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Popolo Italia 1918_12 dicembre_16-23

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F'ondatore:.

QUOTIDIANO DEI COMBATTENTI E DEI PRODUTTORI

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BRNITO MUSSOLINI italia . ... L

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Anno V. — N. 34? — Milano, Lunedì 16 Dicembre 1918

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‘ Îl discorso del ÌHÉSÌI°‘O À

L'ativo del ministro della marina

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i 5BIREZIOHE AMMINISTRAZIONE " Telefono ./B-93 - Intercomunale N. 08-17

UFFICIO DI PUBBLICITÀ Telefono N. 8-73

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15. .

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ABBONAMENTI.

Il prim& ntimnr’o è uscito

Via Paolo da Cannobio, 3S

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Alla Scala

“A AMilano fervidamento genorosa, pa-! ancotra non era pervenuta alla pmclugîonfl Patria tulta redenta». (applausi {ragortosi, vtua triottica , operosa, che oggi mende oncre agli corrente di apparecchi provati per gli usi Sauro). In piazza della Scala, fin da pareuchio eroiì che Fa rilevara l’utilità dei motoscafi che dovet hanno splendidamento rinnovate diversi. : Dopo"gli applausi al discorso del minitempo! prima dell’ora fissata un'enorme le gloriosa tradizioni marinaro itallane el Nè amcora a tulto ciò limitavasi il com- tero maoltiplicarsi e che costituirono un elamenIl ministro della marina, ammiraglio Del folla si stipava relle adiacenze del Teatro. viconsacralo Îl nostro diritto stro, il segretario del Comitato annunzia to. di quella organizzazione della dfesa del sul Mare no- pito che la nostra guerra ha imposto alla traffico Gon cui nealla primavera del 1917 inteBono, è giunto ieri mattina verso mezzo- Verso le ore 15 cominciarono ad arrivare che, a tutti gli ufficiali sarà donata, a noIstro, giunsa il plauso dell'aAnimo mio vi- Marina. Poiehè fin dai primi mes! questa giorno, accompagnalo dal suo aiuiante d Je _ rappresentanze delle Associazioni citta- brante dalla città che sull' Adrialico irradiò iniziò quella diretta collaborazione alle 0- s0 a coordinarea nel modo più efficaca i meto- mae (della cittadinanza milanese, un bronzo di ad’i mezzi tutti che Vesperienza sug_gerlva. bandiera tenente dî vascello Fioravanza. dne con bandiere, le quali presero posto la luce della sun iede ». perazioni proprie dell'esercito;, che assun- per riduvra per quanto possibila i danni della allegorico, rappresentante le vittorie della sul palcosonico, ove gradatamente giunge- Anche il Principe del Piemonte ha fatto se più tardi ‘la maggiore importanza con lolta sottomarina. ‘Erano a richiverlo le autorità civili e mili- vano anche le autorità Marina, col motto: Qui si vince o sì muocittadine civili talegra.la…rg: la fervida adesione, l'appoggio portato alla ritirata del nostro Dice che questa nostra organizzazione di ditari, il (Comitato per le onoranze agli erot militari. Notammo fra esse: il pisfetto, el I Preside sua nte ‘del Consiglio dei YMinistri {ronte tervesture dall'Isonzo, e con la difesa fesa eontro i sommergibili, quando cessarono re! La statuetta è opera dello scultore AL 11 del mare al completo. Dopo le presentazio- questore. 1l presidente idel tribunale, il pre- ha aderito inviando il seguente telegramma: vitloriosamente sostenula del Basso Piave ke ostilità non era ancora pervenuta alla masgAì soltufficiali e ai marinai sarà Gfberti.. nj d'uso il' ministro, salutato dalla folla che sidente della Deputazione provinciale, i se- « Dolente di non poler intervenire, mi as- e di Venezia, Già infatti nell'estate del 1a ioro potenza per esse previstà. Ma tuttavia orologio d'oro. Ogni dono è accomun ferto nga…tor:g Conti, Greppi, Sahma-i-r-a:ghi. Gavazsocio calovosamente alle onoranze che sa- gli equipaggi dell’Amalfi, ‘affonkdata, costi- la sua cfficacia era già tale, che le perdite siazionava sul piazzale, si è recato all’Ho- zi, Vigoni; gli on.: De Capitani d’Arzago,| ranno tributato, agli Eroi dell' Adriatico, i tuirono compagnie che con cannoni da del nostro naviglio, le quali ancora superava- pagnato da un diploma dipinto dall’architel de la Ville dove alloggia; Sal;teno, Sioli-Legnani, Cameroni; i gene- cui, mirabili ardimenti arrecarono gloria al sbarco usati quali ‘artiglierio da campa- no le 110 mila tonnellate di stazza lorda nel tetto. Greppi. lUna targa in bronzo, dello, primo trimestre di quest'anno amrivarono aprali Angelotti, Gastaldello, Sardegna, Mon- loro nome e ammirazione alla Marina ita- gna, presero”posizione sollo il Carso fra i ra n S mila tonnellate dall'aprile all'olto- scultore Alberti, raffigurante l’Italia vincilezemolo; i comandanti dello basi frannese liana ». Corpi dell'estrema ala destra dell'esarcito bre ultimo. trice, sarà donata a tutte Iè unità che har_ inglese; 1{ rappresentanti della YMKA,| L'on, Salandra, dalla Zona di guerra, ha ed ebboro parte magnifica alle azioni più Metie in evidenza i risultati notevoli dell'a- no partecipato alle gloriosc gesta dell'Ax | numerosi ufficiali di marina. Erano anche {elegrafato: uI-‘…*leeig__n con tulta l'anima avventuro4x che caratterizzarono quel pr- viazione sull’Adrialico, che presentò moke difLe rappresentanze presenti_ le rappresentanza delle truppe del| lalla fi trincea. ficoltà di attuazione. Le difficolta del recluta- driatico. manifestazione cHe sarà degna di Mi-| mo periodo della feroce guerra Alle 13, ora di convesno delle Associa- ’ Presidio. Ma di gran lunga più importante fu r! mento del peérsonale e della provvista degli Ù É comincia, tra l’entusiasmo sempre cre». Patria della presidio Armata, dell' e lano a sala era addirittura igremita d’un | zioni, i] piazzale esterno della stazione, dal appareoc]ii coma dell’ardinamento in genere partecipazione delle àrtigliarie di Marma;| an-| adesion entusiad inviato Hanno | scente del pubblico, la sfilata degli eroî, La stica e lato della piccola velocità, una gran iolla pubblico entusiasta tra il quale moltiessime del servizi avevano perfino indotto la Murina ché i ministri Zupellti, Meda, l’on, Chiesa, grossi e medî calibri trafti dagli arsenast, che sempre soffriva di difetto d'uomini, a cede- lettura delle splendide maotivazioni che acaitende lo sfilamento del carteo, trattenuta signore. isenatori, deputati, autorità militari a civili da Piazze Marittime, da navi lî valore mi- re all'esorcito stazioni e materiali, perehè queNello spazio vuoto! da cordeni di soldati. compagnarono il conferinento delle medalitare secondario, clha furono installate da ogni parte d'TItalia. sLo gsrissa interamente l'idroaviazione, sotto la sono già raudunate molte associazioni con: quali artiglierie pesanti a sostegno delle direzione dej comandi navali per quanto rI- glie, è salutata .da vibranti grida di evpbandiere e pareechie personalità dttadine. Aperazioni - idell’esercitio 1a'ila, veglone del guardava il suo impiego. Ma poichè si venne pivaI Fra le associazioni notiamo: la Leza na| Basso Isonzo. Quivi le balze del (Carso in- nall'idea che l’aviazione poiesse e dovesse dare vale, Uniona Marinora, Socieltà Esercito, combevano con tutta la potenza delle loro un concorso sempre più potente alla stessa Arnche i nomi degli assenti, Rizzo e Man= Songe, quindi, a parlare l'on, Febo Bor- artiglieri2, schierate anche lungo la pros- guerva d} mare, verso la nietà dell'anno scor frediî, suscitano un deliîrio dî applausi. Società Reduci democratici, Società Teuuci ròomeo, presidenteo dellàa Lega Navale. A noso _ si rilornò su quel provvedimento, e furono Caksa Savoia, Garibaldini indipendenti, As- Verso All’apparire di Rafîfacle Rossatti, tutto iL le 16 entrano, acclamatissimi) me del (Comitato egli ricorda come sorse sima qgaosta fino oltre Nabresina, sopra la ‘satdamento rionganizzati tutbi 1 nostri servizi sociazione ex-granatieri, Lega - nazionale, da tutto il ore bassura sottostanto dell'Isonzo, mpalildcsa, pubblico ; è in piedi ed acclama freneticapubblic o in piedi, aviatori, ‘con addestiamento di' personale ‘di l'inizialiva per celebrare le ecsta «eroiche gli ufficiali ,| senza ripari naturali, e soggeltta alle fre Fascio femminile, Comitato (11 preparaz'one i sottufficiali e i marina i in onore dei quali dei sunerbi marinai d'Italia e, a nome del quenti innondazioni del fiume. In tali con- marina idoréo. Così a fine d'imno si poterono mente.. Anche il' Paolucci è. fatto segno ad e ussistenza civile, Federazione nazionate av r În cserrizio più di 150° idtovolanti, che si tiene la celebrazione. (Comitato stesso e dell'intera cittadinanza GComitali assistenza civile, Lega azione paPaco dopo arrivano $., E. Del Bono, ac- milanese, esprime riconoscenza ed ummira-| (dizioni la poestazione e il servizio dal'e ar- alla fine di questo citobre arrivarono al nu- una calorosissima ovazione. {riottiaa fra le impiegate v s'ndarato, Li- compagnato dall'’on liglierie pesanti necessarie a controbaitera mero di 320, ‘di tipi quasi interamente rinno: E si presentano, poi, i marinani e i gra. Marcora, dal generale| zione alla gloriosa nostra Marina dhe così quelle nemiche a pi.uparare 'ed accompa- vati. è berale popolare, Unione liberale democra- Angeloiti, dal, prefetto duati, sui quali la folla getta fiori e ad ai , dall'on. Borromeo enesgicamente ha contribuilo alla Viltoria. tica, Associazione lilsarale Sezione giova president ‘l’ale forza si sarebba assai più che raddopLega Navale, dal capitano | ‘L''oratore, - rivolto. ai rappresentanti della gnaro lo azioni delle truppe di terra mnella nélla prossima primavera; ma già mel quali: rivolge frasi d'ammirazione. 1 baldi nile dell’Associazione liberale, Associazio- francese aÎ!.della Qrochot, addetto navale, e dai invitta Armala-ilaliana, dice che i nonmi de-| loro lunza sanguinosa salita del Carso, co- piaLa 1918 ha potuto eseguine inqursiom eontimate giovanoiti ringraziano con sornrisi, con instituì problema idi una difficoltà che non © i ne emigrazione irentini, Circolo irentino menibri del Comitaio organizzatore. gli croi sono nel cuore e su le lapbbra di su tuute lo poszioni nemiche in Adriaticò, ri- chini, un po'’ confusi da tutta quella tra-. trova risconiro in nessun altro luogo », l moltisyz:me altre, Segue poi il battaglione | l pubblico applaude mentre la banda del itutti con .tracolanto riconoscenza per essi| in dieci miesiì a compiere circa 30.000 In quella plaga che fu detta «la peggio- seendo Negretto, gli Esploratori con fanfara 'è mol- presidio intona l'inno nazionale. L voli, contro 140.000 appena in tutto l'anno 1917, volgente onda di ‘entuslasmo. che han saputo tener alto il prestizio della re de] fronte» la Marina italiana portò fra te altre. ‘ E : con notevealo effetto di danneggiamento e di Al mutilato Francesco Angelini è tribuPatria. — E conclude: SEA l gli acquitrini, a coanlinaia i pesanti can- depressigne delle forza naval némiche. S'agFanno gli onocri’ agli ospiti i1 componenti — Milano, che conservò sempre la sua tato um particolare applauso. Tutti quet noil GComitato per le oanoranze, con l'on Fe-)| Cessati gli applansi, il ségretario del Ca- bella, e intansgibilo fedo nei destini orritalia, naoni navull. E ve l piazzò con tulti i loro giunga che, per 16 grandi onerazioni di bomi| i già impressi nel cuore del popolo italiaservizi, 1n vistà del nefnmivo sampile vigile; bardafivento per cui a Marina adncora non a‘ mitato, comm. Navale, C. I. Marescotti, lesge al- manda a Voi, magnifici soldati, il_ sentibo Borromeo, presidente della Lega di aeroplani no risuorano, così, tra gli evviva ve li tenne, sempre sostituendoli solto veva apparecchi adalli, squadre e i batti| l'ing. De Capilani da Vimercale per la De- ‘ cune tra lo moltissime adesioni. Il re ha ‘mento della sua infinita gratitudine. “Gloria 6Vinfuriare dell'artigliuria ticaglionata per dell'Esercitào compirono patenti iNeursioni su putazione provinciale, l'on. De, Capilani delegato a rappresentario il gen. Anzelotii. a Voi, Mavinai d'Italia| Gloria e salute tutta la profondilà del Carso, e rovescianto hasi navali / dell'altra sponda, così come ditigi- mani. ‘E tutti ricordano atti di mirabile e'alla Marina italiana! ’ d'Arzago in rappresentanza della M'aputa-| Il Duca d'Aosta ha così telegrafalo: granale e miraglia da dietro i monti e 4a bili'e idroplani della Marina concorsero effica- roismo, ‘e tutti pare squillino come gridi di ‘ zione politica dellà pravincia di Milamno, entra la caverna: e ve li'tenne ancora con- cemente alle operazioni terrestri contro l'eser- vittoria. l e un &ran numero. di rappresentanti delle tro le piene travolgenti dell’Isonzo per pma cito austriaco. Terminata la cerimonia, la pbanda del Questo avvenn® sopratutto dopo la nostra riti ì isliluzioni e delle associazioni cittadìne. stagioni, fineliè, insieme coi monitori ‘arpresidio concentrare intona gli inni delle Nazioni AL reale occorse saletta dquando rala dall'isonzo, Davanti all'ingresso e nella ° mati di pezzi da 331 a oj(eranti dal mare, ogui sforzo nella resistenza prima, poi nell'ai- Isate, | della stazione sono riumiti gli ufficiali edi costituirono la più grave minacria alle po- iscco <contro il mermico accampato sul suolo lmarinai che narteciparono alle ‘eroiche imr sizioni nemiche. di Buijino e Doberdò, quan- della Pauria nauovamente viglato. Venezia era marina! e ufflciali ed o, l press dell'Adriatic do nell'agosto del 17 sembrò che questiì fos- àa tiro delle artigliarie che si fossero avanzate iN rappresentanza dei varì i“parti della Accolto dagli applausi generali, sorge a bardamenti di Ancona e Barletta e Rimin% s alfine per restara travolte dall'ergismo sul Piave mvecchio, Molti ‘temettero allora per P marina. i | parlare il ministro Del Bono. ler! sera, alla Scala, si svolse lo spsttae Sinigaglia, provarono quanto fallave fos- dei soldati italiani. Solo rtel novembre del- ja" sorta della citlà, @ tremarono al pensiero Egli còsì incomincia: La folila, li applauda a lungo, con / grida i s a cura ogui alfidamento alla civiltà del' l scorsn annn quelle artiglierie sgombra- che dncora tanto miracolo d’arte potesse anda- colo di gala in onore degli eroi dell’Adria« Negli ‘ervi della Marina Italiana oggi nemico. La perdita lolorosa ‘dell’Amatfi e vono il terréna per Ia barbarie del nemico, Uemini tico. Il tealro presentava un colpo 4rli «Evviva gli erol del mare! Evviva la' ma» che tanto sacmificio e tanto re distrutto d’occhio nolitici ed autorità dubitarono di fronte al sa- magnifico, non un posto vuoto nei palchi, brînabi. ra i fasteggiati ringraziano porr- voi celcbrate il valore coronato dalla vit-! della Guribaidi, nel volgere di pochi gior- sangue hanno è per sempre disarmo riconsacralla il piuttosto itaconsigliando toria; polchè a ' Trieste come a Durazzo, a! ni affondale per siluro senza pùur aver vr lliane crificio, " dendo. nellte galleriee in platea. I morinai, uffi(applausi). : magari. l'abpandeno tlemporaneo. Ma la Marî Fasana, d Buccari, a Premuda, a Pola, no-

L'aofferta dei doni

L’imponente corteo

Larrivo del ministro

Parla l’on. Borromeo

e degli Eroi del mare

Le adesioni

La serata di vala alla Scala

Da manifestazione popolare

“

sto' il nemico el indicàò il carattere insidio-

nostante le. molteplici difese e le sempre più pavide cautele, fu ogni volta raggiunto e colpito a morte quel nemico che noi do-

so _ cho esso dava alla sua guerra. Ciò na wWralmento ayveva unà ripercussione sulia|

Alle 13.30, il corteo sì melte in moto. Pre- vevamo

guerra terrestre e creava danno grave per

L'aiufo all’esercito serbo EA

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ciali e soldati, ebbero accoglienze entusia na sentiva che Venezia erae sacra alla nNostra VYVenestiche. L'orchestra eseguì gli inni nazio= perduta successo; nostro al come feda

zia' era perduto FAlto.Adriatico; alle nostre for- nali e (degli Alleati che il pubblico

ascoltò za navali, solo Porto Corsini ed Ancona pote- in _ piedi, applaudendo. ' ficace che la marina presto all'esercito serbo Vi intervennero tutte le autorità civili vano dara qua'che apppogsio prima ‘della forte ritiratosi in Albania ‘di fronte all'incalzare pase di Brindisi; Ia mnostra costa orientale era le personalità cittadine e lal parte più e della truppe bulgaro-austro-tedesche. La no-| sempro più esposta Al nemmeo. E la Marma letta; della cittadiranza. Presenziarono allo stra armata, 1N collaborazione con le flotto al- decise che Venezia fosse difesa, a qualunqua a-Fet:tacoln anche le rappresentanze milita leate, con 170 unità in crociera, sventò tutre costo. . ò Tì, 1 consoli e j sudditi delle nazioni Alleai le insidie nemiche e passa fn rassegna figu’_ Proseguendo il ministro ricorda l‘aluto er-

cacciare per sempre dal mostro la nostra isituazione mililare in Atdriatjco " celono la associazioni ed una musica ln: mare. a per la navigazione tutta, degli Alleati in “ tona l'inno nazionale. Dietro, in automoEd ora che la vittoria piena e definitiva Î'î'bi!i, scguono gli ufficiali, e i marinai su due ha conchiuso tutto il lungo soffrire e il Mediterraneo. ’ # | camions. ‘ forte ardire per cui il nostro popolo irionfa | iLa folla che intfanlo è aumentata, scoppta alfine;, insieme con quanti hanno sostenuto re di eraî, d martiri sconosciuti. Vi furono te, { qualf tribufarono ai nostri - valorosi lin un irretvenabile applauso, e circonda le ogni più dura sacrificio per conquistare a Ascoltatissimo i] ministro espone sinte- sacrnifici di/sangue nella imprésa con 1a querearinai, la loro simpatia ed ammirazione. P automobili ed i camions, lenklendo le mant, tutli un avvenire sicuro da soproffazioni,| tizzando l'opera ardua oche la manrina ita la Pitalia volle manifestare tutta 1a sua com“‘levando i cappelli verso i meravigliosi me- specialmente ‘rieco di significato sembrami liana svolso durante quaranta mesi di mossa, ammirazione nel primo incontro col rinai per manifestare nell'espressione piùl questo vostro omaggio alla Marina Italiana, guerra Nell'ultinio anno di guerra, poichè l'invastopopolo valoroso che in sì tragiche ‘condizioni " viva la sua ammirazione e la sua ricono-| che mentre il nemico si ostinava ancora giungeva al rmare sempre deésiderato. (Ap- ne del Veneto aveva amncora accresciuto Îl pe Sì sentì — dice l'oratore — la necess!tà “ scenza per le gesta che essi hanno com- tracotante per {lerra e per mare, già affer- di parara (questi nuovi pericoli e inposa plausi). ricolo di offese alla nostra costa adrialica, la : Marina fu pronta a provvederla di difesè an“ piulo. mava viftoriosamente per tutto !’ Adriatico 1nel dicembre del 1915 ill nostro sbarco 4a che più forti 4i quelle che già erano mvalse ad " I] corleo procede lentamente per via P. quei diritti della nostra gente che fino ad Valona dove, tra la difficoltà delle condiimpedire quasi interamente gili attacchii del n4‘Umberto, dove la folla assiepata ai lati del- oggi vi furono sempre più aspramente in- zioni locali quasi primitive quali sembra nemico. In breve fmita la costa, dalla viglio 5ì occupa quindi dell'organizzazione dei foce del Piave ad Otranto, fu munita di una ’ Un g8iornale è il centro daella our la strada, saluta e si unisce all’emuslasmo sidiati (applausi). impossibile avessero potuto sino allora du- mezzi bellici quali il rinnovo e: , i e l'aumento più ‘general Dalle finestre dai balcon si apRingrazia la cittadinanza di Milano, la rare su terre del nostro continknte, per seria continua di artiglierie che su ogni pun- del pubblfao.. Non sono poohi ‘quelli " plaude e si lanciano fiori; i festeggiati ri- città che aceentra il maggior {fervore di quanio uscite di recente dalla dominazione Intenso del materiale, ' compit 0 che fu vigo- to incrociano i loro fMochi. Girca 350 cannoni rosamente affroniaio da tulto i] personale sia calt- vorrebhero sapere il numero degli abb maggiori dei centinaio un quasi cili fra { ispondono con evviva a Milano ed all’Italia. opere nuove e che ha lavorato ed atteso turca, dovi2mmo iniziare senz'a:tro la cosimu- ufficiali che marinai . che furono sempre pabri dai S0 mm. ai 981 e ai 400, riuscirono ad le_citre della | A Piazza Cavour il corteo è imponentle e per lunghi anni di trepida angoscia, ferma zionta di una potente base navale, il cul rl ad ogni più difficile impresa. tiratura, la resa, eco, e qualsiasi offesa della fiogd.a AVVETsA.& escluder ‘la manifestazione assume un crescendo nella fiducia del più grande avvenire d'I- compito fin da prirncipio fu La prova. capitale della guerra in marse il più vasto cha s ria; ed altri 400 pezzi antiîaerei Ss'aggtuUN sero, è costu commoaovente. L'automobile in cui sono Ros- talia. me di tener quest a ora termins’ , doveva contlitto a cifre gelo possa richiedersi. Valona, infatti, doveva durante il oislo dal nosì da ridurre al minimo qnelle che 6ssere ‘per nol, come per L l setti, Paolucci e Aonzo, è presa d'assalto nosui alleati Passa quindi a prospettare la situazione essera anche un porto di sbarco o di rifor- nella tentate contro le nmostre Ccittà. mente softratto alla ouriosità malev difasa del iraffico. dagli attacciti del erano j [dalla folla. Sì offrono agli eroici uftciali della nimento per un Corpo di occupazione di nonostra Marina di fronte agli occhi del Ma la Marina non ci bha dato solo questa benev sommergibilil nemici. E da questi nel 1916 noî1 ola della gente. Ora, noi modifich fasci di fiori. Moltissimi cittadini, special- mondo ammirato, per la superiorità sempre stve forze terrestri allora destinate alla avemm o affondate circa 280 mila tonnellata formidahile anmatura dî difesa: la Marina con ente daonne. esibiscono biglietti da visita, crescente che essa era riuscita a conqui- protezione di quell'unico punto della costa di ime munitiss opere lasciò ovurnque Îl segno quest o costume. Diamo una rl.snoéta naviglio di cui 220 mila 1n Mediterraneo, carloline, un pezzo. . di carta qualsiasi, sui stare sulla fiotta nemiceca. orientale adriatica che riuscimmo a sal- contro 350 mila tOnnellate nel 1917, e 1a per- della civiltà nostra. Enumera queste opere nel- interrogativi. Scopr i quali Rossatli, Paolueci e Aonzo, sorridenti iamo i misteri, A estuario veneto e lungo i canali interni che per vare dalla invasione nemica. dite complessive di tutte le marine mercanè commossi, serivono 1 loro namt. Tra Valona e Brindisi sì ‘dovettie subito tili da un anno all’altro riuscirono quasi tri- la laguna conducono all’Isonzo; i molteplici I1 segreto |profeaslon&lo nelta diplo m lavori nel porto di Brindisi ‘è a Vallona, ecc. Per via Manzoni il corteo iNgròossa seminiziare quello sbarramento del Canale d plicàte. iLa Marina sentiva pel suo scopo particolare 0'è forss una ragione per conserva 1Ìj ipre. Gli applausi e le ovazioni sì fanno più Fa rilevare la inferiorità strategica del- Otranto, che dal principio della guerra ha Molteplice fu l'opera condotta di difesa a intensi, piovona fiari; i cittadini s1 scuìprijo“tgì l'Italia di fronte all’ Austria. poriato l'onere e la responsabilità mag» protezione diretta delle navi mercantili neil di difesa della Patria in guercsa ad Oriente, segreto in dquello strumento_ d’ordine i %lj)alla. lunga fila dei tramways « Oggi, dopo quattro anni di guerra, la giore così del blocco daello: coste nemiche mari e sulle rotte di cul gli accordi interal- qmunello che V'Italia aveva dovuto semnpre proassalto dalla folla, si applaude frenetica- iusostenibile inferiorità di quel confini o- nel nostro mare, come della difesa contro leat{ avevano a nol assegnato la vigilanza; vara fin dal suo primo risorgere ad unità; la lutamente pubblico che è il giornalisr e di offesa dei sommergibili nemici così 1i0 apposizione irreducibile fra lo spirito nostro £«ìnente. Una donna del popolo lancia su una rientali che noi sentimmo di dover infran- i, sommergibili di tutto il traffico alleato in Davigaz dìi lihertà nuazionale è la feroce necessità del- No. Quanti sono gli abbonati del “ Pop ione che nelle basi loro: le, un bel mazzo di garofanì e gri- gere alfine, se volevà conquistarsi una real

L'aArd.o C vasto compito

pgn Ja difesa della costa Adriatica

Quanti sono?

Le due Marine

automobi

ida: — Dio vi benedica!

indipendenza al nostro popolo è

sua

Mediterraneo.

ai

: Ogni

mezzo fu impiegato alla costruzione

L'offesa dei sommergibili al traffico al- di sfluranti e soemmergibili, di cui nell’ultimo l E' un momento solenne. Un- fremito dl! funzione civile nel mondo, è viva nella co- leato in Mediterraneo aveva, nei piani del anno poterono entrare in servizio ben 25 nuoscienza ' di tutti; ed ha avuto anche agli nemico, uno scopo i ‘um'importanza )\1d) va unità costruite nei nostri cantieri. ] commozione intensa domina la folla Molti occhî di ogrdi nazione partecipe alla guerra tutto speciale. Nell’agosto del 165 fu cosi Ma poichè quest! tipi di navi esigevano una anno le lagrime agli occhi. Gli ufficiali ed i snarinai sono visibilmenta sorpresi da tanto comune la più luminosa dimostrazione, per intensa, che le perdita di tonnaellaggio nel quantità dl farro di cui era difficilissimo dislancio di'simpatia e di ammirazione. |

virtù dell' eroismo, italiano

che su la cer-

chia iniqua di quei confini dovè dal 1 ° Fra i continui applausi é il canto dell'inno giorno sacrificarsi oltre ogni umana n

primo ; anzi, nella Wuce dei fatti recenti, ha | jnole.on:a dovo altra folla plaudente fa ala, Chè nequistato un più palese significato anche

| di Mameli, il corteo svatta per via Monté Na-

: iutta la politica nostra anteriore: dalle al; ì vadono fliori e flari. Jeanze rese necessarie perchè non scoppiasAllo sbocco nel (Cornso Vittorio Emannele se in offesa. irreparabila il rancors a cui

ufi, avazioni, ai d'Italia.

d Ital

ia 1? Ecoo le” cifro desunte dal fatalmente scoppiatre in confiiito mortale. recen te ordinni di. tiratura del _'g.l'nrnq_ Nostro merito fu di avere affrontato la prova mentra in tutto il mondo s'accendeva la dicembre:

sela

istia fra la libertà e la oppressione; ed è no-

l

'

stro vanto di averla insiema con gli Alleati

v

I nostri abbonati di provincia sono zÌ sporre, if maggior sforzo e più efficace noi risolta con le armi, per la liberazione di tutti semestre immediatamente suocessivo, furo- facemm I nestri abbonati di Milano sàno o nell'acquisto dei motoscafi: da quel- i popoli. applausi; bene!). :18 no maéggiori În questo mare, con 410 mita li importa ti dall'Ameriba di 40 tonnellate e 18 : Il ministro così conclude — | Totale, dungque: 8881. Sono malti? tonmellate di na.viglqgo affondato, che n miglia df vaelocità, ai minori da noi costrui«Ora che la giustizia è reintegrata, la fun- poshi ? stessi mari settentrionali, dove nel ti dî 30 e 18 e 19 tonnellate, con velocità dj lnlanto._in srandissima maggio stmo tempo raggiunsero appena le 810 mita 22 a 26 miglia, e perfino di 35 nei modelli ni- zione del nostro mare torma ad essera nella pace quate già fn mnei secoli, quale Solo s! timi costruif !. tonnellate di stazza lorda. i za sono annuali. La cifra è discreta, Così, mentre il nemico contro le nostre for- conviens al gemio italico; funzione dî progresOra nall'opera di blodco del Canale di e | più intensì e 1\iberi non può essere definitiva. Non lo so e di civiltà mediant ze navali durante tutto il contlitt altro o, Otranto, noi avemmo la mpiù stretta e inrapporti fra l'occidente e l'oriente suropeo. E

Ì corleo è. costretto a fermarsi. La calca l' antico avversario aveva voluto che restasnon seppe ientare che la frode, e sciagurataimmensa: sìi applaude e si grida; gli in- se sampre aperta una via, fino alla neutra- “ tensa collaborazione della Marina mente qualche volta con successo, che nel 15 e francese prima,, e poi anoche della giapi alla patria, cantati dalla folla, e con- lità in cui erebbero.e s zlwmrgno al paroscl costà Ja perdita della penedetto prin nel ondono con la note della musica; fiar} sismo le sue lusinghe e le minaccie. evviva, accolgono i ma-

lo Stato oppressore; opposizione che doveva

gli uominî che assistjti dall’amore attivo ‘di

essere, Bisogna arrivare per lo me

15.606 abbonati, ‘Se ognuno degli at ponese 8 anrericana, Ma la quantità di for- norto di Brindisi. e nel 16 della pegnardn da assicurano che anche il compito nuovo sarà

e di materiali per ciò richiesta è cre “ Ma è sopratutto sul fronte di mare, che ze scetuta di continuo e la nostra Marina sì è l'inferiorità di auelle che &rano le posizioni trovata ad affrontare difficaltà che potà Sì arriva così all’Hotel dae 18.' Ville, ad nogstrè diventava soggezione a%n'lu, e perner vo- vindsre solo in grazia di uno sfruttamento balecone del qguale, attende l'arrivo del manente ad ogni nffesaà d} la risorsa. enta di uamiri. C = I m… Ì H O) i la lolal} : a. Î minigiro Del Bono, cui ha ben rieronabho-n fra gli digri gom ripeFL ONv nn grandiesa dimestrazione. I

:

Vinci in quelldi o Taranto, noi cercammo e trovarnmo l’Arma propria di guesta guerra, l’Arma che siì convenita ai nostri nominti. Un niecota scafo di legnon. con cannone da

75 a noehe haombhe. ner 1a caccia al somrmaearpi-

tutto il Paese han saputo darci la vittoria, ci

glotiosamente assolto per la maggiore gran- abhbonati rinnovasse il suoe _ ne {ro : i

dézza d'Italia».

Unlungo e insistentascroscio. dì a

11

ypubblicao grida

hil1 insidiesì. con dne sffnri firari nnrde ner ‘autorità sì con vattacsen ermtro 1a moemnrf navi. fittin motapet e nachf n 1 TaAle Parma dha t ra” ai dfalia t TEno enftato altra la casitm-

]

un altro la nostra- pifra limite sa

u01111g. raggiunta, -Noi pontiamo sui nostrl più volta alla Marina, a le

sa_.luîa“_ì?.‘c:'h1usa dell’Arnmiragliio Dal

\

ano vivamente con T'ora- a nuovi amici“ delle terre riconguistaî redente, dallta Vetta d' Italla a papn P!-

T saluto rolla Marina Francese

‘ Contiamo sui cembattenti

Di i:

che san: f

£Efl%%f%i%{;'fl'î‘iî o la toYmmi. è sU quelli. che torneranno, Quest (fima]'lonmfe.adr AI minisiro della Marinal l fmterameante creans Luili navali #ion fO ’ o glo nalo de: le. .t:_:fltamnbgi ed entrano nell'albergo. : î ed 1 mezzi uerdr?30flc{ riécessart Afbndare le mii palerrii carnzzaté ché DA- pitano fraficese Frorhot, folla continua ad acclamare e vuolé appoggio s non nélle l ha, diesi all"u'llfemldr;à_"no‘r:_ audacla che, E S I O : _ bagsi di inm iafiano, striàa avesse armato contro di noi.» utare ancorà gli eroî. Questi g presen- nezia è di Brindisi, neppure esss forti na- alla Marina per gli scopi diversi i rico» Ritorda 18 audacia compiute a Tievoca Na- pronuncia brevi e vibranti parole ver por-

inralmente : e fraj loro aa distanti oltre 400 gnizioni, di offesa e di difesa in condizioni zario'<il cui nome glorioso egli cdrede di o ad un balconee dalla sirada sì eleva SeE tare alla Marina Italiana il fratern ‘no saluto von tenanla. VOGLIAMO arrivare a QUI aggravate dalla difficoltà dî servirsi inte- fare questa sara, comae di colul che sopradover di di Francia. DICE MILA ABBONATI. l nostro vogliamao tutti : ‘ ramente della iridustria stramiera, comple- è degno _clt ESSere qul gra. nol, nella gsloria e Il pubblico scatta in piedi, applaudendo d effi tamignte assorbita dalle ordinazzri -| principio del 1915e la impos ilità nel gaudio per la vittoria pienamente raggiun- vigorosamente, La hbanda inton - Îra rin- {‘"® diventare l'imperativo categerico del i igera

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novate acclamazioni, la « a s

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Lo diventerà,

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p E’IT.A,I...I.A.o 16D1cem'bre 1913 I IIa E0POL

a vma———— —

è con l'adlesiona Ui cuLLegiu: Usa' priva P

‘dal ministro della Ma

sisno degnamente ricordati ed elernati gli spezzini morti in guerra;

4.° di aderiro al movimento della Costi-| Un Gonvegno Umbro - Marohigiano — Aduche sta per tenersi a Milano per Hel Bnliu-in flu‘ll'un. Mazzoni| tuente nanza di postelegrafonioi,

tadini di Fiuù

ÈghrKrasich, Blfl

ziala da tutti i colleghi d'Italia e di 1

evuta in udie

ric tie=ulm:u-‘«’l- tich, Dadich, venne ANCONA, 14, — Lunedi 16 corr., per inizia-| fiuo ai raggiungiuucio um PLOpTI Del Bono a…lm quale ina Mar a dell ro minist tîva del presidente della Depuiazione Provin- che contcresa comae s6U i i L i cich volse- lomwî tei Mat & o lavoro red de] l'oralore Alf 1. Abolizione del al:a.ìl.'l..lemu avv, ccoumaun. Pompeò Balacm, del su1al mmista'o con le ONE o AVOUZI vat T colleghi combattenti o invalidi di guerra| cialo !1 uErto, ‘ gio. ed ” espresse daco ayvv. comim, Félici o del vice presidente doltuno e Ui Servizio SUavruL | ultasmobi la : con parole sono esortati ad iscriversi all'’ Associazione della Gumera di Conmercio comm. Moroder, che potrà essor‘ affettuata Milano prau- À| senvizio> MIT _ BORGONOVO VAL 'TIDONE, 14. — La relti;allaî%ne ‘niomento. in aui’Adr avrà ubgo nella residenza provinciale Un gran- Zo uluiesdaliaà d Co Jegiui n glu. Seî% avche è sorla con l'intento di salvaguardare degli iatico, no1 stsî.mm;.xo…, la dell i Bro fica alla nostra corrispondenza del 3 corr. è gli a eggi de convesuo dilie rappresentanze poliuche, tare ed-ussimiluti' con fest ne della ormai scan-' denie, di ‘dutte e difendere i diritti di :quanti profusero ori ventizi, e colla abolizio ens dif e nti e ammuministrutive “è degli interessi evonomici nita xcs ‘ una tale gaffe che ci ha lasciadti perpiessi a a cormbWOÎJ:FÌ madesti mpp ? S ; jf° F;‘ e Dell'interesse della Palria tesori di della rvegione urmbro-Innare bigiana per discutero d&loeîill fllìflli…helg!fl. di Stato per lia Veg a, di

Le deplorazioni di Fantoni

iniziativa del « Popolo d'Italia ».

LA PROFUMERIA

BERTELLI

e1 &e

al]’alìema dell' Hot città d'Iilalia, ha avuto tuvgo u im o ente Arrivato il corteo Gfl UOpo ai d comiuzio punivao, nel quale, la Ville una fleputa:zion(;aàgào delega.to del: soussivne, venna volato un lungo ordine S lato con 8B me gi1orno. Il personale telegrafonico, dopo varm consi- no; Lmll a Dorci | depando, deubera di «UuLtIS! n.!.mgvtnm:rm Isiflh ing. Ivamdlcî'àb£°ÈÉJ

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a muflantSA Lauzputazlunndslluflnma«rm W@Éìî3“? RI a

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Presieduta dal presidante della Eezione della Feuerazione posielegiufolica , On. Boacconi,

a “gaffe, di Tosca sindaco di Castel S. Giovanni

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Il\CI.

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MILANO, CORSO V. E, 8 ‘TORINO, PIAZZA CASTELLO, 25 GENOVA, XX SETTEMBRE, 39 BOLOGNA, VIA RIZZOLI, & FIRENZE, VIA QOALZAIOLI,9 ROMA. CORSO UMBERTO, 300 ] NAPOLI, PIAZZA f. FERDIN., 51 } PALERMO, VIA MACQUEDA, 340 - CATANTA, VIA ETNEA, 23-26

MENTRE AVVERTE CHE TIENE UN 00 È

‘PIOSO ASSORTIMENTO DI giova1a terre. d'Adri icredero di aver letto bone e, per persuuderò PACQGOMAaTnN d O mo il salu: i vari probloni che niguardano le comunica- za telegrafica espressa a azia porgia mneg I£rflmla@:‘sfl !.Èìà& glg'; rjxlpalm cene, dovemmo leggerla una secunda vulta | nili energie, sungue e vila. b Pronta attuazione di una 1…ampo zioni in purlicolare rapporto al nuovo indirizARTICOLI PER REGALO {_ E la gafge è così madornale che dobbiamo Noi voglianmio costiture nel' dopoi-guerra| #0 Qdetarunato dil Ivuruce esito della guesia riforma a gauicta subLa pase del s«onziobament mortalare. sull’al tare della Gloria] i_ nom! inédi guadagni attuali gli con suipendi 6 dulleé esigeunze del twraffico che attraverso aldegli - DI ULTIMA NOVITA" o Rizz = , , auro : crederè che l'egregio ‘'Tosca non deve aver una grande Itnlia, salda, compalta all' inRossetti è Paolucci dal la-j uordina DI TUTTO BGON GUSTO l’altca sponda, attende un grande dimmancabi- derivaunti du.l Sarvizio sbrusx) etta la corrispondenza o si deva essero fida- larno in tulli i suoî ordinaumenti como già, . LOZ A } v O TASC h albri ero di ringraziamento E MUTTA FINDZZA le sviluppo nelle regioni (dell'Oriente, MOO e- Îx&:l‘1h ttflltlhsg ‘cre UONraazione ‘tò probabilmenta del riferimento fattogliene per virtù e valore di condottieri @ soldati, Imtarvarranno senatori e deputati, presiden- in vigore Ihm allà definitiva sistem l ministro ebbe parole he arncòora g5Eet;. proviveal rapporto in lasse, hO r….mn D'INVITARE IL P'UB!?F.DIGO n;, idin merito dal nostro Sindaco Fantoni, che a. durante la guerra e grazio da quenrad, si è fi dei consigli a delle depuntazioni provinciali, cononmica dellà per le derre C Qoverno dovri DPrendere a fi @ conforlo CONFRONTO DPEI PROPRI PREZZI CON j è cutti gli altri meriti arcoppla anche -quollo potuto costituire una grando /Italia padrona| …ml:… …u…v.1dx.nu dello Camere di (Commenr dimenti efhio il ale oni; ;. t.au:; razi nist ammi vora del persoun delle altre — QUELLI DELLA CONCORRANZA. *.

di essara un quasi analfabera. Hioco quanto; dei suoi serivemmo noi Îl 3 corr.: Di fatti la contemico, dotta sua {Si parluva dell'on. Bussi) è &OSÌ

dGio è doy mmaggiori lstituli' bancari delle due

confini inanocessibili ormai a piede|:rogioni, noucheè tiite le automià, zotabilità è radipprusentanzo locali,

è rimipo ai sattimanale J. Attuaz na dd miposo | pristino imuediato del congedo annua

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1o ai eroi dell’Adriatico visiteranno

18 coONcessioni ferroviarie,

Suranno trattati i seguoenti terti;

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Gur,-eta. mnhl.l na lil ministro «ella Marina

"É? - \Lar hèîîl?\\%@

4. Elorgizioni dello gralificazioni dî guerra Éf°:finlîmwta Imff.a-îwasflfim Poi colazione 1. Trasporti « taritfe, Relatoro dott. Arcan-| istomachevaole che Nha provocato persino Je i già concesse. ai propri unpiegati diulle Nuzion offerta dai gerentx f{leìlnig:mef;t 1olàmanca,— l gell,vico prosidonte della Camera di Commerfalicosa o arduù opera con Îl loro nmiumero leritiche del suo protetto e non mai abbastan: Lla allente; l elo di Poligno; Alla 15,30). manifestazione traltenute sulle promo-| za faomigerato nostro Sindaco l'antoni. Il qua- b col proposito di volero, fermumente VvOo-| f d'el dmm 9. Couunioazioni terrestri (ferrovie, tramvie del egna cons la per a Scal alla avessero subita n À ?.ESÎLLI1Î 1Èflàtllo;-igfl\{ral:‘cl;mnedeoneto le, viaggiando in trum da S. Nicolò, dova e- lere, rviuscire nell''intento. e alttomobili), Relalore on. prof, Domenico ioni Salandrà/ 1a Hante Alighieri, dell’ «Ymea», della De- | come tassa di ghuierra con mocrazia Sociule 1ì@flgvnlfl e dei gagliardet- | ra andato ad istruire Îl suo degno collega La sede socinle è 1n‘ovvisuriumcr… nei lo-| Paceiti: «del del q funzioni . Lmnunfic:mlmn marittime e iSardella, dopo aver parlato di un contò atlo, eali del [‘i1cnln C ittadino in via ’silmm Acde-| porfo una pros sima u-| {i e stendardo alla Bmg;&.ìa. Marina. Segui- | infine a augur thlPfi. vv Dron: di Ancana.- Relatore comrm. . americano |. L di tutte la forze poslelegraloni che. clie ‘secondo lui non avrebbe dovulto compiere laide N. nigneé dnido Ascoli, nà i1 halletto Carillon, L'Oitetto oln!ri ,pu‘…\p 11 simdaco di Castel San Giovanni, Tosca, esegnnà. conti. | I biglietti (Im.gresurù all'odieirna mant- | deplorava le speculazioni fatte a che andavaBisogna cho ci soccorrano i Colleghi nella|

possono r

ì irare dalle 10 alla |,

‘no ficendo l'on. Bussi, Bosoni, Mantecolil, iGuastoni e soci, colla logna ed nitro, speco-| PA

| festazione sÌ

ilozioni ch'egli diceva indegneo di socialistia.

raro 1 biglietti d'accesso ai palchi'

| -'k'-°q'."."fl“.'ì'd".'b';:"'..".'

AMIANT@? Amiantite 9 _N0. Manganesite! 3

;“St‘ìgfi ufflciptà*.‘llm Sera in Galleria VÌ

lim., e + signori palonettisti possono riti

Ora, egregio Sindaco di Castel®San Giovan- | B8

Costa molto meno a serve mollo meglio.

allo

!81’31‘11'h}1]0 palchi presso la Scala. Alle 19 pranzo al «GranItalia» offerto | e ;dn1 Corrvitato per le Oncranzo allai Ma- |%

ni, quanio noi serivemmo il 2 e ripoftammo più sopra, per clii non sia..;. arnbo o capi- | sca l'itajiano, dice che Pantoni ha criticato|

La -se=c@nda -g,io=maii.a.

prima vol, simdaco di Caustel S. Giovanni, per una certa convenzione ralntiva ai tram, |

ved ha poi deplorato (semprò 11 Trantoni pe-|

)’Indostria megc: Referenza: del aT ro

Per il monumento

la Flip…p &m=r‘i,:dan'.

Ing: Ca. CARLONI

1L Lmn«;Mm direttivo flel !;mxsarz.m Qrhhji…

|rù) l’on. Bussi è soci.

perla Coslniue…nîe

Vaoi dunque fosle criticato dal vostro col. legoa egregio, dile voi, Pantoni, ed 11-metlesi-

Via S. Maria Segreta 7, Milano ’ Unica Ì’al:h;-im

eci serivo gatorio ra gli iinportatori del latto

una lettera, colla ‘quale, dopo avere fatto ri-

Teri u;awm*mn.tm*m èe*mmbmuu.tn 1L amn-|

mo daeplorò gli altri vostri amici on. Bussi e |

Osser| levare Vattitudine di rigoroso riserbodibattu|

precedente L, 9010,63.

All'ora fissato nel localo di via Sula benaresso della Lega per la Società dello Na-| s6c1, del quali, beato voi, ignorata &ncora pochi operal erano intervenuti, pere e un zionis e | dali | OnveetL oggi abblatio commerciato nel periodo . della buon ‘uumero di essi uvovano partecipato”

| vata dal Consiglio stesso nella lanto

i a\unu e SIUT adili“l jati Ospe- ta qiuestione-del lalte, ritiene ormal Opportu- | ‘Ovillgia, L .h.!m… . no di partare, perclìè la popalazione conodséa ‘cnenmnî, L. 10: Ù [55} il vero stato delle cose e dia essan.stessa il

i '-F-IiQ'ÉPI[Ì’M.—- LO

La sedula antimeridiana è stata presie- | Zona di guerra: soiduto Asessundro Marti-| suo giudizio. ricevimento degli eroi dell’A. : F Gguerra, come dei sfrultatori borghesi qua- al corteòo di na L i Solo più tardi, l'affiuenza deli com- duta dall’on. Giretti, il qual@ ha aperta la driatico. Accenna al provvediment -dunque, moentro cliò è noto ancha ai para-| ro Carlo L, 50, clie tunto lano ! prese dalle atuorità prefi 3 pagni comincitva a vorificarsi, disvussione dand ‘ la parola al prof, Salve- lîf* lini Sebasuano L, 10. UUUTIL: d carri della provincia {utera. del pm@uttw, e ca l’opposizione sist verso le' 4,90, il capane salone della Sezione)imini. Egli dà lettura ed illustra il pa*apm:@ J'orino: naccol 9) Ù Torino, di Sezione requisi-. I, la per designati Nan voi dunque dovetò smaentira quanto no1 ’ Repubblicana appariva groemilo di lavora. speelalimente quelli Ht'pu.u 5: Bachi $; Caa VALGLAY ta îmi1 OOMPAgi |… | le cause e la realtà m.»li.}&*fl& I] ansiosi di wlm.—.t‘ero 1" azione fi\'nl!tn.\ ordine del giorno modificato in alcuni comaffermammo, bet 1 sig. Fantoni, che però tori riniRN I ssi 0 Dullosta 9; Grando- uu…[ grme pmlsl€m&. | Wascio, lma durante la seduta precedoante. Q‘Mh@làw lini +4; Berapldlfl“i‘,l‘ non lo farà polchè egli sà d’aver fatti quei dal promeltente heroni 1: PrampoJatte — dic ] fù ]n reéla- ordine del giorno pol è messo ai voti .edl lini 3; Mosso:2; Fietla pPasino m‘&@: Mce»m 17 discorsi con persone cho- certo domani don| Razzini, a nome del [m)]làh..l'i'('w ] ‘ Ban- 1;ììam è di Eit. 1mm pAtOI opera compluta dal Consiglio nel/ dell' i |alona ASP i Se0Cc0 u-,… CIbr. 6Ì adatterebbero a noeggre la verità. sirati occorrenti pel ffiW&u;wgw tie.flfi 'D approyato. 2 LDJ’ÈI%L";Lhluiî- zione, la S]1.J.Hu di tempo intercorso dalla IH‘HT… | a Nuflml Di Laru…i Certo che all'on. Bussi, cho tanto brigà per movimentalta assembleo ad oggi. lParla del Nella seduta pomeridiana, ha parlatoi.k ill umwmna fl‘}r, POO Ù di questo latte| invernale parto scarsa La ottenera al Fantoni l'esenzione dal servizio lavoro di propagandoa iniziato dal ascio-pmf Rîcz:hkm 1.l qu.m!& 1m;1. smltg1l suo r| tà L sì è potuto raccogliere, arriva 1n condiSasso 1; Hosso d; Casa- che militaro e Gheo lo innalzò nell’organetto del in comizi rionali 6 traccia il programma i 1i lmmzioni di deterioramento _dovum&Ì&aarslym, m: | Covre 3; Co3: W%;iaj 2; Boselli vecohia ipus a vindicà della moralità pubblica offesa, che si propone, ne | futuro: costituzione, utnv…| ò Ì ; i .J.{..lllîl.kfiì\£ gu-r o dai produttori sarà un po' amara la rjtonoscenza dimostra- di una fitta relo di Fasci operai per -l:.ula.—L@ L« Wì Sezione Mfi…uww provato che il latte ; Ì parto d'Italia, la | noranze Imvalidi di d î.agll dal pronipote non degenere di panton- 4 postuloti nostri in egni Mzmhm, cha intero, e che per swemarfl& f‘îf@flìà—}@ìù& 1-programmia, con-| d1fltmnnu di un procli DI Lmet IAtia w-m?'#'l‘w‘fifl sgmrm- nltro. Îr g dai M("{:#' alizi con l'intervento| vocazione di r selll A: Wwù .ua Pictro Nenni edj° 4) assicuralo dî M em W:ml i £x fè‘fi&. Dl-.°l.lt ; : Bazzi5 i ! àlmit.*tm u@…@nmìe.i..m mzl unllmtmConu'méa disalltri n041 0m. 1a @ lqnhulmu… di quei coV. (brimu a seconda quota)2; Berra G.»; ben 1t*’” sono ’nsmmizi nei vari r‘mni delle gwrandi e1Hh in | serlaziono storico-geografica, ed altri; e l’or-| Gu S. 37 Brucill 1371 Dulmf*!.u E. 1; Dorî è data notizia | imodo da poler raendere Q-Ll!3fll_-i OTal C. 0,50; Brusono É i3‘Ui NIN 050 KO dineé del giorno riassuntivo della .;jgg,g.u:,—amne! aDio L KI avacca 050 NANTA 208 0.60; Migu doegli scopi e lìm c'rl… s “ |sull'argomento viecne approvato, rlionce Cuijitunii U9 ROssi Ni. 1i UD chi D. 0,40; eleme NOVELLARA EMILIA, 14. La Anttosori- |diversi La seduta è poscia rinviata a domani, tinn C. W/4U; Reghezzini A. Uav ‘Jmwm A zione & favora della Seazione mutlati g tn- trarre prot i ;u.1' J.fim nìc.mwxiw6 p-m: L.BlCHGI Uov vesi U. v Gomi ii (j3Uu; tseezi E vaîtdi della pProvincia di Rogio miha, ha che torneranno dalla trineca. Bv

wu1 ET'A' mum,p.u Uapitale aociale D. 180.060.008

Verzalo L. 166.559/900 — Risorva L. ..r,ì.…].]‘;èJ)): — __ —

£Me Socialo eEìîeali;fls Wmi*am Roma

Pro Mutilati

Economia dei consumi - Inchiesta amiministrativa

Si accendo

dato fino ad ora in questo Comune un msul-

in seguilo

una viva diseus:|

tato soddisfucente. NMa occorre daro di più. sione.

Piùi di N80 qmuîah di hunro

D'Alfonso raccomnudna che non siano di-| sottratti alla requisizione ] i triucoristi ed afferma il dovere) menticati ‘sotto della loro potenzialità) altri non hanno da parte degli dperai rimasti di non ini-| ‘:=‘-ju.hf £-M;'g[fl#ljxm‘iiìu(fl- dai v | addetlà lìfl»k\ l'ancora risposto all’appello. Molti csonerati parte-/ MNcesco Man- | ° bdal servizio militare mancano, mancano pure ziare movimonti- senza l'adesione e | m:m per av ra …fl.lm1]…n ‘alla requisiziono e r- i molti che dalla guerra, combattuta a vinta cipazione dei combaltenti.

Moentre aleuni hanno glà' concorso con sor- P ime abbastanza rilevanti (sempre però al di

Ferradini, Gulassi, Canavesi, t“.?:ti,.…g:,;1I a Vi-I Ca #0 ;gum…'fl di burro. dai beneficandi cnnm sacrifizi {(mmensi, Nanno Il Manzoni è un 1111|mu4.ut0… u11. fl@\ eLbglltr& imigliorato a migliaia © a centinala di mi-| taloni interloauiscano sul u…ìo.sim::fi- princi{AT gliaia di l1fre la loro condizione finanziaria pio, assiecurando l assemblea dell'infenzione u1 1!u-t«e scremato al gic iSanpiano questi signori, che non è lecito di-|sincera di darvre al movimento un carattere sertare quest'opera banefica T manoanti ver- I nostro affinchè i combattenti lavoratori ab- | fln.n‘- I, uino E LI

iîm i Mnhnm Hns

0Ì

‘scrematmura di questo latranno addltati al trincenisti ed at mutilati if| biano nd usufruire della vittorià da lorò Vannmucei. Dalla iI Mmwmni Tricava quotidianamente 180 1- | apposito elenoo, che cl propontamo pubblicaivaggi ia ì i . la quale gli dà una produ-| rè su questa colonne. aà 3390 chilogrammi di burro ar} Scarani spiega lo scopo primo dell'ade-| che egli, fin dall'ottobre dello’ scorso i T sjone degli operai alla Costituente del « Poanno a w:;«mm alla requisizione, malgra-| polo cd' 11411.1 ; difendere e propugnare Î Settimanammento vengono Imbanditi pranzi| | do l'ordine ricevuto dal Consorzio governa- | tuenlliani, consumatù da Amministratori ed| pn—'1.ulnh cmnnlmm esposti da Mussolini, e tivo. di consegnare il burrò ….1…;. dittà Rosst| {mpiegati del Municipio e del Comitato Ap- ciò non per trarne benetici immediati, be e Pigi di Milano. I Mar |

per preparare ai fratelli trincerigti un am-

pirovvigionamenti.

s0la* 25 chilaegranimi 1L 19° g

Ranissimo] E questa moentra diversi gene- biente eche conceéda loro un po' di lvu1wmvu, In seguito a ub sopraluog t ri di prima pnecessità mancano a gquel poveri valovizzandoli in modo da rendevli compar- ficio di Baggio, gli agenti della vigilanza ureristi del consummntori, mentme 11 disservizio ljana addetti al .wuwinu (_-h«l!… sorvoglianza vantnionario si accentua, e mantre 1] latte ed 1] lm'i]‘ri, conm maggiore autorità di tulti 1)| ettoro del Conla ) unnonaria, unitamer ‘pano raggiungono prezzi suneriori a quelli altri, allo svolgimanto dei problemi ehe 86C no e iL Man-| …;nmnh iN futti gli altrt Comuni della Pro- ouerra a imposto ed artefivi di quei 1u10- s80ovzZio, “Bernito Vitali, poRi lavoreva la panna con circa 10 quintavimenti che i probloui stossi susciteranno. .| li : vincia di grasso di cogco e altro, in modo eclie)

O, . Lungui P 04v SE t l b l OUZIAT N 17 Viuueicuti A. ; Oo N 1u…m …….;g;muugm: A vioU; Cai0

1i 0j9o0; “Lor £M2 GU n L, Uo Cuie

SU ULO u1«rammw dilu VigLua EILLIt'L DiU'UETLZA H" fiu S. 200 AnwwNeno D. 1 Grassi P v,

. 1 Da Giolà G. 1; ltaguoine ulu P-

Stsso

manca alla (dote

1 citt.

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$ìabflmmn% Àu51h&ua

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così l'immegno u.a-5filîifl*ù Vverso w &u®1@5: @ la popolazione a. \

a um_rfà di Salvatore Farina

ia 1Essemiolea delia GOsutluente, fra CLIM Lgm A7Ior dTavacculi via L Giussi 3; Sudi; G 1: ra compagiui 1,695 H(.-&s!“a .g,, int Ua mO LI ‘. 5i nossi Uiovanili 5 Ì vua i a 1aM U BesteL L IOI esteti G, 2 Lauro E 3 Murclit G

—

Preparati farmaceutici sintetici

î43ì’ì è morto per em sa di lorso E-M“"\W[aîfinp Wìî

Ì

GOVULLUOZZA bd M…1 G. , Motnia ’h Savatore Farina. Egli era ammaliato da oltre 1; Macchi M. 1; Talaunino ‘P Di AStWOJUI . nn “nno 1 fnnerali avranno ‘luogo idomani.| L. 2Bcsmm.l…, U,50; in IE@‘HM{.!= civile. Peagasto P 1; Gaassi Silvo

MILANO

© n C— è

A. 1i Borgni A7 0;9U; Dr Nutuleo S. Ò,

u

arbonetti A. 04,50; Matria&ni C. 0,50; R L ‘ Con Salvntore Farina scompare un onesto v«ò* Mm;t: …—\ &rm wl"raw ,>. 1; F'èernrar © e modesto narratore di favole. La sua arte era

iprodoiti galenici e specialità Mme

idicinali, prodott i chiìm per if

di unàa honaria semplicità, senza: voli, senza | 0,50; Rossetti -\ 0,40; î”fl.bbt'i 0,50; Ventur hl1-<g:m_za!'… ma ricca di Vuon cuore e di spirilo lìmgenuo. La Ì letteratura italiana 0,50; Cazzulani 0,50; Luna 0,30; Pugliat i: ! non perde | ì

CU

‘@nstm.

J:3mm 0,50;

5\1.1… { ul Bm…‘m

UE LoeciPr:£1‘

nulla' con lui. Oltre alle simpatie del vecchi i.} amieci, c _alle nostalgie det vecchì letto: gli non lascia dielro a sè. come scrittote, nc.-sM»fli T2 r ’ sun seguno vivo, nessuna personalilà, nessuna | |

À ‘Bot-"omva‘G.

la A. 0,50; Archotti C,

Guarneri 1; Beiltmnmi 1 “-'}nt&inbw«m h

Grassi P. 2; Golombo À.. 1; uonenghi G. 10; Agnell |

(Ossa\l 0,50; Morini 0,50; ìflù‘*lìmlì 0,50. AL

inqute tmtma à “.£‘Î-. ’

|

.rw…: tmmw "

Galassi, vispondendo ad un vecthio vom. | veniva venduto nei suol 17 spacci al prezzo| a purtroppo qui tuito & passibille iò cnhe dannegefa 11 pavero consumatoro: dai gene- pagno, assicura che il FPascio proporrà a Di 130 Ci: | ’ Scheda N. 31 a niczzo Tessaro. S.: ’-%mm… rl venduti al di sonra del calmiere a quell! imporrà la |Jl'i.tl(‘(,l[fllf.l()'lt\‘ di una rappreni, per una fe!ug*mfw. {i Ffldwm UaùSigno Deétto composto risulta all’analisi col 20 nnvr ' posti in vaendita avariatnt. =&&…e;k;ga 1- ] 1*0't111 0,00; PorcelliG, 1: 1 ] 'sentanza operaia ai futuri lavori del Con- loento di burro naturale, qui in contravE' 6ra di norre vun' fermide n questa speEL Zanonnti GE d i sono maqm-*fl Mif.@ Figlio e àmmui:* 10, @owz puesso della Pace venzione alla legge, la quale esigo che |rlÎ; i ‘ euiazione! Sannia l'auntorità oha Ja pnonaln. “ Totale L G,10. compoasizione di burro e g1'ewsll contenga iL | l'umorismo garbato e la semplicità del sua

WE ‘ “EB WJMB sem uemìwa quelli della Ditta 31“060… & C., Milano, via Tortona N.

_ La più grande lavorazione italiana del SMEIWG

..-1S®_LHZ|="-N1

Qualcuno, unzi, propone che sia ammessa

zione di Novellava è stata Mprinpinata ad e-

suiibheranza, e cho è ora cho provveda in quatl‘che modo.

la rvappresentanza dei

vanpno costiluendo,

Rasci

operai

che SÌ

50 per cento di burra naturale.

‘

\

Un dquasi contemporaneo sopraluogo, fatto | 14, portò alla |

Parlano su questa pro- a,l cascificio ”di via A. Vannueci

E

cheda 39 a mezzo Cuciti: Gulti F. sol ‘-"1HLJ1l 0,ì1n Bozzo P M. Sesini

!;Igharp nfifmlfl.

d | temperamento, trovano grazie sincere e ma- | De sofiili. Ma, se come suorittore egli non

@mh: [I’iwgì*u}m pé avi posta T'essaro, Chiesa ed allri, | s00porta e al ' segquestro di altri 51 litri di Milano: Raccolta da. Carta .F..: Rag…î i î? laseta molto Trimi.«l9, come uomo egli sarà t Eimaetti coloniali di 16 a) orama mentro altri 219 erano già partiti. per | n Gestari C. 6; Carta F BS: Infine Scarani chiude -la bella rjunione da tutli"i coloro che sulle sue: cpmbra oho mitimo’ nrtigoletto inviato da m:amfl«« autocotiura. a MSO aO g eST FSA S ax.| i ricordato LNT GA PS Beru……q 5i A. CGantù Baggio. E | Novallara al pPoanolo abhbia nrtato | nervi a consratulandosi con i partecipanti alla disue figurine: sco| Kronaner-Solera C. d Forma mî T*J Tyu:1;g°l quusi fraterne, {ra le LC 1L Manzoni, che abita Iin via Vannucci, per scussione per il contributo di ideo @ la n| quelonhe messane iN o meno nissisticma, tenente Reggio . m Sarfatti avv_ lorità come le Sacre inamuagini di un libro ai| sottrarsi all'arresto, fuggiva da u11& finestra, Jisal st sono affretati d dich'nrare che la turità dimostrata nèl dibattito vivo ed ap-| per darsi alla latitanza.

inehieasta

Aammanistrativa,

comninta

dietra

“ uordine nrefettizio è ià stata liquidata a re!palta, essendo stata riconosomuta l'InfANARTeZ-

a rarico dell'Ammini-

passionato. Spiega, per ordine d'importanza, i postulati v1u. saranno difesi stronuanmente

alla Costituente. Afferma il diritto da _ parto

Curavellà è Pizzi 50; Fiora A.

T'ot.

Manca C. tipografo:; Collamati:

Una ferrovia gigante

n delleo acopse nortate ; strazione Camrmnale. ihbane. da queste colon- dî quegli operai che italianamente si_ ‘schie-|

n

devozione, tasciarono allora, una lagrima pue-

A, 5; Clavari dott. I.—' ; Ferrari E invalido| rile NEE o il fiore seccato i un ricordo. di guerra 1; "[-’!?.j“ît'fl.hl A. °“1m61m[;'ìn prof. | Gu A.

3: Trentini A. 3; Mognaschî G. 1. Tott l lo sertttore f anesto,

le LL 9

Omne Eiett;mmec…canwh

4ONTEGGIA

Perchè|

luomo fu gnesto, e |

SS| tavoro suo onestamente compiuto.

ì

— y __ rarono per l’intesa contro gli inmperi cen-| | Garpenedo: Soldato (iaini ne invece, moentra ‘dichinariama ohe quel sIE’ soomparso da casa sua sin dail giorno trali di mandare un loro rappresentante. Pavia Vittadini L. £&1 Cu gnori Nanzo mentito sane ndn di mentire. posg‘rnma é“1—1ullu… inNg. /A Lv 6 corr, un tal ‘Fmmesm Fasani, di'anni 60,| G: siama .|\-—.t.*\1r.ìrn ehe l'inehiesta stessa" verrà al Congresso della Pace., anche pernchà non 2} Chmmvaìl@sg 12 Veste emia r agi: L 5; Naso r Vincenzo Ciani fa delle proposte sul ‘orino: IIN GAO |quanto 1irima ripresa aondeo rendere tranquilla sja permessa al disiattisti d' ieri di specu- | prof. G. 5;. To-| ab11m:te» in Str lave nuovamente a danno di coloro che tutto | Monitore ‘l'eonico, che moeritano di essere pro-| i di mMarrone, è brizzola: ! f»'llìî"’lli e di media . la popalazione naovelfarese. ba opera Ad ogni maotdo ritornerenmo sull'argomento. | statura e piuttosto tar ch sa@rificarono perchè U Italia raggiungesse so _ jn considerazione, SI tratta sa sia più van- P Padova: Ranehenotti A; fermmviere L. 10. lato. ta nostra bella vittoria. Oppugna la neces- laggioso costruire cantuli navigabili o ferro- Zona di Guerra: Tenente Todaro L 10: tenen- buona chi ne sapesse gu,a!urhe c%g, dare su-| ‘h"* \m'.u—l…-4h ' vio pgiganti. 10; Sergente Giovanetti : | bito m@tì$k% mla 1;1mv="lu;;. sità. che siano ridaotti gli orari di laxvoro, | «Suppontama — agli didve — che fra due I 'l"(\4&1@ T aumoentati { salariì, affipchè t(ornando i com- località Aw \lp… T 100 distanti fra di lyro tvarie centinaiaà di batienti alle loro case’ -possano trovare mi-| ehltjomoetri, “ Tosse (‘u—1rufln una ferrovia con È!;f:;efnnfi;m- Donato Pietro L. L0 PICÈÈJ'"DLA PO$‘I‘A 5. eglioramenti, e nou abbia ad esistere in loro]|’ lo scartamento enorme di 5 metri. Presumibiiettola (Piacenza): Corrasli-Ba a

'Mì"lano = Precotto milanes

Milano-Genova ?

DALLA LIGURIA

L'Associazione dei Reduci di guerra; ,

il dubbio di aver sofferto invanamente per| menta sanrebbé possibile î.u circolare su quelJunghi anni e versato tanto sangue a bene: a ferrovia dal carri di larghezza di 8 a 10 ficio dello classi padronali ed a tutto de- meotri e'di lunghezza da 4f a f0 metri, atti al QpPEZIA, 15. — Nell'assemblen tenuta dal- trimento loro. Si dichiara fautore convinto trasporto di maolte centinaia, e forse anche di

l'Associagione Snezzina dei Reduci di guerra, ‘del disarmo generale perchè solo con questo siì

su

allontanerà ogni pericolo di future

qualche miglialo di tonnellate agnuno! 1Insomma, deji carri che potrebbero E."‘Lregglnre.

decisg; conflagrazioni è perv*hù una delle prime ra- per portata con dei piecali bastimenti! -Orhe1.° di aderire alli Associazione Nazionale gioni che indussero tanti anarchici, sinda- no, quando le condizioni del commerecio fra due località presupposte, fossaro tall da dei Combattenti che, sì sia costituendo per eaglisti, socialisti è repubblicani a schierarsi ia consigliare la costruzione di un conale naviAssodell’ le Centra to Comit:ì per l'intervento dell'Itulia nella guerra mon- gabite por battelli di una delerminata portainiziativa del diale, fu precisamente la sicurezza che, vin- {a, non votrebbe faorso convenire invece, sotciazione fra Mutitati,

Var 'olona:

RL

R'*[}'|:)‘[Î'n:\::]qì,ì ?50L o

Totale g‘£*fl(*1‘aîf* L 966 -m

- ['a nenvinnia nop o {oppo lihorafe

Tenente Zucchemaglio, — Albania. — I mostro giornale ha dedinato’ ‘malte mlte intera pagine alla illustrazione delle gesta| ' magni che — -nel lavoro e nei combatti=menh -- clèìle truppe italiane in Aîha.ma.

eìll Consiglio, Provingiaie nella se seduia di gio-|Ì &Corso, ha provcaduto ad um : gazione di L. 19) mila per 11mnm*àî?îlî Lfllìlîe ;:

u…endo a umiliàndo il militarismo m-u-=gldnu | D’ oà infianzi U'Associazione Spezzina dei non sìi sarebhero più verificate. guerre fu-

cucine erongmiche, prendendo a UOpo actcordiji col Comitato c-'tindmo pro liberati e libeLa D1£La. G. ’I‘a-gìîa.bue — Cosi:‘mzmm Mecratori A con XNopera pia Bonomsili, cuiì è afficaniehe — annuncia còl rmassimo dolore la data la gestione dellò cucina. = to quache riguardo @ in delerminate condiperdita del proprio cogerentà e com l Consorzio Previmeciale di' Anorovy - ’ repentina zioni, costrutre una ferrovia-gliente 51rmlq a proprietario dfi2?v pî*e;:î. a disposi a messo ha merti à. zione quella sopraccennala? ‘“rè 1 generi alimentari. forendo anche iî proeL'Italia offre un esempio veramente Carat- pri e«camions» col rte)ativi rimaArchi in modo toristico. E° noto che, per una reconte con-

a fi nominare ii donsiglio direttivo nel- tutti seguano il Fascio anche nei momenti decisivi, quando cioè, chiamati in piazza ile parsene deî signort: colonnello cav. Giu- dovranno far «tabula rasa» dì tutie quelle

zza errivare a dèstinazione. esta studiando la costruzione di un cenale no- l gicure Nella stéssa seduta la Davitazione stabilì di vtgablite da Milano a Venezia. & sta berre. A

Reduci, chs A sorta per prima in tulta Ila- ture. ‘lia, agirà anche vomoe Sezione della Asso- Cantinua, ascoltatissimo, e sottolingalo da approvazioni, angurandosi oche- glj operal ciazione Nazionale dell Combattenti.

venzione ‘tol Govaerno,

11 Comune di Milano

che la merce pòtrà con macziore facilità è

erogare L. 10 mila per disiribuire ][bri di lesto nessuno oggi può passare per la mente di afdl'1.l..?li delle scuole delle terre redente. azli fra costruire fermare choe sarebbe più utile

Costruzione di accesso!

GOVANNIHAB.E

di anni 63 ] funerali avranno luogo il giorno 16 corren-

happè Massà, nutliato di guerra, presidente; istituzioni che non essendo più all' altezza la alle ore 14 partendo dalla casa in %2È3°’ n.Milano ‘ Via Spontini 1, per la Ciiies& del SS. bene;atn Giullo Bertaguo, tenente Andrea Al- dei tempi, permettono ai rimasti di specu- lp dita clttà una ferrovta-glgante. Ma svia ed ‘hia soimmo interesse a soddisfare ‘tfore indi per ;l Cimitero Monumentale. fonsn Mari, enframbi invalidî di guerra, lara sui sacrificî del popotlo, negando. al luppara non soanto il vommercio col mMara Mitano (Via Nino Bixio 31). maedesimo il diritto di vivere liberamente, Adriatico, Ma anche, e forse più, quello col} Î soci dall'Associazione Liberale - si sono riuconfl]hfiri, tenente Carlo Alberto Nervi, in- non più mancipio di dirigenti senza sceruPavia (fuori Porta Garibaldi). tale scopo, |initi, ierì sera, i assemblea straordinaria. Fra per che, chiaro è Ed Tirreno. aar Paride e tenent siere; a, rubra valifla di pali ed onestà, che della guerra furono fau- videa del ranale' naviqabiîile non puòà reggere lè Evazioni generati, è stata votata una moImpresa Lombarda PompeFiunebri| di protesta contro le mene è le gesta dey ‘Fegrari, invalido di guerra, segretario. |toni solo per difendere malrelah interessi. al confronto, ner attuabilità, ‘con l’idea della zione jugoslavi contro i diritti dell’Italia su Fiu Carso Italia j ELelet: G7-17 ierà pPresentato da Galassi, veniva infine vo-

per la trazxone elettriea

e per le lines di traSP9' d’energia “ DOMANDATE IL -

Ura mozione dell'Associazione Tiberala

|

Comilato Diretltivo suddetto accogl

ferrovian-gigante.

8 la Dalmazia,

augurando che l'Italia che uscî «Certo, nulla v'ha di 1impossibila. astratta\‘1‘l0 ‘iosa dalla guerra, esca tale dalla confemente parlando in fatto di lavori; mma le dif- renza délla pace. rhr0 dgQtmslio ella Sezione locale della ficoltà costruttive e finanziarie- di una ferroPure ad unanimità 1 ù slato a vat a«L'assemblea del Fascio Qperaio, aderendo via gigante Milano-Genova, per quanto granut.ila.ti dine del giorno nel quale sìi èSOA affermaOO to c ! discua, enarmementa infariori a ì carich d'Itali sempre o saranno popol di, déel e tuent Costi i d>-rivanti della îuerr-: debhal?o eÌ.l: ‘Eiò per l;o iinare tutte le forze citta- alla Ira le Oue meile navigab canale un di alte rie unant ma serae, unzitulto, assunti dalle classi abbienti. tando tutu i suol postulati, affer d&!.lw guerra al fino unico © ]a l—- *tfi!1!ì 3‘usime ciHtà. Perchè dunqua il. Comune di — + Ua necessità di Inviare una delegazione ope- Milano, contemporanzamente nllo studia def dopoun are alla Patria _ fi Govern rrande atore di Triest e lia reso noto che| yala al Congrasso della Pace G delibera di canale navisabhlle Milano-Venezia, non farab- Ì comme rcianti e gl industriali di questa ._.… 4mb degli ilaliani e della vittoria jaro -giIl'ITerrovià della hè studio affinc e l’altro ione caompier pèe press mezzo cGoR Oogni i pgante Milano-Genova? Certo i vantaggi per nrounr‘m. i quali siano dl=p0$tl & traspo i consaguiin./ 1alia sia ivi rappresentata non solamente dal- aueste dua città sarebbero immensi © il co- iara cOon messi propri merci nella Venez ria |;h innanzi con encrr'm rin- la classi-dirigenti, ma anche dai lavoratori struendo porto di Milanò diverrebbe quasi’u- sono aulorizzati' a farlo, purchè sì muniche la guorra vollero, fecaro e vinsero, e per- na prosecuzione del porto di Genom a scano dei documenti _ occornrenti (salvacondolto per le parsone e permaessi di. Gincolachè non sia esclusa Ja voce del popelo che La sottosorizione pro liberati e liberatari zione per i veicoli) dalla autopità rispettivasul campi di battaglia e del lavoro, condus.-

talo all’unanimità il seguente ordine del come 60…?&h01:& nel sùo seno un mern- giorno:

| lar27.2 lista delle offerte dà .un totale mente comMpetenti (Arma R. Carabinieri e ‘dl&Spezia di corflspondt“re iar- sp. alla vittoria la grande guerra rivoluzio- con Comando di Corpo d' Atmala), 1.‘860.455 37 I. di Appelli dell' Assocìa.monc onda l]îfl'lfi:. _ ii i a SN a ai

soe:E’x‘à. ANO‘\‘:INIA

OFFICINE MPH.@ MIL.ANO — 'hhfmfl. H! nasmcn ‘di bulloni, viti matnllinhu. pezzi ltlihatl per lutntnokìll,ìl!l per mnìorì, bolloni grassatori, e00. i per meutnggìo di aeroalllnl


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1L POPOLO D’'ITALIA — 16 Di. jembre 1918

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s NAVIGARE NECE'SSE

La Marina Marcantile Ialiana a

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“ (Nostra intervista con Federico Giannini)

Naturalmente Villa ha dovuto fare un de-

creto aminimax» per spegnere questo folle

rai mti ii o g

denl i. 5. | p r di o p a g a da L' uffico o far qualche cosa per difendersi da questi

incendio, O lui, o un altro, o Arlotta stesso,

se fosse rimasto ai trasporti, avrebbe dovu-

Porchî giorni dopo il concentramanto dei

singolari costruttori di navi.

' E APA ii

ii

a. Pg ii ii — rai rzz i ai

nostri {fratelli rinpatriati nel campo di — Si. troverà — tempo permettente — un Gossolengo, fu colà ornganizzata a cura del fermine medio, l’on. Arlotta pronuncierà un Comando Supremo una Sezione dell' Uffi-

: — R adesso cHe cosa avverrà?

bel discorsao e l'on. Villa edulcererà il suo clo ‘di Propaganda, Questa. sezione è sapientemente diretta dal | decreto, cha i costruîtori berranno alla sua pmaggiore avv. Marco

Arturo Vicini, nostro

E

‘ La seconda lista di ‘ri.t_a*rda?tarî f FI

plaudéndo l'ottima ini;.iafiva[ del Somma precedente L. 75.429,35) -Popelo d'Italia :

E. 5- Daott. Prof, A. Groppali,

saluto. FRonconi, 5 — Farinacci Robercollega nel giornalismo, coaudiunvato da un Modigliana. — Raccolte v i dal Tenenta NAPOLI, T1p. molte navi con molte sovvenzioni, molte e— E sarà risoluto, almeno per ora, il pro-, simpatico ed intelligenta giovanotto ! CottarelCarlo Protf’ — 2 to, CFmseppe Laghi: (Gasalini Ciadi 23 # Sull'importante questione dello sviluppo e senzioni, e molti sussidi, fino ad arrivare al blema della Marina Mercantile? li, 2 —' Carlo Destetano, 1 — i ranfi Francesco 10 — Samory Inanni, il capitano dei bersaglieri Francesco : Ei ell'avvenire della Marina Mercantile ita- punto che la nave non gli costì nulla, e di- — I ministri che, a cagione del loro ca- Paolo Francese di ai Ferreri. Luigi, 1 — dCalzavar nocenzo 10 — Ten. Laghi GiuClieti, che è decorato Ettore, 2 — Giuseppe Terrari, liana ho voluto sentire il pensiero di un au- venoti subito sua proprietà libera e ragione rico, devono assolutamente venire innanzi con la croca al merito e porta al braccio seppe 10 — Ten. Scalini Giuseppe 5 — Borelli Giuseple, 1 — Chit-, {0 — Ancherani dott, Luigi a — di premio; l’armaiore vuole che non vi sie- con delle proposte, ridanno orevole, di Federico Giannini, un tecnico dua distiniivi di omore, in nuova ediziofolini Francesco, l — Barbierl Benini Dott. Luigi 5 — Viarani Conosco la attività di questi due ufficiali he delle grandi quistioni navali siè sem- no molte navi, perchè meno sono le nav-.i,l ne disegni anfichi ad all'antica ai quali o, 1 — Rapuzzi RosaAntonio 5 — XMuatieueci Antonio . Francvesc preposti all'Uifficio di propaganda. Sono . «|più alto è il nolo, e più facilmente si parte re accupato con speciale competenza. 9 — Baccherini Giulio a — Alen=Gurico, 1 — lino, 1= Snnt. camgiano il frontespizio e la data. Si com- sempre a contatlo conm i fratelli rimpatriati | Do senz'altro posto all'inieressante collo- in u_piena». Come. è chiaro, questi due inte. portano coma se non uscissimo da questa golini Dolt, Erancsescn D — Pa Gorni Leonida, 1 — Angélo Ari& sostengono il loro spirito con le opera ganelli Carlo 5 — Viasani Gioadc--herti, 1 — ‘l’'edeschi Angalo, 2 — juio, senza aggiungere o togliere una vir- ressi sono in diretta. apposizione. specia di guerra, e non stessimo appena è con discorsi perasuasivi ed affetinosi, chino a — Maiari Aurelio 5 — Varoli Orfeo 5 — Dr, Luigi Gab— NMa lola al modo come esso sì è svolto. dei due decreti, qual'ò il migliore? iracciando le primo linee della pace, che non Già da parecchi giorni hanno rivolto ad Valgimìyli Carlo & — Savorani hi, 5 — Dr. Edgardo Porro, 9 — — Proprio me volete intervistare sulla — Sono due decreti, caro amico, e vorrei è certo ancora secondo Romeo & — Viareni Cesureo a — essi un saluto pubblicamente per amezzo di Grasselli Ippolito, 5 — Avv. F. quala con ceiò aver detto tuito il hene e tuilo il ma- scuola sarà dipinta sulla tela. stile e quale un manifesto, che mi piace di riprodurvi: Harina Mercantile? - F'iorini Nlrola 3 — Ferrueci not. Piazza, 5 -- Di Italo StradivaAlvaro 3 — Valgimigli Giuseppe “ Ufficio di Propaganda del Cdmando SU— Ho ragioni mia di rivolgermi a voi. Non le che umanamente si può dire di essi, NesTi 9 — Dy. Libero Grasselli, 5 Ora, siamo tanto storditi del colpo improv2 — Rondinini dòtt. Francesco 2 premo, — iSezione di Gossolenzo. — Oreste Mainardiî, 5 — Zara “veto bisogno di preoceuparvi della cosa. ,ÌU suno dei due è migliore. L’on. Arlotia ha de- viso della pace, che ancora non — Samori Giulio 2 — Ciani Giuabbiamo coFarruccio," 5 — Zinelli Orfeo, 1 ” Soldati restituiti dalla Prigionia| ì domando semplicamente: avelo una op1- cyetq[o quando bisognava aver navi a qual- scienza di noi stessi. lio 2 — Nannini A}Honso 2 — Poi avvertiremo gli — Piatro Manfredi, 1,, Totale 79.— La Patria vittoriosa, la Patria Ss1asi prezzo. Ricordava Riccardo III quan- effotti del reintegra lione vostra su quello che si chiama il «proBricco!i Leopoldo 2 — Gualdi G. trauma, e poi, poco alla volta, e la reì suoi sacri Gramona — Giornale La Squilla 10. éonfini, senura sui suol Battista 2 — Pianori Sebastiano -i]:lpma della marina mercantile »?. Volete do gridò: «Unr regno per un cavallol». Che rimetleremo, ‘e hbenissimo — di ciù - Cumitato d’Azione fra Mutilatie mari inviolabili, trionfante nel trionfo sono 2— Lombardi Augusio 2 — Camdal| Invalidi di Guerra 5. irmela permettendomi di seriverla per il affare trovarvi sotto mano un cavallo pure certo, la wiustizia e del ‘fiana Nofero 2 — ‘Pramonti Fi: i — Loggia) Massonica « Quinto Curdio giornale? Tutto si riduce a farvi « par- d'omnibus! La « parola » nave acquistò tan- La sistemazione europea determinsrà con saluto affettuoso, diritto, viì porge il sub lippa 2 — Briecolil Antonio 2 — materno, -Le imperiose l} ZI0 i 50.— miliarri Michele 2 — Campana Netessità idel momento, ire» un articclo che serivereste — credo — to alto valore, che non servì la « cosan per una pressione economica e finanziaria lo ste ssQ improvviso. de— iCireolo Giòordano Bruno 6.= Bruno 2 -—— Senzani maest, Fraomante nere e tum la } un giornale ve lo chiedesse. più brillante speculazione, fino cisamenta i nostri movimenti. Il nostro avuliuario vostro ritor no, dovuto alla Milano — Capit, Dr. F. Nulllî ‘ _ 10 cesco 1 — Continaelli Vincenzo 1 — Non è pracisamente la'stessa cosa, L'in-| alla quotazione di una nave, che non dc'era, venire agricalo, commerciale, marittimo, in- rapidità trionfale della vi ttoria, allo stacela Genova — Ing. YVabor Soliari 50 Soldà Curio 1 — Savelli Michela dell’ esercito Demica, han no impedito di riMilano — Dr, Ambrogio Binda 20, — Ito di un giornale — s'intendo che dico ai per 17 milianil 1 — Gantagalli Guido -1 — Tasteressa i nostri creditori, i quali, poichè so- °É*'Gl’\’_i‘ con quelle accoglienze oneste e lieto Gsnova, F. Spinzo d sinari Adolfo 1 — Pregnani Otn giornale autorevole, che non farebbe co- Nacquero allora a schiere i costruttori di no i cormipagni d'arme d'oggi e gli alleati o/Che già accolsero j vostri compagni resiiMilano — Guido Cappellotto 50.=— tavio 0.50 — N. N. 1 — 'Èlzgcnolini navi. Essi costruirono subito l’affare-tipo, è a capriccio, ed ha le sue direttive — quelRonma — Giornale L’'Idea Nazionale 200.— associati di domani, ci daranno affettuosa- tuiti prima della vittoria, e ritardano il Angelo 2 — Laghi Lorenzo 1 — vito, dunque, contiene una suggestione, L'Affare in serie, come in America s'era fat- menta. delle spinta — ma saranno sempre sospirato istan té nel quala potrote riabbr — La Redaz. dell’Idea Naztonale — 100.—' Rabiti Giulio £ — Pazzi Antonio ac— IL'Associazione Nazionalista 1 — Ravaglioli Orlando 1 — N. br la quale si capisca da qual punto si do- ta la nave in serie; battendo il « record » del- spinte. E di queste e di quello che sarà il ciare la vostre famiglie, 100.— Ma vol vedelLa che dalle super N, lire 2.50 _ 150, — Milano — .Cattaneo Roberto 20.—: da che la questione venga prospetiata. a nave varata e armata dopo 6 giorni dal- risultato delle elezioni si compone un vaiori Autor ità, B.;logn dal vostri Ufficiali, Pign — Comit, Pisano di Resistenza 100.— a — Prof. Augusto Murrf DI dai l accetterei o no di scrivere, secondo le mie l'impostatura, Citta dini si fa quan lore tanto importante, che i propositi nati to è possibil — Prof. Tuigi Silvagni 50 e per v enire in vostro soccarso, ‘l'aviano — Avv. Rodolfo d’Ambrovenienze. L'invito poi d’un giornale fuo- «Noi diciamo di trasformare in cantiere fra noi e noi possono ben relegarsi fra: le — Prof,. Antonio Guidi sio, dott. Alberto De Blasi, dott, 20. — per miglior are la vostra situazio na, per ] Tiggi o, Cosimo, NEONIo i pe Rocco, l ruolo, che si diverte a far dispetti alla un tre palmi di arenile e diamo al « detlo » cose di scarsa o nulla consistenza. Miggian 3 Zompii da— ÈÈEJ;GUI” M‘G la vostra attesa; voiù vedele , cam-| Edolja — Sottoten . Girolam o Pero = il valor e di 60 lire: 1a Banca cì anticipa 40 te per bano... . Sa vi pare, mio ottimo collega, cl possia© alormo per giorno lo condizioni di | Trento — Sergente Repeiti Angelo lire per le primo spese: lo Stato ci 2 questo, vostro Centro di raccolta; voi sa elo | Zona Guerra darà qucel mo fermare qui. — Ma no, no. Io vi domando di risponder— Trombori - Paolo, p Ì a À che occorre per costruire la nave, chae ‘]ìfi__ Sî‘ tratta di brevissima attesa e che| enporale veni alla buona, A regalarmi una conversaE oosì l'intervista ha avuto termine. ; 20 … deremo. L'affare è fatto, OSI Riorno frascorso vi avvicina all'im- | Brindisi — Caraffa, Onetti, Urso 15.— pne, come forse l'avreste già cominciata, sej Giuseppe Somma mÉfî)tî"ge àqîm-n.o alle vostre case, \'ìfl.r£}0—'].'t'e;;fl3flll — Alunni Scuola è n vi avessì allarmato con Y « intervisia ». : ndete oggi con fede, con discinlina. . Elementare : = + Niente allarme. Mi preoccupavo di voî,

È;

le darete pubblicità alle opinioni di uno

l ha interessi diretti...

— Questo voglio appunto. Voglio fare una a fuori la linea comune.

II grandioso Comizidio Fiume

— Be'. Sentite. Ho {a mia opinione sui

versi punti.

al ‘Teatro Fenice

?

Paleno g n danella e Potiecto, Patraz e il Sindaro

La questione d'oggi non è diversa da quelÌ che di tanto in tanto hanno interessato

| stampa italiana sotto il titolo di Marina u;isrf'.‘.;ntìle da, oltra cinquant'anni a questa ‘‘rte, a quasi ognì volta senza alcun pro-

pari fede na, \ ii ; posto» con di cittadini, e discipli RON M EIIO SA

‘

E

2 îl-']grile t:!ue braccia gloriose sino a Trento | Perugia — Avvy, F. Andreani Alpi alla opposta | Mtijano — Tramiglia Torre-Bice Rigi ÎaÎ|°Îriatico sponda Î…? dalle M Mostro, l'Italia vi sa- | Livorno — Ugo Capann a *

5_ che godi la stima e la simpatia di tutti quel25.— li cha combatterono' e soffrirorono, hai il 20.— compito di far conoscere. a gridare forte

i .v} abbraccia coma figli che banno| Verona — Murari Brà Tito 5_ pàr Lei combattuto, come figli cho hanno | Zona Guerra — Capilano Moretti R. _ 15.— quello che cìi siamo mieritati.

per Lej soffurtp,l coma figli redenti e resti- |— Capitano Angeloiti A, ui1àtz iclalia prigionia, per la travolgente | — Tenente E vigoria dovuta all'eroismo del nostro Hserp- |— ,{lenenì° Rigoni £“*‘:"35 G. o À i — ‘Tensnie Segù

Saremo pronti a compiere, coma abblamo 15:— fatto sino ad ora, tutto il nostro dovere, ma 10 vogliamio’ l'assicurazione da chi dirige le Ìg'_ — sorti del Paese, che non sarà lesinato il cen-

ia l Migna — O. gnola svatto di fierezza è completato m'rabilmenPiacenza, 26 novembre 1918. Brescia — Hrrico Sonuni iTl pubblico non ha mia potuto neppure di cui Una di quelle manifestazioni clhie solo Fiu- le dulia battiuta comica; quei disecrsi | L' Ufficio Prona Viareggio — Cormitato di Résis'anguira i dibattiti, Intendevano bene soltan- me sa offrive all'Nalia e all’Europa alto- qustamnmo lo stilé caustico efiflcacissimo Quest'uf ficio za înt.n-rna. o del dopo pirerra gli iniziati, per i quali la parte decora- nite du sì mernviglicsa esplosione di ‘la- anni or sono nelle conferenze che egli Len- stiene lo spiritodi propa SRORAMEAI RE dp' LO dc} C .8. so- Rari — Ternente Petroni Savino ne al Comaunale. Dice dell'entrata volonliahilà da lunga siagione oppressa, ha ala dei discorsi e degli scritti era soltanto taria dell'Itolia m guerra a fianco dell'In- la opere; i Î aaC fratellisanechie/con Quarto dei Mille — Paolessi Pirro vulo luogo ierì sera. (corativa. | 1U vastissimo Tealro Femnice, corruscante lesa, per combattere l'imperialismo, per tn- c1-ell:à.pr ovincièevi.-cînàsìcl’zcàm:::.%-ir],io ;“Ègîi;**;gg_ Milano — Bràn.c.n_ni Emanuela Come prima cosa bisognerebbe chiamare di luce e di vessilli tricolori, era gruemito frangere il serpaggio imposto dalle Poten‘Îfilàtl".;. .…m le loro sofferenze morali 6 mate. BGSÎ3, '-la ribalta la persone, per sapere chi sì ì modo imMpressionante dal palcoscenico se _ centrali. Descrive Ll'anima del solMdato dèa‘t‘[',…‘*;‘;“î‘\î,;s'ugî,""’ S I{aliano, indomilo, generoso, mMAle e racconalle poltzone, dai npalchi ulle gallerie, dltdove davvero per quella talsquestione di Per sua iniziati sta va ES - ... | Firenza — Guidotiti Iolando glinia di persone di tultti i ceti acclamanti ta dei mairabili atli d’eroismo compiuti dal l'g&;11;gn.î;iîl‘?xixîtgfg.r_:,gct,fidlî Easl;. del S£:]tgl;ìn<;ltx ; Pan:l'l'aì r-f;@0nes!'.ì Remo, . maestro arineria mercantile. Se voi rimanete nel all'Italia. Knn, all'Adamello, al Carso: rilevta come a Ì 1 | [° & arì Ò # / H Ò : A ridi accadrà vi " mpo delle tesi generali, Sul palcoscenico tutti è menmbri del Con- la vreve sciagura di Caporetto sia stala u- sovvenzionata generosamegte dàa?lg.ssgà ez?‘—‘;g;îà ‘Sala Beganza — Conti Speri inera come lo spettatore d'una commedia ssgiio Nozionale; la stampa locale, corrt ‘ ile all'esernito ilaliano porchè facendo sen- di ]Parma della Parugla — Ruggero Rossi Missione ameri tire ai soldati it dolore grande della sconsitata in linigua sconosciuta, i SA spondenti di giotnali italiani, e il sinda- ftla Tmka. Voghera — Associazione Mutilati Sì sta pure organizzando " ne cana dovuta alla slealtà traditrice del me— ca _ avv. Antonio Vio con gli on. Zanella, l le vitir î g del Campo un posto di ri ANZ Roma — Inpiegali CatasialiE Non si arriva a capn di un'amministra- già deputato, di Fiume e il vostro redattore mico, ne centuplicò ‘le enetgie Accenna al storò :che funziona +. “E v P gg;'?8;{g-n'ltf.)rîfl?, ed ha disiribuito ai soldau )»me statale se non uscendo da certi circoli, on. Podrecca, reduce dall'interno dell’ I- fatto indiscutibile che D'Italia ha satvato _\1'el\rzît‘&l:—’—‘ I‘1m' -fl.[peàîogtale Con_sggrdue volle la Francia, poichè non sì sa che rai o mieliao aveando con essi rapporti intimi. E dall'al- stria. ° CATAMBt i Tratelli ai 49 É ONACT PPEO EO cosa della Krancia sareblie avvenuto se DI- -=!m-n.chìg-ia.'.lg iala e migliaia di cartoline conl r.,ug:.:u——— É:lllis…o Ballardini | posto non si prendono iniziative spontatalia, dopo che lm Germania ebbe' soprafMar mano i che partono è da chi l'occupa. E i 1 6 na pàrtono ejr- —!. Un’assidua = SSC del Egiornale rna fatto il Belgio non fosse ac&orsa .in suo — Lo stesso si può dirs per ogni ministro. soccorso, Ma la ristrettezza di spazio : non L'ex-depututo di Fiume, disertore in Rus— Non dica di no. Ma per quanto riguar- sia dall'esercito ausirinto, poi in THala a- ci permelte che un pallido accenno delle BIS liberatori;È]°e —— cosa i guasia nostri fratelli Cosa che che non — un. CMN one. g ‘Domenicangelo. enicarigelo CaÌ la marina mercantile, questa situazione nima del movimento tra i profuglhi fiuman smagliante discorso, soltolineato ad ogni

Parla l’on. Zanella

è accollo da un'ovazione

istante da approvazioni, da scoppi dî a .

internmvinabiie., l

Tu, «earo Popoio» che fosti il paladino

100.— fedela di noi»trinceristi, tu, unico in Italia,

mlîà‘:& l Esercito1 Viva il Rel Viva l I. ;\—I-ìgt"-r:ì[…{;)!?eeglà.fr.no à)elèfl(lolàettlt*.î

to per la generalità,

ladino dei trinceristi,,

u

g

Gitolo Concerdia

£;[Îtaììa ‘rionfante, che dal Campidoglio

Totale L. 81.227,00 fdovion e alla nortra “Costit uente, “Pa

£ 0 da cinquanta lire per le spése mi. nute del mese di licenza.

nipensa

1à3.— lesimola coloro che offrirono la propria vi0 = ta, parte del loro corpo, per/i santi principi S0. - di Libertà e Giustizia. Come ora proviame

la soddisfazione immensa di aver raggiuntc ed ottenuto tuito quello che volevamo nels l’anteguerra, vogliamo, in un giorno nor

50 -

3.—

lontano, poter dire, che sia stato compras

= dai nostri Capl la nobiltà del nostro saocri ficio. ; ; | La «Costituente» da te eonvocata, alla 2.— -\quale aderisco come combattente, come ve-

À

ro italiano, deve mosirare al mondo intero che esiste un’Italia nuova, un'Italia forte a 5.— moderna, che non disconosce i diritti di co—

50.— loro che tutto offrirono e soffrirono per l 5 E raggiungimento di santi ideali. 60.— i Quando avremo fatta la Patria come noî

vogliamo, e coma i vili temono, quando tut-

7É": ti coloro che han versalo il sangue potran20 95.

no dire di non aver’lottato invano, solo allora deporremo le armi e canteremo gli o-

sannoa della completa vittoria. Capitano Celeste Baldagssarri.

i

Mutilato di guerra, tre volte feritoa : Brescia, 10-12-918. !

10.—

Trezzo d'Adda — Dr. Atrmando Benzi 5.— Esso, salutu la sua città e rende conto plausi, da gustose nisate alle battute comi Trascor so il mese,’ “i soldati, l'ri soldati, elà +; Prato rato — R ossarii Garl soldato Quando la Navigazione Generale era nel con calda parola di quanto il Comitato pro- che; quandoòo per esempio disse che se i ne — U 2 !Î}1::.gligîîzlali‘true-nf[-.]e- e fisicamenta, rlefiì%a;gng1i Mitano — Oreste Carlo, Prosdocima n \0 massimo splendore, un grave prob'uma fugli fiumani ho fatto durante la guerrao. mici.ci hanno qualifioati dei sucnalori di Dice dei cadiuti fiumani e istuuni, del mandolino, noiì accettiamo la qualifica, pot- cong'écfii .Etejflnîlti:?à0bl'hmzmnc' in _ attesa del lla Marina Mercantile italiana poteva es| ÎI‘:[1;ÈÌ:;'LB——-— DB['OCÉ.!EIIÌIEItLAPIÎ:-IBBZ?JbÌ:]. chièà cerchiamo larmonia a tutti i dosti... a 13'&3 H raccollo RiGC l effettivamente l’argomento di un co-dia- Patto di Londta, che stirappavao Fiume al- contlizione però che il'manico ' IJovmdc_rlrî — Mantellini Tommaso del mandolt5L'Italia per imposizione della Russia. Ld rtivoluzione tedesca — dà ben delto ia après-diner» fra DNon Giovanni Lagana a — Bosi Augusto che lagnanza, e ml e FE Tratta a lungo della questione tra Fiu- no sia melle nostre mani per poter darlo g’ì?;‘-(:"?_ gfifiîî, dagli ufficiali rìmpa.triat.‘î.pn:re — Valmos! Antonio Scheidemann — sì fregia nobilmente di trai ì luogo di HFlorio), Crispi e Chauvet, che mee Jugoslavia e quando dice che Fiume sulla testa a@ chi dell’armonia non volessa 2 date storiche. Di tre medaglie al valore. ÉÎ-ÈÈÎo È:1"ÎÉ“ cha vi ra stanno tutti e tre nella gloria di Dio. IL non fu, non è e non sarà mai croata, l'ac- saperne,.. La ohiusa del discorso ha un ac- medio si porrà ri- |— '” li Poleti \ : Ld efficacoe, — Ravaglio Lolli Luigt = La prima: nove, dicembre. Nel mese e nes }_]bblico, vi gararntisco, non avrebbescapiso, celamazione della' jolla ha un rombo" di fenno alla Prancia in rTelazione alle qiestioni nostre. ” Noîi — disse — amiamo e str un I;Ià]cîîcîo d?r?àjxîlîltjq pnbblico la lettera dj | — Grammaschi Domenico fu Angelo — 4— numero appaiono, come sì vede, ben triontuono. me non capiva niente. À Constatando con amanezza cerle correnti miamo la Prancia e perciò fate o francesi 'opportune unnotazîolna‘î , n0 Alralfe. . ebn a 'Ilîgi[gflfin—i— C‘?'I'rgrlle fanti i profetici segni del Trinnovamento! îìltlglc‘)\[ Ù = Allora sì navigava sull'olio. Certe giova- francesì manifestatesi in IiFiume,. gsserva che la Mansigliese al cuì canto noi abbiamo J ALa a.rcor eI 1i 1ÉIH = : °germanico. N@ve. Rex nova. Novembre, Me= u Novara — Sottoten. Ramazzotti 10:— se deî morti, E i qrande dmpero, armato a |ì - impazienze, e certi nobili appetiti che che DItalia villoriosa, conscia del palto. di avuto sempre una visione di/ampia libertà | Elfl 0 flg"a ia |Zona Guerra — Tenente Ernesto civile, non significhi ora per Fiume tiranì0 _ il fondo delle mosse straiegiche drgli Fratellanza con la Francia, non ha penconquista ed a vittoria, l'enorme impero ur ucra213 Ma…torlnc& i nide ed nvpressione! } 20 — Non noi; mini autorevoli. d'oggi, non destarsano salo a rectlamare Nizza di Garibaldi e la ! Cafasse — Carlo Racca Gli applausi che accolsero la chiusa del 2 lucente, dal cuore di ferrn, dalle manopola Savoia dei re italiani, conle non prelende Lo 'u,b’g‘ignlwfml-;tl‘feda l’'ha tentato al Se- |Erbt — Amilcare Cipriani joccupazioni. Obbligavano soltanto ad un la sua Malla dagli {nglesi. Fa di ferro, dii calzari di farto, dallo stomacoa, discaorso sembrauano un crepitìio di fucile- nato. ' pròprio MEa o È<à Î,È?; arotondo slupane, | Casazza — Tenente €. U. a1ècz.,i Sul palcoscenico scese una pioggia di di ferro, il mnove novembre tremolò su S | di ginnastica, la qualo aveva “sempre ‘ L'unità d'Italia è compiuta 10.— da? ‘Senititelo:; ; l i anche se ’ i milanese Me- Biéella — Pandini linrico 5 stesso eome Una piecola foglia sui rami = qualche gruppo di italiani appartiene ad fiorbi. più sensibile.

À

LE DATE.

fi risgultati per i giovani brillanti d'allo-

L'ordine del giorno acclamato

, e soddisfacenti pause per gli illustri vec- altro Stato, e ciò devono comprendere gli i Una sola nube, come un punto nero jugoslavi che per la propria indipendenza han jatto assai Mmeno degli dtaliani, e che Îa linea dell'orizzonte, dava allora ine- ncnmlimeno vOoTrebbero ottenere ciò che lVI-

1% sindaco Vio con vibranti parole me«

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sì staccò” dolca dalkalbLero ‘degli JHohen=

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«:ul1-L\Î&-o'.l'l'dr<':l‘«‘«g‘ànîîîîîe d mmmpelent…e,h ilnr Fironze — Avvy. Montelatini e commerci ali s , alle nécessità economiche | Modena — Guglielmo Filingardi

10 =

sollern per adagliarsi a terra repubblicanamente. Ma senza rTumore.. Senzao tonfl.

Lielai uurglî‘i';ì.;\0n è ammssibila (Euestu squa- | Vigevaro — Uberio itia: il brontolio ‘della . gente di mare. talia in un secolo di martiri non ha olte- senta il seguente ordine del giorno: g Grande e sonve., Oh! come allora, pudica= dî un=rl.il-uàîl?è tz}lffîst-‘jl…?gggg_ti mente velate da questa foglia morta, tre«Il popolo di Fiume radurato attorno al LESA Ugg Yuando il marinaio ha perduto il gusto/nulo. Iàîll}be"' : A I"'il'f-"flze DUrocrazia gravi, nessu ti Macer - DUDÎ'è i no T ata lo* nega; Ma fomo | delÎ Labo. AES Pon Sfàf;g molarono ‘alte tuite le mani dei bimbi d — Le signori s0 Consiglio nazionale riafferma ancora ne 5._ y l pane accompagnato con quattro ulive è| D° resto l'Italia a Fiume sarà garanzia una volta la italianità della sua terra e la tuelit che i più dicono. Bssà è suscettibila famati, tutte' le mammelle delle madri ratorio Ortensia Tomasini sen= di libertàa per tutti, anche per gli unqheres fi c£: Mmiglioramenti adatti 4i fempi ed ai b1Èd | Torino — A maezzo ing. Adelchi Maita la poesia del marel» diceva un vecchìo si che oggi sentono come il porto di Fi volontà ‘ineroliabile, indomabife, ‘assoluta sa lalte, tutte le canizie dei vegliardi setndi essere unito alla gran madre patria I- Èim}\u…a'nanon Imerita il discredito di Cuì la matore, che ayveva pure navigato ai s0 me italiana significhi- generale libertà d riani: a colpa, per implorare pietà. La vittoria —PEE%CUu3 ai A}n:u merita la gratimidine del Cav. A. Donna i = latina, dovè moderare l’insolente e che Iddio nella sua mi5&riggfdia chia- traffici, a differenza di ciò che succederTeb- ialian. romUarai P quae è pur doveroso non tacera Rag. F. Serra 2 E' acclamato da tutto il tentro in piedi., Ja sà perchè non conoscesse il capitano be con Fiume tedesca o slanma. delle ali, soffocare lo, squillo delle trombe, rl‘n'j"l d di tutta i le…mnze una classe Cl cittaCav. nella loro rrando maggiordi Carrera q attutire 7a balda mMisura Quando chiude il forle discorso esclae anza lo Rag. & E. Raviglion ietti. della marcia e acÈ ì.rtllg_1({o |D-lu ADNESSO con _u.lmg;m:zione. Inolire = a.g s mando: Fiume sarà eternamente italiana, v:600n8 4= costarsi lieve e tenera alla piconla e dolce. uasll’armatore era in buona fede. Ma eba. è un delirio, Cade sul palcoscenico una 1- caduta, brulicante di npietosi vermicialtoli. peTiOTa . Goi vacoooDra della burocrazia vi sono i ministri iva quando addebitava alle preteso dellalpioggia di fiori e una bella corona è of- I tarda notte, nondimeno la, massa nRen 1Liîrìflns N'èprecisa i} Governo; ah"l" nè di questo a cuoòr Cav. A. Guieu ggero, — senza volontà dara"all 'or Morello Leonardd vUOI cassare la manifestazione. 0,59 Silenzio, prego, galietti latini. Se l’impero te di mare la fine della Poesia. Questa è |ferta all’amtico deputato fiumano. ‘f$’igglfzîffluz;]%ì;ì]‘?‘ g‘îfni:‘nùnapolgbàu maggimg effiBaili Andrea Sî forme un corteo imponente gi canti pa0504 è cailuto senza frastuoni anche la vittoria lenz: rta sulla soglia della grande banca, do‘&, avrebbe assunto di pro“Cav. tniottici. Sì rivive il ‘48, il '59, il GO dei no- DD{'EÉnGICÎÌE glc‘lfl‘.v.i ; l;lG&lb*î'rì : deve avanzare col dito sulla nunta del nalZl[)flin, TO È;i.uìiìe petta.tl è morta pure l’edilizia civile, per dar RSE stri padri, f so e cni piedi calzati nei Teltri, come ta fi Vien fatto di chiede rsi se è v C totti de"… rmaligni ;

La dimostrazione nelle strade

Parla il collega Pedrazzi

lo alle costruzioni in ferro e fango.

Il

La massa si accalca . sotto il. Circolo ita-

dquale «è lieto che accanto al ecrri-

!“ la prossima stagione parlamentare si spondente dell'’Iden Nazionale vi sia l’on. lianao chiamando ad alta voce gli oratori. Podrecca del Popolo d’Itaiia e lo invila a Devono di nuovo affaocsiarsi a parlare gh aunzia un duello fra due decreti. Qnuneilo dare dgi fiumani il conforto della sua Ma- on. Zanglla e Poadrecca, itl- collega Pedrazzi otta e quello di Villa, Non è certo che il gnifica nparola ». e l’avv. Boscalo di Treviso allor@ giunto. : : illo segua davvero e sia serio, pe'chè Il Pedrazzi, che parla con voce vibrante Le acelamazioni si rinnovano e dal propronunzia: fondo detla massa umana sate sofenne, iti padrini lavorano a modernizzarlo. Ma 2 parola -ampia e concettosa ‘uori dubbio ‘che la sorte della Marina uno sinagliante discorso. Un suo saluto al- mislico, l’inno di Garibaldi ocol ritornello l'esercito è coperto di acclamazioni. Tuttl uriato più che cauniato: è icantile, in quanto riguarda Ia riprodu: si volgono ai palchi dagli ufficiali che saluVa fuori d’Italia! e del naviglio, sta intirizzita sotto la im- fano commossi. { | Îl collega Podrecca prepone allora fra jsa ali di pipistrello dell'Avidità. IL Pedrazzi, che lia per quello tal po- gli applausi che l'inno — essendo le arm parole severe, Sui milione. porta seco un acuto e în'sazia.- litica franco-jugoslaua

italiane at nostri nalurali confini — si mu-

e così quando riafferma ti una volia per sempre desiderio d’altri milioni. 11 pubblico non scila viui consensi così: onta di tutto e di tutli è e re-

che l'iume ad hrà rai un concetto della seta di guada- sterà italiana. ; che ostacola la rinnovazione della ma- — piumani, egli esclama con bell’impeto ]- mercantile, la quale sete giunge ed una llirico, perdonateci! - Non vi conoscevamno; | ma spaveniavole, perchè il numaro ‘ dei | Stutmo seonuti tardi a vol. ed ara siama qut

Sei fuori @’Italia!

- Sel fuori, stranier!

Sej fuori d’Italia Nè torni mai più!

nuova edizione l'inno cirre le didati ad alti posti amministrativi, sia/ron@ dare ma a ricevere lezioni di patrior- vieE dinella Fiume «terrore,

ammonimento, rimgruppi per costruire, come în quelli peri 77 { manifesta una profonda eom- pTOverO, a chiunque tentasse di strapparta Il i(eatro 1 è davvero grande, sanza lener corn- gm:ù;m, Tra _gliG app_lz;‘.’i.lg sc;3;g:;;:é;fisg£o- alla gran madre Italia.

nto-d'

« A Cofé

,

EE n SS modo trascurere.

non si

puoldano grida di «Grazie!

AOEO lianita. Molti prangono.

Grazie

ÀI

ttaLI

Saluti dei combattenti

chiamalo instmanifestaz | Cessata P at./s1ente RSO encrme follaione, menteia dalla è molto lontano dalla: sitnazione

il punto in cuì parràE conveniente che

Po

PE L

'

ato ‘cosiruisca per conto suo e tenda 1a Papla l'on. Podrecca . per navigare, alla democrazia delj- Togliamo 2 riassunto i questa fase culo un serviglo.

‘|minante delcomizio dal giornale ÎIPopolo Pogrecca. giunto {fra ._»n.oi.flci pomesiguio, insitalo a parlare,si presenta sa-

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diaa delleit Memansaro i 0 PONEO d a

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Ing. A. Marianî

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Martelli Alfredò

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à._ gli operai sì mescoleranno fraternamente L S- la nuova forma di governo saràd così ém-" D.= banidita ben calda e bhen infarinata di de< A : mocTazia come un pane abburattato al din10 quanta per cento. Metà 2 {'I!uzrisma e metùà pura farina di puro mî crusca di socialisma

î Sottoten. IF‘.\'anchi Guido

Dells

erantio dejl’evasione Pratica i relativi inpiegai, Poi le Îetteredella | L errara — Angelini Glovann!

tor: |ROVIgO — Raccolte dall’Associazione neranno indielro per 1à stessa via, passeran fra Mutilati e Invalidi Guerra-

no al protocolla ‘e infine partiranno. Occor rono insomma al minimoò otto giorn. L'on.

Meda sbarrò gli occhi:

PA 11’eîtafe:-all a #

-Riprese le leltero e le un ufficio postala L,

personalm, e

Oggi la burocrazia è migliorata? Pare di no,

i, :dagli

i che lavorano di ogni clas-

SeTN si levano contrò di fuî. Ma l'on. Meéda ‘è“av diventato — beato Iuig — lnidulzentissimo, ottimista, serafico. .La burocrazia nn sa fare? Imparerà. Tutti |

l'accusano? & Én po' Lroppo.

I rmicnopoli & poco a

Cibin Domenico Foresti Ivan

incerto.

:

5i.

C0r TSlneu\;)n-tè

a

già in quel bianco LT r argoglioso i orngoglioso inchiostro di pa-

À

10.— role. Ricordino i soldati e i} popolo che les sercito ledesco nan è stato battulo. Ricordia

Tenente Maro. Cattani.

Colonn

i

cav,

C ?a A Famigli G. Bisi Rag. Luiîgi Marvelll CENO Fi ; DO :

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Terza dafa. In bianco. -Ma Scheidemann, l pucn pastuio,tma il ministro della guers

= 10.— ra Scheuch, mettono

l c‘-"àv Ua Cup1qf,arn Fagai:"ctoPisicall

: Ten. Ing. Stori

joglia caduta dall’er-impero Prussiano, sa-

10 fuente pacifica: î Consigli dei soldati e de-

Luciamo

î Ardrea — DPerchè le lettere devuno andare alle di- ivorno — lIpano igi z]vi visioni competenti che lè nmanderanno qua-tt?fo Modgg:fl;- Tuigi 60 Elbra verrà il loro lÉrno ai capi sezione, ohe a tem. E i no debilo incarich

Numero profjfondamente ledesco, itl - sedici

dicembre il popslo germanico, mnangiata la

i tollato del pane wilsoniano, gonfia del cor- sì brundiràd in Costi10.— tese silenzio latino

: : ria + _UT Egli dovevas lettere di- ufficio. Ordinò che fossa È;Îr%ìe%î%î = 5°tttgten' Mordenti Giovannj ‘all'istanta, 1l gabinetti sta eccopì 0S0

qgura ariostesca dell’isola Uel sonno. Seconda data. Oggi. Sedici dicembre.

î

s no è soldali ehe bisogna aver la coscienza|

5) di non essere slati vintic Perchè questa co-| : Scienza aguteràd , Molta la repubblica, 10 nìe11 a ‘|nt0vO compito di costruire la l\eaza- fedescaa

Comu Viitorio ‘Pelà

A

E' passula presto dalla ve ‘ginita

poco andrenno bene | Brescia — Rovatti Renaio lagri= e perchè gli irrpiezati imparera 00 nno. Reggio Em.: — Avv. Adolfo*Camorali 1:‘_50-.——— mng;x_.d,eb Nove Novembre, al suo NUDVO $e ‘ Propugnata sempra é vedrete che 1 trinceII male è che impareratbino, } Giacomo. dici guerriero, la bella Walehiria. Ma nod Nami risti lutti saranno con vdi, 5 A spese'del pubblico, a'spesesedelimpareran passò: no, Togn‘à-—P *sanè-’f"ì ?8»_-*_ _B A i la guariliamo. Soavemente. 8 ci rTipromet Pozzi Alessandro, E uon è divertente pér Vl'Italia fare degli Cunco° — Ten. CH Cu s YVolontarmio di guerra, in convalescenza a esperimenti a vantaggio degli impiecrati, tiamo dì'-_appiccic'a-rlc sullo: stomnee u‘n.='gi.-.«! :Bergam ” o _ Couvert 8 o — Conitato Provinciale Milano ner ferita riportata alla fronte, Ma lon. Meda non si scoraggla, Egli connur divergendo in aleuni purdti.

latato da cordiatissioni applausi ed improvsentimento si - lcipa all'ironia, l0 | 3

“lvisa suno di ques dig-arsì meranigliosi in

Caro Ponpolo, : Aderisco con entosiasmo alla tua Costitue

r:heL |'es_o,g.rla,. mè5;;.1??ola;in%i_-;_';îfèg

&ravemente sull achiaroveggenza dello spirito.

combattento pej sacri diritti dei popoli e clnde che... fra vent'anni si vedra sa

contro la prepotenza degli imperatori, re verno ha sbagliato o non ha sbagiiato. il Goe gaoverni, $arà una bella conselazionel

tra dala più orgogliosa: quella della pace!

Bergamasco Liberati: e iLiberaCOL

Cremona — A

:

meazo

Farinacci,

a)

col coltello alla nola. }

i,

a

PA

A-ti*'o.iC.' |


O TI

saazanz— — — __

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l gio-mg Wi -Dicembìîà- '

| (Per telegrafo e per telefono al “ Popolo d’Italia ,,)

ilson a Parigi Jolire presenta Wilson alla Fra.ncia i

l presidente della Tegubblica poriontiese

s

s

NO

Assassinato LISBONA, 15 notte.

>

2

Una Commissione operaia a Trieste — Per 11 Prosidente della Repubblica del Porlo. uil' inohiesta sulla propaganda — L'agl: tazione del . postelegrafonici — L'on. DE «S80n0 convinto — ha soggiunto Wilson: — |8allo, Sidonio Paes, in oocasione della sua

|

per una pace duratura di

b'assassino ucciso dalla folla '\

giustizia e di equità, che gliustifichi i sacrifiC{ della guerra6 faccia sì che glii uornini con-

siderino più tardi ché 4 sacrilici stessi sono stati 11 rmuezzo dell'emancipazione,»

PARIGI, 15

La città àd di una animiaizione ‘imdestrivi-

Nava e il progetto Fera' — Per un “ COo= mitato arbitrale ? pr ‘ ROMA, 15, notte. ' partita per Trieste una commissione | operaia cboniposta di Giuseppe Caramibil, Amerigo Rossetti, Ferruccio / Hari, 1Membri

poler cooperàta con essi per assicurare., ia ga- | alla stazione con tre colpi di rivoltella.

ranzie necessaria

a

-

i

i N

Lioyd George verrà nella prossima settimana!

Ì

stato assassinato|

è

blie queste sono le fdee di 6oloro che dirigo: | partenza ‘per Oporto, no ln vostra grande Nazione. lo sono, Heto di

a

MADRID, 15.

U mministro dell'Intermno lu dichiavato che

persone

_ hanno comperato

della comrrissione direttiva delli Ctimeraj ro

il Governo ha ricevuto notizia cle il Pre-

del-1avo di via della ‘Grpce Bianca. bile, 1 ritratti di Wilson non &l contano. I sidenta della Repubblica det Portogalle, a commissione siì reca nelle città remuri scompaiono sotto { ritratti, i proclan, Si ha da Londra che Lloyd Georgo, obbli- 'Silonio Pars, è stalo insbassinato m,ella) l'dente in rappresentanza anche dell'Urione | le bhandiero, è pno' di riposo” dopo la notte sul 14. Egli è morto al posto di soc- " Italiana del lavoro. i Tutti i giornali dunno con calgrose pa- | gato a prendersiì un rolè il benvenuto a W'ilson, rilevano. la sua campagna élettoralo, ritarderà 1i sua parton- cOnsO, ope ‘era stato trasportato.. L'assasiL'Avanti! a la Confederazione del Lavoro| 2z2a per pParigi fino alla prossima sattitmana, sino, che è un giovane, è stato ucciso dal- l come è loro costume, abbaiano, Oopara gigàntesca, aspltano 11 suo nome, pro: j . L . Ù {a folla. Un altro indiviguo è stato arrerclamandolo immortalo e salutano in Wilson Ja più nobilé incarnazione dall'idealismo vinstalo, IL ministro dell'Interno Tamagnini, citore. della brutalità, i La manifestaziono (ll giola popolare, che Àà stato inoaricato ad interim della PrestLa Vitu Italiana pubblica: — Oggi che è | 11 agatin pubblica un articolo ai Joffre, 1D | ricordava dquella dell'11 Novermbre, continuoò denza dlella Repubblica, cui il 1uuresciallo ricorda la sua tiissione stato. possibile alla stampa accennare ai fino a tarda notta, SI udivano canti, siì orpgaagli Stati Ua é l'entusiostica: accoglienza l'opora del sottasegratariato per Ja Dropa- | che gli fu tatta. Accenna alla grande opera nizzavano balli, sì amettevano gridàa. di allenei' riguerdi della questione jugo-| gauda, gria. i ' personalo di Wiison nella preparazione deldeva essere difficile alla censura nan slava ’ 1 giornali seguitano a qualificare come | sentimento ia guerra e noella creazione dell concederai, la libertà di un diritto che not pubblico. aAVilson — Scriva Joffre -- 1U 00- trionfale' l'ingreaso di Wilson a Parigi e consacrano intera colonne a1 ricevirmento del pro| vogliamo nlnieno per poter ‘dimostrare che raggioso e fiducio&o, La'’Francia gli dove! to- sidente. Questi si àè dichiarnio estromarnenta | è appunio in quell'ufficio cheé la montatura finita gratitudino. L'Amoerica ci detto 14 Vvit- soddisfattò dell’accoglisnza e della profonda tarias. ì 15. jugoslava è stata alinmentatla. INop stamo. ROMA, cordialità di essa, | | Intarvistato dal rsournal, Joffre nha detto; amatori delle inchieste ma in questo do1 glornali, commentando 1 brindisi scamopo del generale Giardino, mandiaumo che sia fatta un’inchiesta per «A Wilson i francesi debbono 11 soccorso a- biati fra poinonrèà o 11 Presidanto Wilson, conci che nazione una è L'America mericano. statano che essi — oltrecchè esempi di elovedero fino a qual'punto la responsabilità | amoa Gi americani ci honno amalo per due quenza -- costituiscono veri dogumenti, poi- | discorso, inmportante sopratutto per gli ar ldegli impiegati in quell’utficio era responragioni: por le nostre idee e perchè' ammi chè tracciano semplioemente o elilaramente 11 i gomenti trattati. ravamo i nostri soldati», dei monopoli 6 gli sabilità personale e din:' dove' era responsa-| programma della conforenza della pace, af Appravata il concètto

‘

nei grandi magazzini de

Rinascente

Tutta Parigi da Wilson

e asairazioni d' aa nel mondo in nn discorso del senatore Titioni

vi hanno trovato la merce migliore,

i prezzi più miti.

‘ fermando il rl_ncììwiw di una pace di gliustis ’altri” provedimenti finanziort escogitati. dal bilità d'ufficio. E l'inchesta devo essere com- | zia, cho- implica la punizione dol colpero- (roverno, il senatore Tt-lt3qu gi m©strùàEm- ’| pleta in guanto deve investire dutto il pe- | lato e tutta l'azione| li @ la sicurezza par l'avvenire, X rro0C0 delÙ sottosegretaniato di e problema adriatico e mediter-|riodo del’ nGcupa leri ébba luogo all’Eliseo una colazion _ La stampa è unanime nell'esprimeore gra- | ! tutto ill mersonale adldetto. si è parlato| dî ‘ duecentao coperti: Alla fine Poimcarò h& pro- titudino per tali assicurazioni, Le persone cha ;$ÉÈÈ‘ÈÉW deli probisa {roppo spesso di tradimento Aegli interesst) nunciato questo Imindisl: egli disse, avore congiunte al-

ll brindisi di Poingaré

FORTI ACQUISTI CRANDI VENDITE ' MINIMI PREZZI

Va bene.

hanno avvicinato 10 ‘presidante Wilson affer. | «Parigi o0 la Fravcia qitendevano con im- li mano d ma ciò& del paese in ogpi circostaniza, ma come Hel| ohe egli s è acquistato la simpatia a | ‘ titalia tutte le terre irredente, tico, a cui un pen-

pazienza l'i]lustre democra ’ semplicementie questione i g1_’ugstiz&& nE caso snpecifico, nol scorgiànmo un caso plù | P pamiimirazione di 4utti. ; di iradimento degli inferessi del | siaro supariore ispira ' la parola a l'azione, e parsanalità ufticiati, lo notabilità ' pollti | ca, ' possosso di Pola e di Valona ci darà lal| elbquente repubbli grande la Wi in ringraziaro preponderanza mell'Adriblico, ima ad u paese. 31 oui inesturfabile ‘soctorso ha fatlo vincere choe, le illustrazioni della dclenza e dell'arta,

Ja guerra ‘ai difensori del c.lix-‘ttt?lî. ERC conti-

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che un segreta- | 6 0Ì pure numerasa persone tra lo più umi-| patto: che venga neuiralizzato il canale | , La stessa rivista rileva Anmadort, "’"""""""“W ò

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poge o x&mu…m%*……wun…—

; ‘0ne _i'!î.'ì\,'ì‘l;'lxi\fm, i signor umdi, la alflnari, ed ho richiarato {1 essere |vji Corlù, 1.]‘:?U.Lfiîiif;.:‘u p|tgp.:jeà:[ù. dal governo| s0 di I jincarò ha riovocato gIL aserciti Murat: rese colpavole di giave scorrettezza poli | La PERONOSPORA, l'0iD10 e tutte le MALATTIE CRITTOGAMICHE delta vite uul.:° porrenta della g!ewgî‘nt% amoericana eho 7 al palazzo al princpiòo del 1018 e che ebba|si irifannico | era stato distaccato dalpombattute con vera efficvacia dai rinomati : . è venuta duranto un anno a riversarsi sul le (raltative furono | lica. L'Amade ' l'adesione dell'Italia; | lMl'ufficio del Gallenza. guolo della Francia, recando una Duova C- | l enspese dalla guenra. _ 7 I mnergia e l'entusiasamo dei crociati che par-

oho ilvano per ia Terra Santa, affermando pos-

i giovani erano ardaenti quanto era an'$lle aesserlo contro il nemico, quando lo

1 commenti della silampa U Tulya lo altre nazioni bhanno più di un Wilson ascolia e s’informa

. misre; l'Italia ne ha uno solo; perciò la

À N

TILATI TREZZ

idello Stapilim

Per alcuni segni si può aredare che, l'agt-

L'ilomimne Lipre parlando dell'eccellente gior: l questtone del Mediterraneo per ler è | que‘ ?ÈΓ;ÎÎÉ: :e;:flcge -sugg'*îe}ivù cmî Q&EÉÈÈ‘Î;É$ uîe?îî stione vitale, Non si perli di imperiglismo | ‘ lone del postelegrafonivi sta per entrare cora non avevano veduto da loro stessi mi_ le YT dî riso}uzione ima sì rdsserva| italiamo; l'Ttaliàa won vuole che una posicittà aistematicamente incengiate, premiati in tutte le Esposizioni frut: z0 ra duo Stati 'îumo*f; nisre inondate, le° officino distrutta, i dallo ' zione proporzionata’a quella delle oltre po- che dquesta auspicata risoluzione patrebbe :fiìj îgî»?ml; u:;;tl:.e… l f};.llàflei îìt‘; liate sfrace | dise dermocrazie, la definisce un prido di gma- tanze. ' Sa' essa è imparialista, I è tanto) essaro piùù tapida se il Governo si de | Produzioni brevettate dette Miniere Solfurea già Trezza Albani ‘jeii devastati, le cattedrali -| gto, tutto 11 piano di una guerra selvagla L lundidinà o di speranza. . " desse in. breve fempo a fAr conoscére 1 ’ guanto lo. sono l altre pofenze, è sempro) che e te l'impron portano cose le di cui P Pochi discorsk dice il giornale, ma purole | preciso pensiero în merito alle richieste del| immuginazione non può concopire. simobra e espressioni ‘della veciprocà volonta)| in'imisura. inferiora | s= detto: Gli intenessi Ho i 'Î-{-fl;lfifi.‘-*; nel Medilerraneo " postelegralfonici poichè come si è rilevato la te Presiden il endo, Gontinu

“ MON TEGCATINI,,

Società

- R

| dello dua nazioni di dars al mondo una paca | nNell'assemblea del tenuta ie- l «Voi, sfgnor Presidente, potreto alla vo- ldefinitiva da' parte del pogola, dei soldati e lorientale sono di primissimo or ] personalo | atra volta misurare ora l'estensione dei disa- dei capi, ! i |xlLser con Ì i | ’ iò s altra i Potenze avranno in Asia stri. 11 Governo francaese vi comunicherà tut | IL Pett Jouwrnel rileva giustamento cho la nore poassessi “ territoriali. deve averli an ti i documenti nutentici n ai lo, Stato Mag. nota dominanto delle guandiosa giornata di|j che lItalia; se avranno soltanto zone di in-| stelegrafo. ancora anin'ati | f giore tedesco (esponeo con un rivoltante cinl L iori è stata quella di un prodigioso entusia- flusnza . e prolettorati, devè avarne anche d& sentin enti intransigeriti o e infonn D| sno un programme di paccheggio e di annilen- l smo, di uno slàncio inaludito del popolo pieno| zioni dale în una Mmiervista dall’on. De |} tamento industriale. La vostra noblle coscien- Ldi lleta ed' amichovole simpatià © di ammira'| l’Italia; così, se avranno vantaggi economici @ commertciali. i | |-,Nava, presidento della è ZA 8Ì pronuciara su questi misfatti. Se essi ri- ’ zione. ! } riordiramento dell'amm / manessero impunti e se potessero ripeterasi, la Wilson a Porigi, sorivo l giornale, rappre.i _ L'Asia Minore presenta p Stato semibrano tali da vffrire jal “più belle viltorie sarabbero vane. Per lo t1ri- senta lunione delle più ‘genmerosa doamocrazii intenesse speciale,, pe tezzo cdi leri oeccarra clie la paca sia una | dal mondo © costituisce puro la sicurezza del: |'le materie prime principali, neces "ise a eleltento risolutivo. riparazione e contro i pericoli di domani oft- | 1a loro toltaborazione pratica ed

Infatti è vero che le dichiarazioni

assidua nella) 1 ndustria: carbone che si estraé dalle mt

aut

aa e VSTO RO le Cichlarazioni auto-iii corie che' sia una garanzia, senza nutriro 11- | fedoltà verso lo stesso ideale, ‘ miere di Eraclta, petrolio e ferro. E' mai ‘ revoli : dell'on. De Nava eliminano Qefiniti‘lusioni che l'umanità sia ormal completamen tali materia siano assicurate | vamente la preoccupa La stampa rileva particobarmente il enTatte- ‘ possibile che le manifestato dal |} ta sicura di notì vedane ricominciare queste ro dî alta nobiltà unita alla ponderazione che Potenzo che ne sono glià provvisle e chae | postelegrafonici sul presupposto di rima- | “ tfallia collettiva. Noi dovremo porre nella pa- caralterizza i brindisi scambjati. all’Elisco e T a | *F'lr\’-r‘-nra all'It {Francia ce nlia sfipulerenma, tutte le.condizioni di gnt ’ pete unammoe che l'arrivo di WWilson consacna | Mere esslusi dalla ' niforma. chie stizia vho abbramo la maggior probabilità di | a vittoria ed inaugura la grande opena dil 5y a base del riordinanmento generalo, dueata 1° per / questo corapito immonso e ma- | gnifico che / avete voluto vanire a lavoraro CON | pace. 14 Journal dice che il brimdisi di Poncaré) Fa OL Lao FErancia vi ringrazia con piana fidu: ’ non soltanto è un maggilino brano di elo-) IA v &gl s Ccineze voflfaborare enn svol»e. l'quenza re qualte è inaluso l'ultimo canto dal-| T he atlenda alla rifo la vittornin, ma è anche Un documento cheljeata ‘ La risposta di Wilson | fissa il promMema daella Gonterenza della pace, I medesimi principt' valgono per l’estrel l'epopea di guerra, divenulo l'aultimo eanto delkl k

)

CAL bvindisi di Poineara 1L Presidente Wi affermando che la paco' esige dgiustizia e sî ' mo Orientea' e le _ colonie africane. san hn eosi rispiosto: l eurezza. La risposta di Wilson è piena di de-

v rappresontanti dalla fvancia. Aveto pariato di moe con una generosità mollo grande: tutto ciaahe ho datto e caencato di fare è stata deito “ fatto soltanto' allo scopoa di esprimere

‘stedelinanta 1L penstero dol popolo amerinano

|Ì o 5{(Î…' Fara avrà bisogno di essero pritoccamente rigonoscente dell'attestato reso alla; sua ’ prima della pace o mel trattato di pace, H ;… ‘îq{‘ FEISSIONE; Ma messun dubbio può | lungo solterenza.. Le giusttzia di auni \Wilson i questioni rimasto insolute- con la Francia Sì è fatto campione sàpra vegliare alla soluzio-| e con l’Inghilterra, e na dî tutte l questiani: Tutti enloro alie Imano| Anche lè nostre ‘aspirazioni sulla: Tuntavvicinato Wilson Hhanno potuto constataze il sia iPotrebbisro venito soddisfntie, se la 1"É‘3"“"!'Î; Fera più volte manii

sussisfere sul compimento (di fale cnordi

choil suo pProzalto vanisga SA} lrancia esteridessa ad essù Jo elausole dellt ù Marodco, riguardanti l'istitu- te sottoposto all'esame ella

veale affetto che egli imitre per Ta Franoia,

lo _ mi attendevo. Na dichiarato il Presidente, ‘*-vn\itat.o.wî

paenslero stesso ‘In azione.

al generala Porshing, di essera malto bene Tî|

fe del monda fossu assicuratoa o che , fosse! ro poste le fondamanta par 1a llbertà e per

Wilson ha dichiaralo al Matin: Wilson ci ha}

Lpraduimre

‘ i

il

che î posfetog dalla riforma cd ha g.k…;;géllu_nt@':

‘ no esclusi,

|«Certo il …'°?À‘ÈMÒ'.F_Ì.‘I riforma =1îfigà.mé… dar Î :

| Sarebbe bene — nota l'orator — »Sono profrandamente commosso per la vo. P piaatezza e di fatto. ro gvaziosa (accavelienza, letissima di tro-: L'opinione pubblica francese sard particolar.| ’ rigsuardo di questo venissero composto

varmi in praneia o di santtre personalmente i contatto della naltuirale amicizia clie esisto fra i umppresentanti degli Stati Uniti e

'azione dello Sté

’ viona di seuole. Loralnre vorrebbti chet

in Prancia, ma iîl ricevimento così cor-| «Sin dal primo momento il popolo degli cevuto diala b sincero fattomi da Parigi non lo pole- utrattati di lavoro stabiliti dagli alleati va- informata tuttai Ta ii Stati. Uniti normpresao |che non bastava vin-) VO UNMATINAre, tessero anche per le colame. À A jzioro dello Stalo, cere ia guerra, mo oche bisognava vinnerta in , infine,, vorrebbla che sa le colonie | 1ì Presidente disendo. cià appariva estrema modo ce 1a ques f{oni dà essa sollaevato fos- | udescho restassero alla Francia e ù!î=ì’Ing:ì' : Ù s«ara risolta in mManiera tale che la futura pa- mante lieto.

u

Un'alta personalità: oho sì è intrattenuta con ierra, l'Italie ‘ottenesse congrui compensi.

| Sanale delle Post telegr 1a folirità dei' numerosi popoli delle nazioni | tutti. conquistato. E' impossibile vedere uwna isicro, non ha inteso creare imbarazzi al go-| nel giorni in i la È adì e teletoni ‘sorto | atria reclamava ope- É ’ mapggiora semplicità e una maggione dblinalez- venno, ma. portareli un contributa: di questo mondoaa. Riforendosi alle distmzioni e omideltà come 20 unita alla dignità. . Wilson tieneo. fermi i) Chiude il suo discorsa augurando che allve sì è Oceupato dall'altuale Ù i z.ì:.{) dal” pe principi per i quali egli e il sun popolo hanno / wmosse dal nenico, Wilson hia detto? | Congresso della' pace tutti i 14 punti nsoNale eRT propone che sia | = un comitat | Icostutulto «Sono come vol convinto. dalla necessità di combattuto. nia non ha um'dea preconcetta h-_%‘m}»o ABC ato arbitr \Wilson escano trionfatori, e gl' interessi d' Iinoludere nella soluzione finalo del problemi circa la loro applicazione. Egli vuole informar: talia posti in alto. come furono alti la sua 2zlone, le vario l'amministra- | della guerra disposizioni. le quali enstitirtisca- | sì e parlare con olascuno;. ritteno che molto E?ilaàlmm A: ij ed i suoi sacrifici nella gquerra. 'E;Îrgcllla‘ia-iÈ. la, desoltanto 1a rondanna i simili attt di appranderà è marifesta verso ln Y°ranoia nn virtù Esprimendo liberamente {1 proprio pen-

no non

terrone a di vapina, ma facciano comprandein ogni Mmogo glie non possono e a initi ed acsoro compinii senza la certezza di un ginI sth_ aasligon..

\WWison, parlamdo dall'entusiasmo a dell'ar‘dore che 1 soldati e 1 oiarinal dogli “Stati

iminenso amone.

—

O +

+

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Sopra +il caso Mola

l

3

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“UG0 EsamMinate

a

vaoliaÉ

l1i ministro della guerra, rispondentio oggi

firmato il 13 corrente a Treviri ‘razione, ha detto chae nssi sono Hetl dell'as UDiti hanno avuto per la guerra della Ubb-

fegli

per preparnro insicme le misure. dalla

iisulteranno la / permanenza di questa

telivi valuzioni di amisizia e di cogparazionoe,

slcud'instaurazione nel mondo 1ntero della rezza di uua libértà duratmra che nulla può garentire se non una cvostante u350['1.1,1':‘.|t.‘!11e.9 Preione di amigi. fo‘vi saluto, sighor

daoperaz po cidente, toma rappresentante odeldi grande recarvi 1} polo di prancia e miì permetlt saluto. di un altro grande popalo pel qug…lu_

ciò che riguarda la Francia oostituisco un

pro-

soguente accordo addizionale:

armistizio|

un mese finò al 17 gennaio 1919 allo ora 5 del mattona. Questa proroga di un mese sarà astasa fino allà stipulazione dei preliminari di pace, sotto riserva del consensa dei , govarnt, alleati. ‘ c 3 L'esecuzione delle condizioni per l'ac-

Ayvisi d’indole

sposta al gen, Giardino, Non vi È nulla dî concereto nell'asselto di certi stati, perciò è molto prematuro parlare dell' u$ì_\’:[tn

dell’ esercito. in tempo di pace.

gazione e per

Cel-'1te.gùni 30 7a

commerciale

parola - VHinim

_o 10 parole

STABILIMENTO AUSILIARIO.

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RICLANTI l = QrOo = o — iplatin acql .pÈÎÎ;ÎÎ\'“°' d: Di prezziì ma&sg';'*ai.S î— D?è;aan@grke e C. pEr realizzo, — Carcan M-m.mpgg‘no SSS Rta aO

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delle Nazioni può realizzarsi, è in tal caso|

l'esercita avrà uno speciale ridotto ordinacordo dell'i9- novembre, in quanto essa non mento; ma può anche essere che non sj

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ianalthe ora dopo iL presidento Na/ nicevus / preaVNveA . 0a;v1 ’Ja;n:'leml:n‘n…t Renaudel ha letto un indirizzo delw i ula delegaaione del Gruppo socialista par-

la Contederazione g{nimrujlg Γà' l3;‘\?cl;ùptglàg,of;liàf)'

gid\;.;}':]: è quello lavor\a[rioî[\ dconcezione 1filuîaleîîrìì.î:…iho lfÎan guerra: della ia irea ;

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ricostruirlo.

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11& ra7 Roma, !

nîf'ìîîìoi.ie (Per {elersno alLP0!;?(*)Qud\ 400 LA

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portfato un grandissimo sforzo militare; nol!

mumero dli uomini in l1îrilma. linea _ in Èn-n-à

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& caotica.

L'Italia ha sop-|

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Inpicso e di javoro ir3ti\?îtotu(tlîaìecogîlp:'?agè î fàfliî'—‘és ìlllilìl‘?;:àîìocd'îgl PA _|‘-:‘_'Ìq-? : re ME 2 Tna FE

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abbiamo avuto in proporzione il m:îgc;i&r." .l,Α…‘H_ a LNO

— TENDIFORI per Aviazione - BULLONERIE tornite di precislone

e vendita 0ovetti

VOMPra

comincia a far rilevare che 1la|

soldati| ranfeci cinque miliani di tiva destra del Reno a nord della testa di |smobilitazione digravissimo . Poi prosegue:| ponte Colonia e fino alla rrnnt.!efn'olaîuqàq.

= MOTOARATRI =

tori Pumpe

siano stata ancora completamente ‘attuate, sa- realizzi, ed allora si dovrà tener conto deTÀà contintata èe-terminata entro 1i1 terminò dèl- gli aggrup - ’ aflo 1440 Wilsdn e la sua signora sono tOr- la pamenti di pòtenze che si for- CARBONE Ì€Hfia… tavoloni Ia:nà—i;_j proroga dell'armistizio. essendo le condizio. allogglo Viy Lédììì-ài';_lìe:j da ’ nati a palazzo Murat dove hanno ala interngzion ae P Vinci, R? j stabililao dalla ‘commission ' Tu rniotato cheé, fedele alla sueo abitudini, diffonde na poî 1 lungamente a parlare de. Istruzioni dell'al- MSìdiffo l secondo e o d'amnmistizi nel o nemmen vino vyvilson non lia assaggiato Éccefîam .“ 1a d a eninander. degli alleati. gli ufficiali, ' dell'indennitààè dii ’ pampagsna, i verrà agbrindist. Alla fino si è fatto servire un de' Ì disponih-iiè dell'11 } novembre. - 4, Al'accordao colnto di Gcamomilla. | U ene: comMana L'alto 9a55 ato, Ausoni condizi seguent 01.1} l E 1c131 i ; o Murat 3_\…; “ flg_ 11,ìi amfl a, | A i Sum l segu la giunta | fu tutta s una do degli alleati SIU riserva il diritio fin 1SC OrsSOo N1l[1| l ritorno a palazz da ora, AT tmenta la | d0 ì no / 1ettera i i lé MS OO EUCT __ : — — — i

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l’AVIAZIONE - Gruppi Elettrogeni - Gruppi Mo-

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Lo stesso ministro della guerra, è dolenta

| concluso Y11 novembre 1S è prorogata di di non poter’ dare una particolareggiata ri di

a b@f,lfifìa: a petrolio, ad olio pesante, lin re l’Industria, Motori Felix per l’Agricoltura e la Navi

per |'

AUVISI ECONOMICI*

Inforno alla smobilitazione

2zi9 dell'{{ novambre 91a, Nanno concluso i1 1i. La durata del trattato

VOGHERA - 9P acroni: 0180 ° - VOGHERA

re

8 Wanqiiillità. Levi, annunzia clhe appena ebbe sentore del- ! Ùh.?.”—ìO Inghiltarra 11° Comi an mogi m3:ì-ttgtg' riaorda, la polemica sui fatti attribuiti al generale pressionanta sì è rì s? MOO Moln, egli telegrafò a Londra chiedendo e-

PARIGI, 16 satti schiarimenti. - Le precise’ informazioni la buora volontà della I;Da;lîî n giorno 1 giornali pubblicano il testo, seguento del 'avuto sono queste: non vi fu nessuna contrattato di armistizio firmato a Treviri la mat- | versazione gli eserciti alleati, ed / ha dichianoto Qì assera t#{na uîficiale: nessuna riunione alla! dael 19 corT. nel vagane salon del mares figra di ciù ehe èsai fovero par la causa Og- ) Camera dei Comuni; neéssuna rinunzia e nes. sclalo Foch: iune. Wwilson termina divando: 1 sottoscritti, muniti dei pieni poterl, in ba- sun verbale (mormorii di approvazione). com o discuter mo per niacere un “ Sara. sa. ai quali firoiarono: il trattato . di armisti-| gli uomini di Statao della Francia e degli art-

sione che è stata data loro dt complera per ia° attuazione di questi Ideali cooperando Co-

quali

Siabilimento: Via Milano N. 15

possa, suggpe NA în tutti la | e l fosto del fratiato d'armistizio 15 corr.) ad un'interrogazione del sen. U. l'sononi della vertenzariportare paco. O, @nia D;;… adatta a

nonima Moroni

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guérra lèa &151°usuat

L daoti oha può Ql'l'f: 5‘}‘ Égg;'gfiî:' è}‘£ùàgq% cpguPu%?afiàla?à'u!@ug] £st-!tm'lc» u praopasta altrava ma venne srar.

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nonò essera messi uella impossibilità di 1m- } j3 {î ideato ed ' éseguito il gen... Caviglià

' — DErENDENTE DE AMICI crudele volonià all'umanità. Ma | + 1onfalmente decise del mano - generale| In un suo articolo il giornale ungherese| iorotale giorre hisogna1a che principio sia sostenuto dalla | ]a bataglia tagliando A3 il contegno dell'autorità itaSerente pERIoOD resporisabile. ‘ ill. Tipografia dell o dell Ù a Est'elogia : ÎRii in due l'esercità| |della STAMPA ' operzzione delle Nazioni, la cui azione efdalla Lega delle Na- | austro-ungarico ed iniziandone la distru |liana a Fiuma e della popalazione per 1L ssicur a frattamento che yiena fatto agli ungh-er.em.ì lzione è la cattura in gampo. A .à,£l ii a._=cure;a i

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l primo numero è uscito

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AL SENATO _ AL “POPOLO D'ITALIA,

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dei ezaco-slovacchi

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nel discorso del Po Minisio- ch hanno combattu'o con roi

(Per telefono al + ‘Popolo d’Italia,,)

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(Dal nostro inviato speciale)

Riceviamo e pubblichiamo questa letlera

ROMA, 16. ricordure quale parte) Diamo là fine del discorso edil’on. O- che ci procura una gioia vivtssima., E vinH l'Italia abbib avuto neli G: P) ‘coli di sangue che sì sono stabilili fra 1noì L'Italia si prepura ad acco- |importantissima ando che, giunta a lardissina ora, non e ì nostrò valorosi fra i valorosi figli della ’ gliere degnamente tra le mura di- Roma il conflitto, sino all' ultimo. Essp, impedì che potè trovar posto melle nostre ediziani lî Boemig,, non sìi infrangeranno più. iPresidente degli sStioti Uniti, e nellu sua le 70 divisioni austriache fossero portate | —Al grido di Viva Ultalia noi risponderes ieri. | in Prancia, Se ciò fosse’ avvenuto, non | mo di gran cuore: Viva la Boemia! “ persona intende onorare: AL di sopra dij l'ostante la difesa di tre eserciti, l inglese,| “ Proseguend ì ogni partito, tutti il pupolo americ aAlno, o l’on. Orlando ha delto: i ZONA DI GUERRA, 11 Dicembre. L’Halia senolo di aver vappresentialo nel- Jil framncese e l americano, i tedeschi avreb-| Il senaloro Titton i con le

ss osservazioP Ja guerra mondiale una funzione ideale e bero préso Parigi. Infine 1’ Ttalia, mettendo | ni ha reso Wn servizio al Gover no ed ai

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DUR SE

ROMA 16

Ed è superfiuo

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GARISSIMO « POPOLO ),

ZONA DI GUERRA, 15. L'ORARIO UFFICIALE che acquisto, dopo molte ricerche, il 9 dicembre, con la da-

a del {. tohi dà mai le ragioni di (uiuesto regolare ritardo dovuto non alla buro-

qhie brancicanti nell'aria. E' un treno dî munizioni aqustrinche forse sallato per un

nostro bene aggiustato colper di aeroplano. Lu scena è orridaomente grandiosa. A _ Rionchi e a PRieris altre teortie di cannoni d'ogni calibro. Tutta roba austriaca

erazia nia all’industria privata2) : reca nei prinmi foglietti le corse del Trentino e det- iminobilizzala come da un colpo. di folgore. M onfalcone è un panorluma di rovine. La l rtegione Giulia, u perta sempre la vecchiz cartina dellù rete ferroviania clhe ar- bella, sventuratissima cilta, fra le più nmoar-

a Conmons e bott l Gli Uffiriali del 3° BATT.. D’ ASSALTO l'ivu | reale_ identica d quella esercitati dall’Ame- fuori campo !' Austria con îl fulmineo colpo| Paese. Le sue ossrvazioni inlorno all'adsI signori P.ili Pozzo — Torino — si sono DEL 34.° REGG. CZECO- SLOVACCO, piau’ rica. L'’una e V'altra, infatti; entrarono nel di Vittorio Veneto, tolse alla Germania ogni | setto del Morditerraneo orientale saranno formati cvidentemente al maggio del 15 e dono risonoscenti alla magnifica opera da ’ conflitto volontariamente per la difesa del- speranza& e la obbligò a cedere « ipso| tenute in altissimo conto. “a‘i te svolta, in pro' della grande guerra per Hon sanne. ancora che dopo Caporetto c'é stato il Piave, e dopo il Piave l'Italia a TFrieBen diversa sarebbero stale Je sorti del: la redenzione umana. , la giustizia; l'una e l'altra, in diversi pe- " facto ». Se si considera un altro periodo’ della| la guerra se l'Ialia non avesse dapprima Fosti Îl primo giornale, in Italia, che $iR e d Frunie! ’ riodi, salvarono dallu catustrofe Ù Intesa. E dire che un'elichè lo si può incidere în | Questo vogliamo ricordare, mentre la iE gUuerra, I-t inizio torbida e preoccupante del! dichiarato la sua neulralità; so non” fosse sostenesti la santità della nostra ocausa, la necessità della oost tuzione della nostra le- venti minuti, voglio concedere un giorno; silàa di Wilson “a Roma sta per recarci 1917, quando la Russia cominciava a de- poi intervennuta generosauments nell’ora per Bione, per combattere uniti la buona hbat- e siamù a Trieste da un mese, mentlre la. re di più diretta intimità itulo-americana. fezionare, ' si constata che la dalvezza venne |gli Alleati più. d'fficile; se non avesse im- faglia. Noi Boemi, torneremo presto nella carta dell'orario ufftviale iluliano è ancera bedito lo sfrulttampnio delle vittorie mili- nostra Patria amata, faiîta lipera e gloriosa. ù Cormons? Una infate campagna ‘condoltà da molte dall’’America. B fu altresì X incessante af M tari riportate sulla Russia, obbligando l'e- E’ certo che porteremo sempra nej cuore| ’ parti contro U'Ilalia ba tentato accusarei ROMA-TRIESTE. Ma che monta? l

(oriale, non ha una càsa

rvritta.

I CORVI. — Nella lunga sosta raccolgo delle informazioni interessantissimeli Co la Hestra rifirata del 17 sì son buttabti su

Maonfalcone i suoi antichi aguszini. Un 0-

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norino TFaidutlti, nipote del famigerato mMonzignore, nominato — e chi poteva diubilarne? — podestàa dall’Austria. Lo sfrontate ha avulo il fegato di assumMere lm carica in assenza delle sue villime profughe e disperse. Ma lo stupefacente si è Ghe l'ha conservata anche al nostra rifluivre di americani nel 1918 che contribuì sercilto austmaco al accorrere sulle minac- una riconoscenza infinita per tutti coloro turno presentandosi àlle autorità ituliane | di crimini contro il diritto, e la viltà dei) cfficacemente ad arginare la marcia tedesca ’ ciiute rive dell'Isonzo, satla la pressione cha ci hanno comosciuti, che ci hanno capiti, magnifico treno che entra sbulfando sotto conte n fedelissino cilladino. la tettoia della sltazione di Padova riunisce che i hanno sostenuti, | propazandisti assoldati pha dilatato la ca- in Francia. pre rinnovata di undici sanguinose lutTForltunatamente c@t ritorno dei profughi suiì nvuarclamiedi persenale e passeygeri, E | junnia sino agli estremi limiti consentiti Senza. sminuire }’imposrtaliza dei sacrifici| ltaglia (approvazioni). E certo ben diverse w curiosità siriata di brividi e di stupo=- il furfanle è stato smascherato e messo — | dalla ignoranza dei divorsi pubblici. La e _ Uegli ergismi di belgi, francesi e inglesi savrebbero state quelle-sornti, se l'Italia, pori; Roama-Trieste. 1L cartello, nella sua troppo- poca — in Hibertà. “# forhua bandimente regolamentare “ha una L sea vece è stalo ncininato stndaco trovata avesse nofi -Caporatto, po | diffamazione è stala nin- rinfotolata. .E vogliarmo “pertanto ‘riaffermare ’ che iu-di Capitano F. Radics, Gap.no C, '(—:'ec..t-:h-in-, discendente della fumiglia putù patriotlica | molti sono coloro che hanno interesse a versi poriodi del confiillo la salvezza venne quella nitacolosa forza di resistonza (be-| Ten., Med. G. Travaglini, Ten. Med. polenza elettrizzante! Quclle due parole ac- del Wago. 1U figlio, di muel conte Eugenia coppidte come due ali per un volo fantasul giupno del ballaglia nella se issimo): Bosi Giulio, Ten. Prof. Sotola, Cap.no arti-

VIVA L'ITALIA!, VIVA LA BOEMIAI, VIVA L' UMANITA' REDENTA!

sminuire l'JHtalia, Ma la propaganda dall’Italia e dall’ America. Piave, l'Italia non avesse da sola sopporficiosa, se può ingannare il volgo grossoE' importantissimo anche questo fatto: che| l tato e respinto l’urto di tutto l’esercilo aulano, non può falsare là storiù. i | Belgio, Francia, Russia, Inghilterra subi- ’ striaco e, se infine, mentre una disperata Se Y Îtalia fosse stata imperialistica. co- rono il conflitto. | guerra difensivi da parvte della Germania me la dipingono i falsari jugoslavotili. a-| Inveca Italia e America ‘vi parteciparono lavrebbe poluto durare jrobabilmente lunvrebbe avuto nel 1914 la più bella occasione ’ volontariamente. i \ ghi mesi, l0 baltaglia «i Vittorio Veneto per cerearsi un srande Impero nel MediterMa altre profonde ragioni di simpatia |non avesse avuto un fulmineo ‘èffetto r-| raneo, con pochi sacrifici @ in breve tempo. esistono tra America e Italia. ‘ lsolutivo (applausi vivissimi; prolungate gri»| Quando i tedeschi, schiacciato i} Relgio, inNoiroltre ai i dat ‘ da di Viva V'Italial) Tutto questo è indubdi o sol ionoi dat miliam gueabb cinti, anche biamente vero, ma non è meno vero che vadevano la Francia, è Joffre doveva chia- e al milione di mor la guerra non sarebbe stata vinta se

mar sin l'ultimo uomo alla difesa di Parigi, | oltuye

la

Fluys,d Tenenti: Frans Nakerz, Kue. | LYv rans ì rZ, e | UCO sono la sintesi di un scecolo di speran-

gek Karel, Lazansky Far., Far Bahule,

E sono anche

Pare che nel

Valentinis

che

dava il praprio nome. al

qrande canale dao lui idealo cd il cui ricor-

do è eternato in una lapide sul Municipio. Franck Jelmekpoz, Brandej Josef, Ne- treno Uncantato viaggino Luttii santi del Il sindaco, altuale — it capitano Giuseppe visovguimento dtallico. E invece Iwiagdgitumio

spor Daniel, Lovenc Miroslov, Wamgo Arris, Svest4cse Fraut, Kolmò Pysovskyzodpor, Rol. Harner, Zirka Benedik, Berau Bohumil, Josef Dudek, Ja-

noi, prosasticamente, brontolando per i ritardi e per l'aftollamente, degli scampartimenti. E viaggia con noi la staffetta dello voslav Polente, Voslav Copeky, Milos Stato, quel comim. Kòrmner, che ha un:no\mre così storicamente bavaro e clie è così Konarik, Vladimir Guerocick. squisitamente italiano. Sono destimale. ad incontrarto, sempre giulivo ed affatcendato, in tutte le grandi epoche della nostra viL’altra sero fu di passaggio per Milano tà mazionale. E'ho trovalto in Enmtrea. i il prof. Masarik, presilente dellà Rlepubbli- Libia, a Rodi, nel Trentino, ed ora ime l0

Masarick in Italia

trecentomiia combattenti 2a1l’ esercito Firancia non avesse sostenuto tutto l'iniziabastava dqualche Corpo d'armata italiano|americano in Francia. le formidabile urto dell'invasione trionian- ca _ czeco-slovacca. per dare il colpo di grazia alla Francria. Quanti sono sli italiani morti in uniforme te_ arrestandola decisamente sulla Mama un lreno special Proveniva da Parigi con e e proseguì per il Veneto. Y'’iItalia avrebbe avuto delle prede immense. americana ? Molli. X'Armerica, anche per ’ fapplausi fragorosi) e se non avesse molti-| Il' Presidente era accompagnato da vari Basta dare uno sguardo al î\&cfl«i_îx;.r*.;aneu questo sangue versato, può ben valulare i i plicato tutio il -coraggio " tradizionale -dfii| personagg! cezeco-slovacchi Je da circa diueoccidentale. Invece essa non mandò contro| sacrifici della Nazione italiana. suoi figli in. decine di gloriose battaglie| cento soldati della repubblica,

la Francia nemmeno il famburino e il ber-

se, di spasimi e di marliri.

i milioni d'italiani viventi Mapprovazioni) e, con veri prodigi di orga-

Vialentinis, decorato con medaglia d'argen-

lo A croce i guerra — è raÙ nostri più

intelligenti ed aniniosi e la sua nomina ha compensato la popolazione di molle amarezze soifferte.

I

CLERICALI

ALL'’ASSALTO

DEL

FP;Il_?'I…I. — Monfaltone, che ha la sua vec-

chia mave, nostre. osservatorio militare, è anche un otlima asservatorio polilico. Di là si posson sorvegliare tutte le mosse del

trovo qui, sulla via di Trieste. Va innanzi clericalismo austriacante nel Friuli orien& tutti Per vender.... fumo! E' l'ispettore lale. Assieme al Paidutti era rilornato

in

generale delle Regie Privalive che gira per

ditià

si direbbr, o egli compie una funzione assolutamente indispensabile. Sento più bestemmie per la scursezza delle macedonia che per la mancanza del pane. Pare che il colte. e l'’inclità ci tengan più che tulto al fumo. Speriamao però venga anche l'arro-

Grasser, Îl pbraccio dì ferro degli austriaci è dei preb; il perseculore più feroce ed a-

if larn smirito di invlipendenza pressoa i signori dell'Intesa!

fmuonfa.

dl

famoso

capitano distrettuale d l'inpianto delle rivendite tabacchi. Nan.lo Monfaleane, Cervignano, Grado e Aqui’eia;

aveva canito dei nostri patrioli. Quello che era il in Amperica che rafforzano i vincoli di ami- nizzazione non avesse ridolto ad unità sot-| ZONA DI GUERRA, 16. " lo . il comando di un grande capo i vari e richiesto come condizione sulfficiente. L’Ita- cizia ira i due popoli. capitano Murslki per Trento, era l Gasser Stamane, ricevuto alla Stazione d'arrivo por Monfalcone: Ebbe anch'egli la tcla ’ serciti nazionali indeboliti dal faito stesso dal‘Re lia sdegnò di [arsì complice della Germania. di accolto con gli onori spettanti alla Italia e Stati Uniti hanno dunque prorestar a Monfalcone, ma venne provviden= della loro eseparazionie (henissimo); se, in- sua posizione E non chiese compensi,. Fece una dichia. è giunto in zona di muerra sto! fonde ragioni per stimarsi e amarsi vicenzialment e arcestata a Trieste dove sì era somma, la Frarncia eroica e gsloriosa non il dott, Tommaso Masaryk, razione di neutralità che rimarrà nella sth— presidente devolmente. L'INEA RIATTIVATA. — La linea Vene- in questi giorii nascosto odorando il vento si fosse elevala come un vessillo di unio- la_Repubblica czeco<lovacca. Rendeva delria mondiale come uno dei documenti più serNè saranno le piccole questioni adriatliche ine intorno a cui tulto lo sforzo dei paopali vizio d’onore al suono dell’inno boemo una sia-Trieste è dunque rialtivata. IL Ponte i fuio. nobili. L'Italia fu ravalleresca. Fu grande. Ma i preti, per quanio abblano perduto della Priula, dopo Conegliano, sul Piave, compagnia di " liberi parve comporsi in una magnifica v6L fanteria della brigata Re, avera seì archi rtotli. Sono nattati vreovi- nel Gasser IA lorao spala destra, non disarChe casa avrebbe afferto la Francia perchè che potranno dividere queste due Paotenze. Il Presidente Masaryk ed il suo seguito soriamente con delle lravate metalliche a mMano e L' occhio americano che è abituato a con- ta unitaria (applausiì’. muoneno cattamente e silenziosa= l'Italia non seguisse l’«alleata » GermaQuello ce ha detlo della Francia l'on. |sono ospiti del Re. gabbia. Si passa lentamente, ma si passa samente all'attacen delle perdute postzioni siderare i grandi problemi dei continenti nia? Molto, e non v' è dubbio in proposito. Orlando, ripete per l'Inghilterra, gli Stati Poî sì ripiglia la corsa fino a Casarsa nas- nella bassa goriziana. E Ma d Italia non volle nulla, non aspettò e degli occeani, non si sofferma sull' Adria- Uniti e gli Stati minori. sando per Sadile e Pordenone devastale. tico, su piccole questioni di piccole borgate, IL CARSO D'OGGI. Sì prosegue in nulla. Prevenne ogni offerta. Questa lealtà Da Casarsa .st reltrocede puntanda a sud su | rincea di roccia L'Italia oggi è veramente un grande Sia.JLLa line a è figncheggiatao Peortogruaro e Latisana dove si passa il | dalle vecch superiore, che ha un profumo di ingenuilà, sulle quali, del resto, il diritto italiano è " to, non già per virth di una indulgente ie ferilote e dai Tnicquei qus ria evidente. I’ americano che guarda al PaTagliamento. La slazione di Portogruarn è tutta propria dell'anima italiana. lf'f scavati nel sasso, A sinistra il Mante delessa perchè ama diplomatic condession a, e — 0h! dolcezza trecentesca nel palagio del la Rocca cifico chiederebbe il decimetro e il microcone sguardo., romana e venesziana e l HertmaSe volaiamo indietro lo ha rivelato una capacità dî azione e di Conmune! Oh! qrandezza romana di Conenryda tetra; a destra la palude desola‘a sideriamo i rivolgimenti di quella tuagica scopio per esaminare il minuscolo problema volere che Îa pareggia effettivamente ai dia nei suoi musei! — è in buonr, stato. del Lisert, che seppe tulle le nostre angosceie, ! estate 1914, vediamo che. la Germania co- dalmata. Il Presidenta Wilson e la so più grandi Stali, storici o contemporanei Non casì gquella di Latisana e quella di San e il ribollir smeraldino a signbra si sodel Timavo omelt. Prepariamoci dunque senza preoccupa- (applausi vivissimi). E' questo un ingran- no rocati in automobile minciò a perdere allora, per effetto della , acclamati dalla folla, Giorgio, ridolle ai muri esterni. Sui binari zioni alle srandi giornate italo-americane. dimento che non è soggelto 4 nessuna di- alla chiesa’ americana, cve hanno assistito ad lunghe teorie di cannoni aeustriaci, quasi ‘co e virgiliano. i decisione italiana. Di poi la strada saleé tra cataste di Uund funz TreWilson, or è un mese, mandò ùun vibrante scussione su nessun {iavolo - di conferenze al cimi ione religiosa: e poscia sono andati tulti senza l'otturatore. Hannao. fatlo dl To- ticolati Altra volta l'Italia salvà l’Intesa, e cioè tero del Picpus a deporre e intreociarsi di camminamenti una <cor r6. dovere fino all’uttimo i fedelissimi delona saluto al « grande » popolo italiano. suèlnè essere può ci non chi° internazio a_ nali LgÌm syorc ba hi del di nel maggio 1915. Alora una falange potutti i relitiù della ‘querra u generale Lafavette. l'imperatore, fra b quali chissa quanti van- quali 4 poco Ricambiamo entosiasticamente il <saluto contestato,, rè diminuito, nà sottratto; a poco la novella vegeta-inne tente di austro-tedeschi sì era scagliata contano oggi sagliere che Bismarck nei suoi piani

Wilson a Parigi

La giornata di ieri

tro la Russia. La catasitrofe era imminente al

grande popolo

questo davvero il principio di una nuova

americano.

al

l’rosidcn'.î‘.crl’oi.n';;rè.

o

e a

Dave passerà il Nafale il presidente

Sul

mare

laltiginoso

si drizzZani

d'un tratto le eare lorri dì Duin o-e i. aL'Italia e l’ America, due Nazioni dina- :storia, per l'Italia, cui necessarianrente, fae sicura, Vcîopo Gorlice. Ma l’ intervento delPAESAGGIO DI SOGNO. — La varelà di stello che fu dei Torriani e degli talmento, siì dischhide un'epoca di civila H-henl' esercito italiano contro l'Austria ristabili miche, sono destinate ad intendersi, oggi questa linea -è potentemente suqgestiva. S lohe, mdi di aquile sui quali volteggi grandezza (virvissine approvazioni). aa ino PARIGI, 16. e domangni. passa dall'uberlosa pianura friulana. resa le leggende più sinisire e, altis l' equilibriò. simo, il- no:/ urTnai dire che il presidente Wilson assì- tale in terreni Ma tutto ciò non ci deve dare le vertime magri di dall’oper Dante a tennce del, sierà giovedì prossimo alla solenne seduta ur=ìÀ gini. Consideri il popolo italiano le vitali l'Accademi Vuomo, alle malinconie infinite denli a”quiNE —AS S ENE NEN Poi 1e antiche cave Romane di Nab"e | a per l'ins siquestioni che più direttamente e prossima- cademico maresciall ediamento del nuovo ac- trini della bassa. 1 campi del pevero m>i=" na, . coì " loro nmpar terthi meccanici e Te o Joffre. j i alternano alle paludiì dalle quali « tardi Dietre squadrale e allinegle . L'Echo de Paris afferma che la visita mente ci tdcecano; ma naon per ciò dimendel presuì pieainizi tichi o trascuri che in questo momento la sidente Wilson all’es=tcho amesicano comeidie. il pizzaccarin si drizzav a volo ». profondi per der pareli salde ai pala zî di ' rù con le festa di Natal e @ che i] umanità intera si rinnova e che vi sono Buda-Pest; e giù, nella nebbia, dente 9Ih! desio di canzoni, o sonnolenta il’cando= passerà fra j suoi compalirioti, forse Presi T1r di Miramar, e Trieste ‘imp a ‘Trevyizi non solo questioni economiche e territoriali, rovnvisa, esalJl Matin dice che Wilson, accettando l'invi smania di sogri ne l'immensità! to tante, indicibile! che senza dubbio hanno per l’Italia una del re Giorgio, visiterà Londr a, ripartenio. pol La Torre di Zuino si erge nella foschia in Roma-Trieste è compiutan ! importanza incomparsbile, ma vi è altresì per l'America. La corpotazione della Citv ‘ha L tuito l’assetto etica e polilico del mondo, deciso di presentare al presidente Wilson n Mmezzg ai baraccamenti di quelli che furono Cui do indi Pod mizz e ncsiri di rec o benve magazzin ca nuto i avanzati chius nel 1917, e ino in una scatola SEMESTRE TRIMESTRE cui ! Italia deve portare pure il suo con- d'oro è di darne una tornao aleggiano i ricordi di quello che fu il colazione in sio onore.

freto degl abbonamenti pel 191

ITALIA L. 228. L 1450 L 7.50

ESTERO Fr. 48. Fr. 24.50 Fr. 12.50

tributo di

volontà

e di

pensiero.

Per parecchi decenni }a politica dell' Italia fu schiava di una triste fatalità. -Ora che ha saputo dimostrare di bastare a sà stessa nella difesa e nell’affermazione de' suoi diritti, comincia, per lei il dovere di sapersi affermare nella comunione interna-

più grande dei condottieri della Serenis-

Girolamo di Savorgnan, bastonatore I| pensiero della stampa Inglese dicima:tedeschi. i

|

LONDRA, 18,

Ballentiama fiancheggiando un trena di

la partenra dol unstro Tiretiore per Trieste

I giornali conmentano il ricevimento fatio nostri er-prigionieri,. Sono dei ritardatari s “he hanno negli occhi — il corpo è orma! al presidente Wilson a Parigi. 11 Daily Tefegraph scrive: «Vi sono stati trop- nutrito — le fiammoe della libertà. Ac-rlalerî matt'‘na, è partito diretto a 'frîèà_:p, 4 Di tentativi da parta d:] nemico per indurr zionale con tutte le genti. e 1] mano, dopo un'occhiala di stupare, al rar- e Canrodist-ia, il nestro Pire ttare ‘Presid ante. Wilson_ ad assumere ur'atmitudine ‘ello Roma-Trieste ed ernmpona in Un ari assente sia non V'Italia che è L'essenzial e niAmmi con Arfur L’inmporto degli abbonamenti deve essere inviato all’ di opposizione agli Alleati, n varie questioni lo _ spontaneo, to, Muas-1linj parlarà ì | irréfrenahile: Viva PI’ali-! "T I oi Rrssa dalle grandi questioni internazionali. e i nnv re ""'"“"“‘”"8"Ìn Ne i che' la sua pa:tecinaz one personie a d Fesvi anano ha la pensilina rsomnlo‘n r Via Fcoo cda Cannebio N. 35 Milano. Questo è l’augurio che formulo come scuss oni rirca le decisioni da prinile f ‘rosti. ESOI CEOS SAS A . = A Hetmptta. ma in sommpanoo LI &n 1 O n 0 ii t L iscr : la mi ligre sicu uomao di govarno e come italiano a l S IE RZ _ M A0 c1 rifardi o scspiniicni rel:’irtio cri gioinale occi ne 1 nostri figli hanno acquis'ato un incnm- iv d af e aro gu S rz/ a UÙcont e Fa L diplma‘ca.. parabile iesoro con il ‘oro sangue. Essi !o : I HTOStol'i Ua o 1.

per fa:e l’abbonarmento (durata, indi-i tramandaranno come sacro retacgio alle Wa fes Portieszr ‘a:iori necessarie

‘h aro e preciso dell’abbonato) siano mand te insieme

iv g col- generazioni venture (vivissimi applausi); e d:cono la migl'ore imp" ssione pissi'jle. av

l’iniporto, e non in lettera o cartolina separata, non più tardi e.

del 31 dicembr

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giorna

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a nol, a noì che toccò la grande ventura do i due oraiori propugn2to il principio del- “usta delle mnemoria dei Ronarnrta — è 2 m N e riparuzione i Imisfatti commessi e quetllr di vedere compiuto il pròodigio, a noi sar- di stabilime" per n organismo per perpetuare la tutta unn'’ bandiera. Vi hanno apri-ricati cora, saranno mìlfilîàta. a due stemmi enormi con due grandi freccieridono ancora, per questa adorata Italia paceé. La giustizia deve. esdare posia 11 nostro Direttore conta di su salde prima che sî addivenga allo creazione di Roma-Trieste! 1 due nomiì sono devunque 4LA hasi Fiume, anche la _ Dalmazia per ina” qhalsiasi Società delle Nazioni e (puesta accoppiati conme un simbolo trionfale. À e essera cementata. dall’amicizia sià cesistenA Phieris il binario parallelo al nostro è conto della situazione paelitica te tra le demogcrazie che hanno combattoto fian- UR caos di ferro. Vagoni accavallati, ro- mica di dquella regione. Sarà i Co a / fignco. Lgie contorle came svala = , vuole e sprans verso la fin e della settim

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"ILi' POPOLO D'ITALIA — 17 Dicembre 19S -

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DALLA LOMBARDIA

Associazione fra combattenti -

La ditora del Cuorano ra focità ia zior

MONZA, 15.; — La. l02al UAO sezio sSezione n dell': Assog[l=zl;iggedum1}anl ed Invuloidi di sursra, t qpI ndo all'appiilo del

Comitato lienirate, s preso la loda7 le niziativa Lur da ccostitune dji una Associazione fra i comba © 'ornl“ £r&llcho .sSono a buon szternti punio a A fiu si addiverrà alla form omibato il qualo avrà Vincaric azione di u basi della nuova Associazione. o a1 guluio 165 pol:'{?x‘rl:‘ll:::}g1c’ |:l_nll ctanto nostro i questa ap. àa iniziativa, che maernte tutto 1l disinteressato avra . a :;Ìogpgl;gnm:.\llx buoni e dei patri

I problemi del tlavoro La sedulta o apertà alle ore 9,30. C | sociale comypresi' quelli delle Grganizzazioni Itivsiede AL proi, Gugnelmo Ferrero i} quale sindaucali, operale, ande sìano i vari protazonid lettura, tra le acolamazioni di u telegaln- l ad assumere là responsabilità del trattato

otti, non de]l‘uìumn Ora, Cl permettiamo racc omandare agli amici n

Una solenne manifestazione a setondagiornata deglEroii delMare degli siudenti universiari lombardi flla tomba di M'rahbello con=

[eri mattina, nel salone del Circolo Interessi Imdusiriali, gli sjudenti universitari lomTeri mattina nel Cimitero Monurmentale delle altre l'adesione di studenti per vennero presso la: Lomba dell'ammiraglio Mi- pardi, con risponL'|ttà.'5i riunirono numerosissimi Eroi del ro gli pono, Del Iminist il rabello, ’ dere ai saluti e ai caldi appelli ricevuti dai miare, fra i1 quali notammao il tenente colon- compagni di Trieste, Fiume, Zara e Spalato.

nello del genio navale Rossetti, i capitani a che l Comitato - provvisorio ha imvisto a- di pace 6 non l'espressione degale di una fin- di tregata Pellegrini, Ascoli, il capitano meloui, OUriando per esortario a porsi risoluta: zione costituzionale che non risponde più alla ‘dico Paolucci, i capitani di vascello FalanHienlea avcanto al Presidente Wiuson nel cer- rengiià del monmento storico.» 'gnl-n‘ Pignoli, il capitano di vescello Casa-

tiati ed invalidi di non soffermarsi Woppo in peregnino questioni di form è di far &} $2$., Ì Teduci, ritornando fra agiì,a poss ano tro-

case tulte le vie percuè ja nuova Europa itipo-

vltallt'î\înz altro la loro Assoclaz ione 1 piena …A 3n:-o}t:llìts.:nnnu avvenuta s] potrà parlta l i cariche nffettiva ar cgg ;;gfl:fi o comita re

Dopo brevi e defficaci, parole dello studen'e la parola ]]I_;vg|a_ redento Alfredo Raimis. ha

Cesare Francia. Egli spiega l0

fore ufficiale, scopo e la importanza della riunione. dimo- | strando aì compagni ì diritti intangibiki del-

‘L'on Pirolini con un «fficace discorso ap- grande e il sottotenento di vascello -Aonzo. | p'Italia sopra Fiume e la Dalmazia. Proponeì Sì su basi di giusuzia v di duvevole pagae e per lnv1-larf1;;n Logsia o a. G. Lanzino, e cosi pure l relatoure, Notammo anche il comandante del Corpo di dquindi un ordine del giorno, esprimiere l ivoto che Ja correlulte deniocraitca u VERDE DA — ANI fireeye«ntl‘ a mandare un telegramima a Wìì5f:n, L'U, U, E, GWubeui è approviuo all'unaulnnia, | . * MILANO :VIA OREFICI di dell'interventismo ilaliuno, colue fu namtecipe di 1bertà e cIvIArmata, generale Angelotti, con l’aiutante come assertore dei principî € DA -YUTY! 1 VEUDOITORI ù | , la ti alla responsabilità derla guerra sta degnamen- Jisso dice: direttivi, ma, sin a' DI PRORUMENIE Gion- tà e un telegramma al m1q-ìslri_$onmno adCouuzioni economiche essenziaii della Socie- caompo, tenente avv. Labus, il maggiore hu’.tuq=rl:2 a.fl?n i ,’,£3,,,‘_.“,!}‘,. In rappresentata nella delegazione per la _ conInro l'azione ben decfiegse‘l‘e trattati Ea|…ggtr go, il comm, Vanzetti, il comandante Jarach, Berenini, per mostrare là dielle Libeze Nazioni sono le seguenti: guerr lr;: ferenza della Pacd, nella italiani, éehe sa degli studenti d} Uivieto di Ogult a guerna di Litlilien & seo- il cav. vValagussa, il conte Febo Borromeo, versarono 3:.‘f,’,…"{.",':f.?:?,‘: ' pì#m.li' ONEN generosarnente il laro snngue. i lu parola l'on. Canepa, il quale d:-»:::';t;el'al-! cornHuunquindi discerso denso di fatti e di dotirina 1- DO u tuuola e di tavoriusimo di interessi parcti- presidente della Lega Navale, un gruppo di L'ordino del giorno è aprovato adlunan}: colari; scia dei propri dnvefiagaîle!rll!l'rg‘“ta lustra 1a sha relaziono sui probiemi del lae venzono spediti j seguenti telegrammi: mità marinal e molti cittadini. “u‘ ONA voro al congresso della pacs. Viene approvato u) divielo. di ogni atstemae differenziale di Voti dell'antiveggento apostolo ‘a 111111? Studenti di Trieste, Fiume eflDul1;r:3: «Agli tra deposte vengono 1[«—.05 :1.0|".1;u(i[113! il'saguiento ordine del giorno: N Presso il monumonto tariffe dovanali, ferroviarie, maritume, portitaseppe Mezzini. — Gli studenti uxmwàt's1-ta 1‘nr.ìì}}fî-llra;' zia. oll Congresso fa voti che i trnttati di puice li, cor., di premi, di esporiazioni cd altri a- bella corone. I nastri azzurri di una porta- nitt per festeggiare ultimi gloriosi 'L‘!'\È'-E...| . . YTeL prendano in considerazione 1 problemi del la-| NL ecoNoOmICI, ede. no la dicitura: «La Marina Jtaliana all'ammi- menti, inviano fraterni saluti compnagni t'…-l:1%::lf n;adre 1/ dpjiiil'azivae generate Îra gli Stali concongiunti sernpre vono e dell’eEmigrazione adollando 1 seguenti par ‘ «La denti raglio Mirabollo»; quelli delle altre duec: e Riceviamo, a pubbrichiamo : priticipi : | sociali in tutri i trattati della clausola alla NaA Woodrow Wilson. — A _voi, massimo MiraiU DIU Lavoritaà. | Lega Navale Milanese all'ammiraglio 1dealità. ;ri.ustizn‘1. JΑÈ',Î…\,. Prineimi CASSANO D'ADDA, 15. — spriore @) libertà di emigrazione; 1-.}1 e alla _ d) Ja internazionalizzazione. delle grandi bello». vorrispondenza da Cassano n s posta toceate suoln Europa, siunga s:‘11u-o on'r:\ nre b} appiicazione ai lavoratori immigrali che fesi per uniti lamharde vib di comunricazione intermnazionali, ferroviauniversita commoun ia dante il Comitato Protughi d'Adda, riguar- regolano Iil lavoro indizeno; pronunz Bono Del 1ì ministro viitorin italiana ed nllent£};-îrrp..ur ‘vostro pregiato giornale del' pubblicata sug peir la costruzione di mobli meta C) lo assicuruzioni seggano 1l lavoratore e Die, manricvume e fluviali; onore -al ricordo orande ) la cosltituzione di un istituto interna- vente discorso, rendendo anonimo, Îo i prega recarsi _ A corrn da un vunque si rechi; unione terhe italiane Madre Patria '.';.v, gnare .!‘I.STìrlndr]"ì al per nostro Riuniti dell’Ammiraglio. A -Ualo di Patronato, AS E, Sonnili. @) rispetlto del caratt ero nazionale del lu- zionale della produzione e degli scambi analoeret o al Board of Trade e all'istituto: internazioereto Prefettizio, oragnlarmente Altro discorso fa il conte’ Febo Borromeo, saluti studenti dalmati e pumani, îtft_onfr{nn-u;nyVoratori unmigrati; : meglio s0- | alla R. Profetturo .di Milano (Ugicio Pro ughi) ioro itatianità e chiediamo riconascimento domestico, arredamenti Banche, ) obbliao di Lutti gli Slali alta logisiazia- nala di agricoltura che organizzi è diffonda la presidente della Lega Navale. e per ultimaraà à(ì è1;l}tàg.fgàrtìfln}lql':\lln c;1mnussa.rtnm periodica conoscenza siatistica dellu produzio:| Finita 1a cerimonia, ministro, utticiall e | ljenne vittoria nosira all’esteron, ne sociale: ormaxianmani» delleo oro di Javoro Profugihi : S ctollini pagiue a’a Assicurazione, An aaORO Amm ema, che che av (atto ora); «mimmumoe del salario; regolamen- li6 e doi consumi solo l'aspelto mondijale; avrà gumnrlca;.wnn e Sti k Ale I) la permanenza di un comiutato inlerna- marinai prendono posto nelle automobili t del lavoro insalubre e norme di iglene; as si recano aullo stabilimento Isotta Fraschini. Tanto a soddisfazione del signor zionale con funzioni di controllo e con pote-| |B}fl comMmeNror Z.lflfl'B dl E" BÈEÎE…… strazioni Puòblichee Private, Col interpel- sicurazionea contro gli inforiunr, le malattie, ia avalidità, la vecclhiaia, l'incolpevole disoecu-| Ti adeguali per l'osservanza dei sopra indicat Gualtiero Castellini sarà commemorato do- | Ospedali, ecc. La visita allo stabilimento impegni.» Ì pazione ed assicurazione maternità dell'assifsèguu la firmao). T nani mercoledì, alle 21 precise, da Enrico Cor-/ | : i Quanto all’o, d. g. Lanzillo, il (Congresso desta in tutti i convenuti il più vivo_ inte:| radini, al Gonservatorio, 1 soci delle varie Aszi stenza igienico morale della matdre e del barmVeremente & una risposta... che non ri- bino; divieto del Javoro notturno per le ‘dorn- vota la sospensiva, determinando di discuterbponde. ni promatvici — Associazione Nazionane e 1 fanciulli è regolamento del lovo lavoro lo neél prossimo Convegno, data la sua im-| FPinita, ta visita, gli ufficiali, i sottufficiali o sociazio > diurno; di sperequazione a danno delle operaie, portanza. Alighieri, Lega Navale Italiana, Dante lista, A T seduti pomeridiana viene approvata CON i inarinai vengono radunati in una grande fimministrazione e Ma-ùnzzini di w…lt in base al principio «a parità di produzione. Circolo ‘Trentino, Patria pro ‘Trieste e T!‘î:i-ìtf). | plauso la relazione Mondaini sulla questiona sala, dove, in presenza e fra gli applausi del- P parità di compenso»; L'agitazione doi metallurgici — Comizio l'Emigra per ione Commiss Tieste, e lrento atu. | la; maestranza e dei presenti, vengono loro| 1) creazione di un Consiglio inlernaziona- coloniale. : AIT “ A NO ai denteseo — Don Pizzochero. la _della Iegisiazione del Iavoro che completi,| Trentina — avranno Hbero accesso alla Plausi al Comitato d’azione fra Mutilati | distribuite dello imedaglie d’oro, commemora- iizione i ii fi Via A. Manzoni, 21 Telefono, 1 ando la tessera. BHUISCIA, 15. — (A. M.).- Alle uole affm'otta- nei limiti del maundato che ricoverà dal Conpresent ala ’ te cho vi ho fatio avero, sarà f onse utile far se- eresso, i graltati di lavoro e di ermigrazione; Un cado riconoscimento all’opera benemermta tive, regalate dalla ditta. orazione parieciperà Vl'ex:pode:| commerm Alla ’ proponga aî diversi Stati Ja opporturne innova-BIÌÌH'B ùuqltì.lhe‘ oo;tsi;lmzliom. ed efficace del Comitato d'Azione fra Mutilati, {SItà di Trento. conte Massimiliano Manciiteh| i _ innanzi tulto è degno di tmta coma i diri- zioni con 1è aggiunto ai trattali stossi è ne sol- | Invalidi è Peria di guerra, all'attività del qualo) genti dell'onganizzazione metaflurgica d: Brîtl-.- leciti l'approvazione: redign e promulghi i1 re- 3i deve l'altuazione del nostro segno per la) Per invito della diita Isotta Fraschini gll| porterà il saluto del Trentino, seconda patria),. ” agalamenti ptér l'esecuzione dei trattati e leggi) .Scta, triovino illagrle o almeno eccess | Lroi delp'Adriatico e il ministro Del Bono st del Castellini. ivo iL gtu- sociali e nei controlli l'osservanza, applicando) Società delle Nazioni. a sissimo' nrovvsdimento preso delle supari Alla proposta dell'ing. Pesca si associa con vadunano in un ristorante cittadino per la coori i| fervido entusiasmo il mutulato Ronchi, fazione, ‘eutorità militari. E in proposino discullamo: le_oppontune sanzioni.» E' approvato all'unanimità. u era tollerato che gli esonerali e ì coma ‘Tra gli invitati notiamo il generale Ange1ì ten. Facchinelli è orgoglioso dell’incarico n

. Volgniè “AL VULCANO,, - Wj Grandi Officine-

A. proposito di profughi

in' MILANO: Vale Honza, 98 - Telefono 21

in ASCOLI PICENO: Campo Parignano - Telefano

di qualsiasi genere e forma per

Arredamenti Mavali: A. Marina e Mercantil

NOTERELLE BRESCIANE

La colazione

‘deti partecipassero alle rjunioni di caratt

e"Ccoamonrico per la tussla dei laro intaressi era e di

che viene agfndato al Comitato d’Azione, che

lotti, il generale Sardegna, il Prefo

10]

a sciatica il dott. comm. Barharino)

CGonta È

mon manclherà di divulgare il pensiero di Maz-| Oiglati e altre autorità civili & miltari, signo- | zini. che ha cementato l'unità ideale della TC, SIignori e. i rappresentanti de a stampa. @ i territori misti Allo champagne ‘parla per primo il conte di ’ Patria. cura da 20 dnni a domicilio o presso IL pgenerale Grammantieri had parole di) Vistarimo, presidente del Consiglio di ammi- la |} 1L prof, Ricohiori presenla quindi l'ordine del per l’opera svolta dal Comi, nistrazione ’ della Isotta Fraschini, e quindi iL || il suo Istituto di cura per la sciatica,| giorno sonorelato a concluisione della sua Te- ammirazione , con annessa una sezione ministro Del Bono esalta Vin aistria italiana,. |artrite e Nevralgie alla resistenza interna e alla vittoria. Ì i lagtone o di quella Glhisleri: Nervose, Stomaco Siassociano al plauso per il Comiumato 11 prof.| la quale concorse &l successo della nostra |per cure Fis :he, malattie ‘Il Congresso, vicordando per la questione guerra, E' applaudito, : Ì e Pelto (Viale Moniforte 5, Milano) del riassetto ftlezli Staufi sulla base del dinna Cioffi o molti altri.

‘ane politico, per cui sì polrebbe perfino dubi‘tara cheo l'argomento economiso non [esse che ‘Uun_ pretesto. °u:nrgtnlfisfg;m l|almant o puerili la loro richhecho apela qua i h;z|hB ‘COsa d]i forbMdo: non -dh1mflchinm£ì ci è A «pusa lavora alacre L'aviv. Jona per incarico del Comitato prov-| Nazionale, Îl concelto di Muzzini, che la Na‘mente ansho a Bresciu. Essi sostengona il di- | zione deve essere un tutto onganico con base| visorio dà lettura di alcuni ordini del giorno)| iritto di trattamento Uuguale a quello concesso territoriale definitiva, conforme alla coscienza su _ questioni varie ehe naccomanda all’accetta:| :u'll operaî inglesi (cioà di 13 settimano di pa- di una*volontà © di un fine comune, per coo-| zione del Congrésso. j)ga in caso

”

CA L- AAN ME

‘Ntti, non poteva e non doveva essora tollerafo Che essi prendessero parte a miunioni di caral-

II principio dî nazionalità

.

di lNoenziamento) è arrivano, nella loro mentalità, al pensieno non che una enor-

La

rlunione

riuscj

unimatà

eLI

cordiale,

La cerimonia alla Scala

—

|

+ 4

—

FABBRICA APPARECCHI A RISCALDANI

La quarta grande sottoscrizione cittadina| L

per i bisogni della guerra, Con la 20.° 1_:ami Alle 15, alla *cala, con l'intervento di iut-| delle offerte, amrmonta L I. 6.247.736,69. t le autorità, estere e di|

.

mco HE!R U$Q QOME‘STICQ DICO EB INDUSTRIALE

I Rollerassh anprova, Imerarve, con le altro unità nazionali, ai soldali DI L'on. Giretti propona che vengano nominati interessi dallu civiltà; liberator e linerati pro ‘ma d.ivaqnt.à di condizioni economiche sussistosottosori La AMLETO i zione gran pubblico, soci _ onovrari della Famigia Italiana della LeSELVATICO sì è svolta la cerimonia orga-| riafferma il volo dei combattenti italiani per ‘no fra lItaia o l'Inghillerra; cd oltre che a la definitiva integrazione della unità d'Itatia ga per la Società per le Libero Nazioni il nizzata dalla la lista di jeri dà un totàle di italiane iL Assoclazione dCristiana della | con -Bondinioni ecorromiche possiamo dire condiziopresidente degli Stati Uniti, Wilson, il presid. la tradizione del proprio risorgimenta. Giovoniù Americana, in onore dei nostri niaTERMOFORI ELETTRICI - FERRI DA STIRAI DÌ finanziaria diversissinme:; condizioni di vila secondo | a salvo il rispetto della vicine unità Nazionali: della Lega Francese Leon Borgois, 1Îl presic. | rinai, ed è rijusci | BOLLITORI D'OGNIE SISTEMA DA UN QUART 'uunîu opposte fra operai.inglesi e operal della Lega Inglese, Lord Grey e il presid. dela una manife di | stazio ne ita@ afferma la neccssità, che nello stabiliro| VENTI LITRI - STUFE - TERMOSIFONI - TEGA | arlo a di ammirazione per gli eroi di Prei muovi confini degli Stati si debhba toner con | la Lega Americana, Taft. | " FORNELLI -SCALDALETTI +- THEIERE - CAF | Quaesté le considerazioni alle quali par ora cì to | mudà a di ‘T'rleste, _ degli interossi generali della Nauzioni inte-|. La nomina è acclamaltla. limitiamo nella spsranza che finalmenta si ressalo suborndinandovi, se occonna, e esolist | TIERE-SCALDALINGERIE * SCALDABAGNI - ° Vienoa quindi eletta {l Coamilato Centralte del16 ditcembre 1H18, orae 12 Il programma della festa si inizia col suono | NMercato debolissimo con transazioni iimi;au:nnrendq&%uatchl cosa anche nel mondo ope- ve estgaenze di gruppi Nazionali periferici e spar- la Lega Nelle seguenti persone: ' | MORAPIDI -STERILIZZAT RICI - SALDAT ORI SC Presidoente; Leonida Bissolati: Vioe Presi- P degli inni nostri nàziona La Banca d'Italia, dopo 1446 declinò a | IE iano. I degli alleati, “ ac- |-| tate. li e degli DACOLL 1439, Commer si nel seno di altre Nazioni. j i | - STUFE A INDUSTRIALI ciale da 989 a 979-980, Credito da | i t o d denti: on. Ghiseppe Canepa, Gualielmo Ferre.Per queste zone eLertgerca nelle quali ‘s1a| IMPIANTI INDUSTRIALI COMPLETI 720 a 718, da 704 a 698.30;, RuDattino da| ; An'appello lanciato a llo lanci come un grido di ché ‘corrm ro, Cipriano Facchinetti; Commissione esecuti| La sinfonia del yospri Sietliani, eseguità, o & 740, Sconto dohore impossibile una divisione politica Flat da 486° a 470 e 16 Edison’ da B di amore fl_l.-x'ìl studanti di Spalato a -L?°a.nu- sponda alla concorde volontà di tulte le popo- : on. avv. Ermanno Albasini Scrosati, prof, mirabil mente dall'orchestra della Societ ù lta- | 707 a 7061 ex option. . t i ci d'Italia ,gli stutenti bresclani risponderafino lazionei intaressate, è Necessario contempesare| Luigi De Marohi, avv. Elio Jona, dott. Mario le Ame- | niae- | _. Deboli sono pure gli ex Ferroviari, RPRoaran, gyv nici Perana Leone Sonnno.. Mmino| liana fra &l1 artisti lirici, diretta, \ fratermamento. E' perciò Indetrm un comizio al î seguenti critori: con i ‘Roberto, Edoardòo Gilardi; Conmitato: ing. Car. | ricane da 450 a 446, Dell'Acqua stria da 207 dal a 203, quale rarteciperanno i mutilati e invalidi di Serafin, a) allontanarsi melno clie sra passibilo dalriscuote Ova- | Gascami da 435 a 433, Raftfineria Zuccheri L. Stabilim. e Ammin.: Via Maroncelli, 14; ‘Talof. guerra e il teonanta mutilato Franco Sega, se- la volontà della magsgioranza mazionale del Ja Vagpzeti. senst Linm! DaAlla Tarro. lepntato) zioni. Una dimosirazione davvero entusia- iL a . 424; Industria Zuccheri a 4328, Tessuti a A. De Viti De Marco, dep. G. B. Pirolini, dep. gretario delle Opero Federate, a che avrà luo- territorio contestuto; ' stica o con parecchi bis ha l'ottetto 1628 a 156, Conti da 460 a Vendita al pubblico, per Milano e Lor Concimi da ; america- | S12, £0 nella saln dells conferenza di Qnocera S. U) asstourare la difesa 1nilitane e 1a libertà Edoardo Giretti dep. Arnaldo Agnelli, sener.| no, che canta Grammantieri, Gasalini, prof. Gaetano Salve-| a 187, Vizzola a 1000 e le 189 da Venete 451, diverse dia: Via Dante 19 e Gorso Vitt. Em. c anzo ni popolari amed transilo a tutte le Nazioni interessate; Atisaldo fra R38-235 e 236. Salo la Rendita si ©) garantite la libertà culturale e Ja _ egua- | niini, on. (GHuseppe Maccagoi, prof. Atecanaegelo) licane, che il pubblico gusta gaiamente. e | tantiane stazionaria a (82.65, il ConsoliGlisleri, nvof. Alfrada Gallelli, Ada Sace Alla musica seguo un intermezzo, duran te | dato 5 per cento a 88.85 11 giordo 17 avrà luogo il processo riumoroso pglianza giurmdica, e dove sia possibile {stiluzio:| monetta, Umberio Zanoiti Bianon. prof. Giusepè 89 è le Ferni da | Ctontro il caro don Pizzochero, delenuto dal 15 ni nutonome, a quaî wriuppi che vengzano ad pe Ricehieri. vwrof. Giuseppo Lombardo Redice, il quale la «Danto -Alighieri», la, Tim.c:as, la), essane aggroegati a Stati etenoaani. novambre. | Commissione della città di Rimini, il Gomi- | Comitati supernazionali debbono aontrollare,| | prof. Luigî Binaudi. = NT Il famigarato è aco usato dî reali previsti a TTTT tato per lo onNoranze, presentano doni ai m apuniti da vari articoli del CGodice Penale aper quando se ne presenti la necessità, ];1qt€ltl!‘ : ÉÌL | LfiÉ‘:È P) rinai, dopo brevi patriottici discorsi dei *n'1n:ra ;,‘B]'Bre…n in Îu ogo pubblico ed esposto curione desli obbliglhi assunti.» i E' approvato ali'ananimita. i vende nei propri spacci a Lal pubblico neal ocorso degli anni relat ivi rappr esentanti, comandante Huti chine | da 914 al , ‘1917, più volte con atti n.sg:ur.iv[:i della ia on. Facchinetti a avv. Longoni. medssi| postulati economici L'Associazio- | ‘ma risoluzione, & o on abuso di autorità e di ‘fiducia, quale direttore del P. L. Orfanì, com-| L'on. Giretti ritorisce quindi suì programma] lia ingrito a quanto abbitmo pubblicalo e ne Cristiana della Gioveniù Ar icana ha | Mmesso atti di libidine sullo persone di diversi econcimnico /della Lega, PO scornsi giorni su questo argomento, rtîce-| dato in dono a Rizzo un'artistica statua,| ANTI PASTQ E Maratona Sport a iragazzi minori dei 12 enni»s, e per avera in Jaffigurante 1a vVit ) Uberdan pParlano in merito il prof, Sulvemini, l’avv. | viaino. ‘Brescia rrelle imedesime circostanze ccorrotto Jona. Leone Sonnino, fl' nostro vedattoro ca'l'rento ‘Trieste Parla infine la « gnor ina Nel numero odieràao di codesto glornale, 1in Bramb illa, che e-| mediante atti di libidine diversi ragazzi minori pitano Agostino Lanuzillo, che presenta 11 &e5. Marco u articoalo Sullo deficienza dell’enetgia elet- | salta, illustrando, l'opera dei marinai neHeo dei 16 anni, dai quali era amdata a lut 1a guenta ordino del giorno: | r= AZZ Sport trica, a proposito delle restrizioni devcretate | operazioni Ìàu.î.' l’aducazione, la vigllanza e la custodi terra, e dopo avviene la dn| Stella d'Italia «CGonsiderando che il primo elemento per la dal Comitato di mobilitazione mdustriale, ril LE stribuzione dei doni ai rappresen tion tanti della i più i_ _ Il processo sarà tenuto a porte chiuse e rion formazione della Sovietà delle Nazioni deve os- currono asserzioni che debbono essere retti- L brigata di marin IL & e i persistenti K 11 Sole a intervenuti, sere l coscienza 4dell'altuele ctuisi economica fiuate; è degno di commenti. ESTRATTO CARNE ARRICONI ; in vasetti soviale del mondo e la volontà di tuite le po- | 1. Non è alfatto vero che sia stata oscluart- Ia&lone alla brigato, j gagliardetti ai bailjada 1/16 - 1/B - 1/4 - 1/2 e 1 tenze alleale a superarla, con sobidule senso di vVamente l'Azienda Elettrica Municipale a ri- sUoni Caorle, Bafijle, Golametté e Grado: le CONDIMENTO BRAHMBILLA E POLLI responsabilità sociala e politica, che tale crfi chiedera l’adozione delle restrizioni dal gior- Niedaglie ai mari CARNE EQUINA nai, EO CORNED PORC Utffici di corrispendonza eco. — qQuestioni acononiica suviale sì va esprigendo in questa nalo lamentate, A tali restrizioni 1l Comitato Con £‘e.=;e‘u-u-zmiàu del halletto Carillon triplice formae concreta : i di creduto d'araddivenit Rogional ha — e o aa giOLIVE VERDI ì oporaie -- Deme ai rispottano i. Doereti 05, ben eseguitò e applaudito 1) Cun u riacurizzars® delta lotla di classe cordo con tutte le socleta” distributrici — giu, la simpatica SOCITA' ANONIMA SAPONE FRESCO ‘ Luogetonenziali alla « Ferrotaie ». — Agi- ed il premere delta elassi davoratrici pér una stamente preoccupato delle prevedibili defi- manifestazione termnina, ra nbLovi SARDINE: Parodi applausti Capitale sootale L. 150.000.000 cioenza di energiù idroelattrica, neéll'ipotesi cd eyvviva ai marin più radicale redistnibuzione deli profitti della n Le Drapeau ai. . tazione di forrovieri e di postelagrafonioi. che le richieste di consumo si presontassero Versalo L. 166.559.900 — Riserva L. 2)./)).4)) è loro favore. . ‘’rentin ’_ SAVONA, 15. — Nel 1918, dopo quattro anni produzione +) Con lu cris u Uiquidazione della guerra anohe ney corrente anno in misura non disMercedes Il pranzo ‘di orra e torrenti di sangue, anche i rapsimile dall’anno di passato, chiusur pro e che si a manifésta dell'assettà strasformaziono cede Sociale e Direzione Centrale im Roma Cocagne piccole, medie e . porti sociali debbono ineviibilmenta cambia- @ conseguente sero le Den note difficoltà di approvvigionagrand dulltivo secotido le necessità della pace. Alle _ 19, al ristoramto Grande Italia, il Co Hadine ire, @ Sse l'intransigenza operaia deve amusmoento di combustibile, sia per le angustie dei riei finanziari ardsi della l'urgere Con 3) Fabiola mitato per l onor ‘sare ì suoi angoli, ancha gli industriali hananze ha Lrasporti, offerto ai IN ar: Sila per preoccupazioni di economia paesi d'Europu: vonseguento u,…]. distribuzionae ‘no il sacrosanto dovate di riconoscerae alla nazionale. nai un pranzo, al quale intervennero anctiie di capitali, e l'inmorsi a tutti di gravissime mi ialasse lavoratrice i diritfi di disculere quella 2 Non è parimenti vero ohe V'A. E. M. non lo autorità. Fra i commensali regn restauratrici dej pubblici Erari: ò la Dpiù ’discipline rispondenti alla maturità dei tempi. suroeConsikdenando abbia tempestivamente provveduto' al riforni- simp che tale crisi IN un puossimo atica cordialità © vi furono molti appl ‘ Na va della prosperità e dall'incrementa maento del combustibile per far fronte ai pbiau $ntensivo della sopgente industria nazionale; avvenira raggiungerà il punto più alto della sogni di produzione termica dell'energla a- SI ed 6vviva, Ua cuUiVvA e porrà forso in porignlo le sonnes.

Borsa di Milano

MILANO

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PREZZI RIBASSATI:

ì

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1£ più deliziosi © }

DALLA LIGURIA

I taliana di Su-unt-u

TUÙTTE le OPERAZIONI di BANCÀ

.r.o'lnvo!g«. in sà tutio 1!. problema economico

lettrica; è YVero al contrario che le disposizlo‘nazionale per la tanto invocata collaborazio- | sure della vilb auropea minarclando di lare nieprese dall'Azienda, la mettono jin grado di crollare lo stesso èediticio secclare della civiltà. ‘ne fra oc&pitale e lavoro, 6 dipenda proprio provvedere ad ogni occorrenza, sia - con 18 dal fatto che si sSapraà usarae in questà mo- Che vl è un interesse supremo sia storiîto ed scorte di combustibili già eststenti nei maNa Je tulte in concroto e attuale oka :menti, la cordiallià di rappotti fra ingu- ideale, gazzoni di P.lo ‘lrento, sla con le successizioni Civili di concorrera a qualunque preazo va forniturao promesse anche dal Governo, sia .striali ed oparai. ad evitare Il pericolo di un simbila naufraglo La Società Ferrotale, sì è rivelata sin quì _ produzione diretta da miniere. All’uopo ; con Uf ‘ di una insipienza e di uno spirito così anti- della nostra epoca fu anche provyveduto alla trasformazione dei Dichiara di credene mezzi tdonei e approssi focolaì di un gruppo di caldaie, pèr renderquato, da disgradarne persinòo l'ultimo dagli indusiriali mitanesi, i1 quali, al suo confron- matvivamente adezuati allo scopò di risolmare le atto alla combustione di ligniti è torbe na.to, sono stati ganerosissimi nell’ultima vaer- a) più presto le orisi j seguenti: zionali. Va pura ricordato clie. ad altenuare ; tenza rnebullurfi a. Sì èà giunti a non corl). Porse colle oritazio di massima per la la necessità della produzione (armica, l’Azienlrlfio.ndera quello che un decrato luogotenern- ’ pace, che le Nazioni debbono applhicare alla da ha, nel decorso anno completato e messo zialéè accordava agli operal, ossta {l 50 per egrnandi linee dalla produzione un organico ri. in regolare funzionamento il nuovo impianto oento sulle ore perdute, iasio dî diviaione del lavoro a scconda delle idroslettrico, detto della Boscaccia, ed ha e_ S tratta di una non indifferente somma, naturali forze e delle attitudini psicologiohe dei retto opere idonead e aumentaro la potensottratta. beffandosi di un decrato. & 1300 - vari popoli a oonseguentemante stabilire li. a ritratbile nel periodo invernale, col già perai. da una società, che dopo aver guadad ssambi, libertà di emigraztone, libartà esistente impianto di Grossotto. ignato milioni, si è messa al livallo di unm berlà 9. In merito poi alla illuminazione stradi movimonti a capitali ed ai risparmi, fag

qualsiasi esercento di commestibili. s

liluzioni internuzionali alla liquidaziona del vi. la industrie mei paesi ove non hanno redicipae' I austeìem.fonir.i di Savona, Hunpiti in as- tali e di ristabilimenio degli impianti nei ’ sam ea straordinarla, dopo avare dichiara- si ave sono più adatti, facilitazioni internazio to la a solidaristà con tutti i colleghi nalì alla ereszione di grandi organismi di pro. d'IAliA e la ferma volontià di attanersi alle t duziorm intamazionale per alcune grandi bran. gstrasioni del Comitato Cantrale della Federa- che dell'igdustria. . del commertio; consordati .wa.o. e cui solamenta riconoecone YV'autori2à di dirigere l'attugle movimento per l con-

seguitmaento dagli’ scopì della lotta. hanno desiberato l'astansione dal lavoro di straorat-

s ì 2

Si sono riunih in imponento assemblea, matto Ja presidanza del macchinista Borghi,1

dale,

va obbiettato

che

la

liquidazione

zienda, viene fatta in ragione del numero di lampade-ore effettivamente funzionanti, ed 1n

relazione alle rispottive potenze illuminanti con aspplicazione a tuttoggi della 1ariife 1in coOrso avanti guerra, con evidente discanit” dell’Azienda, dato l’enorme aumento delle delle spostamento racile il par intarnazionali spesa palticolari a questo servizio. masse oparagiè CON garanzia del pari intema. ‘ {N Gonzales . zionali e lagislazime parificata, de lalav3. Direttora dellàa Azienda Elett. ‘Municipale Immtazio. internazioneimenta

9) Stadilire

na di potert degli Stati, riducendo G"£ÉÙ 01'18‘5‘

di Milano.

provat nismo alla p'ù sa':'_npi_lci?_esvmi—l"-'"*.’» giustizia Per spirità di imperzialità, senza nommetore dell’ordne, di dsetmitiaa della ed egssontore dalle leggi e d& sonie ài eNergia no dare eccessiva importanza al ” tono ,, del) 21 z‘a.‘.'u}‘ SI Cia re alfine di umnedi Gonzales. accogliamao le :.:;_w_lalfl a lettera dell'ing, :a?;?éragei"entrula irresponsebila che lnra'*nfll

‘rerrovieri del deposito di Savona e stazioni pnitrofe, per prendere in esame a deliberare P {n merito alle conifizioni foro rreate dalla (ività aconaomica delle clagsi e di dimiauinre 1 spiegazioni. I ’ Ha r1agione2 - guerra. peso dai pubblici bilanoi, “ Dopo animalta disounssione. sono stati a_r.--’ Ouesta tutl’altra facrenda. 4} Fondpre Litta le spere ; guerra e i. ; ‘ provati ad unanimiltà dua ordini del siorno: stribuislo secondo la ra.vxy:fi:'x prad:yiva artna. L'ing, Gonzales dice di sì. 1_ Speriamo col primo i fartoyvieri domandanno nhe per jle doi vari popoli Alkeati.e ssn0pNSTa q‘…:ele | L

‘iTere fronte alle atttrali esigenze economieche, 118 | loro concesso un immedigto compan-

| )‘1 ecu! minima non sia inferore alle re =& é01 secondo, dopo avere premesso che è

scensario riformare L

è ra di lavoro. 6 pal riposo setvimanale:

gese bancarioe, dazi fiscalti silllo materia prime?

altri mezzi (come tifolo di rendita unico. ‘n.

popoli clie peassano fare equamante pesare ii

— è e i

effetiva ed el! oneri della guerra secondo la tl:x*p e final-

Pro Mutilati di guerra

n Wo mante provvadere con eguale &_-\tmo di sal. o aviatori desida f ana di- SmésSsa, a Grupp mezzo del caro popalorîl'rîn!?fntrilà. depistà economita. morale © sc…lfil 1130158 delle e DIimMò somma di lire cento per i mutilat siribuzione delle., matsmeé

î o di mantanersi solidali e compatti, O iI rosso vessillo del sindacato. pronii- alimentari.

quell'esiont che i ritarrà opporiuna par

clhie

ia etttadinanza dia ragione a lui e torto ale critiche.

l’attunte patto di lavo inguparabilke lorto capacità pmaiug{

invitano 11 Stndatato Ttallano ad irmnAra l’'aritazione pear {1 conseguimento delle

del

relativo importo da parte del Comune all’A-

ricavo I P netto di una serata artistica, organii,zzata. al 11 Gangresso fAnetniente clicde aò alle firat. campo dal commilitone Bruno Podrecza, con

Silvio Santini

Per le nosfre tferne liberate

FERRARA

Sono parlite per le terre {iberato le signore Maria Torriani l’enini delemata dalla FederazZione Nazionale ale dei Cormitati Assiste

Bice

Fuori

nza Civile,

Donzelli Rossi delegata dell'U fficio _ NotZie. per l@ famiglio. dei miritari di terra e di maura,

Esse si recheranno a Vittorio Veneio, Casarza. Portogruaro, Motta dî Livenza per distri-

buire a quelle popolazioni L. 10,600 di indu-

menti offertì dalla Federazione Nazionale del Comiìitati di Assistenza Civile e L. 6000 di induImenti di Jana e lana da contezionare offerti dall’Ufficio Notizie.

Per chi ha crediti in Turchia La localo Cameni di Commaenmio informra che presso la sua sede oggi è domani, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, il pirof. Melia, addetto com-

mMmerciala’_in Turgchia, sì terrà a disposizione, per informazioni e clhianimanti, di tuti coluro che abbiano fauto a suo Lempo al ministero del còomaercio denuncia di crediti verso la Turchia.

È sosnesa l'accettazione dei {rasporti a grande velocità

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la' iariffa Speciale N. 5, medicinali, giornali.

Un voto magistrale L Gruppo: Magistrale di Affori, &dunato-

in numerosa assembles, ha deliberato di pre mere prasso il Consiglio Direttivo dell’U. M

N. perchè si Yaccia iniziatore di una forte agitazione presso iutta la classe magistrata i-

faliana per ottenore che l'indennità caro-vrori soldat es olda i e un ] pubbl ) ico di soldati e Yveri sia convertita in auniento di slipendio, Msagu:ra la completa rivendicazione del I6- tativa di Pace siaho non | delatati. degli Stati] aesecut te, ad invitanmo Wuii i disarganizzati Soaiti dei Govarni con vecchi erilari diglematicg ; di borghasi. Coglié l’oOccasione per inneggia- in attesa che nel r dioramento della souoia le re alle viitorie della naiîria ed al gloma saversi nal Sindacato atesso & ader.- ia Î reppiwserntanti indicuii Gelie srendi a| u A Vellga. COmMDraso yh detaFemy muglioramento PEa e 4" A aizoni economishie s ME della “v a] ,f.lî.'f combattenti:

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Telefono: 12:023, E

a.

EZS

BDirezione ed Amministrazione


17 Dicembre 1918____

_ IL FOFOLO

— e re rai —

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biale

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,

'

MEDITAZ

pPreparandosi a pagare agli Abspurgo la ‘.

ROMA, 16

A Zagabria si è formata una coalizione del

firmata

a

Vienna,

nell'attesa

di

.

per-

ErrorÌ 1 ME

petrare la colossalo ignobile truffta-della fotta ai danni dell'Italla vittoriosa. D'altro canto taluni giornali sioveni cercano un accomo-

ADsburgo.

1l GiOTnale d'Hatia,

commentando

j,ELa"qìie.stìbne degli jugoniavi è all’ordine dovevano costituire nisnte di meno che la manovra jugo-ausiriaca, rileva jel giorno. L'ha rimessa di moda l’Austria terza unità del) famoso trialiamo.

che

ques queste

servono ad istruire un po' tutto 11 grosso pub-

internazionale che conosceva ben poc Per cinquant'anni l'Austria non ha fatto blico dellanima e della storia dei croati.

i

con gil austriaci per la questione partito Frank e del partito di Stercevic. per damento del confini: in altri termini più precisi le E;l istiiuire una grande Croazia senza regno di me pietre di una nuova Austria Slavia ’ Serbia e possibilmente sotto lo scettro degli gherlia antiserba ed antiitallana sono la vec-

ochfa corona canagliesco. L'avvento, per quar

io poco probabile, non è per nulia affatto invaerosimile e forse non sorprenderebbe neam-

di un qualunaue tedesco, svimzam,julgfifiì%_'

Egr. Sig. Direttore,

lurco. E, quello che è ancor più belloy. Quanto si legge in questi giorni sulle pre- oquesta Ci sono anche essl per forMao: ed { serbi? imposizione balorda perdura senis secondari episotli alcuni su e croate oleuze tuna. Sono propriò i serbi che hanno, prima pre. i i | militare l'oceupazionae S! parola accompagnano \orn che la dire di tutti il (l1fl1.1.0 dj Crege leî che sia un caso singolo 3] mÎÈ quallo che dovrà essere la fulura iugoslavia, dei paesi adriatici, non può che destar di-

meno il signor Gauvain ed il s'gnor Steed.

che anche nel momento fatale del suo disfazimento ha voluto avere um'agonia doppia e che servivsene contro CLl'Italia, eccitandoli L'op1fln…ne pubblica europea ed americana, — 8ggiunge il giornalo — non ha clhe da sfo ipugnante, conforme alla sua tristissima continuamente in un odio feroce contro di gliare la storia austriaca per trovare in 0ardia sgusto e costringere a seria imeditazione noi che à avuto l'ultima sua maniieslazio- gnuna delle sue pagine 1a splegazione mo:- essì che sono stall sempre all'ava della Slavia nelle loro lotte contro la Turchie rale e psicologica di questa tendenza noquanti amano la Patria. " Prima di sparire per sempre l'Austria ha ne a Fiume. ' : i stalgica di ùuna ragguardevole cornente di e contro VAustria. Infatti si' enanstata solo oggi: Nel serbi. del merito i3 ricorda giornale 1ì oluto lenciare la freccia del parto contro i Non è da meravigliarsi perciò se gli jugo- sloveni! e croati che non hanno ancor pi 1908, quando stavano per lanciarsi in un duelto _ dimenticare nonostante lanto sole di «re1. quale sia lo spessore di quei santiovi giustizieri tentando di gettare tra esgi slavi ci sono naturalmente avversi anche denzione», di essere stato il wpopolo predi-. 16 impari contro gli Absburgo, i croati facedepo che insieme all’Intesa. abbiamo loro letto» dall'oppressore absburgico. Predilazio- vano atto di lealismo all'imperatore. Nel 191'4, menti di odio slavo, d'insidiosa arganizza# l pomo della discordia, bAustria assaliva la Serbia i reggi- ziona, di malefica potenza slava, che Îl reE per ultima ipocrisia ha consegnato la generosamente daio una libertà e un'esi- ne ireciproca! Solidarietà commovente! GlI quandocroaîi erano citati agli ordini del giorslovenì ed i aroati furono per gli Absaburgo, menti : '*ahflpl,ta. agli jugoslavi e ha provocato l'equi- stenza civili e se in questa nostra lotta di su tutti i campi di baltaglia, in cui un po- no dell’esercito imperiale per il loro accani- gime austriaco ha lasciato mnmella Vernezia ad anche oggi, in re- Giulia a nella Dalmazia; libertà sono slati, forse, l’ostacolo più gran- polo opprezso, magiaro, o serbo, o czeco 0 mento contro i serbi, di ’ Foco di Fiume. gliuraro fedeltà agli gime croato, ritiutano #

Ma il buon diritto dell'Ilalia ha trionfato, de

alle vittorie dell'Intesa, fornendo all’Au-

italieano,

\evò l'insegna della libpertà in arm

contro l’absburghese predone e gli Absburgo

$\ ancora una volta la grandezza della rio- stria le sue truppe più valorose e fedeli che” per questi loro fedell lanzichenecchi. 1L'assaidell’Istria e della Dalmaitra vittoria ci ha dato nelle mani Fiume e anche ultimamente sul Piave prolungarono to all'italianità zia, la consegna della flotta imperiale ai pi il più possibil l giustizia vuole che la flotta austriaca venga e quell’accanita resistenza che rati di Zagabria è stata l'ultimo episodio di quale dubbio n ed allora noj consegnata, senza alcuna foriaula di terminò solo con l’armistizio del 3 novemhre,l questa sodalità, dì questo che ciòoàè il partito d re Jeglttimo ispczzata dall'eroismo del nostro esercito. M Promesso; Tutti questo bisogna tener presente, riPerò siccome gli iugoslavi hanno mostra.pienamente di corrispondere a quarito. ficef‘endo anche che l'Italia non vuole osve£Auaî.rìa sì aspeltava da loro anche in que- colare la libertà civile di nessuna nazio ia-|=/

2 a quale grado era veramente giunta 5:11 slacostitinisna non nna nenenazia ma unn stato colà 1'°53'5P’31'32.’0n'3 il_3'];1a'na‘ "'°…"'0.

K arageorgevich.

1ì giornaie conciuda facendo votil parchy sl

al servizio delt'Austria; sud slavo unhitario, col quale l'Italia nrìn D vi ex-aguzziniera il velo stato @i’ depaupera-

vrà disficoltà ad intendersi e d accordarsi, | pur difendendo con ogni fermezza { nostri

militare e

darazzi all'Intesa dopo che questa li ha sal- marittima gsi stabilisse sull'opposta sponda fati, anzi dopo che esistono solo in omag- dell'Adriatico, renderebbe inutile tutto 1l' Hio ai principî per cui ceombattè l'Intesa, e grande sacrifizio della nostra guerra. | slccome in Ifalia c'è qualcuno che pare te-| Queste puche osservazioni volevamo risve-

era a drte

loro azzardate

pretese fa- Eliare alla mente degli italiani, perchè non

:endosi scudo di grandi nomì: Mazzini, Gio- È patriottico tacere, quando il silenzio può

€=rti e d_i altri apostoli del nostro Riso--i-

essare dannoso alla nostra causa; e quanido

!

|

mento a cuiì fu ridoito l'elemento italiano

più saorì e legittimi intersssi.

OSCURE MANOVRE

@ ita spinosa questione, tentando di creare im.-lità, ma che qualunque potenza

d quale

goslavia a Spalato

No, tutte ]e migliaia] di ex-disertori’ 'dell'

sarcito ausiriaco che non abbiano dal'loro: lato deli pezzi grossi @ degli speciali-favori dei comitarti, devono far così è fanno cosb da tre anni e più.

L:

GINO TONSA “

ll plehiscito d'amore

nen fa Madre di Seuro La ferza lista dei vitardatari

inredento; Somma precedente L. 81.227, — 4, quale l'impreparazione delle autorità #a 1dî ricordo. e onore In — Milano ufficiali italiane a comprendere ed a& fxroni tnlo Paini,, sea-geinîe— 192.1)1 ber| saglieri S. Michele - 20 luglio teggiaro adeguatamente le odjerne contingenze nei paesi adriatici or orà liberati. rs — In onore e ricordo del <av. Carai Mentre nei paesi alpini a popolazione 1nilo Paini, canitana - 3.0. Alpini d ro, Brenne il oltre sta, ed anche in quellì '100: S. Lucia - 9 seltembre 19105

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Contì ontio serbi @ uontro italiai

antico strumantio della, camarilla viennese, e ! gli starghevikiani., cthe dividono il loro odi0 contrò serbhi e contro gli 1italiani, stiano

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difficoltà sono minime — avzi in qualcho Lonate Ceppino. — -Dott. Pelice Rosso 50.= procede a meraviglia; — nelle, posto tutto terre adriatiche — anc he in quel ì le a1 schiac-' Milano — Piaè rag. Luigi Poaja

— Piazzi Giusepne ' - Anlonio e Corinna ‘Trevisan ten- pisce se più di tutto per opera dei malin- Forlìi — Mentore Ronchi ente ambi- giuste lagnanze alle autorità.,.. {ncompe

liano, mentre gli organi di delte navi, che ciante prevalenza italiana — i gua vanno ‘SPALATO, 3 dicembre scendere a terra per presentare le accumulandosi giornalirente, e non si Ce: tentano Chi arriva a Spalato, riceve la spiacevole

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impressione di credersi nell'ambi bonto, è bene dire in proposito una parola sovratuito il nostro diritto proviene da una guo dell'Austria. L'aria ne è ancora pregna, il, vengono assaliti, malmenati dalla folla, tesi a ostilità jugaslave, per incompetenza Milano — Dilta Meregalli è C. iS | 50 | ‘ ihiara d precisa. | " nostra vittoria, che sfata e cancella tutto il ha quel fetore terrifico e nauseanie della con minaccia d’esser gettali in mare; infine, ed nequiescenza: delle nostre autorità, per — Stanzani 1ing. . Federico G0 O azione che non verrebbe commessa da popo- azione dei resti lasciagti dal vecchio regl- — Ferrari ing. Ferrari a C. tirannide absburghese. À Della: questione jugoslava si occuparo- periodo nefasto del nostro Risorgimento. di quella — Pierina Volontè, in memoria delz. _ w A IA- Jazioni le più barbare e che ha del racca- me crollalo, o irfine per effetto S’incontrano ogni pochi passi soldati, Avanti, avanti Italia, i tuoi destini tì chiaìà da un punto di vista puramente teorico, di not- influenza pessima che possono esercitare l’ing. Amilcare Pieri 10.— tr amon-- pricciante: nel camposanto vengono dell’impero sbirri e ufficiali rinai, italoed — Jng. Claieo Castellini 100 ; jome i tempiì naturalmente comporiavano, mano, e senza jattanza, ma monito severo, fato, nelle loro vecchie divise guerresche, le ietempo strappati i nastri con iscrizioni ita- qul posto cernta correnti slovofile i quattro Roma — Presidenza Lega Navale ia | È)' eminenti scrittori del nostro Risorgimen- per gli jugoslavi risuoni sull’altra sponda divise tanto fedeli all'imperatore degli im- liane dalle “ghirlande che: posano sulle fobe del lontano occidente. Qirest vella realta ] fatiori potranno comparire faliana a mezzo tenente gene= e : Vincenzo Gioberti, Cesare Balbo, Giusep- dell’Adriatico nostro, il tuo grido di Civiltà piccati; v'è nei loro indumenti solamente fonibe. ai, lasciati visibil o ù o mMeno Nemmeno { poveri morli vengon delle cose con segni pi rale Luigzi Amodasi 900. — e di Vittoria. Sono i morti che lo vogliono, |un piccalo cambiamento: al posto della roje Mazzini, Cavour ecc. ’ gire come forze dissolvitrieîì più o meno Milano — Colennello Cinger cav. l'emble- in: pacel berretto sul portano austriaca setta indubitabile '1 1} concetto di Gioberti sì riferiva tutto agli sono i mutilati che vigileranno contro ogni ma della Jugoslavia, un pezzo di straccio Questo ‘è il programma di Wilson, il ri- direttumente: ma quello che è quattr " Pietro o o agisi è cdhe tutte ‘ nteressi immediati del Disorgimento no- assa manovra, sono i fuoi sacrosanti di- dai colori nazionali misti, poichè comprenda spetto delle minoranze, che viene acclama- ed inconcusso l'inte Ascoli Piveno — Merli Luigi 109 — 1 il contro no, italia resse scono contro : ritti che devi affermare. {o _ dagli jugoslavi. quelli sloveni. slavi e serbi. _ ' rO. s . delza posaldez contributo la Modesto contro no — ilalia Parugia mento benisst senti ro potrebbe Questi soldati e questi sbirri sono i satel- Gli italiani di Spalato 11 Mutilato polo di Perugia a mezzo Sandri| _ÈEssu pensava che quante più difficoltà inle iuture intese amichevoli fra noi e gli dell‘Augtna.i liti tanto amati dall'’Austria, sono ‘q.uelh mo rimpiangere la disfatta nalli ing. Guido 62.'),5(: e e, per riflesso, contro la gener terin del glavi tempi Gorrieri Castone nei erne si provocassero all’Austria, tanto più che, , esistenza feloro sudditi La di parte la stessi, che per fare ia na ne buona armon fra la razio ilalia e Milano — Avv. Piero Rigone 50 = tutelata parte in almeno era o allo — — — — — _] rore austriac & Monarchia degli Absburgo ne sarebbe non s'indugiarono a sgozzare, deli, te. Pausula — Dolt. Carlo Bartolazzi — 260 compagine poliziesca; ora sono in com- le grandi nazioni dell'Occiden dedalla a serbi, fratelli i guerra, della scoppio tata diminuita di forza e di potenza, a CaNon che alcunì di quasti inconvenient! Genova — Felice Lanelli NE ,-;4 | vastare e derubare tutto il territorio serbo pleta balia delle masnade jugoslave, c.ll\e muindi l'Italia sì sarebbe potuta liberare ase più tardi quello italiano, lasciando ovunm-. Jando dai monti vicini. infestano la città,. | non fossero prevedilili; anzi essi andamva- Morltara — Società Fabbr. Fetz €. j | © )"?lilflpiù-' facilmento. — : : que la loro impronta vandalica, che la storia|. Tl {errorismo si fa sempre più vivo, il bol- ro vagliati. con maggiore ponderatezza SCAbiR e 1G ' A0 i ‘ La creazione di uno Stato jugoslavo concurati con più sollecitudine di quanto fu Un nostro recente articolo ha provocato non sarà in.-grado di cancellare, scevismo sempre più vasto. Milano — Sesini Angelo Paes" L'Ausiria è crollata, ma essi cuntlqua.nq E mentre Zara e Sebenico santono Îl pal- fatto. Ma, la proporzione in cui il fenomera l'Austria e nel cuore di essa, serviva roi- quesla lettera che pubblichiamo:. | _ ‘Bubolo Nino — i e nella alcune inspiegabil rende oggi appare no esultant anima 6 loro della regime pieno vecchio il pito a fare la. loro' parte. Se ’ abilmente ai propositi Giobertiani. Signor Birettore, nrodel conto Chiarella — Alcuùi commonenti 1a tien si se non te invitta, sPpecialmen per vase, gioia della liberazione, Spalato scomparso, si è creato uno nuovo, che Cesare Balbo invece, vedeva la questione Non le pare che il mondo gsia diventato armi hanno . orchestià del teatro a mezzo del loro è imigliore del primo, perchè non v'è ha chiuso ancora la pagina del suo marti- do decisivo con cui le nostre ora, troppo piccolo perchè si pussa prelendaMaestro del Cupolo monarchia della crollo al la un punto di vista assai più largo e comne contribuito ve padroni di ordine, v'è non rio! disciplina, dere che noi non abbiamo ad occuparci di Prof.. Villa : i ilesso. i centinaia, o quindi sì ruba, si sa&cOgni italiano di Spalato sente in ogni mi- nmubiana ed alla vittoria comune. a sono quanto fanno i francesi, nè i francesi di Prof. Rinaldi priè dbbacreala si che è La situazione in sa finisce sì rigoglio fonte nuova una croata naccia non e assassina si cheggia, “ Per-lui lo sviluppo della potenza austria- quanto facciamo noîi? Prof. Navone — : le autorità giudiziarie esisto- di forza e procura nel racrglimento più te- stanza grave; va f{ronteggiata con granda ià doveva svolgersi tetalmente nel bacino Prof. Mezzadri — Dico questo, non perchè io dubito del suo gione, poichè di nome. E i fedeli dell'Austria nace oculatezza Ina anche conm spirito virile e to snervamen lo energia propria della Prof. Mussini 3 pensiero, già in troppe altre occasioni, e no solamente« fedelissimi» della J ugoslavia. eì Danubio tendente al Mar Nero. risoluto, se nor si vuole correre il rischio delle mene avversarie. sono oggi i Prof: Pozzi o P ’ L'Austria doveva essere una Îorza di sbar- nella linea complessiva del giornale chiara- Vi sono degli ufficiali austriaci, i quali coNessuno degli italiani di Spalato ha di- di esasperare l'elemento italiano dei paemente affermato, ma perchè ad un lettore o Prof. Ruggerini 2di si redenti senza aver risolto, il problema di / morire dell'immor no non per casa concittadi a d'’esser tornare a stretti menticato ento contro la minacciante potenza del- frettoloso o male intenzionato la sintesi del Proft. Mayer. ‘ SS amicarsi gli slavi, e s non si vuole ancht dall’Austria BajaAntonio occupato pacse Nazionale, tale eroe dell’Idea Prof. Pasetto ; 2 a Russia. suo articolo d'oggi « Un esempio » può ap- fame in qualche o in qualche guarnigione tedesca o unghe- monti, che fu Yultimo sindaco Italiano di creare imlorno ai nostro grande Paese nu0a Prof. De Paolî # 1" E questàa sua idea poteva svilupparsi co- parire ispirata a questo coancetto di partico- rese, che fremono al pensiero di dover gel- Spalato. ntmosfera di ingiusta amtipatia dopo gli i 5.— ne ben si vede senza nessun ostacolo per larismo provinciale. conosco uno fra questi, Nè E accanto a «duel norne v'è un altro glo- equivoci che sono malauguratamente sorti. Alessandria — Avv. C’. NL l'uniforme. tare Mai più di adesso esso deve venir combat15. E' raturale che dinanzi a tutto ciùò il Viareggio — Mannucdi prof. Carlo un certo B...., tenente austriaco, il quale rloso, il quale ha colorato di sangue le paa libertà della Polonia da un lato, e quel- tuto_ e superato. sep» gine storiche d'Italia e quelle di Spalato. E' solito funzionarismo resta impotente (per- Bergamo — Annetta ed Antonio Aaa a dell’Italia dall'altro, che anzi avrebbero L'Italia non è entrata in guerra — non èItrovandosi al fronte da buon austriaco lagrime, perthò il nome dell’eroe, del primo martire irre- plessa 6presuntuosa che sia dquegta impovienti 24[;;3 “E : veravigliosamente servito cormme forza di e- vero, o Mussolini? — « soltanto » per il «sa- pe spargere calde e amare Arrivato 5_ cro egoismo» di Trento, Trieste e il litorale non veniva prontamente promosso. crolla denta, il nome di Francesco Rismondo che tenza) se non è coadiuvato da elementi Lo- Forlì — Edda Malloni - quilibrio. adriatico; ma queste sue sacre rivendicazio- a Spalato, quando l’Austria era già jugo- con la sua vita sacrava all'Italia una figlia vali o ner lo meno conoscitori delle regioni. Milano — G. B. Ronconi 5_ ° Fra queste due tendenze così differentì era ni nazionali si integrano e inquadrano logi- ta, diventava ipso-facto uno sfegatato Chiedeva iecri il Pupolo se era vero che ' disconosciuta e sacrificatal — Capitano Perrone; capiisno A l'idea Mazziniana che tendeva alla libera camente e -organicamente nel vasto insieme slavo, senza risolversi però, ancor oggi, di Questo baluardo saldo id'italianità, cha malti irredenti e profughi attualmente nel CirièRobbiati; tenenti:» Benti, (Ghî_ +o divisa della sucida crosta la sè da rigettar nostro territorio avevano ottemuto permnesnon s'è piegato gsotto l’artiglio dell’aquila ‘ emancipazione, e al libero raggruppamen- dl leggi di giustizia e di libertà nazionale, rardo, Segra,, e Bertoldo G. 60 i ' si per recarsi’ i Trieste, Fiume e dove meaustraica. sforzo lo sotto nemmeno cederà non bicipite, civile ed umana che si trattava di difendere, lo di tutte le nazionalità per svilupparsi au5i .-: Un altro, l’ex-capitano austriaco Juvissic, immane di sopprimerlo della presente se- glio lovto garbava, mentre molti altri che Argenio — Dante Rogetti. :‘Î nome secondo la loro etnica e le loro ca- e dì rivendicare, di affermare e di compice- conostciuto per ausilriacante famigerato, tro- conda Austria. pure avevano interessi di prim’ordine da Stradella — Rina Selmi in memoria r i re contro l’eterna oppressione imperialistica vatosi in permesso ai tempo del crollo imdel fratello Gianni 10 ìì.lf.eristiche. La sua fede in Roma non è ancor crolla- tutelare e ragioni famigliari ecc, ece. per teutonica. Î Ad ogni nazionalità la sua libera vila. E' Ora, vi è invece troppa gente Ja quale ha, periale, riceveva dal Governo provvisorio ta! E i leoni di San Marce, che qua e 1à so- mancanza di raccomandazioni non arriva- Quercianella — Bartesaghi Virginia — 10 il comando dalla guardia nazio- no sparsi sui bastioni delle vecchie mura vano àa sfondare le barriere delle restrizio- Bologna — Franceco Todaro d0 5U questa fede che s'impernia il movimento dej problemi del dopo guerra e della pace jugoslavo nale del paese e venivà promosso solenne- veneziane, e che sono il monumento stlori- ni che loro precludono la via d&l ritorno che sìi iratta di affrontare e sciogliere al tuMilano — Adelina Faecheli = P rivoluzionario del ‘4B, è su questa fede che {furo congresso, un concetto assolutamente, mente a maggiore. Era da austriaco diven- co di nazionalita, scrutano l’aria, nella ner- al paese natale? Peruzia — Brizzi Emilia in memorimaveva poichè ‘impernierà il futuro protocollo della pace ancora miope e puerile; è vede il mondo divi-| tato un fervido jugoslavo, Ebbene, è verissimo, è trappo vero. vosa attesa della redenzione! ria <dell’asp. Antonio DBrizzi cacon quello so _ in nilide caselle e in pillole più o meno' piazzato il berretto austriaco moridiale. lo.credo che la burocrazia invece di manNon dimentica o Italia, le parole del tuo duto sulle Meletla del Gallio nomina a la magdopo giorni Pochi serbo, è protetto, dovrebbe lasciare che nostra non sara muti- dar chi Poeta: «Vittoria | Queste tre idee erano però per allora pu- territoriali, senza relazione di roferenze fra forze delle capo a Milano — A: L. Colombo i mente rispettiva giore, fra - quel centomilu irredenti profughi nal } amente utopistiche, riferentesi ad una real- loro intercomunicanti. In verità, sembra tal-| armate della città», veniva ignominiosa- lato». volta, di fronte a certe mentalità, di rilroreguo sì formassero per lo mono nuclei da Vignone — Angela Maria Dotnti tà molto lontana. Lello varci in altro campo, all’epoca in cui dove-| mente arrestato, sotto accusa di truffa, ainviare colà' a scopo di propuganda, per Dovadola — Raggi Garibaldo per ìInveca Cavour, uomo pratico, e vero po- vamo spiegare ai contadini come gfersino iI' vendo intascato per proprio conto delle somsalvaguardare gl'interessi della Pairiùy, per conto di, Lefebre Carolina me considerevoli di danaro. preservare dalla rabbia croata ciò cheè è — Piovacari Paolo a litico del momento che allora attraversava prezzo del ferro per il Joro aratro, e de, Tui aliri esempi degli a citarvi Se continuass bacco per la loro piga, fosse influenzato e ancora preservabile. Questi potraebbero es- Soresina — Ferrari Giovanni e Iuigi l’Italia, vedeva la questione come un possi- determinato dal grande giuoco della | olilica di questi jugoslavi, non finirei più. Bisogna sera offime guide ai funzionari e inlicat r: ‘Sassuolo — Alcumi ufficiali della 'tbile vantaggio immediato per la realizzazio- mondia!: è nazionale, che non si :volze al- venir a Spalato per vedere, per constatare vreziosi alle truppe. O che, eredona forvse Scuola Bormbardieri a IMmMezzo . pe dell'unità italiana, come nell'ostacolare l'infuori è al disopra delle nostre 1esiu; ‘4a coi propri ccchi quale sia il regime dell’ere- " La gioventù italiana di Spalato, della cit- alcuni di poter liquidare la propaganda del tà che per cinquant'anni atrocemente soffrì capitano Lorenzo Sanna. a! rE dell’Austri naturale de croatismo con poche conferenze e spetta "ì armbizioni russe su Costantinopoli nella ognuno di noi ne è attivamente o0 passivaV'è un governo, che non è governo, ma le persecuzioni più spietate, saorificata nel- coli, coll’ausilio di quelle poche per:one rr Legnano — Faustino dell’Acqua iguerra del 1855 aveva veduto la campagna mente, consapevolmente o no, uno degli at- una baracca! di burattini, perchè composto le sue legittime aspirazioni, &Avvilita in clo vista a cui si è facilttato-il ritorno? Ci v0} Castellarquitio — Felice Finzi tori, e uno dei centri di rifrazione. ’ di Crimea e il futuro, ma prossirmo, aiuto Luigi 1lica = Affermava l’Emerson cheé la lite di nn sel- di persone incompetenti, alte solamentoe ad che di più caro un porolo ereditò dagli : — f rancese alla seconda ' guerra della nostra vaggio iroquese con la propria moglie, sulle aizzare le masse contro «.l'imperialismo ita- avi — persecuzioni consumate dalla violen-|@ltro, carì signori! Rovigo — Marchi Angelo Vede p. e. in Dalmazia (ed altrove sarà sponde del Gran Lago Salalo, se non aitro liano». Questio è l'ordine del giorno, questo za delle baionette austriache, che nel 1882| ndipendenza. — Sartorio Emiliani Carvergognosamente abbatterono rmercè degli|lo stesso) i preti fanatici ‘del eroatismo ar- Bolo*}glàl_l è il desiderio della «Vlada» (Governo), oi attraverso il' prezzo del castoro in quell'an! t Questo è il pensiero dei nostri grandi a cortro gli ilaliani Treviso — Farmacia nata, ha pur essa le sue ripercussioni at- gquesto è il dovere di ogni buon jugoslavo! slavi l'ultimo ed ercico comune italiano —|mano i contadini ceroati Ariuro Fanoli 7 propriealle assalti favore degli jugoslavi nell'epoca del nosiro traverso gli Ma non si pensa che la popolazione muore sì rivolge ansiosa al Re ie al popolo d'Ita-|e li spingono a dar il mondo. Bormio — Morelli e Perucchini Risorgimento. Questa tesi di profonda, sconfinala e sen-| di fame, non si pensa a pagare le sovven- lia, onde, dalla prepotente minaccia diei tàù. I preti croati che fino a ieri erano il più — Rosa Vittorio con alcuni Pensiero germogliato da basi puramente za limiti solidarietà morale e sociale tra gli zioni militari, a pagare gli stipendi agli im- croati che più tirannici ripristinano le me-|forte sostegne di Cecco Beppe, sanno an- Cusano operai del Laboratorio ne dell’Austria, non siano conculcati gli|che diventar.... bolscevichi, se occorre! Per uomini, mai come ora siì. è dimostrata \.'el-g,fpiegati. Tutte queste cose sono di importaneoriche, e se qualche visione pratica aveviva e vitale; mai come ora che il mina->19-|za secondaria... La prima, la necessaria, la estremi sforzi 1intesi a consegnire l'adem-|tonto di chi?, sì domanderà. Questo è se.{#!à‘ll -,

Opinioni

Fascio lìinuanfln di Spalato

_ fugo del Friul pimento dei nostri voti secolari e la popo-|condario. Lo facciano per amaore alla bellazione martire di questa clittà non venga/la Jugoslavia, o per la risurreziore deeoli Bologna — Giacomini prof. Ercole 1l danno cade sull’Italia semBrecia — Cuzzetti Paglo ’ Occorre su questo scenario ideologica ri- ingranaggio di azioni e reazioni, “a sca‘e- to ». E paer questo santo dovere, ogni singolo abbandonatà alîle vessazioni delle orde au-|Absburgo, i i pre. | Genova — Ferruccio Sorgenti portare la- storie; interna degli Absburgo nato la gunerra &Ettrayerso i continenti, dal- jugoslavo deve esser pronto a dare la pro- stro-croate. Spalato, 5 dicembre 19189. Vuolo che le racconti ona cosa chs la fa- — Elena ed Elia Sorgenti alle pria vita, il proprio sangue. i idall'Assemblea costituente del 48 che pro- l’America al Giappons, e dall’Australia : : Qui si parla apertamente di una guerra Per il Fascio giovanile di Spalato ‘_‘Î- ridere forse, perchè è poco verosirile. Firenzo — A mezzo Carrer: ipore l'autovomia delle Provincie, e quindi Mesopotamia. No1 che siamo, coma Ella bene vraciama, con l'Italia. E in tale attegsa intanto sì ecaBuss! Germano: Courir Antorio; Gu | ° rogno.d'Italia. (anno 1918, mese, dî di- - Vaccari1 — Maestrelli 1 — regimi con tendenze federaliste che all'era a era poi mutata dagli avvenimenti che

to sopruso cuntro unn staterello rintansio in più urgente, la più vitale è quella di « scacun angolo dei Baicani, per un nezsszitiito ciare l'Italia dal territorio dalmata occupa.

Isuccedettero poîi,

la meno imoerialistica

nazione

d’Eurupa, itena il furioso odio contro l’elemento ita-

Icentralista di Bach che porta alla reazione perchè dobbiamo. neppure per un istani2 e liano della città. ' neppure per ipotesi, abbandonare cuesto Comae è noto, agli italiani di Spalato è " delle nazionalità.. i

di giustizia e di Hihbartà? stato vietato, mediante affissi pubblici, per fare il giuoco del remico ordine della « Vlada », di esporre handiere Adobbiamo Perchè | no con la sanzione imperiale del ’60, e alla avendo l'arin di basare altrove le nostre giu- dai colori nazionali italiani e qualsiasi alE così le tendenze federalistiche prevalgo- {erreno dei principî

reazione prevalentemente unitaria-germaniz. ste e lecittime *ivendicazioni?

tra manifestazione che avesse carattere itaNon a noi puù tornar conto di aver l’aria liano! ‘ è di oftrire mano libera agli alleati, perchè e| Mà non basta! Ragazze italiane vengono

izatrica LA dello Schwerling nel '61.

Si ha poi la vittoria del dualismo

dopo, purchè essi la lascino dal canto proprio a insolentite nelle pubbliche vie, le società ita-

_ Marcocchia ;Giorgio: - Pul |°£!MDre) rmbre) viVi sono ex-prisiemni na Antonio; son gli glì irredenti irredenti ex-prigionier

sina L. Italo; Pavazza Sìmone-;’ P qdl;erton dell'esercito austriaco in libhertà

banda. Guido; Polli Carlo; Savo Gio-|(Cosidetta condizionata) che sono ancora vanni; De Taconi Edoard..

’

|& sempre sotto l'accurata sorveglianza del-

Per Fiume italiana

ed 1uificiali ‘dell'i. r. esercito austriaco bat-

—

{Per telefono al Popolo d'Italia)

la) regial Questura, mentre, p. e., ex-soldafi

lini 1 — Belluomini 1 Tinis N. 4: = Paolini @. =

Jugmini A 1 — Belluomini

— Romsi 1 — Giov. Romeî 1 Romei G. LT n

tuto e della rispettiva i. r. marina di guerra...

fregala passeggiano în Galleria di

Milano con una qualunque.... coccarda. noi. Siamo e dobbiamo rimanere nel domi- liane vengono assaltate da orde austro-ceroaE vi sono anche dei casetti, come dire?, ti 1 — Buggialli 1 = FIRENZE, 16: £d abbiamo tratieggiato a grandi linee nio delle conquisie di una più umana ||.e, alle quali Pavatiziic= C i serbi, che sono qui per 11 umagustosi di irredenti sorvegliati contempo | s1 = Ad iniziativa della signorae Stefania Turr, — Pavat nità, che furono la giustificazione filosofica l’Ausiria nella sua piena efficienza, e mantenimento dell’ordine pubblico, possono animatore .a stento metter freno, signore italiane ven- figlia dell'erolco generale garibaldino, si è ria Resta ancora da rilevare come nel perio. ideale e il mnòcciola essenziale dalle rispettive autorità di pubblica si- ‘Milano — F C in della guerra. ‘gono bastonate; alloggi italiani vengono vio- costituito a Firenzae un comitato per offrire P r. h va da Sadowa all’attentato di Seraa Fiumae una bandiera italiana. La eerimo- curezza. _ I} concetto TItalia non può neppure per un ati da salellitiP_hugn;>slmr Ra l armati di rivolte,la Jevo. cinè dal 1866 al 1914, l'Austria si sia; istanto di fugara polemica venir contrap- e baionette; | RA nente Goffredo di quelll av- | lu P. e. sono uro nelle pubbliche piazze, fra i] nia della consegna dalla bandiera davrà servita degli ’jugoslavi per attuare un suoi posto al concsita Umanità. La propaganda î iìî‘ì‘ L;ÎE_',= venira non più terdl del 15 genàajq?ì: Fino ai primi di îM_v&î'o-—ìe guardie G-ÈC.ÉJÎRÈaE‘.É, continuo inscenarsi di dimostra zioni jugoprogramma politico in aperto contrasio a de! a Popolo d'Iialian £l è gempre esplicita. slave, con calorosi discorsi, sistrazionì i ordina il boi. mente informata a Gerca questa convinzione; e cotaggio generale di tutti gli italiani; nav1 ti a Fiume anche del doni e degli inqu. | MMeÎ oltre Adriatico per frugare 6a vi era- | Cremona — lutie le idee dei noztri pensatori, e a qua- perciò noi, popolo e p l a a — italiano, che ne siamo che giungono con bandiera ifaliana la-|Gorl re da tradimento alto di -…i impro |no "° ; ' É undque interesse, pratico dell'Italia, _ non pos. menti. DU o meno oscuramente animati, seguiamo sono accostare alla riva, è rimanendo in " Tutti sanno che nel folle sogno dell'arci- ed amigmo con passione i] Suo ciornale. mezzo al porto, deyono per ordine del Ca-°°[L°%ÈÈÉ—°". privati, istituti di credi- [cale Questura' e metter il mio nome italia | _ UN LETTORE £itar_1&l:0 di _port ifiainare iL tricolore ita. rto, 19 dì_t!e__cs@%}“-‘_l,!,.,îl impertanti, — 10 su d'un foglio dî carta accarto RE g e e aa ii L e 2 ri nn o E i] -

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A miesia nobile iniziativa hanno glà ade- 57 mentre i0 Govevo. Gemparira al5, 1E ) BorgoS

duca Trancesco, Ferdinando, gli .jugoslavi)

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‘Gonsiderando rcha snopo principalo dell'As:| sotdmzione è di inantepera vieo il sentimento Jf'-di..su!.ìdmrìe(x‘;. Îra coloro ahe nella grande prrer-

i antileucorroico ri‘solutivo e cicatriz-

Il convegno di varie associazioni ferro-

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La Società tutti i giorni fer ili dalle ore 9 alle 17: Emette LIBRETTI DI RISPAR ‘10 al 3 per cento -netto (libretto “ gratia) con | ‘ eONe SIUC L. 2000 con due giorni di preavviso, di prelevare L. 500 a vista — a coltà Qual8iasi somma colì preavviso di 15 giorni. : Rilascia BUONI FRUTTIFLRI con scadenza da 3 a G mesi al 8 1/à per cemto, | da 7 a 12 mesi al 3 1/2 per cento, Riceve DIINARO IN CONTO ;CO'BBE:\fTE al 23/4 ‘per cento con ' facoltà dî dìÀ

essere un tutio inscindibile, noi non dobbinMo assero meno itaztani “di Prancesco (ilUseppa. 1 divitti di Fiumoe sono ancor oggi con-

Dett. AUGUSTO RITTENER - Ingegnere ALI

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Viale Vittbria N. r7

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Abbianmio sampro fatto il nostro dovare. Quesio

odierna seduta dei membri del governo è è j nostro vanta Ad aotfa dello - viglenze. stata dedicala all'esamoe di questioni inter- della minaccia, delle vessazioni subite, nn L abbiamo mai piegato. nazionali. !

LM Ui aa L- IP1e,

Uo

Mignano. gg/

tassa bollo inpiù. Chatelain H _ 26, Castel Morrone, Milano.

MILANO : Via Legnano, 28 : MILANO

solo, depo aver Mierpellato” il Governa differivranno da qualle stobilite per l’'ultimo festati, ma il diritto ‘ / la giustizia stenno led avopne oiannia a r#s;if:îìîll al | ù GÈVNM prestito : consolidato % per ceénto, d sopra di ‘osgni coniastazione, di URni S " Cagliari inveca viol effrire la lmhd laria ’ praffazione. Fiurmmb è stalo sempre italiana, tiedlana a Fume ‘anche centro nobilniente a grandemente raliana. l eola valantàù Secondo informazioni autorevali il nuovo L| uoe di chiimaue, cerla die dalle mani'dei di PFiumoe ha maentenulo attraversy 3 Sersottosegrotario nugiunto a1 tesaro, on. Gonti, <i rhè s rachevebbero a) gsacro orrmgpiial l secoli 1] suo carattere ifaliguo auoho @uianehe A un alto industriale, sarà incericalo 1a la vigende dolorosa di «questi ultimi ‘nes::uqslfll'..'n u:;rà.mhikr-e-blm strappario! j Din ispecial maodo del servizio . del lesbro Tuitalia non Ha redento sojtanto i suni anni. Tieli, PSOT SET confidianio nella diLei eSSa _ Na redanto anche i eroati. IL popolb qran: dper -q.llt“}':«‘; lis] _ risveglio ’ ecouomico, [I;rfl'il'?f.e“pl per il passagzgio dallo stalo di guerra ai im/devo la sua egraltitudine all']}taliu clhe s quello di pace. IL sofloseagretario al lesoro, ispalrio tella nestra isola, rombatieè per la redenzione dei popnoli della | on. Visbochi continuerà nelle funzioni eser. lPmeonarchia ? Co csseguia, devatissimo austro-unzarica. Ping ad ieri - 1 citalo finora. eGraoati combattarono contro L'Ifalia, contro la $ Catldanzano Luigi uedenzione dei popoli all'Italla. Le violenzo + Pillorvòo - Invalklo di guerrs. l 60mmessa a Fuime dai croati o Ir loro prae- | | Qecl alle 16.30° Sì è fenuto a Palazzo | i porenze imostrano che essi nn hanno ceam- | llfì'il.lfi. *#p, C. Aberto IL dic, 1918. Brasuhi ÎL consfelio dei ministri, Data la biaito. i [ imminenta partenza del re, I quale «arà 1ì depuntato di Sabenico, avv. Pini, dico:

- “Spazziamo i delriti,

(À

a-

scutibil alla causa della civiltà e noi ab.voma cilladino privato evrebbi2 sottoscritto ì s , ai biamo ifedo che ci sarà resa giustizi iina, olta come autorità avrébba certamaente bono Negli ambienti finanziari si ritiene che la 1L 1917, dopo la scontfitta della Russta;a. abbia‘£m\‘ut.o ostavolo tla parto delle autorità |} & o- emissione del tniuovo prestito cui a tatto| INo stritolaro l'Austria Se la Dalmazi

.qndl!p GILLA... per ai Liuidamentia, propo- nel pennaio prossimo, SÌ ha ragione di -î::. cì;}at-'.;n.i«=w. a [iu-i'z.iare la- xollosciizioritenere che la condizioni dell’ emissione non

Dott.

Îl flac. L. 15.— franco/15.40::

TTI CHE Socielà Mallana oiù Siry Lizars& C. Ò Società PAC LO CAR Anonima — dGCapitale Lire 4500.000,— interamente versato

Nitti, a dall'onor. P EL pervenga là dove si dseuitono ; agli agl'invito fattogli dai Pofi‘î% cittn3‘-?na è per- Bissolati. Interverranno pure i due capi di del mondo. Caome un sogno if Vedel i- a tutte le Esposizioni a sà il sindaco di Zara, ì rappreson, sartalorenlo dallao stegso signor maaggiore sfato magpgiore dell'esercilo è della marina: | torno : tanti di Sebenico e di di Fiume, tutto riò che di | -dett. Loy-Murgia, uit voler iniziare com i en. Piaz ed ammiraglio Thaon da Revel,| Iheglio Da l'italionità dell'Istria e della pDai- | ‘ 1tormi delle autorità, aittadine la pubblbica 4' mollo: probabile che questa rappresen. siottoscrizione per l'offerta dellu bandiera tanza wufficiale abbia coma tecnici, alcuni| IL convegno ha uno scopo precisa : I'Ia-

a era riGconoscivnla indipendante da Francesco {Hiusn )) pe, che dl Balamonti diceva cho essa dovavoa,

y ma.

RI INANSI

questa città ministro del tesoro, onm,

pemnmetive perohè.... i1 Pallo di Londra noa cenno ioeri nel suo discarsòo ihn Senato il h chiùsa n confini della mrova Italia ministro del tesoro, on. NItti, avrà luoga

4 dorine può guaWa TNA O GONSOTi varlo una forma normala.

PALUINIALNAIN APA AA

lenza, riforme da ajtuarsi con la cooPerazione diretta del personale, migliorie daldue Ministri dovranno recarsi in questì le_ quali dovranno essere devoluto l Ta aco- |f giorni. . | nomie; la riforma “Per quanto nessuna decisione sia stala sione. dell'’indennitàdella pensione e l'aslen- | cano-viveri ni pensio-

' lia è entrate in guerra rendendo servizi indi- |

i

Ho usato conf$

PL

nari per rispetto alla riconosciuta compe- | ‘ Via Savona,

‘iteliani alla ciltà di liume, osservò: che lalti funzionari dello Stalo.

IAetrornagia a Dismenonna È Giudizio MedicoÈ

più.' Non %

f trovando il Fagéol nélla vostra faroacia rivolgetevi a Chatelain, & 4 20, via Castel Morrone, Milano. — Gratia invlasi la FERAPIA SCIENTIFICA.

I| Convegno Adriatico di Ancona|

M sig.

ntita o recente di qualsiasi tratto delle vie urinarie. Dott. VINCENZO OKRLANDI, Capitano Medico, Roma. F

già almmesse

presa finora, sembra carlo che 1il governmo nati; danmdo mand . Eg., Sig, Diretltore del Popolo d'Italia ato all'organizzaizone i1i ; sì proponga di nominare una daelegazione portare j ' I Milano. desiderataal : governo e di soste- | la quale comprenda oltre al Presidente del ‘ Ella vorrà rvendersi intepprete è prapu- ’ Consiglio cd 4l Ministro depgli estorì anche nerli stranmuanmanto fino alla loro complela | guialone dei — sentimenti e dell® volontà qualche altro ministro e qualche personalità| attirazione, dspresta pubblicamente nell’articolo che è del'gabinetto. i j apparso nell'aliniono Sania» di questa cit- P politica Naei circoli parlamentari si fnnnmo al rita dal maggiore medico dolt, Bonaventura guordo ‘vari nomi, ma ogni designazione Ley-Miurgia. ; è assolutamento prematura. ‘E se Ella vorrà dave ascolto clla voca Secondo la «Pribuna» Y'Italia sarebba (Poerv'telefono al Popolo d'Italia) tha da qui si parte, voglia pure accon rapprescntata al prossimo congresso del ) AN CONA SIS NOie . uara Nel suo «Papolo d'Italia quanto se- presidenta del consiglio, on, Oriando, dal| Iì sindaco Felici iniziò o 1 lavori del cofÀ gfufi. ch'e È interessantissimo: ministro degli esteri, barone Sonnino, dal | 8Tesse, augurandosi che l'asferm, ione ” di 0g:

©

@ solutamente innocuo al rene ed allo stomaco;. tanto che crqd-o , dovere d'ogni medico adoperarlo in ogni affezione gonococcica |

H

Fibromi

L

Giudizio Medico Ho da Jodarmi del Pagéol, vero specifico antigonococcico, as- p#

Aninistuvativa in modo da plasmare l'aziene |

if

Castel Mor=one, Milano. ]

nell’età critica

ù II PAGEOL scaccia senza misericordia | go- f h nococchi ospiti micidiali delle vie urinarie.

fanno bene' spe- | dalle

Siamo informati che alla nomina dei delegati italiani alla Contferenza della pace sarà provveduto soltanto al ritorno degli onor., Oriando è Sonnino da Parigi, ove i

più. Chatelain, 26, via

4 iglene quotidiana.

;

otto ore di lavoro per il personale ‘Con g sropi per cui casì sì savtiflcurono, ad raro per Îl periodo estreniamente aritico (el del servizio altivo; Ja mforma del regola{U Vero inimntercotto tradimaento allo Palria, ol- pessaggio dall'aconomla di guerra all''aco- mento sul personale attuata sulle proposte ra civiltà, allo tboro ferite,' alle Jono disgrazia; nomia di pace. Con un ben disiribuito i- della commissione reale da farsi ‘con la _ Delibeano di nos valer acsettare alra nanziamento, con la specialtzzazione indu- | comparteripazione effetliva e diretia del -erganizzazione all'iasnori di quella Nazionale striala e con l'armonizzazione dei trasporti | personale; ]n rielezione a l'fficace funzionon solo all'interno ma per l'estero — e cui la leggo ‘gei Mutibati ed Imvalidi di Guarra, di asterrer- a proposito sono molto apprezzabili le fni- | namento della rapprasentanza i8i IN, qualsiasi modo di parntociyare collettiva- i ziative cho sì prendono in questi &silorni| N. _ 310.911; il completamento immediato| ‘mente d associazioni politiche e di' classa, la- per ali scambi* con l Qirientao — si potrà della piante organiche; la semplificazione | "“scliando pum ad ognuno pisna Vibertà di fede dare invoro u futti, Infine è buon segno) di tutti i sarvizi dell'ammminisltrazione con opporturi decentramenti di facoltà, affer+ di pensiero ed in modo nssolulo raspingono) er l’accordo fra industriali ed oporai lTa ‘ mnmando, l orinti pio della responsabililà ammstituzione di uffiel di collocamento. | ;'gp,flleflamrn01 di quelle, onganizzazioni yparti‘piana cho per veocclhfa esprerienza e per tanti ’ precederti non' possono rivonostere ispirati a |

La scatola L. 9.45 franco L. 9.85 tassa di bollo in

l e OBESITÀ:

Si.rileva che le rocenti adunanza di ent) u eì Qraditari di Caporetto,. dui butzartichi «di industriali o bhancari per realizzare ‘accordi dagli altri’ Stati democralici: Ja modillea:| zibne ‘dei turni di servizio e l'applicazione

epigi, rivonoscendela in pertella antaggiismo a disciplinare le iniziativa

-

ca-

ralisristicamente unti bolscevico. Non solo l'ordine del giormo volalo permuette ln dichiarazione che la vittoria ha segnulo 11 trionfò del dirvitto, ma anche la discussione è atata spiccatomento patriottica. Gli ora‘ Ja Sintuto Sodiale, deblia mantoenersi apolitica, Brasghi — Il comm. Villa direttora dei tfori ‘hanno bensi riaffermato di volere sodDi areligiosa, Jormtana da quistioni di clusea o con-, monopoli — La direttissima Firenze. Bo- distatte 'le loro richieste spec almento pearc | pervarsi unicamento i 1_ tempio 'nnm'alanato e} a riforma del regolamenio e l'abolizion logna — Per i trasporti in Alta Italia. di tunmni, ma hanno affermato di non ve! pacificio: ; ù Consistnranilo clm {] paitecipare a organizROMA, 16 notte. |levo aggravaro il bilancio potendo effettua| re edoromie sul servizio slesso ia di non E.I_a'z.-ior!i di pertiti o di elasse inqubblamente ver IL Comitalo d'azione postelegrafonica fa| ‘ vebbe a compramettenme la serietà e potrebbe noto eche le vovi contradditorie su ipoletiche voler delerminare perturbazioni in cdquesto momento ced hanno levato inni alla patria ‘esserio fommite di scissure, di antaguaniami in- concossioni sono destituite di ogri fonda ed ' alla viltorin. mento . e ritiene siano fatta propalare al | lidobolrimit e la vempegina, necessoria al conIv'ordine dal giorno, oltue alle richieste finao di sminuire la resistenza che perdura | socinli chiede la immediata cancessione “aoguimento dei suei finî; — i tenace, E Ì della gralificazione per maggiore servizio | . Stigmalizzando in particolar modo l'opera

è

i zante. E’ adottato dalj le Parigine per la loro

lazionale personalo servizio attivo dei la-

déll’Italia alla Gonferenza della pave — Sona, par vigllare a ohei lovo sacrosanti di, ì I1 nuovo prestito a gennaio — 11 sottò=rmim non venissoarò in oesshiti modo dimanticati segretario Conti e il sottosegreiario Vi0 Manonessi, ritongoio che lAssociazione, 1) sogchi — Il Consiglio d'oggi a Palazzo l-qulltbnm!ù i quanto è stabilito nell'arl. 3 (ret-

_ buon firre.

4 dotto non tossicoa,

— Motivi a_ hene sperare per I' cconomia ‘viario e niovimentieti, unione personale di |del pacse — 1 probabili rappresentanti seconda Tmtegoria, degli uffici, od uniono

l defla civiià focero saotfificio della loro nat-

LEUCORREA SALPINGITI - VAGINITI

@ è un eccellente pro-

"ROMA, 16 notle.

i

— BAGNI LOCALI

;

.

" Prostatiti - Cistiti

(Per telefono al Povolo d'Italia)

La resistenza dei pestoldgrafonici perdura |

ela Donna

i Per l’Igiene in tìm-a

A ROMA di nn convegno di asseciazioni ferroviarie! | Blenorragie

| La seziona di V'inroggio i risposta all’appel- | l

1

L'avev.

Saldi;

rapprasentanite dî Spalato, e|

hsalta le Imadizioni ma rinara ed lfatiche. della p_ 4i ho sempra segiéto. c sua città e dice che Srialato non da cquattra | Ulta l’arntma da u Secondo l'Agensia Robnonmica è Finatn- lenni, ina da. ben sessant'anni combatte 1a| ig'5tllélelîìo sej rnato. -.{'P.Eu. tî3!î.vltîf dello nie. vo-| sioria Ò immirente l'andala in visore delle sua, guerpa. Gli italiani di Spalato sCenzo fi o smnpro sos sonoe una| \ disposizioni par i monopoli sul enffìà e sulsalt a l osigua minoranza. 1 popoli- nerò non si eon- | IIB0 con i c.=1#usìasm'u. UI ÈÈΑ LnS“ ;#ÈÌ “‘Î…È’ lo , zuoochero.i quali comincieranno a funzio- tano come le peroro, non ill numero costi- | :fgfin.…ca_(o l'’opera lua. altamens nare immedialamente. Por il curbonea in | tulsce 11 dirlito. La storia rigetta muesta a-| RIGATI esagenrando anche - o merifera perc hè m1 pa- vece nulla è armcora stabililo, Sì “conferma ritlmeatica., T pono! d'Italla vorràa salvo aque' reva clts csbgerane fosso bene. sto. nuclen e non ln vorrà lasciarsi vincere. ' | AL ro appello — elrs datà cho diretiore generale dei monopoli sarà il bmilio ‘Tanaro novla il saluto ell’associa- 1° qt:e#n Frutti — rispondo ané A sio siviutri c fecondi i comm, Renalo Villa. N'io a presente |», sione. politica dagli italiani irredanti cher rvae. Meco il mio stato di ser Vviato: | Volse duranto Ja guerra gli naliani dell'AdrtiaAI O là Loreàrardia, ho passato lo L tico orlentalo, fuarusniti dal regno, e 1i orga2° imminante la rvipresa dei lavori per 1a P nizzo con saldo' amoroe. Rievona la ‘ Judri davanti a Gonmzia, nej radioso storia del- 17 4 uagrii I8T Co lare gioriosa bri sgurta contrurvione della ferravia direttissima ile oittà mariri. Da Ancona narta il erido di tv per dt\for3_i mes! dal - Panmaho _ «paragri- ‘renze-Prato-Bologna. dolore ohn non rimarra inasciltato. Cavonr ai Saboli321 e dal Sebotino' al Podgora. ' volle fortificara Ancona per farne il punto di | ferito Uslavia nel dicembro e stetti Lre-mHui partenza. dell'’Italia verso il dominio delPAesi in'ouai :

l coMm. Porrini, vioe-diregilore generala A2uri SA miesi li passai |nel Tron ' DT tino — acal delle ferrovia unitamente all’on. Baltaglie- ’ dadriatico. Parnla in nltimo Pamericano Amerigo ‘do» a in pgslo — con siì alpini, sempreill iN priBe‘missina limea, Negli ‘rtiri otlo mesj ningion, fervido propazandista' della cansa ri si sono recati a Genova ed in altre ciità Îiò o dellà civiltà, mendato un i "iltugiione d'assalto della il quale dice che onma è staL- WelV'Alta Ttalia per risolvare la quostione

‘ginne Boema.

della mancainza

di -carmi

ferroviari,

Altrì

P SN0 di conmpreancuto, e.anela gra di rita 1300 carrì firrono messi a disposizione per n

aa a.l.ù) libera competizioni della vita chr?! u. i ’ D) vecchio mondo è anda to a catatesio sDl. do/j forrmidabili colpi eche la Guande Rivoluzi o-n;grm; nf;h ae'ìqesla dal luglio 19814.

.

Tu dici che non bisogna asvore pregiudiîziali i ENAN Parò — carisslino Popolo —ST jv AR titengo ‘cliae

o sta bone.

-

ON si possao procedere spediti sulla via del sià ‘faticoso cammino della redenzione umana ‘spe-

par

otalimenta in questo diffichi

meni

ssimo elito sloXido) sarza spazzare praventi vamiente il moudo ‘delle rvovine o dai detriti policremi che l0 ip-

‘ Via tutti ' ali impacci e glì ostacoli (pollbici

sconomici, cwkburali, religiosi, cCec)

l vac.

whio mondo in putrefarione] _ Anwrivederei a Milano.

_ Cap. Sandro Radtre del5i Alp.

L +

i

:

il PAOCESSH PERALTO TAADIMENTO

[a banda Cavallini & CO alla sbarra La sentenza sulle eccezioni di nullità i ROATA, 16. Oggi sì ebbe la letlura della sentenza

ta _ ancor più orgogliosamante di narteninnre ’ in Ancona a questa selonne manifestazione. Venne infina anpvrovato un o. d. r CAn ai ÎU enhvegna dalla rapnrasontanza politi- L

re A Cu

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Metalli

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T'elefoni: SO0:301 e S30:=

she e anmmimistrativa’ e namimercitli dele | nrovincia e dale piftà dallo due sponde ile{'Adriatico. vadunalo in Andona, acolama son immansa eratitudine l'Esercitàh ie la Marina.

fondatori dell'unità e dell'inttinendaenza delta

Patrla, riafferma il diritto dell'Italla al dnm1 nio nssoNMta del mavro Asdgriatico. vard fongamento dellai sua alaridezza, delia sifa sicurazza, della sua nrosperità, è dichiara ein-. sta i] diritto dell’Italia a mantenere inte gra l'unità nazionale in ogni nunta ave splenda, la civiltà italiana e nontfida che ITa navione tutta annozerà chn misomia vigarin

quegli italinni d'Istria e di Dalmazia che ancora combattono per la loro liberazione.

. Saluti dei combattenti del Lribunnle mibiaro e sì viconoscono mut- (por 18 comunicazioni verso l'Oriente -

-

a

irasporti.

to _ orgoziioso di nortare seil mesi or sono IL saluto di gratitudine dell'America all'Italisi a specinlmanto all'asarcito valoroso. Ara sen-

-

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|

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-

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sulle ecvozioni di nullità. Sì dichiara irnanzi tutto la vompetenza

(Per telefono al Popolo d'Italia)

la le perquisizionri eseguile il 13 dicembre

‘

- Zona di Guerta, 11 - 12 - 1918, 19517 nelte abitaziaoni della Pozzeli, del Ca-

ANCONA, 1G notte.

Dapo l’apoteosi di ieri, in cui a fiamma delvallinie del Palamenghi Crispi; si diohia- l'italianità ha avvampato purissima in Ltutti 3 A Lei iîl postro rfervido, argurale saluto rano. nulle molte copio non autentiche di cuori, stamane nell'auula del congresso ha avu1 nostri più sinceri ingrazementi per £È atli e deormmenti acquisiti al pitvvwesso, © to luogo un convezno per gettare le basi dî

Eyrtegin Stg.

Dsrellore,

E

insp'rati sentimenti di giustizia per aleume di queste comte sì ordina cheo una salda- politica di comumicazioni. affinchè h i sudì postalati sul giornato il a Popolo siano ricompilateal norma di legge. SÌ di- dall’Italia Centrale sì getti un ponte verso le , ! nti la smobikitaziona, ha voregioni dell’oriente. to con 1a più alla considerazione ditnostraza chiara mulla la deposisziona del baritono premure per colaro j quali lunzarmenria Sottolana,

assumta a Parigi dall'uificiale

otati ip due guerro (IAbiae conflitto evuro- isiruttore. italiano: però sì rrantiene la ci), hanno reso un'Ilalia più grande e alo- tazione come (estimone del Sottelana nel-

#m Gon il sacrificio niù hello dei loro giova- l'attuale processo. Sì riconosce: che i tre Nni'anpi"o delle loro più sarmte espirazioni. Ac- volum? ritirati dall'avvocato militare con-

Friedlander se neva... ROMA, 16.

CAPITALE

LIRE 208.000.000 INTER RISERVE LIRE 83.?00.003 VERSATO

Alla fine dell’anna il dirottore della Ste

iga | Dostri sentimenti dî sincera aratitudi. tengonao copie conformiì ad uso dì ufficio e

fani, il vecchio Friedlander. abbandonara

Pace Giulio - Amoroso Pasqguale - Mula nenti soltanto rogatorie fatte su richiesta Cermelo - Bech? Gihusepye - Locsito Pie dell'autorità francese per uso del processo

quanto nuovo{ al sîorna.]ìsm:àgpo}id*iana, è

è l'espresiona più sentita di ringraziomen che furono dall'avvocato rrilitare ritirate la sua carica di direttore dell’Agenzia. d]' taloro che glia na csono riconoscentissimi previa regolare ordinanza del Presidente Nuavo direitore è stato nominalo l’avvogruppo di telegralisti în Zona di aguerra è sì riconosce essere gli altri sette volumi cato Salvatore AMastrogiovanni, che ' viene S$oldati: Trainù Gihuseppe - Cap. magg. non DPertinenti alla causa, perchè conte- dal libero arringo forense ma che, pner r

*

A Di

issirmo orgasimpaticamente noto quale ista. Si dice che con la nuova diraszione l'Acesso aituale uno stralcio riguardante il Caillavx, il tribunsle decide perchè la più gunzi& subirà radicali trasformazioni e saept!- rà modernigzzata in tutti { suoi servizi, que su grande. luce sia fatta arche sodio e dî chiedere alle autorità framncesi ‘auteniica e completa di queste sette Speriamo che la vecchia Stefani ner quel=

Giacamo - Monselti BumrniNo Caillaux, ura, poichò si riscontra nel pro- nizzatora e colto m-o?les;:i

- Oiasognoli “Rimaldo. .

MENTE

a ' RA ‘ Forlì, 30 - 12 - 1928,

Gurissimo Bepito; : a psr legge copia ]ta per base marale il Dovere, t

*

<olimi. E' leghtima la oonfiscai dei benl l'epoca Gbbia tmparalo anche l'italiano, . Non poSà senza colpa, eeguiru — — del Cavallini. e lviva la Costlituento, esvlva la DEFESDENTE DE ANICI, Gerente responsabi La prosecuzi one del nracessa, è rinviata ']1pfil'fl.fifl. dalla .STAMPA PERIODICQ domarii. Mentore Ronchi. ' ”

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Vir Tre Alhergiiì N. 28 - Milano P°

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Gli stabilimenti della lBapca.(:ommerciale Italiana funzionano come

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Milano, Merco]l cdì 18 Dicembre 1918

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M primo numero è uscito

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dl 15 novembre 1914

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garica è nelle ZIZ

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oi Alleati,, i " (Intervista del “Popolo ;Italia,, con S E Del Bono Ministro delila Marina)

_e questioni adriaf iche

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| parte politica del nostro

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Dno “ Sciesa,, qoriziano

stato| per nulla svalutato le grandi navi da baltamnavi veloci ed i | di Trieste possa coslituire un danno eco- -taot_wnmrini vi hanno giocato una parte di I nomico ver questa, città, il. Ministro ci ri- iprimo ordine, La forza di una grande naL'ammiraglio Del Bono, ROMA, 17, DOUC ministro della| « Perciò, menire per ie condizioni d’ar.) spaonde: $;ìon-e — oggi, e probabilmente anche domaL'utficio speciale prasso Îl Tribunale Suprerina, aà Milano per qualche giorno in oc- mistizio dovevano, per esempio, essere com.| | . f Nostrao dovere precipuo e nostro inte- iNî — è e sarà rappresentala dalle sue gran-| ma ha pnortato a buon punto Pistruttoria perc Fiona delle onoranze agli eroi del mare. colloquio,

| da noi esposto il timore che la occupazione *gkf& anche se lo piccole

L’istruttoria

per l'affondamento della “Brin,è a buon punto

segnate dodici cagciatorpediniere d' afto ma-| rosse politica è di evitare che oiò avvenga, f:di navi di l%-nea. Comunque la nostra mari-| l'affondamento della penedello Brin. ceve alla americana ; non occorrono| re d’ultimo modello tipo La notizia sembrerà strana dopo .il noto pro: « Tatra», oggi | Bizognerà quindi indirizzare la nostra po- hà è în pienpa efficenza e dal trattato di paal Tribunale Territoriale ed ancdora percessao ticamere, Egli è essenzialmento un uo.|

Invece ne sono consentrate quindici nel litica portuale

e commerciale a questo În. te uscirà notevolmente rafforzata, Il mate- dente In Cassazione; ma è da avvertirsi sublto

HEmilio Cravos (Dal nostro Corrispondente partic.)

Era il tragico. novembre del 1915. Sotto il Carso

rombava

il

cannone italiano e

alla. Sua voce si confortavano & Gorizia e i] giudizio contro il soldato di cavalleria insieme con le altre navi| tento ». tiale creato per la guerra che fosse per ren- che ; Giorgio, i marinai Moschini Achilie e a Trieste i cuori degli aspettanti. Carpi austriaca y, ' A Gorizia, vicinissimo al luogo del cone il borghese Mamo AZGuglielmo dersi inutile sarà consacrato ad una grande) Bartolini de fra le quinte ed abbia tutti i diritti dil D'alironde possiamo paer conto nostro spedito 1n base alle specifiche ac- flitto, giungevano confuse ma vivide di speagSmobilitlazione dei marinai industria, nazionale sino ad oggi trascurata: zoni, venne sere pienamente informato. Con un ouse di spionaggio e di tradimento soio gene. ranza “le notizie degli eroismi dei nostri cdame, appena avvenuia 1a uàm@'.g gilingere l'industria della pesca. Questo è l’intento ‘del | ricamento per indiretto concorso nell’affonda- soldati cozzanti con lenacria dispgrata con_ e pesca e la pensa im questo modo riesce assai fa- cessione in arbiculo mortis della flotta au-| , iMinistro che se ne pccupa con amore. Una| mernto della prin. tro la durà barrierà carsica.

p pratico. L'intiera opera sua lo dimostra. |Porto di Pola, rede che il Paese debbà sapere ciò Ch a0 jdella flotta

è l'intendersi c l'opera del giornalista si Striaca al neo stato jugoslavo quel ial capi- Î E' là nostra comversazione, lasciando la î4e-uoìa per pescatori Questa | seconda istruttoma. invece, è COGli ufficinli austriaci, come sempre altezè stata da lui aperta diretti responsabili del disa- zosi e brutali, spadroneggiavano in eittà. uce ad una trascrizione, fedele il più che ftano croato, improvvisatosi ammiraglio. 1n politica, sempre pericolosa, svaria su ar- An Sicilia, altre verranno istituite nei prin-| dotîta a colpire i Siro. inveendo contro i pochi rimastivi sospetii | ges-sibìlre, del colloquio. La qual cosa ci | capao della flotta miracolosamente piovutagli Ìc-':pù.ii« centri' pescherecci del Paese, come a | di italianità. À amo, innanzi tutto, notizie - sullai iRimini, Ancona e sulla Riviera Ligure. oponiamo di fare. ‘ dal' cielo, abbia pensato bene di liquidare | Ma sospettabili 19 eran tutti: l'incoercii bile sentimento patrio erompeva di 1à dove ] ministro ci riceve, con quella sua cor- tutti gli elementi non fidati. Quelli che non ’ smobilitazione delle leve di mane: Î «Drifter » che cofì meraviglioso servizio meno lo si sarebbe supposto. ia di perfetto gentiluomo, nel suo appar ìtu-r… liquidati se ne andarono da soli. Sul-! Su questo argomentio il minisiro è espli- bhanno reso durante Ja guerra, saranno datil agli alleati Caosì unà sera di dquel novembre un mocito; le navi non ritmasero che i eroati. H piano, PARIGI, 17. desito fruttivendolo, uno schietto popolano ‘ cooperative di pescatori. Anche nel pe-| armento all'Hotel de la Ville. . Le prime baltute: del nostro colloquio si non del tutto mal congegnato a Sussek ed « Îo non avrei avulo difficoltà ad iniziare tiodo della guerra, a cura del ministro della| Senza fissare, in miliardi, per ora, la ci- di Gorizia, entrava in unm’osteria piena di senz'altro la smobilitazione degli uomini di:&Im'*tfl-fi, i1 danni nelle teyre ufficiali e soldati austriaci. ‘ una cooperativa di pescatori è stala] fraà che rappreseriterebbe iferiscoro, naluralmente, alla accoglienze a Zagabria, voleva che l'intera flotta haltes o anche le spese dei piecomettend 0 invase, ‘ mare, Ma dquesto creerepbe, "Z A insulto austriaco alcun istituita a Chioggia con ottimi risultati 110 coli Stati — dquali la Serbia, la Rumenta, K he Milano ha, fatto a lui ed agli eroi del| se bandiera jugoslava, si raccogliesse a Corjdubbio, una giusta causa di malumore”’nel- irali e finanziari. | il Montenegro, ecc., — prendendo risposta italiana per base i ure. Milano non viene mai maeno alla sus, fù in attesa degli eventi. le corrispondenti classi dell'esercito ». ! E noi troviamo allamente significativo ed| 1 bilanci dei ÀA prandi Stati, si possono Entrando, il Cravos dice in italiano:; # Jbilissima fama. E' altamente significati- Ma quando si trattò di mettere in presdelle inferessanti approssimazioni, _ — FBuona seral : conversazione) avere } questa calorosa simpatia milanese per 1a sione le caldaie e di manovrare, l'ammira Il 1empo stringe, le nostre domande sì augurale che quesia lunga In Francia le Spese militari e quelle ci|Susseguono e A' quel suono di lingua odiata, un uffi siì incalzano. IL miriserg ha i#o) nostro ministro della Marina che Milano] vili straordinarie raggiungeranno per la ciale balza in piedi e mettendasi davantî ilarina, è un premio ambito, un riconosei- glio improvvisato dovette suo malgrado ri- idee chiare e precise: ' | l à salutato con tanto o, dendo caloroso entusinsmo fine dell’ann compren le somme ne|nunziarvi per mancanza di personalé e Cor- “ Non è il caso di parlare oggi ? ento graditissimo, al Cravos gli grida; l cessarie al servizio del nuovo debito pubdi un pro-/jermini con una serena visione di pace. — Qui non si purla italiano! Parlata ia D'altronde, lo sì capisce benissimo: Mi- ‘ fù non ebbe il piacste d'ospitare la grande gramma navale. La guerra attuale non h blico, la cifra di circa 147 miliardi. tedesco ! ‘ | flotta ijugoslava. : _ Gli Slati Uniti sono entrvati in guerra nellincd hà delle ambizioni matinaro, e si apE il Crayos: ‘i z 5 S l l’aprile 1917. Fino al primo novembre uli resta a diventare 1l principale portto della | Anche la fiotta mercantile è nelle mani — Mi son naio ibalian, son cressudo ita timo, hanno speso 20 miliardi e 500 milioni liàn, morirò italiàan! lìr.r:1@gvîl linliani e degli Alleati che se ne ser; avigazione interna nazionale». di dollari, compresi 7 miliardî e y7 milioni A _ dqueste parole l’ufficiale, esasperate, # L'ammiraglio Del’Bono è un seitentriona-| vono per i bisogni del traffico. di dollari prestati agli’ Allentt. arida: A i pura sangue, ama e ‘conosce queste noPer modo che tutte le condizioni naevali| L''Inghilterra si presume abbia speso qua— Morte: all''Ttalia! si 200 miliardi di liwre. scerupolosamente) E il Cravoa a sua volta: . tc regioni operose, lervide di vita e di at- dell'armistizio sono state L’'TIHalia ha speso 58 miliardi e dovrà ri— Evviva sempre ! Italia! Morte all’ Aws eseguite.

Z-

Quanto è costata la guerra

iità. Le lumghe campagre oceaniche non

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pratiai figlisniglHori {

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barnchetto

popolaro

Nè l'Italia è paese che avrebbe potuto per-|

lunique genere su-questo delicatissinio drgo-]

Gli incidenti di Fiume

!f\'el

al “Popolo d’Italia,

parare dei danni materiali ingenti. stria! Quanto ai paesi nemici la Germania ha ’ La questione della rappresentanza italiana d ‘ Dalla ragionevolezza Processo e condanna di queste ‘affermaspeso 1fi8 miliardi e 500 miliani di lire, e che lo ama came Uuno mettere o passar sopra ad infrazioni di qua-;} — Eeroico” cittadino viernt-itpinediatazmonteal-congrosso--della pace - l nostri-prigio= usioni sono. venula voci e songelture di- pro- l’Austria 100 miliardt di-vorornre

i hanno mai fatlo dimenticare Parma che |

| i ha dalo i natali e

(Per telefono

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offerto

S.

ieri

| LEI;&!'—1"O.

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«'Unica lacuna — ‘osservjamo — sarebbe

sera \ allora

rappresentata dal mancate arrivo &

i milanesi ai rappresentanti dei marinai l Wenezia delle navi austriache ». ministro ha pronunziato alcune parole | Questo fatto, in cui il pubblico ha f:,màm—|

Wiche intese a chiarire quanto aveva detto ì orntore che lo aveva preceduto (vedere Ù crunaca di Milano). Un iugace accenno

babili mutamenti nella compagine ministe-

nieri in Vestfalia stanno bene — Le tratta-| rifle e sìi dice che l’on. Orlanklo prima di senso di tive per I’ espropriazione della flotta mer.-| "@carsi a Parigi, deciderebi eliminare le &giuste apprension di provcantile nomica — Per l’ assenza degli on. lvedere alle logiche osservazioni imanifék | | state ; dall'on. on. Pietravalle nella sua lettera,

Oriando e Sonnino.

ROMA, 17 notte.

' to di vedere la mancata esecuzione di una|

Jon :

| circoli di )

ncora nolizie precise sulla|

arrvestato e la mattina del 15 noverobre 1965

Nuova corrente intesolila in Dianda nente Pipka.

è tratto davanti al tribunale di guarra della 58° divisione, presiedulta dal primote-

PARIGI,

|

17.

L'accusa è di « alto tradimento » com- : Un dispaccio dall'Aja al Malin segnala un importanto movimento nell’opinione dei cir- messo con le riportate parole. Proftedimen-

argomento più discusso nei ’ colì commerciali, finanziari e politici olandesi to e giudizio ‘ecitorio ».

sono sommarî. Difende pro-forma un capitano ‘degeli us-

tendente ad impitmere un nuovo indirizzo al-

Anche H- ‘ principe eraditàrio Umberio ac-| la

politica

estéera

dell’Olanda

Hiccouoscendosi sari, I' ungherese Kemery, implacabile anti-

a al congresso della | Compagnerà il re a Parigi. Slassera è par-| che l'avvenire economico del paese è legato ai italiano, e la difesa riesce un'’odiosa redelle clausole dell’armistizio, cr è esaurien | rappresentanza Îta : | quisitorid. raggiungerlo in zona di suoiî buoni rapporti con FIintesa, | temente spiegato dall’illustre intervistato. pace sebbene ieri qu che giornale abbia guerra. L'ex_ ministro Treub, capo del partito della iquesto discurso ci permette senz'altro di La sentenoza assente l’imputato cha ino s sai t o che gli o Orlando e SO Ce laga ecopomica, ha pronunciato ad Harlom u nemiîto, del | furono gia che navi non si volle presentare — suona fucilazione, rebbe aggiurto il Nitti o 1l }rat-m nel terreno politico, argomento prin- | « Le importanie c]'isf:ù-rsùsr} qiesto senzo propu-

alla stipulazione dell’armistizio non porta. L'Epova osserva in proposito che quanto pale della nostra conversazione. vano più bandiera austriaca. Sì sarebbe) al numero dei r&ppresentanti, cì nque ne & Fiume ha la precedenza. i dovuto condurle nei nostri porti senza banla Francia e cinque se ne 50 vrebbe avu Ci preoccupiamo allora di raenderci inter | AONA OLC |diera a con noetri equipaggi: non avreb-) no cercatli fra -noi: tre ministri e EÉF&B_m*J!'-. ge seti delle voci sui prirmi giorni della occu | bero peroio avuto al{ro carattere che dij fari. Per complelare la cronaca soggiur invece per izione italiana di KFiume, voci che anche| galleggianti.

l’altro ieri al Senato sì dava è la loro consegna in tali comt.| che certo che i nostri delegati sarebbero stati

vien sottoposta ad un altro {erocissima,! Orientamenti nuovi | gnando l'internazionalizzazione della Schelda. eilpiazza, maggior generale Zeidler, comandante la, che la confermò.

Îl hombardamento

AOI

A. g0 -

e

E' bene che guesti nomi sienao ricordati

rdella Squadta inglese nel volfodi Finlandia

ROMA, 17.

Merita di essere seguito. con atten-|

anche dalle nostre autorità militari, qualche volia eccessivamente cavalleresche con quelle belve che cadon loro sottomano.

Il Cravos passa tre ore nel Palazzo di \Popolo d'Italia ha raccolto e che hanno dizioni perdeva qualsiasi significato mili.-| SOCCOLMA, 17. dei vari partiti poli-| tici. fiì tarsi o iorien E ilfranuov quest senz Per ' due : altro crede che nulla siasi de-| ;.m‘m a dubb io degno di nota La squadra britannica nel golfo di Fin.- Giustizia e per colmao di inumanità è ecofustamente turbato quanti harno senti-| tare. Perciò neseun porto. meglio di quello ciso soli. mento. Anche i nomîi che | è quello che vieno ì annimelato circàa lù notevo-| finora in. argo per le falange dei cattoli CI. iOov | landia ha bombardato il fronte e le retro- stretto a sentire le istruzioni al plotone dî nto di ittallanità. ì ifaliano di Polà, conveniva alla loro con- sono stati annunciati per la Francia eloni. esecuziorie manovrante nel sottoposto cortile. vie dei bolscevichi. ; 1 | Seconda quel i che hanno pubblicalo ron sono che anticip. uni ke Eccellenza, è stato racccntalo che il co- cantrazione e custodia », | l’Inghilterra La mobilitazione in Estonia continua m Un vificiale impartisce simulati ordini di ù che VI- } glornali romani il Papo sarcbbe Imrcuj'efiirùeun.»ì permetltere che le cinque direzioni ‘del | Quello dhe sembra certo da ora fucilazione ai quali tien dietro il carica-_ andante francese della squadriglia navaDartiti ottime condizioni. . al congresso da catiolici che cosiitu DP L e L'appoggio degli Alleati contribuisce a mento delle armi. iscono le Per Fiume |Italiana) "talia sarà rappresentata

| giunta a Riume non ha fatto visita al

si fondiun numera di delegali eguale a quello ‘de- Èî;,î“ ;ìl:;l Mmr?f 0rgzr{-n-ìs#:r-m_ ilGiunte quale entri in cgonsolidare il morale della popolazione, Dvernatore 1militare italiano della città ed potenze. « E Fiume? », di iza SIC nella gruppi contesa a elettora gli altri le ”- amminis torale amminisit rative trativa n quanto a1 nomi dei delegali, due sem- | 1 preferito recarsi direttamente a Saussek | « Fiume — cì dica l'ammiraglio : Del Bono| Questa motizia ‘di per se sola Dorn avrebbe diseussione: Fesso i} Comitato juyosiavo. Che c'è di ue- entrando risolutamente- nell'argomento — |pramo.- a fuori Sonnino. IL corsulente militare po- allmo nlm| una importanz d& elettorale, cjoè evarsà importanza, dato i] discredita rappreeenta senza dubbio un grande Hin ciò? . è che i | inte-| ' trebbe essere. 1I meno elettorale ha oggi in ]'ù’-.ìlh;l? F à già a Parigi. In quanto agli altri due;, È Incidenti di tale natura — dice il Mi. resse per il nostro Paese, E' forse più interessante dire qualcosa sul AMSTERDAM, 17 notte. cinque,| programma che i cattolici Btro — sono di sovente esagerati o mala-| Vi è la questione sentimentale e naziona»| ammesso cioè che debbano essere intendono PropuUn telegramma giunto da Berlino dice che a cercarli ;guu.rofl MU;ÎM î5;J.;m intenve ngono, | sì avrebbe fonse iorio di andar direltamen- la commissione inglese non accorderàa 1essu le ohe nasce dalla enorme maggioranza ] Ente raocontati. fra ì ministri. Chi ha nomirato l’on. Nit- è nella vila politica. A quanto sanpia addolcimento delle condizioni d’arrmistizio. v' è la queK Quanto ' al caso di Fiume la verità è italiana della sua pepolazione; térvento. ufficiale dei cattolici neli]'—g}tl'fixl.'tìltîf'in1ente della .làgl ti non ha tenuto conto evidenten L'ammiraglio Browmnig reclama informazioni { 1L paeso sarà accompagnato da un grande maesio della: 11 Comandante la squadriglia sifone militare poichè Fiume potrehba rap | aratica impossibilità di trasportare tutto sulle navi in costruzione, e dichiara che con| nifesto lanciat o al Paese tre nel' quale suoi si dirà co- sidereràa la mancata consegna dell'incrociatore nelle, persone dei lvale franoese, arrivando a Fiume, fece

n Auar

quelli dell'on, Or-

lando © s er

il generale Di Robillant che

Nessun addolcimento

delle condizioni d’ armistizio "

presantare um grave pericolo per la libertà grga\}gfl»;@ a Parigiî e i cattolici vedono l'atiluale crisiì della naal- zZioNne prima visita al Comandante delle nostre dell’ Adriatico, V’è infine la questione eco- membrì politicamente più cosplieui. Gli 6. qual gli intendimenti che vorrebberrebbero scelti di con-

‘ rze navali

nomiga:

aliora nel porto,

due componenti ve Fiuma non italiana costituirebbe tri:omienza all'infuori delle persone del trin1-

escano nella delegat 11 Governaiore non era presentìe in Fiu- una gravissima minmacecia poer il commercio SC atri ed in modo che gi lle tendenze che più : de ivi dî Trieste che verrohhe ad essere grandentat inquantog si trovava sulle ilinse di rese hé rapp zione è t.a nel paese mma tew m@e s.o sì menta svalutata dalla sua concorrenza, Le chiaramente mistizio ». potrebbero essere arti. riguardo ai problemi della pace. traffico del i vorrent Avrebbe potute — notiamo noì — anche

dare da] Governalore ad atlenderlo. è or di «dubbio.

ficialmente spostate verso Fiume, e Triesto

O

i

almeno grandamente ma ln dimenticanza uon vedrebba sfumare, od

generalé della CGroca Rossa I-

snto

ivdel a Berlino aha telegrafato alla comana egeto {ali della Ppare intenzionale, comae si è voluto farla diminuire la sua posizione commerniale di niis di guerra sione dei prigionierii di parire. ta ch e 1 nostri prigionieri interprimo ordine, che deve essere garanti sa Ros e Croc to idi Mind'altronde oggi tuilo a Fiume procede re- insieme con qualla di Fiume, nati nel campo di concentramen . bene tutti no stan ro Westifalia T Minist dice: den in armente. I1 generale Grazioli — uomo e:‘.::'£:\-“. « E' questione d'’intenderci bhans. La for rgico e risoluto — è persona che non sasignifi. » o italian ative tra, il governo lago iratt tico Je Cont.inuàm_ n ibbe tollerare nulla anche di lontanamente mula « l’Adria anti degli armatori É esent i 1 ed itali vo alla nostra dignità nazionale ed alla dherebbo aesai più di quanto sia malle no. ro-un garica per aust le anti morc ttu fliiìla nei îl e ti ggll]z o a d oggi le E|tra bandierà, FPossiamo esserne sicuri. stre intenzioni, nei nostri proposi Fin , ioNe isiz requ di zi i prez 1D porto pervate arri sono ì dimentichiamo che il gernerale Grazioli. mostro amore alla pace. {raitative non C armaiorî da quegli uno fra Î più gloriosi del nostro esarcito, « Ma la formula « la siourezza nell' Adria- chè i prezzi richiestlii da ti pe r ]a requipage quel di ri gio mag tà ale senta ligo » rappre una nécesei essenzi sono | fino a qualche setltimana fa — il coSI el naviglio itfallano. Non è improndante-ispettore delle nostre truppe d'as- per il nastro Paese. sizioneld a dirimer e ogni controvarsia îl che ile pab « Non è questione di imperiallemo, è gue. to. ad un alto di improceda ilaliano governo _. stione di siourezza e di tranquillità avve. perio.

L'ex-floitta austriaca nirae.

ro applicare nel risolverla. In questo proclama-

programma tutti i problemi centrafi della vi-

ta nazionale saranno indicati e discussi. Sarà

quindi un programma di Govarno che i cat-

talici prospetteranno., Da ciò deriva la impor-

fanza politica dell'atto preannunciato e forse prossimo. ] oriteri centrali del programma cattolico saranno favorevoli nel campo politico ammini-

.

L

’

LI

L

Finalmente nella stanza dove il Cravoas è vigilato, entra il primotenente Ripka che

gli comunica la senfenza di morte medianie fucilazione.

Una bomba italiana

LI

Cravos Î’ ascolta senza batler ciglio e ad un cenno di un caporale, scende nel corfile e sì. pone in mezzo al drappello che s avvia alla località detta la Casa Rossa.

Appena, fuori della città, una bomba ita-

liana d'areoplano — tjuasi fosse stata ins-;

vocata, dal martire, più felice di morir. di

Mackensen prima della fine di dicembra come acciaio fraterno che di piombo austriaco — cade a pochi passi dal drappello. una violazione delle condizioni d’armistizio. Gli austriaci, tenrorizzati, #i sbandano s _ da ogni parte: solo Emilio Cravos rimane

ritto,-sorridente sulla via, qua-| p-ar'lit‘nlariìulla Conferenza dei Consigli gperal impassibile, si a scherno dei vilt. i : À

in Germania

ZURIGO, ' 17 1notte. Si la dà Berlino:

Passaio l0 sgomento, il corteo si ricom.=.

pone e procede verso il luogo del supplizio.

“No! EB fémo presto!,,

La rsonferenza dei Consigli tedeschi dezli Lungo la via, l’abbietto e insidioso casirativo al decentramenio, nel campo economi- opérai e dei soldatia s è svolta tumultuo- pilano Kermeny si avvicina -al condannato. co favorevoli 'ad una relativa libertà di scambi samerte. ‘ e gli parla untuosarmente dicendogli di pen. commerciali ed alla diminuzione radica le delEbert, nel suo discorso, ha rilevato le sare alla famiglia, alla viia cha potrebbe l’intfervento dellao Stato nella produzione e ne) difficoltà della situazione economica e po- essergli

risparmiata. ' Non avrebbe che a commercio; nel campo delle attività cuturali cimederanno piena ed inconirastata libertà di litica ‘e la necessità dî un forte goveérno. dir1 nomi dei capîi italiani, certo a lui

insegnamento. Sì diclwareranno favoravdli al- E' nota che il proletariato non’ vuole inlag riforma celettorale e, naturalmente, contra- staurare un governo di classe, ma una derì a tutte le riforme che verrebbèero a innovare mocrazia che l’assemblea nazionale ha il dovere di dare garanzie che il regno della imadizione degli istituti farmigliari, 11 programma è vasto. Alcuni dei suoiîi capi- l'arbitrio sia finito.sald}ì, come quello dell'autonomia Mentre Ebert panlava, s' è addensata in) strativa ai Comuni e alle Provincie, quello del- torno al palazzo ove aveva luogo la riunione la diminuzione dei poteri statali nella vila eco- una folla di operai che avevano aderito alnomica , @ quelto della

libertà scolastica, sono tali da svegliare il massimo fervore di polemi- l’invito del gruppo di Liebknecht a scio-

nati, colpevoli di' quella propaganda che

hà Liratto anche Iui

a perdizione.

.

Îl Cravos ascolta in silenzio, onde il ca-.

pitano. incoraggiato, trae dî tasca una prav

zia già firmaia, e gliela mostra dicendo:» — Non avete che a parlare a me, il confidenza, come ad un amico, e siefe’

salvo !

i

Allara sî vede il' Cravos fermarsi’ di ‘batto, | e volgendosi al capitano, con voce ca a anchdi e consensi pure in alfrij éampi perare. ferma: Ebert dice: Non è vero. : non cattolici. — « No! E fémo presto! ». : ; Mueller ha soggiunto: i soldàti enirati a L'intervento deî cattolici nella via politica, 11 capitano si ritirò cunfuso e sdesnato.è un fatto ché avrà grandi effetti politici. E' Perlino ebbero le Mmunizioni alle porte delLa fucilazione : il prima segno di un gmssibsle radicale muta- la città. Mentre i soldati sì schieravano ono d part

i

s o e Sonnin and Orl i mento della stessa nostra vita politic Giunto il drappello nei pressi della (Casa ; onorevol per- dalla parte del governo, si calunniò il Coa Marin&, una domanda che si stanno dubbiamente, rappresentato dal nostro pos. etaGs!àra per accompagnare il re a Parigi. chè entra in giuoco un partito che a,è sia per sua mitato provocando vuna somimpossa k pui Rossa, il Cravos fu messo in paosizione. già e ta dura e natura organico e disciplinaio, sia perchè lin- promotori, come il capitano: Lorena, furo- Non volle esser bendato. Offriì — come endo quaranta milioni di italiani ci ap. i a loro. aseenza sarà di brev Ci sesso di Valona. ria _ che nella :settimana entrante tervento di tale pamrfito può essete il primo ini‘ ià ceruvacch giacchè stiamo parlando col ministro

a Un elaemontio di fale sicurezza

logica ed opportuna:

a L’ Alpania, sotto il protettorato italiano, gi annunz

‘

sarà, în-

Roma.

io, dopo aver parlato come Seiesa

no liberati (rumori e dinieghi).

ne Ditman ha poscia riferito pel governo di- — il petto al piombo nemico, sridando saranno di ritornolalaia» sì fa eco (delle. ap- nostre corren politi £ E la flotta austriaca? i ti che in grandi parliti orga- chiarando che dquesto rappresenta na delle enormi possibilità di sviluppo. Ha «Giornale d’I Ù : Tl Fax ‘vera- ancora una volla: ia risposta del minigtro è chiara, aspli- riooherze agricole immense, grandi ricchez. rensioni che suscita l’assenza del Presi- nici e con nette distinzioni programmatiche. mentela volontà vopolare. e Ha detto che Solf — Viva l Italia! | Che questi’ effetti si verifi è cosa che chino : ca bli E altese, diritto, col cappello a cencin , esauriente: i pe. gente del Consiglio e pub s’è dimesso; che Kautsky esamina i dornza minerario d'ogni genere. 1 pozzdi dobbiamo tutti angurarci. « L'assenza del Presidente de] Consiglio Se poi il vonsenso del Vaticano al costituir- mentiî dell’ufficio degli affari esteri e che e la giacca di pelo, le mani lezate alla {La fiotta austriata, l'’intera Rotta au- trolio, già appartenenti ad una Sosietà inistro de- siì del nuovo partito, fosse l’indice di un di- non ha trovato indizi che ne siano j A ministra degli Interni, del rr stati di- schiena. iaca è oggi mnelle mani degli italiani 8 francesa, sono aggi, grazie al valido inter. eg.li esteri e, 2 quanto pare, di altrì mini- verso orientamento di tutta la politica della strutti. Ha soggiunto “La scarica -lo coglìa in pieno

Île Potenze alleate. L’Italia ha in conse-

zio di una nuova polarizzazio

di

Lutte le

che vi è bisogno di

petto. :

Santa Sede verso l'Italia, si deve pensare che unì pace preliminare, e poi di una sollevento del Ministero della Marina, stati som. stri che an dranno a Parigi — assenza non gli effetti potrebbero essere di importanza dav-

& le navi da gusrra che sî trovavano nel perati dall’ Italia. 1 porti di Valona e di riparata 10 altro modo — trenti…’èrebìse ‘de-

Gorizia — oltre ai suoi innumeri valoncita pace definiliva, prime risanamento di storica. Noi siamo però scettici. Il Vatica- una vita economica. fari caduti in campo — ha dunque un suo la rappre- vero C Occorre che vengano no non oserà abbandonare la sua tinea di inimportati Yiveri per l’esiero: se ne avran- vero martire in Emilio Cravos, puro e de-; sentanza e la direzione dello Stato, che fra transigenza e di imternaziona lismo. Esso si 1gno compagno a quelli che dal 1821 al 1915 invevomini ad l’altro resterebbe alfidata miterà a lasciar fare, salvo ad attendere le no mercè l’America.

rti rioonosoiuti al nostro Paese dal Patto Brindisî, potentemente rafforzati durante la hole, incompleta, insufficiente, Londra. L'iItalia ed i suoi Alleati hanno

:

loro polere tutte le altre navi da guerra |deì Canale ». Îl’ ex marina auetriarca,

stiti di uno straordinario poter e senza a-| conseguenz@ e provvedere' a seconda dei futuni

Essendo infme. Waasi a concliasent dalla verne l’equivalente e diretta responsabilità. Lav'v"ènîmùnfla ii s ai

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La conferenza ha poî respinto la. propo

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segnano le pietre miliari del diritto italica. " .

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e le tentine di nebbia che mano sui vetri, mi fanno sempre l'imprelMus-

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Bologna — A mezzo Pietro Vassura

di non aver gelato per niente e di non aver

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agitazione

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d SIER OE o Agssocifl.:-îoflî a e Si perdono due buone ore 2|îlld:rt!:;,bel1ìldnîl"% %{ll CQTÈ'.EHI!() aNE politiche e|i L WNO U &'W?ic.mi l$l va dal | patriottiche, mentre -piaude tall’opera n=

insiste sulla | Vile malcontento degli umili, quanto in ob-

‘Castellanza — Ing, Di Nola & C. ‘Lodi, — Mercodes Clovati L ‘Brindisi. — Massima Bellocchi e fa-

Wilson a Parigi

di Guerra. — T'enente Pugni

La Sede di Trento dell'Utficio Tecnico d

Prapaga

| matita che avenuù inguainala

ra i capelli e ASAO OOO AL di falegnami, fabbri, rneccaniect e -m;e#!enrî{mw.eìu sotto il naso co- vari mestieri | l'onecchin, EUO CEA + | da banco, calzolai, ecc. me un dito insolente, mi ;

Carlo Milanino. -— Luigi Litta Modignan ‘Genova. — Prof, Giulia Simoncin i i ‘Gremona. — Dott, Barbieri, Prof. ; Venturini, Carlo Falchetti è Dino alza — Dott. Bignami Ernesto

ciale attrattiva di novità, di finezza è di buon gustoa. FORTI AGQUISTI QRANDI VENDITE MINIMI PREZZI

generale che sarebbe stata fattaj pn?cwsa-

PM nalmenie in una riunione tenuta alla Cagdi annunzia cheC ieri. do dopo il ricevimenta

Ail Municipiu. Wifson st è _|‘f:£'e!lw: '1 L i mera del Lavoro tra la Sezione socialista tero dellà Guerra per c.un‘t.ìl-'tlì.-&b'l’e con Gle- d i rappresentanti delle leghe aderenti al-|

d

IOI

OA EA

E

nn

A

La verità è che i socialisti ufficiali nono-

stanie le pretese bolsceviche di alcuni scalmanati dlebbono essersi reso conto idel po-

LONDRA, 17.

| chissimo ascendente che oramai hanno in

La «Reuler annunzia che entro la setti

nutie le classi della ci-flnrlinmnzfl e CcosÌ an-

mana Lloyd Geonge sarà in TFrancia, oOv6 | che per questa volta, la ri;\rom?.mn.e.soma'. l@\ L'Ufticio tuielerà il rapidissimo inoltro dî s'incontr erà con Wilson, prima di recarsi | ò rjimandaia a stagiane più propizia. guore si riscalda? ANI sip... Allre dieci lire questo mateniale da lavonro nelle zone di bij in un paese in' conto. del mezzogiarno ove si pren’ S0gno più Mmdicate. 1 derà alcuni giora: i mposo. Perdio. Diventai di gelo. Mi ubboltonoi ANO | i I progetti dal Presidente Wilson non so- l] ffllg“ Î[]“IÎÌ%E fl9“fl mm% "fl"fl pennnnnti r:r.!:?flîfi'…tlf? e iîîcfil f-{!.£li‘u:"z'rî a.1;r#;;maih:l :l«0‘f@fl ?['flfi…"“ fiÉflfil'fl|?. IÌÉ[… E8HPBE"" noti' in modo preciso. Non sì cpnosce l caldo per le vie di Milano, ah! che termo-| (Per telefuno al Ponolo d'Italia) Stassera, alle one 21, nell’aula magna del no ancora Ta durata della sua permanenza TORINO. 17 notte. | sifone solto agli ulberi

tispose: — Il siì.

| Como. — Rassi Carlo, farmacisia arazze. — Detti Corrado

nudi; alul che

l te meravigliosa susi selciati Ccittadizi, éstaalle|

Licco Beéccania, in piazza S. Alessandno, per k

i fino alla camicia, piultosto di "gliare del solo denaro, daî' fori al riscaldamento wyelato.

l’(ì]-gun-ì-z.z-ilZÎE?“'“‘> f2(50n?-l’fl-il"e.ì politica ad: il dopo guerra degli esercenti 1taliani.

"egioni DA GE orie devaslate. E'

probabile che 16

l

i ev niziativa della Federazione Generale degli 1er la naceE non Giovadì potranno toalle 21, nel salone della Galleria discussioni per ore sei ‘della mattina. Un'alltra volta dor. serce ; ’ la pao Ì nti, avrà uogo uda riunione per tratta. mino f Subalpin a, scal- a nord, èLAindetta un'a | mo sotto una pianta e mi spaglio da ime, | re .*-ètl-l iare che poco RL_umn… di cano K’an du-| "

Sala Bagonza, — Conte Caida & C. |— Cont i Baccio ‘Roma. — Raccolte fra un & rap]

d

appi

farmi

no.

ppo F Reale 9 — Cavaniglia An‘tento & — Ratta Pompeo 5 — Andreuzzj Cesare A

Uno qualanque

i Zona di Guerra. — A mezza o Sergente Beccaria Giovanni: Sergenti: Stragiotti 1 — D' Agosta 1 — Fasano 1 — Beccaria 1:

Via Solari, &

nanzAi per À VeoStituzione) eT “Ascigur TO

Nuov Italia, Sono invitati tutti |° è pronta per lavori del dopo-oiue n Gi @“3ÉH’@…. i F?filì@ìa nese i sociadella listi interaventi siì, i repubblicani, de-|. ’ viprendendo integ

spo-

Muoni ciberodpap il dinitto elettorale alle lavoralrici

3?'O 5 — Pippo Burrone 5 —

I;’associazione generale delle operaie «Laura Ghil;lS'i

p-Bl‘ dIGCÌ Ell'll'li 31

Mantegazza», ba votato un ormine de) giorno cnl quale niconosciuta la necessità che la donva lavovatrice pariecipi alla lagislazione socia=

Onoranze alla Marina

ÎÌBIT]ÎGÈ

PARIGI, 17.

|

imtdcratici, e quanti vollero la guerra e cre-

dono che la vittoria debba risolvere i pro- |

blemi interni di ordine economico, socialel: e politico,

e specialmente i reduti

ralmente la sua dica indusiria, cioè :

FANALI PER CARROZZE

dall

a l Sindacalo genorale dell’industria degli ) guerra. I, daliliena di appoggiare ggni movimento ten- albanghi nell’ass ha unant: Sarà fatta un'esposizione del programma |$ FANALI E FARI PER AUTO embiea generala deénte al ritonoscrmento di diritto di votà alla | Mmamente deliberato dî astenersi par dieci e sarà nominato iìl comit donna. ato esecutivo che, E”‘-’l"‘*"-dfl}ì{"'?- ud'fl‘ tN{;Jì-'fl.l-’mu offerto l'altra sera agli anni dall'accogliere a Parigi sia come in- mentre prepari la _ partecipazione MOBILI - FANALI PER FER al prossi—ii rOL dell'Adrialico, dal Coniitalo per le loro piegat sia cvome client quals perso | le, i, iasi na mo congresso di Mil ano, sì occupiì délla ri-) onoranze, il conte Febo Bontmmeo a nome E i'Con'd'-a"nne ROVIE - FANALI PER NA | i;tè Ll3f;;r-.g‘l\:?è'fu;.u.lu ri gtrazia Îl dl Gsen Cen.tl originaria dai paesi nemici, “Fale delibera soluzione immediata dei problemi relalivi Comubbao che Mmdis=) yarja condahno sonao stata inilitto in dquoati ZioNe sarà ‘{rasmiessa a Autte Te ((amere aî combaitenti, s ‘îlî é*’îébigîìì'l"'vn‘f-r;_ AET “. Il Fascio deve francheggiare l'az s " S Beneralo ."\.“l.-»"v otti e CQUINa1a ipasi giorni: 25 giorni di detonzione e “altrottanti di sindaceali del personale degli alberehi dei ione dei |° o ssontioh alleat paesi a CAL i. ‘1:u a per mggmz{g.ì e dell'ap MSArSiEiO redu vi allo j lattiven spec dola ialm Caroli, ente pluuso chu,v IN 06 nn Voronesi , in ques ti temp i in cuil Anzi durante I | avvengono licenziamenti (vih re all };…sxzre\b‘u- Lu:*.—.u|cial.n aa _M-eumnu lu guerya ha ampli _ l'on. Borslanto i Intte; troPaolo Frisi 12) Wler annacqua. di mulijati “dalle megai. di roclusione e T 659 perVedremo se in Malia — con tant 23,50 | o vociarte| labbricthe e pueoccuparsi dej la dignità nazionale e per ;Înàe% 3ffl l"lP:%0cgkkî t:(?€*‘ U ri ultitma parole. | i multa alla lornaia Antonie Z suoz prob Vnpian l'em lemi ti. delanci | Arrigoni tta pa: (Bor | la smobilitazione e di tutt i0 Cella pame presa con Nutlo il euote dai r | sieri 4g) per veridità dî 2 quintali di farina o quanto agita |> sold'ali di Verra allo onoranzo gese alla cua: sione dell'industria alberyhiera — si sapr rmari-

Giovenale 1 — Buzzio 1 — Nosed

a 1 — Loitani 1 — Card azzi 1. = Caporali:

| — Capisani 1 — Sol.

Bartlilotto Î — Maestri 1 Folignoli 1 — Fielta ©

sentella 1 — Batliston | — Po. Culò : 1 — Andriolo 1 — Scatta — ‘Milano, — Magg. Medico Dr. 0.50 Pollini ‘ lellca

Aì

au i Milano. Loda

al

doppio

del

oalmiere,

spilratta

alla

Milano lo speciale Co- ficazianoe; 12 giorni di detenzio mitato che hanno fatlo operaè pabriott na a. L 621 di mul Totale L. 85.064ì& | iando. ica esal- | ia e è giornî di dotenzione è L, 228 di multa ri il Vvalore murina

Îna ‘sulenm_,;ni'sssmhlea falrigltita

Paione. per gli laron

parnt

ro, Esprime l'ammira-/ spettivamento Aal nuabioci presenti, sul fAtosoava, 46) o Qiuseppa ori Angaolo Sommuruga Vamagn

dell Adrialtico

a (viale Volta T“’““ d'\… ‘…“'\'* COMO SCRISSO I posta, lTa luce ] jj), nequirenti della fariuan:; 3 giorni di detenzio SVanE IN angento. e oro; Da dica

ET

àl|la vita pubblica ' torinese

hè sì abbia una saluzione conforme ad perc equità e a sip. | Casa di primo ordine.

— ia P

cero spirito di democerazia,

Dopo l'assassinio di Paes |

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Dimostrazioni di studenti

QUATTRO DIPLOMI DONO

SETTE GRANDS PRIX

_ Gli studenti torinesi sono ohe CDS e 100 dî mulln a] macellaio Aristide Vaghi Un complotto democratico-massonico? le più eccelse cime, olie im certi sia per solidarietà coi colleghiin agitazione)e momenti sole (piazzale ‘liocinese 5) per vendita sÌ yad_uno. fanno pensare allle iolle u…i-m-vp1m_e- del di Fiume e d più dî Spalato, sia ‘ner il fatto PARIGII cniiniero; 10 gionni di Hatonziodjne oarne n LL 500 dì che il_famoso AON DO Satappe subiimi, SIGIEOU EOT La «Agenzia Havis» prof. Yenze ha di Lisbona: Cosm o, di ai n nost lomiore LA Manora di via Bar: ra vecchia CONOSCeNzA, Uo a quelle e fanno &Ìh'} poderosa car- tani 16, ed altretta Secando i giornali la polizia ha le prova e slato puraniente (Per: telefono al Pop nto nlla di Mmi' moglie Maria chia dulle Alpi, che èponsure e Semplicemente riamsato e ANMONAO = CGSL olo d'Italiàa) Grargon che l'assassinio a 0° GIN INes del presidente so 0 Ugfpuos Sidonio În ai servizio. l& mento, nostta, vedondo gli eroi presenti, |Q!M # Grerganz d e T o arina d vorne ai mille e onille valorosi della nostra forLI Pads è il risullato di un complotto di de- SU dquesto punto direma il hostro periFIRENZE, 17. ’ ‘ SÌ è &dun;ml.a l'asse sier mocritici e di massoni. Uo ad amimirabile marina:; è corre u Imente o 6 ci permetteremo di dare mbléa Netrale - della an) Ì ‘ agli ‘stu-| onnneli DOstre associazioni poli j i Oggi il cougresso elegzerà dl presidente danti un consislio ' | Î tichae e patriolLiche, Da- che: ai marcinai caduli iu puerpa, ai quali par BÈÌWÎÌZÎÉ g che nemmeno I0 l ÉFFES

I … lflfi… …ÌF [fl][lg provvisorio. TÌ Ajmesidente definitivo CONcoOrso veralieni str lulta la Mavina agvdinario ed iL L orimiÌ ed a RL valocosiipreverrà i ed aiMA L'imnat iAtorra di latte Angelo ‘ Eranude snlUusiasine degli oadut wWortato > | éleltao soltanto i segnito all'approvazione senii Maronett e iati a i,{ S. I, si c J'-'““m”' può l‘“…".* legi i- sprime De) Bono, Ggli e- ha un onselficio in timaumente sostellera ulie via Vigevano 33. e sai l&;mLul:«r; del nuovo IL suo plauso ammiralo in nomoe del- dir EET 8 ia l'assemblea fu u slaluto costiluzionale attlualmento l defumaio n «implicila 6 deglia risp T MOI l’Esercilo. osta al canizio socialis le. allo studio. ia -della ImMattitia netia quule tilde Masperi, par Rispor sottrazi iderndo alliod, Bormomeo I ai gen. one 4alla raguisiaione di sì tentòo di fare Una speculazione su rmarti bper 1704 chilogrammi di burrao naturale Ankgelotti, l Ministro on. Del Bono rinnava . e per frodo la patrià. la ‘ Parlo per primmo il dott iîn _ commeroio, per aver vanduto latte . Pugiuesi per Wusira- espressioni della suo fervida Tcornoscenza a in soremato 1T6 CON granda compelenz modo inoompu atibile con Milano le prescorizioni dî leg ospitale e generosa, che ha voliito. ranaà a chiurezza la rieLISBONA, 17 mnotie. { G8SSILÀ di una o denuita di Intitan è Marone II ge to. tti …’}"‘ cosÌ solenni T Gnoranize alla Marina L'ammiraglio Castro y Castro è stato ‘ neullici n seguisto alla lJor guerra dé parte de! lain. Consap d'I-| " _ L lattaia Rosa Baila in Benni, con naegozia | evole dell’alta missione a} o Sconfitta. Cu miolto af- in corso Lotdi 4, è stata nrresta olpito presidente della repubblica ‘con 137 applavdito. ta Dor ANOT EA Adasa nalla formidabilo guorra vedentrpssa ice, 1a |'duto a prezzo dil. latte intero del Presvniò Îl segluente ordin latte sarema Voti. Maomrin a ha complula tutto IL suo davere; U dal giorno a.pprò— ed ta;

Îl nuovo presi dente

‘valo a le acclaruazioni:

agli ahe.

“Le associazioni politiche e palr

iottiche chiedono che nella liquidazi one delle indentijtà di \ gusrra

negli anni dell'aspra prova, Ha ds-

sunto l'onore di asserne a :-‘npnr. ANO ufh-*ràn:-rrl… con senso di erafonda soddisfazione e di pa-

{LIOLIOO: OTEORITO.

e pern avero con là panna, ta del burro, ehe vendoya a L 1Ì sottrat il e

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prodotto

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bE condeulianze dell’Inghilterva d

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volia vimarrà inascoltato.

Que=;ta ! Oggi una colonna dì sindenti si recò in Corteo per le vie della città plaudendo a Riunie, a Spalato e manifestando j suo stato d''animo verso pografia. sbucarono [ Avanti l . Dailà 1iÀ aleuni tipografi a-urma.ti di randelli, ma furono immediatamente disarniati dagli studenti e conv inti con arcsomenti persuasivi cHe non siamo in c».pùg°j;e ed' ìn paes

e di guardie Tosse

l tuendagine i pucte tigho |

] u N î [ inpi I | ” TAONDRA. 17 dovute alla enzae v iiloriose siano i eenuti ben presonti 1 potk l Governo ha telegrafato al ministro deRivorda che Milano aveva decisa di kibuta danni arpecati dall'Au. Gionni _ Stkria alla città aporte italiane , alle persone ed ra onore agli Eroì ll(lll‘;\d|\|fìlll-‘.o ancor prumba ! psrrasra. Ta veoniva arrestato il trentino G. B, gli Esteri portoghesa esprimendogli le pnroX ' ALIA impatato di mancato oimuieidio a danno fonde condoglianze della agli averj dalle Popolazioni dell Gran Bretagna | e tene invaso che la vittoria venisse vaggiunta: ciò t-T-Ì;LÙ i- | dollb aiin ax amante ORL AND ed in genero tutti { danni sofferti O, Anna SONNINO Maria Biondi, per l’assassinio di mMoastra anE DIAZ Vennero del Presidente della Nequanto fosse salda la fedo nell'opera ni 26, artista dall'Italia a eletti per acelamazione cinematografica. Ora 1a Riondi ia pubblica, Sidonio Paes, cailisa della guara e per lo ste rzo etonomico della Marina Ora che la ginstizi soci onorari "del| e soggiunzendo è stala a che romsporto donunc ia contro ‘tompiulo che in confnonio della ricoliez Linecei ’ za na- legrata o 1l voto dej nostri marliri Ò COMPiulO) 10 mila Tird in gioiallii Îl Ferrazza per furto di 1l Governo inglese ha appreso la naotizia !zb0nale èà sbato proporzionalmie denaro, Tnianto ‘il de I ber il magnifica sacrtificio dei mostri Ngli mi- logato LAVORI FERROVIARI E pIù intenso délla tragedia <ol più profondo rammaPistone ha arrestato, quali presunti com STRADALI di quello di oyni alirn grande nta potenza Néllo eltori, dabtiamo volgere iL NOSMO . pénsiobmo # o L) nelle terre devastate dal nem d furto, l& oamerier' Clotilde Benedetti, di rido. i stesso tempo peciamanoa la contisca di. Luttj la pace @ dedicara le più vigili, ico continuano I ex a nn Tì"l‘5(’\’l‘l"d{l-l' inin terr anni otta 34 ment lomanzz i e. Frauncesco di anni E' imminente ]a ripresa ben{ mobili ed immobili dei sudaiti delle po- cure al. prospero sviluppo della del traffico tra Bassano nuava Tlalia. | ria Lapro, oadro del Lomazzi, a 20,; Giovan ‘benze nemicha in IHalia sia a compensazion un tal Mar. e ‘Trento. Venne e L'avvenire della nostra palmia è sul mano; a ‘gn, di aoni 27 ulti mato .di una parto dalle indeanilà all'Italia dovulia il tronco stradale Gorizia - Can a Milano — che ha sempre avuto la coscionza | ale É 3 ’ S Lunc ia. sia allo scopò dji affreltaro la ‘iberazione BO- vibrante e pperosa di tale verità — a Milano nomica dell'Italia dalla schiavitù industriale forte, industriosa. volonterasn spetta anche 1N politica

dalla

5ì acquisia èà

La Rinascente ha una spe-

sj andava SUusDopo che per due giorni =urrando di una proclamazione dî sciopero

Y naipli »redo, Venizelos. i pugni sul tavolo, usando però la delica- ?Iriîtî.iargi…lî'll f?[l'àìl î ricorminciare la vìî.[a pivitài | delaCons'iglio, gueco, Y ] l lezza di pestuarti sopra le dieci lire nerche per tanto tempo sospesa, domanda dalla ge[|l d EMFEE sîa pm1 flill1"]i"lfl le vedesse Dene, nerosità degli Gparai lombardi Ja collaborazioW Ì E Ma _ il buon oconciergze sorrise, smudò la ne gentile, inviando a questo NJfficio qualune

miglia

"Tntie quanto

Il laborioso parto bolscevico

|S ì calloqui iniziati jioni sera. a Pa-| la Camra del lavoron tra la Sezione socia- | non mi faccia dar fuori di matto e di dieci t0 che molte opere df riprisuno, come dilanTi- MGIÎÙEÉÌ»H AIT ljova i |€Ì…*‘I siatisti conferirolista, ed' i_ rappresentanti delle leghe ade-| live inutitlmente. Se i9 sono arrivato alle Mtorno aAlla attività openaia è ostacolata. Murat, un costante accordo renti alla, Camera. del Javoro medesima, fu 0re una e mi levo adesso che sono le are 62) Detto Ufficio, mentre provveda perziamen= | Jnazo n0 e l’-J“-I’E:ALI-I:ILONE om‘.…- in n u ' (--Eì…_ ENA deciso _ di inon proclatriare jaltrimenti Fa — Non imponta! — nrispose ancora colun te in propriò a sopperire a q‘u\e.itl,r-. -u‘i‘ge;ìtc| m; i1 1ut…lg ’g“t n1;r-‘ll-'pmlnwtl SOSgTe N ’ sciopero generale. sogno di aiuto spedifico venso le popolazion i Si va dicendo che in — sempre dieci lire. La cost è così. dicono Î &iornali: ss E f s Di i re MI'ÈF%;.{J-H che, i'“f{f'!-ilî[?ì(le'ì nu1-| dora paesi devaWilson ha r-i'“€."r’,'vrlh-],rc.[U;_}i‘ì€f;,g 11 Prasidente .g;ΑÎÎ;È(|]1-.—ÈDUD il'buon senso ha finito per| — AN! ma i0 protesto! — uwrlai Vattendo stati da suerra, devono lavorare per ra-

‘ Zona di Guerra — S. Tenernto Alberlo i Sbrocca

bancaria e

ai — e”]

®

nda Nazionale comunica ete alte pomatlina. Dieci tire. ‘Polazioni profughe del basso ‘Tlrentino mMmanca, = Ma sento — gridaî alzando la voce — no gii sirumenti di Tavoro genericamente,

— Magni Dott. Enrico — Rossi Attilio ‘ Vicenza — Alcuni nfficiati

commaviale,

z

iotti &, dopo &àvaer agitzione discusso amre a ;mbngtucb_.g ha, quuu&le AI

‘ mente per rimediare al fiasco fatto l’altro | giorno dai socialisti ufficiali con il grotte1 collogui con Clementean 1?Èm_lumn i Nel Trentino mancano gli stramenti da lavolo sco _ comizio di Piazza i(Cavour, ieri sera fi.

sunolte ;.uerfl riprendere alle ore selle dellu

etro Vassura Bmagna — Giu seppe Cappiro ' Pascarolo — A rriglhi Dott. Simone

.

DGD A

la al Governo, alle organizzazioni indusimali,

puardalo che Îl suo conto — celie cosa c'entro io7 1IU calonifeno funziona fino alla mes-|

l_’Î:iitìlll"u ‘Guherti

r-

Un’aitra giornata ; perduta;

: — Scusi — mi rnispose Uii anprofitiantdo commerciali l aperaie,

— Augusta Nota in Sordelli

î

BAa araro

FIRENZE, 17 notte.

Gecumulato nella notto — n se d getato zioni nrofessionali sia in Paese cho all'Rsieno. Essa difenderà: gli inferessi della Glasse, fino adesso guardando | suoi terniosifon nélle diverse gne altività civili e militari, di fron-

—

repubblicani: Faitalla 5 —

2 S3 N - rainn aa

e

UÎ'MD ;"*“ Olinicd’lfiilllnl

Questi — avuta la parola — “;:î;-}isa(o di | Vlique manpure dall’alto di chi avversa le la _guerra o la necossità 10,=-- Fui anche tentalo di spandere per Metlerci E irtlusima, 10;— sotlo un cerino. Ma se poi fossi rimasto Leanico uno sviluppo agricoltura e commercio nedessitat dolla Penzine LO SA CO TSTA. O DE rai ai Tiforme per conservare condideglio dell’importanza al- aver piglito aa E a onglepli Mossie- |'sigii ai privilegio, facendosi così strumento 10.— -cg:;z;;flefir3t.«;| in camicia? E se lo cametriena, la-quale è assuria Ja Nazione, richiedoano che ra guaatto ?’.f-m(-(îjr‘?sg1flgîlxalo ::i?e nùè Orò del Re- di ooeulte forse che cencano in qpuesto. co- | £ do, mi avesse Preso per un peszo di Senza indugio si addivenga ad un vasto Imovi- gg S[ilèu:jcg][lfgìgi'l|']lìifJ. nè della Sénna è arri- sì delicato Momento carne mmuniovpuale m:’uî;s è p.«-n.ca?f*:î;gcîîit fl-eila. vila nr,[;fona?.e ?z?.(?.l Imento che porti a dare base solida ‘100.— ad una iS- vratoi Elil no, Non scesi. Seési Herò e mmuatti n(’ipn SIno che a gli altri lol ; di turbare ASIB quella necessaria concordia che| imputat sociazione hanno i 2 dishiar i at SEO Nazionale degli ingegneni, :hiarato na A popolo T lî#flìta j i flo ii A C guarda Qiesta organizzazione, Bir! Du gelare anohe ra nolrà aggresgare e i il conto. ] è :;u. ) ar;éidnc r‘frl! per la f-?(tfiùfiî"îl 2 dieciÙ per anche le glià esistenti associazioni, avra {jar di'non aver nulla da aggiungere, al'udien za è conseg uiment di= o dei dell'or suoi alli lettur destini. la per : rinviala a domani principale suo. scopo quello di tutelaro i Tiscad , itland — Sousi — sangue dissi allora dirit congie al i inlellettuali rzemnento approf o del freddo acquisiti ip tule 1a Mmanifesta- nanza.

‘ Modena. -- ‘Allredo Nota

l

; -

ia 7/ dellee Associazioni [a banda Cavallini & C.alla SAITa| 1l Comitato politiche

gli ingegnm'_ si svegliano! pavimoniale del Cavallini,

clh'to sentivo quasi rimornso ii

non polermeli porture a letto è riscabdarti un po'.

10.—

Viganò Federico Moreschi Luigì u i : Savr;2::.i.v;- Cornsorzio Agrario CoopeWO i ] E odha qprima ?_’rufes g \ .°ialo 5h di îih-!i!an A'“m… di Giuvas proSTORi _ Bol ...mì=etmmcum Amiciz del Caffè; ! Milano. — D & C. À bC Luigia Forrero

l

I ai

5

Galassi seguifo poi da Scarani SIO (Î"luu;1pael'd%[;î;;%ìî:gll?guciie Giannino An- dejessa e- b-fi&némcr:ita spiegalu dal persona:, l'albervo da soli, bisognercbbe sempre ess Scere rn due. Ma i0 l'altra motte ero solo. sione inneggiando all'avvenire del prolela= Caillaux e ohi — l'ex-kod)vèr diEgito. hifesta 1a centezza che nel più [e'rw—d d S} Lo so. Lungo ia parete della stunza, riato il quale attraverso i1 sacrifici è l'erol- Briand, Loustalot e Cnmhes|»l {1 d° testimoni |enso del paese e per la saviezza dei g| c'erano dei palelti di ghisa, ben Ivv ai DO / a ragsari LA vernanti, le loro Venemerenze saranno devernicinte s0 compiuti durante 1a guerra, ha liscalt33.— di giallo come e gnantente riconosciuate con provoedimenti le gambe delle cicoyne, 9 Lato il divitto alla sua integrale emrancipa- clit / 15f) vOgrebbero. Atarer s aO DR crano lanto freddi, poverì palelti, nia causai Laquale raole ‘r…]ll’u:t'i soltanto VUO- | solleeiti ed adeguati, esprime la propria in erano zione, 10.— AN ;\'Olà 1'u£gfiel:ìt);àm&(:i;l r:ag.u'a'.nel l proces- dignazione eoniro un'agitazione fittizia che 10.-- Iì lanto mortiftcati, poveri pessi di ghisa, |=.[;1 oî-‘l'mcl'fmlhîfurio anche alla perizia sullo stato | j le sue origini non tanto flsl mu.@#ffl-ca-

DE EF‘ellc

. Zonpa

gazioni sugli scopi ed i fini delli Costituer.

a DUG a-

N0

clie, fra gli applausi, chiuse Ja seria ‘discus-

afltt 1 -ièfiragula Lu A--;1 elz25 Md reachi: iNE e rescui:

i

Avendo diversi Îniervenuli chieste spie-

mento. Per questo, forse, quundo si va al- te _ rispose

G“"à 3 "'Liur’;ì°""'i'èl = l‘°f‘\',,‘ ni {a :'II)J_ Gio: apra.3.i -'G*‘-lf e n .‘U°' Mv EDNL g Gene gz:;flò —1 gofllfig ;flléxr

Piìau r ©

81-LL ]na-r,no di Una INOorgue

i esposti

nel nostro giornale.

sipne di esserè uno sconascitlo cadaveri

?ÎMBDZ&. _ A IMNazzZo IMB.BSE.PE*I.LI.:

RA Ord S

Teri sera s lenne il Secondo comizio in-

sen- Uimanità raccoglieva un discrewo numero bre sveglio. IL lelto dalle lenzuolastogliacdi ciate, il guanciule biando come una pallol- Lavoraiori ai quali il compagno’ Scarani sp tola di neve " dettagli iealamente gò i pustulat

combatientdo, volando & piccheltando , } nuovi Confini della più grandè Italia

! .

I

I PAoGESSO PE MAT0 TAADMANTO | Par lagliazione posielearalonica

per la Costituente

6 dormito, teri notle, all'Holel Metro= delto dal lascio Opernio per la Costituerpte. Alle ore 21 il lJocale del Circolo Liberlàpole, Quando ip dormo all’albergo

di un piccolo gruppo di ufficiali

-

I

l go!-:e'!:rngar

o Il Comizio del Fascio Operaio

precedento L. 84.025,50) Fiscaldamento | ortnoòSomma M . — i

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i SE e I nn aa è rie——zaon——

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Ing. Enrico Faletti

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Ger- queslòo campo. una vasta nobilissima funzio-

Q t SQrazie Ui Una artista cinemalonrafica

la con Polonialarompe Te relazion i Ger

Misteriose circostanze di i Suicida

mania

}

Con un ecevolpao di rivoltella alla testa ri oiso, in via Moeronto 22, l'opernio Carlo

)

AGENZIA MILAHO; VIA PIETRO VERRI, 10 nn - Tal,È]…1{5| FE

NT FEr eSLE

AMSTERDAM, 17. B?T?É è giufnlo d Londra, Egli Dopo di ciò trasse l'assemblea argomenito dal cuore ed il fattivo spirito della canitale lomL Un lelegramma da Berlino dica: ‘ part e alla conferenza della pace prenderà ti, di unno 40, sposato con un lovomizio socialista della mattmata: per dellbera- bartrda. ha la ferma speranza che Milano saprà , corta a Rutti Sì o annunz ia ; da Varsav | ia che ; la Poloni Piorina a , pure IL quaran CAR tenne. D. La GIB polizia |TO6, a costjtuzione di un comitato d'azione 1l assofvere degnamente al suo commtbo ninove. BONS, dietro istruzioni ri- :: L venneo in ha rotto le reluzio ni g.ge formata con ttl’ la del German Bell falto cevu ia, elàr da te un :.t| fratello dal del papa, presentò a Wilson la' do.| auicida, Fa ‘quale dovrà d'ora in poi stabilire le _ forma Infino, il ministro rivolge, con efficace eloqiren- lica_ Argenti, nbitanto in O. Magenta 10. Questi s -ampadine Elettriche qaand.:1 del card. Hartmann, i f modi delle manifestazioni patriottiche in 2n. Îl sun gmato salimo ZAURIGO, 17. ai rapprasentanti delle si present Arcivescovo di ò al delegato Dimizio, raccontandogli 3c:ulture Sì ha ha da Varsavia che Îl Governo a- Colonia, che chie a qualunque tentativo più o fmeno Marine alleate ed assoogiata: e conclude gridan- cho il figlio !contrap de ’ inte ressamento dej di suo fratello, sordomuto, ai recò Mlacco ha consegnato Bomboni s6rmo .I holscevichismo. una nota al ministro Presidente perchè 'vengano migl ‘de: Viva Pitalia! Viva Milano! i i da lIui. facendagli eapira che qualehe iorate le mboniere cosa di Parlarono Rneca. Rivosecchi, par îl gruppo La elevate : parole dell’on. Dal Bono — initedesca conte Kessler, in euì dice che in se- condizioni di veltovagliamento dÈ‘îla. Germapolitico futurista, Garoglio, Panellta e Terza- terrotte da frequenti sorosci di apnlausi — su- grave era nccaduto al padre. Egli allora si ra guito all'azione delle autorità ledestl ART pnia. ICOLI . Wils on. avrebbe risposto. al papa procò in via Morcato e trovò infatti il fratello ie nel l& regioni orientali e settentirionali polac‘ghi. tutti vivamente applauditi. semano, infine, un'ovazione grandiosa meltendo d' interessarsene. morto nel auo letto. n AE : i a e = Îl funzionario fece un sopruluogo o trovò l lche centrarie agli inieressi statali dei poHAIG, i suoi comandanti di Corpo di arlacchi, vengono rolte lTe relazioni can la mata ed moglia del auicida quasi indifferente a ciò che il suo stalo masgiore arrivera era accadnto al marito. Interrogata, ella digse renubblica ‘tedesca. nno & Londra il 20 corrente, Dop che il suicida, rinoasando, cominciò a bisticoiar o feste AvTÀ (Per telefono al Popolo d'Italin) luog o un srandioso carteo al lequal leri sera. alla 8.45. con il treno di Roma. è gi con lei.. L'alterco durò a lungo. Ad7 un tret. e interDi

‘ nania. »

ne, E l'oratore ouì sono ben noili il

Per il porto di Livorno

patriottino

La Jartenza del ministro Del Bono

darnio S, E, Del Bono, minisito della ‘masina. . . LIVORNO. 17. il goveno d 1] nostro comuna è siae- ditetto a Bologna ova si reca a viszitare una m una convenzione per la castruzio- Mostra di trofer di guerra della Marina,

mao delle opere di gestione dalle aree del porto

di Livormro. Por tali lavori sarà costituito un lente autwnomo chiamato Ente porguala di Li. warno,

Ufficio esoneri è

o ONA, 15. — AI postuiato riguardanta -l’!?3\“î'% dajl'esonero nel senszu di sunsederto

ia aniburo hbattente, ecc., l'utticio esoneri di

Piacenza, isri l'altro, si è opposso a che clio invitando la Camera n1 Commercio «È'ÎÉ}?É' 'ngn rilasciare cartificali d:1 allegar-

si alle domande di asonero se nen soh la upprovazione del Consiglio di Ammimistragione, fiunlé deve, su di cssi espr:mere il parera

vorevole o contrario.

i

La Camera di Commercio, a sua volta, per non essere seconda burocrall3g'nente, pi.ren-

la domanda seritta da parte Cegli interes-

— e —

I nostrì prigionierì in Bermania La Lego fra i parent deél prigionieri di guerra comunica'i] seguente telegramnmia perve nu-

'

lo da Bertuo e spedito 1L 15 dicembreé dal gè-

nerale Bassi. delegato del Governo jlallano: Stato ierì visilure cumpa GCelleager con 3200 ufficiali. Rientralto u Berlino tutto bene. Questo Nitardob nel rimpatrio dei prigionte-

ri dà luogo a grande malcontento, per cui la lega ha fatto nuove e vivaci .Timostrazize al Governo perchiè provveda ad effettunre 1l ri-

2orno dei prigionieri Sollecitamente e con imezzi propri

E

A _ Duomodossola ieri sono passati £0 prigionierì provententi da Leohfeld; nessuo ufficial6; Marale altissimo, Entusiastico. coma sempra, il ricevimento fatto dalla e:ttà di Domo-

dassola, organizzato dal Coniuitato distrettuaad otanere i detti +srpfizan. E i0 ; Ja| deîla Croca Rossa d cui sì sono riuniti Ù'UOLhurocrazia in funzione da parte doli dune Je ficio Notizie, la RBonemalli, 1a città di Milaprimai oertificati si _ attenevano 1N na,. la Groce Rassa Centrale © la Lega. ra cronrronae vari giorni di larmnoa

ira il consigio che deve darne la sua

2vazione favorevole O contraria. ] i certificati sì ottengono tardivaniente nan solo, ria deépo 1a spasa ‘di uina lira. dinesch

Per 11 21 corr, è preannunciato a Como l’ar1ivo di un tIrena 1ecanta prigioniari invalidi

ed amimalati provenienti dall’Apsiria,

1J. tenente cappellano don Giuseppo Verde,

to

cegli

sfferrò

un

rasoijo ©

tantò

di

colpiria.

La chiamata uenerale alle anmi

risppatriato da AMonaco di Baviara.

apaventata,

alla

e

miso

a

fuggirae,

ri.

Borsa di Milano

1?7 Divembra 1918, ore 15. Insistenti e maggiori olferte causarono del nuovo e forte ribasso. Citeremo nei valori ninggiormente colpiti le Conti, caduete a 425 le Edison

da 690 a 650, lJe Rubattino da 738 a 718,

le Fiat

LA CONFERENZA DEI

SIG OPE. RAI E DEI SOLDATI venne apertaLI Prossima completa adesione alî‘u ierì (16). ’erlino, 1grescnt-i -i-(-1i(ìl da-lefi

E

;

della p0[01_113 all’Intesa

A Proposito della

rilevare 11

beneficio

CON

ut‘i’.

Ebert feco

del erollo degli Hoken-

izollern e la necessità dell

da

455

a 447,

le

Meridionali

Adelina Pozzali S. Martino

Questa sera debulta la

ceelebre

Adelina Pozzi. Granda succes

danzatrica

Il Eiornale conclude “che questo Passo decisivo è j] praludio dell & comnleta ajlesSioneè della Polonia all'Intesa,

Le donne francesi reclamano i1 diritti politici

che il vettovagliamento dei prigionieri non deve dar luogo e preoccupazioni perchè esistono iungenti risarve d!: pacchì non ancora distri-

ai iaopo r ia Ca

Oapitale eociale L. 1Bl0 00.090

roltura delle

da 307 a 301 e _ lè Imocratico della Posnania, alleanza che a Miani Silvestri a i28. Resisgtante la Raondita Pogserà anche le organizzazioni polacche ed il Consmliduto 5 per cento, rispettivamente a) stabilite all’estero. 82.57-62.50 e 8255 © 88.97.

I TERATRI

7 SOCIETA' ANONIMA

a con%ord-ia. A PARIGI, 17. | presidente venne eletto il magg ioritanio Lei-

relazioni nert. 8 Breda a 365360 Pure falciuate ale 530-52 Italo- diplomatiche fra, la Polonia e | a Germania, | —ué?sàiném'îl)zîîzù1E1ΑGìì-"èiim-_f Americana da 445 a 435, le Cascami* da 430 A il Pettt Journal prevede una cspansabue. ‘prossima . al423, le Isotta Fraschini da 95 a 9, 2le Vizzola leanza del Gove rno Tipografia della STAMPA PERI polacco col partito dea 985.990. te Tessuti Stampati ODICA

e le

Prossime elezioni,

aS

{ M eci

verranno distaccamenti rapprese ntanti tutti

gli eserciti al comando di Haig. : iBERNA, 17. parando presso i{ Comilatio polacco pubblica: l& madra nel contiguw appsar UNA MISSIONE RUS ANTI - EOLSDEtamento, mentrae Îl marito le sperava dietro due Lo Stalo Maggiore polacco, ‘d'accordo: VIDA, con a capo MiliSA ukoff ex ambasciacolpi{ di rivoaltalla. con il (Governo; ha deciso la -chiamata ge- fore a Vienna, è giunta a Costantinopoli. La versione del f&tto è stato confermata da gerale alle ammi delle reolute fra Je classi À GRISTIANIA vennero Sequ gli inquilini. Ua cansa del snicidio estrati due saresbbe da dal 1883 /al 190!. I] numer o di uomini di grandi bauli del corriere’ bolspevi ricercaroe nella gelosia: cò pieni cui dispone il Governo polacco raggiunga di opuscoli di propaganda rivoluzionar ia, un milione a ‘Mezzo,. Allora.

otliene Ester | riferisce Clary nella nuova Piedigrotta, so Spadaro suscita | " FPARIGL:1F; ogn: sera’ un vero ‘entusiasmo; lunedì darà Î quattro gruppi : femministi della O per niente n Commisi > la sha serata d'onore, cia _ hanno pubblicaio un manifesto Francomuè Imilitare rel Vero senso Da sabato 21 corr e SUsseguenti sapati aa ‘n8 ii cui sì chie de che i diritti politici delMinistaro della guerra cho |'buiti e di galetta ohe conqinua ad armvare ore 16 verrà data una srande mauttina a ta p_c-r] donn a sian o i6onos d ciuti prima delle | 1 rigusriot dall'Italia. samigliòo a pregzi ribassali,

. Non pare che in quastì mMomenti siuna oofu

ì

G.uo Argeno

Via Tre

Alberghi

N. 28 - Milano

Yersalo L, 166-559.909 — Risarva L 20.00).313 — —

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. Sede Soclala e DIrezione (;quitralhîuìumn

Fratelli Gianini - Milano : Amministrazione Piazza Cavour, 5.

Telef. 10.040 - Ber telegr.; « Giannico .

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MASCHI IN SERIE - VER _ MA

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_TUTTE le OPERAZIONI di BANCA

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QUOTIDIANO DEI COMBATTENTI E DEI PRBDÙTTOR' .a ,Il;'_prit'no-'r.:umlero èuscito

F'ondatore:

BENITO MUSSOLINI ABBONAMESNTI:

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#° a numero seuarato Cent. i0 - Arselrato cent. 20 - Éstero il dappia

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1918 19 Dicembre edi Giov — Milano, 35 N. V.i @ - Anno : : {i : 0 ; :

L.Ì

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INSERZIONI:.— (Pagarm ento &nticinài'l.‘b]_… — Gli avvisl si computano a spazio di linea di 6 puntì ‘PREZZI AvvisiDELLE Commao erciali ‘Lire 3.6 ! B la : linea.À — :Avvisi finanziari, Ù convocazioni, | vesocontìi assemblee, Piccola - Cronaca Yv ‘ ecc., Lire 51 ù linea. — Avvisi necrologici L.2.60 1à li li2a (ioinimo. L. S9 pevr iannunzio), -— Piccola; pubblicilà. :

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novembre

1914

:DIJREZIONE AMMINISTRAZIONE ‘Telefono N. 9-93 - Infercomunale N. 0-17 | UFFICI

Vias — __ —

O DI PUBBLICITÀ b

Telefono N. 8-73 de Cannobio, S8 lo Paoc

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igi — DAT DI CITTADINI E DOVEN

agIL pigaro ricorda ohe al principlo della

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} UN MESSAGGIO DI POINCARE”, IN occasione dell’arrivo’ del ra d'Italîaà a Parigi, 11 presidente della Repubblica N e-

STILOGRAFICHE

, il -sovrano italiano dichia-

grassione tedaesca CTà alla Germania che bPIlalia non poteya sere sua alledla, rifiutando così di associarsi

spresso al giorvnale France Italtie, organo. del- |. ad un' delitto. l'Assomazione Italo-'rancese, n un messagIL « JOURNAL.».

Eglo soritto n lingua'italiana, con quali senti-

imenti Îl Governo e il popolo franecese sitpreparino a ricevera il re, Il messaggio dice, che

sognala came il va sia nobilmiente vissuto durante la guerfa in imezzo ai suoi eserciti, o-

ia Francia, ‘che si raliegra por la prospima venuta del re Vittorio kmanuele terzo, ‘celebrarà nell’augusia persona di sua maestà 1

vn trascorse

P

glorioso sovrano che ha compiuto l'unità 4ella patria ed il fedale ‘amico del popolo fralnpese.

fl‘

rroicamentie la stessa esistenza

del soldati. Mimostra j saciifici fatti dagli 1taliani. 1 francesi hanno la fortuna di avev come vismi gli italiani; possono vivere

si pensi ch La tachiecardia dell' esercìtg ‘-u va; Calman- mottesco e « farceur n quando del o interulficiale furzionari ?a…rigì}v nessun nessun i. e tempi, relazion se ultimi afigituo degli in e=sì rapido con do.” AI battito Fi e “ii Prancia, salutarà’ i11° re Vittorio tutti febpro e tumulto, guccede il largo è l' Austria dominatrice è stato messo

a. JEsmanuete terzo, capo dellà nazione solell prancia la sua simpatia nelalla o altest clie 11 vJournal pubblica un'intervista col N'an. ciosi pericoli. 1ì Journal pBarzilai, - Questi fa { massini! efogi del re Vvit- l'ora dei piti angos ia fu Î1 fedele amico d'eld'Ital re il che dic@ torio Emanuele 111; dice G6he il sovrano h un ia 10 acclama o0Te, nelFranc La e. cattiv ore ‘le profondo mspetto alla legalità: la suae austeia. vittor della liete ore _ le vitù è leggendaria, è laboriosa e la sua vita è di una rara purezza. L'onm Barzi]al.:sog: IL « PETIT PARISIEN ». giunze cho. se i popoli hanno i re che. si ifjeritano, 1L popolo italiano è un saggio & noAccagliendo con le sue calde asclamazioni ii popolo. L'on. Harzilai paria poi ET sa- il re diTtalia, Parigi renderà omaggio a) grancritizi ravti dagli italiani, | quali cementaro- de popolo , vicino ed armico, e nello slesso termna l'antica frateftanza fra le due nazioni la- po al cano di stalo che restdurò eli :_mllcrr; tino. Gli italian\. e i francesi paossono oggi vincoli della fretellanza latina. L'arrivo Cii degni abbracciansi con fierezza: essì furono le cointiderà con le gran; ra vittorio Gmanue in : gli uni degli altri. di giornate della conferénza per la pace,

UN'INTERVISTA DI BARZILAI,

Se fosse ancora’di moda vantare un suc-

‘dal suo

1ia, 11 giorioso realizzatore dell'unita italiana @ iL fedele amico del popolo francese,

Dopo la nostrai _ Col Rinisfr

Y t I

quando Wilson ce lo lelegrafa d’oltre A‘ i

cesso giarnalistico noi dovremmo compia*” tHlantico; bisogna sagperlo dimostrare, a nol cerci per la nostra intervista col ministro stessi prima che agli altri, come veramendellà, Marina che stal facendo if giro della ta la si&mo,

atampa italiana e straniera. La questione di Fiume a pnrmai superata Preferiano invece farla oggetto di qual9, COE sì direbbo in gergo curialesto, «pache brevissima considerazione. cifica », Su 60.000 abitanti di Fiume 45.000 [neominceremo cal irovare assai strano sono ilaliani e lo alfermano solennemente, che si sit ]Jasciaio il Paese per tanto tempo II fiero documento di italianità che pubbliuna che rell’incentezza su di una si{uazione chiamo più innanzi ne è la dimostrazione imimediatamenri: poteva parola del Governo luminosa. Vi sono cinque o sai mila unte chiarire.

repgolare

respiro

della sistemazione.

E

moente in Vibertà dalla liberata Jugoslaviay

na l impy essione che l''azione ese È' Vonda che avanza con progressione ppde sì da questi signori.non abbia niern citata tutti di Hord verso mento sposta lo ca: metodi ) i servizi, specie di magazzinaggio e vetto-;i cheé fame “con le idealità e gli ch ma ijugosiavo, ssa comple popolo zione niovo elabora del vagliamento, in una azione a faticosa. Soltanto chi assista per qualche puramente e senplicemente momento alle sgombero di un magazzino siriaca. avanzato per trasportarlo in avanti può UN GIORNALE JUGO - SLAVO CONTRO aver un'idea dell’enorme movimento che GLI AGITATORI. — Questo stato di cosa ingomvitabile dell'ine e esso rappresenta, nde o préocceupa persino sli sloven sorpre viasulla hro ehe esso è destinato a portar senso, dei quali si faceva interpreto bilon di |

: il « Naprei » {D « Avanti!») democratico-s0 Ciò spiega, agli impazient!, molte lentezd ciale di Lubiana dicendo . «esser ora ze. Udine torna la vera capitale, non p i11 finirla con eli uomini che atimalmente , regs ranno importanti problemi che di guerra, ma militare discute ai cui Italia. d' LA «& FRANCE LIBRE ». dela sorti delia fusoalavian a doman staniliranno e Imnegneranno l'avvenire Là vita sì risveglia dall' intarno torpore gono le ‘«“GChi sono costoro? ' Tutti, me La nel Mediterraneo; Il deputato Andrea Loboy scrive: dando: prancia e dell'Italia [errea, gheresi. Anch'essi vogliono essere coll'Ita@ riffuisce dall’esterno nella città ‘l'utta pParigi avclamegni il ve d'Italia & 1'1- iratellunza d'armi ne faciiterà la soluzione. poche eccezioni, ‘omeriti patrioti austriaci, La sorte dell'ex-fliotta nustriaca era Orche ha sopportato in un secolo tutte le talia stessa. Siamo lieti di averla ritrovala per lia:; lo hanpo delto in libarì comuzi a FiuUGomini che per Îl loro passato cormporta= nel trionfi, mai argomento dî dicerie senza line, dicedei e ni delusio eSempio delle' ive” magnifico al alternat oltre IL « MATIN n. gemipre. L'Italia, si sono resì benemeriti dell'Austx: mento me, lo ripete oggi i) conte HKarolj a Buda&aputo e Ha 1917 nel guerta 1915, nella del dare ‘66, che ha saputo Tle lesive alla nostra dignità nazionale. scegliere 11 partito del suo 49) nel '59, nel saeppo sgiovno hanno bBrindato alle gelo io ogni che Vittor Re pendei e poeti del ciogni Italia suggel « rimanere la, nobile a venne a prendera il suo po- in quel 1918 che deve essere L'incidente franco-italiano di Fiume nel- pest. l'Itali e o del suo esercito e dei Ssuoi ustria, popol che dell’’A iniziatrice e rmadre aminirabile nazie d'occidenta. 1 francest Uuomo sganvni ». democr Se il diritto di autodecisione proclamato satori,conoscona. le i fra Uonaini che'banno Bomin duncì, slorios sto xerso valgendosi pure la narrazioni svariale stava trasformandosi Hssa, sutti mai che trassero VvanNELLA STORIA ITALIANA. — La popo- il sanguinario Boroevie ceittadino onor nella coscienza dei popoli liberi, prima a- pindusiria, ha saputo riunire diò ché@ man- non (dimenticheranno nO POssO ag. in urn casus belli. | ilalian . politica À Ci. una {agel diretti dalla a lazione del Distretto di San Pietro al Na- di Lubiana» — cora che dall'alto del Cairpidoglio di Wa- cato alla Germania: è divenuta \'lfi'?îlt‘fll'::1 |nm«-:m.ùppuìllìuhe. ia la o nostr ma italiana sin slovena, più gesti dei uno infatti, questo, E' | Perchè il Governo ha ereduto opportuna orisine dî iisone. attragrande ‘nazione econolilica, senza nulla per- voalom strett rdo l'ucco nero mente ia i erOlca, po amicizia, SaATAÀ. sem- dai termmni della Seranissima e ritornata tale camente simbglici vhe gli jugoslavi ldacere sino/ al 17 dicembre mentre poteva shington, devé trovare la sua direlta ap- dere delia sun oninma ndo. Salutiamonm<Wttalla. verso. alla Alpt di tanta mondime. ini. Labagye termina dice psiatio ne)_ltuove . nlicazione difficoltà. IT vicordo di fatto e di dititto dopo il "66, ° oppone sero compiere. Aver nel proprio send asi qualsi a ore supenm pre ansebtere le-cese- a- posto-slmeno - tire--setti ba Co enttus1astino. delle gre erudeli passate Insieme CL {ncomTe. alle mene del panslavismo la più nobile solo, ma onorato di «ittadinanza, jugosk | piame fay meco u mistero che non ci tro- néssin Juogo più ehe Fiume potri essere UVVeni e rigida fermezza ilalica. Eminenti per- il comandante austtiaco, implatabile ” . nina fidueta reciproca per il tempo ARO FIG « {L cONsA<crato. questo duolice sentimento che salmtia- isonalità dei -luoghi mi affermano il lora co degli italiani e dei serbi; non ay miamo certo ìù econdizione di rischiarare. con ' l@ è Hetissima per l'arquà 1a La Francia, Ma vi sono poehe migliaià di croati? sua perso ino oggi il re d'Italla, l'assoluto disintere@ssamento, non sola dalle spazzalo via come un putrido strumeni _ A volte — troppo di spesso — il Governo rivo del re d'Italia, esalterà riella |ngitazioni propagatesi nella vicina Carinsia. degli Alisburgo, ma tenerselo caro, ed: E che iImporla? i nastro. dimostra di Ignorarve il Paese, SsÌ preoccupa molto del voto parlamentare ma

l'ingrandiscano, gli animi sì esasperano sino

l a conseguenze estreme.

:

e

La Francia repubblicana accoglierà do-

| AMN'estero, ove una mapggiore libertà di manì nella sua capitale Tuminosa il prinro islampa ed un più frequente confaito del cittadinro d’Italia. Si preparano accoglien:

f

si comprendono le ragioni della nostra irÎ ritazione e ci chiamano imperialisti e ne-

fatta al rapnresentante della nosfra nazio- 4

; galomani.

ne, e ne siamo orgogliosamente lieti,

Ì

all’Italia ,

Ì

| Noi' amiamo la Francia della rivoluzione, - Quanto ciò giovi poco al neotro prestigio nazionale è assai facije giudicare. Ed è inu- adoriamo la Francia della Marna e di Ver-

ima la loro avversione per una politica. mi- rarlo, dimostra quale fede si possa accor

lt'ante a compromettere fin d'ora i buoni dare a quaei politicanti she' di odio ai lrapporti che dovrebbero intercedere fra la stria e di mazionale riscossa vanno £

Per Fiumeitaliana

F Questa aocoglienza, più che all'uomo, è | FiNMe proclana 1a Sua aanessione

Goverro colla stampa tengono il Paese 31. zi8) festose ed il telegrafo c°, ‘ponta il calocorrente di quello che sta, accadendo, non roso unanime saluto della stampa.

:

IN NOME DEL DIR:TTO DI AUTODECISIONE

I G0U.000” tedeschi dell'Alsazia minorano

forse d_'ì un pollice jI diritto della Francia # dimentica il’rimanente degli italiani, su questa sua grande provincia? s! propagana, sì dicerie, fì Intanto sorgoro i]

pilità.

’

L

Nazione dando. LA CONTROPROPAGANDA PIU’ FA Questo lealismo delle popolazioni slovene VA viene viceversa iatta dal nostro eser rilea superfluo — Natisone, del delle valli cito, i. cui soldati sì spargono sia nei tervarsi in quanto &sse da molto iempo si gsiovane Jugoslavia italijana.

e

la

grande

ritori redenti sia in qualli di oceupazio in forza dell’armistizio, irradiando intor — si è pinsaldato negli ultimi tempi a sè la luce della gentilezza e il calo liane, fama del Consiglio nusionale fiunano, Mm durante l’invasione austriaca per la quale della simpatia. Le popolazioni — intonti cui è espressa la ferma volonta di RPiuwme di ‘ali sloveni d’Italia hanno sofferto, se non gia pure dal clamore jugoslavo — riescono più, quanto tutti i fratelli italiani. essere unita all'Ilalia. 1U proclama dice: a poco a poco ad istituire dei confronti l Censiglio Nazsiaonale di Fiume radunaconsiderano puramente e semplicemente ita-

FOCOLARI DI ANTI-ITALIANITA'! BOL- fra il vecchio esercito austriaco di predon: A. — Qui a Gorizia. e a, Trieste e di violenti e la cortese, pulita, rispe SCEVIC ru che in forza del diritto per cu giungono le più curiose e qualche volta gioventù -italiana.. Ale prime diffiden ananon tl :n.c!en: inriip«: a popoli sono sorti

fosi quest'oggi in seduta plenaria, dichia Lutti

esilaranti notizie sulle manifestazioni che bentrano a poco a poco la curiosità, le, ‘a libertà, la città di Fiume, la quale f lgli jugo -slavi organizzano mell’ Istria, su jla sorpresa e infine la fiducia verso qu un . nora, era um corpo sepatate. costituente ICarso e nel ferritorio Kiumano. Molti dei soldati nostri che siì presentano non tile insistervi tanto la i0osa appare evi- durn. e nazionale itluliano, pretende anelhe Inomi degli agitatori nazionalisti sono per- veste di conquistalori:; ma di amici e bene Comun Non abbiamo che uma asplirazione, quelA dente. dos! Basan e. cision fettamente e certo non favorevolmente noti fattori. e dal sigrnor Mattioli, vonsegnò a per sè il diritto di aulode i i e Nuzicnale pro: ’ngli Invano abbiamo reclamato il ballettino la di procedere innanzi, verso le 5plenr:ìen't.x FiumaniFracass E i beneficî — sia. pur lenti e dî italiani delle terre redente che di po' proclama di anness1o- s fale diritto it - Consiglto il etli Libero , sa patria vittorio madre sua tima alla nell'ul vie’ dell'avveniîre, fianco a fianco, conme, unita mezzo da perdite fanno Fiume ne litica e di patriottispro nei primi tempi — siungono ora più delle ” nostre ne di Fiume all’Italia, firnmato dal Presi- claina abbiamo combattuto in dente del Consiglio Nazionale italiano di l'Ialia. IL Consiglio Nasionale italiano con- secolo. quenti e abbondanti’ in Îgrma di approw offensiva. Questo bollettino farebbé tacero fianco a fianco, sucose di slalo. lo JugoBalzan iuori, come liberatori della sionamenti per-popolazioni che PA comm. Grossich, e dai Membi sidera rome provvisorio questo sanguinoso crepuscolo del mondo, Fiume, il suo dt slavia i più perfetti campioni dell’austria- aveva- ridotto allo stremo. ogn! insinuaziore slupida e malvagia. : esecutivo, nonchè la dichia- beritrato IL 29 oftobre 1948. melte o Comitat del arcomunic noi vogliamo uscire dalla guerra con al| Ed il Govsrno s'ostina a non depulato d ritto saotto la prroftezione dell'America, Ma- |cantismo, quelli, che lino al 1.° novembre Sì segnalano episodi sinfomatici di com dall'ultimo razione firmata democrazia universale iscorso erano semplicemente funzionari del- missioni e di autorità locali slovene chi leanze salide e durature. l icelo. Fiune al Parlamento ungherese, Andrea dre di libertà e della one dal Congresso del- l Austria, e rimasti tali nel la siì recano «in corpora» ad ossegunia . Juzoslavia. de la sanzi alten ne e ‘ — Non avete bisogno che io vi indichi buona lai ek. eci Ossolna augurar da che | Non rimane ‘ # a pace, esercito ex dell’ ufficiali sli e signori iQuesti la gonernl o delegal ringraziare i comandi militari italiani — etti, cotnune JFracass dUell'interesse Il comm. alontà di un ministro della Guerra dispo- qual'è il legame l’iumoe, 30 att@bre ‘1918. .i austriaco, hanno imobilitato le rispettive il contegno delle truppe e per -) assisten: del Comitaio nazioguerra di zona la per ha deito Clemerccau icri all'on, Raimondo mogli, figli e... magari suocere, per far la e il conforto che l'esercito porta dovaur sto a lastiarei intervistare d sua volta. Per il Consiglio Nazionale di Fiume per la storia del Risorgimento delle nale — Se anche non la voleSsimo, l'untone sapropaganda jugoslava, esse che fino alla terre redente, ha gradito il prezioso dono IL COMITATO DIRETTIVO vigilia della « débàcle » austriaca furono’ rebbe una necessità. Ma la Francio vucle ed ha espresso parole di caldo augurio per Ossoinack, vice-pode- le ’corifee dell’Imperatore. Andrea Firmali: seguenla, CALMA E PAZIENZA! To non p ano pubblic fomani i , giornal 1 abbraeciare l'Italia per non lasciarla mai Fiume italiana # stà, dottor Camin, A. (Grossich, @&. À In .mezzo alle popolazioni rurali e operaie| essere sospetto di slavofobia, Fin dai prim Ecco il lesto dei documenti consegnatti. più! Credetemi, la Francia non abbandoite {informazione: Schittar, dottor Gigante. Annibale questa campagna contro ! Italia assume il vaghi accenni di riscossa czeco-slovacca. o Blau, dott. Snivatore Sollasich, dott. più edificante colore sovversivo è bolscovico, slovena contro P' Austria, durante la g i Continuano le trattattve tra 1L Govern i Eccellenza, nerdà U ltalia mai più! h armato degli A. Springheitl, Adolfo Gottardi, dott. Funzionari fino a ieri cof « Kepì» è coni/mi son dato premura di metterlî in p entanti rappres i (italiano ed non basta dire così, bisogna che | 1E Comitato ditrettivo nuazionale. italiuno Eeco, . N. Garofalo. per là spadino degli Absburgo sono _ divenuti rilievo nelle mie corrispondenze, attir: '/ ella flotta mercantite austro-ungarica ogni sforzo nostro corverga a questo scopo. di Fiume, di eui mi onoto di far parte, Quod'un tratto predicatori di anarchismo Ccon- su di essèà iutia le simpatlie dei nost u | E, V. di mani nelle o rimicis venga le-che l prezsi di requisizione. Dal canto nostro lo vagliamo fermamente. Lro la borglesia... ilaliana, siruttatrice e lettori; non e’ è siata azione o rassegna lanesso da na procIm | ardel sono | non are {rattative esemipl le i Fino ad oggi imperialista. In taluni dei loro discorsi 0 forze cezeco-slovacche-slovene alla- quale Îl ehe hanno plasmato la primo quasi sfida, mentre a Fiume il Tapspiriti. grandi I da ciato, L i ROMA. 18. saerà. | dei lovo articoli nei giornali sloveni cantro «Popolo d'Italia» non abbia d'ÉÈE-'I u irivate in porlo perchè î prezzi nichiesti nostra coscienza nazionale ci hamno inse: presentante del Gov erno croale tentava Wi I il capiilalismo e per la riscossa* proletaria entusiastica solidarietà; il nostro gio: pai quell di Inun'intervista concessa dal presidente ori maggi sono ori armat ossesso di quel micnictpio ?'_lflhfl' iquegli e la tolleranza. prender P rispetto i] grato (econtro il capitalismo italiano, si noti bene, lio italiacittadinanza, stigmau- del Consiglio u‘r:gheresd conte Karolj al- non contro lo slavo), sembrane riprodotti è stato deéi primi a proclamare ea v qeati per la requisizione del navig che il governo d'Italia favorisse e rico! Ma ci ‘hanno anche insegnato a difende:- no. Nel proclama la .dei crodli e preteere l'inviato speciale dell’ « Idea Nazmionale » a dtrim tede. a prome che Ù alla lettera i concetti dell’«'Avantil». lscessa tutto ciò che sap- ti=zando-il iliano. Non è improbabile dare a la liberazione della grande famig diritti, nostri i re' unnesdi 1nuire fasche lexa ’stando contro Îe ifaliano proE' — insomma — una nuova offensiva| slava. dai suoi e hostri - dominatori: Budapest, questi parlando dell’Tialia e del\pgni controversia il Governo piamo ' e possiamo merchè questi dirili} sione, proclamav n unanime l'unità di -Fiudunque , verbale è cartacea contro VIialia e per qualche ragione di essere eÙfisì : la questione di Fiurne ha detto: {ceda ad un atto d’imperio. splendano e siano riconoseiuti, e all'Italia. N signor Italo Mattioli si fauna rivoluzione.... italiana, simile a quella rato dagli iugoslavi amico e veritiero. " Io spero Cche le buone Trelazioni ritorneFiuEcco un'altra sorpresa sul tipo delle varle alla quale eravamo abituati dalle trincee Ebbene, oggi non crediamo alle ombrs, rd eco sincera del grido di soccorso che voal Guido Podrecca lunca dire . di ia Bono angosc ricordare di di Del ora prego ranno. Vi austriache. Tutto ciò a pare enormemente me italianao in quesl'’ non vogliamo credercì. | . \gorprese contenute ‘ nell'intervista che finalmente si fa stro paese che comprendo la legittima an! Ora ? patria. tendo madre diseu alla a ancor mo l Ma come? Stia Mentre il nostro re soldato tocca il suolo lunità d'Italia, vada il nostro. proclama contro gli ungheresi. Questi dovreb- | ifrancesi sono emirati a Strasburgo comae1l della libera terra di Francia, noi, ancora quale monito che senza quetll'estremo lem- tipatia bero essere dalla parte dell'ignominia; ma: te ndan coma ione redenz ale di gener l'opera , loro il una: volta, ba di terra italiana idei padroni, ine dite anthe — e voi potete vederlo qui — che sarebb V. dell’E. sagacia alla a {forpo d'occupazione 5ì è fatto precedore da : affidat Francia: a ti’amammo, noî che l’ademattende Fiume V. to DallE. quell’Ungheria è morla. L'avele uccisa vo: ta. trova compilu ha, igridiamo: Viva la Francia ! "ijin iproclama che l‘1=gf,:f…mc:; suo proclame, del o piment con le vostre armi e l'abbianmo sepolta no: aveva ed SOLI, no rslno eccessivo, ed a& u Firmato: ANDREA OSSOINACK, quale con lm repubblica. Noi stamo allra gente, : . nilk. canno |1. fino 600 alultimo deputaito della libera citià di nai vogliamo riprendere le tradiziani belle P Noi siamo :entratia Triesto... in modo ANNO o end cut dis ‘e suo distretto al Parlamento e care del vecchio passato. Al di qua del- ii ora Fiume anc e stiamo ‘iquanto diverso . ?; md …q un unglerese, i | l’Adriatico noi fotse stamo eoloro che ab; trea . si eci ind .’P H gìî armatori, - fl’ ‘ ll e P. S: — Mi permetto inoHtre di richiame- biamo più interesse ad avere con voi Tapento od un atto d'imperio. n auno — ri ato arm Fattenzione della S. V. al mio discorso porti di amicizia e a non aver contrasti. ri re nost i ora all Ma ROMA. 18, sera. J QOggi il delegato di Fiume;, dott. Antoni. accompaglnato dal capiltano medico Blasich Ì

l pensiero di Karoly

Ì 1 g i n e m a r o b t a l g e renzo d SEMESTRE

Il programm,a-18.

ITALIA L. 28. L 1450 {PA Fr. Fr.‘depe24.50 Fr.abbo48. ESTER O SA 1estéral namenti porto degli

| temulo il 48 ottobre al Parlamento unghe-

— Vai avele detto, signor conte, che net i PARIGI iaci, almeno sino a { 7ese, nel quale dissi che Fiume non scttane si son veduto reguisite tutte le lorc | H re d'Italfa col principe ereditario, ac- ‘to non fu Mai croata, ma anzi al contrarlo, vostro programima della neutralità avevavi — é la requisizione è il superlativo de-| compagnato dall' onor. Orlando e dall’ onor. fu, italiana nel passato: e italiana deve rt te posto Zo sbocco, dell’Ungheria al maTte. Ae di più per la sua desso Ci pensate ancora? aiti d'imperio — avrebbero tutto l di- Sonnino, giungerà a Parigi giovedì alle ore 2nanere nell’avvenire;pubblico costituisce un

a la voce. "

0

:

posizione di diritto ‘quindici. Venerdì sera vi sarà un pranzo

i

L’im

1l conte ha allargato le braccia rispon-

|di gala all'

basciata con 1’ intervento del | corpo, separato e come tale Tivendica per dendo: — Vorremmo almeno uno sboece, e-

‘Poincarè,

minietri’ e del corpo diplo-| al principlo

strazione in Via ne, in basa nte’ e dello signora | se il diritto di autodelerminazio della ‘repubblica \ Preside autoletierminativo “dal poProt conofico per non essere chiusi da una mu.

AON nE A uento,

|merosi I{\J!fl

a

magHa cinase.

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TRIMES-

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143

Paolo da Cannobio N. 33.5 —.'Îw:.’.llà:l:îo all’Ami sicni rell’irvio del giornal

Wo Infine richiesto se, come utigherese, cTe- che le indicazioni necessarie per fa-e l’abbonamente Siotiana.a aipolazio. sacnficate .Fiame POICT signtfcherebbe O; etpti Alramatinu) slavi 1ua'erb da preferibMle auerte aFrume, quale sbocco rizzo chiaroe preciso dell’abbona g

ro

À

.

|qne delle sorti di Fiume, che sarcbhe tn pie-

M..-Î 11 di serà il re col principe partirà | na contraddizione autodeterminattva det commerciale, gli italiani e i croati, ha rt rezione di Verdun. | popoli, R quind non posso azummnettere che gposto: i 1 treno reale, sinile ingiustizia venga sanztonata dal trivo del re d’Ttalia. unao : connresse della pace.

to mporto, enon in lettera o cartoli na separata, MON del 31 dicembre. l’

:

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Per i rinnovi unire la fascetta con cui vie Governo ha deciso che là E la risposta è stata spontanea, pronia e n deputato di Fiume del letfera questa PA stiva per 18 o pro- rinreta. ne : Fiornale. ’ ‘ Parlamento unght Tese è unita il prim eI è r

— QOh! mille volfe gli italiant! re

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1:


— 19 :Dicembre 1918 FOLO D'ITALIA SEA

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realtà della situazione presente) si stabilisca

\ agsolula. indipendenza del movismento

alé operaio dal movimento politico 50ilo. e l'Unione. basata sulla aU “ consenia; la necessària Cal ‘ta inivito. ol-consigllo Diret»pramura, disfario tormare ? I arazione del iLavoro di fars! abilo Ìgg.u i. conoscele tivo ‘dellar no fra i dirigenti i vari W” h$*à"‘e:;rcùs%u ni è u { r!“\ i €@al SIA \l BBÎ' questio ; . l Gpse i ofga%îî1nnîîn if allo scopo di imacciare le “a i è I| apphi !,—. 7 netfbiamente a l'aulo ito z appul quasto nto ritorma, e, a 18 ‘1organizdel àcco'fflo.’àasr.-algile s bulte : per ocateg - La assolutoria del oapitano modico Ostore ro — Ancora del Gorpo ‘volontati —=Ailo rivà non dovirebba lastiarlo tortiare, ‘quell'au- bhasi tuite cosli lia zazioni operaie d'Ita

TROLLI & C: Concessionari SARDtuItt a Halla“ °

| con Fillali în

Conunica alla Spett.

che ha dimostrato di volersi interessaIstituto « Figlie di Militari» — Per Fiume — Pro voto donne — Licvenziamenti . tonità ere. re della faccenda ma in definitiva nulla ha rie ia mesti

operai — Movimonto sindapgale — Sindaoato avventizio ferrovieri — Sezione im- fatto non sappiaroo se per insipienza o pure wa Cia ra M e g per Vlintrorissione di cur abbtarmo detlo sogra, niegati banoari — Fasdio ‘torinese, .. =

° DALLA TOSCANA

Ini'bmissione’ dalittuosa ' che già salvò la

U TORINO, 18 -- Con deliterazione 31 etto-7 mizio di tutti gli impiegati bancari torinesi,

Siap ‘da uno scandalo per iuna certa parita

Giuseppe Gurta di Mifano clhe è il propagandisja della. Feaderazione rg:ncar a d'Italta.

prossirmamenie, come dimomo di qualche altra cesa che da tempo sappiamo, e che non {um-

nel

è scorso 1L Consiglio di Revisione del ‘l'riunale Supremo di Guerra c Marink, preS. E. il tenente genorale R![:.Îl'll. e i

di benzina, duccenda di ieui

dquale parleranno Pilo Ruggeri è l'avv.

i

RIBASSI aver afetthuatò notevoliss nn

si ‘ Gonsensi e dissen ione dell-

mtiraltteramo

.mlla Calsature.

tato “d'Az FIRENZE. 18. = a. Comu ramma* del’dojo ‘gu’cr-

suo 4l° jrog Non è. azzardato Tm'r re idliet entro b revo i così ingenuj di dichiarare alf'autorità Ghe peri di far dell'Assolatore 4l sostituto prognratore generale del. di voler per- ta, esposto. dal. Comitato Gentrale Be, cav, avv. Mancinelli, ha giudicoto cné termine, tuli gii impiegati baocari,.uontink e ‘eginterri vava quando dimosisava e dei Mu{i[a.u_r1el_linamhl?-onal Nazi one diazi pel Americana Ttalo domine, costituiranno! un graside ed irmportansgguilro la'fariosa Sociketa e fatto stato imputatao af capitano metticn $ mov. 1918 e dî mictictlo 1N le organisino per la idifesi ai lorb ' Intoressi, Iatrolio, PA sto ‘al paeso del tav. Ostorero Mario non esisipva reato: ‘quella energia colla quale ha

L

quinili nel nulla la sentenza del ‘i

! bunale di Torino Ib capttano dott. Ostorero aveva ‘Tinunciato a giudizio di (Gaussazione, domandando ed ottenendo ln giustia mparazione dalle Supepiori autorità rigitari

ii

Ricordiamo agli amier clhe per giovedl, 19, bre 2 precise, Rel salone dell'U. S: 1., gepntimonie concasso, (Gallema subalpina, scala nord), è Indella l'adunaniza degli interventi»-, S0 a degli intervenuti per costipuiro 1 Pasmio torinese della nuova Itualia. — :

#

Oificinme Riunite itallanme

pratica *con ramimi sempre. svbltao “i stoi propri progVazione dli va il Comitato d’Azione disappro bbero 1L pouomini irresponsabili che vorre

Uuvotodella Camera delLavoro di Genova |

‘PRE: PRESSE idraulisho pe per R fuoinare : 6

rinunzie al palo italiano falEsse pubblfaiche voti affinchè le

per l’unità sindacale

MAGLI è BERTE.

suoi diritti sull'Adriatico; nali- italiane siano comple‘GENOVA, 17. — Il Consiglio Generale detla aspirazioni nazio

Bo MI MALE o DENTI-

patnernte raggiunto.

Facciamo viva raccomandazione ai soci del* #Camera del' Lavoro di Genava-Sunmpierdarana {e associazioni demgcratiche, a quanti san- è aircoridario adunuelo la séra del 13 dicenmbre — lontari imi iuvia nnx Iunga lettera per farmi tono che la vittoria deve risolvere i, gravi 1918; ricordato il voio entesso Tino da&il’11 set ippievato cthe Ugo Nanni, dimetfondosi da Pro- problemi di giustizia economica, soclalo o po- iterribre: 1917, a favore dell'unità del movimet.ti ad uno -.ÀI'{EZZO. 17 — Questoggi, davan gidenteo. non fecn e non poteva fare l'Ipolesi Utica, af reduci che per ia vittoria Sspearsero to_ aoperato ritaliuno. e del, mowimento ‘operaio sceliao pubplico, Na parlato gaì ‘Teatro Petrarca e cesalment l'avventia che. 1a eventu be ‘considerato. potreb che domani il Gorpo il foro sangue, di voler intorvenire NumMerosi.. Îtilernazionale; Alfredo Frilli, sulla necessità che i .guerra rende più daoile il com-| 1i “prof. formi la sazionie.del nia: airovarsi a dover agire contco gli ex ‘combatdoma i sormo'd combattenti i1 per «l'ao ' mustizia di problemi . filecio tutte le forze sonola o. MA tio1 di ’ della ‘vita venti per a dilesa delpordine pubblicdovess urgentissima sblvizione. Ci nonuè già pito difondere in un solo sp questo 1ImMportante; problema r:1nssl‘ d t h gnem:le‘ ilaliane, organizzate,. in _ quanto., oggi 1tali gularmente quella che IL Corpo stesso o desille urnio trasc nt ' immemore dei sacrifizi faiti dalla Nazione e, to amay ' quella differenziazione’ di alnesistore nentrate, e ciò contro Îl vero © dai suoi figli per la vittorja democratica, ha 1 ventita merno ha rieluamaio l'atteu1I- gonti 787 ;dal' GOVErno, unciando tutte le mansincero spirito democratico che h sempra A-) il dovere. di préndere pusizione per cgoperare teggiamentò politicao di fronts alla nazione «den co, ubbli del-p . lone peguata nolla ‘guerra, chÉ carater izanva 1a fi ULO d SOC atiuale, e prn35;ae'.tn?m a scuol ai giusto rinnovamento del nostro paiese, della lezze as‘ YTii-aggruppamenti "tazionali”» del- proletariato, chevo delle sorie riforme L'avv, Rosso ra uno distinzione che puùò tuage effel di vere. iLidoy do lÎlaliano; riaffermania propna -convinzione che dellà Nuova IE aore interessanie iu astratto e che è 1nconermza cosci 12 are. form d sisionte ed assurda in concreto. ‘Punione del proletarinto ogganizzalo (0ggi aud- aile L talia ato o dal 11 Corpu si dovrebbe opporre con tutti £ Uiviso i gruppî riazionali e locali) sara du‘onferenziore ‘attentamontie ascoltat

a1 Ca P nn

L'avyv.

Rosso.

all'rzone

Mezzi

“Conferenza sulla seuola

presidente del Corpo vo-

v

toscevica,

ma

non

"Fm'mhm'e i un'azione dei democratici

si_

DALLA LOMBARDIA

op-

‘ tinn

L'agilazione dei dipendenti comunali

«il giorno n cui alla propaganda ed alf'a-

Greco Aftiicuese, l SiUiducò CON f Guà 1O 1-

‘bolscavieni per lo lmro rivendicazioni; dovrabbe fare avgine insormontabile contro unn fazione clie volesse sovrapporre una classe alfe u a sì riserverebpbe Ubertà d'azione

un avvenire di fratellanza primp passo verso’

a @ di pgiustizir.

munali hanno senmpre il'ovito” largo appoggia

’ niei lirmmiti, del possibile ‘è delle: esigenze dal bi-

a aa nn # i _i

tTa u movimento

amici,

saprepbe distingue-

bolscevico

a

un movi-

mento democratico, pronti a prendere l'atteg-

giamento del caso. Invece duebito e molto dela sincerità democratica dî DBuona parte del sacl del Corpo volontari, i quali chitarnerebbarf movimento bolscavita ogni ablo di nyuna-

cembra 4915.

l

ia

;

Altro desidevio venne acoelio in ordine alla

Tutto quanto occorre per lab

.Jn tema di impiegati

per l’arredamento della casa.

e maedioo dr, Mario Nacadunti del’Sei

“ JL tenent La Gommissione organizzatribe dal Sinderir timo Alpini ‘Balt, Monte Autelnau, dopo &ave-|

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Ga auienoco aUSKTACAILIA per avere Ssoventi volle e i più i LI OEGASIOLNe DroNUICALe L SAGCIO, seriza raziocinio, colpenda specialmen- frasi € paroie deprunenti DOA solo lo Sisrito nazionale Ua che ‘suonayvano alitresi voOgaro = e L iGuutati o peral, Gi indusiriali sì disfano della mano d'à- lisgiuma per i{ uosti magiginie soluati. 1N

P peniziamenti degli operar

f

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E sono ratti a Ca-

para esuberante senza DNessun riguarda e a-

Lsuesto sigiiore ieli Stag Taceva i1. brutto tesnpo e il setello a erà, o diremo tolera-

a ando,al soli loro egolstici Interessi, Nessun

asI prepgecupazione d'altro uordine 1U muove; 8) tuegtoncasulla suwrado, da un giorno all’al-

mwo, dei

10, ina iNctinsato, Hisciato, servito da Lutta una

cutigrega di sedicénti ita/fart più © Iuello bieclu, e almericanamento teueschi. 1 'Von Hartzi

padii o delle madri di famiglia,

ali si è e PL patriottismo dei nostoi Industri pareva che sl saurpuo von- Ia vittoria. Prima,

«fattori» della nostra vitto’ intenerissero dei niratti in con lo Stato’ sa ia ora che | Co tano quelli“che

a di risolzione, pessì ridiven inognsapevoli, tmviino sampre .—'luh.“am.flsli.

ndenti e farcatoli. operai a di 'lnnf'ndt.—î.lncîw una grando massa di ne, COL pedisoccupazio a perato, sono nella azio ne abitualmente mesricolo dalla risoecup a

l'o&si, Teresita Zanoni.

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Impiggatì danneggiati ai mononoli Ricoviamo e pubblichiamo:

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gGomitato no sfilla _ je famiglie operaie medeita sulla aofaborazione dei governanti nostri

da tutti è farmacisti, ‘ profumieri, droghierî Afa alla guerra noD. ci seno andati softanto 11 Fiaî fra: 391-899 © 396 optate, Edison da 640 a Oeposito Gener. da NLIGONE s& c. il sig, AL contadini; ci, siamo, andali. anché noi, impiega- 652-650, -Rubattino da 716 a 792, -ex Meridi Dopo vari giorni di ponzamento berto Cossarini fu ficcalo dentro, Le aoouse t: con questo contrasto,-che il contadino, tor da 626 a 530 MIva da 236 a 299, Eru'fiîfi-Îî“3î'

| 11 lavoro di organiazzagione dei sarti:- proce-

troviamo la disacegupizione e la puseria. " Seri- 166 & 170 Concimi da 155 a 155, Bernasconi 4.121 Ricordiamo che nou pochi disfattisti o rijbe. 298 contare. che alla guerra tutti-Siamo andati: 11° n 116 e le, Cpslzuzioni . Veneta da 182 a 186 per uma suntema necessità «di pairia . mentre La Rendita offerla declinà da $250 a 8220. 16 nuli tali, per inezie, venivano giudicati nàr diimpiegari ci vediamo rovinati senza arettissima e ooudannati. a pene savere, il s noi na nesessità. J] Mindstro parla. beasì 41 necesla"Vizzala da 997 a 98° - le Maiconi a 135 Jre' gnor Alberto Cossarini inveca. stette, parecchio;

“ di tutte le Glassi...

erano chiare, ed il decrato Sacchi più chiaro

fiando a casa.. ritrova -terra è lJavoro. e noi

è più preciso ancora.

. conforde imtetiso è CUII risultati sempre più inti Nelle sere di mercoledì, giovedì e verdij, Turono tenute nei locali dell’Unione a-

897 a 410, Conti da. 421 a 495, Montecatini da

‘Terni sbbera contrattazioni fra 2750-2780 è 9770:

dal persunale di di" voratori delle adunanze che si iscrisse comarsir grandi laboratori,

SIIL'ANO. \ 0refid (Pass, Ceatrated

UGTT

vanti ai carabinieri. —

11à° di finanza: ma quando indusiriali e com- Breda da' 370 a 355, Cascami a 490491° le lempo in attesa deli ‘grudizio, più di un mese mergianti . proclamano unanimbmente al -Go- ‘Tessuli da 298:a/292,"1eleIsota perto, e un bel giornofu mandalto in Hbertà da 89 a S8 i Lini earno: e«areta bisoano di danaro? sianmio . pronfi 394 e le.Cantoni da 3% a 590 Invariato il nuovo pròvvisoria. Con che criterio, in base a qualo ti a darvi quanfò. opcorte: tassntaci; ma. laimportanpiù dei conta glià il personale di legge? I] decreto Sacchi era solateci vivere, lasciateci favorare», non si siu- Cbnsolidato 5 per cento a 88.9ì e -88,95 per finechè disposizione Torino; sì può sperare micordiamò ancora che la magistra. gtifica stabiinmenti di termine, Ù l'aostinazione del' GoverDo nel voler sop miess. categoria pracisb, è la tutta h- brevissiumo ra dî Roma, -in casi analoghi rifiutò ogni ente. Del e un esoNomica vita di songonti tante costituito primere perohè -il. deorelo l'javoranti sarti abbia loro 1m- , rtà, provvisoria appunto voler affamame una. classe della popolazione.

SOCIETÀ ITALO-ORIENTALE EMAILLITE

° patto A) sindacato.

ompatto . par la tutela degli interessi

non 1@& consentiva.

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Il passaggio del re

Giovanni -

Il prossimo trasporto a Milasp:

però le Mmaggiori aspettative. Sì

discusse.

sarini BSl?la'da " tutto 1

e specialmente. m f. aplj interessi adela clssse cl evilo al famoso patto capest o discorso di Pilo Rug

leliberarono | do n

dj' dra

Una

_ di un sottomarino, austriaco . .. 16 nerpenaNoio a ViTO raa dSE

Mifaxnib;A6_dicembre 1918

il: Minisiro..dalla. Marina.

delle vedinè prin- milanesi avranno la visita di un sottom,

di q'qes!wo- signore a° Siap ha eliiasto l'e-

Prima Fabbrica -ltaìian.î;Ì'\JÌÎ';;II-‘Ì;Î:‘IÎID'ÈO!MIIIIÎÌE;. i g VERNIGI GHIARE e GOLORATE per QUALSIASI INDUSTRIA VERNICI a SMALTO. VERNIGI FhATTIN?î a PULIMENTO.

- RE VERNICI ANTIRUGGI : SOLVENTI ed ESÈIÈE\E%ASPARE#;'GΑ VERNICI. RE PENNELLI PÉR TUTTEl per LE INDUSTRIE - )

Noi nputa smmo banseci’ delle necossità dalla

Ma Roma è Roma è Genbyaè un'altra cosa,| #nanza, e dicìamo al gSovamo:; «tassaleci, sor vero pratassateci, a lasciateci .vivare, Jlascialeci qui è possibile anche Vimpossibile, tanto d La famiglia Haba e la Dilià G. Tagfiaa sig. Cossartoi. dimesso. come. sopra tasil endo cho ì ogli racc va sindacato _ divler | lavorare». e quesio bue, riconoscenti per la dimostrazione di Rilo catvere eritrò al reggimento © si dice segratartio 1] Gon' a8sequin n{ adesioni. i va avant La.naxîlle.m.e. so furiera della compagnia, Si è i ‘Sih:É.—‘«im 1‘Tnn.:.:"m'. | affetto "e ii stima: {ributaia a] loro earo geri farà a giornì un giro di propaganda si. arrivò al colmo masdimo e ; colmi sedi varie forza lcn:sfsl.il.uix;e-ll\ve per | a venul che n tutta 1a regiono a uttori | Estinto i l'istr lungo in e ai d{_ di tirare tanto ilte le le sstazioni ferroviarie. in tutte ail 'in to Sacchi il sig. Alberio Cos-. decre del a revoc Ja a, . Nella sua ultima adunanz a Îl re accompagnato dal pringhe Umbertea ad essere amnistiato e mond iberato clhe, anche le signoris sarini 9ì trovò tivo: h cui sarebbe stato certamen- è pas=1ilo ieri dalla nostra stazione diretto per a accus al ogni aderire di ’debbono vantizie possono è ; LO IL ; i cap! grufppo collettori - veghano te condannatlo. perchè tanti Tiguardi.ue ndar doma LI iecito E' T Dnota. E: forsa di mezza rivolgono commossi ringraziamenti a quan: sali a questo signore? Vi èillust na persa re he Ì #a n j aa potenta dî qualc ti sì assviarono:al-lor) dolor= intarsan i] Minisie:o del fa, ne: locali dall’U L 1 si tenna una | gio che già tfentò. compniice “NE % …tr fun a1. funerali do na .ocd inviando fiori e condo- ù pag nnx degit ® impiegati “delle’ prnieipali* l'Interno, far cessare la cam _ i iniziara ?. Cerio la parsona d) f miervendti ‘degli anche toriuesi.. D1° nuniero ..ed?_m! e futuri.

- Sgrà un sottomarino preso in buona Dbatche) ipui

a AL BAO SPA M PEa

Quedse dEgueHi taglia» rinmè.sh., ì | sonerò-e noi vegdnerpo il: Cossarini toFi vetano Ì i siluffic S u<:m SA : ia-.—ÈEEÈ E P

APE R

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Gran Marca “Post Fata Resurgo,

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Fabiola

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mitati dî Assistonza ocivile, Gomitari F

, POLLERIA SCELTA FINISSIMA - FRUTTA

‘ Ad ogni bambino un dono

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"Preg. Sig. Direttbre.,

‘Trentin

i0 ferito, il«tenente Giorgio De Roberto il qdua.- taro, ché costoro fròovaranno lavoro altrove. I T ministri compotenti hanno dichiarato che ii lS U'ÎQIP.-UUF.“P 1918 ore -12, le inmgnaro per'll nansealita contegno di quels: iApasizioni complessivamente misliori. l’austriaco d'Italia lo deguncio all'autorità- mi- non bisogna. preoccuparsì deî danni'portati dai T litare. La denuncia fu confermata da uDna, qum- nuovi Monopoli. così Come nonsc5i #i è praepe RBanca d'Italia esordna debole a I1Γ…‘5 chimì% I otpati dei contadini.che andaroqua Îi suerra. domandata a b40, Commerciule da 938 a 975 diciuia e più dî dichiarazioni falte e firmate da-

iL o, se ne infischiano: to L mitorità. al solit a intan azione | ponza ed a di

fin, ; Ferradini, Mazzitferi. ““Montecorboli,

—— - ——

dî continuò Gosì per un bé] pezzo, fino a quan- ini temmpi come ‘questi, una intéra ‘catezornia do ternato in ufiicìo dal fronw, dova ena sta- lavoratori messa sul lastrico. Si- puù obbie:

LA pOLeNza.

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Di, Annoni, Delia: Boschetti; Cobelli, Dol-

‘PICCOLA CRONACA

Le Urapeay

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:11, progetto doj nuovi monopoli nan si preee- lLefifirflpf"l‘l(.':I pomeriggio di oggi, alle ore| 1 Hechi e sililk golute non uvevano MA sen- cupa menomaniento degli implegati di quelle 15-30, ‘avrà luogo un'adunanza per la trattllo Liel Joro aulmo un atumo di mibelliune con- aziando, che sino ad ora manavano : carhani, lazione S dî un' importante ordine del'<siorno, trò quel contamile austriacante clre “fà | ghor- gli zuccheri, ‘i petroli, eec. Eppure, sî traila ai ° AL Pio. Istituto ‘Oftalmico, via Castelfidarni o quasi sìi dileltava & dir Co del nostro| nrigligia di aziende,: di cui mblte asshi {mpor-| lanti, -ciascuna delle quali dava lavoro ‘i nu-7 do 15domernica ‘22, alio ore 4, avrà luogo SO OILU «che s6 gli austrmiaci NLon 5i lossero ubbriaoali, anzichè fermosi ‘al Piave’ sarebbero marosa ‘persanaito: "Di ‘queste, “qualoima ' forse {’'Assentiblea senerale ‘ordinaria annuale dei potrà dadicarsi a nuove imprese, ma la_uiàg- bertefàtiori’ e contribuienti per la trattazione . andaùi a Nnnre in-Sicitra.a — conme già &? comincia ad anmuo. di un, importante ordine del siorno. Quesiù è ub ciuupuvtae AL frasario phe soleya giar parte, usare quell'ilaiànissimo’ signor Cossarini. E Giare — varranno? liqlidate: Hd: #eco, “prappio

senza, ueanche aver ' curata l'aosservanza dael operai. Di L relativi ai licenziamenti

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La Commissione: Magg. E. ‘Gelli, G. Piso

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CIVIDALE DEL FRIULI! . Corso Viitopla N 1.

OLIVE VERDI SAPONE FRESCO SARDINE: Parodi

Sreolo. Îl Cormmiere dellà Sera e la Seta, in Galranno senz'altro che non -& vemo-che satti gli leria Vittorio Eimanuele.

Inmpiegati senza diskinzione palitica, possono GENOYA, 17. — (Sem). . Uu giotuo. 11 SIgUuor far parlto della loro _ onganizzazione, ed avyvaloneranno magglormante ta necessità del SirAburto Cussuuiui contible dtiila ii LSILo dacàto Nazionaele fra (utte le categorie a lnipiecoOliOsciula cCole Sucierio TitutAsmerivana pel gati Ttalianto. . 1LO veunirà debuncalo reguumenie ula

turinese pro voto donne,

I bighetti' d'invito sì rilirano alla sede del

l’Assomiazione di via,Manfredo Pimti e l pe-! Partità Repubblicano in via Sala 10, dell’Unioderaazione dell'Impiego: Privato da' quesio pro- ne-Sociatista in via Passerella 8/ ed agli uffici gramma apolitico?. In questo cashb dimostre-| dei giomali ciltadini: il Popslo d'Italia,

bambardo-Napoletan

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Commemorazione di G. Qherdan

noscara e tutelare Italia’ @. dei nuovi Italiani» discordano tfonse,

gio

cattoli meotanici od istruttivi, stronmne

Feste Natalizie e di Capo d’anno

della nostra Università ed l nostro compasgno

|

Prima di fare acquisti per Ìfl ricerren za delle prossime

a i t a r e p o o G e v{nior

Sottoscrizione pro-Liberati

avv. Micheleo Berardelli,

a.

bigliamento della persona e

l Fascio di educazione sociale

DALLA LIGURIA

a “ Farmessulica,

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21, Va Printipe

Una conterenza:-dell'avy. ‘Hossi.

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a dta e

denti ia

WANNER

alla fronte dall'itizio sistermazione argatlica dej dipendenti provvi- pinlervonto ‘dei loro_ rappresentanti alla Co-/ Artigl. da Gampagua, promozione venme consari elxe non poterono avare nomina regolare stittrerite” INdatta “A Popolo ria ritiene 160p- della* guerra, oltre la fermita la Croce di guerra con splfendida motiva ordinamernto sociale. & ciò indipandentemen- per impedimento derivante dallo ‘epndizioni porntuno ' rispondere: ' NA ; n tà arnche dalla quistione di principio ner la create dalla guerra. j | e sa poiche 10 larnenfa; ‘Ghie nrm", ZIODE quale. se era simpatica un’azione privata per tutà eli IMmpiegali sono onganivzazi. è dichia-| reagire a tutte le maeane contro la Patria m ra clic nortic'è, bisdgno ’ di oreare nuUOve OTgB-| tiolpilo Ja morbo contralluo alla fronte, .:-i grmi, non lo è altrattanto contro l'azione di nizzazioni perchiò esiste già l’Associazioniò Ui miorto il 30 novembre u £., rrall'ospedale 1oL RUSTO ARSIZIO, 17. — Venerdì scorso nel- via Manfredo Fanti, adevent: alla federazione litare di 5. Paolo di Modent, un partito al quale sl deve opporte prapagan purarnve ada a propaagnda, del quale hisogha saper ve- l'auta magna dalle scuole l'éeglesio avmy. comm. dell'irapiezo Privato ed' alla Contederazione, ciale Amonio Gobbi. Egii S: trovavoa sotto la ditprincioi { ed dera 1 principî democratici Rosei, di ritarmno da una visila falta n Mmiesto,| Generale del Lavoro. Ebbene, l0 sa V'Aan/i: armi da n ureccahi angni, e s -distinse pen' 1L suo Società Anonima - Cap. vers. L. 2,000.008 tatoriati per non irovarsi ‘nella necvessità di al Quarnmero, a alla nostra Venezia Giulia, ove ) pparchè molti ‘Impiegati non sono ‘ associali?| galore duranto "la campagna della Libia. ma, Via G. Verdi - MIL ANO - Stabile proprio progrim di ‘ gombattare qualunque punto fu inviato dal ministero, tenne una fnterassan- | | Perchè sia l'Associazione imipieggii che la re ato natrocin sia ba conterenza sulle- «Impressioni vissute» iN altre a .cui essa ha aderito Solio attualinennze par {L fatto solo che da un partito avversario, e Ciò pur se tale quei terreni, e Fa tutte le operazioni di Banoa 6d ofasservita al Partito Sccialista Uffigiale tle po punto appartenza al programmiea del partito Colla sua pamla forbita, l’oratore, efficace- Ià avere molte benenmerenze. par l _ciassi e: sociale, ione fre ai suoi Gliertti ie migliori condiziani { Eductaz di e Popolar d'ascio" {l, nel miale si milfita. mante piresontato dal nosro Den moto avvoca- voratrici, ma che cortamente uon vitevote leI raocentemente costiluitosi qui a Milano con se- e facilitazioni. Ad pgni modo. e per chiudere definitiva- kà Leone, interessàiper hen duo are il' nume-| . Impiegati degli anza magglior della simpalie Umberto 10; è sorto per | rn 1a polemichelta, prendo atto clhe QAT l'os80 e scelto pubblico, presentando ad esko lale Inoltre molti 1itengono cha fe varie (queitia- aav | mente sla enti che al“Modernissimo impianto di Casselte di ‘po valentari ha sentilo con sdagno che sLfosse stale| imiziativa di un gruppo di combatt siapo i non situazione odierna dei nostri fratelli redenti. Impiegat gli, nti intenessa Di t!u-…- dell'educazgione economica .80 | sicurezza, locazione annua da L. 10. »îìl'îillu ‘fatta l'ipotesi per la quale. esso domani , …L1]:;-l:e | iyaNtol.,, Asvoltato ed applaudito, l'oratore chiuse Invihemmeno ma esaminatot solo nn sbostro. poporo, intendona, dare tutta | Ù i par {nsorgere contro un movimento degli ex tando ad uina maegiore azione di propisanda - Dat&:l qiB6ho, v stato. di tose, è genibratà op:E GIAaLE : là .a l ricevuto 10ù questi giorni ; ro Mvita, ' q AOMmMbAttenTtI. a favore di quelle torre radente dal valonre e tutte} eS adtegbria: deni dampiegati, (aliai. o | “O 'VÈ[;,‘\]1:\]'I…;: d'ttarxia . adesioni entusiastolal sangua, dei nostri. .ra-r?î?_.‘îf.:':!‘fivé'r) Da di pi'aniiovera u'nn;f'mhì@('*'lk%ifu‘- d t faulizie 0Ì eminenti ctttadini di 1U } Come sempre e in lutto apano assegli 1 nmase na spuiento cicca | sempre Ib pgobleun aa A fkp…orduie che mnell'aprile u. & vi denunSel e di tutti l'p AI qguai 1L caso di due maestrucoleé dell'Istituto giori sotialisti umiciali fedeli alla loro dimelti- f1«“.llaÈ"ì'u S" f‘1%‘it‘—:'«'*l Gi 111‘pî‘,n'î a fîÉ 'IÈÉÌ\'Ì."I-“ÌÌ : innumeri adesioni porvenute ul Cole Fra nda propaga facevario che va antipairiottoa, EA A La intearossi di titte Te altae| 1i &.g'mnlì-i.'a. 26n Figlie di mifitari, tristato ceutrale è significativa vuella della sOspese a . " ] " ii a) stale classi socinli. : / erano olà per distfattiata e che Nezibnale ‘ dal” Pailri “del, caduti, che ha elie Poichè di questq ‘srande Siridackito NizioNat ge dell'insegnamento. Una la prof. Pampuri, sederzgm t /Milano è che, con una nobile letquella . ne» espressio le,. assolutamaniea ‘“apolibb: ‘dovpreobbaro TaAr) «ridicoln - Via Meravigli, N. 9-11 - MILANO aveva detinità SARONNO, 17. — (Peppito). -' La sottogeri- parte tutte 1@ organizzazioni aià esistenti, l'As- | tera, ed Offerta, lia .voluto testimiormare ai preoe cltie (lidel 1ibto di testo in uso nele scugle stala vende nei. propri spacci ùà : matvni <ella» uttle iniziativa tutta-la sua gra-| ItaZione Pro Liberati ha raggihiolo In questi giorsarebbe Trleste sociazione di via Maniredo. Fanti o 71 ‘Pedara: presto Gevn Wome della s ni da sonuma di citca L. 30,000. Questa cifra di- zione, dell'Implega Privalo, sananto invinate 'ititudine. profezie le che ora Orbene, f{ana. PREZZI RIBASSATI glie l1e mostra chiavamente con qualk slancio ha ri- a fome parte. a l ‘Toro inferveanto *sarà tanto' ‘ AI Comitato ((entrale del'Fascio fervo Venergnora Pampuri si sono avverato, Ora auche per le Veaneto so- sposto all'appallo itocanta. ainto dej nostri più gradito, in quanto permellers di coord|l'tne lavareo di organizzazione. per la propaganVitlorio a conferma 1a no aa 4e 6rale e sorittà che vermtà imiziata (fra breda strapazzao Hanr- fratelli martariati, depredati, Pultti indistinta- nara un giusto -movimento ‘di névondiarzione Maestre due delle . ballo» mente hanno ecompluto crut"Îlo che rg un sa- di olassi che all'infnmomni di quatsiasi! presoncat-| tve.od estesa in tutte' le regioni d’italta: DO stale celniegrate nell'insegnamento. Fascia, sal'a crosanto dovere, solo,e ci .spaagr di dovenm. ga-' to politico; miri ad ottenere il 1itonoscimento A “ gionnm a.cura dello stesso Nufeni, ANTIPASTO: }Maratona Sport senstore al ro “ supvonore imperitu pubbllicato e diffusob. a anigliala di copie un ap-") gnaiaro Îl cloricate Municipio di Saronno che, ripiruae Uberdan fi dei nostri diritti, . “ M ROI | mento provvadi 1I modaremo cuiî i elte ha ndottato italiani, al1lavoratori pello come nel passato, è rimasto anche in questa É poichè 1à grande Costitueriie itdetta dal' ‘l’rento ‘lrieste zione! tuzia ai nostri' leltori. À ‘Tanio, piac- nobile gara, assento, affvoexrlo nn pessimo e= Popolo d'lralia Wa soltanto to *c6po di viomam- | . Marco j “resta. è meglio ridersela. i nizzare,. in vista della mutmlta sftunzone proSport cla a spiaccia alla prof. Pampuri, Triesite è semmpio. Ricordiamori domani di questi falsi patrioti Stella d’Italia dolta dalla vittorid; tulta l'Italià ’etgnonmica, e | vr Ce sempre italiana i non ner merito | non ‘d'altro aneritevoli che di ‘disprezzo e di Lion noi è sembrato mocivo l'assonteismd della cIas-| ai s RUt enmmiaerazione. : A fià sevzitmemerazione i Qherdan praomossa) 4i 11 Sale se Inmniegati ed abbiamo ppnoso Piniziativa del-| circa L 16.000 , EI Significativo il contributo ‘di l'adegione, | & A | dalla sezione ‘milanese dl partito repubbli-| _ ESTRATTO CARNE ARRICONI in vasotti diu 1/16 - 1/9' -"1/4 - 1/2 e 1 Ua solamue “maanifestazione per 1MHtAUanITA delle maestranze daperaib.; " L'organizzatore. dalta Costimenie hà dichios; cano, oratore 1l volontamno dî guerra 1. Nenni,| CONDIMENTO per pasta asciutta di Fipina è indetta nel salone della Camera rato cha non ha ‘pregiudiziali ‘ politiche, chel direttore delf Giornale del Atattimo di Bologna, | CARNE in gelatina agli ignora i vecchi partiti e° ohb non vuol co- sarà tenutà -domenica 22 conr. alle ore 21, nel-| di Contniercio. per la sera di martiedi, 17 corr. CORNED PORC — Oratori uffiorati ‘sarannoa 1L prof . Bertacchi . che gli interessi "della nunva l'’aula magna del Liceo Beccaria. tunqua partito che non tosse diretto ‘ad inpogziare alle atftrmali -istttuzioni ed - all’attuale

Vaglia

di

Daposito in Milano, FARA. $1. Palazza dela Borse

mberte il'12 corr., accolta i} dissiderio espresso ‘dai dipendenti| guti contro mene di aleumi «giilli» Ch2, B ne, sooco i sputaietto da campo di Grespan, Egh eru) nell'o alla dttentano paudroni dei circa ]le devonranza del À:' gamento a tine me- favorire l'inlbesse decorato della Croce di Guérra, di INe-, se del caro-viveria a dalare dal primo otto- solidarietà della classe vitenendo: che tale ar- stalo af valore militaro, ed er a proposto - siato dauglia iniziato Imovimento el alludere bre u, 8 mella misuva stabilbita d ‘Municipio | ticolo! vaoglia lia. medag allira per te di Milano. Del caro-vivexa fruinanno anche i) dalla Commissione stessa «per: unire 1) Un rerantemen dipendenti provvisori SSUNt u Uutto. i 31 di-i prande Smdaieala Nazionale, all'infuori di qua:|

D. del Carpo volontari e son. sicurp

elte egli, con tali

1

— Sped

Fraicombatienti milanesì

ra è hene dica sutilio che i6 non dubmta L iancio, prosso “a Gruola cd l Consigiio CbUnmia: || to Nazionule fra gli Impiegati, «presti visione W panto della reda e delta sincerità di prtqusi'il | nale. | dell'articolo comparso suil'Advatti; dél 9 CO, deltayvy . posso a dî molti dell suni aoll aghi ; Conelale disposizione d'adntino il Sindaco ha col quale sì crede porre in guardia gii Inisde-

‘del C.

ci

ACA

cipaleo ha nicovuto a Cinminissione appositao fegiuipana e duautti, venisse opposta una inginisia rasistenza». f cià «è tanto voro, Imenty nominata dai ‘divendenti, la quale ha in merito ai desiderati della classe ii _ SpRiarnge l'avv. Rosso — clhe l'assamblen| rifenito

dei volontari ha già votalo un ondine dey | ordine ' aj muglioramenti econtmici, mormo ro 1 guale «afferna la coscianza di | AU &anor dol vero è per retlificare quanto e1a pratronda trasformazione politica e so- | rontamento è stato pubblicalo ciron ia pretesa rialo che s° viene operando nel mondo come | incuria dell'amministrazione, 1 dipendengii co-

ìlfiznt-ul‘\‘ul=

$y «uau-flmn-…?:-'-.?a. l!lmde%d_‘ l cariati.Liro S 1n qual. Farm.

ratura & feconda di vantaggi qualora insiemo vivamen: ’ è stato alla fime. so piubblico, ero num e C alla revisione dei programmni e dei ruaetodi fin ‘te . to: guti appl qui' usati Mevisione da altuarsi in base allal

GEEGO MILANESE, 17 = D soguito ai Ui berati del Comizio de dipondenti comunali Ui

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costoso pértorso dallatrof&tro- Da una illustre personalità, vera compe-|vja con lta selita del Monte Cenarae Dei- |f

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tenza nel campo chimico, riceviamo le se-|jnzona e Lugano pagordo questo tresporguenti note su quèsta importantissima e to alla Svizzera. vitale questione chae si riannoda sttetta. Concludando la pace è venuta così rapi-

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mente con l'avvenire dell'industria chimica damente che gli tmyianti costostssimi (Hon

. ‘Uniro, o ‘quasi, irai giormali itoliani, il fido comea per licanza Mimitata la' Francia Popeto d'Itafia - da; parecchie setlimane sta darà u indennità che cluiatteremo di buo: ) gli esptosulsa frapposta dal Governo L e ai i per I dannì di guerra che gli immperi centrali sivi, i soli che possbno trastovimarsi in fab- oocupandési a fando dUei ' probleri della ha uscitàu». Tale indennilà sarà rappresen: dovranno corrispondera_ è indispensabile a briche di natura a far concorrenn ai todeVilla sitrobilitazione con speviale riguardo per î tata da unn quota fissa di 1. 250 qualunque italiana;

GENOVA, dicembre. |

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servizio: della Marina mercan PI .

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Il Decreto

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ammoltizzati in seguito alla difftcoltà ifi-

che almeno in parte vengano jigati in « sa- shi, non avranno lempo di effettumre una

ctombattenti. - Libera' tribuna di idee e d! sia il grado del ralliture, con n aumento proposte, ba accolto rentinaia di Jettere su proparzionale al tempo Lrascorso sotto 1 ni pali questo argomento ed altra centinaia atten- armi, alle ricompense ottenute, al numer. | uomi -- Malgrado le migliori intenzioni che 70 e solfato potassico (tion più cainite, ohe prodotti tedeschi come colorì sintetici, puo- dema il loro turro, Noi abbirmo riassunto dei componenti la famiglia. ‘ 'aei i sono succedutli af Dicasteie dell “Marina cdofaè quello del tra.- certo aveva il'ministro Villa, mi èà risposto orà, indice di povertà, importavamo), tre dotti intermediari, profumi siniabici; prro- ì mroetro giaensziero sulla questione la di cu! L'indennità è cumulabile col peciulio chil'sig. Bozzo, il suo decreto non può risol- volte almeno del quantitativo sinora impor- dolti sintetici per fotografia e sintetici. Inesoldato frapcese già ‘possieda per preci il tato, e dafceli a un terzo, a un quarto me- dicinali. Infatti mentre i boches non potran- ‘enorme imponiariza non sfuggirà certamene nella sua ’ P5 Uomini:politici. d detto, ma nessun 10- Vvere ili grave problema, Forse dal prezzo ante-g disposizioni Jegislative. Per il bilan | denti uerra 1urse non no esercitage il loro du_mgfng per'' le _ induproblemau ° te ad' gieuno, net dodici postulati che aaddirit il tuo tecnico, ed è ecosì. che redazione — cehe sembrerebbe più che altrs -- Qli armatori, ho chiesio, hanno fatto li di potussio », in «Acorio Thoinws» rd in tale trasformazione in tempa e mado utile. Una viva opposizione al decreto Villa, per- «“solfato di rame », Specialmente ‘dua o riguanio ‘Non lo potranzo se nonm si vieta-por | che? | ai sali di potassio/ dovrebbero darci clofu- tre .2hni. radicalmento l'importazione d tici-cHe, per una ininterratta

essanti, ‘ amente uno deì più inter y che à ‘preoccupat maggiormen

à. potuto avere Circostanze del trovarci nellu tremenda ‘bu- ra gratis per dici anni! 1l Governo pot & strié - rheccaniche, elettriche, chincaglieria ‘diamo. di sovente pitbblicanto rella nostra cio francese rappresenterà una spesa glu te guanti altri-mai non Mmezzo dej Comizi agrarti; dovrebbe darli ai ai base metallica, pannt, stoffa di cotone: o a soluzione. bale di un triliardo e selcento novantase ” fiscale — influenzarono eccessivamente le coltivatori a prezzo ridotto, ad esempio 10 sela, ricami, tapreti, cuaio, guintna, bitra, colanna: ‘tuercati l DON& ME bm"f feràa della guerra. Ma ora che-l& guerra è per cento meno Inpltre i] Govarnoe francese àè dectsmilioni. d Marinacome FRaccogliendo però questi postulati che in del prezzo ante guerra, fis- per scarsità di materie prilme e pervhè He ‘avrebbe dovnto esseri di finila, igrata la « pratica», sando dirò sussidi alle famiglie dei mobflitrîe.f." che s0 i un iN prezzo termine buroimmutab hanno ile per questi diettoppo da zifornire in Cusa propria sostanza rappresentaue Îl peneciero ed { deo sopratutto. Non deve quin ‘Govarno ‘imeraviglia spprat il (atto se anc he nel Pae-;cralico, deve esse!‘cqgpn4]tripì&teri studia- ci anniì anche pèr mettere l’agricoltura ai essi hanno in casa tutbo quanto acrorre D°è siderala -di rrciltoni di combattenti, a nor continuino ad essere pagati per un perlk‘ ad evcezio ’ dipochi ne competenti o degli ia e risolia. IL s{CssO ministro, daundo pro- riparòo di fiuttuazioni sempre dannose; e- l'industria. chimica; in_bteve ci imonderan- plamante d rombattenti ma della parte do di mbsi sri a datare dal congedo o dall Hter sì _ ignora cormpletamente que-/\na di uno spirito equanime e di una arren- ventualmente il Governo dovrebbe anticipa- no, moi per i Drimi verchà ci sanno i più delle classi alle quali af cevolazza “Che gli fanno onore. non preten- e i sali potassici e farsi pagare poi al rac- daboli, ed i più arrewntt a con 29 miltori sana e chiaroveggente della Nazione, osiin licenza illimitata 8 colto, Trascorsi dieci anni non v'ha dupbio dej 150: delle riserve loto a ciò statmiati, sof- vEmo sperare chèé a Roma ascoltassero = l pervengono, Questi sussidi subiranno pai oiBi dunque se ne accupano. nessuno se| dejeljé il suo decrelo sia perfetto, ed ha a- che, riconosciutane l'efficacia. glì agricol- focheranno ed anienteranno per 1a prima rmowm diciamo « i seguissero» — edi prov- ziali diminuzioni pragrassive al secondo e ì ] tebdecupa.. e ta Mariria mercantife, la:seeftato con bhenevalo orecchio le” osservaprovvederebbero a proprie spese allo perchè la più misetra (serra cnrbon fossila vedimenti delln srmovpilitazione iossero 1on al quarito mese. ilè vera de ilL vicchezza ‘nazionale, vive| fioni e le critiche fatte dai rappresentantì tori , acquisto, portando così l'uso dei sali potas- if cast) . la nostra industria anche coaleTaa vita stentata, impossibile, ‘ed è ‘consi; dell'armumento e dell'industria delle co- sici al pari di quello delle nazioni do ì dazî protettori che si spara finalmente le tonsueto elucubrazioni di funzionari aa ova l'’atata dalla’granbde mayggioranza come uni sfuruzioni” navali e non vi è dubbio che le gricoltura è più progredita; i Ed anche molte altre cuse sono slate 'dt rendimenti sì metleronno, Ayvremo già abbaaslanza da quabuhe cosa rispondente alla. reaftà Imme ustria privata che serve ad arriceh/tei terrà in debita. considerazione. delle nostre tetre sarebbero migliori e gli combattere contro l'hnportegione, svizzera diates, dqualthe cosa che servisse a dimo- te, molta proposte avanzate.. Noi abbiesm ari e che s e e'è mog1ì'o,r::«‘uj;\‘m c'è prictari quali d’altro conmto sono strare che. i} senso pratico hba finalmente F | -= Mà questo decreto, ho domandalo, ri- agricoltori a contadini che tanto sangue ed americana, le F lo stesso. cercato e cerchiamo tuttavia, Dè ci stmq0'h‘r : versarono per la vittoria avrebbero, giusto un beno perchè tutto non si può fare in due fatto capolino anche sugli acaloni dei paÎ? difétto nastru è quello di acaiparci più Solye o non risolve il problema? remo di farlo im avventre, di renderci i) destino, un compenso indiretto dalla im- o tre anni nella enorme compleasità delle = No! — mi ha detto il sig. Bozzo. — I0 l egli 4tari di casa daltri’ ch dei desiderata dei r:op1!mttunft‘ì 15 mane guerra con largo benaefizio per la fabbricazioni derivate dal cotrame, ma e lazzi ministertali di Romna grande, terpreti ialamente, le non analizzerò nelle sue parli il decereto nuova Ttalia. Un analogo a maentre .scimiottiamo, lo meno queste due nezioni ren hanno aelInvere nulla di tittto ciò. Qiuotidianmamene quali riconosciamae tutti î diritti. Ma vo . ragionamento .è e grandi, le cose che faxno colpo, tutto stesso, ma accennerò ad un fatto solo per anplicabile alle scorie Thomas e ciò senza cun motivo di eserciluta un dunpiheg: m te P’Agenzia Stefani roveacia, sul nostro tla- remo che a Roma, dove i decreti luogot tra;ragliello;che è ntile lo trascuriamo. dimostrarle che esso non risolve il pro- offendere gli interessi delle fabbriche dî su- Inghilterra f voteta una . risofmzione vievolo di retduzione colome dî prosa Burotra- nenziali si fanno a macchina, ed ognt e: alto questo del Gov no e dei governan- blema. perfosfati; e lo stesso dicasi per il solfato tanto per dieci anni l'importazione di colox î perchè non edutedeschi, . Difetto di questi ul è un esempio de tentr: presante, titau cansavrate alla smobilitavione, Tutti i priccio di ministro, vice-ministro od &1'che sì fa al nuovo ammonico; gli impianti colossali della « DBaPer il trattamento ati ad unna politica ni#zionale. non nel sondische Anilin und soda Fabrik» che hanno Tecca poli agli industiiali pravedere iò giornali sì fanno un dovere di pubblicarle commissario, diviene legge di Stato nel gl! tonnellaggio elre entrerà a far, parte della '"‘i‘mpatifiììstjf':'t'ì,delgn‘ parola, ma a quella nostra Marina, l’armatore per mezzo di urn sputato nitrato ammonico per la guerra slls gi deve fare per conpietare In vittoria, integralmente, iutti i lettori si:trovano reldi poche ore, colle conseguenzo disastror ‘olltica ‘nazioniale pinna. dovrebbero fabbricarlo quale tributo agli per impedire il .!ripnfg;- della îpovrtistaà neavead verrà Stato, allo biennale noleggio la impossibilità di captrli poichè hanmo che tutti conoscono, gi rendessero chila: Alleati. In dieci anni è sperabile che il Go- nemica che pur ogii chiede viveridopo'aver ta6, inzeni siaro moesse in valore le cose ammortizz piroscafo Îl anni due dopo reammassata atutte la buone o cattiva qualità del logogriir casà propria tra e i si'insegni a noi stessi i conoverno agevoli impianti per ricavare sall 1a roba rubata eonto di quello che sta avvenendo a Galla to _ al valoro di mercato che esso avrà in potassivî dàlla acque madri delle saline Framcia, Belgio, si, a- stirmarci, a valorizzarci. Italia, fo o della gsciarada. pericolo che rapprasentere?1ba per : Riumsia,. grave ecc., fi- niventre î rogstri veneti liberati brancolano | e COÌ fnssè. ge nol:avessimo avuto sem- quell’epoca, colla corresponsione di un fin- nora geltate in mare e rifiutate agli induA, raccogliera tutteÎe disposizioni in ma.—] i]l mettero in circolazione cioque D Faesa nei}e caca s-5.rwtrgc: i chenza di noi stessi. se noi impare- l’teresse dell’otto per cento sulla somma non striall che voHlero utilizzarle. Anche nel peteria ‘emanate sito ‘ad oggi cìi sarebbe dî lioni di malcontent!, Non è sufficionta ‘mettere { boches riodo bellico mentre tanto sì parlò di que É d adiaverià in segiito. n0i avremmo di-|jammortizzata. L'investimento in titoli può frnpossibilità di nuocera comn a a:rerîìi, nella che fàryne uno di quei densi a $tti volum! sto tema, le pastoîe erî‘ìg della daro — senza correre le gravi alee dell'innostra burocrazia di ’ janticatoi mostri più vitali problemi anehe con la pace che ossi san. che racchiudono abitralmento la sapienza - pèr avere ettolitro di acque mMadri nò niocerti ‘ gremmo potulo imporre e lo imporrema, dustria del mare —| circàa il sei per ' cento: furono tali qualche maneggiare meglio che 1 raroni: che chi voleva occupar 9 l'insipienza legiferante. si di tale “ he essi vengano risolti nel solo ed esclusi-) ognuno vede che l’armatone col miraggio siudio re che l'industria chimipa jtalianma accorpreferi rinunciarvi per seripre! possa V'è un bell'aveto aAssodarsi / una grande, urna . i6] interesse della nazione. pe | di un due per cento, problematico in causa e svolgersi e diò nell'interessa di Passiamo ora al tributo in carbone, non Eeregio Mussolini, sovo di auelli che 'l., tutte le tiassi, massime di quelln profetaria ':0{q 1‘ma. td£îo = Ma educati non siam ancora ad una sa-| dei pericoli e degli incerti della navigazio- in coke come con tutta probabil mensa feda nello stellone, ma quando i1n ma stigm lo o corp nel tan% ità i boches éhe in tale industria capilali per ne, dovrebbe ladisolle-| nggi fiotrante posra: dimostra quasi, un pertodo decisivo per la sloria e per l’av- la guerra, di quelli’ che vivono na la S c loturbolenta a disciplina, B azione pgenerale., una| {rovarsi : dopo sborsare due anni ingonti proprietario di una proporranno se nella conferenza. della pace trovare una più larga forta messa© di mutilarzione. E ss se nà parlasse: essi Vorranno sicuramente ’ é«'l"fìd&gm a venita d'una naziane, si vado tanta inetti- nerba sventura de Ja - 1S dî redemzione. le vostre battaglie, perchè :n1 ‘arte della classe media, quella dei com- nave ad un prezzo che potrebbe comprare re fervo con ‘\tudime, tanta incapemcità, tanto assentei- miì voi sìete fra quelli che mAggiormen tarcianti, contro i monopoli di Stato, che uallora per la stessa somma evitando di den quagi direnmo «tanto nmalvoleren vissaro 18 dolorosa passione di guerra 6 pi dministro Meda àè dichtarato essere unia dijcarvi per tale tempo la sua opera non lieY} a Sì può fàre a meno di guardaro a? do- ne ientirono l'immensa poes: ia,è piùi GR ità pelgene è h i AC aprema necesgnl-a. l ve di anmministratore, E' vero che si parla b I P i ’ i E : eremza di ammr con 1 Sem

Per la libertà dei-s_uùìr-mufilif.-

:"‘ P pecialoe ii e dopo . guente i :nî1 di utile industriale ma nel decreto Vil.:i, ‘!Ubl(:fl}i} del!\a. Esso L\}Ll['lîì':ì. !l‘]el"fl-lLllt.llil. 1]FgQÙ- fa di questo utile non vi è cennmo. assillante. _à bisoguo di 6una un-| 1

\ dediata soluzione: E poiché contro il decre-

I|

Un eq

-lgfl_ soluzione del J)l"0b[fimfi

'

(to trattare diî questo argomento,. solleci-. ò : _ lseouire l'esempio delle nazioni alleale e re7 pndo il parere dei competenti che© ‘esporrò)| SeEguiNe l esempio dee du esse adultati la provvedimenti wolare sui E : 3

i :

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da chiarire

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| M ant eon t1’?.pld;fldfre. gfi—:?nl:,!erpeuil'nèlrglgotll-di soldati id’Italia, «quéll ’ II ministro Meda — bealo lJui — difenda che furono i magn[fld 1.‘.05t]"11.1.!.01'1 della villa biyresrazie. Lo fa per dovere d'ufficio ed | Snda Pongi. Consentitemi adunque la pa --

è tomo. tregpb

intelligente per pensare | rola, in queste. discussione de «la libertà

Ì supermutilatio. aii PNE e natlato, O vissuto eì

; detto ierii l’alteo ini Senato. ha quanto |

La burnerazia nei problami dalla smob!-

mutilati ne la attare soste da ghi Gspe:

e i ulvoco a c arlre ; litazione è veramente grave, può sìignifica- | dali, Parlo aa nome dei miei.; tamti aa « Genova, 11 dicembre 1918. | a 11Llog@, questa fra le magglori chrazioni |T® Un disastro, oggi — per il domune orgoglio della avem

pdeltmente it una serie di interviste, | i Egregio Direttore è CoNlega triestine, perdetta negli ulttini arint' I nostra condaotta, ‘ d eg ftalfario:' 1? n'flàvec'rmc:g i f l p&l'él'fi d8gll armalm_‘ì marittime L'Italio ha avulo nella suerra lealtra perdito - Nel suonefle magnitico e preci- | rattéere tratto. die triestino SOVUARAIONI maggiori di qualunque na-| | samentè aUltimegiornale Notizieodell'a, ‘da Rvuma ho | Mmpose alla soctetà mmcol

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tura — più che fratelli.,

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Ne L voneite pr E/ parmi che non t posci aa OAN a ia PA i e diteziona ted: ri re i i} a 1d libortà dettero parto a s1 mise a tedeschizzare a più mfld“;nc“'a,! .°ì‘: profondò, emore i} riostro taese, perchè | quelli: che pa par Ja

Ù Ra R E ì Ò : : : s delj letto con À Ho voluto primi iinterrogare il signor E-| zione dell'’Intesa, perchè haE perduto più sorpresa questa 1Informazione:

della :Fede-| cinquanta suo' iunnellaggio.| _ Per ill'avvenire di Trieste è ; a|ctmpagnia, mentre 11 rhafoadto" fmanziario di | cTediamo cho sotamente una politica pron- | 8& stessi. | nuele Bozzo, vice presiderte : d SMA per A cenlo AG del SI I iori| Roma comin. economiro Cos : : ; i : gra- | Per la lib ibertà delle Egenti, offrirono k gione degli armatorié liberi italiani. Si terrà il debito contò di questi interesse? maggiori a org di s ercio Cosulich, presidentel della CaViennadi; tendeva metterci in i À SAI i fatti di Trieste. -| | mero azioni. gA sasorbiro : ì n,gng.gfllor a- |;te, ebile ad energica possa arni al taglio cmuento de la stroncatura:

1): signor Bozzo gentilmente mi ha accol-| sacrifici da noi fatti nel comune interesset ,, ag aura vari collogui ecì nooe É?nf‘ì?r’à, ra europea, I LÈ?&":À-.'Ì-;Ì‘ÉÉ-E'…,…:,È’ | 8O di superare le gravi difitoltà del mo- | ver Is morale libertà di voloro che ciroo-

i e: gentilmente àè risposto

alle mie do-|

inde,è dicendasi anzi lieto di d'Italia esporre» il|ilI| : i « Popolo SEA roprio pensgieron pel

Nell’intervista del sig. Buisson col redat- | per esporre quali sono 7 desiderata del ceto | desca, ed un capitate nronarto d obbligazio- | Mento.

Lore delto .diMatin r RS si miliardo accennava si tndustriate :ziamen qualche perallo1a Mari-| Co - Cosullot i A e commerciale della città. | mario prepondetantamente d Ì Poichè a questo Ò Cosullensus (CominenÈ vengo più. diffusamentemuistrlaco. alle :

ano per le strade — sospinti da l'eterna e

' { la Vifa;i — OEO ia iHivece la politica cha si sta facendo ron | veria vicenda de i e carni martoriate; e tu, collega Ricordt, i

ù

i ditéffore= Mussolini, dimostra d'inte-|na è si parlava di cento piroscafi clhe la | datore di Francesco Giuseppe?) — che dete indiscLtibiime ESe pritha Aellh guerra, Dne%ÈÎ& è abile, nron è pronta, non è erergica, ? | essere il signor Oscar, figlio del fa cav. cai- | miemma. sarsì vivamente è con

ingegno dell’av- Inchilterra darà alla Francia.

1îorîasfi proprio loro rinchiudere, sottramre

E !’Italia

sca, affermagto- | Tralesclamo d’ercuparci dell’aziome mt- | da la grande arteria de la vita, essì che dael tonda- | n che mppflr%“fl..a.ugîmtm austriato Nsto, cavallere e per personale, Come mia opinione io dico di 3 quel-| ; è di navigazione ! e Uno dei Cosutkh può" o- | nisteriale ia n ai i poîchè': ; ; ‘ha ò valere, io che lo Slato do-| torl della Socletà «Austro-A- | gar di arh E : Gomm. ; : naell’agitazione telegrafonica è | la vita sono ii lrianfanti lriantfanti assentori, : se spirito, è vita la che dimostrano AG o barto e |Scivoliamo opportunamente su quella polt- do non è mutila l'anima, mulla vale quanPA | cav. Cantg?c:iréi:lsì‘m‘\îî‘ìupadia Austiriaa«lniona ana poi ribatezzata e| Mericanga, adeguata a non sovvenzione Ì:1T:u una ì?eÈììì ‘ull:a.u;;-(t:uîlullîìnr;ìrérrlìgg ” Ì À’ Ìa‘mîip\?sî.ìîger'lacàî-(rxl.;l?f; quest'ultimo, mis— si attfibuiscea Navigazione» ca al mare & correre i capitali \ile= dn e ri mefcantile forie i(g;mÈ?n; 1ina = Marina Fbre IS: | del signor Oscar — so %500./(g0 I gi di di 7 fiduela, 1a eDLone au1 > M indurre iuisti che in nuove costruzioni. ; . 50 . sione alta i opura mMarce che gli sarebbe & affidata ; s tica di Calroli che stiamo Ab ù seI vìvere : il ; corpo mozzato. 4; i data i , costituenti 1!1 sapitale- antonario, ‘ pober dal ceto commerciale a a stri = i a j 1rio, ‘Linieo poserono ondente ai bx_sqgrg: naugngli 1!_53g. pouo ‘:ì_}{îlfi <ovvenzione sarebbe molto al disoilto| ste, è bene - lo Stato, meitèrle. C0m;n:l.sn‘;rd?:'g!.d;e = lrie- | sare alle — «Hamburg-Ametrika i Il ,°dpas. at | trendo nn sotamente altra. confine. Baa- | Che debba completando frutlio | bnira della-nostra -nagzione ;

detta

con

«Anstro-Americara»,

’ittoriosa dovreRSA imenti « a. | LiMmportante ufficio è stato da poeo chiamato | Pagnie tedesche, facent! parlte del poot del Doft | a.i T ; ve vivere sampre con ardore, Og=. 10 îzt…'î"aerîèîegîe…:xenc%lîeÈ?eiîr;u«?il ISeerecan-| gami ed altri provvedimenti «a favore ». | m via provvisoria, il signor Vitlorio Venaaian | Auantico. L'accordo, della durata di 18 anr |M®sî, che banno fotto l’atturale gusrra stno Zlìaedà% 'lo‘°“‘,"”ìc';lìrîpîîlm?;‘?'smà passaia: °;'i, ai dito il ai paesea di quesia’ importanzaaae didi a-

ibertà didi navigare vVi @ || Un cho doveva decorrere e dopo, : CaT Ja Libertà ; italianisstmo EQ ENA cittadino aa e: e... non dell'ultima | ©biva che le azioni dell 81 gennalo stro. 1915, sta- | dal primo giorno e cheshammo pure al loro | S!la vita ricomposta. l'ebbrezza. che ci Ì

P

trì%t:? pf\îc£ e2'îlîoì vÉmÈÎÈ}F“É î?p%’%’è?%%î dalle deîte Sccheta deìe%lu"îè ..'=‘;re mî.j°::‘;:; attivo la campagra Bibica;' Quaste classt | nei primi tempi de 1a fittona?

Riepilogando allora?

gatabilito scormip ia le b e fpidisoutiai

;M

b

ettere i mutilati in condizioni

IA : NEA diISPOITe, nulla per ì bisogni l’esislen= E' stato delto: « Vi sono delle classi (dal- n rasoffrire fonda nesessifili de 10 de uostra e ‘due Co 1'87? al 92) cha sono sotto le armi da 70-80 | va e misliore coscienza soctale ed è giusti, …333:

n ?

risce leal passalo gli armatori che hanno do- | dal Governo è stato commesso al stgnor Cosulich | gnca ditanstatt», dal «Bodenkreditansialt, e dalla onaa; S Teonoscamo questi diritti. | jonale, allontanarti da la vita, formara a guerra perloro navi Der causdi Cormmerciala Triestine, ‘n mode da 760 Nessuno vi, troverà cetlo commerciale e industriale triesstifo. a . che dirs», ‘ La storia del passalo duto un'aggliomerazione di sventure viventi, adare a Austro-Amertcana (78 un equivaoco che deve essera’ vrebbero essere indennizzati con un altra

- n deeteto. luogotenenziale passa alle- | nime che nulta dovirebbero più sapere, s gramente gsopTa a queste eonmsiderazioni lo- non che l’oggi èà simile all'jeri e domani

uno asottzta purechiarito Ra nave ,assia del perduto oggetto della. 1oro per il bunn nome della città redenta. Chiaria- mente austreaca. Mn c' & meglio. somle essi molo subito Nella ìpemla reluzione del Conaîglio ell'asseriblea autili ‘recriminazioni, che a Nulla valgono: jndusiria, beninteso r-o—a.1i deati azionisti, tenutasi nel 1913 — relezione Quando il tracollio dell’Austria-Ungherla applo vivaàcecennerò ifî quanto esso possa a- me incassale per indennizzi. N9n è giusto firmata dai fratello CospHof"— s} lagge que’ /7ere rèéjazione colla futura ricostruzione che sî risarciscano alcuni danni di guerra parve tnevitabile, il signor Rébeirto Dussioh sta sloquent issimo periodo: e ; e non sì faccia altrettanto per quelli cau- — pezzo grosso del Llioyd Austriaca, capo 1fetla nòstra Marina. Gli Vennero prese le 'o'pppftr:za!'dfgosffldnî per 2ossero'e non. muovano. lamentele: al Gao- sati da deliti' contrari al diritto delle gentì. spettore tecnico o dirigente dell’Arsenale @el Llodd — tentò dI vefidere în formna fittizia gsaltcurarte durevolmente alla naîtra Società D erno par la reqtisizione totale del loro Sa — a somiglianza di quanto ha iatto la flotta di detta Società a jugo-slavi. Ma il earattere di tina impresa anustriàaeo . lonnellaggio a condizioni che — come lo YInghilterra — non sì è (]a_to ad essi il va- colpo fu sventato dallo sbarco fulmirièo delle Oscorre Menrdare che in quel pariòodo f1° Gopér — neH_a o confessato Aà mettan si , Villa perduta nave varno deersto. nosfre truppne T Llovd ru subito messo sotto dî Vienna non et ateta ancor messoe 16 esso lare della IO 11 n riandrò il° passato per fare delle

fte cafegorie

piroscafi, il compenso passibilità di continuare la loro industria sindacalto dal (Governatore gert. Petitti e 18 buon Nnussich esonerato senz'altro dalle sue funzioni. Per la esattezza . della cronaca agipvngo che sindacatore della importantissima

n basta a coptire le spese. E questo merr- col dare in sostifuzione una nuova nave: i ” è le ditre sindlistrie, durante -la guerra, «ship for shlp». iv Quanio al deereto Villa oramai tutti soHenevano un trattomento :si vaglia dire — ‘io credo più per nd'accardo che esso; deve essere rifatto o hecchè k solltà ignoranza delle cose marittime che modificato per poler essere efficace.

Certo che l’armamento — În Marina mercantile ita‘er malasfede nna ha fatto durante la guherra, intero 1l sua approvazione al sistema, che si Vvorreb-

non puù dare la

aziendàaà marittima è l’ingegnere prof

tl.

ferventissimo patriotta,

Scuola

Industriale

direttore

Jeronit-

della

di Ttleste.

Sernbra che 1 dirigentì della aAustro-Ameri-

cana» — che era per importanzà la seconda

col nn!c-ggîo_b:euqalq di In- socieià austriaca di riavigazione — volessero canalare cioè sulla base di un impiego di tentare lo stesso trucco del aLlOyA@»: ma, le , che: nei. suoi dirigentl. capitali sopra un interesse fisso una indu- cose precipitando, si venne a miglior consi1i untis che si riferisce al passato ed ha stria la cui essenza è basata su]l‘a]ea._ del glio... E£ il... comm. Cosulich, Insieme e. tutelazione caolla ricostruzionie dellad Marina rischio e sull’attività dì quelli che vi si ap-'l t1 gli altri direttori di Società di nàvigaziona austriache e croate, si trecò a rendere hercantile, è quello delle indennità page. : L ‘ magglio al (iovernatore itallano e a dichiaè agli armatori che hanno perduto le loro E licano. di rare che tutte le mavi erano a sua disposiLa Marina Merceantile è sempre vissuta ’ javi per causa di guerra, fare sacrificio dii questai zionet Còn questa a«Mmo6sSa». gli earmatorm adliberta; ; ÙÌ CrO essa deve ) ] o doverae, tanto nei suoi valorosi equipag- be inaugurare

A l ii t

d

,

miriamo semplicemente quello che si sta | dell’energia di cul possono ulteriormentei

: : : ' che quella sotielà‘ Uvbleva Governo di Vienni | facendo per la- smabilitazione. — esctusivanm : anstrigca — venfie fd UR AccoRdO 3”

dstrafe qquale importanza abbia per VI-| verno _CONTISPONCGI i. fatto si ]ascino ggili Premello, :nnanzi tutto, clie BOSET elì {7 sfgnor 1 noleggio biennale. Ciò si lascino Qscar a Po biem a ZEC aa e Caa le armauiori liberi di correre l'alea della loro Cosutich non difu(ommercio mai, ne èdioggi, A quelTrieste.presidente Camera î benefici arrecatiì alla Patria nostra AT USlria. senza pastoie di noleggi, di le- della

L

i

e

ii dsdettoz.. i: degli ammortizzi che il Go-| a posto affinchè nessuno possa essere tratto «Llogd Germanien» di Aremna. — Îlu u Non. Nbn èil èfècago di spendere parole per di- della somma Wirisponderepbe agli armatari col| n errore. Nall’aprile del 1913, fl

giche, éqtto ed urtana e risponde « Ja smo- simile all'oggi, sempre cosiì, sitio alla mor--

cui- 1i accompagna l’anonima 'e venale bilitazione per élassi, graduala, incomin- ta pietà di gente che, pur curandoli, non viva

ciando dalle classi atziane ». E' stato dell:

ton

loro perchè

di

loro e com loro noti

sofire-

Non vi è che una lacrima. dolca ne la « Vi sono molti soldati venutì a fare il loro dovere dall'estero: la smaobilitazione li sua amaritudine, ed è quella di mamrmmm;

e non vî è mano tdi donna, adusata a l’as: r i gampino?! troverà senza risorse; o atutiamoli a vive- sistenza, che sappia essere pia ne la ca= A documentazione suprema del carattara augstrisco dell'impresa aggtongerò ‘pbt - chè re, 0 fatilitiamo îl lJoro filminesy ed imme- rezza coma mano di sorella. moltissime dellea azioni éfano proprietà di diato ritorno No: debbhono tornare a le troprie case a)} paese dal quale sono veArciduchi e specialmente di- quella. Canaglia ricche di memorie, questi grandi invalidi, a : nulin d1° Sdell'Arciduce Ferdinando, 1ì giuitiziato*

fra& le mura da cui partirono integri, porUn decreto luogoterenziale arraffa le co tando l’anima: come una strofa incontro al —

E ì fajevo! . Può contraddirmi il.. comm. ODscar? Ma

s alpunto che per un congedato oaggiì l’an- destino e fra cvui ritorneranno, mozzato 11

Oscar-10 sa, nè figtarà! PL l Che dite della Ditta e«Tripcovichs ? 1 sua dara alt’estaro divierre una faccenda cha autorevolisstmo. cupò — 1} cap. cav. porneni- tichiede tanti. papiri quanti non ne richieco Tripcovich, curaliere di Framncesco (Gjode un matrimonia,

seppe — era così fervido faliano che.nel' Cen-

simento — cotonna riserbata alle n

commento appare superfiuo.

?

i

sapranno ancora baciare con ardenza, poi-

E' stato. detto:

t l

Sata della famiglie - ebba cuta di _Bgctt"i&vg)rae; n famiglia s% parla èa lingua ercatea!.. Ogni

corpo, ma con l'anima più vitalizzata ne l’esaltazione de} martirio subito. s Mandarli acdanto a le loro donne, che Ti chè nel loro bacio sarà una febbre nuova;

« Diamo un premjo dî congedo ai soldali mamndateli ne la vita, incontro a l’Amore, -

@ ciò possano respirara per qualche setli- & questo idflio universale e longanime cìì_g RO ha una grazia per Lutti.

| : pritsa di riprendere il] lavoro n Fate che f fra coloro che i non : delteroCANE nti gravi sirecroati hanno ereduto di mettersi at si- | Questa, egregio Museolini, la fedele ; piltura- ||manha M&fa pritr ate cha e L’errore del Governo libertà quanco, 1'i%î$îs£ee lgelll'àcepatriga. lo euro da ognì molestia e, tanto per completap | dell’armementò triestino chs he scelto a suò | Ed un deareto luogotehenziale viene foo| Seppero îl sacrifizio, fra le vilià e gli ego : i contingenze 1 la, hanno spedito a Roma Ît signar COscnar | Muce e interprete' fl... comm. Oscar Co 7 ù E gmi che +i arrovellano, essì, i residui &

me alcuno potrebbe ‘meglio rappresentario{ ri esi!a trovata del vestito e del cappello. di cîò che fu corpo umano, possano ax Polehè stilla sincerità delle mapifemtazioni di Esamintamolo un po. ; ra Narrare comoe siì svolse. in una lonta peigre al Governo la assteuraiani del buont ‘questa genta, che s{no ad fem fù senza Fisex Ogni sbldato riceverà, all'etto del conge- nòtte di gelò o in una mattinata di sale, sentimenti dell'armamento trlesttno. ve gustmaca ed è indubblarserte Greata, de vesi dbbltare; polchè fifito' Inffisa a Credgerà dò un taglio d'abito con fodere ed un cap- lora inmmensa tragedia è bella. Coragei tori liberi, pensiero. che 10 è raccolto fed&k Questa la, vera missione del Cosulich: porw che — ità indenn Questa o. l’afondament Vedremo do- tavoco dell’armatmento. austrò-croato, n0 rmas- the la sua conversishe sia Un tmeeo per ssl- pello, Tre.milfoni dî tagli d'abito ere. eltra: PARIARO. CE SL e AQ essere per lo meno cinque volte menie e fedelmente esposto. del ceto tndustrialte e com- taguardare 1interessi capitallstici ritengu: ra_ Noi no: moî, piccolîi' 6 grandi muti CANS altre personalità del- sa nà interprete imilo ni di eapge dagpiore di uella che il nostro Governo miani come la nensino lli impo rtan merclale della ‘lrieste veramente itaMona. o una spesa viviamo àè pieni polmoni, perchè è in nol nacciatt e passibii dî rappresaglie, miì soria e. là d rion eguala soflecitudine paga E cùsì è chtarito l'equivoco. ]a Marina Mercantil permesso di dirixerla questo seritto. Gtcorre, complessiva di circa 200 milicni, Sono be- incosrcibile forza de Y'Ideale: e tassa. mn aleuna ad Se ta soggst è non egregiò Mussslini, essere destt a vigili. veder ne fatori — aa spesì questi denari? Francamente crechiara 1L ogni atto che gli ex fedett sudditi B questo è ovvio perchè si tratta di un anA questo punto è opportuna una pennellata di digtto di no. L'idea dal vestila di ‘Stato -a Casa d'Austria compiono melit terte tedennefto patrimoniale e non di ui sull’armamento triestino, senza Ia quate f let- te. E non sddottnentiamoct sulla affermazio. tori non potrebbero conosserme 1] colore n fà di ifalianità cHhe atg1 vittaricsa l'itaha, del cappello di Stata”a della gente chs da . 1] nostro Governo, cheche \ Lasciamo che questi ciechi, somma Sti str une con e valutare la condotta del Cosulich e Comparmator

se si l r’Inghilterra. che non si imita in tutto da esige: passate queste sì Jasci libera i paga « puntualmente », noti la parola vuole vederla. prosperare. Questo è il preciso pensiero del signor E‘4faintualmante. all'armatore il valore che apirogcafo sul mercato al momento r anuele ‘Bozzo, vicepresidente degli arma-

Gover igsere un quinto di quanto paga ilimpost a nglese, colpisce per giunta di lsovrimposta fi*guerra la differenza tra il

ore « ante-bellum ».e l'indennizzo gover-

tiva ridotto” a così magre proporzioni.

iCio _r1ende - imposasibile all'armatore di

a banda Cavallini & C.alla dhaa :

L’incidente dei testimoni respinto

_ ROMA 18

|

Gnasulfeh + Ghe è nersona IMmtaentzegtissima, msinuantae è di riconosciuta praticiià — q -

gni. Ecco.

ci vengono da coloro che, durante la

:

Le Società di Navigazione, che battevano la

bandiera degli Absburgo, erano tutte — -

fta asperrima, rimasero Imdisturbati -a.

puer-

Trie-

Bte, nella follé speranza della vittoria au-

ria

;

R40 mesi.indossa -un vestito di Slato o un eati di gambe, q1?aslì tromehi ît berretto di Stato e che ormai ha una gran maniche e flosve. girino per letìqa-îuî vii

voglia dî Jevarsî l'uno e l'altro, non ci per- trovi. 1à dove si compiono le picc

Gradisca, illustre Direttorà e Callege, 1 miei suade gran che ed almeno 150 di cquel 200 i bricconerie, 1à dove sì transi ga, Perchè essì so unno richiay E cietà Cittadina» di Capodistria — notoriamerr tordiali sstati. ii | a L CUI mitioni ci appalmo sperparaii. ‘;119:m. .‘E\ònî)- s le lacar e =‘«‘:71'819ì:1“‘ _ Suo Dev.tno Areste' Calamat & l À te tedesche a cronte ne! capttali a nèl dirk ne carni da

no le italianissime nIstria Triesle» (& que Si legge la sentenza sull’incidente rela= gta la società di Nazario Sauro) 6 «Nuova So-

AA tivo ai testimoni, L'incidenle viene respinto, nale si riserva interrogare -- se e&rà del genti [

AT soldato blsogn

E a dere tn premi fiorida, 1a PahE;n?d raE 2ofi sGersette l Popolar - emobilitazione Î ; cpazio pi iadl | etrispovarnte eP rai dearo, 10 S da ©I'Inghilterpasci à. Calli | ° per non re asbusare aOS dallo a…m'à ii i a MA tin POI SBISTT | fontrarli non con.pietà +- della ’ indusiria. Nè i provvedi | |nux, Loustalot, J'on Arlotta, Ciccotti.| popolo d'Italta, mi limito À î te | tra MQ ,Ùd%î@@_l.… ai :;!lx‘xÎ a “.g Tiest ta {13 settimane di soldo, 300 lire sircea), te ‘Mre: Assi: che sana OTRganist 1 ANC Fi SS altri Ammelte | testimonì Briand, | Austro-Ameritcara Importanti u a0 | ia izto. sono ' fpiù vicini he sano ‘intesi & conc dallbera tna con Wa l0 E Francia. ederè 1] reimpiego delle ‘ FraccaeFransì, 1a dà | ev è m$°b. covich a a cò eco. il ministro al Brasile,

rarei lferri nleg UEO u: BraTE dire

&1

aggio perduto. ciò è

S i 0E l'og-. i casoe -- Hanbas, Hilmi. 1i Jaghen del suo. mestiere

ogta così pagate — prima conside- Tissier, parola sul Llogd, e di Marto Albertî, inoltre acquisire agli atti alcuni 11 Brevi, valoroso economisia d l Piccolo di Triesta. comeè ‘proprietà da11' è a.;maè !ore. e Si riserva dei documenti addotti dalla difesa e respin-| } collega, a pagina H del stò studto diligen. Ì a

gela domanda, di pesizia patrimoniele| Hesimo, «Triesio e 1a a d

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Musaglir così EeFecio Alussolini: | _ , Fgrégio ; recentisa stma delministri iglio: delCons e; Pensate u VO! o . ehela sperarz are nella5 IL opssaia che l convien lumeggi SEB re B vi saluto.

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Y ITALIA — 19 Dicembre 1918

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II « POPOLO -'B!'ITALIAÌ » è certamente Î"; uno dai giornali più diffusi e politicamente

"-' Rubz-

i _D_|fi importanti del nostro paese,

la maggiaranza del suo puhblico Gonta

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Pubblivgità Economica,

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tta TO: Amiantite - aAnamelialpntes CUAA RNIZIONI aant/Ai peMIrAN o 1;>_g} premistoppa - Cord Corde autolubrific

è consigliabile a dquanti ne hanno hisogno

La pubplicità viene divisa in rubriohe di-

col n-resìden_le della Confede razioss” SVIZZBIA

che presidente della Cantederazione Elvelicaj ssso eomprendera, beri intest, solo quelli colè dsalo è slata accolta ovunquo con grande U{ son lasciatn prefdere & ebi sienireranno 1n della S,8.8. non putie: ai ritieno da tutti cho agli saprà bo-j pire. Le mmulto : conto.

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Avvisi d'indole colm-qerciale IGI, 8: ’ rnali donfermano 1a i PAR role possibilità fi " Centesimi 0 la parola - Mininiwm

;

anuunciato

viena 1f,l'_ farmalità che la daovranno accompagnare. pParsia iN Svizzano Salù ?’ÉC?Ì'IH"]H<.fîfl--f’{In-l,fl"ll{fîili. fi Non “i erede però che sariv rimesso di moIminIstrto Mnlm}n-—:N:;—:11-n‘lr-_ex-m.ulll…î.n di . elib sil ora qui ’ Modificandosi i1 templ anche da Îl cerimoniale usato da, Guglielmo TT, vori pubhlici. moarto 1a a60rso nnno.

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al laro ‘posto |

: SAi] sislema i che i della no-' i rigne a CiCONoOscere

inistro.

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4lnto asdicatoin

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Prussiana. Fa banta: detla unoradia di com-| nn ;mina flî 'È.M‘1‘Z.Αl'?t‘"ìa"“[l‘ì \î1«"ar1x'uli > AE i di ammini-} e Vederale Consiglio i l ‘porre strare la Confederazione, ha fao il suo, — 5 ‘ralari v tempo. Un talo sislema poleva esscre adal|'n ;ll{n- h-nnqu}i£-i\l:'u}.} passate, ma è aesoluta-|

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mbote sconsigliahile Wber itermpi yivivenira!

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Il testo del discorso)

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il Jamale per rerarnaî n Valicano pattiva

’ dall'ambasciala” cou _ equipagelo speciale.

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dividoo dul'aspetto dietinia,

ip miodo, indimonticabilo quali gravissinn

aecompagnuto

larti. possano esselro perpetrati da poteri

rà trovarvo la via verzo proprî destini.

della Stazione, la coppia pregò

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a allo Stalo maggiore nemico. Di Sono persuaso choe questa è la eonvin‘i fopti quantita di ‘saponi: un’altra Ditta ‘ tormuilonoinotizi l'esplosione della Leonardo, stu- aione depli ucmini sensal! è Jiberali, sono

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passiva in quella vece f compagna PAT |

fl.I mt='mtrc. la sua 60 vagoni di bo- | u condolto a Gnnc_n" .W"Er aspanta Roma. |

A; arano acereditati| L Li questi “p esporiatori rlnU.r

presso l'on, Sehul'oss, mnsiEliet.p‘['l-,(-l-m..fln l QL sunù ox-collosa WHoffrmarnn És.=.i (‘rè«'l=: ta guaenra fussu i Da d…,…;{ ivano che

Commenti francesi QAPOTECNICO ELETTROMECGCANICO, di-

|8 Iecendisime i poche righe

Mvrece essi sî sono dravemeonte ingannali o hamio, casì agendò rostauralo Îl favoriti-

smÒ e la vamirra su 1arsa soafa.

radunata la soflo-

cha Sì vallegrorobbe i aonm varie proposte.. Fra le altro vi è queolt : è …… i aton 1.t-‘:,p"-. i lesse, °\IH"“"|‘ “\‘C Hi?:…'\:f'v viaggio iu Cw ista: appona c.Enu\u.—u la paco, sarà bandito ;gpfi.

ZURIGO.

I ;…l{‘.—'-'n perivdu: ristede a Ce CAGO,

figurazione scultoria

non lo rigonosca e non si associ di tutta cuore

|parare le nuova elezioni. Quello a cuì mi-

U e lemend perzionari della, Germunii e del- pensiero con

‘l:.—‘u..…«:rm-L4n_.;ll?rm. allo =bupo di teutdic una AOE Conm } vanbiamenti pokitri che srì

‘ Îi puincipe.

ipsa».

Citascenn

SENTNOo

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eai la reiutegra-i a preparar destinati fossero dà Î f : i

ESTERRO 4

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sioue dei, principi desranizzali, Sì tenta pure!

faro pressione sui catolici oude fi5\.L.…,-ur.ei SEI MILIONI DI MARCHI vennero ro di H essi della sanpata a Joro favore, presontandai. | mas pvati in una cassetta a}bh…1_ll?m:nfltn(Belgio): dò la vitteria-dell'Intesa voma quella della Maysoin J:h staziaone nella desvchi | dei soneria, della quale Wilsen sarcbbe uno

tfi.

I PRELIMINARI PER ché ‘qd" sentiamo la impellente ne: | LE CONVERSAZION ;%nt:} nella prll‘??àl ‘à:}?

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É:-’ î.';;{,‘{;%}333 èî,i.?à3'…g“'“ F°°.h: Cattolica (Romazgna). — Asterio AlesChe Haig u assente alla venuta 'di La ; Ìli%i@fe ja Gvizzera — CcosÌì sì esprimono 1/Orlando ve-| ‘ sandrelli ’ dissensi, per Clemenceau e presenza 1a mali repubblicani — tollerando : Gallipoli. — Toso Emilio T ( che in quei giorni il re ; d' Inghilterra

sè Hanno perdula la guerra?

1]

e i setta LIÒ - Pubblicità Popolitalia.

Salsomagziore. — Paglierini Cirro _ 10.— 1a — Cortellini Valentino d — Dotl. " Emilio Grasselli Arosio. DONALLA BELGI ARI MZ OTENZI Vigunò di Giovanni _ 10.— Maria — Milano. i) viormali repubblicani rHevano che come in! PLENIP s ISEN i ZA ver la parvo saranno i ministri ‘. Dott. Archinti Giulio 10.— Svizzera giustamento non si tollerma a propa- FEREN elde © il mnìxgl-ro presso IA E Mortara, — Croce rag. Eraldo ida dolstevicÎ a., vos i° non si dovrebbè per-|Huy mans e Vanderv a. prossim rà” prescnte quale il o, Vatitan /il a 20,— volta ssonica anmti-ma Recco. = Andrea Forro nda ettero lu propaga . richiamo di 10.— pParvia. — Faelico Migliavàcca : e fini. Sì dichsarano d'accordo con le Auto-/manto le sue lellere { ; milraglierà Alcubi — Guerra. di vila Federali nel lasciar usurncire anche il pmndi DIGIAN Zona venMEZZO ES E N! NI.HÎIDNOVE della 109.2 Comp. Mitragl, P. 907 STAÙ Gipa! di HRupprechi di Baviera. del. dimitto. finanze franfina ‘delle ix o minisir dal rono cou-l cehicsti Statj di sudditi altri tamti a so conces ì ser- — Raccolte dal &. Tanente Bdoardo l'rese Klelzprimo provviso ò chè apportuncosì crediti. re puroirmposto. - per trimest 199 riperdaspese sermbra ti: ma "°'*I\'ire nel Pava fra aleuni Ulficiali del 15.° essero debbaloro ospite auesto 4} a i e f — Artieli Gunp., 7.° Batleria i njififari” | ali. potitici, oecezion nifogiati altel civili! è lantiè & l easo pae' A ; Balogna. . — Beniamino Boito E Venzau! a uevutralità della ‘etta gsservanza DI HAIG Apoeona. " — Sergenti: B.15. : 04=-3) NSI esclusa la probabile possibilità di vederi A PROPOSITO DELL'ARRIVO tenL Sdldeti D. PEO.T0 — AI la Svizzera in UDa officiua.; nulla] a LONDRA si son fatte correre voci jorinata ? fa_u: _m'edere Ravénna — ‘(Giulio Drei anzo d”"u.ldenzìnse le qunii vorrebbero

Propagaooii

Bergo*S,

diplomaunda Brera, dà lezioni di-| SIGNORA s‘-‘flnfi Ov

il gruppo della « Dante Alighieri », ' raccogliendo - iu pochi giorni, mediante sot-

parsi sulla +«Neuve Zunher

|

CaSA

FRA GL' ITALIANI DI SPALATO 5ì.è CO:

I articoli ap-| P M RI rilova ancona elie una serie Nachrmohtens seni isiglio centrale della « Dante Alighieri »,

QAtora, Che la

Luciz

Piano IL

za lunghi (Firenze). Panzano . studi - prepa Anichini ratori. A'L‘1‘Ì\"@l.'e "l Dottor

porta

" plehlsmtn dvamm,e

i À Uuaggi.s puse clio nslla vicinanze di Coma ssli g i 1 coì primi 400 nomi sono pailite per siljisto i RI der gesulti. FR o FENNiL puran |epnenico donde saranno rmandate °Ì. Cone gonorale quarner Guv

a

— Serivere E. V. |

- N, 2

LF,-‘l‘llì:…"l(‘. ‘Ì'?'i. l‘|Ù]"'.. Cà r;.:\tìd\‘l“.\(;gî.ùîlî’uì‘i. i

s

una votaizione plebiscitaria.

ione continua maigrado le autorità gulito mul'opera sx d nunicrosi ; alti ‘perso-|scriz lavtoate (acciano di tullo par ostacolarlia. Le

Ua

daposilo, referenze oltime.

““.ja metl'omeccanica ed ìîìl$l.:‘:tcllàlllegcîll_\l]tì

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La sattoHubprevni surebbo ai statò so. / toscrizione di liste, Ben 2400 nomi.

&

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sia ormani nella sifuazione di «poter| la paeso l

pisesiso di propastare 1al slituito

vestauazione derlla dinastte deposie

“

vanno spiegalo cosi:

lruto della città, perchè sta alla Giunia pre-

do;

Viliniazle

presentant

zione — 1AG

dies: e«Nulla Ò piùù vero, milla è più giuslo. RAPPRESENTEREI soriissima Casa Modi-; cinali Colonmiali allini, Acqua Minerale,‘ Noll vi. è geriamenta uin solo, degli àlleati cho

ra LO ia ro d Baviera upore Wa l'ox prupcid socinlisti ora è quello a cni MiTava sbach, LE ia L … ANLv l pario soverno ausltriaco: impedire al cessnlo W s0 soggionio n Svizzonà avkebbo per ii il o di manifestaro {l proprio ilalian SQERDO = L UAO SEO = AL TOT EUT l° alemanta

pî'l'.’dll('_f{lli_." QA R quer

ù

veso spentaneamente tale tributo., Îl disceorsol ===== U LSI n Triesta dell'an, Ornando non fa che rifiettero i lovo Lezioni e Conversazioni : : il governo ausirinco. scoppiata la, guerra, setiimenti di simpatia e' di ammirazione, TutIE mi , ‘Lviesto 15 la navola - Mintmo 10 parola di Centesimi iglio preil come il.Cans ligta sono solo associate' non potenzo mdlv isciolse = iunx-.lua- la Giunta, t:ln_l:hù è cnnLro lo. Sla- sidente del Consiglio ilaliano che il suo Nobi-| pgLITECNICO LIECGI

inetito vonvincersi di questa amicizia. | rj

|

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Vini e Liquori, Gerca rap177, Marsala, e per importazione ed SA

;

passo del discorso nel quale

sfa visitàa coe ia dimostrazione di ami. | LE DIMISSIONI DEI CONSIGLIERI $O- a fale omaggio. Da resto gli alleati avevano|

Cicia clé loga la più grande alln più veechiu vepnbblica, Wilson potrebbe persanal: CIALISTI

'

IT

discorso pronunciato dal

l’on. Orlando espone la erandezda della ‘pairta avula dall'Italia nella guerra, FEvénémenz

Pedorale considarerebbe que- |qtella lecre -vivenuibtato alla patria.

RSAO

plomato Seuola Imdustiriale, profonda conasconza Hiacchinario, impianti, maunutenzione offresiì ovunque. — Deleidi - Abruzzi,

ERT

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Ta ner

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al Senalo, l’Avenement scrivo” che in Pruncia Cealesimi 20 {a parole - Minimaoa 10 parole come in Nalia lo dichiagrazioni del presidento — d L'Ìoinìîig'lro ilaliano diveverapno una buona NIGOLA SPANO, Bonfratelli, Via Linvoln

IL Consiglio lederale ha fatto comunuicare TO V. E. a Roma, si è dula da IZA -arlistica presic sione y tecnico NNT SS relazione & ai: Presidente dlogli Stati d \\-‘ìlsmu‘p""le'……' i | commis av parlando dol d'America unàa lunga QI che lesse g i signor che ÎlUnoui un cancorso

.

Ù

I, PARIGIE 18. | = Milano. presidente del Consiglio Îtaliano, on. Orlando, Rappresentanti, Piazzisti, Viaggiatori

e

s

Uommentando il

PER L’ULTIMAZIONE DEL MONUMEN-

LE Cansiglio ld—l e

Caentesimi 10 7a parola = Mfininio 10 parole

al d_ìscorso dell’on. Oriando

BBBQ E)

i

: Tele e reti metalliche - Calename - Forniture p\c-.t'lù$lî;’elo.l;îtone SPECIALITÀ per Aviazione - Miniere e Teleferiche.

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lova eumancipazione,

mila di preslito austrmiaco.

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i ù Z UE i Tondini per li - Vergella - Parri laminat Jlerro ed acciaio SLE mati - Lamiere - Maoteriali metallici stampati cc;osrgîgti -rc'î.î‘îîecxì'll‘galrmlèîìlia.ce]?;î‘nîr'lln l'.‘%ll‘?"‘ì"“lìfì‘*'f f‘? telegrafiche - - Fili di acciaio ad alta resistenza - Fili metallic u O CA: a ia iNastro farro - ed''accipio -S Cavì iji telegratici e lelafonici acciaio - Funi met: accia2io g liche Punte di Parigi Ghiodi Ri ii a leg Vili 'one rame ferro, Ribattini L o u Fi

A

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|

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i

Lingotti di ferro ed acciai

re-|| 21 —e Via corcansi, ribuzione, deli'arresto avevaconsà la Sì cho essì venganeo considarvati dagli uonii- UO EN a SCaiazzo L mento S LA OT o ASET L A : posson lvovarene iNelle stazio (di Gieshubel-Zorteo si tro- | semma, di ST° Mila.corona, 1D danaro, 200 Dil come là crisì deammiaticao Anale della B

i

STABILIMENTI

i

ARTICOLI PRINCIPALI DI PRODUZIONE:

unlflb-ilc capo - carderia, un provetto capo

&‘î\:F]"lllllj, l @ sara per DMe n piaccre di cvuoperare con i ,o.._mnnn\ i [ Ausiria g .Tì:"fl‘-ì di gome Tolleria ed un esperto capo- pressa.; .\h'ìt"l}‘.l‘lk‘ idalla sua lovo) per assieuzaze lJe. gavanzio di una pace .ms"‘—ilîlt‘«l:;"{;:'.fll-:‘:-vgl1î|:înl.:.n: di artisoli SI per , sC ppio quindi @ LI EZ UET H S toro all’es tosto e] vendo © l0oinqn nya antina di galiztari 'n,-.….n.m…1 “ persona | Sospelti r:hn le nastre antorvità no- di ams'izia pidi azioni dirette, la quale giùPrinianie referenze. Una la . Svizzora ed iucvettano lotro. guello elip) lassBrotavere si d NT LOS siiticliorA i sacrilici di questa guett'a n l‘Î1.r;’lf B?GAZZE vagazzi lavovò facile buona

d

i

QUCITRICI slia signora urgono: — Stagni & Tesselt,

Via Vigentina, S. di Znrigo, i enj capi furonao amestati per | 1daò .-°!Ji(f)l.'llìgg.f).. asporta n lramesi per 390 n i iò i partictani, no dinossa Îe oiperazioni. certo che questo è anche Îl pousiero di colo- LA DITTA Giovanni Rossi di Schio. carsa n che guidano la vaostra srande Nazione

‘ vallo forcti stok di 1perci.

.

e tipo.

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Ofierte d’impiego e di lavero

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WV E PRODO’ LT

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g varabiniori per oltemaro il pernmesso di sibilo.. Questa f veramente una guerni di CERGANSI subito operat limatori, pulitori ‘vannero smeutiti. popo]_l.' guevpa dicliarata all’assolttisma e ai 19{65 e 9T6 y citladino di zurigo | viagslo, estù agspolto laccento forestiera e Jeuri chiurgici, — Dilta Fugini & al militurisimo, e î nemici della libertà dopassnre fece l'ingdividuo che dama " Spalmato — Îneino Brba. - potò comperara, in nn sol colpo cento mala |della

chilogramnmi di tiso.

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1W'Ovano Macchine Ulten-

MAGCHINE sevivere Reminston, Yosl, Èolì.‘;\ tinenlal, seminuove, cedo prezzo pecasionelconiparanziao. - Negozio Rex - Via Bre:

"lin membro del Cansiziio Federale ha ci-

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QEFICI - Via Palegcapa,

ni pagamento, visitando Società

garantira la felicità e la prosperità dei po SUendAlte Y COSI 1.S'!,1"……aîq'%mè'h .;' i poli nel mondo e newmeno la sicurezza dî una pare iniatercotta fintanto che il ripe(ato in pabblica nssemblee î seguenti. inte- | Vilo, sì intorosso ia l'ora delluaperienza lersì di sjmili delitti non saurà veso inpus PO Rentiasi Roma, verso ditettissimo, n-'\n|\'-"1 ehe rai casi i accaparvaniento

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;cng - Fondenie - Forni -

gfficine di Rostruzioni Moccalito

AA S Bovisa. . venissero che CHE. CANI MECG OFFICINE no Mac-| mantate da Capl Officine lroveran li chine Uleansili evariate, piezzi cceceziona o fieilitazioni noi pasamenti. — Socielà Koellike - Bovismo,

sigmora, AI risloranto da una vo u10.f.jn;*l-ì$à}…u l î Cg arbilvarvi ed itresponsabili, Non è possibile sì. \;“…IB”ÎÉm

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litazioaili’evariate con pitezzi ottimi, lagi Koaelliker,

sT 96 movembrerscsnlevata lrento un in- quulo siamo appena usciti, ha dimostrato

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ItalitinnaL. $b{yy," / / 000VegINTE AnonimaSOCI SocietàCAPI O& C. - NI RONE LA RAME NTE VERSAT ALE TALE

QEFICINE ripavazione ogni,calegoria Macutro s annnunziano convulsi e pieni dî inca- | ÈP,I WJE"" [ES}]B]IÈÌÌÈEÌE M[ lfl l flfi “]|Ì“., ì PARIGI, 8: epine Ulensili ‘possono trovare a puezzi gmite. La tradizione eho yvuole celetti .i con-) i TPRNTO 18 l3cco N testo del discarsao rivolto nel poòcccezionali con facilitazioni pagamento, v siggiieri federali quasi a vitm — segnitla an-| ?"Αl."""\ NE aulore meriggsio del 10 caore. dal presidente Wi princinale clel all'artosto! Sorietà Koellikar - Bovisa. sitando Inturono ip-! agli nociva i — A ormai ritenula " G0T = | | dell'atfondauiento dellu Legnardo Ma ‘Vinci s0 alla delegauzione socialista: i elgressi del paese. | d'eccasione oggetti. vendita. e «asSignori, è con grando interesse che ho Compra a i .*'|')j.!;'l"lfi\iîfl cha i pnarliti abbiano ad a2- | (oià annuncialo dal Poporo d'Itelia) sì hanudito il vastro discarso, TLa guenta dalla Centesimi 25 la, parolo - Minimo 10 parole ‘ curgerai, ra breve, della valontà che il a pac-| questi a esti altri nitri varlicolari: E paricolan!: EI POI I ai A "W':?Rf"d °ù i a n Prenderai L paoste dalle eincostinze. Rolo così operando n miova Svizzera po-

i di na

îrî5cian Gia Unione Ei Elettrot et Aj c:îiîî re

'-

Wilson verra a Roma

gono indifferentementa

“

anti elettric a chiusura ermetica pe e impi

a

Un ricevimento s<arebba dato all'Ifote\ e * Koelliker - Bovisa. La elezione di Ador a — _ lente gin11 e profontta conosciiore dalle ra ville nella sala Alabam ova fu firmalo l’arConfederazione metlle fine alla lunga serio pngue nazionali, U, Utensili Macchine gitrato che oltinse il conflitto anglo-amert- GARAGES iroverele ‘di pettegolezzi e di intrighi di corridoio cehe L s n'l's"’";;‘rl’ | C_0m':e.'_1.…, prezzi modelli, sivariati noei|. e Berna a 50cano in segnito alla guerra di secessione. svalgeva si o visitand da troppo tempo LOSANNA, 6 con facilitazioni png:ll.menlù, \ ‘ dreoli dirigonti la politica federale. Fecietà Koellikor:-APBOVISW j La gazzalte' l aniede porehè 1L lionsiglio SULe piccole discussioni avvenuto in questi! derale corchì nncora di salvaguerdare a orni dinolano she, Ya Aolitica federale , Punto Parigi, Punie per Calzole. flr:à CHIODI uNo — 38 ' I1 | scattibilijà dell'ex-ozar di Bulgaria RONA, ‘ 18. LE Semences. — Chioderia. - Solferino ‘ yersa În conttizioni di grave docadenas. nurup;:nî.p ria, guerra della autori principali dello vita la anclinlosato Da GA S) | iriarchiemo Seconrio notizia dai circoli americani pa- - Milano, sono proposito della sna d'""“°"f’“° (Li non partiti. "l'roppi uromini sono . Camere A deaî i e rigini | snenito. all'istanza di revaca del eoretoSaradi pPDi uomini AOT DAT Wilson sarà a Roma fra il/29 di- DESTRINA giàlla. Allume, ro0ca Loon signor IL colmisce chp Ofirosi: via Gastelfidara, 10. cembre e l 2 gennaio, $i tmalla di purovenuti istiluzioni inamovibili: in Fran | mgione Palcanic | zaîn diveltone delltAgenzia e -“"' a d'el progranm 11 “l.…'gì““""ì”,“ì stabilito. '(‘n]' ormai t3?i gramma lissima, prezzi | i | 'Éî'nnlni I{;î‘à? ni vato con£ LEGNA ardere forle stagiona32 1ASI r SeET ì | ’ ia soggionno di Wilson a Roma comprende an- Mila dila no, n1omini| gli — Via P-'ì_(]@l\îit. imf:\gco simi, gui mitis Camarae, delle “{rarlo Bfl'-;i"ì.\.h 16 che, com'è stato #lello, una visita al papia. a ONicosnenza llare questa insta sentono o nofì g governo e sulle MECOANICI che intendon che il'inuovo ministro di ma non viè nulla dicerto sulla data

‘peri dei dacenni.

4d alta tensio

BRESC . u o z z À ' L A P À C ' Ì i ELETTRÙÎECN

A

I gio son e il ipresidente delr BRILLANTI — oro — platino — Anpgeltsei B tvaneWil ro zio ontera incfed an svizzera, Ador. BNA RNA, 1G. la Con grigionest ‘ Motta "Licineso acquisto’ prezzi massimi.. — D-l'q'm,'.’eggù. la nappresentare T'aodamte Gancelllaro a tato- autorevolmmie Altri s@cgessione del .a sSenatzaniann sì faonno diversi nomi: 1 fre Can: vitato dal Consiglià di Stato di (sinevra e polizze per Tealizzo. — Carcano, Mario Ne vizzera nell’anno della pacce. Presitlenta, arveta 6, ititerno. - Milano cellleri dello Gonfarorazione dal 1848 {1 avanti dal Comitato internazionale della .Croce — Gihusgepe Motta, oletto vic degli svizzetri tedogohi, ò ocrmo Piosen. Î | ’ ‘ cedendo il passo al neo-Presidento per rag- ossendo Sstalivolta GAPI OFFICINE intenzionati montare N la Svizaora fmancose {1 818TA= Feche quesia Consiglio, del cspp di posto il Un telegrammao. da Parigi giunto a Gine(giungero '?z;tl'l C ciua Meccanica trovano SV.…'i‘.l’.e rà perchèò non 1a si dimentichi, cavallera WW chie anima di intendere lasciava prova cvorr. dato 16 i) derale, ha ne Ulansili classiche, prezzi eccezioN e fa puro 1L norno del Gon: rn ì condidati pra'i ‘g00 a di fino intuito politico, “idcilitazioni pagumenti,, presso O0 e Bertoni, di Tugano, pegii- son avrebfe accettato. Presidente della sigliero Nazionale

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Mq.m'?

Dltt&fll.lhPfiG_l-làfi_l… 131‘{3.“?_ E

- Tielerona fì«$'i?à

a bassa € I OR SS CE r impianti elettrici AC | pe Ì Jî\L’TH dalle are g alle

Un incontro probabile- ialiel daite :;fi‘? Îjî Ò

a

Calondet ‘siglio Federale — segnatomente — avrebbero

- Metallo bianco C6.

Ginghie _ Puleggie - Supporti

ner tutte le svariate oircostanze della vita.

dotffne e Foch. AL pranzo ha seguito un ri- mezzo’ cartalinag-<“=-""1, gppure DET lettera, 1icavimento delle alte personalità. : mettendoci = UTU l'iMino ro anche in {rantoo-

La nomina di Gustayo Ador di Ginevra gfr.îc.)1!.:llr'rî!llutrl‘ìglnr.'l=«fiì'l:l'Ètugal'is‘r‘iis;:l.'trîìnecîîan r|I:l:lc;’;nî.;îg(f{\lfv

di nè rappresentare la Svizzera. ANtri nel Can | tiuea

i

del Senato e della Camera,i minmstri Segli Pubblicità in via Paolo du Cannobio N. .-’::»,ìi affari esteri © della marina, i plenipoten- primo piano. Tele)lono! 873zibyi americani alla conferenza della pace, Gli annunci noskgno essere inviali anche

dell’ex-kronprinz di Baviera. BREANA, 16.

i

t

basciatori acoreditati a Parigi, +1 presidenti sî ricovono esclusjibamente al nostro U/felo i

o iFederale - Giornalista- bulgaro espulso - 1l nuov ne nistro di Persia in Isvizzera - si chiede l’espulsio :

'

PARIGI, 15. Vverse, e avràa: coll’ anno prossimo uno svi» L'ambaeciatore degli Stali- Uniti ha of- luppo maggiarés. US iaA ferlo nn pranzo in onore del Presidenti Wilson e Poincare. Vi assistevano gli amGi dvvisi ToolMomici ner iU Popolo d'italla

invita Wi'.lsoh-La« }5ig:t-a

degli indegni speculatori - Il successore del Cancelliere

|

La sua

Un pranzo all’ambasciata americana

| H nuovo presidente della c…@.flm mondo è paese - La Svizzera

blico minuto.

Gruppi Livello uetli a Valvola - Scaricatore = i - Manometri. © ] Custodie e Fabi di Vetro per. Livell

:

fra l’ elemento npiù intelligente della Nazione, dquello ohe s’interessa dei gravi probijemi Nazionali, e giunge anclie al grande pub;

‘ Wilson a Parigi

.

io!- ];;z}:tlom RUBINETTERIA: Valcole di riditz

PARIGI ROMA - MILANOEL- LO !NA| LONPD

h

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d o- FabbneiaiMtalimaaaSurrIn n A à et ci | (nlisSo ogati ‘G iria Noiorae Diogle Suragati s

__ rgano MILANO - Dosso di SI° De 11-5 — Telefono

di Milano: Corso Mapnenta N,


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Fondatore:

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ecc., Lire & {a linea. — Avyvisi necrologici L, 2.50 la linea (minimo L, 50 per annunzio) . — Piccola pubblicità. _- __ a_

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amiamo

Francia, poi che questo suo. atteggiamento, non sempre serenò a nostro‘riguardo, fa 11

siuoco di tutti i francofeni sfegatati che pos#ONO per un momento avere Îl diritto di afformare che Ja lora avversione non!à aprio-

dj un'irriducibile antitesi d'inleressi, coma K ; a :Franecta

-Guglielmo Oberdan

ma il nosiro amore non imparia la ben-

ma o, meglio, uno stato di disagio morale _ Noi abbiamo quasi

chè minima rinunzia al nostro orgoglio! na-

morto santamente ‘ per l’italia

e deve valere ora qualche cosa nel mordo

terrore ammonimento rimprovero

zionale — poj che sentiamo che l'Itglia può

tutti sempro aecetta che si è andato accentuando a mano a ma- t0 Senza discuterio — come un nostuiaia‘ = no che la viitloria è andata aequisiando, il ' diritto

della Francia ad affermigrsi in — nè ci viela di dire tutta la verità. agni giorno più, una maggiore consistenza tutti j campi più svari | umane atti- Una parte della Prancia mostrar di non ati delle fino a prorompere e ad alfermarsi in/tulta :;:Ìn.{ cl:\nt.t}n l<:he le proviene a dalla sua gran- averci ancova intieramonta combsdinti la sua piena è magnifica reallà solare. Stu- C stor del oia p|'eî;-epassc nìrrì%(.) e dalle sue forse nNon ci conosca amecora intieramente: sue magni magnif ic fiche t0l di disagio diffuso tra quanti — aunche essa erra ancora w alla_ scoperta» daell'Itaia nn ÎB Ù]:ll]hll.']]f) prima _della EUuerra — amavano di un loro ÈÙnì'[)l'e lia come ai tempi di Mime do Staél, appassionato tenace amore questa magnifi- Ticonosciulo - pienamente e intiera Tutto diò non è serlo o nan è sapratutto |J mente ca terra di Francia, le cui energie profon- d e SEE SELO, d D Ialmo — /0ra che là pace giusto. de sî miproducono e si rinnoyano nelle ore schiudè la'sue eandide ali e dalle fiammao Ma riò passerà, ne abbiamo fede: l'ara più solenni della sua storia in una fioritu- incandes centi dell'ora ehe i volge sta i ticalo dei Bainville può essere considerato per @

ai tiranni di fuori

(Informazioni particolari del “Popolo d’Italia,) re 00 la tounellata. Questo prezzo è pe i ROMA, 10 (A. L). — "La recente allunanza del rap- uoi a&ai conveniente iperche fino a presentanti dellao banche, degli anpatori è mesi fa il prezzo erai di L. 3000 Ja ton costruttori e deli metallurgieai tonita qui a latea. Queste 900 Miaila fonnellaute sono

G. CARVUOGE

A ciù si aggiunge la cessione falta

detto decreto, Sì comprerde quindî l'inte-|, talia da parie dell'Inghilterta di mater resse nostro nel dare il maggion sviluppo da rastruzione (trafilati d'acciailo, ma : alle polemiche che intorno ad essp si più- ne cen) per 140 mila tonnellate annue. Anche dquesto materiale & distribuito iL cutizzano. : | ‘

Leggendo Vordine . del giarno votato nel vari carntieri per essera lavorazo. Così sì dimostra come non sia esatto ro Î verj eriteri ché hanpo ispirato la suna che gli armaltori abbino sfiducia nel detre Cia formulazione. Non si capisce che intenda- o 16 agosto. AL contrario essì temono n dire banchieri, avmatlori & costrmutitri sin abragato nella parte relativa al nolesg= quando dichiarano di aitendare ”a di cono- gio, ed linnno anche chiesto la proroga sceere gli inttudimenrti definitivi del Gover- fapreto e l’anticipata applirazione anche quelie navi che ir base al decreto 16 ag no circa la Marina Mercantile ». ‘In linea di massima questa sosprisiva è potrebbero gelere delle facilitazioni di

LE SORTI DEI POPOLI

n po' esagerata I| programma del Gover- senzione stabilite dal detcrelo Arlolta. no è nej decreto Villa. IL paoese non pauiò

a

che ill decreto prescrivo, e che nog son Iie-

ii

consentive a sacrifici rpaggiori «dii qquelli

Previsioni pel dopo guerra _

l decreto non & fatlo per la suerra, co vi. Se sì può ammeltere che le isposizioni del «ecreto Villa debboro essere am1ntate, me dicermmmo, mMma, specia nella prima più ciò non è ammissibile per le Imee sostan- ia il compito di provvedere al dopo

—

ziali; Le modifiche si attendono sota neI ra, incoraggiando le costruzioni in italia e dettagli, per la madifica ciàe del sistemia ali acquisti all’estero, con la garanzia| del noleggio e per 1a redquisizione, per a- n Doleggio biennale delle navi da ypaicte!

ria» dallo stesso punto di vista ristretto da Dà — invero non sempre sordat — doi fran-

gui sìi guardavano 90 anni fo,.senza capire cAsÌ. verso di nol in/questo primo neriodo a

che da alloru molte cose sono cambiate e una, specie di antipalia apriorisllea che sache quella di oggi non è stala solo una rvebbo un non senso storico e meppure ad nn guerra nazionale ma anche — e sopratutto insanahbile contrasto d'intore dii eui parla ) — una grando trazedia universale: sono' dei qualelinoe. CÌ sogo delle ragioni storiche ehe

otazio

copente dalle richieste e dalle pren

decreto Villa, deli armatori.

Congresso di Roma, non si vede dquali sia-

Principe di Eulenburg e certi putridi am- ! Llfl Vverltà è questal: in _ Fuagci a non c'a cl tratti da pari a pari, come st dionviena} . bienti borghesi della terra di Lamagna. sta 2 2 nostro riguardo n° pruma ne duvrari lra forti e tra eguazl. Parlo dunque di uno stato. d'animo del H;_! la guerra (e qualche nanifestazio na elie «irancofili» nel senso migliore della paro- ii anuguriamo vensa presto supera ta! <La al-, Filippo Ampaola fa: di quelli che lo furono sempre seriza far- tre... di varatteto divorsa pafreb be rar dil'e: siì per questo a un tempo denigratori del- e neppure l']D]"]f') la [_I_\]ù..l‘f-[e} la stessa cntirend'italia, ì to disitmpatia che e siafa in Ttalin vorso Nom mi ueccupo dei francofobi: di questi la Francia anche i passalo (mand —

le condizioni create

alla Marina Mercamntile dal dintostra la sempre attuale importanzn del

ai vigliacchi di dentro

credettero -:inmm:=.ru la nuovia, storia del mondo — i] conip sinfonmo dj un u Teviremanriti dall’o- |} sempre alla sua persistente vitalità e re- dovere e il dirittò insieme di parlar chiaro, pinijone pubblica francese più intelligente. spinsero perciò la stolta leggenda di chi se Vogliamo che l’amicizia franco Bjsogna, che-la Francia impariria conoana dipingeva Parigi’ come la sontina di ognî ia qlialche cosa di reale e non di .itali Altizio e scetci e al amarci come la connsciamo 0 vizio, dimenticando intanto la Berlino ‘del dj retorico, , É l'aamiamo noi:; bisogna sopratutto dhe essa

. una parto è stata trasportata in più «spira- istre sfere ufficiali ervano francof obe) e che è | .bile dere» dal gran vortice della guerrà. |1!9]-11:11!1[!0 nNal prasente, Sì inalta però di Degli altri — gli irriducibili, sopravyviveon- mottenti diversi che bisogna esaminare seza dî tempi che firono — si polrebbe fare parotamante e a cui bisogna dare un valounm'interessante classibeazione: Gi uni si o- TA divanso.. stinano a guardare sli avveninenti d'oggi TEsaminiamo -ill periodo che precedatte 1a | tempruti alla fiamrma della «novella isto- pUueorra, Noi non aftribuiamo 1a sovda osti

NAVIGARE NECESSE

Roma per esniinare

lra quanti

o le no-

da Cannmnobio, 36

e non c’è -

ristica ma; ha le sue radici nella convinzione'

Doveri e Diriiti

|

Paoilo

Mercan a ne Marin zio della itu ost Per- Una ric programma ch

di profondo è fervento amore la

essiì dicono. F | Noi amiamo profondamente

a

<<Vim --

nd coco donde deriva quello chelio ehlaarnavo uuo stalo. di disaglo morale i quanti .

{ali ;Mi permetta d'esaminare uno stato d'ani- |

il 15 novembre 1914

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

I PROBLEM I DELL'ORA

Signor Direttore,

.s

Anno V. — N. 351 — Mìla.-no, Venerdi 20 D-icembre i918

è

Un numero separato-cent. -10 - Arrelrato cent. 20 - Estero l doppio

ra lussureggiante:

Îl primo numero è ascito

(Nostro servizio particolare) ROMA, 19.

mi oppasti1 Affidare la difesa degli inte

ii. 11 daltare il dercreto alle sopravvenute condi- delle Stato. V'è in u certo senso il pericolo che nek zioni di pace. Sappismo anzi che le modifiche; netc limili indicati, sono già i pre- decorso del' biennio la vostruzione del u viglio in tutiao il inondo sì acceleri molto 1 ]RLTAZIONE, li' strano ehe î costruttori sì gstinino a moda da determizare l'abbassamento | ‘ ledere ulteriari privilegi, guando & per- noli. [ nostri informatori riconoscono l gi che secondo | ‘ealcoli dell'ing. Lantmo, con Una costruzione di ‘tipviziio per una sfenza di questo pericolo, ma credono

dpriva vessi nostrì a persone discordi, sarcbhe co si"debba, affrontare. se sÌ. vuole. ricostriv 16 o consesnare un csercito a generali dche poertalo complessiva di 15361 mila tonnellate uba irarina italiana. vegolare per Berliuo di miopi, dei cristallizzati che nella Prancia la spiogano a sufficienza. il Congresso i duramta tutta la suerra. lo s10pravalntaziocoppo_ o differenli suerra di Pranpiani la non abbiano se vedere Non è ilJuogo di approfondire l'indagine: questioni orientali, Hra uu Congresso di diì oggi non sanno Sacondao loro è però dubbio assai che ne privileziata ad opera del Necreti Cotsi e'per a disastros decisione una di guande sarabbe sti; cioè basterà rvicordare ‘la paolitica hismarelklana dace, ma in realtà: vi si/feee della cia di Napoleoue IL: dei patriotti due anni vi sia tanto tonnellazgio N che avrebbero del « divide e Impoera » che sta a dimostrare ouerra, suerra diplomalica “da parto della ciò eriminosa, La propasta cui avcenniamo ai Artotta rappresenta 250 milioni di luero diale cda rimpjazzare tutto il tonnellae generazione già tramontata voluto, se la logica degli avvenimenti lo a- cone nn eì fosse tv nol e fa Frandia una (opmania, Inevilterra e Austria eogntro 1:} manca anziiutto di serietà, Vogliamo tor straordinario dj guarra. penduto imn sguerra, -e cho i noli cadano p qguando i generali discordì vesse permesso, Îl trionfo italiuno d ecauinto vera e propria divergenza d'inferessi ma co Rissia, la quale ne usc) vinta, bencheé mare al d866, cipmitosaniento. ‘E + paesi vhe banno Di per clhie escrcito uri Custoza a precedentamente sui canmpi di battaglia mjcondussero di o questa fosse piutivsto arlificiosamoenrtae all’umiliazione francese: dei malati guo di rifarsi uUna marina si sono predi: dovuto e potuto avrebbe superiorità sua a ; austriaco — indi areata da chi nuaturava giùv i] disegno deila fusse sfata vincilrice. sngallismo che all’odio Ca mnncaonza di un clhiara ro ergranmore spasti a grandi sacrifici finamziari per a + vinegre ? Cipro di, l'isalà Beldcaognservò di L'Inghillerva martivi i Taun'altra npuncora F.cà Eorvopa Mitte} a poiche ) ». <«euitibilmente sacro Prima di.tutto & nmecessario che la rap: nel Comvesnao dî slcuni siorni fa, sî sptel vETIA. dalla Turchia 4l 4 giua diverzenza fra d fiare o tutte le infinite vittime della biccu gione a cui noj non vogliamo dare iL peso che aveva ottenuto concorde in un & Co 1L esgritetesio ; a ifaliana , rin presenlonz anno. stosso vendetdello ppha mMerità per 1m. malinteso senso di amorn gmna ferocia austriuca slidavano ancora , in un solo piano, Y deva vott eruppi cemponenti l’assemblea, solo pregramma Liv Gopnnanim s 660 unicgenmania coana — anteponevano l’odio francese: dei pa- proprio nazionale: 1l nostro rwegnoscitmenio l.inv-'n.i.a'l-‘, l deoceto Villa L ra RA ii aa r iBpsare aa econicondia, Jerreae SL postolo l A s0 s CONA 1° BR A manaict cho raettevano 1i011à stessie "hilirici:t della grardezzo franecese non andiva scomI’ esempio delle rappresentanze fvancese e i COStMIEtori, s0T Iiteressati a consecvanrlo partecipalo avovamo che Stati piecoli 1 10 era che pagnato della coscienzaa — o2nar nresenteo a le «gascomiadesu della Prancia, Ma quall'esempip romprova iò ii arvmaieori, F debbono essere eonirari di povre ai nostit rimici delle sfere Sse allai guerra a fianco della Russia. è {L O- imnglese. fondo la namica. naturale di una nostril nov stessj — della nostra jnferiorità, deter sl è detto, poichb i rappresentergpi all’abolizione dul derteto 1 bapchieri se ufficiose, e cioè quali siaroa 1 propositi ‘deta sopra clia vano compiulo con essa deji gravi sacrifici, alleala, e il disegno — di couradiana me: nata da caunse poliliache ed. eronomielne oli inglesi sono tulti rispettiva bene intendono i lorpro interessi, peér il fal- Governo per la utilizzazione (li questa: fi e {rancesi dannese inalicattati Gongresso finrono dal moria — dell’altra nostra buonia alleatu d ine volevamo che ii altri ci prondless nel propaosita di' far preva. ta che con Îl regime Villa essi posspona far l& mercantile che in conseguenza idel d concordiî meonte Bessarabia, la perdelte giati. La Romania apgredìrci alle spalle menire siì a bbaltevu dunque sul sonio suando olfrivamo lo spet- in cambio della Dobrugia paludosa : La lere i] loro programman nazionale. IL piano credito a qualonqua armatore. con la siou- creto Villa vervà a trovarsi m manmo. Anvora nou pare che IL Goverug abbii su di noi il {ilagello del terremoto di Mes- tacolo della nostra miseria politica, e dlei n0 nlzaria, - prima di nascere, fu mutilata francese è uno, dquaello inglese & uno, uezza dji avere la , 2nranzia del credito, La sina: degli arrabbiali incapaci di intendere stri emigranti, magrifei tfipi di lavoratori, dollà Macedonia e della Rumelia orientale, quello ilaliano deve essera uno, c solo uno, certezza' che 1îl eredito aperto all'armiualgra Aecisa nulla di defirtitivo, è peròo certe imondo îl triste tutta la bellezza del gesto di Garibaldi che portanti pneròo altraverso 11 due terzi del suo, territurio. ‘ La Serbia fu Sarebbe deplorevole presentarsi &enza una è coperto della garlanzia dello Srato per Îl la costituzione di una mavin:a cdi Stato noleggio biennale a l'ammortamento. del SI vitieno sia regli imtendinmenti del m sentì, come disse il Cardueci, che «la IFran- fardello della loro fame a del loro analfa- privata di' Mitrovilza. IN Montenegro, if più iden bemnmetta, definito. All'inlenrno e i cia non poteva nè doveva essere siermina- betismo? fu privato di due iscordie ‘sono, sino a un certo luimite, tolle- preszo di costimzione o di acquisto, é u1n | stro Vilta che acede debba Pliotervento de audaca campione slavo,., MMa c'eri futta Ja nostra arande Lradizione torzi : rabili; mo all'esterno sono criminose. Au- falto che facilijerà tutte le operazioni bar- Stato limitarsi i quello cshe è indispens tan, O, dimentico di Mentana, corse & Didei suoi acquisti, ia E i : L'Italia . uscì dal Congresso con le mani guriamo all'Italia un governo cosciente di carie nei giguardi del traffico inari!timo. bile alla ricostituzione della uostiàa M del passato — s1 divà — che dovyevia pur congilane. d [ del tutto vuote. Si cra allora alla piceola questa, supoeriore netessità. } Anzi è questà lirga possibilità del cradito iD " Gli altri — sopravvivenza anelhessi ben tare qualcosa! Oltre alla concordia, occorre la compe marittimo <lhe il decreto Villa consente ed Le uavi che quar mano il Governo noleg= più irista di tempi che furono — sona del Non importa? udaà uazione Non Vvi con- Italia di Cairoli' (1.° ministero), piccola Itaè Îl Jato più intaressante D1i ssso. gerà suranuno dale ugli armatori, che e codini impenitenti che can anima pavido siderala come un pezzo archeologico, nom lia demuocraticaà e idealistica, sebbene vuota fenza e la preparazione completa. arE' evidentermante In sensazione della di- no peldute del naviglio a causa della gui vil vispeltatà solo per quelo che f sauputo di ogni idea. A Rerlino era andato - como $i è giustamente deplorato che I' Ttalia vedono sempre nella Fu-fln.-w;} la folmace manversità d'interessi fra i commponenti l'as- i, O° i COOTErative di marinai (s1l dente onde usci la rivoluzione e amavano faro in pussato ra amche — e sopralutto — plenipotenziario l'amentssinmio generale Corti, nel periodo della guerra abbia spesso cam. paora semblea che ha provorato un ordine de) della due già esistenti a Genova: la perciò tino alla vigilia della liquidazione pelv quello che valo Del prusente. E in quel il quale faceva raceolla di vecchie sioffe è dalo all'estero delle Helegnzioni per vul giorno casì impreciso e noro esnlicità. vilialdi» e la «CGolombon) o _ sì L'overi definitiva dell'Austria rifnugiarsi papalina- tempo le ombre: del presento pareva offu= vecchi piatti, L'olimpica eccellenza. siunsa petenti o ‘del futto imcompetenti, di seasS3eproO ancheé le lucj «del nnosvwo puassato. senzao un programma e senza un'idea nel- 1 grandi problemi erano afficdati a piccoli altio intodo per farla direttumente èescr mente all'ombra della medioevale roceca i1in mui avera nom la città bismarckiauna, dove i Jaogni della che Persona uomini. tare da privati. Oitre alle navi provemen (Quanti scrittiori fuori d'Italla si occuparano Ahsburgo. ’ dquintale di merce dal rolsggio, $l (Govenno potrà “ con Non è dello stalo d'animo di f‘fl!—‘l\=t'l f|'hEl iellar gloriosa tradizione del pensiero italla= diplomazia europea sì erano dati convegno sua vila acquistolo un cifre, le Per dare ai nosbri lettori un'idea esstta con nè per Îl grande paàsto, La eroacà viferisca molto probabilmante sul naviglio 6 jo voglio però parlare: paniodello stato dd'a- no? Quanti -vedevan la Juce di bellezza idea- che il nostro pienipotenziario siunto a° Ber- è non aveva dimestichezza, nà con le lingue, rè col mondo firnanziario, delle. intenzioni del Governn cirva Ja Manimo degli altri — di not. l che si sprigiona dalla storia del nostro rL lino si tenne in grande silanzio, perchs era scelta: per concludere affari di miliardi, rin& Mercantile, abbiamo cercato di averd perverra dalla marina unglierese e a1 sorgimente? IL Bourget fu rorse uno dei poca n cansegiuienza del tratluto di pace. nessuno avosse sentore dei:suoi aguti piani, ‘“Noi che li amammo,, trattazioni politiche più gravi erano at- uodtizie dirette e sicure da persone amiche Per quanto il Governo sia contrario,: che parlò della magititica luce di poesia poi domundà dquuli fossero i niglionri Nnegozi Le chi poapolo tetterario. il. erilico clie sono iN giado <«di donoscere 1l penstero fidale talvolta a qualehe Noi ‘abbiamo sempre amato quaiundqgue costituizione di marina di Sta chie avvolze i martiri del nostuo riscatlto; ma perstaule sono eva perlinesi di « bric -& brac n del' ministro Villa. ’ Le racriminazioni del poi francese anche quundo esso si avvolg era un « dilettante », un assetato di sensa: Mentre l@ srandi Potenze si creavano un fottamento inutili. Ci risulta in nroposito che il minisiro è ia puo parlarsi per ora di lihertà Hei suoi paludamenti di rsmoschettiere, an- zioni, un vasaboanudo che andaya alli ricerca srande avvenirvre, il nostro Gairoli a Roma tg Prendiamo T èsempio da una Nazione vb più che muai deciso a prosegulre la sua po: traffici manittimi. Sì dice intaiti uhe & 1 cghe quando assumeva. u -.u…Leg;;npmeq dej nuovo e non psprimevi uno shito d'ani- meditava sulla politica franctescana e (Corcti cina. La Francta mandò nel 1917 in Ame possibile ridare ‘al naviglio) lVassoluola sentiperehè litica cdha ha il consenso d1 tutta la parte amato antipatico: l'abbiamo mogenerale, dele una e Joftre, a Derlino andava in cerca di anticaglie; genMaresciallo il rantin militari, sana del paese, senza tbrewccuparsi delle bertà finolre tutti gli althi paesi mante vamb clhie al disopra delle piccole “ Spiegabile dungque l'umore franvese a no: Andrassy e Bismarek avevano susgaerilo menti poalitiche più quadrate, il Tuga ew Jotte degli elementi che pretendono difer n2a l controllo sullé loro mamne, e tutti d'occai 1eatral gesti dei e ta momen del ze stro riguardo prima della guerra per lIe/rà- all'Ialia VAlbania e ‘Punisi. L Inghiltar: E' certo che alla Conferenza la Francia Stati si ingeéristeono negli affari marit dere pochissimi, se pur Piechissimi, costrut. s{one c'era la sua srande anima millenaria gioni dette! politico, Ma da questi provvetlimenti il ° minist uomo grande ra, cho era andate 4 Cipror e consigliava più sno il manderà delparte tori ed' armatori, fanta sé di che aveva impronialo percrede ohe una marina libera debba s Mitilene. Noî, come santo Francesco, rimaautorevole più sua Ja o Glemencea, .con amaîto amo Là base delle convinzioni del Govarno è rire; l alttuale politica di noltggio biel la storia del mondo: l'abbi nemmo in povertà perfetta. J8 i] 187A fu sonalità militare, Foch Anche gli altri formata dal fatto che i due-decretij precew0 senso di riconoscenza quasi perchì sapep Y Italia vun punto; di ristagno, una dala mompbri francesi e di sacrifici dell'erario: non debbano 4 saranno , dei competenti pevamo quanto la nostra cultura e Tà no: denti (Corsi e Arloita) rion erano rits_titi scoriere senza produrre benefici effetti 1ì duraute la guerra? Certo.chè molto C'è fatale di arresto, come il 1866,. Mentro di primo arpdine. : Francia alla . ero dovess alità spiritu (G. P — IL

A8 giugno

1878 &î

Armatori, Coastruttori, Banche

| Avremo una marina di Stato' n questiane” delicata “uhlaio re

Alcuni dali di falio

Durante la guerra

‘sira aiffatto atlo scopo.di dare incremento allà di mutato da quando essa è 'scoppiatà. Certo l’ Austria si creava una grande, posizione Di fronte a questo ammirevole senso del. costruzione del naviglio ‘l’amavamo per il caratiere di universalità che i divigenti drancesi hanno dalo prova d nel sud. che le permaetteva pol di sfruttara Ci noi Jp snrietà, a questao sano austo delly cogm.onde cheè nello spirito francese, Ché anzi le statistiche" dicgno une nel ì uno spiriià di Iealtà chiaro edt aperlto, Non economicamente la Serbia,. e la Germania

sentiamo — un po' tutti — figli di qurastu velato da alcure ombri dubbia: certo che 1

Dati sulle costruzioni in c

petenza più elevalu, & questa amorosa rì 1915 con il' tegima CorsiArlotta si costrur a quanto abbjiamo saputo esistmno‘ lemprava la sua fervea egemonia continennazione privilegiata, il cui infusso hanno} {rancesi che fraftavalo cor un senso — le- {ule, e lInghilterra si sviluippava senza cerca del prestigio più risplendente, ! Italia rono 15 navi in ferro e + in legro. Nell'aan- Ttaulia 14 cantieri per rcostruzioni di sermibra prediligere Îl mal gusto buroceratico st-| più spiriti gli tra alcuni subito anche l0 1917 J& costruzioni sCestro a ‘sole ‘$ na- in ferro con 3a scail, e 32 cantieri dittimo del teslo — dirdiffidenza (per non i- più contrasti nel suo impero orientale © della mediverità. guificativi della Geérmania, come IHeine @| vi in ferro e 2 in legno! dopo Caporetto, ! poco dopo la Francia allargava il suo _ dostruzioni in legno - con 108 scali. ‘So soldati nostri i altro) re Dopo i grandi fatti compiuti dai nostri e ese tfranc Nietische, imbevuti di cultura Nel 1915 1 piroscafi in cantilére salirono. a .tostruzione 23 piroscafi in ferro chiudeva soldati,” non è più lecito che ’ Italia sia dopao che le giortiate del PIla- minio mediterraueo, ! rtalia siì duti, sono.ricre : l'amadeschi antife nte ndame profo di perciò in se stessa, in una misera sterile politica rappresentata dalle mediocrità, dalle mezze- 12 @ nNon è forse estraneo l'effetto, del da-. maggion parte di SO0 tono. di port v annunziaroro al mondo quale . tesoro) vamo per gli scambi continui, incee di rancori, di wimpianti, di polemiche. Hra competenze, daille incompetenze. Ai grandi creto Villa (16/ agosto 1918). Dapa la pub= uni ionnellazgio complessivo. di 105 energiea inesauste fosse in fondo all' te morabi imumen blicazione di tale decreto &l chbero nume- tonnellate.. Sono altres] in lavorazione che ci sono stali da tempao : certo che multi francesì intelligernti il ristagno politico, ià iniziatosi nol 1866, compili, i migliori uomini. i{ra Je due nazioni, sopratutio diall'età del ilajiana — primo fra dutti Guslavo Herve aggravatosi nel 1S75, protrattosi- per un posi inizi dî lavoro. à laria.i per 12 piroscafi da impostarsi Un giornale che non sappiamo se sia onesti e rinascimento in cui l'Italia îs—'elî:ullu{'&.—-ul!a — Hhanvo lealmente riconosciuto gquanta par- cinquantennio sino alle memaorabili siorL'on. Salvatore Orlaudo in un suo recen- appena sì venderanno liberi gli scali, qualfatto lia ufficioso, tutlo in e sempre a dire far da nza influe tale ella i nate del; magsgio 1. Come costruzioni în legno vi sono in : che nome, da eni si potrebbr arguire che fo discorsò fantà di sostenere cle il nuova = ì_l LCÌ““ te abbia avuto UItalia nella prima vittoaria 1Î1:’iìz'l?l-rèf,hcîgr.;-]sî-:s.-z-.'. — sinoti Deno Questa . .abbiamo voluto nicordare alla vl- l'Italia è sempreo.inspirata dal mal gusto pregrantma non è stato aucora Miziato. Ma pa-azione 14 navi cor motore per 9000 “LO sua non eguivoca neutriJa con a Marn !(lnllu oîre) «l’hist fomln{ in è son, che i] XVI secolo isitiào del Congresso di Parigi, perchè un alto una affernmazione avvantatàa. Ci lianns dirlo na neliaie a 23 valieri per 0300 tonnellate .1'n ì burscralico; © che persino sì debbano ri@ carto anifio (e bisog de l'introduction (de parte dell’Italia) Urj ità. Ma unàa delle sue più &randî competenze sparmiare dei biglietli ferroviari, e scegliere, aissicuralo clie costruzioni notevoli ‘sono in Coaun gli stali che vimarranno @ forte senza sottintasi) che la Franciu non rica liberi e ise franca lure lilfera dans d'art po' di lume storicao ‘scenda in tulune lidèe COrso, i per quanto si può, sul pasto. to la nostra vittoria — vera afferlî che verranna approntati nel pr siudica ha aler frang Vesprit a ation ladapt son de menti. L'Italia vuole invece, ì migljori uomini mestre del 1919, nel prossimo anio | uazione di gento di guerra che hia pochi preUn Comgresso non è uma accademia o L'amavamo è l'amiamo per i legami di spirito di quello con — le migliori competenze, anche mnmilitariy e storia nella hio esserm costruiti 70 piroscafi da ; cedenti vigoro loro la razza che esercitano agnara camera sia piure di onorevali, nè uun politiche. « camaraderie n e di giustizia a cui la Nostra | una misti e a passege@eri e Nogli a comizio. I unai, cosuì assaj più seria j ‘6a fatale influenza come tulto ciò che Ha Abbiamo generali di compeienzaà e di previconoscimento conpleta, il nostro sivi dquando saranno ìn pieno svilupua quanto mostrino di concepiria cerla piccole le sue protonde radici nel saldo Lerreno lealtà, Un purto she abblamo potuto stabilire ti i camtieri esistenti, sompresi ques alcuna riserva mertalo, delle sue aspt- menti abituale alle* piecole lotte interne. stigio ueji due più elevati vomandi -della della storia e che non sono uin'espressione senza Stato Mact&iore dell’esercito. Essi hanno nelle' nostre richieste, ‘di massima impar- li che la marina Ada omerra potra mrel non dubbie di eparole lJe li, naziona razioni as. realtà n Cangresso è un conflitio di interessi grandi responsabilità e profonda conoscer retorica e sentimentale ma una cata di dti- saltaziane con cui abbiamo salutato l’erol- differenti ianza, è quello riguardante il naviglio ce- a disposizione)e con l’agziunta d ì é opposti, è una guerra diplomasoluta chè la guerra si è incari un a vibrav za di tutti i- problemi che rimuardano le dutaoci dall’Inghilterra ed il' materiale che quali nelle e soldati suoi dei . smo ii in prozeftto siì potranno. costruire tiga che può anche dare torto a chi ha mostrare. zione fraterna. ci davano ragione, cambiare i risultati di una pguertA, nosivre. {erre orientali, i nostri inielressi il Geverno inislese (ci invierà. 200 piroscafl di vario tino all’anr L'amavamo nella fede Pascal e nel riso fremilo di tommo militàri. i . E' stata; una: serie di creare la baona e la mala veniura intiero ed pieno Possiamo dire'che l'’Inghiiterra ci lia ten- contare ciò che potrà costuuirsi diritto delle sità pei religio per satanieco di Vollàaire, nella ti. Abbiamo uomini di srande e sicuro valora dulo 300 inila tonnellole di naviglio a Li- vi di Tiriesta. ione articoli o tlepidi o equivoci o reticen le diverse Nazioni. Un Congresso è una 4 sue «chansons de geste» è nella irreligstaSì aggiunga l'antipatlica « indunlgenza, per cosa malto seria @ possiamo anche dirao nella Marina, unenti quadrate, di . massima dei suni illuminati;: in tutte le manife ecompelenza nei.problemi adrialici, La rap: tremenda ‘come la guerra s{fssa, zioni appartenemente' diverse ma impron- non dire la complicità — come Ella scrtive, del1 desiitî di una Nnzione, anche se deceial presentanza marinara & non solo. necessza tate tutte allo stesso immutabile spirito di ::;ren_-ir, \Iussolini. — con eì grar parie indispensabile, Ricordiazio che î'l-'|:\p'inîomì pubblica franzcesa acaelto a test sul terreno militare, non diventano definitivj ria, ma razza che noa siì è mai smentito, E tulto ciò ciÒ senz ] se Nnon quando sono decisi sul derreno di- uno de; proablemi iondumentaii dell’ Italia ava ». CULO tieaa iUsosl JUSOS!aY nearialis rivolu: alistie ia ‘imperi L'amavanio sOpratutto per la sua' è muello della. sisurezza naell' Adrialico, così. delli plomatico. | d) questa srante h..-:rluw dr altre tPanifestazioni "lu:. — alla luce

o

all'anima

Naviglio e ma'’eriali concessici dall’ Inghillerra

giane che ova (ecarra anche che vun compelenteo fman: la guerra è non Queste considerazioni dasunte dalla real«cincolivrfatie durante guerra che illagm/na di sà a1iche gli avvent !‘letti ziario sia presento, o almenn ‘suidi; i) amici na frater di spirito a ià pertano a concludere che, per l’'interesse certo ntate più inipra penii anteridri — ci appare ogni giarno ‘Hira v£} rapporti di cornazionale iialiano, occorre una forte com- mini e sorrogga la rappresentanza iltagisante e più ricca di effetti remoti, mal zia nesalle & 5!3-b*“-" pelente, delezazione. e una complala prepa-. liana, sia pur di luntano. tenta dialità! : essa di su ‘che dito discre il grado Le questioni dell'asseito finanziario sono freddezla che pure razione per il prossimo Congresso di Pariri. amimettiamo nte 01’:h|:èt‘.é; ‘evide i a sempre di gettare unàa filoscfi molte, e è mesessario che s'ano risolte aa della Erancia versa di noi duraia parer1) dio che ha assistito j nostri eserniti ambiaimpirtazione teulonica E ora infine coì _ magziori vantaggi per I' Itatfa. er—« chi enni non polesse a un trallo mutarsi IN e 1ì ha condotti a Vittorio Venelo, -salvl Le resnon=bilità sono «swavi paer colni m angeso d amnrla ancor piUù nt}rîu.* Interesse i'Ttalia dall’idealismo vacuo di Cairoli, e mia lo sLesso sn la sua ercica voluonià di viiiorta, in que. ealore di egsaltazione. che deve decidere al di sopra degli altri. dalla tricompetenze di Cortrl comune di sia tragica ora della sua vita nazionale In antitedesco ehe ci legn, il lavucro Auguriamogli, col mònito dal Congressa n Congresso è une cosa saria, e vosangue. un sernso di gratitudina, che deve) cui essa. attinse alle profondità più subli- / Rerlino, di- poter fare moalto bene alti enere essere patrimonio di popoli come degli indi-|g] iarmno ancor una volta ripeterlo per quagli ldi Halia iDi della sta storia Ie sue più possen nel - Congresso di Parigi, " anche co. italinni, fortunatemente pochi e isolati, i qualche deltarle dovutt avrebbhero vidaui, Ilueedi sua la foba in e riviver

gio è fera prodizia la virtù di Hoche, di Marceatù ei di #a di niù e.dî meglic!

Mésair.

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45

‘Pardle amare ma necessaric?

laquali desidererebbero una Tarnpresentanza pstcHè

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itailana composta di paladini dei pi=gram- come Caorti. una pieccala Tialia inconsciente,

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Uii. SUggesttonato Ua cvofuro etie liviad avu-

Una questione che sì aggrava

iblezioni diranutio quali scanciui l proso. l sh

OP Combumissurio coun 1 suor bumanmini, 15 l'ali latre dellomnoruoa e ancova l'utbero della Gu Cuii na? Ù Verca iL sicuno del w pulimniani B GhO fiumaltio svorire n caroprezzo 1L distuie iSIAO dellu vecchiim amininusazione e ai e

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orì

Sempre mentit

assolutamente ovitare. Ed|

SLO d divimocrazia elie sentario IM prescirndibi.

daeve ipidu di Mutle quelle Jeggi cli dinno dei i- l dovero dî por Aine e fur por 1N ad una | ra vittoriosa, è ciù clhe fervidamente auguriamo. S pitli o chi pev anor Hà lalto U suvo dogere di [svoncio deplorevolissimo ed / insopportabile. Saldato o di ciluauino. E con Ui e altra v

Quando

ancori

la

e l

fi&

guerra Dnon è

a dell'attuale roguas: il onente Padova, al- iquando ancor viya doyrebbe sonbrare l gra \;QÈLLDELLUI!-IL‘ sSustiluaibdie guon aa tualunqua: i oftudino del paese pao olri o hassalvato, aN G SI costituisva 1L principio sacrosunto dij do non sono ancora spanti gli ecti degli ur

|

Micano

N T roletario industriale

a Parolar ; i -rivalidt d puma più lmì | mulilati fre Là Sezione savonese îù :':Ìîìlzgrtifa che il

a

Ì

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» - Trafilorie

_

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to'Proformenia ha radunato quar to di piu perfetto, elegante e rat

mzione ' dell'Associazione dei cormbattenti, a sostenere Îl g pubblivatò un nobile manifesto, invitando co-

ilette e per la cura della

tare il parroco, d o cna aa L ai Spsona Imanraggian I Ne | a 1inscriversi. Ramon diritto ad fO 0 preddo s° fita sentrre 6 l SIg ‘.L;uhlnti- d'Hatia adanconero alte frontleve, ANT ora che vi hanno diritto ta nfficiù je allon. "mpre ali di Monza eì manderà dell'olina lognia viene un latto di tale gravità che fa semu| - Nessuno deve mancare all'appallo; 181° assa <orlalis sSarnemo, Ire che ‘rnuatile d pronti a smMasche LL ro rai pali COst o cittadini che hauno combasinto ento, jim ; per risculdu ] di combatt: to io. pensare so 1a Jotta è stata per 1a liber-lpompattà aeicomplera pos imento con la suo g=l'uì_l\tr_l'fd' Surza, SIT iveri di enerngiae di vita, nanovre de l campo avvarsar lta, se l mostri capl honno caplioò quelche COS | deve sapere così dognamente Infrapreso sut rare le obligue mMa Lo elezioni sarumno, sevearlo. monito a sipnor l'opera |efvile e @ -4a stnulldella guerra. s / non sÌ voglia sul serio Cazzaniga vbo so ne andrà con mome delustoni ptare Ja viltonia per rafforzare quel PI'ÎFÌ'Q*i-!"l- tampi di battagllin: . i combalten1 e I esbadinatm l f5‘hùmvîìflî: clie à s pesponso VOLETE CHE IL liquelle superstizioni, quelle moerniilit d daronuo pel suo operalo « silla listiù ehe u \ neva _ ‘dovessano dalla vittonia: essero defirti S1 sono dianiti gli ' alllevi fuochis î del persone le {a vumbinidudo sila E si FEON ussicurano ; doe- DIVENGA UN GRANDE GIORNALE PI, "posito ' di Savana per esamin vamarntoe spazzali. è la silnazione ' P per bene ed assentia! è del pacse. l n cui si Irovano dall'inizio. dellà guerra. ù 2INFORMAZIONI? ABBONATEVI. AÌ—‘ÈÎ-Ì. a t?"*"Î}Ì…ÌÌ'… e u NO circo duedianuni costitutr che deciseno Tormo | v i1o dira

128

l Concessionari

l POPOLO D'ITALIA »| ,

per Reduci zona Oper o Uioniziativa del sig. Culla continua ad avero l aiazione Naziol nale jnteressi del Cflllh”l'}}klfil:ll-hl. fl!fftll' Leife-.grlî l Ssuo fiurgo crusenso, Naungnio inviato olferta: a tutela

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-.p.-;.ln…

FPropanganda

Bs. SO/0| tia e a tisposto l att inconaggiori,.?F‘ ÎH‘.],'

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per l’ITALIA

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£màfu$flm@àî—m‘;…m…flm Roma

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zione per fargli un' disconso di q ipassocia -q: ’-gr -f;.»,3nmn non vede male 1 ‘!I'NF}{11'“??'.

Uapitale soclale L ‘180,000 000

Versalo L. 166.559.900 — Risorvia L 200503

atniota sincero e larvonte e pep Gu0 peraro ne1 n auiosto ii aa 'îal il _v1'&1:? T‘fià…fi*à‘*fléà‘ìf; voro di piwopazunda o "egli sà cosi nobil- :-‘-llt:’\‘l—f‘1':;.l-“l-t'.fì‘ {i11 chl.au'-nu-i

mente e spontaneomnento assuulo,

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tl:"ftl rml |

uv ‘““". P Valseconi Abramo L. S30 - IMNsta Strauss, 100 - famiglie dei caduti a del aa esilo fellto, '[-'lul*t!hè.\ -l«'lî_“*m_…‘ a. iativ puniz Unpiegati cU Operdi dull Avciaionme, 120. ai raa pparono. pota | Nel pinnoviaro 1 nosti n ecazianenti poargia- i quer pochi ANnimoOsi mlglialo di soci. IO0 al sig. (Cealla l'auwrsano di rinmianere molto l’le continala, e poi le fra Do0i per vsantinunire la sua solerie opuora i a UaT

cinomatografiche

|- e per qualunque uso” . industriale

0 Sì sta prodotto simora per

ile successione di | rale politica e {a propab

Industrie tessili @

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fa f2inascente nel suo mipar:

comoa Gagli £; d DS che si riprometete portante (de. l -Èagfnmaìa e laLLo: on ti es qu 1a ‘igìfmnha sarà un

di guerra, mearicata di promuovere la GC:

Montacarichi

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U70 ascente

m%11.-;_;_1g»t…u | io di Sanremon, E G

:ìîmìzg_l?Fslu ‘;lleeî col.leg

‘ per : Elevatori

" BUON GUSTO:TROVANSI NEL

“La Parola,, rivedrà

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luito del nostro oorrispondante.

ra |a sua bul italla contpao due . arii d'iia re

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S E CENTO ALTRI DONI RACCO MANDABIL! PER FINEZZA E

loro. prinaiva

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ui però comprendere ai pa4dron!| rante — Qualche episodio — Si vuolia es. lavoro, ficendo penso ai saoritici sOsten che Je rariffe vecchie, aulecedenti alla :;.0rra, e sor _ libgri — Attenti alle voltate! — Un polevatio essere accettato. Ma JL dirattos

SOMvercmo a 1£u.!l' pacttilo ouesto che inipusto.

& UNI vAHRq=…‘ZE‘—.M0&-E DI CRISTAL

.n : puva dipo suuppiata la guerra e odibiti alla Lraccuto sintet "famem,.j tiruduzione doi proiettili. dalla quale Ja Sucieli , aaia rt{nrgîàtgvg:]flnil*'.le;ièsrfiziém a ehiuso in| var 1iva ia tratto profivup enormi, per la firmia e e

L'Assooiazione nazionale reduoi zona ope- L'anpnstzio

sgivanismo dr'quatelio pacdvoanidi oasi t ue

PER ADORNARE | CAPELUI.

8 UN NECESSAIRE MANICURE D'AVORIO. .

r: SPNC ffegue ser e {it e t e slla Wa rm ten ìa Dat re du lo nel ati ist cqu

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“ WUN ESTRATTO OI COTY; DI FHIOQUBIGANT 0 DI GUERLAIN. @ UN SERVIZIO DA TOILETTE IN GRISTALLO DI BOEMIA.

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40Uue, CONIENuLA sijòo a leri, iN uno SCaraoio

aviubo la IO0Voa d'ialos ciaie

O lv fortuna di rurio balirce. W aG

l …on o seie c*!"

Bloncht Bo nolitico fi svvMiohele IL e o h e MPINEe ILiziata 1U girni na: DOA conferenza sul ter

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l'agituzione degli operai produitori della Jatta, cuale». d piendenti dulia Saciela Siderorgica, per 14 mit-

, ”“'j= l f:.°‘fl%lf“-""’ Q!Î.Iùltllxtàxsut--u-n è UvLiliu ai ia “Gui t;mull'u;l del Cnmitalo,

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iatvallievi tuoobisti e

raf iL i:imct-15e i .mu;:m[sl°u di ln>- k’ag‘l’{àzinner dogli operai deila latta -— Gli ‘nare del capi Aruppo per | ’E‘;Èl- Com: ’ I , segnare Gorizia e dintorai, Così Biella a l'o- | allievi fuochisti <lerroviari — Gonferenza si6onI. nore di dover provvedere alla bella città deli i : i la Sagla del Carso, S e i Bianohi — Per ia sezione dei oombatl- |

j J’Ullîul- AT LOSv cletiopuli, Cu L e

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MILANO zo, 6 Telef. 20236

I memoria di un console inglese

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E' anoera vivo Îl ricordo dell'immatura morte|

Po ='<‘*51""' s ausidern - bita a INT ‘Hfllfi flîfl E'flfl l| del Console bhitannico I, H. Tuwsey. Allo | IW OEOT scoMONZA. 19. PE iD n ad ia pracciuto quanto ogconre per saponvi “'*'v'@î-f‘_“fî a U : A SP e | star ;;*:; £É, “ZÎ,* d{É.F finiuditorio numenrasissimo. enmuosia par k a g- P l'aluto; DISOMA -E"|;f{‘ po di. onorare la sua memoria lNIstituto Tialo: a {NO TAS i Henr S e TI e. LeL ss ttiv ti l'altra allte dira M lon parte di op t:r. / e militari, pavlao aunardina per \'Brilannico, del quale il compiauto I. H. Tow ' —@ er 1 llcfinmamen ta, {N‘J‘" f‘-m'îf?';‘;;:;; | ’afiicanta, I scttolenente Gaobia- ""À3n;Îrgtnq.n-n.t..-; il vica presiden b ra nel nostro E fl.“.iw1 4_:\1Ì{211&.‘3:1'}|}@|..…h;]::lnl.' pec IL Sindacato. Nazionale shy. ra beneomerito soclo, in ursione al ìwl-!.. a TiIspose g ai lì?àn ‘npflfi e 4jru; lale a pos PMs felire e d Rornedelto svolgendo can conseltosa moena di Commere 3 Italiana e Inglese alla PaHimprovvisazione I tamit: aCivillio. itriotio Lieaguo 08 Bristons, Qversea si Tesero ì]..n. conferenza n Caa u o all'attuale| alea di ionrdi regmba ata fale iyloria ilaltana, U inieruamiento allimita di i- ‘ grado 1a magnifica, simpatica a | promolori di una sottosemizione allo scopo di al Com , ecc. , """“î.l‘fi'i‘”s'“.fa Dn; | Iellirl’:l regstii si e è indu laio Lor peritu hhl;@,l.n!} dedicare, Iw nome dell'ilfustre estinto, un let-| n e di lavoro per l msoluzione del sravi lilone svalta dall'associazione per la fflf»—-ntf* fll:!‘ o. ent d iam gnz ne lic aio del | t pen un'invel ‘i'.m sos la uerra. h.'tm dopo I‘-:, OR J:.‘l-l iMipiegati di' stabilimenti o ditte ohe lavora autoriià issilianti peoblemi l in uno degli ospedali di Milano, perchè rtsistenza ai soci, lele diff l'as 7i. perlar fl"'f3.;. ià Per icol mil ane 1) fiemino spia | ono ancorma cre n conine ia conti'o quanti, nmeglre manga a disposizione dei sud diti britannici bi-| } ohè il derreto luogaten per rra gue la rner ’Mn‘ W1 ur.“.:ì anE*W eva ai are vol uwmenonm a NO ai nostrà alto, deddony ieoppare un esnte che nzii etti zzamen suddle oriiva | te aul a N 1814 m.…nti ‘della (ueerra. …Fm n liceE his a esc Îlare l'opera nieravigliosa ‘oonmpilta dal sal- senvile ooda dal Winistexo rmiardche 0 CON | lime L'inizianiva, come del reslo siì prevaedeva, ebaumpi dell'onore e della glo-| mente venne la fami gerato circ; olat 1006 a : E I to d'Italia, sui ri come non gli impiegati,

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è |operate sultà dal| subito successo€ sono pervenute molte a: rso della spiegazione del terzo ardal Nrinisteno. della GUerTA 1'ÎrÎÈ |erza capove eui si dire che nel totale delle niar- desioni.

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L'acqua purgativa JANOS.

4) GIOMMI

(Iallana) sostitulace

‘cui dovete diffidare perchè # prodotto Nnemico.

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associazione i. D pubblico dinosttù l calta e facondo ora- ia qualo Sì disponeya ohe Punica AUerT *e tutio il stia r|nt11«;,\i:u=ìn|_!*n-fn e uoNnsenso 4p- ' roonosenta

KLN) ed _*:;"“fi S) Iff'n.tm in moudenttolo nei punti più saltenti delf syv dire pAssamMazione Nazionale usi j inilitari edonere sciolto fitte e î*_*'-=f"f NE sfranze devono essere incl salutandulo, al leriinae, con UNI nrnlwnggtaj Agventiasi considera ne la

ttalo. ovazione,

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infissiagi

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PICCOLA CRONACA

disposizio (ma si pan andati ed è | non agcartavano di considenare 1 NINCT | Tat com i) a - .‘fl-‘lfl,fl-‘lmne-mfl miestranze e non di {mpiegat

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Settiimmmma

l:ul1-'nln.lnAnl‘-\;:':i-- della

cuerra come un saltro anta Vflfîl‘_“'* .

tarvi- dall'art o nnî si dice che aloro i sinil} oppurimuo & 1N600s8atio ME pome l'elenno superiore gerarchice... insorgeranno ira inqustriali e Oparai i di propagatndi. spera poler averse | MA Da allorn ne vanno risultando che 10 AELT ) fonza cha azi one del presente ‘deoreto, aec: boc., o mic ann lap tid Del | oia g SO0 i nes bac a i : tom a ia Rossen! dî o Cadell'aom rge che l'applicazione del preseni e ?'l' '

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l'associazione. MMN 1a ’l‘l.1'!’il']“f\v_lr'lum

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" | dei

ittori napoletani «Biono E., Èìzl-.@t{t

da solo, gli opeett ralo e dec può) "Casviaro G., De Sancetis, G., Irolli non uarare degreto riglic ‘ros0 6 spasse volte violando lo più elementeb | dqui .egg o agli retsi l'art 1 did ndi app | i anohe communi

DAL PIEMONTE

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grandiosa esposizione personale .

e le eventuali ver-

iditta @. D. Rorsalino chiude per d mesi.

Emilio Bozzie&©.- Milano

*Presa visione' del dectreto n. 1814 L: T. ‘erea ganti da opportune trasformazioni. La coT ia n e AAS EFAGIT "} ALESSANITIA I, I ico, le è 4MO u Lazzaro o e Labolica . Uf cappiusi a Ageuri ImUbilati, sî recano,ai Susa Ne posi MI licenziamentog del personale, contemplato stante ‘affiluenza di elefto L portanti vendite gia Fderiso Ui spustbaziare fi vaucello dej propmuo sia-| iuiro una Sezio n signora; Miadra di un | dall'ark 1, fa presente quanto segue: biltutento lascinda u Wwsoveupazione furzatai caduigi si dispone a fare àii P compagni del | # Che colla. parola personale s'inlunde cpe- trattative in RI mentre per l'oumierosi operdt e liceugziando i Ipussa E, Aglinolo caduto le più cordigli aconglienze. |rai0 & Don 1impiegatoo perchè, interessa all’intennizzo in con- que parola f

PUb le moHte| I

un maresciallo dei AR. CC. sì reca da |Derato sì è provvedut

clette

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enta gliaro V., Sautoro R.», l'uniwa organizzala. impiegati che non dovono essere assolutam ; cordo dagli stessi"sÌ | y | per Milano in ‘comune provveavrà non Min!stero il finohè i è u tonenta Piovuno, mulilato d guerca |hcenziat artisti inaugurata domenica | ia inennformità, : | fatro i1 ner arnesto di giarni 20 con innito F_ : ; | poîj la seguante lettena a ,av.k5,',l‘.&l'l:i. Galleria Geri, via Borygonuwovo 24 bi presentato Ha " ossera socio delliassocfazione. TUn arbitrio : | di ‘ipitù ele- | le cui sale. sono state rese r ma è nulla di fronte a quest'&l- | Cormitato sf a niservato i rispondere iniqualiacabilo,

Contro 1 manopoli

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per questa | f

arbene, nisti milanesi 'mento dei Collezionisti mil Ce l UC L vausa che <elermivo Ja ohra quella donna pier minaccianla e par intlmorie- LiErmiI all'ar 5, per l'impiegato nor siì è preprovyedimento alcun ’, nori salo, ma lo spt- uMostran che i visitatori hanno unani |80 1 Ie tà mancuu-Ì 1a al iie di non dare ospitalità ai mutilati. sokrumento nioercala va DON Uro PE | | RZA i luyoro dia, a quanto dicesi, dillo ditficvis E o08ì dovunque, In totti2 meadi Te antorità |rito del deoveto riguarda esclusivamente le dicata una vera festa dell'arlte. AEL cile aveso Tosa iià d Ssenvizio dulan-

A Veoraclie e l

l

zizorie causave dà colnnple- ostacolano,

unpedisc@no 1L costituirsi di

Essa sarà aperta sino a tutto il

sé- | maestranze. Da cia si deduce che $“1qi.y:;apà…g;…j

mon pRò essere sottoposio ad alcun licenzia-e tà imiunicbilizzazione del vapitale ci'calanwe, Cao0, zioni. t tenrzo tapoverso n spiegazion ai scuvadao le vogi ulie culpono, per e Suapeto cusa uvvione? Avviene semplicemente |mento giusta il s | o dupii omononai messi alli Lesta nellà diezio-| questa: che i reduci dalln tronte non si orge- |del terzo articojo del decrelo stesso. Sa non | e dell'uzionada, d quali, ia cgumpenso dellu loro ulzzano nell'associazione reduci e plovono allo |ontarirà prima che cosa s'intando colla parola personale, è ciò anche in conformità alla s inegabiva capacità slogano i Iopo bassi islinki e/ gamere del lavoro, è detto. dell’art- 9, .in cui suo Istit e loro vergognuose vendelnte pel trionfo delli pssendo IMpossiNile ai mutilati di far la pro- |gazione . Ghe |alone del decreta ripuarda est |arbrite e Nevra | paganda per In loro associazione, i red iiono inconnessabite politivua e della doro qnibut Se invece sì intendessaro compresi ansi fan- | perai. tanto ‘bedescoll i. Ad agni modo, quali gheigsen] tono il DIsO gno di’essera organizzali ni bol- || che gli impiegalîi, non solo pratestiamo percha Ì della organizzazio lPaiano l cause della ohiusura, sta il falto clie no cogliere ne lin vete essi non vi NA gran inassa U operni {N questa dura sta- sceviche, con l'utilità che Mmtti passono imma- |ad

La sciatica il d

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rem

Amminiatrazione* Eonbaninn | @ MILANO - Gorso P. Nuora, 24-26 C. & L. Dollor BESOZZI & C,

lla cura da 20 anni a domicilio o presso| A di

L lper la sciatica, |$

n annossa una sezione

jope 4, ma ricordando i disagi sofferii da que- |

: îvàon‘e invernale vengono messi in condigioni ginare.

?fimM e raw—g&af:efl Stabllimenti per la fabbricazione di

Per le Feste

SAO Îl l'olasse che in maggior narnte ha occupato | “ bristi pui wicevendo l nmistina sussidio di disuv-!tà A questo punto, i0 dico’che è tempo di farla | i imincee e ehe fuito' ha dato a méno ha avu- | Mapazione olie a kà pava sla intanziona ‘Tutti ai Magazzini di Calzature Italiane | Y |to, . chiedi&mo oltne una più ampia facilitazione i idi dar loro. finlta.. i |0l dispesto dall’ar 3. nn trattamento adoghn- — via Vitruvio 7 — grande stok iipiamo la nosina vocae a quella degli operai, fo / non so che cosa polrà dire l'assoclazione O alle disastrose condizioni in cui la niassa| a. prezzo di costo. jnteressati invitundo chi ha il dovere di prov- nazionale tra mutlilati ai invalidi per ta noi-| t0 vedere in qualunuque modo a garaniire II ii razione di questa bnnttissimàa sforia e dalla stassai è stala Yidotta dalla guertra e quella co-| i qangle siì patrrebbe aergomeantare ia non 10 ar- nosganta garanzia ner la suai migliore asisto ' 1SLe' n-| i to dlla vita a questi operai! |à d A fale scopo | cappellui e cappellale interes- i gomaento) rlie sesa ulibua pitevnira L favori del ste delrichieellato atio IL CGomitato ha preso ed SA ru t assemblba votarono u vihratis-| (Governa par aver accettato di star sollome=" 1L| già Interp ha delle' ssione stessa

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FIBRO-CARTONE VULCANIZ:

ttié Nervose, Stomaco | P Articoli Laccali i

Potto (Viale Monf orte 5, Milano).

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ECHI CINEMATOGRAFICI |} FABBRICAeLAVORAZIONE in Genere della CARTÀ e CARTONE i

Ùna&q.n»a;&:gg:.a%«Bb> agie iE>.._'%1%g@mé:ì:%-@à_rè{è?è Fi 2 | al voleri del Mimspoa della mierta Nun mi | 18 Conrmi i ‘simo ordine del riorno. {nteressa o dica eha a temnra di far aoimnren- pCoMpetenta Ministerao, rigervandosi, appena sa-| déne al siendr Mimistri della Guerra che a |TA IN gratio, di informarci nrontamente. l Gamena di Commantzio di Alessandiia ro| ra di somprandeore ehe sinmn n 1908 o oha | IL Comiato regionale ha disposto inoltro. in| Oggi al Cinema Teatro, S. Radegonda | | eLal sue consorelle, è conmro i monapol che! pvoss per …i…_ | eri imamenta antrarema in pnieno 1910 L'an- attosa delle disposizioni rninist i iniziano le proiezioni di questo grandloso |

Mademoiseile Montecristo

b

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Cinghificio Nazionale

j poverno sta mellendo in eseconzione 6d ha nb cidè di tuite le nivendicazioni, Vanno che |0 sopra, ono per il licenziamento degli im- cineromanzo edito alaltla Caesar di' Romai | i alla i vedrà sanzionato tiutte lo liberta. ‘Putio., tuito, | plegati sì ossarvina le disposizioni vigent yvoLlato il seguente ordine dal sgiorno: , : | É’ diviso in cinque episodî éd ha a prota- | | S$ |Uamera di' Commercto. «La Camera di Commeroio di Alessandria, as-|| MMLLe, z l0 affermo che i reduci non sono più a sanonTiara uno, tira di

vvenenite Tilde Kassay. Ogni epi-| sodio è in sà un dramma dompleto. l la-|

| gonista

s po- |

coasa ehoeoaffentla

i interessi, In loro dignità a il loro dinrittà. Unìone Sìl'ldaflaleM“&flfifie voro

sul- !.lm.-o pssi hanno combattuto per far Mibervi. "otti ed | ia ad ima riunione per sentirne Vavviso. 1poget-

a gravissiima questione (dei meonopoli anche sè stessi. fi intendono oh5 la Mtiepià itati e sollecitarae l'appoggio a pro delle tndu- ia loro riconoseiuta e rispattata. Si tratta AI

dell’Unione Sindace-

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E ohe disposte ai più Sravi panto che Da affroniati 1 tedaechi im tutta lTe e Milonese. Donendosi discuteré questioni im-| i strio e del conmimereto che non a nvuta so dello Stato; chiedono so-

é one Don ha esitato @ igaorifici nelliteres purtantissimne nessuno manchi. e lo- ‘armi ipaura. SI tratfa di gente a cui 4 Thesi di 10 di non essere ostacolnti nella ascarision La Commissione Esecutiva. | #alldi senso oxmi nale. re imazio so0mpari fatto ezza ha guovra vo, fonte di ricah

pd allora domando, per lV'ultima v+alta da-

D fa. n - La proposta di f. manedo al Ministero della dGinerra, ai aputali BIELLA. 15. . frive la ciitadinauza onorama a Wiwson, ha tro- Aena demornazia; alle. associazioni dertnocra-

ipi tiche- sia abotita 1a cireolare 1060 oho offonada vgto un'accoglienza lavorevolo u moltiss one. che costifuiste 1un HBisii Comuni del Piemonte. Anohe quelli del

1 diritto dî associazi Sla accolta. senfese hanno seguito il buon esempie, l'tjll!ll\t‘.t'[lflù arbitrio od una sonreffazione amente dal Ministro nhe l'ha ja tradizionale u.nl.î|\:1.lll:t per ognt manifestazio- z'altro. spontane lemanata © non si costringano + rennri a fnArla Mino di carattere mor "alo. ia

BT primo Comuneè slato quello di Mosso <;

abolire:

non SvecotTra Ù ai cittadini. per conta praprio, mutanopo spero di frovar ettari ner i quali if nome della Piàzza Nuo va in Piazxzza Wilson. sl incaricheranno di fare! ai 11 Cansiglia Co miunale ratificàò l fatko coni- ì di costituzione del piniio, oftrendo 1a ciftadinanza onoraria al | p'annunziata adunanza giovedì, è stata Finlert, per indetta on. pascio. ‘ Wils ta ’ prasiden f ara gioruo da n'…=_sarsl par l’'improvvisa viata ’ # tenza per la Calabria dell'avv. Repaci aheé ha Da parecclhio tempo si chiedeva al Cumuna avutlo la sventnra di perdere una saorella e di P programua di lavori pubblici ohe a Bietl. avere altri tre fratelli in gravi condizioni. l comitaio OTZANIZIZ atore non potendo provlascipno Lroppo a desiderare, Bisogna sapa. i /izi6na che giaà vent'anoi fa fNmwono progattati i la- vaedare in tempo è Y anuto nella deterim'ni d fi per.il bagno pubblico è fi pure acqui- di rinviare l'iniportante adunanza a g'irua il'terneno. Ma da allola 1 oftiarini se vo- sitabilits! ‘ if magra è d'inverno che domestico maslello.

rannicchiarsi

Ì

DALLEMARCHE

i

#lopiesta ba sapinto loccare Te corda stnLnostri reggitori. Gosi che la Grunta si f con ilsuo bravo programma di lafici par la somima di tre Diiliani. ì parova cquasi impossibile olie © bitonî asses“ geripre calmi, avesserò iN sè tanto corag-

ripetutamente

| Un esempio da imilare

Ga d radeappiarla.

non ternene | deneri t -

dell'àargo- |

Società Anonima - Capitale L. 6.000.000

La cvomimamarazione del canitano G AGO Gastellini tenula al C@l'-1-::c.rx'a1ìn*îr»,°.}h1:?1;l-ì;-îm

Sede in Milano

Una riagnifica nanifestuzione i ammim'u.'rìg'… ù di cordoglio. | Sul palcoscenico presaro. pusto' l bandiera

è le rapprosentanze.

i

gegno e la figura del Castellini-in tutta 1a s

marnifestazioni, e la sua conmovente fino I La comme TAIione fuL, spesso moraz Spesso Imnterro i ott lta di applausi. Wi

Internazion

uned} 24 corr, Riporil e risposta dei prezzi. = Marledi 24 cnmMpensi e spunta delle Gpearar |

stanza di tompensazione. — Sabato 28 correzio:fi. :19;':LIEI;I' : Llìl'l‘(*(lil 30° coNsegna tlitoli alla — aMartedìi 3

v

... tendendo qual-na è tempo di pravveders?.

-

OA Giorni d'interesse per gennaio M19, n *3 E

:

STABILIMENTO AUSILIARIO -

Borsa di Milano

{Uuzsi Ssemda varlazioni da 1Teri,

Akari abmgstanze animati

ali Marittimi e Terrestri

M odane - _Parigi - Boulogne (sur Mer):

DOPO GUERRA r:

Mancanza'di olio e grassi

comae coudire Ì 10ro frugslissimi past!. Ma - ncn

:: Via Dante N. 4- .

Puccrsati: Luino- Genova - Milano - Firenze

210;1}. - J\ell(;l'(ll 27 presentazione iogli” alla

dazione.

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+104

del mese di Dicembre

di' compensazione

-

Ambrosett ni ovan | lTra5po.rll

Per la liquidazione di Borsal &

stanza

aa -1

3 Stabilimenti in NÌGÙARDA;(MH&&È)

P

: 19 / divarmbre 1918 ero 55. Mercatò leggermente migliore. Le Edison ebFANO, 17. — IN: € )- Recentemanta Îl capita- nsro contrattazioni animate fra STO-685-005 ' a ri Tà ascoltata la refazione si ebbe la pre-. nòo Coppolino F rancasco; per malattia contrat- 623 Terni da- 2750 a 2775, Viazola a 99); Conti P Ghe i1 prostamma era solo sù 1a Dar- 1a 11 Ser vizio. la tiscgosso una cospicua #on- dù 437 a 441, Cascami da 4119 àa i30 Bianom da campi di 135 a 140, AMarconi da 135530 a 137,50, Isoltà Fraa che 1 1essun propgetto vero è ‘Vraopriao era ma Ma ! 1 valoroso ufficiale, chae’sui , non sermi a %}91, Rubattino fra 720728 e 799, TesNSI ifato valtaglia ha fenntn alto l'onore italiano h lapia nalliosa) di queel giorno. pa volurto infascare la somma. Con lodevola suti stampaii a 298, Canioni da 585 a 600 e le i pestilleria Naltane a 190,50-131,50. 1 profugh Gusorà | ria stra o delle seiio. ripartito 11 danaro traquesto pengiero ha ospeaa e o e bavni in Debole ancora la Rendita da 8225 a 82,15, i Fana. î feriti ed i mutilati di ppverissitur e Consolidato 5 pe rTcento da 89 a 88,90, Banca nale di riserva ed alcone famigli nativa. sua citià d'Italia a 1434, Commerciale dà 9738 2 962, Crag Ubexkitoria del Comune di'Barcellona,a, è degno di essa. diia da 704 a 700. Sconto / da 697 a 692 Ansak ISeS zioNe nepro e L'atto del canntano Connalmesumazione. giunio le centonila lire Poche, poc do da &36 a 232,50, Lane a 1558 Lin! a 8%5, Ve alla pubblica corito de: dengri, che $i, trovano re additato nata da 185 a 189 Vaneziano da 1068 @ 102 1iva WE “ ; ia g. dquello che &i potrebbe è prmva a 290-287 e le Montecatini da 178 a 1o05. gracchio termpò la nostra cikà # non fossero dosì numerosi Sli a'.l'D:…1.né-'grassi. ] Siserurgici e gli ex Fermovisri Timsterò Le pavaere famiglia non sannpo

_

occupati

La cerimonia ebbe inizio con brevi parole| dette :lal le'p?°ju=lfi Dino Alfieri. Sagujì poi Enro Comadlai, il quale ricondò i1 fervido in@ NN ci rostringano gli eg caombattentihe- tà ro in Paese il diritto alla

Biella ail- W a riafferma Maria:; lo seguì Pettinongo ad altri, sangue. affermaito alla fronte è arivata con la più clhie nanno. cal aUv al sollo A — oome, i fottn nanine inferampnta A TAS : settima e qualch da che dopo za, diligen enta

gliono !ava vSî daevono accontentarsi d'estate del î

Ex prigioniero. — Sampierdarena, — Ci)

_ la commennarazione del tapitano Castellini (imemo. =

PE U

Tré milioni di lavori pubblici

|

i

Fa cittadinanza anoraria a Wilson

re: di gente / abitnata. mar 41 mesi di sacrifzi, a vaggiongare i fini she sì prononeona, vi intendiamo. Si tratta di gente che domunda di ‘ascar libera a che Sarà libera.

—

svolge una trama ‘di vivo ed assillante| =

sì darà il : Per lunedì 28 corrente, è convocalo il “‘ansi- nieresse. Da oggi: al 28 corr. ’ primo epizodio : l famte di picche.. ) glie Generale. nella sede

E U U W u "N n a An ia nn

cormpletamente all'ordina del gior-|

W

gociandosi

votato dali'Untone delle Cotiere i Comumer- 1 ì f0 picao della Provin-i | i0 delibera di invitare i depii!

L

Officine Fonderie M. LOMBI INTRA _ FUSIONI — LAMINATURA — TRA FIL ATU RA . PRESSATURA — STAMPA GGIÒ

— VERMOUTH -4-.'»

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AEFRIIA MALIRO: VIA PEETRO VERNS, 16 - w 12 |

PR ON ZI SP-ECIA LI : — __

— FORGIATURA deis inossidabili ad aja rasi stanza

rs T0Da MA 2 - ia aili C8 BS/ S/

Approvali. dalla Direzione sperim, Aviazione Milita

re — Brevettali in tuttlflî St-a-li

CONTINUAZIONE delle aluali lavorazioni in corso in cui siamo aa TENDITORI per. Aviazione - BULLONERIE. farniie

di precisioao. -

TELERUNO 852 Telsgrammi: LOMBI - INSEA


E

_IL POPOLO T'ITALIA — ? Dicembre 1918

LA VITA CHE PASSA nn

i

— an è

ignorina Operetta

PER LE TERRE LIBERATE

Una proposta

n | AE

i

“Questa propostà ci sembra molto bucna è mn0ì la raccomandiamo vivamente. Biso-|

con

to a chi

grazia,

sporgeva il musino unghie e di gioielli,

e mi disse ironica: — | funzioni

l

’

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le Per 1 It_llliiì.

qna che l'Italia « adotti » tulti i paesi e signorina operetta era una brava ra- tutto comodo, puntò le gomita sul tavolo, città struziale dal negmico. » figlia di molti ma allegri geniiori, intrecciò le dita. lunghe sotto il mento, po-| aAva sempre da matlina a sera, s'imbetl£Ò il mento su quel cuscinetto inquieto di 11 5 ;_10vy:ìnl_are u S. ho 1."Ì…{»l‘(.;sn le mie

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DOI

più giovine/ “Continua a percuotere ‘Caro «Popolo»,

e

) Îi:£""tensmrì'è Èiegli e..sonrl

"Per disposizione del Comando sSupromo @. o disposio che siano:concessi rj ai aa

fturi Ne CaSI dal 1880 a 168

I

ialisi Îr zona di guertu. N

‘

di glassi anteglori perciì Chi dal 1915 non è che no umile sregirio, |rispettivi îcnfi#f per Îl congedamento. Non ti/conosco she a -mezzo del tua gior- umile medico & lenire tormenti ed a tender ‘ Guro i Mussolini

:

.

Licenze ai militari operai dal 79 alt' 84

l nale mMeravigliosunente sincero, ma mi per- le Mmani per <uei che luito diedero e r1O

-

CornMiissario prf:‘l'î tm?nigflîìa (1,100voleva bene, e prendeva| Guarda, guarda come sej stupido. Già Non|MUute di diCessulto, o in q P imetto roriverti con questo t cunfidenziale, soffersere, ti scongiura di continuare a par- {[î\ Miniskero della Uuerca con telegramia 985 occasione frequente di contatti ovoNn

le

avuto ‘come ad un fratello che tanto ha lottato cuolere, la stessa smorfietta di piacere, tanto mi avresti invitala a cena se non fosse sta- gli uni i del Veneto, Co abilun ti di altri ; Comun

lacio, quanto uno scapaccione. La sua to cosìì Ma voglio essere gentile con te. E sicchè la parola mia non è quella i un con noî"per una Italia, ver@mente più gran=ai anima oscillava continua come un mi sbottonò. Prima di tutto, figliuolo mio, turisla affrettato, o di una dama alla 1% de, più, suna e spacialmente.più giovatne.

Dott. Sandro Tronconi.

| Jdel 5 dicembré 1918° dispone che Sà .a s0

per l'inizio dell'invio in licenza illimilara é'

1L gionno 18 correntenper i miitari che lo.desi--

Da Trieste

derarto, delle classi 18/4-80:81 @ per iL sioggo “8 ) corrante per quelli déle classi I892-598p 0 -o ghuo fra Mimì Pinson e Musetle. I suoi lascla andare j nonni, i bisnonni, gli avoli, corcàù di emozioni, o di un filantropo crucis FEoregia Direttore, ; Accogli, fral le lunte, anche / lu mia ade‘Tutti gli sperai 10ililari, siano essi esenerati, » figendo, mu di une che, nor missioNne, TarUn plauso di ito cuore ù Lel ed ai s0 b}i galeoiti rubavano un po' l’oro agli i diavoli e ì cavoli dell'antichità sonora. tecipa alla vita di questà zona colpita idalla sione per la «Coslituente»: Ci è necessaria. pregiato giornale, che solo ira tutti com- lasciati d disposizione, lazciati a lavorare e tt- i lì e un po' la brillantina ai parruceappartenenti allè classi dal 1SF9° &l. Là dobbiamo avere. L'avremo! Quelli son morti. H non è punlo caortese sventura. ‘hatte per la realizzazione e conoretazione mandati 1614 pOossono essere inviali in Usenza dilimdtaJ Le sue gambette carine, piacevano parlare à l'immensit ridire mvogliao non io bbbene! Grazio, Affettuosamente tuo delle promesse fatte ai combattenti xell’ora dei parenti morti a tavola. Potrei ta, dieccro lora demanda. F a sventoura, narrata gia da altci; è DO0 ia vista nude fino al gìnocchi{)' ma pì9_. : Ì del pericolo, fare una gastro enterite. Rossini, Donizetti, di tale GU vsonerali, 1 lisciali ù disposizione 4. fa-" Cesare Sulvati È la ridirò anche perchè, essendomi sfogato, ‘ Sottoten. Carlao Agnesi. sotali, :L lavorgre devolzo presentare a| -1isper" o 1912, 410 anche di più viste soltanto dal pie- Paisiello? Non farmi ridere, maggi 24 in dal linea Mosconi. Ron- in.ailre occasioni, a parlaroe o a scrivonne, livò comando di Divisione Territoriale doniana-.: Trijeste, 12 alic.. 1918 : caviglia; quando però calzavano un zavano, ronzavano, ronzavano, facevano un mi sono convinlo che nè i0 1è altri, sapreda in duplice copla sugli appositi smuoduylî <h="! eguaàte alla v4idi calze traforate e delle scarpette fiomo mai implegare ÎTrast a le Ditte avranno cura di far ritirare proszo (fieZona di Guerrii. 12 die, 1918. gran brusio, riempivano le orecchie d'un stità è alla coroplessità del disastro. sta Ulficio. E } ‘Eqgregio Direllore, E : P Era una bizzarra e simpatica ereatu- gran tremolio, ma ai primi goeccioloni di La stiagura è enorme maleriale e Mora- Applaudo è mi associo al programma delPer 1 militari operai milanesi, tali duriande chi l’à cambiata, ora? Da molti anni piova, picchiavano la testa sui vetri e sta- lea; i bisogni sono infiniti, di medicinali, di la _ u«Uostituente», »UU Gu saròo allivo proper 11 min plauso e la min entusiastica ale- I devono essare ipiestate al Comanda Dapesito sioneé alla sua Coslituente, 68 Regg. Fant. Utficio Esoneri, Per &gli esoneorride più e non canta più. 1 trilli che vano Iì zitti, zitti. Capisco che avevano il ‘ viveri, di indumenti, di pronta e dolce uma- | gandistà, riugraziando pure per lattiva e. |CÉmpagna pei prigionieri ifaliani, a gui deCap, magg. Biddau Libero rati — ed all'Urtticio operai militari, peyr i lanità; ecco la conciusione di ogni descrizion -!evn insegnati il vecchio papà Suppè e -vantaggio d'avere una testa. Ma io in comschiti a disposizione e iasviati a lavorare. _. 122. Gruppo assalto. Il Governo ha fatto molto e farà mo Ito | vomo essere riconasciuti i meriti, il loro vaGli esonerati, lasciati a_ disposizione, lassiati. fito nonnoe Offenbach, le sono scappati penso ò due gambe, E ti assicuro che duo di più ancora, certamente! Nè io voglio qu i, lore, la loro abuegazione, 1 patumenti asofa lavorara, apparteneunti a Ditto dd Aziende ino- . i: — comae (già cehbi & seriverle in partiÀ funricino di zingara, come scappario. in gambe fanno perdere più di qualché tesia, esprimere logi o censure sul passato, 1è ferti rj Milano invieranno a dquesto Ufficio le dorman colare per i tre ufficiali evasi nel mese di dell'azio‘imbre, le rondini dal nido. Le piccole Lasciamo quindi i morti dove sono. E ve- avanzare proposte per l'avvenire de a mezza del Comando della Stazionie disa sgoslo, sottoterrenti Apnendini, Vazzoler e Carabinieri Resli dalla duale dipendono. ' fÈe eleganti che sapevano irridere ' con niamo a. noiî. Belle cose mi vorresti far 8- e governativa. Dirò inveoo che qualche da0- Velpones, sa, Ma pochissimo, ha conpiuto l'imiziativa| I militari conmandali dovranno intesiare la Egregio Sig. Mussoalini, l beata canauglieria sì son dovute rmu- re. Belle porcherte; To vestirmi in ifaliano? Gangerale Appentini. degli ifaliani come privati, o comoe TopmMbr! SnD, com'Ela sa, un ammiratora del «po- demanda di Hcegza illimitata ai Corpi dv lnella riverenza saptente e procace dej lo caniare in italiano? No, caro. Neanche di Enti lorali; e questo pochissimo venna| poto d'Italla» e seguo con vivissima siumpatia| s0 aggrezati. ‘Tutte le suddetio domande dovranno irde “ del Tabarin I riccioli biondi le sono se crepi (scusa). Mi basta, saî, farmi spo- fatto assai malea, & questo poco è male mnon in . gontate epitazinno per j& cosudetta (Costi-| | stintamenta esseré presensale ‘a questo Tv uento intorventisto. &ccontenta, ma irrita, raggiunge cio& l'aflî ai piedi corne vecchi nastri sciupati, gliare in italiano. E come! Tutti i giorni. fetto oppasto a quello voluto e Giòù per una Tra le ritormoe proposte da varia pari n per il Joro visto ed insltro ai competenti C‘Triesto, DI disi I9IR, ; i ipsciare il posto ai grandi pettini gerna- Ma quello ch'è peggio, per niente, Appena ragione semplicissima; che a questa povere Amuillratore fin dalla prima ora &el eun parèé di avere augtata una crave lacuna. ‘Tardal | inandi. ehe sembrano i rastrelli del vuoto, entro io da un editore, l’editore mi guarda e Mmrona gentle sembra che le Cose nNon 8L battagliero giornille, aderlisco con sncerità a rilevarla Dell'attesa rhe la rilevasse qualgu- Licenze di 16 giorni per ricerca d’imniego $ no più autorevole e più compelente d facciuno secondo giustizia. a grazia, la sua audacia, In sua biz- di sotto in su, attraverso di fedé e d'intenti alla nobile inmziativa del- poiehè nessuno si fi vivo, mi decido a- seniE' stato' disposto dal Ministero della Ga gli occhiali o la Perchè, sì domanda ‘esse, la città di Gol& «Costituente» redudi combattenti. a del Comimissariato (+elerale per l1e Arrai Ww Verle, femminilità di donna e di faciulla, digestione del momento. Italiana, signorimo provvede indumenti. e viveri alla città Capitano Mussino 1Widmer, Non si è accennalo finora al prablerna igiemni- Munizioni, rhe siano consesse agli. operai u ceduto il gailetto impero al giro del na? — Un pochino, se permette,.. — di Oderzo, e Padova è *tutta rivolta a Pele0 Non si spaventi. Non intendo zuppiticaria litari delle «elessi arterioni al 1897, licenzo di 12 Via, 66 r. al rullo asotico del tango, a alla via... Nor voglio ragazze musone con disquisizioni scientifiche nà pseudoseienti- giorni proerogabili per vicerca, di altro impezo. Ai lavoro,, qua den- tre, ed altre città a Trento e o Trieste, e IL militare cho Don può provare di avare _finbe, ‘Tuii siano d'accordo (NONn è vero ?) che tiate diavolerin delle «cocotltes» d'alta tro. To sono il tempio -dell'’arte, il gran sa- non v'è nessuna città che pensi, diretia. Sono per la vostra «Costituentean. Non per la salute è la bhase dî ogni attivitàÀ pubblica e <ato impiego nei 15 giorni, dovrà visntrare a1 mente, niama, a Motta, di Tivenza o 2 | ifaanza. La signorina Operatta non è cerdoto dell'arte e il sacrestano dell'arte. private (e dl'attuale pandemia cee lo dlimostray rispasltivo COrpO. ‘Torre di Mosto, o n Cessalto? Nomi oscurt, quella di Vigna. Per quei militari che proveranno di aveie AL lavor! 0 stamo ancne d'accsordo, lo caredo, sulla u ignia nè in Italia, nè all'estero, Ma se è ) questi, siamo d’accorde, Ma nomi di Jurr Como tempio, quindi, niente profanazioni.| Faremo la nuova Hajia a ricostruiramao cessità che s1 niasliorino le condizioni igieni-| i{rovato impisgo saranno concesse, dietro 1-‘“ero dauza ancora (con qualche nostanlI ghi doyve vivono e suffrono migliaia e mu i Come sacerdote son troppo ‘puro ed igno- glinia di individui, non meno italiani è non con senna, Ma uon dimanticneremo chi ten- che del popolo italiano, le quali Sono, ancora chiesta, prorozsgia di 45 in 19 giorni fido al eon-i “ aleganza, in Italla mette il broncio, fa oggi, dopo altre cinquani'anni di unità nazio- csedamento della rispettiva elasse. | _ sacmi di quelli clie hamno il privile: tà di abbassare la nostra, Niuzione. Cualora duranfa una dellk proroghe. risvltenale e dopo tanta lesgi, una migliare dell’al4 parolacee, dimena le anche popolane rante per capir lci. Come sacrestano, però, meno : Soldato T'acceli Giotto. 1.1in.l‘u:as.'u Interiori a quelle degli altri popoli : ra che il militare non attende al lavouny par' bado alla cassetta delle elemosine. Ha da gio di vivere e soffrire tra le mura di città

“Plaudo e mi associo,,

l problema igienico

e la nostra Costituente |

Par i diritti del proletari ‘della trintea

" bruttissimo vezzo anche nelle siguori-

farmi la carità lei? Da pagarmi? E allora

illnstri.

Gtvili.

Bea.u-ruing (Relgio), 2 die. 1918.

î‘ il quale Ja prorega f1 soncessa. sarà SiSLzZ'AlO.

Orbena, la scienza e la pratica medica hanno rovocata la licenza ed il militane sarà rigiie-| E dunque ?, mi sì può chiedere, Soppriaccetto la,sua compagnia. Così. dimostrato s0e la base del rinnuvamento iqglo-" to al Corpo di origine 6 al Distretto dî orizine. l miagmo la i corrispondenza lenaefica fra le îjun gusto. Ci deve essere stato un pic: nico di un popolo e a tiforma dell'abitazione, l militara al quale sia scaduta la Ucenza o Vdi da un impresurio? Peggio, Se non {i dette' città, gyosto che, se essa dovesse frasi pre-’ Se vogliamo dare al nostro popolo un po' più una delle suecessive provToghe e che non l dramma nella sua viti» di vagabonda palpa, se non ti fiuta, se non ti &poglia an- zionarsi e abbracciare Lutto il Veneto libe” di saluito è un po' più di resistenza alle malot- | genti all'Ulficio o Corpo o Distretto che IM ut mentale. Deve avere avuto un amo:‘rato e sofferente, diventerebbe quasi InsenO tioaesti ma tenasi C_ MeraAvignos. ii. tie, dobbramo riformare 1le apitazioni, pubbliche lui, non canti e.non balli in italiano, | cipile? — Nol viato in licenza savà coosiderato conme Uiscriot: rispondo ip. Non sepprimia ‘fici della Viltorra, 1L compito nostca non a che (uffici, fapbriche, senole, chiese, ece.)1, e questa lieta dispensatrice di gaiezs s E ‘ Quattrini devono essere. Un certo signore mo, ma este ndiamo tale corrispondénza. l&ncora assolto. Quando avremo falto ritor private. Qualche cosa si è fatto per le ahitataimente. che 1° ljcenza illimitale agf:amche Avverio zioni pubbliche, ben poco per quelle privatle. che cononosco io, per esempio, à preteso di _ Uuni i importante centro ’ di vita politica, 1uo ai nostri foeplari resi ancora più sacri esonerati clre ne bhanno diriito, reo1t

!i"ar bene — prende vblentieri a schiaffi...

o un giorno — brutto giorno per me

Îì Mostto compito non è ancora finilo

diventare.il mio proprietario per metà — |industriale, commenciale,

cole per gli essere rilasciate senza 11 mulla osta i8i-

aqricola dell'Ila- per le tutilazin sE) ubile, Gome IÙ aa Ciò cha resta da fare è quasi tutto.

Esiste umna timida legislazione: sulle ease po- possono lei — me la son presa a braccetto, le lia non focca dal qmmede straniero, scelga è più sacra è oggi 1a Palria dopa l eriento gratis - offrendomi in compenso tuite la una polari:; bisogona migliorarla, ampliarla e ap- {e azionde,. % città, uno o più Comuni già invasi, @_ sublme olocausto, dov. : LEm persevorare rnrelja plicarla coraggiosamentoe. Ma v'ha #i più. Da scento un piccolo pizzicotto sul bracetlo spese di vestiario e di corredo.., aà mio ca-| seconda del bisogno di questi e della po- Codfuxsta Per gli ufficiali medici mourale di nol P e me là son condotta onestamente rico, e il due. è mezzo per cento su' quanto tenzialità di quelle, cui portare diretlamen= tinuere l meravigliosastessi. Davremo con- legislazione sulla casa popolari è a beneficio L'en. Agnelli la diretto una niterropgazions ascesa idenle cha deagli operai delle città. E i poveri contadini? cevolentieri, ja, Le ragazze parlano 1) nostro spirito ha così ielicemente imizio. Fla m1 insegna che sono i contadini che Nnan- al ninistro dalla ‘Guerra per' sapere sa a1 avrei guadagnato io. Capisci, tanghero| te _ ed esclusivamente il proprio conforto. Bologna, per esempio, assunmia la cura dì la attravarso muattro anni di lolte sovruma. u0 dato 1L maggiîor tributo di lavoro è di san- crede opportuno prendere i Necessari provse. Si direbba che vuotano lo stomaco simpatico? E questo è niente. Pretendo di gué alla guerra. Ebbene, sono i contardini ebe dimenti per l'immetliato congedo daegli irificia: Maotta di Livenza: Genova di' Cessalto e -/dejspiaceri per lasciar più posto alle lec- andare in scena e di fare la mia piccola) gli altri due minori iComuni del Manda= no è di sscerifici -inenarrabili. banno le case poggiori. Ella ha certarmenta li anedici delle classi 1870, 1871, 1872, 1875 18 Lacrimando e sanguinando abbiamo r ag: S% percorse Ia magnifiche campagne d'italia rd to più i froute al fatto che col 28 dicembre In fondo ogni dispiacere è una lec- propaganda di itglianità} Ma un branco di 'mento; Napoli di Portogruaro; Roma di e. Eiunio una vetia dalla quala ci sorrida Uun ‘avrà notato Îl contrasto fra 10 spleudore deli! ranno consedatle u le classi dal 1874 a) 1822.: andate a male. Così, tra un bhocco-| farabutti eleganti mi piglia subilo per lai & Donà di Piave; Monza di Spresiano:; Mi-' Miondo migliore. Nessuno discenda da quel cielo, le meraviglio della vegetazione e le lui nostri prigionieri in Germania _ i l'altro, fra una pestatina di pledi e sottana, per le gambe, è — di preferenza lano di Pordenone a via i seguilo. Sì sta- | vertice che deve servire di punito, di Par: |rule abitazioni dei.coltivatori, Ntn vi è bisogno bilisca uma specie di adozione fra le Comu-| tenza di andare nelle Puglie o in Siellia per trovarn lo visite fatte da rappresentanti a Ccucba solitaper la conquista, di allre vetlo ancora danzando iniorno ol nostro ‘. — yper il collo. Il direttore d'orchestra ‘im. nità prospere”e quelle infelici; si formi Ua |

1 tugurti semimatori di morme: hasta uscire alla | rwanl cd ingtesiî nei campmm di concentrambento, .

DIù Eccelse e luminose.

Prepariamoci quindi periferia dell'opulenta aMilano. lire perirete. di/solidarietà ira le ciltà d'Italin, per fin d’ora, ciascuno nella misura delle sua

&avolino, le falde nere del cameriere 0)| none subito una tuglia di mille

il Timpatrio der delli Germania per predisporre

'

Vari sorittori hanno dirmostrato sul «Popolo» | prigionleri. Ja commissione {ilej pri= p::tdre-@tcrno’“' itsu+*rezione del Veneto: sia l'Italia, dal- forze, a fogginre le dli per la nuova i- che per la gran massa dei contadini la rifgi- rispetlivi gionieri di guena della} Groce-Rossa MaAllsra. Alpi al mare, una veramente, nella real ola bene negli occhi: -- Ragazza mia: vuole subito una lettera d'armore... seritta e niancahbile ascesa. ma delle otto ore di lavoro tnion è applicabile: comiunica che frà i primi ad accorrere 1D (20-, à, non nella rettorica, maledettà retlorica Ora la nostra più nobile armbizione, ta anche per questà ragione fioì interventisti mania fn il conte Vinci; delegato .«geparale dele venuta l'ora di parlarci chiaro, E da un biglietto da cento lire, per ascoltarti, che tanto male ci ha fatto prima e dopd nostra Diù fervida aspirazione, il nostro so- dobbiamo tTeclamare 1ì-ei contadini almeno abi- la Croce Rossa Tiafialia a Berna arcomnegheinsare all'avvenire. Non sei nè una IL vice-direttore ti Îa il muso e ti sberleffa Caiporetto. SN0 pIù cara consistano nel collaborare con tazioni sape: Sarà AL miglior premio per 1É t daella dama infermiera Paoltnueis la 4g Questa, signor Direttore, 18 mina proposta, donne, le quali, durarnte pominissione” visitò 1 csampi di Lechel e di Ura volgare, nè una damina aristocra- perchè non gli apri il borsellino e,.. il retutte Je noatre forze all’avvento d'iun mon loro impareggiabili in embrione, nè oggi ho il temipo, giadchè, mesi, dialgrado le privaziorii e Î Imtti, Fuorstenfeldbruk rendendosi pienamente conto; Di «blu» non ài che gli occhi, IIà stio. M'intendo dire. le braccia. Il direttore fuori della stanza imn cui scerivo, decvine di do migliore nel quale i-&ogni, Ja chimere, le tazniti seppero supplire così bene ai lavori dei campl pratica e morale della ispezione.- A Èm diventar subito neri, quanilo te n del teatro ti ruba sui «borderau» e 1i fa nersone aspelttano da: me pane per man- ulopie del passalo possanm tradursi in Kdolci da non Tasciare scorgere, dall'aspelto delle la- dell'irtilitàa mefin.th, confortanti realtà. e.. vorazioni e dai: loro frutti, l’assenza “del ma: francobolli per scerivere ai lora il capriccio. Andiamo. Possibile che pagare gli scenari vecchi per nuovi. 11 sug- giare Ecco il mio : cari soldati o lontani, ho il tempo, dico, di Cd la sacra voto, ecco il mio aupgurio, ec- riti, dai fratelli e dei figli. an ricorda più le amabili moine dei Agglungo che la riforma dell'abitazione sari consegna iper lutti gli uomini prende a schiaffi. L'altrezzista t1 sludiare le forme pratiche della mia idea. ti giritore A proposito di « premiate i liberatori cd k più 11 vero fondamento della Intta socitale csontro di buona volontà. P nonni? Possibile che non ti risn-da pianta dei chiodi sul muso, E qu«:z=:to- è an- Ma può studiarla qualunque persorna a| n tubercolosi, della quale ora tanto sì parta liberati » Le dirò che, a quanto a me cune Lalenteria delle vecchie musicnhe-te che '.l‘cnf.-ntè. Po è COsÌ spesso a sproposito. sla, sì è dimenticato, troppo presto ahime, cora niente. Tu, per amore ‘del paese, per commissione che vaoglia prendera a cuorm Dalle terre redente, 13 dic., 1918. sSul modo o sui modi di impostare la rifor-| d’'un eroico gruppo di mutilati, costivnestia “favano aprireo una finestra opra un amor d'arie, per amor di miseria — perchè la mia proposta. ma io ho le mia idee, ma non voglio. ora di| Mi auguro ch'essa venga attuata in tutia -nì di cielo, schergandovi poi dentro ecolungarmi di più. Mi basta di aver michiamata la Legione presso al Comando Supremo, il anche la miseria qualche volta è un amo- l'Italia, presto e bene; poichè la ‘solidarietà '.ìnte farfalle spensierate? E' ora di fa- ra — sopporti tutto, taci su tutto, ingozzi nazionale, esplicata a tempo e con senno, la sua attepzione (dato che ce ne fosse bisogno) quale, da ben 13 mesi condivise, nelle prina sopra un argornento che èé, secondo mao, di ca- lineo,. le sitesse sofferenze delle lruppe colà l passo indietro e di riprendere le an- amaramente tutto? Ma il giorno che «vai» è, forse più ‘dell’azione governativa da euf Se _ aderire alla « Costiluente » significa pitale Importanza. dislocata, @ gli stessi pericoli — questo eroi' ’ nsanze. Hai una prosapia rispettabile. ti mutilano, ti fan dire cose orrende, ti lor- troppo_sì attende, necossaria ad assicurare partecipare moralmente l un movimentid Con cordiali o0ssequi co _ imanipolo di 36 mutilati, volontari di f {rutti della grande vittoria contro tutte i Suo dev.1n0 ouerra, mai mulla chiesero, agirona com leWi esagero. Ma in fatto d’onestà, l’esa- dano la Bocca di sconcezze, ti fanno balla- le forze ocmute a nalesi che. ‘anche nei io- idenle, inteso a ringiovanire l'italia, dd asDaott. gusanto zubiarni. stcura rlo un posto più d'onur tuoi 1 de rostante, con idealità sublime. ; e nejla complimento. Società T _ un , jone è re come una marionetta, ti cambiano arie, ghi tiberali, tendono a distruggerae <ue1 dalle Nazioni “ . u e a rendere vero o salde l Percorsero la fronte nei momenti di peri| ni nonni erano buoni amici di Paisiel- parole, gesti, lagrime con una disinvoltura {rurtti. candquiste dei cola, portarono il loro saluto, la loro pàrcia Grazie, sîgnor Direttora, ‘dell'aspitalità Suerra, v'invi diritti umani ottenuti con la ì1 ti ricordi e parlantina calda e ma- da saltimbanchi. E anche questo è nientie. [ che o un'adesione entusiostica e d'incitamento al sacro dovere, ai fratellik Ella ha accordato alle mie modeste, Egregio Direttore, | d’arme combattenti, con loro condivisaro pe-| ‘ del vecchio parruccone? Quello ne Niente. Perchè il giorno dopo, il signor cri- ma sincere e franmche parole, sul suo gior- rh_:fedr: Ssincera, como interventista della La lettera di alcuni ufficiali della 36.a ricoli e disagi cd ora, perchè dimenticari2 piima ora o come soldato. n delle storielle e.mgne? Quello sapeva tico italiano dalla barba di cagnetto d’al- nale, e grazie a tutti gl'italiani che ad eese _ Nel fervido lavoro però, ricoukliamoci elra Divisione nei giorni scorsi qmibblicata sul, Ritornarono fra i fratelli d'arme subite dotabacdi presa daranno ospitalità nel loro cuare. una fra “ lera arguto, il trionio d'oggi è dquallo della purissima Popolo d'Italia, mi gfire l'accazione per ri- po Caporatto «vivono tuttore», vi riimuarcova, il sapiente critico che dorme îra le Cassallo (Treviso), dicembre 1918. idea - l'impacclo dei «tulle» delle maniche mazziniagna, ciuì dobbiatmo “costante- parare pubblicamene una ingiustizia. che ranno se la Joro opera sarà ancora utile aldell'opee magnanimità sua braccia della Rag. Attilito Miaheletto. menta ‘spirarci, perchè i morti non slano trae _ origine da un Conrunicato «Stefan la cara Patria, ma siamo giusti, non mnonri- Sscate... Ricordi? E poi un altro tuo paeretta domestica, l'imbecille criticonzolo.che Inutil mente caduli, e ‘Commiss. Prefettizio. perchè j vivi non ab- del novernbre 1817 e che fu anohe recente- tano questi eroi degli eroi Uun. premio? | lontano, fu Rossini, Gran ladro sim; mente confermata alla Camera di Depubiano înutif@,cnte sofferto, non sa mil!a e sa tutto a non ignora mai E come premiarli? “ Come trovava un flore se lo intilava . mano.. Cordia in lati. ; lmente vostro A ILei egregio signore, Ta risposta. simmro nulla, quando prende la penna Dal giormro in dui s iniziò in Carnia la chè sarà saggia come lo “ chiello; come c'era una beffa da gioe Ttalo Balbo fn sempre. Perdonii Lasciai andare, ragazzo e Jasciami ballar nffensiva nerzica dell'ottobre 1917 dino al ’ la giocava burlandosi -anche di chi {n francese, cantare in tedesco, fare all'aTenente degi «Arditi» alpini. ziorno della caltura della J6. Divisione, la: la mia libertà dovuta ad un sentimento dî vero italiano. | 1& proposta; schluma e scintillio di ‘ 63. Divisione si battè essa pure al fianco more in ottentotto. Brutta gente, ma oneGrazie infinite ed ossequi rispettosi. & inocui rasoi; vetrina tintinnante di sta. Gli italiani dovrebbero prima di tutto della pritna con non minore coraggio & Un véter ano delle Patrie Battaglie Anch'ic rispondo presente al tuo appello forza di resistenza; e l’azione delle due Diliette - da profumi di ogni qualrtà; imparare ad essere onesti anche in arte. i ‘Panizza Giulio. iWaudendo entusiasticamonte allh, -« 'Costi- visioni divenne aoche più intima negli uli. ale anima di tuite 1 mariuolerle.:.., tuente degli inferventisti », alla quale credo timi giorni qusndo, trovatesi isolate comi? Brescia, 9-12-418. piglielo tu 2 Leoncavallo che lo condosc

'j;ìtremule dell'Amore, le ò detto guar.

u-an-dare T RA D d COn CO

alla Ironie Pep 1a “’Legione Mutilafi,

“Perdhè i sacrificio non sia sterile..

La 68° Divisione

1I piebiscito d'amore —

per la Madre di Sanro

li? No? ‘Rossini! Giacchino Rossini? E diglielo anche a Mascagni al quale -èò [ maestri non ‘si ° ricordeno nemmeno detto finalmente di «si». Mi prenderà tui, ‘iBasta. Lasciemo sndare. Non vorrei adesso. Tritfa quanta. Ma porcherie non ne

“ Presente!.,,

- La sesta lista dei ritardatari

dì poter =clegnunm{l'e appartenera avendo pletamente idal resto «lell'esercito 4n riti al mio attivo trentatrè rmesi di prima 1 rata, costilmironoe und unica unità della Somma precedante L. 85,499,20 Saluti cordiali, affimo | 5 inqa. quale assur.se jl comando il generale FranCanelli, 12-12-1918, | resco Rocra, (@mandante la 63. Divisione: Napoli, — Società’ Industriale CanPiszolato Erinenegildo Caro Mussolini n dispiacero al maestro Mascagni,. ocad ; così, dia - Solona sicchè la 26. Divisione compi 12 sua ultima 300.— Soltoten: complemento fanteria. #arà, sai? Povero uomo,..' Visto, l’azione che svolge i1° suò ‘diffaso sion creda cagni sì lo conosci? Si? Ti à detto nala resistenza solto la direzione di quallo che ? grigi, Gattico. — Cav, Ufi. Ing. Pietro Bacpelli 1918. die. 16 ‘Torino , per gli nlira mutilati, e clie ban già scri —chin a croce e con queica sse l'a-i chetta, era stato fino allora esclusivamente il Co-. muceo mio carissimo ia i 1? Lui a te? Be lasciamo andare Giannett !

s0

o Savarani, nuel-} mando della 68. Divisione. Ja Ieitera mubblicata sui Popolo dIla lia. del IKì! Le due Divisioni allora subirono la' me- COTr. mese, mi spinsà al deside:rio di aggi uu-Zona di Guerra, 13. dic. 1918. ‘desuma sotrto dolorosa, dopo avera affrorm- gere quanlo sesue. Essendo questione tiguardante’ Gaio «Popolo», tato con pari ercico - spirito di sacrifici le anejie ine. stesso, perchè cieco di guierra, Osereì di1% _ Di ritorno dal Grappa finalmente ritrovo medesimae difficoltà. te Pgìre chè colni che la Patria nel mag Perchè dimque gio dellai sola 36. Divisianae con un 8grid del ‘15 i1 Popolo! Bens la tua «Costituente»! Sej o dî alti ssim a nobi ltà, ellianise +empre (uello!!! Bravo! Grida forte, che ap- sl tessono pubblicamente le Iodi? E perchè va, ill nome del diritto, pena libero <al mio doverà compiulo saròà norni dobbiamo noi pure — ufficialie soldali|libertà, ad irnpugnare della giustizià e dell '1m‘a.nna. ead i 'e_ 'elg; conte. Oggi stesso, ove mi trovo, in attesa della, 63 — avere la giusta ricompensa dî contro l’odiato e seco s lare Memico, RA ura uon è ‘del congedo, ti spedisco vaglia, e mi abbo- onori che si rendono ai compagni d’armi Tcompensalo come di dovere? del]a.fi 30.a? 7É Esso actolse quel gnido, ésso :Unpusuò queli no per a…vert{ ovunque! Alfido alla sua imparzialiià& l a quella l’arma, e nell'ultimo istanie, nell'abbracciara UST US Aiutante di battaglia per merito di querra deî compagnî più fartunati della 35_q%£ì.\-—1- la. sua marnma dileita v olgendo 1uno sèîa.mbÙ d i

che non ne sia capace Voghera. — iIng. Renza Talli _. La signorina Openetta mi schizzò diritta Milano. — Rognoni Amleto è Carlo E torniamo a noi. Ra- una pedata allegra nello stinceco. — Bambini Rognoni | ;

a7$

+iquesto. Non vorrei dare un displace-

soncavallo.

ifa, ascolte. Primo: più amanti auButta

— E allora che cosa devo fare, io? — lo; Cremona. — Avv. Cav. Giuseppe Lava Milano. — Avv. Luigi Gamba — Avyv, Giano Ticozzi

viai cenci di Vienna, per chicsì desolato...

to eleganti. Dimentica il valtzer mori-

=] Ù

— Tu? Paga il conto figliolo! — miî rispo- Como. — A mezzo Rellotti « Circolo

_ Palanzone » di nola sottile. Lascia lo sbadiglio se ridendo. Santelpidio a mare, — Marinelli Ma#, ma sapiente, di Lehar. Secando, nte. verame Ho e. credet non Ecco qua se rino ' mmeno, amanti dg! cuore francesi. pagato. Ma non mi ci pigliano più — sape-| — Qlivieri Luigi — Mòrosi Giuseppe : Sflî:: !i";?a'fida—"=i!.'l'l i francesi. Par-| {e9 — per queste... vie dell'amorel.. i i

li

Trieste. — Capitano G. F. Gobbi

Lche volta, benissimo anche Îl fran-

Dicono delle coserelle tanto {urbe e

Gozzano, — Ten, “Colì Medico Gia-

Arturo Rossato.

comaq Perani-

LA

10.—

rzz Non c'è | zess—==—=—r—e————————— Gualtieri (Emilia), — Dr. Leopoldo

- Ccare. Ma lasciali - andare,

da fidarsi di quei buoni arrici, Ogg!

2.—

Una nuova r.1VIBt& :Èm'gîm— Ferruccio Cervi — rezzano, ti coprono di baci, ti culologna. — Enrica Teglio Carmpî, in mmemoginocchia con passione a domapub| sue le rà inizie bre ‘ Col mese di dicem ria del figlio Alberto. volontario, ragazza, ti piantano in asso senza plicazioni Politica, la nuova grande rivista caduto sul Trentino o Alfred o darti un bacio od una spiegazio- direlta da Fnancesco Coppola ed - Livorno. — ‘A_ S. — S, A. e tanti Alleati. Ritorniamo italiani

;

S

i

’

La bella lettera di un cieco

nti che i due emine — Mischi Prof, Doft.. ArRotcco. L 1] progra GFmma : svol- CESENA. b _ .himede

ittori nazionalisti si propongono di

Rubiamo un po' di polverio sonog] Éìîvàwsuscîl.ex-'à. le più appasslonete discus- Hejjaria, — In memoria dî Maria

£4

, Grida forte ,,

1. Artiglieria da mont. = 23, Groppo Riva Mario !

Da Parenzo gentile

Parenzo, 12 dicerhre ‘1918, Carao Mussotini,

sione — ehe . sono in grado di confermare al caro paesaello naiio, votava a'fl:1%gflig_ …la

a iVia. quanto io_affermo — la giusta rivendica | 12 Il destino : volle solo 1a luceCe dei Gcthit zione del rmeritò che ci spetta peri S deî suoi Suoj Getht | essò Non rimpiange di vivere continuamente non inutile sacrificio. p O Plaudendo alla sua bella campagna 1 combattanti ii

Maggiore di famnteria Aldo Vigorelli

polo», il mio salulo affettugso. Da PArenzo

Esso. pure

timpianze. che, nd£sì:g.};é»?%à-i già della 63. Divisione - reduce dalla pri- fu _tolla la non visione delle due stelle (Trento & gionia di guerra. Trieste) per cui combattà. e

Da Trieste, nel giormmo in eui commosso vî entrai, con la sochiera glkffosa dei gialli di-Casale, mandai a Lle, agli amici del «Po-

nelie tenenre e non gsodér niù pi Ja radio PA aa sa |uca' n del bel sole italiano, esso non ‘rimp iangze ÎÙ n mai più vaedere il giardino del mo > PItali

| (eletoni rimarranno allo. Siafo

MA perchè, colla misera pensione di {ro. lite: al giorno, gli vien tolto il dinitto di costruirsi

anchesso una piccola famiglia? Perchè rinunciare anclhie ‘egli, d'av ere una fani deve oia f:;ta.!gne'nàelco?lbga.ndu.ta. della vittoOppure, se già famiglia avezse 136 ‘Nor ‘La nounzia chla e Giunta del buà?ì%\rîx'lfîjaîse sua? lasciar sofirive nella miseria prop e nella osto 100 — E Ì : Tame, e let regalara un; po'3 di rumore allegro| Po della maggiore a0 2 /. — rialia. u ria, da Ella Tr tanto, agognata' lidarietà. con l’opera che tu evolgi ner noi, Privata la cessione die telefoni all'’industri : nel momento in cim l'Italia, U- aJessandria. — ssime a sue piccole craziure, dover (dopo aver j a è nesatia. La Giun imasco Donizelti, mettiamorisi den. iÉÈ’:;ΓÉÌΓÈ::{1M

chio Paisiello, portiamo via un po sioni. Certo ‘l morimento di idee è di. culì ;musicali a! pacifico Rossini, fao.- tura che l& nuova rivàsàg;ggè'bl'îîî‘*'-fl? lîî|

gentile, che torte è serenà atiese nel lungo martirio, l’ora della. sua liberazione, rinnovo. quel saluio frateriio, che esprime =0

Benedetti, 1à cui maria coîncise

mondiale col presiigio è “ u°g“

CIE

ta non Sì è INai &£ to _ il proprio dovere) stendere peri tugi frinceristi. Nella vigllia ansgiosa e rà°ù?gogn.o' %: , 2.00 pensosa fu IT «Popaolo» il giornale dei liberi sactata al volo del relatore on. Corniani, ch la la mano al passante reliiedendo Tite u neva la convantenza del Yitorno cdel d 10,— e degli audaci, dell'avanguardia Ael sacripane! No, e16 non deve 'a5wr°éìffà%? IP\'?3È_']ÈzzZO ;..… $ ;R nggj: telefoni all'industria) pri à e nulia ha qmn3[? olamosime da nof i] sangne e la/ 1née dai Hiostri 33*Î.‘.f.$fà° in conseglienza vat ficio e deila fede, negli anni dell’aspra batdi questo voio che nn occhi. No! Noi l’offrimmo genero =3 Fi samento, e ga5 taglia fu il giornale dei forti che preparanerosamente chiediamo ehe ci sia commepostà: rono le vie della viftoria: e la vitioria voluna penston e. nNon dico già La di vivaone nel lusso frella del com:unicato ‘ufficias lero: oggi lu hai deciso «sia jl nostro. ma alme no dji 12.80 mornale. Noi raccogliama che vive re nerchèè anpente, il tuo proposito, smentire ta detto notizia è rcramfir'ue cm’:îîéf?* stamente ce lo meritiaonestam mo. DE anp-. Come levare i telafoni allo Steto ia elior perche siamo certi che tu ci guiderai allé! divo e, , Cordiali salutii — P K nterebbero una easa K-

nci, con nervi, con ossa, con legge-| della più grande.e compiuta vittoria mill-| [ onato. — Errica e Tina Moruzzi

tare della guerra, si prapara a cogliere L Pavia. — Proî. Italo Antonelli; a g denzi, e Plovo Dav e © iwupiulo e deis duri mezzo Lega dei Pairioti P: A AN

ù... diritta. italiano, ma E ma ‘sacrifkci | frut i delsofferti. lungo siorzo tta. Ma ;a.;ta.:n _;;_Î:auo onm: La rivista cha no,- ma

avuto il meé-| |CA CASERTA. — Dott. Giovanni Niecoli,

ba a- n ltallano, ma rito di raccogliere intorno a s un gruppa \

re În italiano, vigliaccal di serittori: di prima ordine, taluno dei quanorina Operetta mi ascoltò fsenza li, già ilfustre in allri campi, .$i è lasciato,

raccolte îra alcuni compagni del-

la Sc_nola Militate di Caserta

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Le ragazze sono pratiche. Quando| PE 1adiscussioni prima volta attrarre nellebasti appassio” E GA Ga i nafa i itica; citara Perozzi;

Corrado

Gim , Gino A-

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“cavallate 1a gambe, per isceccar: %mîvg@“figr;?r- 5m°gî,mlewg:m:__ i I’aÎEM ABBONATEVI AL # _?’IÌ'È'DLB(Ì"'I'I'.-A'_. nia delle grarpetta sullo etinco RAG già a -par tuslo 355€l-!"xî_\?;i.. Fi

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’ non fistano. Forse non vogliono] i no;':im’ì% G«,3.?;,…‘à?nèanpfilxè cî-1at!éo- Panta-

baocca della coar'insipide. Ma poi, | leoni, Silvie

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0ara Îl grido: A noi!, con questa fede, con “G FONBT OR idiota e deliltuasa . pralesta 0 IM GGNI VECCHIO ABBONATO « DEVE » guesfio‘entuslaano dò la mla adesione alla| N0 spertamo che néngaa a presto l'e dc&a che Co stitusente. Tuo non sola i telefoni. ma anche Ì teleg;‘c'zfé E le |PROQURARNE UNO Nuovo. poste passtna Bensdetti Adebmo. \

Tany J1. Farito o

ai privati. — i | Allara | (elegrovami nun giun goranno.. por

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j e Giornale d Italia»

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AS viunione è fissala rer © primi giorni di , l al niostro | CM \etegsò della civiltà a fare credito L'ontustastica dimostrazione continua lun- | f_;\t‘…-mi:u. Una questione tecnita è quella| ."Η-ì“«.':a- D: l ‘spirilo liberale democratico, 6a LE conferenza ri- FG della dell'organizzaz : ione La miglione, pnzi l'unica garanzia di vi | #0 tutto il percorso dalla slazione al Qual) ;g Îl numero e l’implego dei dele- flugflfi % i n definizione d'Orsay. e ; y guardanto alleanza UÌ | le che concello il prevalere Sembra gnti, | musi: le miMmije l prosentano truppo hum£-lnlu FS '|'lì[‘-ÌPl‘m‘.-i? ln?wì!ss.%. v zè..u-m L Le suonano j — | grandi potenze siano rappresentate ‘da 4 | l'inno renle ilaliano, di ' una

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situnzioni in cui bisogna scegllere: noi sce

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Toiti fanno una indescrivibila ovazione. |0 D delegali, Ciò però va imteso nel 1 seuso Îl

i noi tedeechi francesinedo tra iLTT qliemmo anto aa a. SPNT LT

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Îl & POPOLO D’ITALIA » è certamento

l‘_ulldc‘?l‘ll"‘ffin cale rOSE h:mîu.am;n.lm a f:3311-‘ che _:1.H-u_; riunione ogni polenza

un a] numero dj ‘veli non |uno doi giornali più diffusi e polificamento mente decisivo della vita della Francia lap o ell'enanma folla, giunge alle ore 15,50 presentatà da PA2ese, nostro paese. del NOSiro importanti uni maggior che si esolude ai ove{ la folla Qual d'Onsav OFLaNnti 20 REnuové, giù nel sonso MA A |pijfsiflai ] f una hil E & Perchè meravigliarsi se P' opinione pubblica | ;gimenti Conta ia maggioranza del suo pubblico, menticabile ovazione al re d'Italia, - | uurmero di rappresentanti, italiana’ attendo- ora un egualo gosto da|

A vacceniato] che | inendonotalune, poten-|1rallelemento coì rinshiilero, | SOI'DUre

Da d aa i Autatico tnanol a t | IL Pranzo all’Eliseo nontro

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PARIGI 19.

lIa politica

l'IHtalia? Non .rischia

più ntelligonte della Nazione,| | IZA FI E RO A PE OEEOT TIOC OTiO: 211 OU A ATT iD | Ì""""*."”, Un sistena ohe qotrebbo d:îmî' di ?…… Ì:lla5l® £@}u & ll1mar%% dei gravi problemi

1) ANS + SBO

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BI ZAUTA OO LE OT BC CON BI sloveni ed i croali evedi delll adio nustriaca

possibile detlaglio l'edificio antileulonico, | denio della ‘Repubbiica Polucure, iN ouore del

SANà sempre

nello stesso numero di 4 a 5 | La sua Pubblicità Economica, dundque,| b

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bisogno| seconda del numoro di essi delinitivamen- |° sonsigliablle a dquantianeAPE hanno EAN ra d'Ivalia, assissolo, olo a piizelpe di Pie- a \M} di'At'Tîî-°—"°l"-"{;3r?fi ÌE Î'9Pdlìnlléîìm‘? FR RE IS aa ria l" stesso. Ja 4enipyrr sarà non ma slabilito te u repubiblica darla presidenti ex gii utoute, | alln appunti alcuni fa Epocd» l'« inche É;Ìîî | fl'î'îìl!fiis |IB W&r'lfiîfie W?Wif_xà*fil@é MBME _Γ‘""'@:' e

polilivra francase,

;:{e'£. o Pulivres, il presidente ‘@fiîìt.r_li‘!’:g‘;ieìvuilvu‘&îffit-:ìî de'agati y;--…«-.'.…-.;1,h:f]É"È;ÎÀUM;È;W;; î,fl

popoln

ÈÈ | _ Ea pubplioità viene divisa in rubriche di-

iL nunsiro degui agari e-) { În disciussione ì fl:];ip.g-l"ìl richiedera per ciò oha | 4ano om Uunando,

è molto suscettibile

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Pappresentunza. dei delegali presonti hblico minuto,

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a Wasbingion, tutti j ministii plenipotenziari| na successiva. bE . acerelitali” prosso ÎL goverma francese, | capil

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1i re d'fralia 091 principa di Piemonte a| dello stato masgiore dell'esarcilo e della ma-) cam_pa_gna=l--a dagli on. Orlando e Sonnino ) rina fruncose, gli ex presidonti del consiglio Ri

. è giunio alle ore D,26.

nale villoriga e E aa dE / rai

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l bot, Charlos, Dupuy, Combes, Barteu, Brianil,|

ex rmuiSi trovavano ail osseguiario alla stazione| Boungsevis, Doumorgue, Viviani, gli ministro peri

(Per telefono al Popalo

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Uffici sono aperti dalle ore 9 alle

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bRI | 2lì aipprovviaonomenti ilaliano on. Crespi,) a stato I ta dell’oltava regione; il generalo Duplessi», eSlb, | ax vommissanio. seneralo dell'ueronuuuca ‘oa.| © stato. pubblicato sull’o, AG :

49. 14 = alle e

senibta

EL l v às….ju;; a fl‘%'—.t‘ ;Éumfih:(f”-f»ll:- 6stera del' Gao- |

H re ed j} principe di Piemonte sono di- lino, il gen. sovernalore 1N

‘ menti.

i IA pobtiLo ressereroggitto vario nn jj ":7’HÉI.L,"'.ai i — eriliclia s Noi

| f1:lff‘ìfg;j“.'ùì'“‘_t‘_“

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a| domenta in euiicrititariarera Tacilagaq @ 985 Der alio di stato, il presitente del oomnsis à' riparti: treno rcale o d0 wvî».\.m?r…—…;*…mìîî…q:".f D li_;à': Îfi . ile, nn : i reale. è nib \' ilo alle J.3 per;\!f‘_;.';1i@‘, iL pirimo presideni u iO & ; dell'an ‘ paslamentari, 1) QOggi Ja j nvasident: Aetla nn 3 IJ’ 11’ .t .t e | rafatori del Dilancio dell'eserello, eco, | _Rù|î a.ìtségè"…—.f'gà*'fi‘*î1.rfiwe':;ìîfl-;l»;mzfîmt]îîwîsî; hiu…- MÈ”:“;{ e

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a a rere lungo il percorso per assistore alle | a] Govornao francese e eon j rappresentanti| I€è; q:*î; ‘*'.'@‘.‘. gionnale. l Ne '*;"“'W nostro desideraneni dei Govenni italiano e britannico, attuolmento | pere PANSTMONTICO : J _ isfilata del corleo. OC A LETT AO aa e AO PE LI CON A A ipoco 2 poco si è riempita di folla anche aliara | capitale. | sia attualmente a papigi u N)

per quella il'Avenue Bois de Boulogne, la piazza, tutta a Parigi, è partito stassera

riconosce 10 spazio che và aldi 1ì del Pan-| - II: Brasile Goncordia, i te dellii Concordin. Lu aradinatia della un= R ia

M NA è ' st-| divr era i7ifollatissima dei députati i-g_n-cr::'è

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i affluire, mentre lungo tutlo il percorso st| _ IL ministro del Brasile a consegnato f E: ‘ " WHflfl…| m WHSE SE aA ' | O

s ‘schierava, la truppu per i sorvizio d'onore | Banes, ministiro” degli” affaun esterii rgzono- | g ‘Lo schieramento dalla. tmippa erà com- slovacco, unn nola del governo brasiliano

0onmme n

o CeI BON ON DNO viagu piuto poco prima delle are 2 Erano sohte- | che riconosce 1a repubblica czeco-slovaccaL. | i)UF iGEO }IL-« 'Pl"' sid

‘rati circa 10,000 uomini appnarienenti a_ glo-

riosi reggimenti che feoero nla dalla sta-| .

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completamente /la marina deva interessanti. innovazioni.

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ma in tutla 12 città fin dal iu'l“—.;:1' ‘î=…'\‘lil' i ft=l1lolxri;::|fi-…r}u:î“… {rib :mistxzio ed ora oggi aumentata. Sventolano | E MORTO IL CENERALE FEI;‘R&T@,I UAA leapo dal Corpo del gento navale, al quale| amerioano fa pienamente suo i“lll ;'*Α. _ lanche numorosae handiere italiane.

SC N ONA Sen IMECOANLOME E ficine irovera f

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| amenicana sono rivolti all'America, © 1'Α.'3*"ÈÈÎ': re come ricar- è stato finalmente arrostato dalle aulorità del facilitazio a dati cartoline:co] ritratto …Ì.Ì.--- s “Ò i visita ai poilus, mazzetti di militari ifoliano. Egli n…:\'c_1.-r.'s-tun.1puîlrm_ alla -.-r01‘«_m stimolarci a siringato ÎJ=;km_ - Bovisa. dà:; cousideran nazioni qiiogte don ‘lf‘n«u1'@'…?"-tn'm jugogli 1\1=1'=«:_:L:1|;_… lmaceh-îa. alcuni manifesti E ì OFFIGINE 1i} Ì | fiori bandiarine tricoloni, ciorcolalta n ‘elavi alla 1’i\îtìlh}, .!‘:;î!j.î1—.o gli itauliani, Di jui l u]f1: ;?".“.;"“”Ì“1"[‘"“ÎT"—‘ l’do della sua

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MOe per. | MEOCANIGI che intendono installare

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| sy CILdC ANO |la legge non prealude agli ufficiali prisio\L'esposizione delle bandiere era grandissi. | w-j.-'f':f“';.‘:’;ìt;f;*:'.'jl‘-“èì-*-_!umumnt‘c apprezzare Ja siso , dell'ar-Inieri I' avanzamento di canriera tuuppa sono

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Gratori - un ex presidanteo iv y "E.%""‘l:tf('».î“"'ll-“?b-fl‘!i ò ‘…“\-‘t!îlîîlî:d];:…:;fi;.y@à!ljî.'.l.;j:’i ‘-.…_.!=Îr’glìy-càl:.

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di cassazione, 1I presidente) 'il ro ha espresso ì suoi ringrazia-| dente dellu.coria \ pubblica: dei conti, i vioe ;.;u;*pe_;—;;uù«W_*‘ih.'r?h OSII

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dei delogati T AI £;('Î…"P'@' iL verse, e avrà colf' anno prossimo uno sviriguarda L suol inferessi.e 1a sue aspinazioni | SN Halinno on. _ Sonnino, iL presidente dell presenzi, -.df.fipm-mîh;.eà.fi;"fgfn«e]àg "a-‘m'«fifi"'u:' enlti per |iluppo maggiore,

La stampa romenn al di sopra di questi kîf:îì*îi’}’ g{““‘?‘_‘.'î“:",‘f Clemenseau ed | membri del discutere Socondo tulte 16 probabilità la finma dal\ + vilievi consiala però Ja unecessità di una. danti del i€;:«iîî a iuÈÌÎÈ«”ÉÈÈÈ…' fi‘ò mspesdialli] ,, ro ai eS illee MET AT rLO LIM deli n iMoalli grande il Pelain, Poch, |ottre, francese. — denle sincera alleanza ilalo

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Numeraosi camnnoni calturati i varoAA& prezzi Utonsili G possono il pre-||ichine s| chie seproblema è oonvinta RE 4,O Gro0Ktin OLIAN a ai aU IL n MN il‘difficile a lsolvere SUeNIe riuscità |leldento rinnegato, aonoallinesti è un ilaliano Questo Bianchini » _ Mf0- lSiModeuPant a ; aa concoriia PE 1a Biazzo n facilitazioni pagamento, vi-| | Wa si sta disetueando a Yersailles v .‘T_,. : Ì’ eE

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IL BELGIO, durante î negaziali per 1’ ar-

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dall’allra parte boelligerante, a ciò

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TIGI, PARIGI,

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Centesimi 20

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IL CONTROLLORE AMENTI: AppRDVVIGIDN

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Tl_ presidénie Wilton, la signora Wilson

assistito al {rova attualmenie a Parigi, ha telegrafato ed il colonnello House hanno _ L'Agensia ‘Havas pubblica: Joffre all'Ac) licevimento del maresciallo fran- |a Londra dicendo che la condizione posta ì L'Unione delle grandi associazioni {fuvono calorosaniente acclacioè cademia. Essi inter- da Foch nella prorogae dell'armistizio, cesi contro la propaganda nemica, folla all'arrivo ed alla partenmntlx‘r}nl'lla }n;înelèu:o di mezzo miliani due di l'uso supi dej patriottici pretardo i sentimenti

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non favorevale ralso Sono, ‘logioni romane e quello del pensiero latino |cinque sottomarini tedeschi provenienti da | soltanto ma oredo Nazioni, dellasanno, Legatutti alla come : ) Marwich. | 1a cuî in democrazie, le tutte di educatore ducat sua costituzione sia i assolutamente co che.la lagud. DELLA LECAZIONE POLAZ: pure che

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scienza è madie venerata del progresso ed | 1 MEMBRI

bellezza, del l&vora e della giustizia. ° ‘ idella Pelonia.

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|to lassicurazione. che io approvo il piano FO mulato dall’associazione chiamata Lecza ner 1a

g A e NLI |ca hanno lasciato Derlino, affidando alla e nesce dal'camis in cui la feliceprosperità ne amore dell’ordine, della liberta, della JLee:a.zione danese la tutfela deali interessi |mairettamente al piano particolara formulato

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di stamane pretende, secando e pronta. ai più moderni sjorzi d-i;fîfùî…“' riÉknl:°ulo lordine di 0£;C11]1‘3-I% R !‘1'.',"1.?1u‘ slata aΓ쒅èà'?ìì?."?.@î-e1È“F‘.Î;Sî;"}ì“î‘;.';'.';; .fi1;.g E'.-°;…à” ‘contixuove e pà&cifiche opele, quello"dell‘asera:-:finm di demarcazione. dall'Ungheria

ilo vittariaso che dai NMonti al marè, dalle |,uano ad arrivare delle truppe di attacco. {r rall'iagsbnal 5 BOUAC piegnure della Champagne alle sabbie del-

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Tipogrvafia della STAMPA pgàìijg['(;j'l | Via Tre Alberghi N. 28 - Milano

sono en- '° a a b e SI bolo: quello della flerà nazione ifaliana | TRECENTO SOLDATI OZECHI ‘ La «Chicago Tribuine» nella Sua edizione paunalieresi truppe Le . Dantschedarf a ti conquiunità finalmente libera nella sua un dispano-

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PS AIE TATCI alla seo 2 SAIC Poincard, che JOussisteva trovano. nelporttdola che fusì formulata. nvT non ]/ Schio, cerca Rossiundi provelto l="lm‘…… DIT.T.A capo ii diiderenti a .‘ l“.“_ |LA a mome.dello” sies- duta, ed' Îl matvesciallo Imania. nilan aiitfoniosdii ia ca APT & aa carderia, abile un calofurono Jotfre, illo | TOSANSeTiO api u LA NB s OLAdA ZAT RE AB z TEAD CA AL OS 1i rI | Emanuele ÎII, re d’Italia amica ed allen -so. Ua I Jabval pressa capo esperlo un ed iolleria ento acclamati. Hoovar con ! O An ‘ ‘ba, il cordiale benvenuto di tutto il popo._ | Primarie referenze. RB P W rlm @ t{ihmlms'l?»…' t°dEl«mq e@l1cu 1|e':l dei ricon- sonta do, vibrante della gloria vomune, g —_ = —== ll! ""1…]!"Sflh E"fll……fl E EHH fl AOII COC a G ASOGOMUO O '.93h‘ J degli Mome della e .i’ della vecchia fratellanza d'anmi DE AMICI, Gerente tesponsablie. | _ 9) | DIEFENDENTE | dato e scienziato, un triplivce e vivente sim- guerra.

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a colonna, Casseltà 119 . Pubblicità Po-/? |

S- A — — -— pacappelli 1"?’ În'"*?'c?ì,…"-1""‘5.…" °'"?‘TB.'TG'. & Tessera, ;,.:)fll-ì-ù. $J?"EÈ…ÈL, ulI .3… sua Vigentina, : E — Slagni via

E ‘ dice il presidente Wilson PARTGI 18

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s I ranza di una lunga'e faconda collabora- |da essì enunciato ’ izione nella pace e saluta. con rispetto nel- | IL MARESGCIALLO MACKENSEN è siaio {a gtessa persona del re demacratito, sol- la Iudapest e condotlo al Ministero della

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MACCHINE scrivere Remington, Yost, Con- |}

19° do-| squella calda aocogliena che meritano 16 ) jegli internati civili, in seguito all’insuffii- ‘nì:;n ?1 ‘f?"’i:.'fi‘ iMenamente giustificati

. Viva l'Italia!,

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dierebbe, Mentre ogli si H...…,‘.:',.]a1;î.l;;“'e‘:,‘,jllll"lf"'i “ tinental, seminuove, cedo ‘prezzo occasio-

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emqsalutnno il ra d'Italia e dicono che la |

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cronio, noto per la sun ilalofobia, dobbianro temére cha alfnna ,1.…î‘ 'r:«f'«].'sk-nì …\ÀΑ _CGIIIW-'8 e vendita (lgg'_elti d’c : ccasione ) E con un | legi immortali delle nostre dottrine f° 1ì gsuo arresto è stato accolto perchè sarà. di | tali sia posto in -rJi'-“1-‘-l p‘..IL;JÎT‘“};ELZI.::; l\}:… l&nu)i;am;on ‘Centesimi 25 1a parola - Afinimo 10 parole |1

Sffi'n]pfi, PARIGI. 19 z

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' Fondatore: BBNITO MUSSOLINI

: Îl primo numero è uscito il 15 novembre 1

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Italia . ... L.| Estero

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56.--

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14 50 ‘ ag.-

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7.50

15.--

Un numero senaralo cent. 10 - Arretîralo cent. 20 - Estero Il depplo

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Anno V.— N. 352 — ìîila'no,. Sabato 21 Dicembre 1918 ecc., Lire 5 la linea.' — Avaisi necrologici L. 2.60 la linea (minimo L, 50 per annunzio) .

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[l problena militare dell'Adriatico (Nostra corrispondenza particolare) dessimo l'ottimismo di taluni nostri

co segnato dal Patto ‘di

Londra

% Capo |

-— Picecola pubblicità.

naturalo di demarcazione nel corso I della — rnel caso che ciò non sin possibile si otfte-0 | Narenia. nere — un altro punto d'appoggio sulla co‘Dovendo sacrificare. Cattaro do l ) sta nlbanese per collegare le isolo a sud d Lallaro, perfrispet lo al principio demografico, non davsemmo Capo Plancea col canale di Otranto, : Alleati

cederé a nessun costo Ja Baia dei (Castelli

circa le attitudini paclifiche a concilianti del

Queste le rivendicazioni da cui non sì può prescindero se sl vuol dare una soluzione. al problema militare adrialico quiale fu prospetiato ==ma dell'ertrala in guer-

con Spalato, ron tanto per le tradizidiil

ra dell’Italia.

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sontro gli eventuali pericoli d'aggressione rappreschtali da una CGermania non peran-

sulla suo grembo Stati, popoli ed gqrientamenti ca vuole che la sponda orientale adriatica rissimo sponda orientale del già “ amo» quel punti d'appoggio alla fotia politici ‘d'un prossimo futuro) rimane sem-| possegga, su uno sviluppo di appena 800 che fannro difelto sulla, sponda occidentale pro il problema navale che esula comple chilometri, tre formidabili piazzoforti na- e cioè: ’ C vali, Pola, Sebenico e Cattaro riunnite da| tamente dal’ programima del disarmo. 1’ Pola ed { suo ratioterr a fino aiigol Sta il fatto’ che oggi, mentre Y'Inghilter- un gran numero di eccallenti punti ‘d’ap- di Trieste e di Tlume inclusi. ra si proclama risoluta a conservare il pri- poggio intermediì che la magnifica strut-|

malo navale che le ha consentita e le con-| tura dei luoghi ha reso possibili ed agevol-

|

;

rà la miseria, dalla enorme folla di circa

{rovano {iquas

più

francobolli; è (vietalo

diecimila persone si levò un grido allisai: l'invia di pucchi e quel ch'è peggio di va-

Sarebbo temerario ed'.antistorico che ner mo: piullosto morire di miseria e di fame, glia, sicchè tutta la vita commerciale n'è intralciala, ma croali, ceroatì not... Questo siato ‘di inosrlezza) favorisce 10 Queslto sentimento di attaccamento nllq e debbano turbace la paco e ]a sicurezza patria ifoliana e di odio e disprezzo per i spargersi di voei infondate e falee e disodel. maondo, croali e gli slavi è comune in tutti gli fta- rietità î cittadini.... Gli slipendî saranmo liani abileunti dell'Istria... è lroppo recente, pagati in lire od in corone? Saràa continua; . Silio Carpani il ricordo della oppressione*e della prepo- lo il pagamento kKelle pensioni? Si comtii tenza di cui quelli erano strumenti zelan- nuerà d percepire 1i sussidi? Gli uomini di bnaon volere cereano di actissimi. in mano degli Absburgo e troppo grande la gioia della lberazione perchè a quietare, dî spiegare, Ji rassicurane, ma

alia e Francia

— Th / questo giorno con delle ouì parigi è coguar- veloci,; non giungerebbero mai in tempo 2 sì felice ii accogliere e di tn fr.k'tcqa;.îr'ur-i?'] l-'.L v Anche l'Italia, l'Italia più di tutti,

valea

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chea Fiume, uulta all'Italia, diverrà una la inmiile perdila di lempo è dannesissima. Gli uffici postali funzionano poco; non st poverai insignificante ciltadina dove segui-

I BRINDISI ALL’EL ISEO

I =u-fiesìr!'s-nta' della flnpuhhlînîi}

spirito rintuzzare ed a punire le incursioni elie al-

i à& Fiunme la sara del 12 corr. nel Teatro al munidipio, un'altra giornala dai caral'anico, avendo l'on. Zanalla, nel suo d binjeri 1h uno codàa mfinità,... e Sappiamo scorso delto che i croati spargono la voce che le code novun dispongono alla serenttà e

secoli dei secoli solo il militarismo e lo spirito d'aggressione tedeschi abblano titrbato

sei o tutt'al più alto ore, recarsi da Pola piando la propria Marina dà guerra. a da Sebenico a Calturo, valo| Na è il caso per questo di attribuire alle due grandi Nazioni anglo-sassoni anibizio- & dire nella quantità di tempo che all'incirca . s'implega a travyversare - l'Adriatico se mire imperialistiche o biechi sogni mili- dall'una all'altra sponda. Questo significa ‘taristi, come non mancherànno di fare 1 50- che la costa occidentale sarebbe permanenrecente La . etenti incomp atori liti declam «toria della conflagrazione mondiale ri ha ‘temente minacziata di àttacchi improvvisi insegnato che le flotte militari costituisco- senza possibilità aleuna di difesa, giacchè, no il poderoso sussidio, non l’'elemento in-| I su uno sviluppo di costa press'a poco dop-| la Dio, il nostro litorale possiede ur solo poricgrante della guerra. Non sì vince con to che per ampliezza e configurazione nacola flotta, cì vagliono dei corpi d'armata. turale sia appena degno di questo nome: Mentro questi rappresent ano la .spada dei PARIGI, L9 ria in- vogliamo dire il porto _ di Taranio. 1i quinECT ESI premuneéiato. dal ‘ Prestde Lbelligoranti,. lo _ « dreadnou ghts » e gli nte di” manifesto. — e noi abbiamo dovuto re| e la lo seudo ono tuisc costi g:fl]'Lgllsîì'tg';uunljl'fi' FPoincare, al pranzo di ‘gala crociatori ne centemente sperimerlarlio — che le navi dire aggre ad e ensar loricà. E non si può p italiane, per quanto numerose, qpotenti e SEE/ armi difensive.

IL M pensiero si rivolge alla gentile

visita che apyete voluto fare agli esorcità jnances t nelle valli dell'Alsazia, nelle vie devastate di Verdun, nelle Tovine fumanti di nReinis ed in un mMomento in cui la vittoria esitavua ancora dre avversarie avrebbero sempre l'agio — a delerminarsi ed in cut la speranza inquieeseguito il bombardarmento — di mettersi

tendere ad l'eventuale nemico piacesse di effettuare di pace; mMa appunto perciò deve territoriali che da'’ suoi prossimi e sicuri nidi contro la i zion condi e quell i urars assic 1en ente ognîi costa adrialica della penisola, chè le squagno ad elimiriare preven tivam

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CAPODISTRIA, dicembre,. lali lJasciàapassare valgono 12 giorni. Per ot= A. R. - In un comizio di italianità tenu- tenerli però, bisogna perdere una giornalta

Nd ci si accusi d'imperialismo, 1 nostr! al.

isati sinnno ora concretando le garanzie

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'Una nave' di moderna. rapidità può 1n

ace,, i di vita nell stria redent

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(Nostra corrispondenza particolare).

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Dunque, non equivochiamo, “Altlro è lalre il compimento del patto per cui essà cor- | co guarita dal canero militauriasta. Ci perM ia questione del disurmo, altro quella della s=e-a;1-li«:-…m al rischio ed al sacrificio del proPer meitano unche a noi di fare ‘altrettanto; a concludere, risulta evidento da qUuan sicurezza marittima. Ed intanto, ammesso prio intervento. Poichè, mentre la poliica " lo sopra fu esposto per nvere neall'Adiiatico noi in favore dei quali parla una non mai pure che il nuovo asselto’ internazionale| è soggetta ai più impensali e radicali mu- una frontiera marittimia militlarmente si- smentitn {radizione politica ed una profonporti con sè l’abolizione degli eserciti stan- Mtamentt la geografia disica, purtroppo, ri|cura che cl garantisca cioà una pace defini: ‘da, ed incrallabile mentalità pacifica e del mano, immutabile, eterna. ’ ziali (il che non si può aucora con certezza) tiva, è per noi dj gsanluî.:L.necg.::siîù…-ot?e- moonatlea, desumere dalla vaga nebulosa recante nell Qra, una ineluitabile fatalità geagrafi- nere

sentirà la tutela del suo gigantesco impero) mente fortificabili.

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2. Sebenico ed il suo hinterlando fino al

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Telefono N. 8-73

Plauca tronca la Dalmazia in due proprio la linea di ‘displuvio fra Novegradi e Spanella sua parte più vitale, niertroé lato inclust. dato che si debba rinunelare a quaflei a COa. Cattaro ed il suo 1nterno fino al la.lPrflhlem sa — questa terra trovorebbe la su linea dovasale tra Gravosa ed Anti varî inclu

sto— Mo non ci avyevate garantito la liqui- futuro Stato jugoslayvo — ottimismo nel riche (romane e vernete) che vi seno 4nnes daziorio completa e definitiva degli arma- quule devye entrare una gran dosa di buona se, quanto per il valore miulitare u%_u poalle intemperanze, alle \'trebbero acquistare menti in caso di vittoria dell'Intesa? La volontà, : ) : di fronte ! | ran Ù d sa completate dìll' si vittoria (e qualo vittoria!) l'abbiamo nel pu- Yiolerzé e agli appetiti smodati di cui gli sfema dolle isole di Brazza, Soltàa aldelle gno. L'insidiatrice secolare della nostra vi- |Sloveni ed i croati di ieri danno tuttora e- due Zirone che sarebbe esiziale, ai ai del| dificante spettacolo, — l’Italia si rilerrebbe ta nazionale è ormai relegata nel limbo dej al dîfesa dell’Adriallco, abbandonara ; s0 ijn ricordi storici. Dunque... sembpre in diritto ed in dovyere di pretende- man! strarnlere,

da all'avvenire con sereno e sinNcero

UFFICIO DI puaaueml.

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coloniale, l'America del Nord sta raddop-

Telefono N. 8-93 - Intercomunale N. 0-12

PREZZI PE:’-LE INSERZIONI: — (Pagam entlo aniicipato). — Gli avvisi si computauo a spazio di linea di 6 punti Avvisi Commerciali Lire 3.50 la linea. — Avyisi finanziari, convocazioni, resoconti assemblee, Piccola Cronaca,

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TRIESTE dicembre. Ancora? Osserverà taluno.

QIREZIONE AMMINISTRAZIONE

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ABBONAMENTI Semestrao | Trimestro | Amuo

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questi nuovi vicini si possa dare 1} nome quamto varrebbe assai di più l’azione della

dolce di fratelli. Ma è necessario che l'Ilalia grande e vitloriosa, faccia sentlire a «<uesti figli che essa ha redenti, i benaefici della libertà, il benessere di cui essa è apportatrice e la

chiacchierel...

in paese libero deve assuMersi.

niccolo paese vi sia nna. amministrazione

responsabilità insieme che ogui ceiltaino

combinalto i loro”sforzi, le nostre popolazioni civtli Naniro coraggiusamente supporlato le

All’autorità

militare,

cessata

Cosne

questa

lunga fratellanza d'armi che

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Poichè «questo slato di cose-ha nell’Istria

soltanto qualehe rara eccezione, pensiano:

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che il governo italiano debba pnrontamente porvi riparo,

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Bisogna che in ogni cillà, in ogni' più

la guerra, comunale, composta di uomini di provata

slesse privuziani e U Iostrà puesi hanno cono- è slato affidato il' cgmpito non facile nà fede, ’

SCULIO Le. SIOSSO -SOFETC O SS O-S DONOT S e o legro“ L SEESSC CNEZE

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l orgunizzere: guesti: puegt+Pogrse;

di {forle anergia, che si assuma di RE

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aaubari

saggio dalla guerra alla pace e da un re Tà rasponsabilità dinministrativa “

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della propria giurisdizione, non si deva di» SE aggiundge alla comunanza di origine e t sime ad un altro porta con sè un com.

cultura [otte

non

per

lascierebbe

garantire

.stima

sempreo

la

dbbastanza conservazione

plesso così complicalo di problemi alla cul re oche i soldati itallani non sanno ammtil'organismo militare abitualo al- nistrare, e portano la confusione; ì sobdati ituliani hanno portato la vittoria:; i citla-

della nosira inttinità? pL'italia e la Francia soluzione da leggi e regolaalleate netta querto, resteranno alleate nella ln vila unifornre retta pace, Ma sarebbe quesio tutto? Q che sarebbe menti rigidi e chiari, non & troppo adalio. bPintesa ufficiale senza il dono dei cuort e senConosco uomini di mente eletta e di buo-

dini

redenti

debbono saperne

e deare tulta TVopera loro.

approfiitara

4

-

Le amrministrazioni comunali dovrebbera na volontà che hanno messo nella nuova far capo a commiesarì civili,, pochi ma opera iutto il loro entusiasmo e dedicalo rire. : in _ salvyo. i rbuoni, dipendenti dagli organi centrali goTriso co iati la parolae. nol ci conoselamo abbastanza Dper ’Adr dell e lilar tutta 1a proprie energie destando la gralim:i lema Iì prob è Iare ita 7a alla Rrancia ed ai suoi capi militari, ed comprenderci, noi ci Gameremo abbastanza l’Adriatico tà che liper momento vernativi. alla e Dal zion rela in di Suoi soldati, pubblica testimonianza di al- perclitè i casi della vita gliornaliera invece di tudine e l’ammirazione «ei cittadini... ma i ge adunque, Sia truttivo che ci è liano (e su questo principio non' ci dovreb- ta sttma c di fedete L'organismo militare dovrebbe soltanto ' amicizia. ‘d'animo e di lavoro o 1ricos turbare il nostro Teciptaoco affetto, lo consa-| nè la buona volontà, nè l'entusiasmo sono bero essere discussioni, visto e considerato delle i stess ardi ‘Nè con minore emozione Tricordo il dellconcorrere, con il grande numero di uo in cîi-spensabi1.ie-, '\îla 'î1m rigu e lo fortifichino. La Prauncia non avtoà sutficienti: è neeessario 1il sistema. aii chè le terre ad esso affacciantisi sono abi- 1)S0 SsOggiorno che fect l0 stesso in Italia crino 3Uer ra le qual minî e l’immenso matecrialoe che possiede, ciie a seguire le suc proprie inelinazioni per per la. Mammna da guer spese E purtroppo il sisltema attuale non è dei tate per tre quarli da .italiani) il possesso presso Vostra Maestà, in mezzo a quelle mea- mantenere senza sforzo con a sorella d’olttie —'j,"àùà“j_ a facilitarela grande opera di riorganiz” f:i\rù-îùpc saranno sempre 1N Ffl_?F"f’fb ì;ìJ i nostro dal punto di vista militare ne deve giuftche truppe, 1L constante contalto ron le qmonte gquelle relazioni di fidueia e guel cOm-= migliori. Da un mese e mezzo lo apettro quall verso della più o meno favorevole fu per lunghi mest tutto ip vostro con-| mercio cordiale che solt daranno alla nostra della fame è scomparso, ma nulla più. A zazione, ch'essa, da sola non riuscirà mai essere effettivo ed integrale. — "ll“i-t'ì zione politica che il GCorgresso CÌ-Î 1‘=LdUell ; Nà si può parlar di possesso nìè tam- fonto, Ricordo le sorridenti uccoglienze di U- altteanza tutto il suo valore, tutto la -sua for- Capodistria sono chiuse le scuole elemen. aà complere. A sarà per dare alla costa orientale poco di predominio quando lo mnostre ditte, che non avevua ancota subjto V'oltraggio | za e tutta la sua efficacta. Il nroblema però che supera ogni altro, i tari, è chiuso il Ginnasio che fu il focolaro i 16 liberata, Garizia di gioia ta Memico, del Alzo î mio bicchiere imn onore di Vostra riatico, che diventa di giorno in giorno più grave al COYT?I}ÈS navi, moventi’ da ‘Taranto, dovessero gote alpestri, ove i vostri' ingegneri muilituri Macstà, di S. i a Negtna, d i N semprae ardente del sentimento nazionaloe, ° NÙ-I-? v'hai ciltadino ilaliano llv2-l‘-‘.fl\-1î}}:-n- fronteggiare un nemico padrone della co- auevana eseguito lavari ciolopici, le trincee principe di pPiemonte, di tutta ta farmiglio re a- nè vi è ancora la più lontana speranza clie rendendo gravissimna la responsabilità del delle vicende della guerta — _ sia ovhe va da Pola n Cattaro, nemico il scavale suti fianchi delle montagne, la terra l@. Bevao alla grandessa ed'’allea prosperità del- venga riaperto. ‘Tutti invocano un uomo governo & la svalulazione della corona. 1I profano ‘della niateria — che ignori Gî_-… quale, dopo aver spiegata la sua agile po- sconvolta e le sanguinuntii pietre del Carso, p'Itulia. il : @‘0[ji«{ c-î:l.?5 , gravi e ro, {0 numerose fosse degno che dal paese venga a riorganizzar- sistema del cambio a 4) mentre impoveri‘tenzialità offensiva contro l’opposta spor- l'imnenso cerchio di ghiacctiai che a nord DN11t.. -mor—_ contî‘ e nostr mente insarabili le da, correrebbe a trincerarsi dietro l'invio- e _ ad ortente chiudeva senza pietà- l’orizzonlo, e porti a professori e discepoli l'ener- sce questea popolazioni minaecia di depau= ll-w{l__ A:dîrl%i nell te e che sembrava sbarraze la strada a tutti 1 fertorità strategico-navalt labila baluardo delle isole dalmate entro il gia, -la vita, là concordia necessariì per il perare l’erario. Dato il prezzo bassissimo renlq voli d'Itulia è verso sud-est, nelle lontane IEceco 11 brindisi pronunuciato dal re d'Italta:; Come il bastione formidabile del del cambio irn Svizzera, la moneta carltadedalo dei canali interni protetti dal tiro uuovo cammino. 7nce _ sfumuate della lorra promessa, il golfo di D“gnflî_"« Signor presudente! — ‘Le parole così cordtalno nelle mani austriache era UnN Lar'rl dei farti antistanti, dai campi di mine e Srlesle e la costà dell'Istria, alle volle rischiacen austriaca prende la strada dei terni--ggrq del Gl'’impiegati e gl'insegnanli non hanno i carn vive qmente amichevoli che vut i avete rivolto coaffondato nelle Tali da u nraggio qhujgente ed alle volle nai tiche, ‘dalla pericolosa atiività del sottomarini. ScOsti ronano degnamente l'indimenticabile accoglien ancora ricevuto lo stipendio del mese di no- torî redenti ilaliani. E' portatà con tulti ai nostri occhi ilaliano, così le coste istriane e dalmamInuu da vapori azzurri ehe za.che ha ricevulo or ora dalla popolazione e | Per realizzare la promessa supremazia salivano dall'Adriatico. mezzi meno che con la posta, nè vale il un 1 da te aglia frast ate, vembre ed hanno la casa vuota di abili, di dirup . erte di Partgi, verso la quale si volge uggi V'anmnt1s-nl_:..“ sull’Adriatico, l'Italia dovrebbe quindj inOggi te Alpi sono aperte al passaggio dei TuzioNne del 1mnondo intero. uranie & giorni masserizie, di legmra; chè quanto non han- provvedimento dî non cambinre più di ‘cenricamo di golfi. insena…re._fit:rd-l, COrporare : . -lln1 £ che vive sulle e _flgn«' vitloriosi eserciti vostri. 1ne&ap i afort piazz (di : e canali, ricche 1. Pola coll’hinterland fino al limite se- nostri occht cercavano nella foschia, i vo- delle diffiverili prove, L nostri due paesi Hanno g0 rubato gli austriaci è stato venduto ner io corone al giorno per Persona. a d’'un cal Alla Banea d'Italia in Trieste giungono evocavano l’immagine argoscio0s sharcatrona attinto dall’intima unione delle loro anime la non morire di fame. molte .!mà gnato dal erinale delle Alpi Giulie, dal Tri- Sirt narmat ed 1 vostri sotdalt furza necessurit per là vesistenza. Oggi, donone puntato contro il cuore di pacchi di corone ancora perfeltamenta Y Trenecco lempa stesso Nello trionfalmen corno al Nevoso e da questo al Bittoraì, si te. Mancdaa il carbone di antlracite per far a sforpo che la vittoria ha sonsacrato i nostri atre popalose ed illustri città, impotenti dominadalla volta prima la per liberata I, -S da comprendere tulta la costa, da Porto ‘nuove... i mostri nemici acquislano Jcon ‘ funzionare la centrale elettrica, non si ha questa stessa intima unione delle nostré Uaa . zione straniera, accoglie Y. M., came iL U- : zL, plevenire ed a difendersî. Buso .a Punta Ertak. nine, ci reca unu nMo0va prova dell'immaorta- quindi nà l’acqua nà la luce nelle case, vi della carla straccia ìil nostro denaro, i notiadria e ental occid riva 1nuova Una pazientenie atteso beratore La difesa della 2 Tutta la Dalmazia con t forti di Se- talia ‘n una nMiovea Europa.nte. ilta della nostra antica è glorivsa razza la- è scarsilà di petrolio, di candele, non vi so- siri fratelli. veggono decimate, col nostro stgr}m ca supponevà nrecessarlarmente l‘e;y benico e Cattaro e tutte le isole del QuarI popoli, ehiusi loro 2nalgrado, n struttu- tina. dî« arvrivo. le loro sostanze. v auvele volulo, signor Prestdente, Ticor- no lumi. di numerosi e potenti porti militari tali d nero e dell’Arcipelago dalmata. re potittole, cle: Naon erano opera lOro, spezguerra 11 consimento è la sl.ampigl:i‘atm-'a,.deuà_; i Abbonda la carne, vi è farmima a seuffidare il soggiorno così piena .di commaounenti permettere alle nostre navi da dandimore, detestale queste di porte lé zano Si dirà che nella zona rimarrebbero anFran- clenza, scarseggia il latte. non vi è affaito moneta cartacea esistoente rnei teorritort a accorrere prontamente sui punti minaeccia-e nesse all’Italia intere: popolazioni di razza nò corso aa aspirazioni da lungo commpresse, ricordi da me fatto in questa lerraeradi ancorù @ Sì Orqunizzano secondo le lore affinità na- cia, mentre la sorte della buttanlia ti dalle incursioni nemiche. Ma le nastr prevalentemente slava. Sarà, , per quanto . 131à il nutrimento adatlo per i bambini; l’olio noi designali dal patto di Londra s'impotne. Irad iosa sabb tura te toro trad?zioni e la lero volonta. Nà imccrta, 1na la bostré fedé indomabile turali, strut loro la per nsie Se fosee divvenuta ‘prima, avremmo rinon sî debba esagertare l’entità numerjica ra incorta, o popali, a solduti di prancia, v0i costai antora ‘10° corone il kg., nun vi è 11 se ù Spirito. di conquista dvràa presa su queste R: «ensibile declivio nel mare — meraviglioa- di quesli geuti, sempre ad ogni - modo in- trusformazioni: esso'non potrebbe che viziarlie non avete mai dubitalto e come allora ta fer- burro, ueppure vegetale; Mmuncano assolu- sparmiato dqualche rmiliardo! i balne tria indus dell' ento 1N cOsì , ner lo sfruttam ammirevnole fu costue cuori lingua vostri dei razza, di ‘mezza gruppi ai é rcndertle caduche. Cia che le vivifichera, ciò tamente le scarpe a le sloffe. i Uua volta eseguita tale operazione mial- ‘feriorve ria — non si prestavano nè si prestanoano mi tedeschi che la Francia si dispone ad che darà loro l forza del dirîtto e della ve- questi giorii di trionfo noi ammiriamo la Data la vicinanza a ‘Trieste, Ggni giorno glioriamo il cambio per le corone timbrale, tranquitia grandezza dellaà nazione francese. del l’approvaz loro assicuterò ohe cîò Tifà, ione nuoja sistemazione di porti militari.. Manc bili a includere entro i limili delle proprie Ogni iL sote della vittoria ha corunato ie a- la nopolazione deve recarsi a (uel mercato lasciando al mercato internazionale i] com le rieptranza ed i fondali indispensa ve f{rontiere. Rispondiamo che così ‘dev’es- mando è la libera sceltà del popoli. pelice 1la- spirazioni nezionali della Francia e dell'Italia, per verndere e colmperare. Tutti gli affari pito di valutare le a ltonne de gran di altre. suoi queli essa di verso uccorrere Vede ! ia Davi ” alle ero dar ricov sere se si vuol vedere risolto in guisa non figli che finora non avevano lrovato posto al A prezzo dei più duri sactifici' le sanre ter- si trattano in quella ciltà dove sìi glunge ‘Con l’opera liberale, assennata, energi: Lk , illusoria i] problema mllitare dell’Adriatico suo focolare e con essi lU'Italia compiràa quella re che la violenza prussiana aveva sirappatla con tre quarti d'ora di vaporetta, ed a cui ca cerchiamo di legare lagglot.mi abbiamo vinto anche per mare ed in conformità allo spirito delle intelli- unità nazionale, della quale la illustre Casa alta FPrancta, compromettendo la npace sempre -pjù a moi ]KZ del ciò ndn si ‘deve alla nostra preponderan- genze che furono hase e condizione all'in- di Savata, che ne posà le fondamenta, .coro- mondo da quasi cinquant'anni, sono finalmen- Capodistria è nnita con sei corse giorna: questi frateMt nostri è quanti dovranno diera tutt'altro

pî:r%.:olo di minaccie ‘0 d’aggressioni

avve-

IA cercava un 7Tifugio presso agli animi ben temprati. Ringrazio 1. M. per uver dalo allo-

z0 una rifettuta conmvinzione che domani co-

me teri nui auremo bisogno gli uni degli alITE? L nostra amicizia non sara soltanto net-

Îl re d’ Italia

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za navale, la) quale dal resto

nque, veniva che schiaeciarte e che, comu li privilegi co-

noràa domani il glorioso eilifirio.

tervento nostro.

Infatti, a che servirebbe il possesso dî hasì marittime senza un retroterra sufficiento i dl dig stieri dell’Ausiria; ma bensl dai pro ln per dare vitalità tattica alle piazzeforti? 1uc{:l di e one tensi le ncabi insta ed e vigil

annullata dagli inestimabi

d'Ie leonino coraggio con Cui l’Armata

E Questo per quanto si ‘1-iz'erisc‘a al puro è Però sulla possibilità dei miracoli non problema militare,. Tuttavia noi non sadi erza esist a futur la prudente edificare

lalia seppe centuplicare sà stessa.

i remino alieni, in omaggio alle giuste esiî una grande nazione. genze di altre popolazioni ché vivono sulti Allea gli (e ra Naoi siamo entrati in guer l’Adriatico, dall’adottare temperamenti che non ipossono “averla dimenticato proprio

militari. ara che è compiuto lo sforzo titanico, san- sì concilino con le necessità provvedimerti applicare ad' oltre così, E ane che jitali armi delle riaso sitinoso e vitto commerciali che tanto a Trleste quanto & monlottai mane Prer.:iyrîth e coneluse l’im Slati guaerra per ve- Fiumae favoriscano gli interessi degli 'ji3.΀. flt"î siagma entrati n

Questa grandezza italiana è davula in larghisstma parte all’intervento diretto e personale di V. M. neqgli avventmenti che distrus-

te tornate in seno alla patria frauncese. L'Itaa ha eanquistato il sun baluardoa naturate

per la sua sicutezza @ per la sua esistenza.

che quando l'Italia aveva fatlo con gli Imperi Centrali una ussicurazione egntro i ritbrnti

# concorso portato dall'Italia

tato per lo tutela della loto nazionalità, essa

potrà assicurare le condizioni indispetisabvilt Vot avete pure ricordato, Signor presidente,

all'intzio della querra

e

alla ‘Franecia

quando essa

prese

in not nn dal 1902 e conr arcordiì che furono al- un momento di gravi vicissitudini militari. n totra [ra # nostri due qgoverni ci aveva pra- questo spontaneo slancio che spinse l'Italia messo di non associarsi mal ad un attacco di- alla querta dl pari che in ognt altra mantretto eontro la Francia, L'Italia ha mantenuy- festazione della politica del miio paese. voî rit0 a sue promessa. IL giorno iIn eui la quer- panascerete senza dubbio questo sentimento 7a ci fu dichiaralta, U'Italia, che aveva già proa- innato dell’anima itaiana, che deriva ‘dalle testato l $a] lunto contro linsolente nlti- fonti antiche del diritlù e della giustizia, e matum inviato nlla Saerbia, proctamoò pubbli- nel quale fummo e saremo sempre contrari a camente che noi avuevamo fatto di tutto per agni progetto di domini® egemonico e 1vfaevttate if conflitto e riflutà ai nostri nemici [ento, simile a quella che i nostri nemici a288a. Sì era

volta amichevolmente

verso

di

Ebbene, per questi viaggi

è neces- venirlo, e sfatiamo la legzenda che 1'Ita-

7 0 1 l e p t n e m a n o b l prezzo degli a

sario ottenere 1N lascia passare dal' Co- lia porta con sà la disorganizzazione e la vidimazione dei carabinieri, miseria.

delle Alpi e neltl'Adriatico. Avendo ritravato i suoi {igli, che lanno così lungamente lot- imunae con

sero la antiche combinazioni diplomatiche e che strinsero [ra i naostri due paest Îl duptice tegame del sentimento e dell'interesse, An-

offenstu? del suo nemicoa ereditario, l’Austria,

liere.

te armi a fianco della Nazxone sorella,

ANNO

SE‘MESÎRE

TRIMESTRE —

Novi, Segna, Porto San Gliorgio, Jableraz é di bhattaglia quelle emmirevoli truppè al- mutuo rispetto e sillla fiduciosa e legle amitegicomavala sull'Adriattco. Ma sipcoma tale supremazia non siì Cancepiste senza Îl e Carlopago uniti' com buone sirado al pine che per qualtro annt si segnalaorono per cizia $1 apre dinanzò ai nostri nonoli 1a Fran-

ITALIA L. 28. L 1450 L 750 ESTERO Fr. 48. Fr. 24.50 Fr12 .

nom della DNalmazia, nol proclamiamo rha i san-

strazione.

e nemici dell’entroterra; oltre ad &ver riguarder definitivamente tutelate da qualunqu

insidia il nostro fianco maritti\mo arientà-

do alle condizioni culturali degli slavi corm-

sì lascierebbe-

entro i nosfri confini, le Corndiziane sine gqua non di tale sigurez- presi ro alla Croazia gli sbocchi di Cerquinizze,

la supramazia, sfran essere che . può za né

a e passessn ri nunti più vifali dell'Istri

vogliamo e non possiamo rinurciarv

za iradire i più gelosi interessi d'nuna Nas

maggiori centri della Groazia. effimento potrebbesi pure adotTaia tara riguardo ad altri sbocchi nella ragio-

iL cancoarso che le era domanidata., Così e3sa cì permisa di porltara tmmedintamenta sul fran-

tante geala. . ria e l'italla hanna una grande missione eoNon era questa per Vosira. Maestà che una mune di civillà da compniere, Nessun paritfappa., Nove imesi Arano appena ira-) oolara interesse deve portarvi ostacalo. Naî DI SCOTAt, che sotto 1L vastro generaso tmpuls

ico non può sussistere senza 1f pOssesso del tranquillità ed il lustro. politico-ecanomyer‘Bacino di Novegradi e della Bala di Spaha rna one odie delle quali la generaziuilla pas fede e con ge= lato e sempro quando le concessioni n

all'inghiltertra, tisoluzione che essa la libera- bile di anvicizia., di opera e di roncordia del j nostri due paest, consacrato dalla rinnovata mente preso in umn'ora nella quale la sorte. {@ artmi era indecisa 6d in cuì l’Austria oveéva frateltonza delle @rmi B i nostri due paesi qgià cercato con seducenti proposte di trmmobi- ’ potrantio casì dffripsi scambievolmente urn lissarla in una profiena neutralità. Da allore appoggio*saldo e prezioso nel difficile comnLte nostre truppe hanno eroicamente combat- mino dell'umnnità verso l’assicuralto avvenire duto fanco a flanca in Champagne è nelle Ar- di liberta e di qgiustizia. _ Îì

‘ sato sangue, con tranq rola non compmendano regione i popola| nerosa prodigalità, da tulte le sued arterie. zione schiettamente ijtaliana quale sarebbe gonne, come sul piave e sull'altipiano di A— ta delec ria Aust — | . Ma si dîràa che ora

bbiamo più ragioni d'ingiuetudini. i)

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lzgmmrema nell'equa armonizzazione del no-

ne più al sWd sempre quando le concex vItalia si è sehtierato. accanto alla Prancla e: 14i spécialti interessi nn cemento indistrulti-

a sioniì non siaro di tal nalura da vulnerare _ deziona di 40 milioni d'abitanii, senz 1a l'efficienza: rrilitare di Sebenico la quale fraudare Je nostre futnre generazioni per

Chi ce l0 garantisce? Anoche se noi

vevadno tentato di imparre al mondo. aramni un'era di pacifite nollaborazione, fandeala sur

Zare.

‘siago. L nostri comandanti in capo

hanno con-

1 confine di sbié- icettalo le laro azionî, i nostri martnat hanno

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ti IA abbonamenti deve essere_ invi L’importo degli inviato all’Amm u Via/Paolo d CAn N. 35 Milano.

Ad evitare ritardi o sospensioni nell’invio del giornale oc

che le indicazioni necessarie per fare l’abbo namento durata, indi rizzo chiaro e preciso dell’abbonato) siano mandate insier l’importo, e non in lettera o cartolina separata, MO e? più tarnr del 31 dicembre. ‘Alzo iL mio bicchiere in vostro anore, Si-

anor Presidente. e bevo alla qrandezza ed al-

la prosperttà della Francîa.

Per î rinnovi unire la fascetta con cui viene sp i

giornale.

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NAPOLI, PIAZZA S. FERDIN.,, 51 PFPALERMO, VIA MACQUEDA, 340 CATANIA, VIA ETNEA, 23-25

gnlluh. ma questione delle î»E!.flffi:_r!n ’ dei rmnembri della Presidenza nendo a mezzo ultil Gonvegzuo tfenitosi In Roma nel luglio

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MENTRE AVVERTE CHE TIENE UN COPIOSO ASSORTIMENTO DI

a. difesa.ie iDrof. cav. Lorenzo Bucci Casari, wli.li['é l a (1.:g1‘1

ln ANCONA, 19, — Nel corso dell'anno 1918

iala dei vitali interessi dell u<-..'rm: agricoltori porto il egntribunto di

_; Pederazione Interprovinciale Agraria ,\l;m;}n

{…‘14\Ì1 aa sì è atlivamente interessata dei p1ù adopeed urgenti proplemi eronamico-agrari,

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portante siudio sull'oggetto.

ARTICOLI PER REGALO

ra alla studio, e forè tirtto volto maieriale I S TEPON SIIZ +possinia rl{. 1…]" puossiole

n.lvi]ì vengzano rese vane dal falto che le conges: sioni soeho limitate alfe doehmunde presenlate GN-

Comitato pro orfani di guerra

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DI ULTIMA NOVITÀ DI TUTTO BUON GUSTO E TUTTA FINEZZA

audiosi nresso le compesenti antorità logili, | | merà oggelto delle de h.h'.î_‘”î'm“ h'…'l?tH‘ Ne î \ùfl,um centrali per la migliore adunanza della Federazione, la Quale non Oquelti di “\|Inltì}]ljl"inul-:ìflîll;'l:.ull[(' soluz } GII, stante che il personale dimettivo e di segretetro if 31 ottobre u. s.*Ora prima dli presenti di- a Slpnronta è occupata ciob: sia ridollissiimo par la chiamata alle aam!i, ria BUSTO ARSIZIO, 20. — 11 Presidente dilua- sposizioni nessuno di classe 92 abile presentadei prezzi di vequisiziono del rancolto Zl della nostra sezione della Trento è ‘Triesia, va domanda, Urge quinii permuellere puesena in mezzo A0 ostacoli vari commpie onera aslici àè loro prezzi; no 1918; — dal condimi chin par la avv. civ. Leone, anche come Presidente d un tuzione mnuove domande, Inoltre lamenta eho — della conservazione del D atrimonio z001€0- sai apprezzabilo net vari ràami in qui industmale _ sonO nprezzi del bestia- disposizioni stalutaria sì svolga l'opera della Collezio di Probiviri del nostro Circondario, mentre esonerazioni ceto nico; — délla requisizione e Faderazione stessa, a inditizzato ai Ministri del Commerocio e àel- cONCesse con massuna lurghezza come risulta me; ….]'…, {;nmpn.-sl'rflflfl(! [ jella Commiissioni " l'intorno un memoriale retativo alla necosgsità da iastruzioni Ministoro Armi e Munizioni; vens)

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I favore delle ponolazioni redenie

2

MILANO, CORSO V. E, 8

TORINO, PIAZZA CASTELLO; 25 GENOVA, XX SETTEMBRE, 39

ntissicante tenutosi in Roma; — dell'importainterv e-

L'opera dalla Fed. Aoraria Marchigiana

vementi derivati alla economia agricoba della

Provincia dulle ultime disposizioni ministeriali ha richiamata l'attenzione del Ministero col T'Amministrazione di (Greco, per disoutere e seguente telegramma:; oSezione Mobilicazione provvedere in merito ad urgenti inleressi pro- Agraria procedando esepnzione ullimme ISUIZIOfessitonali. i per concessioni esoneri aziende famigliari fa presente che agevolazioni ivi indicate eslenHendo tale bereficilo militari classe 92 benchè

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DALLEMARCH

|

ALBSSANDRIA, 20. — La locale sezione di

tenuta alle ore sgsedici di lunediì prossimo 23 di- mobilitazione agraria fattasi eco degli inconoambre, in u lcale della succursale del Mura Milano-Monza) gentilmento conces&so dal-

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BERTELLI

dl:.f i'LL" l_!— Gratificazione | nova e non 16 organizzazioli degli altri porti nriatari e dei poloni in materia di netle appli-

‘nidipio di Greco, in viale Monza 60 (fermata

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LA PROFUMERIA

Mobilitazione agraria d'itallia che presenteranno le loro deliberazio- delle spenequaàzioni e r:g‘.ager;l.af.nm GRECO MILANESG, 20, — 1 medici che fane caroviveri ai dipendenti della , ni e le loro aspirazioni a mezzo della Fedfira: cazion i di tasse; — degli inferessi gen@.ra.l:ì de;l zE1 Da selvizio per gli eperai (mano d'opera) della zionea Nazionale, ; terrieri facendosi rappresentare etari propri Provincia. ditta Pirejli, siabilimenti di Milano a della B4 :…frh;p]t..:.;-; f]}_‘-n:. Convegno Nazionale degli

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î-,—gî}:? pravinciali e centrali di agiricoltura; lavori agricoii; masgt0ri i per d'operu inano ame uti ai coloni {3 hù"au:;

vigion # — degli approv Dase ai iziono agraria in cianti; — dèl ” nazionale indun'r«‘u 'unitF.'"1;Dfìl‘frlo’lllc:: concelto dellNe ;:ultulîil‘gstriale, aAgrarta, ctommerciale; — dcl]j‘t;] X tenti sappiano che le Idee espresse dal Tappre- | Agrarie eleltive; — délta armere sentanti del &Sindacalo riguardano solamente ?î.g':“.?, C.:m uomo valido per ogni unilà culla maggioranzo dei lavoratori del porto di fre- yurale; — dell'equiparazione dei dupiî:lg_filt\hl plî.ll'0-

DAL - PIEMONTE

Riunione di medici

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DELLA CONCORRENZA,

nor Iavori in acciaio - Per Tobinetteria

gano di molto limitato per ceto agriento, Inm

dita delle cose di uso comune o di necessità cui sì continuano ad applicare rigorosumoente

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muma cooperazione sociale fra i combattehi- | piitimo. sneretino la costituzione di aziende di +1i eha conc e dalla e quali fi A0m:

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Dmuî;"°‘;—,efi_e,[.:-.ad‘fr‘àl:";-'î la sua compiutà pefso- llfl ummzzuz…n‘ flflfl'fifl gl e i palità morale e materiale. 1i

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sì ‘annuncia veramente degna idel- | ]a sede di Trento. Così a pochi giorni di È { i zÌ Ci aa Ù 1442 i ! i o e e Ù l'diste d;…î_.anzu. dalla, l.llìer_q{_onu… dsile due città

e presso i pateri castituiti perL'azione press MA a LO chè:; a)parequatrica sla promossa uUnadei l6gialaz 1n favore cambattenti ; par

a@ ì monopo Gl' ultimi biglietti sì possono ritirare pres- | la Banca Italiana di Sconto ha già portata so la sede della Sezione Repubblicana n in èésse il segno tangibile dei suoi interdiSPEZIA. 19. — nAOA ssguito al Comunicato via Sala & SSST iV Igiormali: re “i Poapola | menti,AE ra ER CO A Sotto ii Mtalo ap-| aa 10, e presso di cooperere cioò alla ® loro restayu-

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il d'Italia, Secolo e Sera (Gall. V. E.).

ahlie$igonparn“\'e di produzione | Comitato Centrale della Federadrione Nazionale

l'’raziaone cconomica.

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B a in ogni formMe L° combattenti. con larga di- | del Porti d'Italia. pur prascindendo da quanto| e Sì CONSUmO mezzi e di 1strumenti di lavoro. in a50 èeùcg>rlìnxîs?àmm? È1;ln"%;:'ge domsponde l to,L'Associazione ha votato ' il Palria seguenteproo,Triesta d. g.: e Tren- 3

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sti di.di - un ufticio di oollo- | sll'equo © Ù i ei i | « Negli anni della. triste. ale alleanza ’ Guan2)2) Divembrea, Di À ' ugfl:g:::» 8, ] i umînt'ò'n——-costituzione unico riconoscinto — al quale deb. 1) Che essta aHJÌ Italia iotì'felu‘ìfiimq do anche in Ilalia era edifficilmento per-| ‘ pesanti con pocha variezioni SE ora L-_.

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Sono far capo gli tndustriali. i commercianti,

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P je pubbliche aziende, da"à”; di “"ZZÎ&;?‘ÎÎ DOC de#:…?ìî?.u.ì’one' dei Ponti d'Ralia. -E Ì nostra | i " piago di mana d'opera del com An 2) Che sulla questione dei: monopoli,I

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6 1 ninsnziamento AI tale umoo BET

:portuario DAziona i gggìesè

per

rerso il

ocisamante la| Messo ricordare il nome di Guglielmo O-| dita da-82,20 declinò d 82,05, i UH}ÎÈ.É,'_,.,LÎÙÈCM" berdan, l’Associazione Fatria pro Trieste| qualohe falcidia e così pure ‘gli ex Far;—"…-fî.r? volla ad ognii ) Dicembre com-| le Conesimi ebberoTO transazioni fra 151-155 151185 ea 132 Da at- e Trento0 volle icembre co tramsazioni fra

giornale di olaszse, nall'interessa| Memorare in Milano la figura dell’eroico| © le Bernasconi oîferte da 116 a 111. Per con-

t delle pubbliche a pNvata AEPetA iatanza :l?‘fsvomltorFB del' Paese, la Fedarazione sì è| iMpiccato dall’Austria; — oggi che oltre tro farme le Edison fra 677-688 e $1,- resistent: i 7 ,;….unzinflf; dîrlîxl-2n:l‘ifcf-itgììufii ?::menî'.li'tì— pltllll unciata in senso favorevole a quelli con OSgNì Speranza i voti sono compiuti, essa }l -îîrî;àn‘îlùr.ìì%}lu‘)bîî'c 1%£"“*ì“ da 397 a 362, le E Tegale Per, '“.‘gfw ri guerra e pear la regole | carattere industriale e contraria a quelli con/lascia a Trieste libera il compito ambito| jRupattino fra 720728 suki Slampali a 300, Oo !eg;5(?‘zt…… {milifari. raoporti fra smobilitandi | carattere . |del'apoteosi,, Mandando alla dei memoria le‘fonti a 451-442 e le°=B'Î{P%-l"-ub‘iìfl Sniaq Î'îr-\u"7:ml-n nzza:&iflgmmz!nni 3) Chefiscale. i problemi di caratlare portuario. | Martire Îl reverente saluto vecchi dell fe-’ i, videndo di otto lire da fi\ Eî

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e aj:l…l .l:_::-u,-ia)np di biblioteche e scuole se-;

sia nei rapperti

ìgg:…l'…-_ru. É$;'vîllrll.fgfiljlì%n:i‘gìfdell n

l ]a g : combattenti | p par gli elementi cultirra? aslementare dii comba IEN m: ù

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;î.?ày‘;lîî%.!l u speoiali facimtazioni di frequen-

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quere, edime(111€l.1“diìPA carattere igienico iji dei Collegio s dei ai Ragionieri H3 Sonioei del- Tale reazione v a 2500 eBPET 5 L'istituzione di scuale d'arti e mestieri, appalti,j 1 DmWòfid lavnr&i%:-i Lla! u Consiglio la sì vuole attribuita ad una for

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g;'g;., ÉÎUe artit e nei mestieri per aumentara | pederazione N£°fàh'gmgr“}af’ea…m‘%em “à}; ìlxìuszîane mediant a quale si nega i] dititto

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elle chè già. esistono.

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ì impi 1e fara possibilità. di ponita UI impogo. s I1

Lrore.

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ssione deg

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contanti* 1le

Teérni ebbero transazioni

2500

la Provincia dj Milano protesta contro la di- zata liquidazione,

is5ione Ò “Ssonero a tutti gli “ali ragionier: anche ɀɰ $ì'èfiémnta in essa, 13î-‘?°5":"%1f detta-| sa richiesti da .-Lìt=£ pgrrfill-:' DACeSsità <feì':& pre-

i : i chi o md\{gm ad abbonarsi è Un ha

genti prablenti ìieri protesta banno di Spec pubblira ime rag alutudini iNiares e rente a| la prima volia, avrà la soddisfazione di ]p%-a giù déliberato la convoca- sua Vazi santirsi meribro del la nostra grande fami. i 1."*?'»"" nael mado più energico la Federazione < ._f-i'a ile 'fnìif IfuìZ; D ‘P@'T! 'JE;1\ ; ÈÌ&Ì;}I;.‘ÙÌ g ciare dall’Opera Nazionale pro conibat- ;:33 oni clt£aug1_ Der discu- gionieri narchè vaglia l - glia di itatia Ornana sentanti di tufte la sezi F ’a dispt inone stassa. al zemi 1L -:\le‘:_|‘m.. deliberare i proiIOI } i nuovi doow 4A sta12 i pelegaibilità 10 tutti i rami delle pub- tere © Nle iò perc na ritie sagionieri rale n | {l Comitato Cent e amministrazioni, Nessuna escittta, di co. | migliare, sopra, perchè i mexstri l"l'ml.-‘efà&aa_rr‘._" o nelle armi combattenfi, i bilite quanto : p.';:" #NO combattoto in guerra. i

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…ng fi" OSONOTO al [fifl|@[lg[] 2775 ca;ideroîg. 00 per fine Mese. Anche e

i ‘;'aw’1r£- La rappresentanza del combattanti de- | gliata relazione CONCOMedie dSNEÌ t parazione del dopo-gverra alla quale i ragio- memerito del Blornale. Chi sl abbona pier ] ata dalla lora associazione, in tutti gli OFganiSImiI “he sj occeupano delle loro sorti, a

inferamente

. ' orande per le Terni acpcan. : rande agitazione a è _ per erni cheche eèsordite

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1mll}-'1}.z-(îî.-n:ìla. h"aì"àà”ìh vî—\mo gux;;m:gioxnlguardfll d | flgflfl][]

TOSC]SA RSITT APO nî!ìl‘f-«ìi…-m':1 rt'uhiorla.':{”;:

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4.500.000, —

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MILANO + Via Leanano, 28 # MILANO

laimà domani sera alle ore 20.30 nell'Aula]|della Banca Italiara di Sconio che già ang d ccaria /° S. AlessanMagna del Licso Beccaria (°, $. Alessan|nunciammo èESTT seguita Îl 14PA corr. quella ai del-

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CARLO PACCHETTI Società Anonima — Capitale Lire

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m'i dro), ! ii

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Egh, Oggi SS |iine del banchetto gli oparaì offrirono al fe-

ora, # Trieste, sul steggiato una' medaglia d’angento in segno di Obmdan venne im-, riconoscenza per l’opara da lui svolta in fa:

n ogni caso, Savona che hia imporianza su-|diritto di attendensi,

9 NI mandato al Consiglio provvisorio del- | ente capoluozhi di provincia, ha il diritto di o Associazione di svolgere la necessama ope- | agsere dal Governo tenuta in quella considera-|

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favore dello sviluppo dell'aviazione italiana al-

Dl]1.t r’.“"fî u =ì'…'ìîll‘…‘l"_ ”_'l grnnlla e !Ìî?' la quale consacrò la sua geniale attività. Alla

circoscrizioni | piecato

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232 |ABBONATEVI AL « POPOLO D’ITALIA n.l‘ &

olso; potrebba darsi — e noi lo sugurmamo —| Al suo ritorno ci renderemo eco di que- | ONC '.‘-în‘-:ldi I11(:1. l—-.l'iJlì'll.ì-;'lDì.uîili‘—=qi‘l—ì'll'ln\‘l:1"lLl?.'ì ne. che le attuali suddivisioni provinciali vengano | sto saluto della sana giovinezza studiosa | SIMI08SObE f SUs SAI SAI abolita. milanese dalla quale tanto il Paese è in =

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":EUG!ETÀ ANONIMA

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Specialità | Mattoni di Magnesia

M.ì saurà grata a chi ledurà informazioni cir-

Î fl [ s a SÌÌ E" P[

" | amministrative, non si sa ancora nulla di pre-|morando il suo Martirio.

1. La costituzione della Sezionae di Pnf\…" P i dell'Associazione Nazionale fra 1 ""““"""’à“; H s secondo le norme e1l:1‘mdlr:l:î?;—îagîitl;rnx:\nnì\lpàzlg‘-

Comitato U‘T?"m1”fif'…\.ul"hi{ di guerra.

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N La famipglia Grandi, Strada VercelleSe

al “Popolo d’Italia 3

argomento, di vitale inieresse per la nostra|so, forse ul-[n Stessa luogo ove Guglielmo città, appena lo spazio cè lo consentirà.

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VADO LIGURE - LIVORNO - WILANO e CORSICO H

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f Austria del quale non st dnno più noti-

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iinles, tenente (‘H'ylèi…"…-l \]"‘f"f‘1“l_r:\@ì_a e il seguento ANdiNe, Ct IOO

1 Reduci di Parma è provincia, dalla guer-

Vendita a! pubblico, per Milano e Lombar: dia: Via Dante 10 e Corso Vitt. Em,. 29,

apitale L. s.000.000. Interamente versato

per incitare i glovani ad | (LSCO0, 208 fanteria 5. comp. t}"‘=‘k prigiontiera .

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ila votazio- | CI riserviamo di trattare amplamento questo | SONNI, CENO TSNOVANCO C16 :

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Capitale G. 2.200.000 vensato

. al soldato ex-prigloniaro .…} un grato

Dopo la conferma del comitato provvisorio, | sarono le vie ciltadine fra canli patriottici| Po areonauitico

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MILANO

dor. An. Mater.ali Hefrattari 11 f

| ì a portargli la notizia della morte di un

del Ma el V\Î.'IÌ'1H'[‘

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.[…_..’_ del de

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La radunanza, è stata presieduta dal comm.

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IMPIANTI IND USTRIALI COMPLETI

Siabilim. e Ammin.: Via Maroncelli, 14: 'Telef. 10:610

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lità cîttadine @ dei paesi limitrofi, allo sconmo di / Me) sergente mutilàto Guindani. Quindi ha/-.; -aray el'ato a chi eli diirà informazioni:

motivi

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Afontello il 3° agosto 1918. CI ;;.h!ì1.u. nogzie

Cipriano Facchinetti 11 quale doveva a| SAVONA. 19. — Noell'aula consigliare sì è to-| nuta una 1nì1‘—fl\"«‘ì}“'»*?‘"î“& TnNNLONO "_’ 1Î["É‘J“’1. lare, Da ecusato la suù assenza a Mezzo)

pr'xnci).‘-ììu

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un'azione sul

di' volersi recare alla sue abitazia.- ‘ -\é’lì intervenutì vennoero distribuite. co-| fratello

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vore delt'inizisto e già vasto Movimento per

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Ne î=:"'b'ftllî‘dil_":_]_“"ìi‘l‘1‘_.';%:f1‘.'É;,_“_iìèìl'\.';; Citta-| il nome,e che andò a casa sua di rercole-

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AMLETO SELVATICO

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ronicentramento di Dunaszerdahely e del

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aocolti.

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agglior parte di studenti e Sstu.

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Mutilati sono salutate "\”_'ì“lî'ri?l'î '?1$.nlà“aagî:naì:

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?rllfîrìi':i‘ìb;?zì\'(î‘iîìl'r%ni—*li ml‘:1fflri l=.n-ì cpuale stava| be

di Torino: fra le adesioni. acclamata quella|

ivosa Ovazione. e Îl prasitente

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CI BUT tasla adesione ” del reduoi d1 | prof: "Alessandro Corsi, ' consigliere vomutnala adver

Le parole- dal Presidente della .5\=*5“*13'°?e i

FABBRICA APPARECCHI A RISCALDAMEN= TO ELETTRICO PER USO DOMESTICO, Me» DICO ED INDUSTRIALE

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L'aula era gramita di '1“1’\‘1"Ì‘ì‘-1‘. compor,

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Per inizialtiva del Fascio giovanile repub-| papgria Mitr. Piat, Battaglione Schialori M.

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. Martedì 24

un bancheno d'addio alt'ingesn. bLeiga Fernand un ordine del giorno da in-| è sventollo di bandiere. NSCT UT e a_ ed ha lumaeggiarò | è stato alapprovato Vennero analie ai nostri uffici-e fra con-| Rassinfosse al Ristorante Orologio, in segno Governo, Inel quale sono esposti 1) vlansi pha preso subilo la =Hdl(hu'..\tr:ll associazione.

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rivolgendosi al FE

1niotizie,

di Savona in provincia, Con guer- | la nicostivuzione to di intanditnionto Ji operosità. Priamo Brunazzi, Î".ì‘!$“,’ <;elu;'»:'a'a\csnmazinne :]l‘……?lllm À r$xîel';n. lucide e brillanti considenazioni lo ha seguito) Dopo là ceminemorazione gli studenti |folto gruppo d'oltre un migliaio attraver _ , l'avv. Cesare Buscaglia.

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i ] DSE ufficiali SO DOT asse, 1R soldati,

ESA AI Teialeta OMATIA APO E

adunanza la consuiela .:‘È;‘ta

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‘bro _ del L°“.…""”!-llan, ed invalidi di guerra,

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Se. è soneggere Mmentro i tarli rodeva-| 10 magna del Liceo Beccaria è stato coM-| è pregato inviarle alla famiglia Luiselli, soccorrere no è tentavano di. demolire, Mapo tanti fatti| memorato Guglielmo Oherdan. sto S, Giovanni.

PARMA. 19, — L'altra sera, nei- locali del

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sposto all'assemblea 1e ragioni di ordine giuitilati © di iuvalidi di guerra dan, \E@ lc di sert | ridico, economico & soctale oche militano a fa-

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| Lunedì 23 corr. sino alle ore è

entusiasta dell'illustre concittadino| del giovane pensoso, che con fede e fena | di Resistenza era ar- | piena ad EPROLrAdoO P [î th note fi- | Pacalo Boselli, che altre volte sostenne alla Ca-|cia meditava la redenzione della sua terra| "\-1‘.“‘\l. …1\111‘%l1:1[:'-]1…(-’lhl'nlmnìt') ’5’1:1“ LÌ“'1. ollata ai Vvalc Ssi* { ‘ aa è I ì Sav ù COnsemuire S RL

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mopdono rabbiosamento, Menii tacete., Da Cur-|nme nel nostro paese il custo GE {f

Era presente anche un lgunn‘ n\uflè%r\«ua nèiln-

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dimostrare

Ì.‘-ì""‘f ‘1“““' aT ‘.“Ù“U“' .‘“"-…"fl--,m* Al ira, neutralisti che hanno onestamente adems 1 H\(]‘){I‘tlîìif BTORAt apiirezzato, cullone i” diaita signorne oltrirono dart, - di mu- | ataminisinativo nell'Università di Torino, ha e mutati le ppiuto al loro dovera. -

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11 soldato Frontini Enmilto della classe del

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II f'fhî ?’f_"*””_f‘ -‘; '…{«"i "nf"_B‘…}”" I" co- | cave la presente destinazione’ del colonnel-

1:rulre di agitatori. interventisti della prima o- | mera -1v1'.11,m11?1‘1]\1-;113‘113…0 OL SAYONA O OLSRUI “*'11"!|'--

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pdmondo Rossoni, verrà quamto prima uuLm1: commovalte e radiosa pagina di amore e dij

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magazzini de la Rinascenterimarranno aperti sino alle ore VENTI

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1879, appartenente al 66. Fanteria, è dato

gesché sono dqraztose cittadine dell'Italia centrale e meridionale che nen meribava-

isomblea è opera della locale Soazione della | voro K saclazione \‘*fzuumìe {ra mutilati ed 1nva- | sia ricostituita m capoluogo di pravincia.

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ine d dmististo MO

Domani Domenica i grandi

LA iniziauva della i convocazione accordi per iniziaro un' eche intensa Ne Giannetilo praso la parola il soldato Cieco guerra SI scomparsa S nn del soldato Magri i ia a della asal | prendeno voro diUi propaganda, ondo obttonere Savona) -: PS S QR di 1il a| |'s CLOA la HMagrt ASEFran Pran SAAdel soldato : mai per S mevocara Savorani : I ’ propaga

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LÎÈÀ{…ÈÎÌF.«….’?…I\‘-îu.5… dell’Intesa, che vuol assere vittoria della civiltà, della libertà, del.|

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nio e risulterà composto di rappresentanti 1in- istone ad oggi ullo e saldo è stato lo spirito| rivî sine, af sacrificio dei superiori interessi | - l'|]l É Lazzarini del dustriali ed operai, _ ' i atudentesco, I primo ideale: la Patma, i © nella >AL msionali. U a S del Lav » notizie delria

ufflC'ifl“

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infantilis, ecco ii odiosi titoli di indegni ar| NO!, aNncora NL negame i : t APA : ‘ombattimento nei ricoli dai quali si/rilevano i sublimi senVimenti] « via libera » aî vari Frera e Mayer a Ciò | per disperso durante un combe NEEN LA

è un fatto compiuto

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denigra 1 senrimanti di scilletta ILL‘t,lEK…I[‘LÉ a| aO proclamuto un boicottaggio decennale | gli studonti toninesi. Sotto la: mole: aLazza- AA Gi ia bocha:

venimenti dovrebbà far ammutolire le serpi che

diritto.

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e A i Negli scorsì giorni abbianmo riportata la

ronismo», «Malevito scolasticar, «GArgaSm| C Jr'”

u ufaiciale ferto.

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TORINO, 19. — Con sciocca itonia LAvant!| otista che gli albergatori di Francia han- H

Lfl NflZlnnfll& Bnmhfltt&nll

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Ci mandano o Dol volentieri puhhl"w.glua.uluflu

È;‘;:;‘“bli:mìlàlt'lî,lîwîn“‘n Î…J;?mf,;:iji 1Tr cu'…:{…-.\.; siudentesco

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Ringraziandola 56

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tanto

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'h° difesa delle conquiste ecoriomiche e poli-| memo sampro s ì."'“-m ‘l-?"Î’:-ÎEÎÎ...Î' "'](“‘..eì;,tlî-t plicano «Giovane Halia» e del «Comitilo| Orfler, scomparso duranto

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p'Avoantt! con ironia \muschu,y-r I‘J[‘lihì.)a«llll.ll“‘;ll

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Milano = Via Principe Amedeo, 5

sizioni, e per sapare se colono che ihanno com

funzione l'ufficio collocamento L“0]('_‘Pî‘]‘? CAperti non powndo librarsi in auro sorene e nobili, | lia sia # mipltore a f'.'.””;, i 7f,‘ Ne |{“ daar | lo Ugo Bignami, ex-tomandante il campo

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l dagnandosi un mucchio di quattrini?

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dalla Toro professione &l sono rimtanati megli uffici e rrelle commissioni durante la guerra, © EES A nfipmìlil!fl““fl di impieghi spe-

Ma, senza alcun daubbio binterrogante | ratwmuto e ne portano i segni devono seguire la

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lariati| angomento dal rilorno dai compr

100 a pariero ai nostri fw‘r‘*"…1"°“…‘aoîwlàràia\u:rî eroismo. E cosa hanno fatio essì? la î 3S0 la classe e R Ì_JÌ'=T“ì “31':î 'I‘Îî;‘:b'ì‘_\3"(…'…‘…tl&,_n d'azione o resi-| - «NoiFi siamo picoolìàÀ ma ,cresceremo», dic

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ni) internati (tedesohi) ‘ BELOTTI-

Belotti premde | clali hanno avuto l'esonero durante Ja guerra TelP rl u NI di con- risparmiandosi le fatiche e le fucilateo © gua-

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Chisdere listini e cataloghi alla

come l'Ita» | Concordia $ surà grata a chi vorrà indL

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Ancha a Lecco prossimamente

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pèr ) muardo-agli esonari venne ullimamento stabi-

miragliaVvisrone nenmica con pauvia negsli redenti, occhi l& che rRNO , g ‘ospitare nda austròo-boche @la Subamo della la- I,Z_’;,_?";”"‘f,”h"’f;”;f;';;;…lu banada ;

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dell’Interno

ritornino dai o6sì detti campi di concentra= | dintorni di Duino il 4 seltembre 1-91:.l Ì«lal lama- eîflmm'lmne?”f;ìl'?lnaèzîpìjba'.îe‘u lavoro.| di questi Aristarchi squilibrari. …m('oclgrdìî(àrlìll.z[:ndi rapporti fra mdusiriali ! HPuo l'dvduu: guuuicare gui studenti? Montro | nento ohe a differenza di Qquelli austro-te- | madre s&rebbe gralta a t.'-hì 1:0U*.5:—:}: i arte

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dinj è oktre ognii dite dire antipatico. s Rii

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Consegne brevi

il propmo lavoro ANBN0 NA i S | |subito riguardi «1.11.] '1W 71}Î1…-'-«Tà pubblicare questa

o dovere di riconoscere alla classe lavoratri-) a 1 diritti rispondenti alla maturità doi lemWa va della prosperità e dell'incremento) è ù s alei cha colnvolga tuto' il| NEO UB a ai le per la tanto in-|

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ministro

guerra.delL'interrogante r rgri dell'avanti da parto) .l'rrrun<‘u;viù dell'on: Buccelli proposta nrovinciati sione pericolo che l …-……,,'…[… la d}lplllìfl-'f-10fîl9 i consiglieri tuttialla di

pnguli, anche islì industriali hanno il sacrosan-|

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avitabilmente cambiare, e 88

. phe avrà degna sede presso 1i

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— chi sa a 5 & AA A R s ia aa l“t€a.;?îlnmomql;!:}l(.;.;gspfl fgkll\g]îlonù la esplicita ade-| manovre rit@ornati — a riprendere a Milano i loro | specinle che i metta in f.:'.r.v[1ù d1l Tq'î;'îf;l‘j"‘;"l:ù.l‘

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:àm: eral. Su questo punto insistiamo rperchè) questi. ourivano la loro giovune vita alla pus) FÀ [.g£co rÎ Èonàhgi}ì di certi capitalisti arriechi- ) Wia, menure cudevao cu ]»ull.l.n_.—ulugnl’ltl'lil-î"--'! ";"1|"'

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l'bra vogliono fare i nostri gevemanti. IN rt

toria. L'an. Brezzi presidente ,,'- Jt 1'…'.'--'1|ì 7 a n no Nazionalo, fro i sal&riati degli C '[ H; zio a sudditi nemioi sostiane cm.—1-n—,=…_"-…n"ra ql|1a«:.1n l:.[-l'…ùl*‘w“'r\l.' \l-i*!l :

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Avv, cav. Fidoardo Leootne, presidente; cav.| piegati o salariati l'indennità, MT'""Ì|‘È'Î’ 'L1-"“. ijustifichi là concessione di | itto che non po tranno usufruirne gli ufficiali Carlo Castéglioni, cav. CGarlo Martinazzi, An-| cessa dal Governo di àîl(rìi’illlf'lf*î‘l:"'r“\"f‘.“'“fl uu;ì1n sapere como giustifiohi ta ; ì | ingagnari e ragionieri. gelo Gabandi, rag, Enea Pellegatta, Bianchi| da nal tempo stesso all …n…|‘[\.}'“l'!;fi:îr‘]lì'i vit-| permessi di residonza a MNMilano fatta in) Ma di chi sl intende parlare? Di tutti. indi

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BARDONS OLIVER - Cleveland O.

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inteso fare il caso individuale del | sorte di tutti Rii altri e non banno invece di. ha GABTAi sUuna CSN par della di sigtono 'da di do ha deliberato Di Comitato orfano di gquertra una cartella oonsolidato dipendente î'rnwncm…, da concedersi $ fì,0n !_"]. Ì'Lflf'-\\ylf- CASO e ;“…“ ritlo. almeno ora, a n leggero trattamento :

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ciusci) derazione Impiegati Enti Locali, invila l‘—L im. | TOBAZIONE;

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Trài più rischi premi i nobano Arru!!l']_: fna£: IA R ?TTQ?fÎI?1?J flll;llÎì:nl re | Mayet. Ritorno che appare Tegolare e e

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Palumbo, Giannina] Venzaghi, Giuseppina Lissoni, Manla Bianchi,) Ì Ù €1l“. i }

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cav. Tag.Gambini, Luigi. Basilico cav, Aristide, geom,| gratificaziono in ocousiono del 1:}1;rlLl:-\‘=îrlt‘ì:lyìu- pendenza del delloato periodo dell’armisti- | stintamente o. solo di quelli che approfittando Silvio Nicola

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menosi presenti all'ultima adunanza,

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Il imemoriale solo fià pure consegnato àl aignor Sottopnotetto di Gallanate cho ne ha)l

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Un ufficiale ferito ci serive: | per un fatto scandaloso Zoppi, il Consiglio provincialle continuò i suo! lo sentimenito Î’*““”'“;“ 6. pratico, I lavori IN E L | .Egregio Direttore ' i AA DA a inviato ha Belotti L'on, avv. Bortolo genenalo| | ]‘[i'nll.llldlìv‘filfi sulle Jlll'1l-;@ db(:lî‘*;'rff‘:!_ À j INA la disoussiono i onfanij | stitiuii un Comitato pro E'Di stato costituito Apertasi :—nllfi_ Consiglio la seguento inter- | I discorsoni e le apoteosi vanno bene, mA guerra che in seguito ai voti.espressi dai nu-) del bilancio l'on. Buccelli, presidon 1]| …l. d presidente i] Con: i l quanizo sono seguiti 'dai fatti clòche non sem-

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ra è dalla carestia austriaca, L'avv, Leone ha| aziendo agricole famigliani uumenosissimo s fatio delle proposto conoreia di provvedimenti, | provincia ed m |‘Ej[1(h'£|(ìll.! di 1.r:1.-uq_-nr.fnz.îu I|"£L suggerondo poi di abbandonane la rastrizioni | dedcente mano d'apera si "l…"_“ll‘l‘ 1:"°Iì‘[’ W gocessivo dei salvacondolti e dei pormessi di| vora assenso alla l’llfltl';fiÀ1‘;1‘|‘;p[ì.——l.l.. come pur eT alla seconda, per prindipzo di equità.+

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ni, già depauperate dal lungo perjodo di guor | di trattamento, Por assicumare pronto .I".“5“':*"'lr;‘î

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nella ‘lerre l'l'\l[«‘lt‘-‘. alllo scopo di evitare l'e rerisiti circolare 552 uentra essi non asono 1ventuale illecito sfruttarmento delle Popolazro- chiesi per esoneri indusiriali, Sì ohiedi parità

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Amministrazione Piazza Gavaour, d Telef, 10.040 - Per

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D'ITALIA — 21 D icembre 1913 IL POFOLÒ =

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Unione Magistrale Triestina' II plebiscito d'amore / L'Unione Magistrale triestina. ha diretto

all'Unione Magistrale Nazionale di Roma, I seguente appello ;

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Fratelli! _ Or è l’anno, Ja speranza ferita ma non

anche più in 1à. E tanto per dire come con-

1spenta,

i lieva nell'intimità più cuore grosso, si potrebbe ben diro che ‘tinui là faccenda, esserviamo cotestì fazio- dolorante dei raccog nostri eunori, la fede, affiitta nari che oggi toccarto la corda del nazionastro, anima si ritrova (dopo tante espe-

Jer 1a Madre di Sauro La settima lista dei ritardatari

] lnlgè;:l'aflm ai Sindagi

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le armi. E În considerazione della mutata seituazio-

Pf oposta

strazioni locali in grado di funzionare re- |

lo non sono un uomeo pratico. Non ho

‘ ne militare, allo scopo di porre le Ammini- |

golarmente, il Minisiro dell'Interno ha pre- idre vratiche. Perciò, soltanto perciò m:; _ Somma precedente L. 86.067,90 so accordiì con quello della Guerra per la riesce tatuolia di fare qualelte Drarmshg j non vacillante, ardeva nell’ombra delle concessione del temporaneo congedo ai sinsnze dogliose), in quella dolce indetermi- lismo artistico, che è una nuova maniera ma — Costella rag., Florestano i nNostre conversazioni segtete, nel f{remito| Livarno daci che si trovino sofo le armi come sol- utile. za che fa cangiar sensibilmente la fac- per cunfondere -le cose è meglio riempire il 4= è Asprea ing. Pietro delle mani fratern e, C'è in IHtalia della gen nelle lagrima di dolore datì ed appariengano a classì di Jeva sino delle core, a che a ogni poco pare si sacco, Non sarà quindi superfluo dichiaraa di rabbia, nel pallore dei volti per un mo- Milano — A mezzo Galgssi: ondano ingieme, non solamente nelle re subito che il nostro nazionalismo, come mento i._ al 1805, qualunque sia la data della nomi- Lenin? Che adora Leninz Che invoca Lt=;£\? Stabilini Manlio ' attoniti che tanta e sì terribile prona a Sindaco, e subordinatamente al con- nin? Accontentiamola. Vislo che Lenin nomn . tre _ parole, mà ancor nel nostro intel- non arriva a trovare eccellenti le pitture di 10 Roma — C. A. T. éx bensagliere senso del Comando Suprenmo, qualora fac- d " di modo che colla più sottile e accu- un Sartorio, di un Tito o di altri imbratta- va dovesse precedere il compimento del Milano — P,_E, può venire in Italias. Roco la mia idea. Me ciano parta di unilà mobilitato. — meditazione male le puoi distinguere, tori di tele che vanno per la maggiore, co- destino. Or è banno, la seuola di Trieste, sangui Lecco — H B: suggerisca un bolscevico autentica: Guil l0 ’ €sseré quasi comuni e indivise tra l'u- sì non arriva d'altra parte a scandalizzarI1 personale degli enti pubblici & l’altra. Così che l’arie e la poesia sì si dell'esotismo di certa pittura dell’avan- nante di mille e mille obbrobriose ferite, Zona di Guerra — Raccolte fra i subeuur, amico di Lenin, dei banchieri tede= | Inoltre per lamministrazione delle: Provedeva l’orgio dei hbarbari spadroneggia- : persliti della 5a2a centuria: iungono nel loro andamento alle fac- guardiìa. © ° vincie, deij Comuni e delle Opere Pie il Mi- schi @ del poeta filesofo Ronuuin :Rolland., ] comandanio I Noi vogliamo che l'arte italiana ritorni lori tentare d'imporre al tempio sacro” dale civili; nè. si comprende comae questo Guilbeoun, iL cavaliere di %inmmeruwatd, Sergente Tramontoggi Barnaba nistero della Guerra ia riconoscinta la ne2d essere metodoò, ordine è disciplina e cer- l'educazgione, Vabbrabrio supremo; quello e possa da quelle scompagnare. cessitià di _restituire al più presto al sarvi- poen prima dell'arresto s’era rifornito del Cup. Amato Vincenzo î ali momenti, l’astuzia interessata cerca chi di conseguire una forma certa @ corpo- della glorificazione della barbarie trianfaCap. Nuzzo Vineenzo zio tivile fl personnle desli Enli rmedesimi sacro pro del Reno, ed avena in tasci ottoi di sfruttare medianto quella forma di saà, una gravità precisa, analoga insieme e iriga sul nostro sangue, sul nostro spirlto, sSoldato Diodato Nicola che ora è soito le armi e a questo scopo le isiagmo diabolico, che è una fra le mol- differente, per le esigenze dello spirito di sulla nosira vila, vedevaà I0 scherno malva» Pornari Enrico Amministrazioni sono siate invitate a di mila lire che dovevanòo aintare, probabil- t aniere site a confondere le buona in- modernità, da quella degli antichi, e quin- glo di tutti i più odioszi inasprimenti ‘della » Franchese Rafipele chiararo quali servizi, in ordime di prefe- mente, (qli impresari del terrarisnio Iedgsco-‘ i schiavitù . Era il lutto senza nome, senza | di indipendente da qualsiasi moda d'alire » Schiano (raetano renza, abbiano urgente necessità ì rico- volscsevicn. Ora le autorità svizzere inda= E serza, econforto; perchè noi eraatp:f;:ome da qualsiasi considerazione mer- confini. stìtuirsi e quali impiegati, in ardina di pre- gano, e Guilbenur, in attesa del giulizio, -;:Foa,uzn-o dispersi e soli nella vastità del do- San _ (Cosario sul Panaro — Dottor ni — solite ripiegature chiassose — di cantile. ferenza, siano da restituirsi per ogui ser Repetto (Giovanni re. ’ ta su tutte le chiacchiere per rassettar : % si dediea agli esercizi spirituali nel carcere. vizio. ’ Oggi l’ora infame della schiavitù è passa- Zona di Guerra — S, Ten Magnaia vecchie malefatte: ma Se rifilutiamo Dalle dette cause nasce di necessità che fa per merito Vostro di Saint Antoine. Mla l bolscevico è fino _ ‘nensi rag. An9tonio . Oggi la città tutta si pale dei falsi antesignani e i pronosti- Gccorre formare 1 segretari gomunali Ténente. Gandolfo G&ustavo uno stato di tenace oppo- illumina nella gloria; assaî, Geéd ia falto «sapere alle antorità elle passane sibille, quale ordine vì sodella nuova e più Infine, in vista delle particolari esigenze Sizione all’attuale andamento delle cose: 5. Ten. Alberto Porciani grande Italia, per îl sangue spars spiszere che sarebba disposto, pur di evi‘uiramo noi? SLL o da Vo, dello amministrazioni domunali, il MinisteNon Bazzano ascolteremo — Vallisi avv. Raffaele le preghiere dei cattivi 9ggla 1 scuola nosira. martoriata dugli aQui sta il punto, ora che la guerra è fini. fratelli, ro dell’inferno ha richiesto a quello delia tare la gdalera o la fucilazione, di andare: Firanze — Balducci Ennico finchè vedremo clhe molti frai mi. guzzini stranier!, riscat » @ la vita ritorna ad essere per noì, un gliori giovani tata dal Vostro va- Seregno Guerra di congeudare subito i segretari co- a *‘taggiunqgere iî suoi compagni in Russia, — P_S, vengono rifilutati : a parteci- lore, alza il capo nella luce della redenzio“alogo dell'uomo con la sua anima. munali di qualunque classe o categoria. Perugia — Dott. Arturo Fringuelli pare nelle cosidette gare nazionali e in- ne, entra nel grambo della grand Parliamo dunqua d'’arte, chèò la ienerez- ’ lernazionali Ora io dico: poichè i teninisti sì diehiae scuola @ Prof, Pietro Petrini (Venezia informi) come ven- italiana, apre la labbra Gli Ufficiali richiamati W 8i rifà sentire — ora che ritorniamo al- gono — allo spirit o dell’it rano senza patria; poichè per essi la patria aVercelli — Raccolto tra i professonon gsolo_ per malvagità o per lica libertà, Il Ministoro della Guerra, con cireolara 7 " sailiate e deserte geometrie con una rinri dell'Istituto Tacnico è udove se magnm:; poichè essi esaliano il, interesse di Ver0 per altre . simili cagioni sundiramata a tutti i Comantfdi di Corpo d'ArWata volontà di canto, ‘Compagni e fratelli di lavoro! Venite che calli : nominata — malamenie governo di Lenin, come il supremn ideale, giudicate molte v abriamo le braccia in un ample | $° imata territforiali, ha disposto che siano, sso di- Dalmine — Iina opere egregie Borleri dalla ceritica italiana — speralo o santo. Portateci quel tricol senz'altro inviati in congedob non oltre il perchè non li accontentiamao? | ore a- Zona di Guerra — T Garibaldini utti hanno il diritto di combattere le ma anche per imbecillità, di mente, ‘22 corrente, tuiti igli ufficiali delle cotegorie e per Bognato che ben meritiamo. Portateci 1l Onorevole Orlando, una bella EPB.IÌ:ÎZI';0;r ioni nostre, qualora esse appaiano fal- incapacità di' sentire e comprendere della 9228 comp. Milyagliori in congedo (complemento, milizia territoquel- bacio della Me_2, e 1n voi fratelli salutiamo dannose. Qui invece sospettiasmo che lo _ che è cccellenza in fafto d'arto. ne. Mandiamone in Russia qualche decina. a] Garibaldino dal Mare, a mezriale e riserva) delle classiì anteriori al a nome di tuiti gl'insegnanti, a nome delH ro del capitano Mario Bergamao ‘continui a macchinare qualcosa di inde- | Queste opere vengono di esubito imputate la redenta Magari qualche osntinzia. 11 mondo. è tana f 1874. Si fa ecvcazioneé per quelli provvisti di scuola triestinaà eterna di leggi, :0 procurando — sotto ampollosa decla- di oscurità da chi non le potrebbe compren- di pensione. : Ù to _ grande. La Russia è tanto mussin.1 le=x7 forza, di splend ore, 1a Madre , dere ioni o stravaganze di altro genere — di in nessun modo. Avviene qui Hina Per j militari in licenza illimitata | ninisti ison Mdnto degri della Russim ilo chiere noi per meglio empirsi il poco diversa da îufii]-e che avviene cosa I] Prasidante che desidorano recarsgi all’estero son dell'opinione di Tovbia; pigliamoli diuruomini naturalmente (reddi alla poesia; agli ii CARLO LONA. ac— — — ETT verità, dovrebbero riconoscere costoro cade da qualche tempo circa (li on. Cassin, Soleri e Giratli’ avevano batamente Del giacchetlino, e mettiatuole — le immagina- l ii ii ii E' nolosa ripetersi, ma è necessario: gii sollecitato dal Ministero provvedimenti a sono troppo lesti nel sentenziare e che zioni e gli effetti espressi dai nuovi Organizzeremo in grande stile il nostro afbonamenti Juori della finestra, Un treno, u bel tre-= _ poetii. sono la vera linfa ohe propaga favore dei militari in licenza illimitata che po facilmente si lasciano andare, per A costoro è dato di formare l’opinione del servizio di informazioni d’ogni no, e jacciamo la spedizione. genare , tan- 2 mantiene la vita nella nostra querola in Francia, Îl Commispubblico vario, di modo che quelle essere scoperti nolla manovra. ga- chiedono dî f'ecarsi to _ dall’estero come dall’interno, Ma senza Biglietto di ritorno. Vogliono Ua -' sarialo» generale per l'ermigrazione la ri i i;vgol?!l? dove vanno a parare questi se_difficoltà e fatiche che richiede immeanl'opera sposto al primo firmatario, on. Cassin, con Russia? E mandiamoli ù UAA Parse. hen ctostruita o vengono messe da parte una letterma in cui si dige che nessuna didagli artisti o0 riescono in massima soste| W Socialismo trentino. sposizione è stata emanata per impedire il nute inutilmente e. come sparse al vento, Noi che abbiamoe imparato da molto temritorno all'estero del militari che vi gsi tro IL partito socialista frentino è n partito che lo parale fanno un effetto in bocca e ancor quando con sudoriì e con disagi invavano prinfa della guerme. La lettera così italiano. Per questo, appunio, non ha adealtro 1‘:u?11 oracchi, è chse abbiamo pre-| credibili si riesca alla fine.a produrre un'o prosegue: «E' stato però provvediulo con Wn abitudine d’ascoltarle lunga- perà egregla e perfetta, opportune disposizioni ad evitare i danni rito al partilo soctalista ilaliano. E non si Più volte ci meravigliammo con nol me s dentro a noiì, prima di proferirle, olie deriverebboro ai militari emigranti ed vergogna, come la Giunta socialista di M no awbito che. nen possiamo distingue- desimi che Ie cose vadano in Italia in cosifal Paese da un esodo disordinafo, senza lano di gridara: viva l'Italia. E non esita la ragioni dell'arte dalle formule Ver- fatto modo, è che solamente due o tre artigaranzie per { nostri operai e sonza garan- a mettere la rossa bandiera di partito acsti abbiano il potere di oreare con Ubertà conaustudinaria. zie anclie per lo Stato, che non può disin ganvi ed imbecilli ve ne sono ovunque, di spirito, senza soffrirne grave neocumenta r leressarsi, per ragioni ovvie, degli accerta- canto alla bandiera della patria. CGaro «Popolos, In oocastone del trigesîmo della Ubera= non stupiremmo di trovarne anche materiale, Non vi è esagerazione in n senso o nol-' menti uecessari per stabilive quali di essi Leggo uel {iuo nurmero del 14 carr. 1MAsa, Valtro, se siì afferma che almeno Seguirebbo dal discorso che alquanto dieoloryo che vociano per farsi avanti © una metà! abbiano realmente all'estero le loro fami sione, il Partito sacinlista trentino ha pub. _ | .Br riputazione nelle faccende intel- vario dìi opinione e di costumie ci corre fra una lettera del tenente Sammarco, del NNE degli impiegati dello sStato alla quale atoc- glie d interessi legittimi ed urgenti 6 Ju.m-1 blicato anohe un manifesto. Un manifesto noi e i maggior artefici che oggi godono di Battaglione d'assalto, in ouì polemizza con | cavan, lia falto il suo sacrosanto dovere, ra eguamento retribuilo e, sopratutto, che sincero, chiarto, senza sottinlesì, giornal clio s sono sbizzarrili a far entrasenza conppiamo che ì collezionisti di idee sbal- qualche grido, dal momento che le loro o- re pera,prinu in Trento, Metà dunque è daella «trincerocrazia», E| effettivamente si trovavano all’estero quan- | repigrti diversi e d pere sono palesemente indirizzate a produr- diverse. armi. J collega Samma torcimenti di pensiero, onesto e legle. Un l bondano, e che gl'inveleniti rco fa " be- siccome, per posizione e coltura, tale do- do furono chiamati alle armi. Sì è pertanto, rumi| atì di bigezarrie riducono a ben parca du- re effetto sulla pello pubblica; la quale a- nissimmio a difendere i] buon dirillo del sun vere per la massima parte l'ha falto come disposto di «concerto col Ministero della | mMantfesto, insomma, che non por neanohe 5] consapevolezza non ci ha mai impe- bel Battagliono, conoscsiuto ed ammirato d uffigialo (parlo per i combattenti), così ecco Guerra (cincolare del detto Micastero n. 982 un manifesto socialista. Eccolo: arricohimento dellao nuove realtà; men- mara dito di resistere a momenti tremendi, a 0pe- quanti sono slati n° Val Lagarina; dove' Tà la posizione 1materiale e morale di quelli dél 23 novembre vu. s,) che i militari i qua- | i noi — gonte di singolare Innocenza — male però è a scerivere: a....o qualehe corri- che tornano, di fronte ai sb | i1 Lavoratori? loro collegli «in- li rilengano di trovarsi nelle condizioni ino ubbflnti alle virtù delle cose nuo- razioni diaboliche e a maneggi d'ogni sor- spondente, che certo non doveva' essere sostituibili» che sono sfati al riparo tra Îe indicate, possano richiedere al Gommissa«-Nella ricorrenza del trigesimo della H8 alle fatiche che bisogna sopportàre per ta, senza curarci mai delle dimostrazioni vicino, al luogo .dell’azione, disse perfinoT1MOlto che fronde del sacro bosco, riato dell'entigrazione il «nulla astan all’e- herazione dalla mpiù idetestabile «lelld op' la prima truppe entrato nella città redenta, ‘ nasguiro quella dolcezza ed eccellenza e di veri o falsi :elogi, La polizza Nillti per lassicurazione nou spatrio, dimmosiriifidone in qualunque maodo erano j mitraglieri..... di S. A. R. 1L puca ' di slle intrinssche avvertenze che ci vengopressioni vi invitiamo a partezipare al CcorBorgamol». - Quei punti sospensivi e dquei è per loro, perchè, dicono, giù debbono a- ‘la necessità, Da sua parte il Commissaliato sovente dagli antichi, samplificalto al minimo — possibile teo che avrà Juogo oggi, partendo alle 945 Altra cagione ‘di questa difformilà repu- punto esclamativo, ché ai presfauno benissiimo vera là pensione dopo i famosi 25 anni di ha loi vogliamo rissntir pertanto un lievito tiamo sia ragionevole attribuirla in parte a qualsiasi ‘interpretazione ironica, non sono servizio. «La sfessa pensione dunque di tui- pratiche per il rilascio dei passaporti per da Piazza del Duomo. ; : hefico, eguale a quello che vien su daul alla grande confusione che regna sui prin- giustificati e non ‘sono onésti. To, che, per la ti gli altri che si sono sottra'si ad ogni diu- l’estero, che, per le vigenti disposizioni, & «Alla testa del nostro gruqxbo.svmflnlqrà. “ udinamento dei nuovi fattori 1aziomali, . mia conosciuta fede repubblicana, nom cor vere militàare»n, il documento essenziale per poter varearo cipî, che oggidì circolano fra gli artisti. Sstinato a vincere per fede, nobiltà e co Non hanno inai avufo stipendio militapo. il confino. Aggiunpgasi clie il Commissariafo assieme al tricolore, la nostra bandiara Questi acquistano di momento in momen- ro il pericolo -d’essere tacciato di cortigianeÈm gli ostacoli di circostanze a di for- to maggiore celerità, fanto che la stessu ria, sento il dovere di protestare, perehè, se E lo sanno gli impiegati uificiali subalter- terrà neldebiio contao sia le loro autorevoli rossa, che il martire Battisti, noatro rap1 Duca di Bergamo mi puùò essera estraneo nî che.hatino tirato a avanti in trincea per raccomandazioni, sia le ragioni che le hancritica spassionata dura fatica seguirne tutPrincipe, Îl tenento Atfalberto di Sa=_ 4i vade pur dicendo che noì sigia priva te _ le trasformazioni; onde ci verrà accon- "come’ indennità di guerna no determinate, e provvederà aliresì cha Ioite. voia (ora capitano) è per mo una deégna e 40 mesi, colla sola Wa necessaria autorità per predicar s1f- sentito — se pure siamo buona gente che simpatica figura di soldato, sul cul conto sa- «lorda» di 6 litre al giorno. E le famislie chi questo servizio, tanio importante in questo ia 4 | manteneva inlanto se non avessero lasciato momento, proceda con la necessaria solle«Compagni!l lta cose (e possa chi ‘& afferma rimuner beve iîl vino senza criticarlo, che paga Il con- i rebbe davvero disonesto malignare, 'eternamente nella bratissima opini e to senza stiracchiare, che non mette su lite | Gii Alpini l'hanno avuto per compagno d'ar- ad esse lo stipendio civile? Colmo:; queste cifudine e che i «nulla osta» siano concessi «Fate che la vostra partecipazione alla” *) di quell'insffabile autorità accordaia a per levarsi la noia, affermare che ogcorre |me, appunto nella Val Lagerinà, ova per pa- fomiplie non dovevano neppur avere Îl so- con a possibîle Jarghezza». grandezza dell'ora corrisponda all'impor’ funziona ufficialmanta nelle aziendo reagire alla corrente se non si vuole che le ; recchio tempo dipese, colla sua compagntia, prassoldo ecaro vivari perchè hanno invenCongedameonti nelia R. Marina direttamante dai Comandi del Battaglioni btato che non toccava «alle tanza della vostra classe, fate che la prima famiglie di chi idee’ abbiano ad imbrogliarsi maggiormen- pe«Pieve di Cadore» e e«Monte Antolao». Gli & «aveva I1 ministro indenni della Marina tà di ba disposto guerra» nostra riunione, dopo la guerra, dimostri & : Vininsomm a di chi a te in movimenti artistici, tutt’'altro che he- ra affidato Pimpoarfanissimo dCaposaldo del era alla guerra. Per' ultimo, all'atto del via in licenza illimitata dei marinai richia- che palimenti e persecuzioni non valsero SEA Monte «Vigneola» (seconda lHinea, se sì vuole Varamente a noiì non pure di fnre la Da r- ne accertabili. nepure qualla mati alle armi, appartenenti alle classi an- ad afflevolire in noi l'’ideale socialista, che ma tuttavia di grande importanza tattica) e congedo, non tocecherebbe E posto che non si fosse atti a, raddrizzar Ui "ldel diavolo, se Lur 9siamo dcubitare su può affermaro a voca alfa che la (ompa lambiccata e non ancora risolta indennità ziane sino a quella del 1828 Compresa, le teste, ci sia almeno concesso rigettare Ho quello che artisti e eritisi" ci vogliar La disposizione ministeriale è siata co- consprends pur quello della dignità e gingoià del Duca dl] Bergamo ha sempre assol- di tanti mesl di stipenddio corrispondernte tutte quelle mirabolanti spiegazioni esteti- | to _ il compito affdatole, con uno spirito di dog- al servizio in guerra. Imunicata ai comandi della squadra e dei stizia, nazionale, “per eui il inostro Cotnr per certo, che che aiutano a stuzzicare l'indole utili- vere, una dignità ed una seriatà mmilitare, su ii artimenti marittimi, i quali dovrana Conclusione, niente nienna ©

Totale L. 86.443.90

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inferessi dei ‘combattenti

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| primi entrati a Trento Prima di tornare all'ovile

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Non abbiamo ancora rifatte le gssan. e è si riparla di gradi di eliminazioni del‘jforme precedenti e di susseguenti afferizioni di quelle nuove. Questo sarà un magnifico segno per la ’ namica delle teorie, ma se è vero che la

‘lerra ci hea posto a contatto coi veri ele-

nti della nostra storia, e che in virtù di a riscontrammo in noi una forza unitarinvigorita, 9ì riconosca pure che, fin-

-3à l'artista frazionerà la realtà, il suo la-

ro non sarà mai un'opara di sinfesi, ma i antitasi. Da questa lotta di «antitradi-

- onalistivo non potrà che nascere la lotta, - inon quell'armonia che è lo scopo cui ten3 l’artista vero. otesta legge è immutabile; e la guerra l'he chiaritàa meglio che non fosse pri-

l8. Per cui l’agglomerato delle forme si

ovrebbe stringere in quella unilà storica 26 trascende i fatti, all'esempio. dei popoli le

gao niente, Fi in tale aspetto materiale e morniu d subito iniziare le relative operazioni. ’ | vrebbero lornar di fronta ai calleyghi +i- . Saranno del pari, gradualmente, inviatj Non siamo usi a.distribuir ricette,o al- , ciutola, ma nonostante ciò non mi sond 1me- piegati, i quali se ne sono «animre <lati ag- in congedo o in pensione i sotto ufficiali ’ravigliato, anzi ho trovato normatlissima 1n tro genere di prescrizioni per insegnar l’ar- notizia dell’attiva parieci sua grappati allo scoglio di silvazza della lero della R .Marinn iraltenomti in servizio dipazione deélla te del come sì cucini un quadro od un libro compagnia alla condqruista di Trento. Del re- trincea-serivania? farde la guerra e che in base a decreto e nemmeno tanto scaltriti nell’adaperare il st0. semza voler neppur lontanatnent@ smi Vantaggi nella carrierà 3 nolla posizio- lupogotenenziali Dnon Sì erano «raffermalio. lambicco delle dimostrazioni, come non cer- nuilrè il valore del XXIN., cha lo ammira ‘ to Ine? Non Î c'è da pensarne. Chi è restato a i chiamo di montar sui trampali per toccar nell’azione di Dosso Alto, assistendo di per- leggere i_ a«comuni cati» a da fem le stelleo, nà fatti per promuovere meravi- sona, dalla linea, a quel magnifico fatto muatite, Hà avuio tempo Ji ficc perare le arsi noei pad'armi, stiperndamente idealo e condotto dalglie con atti elaborati e begli effetti. E pur stî_migliori per proprio corio, Ma, lino dell'89. — Ci sfamo replicatamente occut'allora capitano Gambara, mi pare, — potrò perchè sapendo che col predetto modo sìi giunga al anche abagliarmt — cle il wnente Sammar- illudersi e non dirlo? Perehà amrreita pati delle classi guerriere, ma |l Governo ù re oed'altra opmione, la prospera fortuna, continueremo con ar-: co esageri ton lo «sfondarmento» della VYal sista nel campo della burocrazia shnp aSold. Negroni Giuseppe.— Nel «tacenino del dore i buoni antichi studi, sapendo già da! fagarina: senza voler sorttilizzare nelle date lia, benevolenza, inferessamonin VALSO Yuel Soldato» odfermo, vi s80no disposizioni che +i tempo che su per questa via dell’arte, noni (durante l'offensiva ero nel Treltrino, ove la li c_ h tfornano e? no. Impiegati della frinceroerazia, e he nveta Infaressa si deve cercar il confortevole, anzi bisogna! vera resistanza nemico Ccessò il 1. noveimbre) GTUpPpPO combattenti di terra e di mare. — accefltare senza debolezze ogni cosa che' credo che certe frasi roboanti debbono Ss- rischiato la, pélle snl serio, st ate bene at- L provvedidimenti da voi invocati si attendon ser prese 1n non troppa considerazione, per- lenti aî falti possa pregiudicare il corpo. vosiri, e hbede uniti all'atta 4a un momento all’altro; sperianio bene] o chè, per quanto valore abbiano dimostrato le Sappiamo benissimo che la gente-econo- Tiamme Nere del XXIX. Battaglione d’Assalto, di fornare all'ovile, Attenti a ehi fino l TLenente Bombardiere. — Se è un diritto siamica ci attribuisce ragioni strane ed irri-' nessum compelente può credere chp sfano oggi non ha faito nltro ehe suminare at- bilito quello delle indentità d’entrata in canmiDagna anche a quelli ché vengeno coggi in concitiabili, onde avviene che essa seppe giuntie esse sole a conquistare Trevto, cor, torno alla propria greppia! Zona di guerra, che vuol farci? Se non è uello difese che il memico ayeva acouumulaapprofittare del fatto-guerra per strappare

taria degli artisti è a sviluppare 1 più gra- pemora e molti altri Reparti. Certo che Adal-

vi malintesi.

i berto: di Savola non portava il pugnale alli.

Piccola posta dei combattanti

irl oItre tre mesi, se non fossero state ab-| ’ 3; ndonate a sole retroguardie. A ciascuno # | E noj, ingenui! che speravamo che il gros- Da dau-nqua. ma T1iohn più del suo. Si diano| sSuo. 4 : :

ai piedi i tralci da noi piantati.

di fronte alla guerra divennero unita e idea di coordinazione. so cielone dovesse purificare l’ambiente, a ;.111ÌX-TX. tutti i premi pecuniari e l’anora che uesta idea di ccordinazione dei valori ti- far mettere senno anche ai più malevoli l è. nassundo gli contesta nulla, Si conàge?nvace ad un suo ufficiale, al tenente .…ìÈ_:i della stirpe, si manifesta nella accet- guadagnasoldi della tela" imbratiata. itrione di quella stessa dottrina classicàa In quei giorni teéerribili tutti gli italiani cammarco, 11 diritto di scherzare con legge-

ascandantale

smaltito! réezza ed evidentemente senza un chiaro sen-

‘ he nol propugnammo da queste' colonne in giurarono di odiare 1] falso ardore a0 di respolisabililà. a danno di chi ha svol"Itre occasioni, la quale dottrina tende ri- nei simboli plebei e nelle allegorie volgari. 10 opera di guerra a fianco degli Alpini.

5i dica pure che noi andiamo pel mondo ricevere generali battimani. Concediaimo

loro le attenuanti,

tanto sl

più facili cose, le necessario d'ipoltrarci fra Îe tenebre più intuitive ed evidenti, cadono, Îra noi, Di passo misurato. __ il più delle volte in dimenticanza. In questi momenti di- ripresa, di situaVi erano pure quelli che cj” asserivano joni ancor oscure, è il molto tumultuar che cotesta falsità artistica sarebbe svanila a opinioni avverse, le anguste metodo- da sè stessa; e invece — risolta l'epoca del-

laniera dei poveri di spirito noi giudichia- doveva sapere che le

)gie dei fazionari, vorrebbero trovarci in-

la, guerrà — eccoci da capo a dover far ba-

apaci d'indicare ai giovani la sensata e ruffa contro le vecchie combriecole, risorte iminose semplicità dei fatti. é schiamazzose.

e “ Vedaetel... e non è finita, Se quelli che Trè-

un diritto cì penseranno i direttori dei conti :

ai Depositi a riaverle.

Marinat C. R. E. — Si sta provvedentdlo an-

Caro Mussolin?, che per voi, lenigrmente, coma è nelle consuetudini burocratiche. Uniamo la nostra alla voce di blanti sAmp a-

ghi d'arme che banoo voluto col 1a JA MMNITTALO pedsiero sintetizza loro meodesto re del dopo guerrta, stuucbililazione, eoc.i problemj

SIA coOnvini che 1L Popol

_fece

impavikdo glorisso

sacrificio

Casì parlano e& operano i socialisti tren. tini. 1 discepoli spiritluali ‘di Cesare Butlisti. Del martive sublime che prima di salive l'ultima tappa del Calvario volle f‘fi1-

scindre In croca attraverso le tie del sc< tiàlismo

italiamo,

e fw stillaneggiato, ifi-

schiato, urlato, lapidato daî feroci ftistei del neutralisimo pussista.

Lang, li ha superalti, è vero. Ma le brio-

ne +intenzioni non manotrono aî socialisti di Reggio Emilia, di Piarenza, ili Viareggio e di altre città. Aî socialisti italiani.

Una inchiesta La «Lega dei diritti dell'uomo» ha aperto -

un’inciiesta sulla polilica di Lenin:; M. G. Bouglé ‘ipubblica ne l’Evénement qualche. impressione in proposito.

z

Testimoni russi a francesi sona sfati Ina

Serg. Marcueci Pellegrino, — mnpossivile. terrogatì. Le loro deposizioni sono cancor Tenente Giuseppe. — l Consziglio di Stato demente schiaccianti per il bolscevismo. ba da lunso tempo msoncscinto 3l dinito alla promozione degli invalidi per fatti di guerra. Uno di questi testimoni ha vedulo a Mosca -

o @INalia, oltre Che volete farci? 1 decreti MmoEx fante. rappresentare l'idea ‘polltica del ‘veni ilaligim gotenenziali 1i fanno a Roma, non in via Pao- ufficiali tedeschi travestiti da saldali russi, è l'esponente massimo dei desidari di chi ha lo da Cannobio. 33, aiutare Vorganizzazione dell'armmta rossa, par dquasi dqualtro &anni dombattioi oa il namico Capitano G.. R. — Nitti ha promesso di ri- lo spietato mano e lo stimano come un buon commflì_- (Dù infame che strumento del terrorismo leniTUma nità glà abbia mai 2avuto: iGccare la sna polizza: Abbiamo raplicatamento 16ne. ed anche per gli altri Reparti, che en- Pangermanismo. i niano, Ha visto, durante la dispersione del- : “radno a Bolzano quando le prime truppe provvedi del lacone gravi le Asamienal menito. o S1 legge nel foglio battagiieno da -Lei i rento. djretla Costituente, delle processioni di sventue 10, 1n data 3-129-918 i posiilati sulla smobiita- Altendiamo i ritoccihi. rAv Htato Balbo. Soldato Montano. — Leggete le disposizioni zione. ]L Gaoverno dara ascalto a quei 2acro - che vi riguardano nell’odierno staccuino del ‘fenente degli «ATditi» del Battaglione Atpitio santi suggerimenti? A quanto pare nofr Gi sacro, sotto i suoi occhi, è tumrato quattro. r E soldatos. tiamo un fatto. Le claissi dal ‘88 199 ahe Saldati Fillppi e Polastri. — Le truppe d'AIsSono quelle cheé mmageiormenia hanna o 3(:ppé;f- nania seggiranno le sarti delle altre trmuppe e ore. Giornalisti francesi — anche socialisti " tato + pesi della guerra di Libia ed Europea — sono stati gettati nelle carceri sotterra-

aras all’arte italiana la necessaria poten- Ed eccoli, i falsi artisti farsi nuovamente E tutto ciò, non per il Duca di Bargamo, t.à & consapevolezza del suo destino. àvanti con le solile burlette e bagatelle, e 1à per no1, per 1 nostri, soldati, che 10 a-

on un po' d'opinione già fatia; e che, alla

Le classi guerriere

pagno

di s& n

rati che venivano fucilali in massa. UU mas

Parità di trattamento O

Badie- Polesine, 17-1.2-18.

prestando ininterrottamente dal 7 a a anni di servizio

Mmilitare

avrebboero:

diritin

—

come

SIT3 fa osservaròé Îl Popolo d'flalia — d'assere congedate 0 alimeno inviate in licenza 1lCaro «Popolo», ? H Uumitataà Con precedenza sulle altre. Questo Mentra si preannunziano f provvedimend richiede la giustizia. l'umanità, il buon sern Ma dunque! ma dunguc, sì dirà che an- statalt pro ufficiali combattenti è lecito dorman s0, ma purtroppo così non la pensano 1 sl-

nee. È ad onta delle proteste più vive, dov vano attentdere la morte.

OOMBATTENTI! — ABBONATEVI AL «POPOLO D’ITALIA». E' IL VOSTRO GIORNALE.

La nuova inchiesta Gggiunge nuove pri

ve e niuori fatti della follia bolscevica; di

lamno non metton giudizio e non pensano che la guerra ci ha tradito!.... Già! quasi dare ch’essi abbiano caraitare generale e ctoè cul, pare, qualche manijestazione si ha e gnori dirigenti o chi per loro. A1 comandi è hanno per la téste, che la guerra avesss preso l'impegno di senza odiose restrizioni, Gu ufticiali impiegati siata diramata anche in Germanias una cireo chè lare conce 20 de ! I sperare che nella fine raccomodar tutte le malefatte del rmondo. dello Siato cha al pari degli altri hanno lo- giorni di Hcenza ai rmilitari dalle classi del Fhilippe Price, carrispondente inglese d gorato la vita in linga, che dovranno cmifersi |&8] man manda, : " Vedete un poco come l'istinto che noi ab. pur troppo la mantalità dell'utficio e per tre 1839 al 1900. Che cosa vuòle dire questo? La nelle terre devastate dal nemico . \eeManehesier Guardiana narra che av risposta è facile a darsi; cioè che le classi Ga'à'°fl prima di questa difformità d'opi- biamo dì subordinare tutto alle superate anpni è mMmezzo si sone visti sapravvarizare nelle dail' 89 in su sarantbo le ultime a congedarsi ROMA, 19, , nandosi a Berlino ha trovato che i solda 6 sssere le varie necessità della guerra cìi faceva ancora so- promozioni stragrdinarie dai colleghi in eso- ‘Tutto quest oni ecioperate repu ti o m barba ad ogru sentimento di 1l Giornale d'Italia pubblica una lettera fedeschi, in (certi luogh ni, 0 comunque si convenga chiamarae guare a occhi spalancati. Non neghiamo nero e privati degli uili per maggior oranio i, giusti hanno speci di cosci e enza. zia, almen ‘perd te uta che jil sottosegretario Statò on. Morpuregli agglomarati aterogenei, che, per in- gli svantaggi che uno può avere da guesto ed incarichi Speciali, chiedono di non tornaAL popgio d'italla nostro gimanmo la prutein occasione del corvegno fra sengiori ogni rispelto per gli ufficiali e non exzil si c ontinua a chiamare| giato di confusione, ma è cetto che il vo- r0 a casa softo il peso di gravi pracccupazioni. sta, incitandolo alla dine arata nacoli,abitu per raggiungere i go, circol i srtistici o famiglie arti- ler essere quello che non si è, guasta ogni Colà li attegdono dolori e miseria ignorate, sof- postulali di smobilitazlotta a deputati veneti ha indirizzato ai senatore a buttarli juor@ dai treni, dalle trama ione ed abro elencati. ferenze mal sopportate dalle famiglie, dai batm- Amucali saluti. hen, quali la gente sìi accorda per Bettoni. Nella lettera l’on. Morpurgo ‘di- dalle vetture per prendere il loro pasto cosa, e che la. guerra, proprio, c'entra in derenelle i suoi interessi. I più oneg Un qruppo di soldatli dell’A9. chiara di ritenere che nella segnalazione ti usa- queste questioni soltanto per modo di dire. hint, privazioni 1mposte dall’alio costo della Il curioso glornalista inglese — che 1 ’ aoltanto della difesa, ma vi sono quelli Cionondimeno crediamo che in Italia si vita, gravi falle el bilancio domestico é necesdella’mrano d’opera disponibile sia da, dare terupo fu s6spe quali, soverchiatori silà di provvedere a bisogni vecchi e nuova, ttato di essere un agente lesia alla vigilia di una profonda trasforma. la preferenza ai profughi, corncordando con. per tradizion per Essi invocano un atto di giustizia, di sena giuper imitazioni non e,disa le autorità coropetenti il loro ritorno, al- ninista — trova the-questo è un buon nspetudina zione dei valori artistici, Ma a fine che non gtizia è sì affidano perciò a t8, 6 Popnlo, pa| A _ chiarimenti rmaggiori di quanto arvvenne lorchè Ia Comimnissione centrale abbia ot- |fomo deî progressi del leninismo. no i mezzi non plunto lodev si presuma che noi vaneggiamo di ottimi- trocinatore dalle cause sante. la e della simulazione, e magari smo, ed essendo questo argomento di quelli tenuto la richiesta del personale; che nella perchè î bolscevichi tedeschì non hanno am=- | Ten. Atberto Belgiorno. {l giorno 2 novembré u. s. presso Serravalla, esecuzione lla calunnia, della frode a della pe i da non uscirne con poche parole, rimandiadei lavori debba circa 10 sfondarmento deélle linee nemiche, si renza a coloro che tendono darsi la prefe- cora inaugurato il volo dai finestrin: : non rifuggono da tutte quelle e. mo ai prossimi scritti le necessarie dimoa& rimettere 11 cerede oppartuno far rilevare anche l'opera del

E oL ii iizo Da

Îl #i.0 Battaglione M. T.

oli dell'astu.| ria }

oni che traggono fondamento dal

sfrenato agotiamo O de bassezza e 'anli:nru=h°

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a mano d'opera Che verrà preferifa'

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ci cìa sufficiente rw.flermar_a\ 1n

Saluti dei combattenti 1 bersaglieri dell’ILo -

di g'dnlla certezza 6he noi e-'bh!g,xà-o

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nostrò per rompre { reticolati nemici e zona; ché si devono favorire le ditte le qua, Triesté, 10-12-18. | nte rtattivate la sto: a per l'itruzione degli arditi li dimostrino di possedere il miacchinsrio:

cecorrente e le materie prime; che la com pubblico italiono le, notizie | dal 9. Corpo d'Armata. chè bagnò eol suc i{ I bravi territoriali, ricevuti da parecahi col- missione centrale deve alutare lo scambio ster Guardian ».

Carissimo Mussolini,

A}

pristino tutte le località menro danneggiate, corrispondenti inglesi di giornali

tarritoriali, e specialmente del 44. Batt. M. T. Cioè quel lavori con i quali &i può otienere fori. Que | 1L quale ebba Fordine di recarsì 6ltre le 1- in breve tempo i] riassetto economico cambierà ©

‘} pi di cannone, con coraggioso ardimento, as- ae‘le ‘odotti e facilitare l'importazione di | solsero il compito loro affidato e con ardore quelli occorrenrii nelle terre liberate: ‘sî alu‘ pA-| gi0vamile, senza lremare, rupparo i reticolati ‘tino tutte quelle difie pronte a rilornaire per esercitare 1 primitivi commerci; sì aiu6# Rer-) ed appianarono la strada, tino parimenti colorb che per essi Tavo- DIVENGA WUn uffisiale del 4%. Batti M. D j IN Ig_n.ol.

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IL POPOLO D'ITALIA — 21 Dicembre 1918

NOTIZIE

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I brindisi di Polincark dimostra che la Francia non è inmemore del peso' decisivo portato dall'Italia nel conflitto, con la' neu-

tralità prima, con l'intervento poi. Sì rileva con tompiacimento, che {a Fran-

cit per le parole del eapo della repubblica poclama la necessità di continutatre a con-

solidare l'alleanza fra i due Poesi dopo la pace ed, anche i linguaggio della slampa

dvanocese in questi giorni ci combensa delle @maresse procurateci per gli errati apprez-

gsamenti sui diritti nostrì e eul valore della nostra partecipazione alla querra ed all’a= zione visoluttra. | I copo dello Stato ilaliana nella sun Ttt-

’ sposta. affermando anch'esso la necessità dell'aileanza, opportunamente ha volule in-

dicare la direttiva dell’azione politica ita-

Uiaria vipolta ad assicurure lo condizioni indispensabili per la sicurezza Hella sua esi-

CINGHIE - PULEGGIE _ SUPPORTI -

l intervista del suo invialo epecliare a Zugabria luppo maggiore, Blornale di Zagabria Jularus Lirt del 4 corr.,

La colonia italiana: di Marsiglia in festa

vo scddjsîazione

al. Prasidaente della

Re-

pubblica ed ha poi manifestato il desidlerio | PARIGI, 20. di presentare i suoj amaggi alla signora Malgrado il tempo pessimo, l'accoglienza di Pavigi al re d'Halia è staia veramente Poincairè. Alle è pomertdiane il re ed il principo si grandiosa. a 1 leri, poco prinsa delle tre la meravigliose s?.nn congedati dal presidento della Repubarterie par'gine erano nere i gente, Nelle piazze, nei quartieri la poprlazione afffuiva | fantaslicamoento, Qua e 1à dei drappelli di

hlica.

ÎI commeonti francesi L

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L)

‘soldali ed ufficiuli ttaliani gettavano 1a loro ‘ nota grigip-verda sul colore tupo della fol-

PARTGI, 20. IL datin scrivo: Gli importanti brindici lla. La piccola stazion edel Bois de Boulo- scambiati ierj seva all’Eliseo rifieltono il gne era decorata con una scchezza vera- sgunificato di questa giornala ed hanno a spresso i voti del

mente sitsolara.

fra.gli impiegati degli enti locali PALETOTS UOMO.

(Per telefono al Popolo d'Italia) sconti soldati feriti e profughi. — Ven-| dita solì 15 giorni, — Negozio’ Mode. - Via i: i ' ROMA,. 20 riotle. Il Conmitato nazionale per la federnzione fral 5i Paolo, 9, gli impniegnti degli enti locali convoca le ra ' LIEVITO sm*qt:n“al'lî;a. Vaniglia per panettoni, |} presentanza in Roma per il giorno 1 per espouca Ù desideraita dello diverse calegorie del-| * biscoli, ciambelle, fabbricanti F.ili Gene-| la classe: maestri, medici, veterinari, immio.-| vini, Asola, gali comunali, ece.

due popoli, augurando

‘ Poco dopo tehezgià un colpo dî cannone che una vittoria festeggiala iu comune so ‘chée mandò n vistbilio la folla aspettante. gni l’inizio di un'alleanza intinma e feconda ‘ Ecco allo svolto della linea ferroviaria P IL Jowrnal serive:; — Alleali nella pace tna nube bianca: il treno reale entra i come nella guenta; ecco il magnilfico progtazione. Tulta la locomotiva è tappezzata gramma tracciato all’I{alia ed alla Frandi bandiete dolle die nazioni, 11 ra ed -.prìllv.'i'pf‘. che si tenevano nllo sportello, sce.

‘saro agili e sodilisfatti. 11 lovo aspetto nan

eà pPor nulla sianco, Strinsero cordialmen=ta Jà mano a Poincarè ed ai ministri fran. Gesi. mentre dal treno scendevano l_)l’lf1.tìdù

io/Sonnino ed i seguiti realo e umMnistaerialoe. ‘

Enori altendevano dello « vittorie » nper-

alimentala dalla solldarietà degli interas

sì, Mai unione ebbo fin dall'origine salde garanzio per l'avvenira.

PILIA LI:.

îìnusto Arsizio, Cagliari, Caltanisetta, Canelli, Carrara, Calbuia, CÈ%Q'QFÎ(ÈFB;É,I’1Î' Firenze,

M)

sacrtificandosi di glorno è di notte, ! sorretti dalla speranza di poter anch'essi, per Nata-

Hervé, nella Victoire, dice che se l'altuale ra d'Italia non o la panachke del nonno, ne ha però il cotaggio militare, la sempli

cità democratica, lo stesso senso dell’onora

iveltura produsse un’iImpressione deliziosa.

agli occhi dei socvialisti e repubblicani chia-

"Noella sua uniforme del colleglo ‘della Nun- roveggenti come un presidente coronato del mantellina turechina Ja repubblica itauliana, intorno al qualo tut-

PER LE FESTE. — Grande liquidazione Î scarpet to donna velluto fusiagno, tela, vaJonesL. 20 per L. 12 al pnio, sconto speciale per dozzine. — Vendita negozio, — I| Viale di Porta Nuova 22,

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assi inquarrara altri 20000 soldati che sì aCentesimi 25 la parola - Mininio 10 paraole spettano dalla pripionia. Questo provvedimento. contrario alle nro- MACCHINE scriv ere Remington, Yost, Conmesse ripeiute, è ingiusto ed niquo; e noi spe. | tinental, seminuove, cedo pPrezzo oelasio. vriamo che.la superiori autorità vorranno opne con garanzia. - Negozio Rex porre sano e pronto rimoedio. . - Via Bre. sSon cgirca quaranta giorni che questi uffi-

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durente tre anni, al grosso delle forze auufficiali che se ne stanno tranguillamenstriache; ed ebba a sopporiare ancor più i ’ to presso

bPubblicità Popolilalia.

le eguale alla più grandi nazioni della ter-

banCa hcvgw.a {ecnica, atti vo, fda, desiderando impratich bella” calligrairs

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- -

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I1

]1Eìlîi.';.;;,n di

clttà è ornalo da fasci

di

mila

prigionieri.

11

Comando

Supremo

ha

scialto utffidio di Propaganda, diiè funzioi samente le truppe che vengono a prender sul Piayo arrestò l'invasione ancora prima nava bentssimo, puosto per rendere gli orori militari al re che alouni rinforzi mandati dagli Alleaii a- | inespicabilè1 Po Vessero potuto entrare in / linea, Vi fu poi la | ‘d'Italia., . PIACENZA, 20. notta Vernditori anmbulanti vendono alla folla vivincita del giugno e dell’aottobre di que-

innnmeraevoli Coccarda dai. colori italiani e

postali

la colazione al “Qual d'Orsay,, Romanones a Pari gi

ca, se è possibile, che allo stesso Wilsan»,

Ùl ministro esteri Pichon e la signora

Piechon hanno offerkò stamano al Quali d'Oraav una colazione ih onore del_re d'lialta!

A

|

PARIGI, 20

Aca Poo lveru i Poe llii

21 trovano ancora 90 mila soldati ex prigin-

nieri, dei quali solo 2 mila da poco lnviat' in Wcenza,

lsidenti della Camrera e del Senato, gli om-

ilmaisciatori accdreditazi a Parigi, l'ex presi

Una smentita nfficiale Ipraclamato la patria socialista in pericolo|

BHiGacI nella cura della SiNl'da

Contengono il 7.45 0/0 di

nreparata corì metodì spec Salsapariglia iali. Cnsa diretta

- $.ADaN mi. anO o, 44 - MILANO aiMIL s dal Farmazista A, VAL" ‘V'I"N'E

A STODDOLMA, il Governo bolscevico ha

PRODUZIONE

CONTATORI ’

iati! Sono dè 1Tt:;.] ;fli?îm'i-tnti vi erano pura l'ambascia- sgrazi che capit ano a chi non osa mettersi dell'India, ed altre personalità. e

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mare-'

tore italiano a Washington conte' Maoch! in valore nè all’estero nè all'interno, Non sciallo Haig. che ha il xvoto abbronzito, ap-| in ottima salute. Nel momento iu cui i Celler®.i ministri italiani on. Villa a cî rimane clhie da attendere notizia del- pare ‘ {raspi il deputato italiano on. Raimondo, l'accupazione di Venezio dala parte il {reno entrava in slazione una squadrislia| jambasciutore “degli

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Nelson Puacge. l'ambasciatore a Washington

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dell'Accademia di Francia, i depntati Croselanr.- Jaumet. Daubisnvy, Flandin, Îl preI ’ generale a Tunisi. sidente : ie Den vicepref

Éèi'nîf.‘ì_i—'_ l'Istituto internazionale di agri-

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'gii’l_ia;i-tfl;{:.;‘“lì'qn:fi.

riaîfferma la resistenza {Per telefono al Popolo d’1talia)

“a

Ruotismi e pignoneria d’ogni specje. Telef. 10607 >

‘zione.

|\GLESE de lcongresso delle «Trade Unionn| e la Commissione esec utivper | pboe uple a de'studia \Parthy si adunarono oggìi

dl

Amminisirazione

della ‘aseuoddoià vn1/0y/ di aeroplani apparve al disopra della sfa-}

l Fascio pos[e]egrafon‘l‘col IL OOMITATO ! PARLAMENTARE INI ’èÎÎ,Σ Futalsta, Joseph Reinach, Parres pd.

.10-693

i

CRO = aan

decisioni da prendere in vista della Confe-

MA, 20 notte. |renza internazionale operaia che si terrà| Questa sera siìi sono adunati iN una impor-|contempoaraneamente alla Conferenza ufitante assemblea i fasci e te-|cjale della pace. Le due organizzazioni a- gu&riscono lefonico di tutte le oate postale@ talegrafico solo con la CURA dopo impartanDi l è lunga diseussione” sx}èrie, T i approvato Îl saguen vrebbero preferito che tale conferenza poEMORROIDALE R-lGOS T!TUENT‘\EN inPARIGI, 20. tesse aver luogo a Parigi, ma non essendo la ordirte del giorno: noc qa e, prontissima della ro d'Italia bal. #[1 personale postale, telegrafico e 1elsfonico possibile fu decisc di convocarla in wn paè‘Farmacoria | Pol

Lipurante la visila che il lè in Milano a] Carrobbio XX di lutîfi la cuhîg{>r:e. riunito in importante co se neutro, probabilmente in Svizzera. amerisgio all’Elisto, Îl presiden- mizio ra X -- Cula sera del 20 dicembre 1918, riaffermava) IL GOVERNO SPAGNUOLO ha _ comutrî. ra per 15 giorni L. 6.50. — Fra Pigli ha consegnato le insegne nco nel f are» del 3. reggimento zuavi la sna devisione di conseguiro la pelequazio | ato - all’ufficio degli affari esteri tedesco chel Reguo L, 5.80. — Per 2 cure L. 11. naè!g;‘gil :

IO

à ràmime:mgèrudl;.;llvg: qr'îurlcnam““”;îs‘m:"mt?ìIl‘amb&scintare di German ia a Madrid prin Nacce Ualunque offerta oha!* SE À SLLS g A ? s

nsegne, dol nastro della medaglia | non risponda a tale

principio e si dichiara|cipe di Batibor non è Α;“ * grata.. erdno state porlate all E-Lig:o da | pronto a tutto quello cha il Comitato d'Azione; Egli e. tutto il personale 2°h*î°“‘ dell'amb asciata FI s . ) L gli ordinerà per la vittoria completa.» ! rimpattteranno tra ‘breve,

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OFFICINE ROMA, 20. led ha proclamato un Sovict con poteri dii di Stato ed i marescialli di Franma, La 1] «Correspondentce Bureau», di Lisbona ‘rettoriali, soito la presidenza di Lenin e ‘tavola disposta nella gramde sala da pran- ha riferito cHe una ‘squadra americana al | ‘zo al piaù terreno ora di 150 caperti. comamdo. dî un ammiraglio sarebbe arri di Trotzki. - Al.caniro della tlavola sedeva 1i] re cho vatii a Pola e che le | IL MARESCIALLO HAIG he avuto a) navi disarmate ap» aveva alla sua sinistra la signora Pichon, partenenti alla disciolta' C0 — a austriaca Londra un entusiasico rivevimento. Erano| il presidente del Senato Dubost, il& presi- avrobbe alzato la barndieramarin con lui alirì generalì britannicì vittoriosi, | americana men‘ denteé della Camera Deschanel e l’amba tre gli americani praen devanoo il comando AL loro arrivo, alla siazione dî Charing| di qualsiasi movimento ‘sciatore del Giappone. , Cross, sì trovarono il duca di Conaught, il' : d'orologeria della piazza marittima. - {] presilente Poincarè aveva alla sua st- Deita notizia, che è satata ripradolta da primo ministro Lloqd George, il migustrp b sistra Îl principa di Piemonte, il, ministro molli gionnali esteri degli esterì Balfour. ?1 generale Botha, il | Pichon e l’ambasciatore d'Italia donte Bo- stitu!ta da qualsiasi tra cuì il Times, è de- iprimo ministro del Canadà, Bordon, i mern-| pér gas fondamento (Stefani). 1nin Longare. Sedevano di fronte gli onore ‘bri del gabinetto di guerta, gli uomjni di elettrici voli Orlando e Sc;;uuno, il signor Loubet e Salvo errore il Porlogallo è uno dei no- IStalo dei Dominions che si trovano in queLavo ri di décolletage in grandi serie ' stri alleati od almeno consoc isto momentao a Londra, i rappresentanti 1] maresciallo JToffre. ‘duntoe Loubet i ministri ed ì satoseagrelart

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E' giunto iT Presidente del Consi spau idel prinvipe di Piemonte. Krano punrs! gnuolo, Romanones salutato alla glo IL CGOMSTATO E$EGUT[YD BI BE_‘RLI_-‘ stazion e esenti 1l itmesidente Foincarè, dl presi dall'ambasciatore di, Spagna e da un rap- NO è stato sciolto e sostituîto da un Comi-|

idento del Cansiglio italiano on, Orlandao, presentante del ministro Pichon. al.ministro degli esteri on. Sannino, i pre

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i contabilità, | dit occuperebbesi presso seria Dit t a. & Cassetta. 121, Pubblicità Popolitali

st'anno, Se îl papolo di Parigi si nenderà | iL M) > Sono da fonte ineccepibile auntorizzato ad informarvi che alla NMizendola

il conto del debito di riconoscenza che la rappresentanti Îl re, principe del Pielnonte e i grandi capi.mil- FPrancia ha contratto da quattro anni verso l'Italia, farà oggi a re Vittorio un'acco‘tari dell’Ittesa. glienza ancor più colorosa e più eniusijasti. cartoline

Pescara,

one di LEGHE

j3

_.

i1 vari GComandi a sostituire non poDomande d’impiego e ricerca di lavoro sono decorati con gusto artistico,. Bandiere dej franco-inglesi le terribili cConseguenze che volte umili seritturali. dai colori Haliani svontolano alle case, La militari della rivoluzione russa, e dopo Ca- | Centesimi 10 7a parola e « Mininio: 10 parola piazza dell'ITotel de lat Ville è invasa da poretto la nazione ivaliana mostrò a coloro | PIACENZA, 320. notta che nor la conascevano che era nmoralmenuna, (@lla indescrivibile. " i a Stanno pe rarrivare a Gossolengo altri 20 u-lfll'fiTfìflNE attualmente impiegato

bundiere ilaliane. La folla applaude caloto- ra. Ebbé fiducia in sì a nei suoi soldati e

Perugia,

Reggio, Emilia, Roma, Salerno, saluzzo, Sampierdarena, £assarl, Savon e

METALLICHE in GENERE - GHISE ORDI

bi, vepubblicani e socialisti patrioti, potova- ciali sostenzgono in patira la dura e fangoDomande ed offerte di _ o mortificante vita di’ Gossolengo, dopo aîiitti igli astanti umimplassione gradevalissima. no stemgersi senza abdicazioni nà rinun- sa mesi ‘ed anni di prigionia “sofferta ‘in AuCent iMentro la folla gridiva Vine le prince d zie. esimi 20 la parola - Minimo stria. Non hanno ben maoeritato il diritto «di | 10 narote « Dopoa il Belglo e l'Inghillerra è forse al- riasbbraciare per le Feste, imminenti lo loro ‘Piemontàa, i più vicini esclamarono: C'est l’Italia fra tutti gli Alleati alla quala la famiglie ? CAMERA matrimoniale ammobigl n uroi prilce charmant! IL est adorable! I iata, con oumn.qnu & cucina, rijiconoscenza. Oggi, fino dalle prime ore del pomeriggio, lrancia deve muggiorao tutto il'i-(i-:ip@nÎgì)a‘r1lo INI Nol non facciamo proposte: ma ad occhi e j croca ci Sembran che ad inquadrare la nuova giovine Cerca esercito — Offe si. con italiano rte prez Case zo: ha lla 122 tenulto tuna grande folla ha invaso le strade che testa, fiuppa si potrebbero incaricare maollti di e Ville, Numerosi negozi sulla rne de Rivolt

Lecco, Livorno, Lucca, ì‘.!e.%dmflà sy IP j.;'là. ‘Prpato'

Dagitale D. 11.873.9)) =

‘scura col berrafto di fanterin, feca su 1:m-.l…-i

ipercorrera il re per vecarsi all’Hotel do la

Lecce,

e facili{fazioni pagamento, — Società Koelliker - Bovisa,

sitando Socielà Koelliker -

gttenere la licenza e yivedere finalmeoentoe loro Tamiglie. Questa speranza non ‘era campata sulle nuvole, poichè gii uriciali superiori l ave-

gli ufticiali già da una buona settimarna han tutti subito r'ipterrogatorio, a la promesso non viene marntenuta; Che più si tarda?. Nell'ultitmo rapporto, per colmo di ironia, gli ufficiali di Gossolengo sono stati avvertifi che la loro licenza è sospesa, dovendo

Ivrea,

ni pagamento, visitando Società Koelliker, I Bovisa. -

- Da qualche|

l nobile saluto di Hervé

così buon servitoro della nezione italiana e

Napoli, a

{L

vano più volte assicurati olhe — ad i{nterrogatorio fAintto — avrabbero avulo la licenza. Ora il campa è sfollato da tfutti ‘i scldatt,

|

1 Topo hoati. Il principinro che segue in altra ‘della democrazia Universale, che apparve

izialolla di

PIACENZA, 20

le_

con

M agcompagnarono

chine Utensili svariate, prezzi eccezionali

Tutti gli altri giornali commentano nello

tusiasti, calorosi, Wenire i vannoni, da ogm Allorchò st decisa per l'intervento, fu un ciltà,

per gli ufficiali rimpatriati

Genmova,

Oneglia, Padova, Pa ermo, Parma,

silji &variate con prezzi ottimi, facilitazio-

più| le,

‘ rono su tutto i’ percorao mutritissimi, en- vazionale ed anche lo stesso senso politico. «parte dolla

Dal campo‘di Gossolenao

MECCANIOI che intendono -hl.%îzfl-l'flm Otfi-| cina Meacaniche irovano Macchine Gien-/pe

giorno tutti j 50 mila sojdati concentrati a | cia nel brindisi di Pomcearì. Il re d’Italia (GOssolenga, Nhan fatto regolare midrno “dlle P OFFICINE riparazione ogni categoria.Mac-| hia mostrato con precise parlole come le due Joro case, Granm rmerito & dovuto agli uffichine Utensili possono trovare a prezzi | nazioni latite meltono al servizio della e | Cialt, lor campagni di sventura, che 1i hanno viltà la fovza di un'inditruttibile amicizia, lavati, spidocctleti, rivesiiti ed ‘inquadrau, eccezio con fucilita nali zioni pagamento, vi- | Ù eI r s

te, tirate da cavalli neri, Appena il re ap- Stesso senso i brindisi all’Elisco

:parve uella sua semplico tenuta da carmpo di ganerale, {u Un immenso Vine Te roi! iive litalie! che sì propago lontano, mentre :]e truppe presentavano le armi. 1] re salutò ‘con mano inguantata e volso intarno una ‘sguardo sovrmidenteo e grato, Alla sua sini’stra si sedetto Pojncarè, Gli evviva scroscia-

|

- Paletots uomo, L. 170, |

a RIa L a800,000

5 ia Anc ona, î ijella, Bologns, Brascla, Londra, Aclrenle,” Alessandria;” Bari, Bergamo, Blella, Bolo:

il quale si è reento loro Incontro col' segnoeronanri 8, 1.° piano. stenzao, contraria ad ogni moposito di efe- {nrio generala civile della Presidenza, SainCAPI OFFICINE intenzionati montare Offisere, «Col generale Duparge e cogli ufficiali monin, i cina Meccanira trovano svariate MacchiCa pPitalia ‘dichiara lTealmente su quali della sua casq mililare, (La numerosissima PÈILÎFO…S rîiîîîtllg,xnîo.tl'î?r ne Uternsili classicho, prezzi eccezionali e | Dopo un eordialo scambo di stretto di ’ Mareiglia lha festeggialo con grandeo entu- basi n potrà affermarsi la Bolidarietà tra ETT facilitazioni p-n.g;:n,men-['i, presso Società)'| “R Branza cd THalia eliminando tutti i1 moti- mano, il Presidente si è ritiralo col re e ‘col siasmo là visita fatta a Parigi dal Re d'I-| Koellikèér - Bovisa. vi di altriti per realizzare una collabora- principe ereditario nel salone dei sovrani talia, ‘Culla la ciltà sio è uinita alla dimmo-! sione reciprocamente proficua con parità di montre Îl seguito del re rimanova nel salo, svazione. Regna nelle vie rn grande :mi«"flHlu‘t!fll. Pupta Parigi, Punte per Calzole-| ne degli aiutanii i campo n compagnia ' dej inazione. diritti e di doveriì, ria, Semendces, — Chioderia. - Solferino 38| Tuta la città è imbandigerata e le prin-| - Milano. Si connda éh ego pal'ole pronmunciate a Par- membri doelle case civila e militare del Pre| cipali arisri& ” sono stasera brillanternenta tigi varranno n dissipare i moalintosi su sidente della Ropubblica, I] re si è Mimostrato commasso ner l'an- illuminale GARAGES troverele Macchine Ui:‘3“*sìili."-î'è;i' IO quali speculano imtoressati Nenici comuni. i svariati modoelli. prezzi convenientissimi;| lusiastica aecoglienza fattagli dalla popo-| lazione palvigina. Ha poi espresso Ja sun vi“ | cCictà ‘Koelliker - Bovisa,

. L'’entusiasmo della folla

Capitala L. 208,0U0,000 i.nler'amenlc versato

SOGIE IA ANONIAI

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ANCO , :3i METALLO aBI

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nella quale si affermuva

Il capo croato Sveloza Prubjoevieh avrebbeché riconosciuto jl di-

La visita a Poincaré

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Ditta D. PAGLIARINI - Milano

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La pubblioità viene divisa in rubriche diQualche giorno fa il Secolo pubblicava una verse, 6 avrà ocoll' anno prossimo uno svi-

‘Mandano all'Idea Nazionale da lijume:

Gli Avvisi ‘Economler per il Popolo d'Italla litto /dell'Itara so Pola e s Trieste, ma il $i 7ricevono eschusivamente al nostro Ufficio di arrivato oggi, pubblica un'aspra smentita del Pubblicità in via Paolo da Cannobio N, 35, | PARIGI, 20. Pribiaevich comunicatagli dalla cancalieria gli esteri in automobile alle ore 18 col sos | Consig del nprimo. piano. Telefono 873. lio Nauzionalo e così concepita: «Bo DarGli anziunci possuno essere inviati anche a guito poer recarsi a visitare il presidenta ll[l.f*f) per alcuni minuti col corrispondente del mezzo cartolina vaglia, appure per lettera, 7iWilson. SUcolo signor Magrini quale vica presidente mettendoci allora Vimporto anche in (rancoIl sovrano è ritoamato alle 19,30/ al mini: del consigro nazion ale jugos'avo, Le prime pa balli. ’ : ‘ stero degli alffari esteri, donde è nuova- role ghio indirizzai a MI furono Îe SCgUeNntI; mente uscito alle ore 1950 per recangsi al | Vous, prépaiez la guaerre future. Poi NB. - Gli Uffici sono aperti dalle one 9 alle aggiungi pranzo' offerto in suo gnore dal presidente che {1 nostro popolo a cansa delle pratese ]ta- 12 e dalle 14 alle 19. liane è malto eccitalo e che ad ogni mormento della replubblica Poincarè, pomebbe scopplare una dirmostrazione nstile, Avvisi d’indole commerciale Dei confini non ge ne è parlalo. E' una volgata caliinnia l'aver dello che io riconobbi ij di- Centesimi 30 la narola - Mfinimo 10 parole vitto d'Italiai su Pola, Trieste, ecc. ' PARIGI, 20. «Da sua il Magrini mi assiburò clhe il BRILLANTI — oro — platino — argenterie La visita che il re d'Iatio, accompagnato ynopolo parte faliano non approvava la politica ufacquisto prezzi massimi,. — Disimpegno dal principe ereditario, ha fatto nol pome- Hielala italiano.a polizze per realizzo. — Carcano, Maria Se: rìiggio al presidente della Repubblica & stato areta G, interno, - Milano delle più cordiali, 11 solloguio s! è prolungaNon rimane che da atlendere quello che rilo par tre quarti d'ora, 11 re d il principe spondoràd Luciano Magtini sulla reftitudine' del | ARGENTERIE, posaterie, articoli regalo, in uniforme da cambagrna, furano ricevuti, quale non è possivile elevare dubbi. ì irionfi tavola artististici, liquida Gorla, Per ill vesto. non dvuenamo bisaogno delle dis mMentre scendevano dalla vettuna, dal .dimt— | Pattari 3; nltarazioni del signor Svueloza ecce., per cssere tore del protocollo, Willlam Martin, AI loro ingresso nei' saloni il sovrano cd ituaminato sul pensiero. dei eroati. E ià motto BUSTE commerciali. L. 18,50 al mille con il principa sono siati vicevnli da Poincanà che nan r0clamino Venezta. Dilta L, 2,50 in più. — Girotto, via Spe- |

‘

esclitsi Seghe a nastro. Nostra concessione

La sua Pubblicità Eoconomica, “ dungque, è oonsigiiabilea a quanti ne hanno bisogno per tutta le svariate circostanze della vita.

(Per telefuno al Popolo d’'Italia) ROMA, 20 notte,

ecc. ecc.

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z-'dl'. V°-*;}ìîîalia ; ÉÉÎÈL\%%[%NÈ , EUREKA» in' Sughero per va per

dei gravi problomi

blico minuto.

. ad una intervista

«Peuge

- LIM

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Un'aspra smentita croata Nazionali, e giunge anche al grande pub-

Il re d'IHalia ha lasciato il Minristero de-

d'Italia sìi suno delte coso giuste e saggio.

ne a Legno FERRI da PIALLA Eper macchiot»

Gonta ia maggioranza dei suò pubblico s'’intoressa

CIRCOLARI per legno, da mm. 359 2,1209:

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più importanti del - nostro Paese, dquello cheo

La visita a Wilson

ROMA, 20, notte. E' gencrale l'impressione che a Parigi dpa l presidento della Repubblica ed il re

È Grand Stock, SEGHE NASTRO «Peugeot> © Inglesi

è ne-rlarnsntp

fra l'elemaento più intelligente della Nazione,

[eImpressioni entsiasticheromaneacconliene francosi

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11 @ POPOLO D'ITALIA n

uno dei giornali più diffusi e politicamente

(Por tolegrafo e per telofono ai “Pepole d’italia,,)

j L’ITALIA A _ PARIGI

CANTIeESERGHIERI

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Indirizzare corrispondenza: MILANGO - dasealla Postale 12-54


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nuno V. - N. 3E4 è

Milano, Lunedì 23 Dicembre :

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“inlgenarta,e di glielmo Oberdan le te iente

Fondatore: BENITO MUSSOLINI

TENTI E DEI PRODUTTORI

- H primo numero è uscito il 15 novembre 1971 '. E s

e

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affermano |

| Par la prima volta, alla libera luce del | mole, mentre

il

Lricolore

palpita; al vanto

Benito Mussotini '

Manitestazioni patriottiohe PIUME, per l'italia a]

la somma taccolta dal “Ponolo d'Italia,

Prima della commemorazione di

‘NEI PAESI REDENTI

A GORIZI.A

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Consegna alla Madre di Sauro

incrollabile fede ifaliana. I

GORIZIA, 21 i A Gorizia si tenne lersera al fealro Sociale 1 a prima pubblica -commemorazione di Guglieltoy Oberdan. 1l Sindaco Giorgi6 Bombig

problema Mmonetario

avevarftatto affiggere per le via della città un

nobila maniresto glorificando il sucrificio del nartire tmiestino. Alle ore 21 il teatro Sociale contenova vuna Guellelii snorme folla. Arano presenti ia antorità civili

TRIESTE, Dioembre.

a]

— La celebrazione del Martire -

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La coroné austriache

continuano a ecir-

DAL TRENTINO

a cle i ia

Ino Oberdan in Triasste, Benito Mussolini gil e militari, 11 generale Paolini, comandante il colare e forsa a riversarsi nel territorio di sprimere ciò» che si sente è ardua irmp

è recato a Capodistria, accompagnato dal Corpo Amiala, l generale Giorio, coman- ‘Trieste a getto continuo.

Arturo l-‘;to&.=.:,;;lu e

dall'amminisiratorae

Ne deriva un disagioe un malumore Set“del' dante il praesidio; l'on. ussni, già deputato iiliano di Gorizia' al parlamento di Vienna. nerali facilmente spegabili. La popolazio:

Quale tumulto di, pensleri, quale quale speranza! Sî pensa ‘alla omirna

della liberià, ‘Trieste, nel itentaseiesimo an- Anche a Piunre la comnmemorazione di Popolo d'Italia Manlio Morsagni, per cun- Sul palcoscenico avevano. preso posto lè Yap- De più umile non sa capatitarsi del come austraca come allo speltro, del terra nogstro esercilo e le nostre H segnaro alla madre di Nazario Sauro la vede miversario del martirio,, ha commemorato di numerose socletà, con bandiere, la monela austriaca abbia perduti i tre re che ci richiamano alla realtà. I | Guglielmo Oberdan riescì grandiosa e com- | somrmma di L. 81.227 rarccolta dal giorcalo pert pivesentanze Ha parlato per primo il sindaco Bambin il solennemento Gugliekro Oberdan, i) artto quarti del suo-valore nominale e originario, dini rimasti non trovano ancora la qualèé ha riaftermmato l'italiunità di Gorizia e : movente, La mazrifestazione ebbe "luogo al la: famiglia Sauro, a gli uomini d'affari fingono di non ca- di esprimere ciù che si cercò di soffi #a eroe giovinetto che ha simboleggiato attralù fede comune che lega nel nome dî Oberdan Tcon il verbale della consegna : featro comunale Verdi, ova parlò Benito pirlo, d le città redento. 11 capitano Biuno Goceangie Sono ancora dei , com C on la forca. verso i duri anni del' servaggio il sogno è Mussolini, 1 quale esaltò la vittoria italia-| A Capodisttia la sera del. 19 dicembre na parlato della nobile vita del martire, perVÎ sono poi i rmestatori che altribuiscono g centi dello spirito, i quali hammo bas: le aspipazioni, delle nostre terre. Una su1918, presenti la famiglia Sauro, padre, ma- ‘chè, conosciuto il sacqficio di Oberdan n tuv al malvolere italiano il danno che colpisce di una cura morale e materiale per na e riaffermà la ‘volonia increllabile del | perba affermazione di italianità a stata |popolo italiano che Fiume sia unita alla dre, la sorella e la signura, Ît conte Avoga= t0 11 suo valore a illuminata la sua figura in particolarmento i piccoli capitalisti e i pic- 1 a visone reala della vita e della tutta la sua luce, plù fervido sia l’amore In dro di Quinto, Commissaria Civile, il capi- quanti fino ad ara, non avevano potutòo ono- colì propristari delle campagne che si ve- z ione. Liberi per semprre! Non più 2 questa edì im tutt coloro che vi interven-| madre patria, don sfumare Lra mani il capitale e i modeLo sanno loniano dquesto malvas rare if simbola del suo olocausto,. Mmero 1imarrà memorabile.

Una folla di 5000 persone lece \L_l\l.‘l{.u gàu"m- tano Alfredo Remiti, il capitano marittimo | I1 capltano Gopbi ha illustrato 11 significato sit risparmi, Ma quei signori dimenticano La cerimonia ebbas luogo nel pomarigglo. dè manifestaziore, nella quale vyenne letio Biagio Covol, il signor Gino de Favento, il immortale racchiuso nel sacrificio di Oberdan, ‘di dire che se la corana è a Berna a 28 cenTutte le autorità civili e militari erano pre- dal segretario del Consiglio Nazionale, Bel- prof. Arluto Bondi, Manlio Morgagni e Arte iricordarido che la promessa fatta sulla tomba tesimi la colpa non è dell'Italia, -ma ‘d'eljdel martire non sarà compiuta fino a che | | lasich, il seguente telegrammai da inviars!) turo Rossate; il direttore del Popolo d'Itala ‘l'ifalia non possegga tutte ‘le sue .terre fino l'Austria screditata, e che i 40 centesimi che isentti. Banca d’Italia consente a pagare per Benito Mussolini ha consegnato alla mad're agli estremi lembi della Dalmazia, da cul 1te- la Già, prima delle h4, 1il cortile ove avven- a te Vittorio Emannu dle a Parigi: ogni icoruna yappresentano un sacrificio iianità aliri martiri hanno riaffermaeto dal

aveva Îl godimento del male, comae u t ona onesta sente il godimento Kdelli

ma pure fu cosi grando il terrorisi lui persoralmente organizzata, che ] Ca) mbra

non è scamparsa e rimane

coma uUna grande ossessione.

jatto dalla finanza nazionale a pro’ degli La vita di Trento e del Trentino une il supplizio di Oberdan- era gremiio di W_ K Mentre Parigi acclama il nostro Re, la di Nazario Sauro la somme di lire itlaliana) ‘palco della forcauova con calma ma con positività:I 1!1 popolo di Gorizia ha fatto una indimenti- italiani ex-sudditi austriaci vopolo. Îl comitato organizzalore aveva fat- ‘ popolazione fiumana adunata in imponento) Ma è certo che la cosa non può è non de- sciti ritornati portano la gaiezza di 1 quale attestazione tangibie dell'Ammira- cabile ovazione ad Oberdan ed ha Iinnegigia| £0 apporre nel luogo ove Tu eretta la forca oomizio ripete il suo giuramento: — Italia) t0 in parl tempo a Fiume e alla Dalmazia ita- ve durare così. a nuova, i volontari della Legiona tne zione che gli italiani nutrono per Îl grande. piana. | Una targa cor una iserizione dettata da' At- |0 maorto! — E volge un penviero appassioInnanzitutto la popolazione deve persua- vi recano l'entusiasmo e la fede de martire dell'Adriatico nostro. ‘che qualunque governo esistesse. a battemti gloriosi; gli internati dall’AH nato all& Maestà Vostra augurando che il jilio Hortis. ’ A Bressanone e a Gles. dersi Benito Mussolini sì è trasfenuto alquanto ' "Trieste iun-luogo dell'ilaliano, nor per que- e 1 profughi il dolore soffocato, ma | Hra presenie, colle altre autorità, il go- voto plebisoitario di questo libero CGomune)con i parenti di Nazario Sauro dai quali ha A Bressanona sf è insugurata la prima slo le dgorone varrebbero quello che nan la fede fatta adamantina sotto la i ‘ vernatore generale Petitti di Roreto. Attor- per. l’annessione all’ Italia non sîa irrioo) ' rmcevuto vive attestazioni di grattiudine per svtola, italiana, con qualche tentinaio d valgono; secondartriamente è necessario che in tLlutti la volontà cosciento di cod . iscritti. lo Stato italiano trovi modo di non distrug- per rendere nel Trentino la vita nd ‘no al paleo delle autorità erano innumere |'nosviuto laddove gi rdiocideranno domani liniziativa presa dal Popolo d'Italia. fissendosi diffusa la, notizia per Calpodia A Clés la primà adunaluza del Consiglio gere il piccolo risparmio pur evitando di getlando le basi di una coscienza n ‘oon giustizia i destini della nuova Europa ». ‘voli bandlere. stria, della presenza di Benito Mussolini, direttivo del Circolo Pro-Coltura, diede Iw0- far jil gioco degli speculatori e dell’Austria Grati al nostro eserito che nella o ‘Primo oratore è stato il vice-sindac Ing. popodlo è soldati i adunaroro innanzi alla go a nuove commoventi manifestazioni d'i- stessa. nizzazione di quello che è più urgentà icasa, di Nazarle Sauro e improvvisnarono falianità. Ì Ircominciando da questa, giova ricorda- dimosirato pienamente di essere Donia, il quale, oon ispirate parole ha rie-

Una visita di giornalisii sviazeri

Fiume è sitalo visitata da una missione di una, grande dimostrazione al grido di viva giornalisti svizzeri, venuti nelle città :J.drlg.- ' Milano! Viva Mussolini! Questli vivamenta | | dosi al sindaco, ha detto di affidare alle sue l'tiche liberate per rendersi conto delle loro| \ comrmosso invità la folla a gridare Viva D| vigili cure eda quelle di tuiti i cittadini la ’condizioni nazionali; La missione — Conm- talia! . ' targa commemoraliva. ’ posta dai prof. Milloud della (Grazette de A _RONCHI Hi-sindaco avv. Valerio, ha risposto: eon Lausanne, YVauohez del Jdourna! de Gentye,

re che esso lia ermesso Per olire 38 miliardi

| vocato la figura. dell’eroe, quindi, rivolgen-

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| A Ronchi, per iniziativa di un comitato ali italtani e le lora proprietà, La villa commosse' parl’ole, ringraziando per la. ge- FEdouard Lazone Ganzoni della Tribune dé cittadino, ha avuto luogo ierj mattira nel d Bevilacqua distante un venti chilometri da n, Ginéve, Voòlloger delle Busler Nachriohte nerosa afferta che etarna nel bronzo il sa- Francesco Chiesa e l’on. Bossi della : Gas-| featro comunale, la commemorazione di Gu- Zara è stata completamente danneggiata, dezetta Tivinese — era accompagnatài da Giu-| glielmo Oberdan, alla quale hanno assisti- vastato e saccheggiata. IL parroco è atato micrificio compiuto. nNacciato per i suoi sentimenti di italianità, pliò Ca rin. Essa giunse a Fiume mentre i, to tutte le autorità civill del Friuli e una La villa De penedetlo vitino w Zara è stata Quando è sorto- a parlare Benito Mussosrande Tfolla. -| cittadini, raccolti ‘al Municipio festeggiava tulta devastala, lini, uro scroscia d'’applausi saluta in lut no il trigesimo dell'entrata delle truppe ita-. 1] cormmissario civile, colonnello Di GreI preti fanno una infame propugando cion-

i t

lo strenuo propusnatore della guerra libe.

liane e fu accolta con ertusiagmo al grido scenzo, ha presentato con un patriottico di-

Tatrice.

di:

Aa

della situazione.

R

La cortesia dei nostirì militari, la g samentae alla vigilia, della debacle. za degli ufficiali, è constatata d all Trieste il governo austriaco rovesciò ì azione amche del contado, che' { coLA ssoni di cosone,a f fronto con la male detta soldaiaglla di corpone.

affrettandone la stampa preci-

raetireeiplinaoeeslo m1ì"a. rnej.l.eva. 11 te rrorte. “Non sî venga a dira che l'esencilt pati neij marginî. Era l'ultimo colpo di natura.... bolscevi- strinco trova la sua sconfitta dallal zione interna, rma solo e unicament ca che l’Austria tentava ai nostri danni =confitta militare. L'esercito austria l’anarchia monetaria. : Precedentemente avova aggravato la si- stò intatto con la disciplipa e ill sug lJontan [uanzione nutrendog di corone i soldati affa- fino all'ultimo. Da un rness eb la W be si mati, cosucchè ciascuno accumulava imi- iqhilometri |da Trento, nelli pe trup ra nost delle ta entra dell' gliaia di corove rinunziando ora al rancio tà. La popolazione ne ebbe sentore, i ora agli indumenti EI mentre nel Triestino si profondevan sto Îl comando militare smentiva 1 cgorone, nelle ierre Jnvase ripagavano 1 zia dicendo beffardamenta che gli l T

f non ancora stamtempo di*asciugare; altri

r0 di not. vanno dai contadini con una iscorso l’oratore, prof. Ferdirando Pasini. magine di Satana nella sinîsira ed un croceViva la - Svizzeralo. ‘L'oratore ha mlevato il sipgniflento del | isso nella destra. Volete Cristo o Satana? diL'oratore esordisce affermando che, co-| 11 presidente - del GovernofVioprovvisoria cono. Cristo è la Mugositavta, Satanao è Vitalia. e QOrazio dramma di Ronchi che, coll'arresto conmm. Grossich, il sindaco Sép: martire triestino, richiamà Ja nazione del Reno i loro tagionamento. Ed alla propime Qherdan, trentasei anni or sono, Pedrazzi porsero agli osnitL il sajuto di sulla ganda. polittca aggiungono ancheè quella ecol'Itaod via co£ì dei cio, propri destin”i Piume, mentre-it popola li acclamava senza e la spinsa coll'odier- nomica come se jossero tantì sequari di-/ La- contadini con la carta della « Cassa vere- non erano ancora stati capaci di pa frovare- la via del: sacrifi alcuna posizione. ? na guerra a ta, dei Prestiti» estorcendo loro fino bazzoli, propri la alla fine. Rispose il prof. Miliouaà, ‘comincianscelta meta ha camm, le ora lutte guera raggiunia, |nin e di Trotzki, polche quasi ‘lia, in quesia Intanto gli austriagi si ' preparava Annunciò per l’anpro venturo lo swplri pagne del distretto sono di proprietà ‘di ita- grano, vini in cambio di una moneta che do: w« Fiumani, citoyens d'Italie... : @ queincendiare il paese, e ciò sarebbe a nento di una lapide oggi non sanno come ulilizzare, sulla casa ale parole suscitarono unra nUova ? oommm| anî revident? a ZaTfa. dove fu ar “ Grandi applausi ha sustitato l'oratore vente manifestazione d'italianità. Il prof. restato Guglielnio Oberdan, la quale ossa 1 preti tmvitano i contadini a Non pagare af E' vero che l’Austria emetteva e strom- se nelle prime ore <del pomeriggio i1 H nproprietari {L q&.‘Ìn-la dei prodaotti del suolo, bazzava deî prestiti cha avroebbero dovuto bersaglieri non avessero fatta la :'É1uurìdn ha affermato che dalla magnifica Milloud, continuando, disse che i giorne- sarà pl'ucinmn[_n. monumento nazionale. Anche quasi butti armalt di puanali e di TivoL riassorbire l’eccedente circolazione, ma co- trata inaltesa e messo in uga # Sono 2 Rovign o ha avuto tutliere luogzo raccog la no c.}…. listi svizzeri, tornando al loro paese, avrebvittoria italiara si ‘debbo tetle. 1ert è stato arrestato sullo stradale ui) me tutte le cose dell'impero eran prestiti striaci mernorazione. di Oberdan, I‘ÎUSÉ.Î.-L pero avuio non solo il diritto ma il dovere G,--ÌIIIp'D diil mando un ed affot rivoltella no una sè con spetta ci prete che avevo Fu così sorprendenta l'occupazion ii fruiti che di dire ai loro lettori quanta itaTianiti, a- nentissima. qpugnale. Questi sono indegni servitori di Dio da burta, ‘dei falsi alle popolazioni ed al- la gente ancora neè sbigottita, difto d'Italia riconsacrato nél sangue sul- gevan trovato su queste rive contestate, a l’estero. Si trattava di prestiti coatti: — O nella Datmaszta. A _POLA lì lerre ricongiunte per sempre alla pa- di sostenere perciò le legittime aspirazioni Ma chi 4 supera per malvagîta e per delln- sottoscrivere una data somma o venir inNon possiamo dimenticare il servi ’ POLA, 21 quenza è I famigerato don Bianchini, diret- ternati. Tutti sotiloserivevano, ma poi non d'Italia. ifria: Guglialtmo Operda & n 7 e & stulo solenne ai tore del Narvoni List, fanatico propagandista, Bi richiedeva loro più del 5 per cento di ver- rimpatrio ‘deit profughi organizzato. Alla sarva, “durante un banchetto offerto comme marat a o _ Pola -per iniziati y deè LA TU discorso è siato interrotto ad ogni fraautorità Militare aiutala dai romilati — E asci nonostante 1L cognome a l'origine itallana, deldal Municipio all’Hotel Wilson, parlò l’on.| detmocratico nazionale. SI Fr-,‘nn #imperialisino croato. 7 croati hanno comin- samenta, onda 1il riassorblimento veriva a dini. 1 profighi che arrivano dall'A s0 da frenetiche acclamazioni. Tutta la ciltà ha partecipalo all Bossi, riaffermando pure cor entusiastiche mancarae del tutto, d COMmMmemoOo elalo la distruzione del leont dî S. Martco ch 1] veri gono trasportati nei lora paesiì e ragone con im indesarivibile enmisia 4Afla sera, al Politeama Rosselli, arem'to parole l'italianità di Fiume. smo. NA la Serenisstma aveva diffuso In tutta 1a Dal- * Rimedi? ‘di camions militari. palitoa rni Gisoutti , alla pirésenz 1.7 a di iutia ‘le qmazia e che a sfessa Austrin aveva sempr 1l calmiera posto col cambio che opera intanto i profughi di pubblico, sono statt suonati gli inni naabtorità c dell'ammiraglio Cagni, j] martiro ced rispettato, tasetandoli al toro posto. che hanno i lo la Banca d’Italia (su 100 lire 2300 corone) il suo consapevole sacrificio sono stali amiemvn si distrutti, ‘provvisoriamento venso zionali, accompagnalti dal ‘catto dei bamha prodoito qualche buon effetto, tanto vesati dal tenente L'emagzis, volontario di giuerra locati nelle abitazioni private, per La commemorazione dell'anniverserio del e bini disposti a semicerchio attorno al buTO che ha: irmitato i cambiayalute abituatis! decorato al valore. L’oratore ha dlbustrato 11 di baracche ii deare la costruzi ayuto ha «Oberdan Guglielno ae nti di delira da martirio fin dai primi giorni della nostra accupa- paese distrutto, one sto di Oberdan ed accolti significato di apoteosi che la cerimonia Tivesticosì che nella pri dell’Istrla. città altre nelle anche liago zione a vender la corona a prezzi superior! potrann : i “Clamazioni. è svol va per tutti i martiri dell'idea italiana, ed ha o coltivare la lorò terra. i Paranzo la commemorazione sì A esaltato le meravizliose gesta della nostra #uerdel suo valore agli italiap{ che ne facevan anni attende l’opera di fecondazion Îl tenenite Aliardi:della tapza Armata ha {a nella palestra della snocietà ginnaslica ra e la itmmensa portatàa della vittoria. richiesta! per poler provvedere ai proprî hb1(Nostra informazione particolare) 1 partiti pure cercano di orienta ricordato l’eroica figura di Guglielmo -O: parentina, alla presenza di tutte le auloriParlando dell'Istria e della Dalmazia la sosogni; ma il cambio lmitato a 100 lire per in tutfi la volontà di lavorare al ANEW _ YORK, 22 notte: mirappresentanze lenneme riaffer la indistru ‘itani. delle malo tiibile nte ovazio i militati, e tà civili “berdan fra srantl ‘Si annunzia che è in corso di prepara persona delermina una coda lunghissima siruzione morale e materiale della Hlanità ed il - loro diritto e 14 Igro volontà di Jitari con bandiere e don larghisssimo . com- essere riconosciuti alla Patria. 1ì discorso è sta| zione un programma) ben definito concor- agli sportelli, il bhagarinaggio e l'esaspera- zione lasciando. a, tempi ‘migliori 18 ceriLa corso di popolazione e d’,soldati. to intarmoîla ad ogni frasa da [renetiche accla | dato fra gli Alleati e gli Stati ‘Uniti allo zione di chi avendo moneta !taliana non sa festazioni rigide dei principi. C'è nronia ha assunto una particolare solen- mazioni, Sì è formato quindi 151 itumenso corscopo‘ di ristabilire l'ordine e la tr andquil - come far degli acquisti senza vedersi stroz- di pane come c'’è bisogno di una W | UAA zato. {eo che con centinali: di bandiere ed ai canto lità irmn Russia, ii razione morale. atora organizz o comitat del ie un nresiden 1l da degli. inn: nazionali 5i è recgia in Piazza del atteso e A onor del vero molti sono i negozianti, d'Annunzix {Gabriele La genle rimasia nel tempo della d Il fatto che le conversazioni in questo Foro. dove, sdilo il portico del Palazzo Comugiorno all’altro, ma Ib poeta ha sempre avv. Giardino Ammaroto ha presentato l'ocominciata o comincieranno gli albergatori e i irattori triestini che carn- nazione, è. avvelenata dalla menzoga Sensob sono sa. ha ed Boscoto e maggior nafe è stata scoperta una lapità commenmorati. ufficiale ratare trafeste, è schivaio, dopo la viltoria, onori prestissimo è confermato da un rapporto bian la eorona in lire svalutandola del 50 striaca, bisogna propinare un ceontrayi operose nella lutato ‘le autorità e la «appresentanza Cco- +a a Guglielmo Oberdan. scorrendo le sue giornafe fa ere- per cento, ma iale svalutazione — pur dan- fatto. di sentimento & quale il Wasbingiton a diplomatica | Sta. dett. Pola, di onestà. d i sindaco il parlalo Hanno ando immerse acclaÌ fra integgi neggiando chi le corone possiede — riesce anche purificare, mol\lq%àufl-.flî:are; squadriglia a;, Venezia. l.crl sera Corse voca munale, nte conseguita nioh, l'avv. Rossi, presidente del Fascio a dal dere che gli Alleati si preparerebbero ad eccessivamente gravosa per chi ha finalme libertà alla mazioni im:giunto fosse moneta a Trieste che D'Annunzio un balcone del Palazzo il tenente ‘Ferrazis, i) | intraprendere le operazioni militari necesinoltre -{are una distinzione. netta ‘di mMercè i] valore e la fermezza italiana. italiane. provvisamente, e stamane, la Nazione : quale tra indeserivibile entusiasmo ha invitato] ‘Sarie subito senza aspettare la primavera. che sofferse e tutto diede, sia nell'aze e o no]a descritt ha Boscolo maggior Îl II Comitafo non fugoslavo lra di queèt…ì giorni nel pensiero, e quella ffrieste pubblica': L Ja fona a giurare che la bandiera itgliana La visita di Wilson a Londra sarebbe in che prostitu lanciato onae a un prestito che si spera abbia ad ‘i sarepbbe s'ata ammainata dovonque nell'Tstria aCi siìi comunica che ieri sera, verso le bilissimt figura di Oberdan asaltang connessl'one con dquesto programma. T] preebassamente, rinnegand sacrificio con/ alte e commosse parole. Ha nella Dalmazia s parla italiano. dssorbire una parte della moneta; così iîl visnag dre 18, un’automobile si fermo davanti al- !}P.\'C«(;atn quindìi imito 1} risorgimentia ifan- è sono stati contati quindi. dalia foWa -Slì itm} sidente americano st ispirerebbe al concet la porta princ!pale: della. caserma Qherdan. lianzo e speclalmente l'ultimo periodo nel namonali, e 1a dimosirazione di italianità si è to che i 1golscevich_i cì’ebì;v“no essere dotmmati partazione delle corone (non| grifidlo è un dovere, e ‘ohi ‘ 3 Discesero parecchì ufficiali: ’ uno di essi; Pola, Viva Fiume, Viva affinche: sia possibile poi incluidere Ja Rus- Diù d 00 per persona) allo scopo di imsi è compiuta Hunità itnliana.' Ambe- ariolta al grido di Viva ravvolto in ur ampio cappotto grigio, par quale sia rnrella: Società delle Nazioni. pedirne un m aggior depre sucrificò, non ha diritto : te ap Zaura, Viva Spalato Ilaliane: vivamen stati souo oratori gli due zzamento, ma — {ava un gran mazzo di garofani fiagmmezil Trantino è nostro per sempre, M aà quanto nri affermava una personalit plauditi e hanno provocato continue ed enà delnastro rosso, La {dusiasti la fin gianti legati con un largo con anz che acclamazioni. a : ital ia na — anche quest deciso i non.sa- sogna perdonare, ed è nell’anmo d passo piccola: conitiva sì avviùò ran « Vivo

l'Italia!

A PARENZO

Prossima spedizione alleata in Russia

L'omaggio di Gabriele D'Annunzio

poverni vepubblicani, dell'interno hanno| propri Matelli.

A PIRANO

nel primo cortile della vaserma, varso l'an-

golo verde di ghirlande, santificato dal sa-

.crificio di Oherdan. Quivi tutti si somo fer-

A

Pirano ha: pure ‘avuto luo i

tuo che palliativi.

la com-

porente corieo, con alla testa la fanfara

: del 5. regg“ hersaglieri, ha percorso le vie lata da due hersaglieri. della citta. tutta imbandierata ed illiumiL'ufficiale che portava Îl gran mazzo «di

bitivi corn danno loro, dei pro- facciamuo quaello che vogliamo per gitori non oca:.îlî‘lî.'mrmo-lî'rgto-- ) Ù Cha -fareî siampa [che parla di concili i ii local1. Che fare co n una moneta che 1 invita a non imitare l’Austria con g valore perchè non è garantita da nt:un namenti. Certo: meno motivi sî & nc"fi '?Imporre il corso legale ? glio è; ma noi crediamo altresiì ; ‘ Fare un prestito, all’ Austria tedesca e ai rabutti non si possano scambiara co z_zx

passava

În quel momento nortato l’adesione del Circoloe di studî so« dante di uno del reggimenti di hbersaglieri ciali ed hae ricordato fra le acctarrazioni la sbarcarono a Trieste: si è fer-

| u ato anche lui commosso davanti a quel-

-A CAPO D'ISTRIA

’ to, semplicemente, ma con voce che tradi-

A Capo d'Istrin fip dalle prime ore del

è che aveva depastao i fiori sì è presenta-

paesi repubblicani garantendosi *

ritardo — le corone valutandole al del loro corso

I

à;flonl_ìl‘»:rhfl—-?dl

le onoranze a Guglialmo Oberdan. ANe ore

Dellegrinaggio all'ara sacra del mar- canto degli inpi n L

d

onali è fra grandi.ac—

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Non 4discutiamo sul come e sul: ma basta che il colpevole senta, la, v l’opera sua. |

di carta straccia eqm 1?%.12!0?:1 “ _ Particolarmente reclamian

ione, negli uffici pubblici, n F= E_chrEaonp,0:’fie e rà'!' oner a del Ecambio arti- A#bUsSarono. del loro D-0 :

Sì è formato quindi un immenso corteo 13 si è formato un corteo, al quale ha pre: " Che con centinaia di bandiere ed al canto so parlte una folla plaudente con alla testa " degli inni nazionali si è recato in piazza Ueil Ja musica mMilitare. Indi nella sala del Ri-

TO, dove satto il portico del palazzo CO- cveatorio rmgunîje., ufifoliatissima, i) tenenunale è siala scoperta una lapide comme- i@ Ruggeri di Piraro ha commemorato il matrtire della forca anstriaca. Dopo la com* orativa a Guglielmo Qherdan. i sì è formalo Nuovamente il 'Annunzio sarebbe ripartito iersera con melimorazione r lé vie della città al tontobile che to portàù qui a comp'ere corleo ‘che lia slilato

da condannare. .

di

per non rovinare ?1 p?gxl:’cîl?ì

Po chi scevererà il possesso legitti

| va una profanda emozione: « Maggiore Ga: matlino tutta la ciltà. era imbandierata per | briela d’'Annunzio ».

ia | tiri. Per noî coloro che con tutti 1

con la Turchia su certi cesmqî,ì ?_coAmne gA uhusando di posizioni privilegiate 1 Ritirare — previo un, censimento molto in| tarono i loffro fratelli, sono dei ©

guerra gloriosa.

’ Ja manifestazione di gentilezza. E l'ufficia-

liani 1a generosità, ma sarebkbe un

uttorie dei consumatori

arofani rossi, ha fatto ancora un passo e nata eù hba sostato nella vià del Mercato. La folla che !nneggiava ad Oberdan si è evotamente l'ha deposto, con atto gentilo riversata nel teatro Tartini; dove 1l tenenta | di afferta: sul brorzo che ricorda il marti F ha parlato applauditissimo del Ruggeri | rjo. Tutti erano a capo scoperto, pensosi. nartire triestino. Il maesirao Rannicli tia di 1à il coman.

che primi

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uî.; situazione si presenta ' gravissima per grave passar la misura. — quei negozianti irii Coloro che fecero del male con i 1i ‘ che devon fare ‘acquisti nella v ecchia ne malvagià devono subire le loro t Italia o all' estero. stretti a pag ar in moneta legale o in C- sabilità, perchè quando compivano oro e possedendo rorone, vedono salir le merci pesta vigliacche alle vittime dicevi È ;:È'e pgot

mati. Regnava un silenzio profondo, qua- Inemorazione di Oberdan. Alle 19,36 un in-

sì misterinso, intorno all'ara sacra, vipl-

Bisogh °

ficialmente vantaggioso per i detentori di| corone ” L'Italia. o Î' Intesa b ?

E perchè dovrebbe esser I" Italia a ere-

ì guaiguai dell’Austria ditare ì tria?? Il fronte unico vuole anch ug: debitore unico Verso

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nl -mnnicipio di Ro-| al | la avtorità. Comunall, (1L pros, Segre nvna sed- 210 sentivo 1L bisoguo di tegliereci rispettosa.| pace finzione con ljentezza e pesantezza. ve- | sessi dal Comando RSupremo #à dubbio, nel propome tull commissioni, di | mente 1L cappello, come cntraudo 1L lusgo l ranente dannose in quasi tulli gli organ!} M che ii esporrà in pjazza Veneria, venna.nà tiomoDI ROM TA' &rTO- | — ALL'UNIV contra e fngianaggi e presenta imenticano ehe per disgrazia di Tarno 1) S-; sacro.

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zionabilità - daelln p‘rh.hf'\ inierna. . Geato è‘ Hon è ancora ritornata la pharte più sank intraltenze a l.u,…$ prilevando },e-g,a.w;q Vgvo delll uniaspressione, iO, À | L'artisia, nella nostra ingentuità, m abbilamo | veramentea spmiito iL i & CLONE g£‘l\k} d ro À - la quale veste ancora il Q’tligìfl*‘fùî.*" Da UO !

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la— IMà pogo numernsn, obbe Inozo a pirionel ver eSemplo thia iiiere e tllstnln‘onn ‘altività …«p…,.:p n1

arte O

e è la_ SÈIIJÎE

SEWÈ!I‘ÈW%IEÌ-È… : |omogenea a '1ÎÙÌUMG-"’1 - L'altvà aa uel Salone Sallal Conyiene -confessar H 'mcm…” \l}aa{—‘c'1;u%u';u};_:1fial:fulm;£:;'&':;;;Ìî: |"""'° per | mMiovi e sravi compili, che le 25 jeji dquesti operai senza lavoro * ee prova-| «(:wîl'!fium I COMMeLCIO, Gun u DU lico scelto l'isute Mìgmm:nurlc-tlarte von il|' è fl ì…’QIÎW BEW F@P v}È» care così con la d|.sm',grmi'zzmtlm( aa la pace, sia una cosa rÌspeltati..‘î‘

0888 ia entrar oacste q%î#tfl.‘ln%?u%"(i'f l ricosiruzione de dopn

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| è per rendere più |operai rimpaitiali. In tal modo deîd tedeschi ‘ della Fam;gl:a Arlistica ’sfiturioni è° sppstanienti s bolsce-| braccia nelle "getiare lyagliono ministe. fottiva la mmpa,gì;m

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’ iberiaà dalla d E : dil #i # promaturo seguire questo lavoria. Pex 1Ll Ìt tedeschi si rallegrano al pensioro d ‘=’EM&!:ÈÌ. t aa Ci pare piùi opportuno. indicars Vivioi gîf“fîefiafl'îg" &Éluffiî,lì‘î,dìîu verranna PÉiomaov l

l'fi8 fl$lZ!fl"fl fl……filg……“fl rigzo su quale l rimpasio lovyrebbe poesi "ì LaÌ;::Ì$?““"°““ .mei?gnhìiîamù

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R }Sbc o u ;.hc;h£Mfi-l‘…… avtaogt!fi poro che IE rinpasto ‘dei à n.1:’trn Sembra spiccatamente soria nella pnpuluzìam sebbete politico no0n l'91‘? DPeSssA I m0hufl\.hune irattere iaeso Îl 25 ottobia b 1(‘umhnga:;a;)=

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CORSO UMBERTO,;

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I 1gdesch | Iuoltre | gran 1umere di _OLote; Aissorsti pinbombimti i Irasi . tasso dare natizia del lama Lin Giovanni, sol- /S0 di prendere il meritalo riposo, portarogii.| gli operai u “*““‘""%£PM?*…J,… la mSO

eizione ra

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: m;mr2£ VIA CALZAIOLI,

cià che costrinse

etfì

M '\*’“W…'èl d sà M ON osista contrad-| vivarnente | Ccompasni

da Fratress. Parlarono il rettore prof. Tonelli e f

I" BZI UONE, TO MOT , profi Mapraoltio, adolamatiiaimii S ODUZANA Nazionale. “Sì fore di poessia: 1Ù ché dal cielo nai avuto n | S,SSS riomo dall'Allmenza deschi, itl ' P38BINSCONO 0 PoOssONo essera eseg tuita | ai costituzione delle dori. dono to sguardo che vedo olire e lagilità cha iBontratio: dh,hmrò FERROVIERI, ohe hanno titolo al rinvio |

Toagi 1a alasse contro desiderare ilano accusaio viene buona ìparto j chea par

lentezzi csasperatlie) perchè| MOLTI

solinnio con

missioni di eontrollo, unwmm'*ltnv perahe con- sù vastuuive picyr gli umili che non sannbo:.

iplinatezza e di sooastumatezza, e contro | irfano contho l0 stato dell’ nwrmmgr_nn pu | dalle ormi, non ricevono linvito dall'amministra-| Ì …,… didattico che viene accusatd di do-| vinto cha non avvebbero avulo la doverosa doo-| Questo prasso' a poco mormora l'animno av-1| atone rferroviaria perchò slignorma il lora preoiro| eoenatico dove ad ogni passo le nv peraziosne ed assislenza, d phartoe qflml*llflflàlll'-8’“0—.iul‘lth'#&t all'arte. g Oà paruamo dunque dell'asposizione fn-| ayenano per sattimane. Oceorre che i] Go-| indinizzo. ‘Slinvitano lo famiglia a Tarlo quanto| Ì sne abblamo visio in mezzo alle rigna| delle ulNorità Gomunali. Ed in pi uprmm vieariodo | Primu ‘ pervonire agli ufficì da onì gli agenti =mge; dquesto verpD . sì rAndar sonto in - slolente (nti, 1a nostra posa eratica como| vounndo l'opera cumpituta dilla Commissione di'| WiT annuale alla pamiglia Artisticà. mettere mMano a proccd| j cormie questa Rsposizione albja «l'intento denunciù 11 riprovavole Nozionale, all'Allegnza sarebiberò i " se | dONELLO {… preseniare l …îh ico à.….…{…, …m,.l TIal xcl’r(i; r;:l;ù’re;r;rrìlfi;,;fl’e-f:tmn11|nmum semnpifiea | vomuna- / rMice utnmiisisitmzione disLi'atiunte | AN, CLE ed indipeu t pubbliche # tatto be | lo Irollana, attormuando ehe tuito la "volie che "aspressione suy più genuvina

osse gli stcopi

1"edllnm la scuole

1.

un indice | 1g1 uutmm:ss‘iana ai <1mwl, iN 4.MÈ….Ì!…M di averna : f' Ù $Ù “*?Îîd?n;;:ìxìfi\: îî? »f@&i&ufis;t‘fa\] SAI0. Uuale © isoguvo. dell'appoggio delle antovità Comuosli, MON di pi) vasa ASCATe dezique qualelo e md& 1smgamv:£ft.« r*?xî*l la rraîgî‘îe aàflÌ nuggsolo le it.r%eîxîmt. negalo il dloniesto. dusi . ro: DOVNODDO a di alevato, Gi Artisti possono mmettera o Mazzolo a tulio hienanciò della Tom. | lio, nia, uv sl SUadaco od aiv vollero ricevere nrll\' ffù A ngnmwi;{rmll-tr G cdi quelle

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perto o | dipenderano.

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La scheda di ‘adesione alla Mosiva cl chin ‘straordinario di

Si at|. liava ‘agli (tttbalj cavmieri.. dal | Conimollo, per Il carò viveri, Mrmnatasi j seno

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i FU l | MMBSJÉÌÈE@.;"EÉ ÈÉÉÈÈÎ1ÎÈÉÈ&ÈÉÉÈ Îfil‘rîflea la PI A NA eP ÌH : Blnl GÈÌ OR OES O | s z : d%gui n… dimensione ’ M

: ì i “lp Î fl$%“*‘”‘ il'fi;flfi@%l PARIGI, 22.

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iGorupoNenti J Commissione dell'Allranza Na- 0 SerDo bpDI pudore di rifinituro, agni vitor: | Le accoglienze Taillo l re Villonmo Binano le | L'EX MINISTRO FRANDESE MILLERAND, è sta-| roare. visto che non vi sona etusciti lafonaie, 1 eiò avvenno a proposito dena man- oupazione (di scuola, per parlare ehiaso, per l a prinelya di Piemonte dal ‘popo J-jw l£> -| to vletto membro dalla $mdmin di Sulenze Mo.| nme»…eiîna®CeIu+'Îm AA ! n:lefiîlgegnl-l.ngifànàl;uultmìcì"}efl'l!‘t;-lî-‘toì‘l:;t‘ll[- canza della came in Torino, 1] comm 'I‘r;:i-=g;i;%fi“lforo _ parola dolce f rude in piena l rigi alasciano u’ ricosd ì di-

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semplica mar *…“ a di molto i fimii di ra| tisce 1a voce secondo la quale svrabbero luogo mse anche romnere le sealole all'assos, lintervanuti, terminòo aftermanudo ulie nan Ve: sposizione di saggi. a altneno di fenfativi inte. DET trlìîu ufficinle per un ospito | def nogaziati diratti'tra il Perù, il'Cila'o la Bolivia.

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Molta pubblica istmzione Ciro Gaversazzi| deva fatlibità Ja cvoperwaione fra citauitai ed lressanti e combattivi rhe nella AMostra che i i l Ua e «*1- aiidentereante altesa, i Dobbiamo confessare _- izi del quala probabilmente non sona | autorità comuinale, \ESTERI e PORTOGHESE DECLI MINISTRO 1L -th:_tha— |w=-M:nsuo sogaioril …v…; il e{0] durante Ce OSI . Osia simile. di nulla ' non vIsitato abbiamio Ì o’soddistatti. alla conferanza) portogheso’ delegaaione È ;….……… 1…» .…*’“"““" 1 N 1ghw&{m amwm 1u pamM i I'ay. L.Nfimm j o S ESE A ! : finato 11;n}|;.« TO ‘Ws*…?t <*mè :mt perchè Îl 101 e ; 10 ana parolta, lmnudrm…-u wlo}1,n =—runm } affabili, Fm@rfl dui SOI m.…n ;…ra«;;;g…l… @d oln agni qunl votta vi hnnhn flcva&n\ f‘ìmnufhìî…î,=…Wrun. 'mf, ì‘avv m……fl….… nmamw'm ®ff’.mw-n' ms:qa*np _;a@mwure elmcue l conduisini

FRE$Èdi ogni tipo

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L'ASSOCIAZIONE DEGLI ALBERGHI E AISTO. i & di Pì ] ri d l SA P'avvy. Ricoardi ed if come Toesca i) quale pruÎ | i \ Erizia del pripcipe amigiia ApListio Tigie] . ; L credinamo sfa da an T.:m:gflî,î;llîîsî flî.: mnî&m$n?àmmhmfl. | | Îr?? igini così, parlico n \:»i!…iîfiv'l;! n questo pensiero anche 11 o DrOsto i 'euani fi W'Î'î»%a:i \'?dî‘stfgnzì\e) nnm. ngse, una Wodarazione fiv e diverse cobpena: i Ù tare l'assenza degli alementi che raputivaa ‘ sensibili allo seduzione dulià IOv NEZZAA SIA | guerra con l'Ingliilt AE Wu i i 8tu‘m denamania duniifieata | ttve e oonsumo, I P a.làw pdapella, del priucipe dî Galles, sia quellà (el|'.hi 5 rist …ÎÉ UE la flfludîuanm anasta. C1 lomandia- ) {a ii f vilevata e dfi°î‘l{;m?" …v………î”a nn pihelevati e freschi

n

Vognamo nariare. unn volta Iaoto can 1a porincipe di Piamante, Merita speginie ricordo| S

i preti che, Ano a u | nadrogf <ono | Sssoluta i, alneho u nediocta ….“Îfm |

LA VOGE PROVENIENTE DA BERLIND mmnm

ro, tanto si soandalizzavrano di qualene | Y0v iario, lale da raré i modo che gFm““*' isinrerità nuda a ceruda clie, ahimaà, in fatto rj | quela del pomeriggio di martedì, quando egli |

GE SÌ, 'mw}'m QII,““'l"]‘'fl”"“"… ì°f"‘"“* 5SOLO ‘5"fl‘…fn d è sperduta dalla nascita dat ovrici |s8ì reco, all'Hotel de Ville ove fu ldito segno| la quale rinquantamila solunti polnechi nl comanÎ(ik}j- del generale Baller sarchbero afarcati a Dani 1ii Hmfl’*’ f qholle eitta o e Nanno ”\flu.lm.nm diga 10 stonforto che mvade colaro | a intermimabili oyvazioni,

scollatura noll’eimto di una maestra. dire di avar Tatto par la scauolS pub-

da poterci provare di tenarin nel | MagciCrmicuto lohie, essando dotati ledi espasizioni onesta sensibilità, ai p)a Fm.mm. Lau visita dal al're permesso ha fatta di uadrti a° visitare 111ì vùh‘raìu ordine Ac) gionno. |mumnn 311 11>provwtoVisogno: : ? di avertia @toqdirano P

&t8—19b8113fi00 i

Ce ne fovnisne lUneca-

alomienti. E GLIΓ‘!M'I'…" | SINE l'Aniiversa)…… n ?IILMHI"IU i guelislnio Per Eccavi il foanomano : ; q e ‘ I

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GA COAT ai ccin l'anpresaioma aZO l AL aav anio puta Uresidente CeT S mteio, Pasio pregità s aeri b SEA icauoscimento delle Caommissiati filim | s0 ì suoi arditi allu villoria e alta Gioria. aa E a RON AAOTC ERà …u;ì*Îî Î:Î@w; i ES favolià di Tarsi ussistore del rappim. | Due giorni prima della sua o giomosa, agli, | #Q rammarica pov Ta lova piture, 1 Da u e a A|! B SIT A i 8) UT sporiamoa ia Aorsoria brie questà | tamiggia sus. alla seriveva Granpa'storica, NE dul pu‘ É {L sindacale; 11nnmtwn.*»—ì i dell’orgunizzazione conte llît:Ìf{ Da ‘l'horeip vinn eî affatieshiamo i° SLNT priiiane ("\‘lì“:l\.lln d s : iFanzia che le AL L0n£Hmom ia Questa DArole: immoni

Rado fiammelle. ‘dalle quati oziama sperare l 8cuorali Pershibs co FUR

1AAT NIO Satiatti. aa ma o ] ‘…'…1f‘_,‘*ll EEE UalMuiifidia d cologamanto . Haasimio fi varo”italiano, saliili carissimi @ ai A) îl*\ìì#‘»“fl\}'l"lì ’f‘*t‘r“*-\ 1:"Ìl=:i Hl‘.'lìwrl:Î}«_‘ì*"ì Ìì;l‘?lìfll:’:(f'=!-f’:tî NO q

ppreseritanza uiiste 4 indusiviali f di | ardonti dal spmpro vostro Gigetto. , 1L compianto per la fine del giovane ufioiule | DNT

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DA GOLONIA Kb tra | y "f’f ;"RÉ"ÎÌB DI RITORNO marechi, I delegati conse |

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Alla memoria di lui caduto per ia gioria del- dalo l intellstiltualt nerà gli ì,n‘\(lnfll“.“\fl\\n Veoi'

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tato ganeralo fra j° suoi gbicomp: segni sono u lisail enbore unme un MM d'aoqua sitenziosa ehe commuore nistico jianno AZIZ i AA ai |ee1 gm,g… provalo dal asmlf…nmna…o. ?;—:, RO conrittadini,

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eDilla velta saora allà palcia, dallo MDTQRI TO RE DELL’ESTONIA ASIIOr i N R APARTIGIANI till'irincae, colla più forte' fade, col morale al-| A tanta nebulosità un po' di Tuee. sono l bv !Î(ÎÌ??FSOC A AA IOI #i re-|| 1 FINLANDESI NANE SA

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fissate ÎL vicorimoscimento quasi eoimpie | gianta aa lamiglia WU coneroia ufieiale del: °“”" HuNnso arlstooratica, ma siperini alî nono l ESI | f ALII LÌIL GARBINETTO .JUIT»I?):&&.AVD — secondo vatizia ia sdAp 22 APARIGI | E signve camakho voluia rigidezza di disegno SE MET el te fdesiderata delle maestranze lert î:è:îg;};… F'::£îlfl…um\ewjaeìsi è vostituito nel modo iÉ cierto hà n1"‘11‘34'-;-‘1t571t‘\,1-«1»“ 1Li-;».lmuauîaîEwtîuelî _L | v sanehba espositori adtri di oritica. Ja re ullÌltî? ìfî“ '1'1' i] vice looo ia miassunto Î- 3?…r1 daì’fi}i?à}'AE àfiîf,{à‘,f, “Lìx\_\;:uîl}:.»îu\';:.:./lil’,f.Hul.l..::!(uli;; Probie, 6eà@à(fli»@ H pran- RO bre sul Monta Asolone, Iienire g,……,… AnitiiO

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Corrispondenza : Ci-a.-ila postale 938

PARIGI, B20. |D) mania,| secondo a Morning2 Post. Le’ condizioni di | ;

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|}E‘BH fi MÌPEÈÌEÎÌZ mma IL NEIF YORK TIMES pubblica varie interviate a l s rAA

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vuna nuvola, sporeo come 1a eita "

' ia Biaste eccb NO che avendo delle quatilà te alle avtorità municipali di Torimo, dha, mat-

appello pfl\tì' unìlì. sm«r’usnuzmnf»._ al cuo-|

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Pradiano, presidenza ed affari esteri; Phorikiva, |} | ministra’ Aenza

psira Vorgata, sì è tormato un Comitato | i1 sublime oiavansto di G. Oberdani per la 50- 1] muovo rieco ha i W u l'artista, ohe s} rne || le «die colle maz miaz onî der | Pubblica; Marsezon, intorno; i Enosco,) agricoltnra;| più colle due più a le scieptifici ilva { Ì | generalo Vaitonno. guerra; Salicay, lavori pubbli | a | i alla TMamiglia un ritrattà, fno . @ LORRIONEL ON italianita “****}i istita o delle 1er d “f":““‘;“"“"- imta. Rspone Ùì"* PAÀ %‘::"-’àî_j;\;;g…‘-?f":\‘t | Ki O: ii. | 0Ì} Bazbugan, giuestizia; ' LT / fglio è un ballissimo niodello. il ritvatto a ha organizzato una | «onmpiuto nell'ore in eui 1 viofo i Tninsie era @,

tosa banefica serata al toatro Silvio ea |stHto chiuso all'Tialia, rinnova il fevgidoa (avi inohe come

ÌÎÈÎ Emti u 8 m

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CABINETTO, RRADIAND — sacondo notizio | qualoa. d'“'-, laitere izioni @ Belle JG o lude . Jaray — è stato così domposto : |

ia SII l e SLOT mu:-.……dal Dzione antitodesta. pensio ev triordapbine dellmi POPN Ce!…{H f……suadi n SA MO A Ga ì rai i M auin T Si&snora OUG Da nn è s É NEA i n:ìîl'&o ])nSsn gmng°… Wa eniesso iT seguenia voto: meOli

vO Hd 1L GO e ai MISei 1000IaNi | eLi Lega d'Azione Aniitodesca, Ficondando oitimo Commercianie, 0 Y :—'Lìi;ì?'t ja },{…};'£.i(,'l'{?

mauovra5…:;4|@…'…,È della propaganda s ANL 'privaè diuna | zioa

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GOEC ì etsttrtote e

E UR CUE E LA OL 2 'ìmîìq\m Citca il problema delle olto ora vennae] la patria nel suo ultimo sforzo par la s K-| aosso/ di defammnzid RR =lwalm P | Naz boncn fn irasportata alla a che UAAT Nel discorso pionuntiato nila Somhona gloniosa di | UO olevato. ma Diùn sano, è gustoso nalla sua; luina mozione fagente vati che nal pros-| harazione — ultimo d una schierà a +. +d . honea « nomina sna questione. altri t-llluli.ul.dtm che I, hanno preceduto — iigemuiti di disegno a nPîl| stra falioe fmnen: / ijn oecasione della W ongresao della paoce, dita fflg lu Wilson 1L presidente di dottaore, 1,…\ vΓnn…r…: Rionda sfapde colore.SNE ll Ìtlmn mBZZ“ I CoRt ]_,* un Knta AO (ÌJÌ sj iè volge e "11$…“' oomumossa, inchina ‘easiremamente Cuvpi si i dichiarato , pner gli rem» I’ÌBF—'…E in sense favurevola: ai DNT i'|u-,l nudavia alla fa[mg}…_ nmp,lanm mentte sincero paga pi.\ll.'i.l&'fl ì,llLù,l.'fi.,!h\-.ì\h

AGRIGOLTUR

AVIAZIO L

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e \l S…m …gle5u

di. folo conferitogii. a dichiarato inoltre CI| AA a nmoltro

Dlîlmll& è stàiva uccattata dalle parli ci solntà ‘che solo nell’onzogtio di aver dato aa uemini.

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spa immenso dolora t m

orario ridotto.

ra;ndo

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iali provvedimenti furona presi par que

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Tipo affamto diverso. è il Sulaiti ofio sspone| RIT ROE PNNT

sa l’intera quata di caro-viverì an-i patria quanto /aveva di più oaro. stova canfor-

i bilimoniì a fuoco dontinuo e ex i n Fiumi di Javoro allermati. M caso n1._-{jfiv:

nnSB

8

Ì‘Ìfl… jala potrà lar lavorare

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Bsn a B

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là guerra non u tra la commissione degli editori ed # mini: j

l'opinione che

videre.

Agp vaniazioni s 18ma- 1n ciltas. T° tifolo u“lL

MAR

a Roma

In seguito ad ancordi presi ieri

rivalio n basa dealla sOnSibiliTÀ dell'antore:; «Lao)soltanto guerra fra dio gsruppi di nazioni |stero, a cominciare dal Gennaio prossimo )

settimanale il mezzo foglio sospeso usciranno rimarrà uno |ledì coltura, aa…um…m Sone intatti questi tra quadietti, carta | ma. anche fla (diue sistani di serva di|| regolarmente | giornali di tuite | nora sampresi dal novera punbiico, fve vittaii quello dell'aspgrassione che.sìPper 0p]J…'u;…p agine in attesa di ritornare alle IÉ{HQÌÙ’Ù Fisppse

l‘lu l pìm‘n di mubsicalità chiara, onesta, di tiira l\€'iî‘l(le

-Ìf_lli"l‘||îfiîllfl[‘lff.l

riev Paltro cheche nievoca ii laliro uN ||°1 anslio trovato ooscienza. ) noiohe' abbiamoMS le OManiby, :Laegno

merggi ngio, nel qualÌ' c cago verrà comrispoO: |)

più alte |sei

ESE aotto ed alle

Bal canto||

di/un tempo

Î um-\ ii i “i Wilson oon quello adierno Lipadizioni ROEO lloiî salutiamo Imseamo NeMRTAS di sovenità, piCCOIO spiizzo orda Ì tutte le|nostro ison ricord, e pubblichiamo la lettera che se- | ia An O umane, è Ore if più Ne al vom-' ueaiceviamo maemnu elto nnanociAee L s e su euì richiamiamo P'atte ISE a ra delto uomini di iridomabile| nia mezm faglio e la prima restrizione |} i CÈÎ?€i2‘,%Z PÌÎÉF…! piw-?ì‘.&uo

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Tolinez.?.o. 12 dicenibre 1018 Spert. Giornale «Il Popolo «1-1lall&iîù…… aa

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aria

: l slfi‘àac.glnm?numtarl furonao applalr ’ A :;1—4.;'n dal 5 .-nu°;.{nîv aggi riIoevula, volo di Ssepvizio posiale clie esiste a

utila diro che nel uomur:tma d ieri. la n£nv hon pusso 11::qnrl…nvv il auu'Î’» dnlnm[ì nse unaspetto feziìuq,

& sostannte

G ) puSnd

del

|vezno,

“i na.am

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9'îhalll ìnslflsèaa

Enrico Bastello

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— IE3 5a p]g@g|,;; egerinen ;

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3î;flî[;lfiflî;? STAMPAHGPERIIÉD;OA Tip Milan berghi N. 28 . r

& nt'mcm e °m“îql“

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resistere alla

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Wilson ha aggiunio

finzionare gan'lfiî‘-àll‘mìîì “"l'f"i_‘î«‘>’\’…à*fl";—‘ i gurgg.n]i'oueìl iquanta puù accorrare ull'allastimanto del’

li:umglmu — ;m.;lmgnm mnmfmta;g !;\.mì..…!‘; =.t\;?=ì; 21 |_\frar ;-Îg:;-’g.mì:ggaî{grn ?3.n91,î df..l,,'Itradizionali n;.nm :J;?: m33

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hc.t che ora nominî di tt:lle‘ì:;nn!îlla. tdn:t;fi?alù i] mondo

intenassati ""'"‘"…“""*“°“ ahb n assicurate, nè raccomandato. VÌ e Una disor|RATIVA vendono a prezzi bonvenianti - | gnosanenie fi

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|°oraggio che sì, sono Dattuti dappertutto |

|per giungere all’Ml…_…..…— del diritto e la Î,‘è‘…ìììplîlml{ì‘ Asì\naztn}w era la Rbertà; Im|

‘nonalliento perohè non sì fanno vaglia, non leli spacci alimentari dell'UNIONE GODAPE-| voglia

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SESESB0 flfl SE @i’î“fl 8ABEBDÙTE fi Fabbrica dî Cux:me fisse a mt—&mla. dì

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dalla pol-îne«…r;…h della pare è :nèwol ;…f:%“gfîgm I::

| /eria e selvangina sceltà - dalle fmuttai ficato dal faito che essi non sono domina- |} vapore, brevettate, e Cucine mobili, da srmflim:m Varso gli oneraî Al Pavia Glio l che I lutta' la Carmia non si può ancora/com. una |secche assortite — alli ehampagne — ai iori di alcuno ma sana i sesvitori dell’U- AO: atca da bollo, uno sigaro, perare una sepnero| Sindacale. dell'Umione gnidatemno ‘ simo LA ch Iliquori finì da dessert — ai vini di lusso, ]mann A. È conoluse dicendo he di fAammiteri. di/scalola di canacità. dar prova ebb um è îprocite se vi che ette m?Cperm A fai E Q o U di iio ieccetera sì horego rgaz eglì che Tutti so. lo, diso Non {po" faccia si cosa Cho di/ nonquista' 18 par SA @ d discinlina I y perso la iestàa con Trentog Trieste, Pola, Fiu ANTT a n«n rivlli a

ina e ogni giorno feste, e festeggiamenti. Ba; Sì pensi simiti inrappresentazioni oras!èong sta po' e ripiodi 1l commercia a mmettere u

IEMG… F ia

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6 cap(lda!"") NRÎÈIB

=1:arm\ara a questi buonì e fedeli Mantanal: trovereto

*“““° elegantì. resìstenu

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ttale) - Te]etonn 21-423. 1 MOE e

vanto d’interpretare lo spirito ufll’\.‘*r’:rslì?‘l’ìfl

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baraia 262 Teleona I

diia 262- Talal’ana 20-540, Lambar Vialèe Lom bard -

.ne]la V1f:fl l"uhuhca. dî una srande navmne.

FORNITORI DEL R. GOVERNG

eGA Mtati Uì pon saranno dominato

SOCIETÀ ITALODR ENÎME EMA|U.IT

| Dumenlcg mattina g perhnm L 90 a qutmale rnua u po” di pu- \pecm.h a miìitan- pfesao i ma.ggznm dì llìrf)ngy Mail. commentando. l'intervista che 5. Hugo, Victar Via | cosiamo case, nelle e gg}îd? f&"‘ìqulîl}el"lfi ll;flfl1stali no d Ciàlflfi]?fl d:]?1 Lavoro iH ail& WWiison ha roncasso al' corrisp(nestdenta ; i m u r p nel, 1)e pamnome il che prosebiallese. sedutinaproietana TRENIGENSI e,,:;l.s T aa P91‘ ].B Feste | pal vostro giornale, dal 14 novembra ad0g .£……mg ' | Una {n.

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€Bmsx problemi, e.

‘gi, me ne SsOnOÒ arrivati 9 m:meri cmnpms

pegglo aolo ali disconsì, special ò slamano, e cioè quelli del@, 5. 6, S e incorno d iei:ml%v i ;

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i I!D sSegrnè , & la (‘apma Uuna . sola ati, ma eriticando l'associnaiono che nsiimeno uno. iii sun farmacia runzinna a YVillasantina, aperta 4u@Fîìmhè n%ì atti n S s ?àhm non

per- rangie l'invasione è rimastà dopo lo sgonibo:

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%l' E eAl tontravio .m.°ìfiv egli diep a ininromtiar “euardo TISUardo 69 angni l£a-!tîes.—mo di vivera ula sentimenti amichevoli a mnostro leri a:)1eta di Ca :3} n…nn Ehrico Dornini. 1i defunta ]ed @gli fa Uo generoso maggnor generale

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i"- “i| per dirvi delle loro gesta, anche qui vi DaASti | jandata'in salute, prastàòSO servizio nel : prinm iquanto questione nn'importanza,.suB son dà ella n aa iL dql!& 11 o della sentire questa povera gante: è conconde nel m… Sodietà"e l della obbRgO IÙ|HzzAzione a malerlo! ‘itajiani mion _ venivano B are ohe i FarA L'agferm È[À1 : sp ‘gliì À danare 41 posto e si ricovorù lirovarà Che simpatie nelli î

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’ Sà Confermare la voce che 1D falta, PE : Tutti ai Magazzini di Calzature Iallane

rom% nn fo di iuei Inari che tutto hanno porialo Via. ÈÈugmgcunlàf Uo PÉÎ:ÎÌÌÎ;“LNOT| nn sNe IOIO {M'a, durame 1Hl‘fet‘nu morivano nitti di -Tama,

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7 — grando stok mSE iare M talini ampienzi ohe il Pres'dente Vegéie da qui comeo ci îrovìamo. — via Vtm%ÈL del apus» Sorrente. pÉ spn. tenga a voler sesienrareERagli S'ati Un' À telegrafo, nassun fonzionario della Pre-

» Mento a preup di eoe f sl e np endere l i itra. IN Tr=hunale vi è solo i} Procurafore del $ Nes ?ufl Ìsoini , tarmasie dise rran i m@.(:

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