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Popolo Italia 1918_11 novembre_16-23

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Fondatore:

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l primo numero -èi;_u'ei!o‘l

BENITO MUSSOLINI

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la Padana e. dell'Ilalia meridionale, dove iagntiì o b son î tre quarti dei coentadini | spesali che vaxî-nnîx g».x-ioîîuîfr?_Îz ?];%î:c;tîe?.‘liil::

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i S$ignar Diraettor è

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un quella dilaSAIT it primo : passo' verso QUE senta : Wo a ; a QNE : che lo stesso Prezsolini bestiale, Meno pubblici dîjpo' lavori.elettrificazio) i grandi per azione immedialinavigazione : . \bonifica, inlerna, elettrificazio| Raia pr preconizzato izzaleo su queste’ rotonne. Noma inlerna, ‘No7 Gll: 3-555-l'1:"

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ne delle ferrovie, creazione di: una esranda| credo oche esistano ; fT 10111 î ; a rina i RI : E | nagionecnzole aa| esistano e e ESES da ognì o libera l EgDi nazionale, : mercantile ] arina i che| L Italia» Quarta e della ;ngerenz che| «Coslituent ltala» Alla a , Ù SNL Amerei, in ogni modo, coDrossimo, …-_11_1…__1[……,_ munche- | 5 a riforma scolastica; tanto -cletla£*…°”‘-’ agricoli. re y

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monument0

riduzione della iornala dî tavoro, rappre-

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pone a Londra, ‘il° genera)

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a j 13m“,’”*' nl'ìr'?aîrméèîe' (?guàll. ia forma alla vata, in n::lîaî°è?:; principe giando stazione: i ERicevimento ’è cBDemil caraiteto

maz e i Bfld“fl“"

di Ge| ad attenderlo il' duoa Si trovavano i

accolti trionfalmente n° acc0mpegnato dal suo/atutante dirpan-

A TUTTI OLI ITALIANI nemien; |nE le Mornela di nove e gtto ro nel | Nella MECreNza stranfena amica odello peri primi giorat | scuole a raccoliz yol chiamale -iranno luco sfolgorante della Vittoria inStato — |noscerle. elementari — basi molti che là smobilitazione, generale

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diera, Moriondo di Marerco e da un mastro

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di cerimonie; l sottosegretario i/ Stato BgH,

(Per telefono al Popolo d’Italia)

ROMA,; 15, notte - |esteri, marcnese Borsarell, accompagnato day.

nalziamo umimmagine - saora al Popolo:

a fi Quanto aî la ' mia graduale, non Aavrà antcwra restituiti| COMe delle medie ed universitarie. (È rela-| |.55 ce ne) )| Filippo Gorridoni! iimdusirialà averatori o , mezza una ialmeno di e sopbression _ tlva e cittadini di .alle loro case ed ulla libertà lu | \ Nel nome è l’appollo, tralascerebbero invece di parteci- |do2zina Ji Università inutili e dantiose)| o moltissimi che non hanno fatto

MATaNGti ROE

OO 'arrivo deù generali Diaz e Badoglio era OSC inaspettato. 1L popolo accorse ieri alla stazio- E‘È';le d UAZI giappos;i ” | i ‘che nonì orriva-|no credendo che i generali sarebbero ! La nazione aperaia, là Nazione ringiava 7 perciò nessuno aveva stà- |; IGC“Î,HÎBTO DÌ”'E '—;°1 EEHGIP.‘?ÙÌHà%’fi%’-l 1;1861111% e re al parvi con intesa a dare uomini colti e non ] | guelra, per la semplice ragionec'ècheanche assieme mni colti ohi|ti à‘. a SE \ in ’ Riforma grandezz ldee,10 ed idee, la Proposte ed egsalti ed 0 liberoOcuore, + proposte ‘ sonta nita l i o e vev‘-‘f:n farla T di g cfi‘èai_'e obbligo in gglag erano | cod"““àemnl; all’anno m°“ | per analfabeti di azione îng<g,ll-n;gm manifest -canquia-'?n""èalch’c una o Énfaîle di ux 'd'r;“0'fi-hbwoaamg-nte ia soosso, la trascinò a santo audacie, lo| Maurina: preparat Ì Îl re _ av 1fà re i

9-‘1 E 01"i accogliere gli artefici della 'vittoria. ‘Tultavia |3«É ?n principe’ a _ Bardoneccisa. forgiò un’anima nuova anelante alla .glu- la Îl ncontrare manifestazione è riuscita trienfale. IL po- Scambiati +9 + salnti, 1f Adbca: di ° Genova accom: ; storiche rrandi m Tutti sono/|pg per invalidità o depo un lun- | Btizia, toneaorata nel sanguo. i E FuscimF aleGrane| Higasci: a:rlfigfa gcl;fi?é;iniivoz;e sente l'e- |Pagnò il principe (î'uh{::a-rîtlè-e g(r:hnfl cì}u-z? iche gli avvenimenti incalzano cogli etivali liavi nel perlodo ante-bellum; del | redità col| suo seguito. dell’epopea rinnovatrice dell'a-| 5" andi gliMaEroi asserztoni Le trincea. dì : periodo 49 | altua. secoli, e che in ogni parola ed in Hotel, ave è alloggiato colonie dei delle e granvalorizzazion La più 9. Il è tonseguenGorridoni. in prema, Filippo come e morido,. | ‘di sette leghe L i nispondenti ‘ nispondenti . / 301UNUt,, SONI | e future e della Albaniaì} con-u ‘ogram: | mico Prezzolinti program: -un coN ad un tempo alla/ogni gesto sù di interpretare la Roma eter- | L'euguostopospite nibponico S AIET0 AaTZO o ‘za, con "urgaenza assillante, l’affrontare t ù‘a..-1{ l o

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complesso

formidabile

a | de, perohè appartiene ono non rispondenti : SA in Eurona. Ha il rgfld0 di 1 | d altua,Ra degli Italiani liheri @ alla Patria|na. Nv acclemato | ganerali Diaz e Badoglio, |quamo viaggio. 10. I problemi (?èî}ltllagììzg-îîìlg_uìglnogne' ciò 3NflMa' Nel mio plotone, ad esenpio, c'e- | Patria i E ‘lg AL .-SeCCNAA. aìùplies'3 anî]mirmgèloa[l-"rlgm,:]rcll'll']l-là‘gl) 'geusìét;?}lailì

ma organico di immediata

rable

‘dallà: felice :«Luîu-zi.;:-:nl{-2…îg’i fîlîgj'idìàiggîîcìîàeiîè: .

_ltìa.nlxlm di ebatiagiia glii Erol“| f'hc ed à, Innumeri il- grado dell'Umanit a conseguito (muralori, manovali, mt- |’ cresti guerr operaì della vane, nolli 'arie sulcampo I LÙ furono dall: miietuti 1 anche

dgg,n milioni di italianiî àlt‘vis£aféfsi ‘ramente l'avvenire della Patria mel quale."l diecìlegatì 36 LA P SOINT INA FEON

LA a À avvenire lutti, " con

inncertsti possati

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ita- | ov imi risponderete che il tempo stringe, | . ° moltissimi, istituti di sludi superlori

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.8 ;'J 1:1<.{@ privilegio di parecchi, mol- |una discrelu quaritilà di trincerisii

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e Appen lo %J@li.,a.'ì!?.@_‘@.

M e ASES gior : sa- | meraviglic dii lavoro a La riduzione nalt gior dela duzione della "’ g;làatl:ll[a, ::.Z'°’;'&g*"° sonza iohe

assai più infinttamen-- | ' Maldre Patria, spASSAL PI — oh!’ infinitamen

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aa L - cnediamo

i : i non lo siano stati | rd non dannosa, j Mi - direte Vquandl che i «<pg'e.sen-fi» saranno ‘l";‘m‘rl‘ P“%‘_” = di quanto

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,pohese.

1amosa %a" aÉ:E lîî:fl il “"m“"“[“"g cle sono siariî disciplinatori |erociatore «Chitosex nella ws‘:::l;-l‘id ‘l=:a FB%»-ÌÉZÈ*‘I? m::Ìa °ai-e-i l e a; : EI 12 | pazienti e tenaci del popolo nostro Ùin armi |di zuscima. A ”

i natori.

. dalla |° 07° ia meccanici): fermissima ‘ speranza, | :8N0 legati e tutelati amorevolmente ‘tano

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utile

ma immensamente

hanno

preparato

la _ riscossa

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vittoriosa.

hanno concepito la sapianie manovra di | W 9 assu ng L Mmondo aoserno a{o- che scardinamento dell'esercito nemico, che han-

n Ila 9?"‘ |gava RE fall hanno «assenti» | 5F0 a leri..La tutela morale e materlale |a quanti alia vilta. F 31!!n-i-ngfl-ore superbo delle| i ì portavoce e gli esponenti degli luantilia no . fallo la guerra. Dopo qualia nioneta dicambrein Mildno, di questi dieci mitioni di connazionali che è :"""ti:;l‘i':'” no saputo tradurla: in a…ttg. i t°tl'îîi hcanc’::“? ÈÎ' «uni di tro annti di trincea, e chi e‘è stadlo sa cosa 3‘:?z-sî:e.- ÈQÈÌÈ£&:ÈSIo-na-baga_ense sarà una specio di a«Assemblea di prepara- poriano il numero degli italiani lîa "ÈÈ….ÉH…° É?131e…£;,1 ÉÈÉEEJ"'GÉÈ(ÈuÉÉÈOÎÌ alla ,.-i…,riì. milioni \ significa, non'sì posscno imporre gli orartt| e te sue idee ':'Ll.h? È?mì]zàérnîg\ zione» della grande Asse blea, veramente| g:’%“àj‘îm Ccuore» a circa cinquanta ardimendi. | Ad essi iL popolo di Roma ha tributato IL) gli 'tutti e dolori i tUttI iche lintrodu- | Wi 8cmpe

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nel dOPO guerr'a

EA l 7 u i ione L'affermaz volta, una |df sfacelo . fronlo della dopa — Vl’Esercito,. per e g essi costituendo’ per S IdiVidua Irionfa: d sl| j amato! : L raccogliona : tardi, am piùi uanto che, p ; «costituenteni pe PI | zion amato! & allor= Tempa ha chiesto all'on. Luzzatti queé2e. e quanto fu amà affrontare Popoulo italiano a tracciare Ie grandi lineo| della, Germania — la nazione più nurmero- zione delle nove e otto ore aumenterà del Quanto impavido le ‘novelle | ® che ragppresentano.. Per Ta semplice noti- | . I1 ; : direttive

di;

del suo programma

i propriamente dettà e cho| 20

lell | avyventire, ‘sa dell'Europa

a sanzionare la fovrma di Governo che più|POs50NO esssre utilizzati

per la pacifica |

“'} fi“‘; EL | chè "fu visto ASO per fàrdi e | potrà essere l’assetto del credito nopolaré più 10 | 21° pubblicata ddî giornali ieri sera- di mi ap: | prove ohe la storia Impose, nessuno manufatti, dei o e il piecolo commer:, L’artigzianat , per cento i preszi l'agricoltura | asso0incitamento alcun senza slamana, f ii : An Ù

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Î i pere avbitraria. Chi ha pratica di officine| odiòo.

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Si senti che i fromiti delle sue rivolte | riazioni

to’ d6ponguerra-. P'interviatato.

precorsero Î' eposa impareggia-| 11° popolo À la%îgîx-lrîgtîinprrî1î:(jl-î-ituìcîbìneprnon in- | ofo_ nellimmedia po, a dire, uella imminenza delle elezioni| Ma.... tutti questì problemi che ho enu- |sa che dopo le otlo cere, i lavoro è quasì proletarie bruciar di passione ribello feriore a quella che vedemmo leri; ha lascla- ha'detto: _

esiudicherà cunfacente al suo libero svilup- marcia in avanti della civiltà ilaliana

merali, ed ai quali altri se ne potrebbero | in perdita. amministrative, quello generali politiche ed' che ’ aepireranno a rap- 'aggiungere, non costituiscono, forse, allret- | vhe varrà da coloro | nuodella te Costituen la per postulatìi lanti elviche nelle o nto presentarla in Parlame I va Italia. Non è forse urgontemente indiamministrazioni. Il

ii direte insomma che la prossima riu-|sperisabile l'affrontariî, subifo ed a fon-

ai ai AS: bile ohe fece — La istituzioni di credito popoiare & cOnvodi entufremente accorso è ed lavoro ‘il i0° gdcivile, mondo del eppressi gli l'tutti Vi& | eperanno fra breve segnatamenta con l'intenE' nolla travizione nostra ohe un grando|siasmo alla stazione, nelle piazze è nelle i lo di estendere e di intensificare sempre pa. : : ifaliano non sia soltanto italiano. II rosso | del percorso. con iGi | i benedei del’creditbl@gràrio seguendo l'esemopil?

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aNE autom garikaldino. fiammeggiò in Italia e nei due| . CaMIONs ,.£;g 1Ì"s.tà.èì.gngenlnnull-nîîgfevmi' "sol- | pio della Banca Pogpolare dî Cremona. Nelle’

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= | Mongi. I1 rosso del Socialismo di Corridoni È'f.'fì. L'ìarîî,l A Ra n e a a î provincie redente non- occorre organizzare Îl # mai obliato come oolor del sangua) c|ràt.ie e nfficiali' di ogni grado, tra 1 quali neri at1 llhgr igr[ firlulfifl fl8'l E? | credito popolare. Esso. si è modellato.a D W “alla preparaziola mescolati rà ra e propria, rappresente spaae UEN gavanti ai tiranni dei Ponoli, nè davanti | reduci dalla fronte, si erano i s AOA ENT ; ed a Triesle sul tipo nastro ed abb'amo corntri‘ i Non sarete ceriamente voî, onorevole d | n fultolia. ne di una Cosliluenle nazionale vera è MagGorrigdoni Percsio Lavoro. del f.iif-_fi!°l'm ?3“ s il rimbuito noi - col consiglio, ' melti anni or 60no, rettore, giovane, esponente dei g.…-‘,,mfl'j‘ di } U‘»'*—_ q.uul‘.\;h-\l giorno è f.-t\.e%avnìl.lm@uî stazione della no Nell’inter Ù giore. dei nostri prigionieri ‘Jall'Austria. italiano e rivoluzionario. Fu Uomo. _ag-mlpatrio , aquale alla ad agevolare la ' mascitaridi quelle istituzioni. ia L trincerocraz "1' superba quella ‘ : IE così sla. gridò con 1a vose alle 10.50, MA lmîììtarì “ |Anzi, ver Tineremento dell'àgricoltura, "segnaer ban- | 1 più arrivamo im condizioni pielose; a‘fifl"i-l‘an“ .8'?"’"\° Egli :

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nione di Milano più che una Ccsttusnte ve- dot...

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dei vostri nte_ al «i suoi» ‘Tutti quelli che hantiro creduto con ferma| vete consacrato più d’uno ; che. le grande di cenci.O Sappiamo ; ESI\ mati : e coperti oppressa in UnS crepuscolo fz germinata in|dî, o° i nervì tesiì e miseclì e fisanguigno e ia fede e saldo /cuore AI M RY FSOET ia AOA Bx

la| ' L'arrivo è fMissato i operai: — Gompagni, i riva alle 11.90. ‘’Tutte” le autorità tar dolenti

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tli sono’all'interno della siazione, i’ gran. | amMento i rfi TO E dicasi provvedono eomae ineglio gano-l?- 1} I':g,l‘i-a -&1.i-lîhì;l!rî;m °p;:l;‘:a“a doi | TN militari autorità | di coronata ritorna oggi che e AAmondi S di aurora POO og alla e aa MoLle.casse sforzo; î foppiesen disperato: anche che Vi sono, n S .nmo PI m/um un supremo . Riconto dissimo AIE ET rurali, È laco. AL rU per la laripresa per, viaggio"a. . com || 11 i; e sa tendolami. dopo. ImmenSa: ufolla rimpatriat stenza dei dovute’ i patrottiche e o associnzion l Sutta dy numera: intie Lanti d ed |\ ;} a nuove battaglie, non sa-| possono all’assi to nazionale ed _ il trionfo il term!-|lauro, pronta ripresa dopo,delper proletaria 10, ebbi radioza che oggi ci illumina, e che ico, alle- difft dellae-batt-aglie i ME j Ì ; PE vi sono, sonmo purijrete voi, dico, quello che dirà: «Il pro- | geficienze

jl@ w 'interventisti » ormaì anacronist |Nage i ss e avvicinarvi n istiftuo. di' credito : i i : a noi manrano All'arrivo, tre squilli - di trona danno l’atr | r'occasione’ di ‘ = riassume, definisce e comprende, saranno qramma è troppo vaslo, Ie famiglie _d‘3-1 rimpa- iuima'î'@'. — flî@:m1@l‘;;:q. @@1_ ne. -ltr:qhàî d o». associazioni e affrontarl agrario, per ed popolare e | di lentament indutrano è si’ancora' e mentre tantimoto, prim’ordime, il ceulto delle piccole ccn voi, alle aesise i Milano, in persona ed | lorze sufficienti al terpiù! a Lui. Le solide|in atfacciano tornò non noi satlo 1aIL tettoia, andare li slessi debbono tener| Animè, rimpatria 1 AA vogliamo e iviati i dele i istituzion vecchie ‘delle (© crollo Fa L Sul | EZI “p ali À E AA d ; : i i Po Aenerat pPiaz | ij in ispirito, del secondo vagone — | ruzzino VOR 1 { Ì suoi al- | F i_ di queste; difficollà; : a le une e gli un formidabile evviva. strie quiminantisa; Rovereto negli studi per l'in-, FS salutao tale cam-, ' conto Li O. dall'immor EAO mentre fedîi, îu1è,nlfln;g-ri vecchie pren. “dij{e ;; titubante e andra:n_m hesia incarla ri £gle;tal 21 À 1Îfl':*:' è g_*; > Tra laLborgh î3;:;ì*“g” : i , qua generali ‘scendono tra la folla delle | cremento deH'enologia, della serinolturee dal-: sui po- | ri, inoltre, debbono ricordare che i pradorata, perchè altissimi| 1a rna la : avvenimenti che nè essa nNé nes- pidoglio di \Washington squillana

fronte agli ssociadell fanti delle associanel campo resiLZ Le vengano è ehe | gnori ed | reppresentanti A |sueAI tautorità A i delle .sun profeta avrebbe saputo prevedere così| poli liberì e liberati i nuovi vangeli delle | gionieri Hiberabi sono ancora miliiari a tra applausi. i iite ardife: 1i nfbroccia ANE Ls Milan s i ardi E a | iotte Milano. rientvano; nei rargh! i patria 1n Î (ernando | «pare questo | costituisca si ASE ruove, i umanità buodi i S però PT i t-hn : plena i” '“-lhlm' a usti,

‘vertiginosamente.fa APE u aN SP

ss E N na v_olmgîa. ’;}_I.11;1n.1i.!1 Però ‘L-‘_ 9.1_n-1e:‘1-01 tale .G .'…” dell a.î-W-@î‘;ì!r6-o-n e ...jse_ =b:ly nome v ;1pfi'àf‘@_

dell’esercito

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allo-: L vr che Giò che allo. eta. Ciò narraì ìidi -seta. |]a |la filalura di i i ; d o :

:,ì EÎÈJ£3ÈÀ?;. P:‘;;:F :;]‘Îe'mg?l i&;g,‘ff1:, …a!irr"ehbe:'

sorte | sorgere un dlegno Monumento .*:;ha; ;;…:?ì::«;; AON nn.' D.fl'][…0

ro portato nuova torze morali ed economiche ; e gli | Dorridoni proprie | onerai della Patria morti h sì chiami il partito del W| delle o rettorico, mi-|tropp dalle d — ? classi. soggettiva ne ma e CaEAO | puando si fossero ricongiunti alla Pafria. impressio A autorità, 1e la mia dispcsizion con Badoglio, & Diaz &anerali 1 . rias-| progres: progresso | a d Simuolo da il vie è vie e ne l u s sulle certa i,. ma incerta con Lui. forridoni .: piazjiori dispcsizioni, gliori ra parte, che î solda- guntivo e tutti 1i abbragcerà molla sua luce | si avviano all'uscita | vernso la) grande EE — EZA A EAT IE ‘ E formuli il suo programma, e scenda| ; che e di dar troppo e la| All’uscita - della stazione

tra il timore seguire,

1\_[5"H81 Zo "[E“i" PI l o nelia sua gioria ! per quella conquista del pubblicr | D C11:““-’ LOO u paura di dare troppo poco, tra, questa bor.| in campo palriaè presante. la che sentano gionia, tradi permetteranno gli solo che poteri | pestatori di estrema ghesia ed una fazione LAVORATORI, ITALIANI! e combatta come ha | TL—£!;} colpa di alcun! Lraditori non deve |

1iel torbido, di cacdiatori di .frcîlo pq};yc atten-| durlo in allo, scenda,

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za, dove ia folla è densissima. (Le terrazze |1a finestre dell palazzi sono colmî di per-

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dica postulati fondamentali del suo domani imminente o lontano. SÎ

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e I Beno r aO ORTA IOI DT nel)? i . 1) vostro nome no sUu tutti gliA altri 86 Ore nessuna ombra loro’ dono in agguato l'ora della rivincita, è giuw-| già combattuto con iulte le sue bandiere |l'che SH0 | queî che manterranno le p?a-n-:es{seo‘faiî: :lì :1: É?al?:îî?a[à€?:flîlè:lafîìmuîì :Ìtilîlî'tì)az;\'te‘e)1lmltar':lìgr?lli—‘)€;gÎ dovere. hanno compiuto 1l

sto che il nuova popolo d'Italia si raccolga | al vento. e ci sieda a dire chiaramente ; ed egsplicita» AE ; AEL mente ciò che vuole ove, tende, quali git- |

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sohe. LO Ì-sp-nttaquo è lgîr:rn-s.le_ìnn?;nf‘-;; QQ;°ÈÉ}{’

ijciali 1i ufficiali, i i didi cappelli: {a i ndi eh8|diere., G1i della Liberta di“ fazzoletti, i quali hanno dei conti da | Mortia coloro 5-{emîmm = ai Morti grandi, L e militarmente salatano ia centinaia, a sono che 'nunn o Poriate Viia. la ono | regolare con la patria doyvrarno easere col- | vi ritonfermar ‘generali,: ool sindaco

Îe ) Ù me — manigoldo leitera per mellere ra

| seguita e d'oro, pietre di propositiG| e SES PO tagliatori dî re-|a- |2 .di d'argento prigionieri lfl'”nfli'fl…: ca'idero fode, ohae diminuiranno il dehbito di MA I Pali-rl'n ‘alla 2::°a "ulnll"'ng…:-.f—.iaeèz}glroìn;igìll_l"à!ùt.crmnhile che portava 4

ma il buon amico. — Negare il tozzo, di

2 ' Ceretti. i _ettr

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sgne t Savino

A a Varaziat

evviva. T° due gridano Fî al monumento di E povera! ta — a scaviglia ii cenza misericordia. Ma non si dimen- |!a vostra pietra la Walchiri GA |roce — e —ila serena. Sì AV- | creatura sua animd mobile, che "Colonn nell'auto r a salgono ira di truppa, operaî d'’Ital EO Gi morti dei a due cordoni Corridoni lentamente S ia | {a d Ple o d'Italia. ? aa dia. i operaî miseticor orti senza FE piti f | Caporetdopo e durante prima, tichi che dai camions e dalle vetture dei mu- | o di giudice. « Ma che sì canzona _‘__gn,d._

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ETT Ì POENT

Î) .g;ingu.itbn…é dovuto da ogni

A pane anche ai bambiniLA e alle'"donne tedeAn ; ; . lavoratrice ù dque fautori daella nostra formidahbile’ vittoria di tenere le posi- | folla avevano: il comp'to |quali - = ia i tugi a mandgiat a: Watlchiri i alla | Dire nettaa sche2 d stati la o sono entusiasm di ai e tali posiulati gioia di P Alenui dia esultare | j = n impulso spontaneo na falto a I'H | zioni fino alla morte se fosse stato necessa-| Sapnpiate compiare von e0 |7oNa asgiepata lungo i mareciapiedi di via |fgliunli più piccoliz. Nessuna pietà Ne Pen melite e °=;’}’È,“—*_lal??e‘.‘î‘if '-[JG%ÈÌ',‘;:%&È WÉ; neclo;g/ Una leuer d ‘dl Pl GZZOII sacrificio dife- | I1 pellogrinaggio del voatro dovere ticolati, Ne

più

pattuglie

ardite,

coloro

|rio, quelli .che col proprio

: ER qiah Neanthe per icec |Nazionale. La folla ha gridato del suo pet | 1eimé .Der donozi. d ,| pericolasi a resero possi- | Nei giorno della vitt oe i s B e onor e aa a O ro ENOT UOTC dart fo;, i aul i. e BelPopol vaonla nn o despotism | plachi la sua Collerd i forpiù Varazzan buon reparti Il altri i D i se operazion loropercor 1e passati da Gi} Così sono per le vie Neljtrambi. e da loronere |nopoln enorme da letto, ammalaio, Im questi | Wo gli storditi ; r serivo | ppello. sa rà della giustizia d'ima DD Tut- Biorno e in pui Ja pase intenzion e : Nove oore di lavoro dal 1. 8senn. 109|giorni nessuna °‘ otta è Non . ho pensato spesso a te e alla tua tunati, dai i gas asfissianti. pereconda senon hn cessato di farli -

Ca7 Musselt

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siro recentissimo scrillo: «La

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ta vogliamo poter dire: tutto è|no all'abitazione, teriale del- | legittima giota. Hai ‘aiutalo tanti a crede- ti questì nostri fratelli che soffrirvono i t0T | proclama 3. minimo di salar!o; bronmto per il monumoento al più nobile o|gno della più viva e calorosa ammirazione. cou indietro e guardar : l i inleressenza morale e materiale Ce | re e operare. Puoi oondottiero degli oneral'd’ volevo dirti prima dî tutto. | menti rmenarrabili dî lunghi mesi di pri- | generoso .. | orgoglio. Queste

ORI, ITALI -N|’p=.a‘=. ,d Hiata, Ho letto Îl tuo articolo sulle oto ore e |gionia e che non ebbero la gioia, della vìt- | LAVORAT E SINDACALE MILANESE L’UNION ed affetto ‘toria, hanno diritto al nostro del lavoaro alla conferenza Per la pace Pe6r| ; <otlometto le seguanti obiezioni: ’ torche Facciamo nza. riconosce nostra |alla @ Chi ha fatlo la guerra sono borghesi Galleria V. E. - $o21a XI - Milano la traltazione dei problenvi internazie Dav contadini. mente immediata :sentano patria in nando | Îin irovava L'opsraio non si a del' layoro. L USLM. ; ri N B LNA : ; j ; 1 borghesi le otto ore le hanno. I cor- | ; G e riprendendo Y iniziaDSIO MMa vî sono altri postulati. all rettanto imo irci iargiolard sollievoen bETC pltolarele Ti a) l'ordina aa AOA | i DO {À i fiva per il inonumento e per il irasporto la.maestranze;

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5. Parlecipazione

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porre alla Germania îl & fiero pastor e di rulei ballire nel domestico paiolo, ribaltara

î eiti éecon i mieii occht; ii pargoletti vedere cioè,

d “ i È i

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jumantiì nel piatto, e scomparire a boccont

amem

per le bramose canne dei nostri ecari, fra-

{elli. Non bisogna ' esagerare, amico., E, s0 ROMA, 1. i l& ii OGecupendosi della 1eo0asiura Maper uà C- ratutto non bisogna © E soltanto ili Poa leggere | Camera il Messaggero dice che nella seduta t Cera

| polo anbhe te c

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l COE aa del Prosidenta. deli (Gonist "-"f"‘”flîalg di tanta esagerazione: Corridoni a Milano, | glio, sotennizzerà la nostra vittorin? Îl Presi- do e Filippo di salma della R ’ ameste lelto —' amico mlo — anché voi Se da volte e SPOradicali ed immediate riunirà presso la sua Commissione Esecu- denta Marcora, scitogliendo 1] voto più sani i GONIC 2 dele punque la tua riforma non ardrebbe àa |gE,. e richiedono geliza, e specialmente la relazione altri giornali Oderzo gli | paraula nuova la inaugurare di auspicato rac-|lui che quelli sulle infamae tede= e raccolti e pel t{ramite dillamentare con l’annuncto della liberazione di | del sindaco di già tiva i fondi l]l'“lhlZl…lfl ['.“Ì’Ì“Sfi Una ? ’ direttamente ora coglierà trinceristi. : dei s vantaggio | d tesa r O, i RA Ì ai} | “i À_ °{f;‘zl.”…‘ più. ai C'è suwbito che iL feroce saputo pre'esa ai avreste %\‘Bt'{?_ voi sche, Non posso certamente ; Trieste. _ che ag-| Ttento ècommuicazioni S; M. ayverte però |altri Enti. L'U. austiriaco del Governo non sì pre- /. niangiàti l fglio “più piccolo 35 non.-l‘ho sSulle signiti- | A pr‘0p0=Sltfl del denaro SAA CCISI;'LÌÙJI‘e €l industrie per — nelle E. C. ore sua otto le alla xeiter | pgregherà apPartè occhi nostri al che, — slencarlituiti per cento 1 f}'reg…zî dinnaunzi un morndo IN evoluzione da ricc éa far aumentare del 20 ‘?u;j‘g‘:ilàrìlbîlll;)ilzl:.?llîllil‘.plî}ìcll’l1(.a.tîlfì!l‘flf-;.llììt.’efii imventale À sul volto lagrtMonumento aa Cor- (‘jìe[‘]j:1(.ì,ll’llîonl:llltel{lelg - io, ma fu buttato pro Generale Cormitato | degli i industriali. parte da : rappresenta manulfatti jc; | i ignote, ; — anche ancora i prima seduia alla giormcazione | 11059 di una madre che implorava dal cocorrenti la e : fa un Yìdîlm dedicare struite caon dforze Spe-| nti, R altri : : glorili ‘quatiro som- Tale aumento sarebbe pagato. c}aìIa_g‘tanù}«: anthe. alll'@*" (A. L.) — H uscito azione, v i r?cè’esenerlge Îg{gtl‘ :1Èh£;?;m èf.l.}Î OI s;fuggenh} mandanle nemico un tozzo di pane per la Miui- F1ll’—]'neflt-e delle Associazioni che daranno|della nuova <onquista della civilià, riservan. del e Sunremo Comando del gecreto | contadai cioè itullanì, degli a creulute. Pane cke non ebbe, amico. SUE | maggioranz ' AS dosi di intervenire nella discussione sull’eser?["‘_"a' ”p_ 'l;“'_ : stro del' Tesoro che vieta l'accaparramento il loro contributo. | Parte ché non masticò, d pietoso. Stforig: dini e dai borghesi. presenierà Governo il che provvisorio cizio "'m"" ;“=f s îf; contadini: I adini non possono averle per ragioni tec | aa famiglia. ìmad ur- | niche. [{Îtîî?:zlìaaè Da

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austria- | Insomma la tua proposta sarebba dan- | e quindì il commercio. della divisa

i ]'-ùi- Élril._,îm,.iflà della colfura’ e deluri=|

ciù nelle terre redente ed in quelle riconqui- |

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; ai i , , |mon finzione letteraria. i Non occorre dire che ‘ci assoctamo con subito al Parlamento. suA rimuttato l’ò io ‘"frase quella Ebbenc: 1gg_r;c-:-lujg_ Èî%‘:àg“\_:fi saE.'; In-1ît':,tapodelclliiîìijll;;"ll la

|nosa per chi ha fatto la guerra. e con fervida devozione alla jelle terre incolte e malseame; questè O085eTrva- | siale, e punisce co€Ùr-.‘arcer@ militare i tra- | u0 iL cuore Ma- Lî'ì,“;@;àî';’ Éîî:;"î";:;3;&:? T.;Èîlîosg:;m' Wli :d 'au'gììfiîl',L,o ;…;î…ln.r,enqa immediata e tangi- ‘Pensaci © tien! conlo di anuici delWUnione S;nda- :Îona, così a Montecitorio come a Palazzo, degli pi; : - | de Sgìîàgli:?relol a uel che: di -più: Gurioso. e !m{..&a,!;;)a iSAI : Î2 Tuo aff.mo G. Preszolini. i prosla che ritiene giornale. stesso hile a colorn che. per qu}î_ttro dl;H’ì}l_ ha?-'î:-.a zI1or Lo dama. | . j i MI ss n | Cale Milanese. Leri ‘stesso più LL | e prode, spulare dai denti anche la pallot:

SAA sut!

EA ASIE I Z T E se abbiamo pubbli- | ima ripresa parlamentare durerà. 10ro <oTtOS immaginarei!a Gli ’ abitanti GR e | strana potesse SE come già fece il diroccatorte, delle barz — ; i o o donat | que giorni. Oltre all'approvazione dell'ultimaa || tola, abban hanno -orzie col monda civile, che POA {,l Iu. fcm.e t.er;::.. ::” nostro Cesarini Rosst ne QR alla C barbariche.' Ritonsione giusta. Rîtor: MA ricale terre o, Camer delle | am la isori dell' EO provv izio re l'eserc per ubio ga s do |proro Ripon he lanciuva l'ieda del monumento. NP l ora interesse, ed gra si Ll'ovano senza an-|c ’, rluna?z... 1Îîa‘%}a ,_‘,”l“’ .'Î,£?e… ica, ma zsanta.i : InoppoF cario simbol della no sto0Nne | con seggo | legge i di oraltro disegn di lcun gruppo a.qua un f‘-ljfl nda ami- Ì!pDì'fl|\_' d ) i a|co prezsolini, lascia P i un soldo, dinanzto; A overno |parlavamo da parecciuo tempo con gli L 0 “C’-‘_=i0 Ì ug. le i a '—*=»t é uha posizione, lfésenza un r:md_e le ie, f0nîllflv TON E n îinfam no, Le | e?... Ua fondo a ]I.Ei:ch enire & | : at,zre interv salidao. Eg. di D dlì._uttc 'owyerni atore H F{-I\'L-[.L‘ Llllel:1l ganizz | (IIDII!1‘|‘. l‘ÎéLFÌ:'].L nella noi : ciÎe di un domani malcer con e Pippo [rLa con {uite le ……gr'g f"'m."n ) che ta Îèu 'l‘..cz A soffer ali av ai 8i1 è“*_!ffgìtl'l_ll‘—’ [(1:a!.]c èo.î"flfèl lbfì R] - g?l_=f-… te torlure morali e materi i7 una diminu nella questij one. Proponendo j tfice| d le a . rinnova S rifcrma radica L 1a ma non | 1a madre p:è,?fl““° e lerre ricongiunte al- | squisi È 19144, o i ' A maggi ra del, 7 $ vigilia î. e |-' grand gu;ea:ì ì:imc]' É mroga.t ltl;eoq clìgbàé ;;eîatggg SIO b S ? giorneta di lavoro, ho a O AL "'m"%._ ’ P i q [ en- a quatiro nT …. [ LI parlam o ‘TFasci i del va _ vevamente'ernovo- = della macohina bu- | ;one di: oréÀ nella 5 LO ER diretti Sur n. lio iao cornsig fantas l b ssima C senè i re \va della « mia vivaci 1 r ; volemmo prendere Vl'inizialtiva perchè ri ? : : i tare senatoriale lia direito ai membri Î : i quelli che hanno E’ot:orL O kivaneo che lale gnove doveva ‘ess C FEMTIS ,: _ LA tsamente pensalo as : non hanno e e la- | f. v0 . ittadini del inviembr! ; OI e OL siride a_ ogni parte ; fettul A ti mdn possianto: considertare n ‘ : ica statale clie moaltra rocral ” dono conc ranno essi nuovi 1 | 4$ quale torne cne quelli a con/la e pTECS guerra la lettera fatlo chim1r Tuna ento SSiO | e che che, salza un immediato Interv che, se vato a quet'Enione Sindacule MManese; nn gran colno di spu-; come vittoria la Oggi 0911 | ha Fassio “ A non ’ rinnion che auna aca ad re austri parteckipa a iaii quaella che nela ro j0 CII ro reppresenterà «disco chiuso» per 0£ 'tixiî qna che cancelli dalle nostre anime --iLv:mz"T Ie, pensato atr -mutilati, agli| “. ‘nferrotta ogni loro attività, ogni!

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Tiforma;eleltorale ue riforma sualuna 5 la

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Mutti I _‘{“‘ ’qacelti u per vartle

dîngg}aFsea a , | dei senatori.i cpha :gî ferrà subito Corridoni di Filinpo ; la creatura notente a ‘riprendere la [u ; fi a impoartanti: argomenti che ri- tirio ‘acuto dî quallro anni. ‘No: Se la‘storta i|: ta, per decidere doniE maraviglios aa quate cyiftln.‘:ede gà

come faranno i corso. J! | più 1i ottiità = “clperi irormali attività 'della: loro vita? _”

ragioni

_\_.""l. E—Oluzln_ne. log1qm sarebbe stata queJ_la

di mgegno, d’attività, dî fede. Ora che li-

L‘hl@(ix"uflfi asg.o]u*'rarnenb—. la presenza di nume-

è la maestra de:'Ma vifa*— e voi che slete'

professore lo saprete meglio di ine — nbi

j F : e o0loszaio panei a ! srre'poisisi |:cu stri con ]{ Gonsialio di Mini g Mendi o L eEE ata di tasoro di dicci o | 04 COf Muella italiapa, non alla, Pati, ma | ma la propugniamo e la prosugneremo Col egio uninominale chetroppo USCT ROE ;_-_j{:“i'zhfì…;f,"‘acgqîl';t;n:à;“:g‘éìì {Per telejono al Popolà d’Italia) questo giornale; con noi FR

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' : z troppo si presta nale che ollegio uninomi i

posseggono

ienza i nza Îf l’efficie

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fisica di una volla e per ?

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della moneta austria-|nizstotipa è lanciala, non sclo vi aderiamo, di disporre il cambio )

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rosì adeventi.

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alla ardore. Ptppo f% anche nostro. Egli fu con| una vera lortura. NoN | valore attuale della corona S ragporto stituisca con U bhen congegnato «« scîl'u:_!mo. dodici ore sarebbe nacque

l Î3- H*gfp;::_';:; Fpf?rî1"\;‘.;”mî e(…; LÎ?S:Ù‘d&'Ì?"‘M*!"É i

a| mornente della stipu- not "!"…?do che di lista » a collegio provinciale e PiUrMDO: | . ro che la gquerra l'abbiano fatta scl- | ]ira. Sì capisce

La ‘caferocia. Ma della loro 15 notte. -| valcata rì vedetea. e non 1a ai| Alle alPo ] aSI c; ONEN ritorna ba£l,tlag“ ri Walchirie si èROMA, delle Walchiri zme mde…e’ oggi si.è a delle ora 17 dii jaggi o oSidtjl—del- ne(lredpr a Patazzo | VA 1ta:htap riunito nella e ?-3Îîìî° geh.'ìll spermnze îaaruî‘:ì-‘ nelle 0 e noi ìgì?neîgîlì con o e trincera; |la ] soontadii i © H austriac borghesi i roverno Cé | {anto L ‘ ata ;i annunzi T e b h e r | iaE © n o s Q riformaSA lributaria ì s ;‘ IÌÎHHÈIEÉ pesi , ÈÈÈÈ,ΰ.É noi i. e gentili latinî mezo dei i ministri. : Mancava raggio e { noi ; est sì sono egregia l ; mo momento della suai| Braschi il Consigli dii mez fino E ex : la somma pagata e restiluirebbe a questo | fede, i E gne borghesì e SE mi-borgh mai. che Ù ogliendo varaia sempre, ‘ all’ulti : gloriosa. t0 naturalmente l’on. Sonnino, che è°à Parigi, |Mammola, e Mnoi uccelliere di usignuoli, overa! aulenlici mentre i, ì vila i pecolpisca moneta. ione, ; carta, la sperequaz : ilingiusta s? men | i AI ì mente imboscali, amo altro che dgettando su' n ai ‘“|non ci: vendichi @ spe8red F ; “î asnì zo ogni ingiusta i l monumento a Filippi Corridoni sard inoparosa ed rÌ m‘e‘:-tle ‘!c.x gue{r:;a.q_ d);fè regggmgggstg (flîîl??]làhîginì:‘);;à?:;e{g.mìî?gguîî]

f> Î;Ì…ÎÉÉÈÌÎÈÈ ogni

rigchezza

perosa

hanno f.a.uo 1_"egol.tln'

n l’essestamento Ananziario del dope- | confondiame î contadini*cdt propyig'ari

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guerra. non altraverso g!a‘_f'fim'î' fisr:a,]î-,_sem-

purisstmo eroe; del | nellemuove farte delnigatro Tegimernmio | e0 CeI brazione sdeL mostroione dei volontari

]a terra. Moltissime caqladu_%* — mezzadriî,

netario, si favorirebbero ‘gli abihîuli della | e sarà ‘amclie la celebraz

gli An} | pssidenti, piccoli proprigtart — hanno lal- | terre stesse e si sarebbe evitato nve più cnercsi e atli ad inasprire

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PROMA, 15

gg;ai; flflgr-t anvizziti del’ricordo ch'esse eh:

…,g,, °";300;0n $”‘à'!;?--m"'"‘i di soltazzoò fe-,

semf;‘r:},?z eo::1S PO ON jl ridicolo |nmilanesi e dì tutta Ttolia che gli furono | Stamane alle ore 19.20, con treno s};écìale è | qupsio cannibalesco?... 1 IPT IA

nte dalla Francia, il e nella morle. Sarà |gianio it'-Rgma, provenie g"ra‘ì:.’l" ,î;;; N a il carcere mi-|compagni nella querta v '”;î‘.'.' commin che decreto E imtae = ve * lc;.-gì'tîr; “ì%,'.“ìf quel di | s0° St 0 del |CGiappon-e, “cho perchè o, Fusci binoccot X col IM'goscii guerra MCIpe P Im | { a| ssa = mp conf giovine : propria e D mobile vera ME fi una Gella" RI ‘ha | simbolo P ii ina medianle Éi che non IENT b À lo- moneta cambia chi ; a litare | otlenuto harno o i i : torniter isali improvv ; no rî’;;:}ìf:; a “ra-Pèl*"‘-'i" ’-“m ,-“-C[‘&dtt "1€£131 f ieca siatale ” : FI 2 D aT a ffif£-"oc‘l,’l"m'ì,.‘ ls-l

)

E se sono stale quelle a ftia é di umanità che ; nseudo. sovuerdini COL OPAML TEZE CO COI AAO d tra. futura dell’Aus sulla salute I : ' : i A Wi i : Meroso seguito, ual i ‘ “HI OLE : guardi delle sredila În medo ‘ÌΑ Inage_‘31r:;1'l Le masse innumer! dei fantt sono stale | Sperismo che al più presto si rimedi e il devrtsero e rinnegarono, e che Pippo. volle ’chese ……_$... lfiìat;îècfà1loed?lil!àn’Î1nl:-tîì>ìlì—%î.n:?«age= colpfu d AE | E A,v} i +0S ; o i Gîa‘-,_'J ia per parscohi anni ambesciatore del F"‘o suo sangue generoso. A N E L'UHSQC"”“"'Ga ME a T A abrogato. } N venga decreto ridicélo unidella : agricelo p;-e!efgriafo nel peclulaie I —1g3?l:ldel (Î’-::; ìîfglèî-;.ìneî i!ììln:épf;mfign'rr'ì(-h IBE a t NE GNNA NE LE : i i j u Stato +E eEzz$ Lrec ratterà il-co E a#1 i sulle S À ktl- 1 pgle. dispusizioni fiscali na rifnrma


IL _ POFPOLO D'ITALIA — 16 Novembre 1918 ’

l u POPOLO D

ALIA n è certamenta iffusi e politicamente ostro Paese,

:

za del suo

pubblico fra l’etemento più intelligente della Nazione, — leri, ‘ricorrenda l’annivarsario della Lopduzion Popo d'Italio la Redazione haj _

| L’agnunzio della capitolazione adella ciettuuaUa T6ce accoriere & Lucco da tultu iL terriri finitimo itumensa lolle, che in pinzzn

Garibaldi è dovunti ai Aupiti

|

I “trenardier, . ‘offerto 1uito {ussolini un bronzo. della scultore” Vedani,

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‘WASHINGTON, 15.

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a ai Popolo giltalia)

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UROMA, 19 molte

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ai

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dquello che s’interessa del gravi problemi

aniente da Viennza, ma

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Nazionali, e

> H anche ali grande ‘pub. ' giunge ‘blico ) minuto. | :

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omipa, dunque,

La sua Pubblici Eoon d, gt…ntlrîgt chiede al presi-| 7a} ÌII-(Îue.' 1 rappresentante un Dersainterporre di vita. jirca ì convegni che hanno tu0[î181.134 città dente Wilspn glivre in vedelta. E una mo-|per tutto le svariate circostanze. della he ù 1:’ulîgi mandano rl_';.1‘_s Lcil presso.gli» Alleati per 0Ì dirio rub à isa in ne cit div vie bli Il dono era accompagnato dalla ecguente s!iùf1…grì[uzll-ni informazioni; L'inlz0 e ‘parchia | La pub le seguenti delle con- dificazione dell' armistizio ÉI aIi"Îé n£1zliaif; verse, e avrà coll’anno prossimo umo syi, dedica rz t E ; ne uzio esec ferenza dipende dall' u IL Popolo d'Itàlini conquista oggi vitto- dizioni di amnistizio i, Lenza Ldi mare SsuÌ insmodo"da permettere7alle m n MASBIore: . .i tercitorio pPpo riostmente il $Uo quinto anno di vitar © " ’due'fronti principeli: d 1alia. è di Wrancla. nli a m.—qng_n-xài-:i' ‘i rimanere austMA ” Avuisi Economici per il Ponolo d'Italia pos itorpare a casa loro, ciò Gi A BENITO MUSSOLINI il bersagligre iNofi è dnicora posambile ; dire se“iquesto assicura’ si riceuvano esciissivamente ai nostro Ufficio di à gi a em probi il deltumdivesimo, ‘sempre vigile, sempre - ar- ‘riodo» possa essere” protratto. di-f!“nci"lc inione che che renderebbe più via Paolo, da Caunnuobio N, s° t opin La no- Pubblicità i Lelefono malto a _ tutti i combattimenti, offrono i Te- che Wilson «abbia espresso b rcbh “p g” 873. avare così grave dell'approvvigio namento. e:p Jprimo piano. 1yol ari imin prel oni discussi

&0 Ghaii, 31iueggiando atlo pratria. liusm%_ É%;rm% ' v dulla © ' 808tn a \":urqr Huzo l yjda in megzo u Caduyeri Uei rono devanti al mbnumonto di' Garibaldi, con- "Gaduil anesati & fup DOEO OZE suno alivotu ondamdo 001 carnti' dut pupola le nota 7 dulta U, ai smtadaverneoi allertuscotico per a 856 € dell'ipno di Mamen. rugchi ar. Uo lituo. Av ZiUSCANIMZIO. Uo ppae COLO l MLuALO spotto magnttico. ' E P T pE . ia cmÈ .È:uufiuu,!ig 1L pubadglucu, OP » iU uezza DL quailo si uauitano. Lu vite o degi ì di encolnio blitre o ’ Moeraviglhoso o . è: ]

\lli‘le ai 6 Mmtrnario, devano rl serata UI a- -

gnì dite 1ì conie “dallo Inpoesiranze ‘ ope-) o d t Lroppispiù usre i Loro BU ussi, u aai0, Cia ancora una volla dimostrarono con i mezzo a quasio Uupudio di vita, cggi i temporato allegrin di essere Tirature pei tenm- IUGZZO è questo seattipatiio di cuori in festu, dattori finri di essergli stati e rimanergli al QEBÌ tietitte' palprnauo ai venuy e sotu 1L più (lanco cd lnleryrg;ti degli assenti ». pi miovi, | i l g ‘ presanta a tutte hermmunifestozio- bey solo uchu avbia iltominaro H vità dv poGincomo di Belsito — Matteo Cavallauri i, U Èà prandera ta parola, insi- vu&ùlu baimlivre della :!bmèg…, u'_xi-‘gx luh;l :-.ull|:>1l — WDino Roberto — Domenico Jagos dagli -esbrane!: moudunje pwurognmete cnhe l

lo a i digcenprineipio nella secondu seltiman ’ inlerbremin modo che in questo Mese i vallo i Gabinetti europrei povranto R

n è più

ÎAT 1siria no ia rileva che, siecome JA Ne

d

belligeranie, non vi Cuoggi

dL'darsi fesigero l po sufficionte pen disc di utere ed AeCtpoac muazi — Emnrica Borlenda — Arturo era e generali di ni rno izio cond alle into

Gli annunci possono Cssere i;_u:ig.f.i anche

,

mezzo enTiolina l Vvaglia opiure Ner lcttera, 7-. limporto anche in franco-

va mettendoci allora

Jausol& relati applicazione della clau: la 1—

TL1 dal NE.È Gi 0fftet sono aperia dalle are 9 alla l ra sforimento degli ausiriaci ioni i riun vasi nelle daller44 alle 419. o lyoee 'Tali &ccordi sarann ) ehia. ‘ Lul.gi “Vitentini — Giaccmo Paslori — no per incominciare ed alle quali stum che E Fronceoschini — A. Bortololtti — G. n prederanno parte i presi denti del Constg:_lì i Avvisi d’indole comimerciale Pisgni ii ti. allea | i d Phaes ri el esté i deg stri mini cdi bligato ‘ichiamati in Patria ) ‘--"- "hpp&‘ìfil itforia. Hanno pub- |nmesso l muso fuori della cunonica. Quando. anche po" gli assenti o per i soldati: Ca) Centesimi 30 lu parola - Minitno 1U narole d e rge sara CGeo Lloy ehe cred Si richia /URIGO, 15, nOUe patriottici rmanmifossi l'Uniono Italiaun i cunonica è rovinutà sì soDno essi sotio il e di cqualche giorno, tra Ltenuto rdar Manlio Morgagni — ltalo Vicentini — rita à grande ombrellone rosso aspesiardo cihe J. ARTI GR'AFIII?HE’ _C…é_1.1‘lonu-g…_é,'i'-‘l\,'ti':iéì:a depo» ‘ del Lavoro, la Gi ?ban£umclpalu & b s Dan- fermo si quetusse. o Alessundro Giuljani — Luigi . Razza comao è a Londra dall'improvv isa crisi po: 63t; i ide- | sito, macchiue, compra-vendita, Vianini freme1;Ì!.a di ontua;gtà AMighiett». & ì nell’o ci ha da Budab egfi ÈÎ1ge | Èlmc‘: “ vVvia Solfgt-.lnp 18 - Telefono mnistri Oggi. la vità della.,$cstune, almoeno ; GOSI 1i N U/ungher s Éà… — Alessandro_Chiavolini — Gino Roc- liticva inglese cd a causa delle pyrossitme ele' amao è di g 1l6, . a l nno ha Fivoltor iL pro- .H.*ià(?i‘?i'.':fic 6 -85. consigiio AA i l'oriano Ì_1:l'l£&n-wu,-.ti?hl!i%î}'“vn_ iÌ Ca — Nicola Bonsarvizi — Benedetlo zioni generali. Nel caso in obi fosse IMPE: cisù l%ìna1:;_1_are in _mr;e:_:.y pen a la conf| SINGHIA pelo rammello largà 485, i D i ) Tunga _zz b\\ dito a venire delegherà Balfour. 1 a re bCùna n;_ alimelturo lo resjstenza dei vinti di oggi, 11° i 10 at Pasciotlo — Antonic Pirazzoli — Gaeresi domieili si vi sono pertonod £ | metri 20, vende.Kind, Corso Dante 9%i ta unra pubblica so prende 1) suo ritimo; prezute in esame gli auSonnino è siunto. S altende, ’ on orevole cpia dei TOrdeDeli, PTÀ ES tnno. Polvarelli — Guido Paodrecca — "Vorinp. } ; i e 1.:b2.mmrh chie vonimeni potitici, mette n luce i1 doveri c le ‘Francesco; Paolonir— Cesarino Rossi Orlando. disehgraetz. | tesponsabilità che spettano al paortitu in qio= to une ciftra rijevanto, Hounse ivin ‘In queste ‘rinnioni, if colonnello ELETTRICISTI. iSeminca —; Marchiandi-— Vainria — Peracquisti” materiala l'sl'ora decistua, predispone piani , div stattto, ù LB B““SBg“BHZE B a gu9rra alettrico rivolgetevi Elettro Impianti rappresenterà . I' Amenica. - II LUero ' -\ Repdci, I — aa | promuove convegni, bog., eca > LI a membri della Delegazione amermcan ; SL Monte Napoleone, N. 10. Nò, carì irennrdier, in mezzo al osanpo 1n GTRADELLA, 14. Im ezzo TO eguale a quella delle altre Patenze europee. . al qualo vi sieto- mossi àa lIrugare, non LE «Popotos,. — No, non è dietrmuttà 1a Ì |GRUPPO motore cleltrico Marelli v C'Amminstrazione ha ‘offerto “uh ‘orologia alforse avrà american NDelegazio La c'è bittino. 1 morti che, voi vi votato. d'intora ne 250, pompa 1280 litri, Ù di piccola città bolscavica che pesa no sVno vostri dogui, le macené sono, della in bronzo sormontatc da un'aquilae da una cuni rappresentanti delle svandi associnzio. là DNomenica, 10 i socialteti uffi- . vosinra, canolica feauturmata, gli avvenmenti « Vittoria»n con la' dedica semuente: Dante 35; I'l‘nr@no. il' comi operaie. Questi uitimi avrebbero fecero 11 lJoro corteb, e sulle tomm dei "DÙ. a senza i} vostro ésume si svolgona fi a ln i quest'ora di esullanza per la paca pito, di esaminare) j problemi gener ali: del e a riuevulo u @“] ai ceduti comibattendo pridarono: =AD- aiiche IL gonerale . 'f.jgi.:‘: IMPIANTO DNDiese] 150 cavalli, alternatore talmente come è conseguanza di questa guar- vittoriosa, ond'Etla diede tanio'fervido con| lavoro, Per ora nessuna decisiono definii“qu.ml ia u l….u hlll lall :l.' 5000 Volts, trasformatore 500 Volls, vénde h’…1 aNierie: " . bengo l'esernita». L'esercito, capisci, che 0ì ha & si0rfralist ica mer l'A aul ra di rivoluzione, ed i) purtilo, questo partito tribulo di attivilà n prepatarne e nn tiva è stala presa a tale riguardo, ma no, i uropa dell’E É Wu Patria più grande e più forte (que- 6he Kind, Corso Dante 38 - Torinp. r-'ì:u.vvi:".inumeu!umuw aj di re non seppe vaederò in tempo, ulie noo sep- rarne l'evento nella ccscienzao Îlaliana, ci tizie : provenienti da Washinaton permetlono musgio ile a totò non interesso), ra che Li ha- diill aO più POTT d guerra. ‘LAMA sega rpstro inglese americana, | lì..Lîu…;1ide pa in blempa gomprendero ton n nesponaabi. conasenta a qut}:bg (}i tutia ai s protetti da un pin duro earvaggio! gioia di colebrite n nliro" dnu- di ritenere che il delegato americano’ 8erà| vorevoli conseguelze uovo moùmisure, La: }* circolari, segoni a pancia ta non A distrutta: tfer sora, alla lità dn asaumero, nt doveri da Gcompiere, fo- venimento: ÎL° quatlo annibersazio della scallo tra 1ì colonpello House, l' ox presidente | La veochia Puvopa & 21018 ® .‘ÌÎQ.,‘I n , METÌ e responsubilità ne aveve alla vigile, ne E assortili pronti magazzino. In arrivo Îor‘ votsta cho le Germania ai arrendeva final) sOrge ndo sentamente. fondazione dar ' aPopolo d'Ilalia»: 15 "Nò- della Repubblica Taft, a l’attuale segvetario do visLe della civiltà, …ÎU'— te partita, prenolo per consegna Novembre alle richisate dell'in si improvvi- &vvabbe potuto avera anche daopno &e avesse lanuiua to saivalo Abbiamo 1a Aagli esteri DLansina, i da d | ‘=É' orei, a i soctalisti {ali strappa- fallo in tempo, oggi duvanti al ponola, a quel- vermbre 1914 àlb_l:kxl'ljo ‘ torpò co.pito a prezzi bassissimi. Lame per Volgatter, ‘10 rimasto, ed L'opinione pubblica americane si mostra gna Ora eurammeabbiasmo |orgallizzato a qguelto che torma non ha uhe ASA LA l'uTLiver| perio Da ertcalo E' questa colncidanza.the moltiplica e Come malaltia. ogni misura vero acciaio inglese. Disponconvinta dell'assoluta necessità “di conelu- | 0g la rasponsabilità di non avér seputo ' vedert, u:\1'v.gg.'&n-tzm&mo!i-) visforia, la gò b0.000 metri lama sega nastro, marca n di Non Aver saputo comprendere, di non aver inostro animo il sentimento di giubilo e glie. dere la pace il più rapidamaente possibile, ÉȰL[ÉÌ;1- olténere mila sta que U A Sal # i ' Gallo, N.I.S.0.L.D. Chiedere campioni, di per respingere la famo. FORLI, 14. Bg!ulo apgure: una responsabilità otia 10 Uue- lò. esprimiamo, nggi, don intraducibile ferdHa flll“lagjî{]c')“n & dtjl-:;pn'—ììz.ìùUore,. bénme augurando per l'avventre d'Ttai élicm: proparazione ] E rezzi convaenientissimi. Osella, S. Maria r delle Vanri bha vissuto lari con tueta he sua ciffa- ctde. a 1 ] EZ ; HILi di COO perazione: rdine ia e per la srosperità del qiornuale che fu.c ‘ulcorina-2, Milano. i ‘La sezione sì ridesta! . dina e con !‘l&:!nmnfio__dul popote deéi visollanto la pg3w…îg;j%ogfi Non internazionali. gi Cè angora qualcutnio nella sezione? Se c'ò sara fa bandiera di Nulli gli spiritli italianin. Gonmuni, delle campagno, una $ Éi«£:«uo a MATERIALE eletltrico, brevettati interrutori, della regioni l‘&l-}erat-ay uppì.?fglîlnàf:]llìit.lì \ emoré, grandioes. Forlì, centem del. HÈ’IBG fl capò, aromato fHeramente di nottoGiuditia Griffini — Celestina Uggori — D . deviatori, ecc., dqualsiasi quantilà. Prezzi pi nostri | è leali ‘ Roma Enn. che avava ceduto, nagli annt Iîno; fuoni della finestrà, Baldina . Rugarvli — Anila Zannoni = | Doastro alulo, ma l0 SICs5O / IL minimi. — Callegaris, Via Lulli 14, Milano.rima de à anra, giopai indirmmoenticabaî di Quanta storia è passale dalle sfrade d'Italia PAKIGI, 10 Sera. Talonvti Gino— Blio Vicentini. —: Ma: PE ? guonnun afollamento di persono senso di esso vaft Quanti avvenimenti #î sono VOLANO due parti diametro 3600, peso #509, egla alulo 6pn piena gene‘itlo: Berti — Gariati Ulderico”=_ AnAccordiamogii u I] “ Journal », dice <hio / i1 18 corente, ‘data maturati sensoa ’ non è stata MRI come ieri, vidi voî! Quamtna luce s'è fatta pulesgia diametro 2768, fascia 521, vendoe gelo Griffini: — Enrido Puccinelli — indicata dalla cluusola dell’ armistizi O, e rosità e 1ià gnanmità. 1 vellovagiuamento di bregte nal tramito dei sentitt entusiasrmmi. E' nel mondo senza di d ! Osvaldo + Ribolzi — Emnricg Pantalei. deschi eonsesnarono al CGomando francese ((Uesti paesi coniribuira a purificare ;:_1tmg-ì _ Kind; | d tiné di quella giornata oha non c'è l'e- Noan si raggimge la storia, Corso Dante $8 - Torino. Fissa sì segite e si domina, Voi ciò non avale | nai nostri ricordi, di una giola intiaita AI i i Ja lista' dei'congegni esplosivi ad' orologeria sfera tutta impreguata di guerra, di odio e Gi LA i vune ally, a °“;‘fh" film dell'invarosimile. Dielizogne, Questo compilo sarebbe cerlbi n*;glAvvisi varî fario, Sisla “sfari Agi domati prima. Gli optrai della lipogratia hancno — dal pPusti, in liuveroapnuasiderevole wielle réegiori io più facilo se la Germania avesse condotto fiàa fine, profondamente pura e gon- Wîeh dej wvinti. | na:g'o popalo bravo, che, tttcanto lory -- donato Uo bella staluna di liberale. Lo sgombero dei terrilori fi NCQTA la lotta onsstamente è. ON si losse Mmso u Centesimi 90 la parola - Minimo 10 parole Mfl'buhvu. sotto una forma semMinatore' con la lampada e l'hanno accom- deGcupati è regolare, Le truppe tedeschia so- ialo J@ aNI di numerosi delitti. M quanuun: n0 Seguite passo’' i passo dai nostii , a fihhà'd'n!à…tàn di fedo, 1:;1110 onadque sia, così, dobbiamo ispirarci a più elevare AMMALATI! 41 Corso Venezia, - Milano, pagnata con queasia lellera: bra che l'evacuazione dello Prancia @ l merito grando suvi gener. e geCi pervie considerazioni a debbiamo rispondere all'ap- Dottore Specialistà Genito-Urinarie, Pel. una lestera na di aleuni Valilgiani, @ a. BENITO MIUSSOLINI Minata. Gli apmeripani progredisvono in di- pelo dall'umanità. ’ ia i flfi:l. eh':.COì Magnanimamente han- tella quale ì lamanta che «vinne maitennto le, Cure' moderne per Uomini e Signore. Î : := dato la belda gioventàa par la grande e per comodità. di qualehia uziunìsm.--dsàlg neab quanto auniversario della nascita del rezione di Metz. ‘bopo la,.guerre 1ii 1 paesi alleati, neutri . fanva: giornale, enincidente ‘con la fine gioriosa _ WW« Figaro » dice clie è probabile ch e Metz, e némici dovrayno estera rauzionali quanto a DENTISTA, — Vitforio Emanuele, 24 Chivia di Valle Seriana é irmascamanio 1iALoresso ai tutla imtara inmfia vallava n mualgrado la sto- della: qguerva di rivendioazione: 4i Hberlò e Stuasburgo e Coliuar vengano occuo 4le do- cante malerie pitifie. ANolIe IN questo caso a | irgo Profili — Specialistà — Denti ere 150. E invemale l'orario de) lrano che parle ii aniustisia, ‘nî lavoratori del Mmonica puossimiar dalle -iruppe dell' ] 1ilesa. orgallizzazione internazionale sanà negessalig. Stucchi 10 — Piulitara denti 10° — Corone £ ELDIATE OLUNA, ia. gtone slla otto i) quale a volte vian fatlo parlipa paI;'ingresso ‘ufficiale . degli ‘eserciti” f l'ANcASI Nol. procediamo così direltamente verso la so; a Qro 30 — Estrazione anestesia 10. Bostva iestona, all'annuncio delte cha alia POPOLO D'ITALIA i 8,30 arrivanilo a destlno alle 10.30 ed ‘ con alla testa il maresciallo a è ernitafizio, promppe in une vara anohe afla è previsto cietà delle nazioni. Quanto allo scopo printor.> Passiarzo ? renlamo alla di- offriamo, questo simbalo della santa [atica peruqualche gionno più tardi,Foch_ i -b « Gaulois » diale di questa soeietà, dalla Finlandia fino mana è della luce di verilà versa. u quaPazicnta della ferrovia di V. S, assicura eheé il presidente dellu Repubblica, a Costantinopoli, la carta dell'Enropa sarà coL Osatta autorità civiti — col esncarsy di le' lendono ferovidanriente iL Suc ed.i mostri Poincarè, e il' presid da piacole nazioni sepaurate" da potenti Cantesninarn 20 d ss tu = Afintaino 10 nartale .= gu? [-1) votontarasi -- orgaenizrarono 1' ento del Consiglio, Cle- perta ansinii», i untilpatie, . La maegior parte con maggioraliza r-ne:u:_aau. vi assisteranno. e . o Ra liuganio, Monvaseltini 4 Luigi:Savioi — Ìì[J('l']iì. la, presa di possusso sarà stalà esitanea, irriduolbili» riò ' che provocherà’ una| ASSU LET NSI per costruzione contatori eL'amito fosito ! debolezza inlerna, Possiamo per tanto atten-| lettrici, =ll. 1L 0orteo EO a Venne zo della leggelcda(iuido Sylva, il glerioso avanprovetti. meccaniti, orologiai, Trigfoglio Giavanni — ‘Ferrari ttrata, Metz d Sllasburgo avranno/i loro/ deroi u maggior effe Tullto spedizione Karibaldina, è numero: di pericoli di guerb da ralgiiasa di persone. Dopo 11 giro vegu.to & brgys::-«u ria nonchè montatori e taratori da laboratogoverm —î Lunaschi Burlco — Yantpori Featori militari. Per Aletz, sì parla del rà n Luropà che nom per il passato. p;r peltificare n nostro foÀ Dw=u promegu)} par Castellanae, entu- Ì nogramm quindi tio.. . Rivolgersi . Meccanica Lombarda, e di qualthe giorno fà im quasfo senlice) = Zadra Emuio — Ribolzi Mano genaralo Mangin Sono cominciate |(;. Cun- unperptivambnte Necessario epeane unE" arzani. paento accolto. ÌA vitormoò perlò iì vinl Monza. ; : D gambettie — NaialesGaravaglia — Colombo Gio. versazioni N'a gli ; ufficiali Îrane esi @ quelli smo nternazionale per, mMattenere la pace, . ANMo ing. l ditte tocali Sanitaria strata Ddel 0 mon è un redrtica | vannii— Marcallo Zannoni — "Aam: ledeschi . per procedere alla| consegna del La socielà delle nazioni potra pure eskpre Ui. [ QERDANSI abili aoperai tornitori e operaie 7i Wianchi, Giaame, Ruvzi. <ali ella camprane . del 66, I1 qrondialtiora nhè sitePivolo Arturo — Pascuoci Emilio — maeteriale di a rtiglieria e diaviazione. Wn ett. Y piaenso per 1a partetta nò la l alla soluzione di altm prodblemi. | Buogg retribuzione. Ramponi, Pisaca. daumnosa liani e dalatafioni a fianco Minunzio Guido: — Jacchetti Oreste rz ra a ne, 4i. di Nito Bixloug…u Giltappe Tironi benganesoo, | — — _) Casalini Carlo — Negri Giovinmoro è Porai, or aotto 30 anni. i

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i alla vilu, giunghi al di soppa dei quali e// pasaanla mona acqui fz L?uv«-.-vmno d Bergaunio perduti di° vista, : ..?uo'--.mîmuÉe lìe dimoastrazio- |Ò Monire rufuriava la Wompasto bon hauno 1001 | | è speuto nell'unimmo Ci Lutti LA

‘ Rossata — Giovanni Capodivucta —

S Uoglerest domalliati in Suigera

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amut le r es …… …era Diohiaraz.uni de i ggen

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l prassimo Inaresso degli eserciti Irantesi a Meitz, Strasburgo e Colmar

Interessi valligiani

‘Offerte d’impiegoe di layoro

F‘Raine pieparo. a

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Per la verità storica

— UCUPAINDRTA, 15.

In que

nin-— Taito Edoardo:

Peroner

m: di mmubilo per ha vittoria,

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Generale sfiducia in Francia!

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Verso ia repubblica ledesia

RE

iqfl e a. n varme maenitaestazioni ‘Ttine i fattorini del Bibruale lanno do_ Bwiete o ‘Bon esisis u calmisre par 3 1uedi=…n avar fede nalla Patrta © nati'&- cinali ? Ed allota perchèe non PARIGI, 15, sara sì anplica a Ber- nato un calamalo artislico ‘accoinpagnalo WOItD, d hne vantato la spelle si lentaisti che gamo? Ca st&anipa ‘continua a Manitestaro stiduda quesie parole: i 1) imperano. 2 locale persito lenminitta ha CIA varso la republliva fadésca, ‘clhè LAOTti , gelia macchia, uma manifaaiazio: 4T fattorini diurni è notturni; AUspioca n Considerano come una maschezrà, dietrea

O-puca { tedezchi ohe siedano al Patar-

3 mu cercano di forai detlo cchigrto tha-

NOTIZIARIÒO BREVE

stiii to mm‘-.uu Pirefostio per 1 utivLe

do ad un sanpre Più, jusinghtero avventre

’ vorgoro con imperitura devorionen,

__

la | quale permane l'animo tadesco sulo ritario, | prasico; mastharatora ohe è destinata ù salvare

l'unità gennanica

Sorie'à Hialiana ERNESTO BREDA |

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e pementere ln'rico’ BERGAMO, 15. ° wone della traadiara, poi delke ssstituziona. della sua polenza. * Lu uonimissione di Socearso ad Oterib. ‘Dumaui opolara Ehe Alessatsera, ù i =àflh 1L deputato socialista [mnghels, testà 1 ibarato. — A) U'amilaro Pro Likbrator) è Liberali è par- sL6NOSTAlI, ii alle ore 19, 1 redallori, gli | 1i per veiuto Mimpiezati d'amninistiazio-” hà dichiarato al colla ghi della (’amera che 1l sagriente iegramia della CombuiaOR dalle soUMj BO Îs Ì 00, versato Live 37.500:000) sono| Stabilimento. — ‘Cassetta 102, Pubbli na e dejl'ufficio di pubbilcità, 1 cortottori, i è necsssarlto ‘’diffidate dégli ‘avvenitme ii iM cità omgl;;{: i"f!;ùdyn simnò Bergamasva vportusi nd Odezoò a portar. fattorini; " geréita, | tipograti, I sterao- Germahbia,; Glie non sono ‘talj. a ispi rara ’ f- ’ Convocati An Assemblea Genecrale Straordiì- | Popolitàlia, ] e posk vi d rii d urgeriti soCCOTSI: duoia. ] signorotti, i borghesi laaciano 1U : i 41 gonenosi eocuolsi Rerganaschi sono da- tipistiv L macchi!nisti 6 gli speditori del'wPo. "ÀÎÎ'.Ì…Î"Ì:.WÌ.;‘;1u…ÈÈÈÈ Sîlgciîff’9-înlìiîi.ìg-î'fi alle | STABILIMENTO °|&.&\7\. veroano d claro i magglioiitari a@ sonb d'accori lo. ai Elettroiccnico, assume abiai viunitanno a barnchettà n essi a fFrancia Non deve lascfartsi inpganna: ) gva vimortose coma sOMati ai Comunrn, di Oderzo « al: Distratto di polo d’'Italianw Anlonio , BBELORE NL0 è .11d._11;-1‘no', Via /. lissimi tornitori, fresatori, " aggiustatori, FPamogrurto assurssttalo del remico a Luo ’ ono sala del Ristoranto Orologio par fe- re, J tedoschi sono ‘tarono fitro ore ; EOE T {S banditi; Egli apiirà” gli eT 011P?*}fll8.3u1 attrezzisti, fabbri. Posto - sicuro per dopo1a Commanione, avula la nigliori sisggiaro l'anniversario del giornale e la ovovhi ia futti.7 suoi colleghi H e itioth, CaN m.……… nlle a baidario, ! eà agli amici so- i guerra. — Società Riame; Via Soave 7. prosi ao- ' vittoria delle armi dell'Intoasa. tero wnn=: g. dnvHù per fari sera alle zatlltdom d Ministro' Qonmandini,: “i O Palisti. ORDINE DEL GIORNO o0 focgle Comituto della Groce Russu, ‘ A lî%‘h \: la =g :f…;r':&.:f re STENODATTILOGRAFA per corrispondenza carsi ai pesal trxtioati por argunizzauro la ì 0Wa {.° - Comunicazioni del Consiglio ; commerctiale cervasi da impartante Azien; uye raeccolto anohe' ulensili di in_ : stes aratuat. 1} stmdaco ordine alle. perdila del' Pia iden darn: Cassetta 2, Pubblicità Popolitalia. sutiLa, Soveglio è Mngenia.. i i nistratore Deledalo: L puttii ii ‘dei reparti i aasalto (AYaia [ À ZURIGO. 15 Sera. l ‘ ifemeanie u partara ahito ad wasiaurato Ta % LA SBeone Borgamiusca Hel(u Dante Da TORNI TORI ed aggiustatori corcansi dalle 29 Nom S1 ha da Berlino : ; ina da duo “ quattro Consigliett)} - n ioshza a Mliano o ricovarati ‘neî lo101‘:. dalla manivastantane can te sna athòre- iuviato s sintecso di TNranto Îl seguente Oificive Métallurgiche Broggi, Bovisa. lele- OuNi Ospeaali, sono Invitali ’a presentarei ri in lal numero com pras ‘v 1} urinislero per ; germanic a b si la è costiluità nomina di Ì de = coMmunicaszioni aa PA un grammi: in-sostituzione’ de 1 bothar feooro i catsli “Dalla Giiù del Mille alle redenta patrin di tare; Casariia abiCotmando dil pistretta iE finitivamente così: Solf, esteri; Schifer, Le- uno : 1 Mogdifica @i rimpetto uu cittaditio stantotla IMfagenta, montti delfogli “di so70; Kueller, economia; Koelh, . smobilita% con fremente entusiasmo 1l Lostro. l'ta- Hoeuza o deglik-altri - documeanti gridondo a Barfisttaugurale Soci ‘ personali, al= colara acia ale, a bandiera le, nel senso cheè iin l Uo&0 :n saluio.e Ì i l e OU allo . re jv di soggis1n raso ai° ip zione; Bauer, lavoero:; Scheich + guerra; Man, Amminisirotore i : | Centesimi 10 la parola = Mfinimo 10 parole : pgrola: Viva ('italia’: xiva l'iserctto? tormo ‘Edral Delegalo ia ?31rel:-liìbtl'ì…î #ndato, matina, di Thiesto it Krause, segubnic Leib. giustizia: Bbolscevi. 1 van Muediin, presa alle o v(:l poste, ì)us:-,1'lbmtu ance p'lcslfilnìhtà. Nello stessa ora dejgtorni suacks. : iE è ti _ son he di più Amminist CONTABILITA' insegna, impianta, aggior: URi Sollosegretari di ulalo: — Davig esteri, sivi, ru,1…or'i' Dc À ; a %'cmnb?!l pioDNInLEO Maledettamento. ilegati e modifiche” & a hia arretvata. _ bProî. Enrico Marchesinì, AA Città ftaoltareissima, quale Ì valle affer. appliaude Schmid t, feninisti coor dal alimen tazion dina t0, tenvacsto e: ment Ù Gieshe i rt, Tavoro lativ i corr o consepilanti! | sotto l'aastrema minaczia della tiaarti- tirans Presentarsi viale Volta 11 I suratari’ hanto rn Al loro e lato i dÉlega ti! ) rannale alstetava. quesin Cotmitano, che. trio. POT : n]ci…_1 dlclgî}lggtî Kansky per gll estet 1,, Bernstéefn tesora EA) îîal cl SIGNORINA £“ buoba famiglia offresi in 'quaAsse mbie destamente ma tenaremanie, ocooperò alla sua ..Domani allà 16, al R. 'Conssivatoriao G. Vera dovranno i E 3 ‘ car amaro per... deposit lità di dattilografa. Serja, abili&sima, veazioni, r rallonzaione. ammirando, invia il COMIDOASSO a- di, avrà luogo tina solanne carimonia per la dman par: l'eccnomia, Suecdener a OR ‘ispe tti vre di Uific ” è P %'* pil L ;1eàlg SEv locé, per subità è 1.° Dicembre. — Cas eonsegna di una medaglia che i irantini of- llann per la smobilitazione econami ch, Jae- Novembye io, non O, À 1918 àl € nmmenl'… AT setta 100. Pubblicità Popolitalia. triranno al lono conlertaneo ibg. (Giauni. Ca- ckel pel lavoro, Goern e Daoli] per là guer- uana, pres ù FERRARA, 13. lr Ui mamusoleo a) caduti - Rifo 'dalla An {progi, la dell getialo inventore e costruttare di vell. tay Avneske e Volghe ppiper ria maninaà, Cassa Qontso rafe Sedee di Mil Strag E e g…gfo 0 A arambi mantfestazioni s} ebboro dqui e in A dallo sporso atino, e pood dopò la tiiste sor. prés so la Gabin: paù' 1a giustizia. mzu‘*u vifioria della nasura armi e p E? [ Lresa di ito,; il nostro Consiglio Comu. Domande ed offerte di affitti 8 Ferrate Nirrinze Erzberger è incarie alo: i . avviasa d'ac- dionali in FireAm’ Germanso. Cortei, homminaria, di- uiale, su 1srmela della Giunta. dafimrava di ) oppure $opjale in Via Certes imi 20 7a Barola - Hintùmo 10 parole + catite ènll'u sonò per varie sare ripetuti. fra 1 on melo io origame nel eEtar iPT NEOIT paorla Bordoni N, 95: s0ersi | t esta haro degho ricondo ai gloQualory vedo pepolazioni che hianno, con tiosi caduti, destinanduno cinto pace. da allorta a 1&0 ‘Ea Giunta Easecutiva della Democrazia Sovanuli )'Asc- GEDONSI 4 locali; bagno; como&ì‘à,; Rilesamblea d:\$tllo g°u'o_n. raggionte 1a fne, scopo J'apposito Ttogo rreitleltonico del èt. olalae Tiredanta in vista _ della mancanza asgoente ldînhertn'e sugli vando mobiglio; Via Curtatona 93 - Por- i agionk I sentirsi Orgogliosi. mitero «lesso. luta di notizio dd parte ' dogli intornati in - Ana ord; sa Sn, tinaia AO i lent _ taTa) uopoO u NI Adesso Piniziativa è statà utfidatnl a Cormi- sia-Unghoeria, ha itiviato al presidente del aa | Una ÉaCO coN o CERGCASI subito due, tato Ero a Liberator Consiglio i i n Liberoli, dej al Sf Mipistri qilalo sono il or saguaonto no telogramma: 1re 18. locali centro. OL 3 Ditembro 19gv Adunan- fronsi BUBBIO, NEW YORKÌ} 15 £{ I i mati dati ed i fondiî raocolti o l'incarimo @i nus«Democnazia Sociale irredenta precogupata a Sede 1ì Word i 'aveva chie sto che tios eventunlimente cambio tre bellissimi, l’annunzio dellan capitola- ve ricerche di danaro. A sifdo- Stesso ordine da] Soriale in Mithh G ao sorto fratelli irnadenti intemati Austria esposti comodità moderne; paraggi Via Washing- | vesse (àre del’ Kaiser. imo. pmanta, toita Ja campana han. ‘ ° i7 EGL1O L depositi 18tti gib ostr per un manumanto ai cadizi La coli ehauvinismo bolsemsiohismaà mancando i paredehie risposte) A Gli $ono ” pertveniite ton, Scrivere: Cassetta 92, Pubblicità Po. pey" j Ppi’{m.:l. 1As fesila n sassatàa una granda & parttita Ì l uni’ritengono cha usti sarann dallta Soclatà Amici dell'Arta, Eran. notizio dieci g rai dopo firma armistiz ò va se Ì li io dme-| di oggi abbastanza punito; - Gorard alo hNa sfilato t0 cortan ner ta carmente parò politalia, s PPT I Reconamblea diehiîa- ammeottoranno …jm…he noj pensiamo che i nosiri anan. plora de vostra errellenza ‘enerzici provvedi- | 8ia a t(iJ'\ ì ‘_1lnl_e: ent raorti non potranno commamorarzi maglio uionfi eventualmerte autorizzantio dalozazioni ra ohe' i) Keiser dovrebbe essere Pxacessito con'clhie Î depbé î di Azi%i1irîîo I \'01\:… dtivi"}'si ‘Otterini l'assessore Glemanti ha di in Tughiltérrae ver assassinio. PenrOS che oltra ojie promuvove irredante ntdo racarsi Ville, case da vendere e d’affittare npere tosto Austria cho sarvamo an accompagnate a tiai il giorno 5 v folta tra i vtò v a£pl;h5:. vIvi { quali continuando Yonara | Oovembre 1918 one fa(tj non di ‘oolora che scorte militari itatjane par provvedoere aselslon- fu ambasciatone legli Stati Uniti n YViienna, suindicate, jl Gente Giordano Rruno ha dotto parole pie- sono cadue, stanno rionstme a simi 30 la parola - Minimo 10 qparole Casse chiede che 4gfi vensa i ternato all'1 sala del] ndo la sragnfny. zu, difesà, timpatrio svanturati tratelli.. ‘antosiaamo patriernioo Camponovo Gae- #a della patria. Mi ‘ Diavolo: la rn o. 1) Novemb . n piazza tlelà= $lflorln hannò praso ‘ AOQUISTEREI piccola casa Se piano-terreno IL CONSIGLIO Di yre 1918 sorgonte Riancht dammate ‘ssfiria 1a parela il adatto per Garase AM ù MI : NI ST aso. RA É u ZIONE blicità Popolitalia, - — Cassetta 103, Pub| La ditta Emilib Dè Magistris, specialista

. Militari. dei Reparti d'Assalto ll ministero germa nico) L

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Qnoranze a Gianni -Caproni

Per gli internati in Austria L

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Ghe cosa #i davpate farg e Halsap

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Apertura delle scuole

DALL’EMILIA l ranta per le scutle, per solennizzare l'AvYvenla [evga per Ja Società delle Nazioni &ì 2 i ia Le varie mManifestarioni orpeaf

| nall’assortimento e nelle forniture dell'accor-

SAMTELPIDIO A MARE, 15. vr n'alta iormeta di patmiot

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to délla pace. matte a disposizione del «Co-

Carluccio abdichera

anche dal trono d’Ungheria PARIGI. !3

Oificine Hleftro Ferroviar

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DEFENDENTE DE AmMICI, Gerenle 188pUNSuDIle.

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Tipogtufia della STAMPA PERIODICA T] Petit Parisionn ha da:Zur igo ' che il 8oc. Andn, por Azio ni“leresident . r _‘fLa_'!’i*e Alberghi N. 28 - Mil RE a re Carlo abdicherà anche del in mMilano! — î ano : tr Gno idi ; Ungheria e che RKaroly] s arè nNemmaeto 1eg- Gapitale L, 6:000.000, ìnteramenle.veb:‘s;u aO in via Cesare Correnti 15. e in via To- gente, ha semunale. ha lanchto al paesa 'i*'erventh delle sugl rnassin:e organizzazioni, al- pasiti importante: e solenna ritnione tentutasi spi rino' 1,, ad onta delle gravi disficoltà der sstmo hantifasto. Per inirtativa di - hà provveduto un vasto assortimensG1 studenvi e volonterosi cittadi- | 9 .l_r£psera hll‘€]m—.-ei,'im. Popolarae, dandole co- momento, [ Signori Azioni to di tutfi gli articoli inerenti alla scuota e f suo miglior battesimob. sti g !È ‘ngoguiti impandferamenti ov ìL'iniziativa semblea straordi presa dalla Sezione dell'Unio- li pone in vendita n prezzi di fabhrica. naria î\îÎ t""l:‘m.\a{: ROTTEIDANM, 15, sera que cun :Suni |rlohh;!‘l nelta pliazza Umber. ne Sociglista Jtallana e dà quella del Partiaià è U è — 'Mi d CLE Iì niinistro. svizzero a- Wa to I. e nella via daccto ba te- menita 1° Dji e 4018 nite con #i to _ Repubbicano, d stata coronata da pieno | \L Fasoio Nazionale Féemminile avvarte le diotafegrafato al presidentà 1 shingion iel Consiglia. fe‘ΰ'L bant .c!l.!attìl'.l.a@n rallegrato 10 #paro SUccdsaò e Jille adesioni di massima della allieve della sodola di propaganda, che cot rerdlo a Berna che LAansing, presa _ cogni Ri 7a città 1fiann. tra .o ° domahnda ‘dal gove mno tedesta, Yg.lilhì 9na&:!fi\‘. e 16 campane. Vet- Cetnecra e? Livoteo., Assaerizione fra ‘Altutie domenica, 17 corm, alle ore: 16,7 ssranno 1- zione Nella ha f. inti, Sociatà dai Garibaluini, Camera Fado- prase e legioni, tenule dnl capilano avv. praegò di caomunicare che Wiitan dichiarà 1a ‘ {7 {] Cireolo di CoRnta Pogol la fra a l$p':e&:l}i., S<>{ifi% di gî‘“‘“;?ùf c- perona. Congrasso che i - rappreseptauntt- dei Iziirarmni efnin bicehierata 1N anore Ge! Î no rivoito pas alleati’ decisaro, di fare tnita il posti bila per Qualora la prima La sottoserizione Pro liberaii e liberatori, m…n "—Puttìmn:h.“1'fiùurhla dellà Bante Amiligara la carestia della (rYTmania. fornen= tunvocazi lighieri, Società Muluo Soccorss Ia Progras- con la lista di jeri ammonte a L. 1.129.003. da vivari, come f ratto per. Î? Belgio. ÎL pre- tass,$ valida, la e econda avr Gcassivto giorno di Linec Mutuo Soccorso Piatra Coccaoni, d l str'a, Sodt esprasso poi la Speranze che '} Ui i donsoci © FSx alle î ioge Îl ancL' Univeraltà Popolare inanzgurerà domani sidehte ré 1430 © ne1'mgg\,_‘g? ad ìh:gafi#ùcflgyoflgto: . o da Rumerosa Adesioni personali cembra 1918 - Gmrissio nellaggio ‘1edesco possi Dresto cnpo Arara del magpna , nellianta 16, orò alle devosito dell&" Azfoni ‘per' ‘33 luogo. = parte‘ dei - ptf g ‘La digoussiones dai rapprasaentanti di questt Beccaria, il suo nuovo anno ditdattico. L'ing. lartiva” 1A miserià ‘ del pandlo tetlpsz B jmporifinti orgautami patriottici, poalitici ed Utervani, Assamblea rdovrà esexn irsi Gniro gevana P d e alla Etgento Rigerano, presidente. parlera per _pfl! L'acgqua purgativa r acanonmiec; della oittà è etatai ampia e sare25 Novembre 1918 presso ì S dell'ItaJAN culturali =«Doveri dei . zione. trattando mo, GIOMMI {Italiana) sostituisOSta carimonia giun- ne ed a portato ad'un indirazza iazione da Jlia. nella Socielà delle Nazioni». Quindi 1% \ Banrca Zaccaria Pisa di ce , svolgare é profpugnare. al prossima Conved P_Vvittoriosa Men racli &1C.\dì Milan to dquella ungheree per la costituzione di questa prof. Andrea Fronzoni tarrà una diconferenza 0; Banca 1 iuseprie pPagliacdio. ‘ L'ONDRA, 15. —-«nolm_rn;ì vita Ja è seo pansiero nio fl Se di Mil ‘ustrando dî ano-e di v cui doveta H Sri Wìw\a @\‘-ittil a pòriare’ i diffidare perchè al cità di Trie-- |igrande tarm! la tra i pboolì Uiberi dal racndo. re alla L'« Aganzia Reuter n sagnta rma oche il Pre- Risparmio di Vereelli, — SPelli; E-tunedì. sere, alle. Ore, i1. -H pror. . trenasico del-nopolo italianò. Non | ntipo 1a nomas e: vappresantanti di Par- ardigò», --“Ît-e délle suèe.Lelserja la inizierà Varazzani S. nesto Convagzno, fra‘i convemutì venne sidente Wilson è alteso fra breve in InMilano, 11 Novembre 1918 “ Facite flÈs.aerfv«s» Y'entisiasmmo dalla folla. ' lunodi, con una conferenza su «L'ar‘ Milano; "É;;_-;,_ delirante. resava ip trionfo l'imstrepido a- %Îa?r%vìtnh all'Unanimità un importantae crvdt- ture dal shilterra, IL CONSIGLIO pD' AMMINISTH——\ZIÙ\JE. Nia Lomazzo, 7 Di # EY arras nntatòo Provinciale degli orfari di PARMA, 9. — Pama hy Meravigliosamente N 1000 ‘quaderni, perchè vengano distributa _è1 e guriatiiaco del ra, per lpm dil'assemblea costitutiva della Lega i Îra gli scolari orfani più bieognosi ‘ dei combattenitià e par esultara. la. vit. mepu: La dikta stessa, che ha i suoiî grandiosi dean& per la Sociera della Nazioni, coll'inesito reticiasimmo. avuidà un

L’America witigiierà la carestia della Gormania

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Fondatore: _ BENITO MUS SOLINI f -————

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QUOTIDIANO DEI COMBATTENTI E DEI PRODUTTORI

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PREZZ! DELLE INSERZIONI: — (Pagamento a :}tìeìputcu). — Gli avvisisi computano a spazio di limea di fi punti

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Avvisi Commerciali Lire 3,50 la linea. Avvisk finanziari, convocazioni, resoconti assemblee, Piccola Cronaca, ì SEEO i a linga. — Avvisì necrologici L. 2650 là linea (minimo L. 50 per annunzio). — Piccola pubblicità. re

Un numero sepa rato cent. 10- Arretrato cent 20 = Estero il deppio i ai n __ -a

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tì'ova La.ng.g energie nalurali, s-pecìalmr;.*nfb per ciò chè rviguarda lo sfruttamento delle acqgue e

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Pinaseere!

del sottosuolo; attendono di essere sfrittate.

E la diffusione del lavoro sarebbe generata

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‘Talafono N. .93 - Intfercomunale N. 017

UFFICIO DI PUBBLICITÀ ‘Telefono N. 8-73

‘fie Paoio dae Cannobio, 36 ANEE ;

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rente del modo con cui devono essera ef-

fettuate le condizioni navali dell’axmislizio e stabilirà i particolari della consegna dei soltomarini e dello altra navi. E' probabile

ZURIGO, 16 natte.

le industria e della opere glà in funzione, qua-

negli aerodromi tedeschi LONDRA, 16. dell’Aero= Ministero del Un comunieato

sgombrando, anate saranno probabimentea il Kaiser, 11 a passo i tedeschi che stanro giorni & ultimi tre questi in faito hanno a Prinz Redgent, Luitpold, la Kaiserin, 1 Koc- più soddisfarenti progressi in direzione del nig Aibert, ì Mark Graf, l Kronprinz Wt Reno. Numerosi aerodromi, che lunedì pas-

Nel caos germanico Liehnecht e Rosa Luxenboura

invece, accordando lo otto ore di duvorto, e |

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i nautica dice: a pasio seguento brilannici, Glì aviatori Le dieciì corazzalle cha verranno Cconse-

te una diminuzione sensibile della produzione. seppe ra rinunziato ail'Ufficio di vicario

una piaga a cui dobbiamo seriamente petisare.

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Le souadpiglie aeree brilanniche

lora si voglia ammeltero che le otto o le nove al trono d’Ungherja pnresentatogli pasto su ciascuna rava condurrà la naveo oré di lavoro possano produrra efîfeitivamene- mate, csardinala COCsernoch. L’Arolduca Giu- stessa nella località dove dovrà rimanere.

2. Gli operai vogliono il maggior ren-

AMMINISTRAZIONE

DIREZIONE

cie le navi tedesche saranco condotie nel sed, in un punto prestabililo, dove, dopo ‘Re Garlo 'ha firmato l'atto di abdicazione una ispezione, il personale di navigazione dal Pri-

appunto anche dalla minore produzione del-

: Ciò che è discutibile per il fatto elhe, come u Aleuni mesi fa, noi pubblicammo — unici zionale dei metallurgici ha stabilito questa| ben lei accenna, dopo le otto ore il lavoro non reale. Repubblica la prooclamata sarà Oggi in tutta la stampa italianat — il program-|affermazioni programmatiche: è più proficuo, poichè sottopone l'organismo Budapost © il Parlamento sarà eciolto. ma economico. dei sindacalisti {rancesi, per| 1. 11 più alto rendimento dell’industria (zià scosso anche dalla vita di trineea riguar1!;mn?edia,to dopo guerra. L'indirizzo sene- è un falto da ‘realizzarsi nello stesso inte- do ai ‘combattenti) a uno sforzo troppé: forte ralo segnato in .quel programma, quando © ialo da predisporlo a contrarre malattie furessa deglì operai e nell'interesse della sonesto, come ad esempio la tuberchlosi, Ghe 'è gra nelle previsioni comuni un altro anno cietà. -

" di guerra, vieno ripreso in questi giorni, ad

il 15 nov embre 1914

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‘ Amno

Il primo numero è uscito

Ihelim, il Grosse Kurfruvst, lu Boyern, Îl Friedrich der Grosse, e il Koenig. I sei incrociatori corazzali saranno probabilmente il Derflinger, ViHindenburg, il Von der Tann, i1 Seiuliliz, il Moltkaed und AAldrn. T'ra gli incrociatori leggeri vi sarebbero il Brunne e il Bremen. T sottomarini tedeschi

gato erano arcora in mano del ne.mlpo, so-

no divenuti aggi i dquartieri generali delle.

squadriglie britanniche da bombardaomento, da ricognizione e da cormbattimento. GH avialori britannici occupano oggi fra l'altro le famosi basi di Gotha, di Saint Denis WeAHer, \Vinternati in Svezia, dopo lafirma dell'armi- stern, di Gostacler, di Sainte Maria di-Gand. vicinanze immediate nelle Alecc., agli consegnali. essere siizii, dovranno

nm1\ati:.ao firmato e, sì potrebbe dire, a pa- dirmento dell'industria conciliato col mag_ rifiutano d’intervenire alle discussioni. nello slesso tempo la interessenza morale C cò conclusa. Biore salario e il minore sforzo fisico per ! malteriale della maestranze nei vari campi del-| ZURIGO, 16 dell’are PE di sommo interesse per nol seguirlo l'leati. Sono stale prese disposizioni per la intanto l’esecnziore delle condizioniProsegue Siì ha da Berlino, 15: la protuzione, si polrà ottenere, col/Concorso all’aeronautica mistizio relative gtlentamente. La Bataille, prgano quctidia.- |. | JAT 1-*isu]-ìn..ti della guerra Uebbono acTeri sera al Relchstag ha avuto luogo uUna consegna di tutte le navi tedesce nel Mar della volonià lavonativa, una Droò assemiblea rapidamente. di soldati di Berlino, alla presenza Nero. no sindacalista, continua ad illustraro la| cgcerare il realizzarsi delle condizioni atte più diretto ’ duzione migliore dal lato della qualità, 4 forFssa ia preso cognizione del tesi ‘“del sindacalismo’ nazioriale. L'ultimo| a instaurare ur regime socialista; e una | so non di malto inferiore nella quantità. Ciò del cuncelifere. fatto clhe si è desistito dall'idea” di istitutre niumero cheè ci è giunto, quello del 14 mno- delle principali condizioni consiste nel ri- ’ che eviterebbe l’aumento iroppo sensibile. nei una guardia rossa. E' stata respinta ogniì tendenza bolscevica, ed è stato deciso che gli ufvembre, ha una pagina intera dedicala alla solvere felicemente il problema della mag- | prezzi dei manufalti, prospettrto dal Sjgnor ficiali ed 1 funzionari tecnick rinmuangano al Lo“ renovalion économique n. Si noti; rinno- &lore "produzione.’ Il socialismo deve esse- Prezzolini, ; lo posto perchè V'ordine continui a regnare. Antonio Conti ‘ L'assemblea costituento del gruppo sparta: vazione, non rivoluzione. L'arlicolo di fon-| re, prima di tutto un modo di riorganizza-| le via Avena. cus, lIudetta par ierì, ha avulo Iuogo, ma è Ospoda e, Tenent S. dor dedicalo | all’Industria - francese edilizia re ì rapportì economici secordo la legge del siata tenuta’ una munione, nella quele sono

d"di Chauvin, ‘che è il searetario della Fe- loro

derazione Nazionale Edil!zfa.

| Si,comprendo. che il prime arlicolo Lratti i |

massimo

rendimento

col

; minimo|

si{orzoe.

Nessuna comparteoipazione. degli o-|

problema . edilizio, di una importanza enor- perai ai problematici redditi dell’industria,

DISCIPLINA

siati pronunciati discorsi vontro | maggiori tari e contro i soldati che'non vogliono saperne di iendenza estrame, 1L gruppo ha pot rinuneiato all’idea di costituirsi in panrlito.

Liebknecht e Rosa Luxenbourg hanno Tifiu-

di interveniro alla. riunione. .F progressidello armi, l'Italia ha tato. 1 lavorator! dato un'’altra magnifica prov a di forza: Lo sti v i nazionali liberali di sinistra hantio co-

Dopo la v ittoria

Ine e di una immediatezza assoluta, per la nessun asionariato proletario. i£'?a…naùia. L’articolo dello Chauvin comincia debbono mirara alla incessante soprava- spettacalo di 'disciplina e di {ermezza af

stituito un partito repubblicano borghese. 1L

A Montecitorio

L'Associazione della Sfampa

Le grandi mecessità dell'ra presente

per l’abolizione della censura (Per telefong al Popolo d'Italia) IROMA, 16 notte, 1 L'Associazione della Stampae ha inviato Al

(Per telefono al Ponolo d'Italia) ROMA, 16 notte. ima discusSecondo informazioni, le prossad e i ottenerà ? sioni alla Camera tend eranno i tutti indugio a senz i{ragga Paese il cho eccnomi <ampo nel vittoria vantaggi dalla co ed in quello sociale consolidando ed se-

centro ha pubblicato un proclama al popoln, pPresdente” dal Consislio. on. Orlando, iL st. E , Cn Uuna estesa rassegna dì tutte le forze| lutaziona reale politica, morala c sociale ferto dall'esercito e- dal popolo jn questi nel quale SÙ pronuncia contro ‘qualaiasi dit+iniguernte voto: rbp. _supe* stato è ltanza tatura di olasse, a favote di una paco fonda: Ècb-npmichc: che possono arcelerare la rina- ‘del* lavoro e allo sviluppo intenso delle lo-| Bgiorni d'esu aL'Associazione della Stampa e la Confedecabile. I soliti civelloni del malaugu- ta sul dirilto e di una assemblea nazionale menti razione delle Associazioni Giornalistich& S0N0, ’ gcita della Francia. | ro capacità tecniche di produttori e di or-]‘rio, che si nulrono di cataclisani è cht sof- lova 7 partiti siano rappresentati secondo la convinte di essene sicuroe inierpreti degli in-} CI parla della flotta mercantile per _ la ganizeatori del iprocesso icapitalistico, n | fiano nero ad ogui respiro, Sel tivano giù proporzione) che giù avevano. nel RAeichsiaz. teressi nazionali e delle esigeNze dell’apinione tavano 1 i] Îl vorwaerts prevede che il partito repubbil- l ventuando le nostre libere.- istituzioni demo- pubblica invocando- l’abolizione della cénsura.| “ quale egli ritieno che «sia indispensabile) maniera da trovarsi pronti a gestirlo per le trombo dell' Apocalisse e paveneva radicala quello a simite sarù dopo / no, balghesa cano ved turo. Già iÀ .}m.e$o ndo cpera di paeificazione, Essa poteva trovare il suo fondamento, mentre i ’ ipropedere a) una, costruzione intensiva »; proprio conto appena le circostanze lo con- più orride ayvven ù socialista francese. Esso dispjone. di gran par- cvaliche, compie |l'armistizio, l''esercito in bafdoria, jaffrontando l’esecuzione d i programmi di durava là guerra, 1N ragloni complesse e de-! parha' ed mezzi. molti di e stampa della ame, lte accenna a Patigi, porto di mare; al Calva- sentano. sconvolto, la miseria, la carest i, a i clasal medle. | lavori clio assicurino il completo impiego I{cate ché è inutile qui discutere. Poteva al-* delle i intellettual gli fra Liglant ù cito lofa, specialmente se fosse stata esercifata: dos che dovrà scavare un canale industria- Non ci sono in questi comma tutte o gran a rivoluzione. W invece No. {'eserantic è preparer- della mano d’opera + nazionale.= hl ÎL £ociallsmo ‘deve tenerno conto eriteri ragionevol& ed obiettivi, 1L clhie spesi talo sugli s gicrniì hanno av- con questi in laotta politica. che alla ti si deputa 1 " le fra Sonnae Dise, lungo le rive del qauale parte delle idee che io ho illustrato in que- saldo, superbamente pian s£0 nNon avvenne, servire alla difesa dello Stato, ad Gabtdel sommi e nuovi confinì d’' Italia; fermo membri li autorevo i-pi vicinalo ’ dell’Esercito, 461 Puese. lattendore gli avvenimenti; deciso; a difen- | : E‘ 50f8c1':51_mci rapidamente Ie officine me- sti ultimi mesi? netlo assicurano che Îl Governo è compreso _ sMa oggi che, firmato l'armistizio e reso! ia ilaliana. a vi ttoria la ssia Nachicche S: di e sontro Nantes dere © dî e . Qramai è chiaro che cì troviamo in preL tallurziche »; ai portì delle grandi mnecessità dell’ora present impossibile il proseguimento del conflitto ax-} dai territoriali che in dquesta, gilerr a che It dichiarazioni che esso farà al Parla- mato, le operazioni di guerra possono dirsi, al .É.E'ÈÌ*"&.ÎG del' Mezzagiorno: alla linea senza di due ienromeni: c'è ìl socialismo po- ’Putti;, tradotto in dtto l impossil “ izario; ihanno finite, il pripempale motivo con cui sì spiegava, ne daranno affidamenteo, ’ d’acqua Svyizzera-Rodano-Marsiglia; al «car- litico “‘eminentementle « distruttivo , c'è il vigliando. il mondo con lo laro {a del Congresso della pace mento che la poli- e s giustificava quella misura eocezionale ha anno chieder i depulat Aleuni ello tHern P pone bianco» delle Alpi e dei Pirenti dho sindacalisto nazionalé, creativo.. CÌ sono pende, ai novecentini, i giovinetti i tcessalo di avono ragione. Oggi, invece, la Ssitica annonaria, sopportala dal Paese con tuazione è sotto un aspetio sssenzialmente cq,-f PARIGI, 16. pien: ; liberati, stanno guerla umrante alimenterà le industrie. gazione ed’abne na discipli da'una parte | borghesi professionali del| rafrovie, nei paesi ra fovvida di triordinankS, Di 1l Petit Parisien: dice di poter dichiarare va, cominci a tener conto dagli interessi dei povolto, 1I mondo è alla vigilia di un nuo i | Dopo questa rassegnardì tutto ciò che puùò socialismo, iche pur i « sperimentare » le do un'ope ricostruzione, di assistenza, L'animu tla}- che gli Stali Unili sono favarevolissimi alla consumalori inveca di quelli digli specula- aasettìk}>qlìtlco- & di un nuovo ordifie Di viltà.. ‘ dev'essere fatto perchèsla Prancia, abbia \doro tesì, pon arretrerebbero dall'acuire la l’esercito italiano è oggi più salda eli r LA FL & S sceltà di Voersallles come sade della donfe- L$ ”

fersailles probahile sede

: tede n rdinoi d t a sacimle-provsoatnidea O dî aranda. poriata, 10 rhzisì-‘-e- aa 10 .cssor: economilza_ Consapevolezza - del valore della vittori

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a A ‘él i sbanza. d eT re OIILE ; i golnlo che Ja discussione, dei pre minari po- ® restrizioni sìt risolvono & beneficio dì chì non possa, anche ira i contrasti delle opinioni Ghauvin, sindacalista vperaio, così si e- guerra c farebbero, necessariamente, prenssiper e . ria settima vilto a scconda } re nella {rebbe essere aperta Volontà di difende / vende. Il governo dovrà persud4ersi che la esprimepe sanza impacci estepiori L suoi giusprime: i cipitare le socielà europee in pieno caos; curarno al paese i frutti promeltenti. ‘Tale nn del dicembre. dizi- è le sue idealità . mella forma più libera alimentart generi dei prezzi dii questione a La noectssità di'condurre a termine gue- cì soho dall’altra parle, le organizzazioni è Panima dei soldati ulla fronte. Vale a 1: Inlanto lo “cancellerie dell'Intesa e&ami deve essera 1solnla come il primo indispen- e conpletaz E' un suo divitto. nE aElli, on. Ministro. sn qlhe il provvedimento st'opera immensa ohe farà la Francia più della elasso opernia che respingono le con- ehe quella dei soldati dell' inleeno, ele ME 1n'ano le eondizioni da solloporre al congres- sabile faticre della pace intema. e qualeuno tentava « 1i lso. La delesazione americana ovrià un DUreiip _ invoco è alleso -dulla stampa e dalla gran-. hella, più rigca e più grande, non deve fuse e stolide « anticipazioni » della politi- 'tvo tutti giubilavano del ife maggioranza dell'opinione 'pubblica, ed io popolo a fini obi Î- mero di membri uguale a quelli delle allra asmo ontusi P 'sviare. 1Ì imprese. lasciare indifferenti i capi delle ko. fiducia: che EHa, che considera con allo ca socialista, in quanto sentono che 11 ea- qui, Manno sacrificato |la loro gioia pexr| grandi polenze. e lango spirito le quesiiocni politiche, non vor-. ’ problema della imano d'opera e dei salari, pitalismo ha ancora una funzione da com- 'compiere serenamente un ingrato dovere. rÀ indugiare n reskituire ai giornali la lipertà' (Per. telefono al Popolo d’Italia) ai pone già sin da aquesto mormento e de piare*e che l'avvento del proletariato devo | f {alo. è amehe Vapima del popolo. D di parola. la quale non può nnocare agli in1ulo per u a) len o bhann gurio ROMA, 16 nolte. leressi della Palria a gioverà certamento al-1 vyranno risolvere al più preslo, so non Vvor- venire dal basso, non dall'alto, a colpi di' 'rufi del malau mamento che la sioia delle Îlo} lo-degenerusse: l'orientazione del popolo- e ‘ad alimentare la' Palazzo a convorato & 16 alle ranno registrare 1il loro fallimento, ma an-|idecrali, di un Governo politico Ui. sociali.-|aa l'anima della nazione ilaliano è salda domani Por Il vero motivo del crollo nemico maggiora solidarietà fra. governo Ln" D Braschi il Gonsiglio dei ministri che si . oe- prego di oeredermi Andrea Torre.»e paese.EA he il fallimento delle legillime speranze | @ hen femprata, o non S8 piega' nè pe sii tesserati. PARLIGI, 16. e parlamentari dei-lavori Nelle nostro piazze dell’ordine ) leuporà e. insidi per nè ghe ità della collettiv ». DPinanzi a quasta antitezi che si delinen jusin 1. l'arrilorio francese può essere Ora con- delle comunicazieni che il Governo farà alla memorabili siornate, si è ece: Quali sono le rivendicazieni della classa netta, fra socialismo volitica e massa oape- nelle scovse popalo. di trionîo un con siderato come completamente liberato. Non Camera nella seduta del 20 eorrente. lebrata la vittoria dile in Francia? Eeccole: diminuzione delle raia, la nostra linea di cordotta è segnatla. Îl popolo sa e sente che la viltoria è sua. si stpnala aleunna rappresaglia e le popoL'on. Sonnino che si trova altunimente a ‘ oresdirlavoro, igliene e siburezza mnei Ccap=|. Combattere senza tregua il partito polittco| Il popolo intuisce che da questa splendida lazioni ovunque imbandierono le lomwo case Parisi, farà rilormo a Roma per la riaperrinnovata, pPiù g randeo senza incontrare l’opposizione del nemico. lura della Camera. i, generalizzazione della legge sugli in- che continua la sua sordida speculazione| vittoria l'T{alia escedel Dice iL merconte: IL trfcolore è la reclame mondo, più potente I soldali francest raccolsero un importante occhi aveli slimata tunî del lavoro, una base di regolamento ai danuni della classe opernia e appoggiare, a con nuove formidabili possibilità d} sviluppo mateniale. della palria. Dice il filosofo: E' 1un nulla come diconoi sindacalisti francesi, le «glu-| 1 gli italiani. sanno ancora che l Italia . L'Echo de Paris dice che la causa dolerche crea. Dice un poeta: E' un fiore dell’ant| À minanie del crollo del nemico è che questo (Per telefono al Popolo d'Italia) acni padro i <e che mato affer ste riverndicazioni del proletariato organiz-| non è un nome o un 'espressione seagrafica aver " Dopo ì ma. Dice un avostolo: 12° una parabola did milioni più e quaranta suoi mei è ma due a, i siava per subire il peggior disastro mililaROMA, 16, nolte: feranno la collaborazione operai zalo». 11 socialismo politico tremendamens1 ogn che e popolo; vina. Dice un vigliacco: E' una tlessera. suo nel è abitanti, 1Ì giornale riferisce una confessione falIl capo di Stato Maggiore, gen. Armando {ori *dell'attività industriale sì urteranno te battuto dalla conclusione vitloriosa del-| atlentalo al l’Italia, è un altentato al po- ye. lo, nè mercantle, nè poeta, nì aposfolo ‘diia solennemente l'1l corr. dai delegali teDiaz, ed il scitovapo, gen. Badoglio, sì soco, ]a Chauvin conclude con queste Pa- la. guerra, vorrebbe sabotare Ha:; pace; le polo stesso. deschi al maresciallo Foch. Eessi dissero: no recati stamane a Palazzo Braschi, ove co con semplicità di fanciullo:' E" sacero. Per Bisogna esser lieli di quesia magnifica l'esercilo tedesco è a vostra discrezione. Le c, nelle quali, è raccolta l’essenza dì ciò organizzazioni operale vogliono invece lajanno conferito col Presidente del Const- qualunque via canmmini Lomani il piccolo prova di disciplina, imposta non dalla forza nostata riserve În uomini e munizioni sono | e »: onal nazi mo calis sinda ind'ustriali « o classl chiam glio, on. QOrlando. Alla conferenza, durata uomao, cercando nuova vattaglie od osciuri e j0 vorare, dnsieme colla intutîdalla convinzione, dalla ma coimplatamente esaurite, e siamo “‘nell’im- circa dua ore, harno partecipato il ministro to perchè sia: sollecita la rinascita, dalle rovi- esteriore, t La classe operaia, cosoiente del compi zione istintiva. Un popolòd che ha in e9 possibilità di continuare là guerra, ripori, per qualunique lontona bandiera eglà delle Colonie, on. Golosimo, 1l ministro delVuol , può ere, non assolv ’essa sarà chiamata ad re accumulatao in cinqgue anni di guerra letesso fali forze intime di coesione grande & combatlimento; per qualunque soarmi la Guerra gen. Zuppelli, il ministro l'el Teivorare c produrre. Ma vuole parteocipare mondiale. La malvagia genia dei socialisti | non avere prossimo e sicuro Un o0n. Tinanze, redenzione o di ribellione egli accen= di gno delle ministro il Nitti, on. sor0, \ nvvenire. lalia elaborazione delle ‘vondizioni del + v 40> 6 + Meda, il miristro dei Consumi, on. Crespi, da la sua lampada di speranza, il lricolore; ufficiali -‘tanto in Italia coma in Francia, ed il ministro delle Pensioni, on. Bissolati. che oggi riempie i cieli coì suoi ire gridì d ro ». ' vorrebbe « nidificare » sulle rovine; la clasi questo ci sembra perfettamente glusta s gperaia invece, rimbocca le maniche © merarviglia, deve essergli sacro. Esso nonm al canio suo.- il giornale annuncia una chiede di riprendere in condizioni più umaè-più la rèàclame della patria di pochi: Essa sisteè re rìe dì numeri destlinali a studia LONDRA, | ‘ {Per teiefono al Popolo d'Italia) ne l'opera di pace e dî vita. I] « sindacalinon è più il nulla che oTea; esso non è più aliorn «renov la i rnent riIl Ministero della Guerna anziunzia che per ro Î problemi ccnce Apbiamo accennato: ieri ai soldati che emio nazionale » è la campana a morte, per| una lessera che irreggimenta; esso mnoù è NOMA, 16 notte. assicuraro l'esecuzione deille condizioni dell'arconomique»n della Francia e organizza uUna tutti i parassiti, quelli del socialismo in | tarnano dalla prigionia. ‘Dobbiama insistere utistizio ‘ del 30 ottobi'e il Goveruò ottomano è ris9ono me piùù la rima dev potti; ma è la vila, la vilmodo'co Il . argomento ferrevieri oggi sull' Una commissione composta dei ichiesla fra industriali e operai. che cevuli e {rattati ) nostri ufîficiali. è soldati stalo invitato a prendere, relativamente alle Pecci, nazionale sindacalismo îl E' fila. di prima è si Samaritani e totia, e l’avvenire di tutlo un popolo. Lega È Agostini, = : : sue trmppe, le seguenti misure: \Vuol sapere dai iprimi, quali insegneon. viva, più |che rilornano dall’inferno dell a prigionia più bella, -più del vilayet di nuovo recata dal ministro dei trasporti, Un 'secolo di gloria; la sloria dî un secolo. l'Italia, sgombero anche Mesopotamià farà ]n quali e enti banuo tralto -dalla guerra è semplicemente iniollerabile. Questi infe-: | aMossoul dà parte di tulte le truppe:; consegna Villa, per richiamare la sua attenzione suleE grande, il Iriancoraà la gente non era, Quando 1r sono ranza memagglio i pgrande circa prosennella forattuali memoriale e chie al lici, lda mancata riesposta di tutta l'artielteria, denositi, munizioni no lo loro disposizioni di ati amunal « è rappresanpietose cha colore ifalico, era. Fhluòo sulla buia folla ciò condizioni fisiche tato. fin dallo scorso giugno, nel qitale, olniture gavernative, eccetto di da applicare ' circa il poslo ch'essi avvilinento », ritornando in patria non deb- ia i] normale ‘equipaggiamento e i Dbisog: tre ad essere trattati i varì problemi di 1n-\ repubblicana, allora cle le aquile del Corsa | segnano al lJavoro. bono essere 1messi iù condizione di rimpian- inmmediato delle unità. La città di Mossaul dole Imorale, giuridica ed economica, erano) non si erano ancora mutate in avvoltot; s aere l'’orribile prigionia austriaca. Non esa- vr lassere seombrata entro il 15 navembh: Vuol sapero dagli operai il loro pensiero conlenula le varie richieste falle in neme poissò lacero e disperato, sulie barricate del geriamo., Abbiamo notiziae veramente dolo pHovranno essere nominati rappresenianii ca i metodì inustriali e circa il posto che | la ‘gendarme- dell'intera classe ayventizia ferroviaria, tra. di concentramento vicino jitici britannici per controllare. campo d'un rose popolo, quando il popolo Tispondeva alla organucva cuì la definitiva sistemazione dell’onganico Della e ecc. occupar lavoro deve circa centomila rimpa via, Vammimstrazione civile turca, a Piacenza. Sono I { degli applicàati e disegnatori. Incltre la comSignor Direttote, della Persin nord-ovest mitraglia col sasso; su la campana a stornel e Ì Caucaso Neél . vasta zzazione iati, accampati all'aperto, in una Ù sgormibero di iutto il territorio, e ritiro delle missione slessa espose al ministro le avvi- ‘mo nella primavera romana, quando il Va= glî}è qlllîel‘ Îl dunplice colpo di sonda che noi gettia:3 riîi , mal%ut iaxlljura cl-a.w1i; alla È.nfl'é'cl AL anteriori azione lenti condizioni in cui è tfenuta da parte Permelta anche a me una 0sserv en- srupne turche oltre le frontiere scello risuonava più che il Campidoglio; fu nel paese — aggiunge il giornale — ci obiezioni del signor Prezzolini riguardo alle peggio trattali male moralmente. Compr guerra. dell’amministrazione ferroviaria il personato, ma tutte momen dicembre ltà del 15 AL diffico le C Cilicia: tutte jiamo in Siria ed in la costellazione più atdente che rize ai Nametterà di sapere fra poco quali eono le otto orea di lavoro. le avventizio tultto, pel quale ora si chiedonon sappiamo persuadercì che mentre i pri- la truppe turche dovranno essere ritlraze in E' vero quanto ella arferma circa l contritre reali possibilità di rìpresa economiri nemici stanno ricoveraii nelle a- direzione avest di afozanti. "Tale ritiro davrà no immediati prevvedimenti riparatori da vigalori nella nolte di Quarto; fu îl bivacco gionie operai dagli sereno cale illuminaà la vigllia degli esula “qualo ‘aspetto praenderà domani, in bato diretta dato alla guerra , e sono vestiti e nutriti bene, questi essera seguilo dalla smohilitazione immediata. parte del Governo. racche di tinreha nella SIL'on. Villa, riconoscendo ancora una volCertamente i contadini hanno dato molto nostri fratfelli debbano essere accampati al- il 19 novembre 10 fruppe quando la libertà penzolava dalle 1'0"1"(;h.gì e ncia, la questione sociale ». Missis di ferrovia la ta la giustezza delle lagnanze di questli ferJungo e tute meritano larvia aperta. Nè sappiamo comprendere sattenirionalte l’attesa di seguire questa inchiesta ci più in sacrificiò e in ' isangue, te e l'ariiziieria N tuita AA ; dovranno consegnare rovieri come delle loro immediate richieste, l’idea non aveva ancora le baionetle. ta la. nostra cpoperazione al TASgIUNEIMANIO | eome ad essi possa maricare anche il con- milragliatrici con le loro nunizioni. L'esecu- ha promessa di risolvere quanto prima, nelSacro. }ta più sacio ancora a not, oggt ' E mbra che sia possibile di fissare le diret- dei lero diritti, senza peròo nulla togliere alla ' forto morale. la gsione di questa Tnisura allontanerà tutie n di- la maniera più seodisfacenta e secondo 1 appena Dbalzali dall'orrentdo Carso e scaessenziali della' classe operaia francese’ vale icilicia, mbattuto, dallo terra Ufficiali e soldati che avete co di iurche truppe giasse operadia. vari r-.rll.u!’l speciali, l’anrnoso problema deltluale fase del dopo guerra. Niente ris ra‘dalle pianure ad est e a sud-est del Tauin guardia i fau- | vOi sapete come s può cader prigionier 1 fus. melle ni Prezzoli signor Il l’avventiziato forroviaria. farendo mperò in- gliati oltre i fiumi verso i teravini moveltt= Le truppe francesi & inglesi occuparono iradivte, compiendo anzi stoicamente jone politica, nTente estremismo, nmien- tori- della riduzione delle ore di lavoro contro SCnzia L ‘Ivito alla’elassé slessa di altendere coo fidu- perchè esso è iL martirio deù morti scn-_-;àinovenibre, 109 il AJessandretta j 1 proprio dovere (fittò al sacrificio! re- cia pari alla buona p'_l!oprinzìofl_a e niemmenc lolta di classe, un probabile aumento dei manufatti. velonià. La questicine dell'atmuinistrazione nclla schaliurai e dei I Nvi senzo senza villorta; e colpire potrà clhie to, Caporet di L'outa i è ancora allo studio. # sesondo me,; non si- daovrebb " capi delle imprese saranno intelligenti. e te- | colpirà qualeuno, — 1110nt1‘epi VEri cf MA gione cOsÌ sgonilirata Ma ciò, Ppichè esso È L pianto che riìgaca è volti, _i di ramunicaro con difricolta 1a Arabia, in abdrazione intensa, armonica degli În- ‘ mero in Italia, duve l'elemenio uomo, l'éle- | giori responsabili, i marchesi di Caporetto, cari comandanti tmrchi nell'interno del paesre chiusi nella niaschera del fango e 'Èeflmfèb.ì_ del- | possono vestir panni, mangiar bistecche e produce qualche ritardo, ma si è sulia via di li e degli operai, nella produzicne; menio gperaio, l'elemento enerzia, èmouna (Per. lele[on o al Poro!o bre, nel giurni d'iru e di disperazione; p : d'Italia ) i sapere pfi,l'l{ll‘(! a nome del popolo —, l'onta di elirminarlo. à fazione alle « giuste rivendiîtazioni del le nostre massime forze ché dobbia càL esso è l'impelo, uito ali e vento, della to Caporet non deve cadere su tutti i prii ; ROMA, 16 notte. bene impiegare per il nostro slesso sviluppo l no. Sarebbe ingiustò ed ro organizzalo ». riscossa che gremì i monti terrivili di frone i} ionieri che ritorna E' stato pubblicalo che alla fine del mese all'’estero. espansione d iniquo. Non dev'essere. Non sarà. Noi reHeste sono le basi del « sindacalismo na- interno e per la nostra t«- vil'orinse, sioi i aggionti sotto nì © per calebrare la viftora italiana gli impiedobbiae noi, da abbonda clamiamo dal Governo e dalle autorità miavrebbero avuto il doppio setipendio. ::\Lu;pîì:e un tuwnaulto di ‘giovani ulivi sotlo nale ». Non dice tutto, il falto che il quo. La mano d'opera che verranno consegnate agli alleati. gali |]itari pronti ed energici provvedimenti. di richieste ie contro premunirci Assunte informazioni a fonte competente rivoalanche si mo , francese ismo sindacal jiano del Cci ra d'ope S mano a quest £ concorrenza che di la notizia risulta infendata, i LONDRA, 16. ‘ per il suo referendum, tanto ai produtSull’arsomento l'on. Agnelli ha presenIì tricolore è sacrto, verranno dall’estero e che potrebbero privarci diReuter dell’Agenzia Un'informazione ‘borghesi, quanto ai preduttori prore degli elementi rmigliori.‘ tato la seguente interrogazione: E' nostro; E' noi. « AL Ministro della Guerra; se non creda ce: T'incrocintore tedasco Koenigsberg a} di? Per arinascere» bisegna associare tutOra una delle condizioni che favorirebbero a con o Qualunque sia la nwovla.stra,d,a. qualu Neurer dell’ammiraglio migliorare la candizione comando {Per telefono al Popolo d’Iialia) le energzie. la rimanenza in passa della mano d'opera spe- necessario; 1.° di composta ‘di tedesca commissione la bardo que numerosi' sia la nuova battaglia, noì dovr dei concentramento di carapi ROMA, 16 notte. cializzata e necessaria, sarebbe appunto la dei o diì {re uificiali, di marinai e di qualtro membri s prigionieri ifaliani ora rimpatriati; sempre ;ìnch.inmr_ci dinanzi a Wuî, come Nodelle tendenze in Talia? C'è, fra le riduzione, da tanto tempo invocata, della ore provvedere al trattamento -e' alle” gure op- del consialio dei soldati e dei marina arris} Circola là voce che mons. Bartolomasi, manzi al simbolo più puro del TACRAL coqualche d R00 P 3@!?”l?flilil mestieri, + di lavoro. ' organizzazioni di portune pei molti cle ne h&nno ungsente bi- vriverà slasera al largo di Firih of Forth presentemente vescovo castrense, sarebbe ove ei incontrerà col comandante in capo nazioqnominato dal papa vescovo dì Trieste, in sodiffufomla reobe lismo l'eventuale e favari «sindaca al inoltr predisporre ione di sogno; 3° Talo riduz che rassomigli il britannico l quale, accompagnato da navi stiluzione dî 5quel : vesccvo mans. ‘Karbln, en di Prancia? Credo di pater rispendere sione del latoro, forte questa: di ricchezza, c naraneo congedo di parte almeno di dett fraucesi ed americane, è stato nresso al cor- che i créde rinunzierà. + siY prigionieri ». E ,| g n Z RN s l i nn t i PE PZ

La Ferancia ormai sgombrata

Gonsiglio dei Minisiri per domani

‘ TRICOLORE.

Diaz e Badoglio a Palazzo Braschi

,

I tonitori che 1a Turchia pende in Asia

- Bisogna provvedere

ai prigionieri rimpatriati -

e

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Alessandiatta occupata dagli anglo-francesi

Per i fervovieri avventizi

Mussolini

fitturnùalle otto ore di lavoro La lettera di un ufflciale

Una speranza rientrata

TLe navi tedesche

li nuovo vescovo di Trieste

Ui rgcgplg congresso na-] fi dj progresso tanto necessaria al paese nostro _

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| a Mantova, giato con alocunf sozi, ricaonosctato, si senRi

irica di uova, questo genere

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" prezi “sbalorditivi. ‘ Padroni di casa. necessità al.rt_àajo raggiunto uova è oggi tra nol di L. 16

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ima fehi era l'avverdiore imipsovvisato, l'a| nè-—mes_so alla porta. Egli comprenda la posizione difficile nella qualo s} trova o cerCcessità, ma nion ritsgiamo a comprendere co- co @ lenta con insincere manifestazioni pame àd Berganio, che fu sempre forte esporia- triottiprhe: come quella penultima al congres-

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e Bb,“.'-%'enn%hzio%vi!fiì-- trionfo de attestano del sentimenti elevati della

Co ; (ayi detarminato l'aumento dei generi di pritna Dne-

' {Eetazione beigamasta Hia Ànàèlu Hal 24T810

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gli uomini che

iÌ patriotti ’anti-italiana: lo. catto discg.%fo rnobile e

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dezli abitanti.

sindaci, di turlupinare di nuovo gli e- | .

-t1'&v:fg;.m dà?l‘%dl'flt C '.àì.gìflìaler,tc?ì?] 5001 di"Bozzolo, af quali solf dev e l'eleziono

DALLA ROMAGNA

a morte di Tonino Fabbri

del' 1913. Ma iI conto non..., torna. — diciamo nndict — la dozzina, _ BBRGAMO, 164 — ' neccssario, è urgente Gi fà enorme, perchè lo sconso anno, in Da pozzolo, da S. Martino dell'Argine, da igflfiui.re una commissione edilizia lu qualé "ab- questi. stessi giorni, il prezzo era di L. 3 la È,‘fi; do, da jÌ%astgllucchlq. da Commus ia {l potere di determimmaro il prozza degli af- | dozzinn, #ORLT, 15. = La Romagna perde uUno tri ‘can del Colleglo” oolle ma PNE ri, NL e possa gtudicare, sull’'avbitabilità degli a- …È…L lalcause ? zioni vivide d italianità, Fiu ngono assicu- dcl'; suoi più bravi figli; in» Tonino Fabb uUn sueceepopea, dienti. l ' ai n ‘centliamo ad una sola: la principale. | razioni ehe il signor pPugoni è più- cht spac. f cui vita fu tulta uan' S'intende che parliamo di uma comimissibno ‘L'ingorda speculazione, ; i l'elato, spacciatissimo & non varnranno a sal- lidersi di eroismi e di sAcr ifici sopportati con atliva. Così soio Sì polra evilare 167 slruiami n_ Parchè il Prefetto non provvede ad imporre varlo le leghe e le cooperative di Caurmpidoll, qmirabile stoicismo. All'inizio della mnostra dî Ceson, f Canlcorsa @ certi nustriacanti | di| guerra avevà dppena diciaselt'anni: fugsgi iolignobile di padroni di stabili specialmnelt | C un caulmiere? Ì i ’ sulla povera gento, onibattere. Scoperlo, l Consorzio d'approvvigionamento che pu- Sabbioneta, tuiti’. amore è giola per 41il _ di- di casa per andaro a COT i ’ SL è istituna, 6 06 abbiamo dato nouzrai una. ve ha isituîto un ufficio di raccolta uova. per. sfattista neutral-soclale, riuscì A ni-r:îaware fra i cloriosi volorntari I così, ancha questo -fanormnano della vita Orguuuzzaziono di pawronr ui cusa CUAN UIN Div chè non interviena? ai SAI politica nostrana sta Ee-r tramontare, e 11 pal- dell’ 11.° fanterin, gruoilia Uon dncora déennito mia cie eerta- |

Coopenativa impignafi stafali

affosta |

esislono

ancora oggi

i vogparative,

À

Sarà competento almerno il direttore?

nella nostra

1 one gonfiato per dalbbenaggine altrui o per| deFfin-ìlto due volte e ammalato, rifiutò ogni |

leittà, la quale crediamo & uwuvi rispetto a Cu

i

ì

che

la coogperativa servisse

a procurare Ch

ttoNnicati ad ill'ustri incompelonti con. grave nocumento dagli implegati che motto sî asper- | truscurate lo loggi più clemontari di igiene, tano ‘ da assa. : l'in esso sìi Lrovano Lurte le condizioni miù fa‘vorevoli per la diffusione di malattia, in essa è possibile aogni affronto alla muorale, cd alla Dal terzo elenco comunicaloci . dal Comitato } Untanità. Specialmente da queste cast i pro-

psono aluitabili Netutieno pec le bestio. i

n esso non enutra mai i sole, in esse sono

51 -MILANO=

lche, seguila dal padre, dalle sorelle e da)

ION

lintimi di famiglia, continuò per il nostro

îl Comitato suddettao crede poi oppartuno —

essendosi verificato nei precedenti. elenchi i-

cuni duplicalti di offerte — di riportare in rias: |

lule, alla sua morale,

talo L, 505,059.25.

ARI

no

)/

IN TUTTA D | FILIALI

l cimitero,

‘quaudo ne6 hagno il bisogno, ai popolo, a quear lo stesso papulo sul quuleo esterogitano 1l più

l

segretario del partito repubblicano, porta-| lrono l'estremo safuio alla salma adoraia|

vissiimo _ compiacimento che la sotlosarizione |

fmoni di stuile che à volta parlano, specialmento

-'MRODOTTI: CHIMICI-Via Tortona

leapitano garibhaldino, e Pavvocato Armellini |

pubblica ha o’l=t.ra}»as.%fn il mezzo milione:”

Propriauri di quesie caso sono aNche orme-

B)

iche i suoi commilitoni riconoscevano chiamento ». i il conte Rasponi, I | Alla barriera Mazzir

«Pro Liboratori e Liberati», rileviamo qgon vi-|

vhe e, cosidelte, di decoro.

ITALIANI

a slintcamante comprovati,s4 r volgano, per saggli. e lettei i E ratura GRAMIG , anbho, con serm : plice diglietto da visita, ì alla SEGIONB' PROPAGANDA della PABBRICA LONMBARDA d$

I figlio d imandolo « IL

Qitre mezzo miliane per| Hiberatori e liberati)

priolari guadagnano più che per enso igieri-

garmanico con preparat$

E ne} vessillo della citlà redenlta la salma|

di no. E ce ne doliumo, perciò non vorremmo

58 popolani, jn condizioni relativamenteo buoioe.di ftronto d altre ciltà, caso le dquali non

Cche desidersssero gogti.

% 401T7e nella loro preserizio: na praparati. di brevetto

di ‘Tonino Fabbri venno avvolia e portata "11.° fanteria. Segui|a) mano da soldati 'vano il corteo più di 10/) bandiere con una | folla. enorme chè, mesta o riverente, volle | : |rendere meritato lvibuto al giovane eroe|

Sa è vero quello ahe ci dicono sembrerebha

:

JÙÉ;???O?ÈÌÎZe deel

.

MN AON è taule d suscitare grandi allegrezL iuto....derisione, va repidamente sgonfandosi, riposo per tornare pIu'p vesto in trinceg. ia| "Z0 PuNO a questo . momento 1 SO0 puutoni tanto fiù clio anche quel tra o cquatiro così | inviato in Masedonia, fu nuovamente Îe di dasa, per la sempiice ragione bue DOA a&i è costituito, come abbiamo detto, 1il conpadicgli che gli &lavano attormno, Nanne lLa malattia, acuita dai disagi, lo trasse no poiuto accodarsi agli ' struittalori - aerli asiglio di amministrazione della Cooperativa AP guenta, Sì sono proclumuti der duninegriuti degli Impieggti |potuto ceapire cheo la stragrande, Sì può dira, prima all’amputazione della gamba sin g‘tra‘ SII i ‘unanimità del pastita, ha ormai presa de-| Ualla guerra. Adosso voorebbero piondere la Quando 1a cooparaliva incomincerà a fun- rinitiva posizione contro 1] puceoni è i di Iui |jin ‘seguito all'ultima ferita, ed oggi l'haj rivineitaà, zìnun;î_n' sarà un bona per la classe degli im- j accoliti leondotto a morle. Ed è nÎm:r-tu contla vi| Noi gelttumo l'allarmo e riehiaminmo V'At- piegati, e compiuto, col soTriso| : 1a Ù sione del suo Ideal ‘teuzione del ciutauia, su quunto &l và prepaC%nfitfl.lìnmo: {1 consiglih di amministrazio- | dei forti ed il nomo d’Italia sulle labbra rando. ; EI ne conta delle covellenti persone, ma di esso te | e con un solo desiderio: il vessillo di Tries ia teriersi d'occhio scno sprcialmento 1 non esista nemmeno un oormpetenta in materia | | , ì la sua bara, gesse avvol proprievazi d slanili così Uetti popolari. Perchò

ntifricio preferisco _

Ra ATALIA

f

igunobila s{pultamento etie altentai oltre glie ’ sunto i lotali relativi; Primo elenco L, 353,693.25 . alle sue risocse ecvuomiche anche alli aua su- = &weo0ndo el, 40,946 — terzo el. 1 0420 — To- |

ln dqueste case rare volle eantra limbianchi- |

l

_

DIN

.

iUn grav problema

Lo, rarissimoe il mupaloro ed il falegniume,

La dattcienza degti alloggi cho si verdica in

I}

josi Magazzini AG UAAO 1 PIETRO ERT 10 OL 1582 -

+i

Già l'accennammo, ma dî sfuggita; oggi sen. |

questi giorni (a°propostto perohè non sì i-

sciano liberi quegli ammbienti che Lbanno la- tiamo il doverae di sofferimarci un po'. | E' #l problema deila carne enino e dei suwoi | soiali { /sudditi nemici? $i aspelta fonso il loro

imn DIILANO

‘ Per Krùbo-tkine

Come già abbiamo annunziato, domani,| falico rnitorno ?) rande pronizio ogni tentativo prodotti. i d |per festeggiaro la vittoria delle armi délla| Un decreto proibiscea 1a marellazione del| Intesa, il glornale non si pgì"* ichorà. di sfpubttamento sul loro prezzo 4 sulla loro _ abitabilità, : suitit’ per uso’ di qgommercio ed industria dal | a Commissione Eseculiva del Tascio Ri- f Provvedimenti sì impongono per evitare tut- ‘primo oltiopre 1918; ] i lvoluzionario Interventista, ‘raccogliendo il | to quanto. i ; Ua macellazione e l'approvvigionamento del-

qu'P ) LA

UNA AL GIORNO qgrido lanciato da Jean Grave riprodotto dCala stampa [rancese e italitano, invta tutt t ‘mo anDubeiato, Tempo verrà in cui l'opera ’ vigionnmento, | ‘partiti e associazioni di avanquardiao ad in- | _ I vecchi dael piccone farà giustizia di tulti 1 semeuzal Qttma il provvedimento atto ad impedire ‘tervenire alla adununza di oggi al:e ore. 16 | umnmani Ove intristisce il nostro lavoratore, — {

AILLITE |

“ FORNITORI DEL R.GO

SE

NOI UU orediamo che d'ultima frovata in

la cammni a. del suoi prodotti da lalo epoca è «fatto di edilizia popolaro sia quella <ha apbia- ’ riservala al Gonsorzio Provilicialo d'Approv-| abusi e s.ne._mqu-az'l.o…. ia dannosgo a perico-

.buaro il Rostro postulato.

| Cè u uffico di analisi al Comune?

|

loso in pratica, pevehè il Consorzio, come tfut- |

Pensiamo però che al monmiento è nepessario rendore più ‘abitabili, più economiche 1e e se. , CGrediamo pervib sia necessario, urgenta at-

fi ii altri gravi problemi di sua pertinenza, non ha sapulo pnrovvederto, I uegozi, ed anche gli spacci comunali, da

Ù

.

@É$ÎÉ?ÎÉÉÉ&%ILÉi ‘e speza e C 3m£îw |

Tilelfo Sfogheliì mi lasciò guardare un mei locali dî via Sala 10. Scupo della ' riu- A poco la cigoca dei capelli grigt+ che ali@ova nione è accordarsi sulle agiluzione per 0p- |

particolarmente indicato per menti Induetriali, Banghe, Uffici, Alberghi, ecc.

bandieta blanca sulla suu culicagana, Poi | porsi con tutte le energie al'attentato pihù f

H ncstro dicinte tenta ° SAO E ,, è di favl.9 USO O Eì rapida appicazione -,

i dua mesi mancano di carni suino a dei suoi lsospirò e cominciò: | alroce clie il bolscevisimo, riaffermando an- # derivati, è 1a dquesto avvieno ora, periodo.| Non mi compiangere, caro. Ognl età à le) cor oggi lasservimento al ltatser detroni

favonevole alla preparazione, pensiamo ‘a . cosa | | sue battaglie ' L'altro gliorno un giornale cittadino ha da- \ avverrà ue'avvenire. Il salame, i cotechini, la, salsiocia. a glial| di {MMosojo le | volte spessa o coagulia si nuneciato alie il lutta

;

CIPT

ii

e le sue disfalte. Ogni testa salo nunaccia col premeditalo assassinto sue cavallerie e le sue ban- del novantenzie Kropullene, uno uei puù n

i ii prodotti mancano oggi aompletamento per- |diere. Questa ciocca qua, questo burattino ’ va a malo. bili apostoli e muartini del socvialisino eroico. l # | Un competento, intoressato però, ha asseri- ohiè non si macella, Viunco, questo topolino curioso che mi rOto, sa mal non oi sovviene, che si ignorano le |

:

‘ragioni deî guasti al latto.

Onledare offerte allas

ENTALE EMAILLITE Direzione ed Ammini

#

Invece i privati possono non salo rifornirsi|

strazione

Tologrammi: .Ei| Teterana: _1;?5 23.

col macallane i0 proprio ma anche rifornire sicohia la purrucca nera, nor mt dà proputblico, il qualo non ignora b il com ' quelle famiglio & quegli esercenti disposti a |prio messun discpiacere, ò la certessa di esi petento è ancho un interessato, sirizza Vl'e- pagare il doppio del prezzo ragionevole. I&' questo un problema grava che deva {ro- sere stato giovane è di aver portato, un ‘chio e... fa la ricottà col latte ohe sì curnziUt. : L'ufficio di {giane forse legge la polemichet- vara immediala risoluzione so sì vogliono evi- giorno i capelli dei giovani. Ma coloro che ‘ | : ta, ai frepgm a. mani e ceron di procuraro al- tare guaì, IL 4 dicembro p. v. si iruziera in sutlanzo 1i _ Noi l'abbiamo rtilevato, a chi è preposto al- ndascono ‘decrepiti, che cominciano a pop-|' prinio Congrsso dela Lega per la Socibià del(meno per sè il latto buono. ; } La tfarsa potrabbe continuare. Noi chiedia- l'approvvigionamento il 1isolverlo, so non lo pare cul musetlto infagoltato di capelli gri T Libero Nazioni: per il quale è stato defnitiva ‘mo: SÌ fanno le analisi dei generi che alimen- sì farà, la responsabilità sarà degli uomini da di, cle sono più vecchi delle scimie di una UO LiLA ASSUlO U seguente ordine di lavori: uoì (tanto discussi, Ù !%quand‘o nomi avvelenano il pubblico? 1. MIna della Presidenza; — #. Informa,- G iRera; celoro sì, dovrebberao sentite u nostal zione un urolo di analisi al opmune, na un sul movinienti esteri - relalure doti. Mautficio che sia organizzato come si deve o che ia della doloe giovinesza clhe se ne va. o bio _ Borsp; — d. C AA dolle Socierà l . funziona come è di dovere? delo Nazioni ali delle Nù-

0ava'lotti-MUSOOGO . Mila

a

via Fellc =

. per la Società aelle libere nazioni

i

A -Bòzramo

ai madgia rmonle per via delle

‘ sofisticazioni dei generi alimentari. So n è \nccod:o di questd l'urficio di iglens? {

|

Îl grande corfeo di domenica sulla casamalta d'un cervello. 1 nali-decrel’amarezzia dî una bandiera bianca issata

in omaggio ai caduti per la patria

zioni cons

SEE

L SUOolI,

eco, - lelutolne p

|piti sono molli. ph! sì; Ecco qui, ner esem- | vemiuu; — 4. Assetto osvlle Cowonio - 1E PAVIA, 16 — (p: d.) -, Per iniziativa del| piò, îl loro sito ' notturno. E' un almanacco rOL Gennaro sondami: — 5. Heluzioni c tuoali - pealore n bugenio Rwnu

I servizi funebri

Comitato di resistenza interna, domenica 17 | î} corm., allo ore 1480, avrà luogo un grandòa icattolico, il Rustico Indovino, stampalto in Assslto. econvmito (dogunale Lerro d OL ANO Cabiaù, : i Già eblimo ad accennaro riperutamento a corteo popolare ohe mboverà nlla volta e filamo, dalla easu Giocomo Agnelli nel-" do Girell, piol, lquesto dissenvizio, ma, siNo ad oggi nessuno Cimijtero per deporre i fiori della ricanosnen- | banno della pgiovinesza 19018: Leggi dqui: Ì Lerzitori egi= . | ‘ha provvedaimo ad: eliminare gii inconvenienti za al caduti per la'pPatria. A questa maunif hanno di già aderito tutte le associa.i T Pa.pri nel 1970, dichiarandosi sub hooranze naz . che giornalinente si vonmficano. - stazione 1L zioni eittadino, il Comune o la autorità oly f. Atcapselo Ghisleri / Non intendamo parlare di questo ultimo li e mMilitari. Ja nura aderito l'Uniona Sinda. ‘stili. dominatlone-si ohiusa in Valicana e così Probiermi del ; i periodo chè può tmovare la sua siustificazione cale Pavese, per la ‘quale parlerà ‘i} segrota. | fecvaro i suoi successoTi. E sono anmai qua- | — almeno in parte — nelle condizioni anor rio dell'Unione Italiana del Luvoro, Edmonda | rantasetle anni che i pontefici romani, pro-|m d jiuterno dela 10; Nomina de mali della mortalità _ Rossoni. Consiglio Centralo della Ù | testando, sì sacrificano alla prigionta m. Si)j b n queste ultiume settimane si è provveduto ‘chè il' Gongilesso 7T i ‘ come è saro possibitle, però ci è /pairso dî Ti- | sacrificano, capisci!,.. Ma quando sono nati N'affermazione politi. ‘ scomarare nelbpattuale appaltaitore della pompe ncesti poveri e stunidi veachi che ci raccon- doll'idea per cui è convoca ‘ fanebri una 1endenza a fon pardere | propri visorio della Pamiglia Italiana della Le Lo Fonderiao Ambrogio Necohi, senza alten= | Edir…fi.. dimenvoando sompietamente linvece: dere le gdpportune disposizioni del Comituto | tano stmili storiar, Ma dove vivono questi lilversale per lu sSocielà delle Lipere | ri propri daveri Istà provvedonao ad iluno a purtecipar Regionale di Mobilitagiono 1ndustriale, proce- magnifici patrioti, che nell'anno della con{7 Appramo sul lavolo una protesta per un fat- dettaro. ai i depurati ed j senatori, uiulanier a1 HNaoenziamento di unm centinzioa d cordia a delle legnate, dell’italtanità e delito che fà da nor riscontrato esattissimo. lMutte le più spiccate Uotabilità della po daonno. Lumone Sinducale Pavess si è, con | Ì Sî dovevano 4ara i funerali di u soldato| sgilacitudine, aecupata ‘della questio- 'auto-mitragliatrice, r.b descrivono ancora del, pensiero, dtlla scicnza e degii siuu \ delta territorialà morlo 10 seno. alla propria loduevale: itolita no, interessando pure 11 Prefetto. assolutamente necessari ochae il lavoro e aSue prigionit». Ma in confronto, di qiue; famiglia. Ldi costituzione In una riunione ftenutasi in prefettura l'alSezioni sia ré pidamente + All'ora stabilita allm pasn dal deftiuto era- tha sera. t rappresentante della ODittà, rag. ’ sti nicooli scemiì, di questi bambini inounuteti, eopdotto innanzi, della i modo che î p | n pronii per il trasponto a l’agcompagnamen- Giorgi, abbe a dichlarare ohe detti ! licenziu- il profetto di Mitano ediio siamo del gent. Afa tì di tutto 16 zioNi possano re ito t sacerdoti, parenti, amici ed di picchetto manti erano autorizzati dal Comitato di MoCongresso la voce di ogni reg in confronto di, questa gioventù vetumente mo Imilitare. bilitazione Nof però siamo In.grado di srm è darve, alte deci oni cheè il | Congresso. f Ma tutti doveutero tomiare allà loro caso tira tule arfermazione, pofcliò per ara le di- imera, la mia ciocca di capelli bianchi è una ilptrianza di ONIto. nazionaie. L * perohòà manceva la . oassal sposizioni di dettàò Caomitato suno precisamen- cuffio doa neonrato!, Fa male, credi, trovarsi dell'urgenta tUzione delle Sezi ‘ Rinunciama alla pubblìunzl.;;le dol moccoli té 11 cantrario, e cioè non' vengzono aultoriz quiii i, CoOnsg: ‘ lanciati oll'in@irizzo del munitipio, solo inci- zali licehgiamenti sino a quando le éperaio sempra fra L piedi questi pidocchietti. pdi funzionamoety ‘tiamo l’Aniniestezione Comunale a provve- non abbiano trovata alira ocounszione "di tutta Îa Fan una cosa che Testa sullo siomacdt... i L, ‘dero a questo irmportante e delicato servizio, Rileviamo iL fatto per dimostrarta ancora uspeotaimente d ran presentanzi Fitelfo! Sfoglhatti . SOSDNTÒ guave. Sappiatno che iL segvizio: delle Pompe Fu- na volta con quanta e quale lealtà cerlì i30 nebri è in appelto da ona infinità di anni/ad dustrlali sl dispongono a traltare i problemi Cupii subito, IN/ nroposità i rande una ‘tolta ancora no. una ditta cittudina la quale credo d'averne il più gravi déll'ora prosonte. cha il Comumnato. Genirale DPEOvVISOTLIo Ha d — Camerierel,., — dissî — Uncaffè, per Nnl prendiamo nota è passianmio ollre, /anno‘ monopolio. ] cha ’ le Sezioni dell'Assoeiaz lazione, fomndute lo slomaco DI questo®signoret Tuldo, prego!) citlà Masappianio ancora e se non 19 sa i] Sin- TAO cadpoluogd di »provintia, (pussano inv davco vv Ziliolt glielo diciàmo. noî, dà n P quattro ruppresentanti coan diritlo di vota, e l infinità di auni l'appalto viene prorogato non dua quélla costituite in, qu alinqua altro ‘eok siisa 1) perchè.

Telejono 21M4A

Lealtà di certi industriali

l

La Vi-toria e Îe plassi laveratrici

Questo sistema di amiministrazione allegra

Orientamenti e programmi

Anche questo servizio cittadino — se IT'Am-

E' questo il tema dalla conferenza che, per

l deva csssare. !

pmMinistrazione non si sente di muniripalizzar- miziativa dell’Unione Sindacale Paveseo, tormà vl0, deve kssere dato in - appalto a chi oNre le sabato, 23 cort.. Îl varoroso direttare del papo. Maggiori garanzie ed 1) maggiore Utilo per lo _ dttatia. Benito Mussolini. L'altasa per 1

venuta a Pavia dell'alfiero dell'intervantismo - Îl oarozzitio, dovuto è nun' sappiamo quali ‘ttaliano; è granda:; S} - preveda quindi un'eneorme concorso di cittadini, di ogni condiziane iinfluenze. deve cessare, ' : - Per oggi ci limitiamo ad un richiamo, sa non suctale. ilzguu1lxrìxàr.:'a;c:!ontì, Comunale.

À

lsi provvederà, ritorneremo sull’argomento.

. Provvediamo alla Semina

Le disavventure Ri Enrico Dugoni và a Trenio e frova... quel cke {rova

E u problema, urgente, improrogabile. La guerra è finila, ma dobbiamo provvedera ATANTIOVA, 13 La provincia di ier l'altro r all'approvvaisionamento di ' una ” annata, ap- accena un po'” alla lunga a incidenti avveno.provvigionamento non solo per nol ma 1er fi a Trento e def qQquali è stalo protagonista

l e popolazioni redente a pen 1a migliata di pri‘ gionieri uostri che ritordano e per _ alltog i-

gligia, dî prigioniori fatti in dquéstà uluma

LvIttONOsa battaglia.

Sona bocche innumerevoli ahe dobbliamo all-

‘mentare, perciò urge provvedera che la leyta dia ue] Nuovo anno il massimo rendimento.

iU nmioribundissttma depurato di Borzalo, signor

pugoni, 2 Avendo 1] canno sUscitàto 1ielta ’ cuniosità è molti si dice, sarà bene ché sia_ reso pulk blica sulla testimonianza di. persone che lano no presenziato al non liato ricevimento che

si è fatto a Trento all'onorevole disfattista, ub po' di tempo vestito da.. ratriotta ‘’ Non seambra però che Îl contadino abbia daL'Eute Autonomo. FProvinoclale avava dikfio Gcompraeso il grave problema, perchà Woppi ter- sto perciva alla cilfadinsnza di Trento venis reni sono ancora incolti, ireppa lerra ariende a inviata uua certa quauntità di generi &all ancora d’essere seniinata. imencari da distribuirsi alla popalazione pove t l contadino sì scusa dicendo cha egli man- ra. 11 siguor Dugoni. che comae il buon Dir cano le braccia, e forse non ha torto, per tutto vede e a tutto provvede, o cha colbé il

L

quanto egli non valutando nella sua vastità prezzemolo. suole mettersi dappertutto, ha vo

il problerma, " non dia alla terra tutta Ja sua luto accompagnare gli incaricati a racare la provviste a ‘Trento è. fattosi’ capitano, si è astività. messo a dirigere la spedizione mantovana, autole e Governo il ele pertanto Occorre Male gliene meolse: a Tronto è stato sn' rilà dipendenti provvedanoa e sollecitamente riconasciuto da un tanente degli alpini, pra a dare braccia alla térra tico di Mantova e doe' suoi uomini nefasti, e

La guenta è dibita u villortosamente : sì prov-

giri

tanti

e senza

tante gimvatte,

h

spnza veda pertanto ed accordare U massuno u searavantato in faccia al Dugom una segne

qnhero di licenze agricole. Tutti 1 contadini,

di epitotà. onomfici che if rappresontant. di qualsiasi classe, abili 0 no, devono essere 1a {2) della Nazione ha ricevato callà più er

comarndati alla, terra, luttu’!: contadir, riste-

denti nell'interno o nelle ierre liberata, Cdavo-. i0 gssere inviati in° lieenza illmnitata per at- ? teandere ai lavori della senmiina. .

siiano rasjegnszione. -

I __

—

1 Gomitati Agrari e le Commissioni Agrino— tra le altro quelie della nostra Provincis l = heénno già inviato l'invilo al Govarno & |

’provvedere, ma, ripetiamo. occsorre provvede

‘ Por il passaggio delle industrie novembre 6 la prima quindiaina di dicenmbre mune. La Sezioni in via di costituzione è / quer lò cha iman mano si costituiranno ‘entro iì

-.——'—".\‘--q

E n

iN

ii Sananii! || —

ai

elettrici dî navî.

ELETTROTECNICA PALAZZOLI . “BRESCIA Ga UÌÌÌn;ÈÎ;ÎÎ*N;IÎÀÎIÎÌ)-;;lEÈC'|& M&

|

pertanto pregate di inviare sollecitamendal periodo di guerra a quello di pace' sono. o _ al Comitato Centralo provvisorio, i Conso Î Dall'on. Ciuftelli, ministro paer l'indqustria e Vittoriòo Emunuoele 8, il nome dei delesati a cCommercia, è p ervanuro al Prefetta il seguon-| rYappresentarle’ àl - Congresso Nazio

ta _ telagranima: « Per facilitaro {] passaggio delle industrie | dal periodo di guerra a quello di -[\nce. con deorelo n corso sono state adoltato è Segliernli _ disposizioni provvisoria per li stabilimenil che producono materiala bollico: 1) Per i lavori di opere per forniture per usi di guerra sono sospese: nuova commessa; asecuzioni commesse non iniziate, e messa n

nale,

—

Î

Officine Fonderie M, LOMBI FUSIONI — LAMINATURA —

PRESSA

A

a vila riprande iU suo ritmo pormale ed un nuovo fervora anima chi lavcra, chi produce, chi studia. 1 giovani specialmente |

debbonao prepurarsi neflà mente © nel cuore ad' esserò degni della uilova Ilulia e a contente. salvo !è produzioni di generale con- quistàrsi il loro posto nella rinncvata vila sumen _ uazionale. Le lezioni particoluri iniziates] a) Sono sospesì i (leemini delle consegna contrattuali per ldo produzicni M Ccorsu del |con tanto succssso presso PIsitluta Mililairiszal

lavorazione Nuove di materjie prime, SAlvO dell'’amministrazione commnt 4autorizzazione

o S. (…;”._!…_, di Milanc preparuno in 1w

imateriale bellico. a) Gli stabilimenti sono aulorizzati ed i- ido sulido, serio, cosulenziosae a percarrere niziare lavorazioni di qualunque specis, U- ià carriera, degli studi, alla Ticenza tecnica piegando altresi materie prime ceduta dalo t0 ;u…;;sìulc o all’ammissiono al lerzo anno Slato, saJvo sutorizzazione a determinata con- Eg:Istìîlutu.’ Esse vengono imparlita a cu"e:£ dizioni ‘n basa a nuovi prezzi da pubblicar- {di stimati. vonoscu ti a pralici jpseonanti $ì prossimamenta. Le materie prime di ro ASO Hsoana pristà delle ditta possono essere impiegate ‘Celle scuole regie. o

2MBI - INTRA

TURA — STAMPAGGIO — TRAFILATUR g ad alta

rep stonza RI Cg. 65770 p ‘ mM3 = 12

Approvati dalla Uirezione sper m. Aviazione Militare =

0 alli %

i In tutti gli Statì CONTUNDAZIONE dalle altunli: Iavorazioni a erso aBreeaivettatsiamI $pes.alizzati ‘ TENDITORI per Aviazione - BULLONERIE

{orite di pr ecisione

TELEFONO' 252

Società Italiana

Telegrammi: ‘ LOMBI

. INTERA

TURB I TOGNI.

Amnouimma seqgo 1:a SEZ

GAPITALE STATUTARIO L: 15.000/000 . ENESCO

D SA

E VERSATOL j0 S. 2ab:l menti n BRESCIAIESSO A e CGOG

Eo O Tupi in atsiaîo per qualsizsi applisazione industriale PROGLETTRICI F''sta di Quadri, Oggetti e Mopili APPA Le norme sudidette sono stato telegrafato dal i RECOHI SPECIALI PER: ree OEE

ar lavorazione con denuncia del Comitato

Regionale di Mobilitazione, salvo i] dirito di

CONDOTTE FORZATE IN AGGIAIO PER IMPIANTI iD

prelazione dello Stato.

Comimissarlali delle Armi e Munizioni e del. n Aerannautica agli Enti di Mobiuiitazione indusiriale.

«Antichi e E\Iud.eqnî;;, àlla Galleria Geriî, via Borgonuovc 24 bis, ha luogo ancheé onni domenica M>'; alle ora .15 ed alla ore 21. Do-

mani lunedì, alle stessa ore, ullimo giorno”

În quesie vacazioni di sommo interessP verPgr auv'azione imreriala nel Trenfino ranno presentali anche i Tappeti Le

Assoriazioni

politiche

trentine,

În

fronta aî probfemi impellenti che si presentano pear fl, Trentino. hanno- costitnita un comitato d'azioneé inmediata peér prendere muci

NUMERI PEL LOTTO

11 Gomitato, cho ha sedae in Tronto e a/Milono in via Rovallo 18 lia rivoito alla clittadi-

MILANO. . . . 60 — 44. — 18 — 63 — 36

provvedimenti cha non ammettano dilazione.

sia in denaro, sfa in oggetti, rmerci' o suppeb jettili, ‘cha varranzio immediatamenta inviati

nal “Trentino.

i

11 Comitato dî Milano prega le diite, enti e e sollecitam: snla cda/ no non saremo più 12 ‘ d'occhio e inquisisra sulla sua condotta potttica, la seziona sonialista ufficiale. di Man- aittadini che initendono fare offerto, di preavL fempo. Io sconfessa di tratto in tratto; in v vertirlo, anche per telefono {12-203) ; ONdE pas” Noi aggitiamo f1 pericolo , A chi ba la i‘e-- fova Î! ritito. ceria patsa va in ul'asteria., e dopo che ha, sa disporre per Ii sponezbilità l proyssdere. $. aa R s ei |

L'INDUSTRIA CHIMICA - ZUCCHERIFICI - OLEIFIGI

SAPON ER!IE . BSOMEBOLE PER GAS COMPRESSI » COR PI CAVI É ;_“ DISTIL

ORI PER LA MA LERIE

RINA,

Persiani.

sae-

gnito, alla situnziono croata dalla. guerra di

nanza milanese un appello commoventa affine

Da u po' dî tampòo 1L Naugdui non ne imbrocca una:; la direzione del parsito lJo uene

@È DSE i“mifianfi; elettrici a bassa e ad alta tensione,

Uno qualungue

:fghèe voglia contributre con ‘qualsiasi mezza,

.

»ÉGÙ&‘H a risca (damento elettrico,

:

. 18 Novambro 1918

BARI =

aa 4Ì

88 = BL =

1 — 25

FIRENZE". .° @ — 90 — 20 — 65 — 85 NAPOLI . . .13 — 28 — 65 — 68 — 89 PA,L , 14E — 68R — 52M — 34O — 90 ROMA . a a a 61 — 47 — 36 — 32 — 15

FORINO L

79 = 0828 = 8

VENEZIA , 24 = 6 -

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stj.tuiremg “T ’amntid'incenso e di marxismo nelle quali sì rifugiarono e dalle quali lanciarono i loro dardi avvelenati contro la compattezza nazionale.

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la “Costituene, e i larrovieti

Noi non abbiamo gli elementi per afferSventare! Sventare! Farsi largo tra tutto il sudiciume che si mostra sulle piazzea a mare, come fa il nostro amico firmatario cantara «allelujan alla vittoria che essi vor- della lettera che mubblichiamo, nonchè caIl ritorno alla vila normale è un fatto duzione e della ‘distribuzione della ricchez- rebbero appropriarsi. po-conduttore ferroviario, ohe la massa dei Non bisogna che la massa, la massa che troppo importante per non costituire una za. Ormai è dimostrato come sia falso il comineia a capire debba” ricadera di nuovo ferrovicrà sì trova sul nostro piano di idee. uicrisi ». Sì tratta della crisi che da anni si veechio pregiudizio riformislico non siano pochi quelli che il con- nel buto e conseguentementa sobto Je unghia Che tra i ferrovieri B convenuto chiamare «crisi del dopo-guer-

Ox 1:

vere, im un, più o meno prossimo domani; gliose conquiste iper cuî combatfemmo & ’ «- KA ma va na sono altri di immediata e impro- sofirimamo, rogabile attuazione che devono essero ri insisti nella tun campagna, insisti se ne.

‘solti e di cui il tuo collaboratore Cerretti in sarai in ‘lempo nella prossima tua Cogsti-

magisirali' articoli che aviSamente ho lelti, iuente che opportunamenta Mussolini. ha ne hà mpostata la lotta e prospettata la rì- indetto, e ne avrai bér merlto nella riconoscenza affettuosa nostra e in quella del saluziorne. :

I nostri cari ragazzi torneranno alle loro piaese. Saluti ’ i " Serg, Magg: (Gren TFrantesco. un giorno di grande gioia che non.vorrei case e alle loro famiglie è quel giorno sarù

vedere adombrata da nessuna nube. S0|

E '

Per gli ufficiali invalidi Signor, Mussolini,

-

I

'

certamente la coscienza di aver compiuto sto _ cd basta. La massa seguirà, quando| ‘un santo dovyere verso la PatWa, verso - Ora cheé il problema della smobilitazione deve essere risolto nel modo più opportuno sarà ill'uminala, quella Patria che non è. e non può essere . sptto/i diversi aspetti, nei riguardi degli uf-

e più oscura del dopo-guerra, abbiamo già tà. L'esperienza della guerra e dei provclementi generalì per giudicare dei dati che vedimenti che-diedero allo Stato poteri illa crisi fin d'ora va presentando. limitati “sul commercio, sulla produzione, ‘Va delto anzitutto che-il trapasso della su tutta 18 vila economica, ha provato in

toria ha dato al paese un «tono» che ren- la libera compelizione ciia trova in sà stesderà più facile il sopportare le scosse della so la limitazione agli eccessi, ura hburocrazia; dispotica e affaristica, cha in pri-

j

W

centrare nello Stato la ricchezza dia mag- di colpro che li sfruttò è 1ì straziò per krop- che sono stuft dello, slerile politicantismo che un compenso grandissimo alle loro dure sofferenze, al loro lungo martlirio, sarà ; ra». E poichè siama glià nella fase iniziale glor gararzia di giustizia per la collettiv del sociaglismo pussista, lo crediamo e quei- po tempo.

vita di guerra a quella di pace andrà av- modo definilivo come il famoso socialismo verandosi sotto 1l più lieto auspicio: la vit- di Stato altro non faccia che sostituire al-

i

Saluti da

@. OGGIONI.

Sullo stesso argomento

‘una parola astratta:;, ma una consistente ficiali di complementoe mutilati o _ già dichia= rati permanentemente inabili per ferita e poi richiamati in servizio, non sarebbe giu=sla che essi fossero dietro loro domanda aubito rimessi in congedo, dando loro la precedenza in considerazione delle loro poco

Sono_ entusiasla della proposta lJanciata realtà; ma ciò non vorrà dire che sia per sul «Popolo d'Italian n, 316 del 14 ciyca la essi'’assai sufficiento; e bisognerà *faro ir “ Costituente dell'interventismo italiano ». mocdo che fino da quel giorno la loro vila Ne condivido pienamente i concelti e le di- si trovi economicamente in condizioni al“| rettive e parmi cha si debba agire o agire quanto più vantaggiose _dell'ante-guerra; subito. Noi che tenacementa è lealmente bisognerà fare in modo che subilto all'in-

florida condizioni fisiche? (1).

:

propugnammo la soluzione curopea e mon- domani, almeno fino a quando non &i saLe sarema grati $a vorrà accennare alla diala della guerra nol senso tracciatoci daile {ranno trovati una stabile oceupazione, e questione /nel suo diffuso giornale, certi che mo luogo teorie fa diminuire il prodotto totale e estremista pel trionfo della giustizia biano di che poter vivere; perchè L'Italia ha conseguito una vittoria milise ciò non l sàrà da ‘Lei bene accolta per i principiì ‘da e del diritto contro la sopraffazione e la for- fosso ì vampiri del disfattismo, coloro dei Lei sempre propugnati, tarmente . @' \politicamente. « assoluta ». Sì Pbol quella parte del; prodotto che riesce za bruta non possiamo appartarci ora ehe a ben vengano» o « dell'inutile strago » 01- | tratta di una situazione veramente nEapo- a raccogliere, distmbuisce in modo balor= E'ing. Gino Scaramuzza di Torino, ei Con osseguio è ; l trallasi reallzaare quelle conquiste e quelle porturamente sfruttando 11 giusto malconleonicae. i i Alcuni ufAciali feriti. dn;o camorristico, o dissipa per incapacità scrive: riforma politiche ed economiche che sono tento dei noastii soldati, trarrebbero gioL'Austria dopo Austerlitz, 1a Prussia do- e _ ignoranza. E' questo, certo, il momento pslcologico ura conseguonza logica e maturale della vamento ai Abi dei loro biechi istinii di di(1) Essi irtanto potrebbero vantaggiosapo Jena erano in condizioni di gran lunga scordia e di partigianeria per ripipmbare mente esseré sostifuiti con gli ufficiali delSì(ìcl‘.lè è ora di conclutdere che sarebbe ‘più opportuno per valorizzare la guerra, e vittoria delle armi Èell'[ntesa.. Credo pertanto interpretare fedelmente 1 la nastra terra in inconsulte agitazioni che la Difesa antiaerea, Censura e Uffici pro= gli intendimenti che la informarono, presso migliori che non il nostro nemico, che è og- ‘pazzia proseguire lin questo’ melodo perquelle masso che i cattivi pastori hanno pensiero della maggioranza, dei ferrovieri ci ricordurrebbero ad un dlisazio peggiore paganda che vengono ora a trovarsi dispo= gi dalla forza delle armi nostre, atterrato, jnlcloso, e ‘che sia meglio tormare senza ir- mantenuto inaccessibili,, durante TVardua italiani «e della prima ora chs intuitono ‘del passato e frustrerebbero così le meravi-

disarmato, polverizzato, E' una vittoria che dugio all'antico sistema. Non va dimenti- prova, alle idealità e alle ragioni dei gravi inevitabile l'intervento nostro (fra i quall può costruire il basamento del più luminomodestamente lo mi metto) ed anche di cocato. che dopo la erisì, i] mondo sì avvie- sacrifici, Queste masse. gridano «ora», co- loro che accettaron o lealmente l'inevitabile» sò/avvenire della nostra stirpe, rhe ha una rà ad uno sviluppo forsa immenrso me mi vonne dato di sentire nel corteo ope-

della raio di martedì scorso, viva le libere repub- e coscienziosamente cooperarono pel trionfo D-l‘0.duzione, ad’un aumerto di ricchezza| bliche d'Austria e Germania e contempora- della. giusta causa, se oso affermare che la pieno aoggi e che solo i nostri posteri po- mal veduto. In tale regime sarebbe stolto neamente gridano: Abbasso l'’esercito, viva tua proposta rispecchia il pensiero e le atranno conoscere, Questa vittoria costitui- volere lasciare ai burocrati, cioè agl'inetti Lenin! Ebbene io trovo che, neél momento spirazioni della massa {ferroviaria che u sce come un immenso capitale, sulla utiliz- per carrlera e per tacita confessione, non dovrebbae esser difficile convin- giudizio unanime ben ha meritato dal paei) di- attuale, cere queste masse che quando esse inneg- so pel suò contegno calmo, digniloso e quel zazione del quale in avvenira sono lecite le rfhbo di disporre della pubblica e privata giano alle libere repubbliche nelle quali sl che più importa disciplinato in tutti 1 franpiù rosee previsioni. E poichè la nazione ricchezza. trasformarono o stanno trasformandosi i genti della vita nazionale sia prosperi che « sente », intuisce il valore di questa ricchezdefunti imperi centrali esse masse inneg- avversi. Non intendo ora tessere le lodi dcel personale {erroviario specie del personale ze imponderabile, che la fine trionfale della Questiì due punti sono fondamentali nelimportanza difficilmente

apprezzabile. ap-

gluerra le ha appurtato, è naturale che la

la valutazione della crisi; la crisi sia libe-

DA TO ?INO (Uffici di Aedazione: ia Cernaia, G = Telefono 62-70). Ù

delitti commessi è l'Austria avrebbe forse potuto evitare -lo. sfacelo ritirando l’esercito e soffocando con esso i moti dei popoli Gppressi. Senza contare che Y Italia, co-stretta a subire la pace col nemico in casa, si troverebbe imn condizioni peggiori ‘del

e

giano indirettamente alla guerra di libertà, che solo ha reso possibili tali repubbliche, che più ha sofferto del peso dei trasporti

guerreschi (personale viaggiante, di macL’ultima viltà crisi della transizione alla pace e della li- ra; sia decisamente abrogata ogni forma e quindi nl popolo di boldati che la guerra china, manovra e dirigenza); qunllo che nu _ TORINO, 16, — La strepitosa vittoria ita- l'ante -guerra. A questo si sarebbe hanno fatto! d’interventismo statale. Questi due punti | giunti. quidazione dell'economia di guerra sia faciNon dovono le masse credere che il socia-| preme rendere nofo si è che nella tratta- liana avvenuta contrariamente ai « piani Ma a chi vogliono ormai darla ad intetndi vista adsésorbono maoalti aspetti secondari ziona e risoluzione dei probleami gravi e socialboches litata grandemente. - glolittiani » è stala celebrata dere quelle earogne porche quando afferlismo ufficiale o il lerinismo entrino per dell’assetto futuro dell'Italia. qualchecosa nei felici eventi che diedero la complessi del dopo guerra debbasi fare l'as- dal. Consiglio Comunale con un patriotiico mano con fanta sicumera ché combatlono Non vi sono che alcuni coefficienti che Ma oecorre perchè essi siano rlspet'ati libertà al mondo; tali due fattori negativl segnamento voluto dì questa massa coscien- discorsoò del sindaco senalore Frolù, a cui pver la giustizia e per la liberti? possono rendere meno rapido lo svolgimenziosà di lavoratori che per importanza e nu- hanno fatto seguito l'on. Daneo ed altri. Evidentemente abusano un po' troppo demolta fermezza. Saranno. forse necessaria tenderono a consolidara gli Hohenzollern e to della crisi, e quindi aggravare la sua mero coastituiscono un secondo esercito. I Alla seduta indetla per la circostanza, © gli analfabeti che leggono Îl’« gli Absburgo mettendo ai loro piedi l’KuroAvantitn. prove di energia. Correnti grandissime di postulati che la prossima Costituente dovrà che perciò rivestiva un caratiere che a nesportata e sono l'azione e gli errori del Gopa intera. Questo si dovrebbe hen spiegare Interessi lenteranno premere sullo Statc| alle masse e di tale opera dovrebbero ener- agitare fra le masso e il pubblico in gene- suno pateva sfuggire, mancarono per « indiÎl segugio. verno, i pregiudizì del Paese. per dominarlo; altre correnti venienti dal gicamente accuparsi con conferenze a scrit- ve troverà consenzienti tutli i ferrovieri non ‘spgsizione »- — ma guarda che combinazioSa il Governo, se, in termini più generali basso, “ dalle ‘catezorie momemntaueamente}) ti quelle stesse. benemerite associazioni e asserviti a preconcettì dottrinari e settari- ne | — proprio il Senatore Conte Teofiio Rossi e più esatti, la classe dirigente (intesa come istituzioni che con tanto valore assolsero smo, di partito «e fatte le debito eccezioni ed il socialboche on, Casalini,. Quantunque vittime della crisi, reagiranno classe formata dai capi e dagli inspiratori già il compito più difficile di propagandara inerentiì all’indole propria del servizio fer- la, stampa torinese abbia accennato a tali Difficilmente l'ugmo, senza il dominio di Ja raesistenza interna. ‘Tutto il layvorio di roviario, servizio che non ammelte soluzioni assenze nel resoconto della seduta consigliaCHIOGGIA, 15. — dell'attività di tutte le varie categorie o

ii dalla mosira viforia

classi sociali) sapranno agire con energia e una ferrea volontà sa sacrificare il nmomenE av-

(A.

AL} ‘Tutlta Ch £ propaganda morale non devye dunque ces- di continuità » tutti possiamo essera all'u- re, Nessun commento è stato fatto in pro- ggr 'ì"\;[g.nLog_og.rgl;[ m.?tnirfl«sbur-: 1uTproprtam.glij' nissono “toi «minimi di salario, interessaposito. a mugni fica vittor ia, cheia re sare colla viitoria; ma, trasformandosi per ia pPa-' mento morale e materiale dll’azionda, parSé non poteva stupirci il silenzio del fo- trlà le terro invas CaO AE Ba» adattarsi alle nuove esigenze, deve intensa-| lecipazione delle organizzazi del làvoro di libera dell oni zione gliaccio del Senadtore di Portogruaro, ci ha mentae continuare per mantenere la me nia-

saggezza e non commetteranno troppo gra- to presente al benessere di domani. vi errori, è molto probabile prevedere che verrà che anche talune calegorie aperale Sì è alla. conferenza della pace pér la trattazione meravigliato non poco..ehe la « Gazzetla della erisi e chie- lità Italiana sulla retta via. — ' la crisì sarà superata - con rapidità e senza oppumauìu&…alla libertà del Popolo », giornalo interventistà o non alla marcia realo, suonata dall'organo, m dei problemi internazionali del lavoroa ». lo diminunire a atti Spero che Ella sia anche del mio parere e troppo gravi scosse alla compagine della deranno provvedimenti La Costitugnte a mio modesto avviso de- dell'ultima ora, 1non 4bbia commentato.... l tre Ja bandiera di tutte le associazioni ed

choc. Questi interessi particolari, sia capi

stituti della ciltà si agitavano sotto 1è navate

possa, con quel successo che sempre coro-

ii ve incluuera nel suo seno Lulle la caltegorie la’ combinazione? de Itompio. Celebrato il. e -Deum, 1il vicario è necessario che siano nò l'opera sua, occuparsi nel senso da me del lavoro materiale e intellettuale e raccoMa quellòo che non è stato fatto dalla prof. doni voltolina, fra' proletari che listici un religioso silenzio Chi scrive è persuaso che non è l'attuale aqcenn:1[a. gliere in sintesi tutte lo aspirazioni «prati- stampa torinese lo ha fatto il pubblico to- inneggiava all'unità d’Itlalia, d tanto tempo. sacrificali al generale inclasse dirigente in grado di affrontare i inesorabilmente Aggradisca ì miel più distinti saluti, che e realizzabili», senza preoccuparsi gse i rinese’ col più pepati commenti. 1L senalore sospirata, ed alla grandezza dell’opera cormdalla crisi con le membra problemi del prossimo avvenire e che sarà (aresse di useire nostri postulati possonao identificarsi in tut- Conte di Frascati (attenti proto mio di non piuta dal nosiwo) esercitò, ricordando 1 paDev.mo possibile. Governo forte | to o in purte con quelli provenienti da a1-l scrivere Frassati I) che dopo lo sbalzo dal triattici ed irpimortali versi del GCarducci: t necessario per’il bene della Nazione provve- più sane che sia Ing. GINO SOARAMUZZA, sopgio sindacàle per la frase pronunciata Trento. i 0ygi significa Guverno impopolare. . Non è trì campi avversari o amici., Il torteò, ricompostosi, sl reca in Munici.) dere ad una sostituzione di essa classe con Bene è detto. che Je masse che fecero nin Pinerole daventi alla lapide che servirà qu;fn-' demagghi dei Goverro i} per l'ora pio, dova l'Assessone sig. Galimberti matu, resi ebbe: e - elementi formati dalla guerra doverè loro vagliono qualche cosa e subito ad eternare l'inirizo politico-ferroviario di parole improntate al più alto senso di pasl di, Perchè oggi (Governo fozte sig 1 fica voe quantundque non sì possa improvvisare in/ compaxr Giolitti' (sarà ancoro & più che mai triottismo: Segui il canonico don Gamba, inri all’azione dalla passione dei quattro anlontà consapevole che sappia levare forti questaà come in altre materie è anche vero’ nel ‘cuore di ogni italiana ?»), era siato adi- vianudo saluti ed auguri all’amato savrano, ri di iravaglio, Ma Perchè la sostituzione s! L'amico avv. prof. Atlessandro Groppyatli | da che qualche cosa di tangibile può subiro] bito: alla propaganda per i signori Ufficiali, primo soldato: fra:T soldati, cd ésaltando! a. sugpen che i, abbient verifichij (è fuorì luogo esaminare ora | mo- inmposte’ a tutli’ gli Cì SCTIvE: i essere dato al popolo e sarebbe pericoloso' man èà ereduto di poter presanziare alla ce- Y Itoria delle nostra armi. gbbe Iuogo un ver-. di e le forme da adottarsi allo scopo) e ab- limplacabilmente tutte le spese non indiil non avvertire guesio femnomeéno immanen-| lebrazione della vittoria ilaliana. Forse te- mauth d’onora offerto dal' Municipio. i Carissimo Mussolini. Alle ote 15 un numeroso corteo sì formaò dimisura diretta| : di esgser , sommerso dall’indisnazione te. Senza volere entrare in altri campi è mova bia conseguenze utili, è necessario concor- spensabili, che nreghi cogni Nanzi. àl Municipio, da dove tenne popolare e sì è derito a compiere l’'ultima un di-, Avete completamente ragione. Non chiac- ovvio che queste riformo orà invocate da viltà,.. Ha così anche dare il programma di quel che sl vuole è a salvare le industrie che non sono capac! applauditissittio.: accreditalo quanto si sCarso, il} tenente’ Spanò, di vincere la concorrenza, che permelta la| chiere ina fatti. Gli ordini del giorno, i di- diverse parti furono regse pòssibili' dal trion- diceva circa la sua assegnazione all’ Ufficio Chioggia at completo vi ha parecipaeto. La citdiffonderlo fra le giovani generazioni . fo colle armi della democrazia sana dell‘ln-’ tà è tutta illuminata con palloncini alle ve“A quest'opera dovrebbero oggi dedicarsi emigrazione, che tagli le unghie alla bu- scorsi, la luminarie non possono bastare tesa contro l’autocrazia del militarismo di di propaganda. u6ziana e la muisica continua a percorrere le per i reduci dalle trincee ed ottima è la voche La Censura (benedetta'!1 quando creperai ?) , Capitale del'a vio, suonando inni patriottici. mediauropa e noi che collabotammo al | altra' volta' gli amici tutti del vecchio interventismo dî rocrazia parassitaria già mi impedì di uccennare a dimenticherà mai nna siornata Chioggia nom ed alle pression! stra idea di convocare a congresso coloro trionfo di quella verremmo ora meno al nocome Eesta ginistra che vollero e poi fecero la guerra resista alle intromissioni questa' oscura manovra. E' perimesso ora che per ià spontanen csulianza e per Îo spi che furono compenetrati della necessità stro compito se dichiarassimo chiuso il pe-. ‘strall, ind . e ri ‘finanzia mi organis degli alla dire che tornare dono Caporetto e dopo gli articoli ritò di patriottismo di eui tutti dettero prova, .ed oggi sono in procinto di indaprecabilee della profonda essenza r1- riodo della nosira azione. Peér quello che riche tenteranno attraverso Î giornali che voluzionaria della guerra per concretare guarda lea organizzazioni ferroviarie in or- famigerati del non meno famigerato Prof, primarra registrata nella storia del compimenvità civile. ' ostacolare la sua azio- un comune programma d'aziona a favore dine al problema del dopo guerra non vi po-| Cosmo, tendenti ad una puce, che. sarebbe lo dei destini d’Italia! Una crisiì non è mai del tutto t« danno ». nanno mancipi, di stata ignominiosa, era stato prescelto. il FORLI, 15. — Terì? sera, in piazza vittorio! re le tenden- dei combattenti. Necessita che ci armiamo trà essere dissenso' coì pastulati della Costi-' giolittiano Conte Rossi per fare da ponte dî Eman. sì & ripetuta Ogni crisi se crea delle vittime, ha sempre ne, che infina sappia affronta la imponente manifesta{nente poichè pei problemi «speciali diin-*' mauna per che. pasgaggi pupolari e o fra il Governo di Orlando e quello mone di giubilo per festeggiare la vittoria al più presto contro il bolscevismo, in cui {in è degli elementi fecondi e rinnovatori, ze delle categori dole eseJusivamente fenrroviadria è ammesso di Giolitti per l eventuale stipulazione della dell'Intesa. I| icorteo, preceduto’ dalla musica dei loro interessi, ‘sobillat! sotto Ja nobile bandiera dei più alti prineiE' quindi un' grave errore il volere soffoce jintesa tutela debbano essera trattati e ri- pàcre ? Sta di fatto cha in quell’ epoca atclamazioni; “‘je avve- [p;-e_sl…a:m, percorse, ‘fra a ulfi- pî sì nasconde la merce di contrabbando di universalmente sncialist partrto da] ti. amalfabe dagli della caldi salti con oritari spaciali. Piacemi mantifo- nivano a ‘Torino e precisamente yvie principali della città, marciando al suono re la crisì mercè i soliti panni négli ufbassi istinti anti-sociali, quanto contro il quelda diverse nno con forme starti il mio pieno emnsanso certo di ricon- fisi della « Stampà » oscuri e misterios i con- delgi inni popolari. In piazza parlò il muotifarmaceutica riformistica. La prova della ciale, tentera stesso scu- conservatorismo oppositore cieco e tenace di fermarti che la ina direttiva marfaestate col diliaboli ai quali intervenivano personagzi lato Ronchi Mentore, suscitando esplosioni d In con ma li, industria deglî lo con analogie grandi paesg un guerra ha per erande éntusiasmo. purante tutta la sera la ogni progresso battagliero «Ponolo d'Italia» non possono! sospetti nonchè qualeche gunerale di cui poimpedire l'opera di risanamento nazioRi la crisi. 1 paesi forti vincono e traggono dal- po, reanchei il nome. Ma, lasciama città 1 ullluminata a festa. Approvo lolo corde i postulati generali che incontraro Vanorovazione unanime del- |tremmo fare BIELLA, g:&rltiel-'ee la massa faerroviaria. di quella' magcsioran-| 15. |;Ìomh& — (n.n.) la ad' 'ì'1ttnràn olire Biella che l'istesso tormenta dellà guerra il loro benes- riale. fulzida ha eredo avot ma deélle armi da voi prospettati, +me tutté le eittà, (unu. )sett Inafa di eg1(tîè.nczon.allane ha Spazzat o E' un tompitào immenso e glormoso. p e disperso 'p su egsì noiì ci - dobbiamo preoccupare di altri za insomma che nelle ore più eritiche con} SNE _ tU tutto questo | legittima. gere. Mai vome nel siorni passati ia allo senso di yatriottismao e ahbnegazione! Se napoleonica è stata la vittorla, napo- problemi dî soluzione più urgenta ecd iml’eitta’‘ho vestito i1’ tricolore, e thal la fusione La crisì uecide le istituzioni Malsane, gseppa affrontare disagi e .,fatiche rimaste # 3 j zzazione. mediata, così come già ha cominclato a faanimi è stita più perfeita. morbose, quelle che sono prima 0 dopo con- leonica dovrà essere la riorgeni iunote pur di consemnire la - vittoria del di- Degno comra.gno di... influenza.,. vittorio- |'degli Xon si, contano leé dimosirazioni e -le. fiacre, sotto l'impulso mio, là « Lega patriotti. ritto e della giustizia. io BruIII XV un: mecessar forse sarà Ma hanno che quelle altre, : Le finire, sa, il Conte Rossi darinate a lo ebbe. nell’on. Casalini, colate, All'estltanza pariecipò ocon sincerità ca» di Cremona, la quale, assolto il suo : n quest'ara in cul gli avvaenimenti preci- daputato « pussisia », quello che jn sè stesse virgulti di reale energia, SUpe: maio! pur essen- I Coamune q il sindaco commm. Sella, comancompito di tenereé durante la guerra alto il pitano sarebbe per noi grave colpa lasciare do/capitano medico inamovibila"da "Forino, \ darito anche del presidio, volle partecipare a Agostino Lanzilo, rano la crist @ ne escono meglio temprate sentimento della resistenza e viva la feda incontrollato «ad usum delpbini» in altrui fimmò, il famoso manifesio’ per invitare | ltutu 1 conmer. Imponente fu quello organizzacrisi _ .] to _ dar niulilati è solenne l'altimo di domenica — alla lotta della concorrenza. Sicchè la nella vittori&, ora- sl accinge collo stesso mani tutto il movimento sociale di riforme «“hochas» delle cinque givrnate torinesi a... scorsa, Ghe raccolse tutta le assoceiazioni paqpgì°a. come formidabile strumento di selefervare. d'entusiasmo ad afirontare le que- rese di attualità dalla nostra valida coope- rimandare a tempi migliori il fallito esperi- triotMigber-: h .I i ; i razione ‘alla folmzione della gmerra, soluzio. mento; cri: quello la Dopo che al deboli. g.° dai Gollegio-di Torino i Ch1 _imv;=.-:efs:i a.-;fienne. partectpando soltanto zione dei corpi forti stioni che sì imporranno nel momento deline insperata e che ora è in procinto di. da} fu _ eletto P non già dal voio di operai, ma l apo iînviti, formali, e quasi alla- cheti gi la Società esce-con un complesso dotato cato e difficle della smobiìlitazione e del do- re tutti i suoî frutti. ? da bqrghesi simpatizzanti od illusi. “Ho il fu il solito Sotî.oprefe!.tc? E SEchena po-guerra. di maggiore vitalità. fiero sospaeito che il Collegio che lasciò semCi seno invece quelli cle, vista 1a fine liaPERUOCA GIOVANNI. La nostra « Lega »; nella quale in n solo pre:w a terra » il marchase di Caporetto non !:Lx l lva:turfa-sa rì'eflgn. guerra, dopo avaerla ioLa crìsì dell'ectonomia attuale consisterà e sL mostrano) ora i com il tricolore Caro’' Mussolini, si presterà più alla rielezione di quest’altro staggiata, fascio siì raccolgono tutti gli elementi paTiCO. ‘masgimamente nella necessità di trasforNazione.

;

-

Per i combattenti

Dar rivenditare all'interventismo la gioia della viitoria

Poichè si comincia a parlare del -dopo- triottici’ ‘ed interventisti,; propomendosi di mazioni dei nostri strumenti di produzione guerra interventista mi sembra che una andare incontro con spirito di fraterna sojin conformità delle nuove domande del mer- delle maggiori questioni sia quella di ri- lidarietà ai soldatl che tornano. ha delihe-

e nella loro capacità di affrontare e su- vendicare all'interventismo la gioja dellb . cato perare ‘la concorrenza degli altrì paesì, vittaria. i Bisogna dire alla inassa degli cperai e Qra àè sommamente desiderabile per Lutfà Îl nostro avvenire che questa urova sia dei' contadini; cAs .tion sono quelli che pescarono nel torbido, che tentarono di ritar: alfrontate dalle nostra industric. dare e di rendere impossibile la vittoria, ’ Alouna sSopo destinato a rnorire? Ch |l che bheénno ora 1l diritto di giolre della no, nuoiano: più presto essu finiscoro, tanto stra superba vittoria,

iti rapido sarà laeselto, Le altre. quelle vitali, supereranno la concorrenza, sl fa- |

apno a forza di gomiti, il loro posto al |. a

e entreranno in lizza per la conqui-

sta dei mercati internazionali. E di que-

sla ultime, ricordiamalo, l'Italia

ralo di convocare quanto

prima i sindaci

edi segretari di tutti i comuni della pro-/ vincia, ì presideanti dello Opere pie e quantl hanno a cuore, al di sopra di tutto, l’in-

ieressa nazionale allò scopo di provvedere:

autentico ‘caporettista.

Specialmente sa la

AIE Carissimo Mussolint, Ed ora che l'Italià Nostra è falta, avan-

Anche 1 clericali hanno împugnato 11

politica della nuova Italia

trico-i sarà fatta, = e vogliono passare per jitallanissimà — come speriamo — da quelli chè torneranno lore Chi invece nide di traverso le manifaestazio-. dalle trincee

Contro î vecchi e muovi parassiti _ Dei socialboches presen

ni patriottiche sonio, -- e-sì indovina — 3 so-:

ti alla seduta con- ciaisti uilficiali.

Hanno anch'essi

fare' domerica scursa un proprio corfeo,voluto O| di ierî) ‘ed'il Profi Balsamo-Crivelli (il don- in_ imessima di donne, falte venira GOMPOST dallCim s:_g,*{;ax;e. soltanto l’operaio Bonetto (l espulso

dannato di domani?) si ricordarono di es candario. 1L Sottoprafetto pernmiise che l duè| Co sì svolgessero nella stessà oOra Ne sere italianij alzandosi in segno di uppro va.

il per le altre rivandicazioni. Qui fra libe- zione dell'ordina del giorno Ywari- Cagni

1. al coordinamento di tulti gli uffici rall 6 liberatori è una commogzione g0la. L

nvv;;nna alcoî jincidento.

Altri grdppetti girarono per la-città ai quili sî uni quel socialista aulentico creatì dalle esigeniza di guerra per trastor- via del diritto, della glustizia o.de] layvoro tando con Varpla di provocazione 1’]:nn'oh&gi ia cho rispando al nome di Zino Zini fattos i vorla.tuxii. 1La Fenla nî:rn si curò di loro, accon / marli in organi di assistenza peér 1 soldal! e è tracciata. Tu continua la ila santa bat- t sSalvandpoli » coì capell i bianchi, rimasero tentandosi di commiserare simili o le loro famigliez taglia coritro ì nuovi e vecchi parassiti, coraggiosamente seduti come se il «chiodoni vellseità. / Ì mescn_izg.@. 2 alla Îstituzione dî uffici di collocaFrancaschelli Aldo. si fosse loro ennficcato, mel.... seggio!° Per FORLIMPOPOLI, 15. — TL'annuncio della) ì la_storia ricordiamo che la signora Zini mento dellà mano d'opera; ‘completa vittoria degli Alleati fu qui scintilla fa. parte di nn Comil ato presieduto d SAI‘che actese d nfocolare di pio ia sîrt 3. ai mezzi più pratici per: a) avere una , statistica esatta di tutti i Javori di urgente necessità già approvatli, in corso di istrut-

non |

La parola ai trinceristi!

Per i ritornanti

la Principessa Letizia e che naturalmente

improvvisà una dirmosirazione che …cdî

fini' a po' siverzi da quelli eho persezue me vicgrda “pin/ felice della! nostra vita. ‘L'a_ ‘Reggio Emilia, 14-11-918; Làil marito, gregio ‘dott. prof. Giacomo Donati arringò L Ahf che divina CLIM ia taria, nd in progetto presso i singoli Entl l'aro « Popolo », Ì popale esultante. e con la sua parola ohiara e : ; À dar retta a loro persuasiva, punbliei della provincia; b) sollecitarli presillustrò particolarmente i erandii Ho latto sempre appassionatamente il ca‘ Questo è il primo prerétto che dovrebbe ha} portato portato sul en1 na.mp°àî STanOEA A proposito di socialboches, una conside- vantaggi cito 1a vitloria so le autorità supamori compbtenti; c) pre: delo ro Popolo che sampre è stato, è inutle nesua sociale, ; inspirare ja nostra azione ne) period la e kaiser razion il no e. Quando due mesi {a la Germania Caloro che serviro disporre un programma dji lavori onde sodgarlo, e la tua modestia non si deve tener Dopa aver percorso in lunga colonna e i causa imperialistica non hanno yJuest'ogpa disfare alle legittime esigenze dei reduci ed paga, un fattore importantissima deéella ro- %x:gggà W;ilîgn r a;rmliîatizio ch la crisi. . dovev e a far della città, iL corteo si scfolse al grido di «V di que arsa scomp auada sulla gnare e esnllar tempo di agli dirittà eserci il ti di Hinden- PItalia] Viva la L1hefla.nî.s SL Ab 1l ‘secondy puùnu di. vitale IMpurtanza. sta {iragico imperialismo che seminò la ro al bisogni dell’economia pubblica. stra vittoria. L'ho letto per due e più anni burg, 1 socialisti uifia’g!'a ;li di casa: aostmegi Operando in tal modo, ci metteremo in in trincea dandomi sempre vibrazioni d n.lilm n Guver al a chieder DEL GRECO, 15. — SQ nel commossero della.... fallitaà invincibilità del- | n; TORRE vina nei} solchî di tutti i campi. c'i_:'vqàiàe omai che questa 'nit;t'3. sÌ i? °t?x?t-a diretto contatto coì combattenti e provvede- fede e di antusiasmo, e mi è servito spesla! Germania e gridaro @!'ré al partiti che nor sono d'aucordo, 1! comprendere alla massa, rema ai loro più immediati bisogni. Bisogna larlo alle più solenni manifestazioni ‘di so a dare speranza e rialzare lo spirito e ritorne Piuùu rapido .pussibile alla grande fermare assulutamente la virata di bordo, +18 vittorio dello armi Va da &è che nella « Costituente » da voì il morala dei timidi e dei dubbiogi. Oggi la

di aver chiesto dî intay che per_il fatto

ace la potente Germania si cra già ll::nîi1 vi%orîosa.. quest'oggi di i tradiziona della economia ipdividualisuca, che glidioti d'I1alia teniano convocata sarà bene discutere, oltre questiì vittoria è nostra, è del rogtro meri jw'*Fgli_'n- iafa e cha per ottenero una paca giusta n seara dimostrazioni imponenti sj che ismo tervent dell'in dn danno tutto a iggi fare 19mììga so bopola soldato, che impugnando le erà-te.nua.ta dalle neceskarie accola 6 te, durevole problemìi, le direttive generali da voi ejfi-i Concerti municì' non bisognava voler sitravincere. ‘sacrificò alla” guerra. .ne l ha compiuto una delle più mirabili e , Se siì fosse dato artistiche delle vie e dei-p'gl?l retta a costoro, comae ci hal cacemente delinealo ed altra che sono nel. mi “Céloro chalsoffrirzono @ lottarono non degrandi rivoluzioni. Ma il tuo apostolgto troveremimo adesso? Gli Imperi Centrali n quali sventola una nali

necessità sociale. E' d'uopo che

e éccezio la misure sispo abolite tuit

vono passare in ssconda lJinea dinanzi agli euoro di tutti;

libertà in- erdì daella sesta giornata, a coloro che mos la ano »hò iB ognicampo incepp e speele nel campo della pra- strano il viso ridanciano dalle cantine unte _t a

i

L)

Coî più cordiali saluti, vostro _

i

ù

A. GR@PPALI,

bandiera. non è e non nuò essere ul'imato, altre ci- avrebbero ottenuto una pace di transazione zio del giorno 11 il popolo decre tà

ai caduti per quesia guerra vili battaglie devono essero combaliute; vi e così la Germania sì sarebbe sottratta al. mento zione, da sorgere -neqll‘gla. piazza Ce sono ‘problesi 1'mpqrt.g.n&sa.imì! da; risoli n s

.

A

castigo che le spetta per le infamio cd è sì chiamera piazza Unità - raZI e PE

Italiana.


IL POPOLO D'ITALIA — 17 Novembre 1918 l

l flv'Ìîlr lplonr!;’é ope:- -t:lliùll‘ ';'uiÎalo' d'lìailà:l

ta tes pro sca tte " [Una“. gro AUNISI ELONOMICI della “Fiat, 1l « POPOLO D’ITALIA »

ai r N o ia i I a Îl manifesto della Camer

| mento_ di disinvoltura pescecanesca:

_ Convegno Nazionale

.

i

Conta la maggioranza dei suo pubblico |

11 Consiglio di a;…msf\àinig-traa;lon.& della TFiat, fra l’elemento più intelligente della Nazione,

di fronte alle pubblicazioni tendenziose su quefio ofto s’interessa dei gravi probiemi questo giornale a proposito delle dellbera- Nazionali, e giunge anche al grande pub-

di Roma

zioni dell’assemblea degli azionisti: -

premesso che gli aumenti di capilale fiu-|

Roma 1-2 dicembre 1918

d del Lavoro

più importanti del nostro Paese.

‘ Ai signori Azionisti della Fiat,

NE ZIO CRI TOS PUBdiBLIN.CA500SOT 9…, bbhgazmm

è certamente

TORINO, 16. — Riceviamo questa daocu- uno rdei giornali più diffusi e politivamento

Î hlico minuto,

La sua Pubblicità Economica,

’ Lioyd | Nediterranéo l

dundgue,

rono deliberati dalle assemblee del 19 giu- è consigliabilo a quanti ne hanno. bisaegno

gruo e del 28 ottobre u. & nell’intercsse del- per tutlto le svariate circostanze della vita, | la Sociatà dopo esuurienti spiegazioni, sulle | La pubblioità viene divisa in rubriohe di-| verse, © avrà coll' anno prossimo uno avi e Un convegno nazionale straordinario è con- qiua.illi ha deciso a deciderà l'aulorità giudiluppo maggiore, | | AE ziarla; ì | Vvocalo in Noma per i giordi di'domenicva 1 8 tunedì 3 dicembro . v. Vi sono invitalii rap- i ra’spinga sdognosamente quamnto fu in- || Lavoratori! Gli Avvisi Economici per il Popolo d'Italla presentanti dolle sezioni cosliluita dell'U. 5. I a suo riguardo e sopratutto che es_ L'ultima bastiglia del militarismo è ca- 1 dapulati adorenti e tutti 1 compagni investiti |sinuato si vTicevono eschusivumenNnte al nostro Ufficiò: di lso abbia ritraito un lucro personale dal| ’Pubblicità in via Paolo da Cannobio. N. d5, duta; e il Dirif{o ha inalberalo sulla rocca di curiche pubbliche e di funzioni direttive collocamento presso il Credito IHtaliano delpiano. Telefono 875 | u.z;£)ru., il vessillo della Libertà che s'indora in istituti ed enti di pubblica ulilità, IL conve- le 125.000 azioni emessa con l’obbltgo di te- \primo ‘nel sole. ‘gno è chiamato a pronunciarsi sulle questioni nerla a lisposizione degli azionisti, @ cho | Gli annunci possono essere inviati anche a mezzo cartolina vaglia, oppure per lettera, ri- | L'uomo cho i crodetto Giulio Cosura o urvgenti cho riflellono il passaggio dallo sla-, voglia ritrarro un lucro dallo altra 125,000 £a;mgf@'e:udaet allora l'importo aitche in franco- | ‘ Napoleone morde la polvere, mentro la, ca- \to di guerra ù quello di pace per imdicarne delle quali' propono l’emigsione nell’inleres- OLI Ì rezza benefica della “Paco si stendo sul lo soluzioni pratiche e di r apida attuazione. so ‘ della Socielà; i | NB. - Gli U/lfici sano aperti dalle ore 9 alle | ‘L'ordine del gionno porta:; i iMondo. ‘ | 1. Azione da svolgersi in armonia col dedichiare che. ogni contraria affermazio- 12 @ dalle 14 alle 19. Il' sogno dei secoli sì ètradotto in ren.Tf.ùl ’ liberati delle conferenze labouriste e socialiste ro è menzognera © si viserva la più ampia 9 la Patria di Dante o di, Garibaldi, l di Londra perchè nel trattuto di pace, bandito 10 narole | Mazzini e di Obordan o dî una infinita ogni impertalismo, assicurato il libero gvìlup- libertà di azione verso chi ha mentito. Centesimi 90 la varola - Afinimo ‘Torino, 4' nov. 1918. coorte di eroìi e di martiri, è libera in tutia po 4i tulta indishiniamenta Ja nazionalità opI0 Consiglio d'Amimninistrazionen la sua interezza. ipesso, i renda possipile la partecipazione di |ARTI GRAFICHE, Cartonaggi, endita, Viargni . Per incoronarla di loria, lo balde falangzi utti i popoli in purfetto stato di eguagliunza. sito, macchine, compra-v La protesta del Consiglio d'amministra| dol Lavoro dettero a belle o forti giovi- alla Sociatà dello' Noazioni, Rigonoscimento nel -85. Solferino 18 - ‘l'elefon6o Via nezze con tutio l' amoro dei loro cuaori, la traltati internazionali con statuizioni- uniformi 'zilone della Fiat è una cosa pietosa. C. & Il cav. Agnolli, dopo lo accuse specdifiche ti interrutori, brevi etta potenza degli spiriti audaci, ed i law:f;;:1flort dei L)‘diritti universiali del’lavoro; elet i, ecc. atorALE , tric quantità. Prezzi| | qualo,sias deviERI . Ritorno alla vitàa normale nell'interno vort azionisti noll'assemblea del:a Miac, | MAT combattenti per la buona causa, rono dol Lpaese con l'immediato ricostituzione’ delle |dei 14, Milano, L imespinge sdegnosamente e dichiara menzo- | mmhfll; — Callegarls, Via " eroici. aranzia costituzionali e principalmentae del fmere le nolizie tendenziose pubblicate su .11 tevreno rosso del Carso, lo scoscase del- initto di miunione e della libertà di stampa ! | 16° Alpi nevoso, ogni sasso montano conser- (aboliziona della oensura); i questo giornmale. | Centesimi 30 la parola veranrio lungamento le traccoe del loro san8, Smobilitazione’ a_ rinvviamento del cit- | - Bene, Chiediamo al cav. Agnelli: è vero| AMin parole_ 0 non è vero che il Consiglio ha « colloca| AMMALATII 41 Corso Venezima 10 Mi | tadini soldati all'attività' della vita civile con ’gue purissimo, lano, to a L. 200 lo azioni ché valovano circa la orenziono di un organo unitario di raccolta | Lavoratori, v'è chi s'inchina dinanzi a Dottore’ Spécialista Genito-Urina i a di distribuziona dei Tavoni smobilitati n seL. 500? H" voro o non è vero che con talo | le, Cure moderne per Uomini o ‘gli altari aittriliiendo a forza ignoto il conda, delle neccessità ovumque nore. | si delermitro; collocamento, gli azionisti ebbero a perdesuccesso. deélle armi italiano, — no invece 4. Piano di lavori pubblici di immediata a cirea 40/000,.00027 vicopriamo di fiori le tomba dei prodi caduti, L Offerte d’impiego e di lavoro esanuizione direttatamento affidati a collettiviiperghè crediamo che solo il valore dei com- tà di lavoralori;» Questo è il punto, egregio sig. cav. A-| .. i PI gpuelli, L Centesimi 20 la naneoln » Mininm 10 parate ) moentre il resto è chiacchiera. ‘ pagni nostri, dei nostri fratelli strappò al 9, Trasformazione industriale por 1 bisogni ‘nemico la radiosae vittoria. i operai tornitori a operaie di pace delle fabbriche ed officine per il pia- | Venire n giocare i sul fatto cho a godere | OERCANSI teriale di guerra, norme per la parlecipazione "del lucro sia siato il Consiglio dolla RFiai o | CENO Buona relribuzione. Ramponi, PlisacaLavoratlori ! di lavoratori alla direzione dollo' aziendoa ed il Credito Italiano, o altri, è ridicolo, semIn quest’ora antelucana della vera civiltà ai projltit; ì plicemante ridicolo,. : sociale, la nostra gioia, la nosira esullanza . G. Riforma agraria sulla base della subbrPossiamo convenire che i signori consi-|| CORRISPONDENTE inglese francese cerpasi | 1on si confonda con quélla dei patrioti del- dinazione del diritto di proprietà ai Bisogni tetieni dalla Miat non abbiano incassato 1L, da imporianto Ditta, — Offerie: Cusella l ultimo momaento. sociali delle ornganizzazioni del luvoro è del plusvalore delle azioni ed aggiungiamo che Postale 1195, con referenze, indicazione Noi, mentra altri ghignava incretlulo, cre- l'aumento della produzione: stipendio. surebbero stati bon ingemui a farlo; ma D7 Emigrazione, Disoiplina delle correnti demmo; mentre ‘altri odiava, amammo: vpramnmio quando altri non dava che purolé emigratorio, Preventivi trattati di garanzia | sogua convenire anche clhe l'espediente del | DISEGNATORI per costruzioni meccaniche, eî paesi verso cui si indirizzano, Assistenza' Consiglio di amministrazione ha determi-| cearennsi dalla Società Romeo, - Strada bugiardo 1 ; j UE AAO O Nello giornate fortunose, nella vigilio gri-| agàigfl@mtgmntt con organi spociali a mezzi nalto un Îllecitò guadagno di L. 40.000.000| Portallo 'elrea a danno affettivo ‘dei soci azionristi, 11 | TORNITORI, trapanisti, aggiustat no fiie, conservammo tutia la nostra fede ar- adatti. 8. Questione a : limentare. Revislone dell'or- questa è la cosà veramento è solamento in-/| ricercati: Antonio Budoni & C.i ente, ed il popolo che ci seguiva, seppe inamento Bellani, attunie dell'approvvizionamento a teressante. : Ù | Benazzoli, — Presentarsi allo Stabilimento dessena col suo dquolldiano sacrificio la della distribuzione per semplificarna 1a strut. Noi non conosciamo i rapporti tra la Fiat in Ortica di Lambrate. Î% gravdo e gloriosa bandiera chè oggi tura e rendemme più effioace Îl funzionamento; sventola immacoleta nel cielo terso d'Italia. . 9, Schema di riforme politiqhe, socinli ed ed'il Credito Ttaliano; possiamo anche igno- | STABILIMENTO Elettrotecnico, a asume abiÌ Passammo alteri, calmi, consapevoli, attra- istituzioni da attuarsi con 1a partecinazione raro i moventi che hanno determinato il| lissimi tarnitori, fresalori, aggiustatori, |cav. Agnelli-a dinetia cedere delle graziosam collettività ente per 25 verso le ealunnie volgari dei nostri avveronganizzate alle fuinmilioni quello che valeva circa sessanta| altrezzisti, fabbri. Posto sicuro per doposari, perchò ci sorrideva in cuora la cer- zioni della vita pubblica:

(Pex telefono al Popolo d'Italia)

ROMA, 10 notte.

" Società Italiana di Navigazione Capitale Sociale I, 100.000.000 i_nteralî.le!l.te ?W”£"::é' -

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À

| VALORE NOMINALE: . l.0'0fl PREZZO DI VENDITA: L. 975 + int GODIMENTO: f1° LUGLIO 1918

REpbpiIto Errerttivo: 5,65 % oltre il premio di L. 25 — al rimborso

. |

lite con pegno navale di 1° Grado

{)

siasi tassa od imposta di qnalsna51

|milioni, possiamo anche ritenero cho ciò) guerra. — Società Fiame; Via Soave 7. |

lin direzione dall'Unione ha provvednto a sia, avvenulo Per eccessivo . irito di gene-| STENODATTILOGRAFA E questa fonumulare 1a conelusioni sni vari argomenti | commerciale cercasi | fede aGra tutta la nogstra Tforza! posti all'o, d. & giovandosi della provata com- rosità del Consiglio di amministrazione, ma| da - Cassetta '3{-u., Pul î Oggi cheo aqualtro imperi sono in rottami polenza di parecchi compagni, sosteniamo che Îl tristo giuoco ha impor‘che formule infrante, noi siamo orgozliosi di aver dato la nostra complela adesione alla guerra.

Le nazionalità oppresse,

falte

lato un danno vero, realoe, effettivo di cir40 milioni agli azionisti, a beneficio del dito ; Italiano ajper opera ra del del CConsiglio iat che devo stare, volente o nolente,

Il Segretarjo A/tilio Siust.

| Ca

[o (ropoe ilaliane Sharcano a Fiumceteo T

CONTABILITA” insegna, i

pesp della responsabilità assuniasi.

ormai libere da quest'ultima rivoluzione (Per telefonro al Popalo d'Italia) | ® dono ciò, il Consiglio, di amministra- | mondiale, teuderanno maggiormente Î' anco RONA, 16, uolle. l'atona ma dedella Mint sì avvalga puro «della: più| delle loro aspirazioni agl una più cdrdiale L'Idea Nazionale riceve da Trieste 16: — ampia libertà di aziore verso chi intesa fra il proletariato infarnazionale per | Siamane è giunta qui la notizia che lruppe mentito ». la sollecita risoluzione della quesltione so- itallane sono sbarcalte a Mume, ed harno viale in un nostalgico desiderio di fraiol- occupato la ciltà, sciogliendo il voto di quel. |

Jdanza.

1i allora l’Internazionale sarà vera-

la popolazione che ha accolto i ilberatori|

mente libara come la sognammo. In questa con manifestazioni deliranti di eniusiusmo. tiducia,

formuliàmo jil nostra' puro

_ Importante ondine del piorno |

ceredo

dell’Unione Socialista Tgrinese

Prof. Enrico farsi viale Volta 11

Le sottoserizioni sì ricevono prezeso: Centesimi 20 la parola - Minimo 10parole

tuite le fliali della BANCA ITALIANA DI SCONTO

CERCASI subito duo, tre %:@r;ì_îlfiil wa:M}:rta, fransi eventualmente cumbio tre bellissimi,

| lulte le filiali della BANGA OOMMERCIALE ITALIANA tutte le filiali del CREDITO ITALIANO

A questo proposito una precedonte corrinella santa voce del Lavoro, Noi non di- spondenza dell'L'iroca da Riumo dico che la sarmiamo; perchè sa accantoniamo nelle siltuazione della città è tutt’altro che russi- | caserme e fucili e gibernoe, conserviamo due armi potenti: Pensiero o Volontà, Altre curante. Le strade sono percorse da niolli |

tulto le filiali del BANGO DI ROMA

(Per telefono al Popolo d'Italia) ; 'TOARINO, 16 motte. | = ‘L'assemblea dell’U. $. I, ba vulalo il selotte eì aspattlano. La vita, non dimenti- gruppì di soldati sloveni uniti ad ex pri- guanto ordine del ginmo: , Gontesimi 90 lu parola - Minimo 10 parole catelo, o forfi compagni nostri, è una con- glonteri serbiî che, armati fino niì denti, gel«La sezione torinese dell'U S. I, tinua battaglin, Noi vogliamo ronquistare tano grida selvagge e spaurono fucilate., Ver. | cusa : m3iim.f1@-—h.« emfl salmta con orgoglio la grandiosa vittoria A{}@UESTERE! piccola il nostro posto nel convito della sacietà so il porto si sente distinto il crepilarve del- |l dell’esercito che ha bene meritato-della Par| lo. anitragliatrici, In parte sono torpedinieumana. blicità Pop: Lria e della civiltà; Lavoralori, con saldo cuora, in marcia ! re armate battonti bandiera jugoslava. 11 dichiara di aver fiducia nello epirito d | = nome ilaliano è rappresentalo Unicamente | ‘Avanti{ Lezionì e Conaersazioni La CGommissione Direttiva: Bianchi Alfredo, da unra nostra corazzata i vecchio tipo. 1 | democrazia che, anspice Îl Presidento Wi-| vo _ di paco le quali | Cardarelli Carlo, Diotallevi Cesare, Gui- ciuladini regnicoli o le popolazioni italiamo |Son, animerà lo Lrat parola - Minin la 15 i idavranno iconcludersi nel rnidenescimanto!) im es dellu città sono abbandonate alle soldoleCentTUTO Convitto i doni Romolo, Nari Ferruccio, Lutri EnTico, Morelli Gonippo, Mele Alberto, Ro- sche croante. A prescindere da ogni allra dî tutti d diritti di nazionalità, con una sin-| ISTI | sotti Americo, Tosi Enrico, Verdecchi Pie- questione, è necessario che l'Italia faccia icera Lega lra lo libere Nazioni; tro. - Giuseppe Caramitti, segrelario.

_ fodalisti (eteschi è a guerra (Per telefono al Popolo d’Italia) LL

ROMA,

16,

notte.

liltore Ciccotii in un aracolo sui socinii-

isti tedeschi pubblicalo sul Giornale del Po-

enerzicamente rispettare Îl suo nome, il suo |

riafferma la noecessità che la w.-.-i'll-ni*i@‘-fi

presso la BANCA ZAGCARIA PISA - Milano | presso i Sigg. MAX BONDI & G. - Genova

| © presso tutti i BANCHIERI, BANCHE ed AGENTI DI GAMBIO loro corrf-/ i

10 tratt

dei connazionali. s lici, cecnomici e sociali; R ’ *Msjon n o montro protesta contro quanti, tonullvegrtll'glbabneflgl’.:‘lalfìeîjalîu d 93'; 'lfifl e Lisi w*qu'.t.r. vita nazionalo @éî'ìî%;îlîjlmu;ngug@. LI Cras 0 a ume RÙ'MX, 16. isio del popolo, inscenano ora delle deplo-|

Popolitalia,

UAZIONE AL

i-rwla- gazzarre con lo quali confen ono, Ì'Ti| H SÌ ha; da Triesteè: oÈ inconsapevolmente, i RN : le ipi 1U 0Scas| Îl Priniorske Noavino apprende da PFiuma| imbla fede no bestemmie o lo più civili rivendicazioni. guerra, èd esaminato i curatteri ed il pe- che quanto prima verrebba trasferito colà ‘yicolo del bolscevismo di slilo russo che qua. Îl comanJo alleato d’oriente che fino ad| _ afferma cho il solo parlito che ha di-| rittà di' parlaro in nome del proletariato! fifica il uaufragio della rivoluzione, dice: - ora risiedaeva a Salonicco. idelle, trinceo, del campi o delle cflicine è la | “ Così. nal marxisimo è venuto prevalendo

cialismo tedesco per la guerra e duranie la

L'ax-floita austriaca passi tutta all* Ital'a

è

ancho loro calpa e loro e0 della flotta

nta in articulo mortis ad-

1i mutamento costituzionale, a1 cui valo-

sionanti episodi della doaminazio- Ctollaboranti alla maggior cui siù mai dato pensare, specja in contin- rando impres g…fl‘àî_…îzîf °Éàì aca nel Veneto. austri ne Gerin In'corso sono che paese. ' qiueste come genze

Gonvegno Hazionale repubblicano

to e di cose più sostanziali, il merito, olira

2 Firenze _ FIRENZE, 16 noîte. Peiî giorni 8 o 9 dicembre è convocato a

do di partenza di un mutamento di spiriche alla vantata cdiseiniinra germanica, va

L’adunanza delle associazioni per la Lega tra le lìbere nazioni

socialista datòo anohe in partexal partito TORINO,' 16. — salone dell'Unione Sogermanico che tanto nella sua frazione Firenzo il convegno nazionale repubblica- Gialista Tlaliana, siNel sono radunala le rappreha ia minoritar maggioritaria come nella regolarsezioni le tutle sentanze. partecipano nol., Vi di numerosa associazioni tormest. saputo mettersi decisamento contro i nie- mente costituite con un }'nlìm-csentanle UgnI sSotto la prasidenza dell’'ing. Guatteri dell todi' e tTe deviazioni bolsceviche. l che è ap- &0 scei o frazione, i dire tori dei giornali V’Assoo. Reduci Zona Operante. i r:n':p‘r»?sehpunto l'effetto della maggiore coltura e del repubblicani. ì membri del gruppo repub- tanti delle su nominate

associazioni hanno inaggiore senso pratico che il partito socia- blicano parlamentare, della commissione e avuio uno di idee per preparare 1;à, ‘jista, nel suo cammino evoluzionista ha sa- secutiva del Comitalo centrale, delle fede- costituzione scambio della sezione dorinesa della Famiputo e potuto aequistare, Così so il partità raziani regianali. della Lega tra le Libere Nazioni, Ttaliana glia O gocialista germanico non avrà saputo L'oîdine del-giorno consla di un ,.sola con un discorso dell'on. Giretti. votuto evilare #1 proprio pacse Ia ialtura comma: ; Esposte dall'ing. Guatteri l ragioni handella guerra, gli avrà evitato un periodo di « L'azione del parti to rènubblficana nel- no determinato la sua associazione e che l'Uniane arianchia la cui corseguenza nNon sarebbero l’attuale momento politico ». Socialista Italiana a prendere l'iniziativa di La discussione sarà aperta dopo la comu-

state tristi per la sola Germania, ma per

tutla la civiltà il cui danno avrebbe aggra- nicazione di una relazione della commissic- costiuire a Torino una sezione della Lega già solennementa proclamata a Milano e dopo yato le desolazioni della guerra. ne esecutiva. breva discusstone a cui presero parte il pros. Certo in / tal modo i socialisti tedeschi po= iranno dire di avere riscattata almeno in

qnarte quelli e possono essere siati gli orTori e le colpe «del loro paese. i

le recentissime in poche righ

C’' solo' da sperare. vorreì jòtgy ;fire‘

LA DIETA PRUSSIAMA è stata scalta.

Cosentini, l'avv. Armissoglio, 1] prof. Romano, l'avv. Zanonoeelli, il quale fra l'altro proposa un voto di simpalia e di solidarietà per l’as-

sociazione’ retluci oggetto” di persecuzioni del-

BALFOUR, in una Iettera inviatar a Take |l’autorità militare, voto approvato all’unanmi.

confidare che non voglianvo fara oggetto di

rtazione nei paesi più impulsivi e più |Jonescu, riconosce a nome della Gran Bre-|tà, l’on, Daneo, il sig. Coniglione, l'avv. Re-

per tagua” il Consiglio nazionale dell'unità ro-|paci, sono approvate le dichiarazioni degli ornoranti diò che non ersdono adottare f

uso imferno v. ; ;

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riato, alle indeclinabili neceesità dî pEcvvidenze sociali in favore della classi- disa B verclhio scosse e nelle formo più prudenti a Dopo di lui il tenente Zimolo ha parlato nar- giate, al nuovo equnlibrio della f ’iva Viy Trento e ‘Trieste hanno salutato il vibrato discorso del sindaco.

‘mania, ‘a se qualcuno Lrovai vhe in Germania vi sia del buono che possa essero il pun-

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Italiano di rivedere gli ordinamenti eî;ì.ilu— rè effettivo ed alla cui sincerità intrinseca grandi acclamazioni, ha salutato i due de- zionall i qualîi dovranno rispondere alla niù | B ì non tuiti ancora vogliono prestare fede, ma pulati trentni già internati dall'Austria, che consapevole coscienza politica del proleta;';ì |

quanto Hinora appare dal giornali senza so-

r

Negozi assortiti di tutto ciò che occorre alla Casa:

danno, ma la fonte della colpa e del danno un ocomilato iugoslavo non sarebbe accet’ no giustificare; ; | sta rall'’esagerazione dell'indirizzo dovuto tabilo. ' i b) a sanzionare con leggoe dello Stato, la alla tradizione soverchianto dell'anibiente, 2101 all'indirizzo che aveva permesso di rea, în | i di oisalario Î minim lavoro otto ora caratteri re aledlavoro stess toglie dà dî lizzare una somma di coltura o di benesse- | " messfluum [“ THESIB fi flPRHZE imodo della fatica e della miseria; re, che avevi permesso anche all'organiFIRENZE, t || simo della produzione di raggiurgere un | Oggi alle ore 17 a Palazzo Vecchio i] tenente| _ C) A gparantirej lavoratori , periodo ne]l

La cerimonia si è svolla semplice è solenne. 11 sindaco di Firenze, letto il- messaggio fra

SE

Nessuno trascuri di visitare i grandi

di stanipa, di riuniona e di associnzione cha solamente lo necessità della guerra poteva-

sgrado capace Ji costituire la base di mag- Michelangelo Zimolo ha recato l sindaco di di transizione dallo sinto di guerra apfiueîìio giori progressi a*di più alta giustizia s0- Finrenze il méssaggio del sindaco di Triesto avv. di pace, dai perlcoli della disoccupazione. i ' VALTBNMOL : : ciale.

i Numeratio in (asororia

A[ prea i-

Un voto de"a L_ega Nava]e;_'uni..…mc Socialista Italiana, assortrice co-|

stanto della necessità della guerra rivolu-| allermato negli - ultimi anni speclo aegli ’ \ H SI 1ja ‘zionaria prima, della resistenza e della vit- | scritti del suo maggioroe collaboratore ed loria. decisiva! poi. i interprete: Fedoerico Ergels o se poritouwnti | ‘ ROMA, 16. E contro ì tentalivi dî epeculazione del| ed ignoranii che nulla hanno mai studiato | _ Ta presidenza della Lega navalo laliana intendeno adattario ai loro fini faziosi esl' riunita dall'ammiraglio Presbitero dopo a- conservatori, roclama dal governao e «lalle| ampono confonderlo, specie nei paesìi meno 'ver-affermato che ura delle reulizzazioni classi dirigenti che, in cmaggio alla giusti.| preparati, con i metodi e la unpulsività del degli scopi di guerra consista nella comple- zia e nell'interesso stesso dalla pace sociala | di cui l'Italia ha bisogno per ristorare lo bolscevismo, la colpa non è del marxismo. ia sicurezzia ” dell'Adriatico, ha fatto ‘sue energia duramente. provate nel lunghi Se i socialisti Ledeschi hanno spinto quello perchè (futla Ia flolta austro-ungarica voti sia anni di guerra, sia immediatamente prov-| che poteva essere un sano realismo ed un considerata comae Preda di guerra od asse- vedulo: | giusto senso di solidarietà nazionale lino al gnata all'Italia dichiarando che qualunqua a) ad aboliro Ja restrizioni alla libertà| punto di immedesimarsi von le cuorrenti choe altra soluzione d anche quella del trapasdegeneratono,

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nno

presligio di nazione vittoriosa ed ilnlerven- oltra ai problemi di ardinoe internazionale, a a tutelaro l'onore, gli interossi e la vità | debba risolvere lel | anche he quelli interni, poli-

polo, dopo avere rilevato l'azione del so-

sempre più un criterio realistico quale si ò

Programmi o schede di soltoscrizione a richiestà presso iulte le Bana

che su menzionate,

p zioni sopra carte pubbiliche 15° Fa sovvan Stato o sopra f9.1g;-. ìafl°"‘ìx"iahg'a‘

16. Fa riporti di titoli dollo

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denositanti nella

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lano, el infirà di Paggtuento, del {) la im

imposta e delle t correnti sopra

rosito. — Ogn coltà di deposi

Questa Banca, che firo dal 1881 e per ia prima j _ 710 DE! DEPOSITI IN CASSETTE DI SICU REZZA, n Milano ha | di QASSETTE ECQNOMIGCHE a prezzo minimù\ alla ha aperto un n

menta fale comodo ed apprezzato

serviz

S0opo dji diffand

Milano. 4 Novaembre 1918. 1 'Consiglieri di turnoI1 Sindaeo di turno.

Ing. Francesco Valtolina ‘Rag, Alessandro Pedett i fn Camil o Avv. Lino Barbetta

INCHIOSTRI ii — Bot0 A

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Canocontoya, o contabila

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Iì pagamento può essere fatto, sia integralmento all’atto della. sotto= scrizione, sia in parte all’atto della sottoscriziono stessa, con versamento minimo di L. 200 (più interessi) per obbligazione, ed in parte, a saldo, alla consegpa dei titoli, entro novembre a. c .

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— armata di verità

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a l''Idea

‘villoriosa suî detriti di vecchia e tiranni-|

nza

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CRNSURA

iezza del trionfo, 1a fede buona nei migliori

destini della Patria dolcissimoa,


QUOTIDIANO DEI COMBATTENTI E DEI PRODUTTORI

’ Fondatore:

BENITO MUSSOLINI

è Anno V.-— N. 320 — Milano, Martedì 1?Novembre 1918

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aS BEBONAMEN TI

e | Ab0 ia Po NeReo

. . . L)}

Italia

14 S0

28.-

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7.50

P Rîîz', PÎ'-LE INSERZIONI: — (Pagamento anticipato). — Gli avvisi si computano a spazio di linea di 6 punti ivvisi Commaerciali Lire 3.,50 la linea. — Avvisi finanziari, convocazioni, vesoconti assemblee, Piccola Cronaca : ccc., Lire 5 1a linea. — Avvisi necrologici L. 2.,50 la linea (minimo L. 50'per annunzio), -—— Pieccola pubblicità.

15. 29.-56.> FO = Un nisneit senarato cent. 10 - Arretrato cent. 20 - Estero l dopplo Estero

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Il primo numero è uscito

vembre 1914 —

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

è

N.ˡ'1'l Telefono N. 893 - Intercomunale PUBBLICIT. ;

FI via

UFflfllge]g‘:nò 1?‘8-73' z : Paolo de Cannobio» i_ ;

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—

1 tratt

h U tto alamee di angonca! a sagra della vittoria a Quarto

ÌIBSIÌ l ndamilsiriarialdi e

L’invito a D’Annunzio

e le classi lavoratrici

î.;?èdalla ri--v?ll orientaie ZÈ ÎÌ ?gînostrò %IAdriatico i MH dell’

a. ia serlor VA,ira18 vit NOnos enieGEla Per celeprare degnam il._ comune di Genova prepara un'altra. cagra, e il sindaco generale Massone ha scritto a

Uno stanziamento di tre

oolar modo da Fiume, sono di una eooe-| Gabriele D'Annunzio la seguente leitera: lo scoglio ii Quarto dove si svolse zionale gravità e tali da far fremere di laMaestro, sagra della vigilia, deve celebrare f rito

esecuindignazione ogni cuore di italiano, ROALA, 18. C omitato sono affidate ad ura Giunta razione della villoria. Genovua prepara nel silenzio La propasta di riunire a Costituente tutti previstà la collabo anche 1!. liva. Isole siano stipulate nella forma più convei quel rito e sì vivolge al Poeta ahimatore per| ultima sua Nell’'attesa che il Governo informi gli T1l Consglio dei ministri nella ‘quelli che vollero lu guerra e che vogliono niente per noi, 1] più arrabbialo interna: | chè l'eroe dell’Italia nuova 1itorni sullo scoglio tecnici ed in genere del personale Neces. ha approvato alduni provvedi- di ‘italiani, di quanto è accaduto, noi oî limiadumanza À , i dei Mille per cantare l'ora trionfolo. pPrima | salllor. ivra lizi pace dei yopoli, secondo le nostre zionalista ha oggi interesse acchè la notescro D. = specia uno ad o tiamo a stahbilire che l’ atteggiamento dej | di' divulgare l'annuncio, chiedo ed aspello con menti proposti dal ministro del ricors infine sao ' ammes "direttive, ha ottenuto un sueccesso —i.—ii;mnlf'.‘!.e—ilrtt. esportazione industriale nella Penisola Nilti inlesi a facilitare il passaggio dallo ]a arvbitrato per le cortroversie riguardanti troati nei confronti dell’ Italia, è di dighia- ansia la sua accettazione., Venga! Con tutto il| traffa LUuUOre Sul mio tavola si ammucchiano quotidiana-| Balcanica - venza favorila, che le linee di | stato di guerra allo stato di pace. Sî |la misura degli eventuali indennizzi o comrata, aperta, feroce ostilità. 1 oroati ‘sono)| ARL= fimmato: MASSONE. di*tre' decreti Imogotenenziali fra loro colle- pensi. inente note, anlticoli, adesioni che illustra- comunicazione verso il Danubio sjano cosempre gli stessi. Sono ancora dquelli di Ra-| C 1.-1u-1@}r.=-' D'Annunzio ha risposto semplice- ‘gali, che riguardano il riasselte delle induu0 e disculono i postulati della nesira pace siruite da noi, con il nostro intervento di ) P ETNO: sirie medianlte una razionale lrasformazion ‘ desky e di Hainau, Sbhbirri e aguzzini, Non me che deve essere « pao » iluliana, nel senso capitale e di lavoro, e siano comme 1"‘îî'ì‘f"l"ì ne dal lavoro di guerra al lavoro di parce, nanno mai otdiato l’Austria-Ungheria, hanInfine un decréto legislativo istituwsce una nomia di materie prime di produzio- imposta rpiù allo e nobile della narola. Noi ci ripro- inente aperte ai n sivi traffici. all'eco complementare per 1L solo anrto no sempre odiato l’Italia. Ciò che hannéo, ne estera ed alla necessaria assisienza 50- 1919 sulla somma compnlessiva dei reddili qmelliamo di presentare alla Costituente le ‘ E' inieresse supremo della classe lavora- | ‘ fatto contro di noi, in queste ultime séttPer telefono al Popnolao d'16alia) | cialo. accertati Nel regno iscritti sui 1uoli del> svi soluzione di tutli è problemi fondamentali, trice che sia salvaguardalo il GENOVA, 18 notte. ivoi timanae, è semplicemente incredibile. Ccl primo decrelo ai fa _ obbligo alle ditte, l'anno 1919, superiori a lire 10 mila gt,%‘?.-Î della ‘vilta nazionale e cì riìipromettiamo ” di luppo della nostra produzione © dei Il giovno 20 corrente il comandante della) che comunque abbiano ricevuto conumissio: e ((einvitiamo il Governo ad agire. Non deve i o- scgsettati alle 1mposte dirette ordinarl ri-! | a livisione militare di ‘Genova ten. gen. Za- ni di guerra dallo Stato, di farne pa»tic creare lanti-yartito che devrà agitarii nel-| cambi con l'Oriente... quelli accertal in tategoma C per sclusi gssere permesso a nessuno e tanto mero | indi, lesoro del tro L solennementa ad uftt-| ]ave denunzia al minis il'opinione pubblica, importi alle classi dirivalse e di categoria D dell'imposia di rice«; La sistemazione commerciale dei porli dil ai @r.gai_.n..., di sa.hgtiare _I‘a. rwe._tn vit ar|.‘} “ublar i di truppa ed alle famiglie di cando l'aulorilà committente, la farma (del mobile, nonchè alle Imposte dirette chezza genti o attuarli al di fuori e al disopra di Trieste o di Fiume, la prima determinazione riceconquistata a prezzo di infinito sangue.| c 1 che fossero deceduli»in guerra, Je contralto, la quantità -di materie prime Stato stacrdinarie cortemplate dal testo unico al-, dallo ti ricevu ‘esse., Noi chiediamo che la rappresentanza delle fiuova linec ferrovinrie e mariltime 1 croati, e gli amioi dei croati ohe stanno| f3;i'l£rî"'f\l'Ìn:-a 22 l valo pi antici e loro conferile. ENC'?-Ì- vule, accordi legalo D ed allegalo E, art. 1 A. D. 8, dp “delle classi lavoràatrici venya ammessa di trasversali vorso la Russia, Ja Romuni a Parigi e a Londra, pensino hene a cio0| l’ordine del giorno stesso saranno distribuiti a saldo debitoree ceredilore del conto al 3Ì pravato col decreto 9 giugno 1918 n. «a7. oltòàbre. Con &ò s&ì lende a Îare un INnvenLa complementare sarà dovuta nella se-! sdiritto al congresso dell@a puoce, per diseu-| la Bulsaria, Costanltinopoli, sono fatti cl che fanno. ‘L'Italia non intende di usare| ! distintivi d’onore pro-mutilati. La cerimenia ayrà luogo alle oro 11, nel Mario completo d ella situazione contradtiuale guente misura: dell’1 pe cento sull'’intero!; “ tervi i problenti del lavoro, nei loro aspelti assumono una immensa importanza per la sopraffazioni, ma è ben decgisa a non suù. ‘Politeama Genoveto, 1} pubblico vi avrà Îi- dello Stato, inventario che la Ql-ù'|tf!p—hd.lt animontare dei redditi: da L. 10:001 a = A ’internazionali. Su questo argemento pub- classe operaia. Quale dev' essere l’avveni C| birne ! i degli organi committenti e l’imevitabile {rei- re 15.00; del 2 per cénto sull'intero ammon.! rehdenon fa del lavt 0 di guerra finora ‘ Llichiano un articolo ehe ci sembra forte i questa, ammessa pu ve l'’ipolesi che in| Il Governo sì melta su dquesta strada e lare dei rediliti da L. 15.001 a lire 20.0005: possibile. Le denunzie dovranno €es- del 3 per cento sull'intero ammontare dei; vano ‘ n non loniano avvenire itagil ‘ed esauriente dell'’amico nostro Lanzillo. tutti costo ue ‘ protegsga a dualundq relor@ la sotfo e te alinen csera falte person redditi da L SO.601 a L 25.000; del 4 per' vente, è certo)lilani che non vogliono diventare croatli! Quanto alla « lregua d'armi» invocala mere la funzione di elasse d sponsabilità dal vrappresenanti legali delle cepio «niNintero ammontare dei ‘wedditib! essa acghe 1Ì pros-) ! i dalliunmico Lanzillo non ci trova dissenpPer oggi non diciamo di più. dilde. da L. 25.0U1 a L. 30.000; del 5 per cento sul< LONDRA, 18 Col eccondo decreto sì danno le seguenti l'intero ammontare dei redditi da E 30/00£. sienti, perchè una : «lregua d'urmin fro simo Tratiato di lPace sia lale da favorirel stabidegli lavoro I un nuovo volurme di sloria o enciclopedia il re norme per regola della produzione nazionaloe. a T 40:000; del 6 per cento sutl’intero a.m-f pulti gli clententi che di 'fronte alla querra F avvenire ; = ; u A| della suerra, pubblicalo dal Tines, cho ussirà jlimenti industilali in queste perlodo tran- montare del redditi da L. 40,091 a L. 50000;‘1 al ed si posero, sin dal principic, sul h_rrî-mz.u nalenaoia ulla omussio domant, sì rende AO Cev zionE _°Î'” ì silorio : L'errore Α?“,". L del 7 per cento. sull'inlero anmortare deti dello wuppe italiane durante la dolovA sionale, c'è sempre sltata e può esserci an- socialisti ufficiali (non voglio di proposito 1. Pér lavort, opere e forniture di @UEr- redditi’ da L. 50.001 a . 70.400; dell'8 per! rosa rilirala dell'antunao 1917 e si fo tilevare | rnqualn in Austria e in Germania pa2) ili : responsab mento grandi ranea questi cala. A questu proposito noi sotltoscrivia- usare verso ventoe sull’intero cqoumiugntpre! fAci redditit lehe la imeravigliosa viorganizzaz 3 aiT ra è sospesa tempo .ì.azcmn‘v: = ILMANTA; 18 to l'ostinazione lin sulla Iinea del Piave ove gli italiani ame- que nuova commaessi, 0 m-nlmt superiori a L 7a mila. Dalle somme come NO quanto diceva, in uno dueijli ultimi nu-| role dure) è stalo sopratul date Ma

sui redditi imposta complementare

solenne cerimonia

Omaggio inglese

jall’eroisimo delle frup

‘ lo stato dei nostri prgionieri Ì

A pramuquiliizzare Le fomniglie interessale, la | Ebavono il nemico in vireostanze criticiesime| ©) l'agsecuzione délle commorsse già sopra dovute i1 cintribuenti avranno diritto! guerra “della \ e imnalinente o misero in roto Vanno siices- | lign anvora intziate; — ©) la niessa In "“'“"l aominissione deli prigionicri d \di dettavre ii sonmma pari af ‘ prodoitlo : Ma popolo. unm di Ja are la vita storica csaurisce che salvo Iaforni:a prime, e ivaltanay matessi sirio. 1 devuto: si.soli storzi degti. ilpiiani. } nuove Grdee Rossa dellà Confederazione Generadle del Lavora pnziocne di dall’aliqiola applicata al complessivo der} i sà Ahe n dalo Puaule notizie ete i canmpo di X di classe n nn Le /tpoppe franeccesi e Veifangnighe non siunze-| int&rvenga espressa autorizzaziorie dell'ati- loro redditi moltiplicata per l'iniporto degle fuantcese: «Le 92 presenti ci chiamano- a la _ «lolfa i GO d aO 16U Cv ro che dopo ehe a sitlnazione epra slata vistadelesuoi tente e dei tissimo della vita nazionale: non è svato! conmpletanternte interessi dei ‘debili’ gravati sugli immobili mililari itoalla-= ))bilita, a _ quando entearono in Hiuey, \ eurees- ministrazione commit ‘qgrandi cose. IL mondo di ieri deve Lrasfor- imvportan a z0T contiene solt: siì tratti di produzione generale che costfi{uiszono pgegetto dell’accertamenelte o gali dimastrato dquale co- 1: quallo i naloati ha La tutto: guerra sivi aliacchi nemici non furono direili contra aa nsi. Non bisogna essere, per spimito di i ; @ rA- i Joro setori, ‘Jutli lî anori sono dquindi inte- PONsNmO. f° @ Tora carico dell'imposta sui'terreni e feriti, per i partità di vilà o di moric potes: \ opposisioue individicaile e }'i?n“'.i' una inintel-|lossale Negli al vi campl vamente dowwili all’Ialia, benehè î suoî al9, Per 1e produzioni in corso, di imateriale dell'imposta sui fabbricuti, purchè i ere-} a1 ed sopra di al popoli i dibattersi {ra i di consegna diti caprcrispondenti siano garantiti da Pipo=| COL ALTessI vaAnmente leali l _ abbiano dalo senza dubbio ligenza delle necessta del momnmtlo, al disotto un appog- bellica sono sospesi i tfermin dii cui sol- dio-morale preziosissima. italiani, Ca diten 1i eontraltuali senza pregindizio Uellk: sanzioni ieca 1egolarmento inscrilta sugli immobilij delliu missiaone che ci tuera. Allonianiamo di fuori della lotta di Ma@" un piecolo numaro nv i. EL starto . od inasempimento già verifi- stezsi anteriormoente alla dala del presente: per rilardi © il traltalo di pacre conferma la prova ‘“meri del suo qiornale, douhaurx,

che la lolta xli classe segretarial cieca di valer credere

] ufficiali italiani Gi aa j nutirlineontt iL lania, an C ldel campo di Aufgustabad, v into pregantro’ di rar s pere alle Jo-

‘da noi, tutto ciò che ci divide e Sforziamogci

di

acceltare

tuito ciò cnhe ci avvicina ».

Queste parote sono stule riportate — per la lIsarsi loro frrande significazione — sull’Iomme Libre, di Clemenccean. Sulla questione dellta

di quel che il

{ratlato statuirà

devreto e purchè il redrdito derivante deli cre-! 3 Gi Stabiluimenti ausiliauri e quelli com diti risulti aecertalo per la imposta di ric-; maobstranza rermisita sono autorizzadi fLCl chezza mobile: eì assoggetiabili alla compie-"

satnte d nn @ celhie sono”in buona Mmmui ssione del

.sia

nell'aspetto politico elie nell'aspetto econo-|

intziare lavorazioni di qualsiasi specie e per mentara sarà amomessa la detrazione della i parte di utili sociali corrispondenti a; re-1 4. Per l’esecuzicone dei nmuovi lavorì .di t buzioni od a compansazioni assoggettate oui al numiiro precedente Te ditta potranno allau imnaosta stabilita nel lesto unico al=essor auforizzate ad usate lo materte prime llegato D al decreto 9 giueno 1918 N. 857 ad essa affidate o ceduta dallo Stato, L'arlorizzazione sarà dala anche per lelegrafi | Collo stesso decreto è stabilito che le 504 conto loro o di terzi.

IL sismografo ‘inquieto dell'Ilulia nuova

di Ss0cFNr80 a

sazia-Lorena) per i prigionieri che $‘egnala ogni giorno delle misteriose scasse mico. Ogni aoperàio intelligente è in gsrndo r_ U gnlaiie. IL terremoto della pielra, del brcaI .',lj,|l',7-r].],|].‘l;“,:jn...! di :EI eorminoiano | di secolari forse conseguenze Je di canire Ov al sira anti ed indumenti sor FAN : v0, ubbiumo alcuni scritti che pubblicligre- i MNAT |3 che sistemerà "[!('l L,fl° #itro) posto di socconso ù scliaao, 1o 30, degli scullori e dei comitali sta Fforse GConferenza di Popoli una e ulo globalnente domani. prigionieri ita- per rovestiarsi sul paese siupilo» Ma non infinili rapporti di nazionalità di confini, d i | ierTitoria ausluiaco, Ove 0 — — ‘iî

giornuta

di Tauvc=

diritti, di dare, di avere, di scambio di beni 1I iolegramma di Edmondo Rossoni al delle forze economiche è valutazione di Picsidente del Counsiglio e l’’articolo del di «tutte » le genti ;RMJI"-ÉÌÌÌ nostro Dircitore per la convocazione di Qualunque sarà per ‘una « Costituente» di tulli gli ex inlerven-|

a Milano,

{isli di &inistra,

Dicembroe,

sono due alli che

:

Dnoi saremo patto solenne il per provenine, che

ai primi di 1ef’nm

vengono fior

ine in terreno ia s

1ente riforniti ci

\'ì\'=rnl

eto, un allro posto di

di quelli fusa aconmmpleltamento

) e Caostanza. -fl5—ix;'luMii-ì LIù Buche, Basilea

i

callsi.

dall’amministrazione chmpeiente o ai

uditez La stampa è in tremilo e in tintinnio.

{1 jna lumya cavaleala di erot staluari è dun-

que in marcia pel benigno cielo ' iliulico2 Assassiniamo subito tutli gli sculteri che

delegati, a determinate

snoi

ocndizioni (eulla

l base di un listino di prezzi da pubblicarsi

cietà anonime ed in accomandita per azio=

ni aventi sede nel regno, nominalive o al' portatore, dovraneo corrispondere un'im-. pasta siraordinaria cdel due per cento sui

prossimainente): per le altre malerie primo dividenti, interessi e premi risultanti dai bla:

di proprietà della ditta è già deslinata alla chiusi éntro l’anno 1919°a in lale ar-. Prossima amnistia | diano mantifesti segni di essere in preda produzione di malteriale bellico essa ha fg- iManci no scadutli, rivalendosene medianie ritenuta

Lile pulerà e che i n0-

d’'Itulia) aa miunia di un (Per telefono al Popolo RIODNAA, 18 notte. Salviamo subito il aSIC e s; pupblica: d'italia IL Giurnale Ce artistici stia per l'carni ev spno & S)

rappresentanti firmeranno in nome i in uno stesso Lempo, espri- stri

iNonuNnento ' qualsiasti.

coltà di impiegarle per le sue nnove lavonel razioni salva Îl diritta di prelevazione per le

pagamerto dei dividendi,

interessi o

: puese dal fuluri para- amministrazioni statali facendene denuncta premi medesum!. | da fonti diverse, ) : ce Ì nielenda fin d Ttalia. al Comilalo regionale di mobiltazione indu! A J : imono. una vivissima necessità della nostra | opo-t striale. In ogni iaso e proibita ! vendita e l collocamento della mano d'opera A picienz sorgereo EN che dovranno siano | 15 staso anmunciato cne L GONT SLO Tutti el'italiani son solidali nell'inleresse e| promuovesa UI re un UE relo d’amnistia. NOD | 7ronumenti altre, vila nel moniento presente. zichè | aiela l' PA : | LIS POT>| T : @1 GiR o : anzicene aJ C, Clausole alcun i aAver : -| è unprobabile che cost '&YvVCeNgua. persi II ’….l.ll_ chi e belli e che sobhgano: preferivilmente A Q ; 4 Occorte che tutti coloro che invocarono, d AEL > I : i ai MONT z fauto 1L CUi TOCEIIA d stato niovo j i. datil edlevilare benefici dati conseguire di |lontani dai luoglii deve di solito si funno Provveument come tuerie siuoio P cnicati, vollero e iecero la guerra, sappiano che i S

lì contenuti nol decreuo :5@];.;[111[';'[ -l;L'ìf'ljîi' i comizi per le elcezioni. ai à danni. il loro compilo non è&è ftnito, che il loro | Inuentiamo il monunmento tascabile. I tutto. D Nel fulse di uérizie diffonditori i mnecessario addunque è Congresso A] del to ire la E Lriste: dovere non è ancara compiu ta decrvrelo Swvuclhii per 1MmI i pro«tutta » ed Ca ntata nedalle rapprese sia iugeriti ntisti lo peér eseniplo ne d qui uno che nmi semNazione la juterve ex ;l'cgli o obblig | 11 pritrio grande Uista Crano A E) distul DEdaeI assista composta e serena alla discussione. pagau

Un altro decreto; Jluogotenenziale oggi fir-

n cessione delle materie prime salvo anto-

rizzazione speciale del Comitatc regionale. mato, premosso dal ministro per l'induslria

I1 lerzo decreto contiene norme per la il Commercio ed il Lavoro, on. Ciuffelli, produzion industrilale e per i Javori pub- provvede alla organrizzazione della mano ‘yliey. Lea amministrazioni mikilan zjMranno d’operà in iuilo il regno. A questo scopo

numerosi contratti in ceorse per produzioni ilo Stato concorre: primo, con la concessio= di armi, mmmizioni ed esplosivi. Condurre ne di un contributo finanziario agli uffici bra deliziose. Hecolo qui. Ve lo poso qua: a termne questi contratti non è ue --sario ‘ di collocamento istituiti da proviccie o dat è di vegliare acchè il trattato di pace logic0 IM \prilla tuito nelta sua squisita ironia di sim @ non è nemmeno opporluno peienè le ma- | comuni concordati da organizzazioni di pa<iù quale è richiesto ‘dalla coscienza dei Ogni conflitto, ogni polemica' dovrebbe es- | Venuta merio questa, Non pare ‘droni e di lavoratori dipendenti da una orhe l pelo: tintinna bullo nel suo breve riso di ar- | terto prime ad esse deslinalte possono otteA combattenti a dalla missione clhe !'Italia | 'uΑl…'IÌ;Î]} Lîil:'llîll\_ ,g;' o ganzzazione operala, ma furzionanti col riquindi e nere un più proficuo impiego. D'altra parte dovrebb nte " La nostra, Costitue è chiamata ad adempierce. coma ba- quzia. AL generale Diaz che guidò i QOT | importa utilizzare impianti e nmateriali per conoscimento della corvispandente organizdelo Stato puasterao sicurezza di perioda ultimo questo sancire e italiani sul terribile pudio del Grappa, che produzicni di paca è specialmente per la zazione pardronale, fondati da Istituti di beDal Convesno delle Potenze deve nascere decidere normali, le lessi CGONI solennemente invocare stavano in tempi . a resse a buon tempo di t&aiwnetla la trionricostituzione industriale ed &aconomica del ineficenza e da alteri enti morali; secondo, L'amnistia, quindi, dovrebbe intervemro una pace che luteli i dirilti della Nazione a tresua d'armi»n e rovertibili 1a solida chiudere un periodo anormiule senza, e: Nincont punti q-u-esìi su prinai da rispon e insiem fante marcia, dei mandolinisti vittoriosi, i9 paese. Pertanto il decreto stabilisce che le con la istituzione direlta coa devcreto reale itlaliana, ma che {os0, annullare quanto lu giudicato 11 rjsponditte le quali abbiano c<contratti di guerra di uffici di collocamento luddove manchino celasse lavoratrice. o i più che si offrisse la qrante quant e. I cipi mazziniani della nostra tradizione po- rietà di tutia la nNOon VOnTet è denza del Codice Penale Militar perch possono ricevere ordini di sospeusicne, ridu- | uffici concordati fra le duae elassi e fon= come, rare. dimost le diffici è sr è Non spada romana dall'elsa d'oro e di yemme; zione, rescissione c trasiormazione del con- | dati dagli enti o istituti piredetti è dove tutJi reulo i diserzione, ‘del quale a Lorto. litica. Perchè questo si raggiunga, è neele nsa e conve piuò possibile, inolto- parlato Ît questi giornui, uomn cessario - che nel Paese. si. formi in que: tale solidarietà sia no, sal- iù man vorneì che si offrisse l'enorme elmao | tralti stessi, Contemporaneamente uv uwu- taviai ne. sia serntilo: il bisogno. più presto decida che le monte ‘includersi M u atto di condo al mo salSeguendo lJe direllive segnaie dill CoanstGove a it coscienz uà tonio prepara a litolo! di di Scipio; rulilante di figurette e ‘di rabe- tcg"1z;;aii lavori ed opere nul)blh:im per ricoinditte sto periodo oni punizi le per forse, vo, esser® lavoratriovi italiane ‘ debbhano stituire- ed ampliare tulti gli impianti deîi glio Superiore del lavoro il desreto dispos ai congiunti più strettr: ge- schi; i0 /n vorrei nemmeno che si offrisse to ggialmen l'favore _ a dei nostri diritti e insieme il dovere classi , servizi pubblic'’del paese ed n genure per ne che ad ogni ufficio sia proposta 1uina CGongresso | ;jtori e Muytelli, Mu, a buon conto, <rattasi di un srande popolo di taper cogliere con ufficialmente rappresentate al non sappiamo del resto (quali la solida bronzea corena di lauro clie sì acproduzioni utili all’economia. nazionale. A | conmimissione composta in egual numero dai Noi i, eccezion di . Pace vitlloria della della frutli i equità cd moderazione signo per esseré i limiti dell'’amni=tia che i cumpu ta fronte ai calvi imperatori. No. Ma questo elfetlo sono autorizzate le seguenl.i] rappresentarti deî condutilori d’opera e der Ogni indusio del Governo nel riconoscI: IS ininistri probabilmenle GE ai derideranno di spese: i Plasmare nel Pae&e una lale concreta conlavoratori e stabilisee anche le norme cui un mandolino. dirilto dei lJavoraiori, e proporre, ma rmteottiamo 0p srtuno che presto a) un miliardo ed ottocento milicni per ‘ l'ufficio deve attenersi nei casi in ‘ewui nonm cezione non può essere che opera di uni menlo di ‘questo &chiusa ‘Ccon e tauernt Un leggero ced uarguio mandolino d'arsolleci sia iona discuss ]a 2l dome un venir meno maisriale ferroviario ed in genetale per lTa- | essentdo presso di esse deposilate tarifie conaecordò fra tutti coloro che vollero la 1:_U0l‘rîà’ imperdonabile, una decisione definitiva così clie il Governmo qgento, lavoro d’un paziente orafo, che .rida i vori ferroviari; — b) un miliardo per bont- | cordate tra le due elassi occorrano corflitti a st j'imte doveri. to ivamen m.czzl pruprii avrtà serba a se,ed e esclus à autorit hanno oggi & ebhe ancor vivo e sottile nei barbaugli della sua vitlofiche, porti, ponti, strade ed in genere opete ‘per la siatuizione di paiti di lavoro. Instiva. ie vortan iniziati per agire sulla pubblica opinione. E la nostra Costituente potrebbe enersipubblicre: — c) 500 milioni ( psr cpere è la-|tuisce inoltre presso il ministero per l'Inriosa ironia,: che tintinni colle corde d'oto; Un secondo concetto che va esaminato camentle chiedere al Governo che neglige, vori. di inleresse pubblicodegli altri mini dustria: l Commercio e il Lavoro un uffcorde esili ma agili come il nostro ingegno, si steri. Inolire la Cassa deposili e prestut e rio centrale “i ivollocamento «destinato a. al Convegno, si ùL la convenienza che al isnora, dimentica o non o05a di decider squillanti pure corme iL ncstro euore e sal- uutorizzata a. concedere 500 milioni per mu- Minziorare da siarba di conpensazione perlà , tempo (Per telefono al Pogolo d'Italia) in è Lne d' entanli finchè rappres i are Pare ascolt della e di Consresso de come la nostra fede che pur sembra a- tni a Comuni, Provincié e Consorzi per ope. equilibrare naello s«pazio Vofferta e la do-. ROALA, 18 noite. della voce del Paese. {alia si presentino forti dell'appoggio gele ndo AL gli allri c@sì leggera e così spensieralta. Ec- | ra pubbliche. Per faeilitare poi gli cperai Imanda di lavoro. Come organo consultivo: d’i allrane. ati Francia La Nazio tul Parigi: da pos della Miarlano uni za ‘Ho indieato tal immensa - musggioran nel periodo ‘li eventuale disoccupazione -invg6- | e di vigilanza dî questo ufficio, è istituita be Lrai per o reb cao un monumento degno di not. tonnellaggi pot del versa una erizi uente | lantaria cui poleassero andare incentro è sla.- uina Commissione Centrale formalma 1m moCGongresso l'Italia è indispensabile inter- nerale che la nostra Costit amento vettovazii del e materialo del sporti IL popato, tutto iL popolo delle officine e bilito clie al fondo già esistente per Ia di- do paritetizo da vapgpteszentarti dî lavorafusa in utilmente discutere e sancire. Non è certo non dissimile da quella che attraversa V'I‘ venza forte, compalta, moralimente ria counita in pamma di politiea talia, ma incomincia a lrovare l'aiule con- delle trincee, tutto il popolo che resse il mao- socennpazione involontaria che sià ammonia |i oriì dell'indusiria e dell'azricoltura. da de-= ‘ uina metallica volontà ed tutlo. v' è un inlero prosgs rnale lo farà creto. dell'Inglilterrà la dquale hà riufin- qglio e.V'arma, che picclriò sulle incudini e |& più di sei milioni di lire, siano agsmiuniui i legati (lell’opera nazionale pner 1° combat’ scienza. interna da esaminare ed il gio ialtri cento milioni di lire, Su questo fondo lenti, i dej cunsita centrali per la mobilila= io avevu che lontiellagg il riprendere : ciat@sulle tacce, clhe vuggluià nalle afficine e netlia l'Ita se fosse, vi non a unilà Se quest Ì | suranno prelevati due rmmilioni per la rapida gzione industriale è asraria al ssrvizio vo=! laradualmente. Tuoltre guermra. della durala la per cedulo tine ile doline conte un qgiovane lone, agisi le macastituzione ed i] funzionamento degli usfici toulario cvile del (onumissariato senerale apparisse sià indelbolitaà da lofta inies ieri il galLinetto di guerra inglese ha &4 Agostino Lanzillo. .

.

Crisi del tonnel’aggio

are è lda conflitti iuterni, potrebbero derivdelaravi danni nella stipula delle clausole

]a nostra pace-

Ricvordiamao che vel Congresso, dovranno

fiesarsi oltre alle delicate definizioni terriforiali dei futuri confinîi, gravi e decisive clausole di aordine economico.

toriali Se la soluzione delle clausole terri

Il gabine

ceeno-siovaccd

ZURIGO, 13 1l gabinetto tuito costi ‘Sî ha da Praza: SI è czeco-slovacca con Kramarz P residente del consiglio, Benez affari esteri, Hahermann

può apparire più,o meno avviala dagli ac- siruzione pubblica. Klofac difesa nazionale, dare che tufto Praseg acricoltura, Senkup interni, Masin fl cordi preesistenti, è bane ricar è da faore

circa le nostre rlnu:gnle econo.

nanzo,

Stanek

lavore.

SmanNwvay coOMmIErcia '

lmpfrrlan:a Stbhen poste, Strohar iziane, Slefanik guerra ’ miche. E tali clausole sono d' Vrbeénsky approvvisionamenti,

o fufve'mre. J àuprema per tutto il nostr Te T> interes=° dî {utte le celassi, di iuite Ccatezol j1

d

citlazini Ce delte elan-

Pinter provve

Zabrandnik ferraovie,

| minisivo senza poriafoziio: dimenti sociali,

Fipmubar 1

|

|

Ì zionalo

i

praecedenti aecordì

tra

Glemente ] ri muere e fravi appena uscile dal quan tra-

‘di collocamento.

:

per l’emigrazione, dei Minrisieri più diret-'

Per l'attuazicne di siffatle misur è gseme | (amente ) inieress interessati. E' infine ‘organizzato ministro del commercic e sir 1\'rim-,_\-n\g_]lu‘-t'l vaglio, e porgaà al Duce vittorioso questo fra-| | sralo necessario îstituire orsani di collega- un servzio di vilevazione del mercato ]a ceszsione aulla Francia di mezzo milione igile e luminaso fiore di letizia, questo bardel

mento permanente per evitare l’azione del lavoro ‘n tutti i Comuni con la istituzione varî ministeri interessali in questa materia di apposite commissiani ‘comunali di avviache consegnera ur terzo appena finile le naco coordinata. e merriò lenta ed inperta. pelò di canto e di... ballo. Sì. Un mandolimentì ai lavnro e rate icon analehe” astilità, ed il resto ad un anno dalla conSI è quirn4di stahbilito che a lufa minsto rnm'!':rl.'îì;î‘fl{lî T\rfb;:înf‘în'!i le une e le altre a italia, conclus'one della nace. Nei circoli marilttimi ‘ no, contro la spada; una cica layoar= nroaieda au1n Coamitata inf-r_i i t vAsuitnita 1n svae nari'etico d presene industriali francesi si esprme gratitudine | tro- l'aquila bharbara; una canzonettai d' Narì d npem.c:a t121 îgggîî;' 011 all'Inghilterra per questo D'-on rontributo e | poli contrq Îl inghia della belua del nord. ‘rinla nresienutoa dal ministro del Tes-tT e tanti dei conani

di lonnellaggio, in avanzatof costruzione, ©

si dice di avero fiducin che gli Stati Tinfti

baglio vivo della nostra aninrva, questo sim-

seguiranno l'’esempio. Sir Skippyng nel de-

L'idea è bhella.

re nolizia di questo. provvediemnto al s0varno francese, dichiara trallarsi dell'ini-

Moandolinisti d'Italio, un'altra vollo a voiì,

rostituito ‘dai ministri. della Guerra. d-'la Dove funzionana uffici di collocamento În Marina, delle Armi e dei Trasporli, dei La- siltuiti con regio decreto e registrati fra

vori pubblici e dell’Industria. Al Comitato quelli-ammessi al contribulo dello Slato e=a saranno chiamati per le materie di loro siì sono autorizanti Io. strimpellando sulte icorde d’aore. del | competenza anche i commissari generali zioni affidate alle ad adempiere alle fun= commissio ni predette. Penr zio di collaborazione interalleala per afffet- | | delle armi e munizioni, per l'aeronantica e tutte le spese occorrenti alle applicazioni tare Îl risanamento delle conseasuenzae eco- trîonfo, tmiziao la serenala tÌf?f['0flcl*{n. di iper ì combustibili nazionali. La prepara- queste provvidenze è stanziaioiLun fondo nomiecne della suerrca e ch avrà risuliaiìî fa| dis Arros. iv.lr.mn«.e l’osecuzione delle deliberazioni ‘dei due 1milioni di lire, . vorevoli per lutti gli alleati, ° *


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© Uetaione baganaata a frodlo W, 24 ToL. AN) (Uttici dRedaziane: Via Ceraia, 6 - Tel, 6270)

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Ne giatosa, alohe

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‘Le malattie della giornata | la morte di un combaltente repulblicano p lìùìù—.‘iM0 18 / pParecaio teppotTa Ja ‘ tnalattia, era un'altra. Quellu delle uanifo-

- Sstazioni paizioltiche, Una tecnibile enidemia

’ di manifestaziolii infieriva \spaventosumente |

Wilsen; fa voti:

priiba defla con4erenza.

pace, riconosco J'indipendenza della Nazione ermena ed il suo diritto di co-

si tenti milaru:ne . Tra i commedbaî ; :l M_d ico dott. Cel&o :3

sfuipinsi in' libero Stito secondando coaì quel

pripcipii di' giustizia sopra i quali'deva fondar-

Sy l dunevole paoc dal-mondo.

“

5

IL capli a o ;1(.3 ?nsî$î 1:1Î via pantansta : i i : ]ANESe, a ÈÎÉ…::É.L è a, err giu la, dal piinc jpio del merito dî gue

-

O O O ' [ A I R D N A SS A ALVaENevanito D— feimione: 1. 1.17 | e “Pop In nome del Cormitato per lhuidipendenza Armena: Presidente onarapio Paolo Boseldi Presid,

effettivò

Corrado

e al/ C eracO

s I )- della seco ndS

Corradino.

| Tappeti persiani

+99

io_oiità creando a aimosiera di malossare TORINO, Îf. — La democrazia tormese s 'iî1 ;l::1l:.g. =\\oî a SO benipo abbiamo denunociato OMO di UR nuavo preziosissimo- dlocausto E' 1ina ricehissima raccoltà di Îynt}éîèu\ì{îfìîèe. sOI'Altaro della vittorio. E' giunta dal fronte | Gontra l0 smantellamento della Basaluzz unolie alliri 6. A Noi si sono aià unole Ri SEÙ & atlri Zioro| l ronrtzia della gioro ckg,i.] tenonte Lelio, Fonrai u dipitiamoderni ed DU S tìm'lg'm:l f rollaboratori lJontani e +vicini; nie; icon - FrugaroJjo — Per il dopo - guerra agri-! 1) simpatico episodio, o meglio ancora.. iana, conmpanonto arolco. Fgli ertà di Toscana, autori-vengono liquidati a 1%îîomm 20) “ ulî e i fedeli che mirànno se_ UW buon senso/è provilso e 1a 'epiderntia, *en- pia da Gu anni stapilitào a ‘Torino. Glinvastiriposio, cominciò con un pre ludio manzo- | 8H SscOonos ai ia ra Lustte PIT CIA

“a spedalizanzione dej colpili è sponiparsa.

e nudaro, Intosizaento, bhuono, oratore facon+ SLFSSANDRIA, 18: Lu Società ‘Tramvie Novi- miano. IL manzo non ‘poteva de, seritovre e pagsio delicalo, agli avera ulOvada un banechetlo d' urmistizio.

to

A

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rAaai

e

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del mia Vera aGensione

che

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@ inì seguono

rmmale dnuo vissuto le ore più difficili, e Basaluzzo-Frugarolo, dopo ayer' Of{a are più aspre. le ore più, belle; | S, _g.un. minore virujenza: da motnumeantomainia. paptecipnto oen tittfa Lapgdare del suo 1ampe- tenuto dal Ministero doi LL. Pp. una riduzio, 11 giorno 14 eorrente: — questo per la sto|love belle ed aspre’imi inmdata: questa "ereter l i ; +/A B_Qfix‘atno abbianio giaà 10 monumento pro- paTa ro dsubaronio, ello baftogliep ; del Ù L - ironco rn di lirL { _ jin corriere che nNon era nemmeno fura di passione. -Ma abbiamo; c pimiinato. | katliftalioa An puenna. Appena gli fu ne nel fimalonamonto vetito P e GR P comune per ricordara i nostri glo; prormesso, suammolo con glioa megli alpinio: Basaluzzo-Prugatolo dalalo geti IOA t AA 00 | ha - recentemente dellv ‘ Dalla sua prima inf a [ì.l'l,‘:.='-‘l!' un -foglio & iMosi. ri, un mouumento praseltato dalla a J—Jill'1u.f_\ la 0_.(--5,-',‘4_.7,].-3,}.;… totale dell'asarcizio a 10 Rd"lfl 1N arcioni,

Oggi è un'altra uialutija glia i diffondoe 00

vo l disninse, pavgtecipalaa a molli aa sur conpagtiimenti. patalità volle Glie agli y'os smantellamento della Hnea per alienare

v MOCiAlA e Arnioi dell'Artea, un monumento det-

a

nta

‘ rprieste rede

lacevo il direttore, il redaltore, lammini- Ì

iP |Puolo a Cannobio, entravia nel a ciicolaà

per 1-mgmm(r;1tx ENPrIvi

‘Ingresso libero dalle 10-19.

e il fattorino, ad i # A ia jinuano ed appro-iltando della stratore, lo spedizioniere “a vittoria, Gostimito d unna chiesa della r- niasso ro laro proprio - all'iprinto " ra omento, mf’îf*}?'""”::;'J'f“.f:*::à‘*“;;-’;‘. ENE A i Benito Musaolini, ‘ dzal mollo cammino ebbiamo compiuto. s | ajGran Ginema, Leatto “‘”*;ff._g°g.'_’ùf"fîgî‘;?; nsarnava 2nelle” propric [ojgoi, eli n provinciale, rifenondo: {lle- l .a gusenza. ii Duputazione e abblsognano i preti in un niono della città. metgna a vostoaà vitioria sf levara triorta Fììibl‘r—fl‘ À NSeRNANO l e è ià gagliarda, | EO iL più, ,y.plauditissime 16 rapliche ‘Î'5.“1'_';r ita t canpi di baltaglia! Eoco) come un / sun EH aa PIOCEALIMENTO) ai aao SO dESeNzaA, e OO H codicillo I A creatura i] doti. ug;…_ r

d’'armistizio. è dovaero Noî pensiarmio: è giuisio, va uenoe. lagli obbYighi contratimali nfiscerti pe : | So- mani n codicillo ci ai aa della sna Anoi {15 corrente le 1 siotà s0 rioondare sutti coloro ehe turto hanuo deito ovllega giorno l dalla « I condassione diceva: 'g-0!'\jl‘él"nt?hfl\h’fi.pîlî"li'l}a‘ll'fi11Fananda, kLelio nostro # ÎL povero amien C alla palria, Va baene quindi cihe iL cormone sela aocingole armi è si ri eì o manto a 'esarcizio della linea per un novanraantre) .. eederann . iL ali iredazion QL ai ottobre

_fi:"

a ricordurti to u monumento o SPo Wi stetmo e fauriaza, sà useire dalle Nostra 4 pensi tpiticraa par sianolansi alle caleagno, dogli nn

ancho odiane.

a l(ar ricordavre ed altano e

tennio e dalla cconvenzione dalla Provincia

con i demnini ha del'heralos:

perclhè | l

i Durantea la goerra è gia stabo cavato pn teri-

ro

-

discrezione: L'appetit fo ».

1p]

1i complanto per le sua perdifà è. Indeacoi-

‘Nisto ogiei u ia di ià powehè chiese Va n sano

possibili per opporsi al progelto della So- jziono un comi ]

eahe qui | aveva, w cIata, lu L truppe reda L?f.n ohe st ia vuole, quindi i fonti raccolti por vibile uogli Intimi amici 10 comoscotar non 1 La depittazione Tin dato corso alle ]:w-apîè:e

epanno per la via dslla maggiore utilizza- icento

si. tre morni donai

ta Infmi

nai a Trieste. IL p anche uno îmagfm-fi

i laAvOoro ». fraterni, panla | iv ,

redente terre nelle suarco LO | Si'operati SiSusse ON e o E e g salttando in/MIs-| Cinema Tealro S. MuategoNda SI Àa difensopo

della| - AL

lerrepilc) ,| guono ceon intenso erntusipsmo del Ml_m@u-fi@ di questà unica film ufficiale

)

|

puoliatta inoltre Supremo

ilte hozzetto di guerra interpretaDiana Karenne. — Le films vonnero

!

—_‘fi'_…*…,,' —

di assistenza ai miliiari delle

allo celebri eipolle....

alle 20.30, ve jNvase 0 %"ififà. mercoledì sera,delle terra ]

@ IGR\ NQ| ’

nome dei saldati . Y. ) all’Associazione i delle nazioni alfja delle nostre

un fratt 1ii

Dopno la rissa

FICHE, ‘(Cartionaggi, ricco depo= 2

“La Risposta ,.

Ma a outti quanti inconsanienti un altto, ben ‘più grave, se ne aggiunge. { pane, confezioualo in fevatta, è spesse volte immangiabile.

|

Ascritlà i preopost

uova, luer0sà,

’ sulriti.

di vita a-

a 1a miigliori nucgyvo In casa nossro. — Nella ricorrenza del quin- gianale. vivant anta questo mDTna l0 "to anno della fonuazione del nostro giornale, | Roccomandiano in {specie a quelli Ne lettori, { iutti* n lto Banito a spedito ha bergamasca la nedazione Am sAGg ‘ a ll'Amminisiiazio(hiederne piamante. . telegramma: ΑMussolini il Sseguente arino. {0-bis

|no, via Pasesalacgna, 75\<1’}-’[»‘i-\,Avvartiamo imoltre clio L ‘H'th‘li*"‘°‘_”"‘-'fl‘“—" nli itatiani e vigore. maggior : con a ‘jlion nna snecniala cdlalone prr . fede immutat opportuna opera * Una nomina, — D1 Corbitato Pro liberatori | stitenti allestoero. Per questa — 0

Sempre con vai come nello prima dra con

tiria tuo|

- brante marrifesto,

S e peni maestri supplenti,

î Ce le “stte aa

iritenzioni 1m questo. senso

assele desunie unuicamento

Torino,; 15. Novenibre 1918,

|

— La Conmmissio-

“pe Gsecutiva dell'Uniono Magistrale Naziontie ‘“Ha ricevito parocuhi preclami perchè 1u9lle camminstearioni, durante il periodo della so-

‘snensione delle Jazioni o del ritardo vell'ay-1-

Signun idinattore.

con

E

US

0 buon anmico . iava dquesto |

WE UYO SL

|

fa _ corrispondenza 10 aprile 1 nel popolo d'itnifa nelln ed ossarvazioni sona ugeennali

oventuale opera mialigna o0d er plitco, aggiungendo cho essi veri S0

del pub-

storia

chiude una tuco nom Î

sul cui

cio. — Manito Morgagni ».

re una cerla duantità

’

ia

iÀ

lula

CO- |

312

jogittima ‘destinazione

|

Cosimo Pala:

Po CANUOA

|

olula,

ro mento . glin

| e Bra gli assenti lioni presente tuo puanmo l! : L ai u delle Provin- quella uierce, spicgano e giustificano portis: Hdente acl Comitalto Come Presd covvispondonte Geno a ahe manda CON menta laperato delbEnle intorno {il quale 1a ag Mutil ai a. steriz l'assi ciè Piemantesi per 1 1 uOnnispe iidenteo avava pomito equisacglro. -Gosimo Pala ». auguri fraterni saluti. là pmer i CEz n a ipuerra, d Gu u e d l tinsa-souo AY ATGi appunti svuwriati mMossi. all'Ente noel- Ì:! e pec © Munlati 10 gussta. | | lemipesta piueata Risducazione Pr 1zo ponendoli in relazie : e citato -.w:mrts.gm-w E01 ‘ icaze pubbl di e arto i Qua ro per Teù clhio dei cale ja prego di praeuder iL | d ne con te adllegazioni cd osservazioni di guernti Uali a rettifica dolla eovmsponavtiza sopra, Murono unicamente iconsigliali da zatr ‘con | ' ”

|

|

a diaria

pagula

robusti, cercansi subito. P: ’

095

ni & Ci Bellani, _

orI,

rONA

aa

t

H

if pensioro.

chae

gareioco

Pranzoni

Bissolati». valzati, rioQuoali. spasati dli ogniì cura medica: i ni, ha suvito molirato un ricorso protestan- |Vi abbraccio, -— Leonida &.£a.1ut\;' gltri tionfale i e rai EI 3 dopog questo : E dqualli cho escono a rivducazione panmpnata 11AE I \Lm:‘ì \l'-; l|l|! ambien"ariì ( Composto ST r[1] a {gr‘lìinu"\u'ngy?xiulu.-!:;\1ù pos: he |!‘-:g“ INnoa \avoro Efllh: di onti strum gli dono in o Revon uffetluosi, entusiastivi, innunere.

ha

falta generoso olocanstio della Sua promet“vente giovinezza, per il triento della grantde Causa.

| Nel paese del “Aole Vom Gardasee,

di- ‘rz1 rh£r—,ènulnra. “seritturale: ohe @À;;…'.Ì|ÀSÎÎ\ ancora; sono nvera sussidi straordinari in 0nso di lia. i ha messo insiame parecchio migliaia di Iiro, |VOl. fanmig Joro dalla no bisag nta

rizzera

con

R= 1 dî ‘tu-i=_—Î DQI'R

tua apormpità o

ed una delle tante Sue commenie eprimervi in que

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i M

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T ,saluto di Bissolati

nimo 10 parole

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nta, aggior-

ilarchesinî.

ai a Cii af

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) la paroia - Minimo 40° parole

l CERCASI subito ;

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campeae. la

> potuto riuscir Tianmo ai pa t3uiesta Urania è Gosrispoasta / dail Mntistero del{r Ermanno Jarack = A0 Marcis. Piz . : E “ GALLARATE, 16. -- Come una fitta al "cuolmeznto H a C e ci è giunta la notizia delta mortao sul cam- la Guerra nar solì svi mosi; genera MmMaggior | An . Ra | ino della glaoria, dì Enxrieo Brianzoni, di Sasto Hogueazione dura dealici mesi .«\l\]'uaf0 cdiraoun altro ) : a Siunitivativo, Iraterio, e gradito d w ani ‘CGalende, raporalo nel 12 Regg. CGavalleggeri | spesa occonrento fa Mtonto iL Gomit lî a © iî: Bissolati i i alltev UGl N, saluto . il dell'O si, otommos l'amwutl e Imi e Saluzzo a. ido non ottiap Ga'nela' I.'J.'on° eallievi GU , — dicrmeo al ni. I L. ussoli nuo Sento il bisvgno di ricevxo GQaro ' ìi « . l sappellano del Regementao, nel dare alla lintern iE sprime i questa ara la imià profonda e D 250 al / atorno mù la tetezione a mez- | desalata afmigiia comunicazione della umorle, M i 1i “uosi conclude: . Bgli ò mmortio da vero eroa d0giornno, PANMA, 17. L'onorevole-Canela è stato l p.ìl'fl-…l\l;tu'lvì]iì‘!.-ì. E sono certo che tale è ils ‘“nal compattimento del = cort. mhase., in una \urli alliovi anziane dei 1ulicr&tori.st conce-' iluliar gli llocéato nella borsa dal governo bonghese, per tiMento verso di voi, di Lutti’ gloriosa carica falta contro lo ultimo rasisten- do ia più 1. 02 al giommo, seguo i imezzaà di Ui suo agente delle imposte, oho tdegni dolla nuova Ttalia; di tutii sli uomini ! e a pposte dal Darbaro nettlea. sSul Spera suoUna volevole percentuale di atlievi di tele- pho tassato eu di uh reddifo patfunoniale di di lihertà che sannòo misurare la elendezza i e della Panta INvara ». corsi di insegnamento, di contabilità, che va dicentda di aver idella vittoria cui portaste il possente conÌ + lv onone sd ammirazione: al fralello. - glo- |crn!m s i) loròo Mivoro Won _«l.‘1 a'que reddilo. ….. 4c0n. 11 mmuninico i questi ultimi an- |-u-ih.ut.;'z»i della vostr'a magnunitua passiole. Ì private, î ‘irijoso mulilato, ed allatfamiglia sà di can- Gi alliavi sono alloggiali, nutriti, svexstit, ispeso manto per la Patria

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Preseniarsi: Porti

si allo Stabilimento

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M istorao della {amiglia del' « Popolo d' 1 l " UAS ora Sentenza L jgntaonio purglieri ii fraterna è raccoltà esultunzii, — l Gherpa per gli- alljevi Tuterni è stata portata | Mario B L 400 An Giadamo Lnanss {a Gqmailto Piani |Gioda »,. |

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lonali - Via Leonardo'

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Mura deil'anno: spolaslico, ddalibonati: per miintiotata: e Ditendiumo + u…nmn-l.-, re mubbttag hane, 1N rmomenia sane isilra, igionica, hanno intanotie iL pagamento porimo, 18 Redazione herga ael gionnali “degli stipoegdt aî provvisori ed ai supnlenti del- l appursa Ne numoero 11 novenmine simo, ‘allo, scopo esclusiva di ivy | Ì d I ; & e deio san. | Alessandro Giuliani, alla fronte 1E sonole masopili. clre debbaono. essene pienno- da lel dirolto. la della perfelto fuinzionantoento dell iL Gomialo delle , P. ia anuriò aa che T conmtiavondente inteande -Pfanmati in sersizio a nonma dei deoreli 1 solUi , cOMA nn anni: al \suo intfendo, di i tenibrao 1917 a 17 lrgiio 1918 SL è perciò subilo scuiola sul fintre der (#14, Na girovvisto | nò gli '““‘“'“‘-‘i q“l‘fi‘l‘î*J' P e Associomni animu est nto, all suecessi. nn n z jipteressata prosso i pimrezione Generato Uel- imupiaoglo, al sub tWmzionammen rategalti fondi co1 nti ndime mrgra nuovanielnte a. ripro- .l]Îî “'fg‘fi-fl‘j-}l«f…* ann PIstruzione prmnara perolia aî colleshi cii iv ma 1L s0 Vuranto iL primo anto a lMatto iunle 4d | ea delin ssMattazza della nrappio odiemme di- SMA VittonMesO iL dalla provvida disposizione severnativa è siara CE diuria duniarata futto alhie ha subito smonta- ||-u;‘. ate ia ;mim: uiiiarazioni 1a assiourala la caontinuità dell’incarica, ven-. OpgNI spesa SC : “ ga conserwvata, come è giusto. la conltinnjtà ul quuerna. Sandro G a palernità dallo serittà imala, assuini peamento ‘ inlire scuole 1i. seguito. ha viocviio, cone i : Ì " querelato. Fgli sì _ olibliga a nag: Îa Spasa i M ai s “ dello stipendio, NF rENT RA SOI Mario Gijiodu: i lv sli e 330 /L 4i P W conmnn. Cancalliori la forgialmente pra- l siniji, una diaria estsitI, d Conie quattrò anni fa, rispaoudo presezie !, / messo di dnviaro i ral senso le opportane i ltermm. di L. a por gli allievi CiAD I- " eli, alli della Causa Ponale contro di N preaSolo -in questi aritimi, renipi, pier mossa, nénclhe aquella di rerussiono e tassa di e col cuore sono costì u dividere con la struzioni aj Pravveditori.

Lutto di un collega

mj.r‘.f_ f'h"

di (0van

prese a do deélla Giunta dComunale di Piacen

: clyarondò la -|

if

-La redazione di Genova:

Lae e i isee ai la dni consumo mhbbljen 01

i

o è venuto.

|il

gopo unico e dichi:

Neà \.l-u‘ se- | vuale soltazito ad informazioni Ricaviamo dal senatore prof Pio | to ignorava. le disposizioni ajarità che pub blieianio :

occasione detta vittorim ia pubulicato 1 vi-| :

ile battaglia

are t energici Po

ien1, ebbrenementi, indirizzi.

Assistenza ai Mnutilati

nti, ottimo affare. —

cammino percorso da le e t |Per quei ricordi per sofferenzi

1a là patrioitina saranno sempre harie NOon sananno indi trappi — cli amli n aobla. | NE

a liberati’ ha nominalo un rappreseniante della nostra redazione a far parto della commisgiont eseculiva, “ e Le seuole. — Si sono iliiziare ÎL 48 le I8 -zioni nelle seuole elementari. Le lezioni avrania lu'r;.ìg; il , À li comune di Nermmbro in * Un manitosto,

Fabbrinazione

fornisce _ complei nobio.5, Milano.'

erti, Corso Italia, 6 a)

\vo Rovereto, iuo carcere, o p

shie unu ascritta, fu

pa: d necengare che, s 1L pioccolo foglin tarinoese d educazione E' questo della panificazione un problema | itonti si po socialo,- ndn solo7 continveri importante che deve essare.studiato e risolto imiottica è.cazion re ai furti prec i. depa la guorva, mMa Ì. I sue pubbli . prontamente, lieif para a notevoli mmiglioramenti _ Imiens 5ì zr…vy le classi un_p@_î& |'t& la propaganda perchè iere onitia E$'rn ali e di attitana i| tacniano capaci di aocagl ndistoni

i

d n — l pre _ le cose i posto nel aun-

l eosì lelegrafava: ’) d Giorno anni

.

- NOTIZIARIO BREVE

srafici,

Baroni, il nostro corrispondente di guerrna,

Vianini

Millimelri, vendesi da Officine

i

Di faltil Fira tutti questi protestanti vi èà anche il for- rola. ma forza n sonelusiona egli Inecia neli Onale grave ammonimento . lmgio il quale si vede preso d'assalto’ e gratifi- amici, af popolo hiuova, uscita dal : lcalo di miaccoli. della gunerra?

caompra-vendita.

a Solfe

Ligionnt. Pant clhie il sole baptnne. StILco, l'dalla 1mal

iiprima di potar rellirara Îl quanmyilativo laro . .spettanta. Molta volte a mazzogiorno l iparie non è P Autonomo del Caonsumtì di Piavenza, Ne prom 24. ÎL caontarto, Ja speran za. Desidero qmuindi | . uncora proagio, oppure è giù esaurilo e 005ì che sî dica assare ia repu pblicano, e che ip- ‘aente asspnmla la piena responsabllità di ta-| i La diehiara gli operai che tornano dagli onifici, costretti cilo soloro she vimarranno a servate SeNpra | le Di tordis EL l Ì INTT f 000mfi di sempre strimngersi a ‘ rimanera senza pare protestano. fila, le più rose, anche, le adesioni. e con molto | paro{AO lo 10} 1 parchè erergia orescenta con ano e arnche le massat per 1) tevapo pararn, © protest entusiasmo. Diamo le più significative: | f l'Aran letto a: lja popubbliga non rim anga saln n vaAcha pa- péelta, volontaria «ohe perdono nell'altesa. 4.

,

Avvisi -d’indole commerciale itesimi 90 Ju parolti - Minimo 10 MTQÎ!

Echi dÌ Una COPFISPONdeNZa ii0 T aiv e s Le adesioni

;

soltanto commo-| {grnite dalla Ditta Bonanno.

persone, fra vedaltori,

a \ puntwalmente. con un a- |lardo, come se durante la centì s a- falla Ta «sua» nepubblica.

elia glorioza giornata 3 novembre Îfifidù.

:

‘ L’orario della panificazione |

SENCENZA , O 1L suttoscritto, nalià duta diveune feda iimmutabile, 1i0 Sempiea îb:_a-- (quallta d utore della Gorrispendenza . in varalo pert Pidealo repubblicano nel , , ‘ re 1017 du Jetacenzi, 1nser ibila. e per l fralellanza dimiti ‘“daj i giornale . /L popolo. d'Italtiu di N | lirile del popoli liber. Nel tripomio definità: nio. pro: ho, fTatto oggono di querela da purte dell fon gresso, Umanità, ]a mia anima {rovò 1a

15° un: meravi .@$@-_;fli@-é!flx

Marina,

‘Jella"

e di amministrazione, di spedizione e di j n gli soenitti s 1e 1 igne delle naturoli energie dael s j N T j A ‘Bisogma abbenersi ad 6s50, nori avendo anecora cominciato o gra migliori savanno raecokij in volume, da nf- WE-[-'!-*-. cona n cquiregsta m:rîuw}‘:gu-!*n!.. ri puivai nila madre ed _ nalla sorella, vrasidenti | iN maturati i lali della FPatria la mar boce: e CC in Firanzo. nile amoli esvprimiamo le U Ostva dei pradi saldati. difintini 16 La Cumera del Lavoroa di Milano si acvogliono raccogliave le forze vive \bandierat profonde condaglianze 00g Ua a di unad «inmmane r8SO a ScCop: aolura per dar lora vum immulso innovatore, ia ti obbliga siemo 2 Bopo dquindioi giunni lpiata qeert, q ino agpgplaudita da quanti sentono t come @ seda VE incungli ‘#ornare sull'argomasnio per rilevare Atsignificazione mirabile e commovente del- ldatia ferra dobba venima 1n rio chezza massi. 9. | uanto, / ANT n ivanifssto Galassi era un poco n v'venienii oche si verificamo irmiziando 11 a- lin forza e degli intent i che hanno condot" | ia “del paesoe le spos le siagnorine dell’amminisire varo di panificazione alle ore 7. Lollo Fontana ad offrire. lietamente la vita, W ; 1a Pranoeschini Non discirtiamo le ragioni che tarnno dettr-| gsiamoa in erado di pubblicare il brano e radattore iva Îl M NOT C volontà -— affidate al' nostro cob | e si chiama {nnocente. Vicino a Podveacti| . minalo la Faderazione dell'Arte Binnca è N8 guio ultimo sca il detfini aquale col — aa f Grandi io Terenz lagn \saro dalta ora, ci limitiamo a segnutaro gli i1 ? sfrutit'uto euo spado polftioo: ‘ convaziientii che, tra noì, sì verificano. - Bal momanto 11 cui ventzil &° cCoNmoOscaAnza di priva o zione crea popola nua la Da una setlima . dalla dotirmina mazziniana e la dotfrin aquarto d'ora di Y

opane sito a meszogiorno, Le massaio devono »"$ara due, ire visite. al 1isgozio del fomauio

:

cCoammos %‘

amm

Civile, e ad dabpba pormettene la vagcolta di fonit che non stin a) Gimuppo di Azione. Di imi si picorda u- linea tramviaria, cho è indispensabile per iL quindi verso il ristorante Orolagio, E' proi- | patpiottiche ni gunizzazio servago arl dpene veramante utili, veramente na maznitriva conmumemorazione di Oberdan | prossiimo eisveglio economico e commnmiersliale. ibito di fare il vero indiano e di' muovere Imici | ner 194 lall’atlacco in, ordine sparso per 0ccupare)| Il n una spa nltima cartolrina ad nn amiso)| Neoll@ recenit adunanze della Deputazion ra usim sottoscriaione pro liberatori D libale posizioni migliori. Alle ore 19 e uni armat Piyovincialao nosira e della relaliva commis: saliuteva: a D1 efmento a stafo. Aspro ed i«l'pati, basta con quella. assalto generale. IDmmrante| precise quarto Rano Ne e formna ancgora ne delle finanze, entramboe pnresliedute . avulo Iin vigsuto, 1 Mijoni di Iralelli nostei mancano di tulto. lieto. Tu sal come sia daloe la saddisfazione conte nv Zopni, si sono app a delle ione messun discorso. I fanti vedazio- ' “Migliaia di velorosi meritano un tangibile se- 0 gurepe nompinin Inita Î1î propria dovaere, F: poste {nteso ad afntare n do piti solle- nali dovranno mangiure senza aprir boc- | ‘ . alnazione Aifie ilmle l'agrienttura a * incvamminarsi| ‘“gno di riconosconza della i0 etanco fisicammento. Morale perà sampre Ca n i della 14nnovazione, i “i Faccia per | liberalori a per i liberati la Ci i0 10 eredo niie 1n fino sia prossinia, moa MO- | nosina . f['interessamenta della nostra provincia ;_u‘-i{ Alle ore 19, diffalti, la vasta sala d n ‘tadinagnza il suto massimo sforzo e non S! to sampre anoora e tumtao nerchè Più di 1rid «fostog- | raaggriori problemi della gaerie sausa welonft! .. pPorinopp Ù - |slorante. Orologio era afiollatis Ì osfrutti fà sUua ganecosità if alNro apers. dovevn 00 ) pensate che lm attività agricole siìi finpanmmiw3 Passiaino la Nosure idae ul pratetto. Fsso unn. garemoa insierie 1L fausto evento, perso-| am tvagienmon avolla lta amunalo u decrelo proveidenziale.| s sSappiamo chae

| venturo anno,

insullo, pruotagonmsta DI : esaltanda l'opera gilo=) cOdia: ME CEI de vanile a ‘baltugliera del giornale: i cobis a COE arvaventa s anche Galàssi ehe -.=..?iìmn‘d,*.lî‘ Ditta Bonaniio: Ì

appaériva in re :.»-jEmm""g.h"'.'“‘“”' E ISi, s i

G, rbarino a.le QOLS ZL illustrerà con U ii 'ca giornata. 1‘Lgîlg $L_‘r;r!-’©fl- C -

Ha vinko ogni posiulato.

&li altei.

‘he

strafattente :da film. SIescra

1f più

siovane,

| C- 19

alle ore. 19 nel corlil ) sani fargo tra quanti ed ha lade che con Luto del | i eua partecipazione al movimento’ inwervonti- detiberazioni da Cannobio. fn filà indiana muove ailro or- | ‘Governo, vormi Mantennta, a quella regione la

“ila sua erezione spno sottratti a cose pitr utjli e più urgenti, Pensiaomo quindi che non si

il più

‘ Vvin

il corriere spariva prer le vi

Poi

2) _pi diftlilare giudizialment P lo Società Maclodio. allo suo milpagliatrici, Nu, l'ultimo cul‘pio per minondare î morti, Non ge ne era di mogzo o che ragniunse ib nostro paARaglione, 7U inlio 1a Provincia, associandosi ove d'inpo i | 11 15 mattiva, però, + bisogno. 1: stuto falto, Un nunvortamipio el paullimo dei no8 fi maortiti», Gomuni mteressati, ricorrera a° tutti i maeg- | PB | Ìai

y ivO,

i olornale d'I talia,

ristovante, da sce-|layy

i

G) a raa venitsi ‘colpito ih pieno da I ì.'|-u:lll=‘irv 111+1r:»:;311;r5:3 Jym.«:m liìl Ministero M iNOr: si capiscouo e altre Imizialivo. :-.=nvchfl-\ sfrta 1 outorizzi da Sacietà ad eseguir uv granata’ neniica. e oadeva stmareNiato 1N “patie NnOn sì capisae la lovza inizialiva. SN iiv a af suol soldati, alta sua compagnia, in sgettato smanteliamento. :

i

automobili

| a)

CALCeTto:;

blocca. Qesia dur: nte quelle oro 1-u.ggu_À;- ; |

e

ciugua o_sei a più — naelle quali a lontanii

Îromsi

due, tre locali centro. Of.:

eventualmente cambio tre

comodità mocderne, parag ò tre bellissimi, ton. Scerivere: Cassetta fl£ Sy politalia. a

Pubblicità Po.

— Ville, case da vendere e Paffittare

di fempo, si apriva eccezione a L imdervalli sempre lehe, como &i sà, imfosta alla moglie per non | d 39 Îu parola - 3r mente il confine per delle rasioni che... …-'_{ pogarè 1 debiti. i rliaria della parte all'im ore sumeri d Caaa assa telapesca, A} IL , fola,, come dicona i .Ì-“L°Î“ÙÎ\Î(‘SÌ. Lun l A cena quasi ultimata, alcuni amici so no. Govern ta dal ricevn in presentò sìi fa Giarni Blevatisi dei dubbi sulla destinazione …£ al nela non ha misura. % datì portarono la nofa, o meslio le... vnote SALO". 15. — Neagli occhl e sulla sclrierta I1 Comitato delle P. _ P. provvade inolire trattoria popolare di via Anunrelio Saffi, e Idella sorpresa: entrarono nella sala armati... quella meree si inìziò una procedura aclla fronte del popa!n, anche se velati dalla tri- (unzionamento di un Uffigio di Collocamento il'uyna eubito -st misa a toscaneggiare a voce alta, quale vernne investito 1il tribunale ” di G-L"I-Je stezza ii recenti lubii, si vedo brillare la giota per gli Invalidi di Guerra, all’assistenza degh 11 trion- idi-strumenti musicali, ed intonarono gsli inni 1UNMA i|:r ostando la - sua soddisfazione per predetto va. che pracetlò a sequesiro. “ penr ia completa, sfolgorante vitiovia dellà no- {nvatidi di fGuerra ammalali, ha creatolazi aveova ogli idella nazione. Applausi entusiastici satuche trronfo i- a deleTialia: ai Porfetaia di pmotesi, da strestdt ai muti Batt 1à! ) ro a rielle rii alleaio: ss frnarde 1 ha concorso potententente sua ‘fano la piecola banda che subna Mmeravi-| quale 1ì ner | e icaConogiurid nostra è di ini mente autrom moral o gal solili acche dei ' spgnosi, 1ì assist P — :: Ì’Î'.Î'* 15 _‘I:Γ.i u.,amig = j__£é;:gi…a 10 Barota — dice senipre lui — igliosammente. ‘l’anto vero che applaeudono ii lapratica | agiio Caneiino che eglicome SCANZA. non sî v da brifijara nula, ma de riMBNte. A tanti df fatto ha inom velle imboscare, anche Podrecca che è critico mu “ale,‘ e INOv 2 KK GUT OS) mentn e fg‘>]-|.m-&_. di ; & Caria lioccavefe. ogime diuechi imphierte alio Questa per 1a verità. è aliri. ù ) ottime orecchie, Non i mente o Jha passata al ‘Tiribunale ‘:Ì'ì-'ilf;" 1Galassi ‘che>. àèiH delle Ì | 'l'»,,-=.lcî’ Arsizio - Elementari - Ginnasiali ricimo, si può capire ehe.... 21ì affari nan vau- Î {N ossemuo mMeravie sorpresi CaÌ astanti si guardaronò rostante però il divieto assoluto dell’ordine! {O mirò pe vr Senatore Prof. Piu. Faot” ’ gliati. i ..11[" nicho naresgiateo r Promossi lI‘Ì:—.£ i l Non 19 l_;î'\:lì;‘.U_ COnOsCIHIMO Tmivere ì u Ù ES e 1a liascasie, iv caloi. tanio par , Quando Canela ebbe 1a gola asciutta, SÙ af Ì cli servvizio, si iniziano subito i discorsi. i “BC Corsi privaliPrimo è Podrecea. Sì rammarica (ili ayer' dice pici quarti l'ingente quantitào "dirilstme. giogarsi, u dice bestintità. lantanò con aa marziale. osti dieponibi ua ridotta, curadulto alla storia di uon aprir bocca e di j Une i questi utici gevenmativi — to _ stesanueco un rebbe stautiuy sequesitrata i quantio iedaespa {rattoria poco dopo entrò nella P pernden: per o itat Cont inon aver patuto preparare perciò un'impiov11 60 s Ui piateauiiaro clonenzea fiscali ‘7sr: — 18 della . saputo NO, che, PGRI tedeschissima. | | ‘ nostro, un natriota vero. RESSA piinoforie d = -una Ditla avstmaco, aropio inestre fuMAvA- »| z0 armernu, costituitas! # Tariao "“‘. CanRSOreo ipredica canelîana. vaoleva rincorrerlao wT 1-- | visazione. Sabula Mussolini. assertore di i o E allora? Ì—j'—'1'i-'h""- !‘Ì""\"\'Ì:st‘r’l"ifill'|-l*l!l:"‘ il Goa| P O “ UO 2 e — Ci selta 104 n anente SuL soola ssindiana hombe &ssasm- lî otervalo pubblico è doi 1'uj-pl\):-;‘flu;u_flt\ della collei libertà. Manda un caldo saluto ai cantire 11 peso Ji umnN'altra eloruenza. ehe CASS6 IO sdesisoe nn ai girnn danciate’da avialori MANgiasegO -- anti- ! associazioni eiiuidini, menive va sempre più mostran- boratori assenti, a qualli che ritorneranno. verno nen requisisco — come ha requisito _ Pubblicità Popolitalia. giorno in giormo di impingato to n reva no ripp a tanii privati non soitoposti 4 procedimennu- ed a quelli che nn ritorneranno più. varono por pasta. diretto l entusiassuò all'ordine doel wror e perfazionandasi. Vanca Dersino 11 nio»simpaticemonte nisto pier i1 suao nura, patnior dal donutato Ualiano nella sua adunauza ad dosi {i 8NSA peste Cun queli tegg…i ianta poha 1 sonf 1tmWU, ed 1 nazienza 1a dera: Acclamato insistentemente si alza Musoosletne e Jtisrio e le sua vibranta Hinlianità, ; cpnsidorandta l0 Lragi s{ri comiunciano AA esserte stanch) d natian- solini. v Amick — dice — compagni di vera senta 18 oma i Invasi? ‘i ia ie emb nov 12 conn ‘pic di ,un rsiornaa di Rana recanti del pasml AO, -=g°fga=lp .:5_n- inre. Temo che debha piovere preastò e a digA L cuuu che j eS ]A Sì sÎ ssjla: l'no9 : I4biamoa lavaro: Fin de oggi vi dò convegno per g (tnsn i arfteo!> ’iT novere nhe aile s: dell'armisuzio. Ù anno Venturo. bura e razia sì rmen.i si MPammentato «nasso f Ch- AI Porolà d'ItUè cpre dupo ia cARclv e Sclennizzeremo allora uni uhe negli umet moste

alliavo G La spesa nishibsta per ogrt

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e Conaersazioni

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Pro Armenia

sa, domicilio, Lipè Due. — Co IeZiONi Ca.

del govamoe turco, che

vontette = di risaziare della lue teutonice® lo spIen { i ii ia ‘indestio di nirfitnere stalo SOVvr, ‘Cigdoa nesia 38 ben nusnise breseiana do2s NET UOTIAO aav ner CISO UN'ANteTttÀ gerdasdo ai esg5D5i

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iche © barili sn./° snniversario di pace e di lavoro| dino da Tauria all’al chèé tutto sta finito senzà responsabilità ii [a pronaganda di Maria Rpnler ifiùunagrande più srande famialia di un più gr. PO prat

RA, 10.

PERRA LE

iota.

— Da vari giorni l1‘v.r\‘-'à'—i ail de « Popblo Ad'.Ttalia »

vivtacisshna

propazandisia

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u c&biiere, operasa. a eranica,e Cè 'I.1IMJ’ÎJI ìR‘l-2’?r%‘\llt)ùpù avere paniato in citta, |SCalola. forgia idee e programmi, Batte

Ra tenuto nel vart Daesi della pravincia o iLavor

Ì aa o per altte battaglio. arma discorst» pler richiamara” al do- | prepara il terren ; R) partariissimài inzigni e renderle orgogliose del. . la futura siovinezza per la nuova Italia. ; iverae lea popo disitto devt Ringrazio tutti: sli operai che furono è sono _ d COUNSacraio Llîl.li fa nuova gloria Hallana:

I alecana?

IL governo facvia un atio d'inmporjio e ri î solya la questione prima che sì faccia .-.-f‘

mao danpte altre, scandalosa, e clie divonti g g:'-liîu

CIT

lì!lì\‘.-fì-‘i Comizi

stificarissini.

che

sSarebbhera

”-“_;

aa

|


Dopo la vittoria

p a s no s i a har r bar o i ‘ (Da

I saluti dei trinceristi

ry N M bv

Da Gorizia nosira

5 Un'adialogo

PA

L Dalta citlà ricomsucrata libera per seanr P A Berlino, 5 wn.'aasmi’irlem':îé soMa£.i, prepre, fra questa bella chiostra di monti ehe sente il cantelliere socialisia Fbert. Un ora= ira la Morte e la Viitlora segnazono il calaÈ!λ#J"@'W' a alla necessità dî ait vario inobliabile di uma innumere schiera imp. ai saccheg giatori. Un. U .a ro solé d u=ia d'italianissimi eroî, nella gloria ‘del gran Occonre poridra a conescenza del gran pub- non può e non deve frammischiarsi alla poligiorno invio a Lei fratello di fede ed invit- blivo la vera eiluaziona del Mutilati e Imvalfdi tica dei partiti, cotne non poteva assumera ai| %3Îanàr — Sopratutto Lirblknecht. — to flagellutore di vigliaccherie, il saluto del di Guorra, 1a coi sisteamazione definitiva eo- Aepgiarmonti oftranzisti e dvessero potuto diSono ritornato da Trieste in Friuli. cialigti o opergi? Risposta collettiv n ‘ sate le lampade ne fecoro scempio in una CUOre.. amaro fascino mi avvince alje rovine Un stituisce nno déi grandì problemi ecomonici e videra il fascio «di forze cha vmuol mentensre Non apparteniamo ad, alcun partito. Vog 13ì' dei ridda di libidine sadica.. : Vincenzo Gallina tiostrì paesi. Lo spettacelo della distruzione mo la ‘sicuressa e l'unità. = ‘Un-îm.ovfl;:g a politici della nuora IHalia, tale che hon am- saldo e compatto, leri stesso 1{22. Fanteria - 3, Battaglione. sistematica e della spogliazione ilmnane ha si rinvenne sovra un dcariaggio catturato Noi esmettianio parfettamente che un grupmette nossibilità di rinvia ed esige una inmeo, un fucillere della guardia: ‘cor un cadavere di donva squarciadelle profondità di abisso sulle quali — in to nel ventre, assicurare la libertà contro la reazhmo DO ristretto di mutilati quasì tutti nificiaf, in | dieta sbluzione, Atla qualo ee pare hanno MNarrazione colonnello Ruffo. contemplazibne della criminosa bestialità u‘ssoudizioni di ewilura e di ambiento assotuta. ne del vetchio Ttegime c conbro l ÙGIS\"-8::'; tanzione di grorvatere a il Governo eà altri Venezia Giulia rederta, 12. stito, Vogliamo uomini che stiana sulla piat.' m#ann — cì si sporge per arfondarvi gli oc- ‘ UCCISA PER L'ONORE, — La giovinetta FEnti già costituiti o in «ia di formazione e mente. divefio possa gver compirto uan'opera taforma dell'assemblea nazionale. NO DVo=' Carissinto Mussolini, _ chi con un senso dì vertigine. diciassettenne Maria Biaidoiti, mnutandosi più precisa di azione politica, pur diseutendoquesto fineo, non riuserà certo inutlle l'enpos u Ie ostilità cessate eu tutti 1 fronti dicogo . l pensù a quellòo che sàrebbe il mondo can ostinata energia alle voglie di alcuni gHiomo dittatura. ma libertà. se per u momento nelle mani di quelle soldatacci, venne afferrata in presenza delln là nostra vittoria: la demobcrazia Imu abbat- sizione del psensiero e dei dezideri déi muti- ne î metedi, ma noù possiano permettaro che Qualeuno dei più facinorosi lenta di giusri stifteare Im creazione della quardia operaid, ‘'belve che ierì portavano, per la rapinn, l’as- madro, stracciata dalle vesti e sventrata - tuto l'autocrazia. Ora attendiamo sereni lati stessi, la cui parola Ha certo dqualchhe va- ci sì uccusiì di non aver fotto altrettanto, ache si sono scoperti foelati -Sis@ austriaca, come porterebbero domani consun colpo di baionetta che la lasciò ca- }«fl. îQMI‘LIE'OI]& della nostra qace, che sarà lore nella duestione ‘che 1i riguarda direlta- che ragmgrésentiamo la maesaa di umili în si- affermanrdo infinfa.‘la _ di mostraziono allo stosso scopo l’assisa bolscevica. tirivoluzionari. Ma il babau che serve pen lintelisttualo e edonomica davere. tuazioneé più bella della eanutà mente. spaturire ed esailara la plebe rUssa ;t_rrod_mcq L'altro giorno, mentre cgli ausiriaci ripaos- della dottrira mazziniana. A noi della priI Mutiali ed Invalidi di Giuerta costituisco- -mente diversa. ì NELLE CAMPAGNE DI SPILIMBERGO. savano per Cividale prigionier l'éffelto opposto sui soldati tedesclhiì. Tutli ma ora, à nol, cui la no-una vera classe sociale betehè d Ctiraltere . Certo sarabbe stato assaî più hallo ed utile fede qnai i, vadillo ]a povera nep— La cuttà casteliana sulla via della Ger— pazza dal dolore, sì appostòà con puré nei dolorosi momenti della sventura., ecsezionala e transitorio, Un faito poiRita, 1a alla massa del mutilati che quel nueleo di insorgono contro il tentativo Lolscevito: manià divenutla ieudo tedesco — spengel- Yecchia, I1 pericolo contro-rivoluzionario? Scionches= un randello sulla piazza del Duomo e balza- , Gompenso Ja cerigzza del Aovere compiuto, guerra, 1ì Ha sradicati dmì loro tiemezo ro avanguardia, di uua avangoardia aristonratica z3e. Una dherminellà per creare la guardia berg — verso il mille — e madre a lreue da tà nelle file muppe varie feste ausiriache a è premio la grande gioia di questi giorni di nomico originario = Îi ha rastituiti alla socie- . SpibDbergo, pittrice cara a Tiziano, àè a ed operatite avassa mantenuto i sizoi contabti viltoma. A te che fanto desti d'opra e d'in- tà, fisieamente diininniti cremndo loro una con Îa Sezione ed anzi me fesge atàata la oma- rossa. — E l’assemblea — presente U caf-. , urlando {ulta la sua vendetta. quellu Hichilde che rel 1300 fugava sulia bastonate celliere sncîahl}e;a — vota allunontimità: segno alla L’odia causa dei della cividalesi eru tule che prima patria e dell'umanìVià di Caporetto con pochi uomeni mighiaia : ; a tà, sia, gradito il saluto di combattenti che, speciaglo condizione sie) mereato libero stel nazione, il che avrebbe impedito una- quantità contro la quardita operata. della nostra vittoria le truppe austriach e di tedeschi venuti a soccorso del Patriarca in'! -1 romballenti d'un esercito scorfitto, Don osavano fraversare la città e ne face- sulle tue orme, domani, vogliono essere efm lavoro, e perviò è sorto fra di toro u iirteres- di malitesi ed anche la falsa .opinione da contro il popolo friulano <— è saccheggiata che è quanto quatcuno forse accarezzata, pha i mutilati un passe in fermento, hanno ancora le a combattere le belle battaglie contro se economico ed ciico bonmne, vano la circonvallazione. eompletaumente, -come Udine, Pordenone, Ci‘gli sciacailli e Per la redenzione di quella | basta, a- determimare 12 fisionomia di una clas- pote@mero avéra delle sirmpatie antinazionali, slo spirito patriottico. Pensino wn po'1 fil-. :vidale, | MAGGHERUNI LDELLA BIMmMBA., — La ‘ parte del nosiro prolelariato che, dalla gui- se speciale. Alle nscessità della auule devono Ma non intendiamo su ques:o punto iniziare scevichi naostrali quale spirilo animi i com. ’ Nelle campagne i «boches» e gli ausiriaci bambina Marta lozzi, di quaitro annmi, da da nefasta di pochi redenti, fu traviato. l intendara do una narte la previdenza del GO-| polemite ed cramai, quello che è stato A hattenti ditaliani, oTrgogliosi dello maygniftca, :hanno devastato cogni cosa. Avevano delle due gi0rn1 wWugiuna, aveva poututo avere vitloria che hanno conquistata col sacréfi un " Gradisci ì consensi all’opera da te spie- ’ verno, dall'altra la ricongscenza mazionale. ‘stato, Quello che ci preme - invece è in primo 2io, che sono pronti a difendere come si di, seghe circolari per tagliar le porte intorno pliattinò di maccheroni apprestatole dal nosn- gata e gli auguri sinceri di parecchi conmA prescindere da ogni considerazione etica luogo “df rivendicara i fini e {f carattere del fende ciò che è più earo e più soero, ciò che: i2lle serrature nelle case degli assenti. DO Zunani. Un soluato cne se ne avvide le pagni. I La villa Pacile (a S. Giorgio di Richinve]- ghermi il piatto, mentre la piecina a politica, un qualunque ‘padrone o datore di | bostro movimento per quello che' sss0 vera-- si è pagato col dolore e col sangue. rimaneSottolen. Alessandro Lricani. d da: uno dei tanti nomi lasciati dani feuda- và con la 1orchetta in alto e i0 lacrime negli lavoro, sotto il riguardo eccnomico, ba tutto) mente è, in seccndao luogo far esì'che il pubVespri.... trapanes ‘ . sari tedesch! in Friuli) non ha che il guscio. occhi; mise in boeca un pugno di maccheil diritto di dire al snuitlato: blico conosca la esistenza di ima enorme masiE avrebbero incendiato anche quelle se lel roni e poi, bascicatili, li sputò in faccia alL'onorevole Nunzio Nasi deve avere an«lo ti pago per quello che vali fisicamenta, sa di mutitati a quale non può avera le brilE 4-11-918. \prime pattuglie italiane non avessero pre- la erealurina. 11 racconto mi fu fatto dal, tu sei un mezzo uomo ed io ti cortispondo n lanti manifestazioni rappressntative ed erato- cora nel suo studio qualche srologio... Na: Nell’or a in cui la nosfra Patria, per ocmuti alle reni. nonno stessb, piangendo. l rie Che passono essere opportune in un deter- sionale. Forse — chissà! — un pendolo cha a tà salario.» a i ; ‘chio di soldati e di papolo, ritorna # La regione è ancora popolata da fuggia- _ Gli episodi sono innumerevoli. Una ai confi| | martella, secondo a secondo, il ricordo di volta ni sacrati dal xi6stro sangue, Questo ragionamento, perettamente logico Mminato mornento, ma che ha un carattere per- una vergogiia ifcameellable. Forse — chis-' dalllta.. fronte schi dalle dimute case dél Montello e di Val- SL presentarono all'ospedale alcuni ufficiali, "onte | | secondo À nE À la considerazioni strattamento econo-| monente dei bisogni duratnri, pur trappo, a sàal — una sveglia ciie chiama invano alta ve si vivono giorni d'entusiasmi e di fredicbbiadene.1 nuovi venuti si son ivstalluti misero i malali nellà strada ed OCCUparo- dove miti, i Softoscritti arditi delle # Fjamm ) ’ miche, tornerebbe mveve iniquo e pericolosia. la cui azione non «cesserà con la fme ‘daella riscossa l'ombra fiaca e smarnrita dell’ez: ‘ìàf?flm—.‘l‘*e son fuggiti i profughi dell'ottobre| no i loro letti. Tl letto di una e Ne suora vecchia e » inviano al Popol o d’'Italia i] loro saluto| simo sotto il riguardo politico 6 nauzionate. | guerra, ministto prevaricatore. ; @ malata venne occupato da una prostituta e là loro fraterna riconossenza per le batTl vroblema èà reso più grave per il fatto _ Lè condizioni dei contadini sono strazian- giunta allora allora. L'Associazione dei Mutilati appuntio perchà Quando la sveglia suona l’oro grande del-: &-»,ygh@ d aà esso ti. Son rimasti affamati è nudi. Narrazione del direttore dell’ospedale, ten. |dicazioni nazion combattute pro nostre riven-| she il qnutilato nn è per un certo periodo, rappresent@ una vera classe deve insieme sal- ‘ta viltoria, l'ombra tento un guizzo di luce atli. Le fabbriche indusiriali, frequenti sulle Seralino. vaguardare linteresse concrela dei suoi com- e scende Ira la folla esultante. Ahimè! lo pieSergente Noò Ludovici - Aivulante di nella possibilità di disporre pienamente del rive del Tagliamento sono state distrutte cola umima del ladriuncolo di libri e di sta-' vonenti e cogperare ai grandi fini della proprio avvenire, in quanto tuitora legato da Na- tuette, ghermisce umn'allra nolta il cittadine.. ,B-a,Lt-fl_g'î":_î. Manazzola Ettore - Arditi: COME PAGAVANO. — La vecchia signosistematicamente o incendiale. «More t{eueione. immpegni militari, sa non tutti, certo buona Buzzi Felio, ‘Rocc a I aidislao, Ricci rà De Mattia, presso la quale ho trovato, lv frascina giù nellao melma della sua mi-: E tonicon. ; ‘ parte. Così fanno tutte le classi da cui anima è seria Altredo. ‘ Le campane sono tutte, senza eccezione, | nel deserto ciltadino, una stanzaà, e che vie stridula come un cigolio dispeltoso, La grando manifestazione di giubilo o di so-| indirizzata sia ai fini economici che a quelli dî cardini arrugginiti, rigrida lo sua que 911 :asportate. Ma nlla domenica i soldati tro- ve del solo _ affittuarla, fu costretta per uni lidarietà del 10 correnta per iniziativa della ideali, Ccordinare git uni agli altri dewva es- stiancina persanale. con la stessa incoscienjvavano ugualmente modo di ass/slere de- anno ad alloggiàre ufficiali superiori tede-| Sezionae Milanase dell’Assoc. Naz. fra Muttati’ sare i] fine di una cigenizzazione la quale za dell'accattone che mostra al pubblico 1a1 . vataniente. alla messa, Religiosissimi, han-! schi @ austriaci, i quali la obbligarouo ail Curissimo Mussolint, ‘no lasciato intatte le cappellette © i santi più duri servizi senza darle mai neppure l a Invalidi di guerra ha provato don Tl'affer- ‘corca if miglioramento dei suoi singoli ed in- sue piaghe schifose per mendicare un soldo ‘agli angoli delle strade campestri. L un centesimo, foss'anco a titolo di mancia.' Oggi ricevo, dono olto siorni, | mtazione di molte centinala di migliata di per- sieme ne svijuppa la educazione ipolitica e d'‘elemosinu. IL morto di Trapani ha taciuto nuovamendurante la querra. Il suo caso perso ia A _ Gradisca — del Tagliamento —- il f -{ Ma, parlendo, ognuno di essi si portò via te il tuòà Papolo d'1 lalia, e un grungo rella sone esvltanti per Ja vittoria, tutto l'affetto sociale. te della ferrovia per Spilimbergo è intatto.. qualche effetto di biancheria, coperte, len- radiosa ora, attuale come la voce di un Le la- riconasvenza che il pepolo seénie per co-| Il nostto programma perciò, non è Eempi- n0îL potera avvantaggiarsi dalla querra. B $e egli non poteva ria'fliggere è suoî concibDi quello carrozzabile non esistono che i pi- " zUola, lasciandola nella più dura miseria. amico. loro cha lianno sofferlo e soffrono Der avera rico, ma ha delle finalità molto precise, ha tadini con le consuete lamentale dell'innoPermettimi di uniro la miùa voce Altro modo di pagamento — specialmente loni. T] transito è difficile nel mare di ghiaia 1] suÒ idealismo che ci sembra essere in alla tua compiuto il lovo dovere di combattente. per- ceitte perseguitato, che gl'importato della. del Cellina, del Meduna e del Tagliamento. dei bozzoli alla eui collura i contadini ven- dî Viga l'itatiar Ne abbiamo 4iritto w i che fetta corrispondenza corì quello che va a es- guerva -d'Italia, della querro Confortato da tale solennao manitestazione | de" mondo? nero obbligati — i cosidetti Buoni della Cas- non abblamo road dubitàto, da quando D- ’ di simpatia, il Consiglio Direttivo dellu Sezio- sere la mentalità dell'Italia nuova: Co che un lempo ebbe un posto eminen. ogni cjasdella lJotta LE LORO PROSTITUTE. — A Spilimber- sa veneta, che oggi per qualche famiglia eo- neluttabilità: si disesnò: nell’one -Milanese dijj Mutilasi a Invalidi'"Guerta ere-| 52, OgNi ceto ‘deve vturare è propri interessi, te nella politicao ilaliana, dopo if suo disg. rizzonte politico della Patria, SO DÉ avevati — per là truppà e per gli uf- stituiscono l'unica ricchezza rimasta. i da ‘opportuno, ahizi necessarto, spicgaro ol po-| ma tfutti si devono riabbracciaro quando s stro morale non può cvoncelere un posto! Torneremo in pellegrinaggio su quel , licialì — circa 500; a $. Vito al TagliamenSperiamo che il Governo provvederà, alentinente all’Italia ingrata nella sua antma Ca.g-.sm ché polo quale sia la vera: situszione dei mutilati | tratti. degli interessi della Patria. tantì dolori ci è t0 citca 700. Rallégravano.agli eroi gli ozi | meno in parte, a rimborsarli e a rimborcoslato, nma che invaghila d’oani cosina bella che adortnasse nol amiamo l_fl questo sopra magdo cf sembra dl- conipiere una tulto, Perchè è l'Altare — quali i fini dell'Associazione, quale l'opera ‘della trincea, Per vestirle i generosi cava- SOATSÌ. palazzo della Minervua e [oTse del palozzo dove abbianio bruciato le' migliori essanze da essa svoisa finora — , quella ciré gi prefg- azione ntolto più pretonde, formativa, ed or il lieri di Carlo I lanno spogliato le povere slesso, che ‘disgraziatamente era “troppo. VANDALISMI ARTISTICI, — Builtata al- dela nostra effettività patrioltica. ‘ donne del paese anche della camicia. g di svolgere peî l'arrerire affinchè tutte la ganica recando un contributo Zattivo alla/ ri- ‘frande per éssere imballato e spedîlo a TraITo _ avuto la dfort l'’aria Ia Biblioteca del Museo; distrutta la una di camminare sul forze vive della Nazione poassano codiuvarla cnstruziene nazionale, specie ora se " Narrazioni precise mi sono statle fatte dai si penzi pani, tolco | a svolgere uN'azione efficauce d organica al-| chta fi mutilati co ne somio da par iutto br famigliari di Casà Pecile, e quanto affermo Rocca Bernarda, coi supni quadri di valore dell' della vittoria, o il ri cordo bruciante Nunzio Nasi facque quandao si combatteva* Ann allra - settimauna di nassione è ormat @ così i quadri e oggelti d'arte nelle case PaC $ì morita, Ma Aappena la doniestica sue-: È {estimoniabile. SE net minimi centri, fino nelle più 1emole camcaricellato. Un abbraceec1e fvaterno. | l'infuari di quello che asgiè soltanto uno pasne, e che la nosira qlia scaceà l’ara del giubilo, enli sperò che' | Si son fatti lavorare i banibini @ lo vec-| ciani, Del Torre, Cucovar, Podrecca, ecec. è -giù una stato d'animo esentimentale, tanto più che s1 vera granda Capitano cdott. Riccurdo Vella. fosse giunto il suo momente. 1L trionfo d'I-” cchie con le baionette alle spalle. Eran co- Fortunatamente venne salvata la emande . ; l'bratta, ripstiamo, di im granue- problema nNa- ’ associagzione nazionale. Inlia a il trionto di Nunzio Nasi! Che meo-stretti a servira le nmeretrici di quei signonri.', Biblioteca dei Gesuiti di Gorizia uecultata a 11 grande pubblico però non ci concsce an- qnifica Gccasione | 4ionale, | | per redimere Tn patrio inNon c'erao -- dicono gli interrogati — che Cividale: Così il ten. Nicodemi, Questo nostro compito appaità tanto più cora se _ aom imperfettumenta e qualche volta quatu dalla colpa d'aver dimenticato il' corj boemi di umani. SAGERDOTI BENEMERITI., — Su infor9-14-918, creoneamente appunto in causa delle forme lezionista di apparecchi telefotici! Calo « Popolo », | nécessario M quanto non ignoriamo ‘che da E mosse! incontrollabii, ta più modeste 6 meno appariscenti della nostra merso il nopalo clie un.tempo lo servi IL DEFLUIRE DEI PRIGIONIERI spar- muazioni fino ud oggi varie parti si è inesattamente apprezzata l'odevo-" I sacrifici — vesi più aspri dai Lradimenti stampa italiana: cbbe ad esprimere lamente giudizi propaganda: pagliati continua, e continua senza interru-' innalzamdolo come un idolo Sull’alad esso perciò ci rivolgiamo, anpera nostro la cui complessità sfugge al granussul severi sul clero cividalese c particolare delle sue truffe e adorandolo come una zione il' passaggio dei nos ol | larmente sul Decano, mons. Liva. gono ora dimenticati. dalla grardiosità de pubblico, mentra essa in gran parte è mo- cle per ottenere quell'aiuto materiale e morta- vitlima dell’invidia Îl nard. continentale contro la îf.‘ deula cha ci nostra confarti vitforia. nell'opera E desta c minutaà e mentre per molto ragioni | così nostra, ancora. una | E meutre .ngfig isotane. Si fece tra \ Bignano, Coscano, S Vito! disFagnano,! Ho fatto la più accurata delle inchieste volta, e ora più che mai il papolo e parlò. ringraziamo il Ponolo d'Italia gridiamo: viva la siamo siati restii alla clarmorose “‘INanifesta. d,e'l['aspità.lità interrogundo Parlò dozzine di personee sopra- nostra idea sociale e veramente come sempre di sé stesso, e dell’ionmaMartignacco sono imbandierate. Archi trionche ci accorda in suecessivi Sczitt : vnternatutto fra i liberi pensatori. L'elogio per 1l i dimosire- na imgratitudine. Parlò da villima ziotii che non ci sermbmavano pari alla austofali e scritti, inneggianti all'esercilo. | ; : ia eNE zionale. e da rii i Ae e l fi larmian | i ‘ ispirare igpi cano Livaà remo muue sia Ja vera simazione fià daei a dignit i helle, he debbono umil de la l nd Un giardino che-avanza, E' la RBrigala' clero ©À particolarme 7 e dal i mutijati £i6, UMIUmente nmostra i nte sul Decano en Liva e i rità ed alla dignità c Gaetano Gallinari. D ai rupporti col Governo e qual ! 0 Îe sue benerie renze, spavaliumente - minacci e dabba essera ’ cordotta del mutileto. ando chiun-*1 Bisugno. In ogni canna di fucile è infilato 5Ul sacerdote Zuliani è stato unanime. D Non solo essi hanuno # seudito ai bisoghni (lie osusse discutere la sua opera. Non s 1in imazzo di fiori. regalo dei paesani. Pare; pPrima di iutto dekpiamo ozservare che i | 2 nostro avvisa nei rapporti colla Nazione: Par-i là della cpmludenflnc_» con proposte prati ) vitteria ; , non disse verbo dei «libeuna sterminata aiuola procedente cuon moto materiali e morali dej cittadini (tennero lo matiloli pur avendo una comunanza nella chie che spp‘ sStato Civile, ornganizzarono alla meglio le Caris rali sino, e riam dei o liber rove atori rann » .pei quali erd siala in-| o i} ganerale Consenso. riiniico verso unma meèta ideale: i confini nasventura, sappresentano Uuno massa Cterogej delta seuole nelle frazioni, fecero miracoli per apl'ad Dopo unan za, si dimanticò dell'Ilatta JR trventa mesi di vita milit..e ritfor {urali della Patria. I Consiglio Direttivo detla Sexno liga e divarsa per origine, per coltura e pef Milagnese elti amnat, in Tranani, nuò' esser provvigionare 1 poveri) ima si f_1--.appa-.f:à_-r-.a a° mio lavoro con,fede più forte, piuùu tenace. corndizioni sociali, ed anche perchà non dir-| viù grande | ‘ dett' Assoc . Naz. fra Mutilati & Invattdi di vA fmsz Nasi? E quale falto | UDINE SI DESTA dal sogno orrendo. Ri-j coraggiosamente fra la papolazione e l'au- Sono lieto dî avere modestamenie fatto il pyuò mai inte-! lo7 — per opinicne politiche, almeno avanti| vers rischiando più volte l'in- .|£uio _dr.v\'u:rù di uomo, di soldato e aze î trapu vediarno il casteollo con un pulpito che ci torità militare di nesi Guer ollre i ra. s0 di sociaiale | di Nunzio Nasiz guerra. | | soffocà. La capitale militare d Itazia getta terpamento c _ anche la fucilazione. Ho ràac- lista. TO DOZ E ii ilo il popolo insorse contro il vecchio ido-! Teri soldati d'Ilalia, contro N barba il-lutto e rinasce a poco a poco asla vita. colto innumeravoli particolari su questa loreo te- | Ocsorrava perckì prima di tutto impedire I NOSTRI MORTI la, E parole Aere di rimprovero Ma qua e là { segni” delle ultime vendette| ro opera meritoria e non c'è in me spirito desco, damani soldato dalla plazza contro cHha j mutilati all'atto ‘del loro rilorno alla vita è dl'ammo nimento rintuzzarono la petulanz i lutto ciò cho può rappresentare ingiustizia givila fogsero digpersi per l'azione delle forze austmache l vidi l primo giorno: del bor- setlatio che mi consigli a tacerla, o dep I-: nent oso deputato. E acclamazioni ghesi ummazzati pochi minuti prima del, Non sono anticlericale perchè mons. Fui- e sfruttamento, opentrifughe chè tendevono a ricondurli verso tiia soffocarono le astiose querimonalla 1m-—' Da me un salulo, e l’augurio giungere delle nostre truppe. Non avevano dutti è 1una canaglia, 1è divento clericale ie, di combatte- i loro centzi di origine, il-clie Îi avrabba ia Decisamente anche per Tra La mattina del 14 novembre, ‘ saputo contenere il loro entusiasmo e il lo- perchè mons. Liva è un galantuomo. Le re assieme le future buitaglio, Tato panc’è i ogga in un Ospedacciati isglati edq obliati senza possibilità di diqual cosa il di combattere più inleressante dî Nunsio Nas r0 adio. i convinzioni che mi faranno Adelmo Cugnano, le Militare di Bologna è mMorfo. É Bo Rossi. lesa -Gei loro comuni interassi, epur itoppo Pochi cittadini per le vie cìi sorridono e clericalismo domani come ievi, sono ben piùi Un mérbo crudello e ha strappato &lla v:m: non mancavano in agguato #i speculatori’ po' profonde delle considerazioni sui meriti o| Gli spir agilano la mano a saluto. itiì puri lasciandoglî appena il tempo di vedere 1'Itaditici, ì quali sftruttando 1il malecontento ‘prodemeriti dei sacerdotli, muàa appunio ; per que-: IL prof. Alvisi, Romeo Galli, Anselmo MaIta veramente una. Casa vogliono i Caldara, gli Zana CGIVIDALE., — Non rido più, neppur sulla sto, come ho reso omaggio a tutlti coloro ° | dotto dalle disgraziato condizioni fisiche eà rabini e gli/allri caporali della rdì e tuttiL dondiloni muticolori? Federazione Grande -animo di pgrande italilano; - disfattu estroma del nostro nemico. non ces- collegiale socialis’a e de I loro IM SSag- oconomichia dei rniutitàuti stessi tendevano a l che ia un modo o nell’altro hanno difesa la 8i, l IGyo la Camera del lapvara SA) disco Mmai rsi un i{stante di aver fede nella ci L'Atene del Friuli è sempre silenziosa e fann o semp lice d'Im mant ola e — ventri capaci, gole da forsene um'anma di oimesizione cantro la Navittopatria di frente all'invasore., giustizia vuo- schifo. Noi che abbi ria finale, e nel periodo della “quasi deserta. Vi è però ritornato il suo amo voluto la guerf'ù. cuorì gaudenti — messo in ilage boccali, e «trag "le che la renda aneclhe a coloro che appar- uoji che l'abbiamo ere lo stofatta. Nol che l’abbia- zono, è 11 avrernmo veduti, se questo intento ra» CoNservò sempre, anzi riaff edia oscu- maco hanno interrog sindaco. l’integerrino avv. Antonio Polis fe- tengono ad una fede da me non divisa, érmà 1 suoi ato 1a coscienza e hanmo, vinta coflle armi possiamo, parlare ed e- {nsse riuscito, condotti ‘in giro in triste esihbi- alti ideali. roceniente odialto dagli austriaci che ne a-| N0 scop erto di avere la u nNecessaria purità. vichbero fatto volontievi un compagno dil PRETI INDEGNI. — É lo 1î:1=‘(—53. T4.Jli‘:hlìrer} sultare pPer i liberati, per 1a Vittoriea. Gli #iogne dei dunni e del dolczi della guerra. D'alDdi spirito e l’ind omabile fors Alla fronte, nelle caserme, nell' Sciacalli neri è ro£sì ahbbandoniam a mortale » per urficio dove : Battisti. ‘ contrapponendoli a quegi] allpi — come il ol al muar- fra parte nol siteneramo :che fosse dannoso ultimamente assolvere il loro compito di socia siì trovava in seguito ad jinab Glapi edo listì conie immo | vescovò di Portogruaro mons. Isola, sul quued inopportuno escagliare lo, massa dei munnda isgualdrine. Per i lontani dò qualche notizia prersisa: l’6ra della rvittoria. “La pace che, , netIità per fatiche di Querra, semp | ; nell’o-: ) Soldato Fietro Rassi. ra sosienne, Sul Corso la Casa Corte, in / Piazza Paoto le il popolo feee piustizia — che il foro 5.:('«rl.i inti in mezzo allo adpgitazioni più prapriamene spettazione dei nastr Ù i curniri trepidanti, invocon la parola e con l'esempio, la sua Uno dei vrarissimi superstiti della comp :DPiacono la casa Pella, in via Ristori le case vilismo e là loro influenza misero ai serviz2 a- ta potitiahe il che, avrobbe potuto creara ‘fra sacra fammo fino a ier ? vanament e, conehiudesà dottrina; sempre si mostrò degno aÌ gnia Corridoni, ci scrive e con ragione: PBellina e Zunutti — Trattoria della Postai del nemico. di ammi- presto la sanqguinosa di loro dei dissernsi e femse diminuire qiuel conpure ntes i nella razio ne. o -—— la casa Sandrizii ia Borgo S. Damiano 50L Uno fra l’altri sarà scgn:t]ai:_: al pubblic del mondo». Percià i loro ciuori lener vila sonzo univeresle di s‘impatia delle quali snno elli, Lasc o state di proposito incendiatle: . disprezzo quando se ne avrà il nome. Ha ia la famig [44 lia coste che rnata, 'e una larga lrepidarono rome le prime fogfiotine ai degni, #eguando cadesto criterto, non sembre] _ Tutti i negozi sono stati scassinali e vuo-| partecipato sinistramente ad un episodio di schiera di amici che non potranno dimentic ar- {emporali di maggio, e invocatono invatia . rà opera da Dnoco aver posute riunire ed orgai : ! {ali ‘completamente. Deganutti, Angeli, Bac-! valore dei nostri aviatori, lo mai. 11 ricordo la pafe, nra

l nostro inviato speciale)

1ì primo oratore gomanda: — Sicte voì 09°

Contro gli sciacalli

“Fiamme Nere,,

‘“Nel solco della vittoria,,

“L'idea sociale,,

1

Per le future battaglie,,

FBruto Rossi

Sciacalli pluricolori

Le‘fiamme verdi,

chetti, Gottardis Îrà i più ricchi. | Quando la squadriglia di sei aviatori friuSpeciali strumernti diù SCHSSO) sgrio stali. lani — purecchi giorni prima della n.»;:—-tr;_g creati per la bisngna dal genio _1ede;—:c-:u. 1] avanzata — atterro 10 F:‘llll} per siudiarvi saccheggio sistematicò data da Caporetlo. là situazione. due di essì — 1l conte Attiniis

-

pubblicivinmno quesin lettéra dè nprotes ta. ma Ci G{J'|'t:itzrrmuf;yd assicurare l'amico pf;òg… Che g Utunatri vueri non fanna utf.s!irz:iuùu di Coluri Netle HAamme, perchè sanno che u

e iistinamenie gli ardui sono Stali sem..\Ît.ì‘.['l[flf,_.'lì.a(:[ìu plicemente muagraifici netl'ademprm nenio del loIL GEN. RUPPREGHT PRINCIPE DEL {credo di' Attimis) e 1° conte là, di e Nogaro di FO UOVeTE: GRIMALDELLO. — Gli scassi e i saccheggi scesera & San Giorgio Curo apussoliri . — Tu, <vecchi travestiti daconladini, incominviarono le lo-

dell'anima sua piena di nizzayre saldamente in tutta ltalia oltre 50000 bellezza italiana, sarà eterno. mutilati i quali presto cerestéranno a circa Quando mi ricordava l'uscita -del primo nu100000 mentre la svla ‘Sezione di Milano

mera del Popolo d'Itatia si riscoldava tutto: conta' 2700 iscritti effattivi, ossia la quasi to- suoi occhi sfavillavano di una santa enertarità «der Mutrilati. L'opera npostra dunque fu duplice, da una

possono esuliate coìl

monda. IL: rericolo è passalo. La nelle è salva . Non è.

più necessario far lidiota e it nefando. E nel“ lripudio di quest'ora solennie n essì

Pprocla- . Umanilà sbn ferm separabili» netla lero cascienza. eclie ini in»= questa. è l’ora mano cite uPalria e

gia. la sua bocca accompagnava dei più didei popoli, cioè « l'ora nosira romSprezzanti cepiteti i nemi déi vili, rhent re 4L pegni lavoratori ». Torna azzurto il sere conproblemi ; tutti in assislenza o e Valbroso patie di von furono opera di plebaglia in divisa, ma na N Catncruta d g 1a4, Glie ‘gba1 tania SAO par creti della vita del muiilato riguardanti la in- suo sguardo si illuminava di una radiosa doL e le gollinelte limidette si Tifanno nella via A di sistematlieo proposito. Li dirigeva il prin-| ro _ ispezioni. ra da parte Giorgio cezza San di quan di prete | tutmi un parl do da ciuti a i di ava noairi s0ldati caruil razzolare e d becchettare; e le formiche un Corridoni, di un Riconos y dennità, i sussidi utti ad integrarlo, la ricercipe bavarese gen. Rupprecht in persona. tte. orità inilitare a- e dî 1U & Ulficiali, perdaonami se nii perescono în. irotte di sofierro, e Mussolini e di tanti artri. lF'attogli osservare che le Banche avevano; vennero denunziati all'aut la donnetia. Mmernt ca di lavoro secondo le condizioni specifiche o di LLall arii cosi contfidenziaimente, "Ti Col invano. una circolare ri- rivog seccl emanò che iio striaca vinto hann Quest va ! o i ad atlingere. acqua e Uulto asportati tutti 1 valori e ehe quindi era inu-| o. una preghniera a tuiolo di ciaschedun mutitaso, # soccorso imnrediadi grusuzia - la denunzia e e tutto. sorri Tide, o de, seconda i prineipi che. Tanto mi parlò di 12i, slg. Mussolini, e Sar dirmi seé an itali tile forzare lJo casseforti, il degno principe| È:'=.l‘\'.’|i:': per la cattura r‘ìlflljdl'ì a, U per Imeguo tl:i'e': 1a to ‘per le immediate’ necessità della vita, le ESst to. posero a Zimmerwald e a Kiental. SannNell’mterto, sanno cheè mia anima di piccolo italiano gioiva al sendel grimaldello non si mastrò persuaso e/ del reverendo rinnega " li, santi principì. « Wilson prim benedetlo mons. Fai- SiSIaDO n«nanmme verdija? nell'esercito nestro e‘- enormi difficeltà di risolvere le loro situazio- tir narrare quanto lei ha. fatto per la nostra a, è Gover= vojle egualmente farle saltare con la dina-! Senola del molto ni nei confronti degli cbblighi militari attranî E' Ssemi alléa viice ti poi, mient é do/sroso Der noi' deî re. resero e rendbono omag mile. Le si vedonao ora sventrate negli uf-ì dutti. : i IHtalla1 Parti «Fialnme verdi» non legg la fonde_l?nentale bontà di quei nrinc gio at-; (Cuisa Podreeca ere mai sul verso i meandri infiniti della burocrazia, le ipi, fici. i A1l sernb che ra g.0rnali una parola che c1 addil {l caro defu nto sia stato un una minoranza di aud,ac? dette per qhe” ti come vuoni Jungaggini, 1è difficoltà create in parie dalla Le abitazioni private vennero sacchesgiabase ugiu d'Italia. temp o corrispondente. del popolo da Manto- ’ alle future intese dei nopoli ». : stessa mole del lavoro, daté di una così tanAnche Lemin {p presenti i proprietarî, Un drappello dil Lftpure anbiamo dato senipre va. Quel lo vi di Pprov cui 7cs son a di certo e ab- gente massa di uemini: d’altra parte un'opeomaggio, cari signori, amanti del è che, presenta Tì egazione © _mMmudestamente anche soldati si nmietteva a baionetta innastata sul” di Yvaloreo. tnmnf ;;mo, delle belle ragazz alla nascita di codesto giornale, e fautore e E' verò che noj umili moontangri e, della pasta le porte di sinada, mentre il grosso dei briva di educaziona politisa uttraverso codesta non sap14-11-915. la sua rupida diffusione, ha Xempre vissuto asciutta e dei pasticci politici, Anche Lenin. piamo farci réclame, ma è pur vero ganti saliva. Le pistole puniale al pello, i) slessa op&ra minula ed assidua per 1riaffezioche E sun giornalistàa 5Ì é rmai eccupalo di not.nes di luj e con lui: con la mente e col cuere, .-ln:,f' fi lui cheè i deltò. MMa i 1)fl7&!3%;i d Caro « Popola , proprietario doveva assistere alla depredanare ai grandi fini della Nazione uomini che Lenin, coì metodi i Lenin l'eApparlengo, & e sono orgoglioso è sel che le a | è coì vOStri hg preoporre R6ssi €arrado. Î Una cosa debbo avevano combaltuto e zoffrto e che in sran f no sondotto ta . Russia 1d!3:111. | ° (I‘%ZL'L Ppace « vergo< nuostri ZÌD.EÌE.S-ÌR,'['I.ÙI' Sandrini, che mi :‘.'titgsl.à ja co-| sponente e il portavoce dei i e uniliante dei baluardi austriaci del Tonale parte ver lo Îcro condizioni di collura a di ? Da morte dî Bruto Rossi ci è cagione di v (mMosa : », mMenteo 7 princjpi è _îi,s;pì:1- spugnatore . (Alonticelli, Passo Paradiso, Stabfer, Memes: sa, per futti, furon sirappati di tasca — de-| ora che la guerra è finita, perchè. -Jn_e.!agh_ dell Intesai hanno falr imcausa di futte 1a dedcianza dell’Italia di ieri vo dolor \!'I'!I!]xf…*l.-l;u;_îì.te. 4l Fu uno per dei o'itrt‘on[?.g;lea“!ig nostr golo)}; i più mpossibile fervi all'intrepido repario che nel giomni eî di amt giustizia e libe po #aiver asporialo tutto il trasportabile —|| iamente rato la ste Goveril ssa non avevano forse Poluto rrenimeno assurgere cl Rus perchè della sacr sia magglo scorso a vigilia interventista. Tenzne Der la da giuel. ha saputo aprire per primo la trali di riprendere le armi, l'aralogio e il purtafogli. pace « umillante e Vergog in via della gloria alle valorose irnppe alpine alla concezione di una Pa‘ria! In tuite le gran- molto fempo Pufficiao di ctorr nosa ». D'i'ir,"m no nor pensa a consedare o a mandare espondenza a | dite che "Ùa_î « l’U — . man ità non dene aver ‘bisogre appartenga, ripeto, a quel di oquasioni, però, quando si tratitò di appor- Mantova, ‘aoi, & giuer GRASSAZIONI CON OMICIDIO licenza illimitata tutti i valontari di guerra della VIIdi Armata: ra scappiata, den poco della tivannia del montanari che Aej mMorni 24 e 25 iara una qparola di faedae nella agitazioni na- sape la for Der vipere e p:= siaEa vuna parola di larmento o dî protesia! che ancaora sono runasti e ché ora h_annn| reparto mmo d lui. Anch' egli, eome ottobre, moltissimi sperare», Sicuro. Rd è za con spirito di saerificio granda, ha | Ì per questo che. com ‘ venir uccisi. il loro compito che In questi 1nq; assalito a più terminaio zianali la nostra Sezione non mancò di prenottri, sì era tonfuso nella sterminata maossa {70 di v6i abbiamo riprese, la ban munite- posiziovoltuto la QuerraEd pc.}'—.i Ronpehi una povera ongtaana che ten-: menti sarebbe più recessario nell'interno: ni austriache dei plasoli (m. .è | dero un'opposizione decisa senza infingimenti enon Grappe), conquiima que_ dei figli .lodel popol che, contto di uoiî, l’a o, atsnrsì nà rantòù di rifiutare un maiale ng:ìn_estolrg impe bbiamoi Provati ad esporre questa idea. Salutan- standole a prezzo di sangnue. ‘ fesa e vinta. Ed è per que @ senza strombazzature. Ricordiamo così per fint d'IHta Egli lian. neu,a. è mortt nel ’hq.ln o, mom r'11 ent del cnl_p: o a sto, ancora, EÌ;;Q' i do amici, dev.mo r riosamente fu finita Eppure nessun giornale ci ha citati, nesso- esempiao, il manifesto. pubblirato dalla Sezio n gioia più i grande, a vitt- or etlenta uta. 1L mi- -c«ì1‘z_!ro di 1ggi combatlliamo i na parola per noi, che pur feriti, siamo riGaeltano Gallinari Teslimonio il tenente Nuzzi di Cividale. : uit ima & ne Milanese fra Mutilati e Invalidiì in ocrcasio più odiora incarnazion glior elogio che né61 possiamo rendere allo sua l mnasti nella lotta, al fianco dei nostrt eroict Superstite Compagnia Corridoni. ;mn nuz del & STUPRI E ASSASSINI!. — I1 tenente me' la forza e dell terrore alpini, per tuttp { nostri morti, per tutti 1 ne del'a falsa è pramatura notizia di pace, memoria, è f riconncetmento e la consactasim arionesanguina. diso dolt. Antonio Serafino, che fu langeln nostid muttlati. i . lodato da questo foglio dallo stesso Miussselin:, fz d cià she EgU fece, nella nostra fatica | bénufica deijl’Ospedale, ebba . a ruccog!mrr: Ho fiducia grande che fu, ssstenitore della

“ pate if convedo ai volontari

1] Reparto d'Assulto s«Fiaiame verdioo pile

zione della dî

Nota bene

Sui problemi inerentà alla smobfilitàzione giustizia, alle lerventi parole di lode tmar ito abbiamo ricevuto molti scritti yizzate alle fiamme aNerte» © ecremisi», Nno dall’eserc ‘VHolentato vl colteto alla ?3°1?' ' : Der le efiammo verdis. i. 1] nostrò Ceretti, al quale il aggiungerai qualcuna inleressal di a armppo di unashneresi eotrato di notteé| n d aS di Rutdgnaceò duve dormivano) abbiamo esirali, ne terra cooto, vitormannlo Con infiniti ringraziamenti. creduni FO An rilitad a terporizzale venti ragazze, fracas- prestiszima sulla questione, mol'a lestiinoenisnze. di domne e fangecîulle]

e la recerte dimiustrozione i{l gui ampio earat- ‘comune, per determinare Iinternmento, la guer- È tere patriottico non potrà essere nezato.

ra e t destini migltori della Patria e dell't-

Lu Sezione quindi non può tesere accusala mernità. Ci inchiniemo dingnzi alla sua saldi indifferenza 6 di agnozsiieiemo di fronte -&1- ma e porgiamo ui famiglieri v'artestazione del ia nolitica nazionale.in senso Tato: vicevrarea

nostro fratergo vhupinnto.

E,

PROLETARI

LEGGETE E DIFFONDETE IL v

Pop DITALIAa - E IL VOSTRO GIORNA LE,


o g t LL OE E

(Per telegr"afoa Pì elatra fa lerazioe

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- Una salve di 1330 cannoni PARIGI 18

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# La celobrazione del 34ito»o dell’'Alsazia Lo-

re aa Francii rviehiamo una grande tolla. | Un iminenso corteo part dall'areo del Irionfo: a30 canmoni tianano,; le sampano suonano #i stormo. Lo follà acolama ad agiia ban-

marinai ingtesi

distoccaaenti di

Pdire, 1

" pPortano corone fatle con rami di abale-('ALsazia e coniscrizioni di omaggio deli marinal

re del. soldati Dritannini all'Atsapia & Loranun:

o sica deagli Harvrseguards ed | Bipars scoz=

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i besi sono fMreneficamente applanditi.

|° Stilano tutto Ja bandiere dell'impevo hritan-

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IL POPOLO D’ITALIA — 1) Novembre 1%13

:

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‘Vecchio metodo | IL TESTO DELLE COMUNIGAZIONI, che

il governo fdrà mercoledì praossimo ul parlamento, è stato presentato ieri (18) per la | 2 approvazione al Consiglio dei 1ninistiri.

(Pen telefono al Ponalo d'Italia)

PARI-C:I, 15.

i

ROMA, 18Ù noile, :

Dal punto di vista teenico hnanziario non

L'on, Russi sveroognato in patlico

i ' nicscenti. Sì può uon senltire qualche preoconpazione, 1) maresciallo imn capo deegli asercili al- Jdofatii è ovidenie che tuilo JI programma | l di riforme e di rinnovamento por ÎL dopo Ù lonti: Foch ». guerra il!tl'(: nonmn è ahe l solilo sistema. di' evi- Ì1

Wilton Ì fergerà i nghilterra

Divo, poriato ‘dai 400 soldati. 1 disluecatnen"Mi*omericani è le dame della erote rossa ai'mericana sono caiovrosfimentao nmt‘.lflmafl. Una

-

tuxe lo disoecupazioni agl handire colossuli avori pubblici, E' un meolodo celie l-….,(…=-i.……-ì.Î

;

da dioci

| rappresantanza di' 30 sindaci© di 150 vetoraÌ n " u u nilu'îll!g\.!.;}?'lîtl‘xtz_inì.huheqÈì}l)nfl«gfl:;;gàc:;}èl\tt:n ?1315È n[' ma B fi Bflfl‘fiffll\fifi g fi MBE { } VOsLLte COSIUmMA 2 + U ApPY ; R : q + i difissima. . (Per telefono al Popalo d'italia) ‘Seguono tutto lo rappresentanze, ohe portaHOMA, 18 notlo, no ranii di abeto d’Alsazia, gruppi di mutiMandano do Parigi: $i conferma che i ‘ lati della grando guerra, cho sono acclumati prusonaltcl_ul'ln. folla @ coperti di fiori lnnoiati su ‘di Presidente Wilson purteciperà: moento alla conferenza della pace, ma prima BSSi. + i aMusiche militari, schierate Iungo il- persor- 'ogli si (rattorrà a lungo presso | &uo! gransb suopnano marce militari, mentre centinala di alleati, gli inglesi, coì quali discuferà in| dj aeroplani volano sul corteo., Cento aasotti torno a tanli colossali interessi muriltimi. per la soltoscrizione al prestilo, posti lungo ‘Nei circoli inglesi siì afferma la fiducia

# jiù

anni, ma

'SI:VENDE DA & Ml G O N E

| I siato nomi-iI IL GONTE i PROF. BONASI èNI

4. L.).- IL delliserato del consiglio dei ri- nafo dal re presidonte del Senalo, e vice“ Ufficiali, soll'ufficiali e soldali degli e- nistri di ieri ache bha votato dre miliardi a 900 presidenti il principe don Fabrizio Colonna serciti. alleali ! — Dopo avera arrestato rÌ- tiiltoni perm Livort ..fCI'l‘(J\'ÌKL1‘Î.- bounitiche, porti, @ _il' conte Antonino Di Prampero. ‘solutamente i] nemico voi 1a a ele |er meo . opero e lavor vari, mului ad anmminisirazioLA FABBRICA DI MUNIZIONI HAHN: interi ecn una fedo ed una energia 1Instin- 1i locali, sossidi ai disoccupati, & di una emued Colomia è sallato im aria, Sì hanbo azionale importanza nomn solo per l'entità deleabili, attaccato seriza trégua; avelo vinto deplarare 260 morti. l più grando baltaglia della storia ed avete la somma per Ja quale impegna l'erario quanesalvato la causa pin saera: quella della li- + lo, per l'indirizzo che rivela nell'aiuto del goVeaO, Si _ possonog Tare Sul guosso drovvedihertà del mondo. Sintene fheril Avele cir- P Wmento osservazioni di indole teenica, finunziaglorina una di condnto l vostre bandieve via ed osservazioni di inuole polilica.

immortale e i posteri va na savarnno rIco-

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ChIederotoftente: aa i ; | g ' ANM n i NÎÀLE FM AIL“ } | Ji : I CUviL L E amministrazione Telerrammi: | EMAILLITE-MUSOCCO». inre CQ0 MUSQGGB - INI Milano via Felle2 Cavallatti Talefono: 12:-0283.

Ù ; + Qon. Bussi, civcondauto da u bril castruzioni dei Javori pubblici indicati da con- lunte stato maggiore di imboseati, di impuresenbra Ja prosecuzione in taempo di pace del savi e di speculatori, che lanno sempre maleregima di'gurerta esteso come corollanio. ]detta la guelra, ma che dalla guerra si sono | P iL piacena di fare ingenti sovvenzioni a aeriechiti, lin, avuto la impudenza di presentalune indusitrie non potremo avene 1 prodotti arsi giovedij al pubblico, composto in magaà prezzi' i grati Jonga minori a quelli ehe gioranza di ragazzi e di donne, che avevano, aoriarmenta. saranno offerti dnall'astero. Sicohè per interpodsizione dellh stesso Bussi, ottemiavremo lo_ sviluppo urtificiale i n indu- to iL permesso di abbandonare 1l lavoro delle sirialismo costosissimo. con danno grandissi- gfficine, militari, (Ssio). mo dell’avvenire nazionalo. Se inyvere s}ì fossa | Ja presente alla concione dell'on, ‘Bussi j lasciata liberamente svolgeèrà la erisi, ’ lJe in- ltenente decarato da dn ‘unio u me0 decgrato TO ULO Rosi, & 1nutilato : l ; ; dustrie avrebbero cartamernte inovato un loro daglia al valore milltare, volontario di gueassetto e si sarchhe svilurppala una industria | va, amico di Filippo Corridoni. sana, forto a non parassitaria, Per il proletaVi riassunio le idee ohea, come tante schiaptiato stesso cehe î decereli pretendonao favorire. peltate, esli ha scaglfato -contro Ja faccia di sancbhbe stala meglio la soluzione normale bronzao dell'ori. Bussi, dalla ‘auisi. Invece dalleo esportazioni di proLe sue parole hanno avulo ana ceo pro-

|1L persorso ed intitoleti a comnni dell’Alsuzia circa l'accordo fra i due paesi stila libertà sottoscrizioni. numerose l Lorena, 8, vivevono I ” ì ‘ | deii auari MEgiacehè tutti FIVPAR si 1endono conto del oincarè, ” | " i A ".- .I pt‘es“le!ì"\ Cia nì%ul?.mh‘;'… l:;irr*of]‘d‘fl‘- vfllr;m & %'01-!‘1'.711[30:1;11:;7,.-; che a il possesCire giunge sllo ore 14 6 prande ‘posto, o da Clemanceaun, Jofire, Dpbost, Maschanel, so _ ed il controllo sul inare. ibasciatori allonInsomma Îl ritardo nell'inizio delle dit ?l?1 tutti 1 t't\il'llal%lu da….u?«l'l i, sul palco cosifirito di fronte alla stafua di scussioni fra i minisliri porterà dei vantagySivasburgo. Gi onori militari sono resi dal 27. gi a;d.' un più completo necordo fra gli als battaglione caccialori, tifolari deela Fourrag- ljeati. dofj. di- ogni denere siì possono ricavare 1e= fonida uel enore di' gran parle degli a perai a garo rossa. Pomoaurò pronuncia un discorso, SsoTi.. @ qualla ara ed è la siada macstra delr delle operaio, clie lon Bussi, <on IA l'intarrotto da fraquenti applansi. la rinascenza economica del Paese. manza delle Aulorità supeviori, era rviuscito a } : ì 1 H ì Sì vuaole clie i mavvodimenti siano stali |rarcogliare sulla piazza; lanio è vero che 1a

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“ P!:l.’ 48 aAnni — illt‘0.\…fll'*"l. il PTÙSÌCÌ(‘ÙÎÙ —

lna.l noastro dblore incon=olabile portammnio corone a orespi funebri nlln statua di Sirusbur-

fgo, statun della

prasî per molivi politici.

KPC.|Î !‘cil‘fo'no aL PÙI]ÙlO ll‘lLfllifl)

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maggioranza del punblico ha fatto al lenentoa

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1ì tenante mutilato Rost, rivalto all'ol. Bus.

o v lu[……ì…i' |inorale Armando o Diaz, al generale lotta che che con la viltoria un0a ron “Î'Ù|…'Hià'éÎ'l:"[cl; mriliazione dello nostra distati disfattauna e sogrota d U-| 'ed ‘ammiii TL RevelBadoglio :00=|| 18 saonfita. E' ridicolo CTIOEO GILO C0SO IITT CAAO UESTO SIGAUTe, | all'ammiraglio ‘Thaon de’ Revel, con Y @ non D°finisce riAdicOloOL aa interren intarvenga eS É‘-Ìn'."'f""<à?.‘:u“'ì-f‘fi”"'"""metico: vapitano a depulato durante la guer: (persistonto rimorso nalla nostra inazione. At- "dottieri gloriosi del nostro esercito e { della z0° lJoStato; w ia di tasca sua qualehe cosa liendevamo nol silenzio e nella rassegnazione noslra armala, gli autori della nostra dupli. con la snevtanza di rabbonire ali uni e gli altri. ra? BEgli ia ammucchiato del quattrini, e con

dGiarmanio. che credendola morente è 60gnanldo di pugnalarla, la strappò involontariamen-

t al suo lungo sonno, La guerra ohe cl fu dichiarato a ohe chiudo una così odiosu serie

di provocazioni o di sfida, ci ha finelmenta liberalo dalla costrizione alla quale ' ci obbli\gavano il nosiro amore per la pace e il no‘stro orrore per D) salnigue versato ».

‘ Pinalmente è da nobarsi fl meccanismo esco- g amirj suoj ha Diesso su delle imprése di ce viltoria, un banchetto che doveva avor | gitato per far riungero... a destinazione quesli specujazione, come la fabbrica di conserva di pomodoro; ed ha fatto delle speculuzioni sul luogo entro il paluzzo di Montecitorio, nel- quattio miliardi, ‘taglio datù buosctHhi, 1 l’ampia soninosa sala di Iettura dei gior_ Allutto questo Tavoro, dice la 1Stefani», preSapele, operai, qurali sono 1 frutti della sua nali e dello rivisie, AL banchetto, che aveva siederài uu comifato - interministerialo pLesielopera, dutrante la guerra? una spedaiale significazione per il luogo im. duto _ dall'on. Nititi; e questo è nulla. cui siì sarebbe tonulto avrebbero partecipa- | ÎÌ'IÌ1.‘{‘I'P.‘Ìl.W agpgiunge clo proparazione ed esn- ' iamavano contro Pifalla:; "egli sape Ip _ ip prnn numero depuytali o senalori, ma cuzione . delle dellborazioni ‘del comifalo <a- dimento ehe si perpeinava contro 1T ranno affidato ad 1na giunia esecntiva. Per la esportazione dei cascami:; e lui Hoa sempre | il |° generalei Diaz opportunanmento : ME espresse obisfonasce vomini a cose è 1 À SE

‘î Poincarò si idilunga a a dire tutto il ’ martirio i : idarip " cheche vif assistosse a1 E a di sroismo dell’Alsazia. PO | il desiderio SISLCSSe Îl capgo f} del

1UE S faNOASCeE QAI uomiIn aigose è hen che |) taciulo.I IM cliaro ’

Il gen. Diaz è da due giorni leggermaente indisposto. Per consiglio del medico egli è

incrabba iniquamento ad una nuova

delle nazioni alleato che rvaleggiarono In re-

LONDRA,. 18 nolte. l re Giorgio, accompagnalo dal principe di Galles passerà n rivista la grando flotla mercoledì mattina a Rosyih. Dopo lu 1)-

';iiît hi?eiînh‘ cariane. Termina rivolgonda un

‘_""lu‘ la flotta sì retherà al posto convenu

1

11 presidente associa nella stessa gloria gli as@vcliÙ mannasi d terra o di mave o quelli sistanza

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o i1 valoro a che combatterono per | ie

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niatoso mensiono al montic iconsieiari aetivivi 1O) overavra. luogorta. résa della Abfta Lettepurante i1 discorso ogli è interrato da fro- |£Ca,

quenti applansi. À Quindi comincia ta sfiluta. Quando 1a rappresentanze alsaziana passa dinnanzi alle tri‘pjime delle autorità. essa grida: «Viva 1a Fran-

Gi v parla. di Wilson: Ma

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Guglielmo è indisposto

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unodo più rupido $°n5mî"“" UÌ“{?. “’:.‘fifiî“f:l.“ dison

1.1° u“.“ ì -Î. anle Cia è assolulame

\lr. Ua iquilla: e1L albiranti : impazientemente 1 frauti-

cesk Su tutto la linea di frontlera afuisco

uNo :51_u— ';‘1ÎJ‘ prigionieri inglesi e francesi in 1 pietoso. Numerosi ufficiali tedasehi si_puesfl. \'llul.îlll sentano ai piccoli francesi della di o 1mip-

ment ‘srontiera, Un foruidatirte, movi pe verso l’'Alsazia Lorena interminabilt cortei

ino foste splendide e

QETETO NO 28

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|v C ae . aitana che la Siampa sta per as-

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umere un a indirizzo socialista. Si dsserv che questoradico Lrucco ara pievisio da lempos da quando cioà nel giugno 1017,

glio provinciale, rinvio clì *Ll-' FO

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l'finiti commonti

dvasguanilla allealo ontrarono d l:'llu.\:-l.l.ltu--é

T francesi e gli mglosi occuparono | ‘-ì“"\“:“…

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so, è la piùzza davatnti al' palazzo del Par-

lanienta e decorata e pnavesata. Una folla

enorme staziono nelle vie sin dal muatitno.

Ru organizzato un servizio d'ordirie pul»

L'UFFICIO PER GLI AFFARI ESTERI

mera. l’m‘.l‘H_ depulati erano presonti ed an- |& Wilson

che il pubblico era scarso.

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pen. Bangiovanni,

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U inestre popolazione clie aveviu oralo ie iD ÌI: AT a

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numera le razioni per cnì Îl naose nosiro nuò essStrle 2 avengasgrdia in muatertia aviatoria,

nao esuale cosa.

a conclude:

Nel distretto di

Vilikeve,

|[lù50110 sostituendoale con altre polacche. "..

RE

DEL

BELGIO h

concesso al

Pra-

per aver mitigate le condizionì d'armistizio bal aainistro degli Bsteri, on. Sonnino, ed. ai “con handiere francesì ed ilaliane sì cta ZURIGO, 18 | ; ninisiro, di Grazia e Giustizio, on. Sacchi, gaccolla sulla piazza ed 1) generale Albric:1, Leopoldo, ì 1 Gran Cardone dell'Ordine di dij Srido al lo acclama Îu Tenai alla Ssun Sì ha da Beorbno: N prinicipe Lichrowskr | IL PROGESSO CAVALLINI e C. viene

_Nìvml"Ì-fiJliu

j

isidenia del Consiglio italiane, aon. . Qrlando, P } è # © + .

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marittimi

per conmpretarti.

i H per sostituirli, ma E

ii ‘.' “ P itazioni j_:£R è jg d Fa AIE LAT

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di case popolari, gli istituti. l An P

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S. de in Milano - Capitale Sociale P ociale L, 14.490.060 Versato i : :

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13 mel perinado padioso Ga SDà “AA sonvblsione anpena soporata D \mnia; l'aviazione dunavra come una defle oonquiste n ia Lratitenda gilepra avrà postalto Îl suo ‘fan ria a Ling.Capronî, ‘spesso intercotto d'andiansi

Via Tre Alberghi N. 28 - Milano

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Esposizione di- 24

COSITUZIONI

11

Cenìell[0

NTT

FE 55

alo 8 lavori in

n ESDD5Î h‘me di

FONDERIA MIL

pudbblica «nel . Varwaerts n appel la alla rjnviato al d dicombre p., v, a eausa dello pazione inglese, specialmoente di retto AL SsUSL staro diî salute dell'imputato Buonanno. venne SaAlomito da unn nn Avnisinneo W NMiUSsiva SUuona ri” innf nagziona1f fra nimpomn amici’ Lansdowne, Grey, Asquith peroranA BARGCELLONA, è in molte altre città OG eVNIEATECaproni, a Trento, a Triesta 47 ido la mitigazione delle condizioni dell'arROMA. 18 Trotte, ‘mistizio. L’appello lerde’ 24 conservare {- della Spasna, hanno avuto lunga dimostra- pitalia. Chiuse la simnatina fasta. und vibpranie e zioni in onore degli alleati, — Nel pomeriggio d'iert, continiiando la lo- iatto il territormo germanico. entusiastica dipiastrazione. d'afimttò ‘elo n Ternnidi Ù avabzata vecsà la'limea di arimstizio, le perdita., Ja con infatti conclude GLI ARMATORI GRECI chiedona la re- ti 21 overaì dalle afficina fevaro al gentale MST n occusalo PE‘Tarvis. IL tori che eronomicamente e fvograftamente” stiluzione delle navi tedesche sequestvate da- 1tn'e'l'\tùl'«'#. è À e e À $ e —_——————nzeazenii aa u -tale 'l\_ucu:hi;m EL sta- j sono irdispensabili alla Germania e che alì alleati per soslituire le navì greshe | = if ai iD amente dalla papolazioni devono il loro benessere e la loro prospe- affondate. DEFENIENTE DIFSAMISI Gercnte T0Sponsanil { SW sana s ritaginnto le loca- 1rità. all'amministrazione tedesca significheail convegno Tra SN ; AS! STAMPA PERIODICA lt.x-îlflfia della A _ ROMA si è Ìlîill.lgl.ll‘iltùl L fl},_,."f‘l_., iL Cuchira i- irebbe distmiggere il lavoro di melic &scne-| "6%U'Vfl'cfl(;l

e iune italiane d Tatvis e a Novacco

A —

‘telefoni 6rag — ' 1L-189 ù ‘3

LINGOTTI, LANIRRE EBARRE D'ACCIAIO

;;\|_‘.'l}l-"i" -‘:.l\lr:" ÈÌ'î‘l:l:l—1'1-}1___\'l"\“-‘1'… 1;:;;{ff“n5'IÌ|.1îî);; |

terrestri

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ii

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in Pospania, deposie le aultorità te- ro« Vatlo,AO in nn Hiu, iurono Î | O ayvvenire prossino, QUIN l'avinzione LaTTAZIAN

E ES[Dj

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ACGCCIAIO SENZA SALDATURA

SA

U

sollevato nal 41910 per la traversata delle Alni, del' compito che spitta all’aviazione naell’avvenire. riafferma Ja propria fede nell’aviazione,

con i funzionari tedeschi, A _Lowiogt avven-

Wwano

FREDDO PER QUALSIASI APPLICAZIONE INDUSTRIALE

PALI - TUBOLARI

LA POPOLAZIONE DI VARSAVIA disar- e le sue speranze nell’aviazione italiana. K-

mù Îl presidiîo tedesco e lo internò insieme

ì -

MA0 COMERESO ‘’BOMBOLE di AGCIAIO

ganio. . lamortinosira del all’astero: comandante itrisstone pep dell'avma l'aepaonantion 1-

fin là Sì niella sala della cupola per leggeryi i] ver- la rada di Caltaro per assiourare l esecu- gli diade, Dice dei progressi comumiuti dall'ashe per d primi .si crano spinti oy, viazione in questi ultini tenipi, delle difticoltA vima: bale dell’odierna soduia, MHock grida: Viva

‘svolgendo opera d'ordine e d Conl‘m‘lu. r;… satto il pesa delle proprie colpo. Indi si to& glie la seduta. ne, ozio comm a dall rotte sgli, con parcle gik per enza nosc Intanto il Qòasiglio nazionale s} è +Danirivo là e a gioi la see ‘ spre to nella sala della Cupola oye diecimila parù ‘ {aliani liberalori. gane gromiscono le lribmne.

AN

\i

FABBRICAZIONE

ESI IL i Ua OEZT AOI rale Ualiano, ÎL) Propone infine clie sì annunci ciò alla Ca- lper l'esecuziona delle clausole dell'armisti-| A tutti inspose 1 festeggiatà, ringraziando | # rimonia. Incoulro al sene LN i i SS d O : glilintenvenuti è dagli attestati di stima e di n circamdato dal suo elato maggiore | mera dei magnati. Annuncia che Îl Consi- zio, simpatia ricevute: vingrazia la stompa italiaglin naziinale si radunerebbe alle ore 13 imî\ ilu\] ati sold osi, na è quella Inifanese per gli apposeri rhe essa valgr $ gz;sjfîv[:l’ in rivista i NAVI ITALIANE si itrovano ancorate nelzione delle cfausole navali dell'’ armisiizio a la Repubblica indipendente dell’Ungheria! slo, per quatllto. anni fermo al suo pest Penies esulama: Quasta Camera è orallata concluso con PAustvia-Ungheria.

—

Prodotti Speciali dello Siabilimento

i1 gen. Marienì, Îl presidente Szosz ha diehiarato che l |sprimendo D'intenzione di unirsi alla Ger- | nerconautiea ner da sierina,

_ avanzò il vecchio sindaco, di Roer

SEA

a.i

npinet

PARIGI, 18. t:nhu“n l l'Unglieria rinnovata siano realizzato o che Consiglio. czeco-slovacco la somina di setio tutte dagli applausi desli intervenuti. puftì enti segn i osgi <i fuunno Iocray: in iane sia pure assicurata l’integrità torvitoriala miljoni di dollari. ‘l'entrala delle truppe ital E discorsi uouh 1::1‘L dui o liess l'ing dell’Ungheita. ' dono Poche ‘are CONTINUANO LE CONFERENZE ira lo Parlo per Îl primo il onnte Pesti, vroi Brev lncgma ioci Albr Di fronte alle mulata contlizioni ha pol ammiraglio Mevrer. vonsigliore iecnico pres- fari, che tratto. soessa annlaudito, della vita mini giungeva il genanale dante il secondo carpo d’'armato”. è sulla proposto lo seioglimento della 4<amera 1so la repubblica tedessu, e l’ammiraglio | di lavovo, di lotto e di speranze dell'ing. Capiazza &i svolse u breve, m':mnu-n'-unle ce-\Grida di LIijel! J Beatty a bordo della «Queen Elizabeth »| proni, "“Ì""n- \F-'““.}ll-r : ì ; '

Ì

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AMMINISTRAZIONE CENTARALE IN BRES CIA-

il comimm We Cnrma. diret: l,

l‘.!(l c- | tarò delle Ferrovie: l'anmm.

mnlere.

: Società Anonima

pe Vtimberlo, la rvegina Margnorita, lon, rando e tutti 1 ministri è solfosegretari di Sta-

ha inviato una nota/ia, pamm, Phaon e Bevel, lon

rlo.ll_n l'l'!|‘lllì\hlll-cn rle_1] .-\usl;rm @Udp$un

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SOCIETÀ ALTI FORNI FONDERIE, ACCIAIERIE E FERRI ERE

| Notatmmo i0 quosto rappresentanze paree.

niuineroskissime, ‘Teiperafazono

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e squadrieglie iriplani, e del g]|_]‘|f[… squiudri-

Guando Ving Camroni entrò nel salone, vernne salutato da esrandi ovazioni, è furoho souati egli inni uazionali. Ì Le ‘adesioni “alla solenna cerimonrin furona

per Aviazione - Miniere e Teleferiche.

__

ì

[NOIFRIZZI : Pe WET ST RE SUIRIZZI : Per lettere: Giuseppe e Fratelli Redaelli - Via Monti ù ’ : ' ila _ AMoniorte, 35 Per telegramnmi: Redaelli Ferriere - Mila E À i

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n .

le recontissime in poche rigna

ÉÉ d A EA

PECIALI

—

mi-

foeltali avialori dalla fronte, denutati, senatoTi, il sindaco di Trento. la vedova Battisti, 10 pubblica! Sì è inoltro ilffermalo convinto " di slica dimasirazione al palazzo dell'amnmba- Camitato navenzioni, 1) imrinistro del preasilo. 1 csprimera il.desiderio generale facendo voil scialore Imperiali, che ha arrinsato la folla. caomitati trauitini sparsi poer Pitalia, eli addetlt nmilitari dlle ambasciate alleate di Roma o0 che d palriottici sforzi per assicurare la raGLI STATI UNITI haununo anticipalo al moltissini altbi n edi/ assnciazioni, agccolti lica Gperaosità ed Îl pacifico avvenive dei-

— ['entrafa degli italiani in Roctoy ’

di

PSO À Ìîl.'fi"-«.«.l ‘… H &il -1l. : 1. pitano ".'.1.ÎL“… Orsell, i il tenente Miiyvolxio., tenen e GCiina. Îl tenentd Beghi, il lenente Scarone.

TUTTE LE ASSOG0IAZIONI ITALIANE di tica e indipendenta Grida di: Viva la Re- Londva hanno fatto una grandiosa entusia-

‘sotta Methein Mullicouse,

pubblico,

del F.B'-*J ai contalli obliqui del 19197 Provi e vedrà!

lia posto la basit di una Ungheriu democra-

lr.1'a-run

erao

|ehi del più arditi e valorosi uviatori:

e | nopolo ungherese nei reconti avvenimenti Mania. nel PBrabante. GU amoncatit oe est sona .n nep Lussegiburgo e Ì fran

ANLT rono

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dimenticato tutto? Proprio tutto? Daî faoti E

[Tì'ìEfl

enia per linee t{eleloniche e telegralicho’- Fili di acciaio iLC Ì alta vesistenza Rili metallici Irili telegrafici e lelef onici - Nastro ferro d acgiaio - ( IW AC alo metal‘ liche - Punte - Qhiodì - Ribattini ferro, - vame, ottone”- - Funi i di Parigi : vilit: legno a Vvili Dc‘.r'n|t:lltn'ei‘i%[…lh Forniture Catenanio metalliche e reti - TeleCRE OIANIEA i a +i) Ù ii.

d'oro, in omaggio al contributlo enicace ehe

i lon. Giolitti fece qualohe cosa di simile. | glie di mavma. Crede forse l'on, Giolitti eho PIlniia apbia

a

ARTICOLI PRINTCIPALI DI PRODUZIONE:

dello Stalo prima delle elezioni generali, | 1a 4a e Ga suediielia, del 1.0° gruppo, del-

vala coì cvolori nazionali ungheresi è in ros-

E

evidentemente lo | Vi.Grano inoltre lo vTappresenlanze dell'av | 277

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Lingotli di ]‘u|-'r@ ed' acciaio - Forrvi laminali - Vierge lla - Tond ini per cementi arinali -" Laumiere - NMatoeriali metallici siampatli e forgi fo ati - Terranmi

Governo, | Trento, + Massittto Muurier : ONA AWLE IOVEArnoO,

ÎBBJ".… i1 _?_"“r"‘"f’ ò nolo da tempo. Alira voltia

. Ù SZURIGO, 18, Sì ha da Budapest: —- feri è stata proctamata la Renubbliwa, La città è imbandie-

-

g ? ÎJΓ'= W @ È’ #a l É ‘i

: & g n Ò . i s M Hitari, “di RET ufficialiAAalleati e di 1nvituti assi; AIE T ROES parlerà in- | stettà ai festeggiamenti; ra essì il pudesta idî

n j

‘Telegraniai: LOMBI - INTRA

SEAN FE‘

QSANT

NST legli portà allu guerma con i suoi velivoli.

suscilato

leph_

ngherla'

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STABILIMENTI

o degli articoli distattisti. del foglio giolit- | menta 10 nobili parole del tan. Rosi. aSOT Radio |11} È-ll'll;%-“…….' ufficalmente ’ PUniune __ i s

|'tioanvo hao: informat

_.;à£tf;f;:;é:;ì“SÈ…Î:J;ESÎÌQ| dî fà dellu frontiera. f blico. Alle 10 tu aperta la seduta della Ca- ldell'Austria tedesca p;\Hi.(;l.‘lî-

bili ad alta - ras sianza BRONZI SPECIALI inossida cg. 65/7v0 p. z è = 1220 all. 7,

imiuvitali o soldasi, 40 mevito dei sacritici. cohe j abbiamo sofferti ver la lono speculazioni quatuno del confidenti del sen, Prassali e | : saumente Îl prof. Cosmo, il famigerato ‘aulo- | " inaie e politiche ». Gran partie del pohblicao pa aeclamalo viva-

Quesio nscenatura "ha

col figlio miuggiore.

|

1F - | NT RA

sto un nuovo indirizzo politico, Risulia ‘cl

Mfll …a reca presso la sorellà, regiua di Davimarcu, ! o

ÎEÌ]Ì E …

" Wello retrovio nomiche. T pravi

Metz autenduno

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i edatai daul Personal AI I congedata S dal | Personale : SEOdi Corto. ai RA LllaE- s

“venuti 1Îlli‘uî:u{i'esnnqn =-‘-=l:‘:î'm'»‘-‘tiìfî-l’-\,à’…?"‘.{"1’a ii

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TENDITORI per Ayiazione! - BULLONERIE tornite di precisione

lilica, demburatica all 'ollranza.

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. NL Belgio, noll'Alsozia Lorenn al in Romaunia e

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s An MI s ON-‘iBI Fonderie

livali

quale s Improvvisava pualadino: di una po= |

«ex-principessa ereditaria Cecllia sî è già

|

3

D

s

CONTINUAZIONE delle attuali lavorazioni in corso in cui siamo gpec! hfi&ll î

Pare che Si ha da Berlino: I1 principe Heitel Prie- l'imminenta tmastormazione del partito sio-|

nunzia, sarebbe indisposio.

.

IUSIONI — LAMINATURA — TRAFILATURA PRESSANMURA — ST'AMPAGGIO. — FORGLIALTGRA, del:

nesi corre du pareconi giorni con insisten- pussti che vi MaAn sempre sMunlato par saltz0 lo voce eho lu Stanmpo assumerà ben pre-='dve i allo, o che oggi tfentano i rubaye a noî

derio del kaisen, iL quale: amdquanto sì an- | provviso rinvio della sedita di quel Consi-

R

NEATT

Approvali dalla Direzione sperim. Aviazione Niilitare — Brevettati in tutti gli Stati

L]1‘.k‘h_ è giunio a Postdam per trattare col ittiano sava anmmunciata da Giolitti stesso| mare npitùi da vicina, e sotto 1a spinta pin ir- Consiglio del operai e soldali circa la pai- Con al Conservaitorio altro discorso al Consiglio provintosistibile 1 cordoni s ino spezzati @ la ;folla si | AN R rRE s un L : CERT ER a ofimirano Wentini Domentiea | dell'exdecisione questa 1 Cunmeo. di |ciale L'ex-1mpoimperttle. dell’ex-famiglia tenza | Frangia, la acclamando piazza «ulla rl$ersn ‘ Mlemenconti ed { mambri del gaverno. ‘ j ralnioo ::1ma.;_-rebh;; in Germania por dest- l djiatoPe viene da parecclhì collegata all'imo | Ving., Gianuy. sconsa, GaproniL una “ grande nigdagia

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T.@,-1@[‘01]0

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Officine

ctiale di GQuneo quell'infelica discorso col

ZURIGO, 18, notte.

tatta acelama hingamento polmcarè e Glemen‘ gpau. L'ontustasmo e 11 commozione della fal‘la sono al colmo. Essa vuol \Yedone ad n nola-

i

’)

sa Îl popolo d'Ifalia avesso Segunito Ja scunlia di sviltà predicato da quoesti socialisti nffiotali OE l nennico s accampprebbo superbo sulle nostra ferre e Gi sputerebba in taccia. Voi, aperal, avele dei divitti da tar valore, o noì vagliano olie trionfino: via nbn doyvoete rivolgorvi a dquegsii uomirni (e, edifiiva l'on.

ROMA, 18 notic, notizia da Tarino all’Idect

L

î_'__f____…__—-_—————--—-'—'

DOPO GUERRA e:

L'ex-imperatrice rimarrebbe in Germania | G‘Ì\(ll'"'-iti pronunciava nel Consiglio provin-

Viva Polncara! Viva Clemenceauli. La

i

morti....

TO

STARILIMENTO AUSILIARIO

Wilson, tuiontano. pier il sangue dei nostpi eo SO questo sangue 1n0n s) fosse vorsato, y

Nazionalte noegli anibienti. giornalissici lori-

vano prima della vicenza di cui fitrona rt ‘tima a { dirltti che erana e runangono 1-

\ecco giò cha esige lm coscionza univers

igliala dî

(Por telefono al Popolo d'Italia) Secondo una

"jazione la Wibertà che le popolazioni possede

e, ‘prescindibili. La restituzione pura e semplin ate ».

‘La “Stampa, muta rotta?

rimasto due giorni in riposo è non hoa r! |

‘n nogazione della giiatizia, poichò subordi- acevuto che IT generale Badoglio. consul-

:

g

a

:

paravrci Caporelto, SU clie ‘dispor- iduo anni «di guerra prolumgeata;

condizioni di ‘salulo della eletta sua sigino- tima aa | insianme A' NIO ra, che deslano di nuovo qualche appren- Tà di dguasi vE, fiîÎ]i,n;rn’fl.

lrena alla Francla, basta ricordare i secoli di sionie, non può accogliere ib gentile invito, igloria comune, seguiti dal gravi annì di do- e percià il banchello è &slato sospeso, Hore da nai condiviso. 11 plebiscito non ag-

giungerebbe nulla all'eloquanza dei fatti: sabrabbe una Iustra, polehè non potrebbe per\maeltere il surfragio a uiti coloro che il trattalo di Francoforte disperse. Sarebbe pura u-

mendatma

;

j.\II L A— h

;

ha Javorato per pmoe- ‘D giunia sarà il solito gom- | Con i suoj amici ngliì ov D '51fll'j1"P'f?’ questa fivicla siocha sama dostili im nlcoselenza pésano |

del plebiscito suggorito dal | Governo on. Orlando. Org questi, per le .‘:3.=ÈIÈΗÎÈ-OIÎ. Èìlî1]'llnrc P ‘ nemici delle Francin, egli prosegue: — ‘ PP giustificare i1 ritorno dell'Alsazia Lo-

:

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Fabbrica materiale elet.trì’cQ ISO LANTE: DI FINT E.BANITE

Non potevamo passarvi dinanzi senza vedarvi Vati avevua preso l'iniziativa di otffrire al ge- l uon la elisione del profitio del capilale E' nn eroe della tmincea, sfanco dalle foffo sostenn-

iL risvoglio della giustizia nssopili Tu la

e

E

vedimenti- èî sembrano del tutto inefficaci. ROMA, 18 notle. L'azione di' cla se dei lavoratori non si farià 151 cost 16 / hia pubblicamenie anostrofaino: La presidonza \della Camera (dei depu- l ohe con Ja resistlonza della classe ayvve ON « Questo, sfgnore che vi parla, sembra un

tristezza è della sehlavità.

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-\ l'a LC'OH&I’dO d«ì't j‘ lnc‘; L

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TALUPPI

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SI fr|mgg.',[(| |'fl.1:“|.(:.. fi\l$$‘"l""«"ìfll'lx'l'('-} solo clhe i pRov- ‘H‘:"5"‘-l una vijbrante manifestazione di S‘H.]Îl'l'l{ll-i;h

aufi i:a.

ran rnioi per Fîa — Prima Fabbrica ItalianaLOdiRA{eTE INDUSTRIA AS per QUALSI I j

casi Sì giuocavano poche <diecine cdi milioni, 'mcninb r.rg"u—r‘n?;mìò di sor ll;‘U‘;'l] ]('3'-rì'…’l=';4 ]1Iì]'}l|l.l-'îà';lv'nll,n.l sÌ Èl;;..ult.m \glilmilim-d.ì. 1svejelpani Cv a nzat doll'atttorità m‘e'm-“1…a"è Lr!r—11':inr..'-‘.r…:.'3’ nie che î decretoni vi è il lacito ac- i pilitare NEZT AA ’; Co a donio, di'fare(dietro agliindusiminli ai piezzi pep 1a g£iàflt}l:;. ]L‘LJ\:;L]”ÎΑJÈÌÉJIÙBÎ' della m.llnflmnnm.(:

Fra i fattori della vittoria

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SOCIETÀ ITALO DRIENTALE EMAILLITE |' LSE

dal mutilalo tenente Rosi

ha incOSciaNza delle anforità locali

ROFUMIERI, FARMACISTI, ‘P[-H|NCAGLÌE….

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è Anno V.-— N. 321 — Milano, Mercoledì 20 Novembre 1918 è i

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: : È : : : G punti di linea di anticipato). — Gli avvisi si computano a spazio -—] 2 (îag&mnuf.u PRE;:ÎLΔÉÈÎÈEÌ;ÈÌSFRÈ!_IDNJ: Avvis a W 4 AI -Ss zÌ " ’ VOCazi E . i -

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ecc., Lire 6 1a linca.L --l;Î\.'vi;iuneqcrolllàìrîcì L?L"5Vl]1 11}3. %t:1îiglélîìlfiltìirîlînì.?csqnîìîerxl‘lîl.r:‘:îîlîìczoig)t.l —uÎ s;îgès(l}î;, pîî;llflîl?tàFronacq,

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ull’altra sponda

diva Fiume. italiana !

Villa Malta, sì occuperà di politica interra,

L'entrata delle nosire (rupne

vertuta per gravi motivi di ordine pubblict,

Questa parola, diventata così famigliare agli italiani, ha un senso o non ne avrà mai

Fiume, ma anche in seguito alle premure Valgano i fatti. Cinque siorni prima della conclusione di autorevoli personaggi stranieriì î qual nessuno? La nazione dai ire nomi sta for- dell'armistizio a Villa Giusti, il Comando hanno avuto occasione di constatare diret=

DO fito alla stanchezza, fino alla nauseo. A i

I decreti reali

ROMA, 19. l re ha firmato oggi un decrelo col quale sì dispone quanto segue:

DREZIONE AMNMINISTRAZIONE t N. N. 8-93 - Intercomunale alefono

:

Supe[a_ qual'è

stato

il primo atto diplò- diventato tremendo dal 19 ottobre in poi, è

i

UFFI'°'gflg:fl :’N”?g"m"-‘ !

l

ria

Paolo

ZURIGO, 19.

i ha da Praga: E' stalo tenuto un consialio nel quala è stato rilevato che la Slovac-

,

S/9)

da Cannobios,

36

e

e da caeco-slovacthi iTevtitori contesi.da anstriati

alpali centri ò essere designato dal Procùu-

raiîore Generale un funzionario dol P_-M. per

Una protesta di Pichon a

_

PARIGI, 19

1ì ministro degli Esieri, Pichon, ricevendo

i’ associazione franeo-armena preseq-tat.&gù«. chia è minaccinta dagli Ungheresi e che è dal suo presidente depulato Guarnier ha ; Itenessario difenderio. a nonme del Gove@amno irancese, 1 biasimato, - Scheiner, presidente dei socialisti, ha comu- nuovi e abborninevoli attentati dei turchi nicalo chae Passemifca nazionale phiamerà nel (Caucaso contro le pacifiche popolazioni i dell’ Armenià. fra giorni’i soldati solto le armi. Egli ha assicurato che, appena informato, i] Governo franceze sì mise d’ accordo con ZURIGO, 19.

di Stalo ha i ha da Vienna: Il Consigliocomitati dei tedeschi territori Art. 1. — U'esercizio della facokà di oui nel dichiarato che i mandosi @ — non ancora nala — è già R. D. 23 maggio 1915 N. 679 recante provvedi- | uingheresi di Presburgo, Weselburg è EdisenSupremo della marina ausiriaca codeva la tamente e personalmente la neoessità del nienti in/materia di stampa resta d'ora in poL imorta ? burg devono apparternere all'Austria tedesca, limitato esslusivamento di casi seguenti: flotta al Consiglio, Nazionale jugo-slavo. Noi provvedimento. Ì sono indispensabili all'approvvi; ‘Quc‘si.e domande sono pienamente legittime, ci spieghiamo l'atto del Comando austro1) Quando trattisi di notizie di camattera anche perchè L’ingresso delle truppe è avvenuto senza gionamento di Vienzna. militare pravisto nel predetto decreto e nel biaccia o non piaggia agli juso-slavi di ungarico. Bra l'ultima vendetta, I'ultima inoidenti in mezzo al delirante entusiasmo la leggo %1 imarzò 1915 N, 283; . Como è notoi ezaeco-slovacchi vogliono comelezione, residenti a Londra e a Parigi,i frode, l'ultimo dispetto. Ma mon ci spie- della cittadinanza. . Y Quando lo sianupato contenga false no- prendere tali territori rei confini del Ioro stato. lizio che possano ingenerare allarme nella quali signori si sono affaticati a creare la glriamo in alecun modo l'atteggiamento del pubblica opinione o turbare i rapporti inter-, Jugoslavia a un solo scopo che dal punto Consiglio Nazionale jugo -slavo. Il quale Fra tulle le notizie che ct sonc giunmte in nazionali; . di vista del loro nazionalismo marinista è acceita Î' abusiva, fraudolenta donazione e questi giorni, questa ci viempie in modo 3) Quando si ravvisino nollo stampalo gli perfettamente comprensibile: quello, cioè, di fa _ ijissare su tutte le unità della flotîia la speciale l'animo di esultansa. 1IU martinio di eclementi di nn reato perseguibila d'ufficio. AL 2 — Nei capoluoghi di provineia sedi di creare un eoniro-altare adriatico c, perciò, bandiera jugo-slava. E' enorme! C'è di più. Fiume che durava da decenni, nva che era Corte d'Appello ed eventualmente in altri prin-

imedilerraneo, all’Italia.

il 15 novembre 1914

i i

| ieto-Sovauhi chiamati sotto 1e a confinua 1a fortura dell'Anmenta —

inolitica estema perchè Bilow non è più a

è lirerà baci a Troves e a Carotì. . Queste piccole cose, queste piccale miserie, questa moschina commetdia di marionet. te fuori uso è oramai insopPortabile dinanzi, alla grandezza degli avvenimenti che 1 ROMA, 18 notte. popoli hanno saputo compiere e dei compiti Ne} pomeriggio di ierì nostre truppe in- che li atfendono... Sulla farsa della raepubblichetta di GioSieme con contingenti alleati hanno occu‘pato la ovittà di Fiume. L’aoccupazione, av= litti il paese ha già riso abbastaunza da tem-

’ E' nata o non è ancora nata; deve nascare e palese e indegna, col morente stato austro- è stata determinata non solo dalle vive U non nascerà affatto, la famosa Jugoslayia? ungarico, giustificate richieste dei cittadini italiani di

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l primo numero è aecito

QUOTIDIANO DEI COMBATTENTI E DEI PRODUTTORI

Fondatore: . -

il Governo inglese alleato per fare Viva rimostranze a Costantinopoli contro questa violazione dell’ armistizio e per prendere i

provvedimenti

necessari a determinare Ta;

responsabilità del Governo ottomano. Ha assicurato inoltre che il Governo francese nulla trascurearà per difendere la causa ar-

mena con la ferma risoluzione che non sî

debbano ripetere gli atti abbominevoli per

i quali i turchi si resero così spesso.colpe-

voli verso la nazione armena.

a riaportura di Montecitoria

E' tempo di guardarci bene negli occhi matico del Consiglio Nazionale jugo-slavo? finito. 1 fiumani vespirano. Gli itali n° anno dare avviso alte autorilà ‘indicate nel R. D. 23 e di. parlar chiaro. Anche ierj, su queste E' siato pubblicato dal « Démocrate », gior- tano con gioia l'entrata delle nostre gloriose maggsio 1915 N. 675 nei ‘casi previsti dal N. 3 s dell'articolo precedente, ’ stesse colonne, Agostino Lanzillo invitava nale svizzero, «che se ne dimostrava afta- brigate nella città fedele che sta a guarata (Per telefono al “Fopolo d’ .Ita;1'ia,,,)_ il governo italiano. a raccogliere con mo- niente scandalizzalo: una protesta formale del Quarnero Ualico. Adesso npi ci spieROMA, 19 noltie. provvedimenti con la sua alla competenza derazione e con equità i frutti della vit- al governo italiano per l’affondamento del- gliamo perfettanente il rilardo dell'occuNell’aula nuova &i adunerà domani la giuridica e sono perciò pronti per essere ROMA, 19. di celebraall’approvazione del Parlamento. toria. D'accordo; ma tale moderazione e la « Viribus Unitis »..... pazione, L'eccupazione è avvenuta dall'insSecondo un odierno Decreto Reale àè etalo verchia Camera per la seduta per questa sottoposti nuova organizzazione sociale E una vittoria. tutta della E' storica zione ‘tale equità ‘dev' essere reciproca, altrimenti La condotta dei comitali jugo-slavi imper- lerno e quindi la marcia ha richvesto paree- stabilito che cessano di avere applicazione i governo pace non ci troverà impre. del La pronta. è dichiarazioni che le per e si risolve in una solenne e ignobile misti- versanti nel ‘Triestino, a Piume, nell’ Istria, chi gionni. Ad ogni modo, coR'occupazionae decreti 20 giugno 1915 N. 875 @/ 4 ottobre 1917 solennità partes che sono vivamente attese in considerazione parali o dubbiosi. E' noto, d'atra ficazione aj nostri danni. Il che noi vo- in Dalmazia, viene illustrata in questì gior- ilaliana, le tragiche uffonate Hei ceroati N. 1261. E' allresì esclusa, l'azione pengle e dell’importanza dei problemi imposti dalla l'allo spirito democratico col gquale Y'orn. gliamo e dobbiamo evitare a qualunque ni dai quotidiani italiani e l’impressione hanno un ternvine, Vedremo in seguito. In- cessano. tutii gli cefietti penali delle sonieonze vittoria, vivissimo è F interesse di {utli. Ma Orlando ha sempre considerati i problem1 forse che Î' interesse della classe che lavora e produce. L'intecosto, Ci sono; due «patli » che sembrano generale è questa: che noi come al tunto, non posstamo trattenerci dal rilevare pronunciate in applicazione dei decreti sud-' dopo «questa seduta del Paese polrà ancora tendersi verso Mon- resse che egli ha sempre dimostrato per la detti. . passati inglorjosamente fra i «chiffons de solito incorreggibili ingenui e idealisti — ci Il linguaggio del signor Ewans, che insiente tocitorio dove giù si prospetita il tentativo classi lavoratrici è ‘sicura garanzia della : -papier». Il primo è «quello di Corfîùr che siamo scaldali nel seno una vipera vele- con Steed e altri Selm Watson, fa pante deIl decreto del 4 ottopre 1917 è il famoso de- di gare di esibizione elettorate per un pallio bontà del: provvedimenti che verranno proi «ereava, sulla carta, la -Jugoslavia. l dis- nosa alla quale bisogna strappare il dente gla amici londinesi della Jugoslavia. ‘Futto creto Sacchi, che stabiliva: eleitorale? pasti. I1 problema della terra e quello dei Così, siccome la democrazia mondiale ha. diritti di chi Ja coltiva hanno avuto sempra Chiunque o qualsiasi ente commelta od insidio esistente fra serbi a croati, dissidio mortifero. ciù clhe il signor Ewans ha scritto sul Mardi Mon- nell'on. Orlando ur. sostenitore tenace. Queciti a commeliere un jatto che nuò deprimore vinto l’autocrazia, questi uormini che covava da lungo tempo è finalmente Noi non esageriamo le difficoltà, ma non chester Guardian, riportato troppo compia- lo _ spirito pubblico o altrimenti diminuire 1a tecitorio parlano in nome ‘della democrazia, sti' problemi è suo intendimento affrontaxe e anzi pretendono di essere essi medesimi cli risolvere. scoppiato. Invece della Jugoslavia, ci sarà ce le' nascondiamo. L'’Italia deve parlare centemente dal Secolo, provoceherà una di- resistenza del paese o rTecare preqiuudizio amolto probabilmente una Serbia ingrandita chiaro e forte: a Londra, a Parigi, a Bel- sastrose impressione fra il pubblico italia- gli interessi della Nazione connessi con (la strumenti del regime dermocratico e sìi appellano — quelli, compresi, che non voledella, Bosnia-Hrzegovina e una Croazîa che grado e a Praga. Amicizia con tutti, ma no.:Si può essere jugo-slavofili, ma con de- querra e con la situazione interna o Interna- vano la guerra contro le autocrazie — alla cenzu, Ota è questo che manca a certi in- sionale dello Stato.... è punilo con la reclusio- vittoria della democrazia per, vantare il ‘sì unirà forse agli sloveni e i ecui confini sopraffazioni e violenze da mnessuno. glesi, 1 quali devono una,buona vollta sce- ne fino a 5 anni e con mulla fino a 5000 diritto di farsi avanti. — dato l’appetito di quella brava gente — IREGMA, 19° sera i ‘ Ancora una voltao, e — ahimè! — non Ma la demdocrazia quale è sorta dalla RO 11 Presidenle del Consiglio on. Orlando ha gliere: o com moi o contro di moi! O. cogli non sono facilmente determinabili. C sarà l’ultima, chiediamo che il Governo I'altro deéecréeto del 20 giugno 1915 contene- guerra sia a ciù che costoro per democra- diretto all’on. Torre presidente dell’AssociaRipetiamo: realizzati e garantiti i nostri| soverni e sia all'altezza della situazione {laliami che hunno dato alla querra il con- va i ciunque articoli contro i propalatori di zia intendono, presso a poco come il madi Carlo I e le elucubra- zione ‘della Stampa la seguente Tettera: ‘obiettivi nazionali sulle Alpi e nell’ Adriatico non solo a Roma, e ci vuol poco, ma @ tribulo decisivo o coì croatiì che sino al 27 fulse notizie, articoli che formarono tfutta la nifesto federalista Roma, 17 iNovernuibre. 1918. ci zioni riformatri di Gualialmo II stavano ottoble sono stali i seldati più feroci degli - noi lasciamo agli slavi del sud tutta la Gorizia, a Trieste, a Fiurie, nella Dalmazia, nasira legislazione di guerra in materia. Mi è pervenuta la,Jetiera con la.quale cta dell’ alla concezione e alla, pratfica autoi queste: n nome dell’Associazione della Stampa È dillibortà -possibile. per sistemarsi nel modo dovunque sono giunte le bandiera d’ ftalia ‘Apsburgo. Siamo stuft, imrolstufi Data Tl'ora tarda in cui ci viene comunicala organizzazione dei popoli. ] Paese, oggi, dopo il processo di ela- ia Federazione delle Associazioni giornalistiche ch''éssî rilerranno‘il più conveniente al loro non a sventolarvi per un giorno o per un lamentazioni inglesi sulla sovie dellu po- la notizia, non iaucciamo cormomenti. A domani, delle mutate condiborazione della storia a delle idee compiuto invoca IN considerazione vera Jugoslavia che non esiste e alla cui Sviluppo nazionale. Intanto per far tornare mèse, ma per sempre, zioni pòolitiche e rmilitari n provvedimento: daHla guerra, si sente lontano da questa È'Sisfgn:rt, in ogni caso, nessuno di noì ha in merlto alla censura preventiva sulla sialnpa. alla ragione i farneticanti di Zagabria il Camera c dai suoi uomini ad un di presso Mussolini Al riguardo mi affretto a comunicarle che mai ‘portato o porterà offesa! Non c'è ilasoverno italiano potrebbe — come primo come da istituzioni ed uomini dell'età della il Goyerno, compreso dei motivi che glustia Bordeaux liano che vrivendicliì adl csempio Zagabrta pietra. La trattazione dei grossi problemi ficano una modificazione rmell'attuale J'egime tentativo-— fare qualche passo a Belgrado sécondo le idee che il Paese ha celaborato di censura, ha in animo d'impartire al più. (Per telefono al Pognlo d'Italia) o Lubiana, a tutti i jugostavi rivendicano € a Praga, durante la guerra, è superiore alla raenta- presto delle disposizioni che giudicherà mesglia non solo Zaro, Fiunte, Trieste, Gorizia; ma ' ROMA, 19, notte Che cosa è rimasto, dopo il 24 ottobre, lità' della grande maggioranza dei deputati i spandenti alla nvova situazione che 1 recenti Cividale, Udine e, forse forse,' anche, VeSi ha da Bordeaux 16: di ogni seltore. Oggi abbiamo um Italia grandiì avvenimenti Lhanno. determinato. del Patlto di Roma? Vediamo. Il Patto di Con distinta e cerdiale considerazione. La missione operaia socialista ilaliana nuova in un mondo nuovo. .La Camera nezia... Roma, a parte le considerazioni di principio, che si reca negli Stati Uniti d'America per Il Presid. del Consiglio: Ortando. invece è un istituto vecchio, un residuo quegli a e francesi questi a diclamo Noi ) si prefiggeva due scopi: uno da realizzare un giro d'intesa e propagamnda dello prineci- del vecchio mondo. Statutariamente avreb(Per telefono al Popoio d'Italia {nglesi sempre pronti a versare le più aal- pali questioni di interesse proletario & In bé cessata ogni sua funzione se non avesse durante -la guerra, uno da realizzare dopo : particolare di quello italiano, è qui giunta esso medesimo provveduto alla propria s0ROMA, 19 notte. de lacrime sulla sorte dei craall: daloppressî popoli dei -L’intesa ]a guerra. provenienta da Parigi. Di éssa famno parte pravvivenza per autodecisione. Fu eletta per — Attenti, attenti, attenti ai matli passt! Un trucco ign obile rivelato dai canu-m-ìr;3tcl: COa UN l’ Austria-Unsheria doveva contribuirè ' allo l’cen. De Ambris l'avy..Silvio Fasulo, l'avv. questioni e problemi e su programmi e con itaulla 11OULa ausiro-ungailca Fiume Viva ] gridiamo: noi Intanto, |cm;luVico Fiaschi, gli organizzatori. operal Sal- idlea e concezioni che non hanno aleun rapsfasciamento militare dell’impero nemico e %ÎÎ{À?É ljfigìy;:……_., vom]tratto Cne per 1e {,hll L'on. Zibordi non può più vivere senza f) lana! SAO dt-5_(inor.‘i ru balini, Suzzani, Pedrini, il repubblicano porto con la situazione atinale e sono lonquali ueue alle assicurare Sianze doveva, nel dopo guerra, una c1.1 di me. Mi legge, ' mi palpa, mi spalanca Bazzi, alcuni rappresentanti dei paesi irre- fane mille secoli dai problemi e dalle idee e chi lo accetto, fa 1'lmpr%;19nm…_1Mny °[°…? avere diverse stirpi - la pacifica convivenza nei feco depo Che sul muso i suoi occhi di grosso burattino fallimento in denti e altri. ditta d'’oggi per funzioni mollo, ma molto meterritori dell' ex-impero. QOramai si può di- ed accettalo un concordato dal crgdllort‘.\ 1a A Paifgi la missione ha avulo varî colcampagnolo e non vuol proprio convincersi schine, in confronto a quelle che oggi sì al stuggire per loqui con Jovuhaux ed altri dirigenti della impongono a chi vuole rappresentare un ch'io son fatto di nervi sottili, di vita squichiarare che il patto di Roma, non ha una cessione al un compare : i pagamento, Confederazione Generale del Lavoro, con l’ax popolo. ‘ i questo 'avulo nessuna ripercussione sull’ efficienza sita, di givia malvagia e d'impeltuosa bca in ocgni codice penale del mondo'’ ministro socialista Alberto Thomaxs, dol mi1Dunque l'Italia non penderà davvero dalmilitare dell'esercito ausiro -ungarico. Se rcalo è chiamato truffa e Ne sONO complici nistro socialista del Belgio, edi rappresenle labbra di Enrico Ferri o di Vinai, dai tiludine. Così — qualche volla — i grossi cedert quanto chi fngse -4’1: ROMA, 19, notle questo esercito è stato annientato, if merito tanto chi tinge iLdr bancarottiere tanti della: Jugoslavia e delle nucve nazio- fascisti o dagli unionisti di Montecitorio. tira rospi fanqgosi si fermano presso a una limil come accettare, COSÌ P è dell’esercito italiano, resi i dovuti onori piedi. A proposito: del passaggio 'della flotta au- ni del centro di Duropa, ecc. pida posza che riflelle i cieli,e guardano H La missione si imbarcherà fra qualche tra i più polenti, ] agli alleati e ai czeco-slovacchi. I soldatl stro-ungarica agli jugoslav!, circa il quale soverno costituito, uno Circa il periodo di Iavori parlamentari ansimundo, la loro tozza figura che bai.palrimo- sono state diffuse varie versioni, pubblichia- giorno sul piroscafo Spagna diretto a Nuoun aveva che baituti sono imperiale si u.rixlx bcourona degli altri popoli oppressi che' seguiranno alla seduta di domami, sf colla. vya York. Custodire, dà secglare. volte mo il seguente processo verbale redatto al più afferma che il governd abbia Î' intenzione nro-Austria, accanitamente;, disperatamente. nio d'onore W . PI a da imitare le mario- momentlo in-cui delto. passaggio si effettuò: u Lo sciammanato tedatitoro del Popole, iL sono stesi così in basso di chiedere l’esercizio per un periodo bre11 Bollettino. austriaco ha citalo all’ordine lerie deli piccoli twmutfatori ehe vivacchiano ‘sul 1l R: I. flotta della fiato-fjeroce, il leoncino impaglinto che vuolg nome a Presenti @ vissimo, non certo superiore a tre mesi, il a destra: ed del giorno un reggimento crhoato, che di mercato alla giornata seroccando ciambellano imperlale e reale e contramROMA, 19. inqhiottire i bambini tedeschiî, risponde d lempo necessario perchè il passaggio dallo a sinistra. miraglio Nikolaus Northy de Nagybanya, sua iniziativa è accorso a combalttere in 1l generale Badoglio si è recato a visitare stato di guerra a quello di pace sia un fatto chi si meraviglia, ch'egli non è Uun cannî guerra, ma non l'onore. una perde SI vadi i plenipo- comandante della flotta, il capitano un settore minacciato. I primi cinque giorsli ufficiali cd i militari di truppa rico- compiuto ed il governo si frovi libero dalla l governo austrigco au!cqr{zzqtlulg scello Adolf Sm'it, incaricato dal coman- verali all' ospedale della Regina Madre. Egli preoccupazioni internazionali le quali oggi bale. No. Egli scherza. La suo è letteratura ni della battaclia di Viltorio sono stati tenziari a firmare le condizioni di arrmistizio pura e semplice. Letteratura o ferocia, ayeva fatto. i] trucco dante del prima divisione, il capitano di va- si è trattenuto a lungo con i valorosi feriti assorbono gran' parte delle sue cnaergie. sanguinosissimi e gli elementi slavi — al con l'Italia @opo che già di armi- scollo 1.° B. Emil Konck Huler von Norsal, molti dei quali ha riconosciuto personalLa durata di questa ripresa dipenderà letteratura l'amore alla patria, lettetaturao per soltrarre ta fiotia alle condizioni pari dei magiari e dei tedeschi — si sono stizio, ha perduto dono la guerra anche l'ono- capo di stato maggiore della flotta, il capi- mente, tra cui il generale brigadiere colon- dalla necessitàù in cui si trova il Presidente l'odio a noî, la posa scapigliata, le: audacia i Ù iano di fregata Éranz Morin, comandanie nello Solentino della Brisata. Pesaro e il del Consiglio di daversi portare immediabattuti sino all’ estremo. pe, come un volgare baro. Inè 7ivoluzionarie, lutto. Ma egli non ' capisca quanto rileva presensi torpedin'ere, di dunuque flottiglia Ja seconda Giustamente maggiore Starita dei Lancieri di Novara. tamente a Versailles per lIe riunioni dei " Questa è la genuina verità che non sarà crescioso che il consizlio jugpslqvo a Zagau- ii a. nome del Corsiglio nazionale degli slo0- A tutti assicurò il suo interessamento. Ca- preliminari di pace. che ciò è anche più odioso e più sprege | mai proclamata abbasianza specialmente pria sia caduto nel tranello di Vicnna c H0 veni. croati e serbi a Zagabria: dott. Ante loroge ovazioni saono state fatte da uificiali Non è quindi improbabile che, approvato vole , I i î | faceva nè più' nòé meno/che ‘Tresie Bavicic, Vilin Buiseg, dott. .Ivo Cok e l' esercizio provvisorio, la Camera chiuda i da certi telti dî Parigi e di Londra. Sc si sia accorto che e da soldati al valoroso generale. 1taagli dunno Può pessere, per il fangoso Vvatracio di recare voleva il siueco di chi daî membri del Comitato locale di Pola del suoi battenti entro la settimana. il patto di Roma è stato inceîficace dal jiani ed agli jugoslavi instenme. Reygio. Tuttavia la mia letteratura non arnazionale eletto: Lacko Hriz, dotConsiglio vista d punto dal cesla militare, punto di vista s la Germania dopo avere accellato riva ancora « alleé onme det passi spietati ve | tor Lavre Skallier, dott. Mirka, Prafevic, assoed alleali Nel pomeriggio si è riunito il Consiglio Tuittavia politico sembra essero ancor più sterile. dione ‘delle sue navi agli stati dott. Mario Kronmpetlic, capltano (di frega. io non sono rimasto ad abbrusto=< rappresentariloro alla particolarmente e, ciali dei ministri a Palazzo Braschi per gli ulLa rcaltà è questa: fra noi e î boemi; fra te l'inghilterra, dicesse di avere passàto la sua ta Metod Kock, la fliotta imperiale e reale, timi accordi sulle comunicazioni. del Go- lirmi le paffute rotondità, presso il focotare ? ROSA, 19/ sera, noi e i polacchi; fra noi e i miteni; fra {lotta allo staterello di Riga e delle provincie con tutto il ‘suo materiale e 1 suoi approvVernosicuro, quando swi monti della Patria sì ‘fc_n-.IL ministro Bissolali, & dquulé pervengono Ne vigionamenti è consegnata al Consiglio ranoi e i. romeni non è era bisogno di sti- paltiche, che cosa farebbe l'Inghilterra?. Per la seduta di domani sono siate prese ceva' gran vendemmia e lunqhi canti. Tut per reclami riguarle sue_sanzioni pé- zionale degli sloveni, croati e serbi a Za- in questi giorni richieste applicare che meno nè più } pulare patti di amiecizia perchè l'amicizia. nali per i truffalori. gabria, sotto l’espressa riserva del diritto darnti + prigionieri nostri tornanti in paeso, tutte le misure suggerite dalla necessità di tavia io non mi sono miui nascosto quando {a noto che ogni richiesta o reslamo in prog era e c'è. Questo bisogno esisteva semA questo proposito il Giornale 'd'Italia, dopa di. proprietà deglì Stati non jugoslavi del- posito deve dirigersi al minisitero della guerrta. disciplinare l'’ enorme affluenza di pubblico si trattava di rispondere di dite morti, co< alle tribune e nei dintorni del palazzo del plicemente coslì jugo-slavi, data l'antitesi averé esposla la questione irritanle sollevata l’antica monarchia austro-ungarica. La competcnza del Ministro dell'assistenza Parlamento. Alle ore 13 sarà chiuso l ac= ‘me d fatto il vinaiolo pavonazzo dellt dai jugsgslavi per non consesgnare la fomta Firmati: Franz Morin, capitaro di frega" fra la loro politica imperialista e la nostra, austro-ungarica, militare, -competenza che chhe carattore per vale a dire per eludere una cesso alle tribpune per le quali è stato esau- Giustizia. Tuttavia io non ò mai insultato sonale perchè eì svalse durante 1la prigionia semplicemente: — e vorremmo quasi scrivere delle’ clausole esscnziali dell'armistizio. lrova ta 1. r; Emil Conok cap. vase. i. r- Pfauf- dei dei biglietti disponibiti. nostri soldati, è ora cessata per dar luo- rito il numeroferocemente un -Batlisti vivo, per inchinar‘fer, com. i. r.; Northy, dott. Ante Tresic Pastata sia non questione la che ancorà Oggi sono stati ultimati i lavori di sel « modestamente» — nazionale. Il patto dì strano so alla competenza forfnale delle autorità Inlrisolta, come deve essere, secondo il mostro vicia, Ivo Cock, Lovre Skallier, Vilin Bukmi sogghignando come un tristo, daventi a ciatura in quel {ratto della nuova piazza geéo‘ Roma non scendeva a determinazioni diritto ed invaca l’azione energica del Go- sec, dott. Mirko Kratovic, Lacko Kriz, Me- litari. che è stata in parte liberata dallo steccato un Baltisti morto. Tullavia io non sono o erediavere facile di relativamente fu sostengono quindi arafiche e tod Kock, dott. Mario Krompetic ». verno. Î jugoslavi per consentiîre l'aeceszo al nuov@ ingresso stato, nè sarù, nè mi.si potrà, edsLri-nàcr}r sostenere stabilirve l’accordo di-massima. Ma eccao |«tata la flotta; ma non é possibile di Montecitorio. essa perchè eredità della tesi com scrietà la mat ad essere un vigliacco a seî mila lirn che l'accordo di Ù!'ìtìc.ipio, si frantuma Se, sì ritorce conltro colero che la invocano. dell’Auall'anno come È sempre stato, è, e sarò, i0 eredi gli fossero dinnanzi alla realtà e la realtà è questa: infatti, 1 jugo-slavi e le pensioni di guerra La Tribuna, occupandosi delle comunica- mio buon amico Zibordi dovrebbero essere trat, ii che fra gli jugoslavyi voi non trovate un stria-Ungheria, allora ROMA, 19 sera. . zioni ehe l’on. Orlando farà domani al Parpertalie alla Stessa stregua déll'ex Impero, E se è letteratura conficcarla (Per . telefono al Popolo d’Italia) al muro ic‘q'k1_‘lvocolla pagarlo a passile nemmeno Il ministro per l’assistenza militare e le lamento, serive: rinunciatario, . ahè di esso avrebbe ereditale anche gl! pensioni di guerra ha provvedulo nel de“ Certamente il Presidente del Consiglio, la pancia traballante, tutie le volle che a ROMA, 19, motte - sira vita. Dal signor Kovosec demo-clericale vità- è pertanto. scomparso il legaiore, naolautomaticamente Alle 11.i5 è arrivato stamaue da Torino ccrso mese di oltobre per N. 10,132 doman- dopo aver puariato della viitoria, spiegherà capita sotto se è lelferatura il mi't)»g.'r"icfà' al signor Gustigcio social-democratico, gli eredi gli si sostilu!scono i le responsabilità è nelle pas._s:vrtà_.…lnvgcn l'on. Giolitti. Erano alla stazione ad atter- de di pemsiono privilegiata di guerra. Ha alla Camera la: poritatàa delle condizioni del. ner ognî ardimento c'îl mio schifo pen ogni non rivendicare nel beunanimi juzoslavi sono jugo-sluvi vorrebbero sodere di un illegzale rappresentano ‘la salva- viltà, ebbene, io allora derlo i deputati. Cocco Ortu, Faelli, Peano, inoltre dato evasione a N: 128,246 domanda l’armistizio che eredi desono orgoglioso dà solo la Dalmazia, Fiume, Trieste, (Gorizia, ‘ neficio d’inventario: es sere. cioè,digliincamer ar- Facta, ‘Tedesco, Bruno di Belmonte, + se- dî soacorsî mensili e di sussidî straordinari guanmlia del nosiro buon diritto e della notratta si quando go. Abspur ali di via' ia anche Cividale e Udine ILa vecclhia ne la Aotta ed essere loro nemici, quando si- natori Cefoly, Soulier, Rolandi Ricci, il fi- inoltrati dalle famiglie dei militazri morti in stra pace. Egli dirà i concetti fondamentali essere il letterato della pigzza, gonfio - {ormula: dall' Isonzo al Vardar appare nie- 4ratta di godere 1 (rutti della vitioria riportata glio. dell’on. Giolitti avv. Giuseppe, ling. guerra e iL feriti è invalidi di guerra per” che ispireranno le trattative della prossima ‘ ta libera e popolana, fiorito come 1î-ncc,rmmz; ma anche Chiaraviglio, fratello del" deputato, l'’er-pre- n ammontare complessivo di L. 432 240. “onferenza. concetlii isnjirati alla più al'a di maggio e tempestoso come zptm.h]:'È:-? schidoa ai nostri + cari, amici croali. essa non solo all'infuori del loro oaiuto resistenza alla prestat essi da ‘lustizia e alla più serena equanimità. L'’on. l'aiuto fetto Garzulo, ecc. Giolitti appena di-cesn 4al Tagiamento contro va sotitnila con quesia austra-pnsatrica Infine bisosgna tener presen- dal treno ha salutato i suoi amici ed ha ‘’vlando parlerà poi dei problemi' del dopoai ariar. L s e: ai te in falto di. «redà un'altra circostanza che proseguito verso la sua abitazisne. Collo muerra a dell'apera che il Governo intende AI ef‘tra 'Verona. e Trento ’ agli ativo dimostr ha anche 1] sun valore ‘vo!gere per assigurare 1l lavoro acli uomi che sente e Ttiflette un o Soila dallo.- stacelo dell’ Austria-Ungheria. fetli stîls.su‘treno è arrivato da Toriro l’on. Bo La ava jugo-sl tes!. della dell'acsurd:!à ‘ROMA; 15. “i che lo avevano lasciato per accorrtere vo. | i provocato esc'usi-ame-te dall'esercito ifa- flotta ausito-t -ica era una proprietà col selll. Essendo stato provveduto a cura dell'aurori onterasi in diîesa della Patria.: Già alcuni . a, Certo l’arrivo dell’on. Giolitti oggigome ungaric austrodi tutta _1 monarchia liano con quaranta mesi di guerra, /i Con- lettiva vale a dire che =ssa prima della sconfitta. ap- nei momaenti critici della guerra si presta tà militare e dell'Amministrazione delle Per- dei provvedimenti escogitali dal Governo s0‘ gislio Nazionale jugo-slave. sedente a Za- parteneva sglidalmante a fulia l'organizzazio- a commenti. Si rileva che a; riceverlo erano rovie dello Stato alla rimtivazione delle co- no noti. Oltre la sicurezza materiale ‘del lamunicazioni ferroviarie da Ala # ‘Trento, quegabria, non solo non ha dimastrafo segni na sStatale della variopinta monarehia: al oroa: ‘i soliti pochi. Mancava soltanto. perchè le- st’oggi, per ordine di S. E. ilGovernatore a1 voro trolti altri problemi di carattere ‘moczechial come polacchi af slovenî, agdi come ti | ha I ama \'alia, ra ve gittimamente impedito, il comm. Re Ric- "T'rento si effettuerà, un treno di inaugurazione rtale e sociale debbono egsere -risolti, L'on. | i. amicizia alcuna In virtù di qual diriito di primog entinra, dunOrlando, a quanto ci consta, questi probleIla meno. nè più, nè P agito da NEMIGO. que. | iugo-slavi nretendgno dij Essenna ille- cardi. Giolitti è venuto a Moma per parte- uificiale della linea in p;1rtg':n?.a. da Verona per mi aveva da tempo studiati concretando forse di ‘Trenio ed oltre. pecuperà si Non seduta, alla cipare ‘gilimi’propriesarzi? i *._in_-.nnmpllnî!_i}n.;pa_fìnlu =*ìr.:;î. di coniro

L’amnistia ’

i

i

—

[a Censura modificatà Non Sopgressa

[a Hiscione Onaraia Socialista Ialiana

Un trucco ignobile

ROSSsSO

. l verbale di CoNsegna

della fiotta austro-ungariea

Îl generale Hadoglio tra i feniti

_] prigionieri che ritornano g Una qiuhìaraziene dell’on. Bissolati

L'arrivo di Giolitti a Roma

l lavoro per l’assistenza militare

|:'il!fl‘.l_'_lli'f"’i@ìl‘! "8] sorvizia ferpguianir

o. ormo quaènintt

ito

ii nENT a S

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GU1

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:


DLO DITALIA — 2?0 Novembre 1918

Le idee della scatla

i Iitemi adesso vol, se questa essendo

tuazione municipale di Napoll, il Labr

non sl sia /dato prigioniero

dell’esoso propria-

S volete essere bene informatî sulla salute degli inquilini di una casa rivalgetevi alla vitu1L panco tiene quale del ‘scala. Essa vi darà una inf ormazione sicura %É?Glìe per noi 1 sti a un gioco, saquale il Lucci, l’on. te — può meglio panzismo partenopeot”

4I : |

ii

Nessino potrà sconvenire che egli si pre-

veceli

Serramanico, epolti: le nuove perato prà imporgli la propria volontàa. Supponendo

;

La portinaia — mi osservere

tormazioni e differenziazioni politiche dovran“BRLLANO, 18. — Quest'associazione ha' no avere altre concezioni e ben diversi atavuto il battesimo ieri con l'intervento di teggiamenti: uomini che haunno faito M

ancora documenta, allora che il Labriola abbia pure dell'ener- naia non parla che per doessa disconoscerla, vorremo nol gia, e non la scala vede. Essa è là, || . 13 - Via Fatebenefratelli - 13 ione osservaz ù ina sera, fran- 63 giorni l'anno, da mamtina da £era i, una larga rappresentanzar" del 'C tar d ma4ge%%::r.r, istituzioni ahe liainmo - eprmpiuta| vrà sicuramoente spezzarsi e mandare intransiaccomodanienti a mattina, ad ogni scalino, ad ogni piano,.j la loro funzione stonica, dogmi sifi qualli nei- turni ‘una situazione: di partorito ii . g nulla di buo- e _ dal vostro atteggiamento mel'ascesa, COme ai ‘ Ì che abbla senza tort, la economia e nella politica poggiavano le fon‘era del Direltorio provvisorio di questa darmenta napoletana. quistione nella discesa, fa pres%g a della sotcietà, dovranno scompari- no, per 1a grave :\ssuclt.xzioqe ha presentato al numeroso udiGomunque 14 sî giudichi una tale situazioil vostro male, il ale ESA ’, BERGAMO, 14 — Parlereino detiagiutanen- torio l'ercica lenente don Gilardi il- quale Te, giacchè l'’evoluzione dejle coscienze, cahe ne, ina dosa; siouramente produrrà: Tannien- stàa« TO — essa dice — il garzone parpiere del ]. te di tutti i ‘propositi che anti pubblici varnno con una sentità affascinante orazione u d anche’evolnzione di finteressi, preme e piùril' Labrioil che | popolarità certa j una pPremerà seguito sulla colletrività, 1n virtù tamento di quinio piano sale oggi allegramente Assh. | LIME - PUNTE ELICOIBDALI Tformulando per'il dopo puerra. i tratto lacrime ed acolamazioni, : | del sortininernico la g'è pure condquistata a Napoli. i sono i regmatismi fus0 e sudi fi do dire che Vuol Rapi alo cha è venuto in mezzo a /noi Aovi in Non ‘possiamo parlare di ando vanno pre- | T festeggiamenti, iniziatisi col ricevimento dallea trincee. po Questo uella migliore delle )pnlp..-*.l. ma da- calma. Di fuorl fa certamente ast | ‘ parando i nosiri jindustriali poichìè essi pare degli intervenuti da tutti' iî Comuni del Mannror segno.a e, i problemi importantissimmi che presto SL non e:è umidi-tà ti muri suîl E SEGHETTE HE SEG tU ZO che ancora non si'siano acporti che 1a gierra ld amento e dopo una colazione offerib ai Chî vorrebbe la aa attacceranno alla discussione dal nosiro Con- più certo, la vecchia possidente del O ganerosa IO FUS ridata alla sigllo Municipale, i contratt! da stabilire con pmno.| sulii:à or} m'€;. noin h%flcg;g; d'asma è finita, Una rponsiantazione dolonosissima: Mutilati, si protirassero” nella sérata con mercè degi affiilucamere: chiciltà AGGIAIO RAPIDO ed ACGCIA si erede in dila .£ar-. 1 nostri industriali sono dei disorientali, sono una oln?r.rinhu, quello da annullare con iMa, che vedo, ta signorina oi:‘n i1ngsnr.i i IDO LUC ATO zitto fincoolata a cui interveonzie 1a popolaFIL di riprendere TRA la penna e rifare il oam‘ACCIAIO dei disonganizzati, sono degli aputici, ‘ la Ditta Guiolo e l'attunziona della municina- ?.! Sì Terma '-f‘n-Iu…l-iîn pallida, e sî rnette 1a L isimo ufficiale delle nostre industnie Zione inneroiante, al canto degli inni pa- mino della cortigianeria subdola e interessa- )" lizzazione tramviera. l'ardente quisiione anno mano sul cuoTe! @ dei nostri commoeroi risante i questà disor- triottici, alla vittoria delle nostre armi ed ta: «chiî pensa a ridare continuità alle con- naria @ l'afformamento per essà prodotto nella An ì miei e non m'in annano. Merce pronta in Magazzeno presentimen ii presentimenti Via! suetndini tmavolto dalla guerra: cehi si atfanai gloriosi Mutilati. Ù alizzazione e là consucra ufficialmente. infelice città. un'Amministrazione che La signorina Vitioria è entrata, ne nostro + na a rintracciaro, allo sc0po ri riumiria e Non 'à un programmi organico di prepaquesti trampoli o0 troverà in essi glla degli anemici D. stmttarlie, nemiehe olientele: ohi a mezza vo- gi Tagga su & ni ruzzolo - wazione, per iL dopo guerna in quanto è uei cadere per l‘l!_fl-hareo( per ampo d’inci imi pietna La ecula vede tuito, sa tulio, ed è àdocus | S! assumono com ssioni | ce o a vona piena, paurla di perdonmi:; ehi an-"1 1a ]Jlem.î model lit laccio - progetti del comume., Lo proveremo. Riconoqua al Île suU coHllo e l chiunqu di e meglio porger mentata spita ritornt esptici, # indegno di questa pgran- dovrà ‘];, la,/ Co dall’Inghilterra di; .i a _ SCiamo però che almero in comune si è rie fisiche di tutti ; gli f inquilmi Lueci, che, nemico notorio del Labrioper v an- qall , de ora della storia della patria; è Indegno «di énoi ’ donosciuto che qualate cosa bisogne frro, 1I satanici, resta nell'ombra moezzi conto della signorina Vittoria Serafini sul CIAIO MAGNETICO - CALAMITE assera figlio o ospite di questa generosa ecit: rilentario: laflg.(_yflî;à:;g qualche cosa sì farà, ' I HI ecc, 1 a scala del 20 di vin Scarlatti, ;\iî. 1A, Ja quale ha pagato vun Inesanribile tribmnÉ’ÎLI DI RAME-GRUE- PARANC : Por adesso ci parmettiamo fomnuaro l'auguAh, non per guesto, on. Labriola. sj_era ingannata. Fu proprio negli NI IO sintao di dolori, ri smerifiet, di martirt alla puerAZ mi pri RC o | BA VENEZIA, 18 — CI slunio jeri intraltenu ‘rio che il comuno sappia spendere-1 euoi saldi i della seala che sÌì manifesiaron ‘ MOTORI PER IM #al GOl cav. Del Vo, reduce da Udime, dove alcuni ra di Tiberazione, 1 nostri amini stfano cori tomi deol male cl 16 doveva minarla fino -in conformità ai meali e niù urgenti hisogni giorni PRESSE ISOLATORI u vachi apérti: aessi vadano. franohi coloro alle nso or sono & àè recato per ristabilire 1i socco nomento in cui, chiesto della cittadinanza, ; î quali anedonmo nerl'oblio dei popoli — deRIALI PER FERROVIE TE tunzionamento di «quella sede deélla Banca MA Pink, neè fu Tiberata. Non così per îl resto, Esempio: C'à un proi

ia

Ttl.1022)

n brandi Magazzini di Acciat futto. E poi

DAL VENETO

À Udine liberat

Italiana. i ; lema importanto da risclvere., L'assestamon- Cormmerociale La vita di Udine — ci ha detto ÎL nestro ’ to della macstranza avventizia assunta, durat cortesa. fhiterlocutolre — è qualla di una cilo la guerra, l'impiego dei murtilati, iL reim-

von damandaro ra sormnmltoi nase como,.., anti-

Prima: Ch sono 1 cittadini che per tutta la

di tale problema dipende lia/ udito narraro 1 soprusi, Ja prepotenzo s@a e e hardo amministrato | bheni, mandanfin parte l'uvveonire dallo nostre industrie o dei sti continua che i nemico commotteva a che 0g-. do raogolarmente in Svizzera 11 danaro, \ Ziostri commerci, Seconda: Quali sono cquei palazzi, quegli resto, sono nota a tritti. ; Noi non possiamo, non dobbiamo nerrmeite- gli,Ldelcittà è in parlte dannoginta, a in com- balbarghi, qiei: negozi, quelle: fabbriche, quelTt@ cha la nostra mano d'opera, il mostro vero plesso, almeno apparentemente, coniserva la le valli tuttora proprietà indisturbata di sud'° reale capitahle, vada sfruttato fuori di casa

ii miemnici.

antica fisonomia. Nell'infemo delle casa della

‘Bostra, L'Italia dovo fare il suo avveniro.

$n ai impono saltanto per indubbie ragioni

normiehe?

.i civismo, di patriottismo, di gralitudine ver- “Il nemico hà impunenmoente rabato, ha sao0senza ritegno, s0 chi mell'interno a ulla frontiera han prepa- _ cheggiato Le case del pochî rimasti sano state inveirato alla vittoria, ma pèr lo ragioni ancora ‘Diù forti del nosiro «divenira.

”

ce

ralativamoente

rispottate.

Ma

rÈtm a noi se sì riapriranno al nostro ln-

riprese riu-

era pallidissima; S! vedeva dcha manca:

va di sangue. Era pppressa, soffriva di

ta d mnangranselo vivo ansle senza il per-

emicrania e di palpitazioni. Mangiava poco, digeriva 1Imale, dormiva' imalo, st lale SCuUOLEZ... allegro sti perohe sono aperte rclè nitiac- Signorina Vittori a Serafini mentava sempre UI ’ — a chel... Sono Allegio pe stanca più esserà cia di diventwre un guan uomo — mi Ti: svegliandosi che eoricandosi Îl suo stato era

è Emulsionabile l

e esso dell'amico Varazzati. — pèz.. — dissi do, serio, serio, — Fanto

|

Anstrino!, tedescht, maglari

varie

sciva a salire le SCale di casa. Mia figlia

ch Ccapelli biondi quasi in flummme, rideva

Gccorre, moeglio urge dimostransi ed essero

zione, che è enusiasta © fulee della libera-

debole. Con pene ed ai

di gelutina; muselto nero, at‘-c*hw-qa:1 di 5010

ii

fnridacibiri.

fempno essa era molto. anemica e molto

mi ù scoppialo fra le gambe come Un ubo

S polrvebbe agniinmiare.

la popola-

vittoria. DE qiualche

Quel bambino che conosco io, stunvattina

:

devono perdora

‘zione,” dichiara che avrebbe pretenito di an- por sempre l'arario fervoviario e l'orario maraminga, «d) soffriro anclke maggioni pie- ritiimo noî riguardi di Vaenezia, ’| 1L nostro lavoratore deve rimanera a dasn dare Veanezia — se l0 caccino ben bene nella Tene A privezioni della già lante sofferte, piut;finsùrrt.‘ per tare la nostra viechezza. | ahe essena devutà sottostare alle anglio- ciplente testa certi ‘capoccia — è doi venezia- spose. — Non lo oredì?. Senti, senti. Ca- veramentà pietoso, ma appena prese lo Pil| E bisogna tenerlo a noi anche nal periodo itosto. n è degli itallani A Venezia non mMansano'i jx a que giorni or sono è scritto a un mio com- lole Pink, un notevole miglioramento sì è Ma‘ di trasformazione delle imdustrie impegnan: rieCi dell'invasore. siarmo recati a Udine in automobile — uomini di fervida c alacre mente, di largao pagna che sta alia Spezia, una nitestato e la guarigione non si è fatto atten- ki uNni leltera che t@ulo ‘man mano avviene la smobilitazione, ed voratore le vie del mondot

’S@ il mostro lavoratore ci scappa di cusa ci condirattore centrale cav. " Doleetta, assiolie ivenrà impoegnato all'estero è la noastra indu- ‘aol direttore della Sede di tidimne, sig. Pellas,

7ià — n° questi mMomenti di quasi improvsi-

stria dovrà, so non vuole rinumciare ai suO!

so risveglio — è necéessarnio, per impedire i-

propositi di domani, disputarsi con capiuali- è con altri impiegati o fattorini della sede sltes. stì più intelligenti, più ricchi a con più espe- so, che colà sono rimasti. 1l nostro ufficiòo, dal nemico adibito a aco" mienza oiò che è nostro. mando militare, non fu per Lale ragiona,

1 Ebbene, tutto ciò è chiaro. Tutti ne sono

stificazioni o qualche cosa -di peggio, dire pane al pane è vino al vino.

deî moabili nostri sono spariti.e... ne ub|alcommencio a Bergamo s n'è adqcorta sol- to; trovati di uuovi, appartenenti. a Ca‘tanto quando un avvocato dalla nostra città biamo derubale. Così alcuhl nostri lodali venllo ha fatto noto ad essa con un sua lettera, ise nero adibiti a camere da letto con letti presi

e

Ernesto Aeinach - Milano d

I' affezionata nostra Qlientela che, nell'im Let scealola: L 18 1@ 6 scatole franco; ]più L.CA ‘ parte, Ma la censura uiÀ spesta apre Co l ; {era, legge, vede «Gelatina» e allibisce. ‘Ge. di tassa-bollo per ogni scalola. Neposito gene- possibilità di sostituire i nostri Viaggiator

DAL!‘..lMILIA

latinaz... Esplosivo a Milano?... Anarchia?.. y ale, A.

Conti da rendere

I| l'edesciviz... Corri dal prefetto di là. Quel preletto di la, telegrafu concitato la mia etNOVELLARA, ENMILIA, 17. — Si rupelerono tera al prefetlo di Genovg. IÙ prejetto di Ge-

sotto le armi, possiamo sempre soddisfare

Merernida. 6; via Arliosio. ‘Milano.

lgli ordini che ci verranno direttamente ne

‘tazione del caso per vedere da qual verso si

; P A-equè Minerali 78È-èì‘ilizzat.; 4| seguenti articoli di nostra fabbricazione: a case disabitate. Impressiona e disgusta il sudiciume ehe da, per tutto, come propria scia, il nemico ha o ditmostmazioni pamonmiche. Vennero. KL nova la riletegrafa, spuventato, qua, QUua | | AZZURRI di Parigi (Bleu di Prussia) s0 Mdiversi discorsi inneggiano allà viltoria, allasciato. per fortuna, non c'è dove, — Milano in — A Udine funziona 1a luce elettrica, i1 tranms lesercito; piark» puppuuuitssmo JL mutao | n prefetlo, sì covre subilo alla Quesluni; 7 Viohy — S. Pellegrino — Sin‘NINT — BIANCO Argento — CARBONATO percorrono ancora la città; e ancora, inalto- Qlivi Pietro. Le impoluenti daimostrazioni non e la questura si mette subilo al lavoro. Uhi tetiche — Cent. 40 la bott. litro I | di Ferro — CINAPRI — GIALLI di Zinco | [UronNo Gcontamima n6 arintervento, nè dalbigliatti i distribuitivengono nuovi, sa dei Servizio a domicilio. : | - Spooner - Cromo Baltirmora - Artiglieri sard? Come sì chiamentà? Gira, rtgira, conù puesanza di aleuno e signori del Pus, e | Venti (tariffa tedésco e italiano in stampati — LACCHE Nazionali - Geranio - Monaco ia spontaneità v l'inppormuza delle Umnigsira- sulla Uibri, interraga sézioni, lira a mano W centesimî). E - di Verzino — MORELLI di Sale — NER I1 cav. Del Vo ci mostra alcune interessan- zioni banno chiuramente dimostrato che la con i piedì tutti gli scartafacci cittadin., & | Avorio - Vite - di Roma — OLTRENMARI ti, per quanto artisticamente orribili cartoline siragrualnmdeo nmaggioranza del popolo di Novel-. finalmente la imtelligente questura so pre Stam- lara è mMolto lantana dal seguire le orme” dei| che nella lettera ce'è il mio nome, cognome ! OSSIDI DI FERRO — ROSSTI Scozia + Islan di propaganda per il prestito ansiriaco, pato in tedesco e alcuni numneri dellaà @zzel- signori dell'anuminisirazione comunale. lvetd'indirizzo. Se ne è accortti — Ppensor— da - Vetriolo - Saturno - Croms - Inglese. Saipplamno cho u sigDor Hossi Augnmo segre-| {a della Domenica, il periodico iustrato deluna quardia che non sapeva leggere. Hd TERRE COLORANTI — VERDI deiti Swein PA tano polltico del P. 5. U. locglo a dirstuore L Veneto. del Gazzetta O l'austriaca allora?... dirai tu. Allora, mio cato, s:amatfurt - Mitis - Vittoria - Zinco - Vagone Iincisioagli approvvigonamenti si è ripromessau UU Novelle corratti, e... Riporta, riveduti tina, un delegato tricolore è salito dulla | Croms - Inglesi - Italia - a Calce. vivincita al ritoruo degli uouin dalla trinni, articoli, mumma e du mie. — Leù èà sbagliato signno- 'fi l COLORI per Tappezzeria in Carta - per LA novella cca, Badi 11 iRossi che quaulche reauce daul frondella puniata una Osserviamo Capitale e Riserve l.. 2.509.224.65 | CÈ5ÉÈ‘ÈÉÎÙ" Î"°ÌÈ Litografi. _ {freocia nel fianco» di Luciano Zubecoli, con la n0 debba domandire a lu ed a. sunuunk: 7a — dico i0 appena lo vedo — Uno quei : una vighelta, G'è poi una illustrazione h CO- strazione comuminale ragione dell'opera svoxia lunque abita sotto. Terzo piuno. Pruimo | | . VERNICI a Freddoe a Forno. per qua soltla, di uscto. — Che Uno qualunqueo? — vribatte i3 dai sudelri nell'inleresso dello famuglio dei l'audacia e bravura 1a lori esaltante s i MILANO : I siasi industria - all' Alegol naturali e colo ti.. germanici; un'altra rappresenta (Clemoern- vichiamalf. Nulla ù a ridire il Rossi suil ‘dis- delegato che voleva salvate lu patria. — Direzione Gencrale: Via Solari N. 69 j rate - per Idro-Aereoplani - Sottomarine.' cenu che si erge su di una montazna di t16schi servizio annonario, sulla vendija di genocri Qui sì tratta di gelatina. Uov'è nascosta a Casella Poustale 19060 — _— ; aperohò vuole... proseguire la wsuerra» avariati, su quella di gener venduli- a prezzia gelatina? Ruori!.. To scoppio dul tidere. Îl fi , d enormemente superlori al calmiere, è alla man- dclw…ta a quello scoppio rabulza, pensaîIn città manca ogni risorsu alimentare. I canza di altri dovuta ad incuria del Comitato' do al…_l‘e:-.s;pla.s*r…m_.- la mamma si caccia (te di Approvvigionamento? pochi rimasti soffrivano e soffrono la fame, L'operaio che tornera dalla trinoca vorrà mani nei capelli, clvè niente: poi tenti di Per gli impiegati della Banca si provvide VITTORIA. — Vernice a smalto bianca americunamente:; u camion che seguiva l'au- certamente una risposta a tutti questi interro- cacciurli neî miei, ch'è troppo, ed è0 allora Î e colorata finissima. : tomobile ha portato il complelo riforniimnento: i Balivi, come ura risposta domanderanno gli approfilio dell'aoccasione per scappare... ah! v = a smalto bian. scatolo di garne in conserva, letti, mmalerassi, Organizzati sull'andamento delle loro coope- aht... per... ahl ah!. per:.. ca e colorata pietrificante. . î ecc. Una difficoltà che subito si è presentata ò ravive, delle quali il Rossi percepista lo &ti — Finiscita! — interrompo io, severo, — ’ _ CREOSOTITE. — Potentissimo antirug pendio quale segretario, mentre da parecchì stata quella del cambio del denaro. Ti sembr propri una gran bella cosa moa o l gine. La corona austrigca vale meno della melà tempo non vennero presentati i bilanci e la E

lpuò incominciare ad insegnare a codesto si-

dall'austriaca Banca Veneta dei prestiii (eho

e d

dopo n <uggarimento vonutola da

nn cittadino, e soltanto dopo quanto abbiamo

noi acritto s'è decisa a riunire gli induetriali 'della provincia per disoutara l problema, ‘

CIO MMI

Moeglio tamdi che mai, dirsirbe il filosofo.

Affitti e padroni di tasa

;

Ci arrivano lettera di adesione a quanto ab: Scritto sul problema delle abitazioni. (Fra le lattere pervenutesi abbiamo rilevalo

qualche buona proposta che illustreremo pros-

|

rsimamente. Raccomandia

BINETTERIE RIUNITE

il nostro lavoro, di farci pervenive quanto

;EìSEF piiÉpai

éssere utlle alla campagna sulle abitazio-

i oapestro, inosservanza alle leggi che ci rranno segnalati noi pubblicheremo dopo

& provato il fondamento. Gesistica opportuna farà certamenteo anle arte a qualche tirannello più o0 me-

Ù

|

Mo!tù‘ si vedrà controNato.

lettera

i

1E:

ha risposto che la colpa nen era sua se ptoveva, imo del padretsrno che faceva piovereo @ che a lui intereasava soltanto il naga-

s

, mento dell'atfitto. — } Woî abbiamo passaio al nosiro lagale la trat-

del valore nominalo:

i suoi doveri, che se non provvederà

PI

Come persuadenà

iili

torti quando si pensi che a Bergamo, fm j splendida città di... lasqiar fare, fi

i loro comogdacci infischiandosena altadalla Questura, dei questurini e aelie e regolarmenti di P. S. notte nelle stesse vie del contro, si onnta

che ciò che

Uno aualunque

stione indebita del denaro Comunale.» Ebbene questa relazione è o che venza

In tal modo i_ possassori, ‘pur risentendo 11

nn oustra " IMNPORTANTE 2 Affari nel doro AI

=

fari

Se siet* interessati in qualcino od in tutti

l

2

colln nostra Direzione Generale,

quando è di magro, st balla e sì... allegra’ èmente ancho nelle oro piccine, tramulando

i

suoî

pratico ed efficacissimo, preserva gli og. getti

imbevuti dal divampare delle fiamme. OLTIO VERNICE. — Sostituisce i perfetto l’Olio di Lino 8 AE

ai

lissimae - forte - extra-fort{C

|| ùul. mul. mutel ali netrattani Capitala D. 2.290.01) vensato

sportelli nella città sventurata,

che attendo ora 1a risurrezione economicà. fe.

MILANO

Stabilinmenti a

Via Ippolito Nievo, 4-6

—

lcha tutti. nelle domeniche smerciano liberalmente alcool di futte le qualità in banba n

L8 Pentecosie della Patria

tutti f troppo vecdhi funzionari di P. &. e dei |

Venezia tra il fervore della rinaseita

INEoltagi D A P M A r o

=Ì:ziupetthg quasturini. |

La quesvura sa, ma finga di non sapîre,

ì|

Durerà adncora malto una tale commedia?

lai non vedere.

i

| Hli anprovvigionamenti in Provincia Da qualche tempo riceviamo invito a richiamaro l'attenzione dalle superiori autorità sul-

|lo stato di abbandono qui sono lasciale le

ai sono coinvolti tfuitala vita cittadina e T'esermizio dell'ordinamento amministrativo di u-

Conglomerati isolnanti, y imori ciajie, re izia, R. AiîxrinÉ, Iîgl' ÈÉÈÎ:Î{'"Α ia

a i lidi.del mare. Elo spirito ha profetato alle genti delle tre Vernezie, alla pgenti d'Italia che imtio un avvèenire di pace, cementata dal lavocro umano, alimentata da praevidenze & provvidenze soriali.

"

cano nell'approvvizionamento della Provincia,

Vi sono

dal sangue nobilissimo dei nostri fini che hanno abbondanaza di tificata gli. dei nosirì Tratelli. '

ogni genere el altri che mancano di tutto.

Parnchè tale divensità ?-

LE

Lo spieghiamo subito: I primi dispongono di alti patroni presso il Comsorzio, gli altri vece aspettano il buon dio.... pardon, le vin F

‘

una forza di coesione mornala intenta a] bena comune, dovranno formare la società ohe sta per sorgere dalla guerra e dalla viittoria. san-

provvidenza dal Consorzio il quale troppe vol-

Concorndia nei cuori, nagli spiriti, negli intendimenti, proclama l0° spirito nelle pnentecoste della patria, divenuto spirito vivificatoTe: concardia — intendiamoci — non vuol di-

re dediziaene. nan vnol dire ablio. Da quiadici giorni Venezia viva quasi in

meravigliosi che volgevano & compimento: l'araro l'onde di navigli recanti tra 1 capaci

+ devono avvenite regolarmenia per tutti î Co-

na ciità dell'importanza notevole quale è 1a

letano di Napoli e, riconosclamo anche, cho

ha

saputo

conquistarst

una

certa

notorietà

paer sapersi imporre in buon tempo. ‘Tutte queste sue ottime qualità, che gli riconosciamo perfettamente, nòon avrebbero

dovuto farlo cedere alla lusinga d'un pro-sindacalo, perchè questo servirà a farle sciupare tutte, e perchè egli, in' un {empo breve anche, potrà misurare tuilta lYinsidia in cui co-

per Ja mala compa-

gnia di gente adnsata alle malefatite, già pernetrate nella (rascorsa amminisivazione, e al raggiri di queglifsponenti che hanno 1a mMag.

è morto nell'adempimento del suo dovere di soldato.

Da molti mesiìi in prima linea, come mîtragliere, il Restelli aveva partecipato a vari combattimenti gloriosi sul monte Santo, sul,

monte Cuecco e alla Bainsizza. Una fiera: e inesorabile malattia lo ha colpito mentre drà in servizio ed ha schiantalo, in soli

quattro giorni, la sua balda giovinezza.

Alla Siovane spose inconsolabile vudano

querra dalle acque del bacino di S. Marco per

duto alla imposizfone fattagi dal companno

Echi della cena... d'anmistizio

cosa comprende e a ogni cosa sà dare si-

servizio annonarie SUl quale è imminente la diseussione del Consiziie, sul quale grava una

Tra gli aderènti al dono ifaito dalla Redazione del.« Popolo» a Benito Mussolini

Espere che facciano? — davoneo vigliare Triesta, l'Istria, la Dalmazia e Fiume, aspaet- d’Ambra, nel non Yolere accattare if conten1 perchè sì dia a Cesare quel che è di Cesare, eno. tanti: i1 popolo, che col suo fine intulto ogni zioso è di praferire ad esso l’Annona: quel gnificato: poi il trionfe nastro, lo sfacelo

&

detl’Austria-Ungharia, la Germania a terra in atto di umiltà e di domanda: poi la Marango‘na sciolta dai lacci triennali manda e diffon‘de pel cerulo Adriatico e pel verea viano geli

f-dj:dl_assi anziane non posso:

eT ati alle loro famiglie, perchè loro nossibile dare il cambio nei singoli squini sonori della rinascita +Nimostrazioni, ‘

de

no

che per mvyiare

in

co

gn

E masto,

Senza dilungarci in considerazioni choe ner ora notrehbaro assatra D-NaATera Ozinse, natreb-

cortei. evvira assornanti.' ed il bal volto delcittà libersta dalle hende di guerta... no) be inpminarnoe! l nrasindana TabrinTa sul peri, po i piot desiderilamo ritorm 1a calma pen- chà 1 d'Ambra ha insistito ner avere fl ca. HHicominei la nuova eà rina dell'Annona? — vogliamo estpre sincsri e franÉ un’altra cosa vortemmo damandarte: Nel-

ovani. ma fon sî dica che

e pel

esplicita domanda dî inchiasta e sul quale figurava anche il nome del nostro valorosò dovrà purg esprimere, in un tsampo più o mere Agostino Lanzillo. Solo per nao brave, Îl suo parera la magistratura na- collaborato un' involoniaria omissione — della quale poletana.

l,'

lassi 1 'n.’;f‘ge bisogna sosti-

i0 alla crudezza — certe manifestazioni la vatazione del Cnnsiglie, per le nomma as-

mostrano troppo il fisnco della speculazione

àgrfl@l;a.- in piazza Ba-

sassorali, si è verificato che ehî doveva ezse-

Per il dopp o stipend’o ai ferrovieri î Comfiato Centrate dell'Unibne Nazionale

fegati Ferrovi. i ha inviato al Ministro dai ‘rasporti ed al dire.tore genetale delle Ferro-

le famiglie degli impiegati provate dai bisogni; -

questa prima umiliaziane: di

atfinchè 11 Governò e la direzione gaenerale sollecitamente provvedano ella concestione del doppio slipendio a favore della Classe {erro-

vedere cioè

non improntato a santimenti di - sincerità | fenpnto in man cale Îl suo assassore preferito,

verso, là guerra, @ un viatrica per un ‘pros- i n dî aw'}rè iîn ‘Giunta un soal *otg di magg-gx« a AZAZ

R

G

n

S

& scanso di agitazioni rinnovano la domanda

viaria "tanto henemerita: peit 1É concorso deolla viîtoria:

* A W azie

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di BANCA

i F ratelli Gianini Amministrazione Piazza Gavour, 5.

Telet, 10.040. Per telegr.: « Giannico» |

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passo Whitworth e DecimaleA-'-

(jcREAToR[ FILIERE = PORTAFILIE RE +. GIRAMEASSCH[

MOTORI PER AVIAZIONE — ©T RIALI

nome non è apparso sul giornale.

verificato unm’altra cesa, che j propriapanzisti

osanina, Wi inno, nn peana, soffu- cha entrano in Giunta sono ban sef: 12 proessare una * sindaco"Labriola è obbligato a tenartsi per ora so del nema dalla patria debbano o n

{a

spugra cancellatrice di ‘ÌII!. passato prossimo

TUTTE le OPERAZIONI

a

AUTOVEICOLI MILITARI E INDUSTI

chiediamo scusa al nosiro amico — il' suo

'0 meglio | ‘politica, contre la quale sì deva protestare da Te prescalto ad assessora delegato, l'Epfrania, vie dello Stato un {#legramma col quale fatto coloro i emal i — e costituiscona la quasi, tota- a :oftenuto 11 minor numero di voti; e si è loro presente il ermalcontento cha serpaggia nel| i

i inveca sopn o occugali |lità della poepolazione— non intendono che un

— Risorva L. 2 sorva 2000 — Sede Sociale e Direzione Cen trale ia Romg É

vapido, sa non elegante ed oefficace: è stato

un interventista della prima ora, ed è napo-

mese, 133

Uapitale soclale L.. 180.00 .000.000 Versalo L. 166-116.80

Caschi di eughero per aviazione, Elmetiti coloniali di suglhero, Gassette autocottura.

ciltà di Napoli. Avturo’ Labriola è certamante una persona agregia, un economista pregevole, un oratore | :

di ?. STEFFn"n" l

MILANO “ Corso Tici

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di sughero perfetta,

HIO ODIOGOI I.

del Consorzio — di grazia si

Yon e data nel 1895

La più grande levorazione itallana del sughero

- | muni, questo è indispensabile ss non sì vuol fianchi la gioventù balda e fiera di truppa glore responsablilità della rovina di Napell. | dar a i Possiamaò affermare anzi che egli ha già co-. le nostre sincere condoglianze. di terra e di mare: il salpare delle navi da

[spattori

Dl'ltg Antonio Locatelli

sono sempre quelli della Ditta STUCCHA & 0., Milano, via. Tortona N. 56.

complicazioni nella sià armffata mMatassa n

|ta dimenticai secondi per ricorndarsi troppo una atmbsfera di ideali c _ di reali visioni: i Sì facilmente è caduto

‘1-| frequentemente daei primi. -E bollettini preannunziatori degli avvenimenti _ Le spedizioni dei generi di prima necessità

Materiali da Gae, Idraulica, Elettricità

| MIGLIOR” TURACCIOLI

ISOLAZIONI

| popolazioni di montagna da parte del Consorche tutta una grandozza spirittale, fortifica| zio di Approvvigionamento. Prima di parlarne abbiamo voluto assumes ta dal moltiplicarsi delle industria, elie tulta

l re più preciso informazioni ed oggi dobbiamo ‘rilevaro che troppe manchevolezze si verifi-

Crogiuoli “di Grafite

_ L'anneroviîstmo consisto in clò: aa moentre il deputato di Stella considerava, n una 1etVENDZIA, 17. — E lo spirito divino è scéso teva data per le stampe, il'presente Consigito su di no0i; e gli uamini, fattisi bandgitori delJa buona novella, hanno parlato, alle genti Municipale, uwn cadavere purccefatto, ohe rideHllè lagune. e la vuca loro, attraverso lo SP n- «Glhiadeva sepoltura, sia pure: pietosa, sorge Î1L zio, è giunta neji più lontani: casolari, è riso- Labriola per insuffiare allo sconsio cerasnt nata nallo valli. ha percorso le harene, sì è simA novella vitalità, che nom varrà a1 1netterprovocherà maggiori fatta eco deal giubilo universale ImMngo le prode lo _ in Fambe, ma che

e RON

a pe?esul-!-laî.l:}; dce$à !Er!îfl}al-v?trgrig

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NAPOLI, 17 — (28, d a) - Nalla so]luzione della emsi rmunicipale napoletana, - si è vorificato Vimpreveduto, che hea partorito tn anavcronismoò dei più siwwaordinari: l'elezione a prosindacoòo di Arturo Labriala.

t

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tiva e industriale,

bevande alcooliche. _ T Ebbene non esagariamo affermando — e lo 'aa. o anche la Qnestura — dicendo

{

I. PEZZONI & C.

{rancesco Restelli, della clusso del 1883, addetto al giornàle fiù dul pritho numero,

l'unica, Banca che funzioni a VUdine, ia riaperto

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i \’EF&NI'C.E LITOGRAFIGC A - debole - debo

DA NAPOLI dei più giovani e dei più bravi linotipisti, _ VADO LIGURE - LIVORNO - HILANO, E CORSICO (Uffici di Napolì: Via Roma, 267 - Tel. 35-17) Mattoni “Dinas,, Perchè non inftarviene la Questura? Forse dele alle antiche tradizioni della sura vila at“ }che l'armistizio ha dichiaralo la decadenza ‘Specialità s Mattoni di Magnesia LA situazione municipale delle leggi e dei regolamenti di P. 5.? | orni festivi è proibuita la vendita delle una cospicna

somma o in danaro o0 da ron" Nogli alberghi e trattorio sìmancia quanti vertiraj direttamente in viveri. lpicL vuola il... .borsellino; eì fa di grasso Così lan Banca Commaerciale Tialiana che è

TRIPOLITAIN. — Vernice

—&

Un lutio gravissimo ha colpito Ja squadra dei eompositori ‘del « Popolo d Italin» e tufta la nostra famiglia giornalistica. Uno

$

AN

gli articoli menzionuti, e sieca in srad di occuparvi con successo. nella vendita degli stessi, compiacetevi di comunicare . ria

Francesco Restelli

vantaggio dal prestito; non hanno nessun dan-- alla Muce. Gridiamo ben alto da questo colonrin: |n |.nnn.—l‘\ Nerniea rai in atloesa a lnro ne che non è lecito da patta di Mina nubblica disposizione, l fino a duecentp fire i1 prostito ammmistrazione il sotiostare per anni ad acè commlietamente gpatuilo, cuse così earavi. ì più ha stabilito di offrira al Municipio

paolino senza che un funzionario si dagni sco0‘ |modarsi dalle poltroane ner vedere cosa avviene in piccioraia. | :

E lîB?!l'llî&'?!’fièììlìl.

I NOSTRI MORTI

Comunale e Provinciale, è sì ravvisa la ge-

Nnative.

facciîsa vadere per imporre il rispette delle leggi. A teatro sì vocia a si tiene... allegro il po-

SEZIONE 10 - Fusioni gh!sa. bronzo, alluminto

I aneriti dell'amministrazione coniunale ‘oi l non sdi che fai uppena la terza c'asse etementare?.. Lattaio!. sono immensi, L'inettitmdine dell’amministrazione Rondini è | Quel bambino che conosco l0 aa parola consacrala in una reluzione di ben tenti pa- «lattaio » Non fiato pi. Parve scomparire. sgino di profocolio, redattaà da un Commissa-| Finito. Puareva che diventasse di colpo il prefetto rio inviato due anni fa; in essu sì legge acloe la finanza Comunale è un oaos in cui non è di Milano.

lore nominale, in attesa di disposizioni gover-

schiamazza senze che unMg:esturino l

LA

L)

——

gli abitanti

g hulloni + Accessori par ferrovia e | trangig - Matfeniali per Navi - Pomne. | | SEZIONE I] - Spo'ette - Materiali da quenra. | SEZIONE IIT - Piresse - Maonhine utensili Macohine peo lattonisri.

strarti più intelligente delle aulorta2 Ma

contabilità,

quella creato

dovevano rilenere par unba lira: che per. una lita dovevano ancettare e dare, ora non vale nommeno la metà? _ La Banga Commerciale nell'intenzione lo- - possibile. raccapezzairsi, Vaggravio del contridevole di prestara i primi altmi Ha deliboraio biuente è malo speso, e lascia un avvenire cosiì: non cambia tale valutàa ma l'acceltà i pericoloso dî passività e di danni, mentre è garanzia, prestando lV'equivalente metà del va- palcso la violazione degli articoli della legge

Molti ne dubitano è ferse Don hanno tulu

L

ai Gi d o S: S a

_ Fisle una Questura a Rergamo? |

figurarsi

ha fonzionato soltanto como banca di emi&sione).

‘ tfempo avrà il fatto suo è ne riferitemo.

no

SPECIALITÀ BREVETTATE: ‘

C SEZIONE 1 - Valvole - Fobinettoria - Dadi, viti

giuntaci ci denuncia per essm-

saguente episodio: n padrone di casa quale ima povera donna ha chiesto delle para . al soffitto dal quale passava la

inte

lubili e all'olio — BLEU Minerali — BRU

SUCIETA ANONIMA

i nostri amici, ohie seguo-

noi stiamo preparando. _ di prepotenza di padroni di cusa, con-

-

|

bile, vero, la lettera e i geloniz... Stai at- ‘t" ertà del sangue, la debolezza dei nervi tento. Imnposto iL messaggio, e H 1messaggio Si vendono in tutte le farmacie: L. 350 la

il girovago

troppo danneggiato, ma però molto trasforraa-

:convinti, Motti ne hanno parlalo. La Camera

l dere molto ». ; i diceva: l0 è già 5U0 bersaglier:, 1U0 monte» Le Pillole Pink sono sovrane econtro l'anenegrini e 80 pessi di campagna. Tutti n | | generale, ì Il‘l«ìl-Α ,’ è un mNia, la. clorosi, Ja dehbolezza Ge coclati, B tus E Gelatina? - Gelatina emicranie, nevralgie, dolovi mio compugno di scuola clie ven ‘f.‘{z,a..rr….{unt_r.u di stomaco, irregolarità delle. donne, nevrasfetiiaà, così percheè d'inverno soffre i geloni. T'errt- tutte malattie che hanno per origine la PO-

più geniali come al più duri lavori: a Vene-

PER LA VORAZIONE DEI METALLI ==x

Î 500 AN. GUBNIFIORNTI L

cl ha detto il cav. Del VMo — col Nnostro - aitività: a Venaezia non mancano sapitàll; n amministratore delegato comm. Toeplitz, col, Veneozia non mancano maestranze allenate al

‘iniziantolo gradatamento alle industrie: nuove.

e

-

:

E

penissimo mia 08lia

Gelatina

À

ponza: Quali sono 1 motivi per i quali le proprietà nemiche sona tuttora.... propretà

profuga — quasi tuti i cittadini La sisiemazione della nostra mano d'opera popolazione di’ Udino — vi è {L vuoto è la devastazione.

E TRAMVIE

nadna della s10-

Piltole a a pink hanno guarito

UNA AL GIORNO

zione” dof' suddîti nemici apparibmenti e ca-

proporzioni ridottissime; d quei poehi riima-

‘’ Dalla solluzione

nzio,

i

vane saria,E ci ha scritlo : : 1?r?vnsrre N Teromri:

durata della guevrra hanno tenmo a disposi-

tà abbandonata. Lu.popoazione è ancora in

piegò dei chiamati alle armi.

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ignor

cino di aja ehe demandaranno dono:

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Un posti

linuzione del

_ Articoli di un organizzatore (Pacchioni) di un operaio (Nosengo) di un ìflgeuner6(lîàllu)di un mazziniano. (Minuti) di uno studioso (Lodigiani) del segretario della Lega Panettieri di Milano (Orioli)

PRECISIA La discussione allorno. alla «Costiluenten.

dell'interventismo italiuno, che diverrà per

‘necessità dicose, lu Costituente del popola ifaliano che ha voluto, fatlo, vinto la guerTa, procede animatissinia. Tullo cì permette di credere che l'inziativa sarà coronala

O!

Credo poi che il problema si riconneîta quello che abbiamo fatlo, che non è stato to sarebbe esteso a tulla la collettività ‘con- flitto. Infaiti che vale stabilire un :{::11'1:1111‘1.::1È di salwrio quardo la concorrenza della ma-

principalmente al principio morale, o di poco è di quello chg ci spetta fare, che è sumatrice, certamente inon iella favoloaducazione, poiche l'Uomo ha « diriitto» di molto; sappiamo, infine, di essere una for- sa cifra del 20 per cento, ed un beneficio ri-

non vedersi assorbìre la sca giornala in un za viva della nazione, senza la quale non è marebbe alla massa operaia, al proietalavoro esclusivamente materiale; «doven4do», possibile andare e progredire. riato inflacchito dalla trincea, ai mutilat! per la sua matura, oltre che al corpo, penÌ E sé ciò è vero, à& che creare distinzioni che riprendono occupazione, ecc. Ci sono taluni che avanzano la pregiuMente, 0 non Porrà, ubmeno per qualcle sare all’anima, per elevarsi nella maggiora -antipatiche e comurnque pericolose al codiziale: rnon essere opportuna la limitalempo, il probienua della forma policica del- considerazione umana. Se manca, infatti, mime e colletltivo benessere? questo scopo essenziale, poco importa, se lo Sltalo, Ma c'è di più ancora; non è vero che u- zione del lavoro ad ore otto per il fatto delinvece che all'officina, l' uomo passi le ore manandoe l'orario sì aumenti del 20 per cen- la concorrenza internazionale. Credo sia 1a nel circolo vinieolo 6 1in qualche altro Tuogo più fondata. Infatti, ove la lirmitazione del# Ciò precisalo, la questione di altiwalttà moralmente peggiore. Anzi sarebbe un peg- to _ il costo dei manufalti. l’orario non sia generalizzata, ed ove l'auL'esperienz insegna che ad orari proluna #inpellente, è quella della parntecipazione

n0 d'opera faccia sì che quel 1ninimo non

venga praticamente rispettalo o che anche: con quel minimo una data industria diven. ga improduttiva? l L Ricordiamo a proposito di provvedimenti:

legislativi le insensatezze di certi recenti

decreti e cantro decreti e specialmente di calmieri che non valsero se non quando il' consimno fu diminuito col razionarcento:; per le Imposte requisizioni militari o peri

dal più grande successo. Noi ci melliamo siarativo. ma gati corrisposde una diminuzione unitaria mento (di prezzo «lelle Imerci aAvvenga, la luoghi ove massima era la sorveglianza, al Canqresso tutta la nostra fede: Mau sin da questo mo- delle- classi lavoratlrici iHaliane La soluzione del problema è adunque di nazione che avrà le otto ore sarà ìn istato che nel campo pratico hanno servito più a mento, vogliamo chiarire Îl senso d=ila pa- dello Pace: “I massima siamo tulti ac- indole più che allro educativa, e che salo di produzione. Vale a dire se un operaio di media capa- di'inferiorità verso le altre. Ma anche qui far crescere i prezzi che a farli rispettare.. zola « costituente ». Non si deve -pensare cordo. IL Lavoro, alttravenso i su i rapyre- Ja « lTibera » associazione potrè risolvere) E pur quando lo Stato, senza portar danni cità eseguisce dieci operazioni in altsattan- c'è un correttivo. che nioì vogliamo riprendenea — sic et sib- sentanti onganizzali, non può essele tenuto coll'unione del capitale d del lavoro nelle Lloyd George in Inghilterra si è già di- alla produzione nazionale riuscisse a pre‘pliciter — il grido di Pantano. Non s deve lontano d@îi.'a imponente elaborazione della stesse mani, disponendo così gli «associati» {e ore, impiegandone una per ogni cperachiarato per le otto ore, in Fràancia siamo scrivere una adegnata durata di lavoro, “pensare che nN0i vogliamo ddte un’etichella pace nazionale e uiana. come loro meglio talenti sui limiti degli o- zione, ne eseguisce solo 11 in dodici gre, im- su questa via, quello sitraordinario rivolu- sfuggirebberm al provvedimento coloro chel Noiproponiamo ‘ed invitiamo il Fasdio Tepubblicana al movimento che stiam ereanrari e sulla entità dei ‘guadagni, o compen- | piegando cioè una media di 65 minuti circa zionario ri Ebert, cancelliere germanico, lavorano a domicilio o nelle piccole aziende, do. Non abbiaimo pregiudiziali’e ci vantiamo Popolave di difesa nazionale a prendene” atle 9' in olto ore con unamedia di 54 minuti | hà già pramesso, se non l socialismo, le ivi in gererc le loro condizioni sono le più di non averne. Non abbiamo pregiud siuli lo. della nostra proposta, che all& Missione si delle loro fatiche materiali! circa. : Tutto il resto eredo non sarà cheé una con-! dure e anti-izieniche appunto perchè las otto ore di lavoro. repubblicane e nemmeno monarchiche. “Cî ifalitana destinala a tirattare ia pace a Verlavosora sua la lipperò supronendo che tinuazione a rotolare il sasso di Sisifo, sen-| legge non vi può arrivare. Credo quindi più VÌi sono già corvenzioni internazionali per sailles, venga aggyregala una Sesione del| permettiamo di sortriere dinanzi a certe rativa, tulto compreso, sia valutata L. 1,20, Hmianifestazioni di minmelismo, per cui biso- Lavoro. E' ehiaro che la Missione st iflvide. za risaolvere il problema nella sua sostanza l’operazione costerà nel caso di ortrio pro- \ glìi infortuni, le assicurazioni, ecc. Perchè necessario che ljo Stato intervenisse solo per una convenzione del genere non poltrebbe Promuovere legalmerte l'organizzazione col= gna fare la repubblica ‘sSemplicemente per ra in tante Sesioni” quante spono le questto- sociale e morale. |luugato L, 0,02X65=L,. 1,30 e nel caso con_Lu soluzione sta tutta nella formula sem-| tratio L. 0,02x34=L. 1,08; vale a dire i essere conclusa anche per le olta ore? leitiva del lavoro per modo che questo pos-i non 1imanere indielro dellu Germania o ni suugole” da trallave al Conqresso della plice: «Libertà e associazione», che da Maz-| sa anche con un appoggio morale discuterd Pace. Una di queste Sezioni può essere del iBisognerebbe però che fosse preparato 12=h0,02x L. di de£t‘Un_qìu-zria. Ciò è stolto. NZ jaremo la rvealizzerebbe un risparmio repubblica, quanda il cambiamento metlle Lavoro, cioè, dei tappresentunti delle clYLssì zini, Pisacane a j precursori ftutti di una r@ 0,24 il quale consentirebbe urn minore adesso. Nor: nel 2000. Ma poi vi sono altri e convenira con l'impresario: Così 61 rende-: MnNTUoAva era problemi, se non di carattere così generale, rebbe più energica e completa quell'opera) sociale, fu preconizzata como ‘ prezzo di costo. istituzioni ci Sembreràd Neoessario per assi- lavoratrici otganizzate. | 1 deleguti del Lavoro, da aggreuarsi alla) risolutiva. cutare lo sviluppo nasionale. Prima, saStando così le cose è da adugurarsi che, di indubbia utilità per grandi strati di po- di associazione ra lavoraiori che è andata! conecretandosi solo nelle ciità, badardo peSiete poi ingiusto, caro Mussaolini, con Tebbe un inutile a pericoloso gioco, E alto- Missione ltaliana dovrevbbero essere sceltt: lealtà, G. Prezzolini vorrà ret- polo che ha fatta la guerra, che non ha avucoll’usilata ta che cosa è questa nostra «Costiluente, la)nella C.- G. del Lavoro, nell’Unione Ilea- l’asserire che mezzadri, possidenti, piccoli tificare 1l tiro, rivolgendosi auruve per 1ap- ti esoneri, che ha avuti completamente co- rò a negare il passo a qualsiasi tendenza! attorno alla quale lavoriumo con il solito liana del Lavoro, nelle OTngatizzazioni eat- proprietari «hanno fatto la guerra col Di- | piicazione dei suoi critori differenziali, m perti i proprî posti di Javoro, che avrà cer- palitica che genera più o meno latente inu-; |:teliche; — b} nelle) ovganizzazioni coopera- noccolo, perchè o0 sî sona improvvisati tor-| questo periodo dei dopo guertra, pienb ai to, colla smobllizzazione, una disoecupa- tile demagogismo e diffidenza. Si vermbbe‘ì l{ervare e la salita passione? ttuer= e) nelle mutue, — Così il'tavoro or- nitori o hanno oitenuto l’esonero come con|zione quale non avrà ressun'altra catego- così a formare di fronte al capitale una Îor-; incogrile e suluro di speranze, 1. La «Costituente» è un'assemblea, che gunitzssalo nella sua triplice manifestazione: ria, che hanno bisogno di immediata solu- za collettiva che si esplica in ragione più: i di aziende agricole». ing. Pasquale Gallo zione. saràd convocata a Milano in 'epoca da fls- della T1tesistenza della “cvooperazione, deNa Mi riferisco, e scusa se scendo al che proporzionale al numero dei componen< vei citarvì delle famiglie di mezzadri, sare e che sarà, mollo probabtilmente pre- multualità, sarebbe a fiaunco-dei mostri p! particolare, alla rrassa di pancettieri, pa- ti. Tale associazione dovrebbe suddividersi scuramente, senza che nessuno sappia| ;‘.(;:"1:{: ceduta do convegni regionali di prepare-| nipotenziari per la trattazione dei problemi la cosa al di là dell'ombra del campanile sticcieri a canfettieri (l’industria dei quali n organizzazioni pProprie ad ogni circonda-Caro « Popolo »,. zione. nternazionali del lavoro. I Governo po- della curia, hanno dalo due e perfino tre così da trovarsi è quasi sparita), ai camerieri, cuochi, per- rio. e ad cogni mestiere, | .d4 questa assemblea -- le cui moda-| lrebbe aggregare a questa Sezione del Lafigli alla Patria, c 1e madri loro Ji piango-| Penretti ud u operaio d'intervenirà nel- jesonale d’albergo, a quasi tutte ]e categorie sirettamente a contatto colle diverae indu=' lità e jorme, satanno stabilile a suo Ltempo l voro alcunt studiost diel movimento operaio no in silenzio nelle quasi deserte case colo-| la questione delle olto ore di lavoro sulleva. idi addetti alle arti alimentari, ai parruc- strie è pretendere quelle condizioni massi-— potranno inlerventre — singolarmente a| e della questione soctale. chieri ed a un'altra irfinità di categorie nu- me dji salario e di lavoro (variabili magari; niclhe. ta dal Prezzolini. Se @ Versallles, si dovesserò "diseutere come delegali di gruppìi o di associazioni — Incanzi tulto è bene osservare che non s merosissime e senza voce n capliolo, paer- secondo gli esercizi) cowpatibilmente al non: E Ja borghesia? ‘ tutit coloro che si trovano nel nostro ordine soltanto probiemi politici e militari, st poDomandatelo a Guido Podrecca, e vi ri- tratta di una questione nuova sortà dalle chè ben poco organizzate. Per questi vi s0- isterjlirsi, ma bensi allo. svilupparsi della trebbe dissentire dalla nostra proposta; 1a di idee. prganizzazioni dirà certo quello che già disse, in una re- ‘ macerie fumaniu della guerra, màa di un na le Leggi che non costaro0, che potrebbe- produzione, ‘ Queste stesse

a Versailles è lutta la nvitoa, dell'Umnutnità, cente conferenza pubblica, in Firenze, che vecchio postulato che ln classe lavoralrice T0 esserte di grande aiuto, basta che il Go- comprenderanno meglio come l’interesso nei suor molleplici aspetti, che devlessera essa ha dato, fra gli ufficiali, il settanta*per tenne sempre alto nei suoi consessi nazio- verno le faucdia Mpplicare Ssul serio enon che _ l'industria s sviluppi si identifichi coFl rielaborata dal profondo e in maniela du- cento loro e potrebbero in pari tempo costiituire paul ed internazionali; postulalo clhe creb| per burla. , dei migliori figliolit fondamentali della vila nazionale. _ ; raura. Se be mnsse del peprln lanno dato În primo luogo il riposo per turco che, una scuola di educazione alla disciplina d 4. Da _ quest'assemblea uscua l'aunt- infinito sangue alla querra e alla vittoria, Mi duole che siano dette da voi, curo Mus- |i suoî marilri, primissiri quelli di .«Chicago è che ebbe pratica altuazione in diverse solo ‘in Milauo, potrebbe dare migliaia d1 alla solidarietà economica; l’operaio perdevpartito, cioè un'associazione che non avrd| è qgiusto clesse abbiana uina loro direlta solini, cose cotanto ingiuste. del mondo, specialmente in Inghilter- giornate di'lavoro giornaliero; In secondo rebbe 1l carattere di strumento meccanico! parti messuno dei caratteri : deî vecchi " purliti. ranpresentanza al Congresso della Pace. Vi salulto. Vostro : ra e negli Suuù Uniti d'America e perfino luogo l'abolizione del sensalato della mano ‘di produzione per acquistare quello più ciQuest' associazione - diffonderàd, illustrera. LUIGI MINUTI. “ in Ispagra, Tubt’al più la guerra, © speSe l’on. Orlamndo artellerà questondine d'opera che, tra gli altri infiniti maeli, de- vile di un indiretto interessato alla stessas.| imporrà la soluzione dei - problemi. Alla di idee. noì poltrema saluture in lui U'Uuomo cialmienie la sua vittoriosa soluzione, po- | frauda del 33 per centlo degli stipendi e che A iali organizzazioni vengono autorratlica»; maggiore o minore capacilà di ada lamento dei « tempi nuovi! ». ’ {rà facilitare la soluzione del problema s0> ù il remijco dell’applicazione idel turno, mernte a contrapporsi quelle degli imprendi-! delle vigenti istiluzioni, ai noslmi piog amjciale nel quale 16 otto ore di lavoro figura- l'avversario che lo mina alle bastî In terzo tori e il venire con queste ad ' accordi, slMiussslimi ii ainnovalori, porrà quasi autonat.cu|no come uno dei capisaldi. | luogo la istituzione di Uffici di collocamen- guifica, dai due linteressi in conflitto, far Sono tra colore che approvarono la guer- to laddove ve ne sia il bisogno, il ricono- scaturire quanto. è di rneglio. Per regolar-; ra e per motlere in pratica le mie LEUTLe sctimento eèd il sussidio agli Uffici di collo- ne le verienze sì ricorrerebbe al giudizio dî 18-11-1918 lasciai New York, ove per l'appurto lavo- camento ésistenti sullu piazza quanudo sia- un Giurì di Probiviri permanente è assistiVi è un pregiudizio, che ha fatto molla ravo olto ore, anzi 44 ore alla settiziana, no la risultante di accordi tra, Ie parti, o to dalle autorità locali; incaricate queste strada, il quale va affrontato discusso ed e- per venire in Italia a fare il mio dovere: quandò siaro compasti da rappresentanze alla lor volta dî reprimere gli abusi della liminato, specialmente perchè è condiviso ma non credo affatto giustificato l negarò paritarie di operai ed industriali o quando organizzazioni in confitto considerandone reCarissimo Mussokint, privi di ognì dato teenito, privi di istruzio-| anche da persone di non dubbio senno, co- della rivendicazione col pretesto che non siano costituità da Enti Pubblicì che non al- sponsabili le persone che le rappresentano.. biano fine di speculazione e che siano llevo ancora che da un tale stato di cosd ime Giuseppe Prezzolini, gserve ai brinceristi. l NO G s ria vuivo CUE UO LE i ne e tutto ciò ‘Ghe si è fatto fin qui è dipe nascono spontanee le- cooperazioni di con: ‘giOvuan, COso uvi LIeuvie u yuene suriulo , SO dalla pronia intuizione c daN'aperta in| A norma dei c riteri del guale, ahi si sal-| Forse che la vittoria sì sarebbe ol'enuta ciò daelegati dalle parti. più facilmente se gli operai sì fussero rifit- | Ed in ultimo, e per non tediare cor altri sumo da parte degli gperai a da parte degli va dalla taccia d'imboscalo? Ua U. Lit4tuILi CUtittzo 5i vv Lug divaii " telligenza del nostro lavoratlore. diritto esempi, perchè lo Stato, che avrà bisogno industriali circa l procurarsi le mater!e Date: alle masse lavoratrici italiane wna) dinnuuo lauto 1a guertla Ucue Lilitgc. a diiNo, per .esempio, il generale Dallvulio e lati di servire l’industria per aver forse ché l'ilsercito abbia elemonti attivi, non prime ed- il capitale; combattendo così na-: Dobbiamo ? irinceristi tuiti maggiore coltura ed otterrete da esse' quel-| essere "di nemmeno Caproni e quanti altri, «srandi e Cluue Qquesw UU uvuv u Cousviuig CUmut LL agli operai che la- dovrebbe aprire tutti i suoi stabilinmenti mai- {uUralmente in ur canmipo come nell’alfro e aa cstd. ilo che difficilmente si potrebbe voilenere dai piecoli, illustri ed umili, abbiano lavorato credere che gli elogi fatti U. d UiU uUub uiù. C u ss vorando giorno e notte, con una stelletta litàri, lè sue sussistenze, al pereonalà ci- a vantaggio di iutti inutili infermediari o divue u dpcila luglatituvtie VeiSU Cu ia lavoratori di altre nazionalità ‘Futto cque- | a creare i mezzi che hanno permaesso di gli vile? Che deve aegli farsene di militari pa- speculatori, © ' braccio a due al bavero, forgiavano. ; al stàd va, infine, completalo colla questione combattere @ vincere là guerra. A lumnite, CUL LSLO CUL Latui, CIUC OL LAYOYO uistipiL’osperienza dimostra che sona pure pro così necessari a' nettierifi macellai, cce. ecc.; di gente semi offesa ed difesa di tensili | dei salari. Bisogna convincersi di una cagmi si perrmetta l'esagerazione polemica, lo/Ut l è uuugclito, aria VILLOLLIaA UtL Lutsu. Ul sa. che tutte le varie disposizioni legislalive stesso Cormando Supremo, che non risulta|trinee risti, non erano che un ammaesso d imboscata che, per ia paga che prenode, la- ficue qnella poreanizzazioni ‘di pontadini, pus, Cuni, UL SsiUussA, CUE luperà cSELVO ià profitto delle- classi meno abbienti, resle-| abbia precisamente risiediuto in trincea, nÈè, ipoorisia! Ma vi è di più; lo otto ore di la- vora di mala voglia. ruba sempre, spreca promossa in genere nelle campagra "dal sin. pori Ullo bpuiuala uagi vperai c stata UL ’ ranuo lettera morta se i ceti dirigenti noni fatto parie di gruppi d'assalto, potrebbe ‘es- voro non devono essere un premio elargito sempre, non si cura che Îl ]Javoro renda, che dacalisno caitolico, per iuodo eche in comu. lauizu ecueziolNore, sEUZU u CUE Là gueiIra ricevuto, ma Îl fa divent&re così antlieconomica la produ- ne acquisiano in affitio la terra, le materid sî decideranno ad aprire magsgiormente la; sere Ià Diù mieércè gratificato della | in ecompenso d'un servizio DOA Sì sarebuve pululte cumbalLere, diritto di chia- zione, che gottrae forze alle masse combat- fertilizzanti, macchine agricole ecc. e pura aver per che ento riconoscim non vedo bersa La questione dei salari, non apnena| qualifica ingiuriosa. 14 allorad, S COSI O SuUHO L LL in temune ne commerciano 1 prodotti. Con rmarci un popolo moderno dobbiamo egssere tenti? il' Paese sarà uscito dal noecessario nm-in-:î… Gii è chè il criorio della linea del fuoco a perche DOU Sì ueuba peusare a Creare Ua di non Incretinirci nel | Sarebbero queste riforme, cum granu sa- queste organrizzazioni più facilmente sî porci; svecchia di capaci di sistemazione. dnvrà essere rifatta con/ determinazione di coloro che debbano - nol CoDnadizione superlovre Uutiuia VvIlEa CIVLIE aricuae criteri larshi e razionali IBisosna clhe PT | considoerarsi meritevoli delle olto ore è as.| vecchi sistemi eche erano la nostra vergo- lis applicate, tali da alleviare, prima, le trebbe sciogliere il problema di redimere la per chi non è slato al lroute. L altronde Se î gna, cha potrebbaero essere 1a nostra rovina. ‘condizi oni dii vita i di îua.lche mezzo milione forra ai contadini, di facilitare e proteggerea ‘talia eancelli liisnavia dei bhassi salari. Gi sundo, ingiusto, provocatore, HOL UUOVESSILNO vaglonarè ” alla stregua di U. il Prez- di lavoratori. Tali dall’Inalvearli, poiî, verso le’ emigrazioni periodiche e di far rispetirmpossibile che proprio pare mi E Pindustriali italiani sono, slati abiltuati al d’rezzonunan, lenoruwue wmaggiovanza uegli 1a considerare la mano’d’'onvera caomo una c-.n-L A, me sembra che sia venula Yora «i ri- zolini ‘possa portare in campo simili ango- un migliore tenore di vita materiale, mora- tare le leggi sul lavoro. ; liani duvrebbe restare wuluè passiva di sa _ trasenrabile. G'industriale deve fare un! vendicare ai produttori italiani, 1) diviuto ‘da menti. Lui che fece una sì splendida dimo- le, intellettuale. E non costano. Ma... apLa siessa scuola. liberale insegna: «c«iLa pornon essere minorati di fronte a futti cli alfroute ai grandi probiemi uell ayvenre, 'strazione della teoria degli alti salari, vio-. puuto perciò saranno lasciate forse a dor- Sceletà. inlera non è allro che un insieme preventivao par la sua industria? Ehbbene Îl - the chi ha fatto verauiente la guerra, chi nrezzo della mano d'opera occupa l'ultimo tri che hanno compiuto il loro dovzwe 10 ne ora a negare il suo naturale corollario, mire per chissà quanto... di solidarietà ehe slincrocilano (Bastiat) n. questà, guerra .E ritenga che Benito Musso- l’orario corto. l Prezzolini non ha bisogno Ebbene, chiediamo che lo Stato intervenga hà esposlto la vita àl pericolo della, morte, posio, nel senso che mentre Grazie. Saluti cordiali. macchinario, lini, il quaule ba visto «sudare i fuschi u ch'io gli dimostiri che proprio ove siì Javora non è che una minoralza. La grandc INI a ipromnovere queste salidarietà L ove materie prime. spese generali ecc. ecc. sono! A. Orioli. gioranza dei cittadini è rimasta a casa & onlealata in misnra dî 100, 31 salario dell preparare letalli», è mai iperbole più auda- molte are si è pagati pochi centesini e sì mancano (Vedere a proposito: G. Licciar*% E delli: Lo Stato nei rapporti tra Capitale a Creare quella resistenza interna senza de:là nraduttore è cansiderato in rasinone di 5. Ma | ce _ ha avuto pratica realizzazione, che ha produce pochissimo; montre ehe le induquale le Hinee che lronteggiavano il- negiico basta. Ritornando eI prahlema delle otta Î esaltato le opere gigantesche compinle, conm strie più fiorenti sono ovae sì lavora poche Lavoro; Catania). E l’esempio di ‘quanio Treviglto, 16-11-918, Bvrebbero ceduto più di una volta come è ore dirò ehe la sna soluzione si impone per unica più che rarva- improvvisazione, dalle ore è sì guadagnano alti salari. abbiano fatto e ottenuto le organizzazioni Egr. Sig. Direttore, 3. A _ questa assemblea saranne presen iati"i problemt e le soluzioni dei problemi

Hinea alloale alto ollo gre Dallad livea gre didi IayoroTav! risposta a G. Prezzolini

avvenùtto àd Caporetto. Insomma l0 ritengo

raciolni di umanità e ri siuslizia

socialo.

moltitudini di layoratori, le quali

16 har-

Certo che nel passaggio da un sistema

Hon equo, non giusto il misconostere i sa. I'aneraio abbruttifo, ‘assassinato fisicamaon- \ no visto il° fronie perchè comandate relle ad un altro sì possono produrre delle cerisi ‘Giacchè la, idiscusstone sulla quesiione crifici, sia purec inferiori a quelli dei Urince- te da 1u1n estennante orario di Tavoro non ai officine, “nei laboralori a faticare con ritmo condidevevoli ma lasciamo che i partigia- sociale pel dopo guerra nel suo giorriale si - del minimo sforzo si occen- è aperta al pubblico, ho voluto aderirvi, risti, compiuti dal proletariatu italiano per la passibilità di nartecinare. onme r}r.vrp?’..l il più delle volte davvero infernale, debba ni della teoria la «nostra» guerra. : bhe, ai elibaftiti della vita nnhbblicra, e noni dire 1a definitiva parola pino di sirrili miserie; le nostre energie sa- ducioso che collo scambio di proposte vaDetto questo per mettere, come suol dirsi, A nennunre iT femno nà if mezza di aduneava! rarno molto meglio impiegate nella lotta rie possa realmente scaturire - un programche ogni uomo sqyanni. ‘le cose a posto, permettimi, caro Mussolini, { nraonrî fisli, (nhnieste sono varità che' danh.! continua, spregiudicala, pel progresso, per ma pratico e alleno da conclusioni e rimetddi di spendere qualche parela cirea il proble- bana, far rifettere ehi & alla direzione dalla Tanto più per le considerazioni - che se- la, civiltà. ; Aavventati che potrebbero indirettamente Caporale NOSENGO |ruocere a quelle stesse classi delle quali s! ma delle otto ore. ensa nuhhblira Teroa nerrhè in nensa che ha. guono: i0 norn nego che ci siano, fra mnoi, SC vuole inveco un giusto miglioramenio, G: Prezzolini scrive: « Mettere le olto re ne ha fatto 11 « Panola dTialia » ad agifarna dei «verilables» imboscati; ne conosco” non . nelle industrie sSignitica far aumentare del i1 nrahjema ananania da vumn o nnmia di vista) pochi — borghesi è proletari — che prima Non si deve aver tropPa tfiducia in imperiose disposizioni legislative che vengono 20 per cento i prezzi dei manniaiti. da par- nrafica mmmala è mialla dalla gaffo ora di ÎÎ'-‘ della guerra erano i tuit'altre faccende atte degli industriali ». Mi duole che.G. Prez- <vnrn e dej minimi AI salariao

zolini, apprezzato studioso di cose sociali,

non abbia fatto seguire la sua affarmazione da una dimostrazione documentata. A

e sembra invece che i falti stiano ‘a” oimostrare il contrario. Prima di tutto il va‘ lore di un determinato aggetto non è in ra-

pParnra

Tneicti

Ninccnlini

nalla

fuai

| faccendati: sensali, esercenti, impiegati, pronabhila! prietari di case, sacrestani, spedizionieri,

Iniziativa nd avrai anenvra nna voalta

il nlan.]

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anlvuarza narmmaninta

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emitii weli itoliani orandearzsa

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nazione.

e enrmrifiri conza.

ternitori di siti allegri, mentori ed anche

LE braccianti

han

name

Affmon

e contadini.

Tutta gente, cioè,

ba riduzione dell'orario @.. qualcosa d’altro

di lavnratori ci vien dall’Inghilterra e da-

gli Stati Uniti, iriziatori del diritto costituzionale, questi paesi insegnano ad evdlVErsi verso il bene anche nel Canipo econo=

MI0 Con tutta stima

’

‘Felice Lodigiani

Po soldati fornati dall'America

quasi, sempre a turbare i rappori: economni-

Z. d G.. 12-11-918. Signor Diretllore.

; : ci è ad essere un male più che un riicedio. Il suo pregiato giornale che tanto ha iCosì per esempio voler fissare le ore giornallere di lavoro al contadino, ron solo sa- feso i combaitenti e che in questi giorni in

rebbe un danno, ma tecnicamente impossi- una seri& di articoli tutti ispinatissimi si, bile perchè egli deve regolarsi a seconda viene adoperando perchè la' smobilitazione; del deputato, a rifugiarsi «legalmente», nel-. fatta la guerra, che non ha voluto imbo- delle stagioni e del tempo per modo che in sia fatta nel miglior modo possibile, non ciia avrebbe dovuto andare al fronte, ma che è viuscita, coll'appoggio del parroco o

Caro « Papolo n, Vuoi permettere ad un

operalo che ha

l'officina, «attraverso una delle tante scuole scarsi, che, assieme alla soddisfazione per certì giorni dell'anno lavora per 12 o 14 dul'to vorrà far sentire la sua autorevole per allievi tornitori che sono sorle qui e Ià il dovere compiuto, re ha soltanto riporta- ore merntre in altri riposa, completamente. voca in favore di tutta una categoria di. sul E' da notare ancora che tentativi di limi- soldati che sì trova in situaziore affatta; dai sistemi di produzione, dagli altrezzi che iel bel Paese»:’ tutta gente, aggiungo, per ‘ti,.. ricordi che rimarranno indelebili PA PA sì adoperano. i colpa. della quale sono sorti e diffusi i so0- suo corpo, di Interloquire nella discussione tare le ore di lavoro con provvedimenti le- “sipeciale, <cioè i provententi dall'America! Viranzga 12 nav, 1918 gali che precorrevano l’evoluzione econo- del Sud, rimpatriati allo scoppio della noNell’industria moderna la manifattura è spetti che ora investono, a torto, quelli che lche riguarda i problerri del layoro? Farissima sia Maresalini diventata, si può dire, un falto accessorio. produttori erano anche prima dello scop- | Sono d'accordo col tuo Direttore circa la Trica rimasero senza succe&so così in Fran- slra guerra abbardonando colà famiglie ed. Credo che il Prezzolini abbia non roca! piare del conflitto europeo. Orbene avver- riduzione a@ otto delle ore di lavoro. Pri- cia fin dal 1848.e più tardi in Austria e per interessi. Per cui la riduzione delle ore di lavoro non | i : +/) Mai abbiamo oitenute licenza per î nostri. può’ avere che ben poca ripercussione sui rasijione. | rebbe che i sopra non lodati, a pace con- ima di tutto perchè una completa letleralu- ben due volte la riduzione della durata del TI nrablema dello re di lavoro esionnalie-' clusa, ritornando alle loro vere occupazio- ‘ra industniale ha ormai dimostrato che la lavoro fu vantaggiosa senza che la produ- naesi dî proverienzà, e ben'sì può prezzi dei manufatti. Anzi a voler indagare figurara .1 problema con animo scevro da ogniì pre- ra B di nalura eanmnlessa. e dale da non ri- ui, si troverebbero — a norma di ceriteri ' produzione nulla ha a scapitarne. Che cioè, zione ne diminulisse, ma ciò sorse più che 11 nostro stato V’animo e la nostra impa<= della zienza legge solversi. a parer mio, con una legge delo dopo qualche mese dalla riforma oraria, esper particolari condizioni o col dopo 42 mesi che non rivediamo Îe prezzoliniani — ad esseri compresi nelle caconcetto, si_ può affermare, senza tema di : ‘“smentita, che la riduzione delle ore Iavora- Stato tegorie’ di coloro che dovrebbero godere il sa è per qualità e quantità eguale alla pre- graduale evolversi delle industrie e mercà nostre famiglie, ora che già hanro comincedenrte. In secondo luogo percthè il cotti- l& 1vulida. pressione di federazioni lavora- ciato ad inviare in licenza Vi sono ragioni diverse di ricchezza e regime delle atta arel tive, recherà all'iridustria un bhene inestimaillimitata (cha Potrebbe anche essere congedo) = bile, perchè lY'operaio liberato dall'oppres- concorvrrenza, commerciali e industriali, proYiceversà noi, che nella febbre della co- mo, che è quasi generalizzato, è la mulla Lrid!. il 74-15-76.) cne spingerà alla Produzione intensificàtla; Tofatti, avanti la guerra, in taluni Stati E 'hèìo-m' DON ci consla siano state date isione di un orario eecessivo, per non dire fessionali’ e di lavoro in genere, che non sl; struzione e ricottruzione. Oh! passione daeldî:É hestiale, produrrà di più e meglio. A que- risolvono davvero coob un deereto. l’autunno 1217 alla primavera- 1918 — o ingoltre perchè, se detto orartò fosse al più della Confederazione Americana la giorna- sposizioni riguardo a' quelli Î ’ t ta stas àa presto applicato, servirebbeé nei mesi più di lavoro costretii inella sono era rostra esempio, limitata ad coudizìong. 1 coloni, a 10 ore, wentre” ‘sto rignardo il «Giornale. del Popolo » di adbbiamo, è vero, rischiata; la pello, ma Habn tmxa'naf} in Lempestosi del dopo guerra & tenere occupaparecchì fuoco,. del E altri a 909 8, a 9 in generale ìn chi in Ttalia non ha parenti ‘Rama, pubblicava qualche niese fa. una re- re. dei periodi-.di tempo al canto biamo, tutti, a fondo logorata b perduta la nè .eon;a:-.--ì ‘ lazione della Direzione dell’Arsenale di Na- e, viceversa, in aliri, a lJavorare anche le nozione del giorno e della noite e del ripe- ta unai parte di mano d’opera che, altri- Inghilterra e pure a 8 già da 60 anri in scenze, riè mezzi che deve faresAnustralia; |imenti, surebbo in balia di sè stessa. Ma. sosedici e le diciotto. ora del giorno e della ma Lo tali domando linmitazioni non futono a lei, signor Direttore. zsii poli, la quale, averslo esperimentato le otso domenicale: che non abbiamo contato I: ‘to are concludeva in senso favarevole. af- notte per esigenze indipendenti dalle volen- lore in più che si aggiungevano alle 10 ‘no favorevole anche ulle otto ore per qiue- imposte da leggi bensi ottenute gradual- |turo saprà dire ura parolina a quei signori' ifermando anzi, che la produzione na aveva tà e dalle costrizioni dell'uomo, regolamentiari: no1 doune e fanciulli che :sto faito ircontrovertibile: vigente il lJavoro mente dalle Trade-Unions senze diminuzio- che dovrebbero pensare a noi e‘convincerlì: no:/turno nella produzione del pane, gli o- ne d: salari, che anzi in generale ebbero t°on- iche i nostri affelti ed «Ticevuto un gsrande impnpnunlso, Del rasta Inl E ja natura diversa del Javero induinteressi ci reclamas | abbiamo con serena scienza del sacriiicio j | compiuloe, acceltatà l’abrogauzione di deni serai, p°r 1a sula produzione, non per la denza a cressere (vedere in praoposto: Gi ‘n0 lasgiù il più presto’ possibile’ lisanno i direttori,i tecnici dei vari stabili. striale? che l ì ee chela eh più è distribusione. avevano orari minimi di 11 enza de: impazi Kconemia Patitica, Milano, 1911, pazi nostra lesse è regolamento sulli nosicà prolezio‘menti che la produziane mentre è redditi.| ESSEIO i legi ma,| mai legitti DPIÙ eche S | cAne, estensibili Ùino a 1. Coll'attuate sistena iOT AM-PTO l’ap tro @ dovere " pag. mos il 460 che gve Tà quelli chè Tavernuumna nelle miniere. a quellis concliida: ne, n0î, - zia nelle prime sei a sette ora di lavero, via« Nn dico1 véri produitori, devremmo biamao goms aa di produzione diurna le ore di lavoro sì può nesara tuttavia ehe ogni legze T g piuto, ne ad essere passiva o quasi nelle ore asue- che lavorano all’aperto; quello che lavgra essere condannati. all'anronto morale” e 1‘variano da un' minimo di 7 al massimo di latrice imi iS del un ampiente pericoloso e ueprimente con asCO Gelle LU Ure, quando all'intforno ià giorlavoro resta vana dove non è macivo Meria:. la comnlise riduzione Aellal Gra.iisca, sig Direttore, l'assiourazione 11. Ebbene, l'aumento di produzione indi- sostenuta da forti orgarizzazioni operaie e ISA SZE E + H&ca UEL Lre EgUaIL perodi — 1àvoro, 15ulic iav d /0 Ga i i Ua =x ‘gione delle quantità delle ore impiegate a

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produrlo, ma dalla tecnica, dalla rapidità,

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viduale, prima della' guerra, perchè attual- dalla pubblica‘’opinione ». — A. Loria: L'evoluzione economica pag. 4i, Collana Roc-

liposo — arriderebbe a tutti gli al- menta è salita ad altezzo enormi data la ; ; lavorazione del monmento, è stala non irn-

sa). Tutto

Soldato Camoletto, Francesca 7. Autoparco - G4. repart a

LO uelle” nazioni ben provviste di prodottie ciò Per mettere in evidenza como Follia! E lei, Prezzolini, erede possibile, feriore del 25-30 per cento. Si tratta, in Itaoperai sariamente organizzali possono “rinrit® =sctrinla iî franto ad alfri paesi!i dî ricchezza” econunmiica”... i sia pure per un solo giorno ,l'applicazione lia, di una maestranza dî 100 mila operai. tenere notevoli miglioramenti mar mano dinenan 4alla mancanza di eagnizioni toe- _ No, carissimo sig. Mussolini, non credo pacifica della sua proposta? ne possono domandare notizie agli indu. che le industric col tempo e compatibilmen niche delle varie pgrofessioni da parte dei sSia opportuno avanzare proposie così gravi Qualcosa snche noi abbiamo appreso da Se NO nosiri operai. Ed ecco qui che si impone e difficili, senza matura riflessione, tanto Menenio Agrippa: non siamo tutto nè pre- striali, ed è ]a dimostrazione che la dimt- te alle regioni vengono sviluppandosi. In- ?g:ge £edg18 — (N G) = A cura e gat_e -a_hhìa.m]o avut% Pc;n:* ì À ‘eubito una larga diffusione delle scuale pra- più d'indole statolaira, autoritaria, come fendiamo di esserlo, ma noi produttori ita- vuzione degli orari influisce beneficamente vece provvedimenti legislativi, anche nei re l «Teat “ fassionali, liene-intese. Nol, fino a ieri, più quella della limitazione Jegale delle ora liani; operai, cupl, impiegati, dirigenti, pos- sulla produzione in genere. Non credo riguardi del salario, rimangoro dannosi a n-a_.no;:m.le », rto patriottico perla nicduenzio a '3:11&. lode tBe.lbmîà quindi all'aumento dî costo enunciato dal sterili quando non gscaturizcano naturaleE voperaî, albbiamo avuto degli— clementi i‘gicrnaliere: del lavoro, ‘che‘hanno vallegtalo ed entus sediamo la coscienza piena ed illuminati di ‘Prezzolini, Ad ognt moda questo aumen- mente dai i |

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più importanti. del nostro Paese.

_ (Per fe-iègra.fo. @ per felefono al “Popolo d’Italia,.)

La bandiera italiana Petain maresciallo di Francia | disfattisti del dopo guenra w

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Giunge uovizia da sSebeonico cho 1L regio IN-

" vtrociatore «Coriellazzo» con a bordo l'amini-

dquello che s’interessa dei gravi problemi

Una diffida ufficiosa ROMA, 19, notte

gradco di mare

GUARNIZIONE E

Nazionali, e giunge anohe al grande publico minuto. La sua Pubhbblicità Economica, dundque, è consigliabile a dquanti ne hanno bisogno per tutto le svariate ciroostanze della vita, La ,pubblicità viene divisa in rubriche di-

un sottosegretariato di Stato dei lavor pub. montlie false e ne è prova il fatto che esse

rato nel pdrto., A beordo con l’amimiraglio vi

l ricevimento di Foch

1

’ suidaco di Ancona, il comin. Felici, vari uffi-

ciali dell'eserelto ituliano riltornati in Patria

gitta L. PAGLIARINI - Milano

Nel porio sono aucorate parecchie navi astriache ilisarmate e il grandioso ra nsalluntivo «Francesco Giuseppe» ora battezzalo «Asmundo Digz. @ sul quale venno prontamente

Gli annunei possono essere ” imviali anche a

Mazza cur_!vft'n.a vaglia, oppure per lellera,

pur:izione dei colpevoli.

nel pomeriggio il maresciallo Foeh, che Era

a scorsa membro li* jssata la bundiera ammiraglia. Gli ilaliani si stalo alelto lo sciliman dernia, Painlevé, 000 Tiunili per ascoltare 1l saluto della Pa- baro. 11 presidente dell'Acca sentimenti di profonda fierezza itria ad essi portato dall'on, Pacatti e dal com- a espresso { ci noll'aucogliero il maresciallo degli accudemi

}

.

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LI

Centesimi 399-la parola - AMtinimo 410 parole

ha rievocuto la collaborazione col mareesciallo Foch durante le ora terrilgli, Ha riconduto l'o- vrani del Bulgio ed entrare ìnsie-mg a loro g pera gloriosa di Foch, nel quale ha salutato ZARA, 19. il difensore della causa più sacra, quella della a Bruxelles. ’ S, ’ Come ‘Trieste, Pola, Fiume, ancha la ita- libertà. ‘Putti gli accodemici hanno calorosaUN AEROPLANO proveniente dalla Ger‘Jiagnissima Zara a dato tangibile prova de' mente applaudito. mania è pussato da Zenevar recando Feco,

" inente riconosciulta,

La silata sotto l'arco del Trionto

camoento alla ‘madre patria. î + Stamano, proveoniente da Sebenico, è dqu giunto il encciatorpediniene Ascdro col vice-

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cadauno, — Viganòo - Miradolo (Pavia). | GLI AMBASCIATORI DI GERMANIA E IMPRESA edile cercasi per costruire 300 vilammiraglio Millo, il quale è sbarcato al le, — Offerte: Studio Tecnico, Via Orso $. | D’ AUSTRIA - UNGHERIA presso la Spagna PARIGI, 19 nott. Milano. | hanno cessato di rappresenture i rispettivi . Molo Vecchio. Una onorme folla delirante ‘i entusiasmo con numerose barkliene tiril Petit Parisien ritieno che il Governo‘ governi. INDUSTRIA nuova, Tucrosa, Fabbrirazione | ‘colori ha gromito la riva improvvisundo {rancese abbia intenzione di invilare lutti f completo | DOMANI (giovedì) arriveranno a Rudapest | Nastri Dattilografici, fornisce una indimenticabile dimostrazione. I] ser- capi di Stato alleati ad nissistere alla sfilata macchinario. Fantozzi, Cannobiao 5, Milano. | , vizio d'onore è stato fatto da pinltoni di ma, delle truppe alloate sollo l'arco di tricnfo. 8000 soldlati dell'Inteso al comando del ge-| MATERIALE elettrico, brevettati interrutori, |B , rinai, soldati di fanteria,: pompieri e guar- 1i Matin afferma che alla sfilata Lulti 1 pae- norale Palhè Menry. Altre due d'i\'i:‘--lolììlî‘ | devintori, ece., qualsinsi quantità. Prezzi ]9 die cittadine, si dell’Inlesa sazanno rappresentati dai lo- occuperanno i nodi ferroviari, _ minimi, — Callegaris, Via Lulli 14, Milano. i L'ammiraglio Millo è sbarcato sotto una ro capi. 1IU re d'Inghilterra, d'Italia, c}fll IL GOVERNO GERMANICO, non sapendo! ‘bioggia di fiorì e sono slati improvvisati Belgio, della Serbia, della Grecia, dél Giap: OCCASIONE. — Biciclelte da Uomo e Si-|É | archì trionfali con festaoni. Musiche e corì pone, il presidente Wilson, gli alti dignti. come nutrive i prigionieri civili, sarebbo agnora, Primarie Marche Estere, da L. 100 alla vigllia di porli im liberià offrendo loro ] ‘di fanciulle bianco-vestile hanno fatto e- tarì della repubbliche sud-americane, (Tel i più; — Caffè - Via della Torre N. 1 | ‘cheggiare, fva la commozione di lutti, gli Portogallo, della Cina, o del regno di Ru- vivori per ro giorni. | . Gorla 1° menin assisteranno alla cerimenia,

jinni uazionali.

ì

L'Echo de Paris dice dhe una visita doei sovrani del Belgio avrà luogo al principlo

‘ Iì sindaco Ziliotto ha salutato con fervide ‘parole l'eroe dei Dardanelli e l'ammiraglio

Questa è enorme!

lia risposto inneggiundo alla fedeltà di Za- di dicembre.

ira; ha poi abbraccialo e baciato fra le uc-

Quando si imbarcherà Rilson

‘elnipazioni più entusiastiche il sindaco. Sì

è quindi formato un impornente corlteo che

\WASHINGTON, 19.

iha attraversato Porta 4 Novembra e Callo ‘ Larga per recarsi al Municipio dove l'aniaver conformato

L'aAssociated Pressa è mformatla cho 11 Pre-

in

disciolto dal Governo austriaco, ha procla‘mato il proprio insedinmento quale ragp-

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svantaggi di una discussione peér mezzo del

il sussidio, E' giusto?

del trattato finale e sul quale necessariamente

' giuslo? Ma come può essera giusto dque. sto_ draconiano provvedimento? Come è pos- | sibile concepire ‘che ‘possa essere giuslo un)|

telezrato, per precisare | punti più importanti |

gnato l'ammiraglio Millo firo all'uscita dal. là chiesa. : ; |

‘

mu la sua | Genova dal giorno stesso del ritorno toglie loro |

presenza è necessaria per evitare 1 sensibili|

rato con numerase bandiere tricolori e vessilli dalmnati. Mons. Balleria ha nccompa-

deve essere consultato.

Duranto il pomeriggio l'ammiraglio ha 1icevuto anche una rappresentanza di ju-

delerati che siederanno come rappresentanti| provvedimento che è così antiputriottico e |

T'indirlzzo dell’Ialla e degli Allenti sì sono

I Ci. sarebbo veramento caro sapere i _ha.a_e

Egli

sarà

paturalmente

accompagnato

da

1 nomi dei delaegati saranno annunciati im- l a quali criteri si agisca dai cloricali di Tursi. mediatamente. Ma non sì è pensato che tanti soldali che |

Millo he fnito ritorno alla banchina per im-

Le truppe alleate avanzano

il 26 corrente

LE HAVRE, 19. Il codriore giunto dal coniando dell'esercito belga annuneia che, salvo casiì imprevedibilì, | 1a Camera dei deputati del Belgio, riprenderà il 26 corrente, IL re enirerà a BruxelPARIGI, 19. ileslavori ; la vigilia. leri: ai 23 ore dénoe e Comunicalo unlficial Le nostre truppe hanno continualo sta-

| nel Belgio e nell'Alsazia-Lorena

comative, vayoni, pàrchi autambilistici, devositi d'ogni specie. Miglaia di prigionieri francesi, russi, inglasi ed italiani rientrano qielle nostre linea in uno stalo estremamen-

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mauntonere, Gcco i] biluncio dei mostri vecehi ) soldati che per quattro anni hanno dato tutta le loro energio perssalvaro la patria anghe

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di preti ed ai signovi. Ville, case da vendere e d’affittare Come devono vivere? Sincearamonte, non eredevanmo che a Tursi | Cenlesini 30 ia parola - Minimo 10 parole sl potesso arrivane a tanto. Si è anche violata la legge, 1 soldali del 74, | ABQLI-I.STE‘REI piecola casa =g ];Îpamìm}-'l erreno | adatto per Garage. — Cassetta 103, Pub-|| 73 0 76 non sono congedati, sono a casa in 1-

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‘Crehange sulla strada di Saint Avold è cu- inanti della Russia

miravano a servirsi di

strange. Le nostre truppe hanno fatto il to- l'anche perchè aveva sapulo che essi avevano 270 solenne ingresso in Sarrebrough nonchè afferto all'Intesa di capitolare, purchè vea Dieuse ed a Morhanage che sono stati icri nisse concessa una ammnistiu agli odierni ‘raggiunti dal nostri elementi avansati. roggitori russi.

L’ex-kaiser a Potsdam?

200 da nord di Neuf Brisach fino alla fron- |

Qualeuno ci surgerisce che l'ordino di agi- 15Î1TUTO- Convillo « -Gz:1-hvioîîoi D''Annunzio» F t

ne così piuò essere venuto dal Ministero, Non possiamo oarederlo, Le amministrazioni delle di l altro città hanno agilo beu diversamento e se è varo ohe l'ondine e'è hanno resislito all'or-

‘steggiaomo Îl lalta Sarre a monte di Fene- ‘ fale meozzo ‘per la tolta contro l'Intesa, ed

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miazzo alla sirada un combaltente ?

1I comitato esecutivo del governo dei So-

ù Alsazia abbiamo passato il colle di Sa verne ed abbiamo installato le nostre avanguardie ulle porle di Wiasselonne e di NIeu“eld. Più a sud siamo in vicinanza del Re-

ell fronsi eventualmente cambio tre bellissimi, ||

cora in stalo di guerra? Che la pace è ancora da firmare? Ma se anche la pace fosse un|

Nel Belgio abbiamo passato la [errovia viels russo lia deciso, il 13 corrente, ‘Beaurain-Florenvillo, Più ad est abbiamo annullare la pace di Brest Litowski. vaggiunto la lineua Hoffyync-‘\"ct?r'r.r-.‘;.!f'd.!- | Ne ha informato i governi delle potenze mont-Tamoigne, nella regione a sud di Neu- \cc.ntrali. chiedendo di concludere una nuova Î chatel. pace secondo i suoi principi. n Lorena Occupramo Sninte Alarie-qurIl governo di Berlino ha respinto questa , iedescin Chenes, la riva sud della Nicd domanda affermando che gli attuali gover-

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CERQOASI subito due, tre lacali centro, Of- |}

tornano alle loro gase sì' trovano in pargiori | condizioni di quando erano solto le armi? Semn- |

armi. Si è dimenticalto a ‘Tursi che siamo an-

ZURIGO, 19 notte.

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Centesini 20 la paroia - ÎMinimo 10 parole

cenza in astesa di congedo. Da un giorno al- | ‘alivo puassono magari essere richiamati alle |

ZURIGO, 19.

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Teri sera ha avulo Iuogo l’inagugurazione

dell’anno scolastico all' Università Popolare wenovese, L'aula era affollatissima. Oratore ufficiale è stato 1l sonatore Srialoia l che ha pronunciato un importante discorso sul tema: « f problemî dello Statao italiano

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vanne a Forlì. Amici è ammiratoriìi lo acdeclk, appiccando il fitoco alle staztoni slesse. bligo {di presentazione del prigionieri di colsero_ con vivissimo compiacimento. ° Fu guerra italiani* liberati dalla prigionia; 2. A,

LONDR Comunicato del rmaresciallo MHaig:

9.

‘nerale Florennes-Chartleroi-SEneffe-IHat, PARIGI, 19. Comunicato americano ‘di ieri Sera. — —

cessione dei cavalli riformani agli agricoltori delle provincie liberate; 4. indennità di viaggio e di soggiorno ai menbri dei cotmttati consultivi; 5. provvedimenti per la cassa invalidi per la marina mercantile; G. noTme pel pagamento delle- marcì requisite e praocettate nei pnaesi già invasi dal nemico:

sua avanzala sul territorio sqgombralo dal

La questione delle case popolari

La seconda e la quavrta Armatoe hanno

‘ continuato la loro avansata oggi. Pe " noslre

lavanguardie hanno raggiunto la linea e

‘La terza armata ha continuato oggì la

‘ nemico, Alli sinistra le nostre truppe, at-

al Convegno di Roma

pure alla Associazione Mutilati dove irovò tanti altri suoi commilitoni.

L'avv. Cino Macrelli, aundace nella lotta come nol dolore, ritorna alle baftaglie della

Arrivo di prigionieri L

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FANO, 19.

Si annuncia imminente l'arrivo dei nostri soldati prigionieri. : Essi che furono presi pieni di vita, tor-

traversando la frontiera belqa, hanno acnano a noi affamati, malaticci, stanchi delvupalo Virton cd hanno raggiunto alla sora U ROMA, 19. le vessazioni sofferte. Là vittoria - cve lì reEtalle e Snint Leger ira Le Chiers e la Mo11 convegno nazionale dell'Istituto per 1e stifuisce ced essi tornano con tutta la vosella. Esse lnnno oltrepassalo Samuconrt e l'importante sistema ferrorviurio situalo Lra ease popolari, chiudendo i proprì lavori, leniàù e con tutto l entusiasmo di una valia servive la patria. Hanno sofferio e sono Longuen e Conftans. Alla fine della giornata. ha emesso parecchi volti per riprendera la di stanclti, ma hanno gli occhi ancora vivi economi ed i popolar case delle ione sono entrate nell@ slorica niazzafotlte di costruz Longiuy in prossimità della frontiera della

ammirare lo splendore della vittoria, che, dando mandato alla presidenza di no- per il cuore ancora forte per amare la patria.

Francia, del Belgio e del Lussemburgo. Più minare una comnriissione di sette membri Hanno sofferto troppo. Essi devono dimenu sud esse hanno occupalo Audun le Ro- con l'incarico di elaborare e far presentare ticare i_giorni irascorsi, Preparjiamo una un ProJnan e la ciltà di Briey, importante centro al Parlamento entro l'anno 191 degna Accoglienza a questi nostri fratelli, legge e della ion caz ifi mod n -.mefla:!l-ut:.--?co della Lorena. getto di legge cui la fortuna ha negato la gioia di lottare ezistonte sulle ‘case popaolari, informato a fina alla vittoria. iulti i postulati votati ‘nel convegno.

‘Gli anglo-russi a Baku î

‘

LONDRA, 15.

Zomunicato-del rminislro della Guerra:

j

fnolre il convesno, preoccupalo dell}ay gii intuazione ih cui vengono a trovarsi gli

PROLETARI ! LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLC -) smobilita della quilini richiamati all’atto zione di tronte al debito accumulato ancha D'ITALIA» - E' IL VOSTRO GIORNALE.

anglo-russe sono entrate in Ba: {e è sono state bin ricocvute elilla sola metà di affitto pretratto. ha fatto pupsp—— s g

pa mii e speciatmenrte dalle clàssi ‘voli perchè 10 Stato intergenza per furchi nei tre, ultimi qgiorni: pri- viare Îl pagamento, disposto l’Ishtuto per oro rifiraia si sono abbandonati lJat case. popolari a rinunciare a parte del

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ROMA, 19, notte PORLTI, 19. — Dopo tre lunghi anni di 1I Consiglio dej ministri nella seduta O- prigionia in Austria, è ritarnato il sottoCino Macrelli, volontario di guerra valleria è stato inviata a Malines. Depos!ti dierua ha deliberatoi seguenti oggelti: — etenente fatto prigioniero ad _ Oslavia: dopo essero 1. riordinamento del servizio dei prigionieri es presBrurell a esplosi sono dî mumisioni sà le stazioni del nord e del sud e a Schae- di guerra; 2. provvedimenti riguardanti l'ob- stato gravemente ferilo ad una gamba- Teri:

spinta su Brurélles e un reggimento di ca-

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Le deliberazioni del Conciglio dei Ministri Îl ritorno di Cino Macrelli

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liera svizzera. Le popolazioni annesse non glio degli operai o soldati di Potsdam .inne) dopo-guerra ». L'on. Scialoia lha lalto ‘egssano di dare alle nbstre (ruppe commo- forma che uon sia da escludere il ritorno un caldo appello alle energie ed alla comventi attostati del lorYo amuare per la Frun- dell'ex imperatore Guglialmo a Potsdam. pattezza del popolo italiano per la soluzione Pabbrica di' Cucine fisse a miscela di Soggiunge cho gli uifici competenti ne fuCi. ! vapore, brevelttate, e Cucine mobilì da di {uttiì i- problemi e non parzialmente, I : PA © è è vono informati è che la domanda non è |così cha l'Italia o gli italiani siano degni! canpo. Di TRAVIRE, 19. slata | | respinta a prlori. an. NLI L ANO continu ‘della grande vittovia conseguiia dell'eroitruppe, nostre Le — lo). (Ufficia La « Frankiurter Zeitung » rittene però s_:ìnp dell'esercito e del popolo.- L'oratore nte | Viale Lombardia 262 - Telefono 20-540. alle rmeme vonfo ta do la loro avanza clio la notizia sia inverosimile, Officina: Via Andrea Costa 35 {Éiism… lungamentie e calorosamente applau- u ‘condizioni dell’armistizio, hanno raggiunto (giù Via, Rottole) - ‘Telefono 21-423. lo. i ‘oggi con le loro testo di eglonna.la linea generale Baensrode (ad est di Termond/)CTPAPITER 4lost, Per qnusura di sicuresza generate zana brigata di cavalleria rafforzata da are tiglieriu e da carabinieri ciclisti è .ql-!rr.!a

G

|

Tra hElscauiuhì russi E tfedeschi fotto compiuta si ha il diritto di piantare in | Centesimi 15 la parola - Minimo 10 parole t La « Badische Presse» ha da Berlino:

« MARE ) GENOVA

s-@ci@tà_ : Anemma _Q‘i :ÎÈasigurya;:i-myi .e;lîìgi,;-_a_fsgr!i».ea@@:,a…;.îpni

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Un vecchio soldato.

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pertura della sessione regolare del Congresso, | senza visorse: Subito dopo, tra le più viva acclamazioni, di partire immediatamente per la Francia per | TORNITORI, irapanisti, aggiustatori, sono | Caro cronista, lo uutorità mililari e zaratine hanno visis parteciparo alla discussione per risolvere e :i l'icercati: Antonio Badoni & C.i Bellani, no invengo 70 e 7a 74, classi i T militar delle Benazzoli. — Presentarsi allo Stabilimento /. talo le caserme, il Museo e l’untico templo iscuridi Jinee del Lrattato di pace: Non è probubile che il presidenie assisla a viati in licenza straordinaria, "11 Comune di | in Ortica di Lanmbrate. romano, Sisono poi recate alla cattedrale

‘“per il STTNTZIO réligioso. Il duomo era deco-

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‘imponente in Piazza del Plebiscito, lia confinunto ad' inneggiare all’Italia, al re, agli

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tura, della sessione d'invermo, dopo di che sr| ’ conmetta qualche enovrnità. À crede vhe partirà per l'Europa. Ma questa che denunciamo oggi | omni limtle del possibile. WASHINGTON," 19.

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MENTO FERROVIARIO - TRA FIL

Centesvmai 20 la narnla - Minima 10 narn!*

sidenta Wilson ha intenzione di recarsi a Parigi subito dopo l'apertura del Congresso del | GENOVA. 19. — (S$em) - «Nulla dics sine i12 dicembre. I1 Presideuio desidera pronun- nea», e Ho01 abbiamo ragione di dire: non pas- |

carica il Consiglio comunule che era stato

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PARIGI, 19. ; L'Accademia delle Scienze bha ricevulo ieri

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blici e trasporti, al quale Cels vonne nominon di riferiscono ad una determinata ciltà nato lilolare, ‘bensi-a citlà varie e sempro diverse dal Igo donde dette voci tendenziose partono.

piesidiano i fortì a le nav: austriaglio anco-

‘miraglio Millo, dopo

ONE EScliseva per D Ialia.

ra LONCESSI Se;__-,hel a nastro. Nost

Da qualche giorno circolano pel regno verse, e avrà ooll''anno prossimo uno svie fi ollo di Francia. 11 Consiglio inoltre deliberù di sopprunere i] sotto-segretariato ii voci di disordini che sì sarebbero manifesta- luppo maggiore. Stalo slella marina a della guerra e creare ti jin alcuni centri. Tali voci sono assolutu-

‘taglio Millo, govoernnatore delle terre dalinure uffidate all'Italia, seguito dul cacclalonpediniere «Pontiere», è entralo nel porto di SeLenico salobtato dagli equipaggi italiani ché

vragio Il deputato di Ancona, on. Pacerti,

‘ PARIGI, 19.

di ele11 Consiglio dei ministri ha deciso

»

FERRI= da | PIALLA .IEper© P‘ macug'eot?y Eecc. €Ccc. TRIANGO!: I e LI UREKA» in SE hero per Volanti di

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Conta la maggioranza del suo pubblico fra l'elemaento più inteliigente della Nazione,

ENES

a Sebenico e a Zara

‘ Inglesi - Grand Stock.

SEGHE NASTRO «Peugeot? da mm 350 a 1200. CIRCOLARI per legno chne a Legno

ll & POPOLO D'ITALIA » è cortamaente unao dei giornali più diffusi e politicamente

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AVNISI ECCONI ONOMICI " CANTIER —

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QUOTIDIANO DEI COMBATTENTI E DEI PRODUTTORI

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Fondatore:

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BENITO MUSSOLINI =

è Anno V.- N. 382 — Milano, Giovedì _8_1_ Novemb re 1918 +è

ABBONAMENTI

ftalla Estero

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Anno

Semestre

'I‘ri-ul.t:__

55.

14 SO 29.-

7.50 15.

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Avvisi Commex:cmli Lire 3.,50 la linca. — Avvisi finanziari, convocazioni, resoconti assemblee,

dl 15 novembre 1 e

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DIREZIONE AMMIMISTRAZIONE 'Talefono N. 8-93 - Intercomunale N. 0-17

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Paolo

da Cannobio,

IONE DELLA VITTORIA AL PARLAMENTO

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Îl primo numero è uscito

35

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|1a nostra ‘parteciazione alla giuslta guerra, barrondi ‘delitli che hanno alccompagnalto "furono il nostro sogno, il nostro amore, la e che per ' questa forlemente operò e Torte» l'opera nefanda dei nemici (benissimo), su- /nostra devozione (l'on. Presidente del Con\mente sofferse, e raccogliendo lp sua augiu- scitando contro di essi l'esecrazione e lu ri- siglio parla con voce rolta dalla profonda \sia parola salutiamo riverenti 1L nostro' po: bellione di tulte le nazioni civili; sdest in comniozione, applausi 01.11._‘115111-3Lmi'gepqrn_ll,

l'polo eroico (grida di W. il popolo ifnliano)

guerra Hon ner me!sola ma per il mondo, arida di: viva Trento e Trieste!),

ROMA 20.

Conmiù abbiamo segnalalo neî siorni sqorst significa l’epilogo «d'un secolo di dolori, di 1a la ricerca dei biglietti per le tribune è slata

in maniera per ora imprecisabile, le nazionalità. giàù -contenute nell'impero russo, a

Noi in- intanto è riparata una delle’ più grandi isnominie della sloria,cioè lo smembramerr

| per quella salda resistenza di uomini, don- per difendere il diritto di nazionalità (Irase lvocammo «questi nomi comprimendo È_amar |ne e fanciulli ad ogni sacrificio non invano llella mia esistenza) oltraggialo nel Belgio) lito delll'anima nostra nei lunghi anni del invocata qui dal capo del Govermo in uma silenzio e dell'attesa; facemimo di essì 1l calpesterà iîl ‘Mrentino nostro (vivissimi ge- indimenticabile sedula e e il nemico nella & llella Serbia, no esco colpemdo a morvte 10 nostro. agrido di guerra mell’accingerci al più implacabile nemico di vogniì nazionalità nerali applausi) nè ‘Trieste figlia di Roma

IinNisera si i ignaro' della virtù sv l'aprendo Ta via del riscatto a lunle senti nè altvra nosltra terra. nveva «I chè da questo pos cho ne erano oppresse pronla a marciare Le mie labbra tremano della più viva -polo ci Nnero L meravigltoso esorelto con esse e nella vaticinala alleanza delle : . commozione nel davvi questo anntinzio clie 0 quella meravigliosa armala. (vîva r-| nazioni sulla via che aveva per punto dî

che pur gronda di sangue recente, dell'impero ottomano; si ricompongona, sia -«pura

lo della Polonia (vivissimi applausi, " grida

di viva la Polonia).

‘Trionfa dovunque iîl

puincipiò di nazionalità, che fu la più pura

formidabile cimento; ed essi, i fiostri erol, asserzione dello spirito democratico che trosugli spallti dei monti e sulle fulminate rive vù un apostolo in una eloria democeratica

dell'Isonzo e del Piave e sulle terribili pie- ed italiana, in Giuseppe Mazzini (applausi traie -dal Garso,

fecero gloriosamente olo- vivissimi; grida di

viva Mazzini).

nella quale si confusero ‘principî ©| partenza la palria, per fine _lumuanità (vi- causto della lor vita fiorente, in una visione persecuzioni, di martiri, di cospirazioni, di adini, d'ogni grado, d’ogni siasse e con-| vias. apply. — Questa è l'Ifalia cqwahe h |di aloria - (applausi, grida di: vivà il Duca atfannosa e febbrile tanto: che la segrelera ‘ guerre e d'opere sagaci di uomini di Stato. diziohie e col più grande erolemo e supe- ‘nella visione del sommo poaeta, quale NMaz- d'’ Aosta !). qdella Camerà a dovuto, per non poter e- c non minore è Jà mia commozione pensanle più gra icoltà, scrissero le a-| zini suscità col suo infalicabile apostotato, | Ma quel sasrificio, 11 più grande, potrebbe Come DPresidente, io non potrei far più saurire iutte le richieste giunie da ogni puùr- o che soltanto per la costante vostra af- vando ‘ere inadeguato al contfronto delle ‘virtù che una semplice enumerazione, ’ chè soffergine mel morande del Piave e di Vittorio lagp- quale Garibaldj preparòo addestrando a di| te _ d’IHNalia sorteggiare i pochi biglietti fra fettuosa fiducia e per la lunza età sia stato pla e gli ardimenti di Tiibste e di Pola sceiplina Îl popolo armalo, quale vollero il di quelle città che sopportarono con latina inNarsi su ciascuno di essi, anche in via dî ì 470 deputati ancora viventi. serbato a me di darvelo, a me eche nella mia lappla£{ 1usi) che rivendicarond per sempre il Gran Re ed il suo grande ministro Camillo ficrezza agni martirio per-serbpre imfegra rapida sintesi, non sarebbe possibile. Dalle ) di stamane in piazza fecitorio I giovinezza udii la voce educatrice di Mazvaloré delle rmi ilaliane dalle hassate sfor- Cavour, e tutli g altri insigni che col pen- ia loro amima italiana? AI loro” tenace Noi dobbiamo affrontare le difficoltà mol-. a Ssistenmata pzini (viviss. applausi, grida di Viva Mazzi- Lune; ai m soldail d’ogni firma' a- sicro, nielle 1ei nelle s za, nelle arli, amore angoscioso per questa palria comu- teplici di ordine internazionale per l' assetto al_ portone |11) e fui soldato moedesto e Îedele di Gari- dundque l’espi numerosa folla era in alla loro fede indomabile contro agni definitivo della pace. Noi dobbiamo proceAOSI ssione della nostra immensa nei secoli, celebrarono da questai Romàa, eTà ne, ai vecchi paldi (viviss. app)l. grida N, Garibaldi). centrale del ' nuovo pa l’ Ttalia, non 1meno dere alla restaurazione delle proviricie già, litudine {x i&s, &epplausi), maestra del divitlo, smanili essa la mnubova insidia e ogni violenza, acdessi alle tribune Nelle lotte del risorgimento mai un istanparola che «icà: la giuslizia soclale non è di questo dovere, doveva l'offerta delle sue invase ed al giusto risarcimento dei danni: I a ai duei suprenti d ai coglietti facevano la f | forze, sino allo estremo del suo sangue, sino te dubitai del trionfo delle nostre aspirail nella lotta violenta ma nella collaborazione all' ultima slilla, perire per.loro e vincere di guerra per cui - provvedimenti ormai de‘no stati apnerti prasto e le1 \ zioni e son felich di dirlo in quest’aula nella mandanti idelle avmate e della mari e ‘nalla emnlazione delle classi (viviss. app.). finitivi sono in carso dìi pubblicazione. Ancuinome è scriltto nel cuore di tutti gli 1taoccupate in mattinata dai più previd È con loro (vivissimi applausi). | n-p:f:;thì ben presto saranno con voi nel s EI cora naoi dobbiamo risolvere tuttri problemi .veda liani, 1W gloria sia anche ai nostri solduti momento questo in Colleghî!, On. .pazienti e gli altri sono rimasti fù l giù da tempo ‘predisposti ({vivi appl.) gli doelicatissimi tecenici e sociali che si collee i rarono il nome italiano nelle bai- cogli occhii della mente affollarsi in direattendere non si sa che cosa. l'eletti delle nuove province liborate dal glosano alla smobilitazione dell’ esercito e deltaglio di Francia, di Maoedonia e dol1- |.'r‘l!'il'.‘f…ìîl.- le figure degli innumeri martivi noservirà loro di consolazione, go straniero, a detlare leggi e provvidenze " banmia (appl) e agli alleati l’industria di auerra: E occorre inoltra che condivisero stisi. secendono dal patiboli fatti altute eì Onarevoli Colleghi! Nella grandezza del la yessa siì formano cordoni di carabinierl, I degne dei destini della più grande, patria nore dei nostri successi (vivissimi iimpiccati di Bolfiore, del 6 febbraio; Ante- trionfo, in questà assemblea fremente e s0 frontezziare le difficoltà degli approvvigio= All’interno alle ore 12 lo spellacolo era giùà del suoi doveri e della causa della lJibertà, prolungati applausi). nio Sciesa e Dottesio e Calvi, sorgono dalle lenne ad un tempo, dalla profondità del- namenti che la cessazione delle ostilità 1n impressionante per le tribune gremite in della civiltà e della giustizia umana, a cui loro sepolture; Ciro Menotti, i fralblli Ban- l’anima nostra non salsa oggi una parola questo momento, non favorisce ma aggrava. Con profonda venerazione e quasi ol'amti. ‘modo inconcepibile. Anche Ja tribuna diplo: essa è consacrata (viviss. appl). i Basti considerare che, tenuto conto . della noci aglinnumeri nostri cafdiuti, frai diera e Romeo Civeruacchio e Ugo' Bassi, di rancore o di vilipendio contro il ziemico, maltlicai era co) ssima Gon le famiglio | L‘a«m:r;îq: <Li g;‘Ìf,'t?Ìa,‘g.[{'!l…]hfliî.:ìà,,gfiì!(ù e d’amora Sapri, dalla Tontana Stcilta ia soltanto una parolà di gratitudine verso nostre provincie riconquistate, delle nuovoa da Pisacane nio un nostro ! dei vappresenfati dsteri Più lardi jsono | che ha in questi ni pervaso dagli estreBentivegna eVorrao, o càn lassi sono Ohber- oli arlefici del agrande trionfo: gratitudine ierre occupate, dei prigiBnieri nostri cha augurando che Ì u :giunti tutti gli ambasciatori, i1 ministri di mi recessi (delle nostre Alpi ai più lontani dan e Battisti Sanro e Filzi e Chiesa (vi- all’’Esercifo e all’Armata - (vivissimi gene- formano e di quelli nemici che si-sono agarno, ] iti nella, pi gsiunti, l aumento dî popolazione cui ddbstato alleati e neutrali. Si notano gli ame- lidiî dei nostri mari, Îl cuore di quanti ila- | eppe Maz alto, Pensiero v viss, appl.) e tutti quanti noti ed ignotì rali applausi; grida di: viva Î’ Esercilo, viva biamo provvedere è più di' cinque mmilioni hasciatori di KFrancia, d’Inghilterra, e di iliani vivevano nei non giueti confini, e di leva erella in questa Roma immortale a 1- diedero la loro vita in olocausto alla palris l’Armat!). a Al re, che fra i soldati è vera‘Russia, i ministri di Svyizzerà, di Serbla, quanti furono lestè redenti per la memora- | tdo di tutfi 1 fatlori del visorgimento (vl- |li udite o _ colfeghi?... essiì intonano il fali- mente il primo; al re, che fù e per sé @ (commenti). “E debbono Parlamento e Godel Portogallo e del Siam. \ bile vittoria (viviss. appl.) si rippreuota ea dico inno di Goffreda Mameli il poecta della per tutti lume di serenità, fiamma «di fede verno deliberare senza indugio suî provves=. dimenti già preparati in favore dei nostri Dalla tribuna reale assistono la signora alibia la più solenne espressione in quesia| On. colleghi! alia può affermare di sà l redenzione:; «Fratelli d'Italia, l'Ialia sè anche nei momenti più oscuri (vivissimi eroici combattenti- Il Governo avverte.-tutta Salandra o la signora Diaz, numerose da- storica adunanza (viviss. generali appl.). \ con orgoglio: da questa lumga guerra èè. prolungati appiausi; srida di 'viva il re); le difficoltà inerenti alla. necessaria cessa‘me di Corte ed il ministro della real casa " 1l primo nostro pensiero sì volga al re libe-| nrinata ny ongcrevoli colleshi: Tivviva- 1 Italia L) al capo supremio; ai condottieri, che la fedo \zione dél diritto eccezionale di guerra in dilanti strazi e devastazioni non :Îtlà.?r-lffllé Pasqualini. valona fgrida mpetute di WW. 1L re, viviss, imposte’ da alcuna nedessibtà belliea esco iva la gran risorta©£ (gendrali, prolun- del loro cuore ponendo a servizio del loro i rapporto al pertoda transitorio che sì tra" La tribuna destinata agli uffì iali è pure appl.) dal quale partì il primo appello per ‘ senza ess&.rxpì macchiala di qualsiasi d'egi Ì a f, entusisstici applausi), intelletto, guidarono con sicuro ‘gesto alla vérsa e/che non è ancori le pace, sebbeno J e t e sremilissima, Mentre diplomatici, isenatori è vittoria (Wenissimo); a tutti i nostri soldati le ostilità” siano cessate. e deputati giungono continmuamente, tra Îl "(vivissimi prolungali applausi), pei quali, Tl Governo si è sià accinto a quest' opera L

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| doveri che incombono

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continuo via vai di vetture, cordoniî di tr'up-

pa lasciano sgombra la niazza di Montecì- | torio e quella dinanzi all'ingresso.

dirvà mai degnamenta Ja tenacia e l’auda- sisterà in questa via, perchè, insieme con: sia, la devozione assurli fino alla esalte- la pace, anche Îa normalità del diritto pub-

L’arrivo dei deputali 3

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per quanto hammo aperato ed / osato sulla che potrebbe chiamarsi di smobilitazione lerra, sul mare, per l’’aria, nessuna parola politica e, come è suo streitto doavere, per-

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zione, il dovere sublime nel sacrificio (be- blico e privato sia rivostituita.

Prima delle 14 i deputiti ayvevano preso posto. L'aspetto della ‘nuova grand aula | era imponente. L'arrivo dell’on. Barzilai

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nissimo). Benediciamo questi figli nostri, Ma perchè al debito inestimabile di esrain cui si racchiude ogni nostra speranza, _ corri< Si alza, quindi, a parl=-re il P pestaente Su questo terreno l'Italia e i suoi -‘*“‘É'*°"‘[Î__]-d-fri re. soldati e cittadini 1non furono che l'ogni nastra fierezza, ogni nostra gloria titudine che ‘abbiamo verso di loro spondano per gquanto è possibile gli atti, ]© Cznsiolio (vivissimi arpleusi; n! di improbablle che vebbero rimasti | dimostraun esercito solo (gonerali entusiastici applausi). calorosa ha dato luogo ad una è pur necessario avvertire che non” mai i2sima altenzione). ’ itori, se oltre la forza materiale non 1i lecisione della| lî sia gratitudine per i nostri Alleati cha forse comae in quest'ora occorra che Î' orzione. Con applausi è stato pure salutato| ‘ 0n. Colleghi! vesse sorretti una grande forza ideale (be| nostra salvezza e resistere un'ora più del cîi furono a fianco e che anzi, nobilmenta dine sociale sia mantenuto (vivissinii pro= l’on. Boselli. , Liipimensità degsli avveninienti stoziei nissimo). nemico questo fu' il segrelo della. nostra lennero ad avere posti di maggionr cimento lungati applausi). Quando l’on. Salandra è entrato nell’aù. ; vitloria (benissimo). Vittorma di esercito a e di maggior ancere in una ardente fraterC si sono seguiti in queste ulli 16 set-| ]a un applauso fragoroso si è propagato da Dità di armi, combattendo per l’Italia ceon vittoria di popolu fusi insieme nell'unità si'so0nNo e | scende così la putenza compren1e. Moltissimmi deputati tutte le t1

ha senienza dei ponali

letto come laù potenza esppes-| | E del resto il giudizio veramente uniti agli applausi delle tribune per Lex siva dell'i solenne, ‘dell’anima mazionale presidente- del Consiglio. e \ siva della pi | a senlenza davvero inapnellabile P'hanno iò salutal! con ‘ha Da zittii e da mormorti di disapprovazio. | proferita quesli tessi popoli che costìtmiuti ne è invece salutato l’ingresso dell’on. Gio-| nelle dichiarazioni fatte i quasi come una gigantesca macchina postiù

(«applausi).

Disciplina

Jn sfessa gsenerosa devozione che per la laora propria ierra (benissimo), mentre solL'aituale momento esige una disciplina dati 1taliani sui ceampi di Francia e nella cértamente, non minore di quella che ripenisola balcanica, con gagliarda fierezza chiedeva la guerra combattuta, perchè tutta [enevano alto l onore della patria, meriftan-

litti il -quale pallido, con passo rigido ed 3 otiobre, è ormal radioso, sfolgor: i quest'assemblea ;icelelbranmmo Ta. le energie del Paese debbono essere rivolte nel cuore dell’EHuropa, incomibevano come aspetto impassibile, è andato a sedersi vis| riggio; abbiamo la vittoria, e ss non an-| l una minaccia permjanente e inesorabile, ma memoranda vitloria del giugno scorso; era | do {a fervida lode di quanti erano loro ecmuli alle più immediate ed urgenti riparazioni nel valore e compagni nella gloria; e il cino all'on. Bonvino. Solo l'on. ‘Toscaneni cora la pace, abbiamo della pace la sicura| 'sotto i icolpi sia pur formidabili quella mi- quella però soltanto la vittoria della no- fervore di questo sentigmiento estendiamo dai di quanto la guerra ha distrutto, alla più. sil aff etta ad andare a stringere la mano promessa ed è cessato il fagello delle dirapida trasformazione dell’industria, al più siva difesa. Hra salya l'Italia ma non eranaccia restò arnnientalaài e la macchina soldati ai loro popoli, ad essi coi quali àll'ex signore di Dronero. | struzioni e delle imorti (appitausi). no ancora ricondquistala le terre redente, 2 abbiamo formato una salda comunione cdi ordinato riflusso di milioni di uomini dalle cadde in frantumi senza trovare in sè aleuL’’ingresso dell’ on. Girardini, deputato di Menitre l'umanità sembra sollevarer an- na risorsa che la sorreggesse. Clh dimostra nostri iratelli che ci invocavano, nù de- spiriti, di voleri, di forze (bene!); ajla opere dìî eguerra alle attività di pace. . Udine ed alto Commissario dei profughi è cora ineredul stràge, di cui il mondo| che doveva ben essere qualehe cosa di ir- bellato il nemico. Lo stesso felice risultato Francia eroica (generali, prolungatissimi apMa s&e, dundque, onorevoli- Colleghi, lo stesstato salutato da lunghissimi applausi e da non aveva visto l’uguale, a contemplare le| onde la vittoria parve da allova assiders! plausi), cui ci unisce in quest’ ora una più so_ rispetio' per la solennità dell’ora e pen natunale e di mostruoso. . grida di: viva Udine!, viva le tferre” del| immense rovine tutt’ora fumanii l'animo) la gravità dell'argomento ci fa astenera definitivamerte sulle gloriose frontieri del martirio! La dimostrazione si è prolungata nostro si valge indietro e considera l.ÌUÈ:-' Îl meccanismo fu perfetto: se- una molla nostri Alleati, imporlòo pure che per dqual- intima giogia comune, mentre al fraterno dall’’ esposizione analitica dî un vasto piano è rotta, se una ruota nom funziona, non è grido di esultanza di Trieste e di ‘Trento per qualche 1wminut@ L’on. Girardini, viva-| eghi nesi tremendi che' abbiamo vissuti tra, riforme, bene vogliamo e dobbiamo soniù altro che materia bruta ed inerte, men- che tempo' noi dovessimo tenerci in attitu- corrisponde com eco vibrante quello di Stra- di mente commosso, è stato abbrassiato e Dà- jogrni angoscia .ripensa alla ‘terri lennemente riaffermare l’impegno irrevoca< : sburgo e di Mefîz (vivi applausi; arida di tre l’idea anche oppressa, unche se sopral- dine difensiva. ciato da molti colleshi. LaR bile di proporzionare d'ora In poi tutta dallo stermirio della guerr: percossa Noi attendevamo frenenti Pora nostra e viva la Francia); all’Inghilterra (vivîssimi falta, trova nella divina sua essenza misteÎ slepulali socialisti occupanoì banehi più| la nosira volontà e tutta la nostra attività milioni di giovani esistenze nmiletute n ella |riose energie di ideazione vittoriosa (vivis- quando essa venne l’esendto nostro balzò generali e prolungati applausi rivoltì alla alti dell’ setrema. I settori di sinistra sono) agli ansteri doveri imposti da questa guerra,, battaglia, al micidiale scotenarsi simi applausi). jinmane con un Îmneto che tutto travolse, né d artribuna ' diplomatica) ‘clhe, sostenendo sul rapidamente affollati, però la destra è sfolGli-orrori stessi a cui abbiamo assistito e l'ira, la cru-| dell’uomo, istintf peggiori dei restario valse la Ccorrente del fiume ins! mare una lotta gigantesca contro il molti- di cui Per tale virtù ha l’Italia. potuto ichiudere lJata. I deputati del Fascio hanno ripreso abbiamo sofferto, dinanzi pur valere a ma vendelta, la trionfo il duello svoltosî' per tre quar- dioso e violento che abbalteva i ponti e 1i plicarsi delle insidie più micidiali, ha riaf- redimerci (dalla ‘minaccia debbono i loro posti, secondo le proprie origini po- deltà, l’odio, che si ripetano cosclen- |ticoldisuosecolo litiche, abbandonango la destra. Non del a questa iragica visione, la nostra attraverso mirabili vicende di Irascinava, non le balze montane inacces- fermato tutta la forza della sua prodigiosa di guisa che la guerra apparisca alle generYimproves sventure e di ‘gloria, aiterrando oggi i] suo sibili, non meno per la loro propria aspe- volonfà nella creazione di un esercito postutto però, perchè eli onor. Tasca, Mazzo- za, nor vacilla, perchè nessunapplaueî). razioni future così lontana dalla possibilità (viviss. noi à rivolgersi sente dimostratosi degno delle più alte trapuò rità: che per fuoco sterminatore delle artiro lani e pochi altri sono all'’ Estrema Destra. avversario, non soloe finalmente consacra come per noi gli usi e i costumi dell’età Riceve applausi anche Von. Chiesa. Molti i suoi diritti Inoppugnabili e lancla il gr- glierle nemiche dalle loro posizioni domi- dizioni (benissimo, vivissimi applausi); agli preistorica (applausi). (vivissimi, generali complimenti receve l’ on. Labriola, testè nodo di liberazione per tutti i suoì figli, ma nanti e non valse Ja resistenza nemica ver- Stati Uniti d'Ametica La dquestione non è tanto minato pro sindaco di Napoli. I deputati viventi sono 470. Pochissimi di

essi/erano assenti, perciò tutii i settori era-

no completi, non molti i seggi vuoti. In questa nuova aula che ora conta 516 posti,

come ha deilo l’on, Marcora nel suo di-

di gioria il nosiro davere e ilnosiro fifolo l’esultanza del | col sangue stuo per la vittoria sua ha:pre .“i infattl, se anche tacesse

da cavallereschi

avvesari dobbiamo

prolungatissimi applausi; i-deputati é mini-

inchinarci pel valore dirrostrato in condi- stri sorgono in piedi al grido unanime e trionfo, l’animo nostro, senza interlori ram- stato un decisivo cuncorso alla liberazione ‘zioni tali da farlo apparire straordinario e vipeiuto di viva Wilson) che con gesto di guanti popoli dovevano sottostare al più Cine esliazio posne, anzi senza nessuna tale esso fu se si considera ‘che quell'eser- di grandezza morale, quale nessun altro la conoscerebbe che quanto facen mo. dovevii irtollerabile dominio che ‘è quello fondacito, alle cui spalle stava per erallare tut- storia ricorda, hanno dimostrato col loro et o sulla supremazia etnica e a questi pogiusta perchè si) {appiaw jesser fatto come un poapolo to _ lo Stato, parve irrigidire in una dispe- disinteresse magnanimo’ pnecessaria era la nostra guerra, (dovevi poli' dischiude*le vie di più civili: e più for- rata difesa quasi volesse chiudere con un sappia consasrare la purezza dej suoi idaali del voto 11 tunali destini. mo noi a un tempo sciogliere gesto erdico la sua storia secolare che pu- di giustizia col più Seneroso sangue dei

SCoOrso, eranò predisposti già da tempo i seggi per i1 rappresentanti delle terre ogsgi tompimentao redente dal dominio”*austriaco.

Entrano i ministri

so eì

della

unità

nazioale, sacra

Lidea Vifforiosa

eredità trasmessaci dai rostri padri (ap-

provazione) e assicurare le condizioni Pri-

E sopratutto la forza di un’'idea ispirò al

me ed essenziali della nostra esistenza co-

‘re vantava grandi tradizioni militari (vive approvazioni). Ma anche questa resistenza dovìè cedera

Sono le 1. II presidente, della Camera, me Siatfo indipendente (vivissimi applaus!) popolo italiano quella fede che lo sorres- g dissolversi. II piano geniale del nostro on. Marcora, entra nell’ aula. seguito dal- e perciò sicitro nei suai confini, dovevamo se altraverso 41 mesi di guerra, senza che Comando Supremo sì svolse mirabilmente

l’ufficio. di Presidenza. La Camera c le al fianco dei popoli iniquamente aggrediti, lrih'-“lf: sorgono in piedi acslamando a lun difendere la Jibertà di {ulii e la glustizia go. Pochi istanti dopo, enîrano i°Minisiri per t{utii contro la violeriza egemonica di ‘con alla testa gli onorevoli Orlando e Son- uno solo (approvaz.). _ nino. Sono accolti con una ovazione ancor Dovevamo insomma rischiare la vita per più imponente. Carmera e tribune gridano le ragioni della vita {vivissimi ‘apsalvare replicalamente: ] Viva l'italia! nella squall. L'on. Orlando sosta un minuto, commos- plausi) sotto pena d’incorrere felicemente {jcazione morale. Ora compiuta so, sul limitare dell''auja, poi si affretta al banco del governo. d ai jà guerra, le cause ineluttabili e i motivi

mai i dubli insinuati da sottili ragiona- spezzando inr due l'esercito austriaco e seiori e lo scoramento determinato da effet- parando «quello. del monte da dquello del ivi ravesci riuscissero ad indeholirne la piano con unmo dei più brillanti sfondamenti forze e a scuolerne lo spirito (vivissimi pro- che la storia militare rîcordi (applaus!). lurgati applausi). Dallo Stelvio al mare, l’arco falale era L'entusiasmo del: primi tempi della guer- tantro di cento battaalie, di contrastata vira si (lemprò a poco a poco in disciplina cenda. Or brilla tutto nella nostra vittoria.

dî trovare la

nuova forima tli convivenza sociale che as-

sicuri la soluzionre pacifica di ogniì futuro contrasto quanto di sentire e di professare questa verità categorica che nel mondo e{ico _ la forza non è già sorgente di maggiori diritti bensì di maggiori responsabilità @ quindi di rraggiori doveri (benissimo). Così alla teoria deéll’imperialismo germa: suoì figli (henissimo): rico del diritto del più fore il presidente Wilson contrappose quella del dovere del più forte e vi diede la più abile forma ‘conSia, finalmente, gratitudine a tutto il creta quando lUiberamente volle sottoporre popolo nostro (benissinio, bravo), che non la forza degli Siati Uniti alla superiore audisperò nei giorni della sventura e non in- torità della legge morale (applausi; grida superbì nelle ore della fortuna (benissimo), di viva Wilson). : ma, temprato alle sofferenze e animato dalPeér tal guisa ecco il divitto interne degli

Il Popolo nostro

sua Îfede, altese con opera insonna e Stati liberi riposa meno sulla coenmiizione febbrile. al lavoro immane che doveva ès- che sulla coscienza genrerale dei cittadini

la

sere la base del prodigiose trionfo ({vivi nel modo istesso il dititto infernazionale austera, 1N tenace’ costanza, ma la fiamma Nop è più una battaglia vinta, ma è tutto applausi). Ognuno che sopportò in silenzio dell’epoca nuova dovrà riposare sopra 1una che ardeva nei cuori se brillò di meno, bru- un esercito che si sfascia, è tutto un impe- il suo dolore e compì con coscienza il suo coscienza etica, mondiale (benissimo). anche umile dovere, è stato artefice di que-

A chi credesse ‘che' ciò anche di più, e allorchè la più teribile z0 ehe erolla (i ministri e i deputati sì alsta viltoria ed è partecipe di questa gloria basterà riconoscere chequeste sono utopie questa coscienza avversità piombò, improvvisa, su di nol, (vivissimi prolungati applausi). gantesca rifulgono al cospetto del mondo cor una minaeccia #danto più spavertosa. zano al qrido di viva Diaz). non applaudono. mondiale non l’abbiamo sentita negli antdel a grandezz lo' non saprei altrimenti che con queste la mi nostri prima come neutrali e poi come L'on. Sandlini sî avvicina al banco del ad-altestare la nobiltà e ‘quanto Più oscura, e il nemico polè vantar‘Gov aerno ed offre all'on, Sri commiosse parole di gratitudine riassumero belligeranti nella ando una rasa Ja guerra d’Italia (vivi applausi). guerra tremenda; l’apsi di avere annientato il nostro esercito e l’ esaltazione della vittoria w Italia nel ParTOSSA. biamo Come sentenza clw proclami questo no- disciolta la nostra compagine razionale, la _ veduta maturare sì attraverso dei lamento “Viva Trento e Trieste!,, italiano, a e neppur o saprei cercare appelliam ci noi cimenti di dolori, di sacrifici, l’ahbiamo irCessali gli applausi. tra un silenzio reli- stro fitolo di gloria, confronti a questa nostra vittoria risalendo fina mirata per la sua fiamma divampò in un vasto incendio e un 'overare Î 1miracoli dell’intergioso, presde la parola il presidente della questa stessa nostra vittoria che popolo intero sorse di un balzo, fieramen: Tn vochi giorni: ‘riconquistiamo e città il colso dei tempi, rievocando attraverso la amnpiezza e per 16 Sue ‘CoNnteguerze pare che le deciso : Cameria, on. Marcora. a tutto, a combattere il nemico e che per un anno intero avevano fieramente. storia 1 successi più memorandi: solo dirò vento sempre più largo di nuove forze at= grandiose più le anche alira, scuri ogsni gli eventi e il deslino (ertusiastici appl.). sofferto il martirio, Udine rostra, Belluno che un soffio di srandezza tiutta romana :tratte verso noi da una forza' morale e che 14 sioria ricordî, non gsià che noi voIn quella fede che parve dominare la naostra (vivissimi ayplausi): Hberlamo i fra- pervade questa nuovissima epopea e con- dalla sempre più stretta collaborazione insliamo considerare il conflitfto come l’ant1- sorte, fu allora Ja nostra salvezza. Dn essa che per diecine di unni ayevano invo- fermoe che non mai come in dquest' ora teralleata, onde i mezzi finanziari, le navi co.-2iudizio di Dio in cui soltanto perchè ; doveva essere poi la nostra vittoria, da telli cati nella loro angoscia, un sol e medoe, l’Italia appare degna erede di Roma (vi" Îl sraro, I carbone, le materie. prime, le PRESIDENTE (sorge in piedî): © ministri esce vincitori si ha la ragione dalla propria quei giorni sîmistri iembrarono rifulgere Tisorse economiche e perfino gli slessi' simoe giorno, Vedo il tricolore d’Italia rien- vissimi applausi). eser| ; citi nazionali furono é i deputati siì alzano. Segni di viva allen. parte ‘la nostre viriùt come quelle di una stirpe messi in trare in Udine, sventolare su Rovereto, su comune. Onorevali Colleghi! A questa guerra sendi| Noi vogliama dire, invece, clhe l'Iniesa zione. è ‘|veramente immortale. Sui mort! della pa- Trento. su Trieste (vivissimi generali ap- za precedenti ha corrisposto mutamenti i- sciplinati come ra Stati partieolari di nn QOnonrevoli colleghi! L'Italia & compluta non sarebbhe riuseita a vincere 1a formid: grande Stato federale. tria e lungzo il fimre inviolabile, V'eserello calcolabili, così internazionali che. politici. o (grida generali entusiastiche viva YVItalia!)} bil@e prepavazione nemiea se iuito fosse di- fu tutto un baluardo di bronzo, e, dielro plausi: srida di viza Treanto, viva Triesle). _ Questa coscianza! come ad uir emmpno ai Che cosa è quesio” se .non un miracolo ? Scompare uno Siato, D’ Austro-Ungarico, che pesò. dal numero dei cannoni, delle miiraraceoche IL Emanuele Viltorio di volo il esso, vecchi donne e fanciulli, steitero lin miracolo cheè ‘solo' la fede’ poteva gene- era un anacrontsmo, cioè un insieme dì Stati che comprende centinaia ÈI*UIIE'É[:]ÎO : cliendo il grido di dolore delli'Ialia intera gliatrici e dhi uecili o dalla sapiente e spre- ad ‘se fu dapprima spontaneo” ed intenti raddoppiata energla al cresciù- rare? (vivissimi generali entusiastici ap- popoli diversi per fingue, per razza, per di uomini, fi iniziatore della nostra redenzione e Der giudiceata Rredisposizione delle insidie: dal ti lavoriconfimposti dalla gunerra, serenamerplausi). istoria, tenuti insieme -dalla forza. Scom oscura aspivazione, divenne poi ura legge virtù di Viltario Emannele MI è soddisfatto ciluro al gas asfissiante, dal piano d’invaceui suhgr@.i:…a,mmd‘ : ‘Tuiento e ‘Trieste: ‘e voi utii | privazioni, sucrifici, j Ì {l _ sari nomt pare, 0 almeno si _ riduce in più tlollerabili | sempre SemT più ]imperiosa {viviss. applavsi, erida ripetute di WW.-1l' re), sione del Belgio al niano d’invasione di ia copportando fatiche, dolori, e come «veva comandalo la parola italiani delle' ciltà e dei borghi italiani, che nroporzioni di maT governo, il fax1tz:tsz:ao…lîf-lC‘m e contingenti particolaristici. ‘Nessan pic a — straniero calvesta più nè più spi@ mpes tulttà i7 monilo: Solo i soctafisti ufficiali, che sono in piedi,

ideali che ci sospinsero nella mischia gi-

Îl miracolo della iede

II discorso Marcora

|

.


- IL FCOFCLO D'ITALIA — 21 Novembre 1918

i

]

— — — EEE

Ma -'-"1;;uffm-ma.:v.i.gne. della necessità di d

sciplina e qualche vigoroso accenuo a lar_ Le nostre istituzioni. essenzialmente (enmo- | ghe cratiche, consentono ogni sviluppo ed ogni 16 faa voncessioni dioriforme g politiche e: so-

sformazione :(yi-,,.ig%g,,,@' Ù "'rà?:iuî'i;u;:îÈ% P‘f,?…:‘;,","' | _È'l?lll!àfiîipno Îlu:tu sottolinente da calorosi ap-

s

ha così _ copiosamente bagnato lu lerra. non

ISarà stato sparso invano, se per esso sì rinno. |

(Pel telefonoial Popolo d'Italia)

uf.ell_erù.. Îl raistero della vedernzione altraverso

sacrificio e se per esso sarà vero Îl vatici-

nio del poeta sacro: — |

i

RA

ROMA, 20, nolle.

i

LA

Fenomeni, sorprese e valicini

e

_ L'on. GiIolILI ha avuto il fatto suo, l2 slato rumoreggiato ogni qualvolta Ta

_ Secol sl rinnova; Torna letigia @ iL pricoo tenmpo untano, E progenie discende dal ciel nuova,

'

‘sua persona ha comungue ribhiamata l'at-

| N\Vivissimi, gonerali, prolungati uppiuusi).

i

(Uffici di Redazione: Via Cernaia, 6 - Tel. 6270) ÙN s

AATORNG

N atfondatolo, una bona vola! | Efietti della vittoria | ““Cerere nova,,

Ge, GA IL sangue genenoso, il 1)1'ùîî'mfi(+‘.=m1.-nme ì’lîn_ '

lonzione dell'assemblea. Si è notalo che Le adtima purole del discorso Orlanuo ogli balora si è associalo alla dimostrazio-

LA

L)

i

i

ia

OL

Quandy ii cupitu di svegliarmài coyli oc-

chi uszurni, è unu, felicita. Lutlo che vedao RE eap Z è innocente. T'utto che tocco è 1I

'TORINO, 19. — Le manifestazioni di esultanzà SONO fintte, con un mantesto della GLantera del Luvoro che informa — ed a futto bene,

Putti g uonvini e «lor preciole cose» sone cioccvlato. Semura di vivere . una cituaà u sUUnO, dope le strede TIW0CcCanÒ di N-

percehà diversaniente nessuno lo avrebue sup. bosto — clie anche 1 bolscevichi torinesi lan: u0 esultato per la liberazione di Trento e

chieroni ul suyo, ia prefettura di prefetti di pusta frotla, le chiese di pinsOophere al bu-

‘f'rieste:; suscitano u WOo gu qradiosa Lirmurs ra- Ne dî esultanza ed ugli applausi bitterdo sicchè, tutt, in Torino, ‘gioiiriiani, sociall: 1 ‘sione. Gli appluusi perdwrano per vari i- lu mani, tal'altra jimitandosi a levarsi n stp ufficiali e preti, neutralisti ‘ed ex neulra} , ento impassibile atteggiam con piodi quuli. Tutta M sala dalte imibunao ull'emicilisti, interventisti antichi e recenti, tubti nanpiI clo vibra . di un onlusiasnio Profonda, n o L'acsoglienza futtagli non è cverto tialo o plaudito afla vittoria superba dell'esa Frotte i depututi scendono dai laro settori a incvoraggiavlo a pronunciare disvorsi, a0 CILLadiNnO. G quasi da cehiedersi se è un segio, PI0 e si riversano mell'emiciclo, cofiono verso assumere posizioni “di prima lizea nella a dqualche settiinana fa, sapevano cene ci f0sil banco del Gav e citeandano t Presi- vila poalitica it'allana. sp una forte iminoranza di Interventisti decisi, Ì dente del Consiglio. i)° l'accoglionan dovultiv a Marghilonan. una forte minoranza di neutralisti a qualun_ L'on, Salandra bacia ed - ubbraccia F0 que costo, ed una maggioranza di 1ndifferani!. 2 l'accoglienza dovutà ad un vinto..

Ubedue. La Camera v le tribumne appTuudono

l'Orlando con profondaà rcomimuosione i

i° l'accoglienza dovutà a n « boche »

calo e le Camere del Luvoro di rivuluzio-

nani Ullo succhero succurinuto. Dicu io! 51

potrebbe' concepire WUn pensiero naigno con u Occhi azzunti cosi? Sì pubrebbe pensule Gie Cerere Nova, sia meno dolce è

uniie Aitaliane Gfiicime Ei_PESCI

divina dellu Terere antivcaz No. MMu guai sel si uvessero gli occhè di ultt i JioTIb

e

PRESSE

due sovite gocciole di pelrotio che bruoano

quanto vedono per uvere più « lumi n! Po-' pera Cerere allola. Sì penserevbe: — Comes?

CL siamo sbagliati, ‘Lubsi imterventisti, de 1sati a Miobelmy, da Giordano a pegiovanai,

‘ MAGLI

con dei grandi manifesti che Carere Nova è una rivista di agricoltura italiuna edilu per inistativa di S. 1. il Commissartato Gnerale di Assistenza Civile, ed onorala del plauso e dell'appoggio di ben sette ALinisteri di nomn so quale allra assistenza? (0mez © il giorno dopo vi capita fra le nurm

e avvede, strevila ed uria, RunMmregiytmo «qualohe differenziazione per la manilesta- pogiro, e n altesa di un nuovo equilibrio {;lzwm_h-e numoerosi deputlali, af aggrappauo oî più forti: i giolituiani fanno L'on. dfarcora toglio la seduta è l'assem-| zione a Wilson tuli in piediî ad applau- buonvis o a cattivo gioco e, per paiura di pegdira; per Pitalia, pen la . vittoma, per Tren-\ cgio, menire rinviang i Consigli provineciali, in\blea si scioglie con ripetuti cvovra all'Eserta a lrieste molti si sono associati alla ma- negginno dall'altra pitrte al prodigio; i so0cla- una cartolina liloyrafala in un vel fac-sbu‘cito ed all'Italia. nifestazione, pochi sonog rimasti disattenti a_ estranei; per lesaltazione del valora del

PA IMALNA= :

l{ro i cordoni dei carmmbinieri.

pL'on. Orlando e lon Sonnimbo sono ai dimostrazioni

di

sjmmpatta,

novva di rilinato stvategica a scaglioni su pure gli on. Salandra e Marvtitri, La tfolla, che h atteso pazioniamento I 1I- vosizioni nuove per tentare di drarre dolla ‘ne della seduta, fa una vibrante «ltnositazto, Jdalova . situazione tutti i vantaggi che la mòé gridando: «Viva lItalia! iv |'ASaDiLO demagogia del politivantismo e l'arte del sl recano al Sennto,. mentre | ministri puclamentarismo possono ancora affinine nonostante Ja vittoria, ovverosia la scon-

Ì i

‘ Note alla seduta ha chiuso bene U suo

S0 e ‘Montre vutta l'aula vibrav a di e iSi l derebrazione dalla vittoria, che l futto cr'oldare impoeri, ia redento popon oppressi l

‘niesso nel suo discorso il presidente Maurcora, a, rievocavo UGlà momoria un'altra sedut

À

quella dél #0 maggio 1IN

Le cronache utnciali dicono fopse che iN iquella sadula fi decisa i guerra, opgi vitto-

le ditle per diseutere uno del probienidel duquullo Utl voltoca

puù guurca:;

siosu. La sturia ricorderà cho lu guerva f tdecisa altrovo ed albrimenti, ‘Pulta p'ivalia frelimiova ancora del magnirco umpeto di

dovrebbe piloccate quasi mezzo niliencino,

aO LE LL

MO U Oo AG DO0N crenuiio CI A nuaune u curesgiata Irueciaudo quesie uvule Ce0 50 luvano u problenrao di vVicaue UAO Fa LOT di

rvesur-

sezione del suo pupalo, isglato vontro. lere i1a

SO1O, DOA IOUT dCUe CONLesso CON guello chie allaliolerà nion poco le menu der nostrÌ andits siruli, -

isidio oblique dei piguiel inlonti èà devia

‘storia ed 1l Iremilo d'Itala, ripercosso dal cla-

imori della lolla che sì assicpava inlorno i

pPereht va Deno lurdineo del soruo che N-

‘iMontecitorio, dominava qualelbie deuputalo rav- dubbiamente coronerà Ja discu&asione lurdiva,

icolto rell’aula. Molti forse allora erano i dub“biosi, gli ostili, anche lra dquei depulari elie

insieme

rì

l0

gi opano persino nonmimoei i diretori genere- | sia qpure collu firma di un gencerale; o 1L del sepvizio d'igiorie, Ghe miseria 1

o gu

do meszo miliancino

sbagialo un altro"ealecolo, e cioè quello per iL

di

,

[avrebhe

ii bBolscavismoa, di alettoralismo. Gli arditipoi sono arditomoente all’avanghuardia, Irascinando all'assaljlo dutti gli altui. “Niente di comune tra: 1 combpitonti a imbascati della rivoluzione, primi, dignilosamentr, proibiscono ai secondi impicclarsi di cose ehe non 1 riomardano,

dello quistinani nazionali, degli affori della Pa-

sobtile, anche por quatehe povera Ruth vedova o non vedova che

|

tria: w lo proibiscono con argomenti persuasivi così alio 1i Gamera, del Lavoro, convin-

attente 1L

buoN |

talmonte guui hanno completato il peusiero: PIialia è compluta ben altre 1l vecchio conf.-

‘nò segnalòo come linito di piurorra dilensiva dai . socialisti ufficiali dopo Caporello, dopo quet

. d'ainverno» e ben oltro, oltre 11 v Labecchio» " giolittiano, e tutti i socirlisti ufficiali è (Ginlitti ‘ hanno applaudito, iE qu l'on. Orlando ha proclamalo eho ; quanto facemmo doaveva essena fatto, dovova: ; mo conquistare l'indipendenza e porcio Ta si.

PURO

Ad

iniîziativa

dell’Omuggio

ui

Prof.

iO delle Ieri, Nè ciò è soltanto duveroso 1a 11-

dispensabite. i Se l'omigrazione puoòo essere slalu, nella 1a

conmbartenti,

dificarsi della ipdustria di sguerra, u sgli ttomini se le donne, attualimnente assunte rimarranno al loro posto? . Se si (osse if tempi tuormali sì poatrebbe la-

i schiena, da coloro che alla forza briuta vole-

selur operare alla donne sconiparine da tubti quei posti

::alt‘llorgìîen'i.re per l\l'if*- oblique il popolo nostro

pogna contro i dubbiì insinuali 10 LAAS insimuali da sol

slenza ai prigionieri di guerca è stato costittri-

golubamento: ogli intendoe hon perdero it col-

Direttora

1. 1S

.

OR HICINE

natara, sì vedrebbero le anloroaticamienteo Almeno nej quali lha lenuta la

pairiota, tuito quello mspmma ehe può

giovargli ulle prossimo elezioni!

sirie, l'esperimento stenterebbe a dare 1 suoi

trioli, egli non sa più che pesciì pigliare, e

nisultati. Sì aggiunsgu: 1 notorio che il capitale frovia

malta.

vatpente di vecente il suo ingmeosso uelle indu-

icativo. Per l'Ameriga tulta la Gamera era in

«uno sventolio di fimzzolelti: in un grido di ep ‘iusiasmo: Vivii Wilson! si gridava dalle ri

Uniti ha praeso proporzioni

grandioso © solenni è sarebbe stato impeocabi.

-…|19 se _ non l'avesse contaminato l’oscona com

Jthedia dei sudekumizzali, j° quali inivano u ‘Intorbidaire le acque. a Chi sbraitava di più era Emannelo Modi. altani.

Dopo di lui, il bpiù scalimanato, 1L più con-

Noi non voaliamo, ci ghardiamo boneo, dal

|

fare

tina quistiono di

morale.

mici politici giolittiani, sino alla OasAsSperazioe

Ora

che

i giolittiani!

sono diventati

pa-

tiene a rapporio gli uficiali del Corpo d'Ar-

lino sehotzo curioso anche questo. Prima ora Pon. Rossi, l’ex sinduico, chè sprologuiava agli uificiali chiamati in un testro por ragio: ni di servizio: ra ohe l'on. Rossi è stato. coatvaito ud ammalarsi, è l'on Ferrara di Cam-

e della vittoria. O‘L'on. Frassali, che è un VNomMoO di ingegno

a tutto, Noi motmiamo alla isenssione nn problema me il cav. Agnelli, invece è dispostoisino, A1 sociale importantissimo e che varabbe la pe- anche alla rvepubblica, al sindacal : na di essere trattato fuori della nosina mibrica, holscevismo, $a occornre. azioLà Loega delle Nazoni & ancora un'aspir il quale vuole anch'esse una soluzione. sia ne, una nobile aspirazione, anche se non -

Per una sistemazione tramviaria

era

Claudio Traves, il IMmarcheso di Caporetto, riY mg.;:t senza feudo, Sì potrebbè chiedere loro*clie cosa di diverso

La guerra, ormai finita trionfalmente per 01

a mmesso. in evidenza l

wustificata la soverchia fiducia del sovversi

vi La repubblica, poi, il sindacalismo in a-

L'on. zione, son coso facilmente attuabili. Trassati è pronto a giuparlo sulla testa di Gio-

a e por + nostri alleati, Hifli... dl quale proprio stassera va a Roma abbia fatto l'Italia dagli Stati Uniti, se nulîlìîv \ nevessità di provvedere ad una radicale siste- nrender parte alla solenne manifestazione del-

@HI |

provincia, oltre 1200 il, quale porterà le segUeNtI mdieazioni:

Cognoeome, n6me, paternita,

fuogo «di nascita, rado, arma, Teggimmento, ro-nfmn.gfl:i-u. data @ luago della scormparsa, e ;

sarà lJargamente distribuito iu tutri i Juoghi 1H di arluvo dei prigionieri & neg li ospedali ove |

per motori, bolloni grassatori, eoc.

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piento

Lea

d

quesita ia

o Ne uu

vlio

devo-

DO essene discussi e risolti sullecilamente.

venne aperto dàll’ Unione Cooperativa un Nuovo Ristorante .

— —

000 nuove azioni del valore nominale.

di L. 100 delle quali N./63.500 con godimento 1.° Aprile 1918 vengono assegnate aratuitamente aali Azio-

N. 635.500 con sodimento 1.° Oitabre 1918 vengono assegnate pure agli attuali Azionisti medianie pagamento di L. 100 per osni azione, più interessi 6‘0/0 dal 1.° Ottobrae 1918 al

azione nuova ogniì azione attualmente posseduta.

giorno del pagamento, in ragione di una azione

sì non potrebbero adattarsi alla

‘sti amanti della propria città. il proble 10 sy dino a avanzino pro* aja{ competenti poste.

| ; E'

gnintio 11 mamenta

di fare. b questo è nn

ema vitale par l'intera provincia, mo duaque, al lavard.

piare il cappello per il beretto!?...

Movimento studentesco torinese

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Genova, 12 Novembre 1918,

e

i

nuova ogni azione Yvecchia posseduta. — " stenza interna — come ha detto l'on OrlanL'operazione per entrambe le categorie di , i u o, provocando dimostrazioni grandiose. lun. balordi. azioni dovrà svolgersi contemporaneamente , Yeplicate, per le quali l’assemblea 11011 Le autorità provinciali hanno sempre lasciapresso le Casse soltoindicate, dal 1à a tutto e ra più che un corpo vibrante di entusia- Lo fare. forse nella speranza che un fallimento _. o: viam TORINO. 19. — Rice 10, dî emozione sonora, di grada, di esaltà- favorisca là costituzione di nuove socigtà ilaà di costituira 1il 25 corrente, mediante presentazione, per Essendosi rilevata la necessitener gicamente la stampigliatura, delle azioni attualmente e, di gratitudine.liana colì prevalenza di capitale., svizzero. nda ente giovanile, che dife Ricordiamo che già prima della guerra s!l un ananuà della Squola, alcuni studenti deci- in circolazione elencate su disiinte in dopl'il RA ra accennalo alla possibilità di fusione dj sero di costituire un'Associazione Nazionale pio e verso’ rilascio di un ceriificalo provattuare onde sola nome del- visorio al portatore da cambiarsi coiì titoli una in società tutte queste , ROMA, 2U, notte. sivilentesca (che tale deve essere il trasformazione a trazione ’elertrica, così ]a + uova istituzione) la quale esplichi ogni at- definitivi in epoca che verrà indicata con fire materia; ad alcunì rilievi come è stato fatto. con immenso beneficio. : apposito avviso. tirità in pro di tale causa, discorso dell'on. Orlardu è giu- nella vicina Brescia visomio dell'assoprov tato Trascorso detto termine gli Azionisti che comi del sede La abbrnn in ia enerz la a hiamo trov sl eloquente, degno della celebra. In casa nostra ab ione è in via Parini 2, ove giàa disnos!zio- non avessero esercitàto il diritto di opzione ciaz iriosc non ò pernl ne a irasformazio esaltazione, ma privo ì dque danza ss ca sociale. Si mette pure s'intenderanno decaduti: dal diritto stesso. ia ansha Lananlo snvta che Barcga. bibliote i indicazione del proslero del una ben fornita sala di lettura. soci del ns IL CONSIGLIO D’ AMMINISTRAZIONE b ai sanitali der aderire al. più I' L'e vo titul- o ru largamente dieporre Si'invitano gli studenti ad stis 4 H nE esse sima mode è ua a ann ’orrenti. quot La to OASSE INSARISATE: pres due, Non siamo tecnici: abbiamo nposto, da, oronilito aun minimo di lire ‘do stato stabi : -.ner::. .zz ma ——ciava una difficolià cheè costava danaro per risolverla, limitazione di servizio con oràari

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ln asecuzione delle deliberazioni prese dall’ Assemblea Generale ‘Straordinaria degli

procedere all’emissione diî:

_

Via Milano N. 15

+__

Aumento di capitale da L. 6.350.000 a L.19.050.000/

maesi biso: Soncino sono inferprovinciali. i ne di berretti alla francese. Fra sei “Rinunciamo., per ogei, a parlare dell'Inter- !;nìer:ì mottere la tessera ed il calmiare.... e

spensione di servizio ogni qualvolta sì affaoc-

F

: Società Anonima Moroni ‘ Stabilimento:

Società Industriale - Sede in Genova ' : . Capitale versato L. 6.350.000

ascoltava avidamente tutto il discorso e paTeva vedereè e quando sî levavano gli applau-- provinciale Bergamo-Treviglio, Lodi e Milano, i noi allora saremo diventali i forcaiali auten-_ 1 [ si, egli percoteva l’uno contro Palfra i mon- dal agamba da legns, ne riparleremo, a suo è cherini che mandavano u nsuono sordo e Ssof. tempo, limitiamoci a quelle che sono nastre "10. proprio. attenda dî sentive un bel discorapnlaudito dai o del NManeo, fragorosamenta ‘focalo. In mézzo al fragore delle mani percos- completamente, Abrate. TL'onorevale ner simili e Golombo nelcattivo già trammie queste su servizio Îl varî se, era quello Îl suono più alto. più sensibile, l'avanti guerra, diventò pessimò, fatta ecce-. l nrimo CGollegio non avrebhba che da atornare i %_ù acuto come la glola nuova, come un poepaosto. per la ‘Trezzo-Monza, che vercò del pro- indietra di un ventennio. e sarehbe zione a alto, come la glorja stessa. Era qÌuesm cli altri1? ON dio, se oganche saranno Tlo e aa servizio, il continuar di meglio piio ressione più nobile della grande celebraJ':Prf‘-hò fra sei meLe altre tutte feogro i loro comodacgi: so- gi sono tutti interventisti. zione che la Camera ha tributato all’Esercito, moda e cam-

astrini, cleco e con entrambeè la mani quasi

| Situato al primo piano dello Stabile.

-

“ERIDAN IA,,

(nisti, in ragione di una

ompletamente asportate. l glonoso soldalo

bol;

poroni

La vitforia e ig classi lavoratrici A pianterreno funziona il RIPARTO GASTRONOMICO

legata colla Gamuna, le altie, quali la Ber- l'ehip loro idealità di demoocratici. Sì xa costigamo-Trezzo-Nonza e la Beérgamo-Romano: ‘ iuendo una nuova anonima per la confezio=

_ spitati alcuni ufficiali feriti e {l sergente Beo-

i

In Corso Vittorio Emanuele N. 38

nave ammiraglia ausiriaca. _ Le sotloserizioni, con quota minima dî L. 1 gi ricevono in via S. Paolo 10.

E' questione di tempo. Vedrete fra. sei mesi ‘di altri cambiantenli. Ja guro oche fra quanti ‘ punto Modigliani provocava lo schifo generale l Tn provincia abbiamo una rele tramviaria se mesi, n una adnnanza che terremo alla estesissima che si dirama nelle vallate è nel- fmione socialista verra l’avv. Villata c0l datt. ipvocanda una «pace qualunque , - Ma a questo'spettacolo di viltà voglianiò la pianura; alcuno di queste tramvie sarvono porrini per dire che anch'essiì son sempre unicamente la Provincia, quali la ‘TreScorre- etati.... che anche lore han saemnre pnlnitato contrapporgli uno di grandezza e di gioria. In una delle tribune della stampa erano o- sSarnico è la Bergamo-Lovere che nerò è col- { per ecce., e che Vardo novus 1‘l::rugmfln alle veoe-

«det

FABBRIGA di bulloni, viti metaltiche, pezzi staccati per automobili, punteria

questi verranno agcolti,

omologata - Pitalia non sia sopratutto scesaà in guerra per! imazione delle Lramiie provinciali. egli Azionisti in data 8 Ottobre 1918, jn Gamera di giubilo per la vittovria che dal “Tribunale di Genova con Deecreto 10 detto.} alla la difesa di un supemore priucipio di siusti- ‘ Comprendiamo la vastità «del problema, non nha eranno auspicaio. A Cunes SÌ aggiust l il Consiglio d’ Amministrazione ha deliberato zia, chiedera so i punti di \Wwilson non sono crediamo affatto di risolverlo, ci limiliamo a meglio! COSgressi socialisti interalleati dove per lup.

TORINO

Lu Delegazione Milanese dalla Lega Nazio-| puto nella mpossibilità di nispondere a lutte |

più vonvemente 1l lgvoro delli danna conie quello che si aecontenta di una rimninerazioCi scrivono da Pavia: ne minorne, LI taviario uno specriake 071 o ntusias ì pt'!i‘ _ ' questo 1ì tema della conferenza elie, peir i Wilson quel snv.ìu-'bisrilna.uît' alisti ANI -"Lutto concorte a mantenere la donna aula cuì opera iniziativa dell’Unione Sindarcale Pavese. terra {ge fosse stala segluita dal ponpolo avrebbe beso che nei posti che sì addicono all'uomo. disabato, 23 corrente, il nostro diveltore Benito tra un pavadosso e l'ultro, Ma allora come si potranno attuaroe intera- niano, il quale, impossibile Îl trionfo dei p ostulali della guerf. ando che in una famosa circostanza, Mussolini, L’attesa por la venuta a Pavia del!à‘nvaarpa&mtu rivoluzionar la' sagnati da Wil. malnte t quei propositi di vollooamento, di mentic cdi finge .11ng-1]-01'») rluiI'Fi-l1ter\'em-ì».=mn italiano, è srvande.. bisognava ricordaro sempre, sistemazione della imano d'opera maschile ehe disse che ison, anzi da .dquel Wilson contro il quale 1.1 s * * aa n i dimenticare tulto o fa il galoppino. elettorate. iSÌ prevede quindi un enorme concorso di cît: I’$,î?à non nisparmiava ironie, sarcasmi cartamoente risulteranno dalla disecnssione dei tadini, di ogni condizione sogiale. a nostri industriali? Cappelli e. Berretti CÌ siamo permessi toccsare 1N lasto..." molto E' slato uno speltuc ANSA I Inilerventisti Intti, ma non Tulti ancora dî i tamento di- \\-'ils£n a îlcooup]gpìllg’nrîlu.rm.t:c:l(lî în d delicato. un anmgomento però che vale la pena sposti a subire le fonseguenze dell’intervento i isaluto agli Stati Uniti ha pr OII di essero posto alla discussione.

A

$ —

CAMIONS = Vetture Auiomobili <SPA »

Un celenco dei militari dispersi

Uo altro disonientalo è l'on. lerraro di Campiano. digli, poveretto, 1in mon enti di i dispera- | La lederazione fra1 Sodalizi degli Ingagleri zione, “Tioliesto di agire per la nesistlanza e ad _ Architetti lif-ètlli'l… lia deliberato di indire ia vitieoria, sr o stretto nalle spalle, mettendo ugna, sottoscrizione per un tributo di ammiiraa disposizione la sua persou, dolente dì sione e un 1icordo all’ing. Rosselti affondatosuDi apon potere dffiire. e cnergie doj e Gol dolt. Paolucci,| deblla «Viribus Unitisa |

i_gmil-tpnru. all’Amarica nol è stato meno signi.

‘ L'applauso agli alleati, alla Fragcia, “all’In-

—

Uno spostato

‘

a uerva o che non sì additono ad essa, Ma non è teumpoao di csperimenti, & poi a RBergamo, città dove la donmna ra falto volati-

E la commossa invocazione a Trento e ‘Lrie-

BOLOGNA | FIRENZE .

Biciclette ed Accessori

te lettere imnviate colle quali siì chiedevano inlagio., Ga rosa fimnpiorta a Casalini che abblia ‘ formazioni, comumica ahe è in corso di stamvinto L'italta 0 l'Austria, 1a Francia 0 la Ger- pa l'elenco del 1nilitari. dispérsi di Milano e

‘ iste è a tutte le tarne liberate ((ber oltyre 1) ì;…. |}‘6[00h10) ha suscitato nn uragano di applausi.

alla NMarina, ai condottieri, al popolo nostro, ’ meraviglioso nel combattimento e nella Tesi-

VITALI,

fepsione

Casalini, iL della baronessa Celesia Lavelli, cav. Marazza

l periodo inevitubite di erisi, dovuta al mos-| sta,

}m-o cui marnco questa fede e da uoaloro cha ‘alla forza binma ben volontieri piegavano lu

guerra

GIOVANNI

105 iProgramma a richiesta, BOLOGNA, Castiglione,

un comitato a favore dei prigionieri liberati. Un’anima in pena lo Questo forimato dell'onor Cappa, Comitato

rebbo un esperimento penricoloso al - dumuni. idonle, tinica sun° ragione dî tvila, e di' Grtore, di azione? L'on Casalini nrotesta della nostra industria. ; Ma dove Sì vorranno. cacctare, specialmenie intende assomtamente assere stato internventi-

i]°"" Orlando è stata applaudità auoclhe di co-

di

FHBAMEIÈ.

Assistonza medica pormanento TRATTAMENTO 606 e 914 - RAGGI X

del Comitato d'Azione fra rautilati, è d'AssI-

su d ? : : Ma che vazza ai sistermmi sono questi? VuleRivordarsi: 1 uecossario provvedepre aa sie va la pena di far' e il «boghe» per non guadastemazione di tutto IL personale avventizio as- gnavci nulla o addirittura per arrisehiare 1L suntofdurante la guerra ed a riaprire gli 1- L eollogio?.... L'or Gasalini protesta, con Vsinilis piesht ai soldalti por tutte le ragioni che abbia- tà Gpli dosidera essere stato interventisti, as-

‘ 4nbenpretava d significato sulticienteomente chiaro di questa uffermazione, I L'osaltazione] dolla forza afresistibile, del..t;ld:ea. Vvitltoriosa sulla forza brutalo falta dal-

Uuna stessa cosa degli scop!

STOMATICO,

NERVOSO,

MORFINISMO - ALCOOLISMO

(dscluso la forme mentali ed infettiva) Prof. AUGUSTO MURRI, Consulente

Pro prigionieri rimpa.riati

1a dalle magnifiche argomentazioni, ha subito

SISTEMA NERVOSO, STOMAGO, RICAMBIO, SISTEMA

Uno qualunque

’ curezza, dovevamo rischiave la vila per salva lietla di ieri, una valvola di sicurezzii aporta manine Che cosa importi a lui di tutto il panparte doe le ragioni della vilu, sonosei di applatusi allo slogo di tulte le braccia clt l Cu Sa- demonio di questi gionni*se d'altra unico suo “ sona scoppiatt 1n (otti { settoni, ia riasciino rebbero rimaste munluizzate, oggi suwnittolie- végso finiva col perdera il Collegfo, di fedo,

gestionato, 1L più spru:…-c:um & Ssbraccato

|

#

pane d'IHalia, oltre è meethi. confimi.

|vurl campi di concentramento, IL Comitato ha / Ma coma?r ngli sl è adattato paziente a fare il neniralista prinma, il holscevico pot, 1INesso a disposizione il ropmo magazzino per 16 are dituunlic : l’acquisto di menci per il valore di circa 50 a bene iutto. Ma don pisogua per pon perdere da medagliettà, per :—‘-{1{3e:1=11-'u‘5’ uu dou piccolo particolero clie VuUolKe a sua sulla disfatta o quanto ineno sull’animosità imila lire. parke di discussione. Esso rivolge un appello alla cittadimanza per | del' teduci 1 quali, per protestare contro quatNun ciàè angolo di ufficiòo, 10m ue stabilimen- iOo ai di guerra ' avpobbero dovuto fare al- soccorrerei nostri prigionieri, o le- sotlosceri-mmln lo sà pure di proporzioni sidulte dlie 4018 a- o di solidariotài cbi neutralisti, (‘flnE=m‘ur ‘zioni si rivevono alla sede dell’Omaggio ai | bia collocate delle doune. Dove andfabno i cli il mandato polilico, ed acco tlia ora 1 Ne- \ Combattenti, Corso Halia, 10, è al Contitalo finire esse dopo vhe sarannuo Vornati . LOS duei sano contro 1 bolsvevichii : d'Azione fra mulilati, corso Vilt, Emanuele 8.

- toria della guerra — l'Ibalta 6 tommpnuta. maen-

Stati

Grandiosi Magazzini

papporcii con IL lavonratore).

::Éua.ndo 'olì, Mancora liu alfermato que con fla vittoria' nostra — forse la più grando vit.

gli

Vendita anche

colla pubblicazione di sattoserittont, quan-

scguonze di

wraar.lenh\del consiglio !

t

a conven enza Prezzi di massimall’i ngrosso

caratlere ufficioso, collu vacestta dei fondi,

Chi è più disorientato è 1L poveno il quale Don sappia proporsi & 501Vere ULO quale sî mbiene persino truffato dal Diaz. H @ Quirino Croce sì è diunio in casa de. seni | uito SUUSO più demobcgrul e più coLsoNo alle cuni itore Ponti per stabilire i fondi da portarsi ai nte non ha {utti d torti. menquesta guerra iL problenma dei suoi probabilre

‘ guivusiasmo! Quatiti ced anche quali appluusi dhanno sottolilicalo oggi du più sigutiicative dilermuazioni del presidente della Camera è del

.

Cristalleria - Proijumerie Giocaitoli - Tessuti, ecc.

ta

quale esso avrprebbe patmito, strmutiare i quattro

UÙ capitàlisiuno, che vuble avere UD Uvvenite

; ro le radiose giornate. La radioso giornpale sono stale rivendicatle

:wg;;fl::fidn Lutti d banchi,.

Terraglie — Porcellane_

rivisla & uwn affare privato ed ulona non Leninisti c reduci rompeteci le tusche cuì sette ministeri, coL

Ma la vittopia ha portato Gon se un'altra Vie-

CALZATURIFICIO

occorre alla Casa:

occhiì si direvbe: — 0è, ragazzi. O Ta pivisla è una imiziotiva ufficvate e allora Non

ia O Lon perlunto ancora t Y beno iU pubblicato un manifesto per dichtarare Ia sua GAO (quasi pseudo conversione, LO quanto sarà dolberato circa 1 rapporti

dalla sloria nellli stessa Camuere e col <quale

ì

vittoria,

soplal-clorico-aioljttiani. Addio, convegri a-

| votavano mentre sparavatio le ultigie cartuc- ineiocederando Ua capinlan è Juvoro (cUcumo re v0e ed 1l mal represso fremito i rantore con- v bone perche d0 non possiatto ilmimaegima

#

La

| TUTTE le OPERAZIONI di BANCA

La donna

|\wimpiul.u l'ilalia, come giusumente a Dw

’

destini al Boulogne ove sì creavanò persino ! ministeri, addio fleri propositi Jenmisti in evi

rovina,

11ssitmna sorpresa. DU partito. sovial elettorale l-'.;\.

;

DA BERGAMO

Gic ù di sediite slomelne.

‘ o

vedete poi liste di nomi e di quatlrini semvre per Cerere Nova? ia con due altri

Tutto

cede Socialo e Direzione Centrale ia Roma

tunto bene imumedbato. a tanta povera genanni di disagi dei soldati a fini elezionisti- te che soffre. Gi affariì privati sì fanno pitGi. Non solo jj partito di Lenin non si giovera vulanmnente. | della distatta, 1ina non si vafforzera del voto penserebbe così se non sì Unes=-; Sì Giù, polsmisa recoente La io. del reduef, pecisamen ò t0 U.Ì.Lh…hl'. Lbiluluosto ia bbseo luo, 44- LEL LUZZ) dell'Assoclazione Nazionale podnei zona ope- sero quei limpii e buoni ocuni cheCerere ranto con un crvistiano dell'Avanti! lo face- Ivece io la penso in allro modo. va aià sperare; ora s ne ha l'assolutà cer- Nova è unminisialiva ideate di pochi idealisti. 1 soldi che si vacvolgono sono un M- | [C7Z0. {1 questi gianni, un tentativo di speenlazione clhio di qrano da semina. Lasciulte SCmudel sorini baanisino Da provocato la reazione nare, fratellt. Chi semina e chi raccoglie: BERGAMO, z0 — Oggr 1 TO aa Ca- vivaco o decisa saneto di chi? Dei redieci. Proe di nanti vapprese L uuendo LO di uera Chissà che non ci sta poi qualcihe spiga | prio dei reduei, 1 quali non vaogliono saperne

(Pen telefono ul Ponolo d'Italia) ROMA, 20 notlo. Cainora Cn la seduta di vggi gi rosta VeLeCia

i

:

fitla,

testa degli austriaci, ha rotto iutti 1 piani dei

SOQIETA' ANUNIMA

00D Uapitale aoclela L. 190.000. 0233 200 L rva Riso — 800 116. Versalo L- 166-

Nessuno trascuri di visitare{ grandi. Negozi assortiti di tutto ciò che

di appotggiartaz... Comer Conwez E e s /oer0rguno di avaer avuto torto a tidares” gundole sui giornauli, nelle inserzioni a pagamento, nella solidarietà dei reduoi....

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grandi

pruppo è gittdicato eonmie una Tatteosa uid-

Game

corgono di avero fatio qmaleo j conti, così, Co+

__

MILANO.

tabili Ditlen l'opera di Cerere Nova pre-

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da

hanno applurdito; 1 più hauno badato ad altro. u complesso — l’alteggiamento l

le di calligrafia, 'che raccomaumda alle «aSpet-

speenjaro sulla disperazione del paese, si ac-

a

V

popolo in armi aleuni come Turati ed altri

Hsti afiieciali, e speravano nella sconfittaà per

; 38 Via TorinoJN. Corso Vitt. Em., 20

P- a

- Nella piazza di Montecitorid un

ro ' di curlosi attendeva l'uselta del deput ii die

AGENIA MOLANO VIA PETRO VERDI, 10 TAL 1532 Banca Italiana di Sconto

Ui giorno tutti i mwri di Mitano striltamo |

piùi antentivo di quelli che stavano a Pot- dii Grosso Campana a Guerocio, da Villata a Borrini, è Sinoni, w Mogg!.... | L’on. Giolittà dopo essere stalo vari mi- S, Del resto non poteva che essere sosì. quuli seduto quasi perplosso, sì alsa7 sì dav. q ai " 1 clericnli, dopo la caduta dell'inpero iu-, {micina al tavolo del Guverno. T pubblico ai S ‘Voa i socialisti uliciali sì è avvertita stvriavo, perduto il puntello, soffrono 1 a\uovamentoe.

Nella piazza

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idrauliche per fucinare 6 S$ tampare @ BERTE.

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SOCIETA ANONIMA

Già Unione Elettrotecnica Bre sciana M d ai

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guerra, saprà sorpassare sè slessa uella pa-


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FE PA SAI —

IL POPOLO D’ITALIA — 21 Novembre 1918

In Trento liberata

IL’'amnistia ai disertori? No

Urgono provuzdimenti per if vertovagliamento

La leffera di un combalfonte cieco Caro Mussolini,

La «Brigata Pipe rosse» va... in fumo. di Cima dell'Ora,

Ora che il sole della vittoria indora il sanelle Giudicarie, NevicaCorme tante alire volte à fatto fagotto, spar- va. Non so perchè egli si accaniva sul suo l erificio di tanti generosi, alcuno anime piepagliandosi queta e ruminante per tutte le lavoro, quando dopo pochi metri di quella tose invocano mercìè per i disertori. Là Pastrade del mondo, anché questà volta pre‘che Iui chiamava «avanzata» doveva torna- tria è stata falta col sangue e colle membra _;;ara il sacco, depone il fucile e s'incammi- re indiet ro a rifarla perchè la neve gliela dei suoi figli più cari, e purtroppo di questi a silenziosa per le vie del ritorno, verso il copriva. Sgobbava, funmante,/come una pal- figli molti ne sono andati per il tradimento rusti

della vittoria, si può inireeciare oggi anche. %.;uesto vecchio ramo di dquercia ' popolare.

Non ‘irridiamioli più questi. vecchi soldati

L’on. di Caporetto No., nel coro del diffamatori della Vilisa riù, l’on. di Caporello non poteva ‘man:c.cbrgf Non nolevua manecnre, perchè se altri nel suo partito può vanture magygiori tiloli pen sialtizia od ossessione Golscevica, nessund

‘Wrento che accolse con gioia festante 16 di fare s’imfranze contro i vettcolati insor= lruppe liberatrici e per parecchi giorni ac- montabili della rugginosa macchina burocampò per leé strade e per le piagzze, ur- cratica che conm ritmo inmpassibile emangiua lando tuttà la sun esullanza per essere le pratiche e le archivia rimandando alte apymai sciolta dallo catene infami della calende grecho le provvidenze più urgenti. | può schiavità, attande dalle autorità chiamate ‘+ reggerne le sorti in questi primi giorni

co fogolare del paese e la famigliola lattalina turchina. D'un tratio sua rinascitàa, provvedimenti rapidi ed arriva lì uno di quegli snaturali. A me sembra che di-| della immiediati ” per Ja ripresa normale della paziente. La Territoriale à compiuto il suo stormo. di ufficiali superiori, accompagnati menticare coloro che ignobilmente si sono vila. dovere camae tuite le più giovani e le più dal comandante del Battaglione. ‘lrascornso il periodo tummituoso delle opeUn altro | soltratti al loro dovere e condonare la pugldriose brigate dell’esercitoi) Non era mar- soldato a vederli: si- sarebbe faito indietro e nizione che sì meritano, sarebbe umombra vazioni di guerra, è indispensabile che ogni ziale. ‘No, La ventata guerriera che aveva messo sull’attenti. Un accide nte! Il territo- proiettata sullo sfolgorio del sacrificio stes- | cura delle autorità civili e militari sia volta LAî bisogni cittadini, che sono immensi, perriempito il lastrico cittadino di bocci gio- riale continuò impassibilà la suà « avanva- so. Ciò costituirehbbe un atto contro 1a mo- chè durante la ritivala affannosa e sgomenvani e di foglie frenetiche aveva aunche ra- ta» obbligando così gli uffciali a Termar- rale civile, Il soldato che non si è rispar-,| ta _ l’esercito nemico Da raziato tutte le derdunato cqueste ullime.etarde fronde autur- si sotto la neve, C'era fra essi un generale. miato per la Patria, si vede, nella vila rea-. vate disponibili, gli indumenti, le stoviglie, nali senza voci, e non mi sembra nè in »_Piceol=a così, e con una bella barba bhianca. le, parificaco a colui che nulla ba voluto ali aggetlti di uso comUune e in aleuni casi i valori ad il denaro. giusto, nè irrispetloso se alla corona acerha|| Portava l'’imp ermeabile,

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‘Prascorso il periodo dell''entusiasimo, Tren- questa santa Vittoria d'Ilulia c dell’Intesa, to ha ripreso la sua fisionomia di eittà questa vitloria che hu truvolto tutti i piand ài commerci ed al lavoro pro-

altiva, dedita

ficuo. Neseun incidente è venuto a turbare dell’imperialisino teulonico e del bolscevi-. là tranguillità cittadina. Malgrado le !?'f.if. smo ilaliano, quanto scolta quanto brucrtd ferenze è le privazioni inaucdita, tutto è trun- ai profeti svergouynali che la derisero quan. quillo. La gioia della liberta l‘]8f_‘t]lll;t‘utù d'erua sogio, e la ostucolarono in mille gui. è balsamo che sana ogni lerita, Der opera di un gruppo di volontari ‘Trentini 171tqrn;:…u se dqduand'erà volonta, sforso e sacrificto a Trento colle nosfre' armi, sL è uus:llt-u_tto quatitiauno d'eserciti è di popoli! Disperatt un comitato d'assistenza civile che comin- di non polerta negare ancora, tentano di

cia a funzionare,. La Crove Rossa Amerlcaed altre-istituzioni hanT naostri soldatì nellà lorvo. avanzala ra- na, la U. M. C. A; che vennero stbito divolgente, hanno trovato lo popolazioni ignu- n0 inviato soccorszi La

dare ad essa; è moralmente inconcepibile

contendergli il primato in perfidia. AA, questa grande, iquesta, magnifica,

mozzarle le ali, di farla più piccola,, di im-

— Fermati un momento. — gli disse. | che quest’ultimo possa godere gli stessi di11 territoriale, obbediente, sì fermò. E ri- ritti peliticer e giuridici di chi ha rispostu| de ed affamate; e col cuore seneroso che sitribuiti alle famiclie meno abbienti, di Mantova ha mandalo, con enconuamMase a guardare tutti quei signori. bronti » all’appello. Se li vogliono lasciare li distingue, hanno diviso con rsse il rancio, città dine, delle provviste che sersollecitu hile* — Chi è questi? — dìs5e il generale accen- liberi, facciano pure: ma il disertore sia ben! provvedendale anche di quulche indumento virono. a colmare le deficenze più gravi.

brattarta di menzogna, per adeguarla alla loro miseriu e poler dire: — Wedele? ci as-

ze, e che nei campi di concentramento si

montagiua dellu vittoriar I topo, iU topo!.

somiglia un poco; un poro è creatura no-s lza Ò Iiei casi più ursanti. nando il comandante del Battaglione. “ Sogno, epopea, delition. Sì «uMa ld | segnato, e non sia dato che l’umile che sì II problema degli approvvigionumenti è Ma i bisogni sono immensi ed è tuttà una — Quel 1ì? — rispore il soldato sorriden-| è sacrificato per la Patria, abbia, nel suo il più assillante. Occedrro cheo in tutlo le opera in grande stile -che deve essere 1Di- (uerra dell'Intesa, ma la vittforia dell’Inest re 1 vifor| do famigliarmente, Quel 1ì l'è el mieo mag-| confronto, a rammaricarsi del sacrificio” locallià liberate @ rodente, un commissario ziata dal gsoverno per assicura — si affretla a dite l’on, di Cunoretto — af ai nimenti. governativo venga investito dei poteri necces’ compiuto! , costituitasi i0 llal'l-…? rovesciuna i piani dell'Intesa. E' lu Rivo‘Trentina Legione La Sari per assietrares l’affluire immediato dei H n ati? E poichè siamo in tema, è bone richiama- \ generi di prima necessilà. duvante la guerra tra volontari arruolatisi luzione che essa scalena o umeglio con magun ufficio giore precisioe cronolagica. è dallu Rivolu. — #? Il'mio capitano. re l’attenzione sui prigionieri vitornati dal Ho visitato vapidamente liona parte dei nel nostro éesercito, ha fondato in Trento per raccogliere intorno a sè le sione che nasce la vittoria dell’Intesa v. Ma. — Ah bene. Ed io, allora, chi sono? l’Austria, Di questi, molti si sono dati «vo- ’ Paesi inlorno a Trento ed ho riscontrato forze vive del paese. Essa provvede al riIl' soldato, lo _ fissò tranquillo, esaminò la Montariamente». II Comando Supremo, coi dovunque una imiseria spaventosa, avuita conoscirmento dei militari « italiani » che certo! L'Intesa è viltima della vitloria, che: dalla assoluta insufficienza delle derrate «lisua barba, il suo impermeabile, la sua per- suoi mezzi; potrebbe identificarne tanti, E' inentari che minaccifi di perpetuarsi per- l Austria ha forzato a battersi contro. di ha «vovesciatlo i suoi pinni» i quali, evi-' nol, e si oceupa degli iuternati che, seb- dantemente, dovevano essen slali preporali' soncina minuscola e nervosa, e poi rispose un’opera questa necessaria per togliere da, chè nessuno pensa a provvedore. . in numero limitato, cominciano a giunhepe Le autorità Iocali, disorientnate dal'preciplacidamente: per conseguire... la disfatta. coloro che sono caduti in caplività combat-| gere dai campi di concentramento. \ pilare degli ’ avvenimenti, non sanno a chi = Lej mi pare j] capos'izione di Vobsvn l tendo, quel senso di diffidenza ehe molti rivolgersi k, che funziona rèL'on. Treves — o meulio, con maggior, Innsbruc di lerrovia La per ottenere l' approvvigionameniUna risposia da medaglia d’argento. Del- hanno verso i prigionieri in genere. Se si° to_ delle popalazioni; e l’autorità golarmente, riversa in Trento Ogni giorno precisione — l’on. di Caporetto, sa di dire: militare, un numero considerevole di prigionieri di una ‘grossolana bestialità, ma la bestialità " le volte la Terribile aveva anche delle idee pensa poi che chi ha disertato dalla trin-| in vlifetto di istruzioni che tardano troppo guerra clhie rientrano in Patiria. l eca ha falto più mùle di chi ha disertato in ad _arrivare non &e ne occupa che scursa| curiose e tommoventi, IL''accoglienza che Te autorità hanno fatto gli giova per reggere un'infamia ed egli. Pretendevo - di far da papà ai fanti- patria, poichè dandosi prigionieri»— nella|mente. primi convogli di libherati dalla prigionia presenta l'una e l’altra tn forme tornite ai ai Nessuno a affrontato seriamente il proè stata inferlore ad ogni aspeltativa. Ho col gesto elegante del tradilore che offre n ’ celli più piccoli che capitavano di passag- speranza di ottenere un miglior trattamen-| hlema. " gio per il suo territorio. Allora non bada- to — ha fornito al nemico, a nostro danno, A Trento, montire la popolazione soffire avuto in proposito molie proteste da parte un calice di champagne una soluzione di ve-= di ufficiali e soldati che siì rammuaricavano | va più a niente. Largheggiava, in pane, iù notizie e informazioni preziose, si rende an- i tormenti della fame, intieri mapgazzini di per il trattamento morale al quale vennero leno. E' la querra vitloriosa che ha deler-' patate e di cavoli abbandonati dagli autabacco e in consigli. Se non ne aveva, ne cor più necessario un alto. di giustizia con- striaci stanno putrefacendo. solfopasti. Spero e mi auguro si sia prov= minata la visiuzione, © & l toporino rivoScarseggia iL veduto a rimmuovere la cagione delle lagnan{rao _ costoro. | pretendeva. luzionario che ha partorito la colossala: pane — Sai, lenente per i soldàti — mi ed i borghesi, menf e le ? diceva un

Si comincia col voler salvaro 1 disertori’ scorte di farina lasciate dal nemico nei va- sia cominciato a distribuire il rancio ealdo _ Blorno senza complimenti un mio terrjtoria‘ le mentre non so che battaglione iriovane per arrivaro al salvamento di coloro che stissimi magazzini presso la stazione assorm- e gli indumenti indi@pensabili per affronmano a parecchie decine di migliaia di taro i ripgori dell'inverno, che in Trento “ riposava » sul nostro posto — gui bisogna facililarono la diserzione, Bbhbene, m-wah;' quintali. $ noîi non lo dovremo mai permetlere, ‘lutte! Tutto ciò avviene per l'inciampo burocra- | cominciano a farsi sontire. le organizzazioni di ex-combattenti devono tico che esige, anvhe in' queste ore iumul-| Dino Roberto insorgere e chiedere giustizia per la loro dii iuose, la delimitazione delle competenze, ed il rispetto alle gerarchie; per cui non s può | gnità e per il loro anore. E per ora accon- sopperire ai bisogni immediatli, che possono dalle pipe rosse: Certo non sono molto ca| tentiamoci dei soli disertori. A tempo più GEsero valutati con rapidità da quelli che siì rini, Se tfiua loro scarpa gentile vi schiac‘TORINO, £. irovano | sul posto, perchè le decisioni Spet| opportuno penseremo ad altri traditori. cia un piede, se una loro mano callosa vi Promosso dall'Associazione rmmutdlati ed inva tano ad altri che non sono a contatto della | L'Italia, nello sconvolgimento della guertriste realtà e non possono quindi rendersi lidi, c'è stato un imponente conteo jim onore accarezza la cuticagna, se una loro boccata dej caduti per la libertà & sotterrati nel Nnostro | ra. lha portato a galla l’elemento buono, e conto dell'urgoenza dei

assicura l’on. di Caporetto, 1U topolino chie

lui lanciò prima di Cuporelto con l'iniquo a Non più u7n inverno in trinera », l lTopo-. lina che si nutri fi upace qualunquen» e di| « ban vengano

yti austriàci »,

il

topolino.

Imponente corteo per È cadati por 1a lilerià simi di Torino e d'altrove, incendiari di

di fumo vi capita sotto il naso, se il lorn

provvedinmenti.

vimnmitero. i Unia colonmu» Hitlissima di persune lunga vari ’ gliamio purificarla, dobbiamo energicamen-' ssormazione in MHalia; ma la burocrazia no. cliilomaotri col un centinaio di hanidiere, par| te procedere alla pulizia di questo pantano. Gli ordini seritti, Je carte bollate, iimbrate, fendo da Piazza Cuastello siì recò al cimitero ate, sono la disperazione di coloro sfilando. avanti alle tombe dei caduti sule | Sempre all’erla sulla breecia, vigiliamo a \ protocoll che vorrebbero agire, Ogni buona volontà. quuli si fegero caderae i flori sino a coprire 16 nobili zolle. | che niuno sfugga ai nostri colpi | lin fondo è rimasto quello putrido. Se vo-|

muso imberrettalo, vi appare in un momento di sconforto, voi potrete per un attimo disperare della patria, veder tutte le stollo e)

gli stelloni dell'Italia passaia e futura e sternutare anche due orc di seguito, male.

Salute.

dicendo alla pipa nera e a tulte le pipe rosse. Ma se li aveste veduli al lavoro, all’). |

era paziente e rassegnata del « loro obietLivi» vi avrebbero intenerito un poco, que-| Isti buoni e miti animali da fatica. Tutte le

i

‘Tutto è passibile di rinuovamento e di tra-

|

Giannetto Savoranî, |

NI

| E la ricostruzione

idella flotta merca: tile italiana ?|

{rade scavate sui inonti più inaccessibili, ono - umloro bollettino di vittoria; tuite le

I provvedimenti finanziari per l'importo | di tre miliardi comunicati ierì sono un in| dice di buona volontà e dal loro esame sum-| | mario, si possono giudicare buoni, — |

gallerie che trapassano oggi le moniagne itt dure sono un loro «comunicato » di altaglia; tutte le teleferiche che oscillano

L)

paniod onnlo - l l'assicurazione - Cilerì di conoedo

perfido che rose il cuore ai rivoluziotniaris.

magazzini inilitari, predicalori di sonmtmosse, di disersioni, di suboluggio nelle officine dove si preparava materiale da puerra.

E° il igpolino rivoluzionario che ha creata: la vittoria, imentre i nostri soldali noriva-

no piullosto che cedere sul Piave, e dal' Piave balzavano verso la gran luce della, liberazione... —On. di Caporello badale! A voi 17ton st'

può perdonare lu parola che t bocca d@'al-:!

ri può essenre incoscienza, e che dellaà dia'

vOoÎ è menzogna mjame,

{ pagllacci: fjopo aven conquistuta {a viltoria... cot " princioi di Zimmenwald,, i pussisti sì ac-

singono ad un'altra insigne falica: difen-:

derla. Signori sì. La vittoria corte molls e

Dai giornali romani, solitamente bene in- vale certe dlassi ‘ohe, per Iunga permaren- gravi pericoli, e se non ci fossero loro, po< formali, si snmnurizia imiminente la comu- za solto le bandiere, hanno acquistato cuel vera umaniia! Per fortuna essì vigilano e: vedimenti a -favore della Marina mercan- nicazione dî provvedimoenti a favore delle lo che chiamerò «diritto di precedenza» su pperano, con una atlività, ron una abnega-" tile uno dei problemi massimi e forse il più classi in praocinto 41i essere smobilizzate. altre, anche più anziane, urgente della nostra «ricostruzione» naziozione, CON uUna saggyezza ihe fa venir le la-(' Sembrerebbe che il fondo dell’ «Opera NaMa, su questo punto, non v'è ormai più nale. Noi avevamo, prima della guerra, sulle dar r1a oggi, noiî, grime dagli occhi. Hccoli sulla grande are' siar senza mangiare zionale per i combattenti», ‘debitamaente in- ragione di distussinne o di dubbio. — ìe in mare, uNn naviglio mesr- tegrato, debba servive a questo scopo. cucine & dquel ragazzi, Inlanto darumi le la carta 7a dell’Europa scgnvolla: Guardaleli com;c', cantile per una stazza lorda dî circa un Si lascia intendere anche che i provveditue sigarette che gliele porto. s'affannano, cbme sudano, como sì consumiliono e mezzo di tonnellale, Da dquesto mèénti in parola saranno proporzionali alla ‘Probabumente la céomunicazione delle mano per il bene dell’Umanità — con P'U' Non solo, ma offrivano anche cei consigli inilione è mezzo si dovevaà sottrarrne almegiusta riconoscenza del Pacse verso i suoi norme attinenti alla smobilitazione (che con preziosi j buoni territoriali. — Vedi? —- sm;ee ;0 850.000 della marina a vyela ed altrettarn- séldati. i quasi cerntezza, per ragioni di tempo, sarà maiuscolo. {e di navi adibite al traffico passeggeri di iiv gava uno ad un fante tutto quanto oreecchie faltla solto forma di licenze illimitate, se-l Discutere di quello che nion si conosce anclasse che non possono essere considerale “ In cviascun paese, i socialisti ammoni=; cora bene è, senzu alcun dubbio, opera e-| guerndo il criterio già usato per le classi l ed elmetto. — Quelli che anno un filetto socome vere e proprie navi da trasporto mer&cono e operano Per temperar le pretese Perr| 7 àn" {esté licenziate) sarà accompagnano i'soltolenenti: tutti buoni. ‘Quelli che ce. Rimanevano 6-700.000 tonnellate da ca- stremamente ardua d io mi guardo bene reprimere le ingordigie., per dare ai -pnn-_‘: no due filetti $0no tenenti: stai altento per- rico. Quante ne rimangono? Forse la cen- dal farlo, Con riserva di entrare nel nierito to daljl'annunzio deî provvedimenti a favore cipî di Wilson un'applicazione leale è sopra=/ quando il complesso dei provvedimenti sa- dei reduci. : tulto univoca; per favorire accordî rraver-! chè ti schiaffano derntro. Quelli che ne àn- sura cè lo lascerebba oggi dire, ma è merà reso noto. ; Provvedimenti che, ove appala del caso, ni, per dissipar sospetti e rivalità: per fari no ire son capitani: gira alla larga: prima glio tacerlo, almeno per ora: certo che ne Ma gli articoli apparsi in qiuesti ultimi non si mancherà di discutere e di illusira. siì ché !l programma «moralen delle conviug i | poche, assai pouche. schiafia dentro il tenentee poi il terente t! | rimangono venzé tra i popoli, prevalga sui concettà} I1 Commissario dei Ltrasporti marittimi di ltempi sul «Popolo» in merito ai vari pro re ampiamente. ’ schiaffa te col comandante di plotone. Quel- Francia, Buisson, ha presentato alla"Came- blemi della smobilitazione hanno procuraaterritoriali», e tolga importanza a quelle; G. P. C. questioni, tanto irritanti, di possessi e dî li invece che ànno in testa tutta quella con-| ra un progetto di legge mediante il quale, fo _ al giornale una valanga di lettere nelle A: quali vengono prospettati casi particolari|' daminî che son fomite perenne di guerre. fusione, sono ufficiali superiori. Mettiti sul- coll’apertura di un ecredito di due miliardi, che, naturalmente sarebbe sbato assolutaIn ciascun paese 1 socialisti si propongoSempre su questo atgomento giunge assal l’attenti sempre e rispondi sempre signor assicura — entro un tempo limitato — sei

Con stupore però non sì, fa cenno di prov-

mente impossibile esaminare in un articolo milioni di tonnellate alla marina mercan-| di interesse genoerale e forzatamente rias-| opportuno l’ordine del siorno votato ieri a sì. Non capiscono niente», Milano dalla Commissione per le proposte ‘tile francese. : Ì Bravi e arguti papàa dell’esercito. Oggi sl' La quarta Italià, signora di {re mari, ha ’ suntivo. Però tali laettere, segnalano onche ‘delle più urgenti provvidenze per Î’ immeincongruenze, balorderie ed illogicità delle diato dopo guerra, creata per iniziativa del un agile diadema raccolgono. Si contano. Qualcuno non c'è bisogno di un tonnellaggio non inferiore, c disposizioni altualmentae in vigore, spesiat Comitato d'Azione trà Mutilati, Invalidi è da vetta in vetta : come più, E' morto lassù, presso le linee, colpito ne ha bisogno subito. Ai cantieri già esister: di mente in quanto si riferisce alla polizza Niican:zone guerresca ti ed a quelli sorti duranto la guerra, siì so- ti ed a“quella tal disposizione ingiusta è Feriti di guerra. Eccolo: | meccanico, $ono uNna e. Qualun- dalla pallotiola ausiriaca, rimanendo nel 0ss # Là Commissione considerando che la r e pip che ifi pac no aggiunti oggi quelli di Triegste e dell'I‘queste belle e Gelavano sul sangue, ed insanguinando il badile che te-! stria, che avevano dato vita alla flotta mer- vessatoria clhe la nega àd chi non ba faito Ia Vittoria non può essere che forza di proa. dur i mia era campagna 1918; pur avendo faito le tre pulsione & radicali riforme. invita il go= ,que faticà non neva in pugno, come un povero nonno, col-| cantile austriaca per nulla trascurabndile. scavando con unN ru campagne 19-16-17. verno: come criterio generale di &smobilita«monti, azzurri di neve, ‘pito a morte, mentre, porta alla nipotina Questì rcantieri debbono, immediatamensearponi, come un di e La Polizza Nitti, bucona uella sua cssenzione: ad accogliere con grande. larghezza le pa di o rd so ‘ mor, un giocattolo di amore. Non importa. Sì sa: {e, essere utilizzati, l’America ci deve cede- za e tale da costituire una legiltima razione di vedule le domande di esonero che fossero oci; gr9“fd'a"È'"“' Î!dsi»ìsl..‘ fer i ett ins di re una parte del suo tonnellaggio. ìù cch Ìmu la guerra è guerra. Egli — il territoriale ——É di vanto al paeso che l’ha istituita, ha bi- inoltraté da Enti pubblici, industriali, comenti d-e!_ ars i 1l Governo ci deve dare subito un pro-| \dore su peri camminam sogno di modificazioni e di ritocchi frme- mercianti, agricoltori privati, i quali dimol’à fatta senza gloria, in silenzio, e ritorna 3da 8g! un me vée » co gramma, organico e d’attuazione imimediala rosÌ. strassero l immmediatà rioccupazione dei conÎbolivo uscendo in “ cor a casa, in silenzio e senza gloria uffi! che ci tolga dalle preoceupazioni, che ogumano 5gra@gtg ;-e; E' impossibile che il proponente non se gedandi, pur rispettando il criterio fonda‘de e [.;e-sante rosario fufocaolare, il presso sedendo 1 uppaiono piuù che legittime, E à ctì\rj-n,a -'…. pm-0 ciale. Ma, ne sia accorto ‘'ed ijo non eredo d’andare cer- mentale dell’anzianità; una fede 6 da una volont C. o | mando nella pipa pacilfica, carezzando la ant acc he ad accordare, all’ atto stesso della simoblrato prevedendo che nelle previdenze del do-|acc bar e nell mhiera; dormivano po guerra per gli smobilitati, di inmmineonte litazione, a futti i militari di truppa una animacome e fapdodct cq nfan e alli 'arma, ran i ùal badile pubblicazione, si tratti anche di questo &r- indennità d’ uscita nella misura di lire 10 va. a]î i 51d non e ciulli, per ogni mese di servizio efiettivo prestato, gomento. li, ma seréni come fan ordine _1 iav vo nuo oltre un premio supplementare ai combati ° In sostanza si vorrebbe — e la domanda ogn ad e ; vano mai egm;Î

Il compagne Covre

la -‘$mar:f1l-a(nì ra non opponevano se NON

decoralo con medaglia d’oro

‘nuova richie re': — ‘altro che allargare le hra-d%ì_n. e_dl

pitano degli arditi, per merilo di guerra è staio

ligrch, e a -;Îhe ca dei «qquarant'anni gag | sta di sacrificio n0fl f.«u,e;3

‘TORINO, 19. — 1l compagno rag. Covre, ca-

decorato con Îa medaglia d’oro al valor militare, con la seguente motivazione: «Esempio fulgidissimo dél più alto valore, dopo aver vintà la resistenza nemica, - benchè 1erlio non volle cedere. Riordinando eon mez-

Be...

Contmu:amg._ a èamminiamo. Diamo. gm-t%escn.u; erano ta qualche vol Certo,

erano upplìom Qualche altra comiei. Ma icità e queîgta

zi energici un grosso reparto lo riportava al-

l’assailo, travolgendo viltoriosamente il nemico. di gran lunga superiore. Cadeva Dnuovamente ferito, sventolando il tricolore che portava sul cuore gridando viva YVItalia. - Govil-

com ‘questa loro ingenua

a che ll a'ceval: giotiesca aria d! caricatur talvolta la sua à a 1ìîacere. La giovinezz « terribile n s:::3.11: un ‘ emorfia. Mi ricordo di men-tg: — L.o: abìî a-ri 'înv ’l.i:me che diceva anazze. Bè: 'siamca pecore senza c-a.g.np

la. 20 giusno 1918.=

i

A1 valoroso compagno ed amico, le più GoOr-

diali congraiulazioni dell’U. S. I.

nuon

Da manilerto al groletariato ranore

la . importa. A _ me basta di portare a casa

i in ‘pelle. Penserò di essere stato tre ann come un Amer:jca, di aver Javorato sempre

apparte logica e giustificata sotto ogni pun-

no di facilitare la giusta pace, denunciando| e aGppugnando gli orgogli voraci, ; puntigli infondati,, i programmi imperialisti ».

4

Dopo di che l’olre Zibordi ia bene il diritlo di Sostare su i principi», di delergera‘ la fronle e di-berne un gollo. Questi laveralori dell’ideale «fan tutto loro», Proprio" come i Dagliacci nei civehi. :

E poiî si lagnano, se i soldati che tornano

dalla fronte non son disposti a tollerare la

loto buffondte!

Pari e patta I novissini repubblicani di Germania so»!

no d’una moderazione verumente... ledescsa

Dicono: «confessiamo la nosira colpa, e facciamo pari e patta »n. Dicono: « COnfes.

siamo la nostra colpa e vi apriamo, d netenti, agli ufficiali di tferra e di mare una mici la via dell’accordo e della riconcilia-

to di vista la si esamini — che la Polizza indennità di un mese per ogni anno di ser= zione ». Generosi sembre, Tedeschi Sempre, Nitti fosse generalizzaia a tutti coloro che vizio prestato in zona territoriale e di tre anche nelle sfumature. Essi fanno ai pohanno combattuto — poco o tanto ron im- mesi per ogni anno di permianenza in zona Doli vincitori queste due grandì concessia -" . porta — e che, in qualunque modo nanno di operazioni; come criferio morale per 1a rioecupazio- ni: confessano la loro colpa e aprono ù fî preso parte a fatti di guerra. E si vorrebbe pure che, liguidan4do ia po- ne dei reduci: ad attuare immediatamente la ria di Ticonciliarci con loro. Grazie. Grail pronunciaio programma di lavori pub-

Hzza,

nell’immediato doapo guerra, ncn

vi

3ie tante signori repubblicani dell'ullimie

fossero restrizioni tali da renderlo pritica blici dando la precedenza a quelli di uti- ora. Ma non accettiamo. Prima di tutto e mente impossibile, quindi niente garanrzie lità senerale-riconosciuta e avuto riguardo provincie del Mezzogiorno, alla Sicilia vie della conciliazione le apriremo nob cambiarie con avallo, indecorose e difficili. alle e alla Sardegna che più abbisngnano di Quando ci farà comodo, 2 frovarsi o qualcosa di simile. e se lao crederemo: lavori stradali, ferroviari, portuali e di boUn altro punto sul quale si insisie, è la possibile. Perchè a noi poco imvorta che nifica, facilitando intte le iniziative che tenv0° ijinterpretazione che è data oggi, dalle a1 dono a favorire lo sviluppo economico di abbiate licenziato il kaiser e proclm…:ìà, lai torità militari competenti alla disp)s1zione quelle neglette regioni d’Italia; Tepubblica se a tufto questo non CoTrispot. ' ner Ia quale gli ufficiali richiamati, all’atto : a rendere più semplici e sollecite le pra- da una profonda e radicale modificazione: del congedo hanno diriitto a quello he ebla- tiche per l'appalto delle opere pubbliche e dello spirito tedesco. E questa vostra prei merò «premio di cenngedo» sotto forma di più iacili* il finanziamento degli Enti incaduo mesi di stipendio più un nuese di eti- ricati della loro esecuzione, favorendo i Pre- tenziosa arroganza di nortinai generosi delpendio per ogni anno dî campagna.

stiti e i Mutuiî alle Provincie, ai Comuni, le vie dell’avvenire, ci fa dubilare che sotfa ” PARIGI, 20. che lo ànno aspattato per ì non aver guadagnato neanche tegta deî pitmbi DI Ora, l’interpretàazione data sin 3ul, <uote alle Società, industriali, e facilitando la cà- il berretto frigio, persista uncora in pubblicava, ì lavoro, con del Borsa’ rà libera La ricorde iale territor buon ben ia il tant annî, il bu ]a suva «campagna», rive- risposta all' ultimo manifesto della Confede- ‘che come «ufficiali richiamatin siano con- pitalizzazione deì vari contributi governat urn pieciolo. E fato quel i chiodo, sideratjì esclusivamiente guelli «he }0 eren che pareva . livi nte Una annui presso simbolica la Cassa Depositi e PreVerame razione senerale del lavoro, una dichiarazio; stiti & ila] P rofondò grgaglia proluberanza della vostra durissima piantato un tasso relativamente mite., dre e con tensrezza le suo vec- ne con la quale ricorda ai lavoratori dei prima della guerra. Un altro, uDn lombardo. cer. Tale interpretazionie sarebbe assurda: gli azzo Cheè gùar- Îgî?e Î,c:;']pîrîosse:w e mentre N-s.tale_ ECAmpe paesi dell'Intesa, che il popolo tedesco ha La Commissione inoltre fa voti perchè vice. Odiammo e oadiamo il vastro amvid’@k gambe larghe sopra un terr ufficiali nominati durante la guerra debbo"' SDIÎ il Governo: ca “questa : i ASSUSsiND, ma nan dimetichiamo cfte'dlîeit‘r.u"f nerà nella notte di pace, sentirà di aver di- cambiato bruscamente di regime perchè vin- ria essere considerati come «richiamatin (ed ‘dava Bezzecca, faceva ìnvF 1.0 - estenda ai contadini le leggi di pre- a lui l_ L'an ritto di dire: — Mi son baftuto anech'io per to e costrettovi, per attenere la pace. ecca Bez? oul, li, — complice volontatio e fanatico — «Te infatti sono realmento richiamati) e, come one: essi ne rifl contro sli infortuni e di assictraciapum anca quesio Natala nuovo. La mia 1_zmd_e'gtg parte « Non sfuggirà ai lavoratori francesi, = tali godere di tutti i benefici che possono videnza si mosse tutto iîl suo popolo. p…-;,-é coma"zione per la vecchiaia; : ‘ ciapaa i caribaldin e adess la aggiunge il manifesto — pionieri della vitess ak monia, in- di gioria e dì rivondecenza davo averla an- toria, che nell'intero tlesto del suo manifesto, essere concessi ai richiamati ufficiali pri29°- a graduare anche il ritmo della smo- lui. Responsabile come i. nune. Sè Garibaldi el fu_d a ; bilitazione femminile; : I , ialy la C. G. T. st astiene segnatamente dî par- ma della guerra. itor ierr un a seri Berretti frigi ch.io..', coen el che ci imponele @i ventre a. E questo, si intende fanto per gli ufficiali del nostri «poilus » e (lei francesi vit 3.° - stabilisca precise sanzioni sulle moHai ragione, vecthio fantè dek fango-2 Jare Arguzia nlavida Fa Mf'ch!flt! che pensaDalti, noì rispondiamo: ‘ella territoriale come per quelli di complen0. No, time della guerra. Tuita la sua simpati: ” a' finchè sott dalità d'indennizzo per il licenziamento; S u fempo Inuytago, seduti al focolare, con della sappa. @ ]a sua compassione sono ìn favore de menio che varnno considerati assolutamen4.° - esoneri i professionisti smobilitati il Lerretto rivoluzionari fical.ll]me-di

ra. Ma

un buon bicchier di tinn aulla piet

!]_j- ‘sul ”;m. Ît1ua'…'lch_è valia erano uàar_rll.:

va spa-

‘ ai ricordo di un territoriela che sta

Niva la u Brigata Pipa rossex.

‘ laudo uu sectiero SU per È viottolì terpibili|DE +—

è

Lo meritî.

_

A;turo Rossato.

regime bolscevico e dei Tedeschi, ai qual te alla stessa stregua, con ogni parità di dalle tasse per un certo tempo e disponga viuole evitare di regolare il contio delle de diritto. perchè venga loro data la preferenza nella Rimarrebbe infine fl «criterio di mobili- !a_Lssc—.guazione d'incarichi d'ufficio retribuivastazioni chè banno commesse in Lutti i ] \d0flfififi D azione» vale a diîre come sayanno conside- A : L z

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’

. IL POPOLO D’ITALIA — 21 Novembre 1918

IZIE

Ù "

RWOMA,, 20 seriu.

P residonza dol presilimle gonasti La selula

-1

è aporta alle oru”16G,

1l U POPOLO D’ITALIA »

de, PBiscaretoi sogir. a Iettura del nirovesso ver-

Gdivallo, dal genctale Leeont. ’ Tulta lm popolazione, con unanime stanocio,

alle rb

“ balo della preocellente tornaltu 1L qualo è uppeovalo. Decorve d nonmia deiepresidenite è di

sdue vige, presidenti Uel senalo. + Riscaretti segr. dà leltura del resio decnelo

dî nouiuai a peestlento dej senato dell'on. 10-

AST Atlooditoa (vivissiirà

ia nsi imefe divllk

fnibunc). I presudente sì alza e Pingrazia. dî o Stesso segralario sel, Dpisgaretti d lettaora “del R: D. dî nonmina a viee. presidenti Ue[ se-

nato doi senalorì Colonma pPabrmzio e di Praunpero, Anionio, .

|

iU presidente sì alza e con lui st alzano tuiti

In Alsazia d nostri soldati haonno riecvuto teri la stessa commovente ageoglienza nella città

Commossao e uonfusuo di travarni Îh u moLIMeNtO: Gosì solenne peo u praade q a0 s plevalo w lìll:.*hl.n eunoPnte seggio luscia-

per tulte le svariate ocircostanze della vita. | La puhbhblioità viene divisa in rubriche di-

NEN YORK, 20.

_

Samuel Gompers, presidente della Federa- verse, e avrà ooll’ anno prossimo uno svi-

Avvisi d’indole commerciale

-— Nienie rappresaglio, inspirate solamen lo dal veneratido msigne patriota che tulli Nol pomerlgiio del 18 le prime truppe Del= te _ da intenzioni di vendetta e da deliberati dolorosamente piangiunmo, cui alltk vigilia di Ahe sono pientrate a Bruzolles. Lu capitalo e disegni di produrre del torto; rappresaglia Vilvard.,

q

: PARIGL, 20, notto (IPlévard}, - gzentre Pauluomobile ci {Uruspun

:

cadauno, — Viganò - Mivadolo (Pavia).

lissimi tornitori, fresalori,

atlrezzisti, fabbri. Posta sicura per dopo-

vVia Soavo 7 guerra. — Socieltà Fiame;

Domande ed oîiertedi aîfitti

45 Centesimi 20 la parola - Minimo 10 parole |

CERCASI subilo due, tre locali centro. DÌ

damento d' una pace universale.

frorisi eventualmente cambio ire bellissimi,

comodità ' matderne, paraggi Via Washing{on: Serivere: Cassetla 92, Pubblicità ?”‘; politalia.

i u a Uranciatura d prociol Dott. AUGUSTO RITTENER - Ing

‘Parla l’on. Orlando QRLANDO prendea qumai a parola prr I0 comunicazioni del Governao “a come gà alla Camnera, sono accollo da frnoquentissimo no00la-

‘imazioni, cho sì sono iramumtato {n vere ova‘zioni, quando l’oratore accenna all’'opera del-

l'Bsercito, della Mariniu, del Popolo italiano e alla solidaroetà e gratitudno che nn sce . a jia ai snoi alieati, tina lumga ovazione ù Sonato teibuti ai re e al gencrale Diaz, Ma la

incelamazioni imazzioni sì hanno al passo ro Mativo

alla

vedenzione

di

Trenlo

a

‘TMiiosk

Mutti j senatori si alzano i piedi, applauudando entusiasiicamente, ‘LORRIGIANI

LUIGL grifa a

questo

puulo:

— Viva Prunel — n0 i1 Senmato sî isSocia a aquesto. stido

plauso. +

munovando a prolyrugando Fap-

Alla fino Nelle comunicazioni, Iuiti 1 sanatori

SCQUIZOCST.

Eveco una udivistone conadese. La seyutvoano dda u villaggio lorenese vue i béi soldati viunost; dalle gamube 1tiude, Nan dansalo al suono dedgli organetti: l sequiamo da Pramertosdove — duranto gli uttimni qgiorni delle ostilità

— è nennict Nanno imuiato granate a gas' asfis-

O, dai quoli pendono inenue iserizioni vedate to i n inglese.. . piono di huona vutonti. I viucituri che entuarano in Solgnes, Rraime le Gonmte e Tubize lunedi mattina, salutati da

ghe e lamentovoli seltiere di donno, veconi 0 )

f

ponzo da

ultima un

solulto al ve, all'esercilo. alla Toarina. all'avia-

imione, agli allcati. a tuati 1i immontali arte I(1]f‘,i Ci?ll'-‘l,].lljl-i'l della ii S non con amosse parole3 caguvi lmuszo la via saspa, Og-

igi, ogli concludb, possiamo sanza albagia dira (ahe Titolia è fattar Guar a ohi la tocca! Viva y'Italia t À PE

con

qgiuesto grido,

ra

Woglie 1n seduta. v Mentne . l'aula sì sfolla. idenutati sî srida:

nuoviî applanst,

dalla

51

E tribuna doi

Viva Giardino) Tmiatni il se-

ifatore gernevale Giardino è pall'aula. Da turUo [60° parti st / aprlaude è i] ganerale ringrazia,

— Una internellanza per Fiume i

-

h è

-

(Per ltetefono al Papolo d'Italia) RON 20 notlte.

l

commencia

non dovrà sorpassare le

ore al aiprno ».

" Via Vittor Pisani, 10 - MILANO - Telefono 20-246 -

'

« Che il giundizio col giurì sia stabilito »

I/ 4 MANOÙ MET

SISTEMA a0 Po Ne '\?*

per la lavorazione dei metaili e del legno

{]

14

|

TORNI PARALLELI E A REVOLVER — TRAPANI — STOZZATRICI — MAGLI

LIMATRICI — SEGHE AMEBERICANE ORIZZONTALI

ro camnmino cortei di vvacuati francesi, lun-

amialo

rivoluizionarie

tedesohe

daovrtan

rende-

ra conto" di età, come “gli ignobili buffoni che f villeggioluna dd' AMerongoetn. I popola, rhe sotto if colpo della seonfitta acclama Ja repubblica, vendera ugualmente conto delli sofferenze e delle tortume inpgille

ai deportati valttoni, operat sociatisti, nelle paudi di Reck o nellé miniere ave si vehiedeva loro di ffirmnre un contratto d inisurna che t

noniazione saliva.

i

Renubblicani i7 monarochici, inmerintisti _9 uacifistl, i tedosehì pagheranno anche per 11

mMartiriao di quei prigionieri inpglesi o france-

s ale orano stati rîlasciuti a Vouziers d a Braino le Ohalteau è che to ho imterraogati su

tritana

Lame seghe circolari per metalli

|

e per legno - Frese a modulo - | Mole r smeniglio r

MILANO

VIA PISACANE,

‘T'elefono 20-393

*

s

A

— MANDRINI AUTOCENTRANTI —

Là fatte in occasione della firma dell'armi-

stizio ed in vista della paco vittoriosa. Nol

oggi celabriamo la più grande vittoria che

abbia altielatu lumanilà.

«“Dopo una lotta molto - più lunga e fervibile di quanto ‘olliunque avesse potuta prevedere, 11 suolo della (Gran Bretagna ri miane inviolato. La nostra marina è rinasta ovunque padvona dej mari e dovunque Iì nemico paotàò essere costretlio fi combattere, Gssa Sì è nostrata interamente degna

d

H /aAvor

ENE

i:

‘Teletfon

ai

dei aiì.

30-S01 e SO-B02 :

delle sloviose tradizioni di Drake è dj Nel-

S0On»,

;

II sen. Pulle ha prosentalo una inierpel. {a piazza di Mons o /nolla nobile cattodrale i Re Giorgio sì dilfande quindi a riassoJanza al Presidento del Consiglio sulle con- Puurnat, Questi priglonieri nueuan rloevuto maove le fasi più sallenti della suerra. Tn-

del conseguento diritto di decdidere l jx piavan loro un po* " di mitestra. accadeva che

pri destini.

ta

sentinette facevan

passare

iL ciha sotto LE

poccht del prigtantert affamati è pot lo tene-

Molto benae qilesta interpellanza. No: de-

pano per loro.”

tedesco v

d Brame te Ohateau un ufficiale niloriamo che l'on, Orlando dopo aver etiifa ia impedire la liberazione imnmediata dei gr?

‘rento e Plrieste, abbia avulo per ciò che gioniori inglesì e ilaliani. Quelt'ufficiale fî inl demostenico ““ bue , chtadato al muro e, dal primo-pitnu, è s9lriquiarda Fiume, | | dati riboltià qli versarono un ' seccalo W'acgita sulla linquoa. jfater L’on. Ortaundo doveva saltutare Fi u la testa. Aa Hatsun altvo uffictato recalcitrante e: n @ ricordiurnoe Ritaltianità sacra è mlata la rivoltella i puono, avevna fatlo (i9!tare cite Non puù ventre concussa e conltamimata son te bandiere belghe, delle qualt la AOI ra 1 dalle orde eronte. ' pavesata, e facova puntare dqute nn aaT contro la fatla, dovelle fave onorevole nT cn-

l’avanzata delle nostre truppe

da, cd inginocehntarsi n ;ufu;:r] della stariune Y Un soldato gli strappaò lo spattine —————_— e

ste Le esplosioni a Bruxelles - migliarata .a situazione a Trie .. 20. . ROMA,

ME

Nella giornala di 1erl, secondo le stipula. ‘gioni di,. Villa Giusti, le lruppe itahane

PARIGI, 20; Si ha da Bruxelles, 17. pomertesio: — Da meszogiorno unn serie di esplosivî scuote

tianno ‘dovunque raggiunto 11 confina di ar- a ciUta a piecoli intervalli. Sono vagoni di mue Hî Scanhek. mistizio accolte con vivo sollievo ed. entu- nizioni che seoppiano alla stazion I danni'sono gia enormi La polizia ‘fa sgomsiasmo dalla popolazioni alle quali appori ù praro complelamente le strade, i taumo benessero & tranquillità. atlorno atta città è pieno ‘di vagliori ciîeto l ne funzio _ in messi é strade le le Riatta FOSSI.

qniuovi mezzi .terrestri di trasporto, la' silua.

zione a Trieste dirfioeilo nel sioroî scorsi è notevolmente migliorata. Ad onta perdur

inò in mare condizioi avverse alla naviga.-

zione,i viveri afffuiscono ora în misura sufficiente e si è potutao îniziare lo s80mbero

degli ntficiali e dei soldau italiani lberali

miti Foch o Clomencea accate PARIGI, 20. :L 'Avondemia francesa,

riunitasi

nel

po-

ha una-

in seduta straordinaria, dalla prigionia eltle, abbandonati al Tora de- meriggio giovedì -ungarico, sì Crano nimamente deliberato di ecleggera o

stino’ dal govern austro ‘agglomerali in città in uumero di rentomi

la, . quantità che di gran Ningii. superara

di passa a parlare dei dovori che il mo-

mento impone. « Gi

è

necessario,

|

egli dico,

Bretagna olie sia nmnigliore

ereave

una

‘Dobbiamo ri-

volgere una maggiore attonzione all''aiene e _al benassaere della popolazione, Qocorre| migliorare ancora . 1a condizione ‘dei lavo- | vatori. Una migliore argonizzazione iîndusl_.rmln, un sistema che impedisca i confiittà fra capilale e lavoro è i1 danni che na

risultano, non costitutrebbe forse un mers-

zo. par riparare alle Perdite della guerra?

« Passa l’alba della pacae ohe si alza ora

al di sopra di im mondo che piega sotto i] peso_ della (guerra, essere l'annunciatrico

di Ziorni migliori durante i quali i nostrr

dissidi si appianeranno e i1 benefici di una pace permanente sì faranno sentire in tutta le nazioni ». ?

Lazzari e Bombacci scarcerati

,-‘

S

NL

nila di quella città, deolla sua antonomia e

che volla, det cittadini lelgi împiotasili, por-

ROMA, 20 sera: In seguito all’odiarno decreto di ammni= stia, Costantino Lazzari e Nicola Bombacciì, della Direzione del Partilo Socialista so-

)

CAPITALE. UIRE 208.000.000 INTE

A RISERVE LIRE \83.‘…3.\00.15523' VERSATO

A

#3 un nurimento immondo © insufficienie Erann ‘dizioni altunali di IMiumo o sul trapositi Gaverno: @ par la salvaguardia dell’italla- e/ali messi ui lavori forzati e quando, qual-

no stali oggi stesso scarcerali. Il'Bombacc!

è uscito questa sera da Resina Coeli e il

Lazzani, che sì trovava nelle carceri di Vel.

letri, è rientrato stasera a Roma a piede

libero. pu—

— — —

—

DEFENDENTE DE AMICI, Gerente Tespunsablle.

Tinozrufia della STAMPA PERIODICAVia Tre Alberghi N. 28 - Milano

Gli stabilimenti della Banca Commerciale IHtaliana funz

ionano come agenzie ‘deil’Istituto Nazi

prossimo membri dell’Accademia il mare: sciallo Foch, in sost!tiuzione «del

onale dei Cambi.

marchesè !

one d | Ja potenzialità dei mmiezzi «H trasporlo utlliz. De Voguè, è Clemenceau, in sostituzi ì

;;_ì;bì'-li_ nei giorni scorsi,

l maresciallo Petain lgn.’ma alla testa delle truppe in: Metz| e 4

=

|

Reìliî-ìaaîwì;:i U.m;wears;a_{ii Ù

) A; iD10 RAMFONI

alle due Camere

ONDRA. 20; fanciulti n qgiovane prete, cue abbiamo de: diecro un sulo del messaggio del re alle compagnato da Pournai a Lilla, oî assivura‘ ua che del conuglio di cui egli fuceva parte, | due Canmero: moltissimi orano morti n istrada — n ter-. NI ritiguazio per 1 vositi messaggi di felegioLpe 30 obraa del' numero comulessivo — licltazione e per le manifestazioni @i fedelNì del cittadino indenurg., generale delle |

PHRFORATRICI

—

FRABSATRICI — SEGHE A NASTRO 'TOUPIE

o i g r o i G e r d o i g g a l mess

"

;

PARIGI, 20

Emile Faguet.

Hodoraliono dei conladinl Inerthi BALE 20

]'Associazione del contadini tedeschi pub-|

Comuenicato uffictalo di ieri sera: E blica un appellà terdante ad appuggiare Lu nostra av la & cantirmuata oggi s if Governo attuala fino alla cunvuc_uzmnnl ‘za attri Itri insidenti inid e Le manifestozioni di gioia Essa reclafma la re ponolazioni cibilm' n imuuncrose lasatità | dell’assombleà nazonale.. vulo db conmmbuonto pensie- intera libertà indivfduale, S${invangibilità| culla dei temupi. di rautipra de'la proprietà e dell'eredità,. la garanzia n soldati. U materialo .- abban- degli ampeani dell’impero. verso 1l pop.lo.i a0 ai sa _ di uanentara © particolornmente in cdiò è glie concerna i1 pre-; i | ì prigionieri ilberati cHae sUjti di guerra, la libertà di parocla, della:

di riunione, di religione, fi abiomb ra _:Ì.à':';him l linero BouY- stampa. del diriito iona dei privilem, la vondita dei la soppress la coloruizzazione un distaccamento $ì spin- ‘tenrveni t Fassi prezzi per chie halInistra {i d Sarsaize. 16 favorento iparitolarmente coldro a + | preso parte alld guerra: 1 Sstaviiralua sul jror

prof. Comm. CGARLO FEDELI — PISA

_ istit, di Patologia Med. nella A. Università Sono lietissimo di dover dichiana re

l’Alohebhiogeno è nn

che

ottimo ricostituente

- nervoso- ' L'ho preseriito Jargamentpg e lo prescrivo-‘nella 1inia privata clientela e tie

epbî denora ottimi risaltati,

BE°

S

| MACCHINE UTENSILI |

’ Fondata nell'anno 1892

olto

S l e di Bruaelies è soldari inglesi puas=) che prosegne la sua marcia ». sano d imanensi 7 villaggi solto archi dî trion.

ontustastiche avecluimazioni, incontrano sul lo-

BONASI

“ Clie sia dichia&ralto che la agiornala dil lavoro fondamoentale nelle indusitrie a nel

A MOT0 assistemano allo spettacolo connmo- derazione: i vente deltà più coniplera fraternità dei solduti «“To ho letto o pienamente approvato Ja | Uo 1 eittadini di dagrui condizione, Mons ave- | visoluzi one del Consiglio escceutivao della Ra i ua a prazza di Buavisra, aheo SL aniginu ora i plazza del Canadà. Anmzi lea -citlà u deciso di derazione amerlcana del favoro. Mi associa | Upigerei Wn monuumento inoanore der cantdesti alla sun gioia pel pragresso della libertà

|

IL pyresidorite

vuranno essero. impiegati o0 autorizzati a Îa-| \ F ornitore delle Ferrovic e Stalo, Repia fi.fl;n.:,»| Tauways e dei principa, Stabilimenti d'Italia, vovane dei fanciulli al disotto dei 16 anni ». | |b

N messaggio seguente del Presidente WiL siunti, olie haonno ucciso centinoia di cittadinti | son è stalo letto alla conferenza della RFe-

i riversano nell'emiciolo per cougratularsi con

t on. Oriando e Spnnino.

|

Guardi filack Wuek e atouna betle altutsiont

Fabbrica Manemetri © |

al commaercio inlernuzionale nò alenn pro-

daotla n merci per la cui fabbricazione do-

Viale -Vittoria N. 17

NMIL ANO

} RAMPONI|7.

stimboto del loro vilozifo. Pia e imumppe che aav sul Reno crmano 1 corpi canadest, wustrabtiani è ncvzelytriisi,. la

MILANO

ANT

assume abiSTABILIMENTO Elettrotconico,agsgiustalori,

(hpazio vivissitno ancho a voi vgregi colle- tiuva, dietro le truppe britanniche che sì ev Inolire va inleso che questi principil ' FOTOGRAFIA in Momnza, Ponte dei Leoni,| g della dimosirazione alfellmosa che al' 10- IUNLESSO L Tancia, Tv — di tanto in tanto. = | costilrenti la hase della pace, e che docedesi subilo contanti, otlimo affare. — ifandermi atimmo vi siete conmplaciuti fanni e Canticclamio inmioluntariamente a Mancia LE vranno essere incorporati nei trattati per| Rivolsersi: Galimberti, Corso Milano, 6 =| l 'alto d salipa tramanto a dqiuesto sepygio i- Crepuscolo degli Del. Qquestu musisa uupnoe- saopvir di guida alle nazioni nell'’ èra nuova Monza. rstrato da una secio inpmpormoallia Dji uomini pio-* L OLO — Ua così — di attualità, houtelè l tratppue duqtest amndavatnio a callenza e a l cui entrianio, devono ‘essere complelati icapî per sloriose patrioniehe henermerenze, Conselo pero di essero puiùi elhe mai impuri dolonia, Ma nono era ia funcebvro svoglia i dalle seguonti fondamentali dichiaruzioni, r“*…* dipm tà della suprenra carivio, ov ahe per siugfried olte trasportavano, bensi cavbstuano | | mell'interesse di fulta Jp nazioni e dal punto il'età cardio e l'afflovolità enopngia dello attiLu: dazanti w loro è vesti di un cesercitào clio ra di vis{a vitale dej ariati: I pratica dovrà essere ‘dini altra fifolo ad orommparla non mi rimane stotlo, prina, mostruosamente forte- e she si | « Ohe n leggo Échfi d gvande amore che senipre mi mosse nel- & disononato per sempre col e sue erudellà e riconosciunto il principio che 1il lavoro d’'une | i a lianga mia vita, (utto modesikatmanteo con- le Sue nopie. evoalura umnana nomn è una mercanzia ‘od Lu Uinew su {a quuule sterano anmastiie le un articolo di vommerclo ». sacrala al servizio dulla patecia adorata, così li'n guonma come iN paco poer rispello al sennto Operadzioni a conmbiciato. a spostaursi dl gior a La sepvilù industriale non dovrà esiste- | ” due itunii e alle sue solenni deliberazioni e ai voti nine- NO 17 e Uruppe alleate faveevazo v0, cecello como punizione d'un ecrimine di 1['l].fu…'.ll.fi}ì[-l! espressi, conto Îl L_ln\'crv di ripeteyre di murcia, poi SÙ ferngavano su wma Unoa iindividuo in questione dovrìà essgere mitati dull'est di AnVersa, Vost di alns! d cui pdinanzi d vol chea ii preno” aecordo col Govvarnno, soltanto temporanenmente mi sono piò- \Nimovo, dî Rtal, d Cutito, Gbaly, Conneettes. stato preliminarmente riconosciulo colpevo:| si Iè . ‘gato a sobbarcarmi al gravo ufficio, in allesa uvest dî Ghalelet, Meltol. Di questa Uinea" “ T dirifti di lihera associazione, di libere| fabe nael pui Hrevo festmina possibile {1° senalo Darti alle 5 del matltiy por ragyiunperno .stesso sia chiamuto a designare chi definili- aa eho passata all'est di Titomont e di lassemblee, di libertà di parola e di stampa| M non dovranno ossevre ristrotti ». :va.ng_t.*.n!;c IK degnamonto debba sssepe in/ soltati camminavano altegramemnte. Nono vesgiilo (vivi applausi), ’ « Ch ai marinai della flotta mercantile| stante iL desidento di vuguyiungoere ‘detnstvvo[nvoco dunquie per puco la bhenevala ‘-;l.}‘.ui0‘lbl-.fi isia assiourato il divitto di lasciare la loro imenté {U toro bome, era tndubitato o quclia ‘xcgalpa roopnerazione, fidento she oon quasla mavi allorehè queste sono ancorate nel porpomao. dignttosamente lorcareo la non Tantana piccolo escursione in Gurmania, hon dispiule- | tà iL Ga o uffalto, perrehb essa ona comui lu coniIdela, deponendo nelle vostre mani Paltissimo di S. RAMPONI «“ Non dovranno essere esportati o liberatj | sacnuzione deiduri sforsi conpiuti, © cuine # mandalo (annrovazioni, applausi vivtasimi nro‘ Mmngali).

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nessore“dei popoli interessati e il consolt-

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chè abili, cercansi da Otfficine MMe

quesio giormio benedeto, endele destiyo Lolse i subliorghi sunu ovunque campletamente 0c- clie Sono pernmesse 3013}n91'…: per riparare lu grande consolazione di proclamanre da gque- ciupati, Lo nostpo truppeé sono state accolle col dei tovti nianifesti. “ste posto the PItalia era dalta fuca di uu pez- viù uuunde entusitstiv. i — 10 viconoscimento dei diritti delle plea- \coORDA 12 Millimetri, vendesi da Officine ) zà a di u colato, i consanta 1) senaio è 1ni cole mazioni e del principio che nessun poMeccaniche Nazioneali, ‘Via Leonardo da consentaà l'ou. prosidente del Consiglio prima polo potrà essere assoggettalo ad uma soVinci $7. di dare a lui la pacola pee l suo comunica. vranità sotto Ja quule non desidera vivere. lzioni, ene to sspritna latia la proforda mia ri-- Esceluse le modificazioni territoriali nd DROGHERIA — Può acquislare 4000 pac|OOMOSCRNZA a SUAa maostài l'magnanimo nostro aggiusiamonti (di poleri, eccetto per il be-| chelti colori anilina originali - Cent. r0 (gnida di viva iL re) ed al suo guverno per

a somma prova di fiduein onde hanno voluto ionorarmi affidandomi lallissuno unicio.

9-93 REDAZIONE E AMMINISTR, 8.73 A’ CIT BLI PUB O ICI UFF 84:28 TIPOCRAFIA (dalle 20 alle 4) _

FONDITORI chisa, tornitori, fresalori, purccaniche

ARTI GRAFICHE, Carlonaegi, ricco depo-

À] seguito del vincitori

9-17

INTERCOMUNALE

ne, 47.

Centesimi 30 la parola - Mininmo 10 parole

; ta |a

sono i seguenti:

Oiferte d’impiego e di lavoro

Buona retribuzione.

:

| {elef

—_——o_o_—_—_—_=_—_=_—————e

Niente vestvizioni politiche ed econo-

imielie, destipate ad avvaniaggiaro altune nazioni e a paralizzare o imbuarazzare 1a ceralte di Anpersa. Nostri distacoamonti ‘auanguli liginò ovetwpulo Moalines, Eppoegheni e altve,

la.. l l l l “ P Î l oni je

Dottore specialista Genito-Urinazie e. Cure inoderne per Uomini e Signor

condollo a terminoe con a presa di possesso dui fonti esterni, l'occupazione del campu trin-

LE IAVRE, 20

sato anho' 87 per cento. Corsi privati Retta annua ridotti QOttimo trattamento -li. i a ibi pon dis i st po i ch Po

parole

Comuniszlo usficialo pelsa: Wella giortata del 19 (e nostre Iruppeo Nanno

I helgi nientrano nella capitale

ITUTO Conviito « Gabriele D’ Annunzio

sia lî;-‘}3us,t‘o Arsizio - Elementari - Ginna

Fpecniche pareggiate. — Promossi pa:

Gli annunci possano essere inviati anche a | e Centesimi 20 la naroln - Minima 10 narnl aniczzo cartolina vaglia, oppure per lettera, ri- | — Una lega dei libori popoli dell'universo, mettendoci allora Vimporto ancthe in franco'AGGIUSTATORI, lornitori: cercali da Offi. siretti : in associazione Ì per una vera coope- volli. citie Meccanicle Nazionali - Via Leonardo rvazione pratica in vista della giusiizia e.| da Vinci 87, Milano. NB. - Gli Uffici sono aperti dalle. ore/ 9 alla parlando della pace, nella relazione tra Je 12 @ daulle 14 alle- 19. nuazioni, j CERCANSI abili operai tornitori e operaie

di Colmaour.

e

Centesimi 15 la parola - Minimo; 10 parol

AMMALATI!: — 41 Corso Venezia, ,Milano, pelle,

i principii di tutle le

, :

Lezioniì e Conversazioni

Avvisi vari

Centesimi 30 la parola - Atinimo 10

zione americana dei lavoratori, ha fatto a-

i

=

:

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Via Washinglon 60, Milano. ifit'eri‘uton, MATERIALE elettrico, brevettati fità. Prezzi devialori, ece., qualsiasi quan minimi. — Callegaris, Via Lu 1i 14, Milano.

;

le quindici.

&

quello oche s’interessa dei gravi problemi Nazionali, e giunge anche al grande pubblico minufo. AI dunyue,

nello slesso fempo nazioni vivili, |

o

cextra-secca,

Ì iquido. — ASIONE ! Blocco cancelleria — Resiolli,. fra l’elemento niù intelligente della Nazione, OCQ zio. nego he Vdolendo cedesi ans

Juppo maggiore, SE è 106nla inoontro alle nostre truppo cle es- dollare per la riumiane della conferenza par= americana del layoro che sì è tenuta a LaSu Ua liigrinentoe atelamalo, La vecocluia città della- Lorermuor, schiagva da redo (Texas) la risoluzione seguente: ° - Gli Auvisi Economici per il Popolo d'Italia 47 anni d infine piunita allo Prancia, la mha« Noi dichiariamo che' i principii essen- $ì rictuvuno esclusivamente al nostro Ufficiu di M pestata i noda indimenticavile L suo ahiore ziali e fondamentali seguenti devono ser- pPubblicità in'viu Puolo da Canmobio N. 35, pen la madre patria, vile di base.alla pace e devono costituiro urimo piuno. Telefono 8783

d ininistri e senatori,

Îl discorso del Presidente

è certamente

uno dei giornali più diffusi e politicamente più importanti del nostro Paese. ] Gonta la maggioranza del suo pubblico

Il programma di pace l

| Certesima 90 Uo partola - Minint 10 parol,

— Stuta petrolio, fonnell rpen, QUTASIONE | eri Vià Be Amicis 7. forte, faoagio, C' tele, o IRprb vend u rovere, tagliata per slufa iL 60 ertozzx, STUCA — cucinelta ginsa.. con'ta sfangà lunga ‘ 24.50. Ri 1 volgersi iB caslone. — Corso Sempione 62. — ‘Do Corso Genova 14 - '}î«‘el‘en‘flflfi

La sua' Pubblicità Economicra, dei lavoratori americani è conmaigliabile a dquanti ne hanno bisosno raa netla città di Metz alta testa delle truppe

laundo e Sonqimo che vengono utrolii diu' vivisr simi 6 promieati applausi anche

INDUSTRIA nuova, lucr : completo Nastri Dattilogratici, | fornisce a) ' B-fil'au O. io bh nd ri macchinario: Fantozzi, Ca LÈG NA

eserciti francesi, ha falto a sua solenne 0n-

della decima armate, comandati, 11 assenza del aqenerale UMangiu, vittima di una caluta d

‘ Eotrano nell'aula l peosidente e eali’on. Or-

+

C.,

AL SENATO

‘Comprae vendita oggetti d’occasion

INOMIGI

(Per telografo e per telefono al “Penolo d'’italia,) Kinreberg=ttettortinyg-Aavarne-ANeNnviÙors-Won= gen. L'entrata delle nosire lrivppe d Squerne. sullo iE comando del qgenornale Gerard, s! effeltuato ra qrande entusiasmo, SUe 18,50 l Imaresciallào Pelaui, comandante in vupo drgli

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"L'ANEMIA,' LA NEVFRASTENTA H OESOL-EZZA . FSES 0gnì'«ff_l&e:@îî° L. & (hollo compreso)

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. On. Prof. Èìmf. Comi G G. B. QUEIROLO ‘Direttore. della Clinica Medica

|

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F

n a PISA I

: Aì:bhìm:zgo usato 1‘Alchehl dgeno ch'Ella ci 18 favoritorE' - un ricostiiuente ver amente avntovuto oitim L e RSEUace e na-abbiamo


DEI PRODUTTORI — | l primo numero è uscito

. F'ondatore:

BENITO MUSSOLINI —

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ABBONAMENTI

Italia . .. L

Anno

Semostre

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28

14 50 \

‘Trimsatro

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Piccola Cronaca,

‘WVie

PFPaolo

da Dannol:iio; Ez >

__

In vista dell'assenza di Wilsom i potert presidente non - saranno ‘ delegati a del rinstato è stioni ‘ella pace, il cuì esame viato alle prossime rmunioni interalleate e Marshall vice presidente, e ad altri. Tutte, non ancora è slato deciso ove dovrà avere le misure lesislative sararno sottoposte al: (Per tetofono al Popola d'Italia) hi e Présidente al''Suo 1Wiorno: © 74 41a Îe luoso la conferentza della pace. - ROMA, 21, notte. L'Associated: Presse annunzia che l seoaVersailles corrisponderebbe. al desiderio Secor:do ‘informazioni assunta a buona della naziore francese, ma raglioni di op- tori ‘democratici che conferirono ieri, sera fonte dell'Agensia Volla la contferenza del- portunità pratica, potrebbero consigliare ver dune ore con Wilsorn hanno l’impressio-. la paca non pofriù avere inizio prima del ne che il Presidente è intenzionato dj'redi preferive un’'altra <sede. mese di gennain, Riurioni si terrinno pros- arli alleali. stare in Francia almeno: fiuchè gran parsimun-ernte ‘a Versailles, ma esse avranno te dei Iavori «della confereaza -della paca ‘von siano terminati EN: CeAS un, carnitero esclusivamente inleralleato e |tenderarno a concretare i punti comuni. è opolo d’Italia) . {(Per telefono al P a fissare le basi fondamentali del programROMA, 21, notie. ma che l'Intesa intenderà reulizzare alla ‘Conferenza. Non è dunque improbabile che | Mandano da Parigi che il viaggio di Will'argivo di Wilson in Huropa coincida con son . in ÉEuropa è vufficialmente a4arnunziato (Per telefono al Popolo d'Italia) Ì qualecuna di queste riunioni. In ta]l caso ed è pure fissata la data della sua parne che «nessuma vofontà internazionale FIRENZE, 21, notte a Fiume è a Zara, che non possono con- con la presonza del presidente della repub- Lenza. vofreble farci acceltare una seconda sohta- isistere che in una costituzione di un diriktto blica nnrf-i-n;naricunu. e del suo segreltario Si dice che il suo soggiorno In Francia leri sera all’assemblea generale ‘(delle asvitiy, senza un'estrema lotta è gravissi» reale di servilù ngli jugoslavi sui territori| Der gli affari esteri signor Lansing, la rap- ‘d'urerà poco più di una quindicira di gior- sociazioni patriottiche vi fu una grande e nodegli Stati Uniti nei convegni ni. Giò sgignifica che Wilson non assisterà bile manirestazione di giubilo e di simpatia ma. 7 jugostarvi si Tibellano, in anticipo, a italidni delle città indirate., La sovranità oresentanza di Versailles, sarebbe assunta dalle perso- in modo permanerte al congresso della per l'eroico Belgio, che vede coronati 1 sucl nazionale, in diritto pubblico, non è che la aquelle che Potrebbero essere e saranno sacrifjzi e la sub abnegazione in questi lui DAC le | proprietà del diritto privalo. Ora, la so- ralità più direttamente responsabili. minosi giorni di vittoria e di restaurazione Sì confernma inoltre che i colloqui avuli decistoni del Congresse dellai Pace e mMinac- ’ vranità nazionale, ossia la proprietà, sule I delegail alla Conferenza non sono an- ‘deflinitiva. ciano una «lotta estrema ». S’accomodino! cinque città è dell'Italia. Ma coma la, Siecentermente a Parigi dall'on. Bannino cora ufficialirento designati: si parla di Parlarono applauditissimi il prof. Diego Garoglio ed altri: ' : blacna vei potestas, che è la proprietà, con-| ‘mì ministri di Frarcia e di Inghillerra, Loansing, di Baker, & di Hugues. Troveranno: pane per i loro denti! |sente in diritto privato un parziale [na-|.

La conferenza della Pace

non hbhanno toccato affatto le grandi que-

| l viaggio di Wilson in Europa

La “Pentap: d

Per il Belgio risorto

”

‘

:

‘Telefono N. 9-93 - Intercomumale N. 0-17

ede., bire'5°la / lincead. — AYVvisi necrologici L. 2,50 la litica (minimo L. 50 per annunzio). — Piccola pubblicità.

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57

L _ i

Ia sotuzione che il nostra amico datt.

Panunzie presenta per dirimere il conflitto

italo-croato, è di quelle che si possono giu-

stamente definire con frase del dergo giuridico, « elegante », ed è indubbiumente de-

| fna di essere presa in considerazione. Noi, e, osiamo ceredever esempio, l’accettiamo 7e, con noi, tutti gli.italiani ragionevoli e

rangionanti. Nessuno in Italia ha difficoltà

Tutto ciò che accade sempra - davvero| zionamento della sua unità conm la costitustraordinario! L'Italta avrebbe, dunque, zione a favore di determinati titolari dil

ad acceltare questo criterio: ferma restan-

do l’annessione politica all’IHalia delle cit- m.s-u=l quarantadue i diritti reali frazionari, quali sarebbero ap-| mosi di querra, avrebbe| i punto le servitù, così non vaeggo l'impostà e terra redente, siamo disposli e pronsacrificato il fiore di dieci generazioni (lutto " sibilità, che, esclusa la ipotesi assurda di/ tissimi a stabilire tutte le intese necessarie |sangque daltano,, perchè noi non abbiamo un « condominio » (dico assurda perchè Sì| | |‘." dal punto di vista economico, ‘amministra-| ‘m.c-s:;.-f.- in linca truppe di colore o coloniali! j | è visto che “due», bandiere nello stesso | B D Livo.e celturale, cogli elementi slavi del re-| tenpo sullo stesso luogo non possono stare, si.Suvebbe assoggettata al più dure calva- è lo bandiere sono l'indice estorno e il trolerra. La nostra tesi è, dunque, onesla. , per ri0, si Sarebbe suenala, semplicemente simbolo di quel diritto di proprictà' nazioE‘ una tesi da « galantuomini ». Ma non ci

LA VITA POLITICA NAZIONALE.

glandra al Angusteo

la di cui ho parlato) di italiani e elavilj.

Trieste o Gortzia, ehe sono italia-| facciamo illusioni. 1 signori juUgoslavi non regalare sloven i, Fiume e Zara, che sono isulle cinquea città, e fermo ‘restando sù, ne agli iqueste città il diritto di nazionalità italia-| ne vogliono sapere- di accordì. Il loro| croati Questo è l'assurdo degli| 'nlrl

ROMA, 20 di secoli a secoli fino allo sterminio dei Cimma, vongano attribuiti, con congruo e chia-| _ All’Atutgrusieo gromito di parecchie. migliala " bri, che rotte le chiuse delle Alpi, violata la | Ye stipulazioni, ai jugoslavi abitanti i nostri ferritari speciali diritti reali di servitù, che di cittadini, presanti ministri, sotlosegretari a valie del Po, trovarono dopo limza stagione a cattura @ la morte. Ma fu allora lo sterIntan precis to, iame,: il Diritto internazionale, in materia di porti, ambasciatori delle Nazioni Alleate, il capo di| minio di um'orda; è slato invece oggi lo steorlato in una riunione di Parigi dagli emi| dal e stato nomi Maggiore tre della dai Marina ammiraglio di ferrovia, di scuole, ecc., già conosca, e Thaon | minio di un Impero (applausi. Bravol). a) che la nazione qrafi jugoslavi, per convincersi che è ‘assai maggiormento dî Revel e moltissimi uffidiali superiori, su-| | che' nel prossimo avvenirte e I L aa ‘difficile ridutre quella gente alla ragione. |\tre popoli, la ormai famigerata Jugostavta, dovrà svolgere e approfondire, e non per balterni, mutilati e reriti, è stata tenula ia serba -croa dissid lo IL io venire . 4“rande manifestazione jindelta dal f Pascio I’ Italia e la Jugoslavia soltanto. Eà Censura francese vene ha fatto a per- è di là da Concilia- linco la maniera chiara ed energica di l Parlanientare di Difesa Nazionale» per festeg- | Dopo undici secoli Homa, restaursuii a nuometlere la pubblicazione di quest’ordine del noî è slalo alfatte, composto nel: vi grandezza, lia rivendicato il sacrilegio comConsiglio Nazionale di| risolvere — per la pace nostra e di tutti, giare la vittoria. qiorno, che IL gionnale del pus italiano si è belo di Ginevra. Il iuto nei secgli più gscuri e più abbieti delche, massimamente dopo quattro anni di d battaglione la sua storia, quando in FRoma fu consacrato affreltato a riprodurre. Esaminiamo, pun- Zagabria ha nmandato un guerra ci deve essere a cuoreè e dev' assare IL medievale hinpero germanico. Noi. ne aballo scopo di compro-| anzi il primo nostro pensiero — il conflitto,| Fiume a , serbi soldat i to per punto, questo documento, provoca‘biamo spezzato le ultime vestigia (applazusi); Aile 21,15 entrano nella sala gii onN. Salan seri ma ‘ Ma ill conffitto non solo non l0 si 1isolve, meltere ufficialimente la Serbia, dra è Girardiol, “Putti i presenti /in/ pietli fan-| noi abbiamo definitivaumente è per sempre coni lore e groltesto: — sc e sono andatt ma lo si acutizza spasmodicamente facan- n un'entusiasiica dimosirpzione al grido i seguito i nostri tenmini sacni, e, con essi, lo l'inga ilaliane, ‘di

?

«imperialisino » è semplicemente pazzesco. _Ba.s!.;z leggere quest'ordine del giorno vo-| assurdi, Non può essere é non sartùà.

{ confini d'Augusfo raggiunti

| Una dimostrazione entusiastica

« A] momento che la tiraunia degli Ab- pi — visto

unno

l’ordine e mnella legge (benissimo, UTaLO, aD

plausit. Non deve essere una violenta presa

di possesso. Dalla viglenza e dal terrone non può derivare mai che il dispotismo, il. eui maggiore strumento è l’anarchia.. ] i Iggi ancora autorevolmepte è stato detto che la guerra è rivoluzione. Si, prande, santissima rivoJjuzioneo Ma deve essere 1ivoluziona civile cd umiazna, allrimenti, nonostante lo sforzo che abiiamo compiuto, " polrà essera inabissata la civiltà, potrà essere perduto il fr'uito di secoli di

lavoro e di progresso. :-Ad'

affrontare questi immensi problemi _oecorre che noi ci prepariamo rinnovando le anime nostre.

Vengano

avanti- i

giovani;

è& iln loro, mo-

Non Vavvenire., ma il presenie è -loro,. do nello stesso tempo e sugli stessi Juoghi| Viva Salsndra, Viva la guerra, Viva l Vit sigure guarentiste della nostra indipendenza; mento. deve essere loro. E i veechi, se non vogliono isventolare le due bandiere. noi i apbiamo conquistati per viriùu nosira. sLurgo è abolita dall’azione solidale di tut- immediatamente; taria, Viva l'Italial Salandra, circondato dal rijlirarsi, sappiano ringiovanire (Venissimo). ‘ | diretiorio del Fascio di difesa parlamentare, Nessuno ce li ipuò Negare; nessuno MA ce bh) vislo che a Belgrado e a .Praga l | Condominio, no. Nessuno pensi che, passata la tempesta, sia ‘ ii i popoli appressi, e. mentre questi popoli li' polrà negare fiapphwsr';. T'Italia è rastiuProprietà -— sovranità — ifaliana; diritti ta, ossibile un pacifico ritorno all'antico. La riugruzio vivamente commosso. Attilio Hortls coi quali @Italia è allea ' rata nei donfioi di Augsusto: augusta essa stes. organizzano sulle' rovine doella nronarchia | sono dei Gavernì di sevvitù agli slavi. E pieno dominio -- lo abbrarcia © lo bacia fro gli applifusi del iuerra ia un sispificato profondo ‘“di: rinno-, Go- …'[.xìg1:ì slavi — sugli altri noti territori adria- pubblico a grida di Viva ‘Tmeste! L, dime- sa mod.non imperiale. vazione del mondo, Nessuno pensi che pos-; i loro Stati indipendenti, insistiamo perchè sì domandi a quei austro-ungherese na Chiunque sacf più giovare le antiche consuetudini’ di verni, sino a qual punto si spinge la loro toma impaeriale ' non ha erediì. cirazione imponentissima' per l'entusiausmo delgli emisrati jugoslayi di Parigi protestano voltito . accostarsi — qiomini e Nazioni — al vitu pacifica. Nel mondoa non vi è più posto" l'inninensa folla yagginnge Ib colmo, i Cordiali saluti, i solidarietà “ siana » goll'umperinlismo croa ) sito: Dalale reosgio ne«t ppraste fravolto. Ne - Pirma primo. 11 deputato Cai Udn'}-!!.'_C-4"rarrl1nl, —contro l'atteggiamento dei- Governi-dell'Inper gli inettia partenterir per i furbt volgari/ Sergio Panunzio. lo. Abbiamo Ttugione di eredere nella perIl deputato Raimondo legge quindi l'adesin- ma impeliale sacrificòa l'Ifalia alla civilta dél NelL moando che sì Tinnova non vi & prù po--. lesa, i quali passano oltre ‘questa nuova . nell'esser sto se-non per chi cerede e chi lJavora: lavoro arteciperò anch'io alla diseus- ne del rappresentanti della città di Piume eta maondo; NRorira faliatta, soddisiaità rni di Belgrado e' di PS à _ situazione e sÌ ostinano a non rivolgersi di- fetlu lealt dei Gove all'attualo ) ceri- suo, Roma ilariana non chiedè se nop i1l di- a fede. Eeca là formula del manda dell’avve-. | siane sulla Costituento italiana da te pro- s diceno lieti di pariecipure a. i ; Prafg | lriato di partecipare — con i popoli ché hanno reitamente a dquesti popoli liberi » maossa, ma / non dobbiamo, per le questioni monia ‘ed esprimono la fiducia vhe VIlalia sa- conquistalo cal sansgue-*e con i sacerifici 1à ’ prà fare suo il gimramento chesla ciltà di Fiunque ire ' te' $Èi*"@ la chiar di urgen è Comu | interne, dimenticare, nè meno per un istanLa prima affermazione è falsa. La tiran- | ' me fece sul Campidoglio dinanzi al sindaco facoltà di dirizere 1@° sorti del mondo — alniartdegli Absburgo non è stata abolita dal- lzienoe. L'opinione pubblica iluliana — g te, le questioni internazionali, dalla solu- di Roma. Vivissimi applausi scoppiano in ‘tut- ‘ l'opara di siviltà che ancora rimane a gomzione completà e soddisfacente. delle (quali ente inquieta — lo' esige. La Croazia Iper aran parte la soluzione delle questioni lto il teatro e grida di Viva Fiume italiana piere. (Bravua, seroscianti applausi). Affrontiamo ogni problemu. Quello che inl’azione solidale di tutli i popoli aoppressi: slam Sa io° parlo ‘al cospetto di rappresentanti torno a noi avviene nel inondo ’ prorompono da tutti i petti. di fa porrea ue i, del sang il per Na croat i tulli a tutla delle grandi Nazioni, che <i doltéro un così linterne dipende. Se no, tormeremo a pe4. perchè quest’azione solidale non c'è mai la domanda: sono i nostnm ordini politici tali Sorsge quindii a parlare lon. Salanira, Una L)

,

a forma di Governo

morti, dei nostri| starni i piedi l’’uno con l'altro, a riss ontila slata. Solo negli ullimi mesi Ui questan- lnostri - cinquecent dei nostri due | e nou a lottare, e al... giolittismo. mulitati, mila più @è cento u0 e precisumente dopo il Conqresso di R— —

a. si è stabilila un'intesa fua ulti i povoli slavi dell'Austrmia. _ 2. perchè lazione «“solidale » non ha avuto influenze di Ssol-

nmilioni di feriti, tulta l'IHalta agli itatiani,

dulle Alpi all'Adriatico.

'

|

Nell'allesa della pace, la linca dell'at- | diventare, anbmnonte e sagis | ta sull’organisino militare wmuistro-ungurico| niislizio puòl

qiamente, una linca di {rincce! La verità è quesla che la tivannia degli|

Abspurgo è stala abolilu dalla vittoria ita-

liana e sollanio dalla vittoria italiama. I croati, specialmente, sono diventali « co- l

Al Camerone RONTA, 21 Teri la solita seduta al solito camerone., Presiedeva

Marcora.

Dopo

la

commemorazione

degli onorevoli defunti, hanno parlato altun SQ a, Sra Î qualî il solito ‘Turati e il solito Enrico Ferri.

1 1 ione scoppia nel- | garteroso fralerne concorso e oche del nostro l'’aula. -Si agitano le bandiere, 1L pubblico m concorso si valsero; se io parlo dquesto lin-

suvaggio di italiano a italiani e stranieri, un jedi a più rviprese applauUe, i ! soltanto dopo parecchi minnti, ristabilitos! leran fatto, una grande mutazione ha dovulo

|'11 silenzio, prende -la parola l’on. Salandra.

avvenire

nella

nostra

storia.

Già

dissi

che,

| non ad un vomo, non ad altuni vomini, pub risalime la gloria e il vanto, Dirò ancora che | non può risalire neannche unicamentae a questa Cittadini italiant, amici tmulti! A vol che nej Inostra generazione, ohe pure ha profozo neldel | la, eande impresa tanti lesori dî vite, dî sazlorni angosciosi del dubbio, 1uieî giorni I | sanguindsi contrastati successi; nei giorni nefla- crifici e di averi. stl delle immeritate sciagure, manteneste salNoi non avremmo potuto. compiere qiest'o-

_II disconso

da ezsaurire 1 compiti ai quali ho accennato?% Risponderò: là questione della [ormaidi Go=-*

verno, che a un tratto è sorta in tutta VEu-

ropa, non ha Tagione di essere in Italia. (Vivissinvi applausi). Mentre da ogni parte intore, no a noi crollano i troni, si dileguano come

polvere al vento, le più vetuste monarchie, il'

re d'Italia, che ha vissuto la guerra dal primo all'ullimo giorno. ritorna circondato dall’affet-

to del suo: popalo e dalla stima del mondo.:

(Applawsi vivissinu). Vittorio Emanuele IM non/ fantastica di mandati da' dio affidatì a luiî e: alla sua Casa: egli sa, egli intende che V'uf-: ficiòo suo è un'altissima - magistratura civile,. da esercitarsi nel solo inleresse dello Stato.. E qui io voglio spolennemente affermare, non, come una mia ipotesi sentimentale ma coma: testimoniao innanzi alla sioria, che, se mnei! maggio del 19135 1@ supreme rappresentanza:

do il cuona, viva la spéranza, ardente la fede; | pera sa non’ei fosse toccato în sorte di essere Tcco l'articolo del nostro -Panitim&'j@: w voi che sovreggeste l’apmia eroicaà dei GOom- gli interpreti, 1 rappresentanti di tantfe lunghe battenti e ricacciaste neld'ombra i pavidi, 1 l genepazioni : giùa spenter d essere. glii inter= PE iraggiosin dopo il 24 oltobre. Prima no. Caro Mussolini, vili, i consiglieni di pauna, rendo grazie (dp- | preti e { Tanpresentanti dei mattri, (Ì'nî. post, îd'ai! Questo chèé i jugoslavi di Parigi hunno | 1I confiiito tra italiani e jugoslavi è gà vlausi) con tutta l'effusione dell'anima, per| Aegli statisti, dei duci e dei smdati. dei prino, per ragioni di pace questa affettitosa idimostrazione dî meomare| elni e del popalani, del grandi e degli umili, {entato di cempiere, èà un capovolgimento palese, c devesi, subit ) 1nale, € 1 SUOI Cari amici nazio inter e, ana ilali l'affetto. Essa trascende ogni mio merilo; essa di tutti coloro che quésta Italia amarono, che e di sicurezza m e indegno della realta storica. a form una in o |'tmi sarebbe compenso di ogni mia fatica, af ‘ vallero questa Iialia cantare, di imtti colporo dello Stato non avessaro aderito alla via pe-* colverlo energicament (Per telefono al Popolo d'Italia) e 3nns |osdi mio dolare, se giù non mi fosse stato che per essa operarono, di tulti ecloro che rigliosa che il re aveva liberamente prescelta,L'ordine del giorno continua « doman- | un asselto preciso. Le chia chicr ROAIA, 21, nottea. re s«t C o p m e l larghissimo compenso aver veduio, prinia che ner essa soffrirono. di fulti coloro che per Vittorio Emanuele IIT non avrebbe assistito. è più il damndo che la Jugoslavia riconosciuta .come chiacchiere, e non Giolitti non gli hanno | Gli‘amici dell'or. lî gechi stanchi si n;1iw;fl£r;n-o alta luoe, av- essa morirono (applausi), L'anima loro vibra alla menomazione del suo nome e alla rinun-: e e a ingannarci coL principt nnar inga a da e — me-| veso un servizio consigliandalo a venire a verati i{ sogni più cari e più audaci dell'eta nelle anime nostre. E l’Italia immortale che cia dell'Italia alle integrali aspirazioni.‘Btalo razionale libero ed indipendente Al Congresso di Roma dell' April r…! a Ronta per partecipare o queste seduto par- «jovànile, realizzate le visioni di altissimi. idea- sl è desla, onusta delle sue alorie e delle sua ‘tutti i poPpoli emancipati della monarchia| le per il suo -121-‘vilfl.m-eg*a,iwo: « -dqlcmMa nell’orbita della costituzione, noiî, o col! li, per i quali ci inducemmo a gettare nella sventure. che ha volmto sublimarsi nel ziorno leghi, , ma sì « I1| lamentari dopo la vittoria. rono mina lc:li si dobbiamo riconoscere che i nogstri or-' non ta— come » ia riconosciuto sia Austr austro-ungherese, in i si decidevano i -fati del mondo. voragine infocata dove si plasmava la nuova J AI comizio di leri sera all’Augusleo al dinamenti politici e amministrativi, per con.' arono» solo le questioni. Ma, é amici, parola ben più eloquente che storia del. mondo, non le nostre vite — mise Je anche dagli Alleali, conforme al princi- mand @ _;ì…-n auale partecipò tanta folla quanta polò ine sulla _'@:gà _ della grande masgioranza -del paese,. M:;;'?L sai che le mic rabije olocausto — ma, le energie ‘di tutta in- non sia la mia, celebrerà degnamente la gran- senso uio del rispetto delle indipendenze nazio- italo-jugoslava si accordano (uasi in _ tutto | trodursi, vale a dire non'meno di 10 mila tera umna generazione, ma la esistenza stessa dezza della nostra vittoria. Io vaglio soggiun- non rispondono più aiî bisagni dai nuovi tems ;mata nersone, l’allusione fatla dall’on, Salan- | devla Paiwrra dilettissima. 1‘.îì.fi 2335 ; gervi poche altre parole, le dquali forse voi ni. Grandi, ardite vriforme occeorrono. e ofsari con le tuo. Sai ancora che ho hms; a lnggc:- ldra all’azione tentata da Giolitti nel 1915 e Ma mon a un uomo, non ad aleuni uomint, non desiderale penchè potrebbero in qualche re sopra tutto che le rapnresentanze supremea: L'Italia ha già riconosciulo la dugosla- iulti quegli italiani che con molt nazione Tion possano essere più manis=. lavorato a tutt'uomo per Ac- auella fatta dall’on. Raimorndo alle ripu- può speltalie il vanto, la gloria di aver com- molo turbare la letizia che invade gli animi della via, ma, sembra che la Jugoslavia non Ttico- rezza hanno esasp ssismo gnanti e chiare dichiarazioni giolittiane nel- piuto una così gsrande impresa. E, per valu- vostri, Ma i tempi volgono tali e SL eventi sì nolate if vina vecchia casa, dove sî accumnula. paro al fino erare ed ere cresc a furia di jla seduta parlamentare dopo GCGaporetto, 4darla in tutta la grandiosità sua, forse dovrem- incalzano come le ondì di un mare in tempe- vano antiche e nuove simome. ma debbano “iCsGa... SÈ stessa. Ja coscienza della razza slava alscire, Tinsacsliardile. vigorose. - rinziovanilie' srmo ]-.“Îl{' suscitarono un uragano di grida: contro mo poter mscire da noi stessi. Noi' dovremmo sla; e io reputerei mmia colpa se induogiassi dai :;}u_. »mmm-: 'l‘... rh.-'l | 1a dimostrazioni (sic L’ordine del giorno « protesta contro jiherf dibattiti di un popolo libero (applaust in ‘questa ora solenne a non dirvi tutto 1il mio collocare! dal punto di veduta delle generadele izion demol di colpi L'’indignazione zioli future., Cdsì la imponenta maesià della pensiero. Voi vorrete perdonarmi, poicht oso vivissimi). : nenetrazione dei corpì di spedizione !lalia- liano e a furia diitaliane presso 1 opinione l’uomo ‘del « parecchio». dicazioni generale proruppe in quel grido per Ja pre- Alpi nosh'e — sì, nostre per sempre, — non dirlo con piena è sicura coscienza; Nessun phe ni relle contrade adriatiche della Jugosla- le riven go.,.lr pubblira estera. Sai, in terzo l!t-_1q » senza di Giolitti a _Roma e per 1] suo ten- può essere riconosciuta in tulta la sua gran- interesse, nessuna poersonale veduta. mi so= via. ove non v'è più esercito nemico e dove jo voglio che non si parli di « printipio» tativo di riprendere la vita pubblica, diosa immensità se non ‘da chi le riguardi spinge. Al paese, chée' ho servito con tutta l’aa vuota E.Ìl E noche ore prima la Camera, per ini- di lantano, dal piano henedetto donde ricar- umma mia, 10 Non ho altro a clicdere se non ner conseguenza ogni intervento mil tare, di nazionalità, che è una parol Lungzi da me, o amiciî, l pensicro di farvi, :.. gaht. flazmr dî n to , ma di «di ziativa delle tribune, seguite da maolti de- ‘ ciammo per l'ultima valta, con 1a spada nelle che il mio signore licenzi il suo strvo. Ma un programma polttico. Questo s6lo voglio! da qualunque parte venga, non puòo essere senso una è non » ità al pacse gonsentite che io dica con intima dirvi che, al affrontare i problemi dei quali reni, l'invadente barbaro. Ora il «diritto di nazional putati, pur senza turbare la compastezza '_mstrategica; Iatm ragione ginstificato da alcuna Dirà la storia che l'Ifalia costrela 10 soddisfazione dell'animo, ma al paesa, che nu vi ho dato un cenno fugace, non basta! uni parola, ma una cosa, non,è un che la seduta solenne doveva ‘conservare domandano -che il principio della libe- definito e indefinibile, ma un f;1tto cpn-nc_*.tp- in ogni suo giudizio, aveva fatto all'on. uùua lega contro naiura dai confini assegna- crede, iv voglio aesprimera alcune verità, che aruppe, non basta un partito: occorre che Ta: nazionalità lile, dopò una guerra senza vittoria e senza occorre sijano dette al suo cospetto, a coloro compagine la quale si è costituita per man.! ra disposizione nazionale sla applicato al e& definitissimo. T diritto didi propr unr trattamento sostanzialmente| gloria ietà di Giolitti — il giorno il cui scoppiùò Ja cerist mon- che in tutti. i gradi più elevati della società, tenere saldi glì animi, pér sorreggere la di= reale to dirit un che è non non diverso da quello fattogli &ll'Augunopolo jugoslavo come agli altri, vedendo- una daita «nazione » su un dato « terridiale per disperato volerte dei sopraffatori — delia vita Economica ne dirmigono le sorli. fesa nazionale nel Lempo della guerra, si man. ; Immenso, glortoso il. camimino che - abbla- lenga tultavia salda con spirilo di sacrificia: sfeo. ai quali 1a Provvidenza, che intendeva perfiuo vi urna delle principali garanzie di uUna pa- {orio super è — reale ritta ». Quest o di » io Naturalmente i socialisti ufficiali sl sono SAA tolse il luma dell'intelletto (appiausi) mò percorso; ma la mela non è-ancora rag- e di disciplina per.il rinnovamento civile a° serva did ]'cos plebis rlo — non citi, affrettati a prendere le difesa di Giolitta ' derli, varlo ce duratura e della fraternità fra le na- osser t ha bisog l'Italia, forte del' suo buon diritto, non volle giunta. Non è venuio ancora il giorno deél sociale della nazione. Occorre che 1 fasci so=: 2 no idett o idetto 1 con fare che a e non ha niente zioni ». sollevando nèlla seduta d'oggi un ineclder- aderire all'aggressione. Essa rvespinse la ten- riposo. Se vogliamo lasciare ai Dostri figli un. pravvivano alla guerra (Lravo): non qhe siadecisione. L' aut:cn-de-cns:-_o=rîìg tino contro il discorso dell'on Salandra. lazione dj laute offerte di terreni e di colo- mondo migliore, il compito nostro non è an- no chiusi 1 circoli avversi ad altre formazibni La protesta contro la penelrazione det diritto îz auto" ie propr di nie altrui (applausi); essa intese che dalia cora esaurito. E' ancora da/- sisitemarsi ’ nel politiche animati da rantori-di recriminazioni, al più. rispetto a dquel diritto corpi di spedizione italtani nelle contradae ferritoriale vero e proprio, non è che un purttecipazione Nello assassinio sarcbbe usci- montdo il retaggio di tre grandiì imperi terri- da odiî, ma che siano falangi operose, atia forse più. vasta, più ricca, ma certamento torialmente disfatti. 1 principii della naziona- tive, fattive, aperte a tutti gli uomini di. puona adrialtiche della Jugoslavia, è ridicola. 1 pleonasmo, o un rivestimento per la « mise,

| fasci devono sopravivere -

Ua mozione per il Palazzo Callarelli

maledetla, asservita per sempre. lita e dell’autodecisione dei popoli, così sa- volontà quali che siano le loro provenienza.Il nostro / rifiuto rese possibile la prima erol- pientemente formulati e che devono illumina- i] loro passato, purchè rimangano saldi con cemente le condizioni dell'armistizio, e le ca e più decisiva difesa. Parigi fu salva so- ‘re 1l mondo coma fari, dovranno pure discen- spirito di sacrificiòo e di disciplina ad' affron‘città occupate da noi non appartengono al- due idee — e non lo si vuol capir ROMA, 21, notte: pra iutto: per il senio 1mmilitare e l'indomito dere senza difficoltà nelle determinazioni coti- tare | grandi problemi moltissimi ancora dei tiche. antite ma e, divers non solo L'Europa, di cui tanto abbiamo sentito quali da risolvere. E noi li affronteremo (dp.. e, Gorizia, E' stata presentata oggi alla Camera la coraggio della gente di Francia; ma Îu salva crete. | le «a contrade » adriatiche della Jugoslavia. Ciò premesso, su Trento, Triest anicora per l'ercica, inattesa resisltenza del parlare come di un'unica collettività politicn plausi), oso dirlo, con sereno ottimismo. seguete n ozione: ga;1ìo oli, pentap » Ù «tua la — l’Europa Zara, non , è facendo più. « Fiume Essa prosegue fu spenfa, glorro 3elgio, santificato dal sacrificio, fu salva andel. essa f L'ordine «La Camera, convinta che non sla più Ardua ‘ancora è per dquesto nostro popolo e ed c-s:p-enm_cntab:}e utibil uccisa indisc è da coloro ini, che cora perchè Roma sì tiflutò al fratticidio (upvolevano Mussol dominarla. La la via dell’ascesa verso i beni supremi ‘dela annello al Presidente Wilson perchè faccia nazugq:3htù… Î. oltre compatlibile cor lo sitato di fatto e di plausi fragorosi). Da quel giorno memorabile politica mondiale, che costoro volevano inau- l'umanità è della civiltà. Ma noi la percorre= erga ommnes Îl « diritto di dell'Italia e rispeltare e tradurre in atto la volontà u- parte di quella specifica _organu.n{ (]391'1e. - diritto ereato dalla vittorlaproprietà dello 1n vincalo ideale. indissolubile si è siretto Ira gurare soiio.ll loro imperio, è diventata' e Ti- remo, ma nei la conquisteremo, poichè nel nn_'. di presenza la im. dell'Intesa I;uar ne mane Nazio tuttavia la A le due una srandi Decessiià che & gloriose della sioria Dremetropnli .della cinanime del papalo jugoslava i unirsi e tività politica, _ cammino,. cr_illuntina;-ci " tiscalda” il Sola: sente, ma, è politica mondiale di libertà, di siro mcn_îò è c-cns_iatq re Slato germanico sul Campidoglio, invita viltà lalina., della vitloria. Essa, la alata diva Don” deveal ‘di vivere in libertà, conforme ai princ'pi Ed in effetti, Y' espen pace e “ì'. d giustizia, lmhal. il Governo del re ad apnplicare senza induDirà la e politica Stovia' che — svincolatasi dalla molmondiale nella ispirarci tracotanza, sopraffazione, ehrezza. ‘ e più anni di sangue, e di sangu immortali che harno aperto un'èra nuova Quando dico « Nazione italiana » natural- sio la legge sulla zona monumertale di teplici reti di capziosi negoziati, dopo una quale VlItalia sarà ben contenta di trovare 1ì Essa deéve darci sicura coscieriza, fidncia pie-. suo, posto, Bolchè :po, defipreparazione frettolosa delle armi e degli aninon. e era neî confini terri- na nelle enerzie dalla nostra slirpe, a Raoma con l'accupazione imrmediata all'’umanità; inente vi comprendo, e in modo orsanf cuì &} del cui sforzo poteto rendarvi conto vol, loriali dell’Europa che l’espansione- della no- foccato ancora una volia. ed etnograproprietà e con l’abhatimen- mi, di meravigliare à che sapete quello che aravamo e quello che stra razza Ssl potesse compiere come non nessuna volontà internazionale potreb- le popolazioni linguisticament,e Trieste, Go- nitiva di tali sà il mmuondo., si ddi sogno deY Trento orgogliosîi di ne simboli tà dei ficamente italia

corpîì di spedizione « realizzano» sempli-’ en

SCene 1.

L

n-e.nl lsono en« ?.fîzign-gli’tà n e t Autp-dec.lslo: e! —

be farci accettare una seconda

schiavitù,

disonorata,

(Per telefono al Popolo d’Italia)

vi territori. minaziore mondiale distruito Per sempre rizia, Fiume, Zara, e relati ‘di quesle precise considera- dalla forza della giustizia. lrionfante per senza un'estrema lotta; si impedisca a tem. Alla ‘stregua dî ci prestano ad equivo le armi dell’'Italia e dellao Potenze alleate». no alla rostra alleata Italia di occupare zioni, che non sì statistici e demografici locali, Firnati: Federzoni, Barzilai, Mediri del militarmenta i nostri porti e le nos're con- sorta, i eriteri cadon o, perchè destituiti di Vascello, Salandra, Raimondo, Ciccotti, Gie i plebisciti trade, che sì aprono spontansamente alle ogni fondamento giuridien-stalale. rardini. Monti-Guarreri, Gasparotto, De » Ca'\il'.'-‘.nl, P‘letrav-'nll,q' Poienza riunite dell’Intesa e degl: Stati UGÌ'flb[!-U.u Cfl\.‘î!ì.'!.. Con ciò, asmmessa cioè la natura « reale Di Miraflori, DI Campolaitars, niti, pronte a risolvere ognì possibile con- del diritto di pazionalità, non escludo, anzi Mazzolant, Baslini, Arri» sostengo una palitica di buon fiitto cun il plebiscito o con l'arbiltraggio ». « fortemente lità can. la Arrivabhene, Drago, Ruspol!,

avremmo

dovuto

essere

(bravo5 —

l'Italia

lealmente entrò nel conflitto mondiale in un momentao nel quale le sorti volgevano ayvver-

se ai difensori della Yibertà dpî' mondo,.

Per

le nostre aspirazioni nazionali, ma anmche ner

& imai per la nosira situaziona compluta.

Uonyini e Governi sarann a ancora logorati. si trastormeranno antiche consuetudini di vi-

Prob'emi infernazionali da risolpere ‘ e di roparti sociali, vecohi e

e consunti. " Codici e istitmzioni IMineranno

venetati ideali Ma pensate, o amici, " o concittadini, quali o rovesciuti e infranti, Ma not soprava 'a libértà del mondo noi entrammo nelia guer vasta complessità di problemi internaziona cadrann vivaramo,. f’Italia sopravvivanà ra e concorremmo una ssconda volta a salvare ì civiltà. :

siano ancora da rmisolyere ‘& come

la risoiz

sapranno essere. discinli

so pli 1CAMADÌ

Zione loro esigeva ' che il nostro Paese resti ‘& puto essere dispozti al nati come hanno sammracsoun con euperato cha, Storia slio pPosto sereno, compattoe, ‘disalplinato a sor pitne, Dalla sramndo ‘erisi gsacrificio, alla discila Dirà ora ai è° ane o di resisteriza morale un terribile momentò. feggere coloro che avranno l'alto onore di' di- dalla pace, l'Italia usciràche più granda e ni i \ cli italilani — dopo quaranta mesi di sacrifici fenderne le sorti (epplausi). cordia di do, Tascu, accor Celli, di onorata ‘Macech$, , comae to, tOddi, è nsoita da quella della puero vicina goni degli Altretranto - mndl e, altrettanto uraente è La mozione è firmata da 287 emigrati ju- nazione o coft le- diverse nazioni elave «in , ammantata di eterna gloria, a leî Torto- inauditi — dettero' l’ultimo crollo alla mas : Scialoja, Celesia, Grippo, Martin!, stosa impalcatuia imperiale, che aduggiava il problema interno che la guerra bha impo- assunta in cielo fra gli effiuvi opposta sponda. dell’ zione » forma : e oslavi. purissimi det il mondo e che lo ingombra ancora con | suoî stio a tutti gli Stati. Noi dobbiamòo trasmetlere sangue dei suol figlî Ma palti chiari, amicizia lunga. © il rici, Di Scalea, Nagrotto, Rollir, Salvatore il migliori, a lei sinr Be- rottami (si ride; applausi). Artom, Vina, La “Nessuno contesta al popolo juyostavo Mondolfo. . il potere Orlando; al popole dei combattenti. degli a Questo è di consacr , dalla Jettur ancora quallo che eì Tes io vesgo chiario recent patto imont La haitaglia ché no! abbiamo vinto non sì il nostro dovere, cd è bene riconoscerlo; ma forza e diare ‘dirilla di unirsi e di vivere in Nbertà e me- avven i e degli incidenti incre- 1o1ti. Miari, Guglielmî, Grassi, Pacetti, DI vila. «Viva lItalia. viva sen … Canoriacco, Libertini, Gortani, riscontra nella storia, se non forse risalendo la irasmissione del potere 512\'0 avvenire nel- e sopra tutto T'Ilalia.» (Applausi vivissimi no di tulti il nepolo italiano. L'affermazio- sciosi svollisi i questi giorni, specialmente ST

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IL FOFOLO D'ITALIA i 228 Novembre 1918 ss

n

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‘1815,il muartiere gonsrale di G. Murat e duc |

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OPN

lapidi a Oberdan e Battisti.

i E E : All'udienza civile della Corte, presieduta in-

| DAL PIEMONTE

A

Passcno i czeco-slovacchi La Lega delle Nazioni Ufetanice bergamesta Via Angelo Wal, ZA - Tel. 1022)

IZ

RA

terinalmente dal consigliere cav. Mastrocindque, il sostituto procuratore generale cav. Saggio

patria

della

glia tialiana dslla Lega tra Libere Nazioni, Prosiodeva l’adunanza ling. Guatteri, presìBERGAMO, %. — L’altra sara sì è adunata ta pregcia di G. C. Abba era chiamata a te. dente dell'associazione Reduci zona operaote, presso la smde del Comllato la Cormmissione stimoniare, ad assistere ad un sasvvenimento, tl quale, appliaudito, espose i criteri che ave ‘di soccorgo che lu a Portagruaro per conctre- g non più grande ai cuori nostrì, ben più ‘ vano ispirato la sua associazione con l'Unicper la co| tare provvedimenti più urgenti ed imimedinti taogibile almeno, por chi, nella grande guer- ne Socialista a prendore V'iniziativa’ " da proporsi al Comituto Pro Liberatori e Li- ra hbu visto e vede il trionto del diritto, stituzione della smezione torinese. Diede quindi ‘1la parola a Mario Bonetto il qualo ospresse , berati per venire pin efficacernonte in ututo il trionfo dei ponali oppregssi. i : l a nome dell'U. 5. 1. là p'lù completa solidarie‘@ quelle eventurato popolazioni e che pubbli. Un papolo fino 4 ieri martoriato dalla do- |tà all'iniziativa. Parlò in ullimo l'on. Giretti . chiamo nella loro integrità: minazione austripck, i] cui esercito avevamo che pronunaiòo un applawlito discorso svol‘ L Intensificare l'opera della raccolta 0f- formoato nai, i cut diritti venivario procla- gendo la necessità che la vittoria si concluda.

Mu Broscia la forte, la leonessa d'Italia,

-:

. terto in denaro e rn oggetti ' spegrialmento th mati al mondo giorni sono, da Paàrigi, po- con la costituzione della Lega dalla Nazioni - . masserizie che a Portogrunro mancano total- tevà finalmente raspirare, a piani polmoni, che impedisca il rinnovarsi dell'immane ma-

un affettuoso deferente pensiero ai tanti av-

Gli oralori sono stati vivamente applauditi dal numeroso © scelto uditorio. ‘Tutta le scuole elementeri e méedie verranno |

Impianti completi e materiale

6 E porchè la distribuzione dei soccorsi

di gioure par questi gloriosi avvenimenti,

vanga effalluala in modo ragolare, è calla Ger, tezza della mussima imperzialità, la Comimisj&l miagazzeno, anche un apposito ufttcio ai qualeo dal Comitulo Bargamasco veriehbe pre.

Dertà.

posta persona di piona fidueia cho in pari

{n _ patrid: ve lo immaginate voi, un popo» IA, fino a ferl servo, che oggi possa pronun= ciare i] nome di parrta, che oggi possa dire:

il somo di vita nuovo, il soio della nuova 1-

tempo &i omwuporebhbe alche di asiummere e duro tutte le informazioni eho { profugni del

Adistretto avessero a richiedert,

:

perfezionati | Massime onovificenze a tutte le Esposizioni

DALLA TOSCANA

Un’ideazn...

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L presidanza del uovuimalo Pro Liborari e

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La qmim donna di servizio, dopo due ore di | forna sempre a casa con le n'ecchie rosse

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corrispbondenze sullo skirano urgpomento d Luna Via MaLtorAla A UIovanui Giout ché co-

d =

' Controllare la beneficenza

Noi pegsiamo che non un ceontesimo dato alla

wgubhllna bansficanza deve oandaro - disperso, ‘’‘Tolte tutto le beneficanzo falto per istituzioni

che ésjstovatio primua della guerra, 10 quali pos-

.l'aono avere auche oggi la loro ragiona di es- Sa, per avere finalibenta diritto a risorgere. dell'amipo è agento di Bulow foise cancobi-| 1 5&ra oggi bisogna evitare la raccolta di soldì | SI, perché ogni popglo, ‘che ama Ja liberia, t0 da quella via, per sostiruirvi quello di Tran- prèso Trissite, e non si polrà prendere per the non servana a leniro i guai della guerra, che vuol difendere ÌE la propria casa, questa i- lo e Trivste, come augurio, anzi affermazione | îl collo anche i lattoi che menano pel naso? | Bl;eeeuaar‘ 'tì‘? dcl{e cggl sia per non sfmittare bertà. deve conquis tarsela . EU è di questa L- sivura, della nostra inrallibila vittoria. l lo, la mia brava idea ca l'ò, caura leî. Ec- | nerosità del pubblico e per non sfrusta | bertà coniquistata col Sangue, che gli czeohi | La proposta del Campi Îu a pprovala all'u- cola qui. 10 signor nprefetto, invece di requi- | : per particolari finalità 4 m$emo. d erano orgogliosi: éd è di questa liberià con- nanimiti è per acclamazione. sire il latle munto, dovrebbe requisire lulte | Conceretiamo per riassumere: MA 1U por esoguità dana siunta Ja solenno # E' necessario, è urgente istifiure un controlto eruistata nelle trincee, ohe dovrà essere DI gale vacche ciftadine e limitrofe., e portarle di-| deliberazione dol Coosiglio Comuniala? Mai, l'par la beneficenza, per csorminare le richiasté Blioso il proletario del domani. ritte în Prefettura. Certo; bisognerebbe che : ùalmeno fin dqui, La Larghetta cotl l'aborrito lidi concorsa a contributi, detibarare swilu lora Gii cgechi sono partiti e presto rimpatrieran. nome Sparve bensi immedialamente, buttkea| stesse molto attento per non confondertsi ’, OPporlunità, occertarsi del loro uso, cd cvilare no.gli altri: gli iugo-sl avi, che noi raccogliern- non so dove, per opera di aleuni di quei- bravi| coì .l:3£s?ga: $u.. danaro ;îcr scopi che non siario mo, itqua buoi, ma lo credo che ‘con un po' di dranmo e istruimmo. giovant ehe pocoa dopo correvano al fronta, “l,ì i iPà appass ppassionano oggii ii citladini Ci Î Tutto questò popolo fornerà domani pelle Lo- Mo la toarghella che dovevu sostituirla non | sforso0 intellettiuale e col puardarci di tanto

‘ inviate in licenza illimitata

" n questi giorni hanno fetto ritornn alle jol ro famiglie | militari delle classi anzi-unle %’-l—.

l É@ei lemttimi rapnresentanti dalla popolazione?

|

.

Sopraluogo inopportuno

L Anche qui 6i credéva che u detli militari » 8Ì dovessa sospendere il sussidio. Mma poi une iolrcolam ministeriale 2el Manistoero Pensioni | @ Sussistenza he stabilito che, in attesa di . quegli altri provvedimenti che sarà per prendercì il Governo al momento dal congedalmento definitivo, + Comuni continumo a pa‘ gare il sussidio fino al 31 dicembre 1918. 3 mane quindi stabilito che a tutti 1 mo

MANTOVA, 191 — Nalitultima riunione del l l’insertvero sulla via disinfettata ì gloriosi no-

Sindaci della provimmia di Mantova, l'og. u n! di Trento e Trieste, goni chiese la parola per dichiarare che &i | Se questo fosse avvenuto

i Mtarì delle classi 1874-75-76 1n Heenza

misuraà

n i,

pagamento, si faccia rechkamo ai Carabinieri i

Ed il provvedimenta dal Ministero è giun-

P _ omiscuilà antipalica

dominanti: Fino è tanto (lo confessiantoa ar1) quella «concordie» potrebba 1n carrossondo tì momenti di fiacca farci arrivareo. Ma farci passare per Tessi su quella dugoniana «oppo.

n ubha caserma della rittà sono ricoverati

prigionieri austriaci. che sono ndibiti a la-

sizione di idee e di paroles è troppo barbara può darsi che Dugoni si- ritenga un inmoauo imboscato dell’anti-patria, paer Via che non

vori, e prigionieri italiani che rientreno dat campi dìi concentramento. Questa promiscuità antipatica è anche ì,\[‘. ricolosa, perchè può dar luogo ad incidenti sptacevolì.

‘mSM logicamaente, funile alla mano, dalla par# di tà dove la opposizione alla imoastra 11} guerra sarebbe stata meno ideale ma più compromettente ... la trippa, In quesio caso noi

Non comprendiamo come a Bargamo; dova

non ‘mancano locali vuolli. i sia sentito I] vogliamo nmalzare il mornalo del deputato di blisogno di aceumunare ì nostri soldati con ‘ Buzzolo, esortandolto ad avere un'idea di bosco

‘quelli austriaci,

e di

Bd a lontahare i prigionieri austriaci.

\#e, questo anche s scompegnato dal coraggio

imboscato mano materialista:

voglinmo

ù VGgliumo sperare che sì vorra provvedere ; persuoderlo cha dova nssiste l'animus di parAi nostri Gruzionieni, sua.ne: caAnpi o austr'a. i Asico,

agisce

sernpre nel senso «di

tfar com-

"ci hanoo sopportato ogni disaglo. che sono piere a motti attri mediante supgaestione orale, stati sottoposti ad ogni angheria, non fa mimica 0 grafica, quegli atti materiali di eui carto buona impressione il vedere trattati con s} teme il pericolo. ma che sl riteongono neioossari al trionfo di quella parte. In questo tantà larghezza i loro aguzzini d'ieri. meno ancora Mmutile. E questo è il vasò di Dugont, La sua «opposizione d'idae e di paraolan

Stamane, con alcuni ‘antomobili, posti a

e per via della Nuova Terna, di soritti, sf tra-

disposizione del Comitato Cittadino s«Pro lr-

berati e lIiberatori» da aleuni nostri indu- |’sformò 1n on gettar di zainf e di fucili n un alzar di mani prigioniere, nello sbandarsi striali, è partita per' Trento la Comrmilssione di molti soldati. sî trasformòàa in ceoncorso a

tncaricata della distribuzione di L. 50000 i- \ quei poricoli di dissoluzione e di disfarta che le valorose truppe che hanno oceupato FTren- si chiamano Torino e Caporetto.

to. A capo della Commissione vi è il Sinda-

bri del Comitato, dell'Associazione Yatarani è Reduci e della «Dante Allghiert». tUn nostro collega della Redazione hergamasca fa parte della spadizione. :

garuolo della chiacchera; 11 padre Zapnala del

comandante della l.a Armata.

dica di Dugoni e di tutti 1 r.pp: Zannata del

leninismmo, perehè se l'asemp'a nnà essere erficace

‘ La Commissiohe a Trento sarà ricevuta dal Governatore, gen, Praeorisfiraldi, il valoroso

pner quel tanto di

soermmia che

noi, ben npniù emcace è la nredica

è

E ta pre- ||

partito soelalista ufficiale fu ed è mattazia e :8ì trasformoò nell'azione malvagia di motti 1ncoacienti

della Ciftà

rappresentariti

ìei Msille si recheranno alla tomba del glo- {

L'on. di Bazzotla è materialista: Non crede

rioso martire trentino Cesare Battisti per de- ‘ agli spiriti, non ha paura delle ombre dej traporre. in nome della olttà. ohe a1 nscatto na- | passati, altrimenti non sarcbbe andalo a Tren. ‘ zionale_e per !a libertà dei Popali ha deto to dova vagolano fantasmi di impiccati a Mmi nemich Le «liberta demncratiche» non cgziietanti martiri, una palma in bronzo. E dapo Trento, 1a Gommissione si Techera lo vietarono, 1a medaglietta gli fa di viatico anche a Trieste. E' questo un dovasrsso 0 politico, Ja sfrontatezza e l'imcasgienza lo pguidarono. e la carica dl prestdenta dell’Ente ‘ maggio alle due città redente. Aptonoamo del Consami gli forni ÎT pretesto r recarsi nella città redenta, tatora di una certa quantità di e«salamelle» e gltra roba di

_{ Consiglio Comunale alle città redente =

percò. Ora

i

qualunqne banconiere di cireolo

r’ ata con“ La seduta iniziale della prima :10. vinieole, qualunque manegsgione di Conneraa sarà consacrata ad una rmuani’asta t{va, quatumrua garzone di salumeria, che apa patriottica nefla ualo vilirerà ‘1 pensiero

pergamo per le città redente da! valore deli

lo troppe.

gioire|

della guerre splendidamente finila, inbutando tra un fervore di applausi e-di virili propositi per l'avvenire, le moeritato acvoglienza al demuitato Eugzanio Ghiesa, che nelle ora grigià del duibio e duwl dolore ii avversari avavano incessantementa sdditato alte famiglie doloranti

|

Uno qualunque

}

fettura, «di dove all'immenso pubblisa disse la sue più alle speranze nell'avventro dell’Italia e -del mondo, innaggiando agli alleati.

chiars formalmente di «non nvere. ricevuto

vesse avuin i precedenti di Mugani, si sarebhe per lo meno rasa la barha anostolica nrima dii enfrare naetta città di Rattisti. Ma nnooni,

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Non cridiamo sia il caso di doverlo attri-

le

antorità

al completo:

stridentissima

disse che alftro sindnen doveva parlare al suo

nosto ner innezgiare alla vittoria è ad nno def Rispose n tutti tra una sommazione di vivida memorie e di netii l'on. Ghiesa entusiasmando e commonrendo. ù

DALLE MARCHE

NOTE ANCONITANE

Appareconio a b O. tipo 5004

l'assegnazione della medaglia d'argento al va. | i lore:

aProda e sereno osservatore, iN ogni valtò

di guerra il suo valgre fu pari all'entusiasmo.

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Per 1a Socielà delle bibere Nazioni 1ì lavoro di organizzazione ‘dell Italianaà della Lega Univeraale pera laFamigla Societa delle Tibere. Nazioni , procade Gtilmartmente : giù caltre un'ottantina di sezior 1L sdno costituite, è hanno nominati i ranpras siale’ al' Congresso Nazionale che sj t.=À—'à"fi“’ì‘,"ffî,"“_ a principiare dal giorno 14 dicamibre p l“ Mentre asltra numerosissime sezioni sono i via _ di ceostituzione. Ma perchè il r(;np,n….n-i

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possa veramente riuscite una affarmazione = |

titica solenne e degna dell'idea per-cui b statn |

mente condotta innanzi in modo cha j rnp : sentantt di tutte le sezioni possano reo Dpres prossimo Congrasso la voca di ogni‘-m;p S d'Italia e dare, alle decisioni che il (.‘°U""" s0 voterà, importanza di ' monito nn;)i?)mlìg'

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alle quali il Congresso Nazio ‘;,°'

sapgluogo & mvilare Mmattra 'rap%r».se nrovinck, n

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convocato, è assalutamente urgente che i] vora di costituzione delle sezioni” sia raptdn’

I mostri eroi — Per Ohberdan e Batlieti -- fissarà le narmeo di funziohamento {n Unpnr“_ìf: f # COE La riapertura quelle statutarie di {utta la T Alia Oorte d'’Appoallo amiglia ltaliana -& determinata Specia lme beneficenza nte di dal fatto delle scuole — Pro istituti rappresentanze da inviare a] Congrtesso dela sig: — Una grave disgrazia. £. gf'l ÎÌ‘}"*'POSHI\ I rende una volta sneora n.:1ta che5 ÎLgonitato Centrala Fa aa * pProvvis

capitano Emesio Fogula è perventsa la seguenta magnifica motivazione q;:cnmyognau‘e

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i E sta bane. 1) «piano-» in questione è anì moarti gloriosìi, portando in fine 11 saluto di ‘Trieste dalla quala città egli dirottamente Vvenuto anche in nostra mano e se Aveva un torto era quello di apparire troppo ‘veniva. : perRicampoasto, 1il corteo sì 1Vnò nel sobborgo fetto, troppo logica. piùi popolare della città, e 'ivi {1° Corahmissario

la niancanza ‘dell’'amministrazione comunate. Al brindisi parlarono il valoroso rappresanfante del Fascio Parlamentare senatore Silvn Pallerano:; 11 prefelto comm. Moro: i] eolonnelo Giorgia Giorgieri, presidente della sezione

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alcuna disposizione rivokgendoa memoni grati ponsimri ai precurso- menti »,

{A, ELISIR o POLVERE |

ISINT NT

11 Comando della divisione militara di Accolto da migliaia di persone e da tutta le |Milano a proposito di un piano di smo-

lamente a Milano, con date e classi,

LMT

Telafono: 12:029.”

lalse Voci Sulla Smobilitazione

36

aa 2 Casa Editrice CONCORDIA, ria S, Fito, 35

PROFUMIERI “- AAT ANO - VIA OREFjCI ACISTI - PROFUMIERI - BSROGHIERI, ec:

conse colui che aveva volno la guorra.

in |.suoi fattori,

" La Commissione a Trento assolverà ancho i

e di essera degna di

massese della Trento e Trijeste: l’avyr Arturo Glpollini candidato aiversario del Ghijesa ‘rnal6Ora alzi pure e rmoni l'on - Nugoni e gpridi ‘le ultime alezioni nolitiche: lavv. Càrlm Per. abono tallano» 0 ecvviva a Trinsta e a Trenrto. fetti: l’ave. FEdrardo Starnuti, sindaco di Carma non ci faccia l'idenlista. i1 filoagnfo, 11 sa- rara, il quale. tra un uragano di apnlausi. ben

co _ avv. vomm, sebast'ano Zilioli, col mem-

d un dovere:

questa forra

[

Stabilimenti Industriali, Ranohe, Uffici, Alberghi, ecc.

per l'Aereonautica tenne altro discorso, Segui all'Hoto) Massa un banchetiwo popola- buira a manovre disfattiste, comunque e | case 11 milita può essere antipatriottico e coms- ! ‘bena che la Divisione Militare passionevole, ma nienta affatto Imbasanto. e - re oui pnanmteciparono momini di tutta Je fedì. sia inter-

Ai liberatcri di Trento

‘ La città dei Mille a Battisti

di

e

Disinfettante specialîe “SIODE,,

— n ponna, ve'! - gurilai subilo allm don-

fingendo di credere, come vuole ka conchrdia

di cui sopra e ja polilica., che Dugoni si come Piacessea amnohe pan ta scontfitia dell'imperin. Hsmo del popolo germanico e delle sue rlnssi

tfo perchè non è dall'oggi a1 domani che' i DUÒ provvedere ai bisogni della famiglie.

l

S, ST> SI VENDE. DA, —

|

verno di requisiro il prefetto: quello...

tantdoszi n segno di reqilisizione avuto cardato nuova luminosa prova di essere dezna Î del sueriticto eroico compinto da tanti figli ' to durante le sue guerriere ore. di coda.

VUSUPato

?M;L'EÈ FÎ;'É@ È,‘Àîwfîè5:<? hll;gri= "jmf‘ Zî£"ìg@«w- Vaglia ,

—

SET

gosi, Corì ne foccherà a tutti, dico lo. Come.

.l.‘nn._ GUgenio Ghiesa d Massa

Vremmo forsa passato sopra alla limitazione puramente narzionalista di dquell’entusiasmo |

LOTTA CIAPPONESE, attert.'

| rando etletici nyversari: volume

|

dice?. Eh... Non credo. No, non credo che iv prefelfura abbiano da ridere per via dell bestle, Il locale è già governaliva, Comez | iNo?... Bene cara lei. Ma allora non a1 faccta andar fuori dei gangleri e dica al go-

' na infuriato. La donna mi vuoltò le spalle sdegnosa. E allora mi accorsì che stava appunlio gratL'avima buona di Massa a |

Tanico.

DENTI BIANCHI E SA}

Così ,Taccherecco; sì conteranno è Miri: mil-

pseudo-concordia coatia, inutile ed t1diota, #-

troppo, ino&sragraiti in quattro snni di samr n

i parcepità pel passato, sino alla fine d'anno. L Se i Comuni rifiutaseero di -continuare i}

{_

’

prima, avrebbe associava al giubilo generale per la radanzio- lcastituito un bell'atto dî fede sicura nei depe di Trento e Triopsle @ che dal rasio ia bstini d'Italia. Ora non sarà più che gna rsua oppaosizione alla guerra fu opposizione di - piarazione; ma pazienza, è meglio tirdi che

© di: parolav. Ora noi ci saremmo anehe ifjimi- | idve Cibato H tordrvo entusiasmo di tartpfo , pur-

."“" spetta il sussidio, nalla stessa

. ad_al Distretto.

\ enàta da un album contenente le firme dei peasae cha approveranno quell'omurgio alla ifedale di Roma, Banssimo! Ma cominci dal-

+ Amara

’

È IL DENTIFRICIO PIÙ INDICATO PER CO

| I1 nosteo Munietpio lia deliberalo di man- le, diecimila, quindicimila,: esclusa l'actqua; “Bono taliano!*!e 39|dare a Titeste una medaglia d'oro accompa-| igi fara la sua brava distribuzione ai ne-

’;î'? 2031%°àxàv’1a!.l in licenza illimitata 1n oitesa

NO

RE

in/tanta sotto 7a coda... Bastu. Questa è una | ro pbirie, finalmente libero e nttestera ‘al d av mai. | mondo intero come la guerra noatri non sia Ne PisultoNche, n ' questi / tro anni. 1a via Ti-| . cdsa che riguarda lui. Ma una volta portata| stala che la guerra di difesa degli oppressi mass senza Nomo visibile; ma, viceversa. “con- ‘ii.(ît- ;-H" 1î-fl."!!f'u:?'(-'z la tacché, sì dovranno obbliì contro gii oppressori, che la guerra genaratri- hnuò a portare quello di prnima. Orva ci sÙ doemunda: E' lecito far così poco ' Quare lutti 1 lattat a venirte d mungere sul co della Lega delle Nazioni. ? l euso di una delibrrazione unurime t ‘Galorosa ’ Wosto, sotto agli acchi delle awtotiltà, dirò

‘Il sussidio alle classi 79, 75, 76

sPpeiALMA . 08

segretì della |DIFESA PERSONALE SENZ’'ARMI 2545 A"8A colSZ0 ESE i

ospitate per Eppuro quando nel maggio del 1915 i corag’ iranche nel Regno. parecchio 1empo. Perchè li aveva visti, <o- giosi intorventisti scossoro l'apatia delle masse più latte. Ed alltora, cara lei, scoppietà la | CHIEDERE ISTRUZIONI fontari sinceri della loro causa, chini attor- è vinsero le oslità più è muno disinieressimo, rivoluzione. Glielo garantisco to. E' umano, Î IFICATI DI GUARIGIONE no alla nostra mitragliatvrice per Istruirsi. 1 inponendao il nostro imiervento nella guserra, | dica, che con E QERT qisesto freddo si lagci U li aveva visii partire con entusinsmo per la s0orse, nella nostra ussemblea -pomunale i] con- iun mucchio di donne davanti @ una boltefronta, sampre primi all'assalto, sempra Aron- Figliere Giorgio Campm, degno tiglio dell'esi- l ga, come sì lasciano le pgalline freddolase tf ad immolarsi per ]a comune grande cau- mio laringogolo Namue Campi, ex depnutato Ui ’ aarto repubblicana, a proporre eha' 4l° nome fuori dal pollaio!. St è preso Trento, si è |

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Gmnsmazi.anp

tidiana. Ma mwtando il latte nella scodella, mi vuola anche nelle orecchie, il garrulo l'in corso di attuazione, IE l popolo bresciano faceva ala gi prodi ctie stituisoe una gratulta inglumia àl palriotistno slomaco. Sembra impossibile che dopo due gusriscono solo con la OURA AN-"!'lw — ' da Porta Trento — in corteo — siì dirigevano delia popolazione livornese, P ore di codla energica, anche la donna più EMORROIDALE RICOSTITUENTE 1n Ebbene, l'intollevabilo ignominia vsistao analla starvione. Piori è fiori cadavano loro at’ modesta diventi querriera e geniale. nocua e prontissima della Farmaora torno; npplausi, evviva ecd abbracci corona- Cora, come unu spda ai più nobili e rispena— Ofggi — mi Hisse — sono arrtuati quabilt sentimoenti Invauno sì kentòo di ‘interossore | Argomentlo scoltante., Ne abbiamo Lrekato = vano tanto festa di entusfasmo. Brescia si ‘ polli in Milano al Carrobpio XXX -- Cu-| : proposito di cerke porcherie veriticaltesi Dalla Bentiva quagsgi orgogliosa del transito di que À questa faccenda persone nemichae dal disjul- | zanta lilri di latto in meno nella «nostre@n ra per 15 giorni L. 5.60. — Franco nel ) 1U5mMmoO 6 meno limido di que:lo ehe si sopo di- bottega. Vede che bell'effetto fa la requsi legy anti-austro-tedesoa e che ancora (u pro- sfe truppe, che tornavano f Regno L. 5:60. — Per 2 cure L. 17.00 } (romto per an- mostrale, Nessuno volle muovere un dilo. | posito) non sono state chiarite e che a Lran- darsene în patria, perchè ledalla | stone? Altri due niorni così e non.-cì sara i aveva soddifazione.

BANCA

per calzature

a Gas Luce glettrica,

‘ Liberatori hu rfutto puoù viso a tutto quesie dove leri non esisteva, cho il rigido bastone, | vi

, quillità dal pubblico, il quale ha seguito nau‘sento tuito quanto àè. avvenuto, vuole la sua

'RÈ|jJ;

la migiore Crema -

STILE | | AppaRtcI D'ILLOMINAZIONEGuceT OGNI mista

coda davanti alla bottega del lutlee, mi ri-

‘importanti proposte, ché in parle sono già di una rigida attocrazia?

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gUUIETA! ANONIMA 9 Capitale «oclale L. 180.080.00 10433 116-800 -f;R'isarva L

a yichiesta

di jreddo, l'anima verde di bile e la bottimin ejerctto, che oggi possa dire; mie case, L GUIORNO, 20 = Forse quamiie IeUore duel | mio tauoro, mio 1L tutto che mi rirconda, Lî Pupolo d'Itutin sì ramumentera di albune bre-. | glia bianca di lalle. La sua coccatda quo-

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..-....Eu

fianna Italiana di Scont

Contatori per gas, acqua elettricità Scaldabagni - Ssald’dcqua

UNA AL GIORNO|

1 Sjone propone di corowro a Parlogruaro oltre d entusiasmo, per andare in Potria a portare

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Fornelli - Cucine

Stufe a gas

talo ehe collabori con un sltro comilato della

isezione ropubrblisena, r conrdinare l’azione E passavano ora per Brescia, questi campio. {.nmm«:.a. nel campo polilico ed economico, nelni della libertà, fieri e sorridenti, forti è pieni 'attunte momento sociale,

Unica Fabbrica

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per officine a gas

Accordo tra socialisti e repubbl'cani

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via S. Maria’ Segreta 7, Milano

Via Savona, 97

riaperte il giorno 2 prossimo dicembre.

La famiglia del compianto 2 benemerito l'aria della libertà. Bastava guardare nek cello e che tenda ad unire {ratermamente LuL comra. Raffaele tona, ché fu presidente della stati del mondo. i 2 Far presteote all'alto Commissnrio In ne- gisn quei biondi grovani czechi, per capire e i liberi Dopo di ciò, l'ing, Guattori dichiarò costi- tostra Camera di Commercio per molti annti, ' pessità che wi profughi cho ritorneretinae e per comprendere quanto era grande la loro tulta la sazione tra gli appiausi dei convenuti. del' secondo anniversario della sua morte ha loro caso siano lasciate l poche masserizie ginia, ma soprafutio quanto era generosa la Vanno nomimato uù comitato generale nelle comrmemorato questa triste data com generose ì foro riconoscanza. gdallo quali sono attuelinenla provvisti, persone di un rappresentante di ciascuna del- e cospicue ekrgizioni-èà pro di parecchi istiÌ ' 9. Provveders all'immedinto inoltro di viAvevan combattuto a fianco a noi per pas- le associazioni ndarenti ed un comitato esegn- i di beneficenza. ‘ veri (non tessorsti e contingentali) e in modo savo Îl Piave: molti erano caduoti da veri e tivo nal modo come appresso: Prasidaente on. l ' e gpeciale generi di comdimento (dagi Maxgi, M Per loro vi era qualche cosa di più del- Edoardo Giretti, vire presidenti avv, franceLa signorina Elisa Amichetti, d'anni 21, menestratti) latta condensalo (in scatole) e mredi- t'adigto nemico: vi era l'odiato oppressore. Vi iG&20 Ropaci è ing, Romano Guatteri, sonsiglie- tre era intenta a sciorinare degli abiti da}la ri: Orsini Angelao, Polastri Carlo, Plovano Gui’ finestrà, presa da capogiro, cadde nella sottoeraà coluì, che costantemento ti opprime é 1ì do, prot, Demaristris, gen, (arlo Nesyrone, sfante viaà dove venne racrolla e condotta al" 4. Conf. …emlonam © spedire brande, sacconi deprime; ti abbliga a scrtvere, a parlare la ' Moise Gigliotti segretario. l'ospedala in condizieni piuttosto gravi. stessa lingua: 1i obbliga a prostrarti se non w5. Raccogliors in un magazzono a Porto- vuni abbalterti. \ gruaro, merdì © viveri, che abbiano a servire, No: quel che sono rimasti in disparte, quet ‘ non sole alla popolazione che attualmenteo Iro- che nonr hanno seotità ]a bellezza di quesii " TORINO, 21 ‘Noll'asserahlea dell'ÙU, S. L, dopo ampia di. vasi nella città e distrelttn, ma ancora ai prer entusiasmi, quei che non hanno visto nelle ì fugbhi one ritornoranno alle loro case 0 che guerra mondiale — che per quasi cinque antil sceussione sulla proposta; del P.'R, 1. venne avranno maggzior bisogno di soccorso special- ha insanguinato l'Europa — la giustizia cho votato 1il saguente ordine del giorno: L'assembloa delibera di nominare un comiGon essa sì faceva strada, non'sono ora degni | | memnte nei primi mesi. |

ing. C. CARLONI

8 C. SIRY CHAMONMILANO

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Referenza: del mondo inlero :: :

‘sociefà lialiana già Sirv bizars& O.

vogati e procuratori mortt nell’attuale guerra

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’ induatria meccanicà

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| islorie dell'Escrcito e dell’Amata. L'avv. Mario Ascoli ha preso la ' parola porli il saluto alle forza nazionali “ndo anch'eg i terra e di mare,e al loro duci, ed inviando

di Hibenazione.

sorpe molto -1heglio.

più per.s'stent:fl:

vie nerò affollate, gaiozzi e Vivanità ovunque.

‘per le: popolazioni redente’ |mistizio colla Germania

Costa molto iwmeno &

j più deliziosi —

i TORINO, a1. …tllt-='—e&ìdsnte cav. Mastrocinque sî è a nome Col contorso di numeroso pubblica é can «ddEs- Corte mivamente associato: ha inviato un la rappresentanza' di oltre quarania associe- mesio satuto ai funzionam dell'ordine giudi‘Tanto allegria, sepoltà da un ciolo plumbeo, zioni, nel salone del cmematografo Ambrosio ziarlo che han fato olocausto delle lor vite erà portata dnlle notizia della firma dell'ar- SI .6 costituita la seziono torinese della fami- per la grandezza d'Itatia ed inneggiando alle BRESCIA; 19. — {L 1,) - Mattinota grigia:

:Bergamo generosa

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“ MNMO. Manganesite !

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ha pronunciato entu&iastiohe parole di gicoia e di esultanza per i grandiosi avvenimenti ohe hanna rportato all'unificazione

AMIANTO ? Amiantite?

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possano

coto e due quelle eastity £rnmt;:R';llnîì. Le Sezioni in vi

a di Fastitnziane | e ohe man mano s trf. Îl nicvembrae e Tn :rlm ': :;";É::?l':‘=“nn R: rembre, sono

Servizio eassoflo di sicurezza

Il 14 agosto 1917, su un Caproni, raggiunsa partanto nragato dfi i Condizioni di T iSO "\rnnl’]!n al Comitnta affitto: a mille metri di quota con due so:1 npclr. rentrala “n\ a n che certo delinatezze non 1e. conaosce. entra a Hassling ANTS A 17I volo atFmgn. lungo & arduo con For o e mato 6° Cm. 10 x 15 x- 50 ritornand 1 motori, hl"\"' |a .\Î1m:'!s‘_'.‘.;n ’ pParnnranontari, al larsti Trento. forto nella ranvinzione marvista rha Ltravarso vallate sbarrate dal fuoco nemice — Manmeanan .\" Semestre L.° 7_ Trimestre L. .£ un raminh di salami entohba statna nffn snffi.. i “annala = ———— . _ PE b 1 «Durante importanti e riusa.te azioni of»! 4° » n » Accolto da un Aatta sordone di (mpipa che | rpnta n ralmnre cel'ndianazione e la frme E » n BÎiÙ x 30 x 50 23 1) ayva i binart, ‘eri è passuto un com- @1 tihartà, nffosa dallay nn rnresenza. 1a aaT sive, pamecipò a bassa quola con qudace L Bonc 3° n 3x $3 © 50 19 " I g£sttitîp : r s nn 13 At L Inàu?nde. fO s t1c-l_ìr1 i, ferravi aliadjlottaO 51stenza ivoglio dalla nostra stazione L fifm aa ii L ” a 2 x 45 Yx 5) 3 dovere, dal augumu;; 5_ LA h pie iminntarta Adecli alnini #} Trentinn bell’esempio di alto spirito tante mil'e e cinquecenti umisrali L n ogn vinrendo 1° 60 x 43 x 5) pericolo ogni ostantavatio sfidò easi n L gionieri. Ne pochi ai 1909 ella Questi. che espmimeva la santa oolle rea volontà, » . 5U.— la sario Opni cassetta s}cec!al nell'avver altro, sempre DuÒ essere data in gual pef:£t'w;' ìialche ‘gl‘ Te ita degli irtedenti. rinfaceià al rapnrasantante ‘difficoltà e portando- Gialo dalla irente Giulia, | Lo locÈȰÉÈÈ piùype«rsone locatari hanno facoltà di delegare una storico avvenimbnto è stat co nitemporaneamente. tra { più grogsi, guardava ‘n “agns. || dal s la sconvanianza e lihopportunità pe- più gtunde effesa. o o n 1017.» eguinarziati. riprodatto ne.in loro x ecè ad aprire la casselta Diti erano eccellentemente n una: umica meravigliosa f del suo sopraluogo, dif- povaembre 1916, 24 agosto aa _ provovante. h d La medaglia verrà vonsegnaota alla farmiglia Ministero della ersonale di stazione presente, e ru f dandolo ad andarsene par evitare una TeaMarina . Ò iîîì._p %‘Î%fl2 £à contegna | estraneo, tennero un olara, -dalla quale neppure \ma bar i. giorru. 2 corrente,. volta în Milano 2ione

‘ Passaggio di uff'ciali avst'acì

_ ECHI CINEMATOGRAFICI L’arrivo del re a Triest

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ia a g SAO Tan 1O I.‘

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- ASSOLUTA SICUREZZA “ SEGRETEZZA

.- COMODITA , verrà proietiata al Gran CiGrande locale di sicu malgrado qualelhe faccia - 1?3n?uia ?!î%a‘lumi l’avrabbe difeso. nema Tedtra Tiglia e l0 e ‘ bauli, | r,L uStodia zzinesta Non avevà perdota pres‘iner a Teatro grandi dimensioni, a modici 1 depatato dal pus sì recà a reci arniare ia diol prezzi da tonvenirsi, Casse, pacchi suggellati anche di SÙ R:n!!'gmm‘.a, La sveltacolo | icia ia Marneraia Gha il] Zigruo ntica alterigia. Giunse DNoLzia ‘tombitanda ÌL'ÌMFIANT° E! VISIBILE i l'autorità inilitara. ma sembra e s0 i panel una brare ipoltre un dramma di somisita NELLE ORE DI SERVIZ una lapide è ditetto. dopo: i di diplfizzh;. ‘abbia conter a dic'a'_i'Îflnve =a81a inaugurata n 'g‘L'D_Ì‘B a_ UFFIGIO GAMBIO -| iò di _cehu*enàf;.ngnto i1 cael iO i Rafl‘là.l“‘_ gerimento da! tementa fielia. 1…F “L6rri ‘Sanzacròoce ove èhpè sede, nel zione, 10 E GIOE' DALLE 9,30 ALLE 17. ;

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di v a-° vendita DEPOSIY isparmio 3/0,0; Conti corren trantiti 27/3 #/2:3/i0/0. vatori. BUONI —FRUTTIPERI

OTTIREDI

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Vleersors la “Costituente,,te,, ddeelllla quarta Itali |

I PROBLEMI - LE SOLUZIONI :

Apro ta discussione. Non chiace-

delle terre che questi lavora da un | Minimo di salario tadino determinato rumero di anni. i

chiere, ma falti. Non divagas=

11 miliardo annuo i oro che l’emigrato' ‘dei candidati alla carriera burocratica, fimandava alla Patria, quel rivoletto aureo ne {gnobile a sà stessa. | Ma, al posto delle venti Università Tialla- di luzzattiana memoria, caostiluente 1il «pro= ne. uno o due gradi Collegi Universitar!, blema meridionale», e non soltanto quello, tipo Oxford o Cambridge, ove si studî dav-

era considerato « un feromeno naturale n

L'iucuria stalale arrivava al puto di nom vero, ove i placet costino sudaori e veglle, ove i giovani divengano uomini e dai quall conusiderare nemmeno l'importanza enormae. di questo denaro perennemente fluente ver-=_ _ escano armati ad ogri battaglia.

so la Palria dalle più opposte plaghe def La riforma scolastica montùio. Lasciava che bricconi d’ogt colore Colonie presenti e future Albania La questione è assai semplice e credo ci contadiil specialmentae Il _ problema è urgente perchè intereasa — contadino 1l depredassero queslto sacro patrimonio del trovi tutti d'accordo. Non bisognerà però _ Îl pacifico imperialismo del lavoro mon la fotto ha. che quello è ; aLa nostra Costituente», non tanto noi che non andiamo più a scuo-, lavoro. i i fermarci alla classe operaia propriamente no meridionale — colonte le o concezione: e vecchia la la ed impariamo direttamente dalla vita, tollera bisogna pagare i suoi sacrifici Stgnor Diretlore, I nostri uomini polilici 1enoravano questi deltà, ma peneralizzare a tutti quelli che, guerra; rsono utili e rendono e sìi tengano, o soro quanto la nuova generazione, i nostri figli per quanto sì dia non si darà mai Èrt:pànui Permettetemi una dichiarazione prelimi- dietro salario o stipendio, prestano la loro «Dopo il fucile l'aratro», l'Italia deve ai auali affideremo la quarta Italla, questo inutili e passive e si abbandonino. Io mon dieci milioni di italiani all’estero. Arche g nare: nella lettera zioni ma soluzioni.

MUSSOLINI

s0 quale corra del dilemma sia applica- « estremi ». Si vide mai, sut mercati dei lavori detf bile alle nostre attuali colomie; propenderei ver il primo. Ma se sono utili si valo- Nord, del centré o del sud America un derizzino; e se mancano iniziative individuali nutato italiano? E, senza valicare le gran lo Stato le provochi in ogni modo, cor ogni acque: quanti deputati italiani sapevano moezzo. Dire a questa gioventù reduce dal- che nei baciri carboniferi di Brey e della Voewra lavoravano mighaia (di ‘minalori la trincea: « va laggiù a creare una nuoitaliani, come lavoravano nelle miniere dal và Italial» sarà come invitarla a nozze. gi, mi pare, non basta più elencare una i 11 legislatore 1intervenga e fissi dei min!Non può nemmieno essere sfiorata În po- qualche alitro scimmiotto vestito da ragaz11 problema albanese che credo invece di | Transvaan]l e dell’Australia? seria di problemi contraddistinti da nu- | mi che a nessun costo, pena gravissime Ora tulto ciò è finito, vero? Tutta questa che righe. D’altronda anche di questa se. zo. tirato fuori dallo scimunito pagine del conoscere bere, forma oggetto di uno stumeri ordinari e dire «urge risolverll, è indì- sanzioni a chi fosse per contravvenirvi, ignominia è fivita. Ora non è più un torpos- ne paria da dieci' anni, Certo che uno spi- «Cuore »; dio che spero vorrete prossimamente o£spi.spensabile afirontarli e discuterli a fondo». to essere italiano. Ora potranno con Nflereze. sano essereg ribassati. tarmi e che non potrebbe essere riassunto rilo nuovo deve informaria; lo Stato deve A noi interessa invece, molto, che degli| za, questi nostri fratelli d’oltre Alpe e d'ol= Tutt'al più una tale enumerazione può ser- _ Riduca, lo Stato, del 50 o del 75 per avere il diritto di confiscare ogni riechezi educatori, compensati hene, coscienti della qui, cento vire a tràcciare le basi di una discussione trea mare, confessare la loro razza, la loro i) numero dei suoi funzionari (entreremo zù superffua ed inoperosa, deve impedire " loro nobilissima missione eì « educhino» 1 iutura, Ma se, realmente, si vogliono rag- nel L’emigrazione nazionalità, 1a loro bandiera? ’ merito della questione trattando più in- i grandi agglomaeramenti di capitale, deve nostri figli a] culto «ell'ideale, della giuOunesto deve avverire, questo fermamen giungere conclusioni definitive e' concrete, ‘nanzi della riforma burocratica avere la parto del leone nelle grandi ere- stizia, della libertà e della Patria, a queste| Sino dal 1915 T'italiano all’estero aveva G FagmèÎ e concordemente dobbiamo volere che avOccorre entrare Del merito, discuterli vera- meglio quelli che rimangono. dità anche direlte ed oggi blandamente toc-| relizioni eterne alle quali abbiamo offerto vergogna di confessarsi italiano, La Patma venga. i mente «a fondo». Ora io non ho la pretesa E, chiunque dà l’opora suan, dietro mercecale: deve infine, con un energico salasso, tutto quello che avevamo di 7rigliore, in la dimenticava, non si ricordava di lui che © di sapere o di poter dire la parola ultima de, sì senta vigorosamente tutelato da di- chiedere al capitale i mezzi per assestaro un sacro olocausto di purtficazione, ‘“Costruire,, ner dichiararlo renitente al mnomento della e definitiva su ciascheduno di essi in mo- sposizioni che vietino ogni qualsiasi forma| il bilancio ed affrontare l'avvenire, A -not interessa {nvece, molto, che essî leova,« Costmiire », la parola solare che nel. do da darne la soluzione, vera, ed inoppu- di strozzinaggio e di +traffico di Le onorificenze, clie all’ estero hanog an- 1914 Giorgio YWaelle dal suo romitorio d1 carne u-| Quando-la Germania volle « fare la'guer- ’ savniano la geografiap la storia, che amino gnabile, t | mana. ; r& » impose ai suoi capital'sti un contri| 1 libri, che comprendano la bellezza del «sn- cora un certo valore, erano date aj filibu- Easton Glebe, dava: come evigrafe dell’u-. Ho la pretesa però di avere qualche idea, | E coi minimi di stipendio e salario venga bulo cospicuo, una vera e propria riduzio- | DiT », che sappiano che la libertà è 411 stieri degli emigrali chae sapevaro entrareo manità depo guerra, con vistone di profee giacchè voi aprite la discussione, giudico anche il contratto di lavoro 'o di impi ne di capitale. Nulla di men giusto ct ’| maggiore dei bheni, che il lavoro è un do- niella. buone grazie di agenti consolari che "ta e di filosofo, splende oggi innanzi a nrof ‘opportuno esporre queste idee, anche a co- obbligatorio in modo da impedire i licenzia- l'Italia per « fare la pace » debba fare qual. | vere universale, che l'educazione ed il ri- il vocabolario si rifiuta dî definire. nella sua reallà luminosa. .sto di trovar chi mi dia torto, e, sopra‘uuio, menti arbitrari e tutte le infinite angherie| che cosa di molto simile. | spelto alle leggi sono la caratteristica di un Sui mercati rnondiali di lavoro, « operafo «Costruire »; le gliovani schiere ritornas:' saprà dimostrare questo torto e farmi ri- alle quali è soggetta la classe degli impies-| Degli ottanta e più miliardi spesi Per 1a nononln forte, itàliano » era sinonimo di « krumiro ”. no ed attendono ancora una volta l'ordina. i credere perchè i0 non avrei certo il deside- gati privati. | | euerra sì può calcolare che il 50 per cento| E nalle scuole superiori: via tutte quello “In ogni contestazione l operaio italiano che le ha poriate al di là dell’ultima trin-riìo cocciuto di perseverare nell'errore, 1à | sia rimasto ir paese. Tra l'alternativa di università dove professori che, quant'è Iun- aveva sempre torto. eea, alla vittoria: ] attendono con ferma:. ove l'errore mi fosso dimostrato evidente é Interessamento delle maestranze gravare la massa con tausse enormi e lali go l'anno, fanno scuola alle panche, cacL'emigrazione serviva solamente a con- fede è con cuore sicutro: Avanti! ‘ palese. P ai A| clan fuori dei laureali a pedale nel sedere. cedere patenti di veltore a ccmpagnie di Punto assai controverso,. Ha già formato| da impedire il libero sviluppo d'ogni attiLasciate adunque che riprenda in -esame| G. P. Ceretti |vità e quella di ridurre (di colpo il debito,| ' Laureati che, nella vita, saranno dei rafè, navigazione boches & bochizzate. oggetto di seritti pro e contro. Personalmenquelli che abbpiamo chiamato, di comune ac ta non mi sento portato ad approvarlo — lappare assai più logica la seconda, che aveté

opera

ospitata giorni ai privati o allo Stato. : a sè stessa, e, nel giro di po- canolavoro che ci costa lotte, lacrime e or sono, ho posto quelli che, a mio avviso, L’attuale rinnovazione segni la fino deglî voter bastare imporiare una solaionnel- sandcue. non s0no i problemi più urgenti della «ricosiru- stipendi di fame di cui anni, chi lo Stato italiano, grano. Otterremo così un duplice .E specialmente nella &cuola primarin, di lata’ zione». Il fatto che voi non l'avete fatta se- cinìco affamatore e strozzino, ha dato fino ed 4n ' siano i maestri veramente doegli « educatlodiminuire l'emigrazione guire da commenti, mi lascia supporre che ad oggi l'esempio popolando i suoi uffici di vantaggio: esodo dî ricchezza che resterà in Patriai rf». A noi interessa scarsamente che al accettiate pienamente il mio punto di vista. | disgraziati, l’assillante preoccupazione dei nostril figli ivenga Midditato l’esempio dy E sta bernic; l'accordo sulle linee di massima quali era — ed è tuttavia — la saldatura Pierino che non ficcava le dita nel naso 0 è la base di una seria discussione. Ma, og- fra un «ventisette» e l'altro. di Gigettao che non rubava le arele o di

La riforma tributaria

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cordo, i postulati fondamentali della prosalmeno nel senso di creare la comproprietà - Lo Stato avrà nei prossimi anni grandi siia Costutuente e li discutu. l operaia nelle aziende, vale a dire ad una bisogni di danaro, Le pensioni, gli interesLe otto ore specia di collettivismo larvato ‘al quale le si ddei debiti iterni ed aesteri, i lavori pub- | iL’'argo@mento

noo è nuovo,

ha

blici, l'elettrificazione delle ferrovie, le. bo- | qualche nostre masgse non sono e non saranno anco- nificho, il vimboschimento, la navigazione|

desioni e Consensi

diecipa d'anni di vita e di discussione. Pu- ra per qualche decennio preparate. To, pa- internra e marittima, richiederanno capita-| bato inglese, pensioni per l’invalidità e la scontenti e spostati, moralmenta consideran=" , trebbe dar materia ad un volume ma si pre- drone, non mi sentirei affatto’ di subire un li ingenti che bisogna trovar subito poichè fi À he ad una tratiazione riassuntiva e ' controllo sui miei afiari è sulle mie specus-| vecchiaia. E dali. la polilica dei temporeggiatori ha orma! La seriè@è di riljevi potrebbe continuare., ma' ca. Incominciamo a scartare le obie- " lazioni da parte della mia mano d’opera. fatto il suo tempo. Questo danaro deve &ésHo un consiglio da dare al Governo. An- giàù troppo m? sono dilungato, e nelle proti| Io, operaio, non potrei esimermi da una loé1 Prezzolini. che qui i casi sono due: O lo Stato e/ la cue discussioni della «Costituente» ogni quesere trovato con ogni mezzo meno che con |. L'idva ‘di convocare a Milano gli inter- bonghesiai riconoscono i diritti popelari o il sito potra avere più esauriente 6 completo imo luogo sarebbe’ impossibile una gica diffidenza nell’esercitare tale con- quello di nuovi gravami fiscali di carattere serie dì provvedimenti ad esclusivo uso e trollo. generale per i_ quali ron c'è bisogno d’es- ventieti della prima ora è buona, Abbiama popolo farà da sè. Meglio pi'evenire, on. svolgimento. Ho accennato per sommi capi ai provvedìL'una e l'altra cosa nuocerebbero — 'sa- sare ministri delle Finanze per dire che ab- u poco i1 diritto di riguardarci in viso, nol| consumo dei «trinceristin come sembrerebbe ’ Orlando che dover affidare l'incarico ai po-| m entr più ungenti a favere’di una Glasse Tme-; desiderare Prezzolini nella lettera che vi ha rebbero anzi esiziali — al libero prosperare biamo già raggiunto la completa satura- che andamimo contro gli interessi dei più e l ritevole di ogni considerazione:, a te ed af liziotti di reprimenre. scritto. dell'industria, grande o piccola essa sia. zione. : contro il volga gridando; «guerra» e facen-| E' stata la vigliaccheria e la taccagneria t0 giornale gli interessati affidano l’incarico! Impossibile perchè creerebbe una casta’ Quindi «minimi di paga», assicurazioni di- paitrocinarli, ai governanti di garantire le' un grido di vita. è | borghese che negli anni che precedettern la giuste aspirazioni nel nome del diritto e delprivileziata; perchè sarebbe causa di for-| obbligatorie, pensioni per la vecchiala, con-| La riforma burocratica done Ci savanno dei vuoti al convegno, nmiolti guerra ha indolle le masse operaie a fare Ja giustizia, per i1 quali non invano sperano midabili dissensi economici; perchè molti, tratti di lavoro, salari proporzionati ai ted-! Lo Staeto ilaliano, impiantando la sua' vuoti. Quanti sono gli amici che abbiamo delle pratiche rivoluzionario. di aver versalo il loro sangue. Fraterni safra i non trinceristi, hanno pur faito tutto giti, tutte quelle forme idi previdenza snceia-

Idee chiare

il Joro dovere verso la Patria; perchè quelli: je. che si potranno trovare: ma non anesta faragginosa: macchira:; buroeralica, è

par:

lasciato sulle Alpi, lungo le rive del verde)

Cià chp siì doveva concedere, daveltaà e= lutî

G B D

| tito dall'assoluta sfiducia. verso il suoi- fun: - Isonzo, lungo quelle del Piave? | sere strappato e l'’urto delle “ciassi ‘gettò cha hanno combattuto guardavano in là,, cemparteacipazione che. almeno per oggi, ap-| verso le generazioni nuove che raccoglie-| pare come un pericoloso esperimento asso-| ’ zionari, Quindi, tutto il sistema, non è che | E' in nome di questi grandi mosiri morti faville mînacciose, _ : una guardia che fa la guardia alla guat’ che wsbbiamo 1] diritto di riunirci. Nel loro ranno la loro eredità di gloria e di viitoria.| j1}tamente non consigliabile. Sono mutati | tempi. Fra alllora e esgì 0> | dia che custodisce la guardia proposta dal| «Sic vos non vabis »: erano battaglie per | nome e tre]1 nome della nostra mirabile coe=| statà nientemeno che la guerra '@urcqu.ea.l la aguardia delle guardie ecc. Molltiplicete | l'idenle e per l’avvenire quelle in cui abbiaPartecipazione del Lavoro questo sistema all'infinito e dal ceaos chea | renza, ' Milioni di uomini per anni ed anni nelle mo combattuto èd invano si potrebbe cerNoi non i siamo mai rifugiati in una {rincea hanno fatto olocausto della loro viVARESE, 17. — L’alira sera, sotto gli ane vien fuori avrete lo specchio fedele della alla Conferenza della Pace ‘ nostra carvi entro iîl più lieve substrato di utilita| Irateria per implorara il perdono delle folle | ta ad una Idea, compagine burocratica stal'ale. spicl del Circolo Repubblicano G. Ferrati, so= | rismo immediato. I giornali inglesi annunciano ("_1W ;1-} taper avere- voluto l'intervento. no state gettaio le basi di un Comitato d’A=} Per fare un unico esenmpio:; se il pubblîNon basta rispettare quasti uomini: ocEntrando nel merito: i m;:…lmtan delegati ai accanto pace, della | volo La guwarra è vinta e ci vediamo d'attorno corra temertli, zione, che raccoglie nel suo seno i rappre-. « Le ottao ore nell'industria — continua l e politici, l'America manderà delegati ope- co sapesse quale meccanismo faragginoeo ad applaudire molta gente che un tempo ci ‘ viene messo in moto dalla semplice emts| Indietro la vecchia Talia! Al timone non sentanii del Partito Repubblicano, 1 socfaliventi del aumentare Prezzolini — farebbero rai, Se gqeesto realmente avverrà è probaavversò e ci ealunniò. Orbene cì piauce dire) ci vuole gentucola gollosa. sti che furono per l’intervento ed alcuni deper cento il prezzo del manufatto a tutto bile che le nazioni europee seguiranno l'e- sione di.una cartolina vaglia di cinque di venticinque lire ne sarebbe terrorizzato, che anche sa la guerra fosse finita colla daetrimento del consumatore »., Nel pressione fòrmidabile ogni rimescolia del mondo 1I- mocratici di buon sangue italiano. sempio. Se non lo volessero, Questa semplice operazione, prima di fi- nostra sconfittà l’Italia ne sarebbe uscita talia può anche T componenti: del suddetto Comitatò, l:hai,' Nulla di meno vero: l'America del Nord dell'opinione pubblica per ottenere lo scopo xresistere alla febbre... rus nire negli archivi del Ministero delle Poste con onore, rinnovata all’interno, rispeltata hanno seguito con viva simpatia l'opera deLà ha le atto ore e le sue maestranze sono quel- sarcbbe Jogica e ragionevole. sa. [?‘1‘pem.le dal senno dei governanti. e Telegrafi, ‘pas&n almeno sotlio trenta di- all’estero, C'era un la che producono di più, guadagnano di modo solo per umiliaria Noi, per ora, abbiamo il dovere di par- Popolo d'Italian, invieranno i propri rappre-: versi controlli ed alle volte dà origine a i adin prodotti dei cont prezzi ai T a terr meglio. La vivono più, sentanti alla «Costituente» perchè espongano' larcechiaro, carteggi che l’armistizio italo-austriaco non nella neutracorrenti e di consumo popolare (abiti, scariradirla: perseverare i loro punti di vista e partecripino alle diÎ'@-%f ità. i Formula generica, facile ad gs1?rim.ea°sl,-e‘-i ha certamente richiesto. VvI Pietro Nenni. ve, oggetli d' arredamento) in America | : in |atto perj. Sscussioni. ; Passiamo oltre, diffì le a tradursi ente stremam trovano (parlo del periodo ante-bellum) riGeneralizziamo ed avremo una visionoe| ragioni subito esposte. In ogni regione d'1Ormai basta cogli applausi, coi fiori, co__ ‘scontro in nessun altro paese d’IEuropa — talia il contadino ha usi, conscetcdini e chiara della macchina. I controlli sono neLa' nosira campagna per la Costituente ci cessari: d'accordo; fra i funzionari vi pos- |‘gli sbandieramenti. Urgono problemi nuavi. Germania ed Inghilterra comprese — peri trattamenti diversi, Anche nella slessa reLa guerra è vinta, ma ci incombe il com- provoca da ogni parte d'Italia, e specialmenV'incredibile miltezza. I «ten cents sfores», gione, da cna regione agricola u-.tl'a}-tr-a. vi sono essere dei lacri- e dei bricconi:; d'acpilo non meno grave di quello assolto, di le dalle zone di guerra, — dove pulsa la più magazzini a dieci. soldi (dei quali i nostri sono differenze sostanziali. Il contadino del- cordo. sana vita nale — una valanga di cone-| parodia) Bbbene si .esasperino le pene contro t volgare una far Lrionfare 1l principio morale che fu la| Sensi e di nazio bazars del 33 sono a» è, prevalentemente,| scriiti, che per essere Oospitali anbrescian «bassa Ja d AL dodicesimo mese di trepida altesa, ancoHo malversatori del denaro pubblico, il pecu- base politica del nostro pensiero. che in Riassunio, richiederebbero un giorrano celebri appunto per questb. | mezzadro, qceello della «bassa milanese» è, ra a casa una lampada a petrolio di vetro, generalmente, nella stessa condizione di un lato diventi un reato punito coll'ergastolo. Poer noi questo guerra era una rivoluzio- nale non di quattro, ma di quaranta pagine. qli Alpini del Rattaglione ' Monte Pelmos: lavorata, elegante, che ho comprata I';icràìù-. operaio, con mercede giornaliera, ore di la- Chi è scoperto paghi per tutti. ne, era la guerra alla guerra a tale e'è ap- ‘Nostro_ malgrado dobbiarny qu.nti Ospiia- con occhtè bramosi scrultuvane, le loro monre solamente Ma sìi semplifichi; si riduca, sl decentr!. i più significativî, se lagne e giuravano di Portarvi trionjanti L iìn un «ten cenis store » pe dieci soldi, Per voro, ecc. ecc. Se scendiamo pol giu, da}le palesata in effetti; Ruinano imneri e mo- possibile,e chegli- scritt avvenimenti d'ora In ora gqagliardelto di battaglia. E con nell'animo: curiosità chiesi il prezzo di una consimile regioni agricole della media Italia, all'A-| Lo Steel Trust, prima della guerra,; o la narchie e non si contamo più gli ex-impe- incalzantisi, nongli hanno sunerato. il sacro funco della vendettà e delta Re=< in un negozio di Milano e mi chiesero seì gro Romano, alla Campania, alla Capita Standard 0iîl Cc., facevano afifari ver tanti ratori e gli ex-re, Fioriscono sulle rovine D'altronde questa nostra campagna non è denzione, sotte, la tormenta dî pioggia, mil'ardi annui quanti ron ne fa ancora 0gtroviache ci una «prep Sicilia, alla arazi ed E' one». Puglie da augurarsi che nata, alle delle vecohie autocrazie, libere- repubbliche. 1 nostri amici, seguendo l'esempio di Varese, sotto le granate e la mitraglia, sì lanciaroÌ 1'Un abito fatto, finito bene, di buona e so- mo dinanzi au i04miti usi é cCOSLUmMmI. SISTE- gi il bilancio dello Stato ilaliano con un Così la guerra dal suo soleo sanguinoso ve- sì prepa dollari personale burocratico dYufficio diecimila dieci a sette da rino ad uni inter costava venir stoffa alla secondo Costituente no giù per le valli e su per i colli, con la: Jida e mare la posizione del. contadino de uscire nuovi ordinamenti liberali, ; con idée rhiare, ben elaborate, tali da es- Lraionettà, con le bombe, col pugnale, irre:(35-50 lire italiane), un paio dî scarpe, dî unico piano regolatore vorreube dire anda- volte inferiore, sistibili. Loto premic, Feltrte. Ma (adeLa vittoria ha nome: Nbertà. sere di immediata attuazione. Ridurre, semplificare, quelle solidissime scarpe americane,, g-q.stn.- re incontro a difricoltà senza fine, spesso decentrare, ma, CUTNO ... . ] Bisognerà che ee ne ricordino le classi diFra questi aderenti segraliamo: Oilavio van da due a tre dollari (1015 lire 1ta‘lugm_fie). insormontabili. sopratutto, :pagare bene quelli che rimarti, presidente della Federazione NazioSeguono lrent’otlo nomi sacri. sono per modo che «fare l'implegato go- rigenti italigne. Kase preparano per i son! Morei E le macchine poi? Una macchina da cucire granat terre delle nale fra laureati scuolo professionali, con un Una contisca radicale Così, ieri, sui giornali. Così l'altro gior= che in IHtalia costava 130 lire sì .poleva afra] vernativo », non sla la meta luminosa pet dati che torneranno gli archi @Qel trionfo.| notevole scritto sulla influenza delle scuole no. Cesì tutti i giorni da quando la facile verla per diecî dollari (50 lire); una mac- di proprietari e susseguente scddivisione tutti i ratè della vita come lo è stato sin Va bene, profe molto ssion bene. Ma nell' lf;‘g1t-î

Un Comitato d’Azione varesino per la “Costituente,, -

mi apparirebbe oggi i, non. qui. Pagate hene l’impiegato, lavorerà con china da scrivere per 35-40 dollari (in Italta icontadin più che 490-500. lire); un'’ automobile 350400 dollari fimma e nemmeno consigliabile tanto scrupolo, renderà il trjploe sarà onesto,. redal {1750-2000 lire, tipo' Ford) sì che molti ovpe- siamo, fortunatamente., ben lontani Nor prelendo d'avere esaurito l’argomen. permette solo che regime . leninista gime rai avevano la loro aulomobile per recarsi to. La Federazione staliana delle Socletà azzarcosì un esame in prendere di rebpe dal loro «cottage» alla loro officine. E le | per azioni, mesi or sono, bandiva un con; s A A case popolari? Non gli anti-estetici ed anti- dosoliprogetto, corso per uno studio sulla riforma della Un triplice ordine di idee appare invece tuacchina igienici cubi oechiuti che costituiscono il «tiburocratica statale. Attendian:o

anche delle buon=

ali

immedijato

domani.

Non

leggi; perchè dalle trincee torneranno uo- mancheremo di occuparcene. Paolo Comeglio, studia :} problemi dell’Emigrazione. Alimini nuovi che disprezzeranno le parole per che ghieroli Attinî.IL prof. ‘dott. Luigi Ferri. 11 chiedere dei falti. capitano Alfredo Romiti. G. Pedalino. Il caIn attesa che il Governo adempia ai ss pitano Sebastiano Timpanaro. 1l dott. Ardoveri, noi interventisti adempiamo ai no- turo Cattaneo. Arca. Il Capitano Costantino Antoniotti. L’avv. Ottavio Paria. Liberto. A. stri. Marani. G&. Corradini. Lonato Bachî infine cî . Che cosa è che vogliamo nel campo inter- manda uno studio sulla riforma elettorate,

vittoria, stanca di sbadighiare oltre il Pia-

ve, cì prese per miumo, languida e ci portò assonnati su per i monti e per le pianure..

Ma dunque ci siamo battuti? Ma dunque

non era lutto preparato? Ma' dunque mnonm, esiste il bluff da scena? La brava gente che sogghignao ancora

sulla, sottile furtberia italica, la brava © po» di casa popolare in Italia. ma «cotta. dall'esameo del problema: con fiducia l'esito del concorso. Ma, è Io gesn civettuoli. con un piccolo orto, acqua. 1. Le terre demaniali. — Lo Stato è un, Stalo che deve tradurre in ato qualunqua nazionale e in quello nazionale? che ci riserviamo di esaminare e discutera onesta genta che crede ancora allo spettacolo coreaografico d’una viîttoria fartarineluce, bagnao, si avevano a prezzi m:}issxmn grande possessore di terre, può dividerle e; provvedimento ed io temo Punto primò: La Società delle Nazioni -“ prossimamente, molto che se le ScCa, e che sussurra di marcie tranquille, dî : non solo; ma, nel pagamento dell’affitto, darle ai contadini, non in proprietà, -il che vrossime elezioni generali non, consaguentementae 11 disarmo totale. Non manderancampi fioriti, di città che ci corsere. incon= era campreso anche il riscatto della casa sarebbe illogico ed antiderhocratico, ma tn no al parlamenrto — come è da augurarsi! più armi, non fro con tutte le case imbandierate, come ‘che. dopo un certo periodo di annualità, di- mezzadria, mponendo determinate culture,! — almeno quattrocertocinquanta « uomini gni dei ritorni più cannoni. Chiunque soall’imperialismo, attenta alla lante coriste d'operelta, leggano suî giorrendendosi acquirente diretto del prodotto,| nuovi » la riforrma della burocrazia, radiveniva proprietà dell'inquilino Credo debbano essere. subito portati alla naliî il nome dei maorti, Tdccolgano le gocfelicità dei popoli. Chiunque, sotto il preE le maestranze operaie americane hanno fornendo macchine agricole, strumenti, se- cale e definitiva, sia destinata, ancora per testo di non dar quartiere ai tedeschi, pubblica var- le masse discussione, unitamente a quelli del- ciole di sangue che stillano ancora sulle le atto ore. il sabato inglese, la doppia pa- mine e Ccase, | lunghi arni, a rimanere allo stato dî « pia lavoratrici, ancha i problemi che, mani applaude gheggia la guerra economica, getta i ger- strettamente a nella settimana del Cristmas -(Natale). nti, e sì scoprano vergogno2, Le terre incolte e malariche. — Wi so- aspirazione ». e direttamente riguardano gil mi idi nuove guerre. Je assicurazioni ohbbligatorie, vita, infortu- no decine e centinaia di migliaia di ettari impiegati delle aziende private e commesai. ‘Se. è limotose davanti ‘al gagliardetto della ni. malattie ed invalidità : a«paria» della soeîetà, che alla guer- viltoria consacrato nel sangue e nel fuoco. La riforma elettorale L'Umanità non può axver subito con tanta raQuestiì di terre incolte o coltivate male, Qui lo Sta-]| nostra hanno dato centinaia e centinaia di Sì, gente ironica dello quatta Ialia. 1 sol= 11 &greto di tutto ciò è molto semplice ed, to può intervenire, e. per ragioni superiori feda Îl suo Calvario perchè un pugno di inerocici soldati, di ottimi ufficiali, hanno bene dati caddere. Sì, gagliardi e furbesch I] Collegio uninominale ha ormai fatto 1l accessibile: l’alto rendimento della maexy di pubblico interesse, può imporre che siaî consuo tempo: permette i fenomeni Bonacos- coscienti la risospinga nei vortici della il diritto di ottenere, nell’avvenire, una e certatori di marce malchiavelliche. siranza ed il « lavoro in serie». Gli alpinguerra. determina mancipazi convenientemente coltivate one no morale, una garanzia econosa, gli infeudamenti, la ‘compra e vendita Il primo è dovuto ad un fattore psicoloni caddero. Sì, atguti portatori di coccarde o, le forme di coliura ecc. nalese e sfacciala del voto e lascia la miroPunto secondo: Libertà .all’inlterno e r1- mica pari ai sacrifici da loro compiuti, un pacifiche. Tutti gico: alla convinzione cioè che l’operaio a- done il rendiment i fanti, tutti i prodi, tulti. giusto riconosci principemento dei latifondi loro ai dFiritti, avendo esempio, ad ranza in perpetua balia. delle maggioran- forme sociafiî. i grandi del mericano ha di «dover rendere molto per Si pensi, anch'essi Piave, ben combatterono in dispemeritato della Patria. 0 dell'Agro Romana, oggi per ignavia za. Bisogna sostituirlo col Collegio pluriTutto si trasformma attorno a noì, Il mon- Anche per questa classc, che nel periodo Tafi combaltimenti — non al cafjè — FUP-' aver diritto di chiedere molto»; tale con- schi mente esclusiva similari ragioni altre per vinzione non potrebbe darla alla: nostra nominale di provincia, a rappresentanza do pare scosso fino alle fondamenta. Dob- dell'anti-guerra conduceva una vita delle più pero le difese nemiche alla baionella — n0 massa operaia un progetto di legge, vero? riservati alla pastorizia, mentre sì preste- proparzionale. Non oso dire che questa tra- biamao restare, noi itahanî, allo Statuto Al- travagliate fra le ristrettezze economiche 1e con lo stuzzicadenti: — e lasciarono dietro fru- sformazione rappresenti {] toccasana dele più 1impressio ietosa e la preoccupa- ai loro passi, mucchi di santi Non cì rimane che da augurarci che la rag. rebbero a coltivazione di grano, orzo, baertina del 18i8? La parola per tquaran- zione costantanantiî morti mi di un licenziamn i ; mento. to per il al'inquinata nostra polttica elettorale, {fac- t'amni in Yialia. ha tenuto il luogo kiei fatti priecio schie furibonde di morti, iragiche a s;z,peî'--; %ungg,no aittravereao una maggiore educadi individui che ne avevano affidati Delle due l'ona: ia scomparire la corruzione, ecc, ecc. Ma ons, (Dopo tanti blateramenti {democratici qui l'’avventîre e la vta, dovranno senz'altro esse- ba baldarie di morti. Volete patparli ad unio. a il tlaifondista s? plésga ell'ingitinzione ho anche fiducia negli uomini nuovi della Dì lavoro in serieo ad allo rendimento dorichiesti i minimi d'orarin, e di salario, Di- ad uno colle mani guantate, signori delle non vl è nulla di demucratico. Willson ha re stiluzione di casse pensioni, sranno inveceé, per forza, adottarlo tutti i è fa Yavorare le sue terre, ed allora impie- trincea e credo che, solo col Collegio plhurla garanzia e ' passeggiata? ;Volete curvarvi sul Tore mo nosiri aproduttori» grandi e piccoli se vor- ga contadini nei modi e nelte forme che l0 nominale, sia possibile avere una Camera rimesso in onore alcuni npostulati essenzigli continuità d'impiego, salvo il diritto di Ticen- £n-mfa-uga!o, Signori ‘ben pettinutia ‘,Er-." che realmente rappresenti, se non tutta, del pensiero mazziniano: abolizione del >- ziamento fn segnito al resppnsn di ma ap- colì. ranno trovarsi in condizioni di tener testa Stato sarà per imporgli; j i pasita. Commissione Arhbitrale, 1a obbligato-. Srentlonoa aî greto diplomatico diritto 4i paca di smerr=, vittoriosamente allta concorrenza, , almeno la maggioranza del Paese. monti. Ven ono 0 1ì latifondista nom si piega ed allora A rietà ‘“sperialmenta naolie MHtita rd azionde pi Per i contadini è tutt'altra iaccenda, E non è tempo di parlare — o di ripar- e d’alleanza conferilo al Parlamento, sovra-i1mMportanto di nn nrganteo, mediante 1L mua- : braccia danf h'_m_rrici.‘r.'ampagng: P&s£amîa1t;:lîg-lî fo Stato înterviene e si sostituisce a nî paIl loro lavoro poo comporta limitazioni gandogli le terre in base al loro. reddito at- lare — della rìiforma del Senato e ‘di farlo nità pofolare. Che cosa _ sì tarda ad appli-. le sia totto l'arbitrio ed il favoritismo sfac- 86 regggndo il PpeSo enorme, carico dî fron-. orarie. Vi sono dei periodi nei quali non la- fuale o fissandoneli annuattà non supefiori. tutto, o parzialmente, elettivo? carke all'Italia? clatò di chiamare l'ultimo venuto, od il me- de verdi, tornano alla vOStra pettegola vi-' Vorano germmeno unore al giorno e dei pe- h Gnel'i che eaeli ne ritrae ogei. Non è ancora giunto Îl momento di rinNon bisogna eredere che ì rapporti fr= no meritevole, a conrîte posti mano meano la dî futhi, entrano nelle vdsire cose di sqal Tesisi vacanti riodi nei quali debbono lavorare 12-14 ore. nelle più alte mienti, sfere deil’azi enda cercan@ novare questa istituzione anacrtonis‘fica, caTe terre malariche: risanate a cura delil vostro cuore capitale e lavoro poss&ho réstarò quali era- od istituto. : Per mutare un tale stalo di cose dovremmo - mognanimi che non chiesero di itonici, d l’Erarto, divengono — se già non l sono sa' di riposo di vecchie cariatidi murmifi- no ne] passato, Tropp'acqua è passata sotto | ; nemmene so W trovarci in econdizioni di mutare il corso a voi viveste perben morire in silenzio. . proprietà dello Siato che avrà diritto cate. nella quale gli uomini d'ingegno e di i ponti, Mordelle stagioni e del sole. Una savia legiesla- di digporne come meglio giudicherà conve- valore entrano per caso e per la scala di ‘Éî?riìpn'ffiì'o’;ìfr;mîah !1—9%9aalfìz?detto- della, vil-: Mi sia permesso un altro riclniamoò: Si è prontessa l'abolizione del latitonge gione che ne fissi i salarii minimi, dia loro r.ienta. servizio? cramente decoratli dt: Sî è pensato ad attutire i} disagio morala A e la parola è arrivata in trincea, suscilanla terre demaniali od incolte, li fornieca di E. mentrò in Inghilterra — culla del par- do - speranze nuove. Bisogna nel quale moverranno supremo a Stato, trovarsi lo quegli latifondo: l indivi8 ._ rmantenerla doi che, prima della guerra, abitazioni sane, di scuole, lì metta a con- deratora, avrà diritto d'intervanire — fis- lamer:tarisnto ‘ e può essaere deputati e t% com%a?statto della civiltà. ecco cose che per la clae- sare ia colture, Îl rendimento, la forma d’ ministri a ventun'anni v'è forss una raglo- senza induglo. Così non è più a discutersi sì od impiegati, oggi ufficialiÈa coccard a volpina gloriosi 1 qua- col bluff. Basta colla d R ha. '" Ba Tfl«î"la.l‘.j .n_Î a. idtota ì ì et agricola avranpgo ub valore di gran lun, fmpiego della mano’ d'opera, ognî porma ne vlausibile per la quale in IHtalia non si il diritto della classe openala a vedere ac- 11 degnamente assolsero il compito loFYo af Î sta col sorriso “i to dalla Nazione . ga superigre alle ofte cre, che per essi non sociale ? Credo di no. Necessitano _ ed igienico. Potrà {nfine‘eanzionia- pnossa siurare fedeltà. alla Nazione che a colti immliatamente alcuni guoi iirilti; quindi solleciti provvedim enti, anche al riSiamo disposti a rompervi îl miso. - potrebbero praticamente essere applicate,- | re il diritto dj riscatto da; pante del con- trenta? i ; : | minima di salazio, offa ore dî lavoro, sa- gsnardo,.onde non preare /umenorm e: massa 4 4 AA ES Ra 4n ii e

Per gli impiegati privati

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D’ITALIA — 22 Novembre 1918 — a Cai +

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fono al “Pepole d’Italia,,}

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di N. 85.000 ob

Conta la maggioranza del suo pubblico

fra l' elemento più intelligente della Nazione,

quello ohe s’interessa dei gravi problemi Nazionali, e giungo anohe al grande pukb-

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{ lunque il nemico) avesse raggiunto le posi- blico minuta,

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dunque, le è consigliabi a dquanti ne hanno bisogno 1 giornali considerano come un puro ricatto magnifica condotltta alla scanfitta del n°mi- por tutte la svariate oircostanze della vita., | ia vana nola di Solf,: il cui chiarò scopo è ‘co, All'indomani questt rinnovò l'attacco, La pubblicità viene divisa in rubrioho diquello di allentare i lacci vhe stringono la Ger- ma fu di nuovo sconfilto con gravi perdite, Vvarse, o avrà ooll’anno prossimo’ uno svi mania eludondo aleune clausole dell'armisti-

1. PARIGI,

E

ai governi dell’Intesa

sloni delle balterie, contribuì con la sua ’ La sua Pubblicità Economica,

Ricomincia la lotta luppo maggiore.

zio accettato dai suoi plenipolenziari, che la ora ad applicare. Tale armi-

NOMA, 21,

z _

niasa si limita perveniro gtizio è del resto eseguito da parte dei lede-

Îl governo germanico ha fatto

più importanti del nostro Pagese.

fna canadese che caontinuò a tfirare quan-

Commenti francesi

E N O I Z I R C S O T T O S A C I L B B U “P bligazioni

11 & POPOLO D'ITALIA n è certamente uno dei giornali più diffusi e politipgamente

1

è

'

‘ Lloyd Mediterraneo

|

‘Gli Auvisi Ecanomici per il Popolo d'italia |

sî rigevono esclusivamente al nostro Ufficio di {ra rumeni ed ucraini _ .‘al govorno italiano a mezzo doella legazione schi con 'filagrante Malnfede. Pubblicità in via Paolo da CGannobio N. 55, Il Matin a questo proposito dice che Î, gotalvetica la nota seguento del segretario di ZURIGO, 21, notte \ primo piano, Telefono 873. | *che o rappresagli studiano | dell'Intoia verni ‘stato Solf: Gli annunciì possono essere inviali quche a La Frankfutter Zeitung ha da Czernovits dovranno seguiro nNecessariamente gli attontati ’ Le condizioni dell’armistizio minacciano del genert di quelli verificatisi allo stazioni di l che fra numeni è ucroini è scoppiata urra mezzo enrtolina vaglia, oppure per lettera, riigravemente la situnzione econonica della Bruxellos, Se l (Giermania cemmasse di ' af lotta violenta per Îl possesso deila Bucovi- mettendoci allora Vl’importo anche in franco‘iva sinistra del Renòo e le sue reluzioni col dere il complesso delle nostra condizioni Lut- ina. Gli ucraini sìi sone impadroniti di Czer- bolli. NB. - Gli UlNlecl sono apaerta dalle oyre 9 alle ‘{errilorio indesco situnto sulla destra dello to l’armistizio dovrebbe essero rimesso n CaU- novita ed i rumeni indignati hanno allora | islesso fiume. So non ci riesce medinnte la sa8, Purono datl ordini perchè il controllo do- chiesto a dassiy l'Iintervento delle truppe 12 e dalle' 14 alle 19. 'interpretazione e Integrazione di quellle con- gartale abbia Iuogo non all'antica frontiera rumene che s#ono ora giunte al confine meAvvisi d’indole commerciale dell'impero come vorrebbe Solf, ma alla fron-

‘dizioni i conseguire umpie spiegazioni in tiera anteriore al 1870 che è la sola che Yico-

‘senso moderatore è escluso, dali gli stretti

vincoli di natura ecvonomica lra la riva Si‘nistra del Reno e il rimanente della Ger.

o

nNosalamao,

Il riornule rileva d'altra parte ché fl mome

dell'impero espressamente figura nel «memo-

‘mania, che noî possiamo continuare ad esis ramndume,

:

‘

‘sbore, eì è quasi certo che lo sviluppo tranI giornali ripefano che -la Germania ferita 'quillo che ovra comincia qui ad anmrviarsi rimana simuletrice', unita, disciplinala, per

‘surà subitlamente di nuovo arrestalo.

ridionale. Gli uctraini si preparano ad af-

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anilina originali - Cent.

45

PARIGI, ‘21, cadauno. — Viganò - Miradolo (Pavia). Noi undiamo incontro' ad uno stato di ‘avidentemento del bolscovismo per intimidiro P_far pijiagare gll alleali, i o bolscevic La Camera dei depulati ha approvato al-| meno a più bile inconcepi ficosò FIAMMIFERI, — Cercansi: macchina fabSimiltaneamaente, dice bEcho de Paris, sì bricare scatole, busta fiammiferi legno, ti-| ‘che può diventare pericoloso ancho per gli| accaniscoe ooì suoi atti a sommuovera coniro l'unanimità il progetto di legge il quale dice che il Presidonte’ Wilson, la nazione | ; stali vicini. ’0 toscano; macchinario per riempire te-| di noi la Srvizzera e l'Olanda. : mniroricana, lo nazioni alleate e i loro Capi al, — Fabbrica Fiammiferi - Fano. + Per eviture ciò, riteniamo prudentemente I riornali ritenzono l'attnalo manovra un necessario di alleviare le condizioni, e di salulareo avvertimento e dichiarano che gli al- di Stalo hanno ben meritato dell'umanilà. LEGNA extra-secca, forte, faggio, carpen, ‘ fissare l pratica esecuzione dei punti se- lenti. devane prendarae lo D) maaotose pPresaun.- Questa legge sarà scolpita nei Municipi e rovere, taglinta per stufa L. 26.50 quintale,' | zioni contro eventuali sornrese da parte di nalle scuole. : guenti: stanga lunga 24.50. Rivolgersi Bertozzi, | | Renoult, presentando la sua relazione sul un nemico in enì la sconfitta non ha campunto questo su generale 1. Accordo Corso Genova 14 - Telefono 30-571. biato la mentalità e ohe dietro 1 Inezime del progetto, ha detto: normale co 'economi to che, cioè, il movimen mantiomiseria della MATERIALE elettrico, brevettoti l'angello e « Bismark aveva affermalto che la forza pentimento rapi ‘suylla riva sinistra del' Reno o tutti ne l'arroganza, la malafee. 1a ipocrisia! \ prevalo sui diritto. La restituzione dell’Al-| deviatori, éce., qualsiasi quantità. porti nonrmali i netura cconomica tra la ’sazia-Lorona dimostra' che la violenza noni minimi. — Callegaris, Via Lulli 14, Milano, iriva simistra del Reno c la restante Germariwscirà mai a fondare nulla e che il diritto, | = turbati essere o dovrann non l’estero nia e ‘con lo invincibili energio che suscila, è più Avvisi varì neppure dunante l'occupazione militare.

Un arciduca candidato

'

ranno che polenti garanzio e infrangibilì a - ZURIGO, 21 ' salvaguarndio punti più importanti: Sin permesseo di perpetuino la loro grando vil- | CHIROMANTE carte, bravissima. — Rini, SI ha da Budanesl: | potassa di isfruttalo le minivre di carbone, Viale Abruzzi 68. — ‘Trams 3 - 27. | ' ioria morala e materiale realizzando così L'arckluca Giuseppe che, rinunciarido ai minerale, di ferro eulla riva sinistra lel| nodei grande più del profetica parola dal-|1m Alesutin, di nome il DENTISTA, — Vittorio Emanuele, 24 Chi-/ Reno antro il vecchio territorio dell'impre- titoli. ha preso oaoratori : « l diritlto è ‘il sovrano c£c\£:‘ rurgo Profili — Specialista — Doenti ere 150. | to, casì come è stato falto dai proprietari] l'antico enstello reale sì presenterà candi-) | stri mondo n. Stucchi 10 — Pulitura denti 10 — Corona| ‘tedischi: pormesso di trasportare il carbo. dalo alla presidenza della repubblica un: oro 50 — Estrazione anestesia 10, | ‘ne ed il ferro estralti e la potassa a monta| gheroeso.

e a valle del Reno altraverso Îl Reno nel/

Gi alleati protestano presso l'Olanda

| jugoslavi chiedono la mobilifaz:0ne) L'Echo da Paris dico che gli Alleati han-|

=v

Qif.:rte d’ lnmrmega e di 1g…

contro l’Ungheria

—

La riunione dell'intera Domorra

jinvilo dell'on. Orlando per la concordia e La consegna dei primi vonti suttomurini ne- la disciplina nazionale, avvii decisamente

Mutilati e bolscevichi torinesi

di pago, T dazi doganali saranno quindi da liquipasgsi britannici fumono posti a bordo dei| che il signor Borghi, nell'ultima assemblea rigcuoloersi dalla vecchia fronliera dell'Im- sottomarini per condurnli nel po"o. LI viaggio "della sezione torinesao del pP.s.U.. fra pena, da funzonari delle dogane ledasche n direzione di Harwizh contininmì a ‘nel mo. lalro, a tare le seaguanti divhiarazioni: meonto in qui i soltomarini passarono In linea| per conto dell’impsro. Imoltre sono da Sapr di, d Borghi, come segretario, ha l'obbligo di Î sbarramento. del pnorto, la bandiera bianca plicarsi a questa fMrontiera i divieti lede- fu Issata su ciasoun soltomarino al di sopra far conoscelre all’assemblea lo ragioni par ; ‘ ouni non si può aderire alla nmianifestazione di schi «li esportazione, transito, importazione della. bandiera fedoasoca, domani, ndelta dall'assoclazione mujlati ed di qualsiasi movimento d'orologeria |} | ‘ secondo le disposizioni tedesche e da funMutii i comandanti dei sotlomarini fimrono ’invantdi in onore deli saduti di pguerra. zionari ledeschi. invitali a_ fiumare una dichiarazione imn cut si d’acqua «Il presidento di detlta associazione ible[noltre noi dobbiiamo vieliamare nel mo- divova che i lovo spebtomarini srano in buono | ressò la nostra cortesia per T'adesfonoe a ta\=-\ | per gas de più serio P alfonzione sol falto che la glato, clie il pariscopio era intalto e che i st- ia manirestazione. Egli volle dichiararci ohe | urt che avevano a brrda arano stali ecaricati. ‘consegna di DOK) locomotive e di 150.000 va{ mutibati od invalldi non hanno nulla contro Nel nmomento in oui 1a navi brifanniche in- di no0i e piaudono invece all'azione per 1n soni nello stato altuale del nostro mateI o contraron qurlioe teresehe a dimtanteo il viag’ Lavori di décolletage in grandi serie svolgimento deji nostri propositi, soggiunhviale rolabile ci rvende impossibilo di con| i o. gio auncaessiv dirigibili ad aermoîani britab. : . Ù gsendo che di noj sì avvarranno tra poco per | soguire un sicuro approvvigionanmoento della niciì volarono a1 di sanmra della ffabta. la rvivendicazione dei lToro diritti, dato che ciltà con viveni, con carbonae ece., anche 1n solao noi potremo prestai loro idoneo: aiuto. amisura modesia. Noi non ci trovoremo in ES :‘omo Teler, Essi non avramo alcune difficoltà di -assoAmmlmwi,'r,a::msno > 10-G91 {0-6920 — È |î ernado di poter garantire l'approvvigionaciarsi alle Hiostre idee, che in linen di masVia Brisa, 3 > 1i0-699 ° hi mento auoche solo per una settimana, e poi» gima condividono. : che lo stato dalle cosa è esemle in orlento. v Tuttavia non si è potuto da parnto nostira ) accidente, a nord è a sud, dovremo per le confermaro l'adesione alla inanifestazione di difficoltà dei trasporiti allenderci in tutte domaeni, dato che i nazionalisti Inendono provocare disordini, ect., eco. », la parti dell'impurao eantemporanee rivolto PARIGI: 21 Mentrao possiamo garantire la esattezza di per la fame., le conseguenze delle quali saqueste dichiarazionie, non possiamo non fara Comunicato ufficiale di ieri sera; rebbero imprevidibili. ; Daggi le nostre truppe, altrepussando alla la nostre più ampie riservo sulla Yverità ob{nfine la vontinuazione del blocco, specie biettiva di esse, Che il sig. Borghi abbia dinel Ballicao, ba per eonseguenza che non loto sirigstra Givuet. hanno spinto i lorò a- chiarato quanto sopra n certo, ma a noi som. | sarobbero più possibili nè trasporti a noi vamposti sulla linea Rangeannes-Romelen- bra tutt'altro che certo ohe la Presidenza del- 18 Massoudres. Sono stati raccolt{ circa otto‘ niecessna ri per la nostra industria, nà i tral’Associazione mutilati d invalidi possa aver sporti tedeschi verso il riord, di carbone, ai mila prigionieri allrati nonchè un impor- parlato nel senso da quel signore riforito. Ad ogni modo, per maettere ln ense a pasta - forro, indispensabili per 1a Scandinavia. Le tante maleriale da querra. bLalterte di arti. passa +industrie tedesche e seandinave sarebbero glisrin, tanks, mitraglininci. Più' ad est ab- a perchè eventualmentae l'associnzione ‘ costrolte a ridurre i) Javoro, sa non a ces- biaomo occupalto le città di Neuf Chateawu e confermare o smentire, abbinmo voluto ren| per la costrauzione @@ mobili metallici | ‘sarlo affatto. di Etable ove la nostra enlrata ha nrovo- der la cosa di pubblica raglone.

.

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I BOLLETTINI UFFICIALI La linea ragdinata dalle Inuppe alleale *

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_ Patlo ancor più importante, se il blocco cmto grandiî manifestazioni di simpnilla.. La -davesse continuare, sarebbe ta completa ces- lînea raggiunta nella qgiornalta dalle {esle ‘ sazione’ della pesca nel Mare del Nonmbt e di colonne è svgnalta da Verlans-Lengleri ne]l Baltico. Noi,abbiamo dato istruzioni L'Englise-Habny-Lavielle.

Il patto capestro

di qualsiasi genere e forma per uso l E

domestco, arredamenti Banche, Covr |

LE organ'zzazioni se ne ipfischiano | pagnie di Assicurazione, In Lorena abbiamo spinmio «distaccomenti

Ammint-

+‘1 rlcordate che qualche settimana fa. To } sui desideri su esposti con i rappresentanti a Saint Avold, Cocherer, Forbach e Sarrestrazioni Pubbliche e Private, Collegi, ‘dei governi alleati, ma naon abbiamo avuto bruek. In Alsozia le nostre iruppe hanno concluso il patto per 1] quala le organizzazioeconomiche sì mettevano al servizio del ‘aleun risultato, perchè i rappresentanti de- raggiunto Obernay a sud-ovest di Strasbur- ni Ospedali, ecc. partito bolscevico?

‘nostri rappresentantì

rappresentanti

possano

incontrarsi

plenipotenziari degli

\apenti per trattare delle questioni suddette.

‘ Poichè la questione dei trasportì per acqua {6 per terra diviene ogni giorno più grave,

‘ poichè le truppe chéè ritornano in patria iji massa

minacciano di turbare tutte le

go. — Sulla riva sinistra del Reno occupia-

Rene. Dirà che i patti sono, ma le organiz-

mo Neu/ Brisack, Huningue e Sain! Louis. zazioni sì gquardano bene dal metter mano aà Ovunque le ' popolaziont hanno dimostrato ell. L'A4vanti!’ riferendo nell’assemblea del rarla toro gioia e la loro devosione alla Fran1tòo di sabato sera, dice: «Tl segretario rifei cia, rì sull'bpara svolta dalla commissione esecn- /) tiva in quest’ultimo periodo ed

In

partico-

{aro sul dissenso tra la C. E. della sezfone ed Gli ameritani nel grandacato di Lussemburgo alcune delle organizzazioni economiche in oc.

PARIGI, - 21.

casione della manifestazione indetta per mar-

1911 ed è peneltata nel Gronducato del Lus-! riconnettono

iBrettagna e della Francla.

bolscevica Duplice sconfittà LONDR l'inlenzione che iL Governo tedesco ha di A, 21. Uon queste note straordinarie è svident

coll'ultima

pubblica

1ì pagamento può essere fatto, sia integralmenie all’atto

sotto-

della

versamento scrizione, sia in parte all’atto della sottoserizione stessa, minimo di L. 200 (più interessi) per obbligazione, ed in parte, a saldo, alla con

consegna dei titolì, entro novembre a. c . —

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L'asserblea fin} col prendere atio della di- |$

cniarszioni della C. E., ma non mancò di rar comandara

maggiore

serieta

in

certa ' deti-

f

atoni..

con cannani che gesi @tevano maes.

di _ sin

qaett!. DI anesti. al mandn. di hann1. phù amplamento questa neta d gigna? pocistons #a battelti lange H fiume. cerì nen eì sono che { Bolanevioht, tipo Rr ‘ Salf. Dictamo sollanto, per ora. chke € ma. Σ'fînemdeo. atteccando di tronta a #i Ronco lmabano: Negioramo!î, Lentn, Casalîsi » s°

roeTa posirtone. menotrd per fine alle #e- 1ì Ghiegnoti.... dietro Lieae

o ‘ presa sui Governi e sui popoli dell'Intesa è ‘£è.iÈ ii l La: ferteria adelle :gg-f‘rae bafterie.

‘she a montatura del ‘-fbola't:et_rimò' ha ‘già | mericana e brifannica respinse l'avversazio

fatto lamentevole prova in Isviszbra e duinon n contratincco ‘hene eseguto infltggen: dogli lorti nerdite, L'arliglieria da campa- ?îzNanda: + An a

:

|

:

:

;

DEPENDENTE DE / AMICI, Gerente responsabilr. '

‘minogrufia della STAMPA PERIODICA. Via Tre Alberghi N. 28 - Milano

Savant »

PUNTE ELIGOIDALI in ACCIAIO RAPIDO e FUSO .'

manifesta-

. ! Figliuott mtiel, al sone di Mmezzo gli arditi... più che irarre in Inganno DIntesa sia con la jameed è prudente non schaerzare, {tantoa Comunicato ufficiale da Arcangelo: e sa che S! “ ‘sa sua repubblica, sia agliando Îl ron me. I bokrerichi inirapresero l4{ borvente M buon Roern 1i conosce eco a{ etrormMm1: venduti. di nelli da palera, uà forte attacco) . eontro le truppe alleale na femoso babau bolsceoico. sicroma non snnn holsra. cantare, SI . 1. bombar nn dopo gee. C: riserblamo di gGormmentara, demeni,| ealle sano essern che neasimi ane- | b -aamî…:gy:nde tichi,

.

i

Comunicalo amsticano di ieri sera: tedì, 5 novembre ecc. ». 1 digsensi accennati dall’4vanti! e su cui Durante la sua avanzata la tersa Armata del: riferirono all'assembléea il Boero e l'Uberti, sì tedesca a hu passato ‘oggì l jrontler

a‘ oprganizzazioni, preghiamo di non perdera semburdo, progredendo più innanzi ne?! gione per la pace. La C. *E. della Sezione. veva ordinato una certa azione., avvalendosi canpoter di han-| grado in truppe metterci nostre per ‘fempo Belgio meridionale. Le 1è ‘tinparoa mantener l'ordine pubblico comé #0 lraversato EsSch ed A rbagm ed hanno rag-| del patto capestro, Ma 1r organizzazioni, la Federazione melallurgica e specialmente |è stato fatto sino ad ora ». gittnto uella serate la tirsa generale Gansindacato ferrovieri, Se ne mfischiareno. - Identica nota è sbata inviata ai governi driugen, Wollmarigen, Gudelange, Morder-| il n aborto. Certi patti non son facili ‘ad eser ‘riegli Stati* Uniti d'’ America, della Gran cange, Autebas, Grendel. gnirsi .

neggi della Germania non possono aver|ia

posta di qualsiasi fanto presente quanto fatura

Esenti da qualsiasi ta

1N}

elettrici

‘con i

mediante estrazioni semestratli

LONIRA, 21.

priglonieri di guerra anchae continuando a mici ha avolo IMogo stamani alle ore sette aiil Paeso verso una forte ed organica poliperlaro uniforme, I sottanta miglia àl largo. Altri otto soltenmae- t}ca di democrazia è di lavoro in bàse spe-/ comodità moderne, paraggi Via Wash 1. Scrivere: Cassetta 92, Pubblicità 9, Le nulorità civilt e militari di cgni tvini dovrunno essera’ consegrrati ontro la fine cialmonte a1 seguenti punti: a) giustizia| sorta sulla sponda «einistra «lel Reno do- delln settimane. 1L vontrammiraglio Jarwhitt,| internazionale secondo le tradizioni ‘del nos-| vranno continuare a esercitare la loro fun- il quale sì coprl di gloria durante la isuerra| stro Rsu…q_ime:ms;\ per la formazione della| 'nella sua dquatità di vapo delle forze leggere, nuova Socielà delle Nazioni; b) rigoroso| Lmpm e vendita @ggf:!h d @ma«smfie "aloni. preso l mare ieni con uira squadra di- Mmoro= | funzionamento - dell' Tstituto parlamentare,| 10 Merci di qualsiasi genbre asaranno l cjatomi Centesini 30 7a parola - Minimo 10 parole | e di - caecciatorpediniere' per scorturo j raguisite nel lerritorlo ocoupalo soltanto in softemarini tedescii verso un tHoro posto asse-| presidio di MHbertà e di saldezza doella com-, pagino dello Stato; c) accoglimento della STUFA peétrolio originale america na. Vendo | | quanto ciò sarà strettamente necessario per enato. Fu un momento emoziorianto quando| il maritenimento dellw uppe di ocecupà- { priovi soltormaurini apparvero all'orizzonio fra,) iustao aspirazioni delle organizzazioni a. del: | vtausa: partenza., — Corso Ttal ì " | i tà nobbia. Poco dupo si- videra venti sertoma: e elassi lavoralrici. : #ione. — Questi concetti direttivi saranno raccolti | nali vini avanzarsi 1N° {inea aocompag da due) Lezioni e Conversazioni ' u ) soprvizio telefonteo. (elegrafteo, pediniere tedesehi, d quali ntornatono| in an ordine del giorna chae sarà svollo postaule del lerritorio oeeupato della riva casciator Centesini 16 la parola - Mintmo 10 parole in Germanio con gli equipazgzi dei soltoma.| alla Camera dall'on, Fradoeletto; desirà del Renmo a l'esterù neulrale dovrà| iini dono la consegna di essi. Tutti i sottoma: | L'Intesa democralica ha poi confermato| ISTITUTO Convitto « Gabriele D'Annunzio » ussere ÎMbero, |rini procedovano dlla superdeo dell'acqua comn) il Comitalo diretilvo . dandogli il mandato| in Busto Arsizio - Glemontari - Ginnasiali 12 Pormesso di porttare viveri o forag- e toro torrette aperio, Gli sfficiali*si (oniovaluo| di formulare su detto basi un -p“.r-'ng1:a…rn_qma.;“ - Tocniclie pareggiate. — Promossi pass-| j | ‘ di precise riformeo. gi di qualsiaei sorta dalla sinistra alla rtva sul ponte, sgato anno 87 per caento. Corsi ] t | lRispondernda ad un segnale detl'avmisiizio, ‘ déstra del- Reno. Oitimo tratltamento - Retta annua ridotto. ino che stava n lesta sì direase veril sortomiar Pochi posti disponibili. Î8, Come drantisita doganalo valo la iso l'Inghiltenra e gli altri soffomnanini ricevet- | vacchia frontiora dell’'impero vomprasovi l| teoro l'erdine di seguirlo. cih ehe fecero immeFussemburgo . che appartienna sallo Zollbe- dialamente. La consagno era avvenuta. Quando giunsero ad un punto ventì miglla | ‘rofn tedesco polenà disposizioni dî nalura OFFICINE NE giuridica dovranno esspne Preso nel tratlato al largo di Harwich le navi seltarono l’ancora.

‘ gli’ alleati non avevano alcun pieno potere ‘“per trattare_in urgomento. ‘ In vista del pericolo imminente che cl ‘viena dalle opprimenti condizioni dell ar’mistizio, noi preghiamo di indicarci quanto *più presto possibile un Iuogo nel quala |

so oltre il premio di L. 25 — al rimbor ailla pari, Rimborso entro 1S anni,

dei soltomarini ledeschi

8 I militari congedat sulla riva sinî stra non potranno essere considerati come

di trattare

Reppito Errerttivo: 5,65 ‘

Centesinii 20 ln narola « Minima 10 naroia

{ no deciso di pPotrestan: presso l’Olanda per/ : ZURIGO, 20. | 1a violazione della ‘neutralità parchè ba/ GERCANSGI abili operai tornitori e operale | ‘confini dell'impero germanico. Buona retribuzione. Ramponi, Plsaca- | | Sì ha da Praga: 1 giornali chiedono la | permesso a {ruppa tedescho di traversare ’ 4. Pormesso di libera navigazione via, mobilitazione contro i magiari in seguito il Limburgo. ne, 47. i LI Rolterdam o sulla costa per' riftornire la ai reconti candfiitti della Slovacchia fra le FONDITORI ghisa, tornitori, fresatori, par-| | Gernmania altravereo le coste del nord e del truppe czeche a unmgheresi. leri' la stessa chè abili, cercansi da Officine Meccaniche| Baltico di cearbone, potassa, viveri ecc. _ domanda fu fatta in quattro comizi ché Levi, — Via Aprica 14. | , 5. Continuazione della produzione indu: ’ protesiarone violentemente contro 3 magiari, STABILIMENTO Elelfrotecnico, assume abi| vana Reno (Per telefono al Popalo d’Italia) | strinle sulla riva sinistra del Gli ungheresi hanno inviato ‘altre iruppa) lissimi tornitori, aa ‘{aggio della rimunente Germania. ' .i-n-ÌSl-ovacchiu, dove oggi la situazione è più RONMA, 21 notte. attrezzisti, fabbri. calma. o to Si è riunita oggi a Montecitorio l' Intesa| 6. Liborlà di movimen ferrovari sul lerritorio acctipata, W35fifl'i deîìîtgfeùs:lfiîlvea unanime, riaffermata la pros-| ‘ 7. Somministrazione di forza: eleltrica numu BWBRM l pria organizzazione, ha stabilito i eriteri ): dalla riva sinistra alla destra del Reno. direttivi fi un'azione che, accogliendo l0 | i

’ par i trasporti verso l’interno dej vecchi|

ai nostui rappresentanti a Spa

SPASBO:. 92 oI0

g

alla presidonza della repubbl'ca ungherese, ’ potanta dell'a' forza La nazioni alleato vor-|| Centesimi 90 la parola - Minimo 10 parole

2 Disposizioni singole sopra i seguenti

resto della Germania, ‘3 Libertà ueneralo di servirsi del Renò

mente versgto

SsEDE IN ROMA

Un omaggio francese rito, ‘macchine, compra-vendita. Vianini

i effettuare vuna duplica manovra. Esaa sì vale

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ÎI primo numero è uscito

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Anno V. — N. 324 — Milano, Sabato 23 Novembre 1918

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l conuedo commovente del gen. Giardino! - dall’Armata del Grappa

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Ma segnellielo, quel cadavere! E' ignobile: Cavallini è complici atten-

ROMA 22 Imodesto . come Ìsuflèigàî':

‘dono ancora. Il sole sorge e tramonta, Passano 1igiorni, le settimane i1 mesi, gli ann!

E' giunto a Roma, stugsendo ognì pubblicità, iL generae

e la banda di filipustieri’attende l’ora del comandante deìl‘;\rxgla{zy del la giustizia.: I lrincerisiî S'accingono al bl Élinî. il valoroso M maotivi di '…—8.1.pCr costreito, stato 12° Grappa. {orno ed avraurino l’onta di vedere la gr&ns Ja sua Armata — che due v 1le , al muro e di costringerlo a scegliere. 2

Governo italiano deve, senza indugi

devpono eonvincetsi che chiunque, amico

o, Tor- allealo, miette semplicemente in dubbio

i

ROMA, 22.

è

Fute; a lasciaro d@t0 de stampa d’Italia occupale le colonne, Ca te lia salvato 1ì Paese — dopo averlela sua dovrebbero essere destinale a loro, : tiitle le energie del suo ingegno, tutta «tn- ro problemi, dalla ignohbile tronaca di Ui. attività. Nel consedarsi dalla suo. Anmata truppe ‘dibatlimento che già s'apnunzia torneo 05 vitta, © ferrea», egli Ha rivolto alle qruleste parole: con ventiqualtro incidenti pregla n ratorio”

| L'alloggiaiento ultra-tonetto

aCol cuoré C he

b sare gli austriaci di Zagabria a «riman- dirilto dell'’Italia su Trieste e UIstria, s 4 dqiars,i tulle le loro proteste Niù e mena Riume e Zara, diventa imimnediatamente no

‘ diplomatiche contro la realizzasion e delle

/degli ifaliani eil viceversa...deijugostavi

stro memico e come tale tTo consideriamo.

I} Giornale d'Italia pubblica: sacrosante aspirazioni ilalia ne, D urgenTutti quelli che sono in buona fede, de« Da Pf:la ci glunge nolizia che iL Consi- le. E' necessario, L'Italia non può ammiet- vono essensi accerti che ta dugoslavia è i glio nazionale jugoslavo di' Zagabria ha lere o tollerare proteste come bastone cr9oato messao dall’Absburgo all’u! L

quella conteinviato per radidtelegramma, uùla protesta | i\:\3.. .\Vilà(.m contro l'occupazione itallana di nula nella nota jugoslava a Wilson, E' L timo momento, fra le vruole

del cIrro della:

i Î11gste. Questa persistente ostilità del Con- uno questicne di dignilà e @i interesse. Ma l vittoria ilaliana. Ma gli italiami sono db: :Siglio nazionale jugozslavo"contro l'Italia va Occorre anche che l’opinione pubblica at- | bastanza intelligenti e forti, per afferrare 1

voi Gonoscete, io mando

u diziali iîn_Himine titis,

tutti voi ed a ciascuno di voli il mio sal i eròo nei momento di scpararm e ai il mio pen::qeu I tLe ImMes ì di intima comunion 0Ì Ò ggilt:°ìhlls)igpîl. Sneue speranze, Ici propositiE!%l;

PI

Tutto ciò è ignobilef

?

Non è incrudelire contro un giudicabile, ma chiedere che la giustizia abbia il' suo

fede, nell’opera: di reciproca affettuosa duri cimenti eQ a

La festimonianza del “Daily Telegraphi,,

|

corso contro un condannato. , g I1 suprermmo tribunale di Francia ha san-

milati è provata ai più

gloriose :3 dal Corriero della Sera _fh'. più alli saerifiei; Uì gesta per NO ben pcn-saì-g! lc;hu ieri, questa .-S‘Îj'ì,lîol'l'-]-t‘î.!.'l'.ca testinvanianza i- coronate dalla vittoria; voî Smo glese circa il_contegno deiù croati e degli uvrei volulo essere io ad accompagnarvi ahe an-

zionato la ‘fucijlazione nela schiena& perguesto îuriante. Perchè non sj, è data l'esiradizione? Perchè la carcogna di costui mento, dei doveri naon è laggiù, sugli spalti di Parigi, ac. Dopo iun preambolo dedicato al dlla fine nel compi voalle poi vi inviar di e cora wi incombono

R:ipflì'ìfam.o

sloveni.

canto a quella del Pascià avventurlero? Vi sono dunaque due giustizie diverse: la

croatlo di elesione sin Ewarls, leggumo: siro case 6 alle vostre -Idmiglie con le sacra 1Îl corrispondente non nasconde che «lo sliumate dell’Armala del Grappa. NoN posso. lstraordinario edntegno dei Yugoslavi! ia Le tondizioni della mia salute mi costringouUNa Tiume, per esempio, ha deterninata una ' no a lasciarvi. Ma voi ascoliate ancoraTicOTvolti la parola del vostro generale © situazione molto inéresciosa ».

giustizia di Orlando e quella di Clemencenu; l'una per i processi a porte condanne e le assoluzioni ingi

.segnalaia al Governo ed al popolo itazia- | leata — alludiamo a certi circoli francesi e || bastone dei croati' é romperte, sulla testa ‘no, puichè sì hanno indîzi sufficienti per generale vi dice: — La l’altra per il libero corso alla Nemesi na« In nome di quali diritti — chiede il cor- date ciò che il vostro londinesi — non incoraggî Ctalo ma ritalia, la grande IMalla zionale giusto a terribile? finita; è fobia dei| dei medesimi... querra ri{enere con pieno fondamento che il detto i i rispondente — lhianno 1 jugoslavi preso pos: ora. Per lei sipte siati fortissimi in E quest’uon:0, perchè uno def suoi nus» sesso di Riunza terrorizzando la popolazione nasce Consiglio non sia altro che una camuffa- cTogli-sloveni. A Parigi e a Londra tutti|| fonti a più aucor essere dovelo Mussolini ‘ con metodi balcanici? Un elementare censo euerra; per leji ill pace, affinché la guorra e ì morti e la vit- merosi comnlici è beneficato dal destino da itura. del Governo ausiro-ungarico ». di prudenza e di decenza avrebbe dovulta toria non siano siati ' invano! Mutti vi Hanno una paraligi provvidenzale, deve vivere antodurli ad astenersi dall'entraro dove non dello in questi pgiorni che Yitalia è oggi vil- cuora, deve sperare ancora che i giudici, erano stali invilati e sopra tutlo dall'at- toriosa e grande per virtù di popolo © per: ora che il nembo è passato, pra Che 1il sola. L'’azione (l-i;)-&@t:r?…é?!i(!cs dei cosiddetti jugo.| valore di soldati. Così è, soldali miei. Ma vol della vittoria ci illumina, possano compateggiansi padroni di cusa ». Satebbe diverltente, se non venisse | l corrisPomdemta cita le violenze più si- sapete anche che xvirtù di popolo e valor di tire. scusare, deviare 1] corso doella giu} ‘lavi I 'emificanti come la destituzione del simlarco) soldati sono una /sola e medesima cosa; 6 siizia? idope, quarantadue mesì di querra. Questo sapete sopra Lutto che virtù e valore s ilaliano e la nomina del goveornalore Crose voi Le Corti marziali aHa fronte non hann0.l sostanzioano e vivono nella disciplina. Io £0 lp' venuto apposta da Zagabria, l’occupa- clhe per voi, soldati miei, questa parola non Perdonato mai, non perdonano nemmeno' l\radidtelegranuina a Wuson è qualcosa che zione della città con truppe slave, le fuci- macehiudoe alcun senso di fimpre e di lisagio. oggi. E non siìi trabttaya 'di +raditori; is£a fro l criminale e il grotlesco. Davanti Jlate dalla epiaggia contro le nayi italiane ‘S di più: la vostra collaborazione ilturniEd - era giuslo che dò avvenisse. RAMA, 22, | lianissime d'’ oltre Adriatico. Si era giuni Ì ancorate uel porto, le salveo notturne «i nota e atdente mi ha detto che questa parola Ma qguesti morti, anche questi 1corti Oa manifestazioni di questo generte, noi, for= | o signiessa che sentit avete perchè cara, è vi cannonalte fatlie con l’unico scopo appa(G; P.). — Tutto scuriì ed inglorjogi hanno un diritito sacro, lo scenario che era stato al grotlesco e all'infamia, tanto che ii del nostro diritto, .non perdiamo îl nostro fAica fede ed amore, ed all’amore aveie Tispo1 rente di spaventare 1a popolazione, ecc.

aNoostro servizio particolare)

e possono chiederlo in nome loro tutte le

negli ultimi anni, con un| dostri disgraziati profugshi triestini, istriani) “ E tutto questo — soggiunge — rmentre slo con l’amore, alla fede con la fede. Bravi, famiglie, tutti quelli che hanno preso: parve vasto lavorìo in Burgpa e in Americaà, per) fiumani, dalmati erano I clì italiani si comportano in tutto e per soldati mici anche in Ifalia al «Eibbene: dquesta disciplina di reciproca fe- ai vliotoni d’esecuzione, essi chiedono che Hilaliano di prendereè immediatamente tutte mostrare una Croazia amica e aalleala »| lontanaii e insultati, mentre si glorificavano ’ lutto come si addice ai soldati d umna gran- de e di reciproco amore, che trionfbh pur nel- auesto vecchio trafficatore. di patria, quede nazione civile, rispettando scrupolosa- le ferre& esigenza della guerra, è Necessario sto udicijo lenone ‘del ‘ pareckhlo » sia jle misure d'ordine MILITARE e diploma- dell’Intesa, cioè una Croazia camuffata, |‘ì mnaat'i che sparavano palle absburgiche mente lo spirilo e la lettera degli accordi che sia la disciplina della pace. Questa disci- csiusiiziato. falsa e grottesca, è caduto. |contro italiani c alleati sul Grappa. inlernazionali ». i )lico necessarie per fronteggiare la ‘situaplina, elhè fu sommo presidio al valore dei _ Passa; la gloria, sì, con tutte le sue ban-

isanque freddo, ma chicdiamo, al Governo

DSO in piedi

Ora iutti, possono vedere la realtà vera| Noi, che. conosciamo bene la sforia d'an ‘ Cittadini di MPiume, interrogati dal cor- soldati, è Mmecessario che sia vita e forza alrispondente Hhamno dichiarato ad una voce la, virtù del' popolo per l’Italia che nasce. Dd è intera. ; cinquantennio di infamie commesse da sloche il loro destderio è scrupolosarmnente Iè necessario che i soldati, tornati dalla ameridi consapevolezza e di encrgla e avrà af [ Croati sino all’ultimo ’ hanno ‘combat-| veni- e ‘croati d'accordo con gli Absburgo, 'quello di essere avtorizzali ud esercitare la ra, ne siano gli apostoli. & voi fra i primi, ifianco tutta la nazione unanime solidale tuto accanitamente del Grappa! contro l’IHtalia e l'In-) uon fummo sorpresi dal trucco della flotta facoltà di sceglicra Hberamente il proprio soldati «L'Avtmata del Grappa non morrà. E' stata rentusiusta. La tragivommedia jugoslava de- teSa, Sul Piave e sul Grappa. Sino all’ul-| u v'asmessa, alla Jugoslavia, La vecchia po- avvenire politico secondo il principo enun- un formidabile strumento di guerrao: più anciato dal Presidente Wilson. cora, è stata, è @ sarà un fascio merngviglioso \vel finire e più presto finisece meglio è, per- bimo sì sono rmosirati nosirì memici dichia-| lilica - non si smentiva. É sono disposti

i2l0uie. IL iGovertno Sì metla suiquesta, strado

a permeltere ai jugoslavi

diere al vento: ma devae seguirla la gmstizia. Altrimenti gli Arditi che fanno paura al-

lVItalia di catta ed all'on. Turati torne ranno d'attualità...

] volontari di gnerraA

di anirme, La sua gloria Na le radicgi n8f vivo

rati, conservando inveno amicizie o inielli-) Ma occorre dive aperiamente a nerdici Vuso delle comunicazioni ferroviaria simo) cuore del popelo italfjano, che del Grappa ichè ha durato . sin iroppo: Una Llegittima | genze segrele con gli-Absburgo. Ora Boroe- a amici, che questo ignobile volgare ingan- al mare e di dquella parte del porto chk e dei soldati del Grappa Nha fatto il simbolo jcurlosità ci punge: nel Consiglio nazionale vie, il fedele senoralissimo d'.Absbyrgo., rconfina col territorio esclusivomente slavo. della_palria feda a dalla-patria ferimna: Non 17 e Fa ra] NO puòo-‘esser- tollerato I LT ii

I jugoslavi,

i

ai

ROMA; 22

non esarebboro ta- morrcà! Voi, duuqune. non 1a dimenticafe mai | T Ministero della guerra ha deiterminato La flotta imperiale. e° yegia conservati L gliati fuori dal mare comé eriscono. Gi la. vostra Armata! Riconcseetévi sempre fra che i volontari di guerra in servizio coma anche #tedeschi e ungheresi, 1 pochiésimi! sollo le specie jugoslave, signiflca una mi- italiani vogliono soltanto essere liberi di di voi come fratelli, nél nofoe del nostro mon;cmcfw i serbi del regno di Serbia o sollanto ercati fuorusciti, — che, pur agitando piani| |formare, entro l'ambit» della propria cit- te, in serio al quale riposano 1 nosizi morti: militari di truppa possono fin da ora otltenaccia conservata contro l’Italia, una pe 1i croalti e gli slovenis DI 'ancora: la flotta| nortate sempre in voi e diffondete imiumo a di una Jusosiavia più piùo m impariali-|‘renne insicurià E CLAN s in A Adriatico, SAI i tà, parte infegrale dell’Italia, come è i] lors voi, quando fornereto nel nostro grande po- nere dai depositi dei (Corpi, facendone apa Jugosiavia o meno imperialidove una mivmilitare austro-ungarica è stala @& non è diritto. l'polo e ne ' farete parte eosì sgrando, rispettate posila domanda, la rescissione dell’ arruno.stica, mon avevano mai fatto campasne ostili Interessanti gli apprezzamenti del etd ascoltate 1] sentimento.o la relisione di della guer‘slata consegnata alF'Italia? -A proposito agli Absburgo — quesli pochissimi craatii sera squadriglia di siluranti può, dal sicuro corrispondenta sono: del Daily Vetegraph i1 qquat= quella vastra disciplina di fede e di amone lamento contratto per la durata labirinto doelle isole dalmai iche, minasciare ra e il conseguente' licenziamento dalla rileva domae sia neces=sario ed urgonte cha “dell'odierna nota d Wilson, anoì 7icordia- iuorusciti sono osì definiti

vjugistava di Zagatria sono Tappresentatt i ganizza Vesercito jugoslayvo, con elementi

insomma,

a Zagabria/ije nostra città aperle o indifese della spon-

che vl ha fatti erol; viveto e operale- sempra

le Potenze, svolgaznio un'energica azione come sa fosta sempre i scldati del Grappa e «“fuggiaschì e «tiraditori », traditori cioè da occidentale. persuasiva verso i capi jugosihvi, j quali ricoudatovi qualche volla (anche del vosino degli Absburzo e della loro elientela croata, ’ bich ci fece prima della Nostra ofiensiva, a | La casta f':a.m-n*a-…gn in pofere dei tedasch i ‘ 4dembrano aver dimenticalo i sacrifizi fafi* generale, che riterrà sempre suo supremo 0I croali mostrano oggi la lorn vera el dovevaàa essere il revolvor puntato contro la dall’IHalia non per pochi mesi, ma por tre nora quello di essere stato Îl comandanie del‘preposito delle questioni territoriali. Egli unica. faccia. Sono i vandeani fedelissimi anni e mezzo e non sembrano disposti ad l'Armata del Grappa, il comandante vostro,

armi. Tale disposizione non è applicabile: a) a coloro che oltre come volontari dî

‘le dichiaraztoni che ‘E signon Ante Trum-

i disse testualmente che «nessuno degli alla politica imperiale austriaca. Sono ogri Inghilterra. Ora si vuo) puniare volver croato contro ! Îtalia.

un '

re-

ammellere che l'Italia, alla quale debbono saldati mieit in gran parle 1a libertà, lia oggi il sacro-

vFipymato:

gucrra vennerd poi a trovartsi nella condi=

zione di avere obblighi di leva; b) a colora

che si trovono in attesa dî procedimenta penale, oppure scarcerati in saguito a 80-

Giardino..

Monopoli di Stato

iglementi responsabili jìsagyfl-slflì&é mettevna in| nemicji dell'Italia, soldalti e sbirri violenti, | Eceo perchè l'inganno deve p&sere sma- santo diritto di vedar soddisfatte le sme vr-| l spensione della pena loro inflitta, eccetta tali nspirazioni nazionali. ‘contestazione il dinilto dell’Italia su Gori- comae lo erano ai tempi del primo Risorgi-| scherato. d si iratli di condannati condizionalLa question che e — prosegu e if corrispon= mento. Gli Absburso Ji bhan conservati fedeli| +sia, Friesie, Pora e l’Istria occidentale ». dente mente. con la forza della reltgione, della devozione T nostri marinai che per dqualtro anni i deve — non puà venire risolta localmente; Ora, davanti alla protesta di Zagabria, not dinastica, e principalmente «<on la Îorzal han fatto un' assidua pericolosa guardia in fenze, essera decisa dalliautorità della PoROMA, "22le quali devono prontamente rimetci domandiamo se quel Consiglio è respon- ‘ dell'imperialismo antifaliano, Vienna pro-| Adriatiro contro la floita imperiale e regia (ere 1 capi jugoslavi sulla buona via, sa Un comunicata del NMMinistero delle Fiequipaggiata da elementi pravalentemente ivogliono sconginrare eravi complicazioni.| NANZe Teca: ‘sabile o no, n&i sensi della dichigrazione d meiteva ai croati, come agli sloveni, tutte| croali e sloveni; i nostri martiri, da Na- Non Un decreto. presenitato -dggi dal Ministro ci può permeltera all’Anstria, sniemNe posizioni; tutte le città e borgaie degli ‘ Lrumbich. Sì sbrighi Trumbich a inten- italiani sulla sponda grientale dell'Adria- zario Sauro alla sente dell’« Amalfi », della braia e sconfitta, di dontinuare la sua vet: delle Finanze al Parlamento per la conver- L'innocente Germania continua a Lentdez. chia palitica velenosa e perfida, provocafi- sione slabilisce che a decorrere dal giorno uetee imperlarte di grosse ‘“dersi coì suoi amici; noi constaliamo cite| tico. E /li aiutava e lî proteggeva, Îalsifi- « Brin » e della « Leonardo »; i nostri eroîi,| do conflitti fra jugoslavi o italiani, como 11 che sarà fissato con Decereto Reale, su pro- re le mani mansocchi coloT mammola. .Pobuoni i me da Pelligrini, a Rizzo, a Paolucci e Rossetti, lagri posta del ministro delle Finanze di concerto Zz'l primo Governo jugostavo sì comporta da cando le listo elettorali, legittimando î brosuscitò sei anni fa ra #erbi e burpari. e ai polsi. A' la « T soldalti ed î marinai italiami — con- con quello del ‘Tesoro e con gli altri even- vera Tagazza A' le- catencasa che hanno ofierto 16 loro giovani vite in tanto carina sua La uemico dell’Ilaltu, nemico platonico, è ve- gli negli scrutini, imporiando masse di im-| tene ai piediì. i ca Lualmente interessati, lo Stato provvederà dlude il piegati sloveni e croali nelle ciità italiane, una epopea di sacrificio, di audacia d di diverse corrispondonte — marilavano ben direitlamente con diriito di esclusivitàù allo| ed ospitale,, che aveva accollo per forza accoglienze sulla wcosta crlentas ".|-L-q dal. puntlo di vista milltare, moa non mMe-

{affe, zucchero, petrolio, alcool, carbone

VERGINE ROSSA

sfraltando italiani regnicoli, aprendo e man- devozione;

tutti questi nostri fratelli eroici

approvvisionamento

ed alla vendita

con-| anche tulte le genti del Belgio è della Franu

dell’Aqniatito, dopo avere contribuilo eì dea dislurbare, è ncella n0 dichiarato, feroce e brulale. 1 jatlì di tenendo scuole slave in città italiane. Questa si sono sacrificati in una santità di amore, ’ cisivamente IN : | SÌ giuntamente a dissiuntamoente aO cia che non volevan OR doiAA sesuenti. ai ; aà liberaroei: ‘eroc : suo tesoruccio di iIl miseria. triste zucihe, o surrogati suoi e cafft gîog°ìgcncn: dil onti più Fiume infornino: E' questo il momento t Iè storia, ampiamente documentala im tempi perchè l’Italia nostra -fosse liberata dalla austriaco ». niere,. col quale si baloccavano anche i ‘preinsidia in Adriatico, Ogni commento sarepbe vandinente su-!‘chero, petrolio, benzina, paraffina ed altri gionieri alieati,, durante i mrolungati ozî cuì bopiniorne pubblica taliana deve ap- di ‘Triplice Alleanza da giornali italiani: olij minerali pesanti e leggeri (esclusi i 1nnon sospetii. Potremmo, ira I' altro, rievoQra nan déve quell’’insidia risorgere e perfluo in questo caso. £m testimanignza. brificanti) è residui della loro distillazione, querreschi, è già sparito. 1 suoì virsi d poggiate una politica inflessibile. per ciò| del grande giornale inglese è preziosisima. carbon fossile (escluso il cock prodotto in salsiecia ed î suoi gencralî che inghiottiva, care documentazioni di Virginio Gayda nel- l perpetuarsi sotto. un ignobile velame,. Se _ gli italiani hanno »Veccato,, hanno pee- Italia), alcool denaturàato, materie esplodenti, no provincie su provincie come tanti vurst, . che 7iguarda è n9stri diri!ti, che non costi]a «Stampa », di QOrazio Pedrazzi nella | Nell’ Adriatico nessuna flotta deve più o]..:.4 cato per eccesso dî longanimità e di cavnl-| Jlampadine elettriche — e che alla data me- son divarati. La sua spada, con la quale tuiscono la violazione di diritti altrui. E'o= « Gazzetta del Popolo», di Luigi Barzini ire minacciare Y Ttalia. leria con fgente che va tratfala con altri desima lo Siato assumerà il monopolio di stava facendo modestamente la calzetta pen sistemi piu.adatti alla sua mentalità. :nim'0nc pubblica taliana dice: ‘Trento, Go- nel « Corriere della Sera» di quei tempî. estrazione del mercurid ,ne] territorio del Fe -gambe grassotelle della pace, è arruggt Questa è per noi questione vitale e la Mu vedrele . che si troueranno ancora in Regno, nonchè della suva vendita all’inferno nilta. Tutto è finito, juorchè qualche: sattoNal proleggere ed esasperare l'imperiali- poniamo in itermini aperti. Italia un ragguardevole numero di « demo- ed all’estero, e il manopolio di estrazione imarino che silura ancoTa le pacifiche navi ’ . rizig, Llrieste, Fiume, ZaTta e territori sosino sloveno e ceroato, la perfida Austria inermi; tuiîto è veramente Jfinito fuorchè la ‘ mno italiani, satranno italiani a qualunque Come lV’Inghilterra bha posto dinanzi al craliìci » di « anti-imperialisti » che conti- della chinina e dei suoji prodotti secondari. | nueranno a fridare sino alla *noîa che... a seguiva un piano politico ben determimato: La Diréezione Generale dei monopoli at mine che saltano ancort — applaudendo mondo le sue esigenze di sirurezza navale, coslo e contro chiunque. L'atteggiamento soffocare, eliminare l'elemento italiano ‘sulcolpa è degl italiani, di quegl'indelicali Di tualmente esistente prezso il Minisitero delle come Possono — sui passì de' nemici vincome la Francia riafferma ] suoi diritti di ifaliani che hanmo Ttatto le uova dez pa-i Finanze prenderà il nome di Direzione Ge citori. Néessuno dunque avrà pielà dello vadiaoso dei cregli, aumenta è Tinnova a Valtra sponda, per tfosliere la ragione di sicurezza sulla riva del. Reno, - noi poniamo mu.*;_'n'_lliu..qa-sfama ‘d0vale antorosamente a nerale dei monopoli indusiriali e continuerà vergine rossa, tradita. abbandonoala e 1esd ° essere all’ irredentismo è a una temuta fu‘loro popolarilà ng1£:-:'ine.sclez in ltalia, Che con iranchezza i nostri dirittî sulle coste Parigi, a Zondra e anche — ahime! — al a gesliire l’azienda dei tabacchi, quella -del matlre... di una repubblica dî padre igno, tura guerra dell'Italia per la redenzione i sale, quella dei fiaminiferi e quella del fn2 Nessumo — come invoca Ù padre Solf — ‘cdsa furono i croati dal 1815 al 1866? Croaitaliane dell’alira sponda, e sulla flotta

di quei paesi martirizzati.

iorala di dicaree d uco tellagoli leza

q

le jarà la canrità di una ferrovia, di quald'Absburgo, cha è nostra legittima e ducizio del monopolio dell’ estrazione e della che miniera piccola così di due o tre solL'Austria ha così incubato um anima ramento guadagnata preda di guerra. vendita del niercurio e quello di estrazione datini bleu che non siano prigionteri anché sto _ 1914, quando. per i primi passarono il sioveno-croata che è follemente antitaliana, della chinina. Per provvedere ai servizi de- se vestono V'unijorme, c _ specialmente d Se i eroato-sloveni si dichiarano succesa Mont ecitorio ‘ Danubio per pugnalare i jratelli serbî, st- pazzescamente imperialistica, Ecco la, progli altri monopoli di Staio è istituita prasso qualche locomotiva per giocate al freno; sori: ed eredi di Absburgo, mne accettino ROMA, 22 notte. il Ministero delle Finanze Ta Direzione ge- spingendola col dilo2 E' tanto un bel gio< no alle giornate del Grappa e del-Pertlica fonda ragione per cui sloveni e croati prima tutte le conseguenze, tra le quali, in primis, Menire i1 nuovi -problemi dell’.armistizio è nerale dei monopoli commarciali, la quale vitetto! e N i della guerra scendevano nelle città nostre uell'ollobre del 19182 Croali. Che cosa sala consegna della flatta e 1îl risargimento della pace, complicali dai tranelli e - dalle assumerà pure la gestione del monopolo di Bisogna pensarct, Bisodi teneri cuore, per provocarvi gli italiani, e con T'aiuto pretese degli ‘ausitriaci mascherati da juzo- vendita delle carte da gioco. Presso la Di- gna accontentarla subito, angioletti Intnt dei danni arrecati all’Italia. sasaranno è croati domani, dopo domani e della sbirraglia austriaca strappavano alslavi a danho dell’ Italia e della Jugoslavia, rezione generale dei monopoli commerciali che state accomodandovi le ali rabuffate. I propagandisti eroati e croatofili di Lon- richiederebbero la massima attenzione dei è istituito un Consiglio d'amministrazione sempre? Cr0ali. E diciamo tuito. 1’ elermento italiano i municipi di Cattaro, Perchè ?a povera Germania, la leale ed dra, Parigi e d'Italia, sappiano che noi nosiri uomini di governo e la loro attività presieduio dal Direttore generale, di cui innocente Germania, la lagrimosa e pen: Quflnfio alle alzate di genie del Consiglio Fagusa, Spalato, Sebenico (Zara e FRiume a Parigi, a Londra ed altrove e dovrebbero faranno parte-il vice-direttore generale, un conosciamo bene, come del resto l’opinione tita Germania, se non le datete subito qmueNazionale cToato-sloveno sedente a Zaga- conservarono, come Triesie, ]a loro puris- pubblica italiana conosce, i moventi e i imporre al Parlamento un elevalo senso di delegato del Minisiero del Tesoro, un dele- “‘sto, si crederà in dovere di chiamarte i suot responsabilitià, Ja Camera traftiene 1îl Go- galo del Ministero tdli Industria Comrmercio sima italianità, con municipi e podestà itabria, Vitalia e l'Intes® non possono limitarlegami della loro azione, diretta allo scopo verno per farlo assistere a discorsncoli e Lavoro e un rappresentante dell’ Unione anticì bolscevichi, di non mMspondere puo jiani, sino al 1914, e sino'a oggi). Ecco del suoiî cari fratelli bols0evichi, la grammèé ì a prendere semplicemente atto o a igno- perchè durante la guerra slovenî e croati di diminuire !’ Italia, e di tenerla sotto pe- inconcludenti in sran parte, di carattere delle Camere dî Commaercio del Regno. ° ubbriaca, la grande armata della pazzia e elettorale, come quelli pronnnciati oggi, o0 Infine, a datare dal primo aprile 1919, 1a nza che Îa baldoria di paeca rare con un fin de non recevoîr la nole e hanno combattuto per sgli Absburgo, con renni minactie. ù pettegzolezzi. Giacomo Ferri ha cantato sestione del lotto passerà dalla Direzione della delinque io e di per le vie delia Russia. sacchegg Noi siamo apertamente per quella difesu battaglia la vittoria, ma ha sfogato il suo rancore all’ultima ganerale dej monopoli al Segreiariato seje protleste radiotelegrafate da Zagabria a ignobile fedeltà, sino gara. innocente. À dî ’Vittorio Veneto. Ecco come sloveni, dell' Ifalia e degli interessi ilaliani, per cui, contro le ‘siornate di maggio 1915. perchè nerale del Ministero delle Finanze, ed alla e prega, minaccia. Se pign ‘ Pparigî, a Londra, a Washington. Queste impedirono & Giolitti di riprendere il potere. schernta siessa data saranno soppresse le Direzioni croali e Absburzo si ritrovano, anche dopo in mezzo a certe campagne di colore -o0scuro, è uno spettacgolo intollerabile tanto compartimentali del lotto e le loro attri- sce, Se sì divincola, flc_gs…ga"lî,_.gug;' 1 uroteste seno atlti — finota — dî pura ostì- la guerra, d'accordo, nel trucco della flotia il « Popolo d’Italia» ha sempre diritta- è (duesto Iontano dalla realtà e dall’ imponenza de- buzioni passeranné all’Intendenza di Fi- ri dell’armistizio, mostra pure 1 de nli, quie Sì repubblicani. Vorrebbe borseggiarei 1mn lità dip£gn…tigj; lila quasi Sempre le ‘ostlili- imperiale e rezia, da couservare come arma menie combattuio, gli avvenimenti. Ci rifiutiamo di fargli lo- nanza. di vittoria ‘e tentare il ricatlo della E po' nore della cronasa e chiediamo al soverno tà diplomatiche, presedono quelle mililare, e minaccia contro l’Italia. naccig, come aveva li, Gle casa sono stati i croati dal 1. ago=

E' lempo, è gran tempo, cha llialia in pri-

Questa è la sioria, e non vi è falsificatore

‘ o luogo e FIntesa poi, strappino la Mma- che possa falsificarla. Ciò non ostante, eroati e “sloveni hanno ‘ schera austriaca nî sedicenti a ribelli n dî Zanabria. O non st riconosere il Consiglie

Nazionale jugoslavo e allora bisOpRa NO Ararlo aperlamente e tutti, o si accelta il fufto Compiuto della cì-a.a:!qrì.g fi questa

di tenere conto degli altri compiti

ichinino di Stato assumendo inoltre L eser-

Tl Fascio sopfavvivrà

che gli

assegna osgì il dovere verto la nazione.

‘ La Jugoslavia fu Hortis e Badaglio lassiano Roma ;

tentato, deri quello della pietà e della violenza. i

ROMA, 22.

leri sera sî è riumito a° Montecitorio il

ROMA., 22.;

Con buona pace det semnli OU LET SD ci di cuore . quali lascio volontieri il rémia ‘de cîgÉ Con buc—pa pace -dei ca.uq‘ie:i.rìel"ru-—-a.h '*ti-h

Fascio parlamentare di difesa nazionale. , fdeale, i0 ‘a questa: vergine -ossa inefeTeri sera è partito per Triesta Attilio Hor- Erano presenti p'ù di cento. îra senalori l nata e minand'ante. fori nel campo dell’Intesa, a Londra, a L a _ qguesta f-Tnre squal fis, salutato alla stazione dnl sottosegretadeputati. Fa discussa la questione nregi À Parigi, e per riflesso anche in Ialia. Sono Times » pubblica una dichiarazione di IMin- ria di Sìato on. Foscari è da numerose ns- dizinle se, terminata la guerra vittoriosa, drinella_ mbeT*o ‘tata di sanque. a pen tit a e. stati creati una falsa letteraiura, una falsa koviich secondo la quale i jugoslavi del- sociazioni con bandiere, Con lo siesso tre- “I Pascio abbia assolto tutto il suo' compito schiafft. E fedelià e falsa amicizia croala, un regime l’ex imperao austriaco Îormerebbero una re- no partì il generale Badoglio che, ricono-i e debba scioaliersi a debba sopravvivere: a E le dire îi: No n fa cemmla muerta o sciuto,, fn failo segno ad una valorosa di-|maggioranza fu deci sa trovato durante ja guerra amici e sosteni-

ROMA, 22 sera. fi ha da New, York che il « New York

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ul.

la sopravvivenza dell| s%ermin di ierrore, con accuse di « imperialismo» pubblica separata dalla: Serbia. Minkovitch io. Mfa bada. E° -an'cofa-m;îa=s (ansiglia di Zonabria e allcra il G-à1:'crno & Ji « prussianismo », per echî aveste osato soggiunse che la dichiarazione dî Corfùi non mosirazione. Grida dî:" « Wiva Trieste! Vi-| Fascio. La riuniorne è terminata verso mez-1 , ina pace di sterminio. va Mortis! Viva Badoalio! » echeggiarono ) zanaotte, ' ilutiano ha Cobpligo dî melterlo colle apal- difendere i diritti " italiani sulle ciltà ita- è vhe una reminiscenza storica. i solto la tetlota sino alla partenza del treno, © Oggi ili Fascio sì riunirà nmiovamente “a

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Mjerz, #

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POPOLOD'ITALIA — 2?3 Novembre 1915

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‘Preca e

orio, che ha sede a Milano, Q0rso Y

iato provvis E, n # presso iL Com italo.d'Azione fra 1AUti]ati cd nvalidi di guerra. in Alsssandria Qasiderasse. nde::fie alua CO- { f | Chi

ALESSANDRIA

eristituenda ramiglia italiana della Lega URIY Giona anle suddetta, può rivalgersi dl sig. a4V-

Via Alessandio IN, H. 17 ‘ [Aedazione haggam-q;-aa ia Auyelo. Mai, 24 - VelL IOZ} “° a edazionet j l

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Z10nari “I

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BERGA MOANZ RA MI

Pro Liberati e Libheratori

Ormai il il più 7 modesto vino d& pusvo ensta.

lbeu tre l litro: @_ quello Unino .plÙgeNkraso. re D ” FU nn IE QUuENO: e u po', ia che ha Saputo frenare

SegLalo Co 1i;|.&,l')‘;,l\l‘ù_ul',;l:e:\:.; |…à u?ud,tbuqlf: ONC ‘lingaordi ia dei l.r-atlt_n*î%‘

TALESSANDRIA, 207 — Ad’ alleviare le soffeî prezzi delle —.{l—-'

renze del Venetòo, che fu invaso e calpestuto

enire anche per il vino se h iuseguulo |l;@{g|;u clie gii ninpie satt " deilO ‘vande, <leve interv . sete dei bergamaschi, della.. conto o tenut ino, pOLG,I a servuno Gse di intuiaA Sialo per una quello che si è tolto sul 5putt.w àè mipreso s

dai barbari, l'attivo ed insiancabile sogretario dellea Opere Federate di Alessandria,. prot.

Luigi vignelta, sempre priuno nelle imanitestatome ci diceva un nostro andea che è ilnpiei i vinA, COLE i A UEv Na, Lx { S OL A salo, q-% LL solo NOcivi. e: ad piccoli e i guand obligtino tutti, {i <qquesti giorni, tonvaocato un gruppo di GiLaCi ha”tmsegnato cite Mv ri Vaia, uT fie Ja.list 101650 cano, gdinis s .0 a coì NPezzi ‘dini per addiventra alla' costiluzione di u Go‘Vonmini- vaionzauti- dalla guerra, e di dibia IL sponr mente, anche î consumatori sono a pro Ubarati e liberatori, LI GComitato sulvalo la pulru con a vallaborazione uura- vabili ri, quelli phesedanno earmne d volla al imitato uomposto di cittadini che / godono la Blimfl.è i papave bile data all’esercio ù-u.ur:înbe, Î1 s i-;? :qgrtu‘r -lrg….@t ginrho. a m;uiìo'— ia fiducia della città, ho lanclalo alla cittadi-

oni Per Filippo Corrid i tutto questo supebbe la che ha. sa- NA sempre,

Lu couseguenza

rt sto modo di fare, dotte sgnza un quattrin0. volentieri que eriticano quali o, Non del danar } atti 11 , iL corr Ì 16 del ndo apparsa nel n. 318 righe e mi fi dirs: «MVITO @ ton ragione, ‘ qua mm quando esi med sè ‘.v :rs: -&Fw più im'%?1 completatnente j ctrradni di ‘Alos- agiscono' altr per ferinsera alle orte 17 manifestazione ecc.» alla ta _manle_r&_., .. mentre va enrrefto in dques k7 i cittadini di

. i tratti della loro salute ] intomi avwisatori. HhanTrascurano sempre ! @ -contano sul domani. | no-in dispregto il male: Ore alle sera a loro delle-spia-; ioti aimvito-per cincolari ed invili Ma, talvolta 1il domaniè Bserv però vero che nccanto| alessandiia, cd apposite mand Gli e. rnes s sOPp putti a oli ati Cev calegoria dalle persone alla - cliavichella forono sgadetti + agli iggli sprecon! v ha la dquelli cha pensano | oè dipandenti, spnelalmente ‘agli Ci o 1m| son o mod VL 1 i. ent loro vid o pre spacci comunali, ordinand v era macchina uruapo e a n@ all e;xql' de nfesl« pie & frua.l si alla che tanto ha certamente perativo dî parlecipare i :glmnlnissrs.wl‘-}-. na da dover ricon oscene ch e vi urarie un eutrdi fansi vedere dagli stess sic 'as all re olt e jar ero; sa pensi qualco d Tanto per 1a Hbertà di btiva per fare mento. Si c apisce che uma 1 ocom di- altre cure” alo gn so bi io ha viz ser n un buo SISI a nell'alirmentaria l'infuor di quella che CON e. bon te car en di rm lu go re Comne e UNna I0 Or bene, la macchina u ang, iodicamnene per sar pas o di' gu 48) so comotiva, ia bi i : suoi lordove e zion ripara ‘;’ di te nella officma pane da flU}llf:llì'fl È”Éì! puliti e statoy nò ‘VICENZA, 21, — 11 Jra… buono im ncì so_nun se gani sapanmio rimessi sanrseggia 00sÌ cheyspf:s nistoranti no v o verificati,. Molle per: sone pre vident d li conducono, in{ alef ter Anehe l'allumo b. S periodicamente, la loro macchina umaAarna & , la polento,. il, caîf ’cg. .ve.q ad Ogni Catu= 1L privi. Manca il pane elto pref il 'officina di ripar ‘aizione facendo Cura di Piio1e sin mmalel Ma l sindac9, Trento per a una buona

] andria a parteciparo

DAL VENETO

nca solo il pane ma n No nanza un nobile è Magrnitico manitesto. Siarmo

ì gnum…g itiue cla Udflo ii nndo Fi 1 vecdeh), divet u

Canurro, che raccoglie te ndesfoni. spondenza, proto attento:— I0 uma mia cormproto. sallÒ

i g

sone le dquel i aspettano Ui Vi sono delle perso 0 1n cu! sono qguast Tlfare economia il glorn qTuttavia taluni t

certi che essa risponderà patriottlcamente, CO-

irropuranile.

L'udidaa ‘emdacnt@"di patmina:

seyuente: pulo rnaengliare lanto simpalie, ha infziolo in E' necessario prima antora cho sì trastoruir questi giorni una sottoscrizione pro monumen-

ti o

b> © VENDE DA- A MIGONE & C. - MILANO -VIA OREFICI & 04 TUTY)I | VENDITOG! BI PROFSMERIE ‘ aa e

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piamento di stagione

ò anda l’ordinamento burogratico nostro, che sialno 20. il'conte Zilori son ” i - Trento.. Le oni, della linea VeronaZile e ion raz usu ina Mmanduli a& spusso Uii i funzionari vecchi cne lo Filippo Corrid L'on. DBrezzi, presidente della Federazi o ri si è diTinion ta u: suddet ;;ol della iva g'.w 1N iniziat o ner son ess! pure à 1N orit attt yrosire infestano negli urtfiri pappresentandovi dî consumo Novbiale de s degli enti |m:a..aià.‘F î3?? menticalo che non molti anni £fa. quando erà ativa Cooper urn ila costitu { atata è fo _ ruote più arrugginito, Gitonere la pereguazione dello stipendio ai presidente della depulafi-Gregorini fanzionari dello stuio, ha imdirizzato a S. 1. sjindaco di Vicenza e . Se quesio vale come "concetto di massima, fra i) personalo della “So6. Franch suo atto da Trento

dà ottin Pink. Questo mado di procedere, e cansiste. ram _ versato ® visnitati non è COT icato nè caoro tre Eiilo1e LA Capitule L. 208050 000 inte due o 0 00,0 83,2 D ruo Rise unicamente nel pren dere do E nte qualche dura i Pink ogni giorno - Prenden prov= NO Piazze Soale, '“ uDa MILA le fate Centra vi . ona l Direzi Pink due o tre Pillole mo nè le Pil‘vale specialmentoe por la nostra città e per 1a {1 Presidento del QGonsiglio, il scguenta 1éle- Siane diocesanu, pri urio a 5ua maegta apo- giorno FIDIALI di sangue ricco e puro, potc | visione egramma di aug tel nostra provincia. i in te gTamma: | a Î Leva a iota nto patr ? Ancona ume sangue con © gni pillol@. | ovo, mon dal ] Un vesc 11 danno © abf, Pink do Jose lele’ gra nz mal Fra ale » Belranta - *Alessanitrio Bergaimo è una ceittà la dqu Fa stolica. lavano i II sangue, n! il ® S. L Qrutando Presidente Consiglia Roma glor 10 che - Bologn& - Bremll to purificat ica Biella ent inoltre, ) dim è induo sì Esse, ., | s svilupp ha aces Bergamo oha ssimo [Ifi’xm‘xd alle qualt - Ca bia rauggiunlo un grandi Nal piconlo comune di Laovate, " Federazione Nazionale ioti Locali Sola- Y double-T reale n sangue, lo sbardzzario dalle impurità 1 - Cagliari = Caluanisotta veto di suonare la marcia pnsto Arsizio gtriala, non lia fatto ÎL suo sfonzo dellnitivo. pilo dare tante enengio alla guenna © tanto ciati Comuni pProvincie Opere Pie, forte otto- a postoiil dGrc ur», cantato vanno attribi emicrane . + dolori, î ren: le Comn - Ferrara edeu *'‘T ibuite ne :del Catania asio e, Cerrara 'lîvsn. pneili Bergomo hà un avvennm ane. | aontributo alla beneficenza, si è costiluito un Dentor sezioni, delegandomi rinffermare Vv. . 3t.‘F]. Ivren - Tuoca + Coocg \ matismi, lo gottia, la renella. vaDenhe da 1i1 11 onore delle armi ilali pirouco - Genora Bengauio è l yvia u LO AZIONE, Nepoli potrò t Non manchiarmmò mia di’ &z iumgore al Hosiro - 1Mano Aternama la rmnemona dei eadiili sansi,devoba, ammirazione, figliale grotitudî. ‘por cosSe o è AMossina bell Comitat ime una d’altr e ire Lucan e consegu quest a di tu fisoroo _ Borgatio è dostituu AOPS OI COUe ASTT adnrata Ialla j Ma isjurmo - Parma com. dira il pensiero dei mal ali sulle Pillole PimK. avrà Patria, Sorgerà ‘por- 14 ra, della re Padova censu sull’alta ma Levatesi che mada quella do Oneglia a + re quan superio mi Noverna - Prato plle immoptati vivendicazioni auspicate daf se- cupar &u:_k-uzu nlioitumente quello’ di Lasciamo dunquée la par ala alla signorina A: Piacguza i- pisa | itanto sulla piazza del Comune un ricordo mar-. coli mergà etolcor vulora popolo combattente Pperugin - Pescatà piulo iL più bell'atto della susa vita, Ì ià a. via Urbana 64 p. D: - ASslorno. ; Saluzzo | sarta, Roma feoemo < che erdi nella gli Cicerchia, Fipilia verso ile lne mabilia distribu , gralituo pesgig di GL eNATre sono “ morco É=c-h-ia_ impetra da Vostrao illuminata giustizia pPronito, Hicchezazo imimensze - Savorna suttosttHÙ. getto delle Ioro palde gioventù per 1a difesa ALv provvedimento. che obblighi Enti LocaRoma;: gampiorntaran. - Snasari - Taranto - ‘Tormini | gue vallaté, Hel suo suolo, Del suo genza ‘sgirivelessa: — MI — Pillole Pink Biracusa: sono Ponento: a vostre Intelli fegiri , del diritlo e dell'umanità. = li miglioramento già riconosciuto per necesMirabili tesorì di' uperosa - Udira - . Veneria dei mmisi reunatisini. ]muersss - Tarino, - Mrapezi hanno guarita bormssimo sSoffrivo specialmeniwigrosti nel nostro popolo. E sitao dlimentari funzionari Stato, miitando eviy Vicanza 4116 + uUb e, Varona avvenir di i io fone' per modesti sala- | alla u dente raglione peregquaz Yl°lî magnilico dosiuer n ia di dbolori : ; nT asti. Dergun viba vi pPalria e ne attendodi uuuncie anima la ito gschiena. Le condiziooLa v Rergaltio vuol produree, vuol Ca.

‘

ldel suo fiopolo, il suo sviluppo, la sua swerasi-

meriarno di essostibile tanidenza a progretlire purte d'Itatia 046 esempio a uà dquella Hon pensa ancora al suoò avvoanire.

‘Ora d impossibile che i vocchi sappiauo com:

prendere tuto questo, ehe suppiano ppiere chie sapguro questo divampare di giovinezza,

î.pifil\0 incanalare questa superbe eneraie, +

No. Non vogliamo easere FiLLesI, În questa

aluuno. mote non ae accenuo personale per facc inno quando le Lè 41 uestioni personaoli l0 Ne poninmo siornale , crediamo più oppoartune rure mente, seriza essero monotoni, senza 1spiragi. vpiùt sfiducia di queallo che d nNecessario,

i re tutte lo r agiaoni che ci deltano queste ‘stra ìt‘lghu.

t

Ma il sistema, il vecchio, 1l olassico nefasto ‘sisterna Biolitiano di insciar dare. Ui lnscttur passare, di evilare delle seocutune anche s

DALLA TOSCANA

DALLA LOMBARDIA

supremo

sogno

di gloria,

alla

Tede.

magniita reallà sovia dalla sguerra, ai comme degzi Berganio lia avuto bisogno di

vive ancora nell'anitia del suoi soldati in cui

a Filippo Gorridonii

pssalto, non ha segnato una fine, ma un tratransitò

un'alira

verso

glorioso

forma di vita più alta e pia sphirituale, Ggli

‘fioco della guerra. ma al cospetto di qiesta

ia

trastuso

un

palpito della sumn

fede,

produniva,

rl

cOommMmoassae ‘amici

“ gl grelà, tarp i e rali |della suo,

puona, entusiasta, che" tutta ai risplendova pei grandi cacelti cilestri e sì offondeva 1nel

| Fiume deve essere italiana

Le lettore. che aunche nei moimenti più tri: sti e più: difficili dpei due Imnghi anni della dura vita di trincea, scriveva alla mMoenmo a-

siovani, giovant.

dorata, infondendaole cOraggio, è dichiaranper dosi sempre pronto al sUprenio sacpgiricio

la Patria, costituigcono 1L ratuggio più caro adella suu anma eletta. iSu queste pagine Versa 0rà entusiasuo, di vibranti d'agfetto, re ba con{e sue lacrune di un dolore che non

folla di elttalin a segunito Co atten

Una ed a di‘“zione le orgonmentazioni dell'oratore ssime pmosirazione del su «oNnsonsa n erasi

anforto, una madra. per cui è un'angoscia

ehe i1 ricordo più dolce.... a L'alu della morte al peumo, ail Podgora, suo deél tappe le — pichele S. al . Maria, Calvario e della suo gloria — là aveva silo-

ioni all'Associazione. fitrono ragcollta,

l'ades am‘n erave problerma verrà trattoto ‘nit ex , aente "piam na, viiriime deve essere dell'ftalia perehe ibalia o ai avan manc one riuni alla solito al (Gbme ,

peér mivacolo rato parecchie volle, ma sempre scrupolo corn evra riuscito a salvarsi. Per lo per iL fascino u adeniprva il suo dovere, DET 1 /prodiaAva, ra { anima suy che dalla

Vomenorii del cavaliorato e della commenddno

Una colazione di 600 invalidi di guerta

onoranze

che

:

aud agenti por l'Italia della London Dity aLondr Dtd. Bank Hidjand AyTtea,

s 1: Ooreo Bueno3: ‘sgenzia in Milano: N.Marzo Corso , 98 - N.

polla, la vostre. P-

XXII

eterne-

Filippo,

“ L'acqua purgativa JANOS:

S’io fossì un pittore, farei un bel ritratto

se di oui dovete diffidare perohè prodotto nNemica.

naglturt del-

pochelta di fifa che d in corpo.

i

ò

Milano, Via Lomazzo, 7 TELER. 21-28

_ SOGIETÀ NAZION LE

di slermuinare è nemici inlerni dopo quelli l esterni ». Scommetlo che Per quanto brutlo, l ribhatto surebbe senip'e

\ Milano : Precotto milanese

’ vittoriosamente qualla unghere- ,

la

SE, che ne darà conto sui quotlidiani e su

A. Manzoni.

Officine E:ettromeccaniche

sto, 6 - Milano.

ancorta adesso a Milano'— di «Natura MoTdipingere, In puro l cqui Salma consento sia trasferita ‘co- | | tan, In rosso l0 vorrei desta nobilissima città, che sara meta scarlatto, È per non farto prendere per un ’ capoluvoto di tomales o meglio ancora, per mio mestà nellegrinaggio. ENRICHETTA CORRIDONI. uno dei tanti gamberi della Critica Suriale, ; : E' riaporta la soettosorizione per il monu- gli dipingerei dentro gli odchi, Lincubo ul | i squainuti « giuranti men-t_o a Filippo Oorridoni. Le offerte vanno| un Del palo di pugnali tanno opera mio diletto

spedite all’ UNIONE SINDADALE MILANE»-

riso sincero è sonoro,

Ettora Bar© pPer cura della Trento è TIieste, a re a ltolozzi, nella Scuola di Collure Pupol emia della evalto niolto felivamente 11 probl lmp edire ‘sponduo erientale dell'Adriatico, onde ;che Fitune ci venza contesa.

Giverchia.

farmacgie : L. 350 1a scalola; L. 18. 16 /b scatole, 'T L. 04 di tassa bollo pelr Ogni scafranco; piti ‘tola. Deposito generale: A. Meérenda, Via Ario-

dell'onorevolte Fra, Cristoforo Luruti e Lo che è manderei subilo all’Esposizione

La muadre di Filippo Corridoni all'Uimione Sindacale Milanese; Ringrazio.

non |ranmzionari alovani ehe sappiano comprendere vive ancora' in noi nel ricsordo: iche morrcàt i ita giovinezza del suo popolo, E Ed è per questo ohe/ndgi, oggi, ‘angol oggiì, sSolo chî ha conosciuto nall'intimità questo | ripeliamo il nostro grido di battaglia: Giova» giovane può dire il tesoro di viriù e di atne fnnzio fi vni, giovani, Ilevale là giovinezza sua anima ingenua, direltiva prima fetto che vacehiudeva la

‘Tartiva, arcoli nell'ipotesì milahe la veconiezzanitavesienive audagi a.

cesso parecchi rimedi

siomaco. 18° emicrania, Le Pillole P ink sono in vendita in lulte le i yia

U

Per il monumento

‘di un La morte che lo' nbbattà nell’impelo un

-

aonane come Agensie Gli stabilimenti della B. C. fanzi . dell'Istibito Nazionale dei Cambi

N. 2: Corso lole Pimk c questa l 62 - 24 - N. 4: Piazzale Sempione, SEAN todi, È » Gura mi ha venarita bentssimo. N. 63 Vi& foncino, 3 (Am l'ante viale Geribaldi. 2 i Le Pillole Pink sono sovraneè contr|o ma’ di | ’ golo via Torino). ale a Angol + Sagla mia. la elorosi. ln debolezza galern della Ufficio Cambie: Plazza nevralgie, nevrastenie.

tipi si imimolarono per il twionfo della loro

passo,

Servizio Cassette di Sicurezza

|

ho prasa, dietlro cuttsiglio del ‘dullor Ci-

legalla

|° Uomini dinamici oggi sono neceszari, uomii freschi. uomini liberi ohe sentano la loro }mtssî.nne non altravenso le formule ereditate da quell'italia dissolasi detinitivanmiente al

Le mie digestioni €-

Signorina

imedesimo spirito di saerificio con cul i1 mar-

del giolittismo, eha a oggi impossibile adl essi poter rifare larlore anima e dinamizzanta.

— Lt(;reuL:n Conti 'correnti a Chegues io — Li: armio e di piccolo vtisparm

pDuco

ganeratnente rano n enose. Bopo aver |} a _ SsUute provato senz

-- w è +u

bandiara vittoriosa, è caduto per la salvezza e l‘onore della patria. Morte più sublimo non poleva coronare e suggellare la vila di questo giavane ventiduenne, laureando in «di Bologna, il- /qualo, ga ull’Univoersità

erano

coddisfacenti. _ Fro risp e O nomi debole, mantavo, d! i pretti di risparmiò al portutor‘ASsegnti — | sent nativi — Buoni Truttiferi—anticipazioni appelito, mi sentivYo ‘ Divise estero. — Rinorti e oppressa. al minimo — Lettere — Compra e vendita dî titoli sforza e ‘assalita da di fitnti, siti Pena lato. — un to' da credi di ura punt

morto per fa Patria il 22 novembie 1917

guerra redenirico aveva dato lanimea cd iL sangue, colla stessa serena abuegazione, col

tilovani,

salule

ln memoria del capitano Rruno Marcuohi Per la Società delle Nazioni

volii, din un

Operazioni e servizi diversi della Sede di Milan

ni generali della I

del Pas MASSA, 21, — leri/sera il una sala ssa, ii | lazzo Provinciale, genlilmenteha conce tenuto uUna poeta soldato Guido, Pinelli, icio del Il radioso ideale ohe Wijson vuol rendere splondida conferenza. a totale benef Rossa. Lvaaltà, cloè la Sociatà ‘delle Libere Nazioni, Gomitato Arntilupercolare della Groce ità | ha mosso 1n America, in Prancia, n Imghilter- taliana, presenti srande follae mo.te autor ra uomini sinceramente liberali e pacolfisti a ciltadine. del CREMONA, 205 — Volge ora un anno dal costituire una Lega Universale par lVattuazio“a terra del carmis, è questo il titolo giorno 1in cui questo ercico giovane, sul nao degli fmmortali principi di fratellanza di lavoro, è stato gustato e compreso appieno da Monte ‘Temba, che fu uno degli altari più tutti gli uomini lHheri. tuiti i presenti 1 quali tributarono n fine ben [ ricchi d'alocausti, alla testa di un battaglione, Anohe. in Italia siì va costituendo. una pro-| merital1 applausi al valoroso e giovane confe- | nelja luce santa delle armi, cogli occhi r1- | pagine della nohbile consociazione da un Comi- renziere,

GA nuove alla collerività, è talmaente denltro ‘nel sangue è nolle ossa di' tutti iî veechi arincosgienti pocn immporita) tiesi (coscianti od

va,

Conferenza

|0 uguale protezione .

11 vecohio iGomitato ha l'originate. ' Perchè Vl’originale deve essere versato alla Commissione 'Esotutiva della più brutto del solito — oggi — con quella

t L' Halia Nostray».

U. 8. M, le sommae precedentemoante racocolte Pugnali! ' Capite?... Pugnali s M si) e cioò L. 6532,63 ‘depositata il 14 Gennaio son visti a Milano. Riuniont di Arditi si 1816 a nome del « Popolo d’Italia » ‘pon libretto N. 976.984, a L. f91,30 depositate da Doeoio Baochi: totale L. 7423,83. _Nul|a- prossima settimana si’ riunirà la 0. E. dall' U, $. M. e il veoohio Comitato per oostituire il Comiiato Generale definitivo, L'UNIONE SINDACALE MILANESE Galleria V. E, - Scala Xi - Milano

Stabilimento Ausiliario

son tenute per lo sterminio det. nemici n

MILANO

E glielo famino sapere proprio a lud che è

cantato con lantoa flierezza — in poesia —i « 0 pugnando sÙl morrà », ma the — in pra- 21-23 lica — non d mai dualo un pugno a nes-| suno, esclusa naluralmente la metlrica ila-

ltana, che lo tirama proprio pei capelli, Dove sì va a finire?...

- VIA BOSCAIOLA - 21-23

\Costruzione di accessori per la trazione elettrica

Preparati farmanentii sìntaflsi. e-per le linee di _t.r&spof-to

Con i coltelli alla mano — siamo giusti

aa d’energdia. prodott i palenic i e saecial ità meaveava, aANcora adigi ai° valore aompiuto, non MILANO: Le operaia della Ditta A. Sforza svedule per qualche mese. Ma l’on. Fra ella piatca 99 gnnt è già era stato Tatto capitàno per C.‘r_-rsmfnra non si sbigottisca per casì poco, uicinali, - Domenità vettori. alle are u . a mazzo Gordini, Lire 88,70 = N. N. lire: 200 prodofti chimici per in- Leggete “I Popolo d’Italia,, u sso concg e. - medaglia nè raggomitoli paurosamente mel sato l merito tli guerra. Una ‘del teatro Donizetti’ — gentilmantamas iro to S. SUl - Ribovardo Grassi L. 10 - t I1 FPopolo d’italo Berg gia gli è slata assegnata per un'azione

— l Patronato Provinta

a, ofirirà uma ov ‘ Aguiilati c_invalidi di guecr idi +lazione d'onore a " Gite 00° gioriosta irival ì _lm-"plltì 67 prorit rav e domenz conver-

all'itnportante

dalla

fartara

del

mondo, per 1L l'opura SUa, QOra che sul splende

ficio di

pna tombola adti ficehi premi e farà Una [aro ga distribuzione Wi sigari,

ia

tanti baldi, divini della

Nbertà,

celebriamo

ndel - loro

nuova Umanità! psme santo, l’avvento della A. Groppati.

dai paleh!, L cittadinanza potra ussistera: _ dalla quaria filu è dal loggione.

Un Convegno di s.ndacoi

‘Ulumala la colazione, i mutilati sl recheranino in corteoè deporre una' coronu di bronzo salla lapide di Bartisti, fuori doel teatro Nuovo,. | AL cortso prenderanno parte le Associazioni ? .l_c.uti;dme.

L'assessore Ganbuiti insuitato e {isenial

L'assemblaa gecerale dei Velorani a Reduc!

i luvoro per aruconcordare un programmn e Lincee, è

, fù convocata dal suo presidonto cav. Zappa col saguiente ordine del ginrgo:

iato i combarenti reduci dall

lnlali e Sellantasei erano 1 Comuni rapprese 1 “In quessi giorni in cui 1 nojtri magniiici nove i comuni aderenti,

di sloria, lorneranno alle loro soldati. onusti

une di Cremaona, Garibotti, assessore del aon inieryventie per

;oase tra la gioia dei laro ' cari e l'affotto e la nE

E

Costruzioni in Férto- in gen ere

Via '‘A. Manzoni — RE$Q !A

— Telefono 451

i la la giovanissima orchestra degli sba-| ghetti Imelda Lire 6 - VARESE: C. Lanzi fo_ Tazzini, può curvarsi sugli sirumenti solartisti e di combaltenti, può scagiiare ant

{l-iitormo di Libero Grassi ad Udine ma e braccio sulle. nuove corde vibranti La sezione Milanese dell'Unione Socialista 1della naszione e cantare il

stesso melro di Fra Cristoforo: g E pugna-la-mdo si morrà.

taliana ci sorive: I1

Caro . popolo, nostro segretario Libero Grassi

bell’inno;

F'—

sullo

é

I1 nostro compagno desidera esprimero Al Popolo d'Italia, alla cittadinanza milanese, 1L suò entusiasimo, la più fervida gratitudine par l'opera pronta e generosa di soccorso im pro del suoi concittadini, così, duralmente provat dalla bayhario uu-…=xro-u*<5&ca. fraterni saluti. Iì Camitato.

.

"speci amo un discorso che attir dano le leggi ed i decreti,. provinciale. ' dall'ufficio di collocamento isti.- leili rievocherà, con dalla sede alla loro apriicazione. tuito fin dal principio della guerra uî degroto che limità zione locale Universitaria con grande vantagun sel pasto al glorno gio delle alassi lavoratricì @ Con l'approvazione/ della Prg&retzg;;; _ del ministro ideliiavoro NT A oranti. irattori e ristoratori di cho ebbo già ad' assegnargii parecchi premi

"sernizio a lista delle vivan- di incoraggiamento, prezzi acciò gli avventori pos-

prima. di 6nkare. quale .sar.ù.' la

iniamo v;:fim fare un Gi

!

L

Pro abitanti delle terre libenate) LECCO. 1. — Per iniziativa del ncostro sin

isonale a - ricordo della vittoria.

di abne sta esempio nobile e magnanimeo le gliovani gezione e di civiche vintà a tutte nerazioni d'Italia.

à:)#&flàlàfilàffli-

targa commemo

detto Wer

g

.l .

!

La ditta Forganî & Figli avverle ’1'&m' ì

-

R'esn?tl. ‘Perchè la cerimonia pos-

è

v

i

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è

G1912[10 F orgam

m. avy rav, uffi Arturo Monti. sî è costi- t,a'm:fmSilvio lra1-l,ur_ del'e L yivande col_e--,_u\n. anche per QCONcorsa figlio del proprietario,’ decesso ilil 31 Qtitobra È anché in Lecco un comitato per soccor- ai riuscire itmponente, ‘tuito. ser- ASA sono mostrafi NSpet. è stato stabilito ua a posito ao, Ì blic ‘pub ‘di . liberate terre dellè ugur 'ina rere gli abitenti dell o luag al sino io ' tre- vigijo tramviar : | Serva questo quale invito s ringrazia' i | ‘In pochi giorni sì sono raccollte altre Nra i ialo affermia. zione: iar- 'mento a caolora che vorranno intervenire a dell | one D| centomila. ” ‘ razi a augu tuiti l'in in per ‘L'higlietti. sia : serva- alla cerimonia. i Ì ramente canoé nel pa- | tina “colonna di sedicì atitocarsì si D av- ga; che per lg commemorazione al (COnCorr ie: del r Uttio gli so cincirca pres o portand rano )lììtt_luy__‘ì?. Novembre 1918. î 1a di 'Treviso torio, -si- riti ‘viata al . G8 Gal_ Ì tn: a ai di derrate alimentari e dij | 76° dalla Sera, del'Sen o e -dellai Ser ectieraà ux

SI

Coa A Ccbhin-| leria, pivesso i1_ pPopolo d'I tulia a presso il fert: i alidt 6. piutato Q'AZIONE TTa, HOT ati, imniv

E a aite ASPT

P

Carduszci N. 10

|

1

coll'inter- ed i Signori Clienti che damenùa_gaìle.f:r?è ‘ Domattinia, 24 cor, alle ore 10, o Cimitero Mon umentale inu commissario Chiess, 14.90, verrà' al di nio ‘Euge veanto dell'on. {a male la selma Caproni Officine le presso per l'Aviazione, naugurata la

.

I

gran folla di pubblico, le gesta ’ rà certamenta che tenne Aalto, dell’indimenticabile capitano, e Fenell'America lontana, il nome d'Italia, ga-

Taliedo, Lram {'.1) verrà anche

‘

Via G.

Un’esposizione italiana a° Tr'este

] dall'assemblea. di Associazioni ulilanesi, orati11 parsonale stipendiate della Ditta F.1li H convegno in fino sopra rélazione del coti- l'incarico uiîfiolale del discorso commenm pagno Groppali, ha approvato un nomplesso di va al prof. Altredo Galletti della R. Unlversi- Borletti (Oficine), ha deciso di \\°Erua.xî.é È-È‘ s tra i}£fibergp 1È 1É—?«S“î?“ fldimtr IJr cento deélla somtà di' Balogna. _ provvedimenti a favore ‘dej combattenti na dî 15 a lire, dis uita fra & { quali iîl rigonoscimento, come unico ufficio juestà sera perisnto, il prof. Alfredo Gale-

dei pistorantiuN ‘ a camnee lalista almaen le. è pure

'

cercherò dî caccarglielo în qualche ‘allro vosto, piùù sieuto e meno visibile.,

— _ _ — _

presenza dei nostri

Filiale di

Murati. E Ssiccome gli occhi saranno qnià impegnati per quell’altra facrenda, il piede

r] all’ordine del ne dell'aviatore capitano sivîo Resmati, MOr_ #0/ e unanime acclamazioni, onde il sodalizio infido, ’ mutò -epiniane è : Ipqnflnu:rà;-lf.\ sue nobili ‘tradizioni di patolot- giorno votato. i E iù America durante un volo.. La comme11_ Donsiglie provinciale è convocalo per ; dalla “ Egli parò fu continuamente mimoregziato ‘ to imorazione è fattàa per iniz jativa.di un gruppo lunedì 25 corrente in sessione straordinaria. fismoe di mutuo scoovonso rinverdite , le quall affidarono giovani reduci sloriost.

i

Agerizia ltaliana dei Èn-e_um…atici-

Soltanto. Niente fifa , dunque. Siamo am-

Sì W re-

‘Uno qualunque rOvernato dai socia conoscenza dei loro concittadini, a codesti va- àîre ché agli non. poteva aderira all'iniziativa tenera eroismo le -poper i ment irlorosi che seppero col loro indu ed ri dena ere di racdogli u . elto Fonore dalla palvia, eredo torni mouto Updella ragione veneta perchè ad/ Ricambiaemo utl'amico "Tibero Grassi il' saluesportuna la proposta .i accogliesti come soci polazioni.da parl ano avev non o stil {mba lui comitato ' il ti- io. affettuoso. memdri dell’attività Operosa c d covo xves 1ìi consiglioI della Lega anti-aus trotede nel seno della nostm Società.» \ — del io etar segr il cipato chp dopo che ha sede in via C. Corrèénti, 17 — coscùare- : L numerosi convenuli accolseno con vivissi- rapiedi dél l'aAzione», Romano Cue- intelligente ch'egli ’ ha svalto in Milano, nale sior profUrono # disastro di Caporetto. cente deliberazione ha mutato ja propri | 1016 compiacimento l propesta v sfogo di bile, a) represso, fa supu- chi. Questo nda L'amico) Grasst ha 9ggi la suprema giola di' nominazione in «Nuovo nlsorgìm-e?uopî îe?u. i punciste parole commosse ed altamente anidi protestà dua _ parte degli ilito un'o soita ata riconquist Udine, bella suao nella ‘nNell'avv per l'affermagzione industriale ed intellettuale rilornare {’tfiùtìic.hè nèi ricordiî del passato, tarvanuti i quali Lanno investito il Garifotti valore delle nostre armi, per j d'Ttalia». I cons!gliù annuncia che è in eco- : . mento) mirubile del presatite epilogo. e corona- con l epiteti di bolscevico, austriato, amico alla patria dalsuo battagtia. di pasto #i1 i stituzione- il Comitato d’onore per la prima | riprendere i della unificazione e wclen;a&oua dalla del kaiser, eac. . mento E i{ nostri migliori augm'i lo Seguono. fsposizione italiana di Triesta,. della quale ! nostra, aspirazione e_voto @i granai Consisha dal - ‘Patria proposto &iorno ‘L'ordine dal ‘fanno già parte il sen. Mangiagalli e gli on ‘ Iali %gfi d.al marticri, da Dante a Muzzimi, |'direttivo della Laga Patriottica messo.-in volaBeiotti, Agnglh. Cappa, Da Capitani d'Arzago. ‘da Garibaldi a Vittorio Emanuete II, dailo approvato all'unanimità comdi zione,è slato Borromeo d'Adda. La Lega «Nuovo Risorgisocialisti ufficiali. pilberg allt fosse vendicate del castello sindaci dite di voti i presi mento», _che he ìl vanto di aver lanciato per di Miglioli e anto. vondicate dopo tanti anni di sangua _ Zanoneklli, segretario volitico. prlmu| l'idea delWEsposizione, sì àè già aserativa al glorioso capilano sicuiata commema targa La @ di fermili, oggi che 1l nemico secolare caduto sindaco di Soresinaa mentre’ prima aveva pro1 nanziamento dell'iniziativa, seni del Salone comnel in non risongerà mal più. 20.30, itova si ore disfatto cui alle Questa sera, messo a Ginibotti, con e sottoscrizioni, SPA plaucon vatato: raziostato è vento il commemo giorno la visto del luogo appoggio, L'ordine suo avrà 1l ‘ pleto, accordo, Conservatorio listi ulicialì,

|

novri, può scuotere la bella capellatura dî

Lire 5. — Totale L. 9:040,63.

[a commemorazione di Silvio Resnati

e

| Ditta CESARE FACCHINI

cato d'urgenza nolla sua Udine, incaricato di coro quelli von un la in più. Cresce. però a l*‘u.hl?::*l; organizzare la distribuzione degli alimenti e un piedeo. Lo so. Ma col cmo viveri che Leg u dall tlo Inode — 22, A, CREMON Sì è del' soccorsi inviati alle popolazioni del Friu- iImperversa non lisonna mearnvigliursene.À | HUOvO intlirizzo, tica, che ha ussunto u segretari co- li, Jasciato dagli invasori privo di tuttò e mo- In ognt caso — quando sarò pittare — an@ uci sind di egno conv tenuto un rate per renti di fame. i che quel piede lì lo caccerò- nel 7itratto dî minali ‘e’ comumissari di Opero Feds

] veteranie reduci ai trinceristi

1

iuce

giovani,

Ricercrtelo — Diffondetelo

‘-mponetalq OoTUNdULe:

A

rallagrata

3 Anuigliavin, sà servila do rignore del Patronato e da studentessa della Govane Italia. Patro ‘ “ Alla bElla è palrigitica iniziativa del Li+ nato Mulilati sivè assosialo il Comitato Pro o izzat “paratori’.e Liberati n quale ha argan

|

i

La, colazione.

gonio Garati {a mano) L. 10 - Emilio De- { promotori sì possamo ‘ondereo in un s-lo' Magistris L. 100 - TORINO: Romolo Bianechi. tempo e ‘n un solo inpeto, nol, al vecchito L: 75 - Tenente Raffaole Paladino ({vaglia) -«peszo» degli arditi, aggiungiamo o"a una L, 19 - MANT'OVA: Zerbini Guido e Bor- nota nuova. 17 la. Nota fondamentale, Da-.

dustiria.

AA

I

aspro, battaglione, ma 1 uno sconiro fHcguinose, decisivo, anch'egli cadde, colla f nernico, al cla rivolta Gontinuianio NO piangialno; ammiriano. sacni-

- Speroni e Sovio L. 260 - Antonio Valsaoohi perchè esso non sia più vile, come dicevn «dey B Soci L. 250 - Ferruodcio Uberti L. 2 - Eu- il cruccioso oTso0 Maremmano, non Perchè ia mausica non sia più stonata, ma perchè prio maggiore, fu investito del comando sSan-

le

a colazione” interverranno 1

’autorità cittadine ed ultre rapprazentanzo.

lian Lire S00 - Bonito Mussolini L. 100- mutato dei vecchi tempi del «pugnandon». Trento Tagliaferri L. 50 - De-Nioola L, 10 Impera ancora il seltenarlo giovanile. Ma

?/ \4 o

i

sua amnbigua astuzia vespertina, Mulla è

— perehè lanto Michole ed ancora si attande propesta per la inutili attese ? — l'estto della colonnello. medaglia d'oro, fatta dal sto Lrafitto 11 proIl 28 uovembra 1967 caduto

3 148

IC no'aBargamno ner assistere #a i. rg_p@…b%:d la loru sezione Praralto, ?

— di solito sì va a Anire ul cimilero. Op-

S$omma preovadentemente rasocita L. 7423,93 pure nel caso d'un [orhuito apmis'isio al'’o-

Si- A-'ILIMI*.NTU ‘US LIARIO. :

.D®P® GUB-RRH@&H-9.:" ‘Otfic ine Fonderie M. LOMBI .

INTRA

= ARILATURA PRESSATURA -— STAMPAGGIO TR FORGIATUGRA ge:

BRONZI SPECIALI :sidabili ad glta 65/70 p. mM?m 3-

Approvati dalla Direzione sperim. Aviazione Militare = BreVettati’in

1r.;fo!:}l.“%?

tutti gli Stati CONTINUAZIONE delle attuzii lavorazioli ia Cans i GUi Siamaa alizzali i!£îs:_a.»-e

TELERFONO 282

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Sì accettano Coavi A

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|(ti a fatto 1a Faguera

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non sia una riunione coime le altre, ma qualche cosa di più e di meglio, I1 — Alla Costituente dell’Interventismao ‘italiano saranno consaorate le soluzioni dei

controllo diretto dei delegati stass] della Credo saranno d’aCcordo con me in queCommissione, | ia iconstatazione dolorosa quanti, mgaNoi potrema discutere tutti i postulati delgneri, capi, operai, abbiano avuto al fianla, Costituente e concretare dquelle proposio co loro, imposti dagli interessi Uel Hosro, riterremo più adatte a dare al nostro di un’azionista, di un deputaio, di qualproblemi fondamentali della nostra nazione. che paese quell’assetto più armonico che dalla pezzo grosso o di raccomandazioni &peche Curo Mussatini, l\'_,; = Dalia Gostituente dell' Interventi- guerra o dalla vittoria ha diriito di ripro. Poche dalte nostre iniziative hanno, coma burocratiche nullità incaricoate dalciali, quella per la Costituente dell' Interventismo smo italiano, uscirà l'anti-partito, oioè una Inettersi, ma oggi stesso incalzano il pro- Non ho la tendenza del niarchese Golombi, l'ingompétenza (degli Industr'ali nostrani di ma in via eccezionale. fra la leftéera di pPrezitaliano, suscitato tanto fervore di adesioni. organizzazione « fasoista» che non avrà blema della smobilitazione @ quello della, zolini e il tuo commento, sonn di parere con- funziori delicate. trasformazione delle industrie, Noi ritenia'organismo industriale è in TItalia, tarPar di rivivere mnell’atmosfera di quattro nulla di comune o0i « credi », ooì & dogmi i, mo gli operai maturi a discutere e decidare trario. Non contrario alle otto ore, quantunper me e per la mia categoria un ritorno jato e minato da una infinità di questi inanni fa, quando sorsero in Milano i Fasci ‘ colia « Mentalità h e sopratuito oolle « pre- cogli industriali sui problemi medesimi ed que alla media di 13 ore sarobbe già un bel competenti, abbarbicatisi al virgulto giod’Azione rivoluzionaria, la oui azione ne} giudiziali » dei veoohi partitt, in dquanto invochiamo urgentemente, rapidissimamean- gresso, ma contrarlo alle distinzioni che profate vane e vitale delle nostra fabbriche come te la costituzione di quest'organo misto per te e Prezzolini, fra clii è Tatto la guerra e determinare l’Intervento e nello sharagliare permetterà la. coesistenza e la comunità di . Bisogna Nberarse. nòn Fà fatta. E nieppure sono contrario al- veri e proprî parassiti. le opposte correnti neuiraliste, fu, possiamo azione di tutti coloro — dquali si siano ! risolverli. Non possiamo e non dobbiamo la-| chi l0 comprendano gli tndustriali. R na: la distinzioni: anzii: i sembra proprio vedirlo, decisiva. Ebbene, duelli olio noî vo- loro oredì politici, religiosi, economici — che sciare che essì siano ancora devoluti ad una| nuto il tempo di distinguere, e nello distin- crajno i corapetenti. burocrazia incompetente ed irresponsabile, Can iscuole Andustriali, commerciali agliamo creare e oreberemo sono i ‘ accettano una data soluzione di dati pre- che saboti la pace, come ha sabotato la zioni rimettere spigoli e. spini. dopo tanti smussamenti... coatti. Sono di parere contta grarie; scuole metie, pratiche, rapide, iblemi. M guerra. i rio perchè 1a distinzioni che fate ta e Prezzo- bere dalla buroerazia d'ogni genere. ; V. — La CGostituente dell' Interventiamo| Sae il governo non vi pensa esso, si faa-| lini seno troppe, mentre potrebbero Himitarsi Sì tenga presente ched due Porftecnici, cla di questa necessità interprete il Pascfo ad una sola; Ma sono troppo pache e troppo Torino e Milano, ci. danno a suffidenza inîitaliano è il preludio alla Costituente dol parlamentare, perchè ciò risponde al suo) clementari in confronto di quelle che sì d Questi Fasci devono sorgere immediata= Pogpolo italiano e i Fasci par la GCostituenta| programma ed allo scopo per cui è sorto, e vrebbero fare appena incamminati su quella gegnaeri per tutte le, Industria nazionali, maente. L'iniziativa della loro costituzione devono costituire lo scheletro, {’ armatura strada. i Si tenga presenta che le scuole medie Innelle oitta

non permetta che la Camera sia prorogata/

e devunque, può essere prasa

dustriali sono state .con errore madorna:

L'opinione dei soldati ‘ Sig. Mussotint, Imviao a leî, più che ad altri, la preseonte, per-: chè è un ssidato chae ha fatto +L suo dovera e che non ha peli sulla lingua. Forse urterùò 1 nervi ‘di qualcuno; n6n importa; parlo nell’in-

teresse della Patria. Espongo lidea, senza sbagliarmi, di quasi tuito p'Esercito italiano..

1 soldati d'ifalia — lei sà di chi yogliai

parlare — quelli che hanno combattuto, coloro 1 quali hanno fatta realmente la guerra, iN Lrincea. non ammeltono che În questo momento s'intralei in nessuna maniera Vlopera, del GoOverno. ‘ 1 giusto che questi militari che hanno fat-i

ta l'Italia grande abbiano questo diritto quan-

do saranno borghesi? E' logico che quattro 11-; mestatori (un limite) facciano queto che stan=: no fecendo quangdo agcora colgro che mag-. giormente ne avrebbervo il diritto, continuano a servite la Patria? Vuole che le dica, Sig. Direttore, coma 1a pensano #i soldali d'Italia? _ ’ « Maggiori grattacapi avrì il govarno, più!

dica: Ja guerra lhanho: fatta 1) ‘ attorivo a cuì raccogliere i ritornanti e 16} senza che a ciàò sìasi provveduta, ed in ma- Prezzolini @ i borghesi, Tu dici: no: la guer- le, chiuse durante la guerra c che i già tempo impieglherà per congedarli; più comizi,, dai nostri amici, abbonati e lettori, Essì loro _ energie potentemonte rinnovatrici. 1/ niera che la Commissione: risponda real- contadini ra l’anno fatta anche (grazie!i) sli cpaeral, | scarsi tecnici lanciati sul mercato indu- piùù chiacchiere si faranno, meggiore saràa il mente al programma che abbiamo breve-| i mentre Imnolti contadini e borgliesi si imbo- striale dalle rachitlehe sCuole antle-guerra, bisogno di trattenerli sotto le armi: conclu-. sarino oramai ohe cosa vogliamo. Essi pos- ‘ veochi partit sono reliqu i ie cadaveriche e| mente esposto. slone, addio sogni di passare possibllmente il SCGaTrono. ; gono dire a chi mon lo sapesse ancora cl16 non sarà difficile sommergerli del tutto. i sono veiuti a mancare complelamente pro- Natale in fiamiglia ». O Ricordiamo che la burocrazia nulla laTo dico: la guerra Da fatta tutto il papo- P1'A_o neél momento del maggiore svilupp Sì sbaglicranno nelle loro previsioni; potrà. cosa vogliamo, Basta leggere gli articolì che

Riassumendo:

ahbiamo pubblicato, e _ quelli che pubbli= Noi poniamo dei problami. oheramo. | problemi fondamentali della vita ’ Noi presentiam o le soluzioni nazionale sono stati prospettati, forse, uni probiemi, pot tfumultuariamente — data l’urgenza cdel-| Noi costituiam gii

| scerà d’intentato perchè ciò che si chiede, o d'Ttalia, meno i traditori e i disartori E

mdustriale,

i

| non sia concesso, od essendolo, non dia |SU questa, chè pare Una mia ssoperta d'OggI, Si fonga presente che fino dal 1911 fn Un eravamo, pare, tutti d'accordo ivri: (ra for-| di auesti risultati sperati.Ì Essa comprenderà che,| se un luogo comune... potitico? a«Guerra Da| congrossò di chimici a Roma si den]aorava riuscendo l'esperimento, e non può non riu-|

non essere giusto quello che pensano, ma, an-,

i datea a dir loro il contrario. Per finire, ripeto eiò cha ho sentito dalla;

di un soldato, mentre si teneva-uno di vivamente l'assoluta deficenza delle “stuols bacca questi comizi: ia i di chimieca e del laboratori perfino nelle — Vedete! Vedete che fanno ora questi im-: organi di agitazione] per ciò, industriali e operai dovranno fare Dungue lo dico anche oggi: la guerra l'al- Università. o i : boscati: Nel periodo della guerra nessuno parl’ora e la gravità delle dquestioni — ma,| 0 di - imposizione di questi problemi. | il massimo sforzo perchè dalla loro azione bfamo fatta tutti, meno | disertorî è j tradi-| Si lenga presente che nelle officine ila- lava, futti zittrvano: pensavano semplicemenper l’epoca fissata, l’edificio ohe oggi ap-| tort. Qnesti sono o della parte di la o al concorde nell’interesse supremo del paese,| ‘ Noi — se sarà necessario — oonvertiremo| liane una quantità di ingegneri &ono adibi: ta a vtiempire il portafogli è basta. OQra che: mondo di la, o sotto eniave: eviminati e De- della trasfor-| pare ahbozzato nelle sue linee maesire, |nei modi e nelle forme dettato dalla nostra) appaia implicita 1a necassità ente pro- {a° guerra è finita ed il pericolo scomparso, ne eliminati. Tutti gli altrj furono trincera- sono venuti a mancare completam

garà — noi lo speriamo e vogliamo — com-| volentà

eVittoria di popola», «un’aserzito scire, essa sarà ferila a morte. Ma appunto | zionale», solo» ecc. ecc., erano frasi d'imbonimento?

mazione dî organi fino ad oggi parassitarf

e dagli eventi gli organi di agi-| e di un cosfto assai superiore al loro rendi- bili, @ come tali fecero la puerra, anche se {1 a firmare buoni di prelevamento e per-

non furono mai in irincea. Apartenne al di-. megsi di uscita agli operai, in organi di ATTUAZIONE dolla mento. sfattismo la uguaglianza egrossolana o birboE tenute presenti tutte queste considera| L'esperimento, ohe la circastanza impon: A: «O tutti in trincen» o futti anon più Mm | zioni, sì provveda a riorganizzare,, creare, | aoluzioni di aquei dati problemi. tutti Per l’agitazione e per l’attuazione di| gono, sarà il maggiora e il,più efficaco pro-| trincea». Ma chi dirigeva la guerra © vote- | istrunire le midestranze dirigenti.

glieto anohe nei particolari.

| tazione

Noi vaogliamo:

I. — Radunare a « Gostituente » quelli che voliera l’intervento e cire sono tutto ciò che sarà neoessario onde rinmo-| pulsoreo per le riforme che cosfituiscono 1 va a vittoria' era dell'idea che t1moolti non Solo allorn potranno i capitalisti ‘taliarni disertori, e perciò trinceraniti dietro semplica impegnati, ora che la guerra è stata trion- vare dal profondo tutta la vita italiana,| nostri postulati. comando, facessero 1a _ guerra fiiori della trin- avera nelle loro aziendae margine’ suîficen=

talmonte vinta, a non permaetterò

ghe

Donato Bachi

la noî opvontiamo sopratutto sui trinoeristi. Bon-|

pace gsia sabotata. 'tiamo sulla loro volonia temprata al saori-| I. — Greare i d Fasoi della Costituente », ficio. Sulla loro disciplina morale. Sulla|

î quali Fasoî manderanno i loro delegati loro magnifica giovinezza acerha e matura.| |

alla Costituente dell’ Interventismo italiano che sarà

oonvocata

entro il

gennaiao

Vivai Fasci della Gostituente e al lavoro. . a senza indugio!

Milano. 1l ritardo è dovuto alla necessità

iMussalini

di preparare bene l'adunata, în'modo ohe

gsea. Casì furono tenuti lontani dalla trincen

No: l’opera che nof andiamo 1n questo mos-

’ sta sarebbe la distinzione fra 1 meriti det co- qpogranno so0stemere nessuna jconcorrenza mandati alla irincéa e quelli comaendati fuor1 | straniera in regime liberisia.

Ma noi abbiamo., non da iert, posto una pregiudiziale fondamentale: la necessità della discipina, fertca, ussoluto, primwa di tutto.

trinceo. Dall’ azione di guerra a quella di pace " detla Fra i trinicerabili vi furono 1 disertori po-

nuovo dovere, è sarà

Bene. E' 1 Utici e spirituali. Molfi di qmuesti farono cocompiuio con fervore mandati alla trincea, e sarebbe stato” meglio

la guerra mandarli a spasso, o imboscarli d’autorttà;

|videro il mezzo e nan il fine.

Catucoi Giuseppe, soldato.

mento svolgendo per prepnrare la Costituente, 'dono. pi al GOVETNO ,, Sti ecc, eco. La gunerta essando fatta da mm | Non facendo quesio, non solo non sod- non può dareed".grattaca improragubile perchè l'asse. vago e diftfuso volontariato nazionale e solo urgente E' non ma n niccala parto decisa e individuale, ingiu- disferanno i ‘(diritti degli italiani, stamenio è urgente ed improroagabile. " léria, l'artiglieria, i toroltori, gli automobili-

i lsenza saluzione di ccortinuità! | da tutti, specie da quelli che

’

te a soddisfare le realizzazioni che di diritto acquisilo, 3 lavoratori ilaliani richie-

| 12 operaie, gli aviatori, i ferroviert, la caval-

nuovi doveri

eccò, si agitano, ereano grattacapi, cercano, intorbidare l’acqua per continuere a pescare, nel torbido.... e noi, per causa loro, ssremono costretti a restare sotlo le armi forse tanto tempo ancora.... stessero accorti, per dio1I... E di questi ragionamenti se ne fanno ovunque. ne fanno tutti.

\ aleuni invece, 0 per ternneramento, o per via

Primù cosa, il miglioramento delle con- ’ delle baionette laterali e relrostanti, o per aldiziani di lavoro. Nell’orario più breve tre stranezze che prenderemo in csame piti massima operosità ! Benissimo. Gli orari tardi, si comnportatono trinceristicamente be-

\ la lunghi snervano senza vantaggio della pro- ne. Di questi disertori nolitici, aleuni, median-

SUL TAMBURO ERNESTO MARCHIANDI

di sulta statua d'Hindeburg, non sarebbe<

Un muratore, reduce dagli Stati ’ te pratiche e raggiri, riuscirono a ciò che ten- |

ll socialismo delle cose fatte ro per 'avventuta, unRa rcincarnazione 51£L'ad esigere uguale res ' Uniti, mi raccontava dqualche anno fa di tarono senza riuscire molti lJora pari: a mmoBenito Mussolini, Ceretti ed altri hanno | turalmente poriati ‘ dificare quello che saretbe statoa IL loro deTurali.ha due occhi: questo si sa. Ma non lo spirilo guerriero e degli istinti domina: pa Li collaboratori. sponsabilità dai loro l aver riso « un mondo» csservando per una \ stino. per effetto della mobilitazione: a imbo- tiuttià sanno che traccialo le linee generali della Costituente | ) sp ; un occhio di Turuti — l’oc- tori della Tazza teutonica? esigeranno ma adeguatamente, ano l ora alcuni miuratori cho costruiv una gheranno | una di lennarnai, DerA, in miertoa limba della naima e Aof sono fra essi due m one.

interventista, e

lon Essi dicono: « ÀAi popoli che finola eracasa di non so quale via di Milano. « In Mazzaronismo, sì trovò di tutto: oneral, stu- chio rtivoluzionario, dice lui — vede dice riformista, Locchio — l'Ultro é |tano. parlamen: nostri neinici, n90i tendiaumo, al di s9mo no cosidetto ’ America lavoria otto ore, ma un'ora del +denti, bifoleht, ‘borghesi; nobilf e plebei £ antNella rivoluzione ]i riforma - elettorale e quella della _ buroha stuncato nra delle franliere und mano fraterna». Va tarisino sia dunque anche la riforma desi-| delle nastre vale tre di quelle italiane, per- ‘ mali che dimostrarona came in tuitta lao vazze lui — vede vicino. Turati non speciale significazione per l’avvenire,

cioe | una collaborazione effettiva e proficua.

illumi- hene. Ma nell’altra manoe, Che cosa tengocrazia. della burocrazia. Pensare che aque: ' ehè ‘lavoriamo con ben altra attività ». | dalla fauna soctale vi fossero individuî che | molto l'occhio rivoluzionario. Per La riforma elettorale però, quale è ac- derata possa senza aAver modificato. Il rapporto era forse un po' iperbolico, ' nella Iotta ner lfa vita anplfcano la legge vile nare le vie dell'avvenire, egli sà è con- m02 Dopo la terrtbile esperienza di Cinque giungere siìi sta ’ cennata dal Ceretti, non deve intendersi se tentato della. modesta lampadina rif@rmi anni di «querra ogni ingenuità sarebbe e che la fanno fun- tuttavia dimostra che là riduzione d' orario e degeneranto dell’adattamaento. non come un ponte per giungere alla rifor-| gli organi che la creano Ì svantaggio alla quantità del | Ma anche quaesti cattivi sotdati,’ con più o | sta (Tagion per cui ha sempre cammninato comnlicità, e dirigerla eé ceredendo che, ’ non porterebb organi zionare, ‘ mano rischia, fecera la muerra come la fe- piano, trempellando, esitando e incespican1wa più radicale, dalla quale veramente e comandarla, ne sono invece dipendenti e su- lavoro. Una epigràfé cero certi muli difficili e recalettranti, ai quarivoluzionaria, solamente potrà uscire la rappresentanziu l bordinati, « è pura illusione ». A) postulato dell'orario e a quello del li ad ogni modo, oon qualche legnate. non sL Ho). L'altra, la lampada occasiodelle attesa in auteutica del paese. Non è Uaà lerl inratti spenta, lenuto Mi scrivgno: Ù l’ha Lulluvia, Uda voila eIv premesso, e sic-) ’ salario minimo è necessario fare un'ag- può negare un mininmo di riposo e di coragnà solenni. L'occasione solenne è venuta che Mussolini ed altri con lui hanuo dimo-| « ' noto che, ‘appena sì ebbe notizia delgio: ; FI Essere ,| giunta, VevDUAO riIYULUZIONI Cerle, CULUE strato la protonda piaga del parlumentari Uirule, CoOncuetule e punuerale, SICCULUE de-) Al primo « Giornata di otto ore » devesi l meglio dei trincerabili venne dato dagli 6on la guerra. Ora Turati ha spalan-ato ‘ vittoria, i pritn! a’ muoversi Îfurono : smo, a lo scrutunio di listà à& colleglo pro- Vuno essure: preceuuie da una O0rgantzza: far soguire: « per tutti gli operai e per interventisti praletari o borghesi, vivi e mmarti, anche #docchio rivoluzionatrio, e vede tau.to fautori del parecchio, gli ascari dell'uomo potrà eliminare | ilesi e Yeriti, in trincéa prima o dono, o mat, intorno gran splendore di luci. S!à accorto, i Dronero, tutti i parlamentari che, find vinciale ed uninomtoale zioNe Ui Ciassi e U1 Iuteressì che non esiste iutte le operaie », così avrà fine l'’ingiuqualcuno dei molti inconvenienti del siste-| AUCUra Cue paurziauuenie, dobpiapio andareé stizia di obbligare le donne (vedi stabili. ma sempyre a disnostzione di chi dirigeva la verfino, che la gquerra è sinta TWwoOLUzIO- alla vigilia, erano Gctati i ‘più accaniti, Iguegra. Qui sì vi fu un vara e spiîccato volonIia, a pnon Ne Wguera cCertiunente 1 muag- per graur Mia se là ruorma totale NoN € al- menti d'’arti tessili) a lavorare di più deglì|| tartato al dolgre e al sacrificio: un velonia- naria. E lancia in parlamento le sue frasi sfattisti, coloro che speravano sempre che' atdenti come strofe della Carmagngle, mt i fatti avessero dalto loro ragione. U giori. Siccome tuttavia una riutiil SOSC CcOra poussibue, é 1L tentaria porterebve oggi] uomini anche un'ora è Imezza il giorno. riato aitivo e dinamico. al quale spetla 1'o- nacciose come fanfare di ribellione. rap-, a risuliali assai diversi da quelli che aboia-| Al secondo dei salari minimi bisogna nora sruppo di questi deputati, con a capo quel” viale nou potrebbe uscire dull'’attualet u della guarra e della vittoria- onore più Ma il vecchio girondino, travestito da l’altrettanto infelice uomo ipolitico quan-. agziungere: per gli uomini e per le donne / egrande il nrimo del serendoa. Ma a le otta nra prescsualuza, C LCENE Cue qutacd S. NO Ualritto ai r.prometterci, che possiamo) SUluiucu a 1U uivUO PIu suispunuucuie l vuci anzi ritenere sicuri, non è detto che le cir-| secondo il principio « a parità di produ- e ad un po più di henessere hanno diritto| diacobino, non ‘nconira le grazie dell’or- lo scadentissimo lettereto che risponde. al del paese, Ne uuuct Ce dulii ULUVAE Lap: costanze attuati nun permettano, anzi non zione ' parità di compenso ». In tal modo| tutti. Perchè, dietrao lavanquardia degli 1In. dgano del pus, che gli dd una solenne tira- name di Alfredo Baccelli, sì è agrialo per: cesserà la sperequazione odiosa in danno) terventisti, vennerto tutti gli 1taliani (le eco ta di orecchie: offrire al generale Diaz una tlarga d’oro. Sil pnresenanza sà uulta L voce Di essO '& CtoOm: |. rendano doveroso quàiche :sperimento. LL delle operàaie e a tutto vantaggio del ca-| tie non si contano) vennero tutti g italian!. .L.1-‘i_z._t-l e laulcal « Noi saremmo curiosì — serive l’organo mette in giro la lista di sotioscrizione, che più Una 01 tà presa u necessi all’ecoguerra di nella certezza che vi sarebbhe stato un disapitale, e si eviterà la disoccupazione ma-| CnEÉ pussuggio dall'economia domia di pace presentà gravi coltà, ma schile dovuta alla precedenza data alla gio generale, un'ansia, un dolore par tutti, leninista — di conoscere il parere di Filip <i omrna dei più hel nonii dî tedescofili {mSIULLUUZIONE, DSENZU Ullungurvi SU queno livu, U L-Lu-u_lnon certo- insormontabili. Esso sarà tanto)| mano ' opera femminile non per il suò| un pericalo per tutti e per iutti un& speranza. no Turati circa la repubblica in Germania, nenitenti, e si raccoglie una discreta s8omvv GaC 4 liuvYU i Uusltutut liusivliaic, più facile quanto più esso avverrà nel perMa scommettiamo già fin d’ora che eglh ma fra questi avidi di riabililtazione polte un dovera duro. Sluvelaù csp.esSsivue Utuad vULoLTa maggior valore, ma per il suo costo minore,| E allora è ingiusto, caro Mussolini, disou-| Gggi ne è entusiasta.. Alla « comune esul- tica. Ù i Vuila uase UuucvuLa questo Li0ic, “‘H-='°G'f" fetto accordo fra gli interessi che taluno| A questi miglioramenti devono essere u- ‘ tare se Je otto are si devono dare afî contarti- | lanza » degli antichi fedeli sudditi dî Gu SpiL iv ÎiOSE ’ vuol far apparire contrastanti e che invece| iDeliberata la targa, ococorrs uUna epigra-+ JE USSuLv re Vile cublu 5U niti altri in f{avore dei lavori che fanno mi o agli onarai, all’ex fante o-all'ex artiglie- glielmo Hohenzollern per Îl nuovo regime, fa. ma fra tutti i sottoscrittori, compreso O, LL | sono intimuimente collegati e ira loro suL ieguali u vietl i egiuuazi CL, AMeLLL l’organismo (miniere, alti forni,| ra: al tornitore, alla tramviera a gi... mino- s'aggiunge anche quella di parecchi nosiri il capolisia letterato, nessuno si sente in' Lep.LUE par- burdinali. . Uhe cosa infatti assicurerà Y'av- deperire OLà uviLiilalo uei pavest Letu UI ecc.-, di guisa che l'opera giornaliera del-| rati. amici. ; ijere cne 18 venlie delle classi lavoratrici? La produ-| l’operaio, a qualunque catego grado diì redigerla, Mentre se ne discute, iuenruce, Convenzubo EL File Ì Aj minorati tu hal nensato? aî mutilati, eglt | Ma il socialismmo delle cose fatte a noi è l'<_;.'_U:à.u re essc a ’ ofie, portaia _ al suo massimo, col minimo| ueDuvi partenga, non risentirà dell’ @ : ] indeboltiti ? per questi che fecero la querra discretamente antipatico. Per noi il socla- l’onorevale Baccelli vede in un angolo delFa pprestulanza esctiva onata ed sforzo, col massimo rendimento +, | viltù. ma sarà fonte anche per luji di quo- come molti altri dal crerpo integra, ra che la sala l’on. Martini. Ecce lomo, grida 1d tulla aala rappresentanza proporzi lismn è dottrina di avanguardia, è fede, è CcuUNSeguELLU1 È ESSI, 1NLEL gii Lulti di . " Noi riteniamo adunque che la soluzione tidiana soddisfazione morale: sarà la sua alta fuerra diedero o dalla guorra yvenne lero avvenirismo. Il socialismo che aspetta i scriba e u e tutti gli altri ascariì, si fanfltìw..l ovvio Lhes del probletma debba essere affidata ad un serena coniribuzione al consumo, all’assetto, strappato molto di più, per questi, voglio di- risultati e poîi va con essì, non è sociali- no intorno all’on. Martini per attenere d Z di tutte le Orgunizedcivili. E' le re, 9ì deve parlare non di aHo, ma di cinOrgauz- consesso, non lui l’epigrafe. I . troppo numeroso, di rappre- al miglioramento sociale. dna volta siabiuito LL priucipio, qué. di due, di zero orte di tavora, con pensio- smo, è ; opportunismo. Non sappiamo troMartlini ascolta col suo sorriso ironico Tà: i zazioni degli Interessi Uuora Operanti 150- santanti di industriali e di rappresentanti Ma accamto ai postulati del lavoro occor-) ni inversamente pronarzionali alle are di 1a- vargli altro nome n. . richiesta e quando sente che sgi tratta; di lmamn-nfa*,°s-n creeranno aulomaticamente e Ji orgemazzazioni operaie. E' chiaro che in| rono leggi e istituzioni che diano maniera vova, SI deve cansiderata la loava mitilazioBen detto. Soltanto sì potrebbe Csserva- onorare il gran duce, aderisce, anzi SÌ Pro-: questa consesso non potranno essere rap al lavoratore (e alla lavoratrice), di conso- nèé corde una grande somma di doloroso lavo- re che «il socialismo che aspetta i risulin modo razionale. i pone di scriverla subito. E qualche minulo anticipato alla Nazione. E poi pensare alle A parte il fatto, di tulia evidenza, che gli presertate tutte le industrie, nè auelle di lidare la salute, di educare l’intelligzenza, ro vednve, agli orfani, a roloro il cui cano di -fa- tati » non è di Turatì soltanto, ma di lutto dopo presenta al gruppo degli eroi della P ijnteressi troverauno sempre modo di ac-| tutti i paesi, nè per gli industriali, aa peri di elevare lo spirito. é i1 vartito, Anche per noi il socialismoa era miglia & dato tutto il pronrio canitale alla Anzitutto leggiì che ordinino la costruzione Patrin. E vedera se doyo neansato a aquesto a al « dottrina di avanguardia, fede, ‘nveniri- ‘seîta. giornata. il tosto dell'epigrafe, Tevordarsì nell'iunteresse comune, e ng;. sarari. | gli operai. Ma i rappresentanti delegati pocolo : franno assumere alle legittime fonti tutta quanin à, partiti di lotte di tante case operale quante ne occorrono le ate grandi bisogni della praduzione, vi sia per o- amo». Perciò non aspelttammo i risultati. ino così elimin 'AZ vincilore della Guerra e, quelle notizie di cui abbisognano, onde nespersonal -:s; l'tnt;ere‘s' spesso per dara alloggio sano, decoroso, lieto a ra murgine per nensare alle otto ore per Ma li volemmo. E lottamma per conquiF to celino bene cOon Plausa rassegnato tutti 1 Torti e i validi che feacero la puerta e starli. 1L « socialismo. delle cose fatte n, Il pppare luminosamente che, a difierenza di sun legittimo interesse sia sacrificato. L’ac- tutte le famiglie lavoratrici, e slano esse contrihuirono comunque alla vittoria. E Gi nacordo si imporrà, perchè /anche gli operal entanza in quarlieri aperti al sole almeno come rappres la ora, colo0ro che non la vollero. avviene quanto socialismo che oggi festeggia ra vittorla e sanno rendersi conto delle ferree leggi del- quelli- in ecul atitano i ricchi. | Ià dubito fortemente. Ma se dUlesta marzinae tanta di sfruttatia, è più che « antipalico». Tableau ! : zionaie sara costilulta da competenze, menè oppnre se fa stanchezza genaerale è suneLeggi per frenare ’ alcoolismo, che se nei } Fiore alla fretta di produrre e dî nportarci a «Non è socialismo, è opportunismo " {re col sistema attuale è giustamente defi la concorrenza, e d’alira partei rapporti n dice La storija, garanifita auteniica; fa il giro. cogli alleati potranno anche rapidamente e- ricchi è quasì sempre retaggio di vizio, nei un grado suneriare di benessere e di ricchezza l’ornano del pus. Una velta tanto possiama di Roma e dell’Italia " nito: Il trionfo dell'incompetenza. e non ha bisogno di liminarie quelle difficoltà che in altri tempi lavoratorì è più spesso conseguenza di mi- nazinnale, rarlamiamo 1a otto ere ner tutti 1 essere d’occordo. commenti, : i La riforma della burocrazia, che ha Tfor-| seria o di soverchia fatica. Ghiusura serale sarebbero apparse insormontabili. oroduttori d'Italia, anche veî bastardi che deBravo Martinil ». ’ mato aggetto di pon derosi studî e di più] delle bettole, dei circolì vinicoli; proibizione libesratamente o per incoscienza 0 per basso La commedia repubblicana Ed io dico che se non è aulentica, e Ma perchè il lavoro di questo consesso © ponderose relazioni, gì risolverà in panniche -dir si voglia, sia efficace, di vendita di bevande alcoolîiche anche nei aalcolo nolitica farero la guarra dominati dalParte prima: u Kassel, 1l gran quartiere rilercbbe di essertlo. celli caldi, fino a C he non sarà preceduta commissione {a rnanra o dall'astio. caffè di maggior lusso, Se i proletari pas solo bisogna che esso abbia un mandalo assai seranno nelle taverne fumose le ore Èylbe' Cordialmente, tuo agenerale sta per essere trasferito in queldalla rifofrma costituzionale, perchè sarà più ampio di tutte le cormmissioni consultila città. Il comitato tTivoluzionatrio pubbll. quando il governo della c osa pubblica G. GORRABINI sono siatfe nominato fino ad oggi. al lavoro il danno che essi e la società -Può darsi che Turati abbia ragicre, Può ca, per l'occasione, il seguente proclama: affidato alle competenze migliori, scelte fra ve-che ne avrebbero sarebbe maggiore di qguello La storia del periodo di, guerra nel campo Cutadini e soldati!. dutsi che se non ci fosse stala la Censure,. dato dagli orari di schiavitù. le competenze medesime che costituiranno | ]a rappresentanza nazionale, si potrà spe- civile ed industriale nermetterà & suo tem1i feld-Maresciallo ivon MHindenburg fa non ci sarebbe stalo ” Cagroretto, Perchè $i dovrà anche por subito mano alla rno di- po dî mettere in luce che tutti { pareri, avgi il suo ingresso a Kasse]l con gli uffi- senza la Censura, la stampa avrebbe poturareè che anche i servizi che dal gove istituzione di case di coltura, di case del consigli, i moniti dati dai competenti al gociali e gli uomini di truppa del gran quar- fo _ documentare l’infame propaganda dipopolo pulite e gaie; di case di ricreazione; pendong, ‘e che domani potrebbero essere verno sono stati sistematicamente messi in tiere generale al fine di dirigere in Wi sfantista, pubblicanto e commaniando' ‘y iù numerosi di quelli che oggi sono, siano non cale dalla nostra burocrazia, a cui siì di teatri comodi neî quali i proletari, che Dimostrato con validi argomenti la ne- libelimshoehe la smobilltazione delle. no- manifestini che le vartie sezioni socialiste' & lor volta affidati a competenti, laddove devono gli sperperi colossali, ed anche peg- sono gli ascoltatori più religiosi e disintecsgi sono affidati a coloro che si distinguoEtre truppe. Hindenburg appartiene aj po- diffondevano di contrabbando nel paese e gio. La nostra burocrazia, non nella sna ressati, non abbiano più a fracassarsi le cessità e l’Opportunità delle otto ore di lavoanico j all'armata germanica. lra i soldatì, Perchè, se la Censura non ce na per la mancanza dei requisiti necessari.| totalità, ma in moltî dei suoî maggiori fun. costole per godera dell’arta rappresentativa, ro e degli alti salari, Ernesto Marchiandiì polo Istituzione di scuole di canto, di musica, afferma che c'è un mezzo per risolvere le Egli ha condotto le sue armate a brillan- lo avesse impedito, avremmòà potuto seguiDice il Faguet: Una società è tanto più umane zionari, è stata una or::anizzazionè; di sa- di drammatica; — di società ginnastiche, difficoltà che intraleiano la goluzione di ti vittorie e non ha abbandonato l suo po- re Passo a Passo gli insidiatofi della elevata nella scala delle società to Tesi più botaggio della guerra, di tradimento siste- di gite, dî vi è diviso, quan » €GC., ece., coslechè l' ope- questi due grandi problemi. | sto nelle ore difficili, Giammai Hinder- stéenza nazionale e smasoherare Ne lero quanto più il. lavoro degli interessi dal paese, tanto più raio a corto d'iniziative proprie manovr e e mettere burg è stato Più vicino a noi, nella granesiste la specializzazione degli organi, quan- matico guardta Vopinione facîile, in emanto in THtalia i} fonzionarie è la noia, o l abbrutimento del riposo, ma La soluzione — egli dice — sta tutta nella dezza dell’adempimento de] proprio dove- vubblica e i g'fl@.'(._l'.i in {0 più le funzioni sono più esattamente dicontro la propaganda utecn;i:lamdi}ggentî; %el 1fl.1«313.11 ritie & ebaglia, se è gî ristori, irresponsabile g& za, ricrei sempra eten a si ifstruisca a suo stribuite in ragione della comp L'Italia ha avuto finora degli operai privi re. La sua persona è eotto la nostra pro- subdola dei disfattisti. Perchè senzt {a cen. sì fa ma sargpre lo faccia per ignoranza, ciò che piacimento, Possa, insomma, sentirsi non surta gli organt del pus non avrebbera QOra nan vi è mottva perchè ciòin_ che di grandi cognizioni teeniche, di -is,trn£one tezione, un. ; qual avviene spesso, ma non sempre. Ora, ee la soltanto stramento di lavoro, ma altresì luto fare la specutazione degli sPFasi binn ‘Parte sesonda: a Berlino, IL comitalo esenell'industria e nel commercio, e «tutto ciò che si è fafto sin qui è dipeso fal commissione che noi proponiamo, dovrà ea al uomo che, alla Tibertà di f{ruîro come mersi avvia a vogli que szienda che non dalla pronta intuizione e dall’aperta intel- culivo degli operaî e sOldali lancia un ap- chi. Puòà darst che Turaiî abbia ragione. fare in quella gran- sera guidata e dominata da funzionari dei glio credea del beni sociali, unisce 1i] dovere ligenza vello agli operai d’Ifalia, Franctia e In- Appunto perchè ha torto. “ Jimento, non si debbaStato del nostro lavoratoren, ‘ di cop,e\3!*e_ collo aît,essigousvalg-lmenta della nostri Ministeri, non approderà a nulla di . ahilterra per sobillarli a fare un po' a de azienda che è lo | Siamo completamente d'accor Su qgue sua vi riposo miglioramento buonso. propri e, lment Iì parlamentariamo, come è attua mpe- OQccorre che, pur non avendo essa potfere e a quello della nazione. i sto punto, ma. io credo di poter aggiungere bolscevismo, alla fine di Costringere È riguér- spetlivi governi ad «'‘addolcire» le condidapo ave rereato Îl trionfo della inco a, assolutamente esecutivo, in quanto siano Diminuire 1a fatica per imbestialirsi nei di più: essere cioè mancata durante la tenza, doveva. per naturale Conseguenzuta presi a maggioranza uguale per i due inte- « Trani», no. Guadagnare di più per de- ra, durante lo sviluppo massimo dell’in- gioni d'armistizio, che loro — i devastatoassol nazionale, qualsiasi iniziativa per r1i delle terre invase del Belgio, di Francia eranro la irrespansabilità la più gover. ressi fndustriale e operaio, abbiano la si- generare gli istinti, no. Col diritto ad un dustria Îl . stesso rno gove nel e ali Ufficiali e soldati continuano- a scrivere depnt nej creare delleo capacità tecniche e sviluppare e d'Itatia; gli assassini delle popolazioni curezza dl essere accettati dal ministro a lavoro meno pesante bisogna creare il de nnsabili,,+ schiave — trovano insopportabili. : l'intuizione e l’intelligenza dei nostrì prono, a sua volta. ha ereato la lrrgsp in merito alla Polizza Nitti, _ * ciù preposto e vengano messi in esecuzione siderio di piaceri non repuananti. i opP7oclami guerrierà Pper usc interno. 1ità dei funzionari e noì sappiamo purtr 11 con quelle farme e qguej mezzi che la stessa duttori. ia Dunque: sia cosa L) LA e nn A derivnto e Che 1 grandi industriali italiani non hanno Proclani sobiliatori Pper uso esterno. 1° to: chi non ha Comrnissione sarà per suggerire, è Don a Otto ore di lavoro per gli uormini è per prorcsee erl f nubblico denaro in co della d'plomazia mezzo degli ergani burocratici esistentì, se compreso che mancano alle nostre indusi le donne. Sei ore ai minatori, ecc., ecc. a nzionaristao . Ma unn volta. feti.| non in quanto la Commissione riterrà di Salari minimi, basati sul prineipio « & ! esen. rappr in te Wirigenti. L v ia competen parità dî lavaro parltà di comMPSnso », pre- la maestranza Oueste bisogna creare è non Gi sonol sî, poterli utllizzara. LANzi 1 delle elassi e degti interessi diver ssindendo dal sesso. OF E'dunque quastiane canttale che la bnreE a derivarà, come già nsservammo, af crazia possa, occerrendo, essere mesta in istitazioni civili di svago e di coltma. -Nel dopo guerra mediato ed ] 2anis.mn esecutivo, a ena vaolta compatente.

La censura e Caporetto

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1 competenti, che accettano dei mandatî e disparte ò utilizzatà solo in quanto potrà che si sentono caparci di assolverli non ri- dnnag,ggîgrìga secondo lIa direlttive che lTe

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(Per telefono al Popolo ) d'Italia)

Lussemburgo. La 'fà’]'.gî‘gn,'};lî'fi‘ Îfifcnli An Èîghnnxàlnolîngul\*ud'an- i

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mente all'organizzazione’ del nuovo regime : |qlienza. L'uvanzalta contintta, fdi fla:!o… ‘aimministratiyo di IKCostantinopoli e della | lito. m.amfc stesse le fra Alsazia Ì_ ]n

roseguirà

discussione

La

Giustizia |sia puro in via provvisoria leo alleanze con-| DENTISTA. — Viitorio Hmanuele, 24

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LONDRA, 22 nolte.

Aella giornata de:££’îl 110-\'!{:' c?-g:ngn-:ir'. 31-

| elasse abbia una specio di nostalgica vena-|lentavrn , s eI6 lC IMpiego © CI v 20 natoli = Viniano 10 ‘ aa

Lord H]9h\al'f- Cecil ha duto le dimissioni per-

. Mell aa ovest di Diest e ad ost di Lovanto. | razione tra Chiesa e Stolo nel paese di Galles, | La guerra ha modificato, trastormato, ri- |}

j pe mella vegione Ì nigri alleati.

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randenti corazzate, incrociatori e caccia: | Ja Gran Breltagna duranmie la guerra.

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i.2u;vpédjaierrc furono consegnate alla fot- | II manifesto esprime la speranza che il}

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degli Alleali, secondo lu elausola lell'ar | fulzido e deciso trionfo degli eseroiti ulicati Ha mistizio ed entrarono ienì solto gcorta nel- |permetterà di' alleviare il

peso degli arma-|

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crarli alle opere di pace,

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LONDRA, 22. | eoalizione sî appticherà con ardore a pro-

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‘sorpreso dal ifalto che sia stalo permesso lempo- stesso

concedere il trattamento pri- | mere ulteriori responsabilità e per separarte |

ad un grande numero di navi tedesche di v;]eg.r!:;…àn ,nglc(«i colonie bri-tlzxrmzulplz--a per quanio | la lî=ro persona dà quella del gruppelto A | a

Teenicl:

Vominioa

Tecniche pareggiale.

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Fanno cessato par uni momento di esercita. |ieggerle contro la conconrenza inglusta ri- | pjao, quel filone’ del ‘comm. Marangoni.aveva | B}

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stessa. 1] Governo provvederà alla creazione |te, sotto la impressione della campagna

gior. {

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- tmpegnare una hatmg…!- al Drìnlî:(ì a*—’gnam' 1 la nebbia scomparve in 8e-

sia basata sopra un contatto diretlo col fm‘ne“;3. del' perlcola -cl--"r aocapurrantento se popolo e al progressivo sviluppo dî un Go-| Lon più puer opera lombarda, ‘ta ' dell'industria dell'industria ligure, da i

TUTTE le OPERAZIONI di BANCA

i TO e]a MO | spirava irava da da ovest parte dell'industria lombarda S! | ver oOvest e 5!1 brezza ohe ‘i guito alla b E Juna. Jeri mallina i! Yerno, rosponsablie Abhoche questà però ecera una miscra scusa Ì A dii luna. R AAN A P E ebbe un bel chiaro Jerì n Sì consacrerà’ pure a risolvere 1a que-) onhe non veggeva alla caitica più elementare,

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\ pleta separazione dell’Irlanda

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i Corrispondenza Casella postale 938-

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dall’’Impero

‘ Le navi tedesche enisegnale”agli Alleat! britamnnico e quella che porterebbe t&lla satÀ

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ineta | fomissione con la forza

dell'Ulster ad un l

'Edaar.ìtîîiìo?1?1 È?at?$finOÌÈÎÎÉ“;'ÈCÎÀÎ;Α;É,.\'"îeg. Parlamento e ad un «Mome rule » che lo

. igeri,. vinquanto cacciataorpedhfiere. ‘MamUlster- non vuole. . ;

leano dunque una corazzata. un nerociato3 ' ; re da battaglia e un inarocialore leggero " h|[il'llîi|l ug' l'iid8 sn fifll'l[ll‘fl LONDRA, 22. i CaON Alleati. 1 tedeschi daglidonsegneranno stabilita chie sulla Nannocifra ‘dichiarato più || Un comunicato ufficiale dice che vi furo-

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il Times Times scrive scrive:

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La Germania deve a sà quanlo è successo ».

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IL PRESIDENTE WiLSON firmò il 2 novembre un dpereto cha pone tutti ì cavi

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llllll!ll'n'il lll SBSI(I |"'l…lfl,. i LONDRA, 22.

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ROMA, 99,

finistero (dolla a Finanze Finanzelchmunica: comunica: - I Ministori

t…ele_gr&flc1 .=oti_ongamyu sotto il controllo delf

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" 4/ COVEMMA . Ceglit, StOGi _ Uniti, 'egma arfida.daf delle| $ generale al direttare imministrazione

di cannone.

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da'la mIs

ayvvisi, sugli annunzi, eulle notificazioni dI

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- Protesta di Foeh 23] tedeschi :

Sull' asiuccio è incisa qguesta de-|#.

a i _ LONDRA, 22 chiede l’inserzione, ma deve esSere riscos-|dica: « A S. E. il barone Sonnino, perchè! ‘1 maresciallo Koch trasmetteva ieri ajse da chi la eseguisce e versarle all’Erariè | tenga presente nel Congresso della pace î

mezzo radiotelegrafico il seguente massag-)secondo' le norme. determinata negli arti- |Metodi del nemico ».

‘gio all’allo comando tedesco:

AD ALA TRENTINO è siata « Informaziani prirasso l'Ato [_‘.oma.,m!h al-| costo dell'Inserzione valutata in basa alle|1G6 corrente la ricevitoria postale.aperta dal.

‘jealo fanno 1'Hevu}gc}nhe in _dîlvers:rupuìfim tariffe siabilita da ciascun giornale, rivista.

A PRAGA affinisce un gran numerd di ‘ entcialm : rio & più pa apÎ ? ic in r : E RA O L D ER RE 35ì0 ngallllt£ ?eeglîang É’dci] Èn]1)x:slhaga' (EEDDB sn3;io:!a Η£'ÌÉÈÎÉÎ*‘Î;,E& immapporto alle | r ffciali e soldati italiani specialmente dal'

e di distruzione alli ‘tedeschie ‘Ne commattono comr j g «di saccheggio contro. gli abitanti; .atti che

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di Heinrichsgrun. Il colonnello Ranzi campo

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a acom bus ilue a-cq deÌl caldai in lari liquido + Di ritorno automaticofoco e tib dque : ‘ ::

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sgnalato. Se tali atti non cessano imman-|o bollettini di entrata di merci non girabi- | DErENDENTI DE AMICI, Gerente respunsabile -

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scadenza da 3.a 6 mesl al 31/40/0, da 7

o Comando .- alloato sarà, 00-|li riasciati in qualungue forma dai magez-

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onde fermara) lamento per la sua conversione in legga.si|maj polacchi lo dichiararono in arresto.

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geodesia di puntamento per articlieria riiglieria ecceco i militare- Congesni

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di 'sono: Qhiaramaente . contrari, alle condizioni ii e ia : vara L. 500 a visia - L.con 2000facoltà con dus :dell'armistizio. i ROMA, 52 J amministrativi dei nostri prigionieri. P tora ai rai S ai dB l Comando allealo s attende whe l’alto F] I\“Iinleterp'delî'e Finanze comunica: ] A GRACOVIA il generale Basgcler, ex gocul preavviso di giorni 15. | Comando tedesto vorrà senz'altro prende-| Con decrela che saerà, presentato al Par-tvernatore dî Varsavia, voleva rimpatriare, $ nijascia BUONI FEUTTIFERE rn ra tutte le misure necessarieo

‘tali violazioni alle convenzioni, nel senso stabilisce che le ricevute dî merci, la noie

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coli del decreto. Essa è proporzionale al|

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FER LADELLE STAGIONATURA E L'ASSABGIO SETE ED AFFINI

|linserite nei giornali nella parte riservata |tile esplosivo trovata in una trincea ‘con-|

alla pubblicità. La tassa è a carico di chi | quistata,

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i : Meccaniea di precisione » B plicazioni ottiche: Istrument:

IM Segetà Muanlna Ceperata a CaRttale ' nascita, idi,applica fidanzamenti, matrimonio A SONNIMO . venne ofierto un elegante' Ù annunz :e| | dell'esercito, anche agli EA BPII]ÎSÌÎZÎ[I P: . |morte, nonchè alle corrispondenze private | estuccio contenente una cartuccia a proiet-

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mania, privala di queste navi, cade imme-| i, orarî, periodici di qualungue genere, Iv |di guerra. al o î AGENZIA BMILANO: VIA DETRI HERÌL 10 - Tel {4-3? : i i datamente alla, posiziorie di potenza Navalel ri, opuscoli ed altre stampe che si pub- {É-lflfietfipgrètfci‘gnîgeneé îaî-[àgzg;sbÙtagtg}_àlg;îd : | &v" lulflZjlnne d.]

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‘della sotto?aìssllnr;.te della ]Ufll'muméì GGdG' qualsiasi Èatura. che vengono iscritte a pa- bli'L ?:'-‘;F";';f*î? "?;fl':)‘:']6]:‘uî_ìèlillì-_‘tîî_llìnp?%‘frionto dell'Inghitterra sul mare, La Ger-/ ogmento in giornali, riviste, guide, annua- | blica le promozioni straordi PT MOrINO |

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E' la prima in cuì le forzenummainavall| a] Con.vecenle che sarà presentato Boste- Burleson. 11 personaTe delle Compa- | effeitive di una volia polenza marittimo Parlamento decreto, per la suu. conversione ÎN | onie dei ‘cavi transatlantici conserverà' )-I ù di bollo sugl! | Sraprio posto. tassa una. istituita è legge, '1Il:': e?araria nano 1?. 10:Iq bandiera É?gzud.

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alle condizioni di armistizio chiesta dalla Germanla, in una intervista ha dichiarato:| |x Se dovessi rispondera alla lettera di Lich|nowsk o a qualsiasi altro appello 'm-mîu_gr.., tardi'i]l rimanente. Un incrociatore leggera | no 488 morti e 1014 feriti in seguito agli at- | divei che secondo me le «?-Îmìazmnì' del\ i i 1 i a stizi " 185 ì nent 1] ba urtato in una mina mentne attraversava | tacchilaogreiÎ edù ai bombardamenti nemici. | I’ h armistizio non vanno assglutamente in || jpnmulla al di 1à deolle nostre giusie esigenzo. î danni sono valutati a 677.773 sterline. il Mane del Nord.

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TPONE, SETOLA, GCRINE ANIMALE

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ma per quest'ultima dqgsstione due vie SsoNo| valga della facolià di agire contro chi ha : chiuse, e cioè quella che conduce alla corm-|metntito, Burlone!

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tempo era grigio e vi era sul Firth of Fortb |sfjone irlandese silla base dell'autonomia, | ed ora altendiamo che il cav. Agnelli SI AY

‘leggera nebbia.

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Htà,. sarebbe istata pronio anche oggi ad ; Tndia di uno Camera Bassa, la quale|nalistica, sf era davuto ritormnare al famoso ri- |B

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- ‘ersalo L, 166116800 — Risorva l 0,3430) ‘la maggiore vigllanza e che se fosse av sultante dal «dumping », vale a dire Ja con aria di niisiero softiato che il nuovo au- | e ::ho ìiglnenonm incilente, ’ Ta fiotta, che | prezzi vendita di articolial dicosto produzione estera a |maento di rapitale avveniva per il fatto che'il | : SocialeANT e Direzione PAT ‘ven ! inferiori della produzione | governo non pagava i debiti, successivaman. B, Sede Centrala {a Roma

ida quattro anni èà pronta ad ogli evert

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Pochi posti dispunibili: — __ i_ M — — — aZ

= s ostra coste | riguarda azi doganali esistenti e quelli | gnelli Gualino, Fornaca, se ne vanno, se non l avvicinarsi così dappresso alle nostre coste E PO h ; NN i 8) ; -H . l che potrebbe essero necessario di stabilire. | Sì trova modo di eliminare le cause del mal|$ aro darà, dar : ; necessario, ” | vontento e dello scandal .j i | i mentre che le a nostre anavi il' rada lconmbattimen e visitava. SI} 11 Gotero dovunque sia A LA i

del, core aa is0aeriìîlîflr?allleg'g ia n inostre pattuglio non | l appoggio alle industrie essenziali per pro-| ia posizione

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Ottimao tvattamento - Retia annua ridottà.|

e le/|ne delle anonime, ha rassegnato Éfij’…‘fiî“……i& | le derrate alimentari |nuove imposte mi- | matlerio tronta sarà a Ccirca trovavaMayslabilito o !plia ad est sì dell'isola qualeuno prime dell'’indusiria, Dobbiamo. all G onesti del consiglio, ‘non volendo assu- |

‘ M&nf.':&n0

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Ov PACIHCcO pp svilupy l'’ammiraglio Beatty per la consegna fioita'imperiale fadasca d’alto mare. 1 pun- | popoli'associali. Oeconre non aggravaro con| S joratissimo aU I uà Halta contro 11 de- | sato unno 87 per cento. Corsi privati -|}

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GRANDE ' SENSIBI

LITÀ ANCHIH AI PICCOLI CARICHI

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allé a profeggere i suoi membri contro le cala-| 10 grottesca protesta coutro le cosidelle insi- |ESTITUTO Convitto « Gabriele D''Aununzio» |

‘dquattro per recarsi hel punto .llssataddîlll— mitase caonseguenze del militarismo, ma a 3r?ÉÎÌÈÌΓ…'ÎÌ' Îr‘…s.ìn!-.l g1.,;1-n-;:10.,. il consiglio di

avviate

CONTINUA; DI

5) Ma_gneh

" La fiotta bDreitonnica d'allo mare, insjeme | vocare la ereazione della Società delle Na-| 1L cav. Agneli la seminato vento © TACGI= | AE Q | ‘con altre navi alloate che siì trovavano ne!|zioni, la quala potrà servire non soltanto| glie tempesta. A' pochi giorni di distnnza dal- | _ Centesineì 15 la narola - Minimo 10 parole | iP

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nere quell'unione che è slula la furza del- j'-ìl};;f;hlfi !3-"È-‘A-’i'llf.&1uifl.;-i_l.‘ .

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foroblemi credilati” dilla guerra ‘0 mente-)

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| pastifici, Panifici, Risifici; Laterizi, Strumenti Rettrici" dî misura):

scioglimento sarà pubblicalo il 25 corrente. | alleali, doveri a responsabilità ehe debbono |GERCASI subito due, tre losali centro. Of- 1)

PARIGI 22

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’f A DOS “ (oltrera quello normali di anle guerra, cioè: Macchine ed Impianti per Molink,

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Capitale L"_ S.0060 000 - interamente versato

Niuowveoe

‘Lloyd George e Bonar Luw pubblicano | Quando poi Îl cielo della guerra sard | politalia. i . nav1 tflllB$[}hfl un'manifesto 1) qualo pongonolil loro pro- | CMM ulo vedremo dquali atteggiamenti ci | ———=====—================= | A R agranma elettoraole, 1} quale corrispondo a1 saranno FOEA AO dalla a realtà,: ma dovrei | Domande d’impiego e ricerca di: lavoro suggerili |

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L ÎÎÈÈQ“ÉÈÌÈ.È.ÉÈ a -Societtvi Fiame; Vio Sonve 7.

ono | Biornbto ai 19/ dicembre, ma il ‘decroto Ci | Veni; a comuni responsabilità tra j partiti i

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eAO A O MOI delloAlta 8L || T Parlamento a ON DO E l b AO L Dontinde Gdotterte di atfitii LI è stolo naominalmente ag- | durante la guerra hanno oreato comuni da:| Gentesimi 20 la parola - Minimo 10 parole Î|

s;.g a ee serizo l:'…ip-’ft:o—pi Qreveta ;sposistone O eS inaidenti.

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lissimi tornitari,

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ia enusa ‘della sulle guerra “e ‘dunante Ja _ = -> - 20000 = _ |||||| assume abiBletlrotecnico, formum|STABILIMENTO vecchie Le mollizia guerra. ’ biati del socialismo devono faré nosto alla real- |

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ry | a Tollazdivalasse della produzione. borghesniia 4ai L INGLESI |t via dicendo ai eono radicalmente cam- ÈE}JÈGMÎÎI \Ilìlj…

Il Prog'rafmma.

ser: del icato didi ieri Ù Comunicato ieri sara Ll'-m maresciallo {É

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RI ELEZIONI

Buona UAA

‘;.'o!-u 1!:f.6011:1'!…0 mollissime cose. I concetti del- |

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ONE - Gruppi Elettrogeni - Gruppi Mogazio É ne e per l’AVIAZI

iansati si sonD 'spinti sullo linea Arentoca- | chè in ‘disaccordo col governo circa la sena- | ficiale ed è da augurarsi che non prevalga. | GEROANSI abili operai tornitori e op Talie

‘Finora sono slali :;a.ccclh d.luì.lf.r: -n.os;rc f.rui.n-

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o, Ùì banzin pet nzina, i_ petrou

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|rezzao per avcordiì futuri col socialismo ute|

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S, Bovo,̰ 10 P: Uffici: Gi

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| d0 a Markolsheim, nelle condizioni prosertt- | per maettere in istato d'accusa Enver, Ta- |tralte durante la guerra l’allya per ro| rurgo Profili — specialista— Dentli ere 150.| Pecuren ida, la consegna d'un importante maleriale | laal, Gema! e soci. pere l"uîgrufipamcn’{,o altuale. + Stucchi 10 — Pulitura denti 10 — Corone |}= oro 50 — Estrazione anestesia 10. | .nemico.. I : aaIn verità è da constatare come quest'ul-| tendenza risultante - dellar ' vecdhis|a == | — a /tima — fEndenza Cecil Le dimissioni di Jord 22 HAVRE, (LE Ì ì Offerte d’im iego e di lavoro | mentalità socialista ufficiale della lotla di a0} : E d :

{ Comunicalo ufficlale belga:

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15 nto: Via Milano10 N. ilime _ VOGHERÈ ';’-T_J'ÌPΑIÉEÉ_ . Bovo,

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