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Popolo Italia 1918_11 novembre_09-15

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PREZZI 'DELLE INSERZIONI: — (Pagamento anticipato). — Glì avvisi si computano a spazio di linea di 6 punti

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Anno V.—| N. 311 — Milano, Sabato 9 Novembre 1918

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7 :

n nuimero senarato cent. 10 - Arretrato cent20 » Estero il deppia

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Avvisi Commerciali Lire 3,50 la Tinea. — Avvisi finanziari, convocazioni, resoconti fssemblee,

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Pìccola.l Cronaca,

ecc., Lire 5 la lineca. — Avvisi necrologici L. 2,50 la linea (minimo L. 50 per annunzio). — Piccola pubblicità,

IONE RAN.Z£.-115 T S I N I M M A E ON ZI | C DIRE Intercomunale 9-83 ‘Telefono N. __ __

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DOPO-GURRRA -

I rappresentanti tedeschi

strada QGhimay - Fourmigs - La Ghapelle Guise ». / i

per l’armistizio

i plenipotfenziari sarabhero arrivati agli a-

Un radiotelegramma tedesco annunoiòo oha

vamposti aile ore 5° del pomeriggio, condotti dai segretario dì Stato Erzbergor.

Un altro

radiotelegramma tedesgo annunciava che, qper permettere il passaggio -alla delegazione H lal maresciallo Foch i nomi dei rappresen- todesca,; era stato, ordinato di far ocessaro

delle condizioni dell’armistizio.

generale, di fanteria von Guanhbel, segretaria

invi " (Per telegrafo dal nosts ro conmune e alla rinfusa oltre trentoa a@

Un ultimo radiogramma tadesco annurn-

i jtato Erzherger, ambasgciatore conte von ciava ohe î plenipotenziari non avrepbero Gherndorff, generalie von Winterielù, cani- potuto attraversare la linea degli avamposti

da

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zi di Battisti eatoFil speciale)

Il fuoco sut fronte a datare dalle ore tre Essiì sono; pomeridiane,

tanti incaricati di ricevere la cpomunicazione

TRENTO, 6 : che fra/le otto e la dieni di sera (del. gior= i = Alto Gomantdo tedesco ha ohiesto di ave- nao 7) ' è stotà veri, Uonde — dice — D}]_î‘!.i“i'iflflî}_fl!‘?:î_'.lfl.'î:l'lld.. ; } Trafugute? O una cinica Uiseria imvossibite. | e " L re comunipazione per telegrafo senza fili a.u.s-r.riaci'w“lwì’ UINU= PARIGI, 8. | parsa dalle ‘autorità E questo è quello che sì pedrà. d del luogo ova | plenipotenziari patrebbero i az deélla vittori Imtanto si osserpa che mentre ib 5 ottobre Il « Matin » ritiene che i plenipotenziari reggiure le'ore sì Sumra n breve. ._[ula:flg ingontrarsi col maresciallo Foch, A tale riE' quello che teteschi siano arrivati nélla looalità desichiesta si aggiungeva che il Governo teL'Auwstria dichiarava di accetlare le propoparti suci nei à to _ altra volla: o uomini del Governo non vicend a espongo la sinistr ste dî Wilwon implicanti l0 sgombero. «del desco sarebbe stato. lielo, nell’interesse del- gnata dal, maresciallo Fosh, : ablbiale panra. ifî essere o parerte troppo l’umanità, se l'arrivo della dalegazione Trentino, prepareva nel Jenpo slesso Loffeaa o on uroron e en+ror ilali P dall'esercito. italiuzno, ha falto” precipti- audaoi! Io non posso e non voglio scenile- Vesse pstutp sondurre alla sospensione di jv Appena le muppe iltalian sa più suocrilega al reuore dedli italiani. La ;w:fg:. pop_a!n: dellu qiazxm_o_ l'.-n.!uf '[’n-.;fl{iL fra a siluazione generalo. ‘La guerra può ne, ai dettagli, mi basia oggi segnare le ]i- armi provvisoria, frecciu del Parto, % C i LONDRA, # ufficiali, sotdati, cittudint, vatseno it pensie avvelenatao I mavesgiallo Fooh ha oosi risposto alla Mu anoclhe questa volta i calcoli austriaci ; ancora qualelhie sussuliu, qualchio c- nee generalî, per deterinare l0 stato d'ai martir L'ammiraglia sir osaslvn Wemyss, Prisiero al luogo del supplizio dei due sofu efrati. Sîa sparsa ad artte, per cintea | mo Lord Lord del Mare (Capo. ( ai puù esigere. anenra unipo” di salt nimo necessario onde elaporare le soluzioni comunisaziono ripevuta; di Sì M della e alla loro sepolttura. « Novembpre 7, ore 0.20. - 1 ple.nì-pntenzìaril Maurinà beffa la uotizia, o uabbia dessa a risullar vainglese). sarà il rappresentanio naa nessuno può a rai più duliita re concrete, Îo dico -che nell'imimedalo ‘dopò- dovranno prasentarsi agli avamposti ri, nell’'anima degli italizi non notrà riperper la vale brilannico net negoziati di aprmistizio. La fossa del Castello tano di vasceilo Dansalon.

Îl rappresentante inglese

sui Hiue DON sia vicina, forse anche ‘ guerra 11 lavoro imano, nella nazione 1Wa! ente, La pace è « scoppiala », ncl sen. ligna, deve Perdere gli attributi che lo fe{ “essil è eiunta con una rapidità non compagnarono sin qui, mel corso dei secoli: E#wî%.tn. Ousiirao moesi di vitlorie che so- la fatica e la, miseria, 1enchè la nazione yé:ufli doapua quattro ungi i iycar rest- pirosperi a grandesgi Ne mondo, perchè la magnifica (lu qualicdsa uou bisogna sua figura morale splenda Juminosas nella iticare), cl'hanno concvesso di raggiun. constilazione uniyersale, è necessario cha i vifloria totaloe. Siumo ul dupo-guct- le masso lavoratrici e produttrici non siano ù dinanzi ai problemi interini ed e- daunnate a um regime pre-umano, sa n0 del dopo-guerraà, Nonm è qui l caso antit-umano. Peor clinminare dal lavoro D'al-

" SU LA FRONTE FRANCO-INGLESE -

plizio contribivivano Le molte fotoyprfie u‘.Jì- italiani. l'esecuzione ‘ fatte' dagli ’ wfficrati austyzcr.c::

ifrancesi sullealture che dominano sedan.

o già lontani, che io ho lancialo e lavoro. “Perclhie lo Stato italiano, inoltranHasirato questa inecessilà: hisogna dare dosi decisamente sulla via delle innovazioni

Liberazione di un continalo di villaggi

radicali, non stabilisce uhe col i. gennaio

rso norteo che accompuaunava Battisti frave il cortile del Gastello, con ta caratteristica figurva del panziuto carceriere, e quello del 5>fî.‘l-lf.f pulibalo danrinato dal riso 'Ùf?.‘Îflî'îi_fl ilel ol E' Il’opul dal prano per icata pubbl Laniy,

cinatusao di Hauthmont: A nord della Stmbre, Aveit sì trova neller nostre manvi ‘ed

i Èfi la polenzialità produttiva della na- cigè ai proletiri, ‘ehe ritornenanmo con que- Wapnen-VieitSgint Remuy-Mazdnwy-Li Hor)| gnen realizzando un'uvunzala di oltre f1 e quindi jJa capacità dî tspansione e siù_parola: d'ora innanzi, voji lavorerete

abbiamo: progredito ud est della ciltà. AA nostra Ssinistra ci sitamo upaudroniti di Er

louzges e dî Hensies e abbiuino raggiunto t

| {rancesi sono penetrati noi sobiorghi di Sedan

i : PARICGI, 8. ._ iîj:;,ria nella gara pacifica di domani fra da uomini, non più da schiavi, Tolto così chilometri. AT di là dell’Ailsme, t destra | della valle dalla Bav, i nostri elementi a- | _ DI comunicato ufficiale delle ore 15 dive: zioni del mondo., è difeso e sarà difeso al lavoro l'anttributo della fatica, bisognerà vanzoli Nanno olbrepassalto Somt Agnan: ll. progresso ha ripreso stamane sull’in', con assoluto disinteresse, percthè noi togliere l'altra, quello della miseria, Qui |'sur-Serre è hanno preso piede a sud ‘della |siema del fronte. Elementi francesi avanzati hanno raggiunto Liari, a 30 ohilometri a possono e idebbono erntrarersia gioco tre Mosa sulle alture che doninano Sedehn. è sarebbe forse superfiuo ripelérlo Abbiamo librralo durante {a giornnta uninord di Rethel. Più a destra Î francesi ei rehiamo voti, nè stipendi è nemmeno forze: lo Stato, gli indusiziali, | sindacati s! operai. TIo creda che il sistenta dej minimi centinaio dî vitlaggi e umn 'qrande nummero sono impadroniti stamane all’alba di Saint popolarità. La mia formula Hel 1917 ehe Gly Frenois ' e sono penetrati noi sobborghi o di paga, possa trovare un'applicazione im- di abilanti. enut cont un imeva nel gfì;lo: date di Sedan,

Tuttala regione fra a Mova e l Ra

i leì'np‘i, con una serie di seritti, da si trattà di creare e « azionare i una cont di 1a maggio ale ultime « divaga- vergenza di forze ecoromiche per cui all

nei quali he cercato diì presentare massimo, di potenzialità: - produttiva, corri-

À

tema fi jidee, che io chiamerei if sponda 1i] ' muassimo bhenessere per le masse : sindacalisma nazionale, Se nèl 1917 lavonatrici, Va da sè, che dquesto auuiean-

è ora liberata

Il battino fafto dagli anmericani PARIGI. $.

[mbrava urgente di dare un contenuto tato benessere, sì ripercuotera sulla polen-

aja suerra. oggiî ia° lancio questo zialità produttiva, Bisogna convinicersi che

Comunicato americano di itri sera:

LOST

1.]

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rone e Hi fiori, con un omaggio che siì pro-

curato Pross ‘e il muadggiore Podgyaurniy, co-

carie, è contro quello stesso muro fucilali.

che si rimandano lun l'altro le vesponsabi-

{rae nel tempo fAno ai 21 nolontari gengue#_£ muandante la piasza (orà nostro prigioniero) nartecipanti nwel 48 ulle Bande delle Giudt

A

Sul fronmrte dell’'Aisite tenianmo . la linco: e irando 16 vondizioni delle masse, uur a «deve andare - incontrà “ai cunmbattenti, nevalte morgnte sud dello foresta di Stqnuy.

La salma di Battisti =

j -H : TRENTO, .8 # inite ' tuttora le inchiese non hanno scoperto venert e note: ormai ialigi — divenute penfetta- dove si trovino i venerandi resti. Positivo s cittadini ilalbany, Vi s riconosce muro r0moente la vasta, sinistra fossa,; e iL tstu, è che l salmua è stata trafugala il 19 dttomano ' sormoniato dalla Torre di ;-1ugf. betuge. Dalle due purti di Avesnes TUggiun- presso il quale venne eretta ta forca dî 1no- bre — dapo che UAustria aGE'UQ'ÈE' 1 acdgr:flai'g: le condizioni di Wilson. ; gemma è Mmarguù occidentali di Avesnes. dello recentissimnoò. coSiumo a cavaliere sul fiume Sambre in miI trafugamento venns operato presenti i Quel muro venne in hreve coperto di

i FPARIGI, & | tunute Condé-Mons u norà di Hensies. 1919, la giormata di lavoro per tutie le àNal . pomeriggio ra reazione qmenica D Comutnicato ufficiale delle ore 23 d'ieri: © osuurirsi uel raggiungimento di obiet- ziende pubbliche e private sia limilala a. Le nostre ltruppe hannwo continualo senza l'divenula un po' più debole. Abbiamo inizionali, abieltivi sacrosantii e riguar- nove ore? E che cosa impedisce dî s{abilire contralo una considerevate resistena delle quali la mia intranstuenza è nota, ‘che detta giornata col 1 gennaio del 1920 s1a {neguuo ad mseguire L nenmico durante la mitvagliatrici in «leuni punti det fronte. d'iaureuzta. Sulla “nostra sinistra ‘abbiamna ianlo” da ‘farmi tueciara di... imperiulista: ridotta a dtto ore soltanto? Lo Stalo non atiraversato e largamente oltrepassulo tai Abbiumo fatto qualehe sentinaio ii prigle= Nieni e preso un cerlo numero di cannoni e '&.i_àî‘.l&rru deve avere aunche ur coutenuto aD ePv OATC Q TOTd Ù La molfo altro maleriale da guerrna, -È*…X.Yfihuìfl,a:—-iih:t:i.ù-.,fihfi':—ì@“r&ìahfl;siGapelle. A sud di questa localita abbianmo e una u coudurre ]Javoro delle danne a dei fanciulli, îl lavaro peve-rio. e ‘albinte lerù ed oggi le mostre mulomobili piindanaggiunto ” all'onest " delli ferrovia du La:. baione materiale e morale delle masse, a nattarno, gli infortuni ecc.? Perchè la costdle hanno resi preziosi servizi in collegamen= ].l'fnpc“r: ai Wirson la linea generale Bihrinnovamento profondo di Autta la i0- delta legislazione sociale nom andvebbe più Onqnir en Thieracke. Più ad est costeg tà ann le nostre _ avanqueardie di unvullerio progetto 11 ihn 1à7 Quali e Jove sono gli ostacoli? 11 pu- 'jffi:},'[fl l Thon. apfruente dell'Oise, sino a e di fanterin che tnseguivano, molestando: 'Z':Hu. nazionale, . Per questo lo, Ib nfmico in ritirata. lo appoggia {U i» contadin stulato delle otto'ore di Javoro è maturo. Sta Leuze (465 chiblonuelri o nord di ROZoy-SUru tenza» ai Ì iiesle colonue. Per-/questo tutto ciò ches nella pienezza del tempi. La nazione /jlalia- Saerre). : g'Ti.‘i.-'wu«..'rru. ia persavo già nel 1917, non

alla guerra !, l'hwo rippesa in questi mediata o quasi nel dopo guerra. Insomma

i

Guido Podrecca _

latume- di'‘esse — dome quella ‘del Ppicoolo

diventa p recipitosa

SI lavoratrcici. l uomini, il ehe è essenziale/ ai fini della spe: sv questo siornale, ed'in/tempi che ab- cla umana., bisogra ridurre la giornala ‘d'

cuofersi che una nuova caqione di disprezzo

e è di odio pel prostrath nemico. - . sai più arduo riconoscere a seconda. supBatlisti, anche con l sua salma venerara: del o precis A deternuinore il punto ringagliurdisce il- sentimento qpatrio degli

L

rospullacii tutti. Cì Tunitiamo a pren- tributo della falicu re rendere il lavoro stessompimariamente ln esume, vpei Urmiti di s0 un esercizio dej muscoll, una gioia dlello :£ì‘itl_o o di un&;eric di seritti di gior- spiritlo, e per rendere possibile l’alevazione , quelli che. riguardano il. lavoro 'e le dello spirito in masse semnpre più vaste di

l[(1’ contenuto sociale interno alla guerra.

Non era difficile rintracciure il prisio; ds-

al fià della conoscenza del luogo senzu polerto La piotà deiîl pumrioti gî valgeta atelie st rì.ueî;a.?'e. ; : Vl'opposta yumierdglia @ piedi dellu quale esistera inuniale le .snfmr.'

quale vi

Wi procede ud un'inchiesta dello una dei - due ecompagni triestini- Senonclé ‘trasmetterò : particolari, appena consentivoce, n tunbhay quel mr:cnglhnmto, corse f-rrn gate. traofu state tami, macaulamcnte impressionanti. il.popolo: Le salme sono prneriottivo 1nrmedintàin ienre IL seftrintento ; rilenmne sempne

tea del comandane il presidio, fren. Aman dort. eadv. co, sinda e da onant e del [unzi

Fnes, fu colpito dalla notizia onda per ope-

ra loro — coadiuvati dal cò». Mazzoni e dal

ten. Ciurltantini — siì iniziorono

iana ital ste Trie i 'er LEC raO u

g s iro: aa a eC

‘TRIESTE, 8

vi ho diffusumente scritto. della occupa-

Le prime indagini Avuendosi nelle nani, fra i prigioniarig va-

zione di Trieste. Nella fretta e Della neces-

bra= ri u fficiali della piazza nmilitatre imestriaza e sità di cssere quanto più possibilmente

non vi DO dello che meritano funzionari, si diniziarono degli inlenrogatori ve, inolte cose : i . ricordatle. esser di inaggiore che fecero fermar V'attenzione sul Anzitutto la sirana coimcidenza che _ l'ouungherese Podgyormi, già vice tonandante

i cupazione ilaliana sla avvenuta nel glorno vil presidio: slesso' in cui Tririeste festeggiava 1} suo san- . nulla Dn u primo lempo egli sostenne clie protetlgre: S. Giusto; è la ‘cofnvidenza tu sUpeva, I, pesso alle s£-re&:'q,-\ dichuuwrd, congiorno successive fosse l'onomastivo che'il di sentore’ avutosiì offobre, 19 stargli elieil governatore della città conle Carnuovo del mmacmolto italiana una grande offensiva

queslo i triestini F'testi’ del Battigti venbero esumatl e l0 Petitti di Roreto. Da ciosi tratlto' ragione dî budgn auguric per sepolli nel cimilero civino in itna fossa co- hanno o qnune. In quanto alla locatttà della nuogva la loro, città. prime cose

’.

Noi corrispondenti, una delle sepnltura si mastrò tanta reticente da provoi df La cifra dei prigionieri fatti : nella gior- cadre delle gravi minaccie @ suo castigo ed che abbiamo voluto fare è slaia, quella recarci a salutare l’eroica falange del glornata di ierî supera i 1600, 1ì materìale allara sì indusse a dir di più. nalisti triestini e ci siame recati alla redar catturato si è considerevolmento accresciuto. ‘ Entra in scena un parroco militare piazza S. Caterima, F : PARIGI, 8 . Un comunicato dello cato maggiore dell'esercito amerlicano in diGe del pomeriggio d oggi dice: i

zione della Nazione, in

Ossia: asser egli a conoscenza del fatto ma a salutarvi 1 colleghi Cesari e Benco che il nuovo glior-. nan avervi partecipalo., Calui che tutto sa da tre giorni avevano fondato sarebbe il parroco militaze Don Pross, aî

sulle due tive delta Mosiùa ta motte a staln cora residente in Trento. aaratterizzata d interisù tiri di mitsaglintrici| Questi avreblie presenziato l’esumazione e & if fuoiterià e Da unna u lolta di antt

La' Prima Armata Americvana ocontinua qlierta nella zegione di Sedan dad est della Andate inoontro al lavoro! le due forze economiche, produttori borla sua offensiva partendo , da un punto ‘di MOS ,» do io dica «lavorg» non penso sol- ghesi e pruduttori proleiari, si. condiziona: anpeggio precario sulla riva orientale della S agli opirai che sSono rimasti a layvo- no a vicenda, con una. rigidità. maternati- Mosa ‘in una regione di straordinaria diffiCe officine: maua penso sopratutto al ca. Una horghesia iusufficiente, “ retriva, colià naturale e difesa cvon accanimento dal tenti, ai lavoratori che per quattro paurosà ha la sua antitesi necessaria in no nemioo, il dquale: è convinto che il possasso delle alture a nord di Verdun sja indispenLONDRA, 8. arng, combattuto e sofferto: ai lavo- proletariato incolto, abbrutito. povero. Sino \sabile aifa realizzazione deli suoi piani. che — donando alla nazione. collo avieri proletario è povero, erano lTa stessa Iì Douily Mouil rileva che uli ipmnericani enNatlsdella truppe e Divisione quinta *La | .i sacrificio anonimo € 11NmeNnNSso| cosa. “d'ora irnanzi proletario e preduttore nal Guardad degli Stati Uniti, del Wisconsin ivando a Sellan minacgiano le linee di riO

° Sedan vendicata

Mezzo - iiligne “di -l-angsnni; i} {rappola

nale italiano di Trieste. $i è brindato colà A ‘Trieste italiana ed ai colleghi triestini

abbiame lasciaio questo saluto cumulativo: benedetta la salma prima della nuova mau- «Avevamo visio dalle atroci doline del, Car-

so_ profilarsi lJontano - nella pallida evanescenza del mare e dei monti istriani, IncorpPèr esoguire indisturbati la profanazione porea come in un sogno, la bellezza mera- ' avrebbero collocato all'arlo superiare della vigliosa dî Trieste infinitamente cara aAl ncstro amaore, al nostro desiderio. alla nostalfossa verso strada un cordone di soldnti. gia noslra. E la vedevano in un ullimo ranGHi inquirenti cercatono immedintamente talo i soldati d'Italia morenti che lottavano il rep., don Pross e, trovatolo, 1a sotloposero mazione nel cimitero civita; precigamente il

{ attabre, a sera.

.

e marivano per noi e per voi, fratelli: E la

ad uno stringente interrogalorio.

visione radiosa scendeva sui loro occhi co-"

j1 parroco smentisce il Maggiore me tna benedizicne dolcissima, come qualche cosà di materno e Di fresco che rendeva il giaounzie, si trovano circa: 500 mila tedel eta aperazione si sono lentamente, ma sen‘Ma il narroco: mostrò di cader dalle nmubi. miéno- dura la morte. Un giorno, orribile, produttore proletario è intimamente legato “chi contro i quali i fraucesi. e gli inglesi mafgdel gie la strada in questi giorni Disse esser tutte fandonic o fantas sulla nosira speranza, fratelli, si' abbBattà storia e nel mondo, Io penso sopratutto — per un periedo storico che awppare anco- za tregua, aperta ‘ di lotta epntinua. M gquesta regione teniamo sibtavauzano Imesorabilmente, E dubbio ‘che giore lu cui attendibilità non poteva pTenter_ la tragedia che parve per un attimo iravor vito del lavoralori che sono iu gri ra assali lungo, wwalgrado gli. esperitnenti lera Lion - Devan -Dun, le alture dominanti tafi tedeselti “Passauo sfusvire, : ' ; i si sub serio. gere tutto. Parve a chi tron aveva la vostra de e tha rj{opuerdnao fra ‘poco ” i disastrosi di quello clhe Kautsky ha chiama- |Bra\ndfivi!lg (3 ° kni. ad est di Haraumont), Qiuesto interrogatorio' avveniva ln ra del fede, a chî non aveva. la nostra fede. La Sillon, Fontaine, Ferma e da quest’ ultima focolari. : 5 cort Richiesto l° prete se potesse asst- Patria sì risollevò più grande nel suo dolore tosncialisumo asialico — a] produtiore borioro QMiasse -— la grande sognata vilianto innalzato 11 nome d'Italia niel-

sanranno la siessa

cosa.

Naturalmente f1l

e del Mishingan.ohe prendono, parte a que- lirata tedesche. Ad ovest i Sean, prosegnie

Vivi combattimenti -

logalità pracediamo” versa il sud.:est fino al-

pgna andare insl:mtrq a questi mera-

ghest, per Voggi e-per il domani. IL con- l’antiva finga. : 3i proletari delle trincee. Gli archi di fitto, può nascere fravle due:forze, circa la La Rainbow Division ed unità della Prima

Ho, gli ii. i fivri, tulto etò vai beris- ripartizione degli utîli, ma Tl'interesse coNMa non Lasta. Sotto l'arco dì trion-; mune delle due forze è che questi utili ci

Sì passa una volta solà e nom più. siano, il che si oltiene soltamto quando alU il griglolverde, questi proletari 10T1-

curare esistere sompre la salma nel fossato, risnondeva: Non so. ì

presso Eclabes e Limoni Fontaine

: LONDRA, # Un comunicato del Mmaresciallo Haig in / duDivisione si sono impadraonite delle alture ‘ dice: a sud ed a sud-est di Sétl'an e dei sobborghî ta./det pomeriggiò vi furono Tersera vivi combattimenti in vi di questa rittà situati sulla riva oopvidentale rinmunze di Eclubes e di Limont Funtaine a della Mosa. Tutta la regione tra la Mosa sud di Autmen, Questi villaggi futono raltu

l'iniziativa, all’audacia, alla lungiveggena e Îl Bar é ora libherata dalla Prima Armata ruti dalle nustre truppe, lo qpugli fecero netto no a iindossare Ja blusa. E dovranno za dej produliore borghesa sj- uniscano la Americana che agisca in istretto ooflega- stesso. ternpo un' certo "numero ‘i prigioniert. La naosira avnnzatoa # sud del canale Mons irovare l'ifalia tate quale l'avevano disciplina, la diligenza, il senso di respon mentio ron la Quarta Armaia Francese. iIn Woevre le irunpe della nostra Seoconda Condà continua., igtaziOuandoa ia dico che bisogna andasabilità del' produttore npcraio.’

'

Armata nhanno eseguito un certo numero di tontro. ailcombattenti, quelli che sianT fî!.V0r(?‘u"‘)“ H“iì ÌE‘I [11 sostenula d,:“& felivissimi « raids p- durante i gquali si sono riMi dere. compren altol mi ‘Tevono soppiessione rel lavoro umano degali atiri- impadronite dellie linee nemiche ed hapngno

valmerite a vol. on. Orlando, a buti della fatica e& niserma, sono mnol- ricondotto vinguania erigionieri. ia voj Minisiri sacialisti rifor- dissimi e in tutli i campi. Le gloriose miral numero ‘dei " cannoni 'di ogrni, calibra

i

u

Truone, olficine @ convonli mifragliat senza tregua i

;

LONDRA, 8

grandissimo. Ed eccola vittoriosa per ‘sempre! E oggi, gaudio supremo che nol ofA questo punto le nostre autorità. tenendia friatno’ in omaggio supremo ai nostri “car .le d'occhio i due maggiori £nf_1'…r-::gfi. volsero duti, & coloro che aprirono la via a tutte le sa, DET psfm:

indagi vittorie, ecco Triesiè fiammante di gioia a pio. che il metlico distrethuale, ora muntet i bandiere e di grandezza. Trieste ribatpale, ebbe sentore della cosa da alcuni ff tezzata italiana per sempre. Le spettacolo ciali csechi) e infatti Irovarono unel so6ldato che oggi apparve a noi ecrrispondenti dî Carlo Giovanni De Cambruzzi, Irentino, Uo suerra dalla prima nave italiana fluente a di coloro che si Irovavan di servizio in caser- bandiere spiegale nello splendore del ‘xvoma Castello la sera del 49. stro golfo, dinanzi alla città del nostro desiderio e della vostra offerta, 1a indicibile mi alrove, fra i soltati ($ì

impressionante narrazione

iL De Cambruzzi narrò come il anattiro

del 20 si ‘sussurrasse fra i soldati awstriaci

commezione che ci prese per la tommozione

vostra. si esprime in un grido che da tanto lempo urlava nelle nostre gole; Niva, viva

del trafugamento. V'era fra essi, dice, chi Trieste italiana, finalmen te, per sempre!?

L e Berenini, a voi tuiti de: |pili “gesta: der nostri soldati devono avere presi dalla,Brima Armata dal 1. novembre Coemuoicalo del maresciatio Haig sulla ope- avèva presenziato Resecusione dei due marsupera atl ante i1 250 La enumerazione l'azioni Aeree: ' e il loro seppellimento. Eqli seppe così i e, e bascio di, Di!fesa Nazional A questo demani v Sociùle . Non è statg detto dal materialà catturato è ancora incompleta, I tempo ha ostacolato le aperazioni, moa - alt {iri che venne seavata una solao fossa, a° niedi vicardo, ii csestl’ora, che j8 proi ma già è stala accertatà la cattura di/ oltre ii uOstri eebiduli natiauliatono ' uombarda-

Arnaldo Fraccaroli, Gino Piva, Giu-

. seppe Bcrghetti, Enrîico Mario Ba-

le mille valte anche da giommali “ ovotoriadella parete raocciost, e in essa gettati i due |. ì devono tssore Mantenute, 6 cao 2ed truppe e convogli. cadaveri cospargendoli di calce. Un soldato mente conservatori che questa più clre guer- duemlia mitragliatrici, di più di cinguemila tuna senza tregua ghe not riveli la, sigcbienaliicanspdn- ra era una rivociuzione? Certo; era ed è una iuzili, di 75 mortai da trincea, di moiti fu- Conmmnicato del Ministro lell’Aeronautica: qustriaco, eon brutale ferocia, avrebbe geli cili contro le tanks, di pareochie centinaia Oltre " anli aftacchi già menzionati, ‘nostrt tato sul corvo di Battisti una grossa pietra )tà Gonlarghezea:! Conm.sollecitudine.: 1. anpparecchi hanno' bombardato net ponmeriggio”: id'. niigliaia rivaluziane, per tutto ciò che ha demolito e _

.

di granate, di guasi tre mlilioni

che ritorneranno dajle trinece @l-

aa 6 ai campi, non sono più auelli' crealo a) campo- politica interuazionale,

'ima. Sano più «graedim Hanno. la

ma come impedire — ora — lé ripercussioameritano si è particolarmente ni «tociali n di questa rivoluzione iniziata nelle ultima vittorie in Halia,

a. più o meno oscura, di essere e ultimaia dalla guerra vittoriosa? Bisogna

artecipr di un cataclieme ?avoloso

ser carrente' le orficite di Sareebruck ut dis cartucce e di una; grande |quantitàa di “lel tenendo colpi diretti sutte officine stesse @ su altro maleriale. Un reggimento di fanteria

‘septirle, Bisosgra anticiparle. Bisogna d'’ora {ntianzi contare gli anni dall'apno della

sjéa è moria e che Un'altra)vittaria e allara nessuna audacia sembrera

. Wi ntn polete némureno impossifille o assurda. Goverranti e classi

mini pel qua- dirizenti d'Italia! Andate incontro al lavoro cha ri!orna trionfalmente dalle insangui-

nirnenia u S-

f';‘

è

'

L'ininterrotta avanzata Cogli Aleati su tutta la fronte LONDRA, &

Comunicalo ai ieri sera del maresciallo

Haig: la g=am “’{É'Ì£EB} Jrnnalzatelo! E innalzerete

eria e/dal Ndzione ”.

distinto

:

Continuntmmana

d odggi

d

mii avanzate

1 $2nNza)}

interrazione. siwctiadta. iE Mrontà: a 4irag d al

pinori ferzoviati.

" LE HAVRE, 8. Gamuniagto ufficiale belga: i Assoni abitunli di artiglieria‘le di mitragliatrici sull'insieme: dael fronkte, <

Sempre gli stessi! BASILEA, É st ha da Barlino: ; : In una riunione {1Ubhlil‘!:‘. ad Essen, Giesperis, scuo segretario- di stafo ha diéhiarato che UImneratore è l rappresentante del 7W0-

polo tedesco, e che gaode la° piena fiducia dat

fracassandogli il cranio, dande — afferma 1L De Cambrauzzi — la ossibilità di dislinquerlo dal Filzi volendo esumarli. IL De Cambruszi. la mattina del 20 oHto-

anno Aroni, Mario Sobrero,i, Erm Alighieri Ca- -

ecî. Baccio, Bacc micu stelli, Antonio Baldini, Gigi lotti,

Achille

MicheBenedetti, ’ AHo

Mongiardini, Manlio Morgagni, Éîî -‘Ì\

| Domenica 3 novembre 1918.

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lre, scese cautameénte nella fossa con deî

pretesti avvicinandosi al muro e ivi — disse |_ Por la storîa delle prima

te —vide chiaramente un rettaongolo i terra sie vogliamo ricordare chagiorna la rimnssa di fresco. Tanto più ne ebhe cerles- 4isra. italiana uffici e issat za in quanto tuttlintorno vegetavano alte lazzo del Governatorealment fu ‘issata dal erbe ed ortiche, mancanti invece nel luogo naio Ferrari Domen ico nativo di Alag: della sepoltura. | j appartenente all’equipaagio del

Anche morto, Battisti serve alla Patria! _ I] primo picchetto di guardia sce, A questo punto stanno {@ cose e certamen- in Trieste fu dato dai te ora sì attende.

Ore

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nrimen

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era composto del Brisa

1


IL POPOLO D'ITALIA — 9 Novembre 1918 III III

&

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turca 6 daugiro-ongarmd; at--

tendiamo con trepida ansia di sentire clte un’altra tirannide ” è seorfiparsa dalla civiltà ‘|mondiale in seguito ai patti di Foch; abbiamo | [palpitato di gioia alla letturu delle proposi-

zioni-di Wilson, ‘che mirano ad abbattere tut- |

. Ditpostrerermmo ora dil estî $ poteri arbitrari raris D ì sere indegni della vittoria se ci prestassimo

_ (Edazione bevamestaViaAngolo aî Z- U, 102 O MAN.

Provvedere -uei coloro che Aomano

C

L — La gaszettà: del Pupolo ha Ja patria,.

_ TORINO,

se accettassimo un affratellamento prima che. iustizia sla resa alle {r :Mià“l. ‘eî{\t!u a. dio . che ci ha regalata, la sscialicli utfeiali, iropes palra, con un giuraniento di atfrateilamento l'giate, sa c onvenissimio in nmna formmula che £ | reso l'iniziativa per. Ua ,.namte

U7. — 1

alla specuazione della «Gran madre di dfos, s andassimo a ringraz inre dio di averci data

ione- ):

gettata nella polvere. ranti remona, dopo qualtrò anni di tenace di iuite 16 class isociali, nel nome del re è anni di sac rifzi lianno in p ellegrinaggio #1 Cimilerecheremo r} Noi ‘propaganda bolscevica, dopo aver rGontribuilo dell'Italia. i : i To ove giacciono | 1 orti antielti e recenti, l disastro i Caporetto, quei socialisti che BENG: Q,',j“ n 1;4F brobieina ehle ai con.|Cprcarono di incayliare ogni iniziativa paltroL-'1 L'iuuiziativa Lcova TmMmolti dissensi, special- morti’ delt 21, del 48, del 49, del 59, »del 60, mente riegli elemmenti democratici. l "del 70, delk919_è del /919: ad essi4li‘I1\Î e {lel dupo puATI, ticg, alie ceromzono di crunra ane he negli, igli, ulu Già deri sera; Nefl'adunanza delle rappresen- “del 60, ro di Yvingrazia- .} l3ene i fimt+l‘:h$%»filì' Gmitato prò Genmbati ‘tirit, giovnt mmalcontenti if tulta là i'ovincia! ètanzè delle assoctazioni parriottiche, l'avv., Re- vemo frementi {1e nostre npafolediremo di aver | essî ad e questione nento e diì speranza, dolla deuti ud assumere 10stutio altraverso IL servizio approvvigionamenti, co: paci, per l'Unione soclalista italiana, dichia- Ì: indi- | una, 1ibera, pPatria una e i ent SE alm a duriu. prituo …;;£n.-în. doco clie ancorci lerìi l’altro sctivevalio dLEI Loro di no aderire alla. manifestazione, 11 eul avutja fin di Yiberarta W dattà. triocca) libelto ohe la Filiuria era uno scmupto d: wvite raviuù pendente a grande, @ giureremo Lberatoni Riforneranao i fostr essi, che: Carattero mopnarnclico’ e clericaloggianie erà intérne dopo e in Un+io0men- uine, baonno oggi raggnitito L cvolmo della inalanionto nascosto., 1 derdocrautici "torinesi da tutte le ‘oppressi oni no: dopo qualluo anur di guerra d alle pupressioni eraro Iiba la , soli essi ed di crisi, sta pue breve, doro. malafede; 1L colmo . dalla loro sficclultag:- suranno Netnssimi di partevipure al corteo Ità che 06 %muxeyguz; sura e _ (Mene. Noj.. ad essi, ad. essi. soli ché e dalla sezione siaro a Patrià, dir amo . 1L nostro giuramen- | veduci dall'Associuzione iletto dar Qostra ‘Per tar dimenticaro 1l passato, perc alteguare torimese deél mutilati cd invalidi, ma assolutadi giustizia, EM"HÎEW gento, cdhe meritaà i i principî di Tibertà, | a la nostra grabitudine pubo puo tssare | Torse la lolla elte intraprenderanno i vari par-. mernte evitano di parteeipare ad una funzione to perchè alimma _ prodlamati da Wilson, efano zia, ocra demo di manifeslo) paligiosa per ringraziare dio di aver alltéso a itì bulia der sugrbrisoegni. e della strute tit] contro essi, hanno lanciauto un ti in dutti i paesi del Hion: fusc ’ : aituati e consacra laja cittadine uventuale che bumento d quogli Astruitatori dadza u Gui esoeumglo - a . Toro darci da panrie, «solamenta. dopo Ll'immane saz do, nel nostr o e nell'altrui, intutte Te terù MI : rr | ts per 1à vitloria ;uùli'l-Wtîu. ‘ctia a crifigio dei ftigli d'Italia, tàgnn «illlia guerra, F mec | eguitanza ; re Ava Cè ger {e _ ehe pernsa, che tavora e che civilizzati. | eAs sario provydder l guldato ehe ritormta cth: Taggiunto. e sue ospirazioni. a ari prii furono Nno: che vivo , a 4 e interventisti, lm*sovversivi 1{F; 1 produce, iadino possi s@nz'aliro impegnate la sua or l colpo degli eserni bolscevichi è faltito: missimi a scendere sulle piazze per popo-| Ual suo Bo dà il popolo di Gremoga, Iindignata da dimsstu sub- lurizzare l'idoa dell'intervento, rengendo connergia nel r. VOFO. Di UNiTA

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i Costa molto incno e nn seguei moltO imeglio.

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altre leghe in fili, vetghé,'Îsa--‘ gomati, fogli di ogni' genere.

DALL’EMILIA - TRAFILERIA ! NATO LAMI ERIA FOND I| e on zi ra st ‘ Imponente dima OTTONE “8 RAME,

, aperte necossaro allu vilà degli uomini, Ne dola mussi, Sì è ruoito iIeri seta, pec formulu ro vuiie la ostilità palesi ed occulte,

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p ‘Ìtlflìliì.sfiil j!1.ù:caiiicu

]a ia di'4uei santr elie tutto avre)te- ra solenne, vibrato, la prowesta Gontro coloro a nascosta dei compagni del socialismo uffir0 dato se Uuito Lossa stalo lora viuosto, che furono è sargrno sempnro in cormurasto ciàla ’60 dei partiti dell’ordine, non hanno ei sibato, inquattro lunghi anni, di iuré tutte le Guai s aià nor surà falto, Da yuerra pico- con jsontigenti suor, mincerà domuni, Non surà guerca crucnti, Nell'&mpio salono della Sogiutù “Ii Berturo PI sante rmimezia” sul'altare deltà Patria 1In NOVELLARA EMHLIA, 7. — La notizia della | ma sana guerra terribilo. Guenra ceontra tut conyennoro, in grandissimo numero, iiv pericolo. issi, con tutti. gli elementi’ damo» toniue, nn sifncnera fede, hanno’messe' l0 lo- nresa, di Tranto è Trieste Îia dato luogzo ad 1a ‘to, ibenosBotpassolo; guoren vontro l vegoliia di 6gui/ classo o i opgi parvito, per la causa della | ‘ inentalità asvrpassoto ma non ancora) intéraDopa hipevi parole del prasiderli dell'asserm- r0 enargia; e loro volontaro pamedte ditnostrazzone. e iolio di a vittoria con- i | fi ‘i l sven ‘ manto slomiate, dalla vittoria, guerca rontto hiva avv. Cinisclli {L prot. A, iGroppali fecà| meststenza, per a vittovia. A1 cuono delle campane a. l ) democratici I nas elementi Ùal suona! ed k nn n 1 qllîtoqfi =bguili, dinoalla vipilta della confia- l'attacco a fondo contro i sabeltalori della saguita, : è quando. e anto alsc ere, ‘ bandi Mano la speculazione, reaziscono. e . rivenddi- "triattici ventie fommato 182 cortbo che altmaver-) siguardi delle ' riassi pradutiirici | gueri priolo, della"svitrorio pob prazione. nej | dî pensiero & di n" di lavero. Sostertio Ja necossità cha IL popolo di ‘Gre: cano inlera fa tiro Hberta 86 1L pabse illimin ato"ed imbandiarato. Decreto i t e | ‘i La spada dell'Italtamiti guerra ha rollo tuUti anoaa imn ua modo o fiell ‘altro SE liberi di una zi10ne. E impossibile rid ire l itioumereyoli himodnvrvaralvt intarcentisti anzi convini clie ii i t iadini senza alenon. distin= ioni: straz " ri postri/ orgmnetti e ia sventrate INere Ton amministrazione che''ormmpi non rappresenta nl guerra rivoluzionaria deve aneoro rignlva- Aione formavatto 1L a Tola Gdelirante :di entu» scimmie ammpaestrato che avaotlipagnavano l ‘Glie sà slessa. l Po di rivendicazionniresono‘ nostri uommiti per lo vie del mondo, ] o. palriolfioo, inlieggianite - alla, vIbOra l'u _ vivamente applawdito,. SIa tuc n problemi politicha, si° accingono a - con- siasm 1i | La Nnostia gento & Galcalu ip wuepgnra vestita : l domim. Mandelli saifopisce Ga A sindaco miche:; socialt a loro. DOSIO gpranido -artefico di esan: l'Esercito. al 6. per: popoarizzare 1iella |} tinuare FPopera dimoastrazioni le pol, . idi gangi, fie.ù aselta' con ali. emblermi ldegli sugcessive sarale Nplla | metlà necessità .della :Costimente, che ‘erol, ‘indossando ln a biaso di lavoralpice colta di denaro chiamando a far purte citll'a- miasse ia IN condiziarii il popolo italiano di poter | Sì Tinniovarono. nienaviglia L'assenvdole poriaria uon . digiuiuta,. con _ fiorezza con dini che non devono assolutumento colluboru- \ sovrananm ento deridare di s é del suo av- | Non. ha destato ‘alenna umrinisitazione Colmuquella santa ualana lHierezzo ohiea ha armato Te CON i nemici della pattia. completo ’ teismo ‘ dail'i VOTPE, j furore orotco talto H nostro popoula vcontib Utopone ghe la Legu Puirioltica si facgia| Albbiamo .acoolto colla più profonda som- nale. Nessun mianttestoa da parto di essa, nes- |} o straniero, , promotrice di un ediditato. cittadino blie ri- | mozione ta notizia dell'abbaltinento delF'an- l'ata amministratore fla la follà ‘esultante! É

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BRONZI SPEGIALI AD ALTA RESISTENZA _ Stabilimento Ausiliario. Ministeriale N:'99…'

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del 23 Maggio 1916. ME

;

Amministrazione

| Wia Uosare antà, # - Poleioni a -A2 e48- {) *

isjsogna provvodera snbilo per 1 trinceristi r.tq]rg'g iN so iNì coloro chie cuoper 4cono al Ì ; tha/tornano, . raggiungiraento della nostra vittoria. w pitte l Gpére, l'apare che intraprende il “Comitato Lergamusoco i assistenza ai rilornati.dovono averoe nn significato dî solidarietà,

più ahè di gralituditre,

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“gliare ingranaggi.

Miriga . Balsamolalantan radicale dà éa, e ion

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1U secralista Fartnacci propono all'as Ssembiea I,

Cittudini di mite le frazioni - politiche, cit.

QI ocguperemo de esso' come n cosa più im- ha tradito il. paeso,

MALE oDENTI,

sicura, Guarig

a ondine del gionho' col quule s'ipvinauno i

soci avv,. Dario: Fercgari cd n Rormo Luadiivan-

chi a dimettersi da consiglieri comunali onda | perrmmettere alle autorità superiori di sclogliere ladini, ubo, sono stuli seopre presonti all’an- Der marnicanza dol numero Iegalo dei consiglio. pello dell'Italia in guerra, devano partecipare ri, l'altualo oansiglio cnomunale. ! a quosto Comitato, l quale deya l'onzionane Sostengono questa fesi {1 rug, comoi. Rossi, | che italiani gl1 tulti di l'ing, Adveleh collaborazionea Con la i Parbiere!. Ù noag handgo'avuto k foartuna di agmibattera. L'avy. Dario Ferravi di desicovazioni. Ira ii “Nol' plaudiamo &«ll'opera del Conmilato sorto applaus pplau i dell'assemblea, ‘0, che Ghe inviéri eTà l ri proprie sotto gli auspici del pretetto =° frovinino to- ?;àl'll:e;*ul}:[dil. Qonsigliere nom patendo }}:iù.].n‘], | zion la sua nuova denomijnaziine, ippartenore ud una anuninistrazione ‘i

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o £ o che quari ATTENTI! B'l'unic i detinitità. pni sca n mado jrdldent

Daposito in

ano, FARMACIA MALDIFAS:

capilea. e Tarino 1490,

navA:

$I, Palazzo ‘dela Borsie

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Nella ’Sila -degli Lsercanti, Piazza 5. sepol: I

cero 9, u avuto luogo un'adunanza d

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Fabbrica di’Gucinà fisse a miscela dì \{"vapore, brevettale, è C

engtèkccîg: iò l attuali reggiton della eittà I‘inat.r=-fll 1.lùi. ’agiungiamo ora che la Iniziativ

’ pet i liberatori ed i liberati

|

campo.

portante della nostra azionae sgiornalistioa. tini d'ognoi partito residanti a Mil ano, rÌ è nfino un fi l eroYVigno,i Gtdina ii approva i0 cno lo; all'umanimità ANIà un Di | Qualo problema più importanto di «quéllo ohe ssitna. Aprl l'adunanza il pres hel quale ra Jl'altno ai corecente dellu ‘sì propone di preparare la vita civile degna l notizia dice che G sGremona, i che Daia palpit del amituto d'Azione, ]prof. doù Gelestino Pozpalnitaalo, sussul i - || - ,—_?-i-um'a giù daiu : ìclt'fl nostri combuttenti? "tito@ dolorato così nello fulzida come 112$la ‘stitàizione — per iniziativa del Cormitato 0'A- lall con appropiate parole d'occasiono sul moitristi vicendo di questa guerra di libertà e di ’ zione fra imutilati, invaulidi e feriti di guarra limento atti î e sul valore immenso della vitgiustizia ‘muove tiera rampogha, nonchè s IZ del uConiftato Centrale per la 1icostruzio. L | toria (d'Ttali per la redenzione (del' ’Trentitto | e dei pagesi .dan:::xeg.%im_i dalla lenna protesta, finora a s!-aiîà' .m-î'n1 ito |0 per il compimento della Patr

| Bergamo la generosa

HACCHINE per ta.

viale Lombardia 262 “ omfiatra: Vvia An

{già ia Rottolej - T

LI

1l signor Vicentini diedeo relazione dell'av- |

| ] | cI‘1è @A :a;pifi'b!‘fll‘_afl0- sempre opera nafasia con- fubto plauso, e aiuti lavg intesa di tuite Jè Associazio ii Trenunei | alle imminen- lIvenuta {n seguilo alla delibarazione presa dall'as- Eì?eh!ln 5;.1;?:'fl:. stt appartarono da qu:flsmfi a- iuteso la urgente necessità' che \di Milano, colla costituzione e azione del Co-

|

isetriblea cofgvocata dal Segretariato Provin: ciale delle Opere federate, della quale dioia-

d_i've-rs Ppatrioc difesttazione PONE tica,

vi ricostruzioni delle zone -dangeggiate, si proveeda con una pienà e chiara conoscenza6 )

tarono renta rono oglior oxtioraa con o

lepeitnero lo. spirito. palrol | di quello 1radizioni ed esigenze, regionali |signor. Enzo. Sohettini, parlò applaudito dalla | }mn_ più sopra, Sì è subilò dofio convocato d î-u‘[ul ‘srlgllu. “?Fì{'ì.':'l popolazione. a paesune, che tuttora ci manca, è senza 1a “ordine del glorno votgio all'un | # jurgenza il Comituto Pro Conipbattenti, IL dunle animilà e quale gli sforzi generosi della solidarietà Da | i mecessità del lJavoro concorde in questo moi ; | delL Nosiro pacse. soito la presidenza del sig. Pirefello, Ua pre- trasmesso. all'armministrazione ùtrru'tt-}{%alltrann.îiîì uo zionale, oareando cuse non rispondanti ai bi- i| mento ‘pner la re laurazione ‘ . (Lel de ro una delibera' in cui i sittadità di InAno fu votato il seguente ondine del giorno: | g0. atlo, - con: sentimento di riconosceenza ; L‘Èc‘- ‘ sogni locali, sarebbera frustrati. |gmd,la incarico affidntogli di provvedere i- Mona raspimngono ogni cdoperazion & deél sfp- / ndo in questi glor- | «L'assemblea dei profughi è fuorusciti tren-| completa sfta GComitato ì l ‘madiatamente anehe ai bisogni del pratetli te- daco @ della tiunta in' quei di al- | fini di Milano, esultanti per la grande vifto= 1i aleune iniziative, che appariranno a patrioltici ‘ dovessaro :m|-—g-.g."C ‘stà liberati dal barbaro nemico. ria d'Italia, | per la liberazione del Trentino| EA itati benefici o valore attuale; e intanto è Ueto / di zer n0nto de. In tonseguenza delle suo .nuova attribuzioni, Patrii, seutita la tà 1a lottera con la quale 1il Dinettore &ge- e per il° compime 1il Cormitato ha dellberato di mutare l'alluale d'Azione, delle Antichitù e Belle Arti, comm | ralaziona del Comilato nerale istra denominazione in quella Ui Comitàto Proddotti Corrado Ricci, "ha aderito a ‘questo mo- \l'avvenuta cordiale intesa cha ‘vinociale Bergamasco Pro Liberatori e Libearati viniesnto che, sorto da Milano, staà assumendo |ciazioni ‘tventine di aMilano e fa voli SOMMA LOMBAH M TDA DA, — Pamibizi 88, , pPardiziati atiy aa una larga importanza nazionale. e di chiamare a far parte della presidenza, lU1u-nneà{1.lse& Ì opera intensa e con- | faccia o d'Azione Comitat | m;u,-nh © ai pie No An ‘quali vice-presidenti : signori Roviglio nop, gomin. ‘consenso del | «La ricostituzione dei paesi danneggiati dal- | o. Magno, sindaco di S ò problema di: prima imporlanza, | cav, uUff. avev. PFerdiiando nella suo dqiialllà Lombarda,Alessandr ierf sera ti_!a:’.' palazzò u-rm-1ì'u?£«fiìì- la guerrà,essere di presidente del Comiluto Pro Profugii affrontato, studiato è risolt- | che deve ) Restellini prot. Luigi, segretario provineiale iL rmutilato Sciavcaliga Siefano parlo, gd una 10 coN granido impeg no a fervore. E le dico, {a azione, morale ed economica | iniumerosissina folla Gperala, spiezando ia colm piena sincerità, che il programma del |nel nostro paese.» delle Opero Vederato, cd u far parto del Co- | gravi tà dell' ora milauto l'operaio meccanito Pedrali Gniseppa :xàìì\lfcl’gîrîl-eîllriali‘mfj presente e invilando tulli' ad iComitato Centrale, da Lei inviatomi, mi è nanza si riumnirono i volontari ziu.g con îa.l-m-a laboriosa l'’ora ‘ sembrato if frutto non solo di riflessione e di treniini ‘assieme & l'operadio Lodetti l‘.huè(!|.)_[)l’: dello stabittnento eE I al Pressidente del Comitato, & À G COL n A :..‘_‘_..“ mpleota e della giustizia intelligenza ,ima anche di euore. sS'abbia quin-: per discutere della loro futura azione per il | l’ranchi Grogorini di Daltmime. Ît Dopo un opportunao stambio di idea, Îl Co|l'di Ja formale promessa che . fo farò: tutto bena del passe, Il volontario trerttino, invalido dî guerra,|

In attesa della pace

| L'oralo re raccolsa 0ls8 vivissim vivissimi applaus 1Ìi è

milato ricontermalta la deliborazione ià prega domonica per lo stanziamentoe di rento ia polaziona è tornata screna al.lrr;l\’fol'g-Î : dire a favore di premi per i Liberalori ha deli: berato i 1nettere tioamediatamente è disposi.

DA TORINO

‘zione altre lire 100,000 a rfavore del iLiberati,

da distribuirsi subito e direttamente: da una

Tappresemntanza del Comiteto in ' varmica logaiità del Lerritorio già invaso, da Issarsitdal Co-

(Uffiti di Redazione: Via Cernaia, 6 - Tel. 6270) ma al gtuerale Djaz, annunciandogli le prese deliberazioni o perciiàò aulorizzi l'erogazione Per i libherati ed i liheratori diratta. dei premi ai liberatori, preseo le trupi

‘mando Stipremmo.

| possibile;

Sedula stante vanue ingiato uNn Lelegrame-

pe cheé liberarono Trento e Triaste v dei s0c-

Le associazioni torinesì

corsi al liberati in uno dei Comuni che mag-

giormoente soffersero dbll’oppressiono nRemica. |

_ 1U Comitalo bha deliberalo infine di aprira immediatamenteo una pubblica sottoscrizione

Pro Liberatori e Liberati, confilando . nella

mai smentita gonerosità di Bergamo c dell’intera Provincia;e di rivolgere un' calorozo ap-

” o

| Francesco Moreli |

ì UF …cz d’Arte Tecnica

iLa_ Sociè (à Ernesto Breda,

‘mente, nel suo complesso;, quale era prima,| | Quell'aspetto. frutto {i necessità. di attenzio= in f ni, di predileziani secolari, erasi formato

IWANNER & C. 5. A

in onore del suo fondatore |

27, Via Principò Oiuleri

Teri si è riunito il Consiglio della Società|

tizo da rendere | Limmonia dell'aniblente Mmaturale è coi mute- ‘ per deliberare. sulle on la na. -all'INustre. Estinto. "viali ehe il paese forniva. Perciò, tra coNnso| Presiedette il senaltore Bodio. | ra a l'opara dell'nomo, correva una | nanza profofida è déiziosa. Chiese r/ Case sem- l Fu delegalo il consigliere comm. Qrlando | | quel di e elimoe quel di | bravano una foritura a portare Pultimo saluto all'’amatissimo)| l i |torrend: Estinto. _ borghi, ì edifici, singolb 1 ti aGuni sedoman | I} Consiglio assegnòo poi anezzo Imilione. nisarresccia, . ero diveniss rifarsiv e città. da ad aumento del milione. già destinato per valgw di impresari e d'affaristi ohe compa-

MILANGO

TOBRINO. 7. lerì seri nel salone dell | rissero, 1a con maduli d'edifici divisi in, pocha )} ìll;î"0fier.& ‘a_r.l flv:'f-;:‘l‘fi degli operai della Socie-| Pro Torino, convennero, su 'ml\‘l\ig-l-ill:i'!i' Lg!.:l;llll% eanfegaoria di praporzioni e di prezzi, fatti ajnol- tà, opera ch® Hovrà partare il nome di Er- | Barbavarae, segrèetario delle Opere federate, i o stampos», con forme è con imateriale iN di- | nasto Breda. LI PP rappresentanti di numarose associazioni Ct |'agccordo col paese, con° esemuzione inesorabil- | Altre lira centomila furono destinato alla |. | tadine per concretare |

n ntianta ragolare. ‘nolosamente' uituale, tadesca- Cassa di previdenza degli itmpiegati della| nmiar- | | menta duara. IM passe na viceverebbe nn a di _ ogni | Società. vSasseniblea 81° mostràò connrorde £ Ì ; chio «d’infamia esteittica» peggiore degli italiani di venira in ninta :r:l]u=îrlgz?z\igîie dinno di guerra. 1E noti che, siccoma molti | — L'iIstituto ‘Sciantifico Tecnico ideato e for. niezzi:

d venire”

altlnu-_qnl EP‘.’-‘“U ed _ ai liberalori.

pello agli stabilimenti industriali, ai riegozinatli

ad a quanti possono fario perchà ofrino senza indugio Lelerio, stoffo, coperto, indumegnti degualti ai fratelli delle terre liberate, contro adifigi antichi restano e resteranno in piediì, | temento: voluto dall'’Estinto avrà il di Lui creereb. nonmb, ; | i sgenegra, pilrchè siano nuovi; cibi"in scatola, il barbaro sfogà la sua ira selvaggia, 1) casì l nuovi, fatti con eriteri diversi, Sì discusse îra ordini di Mdeé: quello deji s00 pero una stonatura insoftribile.. La Sovisiù consacrerà inoltre un busto al | == i non deperibili, ecc. t0tsu re, propugna P.… bisogna corsi immediati, in oggelti di tvontedo; su ‘“Lo oblazioni sì rwevono prasso il cassiere v ohe quindi suòo Fondatore e Presidonte. | aiuti mediato v0 a L, ST d che il paeso, purificato da coerte forme del' vomitato cav. (Giuseppo Bietti, Esattoria pellettili. aco.. ' quello A; sostituirjo nella Presidenza fu «chiataorni , infiitrate erano sl ricostruzione di una parte deli paesi distrutti vi giù ssoflohe; che vivica a _lu offerte in° nabura presso gli ufAci | | o saccheggiati o quello di una inanifestazione qual erà dosi nogii, edifici sacri. cone nel m?[1.o C:l sîmt'urìe Luàg! Bodio; del’Comitato 10 via 20 Settembre, +. Consiglio ha deliberato di proporra d grahi*lu}:{înel ai -tlnnrrlai.rl dall'irredentisinio, sivill: torni cloè e resti per l'eternità 1ta. ad un'assemblea, cho sarà tosto -u£î%ca.tg., con un pellegrinaggio alle tombe' di Ù ai dov. Cortrdo-Ricci. la nomino a consigliere dell’egregio ing. | 0 di Battisti. E AN

l generale Albricci alla “Dante, Aalla Seziono Bergumasca della

Via Manzoni, 8

Centralini Telefonici per cdiech

come funzionario +è coma privato, |

i per veniro in aiulo alla nobilissima impresa Ciò che più mi sta a cuoro è ehe l'aspetto edilizio dai paesi danneggiati torni +possibtl- |

— e nn

Dante

L'assembleà.' per 11 coordinaritento ‘del ‘Inm

ghieri, cha lo aveva complimentato n seguito voro, affiàà al prasidente conte Barbavara, la agli elogi fatugli dal generale Meangin, il ‘ge- nomina: di appesita commissione. La Giunta Municipale Hha deliberato : deralte bergdmasco Albricci ha così risposto:

ANCA COMMER CIALE |TALIANA SOCIETA! ANONIMA- Capitale L. 908,0U0 000 interamente.

Per le ponolazioni iberate affezionati e autorevoli collaboratori di ErGiovanni, Breda, dglio Uell’Astinto.

La Socielà è ora rappresentata da due |}

Riserve L, 83.200.000

versato

ata dal Comitato d'A- ' nesto Breda, i signori itig. Monacelli e ing. | o t PILIA LI: S L- Dit costituirsi satto la presidrnza dal Lo passeggiata organizz | invalidi e feriti "di guernra Guido Sagramoso, Londra, sindaco 1f Comitato pormanenta per chordi- Zione fra mutilati, Aciresle, Alessandria, Ancon ripetu. i, verrà B À i, ? = g s na, Bari, Ber indument di A per la raccolta Bergamo, Biella, Bari, _ i sizio, Cagliati lia volulo mandare.alle mie troppa ed a me. B uara ed ugificare: le; diverso propastazed lor l’iinerario non fu potudi palriatho. intleressutmens farta "di cnoranze in nonmine {1. Torino e daer 1a domentoa, polchè ‘Tali espressioni Case iolta è scorsa a . domenic ro completa Qneglia; Padovia, Pa e aECe, Leeco, Livorno, iLucca, Messina, Milamo. Nenol ta, imovendo dalla benemerità Danie Alighie- Pieriontae e per provvedero’ af modo di darvi {10 # non paoterono 6ssere visitate. ‘ G a coloro aseguzione. ri, rappresentano un ambilo premiwo durante la settimane alcuni comions Inianto Sestri Ponente, Siracusa, Tadanio, Termim Termi "‘…î"@"‘”r'°]'“'&“.,g° “assari, Savona, Schill 2 [j concarrera intanto: che ‘à] rommmento della Patria ilaliana entro con rappresentanza di membri del Gomimto P ; 1m eDesa, : % i.FL Haror Wo a) a vantaggio della «Sottoscrigzione del: visitaranno 1 hegozi e le fabbriche allo sco- destinnia a daro ài giovani .il necessario Venezia, Verona, ‘Uagnza; — S&de a LONDRA, ”‘È Torino, Trapani; “Udinéji || 4 egnfini naturali vagheggiali da Dante, nn fio potuto dare' totto il loro' braccio, tutra la la Taniigita del Soldata» con 1n. mMaggioro po di raccogliera tela, stoffo. è indumenti. l fendamento per poter bene progredire neÉ;u…rl:l:-,ia.:'nonlu nel bllancio 15819 dî un milione Comitato d'Azione conta ‘sul patriottismo dei gli studî, sono state iniziate presso 1'Tslifito forza e la Tetle dell'anitio. racÀ In questo momento, in cui sentiano avvici. iv Te: milanesi per un degno risuliato della b) di versaro alla ,Sotrasorizione par 16 coltà. Dagno non/solo del patriottismo dei no- | Militariszato S. Celso di Milano, Esse sa-| narsi -il. coronamento dello sforzo supremo, ranno impartita da provetti, ben noti, e siamo. flerì di avero potuto. portare Il inostro famiglia del Combattarti par I1 supremo: stor- «trì fratelli liberati, ma anche dell’aroico no- pratici nisegnanti delle Regie Scuole. imodesta ma, appassioliato contributo rì trion- zos 1a somma i dire 100 000. stro' Esarcho. che. ci ha dato la Patria paA queste lezioni, che già nel precedenti d - Di scolpire’ ff marmo, nalla sala: dièl pera è grande. Ma perchaà la raccolta sia fo_ della causa italinna, in nobile para coi i questa terra di Fruncia, valorosi Aligatitì Consiglia comuriale, ad eterna memoria dalla ri ai bisogni, occorre che tutta la regione anni deitero cttimi risultali, poassono intà. Ringrazio particolarmento déll’accenuo fatto sittoria italiana. l'epico bhollasttino ceal quale lombarda pareggi in islancio è in generosi scriversi i giovani che vogliono conseguiro snedito un te- alla mia origine berganmmsua, infatti i0 ricordo il genernte Diaz ba annunciato al mondo , 11 11 Comitato di Azione ha. gia del là licenza feonica o ginnasiale o l'ammissiopiù inmn' ‘con ‘orgoglio di ‘appartenero per stirpà a 00 grande avvenimento, nonchè l'ordine del gior- tegramima a sessanta smdaci ne. alla 3.. Istitulo. ” incidi vibranta Regione, della no votale da quasto Consiglo comunale” beHla 1antt contri - desle terre gloriose, dove il cuila delta Patria = Piazza Soca serfirta del' 4 GOrr ME tamento. è idellte civioiro. liberrà è stalo im ogni tempo E + DI delegaro: a dufia Cominissione speEL} VTA | . . . onorato. U ENNT — Propriatàri SalumioPLS : Voglia codesta Prasidenza avcogliera ? sensi giale da nominarsi ddl''sondaco e darquesti La Sovietà Cooperativa ione ALA,TT…‘_\M. $ disposiz del Pretfetto | di presigdula. il mmandato di portare, apjpiena sia 1i N Messo a ; dalla mia viva considarazione e oredermi La PERONOSPORA, I'OTDIO e tutte le M aa ) caspassibile. {{mantfare ed auzurale salulo di Milato. per Ie pepolazioni liberate. .lE GHÌÎTDQAE‘.'IÌBHE della v i Obbligatissimo Generate ‘4Hrisci s combattuto oon vera efficaola corridal Armour, Tarino a 1Tranto,ed: a ‘Trieste, rin marca ca di latte uondensato, Cupitale versato L. _ S0:000.000 -1} gerierale Albricci"à oriundo di Sarnico. % F ni tTaccogliorà in una speciale pubbli- spondenti a 2400° statola dn una libbra inAA) R Seda in MILAMNO - 15..VIg Dante voto che la olasso degli ù i cazione tutit/i documenti, è voti; le . delibara- giese, formulando 11cantribu le tutte con isca zioni che emanarono dalla città di Tormo per aserconti milanesi esserr può quanto di raccolta parec. alla ia causa dell'unilà e dell'indinendenza 1talia- s ‘orze, ° 4 valoroso che volà su Vienna depo DI ASSEMBLEA STRAORBINARIA utile. | i ch%l jèrî;la'ez;tu‘ derivate dai suvì tentativi di pa dal 1818 in poi. pabria. e ] Signori Azionisti sono convocati in Asfiga, oggi ba potuto ritornar in Nazionatle Reduol Zona opaL'Associazione senblea Straordinaria per Îl siomo di LuOo giorni prima dell'docupazione di l'inme panta o la tazione torinese (dell’'Assacinzione ‘Cocstelli era ruggito e per ‘tutto questo tamipo” {ra mutilati od invalidi hanno praso Y'inizianedì, 25 Novembre 1318, presso la Seda So- Produzioni brevettale della Minigll'.eeuè.ì:ltiìulîlàa‘;tiî: ;;;::°ZÈ::;; Bèmagn l 7 riuniono di sabato 2 corr. la se-

H «Hlo accolto con antino grato le falicitazioni

è gli -auguri che vodesta onorevale presidenza

PIECOLA CRONACA

Reggio, Emilla, Roma, Aaenmioka, D UEi, bescara, Piacenzi,Pisa” Prauli

Lezioni particolari

.

Soclatà . Genarale per - l'Industria

Antonio Locatelli

Mineraria

AVVISO DI GONVOCAZPNE

n saluto alla repubblica hogma

Ha errato su territorio nemico in corca di una | iiva per uire solenne manifestazione in onore

_

dei caduti e giascenti nel riostro Cimitero.

A Îui il nostro salutòo ammirato -

-

‘La cittadinanza torinese è cConvocato per do-

manica 17 Corn., Dre 15 24 pershè in corteo si

vella sua zioneè milanege del P. R. Î., preso atto delja _ proclamazione ufficiale del nuovo Stato

ORDINE DEL GIORNO

-Slovacco indipendente su basi demo-

Czeco rechi al Gimitera e dica si morti per la i- eratiche repubblicane, su proposta del prof. hertà tutta 1a gratitodine nozionate par J1 T0indirîizzo di corfa sucritizio è partecipì anetie al morti glo- Ghisleri, ha deliberato un I cattolici bergamaschi. iravoili dall'aèndala r RBenes, ministro signo al rnità frate Atale Yvit1a grande tiosi i rhe i {’sugna par 11 quale’essi” geltaronoe ‘leglt esteri dal Govarno provvisorio dichiadi patriotfico éutusiastmao pir ‘aver partécipato alle manitesta=| 1a tara =n[‘-°ì'l.'& giavinnzza a ora Una Numi-

q@0rman de

epiorszione solenze dei gaduli ger jsolo suil'au: tria Cia

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“ciale da 1/ 50.000.000 a L. 75/000.000;

2° Consegnente modificazione dell'art, & _ idello Statutòo Socjale.

del Gredito Italiano e della Banoca Gommer-

ciale Haliana o presso il Gomptoir National

d’Escompte de Paris a PARIGI. Il deposità eseguito per intervenire alla Assemiblea di prima convocaziona sarà valido anche per quella di seconda convocaziane. À Milano, 6& Nuovembrae 1918.

h trongn, Farà an

siabiiire, sulle rovine 1Èg::1 dispatisino ablal ittadinanza. © Cia : hq:_n£}dlì* ssoniaziene dei Muuzii ] e un ‘;;11rfigyt.en‘tc,WVilfou shese, la nueva alleanza dell'Italia colsbur nT {i peratanno .j postmMati d1} dora te nazionalilà della grande famiresen le SO Nia sulla Gerdiana. ‘gpramiente

. Tegza & MONTECATINI a di propril Mineradiii Pindustria per Generale osocietà L Aponima Capitaio EI ate L. 50.000.0 inL versato - Scds aa

1° Proposta di aumento del Capitale So-/.-

osi : è Ogani disnatisma.* abbatumphnltete per disfara D afedeum» della vitturia f ca titato da moa Jancho Tiberand dall’esercito e PE porori sagiratii chè lira iAzi utoN s lJo Gauata o mirava a liberare, (_:0i tria, d’Aus ero l'imp aesenti. dall& Mmrosoria folla di oredenti, per iniziativa lelia afeponavano, TIoro tuite le nazionralità enti irred ti a nostrd mortr i po i fratel propr nza leggera: %arcno tutte la antoriià artesiacliclE, ps cittadma ai Cadaui aha 1a cL appresse, secondo Îl testamento patrioitico «irà e on wils Gi1 ti siNa A A OUT e cho n damerazia Sì sa è internazionale di Giuseppe Mauzzini, per

Cerimonia per ricordarea i caduti| f

SOLFI AGCGI A i pacialità dollo Stabilimento di Pesaro

SOLFI VENTILATI "ppE?

cialè in Milano — 15, Via Dante — alle ore 11 ant., per discutere sul seguente

Éopfl L'eventuale seconda& convorazione è inrando cha «la Repubblica boemn è 1La prinRasa*TeatIà. j cittadine dove uin loro oratore. don Clinno auspicato dalla denmocrazi ita: dettà per il giorno 26 Novembre 1918, stessa fritt mo. ità nra terinesa dirà.ai Marli non ifalian i parele he {a sittadtna franc sbbe i z4 ‘Bortolott a | to e Trieste sono libere, non so- lianao la quale prediostdo: l'intervento-a ora e luogo. Tranl! o che| papo ra |sal guer e di modito per quanti Ibrit f}p ghe ante isri “Ufcno o Lanno acqitistato Mindipendan. Îl deposito Aalle Azioni dovraà farsi entro cele Ogn! o con mezz e o' anni han ire per nentl ra, soste dove loro il rù Ssiraniora. ma chp - vanno 24 dalla' snntavi viscara e attraverso a tutta Te prove, il va- il giarno 19 Novemibre 1918 presso le Sedi ; lemen hina cerimonia religiosa i S. Barlo '

DI SICUREZZA

“MONTECATINI,,

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wvia di liberazione,

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DI CASSETTE QDEARRNO _

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(Quest'uomo, che i cessi di Bdlogna conosco- ta spuggire. Bis

no in/tutta la sua intima laidezza, incomin-

I ‘‘Ton. Mario Béfgmî:w : _afila lad ahusare 1tl_1'}i_,.po’_ ‘tim po .deuaflinxmunlgà mucchivo insang -na£b

sve…flÈî*’“î_ a@g_mzg cencioi: LOA Cii

più grande Italia! le: spalla al miuro dagli avvenitmenti, nort pu@a'i_iì-_'gm&_;:?} BD?IÌÌ!(?@ÉH — dicesta DiresUi parlamentare,

intesa-

autorità coine }

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SPo

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schermo di impunità. Quest'Uomo, messo tom ’%Èl,j i !“Wìf alflfl@g@[î%g%&àî’; W£Éé

forma del mini

Po

i

A = NE = 1918.)

plù|s:avlre la £erinn.nia. flnegtalhlfllo ia portatà | rivoluzionaria della guerrà, e |

Partito Socialista — da tre anni € messo : S "ali da uoî. | nosissima. I nosiro cuore trabogea di gioja, non può più dire che la terribile edmpetizio- |0 fummo, mafi;aj:‘m{flm‘fi %”%î?‘*?;fl;;.a ‘inedes dalla animati Per tutto il lungo sacrificio, per tutto il ne sî svol;îfe]p;aà' il trionfo di un uÌ:iltariîngu; ma malgrado cio, lerribili EI AE «calebri Gghe Jaidissimo uomo ammaette. 1l A] genitore cha ha perduto. più figli in nostro’ sangue” per Uitto ÎL nostro” pianto, punti di Wilsot sono CaST ioizioni f’eììé yIO concqrdq.' l'f‘ SEE

La più grande Italia è nella realtà, Iumi-| squisitamente

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ro dei figli nella misura di T ‘Progetto -oltima comi . Ù annue a, riciare dal ter

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3

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Z0 £gliu e da d durare fino guerra viene concesso un aumento di Li- ‘per tuttivi 1ostri‘tmorti" 6 le nostre speran-. e gli interessi unperialistici ‘di tutte le poten- |pguerrai. w t BDIHTE iDomenica scorsa il ministro Bissolalti ha a) QE i Ed ’ dici‘otte ottesimo 4nno di étà, con. | : di- ré 109 annue per ciascuno dei detti figli ol- ze, là Patria è 1nei suoi confini;. più gran- ze». Ma insinua; sono ‘essi accettati’ dall'In- | Apr sìit Al/ colla medesima fedel esentato. alla firma del luogotenente go- sposizioni | l'aumento 'dî".i-r'lt(égfli:la.lz(aìorllllèo‘;ff-igrlle W de, più forte. Viva la più grande Italia.. Vi’ erale ‘jil decreto che determina ‘le ‘nuove Îgnlîflfîjn'per ogni tre il primo. nella imisura di lival.Gridare finoal delirio, poichè il prodi- Ca] Capite? Dopo quanto va succedendo, s tro» L Ma quando è. Trento Cd a Trieste è «comloritia per 1a concessione delle pensioni pri. | EI r…rl'ìutf"» eI il figlio primo figlio, di L. 59 per va anccora un farabutto che per ‘svalorizzare pagni» spiavano ‘gio è compiuto. . «l'apparir dell'amico filegiate di guerra. è ne‘=luîo o figlio, da durare fino al ventuTen. Armando Miceli- la magnifica guerra., Par gettare il dubbio sul- stendardo » e morirono nei cdmpi della fa Con esso il Governo, e particolarmente iL s ino]tîremo lanima. popolare, insinua che le potenze delFiamme Nere, E' ammessa al godimento, della pensione dinisiro Bissolati, dimostrano di “aver vo” ANSA }1{udÈ' gt£‘r,fe fitichè 1e femmine siad nelle galere dell'Austria, costoro dal l'Intesa possano non acceltare i punii di Wik me ili. Tale aumento perdureràn anche la madre vedova «passata a seconlo assolvere l'impegno solenna -assunto di SLN re la maggiore SO : la medeszima fede, insultavano il bersaglie ii. più NETà 1918 tonte al paese e verso 1 nosiri combattengti o nn assolutamente età peér ‘quei figli de» nozze, quando però il dbcondo marito Qra non vi pare è non pare al proletarla= inabili @è_réq,_:,@[;:_-g# Maramal risulti assolulamente inabile a qualsiasi a ignobile proficuo jon _ la istituzione del nuovo Ministero deljialiano, re $ Con'la guerra vinta dall’Italia ’ — e eon to itaijamno che Tl'azione e l'apera dei signe= 9, ed è ciò l'applicazione di una deî proficuo’ lavoro. Così pure & concessa la la Germania ‘dehellata ed jil fallimento del- ri’ Degiovanni, dopo dquanto ‘va succedendo,* do. che ’ osava — secondo iL° oro ’pieî_t;sa. a pensioni di guerra, che non soltanto a nuovi fonda mentali ina più celere liquidazione delle pensioni forma: dî che tratta ‘criterì stabiliti nella ri- pensione al padre che abbia legalmente rt la più grande impresa. del socialismo di Car- dovrepbe, sa maf,. essere Infesa a VIgiare si, che cioè il figlio del canasciuto un suo figlia ne…tm*a.le,\morto a — gellarsi sopra un'Austria morlta.. i ecelebri punti di \Wilson» siano ap- cubrTe Marx — quel tal giornale rimarrtà anco- perchè loveva provvedere, ma anche e principal- militare, inabila a procurarsi plicati? Ed in che modo i vari Nacgiovanni, e | a fede. ; eS Medesim da vivere per causa della guerra, e viene soppressa la il- lo ra in Ialia, o portera 1e sue tende altrove? simili agenti provocatori, intandono far sì mante ad una più equa e razionale concos- provata infermità, non resti in nessun moi compagni di Trento fuggi quando Ma logica condizione dei 50 anni di tà o della ] . sionta delle pensioni stesse, Il nuovo decrelo mento della sua vita abbandon Saluti da unò della prima ora, ‘ ; ghe, nell'interessedelproltariato, i fini sdelato a sè stes- inabilità a proficuo lavoro posta finora per on n0 L. Barattini. ‘la+'puerta rivoluzionaria! ritnangano con . iL v6no pei mMonti o s'inquadrava B pertanto un provvedimento complesso, 806 privo di ajulo. | la madre naturale e per quella separata diì : trattato. della pacoe, nella loro assoluta inte-' per ballersi nella « terribile guerta aoverina raccolta organica di provvidenze legiAnalogamente viene concesso un aumengrità? INtendono, i vari Iìet;îqva;:tyni.,firggggiunC’era il morale... fatto o abbandonata dal proprio marito. ilative, che non limitano il'loro obietio.e la o di integrazione a favor a. e degli orfani soli Parmane la possibilità dî una riduzione gare j loro “obbiattivi ordinando uno scio- sata» cosloro dulla medesim féde, befia3 nov, 1918 oro efficacia ad uno o a pochi dei rapporti ) mancanza della vedova, dopo, per paura delle persecuzioni borgNesi? o e mentre secon- della pensione da concedersi, in ragione dei n che noi anTrentin del cimileri « î tano C arissimo, determinatisi per levonto di guerra fra lo do le vecchie norm Mentre la enorme. la immensa maggioran- duavamo a conquistare; disegnavano i morti Slato e il caduto o la sua famiglia, ma cor- cordato in ragio e tale aumento veniva ac- redditi di earattere continuativo' di eui F'inC’era il morale è G'è stata la vitloria. I za dei cittadini 1nrinesi, ncolamave alla vItne di L. 50 annue a comin- ieressato risulti provvisto, ina detta viducano invece di attingere se non tutii alme- ciare dal quinto orlano, il nuov poche ceentinaia di Tlavoratori sì univa- col grimaldelli in mano e Îl muso di conto decrdto zione mentre finora veniva pralicata arit- soldati tutti 'aspettavamo ‘da seltiumanoe Im- toria. n0 quelli che più frequentemente ricorrono, concede L. 100° annue è partire dal secon- meticamente in ragione del reddito per una pazienti per lanciarsi’ad abbattera’ Îl colo&- no alla Camera del Lavoro per ;1srolinre la glio, e dividevano fleramente la loro respon. dell'’uomo che è Tla negazione aso quelli che emergono per più dolorante do orfano, in L. 75 per il iérzo orfan e 1i- quota equivalente a seconda dei casi a un s0 di ereta. Sono state superate difficollà Ci chiacchiere soluta della lealta e dell’Onore. Queste «nen- savilità dalla responsabilità di un loro cortragicità. Onde opporttnamente Îl deereto re d0 per ogni altro orfano, con lo osiess Oogri genere: ma tutti HNanno dato quanto di lavoratori.., tirati goffamente per iL, ‘7ispondente di guerra che aveva asatò un che consta di irentuno articoli, è suddiviso :fT;dlz…nì di età o di inabilità sopra rife-e ferzo, alla metà e ai due terzi dell’ammon- potevano, Ed ora? Sì dovranno Jasciàr soll tinalia tare integrale della‘pensione, con le nuove 1 nosltri alleati conitro la Gbrmania? Sperla- naso dai demagoghi a tantoa al mese. Nanno augurio*di vitloria per 12nostre av in cinqua titoli; « Disposizioni generali fare 1a «manifestazione socialisla» condisposizioni la pernsione può essere ridotta, mo di no e che anchb a 7101 siu dato-l'oro- voluto tro la «manifestazione borghesea. O. miseDisposizioni per militari invatidi — DispoeI Ca Medesima fede. solo quando il reddito di carattere conti- rTe ed / jl Hovere di calpestarlu. Saluti affet- ria. o misera moarale di un partito che «i sg1onIpar vedove e orfani — Disposizioni t . austriac gironi dai calalo Baltisti, Ma | nuativo non sia inferiore alla intera penondra di avere vomini î auali erdinano geli per ascendenti e eollaterali — Disposizioni tuosi, scioperi, vper sconfessarli un'ora dopo, = " come una bella aquila dalle grandi ali, fu Fin quiper quanto concenne le vedove le- siono, e per una quota di un quarto o della A Fasciolo. alè e transitorie». Îi i +.ET y e « avondo etuo preso a, sassate nei comii, fu deriso mei | Senza entrare nell’esame particolare -del gittime dei militari defunti. Ma il legisla- imelà della pensione stessa, 4 di elà, sesso, sa giornali, fu insullato, fu pestato, fu inSingoli arlicoli, sì può in linea senerale aî- tore ha considerato il problema nella sua riguardo: alle circostanze dell'interessato e delle persone di favermare che il nuovo deereto. 5i distingue più complessa tonfigurazione, quale la e-| lute seria, miseria di un partito sattinrente rivolu- ‘fangalto dalla medesima fede di questi ignoZ t1-918 miglia alle quali egli debba per legge somzionario, rche non sente la grandezza Tivaolu-| dai precedenti provvedimenti, oltrechè per spertenza di guerra reclamava. Caro « Popolo », l'ale esperienza infatti aveva dimosiraio ministrare gli ‘alimenti ». zionaria dello sfasciamento miserevole di nn | ii smrutacchiatori di morti. Ma (Corridoni una maggiore larghezza di crilerii econoDa tanti giorni non ti vedo più. E' vero che itnpero antocratico, rhe nan -sf arcoree Adel ‘che si giltò werso ì monli come un falco diUna disposizione infine di capitale imporialcI, privcipalmente per una maggiore i- che. pumerosi erano nell’esercito i casi di nivolgimento dil1Hin alfro non mens amigerabaralità e per uù maggiore ardimento di famiglie irregolari, perchè il milifare o a- fanza è quella con la quale si concede d'uf- dovevo rinuovara l'abbonamento ma capl- tleo. votto da una palImnerà milltaristar Nulla, nulla - com- Eriu.o e cadde col cuore /alutazione degli istituti e dei rapporti, spo- veva; contratto semplicemento malrimonio ficio @ a carico - dell’erario una pensione ri- rai bhece che oggi, ove 1mi trovo, trovare prende il vartito dei DMagiovanni. F non con- lottota non indigena, fu bollato, vivo, fu ’ Postale è un, po" problembtico. cialmonta quelli di famiglia, messi dulla 16ligioso, 0 non aveva, voluto ricorrere a dolta, equivalente a un terzo di quella ve- l’Ufficio di pultato nel letamaoio morto, da questi ignc- L'ultimo numero che ho avuto” portava prende nemmeno che la «Hberazione nessuno, forma rituale, preferendo uno sta- dovile, ai genitori bisognosi del militare f._uerra in particolara rilievo agli effetli del- ig di convivenza fondato sulla libera ale- ancorchè questi abbia lasciato vedova o ì- l'articolo; Restitutre Cuponetto del nostré die)l'r. annunziata a carafteri di scatola dovuta unicamente, ascIusivamonte, assoluta- bili codardi che ora innaliano la bandiera ; : la pensione. gli, mentre finora, in foran del D. L. 1 Mussolini. Mi pare che è stato restituito... inernta -alla vittoria 1talana, che 10 ha tanto bianca ‘della medesima fede, davanti alla " IL decreto proposto dal ministro Bissolati zione è affidato alla coscienza dei contraen-

Altre disposizioni

Il problema matrimoniale

Caporetto è restituita

è

i

marzo 1917, n. 487 che rimane abolito, i ge- e con lutti gli interessi del 1000 per 100. S5o0n sonao e denfono essere 11 uT redenzione «avpersalo ». Ma quando Cascuola o di tradizione, bensì nel timi guizzi del serpente selenoso. La massa, | poretto Tovesciò la sud ombra di morte sul " gio 1915 e non Ho mai vacillato perchèé altpeusione ridotta con speciale azione dinanJoro aspetto spontanso e originale quale ri- venivano a risultare dopo un falto d’&Armme, Ià eNnorNnie, la immenzsa massa del lTavoratori, per le leggi vigenti non avevuno diritto a zi al Praelore, e la pensione slessa, anziché itivo lettore e propagatore del Popoto: Ed tarinesi era dietro Te bhandiaro dî Trento e di paese sbigottito, ipavulaende. e bandiere d sulta espresso dal popolo in armi, o alla pensione di sorta, il che provocava pertur- a carico dell’erario, andava in diminuzro- ora, caro Pobaolo, prepariamoci allb tiuove ‘Trieste, diestra là rassa e puora band'era dal- Gorisia & di Monte Sunto, allontanando Ue silregua di un unico eriterio di misura, cone di quella assegnata alla vedova:e ai figli lotte sempre per l'avvenire dell’Umanità. mesovrana livellatrice per tutto e poer tutti bamenti e preocecupazioni non lievi in non suscitando inevitabilmente litigi e rancori | Tî ssguirò avunque perchè t patti le belle P'Unione Sonrjalista, era per Te rivendicazioni baionelte vittoriose dalle paorte di Trento e della Hbertà, era ver iL trionfo della demonpochì combattenti che sapevano di trovarsi moertificato. i L vedove « irregolari» che sulla bhase D considera tulli senza alemna idea precon- di Na ormai, tali speciali forme di rapporti famigliari nilori in tale caso, dovevano reclamure là felice di aver fatto=il mio dovere dal mMag-

icstta di

; Ja guerra. di ‘Trieste, questi speculatori dî lagrime Attedvei a giuste. strade, fra i congiunti del militare : defunto. crazia. ‘erag vner gli - avvérsanri deslî condizioni surriferite. di diritti, ove fu' ‘agua- Lelle Parità. dunque Ssrgente Caff0. e simili PHegliogvanni. Vengono poi le disposizioni di caraltere e di milionari porifisti. questi co= muterne Nè a mitigare il rigore della legge giova. TLa enorme, la imimensa massa del Tavoraglianza di sacrificio: non più quindi distin- va l'istitulo della procura a contrarre ma- finale e transitorio che dettanòo! opportune | volevanoe la pace sul Piuve, questi che dardi tori torinesi era nef cortel che festegoiavano CONSENSI zioni di privilezio tra figli legittimi e figh trimoniòo in essa già contemplelo., però chel ‘norme di procedura e fissano i termini di la vittoria. Ta vitiorta autantica del ponoto 1- erni del uben venyano», qiuesti condunnoati naturali; non più disconoscimento ingiusti- secondo la legislazione finora vigente ‘in decorronza per le nuove e maggiori concesDal nostro amico Edoardo Malusardi, com:- taliavo sull'auto*razia austetaca. 1a vittoria ficalo degli affetti più sacri e più gelosi del tanto dettà prrocura aveva efficacia in quan- sioni fin qui riferité@. Ma con esse si pone buttente sim dalla prima ora viteviamo questa ‘éhe ‘ablLaltte” fuitto in nassato nev dar dosto alla (acitazione per troppo amore al confinilitare, sol perchè la donna amata fu a to il' matrimonio veniva contratto poste- anche un nuovo fondamentale principio di siinpatica cartolma: ad un: fuminoso avvenira di Jibetta, di ci- ne svizzero, gridorono arcora afla « inutile vilta. dî democrazia, di etusftizia. luì legata da solo vincolo religioso ovvero riòrmente alla data della ferito o della ma- diritto, insistentemente invocato dagli inteZona di guerra, 1 Novembre slrage»n e al «nbn più in trincta» con la lirlino { a e Taranifestino 11 Varo disannminia semplica reciproco consenso in più Iibe- laitia, ma prima della morte del militare, ressati e da autorevoli membri del ParlaCarto Mussutini, medesima fede del compagni di Trento. to _ ver la sconftia dei Ioro padrani paganti: E*TO uniane, | mentre nella realtà quotidianamente vissu- mento: l’estenzione cioè di tutteo le disposiIereschi, forti, splendidi gli'articoli ' lhuoi e di j vVari ‘Teglovanne avanti alle ncentiBamdiera bianca, innatzano. No." Nel titolo primo ricorrono subito duae in- ia dal combattente sovente avveniva che egl zioni relative alle pensioni di guerra; com- Grano sul nuovo orientamento da imprimere urlino naio di lavoratori». Nol cantramo 1 nosixi nn Voygliamo ancora la vecchia bandieta au= hovazioni di carattera generale di furda- rilasciava la procura come ultimo pegno di prese quelle del nuovo decreto, ai casi veri- ialla ‘correnti novatrici. Ottimra impressione. an- di vittoria. di fede, di spersanza n n0 migliomentale importanza: 1, la pensione di iner- affetto alla sua compagna nel giorno stes- ficatisi dal «29 setternbre 1911 in poîm. In |r.alm quassù fra elementi più comprensivi. E' ra e vniiy sann avrventre avanti atre 1o01ftt}- striaca. fa, che finora, per. evanti di sarvizio funri so În cui era impegnato in azione decisiva altri termini, «la legislazione sortàa per ta | béne indicare le via nuove da seguire dolmani. dini deliranti vert il ernllo di un vecchio, bearPer inchiodarli atlla toro ignoninia, colliz presente guerra vicne estesa anche. àlla Basta, con _ gli apriorisui dogmatici. Basta baro ed incivile mondao mmilitarista. lella zona di guerra era concossa nel s=lo nella quale trovava poi la morte. con il demagogisine puaralaio. Bisogna varo-| \ medesima fede di'ierì e deî compagni tren= guerra di Libia», i haso d’infortunio, vieno col nuovo decre= Iì ministro Bissolati ha compreso tutta — dh'è; Naturalmente per i casi di invalidità e I zzare il lavoro, E' l’Italia produtirice, tint: o accordeta anche quando T'invalidità o la gravità del problema, ma sopratutio ha oggi quella del fucils. e - della vittoria fulgida di morte avvenuti prima: del 24 maggio la morta del militare sia stata delumninata inteso clhe trattavasi di un problema uni— che bisogna affermare. E' necessario soda ferlte, lesioni e malattig riportate o ag- camente ‘dalla guerra prospetiato, e che 1913 il godimento delle nuove e maggiori ispingere questa rungnifica sovrgente di enerngie gravate «fuori dei territori dichiarati in quindiìi andava risoluto con la fermezza e concessioni non può retroreagive oltre la vergini, scaturita dalla gruerraà, ad altre feconistato di guerra», purchèà în servizi atti- con-Handacia della ‘mentalità - di guerra. data- di-pubblicazione” del nuovo decreto; e de conquiste rnel campoa del pensiaro e del la‘TORINO, 3 — Erpesio Giorde, ‘un. imetalluri ‘ ; Mnien4/1- afà guarra; + Partàanto affrontando e superando annose ciò q1ella considerazione che l’estensione di KwAto.; Quassù di bene in meglio. Fede ed en- gico’ di Tormo, neotissimo negli ambienti neutralisti; perchè di quelli: che non facevano fa8, mentre con la precedaente legislazione tradizioni e riesumando arditamente d’'altra tutte lo norme per le pensioni di guerra al fusiasmo indicibile. Caporetto è ultra-vendioar@, IMma facevano personalmente, paerdutò l'ela pensione alla famiglia del militare dece- partoe istituti che sembravano banditi per decorso di tempo del 29 settembre 1911 al ta! Salutissimi. soanoro per i moti dî Toririo, ed inviato al Edoardo Matusardi, fiuto in prigionia veniva' concessa solo nel sempre dal diritto contemporaneo, cegli ha 23 maggio 4d915, ha il carattere anch'essa fronto, Scrive dellèé lettere veramente interesu> 0 + è di una vera e propria, «nuova concessione», taso che la mortas fosse avvenuta in conse: proposto i due soguernti articoli, che vernnesanti. Voglio comurnicarvene ‘una, l'ultima, auche perchè sbugiarda iî vari disfattisti ‘Che | enza di farite, lesioni a infermità, « pri- ro accolti integralmente nel decreto e clhe alla: quale, a prescindere dall’onere finanàa vittoria mil‘taré sia _ dovuta alla 1mancata fi ma della prigionia », e, in maucanza di pro- integralmente si riferiscono perchè il loro ziario, non vî sarebbe motlivo di assagnare gormbattività degli austriaci; ia di tale causa di servizio, la pensione ve- testo. preciso possa venire più sollecitamaen- una decorrenza diversa da quella del decre{Per telefono al Pupolo d'Italiàa) Eccto la lettera: to di concessione. ifva liquidata in ragione soltanto di due iè a cognizione degli - interessali; Quesita mella sue linee generali, a preROMA, 8, arzi di quella dovuta; col nuovo decreto si = Zona diguerra, 1 nov. 918. 7 Art. 11. — At soli effetti della poensione 1’ noto che il segretario della Federazione | poncede la pensione, e per l'intero ammon- di guerrà, è considerala come vedova del scindere da altre più particolari innovax Carissima Rapaci, jare, anche quando la invalidità o-la morte) militare la donna che non abbia potuto con. zioni e modificazioni, la estensione della del lavoratori dello Stato A. Manzi, a ino« Gome vedrai ed hai visto dai comunide] Comitato centrale, diramoò alle seziodel tullitara dipenda da farite, lesionì o in- {rarre matrimonio per essere il _ militate riforma. Mende iè lacune findubbiamente me cati, dquesta voltaà son..loro che subiscono ni una circolare allo scopo di sentire il paancora permangonro ma giova tener presen. lo durante aggravale: o deceduto entro un imese' dalla data del lermità. a riportate - ip merito al famoso patto del partito la sconfitta. E che scontilta} mandato di procurà o della richiestà delle f che in lema (di concessioni, Ja serie è in- rere filato di prigionia n Nata cehe 4to0, trovandomi ‘all’osservatorio, pofinita' e che soln essa trova: un limife per socialista ufficiale con la Confederazione del ICi assistere alieo fasi succedutesi sul mio carmAA pubblicazioni. L P i : î Lavoro.+L'Avanti! attaccò 11 Manzi per que- po di osservazione, che va dall'Asolone gli' amministratori della cosa pubbliea nel* al La stessa disposizione è applicabile quasto atto, ed Îl nuovo sogretario della Confe)

(omo Scrivono | neutratisti dalla fronte - Una lettera di Ernesto Giorda

(na lettara di A. Nanzi contro d'Aravona

Pei militari invalidi

lorà la morte del militare avvenga durante le

ferree esigenze: del bilancio razionale:

Solarolo; e t - posso testimontare che:; il- co- ji

saranno tala limite il Governo ha la convinzione di derazione asservita al pirtito, Ludovico d'A- raggio, l0 slancio e la fede del nostro soldatubercolosi, il la guerra dopo trascorso il termine anzidet- avere co]l nuovo decreto integralmente rag- ragona, pubblica un’epistola contro / il Maun. 10 è stata piIù che grande, sublime. Tutto quel brincipnimente beneficati to, purchè le circostanze per le quali non lo che si dirà e siì scriverà Non sarà mai ab- r Ui morbo si aggravò o insorse nelle asproz- fu contratto il -matrimonio non _ risultino giuntlo. zi e la circolare. di bastanza, in onore déll'eroico fante. lo ho vi- | è tormeriil nei o militare. servizio Ora il Manzi risponde con una lettera, A del iE imputabili a dolo oppure à colpa grave deina inumana prigionia. che è una lezione assii merttata per 11 d'A- sto attaccare, tonquistare sul Pertica, pol sotinteressati. 10° il fuoca dell’artiglieria ‘namica, cedere ‘sotragona, il quale non ha ancora appreso che tà ill grande sforzo nurmerico ‘del nenrtico il F Non meno importanti sono alcune dispo- gliArt. 12 — La dichiarazione di' voler conizioni innovatrici a favore del mllitari în- trarre matrimonio fatta dal militare mmnen- Ma if ministro Bissolati ha ritenuto chae quardo & bparla o siì serive di- certi argo- terrena a palmo a palmo, attendere i rinforricordare basterà dirette); sierile rimarrebbe un oosì grave e comples- menti, si ha il dovere di mmantenersi in una ziì e subito contrattaccare: in modo che desta} 'alidi (paensioni tre si irova in grave pericolo di vita per s sacrificio imposto alle finanze dello Stameraviglia e stupore e ricacciarlo con; la| sfera di serena obblettività, j the ai « grandi invalidi », a quelli cui è stabaionetta ai fianchi, Questi sono i piccoli 4I Ed ecco la lettera del Manzi: ! a lifnidata una pensione o un assegno rin- ferità o per altrà infermità, è equiparata {o, ove esso sì limitasse a una semplice e+ al manduto. di procura, agli efifetti della lvogazione di somme c non avvisasse invece _ndabile di primàa categoria, viene.concesCi eragvamo proposti di non tispondere fanti. E ieri pol, quando s1 son messi alle cad- \ pensione di guerra, sempre quando risutti cagrla del nemico in fuga, è stato nreraviglioanche ai modi e ai quezzi migliori perchè i0 un aumento d'integrazione in ragiona ireità è riconoscere uno stato preesistente tali ricchezze non rimangano inoperes=, agli alttacchi personalti che ci vengono mossi | £0. Tx 18 Gore e sui monti cheè erano difest in {] numero dei figli legittimi, Tegittimati o dalle ocolonmne del'vastro’ giornale.per la cir| modo straordinario fecero quasi 23 km. di ? î CGonvivenza. fonte di sperpero e di consumo, anzichè coltare inbiala dalla sede ceninale della no- marcia: airirali riconosciuti, nali anteriormente alTanto è vero che il generale che coLrasformarsi in incentivo possente per una stra Federazione dei lauvoratori dello Siato manda la: valorosa Brigata Massa Carrara, a data da- cui decorra la pensione, nella Per i figli di nessuno figlio, primo più intensa utilizzazione delle energio proil per annue a iulle le sue sezioni per conoscere il loro disse, piangendo, vedendoli andare avanti: nisuro di E. 100 Îl L. 75 annue per il secando figlio, di iOvae la dichiarazione ‘(del militare sia duttive e lavoralive nel dopo guerra, Con- pensiero. sul concordalo tra la Confedera- «Sono i miei soldati, sono. i miei piccoli flsi scritta, basterà che venga ricevuta da un vinto che a tale scopo possa efficacemento sione e il partito socialista. Perciò penstane gli chie vanno alla gloriata. Bisogha vedere a 50 per - ogni altro figlio. Tale aumento ; lorrisponde finchè ì figli sfano minorenni e ufficiale o da un cappellano militare o da contribuire la conversione in capitale di che la, questione deve essere trattata al pros- che entusiasmof Ed ora ti do mie notizie eco. e6o, — Firma- |, alcune classi almeno delle pensioni priviè fermminae inaltra nubili e perdura ancho un altro ministro del culto cui apparteneva simo congressà nazionale, sede competente to: Giorda Ernesto . {ra 1a maggiore età peri figli assoluta- il militare, purchè tale ministro abbia ve- legiate di guerra, ha già' rominato presso ai ogni deliberazione. Ù La lettera potrà non essere un capoglavoro |; il suo Ministero una speciale commissione : Le aljermazioni del segrelario della Conte- di letteratura. Ina è certamente un documendall’autorità hento inahbhili a proficuo Invoro. ste legalmente riconosciuta Da tall dua nuove disposizioni.

Il pensiero del ministro/

$j ammette inoltre che l'assegno supple-

ovvero

da

due tesiimoni. Altri- con l'incarico di studiaro e di proporre: derazione ci nbbligano ad uscire dal riserbo,

militare; a favnre del gran- meuti- ne dovrà essere dimostrata l’autenti- se e in quali càsi possa consentirsi la tolentare dî L. 190 annn@ tale o parziale conversione delle pension! ‘ invalidi possa. essere raddoppinto anche ciià con i mezzi ordinari di prova. privilegiate di guerra per firi di produer.la infermità contemplate aî num. 2, 3 e sia militare del ne Quando la dichiarazio della prima categoria, mertre finora tale soltanto verbale, è assolutamente rnecessa- zione o di Javoro; quali garanzie debbano addoappiamento era consentijto soltanto per ria, oltre la presenza di un ufficiale o ai richiedersi per assicurare il raggiungimento der fini pei quali la conversione fu conurlle contemplate al num un cappellano militare, © del ministro del sentita, le fonti e il piano firanziario delle quella inno: 1a sono ardite più precedente, e Più importanti iculto di eui al comma i ._,;:_r.înr;l introdotte per le vedora e per gli di un altro testimonio; e l’attestazione giu- operazioni, La commission® è risultata. così comporank. rota di essi deve essere raccolta appena sia sta: Presidente, on. Ivanoe Bonomi; Memapposita verbale, dalla stessa

to. insospettabile che riafferma la gloria, dei |î

n0n per entrare in polemica col signor d'A- nostri soldati, ‘dei proletfari in divisa, MeraviîrGgcnd, ma unicamente per smentire la sua gliosi nella lotta per l'abbattimento dell'imafermazione sul preteso distacco della Fede. peròo autocraticò, feudale e militarista. razione dalla Conlfederazione del lavoro. L'adesione e la difesa di essa è stata sempre _opera nòstra contre, i suoi nemici che TORINO, 6. — Torino è Îiata ed è ancora “igè p°r ragioni di bottega sono in auge con imbendierata. Tutto le case, tulti gli uffici la Confederazione stessa.

Un fascio di notizie

hanno la !oro bandiera grande o piecola. SoMoa siccome il d’'Aragone vorrebbe far ere- no poche quelle da'evi non sventala 11 blan-

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D mobile maderto dolla LA I

la Lega Aerea Nazionale ha latto; affiggere dere che moi abbiamo cambialo parere sut co Tosso e verde. Una è quella deve ha sede noella primcipali città d'Italia un nobilè ed oprupporti che debbono intercedere fra partiti la (direzione, redazione ed - amministrazione purtuno manifesto dettato dall’on. Cappa e del poulitici e sindacati operal, confermtamo che della Sfompa. IN compenso cì sono alforno a jene" anzitutto soppressa per la conces- vere il regulare mandato lenore: ii 3 a ni; Giuseppa Beneduce, ispettore superiore {l nuovo palio concluso [ra l'attuale dire- assa molte guardie e molti carabinieri. Ma ve- Lpseguente f è delle pensioni privilegiate di guerra litare. * IHtaliani! i i ÀPI| del Ministero di Agricoltura; Eduardo Bredrete cha la bandiera vVerrà... n ognî caso il preesistenteo caso di convi- glia, 'ispettore centrale del Tesoro; on. mar- ia del partità socialista e la ConfederaTutte o dquasi tutte le assoclazioni ‘banno Sia consentito alla Lega Aecrea Nazionale di venza dovrà constare da apposito alto giu- chese Cesaro Ferrero di Camblano, sena- ‘stone del lavoro non è quelle del 1907, ed è fatto telegrammi ‘“di avugurio e di Telicitazio- ricondare come un simbolo, che Ne esalta) la; lo' sltesso' d’Aragona a riconoscerto. ® l ni per la vittoria. L'Associazione della stam- missione, l’apisodio, di glora, per cui Triestoi diziale di notorietà. tora del regno; Tullio Giumelli, direttore imporianti sono le riforme. inInfaltt cgli scrive: pa subalpina sene è dimenticata. ebba da un aviatore: del. nosfto Esercito - enoi-. _.suîpemjo:-'e autorizzazione a contrarre Non meno Zenerale dell'Istituto Nazionale per il creAncora. La Sfampa di volta in volta sI _ af- co iL primo saluto della Patlria nalla prima: irndotte è favore degli ascendenti e collate- dito alle cooperative; Ernesto Melis, diretmodificato alla convenzione nonio. ° punto «Unico Fa fratta d pubblicare che 1] solijo uoma è atfi e ; ESC itola àmi di rigonuscimento dell'abne- rali. tora gentrale del Ministero del Tesoro. Se- di Roma è il seguente: lo sciopero e le agi- rivato a Torino ed è scteso al solito alber- gra liberatrice. _ Venne dalle vie del cielo il gride l'amornes. anzitutlo alla condiziona finora richiesta gretari: Galanti, Pozzi, Veca. _ idzione è dell'affetio di quelle. donne che tazioni di carattero politico nazinale :Ssago. Questa volla'che il solito uomo è vei due) _ di r;aden;qqgìel_ '1’-:àptq ) 'ita.l.m;t;o nella e‘ì%.î : ‘ disdegnarono di unire il loro destino) per la. concessiona della peusione alle per. Da tals ‘utieriore EMfl£0rmegz,fang delle' ranno proclamati e diretti dalla direzione nuto a Torino e nel solito albergo, non sa everso. le quali ci scspingevano la iradiztone,. del partito, udito il parero della Confedera- ‘neé ebbe notizia dalla Starmpa. E vero che in il diritto, là mernoria det Martiti, la bellezza: quello del grandi invalidi della guerra, suddetto categorie dî congiunti,. dellasostepensioni, 89 sarà condotta con sollecitudine. compenso, il solito albergo è circondato da zione del Lavoro, la quale in ogni caso e'imilisce che per l'asseguazione della dita cicè del necessario e principale e con pratfici inteodimenti, non potrà nor d_alll’nrte.- Tutto è Italia Pacqua, la terra e ili na a favore della vedova e della pro- gno, viene sostituita quella più lata del derivaro Jargo InNcremento al progresso e- pegna i non ostacolare l’attuazione delle moltie guardie e da malti- carabinieri. ‘eielo. i i Ca Ew di militare, del morte la ‘per un.militare. provvisto. di pensiona di perificarsi conomico dell’Italia, cui gli erolci- soldati. deliberazioni della direzione del partito, Del Necessari dei Itatiani! Tta di prima cutegoria. sia considerato un'apprezzalile diminuzione ENE o a assicurano già eon la vittoria ur avvenire resto la, nostra opinione collima perfetaia |mente con il pensiero del sospetio organiz-; pestivo il matrimonio contratto entro il mezzi di sussistenza. dalla sin ebbe, Nazional Aerea Lega La ‘ e ricco Îi promesse, sva fondazione, il presentimento del Oltre i genitori e i collaterali vien® am- % zatore e socialista Rinaldo Rigala {qualche S in o. dalla data di decerrenza della prisità ferribili e gloriose, che a got limento della pensione anche s al cosa più di... noî nel movimento operaio) è ‘ messo liquidazione riguardante il mililare. alleraccolto, da Palria alla ereate avere di che nel «Monitore Ufficiale» della Confedeosjzioni a favore della prole mine- chiunque d imostri

'-Ved'o"ve ed orfani

possibile, con bri: Alberto Beneduce, consigliere delegaantorità militare. che avrebbe davuto rice- to dell’Istituto Nazionale delle Assicuraziomidel procura di

Per la eo£>perazipflé

Yenguno estese ‘al -flg-li; e alle

. € lenti {o presso di sè come figlio, fino figlla rvalo

apggiorenni del militare, 2 quali alla maggiore ‘élà, o quanto meno fino alla

ad Udine, a Trento e Trieste razione del Lavoro del 1 settembre u. s Tribunale di guenra di Alessandria soriveva: Il partito politico organizzato, che L'Istituto.

Nazionale dî Credito per è un fanciullo orfano o ALESSANDRIA. ? — Con sentenza contu- è un'accolia di cittadini di iutte le cla «lel'Mini: la Cconmfl nabili assalutamente a qual- jchiamala alle armi ,d-im".'nuf% con il consensa e zion pera àaldaio. abbia neua lavro prima della morte del ahbandonato che, maciale del Tribunale di Guerra (prima sa- concordi în un programma, non ha diritto l-mdù'sfiîtt. C&îi'fiìfi'e%% .ÙÉIIYÉU; ia£à # morle a causa delia gueTTa. zione) il soldato Cellerino Romolo, da Ales- di comandare alla elasse organizzata, __ entro il 15 ncvembre la propria Agenzia di | IT ,—h}"|_. I %È;%:::É ancora esclusi dalla pensione gli sandria, classe 1898, è stato condannato alla - Ma sarebbe vano dissimularsi- l'accordo Udino — via Roma N, 14 — in vi ma è ovvio che con tale nuova dispo- pena della fucilazione nella schiena, per Iur- tì-î._ partitìg_ aoufedem‘zione ‘del lavoro n inizierà anche il funzionamento nne potranno di diritto esservi compre- to, comrmess relazione. all'atteggiamento del parlito, Se e di Tries o il 31 luglio u. s neHla chiesa il artito line.z'xeg-g‘fiìf%'atfar s't1'èìpd i %nda…- ’ pr;1;ì Filiali di Trento anche quegli avi che dimostrino di avere quanto sopra se ne va dando comuni-| stre, voi sÉesà‘ che fà loro dell'Assu In $S. Salvatore Monferrat onta, , n o, É2$îtà..u | eca i non vi potranno stare molto vicino per- cazione allo Cooperativa delle effettivamen r|;:';feoli.ole Pngvidncie Ve» | | ve erta accantonato, e per diserzione. chè rischiano di compromettere la neces-i n2£’al; lîbîlmè?i'l ;àeîq;:%i i poì…ra.-nî? rivolgersi nate, rimansto orfano in Non dimentichiamo, o fratelli! deî 50 Per reato di diserzione sono pure stati con- saria unità». R d ?'èìzef conservato il limito di età, anche SA alle Fila di Veròona e didiVanezia Venezia. ' diritto ' al genitore il dannati alla pena di more, previa degradal per armmettere :Dopo di ché noì domandiamo at riformista ta parimente provvedendo ai cola inabî. zione, 1 soldati Berghì Carlo fu Ernesto, della pensione, ma per converso da Ludozslco d'Aragona chi è che ha comblato municare le disposizioni prese alle numercse apinione sui rapporti tra organtszastone opeu0 Tavoro del padre non quin- Asti, della, classe 1897,7 e Pollastro Luigi” di Famiglie Cooperative del Trentino ed all raia e parliti politici: noi è ia Confederà-. organizzazioni cooperalive di Triesto i Pasquale, da Novi Ligure, della classe 1887. ondalei k \ sione? ' Jrichiamare al più presto possibile Ja, I e condannati sono {uttora latitanti i

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j italla esulta di sant .oo'rfoglìo a gan pub-

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— L'eseouzione delle ponidizioni di armisti P

ed anche altre canfini. IL programma, de

DIAZ.

BASILEA, 8.

, TRENTO8

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“LL ritorno dei profuzhi ju saggegiomente) AE

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telearafo campresi, onde questa’ mie Vvel-

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son le stesse

{ere schicttamente veneziano, gli stessi oc|

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l iricolbre è issato anche sui ruderi dij

ella Tripolitania e in Girenaica Po

Sono' ali stavini di San Marco, uwn' aspra Nessuno Si - ha da Berlino: convulsione di frane granitiche dai blocchi. ‘PRIPOLT, 6 dali vorso Goo per 1L S. Gollardo, {L s pOLA isventiaia 14 titpaifrorio Svizora. | e popolazioni dei” Nunih. pi Arbaù, compreil partito socialista ha consegnato ai enormi ricordanti il cnos di' Arth-Goldau.j leri viziortercitoriale svizzerò dirigari | annvogli sp niella zona di ‘Pripoti, vollera diinrasttare un « ultimatuni». che esiga la presso Lucerna, ‘Ganocelliera’ cun e la lovo partecipazione all'easoltanza Italiana in d'accordo con l'addetto miltare ifuhano firan terribili ridotte e appostazioni di f Guglielmo e la dell’Imperatore ituliuma. abdicazione cospetto della decisiva vitforia clhie fgrToNA la Rossa. j Crove artiglieria cquei massi irnfrangibili,

‘ Lo sbarco a Lissa

|

Cinismo, — Ad Ala

uiahe la quattro Afmdirie, formate in corta

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un'uautoniohile!

prop sito di voci d'armistizi

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concluso con la Germania

[l.

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e[ma"

IL governatonra ha risposto, rivolganido a | a . animarono per luta la gicmnata la popola- Mmiti papole quale 1a solenne cingostanza a- )

laata nile 820 «lella mattina, Lo flotta i salpo dopo alla volta di Spbenicn.

Il re a 'Trento

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Aiungono n0lizio di analoghe solenni i. ) lefrnziani ia Rengasi e d tulfn 1a alfre sane

Il ritorno di Bissolati

ROMAL 8,

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leri ‘Trenio bha wvuso la visita del 10 d'Italia

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L'iungre=szo è avvanulo M forma s0lenne.

Gendrala insieme a Diaz o ad Orlando, d un

dalo punto. ha proseguillo in autoniobile, ‘luonpopolo fortke La oata Gra t

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SO del cancelliera rivdl--

Dott,

L.Q.F;;_’C@Ìr]].-i

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l

i Roverato, dolcibsimu lerra di San :‘-'1&-!’£‘0'.ì l’on. Bissolati è giunio a Roma di rilore a percezione esalta con cuì siì giudiea e ! causata po ‘dal ' ironte, ovo" erà corso al prineipio Gemmnania la disastrosa situnzion e 1à ferita dai nostui obici: del Conill qua o | 7‘…f1.1:m"1‘{.1-.. dell'offensiva. La nolzia dell'arrivo si eT) dullo sconfinat orsoglio di dominio. ciìi viene incontro . coì fliori e coni

10 h accolto il ve con quell’eutusiasmo18 v vr do, cur quella sauta paàssione vho sulo

Anechie dar d

{o ai popolo tedesco sì ha l'impressione del- un. modesto nastrino di cavaliero?

RONAAS nOtLe,

splu

_

è nresso futti i1 BANCHIERI, BANCHE ed AGENTI DI CAMBIO

|

ia preferita tà Anonima. Moroni.

L)

S۔

-

Stabilimento: Via Milano N, 15°

STABILIMENTO AUSILIARIO

Officine Fonderle M. LOMBI - INTRA- --

suo Palazzo ., Pretorio, | avilare un'invasione, eh@ s0 primma ra pros- | smini ci salula dal La località, ,} sima, ora toni Parmistizio, dell'Austria £1 a dal suo castello veneziano: ldbve la val d'Adige è più ampia, ‘si (pree, dei cittadini di Mrento. detto B. come ha Lon. Bissalati ba risposta correggentdo avvicina rapidunment i " senta ame ssima. dominataà da quel P Inianto on nostro dinigibde vollezziandna a volliegche aereplani nostri ì Bissolati, l'on: sestituiro col Momuinldi di parolo le prime {iuala che nel 1916 salva Verana e UI bassa, quoba getlaya fort sialla folla e sul mo| prosannunziano Baviera di ciela nel giano concluse e collettivilà ai praprio name la ‘inmento a Dantea, ne del confiitto, percha: diWorza del destinn! — direbbé v ehe, se l postro ponolo non fasse sinto #- sinma Jnldelimizio l'automob mana sambtando con ia mano e rispondendo rinnegato e tradilio a patria., ed 5i1 sinmnn grande oordialilà all'omiusigio revereanto ‘bolo der eammino versò mnmnovi sestini,

FUSIONI — ' LAMINATURA — TRAFILATURA. PRESSATURA — STAMPAGGIO — 1.-QRGÌ_A-ÎURÈ E BRÙN ZE

A

che dal Conì Zl‘l:-‘ ’

artigliori nunalo dagli 1deali di Lutti i popoli liberi, inostrano iL pericolo della : custituzione di ‘aruppo di nostri nieti, ali - Parchè Îl palazzo Caffarelli ritorni all'Ifalia essa . italiano, l'ana discendono. incantrana, prigio dopo CGaporewta sarebbe stato annico- u fvonte Un wffi- .

Nessuna discussione sarà folippata

Telegrammi: LOMBI - INTRA

vappresentavamo più Îl .diritto che la for- “Non per negoziare la paoe ’Brantima. la, Oggi il divitto e la forza rlitinili le vresti‘ a Prego V. E. di grauire le più onlornse Luiisvono, dapo secgli di sepaerazione, lej} ma per-implerare l'armistizio,, ‘Telicitazioni di uini lî ufficiuli e soldati terra ed £ fgli redenti, La Francia, ancora

TIn unm paese, Gui, ‘che le vuol nmiale, Chi sa che in fondo all’anitma, po' poi,

viato Al ganeralao

comando di fisiruggero ligalmento

l po-

tenza militare dell'Austeia. 1° soergento di

srande soddistizione per nnî tutli sapero che truppe britanaiche hanno cooperata

con i loro canmerati italiani lo quesl'ull'mia

grando battaglino,

Diaz all'esercito .

:

è

.

PARIGI, 8. vialala e doloranto, saluta fratevnamente ia Non si potrabbe'marciar di naotte è dorAlouni giornali riferiscono un pormunivittoria della sorella. La Serbia, dall'abisso n chi era caduta, ’ calo ufficialo tedesco secondoa il quale una mir di siarno? risurgo von un'epica cavalealta alla glorta delegoazione ufficiale tedesca & partita da _ Singolare situazionel D due primi giorni erl allu libertà. J Berlino per. la conclusione d'un armistizio| n Trento vi sauranno stati centomila pri1 ministro degli FHateri, Pichon, si asso- e per iniziare negoziali di pace. K questo alonieri anstriaci e cinquemila soldati ita.cia alle parole del Presidente Dubosi e fà L un evrore che. conviene rettificare perchè lturi. La forza morale deiî viucitori, Îl'àb? l’elogio dell'INalia, del Belgio, della Serbia tult'altrà è la verità. tattimento dei vinti bastavano a stabilira Parlamenari tedeschi possono presentar- l'equilibrio in onta alla sproporzione nua della Grecia, “Paurlundo dell'Ilalin iL mintsi sulle nostre linee, ma Aancheggiati dal- mernti: siro dice:

— L'italia, goutinuando con la fraterna la bandiera bienen e implorando l’amrmistiE, ib crollo verne Tmpensato. Y comandi ! zio, n tali condizioni non vi è alcuna di- ausiriaci formulavano questo assioma sulla il seguento dispac. Magenta e dî Solterino,. il compimento dei scussione possibile. ì Uo ioviuto 1l'gen. Dina nai

ZONA DI GUEURA, 8,

colluborazione dei suoi compagni d'armi di

cio al gen. PecariGivaldi a Trento:

Spettà oraà al umarescialle Foch far noto nosira offensiva:

resianratori dalla sua unità distruita, ri-

Siamao. slati

battuti

tentavudoa dÎ passara. il Piave, lao saranno, “ Da Trenle, 1a Città, dul dungo martirio, cia dulle terre brnodente l'Austria sconfitta i tedeschi l coudizioni Jegli alleali che " se l0 tentano, anche gli italiani:! i prolensì cui u in doevomposizione (benissimo, upplausi). dovraniin in ogni modo essere accalttute.. 11 nur iori meata radiosa vorso

èEAT ASES n

Capitalo L, IL.A75.000

, Amministrazi one 1n Ù.OLTR

I'

Ì

Non mandi a quel paese il principale .. Ce l'hanno mandato, ma molli son ri} masti per la sirada della libertà1

Ù SOCIETÀ ANONIM | Mtaramente uarsat

tolle- iagsì, sull'orlo d’una strada, quando la paco nungzia uùn discorso in cuì dicg; — . Due no- condizioni Uell'armistizio. ' Non sarà' rala aleuna discussione spstanziale’ 1a° sc-1 rviapiue 11 focolare di casa: dove dei bambini A pratutto non verrà adcvordala - alcunà s aspelttano...,, {elle Jorò frontiere legiitime e naturali L'1. spensicne d'armi prima della firma. .Poverà gentel Lontana dai.suol, i

stri Alleati, l'Italia e la Serbla, hanno conquistato con la punta della spada parto

LONDRA, &. 1W maresciallo sir Douglas Haig ha In- inlia st paose al nostro figanco quando noi teleDiaz IL seguenta

alta msfsiufln-

Cg 65;?9-p.;%…2‘- 1250 all, 7,

TENDITORI per Aviazione - BU?LLÒNERIE tornite di precisione -

] TELEGRAMMI

sione della vitvoria feciaiva che ba permess0 ai valorosi esercii atie sono a1 vostro

é

CONTINOAZIONE deile altuali Javarazioni ia conso ia cul siamo speclalizzati +

alìl Senato francese

dell’esarcito britannica fm Francia 1n 0eca-

É’;PECI ALÎ inossidabîli’ ad

SO

Aagm&*;ti dalla Direzione sperim. Aviazione Militare"= Drevettatiin tutti qli Stali

RUOMA, R - clie &li a- avversi’ collerhi di Zugna Morta= talo, e i tedeschi calpesterebbero ancora 1L) L'ironià della storia ia& voluto L dopo panericani,. giunti a Sedan, abbiatio cosirat- cìale czeco, che parla italiano, rivela 1a interventistio — partiti dai l ‘Eomilato sacro. suolo della parria, Silscambiano il*saluto m1 ia aver constatalo clie in lutta fialia l popolo “to ill memico a mandare i iMenipotenziari a conibinazione. Le parole del mumistro Mirono accolle da dopo ossorsi pestali per due aniii. ;| i lia sapulo spontanenmounio matitasiire a pro- prolungali evviva ull’Holia, è Bissolali, a- r“l!-h.‘v']ie‘.l‘g ]@ condizioni ed a firmare l'acni. tana pria esultanza per la grando vutoria, & dapo siizio, e Triesie, ll sonno della morto, — ‘Lutlo eiò è pit-! di aver deliberalo di inviaro 4n vata di grati- ‘Trento t — 2 3 4 ii foresco, di giormo, ma divien tragedia di tuditre all’esercito # alla marina e di pubbitNella impossibilità di accantonare care un manifestòo, l deliberalo ultresì dî notie. far presente ancora' utia vollà l Goaverno la a moltitudine, la notte dorme uei equell | 8, PARIGI; ì i ì vi, ra grandi falob ohe però non bastano necessità di non fndugiare: oltim per provadere Conslatando Ja presenza di E…'.rz.—abe1'go:1'| a intiepidire l'aria assiderante. I1 freddo alla iibstazione di palrzzo (affarolli in CGani $ , l'armistizio ner tedeschi lfra i delegali pidoglio. e sopratutto la fame han stinito i disgra- | PARIGI, . 8.: giornuli dicono che la Germania spera serm-|Ì ziali. Teri mattina uno dei uostri uffticiali vedendo che un gruppo di prigionieri conti1 senalori preseoli sono numerosì, d.e f. pre di poter iniziare negoziati di pade,. no unanimi ! 11 nas che I giccnali conferma E nelscosse uno, : o dopmire, Ji chiamo, u bune pubbliche sono &gremite. FD niavia n H a SL i] ...-.°‘ AOA ...;,-'.]‘: motti tatti. ‘Triste morir a invano: erano è ] 1i Presidente del . Seralo; Dubost, pror» veschallo ” Foch si/limiterà a ‘Comunicar 164

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i

Mc - Gruppi Elettrogeni Gruppi l’AVIAZIONE per e gazione H = ,®1@TÙA_RA_TRK iorì Pompe.

’ stazione. |'farmula equivaca sì diceva i} “citlà era audala incontro al re o lo acconpa= lei e compagni laltendevano alla ilsaluto dine preciso di trasmettere le gondizioni ri-| a atesta o corona» (in ‘Austreia porto a 1. S. re 1 PI per icamenta, enlisiast Romusaldi dolo dopo 4.) anava . acdaman ancora, dicono aquila'») © atesta lentanmento golt al ministro filcarido rilevaro tho egli imper- | cevuie rivela la italta cun cui vuole la Ger pcognllova NA COMMAGSSO. A L} cdi Ropatria La leone»t: e testa « secoli, .per ile 1 mezzo a quellta foltia selva 1- sona quella suna democrazia che ‘morn lin mania Sospentitre le ostilità; H questo

‘ Douglas Haig a Diaz

=

aae e u Po Motori Felix .per Ti l’Industria, l’ Agricoltura la Nav

taslone tricolora sleso da una tasa all'allra

La celebrazione della vittoria

s &

'VOGHERA i Utffici: Pfl-2iza S BoOvo, 1;B.. d VÙGIÎERA

La successione rapida delle diyverse coumni.| l'anima, i sparsa questa, mullipa al Ministero dell'As-| nicazioni ai plenipotenziari!, pPrima che la amiari, funzion uumerosi cui | per l'intera, steniza, eho giocano: dirsì che l’uò accale. bambini / T ampio ! o formand di negaziare, pui cap l'or-, Fedelissitmaterrta i di un

'

loro corrispondenti

"î.'ùlel'nni:_ 170-180,

espinta dall' Ospedale mi- L)

privala . peret: de )e lifare in qualità di.. Battisti| Ultimamentio | mistiziao presen e dal maresciallo «Fockhi W era confinato a Benesono; presso Praga, d'eil; Ct lia . intercalleato. ’ nome Hon ha avulid “@‘ÌD'PM'Ì'I

(Per telefono al Popolo d'Italia} -

ior] ia terj sera i trerio speciale dal Quart

pimento), più tardi esoneralo per malattia, | ’ aperato & Vien a dal Doti. Dordi in elinica| l'opinione che la

À

Ditta Max Bondi & C. = Genova”

Compagnia cacclatori Lirolesi dal 20 Reg-). ‘

l questi ciredli prevale MGermania accetterà le condizioni

’a Roma

‘’thae Dha voluto salutare la città fedelissina.Par-

(Per telefono al Popolo d'Italia) , XOMA; 8, notie,

|

dellia Tripolifania e della Cirenatcia.

Battisti, Si attendono nolizie di Giuliano, | % fratello af Cesare, già imoaggialto nello com-|

le condizioni dell’Intesa | pagnia di disciplina dei saspetti palitici (La )

bandiera. itallana fu i&- n asullanza dei curui suesseriscotio toiglioni.

. zione. La prima

‘

Banca Zaccaria Pisa - Milano

cotl

Famiglia di patrioti e di eroi quella di)

;

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‘

Banco di Roma

un branco di ufficiali nustriaci e di ragkazstilatono per la ofità. don 1 Toro . caraltoristi-| altrimenti i socialisti si ritireranno dal goizane hionde ’ volteggia allegramionte. per le l ci gonfaloni e costuini, percarvando innan. verno, Ì vie. Ufticiali superiori austriaci, prigionie-| ; {Per telefono al FPopolo ad'1tulia). i Mitio via- Azizia davanti al governatonre, ri, ‘entrano nei negozi, discutono, e — fra ’ / ROMA, 8 natte. lalle autorità civili meteopolitano e indigoeni e E l''alirvo — pretenderebbero: <lie la sorona l alle vappresentanze delle trmppe, Tuttà la poaa vr pre uno squadra d’incrociatori polazion allo e nostra e indigena "faceva ala venisse carnbiala alla - pari. Profiltano della IIONT ani ancoravya Del post o di San Giorgio. ‘itali sfilamentoò del corleo, cha contava citea 10 confusione della grande nvanzataàa per far con rala ndie î imba tutta nijia paersone. | La ciltà appariva Î} ultima volta “ gli spavaldi e gli scettici. | Numvosa, lolLà manirestazione grandiansa di fedbllà ‘ vessilli jugo-slavi ed inglesi.ine. generali e Intanto ve ne sono altri P | gliorquesiì dn noì (Per telefono al Pupolo d'ILàlia) simlanle, di solidarietà con ‘la i accalvava sulle banch v ii d giola, non meno Glie nel passato, ascie— che domandano e/ oltenzono) aolonnellt viveri, i o sbarc rolte. Ie 8, o ROMA, subil ‘ Stiniziò i abile in quanti vi | ‘pane e qualche scatola di canne alle nmense l (Uomitalo jugo-slavo ra una traccia indimentio ’ vonnero consegunali Circa le voci che l’aomistizio ton la Gear- ufficiali B'la fame: antentica ehe non' fa partecipavona e vi assigtettoro. Nono In sfilag ) più popolazione a e da questo distribuiti alla mento del cortea, dcol sdeguito delle autovrita mania sia firmato il Gionrnale d'italia M) distinzioni di srado, 4nE ( lo sbar- mililari, civtli a 1a anlorità metreanolitane e N bisognosa, Vennoe quindi e ffellualo un telogranima del sno corrispondente da L'autonmobile si- ferma divvanti alcarat-| nai. l'appresentanmuari le di a rivista in agni passate comp indigone, umm voct di co ove 14 d’aoggi dicf: queste teristico palazzo dove alloggio . Carlo Y 1a i° #e-) Parigi delle Quantunquea l'anmistiato nn fossa {- o delle timppe schiengie In via Azizia, non hanno alcun fondamento, [ possono i Imparalor ramanoriuwt , — Sie' transit e oapl 1 nastallo af ricevulo rba o Gartoni di oi neralo unigari di un'agen-| glorin. cora firmalo, i AI0 anstrosarie da un comuricato, i rai del vohat Anboo, colia avevano, f \essena niglone sì arresero ì primo nfNciale ia aimato zia, esfera che, annunciando Vl'inconltro tra| coniaoo, l diretto a " Hiono che mise piedo a lerra. Unm commis iari. si soffermava A | Fa@vtig'lîfia’ di patrioti. — 1 Dolton Lar- | sScamitr esprimendo | Foch e i eplenipotenz parlò per iuill AndnHla. ‘ siona jugosiava si reco a bordo dal ccnnncontlizioni, l'armistizio| gaioli, cognato di Baltisti, è rimasto in Ala, | quali a ronsiderar | fiallane, vittorto le per esullanza la comuae pinsaldano la fodo Imoonpnssa dello Uo l rebbe sialo aconcesso. . duanio Mirabelli, eho dichiarà di prendera chia imperterrito, prima eon gli austriaci in pae-| ELPORN LA . possesso dell'isola a nome del re e del Go- polazioni mdigenu nella grande Tolia GNEES se, poi salto il/loro tiro che Ssyventrò ‘qual | I _ F i g a 1a po= NC e 1/ne nntferato devozione În S. . ‘verno d'Ilalia. e jà delle case, L ia pmoistrazioni d'entisiansmo [ i fedellaà VveTnno. P la ’ aBBEÌÌEEa

A

E A N MS .

Credito Italiaso

Di qua da ‘Trento | 1’ Adige percosso

O per tremuoto o per sostegno manco.:.

grandezza della nazione, allaA fortra della rinuncia al trono da parte del Prinoipe quale ossì st sentono fortemonte stratiî, Sin- Ereditario per oggi prima di mezzogiorno,)

aT ‘ iE Ù E ‘É LE i R

Banca Commerciale Italiana

Qual'è quella ruina - cho nel fianco

BASILEA, 8,

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Banca Italiana di Sco

Dante cì adccompagna:

Dimostrazioni entusiastiche chiedono l'abdicazione del kaiser

guerra iluliana allravorso il + farmito ria Po comimmeiera ogpgi. 1 viaggiatori saliranno 1IN INSE rev uel' Vorarlberg. L Lreni savando

b

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nrasso :

terverranno Ja autorità, la truppa, le Por vorno Uaraino, gii Inglesi sono antrati ieri Sania Margherita e di San Marco, il eui nolazioni. capi e notabili indigeni; Ja calo- ad Odossa. campanile a pera di metallo stà inm piedi Ì : nin e alla guale porttrò la voce dell'Halia per il più sorprendente miracolo dî Equi. niùr pravda sorta nel ' crionfo della mostra "librio. Si fome che {p stesso romora dele ra ; l'aulomobile ce' Jp° precipiti addosso,

I| socialisti tedeschi

E

‘ gerantite da pegno navale

pandie@re. tricolori, le stesse case di carat-

gli slessi evviva.

E

li na mi no 00 10 I da ' B i on zi di i. 85.000 olibliga di 1° qrado ,

Lò stesse handiere — Non e' è più solu-|'

zione di continuità cromatica. ‘ Da Verona ad Ala, sì passa & Rovereto:

E

q

lehi, Je siesse ireccie brune, Gi stessi sorrisi, annun-

L’« Agenzia Ucraina » dî Losanna ineni pho, acoogliendo una domanda del g0a ‘via assemblea Vittoria, uina solenne

U iuquietani. 1L teasporio del prigionieri aviziio.

l

ia

pe Dewm di ringraziamento al Dio della

I151tNA, B, DOUe n comunicato tuirticlala ia Mipbuzie del \:uru-rlberg. nan suna, attatto P Lo

i L

;

festeggiamenti tufticinli’ cle = cel@brano: | ii nella sede del Gaverno comprenderà UM

porto deinosiri prigionieri l frass è iniziato n

IBI inglesi sono entrati a Odessa

della colonia, Le memorabili notizie 8000 siale diffuen ed iltusirate in agni reglone zio

figrè

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DI Ì

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gono affidate ai u CRDIONE D, e la difficolràa

8 sara no esse anche |a UT fode, nn augurto perenno, 1a evi Sofia, St troverantra ‘ Nossun avvenimento di guerra sulla ironto \mento i SI 1mi aiunge dalle più lontane provinele della flotta Greca.

Ra

‘

che le popolazioni indig&ne di ogni razza Una nota' dell'« Agenzia Reuter » diceohe della circdluzione P _. . I partecipano sì solennizzuno ' glì avvenimenti tutto le fotto alleato passeranno i DardaStrade interrotte; ponti saltati, ingorgo Johe altri non/avranno pari nella storia. 14° lo straripare — è J& vera purolaà — dei j per Santa a dinanza ancora |’ nelli e goltteranno lutta unm’esplosione di entusiastmo, un nil'pvi_gionieri per ogn_i dave, navi

REMO _

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Basti considerare la mat procrastinato. canza, ancora, di servizi pubblici, posta è

LONDRA, 8.

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274

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bliche manitestazioni di gioia alle quali atl-

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diosa è bella di quella che il telegrafo ci

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ACCIAIERIE £ LAMINATOL

OFFICINE per la fabbricazione di ARTICOLI DI BO

LONERIA - MOLLE - MATERIALE D'ARMA

Î3 ÈÎ? 1;:::àlàìilàfil@ -

TRAFILATI -

RE, . STAGNATE ‘e PIQMBATE -BANDPEZ FUSI IN GHISA.

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bbr’ìn&…zioà-edi LEG METALLICHE in GENER Ei = GHISE ' ORD " NARIEè SPECIALI

VPichuv, (emuina sulutando la vittoria riF evauo 18 speranze della ‘Patria, oggi asll'eleygné, ‘paratrico. non per ottenaro conquiste, ma nostre dello intangibile juabdo sercilo della vitioria purgo con fierezza è vir l’eterno trionto del diritto e del bene «*om;uue della utuanità (upplaust prolurncon amora il saluto d'IHalla».

crolle dalla Gerumunia è ormai cerlo, per-\ Spezzata' l’equazione, sî è spezzata' ogni chè le maucano gli appoegi indispensabili tosistenza morale. per. continuare la guerva. Infatli in seguito Bambole misteriosamente patriottiche. — | “ nalla vittoria anglo-americana sullau NMosa, Un negoziante di' giocattoli, all'arriva dellal ii. ; ' vittoria che ha frutiato: agli alleati la faerT senatori. im piedì, fanno imM'ovazione a rovia Sedan-Metz, le truppe letlesche del pnostre fpuppe, sniodò il collo a tutte le suae pPichon. D senato vola l'aflissione dei di- Belgio si trovano in posizione critica è per bapibolo. Le teste erano imbottite di ban-

a

da Udine ° | primi quattro salutiPADOVA E

i scorsi, del Presidente a del ministro degli norn essare lagliato fuori sonc costreite ‘a: dierine tricolori. oco i prioi qualira cablogrammi poerve- Esterì, Per mancanza dî stoffa, verde, si_ coloriritirarsi. D’altra parte gli inglesi continuaSupremo: nuti ‘da Udîne al Comanda na la loro avanzala sulla Sambre, Non rìi aiutante rono migliaia dg'. lenzuola. Molte bandiere “S E Morpurgo l prmo mane dunque alla Germania oha unoa via erano nascoste in mopbili a. doppio iondo. campo di S. M. I| re, +- Bsultanto, invio al

‘primio soldato, ai primo vittadipo d'ilatia

sentimenti di devoziong pProtonda e ralle.

gramenti

:

per la s;ucnuida‘vll._lu'l_îlu_;:.-

Per la -salvezza delle miniere nel Belgio ‘di seampo: la resa incondizionata. ; WASHINGTON, & 1ì Governo ha inviato un messazgio alla

t:a oorona dej commilitoni di Battisti, — Prima corona ad essere collocata 1à dove

Î…î£';irei..:i o di Udine al primo aiutante i Gerimania per ìl tramite del ministro di Svizcampo del re: t Con il primo mezzo di ca- |zera Del quala proiesta contro l'intenzione at-

ifurano spenti Battisti, Filzi'‘e Chiesa, è una grandissima ‘che reca questa scritta:. « Gli ufficiali del Comando della I. Armata

nei diniorni. di Pragya

'n'4îun?gazîarue, da Udine prego Y, 1. di pars- iripuita ai Ledaschi nel Belgio di distruggere gero a S. A. evoto omaggio n0 e dei fun: ja miniere. di carbone quando sgombreranno zionari dellu provincia tuttià redenta dalle

j

IL Gaverno soggiunze che sa si | “gloriose noste armi e felice che sventolino li; lérvitorio.

i

Ù

che lo. ebbero

PARIGI, 8.

1 giornali pubblicano un dispaocio da Ko-

compagno di Javoro ».

Ghe- beîi ohe i xet — Mentre ripartiani il quale annimeia che h impera‘i nuovo e per semipre su questa terra'1e ‘ verificharà iale ijutto, questo confermenà l'opi- penaghen trice Zita ochiese al governo di Praga IÎl per Udine e,Trieste, I' en…5ì__a.—stnò?tr%nt?:ì3 L ipiane che le solenni assicurazioni della Gern Pbsbre bAndiere permesso per sè e i suoi figli di risiedare cÌ _q1;volgecafile un sanantie vento di poppa. a $. È. Orlando; — hanja non sono” slate dato in buona tfede, nei 1I prefetto di Udine di dintorni a nard-est della cittàa. 11 ROracomunicazione Dalle porte e dai balconi, bandiere “ Con Îlprimo mezzo , fiarì verno di Praga risposo affermativamenta, : | ib per. la liberaz ione ila sorrisi. " Una donna ci per guarda " pida, da Udinoe. festanta è H purchè l'imperatrice e i suoi figli consernper forza d'armi, sapienza di le mani: conseguita ‘ i IE AASOR

‘ Czernin lascia Sofia

lano a vivere coma semplici privati. : il devoto Governo, vittàù di popola, mando & “ — Che hbei che i xe i talîani! SOFIA. T io= ER della popolaz | saluto mio, di funzionari, lo. appel fa Sofia lyi Ah, quesia poi no! L'eniusiasm sera Karo ìsri lascisto La 3 €zarnin conte ‘1} ne _ friulana», ‘u1*gb"'g;i passa ognì limite! issimo a,

‘-Iî;1îì."g"j S: EA

avneral i

: «Rin- | coì personale della Lagazione austro-ungaric

vivissimi nllegramnti ». I cordiali, - novyati, I

_ I1 gouernatore dell'Eritr

Il consizliere della Legazione tedesca Rien- i

E

î AOA

alla îratellanza dei croati

BASILEA, 8

_ Guido Podrecca.

|sofia, dofo la. purtenza del ministro conte Karoly ha inviato al Consizlio Nazionale telegramma in cui fa appello alla . | Obaruborit, è partito con 10 sjosso treno Der eroato un nza ed allo oblio del passato.

DEFENDENTE DE AMICI, Gerente Tesponsabile.

che era rimasto provvisoriamente a

i

Sì ba da Budapest:

,

fratella

& Garmania.

I1 Consiglio ntazionale orcatlo rispose ringra-

- ziondo e dicendo ehe per la prima volta VUn-

111 ra -Boris ng-\rìcevu:-a ieri l’altro in profun

ia ugienza "incaridato d'affarì americano, gheria parla alla Croazia come ad una soTella lurpiy, che ba tratiennio a pranzo.

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Mipografia della STAMPA PERIODIOA _ Via Tre Atberghi N, 28 . Milano £

“ W ALTER NATORI


| TO MUSSOLINI

QUOTIDIANO DEI COMBATTENTI E DEI PRODUTTORI

, + Fondatore: i

Somestro

29—"'

7.50 15.

. Un nugero separato cent. 10- Arrelrato cent, 20 - Estero.il doppio

Il kaiSer — —

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è Anno V. — N. 3i2 — Milano, Domenica 10 N ove;inbre 1918

: Trimostro

1450 —

I |

PREZZI DELLE INSERZIONI: — (P|ngamehto anticipato). — Gli ayvisi si computano a spazio d} linea di 6 punti "—

—— _

l'entusiaono delle poralazioni per le nostre truppe Îl pagse di Reschen occupato COMANDO SUPREMO

battenti. 12° il nostro sangue che fa fiorire

9 ssra Le naostre truppe, ovunque accolte dalle)

l'albero della libertà in Germania! 1l sangue

. L'imperatore e re ha deciso ' versato dai tedeschi avrebbe curvato i] mor-

do sotto i!l giogo del militarismo per secoli e popolazioni col massimo antusiasmo, prose-| secoli.

LONDRA, 9

il 14 novembre 1914

— __

e aa e e

‘Telefono N. 8-73

l

-

—

Pa&oio da Canmobio, — —

36

_ — _

celel nerà austeramente la Vittoria!

sca. Nè dimentichiamo, accanto ai duci su-| BASILEA, 9 sera Premi dell'Intesa, le masse dei nostri com-

di rinunciare al {rono.

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DIREZIONE AMMINISTRAZIONE Telefono N. 9-03 - Intercomunale N. 0-17 UFFICIO DI PUBBLICITÀ

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0 di rinunciare al trono

Avvisi Commerciali Lire 3.650 la linea. — Avvisi finanziari, convocazioni, resoconti assemblee, - Piecola Cronaca, ecc., Lire 5 la linea. — Avvisi necrologici L. 2,50 1a linea (mminimo L. 50 per annunpgzio). -— Piccola pubblicità.

lel polere arbilrario Si ha da Berlino (ufficiale):

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ABBONAMENTI. Anno

Îl primo numero è uscito

| guona i movimanti conseguoenti alle olausole

PROPOSITI E PROGRAMMI

e s e a P l a o t s e f i n a Il m i

- dei Mutilati e Invalidi di guerra

Stassera seade il termine fissato da Foch| | dell’ armistizio. ' ' 1ì CGomitato dVentrale - dell’Associazione La nuova coscienza civile sî deve esprileri venne oocupato il paese di Reschen. Naus. fra Mutilali e Invalidi di guerra, lanela mers in ogniì manifestazione della vila masera Abbiarno vissuio altri momenti di ansia a| ‘Le relazioni che pervengono al Gomando al paese il seguente manifesto. Lo pubbli- zionale.

- I. Programma polifico

ai plenipolenziari tedeschi per 1a risposta. |

Rinnovarsi deve arche la vita politica del

Noi affermiamo il nostro ideale di libertà la nazione. di angoscia, ma, asgi, siamo tranguilli. 1 Supremo riconfermano il magnifico slancio chiamo per intero e cì ripromettiamo di À ' Un radiotelegramma tedesco popoli economica e saciale. Soltanto Ja libertà può Per noì tutti i verchi partiti sono morti. dell'Intesa saono prontissimi: a fron8 il valore dimostrati

da tutte

le mnostre commentarto :

dare ad ogni nazione, ogni regione, ogni

Lo Stato, quale lo concepivano i nostri leggiare &nche l’eventualità più triste. L'e- truppe di ogni arma, corpo o saervizio, «inuncia le dimissioni del pr-ìn- spiazione Nel giorna in cuì la vittoria compie la classe, ogni individuo, le ccndizioni per svi- padri, è ftrapassato, ’ ; è sicura perchè è già incomincia- Sono segnalati por l’ onore di particolare Non è questione di riformare questo d unificazione della Palria Italiana e inizia luppare, secodo la piena misura, delle loro cipe Massimiliano del Baden ta. L'abdicazione del kalsec è le dimissio- citazione i battaglioni alpini Pieva di Cadore ia nuova storia del mondo, -l'Associazione attitudini, le loro forze di lavoro. quell'istituto; si tratta di mutare la sostan-

da Cancelliere dell'Impero.

nî di Max perimettono di credere che la Ger- ed Exilles, l’11,° battaglione bersaglieri oi- Nazionale Îra mulilati ad invalidi di guerza. Corme è mutaio l'arimo del cittadino,deve mutarsi 1l costume politico. Lo Stato mania accatterà senz'altro le condizioni dl olisti, il reggimento Lancieri di Mantova| ra sante il dovere di affermare la sua voOnon deve essere un enorme meccanismo bula sua fede che i supremi Keali di e lontà ; armistizio stabilile da Fach, La Nazione deve, senza voler creare una rocratico senz'anima, ma una costruzione e la settima squadriglia automitragliatrìoi, Giustizia e Libertà, pei quali tanti fratelli ° Lau nostra vittoria è — dur.que — piena, blindato, sona cadutì e lanta narie di umanità ha classe di privilegiati, avere unc speciale ri- salila da una necess!ià delle coscienze, per

I, Programma economico sociale

ai combatténti, perchè sono le loro la valarizzazione dell’individuo e per 1U perilluminino 1l cam- guardo necessità e i loro diritti. In parlicolar modo Crnuovo fezionamento della sacietà. I te da Berlino: quella che annuncia la dec!- son. Casì la volovano tulti coloro che hanmino ai popoli e si conceretino nel Tutte le castruzioni non aderenti alla r80 dine di vita saciale che l'universa cosclenza i mutilati e gli invalidi di guerra hanno sione del kaiser di rinunciare al trono e l'at- no combattuto, così la volevano quelli che saputo essere nell'Itala nostra aristocrazia tà dello sviluppo soclale devono cadere. ; reclama. ' del sacrfficio . aristocrazia della virtù, e{rà che annuncia le dimissioni de] cancel:- sono morti è — oramai si può dirlo con con-| 1 difensori e j eostruitori della Patria handall’anima degli uomiri Yer- sermpio ammiraBile a tutte lJe altre nazioni, Scaturisce licre Max del Baden. Delle due notizie, la isolatrico certezza — non soro imorti invano. no acquistato col sangue e col patimento IL rore della guerra. | ’ forza disciplinatàa, consapevole amrmoni- diritto di essere i faltori lella sua riotTgaROMA, 9 notle, viù imporlante dal punto di vista politica, L'umaniità vuole che la Civiltà, faticosa ‘ mento di civismo. : i MMussolini nizzazione secondo gli ideali della loro Pra i prigionieri falti dulle nostre armi sono conquista dei secoli, sia la spada e lo scu: è Ja seconda La prima, era già « scontata ». La nazione ha il sacrosanto debito di ga- guerra. i giudici che condannarono Cesare Battisti è | ideale Questo future. do delle generazioni Dopo alcune settimane di tergiversazioni, rantire ai suoi figli che la guerra bha reso ‘La nazione deve dare al combattenti non Pabio Filzi all'estremo supplizio. Si attende di gli ilaliani che sotto il suo. segno combatlte- totalmente inabili, una vita sicura e decoal disastro militare sempre più vadinanzi. solo lelettorato ma anche l'eleggibilità. Le giorno in giorno la vedova del muartire alla| rono la guerra, bhanno il diritto t di affer- Yosa; di compensare Lutti gli altri secondo giovani energie potranro eosì rinnovarae 10 sto ’ il maggior responsabile della guerra ha |mare in cospetto a tutte le nazioni del monr il valore delle residue capacità produttive; Stnalto italiano nelle funzioni e negli organi; quale si preparano accaglienze grandivse. attaccache rimanere sangue del e pericoloso era piante che sentito |do. In nome del di proporzionare le pensioni alle vedove é dare il giusto pasto al valore sociale e poZURIGO, 9 no'l;e. tutte hanno. versato, essi Invocano da Lulle alle famiaglie de caduti com le odiaerne can- lifico della doanna. che fu la volontaria dellr t0 al trono e seì è deciso al gran piusso "delÀ $i ha da Boerlino: vn'eguale solenne promessa: vioni del vivere; di assistere ed educare gli sua _ rmobilijazione, la collaborntrice infatil'abdicazione. 1n favore di ch!, nor: è detto. sovrana; arfani di guerra con l'amore e con ]° cure e libero vivrà nazione Il ministero pruasiano ‘ha presentato le Qgni a cabile della vittoria. Ma vien fatto di domandarst, se questo geogni nazione porlerà il ccntributo del suo che non possoho avere dai padri; di parifiCompnito dei cumbattenti, secondo la nuoslo. basterà a ristabilire ‘l'equilibrio, inter- l sue dimiasioni, semso progres al opera care il trattamento di assicurazione a tutti sua senio e della va coscienza di illuminata libertà, sarà la ua famigli po nella Germania. Le dimissioni di Max, grande gli invalidi, a tulti i combattenti, a tutte le regolazione 'dei rapporti tra Chiesa e Stato? re rinnovantesi della $i ha da Breoma: i ROMA, 9. famiglie dei caduti, per tutta Ja durata del- in quella forma che, consacrando l'uguale mana ». . anutorizzario a credere che l'abdicazione di I1 Senato è dimissionario. l curdinale Pietro i Benedelto XVY ha diretio, che fu la' Grande Volonlaria la “guerra. rispetto di tutte le religioni nella serena gli. L’Italia;, Gueglielmo non sia che il prinecipio della; liGaspurri, suo ségretario di Stato lu seguenie della guerra, ha fatllo e ha mnn}cnuf.ig queLa guérra ha inasprito in Italia gli squi- stizia della cosclenrza universale, dia alla quidazione iotate della dinastia degli HohenJetLéra:. sia promessa, quande chiamò i suoi figli) libri economici che già prima sussistervano svolgimento del loro alto ministero assoluta ‘zaollern. Non sona più i tempi, questi, { cui Signor Cardinale, 1 libertà e indinendenza dallo Stato. a raccolta e li armò non di odio, ma di tra reglione e reglone. bastava uoa sostituzione. di personaggi sul La nazione ha il dovere di restauraré 1 T doveri tribulari dei cittadini verso o i Dopo ai ultimi foriunali. successi delle armi fede: feda che è raggiata agli occhi degli nel| paesi che hanno sofferto l’ invasione del ne- Stato dovranno aessere definiti in modo — @ apostolica, arci morenti, fede che è trasmigrata italidne, i nomici di questa sede trono ner ‘leterminare nmuove situazioni di | {&pijìi nel Joro proposito ài siruttaze a suo dan- vivi in sacra eredità di doveri e di voleri. mico, di mettere le terre redente in grado i combattenti saranco 1 più autorizzati ordt | fatto, Che cosa significano le dimissioni di } no tanto 1 tristi quanto | ljeli avventmienti, Da questa liberà terra d'Italia noi ci vol- di contribuire col loro lavoro all'incremento natori — per cuìi i mezzi necessari alla libe Max? Con tulta -probabilità nient'altro che phanno procurato è procurano eccitare contro razione e alla ricostituzione finanziaria del. ai ccmhattenti e agli invalidi di tutti dell'econumia nazionale. jamo di essu l'apinione pubblica italiaua, esultante DB uuesto: che in Germania un cancelliere demoaffinchè si uniscano a noi in. una Verso quelle regioni — Mezzogiorno e I50- lo Stato siano dati da coloro che moggiort paesi, ì per l'ottenuta vivoria, quasi che Îl Sormrmo Pon- | PARIGI, 9. l aratico non basta più. Due niesi di guverno telice ne fosse invecve In cuor suo dispiacente,. collaborazione onesta e volonterosa, costi- le — che non hangno tratto nessurn giova- quadagni hanno tratti dalla guerra. La ri I delegati tedesghi giunsero nella matti- Ella, signor Cardinale, ben conosce per cot!- tuendo i] «Patto del Suerificion che, vivente mernto dall'economia di guerra, mentre han. narlizione degli oneri tributari deve essere lo hanno esaurito, nata al Quartier generale del maresoiallo diana cpnsuetudiuea 1 nostri sentmenti, coume condanna delle barbarie della guerra, lu1- no dato alla eausa della Patria un tributo progressivamente proporzionale alle ricchaza Chi avanza sulla scena? Scheidermmann. domandarono formalmente l'armi- altresì quale sia la iprassi e la dottrina della| minoso ammonimento per l'avvenine, sarà di sangue proporzionalmente maggiore delle ze dei cittadini. Le pensionî di guerra doTForse, qualcun altro, più rosso ancora. Le ‘Foch a Chiesa in simili circostanze. ? i | il sicuro ipresidio della Sacietà delle Na- altre, Ja nazione deve fare opera di perequa. vranno essere per sempre sollevate da ognf IL testo delle condizioni degli alleati| stizio. zione, che compensi il maggiore sacrificio e onere a 1ributo. i agosto 1917 ai capi zioni: primo del lettepa Nella dimissionvi di Max qdimosirano che l’estree consegnato a loro, | delegati te- dalle diverse potenze boelligeranti noi facerm: vieppiù cementi la compagine ceconomica e mismo ha realizzato rapidi progressi in Ger. fu'letto ai morale della Patrla. deschi chiesero una sospensione dî armi mo voti. ripetuti po: anche in altre occaslioni, mania. La parlamentarizzazione appare orperchè le iquestioni Lervitoriali fra l'Austria ore 72 La slessa fede, lo stesso relHgioso sensd ha nemioco Anche nella nostra nazione ]a guerra ha fu loro rifiutata. 11 La Nazione Ilaliana deve mcstrarsi dea l'Italia ricevessero soluzione conforme all6 mai una riforma insignificante. Si volevà ohe del supremo dovere, la stessa disciplina ver. acutizzato il problema dei rapporti tra clasrecentementa e popoli dei di tempo per rispondere. aspirazioni giuste gna della suha missione con l'esempia. la testa del kaiser e Max ha ceduto. Che se e classe. Scoccala l'ora della giustizia nel so. Ì comandamenti della Patria e della uabbiamo dato istnuzioni al nostro Nunzio a La Nazione Italiana deve rinnovarsi, — mondo, le coscienze reclamano che sia fat- manità, che affratellarono î giovani ifaliani cosa si voleva di più, per provocare la crisi Vionna di porsi im amichevdli rapporti con le In primo luogo deve creare nei suoi figli {a giustizia in Patria. di ognl celasse e dî ogni parte sul campi della i diverse nazionalità dell'Impero apstro-ungari: nel Cancellierato? Lo sapremo domani, Se guerra combattula, saranno le luci spirb ’ co. che ora si sono costituite in Istati indipen- ]a nuova roscienza civile, E' necessario ehol Gli operai agricoli, la piccola e media borl’orizzonte politico della Germanria ci appara | cgni cittadino acquisti la coscienza di esdenti. ghesia hanno dalo 11 maggior numero di tuali che illumineranno le vie dei ritormamti, Ezii è che la Chiesa, società perielta, cha sere un fattore altivo del progresso naziolì guideranno nella immancabile regfiammesgiante, il merito non è dei socialisti combaiîternti e pagato il più grave tributo di e che ha per unico fine la 5:1n£-:'fl;5a._zio-ne degli uomi- nale ed umano: la coscienza doei diritti che lizzazione delle loro legittime e sante aspi= E-u'.ll']j'llE, maggioritari e nemmeno minoritari. Prima PARIGI, 9. nî di ogni tenipo e di ognìi paese, come si a- gli spettano e dei doveri che gii incombono razioni. j della disfatta i minoritari tedeschi perdevaPer i combattenti usciti dalle Ale della picdatta àlle diverse forme di Governo, (0sì ac- per Î' adempimento del suo caompito, U Malin pulbiblica ì seguenti particolari _ Con questi interdimenti l’Associazione Nay no coutinuamente lerreno e, frazionati co- sull’arrivo del delegati tedeschi al Quartler cella senza venuna difficoltà le leguime vaLo strumento che la società civile si è cola e della media borgheslta si presenta co- zionale fra Mutilati eg Invalidi d guerra, riazioni territoriali e politiche dei popoli. Greme problema vitale il problema ‘della loro che già raccoglie sotio le sue bandiere cin=. ‘nr'erano. la loro atlività sarebbe rimusta Generale del marcsciallo Foch. foggiata a tale intento è la Scuola. diamo che se questi nostri giudizi & apprezzasistemazione nelle libere professioni e negli quantamila fratelli parlameni ricevette miai Foch forza maresciallo Il d'IHalia di tutte le città menti fossero più gencralmente conosciuti, | S{ato e Nazione debbono meglio valutare impieghì. Ognun d’essi al suo ritorno, deve senza elfello. Ma Foch ba dato la verinica dei poteri noritari. La disfatta degli eserciti imperiali tari alle ore 9 Dupodichiarò che la delega- nessuna persona assennata Vvorrebbe ipsistere l’alta imporlanza della Scucla come fun- essere posto in grado di iniziare il program- e di tuite le campagne dalle pendici delle | suo Alpi fino alle esiremità nell’'attribuirci un rammarico chèé non ha fon- zione sociale; che non ha qer iscopa di ereaIn nuclei Erzberg in francese ma della sua vita, deve essere alutalo a co- fiera del suo incorruttibile delle sue îsole," lia eecitalo la fronda zione aveva per missione di prendere cogni- daumerllto. ra sarvi dello Stato, o menti echiave, in- struirsi il suo avvenire, patrimonio mo- Nan possiamo! per altro negare che una nu- consapevoli di una educazione meccanicae sempre più numerasi-della popolazione tede. zione delle condizioni di armistizio degli Alrale e dell’attività svolta firo al giorno del nostra, tradizionale, ma bensi di sviluppare nel ‘ Coloro che costituiscono Ja grande mag- la vittoria al frante ed in paese, chiama a sca. Max fu il cancelliere di questa fronda leati ed eventualmente di firmare l'armi- be turba ancora la serenità dell'anima perchè non sono cessate ovunque le ostilità gicvane l’uomo e"il cittadino degno della gioranza dei combattenti sono gli operai a- raccolla Lutte le sane energie temprate dalfa stizio. movimento il oggi, pacifisla e democratica, in ancora fragore delle armi cagiona Mentre il maresciallo Foch leggeva le epiùil luoghi nuova civfilà, ‘moralmentt e intelledlual=- gricoli, vioè la classe che deve risolvere 1l trincea e tiuite le oneste coscienze ‘Jella naè ‘preoccupazioni e titmori. Ma speè già arrivato al secondo tempo e Max non condizioni, maggiore problema della produzione italia- zione. scandendo ciascuna parala. i demente libero. anspuntata pace di alrora lielf la rando che potendo più padroneggiarlo, se ne vil. na; Îl prablema dell’agricoltura. Avuio rÌlegati sembravuno sentire per la prima vol- che sul nestro diletta paese, non larderùà ormai Da Milano, la sera del 4 mov. 1918 ‘La scuola deve essere una vera palestra wuardo alle speciali condizioni delle diversa L'abdicaziane del kaiser è uno degli epi- ta l'estensione della disfattià Essi fecero gll altri popoli belligeranti, noti di pensiero e di volontà; i suoi ministri, regioni, bisogna fare sì che i ritornanti rtallegrare a possodi «drammatici » della guerra. L'uomo poche osservazioni, salvo aleune circa la dif. pregustiamo la dolcezza di quel giorno, che eletti quali veri formatori di coscienze, debficollà materiale di eseguire alcune clausole non è più lmiano, In cui la cantà tornerà hona essere elevati di falto a quella dignità sano dare alla ierra, insjemae col loro sudofuoco « diede 1914 de] che nel fnlale agosto re, anche il Joro amore; possano farla cosa ; a regnare fra gli uomini e l'universale concorsevondarie. alle polveri » nell’illusione di divertare india sipringerà le nazioni. in una lega, feconda che è indispensabile all’adempimento della loro; possano in tal modo migliorare la proloro misione. Dalle scuole elementari, che duzione nell’interesse generale senza pregiu. di Bene, i d del mondo. uerde aggi il suo trono, peralore a lel, signor dovranno alimentare di bene anche il più diziao della tecnica di coltivazione, e toconfermare intanto caro, è Mi a è Già iedele Germania. Anch'egli nella Cardinale, la nostra particolare benevolenza, umiìle figlio della nostra terra ed eliminare

Due rotizie giungono contemporaneamen. decisiva, schiacciante, Così la voleva Wil-

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DIAZ,.

| viutici di Ratiti e Fizi privioniar

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combatllulo e scofferto,

_ Benedetto XV si fa vifo

al seuretario di gtato Una lettera

Le condizioni dell'arnisiiaio 72 ore di tempo per rispondere

I. Programma morale

I particolari

del colloquio per l’armistizio

IL COMITATO CENTRALE —

derra. Anch'eglì entra a far patte delln schie-

Ta già uumerosa del monarchi disoccupati.

Arriverà il nipote a sostituirlo? 11 dubblo è Jecito, L

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La vizzera rfmpa lg relazioni con la missione dei Soviets È

BERNA. 9.

L'Agenzia Svizzera-pubblica la s«sguente notla; 1l Consiglia {edenale aveva a suo lempo e-

spressamerité dichiarato alla missione del So-

Comuneaue, vies che nqo0 riconosceva Nè la qussione stes-

nnche se Guglielmo avrà un successore nel- sa, nè. i] Governo e che se manteneva con l'una con l’altra semplici relazioni di fatto nelJa'sua dinastia. è ormai palese che coll’ah- ol'interesse degli svizzeri in Russia’ e dei russi la misdicazione. il superstite diritto divino degli in Isvizzera, ciò era a condizione dhe da qualsiasi agidel Soviet sì aslenesse imperatori è colpito a morte. 1l nuovo im- sione lazione politica diretta e indirelta. Ù peralore,

se arriverà a sedere sul trono,

Oggi il Consiglio federale non si dissimula

dell’Associaz. Nazionale fra Mutilati” _ e Invalidi di guerra I

gliendo di mezzo tutti gli elementi parassi-

vergogna ddelle attuali e vogliamo che di questa neé sia nuovo pegno l’aAnalfabetismo, tari della terra. , la benedizione apostolica che le impartiamo clagsi dirigenti, alle medie ed alle universiLa guerra ha inflnme aggravato il secolacon l'effnsione di specialissimo affetto. tarie. cani organo deve essere rinnovalo in re conflitlto tra le classi industriali; tra caDal vVaticano, è& Novembre 1918. ‘|modo che esso contribgisca con la sua masnitale e lavoro. Bpenedetto XV. sima efficacia all'innalzamento del livello Sapevamo la vecchia tattica della chiesa morale ed infellettuale della Nazione; che

7omana: l’'adaltamenlo suo alle più con- i nostri figli sentano la lorc! discenjenza traddiltorie situazioni, tanto che essa è sta- dalle generazioni gloriose che hannn edifi{a sempre pronta a dichiarare di accongliere cala la Patria e apprendano il loro dovere «senza veruna difficoltà le legitlime varia- verso le generazioni che a Icto stessi surczioni territoriali e politiche dei popoli ». vederanno: che il pensiero italiano dia tut-

i ! ilaliana deve rinnovare lIbIstituto della : Da quanto traspare dalla lettera di Be- Giushzia. ° | Anche dquesta funzione sociale deve essere nedetito XV sembrerebbe che le legittime variazioni sono, quesia volta, quelle che la riorganizzata in modo che veramente gar rantisca guella disciplina collettiva iu cul guerra dell'’Intesa ha nrodotto. Ma allara perchè non schierarsi con UIn- consiste la libertà civile.

sotto linfluenza zioni. jall'inglese. che sì presenterà al popalo in maticamente in iIsvizzera .a che s} svolge di giorno in agsenti bolscevich

’ tubaè frack e non più nell'apparato guer- giorno. propugnando ed esaltando la violenriero, mistico,. istrion!co col quale Gugliel- za e il Larrore dei bolsceviehi. agisce con l’ap-

'è'…no 2° sbalordiva i suoi « hochegn e s'opefa-

provazione e l'appoggio della missione del Soe viet a Berna. Per cià Îl Consiziio federalha

(Per 1elefono al Popolo d'Italia] - 7

'

Ì

ROMA, 9' no

_ Naoi non diamo ricette: nella nostra so- lenere nella seconda guindicina di diìcembre un convegno di tutti gli ascritti al pa inevitabili, Essl non debhono però mai far tito che sono a capo di -associazioni o di éT cietà queEste ciassi esistono e i loro urti sono

dimenticare che al disopra dell'interesse del- pubblici “ pèr discutervi le questioni del < la classe esiste l’interesse della nazione e pc guerra in schemi determinali quello del progresso umaro. Noi- chiedia- teri- di praticilà, votandoa propostee concon c

spressione di forze coscienti, e-per le quali nessuno meta è mal troppo alta. . Prablema di proletari è anche quello del-

l’Emigrazlone, che è un fatto connessa alle virende dell'economia nazionale e mondiale

Disegrad e Priboy .unu;u"fiij3 1 serbi chiamati a Serajevo

& come tale non può essere soppresso nè i-| mitato da leggi di governo. a la- {lesa fin da principio? perchè, anziî, parlar Sottratta all'influenza delle classi, affiEssa dave essere organizzata in modo che momento più di ogni altro, diritto di ralle- djone del Sovfet a PRerna e di invitarla Comunicato dal #- 4 fanta e brigare nel passato a javore degli data a ministri a cuiì la nazione deve assi‘? co ÉÈ1 va la Svizzera dell'e: grarsi della fine ingloriosa del kalser esouomini e delle istiluzioni che tappresenta- curare piena indipendenza, la giustizia da- la classe emigrante sia una compagine illu- riente : ’ r.rente deîil j minata, dalla civiltà del Paese nostro, sorÎa vibra ha Il'primo Wilson. e Sul Danubio, ira Baziase SemHna : În Foch vano la' negasione di queste legiltime var rà al cittadinc: ]a esatta nozione dei suoi| © s retta dalla solidarietà morala e pratica del. riazioni? : | doveri e .diritli, farà del cittadino un . so- la nazione è di tutto il mondo in considera- Sava, tra Semlino è Ml'h'filfifflllsîflm' d hanno preso piede sulla tiva -nord 9 A, SBERN v La verità è che la dèbacle non è avvenuta # sciente osservatore e difensore della legge. s di zione del sangue ' versato dal popolo italia- 2$1 m!rl-rar;lta la iresisten-:a delle Jorze fe Scuola e Giustizia devonc formare la Go- no per ideali comuni a turta l’umarnità.. glia Federale ha deciso di rompe- soltanto per gli impPeri.centrali. C'è qualche M hanno ripieg ato u distru uggenda ggentdoa i po iani ufficiose con la Legazione del che cosa d’altro che la guerra mondiale ha scienza del libero cittadino. Tale cdscienza 11 problema fondamentale della vita ecoin pieno pello. Il napa con la letlera deve essere lanto più profonda e, severa, nomica e soriale Sul Danub io di invitarila à insciare Ja Syizzera.. cplpilo $ vjet.8 dell'Italia serbi che esce dalla 1i n cerca correre a? ripari. Crediamo quanto più il <iltadino è posto in alto, guerra, è un flgm!l-.g ‘ arcolti ao-ma-'_libs‘rato' ‘ Legazione è composta di quindici per- presente problema di ricostruzione, fîs% i sìa tempo sprecalo. Il mondo, ora, ha promento provvedi quanto è maggiore la sua Tresponsabilità 11 ne. corrieri. Essi sono raggiunti da T Mutilati ed Invalidi di Guerra italiani, ne can {renta numerosi . nieri blami ben più urgenti e più ponderosi a cui libera ti. di fronte alla nazione. 7 dirigenti devono],che vagliono essere non ur peso morto RR usa della propaganda. fatdella dedicarsî. ln Basnia forze serbe dalla Legazic : diventare veramente degni del nopolo. :egazione dejSovleli o Nazione, ma una viva energia ricostrutirice, | segrad marcrando su Serajen e la Balabano® è siala invitata a la‘Caso mnoi ci sarà lempo a parlarne più La Patria &i deve edificare nell’anima dei chiedono che tutte le attività è {utte le norle autorilà locali juge [ a1:‘lllnti... cittadini, come Coscienza e come Volontà. me® sì ispirino a lale cgncetto.

ceva il mondo. Due uvomini hanto in questo decisa di rompere nyni relazione con la mis-

1 Balabanoff s«frattata

i esse hanno J_l.'_i"6t:ù_’@;z?, ;

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L'Unione Sccialista Italiana ha deciso .

mo agli operai che per la toro elevazione so- che verranno presentate al governo al pro- ciale ed economica attuino quelle ‘jliscipli- ne segua l’immediala altuazione. Come ?’Islituto della Scucla, 1a nazfone nate forme di organizzazione che sono. e

Peccato però che essa S'accorga sempre in ta la sua luce e tutto il suo vigore ritardo — e quando i fati sî sono già com- gredire del pensiero umano.

piuti — quali siano quesle legittime variasarà un imperatore borghese, un fisuraete che la prupaganda rivoluzionaria latta sistedi |

Un Gonvegno dell'U. S. L a flnmn

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O i_'.'î’ò D'ITALIA — 10 Novembre 1915 T

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a signor nventi, 18 COSeen gi.'g.';lbgl‘t[ l8t6, i, la sigrorin

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‘Protani, il cap Ga ‘’purricelli inì …' i dapitano Vcui;ÈÙi di °” lanza, del general @ e molti altr

‘ Pro abitanti delle terre liberate eternamente infamanti, per poler essare. dis enarale Diaza. iroppo gravide di conseguenze infami ed

:rù importanti del

siugge il nome. . L'anv. ?fofifim.fl AE La rappresentanza comunale ha spedito

] ‘subito due* telegrammi, uno al re e l'altro 01 bel mazzo 4i S0

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II igo::: d::l NARIntell SISù Spi ae anto ra dont l elem

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%un phe s interess |pu'_l:_- { l cav. Cesarano è partito romesso al Co: ma sti n ima ed haiap di onali, e giunge anche al grando Mari destazioni A) Gorsirio comunale poi, adunatosi issare sulla |plico minuto. — seduta straordinarià, l’assessore Cammora- mitato della Giovine Ital ticodinostro | Civila è la Comimissione di assistenza ai Pro- disposto a magnanimità. a ‘pel l!a ’Adr a dell io ost discorso applandito nn pronuncia bha nesi opp nda spo Quella vita pubblica è purtroppo rappreTfughi sono state costituito in Comitato .- promoè %fl$…ll. a quanti ne hanno bisogno lore per l'opera di soccorso agli abilanti del- sentata ancara oggi dagli stessi Individuil d'accasione, mandando un reverente e comr ]a bandiera olfertagli. nde ÌÌ?B»HÈ-‘ | per tutto 10 evariate sircostanze della vita. gra uUN e, cial uffi so er0ietpidiani cittadini i tutti a saluto Imosso oro e _ nostre ferro già invaso dal neinico ed oràa Essi, dopo sterili resistenza nuolarono con E' un val in rubricha dîliberane dal valore dei soldauti. a imrmane irresisiibile corrente, che con un camente caduti; indi ha Parlato il prosin- no che se ne VvA... Auguri, La pubbllé tà viena di visa intidi o proponend ll Comitalo promotore in seduta di mercasimo uno evi= Î i, pros Fratalocch ' ing. noirnpeto sempre nuovo e sempre più tenace ‘Jaco ‘an l_! ù BERGAMO, Fa AA ; yersa, e avril ndl ltedi bha proceduto allà nomina di un Cormrindi e Wilson a città della via una tolare i strapparono le nostve bandiere per ripiane ta naziora è un forte squilibrio meral generale estendendo 1a sua giurisdizio» tacrle in ejma ai monti, come in grembo scriverei normì dei valorosi elpidiani cadut juppo maggiore m——_—— } ha operato nei posti avanzati cd ha | iato — } la vittoria, e’ia nazione delle ratrovie. ue a tulto 1{ tercitorio di Lecco.. fi deità gigantesche protettric{ o propizia- per la grandezza di questa nostra lIialia in Questo Comitato ara è convosato per dome- trici del nostro focaolare. Troppo spesso cer- un ricorda marmoren: il Popolo d'Italia ' kiflper è un doloraso dislivello morale par jL qua- | ‘nica in _.0cu!I Gli 4uLiSi Econpm 10 corrente alle ore 15, e nalla sétlimanao i che nel gti qrnu in je al nosiro Ulficio di me iL'assessore Pennesi inoltre, a nome anche iva lus *IRENZE, 8. — Dicest presa di …E-Î1'Î1è meng l'esorcito, questaà onutà purissinma déllt | brossuna procedera alla raccolta di denaro, entono diintorbidarne le acque, mentre oggi Esc NO “- ripevo Canrnobio N. $5,) } razza, hi Suputo, passando attraver( .ìziu della | :îEnox nseg }l' n via Paolo da tà, fessuti, flati, indumenti puovi e gengri alimen- danno bracciale polerose per seguirne il dei rapprerzentanti della frazione Porto si è gIuHH | pubblicità n pub _ oper ai facevano fes . sacrifici più erudìi, realizzare le aspira- tari gli 875 i tutt ; ‘ tra fl.lr proposte. delte alle associalo :àl_ yggf , uno pia . della patrin, la retrovia è rimasta in paesiin scatole e Hon deperibili, in uitià e nei corso, sperando di arrivare anch' essi... al : Alla sera, preceduta da una grande fiac- cine Galileo, n socialista ufficiale all onche M .u fl\ i pr del territorio. \mnare non più amarissimo,.. lr‘Îai possonRo. essere invi © , a:rringdg'f la fg.}!tlgr.i gmte a 'J:.-lla vt:Èl.uà.eldmt'.g lîtl[ll..ltl'lf.làà};i&l)‘.i la aucato .z'atasm_;. iner eso per te mer UTE 6Pp Niun 4ubbio che la generosità:, bheo nola è | Un esempio solo basti a dimostrare caome colnita, Sì è compiuta la certmonia {unmebre : na. matto 6 p hale "Ls] 0 'curfl plina vaglia, ta anche t ?Hrancooggiare la nostra vI" a Z ast e fl filifi LI r\aa 1=lp a Vimpor q'_ Éni di guurr:‘ì. sono stati quattro provabe della nostra terra sì alfernmeraà fodel- ‘ Ta metnforà esposta :Ftù innanzi ei applica dei due maggiori responsabili della immane i 1£Î1% $:hn figlcamizia 5i ‘svalgess uàl mettendoct allora I i purificazione pet colora i qual s meuta ancho in questa nuova, urgente e do- nella realtà. Tn Asti abbiamo n signore, guerra. ettore' delle officine, che è D dir dél li, zà pal v%xg.sa opera di fraterba patriotiica solida- avvocalo, ragioniere, Vigna Annmibale, che. dall e ore 9g alle : Il tenente Giuseppe Offldani, riiornato re- s@8sOre conmmrale, rte ape no so ci UtA Gli a che gli operai Non S& i NB centementae ‘fal fronie, ha pronunciato uno à di consapavole ercismo sono di9. Per bitona fortun | per un monmento di distrazione di questa deì d2 e dalle 14 alle suoi elettrizzanti - discorsi, fnterrotto puirono i consigli. mercè loro, ia cronaca di tutti i gt£b nobilissima eittadinanza, e per colpa di un sacri di | osi più meravigh ; : ampi il Ù governo che ebbe per sisklema la messa in spesso da vive approvazioni, AI suono di tutife le campane e degli inni d’indole commerciale isi valato desl{ anfibi, fossero essi rane o Tospi, L Avv CASALBUTTANO, 8, — 11 popolo GasalbuiL'affermazione delle virtàù civiche più proa. dispetto degli uomini, riusoi ad essere patviottici la dimostrazione imponenie non imo {0 paro e $+ damente sentite, avvenimento di ogni mo- Lanese, nlla grande notizia della presa di TnenC:"g'ntesi'mì 30 1a parole - Min ; ebbe termine che a tarda nofte. ra g depultato e pro-sindazo, — La guerra? Lui l91 1;e gxl; po Nnve to e I2) Triaste, * imbandieralo tutto il paese, ia [ 26 — 36 revolver nuovi. Car-' L'eserojto ha saputo battersi, ha saputo mmo- uno scappio di immenso ntusiasnio, apl per- gorissel e pradieà, che I' Talja non P' avrebbe i m MILANO . . FFARONE venda torni 7 i, Rosolino Pilo 4' ra, ha saputo vincare. Ua momento di stmiar- messo del Sindaco, sì portò alla 16Tre è si { mai fatlia; mica perchè ingiusta, difficile, BARI g A‘bone. ‘Legna. - Gandin O annosa alla vita ed all’onore dal nostro ento ceo lo ha ripagato con un secolo di died@ a suonare le campaneo, ? Milano. PANO, 8 {N 0.), — Chiamato dalla fiduNoallo sfesso tempo l'arciprate a. le, d paese, ma semplicembente e brevemente « perAN = OOO, SARPEOLI a BIZ W vvelanato, hnr saputo resistene nl veleno Garmba, durante tutta la guerra accanilo ’ — 74 so- ’ chè Giolitti non la vuole » N suo padrone, cia del Ministero della Marina, 1il ctav. (Ce90 — 76 — 24 a, landolet, e.pearfettissima, . OMOBILE Ital PALERMO . gli propinava la retrovia e riacquistare stenifore della polilicn ledesco-vaticana corso| credeva Tui, ol'a anche sarano, cdmandante il 2, treno atmato, La7U AUT - il padroane d’Italia. — 68 S0 -0ccasion — Gandini, | 6 sira do ven 78= a, ... ntit . gars ROMA infuriato o alla un di comand al va e città caserma Hostra la i dei Curabinieri f ful sua vitalità rigogliosa. In seguilo fu disfaltista più subdolo e 2 1B Rosolino Pilo 4, Mileno. ogorato da quattro anni di guerra insidto- rapporto contro i suongtori delle campane. TORINO +..0 85 73 62 baltaglione di marinai a 'Lrieste, 52 — $8 — — 5 fa, combattuta coutro un netnico infaume a ‘ Î carabinieri eseguirono îl loro u Giue, L gi*ù îotldo degli stessi Grosso-Campana e 98 +: . VENEZIA Sono a salutarlo alla stazione la contesPe-triovannt. emumi ontro gli elementi, ha saputo, ogni quatvol- ducendo in caserma i suonatori. BAHIIiERÈ tricolore ‘st e - 4 è. e e — Brameo —] Qra fà if pairiota a tutto spiano. L'altro| a è stato chiamato all’appello, balzare in tmutile dire Penorme impressione * 1j1 dix Dazi veramente ;:on*Éen.eienì.i. ) giorno dal bolcone del Municipio. tenne unl lagà ed affrontare 1] nemico fino alla sua di- zione del paese, Cappellarì, 7, bdiscorso, in cui per lodare i nosiri soldati atta,. E l'autorità italiana che ne seasa? a:lt.ezt& Ppoco esse lia guadagnato mopalmento daldisse che'«essi hanno data la vila perchè) ATTOLI latta nuovi. Diametro 6, — |la querra, mentra qualche valta ha molto gua.' quasì nuonon hanno dato alla vila il valore che easa latta re Last — 130; Tx aliri B?È) | ÈÉEU.:: finanziariamente dn essa. sione, vene pmormitava ». - Moredibile, ma proprio così l ve. circa 30x 37, assolula occa | H'egoismo bottegalo non ha conosciuto, # Milano. rPnl tirò fuori ì Qolli Euganei, il Petrarca, 11, ni Belli a gg':.rlnmu n.n?an limitt. Partiamo di 1iut donsi, — Brambill un po' di (arducci, ebiudendo con un ev{L) la botteghe. ®,. viva a Wilton, perchè solo a lui sî de\'fl| eri8BRILLANTI, oro, platino, argent arra èsfata una gara frenePa rmolti la realizzo| per ze Ja uostra' prande vittoria l... poliz no mpeg hannon disi che o, viltà, Molte quist tica di ingordigia. l dî quanti Vigna non è mmi infestala ‘ voluto affrontaro i} sacrificio, HUunno., con superando qualsiasi sopraprezzo su offer-. lar vita ‘pubblica ituliana indegna di tanto 6. ’audacia delittuosa, affrontato opni specufe concorrenti, Care gno. Marlia Segrete@ azione. Continuano certi generi di prima nepaese? Ma il guaio maggiole si è, che essi no, no. Mila inter Milana è lu cilla dei Canutati, Questi vernl -Corleo d' oggi, promaesso dalla Seziona pssità a mantenerae prezzi aristocratici. contano di mantenerla tale e sepguitare la Nuzionale fra dilori anbulanti del piccolo conmercio senSopravvive allo spettacolo’di glustizia dato lora gpera imalefica: per eì è necessario Milanese dell’ Associazione se americana, tutte. LAMA sega nastro ingle vigliacohe di inche tutti { mutilati e ferili di querra costì- Mutilati e Invalidi di guarra, sì annuncia timentale, ingombrano lt case @ le strade, 5? segoni a _ pancia alla vittoria, le forme piùn lari, circo Lame e. misur ustizia contro violatori datle leggi. spectul- | TORINO, 8, — Le soviolndiculo Associuzioni tuiscano al più presto per ogni eittà, o grandiozo per la unanimo pariccipazione fermano tutti i gionrni con lu carretia swatto n arrivo forzino, magaz i pront iti assort onte se di un discrato calibro. ihanno inyiato è S. E, l'on, Orlando © è D. b borgato, d Halia - tanti “a gitiry d anore » di tutte le assoliezioni patriotiiche milanesi le finestre, e salvano la palrio almeno duc {a partità, prenoto per consegna Novermbré , 'assano sotto gli gochìi di mtiti le 1Iitisera | il Ministro della Guerra la seguente dichiara- per una revisione ben rvigorosa di tutta la e dalla, massa popalare, che non manchera volle allu settimana, compresì è riposi festta° prezzi bussissimi. Lame per Volgaiter, ! ; figura che non hanno saputo rispondera zitole; oli biancherlia sparca di quei maesseri, ed im- di manifestare la sua gioia, per la ma- vi, Non c'è più un mezzo omello sCnso Naiaì loro doveri, senza essera ancara cuperti mMisura vero acciaio inglese. DisponqE' giunto A conoseonza delle soltoserilte pgni reso le lerre strino di cavaliere, non c'è più una di quetha ci porte galantuomink che ad ognuno” vittorig, di gnifica essì inesoraghbilmanie _ dallo schifo che ispfrano al 49 del 0 metri Jama sega nastro, marca Guido, Piovauo 30.00 len, gò AssociuzioNni che 1L invase ed ha realizzalo i sogni ‘di libera- le squisite zitellonse dello spirtto n bractie @ Gontinua Fomertà di entiì giuridici su oerti Rezg. Fanteria, © stulo punito dal Comanuto di andare o in galera o in coda, Chiedere cgmpmr.fì, 0.L.D. N.L&. , Gallo atti che devono essero puniti. zione della popolazioni soggette all’Austria. in sollane, che non appartengoano o non i. Osella, 5. Maria: issim della Divisiona Milttare di ‘l’oriuu con dikel nient conve i prezz ocamdi forme ‘Sopravvivono ancora certea La manifestuzione odierna - ne siamo abblano di anreinventalto giorni L0 è rigore un di comitala, arresti di un giorni comitao. Milan 2, malte rina a miserle, Fulco …î di dirigenti, a molta carti — piuscirà solenno ed' ordinalu: le tino, n sotto comitatuccio, per covare le ova s semplici pérchè socio dell'Assuriazione Nas nfamie, a. molli sistomi ohe la guerra deva zionale Heduci Zona Operante, ad Alessandria altuali civcostanze lo esigonao ed il Lradi- inacerbite del loro euore gallinella, e per MATERIALE elctirico, brevettati interrutori,' ‘ nostra dalla scomparire assolutamento fare Risulta in modo imdybbio ohe detla Assozionale spirito di equilibrio del nostro popolo nioltere al mondo il gatlelto rumotuzionario vita soclale. | deviatori, ece., qualsiasi quantità, Prezzi ciazione sin dal suo inizio Ua senpre svolto una della vtttoria, Chicchirichi!t (he o'è? 1F comtE' uggollo di vivi conunenti o, dinemo qiiasi, ce He rende sicuri. Bisogna ristabilito l'aquilivrlo di moeralità aziouo altarmente pultrioltica, azione che diede minimi, — Callegaris, Via Lulli 14, Milano. l canzariere di soldati. Chicchiri» IL Corieo, alle ore 14.30 di oggi, dul laurgo lulo piur yra coloro che rTitarneranno e coloro che at- ottimi twulti sia nel campo della propagundi, i Una proesta colletblia d tutta “Tà cittadi= nanza, IL fatto che l'Autonità tenga ancom Cajiroli muoverà pér via Dante, piazza Cor- vitti u he e'E? IL camitalo peri tucche di yeut EAMEH-A ufficio, con/unito b&antone, verl» iendono, è forse attendono tremando. in quello dell'assistenza i inuggiorocn- chiusi tutti { luoglii di pubblici spettacoli. dusto, via Moercanti, piazza del Duomo, M ad uso / esctusivo degii uffictali di cavall . Bisogna preparare ai combattenti l'ambien- come de: Marlisnoni, Via Uniono 12, Milano, tv colviti dalla guerra. mentro Ja condizioni sanifarie da momento oltre 1D gior- corso Vittorio EUmanuele, +svia Durini, corso laria. Chiechirient! Che c'è2 IL comilato per te che hanno abbandonato in un L'Associazione Auzionale Reduo! Zona (peUi sono te miglioni di distutte in era le altre citti d'Ila vita del nostro paese |inet q _ palbla non diltersca perciòo ' dulia altre dnfu- talta. TInfatti, il sanitario del Gomune, inter- Villoria e giungerà al piazzale delle Cinque il. pucco di Nalule. E dietto ai chiricehichi, VENDO cucina economica. Banco due grae ificato. lisola: Dizzazioni patmoWmehe. per gli scopi gencimil, e furioso coccodè di tulli L vistato, ia dichiarato ehe Vinfluenz dini granito. Scansia, Carrello, Bilancià, a è de- Giornate, dove, come abbiamo avvertilo, {l ecvo il peltegaolo esersuo del degno " H paese 3;:"0 diventare ed o riguardo ai socj ussa è ubostiLDILE, uoIne cresciuta, la -morsalità diminuita, e ohe nes- popolo di Milano consacrerà ull'Esercito puù svoariati € miracutosi comitati femminitt, Cassone, Macina-calfè, Pompa Petrolio. =' fa- d'altra parto tuio e altce Goganlizzazioni, n sun poricolo vi è par ora di apriro i Lteatri. è all'Armula il Gruppo in bronzo: « L'Italia Der la raccolla delle essa, per la distribu- Ferruccio, 1} Salumiere. | tettorioa fa a rtettarica role, ] nàè tuttala D‘ No! Nà Nà ta colisiderazione del tuomento auuuale, 1N 10agE' stvano 1intalti che Alessandria, la quale vincitrice dell’ Aquila bicipite », l' opera dello sione delle carloline, Per gecompagnare. ì l È ’uha si fumsulî‘erm!smo degli aftrl cl con- gioranza da cittadini eseult dul servizio mi- detiéne. una niedia di decoessi inferiare a Mgii scultore Ripamont che il Conmilato « OnoSuSsSi mausch! e fernmine, per Îl ristora donivincono che siamo a buon punto in fatta P |

anche nel momento della massima _ LECGO, D. Per iniziativa del nostro Sin- ‘menticate, duco, la C. 6. Uei Comifato u Preparazione esultanza, in cui ogni animo ben nato è

biuline begamanta Vla Aagelo W, 4-

ì

|

-

l0°

ia Pubblicità Economica, dunque,.

DALLA TOSCANA Dicesi che....

Hn altro monsignor Faidutti

NUMERI DEL LOTTO

POA

II cav. Cesarano parte...

LA CRONACA

‘ DA TORINO

(Uffici di Redazione: Via Cernaia, 6 - Tel. 6270)

Per la Uibertà di associazione

|

micamati, prexr

l corigo della Vilioi

UNA ALGIORNÒ Comitati

riamo !’Esercito » offriràù quanto prima sia

nicale, per il ricovero notturno, per i framn-

Una protesta in favore dei reduci

Le siranezze dell'auforità sanifaria

hitaro (oittadini cho bhunno /soepportato £ ImMassi- lanò, . Roma; Genova e ‘Torino, non possa an-

_ di morale,

per la grandezza deljla Patma) è Chf dei nastri concittadint, cl lTegge, sà ahe ini sucritici’ P one. Di non voglia che ci dia- da un piccolo numero di altri cGittadini che, _ l'abbiarmo pur avendo già compiuto ‘il loro dovere, dii0 ancor più ragiona ì fattt

sora vipmsgimare la sua vita artistica, con gravo danno di tutti. ; La stampa locale si praopote di interessarsi delluw cosa ed esporre minutamente la que + G'è uma nazione nuova che urga alle spal- pendono ancora dall'Autorità Millitare, stione, " per vedere dquali recondite cause vi ANO SIU CUU paICIuO , Lv CRU o daavLiteo 1n ’ Na della vecchta nazione. rimaste al punto in tale faccentda, è chi devè essere IL sì trovava prima deél 1915. Guai a tutr- «Puruaesso 4L iav& Ui Lar UC DU t e siano | responsabile di questa fntempestiva depresÎ sa questa giovinezza, snntificata da 1suo sa- aASSOCIUZIONI paMN0oLLUICThe, 6 s lolerua uugi ciyg sione dello spirito pubblico, i UU O d UTSTUUITZAZIONI vuuWAie ai DU. orificio, dovessa giustificate motivi di Tran- WUC l delai DNaZIoONe, Vielo 1UvEereo a US Suyunitinento punito uu ufiuciale 0 Daà seupoe GOpiULO d uuodo louevole lo sue Uii .

Scarpe di Stato

’

j

nel'adonipuere

‘-h'P$'laìo è attidato all'Ufficio del Lavoro pioipale. IL suo funzionamento lascia però _ ‘molto a desiderare. ’

‘

perchè

| più

sacro

der doveri,

s0

è

IN

-ì i viene fatta con troppa. con eccessiva lar-

Qvviare

àè

Uua

COì

paiese

ingiustizia

cho

la cittadinanza, la dampagna vepubblicano s era

è

rivorsata

nella

piazza

interamento.

La grande adunata era fissata per lo 4 pos) sopratutto in questi womenti, daeantosa' al mos moridiane, ha meno bisogno, MeNtre glhezza a chi ne tirchi Ma fin dal mattino le strade erano vale dei solduti è cehie può spurvire di armaua di ad. è siì non quando tremamente

:

- Na precedenza.

è anche noi che gli tumpiegati del-

ltalo-Britantica: © per la Lega d'Azwne ALtedescai pl'of P Rodiano - ler lu Legzi ‘Toriniese di Reésistenza luterna: l pres. avo. Pavio U. Cayaln - Per lAssociazione " Detniooratica Custituzionale: A pres, avyv. Pavio i, Cavalli - Per là Commbesiolia Adrialità: ing. Sospisio - Per l'Unione Radicalo Lorineso: Curlo Polastri - Per il Corpo Volontari Lermitoriali: U. Nanni - Per l'UnioneLavoratoni ltalianl: A. Ruvizzioni - Per VlUficio Provin-

la

debbano essere 1 poverì a«travet», cha Uelguerra banno sopportato tutti i SAGrifici,

Sì vuole anche che

forse &oT-

qualcuno.,

prepdendo la buona fege dell'incaricato Tac. a accaparramento di buont, P Segnaltamo gli inconvententi vveda.

perchèà

sì

“ Decorazioni a valorosi concittadini o EAlla memoria d ltenente concitètadini siala CcoN-

Bonalaous del 77, Fanteria,

fa la medaglia al valore, con la seguetnte

i , azionWi irabile esempio di zelo, di attività 6 di

330n9 al pro?.ìt‘\u dovero, seppe in ogni ed tu ognì tenipo, trascinare con l'esernogo "} suoi dipendenti. sebbene infermo, non e abbandonare l propreio reparto n condi-

uni

ciulo delle Opere Federale:

il

sagratario

pror. Carlo Gontessa - Per il Cormiltato ‘Torinesè di Preparazione: prof. Vittorio: Cian

» Per Ja Lesa delle Seminatrici di Coraggio:

la segueturia Bdvize Perillo - Per if Gumi» tato ‘Tormnese Madri

dei Combattenti e

per

la Sezione Femminile doella Lega Antlitedesca: la presid. Bleonaora Perri Conti di Castelseprio » Per l'Associazione Giuseppe Muzaini, Sez. Po& L: Gino Fiori, segrelario.

La Lega antitedesca, la propaganda

Joro

laido

arugnito.

Perciò

oara

troppo

|

Lu Giovine palia' invila tutti i soci a parle-

cd

ha

spazzato

luiummorntda

lornira.

irlsogllur.q.

°

no certi suoj

jeutre

dei suoi s

dlla testa

ti

altaccav

una pos?niona nemica. — Meletia di Gallio, i : novembre 1987 ». itano Marco Rerizzi, valoroso sant'

pita d'argento, su proposta del Pelegato

'32 prasso b'Esercito, autorizzandolo a fra-

festo laniciato alla citiadinanza per le no-

stessa ed 1l nastrino della decorazione.

calaro i quali osteggiaroua

che della «paltaa.». 1} nastrino della meda. stve supenbe vittorie, — considerando irveducibilumente

ne, 47.

anpo Calamandrel edl ‘10

um-îot}-

hane che \-%r-.evr,auîfi

funzionari. Comungque, gli on.

nn.}

|

FABBRIGA portafogli cerca abilo operaio» capo. Casselta 98, pubblicità Popotitalia.

DI{I'-:RAII tubisti, ramieri, lattonieri, cerca,

l Officina Breda - Sezione Aereonautica -'

Seslo S. Lriovanni. Presentarsi Portineria. Sezione Yeicoli.

PER REFETTORIO fuori cinta daziaria, cer-

tà Popolitalia.

STABILIMENTO Ansiliario, #ià Dsculati Carini,

la nostra resistenza ed a spezzare la soli- bisogni più urgenti, concaontrerà nel uastro | al compimento degli alti dastini della Palnia.a

la passeggiata odierna

!

&

Viale Monza 62 cà-c-a.oabi]u%atfiorf: _ ditori. dlîto Presentarsi diretta mente allo Stabilimento, con raferenze.

PICCOLA CRONACA

vittoria, dando agli anmnistizi conclusi dal- siano imimedialamente spedifi im soccorso | rigonoscenza e glì omaggi della classe ferrol’Intesa -un significato diretlto a svigorire alle provincie accupale per provvedera al, viaria ele cooparò, coì pensiero.e aoll’azione

a che sui locali di abitazione — delibera di nan' desistere dallà propaganda da suddiri nemicî a ad essi conservati vivolta a taner deste e valide le energie ria-

Ottimi guadagni.

persona capace pratica assumere -geDistribuzione di medaglie ai valore Casi stione. Offerte dellagliate, — Cassetla 99, Pubblici

bo valore nieravisligsi soldati d'Italia, porge Capo del Goveruo &li omuggi della classe feyroviaria che eocgpero. col pensierò e cull'azioCome è già stalo. annunzi: ; domani, #ille ne, al compimento degli ulti "destitti deélla ore 10, +4l Qomandante l:: S'Σ*— s-unu

TerritoPatrig., s v rl'ul_u di Milano distriuuirà alla Caser i «Cooparativa Femoviaria Suburbana di Mi- dicì, iN via Lamarmori. livla glie al v IÎ- A lano in straordinarin numerosa riunione di nNOstri valorosi militari.= ii La cermonia, per congarso spociali; tnferprete pensiero suoli di Là Croce Rossa America»-! rappresentarize diecimila associati, partecipando eson sul euore cicetà è cittadini riusri:a certani\ ulorità, Sotnta 'deg…, na, avendo disposto parchè tutte le jpjrovvista gandio magnifica vitloria nosthe armi è - dellao scopo è derk datorandi. 1L piubtitico UYrà di viveri, vestiuri, è altri oggett! che trovan- parbo valoyre meraviziiosi soldali d'Ilalia, espii- likero ‘agcesso dlla QCaserma

| dlla Presiuza della Camera una in- daristà imprescindibile coì nosiri ANeati fin- porto quante più pravvisto sarà possibile dlì one pewsapere so, ancho in vista chè, vinta anche la Germania, agli armistizi. avera per essere (rasportate fra pochiî gior-| rSì degli alloggi, non creda opportuno succeda la pace vittoriasa, sicura e fetonda, iì a Trieste per merzo di una nave che è | già Oc-

Ù

DONNE, Ieggere lavorazioni a cottimo, cerca Dittàa Romeo. Via Ruggero di Lauria. ;

Ti abbracciò ».

ANI A3 CAYO SVAlorosÒ amico nostra i) è luto affelttuoso di tutta la nga.ΣîlulìfYvada *’a‘ iAG

} diouì…ìlu assovtati, partecipando con sol cuòre Pivolint’ o Mazzolani parlenranno. La verità devo essere precisala. Scrupolosa= l| gaudio nmagnitica vittoria Nostre aroi e super-

Via Pantano, 2.

:

pando dî quasi Uue re 1'ueuupuzìdn-e u;1"l! CI, siamo entrati a ‘Erento, tra un 1ripuhlît

lano in stracrdinaria uuinerosa riunione cdi vappresentanze sogiali; interprete pensiero suoi

;

DATTILOGRAFA velocissima macchina Underwoad, cerco subito. — Borroni Mario,

capitano Calaraandrei è 'emral'àml-ll‘l. ,t’ Mma a Mrento, senive in dala del 4 ad un o sti'o redattore: e bS g « Garissimo, ieri Ator MS tandu si ;'fl.; di nemici d'ogni stiprpe , i fu\g“%: ÈEÉ-:\‘:]:ÎÉ sta, il capil

la guerra, tentano ora- di « sabotare » la si nei magazziniì dì Roma, Nappli e Rimini ma E, V, Duse suprema e all’Eserrito tutto là

+ Bpellotti, doputato di Zogho, ha pre-

Ce!}lcsfyfàî 29 là uarola - Minimo 10 parnle

Ì parie della grande giola che da ai .ulgrm «Cooperativa Forrovinria Suburbana di i- CorpOò , dlie nNon senteo più Stanichezza nà s J' ."

s{ cgmporta-

;

Offerte d’impiego e di lavoro

7u&!‘r;-f Di t TassegNerei a@ subire

saguenti felegrammii:

e l'omaggio ai caduti

di Azione Antitedesca nella sua riunione del ò oornr., dopo l'approvazione del mani-

*

La Cooperativa Supunbana Ferovigria, Da | Ui animo e di coluri, Vorrei poter d inviato all'on. Qrliando ed al generale Diaz, 1° @ ia Mussolini, per 11 gran

MARCHE | E DALL " TORINO, 8 — La Direzione délla Legà -delù nostra città, è stata conferita la i Îralelli delle ferre redente.| Pep ANGONA, 8 deicili. 1m..-n% cadde col th;l aa1.t ;rgorîî

Agenti pratici Ramo, aventi relazioni com-

$Ìg;;‘icoltori. Scrivere Rurale Leopardîi, 14, Alllano. i

Basta, signari e signore!

Î Pranc i o Ciatla btini, arlatn tni, il tenent e a dei c : mi oha COL

è

per questo dunque

Governo non savpia come

dine în ogni' citeondario del Hegno, cerca

Cianlantini scvive da Trento

di degli arti interovi durante la ruanifestazioDa di esultanza per l0 vittoria, inderta dalla Sezione stessa per le ora 13 di Gsgi,

olie noì chiedianmo Vitmmoediato allontanamento del sig, Crivellari. e siamo meravizgiiati conme i

IMPORTANTE. Sccictà Assicurazione Grad

Uno qgualunque

l’pi].ivn & par il trasporto dei Mulilati e-Tnmvali-

E' stalo un momento addiritturàa - epico. Quel: li che Hhantio reagito sono:; slati i contadini, sono stali 1 lavoratori, La coppia Orivellari-Baldini ha perduto oramai ogni sensa di pudare, 1) una ibrido vonnubio che dovo finalmoento cgossara: la guerrca devo avere

Cenlesimi 20 la parola - Minimo 10 parola ss

per a uazza nuova — soltanto i Conuitato per | 1° Camicie di natte, OERCANSI abili operai tornitori e operaie Bu°';-? retribuzione.. Ramponi, Pisaca.'

Sezione Milanese dell'Assoviazione Nuzionale

ra mutilati' e invalidi di guerra. | I] luogo dell'adunala è fissato par le 13 alla nifestazione di italianità All'uopo i margiorenti dell’ex partito s! so- sedo della Giovane Halia il Corsòo Romuana, 2 o recati ih preoieituraka per uvemn 11 pernmesso di usftoiare’ una dimostrazione a parto, pro-| ."5.' rinnova l'invito a tutti î posgsessori’ ii caprilo nel pomeriggio del lunedi. Nalucalmente mions, veliure, autamobili, di metterli gentilla _ questara ha ‘acconsentito, Ma il poponlo lia manto a disposizionei della. Sezione Milanesa avulo ragione: una raffica è passata per la fra _ Mulilati è Invalidi di aguerri, via Silvio citta

|

ciparò al corieò della vittoria promosso dalla

oyv-

via e naturale che # basso loninismo capocottista tentasse di svalutare questa nabile me-

le OUpere Feaenate: Hartavara - l’ep a Lega

fra impiegato ed impiegato. ‘Noi ritentamo che i primi ad essere servi»

a?l£hù ì grossi stipendi.

i{

neio Provuansiaie di ‘l'erino e Cutundarmo u

1h%%anm diritto al buono, ma credtiao che lo spirito della legge facola differen-

8

.La Giovane Italia

grenito. Fin qui nessun inciuente. Ata in Lutte le ocLorimueti: Aer a uuione Socialista ILalitura, 1L segretario politico; avv. F. ' Hepaur - Po UI casioni i porci hanno bisogno di far sentire

nemici della Patria.

ttura negativi con chi avraebbe diritto del-

Rappresentanti, Piazzisti, Viaggiatori

La Manifestuzione, che certamente riusci- Faccio una proposta onesta, ’ .’Î;S—"'QS£“-È“(.'.}’H” tutti è comitati, E pDof, liriamo un menti sia dell’ Associazione fra Mutilati e respirone grande‘"così. Basta, finallnvalidi (Sezione Milanese) che del Comitato Mente, zanzartere, basla cartoline, basta u Onoriamo 1’ Esercito » — sovratutto mani- rai stgnori con tanto di barta (pr’-npon o festazione di popolo: manifestazione di esul- di \assassinare anche. tutte de barbe di quîe— $10 Mondo) e tanza e di gratitudina verso coloro che basta rimescolio di pollai furiEm.n di in'crnca dî un granellino di’onerificenalla Paltnria tanto hanna dalo di loro. sa e di una gabbieita di Slato...

n0a agflermuzione di patriotispio. Glire a iuna

Le soltoscritteé orguniuzzazioni s rivogono pertabro all'È. V. perclhe & compiavcia voler

Troppa lagnanze ci sono pervenute: _ fra J'altro sì afferma che 1a distribuzione dei buo-

AMMALATI! 41 Corso Venezia, Milano, Dottore Specialista- Genito-Urinaria, Pel.. le, Cure moderne per Uomini è Signore,

rà grandiosa, vuol essere — negli intendi-

nellaà ‘Hostra Ravenna siì è svolla una magni-

‘

Centesimi 90 la parota - Minimo d0 parold ,

e che parteciperà al Corteo, eseguirà per ora di riportare le carrette în cortile. e di la / prima volta a Milano « L'Inno è "frento ». -lÌtr.tfrr'rvx sopra il coperltone l«m.perm.e'abiiu.

RAVENNA, 8, — In occasione della vittoria,

1à partea dell'Assotiazione Nazionule

Reduci Zona Uperante.

Giornate il Corpo Nazionale di diffusione glieriu affelluosa e terribile cne soltanto te canti della Patria, canterà, oltre gli itni dunne sannio inuenture per far morire gli ‘Nazionali, l'inno: « Vittoria l'» del maestro uomini di amarte; d’amor puro, fin che vole. Damiani Carlo De Giannetti. La banda del {e, ma sempre csagerato, Prosidio, diretid’ dal muestro Corrado Nini lo divtli che sarebbe venuta la santissima,

‘ TIbridismo

liutari ed ha sacrincato uUDNa parte d se_ Slesso

1 sarvizio della distribuzione daelle scarpe Mu-

?

_

DALL'’EMILIA

Avvisi varî

all’Esercito che alla Marina. cobnlli senza gonuna, per le camicle da conNel recinto del Moanumento delle Ginque byttimento, e per tultao quanta lu chinca»

L’Esposizione Artistica

STABILIMENTO Elettrotecnico, assume

abilissimi tornitori, fresatori, aggiustatori , attrezzisti, fabbri. Posio sicuro per do'po ,-

querra, — Società Fiante; Via Soave 7.

Domande d’impiego e ricerca di lavoro sposizione elte a a\’utog'àg?fl‘!îll%l‘)o' PE Ceritesimi 10 la parola » Minimo 10 parole copBo di visitatori, f queli sonò rimea d con= Miento . anmilrati dalle splendida ogore S® 51Ìglrgodn_làul buona. fa: niglia offresì in quaalla gullaria Geri, via

Bori

:

E

siala messa a disposizione dal minmistro del-| la Marina. | pro terre liberate insensibilità patriottica di alla morra aperta ancora oggi, .n…’,…;;f ET Ita di daltilografa, Seria, abilissima. veure 14 alle 18. DI guesto umgmflc;.“' Wwrfgta%' d?'°uase. debba ssore dato,| zionali fino alla conclusione trionfale delloce, per subito o 1.° Dirembre: —.a’4:;;g. Dalla cittadinanz FPesca è telefono i a aa è ultesa cvon viva im- diQuadri Antichi jine da stabilirai, diritio di pre- l'imminente contiitto. e Moderti, Uq…:…îì.sl=lf…\ma setta 100, Pubblicità Popolitalià. Inaolwe, ricordando clhe i] silenzio glorioso, cittadini italiani.. : 11 nosiro sindaca: gr. uff. TMelici hà tele-| pazionza la- adierna passeggiata a favore Mobili, Tappeti Persiani, i da:'n'…"' a dell’on. Belotti viene a lempo in ceut riposano i nostri eroi caduti per a grafato ai ministri della Marina, della delle lerre liberate. In tutti è il desiderio miglia Albertonitareano proveniant di Crermiona F SIGNORINA principi ante -ofr -offresi per lavorn 0 vittaria liberatrvico vbhe oggi celebriamo non Guerra. è delle Poste e Telegrafi pregandol! vivissimo di cenntribuire largamante atla mingierà domulti, Iuncdi, alle Ore 15 ‘c,îd aÎ!.Ì ufficio di razioneria o i 3 la crisì delle abilazioni, è nacessarla ‘deve significare oblio, propone che in di raccolta di indumenti per le popolazioni che al la Vendita all’4sta, che d comimerciale pres ri ragione ogni ' una cessata essenda perchè, O di lucali, del raferia Ditta. — Bocca Via “Gian Giacomd. pesca nell'A- il nemico, von arte raffinalea ha spogliato to / il 48 uorrente, - , CHS CUrorà fino a TO nh-=:_l;g- non saranno riutilizzati, prossiniù damenica i ciitadini di Tarino proibizione, sia riattivata la i 16, N. Mora, sì rechino al Cimitero s::neva…le er tribu- driatico, lanlo pvecessaria per l'approveigiomomento. d’agni cosa durante un lungo avno di riceno|tare un G gio di indistruttibile I Ù naumentoa’e vincere s*fm%ra più le crescente servitù e di sofferenze. : in| scenza agli artefici meravigliosi della libera- speculazione, © sia riattivato il servizio magnifica anollegzione di t i ' Alle ore 1030 dî stamano, 13 corlei, pre- Di Una l PO vione di tuite la terre inredente, ai createri terurbano telefonico. _ . autentici vienò esposta ullu.l |_..È£î’{ìî“…' ceduti da niusiehe e da tamburi, parliranno (Pinzza del Duomo 20}, ove Centesimi 20 la parola - Mininig figupano 1‘àf’tfg comandante la bri- della pucva immortale grandezza della Paì del valornosi reparti che dipioti modemi degli uu? i da Piazza Reale_ irradiandosi per i quar- Uunportantissio due, ro lncali im Îo:al-_5lna-aoo 1l' Setierì popalari onde raccogliere le offaria più notì. come Sestorelli, Pavretto, Tilo D COTi CEROASI subito 11 caporale di fanteria AMaurizio Anzem—_-:-—-.—d

Tappeti persiani

pamber, oriundo francese, trovandosi qui dî dopo aver H-3ìr'dulleg'gfl " ASTI, 8, — I mutilati ed i reduci delle passaggio, volle fare, insieme ad allpo suo amico, carto Cantani, Una glita 1n bicicletta. ede del giuramento lg'1 battaglie della redenzione d'Italia, costituifrazione di Posatora, l’Anzempamber ranno, per ìl dopo guerra, uìa forza morale | Alla va il parroca delle Torrette don Uminvesti luto alla nobile Cittàa AI poderosa ed eminentemente rcapace per la f | i assi.

‘ del Comune di

'amo,

1i

“fa nuova campagna civile

Un grave investimento ciclistico

Bergamo, —

dji, Pallegriui, Dolleani ecc,, anche re che si annunciano fin d' oera abbondantis- menica, dalle 10 alle 19. Ingresso li

J

sime.

—

L'itinerario, salvo qualche lieve modifica-

zione, è quello svoltosi domenica seorsa, ed

il' magazzino dì deposito

sig.

e Cr-e Ua

bero,

_- I

Urna rettifi ing. AlWberto Riva, G

1ì trovasi in Via caniche, a rettifica di uu._

Domande ed offerte di affittà

frousi eventualmente cambi.o i

politalia, . cosselta 9, Pubblicità Po-

8

sate altro giornale sotto il W' rigeneraziane morale della vita pubblica ila- À ÉÈtrîmhì caddero a terra violentemente, Bigli N: 2 imitare» precisa che la deemione fra Azione d' Comitato del ufficiali Gli liana, per la quale. una grande parte dei Il parroco riportù contusioni al viso e alla “Generale Giovagnoti ». agi operaì le giornate dji Innedì, $a3a aitilati, Invalidi e feritì di guerra che sadella nazione altro non era | , venne da lui prasa par s porra fne gi avra luogo in Cimitero rappres entanti testa gindicaie guaribili in una ventina di ranno a capo delle 13 eolonne, ayvranno in mescolerì 1i sfruttatori dello Stato, sia. direat. mine ad uno stato di cose che Tell'esultanza I 1v&%3'$1°:31°m5 cadu. che deg

’

l nome.

la generale sembravagli costituire tamente, sia per interposta persona, o sfrut- 1} caporale invere, irasporiato all'ospeda- consegna apposife cassette piombate per RN ranno

|tatgri dei Comuni e delle Provincie a foria e militare, cessava di vivere per commozio- raccolin di offerta in-danara che ver e Libe: di ricatti al Gorverno per la sua Vase par- nie cerchrale, senza aver ripreso + sensi,

jamentare, o ai funzionari di esso, minac-

raîi passate al Comitato pro « Libe

dalo ».

=

Aggiunge essere affatto ‘in

uno scan-

è quan-

to) sì rlts%‘lsc…e all'impegno con gli o e quà'à,

1l jisgraziato aveva avuti due {ratelli mor- raiori ». di ;5€°mìh’“;'ìig n i- ’ erosa la sun ditta di una elargizione tizio c-iamlnine a fl.1'&55dàìflliln gì\? cgmm:aln più ti. al fronte. Milano, sempre in tfesta d'ogni gen an- re per festeggiare l'eventusle . armis F o a O BSI M E d ‘ jpropizia, era una degenerazione e taie per re ia. onde man ì Ger mancherà di risp non va, iati iniz |cui sopra di pnoi incambette i! EÎÌ letale ap- ‘ Quale fubblica manifestazione che stavolta con slancio superbo, all’ di araiii gio- |ed obbribricso. decadimento - della nostra ro dine verso colo di e nom in tlo rivol o vien le SANTELPIDIO A MARE, l il è ‘Q1ìtanm Mmedico dott, “Emupj pello che ’stirpe. Le mene giolittiane, li intrighì di Lurasch i che lo ha guarito da' una, gTavispeorNha o hanno sofferto in silenzio senzanell Macchip e di Bùlow, le treceuto e niù carie tà, a nessuna seconda per patriottismo, a isuma polmonite, il sig. Ettore 'nms'îfia%“m e il suo siub la {ant dere la speranza nella liberazione da visita alla caca del filibusiiere in fre- oggi coutinuato ad esprimere inviato L, 0, perchè le eroghiamo a scopag |& ’ vittoria del nostro esercito, giustizia. jbenefico, Ì ; ] EGla con gli assassin] dell’umarnità, e siù, ‘ per la; sirepilosa azioni pubbliche..

Por la grande vitoria ifaliana

|giù, fino a Caperetto; sono cronache dî ierîy con mramìfasi H

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ASA q AC lwr..: E M

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IL POPOLO D’ITALIA — 10 Novembre 1918 I

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E ride il bel vecchio.E ridono anche le «femmene». .

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Tutti così. Alla vigilia del ritorno, pensie-

Voci di combattenti

ri gravi, speranze d'amore, gioia’ queta el {Per 1etagrato dal nostro '"fl'*rvial:g spectals)

cara. Ritorneranno, E coiî fagotti, colle miserie, colle: tessere, col sindaco, colle im‘piegate che si pulivanpo elegantemente le

i

oriia vitttor Dopo lala vit IM

j “ Per 16 tombe dei nostri figli, liberate

TRIESTE, 8.

A' Triests come ci ha colpito è commosso | l'Italia! ». urghie quando dovavano distribuire j sussi- l'entusiasmo folle e radioso della popola-

dî {tutia «cì cin anche davanti al dolore), ziare, altrettanto ci ha commosto Îl saperd

- Bononia d l signor censore, che Pallro gio

A noi la gîbria L

Distinti ossequi ì i : in quali condizioni di vita la Popolazione giornale una | Îl a to I questa nuova Italia, battezzata nel pianto stessa vivesse. A parta le prepotenze, gli in- |. i i Tenente Telesforo Priorini. — %pomìewx:;; da Bologna, è . Le case dei profughi sono iranquille. Do- nel loro paese, Ma quesio vecchio che à v della oscura rotta e nel fuoco della puriso. lett ango rett mio to sulti 6 j soprusi della soldataglia, la popolatate ques po ilprimo stuporae, dopo laprima gioia, è sti quei « nati de cani» anche prima di a-° sima vittoria, riporterà nei borghi, nelle ziona viveva stentàtamente, ron avava da non dirà cosa che non sia già slata n ritornata su loro la pace grave e serena dei desso, lui, se la ricorda ! nest, i g , — L'Italia? —: città, nei paesi dei monti e dei pianì, un mangiare ed era costreita a cibarsi come in diffusramente dai giorn| ali bolog a Carissimo, y -| ‘ giung giorni della speranza. Credevo di trovarmi mi dice vedendomi sorpresJuj. ne o, sebbe Milan a anche ono o, — Gran paese, iùaco dei selciati clittadini, un poco della tempo di vera carestia, I1 pane era pane di fra gente ebrà di felici In questi giorni splendenti di gloriosa pensore non abbia la consuetudine tà, — salen- caro; lei. Non creda già che queste donne e nostra città, un sorriso del nostro &Amore. e invece paglia, 1 grassi non esistevano più; il caffè do nel poveri caseggiati lontani, parlando questi bimbi l’abbiano diment vittoria : e di promesse, accogli un commos- gerli. Perchè «la ciltà dove Ugo Bassi icata. Delle Ma più che altro, riporteranno nuo- aveva del caftè il solo colorae: il vino era un so _ abbraccio dall'aff.mo \ sacrificio della vila, dove Cardueci | sui pianeroitoli del palazzoni’ abbandonati ostie! Prima — forgse — non la Conosceva- va del lavoro e della fede. Ah l'Italia sì! Andate- intruglio di thè bollito e colm'fl…p di ross0; 1l qgli inni immortali e dove Venesian | Mario Gioda. dagli altri, ascoltando nelle stanzette acco- no, ma adesso, se la ricord : ’ lm gioventù alla virtù del sacrifisto 2 eranno per un glielo a dire & costoro che aspeltano già da latte era costituito dgi surrogati, modate alla meglio dal bisogno è dal dolo- bel pezzo, Sissignor. Come Quanto ai prezzi vi fiosso accennare che mc'gdi Gualietmo Oberdan » ha diritto di | un castigo e'co- anni il momento di' rivedere le loro strade per esemplo al Palaca Hotel nota casa tede. sapere all'Italia come essa a’bîiudrm re — Ò ritrovato gente tranquillà e serena. Ime Uuna benedizione, To lî è visti reI @ le loro case, che l’Italia non è la patria. sca, immediatamente trasformata dai trie‘668 i , volgarissina provocazione de Zona di guerra, 2-11-1918. d " La guerra à fatto pensare e riflellere at- “nati de canin lo so chi sono. È glie lo Andateglielo a dire che la patria non esiste. stini in Hotel Savoia, i prezzi dei cibi eral'ordine, del fi?t%,ffiamn;tt. ‘che la anime più semplici: Il dolore à& sca- dicevo io, a queste « spuzze Il bel Cadore è liberato. Ricevo Îl gior- n0 col quale tuttoPerchè te » dell'ultima Andateglielo a dire che la patria è tutto il 10 i seguenti: una botviglia di vino 30 coroil popolto dell'ita nale. Saluti carì. W V'Italia. vato faticoss vie anche nelle rudi menti dti ora. Badate! Quella gente sima Bologna « in’libera e spaontane è capace di tut- morido dove si vive e dove si lavora. ne, un heefsteal: grarde come una carta da £z‘uellîh:@ montanari. L'attesa e lo sgomento ànno a- to. Non credeleci se vi nifestazione» ha dichiarnto' che « No Sulla loro tavola parca e povera edesta giuoco 22 corone, un filetto di bue RA corochiamano fratelli. Non | più essere tollerato il delitto di lesa pa bertao anchae gli occhi più miti. Il ritorno? credete se vi dannla g L bc_’to mano, non eredele gente à r1itrovato per tre anni un pezzo di ne; un’insalata sermplice 18 corone; una I nel quale persiste il partilo socialista-. «Ah! sì! tornare presto — mi diceva oggi una - se vi fanno delle cortesie, Non credet citin Fuori corone. 150 e un'o- pane che nessuno vendeva, che nessuna tiglia di champagne ficiale, è che occorre senz'aliro, per evit, profuga agucchiando su non 86 che povera stia. Noi prima di tutto siamo Card « Popolo », i la direlta immancabile azione qpopol italiazii. Eb- tessera dava, che nessun comitato prepa- tà l'olio, per chi poteva trovarne, costava roba che tenevaà sulle ginocchia. — Tornare bene. Sa invece che molti di 120 corone al litro; 20 corone al chilo costache l’autorità sciolga l’amministrazione noi sono di- rava: il pane della patria in dolore. E ne Eniusiasta, per la liberazione delle terre alla mia casa se la troverò, Tornare al mio ventati italiani vano i fagiuoli; un pezzo di sapone da toiià oppresse dal cattolico Absburgo, ti pre- munale », fu pubblicato dovunque, proprio il giorno di Capo- sono pjieni. ‘ lavoro se ne troverò. Ma c'è un po' di pau- retto? E sa lei, che letta 20 corone. €o djppn.enati;are tun saluto speciale, cicè più che altri cemsori trovassera pericolosi diventeranno l

“Giorni splendenti!, |

“Tl bel Cadore,,

Lieti. Sazî. italianisra in me come negliì altri. Quella stessa lie- sjmi proprio adesso che son venuti all'eQuel buon pane lo ritroveranno ancora, va paura che è portato qui in quei giorni. stero? Delle’ volte una legnata ben daia va- sulla tavola familiare, anche nell'ora prosRiprendere/il fardello vuol! dire riprendere la cinque anni di vita. Auche se rompe la Js‘xma… della gioia. ’ì pensieri è le memorie dimenticate. Quasi testà, Fermumene! Viva l'Italia l ‘ tre anni, sior,

Arturo Rossato)

che non so, E' come se apris:- |

‘sì gli occhi adesso dopo un gran sonno. Îe-

;x} ho rivisto le strade di Asiago. Proprio i viste davanti a me, così come l'ultima volita. Oggi è scoperto un angolo della mia ca:sa. Un cantuccio dove c'era la madia 8 la

., roba dei bimbi. Domani mi ricorderò di un cassetto o d'una chiave; d'una porta lascia-

ia aperta o d'un vestito nascosto sotto a qualche letto; ma rivivo a poco a poco,

-

AT ONT PIAr

| problemi della smobilitazione

AI caffè dell'IHotel Savola i coniugi triesti- cotdialmente fraterno.

ni sigrori Salbe, vollero offrirci una tazza di champagne e Îl siguor Salbe ci raccanto che ìn quel giorno egli e la sua signora sì

agli italiani che anche il popolo di B@Ta = gna. come quello di Milanao, come :

;

Sante Quercioli. i

di Cremona e di allre città d' Itali

ministrate doi socinlisti del pus, nell't

E

tazione della gioia ner 1a vittotia non ho CADORE, 4-11-1918. paguto trattenere un generoso mota di il vestito del sig. Salbe costava 1200, corone; A voi, i milraglieri della, 579 comp. Imitfr. gnò verso un partito che Hfa compiuto il vestito della signora 2000 e le scarpe, ele- Piat, in questo giorno radioso il nostro sa- rante la guerra un'odiosa campagna antts ganti fin che si vuole nib, pur sempre scaTpe luto, il nostro ringraziamento per la feda itulianma. Perchè.... Ma i0 ho già deti della signora Salbe erano costate il giorno che avete, anche nei gionni tristi, saputo tutto quel che valevo. Aggiungerò, se n prira 1200 corone, Le sigarette che ci veni- tener alta nei cuori. — La più granle Ita- dispiace al vensore, che _ _ ia © -vano offerte costavano la bellezza di 60 cen- lia è un falto compliulo, sempre saremo redenta perfino i croali esullanano W: erano vestiti a festa in onore legli itallani:

con voi per affermare sempre Diù i diritti }

‘tesimi l'una.

Ho vislo coi miei occhi la folla visitare una dei combattenti veri.. Una stretta di mano delle nosire navi è giungera a bordo mentre

i nostrì marinai mangiavano il rancio. Per

ecardav

del

lnicqlore, ==s-

‘Aff.mmo Cassone.

l’offerta cortesa fatta da un marinalo ad ur: bambino di un pezza di galletta accadde che ‘& Novembre 1918. tutti i visitatori non celassero il loro asppetrista e falicoso per la strada ‘Sella {fuga, Egregio Diretiore, Burocrazi tito e tutto il rancio, nonchè 10 provvisle delraccattando quello che è perdulto, quello che M) la cambusa di bordò andassero in un quar- |: Alcuni soldati d'Italia, esullanli per lTa è buttato via, quello che è dimenticato e Anefie r Burocepazia, tome i Poeti Feleb: to d’ora a finire {ra i triestini veramente af- magnifica vittoria ottenuta dal popolo. ita- le dame illustri e le corfigiane famose ha che. non avrei mai voluto ricordare». liano saggiamente guidato dai un vero gefamati. il suo motlo, n sua insegna gentilizia, sinà Nazione ‘per i soldati che la Agucchia colla testa curva, guardandomi - Che farla nerale, mentre inviano al gruppo parla- tesi mano ferrea di umn’antica ed incornotta 1 liber a agli «spec ulato A ri del malcontenmentare (?) socialista ed all’on. (?) Giolitti dizione: nel viso tra una gugliata e l'altra o stiran- smobilitazione restituirà alle loro case? « Per evilar grane ». D per evit ton che atten dono ansio Je più vive ccendoglianze per la dura sciasamen te al varco Ecco un interrogativo che gli avvenimendo con le mani inaridite la roba che sta grane il verfetto burgerata sa che tutto . quell'ora per tentare la loro rivincila. ‘ Uno degli spettacoli che a ‘Tritste più col- gura loro tloccata malgrado.i più dispe- siua opera deve aggirarsi entro il breve spas preparando, Sembra sorpresa arnche lei di ti rendono di attualità immediata. Da al- E sareb b® tristemente doloroso, per non pisce è il ritorno dei soldati eustriaci a Trie- rai tentativi di miovamente caporeltizzare zio segnuto tra i quallra paracarri che D quello che dice. Tre auni di ciltà le ànno Imeno due anni se.ne discule e varie propo- usarp le trupps e la cittadinanza ifaliana, espri- tuno incise le quattro parole più forti, arrivare a conse- ste per recarsiì ai loro paesi. leggi fondamentali ri mono 4' lei i sensi della loro imperitura creato un piecolo mondo diverso, nel cuore, Ste sono state avanzate, Ma nessuna coneclu- guenz Ogni treno rigurgita mollitudini di soldati del sabataggio’ legale: e estreme quando una saggia pollitica anatitudinea e riconoscenza, a lei che merita E' forse — anche — la nostalgia di una spe- sione è, sîno a dquesto momento, nola men- previdente e lungi mirante potrebbe, se non che rimpatlriano, taluno dopo otto anni e (58 1a ben nota sua modestia, mon gliela . Allendiamo ordini. ; mezza di servizio, T viaggiatori dicono che via fasse) di farsi chiamare salvatore della ranza perduta per sempre. Si vive, alle vyol- :tro urge J0 sia. Facciamo come si è sempre fao, eliminare totalm ente, almen o ridurr e di Provvedimenti d'ordine generale potrannei treni si canta, si beve, si schiamazza, con Patrta. ‘ Vediamo' ccme fannmo gli altrî. : ts, di speranza. molto il pericolo. NO essere presi În seguito: la terra ai con| un’allegria che nessuno offende, tanto è sinEvviva DItalia. SL trasmelte per competenza. Nessuna tristezza amara, invece, in una tadiri, la compartecipazio cera e giustificata: la guerra, dicono i soldà. Per tutti: _ Ernanno Turconi, ne operaia nelle Qualsiasi caso, qualsiasi evenienza, qua tribù pacifica -di vecchi montanari pure dî itgouslrie è finita appoi.andaoci la libertà. La Repubblica Francese, da parecchio li_ EN a u> aa s0 ed altre del genere. siasi necessità deve inquadrarsi pntmro izca iI aP ai ii Asiago. Sono in venti dello stesso borgo. Viconfini di queste leggi fondamentali: e se Ma, tutto ciò, richiederà, senza alcun dub-| tempo, cccupandosi delle previdenze per. il buon senso resta fuori eon la resta o la Vono qui nellu silessa casa, A costoro non bio, un Tungo lasso di tempo per la sua ab- soldato dopo guerra, ha stabifito ehes i spoi stà coi piedi, non imporla. Sì moz=zi il a sembra nemmeno di averc'abbandonato la «poil us» ricevano, all'alto del congedo, un tuazione pratica. Mentre invece urge un| al buon senso o sì taglino i piedi all'on dalla guerra ferra. A primaverà dicevano; — Adesso bi- prevvedimento, sia stà. purchè... si evifino le rane. Q Moltî soldati scendevarno $u Trieste ! e a pure di carallere tran-. anno di soldo; per ogni anno di servizio. TORINO, 8. — Riceviamo dall'Assoriazione sognerebbo 'seminare in quei fondi presso il sitori Supponiamo, per esempìo, che in an de1i provvedimento appare olfimo e suffi-| dall'Altipiano del Carso ma congedati regoù, che metta ià grado il soldato conZona Operante: terminato momento, si trovi abbando s bosco. Uscivano in due o in tre per la piaz- gedato (di «ffron larmente. Dicevano che l'ordine del giorno Reduci dl'orzanizzare+ reduci della guerra è la in una slazione ferrovi tare il periodo che andrà cente. aria un vagone d contereva l'ordine per tutti di lornare alle za d'’armio per le strade suburbane e use- dalla smobilitaz duestionie più serta & più interessante del moL'Italia non potrebbe una fare merce altrettanto %. lUn. ente di stato lo fa suo ione al giorno in cui avrà per loro case. ‘mento alluale e la sua importanza politica è ln vende. minavano». D'estate pensavano: — Adesso trovato impiego e Dopo un anno, liberate le #e lavoro e polrà bastare a là semplicissima ragione che il soldo da nazionale andrà sempre crescento con l0 svol- invase, Non potemmo controllare ‘questa ‘asserziosbuca fuori il padrone della m bisognerebbe raccogliere il grano. Si Imelte- sà “stesso nai dato alle nostre truppe è irrisorio co- ne, ma' il numero dei soldati che rimpatria- gersi della vila Uuova d'Italia, dopo la con. ce X e reclama il pagamento del vado vano intorno alla tavola, bevevaro, sc l0 clusione dellua pace e la smobilitazione. Per sicchè' ne risulterebbero annualità di Li- vano era così numeroso che sì poteva supGiustamente; Atltilio Cabiati, definisce questo cerl&unente giudiva bene il Coamitato Supponiamo " diecimila lire, ‘“alcolando avevano, qualche bicchiere di vino, sî pure 36,50. Per modo che, anche chì è ir strvi- porre ‘che la notizia fosse vera, Cenrrale dell'Associazione Nazionale fra Mu- prezza sui bollettini del temmo del ricun, “scev erchi ament sempl , e icisla» il concetto che livano la bocca col rovesciò della mano, e L’ente che ha vendulo la merce trova" zio _ dal 1915, finirebbe coll’avera poco più di tilati é Invalidi di guerra, come da articolo “alle diffic dell' impie della oltà immed go iuto equa E. M. Baroni la doiman del 7 corr. m. sul Puopolo d'Halia. : | da e invia uraccoglievano» il granolurco. Poi andavano alle sr:…pef{ar;i au140 lire, mentre il congedato francese verrà Ma il suo progetto di organizzazione non Tti- lorità la proposta di pagamento. Le supe a dorratre queti alla stessa ora dél loro pheè- Mmaò dopera, verrà- facilmente provveduto ad avera assai più del doppio: quasì il tricol sislema che si sarà per adoltare mespotide secondo noi dlla vera essenza del pro- riori autorità consultano i quattra famo se. Si alzavano alla medesima ora che là. ‘ plo di tale cifra. blema, E' ‘da stupire enzitutto come mai il paracartri e pgli oracoli rispon diunt una smobi gradu che per: e litaz ale ione Comitato Centrale dell'Associazione Nazionale Îore «come si è falto Semp dano vhe Facaevano, so potevano, le medesime cose. re», notm biso- | Occorre quindi un provvedimenta sul tipo metta il graduale riassorbimento nelle infra Mutilati è Invalidi di guerra tfaccia dipen- ra pagare in danar E si raccoglievano — a sera — sul limitare o ma « in natura» dere l’organizzarsi dei reduci dalla loro sog- ordinano ‘ohe dustriìa della pace»r. ‘Concetto — nota il Ca- di quello Îrancese, sostanzialmente buono, L'on. Zibordi si [@ uu"g5 è compagni si restituisca al reclama della porta di casa, per parlottare fra loro, gezione aiî regolamenti rmilitari. E' berù vero hiati, @J è assai agevole cosa il convenire ma iîn base ad altre cifre, eolle gomila e = i ’uencia e si =eJte spa- infatti che quel Comitato si adoperò, tempo ad- un vagone analogo di merca X. a come là. Rilornare? — Non siamo mai Îa — dico io — iwn pagone di X aggi Non è necessario dare al congedato aì valdamente in prima flla nell'Avanti!t Abiti dietrto, provosando la circolara 10060 del M. G., © partiti! — mi dice il più vecchio della tri- v ii -- che va profondamente correito. sla ventimila lire è non ne daobbiamo Sia perchè non tiene conto della lunghezza che scialare: d'accordo; basterà dargli il pu- guerrieri. Manopole di corame. Stivaloni e per impedira jil sorgere e il prosperare daelle bù. — E' come se fosse capilatà una gran Associazioni fra reduci dalla guerra: adducen- gare che diecinila. Signo ro necessario per vivere nel periodo della di- spada. Boceale e ferro, Becolo! 10 ferro per do, a sproposito, il regolamento di disciplina pagare in danaro perchèr no. Io non p0ss questo caso n0 domenica nella nostra vita. Due anni di do- del tempo che si richiederà per certe indusoecupazione che seguirà I& smobilitazione. uccidere i tiranni gîà uccisì e i merli prote- militare, ma è altrettànto vero che anche i è contemplato dei paracarri, e io, più n inenica. Qualche volta ci meltiamo alla fi- strie a trasformarsi, sia perchè il problema reduci tuttora soggetti al servizio militare non dei Tacar ro medesimi, devo regalare Dato l'odierno costao della vita, io eredo lari, d'îl vino per cantarne îl funerale e con- passano venire impediti di far parte di quelle mercante dieci biglie nestra e guardiamo il cielo per vedere sco della mano d'opera non si limita alla masîti da chsil-soldato dovrebbe avere un premio di dirne la diyestione. Bel corista, l’on. Zi- organizzazioni che rnon sono f7a militari, ma son cha non suoî @ che egli, poveretio,mille non vien seéra. C'è da seminare, c'è da a- sa degli uomini sotto le bandiere, sia infinon secla fra borghesi e militari perchè contano . ormai «settantacinque» lire per ogni anno di ser-| bordi. i ne perch per questi ultimi si dave tenere è, , Î' ;zon v;nolg . JÌ‘ _pz;ghitz-mo MIT Tanto, P rare, c'è da govennare le bestie, c'è da anfrà i loto soci tutti quei reduci che non sono. pel caoniglio? i cònto di elementi psicolozici, i quali, se tra- vizio, o di campagna — indifferentemente più considerati in servizio, unitamente alle vo- alone ha ie tasche fonde. B ia dare dal signor curato, c'è tante cose da faè tranquilla. Perchè ru' Per quatltro anni è rimasto nella taverna dove, agli orfani, e ai genitori dei Caduti. scurali, potranno dar luogo a strane sorn- — con un minimo di «centocinquanta» lire A la quel che ha fa ra, domani, nel nuovo lunedì, giorno di laCi semp meraviglia re»: poi l'affermazio ne, man veramente da in malora UItalia, per chi non raggiungesse Îl biennio. a Vpalparsi il ventre sitibondo; per quattro preseni Bratuita e falsa, che le inizi ative sorte per voro, ia per il momento àè ancora dumeE questo premio di congedo, d vueLegt ts- anni èà vendemmiato e cioncato n silenzio organizzare i reduici mancano di direttive Anche ad essere otlimisti e rosei bisoguegeRottura diplomatic nica, e continuiamo a santificarla. Oè, sior, — canccellata finulmente «la fronte n nRerali, rà quindi tener calcolo di un periodo di di- sere dato alla mano, all'atto della smobili- l'oggi abbiamo pianto, dqualche volta. Si sa. La Irancam ente il bolscevismo meriftava 1u Esiste in Teorino da quasi due anni VAssoscoccupazione oscillante fra il mese ed î qua- tazione, senza pratiche o formalità buro-| dellu catta geegrafica italiana e rimasto Là tiazione hazionala Heduci Zona Operante che, miglior traltamento dai siostra tecva è la uustra terra. Qualche volrantacinque giorni (come minimo assoluta- craticho di nessun genere, anche se fale unò spazio misteriosanmente bianco — l'in- came 1| Comitato Centrale ben sa, per quanto Berlino. Dopo aver servito Suoî padroni , ta, bastava una parola per farci piangere. 5 À D i palluttola indigena ci balia sì sia più di una volta tentato di danneggiaria OnNore » durante dme anni mente indispensabile). mancanza di formali&imo farà correre i] pe- | ventore della ; «0ggi che lo S i ; ; { IL baso alle disposizioni della Circolare MiniMa poi ci siamo abituati. Le bestlie, quando magg ricolo di dare il premio anche a chi fosse ‘dentre, furibondo. Hic sunt leones, \ steriale 10060, ha svolio atliva opera a favore 7ne, iore teulorico non s@ più che fa conoscono, nan che pascolo un in #a ì oggi che le G aporelto sì producono giungono E profetiziza, i dei mutilati e dei combatlenti a clifipn-de, ciò per non meritarlo. ì atanno anch'esge un po' così, &rme, col muCome potrà vivere il congedalo che noo DNonostaritie, il suo prograinma di azIoONne sen- 7Tovescio, îl governo socialista del kaiser «a Che stizza pro;vunba « + scrive — fanno Poichè sarà assai da preferirsi che dieci za Iroppo prevecuparsi di quel tegolamento: cenzia l'ambascialore soviettisia Joffe meg: 5U lungo e gli ucchi istupiditi e grandi. Ed dispòne di risorse proprie durante questo a cento lo abbiano ingiustamente ed a tor- l avvenimenti di questi qiernt a taluni che e di quegli arganismi militari ohe sembrano gio d'una serpa. Senza acceltare qgiusti cost. periodo di disocecupazione forzata? finche noi par un poco siamo rimiasti to anzichè ve ne sia uno solo che ingiusta- più forte st sgolano a vocicGre l loro gioîa. formare 11 prinio soggetto della progettala As- sioni, Senz a accordarte gli otto giorni. sociazione del Comitato Centrale di' Milano. ninisti di Mosca avran rag Francamente: mi appare estremamente Ma poi abbiamo ricostruito il borgo. Quast ione di lagn mente non lo abbia pur avendone pieno di- Costoro tengono da tre annt un pi *ere NCerlo che le direttiva generali” dell'Associa- sene. Per la sosta Ritornere. imporsta? Che mezza! ‘ifficile il’ dare una rispostà qualunque che, e due anni nza. E per la forma. fisio, un'autorilà usurpata: sono gli spozi one Nazionale Reduci Zona Operante” diverritto. chéè l’episotio della cassa sfondata, da ono profondamente da, quelle anpune mo e riforemo tutto came prima, Camincie- anche lontanamente, riz;sca. persuu:sìva.__ ciate GalMa si- dirà: «il provvedimento invocato destualti è i rè in esilio che àdnno speralo per El ’articolo del 7 corr. mm. sul Popalo d'Italia dal sona uscili j manifesti rivelatori dell yemo il nostro lunadì, quarantadue mesi di riprendere lo scettro Dalle colaune dî queslo giornale si sono costerebbe all'erario una cifra ingente che, propuganda leninista in German Cormmitato Centrale dell' Associazione Nazionale ia, è e T profughì più:vivaci e più impazienti so- già replicatamente esaminati gli effetti del- approssimativamente, può fra Mutilati e Invalidi di guerra chè dice: lao meno buffo. Ma che co sa esigevtano, du: essere valutata a attraverso la guerra , «Non sarà difficile trovare una linea di conver no invece quelli di Udire, di Tricesimo, fl‘: la uPolizza Nitliv. Ma, in primo luogo, la cirea un miliardo»; Asino! gen- que, i signori di Berlino ? Hanno preso da è verissimo. : za che rispetti le ris netitva forme d'azione fra frivi della vita politica mondiale Opteniamce da tre anni il potere fiftizio e gli Cividale: tutto il passeraio di donne e ‘ll. Polizza NiÎtti benefica solamernte ed esclus! Ma, sino da questo momento sì può èsser dus organismi ahe ugualmente si ispire ranno menti più ambigui e pre lendevano forse bimbi che papolava il Friuli, chz viveva net varmente i soldati conbattenti — e nemme- certi che non isarebbe l'autorità ner quanto usurpala, ed allora al concetto di DOL costitivire’ grappi ‘privije- dvere a Servizio delle ancelle Vergini un miliardo male e non fomentare elementi non abbiamo mai avuto bisogno di sperare giati borghi del Fiave, che sì sgolava in canti e no tutti! — mentre ve ne sono centinaia di speso, di dissoluzione ste? Ora fingono di accongersi che nell'’organismo militare.» L'Asso : l'a ciazione Nain lavoro nper le belle terre del Veneto tutte migliaia che, per infiniti motivi, non poper quarantadue mesi di riprendere lo scet- zionale fra Miutila Î lti e Inv alidi di guerra di- svialore bolscevico Jdoffe, c ante un g Gli ufficiali richiamati, all'atto del coOnNgeq Biilow , non. eta un fentiluomo; che Tx tro del polere; o siamo dei te in esilio e de- merntica che abbiamo combattuto per da chiare di fiumi. Ah! quelli non na possono tranno averla: sia perchè non hanno com- do, per un perovvedimento Hiberi i che risale & pabasriala russa a “Berlino, del Popoli, della tanto decantata ; come una più. Vogliono scappare. Hanno preparato battuto, pur facendo ezreviamente il loro PA Lega della recchi mesi — anzi, a qualche anno — al- gli spodestati €d allora mon abbigine. mai te- Nazioni in _ modo da abolire le stast ambasciata fede a Zirigo, i tra guerre sca D quto mò lo scetlro, nè il petere, né l'usurpa. tutto. ' dovere di soldati, sia perchè non hanano l'atto del congedo, Paopoli e ridurre gli esercili a centrao di propa g ando terrorista. Ma c mi nNime proporhanno diritto & cCue me—:Vede? — mi - diceva una donna di [.Jdl: passalo alla fronte îl {empo necessario per zioni, 1l Comitato Centrale dell' ta autaorità, Associazione vano, proprio, che i bolscevichi poi si di stipendia, più tanti mesi di stipendio fra Nazio nale di chiavi averne diritto. In secondo luogo consente Mutilati a Invalidi di guerra di- #sSser briganti a Mese al e a Asino! : ne mostrandomi un chilogrammo Qdessa, a& quanti sono gli anni di campagna che conmentica che je a Berna, e agnellini A Però, oggi — continua l’Onorevole profes- nientament sî è combatarto o Itrechè per l'an- rà i centi. aa l lini :nwc che reggeva a stento colle due mani Tutta unicamente la liquidazione di un anticipo tano àl loro attivo. :n;z o del miutftarisiuo prussiano, per sore in baelle lettere — cosloro vedono ap- L ’aboliziane di tutti i militarism 1° I veduci, terJa mia sostanza. La chiarve di casa, (quel'a di 500 Ifre per aequisti provali — burocra| No 7no0. IL pretesto della cassa ) Fare altreftanto per il soldato, che ha da- prossimarsi lu fine: odono lontano ancora =gÈna_.la. ]ta. d;,fuerra. saranno d vorranno éssere è un prete €Ì;81 portone, quella del giardino, quella dei- ticamente provati — di istrumenti di lavoiber! aittadini, liberi di giudicare sto e nient'altro. Anche lo alla s Patria quanto può aver dalo l'uffi- le orme dure è salde dei prelcteri che ritov- anche centro F organi ‘la caotina, quella -del solaio, quella del ro 0 di ferri del mestiere, nel terzo mese del Scevichi avessero cRiuso il cortrab zzazione A mijl A itar ista ciala se — ed in qualche caso anche di più — nano dalla (rincca e seguonoò colla inmangi- questa si ù porràà CoONWOo a quei prin ‘ eporcelm Anche questa sissignor. Cogtgm 11? congedo. cipi peri voluzionario in una cassa più soli e farlo nelle debite, logiche Proporzioni, pon nazsione profelicà quelle sunle chiodate daîr i Iua.1 abbiarmo ‘impugnate la armi, Com pito dei se fossero sfati furbi come i greci di O reduci, di coloro che col sacrificio ÉÈ' probabile — se non metematicamente sarebbe che compiere del sangua i ledeschi non sarebbero stati imbeci, un'opera ‘î'. basta. di sana Dunque xe? giughe la laoto il cenno, p-e!2riore della partenza . iaT Aquileia e della giovinezza hanno raso> possibile il trion- me i {roiani, e... la cass certo — che al novantesimo giorno dalla stizia. a si sarepbe" l.%lì$ che îv abbia le chiasvi. Asino! Due volte asino! ‘Fre volle asino. fo_del diritto, della giustici a e della doamo- data lo stesso, e smobilitazione, di disoccupati, in Italia, ve nell a melesima crazia, Ma, se nNell’ambito il provvedimento intemaziona — comae ferma Sente l'orma dei passi spretati. — Ho lasciato tuito quanto in disordiaè, :, è quello di | genza: il giorno in î cui i e Organtzzarst me siano pochini. Tanio più che il Veneto, meute mi auguro — verrà, n una grandea fam iglia, in vun stati pensi! — mi dice un'altra, — Stavo prepa sia immune da certi che il gioco- bolscep ER no! Noi nion o « udumio » ancora le or- grande dsercilo ma non a :103Legn Di .q ‘di un qualil Friuli, la Fraocia, il° Belgio, i lavori lue burocratica; là disposizione rando locolazionee gnente savavo, lere-| luogotenen- ine dure dei pussiì suldt, Ma upessimo pure siasi militarispio , Mma per aljbartterli tuiti quan-. rrebbe.più servifo@ caporettare gli nemici, e poteva, invece, rappresen far &ì che î sop radetti principi Lrio o da dig! Gnanca pensava. Capila 1a pubblici che il Governo nop mancherà di ziate non sia come tutte le disposizioni del delle lunghe orecchie, mua potessimo. « seguto ti, e per anche in IHalia jn mada che il Pop n- pericolo interno per la Germania. mia comare. Scappe! Scappe la dise. Ci] iuniziare e di spingere iunanzi alacremente, genere un indecifrabile «rebus» ricco di in- re le suole' a dare il centno » davanti a un fino olo nostro, liberato dalla cor‘ azione poli e da- settimane fa il kaiser polevea ANCOTA ihe-xe? — digo mi. Gli arditi? — 1 tedeschi! assorbano ogni disponibilità di mano d'a- finite intepretazioni contraadditorie, eolo uti- uomo come costui, davanti al cioncatlore ru. gli sfruttatori possa, u nramente aî tica papaoli di la _ difesa del leninismo; ora sono tuii pera. o 11 mondo, Hiberam enfe e rapidamen a far sprecare termpo, energia e pazienza. bicondo che non sentì muot il grido della note pro- |‘."fi imistrà del Kaiser che denn -- dice lef. — Mamma mial — dig> mi, -- | i Ma. intaglto, lutta questa gente c!ie non lìTanto cedera per la via del a serva e la mandano via. Vi, cappe! Scappe! E sono scappata. Fegsi. | niù che, quelli che ritorneranno, di stra dolorosa italianità, che schernì i morti Inoitre j Mutilati e i hrogresso”e della civiltà. | Res i e l a t i du debbono co- |lismo asialico ì il latte bello e caldo che fiumavn, ha un soldo, che non ha certo potuto rea- pazienza nom ne avranno grandi riserve di- della querra, che grattò dalla piazza di Reg- stitmre sTunDI privileriati, aimanon . debbono anche impedire cehe coloro che hanno sfrmittato 1a chiè Gb n etagliato a fette, i piecoli che mi t} lizzare dells economie sulle cinquine. come sponibilì. gio Emilia il nome sanguinosoidi Cesare Bat. gquerra avendo per nniro j deale l'egoislico in-- stialità. IL proletariato socialista fe ravano la suttana perchè aveva”o fsme, e| mateniale, costiluiszzano G.’ P. Ceretti. tfisti, davanli «@ costuì noi non potremmo feresse i P LAT sono scappata’ I me gavarà magna tutto, | che «seguire» le noslre suole profetiche e legiati, Insomma i rimiti] ati e î reduci lungi. | daWW'essera elementi di conservazione a di Sza, quei fivi de trogie!— E sbalte il grem. " 1i problema è uno dî quelli che non hansalde, stegno alla reazione ed alle sarmmorre nazio- partire da Berlino, 1 î rappr, E senza« dar cenni» potremmo stampar- nalii debbono “ biule sul tavolo come se avesse lì e volesse) ‘noa bisogno di “dimosrtazioni soverchiamen-. de SE Î princizati artefici di pu- plomatici tedeschi son MN a i essere lama schiacciarlì tutri quel'figli ’ dibuone mamme. tà lunghe e minuziose: basta impaostario gli ne? sedere delle orme tanto. dure da far- ri ficsazione e di rinnovazione nazionale. Come scovia. i Comitato Centrale FIRENZE vede, , allo 8, — iniziativa Siamo ‘chiaramante perchè se De veda subito la einformati che il Cosorte latte di e fè mangiato il caf Mmune s!a per togliere alle nostre opere d'arta gliele veramente « sentire n per un peszo co-. gia per l’orzanizzazione dai reduci non mani\eano le diret me nel Ballo in Maschera. L importanza e la grendissima ur- che durame la guerra sì erano five senerali, Mmentre dubitiamo dovuGdtidian moîto che direttive nerali 4e rivestire e _precise precise a abbia di . sacchi: di arefha- e di ’ in | a

- ripasso la via a tappe, rifaccio un viaggio

Per i soldati che torngrannoa casa

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il rimpatrio dei soldati austriagia Triesto

L'organizzazione soriale dei reduti

Gavarai portà via tutto? Non ro6 De impor.

I

el a miseria stracciona e della -

o EU rrO e pestitenziale. '

Una festa dell'Arte e della libertà

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ynroposito 11 Comitato ’_ Centrale Cer dell’Associazio- | |ne Nazionate fra Mntilati e° Invalidi Lao prazhiamo quindi di pondera

fayolati, l ingombrante, sa. pur necessa;

aj ‘ Non - preoccuparsene, abbandonarsì — |1a% umore îtalico» — allo

fesa

contro

’ attentati

dei barbari.

slellone, vorrebbe dire = sarè questa uo'cccasione per invilare la cit-

irla dì alffieglià umane, sofiolio peli he d'ogni geners;

arc ciecamenta incontro ad una itco. iad{nanza iutla ad assistere _glga,cerîmo?ìa che

$1 canveriirà così i una giolosa occasione di godimenta cella vilteria nostra e della nestra significherebbe fasciare ‘novalla liperia. . ?

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PROLETARI :

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ii procedere alla enstituzione di Una Associa-|pariranno eallo

2ipne Reduci e di carcare are. di di me meattorsi, d’accor-! E ‘Polrà scoprir

LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO d rolla pra anizzazioni ià r3lstenti ner TI6N | colos “arsi artafci dî un danngso dualiemo fra 1T6| D'ITALIAa = E' IL VOSTRO GIORNALE, TucIs CY SE

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are _ la lorò missione, saranno porta conoscenza d Deva eSsore spemalmente menzionato il fatto austiro-unlè;rlclî ‘2'Lemîaogt,ame agogà‘{,:ma?

cha la GRa sezione di autocannoni del GG.0 reg- | riservano di costituir@ la commissione di v kimento di arliglieria sulla quale volàù a 5 e di portare a conoscenza del ‘quota una patloglia di cinque Foklers, bassa impe- cui all'art. ; gunò GON èssa 1ii vero ……?……………

Governo

auslro-ungarico i purticolari del |

E-plncl:|"l':f;|gumha:'o di ecui si

tratta -all’&rt. ‘7|

PARIGI,9. f fuo00 micitiale, non tando u sfracellarsi sul | Jovrà essora esaguito entro Îl (ermine staLE“""°‘ colpito dal '…’ rl’u.uo. 5“**°““ """“*' bilito per la rilirula delle truppe oltre le| delle dre 29 di iert: ufficitile uomumc.n.te Le nostre truppe hunno acontinmuato' l’insoguilinee

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mento detle retroquardie nemiche durante a | E[“l$…"

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giornata e' liberata una lurga zonao di torri-

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d’armislizio. Nessun danno dovrà essere arrecato a qualsiasi materinle fisso,

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Tenante B gen, “Pfl;x&,r@ Badoglio, oglio,

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episodi di valore.

1

“uo0stro boltino di seù cannoni di grosso culitiro, 'lKr::a::iz::::e:lrîilaoaha=g:g:!;llg

di una quantità i mitragliatrici, di' duemula

‘4'l3…

Gllîzìjììmìl'lî.ìo*—tlà:?;lrl]»l. Pîîìîî)mgàî-a.};lîgîlî*rînfl +

dèaà?fi:fld"afl' g;@““ ’

.

fuaili e di un grande laboratorio dî avinsione. | riMase imperterrita al suo posto. im Woevune, sul pronte della scoonda armata | Mentra l’esorcito italiano batteva d'flnfifll-‘Ì.

Torino, N. 33

f

atmasferiche sfavo-| piegano orn con una rilirai$l gaemrale, ‘nevoli, 1 nostri GET a una allbEA qvialori, m!:uufo I d

ai

un

nentinato di motri, hanno compinlo

un orande numero

di

rio0ognizioni:

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Hhanno l

ARpgtaè niitragliato ; bombardato concentramenti ne :

mici nella regione 'di Baglon e di Remoinitte | cd hfcmn;: £r:!.lu esplodere un deposito dî muni.

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]mlgfl"["

‘Oggl alle / 16' si è rm&îun a Palazzo BÎF&%M

NIN ° EA aMmg_f*»lf…fi.k di Governo

appozeechiì sono slati abbattoli durante a " del Reichistag lininno prolungato Pualtimatnmm giornata. Un nostro aertuflano mancn. per la abdicazione del Kuiser finò ulla conclo- |

'slone dell’armistizio.

GRFT |

’

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PARIGL f sena,

VArmao dell'armistizio

Peorchèà? La Germanta ci

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Hai?;?

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iealo di

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era

LONDRA, 9. del maresciallo|ml[g

iori sera

ia ostacolalo

le operazioni

sorte

del

primo rnp;mw,mtmî;h* itel

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degli

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viatari,

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la sottoall'atto- della sotto-

Qfi,i'iîîii'@'ìîl _@È@e;fi pî;«w îîlll"bîtmîîfl‘la smtlm:»scîtîum…imjîî@@&a minimon di L.

con

200 {pì‘-ì‘;' u‘ì«tfif@g.@«f’;! per obbligazione, ‘ ed in parte, iM Ì

n consegna dei titoli, entro novembre a. c .

versamento

a saldo, alla

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Fa cattoserizioni ei i ono presso: “LO EOMOEARIZIONI AI AG AVONI i

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tutte le filiali della BANGCA ITALIANA DI ScONTO

| || tutte lo filiali della BANGA COMMERGIALE ITALIANA |

ì|:vti£\îè le fjliali del

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juito le fliali del BANOGO DI ROMA I Wiv a fi"“‘%h @! BANCO fl'ìl‘l OA

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dietràdelli d'accordò CON | ranpre tI‘à51@t'ktni altri prodotti, avverte 1averi | presso la BANCA PISA (].pp](_q Federate i] suo am …| d‘l E!|ÎÌ‘ÈÈ … d ia ZACCARIA a ZAAT - Milano

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Dono lunga discussione! verme

t0 e s

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e | ù puòA essero fatto, sia integralmente

AEntO I}NA pagamento

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resso i Sirxo. MAX BONDI & C. . Cennva y presso i Sigg. ‘MVA'îx Bfi_“' & C., - Genova ; : AA a presso tutti i IB_-.A.Niflflipfiflij BANCHE ed AGENTI DI CAMBIO loro. corrle | r EE ii 5&.9!@|I!@}@;!ì'ì.,&

v#1 del ÈÀ,LI.. IN 2'°î:'ìîi_,î”k]@ S FHfnn \0h\'…nt'°l M4\Tdn0 a ss NA (114]: PN ]}3 WE\…filfl .Jaflg j '|i] Wtfiffili«?î!llll-…!]l&ll

M ‘-—mdlmm z—pfw… agli intervenuti lo scopo | I I di questa riunione ChO è quello di studiare i | * [l&mlfl fl&ufi" flE" ammnzm inezzi per L 1m.—; z "luscisse desna mm;;;m acquisti mg]rd.aig«jp.fl prefig]l-efi;aaua | IMC]GFEH: Hu‘h’v A1 Pirenize. dello fradizioni pat MA AA RE RO Ja L) AL i

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della | Pfmh;.ttflc@ del noto .Cfi1\5…{;gtt;:_…n.te

|«polere urbitrario,, del piiù allo vespunsabile | ‘izione Pro L ù ’ pdera querra imondiale nonw è nolte imani del| Libet':«Ltm‘ 1,_……\…]_….Î gues Eg medesima a SeE ft‘:hft th.' fi:lrlhf…;aa i e «di im”.+r l'alone ABnO luogo, convocata dal Sindi Palazzo Vecobhio, und’'atl za cCui pal … i|… 1mmlllu kx wuimità c,,|\’1h m1hìam. e

1i oattivo ltimpo nolla giornata del 7 cor-

raente

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P anane i prancosi riesero luvanzala su futta |eialisti. Anzi? Le ore der koisonismo sono pon- e tate.

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Mrante la meotte attività a0 dartiglieria e di |imanovra ‘Nan può phi tgannare - nessuno, '-'H"nmlnfln.-: su purecccohi punti del fronte, Sta. ‘flflflfl!'flc‘ SeE 1 buttafuori sono stavatta d $0la lineu.

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ANOE a risol lT dop uT _|:nî Ldlà Îìhî:gll- | hfl

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ha abituato a Nhute le sorprese, ma l niutava

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Lvanzata S “maNE: la lmea N Ralser sho declso aidi dimettorsta, ma L alla so ||08P e ciùisti gli consentono attendere fino :Ì comunicalo ufficinle delle n 15 tlica:

di

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Cristallerie- Profumeri

IL Consiglio dei Minisiri | esso’si trattaranno qrM-- | ‘ | L'Epoca dice che

ZURTGO, 9, Dolte

aionî n Gibersy. | Sî Ua da ’ Y“?n,g:!r’u rm{l£ym 7ienmiciî <n{m; sC ?,……m‘ l ' lll AariA Berlino: ‘ìmÌhnln——h QSOZ NAT AOE

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3ccorre alla Casa: @IQ_ÈE#;Èg&£ÈÈGHE Pmrce’flane | SES M AI

La soppressione della consura? ROMA, g9

| l e lî“fà;;?j? :Ì…ìî;;mng@ © M M ar;Ms: d

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MILANO L ES G Nessuno trascuri di visitarei gmfidl

stioni generali e questioni diploIEÉÎ Îflfiìflî@ Inatiche/di inpolitica relazione alla cessazione delle m- |

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amorie rm:;. ?M nostrao patluglio sono stale alti- .::vaimanlî gli austriaci in patria, le truppe; n WM”ÉH“ÈS“Ì… [flfifllfll@Éfl mm£HE![ Neg@,xr .a_ssmtfl!;l,

vissime d hanno fatto prigionieri duranto riu- | italiane in' Franoia loro valore coope.È(":f:u;f:{‘gl di mano neî dinturni dell'ktag de la ;avgno lî ananfiggfere col i tedaesoNi cha, atton-) momoento della resa Mflmlh«a…| Malyradi è : f | dando ! algrado lo_ condizioni

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Corso Vitt. E‘Ifl-… 29

colonn. Alberto Pariami, L‘u[al]iflfi*fl di yascello Fre=«m:vemrn Accin AE :

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mediante @straziani SOImMeos

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3 $q1;[r gen. Scipioni Sciplone, colonn:

1.

15 anni,

looghitiE, Luyu {a Mosa, da Yillefranchu d \Wae- | quadrivio di strade a nord-est di Sissonne,| de]l*esm‘{uîîf‘; Ò1îîîfi;:-,{f…deàwîl'lfnm…!“ì@ sIpremo |

detincourt, sì sono suolli diunante la giornata | chiamato Ghauffeur, dove i nostri arditi fe-|

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Rimborso entro

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Ji> - " oltre il premio u i À di L. 25 — al rimborso |

e automobilista. che in breve tempo le può |

Firelhberr, von Seinler, L‘Lnm'îmm B…g.‘

s

,

Ncl pomeriggio unità americane e fmnruc: tenere il contatto col nemico. Gli itallanii esritti Hebilamente lamtorizzati diiehinnano EE R ia L P SII ‘ bomprese uella prima armata americana lun!| entrarono in Sissonne nolla notte dal 14 al di approvaro lo condizioni sopra indicale, 7 riconosoiuta dallo Stato, — Programmi:| “o cuccialo iL nemivo dalle sue ultime posi: | 15 ottobre. La cittadina era intatta, :n T rappresentanti (lpl mmsmm supn*mu Milano, Corso Buenos Ayres 65 — zioni sulle at£ur£‘ ud est .mm Mu°-fl i0wilffi nlauna case le tmrole Gremona, | | uruno anoora lmban i dell’ eST c*ata àmaim i n Ì } u…a “a todico von aaploawl ad asfieahmti €Iiel…fl-mm =@-}rnexrzfxp van I1eqflî:li…ens.tgm Po aa aa e aa E Peuvillers, Damuvillers, Piabas ad alcune altrà | liani.

.

É RE \DDITO

9. Ogni danno che venisse arrecato alle RUata posizione sociale, e ciò lo potrà otte-|

PARIGI, 9. | sibilo da parte degli italiani altra cosa al-| zione al pvesont,emmmnshnzgf;

‘lì0

:

È SI ASSO:

l e n:::;:n=:ugl ;:£ll'::iale'n::u:::;î::uo lfi$à?raMensote o ai benicome delleuna potenze associate sa- nero conseguendo laÉ patente governativa ccmsiderato diSE | | gravissima infraI : ii

Comunicalo americano di iori sera:

L- iIO00 :

Ra t l | |

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des Dames era par-| possesso. di Pcola, delle isole e delle allra

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PREZZO DI VENDITA: L. 975 4i int:

- e a n s = = - ' i

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falto da | ticolarmento ardua, peronè dissaminata per| | ri supora i duomilu. Ouunque jocalità previste dull'armistizio per V'eser- ), Pa"ePb"Po"aPa estensione i parecohi ohtlometri di pabanidotia cannoni è mitragliatrici,iL nemico ab- | una ludi profondo.“Vi era qui una parte del-|i cito, 1 governo austroungaricle cessarie o darà disposizio ni perchè mavi leldellej nes IÙ conquistata dagli Alleati.

VALORE N.OMÌ=N--ALEÎ--

Arioni Gan, L: 3W9! Ùy;fi;fi o0 Anon perDNSAN

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VPOEBRICA LONSARDA APRODNZI 1 | | U

avrà lutogo entro 1l termine di 48 ore a da-|

sponta settentrionale. Alta nustra destra co- | dalle lrl-îppa italiane. La regiona contro la) garantire la eicurezza delle mavi che ira-| stoggiomu la Mosu d Meziares pno alla col- | quale le nostre truppe ai urtarono dopo la| <portano il persona lina di Bassillos. le destinato a prendere avanzata sullo Ohemin

ia

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Ubambinoelte a_—! i ; - Capitale Sociale . 100. O00.000 interamente versato #

.f/rrmedmp:ammr@e}:W:Mm: =—=:

|

Malprado la vintontu vesistenza onposta dal | Permesso di oltrapassare la regione a nord) tare dul momento dalla cessazione delle C-| nemico, abbiamo stabilito testà di panie sulta | Sî Sissonne, tenuta da oltre tre settimano | stilità, Le autorilà austrounzariche devona|

La oîfra dei prigionieri cho abbinmo

@ do ss a

OPFLP EA

(Par tolografa @ por l'olefono al “Fanolo d’llallan)

_ CE& B t u

|

Programmi e schede di soltoscrizione’ a richiesta presso tutte lé Bana

|a che su menzion ate DOL

decisa la co- |

'—=.hîu…uun«w di in Comitalo esegutivo provinvia- |

AL protocollo delle condiziani di. armisti- |je per raccogliere è ccordinare le inizialive in |

Malgrado lo gravi difficoltà pausale daj| zio ra le Potenze Allente e associale e l'AU- |jutta 1à provincia di Firenze, presieduto dal | fempo, le nostre truppe, avanzandosi sotto | sbtria-Unglheriansò allegolo il soguente proto.| sindaco comm. Serragli. | PERO una COT pioggia E dirottà,

aa Nhanno fatto sensibili contenente i particolari clansole C| anguriamo olie bubti i oittadini indistintaana | Collo a ,_L,..cu;-mn(\ di alcuni nunh delle di talo apmi-|| mente norrisponda no a

questo atito di iloverro- |

i

Condé, Sulla destra apbpiamo praso Ave-| Stizio. snes ed abbiamo attraversato contempora-

RI Comitato Fiume-Quarnaro)= | saI solidarietà. F l

C'«la.usole navali

neamenta a nord ed a sud di Avesnes le Ì i ; | linee della strada da Avesnes a Mauheuge. 1. l'ora della cessazione delle aesluh«îu AI ctentro abbiamo spazzato Hautmont e ci| sul mara è la siessa che por la cessazione | avviciniamo Mauhbaugo,

alla

tfarrovia

A sinistra

ad

oocidente

di|

i

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lungo

il

per le ostilità Ui terra ed artia. Nella mede- | IComitato Iiume {_rmmmm.

abpiamo preso Mal.| siuua ora Îl Governo austro-ungalico dovrà | . La signora

oanale

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RNZE dunolite: T Oggi m seduta 'stracrdinaria si è adunuto iL | Bk Gle

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Maons- Condò. | verni associati per il tramite della slazione | avventie 1“' seguiito a ‘f“*'“l ’

‘; EZINE

Ì':"

Più a nord, sioooma minagoiamo il suo fian-| radiotelegrafica di Pola che 16 trasmettenaà -nu::}n[i::: Îh!m“iî.?°wÎ-llt‘n…n"1uìì.;…|l

villaggi di Laigns e dji Baolle Oocupiamo , LuMNze assoolate dovranno raggiungere VeGuzzotto presentò 1 sagueanto grdine del gior- | la parte ocovidentale di Tnuru!a:. p nezia entro le ore $ del 6 novembre. Esse im. | no vuhe venne appravato all'unanimità:

Dal

1.0 novembre

0entinaia di cannoni

abbiam 0

preso

varie

barcheranno un pilota a 14 miglia dalla cò

Ì

bE

«Profaghi biscito: dalla

Î

fiumani loro eittàprendendo } atlo del ple-

alta

t

apresa di Maubeuge COI i.‘visrimoh1 teao RS comanaonte | 9 PoPolo d Po

Ga t:000 prlgiopîqri L d-

b

GNI

ftene

oro sorte.

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LONDRA, 9 notte,

1Gram]noa m

iN capo L‘IC{IEI'.ÎL \clil dù\‘.'iìl"'l.’. :+i;mlllre. i

_

" [ l I | 18 oomumvntn del maresciallo Haig del Ven-;‘}:îv.ì:i.l‘ 'Ì:.u;:gule.l 2(Îgl?éìì‘lîînî;'[t"gnr’:]csn!lît.…1-?rl'î: …““""“amgloflî3£3.?L9 lmg É pomeriggio, dice: pEugen Perdinand. Max Saida. Novara. Hel| La oittà fortificata dj Maubeuge fu presa| goland. Nove cacciatornediniere tipo Tatra BOLOGNA, 9 notte. | dalle divisioni della guardia e dalla 62.a) di SUU lonnellate al minimo della più re-| 11 doltor Enrico Musini e il detlor Raul divisiane. Le nostre truppe fecaro buoni| conte costruzione. Dodici Lorpediniere _rif‘i Natali, Hprogressi a sud di dquesta oittà a sono ad tipo, di 200 tonnellate. La uave posamine | saguito

consiglieri

comunali

agli ultimi

sociulisti,

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© iU i l elie e _ il canalo Antoing ci spingiamo innanzi N° ° ? fC T pléîhéì‘m*—-l% STC noi e PON AI co ION

verso Peruvelt, A nord di Tournai ci siamo VASSal O TBO A siiardenalle navi idinesdera sfabiliti sulla riva orientale dalla Schelda "-ll.l"\-tl'"':0 u‘b-;itlolzt'ti d aSO ::&‘50 {nti in vivbinanza di Herinnoes e di Berghem, 'vnn.w ra|1|}urèììeill—lllLi …l… "infru.zionel c?ellÈ aa

L avanzat

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è

presente artmislizio.

in luitàa 1a oltlà.

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[î:!lorrn“cgna delle

La Hotviglia del Laugo dî Garda sarà con-

Lradizioni

‘patriottic Ìlù

i Émn«ughou municipali dell della ali

di

minoranza

POI OO n a le ravi che non devono essere | hanno invialo al sindaco una lettera dijfl lin vomunicalo ufficiale amenmcano in dala & SAA motesta pel suo contegne amb -| del poneriggio d;u:i :t;Llîh.gr:î;llîî…fi_……_ll °:.Î."f,?fl..‘à“‘[flvifàîo…dfi“uml;:‘l‘_' L!1, ull…lmîx settimane. Élmuiatl.;:q:-l]?[.'ìàegulî.!

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stilità nei porti di Buecari e Ji ‘-=pn]mtn

Circa il diritto di dragare tutti i campi di EA SO

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nalivi — Buoni {rultiferi — Assegni —

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piazza devono, di \n.nez\.1 stilità cessare al comandante della | tilo irionfo dovuto alla vittoria ai a\ taomnandante de“a della socialista, : nnstre arimi ed alla resistenza del pofHotta a Bripdisi i piani del campi di mine e | polo, vi riunisce tutti intorno al vessilla

estere — Riporti e anticipazioni —Divise Conipra e veandita di titoli — Lettere di credito. — Depositi di titnli

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io della Casset tefunzianano di Sicure zza GiServiz stabilimenti 8, C.1. come Agenzie dtituto Naziniale dell Cassbi.:

ad 31t3, tensi ISE

pianti elettri ttrici di navi,

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bretti di risparnmio al portatore o nomi-

SS0 is istanie, Ì piani dei l carpo della difesu aonitorensa comunicu: | Lire dallo stesso : CAIcampi di | ma UEAS ; oggi la EA grandezza SP PE FUR di Rgema, RR E EE

Milann

Ì M Glamm - IViI Vl

suooro onore a consegnare entro Îl limite di « Nutrivamo tuttavia fiducia che la gioia A8 a ‘parlire dil momento in cui le o- | per il trionfo di p11nupu carì anche al par-

degli sharramenti dei porti di Pala, Cattaro

e bE INDUSTME E EMA"_[IT

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Patria. divenuta grande al <cospelto @ Fiume, ed entro 1l termine di 95 ore a par. || della di tutto il mondo, della Patria che riaffer-

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nocive alla # | Operazioni e servizi diversi della Sede di Milano | ' /B Sulla linea Mosa.Sassvip-Drinncove a notto | Mine © di distruggere tutti gli sbarramanti sl …p È i] t E PA LE Conti correnti a Gheques — Libretti di | d | è slata carattorizzatà da aqumbuttmenti di PÎl Governo austro-ungarico si impegna sul a1\ ì L To 5’°" o, saggiungono: risparmio e dî piecolo 1isparmio — LiÎ\B

durligylierta e di nultragliatrici.

ed ES IGANTI |éI?REÈE}G OPAGHE,

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ì‘:°"‘“"!‘ - Pisa - PijacanzaI PescaraI Perugia : - °g…““

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q,;àddfh,’a'î:f,{gl:f”îf,‘ ,'îf;î',',',,";;‘:.','?::f,,,':, "f.f','f,;f,ufl‘":}' tiva dal montento della cessazione della o- nggn …lplî…a essì, -1;m deplorando l'insi- f -“verona - {-f…'j'nm' O quantunque

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sagnata ulle Potenze associale nel porto di

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Comitato « Pro-Patria», Bologna celebrerà j Bari - Bergamo - Biella- Bologna - Bressia| con una imponente ummfednzm… la vit- | Busto Arsizio - Gngliari - Caltanisetta - Caf | lnr:g. dit…:l.mna l]_a grande cerimonia riu'ÈÎÎÎ;Î….Ì“““?“" - c.-at?mm - Cqîmo * Fo£r;nra i &

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avvenimenti che seguiti | C'”"“"‘L,Riserve #08,000 000 interam. .lw‘sm” est _ della strada Avesnes- Mauhbeuge, > i(amaleon. Quindici soltomarini cvostruitt | alla nostra vittoria. hanno rassegnat L. 83,200,000 o "”]| Tra Maubeuge è il canale Mons- Gonde| tra il 1910 ed Îl 1918. Tulti i sottomarini te- sindaco le dimissioni. 1) falte è oggeallo del |b Direzione Uentrale MILANO Piazza Scala, 46|

che si trovano e che possano trovarsi | più vivi commenti la nostra avanzata ocontinua. Tra la Soheida deschì Selie aa aiT ESIC E

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necessarie per far liane, ricordò le £un……- WNS i …' È vUUO battaglia, il nemico ha cominciato a riti.| Conoscere il luogo ove sì trovano varsi a sud di Tournai. Apbiamo preso) lutio DAvi austro-unguriche, nonchè 1 loro movile | ogni |oontuomoezzo, ii itmipl tentarono avanit di soffocare i Ìl]1(llflllfllìlnemic i uhe semp re con Condò e ci siamo impadroniti del passaggio) ®)& v P O italianità. di TFinme., Hssa mivolsa ardeonti n @g %;'%É? %É ’

del canale délla Schelda a sua di Ville] .- Tulte 10 unità di cui tralta alle al n.Po2 |vocazioni all'Ilatia perchò voglia flumana, 1;nunl’1nmì@ zare la gloriosa Iranquillize || -AS a Antoing. Gi siamo inoltre impadroniti dei | @! al n. 3 ehe devono esseresicedute

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Ja mosua ditesa CorttoLsesa Po preso Un pat | del Qumi # Uo Muehi llallani, tiotificando | me del, non 5a0 non vugle valutaro da 1 ii e Mialia uell tondon Chy asa |CAPITALE STATUTARIO L. 15,000.000-EMESSO DOI pras

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| tedesco e che fossoro à sua conoscenza:

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fatti e delle idee vittoricse, han cercato | Lodi, 24 -SN Pmugîgîmìîom? 53. 1S°TÉ,° snemite e.di arrestate H nostro progresso, | pntro lo stesso fermine di 96 ore una sl- | dei di turbare l'esultanza. di quesii siorni ». Viale Garibaldi,2 - N. 6: Via Soncino, 3 (An"S è m‘à5“‘îîla- Im‘;"‘-°}“'àlìgfìlt‘ asggressiva i- | mije comunicazione su lutto clà che conceér- | Per questo. nel nome di' Bologna « che|} golo via Tarino). agliando Ja nostra ranteria è le nostre a |ee il Danubia ed il Mar Nero dovrà essere | cacciò lo stesso secolare nemico a furia di Ujficio Cambio: Piarza della Soala - Angolo MA 21

otfimi loro sistemi di tiro, "O l'abiliinviata al' comandante popolo » essi pretestano vivamente, i |te del fronle balcanico. delle forze associa-| loro protesta è

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via A- Manzoni.

accolta con grande | ss 5. La restiluziona della navi mercantili | simpalia da tutiastata la mttmdmanm. — 1 ne- | appartenanti alla Polenza associate dovrà

lanza: del personale, le nostre for-

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Via Tre Albarghi dl, 28 - Milano

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‘Anno V. © N, 313 - Mfla.no, Lunedì 11 Novembre 1918 '

L’IMMENSA MANIFESTAZIONE -

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UFFICIO DI pusmmn_vl

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Rito snlenne _

Lmzione, delle Associazioni militari e patriot- zione Nazionale Lega Azione Patriottica tiche, dei Comitati d'’assistenza ciltadini, | piegate, Associazione Infermiere « Stella d' É délle Organizzazioni operaie, della Unione talia», Associazione Sarelle d'Italia, AssoSocialista Italiana, del Circolo Corridoni, ciazione Generale Femminile « L. Mante-

Telefono N. 8-73 , Paolo da Cannmnobicd.

IERI A MILANO

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Telefono N. 9-83 - Intercomeumnale N. 0-17

ecc., Lire 5 la linea. — Avvisi necrologici L. 2,60 1à linea (minimo L. &0 per annunzio). — Piecala pubblicità.

A —

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DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

&

PREZZI DELLE INSERZIONI: — (Pagamento anticipato). — Gli avyvisi si computano a spazio di linea di G punti Avvisi Commerciali Lire 3,50 Ja linea. — Ayvisi finanziari, convocazioni, resoconti assemblee, Piccola Cronaca,

Ln numero separato cent. 10 - Arretralo cent, 20 “ Estero il deppla

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Îl primo numero è uscito s Îl 14 novembre 1914

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‘1 discorso Mussolini l nostro Direttore agli Ardil,

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26

ne che fa. ia consegna del busio al Sindaco. Parla poi iL principe Colonna che- dice:

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«Okerdar:! La tua Triesle è redenta. La guer-.

ra è vinia La Patria è compiuta. L'Italia col;

capestro Ce: suoi martiri intreccia oggi l'allo», Miei fratelli delle trincee! Cittadini ! ‘Terminato il discorso, il nostro Direttore ro delle lora corone. Dal patibolo di Oberdan Un'allra volta ancora, questa magnifica dell' Unione Sindacale Milanese, del Partito gazza Vi è un reparto d'arditi « Fiamme nere ») Repubblica _ Non ho mai sentito così profonda la mia no, della Democratica, del Partito ha preso posto in un camion che portava sì apre la serie di quelle viltorie che dovevaMilano che sembra rinnovarsi più splenbandiera. insufficienza oratoria come ora, davanti alla alcune diecine di arditi di tutte le fiamme: no condurai al trianto d'oggi. IL suo voto fu ‘dida egni giorno, è fieramente compiulo il Eîfia.t!ìca.i-e, dell' Associazione Liberale, della| conSeguono gli Operai Libici con musica, grandiosità degli eventi ed alla memorabile ‘Tutti la hanro salutato con una entusia- sciolta su! campi di batlaglia dagli erogismi del' ‘ ‘rito di glorificazione è di esaltazione del- Sezione Giovanile Liberale, della Liberale nostro esecito, dalla fede del rnostro popolo. l'avucnire. Non i morlti cadutli sul Carso co-| Popalare, dei Circoli repubblicani C. Catta- Carabinieri libici, Comitato Savoia, Batta- imponenza, della vostra manilfestazione. Che stiical acclamazione. Gli Arditi portavano Gli italian: sono lieti di aver scrilta la senglione- Negrotto, Sursum Corda, Colonia po- cosa, vi posso ‘dire se questa imponente Histesa la loro bandiera nera col teschio in " me onde di spighe mature nella più piena neo, Fratti e Giovane Italia. tenza col s&ngue nurissimo. dei loro figli, Una manifestazione è più che un disconso, un lacca, Pro Esercito, Comitato Armeno, DanMmezzo e tenevano in mano i pugnali. In Sono rappr esent ate: la Cassa Previdenza :+astate; non {a Vittonria sbocciala come un| éra nuovassi apre ora alla Patria, Mostriamori, te Alighieri, Scaldarancio, Libertà e Umainno;

fiore purpureo, neù Solchi insangwinati e Personale Cooperativa, Associazione Agenti

più che un inno

un' epopea ?

Giunli a questo pgiorno superando prove ‘rinnovati, non il prodigio d'una rinascita I Commerciali, Socieltà Nazionale Impiegati, niltà, e Associazione Giovanile. Chiudono lo schieramento delle bandiere e durissime, vedo qui intorno al Monumento Nera e violenta, ma il grande avvenire; ma| Federazione Commercianti e Lavoranti Sarti,

uua simpalicissima’ camarateria

che - con-

degni di

tanti

sacrifici ed ercismi, di tanti

fondeva insieme ufficiali e soldati durante magnanimi sacrifici, Reodiamo la Patrta qua1i $rcurso furono cantati gli inni degli la i nostri martiri la vollero: faro. lummoso

di ogni civiltà da tutti amata, rispettata e: ;-’:‘GD'DWHJ-'@.’ dî grande nazione, dà celeprato| Mutuo Soccorso Caffettieri, Mutua Capi Sar- delle associazioni i proflughi e le bandiere delle Cinque Giornate ch'è l'ara di Milano; termuta. » { a : Giovinezzat Giovinezza! jeri Milano. Mezzo milione di' cittadini e di fi,, Fattorini Studio, Fuochisti e Macchinisti, di Belluno, Venezia, Udine, Treviso, Pado- i combattenti della prima e dell'ultima ora, Il discorsa del Sindaco snscita unanimi vi-' Primavera di bellezza! luvoratori eran per le vie, Mezzo milione di Società Generale Operai, Unione Infermieri |va, Vicenza, Trento, Trieste, Istria, Dalma. quelli delle trincee, superstiti del sacrificio | devoto, che segnarono col sanguò i destini Iì pubblico salulava questi valorosi fra vissimi applausi. Prende quindi la parola l'on. combattenti. E nellu ghirlanda delle Van- Club Alpino Italiano, « Pro Putria » Società zia, Fiume e Zara. della Presidenza Intanto là folla aumenta, sì circola a slendella Patria, i Mulilati che non si sentono i valorosi combattenti d'Ifalia, con lunghi Amtbci che si associa a uome dieve redente e viltoriose — belle più che il Ginnastica, Società «Leonardo da Vinci », della Camera esprimendo il suo compiacimento, il popolo di Milano, coropatto, è venuto più mutilati da che !'Italia è divenuta lauro, sacre più che le fronde di quercia — u Mediolanum » femminile, Escursionisti Miapplausi, Gli Arditi inlonavano altre camn-- to _ per l'odierna celebrazione. questo mezza milione di soldati cittadini lanesi, Fratellanza Mililari in congedo, Ar- dad più lonfani punti della periferia, per più grande. Vedo accanto a loro i profughi zonl: Nice che egli fu compagno di simdii e di. i 7ivissero il passalo e caontarono l'inno del- tiglieri in congedo, Granatieri, Soittufficiali dare alla manifestazione un significato so- che ritorneranno presto àa rivedere la terra fede di Gugliélmo Oberdan é ricordando vari -SE non cì conoscete lenne e popolare quale non si erà mai visto e il focolare disertato. Ricordo quel che episodi della lorn vità rammenta che quando l'avvenire. .jin congedo, Società M. S. l’Esercito, Cara- finora. Guurdateci dall’alto! ; dissi l’anpno scorso: bisogna amarli questi esli ebbe a consegnargli la bandiera dell'Aslbinieri, Comizio Regionale Lombardo VeteS Noi samo gli Arditi Ad un tratto, da quella marea irrequieta, nostri fratelli, scaldarli al nostro focolare sociazione universitaria, Oberdan. prendendola Lontlani già, sperduli gid, come armi spes- rani 1848 - '70, Garibaldini Indipendenti, CirDel Batlaglion d'Assalto! disse che non sarebbe stato lietlo se non quanzate dalla stessa furia che le avevano bran colo Musicista Reduci Africa, Unione Libe- scoppia un uragano di upplausi, ‘migliaia di e più ancora al nostto cuore. E vedo il Il camion trayersò tuita la ciltà e si recò do essa avesse sventolato su San Giusto. Oggi, dite, ì ricordì dell’angoscia. Lontane ri,| rale Democratica, Battaglione Volontari Stu- cappelli e di fazzoletti sì agitano. Sono i popola di Milano, raccolto come tuttc il poal monumento n Garibaldi, Gran folla & dice l'on. Amieci, il tuo voto è compiuto e ikt ‘sperdute come lagrine immense di una imo den:{-.l Licco Manzoni, Gomitato Sftudentesco mutilati, i feriti ricoverati megli ospedali che polo italiano, in un superbo atto d’amore. - raccolse immediagamente. Gli Arditi invi vessillo tricolore palpita sul colle di San Giùmensa danima travagliata, le dre cupe che ‘lpaha…no, Lega Rionale P. Magenta, Associa- giungono in una lunga fila di camions e | Quali fortunose vicende mnel corso di un tavano & gridare; Viva l'Italia! Viva Gari- sto... l parlicolara del conto che fu inviato ‘ buttevano sul capo dei vinti di Capnr-Mo. zione Costìtuzionale, Fascio Naz. Femminile di automoòobili adorni di fiori e di bandiére lanno ! Ricordale l'anno passato di questi baldiì e la moltibukne fece eco. Sermpre col da} Governo imperiale ‘alla madre del Martire suscita grida di esecrazione. giorni? Ricordate l’anno scorso dquancdo, ‘ Lontono già, sperduto pgià come una lenta Lpgrghgx.r:cla, Unione Femminile Nazionale, So- litaliane e degli Stati alleati. I gloriosi sopravvissuti, sorridenti ed en- alla Scala, giurammo che i tedeschi rnon nostro Direltore, glì Arditi siì recaroro àl L'’on. Amici termina inneggiando agli erof. ed enorme nuvola d'itragano, lo sgamento cietà Italiana Previdenza Operaio, SeminaCaffè della Borsa, pexr un brindisi della vitPrende quindi Ila parola uno studente ami‘ dell'ora diuprovvisamente vile. Ecco il sole trici di Coraggio, Associazione Femminile tusiasti, rispondono alle acclamazioni della 'avrebbero più passato il Piàagve? E non toria, Levati i calici Gello spumante, Musversitario cha si associa a nome della. classe Ifolla: con grida ed evviva all'Italia ed alla |passarono, e la Jinea della resistenza di della Viltoria, sulle bandiere di Udine, di Regina Margherita, Ufficio Notizie, Federa- Vittoria. solini ha tenuto questo discorso: a. jallore. divenne poi la linea di partenza ‘— Arditi! Commilitonki Io vi ho difeso studenftesc ‘Bellumo, di Gorizia e di Caporetto!... Ecco Pagcia, mentre le bandiere si agitano e le verso la vittoria. Anche nell'ora più di- quando il vigliacco filistàso vi diffamava. musiche intunnano gli inni della patria, ‘Llalletuzia della Viltoria sulle bandiere del il sperata io non disperai e resiì omaggio ai Senlo qualchè cosa di ma in vol e forse vol corteo lentamente sì scioglie. «Piave © di Vittorio Veneto., Ecco la marcia mostri combattenti. Vedemmo in quei giorni vi riconoscete in me. RappriWsentate la mi‘trionfale dell'uvvenire intorno ‘all’esercito i primi « Poilous», i primi « Tommies »: rabile giovintzza guerriera dell'’Italia. 11 ‘ cittadino inghirtandato di vittoria! era l'Intesa che veniva & cementare Y al- balenio dei vostri pugnali o tp serosciare Ritos solenne. ! leanza nelle nostre trincee. Dopo un anno dielle vostre bombe, farà giustizia di tutti 1 “Pilù che le'campane, battevano — ieri — a Bergamo | di sarcrifizi e di fede è lIa vittorial i miserabili che vorrebbero impedire il cam1 cuori rinnonati, più che è profelici «anti Per via Verziere, via S. Pietro in Gessate, (Per telefo Pensate con riconoscenza ai capi illustri mino della più grande Italal Essa no degli avi, cantavano sulle bocché e nei cuo-)| | . Dopo le 14.30 il corteo si mette in moto, al Popolo fi'}t.ali&ì è vostra! ' i.canti del giorno che verrd. Marlella- preceduto dalla musica presìdiaria che at- il corteo, ra applausi ed acclamazioni shoc- che hanno condotto alla vittoria, ma anche Voi la cdifenderete! La difenderemo ipsieme! ‘rì, : = . BERGAMO, 10, notte Imponente oltre ogni dire è riuscita la mavano, lontano, d futuri apifici; rumoreqita- tfacca l'inno di Garibaldi, accolto da un (ca nel corso di Porta Vittoria è giunge sul é più pensate alle masse anoninme: di soldati, Fiamme nere, rosse, di lutti i colori, a chi |'al popolo nostro meraviglioso che ha fatto l'onore? A voil nifestazione civile e religigiosa in memoria del vano inntano — come moltitudine oscure — Piazzale: Sono le 16:30. subisso di evviva e di applausi, che dalla Un tenente e un soldato degli Anditi r1- nostri eroi caduti. Una folla immensa “alle largineo sul Piave all’invasione, e dal Piave ev fisture nacchne del tavoro flnnqv:ta; sì è radunata per portarsi in corteol al sposero alle parole di Mussolini, afferman- 830 }è sbalzato a +iravolgere il nemico. vibravano nell'aria non sollant li &p- folla si propaga”ai balconi, alle finestre dei cimitero, dove ha avutò luogo la' cerfmonia. ‘ plausi, a d gridì trionfali delle fah"rt ‘lu2 palazzi circostanti. Ricordatelo qui; qui dove tenemmo il pri- dosi pienamente solidali con lui per l'oggi Vi erano bandiere di agni gruppo politico. Sukè per 1\ uomani, con qualundue mezzo, corn- .posto future: non pòpolo saltanto. non combatparlatrono il simdaco di' Bergamo e if ‘Dopo la musica, seguono un piotone dij I piazzale Vittoria è tentto sgombro da mo comizio per la guerra. Qui, ‘con Filippo, ) ladel trionfo I ma trà chiunque. y o, Corridoni! (La folla provompe in una lunga tenti citladini soltant apitarnio Giupponi, presidente della Società acsì essi di dietro e truppe di e|cordoni aulocarri di fila Ilunga la e carabinieriì pul Îl ma «‘Noi siamo stati con voi, disse un Ar- mytilati ed invalidiì di guerra. Terminati + voro, ma l’apoteosi dell'avvenire, : ’ imponenta ovazione ” alla memoeoria di Filppo mto enorme del ponoln i domani, ebro di di automobili con ì gloriosi soldatì d' Italia.| cîdcu la Fu].]’-a… Tulf[.c: le fi»1\1…ea.:.tre sono imban- Corridoni). Volemmao la guerra perchè era- dito già ferito più volte, neil momenti della discorsî, don Bortolotti celebrò la messa, poi forza e di fierozsa, ballesiolo dal sanuu” Sovra di essi, appena il corteo imbocca via, dierate. Gli alberi del piazzale sono grap- vamo costretti a volerla. La volemmo per- neutralità. siamo stati con voi durante la don Rugieri disse alevate è patriottiche paro--le. AN'austera cerimonia parteciparono tutte vorsata, ma gagliurda di fede e di autacda. Dante, dai palazzi cominecia a cadere una poli umani. I ‘chè ci era imposta dalle stesse mnecessità guerra, ci ritroviamo nell’ora della vittoria le autorità militari, civili e religiose. : e sentiamo in quest'ora che cammineremo dlitanesi, italtani. al lavoro! Alla nuuta della storia. Oggi abbiamo raggiunto tutti Nel pomeriggio, il vescovo di Bergamo, Mons,: Aì piedi del monumenlto è il gruppo in (pioggia di fiori, e li accolgono vivi e seroper molto tempo ancora assleme. Per ciò nire! l'avve per lia buttag i nostri ideali. Abbiamo’ raggiunti i nostri Marelli, tenné un' discorso ispirato ad alti 'scianti applausi; si grida: « Viva i soldati bronzao dello scultore Ripamonti: « L Italia obietitivi nazionali: la bandiera italiana che fu, per ciò che sarà. iViva l’Italia!n. Lua vittoria è con not. sensi patriottici. Quesio arido iu ripetuto dagli Arditì e d'Italia! Viva i nostri valorosi!», e dai lebe vince 1' Aguila bicipite », e inforno at- sventola oggi dal Brennero a Trieste, a Fiudal pubblico che gremiva il caffè. Quind! soldati sì risponde: « Evviva l’Italia, Tren- iendono l'arrivo del corteo le autorità civili me e àd Zara italianissimo. wil Arditi levarono i pugnali, li infissero sul Non sapevamo che ci Îossero ancora e militari, le rappresentanze militari e i to, Trieste, Zara, Fiurme! ». lavolo attorno alla bandiera distesa e gritanti italiani sull'altra sponda de l'A- dàarono a dempo ancora una volta: Viva consoli delle nazioni alleate. al sino Dante via da La manifestazione, ] ' ROMA, 10, nattle, I marissimo. In (utle le città, io tutti i Seguire gli &avvenioieo I'Italia! è posNel cortile, detto della fossa, nel Castello ’ anific©a, indimenticabile giornala, non o; Ifq monumento delle Cinque Giornate, è tutta Notiamo il prefetto, il procuratore generale borghi della riva orientale dell’ Adrialico gli Dopo di che gli Arditi si sciolsero, {ra la del Buon Consiglio, soro siati ritrovati î corte un applauso, un evviva, iminenso, uno spet- lona, i generali Angalotti, Gaslaldelli, Ric- italiani hanno inalberato la bandiera della E:I:HÉ " Milano ieri fu lutta un più grande animazione e Ja più fervida sim- resti di-Cesare Battisti. Sì sapeva che i cadi fiori, Ogni iulta una festa di bandiere è Patria, perchè quella sponda che è italiana ciardi, gli onorevoli Agnelli, Cornaggia, il corteo II patia del pubblico. lo,;og… .l…È‘Ì' tacolo che commuove éd esalta daveri di Batlisti e di Filzi, sepolti presao via era una fiumana di po-pq devo restare italiana. Bsu -| procede lentamente, le associazioni, le ban- nostro Direttore e molli altri. dini citta di a mure la: fossa furono, nella nolte del 31 ottobre,una era a, agni piazz Abbiamo raggiunto anche i fini internaere, b…uî diere si confondono in una marea sola di |° Ben presto il Piazzale è invaso dagli autofatti esumare per parte del governatore aus= tante. E dovundque bandiere, bandi zionali della nostra guerra. Quando dquatni & gente. scossa dal più vivo entusiasmo. La carri con i mutlilati e i feriti, è da quelle tro anni fa ‘(dicevamo eche là bandiera rossa diere è irappi tricolori e @elle Nazio Nella serala, sino a tardi, le strade spe- slriaco comandante della ifortezza, e sepolera, Jeate Chi non uveva una grande bandi ai i Assaciazioni che riescono ad entrare, perchè avrebbe sventolato sul Gastello di Postdam, cialmente quelle centrali sono stale anima=- ti nella fossa comune dei soldati austriaci vernti ban folla circonda gli autocarri, e manifesta 1'15;1'J dmitero. : ri contentà di una, di dieci, di mon aveva) soldati lutta la ‘sua ammirazione, tutto il la folla rompe i cordoni dei soldatì e risale i\ sogne pareva una follìia. Oggi il Kaiser tiszimo. In piazza del Duomo siì ecno rinnoNessur.o voleva rivelare la ità in cul dierìne, di sela ov di cagta; chi vate ie dimostrazioni a gruppi che preceduti se ne va, e con gli Hohenzollemm tramonta il 1 ;1.1E.-'.zî!.-1 suo affetto. Si vedono dei volti commossi, |com-c- un'’onda immensa ad avvolgere tutto un drappo di lusso, escoszitò tutti da bandiere sì sono riversati fuori del cen- ra sepolto 1] radavere di B;?cùj'l; ma. poi militarismo. a .‘o 1emauo UO per adornare b suo davanzale: degli acchi sui quali brillano le lagrime. il monumento. Lo spettacolo della moltitu- I1 panorama politico più spellacoloso che tro, ad applaudire davantli ai giornali citla- 1l cappellano mîlitare della fortezza, Giulio ta In-el mezPosch, faltosi sciogliere dajl siuramento di “ bianco con una bandierina punta Una popolana, si avvicina ad aleuni muti- ‘dine è impressionante: il vasto piazzale, il ja storia ricordi si apre dinanzi agli occhi dini. tappeti fedeltà all’impero austriaco dal comandan= go, o uniingeguusa combinazione di Nei quartieri popolari altri gruppi di diun del mondo attonito. Imperi, regni, autosti Jati. e porge loro dei fiori dicendo: — « Non corso, le finestre, gli alberi, dovunque te della fortezza che di buon grado accon< ‘colorati, di coperte e di }enzu-oli, dispuo mostranti preceduti dalle musiche rionali, crazie crollano come castelli' di carta. mare di t(este e grappoli umani. ! ». r.llsc}?sc. per senso dî umanità, svelò il luo-. ha altvo da darvi... Siate benedetti iù modo da [ormane il tricolore. L''Austria non è più; domani non ci earà lhanno suonato gli inni e i canti nazionali, go în cui era avvenuto preo centr del e piazz le il seppellimento al. ipali, pritic ‘““SLe vie accompagnati dal canto dei popolani e sapiù nemmeno la Germania impeorialista. te di corostro maggiore dei camabinieri. d xentavano uno spettacolo affascinan jutati da eyviva all’Italia vittoriosa. zo Noi, col nostro sangue, abbiamo dato la ‘Questi ha ritrovate le ossa del marlire În \Jori. Ammiratissimo sopra tutti il palazadAmnche nel teatri si sono svolte manifestamanifeuna svolge si o Cordusi piazza A ’ libertà al popolo tedesco, mentre il ponola zioni entuasiastiche, furcno suonali gli inni, ‘m tumulo ove trovavasi la bara di un sol«' del Credito Italiano in piazza Cordusio, una Trve squilli di tromba stabiliscono il si‘dobbato con squisito buon gusto conamme, stazione simpatica. Sul balcone centrale del lenzio e cominciano i discorsi. Gli oratori tedesco ha fatto olocausto del suo sangue e alcuni oraltori inneggiarono alla fortuna dato austriaco. Lo scheletro di Battisti"to identificato 'da ire ufficiali dell'ufficio in« vera decorazione di bandiere, di oriti Credito [{aliano, che è totto imbandierato sono due: l'on. Agnelli, a nome della de- per consegnarci alle catene dellimperiali- ed alla maggiore grandezza della Patria. 1 smo e della schiavitù militare. Sulje rovine formazioni. ; »gi e di liori. Di‘i nostro il e milanese, del sfilata politica la no putazione ludine a adorno di fiori, attendo del vecchio mondo sì delinéa il sogno del- Le corone del Comune La' cerimonia del racupero si è svolta so- £oa;ll'naî]èa:lîìnmo mai visto tanta molti rettore, rapi militari, e civili autorità i. Ncn abbia. corteo le ja socieltà delle nazioni. lennemente fra gl’uranime commozione del' ‘di popolo e tanta festa di color 11 Deputato del secondo collegio dice: 1l Comume ha fatto deporre sul monumenta soldati della Bisogna che la vittoria realizzi anche Brigata Murge. che de imo mai sentito fremere di più gagliardo en- presentanti degli eserciti alleati di base al tae delle Cinque Giornale una grande ccrona « T fatti che noi celebriamo sono al di- i fini interni di guerra; là redenzione del rono una corona sul luogo del supplizio. ‘{usiasmo l’anima di Milano. Era un entu- Milana. di garofani e crisantemi con la Mdicitura: eloquenza. superba più qualunque e di sopra Parlarono il sindaco- di Trento, un'sot‘siasino verament forte e gagliardo. lavoro, D'ora innanzi il popolo italiano Quando i mutilati e i ferili passano sotto: 11 popolo italiano raccoglie oggi il premio “ Comune di Milano 10 movembre 1918, in fotenenie della Brigata Murge, ed il tenen- : Bra in tutti, oltre alla gicia per Ja pace, deve essere arbitro dai suoi destini, e il onore dei caduti per l'Italia. da centrale, e il frutto di una fede incrollabile, di un lavoro dev'essere redento dalla speculazone te cieco iriestino Marco Nicolodi, dal 110. :«più che la gioiìa della pace. l'orgoglio della i1 Credito laliano, dal balcone Nella mattinata um’altra ocorona venne A viltoria a la consapevolezza che questa vit- tutte le finestre, si lanciano fiori e la piog- lungo sforzo e di un eroico sacrificio. e dalla miseria. à a portalà a Musocco in omaggio ai soldati se- fanteria. toria solleva l'I{alia ai fastigi d'una. delle ia dura parecchi minuti. E' un momento partire dal giorno nel quale, esso ripudiò) Cittadini! I polti in quel cimitero. tra-/ uglio delitto nel L'org I . : jeon orrore ogni complicità più grandi nazioni del mondo. A ‘Trento Dante aspeltava con la mano ate solenne, gli evviva, gli applausi, il batti- mato dagli Imperi Centrali si formò poco sacrosanto di un popolo che vedere coron istraord {esa verso le Alpi. Pareva allora che la ità intens una ngono raggiu a poco la persuasione della necessità fatale gli eroismi di |mano ici, sacrif i , (Per telefona ‘di luce gli sforzi al Popolo dittatisli . rampogna dell’ altissimo Poeta' attro lunghi anni, era negli gvcchi e sulle]narja. La folla, presa dal più alto entu- @ ‘dei doveri superiori che ci spingevano leri, iv Gallema, la dimostrazione sì proALI feROMA, 10,: rotie, la D’ I- alla guerra ». AnNi! serva IHtalia, di dolore ostello, irasse fino a sera. Il maestro Elmino ‘Tosi -'g;-lbbra di iu%l-i. leri è slala veramente, giasmo, prorompe in gn'da. di: « Evviva E' arrivato a Roma il dott, Gmo Antoni,* di L'oratore prosegue ricordando i precur-; ebbri ane popol e i Opera Name $enza nocchiero 1n gran tempesta o: popol del ‘pariò da una finestra del Campari, susci- delegaio ista Evviva la Vit. sori di questo momento e manda un saluto: E È i -\talia Evviva i nostri Alleati, della città di Fiume presso il Go-! MO Po ‘entusiasmo, facevano pompa delle più strta |toria' 1 », che escono da migliaia e migliaia ai compatrioti trentini ed adriatici, custodi risuonasse ad ammonimento della Patria. lamlo molti ed insistengii applausi. Pro- verro italiano, proveniente da Venezia, do-pcortae nazionali, c,olmîìl dai IP ine coccarde posa quindi una commissione, composla da sicurì della cìviltà italiana, fedeli come sen- Ma oggì l’Italia non è più serva: è padrona diverse persone, perchè avesse a recarsi al ve _ ebbe importanti colloqui col Presidenta: _ “Vvano fieramente quel stgno della patria CO- |i petti. la tinelle avanzate alle quali sia confidata la di se stessa e del suo avrenire. Non è più Popola d’Italia, al Cottiere della Sera e al del Consiglio e col genernale Diaz. 10 do patria; loro a la sino tutto stento, a sonra più ch'è ' imune, Si procede, sempre Antoni, che è delegato di fiducia nel a ignorat consegna da serbare ad ogni costo, a qua-i nave senza nocchierò in gran tempesta, chè Secolo per portare l'espressione della dormiva forse Îeri ipatria che rico- siglio Nazionale di Fiume, viene del Gondove il corteo volge a lunque insidia Duomo, del Piazza un orizzonte. meravigliosole si sehiude diri1. ha a Roma,. e a qualunque pl'epotenza.l vittoria la che e ‘nel fondo ‘lei Jaro cuori noscenza che la ciltadinanza milarmrese seo‘svegliata e rivelnta e che oggi amano cor |destra per fare il giro più lungo della Ricardà le persecuzioni ai nostri connazia- nanzi con la vittoria. E intio il popolo ie verso quella biiona stampa che tanto fe- doye sì iratterrà, per sostenere îl diritto; Jdella sua città all'unione all’unione all'Ilache at- nali, che servirono a rafforzarne Vitalianità; è il nocchiero di questa nave, che, prolesa ce per il conseguimento (della vitloria. ’ I piazza. Quivi. allra. folla, immensa, ‘impeto, con passione, con fede. “ iniTeta i nomi e le memorie dei martirvri che questàa lia, in conformità del solenne proclama superbamente {ra tre imari e tre continenti. del=. Già fin dalle 13 Largo Caiîroli era aniMa- , ande il corteo, erompe in una l’autodecisione pubblicato seî giorni prima. italianità eonsacrarono col sacrificio della veleggia serenai e sicura verso i porti delle r. ‘lissimo. Sullo sfondo del Castello nereggiaun da a propag si che nabile dello sharco italiano. aR vita. supreme giustizie nell'Umanità redenta di \va la massa imponente di cinquemila, pro- zione irrefre r 'jughi ivi raccolti con le loro bandiere. Ar-jangolo all' altro, {ra. il suono delle musiche, « Nella lotta che volge al suo termine îro- domani. v Il discorsa intervolta aî ogni frase da T rivano intanto da osni via bandiere e rap- flori. ed “evviva; vengono dalle finestre, da mancabile, ciascuno degli alleati fu neces: _ ROMA, 10; ‘presentanze di organizzazioni. Giungone ogni sporgenza, da ogni spigolo, diventati sario a tutti e tuttì a ciascuno: le grandi scroscianti applausi, è salulato'alla fine da Tn opccazione della grantde manifesiazione pa_(Per telefono al Ponolo c]Itaìlì \3'.”. ; H triottica indetta per la riconsacrazione del bu. anche un migliato di operai libici, severi nazioni come. le piccole. Il Bélgio e la una ovazione immensa. Molti abbracegiano e i FIRENZE, 1 ì Serbia formarono il primo baluardo contro baciano l'oratore, Tutti acclamano freneti- silto marmoreo a Guglielmo Oberdan, sul via‘nella divisa Kaky. con la loro musica in te-grappoli umaniî. Stassera, mentre l’assern 1...-_.3.E?1e1-.12- ‘BSS £È;La fiumana giunge al corso Vittério Ema- l'invasore e si immolarono per trattenerne oa.melme all'Italia;, alla; Vittoria ed a Mns- le del Pincio, Piazza Venezia, mantenutasi zioni sta Verso le 14 da via Silvio Pellico muopatriot tiche era adunadta: per continnar durante tutta la mavtinala animatissima per vonao decine di camicns e di automobili con gsclini. , che presenta un colpo d'acchio ma- l'irresistibile pressione ». jl'inipterrotto pellegrinmuzgio del p.bolico r la thpma discussione sulla rigrgag?‘îègìfi?ztì‘arg { Mnutilati della Sezione milanese dell'Asso- nuele o, con {utte le sve finestre, i suoi taer- L'on- Agnelliì chiudo con una perorazione, del'e fnrze patriot tiche, diseussione intria l’Altare della Patria, Sì è andata verso le 15° ciazione nàz…_nale, che sì recano al monu- omific varì giorni e finora mantenutasi elevata dierati. ricordando la. missione dell’Italia, sempre alfollando di cittadini a di rappresentanze. €

Grandiosa manifestazione patrigitita

AI monumento delle Cinque Giornate

[ rostigloriari di Rattivti rilvonati

‘Prima del corteo

Nella serata

l Piazza Cordusio

I discorsi

Una comimissione ai g'ornali

|

mento di Garibaldi. Scrosciano 1 primi ap- razzi, gremiti di “cittadini e imban fra i apportatrice di MNbertà e di civiltà, nel paslausi e incomincia il setto dei fiori. La fch- | satto la sede del Comilato d'Azione safo come nell’ avvenire.

la a!l Largo Cnairoli è già fitfa, e s'addensa Mutilati, essa sosta per alcuni minuti e ap-

a il corteo. In masse enormi Incomincia si mo£...€|plaude. Più espressivi ed entusiasti E, -;L

glielmo Oberdan Pro Fiume italiana

Dopo i discorsi

Dopo i discorsi ai piedi del’ monnnrento

l delegato di Fiume gionio a Roma

Intanto un corieo IunNgliissHRo, vua Lilbaer

molt0 Appassionante. sono intervenuti divarsi pro-

vento di tuile le assoeciazioni di Roma move- fughi fiumani residenti in Firenze, ai quali

nantissimae assemblea ha fatio ‘Terminato îl discorso dell'on. Agnelli, î un gruppoc di signorine intona inni e can- va dal Corso verso Piazza Venezia, ove ai ‘ l’impo dî?sa ‘!îMG;{:;a.zi.Ei—n ‘dinssett

Mutilati, che già prima avevano acclamato zoni nazionali, mentre la moltitudine tutta Tivava alle 16,45 al suono dagli inni nazioneli.

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2 s'gnorina Clelità Nasctmbe : Due corone di alloro offerte dal Comitato ringraz vibrante di entusiasmo incomincia a sfollaiando Firenze a pi 'ɰ_.a nazionale di azione patriottica dei postelegrare. Molli seguono i camions dei Mutilati, ! f ci vengono deposte, una al busto di Nazario. resti all'Italia. ANle: plaudendo e inneggiando, e giungono in Sauro, l'altra d quellò di Cesare Battisti. Quin- Ime $ì”a.tt 1il pfés!cìènt_‘é%ììxg * di le bandiere g dispongono attorno all'ermaturno Disgo Garoglio, e Terza Piazza del Ducmo che è etraordinariamente ] con i rispettivi ves-| Prosegnendo, il corieo volge per via Du- rettfore dalla base dell’obelisco del monudel martire a destra ed a sinistra della quale delle Opere Federate, vivameni mento delle Cinque Giornate fa cenna di afiollata. In Galleria siì rinnovano fimostra- sono le bandiere dî Trento e Trieste. Molti sol | ai Passembiea ha iere, arrivano numerose, sì parlare. Ù: : dati feriti recano fiori che deponzono ai piedi |giorno, stabilendo diToseguito i loro aiàéégxìì!È. ‘Non E ritorna ospedala di rizerva, alle cui finestre sono Cessata l'ovazione che dura qualche mi- ’ zioni e canti. ? del busto. Ì è di grande attualità per dimostrane qua La città è tutta illuminata, Lampadine triolfi soldati feriti ai quali viene fatta una nuto Benito Museolini pronunzia Îl seguente indi prende la parola V'avv. Ca'ponet}i. a no-

tato {neistentemente al nome di Mussolini, reclaairano i profughi e i redenti Dal Comi mando l'oratcre dei combattenti, danno Îl tenta {nsis segnale ad un grande applauso a cui parteci risponde con evvriva, ed un Îdelle - le rappresentanze | cipa la folla immensa, quando il nestro di' di fiori. ìî'ell’è?s_cùale. sî"éîTe cor- lancio

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4schio j riniziella paolgrazioni si ripetono sotto| un Noliamo; le bandiere

e dell' :| jazione ati, del Comitato îéffinaîîàtìéa… ovazione, ©

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colori adornano vetrine e finestre. &

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no le vare correnti dell'opinione pubb mae del Comitato promotore della marffestazio- Lta-1&nya..

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va, ma che però ancora dimos l che si° che l'anuna dell'operaio non è insensibile a

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| Il nuovo conte.. per la paccolta di indumen

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| rati di una soltoscrizione, che dato il momento

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non u inume, perohò aa lorg Cia i cni 18 l Ente Autonomo dei Gonsumi dal Comumato dAzion e tra mutilati, ilV . Con CONconsa prezi:_asgmm Come : stato annunciat

ieri si è ripeluto”

‘che attraversiamo non potà dare il risultato siruisce, nella storia, la indipendenza di tutti

z;-tg la passeggiata uggmàztàit o

. - La baraobuia

i popoli oppressi.

PALERMO, d. — (Lionellu) feriti di guaerra. ta di in n gnnwàu.fia.u_g:mlàn-uu… mfiîl.graa.î ulie, £&r l:;f"".', «Giovine Italia» per la raccol ’ dini, Lavoratori! ia erìexì?£‘è PET gen ' e ;ln den ti, men all OnsuRIZZAZIO! | e annza ti, benafice Socialisia, dalla Unione cumpo dolore, e che nel Mostriamoci degni della vittoria e del seuri- | Av& dell popalari abbiam scelleciti: rati delle terre invase e ITT cora egli reclama il proprio posto. Il morbo ficio dei nostri caduti, del nostri stroncali, dei |Operale & i circoli ne caratterîat,lcl1Ìe deè;z IL trauute del Prefeo, per sotGovemo Sì sono ripetute le sceora di duli 0 | olre in 41° megi di nosiri soldati manavigliosi una volta ì cut1.à che infierisce non ha permesso a molti

Mal, 2A- TL (O22) (etalone Mevgamasta Wa Angela | e rii toscrivere perchè percossi dalle disgrazia, a guarra orrenda resistetlero a Lutio le offeso, provvedimenti egezionali e rigorosi. lnascolla vove delaa A puro rii SIO ad oggi deputati unt aleb prev deri u idsaiendi giustizino L Ubeoit di) sosi) l'on. Non qui Drago che, unico fra Luti i comprendere di Mostriamo papolare. vranità : ] sono degli uomini Îî

gscorsa daomenica e anc to di une |;e!'îell'%flma mostra

di Milano sì è «di n questa involontaria mancanza varte ditte per tutta la gi OI Ù degna della sua fama.no percorso la-città P supplirono coll'éetogare di proprio, come da han s della interessalo sì è vivamente ntimerosi camion © | dimoranti, nt aa 4U. — Vvi “GT %fl—.lfinato elenco. e nella sua formidabile significazione la vittoria | BERGAMO, annonaria, Qualohe ‘allro deputato dove, raccogliendo grande qua ‘ap- | Muistione i] è riAZ sull'’osc iO ; immottiamo nelle illme vostre muni tale della uranha preferito difendere gli imboscalori di uova ogni iale d'ogrni Acuere, che tormerà O quali come gli scaracchi, souo deslinali crazia, zia sull’auto democra maiwsr a GA PN velara la propria es;i!mîa. altraverso uD mo sommia non potendo noi sseumere un peso ta- tismo . sui militarismo, sul dogma, su a t.olìi, i quali na| lido aiuto at n}ogtrigàra. af ' i quello dell,ài|geh\îuu… ed ]e da volerla ripartire con equa giustizia, e gteri arbilrari, Non permettiamo a nessuro : e : - to tremulo DE’L6 a nte bisogno. ue:p;:lu}fyfef‘x; ame è lut comunale :so L'ammimisirazione |, i oàî€%% del ltat da quel- di insidiarla per fini di parle. La vittoria a morire per : raeulo. risu i certi che fale iniziativa partita are siamno cis pre pazze ile mîN%n è possib uno © l'eléemento operaig. che ad ogni richiamo semu | 16 esaulorata. Nessuno, saiVO qualcib Di ‘codesti uomiu e ulibiazro siamo “affermare Îe lo deve rimanere, con tutti i suol eftetti, ti, ma fino da ora à-pos regulaqne!rlc_su.::‘&:idmto. osa difermderia. lere ì che fu pum l noi NnON VOTImiInILA avvelenarci l ope di gioia pre rispose «pronti» sarà bene accelta e si , tra nos citt la popdlo. che di ttoria goglio, per U conte Tagliavia è tunto mortiticalo . raccolla, LI!IÌJIDSE. ammirala, stupila che al avrà tutta la sua benevolenza.» somma d1} cè32 G I per un migliore domani, ner una più giu- | 1 colta una rilevante L . vich iO giùà Di , Nv DNon ale lempo eri qualche da | lg:ha'.‘ver;elv.ma er Soffermuare un istaoie davanti per mat civiltà, 1a per ro libertà] 1a alt ner e giustizia, gta più grande IHalia. Le suo attività preferita © stato IDfalti senpre acquistar motori. Naturalmente s:ì 5@g'là_ " una mitati pro P gufilifll di -!»flàîlgm,ra—rfn cìîledllrltt.a-_ùc iàsi?r?ì?1m:miulil' le pnssatg 5313L mand ’ SoGno gli incorreggibili vigliacehi della vigi 1918. Novembre Torinao, canti. sistema adottalo nel pi e : vocasloni, la Ha, sono gli mesvrabili denigratori nell'ora ulte o îmidt ioni iat med TREVIGLIO, 10, — inonorata sepoltura è Tim | o tit sen 0 con a Ha dimenticato però di mandare... telegran- «ar ed acquistato. {a della prova, sono i rwwidi, + sistematici daiffa- stata data al fondo lmta Autonmomo, l'organi(ssgpapo e firime d8lle Assqnla:zx_om) : lire che un gquiore quanto è stato raccolto , ohe, mrne‘.e Da ' smo che avrebbe dovulo instaurare il regno Ececo il maniftsto che l1e associazioni hanmo | camente le canquanta mila ini and matori deila nostira gente. Com n tvo sull E. S vole quotidiano annunciò come graziosa elaraceurata innlggag-a; , Gouuui che Naunio 10 sguardo atrofizzato d dell’abbandanza e dell'egnaglianza fra 10 po- atfiago : sia compiendo una azioni compz deloccasione in Tagliavia sindaco del gizione 0g pelacolo di forzu, vamini che ‘Nianto polazioni del Circondario. Ù e sulle spogli Cittadini! la sua nomina a conte in favore dell'Ospedele parbarie nerm.u.nenzah CFa ‘l’anima chiusu aU ogu sideule di liberta, 111I vinggi a Romau del nostro R. Commissuria mico durante la suoe la ritirata, a( rinî'es' î | Non rili, nè funzioni liturgiche. Sia. invece del bambini. ant felivi dostinati d avaor sempre loriwo dalla a null'altro hanuo velso ehe a mettere della invasi, e dur civile, Noi Ltacemimo quando inaspettatamente per- jori erafi e 'Ub-%mi ovall : a er raggiuogere i suoL diffidenza tra ì Comuni ì quali prevedevano, manifestazione civije, virilmente ‘;;:.ì;|.mn-nlia.u che canmui ono- venne qui la notizia della nomina a conte del tat6 al Comitato Pro Lib indipandenza conquistata la mutilati, INv& sj Gaaltiarno ne per zio favore stato di Autonomo,, una coll’Enie è soman. Tagliavia, percuiè riconosgcevamo cohe so i1 Comitato d'A il se tra f À italiana À M PA dell'unità fattori massimi i rando Trevi | lorò IL . echeria , vigliac 1 “Lù loro pakria è la loroà che di tutti gli altri Comuni del quelli che 1a vatlcinarono., tariti di guerra danno *à::wf: :}'-"—"’g 30,000 lire data a un'opera di bensficenza poDon è I , r. rati vor:ahb Hibe sì so\tifl pae àl il ve&no fatta ai

Niente Ente Autonomo

|° piita Antonio Locatei di VY. STEFFANONI72

;Meg.i% Ipuò uccidara la generosmtà

mmo è sepolto. del- | E così l'Ente Amtono ni suoi idf.a\on_m.l ma provve-

tevazio beno giustificare l'elevazione a conte visita

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iE ZEALMEZA ia IA,

ASSORTIMENTO PRONTO DI

LAMPADINE

ma delle spa i nemici. | inrosa conter ; di Dio, ma ai monn- dall'antico padrone di caravelle. ciate degli inum a ia pI- ) Madre las Gran a, alla ed Non Ini eri u mes pace | di' n H Negala per cocciu meglio ucjla svo ia mposto del è fa à fu — i sa umuamt si ohe qual — loro ismi rechiamaoet, e E" ii a A Governo dell Garibaldi 11 imvece di # IONE DI lm e alin ai manti di Mazzini ENI zione della gius Le epogliazioni ._f 70IDAZ di s0 al d LI mera. & è oro non anc onde O , 50D amente OEAo AL SMA sb ® copios 00 alargirn è brestano pac saocrifi» surridere col vigilia i ochi, alla a conbsanuti grazie obbieno Ci per rondere azioni di rue 1NL uzione di ogn : to nelle pri cl vigliarsi che so ne possa beneficiare ancne poldi quanto banga D ub b:ca entusiasuo cd allu nvstra (ede. Li jai r 1ì magazzino a@ lo spaecio amnonario hanno cio della vita, con le' opere, con il pensiero _i evia, Tagla il di cormme na ti perso den ica simpat pon ima ris alle cor intenti la guerra tronpia volte Tascinta a dekilerara. Trapnoe dieda una Pairip, È3mm‘ìionî i abbiamo visli durante satsorto ale caomun lio consig quel di nta tersi Ja Da spona rae | Intervenita domenica 10 covr., ore 14,30, più in } rip caporebtate (perlate 0, neì momenti to gli ragione può manshevolezze, ' troppe imprevidenze, sì soemo {Z’.Lscl‘lmlîtt sollan Piazza Carlo Felice con tutte le vostte ban- to gli auspici di tro autentici palriotti gli on, sire popolazioni eran givi, sfamalte) pIa DALanue, vaerificate. t ù o sebso di pas: ra, alt Barbae e io Eugen Rossi . Nasìi, vo» vitnge dieya e con tutti ì vostri fiori. In corteo socochi per pia ‘ Oggi, dopo qualtro anui di prova souo aU0 ‘ O che i nostri trinoeristi ritorneranno are fl'erumeqte intanto sziorni è seliamane sono passati triottismo e ha a tfatto ; - ra uli lessi. toriosi, ogcorre provvedere a che nulla manchi leyrre @ popolare, andremo ad esaltare le gran- a Ma, passano a40cora acchirsi e pié: non lire 30,000 lose miraco st {@ zia. sevi ne, re di' ombra tutelari della Patria. ‘ Lu vittoria7 Hwami... La gioria? Baie! 1l ‘joro e sonratubto vi sia una giusta ripartizio peggio ogli del siudaco all'Osptcdale dai ogni portat dal nl_ a, ‘iva, l'Italia, una, lihngra e democratic Qostro dirittoè Sci a ‘ gare. Quello cha mnon è oggi. perchè è risamito a l.[het'a; Mattoni rossì aterizi - Gemento Pnrlln aa bini... vivono della gicia dell ligo 1ì Consiglio Dirertino. asse ’ A Treuto sialno andatli... A ‘Trieste ci sig- che in aleunt sseroiai | generi abbondano j gi Og obb nostro Quanio durerà la distrazione? Ehi, disiamo zione. Ma ciò raddoppia il mentre în attri difeltano. MO arrivali,.. - Materiale Sv’azero ognt gura di è ' aà voi sig. conte 1 fu s8inpre n ma in _ E non sentono la voce della diecine di iche , ano valMil Provvedn sollenitamente Îl P Commissario slà se que paese he Ma di indiscrezioni in questo bel gliuia di uartri che haono segnala l stradia. a vigliare gli snaoci comumali e pobblici e rol: riottica generosttà, VOUTÀ anc mato, Perciò TORINO, 10. — Furono fatle le elezioni ne dovrebbaro fare ad ogni piè sospinto SC pat ere 11 aquo nobile nri ten ‘ E non sentono lo sirazio di diecine di uu- pisca, ingsorabilmente. {a man n10a inonit e a delle variche al muogvo ente sorta dalla ini- non ci assistesse Una, sceltic missione qui espres: ‘gliaia di vivi ohe hagrno preceduto, anche a nome dell a Gom Sola. così anerando nivascira n dara a 1/- ziativa dei faorrovieri ilaliani in contrappo- sofia pacioccona... ivolgere il più far: e a, go pro ont dal . E Nnon sentono lurlo da furore degli altri ‘enssarin sistemaziona al problerma. opggi più man cemonte, terra fondarie, quarzo, talco Îl po- sam (che mi rgie della cMtà per vonsu one dei le l'Enle te o, sizione con la cooperativa dei ferrovieri dì esempi t Ad lo a cho haono aperio là breccia sirunseando le His che mai., inenlzante degli apnzovvigionaneti. pal nap a vid ope ma jssi mi) polo chiama acutamente l'Onta dei consu Ù o contrmibuto a {1ue dta util {orva rossa per (orme, ece, deoimale per meglio far impeto coniro l'ulti- | {n Vunicipia vi è anoona manleuno ra La {1 Pruassia. stare + per- il niù larg arietà nazion ale. ‘ma resistenza nemica. L'U. GHCT Ri haelelto a suoi consiglie- che eosp ci combina? Lesciamo solid di ra fiel tempo e 1a ningria e rin deave 0ASSArA, (ymandini. Firmato: compresi quelli» adenigrare, sussinrando. E' la lopi i signcpi: — Bertolino G. B.; Rianco Giu- sonaggi clre vi dominano, odjost periati... Parrebbero im [0 seppe; Borgarello Vincenzo; Ceamnvellieri Gio- tamente stipend sonnlità. E noi siamo toblleranti sinò al punioo; : E quando non possofio più denigrare. (anno vanni; Cordier Eugenio; Lombroso Sansone da sopporture il disfattismo, il eloricalismm | 1hn_l.to'nmlue nelle mani rattrappite di spaveo(DITTA SVIZZERA) Wugenio; Menizzi Cesare: .Novarese Ferdi- la maffia... regolarmente rappresentati in que- | ita i loro asoraismi per invocare la pielù per O. & iis cil Con . ì Ì M vando; Raimonde: Giusepps; Signorelli Gio- sto lstituto. Ma perchè canzonare il pubblicò ? | La Galleria d' A rte A. De ‘calonò chaea mon sono ancora vinti, fauvanni; Torti Luigi; Vacchino Edoardo, Perchè accantonare dugli utili promentendo suspenuendo l'asu n considerazione ai ’ La povera Germania costrerta alla resa i A sindaci offeitivi i1 signori: Bormida Gu- chissà quale opera utmanitanma pel doapa guer- s avvenimenti d'Italla e devendo sgombe ‘Commuore. glialmo; Mercadante Cesare; Nogri Giussppe. ra, mentre l'unioa vera grande onpeca uma- narne i locali e a galloria per inaugurarv! _ Oh la povera Garmabia! n questo mone dei rinomalisA siudaci &upplenii 1 signori: Bobba Giu- nitaria sarebbe quella dî veniroinanza ‘ Ci rintrona ancora nel cuoro la eco del sar, senden- prossimanionte l'esposi zio — SOULTA" ANONIMA mento in soccorso della ciltad casmo, tedesco stridere davanti allo strazio, di seppe; Peghini Giacomo. i berto Prenotpe e sgimi | artisli abruzzes lUim ragionevoli e {slituendo nuopiù prezzi a } do Uepitalte soclale L. lBB…MD…IBBQ .uuuf::: \.1.l;naxàzlìì htàììn,mtunata. mutilaza, dà a trattalive privaA probivivi i Signcmi: Antonini Arturo; ve rivendito è acquistando nuovi generi? Noi | Nicola D' Antino, liqui 0 Risorva L. 2).3).02I ) utiva mace Uma se l'inizi L. 1668.11620— o maal, uo i…ì,-| i l » (rancese, OCess, i inglest, vergal accriu il's vi imi Gome liss — I. Mondino Feerico; Scanceltla Laiterio. TORINO, della antico, prudentissimma teopria e'ci | {r e con ribassi ecce # iona siamo ne funZIoON una per r Popoulo del marQuante vittime per il iboia rosso: Avanti! contenteremmoa dell'uova oggi piuntltasio... che quifico patrimonio artistico in niobili, della sGazzalta «brima vinocjiamo, ci ripete Ja ecos che l’urto clerico-dinasticù La sollevato nollissimi dis- Procediamo all'espulsione; essì sono ben de- della gallina dopo la gueanra. Ma nom preten- i, quadi a (iechi e moderni, argenteria, °pila Sociale a Direzione Contralo ia Roma ] di vittoria Non ha angora soffocalo « |Juiurli- sensi ed asprissimme emelfo. wni di seguira Ja scrte di Alberto De Mar- diamo, non osiamo vrelendere dare auggerni- servizi da tavola, ualla giornate di oggi e sci ruppre i euutaremo sulla nostra ferocia» li riggona s0Do) ’a sera Sì menti aî, sagvì amministnatoni dell'Onta, Cosìt parlarono 1 Ledesghi 16ri, domani dalle vre 10 alle 18. — Ingresso liTUTTE le OPERAZIONI di BANCA sabii della associazioni mestituenti la Lega di i

nostra. I semso

CittaAtni, Asspelazioni patrioftiche!

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patoriati ga GAS-IDRAOLICA -FLETTANCI

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Valteni, Comento retrattarioi altograbo

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Nell'Unione cooperativa di consumo tra tertovicti

C NATERIALI REFRATTARI MUZIONALI

" DA TORINO

" ppthenbach e C.- Milano- Via Vittor Hugo,l

PICCOLA CRONACA

- TAl, 6270) (tfici dRedazione: Via Cerma6la,

fanca Haliana di Sconto }

Contro una specalazione

'naEiuî.lt:llixgh:husef;b=mo t_umcìcnr°{il.fi risonare la ra- itusistenzà, sotlò la présidenza dell'uvv., Lu. ;"…Nmrg diciama :

| ivadini, iL prol Bgmano, 1L vgaie BAv

«Non è ancora giunta l’ore della pjelà. Non i SIT orsini, iL slg. Remondino, Ugo Nauni,

'ancora. E' troppo cgaldo ancora il cadavene di il prof. Cantuceci, ‘A sig. Carenzi, Daniele Rosilutto quello che la Germania ha usniso. Pur- si, il Drot, Boseli4, il sig, Ruggero, il cuv. Tolaramo dopo di piatà. Dopo la pace.e il colloga jaitino, il sig. Fiori, l'avv, Repaci, nevessania : Abmarci. iConis Îi iione 1 vappresentanti della

1ì giubilo a Trapani

Sì è osato

valli, Erano. presenti. 1% gì g. Donn, il ! gunsrale | anificalta, Doi alla w%].la. della uostra vittoria iSpingardì, il: prot. Cu’ali; l'avv. Poù, ling. Corilloria tedesca svrebbu i-

liero,

EQO -BOZZI & C. -MILANO

— La nuoltizia della sbuwco dal-

4 STRADELLA, 8 — (A. R) - Finalmente.| le ‘TRAPANI, nostro troppe a ‘Trieste e della presa di !

nella piazza primceipale di Styadella, davantii | Trento, lasciò dapprima la popolazione wunre-

gA prodi nmutilati venuti da pPavla, davauti a idula, ia cui buona fede 1iroppe volte era sta- | ia la popolazione festante, delirante, per a iogannata da pronalatori di false notizie;

la tantà augpicata vittoria, si è osato gridare troppe volle aveva subito iristi delusioni nal | abbasso al deputato del sedero! Lo sì è grida- : corso della guerra. Ma quando la Notizia f |

l ; P " la nostra giustizia N e... spul : ‘J'rieste, della AMemucmazia sociale redenla, ecce. LO bern forte, e tutta la popolazione: di Stra- | conferniata, il giubilo provmuppe imrespenabl ‘muso di coloro che la ltlr5n:u:rrans;)g.,ìtk:lMI?B d ne sì riversò Melle vio dei con- della ha ripetuto ed applaudjto quel grido! 1 | |

Miento

è

L'avv. Cav ]i richiama Valtenzione

Po ‘veguti sulla; intetativa della «Gazzatta del

elorico-dinastiche ‘Questioni... funebrì imolor, Ne ‘Adimostra 1° insidie monarchtn, sonlo a } aja quallt, egli gnotio .

' La mortalità dai giorn: passali oheè fieif '‘m aumento, ha daio luogo ad Ìincldexîtlfit:;l'lî idoversi 6pporra e chiede alla Lera di dera, S! cantegno Ua \snere. enia lu di- laya. Repaci esamina minutam

.capri_derivati dal disservizio, funebre,

ichiù zazione che la cittadinanza dovrebbe fare del;al' sono nolat trasportà fungbri falli d SA tallra Gran Madre di Dio, scito 1a futela

i patlti sti ‘quali :mantra un buon ordinami dei sersizi à- l’r/teivescovo e richiamande one sacri per nell'Uni unireno sì paArtili vrabbo potuto evilare lo spettacolo impressio- l vari vesistaliza. 1 motivi cha

le: tutta la popolazio pussisti ‘6 1 loro amici che reggono le …4.1.l della cittàr inneggiando all'esercito ed all'ardel comune di Siradella, coloro che dall'inizio | mata. Î della nostra guanra spadroneggiarono sulle tutti ebbri di gioia; sì svolgevano sca- | era SÌ cose pubbliche, angariarono i\ cittadini noli ne commoventi, indeserivibili. La città sem-| per 1] loro patriottismo, quelli che non pert- i bra traslormata; non sì parla che della no- : turono di dichiarare che sarebbero andati fnstra vittorla; sì ajlendono con ansia fobbrile ì csontro ai tfedeschi a suon di tromba, questi i della «Stefani», che vengono lIetti boches, fnsomma, si sana esquagliali, e nei tLe- comunical e e in un attino sì diffondono di : avidament

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TORINO.

ESA

pidi salolli del Comune si sono divisi ÎL, ri- | pbocna in bocca. tevinrento praparato per | niuttlati. Ma tutta

levt sera si improvvisò una grandiosa dino. Stradellu,: a. nuova Stradella, senza il punne, che, dopo aver percorso le princigolo del manifesto del sSindaco, che, terroriz- strazio pail vie della città, sì recà alla sede del Ca- | dato dalla strepitosa vittoria non ha avuto | | Daeftcantissimo il parsomale mantre sì potbew/ dol nostro presidio. Parlarono applau- | fl'tempoò di far alligzere, si è rivarsata al mo- inando e si può assumaro del personale militara claa suscitando grande comniozione nelmi, ditissi postudei raggiungere sulla base numettto di Garibaldi. Fiori e fiari ricopartutti, 1l sindaco comm. Scio, 1L ‘l’autorità militara avrebba messo, comea Da ‘par- ioria deve dî panimo dichiara a uome del suo par- sero la statua dell'’Eroe, omaggio a tutti i | to cav. Sengio, il Segretario mutilu lto mm:àìnnllomtnl che le sonmo skasi chiesyi, a lati di Wilson, no capita munifestnalla nostri eroi, che il prof. Berettà magnificòo elotito che non solo Nan aderità federate cav. Garassini, {ì ‘preOpere delle oper occorre ma farà quanto quentenmento. Cappari, il colonnello oay, Giane"?a" m?":ì; .mod.qlxlani rotratti, eon a- zione indellta, fare azione di par1L prorf. Mugzio, l'apostolo vero di auel socia- feito comm. il capitano Pellegrino. | ed ‘nendo conta alrumo delle disposizioni di kg- l stacolaria. Egli nonchevuole ni nitrepa sperni pario lismo italiano che non tende a mantenere un'altra grandiosa dimoavula è ‘ge © delle ragioni igianicho è sani/arie -…‘:'.… {ito, ma inietuieHni di nessun i Oggi L'Usrruttando paerte, nejt'ipgnoranza il popolo, iî propagandista Ter'potsr combinara il rità raligioso allo asigenze aulla vittoria a la guerra. Propone cha' le venta, h saputo, con parole scottoantai bulla: strazione. per ‘ , Bec. (Gli eogmtara, 4i compren- nioue sacra per ro i sistoami dej negatori della Patria, trascipromuovano, democratiche Iderà l’assessore del ramo sa Arrà la compia- associazioni lo stesso giorno e per la stessa ora uUN'corieo iando l'uditorio ad nn entuaiasmo., indescricenza di. occuparnsi della partfte. Muzdi vibile. Parlarono pure {L prof. Lombardi ed che recandosi ai monumenti _ Siucome la questione è g0coma di una carta popoelare riaffermi i propositi della alcuni invalidi dî f;'uerra. riuscendo, . con apGuribaldi di e zigi attualità, noi na accenniamo zivolgandoari oltre plaudite espressioni, a distruggere finalmente clttadinanza loriness perohè la guerra risolva la taccia che pesava su Stradella di piocolaà ehe all'asgessore dal ramo a Sindaco. tutli i problemi e decida in senso denmocratico insoluli di rivendicazioni politiche, evunaomi» città bolscevica. la uerra e per la spinaeno i/ S0VVeRsivi ed 1 demacratici a sostevilnere la ogusa dell'intervento, | fini chae la

Provveda il sindaco

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Szuale Elementari - Tecniche - Ginnrastali che è soo0iali. i Liceali - di Islituto Tecmico e' dv Ca A nulla è valso il nostro richiamo circa le Orsini, a nome dell'Unione lavoratoni iLantona, $ MIL Teettmanmuento peaternmni distribuzione dei ganere tessarali all'Aunona. Hiani dichiera di aderive incondizionatamente . — del Repaci. ] Q invocato 15 gouurtrollo delle tessere ai concetti ed alla proposta H OA ON AA C, Cgualo dichiarazione fa il rappresentante - colla quantità dei generi dati in distribuzio; Migliaia di donne devono la loro salute e la loro floridezza all’uso della , : ne al megazzino, risultandoci — d oggì rì- dei ropubblicani. lepì mattina 0 potuto enirare iella cusa {1 nrfl. Romanao conviene cha la formula 11 vice Profatlo a hanohetto col Sindaco oconGonfermiamo — che generi tesseral!i Venivano abbaescantubccio poteva in, umn ‘venduti senza leasera e che sì dava una mag- della «Gazzetta del Popolo» non cussora e pravarioatore — Sìndaco ed ASs- del Popoto, mettermi inter‘sior quantità, di quella presoritta della razio- gere più intelice ed alta a dividere gli induistanza iranquillo, e godernmi la u CoMunNne esessore in irappola? sultanza n dei socialisti « per- la fino Obluat ventisti, Domanda st non sia possibile ne individualo. ‘ Il miglior rimedio per qual : jualungque forma dii esanrim iasiÌ _ Ci eravaluo illusi credando che un simile ro i promotori a variarla in forma da tuttt BORGONOVO YVAL TIDONE, 9. — Chae la Proì oent "della querra mondiale ».Un'esultanza certa l causa prodottia. tettuva d Piagenza Josso iu balia di funziolabuso avesso a cesssre, mna vicaversa sì von- accattabile. ù M D'istinta. comune. affatto La, discnssione sì accende. Turtii convenuti nari giolittiani, quali. il vice-preftetto cav. MO- magnifica. Niente ‘linpe ban sapendo vha l'Annuna — l’arca sanla H ratti sapevamr&elo. Che questi funzionari se la La folla piangeva. Non so veramente e " Trovasi in tutte le Farmacie al de: consumi —, non subisce alcul controllo. maanifostano la loro disapprovazione per prezzo i L. s.50 al flac «Gazzelta». imiiendessero e favorissero gi1 uontini del fPus ’ È così i favoriti coplinuano in barba a tut- gesto inconsidenato dalle mangesse sulla fine di certi guadagnacei di ISE ù IE L'avv. Cavalli, per concretare, comincia col Hnostrano., pure si sapeva. Che parò si giungese le disposizioni tassauve di logge, ad avere querra 0 sula pace viltoriosa, ma è certo meltere ai voti la seguentà dichiarazione: «La so a dimenticaro le più elementaunri narmoe di iun canungentamento superiote a quello dela formola pro- dealicatezza che sìi impongono a pubblicvi funhe le lagrine le è viste i, con È mieù occhi. { gli altri cuttadini a danno di quelli chie ne lega di resistenza disapprova per la fun- ({aicma.rî al, puntio da mostrarsi n pubbloo a MA ppese = dà — pegli ocochì allrui kone mnfel‘4 Popolo» del «Gazzetta dalla posta hanoo un maggior bisogno, Se la Dinezione dell'Aunona è l'assassora zione di ringraziamento avanti alla Gran Ma- banchettane in compagniu del più bucato © Lpiccole e tremule bandiere di gioin. E tutta; squililicalo uomo del Pus, comae fece ultimadealegato non sanno prepdero 1 nepossari prove dre di Dio.» E' approvataa all'unanimità. cui partecipana il nienie i1 vice-prefetto Moratti quiì da noi, non quella folla a guccioloni, tutto quel festosoi Dopo altra discussione vedimenti atti ad eliminare lo sfaccinto favoper imbandieramento ii occhi era uno spettaRuggero, l Nanni, il Barbavara (lil quale avremmo creduto. Eppure ciò avvenne. E gior‘ritismmo, intervaenga 1il Sindaco. delle Opere fe- ni fa 1 cittadini Borgonovesi, meravigliati, vI1- colo nomn comune., Ma if momento epico fi sagretario di funzione sua la .. E' suo siretlò dovere perchè, specialmente derata dichiara di astenersi), il gener, Spin- dero, spduti allo stesso tavolo. a cordiale sim- l'orazione di Repossi, detlto Scaldasole, o | in questi momenti, tutti i oittadim, ricchi e gardi ed altri sì decido di acesttare la propo- posto, i1 cav. Moratti e il sindaco Fantoni.

Nel Collegio dell'on. Mazzoni '

Esultanza

ANO - Itleh. 267

P

NISTURA LANPUGNANI - RICOSTITUENTE-DIGESTIVA

‘ Lloyd Mediterraneo

1

poveri, sono uguali e devono avere lo stesso

quantitativo di genari fesserat!. | Gli abusì devono scompanre ed ! colpavoli dìi simili abusi devono essi

alloutanat,

Solo oparando in tele modo î} sSindaco pa-

trà eliminare 1l malcontento che serpeggia

tra i frequantalori dello spaccio i quali vadendo la sfacciata diversivà di trattamoento sì gel-

scaldaletto, aa cue-| sta Repaci per un corteo a Garibaldî e Maxzzi- {uel Bindaco che, actusatòo in un rîcorso alla veramente lo chiamere da quatiro f"‘"-' che oggiì non sia tropuo igienico, mn'm-{ ni è la proposta Nanni di inviare una Com- Prefettura, debitamento firmato missione dall'autorità militare per rappresan- persane, di essere uUN CONCUSSOra del daenarò lare una cosa piulita al nome del magnani-| tare i pericoli della manitestazione elerigo- comunate, è dea nol pubblicamente di esseroj mo membro della Direztone del Partito, Aun incoreggibile praevaricutore di generi Lesdinastica. opporre smen- 10, pallido, tanghero più ' che maî, Reposst Queste due proposte sono siule vobale al- serati, hon potàè nè potrà mai che costituendoa dorlò: e la sia voce era cone Îl tuono del tifa alla accuse stasse, accuse l'unanimità con due astenaioni. Si decide infine su proposta del prof. Caldi veri e propri reati, contemplati dal codico pe- Pprimo Maggio:

- tono autorizzali a , dire che i ricohi non sen- dì intervenire: Ia sera dî venerdì all'adunanza

tona i disagi della guarra, _ E, chiudendo, 11 Sindaco raccomandi una ra urbanità, modì meno villani al persanale dello spaccio.

nale,

reati di azione pubblica,

imporrebbero

— Vi sovviene — disse Seatdaletto — dal giorno d'ottibre dell'anno scorsoz... Caporetto aprivo le porte al nemico e il Piave si gonfiava, sporco, di acque e d'inlenzioni come mo, Ed allera i0 vi radunai, compagni @ per n comune esultanza n vi dissi in pertetto italiano: « Mì glio doo amca Venezia, anca Treviso, pur de fala focura. Vi sevvpien più unica che rara, dal moralissimo ed Onestis- milanesi di Berfino?... | sima signor Fantoni. Le lagrime suentolarona iremule e tarite per quali recondiîte ragioni il cav. Moratti, dagli occhi dell’esultante assemblea. _ inè assassori, quattro quei con tanto sevoro — Vi sovvien — disse ancora Scaldaletto vbre ianto lJargo di manicta col sindaco consusil Prefetto — del niorno dell'armistizio?, Ahi! passione| sòre e prevaricatore Fantoni? che ne dice? per i circoli vinicoli e per la pace!. Noi alNon è tempo che finisca questa indecorosa lora jacemimo suonare le compane, in manun verso prefettizie autorità delle protezione individuo che si è reso indegno di rimanere cansa dellie trombe, e stramaledicemmo la

Vobbligo a qualunque degli agenti prefettizi davere. di porre chè la formola sia modificala. Inlalti eha suntisse rettamenta il proprio del Re. all'Unione monarchita c'è stata una granis denunciarlo al Procuratore maggior etfetto M E la cosa Nha fatto tanto adunsta neXla quale fîu tentato di ottenezre fi proprio iL che risaputo ù ove Borgonova a maggiore lealtà, ma inutimente. che, anche contro 11 diverso avAl primo accenno fatto da Nanni per dtte- cav. Maoratti d'allora, volle ad ogni costo Pretetto del viso dichiavazionera una revisione della famosa a carico di quattro ex inchiesta famosa quella’ ne, ì galoppifii cominciaronoe un estruzionisino n Llrento nessuna importanza di fatti per assessori, P5rolulo che non fu smessa Remmeno guando Inohiesta sollecitata. com una sfacciataggine jà avsvalo anbuociale. 111 corramta dei rappresentanti delle assogiazioni per pro-

|

La Casa del Soldato Cillà di Brvamo,

‘l'avv, CavalQli richiamò quei signori ai doì si ssrebba devuio imtaugurstra la l'avv. Cavalli richiamò dquei signorA ai doalla a«Città di Bar- esst avevano invitalo, IL nresidente deil'assembles si rostrò devil granda della enti travolg avvanimenti ne gno dei suoi galoppini e piuttosto «he Lutelara

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iltlieana banno fatto oiutare posiziol'i- la liportà di parola, accentuò egli stasso l'op-

: 9%£&3…« e così

è

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posizione vontro ii interrantisti che in tal

a. furano costratti ad allontanarsi, Premi ai Combatntenti» che modo in.tal modo, il blocco degli fntarventisli todell_@îp fi:fln.l; $r‘l‘af virtualmenta rotto. ca, DNon rimane riìnesi è

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nzgà:}chfl per ottenere

corteo a Mazzini e a Garibaldi

qprepatenza @elle avmi alleate e gridammo

‘nella carica di Sindaco?

in a comume esullanza » che UTtalia doveva Soldato a Trento, | impiantare la Casa"del Avevamo scritto quanto sopra, quando ve- allendere la pace sull’amarissimo Piave ora seguente: Ottima idea che merita non solo il plauso, fatto del nigmo informati anza. ma } gòmno di tutta la cilradin La Laga di resistanza a lanciato i} seguenStamattina î carabinieri venivano informa- saccarinato. Fu un giarno girande; ma lo dotià sorella, ora redenta. accoglierà con ta manifesto: che un iale era uscito dal magazzino anno- rvemmo ringdtture tutto interao îl giorno dovo. i a}‘ liziativa dei inatelli bergam AST | comunale, e mentra non era in vendita Vi sopvien milanesi di San Damiano?.. nario i tattadin ! 1 to di Cesare Baitisti inspirerà egli na porfava seco Nin pezzo formaggio, il vittotioTacite calarono le lagrime dagli occhi delLa guerra contro IMusiria è Mana che all’ombra del vecchio Cainditferente. pon martire fu assassinato, astendepinrorso s raggiunto quell'individuo, ad - l'assemblea, comr bandiìere quantdo ammaii

peso deii naloghe interrogazioni del marasciallo, risponAS ,; £0 sotto 11] pes i degli Asburgo. cm .Ae; ?Îr?:? Nano. d a l'ho avuto dal Sindaco ‘ auot delitti e delle sur mquila, si è stasciato. deva: — I1 rorm — Milmnesi — continuò allora Scaldatetto i Essendofu l'imaero Aegli impicsaf è scomparente. | mio frela Fantoni, che fruppe dì-Borgonovo, ‘Quella che le nuove gui stozia, per operta dei l recata a travarto. ed essenda codnto IL ai- — j0 avrei dato Venesia in dialetto lombar| U ricorderanno sempre eop &Nimo MATsSO Der semmpre dalla tal 60 al G. scorso sulla searsità di eartuni generi, e ia- do, e Trervisò in lingua f‘edesca, tulto avreî isiero diBergamo patrioltics. ggldati d'Italin Che dal i#8 al 59 . alo dei loro montando i0 f'assolnta maneanza al mio pae- dato, all'infueri della mia pelle, purchè a ‘ Rezzecca esultergono con loro. dal 70 al 915 v S, hanfk» offetse ue più vermiglio le terre il'ltalia in ter- sp, Monticelli Pavesa, 0} formaggio, siche egli guerta finisse; ma vggi ch'è fintta dò otto , di tornirmene. TIo sccettai, credendo | ribili battaglia terminate a Tranto ed & Trieste a giorni all'Imperatore. Più sudicione di J1 madre sua mandò egli ed fremofarlo, Mazzini potesse La ombro di Garibaldli # di Bertar- ’ sorno io0. Ed to perciò rimango qui per parifjvo sosna è una raaltà; 1I- prandermelo dal magazziniere, cemo Bergamo è pervenuta la se| no: il loro ma i f eini. fecipare con voi alla «comaune. esultanzan, ia lattera della Sezione Ber | talia è una, l e sue Alp! sì sto mare. 1 carabixieri stesero verbale delle ricevuta _ Tacque. L'assemblea esultò tuonando e la-|

ì ia conchisione della pace î

’

A

ale

one Sindacale Milanese: di acalè Milanese, sezione i

ta il dovere

CHiagini !

NA

dichiarazioni e procedettero al sequestro

Nno- ‘ tormaggio. Ne Sf ss ia aa pee ia rjltoria, che è vittor:a su Esuljiamo

del

la denuncia del tatto

alla Procura e vedremo se il nosiro Fanioni saptà scappare ancora dalle mani della giupale sostegho. e che per la granstizia assieme al suo già accanito avversario, Abbiamo Anamente congaistata !a Patrie padre loro sacgrificò vitau fa- che schiara; 12 d ora suo novello sancio" puncie, l'assessore ano tenav rgo Absbu ì i piissini la via già da) principio in- sirage dei soidat dell'idente e della libertà Rertaccinhi. eguendo

‘i {ece promotrice fre î suoi erganiz:

stre, che è viftoria i qupole. CSSERz

grimando. Ma îl cittadino Caldara strinse ? punni e disse sottovoce minacciosamente; Ah!... se fosei urt UOMO..«

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w LE FIGLIET' AL

NADRE

Enezia Tridentina

— Rievocazioni, ricordi e canti di poeti T SE ‘

A ’ VENEZIA, 9. A Pz'e_‘tam tsloria dell'etade gnh'crz. & glornale veramente del patrio Qui malura l'arancio e il dolce fico.

r:ac:;t.__t:.x, la grande gioia non cì deve I%r

dimenticare — 6 non dovremo dimenticar e

mai — quel che pensarvra Bismarck — il tipico rappreseniante della rudezza aleman-

Di timo e di mortella,

Di nose e di viole. Qui olezzano le siepì al colle aprico.

na — dìi noi. La gente trentina annoverà altraverso 1a —Nel 1871 egli rifiuto di annoverare nei sua istoria uomini saliti in fama. relle scienpatti colla Francia l'amnistia all'esercito ze, nelle arti, nelle lettere nonostante l'ingaribaldino poichè andava affermando — e clinazione quasi generale sla per .i comlo disse con spavalda tracotanza teutonica merci, l'irndustria, l'agricoltura, prosperoall'inviato dalla Repubblica Faure — che sa eNntro 1 stretli termini del territorio o nel voleva aver mvo nelle mani il «masnadiero pnaesi d'America ove i trentini emigrano e 1t_ahuno;r, Garibaldi; nel 1878 quando da par- donde lietissimi tornano non appera la te _ dell'infelicissimo Ministero Cairoli non fortuna abbia arriso alle loro fatiche e alla Sì voleva mandare un rappresentante al loro proverbiale parsimonia. T filatoi,

Congresso di Berlino e sì finiva col manda-

le concie di pelli, le fabbriche di

re il Corti che sì lasciò turlupinare in quel inbacchi, di carte, di cristalli, 1le fonderie, modo che non è carità di-patria ricordare, le segherie, la produzione idel vino, lo spacil cancelliere tedesco ci insultava facendo cio di marni e di tenre colorate; i caseifipubblicare dai gtòrnali a lui ligi che se 1I- ci, l'apicoltura, lo smerclo del legrame raptalia non avesse voluto sedere a tavola, l'a- preserntano . l'attività ad Ala, Roverelo, l'rento, sul Venise, a Cles, a Folgarla, ad Yrebbe rmessa sotto Ja tavola. . Un anno prima di lasciare il suo ufficio Arsa 6 nelle valli e nei paesi variî, di que= cthe con Guglielmo I e Federico III sémbra- sta Intraprendenta e. laborlosa gente daella va fissato per la vita, il principe bevitore di quale il poeta tessè il seguente meritevole birra, dichiarava che gli italiani avrebbero elogio: trovato sulla via di ‘Trieste la spada della Una gente v'è qui che, in ogni bella Gerrmania, Arte ha culto e fama: La storia che ha dei ricorzi inesorabill e D'eletto ingegno e d'animo virtle;

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= 11 Novembre 1918 — — — nT

le scorte di viveri vennero sottratte I gralth prflhlenu Nazi Dalle terre liberate Oderzo; onal spssso senza rilascio dei buoni di requisizione. La quantità irrisoria <di alimenti aDevastazioni e infamie — ! segnata alla popolazione sull’esito del racIl porto Savona-Vado La Commissione inviala dall'Ufficio Tec-! colto fu spesso sottratta, rubata per uso del. perfino il grande orologio del Mnnicipio di

nico di Propaganda Nazionale nelle lerre la soldataglia ungherese, Effetti disastrosi:

liberate per svolgervi un’'inchiesta sulle oonsolamente in Oderzo «circa dizioni di esse e sui bisogni della popola- sone sono mortae di fame» _

zioni ha telegrafato il suo primo rapporto

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SAVONA, 8. — leri al Consiglio Comunale, iL |

comm. ing. Flaminio Becchi, dopo aduecento per- sindaco, vere, con vibranti Parole esaltata la -vit-

—

g toria delle armi italiane, e commemorato + KFate largo tutti: passa il fante. Pure ad Oderzo i mentecalti espulsi dal catadini aaduti in questi ultimi giorni, riferi in data di ieri 8 Novembre. E | manicomio e chiusi per ciuque giorni in un sulla Ci a lui non s'inchina è contro di uti grande pratica del nostro ‘porto. «La Commissione ha percorso la zona del Con grande e legittima soddisfazione comu- chi è contro di lui è contro l’Italia nuova. solo camerone senza assistenza diedero una Basso Piave seguerldo la linea San Dorà nico al Consiglio Comunale che domenica 27 Fate largo tutti, adunque passa il fante. di Piave, Cessalto, Villanova, San Stimo mortalità di quattro o ciuque per giorno. ottobre scorso venne firmato il decreto luogoIntere contrade di Oderzò presentano le O porti la piuma arduo, alpino — o seuotenenziale che dà forza di legge alla condi Livenza, Portogruaro, Teglio! - Venaeto,' venzione formulata in Roma il 10 agosto tra {a la massa nereggiante delle lue penne, Summaca, Rlessaglia, Annone Cereto, Mol-i dnse completamente distrutte, inservibili. Portogruaro si trova in condizioni simili i rappresentanti del Ministri del LL. PP., dei | ta. Livenza, Oderzo, Ponte Piayve, Salga-

reda.,

ad Oderzo, Disastro completo a Sandonà.

i

'Trasporti e del Tesoro e i legali rappresen-

bersagliere — o nibri gli speroni mei figli-

dei Comuni di Torino e Savona. ‘chi anelanti di un destriero alla carica, caEssa ha conslatac oltre Piave, dove le no- Numerosi episodi di violenza feroce o di tanti S. E. il Ministri del LL. PP. na - dava comustre truppe vinsero tenace resistenza, la «di- muncato rispetto verso donne, bambini, vec- picazione in questi termini: , - % valiere — a mostri le falangi delle mani sruzione completa di Lutte le casen: questo chi saranno documentati in seguito, come bruciacchiate dal cannone rovente, artiglie' « Roma, 27-10-1918. fatto rende impossibile di richiamare le po- pure la depredazione sistematica ed i danTE — ma tutti, avele tutti ormai qualche co» « Sindaco - Savona, neggiamenti premeditati. = polazioni finchè non siano predisposti atten« In seguito approvazione Consiglio Mini- sa del Fante, anzi siete lutti propriamente «Urgono pronti soccorsi» in derrate alldamenti e baracche. Olre Livenza le case mentari, biancheria, coperte, portate seul stri ho sottoposto oggi firma luogotenenziale « il Fante », nelsignificato che questa pudecreto relativo convenzione Porto Savona furono «distrutte» o «metodicamente spo. posto a oeura di un comitato unico, « con non dubito che al cordijale interessamento del rola è venuta ad assumere di «uomo della gliate perfino dei vetri, delle imposte, dei mezzi di trasporto forniti dai centri di in- Governo alla felice iniziativa di codesto Coquerran, «uomo della linea del fuoco», serramenti, di ogni specie di mobilio»: tLutto vio» indirizzato zona per per zona con precorrisponda massimo fervore Enti ‘Infu asportato in Austria oppure distrutto per cedenza Oderzo e Portogruaro. La Commis- mune teressati nel tradurla in atto pel maggior uomo che dal crogiuolo d'una battaglia è riscaldamento, «anche quando nei cortili sione indicherà in seguito altri centri di di- vantaggio di codeste nobili regioni. uscilo con la sua carne sudata infangnta vi erano scorte di legna da ardere». Da mol- stribuzione. La Commissione ha trovato larMinistro Dart a. insanguinala, solcata dî rughe, stirata de ta casa furono tolte tutte le travature grossa go appoggio morale presso il Comando SuLa convenzione prevedae [Ia costituzione di contorcimenti, e, megli occhi, grandi visionî e piccole: non lasciandovi che i muri peri- premo e presso .î Comandi divisionali. un Ente Portuale Torino-Savona per la cometrali. La depradazione austriaca non ha Firmato: Prof. E. A, Porro, Presidente struzione e l'esercizio Helle seguenti opere rma- spaventevoli è, nella vece mulata, la viorittime':; ù risparmiato nulla: ferro, legname, bianchelenza di timbri metallici. Commissario - Comm. L. Brioschi ria, bestiame, arnesi di cucina, campane, 1. - Sistemazione dell'attuale porto seconDon L. Bietti - N. Aacari. jù

IINT

P

| problemi della smobilitazione

do il piano ora in corso di costruzione e dipendente dalla convenzione stipulata il 5 giugno 1912 1ra il Governo e il Comune di Sa-

| vana.

2. - Esecuzione del piano regolatore daek detto porto secòondo jl progetto 27 maggio 1917 per l’ammontare di 20 milioni, da portarsi a compimento entro &0 anni.

IL Fante è il Cristo della nostra guerra.. Egli è salilo sulle cime che tentano i ciell, si è inabissato nelle profondità delle vallt che sentono l'altrazione delle viscere Ler-

restni, ha scandito gradino per gradino le

3. - Esecuzione delle opere tra Îl Letimbro pietraie ferruginose del Carso, ha provato e il Quiliano (nuovo porto) secondo il proget- l’emozione dell'aviatore radioso nell'azzurGente che tiene a vile to_ Imglese-D'Anna in gdata 2 gennajio 1916, ro insieme al lormento sublime del mari» & Sociali operà le sue vendette con una conper l'importo di 140 milioni, opere che vengoE carctre ed esilio, e sanque e vila, seguenza’ logica che gli antichi chiamarono no divise in due gruppi, dei quali il primo nalo rche, nell’angusta inincea del somDevota al grande amore nemesi, ci fà ora capovolgere ì termini e di immediata esecuzione, per un prevantivo di mergibile, fruga i misteri dell’Oceano lur Di quell'Italia che ha nel cor scolpita. 5a miioni. I lavori devono compiersi entro 8 :101 possiamo — senza sbagliarci — afferbando la pace lel[argica alle colonie dei po Da varie parti si entra nel Trentino: da maro che il «mannadiero» più vero e mag. Anche se la smobilitazione non - è immiLa questione, per altvo, è vastissima e non anni. L termini di tutti i lavori decorrono dalla lipi. giore è 1l fosco imperatore di Germania, che PFeltre, dal Cadore, dal Vicentino, da Vero- nente — e non lo sarà fino a quando la | può essere intigramente tfrattata in due o data di pubblicazione della pace europea. ii ‘popoli civili desiderano sia messo fuori na: per quest'ultima via passiamo in mez- Germania non avrà piegata la dura cervice tre scritti riassuntivi Il Fante è caduto sulla viîa del suo culLa gestione delle opere matrittime esistenzao ai paesi di Avio, Ala che i guelfì contì ‘dal Consorzio Umano, che sotto la tavola varino: e c'è stalo chi ha qpotuto deriderlo Converrà alla Nemesi storica che la colpisce — credo Li c dî quelle da eseguirsi è affidata al nuavo quindi soffermar si a qualche il'Intesa e gli Stati Uniti misero definitiva- di Castelbarco avevano fortificato contro il sia giunto il momento di trattare pubblica- suo particolare aspetto; à quelli cioè che Ente portuario per anni settanta. sbeffeggiarlo abbheverarlo d'umiliazioni; si mente la Germania, che a Trieste gli italia- vescovo principe di ‘Trento ghibellino; SerPer le opere in corso di esecuzione l'Ente si mente jil grave problema, Con intenzione più appaiono ravalle, San Marco ricordato da Dante nel di immediat a attualità ed urDi sano sbarcati tra clamori di giubilo sasostitulrà al Comune di Savona che già ha è risollevato e gli hanno offerto, finalmente | Ù [u‘ov:;@duto alle operazioni finanziarie OCcoOr- tutti, doni ed incensi, lenti ‘al'cielo senza che sì' facegsse avanti un Canto XII dell'Inferno ove dice, a Propost- uso quel « pubblicamente », poichè non v'à i renti. ’ dubbio che « in privato » le Commissioni del iwmozzicane qualunque l_ìt spada alemaunna. lo di una frana caduta nel 883: Ma quando parve irreparabilmente cro-. Per le altre ammontanti a 75 milioni condopo guerra. l’abbiano da tempo affrontato Qital'è quella ruina chae nel fianco L'Austra di Metteninck e di Francesco cotrerà lo Stato per 16 milioni da pagarsi in cifisso alla sua gran croce — il ciflo era. \ Quali saranno i criteriì della smobilitagiungendo a conclusioni ed a proposta conDi qua dì Trento l'Adige percosse Giuseppe si aràa avviata verso i fati segnati dieci agnualnù. uguali senza interessi; per la nero e dalle gole di Tolmino saliva bestem-' zione? crete. i rimanefiza l'Ente Portuario dovrà ricorrere dalla nemesi storica a Sadowa: sotto i terO pér tremuolo o per soslegno manco, La Commissione, colle sue proposte, ri- ad operazioni finanziarie coi concorsi previ- miando il vento — quanti furono che gîu= Una recente comunicazione di carattere ribili castelli, che erano stati le tombe viCheé da cimia det montle, onde sì mosse dalla legge a carico degli Enti pubblici In- ratono sulla suo resurrezione? quanti fu= venti dei nostri martiri, nelle acque della ufficioso, od ufficiale, espone appunlo som- sponde in maniera sufficientemento chiara sti AL piano è si la roccia discoscesa teressati e con le tasse portuarie che sarà au- rono che credellera nella sua luminosa aSprea finiva l'esercito del generale Benedelk mariamente le linee generali di tali con- alla domanda: dice infatti: « smobilitazione Ltorizzato a riscuotere. Ch'alcuna via darebbe a chi si fosse. scensione? (h, finalmente lutli, venedite il' per classe di leva di truppa e speciali crisul finire del luglio del 1866, di quel geneL'Ente sarà amministrato dalle rappreseriMa. affrettiamo aa volta dellu- dolce ter- clusioni e proposte.. lanze del Governo e delle città di Torino e Fante, Cristo della nostra querra! nerale-soldataccio che aveva tormentato, teri per gli ufficiali». ; i La rvristrettezza dello spazio e, più ancora natia di Antonio Rosmiri, orgogliosa di saviziato, taglieggiate le popolazioni Quindi una classe dopo l'altra, a breve Savona, secondo quanto è previsto nel decredel un rustico castello nel cui cartile inlerno ra, il favoloso incalzarsi degli asvvenimenti H ITE : tao 27 Ottobre 1918 che mi dugole naon patera Lombardo-Veneto: nei. fossati di Queretaro nej maggio del 1916 gli austriaci sfogaro- qpici 1i questo novembre storlco, hanno distanza di tempo, incominciando, natural- comunicare al Consiglio nel suo testo ufficiai soldati repubblicani del Messico, un anno no la loro libidine d'odio furibondo sull'eroi- impedito che la comunicazione ufficiale — mente, dalle più anziane. IL Fante è l’Eroe: il Fante è il popolo: il le, non essendo ancora partecipato. Ciò che dopo — e sempre sul finire del luglio — co_ giovineltlo Damiano Chiesa, volontario od ufficiosa — fosse resa convenientemente i II criterio appare sostanzialmente buono. avverrà apnena varrà puabblicato nella gaz- Fante ha vinto la querra! setta Ufficiale; pubblicazione che 1mmi risulta stroncavano colla fucilazione il sogno im- nell'esercito: ilaliano. Contornata da bel<che n_ell_c fatalità degli svolgimenti politici

genza,

Criteri della smobilitazione draduale

periale di Massimiliano: anno dopo, duran- lissime ville e da fiorenti giurdini e magi:1- ’ nota. te una notte di orgia — nel febbrato del 1889 fica di industrie, siede sulla sinistra uelFRodolfo d'Absburgo moriva assassinato in- l’Adige: affrettiamoci alla volta di Rove-

i

:

D’altronde, si tratta di una faccenda che

ISì potrebbe, teoricamente, obiettargli che la ‘Imminertite,

smobilitazione per « professione » (prima i

Signorl, con tenace, vigoroso, assiduo Llavo-

Îl Fante è l’Eroe anonimo che dimostra migliaia di pelli valorosi sui quali che im=,

interessa cinque milioni di cittadini-soldati,| « produttori », cioè a ciò possano riaprirea ro. sostenuta dalla fedeè nell’avvenire di Sa- parlta se non furono appese altrettante meaziende e dar vita ad iniziative che assor- vona, l'Amministrazione (omunale è fleva di daglie? E' l’eroe scolpito, d'innumerevoli feaver portato a compimento opera cheo sarvaà Îbano i «lavoratori» propriamente detti) sia nizio di nuuvo risorgimento economico per la rite nelle sue membra l'nmwì:ercz:a?*ì; è Veda preferirsi. Certo che questa formula del- nastra città. NA roc matilato di'tante braccia, di lante goamnmla «smobilitazione per professione» avrebbe Essa è lieta di darne oggi comunicazione al be, di tanti dolcì occhi; è l'eroe che soffre; Consiglio che nella seduta del 5 maggio 1917, la di Princip colpiva a morte Francesco losco trattalo di Campoformio, congiunta sulla scorta di considerazioni generali trat- il pregio assai grande di risolvere il pro- con l'ordine del giorno presentato dal comtuttavia negli ospedali, che ci passa lenta=' al regmno (l’Italia dopo la poce di Presbur- ' te dallo studio del problema. Ferdinando e la sua consorte, blema dei reimpiego della mano d'opera. pianto cons. Garibaldi e firmato da aulorevoArciduchi degenerati, arciduchessa gonfe go, ripliegatasi nel 1814 solto Îl pgliogo auMa avrebbe con sìè tali e tanti inconve- li colleghi, incoraggiava la Giunta a perseve- mente d'innanzi sui corsì prumorosi delle città spensierale;è l’erge (rummentiamo: & ‘di furori uterini, imperatrici pazze, scanda- striaco ed ora figlia amordsa tra le braccia nienti di ordine burocratico ed amministra- rane nel lavoro già allora iniziato. : Da quel giorno comincià un periodo dî la- L’estate di tutti + cari morti!) che he popeli inaguditi completarono il quadro della ca- della risorta Italia. tivo da ingenerare il pericolo che ai «De- voro febbrile. contrastato da avvenimenti che La commissione per il dopo guerra ha in: Da Rovereto ad Avio, da Avio per una sa di Absburgo, il cui odia contro T'Italia positi » avvenga il acaosh con conseguenze quì non è il caso di ricordare: finchè in.- fl- lato di sè è vendicali cimiteri del Veneto,. tensificato in questi giorni i suoi lavori per . era quasi u nudiritto... divino come la co- strada ampla e modéema a ne gennalo di quest’anno sì ebbe il progetto del Friuli, del Cadorte, del Trenlino e del. disastrose. F la risoluzione dei problemi resi più urgenti NAZ | ; i Riva _ qgualiarda Quindi: smobilitazione per classi, rapida, definitivo. dagli avvenimenti internazionali. La sezio- graduale, incominciando dalle più anziane. iEsso ventne Îl 1. marzo piresentalo al Con- Carso; è l’eroe che nel conlegno delle miaOyggi la steria — la più gramde pagina Cattà cortese, siglio, il quale, approvandolo, dette manda- dri e delle spose depone oggi, come un aolone incaricata dello studio peri provvedidella nostra storia di popolo e di nazione Perla-del Garda, Ma sarà logico introdurre dqualche tem- to al Sindaco di espletare presso 11 Governo, causto, il suo, dolore immenso nel qremba. — consacra. l'unità, d'Italia sul mare, su nienti per la smobilitazione militare ha deliglia dell'italo peramento, tanto più che Je classi non an- d’accordo col Sindaco di -Torino, tutte le praliberato di proporre le seguenti provvidenze ziane e non più giovanissime (84-94» che, in l'tivtha necessarie per ottéenere quanto con la della Patria in festa. | - .7. l’Alpe che serrae. Lamagne Nostro paese \ GONvenzione sopra ricordata si è effettivaper l'immediato dopo guerra. . . . a Il Fante è il popolo: Îl popolo che tornee ) . . . ‘ sovra Tiralli forza del provvedimento, dovranno attende- !men!.a attenuto e che corrisponde completaPer la smobilitazione militare la sezione, re qualche settimamna il loro turno di conrà ulle campagne. Tornerdà: con una co-;} D'olivi e pampini linente ai desideri della rappreszsentanza comugsagna — con Dante — i confinì a per un complesso di considerazioni di indo- gedo, sono quelle che contengono il mag- nale. Riccea di ' for. scienza nuova di sì e dell’Italia, con biso= ... Pola nresso il Quarnaro. le politica, economica e sociale, si è dichia- gior quantitativo di energie necessarie alla In conseguenza di tale mandato, ebbi l’ono- gni e dirilti nuovi, sacrosanti. : è brev il passo, ma moi dobbiamo — - Che Halia chiude e i suoi lermini bagna, rafa favorevole al criterio della smolglita- buona e regolare ripresa della vita norma-| re il % maggio di fpresentare col Sindaco di Jasciando il lago e le valli — riturnare a (ru0i se le citlà dimenticheranne il Farns. ‘Tovrmo a S. E, il Ministro del LL. PP. Îl proe.là ov8 iRovereto € di qui salire a Trento senza In- zione per classe di leva dei militari di trup- le e sarebbe quindi dannoso far perdere to- getto Inglese-D'Anna e la domanda dj eserci- le delle campagne! Noi li vedremo a plofo= pa, criterio da temperarsi in relazione alle ro anche una sola settimana di attività «ri- zio @ costruzione per conto dei due comutni. ducgiare. | Fra LAlpe e l'Adria, quasi orgentea lira n u battaglioni, trarre alle urne politiche ]1 progetto é la domanda vennero sollecitaDal 28 settembre del 1914, qguando vi fu! speciali esigenze del periodo della smobîli- costruttrice». mente esarmninati ed approvati dal Cansigii ‘ imporre, con la loro forza travolgente,! ride Trieste circonfusa dall’'amore fatto di nandato da IL Lavoro di Genova non rive- tazione, con l'istituto dell'esonerazione moTemperamenti quindi, nel senso di lar- Superiore- dei Lavori Pubbici e dalla Spedolore, di sacritfizio, di martirio de' suoi fi- do la città sulla quale vegliava — nume in- dificato în base alle esperienze ed alle spe: ' gheggiare in licenze e di trasformare, «s1n clale Commissione per le concessioni maritti- la loro volontà nucva viva fresca. &gli, mentre l'Austria è un ricordo, la casa digeta — Dante Alighieril cialiì esigenze accennate. Particolari prov- d'ora», l'istituzione degli «esoneri»; (come nie a@ il 10 Agosto potei firmare in Ronma ta IL Fante è yiovane; il popolo è giovaneiiì d'Absburgo è rovesciata nel disonore e neltestà resa esecutoria dal decretò dunque t'italiu non dovraà essere det ai!î-f videnze regoleranno il congedamento degli per altro prevedae la relaziene della Com- tonvenzione l’ignominia, gli oppressi cominciano la lor luogotenenziale 27 ottobre. ufficiali. vani? A i t missione del dopn guerra, cosiechè, senza Sijtuata sopra tre denti di montagnre rarm La rapidità con la auale il Governo portò a vitfa di liberi e sulle tourri e sulle castellà e Per il collocamento della mano d'opera lenerne conto di età, di condizioni fisiche, o conmpiniento l'istruttoria per la nostra domandallo case dei villaggi, delle borgate, delle menta nella conformazione ì vari reggiIL Fante lia un occhio e un fiuto particittà del Trentino, sventola il simtelo della menti, monarchico, popoelare, vescovile: gli la sezione si è dichiarata per una discipli- d'altro, si rilascino alla vità civile tutti da prova come abbia saputo giustamente va- colare: e stale certì che il Fante saprà di-] rivoluzione, il tricolore! _ ' : imperatori che la governarono per l'auto- na di collocamento da corncretarsi secondo quegli elementi che alla «ricostruzione» ap- lutare la coraggiosa iniziativa delle due citLà, vedendo in essa non snlo un'opera desti- stinquere dalla [olla dei mestalori dei baL'Austria aveva voluto confondere i tren- rità dei duchi, ebbero sempreo Tridentum t i principî a gli istituti da tempo propugnati pariranno non soltanto «indispensabili», ma nata a grandissimo vantaggio di queste Treglorattieri e dei pusillanimi, che gli sî fnz—î timi coi tirolesi: quel popolo che Garibaldi conto di malfida, ma essa, anche abbando- dalle classi interessate. è dai competenti «utili e giovevoli», semplicemente. ni; ma opera di vitale interesso per la Nanata, saccheggiala, indifesa, fosse reila da ranno altsrno con ipacrite lusinghe, coloro avevia dichiarato «ramo dei più generosi delzione. corpi consultivi dello Stato, che venga iniVi sono, inoltre, alcune classi che, salvo Ià famiglia italiana» e che:novera una lun- siranieri, fosse aggregata o alla Marca Ve- ziata dalla immediata organizzazione di Traiteremo particolarmente (di questa gran- chè là hanno gquidalo ed amato sia nel sol-ga litania di patriottismo; quei cittadini del- ronese, o alla ‘Trevigiana o alla mercè dei -unà rete di uffici di collocamento per la brevi interruzioni di mesi, sono in servizio diosa opera, che è stata portata a compiriento co melmoso della trincea come nella‘viaj dall'’epoca della guerra di Libia ed anche specialmente per la affettuosa e zelante coole vallt. e delle prealpì che avevano dato sigrorotti o dei burgravii delle valli, si martiri e soldati all’Italia, prigionieri alle mostrò contiruamente ribelle e potè uscire mano d'opera industriale, collocamento da da prima e che hanno, in conseguenza, 60- peérazione del sen. Frola, sindaco di Torino, assoluta della vittoria. Gli altri... l Fante' militare (87-88-89 e diel comm. Becchi, sindaco di Savorna, di S. E. li spazzerà via, lî butterà fuori del suo galere politiche dell’ex-impero, con atroce pura nelle sue aspirazioni e Intatta nei suoi considerarsi specialmente nel periodo della 70-80 mesi di servizio pPaselli, quando ’ gli avvenimenti e l0 spazio ce cammino, come con la vanghetta ho bulla‘insiulto erano coniusi col vile gregge devoto nionumenti, incontaminata nel suo diritto| fransizione come un fatto prevalentemonte 90-91-92). lo consentiranno. itaiico, Ja rovesci e da traversile. sindacale, controllato dallo Stato ed affidaagli Absburgo, dei tirolesi che Enrico Heine Sarà giusto, logico ed umano, tenere il Sta dî fatto che l'impresa poderosa entra deto fuori certe ‘cose immonde-dal suo rifu-' L'Adige curvandosi ad arco, lambe il fian. to ad organi costituiti e funzionanti seconaveva chiamato i Beoti della Germania! debito canto di quanto queéste classi hanno ftinitivamente nella fase esecutiva, essendo le gio di prima lineao. i Rivendicava il diritto italico sul Trerntino co orientale della città incormiciata da ver- do un criterio tecnico le cui norme ormaîi sî fatto per il paese, cercando di favorirle nei| città di Savona e Torino decise a portarlo a Il Fante ha vinta la guerra! He delto che termine nel più breve tempao passibile, ar è più che un seéolo il letterato rovereta- di colli, cinta da mura merlate sulle quali trovano nella legislazione sociale e nella limmiti del possibile. | E' forse la prima volta che in Italia siì il Fante simboleggia tutto l'Esercilo) comno Vannetti, col seguente sonetto mandato sovraslano numerose torr, Il lavoro ai Depositi che sìi vedranno tutti viene in pochi mesi a risolvera una pratica Famosa per le chiese — il duomo è uno pratica sindacale di ognì paese industrialall’attore drammatico Morocchesi: in una volta, od in brevissimo tempon, riaf- così Gcomplessa e di così allo interesse. Nel battente ed ‘è. e sarà, (titolo d’onore Cssere dei migliori edifici del secolo XIII; Santa mente progredito. Del Tirolo al governo, ò Merocchesi . | In base a tali criteri la sezione ha chie- fluire a diecine di migliala i laro soldati, | P assalo si sarebbe smarrifa fra i labirinti bu- chiamato ‘& Fante ». Maria Maggiore accolse tra 1Il 1545 e il 1569 dei vari ministeri e dei relativi orFur quesle valli sol par accidonte il famoso Concilio — deliziosa per le fonta- sto: che l’ossatura di questa prima organiz- sarà enorme? Lo sarà solamente se la bu- tacratici Quando si è pensato molto al-Fante consultivi. L'esempio el viene dal di Man ne e i giardini, bella per i palazzi attribuili zazione del collocàmento consista in ùUffici rocrazia inquinerà le operazioni, mentre a- gani Fatte suddite un di:; del rimanente ri: — poco impoarta:. — Speriamo bepe per spina dorsale dell'Esercito — quando si è al ger:yio architettonico del Bramante, pilTITALIANI noi siam, non TIROLESI. per zone industriali, concordate tra le rap- dottando formule semplici e sbrigative, tut- l'avveriire. sequito l censiglio di Macchiavelli: _'uÌ"c\1laresca al ponte Cornicchio, ridantissima La radicale sistemazione del porto di Savopresentanze dei sindacati industriali e dei to procederà celerissimarmmente, senza cauE perchè nel giudizio de' paesi riamo le fanterie», allora tutto è stato giù per la valle, eternamente cara ai nona (il cui sviluppo si è maggiormente deterdi reale efficienza median: sar malcontento dî sorta. i Tu non la shagli con la losca gente, minato nell'ultimo decennio, tanto che attual- possibile, tutto siì è osato, tulto sì è nilestri cuori iu questi giaorni come nei giorni sindacati operafj mente occupa il quarto posto fra i porti 1- nuto, Che le cose confonde e il ver non sente, rassati, come sartà nei giorni venturi, ‘Tren- fe convocazione fra le parti, promossa dal anche ciò « ch'era fellia sperar n. talia e cioè dopo Gaenova, Napoll e Venezial. Una regola certa io qui stesi. : Ja è Gggi il simbolo della Patria che dal- Governo, e quindi sanzionata dallo Stato; Le proposte della Commissione vanno più essendosi verificati insufficjianti 1 7 milioni E l’inno è luo, o pgrigio Fanter i l’Alpe al duplice Mare si è risollevala nel- cle a tali uffici siano coordinati, per le pos- in là. Riflettono cioè anche il periodo sus- che Îl Govertno sta spendenAa pnar | tavori in Quandao in parte verrai dove il sermone Dal primo ciltadino all’ultimo l'enero bimla grandiosità della, vittoria e del trionfo. sibili utilizzazioni,: le istituzioni affini ancorso, si imponeva, non solo per l'interess Trovi in urlìi cangiato, orrido il suolo, Notizia recatemi dall’egresio e valoroso che per la mano d'’opera non qualificata e segnente la smobilitazione con gli annbssi della regione piemorntese, ma anche per un ho della Patria è un nembo di riconoscen= IL sole in Cupricorno oyni stagione; problemi di mercato di lavoro, emigrazione, l'aroico' (comandò che ‘Sevarini, interesse nazionale. ‘genarale za che ti avvolge? E non sarà del momento: non organizzata; che ad essi siano prepoIl porto di Savoria ha un avvenire di r: 172. reggimento tutto composto {di vene- ste commissioni pratiche con presidenza disoccupazione. Di manzi e carrettieri immensa sthuolo deve essere perpelua. l mò onmdine, dòovuto alla sna nasizione geograMa, su questo terreno, la relazione non' miani, il reggimento che diede in clocauLe case aguzzie € londe le persone, neutra scelta dalle parti 0, in mancanza di precisa ancora nulla. E sarebbe assai pe- fina.. Nan è Îl caso ora di insistere su s Ee botteyhe e gli aratri ti aspettano: a sio ‘alla patria iL miglior isangue della; Allor dì fruncamente: ecco il Tirolo. sua prodigiosa gioventù. mi dicono che iì accordo, dàal ministro del lavoro sentito i} ricoloso discutere quello che ancora non s} argomento; il hostro riserbo sarà indubbija- né Îa penombra della soffitla nè la soltfumente rampreso da quanti in questi unltimi FI recinto di un telro cortile ove fu rizzata la Comitato permanente del lavoro; che tali uf- conosce con sufficiente - precisione. dine del casolare Tomilo tì possono straptempt, siìi sono amorosamente occupati delle Per ricordare il mite governo che esercitò forca per Battisti e per Filzi è ove furono fici siano raccordati ad urr ufficio centrale ‘Tante giù che non mancherà certamente questioni attinenti al nostri sviluppo mercan- pare dalla nostra ammirazione e benedd. : la repubblica di San Marco e l’intima comu- sepoltii, è tutta ur’aivola di fiori gettativi a funzionante anche da stanza di compensa- tempo s modo di farlo in seguito colla do- tile marittimo. peasta dire rhe l'utilizzazione della magni- zsione. 1 nione di afdetti e di sentimenti che univa le piane mani dai nostri soldati liberatori, è zione; ché della commissione proposta dal- vula ampiezza: : fica rada di Vado e del litoarale compreso fra Più sei umile e più se allo! genti della laguna alle genti dél monte, è tutta una distesa di cartellini con su serlt- l’ufficio centrale facciano parie, oltre ai : Qulliano e Letimbro, farà di SavoG. P. Ceretti. inatarrenti Iniperi © Regni d'iniquità st sfi&dììr.o e ‘ passata in consustudine la denominazione ti dei nomi dei rostri soldali liberatori. rappresentanti delle due dclassi, i delegati uno dei più bei porti del mondo, uno dei Che siano benedetli riei secoli, questi fièdi Venezia Tridentina. priimi del Mediterraneo, orgllano sotte i colpì -della tua mim_r,'s_(:c'&:à_;‘ gl! dellè genarose madri d'Italia, % cui dealle amministrazioni pubbliche interessate, ’ Bellezza intensa e magnifica di valli, picosza! Poichè tu sei veramente la genuiLa sezione poi propone che, per la orgaprimo persieròo fu un atto di alta pistà, dî l euì la più vasta è quella dell’Adige, al conna espressione della grande umanità che: 6 profonda ‘devozione, di sentito nizzazione locale del collocamento, in vista ' fina varonese, chiamata Val Lagarina e l° commossa TORINO. — Neélla) scuola Rosmini c'è una & grande patriottismo, di sircero omaggio ‘ della smobilitazione militare e industriale e .avanza SUL lerreno del- progresso, tu sei il1scuola di rieducazione dei mutilati. Per essi ‘ più soleggiate sono auel del Non, del Sole, memoria del martiri gloriosi. j della ulteriore direzione del mercato di la- oltre ai contributi dei varl enti e persone, 11 rappresen tante autentico dell'umanità ,,jmz{ idella Valsugana, di Primiero, di Fiemme, alla Carao « Poapolo », . La fulgente ara di Belfiore ha dal 3 no- voro, accanto agli uffici su indicatli, che governe corrisponde una diaria di L. 5 per ' di' Condiîno, di Ledro, di Vestino; splerdobuona e più semplice che impone il corso: vembre l'altra fulgente ara del Castello del Fra le tante cose buove che si pensano e ‘re di Laghi come 1l Garda, li'Iero, il Tohanno particolarmente carattere sindacale| mutilatio. La scuola corrisponde invece all nelcui di fiumi della civiltà. in s®polero dal se e che già sono in istudio Per i] « dopo guerra» Consiglio Buon ‘iblino, 11 Terlago, il Canedine e altri minoe a quegli altri misti pubblici o anche di ognuno di essi 0.25 giornaliere in contanti e ancora non ho vedulto, nemmeno accennata, l'erema solitaria certosa di Bologna, Giosuèà Fanle ilaliano, popole e nazione ‘nostri: ri: abbondanza di acque mineralidiper le classe ma latgamente riconosciuti già est- 0.73 con deposito alla Cassa di risparmio, la questione degli internati austriaci e tePejo,. Carducci potesse levare la testa leonina, Fante, grigia mottitudine , quali vanro rinomate ]e sorgenti complessivamente una lira al sicrno, vitloriosa, Vinne. stenti, siano istituiti colla massima sollecil Brentonico, Levico, Roncegno, Cavelonte, egli ron più — vampante di sdegno Ia in- tudine uffici pubblici generali, Per ciò la scuola, oltre ai sudkletti contri- jeschi, Non intendo dire sqlo di coloro che l’inno del venturo poela epico è Huo! in ciascun o in Germania s ’ Comano, Pontara, Canano. Sella, Varietà collerita faccia — griderebbe i] giambo ter- grande comune huti di enli e persone percepisce là bagal- nati e vissuti in Austria & e in ciascuna provincia, ag- tella di ltre quattro al giorno per ogni muti- irovavano alla dichiarazione della guerra, ‘ di clima sui monti e sugli altopianri per cui ribile Arturo Marpicati grega.1}do ove occorra agli uffici provinciali alla vegelazione è impresso un carattere La nostra patria è vile lato, di cui naturalmente fa proprio anche aunasi per caso in Il'alia, ma anche di quelli | Capitano Miiragliere. sezioni circondariali e disponendo il con- il lavoro. 1 mutilati sono malcontenti ed in che da molto tempo vivevano con'noi e an. che tiene della flora boreale, sono le carato poeta! gli squil. tatto loro con le singole risuonano non più che delle signorine nate da madre italianoiche autorità comunali. agitazione. . teristiche del Trentino cha in forma triantra le vallie sui monti e che harno sempre avuto del-sentimenti golare è costituito a nord dolle Reliche, a li austro-tentonici A nnoi sembra che avendo esposta la qure na poichè virtù di popolo, Ciascun ufficio dovrà essere controllato da d'Italia; tanto ilaliani da non voler rigurare nello mare il per ’ocridente dall’Oriler, le cui diramazioni fi- valore di soldati, audace prudenza e te- una commissione mista. stione, l’abbiamo già risoluta. Non occorreNA niscono nel Baldo. a oriente d&T Lessini. ro grandi parole e molti girî di frasi per di- stato civile italiano. 'TORINO, 10. — Il generale Dia lo mi domando: tuite queste brave (1!1) nace sapienza di duci, ridiedero alla patrla ; ‘ U ifYgnazio Passavolti, poeta e patriotta lren. là mestrare come mutilali giano pulitamente sua corona di-gloria e di libertà! donne, specialmente, tornerarno alla vita ’ gramma di augurio dell’U. S. L sieme alla buronessima Vetzera: a Ginevra reto dal 1417 dai Castelbarco passala ai ve- ’ ed almeno altrettante famiglie. Giudico sia adunque del caso di discorrenel settembre 1898 il pugnale di Luccheni neéziani, dalasi nel 1509 sponlaneamente a squarciava il petto ad Elisabetta impera- Massimiliano imperiutore, occupata dai rerne con una certa latitudine, sia basantrice; nel giugno del 1914 Vl'infallibile pisto- francesi nel 1706, restitulla alla bicipite dal dosi sulle comunicazioni in parola, comao

Le proposte della Commissione del depo guerra

Difendiamo ì Mutilati

E gli internati? -

rosseggiante e rigogliesa

vile e far selsa l'elivo, mpi e ? clivo, |

tinatre

- Che di Tisbe FI 4

h

i S

Alcuni

addentellati

-

:

.—.'

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sfrultati dalla su lodatissima scuola.

del problema della rimiera come se nulla fosse accadutio, co- sposlo : i i si trovi un E08 clre voglia in- ma smobilitazione sono già stati passati in esa-| Speriamo cHe Ì lJoro mariti, i loro babbi e i loro fra« Unione sccialista itali teressarsi col ministero della guerra perchè telli,s che me e discussi sulle colonneé del «Popolo d'Isono prontamente andati a com- questa ora radios a cui svandalo cessi. L'Associazione reduci zotalia»: basterà ricordare lo scritto «Gli uf- {o per la loro patrie, ci avessero fatto raccoglie il premio in PROLETARI ! na operante alla quale molti mutilati han- battere il più caro dei regali lasciandocele ficiali dopo la guerra» ed il recentissimo nc falto ricorso non mancherà per suo conto gazione ed. assicura, /dt &rinare per le più belle città. ‘!à='fltì_f-? t Per un premio di congedo aî sol- di agilare la quistione sino a che non sia zia è liberlà,* l’eserci E tiì, caro Popolo d’Italia, cosa ne persi?, giusti ricambia D'ITALIAn - E' IL VOSTRO GIORNALE. daltli. . cor T'CONO ricon onorevclmente decisa. oscenzaÎl Îl nn nn SCaNZa | Laotario Simoni. 1i — Genetale Diaz ». Ì il girovago

| LEGSETE E DIFFONDETE IL « POPOLO

a peree


Iniet ori -- ? e - Iniettori lkione di riduz RUBINETTERIA: Valo ti Lzg(jb

z

Gì aleati pascano1a frondiora bola

10 sera

BASILEA,

oblach, nella Pusteria, o proseguono verso | oriente nella Venezia Giulla,

Comunicato ufficiale delle ora 28 di lerlt

af

‘

diiQuarra

" GUARNIZIONI e AMIANTO: Amiantite - Anell f

-

“ Corde autolubrificanti per premistoppa - C°?da ";:g;îàflt0 ls.

Cinghie - Puleggie - Supporti - Metallo bianco 606 ! ro sssa Ditta L PAGLIARINI - Milano- via mansont

vacohi: per la gioventù Mutilata oocorre un

u

_ BASILEA, i0.

‘ ‘avoro

ohe

fra tle alire soddisfazioni

Ebbene, il

i

Ditta

iLe dimissioni di ‘ bidziogen TORNIO Revoly GUOIDEN

vanzala, hanno progredito di quindici. chi-

A sihistra nostri elementi di envalleria han-|

no,passato la frontiera belga ricacciando le

reltroguardie nemiche, facendo prigicniert e

è

impadronendosi di cannoni.o di un conside-

BASILEA, 10,

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|

,

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L)

..

(Gageo

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Fourmi

IMirsen Anor é Saint

ROMLA, I0 mutle. L re tia Ineluoizzana allesercito ed all'are

generale Momignies,

lusalità sulla linea

argino vnord della forestao di Saint Michiel, Mivoquoncise è perriere Philippe.

aa IL Seguernte grdine 4elgionio: + Sotdati, Meartitat!

E

P

Più ad est, dopo aver lorzato il passuggio del ‘Tacn e dell'Aube, ed esserci impadro: «.con un ordine del Mentre gli astromi lembi doella patrizi f ,

| '=.

;

P e pausa accogitemano deopo w aa [;M slizio

è meravigliosamente adatto.

sÌ p-roclama la l‘Bpl.lbb[ififl

Sì manovra |

con un lieviassimo sforzo musoolare,

gi0orn0 | Rrichiama 1a vigilanza oontinua dell' in- *

BASILEA, i 10. ;

niti «legli altiplani a nord di questi: due flu-

;

telletto: ' e utitento cra mi, malgrado una viva resistenza del niemiSì ha da Monaco di Baviera in ; dala 8 “dfratelli tiuenaturi, s Lolaste Produce tutti i lavorlii di piocola torneria, : In . un comizio tenuto 7 cor- come i torni-revolver comuni a leve. co, abbiamo preso Signy-le-Petit, i1 quale corrante: melsato . il hricolone d'ILalta, rvente alla—‘Theresionweiss, con la ilpartecioa enmpl si gionna “ mio osi iub ssato. aento mo % stato largam ollrepa Abbla COSI u ro

Richiede un hbravissimo tempo — non più iL soqno der nustri Pmtri, iL volo dei nostri | vaggiunto fa ferrcovina da Mezitres ad Hirson pazione di miglinia di persone, Îu procla-| Guori dii eteto delle querte inisimo. dalto |0 N villaggio di Wagny, a sud di Maubort- mata la decadenza ei \Wittelsbach e l'in-| di 10 giorni — di a apprendissage) per, a- ‘Fontaine, Sulla nostra destra cosleggiamo il pro aAmo, senmpre spnireo fo stessh, uvLers permettere a ohiunque di riuscire Manovra= P siaurazione di una repubblica, | o. F re volalo uun ordine del giorno con tori provetti. chitues è si oguii ; sarsa dalla Sarmonnae, riO, _ Albblamo vaggiuntao e circondalo Mezieres il' quale si chiede l'abdicazione dell'impe.ì[\f' i L'epopea svoltasi per lre ai i secoto | puatetà auero l Nohon eì abbiamo passata 1a Mosa plù ralocre, Ta rimimoela al trono Kel Kronprinzi / iO o moreiit erentt ai ‘ hidi est, all'allezza di Lumes, l'instounazione dî nn regime democratico più fulgido vononanento. in Germania, l'accettazione dell'armistizio, E Soldati, Maurinat! ‘l'he Anmstrong Pozzuoli C.°, Inghilterva| l’abolizione della uerra tranne che per la

Acquisti recenti:

fi americani occunano Mousay

nala di otto ore di lJavoro. ‘Tutti gli oratori hanno»dichiaralo chae il partito socialista nou ecaita alla rivoluzio-|

. PARIGI, 10 prove distanza di renpe tutte LO f,.‘.".‘l‘.l'! i co. sd ÎL domunmcato dello stato maggiore déll'edi uwna Pultia più grande fremono e o ro Se cosi prontgia86 ia setnita amermcano, in data di jieri sera, dice:; del sulfonzi Malgrvado le mitragliatrioi appoustate dul' ne.\t.‘1 volgimento & wvvcgito u opura vIstira

litiche. La folla, formato posma un immenf0 ceorteo, si diresse verso il palazzo reala

a. Cesa paste sorto o sfasso comutato, realtzzarno| lpessu della Patria. ftno «l sasrificio, fino o importanti quadagni di (erreno nolla reMf tonza pests a do quan d t laione d Saint Ey è Sì impadronirono dî l imonte sU-

Uii manifesto del Govemo fu lalto affig-| gore invitando la popolaziona alla calma,

salduta, uorn c'infidinnmui che wN valero

Moarsaz, dapo wavar atiranersato rapidumente

. belti a Ponoti pppresst, pot DI Essh effettuarono un montmento: converiperazione d8 brlonfo! della iustisia su tutto l unando. | dente s Vametz aja0 clvilometri versò lest idella Musa.

Voi raccoglitae aggr it vostro premia,

la pulria è donn di aventa salmata ora la

da pata ed assicmrare la libertà conquista-

LE Imuppe belghe sono in pussesso dellià ri-

non impedire la produzione e Îl trasporto

ta.

Invita gli

abilanti

della

del viveri e a manienere

Lstibilo ed iU nemico non varrà a ritardarta. divnalo fu presa dalle mtppe brilonivcbslie a. infanto, o soldati e moarvinai qgià vi Anohe e aoftare i “Koppembera, aù* est i

missione del sindacati fledeschi, è pn.rtll;) PE per Kiel è qhe il deputato socialista Miiller & pure partito per Kiel ed Amburgo.

sione di affetto, ri esprime lu sua parela di gratitudino che si elemwa a voi dal ceuore di tutto {L papolo d'THalta. Dal Coamando Supreone, 3 nov. INI8. VitTTaRIO EMANUELE, i

fi

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|

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M

re Wipercussioni ancie Sulle forze mititari. Ksst sono anche qiuesta volta, come sempre

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destra,

la

e la

Quarta

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nemico ripiega rapidamente dinanzi ad esse,

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1mnan SDSI]E

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l

_. (Per telefono al Popolo d'Italia) |

_ROI\-IA, ‘10, nobla.

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conegiti e diiutorti,

Prezioso, devolo, iùfa/A sud del oanale

chgffide;….;., Iì quantio Î

le

tiomicho,

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LONERIA - MOLLE - MATERIALE D’ARMA=

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MENTO FERROVIARIO - TRAFILATI - BANDE

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NERE, STAGNATE e PIOMBATE - PEZZI LI aa L

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{N memoria’ del caduti 1a ROMA,. guerra10 Stamiane

alliltaro

dell

Palmia

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ìdella Schelda lIungo tutto il fronte;

Le trup- i

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J0 ia e

defteratite

e cauviaatea per pelare Uesto

a buta d amagzea ai puerpali A

“della nosturr vittoria

AL dati lella: praze

fuarpi da

u eranmitaro

ipasto ai sieniire n stoacinoe

Alle 4i pire:

Oo p05‘l-i' I

Vendiia

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con le avlorità militari salguino C:ES ata ove SP iccede all'Altaro, AI BIl'ANare prestano servizio d'onark 1 a.

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Per Enzo Zerboglio

PARICGI, 10, sera Il comunicalo ufficiale delle ore 15 diceé:

(Per telefono al Popolo d’Italia)

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\La presa di Renaix|

più venerati e vicini a nol lx a d vittoria. giunge paltiottiche uavaa la

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10, sera. LONDRA,

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L'on. babriola pro sindaco di Nanoli

i

Un comuricalo del maresciallo Haig in Artfuro Labriala è stato eletto jata del pomeriggio dice:

a dèél manunmnmenta ‘

Ane» E'.veramente

ii cgompiere u

a nord si avvicimoeridionali di Mons. Più

niumo a Leuse-è ci slamo impadroniti d-r'}

| Renair.

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+i Dott. AUQGUSTO RITFENER - Ingegnere “ lIP NATC Viale Vittoria N. i IELANOi

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i NAPOLI, 10, notte. j La: crisi comunale è stete composta. L'on. | |$ |

pro sindaco. 1indi deposte 1re cn, Assessora delegato fu nominato 1] ‘comm. Le nostre truppe avanzate rimangono in Ettore Epifania che rivesti la stessa carica aoma,. l'altra della ero sull'int ritiralta in contalto eol nemico nell'’amministrazione iDel Paorzo. fronte. Le noslre truppe hanno ar:cugato i ) fol la i apsr \O sobborga @i iBertaimont, Melle vicinanze DEPFENDENTE DE AMICI, Gercente responsabite. cara tiemonia dei”

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i À FIRENZE; 10, notte Grandissimo dolore ha prodotto a Firenze l'eroica mortao avvenuta sul Grappa di Enzo zerboglio, figlio dell'on. Zerboglio, 1ì quale, an-

hanno oltmepussalo la Sornonne, sì sono imdet villaggio di questo nome ed hanpadroniti la strada da Strson a Mezieres, che recentemento, averva portato in- Firenze la reggquunto nà del- ia sud di Rennes. esploratoni e 1D gruppo di volontavi Sulla destra i [rancesi con- sua cjevata parola di assertore dei diritti d'I‘ ehe alle 10 dovranno recarsi a piaz- tinmuano a passare a Mosa fra Lumes e Ron-. talia, Le associazioni patriottiche hanno inlonnga iggantro alle asulbl vtomane, che ‘ oedy Nelta sua ritirata, sempre più precipito- viato alltamico nostro vive condogliauze, è no a portare fori e conone S, Îl nemico abbandona ovungue un conside- vosì pure hanno fatto 1 molti amici personali, politici e gli amrmiratori. lo autorità intervenuto all'austera Co- revale materiale. : Ci assaciama noi pure con tuito il ocuore ai s} iotanio, oltro la Giunta Comunalo. 1 francesi sÌ Suvo impadroniti fra Vlaltro, fra 7, Aphel, 1) gonerale Vercei l annoe @ Momighies, di cannoni, di numerosi lJutto della famiglia. ’ di interi treni [errorecano fiari, che vengono veicolà di onniì specie e vinri. f are . Quindi l'assessore Benadetto: prende la parola, rievo| eotimassi aceenti 1 nostri gleriasi (Per telejono al Popolo d’Italia)

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“ {rancesi continuaroa passare Ja Mosa,

L'inseguimento ha ripreso stamane in buone cundizioni. Add ovuest di. Muasieres i pranucest

a Giunta Comunale al conplelo e pirriia

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BERGAMO, -10, notte u palmealtico e puetosi pellorrinuaggio nite di Tournai e di Antoing ed hanno fatto | i ‘Tecare Mari n uvetmorta' degli etuiti Wonord a Più oittà, questa di est ad progressi catupe sul combattendo sivi soldati vadun ralcln ::1tllm\l';'en 1ìàî | l'ufacll1î Î(ÎIÎÈ’nÉ'ÌÌÈ'1[ÈÀ{Γ:ÈÌÈ s1;.f1% ie nostre truppe si avvicinano a Renaix. f-il_mrutn. ed oggi ha toccato il suolo della paaja delmat: e prume I sindalle pPiazza Vosegia popo. 1L “Tuarto. ummponente aspietfo a iOo H ‘-

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(Per telefono al Ponalo d'Italla)

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Il ritorno in Pattia di un eroito avialore

pe della Quarta Armata si sono impadro-

avute

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“ioon le Bivisioni della destra della Quinta / che i dirigenti 10 masse popolari tedesche| Bagy I IA UAO distruggore l'intara compagine dell'servolto lArmata, hanno egpazzato la regione trs il | vogliano issumere tattiegzianmenti rivolu | , j ‘nemico !fiuma Schelda e il canale Antoing, impadro- | zionari per lurbaro lo spirvito del popoli vin. | nendosi di Peruwelz, ed hanno passato il leltori e per giovarsano r1iella lrattautive di

imata hanno conquistato la riva oocidentale |

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METALLICHE in GENERE - GHISE onn;; :

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anatale ii avvisinano

aanalo di Antoing a sud di questa oittà. Sulfia sinistra la Quarta e la Sesta Ar- i)

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| FORNI ELETTRICI per la fabbricaziondie LEGHE |

le nostre truppe hannn|…aght >m;u biUscI a farsi giudicara capuci | #

impreveduia P italiane, ricoslitiito in agili e forti orgu- | A nord del canale Mons Condé l’ala si-':1‘}]';’tìg g;‘lfl)flgt,!lfi)wì! 'ILl‘ln,îlfe': più una' p)n Gormaniaqui si erisì prodotto acutissima, LO | =—:051*‘J11.n © preÙ lnimra tlalla_ Prima Armata, nell'ara interna . jitica ptami, scattassero in oollagamento a “’{'“Sill v umeditata A -l-ru\-:)l;…gm—lu. Ee '2ulfil'a"

— fromani all'altare della pafria

>

OFFICINE per la fabbricazione dî ARTICOLI DI BOL-

SAO

Maubouge- Mons e lì"ì‘__qgulfîi“'sà: Η*leultù. ii flilzlm;o. 11>01' quiraio | ficabile collabbratore acch spazzata la vio: joltrepassato laa ferrovia RaT DNpmrale cht la disfatta.| fi $ii Mons.

U lerizaa qelle offeasivo

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ACCIAIERIE £ LAMINATOI ;

s 1 ' CI mtfo stb stessa al tiionti delle avmi nostre ‘r:.:î?al?qs[i;‘t):r::l…vîzrîrh:ngìz;atac D;;îìnnrl:e su2 | Gli avvonimenti di Germania producono | FI ” 5 8 S° Abetpito a nllo uflici presso j Conmanilo commentati | | sono a impressione, vivo | rapidamenprogrodito ha Arn}ata Prima ila del: Supremo f del capo d Staua Migatore

J'esoncito {r intima eomuntone i \UpPerO, PAT ile gulle due rive del canala di Mons 00nde…: ‘Î?“. =a_p\cmh;

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“ Sede e Amministrazione in VOLTRI

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[Wfl… |

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‘Terza Armata

Numé Sambre| contennoifode,pari drialla 1 a) 41 vilare, mnmesi d con gpueriamtelletto vonsi ia |lavanzano dalle due parti a, delincon ‘ una |

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l *‘1.

Ju‘gm—….vnpg_,j nelle regioni del Mare nordfir:ln

u .-'Xd}tl:‘fl_”,llhtl.:\… ull.‘n.|.r-…1 di soldadià malmna, A

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: [nteramanto vaesato

PARIGI 10.

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conferma la voce della riìvaolla della i LONDRA, 10. PAMOYA 1-- | d'è a K l ffolfia fedezca di alt s F OA À e Ja Gran 1-||-n «itul:}.llfî{1«‘fnìlf? tl.;-{l_ .1'L.\…- scilallo Hiarig, m| ai l'n…rflf!erf!t r[va[l‘ljlzîìt'::]r:!î"ir.'hslf>\1[rîila'ruî.;i{‘ò î—°re'1 a coneesso i meti proprio

a saguorite Al]ll‘li'.'i'\'.“].7,iu-[-l('_

FALCIATRICI, SEMINATRICE

Capitale D. H.A78.009 =

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[urono, a conseguenza della sconfitta.

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MOBILI E BICIOLETTE

- SOCIETÀ ANONIMA

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H di rivolia a Berino ed in allre ‘città del-

dente pernerale cav, bPiolnro Baldoglio, salto | |s‘u "‘"_‘° il fronte britannico le nostre ""…'I @ del Baltito. oapno di Stava Vuggine dell'Renretto, , gun e continuano la loro avanzata, mentra Îl : t

PER MACOHINE IN GENERE; AUTO-

comin.)

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limpero, movimenti che non mancano di UE>

Cracemdel'ordine MI d Savaia ai l fEACT LONE SELD E DIRE

‘ CONTINUA, DI GRANDE SENSIBI LITÀ ANCHÉ AI PICCOLI CARICHI

4) Spazzole industria.lir e SPAZZOLE IN FIÎLO ACOIAIO, OTTONE, SETOLA, CRINE ANIMALE Puleggie di legno i E - VEGETALE DI ACCENSIONE PER MOTORI A 5) Magneti SCOPPIO. _ !

Telefono, 38 - 78

flotta tedesta. | fl'ingioci Sì avviciano a Mone % La rivoldita della alto mare

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3) Macchine Agricole

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PER CORRENTE ALTERNATA H

ccm- { rr}@-@°€}a'e"@‘@

LONDRA, 10, 1idtte

al generale Badoglio

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.\nfa;:_c dalla Germania Sepnalano movimen-

Un comunicalo ufficiale dice; Asioni teciproche i artiglierta. IÙ 1nWemio uvenne vicacciato olire l canale Gand T'ornitvzon, tra la frontiera olandese e Selzarte,

2) Ingrassatori ed oliatori

Via Vannucci N. r2

BASILBA, 7 (ritard).

I

1) Contatori elettrici

MILANO

l'oigline. e la

1$: hrn. cîln. Berlino che il Îdcputafn al Reich-

benedicnno i martiri antichi e uecenti e 1 Meldon, sono state prese d'assalto, commititonì che oadderao aì vosire Hanra, QUARTIERE GEN. BELGA, 10. poichè per ai nan u sparso invamno il lo1vo

Pastifici, Panifici, Risifici, Laterizi, Strumenti Elettrici dî misura).-

OI Horeti @ Croe

camragna ai

stag_ Leglen, come qgresidente della

produzioni già avviate K anti ner Molfnt, Impi ed Macchine -cioè: guerra, ante di (oltre a quelle normali

Chiodere Catalogo alle

“nerquti nel Belgio questa nobile aspirazione sìt gompui Utso Gand, Le ruppe franees pproagredisconao olire la N, e îflnlgi'…lfl U guna che sia abbaltuto quunto uncora resi ÎL COISIT CUDITE PESTSLI tuecontrata, Nannoa A‘CG i prepotenza e di ardadlio, uientre lal oerupalo (Welden. Apelanr, Melden & l par-

_

° PEL DOPOÒ GUERRA

A quando i nostri Industriali ?

calmiu,

;

;

Tm‘rel Annunziata. —

tolomeo), ‘T'aranto, Veneczia (della Mad'i‘ dalenay, ece. |

clitadini Ledeschi, in aui dice che il nuovo Governo tt%lff.l-f.‘rg‘n. innanzitutto ad una rapt-

pu i ' qlorificunao col trionto. } LONDRA, 10 e Saidati, marinait L'llalia ormai ricostt. | U gonmiunicato ufficiale circa le operazioni na di unilà gibile inlran sur Ìuc-li'n.—'.u…-'rclr.o britannico nella Fiandre dice: ‘ auila nella

sangiie, a l vostra ne, cun profunda emo,

di

Arsenali Marittimi di Spezia (San Bar- |

lia [rasmesso ad Ebert l'ufficio di cancelllere, col cousenso di tulti i segretari di Stato, Ehbert ba pubblianto un provclama a

vitioria di tulti è paopoli SE avanza imuest. le settontiionale di AMotrseh, la cui purte nieri-

R

Spolettificio

manto, IL principa Massimiliano di Baden

" mente per assimurare ul mondo una parce va occidentale del canalte di Gand, d Permeusulja, giustuzioa, — Percluo joen,. duita prontiera olanderse nila Slazione i. perenne fondatai

E

Trattative in corso:

| Gome vedeni, le Azionde Statali La rivoluziona si è compiula pacifica- ciano a fare il loro dovoeore.

Lo alture di Noppembero prese d'assalto

gione intendd © viote . cooperara lervida: |

i‘

Si ba <da Berlino:

: Tiemten. ia osservata o alla devosione, vere compiula (ina l sacrificio, Lluttu queste vistu di so'dali # d ciladini salvarguo

%

Mutilati - A. |

ZURIGO 10.

Vametz, Laouppiy sun Loison, Ra |

rale iniertte sono cadiute nelle nuostre mant. A a mitie erotclte prave da tal supe lsud di Damovillons prenuenmo Atolrey, Caper lerrà, per mane e pey I ciéloi La :)“\tî"' iadani a Mankeulter, mutgrado laccantià difesa

i }

?

a Pivoluzione... pacifica a Berlino

10° pincere per la gurandessa W1alta, per la dd oucidenteo ved a sud.ovest lu foresta di Voo-

per

Giani, ‘T’orino.

t vitioata, l {ruppe della primna armmaola ‘giorni che piu pwero minaceciosi una sola ‘mxf:n (menicana tn collegamento calle untta fman-

@ j ministert,

Mutilati di|

Guerraà, Ancona. — Scuola di R1uduua—-v

zione Professionale

ne, ma vuole scltanto complete riforme po

“f da uostra decistono: rt.’xl\h:vlu.'. per ta sul-

|

casione Professionale per

Stabilimenti: MONZA e MILANO

i

e ‘ Pogguoli. — Offizine Costruzioni di Arliglienia, Roma, — Istituto di Riedu:|

difesa nazionale, riforme soctali e la gior

MBARDA ANICA0 -LO MECC AO interamente versato Capitale L. $.000/00

— | —

versità si abbatteva sullo Pambu npgi, 1

A monima

Nwuove

k I

‘Apponoa un anno che ia iinimenitula avu="

-

&ocietà

Belgio, Prancia, Inghilterra, [talia,

a

I

|

—

A Monaco di Baviera | s Unit e Suiszera — -

clementi continuano l'avanzata cltre queste

:

Costruzioni in Ferro imn genere. ‘lelefono 45-i-" 4= s cl A = B — Manzonî ‘V-l'a A. —

a ppBSSI“"B dl îl“lfil Si ha ufficalimente da Berlino che il eo—‘, pevole maleriale, Iva cuì parecchi trenì fer- imandante Bupremo delle Marche, kolon-| voviari, i nello generale Linzingan diede le sue di-| Arezvetto Qttavio Rioretti per : es, n,

- Miphrl sono stati via noi occupati. 1 nostri i wl'… ;

“CESARE FACCHINI

ne

| proouri una prevalentamente morale.

$i lia da Berlino:

Corra voca a Brunswig che il duca ha riLe nostre tumppe, proseguendo la loro a- nuncialo al frono per lui e per i suoi succes-

_ Nella giornata di ieri nossun avvenimento fomelri in alenni punti durante la giornata,

di guerra,

Ù

efisenza, e meno oho mai im. ia ISIO a eficonza piegarli quali partleri, fattorini, sorivani am…:a eor.; quesie oocupazioni sono adatte per Î

flfl[:h@ " u…m d| B['“"B…l

10. *

C‘z;.îtàdzie e Tubi di Velyo per Livelli -‘Mt;?:fl}fl#fl- :

Primo di questi problemi da risolvere è di procurare oocupazione stabile, decorosa

l e pen retribuita ai nostri fratelli Mutilati

10.

JEEA, 10 IL L'abdicazione dell'Imperatore Guglielmo i ì àè utficialmente annunolata da Berlino.

| ba ferroviaÀ di Mòzieres PARIGI raggiunta I

d ) Ìì‘flglfq fruppe avanzano verso Îl Bren‘nero, in Val dell'Isargo: hanno aocoupato

Grupp f y “elti a Valvola- Scaricatore -

nomivi e soviali ohe nporterà sepo.

—

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aoolngiamooi ad affrontare i problemi eco-

iL'aldicazione del Naiser contermata

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\ RIT

Approssimandosi il giorno dolla Paco,

— | — — | r— | —

D_ROr Molono ai {'"P'opoié -Ì'Ì£aìl‘ai,,)'

NZ°

etalli i Lavorazione deli M Telefoni: JO.Z01 e 80-s802

°

Tipogrufia della STAMPA PERIODICA— Via Tro Alberghi N. 28 - Milano

ED IL PIÙ'’ ECON: gi prende a cucohialni

alla Ditia ORAVERO Dirigere 0art.-Vaglia

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J.Ì"n A

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Fand&tore

I'I)NITO Mn;rg Ì"D o.Anno VN:314 Mfla.no Martedì18 N oîrambre 1@1$ PREZZI DELLE INSERZHINI. = (Pagamento alltlc:lpa.ìfl) . Gli :Ew1. lsl Gi compu.tnno a spazio dî linea "di' 6 punt :'\Wm Commerciali Llre… 2:50/1a linea: — iAveisi iinanzlmi conwaazmm, l'esoconti assemblee, - Piccola Cronaca,

ecc., Lire.Ela linea.—Awru 118;:1‘010g101 L. 250 là linieai (mmmm L. 50 peranununzm}— P:ccula… puhhhc;tà =

Lriestini ed adriati="

“ piazza e nella clhiesa erano schierate le trup

P liana è # socielù italiane con panditra. Fa pariato per primo-il prof. Calmano, :p:esidente della Sccielà già degli ioredenti, mn&gsiando*allia redenzione della terre liborate.

n@dl;.lmw Le aptorità sono state; tanto all'en-

pitano Tistadini e il deputato De Ambri.

Oggi; nella caitedrale ai Santa Maria del \'Eioare a stato cantato un Te Deum di rifigra-

lramafita purpurso, Non sentite? Non sorm

ziamonto per la grande vittoria italianat Sulta

{ite wprara nell'aria, nelle cose, “neì volti. umani — dovunque — non sentile, in ques

l pe. Sono mtervendti #alla cerimiionia il pre- poi pronuncialo un /discorse ispirato ad a.Lti. fetto, i1 sindnco e molti vonsiglieri, i coman- sensi di patriottisnio 1L depulalo Grassi, Dresi-! L danti tu Divisijone, i 'Corpo d'Armata e Flon- qdente della riunione. Quindi ha parlato il colonnello Tittoreaii deccrato della medaglia di Rosadi | | N cardinale ì'eî-îslrnngc:ln lin pranunciato | oro ail valore, Îl quale a suscitato.grande: entusiasmo ricordando l'ermsmorndei nosiri sali brevî pnrole salutando | morti caduti per 1 Patria è dopo 1L Te, peun, fra 1a più. viva dati: Hanno parlato, infine. fra grandi è 00n-; comimrozione” dei [1{‘(,HE}IH’ ha impartito ta Ne tinvi applavosi il prof.' Serzoni, brentino, il ca-'

ato autunno di vittoria, wbraru la gm dnlae, Ja più splendente delle primavore? Non

” avcolsero iì sacro chioco della mesea futura,egjo ma |Ì L) ni sono. fiori” sui campi, ehe giàa sugli alberi, ma foglie sono ci non i: ‘uomin degli cutore nel iano +i fiori sbocc ohe dal vecohio: tronco della speciè umana, rompono i nuovi germogli e corcano Îl sofe. L’Umanità è giunta sul Golgolha ed egco che le nubi sì squarciano, le fjamme

| Mato nel u.mpm che all'uscità; vivarmente dC

della santificazione e della resurrezione ingendiano gli orizzonti, ogni uomo che cont- |

|elamate.

_ patté; soffri, è più grande, tutti gil uomini che comhatterona e soffrirafio per Îl trion-|

| resistenza

ia durata mnque anni è stata una lotta fra ‘il principio del Male e il principio del Bene, un duello mortale fra l’Uoma e l’Anti-Uomo, ‘L'Uomo ha vinto: Il Bene ha |} A,vìmo. I- ‘popoli’ allargano i| respiro, mentre i oampmm delle fnrza mahgna fugg:mg |

a dquelli che non torneranno

sg

fig

Po di vitrovo, e assoctazioni civili e paitriote per via po si portò in piazza,

1i Serag.

zali delle bobehe del'Rodano"una corona colla seritta: aG Haliani di Marsiglia ai morbi

Vitt.

Erman,.

al consolalo

generale d'Itilia ove unas dfia

gazione lu 11-‘f.‘.uhr.dal conte-Maselli

‘A Londra Par/festesaiure la grande vittoria delle. arini italjane, il |Lmp:rnonm dei' destini della patria: ASET Hianniotàvuto) tuNgo a iiondra varie, imagi:: festamioni palriottiche. Stanmaneo Della chiesa: italiana, dopo uda messi selenoe è stato can-i

‘..hìo=-u erano adunate le autorità; éra presen- stato u «Tedenms. La.ctiesa.e le zuim:…e»nze di l'fe la duebessa di Gernova ron la perno l!‘f"=‘-‘-=.'tìt essi erano pramita, Erano preseati. l'ambas; Bona, là principassa Lerizia, Î1 comm,. Tt]t1-| sciatore d' Il.ma marchnse lmpen.fll Co D43!$9--del, 1l sindano sen. TTola, 1il gen. Sartirana, itale dall'ambasmiata, l imissioniìi militari è il'aormandante il corpo d'armala, ‘gli on. Reasetli vili italiane ‘è Imtie Je notabilità della colont&.: e panceo, i senatori Foa e Farrero ili_ Cam- Assistevario. pure reparti dei ,;ran…ù«ìeu._ dBgli’ biano, numerase altre avutorità e notabilità. alprmi e dei hcxz—:m'.:erl rodauici dall'America. L'amnbasciatore è stato lungamente applatgdi| Sulla scalen presero posto | muilati, urolle band‘ene, tra Îe quali muelle di Trènto e Trie- to nll'uscità della cerimania da parté | della Sì e, della Dalmazia e dell'Istria. Accolte al 10- popolazione’italiana: I reparti miilitari 1taliant. ro _ apparire da Interminabili applausi, later- per dasidorio degli italiani entusiasti" peor 1a vonnerà le rappresentanze roilitari inglese, vilioria della patria e per la presenza dei rap|francese e ammericana e 1 volontari delle patrfe presentanti del Joro, esercito, hannoa sfilato Ne quartiere jtaliano,. vivamente npp]al.l(htx. battaglie. $i calcola che oltre’200 mila parsone fossero Nél pomerisziòo l’ambasciatore marchese” Lm|'preésenti alla 15.45, quando il° sindaco conte nariali ha offerto un ricevirmento agli italiani |'Frola ha letfo ad'alta voce il ringrazianiento, presentisà Londra. Le sale, dell'ambasciata non 'tnmunum il quale scoppiò ’ un’ uragano i furono” mai uosì. gremite, L'ambasciatore p,xp., applausi con sventolio «dî bhandiere, di i- ; nunciò alcune parole inneggianti u1ì'esarqflg : gliania di cappellu, di, fazzolettia Le musicne {‘ invilò i p!t.581.tl a bere allaà copra della vit-

In seguito alla -stum mmEa Gsrama le npera»v

Germania che aveva dichiarata la guerra al genere umano, è per-

oossa a morte. E' in ginocchlo. La ogostru zfore hlfimflfckìa!lan è tutta una rovina, Dov'è il Kalser? Forse su una delle più deserte sitrade dell'Olanda. Invano. L'Inghii-

terra reclamerà l'estradizione. E l'Olanda si | affrettera a ivonsegnare

mento. Là cltrtà è tutta limbandierata e festan\te. La vie sono animmatissima. Fin dalle 14 cominciatno d giungere in piazza Castello, Iuo-

l'piazza Gran Madre di pio. ‘Sn1 prnintio (10\‘:\

Ia_l riscatto. Cinque anni! Cinque anni dî guerra mondiale; | Ma ecco la Pace como moi la volemmo: vittoriosa,. Ecco la Paeo vome noî 1a | rel'edera vorremo: giusta. Ecco là Paoe che reca in una mano l’olivo e nell’altra La

“alla vittoria..

tiche. eon banpdiare a centinaia. Alle . ove 15,

‘ha aompnuto in cielo, in terra e in mare, nol sentiamo nella trandquillità della no- | »slra nnamwza, che jl prezzo -- per quanio grave e sanguinoto — è stato adoguato

punnilo:ana.

fino

l j ® lun imponenta comeao mosse da tà…=s!a ;>1n.na

@@MHND@ SUPRBM@

‘dorazione. Ma dquando ci rappresentiamo che cosa sarebbe stato il mondo, sotto lo -eù'enro del criminale di :‘Berlino, quando ricordiamo tutto oiò cha la - ratza nemica

costa

flagglo. hha _ mosso. nuovamenta alla, volta di ‘quer templo a rendere un solenne ringrazia-

più. |

oî recheremo domani in pellegrinaggio di a-

ogni

& quindi deposero sul monumenio ai mdnfi:z-

Oggi, che 1a vittoria ha arrisa alle nostre ar- la patrià ia commerngrazione della ress. di, lutta . 'Lorino, i: un . grandioso ' pellegri {'1rcuto è di Triesto. ’Quin4di'1l corleo sìi nscò

pensiama a aquelli che non la vivono, perchè ci concedettero, col | le quali

ad

-«tamane ]8° società italiana 1uu:edufle dn.« bandieré e musica che suonava gli: inni pna: nali ‘ed atleati stjiarono psr 167 vie dellac

“ imi. [ A1

màéguhx dall’esscerazione universale, ME 6efle, dquest'ora di gioia innmta, inesprimibile, ha ‘richiesto, ha immmostu sacn-

verso

A Torino

11 giorno 23 giugnò ‘SCOT50, 1 torinesi ImUuove= ‘ vand / in corteo davanti alla chiesa della Grati .‘Maflre di ‘pio a prestare 1l giuramento per la

i l;:ieii. Irrida pure, il filosofo positivista, alla nostra fede; ma noi pensiamo che quel-

A Ma.rsng*].î:a

rON

i

‘fo. della giustizia sono più grandi, ‘ sembrano collo spirito atltingere le, altezza del

innumeri

‘

Paolod.a Bnn:n.nlrl:o.

mo'…:sum irentini, A Firenze siiala, ci, numerosissiine npiabilità della tolona \tt-

-'npi pooo lmpor&erehl:.e di chiudere gli ecehi, dopo gch'essi Nanno potuto vedero, gon=

‘loro sanque, il' privilegio di viverla.' Pensiamo

ia

1n Itaha…o all Estero

‘’pestino! Come i} destina è stato benigno oson ripi dal momento che ahbbiamo potuto | viuere quest'ara’ ohe nella storia dei genere, umano non ha procedentic/ A ognuoo di

L Alle fosse

9 i

-— zL

Come e perchè 5°""°"°’° Goma raccogliere e rapprsaenlare nel breve segno gra- |

-ifici grandmsi INoÌ

I nmszmn::£MM' ISTRA. d-imLI Tela!onp N. 9-3- Intercomunale N: $a P fi UFFICIODI BBHB!T

J_.

f Aoo il tumulto delle emozioni? Quali meravigliose giornate ci sono state concesse dal

“ii° di' lJacrime quest'aurora divina, questo

Ò

l’Assassino,

intonarono la marcia reale e poi l'inno rd ’ afaormeli, cantali in coro dai presenti tra un Î' vera delirio Nel cielo volteggisvano due ae-

Dove sono gii altri re e principi del' vivaio tedesco? Scomparsi. Fuggiti. Non dall'in- |

Boj cannoni o | térno, ma dall'esterno è venuta e verrà la salule del popolo tedesco. gi .oonlanlerà eletto: popolo il - aolle baionette dei liberi popoli, qusllo cha sî ritenava alie rivendioltre d'ora innanzi di essera uguale, so non inferiore agli altri, Eoco,

nazianl nazionali, l’obiettivo più alto della guerra, guerra e della vit- i Bisogna casere degni della pace, ctome siamo: slnh degni della defla contentoria. Blsnsi'a. pur mnella gioia, pur nel grido irrefrenabile o umano

’ roplani, che sorvolando sul lungo dellài gran“diosa' cerimomia,. ’ priotticà.

E

geltavano manifesiini pa-

A. Faenza

rO -

oria

Un gesto smg*olar& (Per telefono Ul Popolo d'Italia) — | ROMA, -11; notia Uun atta del Comitato nazionale jugoal8v'b

Al Teatro Comunale ha avuto Iuogo una sofa la Mpltfl]lflzlfllîe per paura J‘LII invasione lenne carimonia per celebrare la ' redenzione| per l'accordo con la Serbia parla di una. | perchè combalfento per una cansa ingli- di Trento e Triesto. Hanno patrlato, entusiasti- fiottà jugosiava. Al presente o 4l futuro‘f Perchè qualora gli jugosiavi durante la applauditi, il sen. Caldesie l'on. |iStaz GC_tmartanion. Îa. non può avere vamente vina; che hanno risyvocaio l'opera degli on. guerra guerreggiata si fossero impadroriti . gquest'ora dî religiosa aente supremam senso il fede. Caduta Ja Sparanza di bottino ha troavero fezza, {Per telefono al Popalo (%l'îg-l.la,} sSonnino, Salandra, Orlando e del gen: Diaz. rivoluzionariamenta della flolta austriaca ’ valo nelliv.sua anima IL vuoio. + Hanno pare paribto il sindaco Cavangi, ò d parle: di essa per metterla al servizio. - E' l’ora in ouî il destino /batte col suo' martello d'oro alle porte del silenzio e | il comrn. Brussi, novanterne, zio ' del gene'I’Italia. dapo Caporetto seppe, resislere rale cha primo entrò in Feltre liberata e Îb della, marina interallesti a contributo delchiama iî nostri oaduti alla sesonda vita dell'immortalità. disperatamente ma aveva fede, perchè com- pubblicista: Nenni. L'imponente -tijunione Sì la vittaria comumne si potrebbe non rilevara La ' nolizia ufficiale dell’armistizio geneE' l’ora in ctui la Coscienza addita i più aspri doveri e segna le velte luminose ver. rale per quanto ” prevedula iinminente fino battevo, per una causa giusia. Comunque è chiusa con. gli inni della Patria, cantati 1n l'’accenno in tr alto di tanta Importanza. tra/lo sventoInfatti sì parla di una ftotta jugnslova so la gquali bisogna andare, portando nel DUOre l'’odia necessario per natriro l più' ) “dal giorno della nostra vittoria veramenteo| fra, il Popolo: tedesco che capitola nrima formidabile coro dal pubblico, ]io. delle bandiere, mentre da! palchi ‘st get non par effetto di una conquista rivoluzio= dell'invasione ed il popolo ilaliano che dodf'C@'ll;ì con vivissima esultanza decisiva è grarnde ambore. ; i tay a…uq fiori.

Ba notizia a fiama “

. Inp atto i puori! Gon dignità, con dmiplma, con ladx termissima nei destini della ‘ Patria a del Mondo,

ro 1: nne Qie d o te mugg {a gut774 prigi onieri e 688 cannoni hau'no ra…ggmntu

l

Brennaro, Le

DIJB]'BZIBIII

per

accertare

il

‘effetto di una donazione falta agli ju=< Ad Alessandna per goslavi precisamente dagli Absburgo in gr-

ticulo mortis, “dopo la scofitta irreparabila alla inimediata vizijia dell’armistizio, allo ssapa evidente .di +mtnn- t"fl E.otî‘rarm“îa. MA Ggplte in uno speciale niavusoleo eretto nel_cr gmzw.ali refietti ‘dell l° coì sisterma* 161 {rapas imitera. Ha parlato Tex sindato comm. FOrComa ebbe tunato, salutando la memnrla dei caduti e proprieltà, per- ceg:mne. pìaude'ndn all‘opera gloriosa' del' ra e dell e- giuslamente iTrumbie nelle (dichiar faite ai gionalisti parigini si tratla.di u sercito. Nella cattedmìe alla présenza delle auto— trucco organizzato per diversi scapi fra # a Lmrnen*:o COTTeo con bandxere nàrlnnah

sd alleato, al - suono dugli inni patriotici. s1 A: recato a deporre fiori sulia tombae del solsst mmorti An pgvuerra; e che sono stata Tac-

Un retroscena interessante

rità, di una rappre-.entanza della truppe e rdi numerosa folla, è stato cantato un Te Deum

(Per, (elefong al Popolo d'Italia)

per Ta nostra vittoria: L'arcivescovo ha ‘pro-

FOMA, 11 nolle.

quali guello di fomentare un ‘dissidio f;g.—

TItatia. e gli jugoslavi.

nunziato patr‘intùche parole.

E alloara non si comprende l‘afleggmm Mandano da Atene notizie dî uu retrosce. A Mantova fo del Consiglio jugastano o 10 si eo ? prendere la guerra, 1L periodo dall'armidel gimg.la iulla e i ì1îîeLh:.» i{ipaboccante na di interesse anche per 1° Itaha de troppo bene. Ma mozzeremo !'eqfìmg‘j(h Per iniziativa cleìla sGiovine It.a.lia-. Da .aconsegu!glà slizio chesla yittoria militape prossino arrivedercin. che conosc'amor Poichè l'atteggiamento turco ln.u*:.;m can;‘vuto huogo un agrandiaàso cortéo al quala han- Jagli m:.p;_nalzsn la su tfutii i fronti dovrebbe ragionevilmern-

ll SOra truppe

|‘{germania, sono tali ‘da impedire assolula-

il’papolo farte e generoso i ‘Fiume vcgria BEv dire d £ripurìzo della nostra anima, uianto a duesti Stati ogni possibiltità di rI-

E COMANDO SUPREMO nosfre

MUS.SOL‘INI

n1;clì dî Fiume e=uhanù di un glubllf> che firinàa dell’armistizio dà parte della Germanon ei dica, Forgouno a vo!l ed alle truppo O- nia significa che la guerra guerreggiata è cupanti i] fervido saluto di’amioreetì il rive- finità poiechè si-è detto, da- tutti che le conrente omaggioa della riconcecenza imperi-: dizioni’ di armistizio fatte. alla Bulgara ‘ed tura. Ai frafelli di lolte e di fedé nella av alla Turchia, poi all’Austria ed infine’ alla ‘ verala riscossa alle eroiche ‘donne a totto|

YZ6. finora. contat1 I.e

naria naziorale contro gri Absburgo, mae.-

po l'invasiore si è irrigidito nalla volonta ‘con "di resistorò - ad ogn cogsto, 2 costo di -rinmania [1dl"Ìì.t[L i guenra aggressiva larta presunzione., di: onnipotenza domina- culare fino ulla. sSicilla, come :disse il: capo tricé invinc!'blle. L'avrmistizio è aucora stalo ‘del Governo- interpretando l'antma della idi guerra, cd+esige perciò ’ la eonservazione nazione, la Storia saprà Ist{tulre un coneîficienza con ‘fronto.., in;piena militàre _de]l…1 forza shleramento al nuovo fronte; tuttavia la pershè segna la capltolazione. della . Ger-

.‘_-, €

E' la pace!

ROMA, 11, nolte

numero

re boloe qua visita doll'addettonimilita liberale alle nostre regio

{Pex tebc{o:… al: Papoto: d'italia)i

dal -prìgmnìaft è dei cannoni catturati nella.battaglifia dal 24 ottopre afle ora 15 del

‘ROMA, 11 notte.

l0 preso piarta i1 \tunldpiu con gnnî:=.lonl

po ud una serie di legittimi dubbi, il cote/repndere più breve per l'ebminazione- au- mando interalleato meditò nel 10ese scorso T;o as80Ciazioni con vessilii, i valorasi muttllati maritovatii ed una follà itmneusa. Hanno . difficoltà che | nemici ancora

tomatica ‘delle iorti e non battuti irrevarabilmeoie avrebpbero p«:.tut soflevare dinanzi alle nostreinterpretazioni e a.“‘u[ìpllLa..:!lone del' prin-

dî tagliaro corto ‘cogli 1ndu;…:

un'armata. narlato vari oratori. fra { quati Fon. Sealon, interalleàatà siì avcinse a murndare su Stam-.f raduce da Trento, il qua.le ‘ha suscitato entubul, affinchè isiovani turchi, informali di)pstastiche ovazioni,

<questo. levassero aife grida a favore della

“,.,.___.fr.

=F’

RONTB0RIEN’FÀLÉ

';diì$ 115 .uommi di trunna è 818 ‘pannoni. e

. | ra numerose città itallane {iberate

iprato un Te Peuwn di ringraziamento per la cevano purte contingenti ilaliani e 1ra essi, vitfarta itaitana. Erana presenti l cardinale esdéve nome cui i) brigata gloriogsa: una ;Francma Nava, il clero+e una grande folla: mnta è accolta con aitissima- soddisfazione

realizzazioni, ma la ca.pn.oluuone della Ger.

distinte nificiale è ritornatlo enlusiastia ’ ' DIAZ. delIì suo recenie viaggio, del quale conserva per 1l $Uo siguificato mortile. Là Germarnia manifeun riecorda - imncancéllabile Egzli ha era isolalàa, senza spe:a.nza di sfuggire a1,. stato tulta 1a Sja grande ammirazione mer ia socnfitta. definitivà,. ma aveva’ ancora qualei Ja , ia brijiante vitloria degli italiani un'ulgloripsa nella. .storia del forze militari sufficienti per tentare data una à segner (Pet ifll#ffillo al Popolo -diltalia) tima disperatà resisienza che facesse d're ; man4da [‘DMA 11° nelta ; al monda: « Ho eapitolato quardo non av2zaneella ha così telegra-: nn' Hicc vo più uomini nè arimi e sacr:fici da affrire go» primo sr, Raine iio contrammiraz ch a afà al mio oONoTre ». E_1=are della libera (Per l“lefano al Ponola d Italia) Anche la Francia del ‘10 non gveva più speranza, 10° gran pnrle invasa, era- quasi ROMA, 11 nolte, o avate portato nel!a

lua Zauelìa a Coveroelore i Fune #

la qrosriga Tigrora uaflameulam

sere particolarmente caro all'onm Orlando,|

r;

&

LE

‘66È}Îuìca’d€l 9l?carrenì:g. ai

fente: a A ordubel D(mul.bm e. della Sava g&

Parma pe serbe hanno procrediioin diresione|

l& quale si era già in modo speciale dist nta

il 21 sellembre nella Cema con Voffensiva In Duoma ha e…vul…o lung6 un snleuge e ’ Weisklychen e di Boeskerak Tespingendo napida e iravolgante contro i bulgari. “a rii a viftorie ftaliana, Erano presen- lementi ie…egchi ohe babtcuam“îm'# 11 generale che comanda questa brigata- t' le autorità civill’e raititari, 1 senatori a 1 deputati e una folla di. popfl!o imponente. sì spinse verso la grande meta della ca, i ale L'arcivescovo mans. Conforti ha. pronum.mm olttomana e giunse fino a Ceres e a Drana un pmr:ott!co dîscorsq… precedendo i primi scaalicni delle sue trumppe; ma appena questo. camo stava per ragA Par1g1mmbatfimmtìi:. ch giungere la meta ecco. che i lurnchi sì qrre| decimo eirconda: -irata dai serbi a Scidari del Mairie diila sero. Le truppe italiane per altro non han- Nel salone il 20 rio ia avuio luogo una salenne riunione perv

di cui 120 uffici: s06i6fa° daitrentini“a tiestini | Îi% M 4G0

no fatto la loro marcia invano, essì parte-

l‘lmzm.tha ‘della e re:presò.numera.naan ia Trieoppure del 20 corrente nico e tuftavia seppe rasistere combatten- cipano attualmente alle operazioni in°Bul- per festeggiare la ì1bemzumg@ darla ed in Turchia, forse nella stessa CoL tante «fimgpn' L’arnbasciatore, conta Bnuìu Longare, il }=Lo | sarebbe quella fissata per la riapertura del sgnata, cinque do e soffrendo inenarrabilmenrte per impezni, non harpotuto lettera di aspra lotte Parlamento. SÌ ssclude, ad agni mado. che megl can' Ia capilale assediata, La Germa- siantinopoli, per acsicurare l'assenvanza del qiutate Der Wc'fifièìfli‘ patti aceettatt da parte deli.dua ex heîhge- inferveniro, ha mandato una nobile : Mingh. soffe- ai° tratli di uua s£Gia =adu!a DET la celebraidwena Br&ù“nl‘&ent.ni u”mmîmfl9;llìfî‘xm nia, che ha ia1,to la guarra su suolo /alirui, ran‘!. i ; ; sostenute, i fuo- zion àex;a vtî…mim i

u=%ì di “Fiunmie

A \[onh=clleno i continua ad affermare

che la dala del 19°

:Jlsarmaia. nan aveva più un esercito orga-

-3

] serbì entrano in Smîm podoonitza@ LisaiithMregale

A G-atania pacg dicendo ‘esplicitamente che se sì ritur4 novembro, sono fultora in.corso, Finora 1a _ misstiane milliare belga, he ifatto' ritornoa ad’uua conclustane definitiva ton lontana dava sarebbero apparse divisicni alleale Net Duomo, con Yintery ento di tutte 1e dutarità e di una folla immensa, è stato cele-. L stato possibjle contare 10.658 ufficiali, a Rama; dopo avere visilato Trentol e le ai della pace ed alliv:ssistemazione della sue ziungento a Ciaialgia, Di questa armata faf certamenite 11 maggiore harcne De Thune, &_rldegt:: al- cip} generali di poce, condurràa

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RII IM NOE TEZE ANI dustria I) fuooo,

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L'on. DUepulalo Provinciniée, con una &

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plicarsi a favore di MH { collef sure,aa da appli | “Snori ei quali dum.n:g‘ sfl anni, dolorosis- 210D8, _ L'esposizione, Toluizione ‘délla Deputa.di | deschi. ; niazza CAS ‘ hizzanda altamentedella artistiva, Ter isentimento ui, a Firenza, in Cavour esistono | . - Bhi ) 18 generosii IK Ì c'gs:rflmnauvnua.rm@.tm.m s ..S possati lo _ande SAI s| a.n?:mle statue 6 gli emblemi che celebraro=| ..

ia l Esenzione per almeno tro anni qu[… dil'm- | Cofitro ANOEN Trieste per MSda ndero per Wmor 1I WÈ:..»È; C aa o s T 6. ro vai ARnetibare raO aaaOMO pini/E a -enrosti puogriaseuzan . patazione. o iAndo-riotebibtodomizio della saso a AE AL

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Avvisiesciusivament® Ecò par alÎl NOstTo FOI UfAGto di,i si icevono EA da CaNT

Azionisti dell’ Istitutc Pubblicità in via Paolo zionisti del IS 1 1.1 L) primo piano, Telefono sra.m SE: RE

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B"-.f: gua Putblloltà Economi6a, :':3£;-'; è sonsigliabila a quanti no "*"::,.. vita. AA :

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g ZAOLE immortà anchè i Noanzazione per 48 L, aeroero eventanimanio dello diliecia G A ssomblea generalo straordi-| meimisa atloro rintorio tnete in Manco

$ Mmogfig“ v flèmpia‘&l:.l'fiuìzm?ahf:}$òfsà PGIIUÎ(Î c!iflmgg&uenzb FE °u?CAEL ‘evoromi ’ e g}3nf,n SIBE | ONTnn]'gjn dàll& à';*'1‘-Î'\:assalm_ =ta%51a sibile, :

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così ban siudiato dall’'insigno serrato- | Quelle stetue vunno demolite e ridlotto in austrolilia: o la loro sione alla par alreno sssognazione “î'““ di L: tre, Q.'g i anni ro £nlcl}L- fudiaà?.li;ù n= |À SI guerra pringifio si Basava o 10 si ‘bonifica ré Cadolini, $A Aronto tior 18 SUR «eotzione. |'polvermi Nan i può, più oltre lasciare allà vi-

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Conia la maggioranza ::e della Nazione,'

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\ifiqiio " che' s1: dovrebbiatinia. | AE 4 VENEDIA, 10° ÎÎ'“'@@ Uirapposito Canlsbriiò Oo a GT ai scbaorazione UAi ponali civilt; bisogia | O ZIERCEi ZO veneziano ha voluto daree corn- diretta presidenza tanio che la Provincia stes- | assolutamaento depurarai dalle scoria della | _ -+m,u. |° JI popolo a SOTC SEA è Mmolto INSisISFe, | o a t u d vuotidiana a quei sa riesca lrenlentale l adottino dal Goverhoò Re seghenti ri |ORa dare una lezione quo MC raun kote e polieilivo-agmcolo, GOASC ; alleanza cogli ausiriaci © coì Le- ' ra

re,

B"lt"Pfl niù Importanti del Nostro ':':;'; pubblico

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l'Italie na conquistato uno der primi poati

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dell'upere,

ù diffusi e politivamo ì plornati più

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ii N 9 @ i lfl p['fl NE a OL a giunge andto […Z"…Ù ; Natonai #Ì eEO PI . a ia minuto. _P

\Qou.sa'ìàq…,‘;= Gl.ù “.gi' “1°.11 tl'lìlll?llîllt:. i .=’!"‘*1“'e‘elne…x.l'ìlmol}fl proposta di assumerepresenta sotto lara)sua protezione | FIRENZE, 8 = Ora clhie l'Austria & demiolità:

4a . lo siudio ‘G “a futurà csecuzione

'É'r'; è cortamennttao

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emMOLO ii n l a a D ia M e l T LETT pinenzi 11 APOiiMilioni, allo scopo diattuare) " Ayvisi d'indole commercialei _ ||

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attua-| Oggi alto #6 una scossa di terremoto, plut- /1 grandroso pliaifo ‘per 1l pPIÙ| centesimi 90 1a parota - Minimo 10 parotà:

dovtebbe pol demuii d e 1e vappresentarti del austriaco, piopora,chepissa if seconda linep.. 1_ Pro-|| nessun tosto ferto ai a fatta fameonte applicala . , toL sSvisviluppo dA g% tur e AUTONMOBILE UTOMOBILE Ilala, landolet, 3 Liogyd' landolet, perfettisi pertfettissifma, kustriaco, “’ P pusto l'atfuale Amriinistrazione panico. “ sentire.j Nessune danno/o OA uppo dieU&, soltura Itala, diai

casìincul, per ‘income | ra nell'ordino... naluralo élle coso: che vincialo abbia sequestrato nelle proprie mani | {1 tello spirito he osservato che probabil- | della altro Tiotivò, sì trovino nalla | WVecCa le spampanassero — apecinimenio questa iposignibama RZIv o Tailaj menta doveva trattarsi di uno scopplo G, 997 | CÉ la

i ione produzione

nazional arantita, vendo straoocasione. — Gandi , nazionale) Ésolino pio 4 Milano. " s

avsi surrogars n una dstermis | 1rd i1 lovaratori —naturale veneziani sutentici non Ad giuosaro a guisi adi suo spacchio lera-delche vecchio amereggiato BU A; — muovi, Di&metro6, Diametro 6, afezza ssocintv1 u co'1teìà b di i era nefl'ordinio,.. delle.medesime. ogni elezione, tempo per poi 1a allodole guisa di | fortani l'italiaGatt, ha fatto piovere Par sddosso ai ||NEJL ne]jl’immediato 1IMMEediato dopo=zuerra.| CdOpo=ZUerra. | ZARATTOLI lalta;nuovi. ditezza'

ria

qualche clientela,

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aiclliso | Qualunque Sia per essero 1a prossima | inferinediario, Ddtrà passaria a ohi rexlmento| atle imperatori disocoupati.

1ì caso di una diversa volontà del |

d0 dizione' polii ??“ dfiU*”"'l*."Èìbfiì

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l'Adriatico:

itte a avirà d mozzi o l'intenzi

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Soinsleme a queste disposizioni si farà in $?,E.';f;‘…î&1f’£,'ì.$g.{,'::;‘°l;’àlì GL°*“'I“ÉEÈH.?!'?_ fiducia o speraro che l'opera sarà in im Dro-/ d o a ppresaianti della Pederazione, |imparo cho ZIA BÎ comproso sott@ n domi. ria e g iuiino 0S Î:ÌÈ‘ÎÉÈÎ?ÉÎÈÉÈÉÉÈÈZJ,

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OvT EREA Î.g‘ÌF mazione, dell'Ausirin, ndmane inmitato ohte! sfi.l_‘_îl?fl…. conte f0 1a pyecedento, dil riste" sionale, nonmelitre sì s perchè de ilioando ’ UE me. ‘ ro sotto che cliavo, si sto w Ina | Îl loro afogo commaerciale rimarna sempra l moria. a nuova tariffa, la É% la ne è acoessorio, | Trieste, come rimane fmmuiato cha iL por-| La Provincia — Ja relazione ci dice — «si*) sì potrà finalmento

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quale deve o | avmnno rinfovato gagliardia

dhi coniatitio;1 dolori lnovlabili prodotti dalla querra, |

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Mentre la Direzione gene-, 170, altri 7x190. — Lastre latto quast ven. nure CZION g I ve ’ciféa 30x $7, assoluta occastone, UUD

rale'=del-'.l’ “ISÈÌÈLIÈ@

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ilano. .

î1, NE UE AA AT E e : DNO Ttaliano,, sî riserva di far COno-| eriLLanTtI, oro, piatino, argenterie. ao-

- scere l’intera portata del pl"0' : | l’an.| +n votato dà intanto

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dira che 1a Pederazione ’to di \;ene'gid’ ‘avrà Huovo impulso dal ta. |Pronone il duplica scopo: di soctmr£à?cî (.5…Î; 'UN A

pito pel quule fu Otenta o pel

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di fare sul serio. _ | — — — A

l programma così tracoiato, dà ben poca

guisto, (disimpegno per s re superando qualsiasi polizze sopraprezzo offer-. te concorrenti, C&reano, Maria Segreta 8,

AL_____ GIORN O gfitt@. y QÎJ3!’JO, dd’ 111 tanto 1 an

Rustica

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interno, Milano,

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: i nico. …Mî"r’tî[!osta è buona e; va lenufa nella mi- ’”;‘;…"““““ i PRDMISTCAI DOLL OEEN Lpiga: | à-.-iî3gg;…è?îltîn Fi [ È;Suî?ìi £1,insegînì. a. della, L££hv%?}àîa danefici É33z?B |ug-m;ngahr'î.lut{.ae ricostrutiiva n e | . À stta, è| minente I: adl tre nuove ELS SAI sortiti Lam:ì’\g:g‘lcu!-:la. magazzino. In aîfl3figf a U%g considerar Pngr-] PP aa L Nuabee nuna alleia Bo d a | produttrigi Intonti nel paese che si affermeran- | , l campagnu, dica una .‘°'…'*?‘-fif;‘ .£“RH"ESÎ.@@ 1N pro della pr odu-| te partita.ppronti prenoto per consegna Novembra: 0} angi pare dhe esse, per 18 maggior | per nulla è già noi propositi, del Ga- | no viltoriose _ nell'auspieato 1empo rà; paca (1), | un'allra cosa fare... quello che fuccio lo, 8 /. . EN e s ,' arprezzi ‘bassissimi, Lame per Volgaltera' gr‘:io"”?i."“if1îi Bgàteàg ;à;:àg ;xg%n;a.cÎE;° “d…“à I D%rà} D L ì;tongnilg;—:.nr:isltlc';qîqì;si(?.:ie}:ggfign.fldcî ì$xibîsî3-‘?fiifè T:;’Vîà.t'.sî i fiuova fùn- | virlà, o noi cU o ma, mat{«'.‘:;flflfg’jjfl’î“'; 1”É}‘ Z10nNe italiana. ogni wilsura vera acciaio inglese. Dispon& ’ ’ . AONT OI SO ai . BESO NO PE Nulla l Con-| e n RUIOO Mteresso, d diessere cenira | poco, non miingozzavo d r" ff OE a R ai TOTO: Ta mie: 50000 melri a1 gu nastro, ) ' I € .°B:ul;y °È%% _;nl",’£îì" W‘;Lé I .Îfà“*'%î É?£…“"“-°‘“ dei Lavari m”“*0 --ubhiiaidmfvx&f0:a“P}:ui.%‘?'mggî"g L‘È‘à%‘gìg direltaA di prosperità …foîfzr?an:inna, udendo ì rustici U?"G’b‘.f';"'”“*f*“h.‘ lah massa i ] 0W opera jfl".ù.fiîvma-' B® d È : 1i 0in, : ? t ! r/ bardo, rtTaccontarmt La. ‘“-"1-’ ‘Col sT A6nnalo EI e 1919, . N i

Î;[ÎÌ? csgi';ielgîa 10°‘ÈÌ’ 1N 1ms#gl-l.}î)m'à' TAS Ua a : i>trcòa'nî%î?'!;!{î II PI0 feni al :!1%{5.':%t.;ààpp{}fim 'fiî$odg.îu'lsei '!fi%dngglig% le dî Vene.3'iax per la metci ‘povere, l'allar- | ;t--nîémì P0 Mon ostituisoe iche un insiemar :…fgtup;mg:':'aa::?i}fl(i;$ deila loro motlte di vitto- d61 PI'OdL1ÎIÈ.O-_I‘Ì. lt&ll&’lll_ NA à"' | ÉΰÎ"“ _cqnàje:àla.î:_tPA a ‘dare esecuzone alla proposta di cui al n. 4 | gamento e il consolidamento della Maurit- ";È…-'Îfiî;‘u,}fgàjmrîg'?5g‘?î'dm_\,m,lgl araunsa l'an. | ri. Furono le.campane — mi dicevàano — 'F‘Éfl:,flfi0 a '})I‘-'O{]1’Î& (“Ìì3p@‘èl=M t LEC f

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| Divoiamo: proposta RO i.£]‘-’e sfruttamento. …”cog-'1m[Î;:mn per la, navigazione | ministrazione’ Provinciale di q-mf:…'fig f mì ;P;H a cominclare. Una chiamò da loniano, Nv | . s H A:}àî,‘::;:*t“ Ù::“eleestare presa“°‘r‘fi"";,;…fàî‘.?."}vella Mas fi, n 1{,g,@ w:-;î1îa consiglio che ma anche nepin. | provvisa; una rispose più .dgc ;g!r$&}ufl,' @tîé! £;’843Zl-0fl8 e 1.S6g uenti

d ® I) CAMIERA omogenea nerà 0HO - 2010 = TET'OSI, QL| e/10, quintali. 20, 8, 80. ME 1 per 2

>. I'altra ;;3'£335141. pubblicata dalla stesza Gax loni: tasciamoli rodere entro sh siessi collo l Niesa, l'assmnzione diralta Flgîflf;;°=egaf:rghaxì.;. ...,,-%…, nieno di un dialogo merarviglioso. — |BaNi di dlf@.B& 5) dlp-Αflp’l.llfil{}l]@.{ gedore da un nali, che la fa sotta det vorn\'rèil_u A aS CRA |'oro ò il'r? s …eg:-&: -Bonfmefita_.m bizza, colle loroN e miseria morali e la-ì | MO riesoftà assoluta? Che d'è? Che C'è% — SU SîSio _ | E a | ’ de}*‘Caì£d:fl%d:à P"".‘i'à'““ liano. 46 *iegi Borzolo Tancredì, & quale, no à“\‘%?î'î?' sia .

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minimi, — Callegaris, Via Lulli 14, Milano.

-ILLUSTRATE, rassegna Î:3'331?5fle'5

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è in nufla"ci ha |che diceva sentpre non s0, fraddi Molto dosciati I.S entnsiasmat Non ne) l'anigpioen Hel Conkigi Contiglio, d ha la-.| / “Silacrcasero ni seSOA

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— — e LE e:l-ettrie.ef brevettati interruto ATERIALE TNAINNUSTRIE RII E ITALIANE|M i I devintori, ecc., qualsiasi quantità. Prezzi

| : I della i 1!9\ 5Jpdù , .Noî Provineiali ridars al- |‘Èillfllifiqlzle concardì | l'antica potonza. orialmr dichiariamo ‘su. || 197 — s0... Ohe Eraà c'è?7 quel che c'è? che d'un chi?. campanons - Non soi|1°) "Adflf-'la'tic.q “ia m…q@,.tìlft”" della Bassa, Relaziono al Consiglio, lestardo’' E-

vibr ’g,1 Presi: a lettara “a l:-fàî ‘0 %: 'IE:'nt3 I;_l, *q?i,smfi

%dnfira:-ièw\-'i.i:ag-agîgxl;;jg];;.’

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nulla ci ha entusia | ciarono allora i primi volti alie finestre, O.|- 1 politica, .economica , .. scientifica ; | TRAMEZZA vificio, con tinito bancone, vane iPedi smati o Nonir

Martignoni,: Via, ;Unione u12, Milano, e| - de:IL ne industrial della riconoscenza perenno di Futti nol al'cal- | o*j a St9 N isti Sì trovamo ora a Venezia spt- |goneroso e disintorassaio, punto. nolitico sin. | 7i DOrgo sperduto brifluva di Aammelle Ir6:| tecnica, della produzio j E R T

aa à\e donarono alla grandegza della Pa- | s Prosslona ui una scomparsa adorea, | nde non abbia niento di concretò e di pra- | Male come, un diturino. Pareva la nollel dt| "irla faticate onergia e nobili ero1ami: sa non sì vedono più bighellonare mhu.:rbai?—;;‘—'m°; u : ‘ : “ | Natale. Poi, alle campane che continmuaua-

Caro Presidente,

l yontro

italiana ;

20sÌ sollo le promenatio o santenziora di- | |Mezzi tecnici, amministrativi, nnanziari, spe- | ft0, sì unirono le prime voci del rusiici che

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da tutta 10 parti s1 somlecitano giu- |Statte, disastri, diluvii uniyersali cor iL co- lProganie Mmdustriali, garanzie occorrenti la | uscivano inlontili dalle case. — Che c'è? che|2°) -

stl provvedimenti Tégislativi a farore del col- modo sisl&ma dei soltovoec nel caffò.

stanza della immoriale Vittoria, Tiiorneranno | Saqrsbbeara porder il temipd. Se occorres | di averle

cancamuani, UO Care ‘affidarento | a) sulla pigzaa; allre riseròo laggiù per| È;en%!jerù mne?lî: n;\; ]uîn%gcligmlî°“fi“è’ ggà"-‘g: rà non mancherà Îl modo, Îl comae, il quia l'inare cha l'î$e?r? uîglîììnaìelàff—gîv*iì:'èî.g 1Q‘l’{> dffer- | ; sentieri della monlagna; altre per la valle;| EY ?nTp n

o che i] Consiglio 1actsse co- | Elinruhierare intorno a certe gesta: a- | desiderato,

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| VENDA ‘cucina economica. Banco duiò gra=i

| dini granito. Scansia, Carrello, Bilancia,:

L'AGRIUOLTURA ITALIANA)

‘per£-fà“f‘ qualonEnte Fa HO Jegge. a | Ce = t Sire > Che c'è, che ciè?. Non so,| ° ILLUST rWi RATÀ i Ra a-£ì‘;;$ì 1hnd.3;[: ;1;’1-1.'93m5.a"1"“?.9d5l vr| Nessuno sapeva. Duan fratlo uno lanieraa

Curarcì di simile gcnia.?

teghi Dhì. ÉGQOBΑB làm@ài&fié a.rg: nel#‘fle;x{;\1—

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APE fasnsggna

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politica,

CHssone. Morina-saffe, Pompa Patrolio, »

1. | _i Ferruccio, e 10. Salumiero, ii me.naxle

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cQHOMICA;, ' sctent:fica,|

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sna De 1empo |sembrava che le case illuminate sì moves:| - ‘tecnica, dellan produzione agraria| Centesimi 30 la parola - Minimo {0 parola i

È meefunm soltoscrizione di tutti i suol | desso Lroppi imporianti ed !mpellenti pro-| SÌ dovrà alla fino ricorrere ad un aitro Emta (F8ero y brigata per.2orrer tutte su. Poi und)| . a L ia #7 ASN INEAZ ENA NI ES ; 4= ‘componanti, una piccola medaglia commento- blommi si presentano, problemi che utge di- |É;5ÉÌ“*'—"%'?"‘??‘» l quale dopo ulteriori Tunglie a | uoce: Nrento! Tirieste? Poi colpì sulla porta;) " italiana ; i | AMMALATI! 41 Corso Venezia, - Milano, rativa, daammirazione come ricordo comevalorosi tributo || anche scutere più e risolvore nell'interes se presenie giorno darà l'opara com.e Trieste soni prese! E' voci fe-|3°) dil . - L'ITALI ’ 7 rn | ras-|| Pottore di Genito-Urin a tutti e quei Pelnell'inleres - © e |-ÈÎ;,,ÉΑ?“ sa avvonira. BA Manoripezio, allora i un si chiede:; E perchè non ri- |pau! ammi offrirsi nostra #ioilaTrento e intocazioni semrlici di sgomernto A\ ELETTRI le, Cure Specialista CA, moderne per Uomini aris, è Signore. GO che con palriotiico è VOIONIATOSO | _ E' necessario essere risoluti © guardaro | ’r’?"'g. ummedialamento all'Ente pratico, che'| stoso, finchè lutto il borgo fu sulla piazza, CANE IA FOI E ' FET Emanvele H re illustrata, politica, | DENTISTA o del propri. uffici, Aobilmenta con-1- l hen bene inI fapcia. agli avvenimenti Socsi0C8 i Nocessari cit=| fu.sotio gran cielo cielo buio, buio. fif sotto solto l claa) | " JSegnaemensile . Viliori) i Co ' it' _ perpar || conveluzioni, senza mezzi, precedesenza ZA ulteriori Ulleriori elr-i f. satto lil gran Îlil' cla: LI II i. i Cpirirmwlll.=l:l tuogimentolia del sarebbe secolari anche desti ||_E jrarre da essi henefici alla colleltività. | Passando %-u\ìxeòsèîrgi\-îgìmît.gîaîîmt4'W$$agg"?. e | More delle campane. e inlorno alte lanterns| - economica, scientifica, tecnica, della | A a BBnchnere' QOE I prima ì — dopo _. S di ogni l altra questione e eI | ad altro | Ire, xon nNuoti: sHudi” ' assuntos | | che vosseggiavano come i fuochi ì e ii tanni di un bE : S Ù d pie’ Ù A ia ii | È2ir£ìoîèmmmt Lstrazione anestesia 10, n d?‘fltîà-fi_).. i VARDO delin ISO rs ada SAteoniri. o | pacgo: . . | industria elettrica ; P iaCO degli erotcamento Ca- risolto ìl rimpatrio dei: profughi — s° im-|Amumninistratori I ‘

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duti.

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pone lo studio circa il ritonno dalte indu-| ‘° cib sanpre ALI TNMIENTA 2T ANE avviene) ulleriori ÈtÌΫÎÎÎÎÈÎÎ | ha dviftoria saliva così,per coì ilumi chelappa L ANI AZ ervenio 6 consoguentementa | Yipano e scomparivano sentieri, comeo |:4°) - L NAT ALIMENT AZIONE, rassegna‘

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firmato: CALLISTO EMPRIM.

51:r1euafl'e'mazinng altrove Lra5pqrtutg nei iar-

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che SUSFaguIirono il

24 ottobre

dal. BÎ-’ÎÌ:'\'I.-I'S‘ np. d

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i, dhe co. Id;fl'l’fll;‘l"!.f} sallre verso la dnpanna E pfl3{q

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mensile illustrata, politica, econo-| _Centesimi 29 a harali.. iini

i l m 19ì1' i ; 'fiìlT&z'i-%'?»m% J#&;Èepè(?chfàu%îî'om?' invero di-| Éù BE”!.ÌE1Ì’!‘?“.E!.’ le ms-%fi#@.ic ardevano così di "amministrazione f ella pro- | svent i ai e TONE Hino ad ora ebbe la | iscì come tante misitehe capanne, e Hutli ia |iyjnalate, Îl 1ÌÌìn.ia'lìarococlrlîîègrîîye, g{1:r'àlas ig;:ì: S “““f\"£;à‘ g?_%**gir£l‘;mh mani inadatte. ld Ri pattevana :::.:ì Èrh 9‘$2?£ Gfalî:î:rtî}np ]Îfiîîîèî |

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persono inviolabili ed ittastaccabilà n.nchtb.f. mente affrontare in sà e per sà i] fallo po- milioni, quando —fll.èlì"rn-}?i-ìlîìau%1.,;'.;'.?"1."'“ »t;n. di 28° Sentivano ch'ara nato i glorno vittorioso,| . strie alimentari italiane.

i Bu"°-Î% AO Ramponi, Pisaca» ‘sogialtedeschi che' per mera combinazione ubi: | sitivo & se orcorre non ritrarsi da atlti di | studiato pmgeilo egun a giusto Ètfi-m cr?f2wÈî?a. i redentore di tulti è novelli giorni. Puori | SO a ldesiiii Ù tano avl hel suolo ivalico. Ormai è noto a tutla | império. ! e NOv8, tanto’ cho ‘opa {] 60tp” per a tappeti? Puori le coperle! Fuori le lenzuola, | fi I NEN ; RE FR !m*'-ldsl i“mdt_u';.* ’b‘;n"“u"f'*,fl."a'"dgìt‘-lg:?èfi nger£{ esposizione Ogruno del è comprande | ì ) disquitibri motmenti nei || :;:Èfl‘anfl[: rioitino, ’aaiquali andrebbo 1--na:.:uìmb.hl'p incontro UNI e ÒÎÉÌ!ÈlÉÙLÎ I"l°‘l‘:g TEsSo alladicoltivazione “a ÈEÎ-5%E*-‘ # a rottane, DNI 1E e case èe 'ra-;:;.?:à’!hf giù legnaPAs "d;î-…':…îmf fuoc Pu? SI îîîxîiîìi .…”%3&‘«:‘3»?"“?…3‘3;5‘3 US P paginte. îà"‘°";ìîàî““3î ) edia, in'taf formato Sì persone £oi-'rmmîî& }:Pclîînsaiape capace assumera ge. ÈÈLT(_MÈIO upratica dt?ta SE

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trà della.luce élettrica uom appenaiandati | Mpodipo le azioni distattistà del senza

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jjm;fipi?fifi;p&:_c?q.lmen.a g;igllut operai. Alessan. Igliare i fili che davano i tre slemonti più ‘l‘t‘“c.”(;,‘?""'".”“ Nasiguale tra mutilati - Coniita. ;”3""-3.3‘—‘““"“.…3 doveva essere P‘Ì‘Oli?-îi-‘-llu'-:.îaaì:lgr di dlm-gè.l=e? 18d15…"_81 a e diffon…\l-g\q._.ltx. Ce Îia sq1;;;hflggx U i SOCTHAIBoS aR %hfi .1udi:s.pensahì-li; d vedi combinazione!i {#

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re ii e raaE VimperoAdecti AbT [duol dallaMmas ai villeggialora +‘aglatori: lo spese delia‘ lnavta, inantorendoai magnanimo, : 1°° sestae; Ify: nocassaitialtam L e e UE j MIPT AApimento:della i Uomenica manifestazione a \oramente PONCa QIpurLvT |Smo compati re AE ai iDa Goserpo. ii ai EOE Ra

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icaridare — ciò che sarebbie anorme addirit- | raltanta ocilatezza e ‘fermezza di muante n | della guerra ha sopportato i pesi più san: detandolo dej mezzi Ainanzia À 010 deI Meszzi fin&-flZlfll-’l Coa erol- | uando l’esercito austriavo) avava i{i1fa — suiì riformati — Coma se Tossero te- [urono Necessaria nel pericdo che preceder. | EUiNOAI, santificandosi e lottando

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AO E qui di Francia.a spillare milioni e mi-| i ; ils volea gridare: diabbas l'Austr " iMUt@ so ì ““‘" ei con ausierità; pensando al Bal- |Q6TtO all ‘““Istitut ia. è 1I Fasci dî Difesa Nazio. j"’°’° o*Par LO o E'dlt laman UGT0]’i&le: tare Commissario P. S. intervenna jHoDni a a guadaznarne diecino sovra diecine,4 N8le; rilenendo, che i] sivarder [90 CQhe risorga nggi daopo pinque anni di ; : ; fl.Èe'n'g_ minacciò di &nresto Chi gii- non st curò di rispondere e sembra \'ng-lila Ea guernra esì Éîl L,0\pcl‘!rfl;î)d È È"à?°,‘fi??.?o d:i; ilìliîrtllf{o spaventoso, e alla F[‘?an‘cìa,",clie

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ghi - Circolo AMaurizio Quadrio - Aessogia, | SePRero. la cos; restarono con tantò di SP? SLE Ri ‘ dt i studentesca. tele dijÙ } ma Z'one- Absoci .Libero Pansioro Lega Navglie.e Italia. aroe LegeNang Nalla- | NOsÒ |PAS9. _M A j

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dicoamante L/ rag: j bSv d 050 pagine, oNerie ha |ofi» conTa l'ultima © MI NPILOaa gli derivano | dale Sne aaresponsabilità 1oeser. tgiunta somma lista Bi L delle SM42880. 1 ©° e e i C '

RR ; - Jvanze dei notri Impegni diplomatici per 1f ) ) E) d d a ANET prezzo d’abbanamento annuo è di L o LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO gp?àìàp%fiî;;;;’;}g :î}îi Hoî;_jfl f»'fi dÀng'L{iexlrg. e Dl;3(fi?y;gpl l.mgn[. da Zogno, firiper l'Haliae Colonie è di L eao ,1.‘dr on e e SPAT LSTATO.) piviar “ sÌ in malfattori due da jasgredito so. prepari la overna : SS BAT EN iL

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al nostro giornale. Raccolti neélle ‘7 Conmatato Centrate del Sindaeato Fer-|T} riori della redazione, i taenenti Umberto Bér:. rovienì (Torine) cì manda copia dei voti tonis è Alessandro Cedani Yrivolsero un'sa-

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Une / cridirevitat

ì1\:lìî:n vibrante diì sdlidarietà al nostro Di Hrasmessi telegraficamento di Ministro dé ‘ Trasporti, al Gruppo Parlamentare SocidTetOre, I . TORINO, 20.;— La funzione di, ringrazio- MS: MW'!L*HÌ:'W?ÈÎfiÉ e sulla cura della [5an ""'tîl.’lffiìtì.,ma, appunto perchè sono malti, anzi- w Ora che Ja guerra è fnita, vogliamo lista, al Presidente del Consiglio, Li pub-, mento all’esercito witterioso Na mmesso. af du- |° es | - demia influsnzale che affiigge l'Italia, co- ichè dimminuire devono far accrescere in noi sere al vostro fianco per combattere le bat- blichiamo “con qualehe' postita. didao UD rissima prova la concordia tra' gli inglarventie ni “Ài vivere in Europa, la s tortaesi, i $ e _Ìhe "!51. reetq. J-é altre parti daell'Europa e del- a convinzione taglie civili per la grandezza della Patria », a

O. farma

Îirchi, 18 D: «_p-g£he- : isehza equivoci e col tlpl‘ schielta entusiasmo, ÌGM@&;‘:Q,;,"“&@;*,@&{ ; isiéchè Jdal

«della neceasità di una seria e del discorsi: che gli. Ardîi | prino: l’America, l'opinione del medici è discorde, pbropàganda per difondere le norme dell’i- uèsto il nucleo nte. Mussoligi vivissimame no epplaudiro E E, Ministro Trasporti - Homa, tutti invece sono concordì nel raccomanda giene in mezzo al popolo. : rspose, ringraziando dell’attestazione di

‘Sa c'era argomento che tutti dovevà unmre,

rà proprio cquesto elîla gratiudine all'eser- lici contrade del Nostro sacro eonfine, COpopolare che in 4 mesi di guarra duris- nobbera, tuttle e sozzure è le ignomumne d i La patria nostra in questi anni di guerra simpatia. Dissa chè tutti gli Arditi’ che _ T'erroviari italiani organizzati nel Sinda- ‘olto sima, avava salvato l'Italia ed il mondo. Or-jna dorafan (one ole.: (A/-p volone cato ii questo parlicolnra momento storico beno, un po' per equivaoco, un po' peri la;macoscientemente Σ…ÎZÎ?bc;l-ììùfi di formare utia COSCIENZA I ha, mostrato. d'esser capace, di esser degna hanno combattuto | che 1a 'guerrca d’'Italia, «troveranno rivolgono a V. E. l'invito tariamente a volere con un la fede di qualche notabilità, un po' per W setFa “fl" : “èg°P°l-°-‘-_ ohe un pro.| 1 Giventare una grande nazione; la terra il loro giornale nel Popolo d’Italia che vuol u Toî, integralmento tarismo del sotito gr-upfuu dì Incameiots una . ban- atto pacificatore decogliere un csrto mMo- instanare f'8n %“Î? aa mp…‘_tamf'e_.f,’. ago e t.l.n_m—?9'f-tfi'èi fiori è degli amori dà oggi combattenti| 6ssere e sarà, come fu sempre, interventisti, degli Tunione | dalo segno: Tresca e omfi ; vita, di Iibertà »., SU richiesta precedentemente avanzala per la meniog parvo definitivamente Trotta. e pazienti, indu- diera di giovilezza, di Bertone forti lavoratori valorosi, | L di ‘accorgerai del vonstde. delle Contrariamente alla vertilà, si Iéce crodere pudtaro bandiera la ‘completà sistemazione ferrovieri riammes lo o inique qua= Îlaz;:mietlx?f;li-gcìem E Uumpane alle ifinoE AO i : i. {u8triali audaci. Essa ha saputo .mgli.ex"si tan- proposta: del tenente | afiài.%e chte la Gazzetta del Popolo ririutasse ri per- |]i evano sottop degli Arditi fu data in consegna al Sì servizio dofpo ‘Uicenziamento per avare tnettera nera d forsaulia ZÉH?'&É! mo disvnssione nella nate qualsiasi unba inermi, ed centi redimersi, nostro Direttore,; « Noi, dandobvi la bandien£ÉÈÈ?;n-:\ufî? prè@iflìi-'@ J’(àîgseìg'aÈtt:;zc;*.: U difetti del passato, ha saputo p&rtecipato blle battaglio civili del lavora imola di giuramento da essà proposta, men- terra, a pochi chilometri da Milano?), gridarono stessit» ri dato ritrovanvl abbiarmo ra, | pOrsi a livello delle alire nazioni, i tre è nvece verkssimo il contrario. Si Sà che i;igìeuè AO S AR o Ammontiva il collega della necessità che v e i 2 " | do la sua eterna giovinezza. E domani, po- quei valorosi; Dopo tin altissimo Vipa DI- ‘negli anni 1907 è 1914 e la riammissione 1n) Il Sindaco di ‘l'orino aveva esplicitamente si tenga conto nel.gran libro, di tuiti î deuffici, gli rono servizio di quéelli non aticora riammessi per ‘abbandona Ardili Fi1i_ 105 desta la cho GpPù‘rmnìtà sulla pgonvenuto falial, La sclenza di mantenersi sani e di guari-| sgta le armi, le industrie da belliche sì gravano i nostrî orrendi nemicti, salutati con simpatia opposizione burocratiche Direzione Genera- mola fossa integrata, ‘e di ciò aveva dalo 1N- biti <he re in teso di raalattia è trascurata perfi) irasformaranno in pacifiche, il nostro po- del nostro giornale, ‘sarico’ alt'on. Danto cye, dopo aver- ancetta- ‘perchè tanti i.‘gpoh_i‘l'i-înhfq.%t-i-nt_a'fl sijano S i i g: lîîlèfinl:lînltvar.glllél.. rm°lzltì'ìe‘;i‘i"‘“' °,3°° 55Î?‘ g’°l° riprenderà il suo posto per rénder&ì strazione è dal pubblico accorso nal cor- le della Ferrovia dello Stato agecanpando to, si presentà all'adunanza del rappresen- impuniti. iinti di assoctiazione, per leggere» 1a formola { pretesto trattarsi agenti’in prova e avvenSia lecito a me, perchè se neprancfa.1ola ve largamente diliusa ancae ira il popolo.) degno dell'età più benigna che la guerra scgndmlnao da chi di dovere, mel mMomenti .in gui la lo immutata. Si ug%-unga poi ‘ tizi. 11 ritorno dalle armi, per altendere l ' Iì difetto è nella scuola che rifugge dal suo| j Wo \ i gli avrà preparata. Fra il popolo vi saran-| giolittigni, patrio’ contegna dei sdliti strilloni pace giusta. e vittoriosa dovrà pure dare ‘lavoro febbrile dello Ferrovià, strumento

re l'osservariza delle nocemeé igieniche e so-

Ua

dui redattori, dagli impiegati d'ammini:

scopo di formare del sant di corpo e dijno i reriîi, îmu1.i]ast.i'zu- g1iÈ-iìvalì.cii la cui

tnente è crea

in ;îscamb!o del mialaticci.! capacità produttiva sarà senza dubbio di-

Fra le tante nozioni scientifiche che ai gio- | minuita; lo Stato e 1a Nazione hanno il doVani sì fanno ingozzare non ve N'è tina che| vere di crearé della condizioni igieniche

fioa hisogna C'imenticare!

l dalla più sporfa acqua, che, colla compli-

a ;g@ve.i'm e a poporli

l'on Fer j2 meritafe sanzioni poderoso per la rédenzioneé cconomica del |oita dî quel buon v-ecchfg che è quaiunque ljarberici, ricordare le principali, offese, rerero di Gambiano, - impetirono

nostro paese, di tutti indistintamente i fer- lentativo di discussione, malgrado i richianil

cate al sdstro patrimonio artistico, eLer-.

no ed eloquente testitmone del ganio é del-. rovieri soldati senza antipatica esclusione ai doveri di ospitalità dell'avv. Cavalli tetisione là civiltà di nostra stirpe immortalo; di sta&to uno creaio aveva ciò dutto | Dite feritù d guerra cì mandano questo| incorporati. ) chè “gveva determinato, puramente a semplidia avvertenzà dî governarsi i modo dajtali da render meno penosa la loro infer- articolo che mibblichiamo subilo, dichia- | l 24 di maggio, giorno deHa adichiapas ’ la rottura del blotcco interventista, demnte I ferrovieri che in un continua divwturno ustrinci, godere în questà Vvita del funzionamento| mità, ch'è il loro orgoglio,e di dare ad es-| rando che condividiamo totalmente e pie-| deila nostra guerra, | -a05 zione paone ciò proprio alla prima manifestazi stiritegica superiorità regolare di tutti gli organi. E se al difetto| s merzi sufficienti, perchè, nonostante 1a namente quanto vi è detto. Non sapplamo| logorante Ilavoro cooperano validamente ser.-|le della i pravalendosi |triottica dgpo la conseguita viitoria. . spon-. a ‘Torinò dell’on. Berenini riu- loro derivanie dal possesso, dell'altra Gell’insegraniento. si supplisse con l'esem-| joro diminmuita capacità produttiva, possa- se l'om Turati, nel suo telegramma ambi- vendo la Patria meglio coiì fatti che colle 1sc],L'intervanto equigli eliminare ad volta, dquesta pèr do Quo e denvigogico spedito dapo la mastra | parole sono sicuri che questa volta le lore da: dell’Adbiatico, voci ed a riunire ancora una volta gli {nter- venturn la bandiera. t£galbre sventolo. Limpartita in stanze senz'aria e senza luce”@ nazionale. — i | vittoria all'on. Ortando intendesse di ‘com- ‘ richiestà saranno appagate, ‘delib e demoeratoh anil;i-rregfzî}-y&;iì e: k iventisti. Lé associazioni prendere nell'ammistia invocata, anche 1) beramente - sui bei ca ai la mento tenera dei giovani è sforzata inv 1 mi confd AG EE O EST reati mititari contro la Patria, @ bene ha DNE Y rarono di desistere dal proposito di fare 1i regole di, Mitona alla spregio voluto. , ‘or dél mandando alta Ggazzetta ’ Per/il Sindacato Ferr. Italiano corteò proprio, norme della convenzione del-! lunghe ore di studio arido e inutile. R e__tîî'ln:'ì°" fidm .°‘“°;'_ 'Ì“ .a' E, Iìî& i'mfi ‘ fatito # Pascio di Difesa Nazionale a conalle e Èuerm _ ne: dichiarazio iPondlo là seguante anche dall'Ausiria, sfoga-. Vediamo l'esempio: degli Stati Uniti d‘.&4@à ;;… .Èa i MO Et _“.f‘jANI quello OIdi) trobattere l'on. Turati, con questo leleFanti Frerdinando ° L Associazioni scitoscritte, rilevando che l’Aia sottoseritta bestiale e la loto fassa; saohe odio loro il apporterà | rono alla benefizi, are suoi collabor tî a '%aì è gramma: chiamate ndn s0no siate mmerica, |La casa più bella del villaggio caltedrale di Ancona,. bella ] ento sulla conservazioringraziam di alla invidia atlo 1 uoti contentiti in queslo t-elegr'iy£mma e più formula popolo della il ‘ renderà radazione «Mentre, profittando della nazionale: asul-| lall'esercito, che vliene oggi proposta alla cib S. Ciriaco. Le tovine furono grandi e inte’ trovano ptenamente consenzienti. La que’ tanza, uomini e partiti, che con la parola è iadinanza torinese, a chiarimento della Ior- parabili, perchè andarono (disivutti dae;’Lgfi a scuola. E la scuola, specialmente l'e- ‘ P ementare,

si

preoccupa,

più d'ogni

altra!

iù fiero e più dignitoso, lieto nel lavora, se-| con le apere deprecarono ostinatamente la sflone dei ferrovierà che furono colpiti dopo muia stessa;

reno dell'avvenire e principalmente più ca-/ nostra vittoria, inyvecano un'amnistia per i gli scioneri del 1907 e 1914, dev'essere unau| -

E

ANI

3

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quadri di Bellini da Urbinò e di !='1.1'…!Jtîu:uat.‘u.j

Ho0ordano che in questa guerra mondiate| da Ancona,

l reati contro la guerra, il « Fascio’ romamo buona volta risaltta, Not — ingenuì — cré- la resistenza ad ognìi costo nel nome augu- ito i] tetto. sto’ della. Patria’ e nel nome. defli eroiî’ ca: |

crollarono voltee fu abbattu-

K , q , | devamo che lo fosse già da tempo! Bisogra duti u giurata per la difesa e per la con- | Nalla notte del 24 ottobre al 24 196, a-; | verno che essa sarebbe ingihuria alla memonemici gélarono bouibe sulla ‘opie-; deélla giusltizia e dellta libertà delle viatorl ria dei caduti e a} sgcrificio dei feriti, scher- che è nostri dimigenti perdano la loro abi= quista_ sa degli Stalzi a Venezia. Uma di esse ma-: naziani; ì no atroce al dolore delle famiglià che han- tudine pessima e squisitamente burocrati): sojennemente rendono fqrazte imperf_fure’ lauguratamente ebbe a'colpire e a distrug| no perduto i lovo cari, detestabilo incita. l ea di utrascinare le cose in lungan. AÉ ai soldati tutti d'Italia 2 del mondo civile sere la bLella volta dipinta del Tiepolo, il:

Ccosa, di i'avori-u?e e;:}ccslî,îîîupg,; fis;ì'-cîgrn:m;àt. rÉ"î-*‘acn d'apprezzare il- dono inestimabile «;È@l-; | per la difesa nazionala» fa presente al Go-

«Auale, solamente, il pensiero deve tendere là libértà. ò i

al raggiungimento delle vette eccelse delle |

ii

Amedeo F'”-retti

scienze e dellò. lettera, vollero. con| mento al vilipentio dei più sacti doveri ». | ggni modo quello non st è fatto, sì faccia. |che, in terra, in mare,. in cislo, | Inveca da noi, indirizzato erroneamente | quistare, ed glia Patria rd al mondo conquiil cammino, sì deve penar tanto nell'anda| Noi crediamo che le leghe costituilesi fra | ’ Slano d'accordò che i ferroviori richia- starono è donarono la grande vittoria. ì padri e le madii dei caduti e l'Associa- ’ mati debbano Gssere rinviati pres#issimor ud in mqiest'bra, cHa ‘apre umèra di storia ré innanzi nella stràada della vita e questa, sione Nuzionale fra Mutilati e Invalidi di ‘alle ferrovie, aupunto perchè, come dice l |'iovalla, intendono proseguire nell’opera Hbeminata da continuì malanni, appare triste) BOLOGNA, i1. ’° — Abbiamo dato notiziaL | guerra debbano inloeressatsi di questi fen-| |ratrice, cooperando totti |ealmente e con Terdoverl di è spoglia di quella speranza, ch'è una ne-/ delle dimissioni di due consiglieri comunali | falivi turatiani che sono seniplicemente in- " Comitata Centrate ula Ferrovzia è l0 stru- vote all'adempimento. del grandino - nella miogiustizia sociale, cha el attendoa pessità per î sani e per i virtuosi. + ‘“socialisti. Diamo cra la lettena che essì ham-| moruli. £”É' u certe mancanze @"1?&È-016 mento pederoso per la redenzione ectonont- va vita nazionale ed internazionale. a passare, possa sì disciplinare puramente | tfiviato alicindaco Zanardi ‘cea del nostro passe ». Su questo giornmate | In questi concatti ed in questa fede, ispiranAnche in questo la guerra è stata santa. a ) al sindage I:£a.na.t‘dì \ tempo debito, $a?spug-fl;z dell'ummnistia, con- abbiamo pubblicato diversì articoli di fer- daai, coma sampra hanno fatto. alla suprema Essa © stata como làvacro che Lba purifiia nazionale, dellberacediuma, ina i rc6altì contro la Patria n On. Sigttor Sindaco,

più ifantastico e luminoso piltora del'nostro settecento, pa,

Il 12 fepbraio’ 1918} ‘assasstui . dell'arta,:

senza, aleuna necssità militare, andarono. n bombardare la ciltà &perta di

Ravenna,

bombe furono gettate ‘contro la chiesa di

S, Apollinare: Nuovo, che rfkale al'quarto

secolo, ricca di celebri mosaici, Per fortu-

na una sola bomba colpì la insigne basilica scoppianda verso la facciata. (Così 1 nacessita della concord per ’ rovieri, che sosleneuana la tesì del rilorma | danni +furono per fortuna limitati, tazione gGdierna. HO di aderire alla manifes cato la gioventù dai nervosismi, dalle igno< tradimento il e ma a diderzione guerra. quanio gravissimi e. dolorosissimi. E i lunghi mesi della guerra l'Am-| non purante | za zione ‘Aljcasti Torza Ttalia Assbcla ‘dePossono e non debbono venire amniaa ferrovie, del ferrovieri richiamali e s0Dilità, dalla fncertezzo, dall'indisciplina, ‘ministrazione’dalla S. V. -guidata, si è resa. 22° giugno dua. poteanti bombe t;.plp-t-; 11 mocratico-costituzionale ‘Associazione dalla lascivia. La guerra costringendo l'uo.- altamento benamerita della eittadinanza ©) ';!‘rlgîî:;tî ubblichiano, intanto, questa Î’…rf‘w l etitulti da giovani anventizt: 1L Comilato madri dei combattenti - Atftività Nazio- rofio la - chiesa diS. Francesco della Vigna: \ Centrale dei ferrovieri ha mgione di affer- | nala - Circolo ‘Trentino - Gireolo Trie- in Venezia seminando stragi # distruzioni mo a vivere in diretto contatto con là 1:a-

ldella Palria, come riconoscono quelli dei|. tura è a rinunziare a tante cose inutili, chel nostri avversari che scno sereni ed °“°È“' |

i

stino - Dante Alighieri - Democrazia so- irreparabili. l PE : maré chei ferrovteri tutii, salvo poche tra= | ciala redanta - Emigrazione Aftlriatico-stesso in cuti giorno il' 1910, agosto di esultanza nazionale s…:màb£;-li eccezioni, hanna servfto valida. 9 11 ti momen in Siamo . Trentima - Fascio d'Azione - Lega d'asì chiamanò comodità, lo ha rifemprato fi-| Dopo l'infuusto ed ormai cancellato Ga| iHimegte DOI i i mostri soldati entravano in Gorizia, altra zione antitedesca - Partlito_ répubblicano sgicamente e moralmente; costringendoio’ a povsllo, 1a &. V. face talî dcihiarazioni, ìn e specialmente noi, che ebbiamo combatta ‘menta la Patrid, & poichè hanno complisto l venivano colpite; itallano - pro Polonta - Società Tren- due chieso di Venezia H doro dovere, possano ora rivend'care il| \ ; É SD = u _ della lotta iL UI Ì n E E 2 sopportare i dolori fisici lo ha &vvezzaro a to-Triestd - tmione lavoratori italiani - Santa Maria Formosa,e 5. Pietro, di Cala nostra €0- — ostro paese e delle nostro idee, siamo ine- " loro diritt. vunione radicale - Unione socialista 1La: stello. Il 4 di setterabre 1una bomba ineelsostenere con forza è con pazienza i dolori che non sclo trauquillizzarono liana - Unilone ipsegmanti Scuole me: diaria cadeva. dinanzi alla porta centrale; di italiani,; ma ebbero il plauso delle; :x@. 'Egie:@: morali; cosfringendolo a limitare i ‘ suoi Gruppo Pariamentare Socialista dig - Volontari territoriati. i di S. Marco. Per foriuna la grande basil ria, che dà ragione ai sogni più arditi della | = : ranze. ” _ Camera Deputati - Roua, a f ede. Però il grando amore che £’î. consumi e i bisogni voluttuari gli ‘ha ‘inse- \mino nostr a A tala dichiarazione, la Gazzetta, del Popolo lica rimase illesa. 1L 13 settembre’ stesso grand al ti davan a, odiern tta condo La anno veniva colpila la chiesa di S. Gioyvansl ’\l'ì preghiamoa rendorvi interpreti. pr‘Qs.nf'!- fuce seguìro 1] seguente breve comumento: , sì che al.nugh;e.a-{;-j“& e sempre, gnato la parsimonia; costringendolo è girar- l avvenimento storico cìi appare ‘manchevole jnfiammafa : Pubblichiarmo volontseri questa dichiara- ni e Paglo, Gome si vede,. Vene;‘;i@ytaîyci:ità.l l eompegni di lavoro, Ferrovieri radent, ap< chi, , vedere per aperti ia padare in faccia lo spettacolo deHa moòrte o cd in contrasto stridente con gli stessti prin- abbia gli occhi ntusiasmo genarale, mindo, del saluto fratsrno dei terrovieri atganiz- |zione, cha dimostra caome 1a concordcomo' ! dell’arte, della gentilezza, e del soguno, è dell'e |triottica sia salda nell'ora defla giola hu liberato d& tanti scivechi e inutili sen- \ cipî del socialismo che all' Internazionule profittando dell'o îitata. bombardata con una ferocia sistema‘ zatt nel Sindacato coll’aumimio vivissimo. di Inre. le a è statà in dquella del-dolo La formut lPoacwrt di con a nostr pera, unità g averli solidali per ie loite civili del' do-| rimgraziamento' che la Gasselta del " Popol: lica. ‘timentalismi e a considerare lu -morte, che ‘ presuppone la libertà e ia inteyrità delle; È;Ét Nessuno dei farmosi professori dellà tes j : he proposto, poteva giustamenta essere (dipiomba d'un tratto, come una eventualità constatato, leggando “divorsi, mani, Abpiamo o L #i Per il Sindacato Ferr. tèliano | soussa, vagliata, chtarita. & noi sfamo Hetì descheria levò un grido di protesta .contra non lontana, ma semprae vicina e inevila-] aa d cilîe-ìàm'L?!"s'flîìlrn}-î;'e" gÈ,'ÈÎÎ…:ÉQ@ esarminando 1‘o=pfi_nmg pubblica, l |ohe le Associazioni interventiste più avanza- sì siolida barbarie che offese non sglo T'IDirando Emilita Endi sia ancora 1 issumeé) ' comunale Ì "espmf_"è,.s"flf"m IC cne sì sta facendo strada una danuosduneriti|ta appordino questo chiarimento, che corm- talia, ma il mondo intero, Hlon solo le gebile. : far Non bbe comprendiamo vorre sì cui perchè il Sindacato |sponde parfettamente al concatto cha noi ab- nerazioni presenti, ma quelle avvenite.. sentiamo | rsndenza, per perciò : dub- Oggila guenra è accelerato 1} suo rifmo,| ’ la necessità dî rassegnare H ’ nostre dimis| care quello che noì non pussiumo, ne ’ Ferroviert, volenda aaI:flara + colteghi fîîfi- biamo ‘abbozzato quando abblarno invitato ad af- . Per tre volte fu colpila la basilica di Aanzi è alla fine. 11 dopo guerra ron- de- sioni da consiglieri comunali. | biamo permettere che sta diumenticato. La #nt e triestini, sì sia rivolto aî Gruppo Par. tutti i citfadini di agni classe sociala cancella la ver-| lamentare Sociglista. Ci sembra che 18 sa- |fratellargi’ in un nuovo impelo d'amore o di quilela.. Treviso, Montebelluva, Castelfranè we trovarci tielle deplorevoli condizioni igieCéà osservanza L CIE NZ ’ gloria poana de ‘ora presente/non patriae: «amni- luto poteva essere manamto. dinettumenta l solidartetà, su cui deve' riposare da giostizia cao ,e sopratutto . Padova, . ripetutamente la o chi n tradit bersagliate ’ nei planiluni, ebbero a soffrire niche nelle quali ci trovammo e ci trovia-| i concesse, chi dev'es- ;g;a- gli intermediart medagliettati dell sociale n. ddi duévon o esser Dolt. Enrico Musini; dolt, Ruout 18 E così l'incidenta è esaurito. della barbarie nemica, oltre che nella’ pomo. Non basterà l'insegnamentò Esortare a chi e olo ergagt lato, fuci entao sia Feso deve servira di ammonim a tutti. ser. fucilato, : polazione inerme enon combattente, meL'agitastone della ciltadinanza bolognese degno d'argastolo» Se noi abbiamo avuto | arinen@ insegnare l'osservanza delle norme igieparticol e tiche Le assoclazioni democra zlì insigni monumenti che rimangono ad cona ;=j»g.-è ynat indi e sa offo ita rimanei , sent pur è ta Italilana sì condanne e tà l'Union Soclalis niche, nulla vale se sì fa in aperto e stri. clie fiducia in chi ha gpronunclato l do sul tarrano della concordia, finchè la eri-1 altestare ,perennemente le ragioni di una aca -Z@M-m# C per questo è il momemto di mantenerla altri-, dente contrasto n 1a realtà. In nessun'al- legno ambiguo del e sind i fepiù suoi -| della guerra dure, non intendono assoluta- civillà millenaria, o imperitura. menti siano rifatti quei processi, che genga lo nefando dell bunde del L'Austria bacchettona è gesuitesca,. l'Au|mento prestarsi a manovre obliqueé e tanto fra disciplina, come in quella della salute,| quel ma fer con una à suf-/ con trov , condotti stati lili dimostrato non esser deli ed idioti acca ' meno alle manovre dell'Unione THbarale, fino strîia dove la religzione è fonzione di Stato ; l'asempio si dimostra efficace, Quest'esem-| dei motivi ideali che la promassero € [.fl'. ficiente; coscienza. a ieri neutralista è giolittiana. Noj non di- a nulla si fa di ufficiale senza l’intepvento

‘ pio dovranno darlo, prime fra tutte, le pub-| alimentano, in queslta lettera dei due consi Mentre si afferma la nostra forza, «non| o es- tolleriamo debolezze senili, nò isterismi da bliche amministrazioni. | nlicri dimissionari. 1 quali non debbong';a[\ a[\ daonne pietose». Noi che abblamo perduto (e,) Lo Stato e i Comuni dovrebbero incomin- sere due eleredossi del socialismo '.g,ffl 7 i non H rimpiangiamo) i nostri, fratelli ‘di ciaro demaolendo i vicoli neri e sudici, ‘lej se hanno potulo ranpresentare fino ad 0gg che carnes e i nostri maggiori fratellì spirituali,|

| mentivoltiama cehe lon. Ferrero di Carminano, |senza complimenti, dichiarava eche la sua associnzione non aderiva ai movimenti per l'in-

tervanto e par la resistanza, perch4 / era nn

di $’ Arntonio, vennero 'solpite e più o meno gravemente danneggiale. : mini e di essociazioni. Nulla assolutamente. Non è possibile. che ianti esempi e:ian; L'Unione socialista italiana a una grande ti delitti siano impuniti. a responsabilità, paurl al merlto infinito di aMolte sono le opere d’arte che sono. sta= ver vouto la guerra prima, di aver sostenuto con tuttea le sue forze la necessità. della resi- te' distrutte @ rovinale: ebbene, si _ devono ‘stenza pol. Essa lia degli obblighi e cui nn saldare i conti opbligando il nemico, otra intende venir menòo verso le masse proletarie. che a riparazioni pecuniarie, a consegnar:

lfama m—-symfinq un _ca'm":î'fer-'c àì_ F-Î;ff=iircq— sla, incoraggiavanoì contadini e gli operai) gbg e ‘ì.?.îltt5àlfi%îÉ_*ìgggìa?a Éa Î!Îbgfll._ e ;}a'l ÈB..S@ p1-lh-«-!:. Gvat:ur»i e, C';‘Jn ‘1.J-,€3 re gmp.e.: 1:,Ì….g -tîmv*"f‘_ls poichè è lecito .flr‘gl.&:îr.gl {5 *4t; 5e€ alla diserzione, assicurandoli d'una futura

Quando gli omenoni seri sghignazzavano, | gacinligti in piazza siidavano le' ire dei loro

impedendo Ja sofisticazione dpgli al-l.meîn‘t\t. ’ nerfino a loro l'opera del sindacao " anpara| amnistia generale. Concederla sarebbe co-

Questo importante

programma oltre che| grità delle ÈEL;-LGI._F.L? », È‘J\'" Ìe££r;z'@\'fi .Éùàf questo P-recede.ntc,

incoraggiamento

allo

svolgersi d'ogni forza disgregatrice. Di ptrà | questo risulterebbe offesa. al santo orgogHo| ] due dimissionari «dubitano » allresi di eoloro chae han dato coscienti a pione

migliorare le condizioni igieniche EÈ-ZI-È…!ÎQ."_ÌÌ;QÈFÈIIIB n:an f:;)àîuzzìrilù Î…;Î; SE da.reb_b-e lavoro alle migliaia di braccia di

aperai che ritorneranno dalla guerra e saaw:ror rà; lavoro

À

compagni

a

le legnate delle

guardie.,

recla-

marnido la guerra liberatrico e rivoluzioneria. Quanda i natriottardi stavano legati al gunuinzaglio della Germanta; ‘essi,- gli scavezzacolb. affermavano la necesità dell'intervento, perchè con una guerra vittoriosa si Trisolvesserò non salo tutti i problermi di nazionalità. ma l'anche e spacialmente ri creassero lje nuove condizioni di fatto che in tulti Î paesi permet-

Le sorprese della dittaria Miglioli era un patriota 1

“ isitrazione comunale non sia più mani mettendoli sullo stesso pijano morale CAEMONA, 10, — Imceredible, ma Yerof tessatà un più libero e sfeuro trionfo dei prndi' giustizia sociale, econormica: e volitica. IO | di quelli che hanno attentato al compimen- 1 fischi, le dimostrazioni ostili, gli sputac- cipii rE, che l'ammiis legiltinmu ri.| l'espressione utili rifecondo didi utili produttivo e della maggioranza e fecondo produttivo A viîttoria conseguita, dopo l'iminane sacrichi, 1è minaccie, hanno caifpiulo 41 mauracodei ciltadini. E se la dubilano loro Sì può to dell'opera che oggi ognuno riconosce giu- lo dî convertire Îl più turpe dei disfatristi i- fizio_ dei popoli, essi non intendono cte ' gl1

sultati. L'opera delle pubbliche amministrazionii esser certì che la grunde …g-g-_g@;ìo*-.afl=t% dgc:

sLa,.

ne, dits. Valeptifro, e là famosa Dasilica

iralista e che nell'Unione di interventisti c’era lul solo. Noi nulla dimentichiamo di uo-

parlilo, case pericolanti e buie; costruendo scuole) e a coscienza tranquilla, u ando nuove nò vogiiamo deman irovare sulla nusua | uisl conq dava s'an no gior bianche, ventilate e soleggiate, bagni po-| ogni via c-mÈm che hanno tentato delittuosamen=-| era sempre più dispettosa» Ì lari, fognature, stabilimonti balneari, o0-| antipatie per i l'op L ca dei suoi maygiori a i te di annullare il }Yoro sacrificio. oT o-g S Im i DalpeT mente antipatriotti d N Sappiamo che i socialisti ufficiali nella per. ’ loro opera nefanda di propaganda distatti-)| PLL AOAC e mr_"t?afl‘i' responsabili. Le loro dimissioni,

con ine dar ragione alla promessa del deviatori! stridenteg ed in contrasto. nanchetole{L a/ a, 7NAN egurando la ppulizia delle- strade; fornendò è : a della - coscienza nazionale, aumontandone | proiusione le ciltà, i paesi e i villaggi d'ac.| gli stessi principi del socialismo. ._F:'h'-g" ”'I' £”‘ la potenza e sarebbe come distruggero Tef-! que purissima. EAB AOS PI RE l=‘;f;f'lgîî-rfab;z;- rai ficienza dell'esercito di domani, dando con

della chiesà e del prete, incrudelì sui tem-

pli di Padova, e così la cliesa . del (Carmi-

ltaltani: Guido Miglioli,

noto a-tutti sotto i1

ex neutralisti sfruttino 1a vittoria e fe tolgano

ci lJe migliori tele ed opere d'arle iraspor-

tabili che egli possiede.

È

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:

Di molte di ésse si iratferà in sostanza

di rastituzione. T musei di Vienna e di altre città dell'Austriar e dalla' Germbniardo. ;?en;e '$Ls:'lsere alleggerite£ di quanto può rapj ane approssimativamente il conaguaglio dei danni arrecati. ai ngt.u_

Giustizia, checchè ‘ne ‘ pansi il Hestiali-

smo leninista d Ja tedesca bastarderia è& sanzione. _ Delitti eferati conivo le persode e cantra ì monumenti esono stati perpetrati & sangue freddo, con preordinato sistema,. ‘Giustizia; vuole phe la sanzione sia save-

oghni hellezza ed ogni giustificazione uinana: Chi ha preferito le carceri di Gaeta alla , nome dell'on. Sputacchiera Nazionale. dovrebbe essere com-rrl:_g.tata. dall’opera delle: ciltadini à-m‘:og*:W* a “; :‘?:"£Î'l.î….al:îf; efà. trincea fangosa, vi rimanga per iutti ghu:1 lTari, sul aAuo libello, ha pubblicato una let- A wjualunque. ccosto, e con ogni mezzo, essi ra ed inflessibilée, ammonitrice.; È perelte FE anni stabiliti dai tribunali, e continui nella ‘tare ai suol celettori, in cui, ira. l'altro, con difenderauno ITa vittoria. contro chiiundque. persone singole..1 medici - condotti, i- mae- | la-sua volontà n manitéesins quesio: sì oitenga. non _ bastanoi risarcimen> L'iacidente, per questa volta esaurito. ser-* i, le a A e T polerzii ponenti dauconsigliare dL dolt. Mustni a 1} sua vila grigia, che ha temuto di esporre rinsuperabile malafede e sfacciataggine, hHa 1L compensazioni, mia è uecessario, seva di monito a tutti,. ad amici è ad avvar | af"coraggio di surivere : dubita OO dol.i Nat'u!: a dunetlersi — non e ENEN Cai EUE si che t…rqv…m in-diretto’ e tmmed_xato còiîl- l fatfà PP 'q#p unlo. reclaoma a gran voce| alla bella morte sul campo; chi è stalo con-, Querdo scoppiò la'querra, vi rivolsi la pa sari, ad amici nuaovi è vecchi " ad avversa- condo la proposta della benemerita- Leonardo, da " Vinci, che in° ogni monumento dannato per avere depresso la resistenza doverosa del conforto è dell’ammonimen- ri nmiavi a .dag]i svwersari vecchi. ;Ìtt(;ì can il _È\in-ìo r!r-wrc,:bhero dare l'esem- le dimissioni! di lulla . & ammintsirazione | del paese, non deve riprendere posto nella rola L’Associazione di via Genova, con tuite le colpito sia pesta una lapide che rammemoto. Visst 1 lunghi anni del dolore, lavoranpio d’una vita igienica. ussista. vita pubblica dell'Italia fatta grande contro do in mezzo a voi, fedele alla vasira inti- isue prolificazioni, se To chiavi nella testa. &£ ri a1 presenti ed ai venturi l'infamia. dei ma voluntà cd alta dottrina che professo. i con essa se lo finchiodino nel vecchio cranio nemici combattenti senza lesge e senza O| Af;3îàsgu'ipìnu si puà unire la predicazione, P la sua volontà. : gli amenoni rappresentanti un nassato che

Ja propaganda orale. Essa dovrebbe esserei

ìacile; dovreblie esser fatta cun perseveran za, ma senza. fanatismo, con persuasione

Noi che sappismo l’importanza che posso- Gudicherelo. {rincea.

Gi eroi della sesta giornafa campo nemico e no avéere

ia senza sfoggio d'erudizione. Quanti ne P jemo s ME ifestarono 1a questa

dall’Austria si ri- ttaliany c di crtstiano, la prima parola è piu. r16 & u0i, per confondere dol vastro iL giuÈito conoscà, © per rapporti delle autorità mili- idel mtò cuore.

Parta dez. Torinose della Lena delloNazioni

Milano,; 9 » 11 . 191821

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i1T ai AOI E""'.‘Î!-.'9‘îî."'"" LE

Per la Sezione Bolognese

che rap te debolezza e ammnesia nella massa e afla ‘scesa delle ctassi umili al governa delle ri- alla domenica suctcessiva. S e fedoe eauz a coscianza. sbmipre la ‘zavorra carmpagna condotta dai socialisti ufficiali, i costituite unità nazionali e. colla democrazia / ‘ Intanto, per gli ultimi accordi, le ASsocia-

BOLOGNA, 41. ' Veniamò iO chs her

ofjrono l'occasione a certs

ONT

AOE

n denigrato

|brufte Gguro CRÉ S O “verra di ficcarsi ra i

ìg 1] popolo:non' sa che G S° i atleggialsi ad ardepgti 1 pairioi oosa sia Tigiene,». non NOB 4ii imostranti AE RA

pérchè non ne ba voluto 6 non ne vuole sa- i, coma ss Gressero sacriieai tUllo eua Pa !

èî%'.e'— s non deéve tornare viù. Se non vosliono essere orme di ammirazione per cerle vernici-di Oggi, conquistata vittoriosamente la Pace itravolti prima del tempo! l'eiviità; af ia tmtanldstral Conoscenza, che Hiasconl'abbandono del proprio ‘cea diritto, che è stata L'anelito dall’anima APA —beîi -'1Îien?a.ag°m hru(_al:la propria! per vigliaccheria, g&e do- mia, sqgorgante dai, sentimenti più profondi di

informazioni che vengano dal

TORINO, 10. — L'on. Girstil ha. acceltato d1” iari, u per iestimonianze dei compagni di | Essa però vi offre altresì un nupuo dovere. pronunziare il discorso di costituzione della Sezione Loripese della Famiglia italiana della | prigionia uno che si sia reso’colpavala di ’iwentre la storia sospende antora il suo e- Lega tra le libhere nazioni questi reati, vogliamo che giustizia sia fat- \ sameo su questoa guerta, superata da uUna imLa manifestaziona avverrà probabilmenta ta e che se in altri moamenti si sia ritenuto mensa rivobuzione spirituale, si affermi la for- domienica 7 corr. se per quél -giornòo fNon ra {nvincibile delle idee, che demolirono im- sarà. aperta la Camera, © se cigè l'on. Gi giusto fucilarlo sia fueilato..

P°%Jq?nv1»tu dovrebbero mostrare V'utilità, ca. e erolica citté.

sedere questa genma perchè von gli è stata mai inse.- Lria. Il inomMento è COnei A e

‘gnata è mal non vha posto studio.

IÎIOIB— Non saranuo icosì più, possibili!

dalla

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i piupiio posto in (rincea ’ARMA, IB: - Le QiM0sLpazioni SHICETO E: COsì CON mani anche fra i redyei CUE ia vittor a nostr : ?à. palriesti.|

a senza riarlataneria; con dolci maniere,

dell'osservanza delle norme igieniche.

Giudicheranno i reduci

Per-opporci a questa tendenza signitican- \peri, resuscitarona parou aNa libertà nétl'o- retti sarà ilbero. Diversamente si rilmanderà

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della ‘“Società delle Nazioni,,

Imiziativa (del Comitato d’Azio 1 La diffusione di maolte pubblicazioni po. préesentà © r?z\nresfflf;;fì“a civililà; ma quan- veri nemici nostri, per arrivaré ad un po- della grandlì masss, preparano Pavvento di } zigni _ chespagno . .inviatgs+)la inyro adesiono e a T AN j A i 3 a S i : i i i arci À FE . una più vera fratellanza umana. quelle che vogHano ancora aderire, sono in- EÎlat1 e del Fascio Demoorali ne aei ro polari '”*5""'°1°.?‘-à".'.j-îfrgmungi.m“ni° Gcilo .‘,;'3%2‘,3”}‘.‘[&3…2; ia calma, COSIOrO DON pos- tere. a ctti non devono giungere, invitiamo E a questa verità che lo ho appreso,. in- ivitate co di Agione ad-umna indetta per la sera Nazionale, giovedì pr copo. ma non basta. soNo essere ulmenticani; 2ss rldh?i?:’là?‘ì .ÎÈ?È tutti coloro che sono ergaogliosi della per- | formiamo subito la nastra opera nei camn- l'di inercoledì 13adunanza essi sì ter mo rà a: Bocorr., oOre 2045 nel salone lagna 1in cami z_!n _po{:gìaa.'à per Proclamar & a in ftalia, diffuse in ogni paesel quel che sì uieritabo, ’°.‘.-'f-j;Fi'-i:i?£.’="c'fi£‘h e dita d'un laro caro in questa nostra guerra ipi e nelle officine, ‘nelle organissazioni so- {.0 AA 1. (gentArienie concesso, in Ga costitui e tà la sezione e polittehe, perchè avanzino {J0f con im=- leria subalpina, scala. nord. gnesa della «'«'è%%ìè— ] itra panisola, istituzioni di pub f,.""b"‘.‘l.“.…“.‘.'-'.,…l-lÉ,l,',,.:;—tn’;« a con sacrificio la di liberazione a iniziare subito coordinata- ‘cialil {1à delle libere nazioni holo peto rinnuvatore, verso le assise legislativà è . un movimento energico i reazione a lupoficelza e assvemzioni aperale di 1uîuî.-Îîîf-hlf-.-.t;r'-…'n.; fi3 isivestalia 1L siOOLO mente PA LN Sì ‘tratta di un meviment RR iisrionfino; tale a ragginneere i anni effetti, : a ù srarid a, al ritorno dei fratei Così nof preparerem e imporlanza itì Èng?ì; di venire ; e le SPPOS gustra cuhoa l'ab.a : ; = Uo soree rsp ahia Sì" propungonie g ALI IA RET o se_ Credenuy \ e ANIO f Sia a tutti presente che sa in quaat'n r LYV.++1]11U. l'fi

Una praposta tella “Gazzatta del Tribunal,,

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Esse deovrebberoa di dati di fatt. rietusi d Dz TEDIE lìÈer por-

ra di H, un'atmosfera degna del lorto erofsmo. Co- i_ L'avv. Omaldei, direttore della Gazselta dei da sollecita reali zzagione psnltanza: sî vuinla schiudaere Te norte delle' sì U sangue del caduti st frasformerà nella Turfbunali. nel suo apprcî.zm.o sébtimînale. fa | eipii fondamental i del nendi 1umno ria propssta che odoara carcert sacondo l'invito di Tnrati al collaga fremente volonta di ‘nuove qiustizie e di una ii sioro. nosiro

che ebbe in Haliîa due gra A i i ndi Orlando. è prefaeribile dare la Tibertà a chi nuova Muce di vittoria rifulgeranno le stig- crlrefior"Î. Eàîi ÈÎ'Î:‘Α ® ... Uomini: jversa fada non dovrebbemale del sacrificio. = G i ; iL .1.FEbÎÎEI’*.'}IBB pro.p;x nebre avvannto 1Lo Giesti uilituni piurnl a Ra ha vurcisan e a chi ha rnbata, pinttnsto she : $ del A questo lavato, a& am ici elettori, con fedé ro aitardarsi ad offrire la prova tanzibile a ernlore che hanno ‘attantatoa alle spalle loro consenso; offrentdo ad es, una madaglia 1eîa1!-.- scopo-pèr ITqua- 'fl:u.,flmu:::e Sì de..ilevano ie sarth i P:Î!.IIIÉ(' dell'esercito, che hanno disertato il loro prCO eS arole d'oro a Luigi Aibertini del Corriere della Sefingu;;::éifle! le hanno prodotto dntto rindighazione rind iaro © Teisste. par inizia6ra d pu erea_ aD Tiv lessa si PA

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=:‘.:;..|ILlu ‘.'hl! genle sana

lì.l. 11E[1},5 ù g'd':}flle' a SI ST&LQOLLN d -‘-_—.m;-‘u dun benchetto lu

ranerale ppe_r il cinplsmoò r$'t':\:lan'm con cui ‘ esse_si Tivolgerebbero ,, pohij ucino A:ioniu Grussarii. Si afferma gia di FÌfll'ifl. è che magarî r:er salvaréè Ia| gen

1a

a Aentto Mussolini del popolo c'ilelia. a

già adulta, mentre la‘scuo-lohe În fiò di lavéla, quando i cervelli sono lero esistenza, non hanno esitato a segna- Ì. cerca, mediante n giaco di bussdlott!, de- ‘Delfino Orsi della Garczeita del popoto. alla :gsnerazione che C po' annetolad, il “sia Anlonib, dimenti re ai cannoni nemicî gli obiettivi umani da ano del vpiù volgare saltimbanco, di ‘cambiag

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léarndo Trent è Triasta abbia posata ia sua

hattaere.

re a carte imtavola.

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(Oltre 400 mila rero Uberaioe Torati =

d{ nii:;lific&r_a '(teostuì? { acandidatira E'—l nosiro callegio Sud e gli 1l delitto tentro la pairla, tia reputato il ga chi _lcra!dn -Sì vuole, coprite U’'turpe volto co b i ‘ PERGAMO; 11, notte, trazioni, dni, I stant. &bbandonandosi in una sfrenala ilarità. più grave traî delitti. — aOE SOA i ” d Contpua fizchi del la sottoserzione proò 1H erati e 1Αvince- PfoMissra l'agpezzio, tanto più cordiale in Enrito Rogca Ernsslo Rossl pubblico nan cészveranno perciò; La gogna è 4Guantio il non3 ucno La sposalo per armueore beratori, La cifra raccolta ha già so Ypassato fi sampre preonta per -lui, SAI L SVRO Da SUARDiiS. feriti. dì' guerra. nora 400 mMmila Uire.


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u 3tfil.iiliîmènt'i‘ -i‘ndii’n‘trialr,‘-;s'alit%‘l_

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l'fra. 10 acclamazioni deliranti.di uma massa di popolo che si era rovesciall

a

pu..{la. ba-&:clxm&; ]

giieri e del mari nai, ‘agilava” fazzoletti, lanciava fiori gridiva premendo

1 cordoni déj be

OIALENTALIANA |

Viva \l'Itaba, ‘L'Lìfìllîà\.'.flln.mne da cui è invasa

questa folla accl&mante non sì può deserivere.| In piazza Itulia il corteo si forma davanti

al portone del Municipio, ove.i bersaglieni in-

I giornuli pubblidana un dispaccio da quadrati presentano 16 armi. Poco - dopo . nei balkconi del primo piano, men- Cd 208.000,000! 1 Merai. UISE I Amslerdam contenente alcuni particoluri su Riserve L. 89,200,000 _ tre. gli Bg;:plu…u.sl sì fanno fragonosi comae tuo-

l'abdioazione dell'imperatore Guglielmo, I, apparisce il ro a capo s«coperto, Sono con ([’L@.::& Scala, 4-6 L'imperatore firmò la dichiarazione di ab- h i} sindaco, il generale Diaz ed il ‘generalo ì -Iìivg:lòna Centralo MILÀNO. pre | În to mattino, al ren com 9 il ne ‘ MPILIALI* ‘ dicazio Bgsloalig. Il delirio della moltitudine non si sanza del principe eredilario e dél genorala puù più descrivere,I corndoni dol bersaglieri Londra - ‘Avirealo - Alessandria no+ Anconn - Bresaia, e, - Bolog

el (gran quarticra general @ dei marinai vengono vrotti, sventolii di’cap‘ L'imperalra aprofondamernte (commosso, pelli, fasoiì di fiori, sventolio dî bandieme tricanveva resistilo a Lutli gli sforzi fatti per In. lori, acclamazioni scroscianti al re, all'Italid. Hindenburg

‘ La liberazionedi numer

durla ad abdieagre. Le nolizie sugli avveni-

Îl re

della tesia all’ovazione invessanto. SÌ ri| menti ché ei svolgevano in Germania 10 de- gui petet11 lanoio. dei fiori.' Per ire volte {M re : ' l'elsero, presentarsi. La folla intona l'inno di Mache Dopo svar preso cognizione di un mes, devo melî, Il re al balcone nscolta quelle note in |

Comunicato utficialte delle are 24 Ui leri'=,

} do e 7elroguardie, nemiche ’ mseguen

Siè stabilito a Mittonhten

Signy.te-Pelit.

hanno portato la loro unea sul murgine nord -#.llm foresta di questo nome, Verso ln Gruves rie ci "flumo impadronità di Maubert Pontaine @ abbiamo raggiunto le Riezes de Mawubert

lun entosinsmo frenetico i alnea 200000 persone IH

— iNeapositi di titali, ! bandipre, a | dicred | Servizio Dassotte di Sicurezza _ Salntato. da uno senossio <j nunovi anniausi

II Times ia dall'Aja: a a insistenti acolamazioni Îl re misate a bordao L'ex imperatore Guglielmo àè arrivato » dall'aAndanen. : 11 valoroso corpa italiano ohe opera più Mittochlen preszo il suo vecchio amico 11 e aa a destra, dopo aver oconquistato Le Trem. cvpnta Betlinch. Sono siate prese lulte le precauzioni per “hlalo è' Nimegna, ‘è penetrato nel bosco di Peteva a nol hosco di Harof spingendosi. far rispeltare 11 suo luogo «i vrillro,

GH stabilimedti della #. C, I, funzianano comae Agrnale " CENI

noneò le altiuure a norid-est'di Scvignu 1a lvom{.

ditl'Estituto Nazionate dei ‘Cambi,

Vittorio Emanuele IIT |

con vigora IN direziona’ di Bourg Fidel,

À

ad ovest délla Mosa.

Progrediamo e& nord della

linoa

pgencrate

2 , 30 DissT TORINO ViaRNizzaL ‘ RLCentrale: RA T A g EA

‘ rsati: Luino -“Îoeà'l;r‘;': : gà‘;îg{:°_ Bo:zlqgne (s[.ll' el') Suceu

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LE ’;:i« Ì ' SOCIETA'’ ANONIMA INDUSTBIA.

Sedo ifBorzoli (GENOVA) . "P7

jìn un articolo di Gabriele D’Annunzio”

ZORTIGO LL

RoanwezMonteornetarranz-Dameuzy-Bellaire

ldi. gaodesia mi[ìaam:flengep;nì di pun-È&:m=f"!"'iì9" per -_’?-.r.tigli‘_gr LaSCO n s Macchias @a-àl:mz”onì elettriche ed elettromeccaniche.

po tanti anni di abnegaziene silenziosa, e-

Timone. nario ausiliario di bordo s Argabi - Macchine _clèly 1 at a) essori d’aria:, # ‘lelemotori ecc. - Compr | L

al trono Îu accompagnata da siraordinari

liquido = Di ritorno automatico in caldala delle acque

Dicta è stata sciolia,e sono state- indetto ' Viora il'ano deglino. Eccdo che a luî, depo

ia nassalo ia Mosa nellao cegione di RencheÙ 7a Dapo un vivo combattimento, abblumo ri- nuove elezioni,— 4-x CE sicviatuo Îl uemico e ci siamo mantenuti sulla

SOGIETÀ NAZION -LE

fanti anni di religiosa osservanza del ‘suo compito, il destino ubbidisce. THicco ehe' do-|

(onsigli di Wilson ai ponoli Ne | glisortehasìlaimostra più bella sorte e della più hella degno. La sua assunzione

- riva settoentrionale.

Ib mmateriale preso dalle nostre truppe di-

dell’Austria-Ungheria

sante l’inseguimento nam cessa ill _ aumentare.

Parchi dî automuatiiti, di approvvigionamenti, di ogni specio e una qrande quantità ai vago» i, acc., sono qaduti nolle nostre mani,

Ì

'

ZURIGO; 1.

|pronTessi a nord della Sambre coatinuano

4e

danto Wilson ha rivolto ai popoli liberi del- bro e sulla nave divenno re d'Italia, La Na-| l‘.—\tîîtriu—Ungùer.la. un telegramma nel qua= gione che trascinava la suavila in una spe- | vie di servaggio, 6hbe, eotto quel gesto “di e dice: « Spero che gli womini I' Stalo dei porp‘li ' sangue' reale, un fiaro sussulto; Le coscienliberi faranno Îl'tutto per'attuaro i oritici! ze inerti si scossero;' Veramente l'Italia par-. ve frasfiguraredi e rialzarsi armata. d'una| iILONDRA, 11. lcambiamenti previsti con buona volontà è volontà nuova. Allora al re che, assunto | del maresciallo Hnig: fermezza Prevm-mnd-o ogni violenza affincha

La cavalleria alleala a Ati

calde di' condensazione

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Comunicato d'ieri sora Le nostre abanguardie hanno raggiunta

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sagni. Quando l° suo' paldre angusto cadde i ’ assassinato, egli, che navigava sul Mediter-| DE Sjitlia da Praga: L'uftieio Stampa annunca che 1il Presi raneo, auù una nave, ebbe.l'annunzio fune-|

Numerosi villaggi sono stati tiberati.

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Meccaniea di precisione - Applicazioni ottiche : ISÈ"‘{"’ÈÎÎ.È."

Si ha da Dresda: : 1l re di Sassonia è stalo - deposto. .La le il suo dovere, questo re è riuscilo a com-

{flà‘tfl-‘ chilometri a mezzo a nord di Arlovitte). - A est di Mezières {£ tedeschi honaio. violente‘ anente controttaccato gli ‘elementi che avena=

'

Trasperti Internazionali M3{}ÉÈ!IHÎ!‘; e ErrESI ]

. l'Italla della London City and Agenli per Ì l'Arfdland Bank Ltd. - Londra | Ayres, Buenos Corso 4: Agensia in dtrilano: N. 62 - N. 2:; Corso XXII Moarzo, 28 - Ni 8: Qorso | 6 Lodi, 24 = N. 4: Piarsaleo Semplono, 5 - N, u . ; IROMA, 11, Garibaldi, 2 -'N. 6: Via Sondino, 3 (An #]} Sutlo ÎL litolo: «Villorio Emanuele 1IU| viale golo via Torino), Gabriele d’Annunzio eorive nel Messaggero:| Uflficio Cambio: Piara della: Svala - a-nwìar-ì‘ | «Esbrcitando rigidamente e compiutamenvia A Manzoni.

Il re di Gassonia deposto

|

ITALO - ORIE ‘ Direzio SOGIETÀLITE-M USOCCON

Divise estera — Ripotti e anticipazioni

|

& vendita dititoli —' Letlere sulle qguali palpita lo sventolio di centomila | | = Come ità

LONDRA, 1E

pE

Giovanni Amrqsîfll_trî ]

huatino tentato n alewr i punti una Tforte Tesi: uszente di Scheldemann, l'imperato. saggio posizione {î atfenti, 11 pallore del suo , ra firmò dicendo; Possa la mia abdleazione rigida stonza e speciulinente al ventro e alta 8SH viso _ dimostra 1a profonda intensità della comImeresa * Torino - Trapani < Udine :- Venezia ) le mostre truppe hanno largamento pregr cuito esseve un bene par' 1a Germania, — mazione cha 10 invade. 11 momento è di una - Verona - Viconza iununte la qiormuate sull'insiomo del pronte. A 1l principe ereditario poco depo firmò la Indicibila solennità, L inora dell'Oise lenamo Eppe-sauvage e Moul'rinunecloa al trono. Ceassato il‘ canto, sì riforma il certeo, che | ‘ster e lagne (sulla frontiera a est d'AvesGperazionie servizi diversi della Sede di Milano La notizia della abdicpzione dell'impera- | ntiaversnio il corso, piazza Goldoni e la via | NeS), nel Belgio abbiamuy passato Builivvre e torrenti asCheties — Libretti dl Gonti | deeli Acquedotti sosta dinnnzi a S, Giusto, Sulles (ovest di Chimay. , ' | toro e della rinunzia del principe ereditario ‘ Dapo avere visituto i cantieri, ové il 1avoro ‘isparmio — Li: io, e di piccolo Tispa risparm in tutta la Gers A eih tornato n fermarm il coffeo: si Tera l i.i bretti di malgra- provocò una gioia immensa rispermio dl nortatore o nomb #} Più a destra le nostre avanguardie, ‘ Ca ' dei telesoti, che fu accentuuta mania. do la resistenza d aav — Buoni drmutituti —° Assegnhi — f mola di S. Maroo nve sì affollano in preda ad TNA

nella zona bascosa a nord di

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pallido di comrmazione risponmde caon se-

l ntstro disinteitante “ S I E s, è di fa

afnrca di Fabbrica

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' dalla morfe, fo ro-del ' mare, ilo. dissi ' un'eda la neesun atto macobî gli annali di questa. ri- che oggi riscrgao nello spirito daegli italiani organizzazione dell'umanilà; Lali atti avreb“ trontiera franco-belga a sud della Sambre. { nostri progressi a nord della Sambre conti» bero combr risultato ìl ritardo della realiz. ‘ rinnovellati: «'Melesse i] destino; guai “so| ! nuano, malgrado la resistenza nemica Ghe si zazione dei grandi ideali per l quali com- tu _ gli manchil », ò fattia un po' gpiùu ostinala. Le nostre. avan’ guardie, spingendo il loro movimento di avan-

‘nrodotti galenici e specialità me- &© gilornondi lutto è ‘esaltato dal dastino in 1un prodotti chimici per ingiorno di vittorla. Questo 1'esì mostra de- dicivali, Necessità eròica pareva. risplendere sppra

battiame .

sala verso sud-est di Mons, hanno rTaggiunto

il,\f&aflti&c ad, ouest @ a nard-ovest di questa

Ci.

Grandi quantità di materiate Yrotabile sono cadute nelle nostre mani sulla ferrovia ad est di Maubeuge. Le nostra iruppe hanno preso Leuze & nord del cannle Condé-Mons, La no.

L'anione Hra d albiae a Muoodlavia.

il gioviné re © il re életto dal dtstino in un

proclamata a Serajevo

lineaà_ del fuocn egli lo compia come ‘n

gno della sua fortuna. Il'suodevere sulla ! FM

complerlo, Îl discenidente dî Emanuele Fi CORFUÙ', 10, sero. berto e di Garlo Emannele I T1l' ro d’Italia = Un comunicalo ufficiale dice; è ecm i suol soldali i) di continuo alla | Le truppeè serbe hanno passato ‘eltre il fronte dove batte if fulto violento del npiù

stra _ cavalleria si avvutcina ad Ath. Adbbiamo

nrogredito di oîrea sei chilometri c mezzo' ad ; asL di Rendair.

Danubio é ia Sava e sono entiate a*ifolda- pitro sangue Nostro, Egli ha l'eroica giola vA, t Basias, a Kovia, a Cancevo, a Senili- ‘di santira opgni wiornc atfiuire la forza, il Ù

Un'avanzata di 15 km. nel Bolgio

W memoria degl'ifaliani cartfi {M ghorra

SOCIETÀ ANONIMA

: Ì

MILANO = Via Vittoria Colonna, 16 = MILANO

(Per telefono al Popolo d’Italia)

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C:mpfta-l‘e e Riserve L. 2.509.224.65

luogo ed ebbe per risultato considerevoli presì i1 due scali /per 11 rifornimento di benzi

“ guadagni iîn numerosi puati Tungo la linea

fiù a

Marsiglia

e a Parigi.

Casella Postale ro60

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SEZIONE ] - Valgole - Robinettania- Dadi, viti Î| | E bulloni - Recessoni per fermovio

cha la censura sarà mantonuta anche du-

tramvie- Materia!! pgn Navi -Pomre.

rante l'armmnistizio perchè rimangono da ri-

L'equipaggio e-

\RRIGAZIONI)

MILANO | Direzione Generale: Via Solari N. 69

(Per telefono al Popola d'Italia) ROMA; 11, notte

ROMA, 4L, notta ‘ Un comunicalo dello Stato Maggiore în Giorni ‘or suno un dirigibile vipo M, co Cessato lesostilità si aprono lo discussio- 11 data 10 dorr. diva: strulto Di THalia per conto del Governo ingle- ni; gli argomenti & le ideo sostituisconu la dull'aeroUna serte dî operazioni localî della Prima s@ a montato a Giampino, è partito felicemente urmi. è della Seconda Armata americana lia avuto dromo di Ciampino ‘ed-èdiarrivato ll Giornale d'Itatia affermava l’altiro ler navigazione, coma Londra dopo 935 Tore

per motà italiano e per metà inglese. Pi. solvore imporianti quest'oni diplomati. he. SEZIONE I1 - Spolette - Materiali da guona. ‘fra ta Mosa e la Mosella. Truppe della pri- ra loLa italiano era iÎl tonente Benutti, rortano. Ma appunto perchò rimangonao da risolve- | SEZIONE I - Prosse - Magohine otensili - || ‘“ma armata con le quali cooperasaa unilà Qualsiasi procedente arecorda mondialo è sta- re soltanto dquestioni diplomatiche, le queaereo. Macobine por fattonferi. francesi, hanno raggiunto è margini sud m t0 battuto con questo viaggio stioni-ciodéella pace," è costituzionalmente had . necessariti lo, seppressiona | della | censura SEZIONE 10 - Fusloni glise. hyonzo, alluminio Stefay éd hanno occunato Îl bosco di Ose!

L’unione di Fuume all'l'ala

_ nois a sud di Banlon @! di là delle pendici ‘orientali delle ‘alture della Mtosa. Sono stati

’ politica. Molti, e complicati problemi —-a siù alcuni di essi diversi sono i punii di v!. sta — è necessario cheè Î plenipotenziari di diascuna nazione rella Conferenza non pos- | sono essere considerati che come tecnici di fiducia per l'applicuzione pratica dei pro- |

Una nota ai governi dell’Intesa

“presì i villaggi di Giberey, di Abacourt e di Grimancourt,

(Per telefono al Popolo d'italia) ‘n Woevre, malgrado la ostinata resistenROMA, 1E, Hotto grammi indicati - dai popoli. | 11 delegato pilenipotenziario della ciità t sadelle milragliatrici e dell'artiglieria pe‘Come si può escludera il popolo dal condott. tiino Antoni, in seguito a colsante, {r@&ppe della seconda armala sano ‘piume, avuto col Presidente dei Consiglio ‘ha tribuire oggi con le ides alla discUssiona

penetrate nelle linee del nemico e l'hanna

iouulo diretto per suo trauito Ja seguento notà à:

afarcheville e dì Saint Hilaîre sono stali tasaà delle

seguenti affermazioni:; Non appe-

Jlibera dal

Forse SÌì- orede che alla libemta di slame

Governa ungarico, la città di

presi ed il bosco di Dommaniiniè stato sba- piune col suo territorio, costituento da s na

i

liani entrano a Rocroy

pa possa sostituirsi Ja libertà della Lribu-

Ò D d

gl l articoli monzionati, e siecre in grado di gecuparvi con successo nella vendita dezil steszi, compiacetevi di comunicare Oo re

colla nostra Direzione Genarale,

icato del Ministero d'Aeropautica:

lìramîìfl Magazzini di Acciai LIME + PUNTE ELICOIDALI in Avtiaio Rapito s tfuso SEGHE E SEGHETTE

LE «BASLER NACHRICHTEN» pubblica-

al re il |

AGLIO GoOUuGH l_lvA-l-—

ENI alo da

3

AGGIAIO TRAFILATO LUGIDO

Merce pronta in Magazzeno n

due torped no un dispaccio da Romanshera, irontliera. atfac hi, corondti da suocessa, sono a ora 10 d'ierì, scont scque di nelle o giunt è , | Mas fera che il re del | Sì assumono commissioni per l’imbarco un' nodi contro a°-?u'. annuncia a te nigrlè ‘e corren i .géîèîa.lî svizzera, il quale iaciî éà}àc w;g dall’Inghilterra --dii fid.mx :'v?g ’ notlte. :îa:o venerdì o oac:. il abdicat Wirtemberg ha i ad una certa distanza diettleo linee Triesia ‘ lg'-î‘o ìf.fìfll marit za 8-îlìfi‘ | re, 1L bord a veva DEL ACCIATIO: MAGNETICO - CALAMITE IONE LEGAZ Noriche, nonchè contro Vlaerodromo, di | MEMBRI DELLA Badoglio, è jil pom. | SOVIET RUSSO lasceranno la Svizzera FILT DI RAME- GRUE- PARANCHI ecc. __ _,, olo, Marz io nagl ammi zia Vene i fumna, ti | domani. Essi hanno ricevulo tautorizzazio. MOTORI PER IMBARCAZIONI-E'la!.%ora di , Trieste,. EÌE;J_._:B!&I_B Peiti — 1 nostri aviatori hanno con l 3%w;daco bor& o subit i salit ne di aitraversare la..Germania, sono rio Vale igrnata del nove corrante d il sindi PRESSE ISOLATORI rpediniere are

sohi

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nemiche

in titizata

do del Gac ciato

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IL VICE AMMIR ata. Con a città dell sascante ricano luto’ màflà illiver a aa mt%zl ii. cb_n; sindaco Va- THORPE è stato nominato alto commis Costantinopoli ‘allo . scopo ’a nico britan rjo sope ament 2eren trio ato 1l mart

| ha ricord

. il. contatto col governo turco L)

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d'Amore, d ADOLFO LOV ATL:; 1 figiì della tolpa - “La’nogtia 1 7O: |# — AMiniara d’oto: “ L'amico (nostra edizione) to per vincita sicure al Lotto; Libro di Fortuna Segre

1ja gratitudinedei triestini fannicie dei loro interessi L) tavole” matematicha (Premiato), ' L. 1,70. DEFENDENTE DE AMICI, -Gerente responsadile. . CGartoline, g0 studi mUtliebri, artistipi.6 D. 1,90.. Gat dine verso la marina per R l ervpio. — Va ia ally CASA GDITRICE «CON Milano

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dei deputati, | quali non possono essere più uesto perindò di transizione ati rappresontanti che per Necessa: passaggi della Mosa fra Vrigue e Luones. | U e del consider cace salvaguardia della sua costituzione legale, si- cortrapponga la mu: finzione ria a ‘ suo diritto nazionale ».

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PDaffi ena orn wmnèeli e;òìani ìja… && Dalffi eno i

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ti ri hombarda di ferrovia 1. A, Il re a Trieste la LONDR a

MANIFATTURA CINGHIE PER TRASMI

@

MILANO

raggiunsero la frontiera belga. Truppe madra la distanza valulata all’epocra storica — ni, ha detiberato la sua unione alla liane entrarono a Rooroy. | francesi in st- patria, gll'Italia. 10 pari tempo domanda al non e'è ragione che alla libertà di parola IN

N

CD

"Stanley Meadows & 6.

l’a stampa è un elemento integratore del

‘tum della Corona di Santo Stefano, a — Mu:

\

Sv .sieta. interessati in qualcuno od in tutti

legittima rappresentanza ‘diritto costituzionale dei cittadint per lo me. della” sua no quanto il parlamento. nicipro e Coansiglio Nazionale — ha procladenza i avvenimanti che banno sconvolmato la propra autonomia ed indipen i w to‘Dopo.pl ai tutti i programmit politici, dei base al pr incipil Î'àm à!tìl,z.nmà% -}ulfgn@g : basi lao PARIGI, $11 Jed in‘futuro a assestamento- del popoli, i problemi auì nessuno pensava s} momenta | ‘Comunicato dello ore 45. _de.7;' ._te P1Î'esitle del ma rogram a 1i1 tosto del le quali sì effettuarono GT All’est della foresta dì Treton î francesi Stali Uniti d'America, per cui ogni piccala delle elazioni —equivale nti a sei secoli per anni sel gono destipropri dei disporre dì 1'ìhc»m' vg' goîsln!'n ita-

i l è ME AA

1

IMPORTANTE = Affari nel dopo guerra*

na parlamentare riservata agli eletti?

coll e su basi statuturte, uUn corpus separamezzo

PROSCIÙ BAHENT_OìT…EHE

è

dalla diplomazia segrota eliminate di di-, ritto — con 1a formulazione già adottala del', ; : principî senerali di pace?

1 villaggi di pnaiurale interprete presso i Governi dell

ACQUEDOTTI

g leghe speciali.

sulle sorti — che Ron possono essere decisa e

dell'Intesà: " paccialo da parecchie posizioni bene orga- Governi” « Prego LE . di veulero farsi tramitoe a

razzalo dai nenici.

-

lastre di piombo e di stagno brica 1 FahCaps ule per bottiglia, tubetti stillagocce, ecc. | | Impleni] congleti Wetoriala Ciuomatonrafito

che batte tutti { pecords mondiali fisogna abolire la Gensura frala Mosa e la Mose'la ' “ PARIGI, 11.

niszate ‘e fortemente tenute.

]

Dirigibile italiano

_ Successi americani

DI

MANIFATTURA

RTICOLI TECNICI|

no, a Lonn, a Clenach e a Mitrovilia. In cordggio, la virtù dél s0 Popolo întero 1à Bosnia le nostre unità sonc, entrate a Vi- “dova / il pericolo è più grande, 1à deve la mrad, ove sono slate accolte - solennenmenbe prova è più diyra. è ’ Capitale L. 5./000/000, Interamente versato. | e sano. partite per ferrovie per Serajevo, ) Non tentrale imperatore di Larbariî,. non : LA AVAE tUn vomunicato ufficiale belga in dala 10 chiamatevi dal Governo provvisorio e dat capo di Tanziohenaocki feroci: ma è lalino, ‘Telefoni 81-02 - 80-68 Consiglio nazionale. Presidento di questo è |psemmlice soranb. intrepido, R è un'anina | dive: urta sy 'aninin eî enaj g'*"'.{iì.l-ì PI ” ‘ Attanasio Chola i — s _ L'esercito francese nél'Belgio, vontinuan| E' stata prectkumata l'unione fra la Ser- L seruonla censariale ai cittalrini” H lo a ricaceiare il nemico netla giornala «del 10, ha Taygiunto nel pomeripgio i seguertili biù e la Tugostaviu. Numerosi nostri prigioquntt: marngini occidentali di Nederzibaln, ‘nleri che lornavano dall'Austria sono stafi Ormelgem, ansa di Saint Doner, Zegem- trattonulti dalle popotazioni di Stom e del Bandalo prer formare la guardia nasionale. mhem. Alla sua sinistra le unilà americrane AL noràd del Danubio e délla Sava st rohanno passato la Schelda ad est di Howvel. vane una qrande quantità di boltino e di ; ROMA, 11, noftà L'avansata reafizzata è al sui di 15 chilomaetri e ai centro, all'allessa di Audenarde, testtunie che le truppe tedesche avevano | Oggi alle' 16 il gonarale Jullian, addelto asportato dalla Serbla e che sarà riporlato militare presso l'ambasciata di Francia a | è di selle chilometri. ai L'esercito belga ha fatto passare la Srhel- {n paese, L'esercilo austriaco non uvi è più, Roma, accompagnalo Wa alemimi ufficiali, si vi si Imovano soltauto truppe fedesche speè recato all'altare della Palria per depos!da ad alcuni elementi nell'ansa di Sommercialmente nel Banato. ' i SOCHITÀ ANONIMA tarvi, a nome dell’oesercilo francese, ura 2cage. L coraona in memoria del soldati italiani caduti gloriosakmonte sui campi di battaglia.

‘ L’esercito francese

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W | e per legno - Frese a modulo | Mole smeriglio : - tLI e ; E

NCHI I ° L 6RI- NPAI RA | — MAND AUTOGENT e

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_ KH'ondatore: . BENI O MUSSOLINI ;

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Un numero separato cent. 10 - Arretrato cent. 20 Estero il depplo

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‘Telefono N. 8-93 - Intercomunale N. 0-17

UFFICIO DI pussucmi

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notra Viftoria

dell armistizio

iuza a Milano.

I8 Setal

i Uniti e di tutte le navi merocantili ap-|

partenenti alle Potenze alleato ed associate |

attualmente in potere della Germania.

|

XXXI.° — E! vietata qualsiasi distruzione | l

di navi e di materiale prima dello sgom-)| bero, della consegna e della restituzione,

UM

ll Governo tedesco notificheràa

'ormalmente a tutti | form

i Governi neutrali

specialmente ai Governi di Norvegia, Svezia, | 'Danimarca e OQlanda che tutte le restrizioni

rala come un-anaecronismo e non dovrà mat

Alla Camera francese

imposte al traffico delle loro navi colle Po-

L'aula a le

In questo momento la camera Dnon

può fara altro che esprimere la sua riGono-

scenza a dio onnipotente.

PARIGI, 12

tenze alleate ed associate, sia dallo stesso |

Governo tedesco, sia da imprese tedesche)

ripelersi.

-tribunò sono gremite. IL .presk

-

La proposta è approvata e la camera Sì vera:

in corpo alla chiesa di S. Margherita, in Westsia in cambio di concessioni defi- dente del Consiglio, Glermenceau, al suo i- minster, ove ha luogo un ufficio religioso di ' PARIGI, 12 sera. automobili in buono stato entro il termine| conianti, valori (mobiliari e fiduciari con iprivate, nite come esportazione materie per costru- grasso è oggetto di un'ardente manifestazione. Ecco il testo della Convenzione d’armisti- 0Ì trentasgi giorni. Entro il termine di tren- emissione) attinenti agli interessi pubblieci lzi=gmi navali, sono immediatamente annul-| ‘Tutti i depulati, dallu Destra all'Estrama Si- ringraziamento, nistra, applaudono ed acclamano Clemenceatls tun giorni, le ferrovie dell’Alsazia-Lorena nei paesi invasi. Restituzione dell’oro rus- late. zio con la"Germania: CoONmIMmeosso. saranno consegnate dotate di tutto il per- s0 & rumeno preso dai tedesohi o ad esai |' XXX° — Nessun passaggio di navi |°Ilremarmente | Fra il maresoialie ‘Foch, comantdante in sonale ed il materiale addetto organicamento pPresidente del Consiglio sale alla tribuna consegnato. Questo oro sarà preso in com imercantili tedesohe di qualsiasi specie, sotto capo degli esercoiti alleati sftipulante in no- a questa rete, inoltre il materiale necessa-| segna dagli Alleati sino alla firma della fra una nuova e interomlnabile - acclamazione ‘gqualsiasi pandiera neutrale, potrà aver luouale fanno eco le tribune pubbliche. me doelle potenze alleate ed associate, assi- irio all'eservizio ferroviario noi paesi ì |80 dopo la firma dell’ armistizio. ericeai fa segno di voler parlare. Si stito dall’ammiraglio " Weymiss First 8ea riva sinistra del Reno sarà lasciato sul poWASHINGTON, 12. lisca un silenzio impressionanie.

Il presidente Wilson

commenta le condizioni dell'armistizio

Lord, da Uuna parte, e il segretario di stato sto. Tutte le ' provviste di carbone e mate-

E) Clausole navali

|

F) Duraia dell’armistizio

R5 Facciamo, dice Glemenceau, la promessa

11 Presidente Wilson, prima di leggera le.

Erzherger presidente della delegazione tede- riale di manutenzione e di materiali per vie, condizioni: d’armistizio' dinnarzi alla sgs-' XX.° — Cessazione immediata di ogni ontiXXXIV.° — La durata dell'armistizio è| di Javorare con tutte l& nostre forzo per il sione sca, l’inviato straordinario e ministro pie- segnali, officine, saranno lasciate sul posto. delle due Camere riunite ha detto: ‘ lità sul mare. Indicazione precisa della si fissata in 36 giorni, con facoltà di proroga. pubblico ‘bene (applausi). nipatenziario conte OGfierndorff, il generale La manutenzione di queste provviste sarà Signori! in questi tempi di ansie e di ra-. ne e dei movimenti delle navi tedesche. \Durante dquesto tempo, se le olausole non Il Presidente del - Consiglio soggiunge: di stato maggiore Winterfeld, il oapitano a Pcarico della Germania. Per ciò che riali ° saranno avvisati della libertà 60no eseguite, I' armistizie può essere denun- Debbo dire iuna parola al ponpnolo francese: a pidìi ed enormi mutamenti, la cosciernza che di vascello Vanslow, muniti di poteri rego- guarda l’esercizio delle strade di comunin navigazione delle marine da ziato da una delle parti contraenti che do- nome del Governo della Repubblica France- ho della mia responsabilità sarà alquanto lari ed agenti col gradimento del Gancelliere cazione nel paese della riva sinistra del Re- guerra e mercantili, delle marinae alleate rinfrencata nel comunicarvi personalmen» ed vrà dare un preavviso di 48 ore. Resta in. 68 io, rivolgo, il saluto della Francia una e infedesso, dall’altra parte, fu concluso un no tutti i barconi presi agli Alleati saranno associato inmn tutte le acque territoriali aen- teso te qualcuno dei grandi- aspetti della situache l’esecuzione degli artiooli terzo e divisibile all'Alsazia-Lorena, ‘Tutta Ja Camera in piedi acclama all'Alsa- zione che si dovettero frontegglare. loro restituiti, I1 particolari di tali misure za sollevare la dquestione della neutralità. armistizio alle seguenti condizioni: vantottesimo non darà luogo a denuncia del| e i i { i DI EC zia-Lorena. In questo momento i] cannone ehe isono fissati nell’annesso numero due, Le ‘autorità edesche che, ad invito del ione senza rociprocità di l’armistizio per insufficienza di esecuzione| spara dagli Invalidi sottolinea le parole di Consiglio supremo di guerra sono state im VIIIL — II governo tedesco' sarà tenuto Muiti )' gionier i di guerra della marina nei termini fissati, che nel caso di malafede | CGlemenceuyl. Lo spettacolo della Camera chée i 1.° — Gessazione delle ostilità in terra e a segnalare eniro il termine di 48 ore dalla da guerra e mercantile delle Potenze all pate | nella esecuzione. l acclania invernminabilmente jil ritorno alla Pa- contatto col maresciallo Foch, hanno ac= in aria sei ore dopo la firma dell'’armi- firma dell’armistizie iutte le mine e dispo- ed associate ‘in potere dei tedeschi. Per, assigurare nel miglier modo |’esegu-| tria delle provincie orientali è grandioso. Nu- cettate e firmate le condizioni d'armistizio che egli era autorizzato ed incaricato di, sitivi a orologeria poste sui i v - XX — Gonsegna. agli Alleati ed agli zione della presente Gonvenzione è ammesso merosi spettatori piangono. stizio, . ‘ L ! Clemenceau soggiunge: — E poi un saluto comunicare loro. l principio dij una Commissione d’ armistiIl.0 — 8gombero immediato del paesi in- \brati dalie iruppe tedesche e a facilitarne Stati Uniti di tutti”i sottomarini wamp.mf-vi: ) Dopo aver letto le considerazioni dell'ar; I ’ ricerca e la distruzione. .Esso segnalerà (Bli incrociatori sottomarini o tutti j pude zio internazionale pernmianente. Questa Gom- ai nostri grandi mopti. vasi Bslgio, Francia, Lussemburgo, nonchè 1l ninisiro della Guerra alza le braecia: e mistizio, 7i] Presidenté Jice: — La guerra duli’ Alsazia - Lorena, in modo da essere ef- inolire tutte le disposizioni nocive che fose) attualmente esistonti con il loro ar- | missione funzionerà sotto I’ alta autorità del| l eon gesto umagnifico seoibra abbracciare i cari è dunque finita, poichè al comando tede Comando Supremo militare e navale degli scomparsi. 1 deputati si alzano in piedi assofettuato entro quindici giorni a datlare dalla sero siale prese come avvelenamenti e incnfo ed edquipaggiamento al cvompleto = sco che ha accettato' queste condizioni di: | S$orgenti, pozzi ecc. Tutto ciò| l Eserciti alleati. firma dell’armistizio. Le truppe terdesche che Gquinament di lciandosi al pensiero del capo del (Goveroo. i indicati dagli Alleati e dagii Stati| armistizio, sarà impossibile di rip ! Questo armistizio fu firmato I’ 11 novemnon avessero sgombrato i territori suddetti ‘ sotto pena di rappresaglie. L'ex préosidente del Consiglio Barthou, il Quelli che non possono prendere il| la guerra. Non si possono valutare fin d'o=: ‘ bre 19818, alle ore 5 (ora francese). entra il' termine fissato, saranrno fatte pril'quale ebbe il suo unico figlio ucciso in guerra, ! diritto di reguisizione sarà eser-|ma ‘saranno disarmati del personale e del | gioniere di guerrz, L’oecupazione da part. Firmato: FOCH, WEYMISS, ERZ-| Egrida: — Mercè voi,*signor Presidenté, eseiì ra le conseguenze di dquesto grande avveateriale e dovranno rimanere sotto la sor- | e nimento. Sappiamo soltanto (che questal: dell’insieme delle truppe alleale e degli Stz BERGER, OBERNDORFF, WIN- sono' vendicatl! Grazie! (applausi). - | veglianza degli Alleati e’ degli Stati Uniti. tragica guerra, le cui fianyme divoratrici sî; _ Clemenceau continua: — La Francia è stala Uniti dei suddetti paesi ; seguirà la marcia| DERFELD, WANSELEW. 1 smtomarini che sono pronti a prandero liberata con la forza delle armi. Tendiamo la sono estese da una razione all'altra fino. dello sgombero., Tutti i movimenti di sgom- nimento delle truppe d’ occupazione nei pae- il mare saranno, teonuti in istati di lasciar®| mano ai nostri eroi in viaggio verso l'arco di a che tutto il mondo ne fu avviluppato, è bero e di occupazione saranno regolati dal- Sì del Reno, esciusa I’ Alsazia-Lorena, sarà) i porti tedeschi appena ricseveranno ordine| itrionfo. Siano salutati sino da ora: ieri sol- finila, 8 che fu un privilegio dalla nostra': la Notîa alleata numero uno, fissata al’ mo- a carico del governo tedesco. con radiotelegramma per il loro viaggio dato di dio, oggi soldato dell'Umanilà, il scl- nazione (di eritrarvi nel momerto più critimento della firma dell’ armistizio. porto fissato per la consegna e gli altri duto "francese sarà sempre il soldato dell'I- co, in modo tale e con tale forza che con-' SES : i . SI : X° — Rimpatrio immediato, senza reci- l al al più presto possibile. Le condizioni di II — Rimpatirio, da cominciare immeE- procità nelle condizioni particolari da regoitribuì al conseguimento di questo grande! dguesto articolo saranno eseguite entro il diatamente e da terminaro entro il termino| lare, di tutti i prigionier Gleniencean lascia la tribuna. -L socialisti risultato in ura maniera che cì ren dae tutti guerra con1- termine di dauattordici giorni dalla firma ZURIGO, 12. dei abilanti gli sono i primi a farglisi accanto ed a stringertutti di presivi ‘i prevenuti e condannati alleati e di quindioi gisrni profondamente fier!. La scorsa nuotte venne inviata per radio- gli la itnàno. Numerosi alftri colleghi vogliono Paesi suddetti {compresivi gli ostaggi, î pre- degli Stati Uniti. Le Potenze aileate e gli dell’armistizio. sSapplamo anche che”lo scopo delltaà guertelegramma la seguente nota al segretario I fave altrettanto. La Carmera non ceèssa di acvenuti e csondannati). ' Stati Uniti potranno disporre come meglio | MXIII.° -- Le navi da guerra di superra fu raggiunto, scoDo alla realizzazione di Stato americaro Lansing: } clamare il Presidente deé] Consiglio, il quale i g.g.e,rg:lr&: crederanno. Questa condizione annulla le tedesche ahe saranno designate dagli del quale tuiti gli uomini liheri si erana Iv° — ‘Abbandono da parte degl i e dagli Stati Uniti saranno imme- w Convinto nella comunanza dei mmiti idea- | vaggiunze # stento il,suo posto tante ‘sono le consacrali, e che è raggiunto in modo così A l e 'condizioni anteriori irca lo scambio di pri- | .raì:. @*uza.r di e rial mate ente segu muni che esso deve stringere. del tedeschi li democratici 11 Governo tedesco sì rivolge | ella de! luglio 1918 in|dis 1ente disarmato e poi internate in oni (25EJG "gionieri compreso q assolutamente completo che ancora non lo in buono sitato: cinquemila cann corso di ratifica. Tuttavia il rimpatrio de ’ | ‘ali, 6 in manzcanza, in porti al- al signor Presidente degli Stati Uniti pre- | :4omprendiaimno. L'impertalismo armatlo, pesanti e 2500 da campagna), venticinquew.l igionieri tedeschi di guerra internati it ‘leati olo di ristabilirè la pace. Questa do| dagli Stati Uniti e dagli Alleati. quale era compreso dagli uomini che fino mila mitragliatrici, tremila ‘l’è!'lîl%fl'wàrl‘wf_è Qianda e in Svizzera continuerà come prise rimarrarno soîto la sorveglianza degli vrebibe: rispondere ai principî sempre pro-| -gi:a bom- ai - ieri erano ancora: padroni della GermaPARIGI, ‘12. millesettecento aeroplani da caccia e fessali dal Fresidente W'ilson, e dovrebbe | Il rimpatrio del prigionieri sara rego| f i Stati Uniti; a bordo saranno i e degl IL Presidente del dConsiglio, Glemenqeau, nia, è finito Le sue ambizioni illecite furo-= pardamento, in primo \luogo tutti i D 7 e lato alla conclusione d preliminari di pace, i soltanto dei distapopamenti di guar-| arrecare un’équa soluziono a tutti i po-| giubzendo nell'aula, chc è decoratà con ban- no inghiottite- nel ‘terribile disastro. Ch tutti gti aeroplani da bombardamento not- XI.° — Gli ammala i, i feriti, gli incurabili ia. Gii Alleati sceglleranno sei inoroocia= poli, 1] presidente dichiarò inoltre di non | diere, ' è oggertto di un'ovazione da parte. di cercherà ora di risuscitarle? {turno da consegnare sul posto alle truppe|; iat s ‘ ri sgombrati dagli eseroiti tori di battaglia, dieci corazzate di squadra, | guerreggiare cuntro il popolo Ledesco e di Luiti i senatori in piedi che lo acclamano. | !: ndi: - La poienza dell’arbitrio della casta mi« * alleate e degli Stati UnitH, nelle condizioni tedeschi saranno curati da personale tede-| otto incrociatori leggeri (dei dgquali due posa- non volerne ostacolare ÎL suo sviluppo 1- | Il Presidente del Consiglio, rmolto commos- litare tedesca ‘che Un giorno potà segretae nei termini fissati nella Nota annessa nu-, sco che sarà lasgsiato sul posto con il mamine), cinquanta caoccia-torpediniere dei tipi so, salé alla tribuna è frequentemente intermero uno, stipulata al momento della firma teriale necessario. Il governo tedesco ha ricevulo le condi- rotto daù applausi e da prolungate acclamazio- mente, di sua propria iriziativa turbare Ia più recenti. Tutte le altre navi da guerra pace del mondo, è caduta nel discredito ad dell’ armistizio. XII.° — Disposizioni relative alle frontiere \di superficie (comprese quellie fiuviali) do- zioni dell'armistizio. Dopo un blocco di 15 pi fa dichiarazioni analoghe a quelle fatte al- è distrutta. E' stato compiuto di più, molsi-; a riv la dal L o paes o vranno essers riunite e completamente di- mesi queste condizioni, e speclialmente quel- la Carnera. Quando tloroa al Ssuo posto, il Pre- to di più. Le grandi nazioni v° — Sgombher del delle trg_m…pg i jeo orientali tedesche: — Tuite le {ruppe tedeche sì sono nistra delg!’«'!.cxpo da parte nei ferri- sarmate nelle basi navali designate dagli la' della consegna del mezzi di trasporto e sidente del Consiglio è féelicitatio dai suoi col- associate per distruggerlo; ora si sono attualmente t{rovano si che sche* .-3m_ }al_e.l lr...a-_. uleghi del Governo è ‘da un grandissimo nuAlleati e cagli Stati del mantenimento dei presidi con la simul| Uniti,. desche, l paesi della riva -s.lrn-ls L’armamento lqea: tori che facevano parte prima della guerra militare nite allo scopòo comune di sfabilire ura padi tuite le navi della. fiotta ausi- lanea continuazione del blocco, rendereb- niero di senatori. saranno amministrati dalle autorità della e Rumenia della one | Austria-Ungheria, Henry Chéron legga i passi essenziali del- ce che rispona ai desideri del mondo insotto il controllo delle truppe d’ occupazi al- ‘‘dell’ Turchia devono immediatamente rientrare liaria sarà sbarcato. Tutte le navi designato bero disperato 1l problema VJell'alimentala dichiarazione fatta all'Assermblea Naziona- tero, a .di oltenere una giustizia disinte. aileate e degli Stati Uniti. Le truppeann ner essere internate sàranno zione della Germania e significherebbero pronte a laal| erano quali o la, le frontiere tedesche le di Bordeaux il 17 febbraio 1871 da Keller a ressata che sarà il frutto di un assetto leate e degli Stati Uniti assicurer m@“ entro 1.° agosto 1914. Tutte le truppe tedesche isciare i porti tedeschi sette giorni dopo ia la moarte per fame per miliori di uomini, nome di Lulli i deputaî 4<ell'’Ailsazia-Lorena safo su qualchè cosa di ben migliore ebadi . occupazione di rquesti paesi cott ;_g-uar-mg o firma dell’armistizio. Le indicazioni per il donne a bambini. agsi che attualmente si trovano nei territori ghe per protestare contro l'annessione alla Ger- niù durevole degli interessi egoistici della che terranno i principali punti i pass viaggio saranno comunicate per mezzo delNoi abbiamo dovuto accettare tfali condifacevano parte prima della guerra della Ruscon ia) mallia, Chéron soggiunge: — Salutiamo i noolan C concowenza fra Stati potenti. | E del Reno (Magonza,' Coplemza, zioni, ma faccliamo nuovamoente e solenne- siri padri, Le loro rivendicazioni sono ozzi sodchi- sia dovranno pure rientrare entro le fron=- la telegrafia senza fil!. feste di ponte in tali località di trenta mente rilevare al presidente Wilson che le ticre tedesche suddette appena gli Alleati | disfalte nella gloria imperitura della Francia XX1V.° — Diritto per gli Alleati e per gli lometri di raggio sulla riva destra e .con tenendo conto Stati uniti al di fuorl delle acque territo- altuazioni di esse devono produrre nel po- (vivi, unanimi applausi; acclamazioni su tutti guarnigioni che ferranno anche i punti stra- riterranno giunto il momento interna di dquesti territori. rialtl tedesche di dragare tutti i campi di polo (tedesco sentimenti contrari a quelli i banchi). ra sara tegici. della regione. Una zona neut fra il della situazione Delihaye si associa alla prolesta di Keller la promessa di ristabilire la riservata sulla riva destra del Reno amente XIII.° — Inizio immediato dello sgombero mine e dî distruggere la ostruzioni poste cui dà origine rievoca il ricordo della glioriosa lettera del i À 1 ; LONDRA, 11 da parte delle truppe tedeschee rioniamo dalla Germania e delle quali dovra essere coniunanza del popolo e che garanrtiscano eglorioso fiugie e la linea traociata parallel vescova di Angers mons. Freppel. una durevole pace fondata sul Jîritto. re Giorgio ha.inviaio up messaggio alle e a di tutti gli istruttori prigionieri, agenti ci- loro indicato il sito. alle teste di ponte e dal corso del fiumatier Questi fu un ervico fraucese © in coufermità a truppe di terra, di mare e di aria ringrazianIl popolo tedesco si rivolge perciò all’ulvili e militari tedeschi che si trovano sul| XXV.° — Libera entrata ed uscita dal Baldieci chilometri di distanza dalla fron dei suoi voti i francesi porleranno il suòo cuo- do caloro (immo momento al Presidento Willson, pre- re samente dei loro servigi durante la olandese sino alla frontiera svizzera. Lo territorio russo (nelle frontiere del 1.° ,a-gqs*q tico per le marine da guerra e mercantili ad Ubernui, nell’Alsazia ricondquistàata (vivi guerra, Nel messaggio alla marina il re dico i del 1914). delle Potenze alleate ed assooiate. \Essa sa- gandolo di otienere dalle Poltenze Alleate di applausi). sgombero da parte del nemico dei paesdest eche mai le marine, da guerra e merocantjle ra mitigzare queste annlentanti condizioni di rà assicurata con l’occupazione di tutti i Reno sulla riva sinistra e sulla riva 11 presidente ammuncia di aver ricevuto da che parte da oltre’ quattro anhi assicurano la iXIV.° — Cessazione immediata dargguzgl-- norti, opere, batterie, difese diî ogni genere pace. i : i saràa regolato in modo da È=Q-Ég-l’&_f!!&!;llî‘;îl? Ratter e da numerosi senatori unà mozione bertà dei e.la protezione dei litorali bridelle truppe tedesche di gualsiasi Il segr. di Stato per gli Esteri SOLEF. in cui si slabilisce che il busio di Glemelnceau lannici @ mari tedesche, di tutti i passaggi dal' Kattegat entro il fermine di altri sedici giorni, cloÈ garantiscono la nostra “ sicurezza, seguestro o misura coercitiva per pro: zione, zio. isti | ’arm a dell firm la ni dope tun gior hanno sia posiò nel senato insieme ai busti dei gran| tren compiuto gesta maggiori al Baltico, é col dragare e distruggere tutte curarsiì riserve a dGestinazione della Garma- le mine ed ostruzioni entro e fuori le aoque Fra tutte le -« note» della guerra, questo di francesi che illustrarono l'alta assemblea Tutti i- movimenti dello sgombero e della Nel messaggio, all’esercito. il re. esprime aigli Romania, nelle loro fronin e Russia in nia anradio tedesco è destinalo a produrre la più Nota a (applausi unanimi e prolungati). | ufficiali -e a1 soldati delle 1runpe‘dàa metro-territoriali tedesche; i piani ed il sito esatto accupazione saranno regolati dall : del primo agosto -1914. _ bDelahaye chiede@ che sia eéretta una statua poli, dei dominions. delle colonie e dellIndi saranno forniti dalla Germania che non po- curiosu delle sorprese fra i popoli di tutto stipulata al momento tiere Brest-Litova nessa numero uno,isti di trattati ai Rinuncia — XV.° il mondo. Davanti u (questo documento di a Clementeau liberatore del 1erritorio ed unma i Suoi cordiali sentiment di flierezza e di ri zio. -della firma dell'arm di Bucarest ed ai trattati complemen- ira sollevare alcuna questione di neutralità. convinciamo sempre più che i tedeschi so- al maresciallo Foch. 1l senato approva per adce conoscenza pei brillanti isuccessi e sky ti dal bera che coronaXXMI.° -— Mantenimento del « blocco n da vi.o — In tutti i territori sgam tari. no gentle falsa, equivoca, ‘nsidiosa, anclhe clamazione la imozione Rattler. 11 presidente rono più di quattro: anniì di sforzi e di rasinemico è proibito qualsiasi sgombero di abilibero aocesso parte delle Potenze alleate ed associate nelle quando, troppo pacificamente e commola- annuncia ehe la presidenza del senato darà istenza, La Germania, la nostra più formidaavranno Alleati Gli — xXv1.° le 4disposizioni necessarie a questo scopo: La bile nemica, che scatenò la guerra' per aituali condizioni. Le navi Mercantili tede{fanti e non sarà fatto alcun danno o preottesgombrati dai tedeschi sulle fronmente, Sì danno il {usso, di troppe repubbli- seduta è indi tolta. sghe che si trovano in mare sono suscetti| giudizia contro le -persone o la proprieta ai territori nere la egemonia ‘niell'universo, la Germania la per sia Danzita per sia orientali tiere che. Mua come! All'indomani dell’accettaper o processat sarà degli abitanti. Nessuno piena di orgoglio nella sua ;.%;*g;z'aà.rmatn e le popola- bili di cattura. Gli Alleati e .gli Stati Uniti vistola, per poter vettovagliare impaste

A) Sulla fronte d’occidente

Iimol

per mitigare le ferree condizioni dell'Intesa|

Ja

Al Senato

Re Giorgio al suo esercit

delitto'di partecipazione a misure di guerra zioni ed allo scopo di mantenervi |’ erdine. _ anteriori alla firma dell’armistizio. Non sarà fatta alcuna distruzione di sorta.

Le

- natura sasistallazioni militari di qualsiasi

ranno consegnate intatie come pure le prov-

B) Nell’Africa. Qrientale

xXVil.o — Sgombero di tutte le forze te-

prendono in considerazione il vettovaglia- ‘zione delle clausole dell’armistizio meritfo della Germania durante l’armistizio dall'Intesa — consenziente Wilson — come possono i tedeschi e per essi Îl signor Solf nella misura riconosciuta necessaria.

a Wilson perchè milight

rivolgersi ancora XXYI1.° — Raggruppamento ed immohi- le condisioni dell’armistizto?

nei ter- lizzazione nelle basi tedesche designate davigte militari (viveri, Munizioni, vestiario) desche operanti nell Africa orientale gli Alleati e dagli Stati Uniti di tutte Je il ter-

che non fossero stati asportati entro

mini fissali dagli Alleati.

C) Ciausole generali

D) Clausole finanziarie

|

buono stato di circolazione e provvisti sarà distrattao dal nemico dei valori pul-

tutti i pezzi di ricambio ed accessori blici che possano servire agli Alleati come

delle riparazioni, Reipassari, nei {ermini particolarmenta fissati| pegno pegno per è il ricupero I

| ‘ annesso ; num ero due e che non potran- stituzione iMmediata della riserva della Ban-

essere superiori a trentun giorni. Sa-, ea Nazionale, del Bilangio

ed in generale

vinta. s : LONDRA, 11. I! méessaggio così continua: « Soldati delLloyd Georgo annuncia che Farmistizio è l'impero brilannico in Francia e nel Belgio%

Delle diue Uuna: © i ledeschi sì riconosco- stato firmato slamane e che le ostilità sono 11 valore delle vostre armi è stato altrettancessatao su tulti 1' {ronti staunane alle 1f to grande nella ritiratà come mella vittorla-

na vinti e allora ucceltino le condizioni del-

forze aeree. l'Intesa, o non si riconoscono vinti, e allora XX MI — Abbandono da parte della Ger= rovino modo di riprendere là guerra. La rocita en- mania sul posto ed intatto di tutto il ma- Germania che contò la medaglia commieXVIII.° — Rimpatrio senza recin vranno essere lasciati sul posto. Non sara tro i{ termine massimo di un mese, nelle teriale di porto e di navigazione fiuviale, di morahiva per il siluramento dèl Lr-silania — tenpresa alcuna misura generale o d' ordine condizioni particolari da fissare, di _tut_t: gli tutte le navi mercantili, rimorchiatori, bar- — @ Î tedescht sono sempre gli stessi! ufficiale che ‘abpbia come conseguenza la internati ocivili, compresi gli ostaggi, 1 pre- coni, di tutti gli apnarecchi, materiale e ta adesso di-commuovere il mondo col proavalutazione degli stabilimenti industriali o venuti e condannati apnpartenenti a potenze grovviste di aeronautica marittima, tutte la hblema della sua alimentazione. Ma è inu| armi, anparecohi, provviste dî asni sorta, ‘jarmiduzione del loro npersonale. tile. L'Intesa ha promesso, nei patti. di alleate ed assaciate oltre quelli enumerati nell’evaouare la costa ed ì porti Relgi. nettovagliare U popnia tedesco e lo farà; 1.° — Le vie ed i mezzi di comunioca- nell' articolo 3. di qualsiagsi natura (ferrovia, vie nae XXIX.° — Sgombero di tutti i porti del quindi iîl grido d'allarme del sinnor S:lf è ili, strade, ponti. telezrafi, telefoni) non mMar Nern da parte della Germania e con- perfettamente premaluro e ingiustificato. O o subire alcuna deteriorazione. Tutto segna agli Aflleati e agli Stati Uniti di tutte gî nasconde qualche cosa di più grave, diersonale civilee militare altualmente in | M1X.° — Con riserva di qualsiasi ulteriore le,navi da guerra russe seguestrate dai te- tro questa protesta? Non sappiavao., Ad o= rivendicazione e reclamao da parte degli Alzio vi sarà mantenuto. Saranpno corisedeschi nel Mar Nero. Liberazione di tutte gni modo, il Presidente: Wilson, risponderà alle Potenze associate: cindquemila lo- leati e degli Stati Uniti a rinarazione deil le navi mercantili neutrali Seguestrate. Con- clegli mon può interventre in alcun modo stive montate, centocinguantamila vago- danni: per ia durata dell' armistizio nulla segna di tutto il materiale da guerra ed n modificare le clausole dell'armistizio, per

mine fissato per lo sgombero, 1 depositi di viveri di qualsiasi nalura destinatli alla popolazione civile (il bestiame, eccetera) do-

di disprezzo per il pic esercito briAlla Camera dei Conùini piena tan:’ìl(‘.o. è stala ora ceostretta a confessarsi

La camera fa una {ormidabile ovazione al

ministro,

il quale cessati

gli

applausi

vi ha acquistato l'ammirazione ” dagli

amici

così e dei nemici e vi ha messo in grado di termi-

continua: — Così alle 11 di stamane è termi- nare la campagna con la cattura di Mons, ove

naia la più terribile, la più crudele guerra che î Vvostri predecessori versarono per Îa prima

abbia &filitta l'umanità. Spero che noi possia- volta nel 1914 sangue britannico. Coi vostri.

mo dire che questa giornata memorabile ha camerati alleati avete Tiportato: la vittoria». visto 1a firma di (ulteé le guerre. L re acenna poi a} soldati'cha com _ Questo momento non si cPr.esf.a ai discorsi; no in Ttalia, nei Ralcani, în Pa'lest?:?3“fî Mesopot amia in Africa, in nnssia, 1 nostri cuori traboccano di tale gratitudine in Serbia, ne? Pardanelli Menziona rn calnrnsa parola che Nessuna parc:a potrebbe esprimerla. a_ nartectn -zione alla lotta dei soldati A" 7°° Propongo quindi che la Camera sìi aggiorni immediatamente fino a domani e propongo min'ons i quali sì noseto a fianeco della dre patria per combatt ere la - tirannia e si vada in corpo alla chiesa di S. Margherita sinstizia, e delle nopolazioni dell'India e per ringraziare dio umilmente, rispettosamendelV'Africa che avendo avuto fiducia nella Gran te per aver salvato il mondo dal grande peBretagna , si affretta rono a compiere con leal= ricolo che lo minacciava. tà il lorvo dovere IL re così concemde: e«MNASSA Dopo Liovyd Georze prende la parola Asquith l’onnipatente, che si degndi à dara una fine. il quale dice; — E' evidente che nan solo la vittoriosza questa grande crociatea per la altro sequestrato in dquei portì ed abban- la buona ragione ch'egli le ha preventiva- guetra è finita, ma anche non' potrà essere ri- giustizia e aper il diritto, fare’ prosperaro e besdono del materiale fedesco enumerato nella mente approvate. a presa. — L'oratore. condivide interamente la uedire i nostri sforzi nel prossimo avvenir e. olausola 28. La Germania, anche repubbl'cana; paghi speranza di Lloyd George, che corà abbiamo per assicurare alla posterità i benefici ; così aperto mn nuovo capitolo della storia interaspramente e sconti il suo delitto. Non è l’ora questa ità guadagnati della placa e gg‘lla?°î51} xXXX.° — Restituzione senza reciproc nside- bertàia. nazionale. nel quale la Ruelrta sarì distinziani! emnmetmnoa Gdella '. ®


-

| IL POFOLO DITALIA — 13 Novembre 1918 .

Dimostrazione di giubilo

’olo pe: ; ‘degnanm dèl.[1'ulrmlsul;;; d ‘“‘Qàclgiigrue la firima à;m i

zioni Alleate a la Germmania.

Ìc32:10;;m?' coll'intervento anmu le asso-

i

l__ae_ if sud’ «olini i no Mupso]flì la folla, appaic Tra ia ‘ buon fratello «Ii cuore e di bfl'ua'("…aufioslì

fo. sato. Guardano, sorridonòo. Ma la

dallo Prime oro del maltino, ‘daposte sulla lapidi ai caduti delle .l.eu'i! fin SAIOE a i in Piazza | guerra della indipandenza nazionale dur::flî-(-:: :11:l îJT:EÈÈÎÌ? {finfi:eavlîguadà.?lgxg::sgî Lran grup'rone d’alloro con nastri tricolnri Ù pi [estanti di popolari, di’uperai, di imple-

P:

bra

sfaldarsi ee cade; cadere intorno Lornc A

fl-lit;'i ; f Ì nnegglù alla vitto-

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emento l traditori della patria |jizero Mariro,

dal Pus,

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e vivi.

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reduco ‘dp un comiziotto martirio daella trincea? Non butlainmo san- | 1a guerra; e tulto l'esercito, e tutto il popo-

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Uina prima dimostrazione patriottica vataP ouro il sangua s

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s ghe qui git- |

: mentano, gli i stringono intorno e ap-, piaudono vivamaenta. {n brevae la folla mu-

‘Ove venne deposta sulla tomb a rei caduti nell'atiluale guarra di liber azione, uUn’al L | tra corou

na d’alloro. . Quivi parlò, suLlo.uandn un'onda irrasistibilo

mernta, e reclama a gran vooce che Mussolini parii,

ilati, col cappellano tenente l

gruppo di

Gilardi, e il pubblico inslste perchè Mus-

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lin dalla una e mezza la Pimzza del Puo-

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& nn | ] ‘blica l' dimostrazione, ha fischiato i «tedeschî e o a) g’!'lìpf:tnllu dmbrocto roe di Nevaran. to, il vessillo degli Arditi. _ | | ! _ Ora la bandiera pende da tutti gli edifici | ,.Quando giunge I1 nostro Direttore gli Ar- | ‘comunali, ma per volontà popolare. Giusta- |diti gli si fanno intomo festanti, lo solle'mente il prof. Salm r? EI +jni- |vano, lo issano d ' j E comin l ciano i di'Èn?«i +7 sul monumento. ‘ b};1:f'l£:::° C aBGo: pERo {rasi nh?0fl?r?‘onon !

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Verona - Vicenza

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bretti di risparmio al portatore o nomt-

[tiferi — AssegnîÌ — nativi — Buani fruttife j Divise estere — !Ripor. ti e anticipazioni

bionde e brune, e sui volti fieri ed abbron-;

briorte a Parigi col grande cannone., e cheè

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Gli stabilimenti della B. C1. fincianano come Agerzie

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dell'Istitato Nazionals dei

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AL GIORNO]| Aganti per l’Italia della London Gity and

Midiand Bank Ltd. - Londra Apenrie in Milano: N. 1: Coreo Buenos Ayr7ea,

Domande

lgregio citladino delegato clhie stamatii-|

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| ne basta un peszetto, Proprio così, Per ulhanno vinto la forza bruta del a ii ES

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(grot, Bonfantini, @ sfalo costretio a inotterò |rio Emanuole, che presenta 10 spettacolo ,iaori Îl vessillo nazionale dopo Nov

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Salutiamo ì francesi, venuli in Italia An | ffm0. cercate di capirmi anche se non vi C) ‘lun'ora grave, prima che 1L chiamassimo. | mai capitata una cosa simile in tutta la)| |

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6 COCcCaTrde, : ; î Idegli eventi, nemmono Jn quest'ora solennis- | Gli Arditi, i Mutilati, insieme a ufficiale e !

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]fl;fln;u:g::tl’ial}?ct.?‘ tîmul:à;ugtxàneg:g:enl ](l;ml:tlun._-, cîi-î‘èrgon\nguéwnl }{3p9]:0 fanno sfoggio Ui ban- | U

ccorgere le macerie della Bastiglia, e neve luce elettrica che si diffonde sulle bleste

vinti di oggi, pochi masi fa seminavano la

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con la violenza © col massacro,. Il diriito e | allungatemi qua un per-mè di orecchie. Me)

|Htà contro l'Austria. l&:a::g:\i}g:::gflnilgll; BDS;L1:D blico, potbazio una nola di vivacità straor- | \furbalo per poco dallu cecità dell'amminisira- | @naria e di schietto, fervente entusiasmo. | lgl‘;'}'l'smda_cu

Ce E ANO SIU NO î :ehe ! rebbe sciocco e criminoso dimenticame

|

° Intanto questa guerra ha dimostraio che| Cia l'occhietto ironico proprio sulo sloma lmon sì può cosiruire nulla sull’iniquità, |co d'un senza patria come voi, Bravo. Poî,

. Trento aooira evitioria,‘ la redonzione dia Éuig:>ogooml‘:.' sorla e Trheste. 1%? a 53Î$ É…ÈÈ?ÉΗÈÈÈ.; ! nza c£à[;:u del cg:b'Sii|toi

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corcì di bellezza, intorno alla novellafi sto-

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lna Jvuloi suoi ulèrn] df as’}?i]l;“;:}n°.lì.ul.'ìlfl’::lll'ì‘_i_- \ norme piazza è tutto un bnîhchì—.m dl te'*È“ &

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e aS) OSEZCT e regioni O ASE minaccia, lo_strazic La

tellanza universale verrà, noi italiani sa- | epnè quell'insolente fascia tricolore non fac:| remo i primi ad entrarvi L g z : ; : |

di giovani/.sono festeggiatissimi; a folla, . CCO o reseionania e SIO nEa

'

Î;;à;&g"‘f”?_è-*fl*î…% *Γîj;‘;îì…,,. Udine « Vane:

niamoli in quarantenra. Spranghiamo sal-| plici, Però, prima, fate la toilette necessa-| \ damernteo lJe porie: a se l'epoca della fra- | 7ia per canire. Abboltonalevi la giacca per-|

UEO raccogliendo le ban;

f" Da » del munioiplo novare-|disre. giunge il vessillo nero degli, 80 — L'aopera patriettica del prof. Sal- | Atditi, Quando scoppia un grande applouso, 1 bal- ;

]

dobio

62 N. 2: (Corso XXII Marzo, 28 « N. 3: Oorao Lodi, 24 - N. 4; Piazzalo Bempione, 6 + N.: 6 ‘lJeali guidati da un genlo: Foch (una impo- | viale Garibaldi, 2 - N. 6:; Vie Soncino, è (AnMente ovazione a Fochi costringe Foratore | na avele dichiarato alla folla che «oggi H golo via Torino). c'è più patria » io voglio tenervi, se mela Ufficio Cambio: Piazza della Scala - Angola a interrompere il discorso) .... solo quar. mon | do gli eserciti alleati li hanno vestali, solo lo permeltele, un piccolo discorso, e rivol via A. Manzoni. allora si sono ridotii alla ragione — pri- gervi, se me lo lasciate, delle domande sem-| ma di stringere la mano agli assassini te-|

Nel pomeriggio

asuo i

À

- Reggio Emilia - Roma - Salerno

eora le creatlure novelle chae sembrano uNn

‘cordo e solamente quando gli esercili al-|

fatta esporre al Munisipio — Ricominoia mo è siraordinariamente animate. Dovunque bandisre e fiori. In' piazzetta del Pa‘ la veoohia «lot

e SUVARA 1a

Momra - Oneglia - Padova - Palermo - ?; perugia - Pescora - Piacenza - Rzaag;m a;;

;

fo allegro, e per la strada tubinano an-

Qucei t!e}upi sono armai lontani ma snrebbe sciocco dimenticare la spaventosal

desca sfondò il tetlo della chiesa o fece una ierribile strage di innocenti. L'odio ron puòù essere elerno, ma prima di siringere la mano agli assassini. — non dimentichilamo che fina a tra mesi fa erano tulti d’ac-

l4 in Piazzal del Duomo.

Iì giubila par la vittoria — La handiora è ’

g

FE

È;:;'Ì:':, . Tucca - Messina- Milano » Napol

zione di Cristo redentore, una granata ite| Sionori! 'Quynii ai d,ang@_l.'

solini parli. Da una finestre del Biffi Mussollmi parli. Da una firestra del Biffi Musldei mubbati, Violia 0, e rtripeluto entusiasrica- g0 che è acclamatissimo dalla moltitudine iimente Èflhllù Tfolla. che nel fraticempo Da sld'{m'l'.a. la Gallerlia, Parla anche, applauditissima, don Gilardi, che dà convegno ai ciltadini mianesi per le

‘ alla uR

i

l'ombra della per- iQ — Compra e vendita di tHi{oli — Lettere itrun giorno sacro alla pace, nella Testa zatl, sembra di vedere alla quale, da:1«… ! di credtto — Depositi di fitoli. intornc rivoluzionaria, lica ‘|di Pasqua, mentre ln folla di donne e ! ibertà. Servizio Cassette di Sicurerza fanciulli era raccolta in chiesa 1ir adora- zavano le coppie framcesi della

Sotto i Portici, sì unisce a Muasolini u

1dì conmmozion s il lenente mutilato Edgardo EBuunuucurm. . La cermionia terminò col grido di: l'iva ib'7talla! lancirto a gran voce dal presidante

|

3

)

a

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i

E le coppie si riallacciano, e I’O-{F.—’Em.m"fl-‘

gue, il pianto? E fummo vol; voi che qui, |grande sorella latina,

softrivale un altro martirlo, voi che qui Ja-

_A

Ci

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Canitale Lìîiîg%"?.?gofmasigc;î?è%n' versalo

1»£3m Élairx;?mljìî É)3fig. 5îîî;fiìî‘: Èggfl i

‘:" o della più alta uninà allnitamern e Lavoro, sì è recato a Pa- |gue? Non gettammo, come Pure fosse san-|lo si è mosso a portare il suo aiuto alla | ;ntona nuovamente la sua marcia di trion- |} sampierdarena - Ee,ssa.l-‘la. ò g:;;-;::fl EEET

‘alti è bassi, +@ EN l cormeo quindi, fra ì suono degli inni pe-

‘

e che,

TANCACOMNERCIALEITALIAN

sem-

suo amico. Mucchio di fiori umani j edl'a alsfaldarsi

TO inneggiavano allo vittoria dell'Hh- |— qui, nelle piasze. Non siamo corsi, nol, | profondamente la fratellanza latina. Ab-| ,, più,

1'ÀÌ dell'Italîa

|

riconosce. E la ghirlanda WCJM-u Gi | 08 ana

sotto 1l fuaco? Non affrontammo nol 1a |biamo fatto di più: spezzata un allaanza | __ Ballate!... — insiste Mussclini, ì -Plausi della immensa folla il & 1cn'mr A tesa — viva ... Unica. noia sionata, il corteo inscanato baionette? Non soffrimmo Îl sacrificia e 1L | trentennale con gli imperi resporsabili del-! ia LO i Giovanni Savorani cho ;B ;.:.;Lhau.iò Gl'nclu.cen

‘il rimedio più efficgce

r . | rato la guerra al genero umano. facevano Ye f… dato il cuore e la voce. La folla rico— Padri,. madrii diè Miposto nella tribuma. le MILANO Piazza Boala, 4 Jano e d'Italia — comincia 0on foga com- pensare con ierrore che presto sarcbbero | nosce la sua voce anche se tace, il suo cuo- J ‘Direzione Centra FILIALI FE mossa. don Gilardi — non dimenticate in giunti a Parigi. ax accecare quella gran: re anche se pulsa nell’ombra. $o itb 1a lucde / quesl'ora di profonda letizia, i sacrifici di . Naccola di elviltà. In quei giorni abbiamo, tranquilla, nella piecola via netturna, quel- i Londra - Acireale - Alessa ndria - Ancone Biella - Bologna + Bresol: |quattro anni, il lungo martirio vostro e sofferlo e pianto, Abbigmo jseguito con 10 ja° paraonda appassionata di popolo, S)} pari - Bergamo a |/nostro. Noi fumrmo vol, lassù; voi fogie no! | struzio nell'anima la 1"na.w'tî della barba- EÌ…ÉL intorno ;]Jgc@î:îth@-ttèm-le di ognì bal-|. Busto. Arsizio GBÎÈJÈ;, É Èfînalifetft;rn.r% — nol colla voslra carme ed'il vostro sangue lne teulonica. Abbiamo anche sentito più taglia, e al suo compagno. Non # dan-| !!,f“' ; ‘-'?*'à“à… - Ivroa +- Leoce « Lecca

'-Nella, mattinata

Mutil

ati in piazza Mercoato e si avviò Ira tmionfali ac| ®lamazioni in piazza del Duom o, ovo funrono

Parlò quindi fra continui

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j | a di numerase citradini | sandiere :parìistituti dalla sece sociale dei

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entusiast che manifestazio

Le

_ VIG VIGE EVANO.‘ 1218 _ Quest' Oggi alle 15, © pro0SSa ed organizzalo datta Tocale sozione tlgt ‘ Mbtilati ed” t Invahdi, di gue rra, cbbo luogo {ona imponente dituostrazione di no

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SOA SA e COLOT e N OSLTO L | i Perclit scusete rOo dgeimon e: PAi DL T An e ] 124] reltore, lo acclama alla174fine a L lungo, ed \ pppoto pensalo, scusale, aî ventiselte del| acclama all'Italia, alla Francia, agli Ale è BNA IAS R E

AO i u L 22 francese

ifeat!, La limostrazione! continua mentra| mese, giorno in cui è più che necessario| ‘parla il capitano Fasani che segue Mus- | per la gente come voî di avere una petria? lini Il discorso i ] a è || 1) in nome di clti — scusatemîÎ sempre — capitano del valoroso ‘soliri,

tutto un inno alla vittoria liberatrioe. QuanUno scroscio. diapplaus! corona l’affasci- | do egli invila a inneggiare alle singole na- avete [atto pen vent'anni o per tren'annt, mante e commosto discorso del soldato-sa- zioni Alleate, la folla che lo segue commos- | il simbolo della manella e del iricolore?...| ‘eerdotea. Prende quindi Ja parola Remo Fa-| sa _ 0. vibranto prorompe in dimostrazioni E ver quale ragione — ah!, vi prego di seu-| sani, Con impeto e con rudea efficacia egli l sarmi l’insolenza tranquilla — aveta darre-| Un'ovazione entusiastica o ftrenelica ac- pure invoca la / aalma, ancheè rell'orgoglio indimenticabtlì.

Parla Benito Mussolini

Ithni e l'assessore Ramolla

|

hanno parlato nelvoratrici imcitandole a prepararsi alla «lotta @1 classe» coniro Ja egia. Non hanno Il Comandanto Karcher offre quindi alla ‘creduto opportuno di eiara le frasi detha coglie il nostro Direttore, quando appure, ‘ dell'ora vittoriosa: invoca la vecchila llerez- commissione lo champagne e brinda cor- stato in tanti anni di carriera... d’arresti, |QO to, sulla gradinata, del monumonto. Cilte- za del popolo di Milano. « L'Itàlia — dice — per la pace al Consiglia Comunale - atlcuni la gente cho sì dichiarava senza patria?... | giorni ar sono, forsa perchè sanno che da ini — egli comincia -- dopo quattro anni, è falto. Mao ancora non. sono falli gli ilalia- | dialmente alla vittoria e all’Italia. Gli tin‘Censura e castrò sul «Lavoratores. ritenendo- che ciì sembrarono quattro secoli, parcht ni. Bisogna farii. Sia pure per forza». E- tarvenunti vispondono: — Viva la Francia! | Qui egregio delegalo cittadino, ci deve es-| PE l'indimenticabile dimostrazione contt- sere un profondo equivoco. Ed io che noni le infettoa o chae il procuratore del re le va vissutì giorno per giorno, ora per ora, siar cercando per suoi precisi doveri professio- mo giunti finalmonte sul cuimine idalla voca le gionmmate del dolore cittadiro e le nua ancora per parecchio (empo, mentre Îl 'giornate' Uell'angoscia dellé (rincee; e con- i popolo e i soldati rilornano verso la piaz: sono un imbecille come voi — perchè non montagna, da cui l'occhio può spaziare e ù mai portato sulla pnancia i€l tricalore — ' Però è venuto fuaori un menitesto di Giunia riposare in una visiono consolatrice, Qua- clude:’ «Qui, dove il popolo’ fece piura- za del Duomo. i imento per la vittoria, qui dove vide la Me-| l!?:u.l'flt') censurato, con nna soquela di pic’ cercherò di spiegarvelo. Con molto gm=bq,.f | cole @ grosse sciocchezza dette eon il minor gta di ogg! è un'ora divina, un'ora religio- donnina tutta d'oro. che noi vedevamo tra| | Se voi per patria intendete ancora le maE noi sentiamo quanto c'è in }ei di pro- il fumo, il sangua ed 11 fango della batta- | nispetto possibile alla verità sforica a al pu- ga fondo e d'immenso, e benediciamo Îl de- glia:; qui lo sciolgo, cittadin!, i] giuramento, \ mette di ieri, le corse eroiche. {l randello aldore dal lettori non smemorati( Telefono 128 _ Lasciamoli, dunque, alle loro opere di coo- stino e lddio che c! àè fatto vivere, e ricor- |compio il rito del popolo fra il popolo, L'I-| zato sulla folla, come ieti; 1L ventisette dell| iperativisti piccolo-borghest, e sae ta gaca si av- diamo i giovani, il più belt fiore d'Italin, talîa ù Kinto. Viva I" Wlalia ‘erolca. '‘La | mese, come teri; il tozzo, di pane per gli| | :vicina il merito non è certamente del sociali- sbocciati ne]l magnifico maggto di sole, cho ' Francia àè vinto, Viva la Francia magnifi-| isti ufficiali disfattisti giolittiant. So sì dava gono rnaduti per quest'ora, che sono mo.ti| scimamvili, come voi e come icri; la servità| in Piazza del Duomo ca. La Setbia èà vinto, Viva la Serbia. L'In,.ascolto a loro ci veniva tra capo e collo un'a}- par nol, e per non vedero tutto 1] man' o jephillerra e l'America ànro vinti! Viva VA‘gio. itra Caporatto, sa non dì lori sera, Milano proesentuva un aspeito| idiota e cleca, come ieri; bè, egregio citta-| . Ora, ‘invece, balbettano asqura cose, coma mutato in una caoserma prussiana, i nol, merica 6 l'Inghilterra! fantastico, con le finestro, i {orrazzi, | bal- tino, oggi non c'è più paslria { bambini impediti a tempo di commettera oggi, etreé abbiamo sent!lo, che abblamo vo: Allora, fra gli applausi, apparae accanto iconi illuminati da larnterne alla veneziana, | Ma se per patria, o lavoratore del' ferro ’ Contatori per Elettric luto tutta la responsabilità della guerra, |qunluho furfanteria. ità al capitano Tasani, un famaccano france’ Le prove? come volemmo la vittoria, come sclesrmo se: Sì leva, egli, 11 berrettino, lo stringe! ’ dalle case del centro slino alla Periferia,| e del lucchello, ma se per natria... o pic- |6 con.la folla che, riversatasi nelle vie, can| ‘ Puo bastar questa? — Alcuno donnette i- la grande audacia, non vogliamo e nn tutto mel pugno come Un fNoreo azzurro., e Contatori pey LICGUR lsimzi colo: servo, nalo servo, e sempre servo del lando caunzoni patriotitiche, st avvia a grup- | onion ii jgnoranti, che non sanno di politica e di for- vorremo mai che icarta gento, che cert driita, kta braccia sitese, Il capo nudo nel so' più forte e della « autorità » così delta eco| I, verso il centro, a prazza del Duomo, me costituzionali, parlano in Novara già di a«aprati rossi», che carti sciacalli rimasti per le.. grida con quania più giola ‘e niù fiato A ppa rec chi socia 1 d Illuminazione — repubblica! Ah. la losca commaedia! quattro anni ne] silerzio rell'-:pmhbra av- &: “ Vive l'Ilaliet Vivo les ilaliane! Vivo le dove per le 20 era indetto un comizio. ' stituila, ma se per patria, mio egregio ctt. | | listi del «pus», novarese canvertiti nll'idea reNellaw piazza, ove durante la giornata vi| ia cortes municipale ad almine ragazzetto 1a-

già J. BRUNT & C._

41-43 - Via Quadronno - 41-43 |

Nella serata L'imponente manifestazione |

velenino la nostra gioin puvissima

Furis-

i tadino... Pranceln, ara stata un'animazione Intensa, verso seBasta? Sissignore. Woi mè arrestale s@|| 'Un grido immenso risponde al saluto del ra sì era venula ammassando una folla mente comniuto. fanita francese: tuttà l'immensa pliazza, cucontinuo? Lo so. Ma io, che non sono imbeQuando ritornavano a noi i primi feriti, rica di volti e di braacia, sembra balzare immensa che aumentava di minuto in' miquando ‘par Milano si videro i primi gio- inconlro a1 modesto e sorridente rappresen- nuto, e dove l'elemento operaio era su- cille, smetto subito. Permellete? Vi rg:gw[9-" ten soldo. Guardatelo bene. E' ancora la! vanì stroncati, c'era della gento che sogghi- tante della Francia, che sorride, &i° rimet- perbamente rappreseniato. Sui gradini dal Duomo,, s erano datn | vostra poaltria, gnava è che dicova: ecoo la guerra voluta. te tranquillamente il borrettino in tasta, e |

pubblicana?, Da quando i{n qua? E' la parola ;d'ordinae lasciata in eredità dai zozi del Sosiet?

sima glola perchè viene d': duvernb pura-

‘ Buon per noi cha il popolo cosviante — ed

è Ian maggioraza — non segue gli ambiziosi ‘uomini del «pus» novarese.

Una grande parte del mierito — checchè ne dica ° pensi il sindaco di Novara —- spetta E quando le madii ebbero negli occhilte pral prof, Umberto Salmaso e alla sua Dhatta- me lagrime di dolore e d'orgoglio, c'era del- sì accende tranquillamente una sigaretta. ‘gliera a«Sentinella Novaresa», con fa quale il la gente che diceva: tuo figlio è caduto injsalmaso ha potuto comtrapporra une se . di idee e di idanlità al- vano. E quando, dopo l'ascura rotla di Cadignitosa propaganda

Il corteo

convegno iî mutilati, gli invalidi e ferila di

Uno qualungue

guerra, un gruppo di arditi con bandiera,

nillitari d’ogni arma. Intomo ai gloriosi soldati d’IHalia sî accalca 1l popolo che li

| ferrovieri per lagratificazione della vittoria /

Un folto gruppo di bandiere poriate da saluta insistenrtemente. 1 porcetto, dopo l'apico «non s!ì passa » del IL Gomitato Centrale dell’Unione Nazion Fra 1 soaldati è anche il nostro Direttore, Piuve, apparvero i primi profughi dolorosignorine e da dornrne del popolo sì metle pare nhe aie | ecezione una di seLavonatore», organo Impiegati Ferroviari, muuvito in straortditiinia cho è fatto segno ad antustiastiche acclamadall'assosioe in testa alla folla. Vien eubito dopo la bariBonfantini prof. dal si, le miserie erranti, il pianto senza caè diretta seduta il 9 corr., ‘ha deliberato l'invio ab Mi‘re Ramella. sa, l'angoscia senza focolare, c'era daella 'diera nera degli Arditi, veguita da una iioni. Parlano Jlon Gilardì e, chiamato dal- nistro dei Trosporti e al: Direttore gento, la gente del «ben vengano. che isehiera di «fiamme», dì terlli e mutilati ‘di la folla, Muassolini, i] quale pronunzia \iin delle F. S. il seguente telegramma: generale i A forte e vibrato discorso ehe il pubblico inguerna, di soldati e di ufficiali, contusi Însorrideva maligna del \Volore, della misea Mentre Banche hanno corrisposto i1ndi Per iniziare iîopolarmente la sottasariniane terrompe nd ogni fraso com applaus!i frago- Sbinitamente {ulto personale gratificazione spe ipro liberati o(+] liberatori un iongo comco st ria e de) pianto. E gli eciacalli’ch'erano nel- sieame dalla stessa gioia o daî medesttno "rosi e scroscianti e con evviva. Seguona 1l entusiasmio. Ma aprirsi la via nella marea occasione vittoria, parti stipendio mer. ciale Cavur l’ombra ecco uscirono tutti in frolto torbi‘è formato oggi alle ore 14 in piazza ila sconquassata @ ridicola prosa vVotemisn

capitano Besta o 1l tonerte Cipriano PFac- sile. Ferrovieri .prodigansi sdlo elogi Ttic: .® si è recato, con in testa una musica rmili- de. No. Rimaniamo qui, raccolt! come quatl fitta, compatta, che gremisce tutta la vaI. Suno in- tro anni fa. La vittoma è nostra. La vitto- sita piazza è un'impresa difficile e 11 conteo chinelti accolti da applausi e da ovazioni. scimento sacrifici, abnegazione. ‘Unione- Naitare, in piazza Vittorio Emanuele patriott'uhe, Piniti i discorsi, i soldati eantano in coV. E. di tarvenute tutte

le associazioni

‘con bandiere, e larghissime rappresentsnze

rià è del Popolo. Siamo noi che la volem- deve stentare a muoversi verso vlia S. Mar-

mo e la reggemmo, e che dobbiamo ogg!

gheritla.

Lo spettacolo è fautastico.

"Tulte

‘operaie, cattoliche e socialiste, con 1 rispettivesssilli sociali. iwî “p a diel Mercato Nannoò parliato iL

esaltarla. Solo noit abbiamo oggi il diritto lo finestre sono gremite di gente chae aba r__

il dott. Marchislo, uno shurente erra, l'ai e rggu. È'emint._ applauditissimi.

|con le canzoni degli Arditi e l'immensa fiu-

plaude frensticamente agli Arditi a ai sol-

1idati, L'inno di Mameli e l'inno di Garibal}

iprof. Mo. 11 ùehen‘!'rrl in'l…'mnnfl' mu:lm{g

I° puindi, dal monumento a Vittorio Finuruehandie ‘se I, contornato dagli opersi e dallo re socialiate, ha parlato iL signor aSecundo per In i

a, farfugliando la sua esulsanz perazione di ‘Trieste....

Idì, debitamente «atllualizzati» sì allernano

imana di eìitadiri d’agni ordine e d’agni

”

—

LN

aa S

Ici on danse!

liberati - 11 seguente

telegramima

al

Fascio,

violente ed eccitanti di un ballo. Di un ballo' viltorioso. Qui s danza. Ed ecco, nella!

tadini. Da quesia plasza gloriosa, ogp, rompe imponente, indimenticabile. — Viva

7 genere,

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s0 e triste, un grido, un gndo solo pro-

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i ASCOLI PICENO le donne iriulane durante l'invasione. | Der la cos : Campo Parignano - Taleleno 277 truzione di mobili matallicé La Gommissione d’'inchiesta dell'utticio’ tecnico di propaganda; ha mandato dai territori -

iîn via Manzoni. dinanz! alla sede ‘del comuado dell’Aviazione americana, la folla

“ piazza, dinanzi al palazza municipale chiu-

' I

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: ia MILANO: Y'ale Manza, 98 - Tel

Femminile Nazionale: . Bozzelio repubblicano. Di «&era In una Conmmissione inchiesta ufficio tecnico propaviuzza dAi Milano, sotto la lampada eleltri- ganda nazionale territori riconquistati reduca, suona un organino popolare, e intorno ce visita Friuli segnala ammirazione nplauso all'organine si stringe una folla gioconda, Paese fiero contegno donne friulane che manallegra, festosa dì popolane e di soldatli. tennero f{ronte invasoro arditamenta indomabile spirito italianità. — Prof. Porro, comm Qui si danza! Scoppiano dal piccolo orde- Briaosco, L. Bietti,

letà muova veso piazza della Scala. Nella

L)

zionale Inipiegati Ferroviari prega ro gli inni nazionali e ì canti patrioltici, spurre subito uguale trattamento ferrovieri 11 V. Segreturio: G. Mombelli ». fra vibranti, entusiasttei, prolungate ‘ovazioni dell’enorme folla.

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maggio. Oggi cho abbiamo raggiunto i nodali, ecc. DALLEMARCHE ’| e stri confini, salutiamo la Francia, salutiagno, che ieri forse implorava la carità di mo Îl figre Clemenceau, saluttamo l’Inght!- isasta e acclama lumgamente agli ufficiali un tozza di pane e di un soldino, le note I caduti per la Patria | Anedamenti Havali: ai e Mercantili terra tenace e prode, saluliamo tutti j° cit- ped_ i soldati americani che dall'alto del E tadini ‘CRONACHE ANCONITAN accorsi sotlo le bandiere, salutlamo Î! soldato Payesi Cesare, abitante in via Ammini sten menso corteao giunge verso le 16 e mezza — Una Ì

lJanciamo nnuovamente i] grido andace del

Îsl muavo eapo di stato maggiore

tutti coloro che anno dato il sangue, la

l'Italial

calorosamente.

L'im-

piccola via selciata, improvvisarsi ed 111-Ì\' olta 16, volortario nel 70. corpo d’assalto,

_

carne e la vita, per costruire il magnifico all’Hotel du Parc. sede del Comando Fran- lrecciarsi îl primo ballo della libertà. Uni moriva eroicamento sul campa dell'onare : | e la folla inn innumerevole invade tutti ‘ nebile proposta — Poi gliorlosi caduti — edificio della nuova libertà. Giurate — cit- cese I l | erigiao vaerde ed una popoelana. l soldalo &*. per la causa santa della Patria,

La colebrazione delia vittoria.

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A. i0 La

4. — IM tenente colonnello cav. gli è stato nominato capo di

Maggiore dal Corpo d'Armata di Anco-

6 del colonnello Luaghi.

diose, che nol faremo tutto il

pessibile per- sione di Arditi, Mutilati. Ufficiali, cor Mus-

contqquistati nelle trincee siano solini, sale a rendere omagg!o al coman-

chèà i diriili looncessi; perchè i diritù conquistati dal danta Karcher, e a portargli 1] saluto d! bandiorina tricclore. Balla l’agile coppia

grigio-verde siano consacrali nella: reallà; Milano alla Nazione Francese.

:= #

loro posto e la loro parte, e non sia dato

ona dove fin

sotto capo di

quì ha ricoperto la cari- perchèi- trinceristi abblano nella vita il o Maggiore.

le {recce la coccarda tricolore, senza stem-

ma, e sul petto acerbo che le balza, una.

sotto la piccola e frenelica luce eleltrica.

I discorsi

\'Sconpiano gli applausi della folla. EU al-

\ lora ecco un’altra coppia. Un'altra giovane popolana, ed un soldalo bersagliere. quello che loro aspetta, agli imboscali. +aU EI , l comm. Bonarelli, consiglisre provinciale, ‘E c'è un assante, oggi, cittadini. In mez11 comandante iramcese sì fa al balcone, Turbinanc fra la ghirlanda della folla. Ed |-i.l fatto proposia che il acomunicato Diazoe zo a noî c'è un assente ch'io vedo can gli salutato da un'’acclumazione imponente e, ecso allora altre coppie. Sbucano tra la lohe m&r:pla consacrazione dalla vittoria, occhi, come se fosse qui presente. Vivo è in francese, ringrazia 1] popolo di Milano a folla, tesle bionde e brune, fierl volti dî aa scolpito in una lapide da apporsi In una in mezzo a noi e con nol Saluiiamolo, TPirome della gloriosa Armata francesa ch'’e- Irincerieli grigio verde e coccarde, gale ng. ld.nl- Consiglio provinciale. proposta si tratterà naella seduta del |lippo_Corridoni. In nome auo rimaniamo gli si onora di rappresentare e inneggia airgentea di ferite e nastri tricolori, sorrisi

igonsiglio di sabato prossimo. E o

alla vittoria

delle armi

alleate.

La folla

rispondo acclamando alla Francia,

MILANO

Via A Manzoni, 2]

i sono i segni di dell’11 ottobre 1918, proprio alla ricorrenz : tadini — In questa piazza, storica assem: gli spazi laterali. i prati. fin sul baslione| un ardito. Sul suo braccio a blea di popolo nalle ore più gruvi e più ra- Principe Umbenio e Venezia. Una commis- duse ferite. La popolana, bellissima, è sul- del suo diclasettesimo anno. |

‘ l cav. Lardinoalli trovasi da parecchi anni

‘

la notte

zione e l,luu_:ìùfli vendita

PICCOLA CRONACA

Licenza fecn ca o g'onasiale

come pure ammissione alla 3. Istituto sono

l’aspirazione di moltissimi giovani. Ma, Per poterle conseguire e far sì che esse rappresentino non tanto un passo in avanti

Telefono, 1419

AMIANTO ? Amiantito9 | NO. Manganesite

nella carriera dellc studente, ma una vera

lappa nella sua maturità, occorre che il-

giovane vi _si prepari seriamente;, aciqui-

lieti e labbra amare per nostalgica arsura slando saldî fondamenti. Essì vengono of-

|

Costa molto meno e

serve mollò meglio,

di battaglie, bocche che sepperc i morsi ferti nel modo più sivuro d alle lezioni par- S Parla quindi, tra continm applausi, don della morte, boeche che sanno i mersi affa- licolari iniziatesi con sue Cess C Non certo n c0hflg glio dei professori dal nostro Liceo Gilardi, che dice come il popolo di Milaro scinanti dell'amore: qui si danza sotto la minora degli altri anni resso. L gianasio ha delberato di ricordare in una Referenza: 1 ellndastris che festeggia oggi la viltoria, non poleva vita niccole nelle danza si qui luce elettrica Militarizzato di S. Celso dî Milanîl_s;zt;:.m mondo interg = °: apide, da apporsi sulla facciata dell'antica dimoentienre la I“rancia eroica. Nel nome che sanno odor «di raepubblica e di terra Dartite da una schiera di stimati. sede dell’istitato, ì nomi degli alunni | quali mnmiei suoi dolori e del suo martirio — dica — primaverile, qui si danza mella gioia dei- sciuti e pratici insegnanti hanno lasciata la vita per 1a grandezza della dellea R 's……1î invocrammo l’intervanto del nostro paese; l'ora ncvella, nella letizia della vittoria, L EEE Ing. C. CARLORE i ’:'.Y""fi ne] nome dell’Italia e della Francia unite rialla lieta ' esultanza dell'avvenire. Strilla | l! palzolalo Paolo Ra i _ d'anni 37 ! S. Maria abit ante vitin via Ausonio fsaflfllll' : Nell'ampio cortile della caserma dei Dersal’arganino. Volano le sale femminili e Ye più che mai oggi inneggliamo alla fine Don Gilardi investito suj Unica É?;È.:è:"lano glieri {1 generale Giova ha tenuto a tutta le Loriosa. : s giovani e belle popolane appesa come «un bastioni di Porta Viitoria d ‘“trippe cn vitrante infiammato discorso che Con un’ovazione immensa,. la moltitudine grappolo maluro sul pelto forte del grigie cavallo. Riportò la frattura Scoppla un applauso fragoroso che s! ‘y îutta una roagnifica ed inspirata esallazioreclama che parli Mussolint, — Ciltadini!, verde. Dov'è la pertica della libertà? Dovae e varie contusioni al torace. ropaga per lulta la magnifica Prazza, roò\me della nostra grande vittoria. — dice il nostro Direttore. — Un ricordo le macerie della Bastiglia?... Lontane. Ma All’ Ospedale Magg geandig:ole e di volti. La maltitudine immen’ intervanula la fanfara del Daeposito di iore è Stato traspo rbato teria che rallegrò la bella csrimonia coh sa’acclama e ondeggia. Ecco don Gilardi, dav’essera ancora fisso profondamente nel- ilì nopolo, il magnificeei popolo delle donne il ragazzo Aldo Ranza I

i

:

|

suono degli trini patriottici, accompagnando il magnifico sacerdote-soldato, decorato di podergsi cori cantati dalle allre trupne. qualtro medaglie al valore che prende 1

PI la mostre menti: era il settembre 1914i. Gli e& deai combattenti, le vedono. le sentono. e una automobile, rìpnrt«‘? eî'?e f}aî, tììî-îhtgflîla esercitiì dei generali che avevano dichia- | gillano su di esse, i fioni della loro gioia. base cranica a

leggete “Ii Popolo d’Italia,

14

‘lcercatelo


kD'I!['ÀÌ..ÌÀ. — 18 Novembre 1918 U Ne raa S

L

IPRLEMI URGENTI

1

ai

IDle fiot alla tona di CipriL

invi

A IOSIOT Ne delletarre

| PER L’UNITÀ PROLETARIA —

—

Polonia ‘non ancora formano uno Stato

Problema oneraio Higue di attualit

quale lò vogliono gli abitanti, la Ccorora

vacilla sulla testa dei gludei in pericolo,

che tramavano di ridurre tutta l'Europa,

Poco prima di morire, Armilcare Cipria- tutti gli Stati democratici dell'Occidente eu-

‘ni, 1l baitagliero vegliardo, diceva Cconmos‘S0 a Gustavo Hervè: -

« 1 giorno della vittoria verrete ad an-

nunziarmi nel luogo, ove saranno i miel

ropso in un grando feudo medioevale, è a

Berlino e a Vienna forse pecsano alla repubblica, À Nell’ora del tripudio, nell'ora in cui la

resti mortali, che Trento e Trieste sono I- giola della liela novella che il telegrafo ci

berale, come Metz è Strasburgo, come l'inpjiù quélle che lorneranno. E non voglio accen- tiera Polonia e l'Anmenia; verrelte a dirmi surgenti che si presentano all'It cho tanti giovani non sono morti invarno ulia nuova nare al pericolo di clientele politiche o di e che non vi è più nessun popolo oppresso à quello certamente del ripop olimento e appetiti elettorali che si formi della ricostituzione delle terre liberate e di di interessi particolaristici, no sulla base sulla terra; verreto a dirmi che nron c'è o suscitino cor- più nessun imperatore nè a Vienna nè a quelle redente. ‘ renti di interessi o fittizi o certamente dan- Berlino, è che il mondo è veramente in marcia verso la pace giusta 1nlernazioLa vittoria delle armi italiane, che fu più nosi alla generalità. ' rapida di quello che forse si poteva supporLa soluzione di questi problemi urgenti e nale», I moribondi, dicono, hanno l'occhio ehe sperare, ha collto quasi impreparati t;*unsif…on noiì li vediamo solo nella istitu- scrula nell'avvenire: l’augurale profezia Governo e popolazioni venete. Ma questaà | zione immediata di un organo autorevole del fiero combattente per la Giustizia siì ‘impreparazione non può giustificare tenten- autonomo, quale delegato dei poteri cen- avvera. La liberazione delle due città, che da anni sospiravano la loro unione alla namenit o lungaggini dannose. {rali, invest

‘ Uno dei problemi più formidabili, ma

ito di larghi poteri, che diriga. Gran Madre,è un fatto compiuto; nè eolo

— Sul Lavoro è stato pubblica-

porta, spremendo dai nostri occhi — stan-

GENOVA, 12. chi di piangere — lagrime d’'inténsa comto un manifesto, lanueiato dall'«Unione amozione, non dimentichiamo quel magna- liana del Lavoro» ui aliberi uperai della inimi che quest'ora vollero e che quest'ora bera Italias. 11 suanilestoè tutlo ub nobile doaffrettarono con la loro tenace volontà: N cumento di vaste concezioni; riassume 1L prodall'Unione ltauliana del È. Imbrinni, che fece dell'irredentismo il - gralmiina pretissosii sogno che lo Lormertò per tutta l vita; Lavoro al $ uo costituirsi e continua l'opera Cesare Baltisti, Jue volte assassinato nel. rinnovatrice, rivoluzionatrice che Filippo Cor| ridoni, il più puro eroe proletario, ha affer-

danneggiate e liberate, dovrà essere persu-‘

‘tata da' 1.388.576 ettari della quale circa

una mmetà è lerra di pianura è di colle, da- na tale da godere non solo la fiducia incon-|

gli alti rendimenti agrari; l'altra metà ap- dizionata delle popolazioni venete, ma do-

sicura dalle perenni insidie teuton!che.

A tutti sì portino fiori, da quelli che han-

| porti de!; divenire sociale è chiaramente detinito nei due motti:

per la realizzazione del pruno postulato:

per

i cONquista cioè della Putria da parte del proletariao.

i loro marili combattenti. I bolscevichi,| durante la guerra, non solo hanno avuto|

a

.

L'aver riprodotto il manifesto, da Genova,

no, nei siornali, con la smobilitazione, una

-

’alcolare +1 prodotti minori e secondari e serci splegali jabbastanza. a, Cchissà come maltrattala dal nemico.

——

—

ALESSANDRIA Rotazione: Via Alevsandto NI 17 |

ormai quasi complelamente distrutto era

Dapitano

del decreto

L

fdi 800 miTioni di lire.

" Tutto ciò si riferisce all'agricoltura: ‘non

ftento nemmeno, per ora, indicare dali ap-

na che licue la camera in Via Cavo

rossimativi che dieno un concetto di tut-

-«%my-a-

ane doelle ore . f_g…f}0 lo sviluppo industriale nelle terre ” sven- i flanellisti rossichepass o grosso, &-É[;Ì:!_.ì‘t@'&-"‘j'-‘?“ pezz pagnia di qual re turato del veneto, sviluppo che era fioren- ’ sato industriale, in un Lrafiletto, semp

lissitmo è che ora è quasi distrutto comple- l aquonimo, Sì sdaglia erebinamente contro

l’on. Zerbuglio.

damente.

t

Ì

P

Premessu che l'on. Zerboglio non ha isogno delle nostre difese, essendo egli @3-

A tutto ciò sì aggiunga la distruzioue ioo parziale di molti fabbreati; la spolala

po superiore sia di coscieriza che dì dignità

gliazione completa di tutto il mobilio delle è moralità a quell'ignobile metro cubo di

slterco taedesco nonechè farabutto ‘6î9°ifl‘?—'»ì;fl'î_]:ZE re dellu vigliacchissima prosa, ll'on -

èaeflfiuéi vestiti, della biancheria, degli ar-

nesi e strumenti di lavoro: si aggiunga la

o della scignza è un gran

camp è od il danneggiamento dei beni ’ boglio nel e avde valore riconosciuto da qualunqu

strade, ponti, opere) versario in buona fede. L'en. Zerboglio erà

dini ed pubbliche ecc. e si avrà un'idea dell'imma- amato da tutti g,—ll-n elettori SCLE) sua la perto, ezza appr g problema. quarti degli eSO MI '-nz(.‘,'l,‘ aÉu:€@wm oggi ire \ I veneti, gente aperosa, paziente, tenace, 'l;‘ i di Bonardi lo ricordano con amore. faranno miracoli: ma certo bisogna che sie.-| Scrive la fegna rossa: «E'on. Zerboglio, no aiutali, che la loro opera, le loro inizia- il sedicente scienzialo che, spacciandosi per

Fanteria

Voci di combattenti j

a linea per infermità dipendenti dal

preoccupazioni Maggi

gli organizzatori genovesi al di sopra di ogni| vecchiume, per Lutte le ragioni su esposte. Sutl'«Avanti!» del 7 c. u1. si dicono una in-; finità di cose, a nol ripetutamente censurate,| sulla aasa Ansaldo e i salari. d

veri, ma che in complesso le distinzioni «diparte debbono sparire, poichè sta par rico-, minciare la grande Imta tra una borghesia decrapita che Non vuol morire ed un grande-

proletariato clhe non sa irovare Ja via giusta

per unirsi e trionfare.

î

Ermar

I soldati sardi LIVORNO, 11. — (G. D.). I1 piroscaîfo ha gla.

levato gli ormeggi; la skena fischia acuta-:

mente mentre le ciminiere geltano nobij di:

fumo. L'elica è già in moto e la prua del va- -

pore taglia leggermente l'acqua per uscire dall porto. ‘ Dova va questo poroscafo? E' un trasporto!

militare che va nell'isola di Sardegna. Sulla' tolda brulicano baldi e fierj soldati che dopo! imnfiniti saccifici e dure fatiche vanno a go-, dersi quindici. giorni di licenza: sono reduci: coperte di glioria, eroi del Grappa. superstiti

di battaglie che per tre annij hanno combattuto con coraggio, -con fede ‘e con tenacia. Questi soldatini che hanno gremito il vapore 1i avevo veduti poco prima per le stra-: de di Livorno in attesa dell'hinbarco. Quanti’: arditi tra loro! A frotti passano { militari dal-:

le fiamme nere; sono tutti soldati impareggia-: bitl, che si sono battuti erocicamente ed han-

#

no fatto la guerra sul serio. Non domandano nulia per sb; ma una cosali

sola chiedono: che la Sardegna non sia plù dimenticata came è stata fino ad oTta.

1 governi incapaci ed j parlamentari chiac-:

cheroni, / nulla

hanno

fatto

nel

passato

peri

questa isola derelitta, nulla per l’agricoltura:

tenuta sempre allo stato primitivo, nulla pe'rl

e qnaturalmente con l’aAvanti!l», Dnon porlta- bonificare le regioni malariche; ma coloro dhe vace, Mma Iispiratore dellà C. G. d. L. dopo la guerra avranno il mestolo in mano. Per il contegno di lealismo nazionale tenu- pensino a quest'isola così genserosa e patriot-

lo durante la guerra la €. d L. di Genova

tica che di tante cost abbisogna; frensino che

siì è trovata sopràa una direttiva approssiniativamente uguale alla U. 1. d. L, ma domani non ci devono piùa essere lembi d’'Italia di’ a guerra finiva (possiamo dire agwi) la G. d. L. inenticati.

per moli degli uomini che attualmente Ja dirigono, sìi troverà ad burtare contro le masse

Zona di vittoria.

Conti da rendere

che on hanno ottenuto il penessere materiale organizzazioni portuarie. Ma nel decrelo vi è unm'altra ingiustizia Sono le ara'15 precise del 4 novemibre 1918, delle Molle, ia iunuggioranaa, Mmello cooperabive VARALLO SESIA, 1l- — Anche qui la noEntra in vigore l'armistizio. Dopo tre anni di | eg_H| ma uti, sopravviss i riguardante non sono divenute fipe a se siesse, sì sono fossi- stra strepitosa vittoria, completata dalla diirincea mi trovo ancora vivo ed il mio peancednuti' Ci redi dei caduti. Mentre agli eredi siero) va subilo ai mieì cari ed a coloro che : lizzate: formando Uelle piacole oligarchie at- stàlta della Germania, lha suscitato il piiîr dopo il 1. gennaio 1018 si riconosce il di- mai disperarono e che vinsero della più bella forno ad uomini che hanno ormai esplicato grande entusiasmo, coumune a tutta Vl'Italfa. ritto alla riscossione della polizza “i L. 500, vittoria perchè sepperò rosistere e far resisle- tutta l’energia di cui- erano capaci e sogo di- Randiere a profusione e cortel, comprers tutta la popolazione, hanno percorso tutita Ia per i soldati, L. 1000 per i sottufficiali, Li- re. A _ tle che hai avuto non piccola parte in | venuli per logica, statici. Là C. d’L. di Gemova, ha, allo stato attuale città, ed ancora rinnovano con vibrante caro 1500 per eli ufficiali senza pregiudizio | questo merito _ in questo radiosg giorno di vil- q elle eose, . assunto caratlere di organo ammi- lore, le indirmnenticabili pre vissule, alcuno al diritto sulla pensione di guerrà, toria, da un paesse che reca segnt dell’infamia | n istrattvo, Durocratico. I1 giornaule locale, «Corrjiere Valsesiano», : a) guerr :a austriaca, il salulto mio e di purecchi amici. nte dura e, se la morle avvengà ‘Non è T'organismo vivo e vilale che tLlenda durante 1a guerra ha contribuito a ilenere alta' pen-| : alla to dirit ma per causu che non dà a rinnovare e ad agitare. le grandiose dque- la fede fra le popolazioni di questo angolo Tuo Ugo Barni. sione privilegiata .di guerra, riconosce pure stioni sociali, guidate da un ideale per cu 1a del piemonte, infestato da un deputalto gioCaro Mussolini, ' fraternità umana ed il benessere materiale fifytane ultra neutralista, un certo avv, CaAmlo il diritto alla riscossione ‘di altra- polizi za in-| Caron e, malgrado questa disgrazia, dobbia-, Abbiarmno vinto gli Imperi Centrali, elerna- | debbano venmre generalizzali, accresciuti. distinlamente se il caduto era soldato, camo riconaoscere che il giornale di Varallo, 0gporale, caporale maggiora O so-tt-uîfi.qr-&ls, Imente maledetti, per la libertà del mondo, |. Noi i comprendiamo l'uvventoC graduale delle gi; a buon-diritto, può cantare vittoria e altaOra bisogna vincare 1a nostra beattaglia, percapacità, dalo ghe esse non si possono forma'.'.“*“£’ i avant i cadut dei e invec per gli eredi a a ‘chè )'italia nova abbia un governo degno di ro j un giorno, ma non comprando l'isola- mente. În un angolo sperduto del aValsesianon» lia, cta dala sì prometle semplicemente una: essa e/ del suo grande avvenine. Apri il fuoco | mento delle capacità. posto un pieloso telegramma inviato {estazione di gratitudine. Devesi nolarec iu, che sej l'interprete. maggiore delle giusta|l Uomini rinnovatori ne resistono anche nel- trovato siolittiano al Sindaco, dove Hha tale &m:f…ian:temî-ù& secondo il decreto, sarà usplraezioni e della uite virtà del nostro popolo la C. d. L. di Genova; qualche cooperativa dall'onorevole l’arfa di-esultare per la realizzata vittoria.... ‘bello, suparbo, meraviglioso! Abbracci. falto anche ai deceduti dopo il 1. fugennaio Hon ha perso di vista l'interesse generale del cottenuta senza dî lul, avv. Curont! Questo diriporproletariato, ma così non può dirsi di tutte. Tuo Romualdo Rossî, 1918 se Ja £-e1'ì.t:‘1gfgtc:ags:nm 1di morte, | sgraziato dispaccio è la pietra sepolcrale cha, La Federazione dei Lavoratori del Mare a di «motm proprios si è tirata addosso definitiala avanti questa dat EE cui l'enengia violenta (ehe spesso ha scanda- vamente come deputato e presunto uomo dEm$@f?;îl'flflflî- queste ingiustizie grgve-fon:lizzauto gli organizzatori d'ogni parte), del camoral E re? Zona liberata, 6-11-1918. veni l'av per te" di malcontento pitano Glulietti, ha dato una srande forza orlinae. Amen !!1 che| Gent., Sig. Diretture, mente e finanziariamente ben _ diversosia in Il colpo di grazia da lel propugnato fu da & coesione, è l'organismo più solido e rinnoalle famiglie dei caduti per la Patria _-l:gl£m della G. d. L - ' no! soldati dalo e ben secco ianto da aver co-| vatore un caso riconosciuto un diritto, nell Sì è acousato Giulietti di una specie di imuna attestazione )

servizio?

valore ka,.mxn.}s.s;i;m-a&'iw |

di

Dopo la vittoria

perchè al 1. gennaio 1918 più non erano in) izione da poter sopportare le fatiche di

nila suiri; 50 mila equini; 140 mila bovini; _il che senza tener conto del bestiame mino-

dgemaniali, costituiti

molti di colorò che sopravvissero alle bat-

bio sono esclusi dal beneficio

Hrappresentaio da circa 400 mila bovini; 150 un

pensato il legislatore a quali e quanti disa’ gi e fatiche furono esposti e sottoposti i pri. i difensori della Patria? Ha pensato che) taglie del Curso, degli Altipiani, del Pasu-|

| 1) patrimonio, costituito dal bestiame, ed|

appresenta

|

Avv. Cleanto Boscolo,

genza tener conto della produzione boschi-|

Te,

_

e sia una delle

Ja tranquillità e gli agi, ma anche le Non è Uun ialto cusuale, 1na - ba constatazione belle .donne. Purchè i combattenti non apra-| di un sunlomo e della siggiricuzione speciale dal fronte appartenenti a brigate che si seno” che assume per i} giorna.e I0 cu! è pubplicato.

Genova, Sumpieruarenà, Sestri Polelie, ecc., interminabile rubrica « Il marito che uccidé », s0no centri iUudustriali di prunissiuno ordine; partiene a quella produzione pastorale e vrà per la sua posizione essere al disopra il divorzio: S'impone; e così i combattenti sì può dire anzi cue oOccupINo 1l prumo posto Egr. Sig. Diretlore, ed al di fuori di ogni classe sociale, d'ogni) boschiva, caratteristica doll'alto venetlo. Nel di lei pregiato giornale, giustamente pobranno meglio attendere ai loro compiti| nel campo industriale reuulano. interesse, di ogni partito. Ma 1L movimernto sindacale pon ha qui quel_ Le produzioni principali danno fuasi un detto iribuna dei combattenti, sono sorte più nobili e più ardui, lPer vincere la nuova uerra antibolece- | la cotsione u quell'indirizzo riunovatore che Pn.ilìanu di quintali' di frumento; due milio-| Giù le rappresentanze dei profughi — alle vorie voci a far rilevare la grave, inespli.- vicà, convalidando e completando la vItloria dovrebba uvere. Qi e mezzo circa di quintali di granoturco;| quali chi scrive non è estrauco — e delle cabile ingiustizia creata dal decreto. sulte che abblamo ottenuto contro il nemica, è Non _ intendiamo dqui fare della critica di ’ popolazioni rimaste, si son posto il proble- Polizze d'assicurazione gratuita pei combat- necessario che il combattente abbia, come EÈÌ2L€" ma partiamo da un concelto fondamenfluasi due milioni di quintali di uva: vale ma e stanno formulando i loro voti al Go- tenti. Decreto che sanziona due misure dan- in trincea, teso il pugno e la coscienza; do un diritto a chi si è trovato in trincea l|a.dim-in-t….to uùn valore di circa 250 milioni L'unionè fa la forza, e liunione” proletaria ‘ verno centrale. Ogni indugio sarebbe colpe- dal 1. gennaio 1918 in poi e uegandolo agli accorre che abbia ancora il suo mirabile di lire. Si aggiungano circa 16 milioni di } Ì spirito di sacrificio. AI combattente che ri- dova essere tanto più stretta quanlo più ieyvole. Faremmo torto al nostrò paese se O-| altri combattenti, che antecedentemente al- lorna a casa vittorioso non si può offrire da all'ailratellamenio degli uoumini, uìnta_lì di foraggio per 200 milioni di lire; la data del decreto stesso ebbero i medesimi La Camera del Lavoro di Genova è. una re milioni di chilogrammi di bozzoli per sassimo affacciare il dubbio che, prima che se non più gravosi doveri, qualora in que- un elerno baccanale, nè la serenità olim- seria orgarizzazione che raccoglie tutte le lespiri il mese corrente, il grande quesito non pica, come potrebbe sembrare desiderabile. |8he, ocoperative, ecc.;, del Porlo, ma si trova altri circa 40 milioni di‘lire: un valore comsto _ giorno, o dopo, non si fossero più trotrovasse la sua soluzione. Crediamo di es-| vali a fare parte di reparti mobilitati. Ha La vita è così, Inscritta aila Confederazione Generale del Laplessivo di mezzo riliardo di lire, senza SEB. TIMPANARO voro in pieno contrasto con la maggioranza ‘

avvert: cale, al difuori del politicanbismo, si on dif;|-

oscuri e illustri, che deltero la vita per! ria dissidenti dalla Confederazione Generale la C. d. L. di Genova e Sarnupierdarena, ai: caltiva riuscila dell’agitazione per il caro vi-|

un’Italia più grande, per un'umanità p'ù del Lavoro, ed il cui stato d'animo nei rap-

ica i comhatte a rubdeircombattenti L| Interessi Ne le poliae a tutti È combattent

del- | Noi ci auguriamo che la realizzazione

lunità proletaria, in senso strettamente sinda-:

Castello del Buon Gonsiglio, su cui vindice I signori assenti pew tutta la guerra 4dal: I j sventola oggi il tricolore; e il nostro Cor- inato colla sua vila. L'U. I. d. L. si è costituita a Milano in un movimento, si dicordino che essi a Sampier-: ridoni, e il Filzi e il Sauro e iutli gli ero! congresso che raccolse tulte le forze prolela- darena hanno non poco: concorso, come piere}

. I danni e la spogliazioni esercitate dal è disciplini tutto il difficile’e complesso ma- Treuto, nè solo Trieste lornano, ma anche no avuto la gioia di sopravvivere e che 1) La patria non si nega, si conquista., nemico durante l’occupazione, e la doloro- vimento. di assestamento e riconduca le le città, bagnate dall’Adriatico, e le igole han visto spuntare l’alba di queste graxndt 2), La rivoluzione non è sunimossa di schta) ' sa, direi tragica, condizione nella quale si pr«witmie danneggiate ad un funzionamen- che ricordano tristi o lieti ayvvenimentì per giornate. viI, ma sopravvento di capacità superioti e 7illMa, intanto, o amici, portate fiori alla noi e dove il dolce dialetto veneto, quasi novatrici. irovano le popolazioni liberate rendono an- to_ normale. di vita ed alla -ricostituzione di uccelli, risuona a testimo-| tomba di Amilcare Cipriant: fiammanti gagorgheggio delle natura li rappresentanze: a mali ecce- niare la stirpe italica, tornano al grembo ipI7Bd ‘9t[0g}BATaS aaso.r GUjOTULLIVI ‘IUBLOI cor più urgente la risoluzione del problema, Sono due postulati [ondamentali a eoui si ‘ i deve ispirare il movimento ascensionalte del che non hà soltarito una importanza locale, zionali, rimediì eccezionali. materno. E se Metz e Strasburgo non an-| crisantemtî. proleltivialo produttore per uon Lrascendere ’ ma ha una portata di carattere nazionale. Ogni classe sociale, ogni corrente di inte- cora si sono riunite alla Francia — oramai iDate memorì fiori alla tomba di Ciprianì! || nel a«cdosa, per non cvéare CON Ogli evéDiutie ENRICO GRIMALDI, è questione di ore! — e ge l'Armenia e la | ia Espongo alcuni dati, limitatamente alle| resso, ogni partito deve essere ugualmente rivolgimento o mow rivoluzionario, il semplice soprayvento della forza imaiweriale e brula -g;grm ora non più invase, comprendendo ed imparzialmente giudicato e protetto dusulle cupacità della borghesia produtirice, ianche una fascia di territorio che senza es- rante il periodo faticoso e difficile dell’asL'U. 1 d L, aggi che lo Patma è falta, è pére invaso, per il falto di essere vicino al- sestamento e della ricostituzione ‘delle terre finalmeute una, apre nuovalmuente batiaglia le operazioni di guerra è forse anche più danneggiate e perciò la scelta dli chi dovrà danneggiato e martoriaio dello stesso ter raccogliere in sè il potere direttivo e disciritorio invaso. è | plinatore, di-tutto il movimento di ricostitu- La superficie da ricoslituire: è rappresen. zione materiale e morale: delle provincie

l

'

:

A

Caro «Popolo»,

e

atori semplicemente promessa stretto iùn pochi giorni un impero ad IMginoc-| perialismo e forse superficialmente può esive singola sieno integrate, disciplinale sociulista, ha truffato ai buoni lavor chiarsì ai piedi di nol mandolumnisti, 11 tomo sere, La personalità fTorie di Giulietti ed il anni, il mandato parvuri per ni, andri aless on soltanto nell'interesse di quelle popola.che l'hanno sentito in giugno il vesto ‘in questi suo temperamento hanno contribuito all'isoa ' lamentare ». ':Pg;.g'hrè quella parte dei combattenti

cen- | ha donata la vita o la salute alla Potria/ giorni. Posso con piena sicurezza dirle cle i ioni e di quelle terre, ina nell’interesse geanazlie, buffoni; l’on. Zerbogiio sedi nne avanti Îl 1. gennai o 1918, in un periodo più, gontadini di Tempia, di Ormelle, di Fontacolo dalle supe-| che daovere un per nerale della nazione, tecsîîîewîzia.to. vai Ic dite, galo al sO0e, ai riguar- nelle e Oderzo ebbero la oonsolazione di leglega e o lungo di guerra, non dove essere, gers per la prima volta dopo un anno il più riore di solidarietà, per un interesse gene- di quel giornale prostituit azion amg1vaha, considera- degli gicur lo jtalianissimi guiornali il Popolo d'Italia, di della polizza di as |l'cialisti lo_ portavate in auge, rale di sviluppo nazianale. poiche jo offrivo assiemme alla nosira mela puil proletariato, Cce 1a,…v@*ì«*@ la alla stessa siregua dei compaglui che l'amava gome alla) di cora- \gnoltà è del rancio. ed è I veneti nanno offerto in olocausto {erono avere la fortuna e la gioia sempre dipinto unia grande scienza, i L'abbonato Suelli Giovanni. FO vittoria? Dei _cnm:nag-ni patria il loro martirio, che fu necessario, ed] una verità sacrcsanta. ere sino alla pbatt 21 anvevano) mandatlo già il essi do truffato ha quan e patriottialto front di Zerboglio al spirito i con L'on. giunt hanno subito usto della propria vita o della, alessandrini! Via, non avele versmo: la patria non può ora abbandonarli Javoratori avele più alcun .fil@gn@)gi1 clne; fatto oloca di loro salute? Non ragioni di economia Ma gogna, non /pen-| i Zona di guurra. a S88 stessi. politica? Ma non riccrdate che siete voi giustizia devono mMuovere la mente e la stà AI T'invia un fraterno salulo nel di della vii Già una volta il Presidente del Consiglio| che avete brigato per molle sellimane al | legislatore. libica perchè L:tîyîm‘iwm- a lei non per la pu-hb_hca- Loria. assunse davanti al parlamento solenne pro- tempo della infausta guerra Mario Mojoli, le suo opinion!.| zione mn per prega rla di essere sosfenitore tenesse dimeltesse, &i non -B.e»f':.'zi°-es nel sanzione sua la messa, che trovò conoscere, per nNon, di questa giusta causa, come già lo fu di volevate le non voi che to Luogotenenziale $- giugno u. s. Il Can- verdere chi faceva i vcstri interessi persoriguardanti i c onibattenti. Zona di guerra, 3-11-18. AE i molle altre Tenente P.. S. gressu ‘dei rappresentanti ‘delle Provincie nali, e di qualche fabbrica? e Egregio $ig. Mussolini, proi l truffato 1917 operazto. no dalle 9ì che avele sempre ‘venate invase 0 danneggiate Sie (TForit o aà Montie Ortigara nel giug

1L MENDICANTE

lamento delià grande Federazionae da tutie le

Filippo Turati, il vecahio mendicante del

Ja guerra immane ha disinatto infinità di barriere al movimento sociale,una sareb-

Fate la carità ad un povero cieco che nor

allre organizzazioni, ma oggi che l’organizzazione dei lavoratori del mare è un f{fatto

partito socialista, si è nuovamente accuc-: conrpiuto 6 mentre con la formazione della ciato nell'angolo della strada e stende an-' Cooperativa «Garibaldi» si realizza il principio cora la mana ai praletari, sunnando nel lasindacale della produzione ai produttori, oggi mentoso otganetto la canzone dell’auvenîire. iN cui

be anti-sindacale ed anti-socjalistàa, lo spiendi-

può lenere più il broncio alla storia; Date

do isolamento in cui capitan Giulietti pare rinUn saluto fraterno vhiudersi. un soldino di vila a questo povero inforlu-

Ict,Lm;f_t 1'@.Îl,llî-%'rîtc‘:-olenendo!o all'oscuro delly:; ove

ni di guerra, lenuto in Roma iîl 21 e 22 set-

_te dopo 16 mesi di fronte; da allora iu-aì;‘r

al-

Un po' tard! veramente le faccio i miei ringraziamenti vivissimi per {1 cortese invio del

mlht.vîre-, giolnaie di quei, lortke Fupolto a'itunie Cchue seliv} îl‘-’1?,\’+l_f‘fli.l‘fll].î}.l@f. 'l}'cm;";tic)he di guerra ed' al servizio tembre.ha formulatoi voli che davrebbero che l'on. Zerboglio _&'Ìè}l’g."tfl…nì.f:-:?h.;- c le sue lf}eig decorato con medaglia d'argento al valor pre c _ ovunque tenne sì alla la flaccoia Uelia suo il spiegava costitulre le direttive per una legge di ri- in riguardo all'impresa l-“h“'“f. m‘1 voi m:3 Batt, Mon- iede, dell'onore, della libertà. L'eco della Notì;:l?tîìî‘è1 Già del 3. regg. Alpl_fi; Monte| stra Tiscossu della quale mai abbiamo dubiBatt. i Alpin sarcimento che predisponga ed assicuri la| volevale saperne delle sue dumnissiani, © regg. 1. del -([119..1un.— {e Suello e ricostituzione delle provincie colpite dalla allora l’on, Zerboglio volle efkî:me Mercantour, attualmente in licenza di con- ialo, clamorosa, grande, piena, Ci hà colmati di-

e rompende n-gm-s'h-mlda. valescenza). guerra. Tali voti. senza esigerazioni è sen- que equivoco al Secolo una lettera spie-

L’ora dei combattenti

tutlti

‘di piagere

Zilv, :

QI

immenso,

tuvuSTaStiO,

'I.isl..l.…'..

daslirunte; d'orgo-

aa

IMGsSra.

bel-

sciplina Inviava la c grande coma ti sentiamo nel cuore, noi za egoismi, tendono non tanto ad un risar.- ìzandn le sue idee. L'on. Zerboglio in qng!-ché pur combattendo la stessa guerra in quedi v;;solun pirnto dal dimostrato, ha cimentò di danni che si traduca in l'ocensiane sia dilaniata Lerra di Francia, Non possiarmno caraldi persona uUna danneggiato, del essere di lievo puro e semplice eta politico. darlî le nostre ultime energie! Ma qui ove il ciò C“Ùì ice bhene Mussolini: la nazione non deve barbaro ba' sfogala tutta la sua ferocia, tutta quanto ad una forma d'indenizzo che im- lere ed una coscienza adamantina; da tata sfrut i sia ria )G?Iîîtî‘lîc!‘fl che la vilto la sua malvagità, la sua infamnia, il tuo nome non polete dire del vostro Ponardi. , ‘oloro che han fatto il possibile e limp_os- brillerà parti l'obbligo dr'Èl. reimpiego,;, un mMezzo pf=.r voi sempre pel valoro indomabile dei tuot che abhiamo spiegato un po' di ora Ed o, ir quest imped in per er per rimettere per otten i truf- cipile

…[:* Îla-liî:bbg la stessa cosa so _ gli orgamizzai1 della C. d. L. di Genova don e Edessero l'ora storica che volge p.-rLi[-!|…r‘r):m.g-

mento dei sindaoai di layoro e non sapessero Spogliarsi di vecchi pregiudizi e preoccupazio-

tit iufranti dalla lotta vissuta durante questi qualtro lunghi anni.

Genova noli è isolata dall'ftalia,

ma è in sirelta coNiuuione di 1Neresi e l lavuro coll Cune lo provimele, con Gulle-ie ciità nol sol6

maàa aliresi con l'estero. ‘Genova ha U DOS

che devetrdivenire srandioso, ha le . mdusurie più possenti d'Italia, ha tutte le indusirie

ìa{:-îlll;{:'art' hz:à)iuua

ulla

poporazione

di

pudi

I ‘avOTri, sGbru è serii,1, € per a ar Genova Genova intendo i { I più grandi praduttori d'Italia, prolelari e borghesi sono a Genoy & Deve Genova resta Ue ieglnià nel suo movfli“l:n‘=ul più IM DOLTALLE,

proprio negli istanti | a Ui la stori più rapida e rivoluziona tutto utt'ymuîlepîl. ,czmîxî tli conservalore esiste, mentre erollano linperi e regun!i, mentre sSui Lroni infranti j bopol clamano il trionfo della Libertàa, metnire i proi proletari di tutte la trincee sanguino se sj cLr’uamano a gran voce lanciandosi il grido solende della fraternità?

la. Ma, chi scma figli! Essi furono, sono e saraunno degui di Le retroscena i lettori diranno i combattenti non se Ne Palria iIminortale! Viva l'Icalia là necessario che fatori. Saluti affettuosi a no a casa come tanti bolscevichi, conQuesia gene liuao d che ha imparato pen- / vada curloso: di di conoscere 1]| pencÌ distrutti. il sa saToh!, sarci parato il Attilio Tometlesi, - che la guerra finalmente. sia finita uar a iale rig | ienti pore deila {ratelanz a, che na i Reposì e Pistoia di Ma non è i] easo ora di diffondersi sulla ciero “rnare nl_.o a, cevulo la Liberta, mordendo il lalt’ìt;î_.îrî -'Jì=*:?.: e che polranno, per conseguenz oix?s::llìri senza buspicata legge pure urgentissima. Un al. do, ma..-. suimato delle trincee; quesui popon alle loro vecchie 0 acupazioni maga che hanoo Zona di guertra, 4-11-18. spirito, al Yveùlo. delle ivrg più legi gere il ziornale. I combaj…tenh devono barkligre ilatnnmegtro problema preliminare, ancora più urCarissimo, gian la u, che ; ! 1 popo 'idea li quest schi testa avi nella di autocrazie IN!LLari_ laver sà lda gente sì affaccia. b1h: Nsjl’ora in cui l'avversario ha chiesto la ces- ste ad aprire glu occhi, che hann o. iump dhe Îl .gue rra continua e che quindi la E'l’fl0 Per assicurare la rinascita di questo monsazione delle ostilità, in cui vediamo ayverarloro la ALESSANDRIA. 1 29 — Corre voce Libe se ‘con/ re rtà colla etessa vigienza coll osto one militare non deve porta Gu al secoolo De Aless: andri, Lazi lunenm, ‘ siur essi ri le riostre aspirezioni — cha per quattro ansenti tedesco a vano nuov la schiavi tù, questì popoli dedo spentosi sotlo la dominazione del nemtsia ] a smobilitazione rmorale, ma una a. cl'-?»:flr s‘l.*nu_c rtuflt‘i's ni cì trovammo nella buona e triste avventudella cimati da una iolta pe r. un ideale di lipertà, quella cho ci ha co, vecorre provvedero al ripopolamento di | t|î?è._îimuem u uf- \organizzazi one, forte come ra avvinli, legali all'immancabile destino, idu=giustizia, non sono diulkjue essi stalo schiaffeggialo © redarguito da i Proietari vincere il nemico e diretta a ciosi in causa giusta; mentre con te saluto di di ‘permesso quelle téerre desolate. sta_1lo man_{l‘e del mondo ? aver ficiale e da un notalo per uel tale sîruttamento daella vittoria conmipagni caduti da Cornridoni a Battish, anrmpedire q ..‘ \rll'tons . NOA hanmo dunque disarma to le vecc S-.'m‘o cent_ìfl_aì& di migliaia di profught {ì auo rammarica DPer ]a.'n,usl;a ‘ lini. Quelli che in qualhie parcora di slringo affeltuosamente la mano, quante ldi cui parl ava Musso ligianerie meschuine Dper1lhm iumpu;,rnara la [aca delgparsi per egni conirada J iltalia che devo- Speriamo che lanto quell'urficiale lavorato, fortunatamente ihan modo siasi | Solidamente n ayrai 10 ogni causa giusta ia denunz la lbberazione, dell re regola no “Gluzione sociaje, faccia vano, per la se onfitta e per l’asservimento, C ol grido Viva l'Italia d'oltre mare. no riternare i'Ì‘ paàesi in cui più nulla est- il signor notaio delerminare l'auu ento delle capacità rirìn Tpiar Ù aî*a— 2 chi di dovere. per ! provvedimenti del ca- dovono essere eliminati i dalla vita pubblica } Tuo Ferrando Zappi. trici ? ste: bisogna quindi pernsare, enche con mez: s0. 4 lezione u fale signore starebbe anUn uti con tenacia fino a che siano combatt @ Non hanno essi forse con gi provvisori al riattamento delle cage, €l'd£ clhie bene. completamente sconfitti. E saranno comple-| l‘;% Putria dell'Umanilà? quislata la Patna Caro «Ponpolo d'Halie», alla costruzione provvisoria di ricoveri, oc-| — Ad inizialiva della Casa del Soldato tamente sconftti quando sarà attuato il nuoni:. 1necggga,fio sentirje queste grandi verità lasuista della prima ora e UJalla prima ora che Ja storia ineida cggi tull 4 la cittadinanza si è riversata al vo principio politico-sociale che, scaturisce corra provvedere all

esplicare

nuove attività,

efficienza tanti valori inariditi, tanti beni

Senza Patria

|

|

approvvigionamento.

e ehé

Tutte questo lavoro ha una singolare ann-

cuncellare dall’animo dgli aslii piccini - c]lia la fine della guerra d reso inutile ed iguobile ingombro. Le vecchie contese sono sfen{e. Noi daubianio jarneé un allegtro olocausto! n. Su, iL falò del passato, Nelle allegra

vampe che Tugghiano butliunoci, dunque, queilo che fu impeto di volontà, quello chei

u dolorosa fede quella che fi grido e au-: dacia di pochi, e pulltiamoci — anche — t

concì austriani del pariito socialista éhel scherni ogni nastrw passione, che chiamo! fellonia la nostra fede, e che cercò di fran

fumare il nostro agile impeto col peso De-

silule del numero e della minuccia. Non bisogna tenere il broncio alla storia. IL gcn-è tile unimo dell’aristocralico bandito, Vonesta generosità del vecchio mendicante, l'in-

gordigia del grasso frate chiuso fuori pern un giorno dal convento lo eonvincono oggi. a sorridere alla rivoluzione marciante sotlo: le bandiere dell’imperialismo e @& non tencere il broncio alla viltoria che lo à schiaffeggiato bestemmiando a Caporetto — sulla quancia disfallista — e che lo schiaffeggia,

or2, — sulla guanciu inlerventista, — cot-! l’epopea del Piee. l Eh! no, garbato eanaglia del quinto ‘col-. leglo. lacile riltormnare al prolelariato, mnao,

non facile spingerlo al saccheggio della ‘vil-i foria nostra. Quello che fu, è. Quello che:!

passò rimane. E rimane — lo sappia. il suonatore d'organetlo — lu tenace con-qiuìra:ì per la disfalta e per l'ignominia, mentre i:

ai assenti fatio rl:;frauflo mai più a leggere. re fiori sulla tomba dei glo- da questa guerra come sua massima con- sulia breccia, Aero di avere sino alla fine pronAIE figliuoli d'Italia marciavano vetso la rivodepongo le armi dovere, proprio 1l intero ienova lavoratrice dcei a per supremazi IL della © principio il quista: suo conte j - lusione; e rimangono — lo sappia il mendii0 a riprenderle corntro l’altro nemico del di- le e cosciente durante la guerra devfîìn??e cante di Zimmerwald — le coltellate iori-ì combattenti. ritto e della civiltà. e le’ neces8SI sità dell’ora e f &arsi par Î E: l' ora dei combatitenti questa: è la fine î Pieto Passadori. vimenti rinnovatori. R S nesî nell@ scliiena dell'esercito, mentra Pedei bolscevichi d'ogmi colore. E' azioso porre Non bisogn a lasc iar © Ì d adere Nessun inse +n a- sercilo teggeva sulle bracota ferile il grami L: distinzioni nella grande associazione antimento della guerra

1 delle popolazioni rimaste e di quelle che. Cimitero 2 perta riosi snldati mor ti negli ospedarli della notorneranno; occorrono suppellettili, vestiti. stra città. ecc, occorre materiale da costruzione; stru.! — Con odierno dec reto prefeltizie domani d i teatrti. sment! agricoli, bhestiame, concim! eco, |isaranno aperti i1 cinema e Isgia ccalla mabt'itaziene di un esercito che

nato! Egli in compenso vi dard un allegra

olocausio!” Sì a A hulti si impone oramaui di

e antiumana degl’imboscati, degli Dicerie sugli spacci italiana imboscatori e dei sabotatori della guerra.

NDRIA. 19 — Qualche interes T bonlscevichi del kaiser, i bolseevichi del re,

Zona di Guerra, 10.

Illustre Signore,

'|

e Iuovere ìnconlrè ai B rolettari ari tornanii n dalle trin inccee con delle reazzazioni.

peso dell'informe villoria; e rimangono_i—

lo sapnia lo straccione dell'avvenire — quet-

ALESSA Quando tornerann 0, dopo av er combattuto tro a?!’fli di turpiludini senza nome, flDflvtfl]] Ella che ha cuore, deve dire a chi di <alo ‘forse ispettore dei ronsumi nenche as- i bolscevichi del papa e quelli di nessuno ner la Libertà, trovino le Case ragione che i Sottufficiali Volontari di del Popolo a-. 1 .m.orh. con_lro î vivi, contro il paese bran= s-asoro in un articolo =ull crgano del le|ej equivalgono e van combattuti allo stesso perle e A yo Guerra chiedono di essere posti (all' atto perchèe pronte u sostenerli in qualsiasi lotta nin'smr metta in guarndia la cittadirarza | modo. ' la guerra voluta e combaltuta abbia U av r0 d tal zesnere e che n sientra del ‘alsa aliarme sulla chiusura degli spat-| La guerra sarà finita ando saran li- del congedamento) in condizioni di vita da avulo un Vero e grande contenuto sociale sfamarsi almeno perchè, data la lunga trr? L più audaci banditi nelle lempeslosd Essere slìa.tx degni dei combatte affatto neda attività nermatle della vita cl- c: somunali, Frendiamo atlo di lale smen- quidati in maniera definitiva tanto i pre- guerra stessa, perdettero quasi tulti. gli nti non so&o ) ali della loto passione. Sotto il morse vilfo= colle tala a parole asserviamo T paotenti che i vigllacchi. Fino a che questa ma modestamente però anche lila. cpi fatti è un dov ere. vile ardinaria, presenterà di gicrna 1n gior-. impieghi che avevano. : Camminare rioso egli gfita — oggi — il coltlella. bîsogna, opera non sia compiuta non è lecito diargane che la vace era stata messa im giroÒ incontro ad essi l : Godettero del sussidio un anno dopo enno difficoltà di pratica attuszione per l'as- dalle guardie e dalle commesse addelte agli sertare. L'TItalia deve assolutamente ‘conMa lo raccogliamo nof. i trati in Compagnia con grande scapito per -E intersasi. complessi gestamento di vari e senrvare i frutti della vittoria e deve dil specificando persino la dala. spagci siassi, Abbiamo deito più sopra che la ri roduzi le loro famiglie. Molti hanno compiulo deNel pugno che sa. oe cra, da fin ventare più attiva, più srande, più giusta, © Inoltre, nrivati. e — _ pubblici — ne del manifesto dell’Unione Ilflfiflîl£ del LaFa LI più libera. L’italiano non dev'essere più gnissimi atti di valore e sono decurati. E alla gola glielo mettiamo. l vare, sul giornale il «Lavor manifestano sintemi abtbastanza evidenti di 0» di Genova, porRingraziamenti e ossegui # PROLETAARI ! nè servo nè ‘mendicante. Ridendo più rinnegali & più allegri lavoce delle organizzazioni ] gperaie, è un sin illecite specuiazioni che gî slanno prepaDev.mo: Marchini Teobaldo - fomo dell’esistenza di una corrente preponde. -| ai fummo. E non va dimenticato che ci sono anche rando a danno delle terre liberate e dar- LEGUGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO le donne bolsceviche, tra le quali brillano maresciallo di 3.a, decoralo vante che guarda con simpatia al movimento L ‘ton medaglia di bronzo. dell'Unione IL d L. “peggiate e delle pepolazioni rimaste e d D'ITALIAn - E' IL VOSTRO GIORNALE. di iuca sinistra quelle che ha tradito e cinisista

usuaim-nte

i

nello

spestamente

pasaninio. s camprente

“di

intenad

dilo nella disperala forza delle armi, e can-

I

|

Artesi


ULTI

IL POPOLO D’ITALIA — 13 Novembre 1918

OTIZIE OFFICNNE MEGGANICHE —

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al' re d'Italia:

(Per taefono al Popolo d'Italià)

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dernoverazia mondiale e della stessu dusiocti nl—nìlulìlml}{zaî\ tfì#îx‘î? $È':Ìì@n?a…frîlna?r:atî ln Ctl l::f:ntrliluuia

soGialista ole prima della guerra appari- |si vineltori del ' Piave. la quule ha condotto ad come alfermazioni di fAnalità lontane |un trionfo così cqm'plelo della nNosirà causa Lonte, è da molti considerale come ufopistichie 1L | giusta e costituirà un vineolo indissolubile crollo delle dinastie secolari, Ja punizione del j1 nostri due popoli nella nuova era di pacefra a esponsabili della gueorra d'll4;j;:-re.:“—;.#ulìfi._ la |di prosperità che apre per essi e di ottimo liborazione delle nazionalità oppresse o irre- | augurio che questosi avvenimente ” i sia verifi- Treno carico

o

vano

a S

e Ravvivam

‘ Sega nastro - Abrasivi - Rotell

ù

rassevo nuova guerre, sono quasti | doni del-

lda _ viltoria, è tutto il programma del nosiro | intarvontisma

che

Sì

vonlizza,

è

per

questo

programma ohe Corridbni chiamò il proletarinto dllo trinaea a delto l'esempia del sacrificla, Oggi por questa realizzazione osultano anche maolti eha furono contro l'intervento e

vittorin stossa avossa malurato tulti i suoi

ESESESESCSESC

RONA, 12.

verso sarebbe Îl carso dollu storia oggi sa 1'L fosse lasciala indurre pad ac-

dell’industria di guerra

Ne

ai

i

_ ROMA, 12.

$i sono riuniti ogg!i presso il ministro del

a rinun sloni, Sompre minacciata, sompre umiliata, |afare nd una nperta organizzazione ed altensemprao imnvasa daell'intustria shmnlpljn. sem- | dono ansiosi che sia effeltuata l'ocoupazione

ve ia produzione divenula superfiua e fa-|

lfano tn palria a fuori più di tutti colpito, un- | governo

liquidazione e 1 pagamenti delle parti è di |

garlato, disprezzato, impoverito. G-:us£umen‘to

la

«Tribuna»

oggi

si

è

maesso

Che cosa pensano ora quei facciliì scellici del |inonto daall’ordine. Lnostro positiviamio invecchiato, dal nostro s0Anppenn avuta notlzia di questi fatti, 1 dalGlalismo prettamonto mauteriniistico clhie quali- | matt residonti a Roma si sono riuniti d'arficarono questa duerna tinnto Lerritile ma ol; genza ed hanno deciso di inviare agli on rtrettanto gloriosa già por i suof scopi. ora per iianda e sanniio un telegramma invaocando t suci suvcessi, come una inutilo rissa senza |l'ainto italinno e l'oconpazione da parte di

TT

Miea ad assumere senza indugio lavori per | cunto di altre amministrazioni pubbliche e |

VIA PISACANE, 4 ‘Telefono 30-393

Direzione Generale per 1Italia

cdompromesso par onì 1a guerra inisso..) Ì LP ù pi ; “ l , OL sitici I slavo., di 1W (felogranmma reca Te firma di 150 cite chiodere ai Comitali di mobilitazione induseonza vincitort e sanza minti, onda: la ctosu ad {indini spalato o° Sehenico fra i migliori slrinle gli esonori pel personale specializ- | un di presso ritornassoro come oerano prian ? 5‘1 <'| vr1ifÌchfî\'1 nami d quella città zalo dlella mano d'opera loro occorrente a} a

,

RISCHI MARITTIMI, GUERRA E BOMBARDAMENTI AEREI

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>

“IL MARE..

James Steele Limited {]T

ChiTog'p, Cmlr. DI

laullorizzare gli stabilimenti ausiliari ifino | ad oggi vincolati alla sola produzione bel-

di privati ed a valersi delle materle prime via di uscitn, che u ogni battaglia vinia o )tUppe itatinne di Spalato e Sebenico par im- di punprietà loro e di quelle provvedute parduta sì prosentavano ad invitare al picco- |Pediro oho In, vita del loro (‘urî||f‘1l.fndl.ìlll a le dallo Stato, Gli siabilimenti e le aziende l lo _ aocamodarmento opprnriunistico, al medio. | proprietà siano mtmtcc.l_.'nlt_e dall'imnerversante alicho non ausiliario .potranno fin d’ora ri- | ° SFrore austua.oraatoa Inrvato di nnmof}u;;nUssi non rinsciranno u ponsipare per nulla IOALESIA

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Fondata nell'anno 1892

i quel ;comitato jugo-s]avo, dopo che fu- ‘Tosoro i ministri ed i cormmissarî compe- | marsi, tenli al fine di esaminaro le misure urIpolesi avremmo avulo | rono note le OIcondizioni impo- #enti, per faciliture Îl passaggio qelle il 'r-ÌDFIFI‘J L.!..lln. snlt.lual‘onu‘nn.(…e._n…z.1le alla guer- |'sto ATPARIERI NET ZE RI dell'armist ALI izio A aa pra- | ra: la Gormasnia impuriate sempre foria e mi- a danno #1 (ultr gli Nalfani esercitando. verduzioni industriali di guerra alle produNacciosa, gli Absburso scmpre dominatori di |'so ‘.“" RA \'L-=re r-!Lstr;rsl-nàî‘Ic'nn'u-. FR i?.m-n;l di pace. Sì è riconosciulta la necessi- |

calledre, in Parlamento e fmori. ‘Nella migliore ielle inolosi °

spirito - benzina

Per la trasformazione ’

cettaro la puco nel 191062 nol 1917 o pochi 1inssi |SPeltivi paoesi.

ria ! li indust npianti E - O anti O impi ' per R

Diesel

I giornali pubblicano una lettera dell'on. Ziliotto, presidente del Caonsiglio “Nazionale di S. RAMPONI della Dalmazia, all'on. Toscari, sottosegreta- mento, notlumo qgettarono oltre venti lonlrio alle Colonia. Nella leltera l'on: Zillotto, naellate di proiettit su importanti nodi Terdopo avere Tilevato l'infinito gaudio di Zarn zoviari con ollimi risullati. Fu veduto eredenta dopo un lungo calvario, nlla gran splodere un treno carico di maunizioni, Tut. imadre, afferma che le notizio che gli pervenFornitore delle Ferrovie dello Stato, Regia Marni ESono da Spalato sono assal gravi. Colà vi ti i nostri apparecchi sono tornali. sono tutti 1 sintomi dell’anarchia o del bolsee- | Tyanways e dei principati Stabilimenti d' Halia,

abitanti contro Ja teppa composta di soldati disertari armati che fornano a dominare 1 ri-

;,:111& n\olllx l[m,-a«g ;.nt.v.rvunu….ì SO :llnpo interve-

li troolio ero == ppetr a gas povvero olio pesante

EGIDIO RAMPONI

Oltre dodici tonnellate di proiettili furono lanciati nella giornata e 18 apparecchi nemici vennero abbatlull., Nove nostri mancano. Le nostra squadriglie da bombarda-

vichismo imminente e sarebbo urgentemente | Necessaria almeno un'ocenpazione provvisoria a tutela dell'ordine e doella sieurezza deglli

tuatti, Costoro dovrebbero pansare quanto dilitalia sì

Esposizioni Riunite del lavoro

Fablbrica Manometri

che ad intomvento eNettualo, Leniarono ùgni mezzo per anrestara la guerra prima che la

a

LONDRA, 12.

REDTORI

'

MOTORI

Gran premio e Medaglia d'oro

di munizioni fatto esplodere

dare vigorosamente nella qiornata del 410 cortrente i trasporti delle trunpe nemtche.

S'invoca l’invio di truppe italiane

ineniao alla soviatà delle nazioni per l'arbitra-

o @ Ià solidariatà contro gli sfati che prepn-

i r b u s n I e n i c i f f OMOTORI E COSTRUZIONI MECCANICHE

;

Telefono 7217

1ì comunicato del rmmaresciallo Haig cirea le operazioni aeree, dice: 1 nostri aviatori continuarono a bombar-

re ii A Spalato e Sebenico

T]

‘ MIL ANO

Le operazioni aeree

ifenle, a ricostituzione delle nazionalità smeni- | cato nel giornò atniversario brate, la disgregazione della compagino sla- |V. M. e vi presento in questa della nascila di occasione lo mie tale austro-umsarica, U disustro della coiossa- più abrdiali felicitazioni.» le _ organizzazione militare tedesca, l'eliminazione delln diplomazia segreta, e dei poteri

. : Savant

Tejef,y‘10,038…39; Per telezr

+23

IL qgruppo di eserciti delle liand'e, raccogliendo il {rutlto dagli sforzi fatli mei giorni precedentt' realizzò imporltanti prodressi i quali non furono arrestati che dall'armistizio. L'esercito belga entrò in Gand. l secondo corpo di cavalleria ollrepassò largamente la lanteria e giunse sul Donder,e Grand Mont ove slabili una lesta di

«1n dquestà occasione propizia in cui l'ultimo pos_tro} nemico Ja riconosciuto la sua dislatta, RUOMA, 12 notte, Ra ra più-e ; icilazioni; . Tutti oggi rionoscono chu la villori pea- invio i le mie TO ROEEO AZIOEO lizza non soltarito 1e nostra aspiruzioni Ua maestà e al popolo Talijano che sono ora ceri ziouali ma suolke nomolli di quei posiulati della alil' di Ìîeahzzure l loro idegli di liberazione è ;

$S. e Negozio:

B.

r sega pe i ol ng ia Tr i ingles nali Lime’ origi ole

Un ‘comunicato ufficiale belga dice:

ll ra Giorgio ha invialo 'i1 seg-53?uP %Èpa?èìo

“G.

A

\

Per telegr.: « Giannico » "Telef. 10.0-40

LE HAVRE, 12.

BÌGÙIÌÙSB…]BÌÌÎI

ia anini- Me Fratellizzaì CavGouri $:‘à’?"1;"‘gngip:? RSR ,B

Amministrazione Pia

- (Paer telegrafo e per (elefono al “Penolo d’italia,)

DOPO L'ARMISTIZIO | | pg ('Inghilierea a re Uitiorio 1 belgi entrano in Gand

-— — = __

GENOVA — Via XX Settempre, 36 -12 — GENOVA

"

al di 1à del valo che coprì fino all’ultimo mo- La Sit[lflZifl[l% deîl'[ntesa (fine precipuo di evitare l'interruzione di 1avoro e di assicurare chea la mano d’opera mento le grandi vie del destino e della storiau. La (oro vix'.n}\'i:'t s arrestuva facca ed inerla

possa

nell’Aarrore di compiere il manogmo sforzo, di

com|.\rm.nqtlcru _Ia

loro

picunla

indivldualità

ditomimi ov partiti. E' bene ricordare a l tutti questi‘che nell’ora in ai la pnare vittorio-

su puo fare dimentivaro tutto, ma non i pre-

bedenti, di eì volesse approfitunre per finì parligiuni, pure avendo sullà coscienza 1a responsSabibità

di

attegginmenti

cheo so

nell’Oriente Ottomano

nelle

trasformazioni|

STABILIMENTO AUSILIARIO

conveniente e | e

“ Manifestazioni patriottiche |; DEI TORNI A _REVOLVER :

{Per telefono al Popolo d'Italia) ROMA, 12, nolto. : AT j Sì rileva che l’occupazione di Alessandretto avviene per le facollà concesse dal-

A Firenze

l'art. 7 del protocollo di armistizio con Ja|

fossero siali

Ltrovare anche

richieste dalle cipcostanze, |sollecito impiego, .

AL

(Pex telefono al Popolo d’'Italia}

DOPO GUERRA aele:

: L’ex kaiser in esil esiliio |

aa aa

SLL avrobboro portato 11 ponolo ilaliano al‘Turchia, ‘Secondo questo articolu gli Ta rovina 6d allontanato il mondo pern secoli FIRENZE, 12 notle, lenti hanno dirvitto di ocoupare { punti stiadalla realizzaziono d tanti idoealf (logici ove si presentusse uca qualsiasi st-] Si sapeva da qualche giorno che il socia- /. luazione cho minaceiasse Ja loro sivurezza. ‘ lisino ufficiale stava ruminando una dimoOra è evidente cehe in lutta l’'Asia Minore lstrazione ai momento nel quale jos&e arri-| o stato gonerale derivante dalla sconffità, valu la uctizia ufficiule della firma dell'ur- | o Qualità Eccezionale ' dal «disarmo e dalla fume impone la roassi- mistizio, La tormula dell’invilto era quanmto ]& (Per tetefono al Popolo d'Italia) ai insidiosa ed oquivoca: « Per gioire delmn sorvoglianza da parte di tutin gli: AlROMA,. 12 natta: e Merce pronta “A a fine del conitilto n Secontino notizie da Parigi sl hn dall'O1an- loli &d unn pronta esecuzione ove occurrenà Ora che la viltoria è venuta, essi per non| da da buona fonte ehe l'ex iimperatore Gu- dell’art. 7. La ©ribune osserva poi che non è ancora confessaro di avero avuto torte quando la glialino, fuggendo da sSpa, tonità i g oTsi asufficientemoente chiarita' la situnzione par-i vstucolavano, la dhiamano ipocriltamente| varso la linee britanpniche per arrendoerei, ma ficolaro di alenne potenze, nel precliso set- | Uno del coutlitto, per non essere Llagliati) ne ra impedito dai soldati rivoluzionani ehe (are di cui parliamo e del resto in tulto iuori della gioin nazionale, e pretendono di gli preclusoro 1a via aAllora ritorney a Snn l'Oriento oltomano e _ che tutio è sospeso @ daro al guudio di tutto Îl popolo italiano| e Sì diressao verso l'Olanda chiedendo 08I rimandate agiu imminenti deftaity! nacordi luna spedlale alichetta tanto per accaparfalltà alla regina Guglielinina La regina ac- di paco, in visla del quali non snssislono ' paro 1 voli allo prossime eltezioni, Non appena questa mancvra bolscevica) colse l’ospito niente arfatto desidorato ed il par ura cho le note formule di equilibrio e ! f conNosciula ancho nelle sue [-{urti;:@]u.rflà ’ Via Savona, 07° gabinetto dell’Aja, dinanzi nlle gravi prone- di _ proporzionalità.

MILANO

I

soglelà Ilalana uiì Siry bizars & C.] |

cupazioni

ehe

l'avveniro

ispira

al

iLa vittorin afferma certo l'inffuenza \tel-| di: atluazione, le Qpere Federa 6 ed" i] Co le potanze dell'Intesa in lutto l'Oriento at- initalo delle Associazioni ipatriottiche, d'ac-| tamano così bhisognoso per il suo progreudi- cordo col sindaco di rirenze, invitarono || ro dell’appogglio delle potenza civili, ma per| tutti d cittarlini ad una solenno riunione im ora non ci sano che affernmazioni calleltivo Pjazza della Signoria peèr le ‘oro 16 d'oggi a solidnli e da interpelare unicamento co- affinchè tutto il popolo forentine manita-| stasse la sua gioia per la fine del conflfitto, me {ali, e in quanto la parola fine aveva consacrata

governa

olandesa na falto esplicitamonte dire al Kai-

seriono se VUola rimanero in giandn deve vi-

Vvere QGuino, semplice privato l goveruno niandeso d'altra parnto ha rifiuTalo 1L castelio che dalla rogina ora siato oNiesto per metterlo a disposizione di Gualiel. mo

IL

Gli

ufficiali

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suo

soguliio

U la {rote franco-inglese

saranno

internati in Qlunda, a soeconda delle regole del

NE:

lîucle;enîusiîlÎìi;fi* ΑL»undrà‘ SUUATML BNET

All’ora stabilita una fiumana fi popclo di tuito I6 classi’ sociali si' è riversata in piazza della Signoria ove lianno arringato

la folla Uimberlo Pasella, il en. Pellerano, la prof, Huuna Rossi, e Diego Garoglio, Alcuni ufficiali francesi che erano tra 1a folla sono sltati invitali” sul palco delle as-

Comuliicalo ufficiale delle ora 23 di icri:

;

BERGAANO, 12 notte.

litlati da/frenetiche acclamuzioni di unn rolfa (8Ndo la vittoria.

‘Le nostre‘truppe hanno

ppA

Questa sera un corteo di oltre 10 mila perSO) sone, precedute da musiche, fiaccole e ban-

vnorime che intonòo l'inno nazionale e Îl Rule |d°lm un' affensiva di quattro Mesi, respinto,

Britannia. 11 re parlando dal balcone "disse:

,Condivida la vastra giola e ringrazio Dio per le vittorie che gli eserciti alleati nanna riportato, le quali banno condotto alla cessa-

|potento esercito ledesco e lo hanno costretto s0 le via della città acclamando all'esera chiedere la paoce. j cilo gloriaso. all'Italia ed agli alleati, Tutte le ocondizioni impoaste per la soUn veachio della

storica Jegione dei Mille, | zione dellea ostilità e _ fanno Intravedero ipros: |spensione delle ostilità esssndo stato aocet- n trombetlticre che a Calalafimi a fianco Jiate dal nemica, l’armistizio è entrato in di Bixio suonò l'assalto della liberazione, Ja pace». sima Scene di entusiasmo senza eguall nella stAvigore oggi alle ore 11. {u_ festoggiatissimo dalle balde schiere gioria avvennero al pomning Street, ova labitavanill. zione del pritho ministro fmn assadiata dalla LONDRA, 12. Vennero pronunciati discorsi vivamente folla che agitava bandiere ed aeclamava. tin comunicalo del maresclallo Haig in Baltour, che usciva dal Foreign Office. fu dala di ierj sera dice: appiauditi, soflevato dalla: Tolla alla quale egli rivotseé Le ostilità sono stale sospese alle ore $4 poche parote. AHora la fota reclkamò Lioyad fieorge. che si affacciò da uha finestra e dis. di stumane. Le noslre truppe accupavano so: rAvéte dimitto di rallegrarvi. La:Gran Bre-

iagna o i1 subb: AHeati, | suoi Dominions e le

thdiae hanno riportato unn glortosa vittoria,

‘Fparono i figli e lo figlia della nostra nazioni she riportarono la vittoria che è la più, meravogliosa vittorta dal imonda RRingraziamone

Tio». Migliaia di pnersone siìi affollarono intor-

dnò ai cannoni Yedeschi cho ara sono allineat iunga la pall Mall, dinanzi al palazzo di

;

in questo momento la seguente linca generale: Frontiera fronco-belga, ‘est di «Ue-

Ù L'ACCADEMIA DELLE SCIENZE DI PA| RIGI ha Gletto all'unamità il maresciallo

| House a Lloyd George À

; LONDRA, 17. 1i eolonnelio limuse, invialo spaciale,da! Pre-

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cord tornata alla sua base. Nella notte da!lla,ynhein in Olandà. ]19° all'IL i nogstri apparecchi altaccarano L'EX IMPERATORE GUGLIELMO è argli aerodromi di Brescaty a di Lollinghem rivata csl suo seguito ad Arnhem in Qlanda, e la ferrovia di Alet: Sablen. Furono ote- ave risiedarà nella villa del barone Boennutl coipì diretti a FPresca!y e tolpr acce:- tink. i astonalment d » ejflcacì a I Horanae,l are dleci : —

Sdente Wisgn # Parigr, De -invialo ‘1 segueante -;—=,..-i_dt..fle d s ASO Georse: SL H ipratettiti colpirana gli hangars. Purona nsielegrainma a Lioytl

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Buckingham. LONDRA, 12 Îa uariiermasira Goener si sono messi a diGrandiose dimostrazioni di entosiasmo Ssi I comunicgte del iminislro dell aeronan| spasizione del nuovo governo tedesco. asvolisero dinanzi :ull..— :1.n-g;-15«inin e'r:'me lega- RA F*DERIO0O ADLER è morto a Vienna per E e :A gli ambasciatori furono 0gzioni alleate ove -gàr:?ò #} calorose îva?.ìnni Spene di entusia- | Nel vomerioggio del 10 corr., olira ai raidsja neurisma. smo mndasciiviblle continuano a svolgersi di. | gia annunciati, i nostri apparezchi altacIL GOVERNO BULGARO ha deciso di lonanzi alia Mansion Hruse, ove la rmusica mMi. | sprono can successo t tronchi ferroviari di aliera lo stalo d'assedio a Sofia. 1i d mfpati Nohranpge, 1 risultati non poelerono esseré fifaro suguò (nni miifari nazione

cna ferano ripresi n carn da misliata AL persaANne fra .civa anslamazioni

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no al balcone del palnzzo di Ruekingham. sa-|

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MILANO |

Dal terrazzino di Palazza

Vecchio il s{nAì 525 meso di questa guerra senza pre- daca ha pronuondcialo un vibralissimo didra ed _. : nella storia dell'esercilo Ù ila francese N alP suono SQO dello SAP campane | iI ha aecolto “1a | locdenti francese, scorso, dopo di che tutto Îl popolo colle munotizia con grandissino entusiasmo fra ac. con l’aiuto dei suoi Alleati, ha condotto siehe in {vala, in corleo interminablle, si è clamazioni cento volle rijmuto, Lo edizioni a termine la disfatta del nemico, speciali del giornali vanno a rubi Ovunque recato ai consolati alleati edlì al corpo d’arLe nostro truppe, animato dal più puro mata sventolano le bandiere degli alleat. acelamando alla vittoria dell'Intesa. spirito di sacrificio, dando per quattro anni L'annunzio ufficiale della firma dall’armistZI0 S} propagsa come per Imenntao La campa- di ininterrotti combattimenti, csempioò di A Bergamo une Suonarono a distesa. La difesa anti aerea una sublimc resistenza e di un quotidiano (Per telefo na al Ponolo d’Ifalia) rA a salve. Tatti L posti di pompieri cela. ercisma, hanno assolto il compito che la brarono l'uvvegimenteo. Patria avevà loro al:’idalo; o:rn sn:g:pgrt|anclo 1 sovrani, accampagnati dalla prineipessia La città. indo er li +APE attactc el neha accolto l’armistizio con granMary e dal duca di Connaughit, sl affacciaro- Ex?i';ol’:Jt:;;mxxit‘:ìan:gndîaeagu stratle di colpi di canpgone della difesa di Lon-

FUSIONI — LAYVINATURA — TRAFILATURA PRESSATURA — SNAMPAGGIO — ‘FORGIATURA dei:

perfezionati sociazioni è falti segno ad entusiastiche ac-| coglienze . al suone della Marsigliese. Un Massime onorificenze ufficlale francese ha' salutato la folla ima tutta le Esposizioni | mensa. Saonao stati suonati gli inni della Pahtria e l'inno inglese, | Diseguni e preventivi |

PARIGI, 12.

della Mansion Houso la firma dell'armistizio Una folla onopmae che st ena rovesciata nelle

la vittoria dell'Intesa.

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lavoralori fruncesì ci sentiaumo. autorizzati | voi sosleneta

è il rappresentante della voa intervenire. stra, volontà, Kropolkine dove essere imes«Kropotkine ha combattutci l'autorità - o- so . in Îibertà. Sarà una vergogna per voi, peraian, pretende qualeuno. g ncn farete niente per- esigerlo. } Credono forse, imprigionandolo, fucilanJean Grave. dolo, di dimestrare la legitlimità di questa

11 Popolo d’Italia convoca per i prinài di

| azione?

to morale e materiale delle maestranze nel- | _ Per quale anomalia Kropolkine sarebbeo i] nemico della classo operaia, per là quale ha. dalo cinquant'anni della e esialenza?

16': ìlx_n-nm-se; partiecipazione delle organizza-|

’ via

‘Telefono N. 873 : Paolo dae Canmnmoblio.,

385

_ Nei paesi

L'addio di Carluccio a’ suoi popoli

Notlamo: i socialisti del pus e gli ana?-

chici ehe sì sono commossi fino allo spast-

mo per la condonna di un gruppo di operat zioni del lavoro alla conferenza della pace;| s'è ingannalo sul sensc del- americani, e che ora st agilano per la.It‘inlerventisruo è, dal punto di visia della per la Lrattazione dei problemi internazio-| la«Kropotkine rivoluzione bolscevica. E, in tempi di ri- belazione delle così delle viltime DVolitiche seiuiplice uronolozia, già anacronistica e di ' nali del lavoro. voluzione, ogni erroreè un crimine». Gorta della guerra e degli interuuati 1 cioè a

i Ianterventismo - italiano. Questa qualifica di

‘Telefono N. 8-$3 - Intercomunale N, 8-17

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o

dicembre a Milaro la « Castituente » del-

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

o, Giovedì 14 Novembre 1918: è

PRE:-‘ZÌ_ DELLE |‘NSER-ZÌONI-£ — (Pagamento anticipato). — Gli avvisi si compulano a spazio di linea di 6 punti

. Un numero senaralo cent. 10 ”- Atrelrato) cent, 20- Eslero il deppla l

LA

— —

+ Anno

;

il 15 novembre 1914

s

:

— ————————

| Trimestra

‘

S)

Îl primo nnmero è uscito .

dice che Ja Baviera è stata la prima a pro. clamarsi libera, dopo che rl suo popale sim dall'inizio della guerra' lottò contro la po-

litica dellittuosa ‘jei governi e dei prineipi

ZURIGO, 13.

ma

{edeschi,

$i ha da Vienna:

le

condizioni

dell'armistizio

L'imperatore Carlo ha diretto al popolo produrrebbero il deserto ed Îl caos in BaMancano venti giorni alla convocazione | Sropetkine non è infallibile, Può esserei in- dire di quegli eccellenti ilaliani che sono il seguonto proglama:; vlera e negli Slati che si sono redenti, SI i slato, Abbiamo fatio la guerra anche alla della nostra Costituente, Apro la discussio- gannalo, combattendo un regime popolare, stati condannali per @etitti contro l pa« Dal mio avvento al trono ho ceercato comprendono” i sertimenti pei «quali gli alrileperche l credendo di combattere la reazione, Mirenze, a tria, o° confinati.... Geruanta. Abbiamo vinto, stravinto gli i- le. Nony chiacchiere, a fatli, Non divagatregua di trarre ì mieli ponoli dagli lenti imposero tali condizioni, volendo essi Ma allora? Ci sarebbe così poca differenin guerra e quindi senza orrori della guerra, dalla cui dichiarazione colpire i respunsabili della guerra, l’autoperi centrali che non esistono più. Tuttavia zioni, ma soluzioni. Bisogna che il dopo- za tra questo regime e la reazione, che u wuli pericolosi al paese all'esetcifo combaltente — questi sqaat’tsti non ho colpa alcuna.: Non ho evitato a crazia e i militaristi tedeschì! che non mertJa parola «interventismo» ha ancora un guerta non sciupì la guerra, uia renda an- lyvedelrio rivoluzionario ceosì - asperinentato, l cuore tenerissimo persino per ristabilire la vita ogstituzionale ed ho / aperto tavano riguardì, ma ora è suopnata l'ora 1. che hanno mot ai popoli la strada per i!l loro incremaento cui unr atto illuminato di magnanimità può valore isturico, attuale, imumarante, Noi*tutcora più glorioso — tI1morsimente e mate- così convinto come Kropolkine’ avrebbe pc- i sovversivi della Papuasia, mon aanno tuto” ingannarsi?... ii ‘che volemma l'intervento slamo necessa- rialmente — l’ayvvenire della Patria. dello una parola di praotlesta contro de per- | statalò autonomo. Ora, come prima, pieno riconciliare 1 popoli e fondare veramente Un regime cle, per giustificare 1a sua secusioni che i vecchi rivoluzionari TUsSsI di ijimmutahbile affetto per tutti i miei popoll, la loro lega. TI governo bavarese Perciò avioanente legati al fatto storico che contrmesistenza, non ha contro colorc 'che lottar supiscono sotlo it:7egime leninista. Nem- non voglio che la, mia persona costituisoa scongiura Ì governi e Î popoli a procelere Miussolini Luimmo con tutte le nastre toyze e tutte le vonò per la redenzione del proletariato, che meno quando te viltime del terrore Tosso un- ostacolo al loro libero sviluppo. Rico- d'accordo per la liquidazione della guerranostre Passioni à determinaro e stamo quin. ì mezzi eczaristi ner mantenersi, non può siano uomini come Kropotline, che all’idea- | nosco fino da ora le devisioni che I’ Austria di legati alla situazione che sî è dellneata che giuslificare tutto le diffidenzao. i le' vjvaluzionario e analehico, in euì quanti \ tedesca prenderà per la sua futura forma L'aioritarisme, l'anbitrio, la pernsecuaio- anni di lotta indomila, hanno offerto e con- oostituzionale, II popolo ha assunto il Goi, conseguenza dell'infervento. $e nostra, e non possono stabilive uim regimo ’ di gihr ’ sacrato averi, felicità, intelligenza, anima, verno mediante i suoi rappresentanti. lo AMSTERDADNI, 13, notte iN ua certo senso fu la guerra; nostro de-| slizia e di libertà. Qualsiasi regime che ela e pel quale hanno nalito tulte le ingiurie rinunoio ad ogni partecipazione agli affari. AL (KXOvermno T] corrispondente del Tyd da Maestriancht v’essere 1] dopo-guerra, polchè fra l'uno e ridotto a implorare il terrore e la prigione e tutle le violenze dei governt reazionarti. CGontemporaneamente esonero dalle sue fun- ha da forte degna i fede che l'ex-impera; ‘ L''Unione ’ IHaliana del Lavoro ha inviato sindai socialisti, i zioni ii ministero austriaco. almeno laltro evento non esiste solnuzione dî caqliper mantenersi ‘al'’polere ” è destinato ax Speriamo che tore di Germania decise di fuggilre, dopo aal Governo il seguvente telegranuna: Possa il popolo dell’ Austria tedesoa corea- vere preso cognizione delle- condizioni delessere abbaltute, presto o tardi, dagli stes- listt e gli anarschici interventisti leveranno 1iuità. Îl dopo-guerra deve iruvarci in linea, 0On., ORLANDO ROMA una voce in difesa del venerando rinolu- |re e rinvigorire nella concordia e nella l'armistizio degli Alleati c della proclamagl inezzi di cuì sì serve. all'avanguardia, noi che volemmo la guerSc; come si alferma, il regime .che sionario vrusso, Bisogna salvare Kropotkine! conciliazione il mio nuovo ordinamento. La zione del nuovo Governo, il quale annunUnione lItaliana del Lavoro rammenta Gora e la vulemumo ver ragioni che hanno a- verno d Italia solenni promesse fatte al pofelicità dal miei ponoli fu fin dall’ inizio ciava prematuromente la sua abdi'cazione. > lo scopo dei miei voti più ardenti. Soltanto vulo la più alta, la-più pura, Ja più decisi- polo inizio guerra liberazione e durante Prima di firmiare l'abdicazione GuglielIn pate Interna può scanare le ferite di mo rimproverò aspramente l'alto comando. va delle consacrazioni. Noi Wobbiamo atf- anni tragisi Sacrifici eroicamonte sopportati. quaesta guerra. qmilitare di averlo ingaunato. Nell’ora della vittoria domandiamo Nro-| frontare i problemi del dopo-guerra, Noi Luro valoro. retvospetltivo. L'intervento ce'è

Perchè il kaiser è fuggito

L'Unione Italiana del Lavoro

al popolo

che garantisca hensfiche

dobbiamo' presentare e « nostré i soluzioni clama rmazioni interne politione economishe| "trasfo peri problemi del dopo-guerra. Senza in- Nazione. redenta. Ricordiamo inoltre ché organizzazioni opedugio, poichè l'ora non ne consente, 1 pro- | amerivane inglesi opbero già garanzie raie blemi del dopo-guerra sì possono raggrubDrispettivi Governi che rappresentanti lavoro ’ paro in due grand! categorie: quelli d'or- saranno partecipi elaborazione paoe di giudine politico, quelli d'ordinrò economico. I stizia libhertà: Perciò noi. pure -chiesiamo

fmistizio a ’ l o Dop

Ua dichirzzione Aì pienipolenzir

vrimi riguardano la totalità Jegli Îtaliani, in nome lavoratori italiani che compirono|

Firmato di mia propria mano: CARLO Gontrofirmato:’ LAMMASCH y

... per destinazione ignata

lo trombe suonarono e«cessate l fuoco», le mu-

silonadrono DViuno ” nazionale, la- marsi-

\ eliese e pezzi militari. Poco dopo le strade ifurono piene

dî profughi e di

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AMSTERDAM, 13.

Il Telegraaf dice: Un'enorme folla s era ZURIGO, 12. dinanzi alla stazione di Maeammiassato \ Si ha da Vienna: sirichi. Quando il treno dell'er imperatora lersera l'imperatore Garlo con la fami. ossa fecà una duriostrazione: ostile, glla imperiale lasciò il castello di Schoen- arrlvò, non cessando dal gridare’ 6 dal fischiaro runn'in una automobile scortata, partendo che quando il trono fu scomparso,

Fa le truppe delle vetrovie non vi Tu.ilagasiore gaiezza. L'adunala fu ardinala alle 11, alcjfie

L’ex-imperatore fischiato

tedeschi

per la paoe Al mormento della fivma dellarinistizio i) , arati, IL sentimento prevalente di quasi tut- per destinazione ignorata. Si crede ene la i secondi le classi produttrici. Bisogna fis- sacgri doveri essero consultati ate, ari tedeschi fecero una dichiara- ta ia zona degli eserciti h1 di soddisfazione famiglia imporiale si immedi civili plenipotenzi cazioni rivendi le per e - reohi in Isvizzera, sare i mnostri postulali, chiari e verso la lo- 'come otto ore lavoro, minimi salarto, assi- zone, in cu), riconoscendo che su alcuni pun- st]enziosa. ro reulizzazione convogliara la coscienza ’ curazioni previdenze sociali, giustizia distri- fi era stata data prova di spinito couciliante, LONDRA, 13. nazionale. iL'epoca dei programmi avveni- butiva doveri e diritti, assoluta eguaglianza afferuando specialmente che là brevità. del, ter11 Daily Mail ha da: Amsterdaxn che V’ex= trasformazioni are coneret per : + ZURIGO; 19. e voo,, , politica | ristici è finita. "Quella metafislca valeva ‘per miue per lo sgombero nonchè lu consegna del | i Sì ha da Vienna- che la decisione del imperatore sarò internato ad Arnhemnella ricostituzione della rappresentanza na-| ile, nilnacciaindispensab —, traspoto dî Eyden: da ha mezzì altri tfemiri, quando per aprire le NMenti o- zionale. | Zeitung Frankfurter La . Consiglio di Stalo dell' Austria ledesca di : no ‘di produrre uno stato di coso che può adottare la forma repubblicana e l’umnigne Tutti gli ufficiali che accompagnarono 81 scunate, bisognava dischiudere colla fantaSolo cosi vittoria può essere consolidata l'esecuzione leon la repubblica germanica, saràb sollopo- kaistr ad Arnshelm sararno internati. SH sia; i’paradisiaci cicli del futuro. Ogg!, non estendendo henefici tutti italianiì che la vit- rendere unpossibile di continuare LONDAA, 13. èvio sarann Ccosì ’ delle. condizioni dì armistizio e gettare il po| sfa all’ assemblea nazionale che sf riuniscae è desislito dal proposito di chiedere a GuSolo . starono vondqui più. Oggi, gli uomini vogliono « reallzzare ». ’ toria I gioruali pubblicano lunghi’articolìi nel dque- Oggi. glielmo l} parola d'onore come agli altrì tate altre legittime lotte popolari per liberta golo tedesco nel disordine e nelle carestia. delgiorno IL celéebrano e vitvoria Ja li salutano Arelano a «realizzare». Hanno la fretta ehe debbono subito essere garantite. _ internali, considerondolo tacitamente' coma ‘ pgpusunilitazistno dal uwndo del ia liberazione superiore a tale impeghno. Gli verrà concesdi «vedere» qualehe cosa. Guai a coloro che | uomini ai Siama certi Interpretare asprrazioni tutti olmaggio cordiale o rendend giano s una sufficenta Nbertàa di movimento. 1non avvertono dquesti « sStati d’animo » del- cittadini italiani che pensano nuaova ltalia di slato, agli aminiragii ed s generali che ite rialmen territo solo non essere cond'usstvo la gran Bretagra mudre della dele 1uasse! Un anno fa, comparvero su que-| debhba

...ed internato

La repubblica nell’Austria tedesca

nei commenti' del giornali inglesi

ma

bera,

‘libera’

sto giornale 1 « postulati » per la resislen- listituzioni sociali, za. T'leltori, ricordano. Dopo un arno, con-

clusa triunfalmente la guetra, fisseremo 1 pustulati del nostro dopo-guerra. Non in-| porla se alcuni punti saranno comuni ad) altri partiti che ron vollero o sabotarono la

guerra. Quesil signori muovono da un terreno diverso, dal nostro.. La loro posizione

ormai

anche nelle sue

La Situazione Ynterna della Germania

Ì Le maniiesiazioni di giola

EDMONDO ROSSONI

A Farigi

TPARNICI, 13.

Ayvendo ieri 1a inuggior par-

biebhnechi g il nuovo gouerna

mocruzia insierne con 1 suvi, ailenti alla com-)

pletà vittoria finale della democruzia sull'auLocrazia.

L uaggior prova del

erollo della

I partiti disorientati

e delle case data libertà al personale. Te di- Garmania e della vittoria degli alleali è data| Segretario Unione Italiana del Lavoro IMostrazioni di esultanza hauno continuato per dullo aondizioni dell'armistizio, BASILEA, 13. tutta la giornala, Fin dal imattino, numerost Galleria Vitt. Em. 11 - Milano l Daily Telegraph dice che non è colpa NoSi là da Fruncoforte: La PFrankfuler Zet 4e è Ì gruppi, recanti bandiere, pervorsero le vie stra ma colpu della Goermania s dobbiamo |cantando la Marsigliese e acclamando a Cle- avere garanzie’ sostanziali per tutelurci vin- tung dice che il gruppo di Liepknrecht, chia-

{aceromo moreritei leKronipolnitinste.:e

' mienceau: a Foch è agli eserciti alleati.

lcitori. del nermico del qualte ci è irmmpossibile peér 1utto. 1L pomeriggio gruppi di dimo- l'avero fiducia. Le condizioni attuali non pusso| stranti stilarono dinanzi alle statue di tilla e n0 essere imposte che ad un uenmuico che Ja di Strasburgo, deponendo ‘fiarl, e così pure rinunciato ad ognij possibilità di resistenza, ' Essi imudicano la HAne ratale della granda poAlla siatun di Gambelta. è in piùuzza dell'Ope- tenza europea che si sosteneva medianle -la del'Carousel piazza in agli llo Jean Grave lancia un nuovo appe rivolu: ra ‘erano stati’ posti’ grossi.pezzi di antiglie- più ecrudele disciplina auproggiata dal polera nde ria +iedesca. conquistati, dinanzi @i qnai‘Î la assoluto del kaiser per realizzure | suor prooperai russi, În favore del gra

-

-

Ca

JHPietaàa

Lau dolla, lu forte, la sapiente Germania, nomn polendo più vibrare iL pugno mineccio=-

so da driente ad occidente, stende la mano in umutà e prega con mansueto gesto di int-

mato: Spartaco,, non . partecipa al negoziati plorazione. Ah! come {a pena la scapiglia-: | per la costituzione del nUovb governo. {a Walehiria! IL vecchio dio Thor non pre-

nelle carc

Lo stesso giornale, purlando delle con-

chia dunyue più colle bronzee campane che

tremano fremono e rombano dalle atte' cu-. mento di vivo dolore e di profondo rammaspidi delle calledrali? 1 cavalli feroci Nott: .èavvenuto ‘contro dî loro. Tutto ciò che rico ed aggiunge: « Ecco dunque lo fine del- scalpitano dunque più sul lastrico delle citsarà, sarà la loro coudanra. Non bisogna l'eroica lotta! Eeco l'eredità con cui il di- tà conquistate? No. Intorno è già #i silenai dimenticare che se la tesi dej socialisli- zionario Pietro Kropcllkine, fatto incarce- tolla cantò la Marsigliese. Acroplani volarono selti ammbiziosi della reale politica uhe è stala strutto militarismo annienta il popolo Le- zio, ponfio dî uragano, e l’erba trista della îmnegginu la sua rovina. Nol abbiamo arrischiato l'ést- desco. E' uno spettacolo che fa fremere». povertà eresce fra i ciottoli della viîa trionsulla città gettando mantifestini ufficiàli avoesse trivnfato, oggi il kaiser i- rare e minacciato di morte (dal governo di stenza dell'impero per un pezzo di carta, ia rnaziona= lalla vittoria. alla Francia ed agli Alleati. inte Berlino ierì fu calma. Alla sera ploveva e jale. La Walchiritt abbattuta, stende la mahio vecc figro {l hè vece di riparare, fugglasco, in Olanda, sa- Lenio, perc l'iimpero è stato reso più indissolubile dal fuo- la vie eranc deserte. Negli uffici pubblicissi na ed implora. è Diegatc NÈ alla Germania ne A Londra ea purificautoare della provia. rcbbe a Berliho, imperatore di un nuovo lista non sì lavorò in modo normale. 1 capi degli uffici uDopo un bloceo di cinquanta mesi le bolscevichi. ‘ni Lis MO snitua . l'ust sumye: $i può dire degli stessi sonao slati inyiiati a coniinuare l'o- condizioni sadcro ìmpero germanico, dilalato a tutta dell’armistizio. e spectalmente “E col più grande slupore — scrive Jean| LONDARA,; 12 — La pioggià fine,e insitente. tutti in forlti mostrati sono sì 0ssi clio itiglesi nella. sea cadere nel pomeriggio quella della consegna dei mezzi di trasporta liuropa. Nop si sarebbe levato nessun ven- Grave — che noi abbiamo sapulo, ‘prima», continuòo i tempi é cheè sono stati pieuùi di coraggio fino pera lora. g0 rata, ma Don raffreddà in aleun imodo l'ardo- alla nne dellaà giusta guerra. — ‘Parlando del1ì Consiglio dei soldali è decisamente eoan- e di manlenimento dei prestdì, rendono dt{o impetuoso di rinnovazione dalle trincee, l'arresto di Kropotkime da parte di un e re della folln che manifagtavn nelln strade. Le le condizioni dell'arnistizio, il giornale dice trario nor soltanto ai comunisti, ma .anche sperato il problema dell'altmentazione del= uzicn deleg la e tampade brillavano di viva luce nei punti fr se il chiodo prussiano fosse diventato l'ar- verno che' prelende esser la morte per faia russa; poi, Per la voce atl'Westendl,.uelle vicinazn- che quelle relative allo navi tedesene, all'occu- ai minoritari, Terl tenne uno seduto; Cobn la German'a, e significano bitro ‘del nuovo impero. Non ci sarebbe sta- della vulontà opgrala possibilità della sua e- trali, specialmente musichall [a) Ledebour vennuero fischiali. 1} secontdo moe di miliont di uonmini, di donne e di bame stimolavano 1a pazione delle provincie renane, funno sorgere deî va. e teniri dei corre ze che ne rio Îl progetto potè parlare a stento e soltanto dopo aver binî. Noi abbiunmo dovulo geceltare tali cott questa sorprendente primavera di po- secuzione. allegra della popolazione, che per. la prima l’idea che wli alleati comprendo é fulsa e difficile. ‘Tulto ciò che è avvenuto,

poli, se la Germania ron fosse siala bat{utu. Sc i sucialisti ufficiali ituliani fossero

Kropo- volta da quattra anmni noteva vederàé 1a (lacNoi avrvenmmo potute setltire che cia dei passanti allii ‘luceé ‘artificiale. fkine era stalo ucciso durante una Jotta 1 teatri. e ’i cancerti furona affollatiz il pub.un sfato tbe sare ente; esist me regi coniro i} blico interrompeva continuamente ‘glij artisti, ma ratc, deplo mmo avre alzandosi in/piedi e cantando glî inni nazioavvenimento che avremmo compreso che dquesto poteva esse= nali. alleatj, quando” Mmrono - neeiettati - snllo

di furò. furtivamente man bassa sul conutercio del Belgio, della Francia e dell'Iunghilter-

dizioni dell’armistizio,

‘esprime lun

senti-

dichiarate che berichè non condividesse llo-

d'=loni,

mu facctamo

selennemente

rile-

pinione degli altri, gli si doveva voncedere PATC ru, cGiò che bisagiia assolutamente impelire, il diritto di esporre le sue Ik]ee. Egli pregò Zitta, lagrimosa Walchirla. È rra La Morning Post dice che il re d'Inghille riuscili ud impedìire l'inlervento dell'Itaha, Anche noi possiamo solennemente far riserve il suo popolo, mentre che ij regime prus- di non creare organizzazioni secondarie e la storia avrebbe avuto, Unicorso antitetico levure qualclhe piccola cosu. E «rilgviamo» siano era la uegazione di ogni sentimertto cu- di non fare il giuoco della reazione, 1l primo terente von Cahn Ross dichiarò subito daul fondo deî muri gli atmoci morti valleresco. a quello ;che ha avuto e Îl proletariato Îta- re il risullalo d'un malititeso . frequenta, in schermo i messaggi dei membri deb gan* del chue gli ufficiali e i soldati sano concordi e del Lusitania, uomini, donne e bambîniî; IL Duily Chronicie dive che le libertà i ta e di aliri eminenti personaggi, il puimicm ? e Hano” nom-si"troverebbe"oggi n grado tenipo di rivuluzione. g0- acciamò Ireneticamente. Le scene di antusia- wmondo sano6 state sabrate dagli allcuti e dal- sunno eiò clhe vogliono. Non è la reazione rileviamo subito dal {ondo delle terre pht Ma Rropolkino imprizionato da 1un richiedere” lattuazione di àleuni dei suoiî clhie si svolsero presso. ili palazzo di Fu. l'impero britannico che ' ancora una voita e un pericolo, ma la guerra civile, a causa del- sconosciute e dei campi di concentramento, , che si dice. sacialista e rivoluziona»: sma kingam durante la: giornata furono superate stalo l’arca di salvezza di coloro che vivono la incapacità dei politicanti. Non si vuole i cadaverì disperati di migliaia e migliaia poslulati fondamentali, Ma bisagna chs gli, verno rio? Krupolkine minacciato di essere giu- nella serata, entro le sue fronltiere e stella redentrice di interventisti sì deciduno. Essi non possuno stiziato da un governa che ha la pretesa di 11 &grido costantemente ripetuto: «Vagliamn tutti coloro che ne vivono fuori, Nessun soti- una politica di partiti: non si tratta oggi di morti per fame, uomini. donne e bambi= di sociglisti e dî indipeudenti, fra i quali e- ni; e solleriamo suvito sulla braccia LtragiLon: 1in è to persodi Ques o? migliaîa ”da popol e e non devoro, in odio ai sucialisti ufficiali, rappresentar Îl il re Giorgiots, Tanciato sitia-potrà ii avveniro far sorgereè il mueuomo ; ue, -ahbligà, d Sovrani a Mostransi i munoy. dubblo su chi ha guudagnato la guerra. Ra- sistono gravi dissidî; ma si i{ratta di resti- che il pesr lerribile dei moeorti — uomin', sespingere l lavoro che è rimasto nel pae- trosento. lenorate, in Russia, che” Krepotkine ha al bale@one per ringraziare. Lo scoppio degli ramento ©. forse ai coudizioni più schiac- inire Ja Pace al paese. Altrimenti questo donne è bambini -: che giàacciono sotte le sa a sopratutto quello che ternerà dalle divenne ancora più forie quando il cianti ed umilianti sono state imposte ad una potrà essere occupato dai nemici: opoura ravine dei villuggi della Fruncia e del Beldediealo la sua vita a sostenere le rivendi- anplausi ‘{rincee, ‘Che l'atteggiamonto ‘dJdei socialist! cazioni aperaje. di cuf il vostro, governo sf re propose, di gridare: «Viva l'esercito, viva grande potenza sconfitta. La Germania deve quesli, cià che sarebbe. terriblle, potreabbero ora chiedere - letteralmente 1l pane ai suoi tre- tnion feceitare di concludere la pace, E lu allora, alroce Walcîrria, beneve nes ufficiali itullani sia stato e sia -ancora, m!- pretende difensore? E chie lui, cresciula lra {a marina. viva le forze aerceens. mici, Gli- allealti prenderanno ora le misure calici lo chanmpagne b£ondo, scotendo La serabile; è verissimo; ma 7 milloni e milio- i famigliari della corte' czarista, abbandoA New-York che loero detta l'umanità dopo provveduto al ire. per alufulva criniera di leonessu villo riosa. “AA ui dî lavoraluri che lhavno- risposto ‘ alla nà posizione, fortuna, avven sua emancivettovaziiamento delle loro popolazioni. Ma i firma della notizia La — 12. YORK, NEW E rileviamo nnche — solonnenento — d alla are lavcr a o popol il tare distrutha Germanta la che viveri di carichi - fronte o _ nelle officine. all’appello della :Pa: WASHINGTON, 13. dell'armistizio fu salutata da scene entusia- to- criminosamente sul mare non possono. esogni'angolo ‘delle tue terre intatte,' i vivi pazione? Tulto riò senza nessuna speranza stiche lirn radiglelegramma tedesco inviato da) lontani senza piùu nonme e senza piùericorin tutti gli Stati Uniti. La borsa di 1,j-'iu. non possono e n0n debbono esserà condî riccmmpensa, la sua collaborazione alla ew York si’chiuse in segno dî festa. Worni- serò, ripescati , Aemmeno pern ’ nutrire la Ger- segretario Lansing dice: do. Parme di danne, di uomini e di bambini fusi coi sedicimila borghesi, semiborghesi, propaganda" essendo stala semnre disinte- ni e dobne lasciarono subito i] lavoro ed nrgania, v Poiche. ora _ l’armistizio è coneluso, 11 furono cacciale a colpì di boionetta per le h Times dice: Abblamo snudata la spada inseritti nel pus. Le masse operaie hanno ressalu: uan avendo egli altesuo nulla dal nizzarono corigi con pbandicre di tutti gli al-me per l'avvento del quale lavorava; leati. 11 presidente Wilson,. annunciando lar: senza otlioe senza collera perchè la Gerinania Governo. tedeseo prega il Presidente degli vie del muartirio: mandre immense di crea-

SÌ insiste perchè la fame venoa allomtanata

falto il loro dovere. Hanue, ‘oggi, dei

di-

revi

avendo custantemente

consiglialo rai davc- mizstizio, ha dichiaralo che le cose per le gua-

Sfati Uniti di prendere ‘lisposizioni neces-

ci ha obbligato a farlo. Ma le brutalità senza

ture jfurono spimte sulla

via

della maorte

ora nomae che,. essa 'perpelrà ci hanno ‘riempiuti sairie per intavolare tuatiative dìi pace, Per sotto lo scherino dei cappett grigi; migliata raturi di fare i Joro interessi essi Sstessl, ii l'Amierca ha lottato, erano compiute. E' consi- di orrore e dj giusta indignazione. che non accelerarle Îl Governo tfedesco. propore 1n- di donne, di uomini e di bambinì caddero, venulì dalle scuolè sovversive non possono ‘î non rimetterne mai la direzione ai diri- nosira dovere aigtare eon amielevoli Ra gli. col nostro aiuto materiale, alla creazione si cancelleranno facilmente. nanzitutto di espminare la conclusione d i I : qmisconascerli. 1l praoletar'ato è, nel £suo genti. di una giusta demotcrazia in tutto 1l mondo., 11 nostro primo doyere ed il maggiore inte- una paece preliminare e chiede di essere. in- come eenci sudici, sulla strada della schiaRE pree alla nient mai ndò dama non Egli resse degli alleati sono di' lavoràare peér la formato circa il tempo, e il luogo ove le vitù e dell'Iqnominta. complesso, diventato nazionale, ma per farE tu, bellar Walchiria, beweri nel calice la sua vi'a con laA Lilla restaurazione generale di soverno ilberu e re- trattative potranno essere intnvola'e. Per lo rimanere In questo quadro, è necessarlo paganda, guadagnando d'oro della ginia, il vino del delirio: ridenti golare. in Europa. L'attitudine degli alleati e vori scientifici e letterari. L’arresto di Kro: LONDRA., 13. — I1 corrispondente della Al'’urgente pericolo della fame il Govrrno temigliurare i] più sollecitamente poss'bile e polkine e la minaccia di merte sospesa sul- ganzia Reuter presso l'ésercito ibritannico in degli Stati àJ'nlh verso 1a Germania vinta deve desco ha grande ansietà di vedere incomln- gìlèiî.nccht cerulei fra le ciglla lunghe e sol. - gue condizioni di vita Il Governo ha un la sua lesta, ci ricanduenno indietto di qua- Francia, telegrafando in data © corr., dice: dipendere dalla stabilità ‘della Germania stessa. Fin qui vediamo indizi che nuove forze ciare le trattative iminediatamente ». delNessuna pietà, ‘ora, per chi non ebbe pîe prozramma? Puo darsi. Esiste una com- ranl’anni, ai tempi delle basse imnrese ne <on v fu nulla che ebbe il carattere di rn riescono in Germania a porre basi che ci ispibll. Nessun tOzzo. di pane per chi rubò cofte otkt Krop di amic' gli da dimostrazione Gli abitanti di Lilla si dimoquan smo. czari lo missionissima, ma di concreato c'è poco. 1 kal11 oscura. è vi situazione La fiducia, rano mani ladre il tozzo di pane agli innocenti. dovellero usare ogni softerfugie per sat- strarono gai, ma stoici: ì soldati” britannie! ser è giunto in Olanda, ma attendiamo ancora sucialisti ufficiali hanrno l loro programma. {rarlo alle persecuzioni della lirannide. nelle strade sembravano quasi indifferenti. L'ora del nostro pugno è venuta. ‘Non vale e scongiura gli Alleati ad aver pietà e abdicazion sua della viticiale conferma la più stendere lx mano e chinare iL volto, i Noi dobbiamo avere il nostro Per ciò che | 1] vostro governo ha forse cominciato a La notizia fu trasmessa rapidamente alle pri- le spiegazioni dell’Olanda sulia qualità del suo me linee. Le truppe ricevettero ordine di rIZURIGO, 183: tristezza mansuetà, sulle teste deî figliuoli. che credo dimostrare che sana nel vero quelli che io rici alleati ai.governi impone S rifugiato. pjtimo, lavorat concerne le masse mettere le, baionette nel fodero, di scaricare 1. sapere con chi trattano in Germania e far netS{ ha da Monaco di Bavtlera: — «Comincia a mangiarti i tuoi più piîc dicone ch'esse non è che l'esecutore delle poste tucili e di dimanere adundateîn attesa di nuoatamen immedi agilare Ua i postulati ill governo bavaress ha pregato ll goverro colì, bela Walchtria». ‘basse opere dello czarismo e del militart- vi orddini é di non fare alcum tentativo/di Ma- t enté comprendere alla Germanfia che um che in questa nltima ora la sua forza dipeniie federale svizzero di trasmeltere a] presiNecessità non con@sce legge. sono essera i seguenti: rove ore di lavoro smo tedesco? Na Krapotkine non è sola- ternizzamento col naernico. il pro- ]'tedeschi furono più espansivi, ma in ge-. dalla prova che-potrà ‘dare “della" sua bubna dente Wilson ed ai governi di Francia, d'I&Înl 1. gennaio 1919; otto ore dal A. gen- mente misso. Egli partecipa dî tutto EAT aa talia e d’Inghilterra un manifesto in cui s samen- lsfariato mendiale, vd è per guesto che noì nerale 1a notizia fu accolta con tranquiltiià. , fede.

‘rituisGlininterventisti. specialmente quelli

Ancheil Governo bavarese

naio 1680 minimi di' salaris; mteres

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̰}.ÉEÈuÎN£'LI-IE' s ditta Antonio Be"r:i'occht per erigero Del Cimitero Comunale 1uin umnico | fiberazione. ed hanno fomulato il voto che alla gran madra

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redis sti alla pigrizia, due il 0aso mo in%ppflfla:hìl'f Tu tuttavia anemia.

Minato da una lenta forovanobto avev perduto tutte leaî°îg

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può d51er %ÈÎ: è lrate egnano, par solenzizzare la bolla che degnumente ricordì { marliri | Fiuma e Zara siano unite iutte 1a ensrgiev niuno ‘[v1\‘aturii. degli eserciti alleati, ha elargito la mMonumento della infamin (edesca e %i %taafl.a:v i1 ÉE'oa!‘… lui g&e, per Ifor " sarebbe a ballare la balsane .-59mmai).g_vìe'l-ìfl‘e ‘.-‘ìw ia u SUOL dipetfent. {0 di assisfonza civilo di giò più to sen lia non fossero giun tia “ Pitlola Pink ) intima. E teme che i itao) Promotora, P° # 5 i P Îl cav. Russi, delegato della Croca Rossa dellu suo sollunello sua deplorevala stato. °Mflà ensioni giàù esistente ed ?Î ‘res:dtmf . DI piomuovere una cdaommamorazione ] taliaua, ha lelegrafulo al senatorao Fraccara ‘io le lolga il più cas to de' suoi velt per diche diedero per significargli che la Delegazione Gonma- vorarmi #OL CO gli gechi — spiuunalt CONA Verrà 4 Dato n premi” gxb\'tktlanm:a Ta-ri civilgre religiosa di untii i gloriosi belivare del propri dipandenti. che hanno pre- ii _ oloenuisto la suta alla Patmia c _ alla civiltà, ie _ dellavCroce Rossa’ Italiana, in San Marina, Hue conne di 7 vollella — là mansuwetd …W}.p;'?ìaì=\-l.fl….' :.°.' !1_"116-1'0î"0?'?&!!113’1% ' praefdendo ol'uiopo e per quanto 10 concerne esultanto per l iil, lesza! del / suO corpo smmaucolato. . Orrore! ia ande. vittoria, che corona ;&sÎ?-‘g;î_\l.uc@s@,rîf‘ intese colla autorità, egolesia. g to, delle ‘sacposaulti’ - aspirazioni Non compirò mal un simile sacrilegio. An rai i Ìspm.'t.gdflsli’ lin-" QUest'Ora MSP P ;[în\<lo..-aglsbi” stioa, col Comilato di A gtenzap, Civilo e cel nizionali, invia fl saulo riconosoente, ed al che nell’amore, anche nel possesso o nella | : C'onirmissario Comunale. a Opere l'ederata, nome di Tranto & Trissie, finalmeute italiamore, i0 rinmungo uno pairio, prbse Piniziativadi orgatuzza- Ù a mento l'a del ne sio plu Di intitolaro tem con al nome slorioso di «Monte ne per virià di nostra gente, manda dalla Dal‘ra Una grande Ènm‘s ì .%e"l'aél‘%i d ef?%.'lò‘ pos (irappas 19 pinzza delle Seuale. squisitò artista.1 dessus che vangono to, i ono È #5} rilerrà sopra, mi piacat 212 [ u PA AE ia ia ss iR po 16!iehassi PA Ù a j congli-ar: cpporimo. ao que &00nO )jjt AN —. dunque — io baszicoS ra sitto Step 'fiÎx'-pma'u 6 1010 8 DALLA LOùB ARDIA “ [;;°m È branco di cuccialori ei’uom*nf sto (jue 7 diti #” denti \ | P gioventu dui ì balcone della Casa del Popolo parlò i0 | ) que ii IL i, P“P'.Éî?‘fi"‘-"'? agli studì prol. Guita, ha — diuugue — questa fl| …fi le m "n inquesta bimbo, [.I. irato il siludaco comin. FMossati. che presag- h& di cchi occ li bianchi e dag

Ana

iubte penitrarlo d

$ LISSONE, MAC aMdiuit l Cauisbae a, An

a la sommna di lire milie per. San Marino mat

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en I aD ONAANOE LA CaaT

l ,=;__in\-u4ù:._.‘ d'lelh.*‘ i_ DRE m*d°nlfi: dalla l{£-’i.fin-e-”- À fa ia che si balocca 061 collello e che rom» UII b LI |t6 l'oratoro utticiale, l'avw .\:*%F:: Mar Q;Ì-:_m M circolare con la una ovincia i … RRR ( d A BUS’ÉÈ a , MoOnZa, 0iie raccol&e coonsternsi nÈg n uditiso Moi Tomperam un BUSTO ARSIZIO; 12 — La giobnale del- | quale, mentre inneggia alla. vittoria grandiosa" ipe qualehe muss0 o raCOmE Ul'siga pe |., anehe” Prese poi la paralà simo. Capitani” di 3lmewalìe. aa ireino fl>gìga: Hips l'aliz'ieri nnuî& u dv in#i3uwnh-cmlfi!o. lo di volere camminare| Lu cerituonia, orgunizzaleo dal comundante

‘Hel:l-, invocando la solidarielà di iutto lo Clas= u

SARQNNO.,_;[%-

definitivo

ll'.‘ù.lììl‘l_I

sione.

d

tlubl::inm-o

preparare

ooen

la stessa fede,

= FABBRICA LOMNBARDA CHINICI

difil presidio, ha lasciato una grande iHmpres- con cui abbiamo atteso quest'opera di trionfo, rato squainando il p ugnale è confivcundoto

lsp per la restaurazione della pace operosa. ;

uoj

Uo fudo con 20 conpresze 13 0

giocallolo, d giu con noi per mollo tempo ancoTà, ed èà gur-

riporbata dal glorios0 esercitò, fn -presente che

!…;'.qfil_[f_l, Ore 15

W

l'anima italiana della mnostra generazione, iaf:

cortile delle squole tecniche | Ainche

Uo ambizios »3 folle ' sogno di barbario @ di | davanti àè Mmigliaia di persone ed alle

nelle

vie

juniinoda

aulorità | proglietlisca :—-.erîu‘)m

NEE

d

”

| sub. tuvola

intorno ‘alla bandiera distesa?

Dio! che raccapriecio!... mormoza l'Italia

îù g-îcugtauàa(::‘;iuî nîîz?ù

roseo e umido/ più di wne inetlo

cl bambor predominioe L'avvento radoso dallaà NDertà0 LjL imsegior stherale Piero Gramantiori inizio | segnata dagli apostoli della redemzidne italia- cillegia. Ma che cosa Supguo del Maniti, |

del Sedbfuti IN£ ajgonsacrata a alparenti a ai o OoRA# infesortguiti i matrion POSCRLU paroloM di plzodio eutisiasmo per i) valore dei |

aO PI pgat

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toglioni di assalte» il professore Mussottt

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|| etficine Riunite Italtane

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Df#ò" sas%b- le aàa.r!iglt'ez.'] da demolire? ]1 t upolazione ii hehl -,_llîl‘flt.1}_fitl 6 ponasvi cssiriconoscimento oggi ricevono ‘consi ra d stulo ato stabilito siabilito ” di 7ON d; ToDesSciarte? Forsechè nell'utomo ha '1"'=\ viDTaL gfiàlll:u;(:'le DAu.3__a 13i- d pì,qoponeaum u i delil'segno loro |lNala E sedula senuta consigllaro o claiumatt n naifresta ed b ne- \eroismo cha ia Patnia bia decsetato. © h!°mmòl’à"i']gf_.’; °'%"”J nomi delle viltime del- nubuo comincia a rtspunt are l nostalgia BRESCIA vecchio- Barbarossa?. r o biba, Nanumerdeissitno fifiestro ligason, 10 soltanto ist rivolzo oi pareatidei e guora AAO nn M del.Projeszore PRESSE idrauliche per inunto sarà lci, Dico io, E Bv e '- ÌÌ.ÉÈ'IÌDS… tro glorioso v'%ln 0 a (î'l'lell$-f“_;leg { È $î; :nghn ll"î“"“?,(.“'dall'ombra: f‘-ltîl>l',wfi') ichb proSon/| | anoiti Un'ejfra . fuoinare 8 S tampare. , f;Ùì;%rm(;:égli1i | poi quardiamoci inlorho u vereconda dongloriosam coldatiÌu}aìde&mrr?gl?gfîdeg;?amfln DI sono usciti 4 Alleati; tutti i cittadini sono ornati di | , i Signor Nicola Nanni. ASE zellelta. Bastiglie du demolire?.., Quante! !d…eghr&3 Ù'°uet'—la aa ia iusica samita da |LoMDA IN rimasti UD esolamiozione: .Quanti oroisint! nezza aa O t a vhe sono oscuri». =—————eE————? | ha al ovviva, ed anemico: i I' stalà applaus mai yvobala una tospioua somma a Tiranni da ravesciurò?... "Troppi. Minuscoluna folla di operai, fra . Ha terminalo inneggiando, alla vittoria, où| af0 — jegli serive — :divenuto; ie vip suonando igli inmiy nazio- esultando por ‘fremto è Trioste finalimente no- | PeHeficio doi fratalli friulani cho.miù softfer | le Bastiglie e minuscoli tirannt che la guer- | 50I0 Z rado. Ciò non nvera certo accadulo a migliai di a presenz Îl deperimento era lento, ma po. ella serata, alla lastrtco e che noi in {in giorno. S" tatlo Tl'“ì’dt‘;%ìt‘l'o fuorelrò la fede e l'o- ra non dà spamsatofradali coecì follaconniaudente. della che d *À'Èmìlgtj:m-:…l ad Pgnt classe, ad ssegui illeotusinstao di forze, rai somo ‘visto, nuato E continuo, teneuto Lolacono 1I passato. del voce comvogliamo buttare di'mettertxi a Tetto! | mossaà parlò dei caduti. nsll'ebbliga giorno; ito, .5?3 ù svalto un cancerto, pel mo E .W. dalce regno del' sentimentalis e del rto- U P Dimuagravo, noD mangiavo

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1 MEGZOLITI ziativar

par mi- Dosno a Melzo, An Èli:a_t?ipsetìoperaio dello stabi- #a slranze

e Ttaliana Ì È11‘Èant"“:??à1?u%?è' u‘3:%%18î& General MMogo una mMa-

. DAGLI ABRUZZI

alcune parole del ranatiene Hogora,

Uogo la consegna delle niedaglie, duo

Ben* dus mest. inanticismo: è finito. Vogliumo la repubbr. Per o RSE {I AE ‘ non dormivo più ed ogni giorno 1i mio i P devono essere la £ÈÈ{@:?ÈÈ,;:\È?@1&*DM£A Î: ca spiriluale, E glif arditi più grave © più grande,

Manifestazioni patviottiche

e]l‘le Quali sono comseznale a devcorati stessi. ml:.0f:o il &t1;1\1;\ dei Salorosi; Tenente Ugo Ma-

i nostro assallo festoso Ebbi la buona ispirazione di rivolgernmi, per |uosira aria pure, Ì 2 138 il penaieno coì nmuscoli. la verità venza pan- gusriro, alle Y vstre Pillole Pink di Gwî tanto tfofole, la religione senz@ chierica, la vita si parla, Le Vvostre Pillole mi hanno: 4alo Gi senza lanfiuori, la ' morte senza ' pudori; de. lir rii Tisultati, corue me lo aspettayo, .Sona di | _ vONO essere con noi, per noi, e insieme a nuovo i perfetta asaluta, Mangio è dortno seza trac: velonosiri ai ed una vittoria solenn n0t, ver uccidee il chiaro di luna e i1 snl'e condo il 1nlo pisogno | è non resta aleutia e saduta nostra cinsipg!lifaro alla qualo e‘monte afta del . banda a ttia dalle cia dell mala » . Cl3;:-s|g agnuto il cap. Accomp mutilato solthati. lvosi Slerano Sciacgaluipga Tano presenti levauionia ev militari ed dell’avvenire, due vscchie istituzioni, “Tin} el D . u niì nazionali, i1. corteo Sî TU cOonsEgnAtà l medaglin d’argento: IL sig. Nanni è folografo a Gissi (Chieti s5, suonante chiuse in due vecchie Bastiglie, ancora in dal padre, piazmata nel numer :0 ubbi j un a ovelesi confer Quivi, usssi asticue Istata . è ringrazià no officine jelLera la 5ua,g delle Îl gen. sedo Grmna.ntfe alla ì"ìdggessere tecò inberve.- |piedt, aa ing. Quuto a questo l'uiti d consiglieri ergno preseuti, ad eccozion | sÌ g. Yiorindo Naztù cun, firma îì:ngn.ì‘w.z-_a.t&. i nito 'solaenne. d'ingy. sso. il dirottora della soniela, gale @’ingre FEceco. pubso numera al ed operai Quando sentirete una diminuzione delle Yo- | agli terne e di qualli che tannge ovmupiando: l i |rosai, Ce ne andispiace inneggi molto o, mer discors la o tasta st ré facclià o uù disturbo nél funzionamento donitissim appiaud iplico. un dovera verso 18 patriad; a1 e furono 101 if salletta. oie orete di voterci rinddormenta- del vostro onganisimo, pensale: supito alla Cu ite alla viigoria, n valore dei soldati, alfl’avveoatii, entasiastior saluti. e u uanciali del: 191/, sognuando gqli an- Tà delle Pillalè P jink, la miglion cura, la cura Inire delta patria. ‘ Furono pronunoisti applautur e patrietrici | neli e il pan d'oro. megolatrice, nNpla azi NOVARA, 11. — (Marsic). - Sparszio fra g discorsi ‘o ad unantiimivà fTu approvato; Sinnio nel 1918. Le Pillolo Pink per la Ioro polente azione varso le ore 18, dell'armisti _ \tizia, spl sangio, stl'sistema nervoso, aglscono, con-| mancasse ta: {i 13 1Îué. 1 d far incidera sul marmo l bolletilmo Ciltad La pagnolta continmun. ini l E* morta la Îî%lie.aiti e 1a Germanla, sobbeno guarra. o si è iAccunmiatori filettrici» ebbe

- ra, tenento Mario Boliramolli, cap. maggiora ignitica dimostrazione patriottica. Un numeroaGarbagnati Luigi, sengento' Bossetti Erineî?egil—' quasi totoalità di 1BO +COTLED, COMPasta nolla ASCOLI PICHNO, 1% — "Gdgi uiDe ra 11, nume- , ca.poraîl& Pentrzzotti Caslo; cap. meld. Piciperai ed operaie, percorse 11 paesn non enollo' caloros storico salmne del Munisipio L è tenuta ȓ΅'àÎÌ.È.Î ianda innegg dott,. Gasparo, testa, in re gap. barmile aviat. Sciàccalu +xose

DALL’EMILIA

l manilesto della Sezione Matilal

di popol ‘sanzione ufficiale, una fnll_a. piazze ii attosa aa

riversata por Ye vip e le Mmiomao era nrepn“!a sonfaerma. n ‘niaaza der por il con\mato 1l patco per la banda militaro, eppibr lo finnstne '!\..('Z\.Q\ geandeltaco del te, ‘putto

del Comuando Supremo che annunziava

la vitNo) doneediamo liberamente -1 aninio noetf toria delle avmi itellane; i Allo screna netfzia, por contendanla, con quele 2 di intitolareo due vie a Trieste è a ‘l’ranto 3\ di tutti eoloro che i Questa, gra giaun: w 0on una imatla fedo nefl'avvonirasona. della fPas | dv di indire, d'accordo con la depulazione ria dialiana è della grando Lanug;mdl ;?ndl'u.ll.ì: provinoijate, vuna selenna commeamoraziane,

Uno l

'solidano, riparano le basi essenziali della, vlta, sul “sangire, Sul "sisteria Nervoso, agisconob

q‘ualun.que

Le Pillole Pink sono sovrane contro l'anemid,clorosi, debolezza generale; Mali di isto-

e

Una visita gradita

Imaeco, erierainie, nevralgie, dolori, Nevrasteniia.

tandiare. F‘ìn-glme!{@p. inaverata von drappi efinest Sono in mendita in.tutto le farmacie: L, ditta CiMa aon vogifamo che alla 1lerizia di ({UESII ]a scatola; L: 18° la"G6 scatole, franco, più 0.40 “alle ore 91.30, In una fi ra|lf*ldella ali ;\;-- giorni vada ì lg-1-1 gronan sera dbbiamo d avuto ES {'njta la grà;dfliiss:ima iisgiunto Tammonimento Ga cCa» nv} A aziparse i tassa Dollo, per ogni scalola. ! Deposità ge1h ozo, religi io ‘Quesia silenz matina Marisco u alle oro visila 8 4 giovani o la sidalia storig: ogni frapnnia GE 1 o dall'on, Zanella deputato di iume. Tl n eralo: A, ‘Morenda, via Ariosto; 6:- Milané: ‘salli-Nocca. Fattosi ramma di Niaz, Non n[;fg\l.}j_éu; u-gltl.1 lll)fl£l$tifilh a U sQocastigo: n0 gndrine drll’associaziono e«La Giovane 1lulian | valoroso {generate ha letto 11 telegma sse ideputaio, che è u del jpiù stre- IL) "OO basla o quant ala, Z IBE aa eE ù Léa utfici che svalga s ; ‘era Ia notiata divisi fn aquadre hanno pencorso l0 vie della : o Quela del diriftà. P NTmani nui e ferventi assertori dell'ilalianità di \paxr alettrizzare tutti giìt astanti. e Gitfà, par raccagiiare biancheria, coperie e ina. Citiadini di Parmay Fitme, è venuto è salutarci 6 a ringraziaa& — L'animo della nostra popole, : Nol' viortermianio ‘al cospetto, vosiro l a dumenti por i soldati Hberatori e per le poposolenn ro dell’o degno ato mostr :m‘;‘l?eng'nj vospett pian. o o di tutti gli italiani, che la suerra del- lezioni liborata che più né avranno bisagno. re arnomo suoò e dei Fiumani, il nostro DÎgitavano di popol ‘ produttrice del.noto ’ disinfettante s ipo vie. la piazze rigurnomi o l'intasa ia avuto una voce sola: la piusticia.| La citradinanza “Na risposto ‘gererosamente Teltoredpam l’atteggiamento preso 4dal Po‘Triest e o Trani di Î im. vittar to anla iL de- Ga iL guonra deilatia, cho fu per' vT i nsa, iimme folla uny da ti ripetu poto, d'Italia in difesa della proclamata U\genivano popolo, la granda volontaria, Ha nvilts Unoò al nobila appelio ad" è «i4to una hobile gara” i enftusiasmo. ì ? nione di Fiume alla malirè patrin, Tl depumiutilali e 1n\'pliql scopo solo: la qgiustiztà. nel donare quanto veniva richiesto. Non' van=tra one ; d’'Azi tr.îlo1 e:tn(]ìliìf.

a Ditta ACHILLE BRIOSCHI & G.

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li YT puarra racavaosi subito nagli ospeda rine |signo dulle vato coaiu n flamm Mafi« 'ui: o abboudanbueand distri » Ttalia ame aGiov |lle]lil lta, sigareite ere.,

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Noi _ riaffermiatmo sulla tiembona dei 1ostri fratelli, che suno segolti sul Carso e nel pa- nero accaltate la oKayte in danaro, perckè per talo Zanella, che i hà dato nolizie” assai ve, @ che; ahiîusero aiî occliti alla ‘vita,

| GNIOMULANO:IA PIETRO VERRI, 10 - TO 1522 b

CIOMMI

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7 . yYichy' — $. Ppeliegrino — Sin=

#

imteressanii, ci ha espresso anchio la sua

suprema visione di un mondo mgliore cha IA O. gioîa per la certezza che nessuna forza 9 e di molti altri 1>r0fî'oîtì, avverte di aver ? te quantità dî biscotti. marasa e nmerosa bot- sUrgessa spl secrificio di tutti — che 11 doloro mi consu dei mmte dallikr fl n6ssun evenio potranno più glaccare G E raslocato’ il'suo " Negozio’ di Oittà 1n/ |ù:!u CA1 o ofert umano lih 1o stesso volto nte presso tutta la stirpi, Il Sinudaco di Ascoli, bglempisnido all'inpcariidglie di marsalo, ganerasama città dall'Italia. E poichè leri sera stes&Ua di nall'era popeti, i calvario poro iL per ohe | Lagni Leopoldo, Co0 avulo, Îia proceduto, sénsa preoccupaziani S. Mar-| muotilati è 1învnH- giota per pgualli cul/Ta. fafica querra sor: ’ sa ‘egli partiva per Fiume, lo abbiamo pre£& -c:nm;a%ò R'Azlone fra it grido: «NON d l'essa la Iuca di una grande, della dî partità e con larghi criterì. alla nomina dabidon, ginsia subito ‘gherita ‘Milano. ai di guerra lanciò

tatighe — CGeni. 40 la botl. litro Servizio a domicilig. Milano, Viaàa Lomazzo, 7

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& 1 nbiazioni afÌ.meu1-îchhxrflo { prigionieri»

glhiosa, Ifufscono Ît modo meravi connorse ton lire S000; fesa 18 ;mguì%uxi?dt?lîgf. avv

Luigi Parini. con

d,‘{‘,‘; Battistini 1600: altre alle \4O08: 1a dGitta fratelli no ormo conc e ta offer o Î%g © oittadini Hann o da sorpassare e piî ‘xottosorimione in mad

imsln,glflm aspettagive. le nostra { mutilati percorrono da cendo a più atile propagan m

$

gaiòo di portere ai suoì conciltàdini il no-

bane scanmbiarsi una uguale solenbna promes- del Comitaio pro Hberateri e pro libsrati. 11

8A: eSà

Mmopche

prr setiiire

al

ragiia. d

Comitato i riani ibri sera è molte decisioni ‘ stro aniusiastico, Iraterno saluto.

guerra: Viva, tra'gli amici e î nemicj d fei lurono presae par la raccolta delle cAerie, le SAI ri, la Società della, Nazioni. 1U dansiglio della Sesione. quali.hanno già raggionio una cifra ragguer-

DALLA TOSCANA cempagne, DA NAPOLI con ogni ‘Pro Liberati e Liberatori, (uttci d Nagolt:ViaRoma, 267 - T 35-17)

e Sonnino.

a vittoria delSSARI, 7. — La n ovellalasc Gdell E lasciare ogni Casa W f!nîîostm :m(fl a fatteo nell jmpeto della pivla ani. jvacchi ed ai giov cOID o TE @ a SOgninn tric ‘i ha radunati dietrogri Î! sa juto ai frado dan ito di una fanfara, ano fra noi.

Na dato l suo ‘safiE':°°!1]5'e1!:‘.hv$e%'ì"?&u ggssari italiani, a l0 Da eati sold si i to, alla visita a:îi Omlspfl?uìu?n?°orcì‘r:tel dì popo dei soldati i

erma

ispedali dei fariti e alla cas

DA BERGAMO

sistenza Civile. illustirarono n la popalazio-

ne î fint' e lo scenpo de la sottoserizione. 1 ogcon . carri e musica. concassi” dal comandoò #i. loegla prasidio. una cormissione dî «tir denti, cittadini a maasive, si è recalo di casa in casa ad. accogliero ciò che la generosi-

dalla nostra città’ per &ravi o gloriose forite,

si vanno colmando di firme, Nagne di nota L. 5000 del Consorzia pProvinciale degli Ap-

— Arture Labriola ara sindoco di Nanoli

provvigionamenti, 1. 900 di questa ammini-

FIRENZE, 11. — La Loga per l'indipandenza

tulti 1 gruppi formanti i1 biscco pagolare per costituine la nuova amministrazione. si in dn primo momento dichiararbnò dji non voler partecipane alla lormazione della nuo-

quest'ora così solenne per Îl Paese,

Îl buon senso però ha vinto e l'amministrazionae ordinanria della ' più “popoloss' città di imvalidt di guorra di Milano, per tla costitu- Itglia puoò ritenersi un fatto commiutò. 2ione in Tlalta d'una legàa paer ia sSociatà ‘del-

}su,‘aÈ\n paga

priò prograninia " essa ia Riù affermato la vie-

jammettono gius

Pifilesa rostitulscano la primo base della assertori della guòrra era, l'uomo meglio adalcietà, delle libere nazioni n'garanaia del di- to. a coprire. a prima: magistratura di Napoli Ù ritti di tutti;

delle Nazioni oppressé, plaudando alla inisjativo del Comitato d'Azionoe del mutilati e

dtato. commis itiotele. ti dull’ariicio prov den Èèn %if A presiadere la. uuuonra amministrazione la mÈ“ uni sì pen: 18 Nagzioni; si invraibile quandao ai “ì enommo e quenan donsitterando che nol comma 4) dell pro- maggioranza Da designato ’ l'on. Arturo Lafani ed i astr ‘nma tull tio che d

medaglia di bronzo ai volore colla seguente| MOLvazione: | «Condqueeva chn ardimento all’assallo 1a propria compagnia occupanda è mManfenentdo una farte posizione nemica. Con. pochi ardi-

MILANO

Nessumo trascuri di visitare ì gran-tiî'

e simili.

stria è giato tradotto in realtà dal valore 5;:11 d'italia d dalla opera concordo delle :ÉÌ i rai lire 300mo / già olto alteate; racc Jazioni e stal o son e up3)lmn% Co hnzganslflerandn che la distruzione dell'inmneaun appello è sLato lanciato dul della sorveglianza (iscirà ottomano è unon mMeno della distruzione M‘stalonga, capo ronaanz ilimenti au- yimpero degli Absburgo condizione essenziastab i degl e str mae alle — plinare, le alla indipoendenza e Hbertà di tutte la na: EÉA1…M I;}l:fgl;.Èfl

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Graodiamo che più che |primo, questo sia i lano, via Brera (2, il giorno di Vanérdì 22

solo compnito della nuova Gionta municyate. Novembre 41918, alle ore’ 1i1, ed ove nan: fosse rageianto il numero legale pressNtio Si tratta infalti di una amministrazione di dall’ Articolo 15.° dallo Statuto Sociale il comple .egrs.msm.l.' della. o mod nel o ost rsp ha à ’ | transazione che dovrà guvernare la cittàù par oitt a giorno di Domenica 1.° Dicembre;, alle ore 11, £1 il%hd'nbo dell I i ‘pochi mesi ancora, fino a quando cio&; ritor- per deliberere sul seguente _ aPpuente: vagnali nato lo stato normate, î}' popolo' napoletano : f Generale Gioe= i ORDINE DEL GIORNO Brig. Bergamo - Trioste. -.G\Cammdant sarà chiamaeto ad eleggersi ì suoi nuovi rap’1.° Relazione del Cansiglio. se-i Beangamo esultante pieno' raggiu ngimento presentanti, : | civiltà 90 . Proposta di sumento del Capitale _ Sovittoria e nn2innu.h San fas'uni dalmata colarì Un vote degli irredanti — La Quello che importa è che nall'ora della vit: Triestea ciale da L: 8000M00"n L. 12.000.T00, in. saluto commosso. fervido icampbia il toria si sia evitata a Napoli l'onta di uma am partanda a Capitale un corrispondente italiana sroica ‘lhr1%=lr's: 5:3; è .neî:. avor dato ‘Marino — 1L A. Ufficio svolastico di An| | ministrazione importo di riserve anieriori alla' guerstraordinaria, Che mala atrebnome, degha Comaegdanta, 2 mie; Sindaco: 2itioli.i ra e call' anmento del valore nominale SA LA cona — gnoranze allé vitti BIS ‘jhe deposto dAl saNsn di respofsabilità del sinl Asb dell' a E 375. P na Anco di zione da L. 250 o ‘dell'a grapp 1i — momAnto 12. un in resi “erranpartiti. NA. ANCO irtedenti e- golìi e dei dell' Artî aziane ::tm madific a di ?°u;q] Propost _;.'fî 29° 1ra lfc'a pl‘ulî socmz:%gg ' a dioso borhà dquello one viviamo. Intes dell' nte colo + dello Statuto Sdciale. vitto g ndms g:g; 10 o.' riunita suliante per iaGiunta Mimmigipale di Nembr ,# no Îl f obfe :dlfl…d;lsljì;aìi’dl\&(;.à ;o; | Noi = 10 ripétiamo — restiamo al nostro Dal 12 / al 18 Novembra per la prima cono commozione. 9, i che assienra VOLatl posto. di osservatori serani a continunra la noi H&enzn ‘nel momentdi ipazione dei _ nopoli; Oppraessi, d vdiagzione e sino al 25 Novembre nal/caso dî ano.è compreso par suo if da man e dqual _ lastilianza onde ogni ilali <]à mgpe del sevonda convoeazione la Cassa doella Sociesira apera di visila controllo nelNl’interesse consegui:. :';1nzìpm !îà.°' e le;radiose viltorie che poriarono alLrion con Vespressione della rico- Paesò, sensa prevonostti aprioristici e senza tà, iîn via Brera N. 12, riceverà il deposito r fo del- saluto cordiale’ i' della Patria. del } i i

l aa bE

IENTALE EMAILLITE

gN industriali milanesi affinchè' vaglianpo of-

\ ordinaria uegli Uffici della Società in Mi-|

programma. dal blocce Topolare.

:

Ghiedere offerte alla:

i ::::;12| J;ÎMR ILLITE-MUSOOSO),

vanga istituito al pià presto un mezza di &o.municazione colle terre liberata, Ta appello a-

arauminiatrazione è. quello di tradurre immediatamente in attò la votata +snunicipalizzazione | del servizio tramviario, cho do\rà segnaro..liGapitala vergato Lira, 8.000.000 ìi nisio di quel programume dl! affrancamento del I- Comuno dalle Socistà tesaromii pubbliai sar1 Signori Azionisti del Dotonifigio Gantoni saldi è rfatta dalla curia sjoni. aKermia le necessità che il Gaverno i Îfra, raccol é saran- taltanò. sosteripu risolutamenta "n8ì cd'…ì'mif;:f vîzi, dheé ru uno dei principàli postulal del sono convocali in Assemblea Generale Stra.- | D fich bena r r,aan sfg.l g R e. vescovil nE i distioz della. i. amma adin progr citt Ib e fentri dell'intesa.

|

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Grandiosi Magazzini

Giocattoli - Tessuti, ecc.

iriola, cha nar lo altissima déli qal' suo. inge-

1L primo compito chò sì presenta alla nuova

(TAUA

Terragiie — Porcellane

i mma petriottroa del nostro popolo che alla nallera fra Treviso ed Udine: ira autonoma per rutta d $Éf,%“Là.nl\;lèlèl_:;-ì‘puàî Jeùvo!dém‘a la _ sofm programma. + Sì prega di fara le offerte alla Commissio» Libe Prò ’ guerra ha dato; con' entusidsmo! e con ' fede, lato Comi del {a Lega per l'indipendenza delle nazlon!…n}ane sopranominaia nel Teatro Dat Verme. | 2Α% 10,000 a tavore j : 11 suo motto delenda sacrifici dì sanguò o di rinunce, uiscono al Cos presso, giubilante perchè

rie affi q Èibfififi"' ime ’&% offe giorni della sottoscrizio:

FILIAZI INTETTA $

a

Cristallerie - Profumerie

la Patria, delibera di dichiararsi Sezione della Lega Mm questo periodo glorioso par Trire. per un:mesè qualthe camlons per istiti _èinLisedubetà!radientoi, ri bora Li o Pr rImanando Néssuino meglio di lui potrà interprature la- tuire, per ora, una lines nutomobilstica: gior- l Milano; di mutilati dai promossa ha ii “M le. altra partiì. del proprio

|

CONTERMONARI = MILANO

occorre alla. Casa:

o 1 nuosi La Commrissione di Assistenza al rlmpatrîol îb.ì Ì:P crssità clhie le Potenze dell'Infesa .’1N%;_‘3;nvoc.hì.mìno sia_ subilo mwad…u iStati nazionali che sorgeranno con Y'ajuto del- guò e per.ossere' stato - uno. dei più convinti del profugit, assillata dalla neévcessità che. ezrat scu lra ia son di oni tificazi So-

è

CAUATURIFICO

tutto’ ciò” che imMentosi catmrava una mitraglialtrice rjimu- | Negozi assortiti “di’

della ColTezione Antita.

1 socialisti autonumi'cheo provovarono la eri-

S i oALaf i riene :rii'(!ù ‘ MO, 12. — CL -: BBERGA 10 ao ipreritto past

Icora

Corso VittEm, 20

nendo gravemente ferlto ». Îl Perera venne anche decorato di due rroci | NAPOLI, 48 — La orsi scoppiaia ‘col volo” al, mMarito. —à 1 E 4 — del Consiglio Comunela peyr la municipaliczazione del servizio tramviario, è stata altuanmoPISCOLA CRONAGCA

strazione comunarte soclialista uficiàle, e v0o va Giunta, il che Ssurebbo sWata a parsr nostro. liro de a Incale sezione de 1a «Mante ANgnieun& fuga non osrto sininglica dels le responris. Doment la raccolta anntinnerà nelle caftisabilità &ssuhntò di {ronte al Passe o cì avrebpagne. bpe portati diritti alla nomina di un regio commmissario straordinario, cho erà da evitarsi în

| qudadione bergamasca Via Aegnlo Miai, 24 - TeL. V022) Qoti pro nazioni Oppresse

‘ Pagare gli stipendi ai maestri

ha Crisi municipale risoluta

de laboriosa. Non è stalo facile, comoe avevade' quantità dî indumetnti od elevata sorama. di mo provisto, raccugliere subito il vonsenso di ritrovo, apposite liste di sottoscrizione, chae

Via” Torino, . 38

dupo aver preso parte a tutte le azioni (del medio Isonzo, Valsugana, #ugnau, Vvallarsa, | Passo Buole, e ‘Bamsizza, voniva conferità la.

Ià donava. Nessuno è mMimastio muto, e frTau-

dennaro ne è siato il'frufio:. Frattanto il Comitato asaecntivo, a Tuopo eletto, fn rircolare in tutti gli ugioci, banehe e Imoghi ‘di pubblico

IN) |

AL capitano Perara Mario, . righiamato setto le arpmi nel Wmaggio 1913 con 11 grado di sergente ed aftualmente (fegenio 1in u dspedale

ha feO. W = ‘anche 1a nostra citià)

rono inviati tetegrammi llenze Oriando [nerala pDiaz . ed alle loro, acon }

dB PLT BR INAAS RI

Fraicombattenti milanesi

d'avbia;

:’GFFEPJ Bx | MASSA, 11 — AlPinvito dell’on: Ubaldo C- | dello nostra armandini per alleriare lo soaNerenze del - Veialo 1a strepitosa vittoria. Ù ia ‘!.e orso perc neto che fà invaso, e per premiare quelli che Un corteo imponante ha , ..T,?' r-‘ìî yldeg 1.13. al sgonî " o tinerarono, Massa Wa degnamento risposto. ld.eIh. città imban -1e\1‘: : a ima sam SitDA 111 AO FZIIR pue nobili mantfosti del segretario delle Osatriogiin! Odersi; gli oratori !:u‘::;‘;1:l;'“‘ll'lellul- vusta piazzo vivi applausi: Fu- pero Federate, prof. Spertaco Marzocohi, e del presidento del Comitato: di. Assistanza 6 Nenanno partato. tra 1 più di piauso ‘al ve, A gle-

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smento dei deatin

f@ seguenti deliberazi colla somma di.lire 500

vinciale

r causa Ne pela acli italiant di Dalmazia, d Nazario Saurp,

:

S.

ldelle Azioni richieste dall’ Articolo 7.°

detlo

Statuto. Sarà, tenuta valido-il deposito Tatto

presso Istituti di Credito di Milano e presso _ Di concorrere le. reì Domi susornali l'ia la Banca di Gallarate è dî Lesnano. oltoscrizionie promossa dal Comitato Pro- zionaispi ferm riaf iti Colau ro Amtu di' @ o4do PROLETARI I Bgrgamasca «Pro Liberati e Libera- di'R Milano, “4 Novembre 1918. ; ' di quelle terrè Dostre, Fiome, Zara, ILEGGETE E DIFFONDETE IÙ « PONDOLO {alianità raùl Spulato. Sebonico. Po ILÙ CONSIGLIO D° AMMINISTRAZIONE ar murare sollo l'atrio del Palazzo T&fit-ant-o gli italiapi, già irredentî, dej cinque D'ITALIAD + E' IL VUSTRO GIORNALE. _” _ aa - aa i rt eEA DE .pDN i RE . — espriDia é ‘orgaglio der 19 lu£.

da tutti è farmacisti, profumieri, drag'h'iqfl rz A

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_ che a i 4 i a adnza rotaliva, a.nco'rnf!.lla. posta austriaza persino co ento meccan vizio dìi vaglia. Nessuno o{…rebbe dire dove di essò\ prevale l'élem = . haîg.lcù detio p_f:‘r.%tiltî)r Fa Leriale ma..iri.com-

andrannoa finire,

quei vaglia penso - l'episodio dice con quale aiincca-| è re n.n?£«? ugìilgfr:’ìî-— plia1) migliora I mento d'ostriche ali austriaci rinunzino a ?ecero-.‘rfi:ie

; SEso "Trisste. Per la, corvispondenza dei comandi

genersali - comandanti F i dei ì Gimpo fosse Berta j, ÎUA ’;..Àg AE LI SI

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# P R e ziona perlfettamento la posta uerea che co- S LONTA” QLE E CRE Z D | ha la ché , quel uliva pre la distanza Trieste - Padova in circa La nostra baliaglia eisol distrutto Ja potenza mfliture dell'Ausima, che dale dal gen. RBaratieri, Di armistizio nulla ‘largamente io altro nmila, dichiara di dcon-1 | partiti nazionali di lingua non ifaliana. un'ora, lia Uato all'ItaliaA suoi nuaturali conlini, che : ancora sìÎBA sapova, Îl rappresentante comu- tinuaro insieme (aj compagni delle varie. — Seranno per noi una novità. În passalo Stamone i cittadini, col naso all’ària die- cl ha falto provaro la irenetica gioia di ve-| a o scintillav che dirigiblle magsgnific un tro u&le pregò vivamente che l'oceupazione del- nazionalila) la via che dovrà condurci al gli slavi del distretto di $S. Pietro al Natidere tulto u pogole, ’a Trieste, piangore dt; vano ,

se non la città avvenisse senza indugio perchè le ‘sole dell'avvenire preconizzato da Giuseppa sane sono sempre siati minoranza nel colle- uel cialo tersissimo si domanda ione pronunciando {L nonme d'Italid; la prima I' Italia a istituire le lines ‘commoz truppe anstriache sì sbandavano dandosi ai Garibaldi ». i ‘quella pallagiia vcho' ba ' Costretto la Germa- jDaa sono stati rappresen- sarà onde Gividale di gio i. viaggiator per d6ree saccheggi in città e in caompagna, nia ‘ad: accettare durne mae giuste: condizione; On! come cì sentiamo all'unissono con tati da deputati di lingua italiana, ultimo Infatti, poco dupo veniva lanciato su Cor- questo socialismo, che ò il nostro, che è l'ing. Morpurgo. Ma le nuove circosurîgtùL'approvvigionamento è reso diificile per piuttosio chè seguilara vel sacrifilcio ormai ; mMmons uno squadrone Lancieri Vicenza, co- quello di Batfisti e di Piscel, che è quello ni elettorali come compraenderanno nell’Al la impossibilità di accordare ai negozianti privo di speranze,; quella ballaglia, dico, xi-; .jimandato dal ten. principe Gonzaga, e que- di Puecher succeduio al Pittoni nella dire- io_Adigg dei collegi a| maggioranza tedesca, italiani il salvacondotto finchè il movimento valorizza l'ucoo, lo esaltà, lo pone malto abi sopra dell’elemento meccanico, chue non h SEO bastò a fugare i superstili nemici. “ i zione v del partito e del « Lavoratore» a Trie- così avranno nel territorio triestino, gori- truppe non sì sarà assestato. 1 ponti del di animu. : stel ; | è ; È La città s'imbandieròo d’incanto. | ’ ‘ . laziano, istriano, dalmata dei collegi preva- Piagve a del Tagliamento roiti in varie! laDiratti gravamo inferiori per numero e per; A Cividule, che ‘T la città Dol bE ‘calità delerminano già degli ingorghi che demonrazia sociale redenta è il. parti- lentemente o totalmente sloveni;; ad esermma vincemmo. 11 nemico ‘si Dattoi muteriali, dalle artìglierìe, è tra le più murioriate per/ Ferogi e vili. — Ho avulo occasione di vé-| lo La novissimo sorto in ltulia durante l'esilio pio, alto e medin Isonzo, allo Carso, Istria diverrebbero inestricabili qualora vi si ag- valorosissirmniarmente, 1 capi austriaci avevalo dere e di parlare con utficiali superiori aui saccheggi e .gli iz…@:;@i»;z1Panmun'ml.r:e…zfiu-: ‘Stbiaci immediata. interna ècc. Va da sè — appunto per la pre- giungesse il traffico dei privati: Ma si spera à loro disposizione posizioni favorevoli e stru-| trattenuti nei nostri Icomandi in at- e _ l’appressione’ Trapiantatosi ne italiana provvisoria, presieduta da mons. .- stati menti perfelti, Ja vincemmo. Perché tutti DI | menta nelle terrc.oggiì liberate, va / estenden- giudiziàle posta dal «Lavoratore»: entro i che ciò abbia a durar poco. SAiamo lesa di deslinaz ione. i Liva, coll'inig. Sandrijni segretario, ha avu«\ Jibertà per Lutite: più giorni senza pane corporalae e senza nostri combabtenti, dai generali ai soldali si' e do; rapidamente la propria influienza e mol-. giustizia 'fialla confini una di e candore stuperae una di Sono ente t0 cura di procedere ad un'esatta canstaletiplicando i propri aderenti. Sarà 'certo il le _ nazionalità — che, quei collegi avranno pane spirituale... i giornali. Oggi sono ar- imposero per gelialità e per coraggio alla. i grande zione dei danni tanto nei mobili che negl strisciante satvilità. potlcnza imateriale del neguto. i partito del domani pel fatlo di fan- rappresentanti proprij e peér nasciloè per rivati i1 primi giornali italiani che anda- maggior uFeroci fino a ierì, oggì sono vili». DeL Cupo di Stato Maggiore. sì è parlato.| itamobili. Una commissione di cittadini peTono a ruba a 80 centesimi di corona, dere in una sola compagine le varie Lenlinguna conoscitori dei bisogni specifici delle La vitltoriamitaliana passa e disprezza. Sarà bene, però, additare. all'ammirazione ed| riti, ne ha fatto esatto elenco su denunzie ; denze economiche, î°l presupposto. della ci- regioni; onde avremo il fatto nuovo pel no- ‘ossia & 20 centesimi di lira. alla grata ricordanza degli italiani qualche al-' e, in assenza dei proprietari, con-atlti di noLa situazione, poi, è così dilfizile nel fatto fesa vigile degli interessi d'Italia; aumento istro paese di pariiti “differenziantisi etno-| tro nome préminente: di questa guerra iors&! che prima della nostra oCteupazione ogni torietà. L'ésemplio è da seguirsi ‘perchè conm di' produzione e di ricchegza e quindi- ele- oraficamente e Vinguisticamente. ; L' tàle sistema il- Governo troverà molio faciriserva alimentare era esaurita, saivo per troppo enoninma., vamento dei salari e del tenore di vita proResta’ a vedersi se nel seno stesso di quei litato. i1 suo compito. i Pìetro Badoglio; chi potova pagare prezzi inverosirnili, letaria. ' partiti prevarra il principio etnico donda Per non andar nel fantastico, mî limmito. Nacque nel 187 àa Grassano : (Piemonte). Sor Soffermarsia GCividule è particolarmente .. Ma poichè i programmi dei due grandì per essi la soppressione del'diversì pro: dare i prezzi d'oggi da me constatati nei toteneunte di artiglicria nel 139 Sogui interessante, inquanto 1a città non essenla suuo-! iPpartiti bhanno delle analogie che avvicina- arammi politico-economici, a se gli interes- a negozi . come ‘finto compratore. dò stata tcairo di operazioni militari giustila.di guerra, foce la calupagua d'Africa Nelb | mo Videntità; poichè la pregiudiziale ‘&nti-| si di classe determineranno degli aggrupficagti Ja sua distruzione, presenta la docuiriennio che va dal 1895 jal 1697. Fu in Libia,; Prezzi della giornata: patriottica. è stata di fatto. superata dal so-/ pamenti internazionali nella nazione,. ’ ; TRIESTE, 11. Uve da capitano fir gromosso rsodggiore gerl mentazione più tipica del'saccheggio, delle) cialismo triestino, il tempo dirà se le due | Caerto, comunque le varia nazionalità sî Olio CTorone 120 al kg, mérito di guerra. Nélla compagna attuale la) C'è ancora della « politica » che non sia deimocrazie sociali non abbiano un giorno violanze, dei vandalismi voluti e sistemaatteggino, l'Italia sarà come l'anlica «Ro» promozioni di guerra, gli Gcostellarono le ma-! Burro 80 . » tici. Basti dite ’— come' vì telegrafai — cheè ila + fusione "degli animi tutti ‘nell’esultanza a fondersi in una esola formidabile unità. uiche della giubba di quelle corone' che cOstima patria communis, omnium. ) 2i Orecchie'di maiale ebbe a letiziarsi di un principe PRupprecht, della , liberazione? 60 bLuiscono la gioria di chi le ‘possiede& " L'auno| Non / c'è ancora, ma' vilsarà, genérale, specialistà jn scassi alla - dinanti” Faormaggio Olanda 60 a passato {u promosso’ tenente genarale. Assun-| L'uomo è e resta un animale politico ante di casseforti. Vino (nel magazzini) » 10° al'litro se l’ufficio di 'Sotilocapo della Stah;:- Mugglo.re.?] che so redento onde non è a dubitarsi che dopo, la «iragedia osturaa. 1 Castagne arrosto: Corone 1 ogni dieci. 1 parliti si affaccieranno di nuovo in breve Questo il suù stazo d servizio,; Ma ciò ched le aride gurté: burocratiche tacciono & l'auske-i AÎ restaurant: Ma nella trigedi@ i cividàlesi sono. stati volger d'ora. Ed è bene sia così. Dagli atdi questo nustro generale: ; UN'austerità. sinistiramente rallegrati da una fÎarsa ma- triti e dagli urti delle idee scaturisce la via Scelgo 1l mio, uno dei più' antichi e 190- cilà che lo rebde schivo di parolé, di cahiassi, di* j caàbra rappresentata da un personaggio del-|‘imedijiana dell’utile pubblico, desti, I aià Toniato, ora i Continentale ». Oonuri, Dopbo la, sventura epbe nelle mani un) Ma i partiti di domani non saranno quella Kultur, il capitano medico prof. Leitner, | a DIVIDALE, Z lciala dol duomo celvidalese — ovara del « Menu» del giorno 12 novembre anno di asercito nel quale tutto andava rifatto: daldi ierì. C'è quel po' po' di fatto nuovo, & l° creatosi direttore deéll’ospedale cittàadino. " Ji | l'anima del soldato ‘allo strumento imeocanico. ‘ Scarpella, nella sua. villa a Posillipo, ha Lombardo — sì ingrandisce Ui minuto in grazia -—'oh, sil — 1918: Trieste, che si chiama l'Italia; e questo non| Un bel giorno si sparse per Cividale e per) S'avvinse ai lavoro con lo ‘stesso sentimionto ‘potrà a meno di determinare nuovi orien- scritto:; aQui rido id», Abimel Nan ho una minuto al mio sguardo; mentre la via d Minestra {Grices o Pastina) - Corone” 1.60 quasi mistico onde gli asseti credono nollas Je tenre occupate la strabiliante notizia cnel Caporvetto si offusca di un brutto sogne, e villa a Posillipo ma ho un'infinità... di Ca. nissione, Curò l'onganisomo che gli- era coonfiAlesso ii prof., Leitner, non so se tedesco o austria- tamentì. stelli' in aria è Gividale, la (erra deli miei su in alto splendono il Matajur, dal quale dalo con un amore è coil una iliellgenza. su-) ‘cd, avesse scoperto le cause e il rimedio] A° partito nazionale liberale sì può dire padri, là mia terra d'elezione. { Cervella l’Albolto, avido, contemplava l'Italia, e il periori. iPreparo te truppe ed illuminòo d iampi), della febbre spagnuola. Gli esperimenti ve- L abbiù esaurito compito a tunzione con linLegumi 2.50 Parchè — la cosa interessa puco il mon- Montle Nero che vide rinnovarsi le - gesla d} genialissinmi 1 progetti del Comanido, Duo bal-| nivano fatti rnell’ospedale stesso sui soldati gresso dell'esercito iLaliano vitLorioso0, Uo ma a un suo particolare sapore eino-| Osopo. taglie, duo vittorie. Gli austriaci tentano, una 15.— Ombolo arrosto .alfetti dalla malattia, è consistevano in inte- ‘Per quanto l'opera sua sìa stata a vicer. grafico in-questi momenti, nei, quali sì devo-' offensiva, sono batluti; fl nostro esercito, a. E veda la ceittà langobarda, col sUo ponto 5.— TInsalala mista ‘zioni endovenoso di sublimato col metodo da oggetto di piauusi e di eritiche come tut-!‘ No delimitare queli confiri che dovranno es- a cavaliere deil Natisone — ponte del Dia5ua volta, scatena l’offensiva e sbaragliaà l'av-) ‘Torta B detto «secunduim TBaccelli ». Senonchè Ll'ilL te le cose umane, specialmente per la linea sere non disunione, ma linca di contatto a- | volo, nella ballata di Dall'’Ongaro — col suo versario con uba manovrà che sarà meglio il<: lustrata in svrenire; L .lustre clinico romano le usava nélle settice- di condòotta non sempre rigida e precisa del iuicale frà le due surpi: lJouna e slava — 1) ’ tempietta longabardo, con le sue carceri ro: Vino (al litro} 10,—= Vinta la battaglia, /ibgenerale) Badoglio infi! miè streptococciche, mentre l' «herr poofes- ’ suoi rappresentanti al «Reichsrath» di Vien- mici avi, slavi d'origine, hauno combattu- marne, can a sua casa di Paolo Diacono, La media per due pasti è di 30 corone la i, guanti e tratta l'armistizio. Gentilunmo,| :sor» sì diede ad applicarle ai malati di pol-| na, pure esso ha avuto una parte precipua, to sgtto'le bandiere di Garibaldi, e mio pa- con la sua Loggia dei Procuratori veneti; è all'giorno, eppure l'enmtustasmo, anzichè di- Lratta da gentiluomo; soldalo, nomr ba inuulmaonite; Siccome ' pet effetto dell’inizione là speciae tenendo fede all'autonomia comuna- ‘ dre stesso, profugo dal Friuli, niel "59 tro=| vedo un annao di sofferenze atroci pei rima- minuire oresce... più dell’appetito. gernze; è irremovibile, Fosse nell’ora in cui vei ‘febbre, diminuiva di, qualche' grado . la noti- le dellu città, nella difesa dell'italianità di l vavasì arruolato’ nell’esergito regolare, e ' stli di nostalgie strazianti pei profughi, de! deva il nemico, umiliato, ricevere la condizio| zia veniva propalata come uno dei solitil 'Trieste. nel '60, nglle schigre garbatdine ‘sbarcato quali taluno — Corrado Gabricì e il suo ni della sua resa il grande sokdato nostro ebstravilianti enecessi: scientifici tedéschi. be là ricompensa alla sua fatica. Costitnito da gradazioni osclilanti ra 1f in Sicilia con là seconda spedizione ‘Medi- aspile di San Vito, Ginà Clausig — ron'ri_ Ma altra ricompensa — oltre qualla confe Vannero aà Cividale delle commissionini “ Piceolo n di Mayer è il vecchio . «dludipen- lei.. Schiere che più tardi combpatterono al torneranono più, morti di erepacuore nell’eritagli dal re — è rnell’anima popolare, che giornali tedeschi e austriaci recarono co-| dente », seppe fonderle mirabilmente quante . Vollurnao segnando una. delle più bello. pa- sillo, E allora, dopo aver per-quattro ann! satota in PBadoglio uno dei maggiori faliuri lonne apologetiche, una decorazione al-meé- volte ersno in giuoco i destini della nazio- " gine della nostra redenzione, _ -| registrato su questa Popata d'Italia, tante| i della vittoria. rito venne inviata di «motn proprin» del- ’ nalità italiana in una lotia diuturna con\Ed ijo — quale sarà il mio biografo cle- lacrime, mi vien voglia di dire: «Ora plan-| l'imperntore, e intanto per varie settimane tro le forze della reazione e repressione au- ’ ricale? — avevo l'intosciente onore dì na- ' go io» sui dolori della mia terra, Scipione Scipioni Stgnor. Direttore, | AL Comatmmlo . Supremo a generate ‘elpioni scere' nell’esilio, sul suolo milaneso, da maì poveri soldati austriaci e italiani ricove- striache. ‘ Ma tol Chi vive guest'ora tutto dimenit-| Oggi la ‘sua mèla.: è raggiunta. Non sì| dre milanese, è di rilornare ir: fascio ‘alla’ cal Questo ritorno, nei peane della vittoria,| l& pace è bcoppiatà W' stuppiata 1nolti 6 giustamento. riconosciuto cgome uno degli rati a quell’ospedale morivano ‘i febbre) spagnuola d 30-40 al giorno, Finchè P «herrc tratta più di conquistare la redenzione, ma L città ovita, del'’'66; col la arlenza tdegli {fuga ogni iristezza e una soln cosa grande, mesi prinma di quanto fosse previsto da mol-| elamenti più. geniali e più versalili. Possicda ì di agire nel suo armbito per altri e nuovi, austriaci dal Friuli, professor» non si decise a smettere. ’ immensa, soavissima resta: 1talia! IHalla! q lì reggitori la cosa pubblica. Il problema una eccezionale finezza di fatto ecd una, dquasi Tutti i racconti del ‘domostico' focolare/m! Che non sia _ quesio un episodio significa- ideali che ì vecchi e giovanì partiti. demoAh, &l! La barbarie teutonicàa sì' è vove- della smobilitazione, dell'economia naezio- innata coruesta, chio gli conciliano subilo ri- ' ' tornano a raente torrendo, ‘da Udine a CÌ- ’ scluta por millenni su queste terre, da A- nale, uomini, industrie e commerci, si _ af- speito d affetto. tivo nei riguardi dei metodi usati dai tede- cràaticiì prospettuno e coltivano. Devé prevvederò all’andamento di tutto it I] pactito # nazionale liberalo per infnite ' vidale, 1a strada romanae ohe siì sproforda quileia a Caporetto! Tutto ciò che è soffe- faccia all’orizzonte e Tecraran, inesorabile, saofti In «corpore vili» per ginngere, ammazComiandòo Supremo, 1ma da quésto Gure di' ca’ nélla cerchia solenne delle Alpi Giulle verzando è riammazzando, a qualche risultaro ’ tendenze non potrà mnon divenirae partito ‘l1’ ribila è stoto sofferlo dra l’Atpi Giulie e 1l la sua soluzione. Lo strano segreto che dir- rattoro ‘tecnico egli assurge' faicilmente “allo beralo-conservatare' riattaccandosi alla tra- so la Carintia. Quella che pareva retorica ’ mare amarissimo, ma oggi quella baibaria condò e girconda iuttora gli studi ed i pro- { stodio dei problemi d’azione & di battaglia; Hu. sejentifica? : ; — rossa dizione cavouriana,. se. Non vorrà venir as- — la spada del padre e lacamicia e dispersa. Nebbia e umo? getti ufficiali sulle provvidenze più urgenti | mualità speciali di organizzatore o le pone tul.-: rivive una sua vita di. solenne attualità;) è -annientata sorbito o accodato dai clericali. — creò in Clvidalé, all’om. per l'immediato dopo guerra, ha dalo ajte a servizio del paese. Dovunimue occorra Ta-j Gallina Giacinto ‘ quella, cha era reminiscenza nebbiosa rel| Diericali però non' hunné una gran for - 1a mente, st fa' precisa' net ripelersi degli ‘ bra di un pergolato denzo di grappoti lu- molti cittadini l’impressicno che iI Gover- " pidità -di decisione, soluzione di problemi’ ugi A Caporetto, -à Tolmino, a Gorizia, a Cor- ME di Murano, la Agura no non abbià ancora idee precise e con- e&rovigliati, il genorale Scipioni giunge sempre; zù a l'rieste ed hanno, brutlo cuncro, la tru - ’ slesgsi aneliti, degli stessi palpiti, delle sles. ‘centi comé lampadarti mmons, gli ospedali dei feriti e dei malati, dizione faiduttiàana che tentò anche recen-| Ammortale del Nobilemo Vidal, il tenace creteé in proposito e da ciò è nata una ri- a tempo e bene. fv una mente organica è può s se- sofferenze.; -delle stesse csultanze. Noi r1- l'assertore dell’immarcescibile Serenissima; gogliasa fioritura di articoli . sui gicrnali utto. appenua propagatasi la nolizia della naostra tementé di galvanizzarsi portando a Trieavanzala, vennero precipitosamente abban- " sta l' u Eico del Litorale» non mai abba- viviamo, oggi, la vita dei nostri padri. Quel- jl profelà del suo trionfo; « Megio de cUssÌ & le riviste della penisola c di discussloni’ Con noi giornalisti fu sempre squisitamente: nosiro lavoro. COsì a-! donati dai medici, dagli infermieri austria- | stauza: viluperato. Ma anche l'infuenza aì! lo:ché è if mio piccolo, intimo dramma, È | ‘ uo" la podaria andarn. n tulti i centri della nostra vita civile su cortese; cì facilitàò dinelosservate che dovunque verimo occasioneé ci e persino dallé dame ‘della Croce Rassa, mons. Faidutti a Trieste e a Gorizia. è sta- il dramma di migliaia e migliala di frintale vitalissima questione. Anche 4l sua ‘i dubbi, le jncertezze,. Ab sì, perdio! Un'milione di veneti oggi molte delle quali non erano che lJe amanti ’ ta esagerata. In fondo in fondo tutti se ne/ -larni — altrimenti a& che lo direl? — che han-| rlentra alle proprie case. L'’Austria è di- giornale ha portato largo contributo di pre- egli siaegliscompaliono ha previsto gli uini e le altre e coni O le mogli degli ufficiali. Fu una fuga ge ’ guardavano e gli stessi suoi correligionari no evuto avi e padri nelle stesse ballaglie sfatta. Abbianro sofferto tutto l sofferibila gevoli articoli in tale campo, segnatamoern- perchè im provvedimento ’ tempestivo li ha eliminati. e. ‘ di liberazion ] nevrale lasciando sul posto feriti e inalati in| Nelle battaglie egli è un valido avusilio Pox ’ non ne- subivarno che aà malincuore la pre-| Queste zolle ch’io calco son ben le stesse ma alla fine «megio de cussì no! la podaria ta nej riguardi della. smobilitazione degli completo. abbandono. ia i _ uomini sulla quale ijo vorrei qui brevemen- i capi. Le sue virtù mititari,, la sua esperienza potenza. Capitano e deputato aveva saputo l'cha videro gli udinesi, cauti e iguorati, andar», guerra sono messe & 'servizio della vit-! E questa volta, rientrando a Gividale, in te intriattenermi per ricordare due verilà della crearsi uno stato maggiore di giannizzeria porgere i] conforto fraterno ‘a ‘Silvio PeNitoria. Anima. di soldato di razza, che rifulge, La scala dala criminalità elementari che mi sembranda però sfuggiuta barba ai tedeschi.... rido 101 Goòrizia e nel basso Friuli e farsi del pro- 0a fransitarte per' Udine n catene; questa decisivi. Anima di cittadino chei momenti nei a mciltì di coloro che hanno seritto in proinchieste iTo fatto nelle diverse città delle seliti fra le imasse con le istituzioni. econo- porta Aquilela, è ben pur 1à dove st abbatgioisce nella viitoria, come di qualche cosai { e L ‘n I L nosito. a base di piecoli refm-enduxg; per ce3NOscere miche-rurali, ma àa Trieste non ebbe mai teva del 48 la fiivmiai anstriaca; la montacui egli è parte, avendo contribuito a prepa-. Si' parla' — in primo luogo — di dara Tarla. l giudizio delle popotazioni, ‘vimaste suno seguilo, o emergente dal piano sullo sfondo alena l ai scldati, all'atto del congedo, una somNei tempi normali — vi sono pure 1 fempiî la dominaziotnie dustriàca un anno, sutiàa tecentemente — durante il 1917-18.— pre- ’ pino, è bén ln fortezza dî Osopo, che dapo ma che loro permetta di affrontiare le pri- Hormali alla fronte! — tieî gsiorni che precedograduazione etlnogratica .della criminalità; seniendo la possibilità d'una « débhaecle » au- ’ aver veduto i1. miracolo 'della difesa di GiNe è risultato, per consenso quasi! unani- siviaca gellò, con u discorso a San Gio- ‘ rolamo di Savorgnan rel 500, vedeva quel’ TRIESTE, 12. ‘ me difficoltà del ritorno alla vita borghesa no e che seguono le azioni, tutia la vita del | e spaecialmente l’inevitabile — ed auguria- Comando Supremo st svolge attorno al genee e Uniforme nei diversi centri, questa vanni di Manzano, l'idea della Repubblica lo del friulani del ‘481 i Le comunicazioni, — Î primi guai ' sono mo temporanea — disoccupazione delle pri- rale Scipioni. graduatoria della. criminalità manilst :tast Sociale Gorizia-Trieste-Istria-Dalmazia, che/ I monti della Carnia e di Cividale son Egli è il, quore d’ogni allività: para che' ogne che rende dif. ime seltimane (che molti vcarranno.dedicaro in viclenze, saccheggi, atti di ferocia Ca venne presa sul serio. soltaunto da' qualche ben quelli delle «Bande Friulane» del 1864; rappresentati dalla viabilità ' gionamenti. | ad un giusto e meritaio riposo dei nervi e nttà del Comando- sia filiraio altraverso la sua parte dei soldati delle diverse noazionalila demagogo e che venne anche sventolata in| e il Torre è ben desso i] torrente sul quale | feili gli approvvi La via di mare è per ora, come logica, del corpo) a sì addita l'esempio della Frain- iede e la sua competanza; pare sia illuminmato ] : austro-tedesche: dalla sua cnllabarazione, dalla sua Interpre-: qualche giornale cattolico e socialisteggian-| gli austriaci ebbero relle reni le lancie del alla marina militare, non essendosi cia che darà ai suoi «poilus» un anno di riservata ’ germiache 1 ; 1. Litedeschì (tanto austriaci tazione, dalla sua facoltà , di moderare, di ri° te, ma tutti compresero essere quello l’ulti-| nostri : cavalleggeri néel '66. ‘ portuali. soldo servizi ì ì per ogni anno sistemat di servizio. ancora Otbima Ì nici). solvere, di gnidare, Ma quante memorie e quale ricorrenza di| | Ino disperato tentativyo del rinnegato. contro la con stato pessimno in sono iden ma, che và realizzata ‘ricordando chae ; Lo ferrovie . Gli . ungheresi. ‘ l'Italia sovrana. eventi a quél nome: «Bande Friulane». mateil' i, interrott È binari bisagmn, i gli obblighi sociali e gli impegnì! i diruté, 3. 1 croati. Î cattolici di sentimenti italiani od incerti iDico ora@ ciò che nessuno ancora — Tnél |‘stazion Son quasti gli 1nomini cle banno vinio L'Aueconomici deîù nostri soldati congedati variale in isfacelo. 4. U boasniaci. stria — uno dw più alllichi e potenti imperì sì affrettarono a tagliare i ponti alle sue vertlzinoso rutilar dj' evonti — ha delto, riertanno notevomente ferroyviario, materiale secondo di l'età e eclae militari — ex i #ampi di battaglia. Sono quePrima che si iniziasse ta grande offen- E, a proposito 5. I craniolani (della. Caro’2l+). apàlle per noo comprormnettere il partito, il l’Austriu, firmate le clausole dell'anmistizio quindi sarebbe ingiuslo dare la medesima stì gli uvmini che haunuo vinto col coraggio, i : 6. $loveni in genere. quale, del resto rnon potrà éssere I0ai peri- siva riuscite alla digfalta degli Absburgo, frà le quali quella che lu obbligava A la- somma #] giovane dicioitteune spernzierato evll’intellisenza, con Ta- rfede”itnmacasa, la for% Galiziani, rucnett!, ecit‘.)(w‘ quali 1nco.- colozo if ulià citità che Ha otlo teéatri e set-, taluni arditisstmi organizzarono barde ar- sciur in nostre mani 1l mgateriale per !'ese- ed al terriloriala di quarantacinque anni zn bruta dello strumento. Son questi "gli nomi| te chiese. incia la scala umaanttaria). mate if Friuli per unNa guerriglia ‘sirmultaH cuzione delle linee nella zona di occupazio- carico di prole e di preoccupazicni daAme- ui meravistigsi/ eb'esprime — per la luce del nea all’offensiva stessa. f : W \ÉiaGl? czechì del quali tutti fann> i} più ne, sì affrettò è ‘(dar tutta pressione, alle siiche. 1 ropubelicani, individualità isolate più " Vico. | mondo — la nosira tazza unmoriale. sta Giambatti direbba storicì, Ricorsi elogio. ervida. monti, Così Sì oltre discute M. M incltre «agliandolo amimulamente pomacchine da dati se che partito, hanno delle tradizioni che s'insun la ! mutar di tatticheé e perfe | ) giudizi cbeglquesti 1 E nel vertiginoso ’ ‘Notisi non si trovaronòo a Udine, d Cormons, a smobilitazione debba avvenîre per ciassi di polazioni prevalenteme)te cperale, i cpnfi- carnano nel fulgente simbolo di Guglielmao zionarsi di armi. tornava amncora in onore le molte macchine per professioni e se ne prospettanò con a-} {ie. sulite ad emigrare in Austria e Garipa- Qberdan, è in certo senso nel glorioso gior- l'antico wmodo delle banda armate, così Santa Lucia di Toilmino cume e diligenza ì benefici e le difficoltà. * che dovevano esservi. nia e quindi in grado di distinguere kene 1 nale Ì’ «Indipendente » che, per guanto 1- ‘ come nel ’64,. | Per ora. nel Goriziano non può funzionare A me sembra logico che, quando il Gc-) insofanimosi, pochi stati erano ‘6 jloro persecutorì dalla lingua e dal Carat bero da legami di parte, fondato da GiuNel . ROMA, l0 - Trieste per la via del Carso varno dovrà smobilitare, si dovrà prima f1i[ sto Musatti e continuato da Caprivi, da Ju- ferentiì di indugi, Topo il ‘60 e dopòo Aspro- iche la Gorizia teri etnici. Gli insegnanti profugli riceverando, a Ltolo @. intermittentemente, la Gorizia Tolmino. al idealmente tuflo mandare alle loro case coloro che già di indennità straordinaria per l'aggiuslo di iretig @ da Zampiri sî ispirò monte, a tentar di scacciare H'Austria dalle pensiero mazziniano pur senza farne un tarre frinlane.con la guerriglia tra. i mont! I1 personale. — La rete della « Sud Bann » hanno un posto assicurato nell’erconomia. duiuenti, la dopplia miensibrà di shipeodio che » risor. impervi. Un ingegner Manzin! di Cividale (ferrovie meridionali) aveva un ottimo per- del paese, a qualunque classe ed a qualun- il Miltistro del ‘fesoro ha concessù agli altri A Udine, e in genere in tutto il Frinli, «sine qua nor». L'' «findipendente si ispirerà alla politica era stato fra i promatari dei moti, | quali, sonale italiano, ma allo scoppiare della guer- que professione essì appartengano. Se 1] go- impiegati profughi delle Amrmimistrazioni delcertamente e aver gerà aon per o rimasti sono i moltì popalan m&zziniana; specie per quanto riguarda i se non-ebbero risultati. decisivi, ron-si fU ra venne tutto traslocatò al nord, sulle 1i- verno concederà allora un ccugedo, anche lo Stato. Sono 1 corso e disposizioni per ib avuto il tempo di fuggine o per la persuai ” CN nee tedesche, e sostituito con personale slo- provvisorio, od uù esonero, amere a tempo pagamento. LS rapporti: con le varie ‘hazionalità e il loro certo.per colpa: dei volonterosi, circosione che qualche cinico ax-eva}at_tn indeterminato, a tutti colcro che ne faram-. La C€. E. dell'Unione/ha vivamentò raccoi A : si rinnovò.il ten- veno o tfed&sco, Qggl, in questa guerra,esercito, jare fra i lavoratori, tanto tutti gli uomini assestamento. Le bande Firmato l’armistizio, quei nostri fratelli no domanda, esso vedrà il nosiro esercito mandato al Minisilrò che si solieciti Ja liquidel nostro li partito, sooialista ulfieiale che Valenti- tativo, a Iato éssere uguali e fra italiani e austriaci non . presenfte Nostri prigionte- di stirpe ed ora di nazione, si affrettarono! sgonfiarsi eubitamente di centinaia di mi- :dazione, di tatenassegno, eù a Tatto costituite. già di erano gìpegpossibilista, ridotto aveva esistere differenza. H E no Piutuni la necessità che venga assicurato anche ai gliaia ardimaen: _ di soldati In/patria, a domandar il trasloco nei loro paesi, ma rimasti contadini, frinlani evasi, fittabili, ri Gaverno mezdel lavo‘di riguacdi bili, nei giu, oppoertunista maesiri profughi diperkdenti dai Comuni anl anno di torture inenarra ha fat iupeériaij-régio ” trasciniandolo fino agli odio- tosi che ripassarono il confine e raggiunse- a tutt'oggi non lo hanno ottenuto. Cosic- zadri, artigioni, piccoli produlitori e com- tonomi. ia e ro coatto con Îa baionetta nelle reni mercianti nem!idal ocoupati Carnia della chè monti i ai ro vari guai ferroviari si unisce quello: che già contano ansiosamente + L'on. Berenini ha promesso- il suo particoto che tutti si ricredessero, apcì_l_e ì vecchì g1 “cuNIpProImessi COI guvernatore Honenlohe cò per capitanare gli insorgenti; e infine no- di impiegati stranieri, che non parlano ita- giorni ché 1i separano da quello tanto &a- late interessamento, riconoscendo assoluta: compagni, fino all’ottobre del 17 impeniten- a dunno dell'eletnento uuzionale e cooLro stri- ufficiali, friulani tutti; tutlo avevano liano ‘e ‘cha non possono certamente rap- spirato del ritorno alla libertà berghesa ed. :r:el'}t'(-: giusta la richiesta. : temente ottirmisti. vgni-santa aspirazione di Lrieste, ha corm- apprestalo, RA : presentare la garanzia ideale per una rete alle: ocgupazioni che li attendono, e di mi-l Ricordiamao che ai inaestri profughi 1 quali ‘ Oggi si ode una sol voce: — Felici coloro piuto per questo verso, UnNa Ccompietà meta- La cosa lia del fantastico, sulla guule circolano continuamente le no- gliaia _ di ufficiali, impiegati: di pubblicha sono stati assunti in servizia dalle varie ai che se de sono andati! Anl £e Alo/arvessimo mòrissi Ua dquesndo l Pittoni appartaodosi Le bande eran proute, contribuirono alla stre truppe. agiministrazionio di importanti aziende in- ministrazioni provineiai, devt essere dori saputo! Se l'Italia tardava un mese ancora| dei tutto dalla politica triestina sì è stabili: ne di molti prigionieri, ra in luoIl provvedimento si impone d''urgenza. liperazio dustrialîì, commerciali e bhanpcarie, ehe per spusto — oltra la stipendio — un spssidio del pi muriva tutti! iò a Vienna per piangere, coi detriti di lire 60. Tala sussidio sarà conrla vella sommerge a giunse segnale dal go La sicurezza pubblica. Anche quasto legge o par genercsa concessiono non per-| siuorndinario tinuato durante 11 perivado delle vacanze, alpoverbo imperiatregio, sulla comube jà vittoria, l’esercito: vendicatore. aa gervizio non può venir sistemato che lenta- dettero i) diritto l ldro posto al riterno. ItenO per tutti quei ceolleghi che prestarona Ticordi,. ricorsi, alfetti sì affolNlato in tu- mente in regioni nuoves e fra popolazioni ed in molti liffercli- iasi furono econsiderafi Partito sol'apera 3;:};)0 per pîùl mesi, " ILa mattiua del 4i novembre aJ municipia, '…'rD:'!i'-‘_fxùnt.è a dquesto contegno’il ma. al mio cuore di figlià è caro se- — le slovene dell'interno multo; In (questo sconvolte dà come sempre in servizia attivro riscotendoa ultiun senso la Gomunssione Es mandargli dî Còrmmons, riel quale erà rimasto solo, col cialista trigstino ebbea a‘Tricete entro : d8 ore|' 8"alare “in mio padre uno del precursor! una invasione di soldati fuggiaschi di tutte anie lo étipendio oltre a quello d'ufficiala. dell’Ijnione ha rivevoto pregcisî aîîìrlanlîetîgìug;r: ritorno il o dell’intesa ilalo-slava alla quale dedicò tre le razze e di tutte le risme. gegrutario comunale, il consigliere Celegti-! maturm: E perchè dqualeuno di essi potrebbe irovar \la Direzione generale per lisir uzione: prima programma intona- libri: Slavia italiana, Le Vicinie e Poltent. o Giuss, si presentò il géenerale Bernt, co- pè.r couuretare; il iuovo, L'altra notte, percorrendo il Carso, assi- h:oppo di suo gusta il frwire di due stipenr |tia, cui potranznio, rivolzersi gli Urffici scolasti» E capitolazione. la. o avvenimenti, agli ilo italiana. Slavia sulla ca sandante la 20. divisione austriaca, l'ultistivo ad una nutrita fucileria giù per le vie di per rinunciarvi spontaneamente — e clò ci chè avessero ancora qualeche dubbio, i ; Piltoni capitolò... come Cé&rlo: L i i Solo il passato garibaldino, solo l’ada- campestri, che non saprei dire se di giubilo nion sembrerà una malignifà ma ib ritirata: a tuflti Pittocoloda e » Lavoratore di mio padre potergno co- o di terrore. Anche le notizie che vengono ro she ricodderanno marntina probità {iberato così Îl « #_ E' necerssario che per questa ' notte ci ni' e -dall'Austnmia, la sua linea; di condotta prirlo dai risertimenti aspr!' degli irredenti dall'interno dell'Istria e da nord di Fiume ai «volontarin nfficialilo <trastrande numera troviate alloggio. . . dî milizia ferritoria- A ai — Eccellenza. pensi a ] rischio, al 'quale. venne — dal 24 ottobre ad Oggi — a. delt che a Gorizia e a Trieste dovevano combat- (Croazia) sono poco rassicuranti. I 1 ROMA, 13. la che all'inizio dalla mrerra andacemente: Jealmente è neitamente più sempre o slaveno aizzato ‘La l’element corti ferri a tere ella esppna la eittà in caso di avanzata neafsì Commiss ione Esecutiva dell’Unio adesî arruolaro «il Gli alleati sì troveranno certamente nella no. per essere spetta inviali. cui immedia! Ì par il Quverno nazionale gistrale Nazionale ha ricevuto Dafrlecgfii I‘Î!È— dall’Austria contro di no!. Serittori comeé la delle troppe ituliane. tamente a... Roma necessità di sindiare se non sia il caso di od in la ancor 8 più pace sieure ia di partare clami perchè molte amministrazioni, durante = Mon e discirtore ‘1 mieiasTARti -îmiaî Hicatigairmo compito | Luzzatto e Favetti, contrastarono ardentecittà del meridione d'Italia, in cià spinti il periodo della sospensione camreingzigyer g ia CI dissitamente FEvT An i nnimme sacro d']tz_thfl 1ielle "nuo- mente la tesi dell’accordaoa sostenuta ‘dall’av applicare la clausola che consente l' aceudelle lezioni o del d RE d 3brast SPaZA MiaD- v UGl re Occupale ». Lè nienire invoca che «ta' ‘vocato Carlo Podrecca, che nella sua stessa pazione di determinati punti per misura di dal solo intento di aneginneere lo slinendia ‘F&Id?' nefl'ap;:rtum dall'anne scolastico, del { ordine. Mberati. del Governeo a quello loro garantito da una per misura iglenica, sente ili lingua diyersa che fra noi dovrà, casa. tra i fratelli e i figli, trovò degli’ opI E LE O Po hanno AOII inter Per ‘quello che riguarda le nostre zone, patriottica ’” disposizione dell’azienda ‘alla iL pagamento degli stipandi ai pruvvìàî%?%3 i aa apare I 2 defane sft aspite di viveree lit'oraze non iebba sentirsi Stra- positori, _al supplenti i Comandi agiscono con rigidezza, ma soladelle scuole maschilù, che depbomiale apnpartengono — la antcrità militari quell: a ratsieitii citradina A eui + migliuri iera fra nemici ma fra buopi amici desideEbbere, oggi quella tes! trionfa ed è un po- dovranno farsi dare da tutte le grandi a- no essere riconfermati in &ervizio a norma dovetiero subir le vegdutte austriache quan. rosi del bene dj tuitim riafierma di “ aver) omaggio figliale ch'io tributo all’antico ga mente la disiribuzione di carabiînieri ai dei decreti 9 settembre 1917 è 157 luzlio 1918. Sì sti di controllo nel territorio accupato c.£ga ziende pnbbliche e private l'elenco nomina d nom rinsciti a ripacansi "ino Haliài dalle iottutò con tuite le energie contro il tenta- ribalkdino — che purtroppo non vide la è perciò subito intermssata presso la direzione del tempo. tivo di tali funzienari de inviarsi immegdia» jugoslanella sua originaria Tolmino redenta — cpe fuse terre Jiste 1 proscrizione e di mmorte. : queste fig:‘àlp e«\ìltîugglt.{'uzxona q;>d_nìmafia perchè aî tivo di ingoiare o il giorno. 6. continunnda truppe ne- via» e salmta «il generale Petilti; il gene- nellò stesso amore l’origine atavica e la degh L'assistenza pubplica nezli ospedali civili tamente în cangedo, veaiva e eAO a provvida provvi isposizione gidisposizione’ g

. (Appunti in taccuino)

ZONA D'OGOUPAZIONE, 12,

Constatazione di danni - Pratico esempio

domani i ici poit l a ‘Trieste

E qui, rido io!

‘Herr. Professor e la febbro spagnuola-

Gli ospedali furono abbandonati

Per i maestri profughi

Sa o avessimo sognato l..

Par la storia - Coma venne liperata Gormons

Per i provuisori e sunplenti -

. mente sull| vozione -all’Italia -fascinatrice per la sua e militari difetta miche a fravarsare la ciltà — if giorpo 2a- rale che ha adnfiffit*&îb va.lor*osame'" MARIO FLORIANI di personale medico e di assicuratà la continunità del l'incarico, venga conserva ta — come è giusto. vevan messo le baioneite alla gola degli am- Carso è che è veauto fra noi con serevo sor- cultura, Per Ja sua. storifi, iper la sua bel- infermieria. Ceme vi telegrafai ieri, @ Cor— la continuttà dello stipendio. iistratori per aver una inesistenie gassai risò per dîreî la parole dj froternilà e giu- lezza. nions occorre slimeno un medico giovane, -PROLETARI ! j r ‘Stamo licti dî comunicare che il comm. CanSia cosiì di Lutti gli slavi Cche-sarati com- quello esislente avendo in cura ospedali e chimurnale — j ciltadini delagaroho il sig.| stizian Con. questissentimeanti B1i 4Lutoratore”», 1a presi . pei. grand! confini d']talia! ponolazione civila & rurale. Anche 1 medi- LEGGETE E DIFFONDETE 1%_\PÙPDIL'D sellieri ha formalmente, promesso dî inviara ss7a necatsiincontro salle Ftemmppe itatiai tal senso 1e opportune istruzioni a ‘Tutto questo sento e penso, mentre la fac. camonti-scarsesziano. nEcs s Cif o và a b'ozzooto; -=eama=n--; e francarpuiticaitatrana e Di Provve: ì | DITALIAD . E' IL VOSTRO QIORNALE. | ditori

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— 14 Novembre 191$

IL POPOLO D’'ITALIA L

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(Per tolografo e per telefono al “Penpol =

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A proposito

delle supplichetedesche :

le è rivolta l’atlenzio11 problema sul né dei circoli politici e diplomatici in que- | ra il seguente telegramma: « La magnifica risoluzione ‘(della situa-i sto momento è quello della stabilizzazione sli militare dilitori su 1 frorie ltaliano èè slata zione di un nuovo governo in Germantià perchè

ROMA, 15, notte.

sia in grado di firmarlo con piera auloricrede {à in nome del popole tedesco, ma s!

che qualunque sin la forma politica e 80 ciale idi assestamento dell’altuale ‘sfua1 povert tedeschi, quando vincevauno, bat- zione convulsiva e confusa della Genmania, del ner.

|

periodo levano le mani ai succh.eggfi. agli assassi- il popolo tedesca, passato il di' tale nssestavosismo, troverà ln baso mern:to poiclhiè a differenza del popolo russo» psso ha doti organizzatrici a sufficienti qua-

dal dottrinarismo alla la guerra. So, dol resto, le condizioni doel- lità di udattamento l'armistizio sono le condizioni ‘di base, chi! realtà,.

l ministero provvisorio fedesco

insinunsse qualche apprezzamonto circa la durazza delle condizioni di armistizio, sa-

‘ rebbe \consideralto come ch! volesse dar modo “ alla Germania di riprendero la guerra O° costringere i

nogtri

Si ha da Berlino:

soldati a

ZURIGO, 18 nolte. ; |

Provvisoriamente la direzione degli ‘af-

rimeanere mobilitati peèr molto tempo per-

chè, comae si rileva in questi circoli, lo con-

‘la, sono le condizioni necesgsarie per impe-

‘dire al militarismo ledesco di rlorganizzer-

. -i';

[:!T_}

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la cui mancanza ha determinato la enorme diminuzione. della produzione e l'enorLL me aumento dei prezzi.

iFra Geddes e Thaon di Revel l i

LONDRA 183 sera.

giunta ieri a Sofia,

l

contrae un prestito di 50 milioni

Genova

L’Alsazia-Lorena) contro le truppe tledesche

. Lorena. la quale in alcuni punti ha assunto sposto : una altitudine ostile verso le truppe tedescli6,

‘poli vittoriosi, , De] resto la Gammania cheé ha distrutto ‘con sommergibili parta notevole . dellal flotta mercantile di tutto i11 mondo non può

|

VALORE NOMINALE: L. 1000 :

PREZZO DI VENDITA: L. 975 + int..lli_

GODIMENTO: 1° LUGLIO 1918 #.

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- Tasso: ) 2 %

bhontà di' invairmi a nome della flolta bri-| lannica è nom' scltanto un onore per ma, |

ma anche per l'intera flotta italiana, a no-|

.

.

REpoito EFFertTtIVO: 5,65 o ‘oltre il premio di L, 25 — al rimborso Rimborso entro 15 anni, alla pgri, mediante estrazioni semenmtrali

garantite con pegno navale di 1° Grado PP

AUVISI ECONOMICI

sprimete nel dispaccio che uvete avulo la]

L’ordine del giorno di Pétain

‘pretendere chè oggi essa sola possa melter-

|

«“L'apprezzamento così lusinglhiero che e-|

PA

di Navigazione’ Società Italiana Capitale Sociale I. 100.000.000 interamente Yersato ;

d’Italia)

(Per telefono al Popolo ‘sì, riconquistare il dominio all’interno e riGENOVA, 13 notte. prendere la guerra. viva felicilazioni per l'insigne onore di aqu1 Per colmare il «deficita del bilancio in se- | ‘La contimuazione del blocco èà necessaria sieto stato oggetta d parte di S' M. il re guito alle spese straordinarie e per rimbor- | ner impedire ai pleuipotenziari tedeschi di d'Italia. La fotta brilannica considera talo sare il prestito di 20 milion! 6mESso 1niel 1916| 'prolungare durante molti mesi le discus\ onone como umnm pgiusto riconoscimento deg 1Ì con buoni quinguennali, per frmuimre dei fondi | ‘sioni della confarenza di pace, poichè il proerrinenti servigi che avete reso, ncm. soltan- bastanti ad affrontare il dono guerra, il CoJunganeonlo costringerebbe i soldati degli ’ to alla flotta del vostro paese, ma anche mune emetterà ra breve un prestito dj 50 miPARIGI. 172 ‘esarciti viitoriosi a rimanere mobihlati per lioni diviso n obbligazioni da L. 500 ciascuna, ‘comodo del vinto. ma il blocco non impedialla pari, L'Allto Comando tedesco ha pregato iliCo» agli sforzi combinati delle flotte alleate ed al 5 per cento netto rimborsabile. Yà agli Allealti di approvvigionare i popol! murndo Allento di esortare alla calma con un associgle». estrazioni annuali. Il prezzo | per anni, 40 entro | dell’Alsazia L'ammiraglio Thaon di Revel ha così ri- di ‘emissione sarà di L. 9%. Wi Germania gencrosamente in proporzione radiotelegramma 1a popolazione inlle esigenze di approvviglonamento del po-

Lloyd Mediterraneo‘ | .1?%3

E

e riglie | o recontissime inTO ilpoch nuovo ministe: E' STATO COSTITUI

UNA MISSIONE MILITARE ITALIANA

-

di N. 85.000

_

pratiche per la importazione delle materta

In occosione della promozione del Caypo t {ari della Germania è così ripartita: Eber di Stalo Maggiore della Marina italiana, nie; -colo o i intermno e guerrai Haase ester | Thon di Revel, ad ammiraglio, il Primo iolitaz smobi an Ditm ze; finan ann edem Schi Lord dell'Ammiragliato Geddes gli ha inviane e igione pubblica; Lundsberg stampa 6 lo 11 seguente dispacolo: ica so», h polit oni; Bart sorvizio di infermiazi «La flotla britannica vi invia le sue più ‘elale.

dizioni di armistizio con là Germania viu-

'$J-

pver mo causa di vera gioia. Mi è partico] a presidenza di Paolo ihrmente gradito di dire a V. M. l'indomb- £?l prussiano €otlvico Stroebel. Il' : tero ] dicas FEmnr di 80e io h come Hirsc ' ni di ‘quel giorno memorabile, Sundekumda nto assu o stat è nze fina e dell no felico di vedere la nazione 1laliana rag11 ministro della guerra Schenck continua giungere questo brillante risultato, giusta nellea sue funzioni. ricompensa deî suoi sfotzi @ del suo eroldistrasmet e gradire di M. smo, Prego V. LA « FRANKFURTER ZEITUNG » ha da torc ai suoi soldati di terra e di mare J]e Berlino che il segretario di Stato ' Roeder più calorose felicitazioni». ha dato le sue dimissioni insiome al Cancelliere dell''impero. i I1 re ha così risposto: « Sono particolarmente sensibili alle noADLER ORIO VITT MA NON FEDERI00, bili espressioni colle quall V. M. ha voluto è morto per apoplessia. associarsi alla giola del popolo HWaliano 1n IL KRONPRINZ (secondo) un dispaccio occasione ella vitloria che ha compiuto le della « Stefani») sî troverebbe ' al' fronte niù care asplirazioni nazionali. Voglia V. presso le truppe, : | + M. gradiro l'espressione della mia sincea te chiama ultime le riconoscenzan. | AGLI STATI UNITI ’alle armi sono slate revocate,

giustamente, come ha jdetto Wilson, pel suo discorso di iori, re l'armistizio fu estremumente difficile a trattare, l pace è inposs!bilo a concludorsi con uUn guoverno che nom

ri, all'affamamento, allo deportazioni, alle distruzioni contro altri popoli. Bssi, dicono così soltanto quando hanno perduto

L

iduale | ra, ontrerà presto nel periododi graduale ‘risoluzione perchè saranno subito avviate|

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137 #. ROMAL 13 notta. L'imperatore del G jappone ha inviato al

ROMA, 13 nolte,

4

| La crisi* della carta, a quannto si

a Vittorio Emanuele II

fiesch.i, al quali si fanno condizioni Lroppo

almeno. di

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L’imperatore del Giappone

Per un nuovo Governo in Germania (Per telefono al Popalo d’Italia)

E? probabile che una orgarizzazione di ogenti todeschi nei paesi dell’Intesa, e perLI ciò anche in 1talia, sopravviva alla disfatta uiilitaro per attenuarne le couseguenze, Per. ciò non el stupiremmo che sì tentasse i fare propaganda a favore di quei poveri ieure.

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PARIGI; 13, ‘sì in condizione di approvvigionarsi largaIne della qualo esprimo alla glorio&a Mapina ‘mente con la suà flotla mercantile finora alle Luppe| degli Alleati è della nazione eorella i san-| Il a POPOLO D'ITALIA » è certamente| rivolto lia Pélain 1l generale uno dei giornali più diffusi e politivamente| imboscata. W timenLi della più cordiale gralitudine», il seguenle ordine del giorno: | più importanti del nostro Paese, ‘ Falto è che nessunò condizione umllianTrancesi ! Conta la maggioranza del suo pubblico| “a non sitl'alta.mente necessaria come garunDuranto lunghi mesi avete loltalo. La/ ‘zia gli Allegli hanno voluto imporro al poufra l’elemento più intelligoante della Nazione, | la ficrezza e la lenacia, l celebrerà storia (Per telefono al Popolo d’Itulia) polo ledesco. SI avrebbe potulo preotendere ‘ quello ohe g'interessa dei gravi problemi| onergia spegaie dqurane quattro anni dalla ‘di far sfilaro lungo le vie di Monaeco di Ba- nostra per ’ ROMA, 13, notte. vincereo Nazionali, e giungo anohe al grando puh-! doveva quale la Patria, 13 pagamento può essere fatlo, sia integrolmente all'atto della. gottà‘viera divisioni di tutti gll Sstati Allenti o al- non morire. Domani, per meglio dellaro Si Informa ché domani maltina alle 10,30 blioo minutoa. anono dell'asereito belga in assollo di guerscrizione, sia in parte all’atto della .5@?î.;£0$fl-l'ì.fl@flfl slessa, ''con versamento i al La sua Pubblicità Economica, dundque, farà ritorno a Roma il re. ] la pace, porteremo i nostri eserciti’ fino ‘ra come giusta punizione dell'orgoglio te- Reno, sulla terra dell' Alsazia-Lorena che | è oconsigliabile a quanti ne hanno bisogno) minimo di L. 200 (più interessi) per obbligazione, ed in parte, a saldo, alla ‘desco e come rappresaglia del 1870, quando cì è cara. Vi pencirerete come liboralori per tutte le svariate oircostanze della vita. | ‘alln, Prancia vinta Bismarck imposo la sti- led andrele più 1'3.11-:Î nel paese. tedesco ad consegna dei titoli, entro noverabre a. e ’ La pubblicità viene divisa in rubriche diilui.a. dello truppe tedeache vittoriosa per le occuparo tlerritori che sono un pegno necesverse, e avrà ooll’ anno prossimo uno Svis| — a0 | ‘vio di Parigi, sario delle giuste aspirazioni per lo ' sgombero dalla Transilvania : Îl popolo ledesco risparmia questa umi| | luppo maggiore., | La Francia bù sofferto nelle campugno liazione paerchè ha liquidato i'maggiori re- devastale, nelle città rovinate ed ha subito| Sì ha da Vienna: ASIE AE Le sottoscrizioni sì ricevono presso: ‘sponsabili della guerra, ma s bene ricorda- numerosi e orudeli lutti. Le.provincie li-| IL aWiloner Tagablalt» che la Romania | Gli Avvisi Economtici per il Popolo d'Ilalia| re che sè la guerra sì è prolungata. per mol- berate hanno dovuto sopportare intollerabili ha |rwt;}1.}o- un ultimatumdice tuite le filiali della BANCA ITALIANA DI SOONTO all’Ungheria. c:r?1£ | &i Ticevono esclusivamente al nostro Ufficio di| ‘{i mesi dopo l'intervento americano la col- vessazioni ed odiosi aliraggi. Ma non ri- u;|;;:do l'immediato ssombero della ‘Transilva- Pubblicità in via Paolo da' Cannobio N. ' 35, pa è deal popolo telesco o es la Germania spondete ai delitti nemivi con violenze che tutte le filiali della BANCA COMMEROIALE ITALIANA ’ primo piano, Telefono 87S. ‘ha veduto spezzarsi ad uno ad uno tutti 1 iputrebbero sembrarvi legittime 1nell' eccesso } I JASSY: 19 Gli annunci possono essere inviati anche a tutle le filiali del GREDITO ITALIANO ilegami di convivenza con quagi tuili gli al- dei vostri rancori, Rimanete disciplinali è I] seguente ultimatum è stato Ltrasmesso sa- | mezzo cartolina vaglia, oppure per leltera, riti1 popoli dal mondo, la colpa è del popolo rispellosi verso le pérsone e verso i loro bato alle ore 21 dal Governo romeno al maremettendoci allora l'importo anche in francotutto le filiali del BANGO DI ROMA | Mackensen: } . tedosco, compresi quei socialisli maggiori- beni. Dopo aver battuto con le armi l'av- sciallo “ Per impedire che la Romania sia nuova- L bolli. ‘ | tari a gran parte dei minoritari che oggi s! versario, vi imporrete ancora ad esso CONj mante trasforma presso la BANGA ZACGCARIA PISA - Milano ta în campo di baitaglia. NB. - Gli Ujlfici sono aperti dalle ore 9 alla | ipresentano al mondo come assertori e ban- la dignità della vostra attitudine. TI mondo è diasscoluta necessità un che le' truppe tedesché, |12 C€ dalle 14 alle 19. ‘ditori della giustizia inlernazionale e della non saprà che cosa debb& più ammiraro| nel fermine di 24 qre‘lascino il territorio presso i Sigg. MAX BONDI & 6. - Genova To. | ‘democrazia contro il kaiserismo e contro 11 in voi: se la vostra allitudine nel successo Meno, Passato questo, termine. le truppe ta | ‘:militarismo del loro paese. 'e le armi ed astéO jl vostro eroismo nella lotta. Rivolgo colì desche dovranno deporr Avvisi d’indole commerciale ‘Infatti l'intervento ‘dell'America era un voi un comimosso ricordo ai nostri morti Nersi da tutte le distruzioni violente, di eui | spondenti, IL Governoò tedesco Centesimi 30 la parola - Minimo 10 parole sarà tonuto rasponsab ile. imiudizio contro la Germania kalserista e il cui sacrificio cìi ha dato la vittoria. Attendiamo una. risposta fino a domani, alle | -nullitarista par la responsabilità della guor- Invio un saluto pieno di mesto affetlo ai 2l; n caso contrario ARTI GRAFICHE, Cartonaggi, ricco: depocastretti ad adora a per il modo di condurre la guerra. I padri, alle madri, alle vedove e agli orfani | Fff1;)are la' forza per saramoe Taggiungere tale risulsito, macchine, compra-vendita. Vianibi) Programmi e schede di sottoscrizione a richiesta pregso tutle lo Bars quele Wilson da della Francia che cessano per un istanie u n patti di pace denunziati & C. - Via Solferino 18 - Telefono 6 -85. nadell’’allegrezza Wi formulati dalla conferenza soclalista in- di piangere nei giorni clie su menzionate. teralleala di Londra costituivano un invito zionale per applaudire il trionfo delle noslre ELETTRIOISTI. — Per acquisti materiale| al proletarialo. ed. ai socialisti tedeschi di armi. elettrico_ rivolgetevi Elettro Impianti. — guer della Mi inchino dinanzi responsabile aslle vostre magnificho polere il ‘rovesciare Monte Napoleone, N. 10. vra e del'modo di condurla e davano Jloro bandiereè. . dalla Svizzera 3 una piattaiorma per una pace da conciuViivala PRlcameiaN s s : ILAMA sega nastro inglese americana, tutte | .e=== — — nn “dersi subllo, allora sostanzialmente diver Coniro i fomentatori di disordini misure, Lame circolari, segoni a_ pancia | { sa da quella che sî concluderà adesso. assortiti pronti magazzino. In arrivo for- | BERNA, 13 ‘ Anche il pretesto del pericolo dello czar!L'aspulsione da Bevma della missione dijito- | le partita, prenoto per consegna Novembre imptica del governo balscevico russo ha avuto | & prezzi bassissimi. Lame per Volgatter, | ) } ‘sino e del pericolo cosacco per la salidariedichiarati benemeriti della Patria ' luogo martedì fra uniaà folla di curiosi e sot- | ogni misura vero acciaio inglese. Dispon{A col governo non valieva Plù in quel molo. la sorveglianza delle trunpe: Nelle gior-| PARIGI, -19: \tmento perchè l'impero dei Romanofi era goO 50,000 metri lama sega nastro, marca || nate dî lunedj è martedi, nialerado l'anima‘1à rovesclato e la forza russa era in pieno boco il testo del progetlo di legge appro- zione abbastanza viva in seguito allo sciopero | Gallo, N.1:S.0.L.D. Chiedere campioni, prezzi convénientissimi. Osella, S. Naria valo ‘dalla Camera e che era*-già stito generale, non sono stati segnalati in nessun ‘sfacelo. | Sedo in TORIND — Direzione ed Amministrazione in ASTI " i{nvece i] kaiser approfillava di questo adotiato dal Senato: Fulcorina 2, Milano. luogo aonfiftti nè gravi disordini. -sfacelo us&o e Scheldegmann e Eberi lavoArti L qlieserciti a i loro capi, il Numerasi messaggi dî fiducin e di appoggio Depoaito: TORINO Telefoni: Asti 1-98 — Torino 511 — Milano 30-439 '‘ravano a iarlo precipitare verso il bolscee- Governo della Repubblica, il cittadino Gior- sono pervenuti al Consiglio federale ed alle LEGNA Extrasecca, lorle, Faggio, Carpen, iÌ d Rovere. Tagliata per stufa Lire 26.50 q.le; ‘vismt dal quale oggi aborrono per Intensi- gio Clemanceau, presidente del Consiglio, il (Camere, incoraggiando a perseverare nelle Stariga Lunga 24.50. — Rivolgersi Bertozzi, | dii a libhertài ln tutelare per prose misura ‘ficare la guerra su tutti gli altri fronti el niinistro della pueria e il maresciallo Foch, Corso Genovaà 14. - Telefono 30 571. i socialisti ed il proletariato tedesco che si generalissimio dagli - eserciti alleati, hanno rittt dei cittadin? contro i fautori del disor…HÙ' ra 1 quali sì notano anche' deli tede‘santivano sicuri di stravincare la guaerra e ben meritalto della; Patria. schi. MATERIALE eleltrico, brevettati interrutori, | 4} Art, 20 — IM testo, della presente legge ‘di fare largo bottino in oriente ed in occiNegli ambienti borghesi è fra i contadini doviatori, ecc., qualsiasi quantità. Prezzi| ‘dento @ non accettavano l'invito o 1a npiat- sarà scolpilo per rimanervi permanente- regna indignazione contro i promaoltori delto minimi. — Callegaris, Via Lulli 14, Milano. __ n L a E n a E——_— __ I = mente in tutti i Mumicipi in tutte le daforma di nace szinsta. / sciopero generanle., che produsse vari incon_L _I ai o aa — = L > a_ a 1 za e e a AI AE G PE a —Ee ra a En L vanienti a specialmonte la penurta di viveri Saoltanto Ta disfaltn anstriaca ha falto Scnole della Repubblica. SORIVANIE, cartelliere, libreria, sedie, macè “° Il Senato decise pure di collorare il busto nelle icittà. ‘precipilare irreparabilmenta le sorli della

specie, tanto presente quanto futura

Il re ritorna a Roma

Un “ultimatum,, della Romenia.

e presso tutti i BANCHIERI, BANCHE ed AGENTI DI CAMBIO loro carrta

[a missione ho'scevica sfrattata,

| conduttori irancesi della querra

Società Anonima Fabbriche Riunite

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:Eìerma.n;ìa. kaiserista_

e malliarista,

di Glemencesnu a fianco di quello del grandi

Senza

speranza di riuscita ì socianlisti ed 1] prole- francesi itariato dì Germanin sano diventati anti- semblien, ‘leaiseristi ed antimilitaristi,. favorevoli alln

che hanno illustrato questa As-

La bandiera di Strashurgo

vgce giusta, cd hanno eaocista sla il kniser

84 i. suoi caonperatori diretti Meglio tardi

(Pen telefono alt Popolo d'Italia)

she mai ma è un fatto che pisognava boat-

‘lexrli militarmnente prima di farli rinsavira,.

i

Questa è la storia,

RONA,

13,

nottié,

Mandano da Parlgt: — IL generaleè Man-

Disse plarx dei- francaesi no] 1870 che &lt ‘esarciti tedeschì avevano fatto lorn il regalo

gin riceverà là banrdiera di Strasburgo che nel 1870 sventolò fito all’ultime ore sulla

'di una repubblica. Oggi gli eserciti di iutti

citiadella ed occuperà alla Lesta delle sue

i popolîi demncratici rîbellatisi conirao l'ag- muagnifichè {muppe la ichtà !Moonisalorata;, ‘gressione del kaiserismo e del militarismo \ della quale sarà governalore. ‘hanno regalalo una repubblica al proletaLa lastra di marmo caduta dalla catioeislato ed ai soci@isti tedeschi. Anehe qgnesto ù storit,

gionata la Germania vorrà approvvi ati dagi1i alle

PARIGI, 13 ; Îl / T'ampsa scrive! Clamenceau. ricevendo i giornalisti ha di-

ohiarato che l'armistizio. è stalo Armato dopo

a Junga discussione. la quale però sì è svolt moe . Alenn darie secon ioni quest su soltanto

ilificazioni poco importanti sono state appor-

tale al testo primitivo.

I tedeschi riconusco-

P no essi stessi jl grande spirito di cohnciliaztoine da noi apportato. nella discussione, è sÌ

‘propongon o di pubblicare un rmmanifesto celve “tenda omagg jo alla Francia ed ai suol alleati, | plenipotetiziari tedeschi insitettero sopratut; I1l f0 sulla questione dell'approvvigionamento.

delnlocca sara mantenuto per tutta la duratadella

- parmistizio.

nondimeno la situazione

- Germania e dell'Austria essendo disperate:

" remo il possibile

per approvvigionarla

fa-

1n

stessi; è -';tìjanth ciò non rechi danno à noi

‘la questione dei trasporti che dornina tutti

questi problemt.

'

Al Consiglio Nazionale

{ rapnraesentanti di ’

ranti. pur diochiarvandosi pronti' a collaborare par l'attuazione di larnghe e speciali riforme.

Pareochi oratori hanno invitato il Consiglio

Centesimi 30 la narola - Minimo {0 parole

AMMALATI! 41 Corso Venezia,

Italiani che ritornano dalla Russia a Stoccolma, provenienti dalla Russia e i-

refti. in Italia altraverso la Norvegia o l'In-

i’ passaporti dallè autorità locali.

_ Offerte d’impiego e di lavoro Centesimi 20 la narola « Mfininmo 10 parota

QERCANSI abili operai tornitori e operaie ‘ Buona retribuzione. Ramponi, Pisaca-

TRIBSTE, 13

L'Aiudazre, dopo essere stato /il primo a con-

Tl re del Belgio ha invialo il saguente durra a Trieste 7 soldati e i marinai d’Italia, i

'

telegramma al re:

fùu anche il primo a. portare a zana redenta |

colori dalla bandiera italiana. «Nel momento in cuî l’Italiaa il suc La mattina del 7 l'ormaiî storico caccia salricompensa la e fruiti i sovrano accolgono, pava agli ordini del comandante Starita, da tengo Valtre, Venezia, carico di viveri, con a bordo 192 modei loro sacrifici è del loro ad inviare a /. M. Te mie più calorose fe- ringi in grigio-verde, 5 ufficiali e 15 carabi-

licitazioni ed i voti ohe leo formulo per l'iv- nieri; dopo alcune ora di ottima navigazione

n visla di zara. Subito tutta la povenire felice è prospero della grande na- giutrigeva polazione si precipità alla banchina in preI zicne ilaliana». da al muaggiore entusiasmo. Vi è gente dovubS, M.

il re ha Così risposlo:

que, appiausi, fliori, delirio. Imimediatamente

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O - cui ha da tutte le case e su tutti ? tetti sventola il nPer, le cortesi espr essioni con no per voluto felicitave' nio ed il popolo italia nel- nostro vessillo, salutato da acclamazioni trijon- SIGNORINA buona îamiglia offresi in qua(di esaltazione inl- .1ttà di dattilogratfa. Seria, abilissima, vefali, La folla ha un attimo la vittoria riportala, ringrazio V. E, ginocchio finò a che

TNA

RIPARAZIONI

ASTT

i

PERFETTE E S0 LLECIT

Garanzia assoluta — Forniture Gom me Nuove e

taco e cade in è ripreso l'impeto della comimozione, al canto

l'inerollabile fiducia che la d\15fgllu dell ne- slica,

E

d'occasione

mico comune coronerà gli sforzi eroici del dei nostri itini nazionali, che tutti sanno a

Belgio ed inizierà l'&ra della sua gloriosa memoria.

quanti hanno restaurazione auspicata da zia».

spcrà il culto della giusti

Haig al re d’Iialia DIA LO ,

LI

-

Mentre le’ manifestazioni sono salita al più

alto grado, giunge’ a bordò dell’'Audace it

sindaco, che dà il benvenuto all'Italia, a nome di iutta da popolazione. Ancht un ufficiale

superiore jugo-slavo pronuncia deferenti padelle 1ole, mettendosi subito a disposizione

Domande ed oîfferte di affitti Centesimi 20 la parola - Minimo 10 paro!e

GERCASI subito due, tre locali centro. Olo. fronsi eventualmente cambio tre bellissimi P La Germania sta per réstituive lutte le A WON j 41I lungo un presvolge o si tardi comodità moderne, parasgi Via Washingcomotve e i 130.000 vagoni che ci furoN Haig la inviato à! re d'Italia nostre autorità. Più la città ‘81 grido di «Viiallo maresc Il' | éortéo. ohé percorre ton. Scrivere: Cassetta 92, Pubblicità Po ‘sl: cio non migiorerà | suUOL mezzi di approv- il seguente telegramma:, _. i . suo GoOm- va FItalia } À uSM% ' politalia. sià pewna!.;us‘o nell'qeea.stone_del îog.e cgn_vigionamento. di ;Zarasoffronn le donne più tardi ancora ere a \ ASA _r:s—p0t._ ‘bandiera, chè ora sventola *#l — __ __ la all'A4udace La Germania -attase l'ultimo minuto in cul, nleanno di esprim COrpi ) u di desi eraliazioni edeiWivi atiguri pieco. del' caccia, e che è il simbolo della DEFENDENTE DE AMICI, Gerente Tesponsabile. ssata. fu costretta a capitolare è non i britantici in Francia © B::Igm, “esercit italianissima " città degli della redenzione snitiva avreb le termine che oso sIori cneil I opa nelle condizioni normail, ltre lerino manifestando lata. ‘Via Tre Alberghi N. 28 - Milano sostenuta 0 parmesso a3a:ppm'.w‘fgrona.rsiî Non fac- della lunga lotta con tanto sACccesso dl}}3 dimiostrazioni furono caratterizzate dalla allna è yMaestà Tipogrufia della STAMPA FERIODICA Vosiran Der di ma i. ità. dai s*nlgr.csi ,e$qrîi; più grande spontaneità © salirono in breve sk o la guerra contro’ luman

cagiono nenFg:o‘u' di noi tulti.a

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Milano,

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STOCCOLMA, 13, notte 1] Tidningen annuncia che sono arrivati |

che essi non hanno ancora potuto otlenere

_Cl—

Avvisi varì

ederale a prendere rigovose misure e ad arrestare gli isticalori del movimento.

ghifterra, 55 profughi italiani. 11 giornale drale di Strasbugo durante l’assedio a che aggiunge che altri italiani residenti a Mofu salvata con una bandiera Ua u suavo, sca siìi preparano a tomare in Italia. ma

sarà rimessa al suo posto.

china scrittura visibile vendo, Portineria Melloni 16.

mtti' { paesi, meno quelli' socialistià, elevarono vibrate protesta contro i metodi degli sciape-

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di ardente plebiscito.

nE me in TRICHE ùO - È d t ÎER %ÎÉÌ… GOPERTONI per Carri e per Vagoni Ferroviari Tende - Copgrture in genere - Costum

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Fondatore:

Îl primo numero è ascito, .. s

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V. — N. 317 — Milano, Venerdì 15 Novembre 1918

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Telefono N. 8-73 v1-i Paoio da Cannobio,

Avvisi Commex_*cmlx Lire 3.,50 la linea. — Avvisi fipanziari, convocazioni, resoconti assemblee, Piccola Cronaca,

ecc., Lire 5 la linea. — Avvisi necrologici L. 2.60 la linea (minimo L, 60 per annunzio). — Piccola pubblicità.

Nelle terr e redente

resta, per salvaguardare la pace.e siccome alcuni pretenderebbero che tale Socletà fos-

(Per {elegrafo’ dai nostri inviati speciali)

aa nt

“Le otto ore di lavoro|

À CIA!

di salar { g mi io, ni mi

rivendicati da bloyd -George i

LONDRA, 13.

po di potenze. L'egemonia universale è solo sinonimo di

dispolismio intermazionale,

e

‘La Società delle Nazioni è la sola via che

se un puro sogno d’'immaginazione, sa rebba

difficile ncn disperare. Come ho dimostrato,

Lloyd George, parlando ai deputali del à- assolulamente essenziale che la Sccietà partito liberàle del parlamento, ha detto delle Nazioni non sia un gruppo di nazioni

’ Quattro anni fay in questo glorno, usciva e quando è necessario lo prendiamo a pu- che le condizioni della pace debbono lail primo numero del Popolo d'Italia. Pre- gni e se sî addormenta nella verità rive- sciare un sentimento di giustizia, Debbia. ceduto a violente polemiche e da clamoro- Mata gli suroniamo lo sveglia dell’eresia con mo/ respingere inesorabilmente tutti i lensì episodi che avevano. scaldato l’almosfa- irombe di fanfara, Abbiamo la superbia di tativi'di far deviare i governi dagli strettii di -giustizia. ra, allora un' po' grigia, della polilica na- dire che tutte le matilne noi non met- principii Lloyd George ha continuato affermando

; 26

per quanto esso sia' mile non può accordarsi ecn quella libertà senza la quale tutlt! gli altri vantaggi politici non hanno valora e sono spesso degradanti, ’

ENZE

nno Qu into

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_—

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

è

PREZZI DELLE |P{8-ERZ_IONÌ-:..— (Pagamento anticipato). — Gli avvisi si computano a spazio di linea di 6 punti

Unnumero senarato'cent. 10 - Arretrato cent 20 - Estero il degpto

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W.—'

_i —

;

il 15 novembre 1914

.-

chè accetli nel suo seno qualsiasi namtone

—

nnn —

--

_ Una magnilica Mmanilestazione

che ispiri fiducia alla altre a che accetti sinceramente i principi che sono la basae di essa. Direi anzi cho una $Società delle Na:

zioni non sarà completa e resterà relaliva-

d’italianità a Fiume a

.

.

®

.

Rosazzo è mecolume edè tutlo uno svento= lio di bandiere. Visimale, Indri Ssono un caos di delrili di guerra. Brazzano festante, prelude all’entustasmo di Cormons imban-

dierata fino alla lesta bronzea di Massimt-

FIUME, 1.

Fiume, la clità sarella che lunghi secolì

mente inefficace fino a che tutte le Nazion di servaggio non lhanno demata nè spezzalia

liano.

La rappresentanza del Municipia lancto

un patriottico mantfesto e i soctaltsti uguat‘zionate; îl’ nuovo glornale era atteso con tiamo in circolazione un foglio di car-| la sua fede nella società delle nazioni che civili noh ne faranno parte, ha voluto confermare, jesteggiando solenmente, inneggiando alla liberazione oltt&= ansia.che non Îu delusa, dalle aristocrazie ta, ma .un frammento di noi stessi, una è più necessàaria ora che mai. Egli rilevò Si può costringere una nazione nemente il genetliaco del rte, che ha corm nutla e alla futura Tedenzione umana. che le condizioni che prevalevano nei Baldel popolo italiano’ Sono passati, "giorno testimonianza della nostra passione, una| cani prima della guerra si sono steso ora servata pura la sua italianità. Ù A Gorizia s! è tTafg'unto il dtapason del Società? nostra nella enirare ad vibrazione, un grido Welle nostre anime. per giorno, quattro anni. Mentre scrivo Alle otlo di ieri i membr! del Comitato d due terzi dell'’ Huropa. Numerose piccole delirio. i duelle se “sapere di questione All’alba Invero’la ‘ del quinto queste linee, guardo i volumi della colleanno di vita, noi sen- nazioni create e 'nuovamente risorte. lianno del Consiglio Nazionale ilaliano si recavano La città martire stende i} tricolore sulle che non fossero disboste a farne parte dozione e un sentimento composto di orgo- tiamo che la: nostra creaiura ha ancora bisogno della protezione della Società dello vesserc! esserne costrette per mezzo d'una a bordo della Emanuele Filiberto per esprisue gloriose Tovlne. Un geverno provvisonazioni. | Andremo alla conferenza, della ’ pa-| &llo e di melanconia mi turba }l'animo.. tuttele mattuitîne impazienze della giovirezpressione economica o altra, merita di es- mere all'amm'iraglio la fedeltà di Fiume. |ce per garantire che la Società delle nazionii rio di cospicui cittadini espressée l'omaggta Wuella colonna di volumi è-1la storia del| za. Quello che fu fatto, è molto, ma. la fatica |6 una reallà. sere presa in considerazione. Alle 12 era convocala lu seduta solenne al della popolazione al generate Pamveri, di Un crescenle senlimento è che la nostra di domani sarà ancora più. grande. giornale. E' un po', anche, la mia storla. la sala maggiore era gremilisPariando della politica intorta, Lioyt| un Municipio; cawvallerta, Brigalta V, comandante dellaj riguardi, corti per ha, umanità comune n Avanti. (Con audac!al E con disinteressel George ha detto che la vittoria deve essere. Cè in essi, dotumentatai, un periodo della e alla felicità di tutti ar- | sima e la folla acclamò l'ammiraglio nostro pitssa. L'esullanza di Gorizia è particodiritto primordial mia vila. Ma c'è, sopralutto, una parte | Per lo migliori fortune della Patria, per 11 una forza di propulsione di: riforme. Un che contro il eentimente della nazionalità Ruainer, 11 dott. Grossich pronunziò un Malavrmente comimovente rieptogando decengrande programma per le case popolari è Inoltre si riconoscao sempre più questa veprogresso indefinito dell'Umanità., Uella storia nazionale e mondiale. gnifico ed elevato discorso e rivolgendosi mni di letlte per consCrvare intatta la sum necessario. Bisogna ridurro le ore di laparta AL Popolo d'Italia, i giornalisti non s! rilà: che tutti gli Stati civill famno Il Popolo nacque con un gesto d'audacia. voro e introdurre jl salario minimo, men- d'un blocco economico. In lotta con le inm- all’ammiragliao comn voce vibrante di com- itatiantta. ; : Dopo quatiro anni io guardo bene negl! sono « professionalizzalì ». tre bisogna aumentare la produzione mercè DPeriosa necessità della guerra,: le Nazioni mozsione concluse: Quunque si invocano alimentt ed assim una. riforma agraria. d Gechi questa mia crealurva. Non si è ocorrot-' « Siale certo, ammiraglio, che tutti gli dell'Intesa cregrono un organismo evonomiMussolini Lioyd George ha continuato dicendo ohe stenza. A Cormons essendo fuggii i medict sono romana, dì un loro la p2= ilaliani di questa terra, la. Non.ha degenerato. Non ha messo at|lo spirito rivoluzionario che è nell’aria’ ha co _ mello sviluppato che permise austrigci è rimasto un solo medico per gli o, dromanza sul tennellaggi sulle finanze, la grandissima maggioranza e preferiscono torno a sò, l’adipe che precede le dissoluun berto valore -se è canalizzato con sasugli acquisti, sulla distribuzione delle ma; ospedali mil!tare e civile e per la popolagacia, Bisogna ocombatterlo con ' la forza mMoaloni, 10 cresciuta. Bupiù alta.. Ma non ha {arie prime per il bene comune di Lulta, L'al- l morte -al servaggio. zione della città e del sobborglit. rale che guadagnò la guerra, ocioè etn lo) Tulto che ha in noi vita, il nostro cuore, perduto. niente, della sua elaslucilà felina. spirito di unità nazionale e con la coope- ljeanza. Urge pure risolvare Îl problema moenela= a anela Un'organizzazione di questo genere ben ‘ il nòstro pensiero l'anima nostra, KEcco: io ascolto il suo cuore. Batte con ur 'razione nei sagcrifici. i : compresa, sopratutto se altre Nazioni cho quella ora benedetla in oqui la grande madre ria e sistemale le ferrocie. 1 bimari sono Ricevo questa leltera dall'amico Rencont. ritmo forte e regolare. In dquesto corpo, L''Oratore ha dichiaralo di non temare nan ne fanno parte venissero a riunirvist, buoni, ma scarseggiano le locomotive, tranienici c’è ancora: di flaccido e di cascantle. Gli ‘faccio ossenvare che io ho diviso i pro- |nè la; rivoluzione mè il bolscevismo, ma la pceltrebbo servire per costringere lutte lo Na- lialiu stringerà al suo seno la dolorata lugagte contro i patti dell’armisttzio, A cau] | blemi del dOpo-guerrta: in due calegorie: pi l reazione e 1 dissensi. Non vi è posto :per zion ia far parte della Società praogettata piumen. Tutto è romanamente virvlle, Abbiamo anscoppta- sa delle strade e dei ponti tTovinatt è necesapplaust e competizioni di pàrtito. Vuole un go|itici ed’economicl'e che ner nio primo arli| interminabilt _ a facilitare la coerdzione economica d Frenetici, cora ‘degli odi tenacissitni: e degli amor! sario evilare ingembri con un rilorno tropverno unifo! che rappresenti tutli i partiti. | qualsiàsi paese che tenda a commettere a profondi. ’ Abbiamo ancora un'-arsenale U colo ha enumerato soltanto quelli che ri-| | Quanto al Tibero scambio è suo proposito gressioni sviluppando la cooperazione inter- 1ono a queste ispirale parole. po affrettato dei profughi. Nel pomeriggio un corteo imponente perarmi pronto' per le battaglie di domant. quatduno le masse lavotratrici e che mi sent. di non andare fino alle risoluzioni di Pa- nazionale. Essa potrebbe tendere a lar spa-| Percorrò il Carso per sentire lo sptrito bandi selvo una fra città Urano i più urgenti, della vie rigi. I] terzo dei 14 punti di Wilson ‘’e- rire qualcurna. delle cause principali dei con,| corse le Abbiammo _ ancola dei nemigi _chè ablen- | dalle pubblico. Trovo a Trieste nostra um prolanciali flori di \selude ogni idea di guerra economita dopo pioggia una Fra fiitti inlernazionali. Se le azioni possono | diere. Carissimo iMMussolini, ; diamo, con implacabilità, al varco. Lt gressivo entusiasmo. Oggi si prepare unG la guerra. L'«Home Rule» è una riforma Toto corde rispondo alla convocazione del.| essenziale, ma non si può costringere il| mettersi d'accortlo per raggiungere lali sco-| finestre elevamdo all’aria gli inni invocanti andrenio — anzi — a cercàre. Abblamo an: 4; è possibile forse sperare di vederle foY= grandiosa imanifestuzione per l’arrtuo del deentustusmo un fra la Costituente degli: interventisti, | nord-est dell'’Ulster ad acceftarla: la patria. E tutto ciò niare un'associazione per sfabilire il regno cora degli amici e non li abblamo cercati. generale D'az. Alle ore undici giungono le lirvante, fro gli evvina all'Ifafa che eroMpe I1 dopo-guerra è iniziato, ha seliuso alle Lloyd George ha detto:,— del più grande di tutti i beni, che si chiama lo annuncio agli amici che-rel quinlto anno masse produltrici il divenire fecondo, ad ‘ LaConcludendo, parola d'ordine del governo deve essere: la Pace. Per risolvore le questioni che oggi vano dai cuori agitati in quell’ondata ma- rappresentanze della Daununazia, dell'Istmia di vita, il Papolo d'Italia non è ancora di- essa dobbiamo diuturnamente ricordare eche leprogresso ». Nel momento in cui il diluvio sarebbero causa di guerra, è necessario uUNn gnifica di sentimento palrio. L’imponente a portargli la fedellà dei {ratelli redentî, rivoluzionario distruoge srandi punti di ap- organismo che goda di/ un'autorità maolto ventato una ditta, un'impresa, un’animini: la vittoria fu solo opera nostra. la piazza Dunte menNositra solamente, inrdissolubilmente. Guido Podrecca poagio, bisogna che la Gran Brettagna ri- più alta di quella di qualsiasi tribunale) corteo invase, infine, sirazione, ma è semplicemante Varma e l0 pafriziale e campana dello ré i rintocchi 1l Popolo deve renderae vasta la. d'scus- nanga sicura . sul suo# scoglio” ile. sitri j strumento ‘delle noustre. idee, IL - Popolo sjone, raccogliere alla Convocazione gli al- asemifio di progresso compiuto &enza inde- roternazionale, Ritengoeo che possiamo Lrovare quesl’organismo in una opinione pub- gli spari della nave ammiraglim echeggiavad'Italia ” continuerà 4 vivere, così, in tivisti italiani della Trincea, del Luavoro. cisioni sulla via della vittoria. hlica compatta che obbedisse a certe diret- mo nell’aria una musica attaccò le note so: tive. assoluta libertà, di {ronte a tutti e/ contro gliì Econormisti, i TFecnici. lenni dei naostri inni [ra l'entusiasmo genePDeva essere la Grande (Costituente ‘edifi-| Le affermazioni di Lloyd George sono w Lord Cecil ricorda i vant! e disperati sforzi iutti.° Noi sapplamo navigàre anche contro cala dal popolo. 1 postulati da te posti sono una importanza eccezionale. Con quesle di- dei - tedeschi, dopo la dichiarazione ‘dellai rale dî tutta la folla. corrente. Lasciamo il belare dogmatico alla jinsufficienti. Elenco quelli che dovranno F'u una dimostrazione indimenticabile, fu | chiarazioni, il grande premier Inglese di-| guerra, per convincere l’universo della' giucovile peeoraia dlei fesserati. E riscriviarmo qui, ‘essere la. base, e risolti: slizia della loro causa. L'insuccesso di quen documeno magnifico, imponente di mostra ch'Egli possiede le quulità per. esLONBRA, 14. 1. Otto ore di lavoro immediate. una a rhiarae ]ettare, la parola del nostro bat-: fu vibrante, sti sforzi eblje. per conseguenza fatale la e elevala cittadina scienza | sere' l'uomo della Pace, dopo esserae stalo 2 Sabato inglese. lrasformazione di neutrali in nemici, ma Comunicalo dell’ Ammiragliato; 7 far {esimo: * AUDAGIA! granda che dovrebbe 3. Terre ai contadini, altrezzi agrari, duomo della querra villoriosa. ancle la distruzione quasi completa del meo- cosa commovente e Le ficite alleate hanno attraversato î Dar. A guesta parola abbiamo tenuto fede: sementi. Le imulili siano quanto seriamente pensare l Conve tutti gib «intuiltivi», Lloyd George rale dello stesso popeclo tedesco. cdanelli ierf, 12 novembre, favorite dal bel 4. Indernità a tutti gli smobilitati. Quattro anri di-vila, quattro anni di bat. ‘Tutti- ricordano il rifiuto costante delle fatiche per conquistare ed asservire un pocoi tempi, che suno mulati marc'a a lempo, Lo 5. Asselto civile-economico Wlelle. nuove €es5- tempo. Le truppe britanniche ed indiama taglie. Battaglie di idee e di persone. e vanno mutandosi. Trascurare il lievito pclenze Centrali di aderiré a tuna conferen- fm.bo è 1ìwscmclgre che Fiume muÒ, deve lerre. | | che oocupano i forti hanno reso gli onorj za internazionaleè prima di cominciàre 1a abNe stesso impeto, nelle une e nelle alire. 6: Continnità dell’alleanza fra le mna- \di rinnovazioni che la guerra ha deposto guerra. Tale Conferenza non sclo li avrebbe sere soltanto italina. al passaggio delle navi. abbiamo Ne biamo; schiantato di carogne! zioni consociate. Vice Podrecca nella cosclenza delle moltivuylini sarebbe| messi nell'impossibilità ‘di sostenera diranzi La fliotta alleata è giunta dinanzi a Go“ messo in clrcgla,zl(ìl'l@ di 1(._Ì;fi&‘ Ne :].b'biflfih) 7. Rapporti ‘con le nuove demacrazio pertcoloso Oltre che delittuoso. Come noi ai loro popoli che esse effettuavano solastantinopoli stamane alle ore otto.. movimentati di cervelli! Ne abbiamo: eccl-| lediesche. abbiumoa invocalo, tivolyendosi ai ministr! ’ mente operazioni puramonte difensive, ma 8 Caensimento della ricchezza. avrebbe pure provalo loro, senza ombra di tato di cuori! Oh, certo: qualche volta sia9, Trasformazione nominale deî presti- italiani, Lloyd George va decisamente «in- | dubbio, la potenza delle forze che s oppomo-stati eccessivi, fors'anche irgiusti; ma ti di guerra, / | contro al lavoro,» e Si dichiara pronlo a nevano ad esse c sarebbè stato un avviso dî 10. Le caserme, gli arsenali, adipiti a lirealigzare 10 non mi rimprovero l'eccesso e nemme-| nell’immedtalo “dOpo-guerra t {ale natura da farlo esitare. La più importante nmisura quindi che oggl ‘no l'ingiuslizia. " La violenza è immoralo ssuole, orianzotrofi, opifici. di Javoro di pace. | seguenti postulatt: soctetà delle nazione, Aleunni postulati sone praessochè un fallo; 1l teatrino sì spopola. 1 lumi della ribaln possiame’ prendere consiste nel creare un|. | case quando è fredda e calcolata, non già quan: 1] terzo Jeve avvenire immediatamente, La otto ore di lavero, ‘minimi di sularti, meecanismo 1l quale, in caso di conflitto inta sì spengono a poco a poco sbadigliando, misurapuò TRIESTE,. 14. Chi | a. certa impulsiv una e con istirtiva è ‘ do riconoscenza del paese verso caloro che popolari, Noi altenditumo lernazionale, ritardi almeno la dichiarazioe per lo. scenario a brandelli cominciano: maggiori, i più sanguinosi sacrifici, diédero impazienza Îl discorso che il noslro Prest ne di guerra reì colpì nel furore della mischia? Percorro ormai la storica zona dell’Aled . assicuri una discussione fià ad apparire î [resco paesaggio dell alla guerra. Natlsone del nece& Oh i primi tempi fîurono dur!. Fu dente del Consiglio pronuncerà fra qual- franca e completa delle cause del conflilici l0 e Medio 1sonzo, la valltata ‘ Gli altri ben meriteranno un'alta discus-| un che è si necessarlio è che ciò mendo e la rosea luce dell’alba. La reggia. ‘Tultto nostro il vide che e |che mena a Caporello che giorno, perchè €esse ciì darà la mMisura di sgominare dapprima gli sporchi sione. sario itrattato obblighi i firmalarî a non fare mai infernale di carlone non rugghia più. IL delle sl-urritorno te Îl encrmemen per cosa guella oggi affron‘ moralisti 4l E permettimi, caro Mussolini, affermare, della. preparazione det Governo a la guerra, nè di permettere ad altri di farla sinistrd, esulta ‘ pida, impotente e immorale che si chiamo che il Partito Socialista poteva essere «wil fare le nuove situazioni socialt-interne de- prima che una formale conferenza fra la Lruppe italiane precedule dalle brigate V _ € puon vecchio dio suggeritore se W è andalo a rosicchiare un po' di formaggto d'Otrionfatore dell'ora» ma per cecità e visocialismo uflficiale italiano. La gente ap- gliaccheria d’individui, nòn seppe conqui- terminate dalla guerra. Intanto prendia- Nazioni non abbia, studlato a, fondo il con- VI di cavulleria superbamente belle. landa e le marionette imperiali son tombouna dato possibile, è se abbia vi non e ffitto Suscimo atlo con allo compiacuinento che delle ‘ pariva incerta. Predicare la guerra! starla, anzi nr£‘ rò tenacemerte, continua- | Seguono le Brigate Bisagno e Sassari, lale così — tutte di colpo — sulla scena. Questo giudizio, un formulato o soluzione © Nascere tare delle energie per la guerra! mente di allontanarla, perchè sulla vecrhia \ principali riwend'cuzioni eperaie per il do- trattato imporrebbe ad ogni Nazione l'ob- acclamate dalle fedeli popolazioni del diPrima, il tiranno. Era un bel tiranno. vivere per questo. -Ma ir poco tempo, le Eutopa. dominassero ancora per secoli le po-guerra, sono Gccetlate dal primo mint- bligo di' aoperare tutte le sue forze eccno- strujto Sampietro al Nalisone. 1 paesi sacGli sfolgaravano inlorno al capo le saette tiranniche monarchie, i] militarlsmo. di e Punta di no menava che Nala contro militart quelle <ome miche penne, ’ stuo inglese. nostre cheggiatt, dopo la ritirala austtaca rivi- di zolfo, e i chiodi di Hindenburg. QuanG. B. RONCONI zione che avesse provicato la guerra piTina taglio, ruppero il ghiaccio dell’indif{erenza. vono olire it vecchio conftne di Pufero, le do apriva bocca Îl buon dio suggerilore peche la Conferenza avesse avuto luogo, a questa bandiera, diwventavano Aflorno popolazioni slovene, comprese entro il con-

Le flotte alleate Sono giunte a Costantinopoli

Dalla Cerchia delle Aipi MARIONETTE al Mare nostro

sempre più folte le masse. Dopo pochi mesì, era la moltitudize che rombava tutte le

Wilson verririn Europa LONDRA, 14.

sere, in questa bellissima strada dedicala 2

|

II corrisgpondente londinese del « Manohe:

‘ Paolo da Cannobio e nelle piazze di lutte le ster Guardiann telegrafa che il presidente,

I princip"î'

(ella Sociglà delle Nazioni Cecil esposti da lordLONDHA, 15.

‘ciità d'Italia. H Pepolo in' quei giorni ebbe Wilson si è finalmento deviso a intorvenire| un pubblico immenso, dal Piemonte alla Si- alla Gonferenza per la pace e ohe è atteso| « radiocilia. Giornate indimenticabilmente qui se». Gli avversari, a guerra scoppiata, pensarono che saremmo morti. Invano. A guerra finita, splendidamente finita, ' gli avver-

o loro nenia funebre. Ilsari ci ricartanla lusi. 11 Popolo vive. Non ‘solo. Si’appresta

La riaperfura della Camera

po avere agitato i problemi della guerra, 11 Popolo si accinge ad agitare e imporre 1

glorno:

Comunicazioni

del

Governo.

Si conferma che la riapertura avverrà con eccezionale solennità nell’aula nuova del Basile, che contiene 516 posti ed a questo propo-

guerra è una naturale conseguenza della falsa teoria pagana circa la condotta del

è in istudio la nuova circoscrizione delle problemi della pace. Questo giarnale è il sito terre irredente. In questi circoli politici vi è

goverùno applicata dall’epoca del grande e-

più vitale d'Italia. Non- già perchè — ehi maollta aspettativa per le comunicazioni del ‘tu, 1à, che strizzi l’occhio della malignazio- governo, poste all'ordine del giorno della (lasene imbecille, ascolta — non già perchè di- mera. Si assicura che In una delle ilprime disegno

sponga di -fondi a milloni. No. Perchè non è un giornale comoe tutti gli altri, GIT altri,

lettore. L'invasione del Belgio non è più

giustificabile dell'occupazione’ della iSlesia

nel 18.o secolo e dall'’annessione dei ducati damesi nel 19.o. La ialsificazione del dispaoccio di Ems

dute verrà presentato dal Governo

di legge per la proroga dell'esercizio. provvisorio, che, comae è. noto, va a scadere il 31 di-

E ' cembre. ‘i crede che i lavori parlamentari si poiranno proirarre per ia discussione dell’esercizin provisorio a meno che i principali rappresenal pubblico. Qusei men dellate quotidiana anti del Governo non debbano allontanarsi ajorpali non fanro polemiche di idee e me- dalla Capitale per le conferenze interalleàte.

su per giù, sono dei giornali, sono — cioè — dei saecbhi di notizie, che vengono sco‘Hio ancora polemiche di persone. O quando

:

tantativo prussiano di dominare l’universo e di rendere tale Lentativo impossibile nell'avvenire. Dobbiamcec ricordarci che questa

La Camera si riaprirà il 20 corrente. Ordine

del

sto genere.

due obbiettivi quello di controbilanciare il

ROMA, 14, notta

:

ha esposto come la guerra altuale sarebbe

slata impedila da un'organizzazione di queEntrammo in guerra, egli’ hal detto, 'ccn

_ (Per telefono al Popolo d'Italia)

a vivere ancora di più. 1l giornale della

guerra diventa il giornale della Pace. Do-

Loràd Robert Cecil, parlando dinanzi alla | università di Birmingham, ha trattato la questione della Società delle’ Nazioni. Egli

prima della metà di dicembre,

Gli elementi direttivi dei vari raggrunDa:

le' fanno, sono di ura insipidità grottesca. Poi dietro al foglio non ci vedete nessuno.

menti parlamentari preparano per 16 prossime ripnioni del rispettivi gruppi, un esame del preliminare delle questioni più importanti

C'è un impersonalismo che può sembrare,

n

nel 1870 fa il paio col falso telegramma an= nunciante la mcbilitazione della Russia all'inizio dellà guerra attuale.

Loitammo senza sosta, per ciò, per Tar scomparire la concezione dj una moralità

nazionale così Perniciosa, erronea, e per so-

dopo guerra. che saranno portate alla W1botare

stituirle qualche ecsa di migliore.

Nessuna edgemonia: nè dell’ Intesa nè di alcun altro

Il disarmo graduale

fine n4atuoale dello

spartiacque

Tricorno

stava i pugni dalla buca, c tulta la reggia,

allora, tumoregpiava, lampeggtawa, tre-: Annello una importanza specialissima al Nanos accolgono corlesemente le lruppe. ballavu: e la marionella imbecille dendanelle Nuclei sbandati di soldati austriaci lava, come se fosse stalta veramente un dio mosbralo che la messa all'indice internaziooppongono qualche resistenza,. montugne nale di un colpevole da parte dell’universo a il suo più vicino parente. E° scomparsa Interao sarebbe stranrdinariamentle efficace. repressa dalle brillanti potluglic nostre. in silenzio. Non d nemmeno saputo mort11 disarmo è un problema difficile. Non ha A Cauporetto, Plezzo e ‘Tolmino Tegna un ancorà visto aleun progelto che sembri pra- ‘erdine perfjetto. 1 comitali provvisOTi 1LTut US re come un artista c fracassarsi la testa di: legno con l'ullima pallot'cle della rivolter tico e scevro di pericoli. In mancanza di ai pubblici bisognt. un talae progettòo dubbiamo ‘aver fiduoia cha ai comandi provvedono la di Prenzip, Arrivederct. conctPolittcamente si cerca con spirito le nazioni procederauno gradatamente al Secondo — aggi — è l’aspiranle reuccio iLaliane direttive le disarmo a mano a mano che la necessità ltativo di contemperare di un armamento nazionale scompare, nello con il rispella alle istituztoni ed aì Costumi d’Austria. Egli mon aveva una gran parte, stesso modo cre le popclazioni civili cessanuove entrale nella fami nella tragedia. Era il fanciullo ignaro, inr rono di portare spade e pistole. La Società delle popolazioni namoralo d'una principessa lontana che sî: delle Nazioni potrebbe incaricarsi dî esami- glia !laliana. Gli ispettori delle ferrovte so- chiamava tTtalia. Doveva sempre UuaT- . nare paeriodicamente gli obblighi imposti no venutli a prendere possesso delle linee dai trattati e di rivederli nel caso in cui un e del materiale, secondo i patti dell’armi- darsi d’intorno cot grandi e@cchi azzurri e. lrisit; doveva sempre chinar la testa Tric-! mutamento di cirecstanze li avesse resi im giusti e imbarazzanti. Fssa potrebbe acctu slizto. ciuta ai nabuffi tempestosi del semi-dio e --' pansi del controllo da esercitare sulle razze Ritorno a Cividalte per procedere terso nei finali d’atto — doveva versare la la.—É i Cormons e Cellto, meno pragredite e traltare aleune question grima sentimentale: della democrazia, per: ; tanza internazionale. Pur sociali d’impor . Riattraverso la città. In Piazza Ristori, commuovere àl qrubblico non andandco così lontano come alcuni desi‘dei demoAratieti dererebbero, queste proposte non prastano sempre ornata del moniumento dell'insigne sentimentali. Così egli dominava... la sceil fianco alle obiezioni che si fanno ad altri tragica, - nfracolosamente ‘incolume, si è na. Ma non ne aveva nessuna colpa. La a.‘; simili progetti e costituiscone un tentativa insedialo il colonnello di cavalleria Ruffo, pratico per risolvere il più grave nroblema comandante del presitlio. Passoa sul Ponte sdenghiozzato anche lud in questo ultimo: del giorno. finale. — Le mie manì di fanctullo — àè dgr'.Ì

l'arma econaomica. L’attuale guerra ha di-

del Diavolo fatto saltare nella nosltra rit« Mentre i] rala da un eroico tenente del Genio sotto U

Lord Cecil. concludendo il"suo discorse:,

dà l seguente avvertimento:

to — sano pure. La mia dolce innamoruta

è pure lontana. Il mio cuore non d fatto

Trattato di pace dovrà dare wvita alla So- tiro dei tedeschi affacctalisi dlt'opposta, A cletà delle Nazioni, è necessario che una sponda. Una palla colpiva a morte, dopo altrc, che dolorate sempre per lei, da'

qualsias! Società di nazicni non' d facota

dimenticare le altre condizioni di pace. Non il donere coOmpiuto;, l'oscuro er0e del qua-

fino alla Zita.

ii

|

Sì. caro. Ma vada pure. Non gli dîremo ‘solo questa società sarà necessariamenta ‘le è imposs'tile avere îl nome per ora. Il «sulla forca» per ragioni dî famiglia ma tranquillità una esperienza & non abbiamo alenn dirîtto ponte è slato rifatto dagli @usirtaci, niù

Alcuni attendono la futura vada con dio, colla sua tristezza dolce d'ine sociali dell'as- per dirigere gli effetti della nostra schiac- AI esporre Îl sio suncesso a nn ecino di da- largo, in cemento, e pietra, conservando l economici problemi i derà quali i amorato, colla sua nostalgia di pianurì trovate gli uomiri, in carne e ossa, Îmseguire di, ma ancora cì è Necessaria una buona adovrà che ciante vittoria. Essi esigono la distruzione sestamento nazionale, sue sfupende’ arcate. : venete, colla sua acquolina di Piave trattati di pace. ce perchè la Socletà nossa erearsi sotto buobattagliano senza maschere impersonali, e mediatamente la firma deî questi della Germaria e il predominio dei suoi atin giorni handi ma non è simpatico. Qui, dietro al Poporo,

angfiàl.Ìf,'e,?…n parte della discus'one 1"rr!:nr.

.-(i 3

Ccoriapertura della Camera è frattanio foglio stesso, appare come una vela g9nfia- dellà minciata la consueta attività dei gruppi e

tuali nemici. E' ben verc’che condizione e= ni auspici. Perchè vi sia una vera Società L’esercito Juggiasco stavolta è stato tim- bocca; ma vada pure a farsi frale — pa1'* senziale di qualsiasi accordo con le poienza di Nazioni è necessario un asseltcoterrito- passibilitato a farlo saltare. avere almeno una corona da rosario — iL centrali è che esse sl rendano conto della riale basato sul diritto xraturale. Dobbiamo

Galliano, Spessa” Ipplis sono poco dan- piccolo imperatore marionetta. loro disfatta;è il solo mezzo di convincera ristabilite l’inviolkabilità dei lrattati, Dobil-peupolo tedesco che esso ha errato. Ma in- biamo esorcizzaze lo spirito del militarismo neggiate avendo i saccheggiatori trovato la E pot giù iî sipario. dal' giorno che dovranno vero, è mollo dubbio che si possa, stabilira ledesco. Tentare di edificare la Società della li servono il pubblico; noi non serviamo miulare gli ordini resistenza centinua e tenace dei fieri conLa commedia è finîta. senti7 Îl ed . politico pensiero_ jl Nazioni su quafîsiasi altra base sarehbe ediimento patriattico di ciascuna frazione parla- una page permanente sulla base della egele nostre' idee. Gli altri giornali cerca- ‘sintetizzare

ta, da un vento impeluoso. Gli altrì giorna-

che no il pubblico, noî invece non lo cerchiamo

degli

_aggruppamenti

mentare: A:

:

parlamentari per for-

4è

monia dell'’Intesa o di ([nnls':1_s.°z]î't!'o grup- ficarla: sulla sabbla mobile».

ltad.i'nî'- friulani.

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deputati, Montecitorio è animato. Nell’attesa

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no richiamato a Romaun notevole numero di

4

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fanno vibrare nel foglio di carta, tutto ciò ch’è il travaglio della lono vita, sì ahe Îl

1 grandi avvenimenti

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ovambrè 1918 SNE —

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. fsionc,dall'abrent tcllao pace, anché ÈC(T… grentelth., = " giornalistica, igliag:3:nuî a| SOC ;; araùà:urî:;;u-'.n Lîf:f:

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al delegato dal 1fmn I:m.uv. in.ii«mz Al- ponerubia senaloreNon n ea o sbalordire. della Ib Certiere e del giornalfa e il Sera, neanth ri. | sembra lncEllìì((ìèu'l{.‘l'îl.ltòl:îfi uo!t.‘lfnl'»:ivetntto | r,ig\llel altro antorilà snperio “ git n o c C ia d'accordo naii L stabilito, fl : stato (.'O‘ì:5.'.l.Î è lo 1) D“ N nd a _da|.tan Alesso matitr 7a pror. AET ;c e h c -d-_"flb DBta che là veramente _fLG AZE RE pali, i i. bertint caralier |î"?lh1duèw*oa-*mll.l ze e - di cotcian di . :Ba_ azu_m&e. miseria tanta ra l_!-.fif&î d'…g;l,‘.\%‘ DOEO nra questo di” ER IE COL fig ]a gzia Da O I SAO lerande speg Muridi 1 u‘rî$glèg T cani, LA stu r%nìîìltù è l_‘?_m.mrono U CO T % SE Lì'“" LT0 ,i1'dlf”fi son laaile armi dell’Intesu, ('pestl .î? |_'miylJO Banla AgnoliO osì altamio | Pensare, L Corriero .della Sera? Poclit gior- | 4" g ’.’"flì{" TOT Pebblica sSicurezzo, che imspi . | i . ancoraeo i osenega : "" mòfiu%%&i«u?htor!m.‘«. outarorii della fame non disarman inneQF) -Corr. 18 eà | quale P u gli opatorti più s0 non in so sorpre Tà sono or iE RoNInia AL

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S: Tdellni Jl-“'ah-bfiln…î! ‘all'amoro thi{x r ' “p Ì ss r Noh ostanto il Decreta e9 settembro U. nNOL &'t1 cilladino CailCII ai 501d in chche abulira 1brl ; ri: cantuwec {) Pa= Nen IiAO superio suoi re ‘con. i compie uio poler in noo C sì mdeito puI cciava |fronto, cto , tra i derrato di RNT “il rraton accapa gli CONtra | or. di vsenne vode asille ”g‘;“:ì quando |o vidfm“gg" a abbletti Una m[îmnd'e esseri : questi di : ancora ‘sonO x"-£ gflfiìfi.‘vf ‘ di qual-)= tazione cia all'abi ubbrac ti riere |:Èmlz a davan dara. Quando ‘ilCor mn ]Îfi…ciîv{\ fiiìecl_titànt;mxîngg]‘;t;‘lt;\ nkllàl 'f1lm*cm rs{;nî.m j yàemlnî inferni pershe proleiti | iminghie, G-. ai e«Libri i ra “r'Opa | pubene, iaC -!!i?nît.ra l'enomie folta gridava: (edesco, 4- à@f€2{f:| CÎuult»‘ngenari a f {I IN nire, ‘epozz ";,;ÉÎJÎ@“ÉÎ[:;. darnib + [ da qnalli’ahe 1f dovrebbero-pim d o I stionava ] LO OOT SE AA L METRA ',"“à‘Î’ “;"°“ÎÉ gliacco, va. fuori Dacbitarento non WT ALeba o n dAta . A CAOAOT aa d AO NA giananit O z AL O musica Bov COC MOE d'italit; v aSS Aoiza. CL Y lclo dell'Utt ra. .su.le avena, .zon a ehe OAP mai dùgiorno attiv Quet mie! . più a viscere svolf a e = 57 guerra, Sì è sD2colloeato: n-1iN0 {}$,'l." ?'::Lgg nco'g!x-rt £g“'ga'.%1 a mor '-'“' didon ole = D…1'?'t'g {1""1-Ì Ì pantof | Éfm belle ] Le le. | ‘Lagn panlofo della FSET il| i z u 8, ontà n | ?m… a , hba da uoln, in sero, ,;Ì?\-lî n Piorvenz — Ieri s{ aO ' o Îl NOTOV(1101‘Î1rl1".;::.?‘11 L.n n'.:ì ?nai…n= PAVIA,L 11°1 = esto irmne pl.r,\.,.. sontro B…]_quk,(. prafet- {[ìpf'J"'îzalt severissma uan tament ì LA e | veda, rante Kestate nella Diblioteca di Brera I Ri. SEAVNIA : Wa unirono lla Sazion e furono vivamente applaudfiiti.

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° pubblicazionie ne a bida, florite ai fiori tonerelli della cama: | raccolto finora 549819 tale 'rg';:-quz.;ytii(-‘;};:fnài;…;; FU 537983 e distributt s80-| che e pantojol sapienti e belle “1 milla, CoONTO estendere l dî periniga che |riale igliano. a ‘due anitre e coma @ue anitre

|ro colla raquisizione è 1a %ru_qpu.ìn nlt:pu;_q—

À Pfl…}te'sa idoi Nurilati e spAssocrtazione Glovano

m[° m’hî. dal É‘F;f; ?:1î‘{1,fmfl'l'}'lel l1J"nr;ì:;:ct;lì-.n 01])îll:lî?,l'.l-e ;ÌJ;&;I|;E\ Îr'|.:“'lll1l?tlììlîl]î î.h.'.‘; 1:: n+:fî\csge 0d…f""'rl".'cîom’ ;:_;î,;na sempre il becso nei rimasugli della à ‘nonehè nàl \HEÎ rÉîf@&ì%to n?:ààl'?àî:». portante -wt:h£llml‘ìg.lî?gngìfollàéìf\àg(ggg ‘.;Îîlàl:îlfì, gtfill.' ofrerte delle rispettive migliori pubblilitanii , j fl""[‘ # Jdello suort del.‘nS, Goralamo», avevano ;…‘.’ vita ciltadina; UE, le vengrande pantofote ) ma %iuì erra, “gal i profitti Ser i pagaro sono |non in out serraglio, abbia da La altraFOmitati incettatori, dive i chettohelia | diedero variveditoniegCo secazioni che loro| del follea, — così dirò — più paludavano agn | ‘ovasì ralbbiosamente. costrette furono quando listitulo o bandonato, ona n getenenti, di ogni guiva contando ed utnlando, era ufia iinmen- | vorso prestanormi nulla

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ft“h i )AEL d'fi… " PEC AOSI NE

| Mi | che il)eîttadi- l ssigio della | Ne meraviglia, perciò, I DE i COR Proraciai n TORO largo secondeo‘di/ P QUACIOSP AEL OOMINOTOLO BI) ziguanLOai ai ratanedijunprovincial prima 1a Poputazio ‘ & COLOMBANO AT VAMBROL AS: — NEO EEETO avtdità fosse il più gron )| \ano e, con le la 1 per ‘ÎÎE" o0 | no, Caldara, quel giorno, o /Comitatofgenira a aa dal NEO CIUADErO i n i il sindaco Vozzetto per sussidlofconcess por lî: tentro Uggu, la ‘avuto tuogo una solenne co- |Mentarò ! -l'-m-mtct't £"'G‘i-’ .',Îìl” ‘àfi*;'fl“àg"g;gì{h,f‘"h‘f"*à; maro sui LA L'attenzione delle aulorÌ{ù.{:hs" ‘rimonia, per celebrare in trionfo delle armi

ciltadino della città; futuri monumenti d'Ilalia; il generoso. San|raccolta dei fogdi, Den @2.905 Yvolumt, i | Predi ie di quasto dcomandan a mezza“Hori PP | pariori h Cdi ‘ dio,‘ dalla3 p Fa paiia dj quelle @AAS ;di ‘Divisione. ' ‘nostro ehi ne riferj idio, che tFUETs IL’ Preiétto: sidio, al comando gni ben ata- ||| 826 if ; alloati. stioamme dei mostrt | | P d inesorabilmento ; IL segreta-. f;££hxfidxlfl. entustasticaniente lato, della beneficenza nazionale; e l più Garlone î H

qualche l BELGIOIOSO, 12. — Oggi ia numerosa CA- | sy di esso facciamo BiornMo in undirineettae leltoretoto nbbinino — Milano , |° senso alto. più dal animati amici, i imitiva state fatta di (thulinpità, sl è data ritrovo per testeggiaro | ittadino — sonn À À

la gt;;mde vlfiturir:flfl'elle-*nrrgi Id‘Imlif;x n-{'111"‘°' fori. ‘miiao ricordare t vis d t0 del mondo. innegiore alla pace 16, a ; '-,«f;…, commossa Èarole rsl.isstl-..l il segratario comunale …;,‘.£,‘{{‘3’8“@}…‘ l:ifol‘iìggc…!crg'_ì‘.ql;;l;-‘3ro

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socialisti, Ah! ctari’socta-|dal olero metropolitano, IL tumulo erà ornato |

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Ferrari, assistito

edizione ‘del'pomeriggio. Sì sgolava. m-u;:o r;-e c.allem-a.1u dall'arcivescovo

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5chierate qir}-:zgare ancora iL Corriere. Lagrimava. | vuomini e durfcl£…tu soldati fr…meshlì' pubblico .numedel tempioa, e un nell'interno i : ; Ne B A che venLufwîz.llî)nf;'. î3ìetu;ea. | Singhioszava. S .-m:nlu-a il maso nella sua ASO :L°‘::sis»l…‘e‘;nl.l;ul'o {…_flp

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migliata di Presidio; truppeL del LooT i uB. dC OSparecchie u

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Marmo, iO,

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L'esempio che venivn Ulala nllu£rs r:lEla “e le

3autgr_l.m;, prÉ';"{%? dàiBn…t Ud‘ltàr;).xîx°moîgilruèi

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mATE…’BHFIELΑ …É ai @ Amaro Tonico.

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L'Ani Nauscati … lmln EN E EumAH [| []EliN [fl fil“l qu" T @ Îl sindaco, navy. |. Colpisca, 1…;a;îltî:' nro- perfetto ilaliano di: 0gnt; gontile MO imperante ria del Comune sig. Bro PNT POA LO a Tiposo, iSCT caua‘m…e…a nolh, x(:icc’enîfiol ifqf"rflîg{,f r omeniibzat g;,-m, ai spronato Ui pà:nfl; m \.‘m‘?ìu LE valcel Èione°5iflì ' d £ uuti.-'ÎÉib%°na“« i : Pt;%fi{!t)m;u, E e gffin.gt;ug |,illìllfl.làn:{;aàh e:_;g? ÈlgmegsnÌgg ? dell'A- leri maltina tta ilulianità!OE ' nella, perfettà ; fi proniagli ntn'r})n mg…_ consacrata ‘0& Mposo TiFnn_.‘ta.nbm Lndie , con Totervento di tutte le.au: i ts tanto - adcordato; bito. somento: p- |mMon sare e suDito AL ; ‘adut peor, iau | |Sare, j le sciagu ] Ne ; Ù caduti j sss e dei': rappresenta lapida dei nti de-# fiori sulla rate! ‘ ponra e tnilitari civili pantofo torità AI L vanti | H . della s computo so Mel intoras : re il'so” i |utudiog i Cosa LE '5nm1? e PA g.;l 11‘1\0=111 e A uua.l\?lì to, ed _A proposi andenz ‘indip gT (ip a, idove parlò pure, fra applausi, |sjatono : : ispettor daegli 1U0 ebbe Milano, in base di allonti gli'sserelti q ievi, ieri,, proprio solo,a MMa Duomao la solenne funzione u sulffrazio. socia-| | 3910 I edimentre î i-niccioni quardare canosciamo, 8 \I…\lvlmmnc’ godevo iNon fanno ns:4lì‘golmR:unn di essi l0 | ai O, Non facoiamo commanti, ‘1[ {Dv STT nssegnamento

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IL P OMAMDATE

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ni dira UU | | di bandiere nazionali ed alleate, e di fori; in00 ’ Ui fan d appioudiro a convingto vevnno PNOVARA 12. — ‘(Alursicr. Per' 1a ore16,30 di |. 4sti famto numertosi cha fanno vedere f lorno erano ‘disposti due cann-@ì e fàsci di ss compie. . l\'l'll]fi. lame e di fucili, | bandierae dalle. figlioli MAnuhe i can-(:eìlle;'e“di v.||t:;\5ll}l Pret::lnl'…x.wnuîr. g["(;'l':\l'ì?.e deliziosi OL doppi | pér Cavour piazza in Ì a n ’| i 1 |ara indolta un'adunat nÎ f : i i ® *girmi- | tegen cia sotto la inazione dell prepostiSeoTII= 10’FÌHÙ. DE i P e -/ rg À EI !L?Enm inneggiò alla vittoria @

Stabiltmenti a "flfl l[[i"flE ; l…'lfi"fl.. mmm l [fll$l[fl Ì

‘Purono inviali telegnrammi ar d o È£ÈÉ%Γ…”…'.È…… che sappiano one provvadere Neat Casà e all'on. CGappa. 7? Î Paululone povero del interessi gli suonano campane le festa, in è paese iL _ OBR E e le bandiera sventolano,

i TÀ Spggfa"tà

ua dut CUUD ,I 8i |yuone intenzioni mantesti u spetare. Ma bonò, stato |

o che Îl vaticinio dî Dnante e dî Mazzini

| ] f se(-fî"ìrlliltfli. rÎ3…-iìiìillleflgîlîî gÉTÌÎLÎÉÎÎÎ? banno É1'JÈÌÎÈ:ÈIÌ:.G intelli- …I.ìlîfiomlf" tanto noOTMOA| monelit, picool por l 1a || gpearlatte. das cittadini esultanti sfilalo del Presidio, ?.‘è?j{.”fign1;['f‘°.l}.ùgcî1…?,‘f;'…f Îl 80° i conteo di liberi dalla musica AA iît%”‘..Î'ÉS-Î'“_èf{f futura.: ivdella pargolett àflaîr:mfi‘?:u hea àîi‘iamgriìggfigî":txì.m re jenti/ phi UI folla imrmenso, RA alleato, Una LOI ella nostra città non esis iono per- | vitlovia delle armi e Morità ministro della I n

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all aulorità. vanti alle : vanti ; a. ai | 161° 1hl... Ipt.. lungo l'itinerario, Urra.. accorsa è s'à dggregata èt lettorale! ; uno | ""Ie…f.r.a' 118Ì | i cpmp-u.@ln. F £j ì 'un po"di'sbieco Îl ai | Una folla immensa che e assienava dinanzi L d 'p-\}îl per ;_:dù entusiasta !3î\;iltjl‘…fl. To L'Ò Hf£“"' Ce

sclocco e eretino diversivo tentato da - quelle

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disonorevole di rdoca forto s} ebbe una grandiosa dimostra-

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i ' t Lalnmyt-agl_\gnu Provinciale, in seduta di

senza pantofole, Hh! nol Finiamola caro.' Le

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dei £-“ \;Jnìuipìo per Patuerione dell'orario Glù- c..nlt)ar nît,un--o. F\:ìlll(!lll};

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E | soldati. l E COM che secoleggia i povero ingenue animo socialiste che obbedi- | bel Connieneltocielvil sereno ò mvislo i .suot 1m(-11, i îLv(lno Ljulg>._m-::mentu al prof. Bonfantini e al si- | 7 fulminela

Le farmacie 12 — Nel comune che dal CASALBUTTANO, le disposizion Soresina era creduta la SUum | , suo lempo abbiamo lougLo per l'orario di Chiusura el' apenturb, SIA

vaniro danneggialo da chi fa i suoi '*"°m°‘%“ì? traverse, sì sono recati sul À Porchd devona continuare 1a Jamentelo del |tipio u far gazzarra. pubblico che paga, è nuso abbondantenenteo, | Non' ca ne occupiamo. alla verità é alla Abituati & voltdro le spalle ); medicinati? E PE UEAS & i

H parrocchiale per un re peum. i Èn_ piazza Belvedere hanno poi pr}xla |° :g; piauditissimi 11 oav. Strazza, il cav. Pinetti,

‘11 sottotenente avv, Caruso, ÎL dott. Di Mar: CO, il stg. Balestra.

I Corico l è pol diretto all'altara della pa-

tulta Novara, popolo °' b….gî-fà5ì.fl“l d1(;g: arditi. 1 bravi Nellu seduta dei s asosto l'Unmune u | mune,uomini, GioNgio PI%3‘°Îiex'x'*…'î'?£f"îu":-à‘é. ‘snÈ.r Éullc.o.n fi pronun- |strate cantando gli inni patrioltici, con | rono alla vitloria, ed il sergento o là *:;î‘à?à‘ì Ja voLalo' iL à°5Llh‘…vf vl'3i?‘fj{;*“îg | ziato commasse parola. ni, decorato a 41 maesî di fronte e da due | | dur di o vergognan si' non cho bandiere Iè SO) aULOr ailo o conseggiat mune

IL iduti t Y cìîgn:ùqî ìm:înftflmg‘ît° unn.m Vile Aai d3pm;vi i

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il Governo e fallo' romiessa, nulla

sjunicinio.

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l nd d 0.Q, BHRDDNS IN R a 61BYB&H i 0h[‘JE

e Romolo NMaccarom # if gmdsvi tv v ran-

|aioni, è ricordando

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il l ? H sopraggiunse. | razione o alla gratitudine del posteri le fi- |treno che in quel momento EI . sontimento d'inx cononi orsanizzazi la presso | scopo all' Ospe idenlico | ria trasporiato e stragislina , morenie raccolto animazione Fu città pon Batti dell'antima ! 3|53:\ dale-Maggioro. ha puriato l'avr. Bernini e si'è sca- |BUTe dei Più nobili interpreti ] Quando Stato; |gliuto ‘poteri delloinduglo lo fine- | sorellà a presso i supremi Ye compane suonano a distesn, tutte coù unN'oratoria efiicavissima contro la polare. | senza attuate ad Governo il Invita” | giva sano ilfuminate, IM popotazione, ebbre/dt rie didi 4 serie ad una in seguito | Quale interventisti d’estrema, quelli della umiciali 1 di |i Gli è il Jeninismuo dei Fi indiziato eco- lmiopia e, provvidanzo i pro' dei maestri pansionali dioia, fraternizzo mella pnbbitcha piazza Col | anamiieheé i minoranza ssimasocialisti — (rascurabili per gli |Novara deliberato ora, che hanno, affrontato la diffi- | furtà in danno di vari esercenti quelle prima a | iN -analoghe ’i i i Ra ì comizio: i U soldati. attisrità d AO fi 4 ,IÉì‘lféì[%aE il 3ÈÈÉÎIQÎÀ arresia‘îtfo venne d'’anni e Îl mi- {f, a'î"t(11’1'0 ÈÈìi‘?in É:ÎHm r.;,:{,\.—,nfî%r#àg 1;1;;;1;;Èg;;;gdg uri?h'a;.:::ufim'È'"'.'i“fiî— îg ntllo…=-g'1“n “.Ì.aî-.'1fi? ifìlìD'ru.n- fiîag.‘lls\?ill'îìn‘[îll Îgns.îî…:,l? unanime lìdsfptîlì-t:lnc".‘ denza ed il" {uirore \delle ; folle opeaie ‘ì&u\‘!|E'N ; ‘ & Giuseppe. : ia piazza: dimissioni! per QUMARS jl= A CAI PA IP MIRE NATT g EQT ; 1,, GNE e i

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e, prinmio fra tutti, pudoro Rartozzi, cho dal!!'n.l%«?l-làjal ‘f.mnùx.1rn%’hip dei Martiri o psultato,

con LpaAssione e con impetaà, l'avventra della'

Pìll';l."Èl'ì'nn

dell'altro

traddaoa

consi-

lia

g|c.rnn

gliato Ì cupnrn1i-\stî…l d nen interventira,

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scuola». 1 S

cuole è cinemaiogra

Chiedeve listini e catalognì alla "° AI i ’ LH

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18 si riapriranno le scuole. 1L gior- |Îl'

MAPANOL 19 — ANSC ‘Trano ha festeggiato solennemento, 1l ganalligco dal re Ga CINA è

dura

una E';UE‘T'TÌL\ più

in

tisti, al Pqrpob0 d-_“alt«g…. a te — a Mu.\ssull}ì\

im-

SA itocaniviono eià iniziala ort 1[Èlî*î. îfiîgîàggz.nîug\“ll\..;!:1ÉÎìual‘î‘anìl.à*a;.-?; Llaìmîli

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Îl 18 ad apririe è da oredesi l-t\-qn posso Uiluingarni: 19 spuzio in questi | rature morale, Ui piazzai XX Selfembro prosota nno spettoro | ppeS0 slinspetlà izieniche ‘abbiano ennsigliata giorni è sacro, Ma voglio chs resti traccia di| Milano, che Corridoni ragioni

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(Here degli Alleati. I0 piazaa 1soldati del Pro- | alsp por 1 cineraloziazi nei Muali il donta. [rose. l'Agltatore - cadulo ' sulla Ui uonmini aa nn hi1n?o ;011'L1!3 îÈDÌ—‘G« civilo. | mente ‘tappresenti “

a a vatiala Ì COneiLIO NANE aoD:

Alle {4.30. arriva il genonnto Tamalo. co:{;:1utlrdlxlnîgu\ll\ill l'||-tra::liull1?l.…t‘:hgm_tlìlî'_:(l:ftl:\ \lxttìì :dllltl:'1là=lt_1'“lî:-

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del vnloroso uffictale Montanoari, ad.agenglte | ed Beogalto natriottica così pariecipa all'esul1] gluraimenta del giovani soldati cln!.'\mt'.ì.. vittoria, “ allo 22, dal bolcane centrato dall'Ufflcto. di l'tanza per I i iveri dètì-dnmanfl. i di viveri, Ù sono c;u-ivl;u Ne camione li In %‘î‘:f’:'”lfihf"}1'r“]f:}fql:‘\::: partiti lari pat Oderzo. ' 20na SIUT "‘{}"’“T" medicinali, ) COTCOSSIOA ia piazza, gremisce che falla

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sul iuo vibrante consenso e mi ri

getlo. ‘T'uo.

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ONCUAN t RAT NS ( Manifostazioni di !llllîll-| q favona NAA iazione | Ira Mudllati è Invaliai de vie apitia |CîL'assoc pescorno Sturla, ha calturalo nell'ultima battaglia o sponI pupebio'gridrotieo, ehe csca prega di annunciama fobe 1a riimione . già soI

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Rossi. Cesurino ! j

nza | Una lettera di Marinetti D ; , Bargamo... a.indutmanti. : pelsrirarnimento destinua | e Imnro e 14-6 - Telefono 4-871 donnane / Giacchero, n Via lana di dell'armistizio l a n degli _ naccelta la Anche dg|ll'lIm fine Atta (liscorsa, profitiò. aloquante u g& Carissimo Mussolini, _ Tuili gol | nrosogue con moltà vip A eutusiasmo invado la°tolla, u 1m, a fa aliirazza dalla giola a sì forma

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Contoa; per Lulte maotio le proposte relalive a) pro-

DALLA LIGU… È i Uffici di corrispoudenz

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arringare.lo : quello. oddi esasperata ifamigliare di di | Ui fi-t(?]'l dialirno stesso, perchò socialismo e amor vidi giustizia Pro Li hant‘ a Li l‘el asselato falle,Diù già Comitato | patria non sono termnini aniitelicì; ma |'+yanno etaerm per vittù di alire ganti, Non'as-

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a giamento noll’aiteg voca del- | iprincea ; : ’ FS Erasche. aR delle

La soltoscrizione apenta dal E‘Ì|E‘n .‘Î:‘|Pr—…l di comballenti procade nieraviglio-

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(Casa fondala nel41739 : '

Via 4. Mansonie d6 AO DSPO

la storia, oha hanno tradito là Patria e il so-

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ai ultramontano. 400 mila Liro sopo diù siale raccolte servitò a) bolscevismo consagna” amadaglia al valore. alla/ sorelia | . Cirea, o ultrao sono praannunziale. SUOUSO, S

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‘anò " d'infinita |

T meraviglioso. Sul balcone centrale del Ma- | ES : eripare È deve e di Sucidlo |Wasdione dquesto, hatto! “di “fellonia! | r gnifico. pataizao. delle poste e telegratt è e | quella data, D e SIO LE ufficiale noyva WNOCum Mù allora perebe 16 stesse ragioni non sono poompiuto' oggi dal socialisnio sposio il husto lel sevrano in mMezzo alle banpossibil: Cche monumento E' 4l tracollo del partilo, la mort ov |ue mauggiori’ |

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di ÙÌ|ÌEH['E LUOIO pEr ÎMÌBEHIÌE u

secondo, il prof. Solmaso, per delinanra il | spetta il compito di rinnovare e riaprire

tutta ‘imbandlarata e tappezzata di maAnifesti. l'sono aperto I0,senole?

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| F mam:mne mms… Mfl"fl

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a) S-‘l._lPe\r8]..{lh dei FHSGÌ .lnte-n*(;u:

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|lìlemhu .aumag|uflfl -flulîu. servilù alla Germania;

1ì giorno programma del laverto che i tempi ntovi |no 9g sì sono uperti i cinemalografi, …mmnr\ e R perchè almeno contemporaneamentà nNon sì | pongono alla demonrazie ’ d M

ÎìÀL‘ÌÈÎ'1?È'|"“Î n;(;; gio è più facile? ia e n's!m(‘îflZ'lfl}'ìl nh.1… d g @ _ii ATC Mandlere, rispartive fa. . alunni di alunne _ ln vani espiaoratori,

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Milano =Via Principe Amedeo, 5 dî 2k anni, ‘da l’urro, Anlozzi, , tribus Cormdoni /al' mu- | pjono del popolo: Filippo' ricordaroal'’regno Maso: iL nrimo per PI a a y : j filabti, 6 ai triticeristi cho la / «guerta FR LTTTTTTTRTTURTTULAUTIETIRE IA dell'Umanità, RAC URRR della guerra» non l'hanno fatta gli imboscati |PO° soldato della patria e UVVVUU T URU i H A M PRI Unione . » «sua del «Pus», 1 quall: l avrebbero fatto ripiom- |° AE amici milanest, alla NAZIONA .: F_“ABBRICA FE :

L‘ep“lemîfl. i aò dite £16 quh5î decisarnans

to (dobellata,

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CBR d{del ‘Tromba, aNA | O,eerto | POPO delta DAT e ON DOO SAA i pariato Ne e n O Co | poi Sharmo provineiaa perchò Pistio qitorla AI i otta, natamhostzaioittà so- | preseatanti potitici della Cpapenin anlico e DA sTione 6 l | menticare’il più puro ed il più fulgido canym mAsoE iL o VENNB O d

iò avventite scene grandiose di entusiasma. |a ‘doro azianespe.rsonale Là lolln delirante ha anpiauditoî vari aratort. | t0 ad assiqurare il pane ai "°Ìf"?'{‘

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b1"-evì -COIISBQ’DB' LE

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Mentre hinario SAMELAZIO Gre della gucorviltoria, r…rlì.eseì il 1_'Ì1Î-gragz.:, nostrae dellaENA Gfirmf;-riî;n %àaiflàn\_ì\ììlìft ’stro sacrificio Tferrovia, SNE NOe e

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l’uzione spiegale ù questo | .

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noil supreuo riscatlo d'I+ lrero poche del ina- | giorni hanno compiuio d’Italia. La piazzn'cm l 1mmdu-e-la..consu,c:-l azione 'alt,{s ica del 1[?Îag:zitl.?ìg.lllfl'#fg\liî. g .1nnì Sradini selva di | ialta, tanguiscotlo i loto ultini n nolla più | Prafettura e piazza

partato

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APA

ppro"r

CPRpAN

na pponunziatò nobilissime parole, ira ap- |a questt benemerit b atettat e vi‘ì"':unà ©|;a ladri possibile’ — elie siaRE di per il valore ato'nn ia ge"rîlg:’ E di Bonfantini e Ramella. | siccome non 2 PN UT ; SE credo de' gii inni de alîa “scuola la parte migliore di s e dOpo. S" orecchi. pudiohi, impiegato mezz'ora per pencor- | a1{ platisi scrogcianit. AL sìcanto : i metalli. in lire 3000 circa è poscia viversata In | avero foggiato le mirabili energie olio in questi | 11 contoo ha :’(.bes‘ìale mana .“lqr"‘“_l'i,* | smebt_we parte ; cantinaia; di nretri .di .…€È… D[… 1ra d'altro / tbntavà dillatiravatsare i © C' inutlla fare una oifra. gurgltante, À uliserta; avvilénte eflln dpr(l)m*ì_n n-p-rc«:tîaentu 41.3hher:x- AA AE AN ASTT Densieroc €l'.ùn ÎÉS—.ÉÈÈ iHichìam_m

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DIT GRAN PRECISIÙ-NE

j & MaNelle MIicin_n-z—"::._ah?_-' tomania sarà la piu A era. suo dovere — { 3‘lum"’.… lo. Non per un secondo solo ha,ces- | Lale mopumen malaltie morali del dopo guerra. Ma aoharpa iD …,'°",.O-,ef “_'°‘:'_É Manzi i f.ff }Eî-îf%t1%…mlàìisg' l?ffleîàt};}î%î?'àn'ènî—àg; "fi‘è',ìî,n DSIN miulo =i, iconie 1 duali. dopo aver dalo .ìî-° 1-n.‘ f?“,u di gridare gli svviva che feristono | fra naimanto @ PEme. 11 mezzarnd nn hannr applausi, Giusapdi studente nn delirio tro Ugo pandierail èsig, Dani, lo

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A A A " PA BM'……u nto a fl…fl]fl urgenMONuMme Po ri]Carissim re applavst fra continui parlaio PAimportan ha Prefetio o |GAT 1LQuindi, ! i contront . paeeaiit degli.;1NIà iguità adcumenti UR il portafogli dell'as ti che contenev |causd rER dil..iy. isstima tt'ed patriottic imponent pure. inni di un&_l“-lgg alla n o, ritmo raIO al TO | uasglfî\il; : lgcblî1;:g.mì a TO Hella enorma $(t)!lnenìn costo del …};..tî',lm[i …l i .-ur…n_;… ;;nel. nilevato ' ;mc)lîaî'lrln di popolo, 11 cortea, con | : neldnt. ;Lî\enzou‘;elr i

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11‘\':J't*.t'rnz1ont\ ner fa pace e par ln vittoria, sti- | versuno 1a rilgiato di macstri persionat u

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ia ii che nella uei tretre individui, politiche:‘pirettivo della Sozione herga: aa role d 1'1:1î &lflt‘i“‘1' ulti per ultimo 18. — Improvvisata ringrazio per MASSA, |‘ bel nella notte dal sa- : individui, che ver; lo vie Quei con paro/e (lomi- |ehe11° a. Consigrio e del Gi. Corrispondenti e, ringraziòo del Sindacato î gente per bene, , af- || ferite, Adiritto con la ) 1LÌ pn-r1,a{àgli Hefla af Ù rubarono dormenica' ONnsigo alla d bato M i a E BI _. i freneUna ? Prefeitura. della piazza in ; fiuiva COa Nazionale, Riccliiotti tatfo di assistenza e resistenza civile, questa ASEO dalt'%]nlonu Mazistvalo viprante papatriottismo, Ricellotti Angalo, profugo da Flume @_ abib | tante i in cui |sla d'appluusi ha salutato l Prefetto e il geai netla nustra; ' città in vin Capre’ n 6, innni | l ilti o Bti?bls'.'gcleî'u{,ìî:' 'e!tìteerlîv".’l:‘llutxtlllqgmflìn:?:up.(nlseamà‘i’. noscenza delle doulorosissime condizion i, u | Neralo Comandanto la, Divisione. d

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in casa del Serioli, in via Barozzi 4. predgati Sono

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ia guerra- a s8eL| : di AI y3 N ieri, I ur banchetlo D FE s là offerto eIî -flhîîl ii S1 i b ): î'îirzlifudiî i 1 -; È])Îftîfi?accî | rl-u‘lupin…>:onì‘ soldati, commossi, Nev

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Con simpatico ‘gesto il Direttore del Cova 'èf…{à“ …i'î,ìj%‘ìf‘jfiè‘:;…??,fiî’à"“fl; ‘]1;’f’ì‘;h‘ìc_.at"[fl‘“

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| Serloli, venne consegnata una bambina, stala trovata i’ piazzale Loreto, di circa 3 anoscarpe ni,Ovestita colm" marrone, o ? gu Ri calzando i

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Liberati seftosnrizione Pro quarda'dî 1jtedl, o, dapa aver lelta, t0 M ‘ La EN I: | I 1N o Îl male fulto con là loro lunga essen s S TO | iAD ., | guaha gli che assenza anndi, quattro di z ì lissale, 1OA M PU A CIVIDATE AL PIANO, (Bergamo), 12 -- “A | conseguenze alle normo È'ÎÈ".'EH sen 'ÈÉ“LIHBÈIB @i e 07 80. AY 6 Quargo. j di leministi di bolscevich il titolo dagnalo | di così saprò come pensar 10 i, SE: Der Vari. sono, Ma almeno e orari 224 le norme che loro capo valore |14 patlo di avere i,per celabrato eiLmanl!eievi , degni è si Plano al giolitliuni cividate 1919. mMapgio / farmacio, sulle legge della imponaent una con del fiE‘“ d’Italia — © - C— | sa quelle maledette pantofole!... da loro non a dissimile a, Gambarolt o |)ayvocato dichiarar u abbo anehe come ie, Ì obblizutor i ri Una bimba smàrr,ita : L Stazione. Inaggio $2 responso Uno qualunque ocortan è partità dalla seda del Gomiuato | ip : Consiglio di Stalo con / Un sotto nessun punto di vis{a. Inveca tre o quatdi mobilitazione civile. e dopo aver percorso |1916, perchè non si provvede ? rap16, àl ore” alle scorsa, Domenica | con i vessilli, per sirade pello dei. vigili del '\-‘}[.L ';\galfi'[-la‘î}…,e'?àlt?f É';;ìEl e ia del Gamune. si è diretto alla chtesa | perchè chi aseguisce gli ondini dati deve tro centinaia di loro, l o ' di diotro del Muniaervizio Holturno si sano, riscontrate vario

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di proporre al Consiglio oggi ha dellberato Stano fanno. d non.st ai funno | ipolusioni ra da1L SeE dottienica o diufficiali GiR o lo-stanziamentodi L: 200.000 a favore della | # PSET OT famma ALS della : l'esercizio 7ES0 | per doPretetto sentissero -dal bitito | gocialisti i i OS migli shyo a sia ché davanti aonstatare (dobbiamo parò Oria n D …u An !lzi L È i ;m a -delle ferre liberate. . Nella plazza del DPuomo, day L :1gèr1u Éh intenvenipe in corpo, come ammenda | pure pantofjolaie. O prima d ,wm}c. c; “U popolazion

;g;ogzitflgàìl E“À%J;?;}'.:, Il}fl\‘ ggg-g | CGTOPpPals

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ai tùu----7g:: %’ DA E e e tagliato la d ritirata i a un intero DE aa comando, aa KP inifarmactbti, prainieri» ® ATOglesETrA ni speculazio le . Contro ordine d'Armata. corpo. saguente Uel ... A Cisenestone d ciubil DAO D 1 = OO 13 v C s& LL ONE SAVONA PA | SMEIG io finanziaria w a Tielvsaiaamen moralo Rjr1a:*:-onr* :.—,ÌÎLÌÈ;'ÎÈ…Î? 1. SIA giorno: del | ne LT I RL topta idel' papoli democratici, oulminota bestiame . molto carichi, treni o 3 Botlino; peri Savona n : gIUOIO JE À o 205 |_SANUNAA, Stadello : Approvazione s 19182 : Da d | iura vesponsablile del con- all L 'ottobra - MILANO. Va 0efii (Pass. Centrale 2} ,-:\!.ls-a’lrîlàlln a. SA :

viene viconvanata ; UE SNC RA ni Anr d. | spesa AN

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dove erano in attesa oltre- 50 mila / $corta, a venti chilometri dagli altri +ré| parti, t.ul_-‘i fuorì delle nestre blindate’cor) i pugno, e armati d'orgoglio lta-

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ii | | dela" grazida, bari ' S L 'AgiIarali i gianponesi» che: portavano, |compresi . diP un delegato e la fierezza z aiîa - PuturiAv : ! dierine del $ol Levante, t 14 vutole PIACENZA ullmo le ridendò squardava sta LE : sempre. h per esultante. mOrtt ù H “i : : 14. — I 8, Girolamo è udicol: | Ana folla IACENZA W I : hanno pariato 1’ ing. sporchè di Capòretto! è : E -del Sacro Cuore che | - ROVIGO, 12 — lerh, genolliaco del re, là | legio ditelto dalle suora di' straripante cuore col abbraccio "Ti prodella pe. \Gionalo Fassio, presidenta del camitato manitoslazione assunse 11° carattare ‘di une | «fu senipro OnOPrato déùla fiducia ©della cittalmotore, ed il sindato di Savona che hajlgioia gridando Viva il Po,mm d'Ttatia? guoteosi, Tutta la città e mollissimo po- | nevolenza d) moltissime famiglie ‘ <AP, e è I ai di ri la a del- | letto la fà Ib |e della previncia»,e clhio è fMequentato, F_T MARINETEI rai delia provincia vi nanno parteotpato. ÉJfgglîgàyaflamento._ ambedue ‘; càg…:…;;':à Sedel figlie re dalle f.'_1t:r&::lk1 gioruali dei tri-./ta idi selva vera una con …î…‘g….-… É,l—‘{l'ùf,. ’ 5 e P i i U " polori. stilando pier le vio principali e/ per le |natore Fabri, menbrd del' Fascio senaàtoriale

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ia _ d t0 aggiungo 1l socialismo tedesco

della, formula {che Trattenimenti per | Mutilati o | dalle figlie di distinti uficiali, come il Po- | . Per Ja fowmai infelice | È£‘zî; SIANdA, ualia vittorio F:manuele,0oMFinzi OttoA GoNra, lunedì, al Padigliope repubblicani o a fenente colonnello cav. Bouzzi, comandante | a] Popolo»), figlia det |in fondo è quella proposta dalla « Gazzetta e ‘dalla' lnggia yaunicipale perlarono, frene- | ]eso ed il conte Avogadro, 6 datla e -le organiz-|

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: riedunazionae dei: mutilati, : menie agpianditi, il nostro _ prefetto ven 4_' lenghi zazioni operaie interventiste non hanno par- ne trattenimento dal beneme geniale un la' a deidei reali carabinieMA AA datoper indin l Mag- || Parma' “ian, cap. cap. Rondina, i mubilati tor Cian, ' ore a Martini, Diretirica delle donvittrivi ‘trombettt. ia fascicol “fglî, Oguiin Cormnalio prot. al corieo, | rito media esterné è suor Annita Pessina iecipato ufficialmente con handiera entn ed avvincere seppe a. la sera seguì nn grando gne33flfilò Y 10 soubla dell’artà.su de-|no sia sacra, unione famosa la e, i gi’capisc iN eeligione subr lanazia.” che zeatro, gremito, a banaficio dei mutilati, Col |i” Arezzo,

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iio3u;':llngîf;fll)l'x:'î:-‘gî;:hè]‘ìgUìàifà‘aî"‘lnll'»;îìî'blèl‘ìi‘l ÎLNO L'opportunismo delle autorità superiorjiche tutti gli equipasgi dei piroscafi alleati, |liano e di odio-schifo per l grugno au-

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ENiendo un if |sano in second CUA: e, accogl o alle, il Governo cAùsue & vero i ia nodzi e IN a ‘dell'amniatizio Gon a lartidal À i a) GOve ai im si ehiusaro Intti gli uiflor pubblici | w Ver ‘;f' sesta siornata, coloro che hanno osteggiata|scitissimo di Vittorio Emanuele MIL; dall'altro

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rs pra te- giuochi DOUT I Sn'”‘l [ - MHSWÎÎÎ : lfl38l:llì S BI‘BIRIIIIÎ T W333 "sllì SIÌBÉÎHÎÌ sollat. bravi-ili: dei nostri brillantemen |sissmarte ildopubblico in una eonfusione d'idee; . : |riproducen _ spito- |i genarando di. «tale, Ifi‘°' figlia. bandiera offertà dalla1 Ct { gania. %wsìmna=‘-"t]l%î'.îa | ,mj;;… CH | tgx._:fu}spe:tge srognata iDE del Regho» prefettodi.essare. Levico Tedartiia Rii ia acciaio rapia Ae Sceno comiche estlarantisalima; “p n aa sligio a AI PE { Phis. degli Ministaro dfn] “ gonerate e : i l rappresehtan la ia ME ‘n notata ed an;f:'inud! MN sunpra, vivaento festeggiato. per il passato, sî tento di preparardlcome., che questi patticolari’ si comoseano. |° Cotha = ù : @3 con iîîahllîél..*as dolla legg sonialista del con | fi nsetto _ LA , sd « nisu puetra nostra della storia ana denunpubbliche mio dalla mesi nong r di Ifemanfrio IPAFI | "”._rf‘.“'ò.‘F'?"' Contairma e qnello nedaalia _ Nesson |delphini»; Oberdan, gli ercì che volaritaria. | L : . _ commemorativa tu doplomta pubblicamento aî onp. Ron- | ia iL Governo non ha anieora preso | À : i meda_gha Una Arnelle ' e Setbia u i in aa immolarono di a manta | d pri che , igtituto; P ; vontro questo a Di1 ‘quale ta ghi, del | orovvedimen l'assenaa ii ge%taggfl%lg' |&%MÉ£ %ge?fiìèlà?'sà Per celebrare "il {rlonta Hele armi " nosîre. Caporetto lia carcnto di avvelona. H opo iose S delle angosc a ; ntisti ‘masgi i ne,llî.llgli interve Società. A4nonima -n AA nT j0i del nonola, È'Oen]d& d i ia $ là Stabitimertòo Tohnson ha coniato una .9.Tl.'!lt'loy % o gi915 , | $G Mani: del e alle Fa aderi, iornai iE 0 non, i , 45006 @0_… : iRovigo Lire a le o ] ioi Capita essend — educatr P iE . © U- | bulino e a rx. re l'enima delle fture ritrattocisore ‘. h i1 dell’in ia, Dadovita N madagl un letoalessa SE'IIÎ a Ppas' |Lae Fare. E Enrico i e o gli erci+_ della s a. Tinea.g JTnvec amente ” OIT ? : reI _

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Dal racconto di due profughi del Manda-|

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di Feltre, arrivali, a Piacenzi.. Caro Papolo d'Hatiap " $ di avere assaporato. | Mentre 1 È"Èfi‘l'i'« della forca e i dbfla“£:"fil*£pu-: in questi glorni, dopo:

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por 12 mesi le delizie del governo maledetto. |tenza si stanno sygretolando, e per sompre,

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— Poichè ho sentito malli dubitare della sotto i colpi del loro destino inesorabile; mMen-

gli Aosburzo e gli Honenzolwe rn -scompatoverità, o7credera enormémento ‘esagerate l0 ro Sono pessati quatiro aoni me le «fuci-, cerulea, pieno della nostalgia silenziosa delH)descrizioni di Frascaroli, Civinini, Garinei no ignominibiamente dalla 1or0. sconni _ Un sintomatico rinvio. . : ‘ sanguinata, e il dirito calpestando e sol-| i migliorì, tuiti i più gio- sul giornali «Corrisre della Serah» e «SC00- Iocando la forza pruta;stamantre na del rinnegati » è ancora quella. Picchia, l’Adriatico; tutti lalpa della del Consiglio Provinciale di Cuneo <anta, stram | aledice allegra, alla "1nis eria vaniî, tutti’i più audaci, vanivano a braccia i0», i0, che° 12 mosi (dodici secoli) lio pas- Libertà di tutto 1l mondo sta sorgendo. sul-

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SET i @ $g N € _ alla ricchezza, ai gode il rugglhio divo- aperte, carichi di primavera, a spanderepracoin sato sotto la sferza del furoci aguzzini nel l'orizzonte ancor rosso di sanguae irmevuliu: “ TORINO 44. — Mi occupai di De Giovanni: a ’i mio paese di Husche di Casio Maggiore © la Vittoria delle nostra armi è la Festa di|bisogna che . oggi parli di Giolitti. “ tutta le genti lipere, permettimi ahe Lkinci dalJ! (Mandamento di Keltre), tengo a dichiarare, Un gran brutluw. Mmestiere quello del eronista | Suoi giorni scomunirati, a prepara cont!IA [ IN | & i sul mio onore essere quelle descrizioni moi- la tue pagine, che seppera così fane condur- che deve soffermarsi su argomenti aughe inuo fag:rama di. difesa..e 'di offesa per 1a ro fede, l Ed allora 1a terribile fucina rugghiava, to, ma 'molto al di sotto della cruda verità. ra alla meta luminosa, il niio dgrlflo di givia, è più grande e più forte di ma stesso. h5atl:a_g].le ;uture. Dopo quattro anni Ja casa Passava dili quali le persone per bene rifuggono” iorFuronoi germanici quelli che al momen- che sopra il nosiro capo il vento buio E' il grido di chi ha vissuto var tre anni ta dell’invasione iniziarono sistematicamen-| in mezzo ai soldati d'Italta, di cui cono‘.1,9'1.‘_ ___1Î?ggqlq è 'fln‘_1ì-“îmla;ta..- si sale ancora &l- della sirada. T ciottoli tempestavano suli’a teè con metodo ‘il saccheggio delle città © . - , Ga UAA e precauzioni prollatuicne Ut. tutto l’eroisimo e tutto il martirio; è il CUsO, prel'LiO ” Uv Siguvuo ULIUL la redazione sempre per la solita scalettà, , finesire. La iorma dei «Iedeli» "ci urlava dei paesi asportando tutto ciò che vi era di sce_ '%;1;’l.àìa di chi ha sempre combatiuto ogni s °5iaTORINO, 18. — Giunge notizia della morte sbucando nella solita ringhieretta popola-’ dalibiio; Le penne sparivano. Luccicav AL Uituart e sss Vivu, ViIVO uitirrado Lutto, sul caricato venne che ano. meglio jul campo del giovane Vinceonzo Contratti. nino di e buono e selqgre presiubbie del CoOLsS LO provirtle pa; da É si .9t11%: sempre ammirare 10 Spet- Ja -rivoltelle © la can.ions é fatto immediatamente partire; Îl Col cuore e la mente fssi agli eroi caduti’) } i Luueo, redazione ? i

ralore delle-sus rotti, se De infischia dei questà @ucine di rinnegati il fuoco della . lo-

jinceaa0 Gontpatfi della “Seren'ssima,-

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balzava al suo degli eroi della e«Serenissiuna», caduto 1l 27 . resto venne predato dagli austro-ungheresi gloriosamente ed a qualli glomolamente 14meecco! Uno ‘solo ©, quello che loryo non serviva, venne porta- Sti, duttà sacrificatisi per l srande e comu-| QUu4tuo non sì immagiuara che quel bene- cttobre durante il bombardamento aereo dei . ne ideale grido e foria:; Vanga la Granle deto Liaz uvrenpe ru ia lesta i esciuio ponti della Livenza. g L Ì bro dicarrettie di rotoli di carta, e — spor: un compagno solo, manca,; oggi ed è cailuto| to sulla. strada è distrutto. Io, del mio al- Società delle Nazioni: Viva la IMiertà e lTa UUSFiaO, L Saxguur Qiuua ANEv LO OGRLO Era uo'anmna ardente d savro Cniusiasmo. gendo la itesta: — si può ricevera ancora ira, veramente in combatti tacolo mB'l'g*î.[-l,g-l_lf?fsra d:1m|| cortiletto. ingo m; di combatlltimento, Ah, . pasto

mento lasdti. Gaeta bergo, potei salvare,.. tre misere sedie Totie giustizia umana!

e pru-: - della paglia! Ra ‘sfugpitoral- no" Serrani. Era il. più It1*afliîfl!ì.i!lò-"î@ iî @'ùl All'momento ‘della liberazione, molte clt2 —m!lttf? Αa'°°. e;îu…hîj pmie…ìe l& inani iiffebfoo se/di pune:s bravts massaia piitetdbi Crinpegati».i 11 nostro Pirazzoli & tadine e nialti paesi potlerono, a prima vitappezzata signorilmente di culce, sì pusso- linca, dopo quattro sta, sembrare inlatti o poco danneggiati a1 anni di

guérro; Fasci

| er +L 1a Confedat l suv CLonsigo Provinciaie é le S0& prauticue d su LUve. AyVvI6ENE

Ù Zona di guerra, 12 novenibro 1918

Antanio Paganint

Al padre, a Luigi Contraiti, Dosiro illusira -

Cue gli 14auani Suvuiguo di Sduvòà ragivue u USTC CUSuIIZIOLUVLI , Ua pesa Cu AVVISLUE ' Cnhe Lullo 1L paest SL CONMLUIUOVE, S1 Calta: CO inlegzia ala suwbepiLosa vicuria. Cupue Deli-

I beni nemici

uostri liberatori. Ma a tulte le case invece,|-

Era già staio decorato di medaglia d'argento. ' compagno, colpito nel più sacro affetlo e PUur -

orsogliosa del sacrifizio; all'artista elettissiuno ' professore . della. nostra, Accadermia Alberlina, °

cHe alnuopt 4 Consuslio proviguise di Clis vadano i sensi della ù cordiale simmipatia del- | Afussolini, | ' SUMO o0 trovaro sempra due o tre fattorini ad- lo è ancora a L A lassù dal SMaggio del OE 1915; imancano ! R AOI Je porte, i pavimenti e le finestre E'Egregio urgenta, è indispensabile ricominciare | mneo IL 74 ‘avreooe dovutu 1naiunlesi.re Ua Cer- la. sezione torinesa dell'Unione Sordialista lLadjormentali che si- alutano -amorosamente à Chiavolini, Rbcca, BonserviziN ‘archè tutto fu bruciato dai vandali. In molè Rossi sono Ì subito la campagna per l confisca dei beni La soadisfazione ed inviare dquei Liu {6tegram- liana. ov sentire il campanello dei redattori, e Gssinio case, entrando ed alzando gli occhi tedesohi in Ialia. In questo manmento più che. IM Ce somo di rito. Ùn vero gualo. ancora lontani, ‘dispersi nel magnificor iu1ie{la seconda salù, sì possono rivedere asi vede il ciala... Non san rimaste chae lo niu- mai, abbiamo diritto di tfenero la testa al-! Padrom Gioiuti uon ci peusa su due vore ‘ Pro Fiume italiana multo suscitàlo anche dalla loro tenace ed ra. Non è come se vi fosse passato l’incen- tà, fieri della nostra vilforia, ma consci an- 6 docide, puramente è selmpinwenente di y cora i soliti. tavoli della ‘ecronaca, i soliti impetuosa opera; tutti quelli che ora lavo- dio? Ma almeno il fuoco purifica. I 'lanzi- cha dei nostri diritti. d Îl primo è quello di viare 1[ Consiguo al 21,; uella speranza che ne. Iì solenna CGominio indeto dall'Unione So»" compagnuisdiì lavoro, la stessa lampadina 4il loro &sssre noi padroni in casa nostra. ©O voglia:! frattempo 1 boltori nazionali siano sopiti ed cialista dal Partito Repubblicano, dalla Demor ì di-quaitro anni fa, e lo stesso /caminelto sen. rano.;intorno ai mantici, agli incudini e al Yenecehi, invece, vi hanno lasciato DO0 che tra sel mesi qualche vigcido boche Ggli possa cavarsela senza Jodé ma comi poca crazia sodiale fedenta e dall'Unione lavoratori i UE ferro della nuova

battaglia,

sono passati at- P za fuoco. Quelle che non sittrovano mai sono le penre e le cartelle da scrivere. Pro- Èuîîîîfl s:à…î…îîîî"’ £:;,à?ììî£ 1;@;:flm @r;—l:l};r.

) i i ; ne votato il soguente ordine ' aa UOT è tulio. Siccomme padron Giolitii e [ù per acclamazio s : giorno: del rocia: pesuntissimi lavo- mento, ehe ME a seqfu-esfîllé.èfrîî'“-aìî'è?uns.‘è?@*;.} Sv #a l0 SbEsSO, pEér Mascoudere lL vinvio convocati a comizio, ri- : torinesi, Gitladini «I SUANUHLIOSO riuurre ai GUCCO, UVGLUO aU o puro? intatio e/ di serbare/ permessofiafo n7, iaMussolini, ab- Caro n bondanza, bondanza, multe e vimento, prigione. percosse «Tuttin in doveialle trompe, e nonm dor- Cha esso era sualo aeciso' Uatuoido du prese confermano solennemente i sacrosanti dirità: tero Tavorare; Ho visto un'medico di\65 anMiamo sugli allorit Risvegliamoci | a questo Ua UEL Lolsizito Proviuciale \GloLU). con d'Italia su la città di Fiume italianissima perESO aON ” |'gno silenzioso non tornerà mai più, “ : posizione geagrafica, strategica, economica; l'. Gino Rocen, biondo come un angelo in- | Ma il suo posto è là. Nessuno @Î,àîm occu- ni tirare per molto tempo un carretto di Del sole, tanto atteso, e cerchiamo che là ber- la, Leputazione. lezza e la fortuna d’Italia fioriscano solamen- | AA — La Depulazio- falianissima di storia, di lingua e di cuore, @ i ghiaia | | i E i due perÙche di gambe che | perà. tiocente, ma con Ci davano un etto di farina al giorno! che te. per noi. Nessun barharo ce le deve avve- ne provinciale ha saputo del rinvio quaddo danno maéndato nî loro delegati perchè la voce sembravanali o fuori. di posto,. sedeva semr | E quando là fucina riavrà ancora Î suoi facevamo bollire con una manciata d'erba lenare. 1 vinti paghino. Per non più risorgere. quesio era di -pubblica ragione. torinesa gitnga . Qui -dovrei comunciare a dire tutto il mmio scrta dall'anima del popolo ! Dev.mo. Tenari.

Pre al primo ftayolo, pregando per l'amor di | giovani artieri dalle mani prodi e dal mg;n in una !l£}lo chenon'glisi avvicirasse iroppo perché | to duro; quando tuiti saranno tornati e H ;

dveva fra le mani le Farfolle: ona comme-| elamore del lavoro si spanderà ancora per

ilifaria,

nlîa?jîs…n.quhfiìggìaù ‘1E‘15'nuîlf?'.îmam%" gA mrlî j

grande pignatta. Niente sale e nién-| to. . Qualche maerrima, di quello ggiose, vedendò morir d'ine-)

i

i banmbini, si- presentava presso un

i

: a vhi oggi presiede ai destini della più grande

ER RA

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VOCI DEL PUBBLICO - " voglio drrabbiarmi e 1 wascrivo dquanto al pensierà. GT

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‘proposito surive oggi la Gaszettà del Popdlo.

dia chernon è"imeora finitarma chercisd.già| lo piazza;e la piazza sarà qui col suo pro- comando a reclamare. « Avete famd? ) gato dei grandi’dispiaceri come-tutte le.com. |.fumo di polvere e di sole, e noi suremo in chitedevano ldro — « mangiate |

“Nel'ora dell’esultanza sarebba ingeneroso criminare contro coioro che hanuo tentato di

anedia ituliane. Con fla/scusa delle farfalle | piazza .col nostro malvagio ador d'inchio- binim — Onvure: « F vostri fipli 6iàqt:npnì fa- l Î"H[M figfifi ÈEMMHH&"&HÈB]EM& arrestare l'ascesa d'IHalia one stata che one d’’anre espiazi Gelttateli dalla'finestra ». 1 quegti ‘era-| &Hmstriaoa quella la maggio coslaro |diì non aver assanorato la gioia èdivina ha | Come abbiamo già &v ulo occasi Gino Rocca pon ci perigetteva mai di aprir- | stro e di passione, quest'ultimo compagno nié? no ufficiali ‘ «superiori». i | Cauristino pirettore, nunziare, la Banca Ita liana di Sconto ha iatto sussultare | guori degii italiani: e sia [ i fl @mit(" ®"L C].lilîf’fi@d:'gfll i pt_»,’i]_‘fij$htìt,:} die- noshro, CQ(ÙUS@,IÈ IÎI.ÉÉÈH-W |JJÌW[:JJ'@, rflp,;;*i‘fl…iI così che molli genitori pennor, vedersi] Laggo. il gi comrasnlo al singolaro “par col concorso della York

Ib loro più terribile condanna, da cui stabilito a New di frartichi, e di portargli via le rosire pen | come vivo, al suo posto, riprenderi, nelle movir dj fama solto gli aocchi i propri figlio.|stica 0 detla sithiulata cessione della flouta dquesta Guaranty Trusi C.°, una sua sutcursale Hu. non lissalva. cerlamente 107 sfoggio, a. parole; popolo jugosirva. “Non di patriottismo.... postumo, 11° } { Mani la peuna, © ci dirù, como pruna, sol- ‘4ti l ' mandarnno via di casa, d'cercarsi| SUStriaco-ungherese al POO e aO DT y (onorma, sotto la ragione sociale: di voler pirare tanto in: s0 |tunto ad aveér riguardo u ciù I"h‘3 &

Ho visto parecchi di-questi Mitendo la ragione

A fe-.da mangikro. so dqu: L ridendo: — Avyanti, rinpogati! Siete una i quul-| WOo ad un argomento clhie non ha senso co-| IOO n*-3fl%-**fivgiîe provinciale di Cuneo | “ ITALIAN DISCOUNT & TRUST C.° » IAST E EEE o SAN tanto audace ‘di sfidare il' perlieolo si ritro- "de e una bandiera, r nlune Immagino che nel dirifto” internazioMI a.i ? : 0 i ; : ’ ) : esaltare În na i sì doinanda se proprio ax che con , ad in un prato, AB vsr{-—&lîî’ d1flda_t £fl“‘*"“' non sia IWÈ‘£V;& essere nullo ciò 0he nel di Yaya; sUbito soilo a una tempesta di cour-lìqîìligìîfîuprfa,.UÎ-,-,'.EÉÎÎÉ lcon un capitale }_l'].tf![';lîl'1%l.l‘%f.‘; -Wmfi=mmfmî? quelle | tarsi, e non svegliarsi piùl S risery 250.000 ; i ribbo Lirvato e in quello commenciale è sa- delle nostra armi debba egsere l'uomo che ap-| lari ‘900.000 — più dollari Arturo KRossato. plets i che facevano retrocedere sternulando Un capitano è entrato” umn i giorno in una crosanto. ‘Pumi saipplamo che le alienazioni comincerà le sue operazioni I più di un ff’ì ÌP%É}W\F!@& 1M"Ì—Îgghfi'm-{qj'mî" 4É!fii‘(*e%*'u‘£%tîi'{fi'aìì a punto perchè non aveva fede if essa propugnò |1a/ quale da = |stanza ove giaceva infermo i : LA ' | moese corrente. del «parecchioa come ubpaurmmisteriosamente sue:- 6

anno un

inplacabile, Portava perfino una polliccia. | Al ' tavolo di fronte, invece, leumpestavar|

povero

vecchio. «Quella slanza mi t0 nel neriodo

B<I.l')l

prenaratorio del fallimento, Éΰ negoziazione’

sSteti Uniti e segnati-, cha rimarrà fissa nel- | Come è noto, negli DGi a staR ai AITLO a aONBpDOD E IL voire (felice espressione di New vork, le leg‘g'l-‘ £|-;-;È-.fll l'udirono bollata con " di- | mente nello stato

ANO n pPYero NAcpTO. QNET aZO

OLI a SSe il capitano ai suoi sgher o a giudizio di hpncarotfa fraudolenta. Ora ‘i_'n'trî..lfùl%n.h%z di ' sqellate dalla finestra quella una grande Bnan ia flotta agli jugoslavi trovavasi nello! stato che di banca in materia accordano come Companies alle ‘Trusi l Una. Menoranda o ‘=.(…;;m.‘stghw‘ d'azione cercò di || fipertà appuntodell'uomo proviucialesorata), 9 i sold&ti, non diru più umari lAustria e Pimgpleria. nel momento di codera Èî Bîn…Nnm

lutto. il giorno Alessandro Giuliari e ino di Belsito. Giuliani sempre' col si-"

Vuu ii e .aC ia UUv OO nforse’ineno feroci del loro comandante, por-| eì di fallimernto dichiarato: quindi è iTcorte il'povero vec-/T'tà n _ donazione e, sarebbe copreo. di frode| garo ix boceca e con un «tutti qui; tulti-qui l livica U LL LAUULO i rue Uo L u0 ia tarono invece giù sulla a

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mentre è limitata da misura

|la suddetta, Tslituti di | estrittive T attività degli altri quella 1915 giugno nel che dimenticare può piassetsbtiati, CI 1Uv] UDD e _Nl» «EM_Î_'G}'!L'-!-QQSÈÈ- chio, «in camitian, è 1à lo lasciarono. Era chi in quelle coldizioni l’accettasse o volesse si «Non delle . speciale, modo ‘in e; ‘Cradito;’ sorridenti a Mimi» che buttava dentro an- SUvluicc UEN COLICEZiONE TENIMAZSIO fer mosira di pradirlia EB d'inverno. Dopo' poche ‘ore erà' morto! | | ro la, manifestazione augurale di. quel con- succursali di bhanche estere stabilile a Nw “

a e faveva imbes ia- L aa UCYO Qulesae UMET Sustlude Uo

chée nei falti d

IL 73 per cento delle donne, dai 10! anni ii sU, sneci@ n i dovettaro su-|

u L live i ia lavoratori »» della sala più lon ana; u0 Sseuso W salutelue

Dire T'estremo ollrag5 gio. M

fi csu 1L sanOSv uu L uuIOlUSa aul L.re cuio Fi SUNO] peLOLE ol s ota DL ciulle saranno

“Giacomo di Belsito inveca sempre {ranquil-

lo, sempre pronto a inettere la sua paro.ina Diiesvire quer seuso di Svmuisiadiulle, è LO tranquilla nelle teinpestose diseussiuni,, sem. P per u provuciuilu ueL riseuoaleALi o delie

pre inquielo e sempre pacifico. come ‘un | uuluavciose broteste.

s

sima, e che godeva

:

ridotta

a deiA

Con _ l'animo esultante i i c-. legalmente Vork, le quali non possono Aff.mo L, F. pe Manistris | discorsi qualunque asocenno di oMmagrci e le locale a clientel della proi delia deposit ospite i reala, cettare fumiglia a alla ed i Re RS digli i vincia:; — che Del 1917 pronunciò il famoso cui operazioni di sconto sono pure alquunio UME s ai | discorso in oui um siudicae uon cartamente ostacolate. ; Caro Popalo d'Italia, Sospetto, Benedetto Croce, vide il fomile; di Mossa appunto dal desiderio di poter tralî

: Le colonie austriache...

’ conoséenza, one-|

llissima ragazza di u

ÌIIWÎW'M AB

nell’esercità e di asitazioni sciaen- tare i1ridistiniamente tutte - la opefazioni di florida sulule, è ora) ‘ Sarabbe una cosa giusta ed un eran hene ‘i stanchezza rale nel Paese: — che dopo Caporteto, quando tanto con l’importante e florida co-

colle uecchiaie Vvuote..

banca,

|jehe _ Je colonie della dGermania andassero a

‘tutto i1 popolo, sull’incitamento del Ra, considi New York, quanto can la. Îl pesopporimrono Nazioni, Profitio delle Ben più terrificanti delle nostre — se ciò|riglioso gravame dellache guerra, più povere e derava viltà ogni recriminazione, non trovavii jonia italiana ;.Î;…g,;, a rono le condizioni dei «pro-| clientela della madre patria, la Banca Itandizio) P lOgua, e LULO mueno L Ludara u è possibile D i. piccole. lo accarezzi. Belsito ’aspetta, come qualtrc Sarebhe questo. dopniumente’ giil- un' nobile sfangio, ina soltanto 1a minaccia per | { jiana di Sconto, col suo ben noto spirito, avito]| sto, perchè VInelllterra e gli Stati anche noi, dbbiamo : uni fa, ] nubblica. Ma la vorre n | S S a tueno ul a LT _ +Ferci RE iti go- 16 responsabilità del pessato e doll'avvenite: |3 “. TO s i ànm e ; %a… m!gîmî@ CO -î”…à 1.ÈùîeA ilunauo; è ci08 Nun ublunc seeio lulta a profughi. Erano quelli che dovette-'no nazioni imniense e ricche a non bapno —che ancora 11€1‘-'552@-133h3 del 1913, Fflàpafinr‘tîfir‘ L DGCON AA IA e Pglrfeî'tflnjlentîl Ltflîìîbi;l i buona lingua italiana, o alle sel’ del poime- | supeucellie Ueuezza UEne duuzio della 88 1r9nostri abbandonare le loro case sulla linea del 1isogno d? colanie. Poi le nnzioni se, che falto ogni sforzo per impedire the il

buon galto soriano che non trova mai chi |

iggio,

t0 non crevuo che IL bucn Zanardi di Bo-

Gonsirlio | delle condizioni dell’'anibiente, H / 0ato ”Îf O

: l i d SEA e A quiuticiua j Fa ùu uitvpre NI QR N fuodo. .E Neî IE a z Àli apbiamo Prima, impossibile,. v E I | conua AT ULMO I scvi5u. li iupisubito primi tempi! | aitutati hanno 0 Îisunnlizio queslo v e . dano sono:i | A din} | 2i M°“{° Aassoe P"f!i“f3““' l ea aa g s af i LI P ordine’ P uT delSAziornd r PA SIS i_,;' i h in 1à, dopo là cronaca, c'è ancora la ! Creao uybmdi che abianoiorrito cd eucé. un poco, ma poi non lo polemmo piti, Per- a 1° Francia NA subilo Lin : CI UR M OE AOSC IPATE i llaf {SEA York ;(Icapi'tnle-‘ i

sala della redazione. Dovrebbe essere in

oro| duto im mubmnteso zelo uisparte, couoro Ce

furono in .%vga.nfifiù@hmpa;j esaurite le nc \ ca,/ con

francese. Ma non abbiamo mai avuto il| iriotuswmo, ladove si souo ripelule uelle a- mollo iti tavoli nudi e i solitiCi sono redattori. jei i so-!cchtràri invece, ‘Questi’ di twasformarla. Égm'?@a

@ la sile conseguenze, ma la Fran- |Silon W1ÌÈÈq u U

pericolo l fiuto dei cani poliziotti che maloa eni pil di 1ii e ovara eì n di D) M POI CHO

Poros E- NAbDE voglianolan. vaniretl/acquol. reSif AP

jelle case, sili

stiti- Non elegantemente, forse, come sareb-| gmento del per.colo s

bae milionari, vere sadcrosanto e mMuiscutiuniie; E stretto RRR dovere LEdiMZ ESEN Oma abbastan-| E Ua AA O RE E A e SEOCO IS SO N RE i

colle |no, di trobte

a Zanzibar. ' Al a gampe, i predatori scavavano, e trovavano merunm: al Relzio il Fogo;

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Pacifico; Rimangono an-

le Colonie: del Sud africa Ocridentale

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l Gianponesi)., Queste la potrehbero.

6 Cf sjùrora vin-

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dividersi

Lodouîno sanetit EA : Wfl‘ilfimsàì-i.….mè--@-ì: L = b@=ga,;mn eT flf@l SOTR una al giorno senza| M'*-ÈSO ne scriveva Bonservizi & 7 u PO l vel'unico o OLI NaIDOO C ONR eE E TaN E R E R ia : indossai ‘ ) d fe i n | ‘nî e n |i nessuna pietà e poi chiudendolo ferocemen-/ r nn((5 fino a qualche te ASCOSLO MTT CAO o ' te sotto chiave dichiarava con un cinismo) — La sconflla del ’ nn 1i ni I tino e f ti sirca ì=tmtîî’*î—‘aiì;ftifi»fî:*‘? ìèi tlî:%nifl" MHE E‘“Flfl&fl m M…] llm flfl8"'i ; stepi, ‘ Lrin- S eampo dellidnore, mentrosarillevn allalle Imetri i) MON nE SRItENndO Lmar solenne e cha nessu1 che” facevarimpressione:ra Unar volta o lal-1 tatto ira. vebranoo laglion,. ENomc'era IE sia a sCopoggia di idi avvenirismo yeticolati e sorpassando ogni ostacolo ’Fnmé.sm-'@f mi la Vittoria, & caduto. Il giovane |. ' F a U ià : nessuno, icalo. | | decrepite maistis cse, per

che non rabbrividisse all’idea del pericolo. {o

Di° difaccia al/stio posto ecco ancorà il po-| « Arros» che apguzzava le sue notet

è un)

Stotdil w ATrosR @11‘: agg;%%fia, ,ìt S'“’@Î fl0£e hî_

LNEN A AI

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U morto, ENS ngolo ngolo morto,

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ALIecco ilSZ posio-dit GOIZ a eeco il posto dî

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10 COMO AET : ‘are Î loro morti sulle nn= ; SEATT ivi e no, li seppelliremo vivi|° l fanmonno

avversi, agii av-|martoriate,

|'timi cinque anni!

che DA , è svissulo: LA d A gior- iSarebbe 1 Diù grandi del nostro 1}@lpcrl

risurgimento.

é odirava

stupid

4 esempio, , più? fulgido, di; alto pa- |.

DOLL ve d e d

iSsono sifuati nello stesso CGIARIOS edifici no IS nello 1Si6A0 del'PE Fagio

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Amministratore De-

il Giudice J. Freschi, una delle personalità

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ché la Willoria sarà sanzionata “AT | Eil elorno ché la Wikloria sarà sanzionata |

noî .“wsfl‘iiil7i‘fè În proposita!

oî -51%1.‘1:cf;»î { 1-‘]‘}Ì-'?31

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omrmni. Augelo Pogsliani,

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jsalda @ vasta coltura e l’ingegno vivido, vi-|

nivi sul' «Corriera»- Ma i, E iL

Jlegato PL della Banca Ttaliana D di Scbnto, ilE A ’Cav. Uff. «Emanuele Gerli, titolare della ben

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del fu-i l'onietocrazia ell'ntelletto eha ne ammino 15 |°

le _ ninstre donna, phisggn

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Harry Lawton W. Stetson, Eugene ai E MOE : H pi e Theo=î

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schiena col calcio

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’ acontro iqualsiash.icen'io . d lielmo clie voless r] Guglielmo che. péfitic v ‘ella scena”

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rimasta f semplice; ; povera

meravigliosa,, | ME e :P Qglh e

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posto ce ‘nm'è un altro in inglese, ma egual-| per mellersi E-mente L RS = minarcioso: ». Dal | imitalore | EA RNAS « Time A ist money ' RNO NE : di

TO _-._è lLà-'1"fucira

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9ndre; chi ‘t-m!n EZÈÈ 1,.m i'a. p'_;:g‘î‘@“"-g W: AL SLO

magnifica,

nela

poi ridevano, cuei vigliacchi!

A

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sulla pornta e '°'1“'. qjgrex;.a u C"h_l entra' mi fai

H è mutato.

an _ un colpo

cile. E

l-;101 é‘ Iî°ìl_ssîîuf_ =Jîgv.remìrlo quesî1galtuélo dell-! i Signori ila Società Ttalyv - America, nonch

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pario . iE a e Signort AnTrust e C.°, della Guaranty Chairman phill,

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nsiglio O

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im per 1à strada,

amd pronti‘a far n° Nensiero ;;:r;sàwì fi.e;}t.g $m}mìe Nnostre;

loro y

MOA il nastra buon vero cuoreche d'ifatia. ‘inieressa del proletariato 16 — Pietà‘ per loro? Sarà forse è una|Y|trioltismo. ù U*;“‘…" il

un tartello minaccioso che spiccava prinia

che il danaro è tutio Ji

VoOlte gior= WU Ne ma DA a |iI le con un:ANpugno | O8gi è caduto, egli è più vivo diAO prima

Ù

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Îr

ÈÉÉÉMÈW eì u-; Zioni, menmtando, encomi è l'onora di, una | 1-30 volte all gior- / Medalia al valare. {

nello

ai

il -

garsi

nieno |*

con/enNStastio e a allora sNde, tutti i perleoli, |

ntini. Quando peiso denzione. Si distinse i0 diverse IMPorianti a|

EE scivi

enti anche

i AS e GA e RA EO

;

i COOBT AA e ‘zZaATONO. AE . L'indimenticabile fra- |»

3tuto tello pariì all’inizio della guerra, oon

tralfaro.

‘

a

{ come | di re- | nostra guerta trionfo <della Av ;Pl:ìfìîe!Jîîa ìÈLM1 sicuròo. FR mi u;‘òdel glE?FF@'É&È*?T{ ;l:Îl ZÎÈÈ?M A *'?:1Î17…1'“'

griiifichi ‘ehe i n

e

lon/di Mussolini, C'è ancora. Cubicolo, e| siv ini,

è all'esser

‘

ie ve- Diuoni e g

coni mezza Italia ope impressioni

NL af-/maON

! Qrî©îî?î ‘n eui non

°*'.j;& ’

po' più in 1à il «seggion solenné dove « Tea EAT

Arrivai finalmente a Piacenza ove troyai le/da Catania. —

|

2

raggiungere a Montebelluna, la ferrovia. nostrao amico, capilano Marlino rinocchiaro, |, #

vhe per caso ei

d0 Man:

le come un arroltino aguzza un coltello; un :

e.

ilaliama di Sconto, quale Vice Presidente,

:

e gli Slaeti Uniti. © | la Francia Imenilterra, Saluti cordiali. .

anctora

meno IM va

one eivile;

tro o cinque intervista non ancora esplose. | pare degno di unipopolc che 1 / inte

Presidente, e Ghetano Biasutti, qui “i lcome Direttore della Sede di Firenze della fin Banca!

Îi

;

loga. Dentro ci devono ‘essere sempre quat-| re ueguo “d

ì & Trus

nedy, già Tesoriere della Guaranty Trust' C.°}

i

U RA S LA TO

condizioni erano

i

b

converren. | 1enderebbé un Duon servigio al Consiglio pro- | La direzione dell’ FiaHan Disconnt & Trush P® le tosse oednta hilia intera la nolonia del| viNcialo © alla nrovincia di Cuneo restando an- |C.° viene affidata ai Sigg. Giorgio P. Keni

contili, sugli

sui coriili, sugli j/riea Orientale tedesca nelW'Ocenno ndia- | Cora dssento il'21 novembre. . delle ed ovecase, anraspavano

>desca: le 1sole Marshall e glì Atcinelaghi | AOAT AO D AReSO ENIC ENA PAnRO per autentici giornalistis’Qui c'è ancora u laggruppautienti pel Garoline, Samuvo ecc. nell'Oreanol Pacif- |° ferte ) BI0 quindici e n t r e unmese, ro LSOC d POO Dericos| Mè gitlimamente Zana perico-| ARarviZi Zona aSET casselto idi Srcola NicolaNBO Bonservizi. ricunosciut:, via, Noa mi e nÌ, e ! ’ jco, (Marianne isole, e Qiao-0ial, occunate dal |, in

aSE a f S SP and|1î m;Éigr?ipîtllliuìilgzeg

@Ì?Éîî;ffi;;@'cî'rîitì'»j îlà Ém— tutto, sogni dell'emigrazione naziona

,

si debba, , Che ve- I| do soroa lettrice —Îe in boccaA a enessuna, na IOO EA LO PE Uservire banta la

l

che è il primo

É%n:f.gih:îàî ,_‘ep;f?fm EÎ;?HÈ» Se{c;lìie '-4ti:ÎrÈ]i“?î r:…:?i E SWÌW'Î;'#? mî suo .;:ì'îÈfi&*g:fi M |'Îgî::niîmnl;gîj‘is;;:mlg;îw;fu MJ!ɑȓÈY«ÈÉÈ"H@‘} ULO può Che, An aù prova colltestare UGi AO "cuie-. accompagnavano ii ternibili.:quei cani e&.‘Jfi@[l'…èìi£ ci metteyano commerciale, del'horto. diintieste e per d DI ‘ì@îîgggngfllagîùîfiî:m%fi i n a NeC L ETT o RE g aa n Dis E ai a i e îlf‘Wl'îf:l@fi*

g LNI O a F mli_èfl"…“: Q@g5ì‘-%"l " ÉÎ{-%‘e…uà@

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Oo d riserva Dfollari 50000 UÙO)

EAB AA spandeva’ cratieci -deltotonfo; del ‘pensiero: dentos iati della Capitale, che è in preparazione| @Terentante per ogné Yo.soci ai frazione. per le viè 1l suo profumo d'inchinstro e dij irrevocabite E RE

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itare un assai valido appoggio! agli gîp d

u

uira a provocate 'aglb Stati n iD ù | nlargo inferessumento a favore del nostro

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ll D’ i IFTeSTO ia SMA e > ;n , | | stì riempiendo di lunghi î.eb-î.-u ; u _f;«4_.;15 itt: contro la scohkdatesca che non ave-| dall'ou. De, Vito. Sì constala infatti che 1a ol. smnflu Efll"l’ Astengo, l Giuseppe :i"dl‘fl 18. — L'on, ha lesgi SAVONA, i EE '.,,,È.Q '];E“Α* i "J‘-{ magni-, va sorupoli velle sceltae nell’uso dî armt) fine della guerra dei soHomarini fici” ,_c.1 JiScoOr: 1.- 1-u.g…; tultte le stanze: iucomin-| rmivcidiali, sapra ia \Hlgi'g.;_‘v.?. siuataiperntle superfua l'opera del Comimissarjat . |eccellente siolittiano, deputato di Savona | ciavà unu rivolta in cronaca e veniva a far| le condizioni creale dal cataclisma mondialo | iO i, ENE EI ato suddet- / ;ncora per qualehe mese. là daio RAuova-

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AA o Gax Mfll?l' $. F. ECase — Conumnm. H. Nelson

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+- Marconi — Comm. Angel8 Pogliani — Com:

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P e LE SA ’I 3"’—el'ìîìltîùuiìì,Cor;iol‘ation Î _I;_:\l…-‘l'lt.'&n

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— ) , MOVEerA Nel suo Consiglio d''Amministrazione

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É:;;Ì'Ììl;0lf]l"'l[?a à:à{m;z1;m.{ sia_come banchieri, sisy

passiore. DuranteOi] AOA giorno un cOmzIo NEà SN conOO

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Il fante che

i a ps cl )tagliare %91«, &è seppe seprpe Tunciars! 1 reticolati i con | u‘ì.'-'l tprîlvtedlimtîntuî.lîu{‘;à: còm'è noto, noto.) com'è _Îà=i-il-' tenato! RA ‘combustibili, &?Uhrà dei g riato Tanciars! 1915

ì

La Gommissio | saî : I vl;ml.zgune Fi}

#1

le barricate in redazione; organizzava unole saprà indabbiamente dislinguere Îf vero, | W, Per quano riguvardaÎl carbone e che ve-linente /prova del suo squisito... pa.i‘et*hismn! d.j;àòsl-t,&?f.ofiè nel …m;_,;c'n… NT na\ il sano patriottismo disinte!r szalo, f|%£‘iil"l_,'l-@—

BS mavb

i AE in R un' assalto nella;

mito

meno

rini; buttava qua la sua bella e inquieta polilico, si fa sfacciatamente bandiera psr : S SE

gioyinezza, donava là il suo sorriso di fan. Coprire le grosse nìgg_gagl_ì&à

ON

FR

Îl problema

rifornimento ’ Mentre la cittadinanza

tdel

asuftava ’-l_)f-’!" 1u

A patriotr | dei carboni {specie per le ferrovie) è assor- STrande vittoria delle nostre armi, l''ammistanza deiAE '-'“=fUI"_E1'j.…-‘,…lismg faito| cmo, ccme diinsaziabile, qualunque che allrodelsentimento | piio quello della legua e del taglio dei

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Buo dei

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bo.jfaglio Graffagni, reduce di Lissa, patriota

bo-| della prima ora, seduto ad un tavolo dello

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Èsta'_f-"'mti;;oì call;lè Ichl:uìal.s…-, lamentava con|-

i fano e pericoloso nericolaso èè muindi, mindi, aa mio modk lon laÉ soppress el Commiasariato | alcuni amici che le autorità ciitadine : : s mio mode"1nnp ciullo; e nn si teneva per sé, neanche cittadi non i o L U E O L I g e dile che la sto avvso, teniare di sofisticare e precini-|de] De Vito, l'Erarlo avrebbe immediaia ri. |&vessero a pensato s Sa'andr all'on. omaggio Idi . L ” : a ON EO s g° g 1a combalttente di alimmadi fratelloe seutplice. ad inviare un telegramma | | i # i = tire giudizia erjfiha 1 2 OPO PAT storoNT di una somma è precisapile ia all'Au10 SE:BNdra, di guerra della dichiarazione cisabile merito E AE che non icui spettaà ‘i perchè «liela purtavumo via noi, a sprazzi, lî n amministrazioni, destando il sosnatto a lampi, a gocciole d’oru con la nostra pas- l -rivalse nartiziane.in nomea di un prin- p;z=rc % GO RI ° della sestione D'3.[Strla" ’ sionNÒ ' cu}:fn r:hît è sulpr,—rìgre àl pzwlitîÌtu'àfiì. & Vvito, . a i af A queste p_arul£!. ] fàn.iBelîpe-î\îa., chevera

I L veniva, Ea - qua.EH \Sa no), l e La nogtra Italia cesi è ammirata da intta| ma che è certamente Ingentè . _ii +E s r; . y Bhitisti Sedeva accano iI mondo per Ta felico sorte, della guerra| — ; per rievocsrei i} marlirio della sua speran. | nostra; esuliiamo serenamente e desnamen-| Speridmo che la notizia siaiesatta, 7a lontana e di Trento alicora più lontana. | e, senza pracipilari ad1 ANT EntA

rAAT

lfl effénu, Î 11îprode, 1;1— oîrfl?i! sardo fcad;;u.…o .eadutò î‘ìl',Gramî?' sul jja |Hard SEAT veccni rancori 5'31,‘,1.r({’9:1*_‘ inppporluni ia e che Po potrebCAPO TOC eAO Y SO O EIT e rDi valore dnArAle delN mastro napolo vit-AE Nilltorioso, sue polemicheratroci; © colle alorc, i

*isssav: la sue notti sognando ‘Trisste| passa : Ù : a5 j i.

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iPresidenta del Conslglio, taptoa che i pre-| gesticolarel, lo lasciarono senti, indignati, ca%l cgì I er(ll.

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il procuratore e così saluto, plauso ealldion. spedito Salandra un telegramma di j.

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È’EI$ÎLIA Astengo ha avuto la lezione che- <il 17 n E"FlFI. =:5;:fl“-g::1]POPOLO ST RNALE, |avv. |merilava,

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sia all’'aster

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nosta di ognt opera @’ italisnitio

'smtÈflÈ}lixtiou.a‘lm propaganda italiana negli A

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Noverabre 1918

ii —

ia ia

alvare Kropotkine A proposito dell'appello di Jean Grave

. che abbiamo pubblicalto e commentiato le-

la‘!onb a'l. da Popoln dl’Italia s,) ll kronprinz ueciso ? Il re a Roma Contro la censura :

'Σ NKronprinz sarebbe stalo ucciso. Man-

alla

L'ex-haiser andrebbea stabiliria Corfù

(Per telefono al Pupolo d'italia) . zione pur salvare” Kropobkine, minacciato ROMA, 14, notte di mortte dal pgoverno bolscevien, Sappiamo Mandano da Parigi: Informazioni dall'Oaltresì, che tra gli alementi interventisti di avanguardia si sia organizzando ancha n dando e Danimarca assicurano che l'ox kaiundrebbe a stabilirsi a Corfù, installanltalià un moviruento a favore del grande sor dosi all'Achillejan. CGorme è noto, egli ha com,

rivoluzionario,

Noi signmio lioti cho gli elementi 1 qual,

sostanzialmente, si (rovano sulla nostra di-

:rettiva, abbiano iniziato questo movimens

perato questa villa che sl trova in rmenissi: ma posizione, da Casa d'Ausiria. Fu costralia dall'imptratrice

a

assassinata

Elisabetta,

Ginevra da un an&rchico italiano.

IL Kaiser |

ed deroplanti,

SociUIetàNAAnPIonTAimLE aSOItaGIALliaEnaL, Ing30.0,00:0MIGO00,LI INDNSE: RsE O ssSMONI ‘i

[a legazione Czeco-Slovacta a Roma

fava al Jeputato socialista Comphre Morel:

«“Qualsiasi pace che abbandonasse 1a Russia allao sanguinosa e abbletta autocra-

zia bolsceviea sarebbe un Lradimento verso 11 popolo russo al quale gli Alleali debbono dare la possibilità di dolermunare liberamento il suo governo, come ln condizio-

ne della suù parteipazione alla Società delle-nazioni..

3- MNL v t a A, RON I IAL FIL 8 22 1 ni ero ser , 6 apa QEFICI - Wia Paleor

quala nessuno ricorda.

‘domani al palazzo Massimo in corso Vittorio Emanuele,

ZURIGO, 1.

'

Siha da Berlino:

i FPorta Reno

I rappresentanti. doll'Intesao sono

Spa per conferiro con i delegali

(Per teletono al Popolo d’1tulia)

e

IL GONSIGLIO PROVINCIALE DI GE-|

ROMA, 14 notte, :

F'_ABBRIC

L'avveniniento d’oggi è suaw 1L mitorno. di, NOVA ha erogato dueceantomila' lire per la

giunti a

fedeschî Vittorio Emunuele di Savola.

circa i problemi inerenti all'armisvizio,

Con

una grundiosa duinostrazione

| soltoscrizione pro liberati e liberatori, di entu:

IL PRINOGIPE ENRIGO 11 governo della Repubblica ha lelegrafato| slusmo per la viltoria, là popolazione di ‘Romiua, Je 0f- arrivato in Danimarca. l segretario per la m;u-lnu pregandelo di | siamane, abbandonatli i uegozi, LL uffici, di Sa-

L'ULTIMOBOLLETTINO

|

DI PRUSSIA è

CHINOCAGL

per il trionto dei popoli contro ogni residuo di autocrazia, per l'uavvento mondiale della democrazia. _ À

SONNINO è arrivato a Parigi.

IL SINDAODATO DEI CLORRISPONDENTI la casa il primo giorno della guerra. Del.m ROMANI ha trasmesso al governo il voto| 41 mesi di permanenza al fronle îra l'esercito

ne» @ Kropolkine. Un grande apostolo Valla redenzione del

popolo è minnecinto di esser assassinato

Comunicato del 12 corr,

d'O-

dell'esercito

conipaltento, dal primo giorno della guerra, è la lovrnalo agli affari Dorsali di Stato ed - alla|

riente;

cure della famiglia. Egli appariva molto conì- |

purante le giornate del 9 e del 10 corvonte, te truppe serba hannoò passato i, idanubio. a nord di Samendria, lanno respinto lu torze iedesche cd Nhanno vuggiunto la regione di WWeisskirchen. Più ad est l'avanguandia datl-

[a Russia e e condizioni dell'armistizio (Per telefono al Popolo d’Italia) ROMA, 14 notta, sulorevoli rappresentanti della colonia russa launo espresso le loro opinioni sulle con-

dizioni d’armislizio per lu pace nei riguardi della, fussia. {D Aleune clausole dell' armistizio hanno per tutta a Russia o per meglio dira per 1i1utto l'ox impero russo un valore enorme perchè

Fucinazione e lavorazione dell'accialo

censura.

Pro Liberatie Liberatori |

processo Cavallini e 6.

tissimi passiì deeli Allenati. sulla Imnma e falicosa via del salvatagoia nusse.

La situazione inGsrmania

Brunicardi, Enrico Bonanno, dal

Mare Bageo al Mar Neorn. nl Dnanvhiao rd .1H'4..

Bisogna perciò

casioni, esse hanno suncessivamente annien- | l’rida Ricci, vinviali tuiti a giudizio del Tritala l Biutgatia, Uberata la Macedonia )- bunale con sentenza della Commissione d'in-

Gigsanto per il Brunicardi; Bistolese e Jengo ner Îl Dini; Pengola e Cavallà mar il Re Ric

Gragoraci è Del Giudice per la marcheFoch nell’Alsazia-Lorena sa_candi;Rigoi; tenenta

PARIGI, 14

WASHINGTON, 14

,

Franciosa per il

Capitale E, ILATA.000 ::

|

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s Mnforamente vensato

sede e Ammin istrazione in VÒL.TRI\ ER

" ACCIAIERIE E LAMINATOL OFFICINE per la fabbricazione di ART[C'ÒLI DI BOL-

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Società Anonima — Capitale L. 180.000.000 — Versato L. 166.036.450 — Riserva L, 2

SEDE SOCIALE e DIREZIONE CENTRALE in ROMA

ragioni giuridiche più che di convenienza e di opportunità, rilevando che gli articolì 599

@ APA del Codico Panale mMiltane, sebbene non Soldati francesi a Budapest richiegg ano la presenza dell'imputato, pure per

Z-URIGO.

1.

la oralità del dinattimento prescrivono che l'imputsto sta informato giorno per ziorno e con essitezza di tutti gli atti svoltisi ‘durante

a Trieste

i

i si dovessero muovere.

Alle 920 procise entra il Tribunale. N prest(Per telefono al Popolo d'Italia) dente, colonnello G@andini, dono rieliiesta l0 geA PARIGI, 14 agli imputati, constata la latitatiza neralità ROMA. 14. notte La situazione interna della Germania serobra poco chiara. La stampa sottolinea geneSecondo il corrispondente della Tribuna da dell’Hanau e del MAdda:; dichiara che avenralmento l'alteggiamento sospatto di coloro cha Trieste, tra gli ex mililar austriaci ohe si do ricevuto dirette mformazioni dalla dîreidirigonao il movimento attunle, e formula u- fregiano dal nastrino jugoslavo., ve ne hanno sjone sanitaria dell’infermeria d Rezina Coe’

alcuni di dubbia nazionalità a sospetti.

Tra

FE

funzionari dell'imporo e quella assieurata di Al Padova. Treviso è Venezia, che porta Hindaemburg. seconda i giornali, danno evi- spasso, con molta dignità, l'uniforme austroilentementa da riflattora. ungarica, 1a gamba zoppicante, la bionda a1)'allra. parte paronehi constatano che la r1- mica magiara, la igloriola. adequistata mitravoluziane tedescn, che comincia coll'assonb!r glisnda i " più Ueboli daei nostri idrovolanti, i ledeschi dall'Ausirla, nasce agondo come fa- sottraendosi sempre ai combaltimenti deî noÌ vava Îl vacchio rogime. trì migliori cacciatori. in un articalo documentato, il iwalin nietEgli organizaò) questo inverno i bombardata _ in guardia contro i dirigaentì di Rerlino, menti deî quartieri più popolosi e più. popoche partigiani delWordino Mmierno, sfrutta- fari di Venezia, da S. Samuele a Rialto. Ha dancoscienza maolte vittinme innoceanti..

La morte di Giacomo Felcredì

i° Malhausen, tornano alla patria.

te_ dell’Ass

\

F AGEL RG

MILANO: SEDE — Via Tommaso Grossì, 1 ; UFFICIO CAMBIO — Via Tommaso Grossi, 1 UFFICI CAMBIALI — Via Carlo Cattaneo, 2 AGENZIA A — Corso Magenta, 87 B — Corso S.

®

ia decisione, rinvia il processo a lunedì ; i ogorrente, L'aula si sfolla, Gi imontati Yvengono quinai tradotti a Resina Coeli:

a questione dei bacini minerari

AQUILA - ASTI'. BIELLA. BOLONA

ZIA - VERCELLI -

VICENZA - VIGEVANO

ricevere in proposito ulteriori informazoni per

a presentargli campioni di stoffe

:

PI

ta

gulla ravorevoli condizioni da parte dell'Intesa, Di- ne, vecchi e bambini. Eppure, benchèà al noROMA, 1É£. vendefurdi scopo per pure ha manovra la che va atro arrivo a Trieste avesso cercato dì intendimento del governo di faciliEssendo crociail pace, apparecchi della molti conferenza @lella distrugero l’aumosfera pare i ra e di fra- iare l’approvvigionamenzo delle popolazioni régd illustra le sue parole con numerosi fat- di nera; è divenuto uno dei più assidui sidenti nelle provincie e regioni irredente nie: rannosi Nangars. Mosca e nosiri Berlino deî fra quentatori t F rapporti diante la distribuzione di stoffa a prezzi mode‘danb: Joître ritorna a Berlino. rati, s’invitauuo le ditte che siano disposle a ceII glorha!e così conclude: 1 dovere degli dere notevoli quantità dî tessuti di lana, di alleati, pier evilare la costituzione di un imcofone e misti. a preseniare l0 loro offerte Îudell’Enoentro nNal bolscevico blocca manso viando i campioni e distinte coì la inditazione (Per telefono al Popolo d'Italia) fra gli vopa; di elevare una salda barriera' dell'altezza, della quantità e del prezzo mini— ROMA, 14 notte. apergumeni della Russia è IA Garmania, Po dgiunto Ì1I mo deito, franco slazione partenza. Le offerte è ivi che poi effettivi degli Parig da Yutilizzazione pone Mandano dià, pro d'accordo dovranno èssere inviate al ministeo per l'inper porsi di Briey ‘Incchi è vomeni, rinforzati con quelli dell'Uo regione dustria e commercio @ lavoro, uilicio approve rtant ‘impo C craina. i irc:ì SOLORleIe aulorità con ; Germa- vigionamenti industriali. &î la nan Alleali sli che quale ecoavinio i dalla Figaro 1U bacini minerari ‘raranno ingannare dalle ullime manovra del- dei parte del ferro b o la, maggior e che è già f Germania, che sono nn ricatto: pen Mezzo nia ba estràalt ai suoi armamenti io ssar nece ! + a idel holscevisimro. ; (Per telefuno ai Popolo d’'Italia) re ‘ata del nemico. I IL daputàato socialistà Wmglhels. rimpatrato. lta Con piarere acco è … sal j i ROMA, 14 noite. otizìa liîimn duro l:lebs Îl '_-)ll arresti, gli s'-'\o condizioni, acconiando lo c!e]lu. 1° morio sianotte nella sue casa in via Bugime, lo _ vassazioni, le brufalità imposte nel anche in Italia. Si ricorda che prima o van [alo, in seguito a0 f liherato dai ri- auerra dgecupati. narra come : numerosi nostri operai lavora aco| ed' inesorabile alisiuna lJunga noifuzionari tedeschiî, seHtolineando che la ri- nelle miniere di Briey dove furono cosiretti malalzia, il giornalistà Giacomo Belcredì, s-_. ronm ici ment non esolo 1 te i Germaedgii i svolse +alza alenn A vimanere dai tedeschi. « Questi operai che/gssimo negli ambienti polit ]m._& fl…lo‘ enda prof lica charil mavimento gri 1spitoNnIeri di|ni. La sua morte lia pris e com ale ider cons no eva pot ica. vice prasidenidara ohe sia piuttosto 11 ri- sî e i prigionieri/io 1a fgmlghg. 2iommabst Erà nto provoecato dalla seohn- guerra, ora {finalmente, com octigzione della Stampa.

|

ETRASANTA -.'Plli \'-lì.à0L - E?PISHA PONTEDERA - PRATO - REGGIO CALABRIA - RHO - ROMA - ROVIGOZA - SALERNO .NAPO.[È. o SA IERDAREN o A SARONNO - SAVONA - SCHIO - S$SEREGNO - SIRACUSA, - SPEZIA - TORINÒ - VARESE - VEMP NE

bale e degli atti del processo, e in attesa di

Il Governo invita i produttori

0.090.090

BUSTO An CANTU' - CARATE BRIANZA - CASERTA - CATANIA - CHIAVARI - CHIERI' © COGGIOLA - CO MO .- CREMONA .ARSIZIO' EMPOLI - ERBA INCINO - FERRARA - FIRENZE - FOGGIA - FORMIA - GALLARATE - GENOVA .] LIVORNO - MANTOVA - MASSA SUPERIORE - MEDA - MELEGNANO - MESSINA - MILAN O \| 0\;%EGNANÙ A nENDIN AR | NOCERA INFERIORE - NOVI LIGURE - PALERMO - PARMA - PIACEN è -

li, che l’imputato Buonanno per la malattia dere

EA

ABBIATEGRASSO - AGQUI - ADRIA -- ALESSANDRIA - ANCONA -

‘mocratizzazione. La collabopazione di tutthi } questì è l'aviatore Banfield, il bombardatora della quale è stato colpito, non è in gr-” lettura del verla prescriît di compren

one politica sociale.

Qualsiasi pezzo stampato per automobili, ferrovie, EC

solttoserivere, o sarebbe utile ” che i quoti-|

trasformare all’udienza la sua islanza in al'occasione per visitare le provincio ricu- di incidente formale. e basa la sua riîchiesta su

perate.

Jugosiavi... di dubbia nazionalità

no la rsivoluzione allo scopo di ottanera più

'

)

Bonanno

Si ha da Budapest: Sono allesi cinquanta ulffic!ali e milla dibattimanlo. Qra, il Franciosa intende sosol\îati francesi che resteranno qu! sino alla il stenere che è assutdo pensare che il Bonan-; curazione che Plerdine pubblico sia mante- conclusione della pace, no, paralizzato con la perdità della favella, mulo in Gerania è garantisca esplicitapossa commprendere gli atti del processo o tanto. maeno tispandere d addurre ragioni nei menta un’eqiua distribuzione del viverti. proprio interesse contro le contestazioni ehe

nanimaimente dubbl sulla sincerità della de-

d

cannoni.

:

alfkri soccOonst necessari Per le attuali an. questie. Ma iU Presiadente Wilson domanda lasst

Bisogna diffidare !

ER ABocc!m da fuoco. di niccolo e medio calibro

che tutti sì persuadano

Tipogrufia dellea STAMPA PERIODICA

ASAT t

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Difenderanno lHanau, per il caso che sì costibuisca gli.avvocati Giuliani e Grillo. della annivensario prossima, Domenica L'avv. FPranciosa, difensore d'utficio Bomomina di Clemenceau ù presidente del nanno, Nha praesentato, come è nolo, del une ‘ L'Echo de Paris dite:

giorni Sì tratta di nn {alerà su Strasburgo. Metz a Colmar probabile che Clemenceau non tralasci que- attucco di emiplegia. 11 difensore si propone

Iv risposta alla nota radiotelegrafica del cancelliere tedesco Pbert, îl Presidente Wson h inviuto al popolo ledesco un messaggio rassicurante, promettendonli un atuta _ pen gii approvviglonamenti n viveri e

gio completo di macchine <snlm|,rine'ull

Montag complet) aANfusi freni, ARTIGLIERIE — Parti d'afiusto, glitta, culle,finite. Elementi per grossi

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SOCIETÀ ANONIMA

Un’opportuna iniziativa

Pavona e YValro por il Cavallini: Romualdi e

antusiasmo.

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e di mecchine, t PER LA MARINA — Linee d'assi complete, parti staccat li e da guerre " mercanti navi per prora dì e poppa di dritti moni, j

comm, Adoldriatico. Matgrado le fattone e le privazioni fo, Re _ Riccardi, dell'ing. Lorenzo D.Adda, del della necessità. improrogabile di complere Inini d aa aa dovtdke genere. agni di pubblicistà’ Hanau e dell asignora Federioa quest'alffo ‘doveroso. Domani sarà affisso| no0, alla snarsttà ed allo stato delle comuni- | MPozzuoli, pi ùnota sotto il nome di marcHesa un manifesto che inviterà i fiorentini a

Consigliao, il maresciallo Foch entrerà nel- istanza al Tribunale \ì@t' il rinvio del processo Wilson al popolo tedesco l'AlsaziaLorena. Ln bandiera frameese sven- in _ seguito alla malaftia da cui il Ronanno A B' stato colmito in mquasti

L'assicurazione di pronti soccorsi

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i : | ROMA, 1. iper i valorosi che hanno liberato. la patria Ta cominelata in Macedonia il 15 settembre. 1N | Slamane alla nove dinainzi alla prima se- u per i fratelli veneti e fritlani cha tn 57 giorni di duri combattimenti gli esercili d | zione dél Tribunale nmilitare territoriale di Ro- nome della patria hanno sofferto Ì’ angoscia Qriente hanno esteso progresstvamente le lo-| Ina si5 è Iniziato il processa a carico degli ex dell'invasione. + 70 gperazioni sopra un fronte di 19500 Km. dal | deputati Filippo Cavallini, Duigi Dini, Adolfo

1

| C I & T A S S O F . O I a ‘ G

D11 cort, alle ote 11 L'orensiva genarale e-

e nostre frunpe IN Francia |

- Par quanto sia ignolo l'avvenire. dicono i pussii assistiamo già oggi ai primi ed importan-

ITALIANE

NE SOCIETÀ ANONIMA GRANDI FUCI

diani fiorentini si oceu passero con maggiore f rlentale, ia Serbia, iL aMonteneato. isolato la | chiesta n ‘data 24 maggia, accusat i di iradi- alacrità della cosa, tivi palti supplementari. IN altri tertnini ciò ' Tunchia, partecipato alla disfatta dell'A ustria | mento, ‘Tutti gli imputati sono cdelenut i nol| Tutti hanno il dovere di dare, significa che le mira col quali { tedeschi ed è della Germanin, Ksso hanno infine dato la carcoro di Recina Coelf, meno il D'Adda o | i comuplici bolscevichi avevano creduto di ren- muauno alla Rumenia liborata. Hanau, latitanti. Nel pretorio, ‘secondoò la dispodere sohiava per sempre la Russia, sono fal-51:f.-mnl date dnl presidente non assnslono cÌ1-ia- | lile di eolpo e la Russia duventa nNuovamente gliavvocati ed i giornalisti. Nelle tribune (Per telefono al Popolo d’Italia) ” st libera non rer merito dei suoi governanti bolnNotano alcuni avvocati, magistrati od ufftciali. | FIRENZE, 14 notte. scovichi o delle guardie rosse, ma bensi grazie i quali hanno dovuto Lutti munirsi di tosgura ata degli alleati î.,,[.ug…-!t _ r11‘a\s-ciu,t.n dal Tribunale, ogli sforzi deîi suoi antiathi alleati per tanto partecipano all’avanz Iì Collegia degli ingegneri ha istituito #. L'aula è ;1ucl‘—' PARIGI. 14 tempo insultati e disprezzati, tgg:…—te:::«u Della quale si svolso il [mutu*5-&;o Cor- un ufficio di studio per i rapporti tra ca-| lina clausola di speciale importanza offre alLe imppe del secondo corno d'armate ltinpitale e lavoro composto di ingegneri e di j l'Intesa Îl modo di esercitaroe una benetica 1n- liano, clhe cambatte sul fronte Mmancese, aelli ) Poco nrinia delle nove i carabinieri tradu-| industriali, operai e consulenti legali. Sap-| | filirenza per infiuire sul risveglio russu pemu- ardni del senerale Albricci, partecipano ora. cono. gli imputati nell'aula facendoli entrare piamo che gli studi sono già stati iniziati ame: chè le apre le viea del] Baltico, il porto di Dan- insieme con i francesi, gli inglesi e gli ter- nella gabbia, Manca, oltre ad Hannu e a ‘ed auguriamo che possano prospettare tutti| rieant, all'avanzata ed all'ocrenpnzione diei zica è la Vistola, i DA dda, il Bonanno perchè ammalato. La malr- i problemi svariatissimi del dopo guerra| dal nemico. Senza voler discutere per ora la qiuestione ritori che devono essereé neduti 1L corpo si fece notare por il suo ardore si- chesù Ricci, che veste alulto, ha la faccia na- Sappiamo a questo piroposito che il Comi-. delll'inteyrvento armato contro i bolsceaviehi, digunerra, ed î due ul- scosta da un fitto velo. Ha chiesto ed aottenuto remo solamente che gli Alleati in ogni caso sa- no all'ultimo giorno della francesi. che geli ran- dal presidente di Aàssistere — al dibattimento tato delle associazioni politische e patriotti-| rvanno a due passi da Pietroerado e che sola umi bollettini ufficiali 'B l0 provano. Pal giorno della stando seduta fuori della gabbia, a luto de- che ha invitato l’ing. RBellincioni, tecnico essi hanno la possibilità di ajulare 1a Russia donoe omaggio, sonemsione dell'armistizio austriaco fino alla 8tro (di / essa, IL Cavallini, il ' Brmnicardi ed 11 compelentissimo di grandi ed ardite iniziabolscevica tormetata dalla fame, Talo circofirma di quéllo germanico, tutti i comnmanenti Di appaiono commossi e disfaliì, 11 Re Ric- tive. perchè esponga i probfemi tecnici, in-| slanza poteà da sola produrre i suoi henerici del covppo ituliano, dagli uffiolali all'nitime ard[ sì mosira meno abbattuto degli - altri dustriali, commerciali inleressanti Firenze effatti inducendo i bolscoviohi a camblaro si- soldato, animati da andore e da entusinsihmo, IT Lllf]-?\ scamblano saluti con i difensori e con @ di immediata soluzione. stema di soverno, si batterono con slancio ed ernismo raddop- i'.-,…#.1"!11311;|1%?…0 che si trova fra il pubblico delAllineo clausole strappano di mano ai tade. DEFENDENTE DE AMICI, GE?È…3 tesponsabile. piati, inouranti delle fatinhe e dei disagi. sahi l'oro misse e restituiscono la ffotta dél La notizia della resna della Germania fu saA) bannn della diffesa segsnn gli o anrvocat i vivo ${r Nata reeatata Joann dal poalseeviehi. con Francia iuntata daî soldati Hallani in annullano la pace di Brest Lilowski coi rela-

o D

mosso, aveva gli occhi pieni di lacrime. Lungo| il, percorso l& gente osservava che Vittorio Emanuele in ’questi re anni di assenza da (Per telefono al Popolo d'Italia) plla fucazione, ]a sua tarda vecchliaia do casa, (di fatiché e deèlle emozioni del campo, vrà snccombere alla tortura della prigios- l’esercito franco-inglese del panubia, dupo un è molto invecchiato, FIRENZE, 14 notte, nia: il prolelariato di ogri nazione, tutt! combattimeanto raon l imuppe tedesehe, Na (orLa folla gli ha manifestato il suo entusiansimo- La sottoscrizione iniziata dal Sindaco di/f gli spiriti liberi dol mondo devono muover, zato il passaggio del fMunle a Rusclut, & S15/6- per la' vittoria. Firenze, dalle Opera Federate, dal Fascio Ua e a Turmumagiurele, ed è penelnuita nella sì per salvarlo. dellò Assistenze, prosegue abbastanza bene, Valacchià, nel tempo stesso elìe l'esnreito Tuma non ancora in modo tale da dimostrare meno mobilizzava Le ostilità sono ‘cessate sul naonte ov'antale | ‘sufficientemente la solidarietà di Firenze dal governo lholscevico; e se potrà scamparo

TERIE

ARTICOLI CASALINGHT |

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d' Oriente| Infatti Vittorio Finmianuele di Savoia Jasciò II riassunto della campagnaPARIGI, tra 1@ perscouzioni contro Ì vecchi rivolu14 | idi tulti gli associati perchè venga abolila] E che il bolscevismo sia un pericolo im=

+

i

del popolo di Roma

maenso pel praoletariato lo dimostra tra l'al-. zionari, come 1a «Nonna della rivoluzio

Wa Motla, 61

La sede della logazione sarà trasferita da

scevismo sargabibe eriminale, quest’ultfmo n%il dell’armistizio siano rapidamente ese-| aggi mnanzi ai mondo la Nazione fiera dellu aostituendo un pericolo immeonso pel pro: agliite. vittoria, csultanto per la liberaziono dei ra-| DIAZ, BADOGLIO e SQIPIONI quest' oggi| telli irredenti, per la sconfittà del militamisuno, (15) giungeranno col treno delle 10.50. ‘letariato, Informate 1] partito! ch'esso è as- |

solutamente in errore riguardo .: ai bolsoe. : ' | vichi »,

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i n i t n a S o i v l i S i d i l g i F ‘ i e o e conlerenze per l'amistizi I1 signifitato della grande dimostrazione FERRARA | rappresentanti dell'Intesa a Sa| le recentissime in poche riglel popolazione, ha 1:.1…55un-L0 una tale proporzione

hà salutato in Vittorio Emunueie disporro perchè Ia dîsciplina sia mauntenula licine, vola il sokduto che rappresenta U'Esercilo: vit-) IL GOVERNO CZECO-SLOVACCO ha ' or-| incdia, CGonfondera 1 socinlismo col bol- e nerchè lutti cocperino affinichè le. cotZio- torigso, il capo dello sSialo che ragppresenta dglîriuto la chiamata alle armi della classe|:

“ Ta slessa soluzione s'invoca per la FIn-

Pmlum - l’lllfm

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Mackensen a Varadino

le cose dî Russia, perchè per due anni fu tastimonio della ‘rivoluzione e no sludivi sul Iuoga i fenomani più notevoli, telegra-

niche O{ficine nì Iinstrucziuni fMecca

ri - Sonde lj 'pertaraalt_u el rt a' -Ì i' ic ed Edilizi ariiaa - Perforatr Compressori d’ar rroviari Portuali Fe ri va La i r Impianti per Cantie

to che il Governo non frapponga indugio nel

to per salvare dalla tirannia leninista que- vi tece, crediamo, due soli soggiorni éstivi. lassocigzioni con i loro vessilli è di popolo, è ripristinare in T1talia la libertà di stamipas». | fu vequistto cntrato #l Quirinalu alle oro 11,25 acclamato st'uomo vencrando che alla causa della l1- purante Ja guerra l'Achiliejon ospedale per | feriti allenti combatten- da una delirautle manifestazionea di immenso bertà russa e del proletarialo mondiale ha come ti in Macedonia. L'ex kaiser vi troverà del nopolo. IN re si è affacciato al balcone avendo dato cinquant'anni di vita a costo di sacri- fantasm. alla destra la regina e il princip Umberto ed fici vergamente eroici, L’a lone daov'essere (Per telefono al Popolo d’Italia) alla sinistra il luogotenente duca di Genova dispoli. 1L immediata od energica perchè a il sindaco, il quale ha pronunziato brevi e ' ’ ROMA, 14 notta. smo massimulista, pesglo forse di quello vibrate parole, Continuando la manifestazione ZURIGO, 14. L'incaricato di affari del governo czecosln| | czaristico, non conosce leggi di umanità, il ro si è alfacciato pIù volte al balcone. Solo vacco à Roma dott. Leone Borskj ha giàù preso SI ha da Budapest: ed è niùi che mai faroce ed Iinesorabilo con lo vorso mezzagiorno la piazza è andala lenta- possesso del sua ufficio. 11 capitano Giovanni marescial il che dice Ujsag giornale 1l sgombrandosi, i gli uomini che per i] loro passalto e por Ia Seba, dello Stato Maggiore czeco slovacco è en è arrivalo a Gran Varadino mente ‘La grandiosa manifestezione di Roma,. alla 'stato. nominato addetto militare presso la leloro fede possono influire sull’anima dello Mackens con duemila soldatì, i quale la preso parle letteralmente tutta la gazione czeco slovacca a Roma falle, Pochi giorni fa Gharles Dumas, u |

socialista francese che conosce assai hene

gitta L,nzPoRnGiL4.I2A7RITelefono 68-22 ia Ma

blicate dalla Gazzettoa uUfficiale, esprime 4il vo-

Il ra, seguito da un iuterminabile corteo di

LLO

'-.." : A , I _ T R O P P Ù S GGIE PULE HIE CING Sephe a nastro.

(Per telefono al Popolo d’Italia) i ROMA, 14. Giornala splendida, Da ogui puuw deil citROMA, 14 uotte. tà, fulta Imbaudicrata, euome {0la 81 Tiversa Il Consiglio del Sindacato del corrispondenverso l suzione è Jungo l'interòo parcorso da ti ha votaio il seguente ordine del giorno: «Il Piazza ‘T'ermini al Quirinaie per acciamare l Consiglio direttivò del Sindacato idei corrispona lioeralore, Tutu 1 mgozi, giu utnici pubbli- denli di giornali italiani. richiamandosi ale ci 6 privati, tulti i cantieri della cillà sono precedenti deliberazioni contro gii arbitri della cliiusi, ÎL servizio tramyviario è s0speso. Gensura; ricordando che le promesse del #oiRicevuto dalna [residenza dej Senaw e della verno per Imigliorare iL funzionamento della Camera, da numerosissitii senalori e depuratu, censura Non, ebbero mai un principio di altuadal Siudaco primcipe Comlgnna con la GunLa. zione; rilevando che anzi la cengura imperyerdul corpo dipiomatico allealo e da Lutte le au- sa sempre più sfrenata senza unicità di criteri lorità ÎL re è giunto alle 10,55 in perfetto ora- comao senza rispetto nemmeno alle disposizioni riò acgolto da una pioggia di liori e da uud che dovrebbero salvaguardare da ulteriori proicontinua avclanmiazione senza preceacoti del bizioni 1e’ corrispondenze censurate dall’uffipopolo che gremiva piazze, vie, finestre, bal- cio centrale 4i Roma arrivando: persino a s0pConi è lerrazzo su cui volteggiavano dirigibili primere notizie diramate dalla Stefani o pub-

AMSIERDAM, - 14

del Lavoro è gli Anarch'ei interventisti ita- dall'Agenzia Tedosca di Monaco. Confederazione del Lauvoro Francose, a5(ociundosif fmeondizionatamente uill'agita-

GUARNIZIONE «EUREKA’? "| -

4

ri, veniamo a sapere che l'Unione Iallana cano i particolar!, La noltzia è contfermata

lani banno Invialo ux tolegramma

Peugeot’ a mm <. O R T S A OLARI per _ SEG> HE NCIRC L oe a e in ch a. ac ‘ per macch FERRI da PIALLA "g ?ì*i;; :Peugè LIME e TRIANGOLI

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