi non conos'a l'aninra

festazione patriottica con vibranti espressioni d esempio, Ja firma del «irattalo » di pa- ti in America. Questa è la genuina verità- voluto innumerevoli . assogiarsi alla i possono, allargare ancora le maglie. La censura cadrà fra poco e delle restri- di fede, Ed alle energiole affermazi valontà dsel pensiero italiano che giungono Lc persecuzioni da parte delle cosidetta Ma se, come, temiarmno, sotto la frase voga zioni. — NECASSARIR — del rogime dî così dalle lontane Gittà della Sicilia e della Sardegna nnn_ie dall’ Istria, lieta nella siautorità (che aulorità non ne hanno aleu«viltime giudiziarie n del regure di BUuer guerra non rimarrà che il ricordo storico. curezza' della sua riunione alla gran Patria, si unispe la invocazione, dolorante hal) contro la popoluzione

non ancora scoperte, su postazioni di bat-|

‘Gli ungheresi e Fiume -

l'Austria, un comitfalo jugodiavo compoasto

ofessionali —; insigni Magisirati eco. eco., hanno

T& sì vuol parlare : di «« disertori ». .al ‘L'ultimo postulato per la riforma eletto- nell'attesa, dei fratelli ohe soffrono! iemico è i recidivi, allora noi ci opponia- rale con sCrutinio di listae rappresentanze Jato e Ragusa — saranno oggi' rap ino mel modo più formale e decisivo. I1 di- prapotzionale, nol è più ‘esclusivamente sertore ‘al memico, non merila clemenza. socialista, ‘ma è comune eramai a tutti gli

il 15 novembre 1814

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

e

L: 96 perannumio), — Piocola Pubbliciià

ù

s

à). - Gli avvisi eiicompulan': a ,unaz]î]o di l.=l'limax c.lic6 punti ari, conì ioni, * À è

-"REAH' DELLE 'ùîì,nàlfilgl.'.î (lîag&mafi!à vvisi i lre 3inea, —

1a ME E UII MaEroldE ctes Lier

l donela, - _ Îia pamero searato cent, 10 - Anpitrato cest 20 -Esterò

l primo numero è uscito

manca pene severissime. Questi fatii che sì ripetono

quotidiana-

mente vî danno un'idea di ciò che auno k

primo Consiglio "Nazionale jugoslavo, w autorevola slovemno che vive ad Abbazia eb-

be a dicliaratmi categoricameonte

che i1

adutorità austro-croate, Non vi dirò tutie le nuoyo Stato si sarebbe costituito in forma repubblicana. În pochi giorni invecò i ju-! violenze perpetratle e tutti gl'insulli lancia- goslavi si somo riuniti con la Serbia mai tì contro quella parte deîla popolazione che questa {usione inaspetiata, che è stata ac-,

upertamente sì professa ilagany, è che non cettata dai capì partito nella speranza che è in grado di reagre contro un nueleo*di iò costituisse un vantaggio materiale i quanto evitusse if pagamento delle spess malfattori protetti dalle baionette serbe, La disoussione si prolungherà eveì ualmente nella seconda tornata alle' ore 21.30: dell’indennità idi guem, non fu mai nè ac11 giorno 12 febbraio il prete Braicvich colta nò sunzionata R: Si torminerà con un voto (qhe verrî—j no iato alla Gommissione IHaliana per la organizzò nn corteo per festeggiare il pre- polo. I serbì haunno ered SAI ia Pace a. Parigi). sunto riconoscitnento della Jugesiavia da la forza, e cecl dispotlenio. Avra pol Iuogo la ohiusura del Gi gresso gon brevì: discorsi. Sì debbono-a ciò i moti separatisti parte dell’Arneriea, con sventolii di bandieî o vanto intenzificando © che ‘assumon u

[Mlfll(llil' sarive la storia della guena? Per telefono al Popola d'Italia)

ROMA, 11, noite, Come è moto, Vex ganeralissi Luigi Ca-

dorna,

Le Associazioni ohe hanno inviat:

risiede a Firenze in un villino da lIui gere fino alle ore 11

lagevolato l'impiego dei suoi stmumenti di acquistato l’auno scorso nel quartiero dello i sterminio e di morte: sarsbbe una striden- cure. Egli conduce vita ritiratissima rice- mero di adesioni " |3 immoralità mettere sullo sipsso piano co- vendo soltanto dqualche intimo.

alla sede del

è limitata una 1

one al Congresso possono ritirare le tes-

‘Gorso Romana, 2, — Dato if grande nuper agni Associazione.

re Croate a suon di musica. caratlere di gravità dél quale non può gen. ILa teppaglia viene aizzata contro gli ita- tenere conto la Conferenza di Parigi. Lai liani; sì tenia di spingeria ad eecessi: di in- questione non potrà ritenersi risolutamente] cendiare le ' case italiane, di bastonare ed

ammazzare possibilments gli italiani.

Ieri

defintiiva se non alla condizione, che la

Croeazia abbia una costituzione autonoma. repubblicana.

un membro del Comitato traurino del Le relazioni fr. {i \4 d iloro che hanno fatto, anche col saorificio Apprendo che sta ultimando la storia | Fazcio ‘;\J_azìouale ricevette uo maudato dil gono gicamente lettuali ilaliane facciano ene Convinti della necessità che le clapét della nostra guerra. Ne> ha-ha. già ti quat;:lolla; vita, il Joro- dovere e quelli che non tro Jibri, mol ? a voluninosi. Mì viene asal ia L i mpa iapina #a i i] _ Joro.xoler i e O j F ‘d'hanno. fatto. Se _i Gruppo. Parlamentare) peurnto #ho e: meraltesitào Aito “40 yiee seniire Medici della provincia di Milano hanno ne nazionale dei medici italiami e UO liani sarebbero pronti a Consenitire. Qdmah na Obemu (subito al cormune). J‘So alista ufficiale intenda di proteggere 1 firmata” non intenda in nessun modo inter- inviato una circolare a tutti gli Ordinire Sodalizi medici d' Italia perchè mandino Ad eliminare s!mile grave dantio per lai idisertori di fronte al nemico, deve dirlo loguire. Dopo, forse, si feciderà ad esporT siccome i1 citato sì rifiutò di oitempeUngheria, ove, la mancanza -del necessari] una rappresentanza od aderiscano al Gongresso odierno. re lo suc ragiord e, magàri, a pubblicare ciò rare all'ingiunzione, il commissario gli {e- rifornimenti costituisca un pericolo sociale; pchiaramente. Si iratta forse’ dei diseriori che ha sceritto. : ‘ ce affiggere sul portone di casa il suddetto gravissimo alirentando il bolscevismo, sa-i ‘all'interno? Anche în quesio enso bisogna tà a passeggio, gli gettarono coniro delle aran. C E i L | spiegarsi. d disertori all’interno, non recicia urlando {improperi contro di lui, Per can- mandato, come si affigge una sentenza di rebbe mecessario stabilire finù da ora 1l ca=, rattere internazionale (della fertovia Buda-. dîvi e non colpevoli di delitti comuni, hancellare ogni segno di italianità gli scolari del. morte sulla casa di un delinquente 1lati- pest-Zagabria-Fiume, assicurandone l'eser-. RAGUSA, marzo. siì recherà in Dalmazia la nautica inviarono lettere raccomandate mi. tante. ’no beneficiato in più o meno vasta misura cizio mediante un opporiuno controllo in-, ‘Tagliati fuox; dalla- madre patria assaj ra. natorio a tutte le ditte che avevano I1nsegne (Per telefono al Popolo d'Italia) dell’ammnistia. . Ma, domandiamo ai signo= Gli italiani si trovano senza protezione ternazionale. Ù | ramente ric riamo i gionnali italiani. IL Fa- ialiane e così giorni fa incominciò la, ealata ROAMA, 11, notte. da alcuna ri deputati sgcialisti che si preaccupano| parte. Per gli ungheresi è una: garanzia per Îl Perciò in moment i gravi alliiniscio Nauzionale fa di tutto per ovviare dielle condizioni della pubblica sicurezza in Prossimamente i;l ministro della marina convenienté, ma, data la sorveglianza della delle insegne bilingui. devono dar di piglio alle armi e difendersi presente.e tale sarà per l'avvenire la preChe faremo qui, in avvenire, se l'Italia non

Tl Ministro della Marina ’

Italia, come risultat dalle Interrogazioni de- | ammiraglio Del Bono si recherà

A RAGUSA

‘in Dalma-|

da sì.

l'truppa serbe di occupazione, non sempre ric. 01 proteggerà? Sj emigrerà tutti vesro la Dal. zia per visitarvi le nostre ba î Alcuni giorni or sono alcuni coniadini qualche mazia italiana, a meno che non si ottenga gli onorevoli Turatà e Bussi, è possibile, è | Anclre il sottosegretario marina sce allo scopo, Riusciamo ad avera croati diedero l'assalto alla casa di un conEila ppportuno rimettera in Circolazione coloro mercantile americana Daniels, nella visita copia di contrabbando da Curzola. Se Vordine di restare ‘in patria' perchè Y'Italia tadino ed nostro aderente politico. Armatj di giornali inviarci direttore, al volte signaor due o che farà in Italia verso la fine del corrente potrà, avrà praesto tutta 1a Dalmazia. Non vorrermo ghe dopo, aver mancato una dal governo rimanere sotto dominazione slavase respin- fucili e di grosse pietre iniziarono l'assalto stati Siamo mes®e sji; recherà a Pol'a, Valona, Taranto. faccia. 18 opuscoli, nell’interno hanno, soldati, di loro dovere r— ii — | austriaco twroppo oppressi, per vederci ora Ab- gramo fin d'ora ogni agux‘zmzì:l; slava. Il no- così che 1l misero aggredito-si vide costretdel paese, compiuto atti di saccheggio, d! dall’Ifalia1 bandonati tro partito penserebbe — nel caso — dj emi- fo a rispondere alle fucilate ed alle sassale tapina, di violenza omicida? Non è possibb}

per{ danni causali dal lìB‘)fllilîil]-ì La nostra vita diventa impossibile. Dopo di-la

senza degli italiami a Fiume.

î

_ RICONSACRAZIONE Guattro rustici villani lombardi, educa-

grare _ a Curzola. con colpi di rivoltella, uno dej quali andò tori di patate e di bigliett de mila, scendea (Per telegrafjo al Popolo WItalia giorni fa a Milano — nervosa di Accolgano 11 nostro grido di angoscia i fra- a colpire ad un braccio uno l pattaglia di Lissa, l'Ausiria incominciò ‘« agitano » per queste duae categorie di vitdegli aggres- vano t1ams e di campancile — e come neci ber struggere litalianità dalmata Così anche a felli d'Italia:; non ej rinneghino, non ci barat- sori. ‘ROMA, 41, nottie. timo della siustizia dî guerra,. devono: dirlempi dei bravi, uggredivuno il _compagno Hanno faito ritorno a Roma i membi Ragusa s} cambiò nmeolle scuole 1a lingua d'in- Aino, Avbbiamo tese 1@ braccia verso Taltra Quesio primo fatto di sangue non è che Bellotti a bastonate. IL fatto d’'arme apvenj0 e vedranno che la coscienza nazionale della Commissione Reale per. i danni cau- segnamento, si- aizzò il contado slavo conjro lsponda: mon cel respjngano? la; scintilla di quanto inevitabilmente dovrà ne in Piazza Fontana. Bellolti fu portato' i sati dal nemico e di cui facevano parte an- ia città italiana, si posposero gli impiegati itainsorgerà contro di loro. all'Ospedale. accadera a Traù. LI che rappresentanti della Croce Rossa Ita-} ljanì agi; slavi, si perseguitarono gli italiani 11 secondo postulato che invoca puramen-

‘le. Ora, se i deputati socialisti ufficiali sî

liana, La rmissione ha raccolto nuove depo-| municipio fu italiano {a & semmlicemente « la smobilitazione » è sizioni ed è venuta in possesso di taluni do-| con le spie, ece,, ece. lconquistarono gli slavi 1890, poscia l0

I] Leone di San Marco sulla Torre Civica di Zara

Vialenze jugoslave a Zara

Credere che la ragione di uwn buon patia

d puagni possa convincere una testa qua-

demagogico. La smobilitazione procede, for- cumenti che comprovano maggiormente la| tino al lunque d'aver torto è un'ironia così grosso,a(Per telefono al Popolo d’Italia) (eroati) o meglio i1 governo anstriaco per gli na nellu quale non s dilettu ià pui — cogo, qui da noì, con una ragpidità superiore barbarie del nemico.ZARA, 7. me ognuno sa — nemmeno lV’educatore $0La missione che ebbe pariicola1$ - acco- slavi. Mano mano affermarsi, italiani era per a d IROM n quella delle altre nazioni. Tredici classi glienze A, 11, notte . dal Comando Supremo, potè recar- 11 governo austriaco un delitto e dal 1890/ in- _ L'altro giorno tutta Zara era in festa ed (01‘51n8.:comu cialista: ma credere che una testa specifinica ‘iale uffici ale della Mari oltre a quella del ‘'900 sono già a casa o 12 si a visitare i luoghi liberati dove si trova| Ari ma in imbandierala per una semplice, ma signifi in- ca come quella del compagna Bellotii poscominciarono a staecarsj dallo nostre file tutti gprocinto di andarvi. Îl Governo non ha tuitora grande copia di bottino di guerra i più deboli, ; paurosi ed a passare nelle file cante solennità cittadina. sa mutare, se mi sìi permette, di sembianA Zara, il giorno 7 corr., m Dal Museo Civico venne folto un grande 2 la po- Le, sotto il villano randello di quallro camnessun interesse a iaitenere sotto le ‘arm! che non è possibile trasportare ancora a j l'agi croati protetti. Così ìl numero del nostro pola zios ne festa nte f-;qgu %‘a.’ ‘iunm itxîm leone di San Marco ch'ebbe un tempo ad onente imbecilli, è una prova squisita i soldati ora-che la guerra è finita è non causa delle nevi che tuttora cadono in ab-| partito st assottigliò e nel 1910, quando 1a DI- ornare i veneti bastioni di Pago e che a di- corteo la bandiera donata dalla città di Fi pagnuoli che i fittavoli lombardi non conoscono la bondanza. . A nazio: renze nto , censime alcu un fece ni semin partito del aristi, dalle finestre de) può ricominciare. Sì può punsolare il Gosfregio era stato gittato dai croatofili in uGran parte del bottino è costituito da in- rezione si sono permessi atti di gispre testa dei cittadìni, e più precisamente quelverno perchè in fatto di smobilitazione pro- tierìi convogli ferroviani e da camions. nale si dichiararono italiani appena 1200 Ci: na cantina — e fu collocata sulla torre de} seminario, la dei socialisti, l pugno ragionatore non corpo di guardia, in Piazza de? - Plebiscito, gio aU_U{ùplzz°_dùl corteo, giungendo fino tadinît. . La bastonala oraloria è grottesta. ceda il più celermento poss'bile, ma nessua lanci aîe degli sputi . seguenti La le folla esasperata al posto di, una grande aquila austriaca, Prima della guerra s! avevano ì compagni Bellotti dnno tulte le più 110, ned:meno l’on. Turati so oggi fosse o reagì viole nteme nte, ed i nosirì carabinieri sante nagioni di e spezzata nei giorni 4della recente per mummeeciare n contro Società= Gruppo della Lega Nazionale, Gabi- divéllà con serena împarzialità, difes nistro d’Italia, potrebbe mandare a casa rivoluzione, î ero coni ro Udi o, comizio di altrettanti pugni, ché non siano di lettura, Società operaia Progress « tutti » i soldati. In Ungheria, dopo la di- per l’aumento delle pensioni netto I Vigili Volontarì trasportarono l’artisti- essa il seminario. Malgrado Tintervento deî protesta sterile, ma... pro-testa fecondr. niono Sportiva FRagusea, e il Gruppo degli ca _ Leone sopra un carro adorno di palme carabinieri, là folla riuscì a prod nFre qual- Hanno ragione, sfatta, c'è stato un rninistro che ha ardiROMA, 1I deélla $ o AMNinizi italianj. che dann ici accadem o all’e stern studenti o del circolo jugoslavo. dal Museo àlla Civica Biblioleca Paravia, nato la smobilitazione con queste parole: Quello però chè prù 1ronicamente grotleCi consta e in questi g'orni presso tutte guerm' tutte questa società furono euigln'e dal preceduto e seguito du una gran folla fesC0, c.che perciò più mi piace în questo e« Non'voglio rù vedere soldati », mia si è, lo pretetturo e spuoprefertituna del Reguo s1 governo austriaco. Dopo la guerra Tisoreero stante, chè cantava inni patriottici ed agisono recato Commissioni di Mutilau e mval1w sodio di Don. Rodrighi di campafina e di noi, amaramente pent'to, perchè della sola di di guerra che seguendo evidentemente una soltanto il Fascia Nazionale ed il Gruppo de- tava tricolori. ntanzoniani tessitori di idee mondelle, C Buda-Pest ne vede 250 aila in veste dì... di- unica isprazione, bhannòo esposto alle Autorita gli studenti Come la pensano i cittadini ed i :Al tocco, alla Civica Biblioteca, ebbe luola sensibilità del proletarialo: i quale, a-: governatuve i bmsogni della cla 1N _ relazione per sono g0 la solenne consegna del bassorilievo da italiani Gli ? arlo soccupati. Su-questo giornale abbiamo coni del circond dunutosi a parlamento, preso solenne atallo stato di disagio iN cui versano mut.lati, contadin parte del conservatore del Museo al Co- (Servizio partlicolare del Popolo d'Italia) f'unione all'Italia, tre quarii dei cittadini e mune. u dei bernoccoli fiorilt sulla cervice del doito una vivactssima campagna per aî- |invalidi; vedove e foamiglie del caduu.

L'agitazione dei mutilati

L'agitatore croato Bulat

provoca nuovi disordini a Sp-lato

Non seombra che le recenti concess'oni del coniadini slavi e slavizzati invocano pure VIQuindi l'or. Krekich rivolse alla gran folero delle Pensioni abpiano soddistatto civiltà, di capacità am. E PER LE CLASSI GUERRIERE e cre- iN desi i dei Invutilati e degli invalidi di guer- talia per ragioni dj 1a stipata in piazza vibranti parole di sn'

frettare la sresbilitazione, SPECIALMEN-

consolo Bellotti, dalo flato alle trombe del-

:

SPATATO, 10. lo sciopero, e augilalte le bandiere della faOggi sono avvenuti nuovi disordini. L'azione, é decretato di « tenere un comizio di' a. di ricchezz e tiva ministra gitator luto e a croato Venezia, il cui emblema simbolo nel Bulat provenient diamo ancora che la smobilitazione siMo | ra cha npnostante continuano nella loro agi‘da e Zaga- protesta in piusza. Fontana, laddove fu aygpaer 1a Serclri sono quarto uri per andosi s posiulat; votati ne: soltanto atfer passato della grandezza e del tenerissimo bria, avendo pubblicamente insuliato 1a qredito il Bellotti» e di chiamare alla rìI dovrebbe avvenire prestissi- | tazione, i di . alla classe 2 oli a di Milano, promossi dal- bia, ch; per 12 Jugoslavia e questo quario è affetto dei Dairoati per essa, è oggi vatlici- bandiera italiana, cd, ingiuriato - marina i mo, ma non si può liguefare, sciogliere tut- AS Nazionale fra Mutilati e Invali nostri, provocò un grave tafferuglio in cui consacrazione del nefasto luogo ‘“«i centri piazza perchè protetio; epspro» nio di tempi migliori. campagnuoli onde possano Vvedere coglu À padrone della to l’esercito, sino a quando nan sarà fir- |di di Guerra. . i Agli applausi i soldati serbi venner a difesa dei eroati. si allernarono fragorosi gli o nato dai serbj. inorridili occliì, le barbare pielre che vimata la pace e sino a quando il Paese, àCo

A

a]

werido Iiorganizzato Ta sua attività « eccpomica» sarà inngrado di assorb?re 1e

Francia o Russia?

che evviva a Venezia a alla grande Italia, Poî i I nostri marinai disarmarono i miarinai dero e sostennero — ali! duvre! — tanto t QOra si domanda come possa accadera a per sè Triesto, Fiuma e Zara Vigili avvicinarono il carro alla torre ea il scrbi e portarono le loro hauionetie nella na- volontario Nartirio a. 8 Un marinuio itiuliano ed )> italiane e npon <cHhieda Ragusa, bel Leone, che verrà immuraio nei prossi- ve. amniirazlia. IL soclalismo, quando vuole, - è grande. una contnaz sono stfati f: vVavi ilami siorni, venne sollevato sull'armatura.

Chiedendo ‘la «smo:

7eri, il Popolo lia voltuo, prenderst uno: sva- spalato, Caitaro Ghie furono italiane e ohe si

Lilitazi: senza jempo, i lîmiti 1 sucialisti ufficiali sfondano

iN seguito a brutali violenze au-

praccia cha tornano, ]

precisare i) modo, iL gò di mali

riproducendò, dall'Humatdié

un articalo di Sizte Quentn.,

slavizzarono

dccenni: siriache perpetrale durentie lungui

perchè chi tunto sofferse e dovette pen Vioe d noi7 — che il minorenne, rimasticandosi, lenza soccombere, ha ora da cessere punito InQuando si presenteranno dj Comizi per pada buon scolaretto, certi trucchì della lefte. vece che 1imunerato per le sofferenze patite2 trocinare la -« smobtilitazione» qualzuno pD'altronde iutio da noì parla d‘i!an.an..\:,e 7atura froncese del ‘790, cbbia fatlo un qua

punè porta aperta.

-

E' evidente — ia quanti l'avranno càpito

ionale

subito mandeta L'onesto Jago, al Morao rvuggente di gelocompagnie da sbarco a tutela dell'ordine, Iì Ssitt, indicava il luogo della vendetla còj i contegno degli ugitatori jugoslavi è tiera-' terribile verso: «Tàa, nel suo lelto, ld, dove è peccuto ». Ma si trattata di una femmimerie biasimato. liano ed

— —

alleate hanno

Viaggio di parlamentari în Dalmazia Un ielegramma successivo ‘annunzia che {Per telefono al Povalo d'Italia)

ROMA, 11 notte.

na, ché per Wn caso unrico nella storia. ero

ìa siampyia crouta e le autorità jugoslave di înnocente, Più onesto e Più feroce di Jado. il partito: socialista indica:iîl luogo della Spalato d'ffondono perfide menzogne circa glorifeazione

stesso luogo della baLa presidenza del. Comitato Centralae Pra il conffitto di ieri sera. La. dignità nazio- stonatura; ma nello per riconsacrarlo al li-éro 'è l'onore dei marinai nostri sono -pub*0î, in buonà iede, che l’Italia possa smo- scevismo. ma.con ' la sventatezza propria qua della ‘penisola, 1a nostra <uliura è itafica a Dalmazia Iialiana comonica a iutti gli ono- nale blicamente infamati. Sì accusano gli italia- transito dei lavoratori inorridih: per mutoa biljitarè sull'istente tuite 1è sue forze diì ter- gsua #etta, abbia préeso ta cantonata di con= senza l'Italla 1a }’)a1muzia sarebba pari alla ravoli senatori .a deputati che il termine u- ni di avere pubblicamente organizzato gli re in ghirlande di trose £ pugni ollami; e per battesimatre l’impuro aere éhe aema rà & di rware o Don ritenete, invece, che fondere Clemenceau con Lenin, la Francia con selvaggia Erzegovina. tila all’iscriziine per 1a visità alle ciità ed incidenti. izio delle strida del martire, col profnimo deî via; sono eroati i l’armist c'è quando Da la Russia e d'inuimaginare in Caillauz la grane | délla issle della Dalmazia da compiersi geI1 giornale Jocale croato Novo Doba baper un complesso di ragioni formidabili, 1a ri- condo É de passione di Cesù. sandosi su infami menzogne‘ pretende dî calli santi e delle cicche della Régia. rentissimi ed adottando sistemi balcaniol il programma

non martherà par chieder loro: « Credete aro spaventoso, da buon intenditore, del bal- nostre Gitià sono la còpia fedele delle città

smobiliiazione non possa avvenira che gra-

dualmente?». A propasito di smob:'fitazioine, il nostro postulato è più ONESTO: Noi

passiamo cencederci il lusso di questa PROFBITA” perchè non dobbiamo lusingare le

falle. per via dei voti o digli anplausi. Nî -

‘diciamo cha v BISOGNA ACQELERARE 1L

esposio nella circolare Noi pbssiamo ridere @della burla involontaria tengono di dover soffocare ogni cenno id'ita- loro inviata, scade doMenica 16 corrente. serche l'acuto sociologo ha fatto a sà staesso cre. uanità. IN ciò sono fratelti della truppa Sono pregati coloro che intendono parteione. arImMese schrso dello 3 Il aceupaz dij pa dendo di [arla agli altri; ora che sì vede, per cgnfessione ehiaro, come Vincubo @; un regi- rivà in porio la R, nave e«Pallade» elj croati cipara alla giia, che avrà un alto e spe? me d datsastri; anche Nnelta mentottià d'un inscenarono una dimostrazione con grida dii ciale significato,qg dî affrettare l’invio delle Sizte Quenin, Non passa evacure che 14 7e- «Abbasso Vittorio Emanuele!». «morto all’Itaz loro prenolazioni alla segreteria dael Cormiuia!, e quando Îl comandanto tato Pro Dalmarzia, in Pima, i cente Russia. — — __ Na a i

dipingere i croali vittime dell’aggressione î-

ai r:.to è miovo. La disinfezione bella.

taliana e lì incitàa all’aperta rivolta coniro Eaè i0 penso con rammarica a tutte le gli_italiani. È sconsacrale piazze d'Italia ' che attendono inutile inveca riaffermare la piena ed in- antora la camiciola puliba della riconsaticra responsabiljiià del provocatori eronti, crazione borghese. A quando... 0 ndvidi come vi ho riìferito, avendo personaîlmenta tadini del assistito; allo svolzersi

dell’aggressiune dej

croati eentro ì marinai jtaliani.

Passato?

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lità finanziarie,

La febbre bolscerica ché nelle © passpte

settimane TAggiunsa altezze mggqarde,pgl@ leninisti del pus sussulti di delirio, di «inomenti inddattin, ESC., diede ai

colonna di

a questione dei ferrovieri — della loro to |pure alguunto calm a%l.,1lm la d è richiesto un primo sostanzialedi‘acconi jondo del giornale di via San Damiano sC sistemazione materiale e morodle — è alforme epbe luogo nella nostra città, con l'intervenmo che valga a prepararci all'avvento quasi normale: :S0 d& to

la

presi

a del

prof. Paolino Fulco,

capitano di A artiziieria, reduce nîafin a ‘wnm. N F

una temperatura Esisie nell’ambiente polilico italiano — e |prova nel recente sciopero metallurgico dT di numerosi sinobititat convocati dalla locale l'ordine del giorno; è giunta nella sua fasa superiori di sacietà alle quali aspivano © gnava nom solo italian) — un pregiudizio diplo- Genovesato, ove nallo stesso giorno, nella Sezione dell'Assocjazione mutilals ed invalidi culminanta e decisiva. Abbiamao. dalo ns- tendono oggi le elaesi lavoratvici del ‘mondo trentusette e due. La rivobusione tnatico, per eui cerle cose si possono e Cer- stessa riunione sì votano ripresa del lavoro dj guerra, un'importante ad: unanza per la coLOI volta è rinviala; l'azione del pro PB soCclaziono mp1ba:h- tizia, ierì, del convegno di Ronia, fra mini- intero. ne rimessa sulle l%afam dei Kx m stituzione della Sezione cASs: te altre non isi possono diré. del e è e continuazione dello sciopero,. Naturalmento anche la presentazion e tenti». stro e fertovieri. Ci compiacciamo che Von. che la tegge consente ». one ° Perchè là guerta abbia veramente riv5luconcezi tale di to risenti A// D0poO E, inpiccole proporzioni, il sistema russo. ha nla per memori Dopo 1a leviura del programma Rinviata la. proclamazione della dittatuzionato, nel senso buono' della purola, Lutta £ Continuando forMas Nava, sì sia rivollo direttamente agli intevera uUna iti, e in risolta è si e di questo passo, l' esuspera Ù i a z i and À ss0, guerra, compilato dall’Associazione MUtitati, informativa proletariato, restano sul campo, del la vecchia composizione sociale, è indispen-| zione dell’uomo che non ci si raccapezza |dopo l'approvazione dello . stututo costi utiva ressali; questo può facilitare) di molto le lità di consegna «brevi Manun al Ministro. ra delpoliti co È quattro milastri ‘ cardinali sabile distruggere questo pregiudizio, $i può| più, gli farà pèérdeére la pazienza ed allura della nuovà Sezione, pioco Ferdelle le Genera si passò alla norutma d} trattative, Da Nava e ni Direttore partito. Ma pure nellillustradi zione avero, costì quello che costi, il coraggio del- butterà all'aria baracca d burattini. Questo | Consiglio dirottiv o provyyvisorio che velne cosÌ dell’a rovie De Cornè, senza che i compapgni nea-© re i quattro postulati, l'organo del pus diGa Sul corso delle quali è permesso di essera Nicolò . ing; nello te colon le proprie opimoni. I è appunto ciò che cercarnoi bolscevichì o> cosutuito ; tenen ricati di tale presentazione perdessero venta quasì Tagionevole. Perchè chiede iL votni (insignito dell' Ordine Militare di Savoi&); otlimisti, anche dal tanare del primo co1 soldati che hanno combatiuto « trinceri- sirani. ro perdere tempa nelle solite illud R facesse (deò Aonz ppe soltotenense, di vasce) llo Giusc emento d'ammistia? Perchè «l'amnisuppl non 10 e gticamenta» la guerra non hanno avuto ricever a nate municato diramato alla stampa, Nei prosEd è anche ciò che non sì deve permet strazioni finora desti d'oro) capitano di fante». lasciato troppa gente in carcere ha modo di essere apportunisti, 0 combattere tera assolutamente, a meno che non si vo- corato con medaglia stin «ve del ria avv. Buscaglia Ritore; sobtotenente di fan- simi giorni avremo notizie conclusive, ma meno solite generiche assicurazioni a morire, ha dovuto essera la loro divisa; o glia far retrocedere la civiltà di qualche |tema Così, senz'altro. E par quausi invochi un _ avv. Noberasco Luigi; caporal Mmaggiore itanto, perclà il pubblico sappia e non ri- drò per quanto possibile....» e simili parlure chiaro a spurire è oggi il davere so- ditcina di secolt, ‘del memoriale provvedimento igienico: sfolliamo lenecarcert.. degli Arditi Bonditi Etlore; sergense Rossil BuE, ancora, la presentazione Perchè reclama dla smobilifazro genedenne degli vomini che intendono, che han- Ciò non può essere nel pensiero dei no- ‘\genip; capora! maggiore Grando Giovanni; Ca- manga sorpreso dagli eventi, riassumiamo non è stata preceduta e accompagnata dal:;.]:bhltgu di pariecipare alla vita nazio- sirì uomini politici, i quali, se ci tengono porale Masotti Cesare; soldalo Canapa. De. il anemoriale presentabo al Ministro, augu: linvio di telegrammi e ordini del giorno rale? Ma è chiarissimo: « 1a smobilitazione procede troppo lenta in confronio ai bisoi ad essere uominji sinceri, non possone nep metro. come fa il mostro collaboratore votati e deliberati nelle assemblee e nei gni della produzione e. della vità civLe n Cosi si esita a chiamare delingueuza il pura basarsi su delle folle così poco; stabili, | $j discussero quindi importanti è vitalj ar- randoci, ad ro minist il ti invitan ed classe di comiziG ivan- fervoviario melle sue postille, che si Toggiun bolsceevismo per paura delle sante.ire di così poco compresa delle loro predicazioni. gormenti che interassanò i combatt entii Se così è, mi associo toto corde alla richiee. ere richiest le accogli nero ricordali i gioriosi caduti, no ii ed ignoti, San Damiano; così sì esita a dire agli stùcinque o sei mula ga, per tia amichewole, l'accaorda. No, tutio l’apparato scenografico e Ca- sta dell’Avantiì!, e dico di denti della prima ginnasiale che il loro besrLa nizione l0 attendo con ansia, perchè Imiziaiolo è stato mer la prima volta abban- smobilitati disoccupati che quotidianamen A Siena ciare non è più consentita dai redudi di una — Braperchè 1 Sindacato Ferroviario Ita= te i riuniscono a comizio a Milano: ura realtà. così si esita ald affermare la Urn altro fenomeno interessante è il preÎl 28 u. S. si è costituita in Siena lai 52 sa che in questo momenta la fevrovie) e Îl donato anti! e va yerac, andat un po' all’Av e fatez: za: coscien la ha liano assoessenziali, L loro funzioneamento somo inconciliabilità ra traditori e combattenti sente movimento parleamentare per la rifor- zione tra ; Ccompatienti. _ indicare un posto, poichè i posti ci sonn, £ dei voli consape sono ri ma elettorale. Una mezza dozzina di proPer iniziativa della locgle Sezione mutilati ferrovie i Che 1. lutamete essenziali alla vita della nazione. di ieri, così i esita a dire che ecocialismo sono tanti e tanti da costrimgere quel (10YTe invalidi intfervennero all'adunanza +AHurmer loro diritti, acquisiti a traverso anni di ri- 7iale non è bolscevismo, come holsrevisilo non è getti,. interrogezioni, mozioni ed altra si- rosi a invocare il pronto - ritorno d'altre veducj di tutti i settorj della ‘guerras FU Iuna ad nome tile cianfrusaglia presentata con sfumatura senza nunzie e di sacrifici socialismo; che la massa urlante, ribollente centingia di migliaia di soldati, per Pprovacljberato sulle direttive doell'Associazione re .a più nobile vita; dietro gli stracci rossi e neri di una non-con- lievissime pur di aver presentato qualche nominato il Consiglio provvisoria esecutivo. wedere ai bisogni della produzione e della l memoria!e gliore f 2. (Censura). : cezione sociale debbono essere affrontati. a' cosa _ sull’argomento, ]1 -nostro satuto di vita alla nuova Sezione vita civile. : 3. Chae il Governo. a Meno non sia una 1ì Guon «travet» o l’operaio sano, o il e l'augurio che anche nej paesi della provieviso aperto dalla parte sana del popolo; copubblichez Ma I cavisaldi del Memoriale presentato al vuole le libertà Perchè valuta e sorde, ciechev produttore, in una parola, il quale legga mummie di cia vengano costituito Sezioni affigliate alla Ministero dej Trasporti dal Sindacato Fer- acgolita sì Sì esita a dire aî contadini che basta con perchè esse sono abbandonate in mano del i tanza fatdi tlement due dei l’anpor tutta il loro sabotaggio alla gente della ciità; così tutta quella po" po' di roba, non avrà il TFederazione onde i combattenti possano Vigi: rovieri sono i seguenti: I poliziolto; tant'è vero che in quattro maesi diritto di chigd'ars? ingenuamente: « Chissà| lare con la forza del numerò sui destini dellaà azione. to prima enunciati (goscienza dei diritti e d’armistizio si, sono svolte — «uimponenti organizz per una infinità d’altre cose. dell’ imento Riconosc 1. forza di farli valere) e per loro in sà e Per manifestazioni socialiste, come In tutto a per tutto si usano giri di pa- perchè non Ranso fixrmato tutti la stessa Patria. la grande Cioà i componenti il iConsiglio Genorale e d | u conseguenze incalcolabili che ingiustifianize role per non offendero le suscettibilità dei mozione? ». dell'org o Eseoutiv Centrale o perata di Milano, e sì sono avuti sci0peri Comitat il A Viaredggio l'andatlutto in porterebbero ripuwlse diversi proletari, eapitalisti, repubblicani, so- E sìi risponderà automaticamente: « Quezazione sono 1 rappresentanti gentini ed cate grandiosi, senza il minimo incidente. Sì 1° , Oggi, 9 marnzo s è costituita anche a Via- autorizzati del personale per trattave n niento ecanomico e eociale della nazione. clami dunque la libertà, e si dia opera percialisti, olericali, ecc., ecc.; tuita roba da stione' di bottega », Con ciò il Sindacato non intende — a chè la Russia «la veramente santa Russia» Ciò è immarale, dopo quattrò duri anni reggio l'Associazione dei combailenti. G'è da vesla ufficiale col Minisilero dei "Trasporti vecchia vocabolario. sperare un gran bene per questa sirena del differenza di precedenti agitazioni di altri dive l’Avanti! con voce tremante e col cuoriia. Non si vuole atmmetteroe che ci sono prole- di sacrificio nazionale. ferroviar e strazion l'Ammini con & dipendenti dello Stato contrattare miglio- cino che gli salta in gola, nomn_sia violen' Ci sono una infinità di prablemi in Italia, | mare, Viareggio ha dato più di 2400 combattertari e proletari, capitalisti è capitialisti, reL'arganizzazione designa e indica ì pro=| tt di cui oltre 150 morti è 68 mutilati. economiche e morali a prezzo di caine tata dal capitalismo imperialista. l1ie , pubblicani e repubblicani, e così di seguita tutti ungenti, urgentissimi, taluni imppellenti, | L'Assocjazione ha peé Cassa Pensioni nelri rappresttanti nelle sè tutto l’avvenite; rinuncie verso il proletariato della libera e Economiche per la lunga teoria della balbuziente Îra- Ima nessun sintomo di rinnovamento degno| composta com’è di giovani che sanno j dolori NOpare (Case l’Opera di Previdenza, Ciò posto, i rivoluzionari a trentasetteeindustria e questo, più che dal terzo podi rillevo si fa segnalare. W stologia Politica-sociale italiana. a le sofferenze della trincaa e del mare; cd Consiglio del Traffico. due, aggiungono una giusta rivendicazior stulato del memoriale (abolizione delle le& : Sì promette, sì lanciano dei sibillini, «in & À ’ na il diritto sacrosanio di controllare dquello 9 Rappresentanza del personale. Cioè gi e - regolamenti contenenti rstrizioni politi- ne: la riforma del suffragio polilico. brevissimo tempo», « quanto prima», « as- che uccadde durante la loro assenza, stituzione di Commissiani locali per l’appli- che e sindacali) risulterà indubbiamente dal — Ma questa — dirai tu, leitore bolsce 1i piti1l merito della costituzione spetta agli O . Ala nel momento urgente il dilemma si sicurazioni », « promesse », ma intanto i} catcazione del contratto di lavoro; elezioni in eon la deliberazione vica — questa è azione Tiformista” _ \ dovrebbe porre formidabile per una volta tivo provvisorio diventa pessimo stabile.| mji Imembri della Commissione Da Becoaro, primo grado delle cariche con Un solo voto P: rossima cofgresso — Pianò — ti risponde subito il giornale I de{l-u fine della nostra autonomia einda- del pus. — Questa è «azione proletaria di tanto: O agire o moTtire, ‘Tutte le grandi difficoltà che accusano| pDe Jorio, Giorgetti, Luporini, Magagna, Pie: per ogni agente. ) " leale. _ I problemi urgenti dell’ora non ammet- \gli uomini di Stato e che i parlamentari | 1 3. Abolizione, e madificazione delle attuali arico di comporre al più presto lo EPer intanto la Commissione cpmpilalrica piazza contro l’azione borghese di Montetono transazioni o giuochi di parole; biso ierilicano im parlamento ‘per farsi vivi, salvo tuto venne affidato per voto concarde dell'as- letgi contenenti restrizioni politiche e sindel memoriale attende che il ministrvo dei citorio». E ti soggiunge: «I1 proletari vogna essere uomini prima di tutto, cittadini & rimangiarsi le eritiche non appena mi- sembplen ai combattenti Balena. Bonuccelli, die- dacali.. Cioè abolizione dell’art. G della leg gliono éssere tuito: lo domandano, lo esi< del grande e nuovo consorziao civile che sî nistrii" HNon sono a portata del pubblico, i) | mignani. Giorgetti, Luporini, Pieraccini a [TO- ga 7 luglio 1907 N. 489 che commina il lì- Trasporti le comunichi — Prima del coo- gono coi mezzi pacifici che la legge consetigresso nazionale — sa il Governo accetta guerra, di scioperi. e mutilato glorjoso deyva ancora ricostritire. Poi prenderele tul- quale non sa mai nulla e, nàturalmente, 1anelli, cenziamento pper le agilazioni d jirincipii basilari del nuovo contratio, ten. E tu proletario lenmista, che Deri già 1L Popolo d'Italia applaude e saluta gli ami te le desinenze che vorrele, ma oggi, no; \dice male di tutto. s , Abolizione -dol giuramento. abolizione del- costituenti un Lutio omogento e inscindi- preparato {a corona dittutoriale, poirat ti . oggi bisogna buttare a mare tutto il ba- | Ma c'è una parte di popolo in Italia il ci e combatten di Viareggio la ineleggibilità dei ferrovierì a deputati. re nte euore manda un accide di a questi ufficcial trattaro In tale re- bile e, dî conseguenza, gaglio vecchio, i paludamenti scenici e co- guale «sa» a «vede» e, di contrabbando, | i. Regolamento del personale. mente con la Commissione siessa circa la tuoi sconclusionati capitani che un giornd A Forlì mici insieme, : solamento è compresa la disciplina, le nor- Moro pratica attuazione; Una Mancata o i soffiano in corpo i più truci spiriti di riqualche cosa può afferrare del grande macto trattamen e esonero Non avyer paura di mostrarsi nudi nella l chinismo delle complicazioni statali. i è costituila in Forlì la Socielà dei Com. mo per assunzione, una indiretta risposta a mezzo di delibera- volta per prepararti all’assalto della Bastipropria «vera» posizione sociale 6 umana, | E, lo si capisca in alto, sono questo battenii con questa bandiera: Patria - Libortà del personale Cioè iL contratto di lavoro zioni preso (came fino ad cggi), di autorità, glia borghese, e il giorno dopo ti Taffred= E sinceramente, semplicemento con un'’arma|minoranze volitive che sono esasperate del- | @ Progresso @ con questi concetti morali i1. propriatlente detlto. sSarà essa pure un elemento preciso e si- dano; bollenti spiriti con la doccia gelida In una introduzioine polemica viene, fatta curo | Iorimalori; sola» primitiva e decisiva, la vol!ontà di fare la indecente noncuranza governativa, ché permetterà ai congressisti le ade- della riforma elettorale e ti dicono di atdeve non uniio ha dello trincea lo vanità e che Ciò ognuno colle proprie forze, senza dinutili fendere la dittatura per decreto reale. P- Ma io, più che della responsabilità gover- divaiidore Ja ragione di parta nella propagan- prasente tutta la inutilità guate deliberazioni. Rea one, modifiche appartate dalla (Commissi smancerie e grossolane dissertazioni: la vo- naiiva. posso essere esasperato della accatresti mandar loro di cuore un accidente, _ Concludendo: la granda massa ferroviali scopi ideali e nella attna: immutabi degli da del personale, Sì chiede lontà di fare e fare bené per la nuova U- demica attività degli uomini politich italiani, izione ‘deî contitigenti Ma anche potresti perdonarti, poichèé molto fini pratici che la So: l al Regolamento ria, (compresi gli elementi delle categorie quindi che le modifiche da apportarsi siand medie finora assenti ed osiili alla nostra conviene perdonare ai dissennali, ehe non nmanità. Anche n snecialimente di quelli che furono cietà sì propone. — critori: seguenti ai tutiti, che informate PI Le-glezioni nan saranno già il fatto capi- intevventisti. b) 1 singoli associati, _combattenti e 6Iganizzazione) è risolutamente decsa a hanno coscienza di sè e di quel che si fanno. ° a) Organici. Chiare, precise Norme per disagi e pericolj, sotto Îl tale del momento; saranno un «fatton, picconquistare il nuovo contratto di lavoro così Sì è burocratizzata onche la politica ita- iseppero affrontare per Il torto di aver ragione nenmico, s'impegnano ad essere valid ì la attribuzioni d'ogni singola dqualifica, colo fatto qualunque. liana per cui il più s(>.mplìcep\:gg@g‘nu{:gxtù' 1uo20 v le battiglie della conseglire il grado superiore, per passaggi como è stato domandato, ed aperti combattenti pe l mio nonno, buonanima, i diceva Se per riassettare la nuova Italia sarà ne- entrato nell’ orscchio dell'ultimo cittadino Ci pengi chi deven. " dj di ruoli ed ogni norma di E centro fra il Popolo! servizio; vita eivilo ed a farsi S$pesso: — E sopratutto cerca d’aver senmcessaria Una rivoluzione, si faccia una rivo-|rappresentativo, esce dall’oracolo portavoce l convinti Avoentizi. — aderenti al programmu della Socjetià. servisio. i ni b) Ammvissio pre torlo; perchéè ogni qualvolta ti troveraì luzione. Ma ciòo non toglia che essa sarà ldel'partito, o della Lega: o dell' Associa- più ché al NUmero essi iengono, pertanio. Abbiamo coramai acquistata una osrta com la ragione daulla tua, seri guai t'incouna rivoluzione -«nella» grande' rivoluzione zione, o del Collegio, con una complicia |ra qualità dei soci, pier poterli espAre. occhs. — Prova. — Dimissioni ed esoNert. pratica di richieste e menioriali ferroviari personale glieranno ed avrai a pentirtene amaramenz nulla, rendo, come Ssetmacol lo in vessillo P: mara | Le atogmissioni in servizio del che fu la guerra. Ì : i zione talei da non capirei più nulla di le devono avvenire conferendo i gradi inizia \per esserceli veduti ripetere da non Pocht le. Sc l’aiutante di battaglia Caffo Gaetano ” cricarattereo, ridicole per è lità Anche la rivoluzione russa, come la toSono ceritichei le Anche & li dei fuoli, Non sia preclusa con disposi= àanni mnella loro monolonao uniformità, 5i avesse seguito la norma di mio nonna, pro-. desea, come l’austriaca, come la sparta- l iche di questi deputati i quali assullano c) Gli associati s'impegnangdET vessalorie 1’ amibissione ai militanti tratla in sostanza d’una classe lavoratrice babilmente non solidalmenta e zioni singolarmento sono e be a lagnarsi d'un articoli dhiana, eome tutte quelle che sì vanno fa- la burocrazia in tulti i loro A estremi, ai licenziati da altre anm: che vuol, giungere alla, conquista di quet deplorevale in, che osteggiaroxf® 1a gquenra deî'partiti L vollero, non i cui è vittà semplice cando ogni giorno in ogni parte del glebo \ poi essi stessi, anche nella più 1 lora dita e matériali che sono dscrassette 1mesì. le diedero concorsòo ndemiato ed ai condannati amglioramenti morali pubbliche azioni L “fainistr lepracqueo, non sono siato è non sono che mansione, dei perfetti burocrati. econ ed Dilità fisica,.morale ESE SAA NE comuni a tutte le classi operale per un Le- fatto coraggiosa E WC _ rixoluzioni nella. rivoluzione della guerra. 11 Governo fi6î rmion è che' un' insieme vono accumulando indebîi solo nore di vila più allo e ad uno fjunzione assUnti essere devono avventizi fi te azioni di querra, e se il 4 settembr. Sy Ma bisogna agire ed ognuno sacrificare il di alcuni deputati i quali, essendo per forza scopo di impedire a costoro E isogni saltuari ed eccezionali, si chie- più cosciente del loro valore di produltori d Quota 244 del Carso non si fosse distinto proprio abito p'ù e meno nvovo, più 0 Meno di elezioni, degli avvocati incompetenti, deb- pliche camene ‘politiche ed amueh ente attu'alm quelli della ricchezza nazionale. olarizzazione di finòo a meritarsi la promozione straordina 1 combattenti propugnano jl <PinnOVEmEna più sopulito, di partitante o di tesserato. Lo Stato ad ogni agitazione ha concesso ria per merito dî guerra, non sarebbe oggi bono basarsi sulfa burocrazia, toro ò sia ammettendoli al tirocinio per dei vigenti istitufi politici e, poiché t pupmpii lna «Costituente» di'coscienze moralmen Mido puntellao _ i ì quel lanto che Titeneva ‘necessario e com- a reclamare quel che da allora va reslaesperimente è tm?, la sili #.per coloro che. ne possiedona jtalj.jano, ‘dapo 1] mirabile te «nude» da tutte le preoccupazioni di parNon ci attendiamo, quindi, dal Governo di civili virlù è maturo a reggersi d ù af veguicili, Sia) licenziando gradatamente la palibile 0 meno con le ésigenze del bilan- mando invano: il riconoscimento della sue ic, solo questa Costituente ‘potrebbe dare capacità a « sburocratizzare » ! cio, non già a soddisfare menomamente le promozione, che la burocrazia militare' nort 1ermano che esso deve 0ssere al piùWWtesi seredenza son compenso equivalente. l’assetto solido suU cui basare la costruziopersonale venga richieste od i bisogni essenziali di tali suo il interrogatd, sulle 1nnr1mm[wèn;n !d‘% itm.r m-i ss per prova di o sepvizi i Df QE gli contende e non gli nega, ma non gli rine d grande edificio per la famiglia itastru compagi co ginenestatale: Cd jn P: proagee nella nostru 1in anno e siano date maggiori dipendenti, ma solo per evitare che la cor Congsce. î : la radicale rifaorma lJiana. Se il Parlamento, fatto con più lx:n‘ga: | simo luogo reclamano a dello Stato, l'abolizios #aronsie contro ì soprusi nei licenziamenti.| da troppo tesa trovasse nell’accordo della Passato dallta sua compagnia ad un batdovrà Ja inacidita burocrazi cosa, lo che non ho bagaglio politico, che ho he qualc ere e legge la risolv per ente dell'ag ioni di vorrà MHimiss , \iiLe ne massa il modo di rompersì. &iore, istituzio taglione d’Assalto in qualità di Atutante dî Consigli | Ine del Corpo di Stato Mag;‘immerit una filosofia ed una logica personale senza lscala ate, indivii lcostituire con « uomini tecnici» i le politica sia temporanea al peorio1 problemi sono aniati così aceumulan: battaglia, dopo aver tenuto parecchio temtedesca e fonte d p lettorà # pregiudizi dî sorta' vorrei che gli uominii Nazionali economici su cui non sarà inutile | origine he palitic li do d} incompatibilità. dosi, sempre procrastinati, mentre al pub- po questo posto ev combattuto ancora cot diali fortune, le elezioni genera guali in qyuesti Ultimi temipi hanno riaperto discutere prossimamente. Per assenze arbitrarie oltra i 10 giorni e \blico sì annunciavano miloni e milioni vo- questo grado, il. giorno in cui ebbe la ma< | smobiljtazione completamente avvenuta, Cconm generale, al mo:scru: a i léro mantici per soffiare nel fuoco della minale, linea plurino del ceullegio Ma, torniando alla rifiuta di trasferirsi in nuove residenze non tati per i miglioramenti ai ferrovieri fino laugurata idea di chiedere gli assegni arre=, lista a Jarghissima base. propaganda elettorale, intendessero la sem- mento politico nazi. onale, se wilsoniani vo:i | ;ni i si applichi Ja disposizione che considera di- ad ingenerare nella pubbltca opinione e trati — le promozioni per merito di guerra epnra: di onara afrerà iniziare niente per occor 1 combi attenti. plicità di questa considerazione io l’agente che vi incorra, gliamo essere per davvero, non missionar ziomello stesso proletariato la leggenda di elas- ihanna corso dallo stesso giorno del fatto. riedifica seria ogni ad | ; zione, pregi judiziale fatto utopistica. possa considerare dimissionario 0 se privilegiata. si Non che ogni nuovo arrivista della politica ofondiî jndkmoralità della base sulla d'arme — sì sentì rnispondere che sul foglia verdetto Non è utopistico ercdere che gli uomini una sezione per la Libertà dei popoli per ne nazionale per assolto più pre- dimissionare l’agente Ci sono ancora presenti i ditirambi della matricolare non era segnata la sua promo viduale @ collettiva, iritendono che aTcause insuffiper tUtLìi possano trovarsi ad un dato momento sostenere gl'ideali wilsoniani. Sono, idee lsto che assolto od giurati sulle dei a negalivo commiet luce stampa quotidiana ad ogni nuova, agiaziofatta sia zione, e fu retrocesso a sergente. Non gli.sì in una d'scussione feconda di bene, armati| così chiare e semplici quelle del Presidente condnss ero al rovescio di Cnporetto, Chiedmo dienza di prove, ecc. ne dei ferrovieri e le geremiadì degli ecoAvanzamento. momisti che vanno per la maggiore suî sa- negò la legittimità della promozione. Oh,: solo di «volontà buona», anche se in discus- | americario, che anche la parte sana del po- esemplare punizione dei colpevoli e si oppor— paghe. e Siipendi c) sue © ranno ell'esecuzione di qualunque provvedi no! Ma non era segnata sul foglio di mai k sione animata. olo le comprende, le ha già fatte — Promozioni,. lassi frequenti che i jerroviersi facevano al tricola, e le carle del reggimento erano an-. mento che mirasse a beneficiare di ammnisiia La discussione non esiste e non esistono e sostiene con tenacia e con amore, eagenti, gli bilancio dello Stato. tutti per ro Stipendio mensile date smarrite durante la ritirata di Capojamente si softrasse diversità di pareri, ma la diversità di paMa, vedete, appunto perchè semplici, non coloro i qualì volontar agli Gccorreva la guerra per valorizzare e T 7illo. E cerca che ti cerco, e pensa che tà doveri di. Giti tadini e di soldati, rinnegatida ljevamento dei minimi in pro&orzlone rerì può anche non essere generata dalla alchimiche o algebriche, le formule di Wil- ai ortabelle conoscere che tale categortia di lavoratort penso, la brava gente che non fu mai nè accresciuti bisogni, riforma delle dal insieme e Patria e Umanità. E sola volontà dî ben fare... sono accetlate, compres® amate ntieri » ganiche con abbreviamento dei termini per sapeva almeno compiere îl proprio dovere sul Carso, nè al Valbella, nè daltrove dei Grama Ora il più fervido invito che si Possa fare son Pietro ivo: dirett ato Comit 11 papolo. ' con vera abnegazione e che sapeva prodi cento posti dove fu e combattè gli aumenti periodici. Gaetano’ paragli Uomini del nostro paese è quello di inFiammenghi Silvio « Angeletti Bruno = E non hanno l’etichetta di nessun Provvisoriamente, in altesa dell’applica- garsi tn una intelligente cooperazione 1n Caffo, in diciassette mesì mnon ha anco= Ù saliersemplice voce la Lollt ascoltare vilarli- ad li Glacomo Ravaio Giulio tito. aumento, zaghi detto tutte quelle contingenze iN cui era Necessa- Ta trovato il modo di risolvere la questione zionè delle modifiche di cui di Wate da, quella parte di popolo che non sa cosa Sono v enute dalla bianca icasa Aurclio — 11 segretario; Mentore Honchi. per tutti gli agenti, di L. 1200 annue sullo Tia l’opera sua. e di rendergli giustizia. siano bolscevismo O imperialismo o socie- shington, serena e buona come la vera J In costrutto l’Organizzazione fa questà | stipendio attuale . tarismo o altri «ismi», Ma che conosce soloi ,;u:c=J fralerna del lay oro, senza ordini del eti aumenti di Chi forma sotto A Contributo... allo studio avenzamenti Gli semplice ragionamento: 1 ferrovieri hanno propr! e &gli altrui grandi sacrifici, che conoh. e, eircoli, sezioni con ne anticipati nello stipendio sono da abolirsi compiuta il loro dovere. a. voi !l vostro, aiazio Assoc 5: iorno ed aule, botteg dell' La i mia dell'Assc nota dell’altro giorno: « Abolialocal , i l mino Nei e — za sce la propria terra e la propria casa; la | ordin 10. oran :HIETI, i del giorno a M aggi merito e mag- desso; a v0i — Amministrazione e Stato — mo lo... studio » mi ha: procurato semplicii : | nazionale fra mu iilati ed invalidi di guerre, c9me pure le promozioni pér i questa propria famiglia, attravers 0 i più Za. gi è cosutulta la SEZIO- giore Merito risultantò solo da note infor- i{ comprendere che occorrono provvedimen- cortese risposta del signor Cesare Verga, intuiti dell'anima senza _ complicazione di 1’a(1:îosl o uomini, che vi ghiamaga col Ler- ai ralazzo Mauri tinetti, combat dei ciazione ell'Asso partigiane. ne provinciale di mative ti una volta tanto definmtivi per promuoveproprietario, per disgrazia — dice lui — dî dogmatiche considerazioni. « politici », dosono mine spregevole dei tempi, Le promozioni di grado siano invece con- Te qQuegli accordi da Cui può scaturire la case. La pubblico integralmente, perchè può tenti, alla quale — seduta stanpte — 5i La voce di quella parte di popolo che ha comlgrînderc una buona iscritti centinaia dji sOci Italia anin per e e vrest anzianità per dontinuità ‘dell’imtelligente contributo del| servire di valido contributo ai solleciti stuferite per esami, veramente la volontà del lavoro perchè coms volta Fitaliano e parlario. Hanno Hcidamiente sp iegato gli alti fini ché esami subordinatamente ad pe- lavoro nell’eserctzio delle - Ferrovie dello di che il Ministero_di Grazia e Giustizia asprende o meglio intuisce, came nella vita u ‘{9(12t\:esltà « dolce sìg che suona tanto dolca 5i prefigge qUuesi ta grande AssociazioÌ ne l Ca- zianitàdied al prova di sei Mmesi nelle funzioni riodo Stato. ‘ sicura si stanno fanendo a Roma, dove sì mauna bisogna lavorare perchè è uUn dovere per dire di amoree di fratellanza, Emvn- plxlalîno %%v. Luigi DI Pietrantony e il tenente grado e qualifica superiore. E noî ci auguriamo che una comprensto- studia sempre moltissimo e mollo bene e si tti. , Quaranto buone Carlo e di natura; che vuol bene alla propria teravv. parol dire per rarlo adope o ad stravrdinaLavoro a nomina @ella Comtevi — lavoro. di Ore d) ne più moderna dei problemi del lavoro îg:z:lude di rado e molto male. Ecco la TetIndi fi è proceduto all ra e che è più campanilista di un nazional- innalzatrici dell’ anima, parole semplici coptl — all’una- mario. — Riposo settimanale. faccia narte del programma dello Stato. o fante, missione esecutiva provvisoria nostr sia convinto, cha è più umana di un 1indel o buon Di cuore e Luigl o grand capitan il La media di itto ore di lavoro giornaliero me sono stati eletti; La ridusione del lavoro ad otto ore è Ssertfernazionalista, che è più socialista di Marx, e predicate poco agendo molto, facendo, nimjtà — tti, Quaranto Egregio Tamburino, Carlo settimana già un fatto compiuto per buona parte delpietrantony, ‘tenente Ce- è intesa che nel periodo di una maggior che è più uMana e semplice di tutti ì pa- facendo, per tutta la macchina nazionale, gente capora} o, Nunziat 1ì calore di sincerità e l’amore alla giuAngelo non si dovranno oltrepassare le 48 ore laanla: maestranza. delle Ubere industrie ed an- stizia che animano ; vostri scritti, mi invostari. l' ora è urgente ed il Tempo ineso- sara Gialloreto, caporale CamilloDa D'Aless Vito, vice voralive e contenersi un riposo continuati- che il sabato ingtese, Questa è la voce che bisogna ascoltare e poichè dro e caporal maggiore pRaffaele gliano a mandarvi queste osservazioni allapassa e batte... mente rabil vo di almeno 36 ore. e la reldente dell’Asociazione mutilati ed invali_ Oltre alle ragioni d’indole morale' e s0- vostra tamburinata ricercare, e interpretare. « Aboliamo lo... stuMa togliete prima il vostro cuore o 4l 11 lavoro straordinario, cioè la prestazione nominat sfato è nomo rio-eco segreta A° ciala cRe devono superare Opni altra obie- dio» sulla dibattuta questione degli arresi colori gi. Semplificarel vostra coscienzà dai cenci di diver superiore all’orario, dovuta ad eccezionali Matteis, De Nicola per sergente N no, esigenze del servizio, deve essere compen- zione noi ritenitamo che la ‘Stato non potra trati d'affitto dovuti dagli smobilitati. la sem: in.cui li riponeste nel passato . forsee fate A giorni sarà indetta, a1 Teatro MarnuciproPerchè bisogna convincersi che. essere da mena dentè industriali nel ricoera bella, oOd dovrà a che parev vi soci, opeche dej ea prima rale la l'assemblea gene un'id è sato con conguaglio in ore di lavoro esclu- noscere ed accogliere per i suci dipendenti _ Brevemenie: benchè non tutti gli smobiproblem! plificazionge dei _ ne. dottri di nti e Consi. $l compone dej ina re tesse di N9m, aritmetica, litati sì trovino realmente nella impossibiliin rogo alla solo un dendo il compeneo in denarc. raziona necessaria, non nei cederò la giornata di otto ore di lazoro. tà di provvedere al loro impegno, tuttavia Le vecchie concezioni hanno tracciaiomale glio direttivo, — In genere, in Accessorie 6) _ ma anche in tutto il resto della vita. bene e dì a. L la maggior parte dei pronrietari di casa — a tali indennità si chiedono semplificazioni Questa parte del popalo 6i infischia altar vostri euori i solchi di Oggi giacerebbero A Monza di buona o cattiva voglia — dovranno cermigliarie, aumenti, abolizioni e conglobamente deî'g colore paolitico o della sfumatu- che potemvano tracciare; di arere

. Attualità ‘disastrosa,

ll dilemma dell’ora

Realizziamo le ideel|

i inoperose Fenza ritrovare la Arza ra di un candidato a qualche cosa. Oo il che dirmi vorrà un millimetro di più. Spero cha nessuno di Così, col cuore di uorini, cittadini sia compreso dalle masse... II sociulismo

nessuno per amora sociulismò ha un colore più vive... è rosso... un’ Italia non secondail amondo, preparatevi aprendoli tuito di umili ì agli uomin agli animi gli ha gonfiato - po- a parlare ed agire per il ‘bene della famialla speranza. Nullu di più. La massa ra Prima capire, vuol lia italiana che ha sete di luce, di coltu { polo non eapisce e non sere. rompersi benes per di i lavoro, di tutto perchè non ha tempo vale la pena di sacrificare un poco dei ill capo in studii filosofici e sociali, in geperchè non crede molto negli propri personali impulsi, quando questi esi-

menti unici,

-

A1 trettamento di pensione si chieda 1n ‘Un ordine del giorno opportuno cortplesso un elevamento corrispondente al-

POLEMICHE MASSONICHE

Una replica di Ermesto Nathan

|tamente amente Arar un bel f ‘ego

su tali i dovrebbe rapidamente e senza soverehi studi deliberare in conseguenza la restituzion delle tasse pagate dai proprietari le quote di affitto non esatte. Perchè ss În g “ di credita dei loro ma.:st:înI gowtrng"ì.gèi'g

Huceviamo e ben volontieri pubblichiamo 11 _ presenti condizioni di vita. qui &otto trascritto ordine del giorno plaudens le Un inmigliore trattamento g1enteo 6 santta dò alla vigile-opera dej nostri combattenti per 1a difesa di quelle intangibilj conquiste mor” rio chiude l'esposizione dei desiderata prei Rema, 8-3-1919 poche eccezionali è legittimo e doveroso im= rai e materiali le quali dovrebbero essere, sentati dai dai ferrovieri del Sindacate. d’ora ‘nnanzi. il vafrimonio di. ogni italiano: Questi in -riassunto i capisaldi del Menopi l Con questa letterina dù Ernesto Nathan, porre maggiori sacrificj a chi mente può sopportarli, non è onesto che lo « La Sezioni di Monza della Associazione riale che il Sindacato Ferrovieri sosterrà dichiariamo chiusa la polémica. di invalidi nella prossima agitazione e che saranno combattenti e della Mutilatij ed Siato pretenda' il pagamento di imposte Sw erra constatando che cittadini di Stati con materia dì discussiorne a] p Caro _ Mussolini, e benessere di un poD CONNETe=redditi cphe lJo Siato stesso impone dî yc;_—s À gtano, per prepararÎl indisiufatore calano 1 quali l'Italia fù in guerra, hgent.e. lavor Fra le affermazioni di colui cha sì cela dere, .l=o che avrà luogo prossiMamente a BoQigi . in Italia _ il popolo è disorientato, polo buono, forte,_xptell bafi nel nostro Paese, mentre dura larmisttno s italia grand la sotto i] titolo di Agatoderron e le mie do- Conclusione: il privato proprietario per e per papolo non intendo dire che lavora come il popolo di perdere.le grazie d' una zio, forse 1llusi di riprendere i loro posti ab- 0Ogna. sana, pena la parte da la metà dell’affitto, lo pandongati per correre nelle file degli eserciti vale duella ma massa, verose rettifiche, sono contento che abbig- tasse corrispondenti. a oro folls - senza à*pî;g,zivni definite e_perva.Îa niemici O per sottrarsi all'internamento avveri e produce e che ha dato alla guerrariato la stabilit con rare no prepa a giudicare i di Lei léttori, sia per e La Francia — miì dicono — | r pericoci enorme, prolet e fatto a tale di mani wno i cittadini e sangue più del capitalismo 11 giornale ufficiale del Sindacato così redenzione del so, g intollerabile: lo _ denunciano alle autocose dette, sia per le persone che le dicono. appunto tale principio. dÈrte sana di Popnî’: la la ssi insieme. i famiglia ita rità ”grn.ev.j{ve perchè vangano presj imme. commenta il Memoriale presentato, », & ri avoro, il benesserdi tutta posto e a ersi rimett « a Non vi pare, e lu sa…mìe meEssl Mi creda dev.mo qaiati, energici provvedimenti, diffidano la £ , “«Il memoriale presentato al Ministro per parte re e pro- liana ed umana, di cui fanno pure sta così la questìò cominciare un ritmo di vita regola industriale ‘a respingero offerte di lavor ì orti i13 febbralo dal Sindacato Ferfuori sa i propri di loro malgrado, coloro che siì mettono nerla re deî modi desiderabi e di ::ou»;bnrazim;:e} degzil elemmn tedesc i duttivo dopo aver conquistato : taliani risente in modo nòte;alg —. AA r AA ANIO o che vorrebbero mante color , dato e oscurità Quindi.caot di essa la guerra,. ment Distintamente.. ;wo.….‘. a invitano a tutelara con Iiritti acquisiti con enan uÉerpetue. l' nel | a forma e nella sostanza — l’influsso ici i o movi nera eoirito di ifalfanità la classe Σm… ‘ P che oggi Lu iti insc dev, CESARE V dei nuovi tempi in cui | viviamo. buola emi, probl ne cazio dei ì a guranzia dolla dignità del Paese, ‘ proconquiste, que a contradditiori peer la stesse . To. non sapreî dire so Nella forma 1n t questo to, abbandonando il sîn vata capacità e per 1a ricono: a uvale abisso corra sa non Te dei modi,. o se v 7AEÉQGÀEJSÈÉ‘K, siaà massa chée RL \fyîetu 5!sîi:ma di ;yléustrmf giustiiificare difai nosti ivoratori dirigenti ed ra Meda e, puta I a r t tra Tirauti e Bombacci, gliore. Ma siccome a , e usamente, capo il frego proposio . Îe richiasta pér esi, senza straniera di1 e | Si facciano avanti, e sî faccia loro largo, Auno che caso. Zarciarî? (:fl:arì]xim_e’= Eg;oma, a seguir irà farsi che nero &SSurgere, 1N-ore di. grava 0 per arretrati, lanti orno a i giovani didgenalero edi gl%vani d1Îe n.nn:j. ‘a Patria, & quella per62 tro i che non è Se- ca enunciazione dei principii in base ai bona — olteì:mhg‘ì e da oltura catene disinv due azie, ma burocr e massi Ì la Éon cha ovea si deb- li dovrà essega- informato: r l'avvenre il conda ad uql‘uîi‘to ciò cordotta di quei padtoni di casa. ‘infrangere. RI Ci nsore. LaLa burocrazia polilica e ia pano lamaentare sinfomi di resisenza passiva. buona fede. tano dî evitatlo, Èìdvmna n?lîimg.lt : : nostro contratto di lavero, ià i FOC no arlo, fa parte | ° occorro Ed Di . cambattenti te essenziale, soltanio correda ia amministrativa dei ta l’aduna eranno i Di questo popolo dî culpx;‘:ro prevoch |co esse n l2 somme che lo smobili Îe »Pmu,…… LA ad i : {tivistu della con anima fermao a d utto- 1’ elemento sano e dielucidazioni; nella sostanze psrchè scartate saldaze l’'affitto covrente. R i fi n Ù itasia M à cfficin delle ariato prolet il anche !\‘a’ziane-; esgnt precceupezione di

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Alcuni commenti

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{’immingnie pubblicazione:

n soenia di riuscire ‘e l'audacia ‘che

zate, il memoriale sì

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.vi la la sua parie a vi d la più lampanto|

Ernesto Marchiandi \Ezia5)

alio dichiarano

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al “Penolo .|Èitall;..)' ‘

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4 1L POPOLO D'’ITALIA» è vsertamont® uno dei giornali più diffusi e politivamentt® uno l diverse, - avrà coll’anno oorrente

più importanti del nostro Paese. .pubblico , Conta la maggioranza del, suo

fra I' elemento più intelligente della

Nazion®,

del gravi probleml| , l.il CONFERENZA DELLA PACE quello che e s'interessa giunge anoho 21 grande pub-| Nazionali blico minuto,

ghartachiana La Germania non dovrà avere

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è La sua Pubblicità Economioa, dundue, per consigliabile a quanti ne hanno bisogno più di 140 mila soldatitutte le avariate circostanze della vita. + : PARIGI, 11 séra, DI Il Temps d'ce che U rapporio, del Maresciat- La pubblicità viene divisa in rubrich8 — ESTREME RESISTENZE — LE STRAGI—: LA COME zSlfl;'?@\l_lll.'l'l\, LA LUTTA MAR ù WEI DI Foch circa il disarmo della Germania coor svfluppo maggiore. LIOHTENBERG — NOSKE ALL’OPERA — LE DISCUSSIONI 'UMANITA! DEL- lo dina 18 misura prose all’applicazione del prins ALL O cipii adottat dal Consiglio Superiore di Guer. Gli Avvisi Econornici' per il POpolo d'I{al'a ROVINA ARREGATA DAL BOLSCEVI SM 0 — APPELL v _)l 7 marzo, su proposta di Llvyd George nostro uifficta di

' INTESA.

_ Si tuattà di un agselto permanente a IM porsì all’esereito tudesco e qioè; reclutamento per mezzo dell'unruolumento volontario con fertia fino di dedici anni ia un ‘esereito 1 cu etfetuvi non

dere. se l'alimentazione era assicurata dpvv:anno sorpassase al' prossimo raccolto. di Stato Muggiare limitato, e rkstrizione degli ‘vola 1L ministro per l'alimentazione, Schmitd, aiC i À NB. - Gi Uffici sono ape Irti dalle ure 9 lia. risposto nugatwamente è che Luttavia armamenti, —

ZURIGO, 11 svra.

vtolen1 E' carsuto it movimento scwWpertalico 10 tò, vesuate, sia a beruno che attruve, ia l cOmpietuTe SuNo non tramquilito a e ‘cunna 4e luiniate, Zo sciwporo proclamato dul pruppao Spartu dus è Uarato da lunati a sabito. . La duliverazione d ccssare LO sCIOPETO genesedurale venne pregu Uopo unu Wmpesiosa u u t Uv Cunsigii acgii upeni, dei Suwuuti subuto Contadini, tenutust NeL pomeriggio di #CUrsO.

s ri6evOno esolusivamente al N: 35 Ppuvblicità n via Paolo da Cannobio primb piano. leltfono 873. e a. Gli antmimeri possono essere invlati anch ra, 7i mesz) carlolina vaglia, oppure per lette 1 J40,000 uomini; corpo mettendoci allora l'importo unc e iN frunio-

(Nostro servizio particolare)

La discussiona in seno l Consislio delle 12 e dulle 14 alle 19. la razione alluale non poleva essere rudol- grandi Potenze durerà ‘probabiimenta drverse ario nesess E' — detto: ha ta. Qundi ogli sediuie. ecoiolta la e i l c importare venchè sì tema _ Avvigi varii d’indole commerciale | 84 3 10 parol8 aomica continuerà. La situazione non to(Centesimi 90 1a parolu'- Minimo non iì robbe tanto cattwa se fol scioper L»! gliessero la possibilità d'importare dall'eAL 41 CORSO VENEZIA. Medico i negoziati di S$pa riprendere a n compe nelle offrire icite, di sifilit o . aoi tesser a iaIaia venor stero, e ci permet ; r PARIGI, 11, rni sicura dei casi più vibelli eot mode si, Avremaino patulo avere riso, olto, latte, por parbto é Wejymlss inglese L'ammiragljo 1 Professor Mouroffrive o di stitut dell'I esi frànc stenii carne e frutta se ci fosse dato miesione Bruxoljes dove sì i MooniniTa colla del shngue. istmisp di Pari cambiù, carbone, volassio e forro. L'es tedesca par 1 negozzati vhe furono Imiemrotti ato; svalul è che o denar I ; ’ -Manger12074 {AT non vuole il nostro Sala o a Spa aleti camer REI ISTE AGQU pa yando H" da nolane cho l'ammiraglio Wey1mess. s vuole pradotti, — É aggiunge chianamento: Picià e Mont ze «bili divensi, poliz ‘ l'ap- rn(‘;:|. folo a Bruxelles e che è munito di 1 <n) — Noh assumoò responsabilità- per 8, bane, — Cor» Spontini. e provvigionamento delle città se lu ragion \ poten,

L'Intosa manda un solo delcoato

a

‘ Ed ora che l'ordine e la calma avecnuano pre'nlàornuro possiamo raccogliere nutizio più Ci50

Le forzt che sì tronteggiuvano — soioperanti del Govarno — i equivalevuno siu e truppe nello spirilo di conmmbattivrtà: cho nett'armi: 1nNCnto, L P'ucili, amitragliatrici, artiyiteria, cannoni antiacrei, autamobili blindate, tants, deroplani,

ro deneon ritorna o prevulere. Ogni sciope

atisAUTAMOBILI ripariamò, lavoro accur Luissi Prate ge Gara — miti, i prezz simo,

Un .té1-e gramma

venncro per malisce sempre pui la nostra economitw Cd qranato a& mano è qus dallsaioiii, rivotuzionari. | è un delitto contro lu nazone. ta prima volla Uusatli neù conutti La rutevando d riserva s IL minustro Ra concluso ‘Riparti di truppe d'assullo e campi di Dattentvano pronti coma suì veri ua ascesa dei preszi e la mancanza sacchUgo, ‘ contin di bruosia melle campagne. Sollanto W5 taglia., 5î uerifloarono dstmuiotna, Nemnache. invasioni vondalismi, come nolle l!r«_l?iquillr; sviluppo. delle forrovie e l'uma l'urono Scavate trincee, innalzato barrioate, nilà degli avversari potranno Aluure 18 v le masuherdrono SI costruili ricòveri. : tedesco. popolo mezsi è l'utti cantino, vio 1è si autilizzarono te di offesa e di difesu, tutti i metodi di' 60

S- Via Ginn Giacomo Mora, .

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toria acquiia comanadante le forze biitanniche sul Reno ARILLANTI oro piatino,—argen Carcauo, Milano

l‘inauuurazînîé gel' “gohranie,,

patllimento oscogitati dallu guerra moderna

trovarono la più larga applicazione. che ‘E assodato da fétti ed elometti dtuersi i. ii organizzatori dello sctoperu generalo eco- ravano non già ad ottenere concegsioni U qromiche ‘dal governo, bensìi @ rovesciare

sio - Massimo realizzo,

decide il Consiglio dei diecì

Ù

;3 - Interno.

a Vveliovegliare 1a Germania

dine — Torpedo Lan-

— (Gassotta 101 - Pub-

BONDAA LI

1L corrispondente dell'aAgenzia Reulkura d

casa, dipenparigi, riferendo la diseussione avvenuia ne. IN MISTRIA vondesi od affitiasi 000 — Ri ovvigo. confenmenza drilia pave cirea Ll'uppr denze terreno fruttifero mq. ‘ vamento della Geruiania dic volgersi: Bedolo - 5. Î'Îi“" 1no, iunicue dellis d Cousimzguitv der Div e

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a Belgrado

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annvhe sul pluuer coluaudagie i_ 10rze Weno, A qualo ruccomania ulie sivfig 101

(Servisio particolare dui Popolo d'Italia;

LEOGNAME Jadino per mob {i 200 cilicgio — S0 cas

gubvbinetto. vere, indicando spessori s vedte scaii 'CIIESTE, 11 alla popoluzione e ev& stessy t prezzo vagone partenza. GUi uomini che per le contrade tudesche lità, 80LLO 1 SUOI propri occlhii, e solevta naronò trinete. innalzarono vurricalo, sfonda- Verona, Mobili Tuiti i giornali della Jugoslavia dedica= spadisGrdiii oltre dlie uzitumo per svaro 76nò case, sacchoggiarono e sualigiaroNno, no ampie relazioni al'inaugurauzione della g I MOBILI imobili mobili mobili mobi l - Basa- | del Mmesi Gi0 pochi 1L cho rie. uomunt wuanfia stessi gli vagioni per raroNo sONO 10 86-23 nalle puectti- s:;lfm legislatura nazionale degli slavi del uelalo Pluger produssa uNa Iale IMpre SIODE glin - Viale Viltoria, 20 - Telefon 10 portarono la strage e l'orrore KFraneia. ù u ob le tulte della ato e trascur io Belgio consigl del 1L che che" cantrade ‘ tatalogo. gratis. IL 1 marzo alle dieci e mezza si raccol- decise di cgntinvara ad &ppiwtiare gli ac reststo aNQualoha gruppo di sparlachiani 01 c ia delle Germant lu noce spor telli doppi melri 260 vivari allincalzare di sero a Belgrado i rappresentanti nazionali fornire di sacrifici i. PANADORA gravi anterior cora con Jannovitz di occasione. — Albergo ConPonte al U, vora ere cOsì dei serbi -sloveni e croati nella sede provrivrend + NEZOZIL 1.20, governo, per iruppe det importanti sob< visoria della rappresentanza naziona'e. ed (rrossi Centrale. __ Stazione Lichtenberg, a come cordia le sceporghi di Berlino. dove sono avvenutefucuazio: La composizione del vari partiti non può cecorre mobiliò ele- | ne più spaventose; giudizi sommari, ritenersi ancora come slabile, ma già sin prezzi ganta per studio?’ Lo trove rete a nnità di 200 miliardi zil'in mAssgo, assassini di feriti, assalti alle auto-

IONE MANIFATTURA CINGHIE PER TRASMISS CALZATURE E SANDALI - BUFFETTZRIA

@Corneliani & Dalfieno.,

S impone alla Germania PROFESSIONISTI vi LONDLRA, 1L 11 corrispondente spevcie ilo del e Mal GIz, tte da Parikzi telegrafa:

rà nel futuro. All’estrema sinistra _ pliesero

zachiani sono :mlsur.tc. Quanao espugnaroNno da un il palazzo. pogtale, Che era dijeso' anche gridsipa fi ottanta solaati, feaexol semerare

{ nem. eì cortile i, soldati'ed i funzionarie con bambini — pri delle loro famiglie — donne vennero

una inde

d'ora comincia a. delinearsi ciò clhie essa sa-

nobili della Crocè Rossa,. si sono TipaGli abitanti di questi sobborghi attondono l'etremebondi è cuntine nelle ruli E lotta. della piloga sporLa tenacia e la ferbria di certi grunpi

lascian

diversi

accanto d questi, sempre a s nistra, prese-

è l fuoilarono. tutti. Alcunialla schieno apne. ro posto gli starceviciani cd i membri del-| liberi. ma vennero fucilati

dino, rione Ve- | VENDO villa se locali, giar i, 47. aceh Husl ari nezio, — Mass

è N Îi ‘ ehe D 4 | m,?“mm%%?t?menì’è% Waseicento e milion di più a etevano si f danni I i marchi MiMistro

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o mobilio. — Casselta 104 opolitalia. TRE LOCALI rt:ntrulissìn‘[il cambie

sentanza nazionale e sa utare i rappresen: tin esiglentt seguito asprimendo la speranza che o0 | ia jnnii del regno dei serbi, croati e s'oveni. doniandano Ne magniniar poriù dal cho o unol'or ad si dedicar © Questi popoi devono ora essere vecnhi aU

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quattro cinque locuali casa civile,

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pilmente centrale. Scrivere Cassetta 98 = Offorte d'impiego

Oagi si attende la deti 3a ripresa del tanortO. .

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Gi utaini assediano Leocoli là disparala tiesa dell nonolazione

am:lîe in derivazione sulle Linece dello Stato

iato che nNon si sa-|, Mentre erat stalo annunc da Berilno arriva. glie e #annresa

pbbero falt ri .adottati da Noskè,a difesa na notisie dei zinoche if Afinistro dell raa infatti dalle fle dell'esernitoe d: na ordinato il riliro, Morl te persone indiziat d tto. s turbamenti furonn utti agli S‘n’ìg :1)(;g:2 p%’î? NeTO sonmìnrassi miornati sparimyurigionale: VEN erose perquisiziani ner iachinni ed onerate numnortatè alle carceri, e son domicili delle ver

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Tipografia della STAMPA PERIODICA Via Tro Alberghi N. 28 - Milano

dalla Polonia telegrafa da Varsavia,

sins è rasserenaro Ùl'ambiente Ri Notizie cho arrivano. da Leopoli rivelano ad armonizzare più — lemi prokb i ntati città affro La ista, saranno dacal l'estrema gravità della situazione. u quest'ora appas= è nresentemente ciroondata dalle truppe urgenti e deoisivi ohe in Dopo la partenza della sottocom-

ca e del lavoro.

politi vrame. nto non sionano il mondo della missione interalleata il cui interve l’ostinazione

ha avuto alcun effetto contro

o degli ueraini questi ultimi hanno occupat Leo-

l orogiamane del uava pietelio

a lu ferrovia che da Cracovia couduee nime npoli e proseguono con inaudito acca ta citi ha ricevulo dott Pesca to leo onerazioni militari contro ques 1ì nuovo prefèetto E ra, al qua= prefottu son onaale dolla pre tà La truppe polacche, poco numerese, s! jeri tutto il per prs es anate saluto, alut re, valo caldo de n gran o con ] ndon dife a che egli ijutende che dalla popolazione. À .ì(onl\lx{\lxiug;(ì!xèloxìl programma provinecia. della resse situalmente nell'inte che svolgere Le donne e i famciulli incalzanti rrpblq.nn nuovi ai al to , accenna zuppa }Hù una sorlao nutriti “ sultanto con j° junzionari dello sì 1impongonò a tutti i che si conciliano po- gianno distribuita dal Consiglio della città, che ma & quelli della loro am. enta specialm o delle dichiarazian stato, ora pubblicati. essere di guida è prendono parte alla baitaglha compientdo 6à don, 1 cominicati sin azione che debbono imporla rotthura del ne- servizi ausiliari e montando di guardia, mirjistr ioni in taiti ì più -popolaz adlle ajuto sbbiamo interpretatoo. com di dall’amministr e un provoedi- Centinaia di granate di prosso caliliro Ca- tanti rami della vita civile, provin sol — quela se è à cia dis — Ja ” aoziatì avversari inteso dono ogni giorno sulla città daevastandola , za ncen mento del rapyresentanti heno d e, itch ove ni ‘nu Como dei , dalla. tutelo dell’ordino pubbls CMI delle e. IOani per attingere azion popol i-i 1arro ta ndo ad acquistare tempoGoverni. La nostra s è massncra _ etl' è inmpossibile 'm-i'… assistanza , nicazione è inte à e dell’iziene dei citta-| quella ielruzioni daiî lovoma a sa co i Vi cchr . pala iî ala cui per di i dis zion cole, | non viaro rinforzi e muni {uazione è seria, - dalla Wi ' gini) fin fine î racchiusìi’ U1 Leopoli hanno assoluto biso alla sulle ed là ti quel a ozia ali Ne vi xutlu:'!\'ì(".‘. è sanio nuo IVIZi auDLonari. soltrarsi agli tinpegn: Eno. Per salvare Leopoli è negessario chei PUbDLIiche “ mondo non potràaalla gii u-| Ha soggieunt che Solo quea ss j funzionari hanno.as. ‘dal'di'fuoli Germania. soucorsi o UD d te fron cost di con ha ato . che resi-| La persi.’ e con fede l Toro do ritira RO a nostra gati alla obbli craini siano sto_può péraltro riparare ra dovranno raddoppiare u A muwll ,aî'l l‘:i'

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cussioni. I A Wéîmar cinfinuano le disati ma non vi vengono dgit gra più aprovlemi ra dell'inadeguattimenti a TisonutE, Le” pau inano gli aè degli $: rtachieni doma non cede. “a ésc ted 32 :fì:vîì, mea g‘llrx b’|’g'b Stato Braum a 1aT 1É sottosegretario ;n.m mcì dì Spa, faten= pca a.h o:î nag de o tut

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ÉUùl" delle città uon può più 'p«.' s'an hè mentre Ner l0 salo e l'abnegazione, perc rilevata 1a caiduta della città ferebbè uNa, o ente mirare alla reial snpec ia tu dise@sSione S1 è polscevisht. è lungo.saLaimpr ve dove si to passa ! li essione sullo spirito pubb disastro dui monimenti à'=xe la: restaùrazione ia arrecata: nì.e. aguenze di sl.=.l[gxlz‘afe ra Y—;l-:vg Èom£_u

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li Stiyma- omjg}\m°co & driftori ‘convordemente indipendenti, #

.gonomîce— c so.cì 1tWbbfle avìlm* cons alevazione della e itica inti 0Ì dipandenti, ravità sUu sutd & lo 6S appel o satt ‘ad etcezione degli Ha SMA S dai , PO ‘ch nell’eseyd:gg i senzo. gli s“iorerì 'esll':ea' s ‘ più alti i più UmiliCche ì — e ria lavoro mrrocratico più oni dl prossimo funzi loro : delle I -13 y ù di integraziona sge pera Un'a riere spieg che a ano ;erno apbi 2 ndendo in totti + xami dei pubDLCI servizi, nire

d alla soctalizzazione. qiGstoò

avta ha r'sposto a

d inllo la colna del r:lardo Yblrono Vopgra del Goversono o

1{ magnifico “ raid , aviaforio Roma=Trieste”

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Sgrà liato di a%gttq.refl e che

gn:ù flùfialx*-?:.n a ta£garaudaio |qRena più rimera dî oman racc Hà . !zm.e 3praz tare O meROMA; 11 QNA tte là pasioile cha possano ra ia 1] tenènia Anecilloito, ulficiale addetto al co- nomare quella azione © di anphcare la legges'

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porazione delle parti.

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il L'Alto omando delle Marche ed pracloma ne ri G I poter assicurare lche Po j della Guerra hanno emanato un e unione, e /ifo ha dichiarato d. marmn azione edquale sepguito alle orudeltà sonn ela liber a compl a italiana 10 dquestaà nostr duale si dice che in dagli presi-ly jana compiuta dalla poater, di nermesso i abbia «mi chuaNn sparta mente aumentata la simpa. sensibli 114 di mirsatti ‘commessi | rappreprima Ja re e: insedia , ordin anziano nte dente costratti ad emaNnare Ît acque o fra essa e la INarMa ngleso. 1g

i per decidere a Linsin tra onerai a padron

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‘LONDRA, 11. AI centro, verso Ja sinistra, sì assisoro i socialdemocratici, vel centro stesso il par- ‘ I.‘ammirag;lìn Fremanie \'.f:;rì-.'x!ldo \mn }5eru Pioadilly Holel tito democratico jugoslavo; cd all'estrema ìe6tto #enutosi al in uùu b i a s f SRENI one - dell'«Unitel

@ l'inausurazi dEl\,.…. [egte “il%sîî;.g\,u'm“‘("(:hl radicali cd i delegatt socwetà costituitasi in _ Inghilterra,

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posto gli indipendenti serbi, il partito por polare sloveno ed alcuni delegatli “ccoali: Sì annulicia da ciuma fonte che la Com. dinanzi a questi si assisero 1 nazionalisti ia decsso clie iaa o e serbi. Alla sinistra accanto agli indipen- inissiorie P d’oncasione mine che saranzio ai Gompra Vendita Òggattì re iolale dell denti di Lorkovie, prese posto il partito montu di ImUden 10 parole titolo imo a nia Min la Germa alla paro e la i 25 impost e esim s Cont democratico progressista e dictro a questo nità di’guerra dscendeo a $ miliard: di glertine «Remin. il gruppo musumano di Spah e Hrasnice: (200 miliardi di Lu‘e).MACCHINA scerivere «Untervood», ona» da th», «Cor

’ na tentarono di fuggire. città inlorno & vid La parte ortentule della cruenti combattipiù prancoforte, teatro dei sona menti, è arribilmente devastata. 1 disastri seguuo enormi: case intlere sono crollate in ‘ al bombardamento dell'artiolioria.di operai a. drunpe del uoverno e squadre ‘ orano allo sgombero delle macerie. Città dsc 1Dà un rapnorta Él cnn»(;;lmfim di Ci 160 case,

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Modena, Parma, Rrato, Verona, Venezia, Pal-| }ennjumll\‘a_àzion.- di Torino - Associaz. Polltica!

Il Consiglio Nazionale di Fiume lanza, Associazione Generale fra'1 Mag strali rrede oma - Comitato Torinese di Prepamero di presenti è magnificamente nazio- che sia stato 'accettato. La delegazione ital'iumne che ‘conosca tutte le aspenia dell lialiani S:zione Lombarda, &ezione Abruzzese, razione - Unione Liberale di Genova£ Asègc. nale per la quantità e la.qualità delle ade- lianai non lo avrebbe pubblicato, se non |lolta per la difesa del duati nazionali 1a voù Seziona Potenza, sSezione di Roma, Sezione Liberale Popolare di Milano - Pacio Romano per la Difesa Nazionale - Associaz. Demoera’ sioni, è siato il coronamento della campa- fosse stata certa che le nostre rivengica-. perche l'eroca popormzione Dalmata Non sla Piemorntese, Magistratura di “lrani. (Per telefono al Popolo d’Ilalia) tica Mantova - Ventiqualtro Associazioni polisacrificata. - G&rossieh, Presidente, gna amti-rinunciataria iniziata e condotta zioni non saranno più oltre e insopportauche camponenti l Comitato di Resistenza di : ROMA,. 12 notta Consicgli dagli elementi più fortie coscienti del po- bilmente mutilate, Quelli segnati nel meLivorno - Associaz, Nazionalisia' Roma - Unili sindaco di Trieste s stampa romana d concorde uel rileversità del Popolo Giosuè Carducci di Livor dell’Ordine degli avvocati polo italiano. Il problema di Fiume, po- morandum sono i nostri confinì. Noi e vare che il memoriale presentato alla Conno - Comjtato Nazionale dei Confini Naturali ‘Traitenulo da alffari mprorogabili invio aa sio dinanzi aj mondo civile, non può essere| domandiamo tutiavia se la delegazione ita- fevenza dall’on. Barzilai è redatto con mol- Romi al Con; per Fiume [3 Dalmazia, di Ancona, Brescia, Ascoli Piceno, Bassano, 4i Napoli - Associazione Politica dei FuoruRens4vento, RBiella, Cagliar, Caltanisetta, C a scii Trentin; di Verona - Lega di Azione Anin nome di T risolto oramai che in senso Italiano. 1l, liana potrà evitare di porre la quetlone ta assennatezza e inoderazione. , Mmcondizio. adasione. , La natura, la a + iL dirkonto e armi af le Monferrato, Cassino, Castiglione delle St- tiledesca di Torino - Commissione dell’Emi‘Piesidente Wilson, se ha da essere, come| di Spalato. La delegazione itallana nor viere, Chiavari, Cosenza, Crema, Cuneo, Fer-; Solo i nazionalisti lo eriticano dicendo termano iL grazione Trentina di Milano - Comitato Pro. rosanio dimtlo, iImponsgono l'as“8° vtigle; Umarspecie di arbitro: suprerno per può «ignorare » il movimento pro-Dalimra- che esso appartiene al genere di documen- solute dovare delvunione dila gran mudre mo, Este, Ferrara, Forlì, Frosmone, Genova,| Istria e Dalmazia Italiane di Torino - ComiGinzenti, Isernia, Lamciano, “Larmo, Liece,| tato Perman. d'agitazione Pro Fiume e Da le / questioni ‘che mon furono coniemplate zia che ha avuto ieri uima giomata solen: tazione ora accreditato il quale in sostan- di dueî Uegii., flem italani/ - Senal, VeLCTO. Lecco, Mamtov Milano, Melfi, Messina, Mo- ngu.gln di Roma - Associaz. Princjpe Umbertlo nei trattati, non può che decidere, secon- ne e meno ancora può ignorare ciò che an za dimosira proprio il contrario di ciò che L derna, Mondovwi: Montepuloiano, Napoli, N dj Savoia di Livorno - Patronato dgi Profughi ll sindaco di Trento Novara, Oristano, Padova. Pava, Pia- Residenti jn Mi!ano - Lega Econoniica Naziodg giustizia e secondo giustizia Fiume de-| cade a Spalato e nelle altre città della si. pretenderebbbe ammetiere, c cioè che la Timpossibilitato intervenire Congresso NazioPotenza, Ravenna, Reggio Calabria,? nale di Milano - Corritaio Lombardo Pro Astoria non si fa coi numeri e le Nazioni nale viessera italiana. pe ivme e la Dalmazia mnliana, nvio Angelo del Lombardi, San Mimalo, Ssan driatico Italiano - Comitato Milanese di saluDalmazia irredenta. I] memorandum non non s fondano colle stalistiche. Non può fervittu b.(le—;xonp, auguraudo timonfo comple1 già siato detfto più volte, e ieri il dot-| Può essere falcidiato, deve piultusio essere sgari, Sondinò, ‘l'eramo, lrani, ‘lra-, 10 ai Soldati parteuti per il fronte - Comitato”’ essere altrinienti classificatoe non merita fo_ delle aspirazioni nazionali. - Senat, Zippel, pan., Viarcelli, Verona, Vigsevano, Vicenza, Vit{or Susmel, delegato di Fiume, lo ha ripe- integraio.

Comunque, noi siamo lieti che quindi un particolare esame.

terbo, Pallanza, Domodossola, Rovnzg… Vaenezia.

Propaganda e Resistenza di Rimini - 'Comitato sardo Pro Bandiera a Fiume - Comitato Bresciano di Preparazione - Patria Associaz. Pro Trento e Trieste di Milano - Sezione Pisana

tuto cogli accenti dî una profonda passio- la campagna semplicemente 1 rappresentanti di Traù ignominiosa Questo il giudizio dell'«Idea Nazionalen, ne, che la wilsoniama auto-decisione delle| dei rinunciatari che Collegi dei procuratori siì appoggiava al fa- ma gli altri giornali, come abbiamo dletto, e di Spalato dell’Associaz. dej Mutilati e dell'Associaz. dei genti, sì applica in un caso che potrebbe moso 420 « europeo » di via Solferino, sia sono concordì nell'approvazione, Aquila, Ascoli Piceno, Asti, Bari, Bassano,| Combattenti, della Dante Alighieri, della "Trenfiolentissimi che analogni doveri ci itratten- di À diîrsi «classico» per la città di Fiume, zamo, Balogna, Camnobasso. Casale Mtm- 10 e Trieste, della Lega Navale, della Pro Dalpietosamente fallita, Questi signori vole» La «Tribuna» dice che ciò che distingue gano'a Roma e ri tolgzano la patridttica soddiCnssino, Castiglione delle Siivere,| mazia, della Giovane Italja, dell'Unione “Geche godette sempre nei secoli di speciali| vano stracciare il Patto di Londra, per a- nettamente il memorandum dagli altri pre- sfazione dî trovarei n mezzo i loro con a- ferrato, nerale Insegnanti italiani, il Comitato Univer2rato parteceipiamo aderendo e pene augnu- (atan'a, Chiavari, Cosenza, Crema, Este, Forli franechigie, non fu mai magiara o croaia, vere Fiuwme. L'Italia, nufficialmente, man- sentati alla Couferanza. è il suo grunde spi- mo cantlo a tanto solenne ed autorevole manife- Frosinone, Lanciano, Lecco, Lwvomo, Manto- sitarjo Pro DPalmazia, il Comitato Pisano dji' Resistenza al quale sono aderenti Oltre trenma fu sempre, nell’anima, nella lingua, tiene il Patto di Londra e rivendica Fiu- rito di moderazione, Il doecumento è tale staziono dislla più alta intelletinalità italiana va, Massa Carrara, Milano, Monza, Monteput- tacinque la ntvlice patria nostra pur troppo tutiara cano, Napoli, Novara, Oristano, Pavia, Po- Genovese Assoriazioni cittadine - La &Sezione neì costumi, nella VOLONTA', italiana. ‘me. I nostri rappresentanti possono essera quale dovrà essere la realtà del domani che per dell’Associaz. Nazion. Trento e ‘TrieIndibrio- delia vabbia nemica, - Ercolltno Salnri, tenza, Ravenna, Resgio Calabra, Roma, aPoichè una perfetta unanimità mazionale assalutamente _ intransigenti, isul a mine esso propugna e ciò corrispdhende perfetta- fseputato di Snalaio — Doitor Giovanni Lubim, luzzo, ‘T'eramo, Torino, Vicenza, Vercelli, Co- ste - La Sezione Ljvornese della Giovane Ita-' senza, (+rAsseto. ? lia - Ufficio Tecnico di Propaganda Nazionale. esisto per c1ò che iriguarda Finume, una mo» che hanno presentato. ‘Putla DItalia menté a quel buon senso è a quella perfet- Leputari di Lran. ‘di Milano - Circolo» Cokura di Palermo -' Grup-. ta misura che' contraddistingue il nostro Gollegio ragionieri di Milano. po Associaz. Politica degli Italiani redenti di Jdecisionà contraria ay nostro diritto, non 6 con loro e attende con sicura fede. La legione trentina popolo e ciàò affida che il memarandum ita‘i Ariano Pusglia, Rergamo, Fermo, Forlì, Ma- Ancona e Roma - Socjetà Demoecratica Reduci solo sacrificherebbe gli italiani di Fiume, I Volontari Trentin! ‘ehp combatterono 1a tera, Melfi, Messina, Mondovi, Novi Ligure, Patrie Battaglie' di Brescia - Società dji Mutuo Mussalini. liano sarà pienamente accolto a Parigi, ma offenderebbe gravemente gli altri quas| guerma liberatrice, memodt del sanrifieio a1 S. Maria Capua Vetere, SiénNa, Spoleto, Sa- Soccorso. Garibaldinî di ‘ Livorno - Associaz. Superstiti di Mentana - Comitato Propaganda fraue=sco Rismondo, dalla loro eitià redenta lerno. À ranta 1weilioni di italiani cho rivendicamo Patrioilica del Cantiere Orlando di Livorno associansi entuansti alla solenne manifestal'iume. Noi crediamn che i Dieci non vor: Collegi ingegneri ed architetti Club Alpino Italiano Sezione di Milano - See che riatferm l'incqrollabile volontà na’Aon.vs.ìe_, di ricengiungere AallItalia madre 1 di Garrara, Mantova, Modena, Napoli, di To- zione d; Bologna dell'Associazione Trento e sanno infliggere uma così acerba delusio: *Trieste - Associaz. per la Scuola Milano - Sefratell, aspeltanti, dej trrativo omemntiale, a° all’Iialia. Tanto più che da varî indiz! 11 presidenie della Legiona Trentma: “Capr- scanau, della Puglie, di Palermo, Reggio Emi zione Riorentina dell'Associaz.. Elettrotecnica liù, Siena, dei Capomastri d:: Alessandria ed l'Ente Aulonomo dei Consumi di Bologna ai ingere come gli ameritani, prendendo più bero d’inedia( V'Italia deve con le ali ferme (who Bonftolt, La sala Ancona, P ‘ Comitato j Assistenza aj prigionieri di gquerattrayersare il mare i& porgere ai rale ra _di Milano - Gruppo Nazionalista” Torinese giretta contatto colla nostra millenaria e M_Congresso.-per-Riume-re por kx Dalnmiy. - La lega navale di Zara - Laga. Nazionale di Zara - Società Operaia. 1 medici lormemta civiltà enropea, sì sian convin: zia italiana è riuscito una solenne afferma- dalmati 7Tammento necessario alla 10v0 Vita: |° la libertà. ‘fimernila soai della Sezione ‘della e NA di M. S, Ficarolo (ROvigo) - «Sursum Cordaà» i & eche i problemi non vanno esaminati sol- zione di volonità e di fede. Federazione degli Ordini dei Medici Tialani Federazione Nazionale Comitato ° di Zara nlandono <on entiuisiasmo al Con.Gli uomini maggiori della scienza, della ‘Centrale MiGià prima dell'ora fissata cominciano ad rdini dei Medic_ di Alessandria, Acquiia, !ano sso facendo voti per la sollecita annesso- Sezione di Lonigo della Trento e Trierde în estensione, ma anche in profondipoelitica, gli istituti scientifici, tutto il' fioLucLivorno, Carolei, Chieti, afbuire al Teatro Filodrammatici in i ania, ste_'H.<, Gruppi di turta la Dalrmazia liperando altina 1 ‘Nazionalisti tu0vu® djì Firenze, Garrara re dell’italianità, tutti quelli il di ià. Fer cui, certì problemi che visti da lon- z4 Paolo Ferrari, le rappresentanze dell à, Napoli, Parma, Psa, Siracusa, e Spezia - Combattenii Brescjani di Brascla. Ga, di Spalato tanto duraniente provati, Roma, Torino lezia, la Camera ed ASsso0tano appaiono, neì loro aspetti estertori, associazioni mifanesi con i rispeftivi ves- ra è qualche cosa di più dî un muscolo, a;%,» protestano per la redenzioune di Fiume e { 4 Peppino Garibaldi ciazione Mediza Tri antina, l'Unione Nazioininitni, sono invece «massim!», quandoa silli ed i delegati di ogni parte d'Italia. della Dalmazia italiana Sezione di Milano e U1 Italiani Mediei dei 1riale SÌ prese nta quindi ajla tnibuma 1] seneràdlo Giuseppe Garibaldi ha tele-siano esaminati da vicino, nel loro qua- Alle 14,30 il Comitato ordinaiore prende Vi sono degli astri Îl cui pensiero deve Genova. grafato; dro storico e nelle loro significazioni spi- Desto sul palcoscenico, il eui sfondo è tui essere ascollalo: | morti. fo una festa di luci e di bandiere. La sa!a fmapaossibilitato ,ad intervenira, învio il I morti non poSsono telegrafare. Ma per Mutilati, reduci, militarirituali. \=— adornaia degli stendardi di Trieste e mio caldo saluto con l'augurio che dopo Il problama di Fiune o della : Dalmazia Trento — è gremita di congressisti, tra 1 meravigliosa corrispondenza della nalura, sustenuta, siano reaslizzate le uspiv-azirmî Comitato d'Azione dei Mutulati ed Invahld i questo momento le zolle del Podgora, del di guerra di Bologna, Mutruiatk e «Combattenti rappresentante di Fiome. non può essere risclto soltanto in - base al- cquali sono pure numerose signore. sSgnotino, del Monte Santo, della FHermadia, sestonuta, riano realizzate l aspirazioni Sez. d'Ancona, Società Veterani e Reducei. Di ’assemblea sorge in piedî come un 801 uomo ]@ citre: ci sono altri «dafi» essenziali dei improvvisa all’oratore una iOv azione impoDOA le fosse del Piave, e le rupi del Grappa, dei padri nostri, santificate dal sacrificio Crema, Federaziona Garibaldiniì Genova, Lega ed cve mille e mille piccole ceroci segnano la dei nostri martbiri. auali bisogna tenero conto: _ intendiamo Navala di Genova, lro a Segno i Livorno, Da ognm yparte sì grida- Viva Fiume ‘ilatia Laga Navale di Livormo, Comitato “Croce Rossepoltura ‘dei mille e mille giovani d'Iparlare dei dati « quatitativz» o imponPochi momenti più tardi pirende la PA ‘sa di Livorno, Socidià GaribalMdini & Reduci na. La dimostrazione dura parecchi da e agitano, si Patria, la per caduti talia. minat Hanno pure aderito, con oalorosi telederabili». Da questo punto di vista il rc]a l'on. Riecardo Luzzatto. di L'vorno. Camizio Regionale Lombardo del ed iîl o C dottor Susmel À ne è Visibilmente com.quelle fombe esce una voce che dico ai grafînmi: ì Vaeterani 1848-1870 di Mikano, Società Reducr «Quel pensiero che Vittorio limanuele LL Congresso di ri, ‘malgrado . Î’affrettata vivi: delle Guerre Coloniali d'Africa di Milano, As— Il nostro diritto — 'egli dità — 1rag preparazione, di una portata grandissi- esi-resso inaugurando, nel 1859, la legisla «Per omaggio ai nostri sacrifici, per le oriI senatori ‘one Carabinieri Reali di Milano, Asso- gine dalià radici protonde tura Subalpina, venne e con parole quasi di Roma. La l€impo‘ma: non v'è esagerazione © nel dire che identishe manilesiato pochi giorni Îa dal lagrime delle madi e delle spiose, custn_rhî».3 ona Nazionale Ex Granatierm, Sochetà Mide vettidi DI Prampero, vice presidente del Senato; ana, cilnta dal Momms en, è l docul'avvenire» tutta l'Italia - era convenuta in +ispi- l'on. Orlando nel Parlamento Italiano: «Non il decoro d’Italia, assicuratena e s?,hxta.to Agneili, Ferraris Carlo, Gioppi, Mariotti litare di Multuo Soccorso l'Esereito di Milano, meénto pù compleio a dimosirare le omgma Associazioné Pro Essrcito Milano, Reduer Ja e la romanità: della nostra terinterrotto spesso è L’oratore Giovanni, Biscaretti, Bozzolo, Cassis, CaQuesta piera. rito feri al Filodrammatici e questa sono insensibile al grido di dolore che vie. lia e Casn Savoia di Roma, a /d. Verona, Co- iwa & parla del Municipio romano alla fine da Innghi applausi. di ‘Ll’arsavalli, Dalla Vedova, Dallolio Alberlo, Fano ne da molte parti d’Italia». mizio Centrale Romano dei Veterani e Reduinequivocabile modo. in Italia ha. espresso Giulio, Foà, Gavazzi, Levi-Civita, Molrmenti, ci, Fratellanza Miktare Umberto FPrmo tra 1 lica. Cesare Augusto lia portato nella nostrai Così Vittario Emanuele IL nel 1859, così # la sua volontà. Questa volontà per una l’on. Orlando pochi giorni fa nel Parlameri. Pulle, Salmoiraghi, Tivaroni, Greppi Ema- Reduc de'Essrcito # dell’Armarai di Roma, città là legge dî Roma, il tir:tto muniipala I1 rag. Somasca dà lettura: a questo pun- nuele, Scialoja, Maragliano, Dellungo e Co- Comitato Romano dell’Assoriazione fra gli Ar- che ha sopravvissuto Imeravigliosamente 1fino iparie coimcide col memorandum presentato to. italiano. ai nostri giorni, 1 duumv 3 À lombo Giuseppe. diti d . Sorietà Ufficiati Pensionati di Ter- nicyno ramano di ‘l’arsair: del liburnico mMua Parigi dall’on. Barzilai per una parte La dichiarazione di Vittorio Emanuele to delle adesioni. tica sopravvissero Hino ra a di, Mare Sezione di Milano, Ist tuto Nasignificatipiù alla metà del secojo decimonono sotio Torma L'’assemblea sottolinea le v& olire. Nel memorandum il Patto di costituiva un appello af popolo. I1 1opole zionale ner la Ribligteche dei Soldati, Utfticio 1 deputati de due simdicì reitgri, Lo statuto fiulmano dal rispose all'appello. Ne conseguì la {îbem. 7e con unanimi acclamazioni. Londra rimane intatto: sia per ciò che Notizia alla Famieglie dei Militam Sezione del 1.730an fa altro che codificare 1] jus 7mun zione della Lombardia, e fu la pietra fon Alessio, vice presidente; Adinolfi; Agnellî; ‘Terz6 Corpo d’'Armata, P riguardaì l’Alto Adige; sla! per ciò che ri- damentale dell’unità d'Italia, romano, per cGui Frume ha vissuto sam. 1I presidente della Camera Amici Giovanni; Arlotta; Arrigoni degli Od- Le Loqnie Massoniohe Torinesi i rito sim- cipale pre una vita di purissima Hallanna guarda 11 confine orientale e la parte della ]” Non si appella al popola il Presidante del di: Artom; Baslini; Belotti; Benaglio; Ber| personal nt baolinn Itatiano. 1a Loszia Massomra Ombrone di snterve N&éll'impossibilttà ]jalmazia che va da Zara aà Punta Planka. Consiglio quafido er parla di voci di dolore lingeri; Berti: Bianchì Leonardo: Bianchini; di (Grosseto, Massoneria Simbolica Milanese, . L'oratore si diffonde in una vibrante minume&nte al Convegno rivendicatore 1nNdelto pel ziosa esposizione storica, giuridica e npolinca l1amer ante Brezzi; Pavia; Di (Caporiaccto; Carboni; Ce- Governo dell'Ordine Massonico Rorma. Q «imremoraridumi» )rivendica Fiume © mentre ci sono contrastata Fiume e la Dal- 12 oorrente dal Fasciòo che t degnamae della Comunità di Fiume, richiamandone ia mazia? Yesia; 4(. ciani; (Cassuto; Cassin; Gavina; adesio le caordia presied', mando la mia piena questo fatto dimostra, a nostro avviso, che ;_me=\_de_ prima tra tutte lo statuto concesso da e Se sì, che risponde il popolo? ne al medesimo, ora più ehe mai concorde Chiara dia: carone; Cocco Ortu; Pala: Pa.Le associazioni erdinando I, che costitnmece 1] la dquestione di Fiume è _ risoltà, poichè solidale con quanti intendono che bl'ifalla 0î Usciamo ua unaga grande guerra, piromet. paro; Rava, vice presidente; Renda; Rispoli; l'’autonomia di quella ciltà. POO tenga dai suoi sacrifici, dal s#uo a’…—;rnl.ere*e., linione Generale Insegnanti Comitato Lom. pon sì può pensare a una nosira sconfitta iemmo a noi stessi, e ci fu promesso, che Cadacci Pisanelli; Cottafavi; Cotugno; Da— FPume è vno stato, egli dice. Fiume dalla sua vit- néo Edoardo; Liberlini Gesualdo; De Capi- bardo - Comitato Genovese - Unione Magisira- stare diplomatica. Gli AlNleati, compreso Wilson, sarebbe la guerra di definitiva liberazio- dalla sua lealià verso gli Alleati, a Se. Fiume punò decidere da sola dg‘l.llg le Nazionale Sezione di Verona - Federaz. Intoria, forse la piu grando e deciuva dell'umneé dei popoli, che verrebbe costituito un tani D’Arzago; Dentice: Di Cesarò; Di Fransue sorti. Nei secgli della stor/ia, conta, , baroni, d:vono essersì già pronunciati. A questo buono Stato, per cui i popoli avrebbero mane cpufitta, il soddisfacmmento di tutte, le cia; Di Frasso; Faustili; Fraccacreta; Gar- segnanti Scuole Medie ‘Sezioge di Brescia - srandu chi, arcives patriareh!, re, mpera punio demandiamo: e Spalato? II destino potuto vivere in vera fratellanza, sua giusto aspirazioni senza sottintest e Nessu- ziulo; Gasparotto; Ioele; Grabau; Larizza Associaz. Genovesea Universitaria - Conmitalto tori, la Repubblicacovi, di San Marco, Napoleche, Guiversitario Pisano + Comitato Studentesco ttuatà. _ di guesta città iappàassiona gli Staliani Dubbi da una parte, violenze dall'altra na ecte Bruno; Lembo; Loero; Marcello; Materi; Italiano - Comilato Siudentescò Pro Terre Li- parlamenti, governi, autorstà ru nanna ri Mauro; Miar#; Montauti; Montresor; Mor- berate Bréescia - Fascjo Universitario Dalmaio spettato e riconosciuto il diriitto sovrano di Il presidente del Senato. l'on. Barzita; parla di ineutralizzazione. mettono tutto ciò in forse. Iî Bembrato al Fascio delle associazioni Fascio Femminjle Varese - Fascio FemnAnile Fiume; è per questo che Fiume, richiamanL'italianità di Fiume e della Dalmazia et- purgo; Negrotto; Orlando Salvatore; Pacet- -Giovane Questa parola ha un signficato « militaItalia Montepulciano - Fascio Nazio- dosi a quésto suo diritto. ha procfamato la patriottiche che 11 meno che si - possa fare ti;-Salterio; Sanarelli; Sioli Legnani; SomaiNia/ essere UO e storicamento nNOnN nale Femminile Parma - Fascio Nazion, Fem- sua uniena all’Italia. Il giorno 30 ottobre 1918 ro e sta bene, Ma la neutralizzazione ri- in questo mormento si è di manifestare al ncamertte sa in dubbio a confido che non solo il Con- ni; Stoppato; Tamborino; ‘Toasti d ValmiBergamo - Fascio Nazion. Femumin. ‘del- che è il giorno ‘della nostra regsnz ò sparmierà o mon sacrificherà invece i nu- mondo la decisa volontà dell'Italia. ù gresso di Milano, nia quello stesso di Pargi nufa; Zaccagnino; Callaini; ‘Corniani; Ve- Iminile la Regione Lombarda - lascio Nazion, Orzi- sierà per sempre memorabie nella” si delFacent6î conoscere quale sia la decisa la riconoscerà applicando 1 pringipiì procla- nino. clej italiani che vivono lungo il litorale. al la nostra città. Lo storico proclama suonava. nuovi - Associaz. Monarchica -Femminpile Dio 16 rOpPaLO, MJiano - AssoC.az. Nazion, Ira le sud di P. Planza? Leggendo ;l memorandum volonià difalia si ammonisce che chi vuol matu da Wilson. “ Il Consiziia nazionale italiano di Fiume, Deputazioani provinciali assicurare la pace non deve voler manteMadrì e le Vedove dei Caduti, Milano - Lega radunatosi quest’oggi in seduta %l'e?zla.r'a. d presentato dall’on. {Barzilai, Wosì sereno neri l’oppressione di popoli men civili su Il sindaco di Roma in forza di quéel dimito, per Ancona; Ascoli Picena; Cagliari; Belluno; Nazion. delle Seminatricj di Coraggio - Fascio chiara che nella forma, così modesto nel contenuto, popgli civili, non deve porre Nazioni l’una Nazion, Femmin. di Brescia - Associaz. Gen. tulti î nopoli sono sorti a Mmdipendenza ciù Telegramma col quale mi comunicate aver- Forlì; Livorno; Luceca; Piacenza; Potenza; di maSoccorso 6 lstruzione fra le operale zionale e libertà, la città di Fiume, ci siìi domanda come abbia potuto diffon- di fronte all’altra in posizione di duellanti mi concesso l’alto ufficio di Presudente ono- Reggio Calabrra; Sassari; Teramo; Venezia; ai Muiuo la quala Milano- Società Ital. di Previdenza per 1è finora era un corpo senarato costituente pronti all’assalto, colle armi in mano, non rario cotesto Congresso Nazionale, profondau dersi all’estero la leggenda dell’imperia: Operaia di Milano - Assoc. Magistr. Femmin, coomune nazionale italiano, pretende ‘anche deve quindi volere che léAdriatico continui menta mi commuovo nè mmat conre Gggi avre! Comuni di azione patriotiica Milano - Lega per l’a- ner sè % diriito di autodecisione liemo italiano e più ancora ci si domar ad essere campo di mine, non deve per- voluto @ssere con vo!; ma: poichè rovomi mdelle ‘genu Roma; Ancona; ‘Arezzo; Ascoli Piceno; zione patriottica {re le impiegalte Milano - Basandosi su tale diritio. SL Consigho Nazio: da, come e per quali reconditi o sonanti metturo che nei portl della Dalmazia si possibilitato venire a_ Miano non voglio che Bari; Belluno; Beneverito; Bergamo; Bre- Comitato Lombardo Pro Suffragio Femminile.

Le adesioni

Il dottor Susmel

Parla l’on. Luzzatto

l

motivi ci siano stati degli italiani che han- prepari una flotia, la quale, ben difesa-da innumeri scogli, sia pronta all’offesa, pronno accreditato

a cotesto patriottico Convegno manehm la voca

Camperio Milano - Unione Libesacra dell'eterna madre, Die dunque ai con- scia; Cagliari; Catania; Chieti; Firenze; Fog- - Laboratorio Monarchica Torino - Assoc. Cesare Bat-questa leggenda, inscenan ta a togliere all'Italia la libertà di navi- Somuli che Roma si assoeia Gon tiuila l'anma gia; Forlì; Genova; Lecce; Campobasso: Pe- rale tisti Pro Patria, Reggio Emilia - Assoc. Liber. sua all'affermazione solenne, che olevasi dal ruia; Livorno; Siena; Padova; Palermo; a Sez, Giovanile, Milano -- Partito Economica do. la iurpe campagna rinunciataria, che, gazione sul suo mare. ? | vostrio iComs4sso, del -dirsttr dellItaAba guite Parma; Pisa; Reggio Calabria; Rovigo; Sa- Italiano Assoc. Pro Dalmazja e Pro Trento p°r fortuna, è stata soffocata dal hbuon Perchè diciate il vozstro pensfero su ciò, l terre italiane dell’altra sponda Adrauca, La lerno; Sant'Ax:cq.ngelo di Romagna; Sassa- e Trieste- dj Bari, Modena, Chieti, Alba - Co| rivendicazione del nostro dimtto fR sceritta col senso del popolo italiano. Mentre lal Fran- v1 abbiamo convocato. ri; Teramo; Udine; Venezia; Piacenza: Se- Initiato d’azione per la difesa dei diritti d’Itai sangue sui campi di battaglia e l sangue dei benico; A voi ìllustrarlo. Zara; Parenzo. E lia, Milano - Lega Nazionale Italiana, Milano cia chiede il bacino della Sarre, per moNon .voce di solitario risuonerà, come orf nostri morti esize coniro Agni insidia stranieComitato delle Associaz. Politiche e Patriottvi semplivenrente economici e butta gli ora tearme, quelle di ‘talianità secolare la ‘che vedrete, da quest.’aula, ma la voca ra tjche di Firenze - Unione fra le Associaz. LiRettorì di Università ente difesa dai nostri fraielli, attravercvéelosar A A berali e Costituzionali di ' Roma e Provincia occhi sulla Siria; mentre YInghilterra non dî tutto un popolo perchè è la Nazione che s0 il più duro servaggio, abbia ogg1 la sua Bologna; Catania; Cagliari; Genova; Ma- Asspviaz. Nazionale ‘Trento é ‘Trieste, Sezioni molla nè Cipro alla Grecia, nè Gibilterra senza formalità è qui rappresentata, perchè inelu4abile consacrazione. Con questa fede cerata; Messina; Modena; Napoli: Parma; di Firenze, Pallanza, Bologna - Unione Libealla Spagna, nè .Malta all’Italia, ma al- seno presenti od hanno aderito le persone Roimna si associa alla vostra parola, che è 1a Pavia; Pisa; Roma; S'ena; Urbino; Sassari; rale Democratica. Milano - Comijtato Veneziapiù +ilustri nella, scienza, coloro che rap- vparola della giustizia. à : lunga le mani sulja Palestina e"la MesoReala Accademia delle Scienze Torino; Ac- no di Resistenza - Lega di Resistegza, Torino

presentano il cervello ed il cuore. potamia e s tutib il monido maomettano Vi domandiamo di disgutere cogli occhi dell’Egiaz è un manichîno,.. «ma-| della ments rivolti al nosiro mara af no-

(quel re

ta — conì stri montî, tuffandévi ei ràî:‘òrdt della gto: ia limi al de in England 5) l'Itsì

ria, memori delle glorie, del prassato, del una discrezion& francescanà e wilsoniara pericòli che ancora ci minacciano. de. di-

— a chiederè Îl po' che la spettae propo- ritti e déveri che l'aomo probo e libero, an-

nale proclama

Patma, l'Itata.»

Fiume unita a]

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‘Tutto il puhblico scaltal

d.olm una lunaa acclam

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la VOIOniA: altrai MA QReo ciuso senza la

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Patto di Londara non rt

Vvolontà,

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èlstg.î'gt.g)nî.

anzi contra

nosira velontà. Nessuno a questo mondo pù n Tcalo della nostra cItà, pol

chè nessuno ne ha 1 dimtto. Fiume

re

.patto, TFiume rifiuita ogm bharatto. Fi

me rivendica a sè il suo

sacrosanto' "dirtito,. î:etìumfil$;;o\finza Polrà strapparci questo Q itto, suna prepotenza DOtNra la nosira voloin%_à.remsman E°ÎÈ A

cademia della CrUsca, Firenze; Reale Acca- - Assuciaz. Nazion. Trento e Trieste, Sezioni ‘sano contendere all'Italia u * Venezia, Verona, Roma, Mijlano, Torino, Ma noì ziltiamo il erdo del nostro demta di S. LUca; TLiceo Musicale dî Pesaro:| di ' Trento, Napgli - Associaz. Interventistà di Na- grido della nostra giustizia, l amdo mga.le Accademra dei Dingde fmivia spa pianu R. Istituto Tecnico, Superiore Milano; Isti- poli + Fasclo Professionisti per la %‘te3& Na- stra _ rivendicazione contro Ya sione d'affetto a quel I$str Fratein fidat:. iuto Scienze Socialì Fîrenze: Reale_Accade- zionale di Milano - Cirtolo Ind è A;% può valera lo sforzo deî bar. barbarte, 1 contra La sigria di Roma a di Veniezia, 18 costant ia Modenese; Realo Accademia di S. Ce colo e Commerciale di Milano - Federazione legge, di Roma? Là dova “av A ià 1 a tenaci. aspirazioni, il valore dai combatien- cilia. : Esercenti e Commerdcianti Milano - Circolo de- me dî Ramo, 1à Talia dv :

L'accademia dei Linceli -

Associaziane Nazionale fra i professori u- glì interessi industriali, commerciàlj ed agr& Che Imrata se' 1a ia i coli Milano - Associaz. Giovanile Liberale ‘Bo- loco è piccola: se ia s ca lo coniendono dimostrano quale regresso. cederébbe alla conquista. Non è male che \verso/: fratelli’ sofferenti. lognese Fascjo Veronesa di Difesa Nazion. mensa è la civiltà che 1a ilim Preslenza Cenirale e Sezioni di Bologna, ne abbiano sofferto dall'essere stati omandiamo di ricordare come dopo di educazio L ò Lega Franco Italiana Milano - Comitato Sa. è miccolo grande è il dimtto 4] mosiro memorandum Wdia questa r- chi che “quelterrivile sottratti alla benefica .influenza 1talica per 1a Cagliari, Catania, Genova, Modena, Napoli, vola Milano - Fascio Liberale Livornese, Léga Nessuno querterripile nembo che fa la I guer- | =u'ale potrà cancellare la leg: banno aperto gli occhi alla civiltà. CDi Padova, ‘Parma, S'ena; Torno, Pavia. pintiosio caireliana Aî & piade) ra firono Stacciate dal nostro cielo nubi antitedesca Miano - Lega italiana d'azione an- nessuNo Dotrà ignolare le mara mai potrà siimaro gli Haliani' meno atti del tjitedesca di Recco - Assoc. Nazion. Ifaliana, gia efasi Jtre nubi altrettanto nefaste si ad- (;mat?°ad La “Dante Alighieri,, - di Venezia, nessuno poira un governo che ‘promuova e consoai d Gepara. Firpnza Rrescin, POrno. ;1_mn-tk<?‘ rg t!eînsî&fio. noichè esso significa ntastica chilometrite jugo- i ‘nNOg nef-eito vicino. jidi 160 armi della paga? Non il solo pairigit Associazigne Nazionale Danute Alghier - Lega Lutina Bologna - Associaz, PoToe madre che- vince ogni pericolo per smo dunque, ma l'amore par l'umanità or|Consiglio Centrale e Sezani di: AnvoNna, Bur- Recco slava. Non è male, peichè è inteso, che su/ 2ecorrere litica fra itatiani irredenti e gruppo Adiiallca no il diritto delle g?ntfl a nutriro i suoi figli, coras madre agg@ura il trionfo d’Italia. - Antonio Roitt, gamo, Bologna, Brescia, Frrenze col sottoco- di Eclogna e Niluno SH S - Federaz. Nazion. dGei quel imemorandum. nonì può discutere che sa che senza rr suò aiuioi figli morreb- Vica Presidente. amitato Studentesco, Gangva, LIv orno, Fiume, Comitati di Assistenza Civile di Milano - A | Una, delirante prolungata ovazione salilia

n° la ameuvtralizzazione » là dove altiri pro- cora_ rima che verso sè stesso,

ti, i sagrifici di tutto il popolo, l’epica viato-

ha ria consacranò il nòostro dirfito. Còloro che niversitari*

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e ultima pamole AO

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IL POPOLO D’ITALIA — 13 Marzo 1919

[} —

LA CRONACA DI WILAN l messaggio di d'Annunzio

ll professor Oberziner — | %ero la_ventura d} veden compiuta la to più volte da scrosciarti applausi e fatto e dài morti gloriosi che non pote- segno alia tine ad una prolungata e ripe‘Prendo quindi la parola — ugualmonte ac- uerra razione delle nostre tuta ovazione, %Im, alo iahgga p.ppar[’ue alla g}&:xm — lll m;0h rono assistere alla] terre. lovanni rziner il quale isca 8U l’aJtaParia l'eco _ paj ltg.n;.a dei q&nuràeuti I\ liantà della LI ù ’ ; lianità della pt lazioni della Dalmazia Egli comincia col mera che um _ g )? me e della isole delQuarnero, in mez- | 1l prof. Vigevani comunmica che 1l poeta . Nulla n z0 alle quali ebbo occasione di vivere e è ,stato “mpossibilitato ad intervenira aCcertito d a Per lo ore 14° d. oggi, grovetli, è CONnvociLa luitalianità della Da\nmd2‘. WQuesio dunosura di faro. opera attiva di propaganda, dalquesto enlen= congresso da impegni del suo in Corso Romana 10, l’assemblea dell'Assoprima con arngomenti

aiprobienia, deioatdi

Heli'Assoelazione magisirale milanese

atcoi per eiuero

geologiol; nessuna d | l'apoca dell'armisti a questi zio ultimi giorni. 1/ {icio di 4ofuaîo. ch;.;epgui?di, con voce ciazione Magisipale., avverte fra la sponda oriegtàle e l'occidentale dell'Adratco e per Z0 Ferrari —11 cui vivace discorso chiura @ ferma, tra ù iTitensa atten- li Consiguiyi 1avolgea viva %.flll:rmg;bgu\ de];;il!…;îgs'« SCtenziati mm!»\'flfl a è l'îî$_ di impressioni e denso di friteressan- zione del pubblico, il seguene messaggio i massiri di nearvontmI. Liss e commoventi episodi — è ln'.e_rmt- maridato da Gabriele D'Annunzio; ] i_ e Dinariche mon sono geologi monte che la eontinnazione delle Alpr che cmv

di lenteno s

SORatora Di 1 aN d iliatt R:

6 àancora più in sostesno vione, poinhè la fauna e la fiora dalmatica s6ono di caratterò meditenraneo italico, quaka

Îl messaggio del Poeta

pregilera

a

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Borsa di Milano

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É

ePC

12 Marzo, ore 15.

La Rendita, meno sostenutà, dopo un priM

prazzu ui S3.0* decilio

a 83007 a così l

Consolidato 5 pit' cemio da $9. chiude a

i

a

di due grandj niorti,

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condo la legge della nostra vittoria. Altri-

‘ANESONE TR:DUO FERRARI EUCEDROS DOPPIO

le Margoni

E, poichè in questo suffragio noi siamo menti perdura e perdurerà finchè quella ta a 1i1 e le Bianchi a 190/50. alre le siatisticho austriache fmurono cio- uniti, iv eredo di non essere assente e ma di leggo non gsia imposta al barbaro. ' Me nel samenta falsate a danno. dell’elemento aliano: che gli glavi dalmati furono sempre volte prasenle, . PI PI@CCOLA CRONACA faccio mallevadore. E, se io sparissi, alfedeli sudditi di Venezia, e che m fina essì II vostro comizio non è soltanto un atto {ri sorgerebbe armato delle mig armi e conoseona l'italiano, Ad ogni modn 1a Dal- civico ma un officio funebre; non è solfanto del mio animo ». mazio, nel ahe convangono i geognafi fedeschi, gi prasenta sotflo un nspetto estorore echiat una invocazione ai vivi ma una evocazione Ma se ne faccia mallevadore tutto il po+ampnte figliano, La sponda Orenula dell'A- dei motrti, Ib Venerdì, 14 verrà falta 1a settimanale venvostro grido nom s'alza sol- Dolo di Milano, driatico confine, fu sempra ed è tuittora Nein memzo cuì « CROTT » dita di scampoli' a prezzi d'eecezionale occessaria nlla difesa dell'Italia, che alla conte- tanto a conforta

CREMA MARSALA

rinomate preparazioni dela Ditta

fi negozio di seieria di via Dante,4

re i vivi ma a placare i - tuttavia l'ingruria piuù atrocge, Se ne fac- casione. ranza della paco saprà far valers 1 suot di- morti. E, se i0 avessi pottlo parlarvi, avre cin mallevadore tullo

.

;\w|n.7ìn‘no e da unanimi evviva alla ‘Dalmazia ch'essi, Vivono e comandano! Non guarda- î pieghevoli conciliatori e contro gli sfronitaliana. i te sc non a loro, com'essi a voij guardana». tati negoziatori d'ogni parte. Come erano in piedi dieyro i battaglioni L'essere ©) rnasto qui coi due grendi deliberati a vincere, così sono in piedi die- morti silenziosi, invece di venire in mez1 prof. Sanegì — che parla di Spalato ea tro i cittudini deliberati a preservarei la vil- z0 pglli folla vommossa è dimostra ziona momea di questa — afferma che la giora del- toria. più cloquente di ogni parola. Andrea Bala sua città è la storia di tutta la Dalmazia, Anche questi sono giorni di riscossa come 1 , or Hion è molto., cercarono di fare una loro storia dalmatica, è come sempre la quelli del Piave. Anche questa è una' riscos- Nle e Francesco Baracca surebbero ogga pronti a. rimorite con Rrancesco Rismonfalsarono. Sì affermava cho una votta ]a Dai-. mazia ra &ata romana, Ima che po' tulto sa contro la perfidia a contro il tradimento, do per la libertà e per la bellesza di Spa l'elemento latino fu digtrulto .. restarono contro l'ignoranza e contro

Îl rappresentante di Spalato

Imuulzzian;oci.

con freguenti lavacri di

2 :.:z:x—x::

À

il migliore sapone A

Fabbricati Industriati e Villette

Gabriele d’Annunzio.

Dov'à dimaiuie la tenacia

B) Fabbricato industriato a 3 piani con dipassione; e l’orlo della quarta sponda è sen ’ : pendenze proprietà totale m. \sibile in noi come l'arlo di una a ferita lettu che ra del IMESSASgIO provoca una visMmvi gi trovano nel retro tarra. Le ciltà sono d. 6/mila, coperto 2500 meag. Wialiano, bran te manifestazione di itolianità e di| non può essera sanuta se non dalla glustiC) Fabbricato industriale a 2 e 3 piani S£palato, formata dai profughi di: Salone, è |5impatia proionda per il pogcta-sol zia. al momana, diventa pol veneta a & mantieno aproprietà totale 16/mila mg. cui nome echeggia un formidabile dato, evviva. Rannaorti, inohimete della aulorità stesMiserabilì quelli che oggi non santono în Coperto 3/mila ma, circa con|

la forza della senta siava lungo la costa? Gi1

66 Rrustriache dicono di Snalalo, eà ex-va-

sè dolere quella piaga aperla, Tristi

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annesso dipendonzo per ai-|

quelli neta, dova si parla schieltmunante mafmno e che separano logrio, Eventualmente Gal- | nel loro amore questa Patria | Parla quinai Podrazzi a nome del partito noni è possgbile che la violenza di nochi de. nazionalista e dell'uIdea Nazionale». daja, Motrica e Tubazioni i«| Egli cenni abbiano canoellato interi secoli di sta- da qual lembo di Patria. \rgva un'eco di dolore e di sdegno per stailate, ia Kia, Come rton può dunqua la Conferenza a1 Il ferito, se la piaga gli duale, non ha re- amputazione fatta nllo rcich Parizi, ohe si ‘snira ai princini di Wi'ann, profeste presentate D) Villeita sul Lago Maggiara 9-10 locali | blamarea il dirito di Spatato di umrsi all'I1- quie. Se gli duole il eollo o una spalla, tub dail'on. Barzilai alla Contferenza di Pain riva Lago presso Inira. ? |to il suo corpo partecipa della daglia e non| ngi E' vivamente applaudito, Un picoolo giardino guardanAnoche l nrof Sanes! A acsofimanssimo. te i° Lago 'e guardanta il donme, L'Italia è una nNazione, è una stirpe, | L'un, Luzzatto, comunica a questo punto essurgli glunta ia che mille Giunte mu. | Monte, | Libero Tancredi è una Mmedesima soslanza vivente; è può nisipali hauno notiz emesso un voto ‘di &ppro- E) Villetta campestre con &/mila mq. di ter- | Ha ara la parola Libero sanereai che tor- non soffrir tutta duanta per quella sua par- vazione all’apera dell'on. Sonn ino (applaureno, N. 8 Locali con stal=| uà da un sUO viaggio m pPalmazia, z dige te che soffret.. Non essere in continuo in- \si prolungati) letta. ' CcLe i lx:cu£]0 del problema uella Dalmazia l’arlan o ancora, portando rinnovate note dal punto vS CCOnqumo G ponuica, C quieta per quella parte che è straziata? di cunsen all’unione di Fiume a della parlerà più speciaimento delle cpnuizioni ai Si diceva così, ‘Qquaundo il Veneto éra in Dalmazia so all'Itasia, i1 dott. Scardin, per Spalato perthò I0 quesla catà è più viva è Violenta la iotta & sopraffizione contro gli ita- vaso, quando la bestta croata delurpava è la Treno e lrieste di Milano, il sig. Laz. Via Pr, Umberto, 36 - Telef. 8837 ] liani, ina ia 081 COSIaeti jUgoSzIVvI, appestava ‘il nostro giardino. Ci si stupiva zari, del Comitato d'Azione Pro Fiumo e L'oratore paria dell'importanza strategioa ed Dalmaz ia di Roma, l'ing. Concetli, rapecsonomica per l'Italza dej contine alle Alpi Gro- lehe la vita, comune potesse continuare a resentanto della costa adrialicu, e l'uyv. lia è alle Alpi Dipariche, confine che lascia saorrere, che si potesse) trovare un qualunarzilai per Ja Dante Alighieri. ' oltca $00 ahilometri d costa per 1 COMmMENCI |que sollievo fuor dell’azione, chéè sì potesse Si1 presenta quindì alla iribuna il conte| *@filcine Rinnite ilallame della gente siava, genza sAcrificare la costa BRESOIA discutere, sorridere, irridere, che ci sì po-| \ Jacini del partto popolare italiano ma il dalnmata : (ì:xmfi l'aratprae, attentamenrte ascoltato e piuù tesse indugiare e'riposate. pubblico gl'impedisce di parlare gridando; TURBI|NE motrice 1arautlehe d || volla interrotto da applausi, nferisca nummeroalto rendimento, Ma anche oggi bisognt dire così, anche Caporetlo! Caporetto. gi epsodi della vita di Spalato, dopo 1a guorra. uindi l’on. Luzzatto legge .i1 seguente Egli afferma non esser Yvero olia gli italiani oggi bisogna sentire così, anzi con più fordi Spalato. consistano unicamontd 1in ulcune U. ansi con più violenza; perchè, quando ord.ne del giorno, ai provato. all'unanimità tra grandi acclamazioni!e tra nuovi evviramigliao aristocratiche, ma dice cha fnvece U sentimento di italisanità è ben profondo nel- la bestia era di là dal Piave, noi avevamo va a Fiume ed alla Dalmazia italiane, la classj operaie, tanto che jl nmiovimento so- ld nostre armi in pugno eà eravamo certì ciualista dij Spalafo ha una propria fislonomia nazionale, contro l'invadenza degli stéssi so- di ricacciarla; ma oggi è laggiù —in una ctaliskj oroati. b terra Men dolce 6 non meno cara — e dalla L'Italia tutta qrwi idaalmenta convenula con A Spalalo, apperia firmato l'armistizio, cn- pusillanimità le _ piùù alte rappresentanze del Parlamento di chi ci e governa siamo impe larono croati e serbj per dara un'impronta della Scienza, con tngente-numero di senatori antritaljiana alla olttà: essi formarono una spe- diti di traltarti come vinti, e siama castrettà e deputati e professorì è magisirati, © cia dj Consiglio comunale di gente mai Vvis- a n'angoscia inerme, a un'attega estenuan- desioni di grandissimo nunmero di suta a Spalato, ‘obbedienta agli ordiui di Belni provinciali, di Comuni, di Ordin i do e di Zagabria, Ciononostante ; nuov1 te. a 1imansre spettato lomtani d'un gioco dici, di avvocaii, procuratori, ragionter i, asmproyvisati donrinalori sono Acnstr(:tt! persi che si gioca inforno a un tappelo verde do- sociazioni polittehe e con popolo acclamante

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vola il cadavere grigio di un combattanter t'impronta loro indelebile; L’oratore si augura cha i giornalti europei Che perciò per diritto di nazionalità Fiume l ». Bisognedi Milano, i uu:j Ltrovano imodo dj inviaro «Signori, occo l'unica misura

e la Dalmazia spettano all'Italia; loro corrispondenti negli angoli più lontam Che contro il diritto d'Italta non può valere d| mando, provvaedano ad inyiarne uno i rebbe gradare ai vecchi temporeggiatori bal il fatto del numero prevalente di stavi in DalDalmazià, per vedere e documontare ciò <he canizzadi. mazia Liventi, aonche se tal fatto fosse accer-

a enò n qunel lembo di terra italiana L'oratore dica della gor(a opera dj snazio

Questa unica mMisura ho avulo il coragglto tato, perehè trattasi pur sempre di un Popglo di ricordarla, con la più aspra precisione. che non è originiario della Dalmazia, ma che unge al tentativo dj trasfonmare 1ì Palazzo a chi la mette n dispurte quando sì tratta 1ìà essa è sopravvenuto quando già la palma | sia era da $00 anni romano-venesiana, ed esso di Diocleziano con l'aggiunta dj altri pianm, diì misurare le nostre sorti. di vincitori. A quindi non aveva e non da serbì e croati, che

ed _ al traspdv o sulle vie di Spalato del sarcotaglii romani della sniica Salona per ferlj chi si doleva della « LETTERA AI DALservira da sedili pubblici. 1ì Gcongresso tributa all’oraltore grandj ap- MATI » e mi sollecitava ad esporre le cagioni del nostro risentimento, ho mendato plausi. i

AI

ha il dirilto di spo-

gliare l'Italia, erede e continuatrice del diritto e della civtiltà di Roma e Venezia, dj un tar-

ritorio che già queste avevano fatto irrevoca-

balmente proprio; : Che l'attribuire la Dalmazia agli slavi vor

la mia franca risposta. Se dopo la sollecita- rebbe dire riconoscere e sanzionare

il diritto n stonor BAnfigli dice anch'esso dello etradi conquista violenta doi tedeschi zio degli italiani dj Spalato m balla della fe- s3i0ne che pareva sincera, la mia voce fosse e che Ra provorato lapropugnato querra; vorrebbe dire rocia serbo-croata Se s perinenesse che a repressa perchè smcera, îo saprzi giudicare quindi rinnegare le ragioni stesse è gli ideaa

Spalato potesse consolidarsi la presente situa- e ciascuno di voi saprabbe giudicure l'atto pei quati la guerra lerridile fu fatia e vinta. zione ci sarehhe da temere entro breva temsleale. Questa è intanto una denuniia degU CONSIDERA po, una Nuova guerra, Ì Che d'altra parte Venezia ebbe legittimamenindugi, fatta da un buon soldato davanti a te tl dominio della Damazia tuita, non solo Mar a Rygier cittadini in melizia e in vigilia. per diritto di ocowpazione e di civjl Sale alla tribuna Maria Rygier. 1 croati, esOggi è l'anniversaro della morte sublime ma den anche per volontà libera deglisazfone, abita s& _ il a sonn i peggiori nemicj nostri, Contori di essa è per legittima investitu7a del pre tro l'Italija stanno j cattivi laallami che tra la d'uno tra ì più amati fratelli miei, d'uno cedente suo Stgnore quando nei 1084 l'Impepatr'a e l0 straniero soelgon. i0 suraniero, a fra i più puri eroi della nostra guerras di ratore Alessio. conferi a pilale Faliero DoOgs che uanno sempre dubitato della vittoria; conNXX7 22 Signoria in perpetuo di tulta la DalAndrea Bafile; di quegli ché, prima di o} 1E " stanno le nazioni gelose della Imazia, dove gli stavi crano allora venuti da giovine gsgliarda potenza che sj afferma sua nel {rive l@e vita, sì comunicò com la terra, $i poco ed erano dediti 1zz'briqanluggto COTsaTO, mondo, Eppure se v] è sto0 un popolo che comunicò in tiutta la terto adriatica fino alChe d questòo dominio Venezia fu illegat na avuto fode nella vittoria prima i Mmimente spoglieta con trattati di preda: quello siare la guerra e che è andato incontro alla l'estremo segno del Leone. dì Campoformio (1997) e quello di Vienne £.;um Ccol sorrìsa ed Îl santo sul Tabbro, queDomani, con t compagni dî Francesco Ba (1815) che illegit{tmamente ed “infame mente popolo è litaliano. Alla vitioria non Grevendett ero la gloriosa Repubblica can ta sua devanò ; politisanti, che a Roma si riunivano racca e conmè buoni romagneli di Lugo, a- Dalmazia el’'Aust ria Tapace, e infinie è sneA Caougresso con ; vari Trumbio e che non diamo sul Montellò — qhe è tutto un tu- cialmente coì trutfato di Vtenna 5 ottobre 1886 cu{ì\r(mò che era un delitià di lesa tuendo all'Italia la sola Venczia, ne patria fare mulo dell'erve — a determinare {L Euogo sul Campidogìlo l'apelogia dé nostri asrnefci, a per la prime. votta nelia storta ta dova permema la prima pietra del 1Il più grande deitito sturico — continua Datmazia che lusciava Softo îl giogo austriucoò: | ratricà — è dquelloldj sottome re Popolt [@ mento di gluria dediculo o lui Massimo e ci CONSIDERA vili come gli italian; a popoti : barbari agli altri nvartiri dell'Ala. iChe queste sonraftazioni e spogliazioni dab-| î croatj, La Rygler dice che i1 j:iflosiavi quali sono dei vinti i quali nan banno il diniftà di Cn Wi ricordate del nostrao Giuugnro vittario- bana essere riparate col trattato di _ paca che | si dice di pgiustizia e di liberia a favore del- | trattere con 11 vincitore, poichè l'arbitrato proso?, del nostro sulstizto sanguinusar. È di vltalta, succe ‘ posto da essj a Wilson fi riscito è len ssore e dconNtinuatore legittima | risorto della Repubblita Feneta; 'i',‘“; 5fl;zva…l;jglàu I ca]nclu{de — ha per sò un canto che allora fu cantato?. Che ta Daln:azia è e lu sempre gsografcaa iriiuale che le vieno « O Hbertà, ma la collina tumida tra Ner- mente, da etnicamente e sioricamente una e in aa]i!;z sua mu«{rnèflice vittoria i vesas e Biàdene ci nuiriva pome la tua mamdivisibile, e per ciò tutta deve essere riunita mprovvisaio, inpatuaso discorso d} Maria all'Itatia; Rygier è vivamente apnplaudjto. mella, Quindì 1 che il diriito delle duia viene rinviala alla m°eÌ u I del retro-terra R Per gette dì e par selte notti ì peiti erol- ad avere uno shoccapopolaziani al mare puà lavo aptr: buire il diritto d! litero uso e passaggio sul ci na {rassero una forza sempre novella territorio e Nej norti della Nalma=w, nan nuel Per sotto mattini gli erci videro ta le- 16 _ di spogitare Pjtalia della sovranità sul sun Alla ripresa 1 n sera partocipano pure territoria è di ridurra în ischiavità le. popatamoè1f idel. gati arrivati nelFe‘ ora ldel pgme— varei dall'Adriatico prima del sola e apre ziani italiane. °. re al giorno la porta. è (Ghe infine — le stessa garanzia saratanitohe es}. Ail: 21,84, quandy l'on Lnezatto apre 1a Gridarono: — Benchè tu ci uecida, leva- gono che Fiume, can le isote del Guarnero, s5luta il teatro. lettaralmente gramito ir ti. ‘Levati, o che tutti moritamo per ie, non Spalata e fuita la Tialinazia ritorninn oll ttaria Chjede ohe FIUME R _LK ISOLE E LA DAT ‘ ghi ordine, presenta un colpo d'occhio vu- importa ».

La seduta serale

MAZIX TOTTA SIANO RESTITUNE E RI

rbo.

} questo anthe il grido di ongì in SPpa- CONGIUNTE ALL'ITALIA; Molli tra i presenti’ sono costretti a rilata italiana e in tulta la Dalmazra italiamanere in piedi che # Governa d'italia non voglia assumersi na, in Spalato nostra e in tutta la Dalma- la_rasponsobdilità di rinuncie clhie da! Papolo Îl tenente Enzo Ferrari sia nostra. «È che totti} morriaumo per te, ltanano non .sorabbero #olterate; e dà man- )" dato aa Prestdanza Prenio subit la parola il tonente Enzo non ì-perià »: del Fascio di fare pub. blito telenraficamente tale tolo, e di propreYFerrari, vclontario di guerra, consizliera Quvsio è anche seritto nel gonfalone a dere perchè una Depu’azione porti alla nostra provinciala di Milano, due volte decoraio al KRappresentanza

aliaà conferenza dl Parizi 12 surro dalle tre teste di leopardo intoronavalore _ militàre, ° ? |esproessiane deltza irriduocibite volontà dellIta- ! @ Ugli parla in nome del combatikmtj chslie. 1 giogani Dalinati, che me lo por,(n'ronu; tia tuita. : PIS

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situazione croata di Spalato.

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puarolta inspiratà di Gabriele d'Annunzio ve lipoorisia, l'arteriosclerosi el la vanità Sì 6alladegli oratori del comizio; compresi. sorridono con agio impiastrweciato di cerussa CONSIDERA A Spalato tutto è scrilto e deito in italiano wdsoniana, Chi entra al fine nella sala tap Che Fiume è la Dalmazia sono terre naziodagli stessj rappresentanti della autorità Sunaiumen.e ialiane pestiue, là crwiltà e la cobentrana al governo austriaco; e questa è la pesszata di tiepida ovatta e gelta sulla ta- scienza italiana

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che vogliono riprendere i loro studi, guada…ghare gli anni: scolastici perduti, si preparano nello

no a stampare j loro giornali i loro proclarmi n lingua italiana, altrimenzj non surebbero

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l'ignaria, con- lato. i Gridate a Spalato, nel loro nome @ soVerità è che gli immortati sono glii slavi. allora, nella difesa disperata, avevamo & nra la ftamm a non spenta del miglior sanSpalnto n offre la prova. Rricorda cronache tallone nella sostanza della Patria pura, gue nostro:; «VIVA IN TE, E PER TUTriconosciute unanimanmiente vermiche ed cstt- «più A) Fabbricato industriale a Schegd con di-| viva della nostra carne sicssa, più TO L'ADRIATIC 16 shlle vcande della sittà. P valte 1a coO SINO A VALONA, VvVi-| pendenza mq. 12/mila ceoperii, | manità della gente di Spulato gi ravviva, ri- cara del nostro euore stesso o del cuore di mod. 20/mila cintati, 4G/mila prmenda contro le imvasioni e gli eì de- tutti i nostrà cari», così ogpgi obbediamo a|VA LA COMPIUTA ITALIA!» propristà totale c9n raccotdes” glì glava, La loro civitifi gi ifà sul mMare, tan11 Marzo 1919, to che gli slavi n si arrischiavano piùo a medesimo strazio, sostentamno la medesima {erroviario, solo gli slavi, .1 gochi aliant rimngni — di- tro la mollesza e contro la cecità. E come vevano — sono deé foresttari umportati,

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il popolo vero &d'I-

fiv cho loamatoano laftouna spnifivwzayi dalla

ripetuto quel che dissi alle reclule del 1900 talua. piena unanimità degli italiani i ; Lo smaglinnte discorso, #i evi npn diama nei giorni della riscossa: «1 nostrì mortì vi Dalla vostra radunata debbono sorgere ohe una rapda sintesgi, è interratto più volte vona e comandano, Sono tutti in piedi, an- questo monito e questo proposito da applausi ed rocatto alta fine da una Inmaa , contro

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n nostra,non rimane terra e fede d’Italia. Il| 68 per chaudoro a 850, le Hdison {in 749-799 nanoleonta, compimento di un suffragio alla Memoria conflitto può essera chiuso se non se- e 740, le Fini a 515-514, -le Med fGrranee a 20I

peesù n4l 1814 eotto 11 giogo austrimro. L'innioa difiicolià è offerta dalla popolazione che miaggioranza slava, Bisogria però notare

@

‘—=.;'ANB' a RBA j3

degli altpiani ratrosgtanti imveds di carattere. 8940 per fine corrente marzo. Ne valon semfavorita le Terni da 2990 a 3000, 16 Linie pontico occidenitale, La stoma dalmatica poi La mia assenza, in un'assemblea di citta- e donarono, avevano tutti in fondo egli pre licio da 400 a 407, l Ansaido di x265:}a 2.0£..'_;43. è tulta un documento d'italanità. dini tanto solenne e risoluta mell'affermara Ì 107 E le Tegsusi Stampa a 311-312, le Molini a 2ià, L'oratoro passa rapidamente dall’epoca prere aa crifciO A Ibro 10 O CON ia rai DSHLN a d37-198 10 Miani sicgrica ai sci secoli di domnio romano, atle quel diritto per cui ho lottato e lotto cpn ocCI D eazio dissi:; « Qualunque sia per essere la dell: | a 139-140 a le Brada da 408 a 410. Pesanil I visenda del medio evo e in fine al domimio ve tutta le armi, sia perdona ta in grazia ‘del- berazione dei partitori, la Dalmazia rima-|Saccariteri e Bancari ed oscHanti le Rubat x3foo sulla Dalmazia, che dopo aver gubito vil’alta & tino fra um mimimo di 858 ed un massimo ai giustifi cazione; che non è se non' il cende varie, ma sempre con siretta relazio-

ne/ coll'Itnlia. durante l’epoca

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Îl me morandum, dell'Italia alla Confarenza di Parigi — Per lo rivendicazioni nazionali sulle Alpi e in Adriatito prevalensa nume-

: Lé premesse

cento) in una regione

per evidenti motivi

Inscindibile ne imporrebbe -la restituzione 1.,ylfpzndr.{lu.ume'nle‘dallu Convenzioni che alla sua unilà naturale economica e naregoluvuno la sua discesa in querta e dal- zionale.

|

'/t/ sjorzo da essa compiuto,

ben superio-

re al previsto, le'rivendicazioni italiane — premette il documento — hanno un loto

‘oggeltuo/ jondamento di giustiszwi,

| ; \ ] ]

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e gencrale della puce in Europa, st è tro

rica dclla popolazione italiana (circa 70 per vata sinora l’Italia nell'Adriatico. A com-

di le-

Il confine terrestre orientale

Passando all’esame del confi'ne terrestre

ad Oriente, il documento osserva:

Piere la riparazione di questo

danno,

a

togliere di mezzo ogni perticolo e ognk minaccia,

occorre Tridare all’Italia una con-

grua parte di possesso nella Dalmazia.

‘Rievocata ed illustrata la storia dell'A-

drialwo colle infauste date di Campoformio, di Lissa, del Congresso di Berlino, il documento osserva che mutati i tempi e l: condizioni l’Italta può modificare il suo

yltti7n.zlà/dì moderazione, ed enlrano pieA correg l'iniquità e l’errore per cui punmepte nel quadrto dei princtpi. fonda- nel 66 fu gere il domimio dato all'Italia per confine orien- \poatulato adriutico, Anzi che - mentdli enunciuti dal Presdente Wilson, tale col.l‘.-}uslriu assoluto di questo mare, essa può limitarquello che era l’artif icioso igho furono il pegno: dell'armislizio. Se Ca ine intern o stabilito dal Governo di s° a chiederne la libertà nun escludendo gualihe frazione dell'opinione pubblica Vienn tra a due organismi . aministrativi cioè, dal possesso di costa adriatica il nuntialana le vorrebbe in qualche misura ri- (Lomburdo-Veneto e Litorate austriaco) ap- to organismo statale jugoslavo, ma per dolle, altre " reclamerebbero un notevole partenenti al medesimo Stuto, convtene an- sè 7ichiedendo non più, ma anche non meamphamento del programma. Così che che nella Venezia Giulia seguire l'indico- nou di quanto assicuri lu Proprta tranquille richieste accetltate dutlla Uclegazione Ua sione della natura e il monito della storial lilà e@ escluda le altrui minaecte, Hata Tappresentano un ceompromesso Fatta l’unalisi di quantò l'atto di Lonfon- e portare il nuovo confine d'Italia al diduto sul emterio della necessità e dell’edra comprende cd esclude, sì osserva sihe spluvi delle o Alpi Giulie sino-a Quarn l ero, quità.

Sì tratla di seguire lo stesso concetto di

‘ Certo le nostre domande implican o ag- ‘separazione geografica, di difesa naturale, fiunzione .1_11Lu Stato ituliano di un certo di trudizione storica, di redenzione nazio= riumero di cittadini di lingua e di origin nale;

diversa dalla nosinz. Ma trattasi di un

secondo esso della Dalmazia sarebbe asse curata all’Italia una superficie dî 6326 ‘ch'

tanti 287 mlla verrebbero all’Italia, cioè t

Geografi d'ofni paese e d'ofni età hanno fenomeno che in ben maggior misura st \posto 44 per cento; che dello svuuppo totale da alle Alpi Gulie il confine @'Italia. costa (isole esecluse) do, Fiume alle focì delverifica negli Stati già costituiti, e sta per L'intera Venezia Giulia ha avuto uno svol- la Borana V'Italia avrubbe, contro 647 messere miconosciuto e legalizza to

în queln gunento storico non disjorme da oyni altra s& sorgere. Egli è ‘che il lungo dispregyio regione della penisola ilaliana, Ad ogni nel quale fu tenulo îl conceillo della costi passo, dul mare al monte, i segni di Roma tunone degli Stati in comcidbnsa, coì limuti e di S. Marco si accordano ancor sempre delle nazioni, e l’interesse dei Governi u- con la vita della popolazion che e ha sprito Sciti în nome dell’e qulibrio delle forse e e costumi prevalenternente italianij anche là dei tv'ultuti d Vestfala, di \WUtrecht, U.D, b'ampoformio di Vienna a distruggere % dove infiltrazioni strunure ne hanno, attraverso wocumenti nazionali ver ostacolare le 7 nica. i secoli, screzialo la composisione etDocumenti di alla eloquensa, sacrtifi“vendicazioni politiche , lanno favorito inCi tenaci che non ristettero neppure dinanfltrazioni ed importa ed imp zione di razze estra- i al martirio, l'esistenza quotidiana del nee oltre i limiti fissati alle patrie dalla popolo che è veramente, come vuole il Reî ggtmrfl. Ma L……" potrà mai il torto inflitto |nan, «un pilebiscito di tulti è giorni », offroL un Zpopaa diventare sorgente di diritto| nv la prova dell'ar monico, congenito con«ner coloro che di fronte alla storili.mnelsenso della Veneszia Giulia, il molo sccolahanno assunta la 7esponsabilg à. | E I come si es primeva il presidente Potn- re di idee e di eroismi per la liberazione e costante di carè YWiella sua 7ecenle visita all'Alsazio l'unità d'Ialiu, l'aspirazione questo popolo ad unirsi, nell'invocatu o7a 7‘fd-p.‘:zt'(l. la libertà umana t0n è a discre- propizia, ai fratelli redenti. zione della forza, Non Sì distru gge l'anil’atta la storia delle: persecuzioni austriama di un popolo come la caltedrale di che e resistenze ilaliane in queslte region:, Reims o la bibliofeca di Lovanto. ill documento continua: In una nazione’ vi s Oono ben altri prinL’irredentismo italiano nacque il.giorno cipî di vita che ; il st colo ereditario, la legin cui lu pace del '66 espiò solo in parle @e e la stessa lingua. E questi principi so- quella grande violenza politica che,; com-

no anzitutto la comunità delle tradizioni piuta a Campofornmio, fu ribadita dal Conla inscindibilità degli interessi, la volonia gresso di Vienna.

e la coscienza di conservare la Patria. Così

ccorre, per ridare la pace all'’Europa

glia date agli slavi, 117, pari ad un sesti

Onde lo Stalo jugoslavo avrebbe sulla sponda orientale sei volte più svluppo costicro che l'Italia, avrebbe ollre la, meta della popolazione

e metà della superfitie

l'orbila della Monar simo tema: « In fondo alla trincea, nell’ora ebbero all'ultim'ora, con la cessione della della lunga attesa, che cosa avete sognati fietta un manidato di fiducia che deve reTt per l’avvenire d’Italia?...»)., Q'è da sorride= l'atteggiamento perplesso almeno dere re. La gente che soagna ad occhi agerti, cl Alleati verso il loro avvenirte. Co-

dagli immagina ancora le trincee tanie pica munque l'{laba previde, prima i strino da ietto, e le lunghe attese softo gersì gisnemici degli Imper? Centrali, que- tamere intermezzi fra um sla eventuulità di vedersi’ contestata dopo il fuoco, tanti piacevoli a, ci sono antos! un'operett di l’altro a stii atto accord degli zione l’esecu a vittori dello Monarchia degli Absburgo, della qua:- la gente è Non Italiaa in ra che d'arme gni compa per opera di le il delto regno era parie integrante; on- pulati, pulevano avere per qualche T'guardo mde era spiegabile the alla Transteriana, © i poltici diverst ed in parte tanto piùu aù una*complessta popolazione irressì ed ideli voL questo Per nostri. i ai oppost guella, como lo è invece la rivista del «Fos d} 50 milioni d abitanti non fosse negato perfino zione che ju allora molto pelo d'Htalian, ma veocchia gente suonatria. 1L possesso polifteo di un porto aulonomo le, ' con modera ziona transa a re un'equ 08 @i organetiîi s:ntimenzali a soliazzo del= nell’Adrialtco, del quale essa era bene in appreszata, propor sui punti contrastati, determmal:.do, come degli stu= misura di sostenzre il peso dell’esercisio; allora scrwevo, il Governo d'Italia, « qua la caste orecchie dei provveditori di. Un giovane reduoe ha risposto fiera= mentre, caduja la Monarchra a Vautorio Dè il minimo di concessioni a Nostro favo: mente al tcma parruccone, aiflitto da ingi= Veneto per l'ultima determinante dell'u7fazione pieni@ e leggira buffoncria eroica, ma, med0 poderoso dell'esertito Aaliano — del 7e, che pur dando qualche soddiw alle giustificate richieste altrui, basta a glio di lui, e per iutii i giovani soldati stu= quale, tra altri, non sospetti lestimoni, l garantirci che, a guerra. finifa e nel supfenerale inylese lord Cavan, il presidente posto di un suo esito favorevole, le nostre denti, risponde Gino Rogoa nel prinmio nu= Ì della Repubblica austro-tedesca, Bauer, e mero delia persino il maresciallo Conrad von Hoetzen- speranze non abbiano a restare frustrata che dorff, riconoscevano la grande portata; — e deluse, per effetto della tpressione avessero ad esertcitare a nostro danno quecaduta la monarchia tlal svwovero degli gli d stessi compagni al cui »flanco avremo ton na «canzone disperatay. Slat, veniva meno la necessità o il ‘ titolo NS scrivere, non scrivere. Per l'aria combattuto, e ciò specialmente per quanal dominio polttico di questo sbocco comlaggiù nel mondo è fervida la moda. mertciale. Solo deformando uno stato ai to riguarda l’appagamento di alcune an. di questa mascherata letteraria tiche aspirazioni e le imdispensabili gafatto rispondente ad un invariabile stato che butta fior1 sull’eroica proda. d* animry, si potrebbe legare Fume alle r1anz?e.della nostra' situazione tnulitare nel‘Tu mactri quassù la iua follia l A sorti del nuovo Stato, il quale, oltre a Buc- Ll'A driatico ». sentendo il cranio urlare fra le mani Dopo avere allora, a prevenire equivort cari e a Segna —- atltro fatto che le conrineorri una bugiarda nostalgià venzioni di Londra non prevedevano -- jjuturi, mlchiamata l'attenzione deù nuovi è preparì Îa beffa di domani... trona accorrendo per i suoi traffiet anche Alleati sulla possbilità di quelle enentuah

“ARDITA.,,

“ARDITA.,

altri sbocchi mel Basso Adadiatwo che s

supponeva sarebbero stari al servizio a

altre separate agglomerazione statali (Afon12.885; che tonegro e Serbia).

lonetri quadrali sui complessivi della popolazione dalmata di 645 milaà abr

Ai ';lg-àu studanti ritornati dalle|

lagiie e dalle trincee, l’Istituto Tecnico movimento per uno Stato 1uqa.vlavo nel- Milano àa dato da svolgere questo elegantis== chia degli Absbiurgo,

RI

l nuovo confine alle Alpi Gulie, che in-

Quando anche non miìlitassero. a favore clude nel Regno la costa wtrana con Porenza di Payigi per îllustrare le rivendica- della inelusione del Trentino e dell'Alto A- la sino a Fiume, riduce, non elimina lindige nel Regno d'Italia le ragioni di difesa ferior.tà in cui, cqn tunto danno propro signi italighe sulle Alpi e in Adriatico, c di sicuresza, la stessa

diana, 1elubre' l’on Barzilai, glia Confe-

‘impresso simo ugli ultimà tempt al toro

f s

La ‘difesa dell’Adriatico-

Dal Governo austro-ungarwo, Quasi n

premio del carnitere iealisficoe dinastico

MO E I

. PARIGI, 11, notte. Îl documento rileva poi come la regio ne Ecco un sumto _ del memorandum presen- sin stata, nel tempo, in massima parte tedesclh izzata . tato in questi giorni 4allu delegazione ita-

Gli slavi e la floita austro-ungarica

contestazioni che ora in forma tanto più

grave ma 71ion per aquesto meno ingiusti ficata si sollevano, l’Italia muò lealmente altendersi che le sue moderate richseeste,

CURIOSITA”-

‘ Nessuno può onestamente contestare t de. quali corrispondono al suo drritto, @ M. Camille Pi tollet, è mollo curioso. Da din.tto dell'Italua ad avere dalla pace que- alla Wua necessità ed hanno, per tanta Nimes, una cittadina di Francia molto cur-! sti frutti che., nella massima pante le fu: mnarte, il suffragio della volontà delle po- 7iosa anche l@:, cegli si zivolge alla Vraisi Yono assilturctì prrma dellyi sua entrata ipotazioni ‘interessale, abbtano Mano ac- Italio, più curiosa ancora di Nimes, e tertmi pesta monsieur Papiniì (esce con l’accento) n guerra prr uno sforzo ed una somma coglimento. ì sacrifisi immensamente mferiori a quelsull’i una velta dl mese) di domande pstlek li cui fu costretta per la causa comune. gole, (uriose, chiaccherine, come se scotesse Se contesta

o discute

4e richieste

dell’I-

talia, lo fa non per ragioni obiettive e intrinseche, a solo per un troppo largo ri-

Uo banchetto giornalistico a Francesco Paoieni n Masio di campanetti da tuste due) Le ma-" (Per telefono al Popolo d'Italia)

ni. Come è jatta l'Italia?, dice. Che colona

dnno i susi occhi di bambola? E' vero che_ ROMA, 12, notta. quardo a quelle che sono le pretese e le le sue scarpette d’oro si tuffano scaltenando, Le cifre delle statistiche austriache par- nbieztoni degli' sitavi merndionati, AI nostro anfico collega Francesco Pao- un tremolo di circoli ilari chej sprizianoi lando nei riguarar nusionali della Dalma Singolarni le pretese e le obiezioni di quetl loni, che si reca a Trieste per dirigervi l poi di gocciale d’oro anche la Franciaz E' sia, di 650 mila slavi e 15 milu italiani. la parte degli slavì che coopevarono ai giornale Era Nova è stato offerto ieri sera, vero che sui capelli odorosi, cette douce) cercano completare con Da frode l'opera ettamente nella Monarchii mustro-unyaItalie, d una cuffila di nev; tempestata di da giornalisti di varie parti politiche, un ghiaccioli eterni? Oh! partateci di quesia ca-, della più ferace sopraffazione che la sto: Tica alla determYnozione di scaténare con ria dellu poltiica europeaw ricordi netl'ul laggressione contro i serbi la guerrd mon- banchetto di addio, i! quale riuscì una sìm-ì 10 burchetta mediterranea. Noi francesi timo secolo. IL documento sottopone tale diale e a questa qugerra dedero sino a patica attestazione di siima verso la per-| sappiamo tutto per tradizione, Ma se ci metcifre a rigorosa ertica e fa un'analisi del Multimo momento una parte tiano sul serio a valer sapere, non sappia-/ decisiva con sona del nostro antico redaitore romano. l’elemento slavo che trova sostegno melle speciale energia, mao mai niente, Dites nous, de grace, uab'è contro l'Italta (è di jeri stalistiche scolastiche, nei risultati eletto- lu}con[cxx:mge del più importaunte îl pensiero dei vostri socialisti UWjficiali, priorgano vali nelle varie manifestazioni della vita dei jugoslavi che OOMBATTENTI ! ma, durante e dopo Caporeito? Dites naus essi Sì sono battuti da soctale. Sì distinguono tra : sedlcenti s'art leoni contrao l'Italin, cioò contro l'Intesa «ABBONATEVI AL POPOLO D'ITALIAv che è, e che fa il partito repubblcano? E) per opportunismo politico quelli che pa"- per quella che chiamano la loro non dimenticate, monsieur Papini (accento terra). E' IL VOSTRO GIORNALE,. idno esdlusvamente l’italiano, *il gran4de sull' i, a sessanla centesimi la copia) di ri-| numero di essi che lo conostano e parlann velarci «l’arcano del nuovo partito catte-

continenta'e cd Tusulare della Dalinas'a.

correntemente a prescindere dal fatto che cosidettr morlacchi di ortigine illirico-t0-

piana, con affinità albanese, sono gente ben distinta dal tipo slevo.

La violenza austriaca

23 MARZO

Adesioni individuali

lico e du ròle secrcet joué dan sa fondation par le pape de Gènes, così originulmenta convertito, in virtù d'una medaglia, in Prin-

cipe della Pace n. E così, en passant, chiarileci l'imbroglio jugo-slavo, ria non come di -

DA CERNUSCO SUL NAVIGLIO

fatto D'Annunzio, nel «giornale d'Ansaldo».

Dite. dite, Helas, Sicte di Una curiosità insolente, cadolendomi fortemente di non poter inlerve- 12 M. Pi iallet. Se non foste un uomo. mei snania e la Prussia Orientale andrehbe aa 1 MILANO. — Chiaia Angelo, ex-combat- nire personalmente, ritereste veramemte d'essere uNna donna co-l ‘ includere oltre i7 40 per cento d po°rbi= che l'ultimo brandello del trattato di Vienna che sinora contese all’Italia una parte pvubali (tuliant e due slavi, e la maggiofan- tenie, caporale volontario 52, fanteria De Dionigi Edaardo ime della jJemmina avete ià tulta la delizio-; zione straniera, la Boemia con la SlovaucIng. Gastone Pesce — Tettamanti rag. Invalido di guerra sa _ minchioneria. Come? Non sapete? E da chia e la Slesia austriaca circa il 80 Jrer deîi suoi figli e minò la sicuresza del suo za nella Dieta provinciule che nelle elezi0Paalo a Zani Enrico — Francesco Sacchatconfine adriatico in terra e i mare. quala «cervello del mondo»n sbucate allora DA . PORTO MAURIZIO ni del 1861 contava trenta depututi italuant ti — Rag. Anselmo Trere. cento, la Roman ia con la Trensilvania e la mutilato di guerA ciò ottenere è mecessario portare il e tredici -slavt, mau non poté nè intacvare Combattenie da pochi giorni congedato, an- voì7 Ma quanti anni avete allora voip Mai Bessarabia, la Bucovina éd una parte del ra — Errilio e Luisa Mulazzi — Fernanda tico confine del Regno d’Italia al displuvio deled affezionato lettore del Popolo d'Ifalia, quante volte all’anno vi accoryetle di vivere; l’itaitanità di Zaru trionfante nel suo, Co- e Italo Peyrani — PBanato oltne iL 47, , la Jugosltavia ollre U1$ ’ le Alpi Giulie che il documento; descrive: Causin Guido, V'n{a lPrancia oltre UAA T'ITAL mune tutto italiano, nè impedwre che. ad cenzo Celli — Mario Meschini — Giovanni aderisco fin d'ora e ‘di tutto cuora alle deljbe- uoi? Ma a quale parigina tribù di pelli ros-| ’ IA, CON Solo con questo confine si chiude la | razioni che sararino prese nel Lonvegno del se appartonete allora voì per ignorare con, TUITE LE TERRE REDENTE, APPENA «Porta orientale d'Italian, Pietro — Ines si, sbarrano esempio ia Camera di Commercio e G- Villari — Gesa Tédeschi 23 marzo, a tutela dei diritti e dell'’onore d'i- tanta maliziosa furberia il partito rqrubbl‘-‘ sitcili di Zara e Sebenico fosse t'aliana” è Norsa — Ing. Vittorio IL 83 per cenio. Tedeschi — (Costa lalia. Sptacente che oecupazioni professionali cano, e ricordare invece Caporetto, per aver quelle che furono chiamale le t abituaoli = Bopo detto che- Tà sà Guria dei naggiori censili per gii stess! Luigi — F, Daco — Zenoni Vincenzo — mi vietino di assisvervi di persona strade dei batharti», sì dà applicazione an- lu d e jÎ senti l’aria distrutta davanti al socialismao uffidistretti inuiasse senza 'competizione pbia| mento diì giustizia dell'Italia Dott. VG i - Annibale Pairolo esclude pe chte ad oriente al criterio che tmpone a set- Dieta ancor sempre deputati Ualiani, nNé Magg. Giulio Baggi - Besana Umberto - BaVice Segret. Gener. Città di Porto Maurizio ciale a sorrideve invece al «Papa di Genovan! ricol» di nuovi irredentismi, il memoilrannoli Ezio Michelini Bruno Facdni Artentrione iîl confine italiano del Brennerto. ped non capòr nulla dell'imbrogifo jugo= distruggere a Spalato le testimonianze più turo — Primo Vezzuti — Carlo Monzini, dui ‘continua: Dimostrata la unità 8storica e geografica ; slavo, e nominare invece con lanta malizia DA REGOO (Genova) schiettao della lulimiutà e le vibruzioni dei L’Italia, scendendo n Caro Mussolini, guerra: per fron della Venezia-Giulia, la relazione soggiunge: patriottisma italLano. E anche se uon ta avv. Mario Angiolini, ‘Galimberti Aml to. l innocente il giornale d’Ansaldo? Ma l'timo {eygiare l'aggressione deglià Impiti centradott. Guido Del Latte — Cap. Luigi Madei nostri divini Ditocehi, che raccolgono la Saremo presenti all’adunata da voi promossoccorresse il diritto storico e la realtà nalì, Sì proponeva queste sue parli L’indivisibilità della reg'one riant — Giulio Crivelli Bonzanini, Gero- sa per I] 23 marzo corr. e speriamo poterci- cicchei sotto ai tavoli déi caffé e bevono a gar-, colari rizionale non [osse, come è, diversa da quelvendicazioni: là diberazione del Suo; © . Giacomo Cri- far rappresentare degnamente. ganella alle fontanelle delle strade, sanne, figli| Gorizia, Trieste, Pola, Fjume, centri di la che le {rodi governattve a benehcio degli lamo Crivelli, opgiressi dallo straniero e l'’integrgsione delLe rinnovate minaccie bolsceviche e tede- della Francia, quanto velli — Stefano De Regibus vetérano della maggiore importanza, sono staliane, anch voi non sapete dell'1slavi hanno costruito, l'Itatia non pourebscofile rendono e neressaria ]a riorgan|jzzazione talia, ‘eolendissimò e sapfienttss lu suu sicurezza terrestre e marittima. La muerre per l’indipendenza — Marcello Za- degli imo s:gnon a non pensare al pussato, nella stragrande italani be, per la sicurezza del proprio avvenire, di sentimento oltrechè dj nascita. vittoria, a cuì essa ha contribuito con $Unoni, linotipista — Alfredo Daelli, volonA Milano verrò io, possibjilmente, con il no. Camillo P;stollet. Voi dunque, non potzia crifici lanto superiori olle previsioni, non mafggioranza della lio popolazione presen- rinunziare ai una parte di possesso della tario di guerra. j stro amino Gian Battista Picasso cansigliere essere altro che un imbecille qualunque pant lu induce a negar fede aì principi informa- le acvertatu dalle stesse stutistiche ufficiali LDatnazia, aulo-proclamazione. comunale di Sori ed altri amijci. del Governo austriaca ed ungherese. ItaliaPERUGIA. — Vittore Gualaccint. l E dopo aver esaminata la situazione retorì della sua nisoluzione di partecipare al ‘Teneta nerò nresenta che a ltecco e dintorny _ Ma quando si è così, egregio signore, nn mne le città e borgate minori, italiani i laBRESCIA — Meario {Locatelli. ciproca delle due cCoste orientale è di ocavete saldi amici che dal] principio della guer- si mettonao le mani in tasca, non si conflitio a flanco dell'Intesa e contro ; suoi sogghigraa ghi centri rurtali la cui esistenza economiPAVIA. — Erminio Amuslo. c4dente, ed avere esposti i termini di quelra vi seguono con simpatia e vi seguiranno su Caporeito, non alleuti di terj. Questi principi sì concretasi sorride. sul Papa dî TORINO. —”" Umberto Bellos!o. nella difesa dell'Italia e della vittoria. N0 — conciliando, entro i limati del possi- ca e civile forma un tutto tnscindibile con lo che è il prablema strategico dell’AdriaArrivederci adunque a Milano. Cordiali sa-|l Genova, non si sputa del veleno fiorentina RIRENZE., — -Avv, Vito Frugis — bile, le ragioni nazonali con quelle "della quella delle città. E poichè tali centri alla tico, il documento conclude: can l'accento sull'i, sulla gente che si ignmocostu: e all’interno sono tutti incontestabilluti dagli amici di Recco. Guido (Carbonai. Dalla Dalmazia vieno una minaccia per Ì ta, e che in ogni Modo qualche.co Sicurezza — nel rivendicare in terra il consa d& faita meonte italiunij e dominano la vita moralè BOLOGNA. — Avv. Amedea Rebora ', De Flora — Giusepl'Italia se tutta in mano di wh altra Stato; fine alle Alpi che comprende l'Alto Adige per l'Italia, sia pure vestendo soltanto quella Segret. Lega Antitedesca di Recco ‘ materiale di tutta la regione, non può pe Martelli. l divisa che ripugnava così argutamente a e il Trentino e la Venezia Giulia; sul mare essere 7iconosciuto se non all'Italia il pos- quel lanto di possesso dalmalico a cui s6ANCONA. Francesco Giacobbe. DA YOLTRI un miglioramento della situazione adriati sesso totale della regione non solo per le mno circoscritte le aspirazioni ilaliane, non monsieur Papinì. è S. MICHE EXTRA. — Doriggi Giovanni. minaccia nessuno. : Carisstmo Mussolini, cu che, senza pregiudisio delle legiltime aAmete inteso curiosissimo Pistollet. O sieta ragioni superiori della sua difesa oricntale, VILLA CITTANOVA DI MODENA.' — Tratiti dalla guerra attuale esempi a conGlf amicj di Voltri rspondono in nome mio pure curioso di sapere come: spirazioni dei nuovji Stati che si affaoviano ‘della storia, della civiltà, si traduce ib ma anche più Dott. Attilio Muzzarelli, l grande appello, tutti presenti .in ispirito, vostro nome in Italiano? a questo mare, sottragga l’Italia alla st- propriamente per le leggi dell'economia del forto della tesi, il documento sogslunge: Eceolo: CHIAVARI — Nino Da Martiri. semnre[ per abbatiere “Vergugne, soprusi, peIn (lorrispondenza aò iprinevypi espostì, tuazione d: inferivrità assoluta c di pertPistoletta. + | Paese e per il benessere stesso della sua l'Italia deve richiedere che siano ew raMONTEBELLUNA. — ‘Carlo Moretti. sultismi, come per l nuovo partita vopolarea , O arguto ’ colo in cui smora si è Lrovata. tanghero'di Nimes, saprete che hanno vergogna di aggiungervi il quaopolazione senza dificrmzq di ?ta:zan_a}ttà. lizzati senza limt di spazio e di tempo» PONZONE (Novara). — Flaminio Zerbo Le richieste dell’Itulia, ehe sì fondano es- Jp Afferma quindi la necessità di stabilire 1 che eosa dell'Italia, fln.zzl.mcntellzp lificativo, quab se non di Caliolico (interverrà personalmente). _ quello di Cletutti i tratti di costa e tutte le isole che tn senzialinente sul principio di nasionalità ’ PSg SORESINA. — Foletti Pietro, Livelli ricale 1]1 Saluti. Aff mo non hanno bisogno di puarticolare illustra ‘confini in punti ben definiti del terreno a Adrialico soranno assegnati' ad atn, aArr os Augusto Maongini. i denuncia i pericoli a cui andremmo incon: Bianch! }(intérverranno ([personalmente). sione. Ma non minore 7ispondenza con i tro accettandoa un confine di 1}rargsazu_me. .che di quei tratti dei quali lo convenzioni GENOVA. — Michelangelo La Sorte. BAR di Londra non prevede la neutraltzzazioDA ESC IA pruicipi che regolano nella loro azione le il ferritorio cisal- mne, con divrelo ‘assolulo di Ogni armamenMONZA. Adolfo Remartini. Carisstmi, Potenze alleate ed associate hanno le esi- | La inckusione di tulto ; in nino, anche di quelle frazioni abilate ZONA D'ARMISTIZIO — Caunorale CenA1 vosiro .appello rispondo con un grido di genze, che, deviando parzialinente dalla 1i parte o0 in tutto da slavi, lungi dal pro- ta di terra e di mare e con l'obbligo della immediula inutilizzazione degle armamwn- cetti Vincenzo — Dao Giovanni Pietro — plauso sincero. Nessun corrispondenve del Pogorosa applicazione del criterio etnico, tendurr: pericoli di irredentismo slavo che un ti e di ogni altru opera milutare eststente. MONTEREALE (Abruzzo). Cav. Do- poulo può mMancare dji rispondervi: potete ben donò a dave all'I!alja la sicurezza avventsaprà minoranze menico Canali (sindaco). saggio trattamento d-lle affermarlo. Cordialissimi saluti, sempre vosiro Illustra particolarmente 1] problema. di 1e, indipendentemente — dall’attéggiamento prevenire, reno evitare' é l'unico mpda per .ROMA. — Doti. Antonio Valente, ex-caSOCIETA’ ANONIMA . SEDE IN 4Alessundro Melchiori. Fiume che dal Patto di Londra non fu presente e fuluro degli Stati confinanti: esROMA innocuo e perciò 71Lu!'rfll;::arc al suo assegnato all'Italia, e rileva comne la defe- pilano medico al fronte, intervantista prisendoò, evidentemente, tunto puì salde e dere Corso Umberto 1° N. 128 . DA OCREMONA sorgere aqni irredentismo slavo che zione russa d'impose oneri maggiori, infi- ma, durante e,.. dopo — Enrico Rocca primo durevoli le basi dell'auspicata Società delle Caro Mussolini, accendercbhe sotto Gonfine irrazionale LADI. — Carlo Scalvini. nitamente maggiori’ di quelli che c'upp Nazioni quanto più siano le singale nazio- un All’adunata del 23 marzo verranno con me: Capitale Sociale L. 300.000.0004 - inter,‘ VEr5 stessa pressione delle necessità econo- nemrmo di:sopportare. 1 nostri diritti suno la VERONA. — 7Zanpi Ferdinamdo (interni guarentite contro ogni esteriore pericolo Oreste _ Mainardi, repubbljcano, Alessandro| che gli slavi cisalpini patranno n quindi: maggiori, verrà personalmente). Groppali, Carlo Cottarelli, cha rappresenteran- | 0 prepotenza; quanto più sia in via asso- ‘miche, AVVISO DI CONVOCAZIONE vece liberamente soddisfare come Ranno AREZZO. - Fortunato Ducctl, Dimostrato come Fiume completi la s no il Fascio interventista rivoluzionario creluta e quasi fisica, esclusa la possibililà di dell’ centri urbani e nei port nei sinora Assembica fatlo BARI- — . l monese, Anche il nostro giornale aderisce al Generale Ciciriello. esteriori minacce. Ordinaria litaliani del paese sotto la tutela del: comu- stermazione difensiva del confine tLerrestro, degli Azionisti tuo movimento. S. LUCIA DI VERONA. — Mamini SetSaluti cari. il documento afferma che il possessu itaQuanto, in _ questo riguardo, recldma LI- ne dominio italiano. Farinonm, talia, non minaccia gli altri, previene soliano' di Fiume completa anche il program “Ti° già combattente del 22 Rep. d'AsGli Azionisti di quesî.a Sor Osserva che il fatto che in. qualche zona ma antigermamico della ristemazione f salto. lo le minacce altruj contro di lei. Sola così DA UDINE nesvocati in Assemblea genera ietà s toglie non SESTRI PONENTE. — Tacchini Ezio driatica che deve uscira dalla guenrgs PItalia potrà dare, senza -preoccupazioni, ri siano forti gruppì slavi le olrdln':zz;-?acgga.:‘ Qu - Commi al ssari e o del Tascio di difesa il giorno 31 marzo 1919 all Soltanto l’Italia è in grado di difendere (interverrà personalmente). pratica attuazione a quella duninuzione sun valore alle rivendicazioni italiane e e ore 11, nella zionale per le Provijncie del Polesine e naSed stabilisce appogsiandosi a statistiche au: e del Soc ial e in Roma, Corso Umberio 112 degli armumenti che dev'essere per l'umaFiume dagli appetiti tedeschi e imped:re Vene:o, sono ben ljefo di aderire all'ad UN FERROVIERE DELLA NORD sono vi Giulia unan. N, Vene: 128, nella clie ‘per striache deliberare sul seguente tà il risultato più benefito della nuova serva aid' accrescere la potenza teza del 23 corr. i s’avi. Dimostra gh'essa Sono un ferroviera della Nord, vostro abbodesca. Rileva il danno che deriverebba àa sistemazione del mondo. : 482.000. ilaliani e 411.000 _ ORD Domenica Parent. INE DEL GIORNO : rie austriache, nato, che vi ha sempre seguito, e non manla falsità delle etatistiche Trieste è retroterra quando con- artificì dl du1. | a Rela cherò all'aduna a zione del Consxg13 da vci indetlta per il prosDA LEOOO Il confine alpino settentrionale prende : igli 0 d'A Ù mmiini linee ferroviarie, di tariffe di favore ece i simo 23 marzo nza ni. Contate su me, come io facpovita i della Pel 23 corr. farò tutto il volesse spostare verso Fiume non itallana Cip. assegnamento Senza dilunnarsi in ricord ssibile Dopo aver descritto îl confine. geografico su voll 2. Rel azi one nelsere dei z che a Milano; ad ogn i madoSE Sindaci; " traffici di un retroterra che mon gli ai prendi atto AO Cordialmente salutovi della displuviale alpina, il documento ri- Lilsca del paese, ùa.vl:î:d_ncca_nnar:. del |. Ì 3.IPresi l'adesions mia a amici ferrovieri e non niazione del 1918;l Bi ì al 31 di, : l Bilan i. ferrocio corda che esso è l’unico confine che essen- le tre prm)im:iel amministralive di Trieste, partiene. vierì Censi Giordano Bru a di tutti i simp avlzzantj col Popolo d'IFa un esaime delle consessioni portuarie do costiluità da un vero e proprio astacola di Gorizia-Gradisca e dell’Istrid, le quali Stazione di Bovisa tulia. Af.mò 4. Discussione e delibera e sulle pni.. montano — imponente) muragliu sempre secondo la statistica ulficiale qurcbbg;g 44 che l’Italiaè ben disposta a fare per gà Perucca Giovanni Giuseppse, fiz;hg d[î) ‘tmi ai numeri 1, 2 ezion 32 per rantire gli interessi DA VIAREGGIO del retroterra e nota 3; considerata il confina d'Italia — ha in° sà per cento’i pojpolazione iluliuna,croati, le _ 9. Determinazione del numer, o che l'Italia estranta o superiore alle ine DA TRENTO ! valore di necessaria e sufficiente sicurez icento di sloveni e 20 per centdi Mi,aftrelto a rnotificarie che sarò a Milano ministratori e nomina di degli en- vitabili competizioni tra 1 varl Stati che a per Phduna 30: chiude ; valichi attraversati da due- amminisirazioni dei comuni, cioè della iÌ Hàîì‘fl°£. nza Sarò indettà a Milano del per 93 jl 23 narzo, all’adunata necessa ael colo vita Fiume ed a Tricsto dovrebbero far sboc ra per un affiatainento e per l'unità dell'in- leghi del Populo 6. Determinazione del numero e tradizionali grandi. vre di comunicazione; dei e degli amici dell'I{alla Nuo- da({:ii lascia alle ti fondamentulipur e a sislem il del'le tt.ivi ando , l1'\0& qpoggi 1i11[»1 dei Sindagi eefl‘e£stim‘;i care i loro traffici, può uulmente governa: dirizzò. Con Osservariza va. Penso, come te, che ormai sia venuto 1L popolezioni delle alle valli îl loro naturale ‘mudblica, che, e me( in ue sono supplenti mornento pe* noj tutti — ex_-combaltentj re i porti siessi. Prof.’’Carlo Mannucci, movimento verso e determinazi il piano; Ppussa senza ar- ‘lettorale sulle più larga base, il 70 per di readunarci e dire la nosira parola di volonta ro emolumento; tifizy per successivi » Per quanto si m1ferisce pui particolare i capisaldi tutti netta- no degli ittlian, comprendono DA FOGCGIA e di fede. Saluti, tuo dfllq _Î'f!n2: mente a Miume, va negato che questo por7. Comunicazioni diverse e delibe mente e incontestabilmente individuat; e cento della intera p_opola:tm:u: razioni Impossibilitati a presenziare alla adunata i amministrati to sta dovuto alle estgenze economiche ‘de'Razza Luigi. relative. precisuti: ‘ : i zia Giulia, mentre 1 comun mandiamo la Nostra adesione. r 30dplf; Abbiamo i la Tattà sallanl I1 valore strategico la Croazia. Il traffico della Croazia entra l'Italia, ne vogliamo, ora, ‘ da slavi compren dono NO! TUTTI ‘11 deposito delle Azioni per dell’Alto e le redini. delle nel mov mento complessiwo del inte ì \ sempre ricorosciulo: nella vallata Adig npolazione complessiva porto u l’As sermblea dovrà ess'erepesug sattotenente Giuseppe Granuta - soldato supe rioNoj tulli \'p…:à hha.liam di nom | e e di cuore ciare dell’Adye $: trova il nodo d;i provin uitgv e:xllgreoaìì Dl€l[r le Cnsì z4_,1hzîh'-' Fiume (1mportazione ed esportazione) col gio 'tcrme1t;;’m%î1lzlgie Alberto Ruta Sottctenen Tozzi Ma. rno ancor te memori tutte 22 delle gesta Mar valorose la zo dei nost 1919 presso: strade per l’invasione tede e a Trieste dove solo 7 per cento: il resto si riferisce agli . Eroi quali il capitano Meschial ed iL se'nemr:]a 1i0 ‘del 14 Regg. Fanterta, sca là Banca d'Italia: Rama ,l'n [;l:h. 1i — anché a non pensar i su altri paesi del relrolterra e più turgamente ‘ Quando l'Italia uvesse Tren e Genova. Paulucci de to, i tedeschi il Consiglio-Dieta #a 68 membri i{al/an Calboli, plaudiamo la a Sale propaBan ca DA BINASCO Com mer cia | avrebbero ancora lassù la Ppot le maz all'Unihetia, IL traffico compiessivo, della Italiana Roma, ganda antileninjisia e ci dichiariamo prewti a Genevn. Torino ta d'Italia 80 — sono in Istria e nel goriziano i]namegg , Mitano, SBolagna,: Fir : Croazta. Stavonta, Dalmazta, Bosnia e Erîn proprie inani. Bisngna , in piazza contra gli italiani Tin- ;e!,m;; en= 1n risposta all'invito per l’adunanza priva ridiscendere nza italiane, in onta a mac_v giora ! Italia altre ::a , Liv orn o, Pisa, Napoli; Palerm a Bolzano arrivi a Bressanone Derchè 23 gorr.. 1il sottoscrittò comunica ,Î;Îà"‘î}î negati., e mandiamo la nostra adesione al moo, elettorali foggiati sotto la pressione - aegovina prendeva la tia di Fiume appe- del i teterverrà personalmente. In caso d'impedimen- vimento, aspettando ansiosi 1l prossimo co‘ deschi col raccordo delle due grandi ferro- Governo a favore degli s:avl_,[ 1a 1:;'I na nella proporzione del 12 Per cento, f w la presente serva di adesione. mizio. . il Cred ito Ital Dev.mo ilan o: q ; vie che pa:sana le Alpi al Brennero e a DoÀ Roma, Geno0va, Tos Cel; resto s'incanalava verso 1 porti della Dal O principuli manifestazoni Nella fiduvia di veder pubblicale ‘ queste v =Ll:t:‘,o'_lllllano. Qdueste sgle Firenze, : Ten, Giuseppe Gorla fxfàîn biaco non siano tuttavia nadroni del verNapoli,; Bari Li ia-Gutia dimo- mazia, inferiore. IL servizto mariftimo p’7 Venez a gmrole sinceramente riograziamo e saju_flrl:l] oliti:g tu luovlfi - Mutilato di. guerra sante iialiano Un. general: austr'atò, a strans eE;, 0 fli italiani seno, contto leé ti porto di Fiume, disimpegnato sinora da la Banca Ruhn, lasciò scritto : « Gli italidii devona statistiche ufficiali, la grandissima maggio- iSocietà sovvenzionatle /dall’Ungheria, non - DA ALESSANDRIA Lutgi Londtis - Tomtnetti AMario - Pogliani nova a Mil Ttaliana di Sconto: Roma; Ges conquistare ‘il Tirolo meridionale sino ‘al ano, Luigi » Gheszi Ariuro = Bevilacqua .Anranza della ponalazione, appure che parte potrebbe essere assunto da uno Stafo nup- Noj còmbattenti, Jetmr}te amrmiraori il Barnico di Roma: Roma Brennero sé vogliono difendere Veneziap. | molto nolevale degli slavi, — malgrado le vo, che a Frume Teca così esigua parte del del tonto - Moia Giuseppe - _ Benetti Piero . . 1a Ditta Zacc&rìî ‘ Pisa: 'lfi Popolo, preghiamo di voler accogliere la no. Dopo aver fatto l'esame e la critica Pianta Isidoro - i @A Ussi IW ANNI - Ga dj al ative e le agitazioni avver- nproprio traffico, che avrà tanti più urgenti stra l£l:: S adesione per iscritto, essendo i signori Max Bondi e C.: impossibifra troniicre propaste il documento sog. pressioni govern lt Alfred o Eucche sij Giuseppe - Caiani | Genov sarie, riconosce la superiorità italiana, la bisogni a cui provvedere e non è in nes- litati d'intervenire dà'presenz& alla _ grande la Ermnesto Ban Bruno Gtusep que pe - GuaTN de Paris et das: fa;? Bas ità ed utilità della convivenza con sun modo preparato a tast funzioni, neccss riunione mdenag _p$l\:w 1 23 Marzo corr, ; minio Porro Parigi. Luigi D - Pasquini ‘},î:1‘g?"; resente la superiore necessità ed l'el. nto ilaliano, ne parla la lingua c ne E se è vero che le convenzioni d LoniO 10NOTANI « _ — — Luigi BoValli Cirillo- Scanavini Gerardo - OT Dc;eageu:nhro il 26 Marzo Inigos* = c«z(;_nièl&…t’eynt 5 "“—…;’ A [14 l programma ‘politico del quale dta aggiungerano Fiume al regno di Croa1919 presso la Seda Primo - Erippa Achille - Ambrosini Nino ' | S: 4 i di ne 000 a diciri sneé ri. . IL Bian " ai dm gli italiani hanno fatto mistero neppu- sia: nion è mon vero che nella delle con- Cavazzoni Alberto - Marcora a Enrico nauaaî = 4. redeli- Sudeti îì:ig:" = :? ) re nel campq amministrativo, Maurn Marco. | venzioni Non gra presupposia la caduia| secondo la

sua asmrazione

nasionale,

la

Polonia con la Galizia, Danzica e la Po

Centrale ed equilibrio all’Adriutico, complefare l'opera interrotta nel '66, lacernre an-

La relazione osserva che la violenza go-

vernatiwa austriuca può aver soltia:to agli ita.iant la rappresentanza Partumenta te che neL 1569 eru composta di setie de-

Aderisco

pienamente

all’adunanza

del 23,

-ALTIFORNIEE ACGNIAIA OERIE D'ITALIA i

Luppì » Semueti - Conca Mario.

s

M ro

RI AA PE

Mhano, $ Marzo. 1918.

EO

Roma, 8 Marzo 1919,

“ # Consigllo 'Ammin

a


QUOTIDIANDO DEI COMBA TTENTI E DEI PRODUTTORI

‘Fondatore.é

BENITO MUSSOLINI

Îl primo numero è uscito

il 13 novembre 1914 E

u

= 1

ARBBONAMENTI NANECT O L)

.""'l m . .

\

28

14.30 ‘

e

E 14 Marzo 1919 Anno VI. — N. ‘?3 -i Milano, Venerdì L

Ù ]

Un generale ilaliano | al cemando della città e del por10 di Spala ROMA, 13

I

Giunge notizia che AL icqmando

‘dell'ar

| ciltà e del ponto di Spalato. è alfidato d

Quel ‘povero cormpaguo che .rispondi.‘ 1) stione della cosa pubblica da purte. del ieri' a un generale ituliano. La notiza 0

7à della Pace

f

giunta qui da, fente uustmaca. 1A sbarcok Homa di Giovauni Boere, personaggio dî prolctariato ». grando Jmportanza pierchè -« caopre» la csCosì suisse Îl compagno Giovanni Boc- di truppe ftaliane a Spalato avrelbe datte luogo a qualehe protestuà croata. Pare pey

rica dî segrotario della sezione più rigida- ro. addi’ 12 marzo. 1 serisse ‘chiaro, #

rò ahe l’'amniraglio u glk

1L e

simo, ad jeri del porto, non abbia …Àfikfi $tudio delle clausole relativa all'agronautita DE ER

#

Telefono . 8-«73

vVie FPacio

da Cannobio, 38

nrohle i internazional

Da Roma

I treno è in ritari vecdhio cuong.di ayveniurero di tuite le strade un sen&o di infinita pietà. 11 nomi4uato Giovanni Boero ha fretià, Una frettà indiavolata. Mi d l'idea di uno di quei viaggiatori affannali e irpequieti che giunti.in stazione vorrebbero; partire subilo e

UFFICIO DI PUBBLICITÀ

s

la linea, — Avvisi finaniari. convocazioni, resoconti assembice, Piccola Cronaca, Avvisi comrnerciali Lire 3.— eco., Liro 5 la linea. — Avvisi necrologliei (minimo &. 20 per annunzio). — Piccolo Pubblicità

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inenie pussisticà o più pussisticamente rigida. del socialismo italianò, suscila nel nio

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2

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DIREZIONE ARIMINISTRAZIO:AE

è

+

tropyi complinenti aj protestanti ‘croatis ai & E Ma il capo-staziono del Partito, il @iret- diede Joro una risposta ‘sec u, dicendo chisj da inserire nei ture doll'organo, domo. aver constatailo, se i nessun modo polera amunettere sì cres desse che gli ita SSCT AY IOBN a la « genetrosa Impazienza »

proliminari di pace 3

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È

Trieste e l’Austria tedesca serondo l’ex-ambasciatone Macchie L

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(Per tetefeno al Popolo d'Italia) IOMA, 13 naotte. Il barone Magchio, che fu anbasciatore

1 delegali tedeschi

d’Austria Ungherià a Routa fiuo allo seop-

alla Conferenza. per ì preliminari di pace

pio delli nostra, guerra, mubblica sulla Ncue

Freie Presgse di Vienzia n interessaute arli-: ZURIGO, 13 sera, eFraunkfurte Zeoitung» ha da Berlkuo uhe colo sull'avvenire di ‘Trieste in rapporto alSupremo d il La Gubinento nalla seduta dell’11 conrente nella !|a nevessiiàù dell'esistenza idell'Austria Le-/ del compagno. Boero, gli ha osservato (e l'Intesà. gquenra siì è riunio ieri dulle 15 ulle 17- So- quale gi diseussaro i1 prelmiuari di pace, ba : noiì riproduciamo) che «la direzione non \ La truppe e le nuvi inglesi sì sono iert n0 state studiate le cluusole retative al- proceduto alla nomina della delegazione Le- desca. . « Questa nostra piccola Austria tedesea — non ammiralo

tiori

diritli di quulstusi altra Polenza deldi

e L‘.\J…{[L.I. 13 I

\UMciale). — 1L CUonsiglio

ha mai delto, o fatlo ceredere, .che la dit- ritivate completamente, cosiecchè s Sp'l\l'&l.!é}C’/iîl’fi.‘fl;!(‘l£l.\iit.’(], d_u. (;'m…pm'si É”"' .c,'crmaîìùn : nei prelimmari di puce. Gi articoli deb iaturna del proletariato e la repubblica so- non rimangono che truppe italiane, i. ’ e . i progetto preparato dai consulenti militar: "ciulista p0ssano essere di realizzazione i1nMa VOCl dall Àdl'lfltlC0 | s0Nno sUati successivamente esunumute e l’orario’ è l'orario, E ì} ritardo è una con-, qmuediatu; essa sa che non sì arriva alla vi(Perstelerono di' Popalo d'Italia) ? (Lli0Lla.{i. La prossima riuntone avrà luogo suetudino. Allora voi vedeio il viaggiatore voluzione proletaria, ©, come serive Buero, 3 # venerdì alle 415. + ROMA, 13; notte; 4 > impaziente, scocciare ad uno ad uno iutli alla, conquista « inunediato » della gest'one gli impiegati per donmandare quando arri- pubblica per opera del proletorialo, senza Vverà il treno; lo vedete irasalire ad ogn1 tuna congrua preparazione in ogni senso e squillare. argentino! di campanelli — oh ì in tutti i campi, preparazione Cui non D: la nita dei risqrcimen’tf dovuti all'Italia caumpanelli delle siazioni... — lo vedete, stano ‘certo gli ordini del giorno di questà smanioso sempre più, spingersi in nezzo 6 di quella sezione ».

pretendterebboro maguri. formazione provvisa dî un tireno sp. ciale per loro.

apiaie vevinte ia ii LO Qhiota prosenta alla Confernza La rinione del Comitato Hfllìfillîìll!

desta, la guile rmulterepbe’ composta dai se-

Buenti: Brockdorî Ranizau mimistro degli €- scrive — ha, con gli altri Stati sorti in- questeri, i ministrì David e Giesberd, i) grandt sta parte d’Europa, comune il destino di al mare. Che commerciante Marburg, i] giureconsulio Haga- mancare (li un proprio sbocco sburghese prof. Schucking e lo senmticre polr tico Muller, attualimente mviatò bavarese a

cosa ciò significhi è ‘chiayo. Chiunque guardi

Berlno.

piccoli stalì, del presente e del passato, 1a tendenza al mare lha sempre trovato espres

ia storia milleuaria, presso”4 grandi ed 1”

David, appartenente al partto socialista, DA traltato duranta la guerra 1 problemi delli

politica

sione per lo meno come un desiderio eegno=!

era. Giesberd, del coniro, sì è G Imico.

Gupato

a. politica sociale e SchuckiHig 4-

W

Quali esempi resenti, basterebbe icilare Ja Sernbia e lo sjato czecd-slovacco. Di fronte

partiene alla frazione demecratica dell'assen:

biea nazionale,

a questi, la Svizzera non pUb essere mMessa. 19 : PANIGI, 1. L’Italia per ultima? haconrispodenti sapulo iutelare, fino «la secoli, grazie al jar la protezione ed assisisnza orfani di guerrali Ca Commissione prenaria per le ripanuzioni accordi stipulati con l'iItalia,

a raffronto, Per quunto, Sitato intertio, essa;

Traidue, :9 0ò »eigione a Boero. Ques t ai binari viglando la disposizione ‘regolu: ì ROMA, 18 si L TO soî:?u Ja presidenza del vice pparesi(Per telefono al Popolo d’Italia) il porto di Genova. : meutare che dices « & victato atlraversure saggezeì, questa moderazione dell’organo ROMA, 13, notte. Presiedulo dall’on. senalore Bergimes SeE Mugues in assenza del ministro, Klotz. Tra le varie modalità saggerite, per pian: i binari» o non vi stupite se gli cupilerà| nagno, coutrasta neltamente con tutto si è riunito nei giorni 1L c 12 al Minisi Notizie da Parigi farebbero ritenere che J'éu. Chiesa ha piresentato la nota per 1) tave su salide Lusi gli scambri dei n0ovi Stati un mezzò accidente, quando ecredendo fini> quanto è stato dollo e serttto nel più ne- dell'Interno il Conmitalo nazionatzadî protedi risarscinento dei danni soffera dall'itala o 1a la rivendicazioni italiane ata 'Uonferenza e sodilisfare allo ioro nec t di' traffico.. sarebbero discusse per ultime. Questo anlista per le spese di guerra. «ta l'attesa, si troverà dinnanzi a un impie- cente passato. 1 proletari cHe beyono gros- largaumerite discusso e trattato numerosi Gdf senza furbare o diritti di sovranitdi nunzio benchè ancora non confermito nha altrui, figura interessi niigamerite 1SS0 e {rattato numerosè La Cotmumissione, procedendo Co assiduità recentissima l'idea cdi procu-; &0 credevano che non cì fo0Sse più da; aspel soprammanidi tauto guio, che esce, con lmportan aliani iseritti all’ordite del gi0ngi nei sugi lavori, 7i ha condotti a buon puito suscitato profonda inipirossiome temendos: vare. anche a paesi che gigcciono lontani che da, un ufficio qualunque e, con impas: cave. Che Yora di menare le mani fossé no, ira i quali sono particolarmente giustamente che un rinvio del problema idal mare, una sicura via ferrata. possibil= noted Bì ritieno uhe fra breve . presenierà alla Gontaliano possa -essere causua di delusioni ehe mente indipendente dallo Siato che attra-' ; i sibilità burocratica, scrive ‘sull’apposita scoccata. Che cosa sia avyvenuto i qguest! voli: A) La 'delerminazione felenza Ja sua mdlazione, che assumerà l casartebhero gravi e pericolase. Sì ricorda che ipe) favagna con gesso bianco: «TIl treno uu- ultimi tempi non è ben chiaro, Fatto sta l'assegnamento dei fondi perdeiF crteri isio ” A) Nitere di un documento slonco della pia alta l’on. Sonnino aveva proposta di discutere versa, pér portre Î propri prodotti sul mer cnio mondiule e ass s 1° rifornimentî che i deputali socialisti, ‘nvele di accenimera talo è in riardo di 170 nunutt.. . le questioni aurintiche contemporaneagmen- di materie prime e, | navziario 1919 ai comitali provine ed ) ibiportanza, i mente, con lat tuare, hunno smorzato la loro combattivitle a dqiuelle del Reno. Sembra strano che slì enti dipendenti dalle opere nazionali Nella comumumissione plenaria e nelle sotioIL povero Giovanni Boepo È il viaggiato* internazionalizzazione deterMinate linee dea Parigi gquetla ferraviarie. frai ‘13) IL parere favorevole per la erc: d comnmitsioni hauno efficavemianle cotllaborato dapo j'arrivo di Orlando 3 re irrequieto del pus, che fermo sui mar- ta. Anche lo scanibio delle inglurme putiati degli opposti settori che vellica tunto1 nc-in ente morale è per l’approvazio eì delegati italtani il senutore Scialola, 1L con- proposta possa essere stata annullata. ‘Così si parla d internazionalizzare la l ‘ciaptedi della stazione socialista, attendo ‘0 statuto della fondazi nen di combunizazione tra la Czecpe-SlovasWi giglicre D'Amnezlio, il munnstro pienpotwenziano aigitazione, l’arrivo del fedeli del partto, nou c'è slato. Persino i Savoia per gli or crescente ‘con rovie chia e Filme per aprire #i boguri un porto. Ricci Busatti e il console gencrale ‘l’osti. l’on. Beltrami si è dimenticato, iper non s! C) I criteri por la determinazione dezì ‘treno famoso che dovrebbe portare iL ge-|| sa qual misterioso prodigio,-di fare lo sceAlla sotto commissiono che accerta 1 fatti a collaquio con Cicmenteztii _ Sentendo nparlare di quesie intenzioni. si qdecordiî dua prendere con l’opera nozionai imprane Ja demanda se non potrebbe troperenne; felicità della lidi ai umano nere assume sempre più oer gli invalidi di guerra, in ordino all" # aoriminabili della preameditazione della guerVvarsi PAC 124 a. si ia diì uscita ancho periMa questo treno di lusso è in ritardo, Egli mo. L'on. Modigliani ra, della violazione della neutralità e dalle 11 president: del ‘Consigli, (lemencean specificamente l'atteggiamento di un uomo “ertamento dei figli degli invalidi aventi tiA E ii accontenterebbe di un omnibus a anche che vuole arrivare. Parla in sordina e ha tolo all’assistenza stabilita per gli orfà l atrooià commessa daui menici, sollo stati pre- ha conferità stamanme al Mimistero della iberato le modalità senta4i tufti i lavorì pubblicati n ltalia du- Guerra col presidente del Consiglio itul'adi un rnerci, pur di partire, ma, per quansollevato la questione sunrema dei « carrvanto lu guerra per ucceriare la violazione del no dn. Orlanlo e con Îl mi iro degli af ‘ta volte egli attraversi 1 binari, non scorge tonciuzi » elettorali.... L'on. Turali, poji, èl'sli lirtto delle genti e i dati un essi contenua i_ estori barone Sonrniino, che Wurno ldi hio A4UMUGO, 14 sera. pennacc SL zonte all'oriz " avvalorati Più tardi Clenencean } ia avulo u Hin: iS VANNOI aÈÈ Cn stato_semplicamente scandalosg, Nop, sulo s ‘ aterunbia b _ocoaveglio T pollurp iL zppvoro . : a i oiusioni gà pronte ai i O AEv l'ellay commuissio TeAleE ha collaborato, per Via del proporzional to ur sussidio straordinario di Vire 30000 al iBoero] &ì rivolge a1 caupistazione del suo tiche fra A ia Ledess:a e 1a d'inichiesta presieduta dal senatore Porcara. smo, con i più autentici guérrafondai del| 4i AOnatronato per eli-orfani d contadini morI & SQ statoe mrote. ‘partito e confare irritato domanda: « Che Secondo una nota nffisiosa non sì può par= provinein di Venezia, ed la Camerà, ma ha parlato in loro nome!!! li in guerra de .storie son queste?u. O piuttosto: «Che oT i i dall’Austrìa e dall’Ungheria :} s& cusì Tfossà. dovrebbe liva 5.000! 211 tinto pro Dopo tutto ciò, non v‘ùJ da stupirsi sa 1 ‘1NA sovvenzione iue50, Vioi — signori dirigenti — rari sono questi? infanzia di Catania (sezione orfani di guer ROMA, 13 2zzano rac si non Boero alla proletari va deficienti). alla commissione tfinanziaria ed' economica ci avete detto che il {reno era in stazione La Tribuna reca: Sì annunzia cho : v A una tensione d più. Si alfrettano a dare l'allarme all'’ATisaurito l'ordine del giorno 1l comilato ì PARIGI, 13. stata nomuiala una vonimissionie 1 l © che sarebbe arrivato senza ritardo e in- vanti! ma, ìl quotidiano del partito, tura- sarà 2 minsse cCaNnimo! prossimamente convocato a domicilio. di ryecarsî n Austri 1l Comilato dei Dieci ha deciso che jl Bel- con linca ‘veco non viene... Si tratta forse di un « imteggia che è un piaucere) Dittutura prole ere la restituzione dej gio, la Grecia, la Polonia, la Romauia, là ria per ‘ bottimento » di crani proletari? ». ria, sì, dice: l'’Avanti!, a non «immedre Czeco-Slovavchia e - la Serbia. pariecipjno bestiame requisiti nel Veneto durant® l’oc-/ Mi sono indugiato tin poco in queste si‘ nna n alla Commissione finaunziaria e cue il Bel- cupazione. Secondo i dati riceolti dai 1- Vit ta ». Che il paradiso fosse a portata di muR OMA, 13. gio, avere: stri uffici competenti, dalla sola Ungheriai| Penvi militudini ferroviarie, perchè i fervovier! il Portogallo, il' Brasile, la Cina, la LA ma no. la Direzione del Partito non lo ha ma'| l seguito al'a prouta potrebb°ro esserci forniti 470.066 cupi di | f i Polonia, la Romania e la Serpla stémo rapsono, come si dice mel nastro. gergo, di paltrattare o delto o fatto credere. L'avvento della dil| governo che ha esteso ai vecchi ! piresentate nella CGommissione ecqnon‘»îca. bestiame. La combmiss'one particà prossi- o ro Ha fatio cayn-; pitante aijtualità, ma la figurazione è e- tatura proletaria non può essere «1mme e ulle loro vedove ed ortani, la conressione Gli Stati che bhuaunno puartwolari interessi muamente. 152435 1P ranno {B — _ a Praga. dell’inden tà rispettivamente di L. 360 e di ‘satta. Anche la vecchia: favola della biscia diato». E' dunque «mediato». Può € saranno uditi quando gli interessi stessi L. 240 annue, per il biennio dal 1 gennaio alla|

Orlandoa e S$Sonnino

‘ Aolazioni {ese fra fusibia e Eoemia

La partecinazione del picioli Stali

L’Italia reclama il mal tolto

Movimento magistrale

che mordo ìl ciarlatano,

risponde

:realtà. Sta di fatto cho la predicazione dei

re di qui a un anno o di qui a un sci

-|1919 al 31

dicembre 1920, la Commis

Esecutiva dell’Unione Magistrale Î: Campa, mio attimo Boera... In ogni ì di T fes j dirigenti idel soctatismo ufficiale è siata non si arriva alla dittaltura del proleti | ha sospesa la manifestazione per una gioru&ta) lezioni dalle ne (astensio | guerra, la dopo subito e guerra la dunante to° senza una « congrua » preparazione n C. he ayeva indetta pal 24 corr Ha Al'nveco APOCALITTICA. Si è fatto credere che 21 ogni senso e in tutti 1 campi, preparazione| reanizzati per la domenica successiva, s0 À P DI + 0 nuovo reguo di dio fosse imminente e che cuì non bastano certo gli ordini del gior- marzo, nei principali ceniri d’Itulia numnecon un solo piccolo crolto il mondo bor- no di questa o dî guella sezione. Ma que- rosi . omizi per la richiesta di immediati D ‘ornomici, : e per la ripara. migliorument cshese sarebbea caduto.. Un programma è sto è Turati. Questoè del rifarmisino! Sì zione dei torti lamentati dai masstai . pro: slato lanciato alle masse, un programma parla, come il più vilo dei riformisti, di r f aghi e da quelli delle scuole a Sgri v10, «suggestivo » per lo foll@ luna « cCongrua prepurazione in ogni sense enormenmente che avendo ubbidito da secoli e secolì, dee in tutti i campi». Non mai venta fal.to\ siderano. — costi che costi, anche la ro- più eloquente omaggio alla teoria riformifranco»italiana vina — di gustarò una volta tanto la voP sta dell’evoluzione che prepara graduallutià de} dominio. 1] programma aveva i ROMA, 13 mente e armonicamente tutie le condizioni

8 picorda della fratennità d’a ponÌ

due punvi; dittatura del proletariato, Trepubblica socialisto, Si è duio al Partito un

“ animus » assolutagmente estremista e in-

saffercrite di indugi. Tutti attendevano. T1l compagno Baocro esprune esattamente que-

gic _ aspeltazioni fatalistiche di rivoluzione Anmediata.

Questa

parola

i Lmmmediata v

e ad ogni parola del suo «« grido d‘a.llnr: ‘me». La massa lavoratrice, egli serive, SÌ disponeva a] « appoggiàre qualsiasi novi-

‘mento che avesse per iscopo Ja conquista imimnediata dellu gestione pubblica per a-

Véra e da parie del proletariato . Più olire domanda con fiera melaticoriai: où sont les neiges d'antan; ciaè: dove sono le splen-

dide affermazioni per l’immediala attuazione dei quatiro punti e lo sbocco finale

della Dittatura del proletariato?». Gli umili tesserati sognavano le grundi gior-

nate, della tragedia sanguinosa e travolgi

Lrica — la agionnata storicam dì mmussoliniana e — pare — non dimenticata memoria — e invece — orrorel — gli wonini più vappresertativi della parte socialista, dice Boero, si traovano in pieno idiljio eletto-

rale è non vedono nulla più all'infuor! dell’urna...

À

possibile, ‘n0

1l

Corriere

verranno trestati,

1i Temps dive in proposito che la nota

redatia

dai Comitato

dei

Dieci

degli Al-

Una proposta dell’Albania

stato

applicato

chè ha

con

molia

lurghezza

noi-

permesso l'ammissione del Bra-

silaé.

I

Per le questioni relative all'areonautica

d'1alta scrive che la Lejaj è stato

Impontanti provvelimanti imenti governagovernati Imporianti provved

alle 21.50.

LA PARTENZA {noesia) — Margnerita G. Sarfatti. LA FIABA DE! TRE MAGHI — Luigi Antonelli — (disegni di

imbracciare a tracolla — oh‘pon 3l fucile Orlando prima della sua parteriza e che do-

« Sto D)

Alberto Saliétti,

ASPIRANTI — Alessantro Ghiavotini. È prochitarra e far Ja serenata, alla ‘Camera, un prossimo Consiglio dej Minisri. Tali LA PRINCIPESSA CHE $] RISVEGLIA DOPO MILLE ANNI — Ariuro Rossato — ncei rollegì, agli elettori e alle... elelirici... getti tendono ad un miglioramento della ctes- (disegni di Muggziani). magitratura, pur non rispecchiandò ‘Ma Boero — Spariacus granduiesco — Lur- se itideélla PALLORE (poesia) — Paolo Nobile. i desiderata da essa già affermaiij; a il su: uma equa risoluzione del problema delle abiUN COLLOQUIO CON ViRGILIO TALLI —"Gian Ganpo. ba la doltezza di quesionquadro e giita grido: «La dittatuira del proletariato iemperando le pretese dei proprietari i CRONACGHE DEL MESE (Lett

— ma ìl poetico mandolino, la romantica vrannag essere soitoposti all'approvazione

I :-7J.‘:1=\"'*…3*._'°?’?'—"3'=’-"-‘-’:

re l

dai

loro Yviemi,

la

tre di

|queste navi e j cantieri furono messi a disposizione della arina mercantile.

;lsu(.:!?-' Presidente partire direttamente per Parigi %r,(.: 1]Îlsogm.t prendereé dei provvedime

SALMERIE — L' ASSALTO f{disegni)

com

aseerviti

ie _ probabjlità iune. a cirisdere come i) : Îl ricrevimento non avrà luoga dovendo il abLbia verament e patuto x‘csîstì?î°ì%sìtea.de

ADOLFO WILBT — G. M. Giampelit.

ROMA, 13.

ge igià in via di 1massima approvati dall’on.

la immediata cos e joperai e contadini per la #

banesi siano

deèstabilito di costituire unN'apposità .lega:,‘:.ane :'l.lbauuse ha shksio alla CUonterenza

CONCERTO (Poesia) — Melstta.

COSE LONTANE (poesia) — Arturo Marpioati.

quadri dei JoroT

L'mung:x slio rispondendo ad un'altra In-

DONMANI

imarzo e alla sera, quando sorge la luna, nomi con i quali ha discusso ! progectia (fi e

è

alla Conterenza

(Per telegrafo al Popalo J’Italia) \ terrogazione dice che qualtro incrociatori ; | dreadnought erano i costruzione al 31 diROMA, 13 nvite. Poer evitare che centinala di Imglala di AL icembre. FU sospesa la costruzione di

ARDITA. esce in tutta YItalia

cogliere le prime margherite che spuntano ‘Stemane a Palazzo Brasch; V’on. Colosimo

‘ organizzazioni devono @9fiîpi;îz_;,è s

alla Camera dej Comuni

BRUSELLES, 13. leati nella quale sono éspoeste le raglon! I plempotenziari Incarisati di riprensdese LONDRA, 13 sera. della \designazione dei rappresentanti dei niegoziati interrotti a Spa si rigmirantuo Alla Catuera deî Comuni, rispondendo ad! piccoli Stati, è stataà comunicata alle de- domani. Sono arrivati sultanto una ventina una interrogazione, il segretamo per ‘lAmlegazioni di tutti gli Stati, La nota fa ri- di delegati tedeschi, 1 plenipolenziari sa- miragliasto dico che lu conterenza della pace levare che le sole nazioni le quali hanno ranno probabiimente ricevuti dal Governir. siudijti attulimente la ‘uestione dell’isola partecipato effettivamente alla guerra de- Hoover arriverà domani. dî Heligolanad, Se Ja Germania mantiene il, vono partecipare in permanenza alle deri possesso di lleligoland Piso!a sarà di primla sioni delle Commissioni economwhe e importatnza dal puntio di visita della polenza) nanziarie. D'altra parto il principio della navale tedesca. rartecipazione effettiva, dei piecoli Stati è

Diveri e mezzi di trasporto

suî tremili prati accarezzati dal zeffiro di ha riunito i ministri Striugher, Facta e Bò-

deputati, di parlamenti, di lotte

giunti a Bruxelles

oggettive dhe merideranno franco-itall'ana ha deciso di erevare due | commissione interalleata, composta di due n visia di n pPlebiscito, di dare esa siessa | A1 31 dembre avevamo 33 dreaGnough(s) solo Vavvéento, ma l’esistenza del regime| qmonumenti <:U…:':l&1:lùl'r.tliyi. l’uno sulla delegnti per ciascuna delle Grandi Poten- mandato agli Sstati Uniti di occupare è ammi9 incrociatori dì prima linea dhe, eucctlto socialistà. Il dissidio mel- blocco stesso de- montagna di Relms, a Bligny e l'allro sullze e di 1un_ delegato per ciascuno degli Sta- nistrre, per uno o due ann:, 1 irritori riven.||0una dreadnuoghé ed un incrociatore dî pridicati digli albanesi, cccupat dai greci, d 1 gli intrausigenti si delinea. Gli estremisti Monie Grappi per perpetuare Îl vicordo| +i aventi interessi particolari. Per VlItalia ferreni a nord & altresì quella parle delo ma litea, erano provvisti del loro ecquipugdelle magnifiche gesta cempiute dai soldati sono stati delegati l'on. Chiesa e 1l genecome Boero. dicono che è° l’ara di, osare, Stato albanése occupata dal montenegruli e gi e pronti àè prendere il mare. La costru= i ialtini in Francia e dai francesi in. [la- raie Morrìs. ; zione di una dreadnought e di°un incrocia. senza attendere: gli altri. pur accettando li per Ja difesa e la liberazione del due ‘Nelle_ sottocommissioni teeniche e giuri- daiLa serbi, delegazione albanesa dichiara che 1 1nas- tore di prima linea fu sospesa. pro-| dittatura la finale territori nazionali. 1L1 re d'Italia e il prest diche inerenti come programma all'areonautica sono stati sacri e gli incendi che spropolano l'Athania | . L } s del Con« sud (Epiro i bisogna lente della Repubblica hanno accordato L/ ehiamati come commissari italiani gli on. ’i 0 # prima del che Nord) dicono sono letaria, tali da cos: sere un gran oro alto patronato alla generosa e patriot-! Di Scalea e Grassi, i comm. D’Amelin è nurmero 1 di albanegi ad e & gruamente » preparare il terreno. La qual| ica iliiziativa. re al Ane d spostare la mazsgioranza n fà Delmati, il prof. Ruzzati e vari ufficziali. t preparazione, in ogni senso e in tutti i I | Vvone. del greci LONDRA, 43. Sì aggiunze che qualora la domanda L’'Agenzia: Reuier ha da Par$gEnflt;blgls campi, ‘non si improvvisa dall’oggi al do- | del nlebiscito par. ministro tutti i . britannico territori rivendioa4i dagi dogli appi'uvvîf"înîlzxmén":’ manî. La rivoluzione è «rimandata » ad albaresi fosse accettata dalla Conlerer ti, atiualmente a Parigi come mÎmhro del aibanesi consentirebbero a che Tosse epoca più prop'zia, C'è stata, come mnelle (._uns_1gho_supurîon- economico, ha fatto una mente dalo mandato, sempre agli Statì Uni, dichiarazione Ferrovie dello Sfato borghese, Una semalla stampa di o /puonrmi ed amminisirara;, .duranto uno nella quale at. fernia che presentemente nel plite modificazione d'orario. Ma il coscien:)v_viue anni, î ;errllor\ dell’Afbania del sud, mMondo non vi €, in generale, siusiarente divendicati da scarsità di vivori. Se vi è te. cuscienzialo ed evoluto compagno Boegreoi, per modo “iobae le popolazioni di questì 1errite 11 possano inum-auz[u di latfe e dî latticini, non vi è r0, si ribella a questa anodificazione 1inaveramente liperamente esprimera la loro volontà e de. N u.!ìmenl:;xri.I scarsità peri ciò ciù che c ‘iguar riguarda la cidera del loro desi nn spettuta e protesta énergicamente tontro Ciò chè mancà non sono i viveri gli orari delle ferrovie che sono indeciframa L’arrivo di Wilson Inezzi di trasporto, Nelle parti lontane déài bilj come le tavole deiî logaritrni e contro 1 . mondo ci sono grant BREST, PRELUDIO — Beonito Mussolini, 13. Ù di stoks di viveri, Ima Imii... treni che non arrivano 11 Presidente Wilson aveva accettato l1"ìn- il problemia consiste . 216} farli LA VITA INTENSA (Romanzo dì avventura) - Massimo Bontempe I — {disegni ito del sindaco di Brest ad un ricevimento dubbiamente la situazione alime venire. Tn-ntare Mussolini. Bazzi). uffisiale in municipio: .ma visto lo stato ù lEuropà è molto cattiva. “a in fut. lettura del mare, il « Grorge Washingion non po- dei rapporù e delle lettere f CANZONE DiSPERATA (no£sia) — Gino Rosca. inviati ogni gior= trà giungere a Brest prima delle 20 di sta- :_l\'î…_tllngh ugenti brita nnici al Governo ci TERRA ATESINA — Franco - Giarlantint, scra, cq='.cnhè, secondo tutte

Vi par quasiî di vederli in pieno idillio,

wv'è? Basta di urne, di coffegi, di voti, di

i delegati dell’Infesa 2 dei fedesohi| La questiondi e Heligoland

di

n quelle degli inquilini; all'accoglimento di

desiderata de; ferrovieri è ad'

‘più cele 41g11a sdu'zmrìe (23; ri,

2j

in Ichè a porre

im-

La libertà dei mari secondo l’interpretazìune inglese LONDRA, 13.

nti peri aa acilitare 1a 101mnitur: a dèi viver iverii alla _Ger-[ Circa la questione di togliere Robertis ha detto che si Yuò creilderbloeco, e che -

aleuni Governi europei pousseggano grandi magazzini

di viveri © una volta tolto il Al ' Camera la dei Comuni. durante la di- biocto e ritor

nato normal è il commercio scussione , del progetto del Bilancio della Ma- stoks in o t 1-utl+î:xx\lj.i dai Gov gli rina jl deputato Jabourisia Brace, parlando e daiLPprivatal modo ernì ti saranno libevati e con tribuidella libertà dei mari, hia detto:; — Siamo 33:]1;;]:È.1 por aa jT ai tar e j un / rim edio alla situuz7ione un popolo insulaure. 1 mari costitniscono Je nosire frontiere. Le via che conducono ai 11 rappresentante britan nico a Leopoli se4 produttori di grano e servono per la nostra gna la che la mortalità in que nutrizione sta città susono le acque dî sette mari pera del venti per ‘ve eratura— Drammatica — Musica — Cinomatografo. nio 1a la cìfra dellà na. Qv.;in:‘li l’orafore lia defto di sperare che scit e. ‘La sitnazione a v lenna è assai Long i! primo lorad dell'ammiragliato, -cri. : quan- tica. A Praga si° pio rre e _rìo snAra a Parici. curerà di ottenere il di fame, Teri i Governo britannico d mantenimento defla lipertà dei mari La |duecento tan:nnella nell te espressione « libertà dei mari » . ha per Èl lbît: latt .?t a- cond Ìnjensa utet,E : noì.| Praga. Abbiamoate di stabilito a Pm*ìginslîào necessariamente un significato del tutto diste ma di dist ribu zion verso da quello che può ‘avere per e di sSoccorsi 6 vives nn ZA AAN An AA LSAN A q\lixlsìus&" solto il contro i ii AA A A NA O o i ri altra Nazione. PE MSEAC =

Un numero Zire UNA

programma di lavori Abbonamento a I

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dieci numeri Lire 8

fconomico, n° d° /untsiglio Superione


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| IL POPOLO D’ITALIA — 14Marzo 1919

DECI

ITALIANI E JUGOSLA

se questa ‘amicizia può avere un valore pe‘i‘

L’ultimo scritto! noî, $ombra che quella di un'Italia di 40 milioni dovrebbe averne anche per i jugo-

slavi. Ma a questo, pare, nessuno ha l'aria dji Pensure al di Tà dell'Adriatico.

Folcieri Paulutei

UÙn meszzo secolo f{a, Cavour, alle violente parole di Garibaldi che gli rimproverava)

della quale la q ran Serbìa ancor ofgid

J1 giornaie del leninismo italiano, con l

al punto di vista storico-giuridic

quitidiana, sollecita, autorevole e quasi fla= terna callaborazione del Corrjere della Serà, continua ad illustrare i gravi danni del-

ì sa-| A D,lb'oh serivevit per Ja rebbe un sogno. deva: — «La riconoscenza è un dovere per mieressante articolo che più sotto Dobbiamo però aggiungere, per spiegare |gli la vittoria. B mentre il giornalissimo di via, uî e per le nazioni n L LiprodUciamo. Quella dell'eroe spento ’& Uda questa strana dimenticanza, cle il Governo Laindivid Solierino denuncia i misfatti dell’impertalia dugoslavia non conosce sumili doveri, Vvoce che sopray aùza i clamorì della ‘razza-|3erbo si troba oru costretta ad adottare il I suoj uomini di Stato trovano forse che smo dell’Intesa, e sfacchina a dipingere @ magsglia croata|& Îl cOro osceno dei rinuncia- punto d visla espansionista degli Stovenî lVltatia deve accontentarsi di aver vagato lutto l'urcobaleno della pace, Uorgano itaver munire questi all’ideo sevba dji tari nostrani. una no- col Suo sungue piùù puro la sostituzione dei liano di Lenin, Spartacus e C., presenta a@ narechia Nella igran sala del Conservatorio dij MiAnche a voler dare per esalte — ed G unitaria e controbilanciare -l’idea |cotori slavi a quetli austriaci sui campanili S e lano, affollatissima di pubblico, l’avv. Eu- satte/non sono — le siatistiche austriache, unaz ad una sulla piccola 7ibalta del suo [ct[erutipa croata. - Piaccia 0 non piaccia, ilaliuni e jugosl dille antiche chiese ve: nezane del Friuli e timio Ranelletti, giudice presso il nostro {r il numero non è argomento valido a toavi travino yragguignolesco «le conqiuiste eha non vuol dire ituliani e serbi. La distinzione Da ciò il trionfo dell'imperialismo slove= dell'Istria. j bunale, ha trattato, per invito delle Associa- gliere una terra al pofpolo che già l'ha fat possono conseguire ; vintin. E Dotrebbe apparire. inutile, eppure non lo è; n0 opposto a qualsiasi politioa più nnodeNel 1860 il gran ministro dell'unità ita- zioni patr'ottiche cittadine, dell’italianità fa sua: rata. Tijagyiciì burattini rossi, queste magniftllauz{ug Dolitici e giornalisti, soldati della Dalmazia dal punto di vista storico1. perchè il numero degli slavi Îù aliana, alludendo a ceiò che vì era di doloe diplo.fz[u:{, jLbgqslatvi'.c jugoslavofili, sì sforso roso per Garibaldi nella perdita della sua giuridico. Le argomentazioni déll'egregio e cresciuto corn l'immigrazione artificialmene che conquiste. Vesti sbrindellate, maschera no Non' sî tratta per lItalia di una que- co_rgandr:r:.‘ le idee e ud imbrogliare città natule, diceva: « Le nazioni si forma- colto Mmagistrato sono di un rilevantissimo te coltivata, e con la croatiszazione dei no- contratic dal dolore o dalla fame, dal ter« . le carvalora e però diamo della conferenza un mi e delle coscienze; te. Sì parlo di « saarifici dugoslavi», mentr stione puramente terr ‘itoriale, come spesso no, come gli, L rore o dalla follìia sanguinaria, su uno. uomini; col’ sacrificio». Nel Ampio resoconto. a S/ UO far crede ‘ 2, perchè in ogni caso, bisogna defal re + Ma di una questione 1919 i i (lOL:I'E’ÌJÌ!C‘/éW'ÌJTG di «sacrifici: serbi», sì Croati e gli sfondo di città desolate, tra un Nlamor d Sloven non i sono di queL'oratore, rilevato che uno dei segni cacare dal numero degli slavi i 150-200 mila dice a rinenthcazioni serben. mentre Sì do- di principio, che de ve esser oggi tisoltu af- sto _ avviso. Essì domandano di dominare raittervistici di questo periodo di transizione morlacchi che siavi non sono; _. bombe è di cannoni e un fumigar fgiallo= {inch è non abbia a pesare continuamente, vrebbefdire «rivendicazioni croate "9 slo= | nulla za aver sactificato a .& quello di voler dare al mondo un assetto bcone lo ha jatto fin qui, su tutta la nostra l’A@riatico, sen 3. perchè, in base ai principi giuridici morte di gas asfissianti. Ma é la rivoluzio< Pene ». | questo scopo, Pretenderebbero forse di Ti- giuridico in cui sia rivonosciulo o garantito suesposti, norn di fromie ai soli italiani d 2 ra volitica. ne; e lu rivoluzione è sempre bella anche L'etrchélta jugoslava permette l confuvéndicare a loro vantaggio il sangue italia= il diritto di ogni Nazione e che la recente Dalmazia bisogna considerare Îl problema Che se alcuni ci obbiettano che uerra, che ben @oge, & così . il giochetto è jatto. Uno dei fu_definita rivoluzionaria, Parigi n che in ognì tempo ha arrossato nazionale dellà Dalmazia, ma di fronte al- sA sia la disperata ricerca di un qualsiast eapt del movimento, uno dei pochissimi de- vul bene una messa e l’amiciziai di undici tissima»n, oppure quello dei marina « PAme ntanto porterà alla dichiarazione dei dipitti l'Ialia tutta, perchè la Dalmazia Uppar equilbrio di vità, dopo che la disfatta ha i' crouti e po})ofl e delle Nazioni, como la rivolu putati jUgoslavi che abbiano rifiutalo. ogniì milioni di abitanti del nuovo Stato merita è sloveni affondati per Pimpe a tutta l'Italia e non ai soli dalmati, travolto uno stato gigantesco e secolare @ rator e ee re zione francese dell'89 portò alla didhiara etiene qual che picco lo sacrtificîo, risponderemo che colla « Szent Istuan2 tutta l'I{alia sarebbe danneggiata dalla collabarazione al Governo degli Absburgo, i e zione del d'ritti dell'uomo, in quanto Îl po- avulsione di essa dal suo corpo nazionale, hà scagliato nell’abisso un popolo ch'era il signore Tresic Paviete, non. hà forse par- | siolato cui sî lendo — la Società delle Na- duanto allo shocca al mare l'oralore di- partto, tutto' armi tutto volonià tutto eroi= lato, in una intenvista al comispondente del zioni — sia consacrato col ricostituire opgni mostra che non è necessario pér gli slavi co furore, alla conquista del mondo. II goSecolo, dei «Nosgri.sacrifici » e della« nostra nazione \ nej suopi giusti confini ricongiun- tino sbocco attraverso le terre dalmate, verno socialista tedesco, mentre a Parigi flotita? ». Sì irutta evidentemente qui di una gendo ad esse le terre che furono confi- perchè ne fhanno dltri nella costa di Croa: piccola confusione, poichè è inammissibile scate da trattati di preda, osserva chei zia e del Montenegro; che, comunque, la i uforti» vaonno assestando il « proprio dî prineipì che dominano le menti ed 1 progetti necessità dello sbocco importa si che si, ab ritto », ha presentato all’assemblen hazio= Porre le due questioni sullo slesso piano. 1 di ricostruzione del mondo piincipio di b'a libero transito pel territorio contiguo al nale di Weimuar un progetto di nuzionaliz= : VEGLIA, marzo. 'sucrtifici, con busna pace della Mmaggior parpopoli — non mare, ma non anche che ci si renda poli- sazione Secondo nolizie che giungono da Parigi nazionalità e autodecisione te dei jugoslavi e dei jugoslavofili, sono edelle industrie. Nej paesi vittoriosi a sorie dî Veglia è in pericolo. Eppure tutti 1ì intendona esaltamen ticamente padroni di questo riducendone in sclusivamente ad: onore dei serbî: dei serbi questa jsola — è bene si sappia in Italia di non intenderti l'on. Bissolati quando Dar- schiavitù la popolazione; che la Svizzera trionfa l'’imperialismo — dice è lascia indell’enpico piccolo regno; dej sSerbi irredenti, -— lia proclamato plobiscitariamente 1a aua lò alla Scala. tion ha chiesto ulcun corridoio attraverso tenilere il Cortiere della Sera; «in un paese gli uni e gli altri degni, per la magnfica revolontà di unirsi alla Patria, provvede ai suoî[ com- vinto e in rivoluzione» incalza l'Avanti! sl |Italia o Francis: fil’£‘!' tutta la g ornata di iep| 11 Comiato I 'sistenza, per o ni sorta di soffdrenze, e perla }n:n\frwl l diritto di nazionalità merci con l'uso del porto francese di Cette gettano le basi del nuovo diritto praletatrio. L'isola di Veglia ha 'e una del popolazione congr esso di Pro Fiume e Dalmag gran numero di morti inmolatisì alla E è

la cessione di Nizzu alla Francia, mspon

(La conferenza di un magistrato)

DOPO IL CONGRESSO DI MILANO

Messaggi l'amoreall'Htalia

Veglièa |

{alle citià dell'Istria e dolla Dalmazia |

Ll{an\—: è stato mèéta di ' uun véro Delle- olthe 21 mila abitanti, di nazionalità italiana. 'g(0 di.... {atlorini ielegrnalici, Jatori quan- | suno bilingui,, cioè

dei quali due terczi

L'oratore illustra 1 concetti di nazione e dove ha già una fiotta prepria di oltre 100

La sconfitta ha

ucciso l’imperialismo. Ea Si noti che j croati diritto di nazionalità, Dimostra che la na- mila tonnellate. sconfitta ha dato uita al socialismo. tarsit a fronte alta al Congresso della Pare, to mai zione non si esaurisce con la generazione parlano, tutti il dialetto O a graditi di ‘vibranti marn.festazioni d| venefo, tanto è vero che il cinquanta per attuale ma si r'‘congiunge al passato e Però, il cittadino che non ‘abbia sull’es per esigere la meritata ricompensa. italiamità e di {ede. \ecnto delle parole del lora gergo illivico protende net futtro; la generazione dell'ogDietro il pmrincipe Alessandra, nobile deIl Giudice iRanelletti rilevato che la Dal- pidermide gentile alcun bruciore di scon= d lo centinaria a ‘Gsutianmma di ades m\,‘ sano ifaliane, Quesio feriomeno, del resto, ì non è che la depositaria, la, custode della mazia è una ed inscindibile al pari dell'Ì- ftte bissolatiamne e ohe non covi in cuore al= nerale di Un popolo di saldati, la Serbia qGuali demmo notizia 161 STess50, is0nQ ars si viscontra lungo iuita la costa dalmatà. Nazione, cioè dello spirito, della coscienza, stria, dice che tutta deve rivendicarla VImeanderà ‘alla Conferenza, nella quate sa é rivaté’al Comitato snddetto I seglientii altre; | ‘L' isola, l'antica Curieta, seguì i destini della cviltà, della storia ed anche del terri talia; che nessuna ragione v'è per cederne cun desiderio di eccidì civili, potrebbe dotearrd conto sopra tutto di ciò che ciascuno torio di essa, Di che è nell’essenzà, del anche una parte sola agli slavi che fino al- mandare: e se avesse vinto la Germaniaa d’ Augusto; fece paria della « avra sofferto e di ciò che ciascuno avrà da- LE ORGANIZZAZIONI OPERAIE DI ZARA| l'Italia romana. Insieme alle X regio» del- condetto di tdiazione Îl carattere suo di uniltà l'ultimo ci han conteso il nostro cammino altro isole del E potrebbe anche autorispondersi lonesto ta, l'esercito innumerevole dei morti che salinviando plauso u adesione con {&STo] IQuarnero passò dopo il mille in potere dei e di inscindibiltà, e ne trae la conseguenza fatale verso le città sorelle aspettanti da se e tranquillo eiltadino: se avesse vinlo la vorono la patnia. Le centinaia di migliaia Dalmazia fasoiamo voali d pnez i \'΀Ll-:£îî dogi di Venezia, per i quali 1’ amministra- che nessuna parte del territorio nazionale coli. di caduti, contemplando la fulgemte visione Ssiance rivolte. secondo 1l' dimtto e cessi usll’ora| vono i conlì Frangipani. Avendo però un ne piuò esserò staccata per decisione della ‘Tocca anche del problema strategico di- Germania i paesi sconfilti ‘non avrebbero de1 wrionto della lihenta 11 doloreso marinio di discendente, di nome Martino, nominato in generazione attunle o della popolazione di cendo che il possesso delle sole isole non avuto tempo di proclamare la rivgluzione. della fuga di Potiorel. degli abbandonati | Spalat o. ancora off&sa. testamento erede univarsale Mattia Corvino una sola Dmv‘:pcin, perchè non a loro ap- pare possa risolverlo se Y'Intesa sì astenne La rivoluzione russa ha potuto compiersi e per sempre suì gelati sentieri d’Albania, di | Candia, presdeuto Camera Lavoro, re d’ Ungheria, questì volle occupare Veglia, partiene il terriforio naozionale, ma alla Na- durante Ja guerra di occuparle; che perciò affermarsi finchè gli eserciti latini ed anquelli che dopo Vinvasione facero la guerrìcomprendente Leghe mmpiegati priva,| Ù Ima le tmilizio veneziane, sbarcate a Lempo, zione tutia. è necessario anche il possesso di tutta la Agenti dettaglio, Metalmrgcoi, Paregnaglia fra le mMontag e degli impiecati, dei # Così — esclama — se gli attuali abitanti cosfa, come lo diîmostra il fatto che Roma glo sassoni trattenevano in oaccidente De ni, Tipogran, Piutori, Calzolai, ‘lavo- allontanurono i conti e d’allora in poi 1i di Roma, in un oscuramento della loro cofucilati, dei massacrali dall’Austria, hanno norme e podérosa massa degli eserciti dei leggianti Rarpieri, Macella, “Giorr | sola fu amministrala da un provveditore è scienza e del loro intelletto, decidessero do- la volle sua, e che Napoleone coi trattati di Provato che al di qua e al di là delle fronIdal podestà, ambedue. nominati dal Senato Luneville e di Campotformio impose all’Au- quattro Imperi centroali. E la rivoluzione ri, Pistori, Marittimi, Brace anti, mani di staccarsi dall’Italia e di ridare stria di non tenere flotta di ‘guerra e di 2iore l sangue serbo non si smentisce; ubti, Nazionale di Arbè, (presso Zara). dej pregadi; / Roma a) Papa, non vi sarebbe italiano che non armare iîn nessun modo la costa. Non ledescit può &ssa pure svolgersi ed aff=rtulti è morli della grande Serbia saranno là Col Trattato di. Campoformio, l Ausiria non insorgerebbe violento contro dî 1 FASCI NAZIONALI DI ZARA #i vede — dice — come possa dirsi sicuro marsi perchè la civiltà latina edì anglo- ’ per Proclamare con tutte le laro jorze il di- | Fascio’ Nazionale afferma dovenr’ esservi pen| divenne potenza marittima e l’isola cadde 1i pricip:0 di Unità e di inscindibilità della I1 nostro dominio enando da quel nido di sassone — la civiltà, cioè lo spirito dei poTtitlo dei sopravvissut pProfonda. legge storica e geografica, s Dal-| in suo potere. Nazione vale a maggior ragione per le pro- vipere che sono le Bocche di Cattaro Îl nepoli — non è malata di quella feroce memazia tuita app. pDe per quasi MintertO L Veglia è per 6000 ettari coltivata a campi, vincie termporauneatnente staccate dal corpo che animava.nel 2200 a vigna, 20.000 a pascoli e 12.000° a nazionale per trattati di preda.. Accertato mico può impuremente ‘insidtare ; nostri galomania di dominio due millenni a Italia metiante Roma e Vene| Ma dietro, aî delegali deilcraati a degli zia. Plaude inziative che sanzionandola ora, i boschi. Nel 1900 furono contati 8614 buoi, convogli viaggianti da Pola'a Valona; e ei 1914 il popolo tfedesco e che lo avrebbe conche esse fanno parte per diritto di naziona: sloveni chi sì presenterd? Worse quelli che prevergono wguere future per rasiaurare leg- |sò mila pecore, 1413 maiali; ricco dinque lità di un dato corpo nazionale, ‘(dovrebibero augura che l'Italia non abbia a pentirsi di sulle vette dei Carpazi hanno col loro petto, ge naturale vidlata, Esprime ‘propria gioia am- l’’allevamento del bestiame se si pensa che essere ricongiunte a questo, quasi automa- aver Îasciato Cattaro agli slavi, come l'In- dotto, vincitore, a piantare le aqiuile impesbarrata la strada della pianura all’invasio- I plessa, madre Italia rattristatta martiio Spa- la superficie dell’isola è di 42.889 ettari. 1} ficamente, anche se eventualmente ostasse ghilterra ha dovuto pentirsi nel 1914 di a- riali a Roma e a Parigi, e Londta e a Pie|iato cu! per onore Italia deve porsi un fine. i canale di mezzo e il Quarnerolo la dividono la volontà della popolazione attuale. Ciò è ver ceduto l'isola di Heligoland alla Ger- {rogrado. Ne russa; O qguelli che han dato il colpo di l'ascio’ Nazioniale, _ É dalle isole dî Cherso e di Lussino. Dal lato tanto più vero quando questa popolazione è mania nel 1902. qrazia ulla Serbia viglata e martoriata; o Invece avviene quesio: iche mentre ; rinAlla voce che nella paimottica Milano sì eCon una chiusa ispirata l’oratore si r- spinta ad immigrare in quella volga a Wilson ed ai Plenipotenziari di Pa: novatori di Weimar «stabiliscono dei diritl ancora che fino nlMustma ora sull'1- leva a difesa dei divitti d'Italia sù quésta spon- occidentale discendono gli altipiani gradata- straniera, LSOE sul Piavdg hanno costituito uno dei più da, diri}ti -che itroveranno piemo ‘esaudimento mente avvallandosi verso la costa che sia provincia (come è appunto accaduto nell'Al- rigi: ricorda loro le stesse parole di Wik tî nagvin, glimperialisti a Parigi delibee nelle altre terro nostre irredente) soltanto con unmione Dalmaza tutta alla ma- idi fronte all’Istria, Pareti scoscese e sel- to Adige psiazcoli alla villoria italianaz. Eui- dre Patria al cui serto di gioria non può es- vagge sì oppongono alla costa croata e for- dal fraudolento governo ausiriaco per alte- son: «finora tutti abbiamo parlato di dî rano di wvettovagliare ib popolo di Germasconfilta del nemico ereditario, ‘di presen-

e

L delegati della giovane Ju-) paer sfreppate-ditetta citlà Spalato" postre, bra- mano--il- canale-di- Maltempo-e.

Il senso di giusttzia

della . Mor rare il carattere 1faliano di tali terre.

_

- titto é di giustizia:

| S e presonteranno decompaghati uUnj- dizioni; memorie, eminentemanta latme, m- Jaceca. E' evidente che per bocca di esse parlePo dai loro insaziabili desideri. Essì via fervido plauso di adesione profonda. rebbe lo stesso straniero sopraffattore, per Alcuni anni fa Y'isola fu visitata da una Fagcio Nazionalte t’emminile igvezioraro i divitti etuegrafici; ma là, d'omissione di geclogi tedeschi Mezzo chilo- legittimare 1a sua mala conquista, Perciò v s o domanderdà in ragione di quello metro lungi da Bescanuova, fra San Cosmo l’Alto Adige, facendo parte del Trentino devye LE ALTRE ASSOGIAZIONI DI ZARA tornare ail'Italia nonostante il voto contra’ che avrd dato, essi domanderanno tutto senHanno inoltre talegrafato fa propria ade- è il monte Organ, si solleva una collina rio dei tedeschi in esso immigrati, ed anche su avar dalo nulla o quasi nwulla. | siono — pure da Zara — l6 ‘seguénti associa- lalto, civca duecento metri: sulla cresta la Imnalgrado il voto dai trentini, se pur fosse missione scoperse le tracce di una zona CarLa cessione della flotta al meovo Stato, iono del "l’rento. è bonifera che non fu però mai nf.|Il'zf.7:ìkuî r 0 Giuseppe Inoltre, sulla medesima vetta, grandi massi del resto {a miglior phvva clié nella stima erdì i] dott, Sicnnich; Pe: 1,, Hef rii lati’ di calcare Iucente e giallastro (condel pudrone, Un abisso separava i suoi do- Sncietà, Llbera; (w(0) o d 1e idrossido di ferro) giacciono a testicili sloven; e croati dai turbolenti serbi. Non| stituto Tec: 0; Circolo Ca nottieri Diador r- moniare una ricchezza ignorata, 0 Rismondo; «Nuova Itala è certo alla Serbîa, della quale Francesco ealo F e Veglia, “a ci è capoluogo, conta 2203 rintà e Corpo Vielli Vi h Giuseppe aveva deciso la soppressione, che denti Dair abitanti, dei quali 1571 italtani, 560 slavi il suo- successora pensava- fi fare all'ultimo nastica Za e alcuni:tedeschi. La città è cinta di anfiche Astilo Maria Zigl mamento un dono regale. Cedere le wropris tale Kren ‘ch. mura turrite, con tre porie e un ceostello. La cattedrale ha quadri del Carpaccio e navi a re Pietro per evitara di doverle renDA PARENZO

fuliu in exstremis dall'ingpero moribondo, è

area è il momento di

dalla miseria e dalla fame, mostrare se ne dabbiamo inteso il senso» e nia, desolata dice che la questione di Fiume e di DalIl grido di dolore mazia sarà la pietra di paragone della lo: ro costienza e de) loro senso di giustizia. La Vigletta sconsolata che spasima sul Che se giustizia non dovesse essere rfisàa al- perduto Alfredo è pur sempre una ereatul'Italjia meglio farebbe ìl Governo nostro

nd abbandonare la Conferenza della Pacec ra infelicé meritevole di compassione. Ma e la sua lira Îu per non far diventare matricida PItalia quando piange Orfeo, verù, perchè il Trentino appàrtiene a tutta

con l'apporre la firma ad un traftato che strappi e latrati da can mastino ferito nell'IHtalia e non soltanto ai trentini. Da questi concetti l’oratore trae Ja conse- seg;ncreggg lJa morte mpolitica dei suoi figli le illusioni domestiche, e ia vigliacca Euriguenza che il principio e diritto di autode-| devotissimi e lo spagnersi della fiaccola del- dice 3i chiamiî Rivohuzione, allora ;l dolore cisione deve riferirsi e spatta a tulta intera la aiviltà italica che per secoli essi iennero assurga alla grondiosità del dramma e ia la Nazione e non alla sola popolazione della accesa sull’altra sponda dell'Adriatico. l pubblico che seguì con interesse tuita dramma alla _ potenza dell’uragano, regione contesiala che è solo una frazione del popolo e corpo nazionale. Senza di ciò, quanta la semplice, dotta ed inrisiva dimoI? cittadino Boero Giovanni, segrefario, nelle terre a popolazione mista si verrebba strazione dell'oratore, sottolincando con ap- della sezione del pus torinese, credeva già plausi vibrati ipunti che maggiormente & costititiré Un mosaico di Stati, impossibilidî stringeri alle reni la flessuosa e calda riuscirono a lumeggiare la giustizia della tati a vivere. u epora di cesellatore ignotîo fi dodici apo- L'oratore conclude questa prima parte d'el- rivendicazione espressa iN milte modi dal Rivoluzione, e già sentiva dere a Villorio Emanuele, sarebbe stato Un Municipio Orsera Istria, a nome di tutti ncecanto alle sue stolì) il1 urgento di pregiata fattura. fi affare slolto, essendo gli iialiani e i serbî, suoi cittadini e associazoni local!i, mvia saluto la conferenza dicendo ahe si deve ricono- popolo italiano, applaudì alla fin_e lunga- labbra le labbra sinuose umide Italia, abbandonare l’isola di Ve- scere 1’ ardenti Vuole DAmazia [fallana aumente l'orntore, inforno al quale i presenGTLST 0 Pro fraterno c la verità dei seguenti princtpi: dal puntlo d vista austriaco, ugualmente. d’eper fratelt slia affinchè To stalo $. H. $. ne faccia uhn ò tì si affollarono per congratularsi senfita- dell'amante tragica. E le vampe del desi1. per il diritto di nazionalità e per i) | g di odio. AL Comitato jugoslavo, dunque, ‘gurando SiUustrzi a di T'edenzlone nel nome di! avamposto, dello slavismo sul Mare adriaderio salivano dalle più tecondite latebra dalmati che da Zara a Spalato, toncetto di nazione, i terrilori, eveantualmenche evidentemente non era la Serbia, fu re- Venezia aiendono liberia da Italia- madre, = tico? Vuoîa proprio, quell’ isola così sacro- to distaccali dal corpo nazionale debbono ad accendersi in Uun TO0sso grunio di fuoeo mercè alla Sindaco dolt. papas qgalata la flotta: a quel Comitato di cui pacederla darla, d’italianità, sunia essere ricongiunti ad esso automaticamente Padi snaentro il cervello, e saettavano per gli oechi, di Operalia strumento 1ecchi membri non potenano certo esserd acdi chi feecsi dell' Austria Aderirono inolire la Socielà senza bisogno di plebiscit!; sirqolante; 11 CO! Qusauti ‘di fervorosa opposizione. ‘Forse st renzo; la Biblioteoa Soc zionalizzazione ' ai danni nostri? e soffiavano per le narici dilatate e gorgo= 2. in opgni caso Îì plebiscito deve essere mitato Propaganda; la Sez ne.Trento e.il 1trattava di ricompensa per servigi prestati. stn: 1l- Comitato Assistenza Ch1le; la Sotuetà| gliavano in spume bienche sulla bocca del-' fatto da tulto intero il popolo della Nazione Quanto alla cessione, è inammissibile che Ginnastica Parentina. B cui quel territorio appartiene; l'indoinito polledto che tiene ; registri e d Ì TRIESTE, ‘12, 9. il plebiscito da parte -delle sole popo il vinto fuccia scomparire uUna delle panti DA SEBENICO lazioni dei territori in contesa è ammissibila lerj sera si sono riunite ssttanta organiz- conti della sezione torinese del pus. Egli più belle del suo avere al momento di pacittadina sotto la presidenza dell’Asso- credeva sul serio, poveretto, che l'agitazio-= adesione mv.a Fascio Giovaniie dì Sebermco nel solo caso ‘n cui non sia chiaramente 6 zazioni gare i debjiti. L’Austria-Ungheria ha combatlciazione ‘Trento e Trieste, e_d hanno votato ad ché ancora una volta 1intende: alne leninista « avesse per iscopo la Conqui' Congresso sicuramenta riconoscibile l'appartenenza di unanmità jil seguente ordine del giorno: tiuuta con tulte la sue forze, quelle dei jugo- fermare lennemente il diritto talano sulla egse ad una data nazione. Seltanta organizzazioni triestine, nell’ora in sla immediata della gestione pubblira per slavi comprese, contro gli Alleati è speciall dell’Adrialico 6 la stra dectSPALATO, marzo, cui arlte nemiche addensano nell’estrema quer- opera, e da parte futta Ja Dalmazia e di Fume di mente contro lltalia. 1 danni e le rovine del proletauriato: per 7a L'OVZ07 di Zagabria bha un articojo che è op1a diplomatica le medesime insidie, le stesse libertà tituiti alla Nazione ed alla ‘portuno - rilevare perchè contiene delle consolo incaleolabvili. Se si ammette la pretesa | sss SI Javolose slealtà che il valore degli eserciti al. formazione dei soviet, comitati operai, condale sleali T Tierie di degeneri che tessioniì preziose. Scrivendo della, liuguu che L'oratore passa quindi alla seconda parte leati stermninò sui campi di battaglia, liela se jugoslava di sattrarre all'idtimo momento vogliono asservira dqueste terre a dominio .$} parla in Dalmazia, l’articolista non con- della conferenza, intesa a dimostrare la ita- una Società delle Nazioni insiaureràa i codici tadini, soldati ». Ora, èsclama melanconico unu parle del bolltino all'Italia, si arriva a strantero. \tesia che effettivamerne in Dalmazia s; perla Uanità della Dalmuzia, dal punto di vista del diritto sulle travolte 7agioni della violen- il cittadino Giovanni Boero, me la saluta questa enormità: che i ceroati e gli sloveni, ualmno, storico-giuridico, e dice che se si dimostrerà za couglizzala, chiedono che il novello consor- lei la dittutura del proletariato? DA VERTENEGLIO Chi me i quali non hanno combatltuto che per l’Aua ... Pura verità — egli scrive. La Dalme- che queste terra sono nazionalmente ilalia-. zio Mondiale non Ssj eriga sopra una inque e adesion di leitere e l’ha fregata, questa fregala rivoluzionatria mmni telegrami zia parla italiano: lo parla tutto il ljtorale, Sono giunti stizia irreparabile ai danni della più volantastria, acquisterebbero dualla guerra una flotne, esse debbono esstere ricongiunte senz'aldal Sindaco Adquiliuo Sason n nome del Co- e precisamente jl ceto colto croato, maschi e ria e dissanguata {m le 1tazioni che accorsero che doveva auanzarsi con le sue corazze è tro all'Italia, ì ta mililare e una flotta Mercantile, mentre mune, dal Comitato d ‘Assistenza civile, dal femmine, le città dalmate dî Zara, di Ragud} e dalmat ne cittadi le , Spalato In questa ricéerca i due principi esposti jin difesa della civiltà: che alla Dalmazia mar- le sue toYri e i suoi ponti e i suoi trecenz= l'Italia, che ha «forse » contribujto un po' Circolo di cultura papolaro è dalla Cassa nca, o parfino fire, a Zurn veneziana u Spalato Tomana, | traù 6 u; Almissa e così vja: l'italiano è la debbono esgera integrati con un terzo’ di enì sia Tigato l'antco Teggimento italico stTAp- tottanta sulle acque torbide della vita itadi più alla caduta degli Absburgo, uscirebbe rale. nessuno — Pare ,1jnguu delf'inteltigenza croata, puA non es— ha parlato, ed è il prin- patale da pochi anni di adulterazione politidalla guerra con una flotta militare dimiDALLE ALTRE GITTA' REDENTE :sendo la limgua del retroterra dalimato, del cipio per il quale il terriorio appartiene al ca e d; frode che la pti scandalosa e tragica liana, issando il gran pavese deal tenininuita di un terzo e una flotta mercantile rìi] sindaco Mamontanari, delle -pastorelle a deji pastori: l'i \'u[aln; l…—?l_.eg af pjopolazion ibolite e originaria o autoctona; e, concussione del diriliu nazionale consumala smo? — Voi — dice il cittadino Boero aiî Hanno ed Ia4ljano è ouzi la lingua dei gabinetii dj let- guando dquesta doltta alla metà. roni in nome del Comune di pedergnana è estinta, ì! popolo che le-; nella storia d'Eutopu non sia rattficato dni compngni della Direzione del pus, vî me La flotta austro-ungarica è stata rego- i sindaci dei vicini Comun;i di CGremezzano e tura ‘crouti, dei salotti signorili, de; boudoirs gittinmamente le è succeduto anche di fronte! patto che dovra segnare la giustizia dell’avla avele silurata. : e dei paluzzi. E' perfino la lingua dei balli di Cadignano. _ , lunmente ceduta all'Intesa col’armistizio & dej festin; .nazionali», d la lingua degli agli altri Popoli sepravvenienti ha la stessa| venite. pa capodistria il 1 sindaco Belll. Ma Sertrati L'ordinedel giorno è formato daj settanta impugna î frustino del 5 novembre. Credere che L'Italia possa e avverta posizione è gli stessi d'ritti della popolazio- 1 rap;;)resenlan!.i delle varie associazioni. L'asimpiegati © di una numerosa borghesja semiDa S. Uniago il smdaco. _ dare un valore. qualsiusi all’atto di donaDa Cittanova. d’Istria il Circolo Giovanie ulteliettuale, la quale balbettà una lingua da ne originàaria, Contro la doitrina tedesca serriblea ha deliberato di inviare un messag. che non tollera « pronunciamenti anarchistrapazzo; è la lingua della nostre sartine e del diritto della violenza e della conqusta, zione del 2$ ottobre, sarebbe così querile Nazionale. Ed ar 1C OR gio in francese ed inglesa al presidente Wjil- cì» e aramonisce il compagno Boero a «non

Triosto relama antora una volla la Dalmazia all’Italia

Confessioni di nemici Dove il “sì,, suona

Civilizzazione e lingua

comte limamnaginarsi che PInghillerra, nel-

La dCarué.

degli avyvorati d; Trieste e del- dellè nostre popolane borgheseggianai. Per che ci fa ritornare ajl'anarchia interniaziocietàa rFilammonica di Montona, dirla schietta la lingua jtaljana è la Hngua nale ed alla ricostituzio ne delle servitù poino di._Montoua (presso Trieste). della Castiglia dalmata, dell’insulario dalma25 litiche, deve porsi questo sovrano principio e délla T'rento e Trieste di e to, del ceto colto ceroato di Dalmazia, dundque Siampa di giustizia: che nessun popolo può essere il Comitato Fiumano Giovane Italia. la lingua della Dalmazia nazionalmente lo-

l'ipotesi di una cessione della flotla tedesca

lIstria, la

acvelltassz,

]=iîume ed la Società studpntij accademici Da Guri eT ano, - Studert! iulani, Audax Podmlico It

fuittu dal Kaiser, supponiamo alla Potonia, tranquillamente

Îl fatto

compiu-

Ja Soc

UM

1-)

scienle ». _ E to. Con lîln,rrlul(erra nan avrebbe ratifi-E scusate — diìciamio noj — se è poco! cn!a una simile Saluzione, che avrebbe la11 giornale afferma però che puyre essendo ;;Ètlllia Tedenti, Sezione Goriziana Trento e Tniescialo alla Germania tutta la sua potenza ste, Circoto ILalia; il Munnicipio dij Roveretio, la lingna italiana in Daimazia — e parsico. ina, : ]a Camera larmernte nelle classi colte — prodoitoò dell’emariltima, così lItalia nnn potrà maj ac- l’Associazione ” Medica ‘Trident io di ducazione ©e, fino ad un certo punto,: della cettarla. Quanto alla leggenda. della rivolta (Ordine) dei Medici dj ‘Trentlo, il Municip tradizione, i dalmati sono e vogliono restare Provaglio d'I$80. degli equ'paggi che avrebbe, sì dice, . glavi. forzata la mano all'imperatore, non è nemmeno « Bisogna — ctonclude l'articolista — iniziaDA OGNI PARTE D'ITALIA l ‘re una lotta senza _guaniere contro l'uso di caso di parlarne. Del Yesto ;} bolleltino 3anno innie inviala Ja propria adesione: parlare ualiano e ridare alla Dalmazia slava Provingostavo stesso confessa che nella notte del il FO sindaco di Mode na, la Deputazione la sua Hugua »., 3D plfobre ; jugoslari s impadronirono ain ciala di Bari, PAsSsociazione Reggiana FamiSicchè il governo italiano è avvertito. la Juzio }Emi o di Reggio goslavia modo cenergico » della fluttà, dimenticando glie Caduti. n Combattiment non tIrascurerà nulla per ottenere il Gruppo Democratico Varzese di Varzi, suo scopo, che è quello dj Snazionalizzaro t160il lia, che Già dal 28 pitobre la fiotta era stata pttoré Bar:òìazflzi P£ rr‘lmxl-'easfîxu :&oAzione @ per ceduta dall'Imperatore Curtlo aj juyoslavi»= azio TNA Assillo, la Sezione talmento la Dalmazia, 5Copo, al raggiungimento del quale, lavorò assiduamente 1l defunto Per conseguenza, il 30 ottobre il «modo e- Buresa e Fascj dÎltl'xfesa. Nazignale, iL Sindaco iinpero austro-urigarico. Ma limportante deldi Garessio anche in nome delle Associazioni

son, à Lloyd George ed a Ciemenceau ed alla Delegazione giapponese. t

cumpromettere con inutili violenze verbali

». E' degna di rilievo tale affermazione di Trie- la causa comune ste che può considerarsi Îo capitale morate A cuccia i canri, E gli imbecilli.

confiscato della sua libertà e del territorio di quesia sponda, adriatica, e che solennemen. che esso ha fatto suo dandogli l'anima, i te annyncja al mondo di ritenere incompleta Tempi nuovi la propria redenzione qualora non siano Trecaratteri e la coscienza della sua personadente le terrè dalmate. } La Camera sindarale deî proprietari d lità nazionale, nè con {a forza armata, nè Da Gorizia, da Fiume e dalle ciità istriane col fatto bruto del numero premalente di giungono notizia, dj vibrant; e fervide mani industrie metallurgiche ed annesse del Rouomin: d'allri popolì immigrali' 4dano è della regione ha votato ed accotti 1ésuazioni pro Dalmazia. all’umanz come ospili in quel territorio,.

Per vincers la causa della italianità della Dalmazia dinnanzi alla Corte di giustizia di

Parigi, ba.s!fi}'à dundue dimostrara: 1. la priorilà dell’oceupazione ital'ana rispetto agli slavi;

Le Associazioni p'sane

miiîà meno uno di dare il suo pieno con-

corso alla creazione di un ufficio regiona-

le

del lavoro con lo seopo di iniziare n per l’occupazione italiana di Traùl e di Spalato collaberazione stretta e paritelica con ì sin-

PISA, 12. — La Sezione dell'Associazione dej ducati operai delle diverse : 2 la civilizzazione italiana della Dal- Mutjiati, corporazioni, ta quella dell'Associazione de; Combatmazia. 3 i! Camitato della «Dante Alighieri», le questione della organizzazione genefale'del i tenti,

L’oratore illustra questi due punti eltra- Sezioni della «Trento e Trieste», della «Legà lavoro in tutta la sua. ampiezzi sociale. Ha verso una rapida maà esatta sintesi storica Navale», della «Pro Dalmazia», 1l Comitatoa deliberato anche di accordarsi immediataUniversitar io «Pro Dalmazia», il Comijtato nergico » era farse superftuo. l'articolo dell'Obzor & jl riconoscimento cho e della vita di civiltà in .Dalmazia: Provinciale dell'«Unione Generale Insegnanti 'Imcnte Îîonti. sindacati operai della metala dî Garassio, il Consglio Procuratori di Mon- prova la falsità delle precedenti statistiche au- " 1 che la popolazione orignaria della Italiani», 1l Gruppo della «Gijovan= Talia» ed a Professori Uni- siro-croate le dquali facevano ascendere ad ap2 e S / davi, la Sezione Assaciazione Dalmazia (gli illirici) è estinta: questione ‘dell dell’ f127…;-, l Comitato d; resistenza; dolorosamente 1m- aurgia di Lione la questione NRdi Malgrao la debolezza: della luro tesi, in versitari dji Messina, S,B.du‘i;‘ professori del L pena 18 mila j dalmati parlant; itallano, ” 2 priorità dell'Occubazione italiana ‘Associazione Genedi pression ati daj recenti fatti Ui : Livorno, ato, ì q i — quesia questione, coma in alfre, i jugoslavi .ceo Ginna i_ {ronte agli slavi, che vi vennero 800 anniì 4aocumentano la irredbobjle a%g tiliani; Sezione L!gure.sgùsso- i crloaq!‘-lìmei i L° Grganizzazioni o signor pndronali tratt, la janno cader dall'allo. A' Spatatil la incapaciià degli ijugoslavi a re È Cingr'ja, presidente del Consiglio nazignate |d ordine e libertà paesi, come la EaÉÈ«.É{? :1-Itz;mnt& con i sindîcfzti apî;ulv‘llrt:h;nu:sgio: A3.’ n=îviliz::gziz[n'1ei èl&li_ana. chè vantano uma uedellavdro civilti superiore a duella SO ’ «inn tutta ggiunge che la italianità della dalmuta, deno di aver br:ndato alla sal tulla lo; Î4 sua suo- ampiessa ariss: : è riconosciulta dagli stessi nemici, d?1lîilìn:z!et;- balcanica e croata; reclamano dal Governo _ ROMA, 13 degl' Allent'. dieluara di non poter l e Traù di occupaz immedial la aliano Cort $pontaneltà vibrante d; alta 1talia a ione sa. Ausìi'_xtaà! u fl ze, da_l{ îfi.\ì° che nità suo Liechiere 2 ; g sempre la di Spalato, Per liberare i nostro fratelli dal Cr C'è anco 2 lche s}Îgnor — indes. ra qua di Sì sono rostjiuite 1le Sezioni della sva capitale fu Zara jtaliana e semp, essa « dispresz *mati;

i

a disporre dji sè

ipe

eredilurio,

la Lega Navale ln Itria e ia Dalmazia

industriaî daî sicuro esterminjo, ed invocano Ch che disdegni di ric s i _ plenipere onoscere te omfm di Conferen alla Îtaliani za nziari ézm “ A iume è ni operale? E' necessari Parifgi insstano ed ottengano cha { so0l, ne} distreto, e sono ] in imminente costi- cano?qhe titolo dunque gli slavi la rivendi- la o si p i Dalmazia 191 intera, ‘ch 4 dalla e eB foce aa della Zerma; 0ggi sono passati iuzione l1e Sezioni di Fiume, Capo ” d'Istria, Essi- non ne indicano che due: gna alle RBocche di Cattaro, sjano assegnata Parcechi.. €8i:u— 2renzo, Spalato, Citltà Vecchia, Sebanico, i. Temnpi muori, signori, Jall'Italia, che sola può assionrare a tuià 1. il numero loro prevalente; surpi il

Na- vale a Trieste, Pola, Zara, con oltreLega duemila sua lingua ufficiale fu l'italiana,

Gurzola, Lesinia, Lissa, Arbe, Pago ed alre.

2 la necessità dello shocco al marg,

rispatto della propria nazionaltà è |

ta piena liberià dQc; comimerei,

e

I tamburé,RA


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Popolo Italia 1919_03 marzo_09-15 by fondazioneisec - Issuu