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Popolo Italia 1918_11 novembre_02-06

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{5 .a l Fateronza a i rrsge= Uo EL A L ETT EUE i 10 - Arretrato: cent.L20 - EsteroO il dopnlo. Îi numero LOPPRIO RA : separato tent.i

AE ALT a u u dl 14 novembre 1914

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| @ ; Anno V. = N. 304 — Milano, Sabato 2 Novembre 1918

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. ° PREZZI DELLE, INSERZIONI: — (Pagamento anticipato): — Gli avvisi si computano ’a spazio di linea di 6 punti l i ‘onti assemblee, Piccola ioni resoconti c finanziari, convocazioni, isi finanziari, 3.60 Avvisi Commerciali Lire (ronaca, 3. la liinea. —— Avvisi : ' 5 la linea. Avvisi necrologici L. 2.50 la linea (minimo L, 50 per annunzio). -— Piccola pubblicità. —Lire E/T ; \ Gce;, Lire

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DIREZIONE AMMINISTRAZIONE ‘Telefono N. 8-83 - Intercomenale N. 0-17

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de COannobio, 35

Paolo

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UFFICIO DI PUBBLICITÀ. Ì lefono ì N, 8-73 Telefono

Quasi 1000 cannoni - Îl bottino valutato a miliardi

n Un'alira corazzala ausiriaca W

,

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ae'19bfi@nira

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" Gi avvenimenti aonelerano il loro ritmo ggguna previpitazione jche ha del fantastico.

grande ora.

TE DEL FRONTE, PROTETTO PIU’ DAL- o;’,t"tu;;_"n.z%a. £‘?tufl:.}'!?.nc -cleìcr:.t.lgeîf 1% mg?z:.og-i;:-flig r HE DALLE RETROGUARDIE, !RRE-

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îlafl À rigus

Bisograva passare il Piave e nel tempo

"a‘s": %'lletrrl}. ee[lìhe É1rzì, esige 'una sintesi perchè

Îo sipeliar- del nemico sul

stesso Impetllire

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esterà nelfla storia.

fiotta austro-ungarica.

|nostro Hanco a sussidto delle forze che CL

Tissiamo ben questo: Ja nostra non è

un'azione fronale; non'è un breve salien- | fronteggiavamo sul

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|no la collina stessa,

di

vostro . orrispontuente

esaminata: dal-

;

na rAglone® di ritenero” qhorTa l morte. ablaa

Lollettini polrele avere

\_—‘=L’U“"'fòfiu R

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Rinuncio a datvi ammirag ia della

;

quest CTONOCA.

Quella dei « mandolinisti» italiani, è stata t|E 'ÉUME-R°SE …TE"RRUZ-'°… STRADA

‘ luna suonata prodigiosa.

è di già superata.

nana. | alinma.

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al piano perì quattro o cinque yal. hanno atteso il momanto e delle Alpi, ribrdino i miel appunti sovra |scendereparallel! che da ovest ad est' taglia

ELVIO L,° NA i ’ il eancellato Albiamo ALL'’ASTICO, VAGILLA SULL’ALTIPIANO | Le nolizie della nostra avanzata danno |prapizio, e verso l' alba hanno affondato: la | Un'’azione analiticamente ed ’esuttamente | loncelli : É i

" porzioni afl’ esercito nemigco. a

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.

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pari ‘all’ardore

inffiggendone uno di maggiori pro- | DI ASIAGO, È IN ROTTA SUL RIMANEN- | spostomenti di linea in avanti di ora in

1

|

eventuale aggiramento per chi aveSse tra- |

JFRONTE, 31 - X - 1918.

_

sono entrati nell' anooraggio

o L'Anlonio pen essere dupperlutto in questa)

&T

BAÙ

RESISTENZ

LA

venuta. Apbiamo t re- TA

»._ Gaporetto. stituito troiî i i *‘°°

IN T'ImSI S È

ZONA DI GUERRA, 1. |1U00Î, romano, _. Mentre’ gli squadroni di cavallleria bi versato il fiume, sî stendevano lungo la Bisognerebbe avere la ubiquità -di San-|interno della piazza di Pola, Con costanza. forcario al’galoppo per Steile è verso Pon- | oresta della calena cdo a possibilità di

LA BATTAGLIA CONTINUA E SI ESTEN-| chiesto, implorato. una' «dapo-|! DE. liAivevamo. L'AVVERSARIO MANTIENE INTAT-| e . FQT Uustriaca h

I1 Capo di Stato Maggiore’ della Marina

1 novembra. | (Per telegrato dal nostro corispondenta alla fronig) "evre ed i1 tenonte modico Raftasle Pao-| _ (Per telegrafo dal nostro corrispondente alla tronte)

BB cto 6 deritiva a Hobtra vittoria f

e |'a Îl5" a s ra Buma

: Nalla icmnotte sul primo novembre Îl mag- ' HW!É .Mìlg°°…n gioro del Genio navale Raffaele Rossetti, |

O sarà fale ‘da bonsaorare nella maniora più| COMANDO SUPREM " Se l’armistizio sarà concesso all' Austria,

5'

11 problema è

fiume.

Questa ma-| rispettaio i campioni dell’ erciva impresa, le nemico che crolla per un attacco iravol- | stato risoluto con acutezza e precisione dal. _ | SISTIBILMENTE TRAVOLTE DALLE NO- adggf, della situazione sFraî…gg'f:cq, colla i À 32 jî SAI fiumi gente o vshe viene attanagliato ai fianchi, La | lVIII amata, cadinvata a sinistra dalla nostrai già erd si di’Brenta Val in EN-|?° LANGIANO $I CHE TRUPPE, STRE | in conclude si Veneto, del i SUu. P LI e a destra baltagiia manovra- |XIT nostrvi ” s? le nostre artigierto). oltre sVulle Capra : ttalinglesi. — = italianie efrancesi la X——italiari ' | Asiugo al anare. d& gigantesca ta che èvaura fl““fl E a ‘iL!guesti E giorni, i il duello secol inifuga a WBBEIEHEHE truppee austriache sparabuno AL VELODE INSEGUIMENTO. azione | TUSIASTE ecolare fra | lo Stato

Nellu’zono M tru"Brento c Piave, travolte

DAMENTE AVANTI E ARTIGLIERIE CAT-|

riporlarci alle prime ‘azioni | Le rosire batlerie a lunga portata, plaz-

Dobbiamo

BATTERIE NOSTRE, PORTATE, RAPI-! , .lla zona di Levico.

f bspurgico e la Nazione Italiana, Si con-|

lude col trionfo del popolo e colla disso- TURATE BATTONO INTENSAMENTE LQ | umerose e tenaci. nesistenze nemiche, le

sul Grappa per rintracciare l'anima di que |zate sul Montello, hanno batimto con esat-

|]E“'M“B…[L m T]'lì]fl…fl]]lì d [fl…‘lg

sta _ offensiva mostruosa nelle sue dinier- |iezza matematica gli sbocchi delle prealpi

bellunesi da Valdobbiadene in direzione dî sioni. fanterie ilaliane puntavano in Val di Stiz. -P | bzione dello Siato anti-nazionale. -E' con» mentre \lalle alture del Montello sull'A-|Vittorio, armala 1v dellaà avantit in balzi I | 1. ROMA, facenano in avanti loro marciacanmoni e nellacatturavano S:;É-UTTANDO a noi la più grandeÀ delle gioie: “ fessa questi | 1: Ufficio del Capo di Stalo Maggiore del- |S0lone e 10; Spinoncia ebbero in elfetto ve |stesso si iniziava la discesa delle nostre e'tre |prigionieri, CANNONI.TUTTA LA’ | one GITTATA*DEI LORO u° quella A:"l":f'l;E:!:l3…lml ’ LE

di vedere sdhiantato un impero violentatore

l'NIENTATE: LE | RESISTENZE

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dslta nostra e della altrui libertà; perchè,

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un sà SUA SI scardinasse, e allora la guarniì di | posizioni teenicamente copvenienti si chè

alL memico l do da nonL lasciare possibilità ) lala possibilità me 1ASC in quel sottore, oggi PO ancor SEEdi attaeBo aa CAAN a dura è0 CISee ai fantoria Sparvavano : Le d ativi I ' ; ANDONA { (69.° elsoche intatto. BRICATA 11 | ZATA DELLA ghe‘1 rattacchis "Nî quetto? che era di |di opporvi un’efticace impedimenio di uò= gompiono, E'E' colla :‘ spada ton e ‘ h i i-sìì- compiono, À a v iviper trasporta deti\ocalltà, parte potte-che sul’posto reca;r:_a: Te H FOR: HA BRENTA; VAL FONDO IN 70,°) I GE ST

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MAC fmcìhe il , nemico nor avvertirà la l Avrebbe avuto maggior probibilità ' di_ riu-

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gna i oonfini suil'Alpe, e ri- | LA QUARTA ARMATA È PADRONA DEL-|l'occupazione dî Saooile che d la città ricon |

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l'eolassale pezzo) fosse portato dlla sua rest-|sieme alle truppe vi sbarcavano adeguati mostrativo può escludersi divenga essen- |mini è di' {uoco.

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STAMÀN

- Naturalimernte il Comando ebbe [a sensài zm'L’"—' HE:-L qlÌi‘—"hà ÉÙEE'-_: s Ì*Ì…f'.lh3f-f,’ 'pl,ifl r"l.t"’1:'”“‘tw.”.”..r" di Îqucst;f… approvvigionamenti. dmfw" L .F LAv ‘r.:.Imr'm O IL FRONIE.I i E' | col sangue idrovolanti, aeroplanie dirigibili delle sta= |} & :.L.\ug a del Grappa cortipua è corì- | zione dei punli topici, dove Îl forzamento O SO qiuelle clhe sì riferiscono alSU TUTTO ; IVERSARlO

Pola, ‘a Fiume,; e a Zara. PA

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Mentra le avanguardie delle nostre valo-|ja valle j Fonzaso. Il nemico ebbe la sen-|è rivelato perfettamente efficace. È Juogo

glie di capulteria puntavano risolutamente | giovanni di Medua per via di terra, & concentrato su poche ESTA ARMATA, ENTRATA IERI IN | perso il Tugliamento. A Parè le nostre lanup- pattaglione di marinai e un pattaglione di accialo, nuovòo concentrandovr sì rilevanti | f] passaggio, anzichè lungo l fiume ir moi da:t.a cont\ugenu_ da spiegare la fiuttuazione che |località, si stendesse at ÎÀ trovato un 420 pres-

ilia entrerà a Trénto, Gorizia, a Trieste, TEMENTE ATTACGCA

:

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II criterio d’apprestamento del

1 |AZIONE CON LA BRILLANTISSIMA AVAN-| pe avanzanti avevano

vppressi dall' Austria _ il loro avvenire. d

Nella pianura venetà si era già oltre Sa-|

i

truppe verso i ponti gerttati nella notte.

-La

caralttero idimostrativo.

::ÈÈ? !|:::::;î“fl:A*:_'5_'T:'?I_‘:-‘\'L'E:l_l'_"";\'s cile, sorpassato il Livenza e nostre pattit |vose truppe giungevano il giorno 30 a San |sazione che una delle porte della pretesa ci- di uno p due, molttponti gettati in'tutte le

che°garantisce “aî popoli già|

del Piave

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f‘1…t la '|)b?pl‘lù

_|finta mostrava per obiettivo 1a discesa nel- |

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NEMICHE | Co copioso imunizionumento. “

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éomunìu&'

AN-|ne Irovavano, due da 305 pressochè intatti a

CAVALLERIA,

DI

DIVISIONI

Ua e SDéÌ“? che sî vu'a»gsrnvanldo scila, e infatti il suceessh del guado si vequistata mella : quate f'°.”'-È’f"j-‘-”""-‘,’”° sîè zioni regia marina dell' Alto Adriatt0o, DI FONZASO. DEPRESSIONE più| LACATEGICATA NOSTRUM., l'Adriatico ‘non ttezza BOLOGNA G9° a/40) CALI svotto per e vie e r.£mu.lc stato ??.Ît cessartio | o attivamente operato sul fronte terrestre :“ C;m in c;:.11 cot 01&a-am+anto della sirellà | rificò a nord-est della Grave di,Ciano vari 25

avreb= cheAPA d'assalto, nella vallata feltrina. | cata dalla 1 divisione .Quero, sfociante conquistare iL terreno palmo a pamo. _ |di conserva con le, forze aeree ;dell’ Esercito. : Ra AA LA UE arissimo ». ? i rivelazione e t1anto meno UO | pee dovuto, colle: truppe Non è una Sogt del.L tertanti; 11 ponte vtediamo ‘sulla Avpiandoci verso Sacile a SL LE 16.30 DI IJERI SERA È ENTRATA IN ; comples= rovesciatòo hanno dirigibili solì l i RG Fra poco i morti del Garso saranno sveallupiécole sulle congiungersi Priula, no-|ja FI OOO Me A ;g.yvis;;.g] nemico i) dire che quando le ‘ strada i segni della rilirato del nemico. Laj i L FECERE, ES lora sventolerà sul colle di San Giusto. |DALLA STRETTA DI QUERO E DAi MON- ; ._;’a“ 1r( aa s'f;';£aq;f?rigri‘f.v,;;vrfrliam"

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oìsia S ..iue E rade di ztîxocf:a- co. Non riuscito n un primo tempo Îl pas-

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ft'7-a‘î—eran tonnellate (_i| esplosivo, -

DR LABI gionn, | saggio al Ponte della Prmula, la I ilivisio--

LO EPALONTI ENIOT AZIONI AN ee O ROT

E L’OTTAVA ARMATA, SCESA satta i «-În:'gp;r lo C@rnpfi:‘» dene no’?tr’;fm’f=!; tuate sul’litorale e sulle retrovia del nemico | rjle line.del fronte — è lìîeîttf-'f'éalfjlîî-d!lfîxl:e d Jd =0 ÎLIH'O OEEN AO QS i vibra QUARTA, l IHaliaUO cheE eserciti aR NELLA ;IALLE DEL PIAVE A ‘S.UD pi | nate che hanno muintengiato la ritirata au-|neli’ Alta Albania e nel Montenegro. II 27 | tomaticamente tulto i]° sislema deut'.v\no f\-"’nl.‘,.….,î'a‘°jf,l3°;îîîì;.j‘;;?à“géèì’&à$ÉÎÌ " degli altri

URPAgHPNEM : mano.

aeree, hanno bombardata | d R.). HA REPARTI IMPEGNATI AL- | iitraverso la via, poco oltre Dodego, un|insieme i alle :forze BELLUNO, i eli DEPRESSIONE DI FADALTO, GHE | camion. è stato colnilò in pieno e tra i flan-

LA

fagertto (Tripolitania), e CSLL ALla BI OOa Mastintattioano MNT i PONE BR ER STANNO a BRILLAN-|*" quivi turca ohe era bandiera saldati COLONNE LEGGERE : ia ammainare : OQN | oon raverenza aii sotda nifico pianoiorte che gli austriaci avevano i È E

j nohini Wi ‘inchiniamoci

Dunctlo ir.rìil?àEv]?fìgbe rìîrcîrgltîzl i :Fa?;;lrl-r?gfl;gj TT B i E LI

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Il Comando '.Bmp15t3

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oaceupato

ottobre = unità leggere’ della Rogia Marina, | Grappa (come “infutti è accaduto — N. |te

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stridca,

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ai nemioi. del genere

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a passare il fiume e ad operare il vano congiungimento con la prima divisione sot;

;

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mollepli E' questa situazione, sapientemente crea- | vr M iO e Ra s A e U clle hanno legato, alla battaglia trionfal- |TEMENTE AGGIRANDO PER FARRA DI NO RR ia Movette potiti, del r AOSI o peloie e che LA R AA, Po aa PZON PIS t D nigatav della E ia eIT all’avanzata L Piave. Co a ; uui' CO- | su] S Sgcilei picehiettio il d comincia 11 cilltà, TOE lometri LA concentramensenza ’ a # sbarvamento v di DELPFRONTE;, {_argq a DESTRA medio ALAPLALGÌ.I..A di di Armata Terza nomo Îl c|\_.-;,'.’,,«:ta. S…1!ga guorra, …c…]:r|;mf’:… della rî'fif'f?nglf'f'-'i'l rF;TM VÈRSG conolusiva PROLUNCATA imente ARMATA, nenpza | che e furono che secoli nei saoro, — jialia ‘ Ri

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S a Di sulta, strada qiunivì raccolti.. À| l“ 18 ÎZ!“ IL RIMANENTE DI RETICOLATI E sgAaR-|austriaci AAST u deputato nl Par sul litoraie q: il tenente Gasparotto i ii SET 7,) RAMENTI. UNA PATTUGLIA DI MARINAI | limrnto di; Sacile, Milano e nutivo per D accompagnuto dul' collega Eraccarou : - | HA RAGGIUNTO CGAORLE:

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f91‘zu.t{., denSe e perdettimia !uu£’l’-hlTl()‘btl'.'].-'ln]g'plfovflfil-}.. di opportunità, I' stata quest!one appoggiata, che si è stituisco FI bultaglioneedciolisti n À lm- sclI[la cuffli.z le legittine SLB resistere a tutte e |dovuto 400 prigionieri oltredestra catturando ala | al mare, l’estrema uno squadrone @ Lesson coperto dî digloria MARINA, pattuglie DAL ’ REGGIMENTO resto lo sa&pete C.l’.ÈÌ-_"— comuznicai! del Coproteste, & logiche le É pazienze, a tutte i to ” i i LA INTRIGATA: i f‘a.!!(i’“!’ì‘.1;f‘f 0[H’Sff' £Z‘L"GTL(]'!ERT(ÌÎG 9£'H‘JLHOM TUTTA HA CCCUPATO ai PN : l mando Sunr ASIE venti mitragliatrioî. ‘leri ha oogupato il por ' ) ‘ ste 1i cavalleria, i L Ce StettzeImpetuosi ESI MDTOmO , | scopplettanti bollicinà di pullulare quel i g chelta opificio un Ia paese. del case prime ZONA LITORANEA, CHE IL NEMIGO MA | alle ritor= Soligo; del focre la e Vidor caldala una in come pubblica, nell’opiniore t to di Gaorle, ’ L aDÀ o alla : ventis cannoni (città si scoprono INGOMBRANDO | èRa vicino N PARTE ALLAGATA, con forze nume= Gruppi di naviglio sottile hanno effettuato | in bollore, che ereavano intorno all’eserci | P offensivi, specialmente, : ! iregi ponderant

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i ! STORMI DI AEROPLANI PREGEDONO | del Corriere della Sera, ' ! TRUPPE NELL'INSEGUIMENTO SeE perchèi gli au, BOM- E' impossibile SI proseguire LE

: \al nostl"0 Comando i H E s è a

offensive. AN

oceupa|

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alla ferrovia Tireviso= ‘eNne ; pulso dell’anima che voleva Îl balzo ir a- |2 : va» Î terbattaglia uma in Oderzo | lin. che prima nostre terre le verso avarti, un'pollicee di combente minaccia d'un armistizio ‘ci tar- | Sto sviluppo, non cedetterocomplessa

19Sl

1N

bollett1n1

striaci difendono il ponte sul Livenzo con

ROMA, 1 noite, . | 3ARDANDO E MITRAGLIANDO LE CO- milragliatrici e con tird isolati di fucileria.

ricamente À In direziona” d preponderanti, amenMalanotte un'atmosfe- Borgo aii ComandiAnT lo e specialmente e di Roncadello. ‘ o doè si nervos!ismo; di e ra i eccilazione M LOO ; nn |vuto per settimane esettimane frenare l'inm- ::iM(Î'&I è1gf,àgl}fig?à—_(rllglîo I:lrmol e dal 26 ad og-

icognizioni ricogn

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|° incanalarono a migliaia 1 passe le ali. Sì temeva il ripetersi del *’66, | 'eNO; ma arzi, Veî“° 1'?""105!‘1'3 linee.

RA, 1 sera.

,

Un comunicalo uificiale del comandante |quardo la nostra Sîtlàm'cl'.a. veniva arrestala Dl'îiìtàh{ì&l£i

Una nostra sezione di mitragliatrici colarminte interessarti le condizion l tradimento della alle porte”di “Trie dice: itanniche in Italia. i G i San de ite C ION { B, | IL NUMERO ìÎl quale, i i abbandonato del terreno i Pirussia: CATTU-| «|iliL campanite della chiesu di San Gregorto|le truppe britanni DEi ip PRIGIONIERI austriaco, dello stato maggiore ciale aa dal© nemie,°o: îl.ì::n.È: D ; ù vittoriosamente. rogredisce .{ per poter rspondere 'aì liri di milragliatrici ’ ONTINI indescrivibile Cconfusione chieFmreîìsà°:ne.tàl.mg ‘ha menoavesse ci ora pace zazione Una che Non han-| autoriz britanniche a ?'ng;ntate apposit F;natel’?iînflea%:itfiap':a Duodîa di ‘campanile munito ÎST:jE(:R:î:Î…GN'.NÎSÉS‘ER;JAEN;TE?'G'ÈUE:"L Èus!riach…e p'3.stale sul padronitasi dell’esercito: camilons Trovemati: i competenti lo sanno che cosa voglia Decima della truppe le Sacile; occupato autriaci|no qli e nostri i fra inguggia Sì mo. E armiun per gio di entrare in distussione ircendiati, cuhangars incendiati, ; on peri di sfondare agagli imperi pe et Livenza. dire i aver impedìto della Li sulle strade, , hangars |Sciati ‘he dura fino alle|| i ; Arm ata raggiunsero la linea che 17 vivo combattimento .Si.è/presentato atle nostre 4ineo un uffi-| 1 onNE NEMICHE.

PS SAA siizio. Ù

i È IMMENSO; IL SUO VALORE BUTTINO POTRA ESSERE VALUTATO IN MILIARDI, | sei di sera. . DI

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NI

‘ }l generale Diaz ne ha informato il pre

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: i det. Miniatri,; ì | del Donsiglio attualsidenta

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BSpllg[lflî8 i i

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sul Livenza. Intanto sì sentono gli scoppi|

‘Tengo a far menzìone di tutto iò ohe menbe. per le_ circostanze che

sul fronte germanico, orue na del Piave. delle mine con le quali gli austriaci n YIfi-| devo alle unità del pontieri Italiani, senza |tutti gliil Alleati ibili di lere; Dil'impossibilità b 1 tro il loro i la difficile opera della. | co- | CONLrO i attraverso i# |la oul assistenza ; rata fjanno dsaltare altri ponti

L

i 1 sera.

bilmente riconasciuto, non so _ mondo, * dagli invidi, dai maligngi,

LUNDRA, 1.

:

bandivra italiana che compurssce sulta città Ciolti. Nelle case della LA SE-|viene issata sui casaBEZI ;

i a) Le oondizioniÙ dell’armistizio : si ispirano; | SULL'ALTIPIANO DI ASIAGO: l SI

buon volere,

=

:

Fi

:

. Tre temp1 soLivenza. L'onorevole Gasparotto e il collega | struzione dei ponti sul Piave non avrebba|Dortare 1l pareggio tra 1e nostre è le d J al terzo tempo.dell' Siamo | austriaforze te, mumerlcamen varchianti, ì pompiutla. sssere potuto giun-| e Livenza il Fraccaroli quadagnano ell'affensiva. Il pri ÎOflem;;o. APET o De-|che,. dalia fatti prigionieri dei numero I| passano| loro dgono al di là della riva. Dietro questo si sa dagli iniziati, @ |70.. ch rapp i secondo al. Piava, il ter- i cavalleggeri e la fanteria ed alle 7.30 i no-|cima Armata dall'inizio delle operazioni sus.| . Ma se tutto e ‘ gl‘—’*.1 Svolge Ora, Alleati chs lo bhanno no-| j dagli sopratutto tredicimila. i |f!ri Sono sulla piazza di Sacile. La, prima| pera ora .Svolge con ura grande, azione: lo si sa dal gros-

munt1

e

d

gangll‘i mnel settore del Grappa, e rumerose e quella r0!.t.a abbiamo voluto. e preparato; Sf'»;";‘°n&_nfl

che ha una sistema, difensivo, ima del‘originalità, s Brande essa è fulia opera rosira, sussidiato e tentano|importanti posizioni tattiche sono state con-|Che di mitragliatri guiscono e | con dirò appena avròlapasmaterial- |Salo moralmente, ma solo in parteimpegnano zoil getto di passerelle | quistate su questo punto, prateggere esse diraffiche Saxtg‘le e fatti delsconfronti ‘con

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COMANDO SUPREMO

EN

di darne comunicazione ai parlamen Uniti, ; ‘ tari auatriaci

_

leria italiama ed un battagionte inglese ese-|ta

puslZlunl

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-a : s i i armistizlo ngtrelbe CAL o guari

cordato, e ha dato inocarico al gonsrale Diaz, innome dei Governi Afleatie degli Stati

e e

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le condizioni

e precisato

)

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Interalleata, ne ESE E $ ne ha ha iniormato la Gonferenza che ha disousso

DIAZ

:

H hfluetnns IÈBÌÌB nr 8 20

a Parigi. L'on. Orlando, a sua volta, mente

+

abbandonae si può dire colia campo armiîmpediment per la Lombardia la | CNe prender e dii: Èa questa AnO a sud di Brugnera, la Terza |2lia Piave fuocodaacceso, Ì competenti di D, E E mmenta, cannoni , = se che sanno i1 Francia; di. via della sud a rapidamente avanza sì Armata il| Da egsa Sartori che prende @’infilata - Portogruaro. 11 nemioa l’esercito austriaco — il grande esercito |abbandonati e sopratutto ingombro ‘di roponte del Livenza si spara dagli austriaci|ferrovia di Oderzo ' : e di ; uomini1 d del quale sii ha la senè A0Sburgo =in rotta lo è perchè noi fabili dinanzi alla Quarta Arma.- | d'Absb i i deglita caval | patte in ritirata ' 1 mitraglieri instancalil, instancalilmente, più complicatt,

più Altipiani dove Ja VI armata dalla difensiva

Asiago: o Asfago; ’ PIU ben | è passata all’offensiva aiT : Comunicato del comandante delle truppe o meno neutrali AO superando - ollensiva. sarebberounstati cheè all’Italia a COLI prigionieri. 300 fanno si AL-|città alle ’ DIVISIONI Fonzaso e DUE Feltre LE di E TA vallata la verso ma?îiî.o ri . AE A P rinfacciare di lieti i Italia: in britanniche g ai consetti del Presidente Wilson: cioè di |STA ARMA t : compiuto una Le forze aeree hanno di nuovo a cercare o corre Gasparoti e era L'onorevol | delle terre irredente ottenuto al tappeto spalle del: Grappa; per la via ‘3el L‘ago. di vec-| Umî …_ÉjÉ;-;È;in rimasta che zia : sua î HANNO ai PARTE FANNO NE CHE Î'ndam impossifiile al nemico di ricomin-| LEATE Santa Croce che porta a Ponte delle Alpî e un eocellente lavoro. Oltre due tonnellate | verde. POTUTO OGGI DIMOSTRARE ANCORA|}ia cameriera gli Gnmunzi di profittare r Belluno @ sinisira, la guorra e impedirgli *[’,-‘lel;"flb‘ég’à‘àalg°tîìf giare queste a corsiderazioni, queste 11:u\%t.e A car-| 20000 e gettate state sono borbe d puonE i la che. “ 830 alle morta è signora 1L LORO VALORE, FORMI-|

UNA VOLTA are a destra; per Te proa î trepidi i ’ in- | tuccie furono sparate con huoni rlisultati. | inguietudini ' Grossi reparti presidia SI| ANTI 1 imperporta fu necessa a .questi DABILI POSIZIONI, PER TANTI ME fanto nalluglie î reparti sìpresidiano la FcillàG0TnÌed in La strada da Sacile a Pordenone è coperta | terrogativi q audini. cspeperanti repiui t a aiL DI e ) Ddri.aìΑ—’ veraoptìglm?ap%a. : irradi i

PSE PA

deil' armistizio per softrarsi ad-una difficile

j i A aipotesi —o 0inpuò una miail litorale — è luimgo LT armata 1a |5.° data attacco anticibato, Unpumerica, turbabilità.. rottami în/seguito edi apparecohi di teritiOtto per| di cadaveri,attacchi. sirada IL | 7/0 12 pedemontana è suliaegualmente sjtuazione militare; e 10 stato della battaglia | GONTESE, SONO STATE ESPUGNATE, co0r= autonoma esposti| avrebbe ci sproporzione | nemici dueeti @ | le zone TE.MOSCGIAG, | pontanafredda. In allre

sul nostro fronte dimostra praticamente il| MONTE LONGARA, IL

nostri ap-/un ritardo ci avrebbe sorpresi con la pos- Dilquando a oriente, potrebbe tirare una ' | eALLIO, IL SASSO ROSSO, IL MONTE | in avanti. San Dond di Piave è stata oc- nell’aerodromo. di Codega. Due

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S B OOT ea n Sell'armistizio, sul. | Dilità operano. che o truppedi britanniche |P“l è stato adentrarci primiiotto. dei aa uno cra edsera SONO IN lT MONTE LAMBARA CALLIO POSSESSO. ilparlamentari oheconferire"In — aSiocome, ::-è‘ facile preves ” M j d l BeAS GOSA I 0ampo a entrate sono Asiago, altipiano r Cl che Prima jpsso là10 DI |) Cupata SULL’ALTIPIANO pro-| |VosTRO Vorranno, j è iprobabile ' ) QA sera era affisso un proclama alla i

desse è da credere | AsIAcO VENNERO OGGI GATTURATI OL-| pupolazione. Anche a Conegliano ed a ViE Rovera e sì sono impadronite delle alture

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un proclama. A Vittorio per t ’ ia DEelna A Ua E aa | TRE TREMILA PRIGIONIERI E 232 CAN-|/o7io fi affisso non potrà essere immegia. ’risposta a| n ng DO< gclire 1…- ! fu, affisso dî iinografia mancanze 'fl‘fibfl’nei!î Intanto clama noligrafalo. A | ‘NONI, AS e prossima. AES

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’a l fi {Ì giann ein b : : LA SECONDA i PZURGO, 1. gNORDtDI PORDENONE. | Sji cof;;bfiff.î ?.'à î;g Éf:f{: ;zff‘îledt?lîlt!!ol'.wslg;

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LONDBA, 1 glcàì;afàtr;ni dichq:vtîîìlg.$:'lla;x—o cà_eive flas%__er3 g?

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colpo |checohè ayvenga, la giorla di questa

il Dove fu vibrato ra glornata, che segna una della pjù be'la a : iE della prima ora e |e grandinse ‘qongmog?nEtwgtg2igàè Pîàhe gli apuunfl ‘} Riordina percarsa. men- no e nello spazio, rifaccio menrtalmente la via più. cancellerà ;t&'i'm" non sî azio, nm‘--sî:'ea;imètî'ig”vedo gli| sostando a Vittorio Veneto, tre

I t s d di EÌBÌ'ÌII G1 PE R & 16E:TAZiCNI

che dànna reca: sirabilianti novelle linen della pitloria. La nostrn ridea esntia VINTA. LE dierno

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î-fl}gÌa.trgîattlù ad !ìn?1gre ai V. M. le mie più |° E' "î?aì mio vecchio osservatorio del Mon-

si ha un'idea precisa | d -W&ma-b_a traverso 1l COMBATTE AETROGUARDIE :NEMICHE |cile è superata e la cavalleria nostra, vinte |dida vitioria Fiportatà, dal vostro ssarenoi“n. |tello del giugno, che

per 5ne ragione di spesiale soddisfazione che î%î2$e Opemzlm_.'n |sU MEDUNA. FRA SAGILE E SAN STINO ]';:f{: .-rfe'!.'î.i.ste'n=,‘.e.’r marcia a s‘udg d:'h Abfa{n'a. -

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Decima Armata, agli -ordini Di dord Ca-

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| OMO britanniche com- | Sulla nostra sinistra la catena fadelle LE FANTERIE DECLA DEDIMA E DERCA | yyogund di Livenza @ U ferza armala tiene |ven; e nella quale -truppe. go- | «Vi fianco Con 1 Ioro oume- prealpi bellunresi tra il Plave, che ivi a fianco i LA ) ;yt{o il Litenz doho avere oecunata Caorte. |Pattono rai italiani, abbia parlecipato a queste ima- |mito, scendendo+da .

PASSATO '\ERZA ARMATA HANNO e pi s,ta-;gbe LIVENZA. ® BNN 1 .'«"P:l."* ù £,,* 4

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FE"EZÌIB V’?fli dGi Îfifl(]ilfidenîo f Humile historia. La gSocietà Edilrice voleva far IL î ARA, 1. — G. Zirardini, approlit: ’ |lando dell'ospitalità della «Gazzetlan, lan- M Cmparetio i W"È, Szhatl;)::zfluu?z";[))lll.:îla fiviîta-‘

-, e : $E'STG{ Si. GÎÙ\"ÎANNÌ, :1“ rt(aìplén?(; .BÎ: 1a AMEENTEI Er- I l?""; S A ; b inutile» farsi illusioni , tutto quan _ 181 a'P viù sv ‘;gc‘ht?or-%hlà:ì’:- ii pechi delî“ aul}orìlà.

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U IE PN 31 | elo ona proDosta ‘che per lo-scopo al quale |"sCire nel mese do __ u , NAPOLI, o _ pDr isduta | mita, trova ancho noi pienamente assen- Imensile, « La Giustisia -30cml.&-_;_y.ì'-’ utli regionale «noy h mai avulo lo sensazione /, L'Amiministrazione comunale, di casa — esce Seciale Giustista la |no*%eNe # v S . U / Fa ave-"leianti, Nol caduta, è Presutti Enrico prof 4a1 Como ‘renlti, la è di quiello che roglmenta

politica. è veramento enorme. l Comitato | __

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— sempre iuma volla al MeYVolere, como Zivardini vuole, migliorate | quàncìa psce gli operai non hanno I.vu.r{}o previsto quele dovesse Cssero GÌB' sî°":î sì {a a stabiliva che | di chi n a nel sdstema BE | riquanto per Provincia della condizioni le pa!.”… fl-‘1;?àì';i@bfl"i'“fl £f°,".‘"à‘lai(‘.’ogg{fs-i“hf diritto all’esistenza? i sì “ehela vita c%sl% 1%3’ e y r.a'lfi Cnot siccome, P e r o ò , S8 (a|| anche significa, ai Mrl:nm Ca cno cb- |Buerda l'alimentazione, di epidentia in Cui SonNI “…scmàît"‘;}:’-t.e" dal specie in quest’ora L eI dc POAT |deva l'esepoizio de 0“‘%1'.‘:17…… nila ditta Gute- |non v'ha dubbio) perseguire la soluzione dmininistra. il donoto _ Uo anmentati + bisogni.

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L del Gonsiglio provinciale Sani- , | presa » così la Società « Caporette » viclie- | “a Giunta della, nostra resistenza, S quosto del grosso trust pajiogvio siderrgico, 10 qua- || l'attro iU Ùlfilfi del 12 d"5“’li. opera addirithura negativa, è la vagione bi- || 1e' o ; abbo= MLe soblole, iustizia a dé .P}veg.euupg_,z_ìp:nessunissima senza /prreno, delsorvizi pubbliri i accaparvarsi di tenta ? Comilatlo NEZE 'P'_ ENO n CEOS iario di Miiana, mella 8U OI FOEA |'na ed apriorisimi di sorta, ci associamo con d l A eriatore prof. Mamn= — T su raa i spna a magna pars » quei qualtro.cani che | l città, NOSMO.A T | piustisteri, che avcess mille nuti, Ca della segretario a1 voloniaà migliore ]a i 5;;dita-q sappellito ia {L Consiglio Grronngato assorbiscono Intuti guadogni dalla guerra # |

sogli ricercarla uel fatto che del

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otvi Medici ponsigliava S: clio la guerra vorrebbero per sisloma e vita |uo unaninità di voti contrari LI Gortta q'?{’f‘«"' |mura del lavorp dimenticando, nell'interes-] ra un poco i idaate e «Opra l CHOTA, nel Ne “E 'in illuetri altri di e giagalli miserabili ii biglielto t piler, delto slfra|.og) chiamato che'egli, comunità, della b &“;EL“:,‘:";“ÈÈ‘;A’J;" lt'î}:::"°‘,,ilèl à-‘(f*l ;‘|? 251‘_1 -à*-'}“\ a natural durante. — gontroaline, prevontivi j migliori mezzi O-| fra tutto. sli ma vischio di vera po' a nire. d eci | dsles 1Na Der DET anastre “iassembiee AA SOA Allorogione |slssima priv l ET aubunilaria, a sindaggia, d gsnagi D g r. r.. ii di abilità ;,,… uo giaco piorio | ° ha ijsì lafino fatto civili, provvidenze é di astuzia. ‘ Hanno voluto ai loro ordini a ia giareatora della GA, ÙA o AT Ruenza per: le persono Jeubene “> OPO LOE il sno splenittitl@). Uii di disciplino per poter disporre del- / Nol, (be aibbiario vivaremento durmbattuto |voluto, gloriandosi, vantare

spilla» O0

allo Stato, dÎ Îl qualtrini è . ’

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# -| compayDt, G, Ziramdini | tevarono in massa i pensosi I | i

a parie, questioni Presut /. pmipdqiuie, BOAO ATT TOE

monopolto rante11 perlodo dell'Amministrazione etarmerito | t, avul ooansioni di dissansi insdiimbili, spo

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d E t D e di Milano, via e gtù sut problemt ;"uel gorno" e f°_.;'. ;""-“" L ’ r”gll‘f:nnfl"fllla'.' »qt?esfilt—‘»%lì au'l@]…-i‘—'ni‘tiì 110i '."u#@ d'al- | N6I Ssuo. mangorînla prospelta Vider 'del-lasm---df!rmcm g » La Societa «SANITARIA SE, della notte?, @ anche a quetlli oscUuTi |tra parte, oggi che Enrvrico Prasutti nom è più fauIsizIONE, della quantità ocgcorrente per la

ti 14, ha pronte. migliaia di tali

popolazione civile -o militame, del pasce delle l iusoro le porie delempti vinicoli, BC| O,

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aijo voltntie: prandintno abbia mentro Llomunnie sindocro, nn abbiokro 5. Giovanni w Sesio ivulo agituzione, sia sconomica, Sia po: | rr che il nel Consiglie snpoto || va li di Cpmacchio. 1ì” beh vero che G' esiste | . AG i cicertTOi dell’anpenite iSda o.paignh EA givilî e Noi u ASE BAVAGLI già 4adottati t OjraMonatii ai GC Dit-|Uuscirono ? ON sacernOoti fra Prefelto litica, siaà per 1 turni di kivoro, in cui, nON| rintiermare con-voto unaoime, lo ragioni ‘fi‘,fl-t! ‘tirtt'ofa una convenzione

o., e approvati ' PA LE SPO di « Capo= alotzando alla Giustizia | Sociale,giocvondo? delPar ia appaltatrice perchè queal'ulltima abbia | Militari di Roma, Milano, e00.; Palsia irapelata l'incapacità a n negligenza intormarono In formazione Dal DGicrcoche vsincio. è O E Îl mercato “di MiFatrar: "<-141 CI provvagero” l'abhascondiamo ch hon Papolari, LL ne| & intapacità didinmo e i di quei® siguori, AA L A fetto n i calivi del sderificio 9 WOTT AI ià Ne | fa

|bandono del seggio sindagalo da pparte di In-

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sligenza " per nda dire allvo,

a gapedali. per dquantitativi zionali. si fanno ev piea ÎRÀ-’IL :

inpegno e spandendo. to. 08° ! stesso tempo che la, quantità roessa a ||Sottile afrori, dello che dal | pnrico Presutti potrà aver conmmessi narba sui fu-l:u?'i-_t:fli‘&afi PE pf]tt:}8£:]*,!lh”?l%-'”-‘°p;-w ii Crediamo che quei quatito signori v]_55}0118 GOT d-'îfl[)tìfiiZ'lnne._ ù ‘insuiîficienta al fabbisogno civiti e Militari, gomuni, Qpore [.u'lflf.:lpiù dellà guerra dirigono qqr_*.ll'tlù'fi.*'.‘lù a certo è chie esli avava uha D;gfi. in ispeole in enì è ridolto lo smercio | i nig flflfi'do i6. N penzoso proteturtato se wWel | maciati, Rivenditori, e0D. ROdnv-{‘:u‘mb -n.[fluut-fi?. fi;ni-t;a;Ll BRÌflE;[‘B i loro pln!:uh lf?…èu, n(:c lît(>l"nil“…eflitt';‘llì.'k:im' |1ltl{tî 1.*|Hflml’l.n» Sociale. Ciustiztn a G .. .“. Coo-| dilezionetalla La bovine. cprito della l L i cit confi uon cli arditi... qualora tina mana|sb protiema economico dilla infisohiatissimo della G-m'e.-h.;m Sociale. '+W | masgisti, Èw.endnorl.. @, Cade J.rf‘:] | perativa î1%zpîîr-.gv:;;tlu (.|_:I43;…d'llìîî.",’î‘fàelfàel,îîì.…cgg, prm:vldnrmiîl.e non i lnî‘p;u di megzo a que- | Enrico Presutti sado ml'ltn{3;xnuljlq‘g

1 Bomboniere ; stigio| : anricoL! erO ,T | /ronchi cheaco DOS Re ria nuAva am- | TAMOAE NI paste ’a 16 1a Quantiane. Ca dipasto dî aani avosai, Gi pesokeanti AL INO RON KA prE TSA : ifea mese. ai a altra oglni OLE ChO D dall'appoggiù dolla maggioranza del Const | varetta dapnvirà SOl=| . ; A MA o auguriamo ohe 1a arisi che stra a- |ma del quale può nell’interesse genorale,| muro; sù Ehe gli operat hanno ragioni da Rii 1e : giustizi@ta t poverctta GuT ' uscirò più nemmeno una uol» | Ì n non Gornia Pa-|Sootale di odire alla ditto e dando alla città UN |à d'avviso jer protrarre uno stato di cost impossi- |do i difetti del passatosopnretto MOA ai | hà S opit dalla fiducla è |0 HOBeLaiOG o potone PS66ut|jvo, non Lm;_ stimole, a suo senso di patriottismo in 1o-| Ah! bisognerebbe piengere. Compnale e dal Pacse. ; B l'autorità? Si trova gan le spalle al'/

Pontoglio, il

pitaho

nostro

bB6re, idect- più, preferendaM discutere e Im- lenia, percht sì dovrebbe soto de sti fusì ; Innv un nartati |@&re circa Na quantità di 7esce da puttare|° ‘.

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hanno |dei . partit

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per far capire ai signori del Comitato che ,nune accordo per il loro padrone Falk

Ventpg dalla Germania.

i) fatto che non ai persunderebbe| è anche _fl padrono | miniatrazione ordinaria ed evitarei Vonta àH lco-l_l.‘fdg_ per 11 con|

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aupurarsi in una eiltà come la nostra. nel mmo: lsymo locale, a gràn parte della sua esporta- |

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Falk restà Î'arbitro della sil

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Intanto rileviamo la correttosza vd anche |mMento dellesto Che flà?‘\“‘ì?i“-‘%"»’à î}f\1??î?îìl-ùflìflîd zione dalla nestra provineim.

Uno qualunque

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Prossimo. arrivo - .-

"L'amicb Rontoni ci

Quanto prima parleremo dei sei mila ape- | vesistenza mterna, del P-fl}î(‘}‘? na È‘;',i?_=?ia1irìaîi _ Sa viene remiuisita Ta prima, d'logico chel :

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: | muoiono t noloro liepiii : IOchò al' fronte ’ VabEa; 6 care, 1ma popolazzone 1 Eia lettera 19 cort. dicettiimi. i LUtta una CANONITORIIO tutta ‘al' favoritebbe liell'intarno soffrono con austera aoraPostezza

Anonima — Capitale ; Lire ‘4:000,000,— interamente " versato )

età Soci SO0

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| 64-| ai applicablilo è nop NiLi pecneto N 1, | am: piti giorno ognf è nostità, la °hn‘f_fi°r.'"a' privazio, 10 tutte, dolori, 1 tutti i tutii # disagi, gustiata. dalle. difficoltà ‘del “vivaro pei a| Tauriati,* $ì avtendono ultoriori disposizioni lel j

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la, e riuscendo a farlo appli- l vola su un terreno qualuindue, trascrivendo

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) rS 31 RG ù v ltispondo. all’avv. Soliiavi, cho cavilla e scl

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da PELLICCERIA 8 importazione. diretta,= a | è0 PELLI

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flaì‘@ simile provvedimerito per| Èrieu‘zx’:ìlîggìî'L'iv::of:‘ £g; a 1%. E | 'Î}@N l(lììlîl!al""'lmn rai di Breda, la cui vita è un varo mar- ÈÉÎMÉ.'-“È?:;'-;::È | h : — ii& t D LE i AZZ MI A i Ù | U ,OT d

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COMLo FE INAO o D IL Consiglio À una grande degli operai chel coniagnoPE il ragionevoleé prova n ddnvo ; ‘

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da tarito facilmente a rinunociare, per

delle Acciaierie Forriaro Lombanlfe - Ma illin Regio. Gommissanio, alie ‘certo Nan è

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d e di co- | stl nostro mercato, ed è su questo muoto che | Lintelligenza: del partito 6 sc0mBATTA LAT {N rappiano programme iuaziono nella sua nudità, por commovere | IENiO ridare & Napoli la sua arn. la, Ditta; potrebbe opporre Îe maggiori diffi- |menocato Non st frova.

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gundagno.|| to Ben ’a parte 18 tristi "fonglie d’ottabre, a sotta quelle | ri commovesDittlasuo la dél vendere, s che vi sono di quelli che hanno | perto, a che era nitesti, abbia uno soditista. ben' rinunciaroragione lavorato giorno e notte per evitare guei, sà lnonte concinsione; noî ici auguriamo c}1-eflî\ Sa per simile

18 sÌ SL sonoS0DO vivi sudato selte camicia per prospelture la si- 'tramviaria

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‘à irovalo i MIlle in conticiai rossalo in diect. EH MON ora I° snccessiona è ‘aperta. F'orse 1a | L 5.50.il kg, i disondini. Bisogna pur conve: | fomentano nire allora che il male sià nel Comitato | maggioranza, divisa e dilaniata da discordie Î\_în'|fl l è falfo a progstudicare con l'accel-|. a. ’ ]iassero » di salpare dal e che fomenta, disordini | ministrazione ordinaria o la costilrirà seguen- lrazione della Cogperativa (per quanto 'si"ba)

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| pratica e cioè ad un|il ' grantte e formidabite parlito dell'intelliessoro parenti e nipoti del Kaisex e di tutte t0 l ‘ff‘“;"f?{“’*",‘,"',fm'Î"‘{g££f,‘.ì}g”*%-j}f:ffia di fi;-&i-£… quallòo che oggi si variare ’ Scultura dallo L, 2 allo| genza, la vasta triba dei gent poltlici, noTt prazzo cheé dovrebbo UNI la canaglie ledesche w di essare qualli che I APITATO AC a gante senza fede

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CINM e i penstero,. alba eE aristocralica. i Giuca di B) TO la giù pensslo di ricorrere

SuUO lfizia Tresca) all'ultimo,d Uii sino! cedaro 3 4A sosieperosanza Iratsacorigat:volulo’arsonale, : | aver Ì - ' nostmana por rifornire +| sticm tintelletiwdle. Vile bhorghestia, : Nell'atluale vertenza dallo. Atrialerie, s1 glrf}%_ 5? s£m.,?_ vg,;%_…_, @ patli. D quesio “una questa nroduzione | quanto , prima,] Niento. verranino, che spacci, suo! onore. gratidissino stto a fornàa che pvosa ripele il bis del Laminatoio Nazionale. no, n joglie, l° bensi callono Ure fi q | dopesce il latti conti _ A pulblico. al aparti nonchisione n apigeva però + Operai intelligonti che ragionano, che chie.| La situazione “’. patalia G UT o "'z‘ MA dono è che oggi danno esemplo di ferfmiezs= | che sij avuta, è Nnoi; îJt1r dolenti per la per- |vrebbe pervenire da Comacchio ‘silla ti0.'!’ ì p8. Operal che aocusano i loro padroni «di | dila dbll'uomo; siamo Heti, "i"';!_l"“;.]; ‘£È-;‘B!‘.""-‘;_; |stra. piazza ad / un nrezzo moltà minore a| cudono i vigliettà da dieci. In AGT

sto: haraonda. A

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Opni Bavaglio cosia L. 125 _?’°“ \°°;‘É_:.«‘

dertissimamentoe dal coglo di . produziane) ‘f.*°'f°’ff”-".-h“‘fi”"””““ Ce "“'.":*;'* l“?_';;îîî.î…

i! Ufficio Esoneri, c'è da rimaner sirabiliati. S del Gomune di Napoli.

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ni ohe la guerra impone: Mitisterg ‘ed ' intanto si Tango 1 calcoli occor-| a marmcay ahta che 1a spirito di settari | deficenza dei genari a massi PAVIA, aL (a. P.). — In seguilo all'inter- | o} ci anguriamo i ) '.E.['_lle°.lîgî.%à'à'jî:f,lzîîm:là‘î?n:: l…auuî i vento del CGomitato di mobilitazione Indu-|sma, che ha animato sintra la maggioranza, | costo. di q-1mgîì che 3 perla viduzione AeL periodo di &orvizio : griale ieri si è pobuto raggiungore l'accordo | del Consiglia comunale, o meglio - dqualche | senza che nessuno (dove <

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she'Tinvocalo intanidare venuta diì un R. Com- | la : resantante opearaio nel Comilato di | renderà nevassaria la ’ di one del peso raquisizi ; sca "delle valli ai° Ì i mobilitazione. — Venne convenuto quanto: | missaria, i POI ai ai

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d'imporoi decise schiavin, a! noskra violea N 1° è Scfllnîìtn‘riî\mor fi3i-* 4i. dopo' laun,presenza è necessari alùu*u(igé è utile, C. U. della n rtenbro | diLlavv. SATADHA LaSdeI PA ““"\9m-"l] ì:îs—'flt-îai-gî-.…a la L . della. SeE resistenza 1a migliore: di | maochio Aumento paghe: uemini olite 1 20 anni munsie dî Napoli, dopo d Î gn.feùl.m.‘ rd popota. | tjasmmo incidente, sorio peér. una civile , vi tprititar d fO arni | U SUO POEO BOQUvO, EL

ent. 5 all'ora: uemiti dai 17 ai 0

gione in quest'inverno,

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C] . o e che egli discusse)) : 131e30 …m\[et‘îptî{i?-“ Î-.:,.mnlfln;hoi-'l\.fl‘b\r'. {à eUnstata. Q,uegt1n1 d annona Ricotda ‘all'avv. Schiavi all'ora. C. d Lavoro' i della, membri sanza, e noi icon i r i | 11 lavoro striaordinario fatto nei giorni fe u dir‘ a}J1\u' del *incapacità dogli uomini, :iì}'fi*l"fl'n‘inl\flflé’i- della pensione. a 90 anni = i1!1@. a | spte’ dogli o. V’'andazz D{r-ì'q s 1. Ì‘ItENA puab1L ono agfidan popolari stivi a u,urdmin:nìi anrà c<.-mpunauì… {G] ;’Àì îlim:fîmriliul' l])lîîrl.il.i | O "À“flî?îààj%“àèà‘;è‘;f;;

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razione | fadine indetta. lin p-r-e.pgqu(?‘b f.‘3]115(-}321“‘-h" ai l ed, altra tmigliorie di carattera wenerale, doAndoniaà caro-piveri: le tUote varo-viverii Q…f-ll"-'.…::4',o-pîì-{:…‘i;uÈÎÈÈ$m amininistnol | nte strappate. re OMANZA, livitte difendere e lenaceme non |nella dquale d opo ienineno Prosuiti, delprof. uello AP © SI 20/ohe j oltre o Salilavi te: unmini furono eosì concorda leboriosa dischssione fi | Ricorao all'avvocalalo suol Tormatii Salilavi $|| <uòl .

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a bhan creduto bene dl non | d0 eguao Misara minaccie | ein 1èbolla EA ia L : di sapone, garantito. | Ra tegnamento ; ! o sojnibare fra -la. nostoo ' | se, i -di, seltaro. bagsti Cia |°l Faa v l’opera Z Slole pa la a paurae/oe ES con i il sanguo | starsi. : Î hi ; LO AS d n l'opero aa k stesso aumento n : fattura subirà s guastarsi Risaviamo e pubblichiamo -m…ù dîf;?amngg "'—150?91?; 21 I8 NO MILA L…!' … id ai Ì(J°…n(1-a!n ri e SAP 1 nito Teaute 0 nefasita, intensificano liberamoente. - in Po Novare, 31 Oliobra l…g' AUL. Àa DBE o Èlìlla Iìa;tlu» orarie Fa aresidentez ; - - Ba 4-Ronconi, rapscursità ogni cose vigò Eassolutà +Djifi o | ‘delpamtearma to Mutua ione frattamenr F : a i i CAn ii | i a. T PAT re t Di pm ; i E Circa la mamoanra dî evargia, e materia) - 11 Gonsiglio dells Faderazio BA ESZ i A E IEN R: compratora il oche salvo calmiere, al i porto presa. vi PICCOLA CRONA prima :la Ditta si atlerrà,a qgtiumm. intidas | l'Impiego Privato, diallt.sua. sadutà, anonirba du No- pnon lesini la / spesa... 'edvallora iutio trovasì dell’Impiego Privalo

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zione indusiriale. varavat Popolo d'ilalia dî Milano del è0 CON ini s imboscuala r mette smantre i) popolo ‘braniola ‘impreedndo.a-destra e a sinistr: | Abbiamo redenta la Patria I mijglioramenti di aui sopra hanno va-|iprenda stabilue per la vanta: - Latclasse’ campegnola è di mut’'avidità ridella'Per.1 esse it"hisintar verò è nan Uhe 1) reAO e redimiamo le sue industrie derazione alla oostituzione della CGooperztiva | ppttante” tanto che ginstamente, sapra -di ®

Di di Venazia hannkeg mezloppure dotmnics0, gindaco; . Conmme. al° Citeolt ra_ ANTAOuA mnl?ci£? ON (ll:3Llml=Llìg“::lltl;{::lfumg…};‘ gli strali Ma/ nay eI piovono ilupretetto e/ 1) | vgra - Bcectò1a che n Ua | lei pensa, some si agità, come 1à-}

ASA AG ; A È CC aoh. | zis o volonik iper far valere ia legge? Non LECCO, $I, — Come depo uma Nolverost: | prese partovon se. S "i*ÈBI’ÈÉEÉ?ÈÌIlàIIUI,“' Coopera- | saoppiamo vipgondere. Ci tonsta cha per ra La …Ìl…].lfl mlla "1nmlnaflnne musnifllu

!ΰcllî:l::eîîd:l:;.ut\em di fare bomlante l-ÎL‘ÀÈ“1:}c1l>iug di, alouni siecità afcsa pieggià purifica l'arli èmesi-um'ab lTa rinfresca, fa ri- )S a E “AE <tato ' e vir inio | leamtorità han' ereduto

opportuno ‘iffiporre m}1 111 cnDrirg)î;og‘!nm-i di fruttiverndoli ai ia PA e fo | ia sistama il la che ii sig. Lucianò’) velt..v. Misura igientca, mo pravvedimeonti |iîsfi!n}tìal'eche è vero ANE 1(g) alilivece. meg;}$FL°tîfîìll. dimenti. non ciALhàtutti. naturanipryoso pensaré Carne, eec:.

Mu- | sui latte. putate, "itova, fagioli,” cati,. così un tratto i Vvora gms-1jzia J'ASSO-| e Silvestm, Prosideulo della lederazione

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Prìvato……u\'e!\'n._:\lìleîlàt‘ì;a GO0 i un immîlga:…‘,aàîg t “) l'ia_dalittarao giustia o "‘:)._'l.\!a;s:tq%{i.lîl£sacapî:v°'*".d”'!"i ;:.railiala 0 RR unhfimmnì.:qi'l : c a giustizia aMpensare è Îa 3àal.fgt;.;à.cme N

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‘i somnetenza egli ebbia Lutelaio gli intaressi dequaleer)}3 e da documenti ufficiali pd indiscutibili,

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fO LIMOeIÀ e-} af e Silvesti, die. 58”“°,-11'1;";"1;“3‘_;’-“{‘1}’2?1?31 qhatta COOO Gi S! sue ; ; 4{ rà ncei occCuPaNdosi i lo; ri lo; rimaneva (du tutt'altre cose.

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Fg\lalàììl:‘;trlll’l"lîh. d(?%1atii:;ettaxps?' con sua lettera del|

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‘RAVENNA. 1. — LS direzione del Partito

i Éuègi?‘:i;mgfaags?onìm:nnàî«…e Oraà il sig. cav. Antonio Tittoni è tornait! 31 febbraio 1918 dalla Gari{ìaslsudgî‘“gìlv&ìit‘i

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“e Le sioc:em r3pubhjìuahe ravennati, che eàut. onara !_là‘-fil'—tlîîl‘ìv';?fi. che fiindos.\à #NOE i. [}é:?t’:t{ùoésere ixièbknpatihiie la sua carica di || biroro itper in passato minaccie i'Im: v ’ Federazione '. lBrosidente' | auguri. loro. devozione vivissinri ggio e lae soprust amo 4tutua. del della Ui viame fa fede. fermare il nJero oma perche tutto il Consiglio 3 Privam. della vetilà. | fi‘T mestatori, i{ fhlsatori

Îf.nì{,-“,f tgutg de sue dimissioni nella sedu-: g;là%:‘%‘ààìî,*flîî“*%;f“?fiffi“% h1*it:fl'%lîî dell’intrigo. che maneggiavano un gà?g… rasseghò mealla il 3 novenibre rx:lhuìemnno a rap"P.à.màllgl delegano triestino, èventuro . aelfllî:p_gèasfl;n;fi del Mmartire “.Bîìîélrgi' | pra F aag | moriea epubblico gtîlo" à, IM î‘33.*° ;Àgg?:“?fi‘.?‘g: : 3imî.îs.fid'u tale Co &1N e in niceevuto hanno enare un'aderenza,

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| sulle fabce di HroDeo. ì staffilata una

} ‘ìfg.l% losicng-Ji/Tara ritirare inTalse

slla patriottivà l | | presematito A a9A divelle fiftisfioro Fregandoio CE SuE n umsoni, io. buahime guerra. Il ='îg‘ L'an. Ulterico Mazzolan:

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Ϋ la armi. corvetàipare ia siusiizia nà sono facili im: 23;;,?,"5‘,';5&à‘37"3'1'51.506?‘Î:Î consiglio della Fegerazione Muma cdel: ptosaetcher per la loms silute sarà negsko l _ù ,_aveugg Î:‘ÎÉ_ÉÉÈ%£gànblns%g ‘meliersi dalia parie del giusto è (fìe’ìlf‘onexm. l'impiego prà\;&l. ta ‘ le diniissioni te - nericoloanxvia, faci ’

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În Amdàzi"na Nìà MA m° lÎWÈÎ;,; ‘ | lo. L'organo dél pus sta dimostri o che tle { i lfll : fon mnhhAlcenst e l meraviglia AmhÈ1&:-jn ho iN "dì‘ S mia grande a!ì't'l—'Sta.!:ì;; indontrazic ' ;,î;;uno verificano ‘egli sss he di n _ Î îìîfi};î";iîlt& noTe E Po q:mg;_ i ditguernra, nata sulle pubblice al pesto d'ono- quattordici sltuaz!nf;e delle nuove nasicnatavole mosai-|l" P| che detloté leggi. dal presidente della Hepubblica ASA o HNE aa

j

o-.$gx.-g;j).,_mio catpito! Èflfn’a_ì-;ion.ld e mondisle, in viste

della

prossima

amerltone sono un plagio dei princtpi Leni

mum

a è}:;_é,—.;.eà_:.f_ll" F qi1alchè ;1 mgdî } ;;Èta l'elazioncon e' gli …g@f.«,';c'@_ee..‘;:”lf;_lu.siz_av;î.?d—.ls‘f? pace, Con'è neto, !,vAs_sg—' ‘nigti, dattati a Ziminemwalt! e confermatia ENne)

jo ‘all'estero, E' risaputo, ULO infatti,

mm | ;È“îfll M75] MI III S 0 IE RI -A a iai 2éìl i e a, A T pTI uufle“* v a R!M[l ; l h .r? aîuu

v

mut UGU

SI ; ME É ;

BERGAMO, i. — Grande untusiasmo prove-

"u'na' interrogazione Centurione

5$'.’ n0 i bE fi“*àdnl%ì

QL GESI piovimerit, ma studiare 28 |° #° se

'L$Î'i{{w i ,,%£

Nastionele "che/lche e ilΰ loro 107à _funZîQîìfè-n_ì,fènto, è i. E' E dunque dun raccoglie - all'on, Pre- | in @ g;,{i-g-%fg:: ieICONE.l'aaniv j .fig‘sà_ ben. S0 Rienthal. àààf:::àgl TORINO, 31. — E' stata inviata d LE forzai politica unoOrmai le’loro curatteri- milia aderenti, Un d iplagio, ed wna esaazione ! deve far parte ; di tina missione ifalia latfiche 37 GSI -°g FE F a | V ! i i. AHvErSE CON 166 i’ a F0° EZE : ; -|Stiche i loro —;inggl'î O 59 mortia BAS #i nr'mb ordina. . RS î la | guesli Camera a- pio: |cef&rùhiò*… fite djinLercoga‘sidenza délia ; seguente e gioni / Bioja ! l i i ia j ’ 18 i | N ER SA 2; scpretulio s ù punti e vari s i) : 8à; T RSI LS von tanto valore unico: Lenin d Trotzaky — wcriva quell'organo — | zions: all soliceentio Mmierroga % Mimsizo | Fig con Lanto eroismio, si esprimie:

che si £É:‘_’$ POCa ro fîe@sl.i Stati Uniti fiec l in modoche af iio fim…è n3n A i ia boliettinio cost in

I fsca possi.j| /-

e

iM a

diretto contatio éor quella” orén- | bile dare

:

A aa - uef’l’ a 6

ai dirigenti del moviraento italiag-| " $ s oni opertle, Vedeila alcona #i deidi quanto si”d"fatto | precisa una no Milbd aticona 0 iè,-mentre

| pperep, Mentre vartigiornali lo avevano all'estexo e in Armerie:

|

e

__

|DElla dbstra storia anziohe raro.

del piesidenté del- della Guerra per sapere ‘quali criteri hanno

i} Da h

‘diventano

né potremimo tagliare le ali . . iL Comando” della pivisigne. mili- | Non vogliamo! determihato E \L OEN I i der cittadini. Diciamo entbsiasmi Iegituimi @i | sig. Piovano tebente Îl punire a Torino di |iare stato di uomini due la repubblica stellata

R P&G@

| O PAT 1a cui convezione di ciò che & giusto, di c1b | Guido, del 49 Fanteria, mulilalo di guerra, | S0laDtO Oggi, antora oggi, HOTDi dipdrg iOo — = -1 Uino del punti t11] capitali a ispecialmente, L : Gemnanta Kacomn chiesto. larmigtizio el qhei è umano e onorevole DA aS d aeoate | che SOEIO A OZ nE Reduri1eite zonapairiotica operante, Èîf;‘ìî"“’ì?…'ìn Sm£sà—îwff;fl.'ì 15 did studio s — .achie-| ; ' Wilson ’ | ! : ssUciAzione es ia …Îî'°flfcaali É.°ÌÌÈ ae …mlfi aa .S possoo E ha : ‘risposto urn: tenore che ha è LE assbcidzione essenzialmelte MI : s MON : fnglle‘c SAIOE

per partito, mi haa fatto quasi eredere| BE :ii ftutto fosse andato monté e la

d ancorar — della mìgsiqhq sarà certamen-| Parlato profondamente ai nostri cuori, e ai tarè è alata dichiarata con una franchezza, | . Firmalo: Carlo Centurione.» i i e non fossé che una delle tarite illusioifterrogazione che sembra riferirsî ad |zo alle tolle seosibili. le i1 problema della nostra' eruigz.-az'.ionar_ne_ vuori’ di tutti coloro ehe, liberl nella valu- con una larghezza i vedute, con una gene- unLabanale Sono cifre fantastiche di prigionieri, pperacaso di punizione disciplinare inalle ‘quali gli' italiani «l'Tnsciano tacil- p2gli SE taziona serena degli avvenimenti che fan- rosità di spirità è con una stinpatia umana, volga invece tufta una formidabile quistione zioni. di guerta possibili (perebe ntente crmai A Unitiva 'di giovinszza e di nie éullare. Gli ho chiesto sublto como n0 la storia;, non hanno l'animo traviato immiversale, che defbono suscitare l'ammire- di diritto costituzionale, di liberta e sopratutio è impossiile alla \alenga e forza che irfompe vpel mezzo' della sempre di gihistizia disiributiva. mai &i trovassp ancora è Milatio, c£«î.' v N.‘:….""Î*3-_ dî}bhiol Noi intendiama, in dua pessioni che osturano il senzo ‘ della gione di ogni amico dell'umanità. ‘nemica) ma' ron _ uffigiali; proposilo; raccogliere tutti quei dati che si.|Siustizia. Eoco pérchè noi diciarmo che WilIì Ministero délla guerra, OT sonò alcuni fhie- forte cdimpazine Ua missione non si'parlasse più; ma ogli cha ancora fioni Sgno' avverate è L'audaecio di questi misttficatori raggiun- si fa, dichiarava sciolté 'Witté. le assOciazioni fivolnzioni ai ora mai furono: rEtcolti, e formulare| SON°È' l'uomo nato. prima/della guerra, ma assicurò .subito che.la missione era de- MO fossero l'Assouazione a- che dovrebpbero fare pibi' facile 1L compito degli in=base ad=essi-proposte-‘concrete==relativo che la'guetia ho rivelato, o che Verso di lu1 e i confini dello disperazione. Polehè mer di reduci che non i e è invaudi di gueta riereo: esepciti. munati h a la partenza, fissata: per suo canto sazionale. Sì pòossono ragionevolmente ‘orientare cogli esgì tutto è perduto, gettano le ullirnre ve- dosi probabilmente a. quel lale articolo|_ Ora nb) colapredili@nfo"che 14 folle fsendiall fiflîlbîfa… zmnq vista dal punto schietta6bhésti peirioti dall’Imtesa be partito fra pochi giorni per Parigi e ehe viela ài Di Bilissimma nîgliìiflrez&-'xfln aa hanno del grammome sindacale e socialista, In [H.‘op-osìîjg imperi centrali’ ché furòonoanche quelli degli stigla di onéstà, come savorra inutile e ne- del rezolamento 1 disciplina dioso. possa abboceare all’amo e nn trovars cstranei alle me: D J i dra? per poi proseguire con tfutii f cor. di gssociarsi. litari siamo. sicuri che le grandì ’organizzazioni | P° tortuose che condubsero un popolo di pe- ricolosa, è denudata 1a loro nefandezia, st (dussta disposizione. ministerisle, già discu-. il velenan 1f tondo a molte notizie. Vogliarmo enti la missione per l’Amorica. — - aucora più però che tutti coloro che Hanno fede’ e/ conopersie americane; ché" ci Hando fatto ripe- cora a dér sangue per l'ara di un sacrificio mostrano al pubblico in atto di misttto Tu- tibiissima, è stata ed è applicata colto allora la pallal destinato soltatito alla gloria di una casta: pimento, additando le piaghe purulente di discutibilmente, Potrei demandare . alle antore vitgziane” profonda ‘sappiano! sfatare ogni esaa Halzo, per farB i i \SA ai più adatta a convn- | gerata DoblAie. i isa è la ilitare ; ; ; r } essi| Z.£1m_n.anual guenta. Con 14 fine dellaGiustizia. ho Lù frrma dol GeEneratisdare . &lcune notizie sulle originie gli iò cite Hon: Tutto " iè pressanti inviti perchè cì decidessimo l'Si"dyvicifa WÌnbLanno ché ’ ùcaa?st£nn% ìmglîiîîiìî'leàî i àìrg s&agma.£e‘l cama I“’È“'…“"" di_ d À Giuslizia della lora avvicina, ri-|siì i della missione, chè potevano riescire î.fl vViaggio, ci aipteranno non solo nella ugee[ifi;g:iì ?llefì’mc'i;fsrn.lcéì{; rvessbniti per i lettori del «Popolo à!'l'tfl Cerc depli alemienti indispensabili per chia- nel mondo e giustizia in patria. Noi fer.| ANI de!la; LA II a Ad %Ta?laàn°£dîtbggg:ni p1:?cl;î-mufaubxip;;îs'slua?nrèezuîieà ÎÉÎJ:':»É°È É?;Îréft?fgrg i raf n cittadini AE di inforimati. hene | qunessere puù esame in quistione là perchè dt|: aeng:ra»satlì iF .0he .rzcar:.'!—are H !m;!_!: M'C" Po 1 vo(e noj a -MIg.ÌA(.}EÈT!E q:Îr_esl,-oxtfla tino un ;1;1\3(1}n«;}-@1fn Già .all’èsiuro, | relativi Dra-più controversi anché punti vista ialuni di tire, en—’ punto un tanto da sialo siderata | Ambris.è Do ci iR 1i l'amico g “| Migrazione.! ma “anche " ES Arddara ia foLl vinia lfiL ÌÉÈ'ΓÎ;'- drò gi hftgte\ Î nogtrl _c.!}a- spirito » dei vart Lenin hd condotto lo Rusaccoillentar ii » S&EnNza Lroppo farsi mule. d'accordo che, sostenute laggiù dalle a chagli %AW@É\È!DJ?]?É?1? “1èì.îgaîuîl"' P-s}£;î. sia alla vergogna senza nome di Brest Lî- t:coî.

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“a pîg IE

i"“”"”" mantre la Deggensa di Wilson con-| ;fiaini italani lé!m,pîlnotî;?mx(fì preso parte, n POAN N PE ANP AT° SN formato e debbono cbnfm%mre-‘ich???nîesz AE con 6sca, durro ad una pace dî redenzione per tutto zona operante. alla guerra d'ilalia. Ora non FÎÉ‘Ḭ̀?L;… {‘}}j;,{“f{f' ,‘,‘àverjlj_°

Jorganizzazioni. americane e qui dù noi

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4i gliamo credete che' fra, essi non vi siano det

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polo italiano E A AA e probabi ‘-a di Dota1; trlpn-"fiul!e sazioni ideaHi che' per vinitere non è | l mondo., E pnoiché assi Fentano presso ìg' c'è nessun miNistro, della guerra che IOI | e S faa d questo viaggio negli Stati Uniti? ai f : : T ; ; | di & associaxsi di ifaliani cittadini ai e r i di, diffondere 1_:uu!1:; RTT entrino | masse ignare la repugnante manovra diÙ far Émfhr(.% e'ÎÎ- E 1?1o ”aent—Îllî»’f,î.«e i comodi. propri. sione sembra, sia quella i ù nepef.*sat:lo ‘’cht L è bersaglieri Ui che poilus i : nost aa La nosì{'u_ M'a rg Fisposto inissione — mi hà i- La tasori. di segreti che covado if sello: z SNT CANEBST I o ai E QTT e SNLT : ‘ccorgo a questo punto d’aver forse|t Vienna o a Berlino, ma che è suffictente Ambris — è stofa vivarnerite solleciinti ipa AGT | Cosloro dovrebbero . essere, bastonati oghi passate Wilson per un amicb del dolscevi- | 1nsiemte con/ì cittadini berghesiy vi sonO apli Hohenzoî tle i1 popoli incatenati 1a R FUT SOLCCItO : AT i w i corlesia dell’on. De Apii \£:s urlgcr‘&rlett'iuin ]tîgere fgfîltìàoà.m;rè “ ‘ yimip, Ron rarà male tenet presente che, non ' l'associazione dei ciladini mistitati, Jed' uno L"‘ dqualyelia aprono bocca. 01' +o della À F;Jp' i profitai dal-AI tpappo. quanto socialista dalla tissione rifanio 6 fiC niotizi: n Fi GH @ssì è pracisamente il mutilato di guerpa Les : g ; :10PM6 . U7 TER= i A re e raS uiiiolamara onar Ambris e d'iverlo falto u A : 1 Fa FO

unstit americane, <he yeti- centemente, Mma non :51l n:‘Îtbu-t î<îa,; eh sulla piidefito, possalno porsi nelle condizioni di è frascarso wn mese, Wison, protestimdo rsnta DiovaNO, pumito ora per far parte del- \:…,[hc;_:;_—…î:|n-lflî{!-eg..îg S SAA l?îgunggag.nîdh‘i:?fîd:‘fre

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|si è battuta, ed il

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vobabililà ql_

— lidea Yranpo maggioro Comè è sorta — gli ho chiesto

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nafo ia questi ullimi mesi in, Italia. Queste ANO

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mibsioni si/sono ‘così fraucamente mostrale| =

‘sino fn Russia, dithiarana che «è vivissimo | Dinterrogazione Centurione ’ tende a risolve. | No esdratizo mocriamento. lcpriantasticherie ‘& fare da caffè

| hatermamente ‘sivicera.

l'itiveranio

A

di ognuna ‘di eese.

dalichisdor. Stf’?:.1?re,“-g“ altri popoli civili una mano | energicuamente contro i delitti del botreevi-| l’associazione redudi

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: 1.-l

timAarcora::

degli"Îguateghi un | dei ciapiieri essere questa quistione: può "té rioi ANEE AN : : notl. diciamo, Ì de- desiderio guela,e Questà èfstato| — AT N@rbrio — mil rispondo D 1 aa faLuipEo più e saràI EL Laa viltoria i dw bors MuDas proibiko aaguerra, IEssere imimune SeAO P amicizia stabiliticheaii legamiC di AO fopvinte consesultà | 1a vitioria. di far parte dii un'associazione Um di ve-ve- .| urficiale SBtati Unili degli Stati . del popolo lo degli Ce | 4. dell'imanità l'ultima YE compa-| Ansiame’al studiato ntinuziosamente “ GA E a #icon le loro recenti visite vénissbro magr- gno lohn ‘<mrèd AB d iEo t i PI lvile, risolvere tutti gli irledontismi che por- | bife in alu@® a) uepolo russo, prestando ogti | shesy; quando il programimna di, essas Don è | cilménte <qhanto ognudg” alistia pasto rispon-

-sett= comandalo derà al: dovere-al l prssibile asststenza, nella lotta per ricostt- co£kgg llî }î;;îr'f'tîlquîlliè-11é::£9è S::llotypuhrmttmeî i C ane visita- lla-no. cur loro inevitabilinente Ù quale. viene AE R ’ ; ’ la Peste degiso.dt,i, visitaAUDlamo >A 2 ii do uha nostre CNE iaDte stretti e riosuldafli di, quanto guelo più, parlare di _ arbitrarsi za.. fiostra nà O DSES G in America, ed hanno così caldamel- &il dî1 q;yl e în ia u's-ri: i "el:' gnah .:';“ri’£l"1_“ l {;' .3“*”".‘3t_-31 Junga o breve scadaon- | tufro la naziono suì brincipt della demobtra- | 1l regolamento ‘di disciplina, per sanzionara | ponsenta la venmtà, -

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nsistito. ch aO aa OA

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ensi 'Te"_)‘:l R1a.îxnne 13.\;h{1_!\\3, Vibitere- L;st.nlìîî & ÈF'}‘E‘ÉÌ€"1.ì Émi fig\l;ìiìfiù@gn*.tn_\: rta|tjàè_— zia è AAT gavterno libero», e Ranctava un ' disposizioni restrittuive, deve essero IDierpre- | La verità sono le notizie utibiat. IM rasto

con |è ciarla inutila ahe non Anmenta i grafidezle naàzioni civili pérchè st labo resirittivamente, perchè non finiscadello llo a tutte SMONCOd Tere a A oggi. t t g I WBoston, | MO Cperdid u Ne / vorktt Pila d mmiee Mmio e l'invito, sebbene pér conto | za le gesta dei nostri eroici, i quali in verità, sÉ l'abolive uno dei cuposalii iprincipali ctuai peérche S L Chicago; triestini' e /deî tranmtini, e degli ilaliani di | CAPE0 a SIS OA Cleveland, Pittaburg, USC i . hauno bisogdo degli aedit in vebtiquatirevi.qggm rappresenti Uun saerificiò den lieve. GA Do “ : 'F*(;"u ì è.; Sgi …* M%' i Hng;!f‘— di Btrl:rri-.z, ‘i costumme che son co | associassero a lui «allo scopo di far com- nostrà istituzioni d:3 llhgu;1't.ù-. quglo…dcììa ]l:— non — i : ns4s, Pomwer, Portlan eattie, Min-|&tretti' sottoil giogo le | ; ; ; e i bara associazione. Or bene, se PIS dettà reggia- | simo deéj dquali ci gecupiame. NE : ii randara Senza ustiia,. Senza fi dell'Austria.. | ENA , EAndate, dundque, coni un mendato ufii ELSa OIIRe SAN PrAncisno ’ deviasioni pl‘Ù£lflfl@ Ui aOIS ò ne-l prande agli auto11 C'Ìl qu esti .dèli tti'ququanto mento' proibisce sollanto le assgruiazioni ra | EWU uienteeLI preoccunazioni.moLe smti d’Italia somilitari, nion può essere invocato che per ErOi- |no affidate 1L buone mani, nelle mani del suo figlie? cessario ché all'Italia si rendamo i luogb? esgsi siamo! condannali dalla civilià = AOEAO À a ai

rivaste alcun caraltere uffielale, perchè

iatnio- in nome e per conto nostro:

j7

16 assoviazioni tra militari e senz'altro | popolo-soldato che è la parte più santa,; pilù 1 _manigordi sanguinart, responsabili @ bira

designati do Mazzini come ad essa appar- |

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| É Nemmen' per ided! La nòstràa missione

— Speriamo di poter compiere it nostro tanenti

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i | uquesti dellttiv,

sono precisamente rola?o?atrfalàls;lgut.llgfila. ugalcg,nci;gflg uhwe,‘1EÎgmlf&ntìzmt'lrl:gn P e i

viùgglio Gntro un periodo . di tre mesi, ' coni-| Nelle nazioni enropse e nellà nostra, deb. | chei bolsceviohi del pus con 1a imputfenza ) missibili. ii ra di- e A di uNn'assocmazione Fd allora, trattandosi la traveraata dell'Atlantico nell’anda:| bono, riconoscersi i sacrosanti diritti del | da' squaldrine vorrebbero ascomunarte dal presù

D rogiratuna DUR sovversivo, Do-

Puoi dirmri chi sono i coraponenti lu i5 a nel rilorno, in modo che, se nulla ac-|lavoro,. cioa del proletaziato @ tuti! i pae- Wilson nell'0para sonta di redenzione ‘ der. | VOrshosi coNl’autorità militare itupedire ad un toyva 6 può ia

i dilssione?

BSÌ p 2

-

eè d NAUe ' m” ira? lsure_ |

|

A Bergamb ib Prefetto: il 15 olttobre vlecre= tava, per ragioni sanmitario — î rdaligni didono: per impeadire la rappresentazione . di +Preje pPe-

cada, ‘nei prini di febbraio potremo egsore sivche par la guerra ha pagato più di ogni l'unienità! : militare di appartentrvi? No, decisamente, ri. classe, perchè le' class! asistono e ton {05Y solutanernte, rd A M CO» di Nicaderai — l chinsura dej teairi, quan£oNo: vESara che i ciéohi a negarle, La leggoenda di Coriolano non voglianmo essere. a con do 'a Milano ed in altre reittà dove pura infu‘c:d, Dicendo i dompasta di un gruppo di autentici opèérai Dalla guerra deve sorgere la vera nierV'ingiusto Gerolamo Lazzeri. adottato ha mililara che {u]Î tnacchinista’ ferròoviario, UÌ lavoratore tTiù ta ripper, 4 watii rimanevano “aperti Non & una #o0ità nemmeno per i Taguz- | l'aulorità . azionale del sanpgue) Ta. l sepolta provvedimento: sappiamo che eiò ha fallo per:

E- È' ’inutlle / far nomiì:"ti dirò el'essase 'di ritorno in Italia; | dei porti, un meccanico, un muratobe, ub tipografo), tutti provati organizzatori, etl

a

ai reI

dare. affidamento che la Socretà Uelle Na-

Miisione è completata da un altro gruppò ii uominiî, più propriamente politici; ap"

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del ' Ministro della' guerra darà alla interrogazione del teatro Sogialeo t _ Trevigtio — una vera ‘“di' tutti i écfttodigi del mondo, c landone, dove c'era, la cibiltàa e faventdo lecienza (enturiene, ltion astrazione del cerebrali di tutti i paesi. I‘MBw:.da l’'Urbe. tana che per ragioni igienicheo dovrebBb ri!

Un. progetto rientrato"

:paîtenenti- all'Unione Socialista IHalianue, al Î i ciala irredenta, L K gli scopi delle missiobe quali ‘Sona?

dell’Associazione re: ciàalmente 1nella pàasa bergfamasca, e cha Aproceszo rapido e fortunato di espansiona», tpenteo edotta sul conto che iîn altre città di GLombardia sì chindono" i atterda con curiosità la risposta che il tealrj,. il.Pretetto h pgcordata la rinpariura:

a (mn i l 3210"8 agr-ana zioni sarta dalla: guerrà sara Sooieta’ fre : i R RSTATE . Nazioni ‘Hbere e uguati, attinta dilla co- conquwistòo paeési e soggiogò ponoli, assitmi- I

‘i's'_:èî'ltti all'Unionè italiana del Lavoro.‘ La

# Pbartito repubblicano é allà Demacrazià so=

AI 15 dttobre l'epidamia era’ima 1101, od: i1. rrò‘la sola cheè possa l teltfi di quartao elementare che Roma, «net chè Non pérfemtamette ‘edotta, anzi erPonea- -vilcia, penigna, ora, che si è acutizzata, spe-

l ternazionale, socialista:

jj

{inione Cooperativa di Consumo

\ P è e: questò sia, è nectessario che l'In- | “ Ma lo scampolistà del Vorwnaerta nila-

vinica, Non taoto per successo d’armi, | nese V’lia imparalo soltanto l'altro qiorno (A. L.). = Come noto il «Comitato Gen- ‘tesa perchè non inteso i e . non pi Irnd abbiamo : noiudiliare cos- tendiamo avevà agratia» drganizzazione di {rale ’ ne i R a = e Islitui- ‘leggento un lipro suttla léggenda di Coriopopolo

inanere chiuso per sempre = per 1m' eorso:)

di l’iî.]’)]:l]'(’r"d-‘llf.[l.?iil;‘d].i. straddinarie di «Don / ,.Pa= sSquale ».

" tra ferrovieri

umiliare nessum imo irftedentisemi minciato v studiare un progefto pet l «&l- re dégli alla rovesclo, quan- l‘hma, La tettura della leggenda del vincilare

:

i

Non eomprendianmo nè sappiarno come &

stifianzao nn similo provvedimento n 1401 cen-! ro di,

sciplina” della muano d'opera! agricolan. Pa: ‘dea princip] che a Corioti, gli ha dato un greantde diletto, net re, Ì Ù Scopoò della rappresentanza dpenaia Sa- ré dàccertato che questu adisciplinanm volevaà là_. per la tonsacrazione ‘TORINO. 1: — Domenica, 3 . novemb la 1 tò Da ‘ LAST a I8 An riatle problemi dei : particolarmente ??‘Èl;]'DCCUPJFSÌ non tanto nep le avventire di Caio Mars1, locali dell'Associazione Inipisgati Civili, olttanerpsii col solito ceratto già adottato eorn gu LHO RRRT duendo a hO popoli a. Svenarsi mer là guerra, ore 10 alle 17, avranno iuogo le elezioni dellé idsll'amigrazione e gettare duratura basi di gli èéffetti ‘che tutti sanné=il: ucalmieren sui, Pear il resto, noliamo sin d'ora che vi' &0 quento perchè tra lé viglie del libro ha Hro- Garicl te nélla U: C. G: Ti F. ; latfordo con le organizzazioni operaie dei salari dei contadini. E' evidentesche nessurn no Segli scornfitti déjla estoria " del ‘ nostra a3 un pesseftino di riflessione che gli è L’Unionè Covperativa è il- puovo ente sopto &ltro mezzo poteva il Camitato Centrale aJiuciltto tunto. L'autlore del litro afferma in contrapposizione 'all'Allieanza Cooperaliya pa_‘ si che la missione dovrà visitàré, tmenvereé a idisposizione, +e ciòù è tanto,più cem- Paàase, é lo diciamo perchè 1 mutilati' a gl parte la Coonerativa. Fanrointet&ésseraà invalidi di tutta Scon$ ‘ ohe l'imperialismo tomano fu un bene unon Totinese di cu!ltreè miia ! : tò ricordino, PA ] Italla i e la rappresentanza politica si prensibile in quanto da molto tempo i pro- SMA A ferrovieri, degii uffici vigria. Girca guer la che coloro solamente sono nOn filti. di prezzi î paes: varî strettitra i fra ‘produttor i a sociali e prietari ‘meno per la graondessaò di Roma, che per è delle maestranze: operaie, iîn, cui ci _ soNo. | d rapporti politici. ra nostra avversarono: dopo che fu, per delWell‘Intesa e studierà attentamente il mo- requisizione- è l'altissimo saggiordei'salari, la Ooneste ramioni identi: sulle quali, mnoi cle l svuolgimento progresstuo della viviltà u- migliori unomi del movimento ferrovi&r!io LOrinese dal Biagco al Bertbolino, dal Mercadanento pet' 1a Lega-dellèé libere nazioni nei chiedevano. credendolo: un rimedio adeguna- molto pér essa abbi&ao sofferto, molto pos- mana ». Ora, voi penserete che lo scampot?- te al Vachino, al Cordi@r, al Detlippi, ai Bobs io, un calmiere anche suf salari. ramenti paesi visitati, per trarne ammiaecst siamo indulgere; ma sono sopratutto coloro sta sarà insorto contro questa affermazione ba, al Borgarello, indignati dello sgoverno. dei accet: avevano agpriedltori nostri i poichè EA : i

convtentrazaento sdi -miktari cdnmvale

scenti, ben sapendo, è con Doi lo sa Vautorital

sanitaria yWovinciale. ‘tome nel - maddamento: la «grippe» infievisca. : i

E s noti chie il provveditacnto donlia fjfeso!

ber <Salvare daila rdyiua gualoahe! imjnesa o

compasnia, perchè 10 spettacolo è $.È OTgA-! nizzato proprio in / questi giorni. ; Non faccgiamo comimenti.

Patate ed uova .

Quianto avevamo! proveduto ioggi sì verilca. Qra con, una insipisnza, veramente de-'; i COT o a_ che,

2 lltato supinamente ‘il calmieto ‘8hi loro pro: neljl'opgera de=; a g Iv‘i:èqg[àrz.:ìn'g!î'flaledlpde; U. \l,:}‘,;-;.‘f::n OB0 /. + det Da | £=J‘J[iîm£';ìa.'lfixc—uì;'?}i);)fitî}' Ferr«'ì\…;.f'fl-}_)@ C°°l*’"afi"î‘ ” della dalli ‘nota dlenunzia ma suscettibile di | maneggioni giusta, :Î eucimguà!:? trtesst sull'avvisò: i À l’anti- sostanzialmente salvare ngrni durata tslxm“ti‘laèiìstcîing‘e'ì un 'dglî' &g…ÈÎ'M'° | gotti, era logico che completamento già dunque, siete, Vi + i yuette interpretazioni' che giovarono sempre | martino è dalla relativa ordinanza del Giudi |clso l'approvvizionimento pex 1. provincia. {5 loscrpuome Co haluardo ausiriaco, ‘imperio sulla chiedessero1anche” E

indagarne: la prefondità, . 164 i

sie-'a piustificare tutte le guerre da conquisto, | ve istrutiore ehe, pur assoiventio, sanzionava , D A vO LOS Va RO

i Spoministra

Compagni d'armi. sfralelli nostri-che aa opostnr SO OTP CS grere Obbientivm, realtà di tulti i izucehi, di tute | rppo uerra i devae vince- - afchallei più Teroci, ? a ole: l'esserma fonda. | 18 Questa &ruerra archiederne sonò arrabbuttati selmbrarti a; prima; vi-|eià comei può ASE E Non i jo inalversazioni, di iutto le violenze dell’an- | danzo, allanostta provincia. 15 __ loro a. LP _Eolf eletti. a delle: Periut: complementari fi glisi elementi : | prezzo dimperio s ia unO, C opera O

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a : | î ' yAl » \ E : 4 ; LA = | i S ; i G Primo daring: sì souo riuniti ed Hanno co-| Primo i la ‘mano d'opera @ una re sopratutto pml‘.e'…l" perchè d già poss!- | mentale delle teorie nazionaliste ed ‘mpe- |ijca cooperativa, -| ispde; Senenchè Ambris De l'on. — miH ha risposto IL

ratcolle:ia paldte, GL 18 migluiori laa

sone: la f'{àtÉ]Î1H ""fi*…?(f‘\;";.'î*i È ;îf'“g':fg* invece ‘no. Lo scampolista batte | stitutto -la mmvaù Caoperativa cha v'3a di sotlo nerchè la divisione del lavoro non è. asso-|forza. umana. e non è. affatto. facile porle 3::}_° ‘"5-‘:;’}1‘:ÎI_ S"ill' rîira?:ìriocgg"?Î r8331'226311'("'1‘.‘19 rialiste. Ma ri LOorniIrei iI: dalla pr shsu | Sndte erativa iana © ìà GGÌ i o 15] i

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; ì è piedi i gioia. « Sfemo: d'actordon | mo ficio ha preparato, a quello dei caduli' cop- | MONescloma. d'agni vennero gvîgrl;reli{liìlîè(:-îilc?ilgzll ; h? ;:1 Fl;?fl;:ia+)SA î i ds‘-'u]méi d : cProieqt'e".1 È‘-'È' pere ché sulle Î.:[..îî:f;[’g?îxì""*', ;}…F°ì gialo 'î'Zm:“3t‘:"_.le patate di; soggiunge: Bianeò E Terroviero del L’inizialiva £9li | aiÙ lavoratori | Italia . nuova A quella di far conoscere Uune ezh'ìfMlei…'le verso avviarci n sacrato; votarono partes.le- organizzazioni. agricole. f

mò

la ragioni della tratizione ai che, storiche, che gli itallani sopravvis. l | quellè Pei vostri-voti | I PE ai Matinisterialic. G' Miliani ebbe suti popélo ‘frutti del suo sacrificio. H “ ESPS Misiitimi ì ci debboroe dara. stesso della liberià debbono esseri s

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ifiSn ancoro. ci conosce, e noi e la _ nostra ,Ep sui shlari agricoli che ‘ci avrebbe arrecà1 IM ; danni immisurabili: ikilerra, come sarebbe bene ci conoscessa. 4dianalche tO ndamnI n:n-rm.t | f!'lL'ìîzì‘ del Ministero Mi:

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Enorme consenso, e fale da dssare DoIta | saya Je palato L. 20 @ orma ii aa d I

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quaftio avrebbe.poetuto ‘pararig:

in passalo. subordinate al gracetto ed alle necessità primi iniziatori î i L éhe' Da v gleo agle per- .‘ED (_l11?-51f41 l è l'oculatezza sta raccone Nuwrono alla ceooperatbiva adesioni Le1EAST t del ‘dai è v tuila delicatezza, eC con OE T; a hiotai ilttminatzi amministratori 1L plauso del primo! ‘ ittadi | imImale l'iniziriiva venisse

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FÙI'Ì'D\"‘lÙÌ“.

o dquelle, anacquate che si raccolgomo! | prime parve timidamente avvialta alla e solmzio: i : ia | i1_ questi giorni, t incontrà nelle irela. linguisti: | fe «“Le ragiori etniohe, religiose, r e OL L CAn SEO OMO ANN OZ fie. contcreta, Iincontrà nelle ma…»s:L__ît*lruvx.ure

ani I0 sforzo dell'Italfa în guerra, ed'i di: “rdini “del “eiorno furiosi, 1 «selmilaj, del SeNza più ipoerisie, ‘con una migliora glui che ; è i stizia, ‘com \ UnAi i, : sT ù NI I Uun maggiora fraternità Mritti che il nostro Paese rivendica come: lè- i. ruppo comincidrono”ad intrigare nei so-

Ù fimerì i cano, che L i vive tan to ’ lontano da a nDoi. iB panra. risparmigtonallil A runbenefica, calmieE3 Ba AIE è . > fu ; talia volta la paura Questa ive c

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progresso civile. E la cosidetta ‘ademocra. | che st temeva qhe

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|terpratata e potesse sollevare opposizioni @ con. | e'Wadino di Bergamo?

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|rian che non capisce’o finga di non cabire |irasti. Nella prima adunanza preparatoria in-|,

Ée Nuova: la mancanza di mnorme precise e

ciascuno {inst |naio di soci Volle che si ‘costitnisss un ento

Ciò è enorma in u veniro di 1modiuzinne,}

‘ vece si vida subito che l'iniziatva” aveva ve- | essative ha faito scompatire del mercato 1a lin comunicato U NAT ROAZ ‘ Dall'iapio delldiprima nota tedesca a WiL | simile criterio di superiore convivenzd umafortuonatis che miesogno a 1rtovar-" ‘\86n. te S2azioni dell’Associnzione Nestonate | a va im chiappa di farfalloni quando vuole ramente inconirato fi desiderto “geneoralo ” del- “‘à“à; 1 vsolii a e la masse, in u10me detlé dquali il primo centi. | Ne devano pagarle D. 10 cirea, Ja dozzina. ‘ fra Mutilatise, Invaliti di guerra, hanno | ;no Noi ci|be» dice:

di qualche)

| raditi: ritengo- Tibni!dépo) averi negato iOo pagandistà poco... felice,

paese d'imperialisti. un PI S l'italia ! À e

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oponiamo di dimostrare come’questo siiji

Coniitàdlo centrale. di prapria iniziati-

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piceclì popoli

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della, Ggo: | Ma a7 Consorzio si ha ben altro' a fave ohofcuri combattere iE bolscevichi ltore per Ferroviaria, confini, Perchè: nn è possibile,iE par. perativa. posizione si questr, terreno: 4. svenn | pròpriinuti # , naluralmente studiate, tra malte al-|Pres0 da quel momento, -la | AP3 QUESTO MIsAPia " ‘are e ‘insidte nemiche, smobrzare î troppo

alla’disciplierrore, a come la democrazia che ha im-|; tre,. aletine à E ; ? aleune q questioni inerenti E sio e voluto.la, guerca, sapratutto. par ra-| a della mano d'opera agricolaz Svullesgue-| precipatosi entusiasmi, eccitare alla rest-

i a e : t0 i : AAO è inutilé, perchè sarepbe certo un male», chè î- i Î E f_‘ì’ehidd'?'»*‘(‘n‘ furono. .raccotte contre. i . bol. 5M!!!Bl'ifl‘vli! dE Hìm a :

ni, profondamente. ideali, non possa-es-pstioni manzionate, 1guB-.f@;!fal}tlègiièlw«#l?:.lu £‘ stenza isino ‘àlla vittoria; 2° aderire al pro-|

I pivcoli statip Ma lnsetamo che di questi "Lò‘fi;,qcve ‘un. migliaio -degli aderelli sono eaci

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i mega 1$ ata‘

Mamifesti in «l'artallonin se na dccupino la democrazia |della veochia cooperativa dalla quale si scno l La prinià seduta dellà vommissione deil rap-semplici siudiì ) dìscgggll_î‘il'là- alal::ll 'roe‘\?vè: qranma di pace wsoniana.: } rimproverata d'eccessive ingorndigie. ';'!‘5Î e À3 icol. \ questo senso sono stati lanciati ar popoto cosidelta e il cosidetto Wilson. (A proposi- |Così virtualments staccati per. dissenso assolu.- | presentami Autie le categorie di mipiegati <thLa missione ha il precisorinearico di| ON è stato. peranco A 4E ME idimento, e pertanto al ministro a. gricol: Fa LA i D fi fi : = l0 nei mefodî di amminaistrazione. fali' & stata tenuta ‘jeri n° prefettura.

concre-|dalle Sezioni di Milano, Modena; Bologna, fo!t!). La Giviltà superiate — come dicevano | L'ente che sorge e che si propone unisamen- | Il consiglio di amministrazione “& risnltato è (stata presentata- alguna _.è. ’ i | lnomoa è altre minori ciftà. Queste siesse idee | È fedeschi nel 1914 — davp assovbire de ci. | 1a Ldì'x lar gli întemlssì Îe $061 BoTiSsUuTatlori: non rIf—ìf:\s\ flnmqac=;tr,v! 1 Pl£)l!ììt]'ìfl Gav ‘Michéle, yasio-

non sinda-|}, asgruppamenti: i1 vari. ipresentare e politici che dianzi mi haî nomifialo? | 1a raBFoposttI o #

Schmid ra . Giodella Phefettura: r, | potrà d IN una si0% a diramata ilustrate rientrato. E | enivano Gi0 adunque: t aO Ì :Data | i Nere capo : ripeto che la. missione non hàa-nes-|- I -provvedimento = grandeÀ suocesso. :non avere il ‘più |j% E' ’ la dominare iLÙ mondo, ee dominare ’ v + inferiori | villà i O in° i : Resiclin -Ti l'intellizente preparazione dei ’ costitutori che |.Y&nBI, ragioniera, della R: IntendeNza: {a Ì a ME E EE i n calmiere sulla mana 1 : o AH E: ; i i ll"ì.caric.c\ ufficiale da parte di chicches. aî%: el‘.’a"a…fgrtèl rè?:;nc[ipihile senza la «mllita: df“ C°’?“'É‘fi C‘{fiil”ald àè ‘tutte lp dssocig- | teoria di Tre'ienchl.s. îl padre splrituale del | hanno saputo vincena difficoltà di cani - gene | lini prof, Luigi, +vice-presidente !dell‘lÈtìîxìîè-r

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Si capisce che la rapp\rvsenta‘nz:.a‘ Ope:- 'rizzazi.a.m;g; Api’ salagia ii APE

°Ì!LÈ,”ÌÉ-&' siona che 1é °W…”"?— 1 matilali di Fog. | pengermanesimo. Bd è naturale che un so- |t6, esso ha run;(;j_ solidissima base ngunzi:u-i_a_ ({elcìmcl"_g; .ÎÈIJ...E'!;ÌH.I.-‘JS lag.

ia si terrà sulle diretuve dell'Utione lia-l'rè6 facila “ÎL TOE n t | mandano per le pubblicazione que- |'tialistà boche la faccia sua, anche se non| SL areneeza u;

’ e gl@rnp,.—_lrésm,gs&, ìna del Lavoro, e quella politica sarà fe-lmo a fare per- forzereon- rendimonto ade» sto _ordine "del, anche U la cpflost:e._ Coel, per istinto.

e ai criterì fissati dai rispetitvi partiti,;@Uato, nn qualunque g 1) sal&ria'°ò%g \Governd: o lavoro! FAN

ii : i o l tanto da un effetto utile, in quanto ab “°‘;fl"‘ questîout.no.mento_su.no piu f-‘.l_"-‘ ‘;"" la: volontà di darlpfi. E' ridicolo pensare

ai Cc:oì î: su Mu : i punti d iîîiîne@p\:a lica poter mtà;}’9mun carabiniere accanto

: f di | ' La.Sezione _-I_i‘ofiuì_:nm,l.iqn'__gg, ‘Nag: fi

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Noi anbiamo îîfìufià gfàm:=,.l ;;mìlef;"-;îìg"‘-;'ila Ra

queste|t® ILlavoro disblo operai drà redditizio dati econdii prigionieni. /1 gruppi| èaìègòi"le retuno, éCPONEN sitérirera. Wa L) rî.ter “ ioneL Al'ritorco

Wiele eP Gociotà dele Citese Nasii| 1AP i eI di rappresente.Lil car ico|

la «Famiglia italiaba» della LQÈJM ‘

ottobre? Milano titni ilil 2020 ottobre? gitasi a Milano

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Î scerimente, Come shi faerio parte gel| ot en ro ed mitato provvisoriao di guesta Lega, un iî in.io | ‘i un a voluto affidarmi hannò voluto Îaiaiecolleghii hanno

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lcettato di buon grado. In Francia, in In-| S£

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dovuto questo sanio ‘movimen. | aveva. ottenuto l’autorigzazione, ndn: _E ; Bo di querra nel 1916. Ne tredueo u tfo del fermovieri torinasi. Eeli, sfidandò imposi luca nepm,“a_ueh';;màaam Ra %"‘-.«’:g—)r

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pribripaliÈ“"u s anarbor-RO “

pluione: 40 : colfica i ai prindpl: PEHprincipal Buerra,di cfimimoR anoarda ocì guvergo | duello Frovicri,che iai iniziativa, dctia donnatia, t alla |Consarzio i idlonazient preva i À qie — dl'Ap Si + Provino 1ettori cofioscono; dalle distra: ), Anche a t Anche i Sindaci del Mandemen nom sono

M\ÌB D che A e civili, 2 militari Capi, nel

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aa coltairE è a Provelo. BraAlE ;

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. dell'Ascomiazio| ispsltore forestalo, pretidente di tose. mécessità Esso, per e cooperative. cht | dovrà. onitro brevissimno volger ‘di tampbò ‘so. | ue _ dei .Mutilati ed invaluidi di guepra. “ -

Ma la responsabilità dell'azio-|ogri e. h S inearcerato quando gli eserciti | gi una sola lira a fanore del Pus, o n ai | BENGNGA OnGperatia. nof | opposizione momento mell'attualecui :cheagli tomini _ Titenerdo ekdebba È$Îfi% mdivi iR AB ì-:'rgz":.îìeg??f'îìîgg*";‘îìel FerA individualmenteé) ch g<=» 1 BEI'ÎIED sg:ett;:rd :: cneu—_;0 £ FE FR RT O a tuaneare sono affida. del kaiser mareiebanò verso Parigi, e'star: | assoggetta con la prosptitiva. di - non dovep|mi= ‘ : soltanto ai compaonenti la| tollettivamente

Po Priori Alfredo, comN, ai SEAST

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îh m1fmirg;_ dei benefici del Degreto Niiti af ìgìudlilcn del ‘.[‘rÉl;!*…fià_\&; Giupponi GAitiseppe.

Carlo Liebkneocht, il socialdemocratltico di gmna ì%nqu;àloì ng'îls Sa;.€î=iqggegtlîu.in:à sggldgtto de- èràt:gtgì detto, -;àu.e |l lavari pratederanino aja

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to raa deprpnto sull'ulilità. '… in efrore le masse del à‘à'f{.‘::g{“;hg“‘f;qù‘gfl":!' delle attività, oltenendo | cose promedbno %Frgg;mmflglggl;'?qte °; °?°3’1° , bilanei ad allo istra» di fondi. d'acegrdo sva. || tutti falsi didi bilaneio' andi. aiaî falsi # F la |zioni i Îia voluto s esso a ità, ER aO e responsabil

tcia alta nel | popelo ed il Reichstag stesso, ed ha così agi. s 'fiùfi°h eE Joro “.à‘_z"fi?iìà vna

laratotia; ‘che j Noiî sche slanio fdfe plaga

predittri aa ‘1,É'h:ài

senza ratina. do: polenimais | Eranone siamp pARDONe, d à ii 1 Tatti digbamhente salvaguir | to*per tianietiore nel delirio & nell’eccita. | ha rivestito diautorit la consclazio ai vedere“1l prangiit de- | abbiamo g i dicato AE _ I mento il

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l renubblita a Vienna e a Audane

Aifacchi ad n'unefname--pa Saint Fargeux

‘PARIGI,- 1,- s6ra:

I Pelit Parivien dicé che nulla Butraspi-

ERNA,

1°

ottobre Graravi, d isordlnl s80nNÒ . sco SCAPppi pp ati iÌ é e"]ì’be

a Vienua ed a Budapecst, La folla u\ slamato. la Repulbllca,

ac-

— Tutti gli obbiettivi rappiunti Letruppe d’accordo LONDRA, 1

con l'assgmblea nazionale

‘ Gomunicato d'iori scra del maresciallo l-lu.1 Wa Stamane la seconda armata britannica

attaccato da sud a vvest di Audenarde, ha raugitmfu dutti è suot obiettivi ed. ha faltu un mis-

i

netti a Va!wla - Sgarzca.*arz Gruppt

BE:’IL\ s

Si ha da Herlipo:

«“glialo LE prigionieri, Nulla di impartante sul rimanmenti del' frunto ùr:lamuco.

L'Agenzia Woltî dico che torbidi -…»mnurono simullaneazuento a Vionna ed a Bulapest: Il perliner Tagebatt è l vossische Zet | Ì PARIGI, 1. Ldung dicono che la situazione a Budapest saComunicato ufficiale dalle ure 23 di tert: rebbe grave. Le t1uppc sembrano agire d'icDuronte ia giornata. combattimenti violen- dordo con Pl'assemblea nazionale ungherest. uasum suno cuntinuati sulle pendici occiden- Gli auvvenimenti di Budapest sembruno prolali ‘dell’allipiano di Saint Furgeuo è sì sono vocati da un teutativo i dittatura infiifare n suulti a nostro vantaggio permettendooci Ri. purto dull'nrutluuì Eugenio. Glt avvenimenti sono ancora oscuri. tare centovanti prigionieri, La Vossische zeitung apprende che nolla se-

I ato delle decisiqni prese: dai.delegali'ullea.

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ROMA, 1 notte.

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Ò N H I L I F T I O T I D E CR

Le condizioni. ner l'armistizio marittivo|

easnmina Le cmìdumnl ille quali l'Intesa do-

disfattismo tardivo ed 1nc«.rmggibfi’le.

viebbo concevere l’armistizio dal punto dî queslo: cornsta di due elemonti: il propalatore ai vigta navalo: tante notizie che hanno.l'apparenza di 1av-

Annunziata, ‘Torre del Grec@… vVarese, Vercelll, Voghera, LON

:

’ Direzione Centrale MILANO

Lin, nostra iadiscutibile superiorità in navi venimenf1 iavorevolli alla nestra guerra eà

Stallemhm ms Sltuazlune al 30

da battaglia ai 1nmm linca mon trova peri-| i ripelitovi malvagi o° innocentemente - in-| ra del 30 ottobre una folla di varie migliala ceclosa la Gerimania che per i sottomarini., |consci che la diffendono e l'accreditano. Si di persone si è radunata sulla piazza (Gisolt, Hisogna quindi in primo lungo togliere ‘que-)‘spargono: queste Trotizie nen più diversi am»PAQJIVO | AFrIvVO dinnnzi alla sode dell'assemblea Hazionale un- stisotomarini =1Il':tmn-ur:umi.ul.o ledesco pex bienti: in <quelli dirigenti come in «quelli, po-| ai 1w,mn.mn — glierase, alla quale quattro. roggimenti, al/co» alturare ” l'armistizio tranquillamente ed . in| I PA RTCI L 8,884,500 ;— | gmaimta ‘ | 7 24,000,000) — mando di urticiall, prestarono” giuramento, T secondo Moge per . .avere uUna garanzia cho polari, in quelli. politici, come in quelli let-|| AZinnist'i saldo Azioni Camunicato auiericatio di ieri sera: 90,909,252 | Riserva e | Cas | terarì. Ma .i primi propalatori avevano u | a dimostranti percorsero le strade fra enorme d G[. G in i Depasil della O| sla assoluta amuniare le navi sulla fronto diverso intendimento che raggiungone: at- | Poflatagho ILalln ed Estero . » |£ QIaI A nord di Verdun, sulla riva sinistra 210,342,577 60 FÀ Risper o. Mosa, le nostre rruppe hanno cavciato il Ne- antusiasnmo, . . " 'mlhtmta némica compresa la squadra ' rus-|traverso i divulzatori, incoscisnti; , gettare l Riporti 1ia:m 7621595 60 i. andp.nl (“mrwsp | mmo dal villuggio di Brieulles. Durante la . . VATSSAATA 75 iB Mar Nero \ che i tedeschi’ muharono]l'ambra, sul: valore del nostro e—erc1to ed a| Cornspondenl:l Àecel.tazîm&l giornata l'altività dell'artiqueria non ha ces. l'Poriafoglio Titoli ‘ 78542540 75 " Zmi; nzxane belscavichi. Quest’ullima - dovrebbe re- tenuar lo sforzo dell’Italia. clrcal iu Assegni n .>,f:'&i 'i'tm 30 ;Ì . . sato di essere wiva su tutto iL fronte raggiun. ‘ 83,220,835 20 Creditori diversi sfavo nelle miani de li. Allsati fino al mo-| Che importa se i bollettini italiani, ed au-|| Partecipazioni ZURIGO, 1 12,500,099 — . Stabili - . gcmdo una particolure inlensità tra Increville | . 108,466,168 307 è . Avalll, inmoento im eui In Nus non tornassa 1) conSL ha da Budapest:. . 78,987, 70855 . Debitori dlv—erai slriacvi hanno messo. in: cvidanza e dimostia-| d iL vbosco di Rathonville. 19:217,845 — Ui Ù l.“lìfl 4u‘f;,1b% 30 L l conte Karoly, nuovo presidente del Con- dizioni tali” da doy sî cchsideraro libéra tà Ja Tresistenza nemica e l'enorme sforzo ) Debitori per avalli 4 La notte scorsa sqmzdnafu. fruncesi da bom| nn ai a a g nnà vdalPinfnenza” l'edessa. I s6mmimergilili «lisar-} bardamento addette alla :urlmu armata hanno siglio, ha tolegrafato a tutti ’ gli ustici che' i nogstri hanno dovulo, scpportare. per 2,578.416,013 20 «r|11nnhn all mati dovirebbero essere cousegnati n potenza eseguiro un ffc:…uìfi: ed audace piane di |} cfottualo un raid su Mezieres a Poî Terrol ci uoghercesi Gi u n Budupest a che il Consiglhio Nazionaleo Da f | gettando quasi dodici tonnellato di esplosivi | neutrali. ‘Tutta ciù como prima candizione. guerTra? Conti d'ordine: l l Conti d'ordine: sunto i polteri dello Staio. La guuirnigione . î=gît)° su importunti ferrovie di questa r#gwnr‘ ‘(Come seconda condizione il dragaggio | ’F?t»%h CasîaPrIàp. 4:Éîî Clie inporla sa cf'll'E.'ala.p è pna!—n to riu-| dfl.'ìfi | Titoli Cassa Pr. Imp 4,712,941.20 | la polizia 10 rimno**wno & jl° popolo” è giuQm.‘sln mattina î nastri aviatori Nanno tan= i2; allzr delle' mine nella zona marittima perctasa scire solo Im'quianto la sinistra dell'esercito | Depositi a cauzione ‘.?.61"01550 | l 4. 50 cmtn ro i,unnellale di bombe sulle strade c:l. ’ bilanio, 2 "Rfl.5:‘3î’ c_ | dovrebbé éssero l'atto An navi tedeschie sotto litaliano ha tenuto noderosamente, le nuove | É$Îàubnl:lol.{l i depositi Ri dintorni di Railli, Perrincouwrtè ‘ il controllo delle faorze navali dell'Intesa. qmsmoni conquistate‘dall'Armato del Gragp-| Vlil8f Devoent Bun mitragliando qnele le frup‘l'evza condizione: l'ocvupazione da parlo! pa contro Îl \ìclelah;v.mxmo contrattaoco per-'|| pe nemiche ed i loro canvagli. Durante la gior4,866,114,746 40 | nala setté apparecchi nenuici sono stati abbat" " BASIL'EA, 1. delle tmuppe alleate delle fortezze costlerameltendo così alle armate centrali di, pasr | Da di Cattaro, Pola, 1elisoland' è Cux Haven. ‘sare il P'iùve senza pencnia di argiramento | tuti. Tutti | mustri sono rientrati, si ha da Budapest gha il oonte Tisza è ) IA q1mrl«m f’DJbfl'l.ll'r.llu' riguarda Ja tlnLtu.' 1 Sindacet 1i Ragloniere Uapa 4 e puntare s Vittorio? Che imrorta rndine se stato vittima di un attentato mentra pass| A. CARMINATI - M. DA' PASSANO Da pietione navale nustro tedesca / rimasla quési intatta|P amenicani mglu sì e francesi hanno poruto| R. MANETTI seggiava con una sua parente. Egliè stato ORSI I TIN CON e che./disfrone ancora di 875 unità, (olLro tre| canstatarè conie fasse ancoara salda la ccom=- Ing. A-RIVA- @G. ROSMINI - A:!H‘ A. PEREGALLI Uuociso san un csolpo di rivoltella, ' milioni i tonnellate, inenlre le, flictta; 1…”—9'l.munne dell'esbicito’ ausiriaco tionostante la brd.usio GRAN'QUART. GENER. BELGA, 1. La signora che lo accompagnava sarebbe Sede di MIILANO: Piazza Cl: ta, Hanno subito danni per vinch dieci mi- erisi’interna del DAese? Tari, n seguito a spinte locali, le nostre trup- rimasta ferita, 3 Gottardo, 1 - B. Carso, Verce]ll 1-90 Viale Volta, a "Hioni difionneflata). ‘AGENZIE DI CITTA: A, Corso S. | Quelle false notizie &erviranno sempre a pa sì sono stabilite quasi dovunque presso la Piazza:\1e Venezia, _1 IL conte Pisza è buomo che accanto al Kat- | "Ora, l’Intesal ha bisogno: di - rincquistaro D«zf.nrsez Cristoforo Colomboa, +4 - E. {:oram tioubr re isminvmire Îl valore del suicnesso. dell’esercito. riua otcidentalo del canale di derivazione del- scr Ra la maggiore vesponsabilità della guer- almeuy quello 267 navi via fonfonel austrao-tedosche peri dinanziî al_nasgse, ni nentrati ed.agli alleati, | Carrobio (C. Correnti, 1) :- H. Corsu Venezia. 48 (angolo G. o). Cordusi | Piazza la Lis. Malgrado îL funco intonso di Nuimero- ra. Egli la preparò durante la sua. atllivito di|n milione di lennellate ri igiaie nbi, prati (àngnlo f‘mgsb &m Tmr.… Vm. U y .UFFICIO C%.MBI non Hinanzi aî nemici cho hanno potuto vesa mitragliatrioi Nemiche appostate sulla riva primoò aministro ungheoneso, quando criu an- Mmueuttali per poter compl mente ristabi-|" derle” constaliare e stibira, ma ciò non {-| cora în vita t'arciduoa !mnu*sm londinazuo. ost, abbiamo rvauq!ustala $pecialmente la vor-, Avvenuta lo tragedia, eglii purtecipòo imsivme | live | suci trasporti maritt d il suo vet- portà perchè j diviilgatori + malafede & in-| OPERAZIQD»EDLLLA BANOA ai conto Berohtola al famboso cunvegno di lovagliarmento ‘fino ‘alla conclus one ” ‘della coscienti: sono alleiti cìe1 nosiri ne mmf guta di Daarven. DEPOSITI FRUTTIFERI pane, {a Le nostre operazioni cì hanno frultato un Potsdani, sotto., la presidonza di m:gh:fnm 1L PE Dont'; oorranti all'interesse del 2 1/2% ArEl -wmtc fu devisu' di approfittane detl'assas- | un giorno di PT!:‘B;WÌSG.; I. 209,005 co certo numero di prigionieri. sinio dell'erede del trono d'iustria-Unaneria disponibilità:' L. 30000 a vista; L 1l”£0 000 con

I| nemico cacciato da Brieulles

L'annuncio utfidale dalla rivoluzione1°

| ,578,416,043 40

|

ai s

| Conto titoli . 2,280,373,146.50 19 287,698,708 20

Tisza ucciso

| 4,866,114,7:46 40

I]aarven conquistata

—.……'

‘ Piogressi a. sud di Valenciennes

%11 peocesso del cascami di colone|

ber sculenare la guerra,

Dotato di temperaniento vialento, Tisza nonm esità ad adottare ull'interno una feroce poscinando il Governo nùstriaco a fute altvet- |

(Per, telefono: al.Popolo ‘d'Italia)

LONDRA, 31. !5

litica di repressione contro le nazionalità, ra-

LONDRA, (

pDurante una felico operdzione locale <ffattuata ievti von piccoli distaccamenti delsnoy abbiamo {alà'0 un ceto numero i pri-

grioniecri.

disponibilità; L, 3.000 a vista; L. 5…E]00 con un g10ma di praa.wm…m‘L. | 3 giorni; somme *nw%mn con 5 giorni.

TORINO, ‘+ notte

Si riferisce che l’operazione ‘da noì mn-

;

Alla: Camera del- Qomuni,

catastrofe,

nopo quatltro anni e

mezzo il complive di Gugiletmao IL è uUcctso C | ii proteagonista. in proctn.fo d:1 perdere 1a ;.o- |

PARIGI, 1, Sera.

1l comunicato delle ore 159 dicc

.10.000 .coB,

sLa Gassetti det "rribunati pubbiica: Abbla-|' Libretti” di risparmlo al 3% disponibilità: L 1000 a vista; somme maggiori con 10 giarni di pmaw:ts…a. lazioni della monarchia danubliana non soto Pistruttoria, durata ottr | & S/Otti del ha ferminato fruttiferia scadenza: da 3 a 11 megi al 21/4% : da 12:a 23 ‘mesi a 31/2%6; Buoni | come il principale responsabile délla puerrm, ‘tra gli Alleati o la Turchia, e che asso ontraiinesi, progesso egntro gli amministrato| 2 anni e oltreai 3 3/4%. ma- qiclie come Vispiralore’ più influernte: di in . vigore oggi a mezzogiornoi ri e gli impicgati del Cascamificio Torinese. tulti gli orrori e le imnlecagioni avvenute, n ‘ ; que!h su Conti correnti, è.Libretti All'ora di amiìure {iti rmacchina apprendiamo | duttt git’trleressti sono metti da qualstasi Titenulo PARIGI, 31. Austria-Ungheria nolla primùa fase.della guer- | i vengono-capitalizzati somestralmente al .50 rfluflrma nl 3! Dicembre di ogri fiflflfl- E L) m"'ìlslru Laygues ha annunciato dalla che- l’ordinanza’ oonolisiva della laborlosa i- |ra. Nessun uomau . di Statu im nmfi raccotto struttoria è stata firmata: per'la notifica ‘agli | ‘tribuna della damera ohe, in seguito a ne\ tunto odio' su di sè. SERVIZIO GCASSETTE DI SICUREZZA trifputati. Essa vonclude’ col rimettere’ gli: ‘at- l e q 1°° dssussinio od erno denota che da situuzio- goziati fra pienipotenziari alleati e plenipo-. t all'autorità; giudiziania per. l'accertamento n0 in Unghoria deve essoere' ben tragica. L'ira tonziari ‘turahi, ieriì sera è istato firmato dì eventuali e dlivepse tesponsabilità,: non .es- ‘La È!!Ma ceda n affitto cassette di Gicurezza per rinchiudervi valori, Î;gettl premoa& titoli, libretti ‘di° risparmio, documenti, ecc., alle seguenti condi on pi lgl(ìifl!{! ha eliminato il ]’J'NÎHUI'l‘":‘}‘UJJ-‘HH;]Î[ |.an, armistizio fra a | la Turchia e/ l' ! Intesa.' ‘Sf'lldb‘hfl mucr…:l*la nîemantl dvl prova im relazla|

trapresu a sud di Vatenciennes progredisce| dell'imuinane

:

i]

|

|

le nostre trupype in vicinanza ‘di Le Que-

favoreuelmente,

nrm…

9 giorni; fomime maggiori con 5

l'Gonti oorrenti all'interesso del 2 3/4%

Oave annunzia 1 comunicalo dol maresciallo Haig im tanto. Tisza era consideralo da tutte \le popo- ohes un'armistizio è stato firmato ieni sera mo, già informato) cher i] giudice ten. ‘col Vio-

data del pomeriggio dice:

Un proclama del gnwerno… TOT A —

|

Formato 6° Dimaongioni cent, 10 cent. 15 sent. 59 anno L. 10 som. L, 7 trim. L

7.000 turchi flflÎîl!î’fitl ME

LONDRA,

] lîa%l'l8flfll dola protilàpolitta

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n AE ) 20° 4 i50 / u S0 SAA Per t£'!r{fnm al Ponolo fitt.vl;m} Durante ta notte attive azioni di artiglien da F] L E0 ) 43 ia DD0 D 100 n » 50 n' TORINO, 1, notte Ui dia pattagliao cominciuta' sul vigpi N | ria, che furono violente nella regione dij 2 ù lerminato iL giarno 30 con la completa L'Avantit . pubbllca H-mcwf= sara Îl Consi. ‘Umi£ m«seuu può .essere data in locazione a niù persone con{.emporancamcg:e I lo i hanno tacallà di delegare una o più perso né in loro drcé d aprfre LA caavg;tgg l'battura ‘detloe tauppe che lontavano contro di glio generuyie dell' xììea (ruise e ad ovest di Saini Fergeul. czeco=-slovacco operativa, in Gat&.fl | NOT sSul spitchi In atresu dUa'a 1etazione parti- guitò alla "relazione “deluc.aih«1U dei ‘ probiviDeposlto di titoli in custodia ed in ammini strazione, : PARIGI, 1 notte. Coluneggiata, iL aumera dei:‘prigionieri è va- ri sul signor Detmartino” e cn!h:g.'hl ACCusa- | Îl giornale ufficiale del governo provviso=| lutato a cirgu. 7000. L dip avono sreravemeonte.leso l'omirabilità degli | Depositi suggellati di r.asat*…. bauli, valigie, custoditi in appasìt.a locale dì sicurezza ria Gzeco-Slovncco pubbliea un proclamia di COrAZZalO. R” Vamministratori +e rlann,enm.;lo ‘materialmente | 0PE‘RAZIONI DIVERSE E questo governa, nel quule gli czoco--s]ovacchi 6 moralmente Ja Cooperaltiva ferroviaria, dePARIGI, 1, $era. o cîse _ di fare l'onore îellgsmutsmne l se ‘dichiararono ’ solennemente la loro indipen'Donti unvranu' di ‘corrispont'enza ‘in lire italiane e in valut: i uta estera a condizioni da Un comunicato dello Stato Maggiora del- denza, convinti che nessuna nuzione SsuUrà| LONDRA, 1 Pamartino e dell'espulsiono. per un anno dal| . convenirsi. L LULH‘N… NeibS annunzia che' gli. eseroiti diritto’ di soclo a zumaglia Arturo, a But l'esorcita americano in data del pomerig- costretta a vivere sotto una ar.wru.mtu. da 1111(111 aa della Mesopotamia, della Girià e dael Ronmualdo. ©_ Gaspaldi r‘l…;zm pDecisa pure|| Bervizio di caasa ‘per c»amto di privati, di Amministrazioni pr Hichesù gio dice: gamonto delle Imposte, utenze, ecc. oni pubbliche e ‘private; pas cssa non riconosciuta. LJuww deporrantio le armi e s "sotionietto- dì fare .eguàle “inonito: a’ Cesnne Mercationi | S fronte di Verdun la notte è stata caI1 proglama si basa sul t!|!'lth =:finnw e vanno è : denerile» Allemby ed ‘agli altri co- e Giuseppe Boffà, con riserva: di rimanda |incasso e ssonto di cambiali sull'Ilalia e sull’Estero, dole e tfitoli ritmborsabili. note dî ipegno (Wflrra;nì.«:.)_, ‘-’°'-‘_ rutterizzata dal fuoco dî artiglienta dalle naturale delloStato czeco-slovacco che carti. apndante bitaznnici, coplro garanzie che as- aAllo Stesso ro!lefim del, probivirl,/ 110 men: Boennu… la Moravia e la Slesîa, stlourenamird la fne delle ostiftà per quanto al socio Bosco non fu presa. alvuna delibe-| Assegni sull'Italia e sull’Estero e versamenti telegrafici per tutti paesi. la prendeva due partiì della Mosa., e vendita, titoli a contanti e a termine; esecuzione di gpfl_lm alle' Borse 1ta.h. … è che sì unj all' Austria ed all' Unghfina. Wi prdamda faurchia / na della" condizioni è vazione in attesa del ritorno dal sServizio mi- | 0ompra Ginortii Nulla dì importante da $eqnalare suyli contlro Îl pericolo Lurco, -senza, mai 14Hun- 1a libevazione mum.d…tu di tuiti i prigionieri litare. ed - estere. AntIDPaZioNni. A. donti aO raNI Qaritannici, mngm. davulnri pubblici e La notizia è importante perchè riconosce in| altri settori lenuti dalle nostre truppe. ciave alla sua dipendenza.. Gli . Abshurgo industriali. -modo *definitivo ' le benemerenze ’ degli oppoÀ ocumentarie su qualunqua 0Ze00 Lnazionoe la con contratto il ruppero sitork della Gooperativa. /Forroviania, e spe paese, la mmw-n-n-.u!-er sullo ‘operazioni

ai

Continua il duello delle artigliorie,

Straordinaria attività aerea Gento apparecchi nemici abbaituli PARICGI,

1.

in

l\‘h,au[ì(l’[u.î.»

fifltî.muss gue gencrale agli -inglesi

slovacca ledando i ‘suoi diritti violando

| nummmîr dei pionnali myl&sn

Letiaro di credito e aperturo di oredito sia- libere che d

| La. panca fa yratuitamente aî correntisti e ai locatari delle ca..sse ogialmente del compagni Nemartino, Merca-| t!s d: simrfiz…a iL .561:vizio di cassa, pagamento delle imposte, utenze, ece. datite, Rofta e Rosco. L'ordingnza riconobha |

E LOUONSDARA, 1 “nofté. costituzione. Perciòd, dice il proclamiu, i-| fiutiamo di rimanere solto qualunque for II DaltipCOhronible mota che la guerra che. l'azione del' Demartino @ colleghi nha di | a Una p.;,rt«… dell’ Austria-Ungheria; 110Î Goliivo . tan T'urc tà fuscondotta; quasi ‘ssulu-| sarientato gli amministratori e, dato che l'a chiediamo il dilitto di èssere unili con i sivamento dall'Inghgillarra. 11 disastra del'| ione' venne ricahosciuta fondata è puunm.

« Le Filiali del CREDITO ITALIANO funzìnnanu d0me Asenzm

‘zionale dei Cambi > n fatto dall'autorità giudiziaria; bisogna cor

fratelli slovacchi dellà Slbvucchia unghereso

Dardanelli fo pitù di danno ul nemico che cludere ohe i signorni amministratori vennero Un aouiunicato ufficiale citca le operazioni 5ll'np{)ulu dal nostro corpo nazionale e cin- a OL TO ra giuel tutlo, veéstà’ cancellato. vdisaorientati cvon / fondate-ed obicettive accuse; di aeme dicc: quant'anni fa invorporata nello Slato unIL Da Lalegiauie dice: US NL No0"fatto. Ma l'ordinanza è incompleta; ue recla-| IL 30 ottovbre il tempo è statao . favorevale, gherese. l è DGi unia cttta Selnza difest. . Dopo 460 Ima vanore” dell'espuls anche l’avy. Giu| ione mialyrodo una forte nebbia, alle aperuzioni dei LI seppe Bianco, organizzatore della nuova Coo-| — Noi Hon vogliamo rimanera una purto qî l'onta “dell'Purnpa @ tarcellata d - nostri aviatori Le ricoglizioni dell'avigzione di osservazioni sono siale numerose come il di uno Stalo che non ba uleuna giustifica- giorni della ‘barhitrie “a Uostantunopoli “so- perativa _ costitulta. precisamente sulla base di diehtarazioni fatte nell nrdînmug, del aiudice giorno precedente ett hanno fornilo preziose in- zione per la sua esistenza a <he rimane LO0 oontati. formazioni. Numerosi inconidi sono siati segnao- per iauito una formazione politica artificiale Aì Daity. 2 ipess ‘—L.H\B — Quando, la isfimttarae. lati hella regione Merlto Mont Gornet. Diciaset- è imrmmorale, ‘che impedisce ogni passo Verso fotta britarnica, ontrera nei Dardanelh te aercoplani nemici sono stati abbattuti e sa- il progresso domacratico e - sociale. La no- sOTger?à l'ulba dellti 1iberlta per i —.l|h1u, ‘& no stati visti cadete privî di controllo, Un npal- stra nazione ha chiamato gli Absburgo al arvabi, e gli aroieni. lone è stalo ma:nchata ' ‘ trono. Boemo dopo averli eletti; e colla I) Times:-— Una delle prime’ conseguenBenchè la notle s stata molto nNebbiosa, i libertà e con lo stesso diritto 1i de- za della: sottoniissione sarà forse una hbatslessu nostri apparecchi da bombardamento. conti{Perv telefono a! Fapolo. d’Italla} degli Abs- iaglia navale nel Alar Nero. L'ocgupazione | nuando senza tregua la toro apera di molestia tronizza. Dichiariamo la dinastia TORINO. 1. Hotte delle qrandi arterie di comunicazione del nèé» burgo indegna di guidare la nostra nazione dî Otdlessa diventa posstbile è il nostra colPer domani sera, sgbato, alle-21, è convomico. hanno lanetato 6800 chilamrammi di è le neghiamo ogni diritto al govevno sulte legamentlo: o0l. poliseochi. ci* permetterà . di cata ‘d'urgaenza. l'assemblaea dell'ÙU. S. 1.; sezioraiettili sulle stazioni di Longuvon, Mezieres, terrè czecoslovacche. ‘Dichiariamo soleune- minacciare la frontlera orientale della ne di Torino, per . disqutere suli.1 situazione irsan, Dommary, Paroncourt, Spincourt, mente che da aggi formiamo un popalo- ed L.\…1nmmn politica attuale. Si invitano i tompagni ad Launpis China, .fon: Carnct, Mervinsy came una nazione liberi e indipendenti, Interv|unn è numerosi. 7uure sugli accantonamenti ed i bivacehi della Il proclama conclude dicendo che gli, czeregione di Chaumont Porcen a di Moni Cornet, modella ideali agli co.slovacchi aderiscono

L'Unione Gocialista Italiana

derna demoacrazia ed acvettànò i prinpipii Lo Sfato Un comunitalo ufficiale circa le uperuiom esposti dal Presidente. Wilson.

a fecontisaumeiN pm:he ria

IL nuovo Sthto

moentare,

assumerà" parte

îl debilo di guerra. dite al'porsunate dell'amazione. diedero senza scierà ai responsabili {raguud combattimenti distruggendo 64 aerco:. Saranno realizzale riforme sociali. Neljla pos

7:hm: abbligandone quindici d atterrere privi litica estera lo Stato czeco-slovacco assudi contrallo. Lanciarono nofletempo cinque merà pienamente la sua purta dî responsa. tanneliate' ed un quarto di bomue su _ importan- bilità per la riorganizzazione dell' Europa

un milione di uomini e 6.000 cannoni F

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riduca ad una nmmîe—ziununu dì*sfiducia ver-

cme MflÌ

{L GIORNALE UFFICIALE UNGHERESE|iso _ la presidenza, la quale ha %là dichiaratr

armunciala [onn:ulmw del ininisterno ‘Ka- di dimettersi... Era veramonte tfempo. . L'avv. Folco si è dimostrato così inetto al gravé ulrobpi. ficlo ‘che le” dimissioni saranno ” accolte dalLA CAMERA. Dl.'-‘.l SIGNDRI PRLISSIANA. Dintera classe comae, una vera lilerazione. sU proposta dei conservatori, votò una mo-

zione nella qualo' afforma la' sua piena fi j i tronchi ferroviari. Abbattemmo in fiamme orientale e farà una diplomazia aperta. I proclama è firmato da T. G. Massarvk, ‘dueia # un dereoplano da bombardamento notturno. I DEPUTATI ITALIANI al parkaumeanto . Dieiaotta aereoptanì britannici, di cui un aereo- presidente del Consiglio dei ministri, e dai austriaco . Malfotit Gonch de Gusperi, Rizzi plano da baombardamento totfurno mancana ministri M\19.|:|. cd Edunrdo Benes. Slefnnk e Gasser sono arrivati in [Isvizzera. IL numero degli aereoplani tedeschi distrulti. forma un récord r;mrmrtr: per unna %

l mm:m nel1010hanno perduto

MILANO

= Sacchi.

— g g

nenano aereoplani, distrussero altri due ngereo! del debito statale austro-ungarico, ma la- } imicagliato:

plani sull'aercodromo, inffissero Numerose per.

Ferrov1an

Tende= Coperturein genere= Costumi da fatica

A SERAJEVO è stato proclamato lo stato

aereo dive: (I‘er £flf.f0!l.o al' Popolo d'Italia) czeto-slovaceco sarà una repubblica che ga- panserbo, IL 50 corrento i nostri aviafori spiegarano rantirà tulto le l{bertà. La chiesa sarà diTORINO, 1L notte UN' CACOIATORPEDINIERE» BRITANNIuna inlensa altività su tutto l fronte. Getta- visa dallo stato; il dirifto di voto sarà geleri sera il Gonsiglio direttivo dell'AssociaCO0 lia dvuto uva collisione van una navò rona ventidue tonnollate iti Uomboe, attaccaro: nerale: le minoranze nuzionali godranna .h te vd, è affondato., -Non vi sono zione rdella stampa, Inrtvitato & votare un o. RO con succresso un aerodromo tedesco, demo. ritti eguali. Il governo avrà forma parla- marcanti d. “8 contro il caollega Girolà!’ l'ha respmito viitinme: Così Una comunicazione dell' AmHirnno completamente due Nhangaers che conte.

d°""'rs-"‘"‘° Nai

inpermeatite TRIONFO-BiffF.a TÌÌMÉ“……"

’ GOPERTONI per Carri e per Vagoni

è convocata d'urdenza

LONDRA, 1.

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tare. e

BRONZI SPEOIALI

_

DEFENDENTE DE AMICI, Gerente responsabila,

Ttllhno N. 23°

Telegr.: LO MBI

Tipogriifia della' STAMPA PERIODICA . È

hg stato delle nrovincie liberate

Viàa Tre Albesghi N. 28 . Milano

Inqualificabili vessazioni a rapine ZONA DI GUFRRA,1 Il ministro Bissolati, seguendo la: vittoriosa avanzata delle nostre trupl'e visijtà i- paesi ritornati all'Italla, Meptre le popoluzioni ac-

tna nola Reuter dice: la |Si ritiene che le perdito del hemico nella coglievano. con entusiasmo commovente minhistro visitava. iv lolia ascendono dal primo gennalòo a ‘3 truppe liberatrici, il ]la rTapine uvitia:

mi.llanl & Mmazzo, di cui un milfjone di per’dito permanenti Sì crede che le riserve che

calità su

cu!i

passò

La. spogliazione deji paesi è lerrificante. Gli abitant sono ridotti -in condizioni disparate.

sÌ £mfino attualmente naei depositi,. non susindaci.di Co. nmua i 40 mila uomini, compresa la mag- 1i mlm—tro gi; tutrattenne con | con le aurmmta arte della classe ANO ai alle per- negliano e di Vitiorio. noncliè gli riferirono lo strazio acclesiastiche. che l materiali gi, ritiene che del 18 mmi! popolazioni. jn a.zinna aUi ii n i dantale l ‘mareriale o morale sorferto dalle Le truppa nemiche che occup: rano quei pas18, il 53 per centò sia stato | Tèb. re da qu::sv.a data soltafito m com 1 furono quelle germaniche. fino a infta pe au. hralo;. vensero poi sostitunte da Unghereia i] nemico. -:m;asu nutgg_fm;eparti ‘stro-ungariche. Le. germaniche e le éllè che più & d’ìhl!fl$&l'ò nell'o131n0 e risolutam. varificato L a31“h%1 e ;lg vlolenzm a 08sa sehìhrm::»una demoralizza- %é,€“

I)

ministro

ha riconosciunta

legittimo

e |

i nemlco e $£É%tglae-!.‘gîi:,rl'lm (sà’eflot di quelle p0palazinfl[ cigla una_ com: namon- )missione vengza immediatamente costituttà TOv

eT nrugedere sapra luogo agli acdertamenti ] delle davastazioni nenmici18 è r

è

4 l n ai lizar Versailles.s Si.sa _ sollanto, che il- proOppo:dunan“èntc: la Tripuna mette id gramma dei lavori è avanzalissimo, e che ‘guardia tenil pubblico ‘contro ghest ] è questioni sono slale risolte in piena a‘ \u\ivl disfattisti masoherati. ‘Ì'IIOI'IJH.. : Infatti ‘per le manifestazioni più-dherse a vibrantii di patuott.wrlio per la seco.nda e più grande viltoria che ha preso il ncme ‘ dal fiumo sacro oramiui all’Itnlia mon man{(Par f.?k'fO"a al Popolo d'Italia) cano lo manifestazioni del più perfido a| ! ROMA. 1 notte, meno giustificalo disfattismo. 0 \Ifl.nclunu d l’arl,;t Soctetà Anonimu - Sbde Soctale GENOVA - Capitale U. 130,000,000- Ristrro L/ 24,000,004 è di ieri: l’eseruito austriacò si| atuI Moentre si disculte inlorno a dquelle che po- à' L’ultima arfeso alzando cvunque bandiera bianca, M'mi:o. Asti, Bari, Cagliari. Carrara, Casale \Totlft:z'l’fi…- .C&5Lflluafm MuLf":lc}cebwl…bègw.t 1iruuno essere Ja decisioni eI vongresso di a mille -imbecilli la ripetono in buona fede 2 o ristanio, Parma Chiavari, Chieti, Civitavecchia, Firenze, Foggia. Genova, Igie= Véisgilles 11 epulato Boussemut, miembro ‘oltenuto:. ‘così atbia l'Italia che tGrnù. Lucca, Messina, Milano, Modena, Monza, Napoli, Nervi, h91." SAO Igfln'o frorra della: commissione della marina di guerra credendao’ una maggiore vittoria. Come sempre, anche Pisa, Porto Maurizio, Homa. Sampierdaraena, Savona, ò)ezm a. i

- Prof, Comm, BARLO FEDELI— PISA mm di Patologia ‘Med. nella A. Università ‘ Sono liehsmno di doxe…r dichla.rare che '1‘Alnheblogeuo è un ottimo — ricostituente

nervoso. L'ho prescritto 1€!’ga.m.ente a la

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H primo numero è uscito — = il 14 novembre 1914 _ g

i0, Martedì 5 Novembre 1918 è

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<vime Paolo da Geannobio, 38

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— — —

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1

UFFIDIO DI PUBBLIOITÀ

. L’armistizio è stato firmato! - Bottinoi

PP

Vanifestazioni di deliran e entusiamo popolare in oghni parte d Italia pini (che lottando fraternumente a fiinco

{l Governatore ifaliano a Triaste

della 23. divisione jrancese passò il Piuve,

infranse in dura lottà la strenua resisien1a nemica, conquistò il Monte Cesen, Adi

TRIESTE, 4 11 gen. Petitti di Roreto ha assunto la conpasserelle improvvisate continuando tn funzione di governatora militare. di Trleste. stanicabile dd incalzare il nemito nalle mon 1l capitano di vascello Altredo Dentice di | Frasso ha assunto il comando marittimo., GonFG Sstormo di eampano, olangore di fantare, eventolar di bandiaro, cori di popolo: tagne al di là. ‘ Molto si sono distinti il 1. gruppo del reg- tinuano a sbarcare convogli di viverl a di veoco iò che è ‘adeg…uaio Iagli eventi ineffanbili di questi glm-;ù. leri, neolle':oittà, mei itiento. cavalleggeri di Padova, 217, che' $- stiarlo. & |perata la cresta del Grappoa per un'dspra

scese dl Piave a monte di Feltre è trosato

il ponte di Buschi distrutto. varcò it fiume

è

t

l-"<

b

IL BOLLETTINO CHE PASSERÀ ALLA STORIA COMANDO SUPREMO

“

4 sera,

La guerra contro I‘Ausfria—Ungherla che, sotto l’alta guida di S. M il Re - Duce Supremo — l’Esercito italiano, inferiore

‘ La cittadinanza esullanto asprime non ma: per numero e per mezzi, iniziò il 24 maegcgio 1915 e con fede

Iherghi, nella csampagne d' Italia, hronzii Baori, trombe guorriere, voci umane daelle 'mul'-

mulatilera sì gettò nella valle dello Stizzone aprendone lo sbocco fino a Seren il reggi- nifastazioni indimenticabili ftitudini, hanno levato' altissimo mnef oieli l’inno della vittoria. Lo alliira date ‘famosa mernto: eavalleggerìi Aquila, ‘27., eche pre- scenza al lfberatori. ‘cedendo le truppe della"teria armata si idella nosira storia piurimilienaria, Aimpallidiscono a oontronto della ultima decade

la sue ricono-

Fore ifal'ane nell'arcinelego dalntata

padroni del ponte di Latisana catturandine d

dell’ottobre 1918 La guerra è vinta, dice Diaz., Si può aggiungere: la guerra è finita, il’ preésidio.

incroliabile e tenace valore condusse, ininternotta'‘ ed aspris= si{ma pèr 41 mesi, è vinta.

La gigantesca battaglia ingaggiata Îl 24 dello scorso

tobre ed alla quale prendevano parte s divisioni italiane, 3 Le "t{ruppe prime sbarcate d Tx'—i'(:ste' "!Èp- ' ROMA, d° ‘La guerra è finita, perchè abbiamo vinto, Nè potova aonadero altrimenti malgrado partengono alla seconda brigala bersaalieri {6. e 12. regg.); sono con esse" mitraglieri Forze Italiana hanno ogoupato stamano britanniche. 2 fîrancesi, una czeco-slovacca ed un reggimento ‘fa migorabilo propaganda di ooloro, eul gquali non vogiiamho inorudaelliro, in dqueata della marina ‘e idrovolanti da caccia. :

ora, ma contro

i duali

ni:j.y‘lani'amo

prontissimi.

plllann, il nostro G'e'l:1:qraliéàlhifib,_ritrac.fiia la storia di questi. 41. megsì di guerra,

Gonlr‘o‘ innl,,"_e.-tava in vampo uno « deéi più potenti eseroiti ‘ del mondo ».

Costituiva

corazza forrea - dell’impero danubiano,

la

rovino.

Ttuttoè ealtato.

L'afibia-mo infranta.

Intorno

non ci sono

oha

su Trento, sbarrando ie vie della ritirata ale armate nemiche

del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della Settima Armata e ad oriente da queile della Prima, sest: e Quarta, ha -

La super=

determinato leri lo sfacelo totale del fronte avversario.

maoeriao e

Questo cadavere " non ammorherà più

I’atmosfera.

i

stanno

liberi nopolti

E' ia vita, la i:lù grande vita, oho sorga dalla morta! Qosi, coma

- purifigandola.

— oi avevamo sognato, sperato, oreduto — ceompre, Non

mai ‘ come

in

questmmo‘nìento,

abbiamo seniitoi

in tutte

le nostre

fibre,

_ Dal Brenta al Torre l’irresistibile slancio della Dodicesir dell’Ottava, della Decima Armata e dele divisioni di ca' leria, ricaccia sempre più indietro Îl nemico fuggente. |

Comando $ upram u; 4. novembre 1918, ore 16.

H martallo itgllmiì_a-l ha pieehiato somo por 41 mesi! L’inoudino è. in' pezzi.

La parolé di Diaz sono. l'epigrafe. Stanno eulla pistra tomhalo del oadavere augtriaco.

americano contro 73divisioni austro-u‘g'iriche, è finita. La fulminea arditissima avanzata del 20° corpo d’Armata

dalmata,

-o

Qua-

rantua megsl!

ba armatura è in polvera,

alsune isole dall’ arcinpelago

In unmo stile lapidarlio, solaenne, ta-

In base alle’ condizioni_ dell’armistizio

" Nella: pianura S. A. R. il Duca d’Aosta avanza rapidamen

plenipotenzari, f22,

liano in nome di tu tte le P otenze alleate

lqùià tate, che m al avev a perdute. i ; L’Es.-rcito austro=ungarico è annientato: esso ha subito Supremo perdite gravissime neil’accanita resistenza dei primi giorni e

di America, e i plenipotenzari dell’i. r. Comando Ripetiamolo ancora, La nostra è stata Guerra di popole! La vittoria, è Yitto- austro-ungarico, le ostilità per terra, per mare e per l’aria neil’inseguimento; ha perduto quantità ingentissime di

l'orgoglio intimo

ria di

papala!

dell’ avvenire,

di -essere

E' stata

L'Italia,

e di sentirci Italiani.

un dcozza epavé-ntevo.!e

_ le fra

e

del

passato

Magglo

19156

Ottobre

1818

I1 eaorifigio . La gloria!

Lo svolgimento

dell'immensa battaglia La Stefani Comunica:

j

La [ulminea avanzala della prima arma-

ta su Trento ha coronalo d'un pteno sUcces-

sa la nuova manovura inizitata nel pomertig-

gio del 2 novembre. E' yià stato rilevato come il nenico spezzalo in due nella pianura lendesse ud una resistenza ad oltranza Ssut 2nonli per uvere il Lempo e il modo di sot {rarre alla calastrofe la maggior quantità possibile di uomini, di cannoni e di materiale. 11 crolo della sua fronte del Grappa,

dovuto prima ullu mirabile lenacia con la

in quale lu quurta armata lo ha lopgorato una lettu cruenta, poi all’impeto col duale fu sferrato l'attacco travolgente del 34 ol-

tobra, fu l’inizio della rovina del suoi proì e i getti.

La sesta armata passando innonz alla

sua volla, vegliendo le iruppe nemiche nella crisi del ripiegamento delerminato sugli altipiani dal crollo della jronte del Grapps, precipitò ancora più il disastro. Erance. cen tinaia di nigliaia di uomini, miglaia di can-

moni, interminabili colonne di carreggi che

prigionieri

L'talia a fianco degli Alieai

MUSSOLINI

alle 15,15 del 3 novembre. Lrano cavalley-

l’Austria-Ungheria

e

rivolge

1l

suo

&nimo,

geri del reggimento Alessandria, 14., arditi vibrante di armmirazione o di gratimdine, al del 24. reparto d’assallo, alpini del 4. grup- nostro Esarcito ed' alla nostra Marina, che po (battaglione.Monte Pavione e Monte AT- nanno sopraffatto il nemico con la loro coe il’ loro valore: Se' 11 secolare avvervenise Feltre) e artiglieri del 10. gruppo da stanza sario d’Italia, che non mai deposa contro di montagna, lra il delirante entusiasmo del- nol la sua alterigia è il suo -orgoglio, si è la--popolazione, innanzi a una lurba im- trovato nella dura necessità d} umiliarsi damensa di soldali ausiriaci sorpresi nella vanti a noi e di accettaré le condizioni che per la esiourezza nostra e deli nostri alleati e città. : IL tricolore ilaliano veniva subito issato per il felice compimento della grande guerra sul Gastello del Buon Consiglio, antica di- gli sono state 'imposte, tutto questo dobbfamo nora dei vescovi principi di Trento, consa- alla costanza invitta e all'aerofco artdimento e dei nostri marinai, e alcralao ‘al martirio di una lunge schiera di dei nostri sodeti la geniale saggezza dei loro cagl. Con Tl'avepatriotti, dalla fucilazione degli insorti del re fiaccato e posto fuori combattimento quel'‘48, all’impiccagione di Cesarte Battisti e 1o che era 1l nemico oirò più da vicmo la d Ri ' premeva con tutto il peso dael suo esercito Non è possibile valutare esatlamente il è dei formidabili mezzi onde era munito, 1Inumero dei nemici clie scendono a torme talia non soltanto chiude il ciclo delle gue dai monti e che vengona catturatì agli sboc- guerre per lindipendenza è la unità e vedo divenira regsità quelle ahe a chi delle valli. Nella zona di valle Lagarina finalmenta e ardenti aspiraztoni par le tenaci più le vennero ieri noverati più di ventimila pri- quaHd ognmi rischio ha affrontato e ogni sagionieri tra i{ quali il comandante della 65. crificilo ha sostenuto, ma apporta un contri. divisione Schutzen ed il comandante del puto dei più efficaci e poderosi alla causa setlore di Vallarsa. Altri quindicimila pri degli Alleati ed alla viftoria eomune su tutti gionieri vennero contali nella sola giornata quanti gli avversari d'ieri nel territorto della sesta armata. La a La prepotente coatizione, che sedienò. qua: intera diciottesima divisione austriaca si è sta terribile guerra con la folle ambizione di arresa alla 48: divisione britannica. sopraffare e dominare { liberi popoli, nota Nella pianura la quarta divisione di ca ancora è però complatamente domata. Resta

avrebbero dovuto scendere rapidamenle dai vallerla, guadazto il Taghiamento dogpo at monti, incanalarsi nelle valli, defluire ver- vace lotta nzi pressi del ponte di Gonzicco so nord Ner la vasta rele stradale del Tren- (Spilinbergo), distrutto dal nemico, ha catarmata turtrato sei battaglioni nemici, {re batterie mîl?'a rome la puntata dell’ottava di artiglieria, parecchie compagnie di miaustriaforze le separato aveva su Vittorio tragliatrici. La 44. divisione Schutzen co{ronte della quelle da che della pianura mandata dal generale Schonhauer, compomentana, tagliando nel tempo stessolaPulsta di una superba brigata da montagno (1. cefima linea di rittrata dall’alto Piave, reggimento Gebivgschutzen) della 88. pré

sollecitia.

Essa

Sst

aquanza

{n piedi l'avvorsario sul quale vboede le giore e piÀ senguinosa 7eIponsEbilità qguertra,' a Germania.

‘ a Contro la coscienza universale e contro la possente, invincibile forza @1 cut la giu-

statì

maggiori ‘9

non meno

di

5.boo‘

come inesorabile per { nemico. p'Itatia, più fortte, più glortosa per gli O-

prova con quel medesimo animo e con quella stessa fede con eui ha affrontata e supe-

ralo le- altre prove che sono state tanto più atrdue e tremende ».

(one vennero accoli 1 vr A TRIESTHE

Per la storia! Iì “Comunicalo austriaco. del 25 gfiobre Diamo, per la storia, il Bollettino diramato dal CGomando Supremo austriaco. al-

l'indomani dell'inizio della nosira offenziva. Da asso’ risulta luminosamenta che per vinvere gioriosamente il nmemico, Ì nostri hanno impegnato fleri ed aspri oombatltimmenti. Ripetiamalo ancora una volta, perchè è Ia verità, pura e sacrosanta, documentata anche dai nesiri feriti lornati dalla baitta glia: per sopraffarae gli austriaci, per travolgerii dalla loro posizioni formitabilmenje sistemate, è stato necessario attaccarli

DIALZ: 58. Nel golfo di Trieste, dovunquae

deil'ia fede. del lavoro, della tenacità,i segni dovunqua

i

gli artiosi per le conquiste. cvili è Indostriatià

l tuArinay fuypbno abbratclati, paGiSthb e

steggiati da sigriore e popolane, da vecchi è ida bambini A mezzogiorno la rnostra bandie-

ra sveniolava

sulla iorre dì San Giusto, fra À ” ROMA, 4 Lo sbarco degli italiani a Trlieste è comin- la salve dell'artiglieria della navi e le deliranti acciamaziont delle nostra truppe a delclato alle ora 11. $ ‘ = Triesie, completamente abbandonata dal la popolazione. Sono già gstate sbarcate notevoli quantità Governo ausiriaco, versava in condizioni trE Stissima. La carestia e la fame dagellavano ‘di viveri. Fra oggi e domani gitingeranno la popolazione itallana, cha sopportava sere- in porto dei carichi di vettovaglie e di venamenta # martirio, nell'attesa della imrni- SFFArio.

A TRENTO

nexgyte liberazione.

Ail fratelli aspettanti, le nostre niavi ed i nostri soldati Hanno portato,

non soltanto i

richiesti:. approvvigionamenti, ma la redenzione civile e politica. Il nostro ccomando navale avava preso tutta 18 precauzioni e le disposizionk per eludere a superara ì rischi e le difficoltà della navigazione e dell'entrata in porto. La traversata. sì è compiuta con perfetta regolarità. Primo a sbarcaro è stato un battaglione di

marinai, che la popoluzione adunata sulle bhan-

Trento non è più un sogno angoscioso per i l’anima italiana: è una realtà radiosa. L nostre truppe hanno occupato stamane città dopo une corsa infaticabile, che ‘ha travolto ogni cstacolo, oglii insidia del nemicgo ' secolare. A passi da gigante, la viva. muraglia deî nostri soldati ha fravolto quelle tfortifcazioni formidabili che furono il tormento

del vecchio Conrad. Nulla ha paotuto resistera al fervore di un'idea di redenzone e di

’ g%ins ha accolto con manifestazioni di giu- giustizia. La popolazione ha fatto dimostrazioni etlO.

La città era tutta imbandierata col tricolo- tusiastiche alle nostre truppe, agli — alpint re. I marinai hanno rapidamente organiz- che primi sono entrati nela città ‘itallanissi. con impeto, con tenacia, con eroismo; è sta- zato iji sarvizi di sbarco & dopo poco, i bar- ma. Donne e bambini, specialmente, al quehanno posto piade nella città. E _ im- H ere giunta, portata non s sà da ochi, "la coma nsella igarsin Lo necessario « ere la commozione def tris- novella dell’imminente liberazione, aspetta» dsl Carso. Qui è la ra- |P. sib epallate Memora: gtini e la frenetica esultanza con la quala i vano nalle strade già pavesate di innumeregione splendende del nostra ongogliol | nostri baldi bersaglieri, | nostri valorosi ma- voali bandiere tricalori. E quando i primtf pini sono giunti, l’entusiasmo non ha avw. Ecco il « Comunicato» che togliamo dal rinai sono stati salutati. più jiimiti, 1 soldati hanno fratermamenta 1 numero giuntoci ieri della Gazette da Leu- În qguesto saluto Trieste affondeva tutta la io sua anima giubilante, che con la agognata diviso le loro galletta e la ‘lòro carne im . sannd: liperazione riceveva finalmente il compenso scatole con la popolazione. ‘Trento è rinata in un attimo e dalle sua lunghe e sublimi sofferenze. 1 citVIERNA, D5 ottobie tadinî, 1 superstiti, 1 bambini compresi, reca- Trento che vide il martirio di

L'offerta di pace delle Potenze Centroli vano al petto coccarde tricolori. Su tutti gli

non '£a impedito ai nostri nemici del sud- edifici, in tutte le vie, syentolavano bandie-

mnuovi sanguinosi sacrifici stizia e la Hbestà ora dispongono per assi. ovest di imporre l0 alla logo. Un violenio truppii noatre alle curare la vittoria d dtritto in un nuovo avanti ieri tra assetto paltiso maendiale, esta ancora w0 bombar@amento ha precettuto Adriatico, Fatpuote dichiararsi umtia; ancora non vuole rt le {orre dell'Aesa e il Mare sut

tisti.

Il bollettino ingles .

e

d

“x

re italiane grandi e piccine. Nei giorni scorsi vi erano statt: disoradini per e ultime ribeltioni popotari alla poliziot' LONDRA teglia amstriaca e per la caregtia sempre magUn toginnicgto del comandante delle tra giore. Appena lae navi italiane sono apparze quarla aTL lere avanzata delle truppe della .nella baia del porto, è tornato tosto T'ordine pe britanniche in. Ttalla, dice: le |gata Schutzen (2. e 21 regg.) e la 195:; bri- conoscere che furono solianto efftmerti sticces- tacco mnemico, che si è scatenato terì nemico al La Décima Armata, continuando oggi tronicava al Sugana settore nel più perfetto. La città ha assunto un’anima mala in Val jronta montano del Venelo e gata della decima divisione (18, e 53. regg.) si quelli che conseguì con ‘la sorpresa intBorgo ;m_1tein:a; sî sono arrezi alla lerza divisione YHaliana di festa, e si èà abbandonata, dimentica del- gua avanzata, raggiunsa la limea WVilk _ arterie che per Grigno e per dagli qua e con la vtolenza brutale. Sono questi sud del Montello. Le nostre brava altiptan lte saffarenze patite, al poù rumoroso sntusia- Praturdono, Fiume, Meduna, est Pordenor cos laro colla n0 consentirgli' di ribirarsi l’assalta henno raspinto di camalleria insieme con venti battente.

però gii ullimi lampi del suo orgoglio. Gi vigo- smo per salntara 1 Hhaeratori,stx£ar innaggiare 8an Quirino, Aviano. è eontinua la al Alleati continueranno ufnti e compatti tà sa, coì loro paelore e col loro abituate alla fine della tirannide austriaca, all’inizio vanzata. Il numero del prigionieri fa che mat nella loro opera di giustizia, fino. re. L'Altiptano dei Sette Comuni, U terri- della nuova vita. di città italianissirna. suesta Armata supera. i 10 mila: di i I e Sisemol il'Montle a valle Lagarina. Asiago, di sud ai forio Una dimostrazione percorse subito le vie oltre 1000 sonoe stati fatti prigionieri dal a che la utttoria sia compluta e £ nostri gcoPer evilare inutile perdita di sanogue in la regione del Valbella sono stati teatro di principali col grido di «Viva Il'Italial Viva Iì contegno delle iruppe italiane e delle pi per cui combattiamo, stano pienamente Gorpa di truppe montate. | oontin Vittorio Emariuele! Morte all'Austria 1». — ‘ combatlimenti i retroguardie che avreb- cinque accaniti combattimenti. i divisioni alleate che con esse han di- raggiunti. facoltà la per mi asprigsi Sem Benelli, che è entrato a Trieste con aviazionnea. hanno ocontinuato le8-loro 1l nemico è riuscito a penetrare in alcuni berc palulo essere dovunque = In questa fase finale e decisiva, Pitalia i rischi e le Jortune è stato le truppe liberatrici, narra nel gGiornale d'I zioni coniro le oolonne namichs che di difesa consentita dalle gole montane e piso giungono se- \lerrà fermamente {l suo posto d'onore. L'I- luoghi nelle nosire irincee, ma è stato Te- talia che- appena le navi furono scorte, tor- tono in ritirata; ma queste colonna non. per impedire al nemico di sottrarre la mag- splendido. Da tulti i comandi notla Durante dovunque. nuovo di con spinilo i di reparti che si son distinti per talia non si lanciò nell'immane co raenti. dl popolo scesero aul mafge e sulla più così dense comae sone state {] truppe e dei suoi male- gnalazicnper gior parte delle sue sentimenti è con tntendimenti eggistici, ma fè, dovette evacuare il Sisemol, disputato banchine graemite sì levarono voci e hraccia. 48,a Blvislone che opera sull' altipi : . energia. ile instancab é É nalore dell'entità e diminuir di e caltiura ‘con furore. La lotta prese ancora una mMagriali alla le sue aspitrazioni e le sue rivendicazioni delIn un solo osanna: Ttalia] Ttalia! Anudare, la tuiti i corpi di armata Asiago, ha fatto. 470 priglonieri e sî è la sua sconfittàa conservanda una potenzia- Vanno ricordati giore intensità nella Tegione montagnosa prima nava che appredòà a San Carlo, 1U lilà perisolasa per il raggiungimento della j'ottava armata. L'otiavo che eseguì la caoordinò e armonmizzò negli scopi generalt è all’est del Brenta. Qui pure, il nemico riu- nuovamente consarrata. IL generale governa- padronita di 13 cannoni, Un p manovra decisiva di Viitorto e che col con- la sua causa poi divenne elemento inlegrate scì a riportare del successi locali. S'impa- tare, alla presenza del giovane comandante. nato nemico è stato distrutto, pace generale, venne ordinato alla prima corso del corpo d'armata d'assalto con- della causa caomune, nella quale sj, combatte dronì per un momento delle nastre trincee sparse sulla prua vittortfosa il vino biondo, stri annarecdhi manoano, Val la ‘lungo armata ‘la martcia su Trento gper i sacri dizitti dei popoli e per 1 più alti primemornla del sangue lTiberatore. ViomMini e comuni- quistò le stretta di l'adalto, il 22 e per avanzale, ma dovelte ben presto retrocede- indonne ‘Lagarina. Trento è Îl centrc. dellecolle pia- mo passò il Piave e resistelta con le sua valori di tutta l'umanità. perdevano i sensi configzendo lo ale meridion {rentino del re in seguilo ai centralttacchi condotti col| eazioni “ Pino a quando nan sta scoccato il mosguardo sulle navi nosire, inneggiando alla riva ai contrati sta sull'oppo isolate iruppe l'antico vigore dalle nosire truppe. Lu no- uosira, alla loro bandiera. Vecchi decrepiti, . nure venete. avversari e cgoperò con sTancio alla mento ultimo del conflitto gigantesco, è de-

e l0 coDverso Bolzano e verso la Pusterla del-

stringevano a riversarsi nella sola via

L’eroico contegno delle trappe

Carluecio vnole ahdi

inechi

artiglieria si è mmostrala all'‘est

sostenuti dai loro parenti, cercavano un pe10 mantér- stra brava iberazione della conca bellunese, il 22 che uito d'onorte per UItalia — ed —essa al e all'ovest del Brenta, fedelte collaboratrice enn della loro redenzione. Uomini è donne si di restare

‘le

e ritirarsi in Îs

i LH difficoltà del passaggio del Pia- 7à con saldezza e con fede gettavano in ginocchiòo a mani giunte dinar” Sì ha da Vienna: — U prealpi di Belluno sì spinse fitaco ‘der suot alleatt: Not mon deporremo della fanteria come sempre. L’'attacco di ni sotdati, fatti rossi e irsuti dalla lunga puer- ha avuto una lunga oconferenza nella valle Hel Cortiebole' che tutti insteme le armi, allorchè la vitto-= una divisione inglese contro le Grave Papa- ra, ma eammossi come fanciulli. Tuttii fiori sime resistenze; e va ricorda- a avtà coronato 1 nostri sforzi, è nostrì sa- |dopali riuscì a respingere un po’ le nostre furono tolti. ai giardinî e gettati sul grigfo- del gabinstto e coì capl partit (inee. L’altra partfe dell'isola ‘è rimaskto} verde, he dichiarato di aver inte crifich e 1 m:tflg:_rm:::a. i e di ritirarsi in Sv Da vutitoria diungera sicura, lwnancg3fl.

? nostra MENi,

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i ai

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% I

4

tr7eststtbi:

‘’ dterni avventmenti, che appalono quast un incredibilè prodigio, sosterrà' questa ultima

ROMA, 4 magnificamente il suo compito di completaLa Stefani comunica: i 72 la catasitrofe sirategica dell’esercito austro-unyarco, con Ll'accupazione di Trento, « L'itàlia agcoglie ‘con legittima esultan.Le / truppe italiane sono entrate in Trento za la notizia dell'armistizio - concluso con

interi

I resti di qiuello che fu uno del più poteìitl‘ esercitiì del J.—_ lmondo. risalgono in disordine © sonza speranza le valli, che le e travolgente da tutte le parti e per mille avevano disceso con orgogliosa sicurezza. segnt. C{à appare così confortante per not, mente,

grande, pui

fino alla compieta -vittoria

con

cannoni.

DIAZ:

la fino!

La volontà. La ecstanza,

tutti | fronti dell’ Austria Unghena ’S'mo state sospese e Î depositi; ha lasciato finora nelle nostre mani circa 300.000

dalle ore 15 di oggi, 4 novembre.

ha liberaio i popoll.

m

m-àgazî$.

che per intero i suoi

teriale. di 0gìll sorta e presso

e quelle

dell’ avvenire, ha sohiantato le forze del pasecato su

la nazione

è divelte le sbarre della. vosshia prigionia abspburgloa:

L'inizio

forze

:

g

t

e

uffiviale non è


*

— 5 îfiavembre 1918

lèna°llulle‘h!gtil‘rîzll'ei't-aflu'ti laco che l rl_flrabè I fandigra TM&III!III"[IE Dia : Îl generale

j C)

a Di P secolare nemhflg chio il a ì ginoc UI a É“°’ ”—rf{"‘fi n;g…ffi£iùnc:,‘f’rma_dn t ext.loìlsl;[zlilop (g€;;%%àl numuem-rn- L opera :gs O

, e efunz sortàment o che Soldat i entata dai solfrequ numeè rosa àe:tnip ‘ ‘l;;lje

dati

RE Lîb'zù‘nz%né di Trieste e/dì Mrpnto,

dei nostrì soldati,

l gloriose gesta Ù adu: n tra le MAdrid del'e rA |,, ftali tenza delle armi liante vittoriayiona Lega di Assis la F strabi a a Lega |por à, |la avut mai o aariet bilo solid di tangi di ione odel Dom pe In « Diaz: unta in Alessandria, e della CGasa' del grande. gen. emo. al o ghde d ratat @aleg a Vol dnca i Ta 0

‘

EAO

iona in modo e-

del presidio.

vv

Approssimandosi il giaorno dellaemiPace, e0o0=

i gprobl ostra città numero' | ia della storia' della ) %scflgîngs’tb: Po accingiamoopi ad affrontaro : flzm]]] mfilfla '1agyn O Seco. A I à fiì. i) porter DI el,a nglli'l À%Elc i) aìa%!ln:gtgzìnomici ‘s sopciali ohne è vore da risol }:;{, Primo di questi problemi pio ove imperano ‘i sdcialisti del pus, d opatianti tutti, 1N quest'ara. di »à:101';1 , deoorosa e ne

_ com

|

a

ITALIANI!

BA Whg opere di sano patriottisgmo colla- i

‘d(l)=?emm de di prosurare occupazione stabile L'‘agitazion italiane, in quest'ora piena di destino, a b3;g:Qnamîflff:?ì i Prafima-zefelg'li.ÎoJ(i ,i cav, domOSso puro - ricor COmIM il m%r? sggrlltame m’ÌÉÀÎÉÉ È-Pacfgftgd_ dè?gÈav | comm. Fortunato, Tayerna : …i, onpitanata | 5?$“.2:£3i ;:|3Èx;i;fl‘asnlta ia |mantenere :a.l‘trtu ed lmùî.'ìxe' ili i s&cri im- Raineri, a aQ1tazxonfl' ai nostri {ratelli Mutilati NT 'mn $lîB“”f hmj l::m Ì .fl [fi a L ri, lipzgs: LO d Caa gueri ra Îì e ben retribuita | Prescrittibili diritti della patria nostra ri- Raine in i Cadut dei i Mudr alle e ro S or ensie A d| ss — QÌÙ llìt se R amli as flgîg da un recòr?tb sì …?n: di Guerra, ati,amne mome E ÎEÌ Bll E]l Eg El'l i B. IL Eîì%xi’t:uàua suà storica misaloqe tr.a.illlb«.nfi .uàglr'f’m'ncav glù;:)fià? | s da.uoi èmutil a'mf oro l m îial] l giori :ò_(ià E m}àflce; nini av. Sohe Bo ardi, È Imal_ -im; Viora, g.""[ù.c%?à‘. L i so esta prees richi sso in Niente beneficenza, e meno che ne fniso proce ‘i tazio di imipu l'fesa alre | ASsSOspeci CAG altri, ssimi ti ee molti fiasitrii ona Mutila ciaziione LE Mutilati ufonvanl; LI n

_ {ei dipend delle Aziende Fitidhe ent i ss _ MMUuni a

‘

cipallzzate

ciaz e A mernt gentili sifnore, di cui ci stugge il nome. esa?:…'%ì? — .ep c?tî!zese esposizione della b&hftllîlfil PI ' .t‘“-«. ‘il..c. ?ip'*le zzo one o f!“mi.‘ i pala del balc al ottic ra | nostr gllo dei to patri | risve za sano nto Ques Triee iden ho «Tre della pres la i ;;s: RNO RNO/3 “ aa .;11‘ÈÌÎ;:1:ÎÌ U An Ì1.-"‘ΓÎÉÈÌ dij RNA O ‘conoittadini, sia sprane a tutta le persone ci- |uno aotico ignorante della più be .g_eclxnu Î& ste,Anc cl ha comunicatogl'ormine del giorno i a à:Î1.nl;:fl |?i‘èln?é [i,?l… cnì?;'lmcl- u vocllll no:gluà e iò ) nicch ogfl‘ ngnW pilù 11e sono. u (ChR 3.ll…ah ‘tato e non | “ MI ’ i diretta quindi - ziende elettriche municipalizzate — che mal-| © àvè'òu;îml?°“à?”“&a one Nazionale, alla Casa del |sione andò ella Trento-Tri ai Gruappo d'Azissoci aziona Nazionale Mutilati |plo, sì fece consegnare la 'Bapr1?;rp— r?}ì É {Erada 18 mdlla e COnALe prove di abne-|ste Mignao e n Soldato, e ' all’A l

Bazione daio per il sempre maggior

DE Aellp = Dgnsoeitio

intrapresa,

nno

tti

|inserviente,

. senz len'cenrlo d o la espose

ico, protestò

e

PHDPDSI'"]

“AVE,;

DELLA

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piegarli quali portieri, fattorini, eng.; dqueste asoupazioni sono adatte per n vegchi; per la gioventù Mutilata occorre UN i n lavoro che fra le altra soddisfazion .

na sara benede dai nosiri |quella giunse iL sinduco SUESoo, O dj…°°‘?.fià’“à“ meszi, L O, di sinda- |i soniei che reste Ira le mod più ame ioru à"” d Orà o ‘to e sviluppo del sorviziO pubb-fièo da cui grnm dp= Î iv “Jfenz;na d? ‘ lfifi.aimîhj- .E.nt.ol.u‘ reduol dalle trincee portanti la Vitto- IB.BE!me&t.emva!eà?cl:&.;guzài qàJsqumvrql s profit- E °-tfi‘“}l‘iff

dipendono, non è ancora siata tenuta nel Î'-°ub j d;? e [ÎBrd i F'{ìmà 1 nemi meritu, o per lo

ed Invalidi di Guerra,a persbverare nella via

ria finale.

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QE Cor{l{o; - | unila smietca IO.

morals proouri una prevalsntamunle

o ira e pel Huirvind n tipep LA ”

sponsabilità di -far rifirare il VASSH | " a Àt?umm@sultanmzgl…?f’n dfi?n gob'bìa?x.:rfl.èm h-ì £rt?%arole asspi vivaci, ma quando la cgm l'esiro ibultano pur mell …"ÎE'fpuàl;u'l-[il'-ìl\,| foÈ 5:;ò , duto, per u certa periodo di tempo, di po- ‘f,° re A 1mm."‘:ì…"ì° Chf?oltîl'u %l‘i g<:asn. ti, Uo OÈîàbosuggg_;tl\fa i si fu allontanata, la bandiera VEN- | degni procedimen OO i A ii n " ter fare le orecchia dà morcanto alle sue Èi L p%‘ccouaeg;;.xliimen s ea?1 i t.mn. tflr%m%?îa:r? :ngli mnigì‘?,i unici rappreqen'ta,nàîi missione rO ;; peist ÉÈ.ÈÎÉ Ne s dal rono iogita reca si dini crono zza citta salle ifiìm là stessi giusta richiesitao di indole morale è mate- :1m igeogtfl-td L q?fi lclîmtîi dti mbra, | Nepd"€" ranoò all'o , lavo rismo in Italia | ?1 IlmT…'-a' del knise l ’ e ; T : O n AA iseri tto il quale, dopo aver asserito GNA I| nGi riule, &£ior ÈÈÎÎB.G Vjrîeîiìao Ga iit:rrcîeìîPlshiîs dràlllf;- sfruttando tuftte le occasioni pur di portare sottoprefe dell'azione «Ne: calle fissano l'epoua maezi diuas |e | f che arò dichi to, merni one’ in i del Fi a poter Lncar non beavev opera di persuasione presso +1 i | jj anni della fruttilera faito po d'Azione Nazionale, |vreb T GrupO re del L TO E' dove O ira di dascalià COrun'al è sUz» Dio di o E i manMmfatt iplo, ed munic lìstf del 1 sncla ;mg}“ ne Mutilati di V!Ffla—"fi a di' aurmento coutinuo, paracchio tempo fa inre- à}“’{,‘îîfi' £àî%::“ dlr làìfigfn?gsgi1;s o dell'Agape, OS lia, I'A31tî e dell’Associazio dò i] delegato, che ottenne che si usasse la odente. allEptàisodi — sontarono un memoriale all'amministrazio- rica …E,;………' 1I'Jieaflerma. il diritto impre- tenera d'’occhio i «bochasa nostrani. Belzio, Francia, Inghilterra, JIta umb-& j m ìm;fl …?É CON O Evani SO di» AP re citta la ienta e accon di azion de depgn e LL nremoriala contaneva desiderata, che scrittibil :.*.'e‘il'l-tìxlia al compimento dei suot MRì:'.\:rld (}‘tmen-mm‘-a!-î_*-!‘e Ì% Scm'(.tman‘fi "î{ t““l'“ gren Stati Uniti e Soiazera atera, fascl iula d'anrce la |'paneroca equil , essandoia, gridiarmo col cenore ponflo di giola | nanza. ai &anche il più ostico e reazionatio degli am-|'iestini Bf.…m. AA g’[ur° ì agisca @ cosl è Tisciata: dalle nutorità, Dir SOI d sacro peér il l'Esercito! ia, Viva mo: AP VIial u::; Viva sias OR u,lulrc entu di @ îullììl [}È[ ?rlx%;u “L.!;{É siì : manovra LUÎÎLL[ ‘aninistratori, dovava e dovrebbe per forza qa.n‘ i \;':- at mc?flfil‘nq mî?n SO sEcriflzl .n.atru’r.'r‘ùîxn che mon ha mai cessfe ‘ Ua è mbravigiiosamentae adatto, Lo associazioni patriottiche fecero affipgera ul'f'€rîîluîîfi a, di fare opera di nE 5Ìbît,;;rlo ;jlp=_-;'u.r(; }_ge.—,ù d

couto che

mena & è cre-! a

AONI

“i ptlt-‘ ù1? : _£e

a prOtestasiviono Moe redittfli uiperdii!

iS itrivno) pressiti del tosto me a t e D ALMOZIa, dini tutti che Hispondeno agnel 1iconoscere più che mai giusti e lagitumi a

| Questi

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d

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on la

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a

i Ri-| manitesti esaltando la Vittoria o ricordando al | to, “ duranto, la guerr

desiderala chiedeva rA en-|smon sopportat popolo, 1l martirio di ] no naturalm do; ididal rS:>.um o diper Iyattistinm Ae che lo paglia fossero portate ad una crira | i

_ che“permetta di vivere senza costringere la

‘benemorita calegorin dei dipendenti delle

'*Az?.&ngle

kElettriche a far debiti e piantaré

Brevetto

Ri- oittadini 11 truon delifto . di Caporatto.

| PROBLEMI DEL LAVORO

lare. muscola

iissimo sforzo Ora.nel sec. VI tale rigurazione NO 'e,s:g.1m;la oon un liev la vigilanza gontinua dell' inma hia Rio suppia — 19 i nel dristianesimo, mè — ch'io 1i Aduil eia, R=1 telletto: si trova in alcuno dai rnioeaici di oria, torn ola pico di Îl ti vVII ;l_ lavor denti i prece , tutti e Roma produc vennma, Venezia è dèe lo _ simbo solo . a, leve "epoc a ta r comuni. cglo. Fina a (ques nto come oome i torni -revpive mitò. crisilano ‘((Gasù Nigurava sollatisso più non — po ) ra Rioniede un brevisgimo tem uno dei v profeti, a mar aroge sage» per l'Agnus qui iollis peccala mundt A gni, ÒIuoct_: di 10 giorni — di “ apprendis

sinttismo è saboiaggio,

:

Per le cucine interne

chiodi per forza, pur di lirare avanti -la .££*E\àîc:i.fl f!.ìfi.liij!ìîl‘t!hl?. sbharcare il _ lunario 11 carattere nn 0 ’_ lfmitacoùn quella dignità che sì richie 1 À TORINO, 2. larioto m=u:ml:%’lpa]e in lspecice ed:Î ?13‘.1.i11} ÎÈÌ to a localista della nostra bita nl€tndlna h

| Voratori in genere. Inoltre si domandava dato pur esso ' modo di constatare Imoonve-

UNA

la piforma: — nioi diremmo l'abolizione iin |M1enti a @isagi. nelta giù, fin troppo arrafte:

mediatis aal principio della mobiiitazione 1nsima — delle disposizioni relative|',jy ài licenziamenti, H a questo punto i dipen | dustriale, 1a popolazione è andata sicuridenti della Aziende Klettriche hanno non mente

avumentando

per 1a

venuta

dei

GIORNO

La Ca.fipella.

pro-

‘una ma mille ragioni; e chi avesse il COrag- fughi a degli operai rnilitari; questi ultimi, o di dar loro torto sorebbe indegno... di in special moda, hanno subito assak di pit

AL

per gli indiani) sciutitla benseica rapilà .:.1pp{x

ng;me permettera a ehiundque ‘di riuascir m;a tori provetti.

sostituito dalla concegione macabra del dio) inmpiccalo, sostituzione imposta l fedeli con un decreto dal Concillo di Costentinopali del

Acquisti recenti:

dve &Sola, il qualo in torme di agnello Agura con o sovra la croce6. E' solo nel YII secolo che il dite. gentile e ineruento dell'agnello viene

642 11 quale dica: «Per far conoscera z-..cu'!.u

I preti, quando non dnno niente d fare, ciò clla è parfetto ancha nelle pittura; not Ce: Hilano, oome sempre; d vitrovato la sua esenta: passano alla‘Coppella, E nella Basilica di cljiamo che in ayvenire bisogna réppr o dio, sOHo muagnifica anima popolare. Come' nelle ore nostr o Grist il gini jmma nella re 707 s0 più quali frati cappuccinmi, ieri, n d r1isti, conie nei momenti più trazini, come nei dno inqugurata una, dellà Espiatoria, in torma umun.»a, invene che sotto quella anttc dell'agnello (Grimonarà de saint'Laurent. pesanti giorni che parvero secolî, Milano suffragio ed in memoria dei caduti in Guide da l'ant. Cnret. T. ÎL: p. 398, e Revue de del ponolo, Milano dell'esercito, la vecchia guerra, l'art, Chret, 18682 p. 305). E nell'VHI Sec. DuMe l sono andula a vedere. Dio che aup- rand, vescovo di Mende si richiame a Pana e giovanissima Milano, si è mostrata degna' pellina! Ci son pgirato intewrno, intorno, gqua- Acriano i] quale insista «che no) dopbiamo di-

a Armstrong

?E‘ouuoli.

Pozzuoli C.% Inghilterra ; Officine Costruzioni

i

di

i Artiglieria, Roma, — Istituto di Blî:dgiVivera nel secolo ventesimo, giacchè il Re- l disagio per la assoluta mancanza di quel. 0he eraonale. per Mutilati d essi Prof e golamento di questa branca di salariati na- je opore di previdenza rd assistenza 4ign e sono Stati conevessaroe, ente inimitivam no . — Scuola d1_î\1gduna._ona , Anc $conde un articolo — vera spada di Damo. siratti a vivere if modo tale da avor resa la ÈÎIÉÈÎÌÎ cle, vargognoso anacronismo pel termpi che vita assal disagialta nnoha alla caittadinanzione. Professionale ’ per Mutilati - A Giani, ‘Torino. vorrona, assurdo degno doi tempi di «ma- ga. Parecchie diecine di mmigliala di persone, gtr9._ lmrlccm: — secondo il queale «l'operaio gono ‘obbligate a vivere in trattoria, portano l'impiegato possono egsere licenziatih dal- dovi la gran puarte dei 16T0 gundagrnt. AI dil'amministrazione... così su due piedi, san- sosrio agcanomien non va disgiunto 1l più. gra- delle tradizioni. Un grido saolo, ierî per le/si in punta di picdi, ma tenendormi bern bene phgerlo (il Cristo) sotto formia umana». ll Gristo della Nave appareé dunque — (o0sa za motivazione aleuna indipendentemante ve malessare fisico, morale ed igionico. sue via; «Va fuori d'Italia». IL rombo dî unisotto alle punta delle dita, tutli i baottoni e Spolettificio di "l_‘on:efi An_nlmgia-ta. A1 Consiglio Comunale sl discusse in queshe era difficile a sapersi — in anticipo di aldagli anni di servizio dati all’Azienda e dalBars muni(San a cuore eolo, icti, Wer le sue piasze: «Va fuo-(ancora in lincea dietro cui rimanygo brinceSpezi di popolare timi Marit ali ristorante un Arsen meno un sesolo e mezzo su quelli del simboli la condotta incensurata... tenuta dallu vit- sti giorni di può dire che sÌ sit AO TO0 TLO ri d'Itallan. n soloe magnifico vento di Talo., A e le Cappelle Espiatorie dei {frati sino cristiano. Salvo dimostrazione in contra: tolomeo), ‘Taranto, Venezia (cì;\.!a. Mad.aipale. Non ai tima prima di diventare tale. cappuccini, invulono sempre un riverente ron avrebpresto; anzi,, forse, il Consiglio ( dalena), ecc. nmio dha avrebbe per gli studiosi u particolare entusiasmo e di gioia, e col vento, sempre timmore. Non si può mai sapere a chi possa Contro questo rimasuglio di media evo & be fatto male ad attendere ur nnnel;t-o_unnoirttaresse. Tal[(-\ly comòe geniale, l’inno del awincitore di Bezzecca: «Va fuori toccate una impremvisa espiazione. Bè? Bè? veramente giustamente insorta la categoria di enf ab- ra. Un'idea Comae vedesl, le Aziende Statali pomin la quale l'ANno SCOrSO d'Italian. Ah! în quattro anni di attesa @ Ho visto . un bel calafaolco di marnio, rtizzabianmo sposato là eausa, o noi vogliamo spe- slo, è stata quaella perfarmosi nei ciano a fare il loro dovere. distributori Trare chag 19 loro voca sorà ascoltata non firono aperti quei la minestra ai proletari, di eroisma, sì pianse qualche volta, si di-| to _ in pieili' nell’ombra un po' grigin e un A quando i noetri industriali? distribuiva si solo, ma anghe soddisfatte in senso molto duali gonsumar- sperò, qualohe volta, si nascosero, qualche po: tunrchinao della Basilica. In fondo, quatche perà mon avevano il inezzo di. ro povere testoline d’oro di cundela, pie5largo e &enza ultqrlore perdita di tempo. ; la sul posto. Ora, la istituzione piOLeva volta, i segni e i wiadrsi del dolorer Non im- fgavano stanche, cOome se fosserò I là per Chiedere Catalogo alle. solo in quanto sl fosse intaramene

‘sore utile e a quella gran mnassa di pnpn!aztcgOra if mamoriale giane presso la Giunta te glavato 1N «,:3.rn.fluttuante a pirovvisoria, vivente

Trattative in corso :

pvorla! «Va fuari d'Ialia». Ah! în quattro MTe E Ne qpessern' una gran pena. & in-

[ Horetti & Crote

torna, sotto alla volta buia, e pern il lucct- l ne fnur da anni, la morte battè alla pornla di agni cuo- chio degli arabeschi che parevano occhi ion- | % Municipale per il dovuto esame da uarrte re molpltate’ e priva dei mezzi per a minestra l& re e di ogniî casa: sedè squallida suwi foco- didi gatto, un vuoto ed un silenzio color cedsgli interessati. O meglio, per essere più cucina. Nulla. iSi dish-lbllum i verilieri, diremo cho vi ha #iaciuto fino a hi gteva consurniarla.... lari spenti, e distese il suo silenzio e la/ nere. Mi son sentito veramente nel cuore en{i u?ìle più sarebbe pochi giorni or sona -— probabilmente un cn(131':0: Soi sembra che mgls comunale sua cenera sulle piccole e ostinate famme|una ploggia sotlile dî cenere. 1 qui — miì paochino obliato e dato alla cura della pol- apportuno che il Consiglio 1 vari industriali per \a. della speranza? Non importa!: «Va fuori s07n detto io fra me — i santissimi preti delcon' d'accordo tesse vere — perchè — finalmernte! — ierì l’altro l'Ipalia, chiamano le madri di quei santi singoli .st.nbuunannl di Gtlc!— la Commissione degli impiegati e operal è 1stituzione nei per fornire alle rnnestr;maa 1: stranier», AN i quatiro anni di dispernta figliuoli, morti sul Carso e sul Piave., E qui sconomiche ne stata chiamata a trattative. Anzi dai risul- quatidiana i°?laîr?1ne‘ àdgtiìîztìlntgìlmnnl @ battaglia, iL etttadino <cambattente piegò — mi sON detto, — le povere madri di quei A L o tati avuti 1fmi collotgul_(c;{ co:à- ladg-ltìmmisuto. : aonì ligieniche sadd qualche volia sulla ginocchia, si prese il santi Rglioli, verranno a portare le lagrime linn in ta contra rio. dall'on. sen. f°-’“‘àìfàg ifiaig;tivu. " néll'intoresso Jprtqàn_a|.gnp.

iagiict.e, il. quuazoletto. per Lx messa B& l ounre” Carmsri d &LoLa: if Putnde fregà "e" prego i morti, ifspiatrice, dalco di Torino, €i para cho” pos: 'dt3bîmn'o essore prese‘dalla perchè le anime degli eroi — batHà fatto. 63sà nulla nulla, Invece, ra buone speranze per una buona voro.

MILANO Via Vannucci N, 12

NETT

Telefono 38 - 78

r3

LOFNesI i nirango t.l}àe- vivi, i lonlani e gli assenti, dio se credeva) tezzate dal fuoco e dal sangue — vengano concluslone e soluzione della questione in sì oupisca. Gi operai tanto pPiù t{nu_no in dio, sè slessao se non credeva in dio, per levate dalle pene del purgatorio e assunte occhiì, gli l'aprira con ne pon fa ©C d‘1! fovanni, De dei mano in non maorire, per non cedere, per vivere la all’'imanortalità del paradiso. E qui, quelle gru.ln dello La Giunta, difatti, domenica u, s, ha ac- essa, discorsi, gran buone mailri, quelle ingenue sorelle, quelle del disiribulte mai. sua spaventosa battaglia di pianto, di si- care teste doi capelli grigi e dat pensieri concrete, colto le saguentkpràgiudlziu!i_ poste avanti balle, ma di fatti, di utilità dall'agrezio rag. “Mihariotti Varco, vice-prelenzio e di eparanza?. Non importa: « Va doloresi, nocn soltanto crederanno the te sidente della Federazione Nazionale fra gli fuori stranier». 11 ritorno garibaldino, ieri, anime dei loro morti abbiano sudato sanAI 26 Novembre 1918, ore 10, in Voghera, Tmpiegati delle Arzionde ispeciali del Coera la flamma di otgni anima. Ogni casa gue nella qloriosa agonia della battaglia, Via Emilig. 9 — secondo esperimento asta miuni: ! b ma signo anche laggiù a urlare di tormentdava womini alla piazza. Ogni pimusa era to nel purqgatorio lontano. 1. Ammissione delle rappresentanze ‘del scheda segreta unico incanto vendita Podere una moltitudine. Donne e bambini, vecchi -J'1:à‘rl}bna.lu ù discutere degli interessiì econoNo, sottiti searabet della cappella. No, Zenevredo (quattro lotti), Casa Cortevecchia, » unali ’i c { O, 4: — La «Gazzelta del ‘Tribil_1:à‘}B(; e giovani, profughi, feriti, soldati. Tutta testoline di candela che piegate tutte bionI «per a Molino Casalnoceto. - Richiedere avviso asta agii camp a atic simp llu 9, Estensione della riforma della dispo- in31?l.?à? de nell’oscurità. No, preti. 1 caduti in guerlpinas. Noi che sgu.ù1 ) Milano. La vecchia, la gloriosa, l'inesausta ra al Segretario, non àdnno ‘slziona per i licenziamenti di personale alla stigio della st&empaadsuba nulla da espiare, -"uî Son morti t'.q…sl' occuparai di tele Midjano!... completa riforma a tulta il Regolamento. stati | primissimi non vedere con simpa: pESY tÀ in piurifà. Son morti in amore, Son morli in C 3 Ammissione delle ra pprasentanze del-| d@, Don possiamo santo odio e in santa feliottà... Diamo ghiri l5_fì»lî,4 o cHe ziari giudi ale iman e sell del nto ferva u en lande e solo. Fiori e mmusiche, Lampade trigli imbi la Tramvie. considerazione sî è creato in tutii Dal Teatro DBal Verme, flestanie @i ban- colori e bellesza. Cappelle no. L'accettazione di questao condizioni, m f una Ed usoii. ] quanto significa il trionfo di importantissi- to…lîg.m.-{.ìa.zaottra dei ‘Tribunali» sostiene diero e di profught, verso le ore cinque “' Uscito mi palpai per bene. Neanche un me questioni di principio, per ranti anni tasiì che può ancho essere da noi non °°%;È. - sboccò d corteo della vittoria. Lo aprivano con vulganizzazione e saldatura autogena buco. E respirai fleramente per disinfettar- |} mortificate brutalmente dal rifiuto di discu- visa dquando propone che slla direzione uNa «autorità lo- tumultuntriamente i rappresentanti delle mi i polmoniî che avevano così innocenteterlo soltanto, è un indive della cambiata l'associazione sia nominata che la campa- terre ora liberate. Rappresentanti eommos- mente esptalb . mantalità dei nostri superiori od amici del- cale erminonte». E' certodoperò tenda ad ot.1.un:ure pgiusussiuna quan gna è _ lb Aziende Eleltriche. &lla si e@ autentici. Donne friulane, in scialletto e vuol ora che to statu Uno qualunque a modifica dello essionista, esclu- ed in capelli, che sorridevano, che gridavai Una prima vittoria è stata renlizzata, pres idenza un giornilista ù _ 'j«".--I:& seconda, quella dell'accettaziona inte- dendo per«sino 1 soci della ratagoria B. prin- no, che alsavano i bambini sulle braceta, grale o quasi del memoriala, dovrà essere idato 11 crilterio a cur obbedisca uno delindif te- colle lagrime agli acchi; uominmi che aquenero aima di esi anch'essa quanto prima un fatto compluto. cipali quotidiani torim iazione, né deri- vano ancord s volto i segni del dolore, e E questà soddisfazione i dipendenti delle A- ronte alla direzione dell'assoc delle sonti oldi avvocati e di magistrati ANNO DI FONDAZIONE 1896 ‘ zienda RElettriche municipalizzate l'avran- va ora che i pouti e decidere 1_\.L\‘&pl@d.n di che non sapevano più come esprimere ora N e SsONo sinp.m tuttae | o indubbiamente, perchè molti elementi di ‘organizzazione di class Teri, @ nal vaca nostro nza Tribuna mle, affollat nuî_\ In e la lora giaîa; frotte di popolo miitoresca e o cors dagli Gsser o per nobo un giornalisla, Lroppo ’, accottano Convittori a Alunni osternì avvocat fatto militano a questo stopo. fu unanimamenfe, chiesta 1a seiicato e che vorrebbe ridurre -o fiero che si spamdeva a festa sotto le ban- spansioi, per | Carai qual e menia Arcalerati ne delle udienze a solennizzare IL a di Riparazione agli Esami di Ottobra - T] diritto ad un trattamento più umano e tivo delle sue diere, vanismo ad un comitalo: esecu gridando gli evviva all’Italia in tutti grande giorno deil conmipiuti fati della Patria: Irf_s_e:n%n:;;;ou gGa'rantito. i P - dignitoso, lo spirito di solidarietà che ani-|®vande I, tte, dei suoi cupricci, dello - sue S ma il personale tutto in questa vartenza, la delle suo iniziatima politicha. d avvisne quin- iî più carì e più dolci dialetti veneti. Segui- nelle vario sezioni civili presero la parola gli avvocati on. Albasini Sorosati, on. Came‘ competenza illuminata e autorevole del Pre- di che dieci, diciamo dieci, giornalist gover- vano altre bandiera ed altra folla. roni, Qgfsas e Fonzi. Indi una numerosa co- sidente Mariotti. Pertanto, questo giornale, nano è sgovernano tmM'associszione di ce Trattmamonto paterm lonna, composta di tutti gli avvocati, dei ma? } ocateg delle i @ l'Unione Lavoratori italiani a Torino, al- di soci, in essi compresi quell I iram si femnano. Le fnestra st affolla- gistrati e funzionari presenti, seguen do la ]a ceni assistenza diretta. è già stato detto Orendere a recò si ‘Tribuna del bafidier presidenza c'era un no, GU applausi e le grida si invrosciano; maggio a al Comitato le, dei Mnutilati, e, prosedi fave appello in caso c di difficoltà o cam-|nî\'eBglie &111i decorsi, alla oria B che LE . lia vera- salgono è sCendono dalle finestre alla stracateg dèélla ga colle gio ugre guondo poi, fra le acclamazioni del popalo rattative, hanno già preso _ Pplicazioni delle con è iaus ocon 7 menla lavoralo con auutorità, da trascitnati ‘@al medesimo tmpelo e dalla cha gremiva la PFiazza del Duomo, -fece soI ‘.ÉJJ._gJSÎ'=?ÌM@ nell’odierna vertenza. ?Essi sono disin terosso e la cui opera è stata apprezzatae medesima passione, Le musiche inftonano sta aî piedi del monumento di Vittorio EVia Leonardo da Vinci, 77 MILANO : Telefono N, arte dei salariati, per la difesa inanch ma a, i dalla 21-87 .. manuele, ove, con <levate . parole. l’avy, Ernan solo dalla cittadinanza inter lavora chi di oappr ha ne6 disinteressata gli inni. Sbocciano negli occhi le lagrime. manno Albasini Sorosati disse della grande *ì{=!l‘undiî onata e — — dall'intere assemblea di soci che e le mora ione e e produce. L valo entusiasticament la relaz Q vecchi e gloriasi inni delle prime batta- opera compiuta, dei doverì politici @ sociali

Pio Istitufo Agricolo Voghierese

" Neil'Associazione della stampa

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ALDO CANTALUPPI

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flla “ega di Reristenza Inlema,

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tituito per la maggior grandezza avche incomb fAnanziaria. Alle ultime elezioni, ricosoria A, glie. Eeco: anche l'ultima, la più alroce e venire dellaona pPatria, nella paca vittoriosa. per il Consiglio, 1 quatiro fessi (della categ su ottanta

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la pihù formidabile è vinta. E non la jortuna forza d'armi. Inneggiò. quindi alj'lsercito elerti da una diecina di oollegh!i intera categoria. hanno finito cal portare ti diede nelle mani lé «chiome della vitto- glorioso, al re, flì]‘emico nostro popolo, incidell' | getando alla disciplina, per vincere i più grancni i ||T o sig. avv. Folc k leri seva, ebbe luogo un'importante adu- alla presidenza queldiat & amente falto conosce- rfan: Noi la sapemmo prendera. Con ango- di responsabili della strage. 1. ) o imme hann lo sta nanza dei delegati delle ‘Associazioni pai Parlò quindî l'on. Cameront, hinità, _ mesc sua scta sì, ma con fede. Noi la ‘volemmo. Noi, la ” l*tutta in re îÈfiqtfilnhe‘, aderenti alla locale Lega di re-

Bisogna quindi, su questo punto. rivedere noi, popolo abbiamo temprato giorno per Fra gl'intervenuti si notavano i rappre- abbia il diritto di eleggere uno qualsiasi dei giorno l'agile spada lalino, cheé doveva Toma cat. A pere in due montoni la sanguinosa è pealla : t la Lega d'azione antitedesca, il Fa- suoi membrm, sia che apparleng

isistenza interna.

lo Statuto, nal senso cha il Gansiglio tl|;g|.uvq.

Fabbrica materiale elèfi;—ico

ISOLANTE DI FINTA EBANITE

Una mostra individuale d’arte

Da alcuni giorni, nella Galleria Pasaro è

stata inasugurata l'esposizione individuale del azione, «Juventus Nova», Opere fede- come alla cat. B e C, avuto unicamenta ri- sante spada tedesca. Noî, noi, noil pittore R affaele Tafuri. azionali di assistenza e propaganda, guardo aa sua posiziondi morale, alla sus stima di qui i’ una esposizione inteneassanta di opere Così pareva cantare # popolo, imboaccanTtalia, Associazione delle Madri dei influenza, alla sua capacità, alla attraenti, dove spiccano le gehlali qualità del nella olasso e nolla cittadinanza. ttenti, Trento e Trieste, Associazio- gada do la via Mezranigli, dil@fundo per le vié) noto pittore meridionate, vaneziano per eleSe ]a «Gazzetta dei Tribunali» vorrà insi)Jemocratica Costituzionale, Circolo siera nella sva siustissima campagna, sì mvan- minari, tboccando per le piazze e vracoo- ‘z1one. profonda dell'ambienta si sporderà simpaticamente utile: a tutta la classa. gliendosi nella piazza delta Scala. Mai @p- geL'influenza sia nella pittura placida, senza artifizi e ‘esiedava l'avv. Caruffi, il quale appena Nol per concretare, pro ò senz'altro la biam uvisto marcia così trionfale e vasì commanterismi di tecnîca del Taturi. Egli ritrae ' saduta . diede la parola al prof. modifica dell'art. 15 dello staluto, nel sanso ‘ Giplio-Tos, che informò i conmvenuti che 1 consiglieri debbano per cinque postì as- movente, Mai l'apérda armima @ella foRa e Fambiente quale la vede, nella sua semplilce armonia di colore, sanza ricorrere a concat, B, r0 con tanto sfasimo vori preparatori per il prossimo con- sero aletti nella cat. A, per tre nellare e Bon tenta gioia. trasti e ed ecrobatismi dî luci e di efetti. mo moor a op pr e C, cat. nella tre per e nazionale degl'irredenti che presto, opere esposta, si rileva l'attitudine e . nel senso di sopprimere l'in- La piazza della Scala fu presto ribocewnta|laDalle abbiamo precedentemente informa- difica dell’art16 versatilità del Tafuri nel trattare soggetetti socio essers dovrà quale ai folla.. MA la saluta leî, Pigiene e la upa- tî di varlio genere; vi sono marine, prospetciso: «...i} ogo in Torino.

]

josta dalla Pranidenza venne vola-

tive, animali, soggetti famigliari, episodiì di Tale proposta probabîlmentà nor osdrà nel gnola? Morta ammaszata anche ri. Tra- vita olttadina, canali, lagune, eRNetti notturvwolta anche i@i dall'entastasmo. Magninco ni, In tutta questa cemplessa varietà di ope-

, per acclamazione il seguente ordine del vuoto. Ma ne ripareremo. a torlnese di resistenza interna, $

Risveglio patriottico

Il miglior rimedio per qualunque forma di esaurimen causa prodotta.

chinino di Stato U bollettino Dias. Tutti n Eia si manitesta sempre l'individualità dell'ar-

Trovasi in tutte le Farmacie al prez

piedi. Tutti guariti. «Si scopron le tembe, ‘ sta. Diîre delle

singole opera non è 11 caso, in si levano 1 mortt». : un brevae caenno di cronaca. Ciò diminuirebbpe ide ai mirabili soldati LESSANDRIA, 3. — 1 anttadini di Alessanl'interesse e la legittima coaoriosità di a tutti «'11 Ea folla invade la GallEria. LE musiche forsa n eroismo moltiplicato dal- S r£ti che sono sempre stati scettici oggi vedere è ammirare Îa ititerecssanttb esnosisono le catastrofi, a tutta EE tenza di un esercito nemico Dniusiasmidi edgioia, garibaldino, nell’inno ancora slone, che merita di essera visitata. dî entusissmo per le ma: goffiano santi

immirazione ed incancellabile

alute e la loro floridezz a -&11’uso de

rrito e disciplinato riscat- puiln F ‘gesta gloriose @ vittoriose del loro fzli allora fl popolo che vinse e che sepDe e vol-

zo di

! PER LO SVILUPPO& LA l G

o e di fede nei diritti lè vincere «per forza», il popolo santo vche i Comitato d' Azione di tutie le Assoojàare la g‘l?e con ?tî'iflmìùp- : COT SI rovincie,H chee prap attendono I a ridanno alla Patria a nostr Trentine di Milano avverte i trantini della si radio | al di 1à dell'iniguo quei confini viotali è calpestati dal Harbarto in- aspetiò e che sepne n«ben attendere» .;i uni zioni ghe nscso sta coecupandosi di tutti ; ‘problemi Società, daranno la alle musichè tolla sua voce e colla sita ant rifarentisi al ritorno dei profu vasore, ed all'umanità, Ù e fmarusciijoni ni fra le genti libéere unica é gran- ma, eì un formidabile coro suonoò sotto la ti nei loro paesi, e che giovedì prossimo, 7 l'delle Nazio corr., alle ore 21, avrà Iuogo un’adunanza di z ia per le fisture generazioni,

+— CAPELLI = |4=—.…"

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memori ed fmmemori che de garan

v Ippo d’Azione Nazionale può èssere ‘ Galleria, dilagò nella piasza, riprese sotto tutti i trentimi nella Sala Hegli asercenti, : al risveglio del- i portici, sali per la sera che sìi popolata piazza S. Sepolcro, 9. R condizioni di pa- orgqa%$o di aver con tribuito fia quella sonnolen- di lumi: « Va fuori @’Italia, va fuori stra- _ La Federazione Nazionale Comitati Assi. e da Wilson debbono comprende- la. o0scienzaviaalessandrina che era stata imposta da tutti za ed igna e nier ». i i stenza Civile (piazza S. Sepolero, 9) nello ia bottegaî înt$eesl. loro pei partiti Fiume e la Dalma-|* Non dobbiamo dimenticare © sndimento di aiutare la ricostituzione deî l'Aiulo dato dalla

PAT punto delle

clam

fuori dì ca-)

Turati, ch'ora arpena uscito pitati di Assistenza Civile delle ierre rio Sauro l'autorità po liticho e rmilitari, specialmente dal sa. ritornò subito dentro, Mai una vota nme con istate, ha stanziato un Timo fonda di | B d | gamm. Darbesio, ideatore cd inizia-

î |tore delle Onoranze alls Brigata Raventia (chs indovina una giuwel povero Turati f...

ie l fruttò la bella somma dl $0,000 lire), magnifica

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000, che saranno distribuito immedia-

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- |mo inquisti,. Una muta di levrieri ‘led impazienti. Dsvo partir esn loro.

‘ Bal funerale pagano alla iua memoria,

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*f-turìofd camntro chi sa, chi. Sblèì ;

povero soldatolontano, cha sei morto l'gh.£l-

L’esempio etnico della Boemia

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- La storia dirà. gioià, avvolto nel ricordo & tuo bfi-nfié.m | ne fdeala conclude com «fastinalrice» siUn'onda guerra«fascinatrice». HaLamittoria impe Entro nalla baracca del …qm : D e esertcilo solleva d'entusiasmo tunsa — Ur bicchier di vino!l — ordino. lo. Trento! Triegte! Viva lItalia! E Ed alzo il bicchiere ‘ : ‘Tolgo da aleune mie memorie di V'guei‘ra-' l divamo i’l$ro- Passi per le stradotta; vede- — Alla tue memorla, compageo. Da f{rano un plésso unico per necemsità dî sicurez- E già — come sempre melta storia — Jià VIA TRENTO, 4 novombra 1018. « Stamattina, mentre stringevo le mani' vamo i loro ceffi solto ai fanali. Ma il ban- telli. E alla saluto di questi vivi, che atlenMentre un'auto rmmi porta verso Trenmto, za, ad onta che su 11 milioni di abitanti le lalpe cieche e i toni delle chimviche sbus f& scambiavo il mio nome con un mucchio dierone « andava ». Lui, lassù, della vtal gran ven- dono di portare la bandiera lassù. Verse- dalla quale gli occhi della menta vedono ri- (senza far la distinzione del resto importan. ‘can fuori dagli ascuri angiporti Scipio. di l’elmo cingono... e Wi colleghi, un ufficialetto tutto nuovo che to del mare, alto come s toccasse il cielo, ramo del vino sulla macchia ruggine dalle splendere gliaccheria, una luce di stella fissa 1à dove è te fra czechi e aslovacchi) i tedeschi sieno pareva appena uscito dal guscio, mi dice:. come se picchias Piano, signori eroi della sesta giarnatas se alla porte del cielo per lagrimae del silenzio. Varseremo deal sangue, la sepoltura di Cesare Battisti, al mio pen- tre milioni. = gò lù conoscevi Giuseppe Vidali? piano. La vittoria è venuta senza di uoî dire: Îî0à, signori Angeli, oà signor Dio: dove apche il pianto non lasciò traccia. Ma' siaro si affaccia tutto il problema del conE dovremmo — o dovrà" — Qreoccupe.rsi E' venuta contro di ubi. — $Ì. sono italiano»; lui, là, a.schiaffeggiare la vinceremo, Bevo alla vittoria. fina italico in questo settore della Alpîi. la diplomazia interalleata dei nostri 200 mi- Anche l'altr'ieri — proprio l’allro ieri 2 = E morto. tastona calva della torre moazza, e gli occhi | E mi accendo tranquillo un'altra sigaretNon ho meco libri, nè questo è il momen- la tedeschi, chae verrebbero a comprendersi di novembre — L'Eco del Paypolo organo i i — Morto? Dove? dei croati inviperiti, a noi,.. eh... dio santo, ‘ta, avviandomîi versgo la baracea, brulicante to di andarne a cercare, ma prospetto u- entro la cerchia alpina, su 36 milioni di del pus cremmese, stampava: | — Ad Udine. Di polmonita. k noi... in gagiiabuia. Che importava? 1i no- dî levriari giovani », gualmente il quesito porgemdone gli astre- italiani? « Dopo lo scambio dî dquest'ultime note. : Nessuna commozione. Non mi fa più nss- stro cuore di fanciulli chi e di soldati gra 1à, mi a coloro che com più tranquillità potranChi ha tempo {faccia il confronto delle (nola tedesca e nota awsiro-ungarica), Arturo Rossato. suna impressione la morte. Almeno quella che cantava col tre colori... viva fuori dal gioca diplematico credeva no studiarlo e risolverlo. percentuali in Italia e in Boemia. che la guerra fosso virtualmente finita. _ degli altri,. Morire è come voenir « presi in D’improvviso — ricordo — ia voce gli si 1] confina italiano — quello che solo può La stessa cosa si potrebbe dire nei riguarInveca mo. Oltre il Piave e sui campi d forza » dawyna sconosciuta compagnia lon spense; | tocchi delle campane mattutine si di dell’Alsazia Lorena e di altre nazionali- Framcia sìi affida ancora alla forza delle ar garantirae la nostra sicurezza non più daliana, che sì dave raggiungere con tulta allontararono dalla sun anima coma ral’Austria, ma da una Germania fatta più tà; lo stesso criterio si potrebbe adottare mi quanto avrebbe dovunto essere deciso de i tranquillità. pacifiche irattativa diplomatiche. , scinati da un ocolpo di xwento buio; Îl suo ampla dall'accorrervi — sa così sarà — dai par la risoluzione del problemi italo-sloveDirà la storia sa era propria necessaric , — Mah! — osserva l'ufficialetto vedandomi volto magro di pistra giallastra divantò Val Conceli; Un melanconico cimitero di residuì tedeschi dell'Austria stessa — è net- ni nel goriziano e in Dalmazia, questo nuovo sciupio di vite umane». | ipersose, sd infilando le mani guantaie quasì vacchio, si feca cinereo coma quello nevi. Mai una voce, mai un allegro raggia tamonte segnato dalla natura, da quelle AlCertamoente la più limpida cordialità doLa stopia? E che paolrà dir ta ,storia sé ‘nél cinturona nuovo., — Oggi a luî, Doman- di un' morto, a gli

l

(Dal nostro inviato *3p66;ia.lej"‘

L’ULTIMO

a nol; E gi ficca nel mucchio.

chi dietro ls ciglia. -

occhi si chiusero stan- di sole. E in quel bianco cimitero Ù Ausbria àè trascinato nel luglio scorso $l swuo aultimo

pi cha culminano nella Vetta d'Italia, nome vrà proesidiare ai rapporti tra italiani e non che «questo nuovo sciuplo di vite u simbolico e fatidico. slavi, ma questi per primi riconoscerenno mane» questo ultimo atto dell’uinutile stra !

E mi raccontò allora Îl suo ultimo ricor- memto. Si chiamava Sabotka Giuseppe. Era Non è a caso che secoli prima di Cristo 1 il buon diritto dell’Italia ad avere in tutta gen è stato l'estremo sacro olocausto afferti Me re sono ardato per una stradicciola. | do triestino. ILa sua ultima prigionia au- un volontario czeco. Fatto prigioniero do. - Libertà? L'ultimo eroico saorifizio ch Trentini, i Venosti, gli Isarci — abitanti il la. sua periferia precisione di confini, an- alla lumavo la sigaretta ma pensayo, Quan- striaca. | ha abbattuto l'impero della forca; che Ri po una* disperata Botta, fu regotarmaente do avevo veduto per l’ultima volta Giusep- — Ero in una tana, ciò. In un buso. Tutto impiccato secondo qgli usiì cattolici dell’Apo- versanite nrerldionale' delle Alpi — parteci- che s in essi dovessero compraendersi dells sciolto da un #ecolare servaggio pareccl pavano dell'’Impero oasj d'immigrazione- slovena, analoghe a

‘po Vidali? Ah! Quasi un anno fa. In Piaz- il giorno oscurità. umida, Vivevo là dentro zà Cordusio. A _Milano. Gi tenevamo a brac- come un topo. Ma vaerso le ssì di sara, tra cetto è cì parlavamo con tenerezza scherzo- le Ebarre e le ragnatele della finestra, lsa, il volto presso il volto. sgocciolava un poco di sole, Il tramonto, Avessi "visto, Oro. Lo bevevo così. Lo. pren= Vuto che se parlemo in dialetto?

sghignazzate la grassa impiccalrice, come

nei bei giorni tontani. Umida era l'aria

Romano, parto viva di

popoli; che ha potentemente contribuilo a

| quella che fin d'allora era l'Italia; ne è a quelle tedesche del Trentino. affrettare la pace nel mondo e ad asgsiouro In quanto a certi serittori italianî, rinuncaso che Napoleone voleva il Brennero cora al mondo un avvenire luminoso. Quesi’me confine fra itallani e tedeschi.

ziatari per partito preso; a coloro che a- dirà la storia; e potrà sagg:'wagefeàc]w ci

della valle. La terribile vecchia dalle un- = Lo spartiacque costituniscao fortunamente vrebbero dato agli slavi tutti i territort slo- è avvenuto superando tutle le insidie co: ghie logore a furia di serrar nodi, e dat cui la vogtra perversità ha tentato dî osta devo colle mani, E poi, andandogli distrò, denti aguizzi a furia di sgroppare cappi, per PItalia dal nord un confina preciso che venizzati dall’Austria, specialmente megli colare la guaerra prima, di subotarla poi ultimi 50 anni — larghezza trovata assurda piano piano, arrampicardomi con lui, fino dovè sentire {ra le carni e le midolla un non lascia luogo a disounssioni. Esso corre fino a trascinare il nostro maese e con €ss

— Ma si

— Tanto balo el xe, no?

!

stolica, Ma su quella ultima fossa non dovè

dagli stessi sloveni — vorremmo sapere coMi raccontava, con la sua voce accorata a.}le- sbarre, riuscivo a vedere una goecciola brivido di gelo. Umida quell'aria. E forte — lungo «la crestav — si badi bene — dallo ma essi conciliino la loro venerazione pel l'Intesa, ai confini di una disfatta e di u Stelvio, al Passo di

Resca, al Brennero e e monotona e con dei gesti stamchi jî yec- di mars, Ung straccio così di azzurro, una chissd? — anche quel biondo capo boemo, vergogna simila,. e forse più grande, dell alla Vetta d’Italia — ossia 1à dove si divi- «tabù» etnografico, con la loro esultanza così delta pace di Brest Litowsk. i shio, le cosa lontane della sua infanzia, con carità piccola così, di vento e di Adriatico. piegato, fra 1l nodo buio come una povara ile quali si trasiullava ancora nei momenti R senlivo venir su, par qual viottolo d’oro, cosa; guella giovane Lesta biondaà che # dono i bacini idraulici dell'Adriatico e del per la costituzione della repubblica cezeco? Sapere e... poter. slovacca, comprendenta un ierzo. di tededi melanconia, come se fossero stati giocat- il sussurro della città, l’odor di catrame di vento faceva dondolare piano, piano, come Mar Nero, del Po a del Danublo. # La Neue TPreie Presse — scriva il Co schî. La regione è siffattamenta itnliana da, esi loli: un paesetto dalmata, tutlo quanto Ponte Rasso, carlco di trabaccoli dalls gran- forse l’aveva fatta dondolure — in altri riere del Ticino del 25 ottobre u. & — «<aol Per conto nostro saentiamo che tale e non i frontando la sîituazione strategica dell'ese verds sotto un cialo troppo carico di blu; di vela di « pavegia »; vedevo ì lumini delle giorni — una valorosa madra; quel triste sero traversata dall'Adigo e da chiamarsi altra può essere la soluzione del problema cita tedesco, dice: Alio Adige, e gli stessi nomì del suol, antenne accandar si e spegnersi nel -pulvi- morto straniero ed italHano, veduto così sotuna vecchià farmacia che a mezzogiorno a«La situazione strategica dell'’eserclto a czeco-slovacco e se la questione etnografica olamo, ex-capitanati — Bolzano, scolo Bressanodel sole; sentivo il profumo della sal- to ì ctelo scoglorito dalle Giudicarie, perduto veva il sole nella vetrine a rideva così per stro-ungarico sul fronte sud-occidentale passa {n seconda linsa di fronte all'unità ‘Un'ora con una bocca d'oro da moeraviglia- vaggia via Giulia che scioglieva i capell così fra le prme nebbie dolla sera, dove!- ne, Handro, Brunico, Merano — sono quanmolto niù favorevole di quella dell'eserci’ e compattezza difensiva della nazione cezeca, to di più italico st possa immaginare. tedesco in occidente. 1l saperlo ccnserva re; un niccolo orto, dai cavoli che saembra- verdi ‘degli alberi sul pletrame dsi monti, te sembrare melanconico afla sanguinaria. sarà di massima importanza. La Ne Ma non è alla storia, alla lingua, alla di confidi assai incerti, a maggior ragione vano di porcellana verniciata, lanto erarmo tutla quanta la vita, ciò, sentivo, tutta quanAh! mutavano ed erano mutati i tempi. assa può risolversi in tal sengso per T'Italla Freie Presse esaminando l'importanza del geologia, all'idrografia, a questo magnifico ta la me vita, Coma ci si vuo] béene alla i- Non ptù te' grasse imbandigioni di Belflore, ‘vardi, euna zio, non so quala zio, in papasgombaro deiî territori coceupati dall'At che ha là fortuna di un contine naturale sul b_e;'t.à., Adige che mi scorra al fisnco, ch'lo domanquando si è in prigione. E bisogna lina: rossa e un pizzo grigilo e furbo " sul stria nota: La imonarchia mella regior bancheito imperiale di carne gioconda è sederò le ragioni del nostro confine naturale, quala non può sorgera la più lleve contro- deal Veneta ha investito capitali di milion rmnente come la punta della coda d’'un gatto. ricordare, sai. Sa verrà l’ora idella vittoria, rena, Nom più la bella impiccagione di ma eésclusivamente alle necessità militari. versla. l'ora che iarà scampanare San Giuslto — e queste regioni non possono essere resi. | Parlaya accorato, nel suo dialetto. Trieste, fra i rulli dei tamburi e le milizia Al Brennero stanno la sicurezza e il di- tuite senza “umn accordo in proposito ». Finchè Lazzari e Treves, d'’accordo con più alto, allora, come un vescovo, come un Ma quando cominciò a ricordare Trieste schierate. Non più il convito laulo di Tren>La prosa del grave organo viennesae è ÎDi ritto d’Italla. ala s0 bela Triesto » la sua voce parve riso- sacro vescovo chéè riacquisti ta voce per be- to, quando anche le corde si Tonspevano, Haase e Ledebour (questi si oppongono con teressante, non tanto pel sapore comico d tutta forza alla retrocessiono dei tarritori nedire, dopo secoli di silenzio e di tormenGuido Podreq:u Gare d’improvvisi squilli argentini, parve quando i cuori delle mdadtì si ro0mpevano, gran riftuto che eonferma il famoso u«gian avvicinarsi da una lontananza vaga come Lo — s varrà il giorno ch'io credo vicino — quando anche il cuore lagrimoso di Ftnzil nord-teédeschi e alsaziani), con Lenin o ‘Trotmai», quanto perchè è la riprova che fim zkl, pronubà Angelica Balabanoff, non asall’intzio della nosira offensziva, PAustria s sì avvicinano i tòcchi delle campane mattu- che la bandiera degli eserciti ‘popolari, scopBiava nell'agonia, nur l suo no, iL suo sicureranno la pace al mondo, ogni nazione sSventole lassù, bisogner ricordar in e, rà à rileneva sicura di vincere. A questà sicune tine, è la persona magra di malato {forte, n0, il Ssuo, bello e terribile batteva galo cocarcherà di fasciarsi dei più netti e sicurl ia erano informati i tracotanti bollettini a parve riempirsi di una tumultuosa gioia e quel giorno, l'umile bandierone dei pochi me un lamburo. Belli, i tempi dell’abbonconfini che sia possibile, senza pracceuparstriaci dei primi tre giorni lel nostro atta che gi raccoglievano di notte intormo alla danza. Zona di guerra, 1 ottobre 1916. allungarsi, dritta dritta, comoe Uun campasi della isole etnografico-linguistica d’altre co sul Grappa e sul Piave. La manoovra i lampada della spsranza che affumnda , vano Ed ora per un triste boemo, per un mor‘nile sonoro. _ Egregio amico, grande slile che ha rotto la fronte nemiistirpi che potessero assere in essi comprese. lea mani insrmi e morte nella seta tricolore , to solo, ella doveva — ta feroce — ricercare — Te ricordi tu ds Bareola? parole all’angolo di congiunzione tra monte: / poche l Milamo... di notte L'ultima ascorso secolo al fino — Adiga Nell’Atto come nell'acqua bensdetta prima di ascol- il silerzio della Val Concei, e seprratdirlo LA, — Alberi, seleghs, tose. in tipografia,.. l'ultimo voto.. l’ultimo augu- pianura ha fatto crollare tutta il sistem tare la messa @ cha — òolocausto terribile — lugubremente, fra i monti è la nebbia. Ma completamente italiano, compresa la Val rio.... ‘Tutto e nula. J difenstvo austro-ungarico ed ha fiaccato l — E il molo di San Carla? L'«idea», la a«speranza», l'«augurio» sono ascoltavano poi a capo chino l'orgarao ge- era Vultimoe. Questa la tristezza, Quu!a;nlk.| jVenosta — esistono circa 200 mila tedesch1, — E il-«vacto San Giusto, porocant». nemico vinto in sercitao della monarnchia danubiana. E' 11 realtà. grandi realtà, oggi è la elfra può far impressione se la sl pa- battaglia cruenta e tenacissima Don può ser- nostra grande vittoria militare che ha + — No tî sa chea San Giusto go portada cro déella bora che intonava ill canto della brivido. ragoni a quella complesslva del Trentino — bare più il nicordo di Caporetto! Tutio. è can- solto la guerra, Sarà ùene ricordarlo spessi spaeranza o della fede per re aperte navate Ed io, oggi, alla magra earogna che non su ‘na bandiarona alta così? della buia cattedrale daell'Adriatico. Lassù, dà più sangue enon d più sangua, al cada- Alto Adigas compreso — in circa 600 mila a- cellato, coma dalla vecchia carta d'Europa dal- | la nostra vittoria viene cancellata l'Austria. : Un’opinion : — Raccontami. dovws oadeggerà la bandiera della Liburtià, vere dell'impiccatrice disteso lungo, lungo, bitanti; ossia due terzi italiani, un terzo Quello che si vive in questi giorni è IndeMi raccontò, Una doctia {redda pen catmare i bollen: vi troverete una vecchia ruggina: è l ri- lungo, col piedi immersi nel Piave e i capo tedeasci; ra non farà più impressione quan- serivibile, fuori dell’umana concezione. IL Allora — sembrano già sucoli — sî fa-’ sptriti dei nostri bolscevichi, i quali dann tronfio esarcito austro-ungheresa in fuga, cordo delle nostra umili lagrima di allora, sfracellato sui menti,a questo morto cha dò sì segua Îl « eritorio czeco », ossia adotVergognosamente| già come un fatto compmiulo la r1ivoluzioni tevano ‘« basilare» quei maledetti « poliz-| Povero Bepil Ai arospi» dica che tutta la prepotenza te- “cha'i socialisti ledeschi — maggioritari, mi potè ingozzare l'ultimo fruito della sua ul tato dagli statisti czechi per costitulre la zai». I portici di Chiozza, bassi come caladesca è sgonfiata. Si corre., Se vi sarà un solo norilart e spartachiari — non si sono ma: Butto via la sigaretta rabblozo. Dove so- fima forca, io mello sul petto il crocefisso.. propria nazione indipendenta e sicura, combse e tozzi come nani, il bel caffè degli no? Già al borgo. Capito fra una baraonostacolo tutti î petti italici, come un unico Ed il ariterlo è dî avaere una unità geogra- peito cielopico lo schiacceranno. Dica al Popolo sognuli @ mon si sognamo di fare. Hynt E seî lu, biondo fratello Sabotka; terrtSpecchi che alla sera avava tutlì 1 vetri tre- da allegra di soldati che cantano, che infico + anilitare, : anche se in essa si dovrà d'Italia l grandezza di questa vittoria, dica man, il capo dei sociatisti inglest, ha fatto hile e benedello segno dì condanna pen DAmoli di azzurro e dî rosso per ì riflessi del- gozzano le «gavette n a cavallo dei muriccomprendera un terzo dì tedeschi su tutta a tutti gli italiani che l’ardore dei giovani ha in proposito ad un giornalista francese al sorpassato il limite dell'immaginabile. la marina calma; lo siradone largo ahe si ciuoli, che scrivono cartoline e lettere ap- postolica Cattolica Romana. cune deohiarazioni pche Cbonfermano l'opi la popolazione, Evviva VItalia} torce su verso Opcina, come Un bHen ser- pouggiati sui sassi, accende Arras. nione di quanti, sociaglisti e mion socialisti, Boemia, Moravia, Slovacchia, cosfltuier, ndo dei moccoli Ten. Armando Miceli, pente addomesticato; i callè del porto, 0conoscono a fondo l'anima tedesca, @ noî hanno interesse a vender frottole per #a dorosi di punchs alla ' scorzeita di limor®, gannare Îl proletariato degli altri paesti , iperfino gli organatti ed i francobolli, che sì dì tanto un con «Io non credo — egli ha detto — alla ri insolentsamente chiedevano

Voci di combattenti

«boli, siora » invsce di « marche»,

FHostrema

tutto,.

considerazione

voluzione in Germania; conosco da più d sessant'anni iî tedeschi; la Ioro recente de mceeratizzazione è una icommedia, giocats tanto dal popolo quanto daî gov&rnanti. Lt

era prelesto gioloso per affermare la mostra italianità " Italiavità infantilo. Un po' ro-

mantica. Cì riccioli d’oro di G&ribaldi e gli |

educazione generale della nazione tledi

la ha dato; durante le due ultime gen zioni, una infatuazione straordinaria a u nedantismo mostrucso, traducentasi nel fai fnozo «Deutschland (iber alless. Perchè nai

ccchi pensosi a delci di Mazzini,. Ma fiera,

Ostinaglta. Una volta, proprio sotto ai nani portici dei - cattè di Chiozza, passava una « muleta » a braccetto del Ademzato. Nella cintura aveva un’ mazzolino, Dus o tira |. margherite, un garofano e daelle foglià ver-

possiamo vivere tranquilli è necessario fiae

di. L'Italia in... cinia. Un « polizzai n fiuta

quella degli operai inglesi che seguono il va stro «old mann Clemencean quando vuok ncÌ:1pìre direttamente la selvaggerla germa nica ». i

fiutare e sequestrare anche il mazzolino.

Strilli. Proteste del .fantogcie ausiriaco, Ri-| se allegre della « mulata », Ma il fantoccio con Un geato brutale la strappa allora il mazzetto dalla cintura. L’irg a1 dio. In un

Ed & — cRecchè na dicano 'colòfaiqflafi hanno eredifalo daui re e dagli imperatori è

diritto divino di parlare a nome del «poi

momento il pertico va in subbuglio. Schiaf-

polo» -- ed è anche V’opinione e il sentimento

intima di tutti : lavoratori, di tutti è popoli

tfantoc-

cio andò ell’ospedale. Vedi? Gli italiani si

del mondo., Perchè l’anima del popolo, nell

sua semplicità rettilinea, ha sentilo tutto l’orrore della saluaggeria teutonica, e invo: ca vendetta e giustizia. Nessun tiranno FaC

’ battono anche per un mazzolino di fiori,

La bandiera? Ahl la bandiera. La preparavano lo nostre ragazze. In casa nostra,

Di notte. Un quadretto

da

colse mai sulla sua corona lanto peso di

quarantotio.

| maledizioni e di odio quanio Guglielmo I i

Quando le stradette di Borgo San Loren=, ‘z0, il ball’alveara di ringhiere e di donne

il bigco duce ed interprete dì futio il nopola

i tedesco.

lehe brulica quasi ai piedi di San Giusto,

‘Cosas de Ru=sgi;q

Hormivano quete e profonde, due o tre «no-

Mentre tutto il mondo civile, attore o

spet _ tatore, partecipa al gran dramma dell’uma.

‘stre » ragazze, capitavano a casa e gi met-

tevano intorno alla lampada. Allora: fuorl

nità, ii che sulle 7ovine d’un mondo erollata ediftca l'avvenire, una sola nazione | te: la Russia. La Russia rivoluzionaria, ch P

il drappo rosso, fuori îl bianco, fuari Îl verde. Se lo ammuochiavano in grambo, affon-

‘dando nella sela morbida ls manine, coma

doprebb'essere all’avanzuardia, in questo im menso travaglio di ricostruzione mondi:

:,sp le alfondaszsaro im una conca d'acqua be-

nedetta, e poi curvavano il capo, lranguil-

ls, cucendo. Sembrava che pragassero, Pla‘Eo piano, i tre bei colori sì spandevano dal

4

grembo sulla tavola; dalla tavola in terre,

n

Moscovîa. E la sventurdta nazione i nenta a si divora in ; ] $

ME

rocila di sangue fraterno e di 1' consuma piefosamente in cerca di

mavano Un poco tra il pianto a la preghilera, e forsa — chissà — era il lucicchio del

un

stamento che non trova. Sì parla Staccolma di un nuovo massacro

e vembre anniversario del colpodi s

ditale che appariva e scompariva fra la seta dei tre colori santi, ma {orge — chissà — era anche le lagrime delle povere figliolo che cucivano è che pensavano rarch'esse

saevico. Zinovieft, un dei più fe

banda del guverno, avrebbe

drdina quel giorno una sitage di San i meo, per liberate definitivamente

all’Adriatico lontano. Certe notti, sul grup-

tale dql.l_a. borghesia e dagli int

po silenzioso ad immobile intorno alla lam-

Cioè innanzi a tutti, dai socia

pada, passava l'urlo della « bora », La fiam-

sionari, i soli che abbiano il cora g denunziare le atrocità bolsceviio e,

ia sì dibatteva. E si e no, nel mobile variare dell’ornbra -e della luce, ci pareva di

possano rappresentare un pericolo p

veder seduto fra no9i l'ombra melanconica |

tuale’ governo.

Deci e nte iL e same ’ bolkee:

a

= Altro che Capo.-retto, è stato un Capò-r‘otto!

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sv u

straniata dal conflitto univérsala #

presa dal suo conflitto interiore L'imTér hconfini che la Germania ha dassegnati

idriatico e con i1 cuora gonfio di flotti e i dumi come se ci navigasse \jentro una squa:dra terribile di corazzate. Le labbra ci tre-

lv ngro C|

disertato l tampo della lotta comune, ha 2'è slonalismo bolscevico non va oltre è

da tarra sulle nostre ginocchia, e n0i l guardavamo col pensiero al buio e lontamo A-

di Oberdan. Ma la notta che precelleva Ia

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non è soltarnito la mia ap?ni-nl;.?:aaaellm Ì

il ‘Jelitto politice e poi ferma la ragazza per

fi, sediate e tavelinato. 1l povero

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cara la Germania militare; e i tedeschi, doi

po le abbominazioni che hanno combpiuî debbcno vivare fuori' della Î g

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l'erede :Ìì/fuflf_:ì la ni

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5 Novembre 1918

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grafo e per te‘lf"

nza della Nazio ne , i

ON ACA CR ULTIME DI C

Lo trugpe nemiche si standano ‘ (Per telefono al Popolo d'Italia) .I ; ROMA, 4 natto: WMandeano da Parigi: — Telegrammnri del-

l'« Information »

annunciano oe a YVien-

A PERUGIA na fiori vengono portati #a ogni comea dhe d la situazione si aggrava. La popolaziorne À i lissss] : La notizia dello sbarco delle irmuppe ita- è eovraeccitatissima per ia fama o per ia (vun

artano soldati profu

| dîl-|1jano a Trieste, ha destato un delirante en- deficienza

iadir. Î’[Î; tl a feriti, lasciato l"ou’pà'&l perccrrono la città cantando ln canzonai

del vattovagliamento, Impoesibile

a h3&rqfizinna

I entusiasmno d M

dente delle terre invase ®ec irre i d'Azione frà MuwFm%mgni’;umfi, intorno alle jilali, 1nvalldi © La mattinata

tusiasmo, Miglinia di persona inneggiano pandiera a omusSa degli avvenimenti attuail. Lo truz Re, all’ Esorcito, al generale Diae, a 'Trento, austriaoho raggiungono disordinatamen ROMA, 4 notte. San Giusto, Marinai e soldati americani ed a ‘Trieste e a Udine, La band a presidiaria retrovie e sacoheggiano tutto durante il quale si Le grandi. dimosirazioni di ieri sera sono inglesi si uniscono con bandiere alle mani-|suona inni patriottici. I profughi vaneti e Nella giornata di ieri abbiamo vissuto oreî ontinuate stamane. Gli edifici pubblici, lo fastazioni a fra ternamente dividono la mo- gli esuli irredenti vebgono abbracciati. Una loro passaggio. ’ case, i negozi Lutti, sono imbandierati, i indimenticabili! Una folla immensa sbalordi folla immensa preceduta da bandiera si è RO vesati. Nelle vie a nel pubblici ri‘ta a fastante per le meraviglioss notizie collndo Suwetà(t atgx£:h:.di $i .Amlm;fo L recata ai monument! di Vittorio Emanuele À rINO della Chi fenute nvi bholleitini del Coma i commentano con infinita glola ed stota rierapita di hn.r°uàer'n Hallana ex andi evazioni parliaè di Garibaldi. Tra In| fin dal mauino, il centro della me, pDai citi invaso pa ed alle finesire, entusiasmo fgli avvenimenti e si esalta 11} tacciatizi ate aiconi storico campanone ‘at donandosi alle più antusiasticheé rono varl oratori. lli glesî da marinai doelle rispettive mazioni, abban que tà, dimostrazioni di simpavalore dell'esercito a della marina, 1 nomi. ni ni di giubilo. Allae prime cre di stamane lutta le sirene |comunale suona a festa, IL Prefetto,prenvengono improvvis © da,\os&i a e di plauso 1:à I tilata, Re e di Dinz sono acclamatissimi. Ban- dei vapori ancorati in onlo hanno inco-|dendo viviasima parte alla gioia comune, ha 3ap ji di bandiere alleate paendono mu…wmfinnbile giunge al diere e coctarda tricolori sono acquietato e minojato a suonaro continuando per lungo |{atto immedintamente informare tutti } cirarmonia di colori CA osso, in una gradevole in o di prosim ogni ouore italiano. tan.:r:ngg.l l‘:’1erche. un gruppo foltis rtate da tutti, Fin dalle prime ore si sono tempa mentra la campanona dî 6. Lierenzo|condari della provincia della liberazione di mette fremili patriottici :£g&c;hg Ig‘ ‘,)… ;(‘. ?àaz n2Mî%l bandiera con la ormati corteiì imponenti di persone di ognì fughi l'accoglie mesoo. 4 novembre: suba Madonnina del Duomo Triesteo, ‘Trento” e e @ dappertutto &i b scam spandeva il suo bronzeo suono. + come , assume, città gruppi si |eeto, acclamanti a Tronto, n Trieste e .alzionale sventola al sole. La che magnifiche portate Questa sova tutti gli edifici pubblici è pri- improvvisano patriottiche dimostrazioni, fra #1 31 attobre, vinta sulla forti posizioni del d'iucanto, un giulivo aspetto di festività il'esercito liberatore, 1 negozi comingiarono vali b.':1I geggioni glll'l.lvd notiziez. aii un dellrio di entusiasmo. sono illumiinati. Toraboso a di Brdzize la rosistenza di grosso Dia o maltimo bollettin sl propaga fin nei quartieri più popolari,. '... a chiudersi anche prima di mezz orno. e r ratroguardie nomiohne appoggiate da artiglieA POLTORO cune musiche miktari si ]gll!l]lù popolsra Ù 1 milanesi sono scesi nelle strad e innaeggial-' Sulle porte si legge soritto su fogli tricolori: | ALLA SPEZIA terra 1'enl\ rai I La notizia della preva di Triesgto è stata ria, l0 nostra avanguardie hanno ocqupato do alla vittoria ed ‘alla liperazione deHeall'oc- flfioih'l.fl.‘fi’l Chiuso per esultanza nazionale », D portano L nazio: i i ' moltissimi e Soutari. Una vora n!‘ploa{one di giola hanno saucare, sono i che Per dar modo ai cittadini di parteripare atitato nalla clittadinamza i telegrarmmi cheo appresa con gramdo giubilo dalla cittadinandimbg: o alla iipan FL °°ì;3}’°,;ff…‘à°‘” 1:};1 paric : chiello coccarde tricolori. grandiosa manifestazione popolare che” annunciano essera le nostre truppe di terra zà che è in festa. La campano maggiore DI AZ È; strazione che assume um carattere imponen La Galleria Vittorio Emanuele, ei Portici Piazza del Popolo' si porterà all' Altare e di marae sbarcato n Trieste ed aver oc- del comune e quella del duomo, alle quali Piazza alrminabile corteo. tentrionali, ta Piazza del Duomo acclama Poco prima delle 17 l'inte a Patria, gli uffici pubblici ‘concestaro gcupato Trento e Udine, Questa sera tutia hanno fatto eco quelle delle parroceahie della aldi gente cha musiche si pònpùlî ss delle rigurgilano Una Scala . ]a muova si città, hanno suonato a distesa, mentre un n g vacanza ngli impiegati. 1 tramvala, par la popolazione eì è riversata nel giardini s l'esencsito e canta"&giu inni patmottici. lo mne- a nituoca le marcia reabi lra gkg%?l.-onna n-, o a per accompagnare la solita ritirata della imponente cartea ri svolgeva nelle vis prin_ finvito del Praefetto, cessarano 1L e industriali 1%n‘l M.Mx: nni stabilimenti Giova negli S. via intento per E F dopo musrica della regla marina, che percorse iil cipali acclamando alla Hiberazione di Trieste, i di sospendere riminabile sbocca Iin via ‘opiorno. L anfimazione della d 21 stranzo chiedono ed oltengono mezzogiorno. ante straor- corso Cavour suonando inni patrioitici fira|Trento e Udine, FHanno parlato il Sindaco ezzogiorno, diviene assoluo dalla fittissima folgiola di in segno di gioia, a mx;l lavoro — __ — èstfl.zi il m.a.%?f Etlî da ' : ‘dinaria: aeroplani e dirigib ì svolano sn 11 delirante antusiagmo della popolazione, @ il prof. Grammatica, L'uscita dagli stabilimenti è caratterizzata ja che fiancheggia la slrade ECL Roma, gettando manifestini patrioitici che &utti 1 fabbricati lungo il percorso erano A BENDARI il vorteo gi Dante via di scone di entusiasmo che si ripotono incestan: ngolo All'a …m"…Èe protesa verso. i Una parte dei dimostranti inbocca la via. Tom=, la folla raccoglie, legge e commenta entusla. L'anima temanta, La grandiosa vittoaria itallana e la libeBminati. | a,| del sangue henno maso Grossi e per via S. Margherit si dirigo oohi sticamente.: Per lo vie sì formano îratolli che ool sacrificio raglone di Trento e di Trieste sono stato vittoria, esulta, prorompendo in piazza dalla Scala. Gli altri dimostranti, con, la A TORINO PARIQGI, 4. possibite reso e manifestanti ammirazione per l' approsa da questa Colonia con indescrivibile Merper la fliotta e gioia per la fortune del lal Comurricato ufficiale delle ore 23 di ieri: lin entusiastiche dimostrazioni palriottiche. i muitllali alla testà procedono per via A Torino l’annunzio dell'ocreupazione di entusiasmo. Sono state improvvisate dimo_. La dura battaglia impegnata nelle Arpomeriggio il calore delle manifestazio: canti e invadono la piazza del Duomo. , NeI ‘Patria. Trieste, Trento e Udina ha provocato ma- gtrazioni patrioftiche calorosissime. La folla mar parola d'ordine se una versata la Galleria tra grandi acqla Attra nifestazioni di giubilo. Alte ore 24 tutte’ la ha acclamato il gonerale Boccagatta. Sono gorina dalla noastra Quarta Armata, insiemeo ni gi i? : g-@. Come a rapidamente ned rioni lontani dal siotil, anche il secondo costeo ai dirige in piezvia erano ale da una grandoa Îolla in stali pronunziati discorsi dal balcone della all’Armata Americana, ha raggiunto un foass passat dopo lo 14, dalle strade che con- 7a della Scala già gremita da una folla e pooco , centro completo suocesso per le rnostre armi. preda a grando entusiasmo. L dimostra- palazzine del governatore ed ha avuoto luogo è. ii -}0 I o a plazza del Duomo, sbucano cortel norme. ducon al Il nemico, ohe aveva difeso con aocvani= un rjicevimento al circolo. | zioni e80no continuate fino a tarda ora, i monto i passi dell’Aisna e oche si era poi intermina-.bifi, composti in gran parte da O0peduo imponenti colonne, delle re giunge d 1l rai, capéggiati da gruppi di siudenti 6 soldati aeco.rîm;Éna!…u de unte avazione frenstica cha (Per telefono al Popolo d'Italia) ' A LIVORNO fL) disperatamente aggrappato alle alture fio{j recanti bandiere tricolori, ROMA, 4, notte, Ie dura parecchi minuti. Le musiche suonnno è_. scosa frovava un’ottima difesa naturale, ha È'n città è imbandierata e festante per gli inni patriottici e Iè bandiera sventolano lter | Fin dalle 14.80 il Corso Umberto, la vle vi questi giorni. Stasera; all' annunL) visto la sua rosigtenza orollare sotto i nostri f I {Pen telefoni al Popoglo d’ItaHa) ‘adiacenti tulta le strado sboceanti in piaz- cio ‘dall’ antrata dalle truppe italiane a Trietamente. vittoriosi sforzi. Con un ammirabile sianclo vengono pronuniplo Munic ne del balco Dal zà del Popolo, sono alffollatiesime. Cittadiani ste, oltre 80,000 parsone si riunirano naella| le, nostre fruppe siì sono impadronite con ROMA, 4, notte, o La piazza del Duomo rigurgita di nopol ciati altri discorsi cdhe trascinano la folla a ‘ohe rocvano bandlere e cantano inni Nrazio- îl‘fl.ndn piazza Vittorio Emanuale con bhanSì ha da Trieske: — Nessuna espressione un’aspra lotta dei villaggi di Toges, di BelE attraversano. la Galleria nuovi applausi. } ‘nal si reoamo im pliazza del Porpolo, punto diera e musica. Parlarono tra applausi ir- esiste in nessin linguaggio umamo che pos- leville, di Quatreohamps, di Noivral, di Al- plaudente. Iim cortei piazza della Scala dove oratori Mamaeli, di o ca l’Inno recan a 5i attac © music a la Mentr di partera del grandioso corleo popolare rompenti dal balcone della prefeitura il pre- sa derae una negp pallida idea di oiò che loux e di GhAtillon-sur-Bar. B8pingendosi nel- improvvisati pronunciano discorei di circo- ‘ un coro formidabile accompagna le Tote fe-' ‘che el recherà all'Altare della Patria a ce- fetlo comm. Gasperini, l'of. Casauto, 1’ on. àè avvenuto e ài ciò cha sta avvenendo a ia direrione nord, esme hanno osqupato come stanza che vengonò applauditi entusiastica: tidiohe dell'inno immortale, e la massa enorlebrare la nostra grande vittoria Tniazione- Marzocchini, il comm. Fargloni presidenta ‘Trieste. Leo popolazioni sono deliranti, 1 ma- pletamenta i bosohi di Venoda e dello Chesna mente. con me, una compostezza encomiabile, che dinale. Tutte le finestre sono omate di ban- del Consiglio provinciale, e B8-I‘%n. ]_qu.l.-i se- rinai ed i soldati italiani sono fatti segno a di cui tenlamo i margini nord. veno Duom del a Anche in Galleria e in piazz nota l'alto senso di civismo patriottico dei diiliere nazionali, allente, di Trieste è di Tren- gretario delleo Opera federata, Retroguardie lasciate dal nemico per ri- sono pronunceciati discorsi patriottici tra L'en- mastranti, si vimette in marcia, e per via n% inlcona dimostrazioni 6 cortesie commovantissime. Cass a.eroFla.m e dirigibili volano s la municipale parlarono applaudittasimi il Sin- iL'arrivo prontissimo' di gran copia di soc- tardare la nostra avanzata sono etate do- | tusiasmo generale. Rotte sbucca in Piazza S, Fedela. (ui dai petti «itt ù aicolambri dalla folla Tutti i citladini daco e Îl prof. Silva. Sopravvenuta la notizia corsi gsollecitamenta invEti dall'Italia /ha vunque respinto. le 16 una folla enorme sì accalca delle migliaia di persone ahe si acoalcano nel dopo Poco La liberazione delle Argonnao è un fatto in plazza della Scala. Una sorpresa. Piazza breva piaszzaletto, sgonza l’inno di Oberdan, di Udine e '‘dl Trentd, la dimo- valso ad alleviare le condizioni dolla citta| iportiane coccarde tricolori all’odchiello ‘& della a che si eleva maestoso ed ammonitore, ‘moltissimo handierina nazionali, di Trento strazione divenne ancor più doliranto, dinariza, ché era pietosissime. La vita del- compiuto, 1 prigionleri fatti ed Il Bottino| della Scala ha cambiato noma. Sulla tanghett ì e di Triesie. vatturato non sono stati ancora enumerati, indicatrice spiceano dei cartelli, incollativi mala città si riorganizza rapidamenteo. Le finestre del salone municipale. dove s A SIENMNA Gungono fraltanto in piazza del Ponolo gnificamente, portanti l'indicazione: «Piazza fengono normalmente le riunioni di Giunta, L'ordine regna ovunque. nome e al La cittadinpnza esultanta percorra le via applaud e legge folla La Corridoni». innumerevoli assoclazionik con bandiera e sono illuminate, I piccoli uomini di Palazzo. del popolara tribuno. Altra folla sì riversa. Marino vi sì sono riuniti, mentra disvato ncclamando alte vittorie italiamusiche. Sì ncetano i garikaldini, ufficiall, fuorila folla . Pa' a vasta i mareggi Piazza Filippo Corridon suot;stsa. clamorosamente l’opera loro di t l soldati. echi, associazioni rrna‘ta'legmflc.hq na, alla Hhberazione di Triesto, Trento e Uto, a applausi ed circonda viene Marino lazzo dine con grande entusiasmo. . anni. con bandiere, la Trento e Trieste, 1a Corda fischi salgono verso... i’ piccioni ché battono le Ripresa la marcia, il corteo per via S, Raf|4L Fratres seguifa da studenti portanti il berA VERONA i ONDRA, &: ‘ali anch'essiì unendosi alla folla, faela forna in piazza del Duomo, imbocca il g<gmun icato retto-goliardico, l'Unione Socialista italiadi ierf sera del maresci allo Sì sono formati cortei chH& aeccilimando Una commissione, Ccomposta dagli on. Dé Cà- Corso Vittorio Emanuele e si scioglie davanti P ima, La lega itolo-belaa, il ocmitato remeno,.| al re, al? esercito hanno parcorso le prinpitani, Pirolini e Albasini Socrosati, dall’avv. alla ssde Dopo del Comitato d’Azione fra Mutilati la disfat ta da esso subita Dante Alighieri, l'Assoclazione Trento& cipnli vka In Piagza deli Signori il nel co & Padoan, dall’avv. Barzilai e da qualche altro tto Invalî;llle Feriti di guerra. ‘bettimenti di questi due ultimi giorni sul°tr?fì (Par telefono al Popolo d'IHalia) : Sì notano moltissimi opaeral. comte Chierinati ha pronunziato un patriottel di Valenatennes, {l nemico ha sgombrato sl reca dal Sindaco, al quale l’on. Dè Capitani La folla però non siì stanca di ri ROMA, 4, notte. lle 1à il aortea &i muave lentamente lun- lico discorso vivamente appliaudito. La letOggi le sue posizioni ad est ed a sud-est di dissae di rendersi interprete dei sentimenti del- acclamazioni all'ésercito. La pîazzar T delegati del Comando austriaco sono Vvalenciennes. a) il Corso Tmberto è trasformato in una tura del bollettino della sera ha provocato giunti' Constatando subito QqUEStO mo- la‘ofttadinamza nel far noto al capo dell'am- mo, rigurgita di pubblico' plaudente ÈÈ??Î1JÈ e a dia Padova. Essi sono stati ricevuti se- vémento, abutamo stréott ministrazione del Comune come la grande mostrazione . immntensa galleria di bamdiere. Apronc il nei teatri un dalirante entusiasmo: Sono durta incessantemente fino a notte, premuto ilnecondo le norme della cortesia militare. Ere- mico durante la giornata,amento corteo drappelli di carabinier, marinai, sol- stato improvvisate illuminazioni rimanendoa in co- maggioranza degli elettori milanesi considerinelle via : } | n u U ’ no 18 proprie finalità completamente diverse no atto ufficiali al cgomando del generale. stante contatto con la sue retroguardie e dati, ehe sono faiti segno alla pi calorosa cittadine, favon Weber. Ha trattato con loro il generale cendogli prigionteri. Nosiri distaccamenti a da dquelle professate dalla Giunta comunale. d affettuose dmostrazioni, Segucno i miutt A MANTOVA Piotro Badoglio assgistito “da nn inlerprete vonzati sono penetrati net villaggi di Villers- In conseguenza di ciò l'abbandono delle rilati au aulomobili della Croca Rosen amoeA tarda

(Per telefono al Pop olo d'TItalla)

I

IN ALBANIA

e goste fropge t pano Snlat

LA RATTAGLIA N FRANCIA

[e Argonne completamente Tiberate!

grandioso corteo

all’Altare della Patria

L'immanso giubilo di Triesta

“Pjazza Filippo Corridoni.,

La disfatta del nemico

DOPO 1A GAANDE VITTONIA . l aa ed a sudest di Ualen:le.nnes

] particolari dell'armistizio

L’annunzio dell’armistizio

ricana, La folla sui marciapledi a dalle fl-

qnestre - acclama fraggrogamenta Eli. sioldali e getta loro fiori. . LI

eroici

Applauditissime sono lo bemdierè di Bel, luno, di Udine, di Fiume, di Trento a di

vVi

è

siata una dimostrazione

di gioia. ufficiale irvadento. Questo ufficiale è cogne-

Onnating. Ad est ai Landrecies avemmo il L'intera cittadinanza è intervenuta ad un to di un martire trentiao: Gasare Battigti. vantaggio tn un combattimento locale, 1 delegati austriaci hanno contferito a vaparlato \Lo Tandioso comizio nel quale hanno 0Osservaziona dei nostrt aviatori nerna 1 prosìnduco Bonollo, il deputato Scalori rio riprase col gonerale Badoglio. Henno ac- giornata del duò nNovembre permisero ai nostri cettalo tutte le condizioni formulatà dal Co- cannonieri di inftiggere ed altr conside danni mando, italiano, Sono quindi ripartiti scor- alle batterie, alle truppe ed ai revoli convogli, La A PADOVA tati da ufficiali italiani. L'attuazione delle confusione così provocata, si estese per tutta Stasera il prefetto di UJdine, comm. Hr- claueole imposte dall'anmistizio è in corso. la linea sulla quale t nemico st ritira.

Trieste, Seguono cenlinalia di banidiero che si agitano in segno di giubilo. Gli inniì patriottici sono ripeluti da tutta ta popclazioma fra._grida scroscianti di viva l'esercito, ranta, con una raP|ìrmentan.zn di quella deviva il re, viva l'Italia, viva Diaz, viva putazione provinciale capitanata dal comm. pezzotti a dal conte Tullio

Trento e Trieste.

e con l'onor.

(10 RIGHE COENSURATE)

| (elegrammmi Uel Govemno al 18 e Diaz

Conte di Caporiaceco’ per l'alto commissariato dei profughi, è partito in aulomobile per seguire le truppe operanti ed assumoreo a aulilaSUIU LUTUSK U, a ai Ua UU VBLIv, aubito Ì’ amministrazione della sua provin- dhu invialo l segueniwo tolegnaumia ai re: i ; A SARONNO «Nell'ora in cui la T'erza Itaiia, vallcilialta d& _ ÎL Comunicato annunciante la presa di cia. Mazzitri, ocgupa coll'esertito nazionaie 16° cilA FAENZA Trento e di Trieste è siato ncecollo n Satà di Triest@ a di 'Treanto, ed i voli si cConipiono aonno con vivissima gioia e con esultanra. À Faenza la campana della pubblica torre da{ nostri martri caduti sul patibolo, caduti

| NELLE ALTRE CITTÀ

Cormmbventi' episodi sì sono svolti nei caffé, ha suonalo a stormo.

L'intera cittadinanza sulla barricate, dei nostri pensatori, del vostro

’ megli esercizi @ nelle case; sì è inneggiato sì è riversata sulla piazza centrale. I1 einalla patria, all'ardimento dell’ esercito e al daco Camangi, dal balcone municipale, ha suo valoroso Duce: dovunque è vibrato pu- comunicato all'immensa folla le fauste noYissimo il sentimento nazionale. Dal cam- tizie, accolte da freneticho acclamazioni. panile della chiesa e da ogni finestra avenÉ A FIRENZE tola il tricolora. Questa mattina un imponenta corteo di migliaia di operai ha al- Questa sera alle 18 ha avuto luogo una traversato al suono d'inni patriottici le ria grande dimostrazione patriottica,. Non è pos_ della bhorpata, Da un balconet, 11 prof. Bietti, sibilo dare un cenno adegnato dalla sua

_

applauditissimo, ha arringato la folla del grandiosità.

palazzo municipale, ed ha parlato

Pol, di Jeminin, di Urgius, di Estreuz, è di

Erande avo che Mnuno sul camMmpo di Novara 1

Lo sgombro del Belgio

«Le gesta gloniose dhe, sotto la sguida di

sindaco Morandi. Nel pomeriggio, altre im- zala ovunque di bandiere, in un'ora nella V. _ E. ha compiuto e va compiendo l'asarcito

amo spinto

nostro

fronte #no

s Atsnes e Zueybards BEverniem

lo ‘d’omgi il giorna niù indicafo per una demarcazione di partitt.

Loita d'artiolieria tra Rethel e Sy E

|

PARIGI, 4, sera.

l comupricato ufficiale delle ore 15 dice:

FRONTE ORIENTALE

Quasi tutta 1a Serbia liberata

ha famiglia: Imperiale austriaca in Baviera

nero disfatte. I

(Per telefono al Popolo d'Italia)

'

ROMA, 4, notte.

1° ottobre ia battaglia

dî

Nisch segna la Totta di quattro divis: nemiche e la rottura della grande arteria di

‘comunicazione degli Imperi Centrali

;

qve re Luigi ha msesso”a suo disposizione un

AD AQUILA

Il corteo.

no, per via Dants, al teatro Dal Verme ontte

castello. Quivi gli imperiali austriaci atten- \tecipato a tutti è combatiimenti, marctando

senza riposo, Ssempre in istretto coniatto col deranno gli eventi. nemauco, cne essa teneva alla gola. Maetlto A Budapesi per.le difficolià del Gov&rno mhb. ! liberazione di Trieste,o austriaco e dell'arciduca Giuseppe soro la- spesso ero male approvvigionata, ma ‘essa i cortei. |entusiasta _ per ziato corte imo tiss onen non conoscéva nè la falica, nè la fame, spinsi. soldati con |Trento e Udine. Un imp della |mentati gravi scioperì ferroviari. I Si crede {a sempre più innanzi dalla sua volontà di orì percorrono d liaia di persone perco vse le vieL'avv. : e a Vienna non patrà alluale Governo il i |che ad ogni costi. Al suoi fianchiî le trupL'ay le. reale. marcia îÈ:st:u:mapdall'a. @ vig. C ittà J i resistere allo svelgarsi degli eventi e dovrà | dalleate hanno realizzato $ più grandi sfor1616 un vibrante patriottico demopiù azzini die- |C hiarizzia prominci to gabinet un er condurre a. buon fine il compito che ecedera il pos to ad iscorso, acclamato freneticamente dalla in-|. atico & popolare e ohe sia sopratotto indi- i lorTo :a:daio. citoè l’annientamento a a i itera dittadinanza esultante. La gioia è nemico. sfiti aa i “ pandente da Berlino, F

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- Genova Ditta Max Bondi & C.

spetta "anore di essere entrota a Belgrado, ha par-

La città è imbandierata, la popplaziond è

vibile,

nei quartieri più lontan4 H notizia e Îll fremi to del DIù n IÙ vivo vi en-

Banca Zaccaria Pisa = Milano-

verso

Costantinopoli. IÙ 19 Lem palanka fu raggiunMandano da Parigi alla Tribuna: — SÌi ta e la via del’ Danubio a sua valta tagliata. assicura che ia famiglia imperiale austria- Ppi, come ultimo episodio di Viva l'Italla[ Viva Trieste{) improv, ju presa pelgrado, e‘all' ca per pochi giorni sî rifugerà În Baviera a prima armata serba, alla quale visò una dimostrazione entusiastica

sercito e ai feriti.

a

«Io ed i miei colleghi tutti — ha aggiunto In Galleria ta folfia fiuttuante Bpplandivy l'avv: Caldara — esultiamo per la grande ed centava gli inni patriotilci. Dalle Anestre a imaspettata vittoria chae ridona all'Italia, eol- vevano manifestini, Nella penombra della

d Diaz e a Thaon di Revel

as-

e

&° che perconserò 11 sindaco rispose che non gli pareva quel- cortei î::z?flg;g;and&fiamhe per’ ogri do$ tutta I: :

partecilpare alla grande manifestazione” indetta dai profughi e dagli Irredenti.

il presidente del Consiglio

e

d

.SÌ improvvisarono nuove manifastazioni

Éougg

Portantissime notizie sona giunte, e le dimo- quale la gioia è tanto grande che non si della nuova Italia inorgogliscono l'anlmo del- - A rord della Serre una ricognisione fran< la nazione e lo ssaltano. In nome del Governo Cese è penetrata nel bosco Mantre può descrivere che attraverso le lagrime. di Les Pargny, telefono, una immensa folla con la musica Sin da stamane tutta la città era festante. desidetro che per mezzo di V. E, giungano alla donde essa ha ricondo un centinaio di @ con le tonce percorre le strade acolaman- Nelle aule giudiziaria si è innaggiato alla indomità wuppe l'espressioner della più alta priglonteri. L'attività llo di artiglieria e & do, piena di giubilo, Da migliaia di petti vittoria, per le vie sì sono improvvisate de- ‘ÉÈ.ÈSɑȗ'Ì—° îi'della.hmu:;gg-ìorre graLinucàxza per mitragliatrici tadesc he è slata sostenuta S Alle 18, quando in a gloria grandiosa che hanno saputo e arompe formidabile il grido di: Viva l'Italia | liranti manifestazioni. durante la nolle su tutto il fronte dell'Al. imperitura della pa.trî.&p ro iva 1’ Hsercito! i j Piazza della Signoria, gremitissima, il Sinm;,;àm Rsdkeà e .%amuv. ù R Saronno si è dimostrata degna dell’ora daco ha ordinato che le campane della Torra ‘“mMesèé attobre, durante inces. " Siorica, deî nostri combattenti e della nostra di Arnolfo suonassero a festaà, la folla ha combattimenti che la prima armata ?uf ?nE - ZA aria. lanciato un formidabile urlo di giubilo. pognato sul fronte dell’Oise, essa ha fatto Davanti a cinquanta e ' più mila persone 10.:'387 prigionieri, fra cui 208 ufficiali e st i A BERdAMO è impadronita di 118 cannoni, di oltre 1500 Î’ rrito di bandiere al vento, ‘esultanza di , che el pigiavano in basso, si sqorgmno dai PARIGI. 3 ’ ha salutato questo giorno di glortia. terrazzi, dalle finestre e dai lampioni ove mitrag latrici è di consziderevole materlale. l pPresidenta 15 tutte le campane gs.nno suonga.ta a siì erano n..rrampì% il Sindaco, con com- Così telegrafato del Consiglio, on. Orlando, à Capo di sStato Maggiore _ Nel’ pomeriggio, cessato 1l lavoro ne- mosse parole, ha deto la gioia deî cittadini del!'eserc}bo. en. alDiaz ed al capo dello Stabitimenti, un cortèo immenso di mi- nel poler salutaro le bandiere di-Trento e ‘r’rc.1] Maggiore la marina, amm. Taon di Rea migliaia di cittadin iha percorso le ‘Trieste redente all’ Italla. cclamando all'eserolto ed Ineggiando al(ìuindi le musiche h&nno intonalo gli inni «Il'prodigio è to, & è oompiuto radente, Hanno parlato entusiasman- della. Patria, che la folla ha aeeomrag‘nnto gome noppure la nostra più audaoci speranza egretario delle Opere Federate, prof. col canto. Spettacolo indimenticabile } potevano figurarei. Un unico gliorno ha vi1l cav. Zappa, Bortolotti, il ‘sindaUn mese e mezzo di lotte Le dimostrazioni sono continuate ovunque sto insteme liberati gli estremi lembi della . Zlijoli ed ilaPr.c:vve:rlltcflua agli stuatrta invasa ed il tricolore sventolare sulla a Caserma del 78.0 Fanterla l'avv. fino a tardissima ora, PARIGI, 3 uo città per le quali i nostri cuori sanguiComunicato del, 2 corr, dell'escrcito trantino, _. ì d'OA VENEZIA parono n tacita attasa, fiammeggiarono j 7\_. tì stabilimanti gli operai hanno Tanaella lotta lacnina. oniele saggezza del © %wfl - della loro’ giornata di lavoro a La notisia dell'occupazione di ‘“Trieste d'àfl seguilo alla presa di Balgrado da parte mento e- oa:tu‘""s't"s l serbe. re delle popolazioni liberate. di Trento ha provocato in piazza San Mareo duci, la costanza indomilta a 1 rh:‘ ledeschi schi e gli austriacti, rolco di soldati e marinai, ha ravvivato di i mmi furono spediti dal Sindaco e e nel pubblici ritrovi entusiastiche acclaono ritirati sulla riva séttertrionuova Iuce immortale Ia grandezza e la gioraigîunngmgno.o r£.;!; secgnd:ì armatea serba Prefetto al Re; all'on. Orlando e al gen. mazioni. ria d'Italia; essa non si spegnerà nei secoli! ficra bosniaca. Quasi A tutti quanti furobo alti o umili artefci diA BOLOGONA eì%eì‘nm paer le onoranze ai combattenti to prodigio,gi rivolga la riconoscenza incom E to di erogere subito altre centoè dovevano decidere truppe ita- Émm della Patria, Da lontano invio allE. V. ia granae vittoria cominci in altrettanti premi ai nostri glo- ‘ Ea notizia dello sbarco delle arono il 15 s_e!fe“n%.vibile indescri un destato ha Trieste a liane un'saluto cha è un grido di tfede, di commoattenti, autorizzando la Prestdenza bre. Fin dal 24 la di comunicazione del entusiasmo. La città è imbandierata; una zione, di esaltazione, quale la parola non po- Vardar era tagliata.linea, Uskub fu presa. Il' 69 la ‘one. . allo Tanciato da S. E. Voîn. imponente dimostrazione percorre la città al trebba esprimereé mai ». dislocazione delle forze bulgare fu seguita dalla loro, capitolazione, ed & S le ostilità a costituzione di Comitati per suono ed al canto degli inni nazionali ed terminarano. 1 combattimenti verò continua i oblazioni «Pro liberati e 11 alleati, nitato .1îlro comga.:te;gt!-. .n£ derona con le lfllf?d austro-tedesche, che venA FORLI 'a!îfù.sla;gmb. _ di pià"n_n accordo All’annunzio dell’occupazione di Trieste lo locale delle Opere Federate, una enorme folla si è raccolta sulla piazza anche ai lîberati, oltre che ai Vvittorio Emanuele. 11 Sindaco e altri orafolla, che al grido cComitato doni in de- lori hanno parlato alla ‘

ebbe limita.

11 sindaco Caldara tenta a sua volta di par- evuppo degli ospedali mililari delletti

alta

strazioni riprendono entusiastiche,

largareil suo compito

non

Minea segnata da Katte (1500 metri ad ovest lare, ma ne è impedito da un subisso di fischi. città, ha perduto il suo pri mogenito Aldo, di Solzacte), est di pertvelde, avest di Gluis, || ventenne, studente del nos iro Politacnico. ! sulta riva ovesi del canale da Gand a Ter. | Forgiamo le nostrae più viv e condoglianzei nauzen, all'altezza di Langerbruge è Vergem e Nrochtnnes. Abbiamo conquistato, dopo utFrattanto le associazioni e la folla si avvia-

Sulla ‘ 7tva occidentale della Schelda, un di ansie è di ldtta non inai sì oscunarono, e rinnovano il giuramento di procedere sempre veltvalo tedesca è stato abbattuto il #. novemuniti per la agrandecza 4 la puosporità d'Italla,» bre dal tiro dei nostri peszi antiasret, L'on, Colosimo, pure a nome del Govemo, hà inviato al gamerale Diaz il seguenta taleFirenze oggi non erà che tutto grnamma:

pure il un popolo acclamante in una città tappez-

‘L'on. De Capitani ha pol aggiunto come il

marsdato che la Commissione compieva voleva pearò essere uD’impnsizione.

ora, quando venne datlma la noti :gfimalegnhg 1'&rmmsiìst!z.ìo Lon l'Austria err% firmato. l'entusiasmo della ci nanza

s la nuove tarre redente, la. pace operosa per il za del Duomo affo llata vagavano pau°!?èi.rîi proletariato. s gìanpqnesl. Era tulta una fi ‘La commissione quindiî, seguita dai rappre- hile giubilo, che si protm.ssees‘g-&rdillìg.ghîa.îmiv ’ rg tirata, maigrado le difficoltà dael progresso sentanti delle maggiori assoclazioni cittadine, ’ nella notte. sopra un terreno tagliato da numerosi cor.® si affacola al balcone della sede municipale sl d'acqua e |da canalt; sui qualt tutti 4 pas- prospicente la Piazza daella Scala, dova ven41 oolemnallo ;-edlto gono pronunciati discortsi patriottici. sa;:ggfsuna st;r(î clîgtrull't. Barte Blo

QUARTIERE GENERALE BELGA, 4 Neila ainraata ai Hemostre truppe honno continuato ad inseyuire il nemico in rL-

patio di portare l'Ilalia alla riscosse, in questo giòorno, che rifulge fra i più gloriosi della nostra sioria, l ouorm s volgono a V. M. e&im- vo combattimento, le vicinanze di Gand ver-

bolo del valore.6 della fede cho In questi anni

spettive cariche, per i componenti l'attuale Giunta, sl impone.

‘ - loro corrispondanti —

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- DOPO L’ARMÌSTIZIOdwllsun il “uranfle

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nmmlu ilaliano, NEW YORK, 4.

“La notizia della capitolazione dnll'Auntri&

e

’ ha sellevato un immenso entusiasmo, Da

ZONA - DI GU T.RA $.g una parte all'alftra della città suonavano le —Lbb?rmm: motulo per pocliì istanti” ‘h pampano mentra nel porto si udivano ie 8i-/ gli à.ugurl di Roma anlica, quando. s'in-| t IL0 Gi Saratino” nà- vinti.” u? vitiGitori, prendere noella sue nwi£eplu.z vccuzpasinni rena delle navi. Nelle grandi arterio s so-

__‘\.1n.1., non ricordo dovc, Cicerare, che di quei re sonobh\ll qunsl.ì- nei1:—x pUuer-

gulitravano, ridevano. Di che? Perchè? Fur-.|

Se, percheé ritenerdosi gli interpretis a- gli

di questi giornù e mellu' sua giola infunita

perche i- tronti-sono immobili e inespusgna-

l Bissolati e vincere la sua naturale d

bili e sopratutto pel"che. la, Germania èinstrumenti degli del, si consideravano molto :\'!uuhlle‘ la guerra sarà comuniue, n1u_hl" luttanza all'interoista periqueste ulictuam—

al di:;uym del comuni mortali. Nel Iorò' sor-| aioni che riassuntidmo brevemente. |nel caso di vittoria dell’Intesa, sterile di)”

Ho svaolilo entusiastichea dimostrazioni, ll ‘ Presidente Wilson ha Inviato: al re d'I-

tatia il' seguenta telagramma:

LI

Îl 5i8 OUichiusi alne

La VII Armala al passo della Mendola - I1 | - panico sparso {ra gli austriaci dalla cavalleria

uMi oonsenta V, M. di esprimerle qua.nio profondamente a sincseramente i ‘popolo de-

COMANDO SUPREMO

gli Stati Uniti giolsca per il fatto che i1 suoritlersi, Q'era una ostentazione di ' superio. risultali, negaliva e/ infeconde; perchè nou) — IL crollo è furnmidaliile e completo, fi(: lo d'Italia sia stato libarato daj suoi nemioi, ’ dobbilamo al iuno geniale del Comando ritàù, uud Corfessione di grzoglia; Î0 conos. risolverà nessuno tlei pyroblemi dai quali fu| è prego in suo nome Vv. M. a il granda poSupremo, alla perfetto sua attuaslone d.fi volo italiano di acoettare lu più entusiasti. &co dei preti di unaltra religione che proprovocata, Su queste [ondametnta, queli pre- parte LA SOSPENSIONE DELLE OSTILITA del vari . Comunti opm:u… al. ma- olta felicitazioni.” nieite' altri elisi», i quali ‘preti, «campi iti hanno innalzato, pietra a pistra, colla) guifico.cd : | l quando s'incontrano. oggi nel.le strada-'d' trresistivile slanzio dei nostri sul=1 I- icalce della mis ificazione e della menzognia,. |OONTRO L'AUSTRIA-UNGHERIA HA ARduti, L’esercito nostro è in piédi, nel suo ()u…wetn talegramma di Wi!.son dard u RESTATO TEMPORANEAMENTE L' AVAN1q.ìm. nor: si sorridono. Sono plhunbei, gri-| di cravglio ad ogni cuore ilaliano. T pi, terrel, funerel, cadaverici. O non eI durante qualtro lunghissimi anni, il Tun‘ pieno, vigore, nmmwto {a Hif.‘[!f'...l:.f-@ r°nur«- balvido rapporti fra litalia e gli Stati CUnviti, cloè pio che doveva essere consacerato alla luro.) MA IL panemente dalla grande vititoria. La grm:ds…» frivle due nuasioni più dinamiche conirano affatto, perchè” non escoro«dille| del vec- ZATA DELLE NOSTRE TRUPPE; più grande Fortuna. 1U marcliese dî Capo-| shio e del nunvo mondo, speno destinalti a NEMICO HA POTUTO SALVARE DALLA ‘consiste . soHanl.p caseé 0 dalle loro sacgristia, ina qui alo_dir-| vetto era destinato adwsaofficiare sull'Altar 207 detla - vittoria' nan diventare. sempre più intinò e _ frategni. colano f voì Îi 11Luuuaceìf. sub'to = b&StL pier NMpggiore nel giorno della disfatta. totale. |mella liberuzione.: delle nostre terte, ucil‘q- ‘ Gruwnde ponotom, ci chialnnmi i Pr: silante CATTURA “BEN' PICCOLA PARTE DELLE \ ver Ti4ggiunto 1 confiniì matutuli d Hoadia, ma della - l'onfederasione americana;” Ji perto ciò_ un iugatissimo “guurdo. Oeehi —prc,nl.a,“ Dopo @]t'£.Ltàro unni, i Pempic SUE ARMATE' NEL TRENTINO, PRIMA nell'uver dalto Îl ‘colpo: v#isohuilinro ‘al 1m1!!;1.- elie l popolo iloliane ha superato brillanlesta )assàa, gesto rassegnato, Sono «loro»! ) ragore improvviso. I soffio int ipmente to Sua durtissima? prova e u aS' DELLE ORE 16 DI IERI, LE NOSTRE 00 Nà asiste ;}u*—à".blllh_t. dluguuuu Haum del| MA vitionia, lo a abbattuto» Parova solido| rismoD gernianeco di cuì l'Austiil ona dh…- psumere 1L posto che gli spetto mella CO‘ solla, era dl' più potente strunmda Q ggi d resto, molti seri 1molivi Der essere così abLONNE, SUPERANDO OQNI QSTACOLO, | mta nwndmle alue usrrm dallua querra. 'ed era fragile; pareva grande ed era me-i|

PRESA DI TRENTO, DOMINAVA LA DON FLUENZA ADIGE » NOCE. ALLE ORE 15 DI

IERI

‘ IL D’DMANDQ.

in

DELL'’ARMATA ERA IN TRENTO, SUL nlg, MANENTE DELLA FRONTE: ERA STATO. RIDAGOIATO MOLTO ADDENTRO NELLEI MONTAGNE E'NELLA: PIANURA, LA m\VALLERIA, SPARGENDO IL PANIGO NEL-LE’ GRNDI I.INITA NEMICHE ANQOORA 1N MARCIA, LE AVEVA AGGIRATE E OBtatti l'esercito \nostro' può efficanemente cc“t!_îbaccliiati, per portare — sia pure. in silon! i f F> AAS IVINCENDO QUALSIASI RESISTENZA, E- BLIGATE A DEPORRE LE ARMI. schino. Pi:l};,bqlfiaga che templao. Dalle: ma-) correre a darnè il'colpo di yrazsia ache mll!; zio — laHofa della tr l::tu.«:«t. Hella generale lcerie, lividi di paura, sbucano î prefi; si di-| RANO AVANZATE GON IMPETO SENZA PER L'ARDIMENTO E IL VALORE DI Germania sa questa — paer efjetto det su_@1 esultanza, sperdono În tutte le direzioni e banno aper allra causa — s PRECEDENTI E SI ERANO STABILITE MOSTRATI DA TUTTE LE LORO TRUPPE ‘l’utto ciò Ghe accade in ‘questi giorni &lria di implorare: Anche noi! Anche neil Lo;\rivolgimenti internio ostinasse ad una ulteriore Tesistenza. Per_}-b.;l.lt.ìil:bî.he,fantastico» « STORICO »..,-MasNTE ALLE SPALLE DELL’ Av E DAI COMANDI NEL VINCERE TENAZDI, SALDAME ' lspettacolo sarcbbe*comico, se non fosse pie ROMA, 5. Ciò iL paese nostro, : nella santa) esuliauzt sa operaia che disertanrole officine per Ce: toso. Ecco il "Vemplo: è una rovina. Beco|di questi'giorni non deve constderdre —pm* AL i..ìs*grmmun, mvmìu;,h ‘dal Presidente VERSARIO NELLA VALLE DELL'’ANDIGE, RESISTENZE NEMIOHE E GHAVI DIFFIlebrare la vittoriartioller di pogblo che acO

1 TELEGRAMMIIl ro a Marcora

della Cartuera, o Maicora; iP Re ha pispo-| CHIUDENDO GLI SBOOCHI DI TUTTE LE;00LTA DI TERRENO, MERITAN ‘glivuomini è sono, jarve. Ecco la lor® 1-eg» -, :cla:m'é'tn‘-@ nelle strade e nelle piazze all'e- i ge ed àè uno menzagna. lcco Îl loro piana il falto .5f,l“0. diell'armistizio coneliluso e0 sto liei seguanti: termini: {à lus!rm. — che Tà querra sia finita. Porchb‘ Cihiù grande complacinento anrulg0 Îl su= STRADE IN ESSA OONVERGENTI. LA ‘RE DELLA GCITAZIONE: LA 5.a sercito vittoridso; un’ tripudio di Ibandiere

d è una liquidazione. globale a prezzi . di |non bisaogua dimenticare che il nostro ese

ù tutte le finestre di tutte le case; tretento-' follia,

cità appartierie QNENT L

mila dimostranti nella Hon più pugunasechia:

L'ONO-

e ‘1'5.a

vu ARMATA,mpo&s.=.Ssanst RAPIDA- nnwamue DEL TERZO CORPO n iosa, bandiera dcuevolle îl qpropolo diltulia. |

cto, net giorno alorioso elte vede l vitto-.

Come all'iriziocosì-dll'epilogodella.guer-. Fi Ter eE e Ce suUo rappresentanza u'. uiio pf’u.sacru, ra co- 9ELL' ADIGE, ERÀ PADHONA DEL PASSD E 24.a FRANGESE DELLÈ SEBTA ARMAeAO slonino, mig;Lmm….d;,.…x…ghe—g;—-&w-»e— mncllcgiornate di maggio come 110 dqueste | lavere grandi comipità da nx.sohmr* i per- me senpre, alfettuoso e gralo. no al Quirinale, tutta l'Italia in piedi e non | DELLA MENDOLA E AVYEYA SPINTO PAT- TA; IL 8.0, IL 9.0 E IL 30,0 CORPO DELLA non meno radiose di novembre i nemici del-| |chè iL paese non si abbandoni a facili Ulur ‘vè in questa frase nemmeno l'ombra dele guello di resti T volta, piana in I TUGLIE SUL FIUME IN DIREZIONE DI QUARTA ARMATA; L’a0, IL 220 E IL 1I1.11m sono sioni è bene ‘abbia presente amche che i il'amplificazione reltorica.i. E' m.;mdl{o' che fu il soclalismo ufficiale italiano risal- | confini i BOLZANO. LA PRIMA ARMATA, CHE GON 17.0 DELL’OTTAVA. IL 25.0"REGGIMENTO seltanto sono stabiliti ora confini | ipreti che conosco io, hanno l'aria dei gufi gono senza spseranze le valli dolle quali. di-) ROMA, 5. | soria provvi ai cioè i ‘confin zio, u spersi nel mezzodì ». IL sole trionfale di ‘ detl'armisti 1l ra ha risposto. col seguernte Lrlepn…1…m…& L’'AVANZATA OOMPIUTA IL GIORNO 3 DI FANTERIA (BRIGATA BERGAMO) $1 E' scesero. con orgogliasa . sicurezza, nell' illu- | O= d ‘dellnitivi vonfini î qperchè al dispaccio del sindaco di Roma Don Pyo-|I DEL SUO 28.0 CORPO AVEVA CORONATO DISTINTO ALLA PRESA DEL MONTE LIS= gazunzia, ’ ‘questo meriggio ifaliano” di -gloria” i ha) sione Eloltaà e tedesca elcrimirasa di cCapo-| fissati nel congresso della sparo CnlonnaLessere o '‘folgorati. Alcuni cercaro di darsi U con> | vrann l 1‘Ef.t.î'i‘[’& la magnifica gente dell’Italia nuova. Accolgo cor più vivo compiacimento t | BRILLANTEMENTE LA MANOVRA PER LA SER. tegno, di imbrancarsi nella massa; altri,| i u…ee. pensiero. di Roma în qpuest'aram fatale che| del uto narl :7&*'"wssolini Bissolalti ci a c?-u;::nrfl! jlacciono; altri, infine, vanno perorando le vede compiersi per concorde virlu di pòopolo| mo con evil

Il re al sindaco di Roma

‘m.wm

sono irtontiiti; smarriti; confusi,

DIAZ.-

e patriottico entusias

accolsero "Ig popolazioni del puesi liberdti

‘disorien=}

Per .m-mrdarei

‘ LATINITA’

@ dî armi le gioriose fertune d'Itulim. A RO-)

nma le espressioni del mio anino gratissimo,.

Il bollettino 1nglese

mi e degli orl nostpi soldatt; del vandalis uaniclhe nel- | geinm pe trup e dall rori commessi “. ì delinea un punto interrogalivo. E' mai LONDRA, 5. le Uungluequet @a ia prima octcupazione e Sagua 0 realtà? Sana |}\!O"-::l|-l»!l(_î tutto i Comunieato 4n dala di ierî del comandante mvede RONMA, 5. ava narr q-ueal-,e ci di Bisoyna ricordare! IL ricordo |resi poi. E mentre duesto delleé truppe britanniche in Italia: questi gli 1laìmm dopo qual.Lm anni di guered | JL generale Diaz ha così risposto: ia ncun mela di |giornale meravigliose, deve essere lraman-. rsi pela o iL suo squardo A Roma nel cui nome eterno l'esercito ia ) La Decima Armata raggiutnso ieri la linea ra?Gli italiagi Ge s imbaodietanb; s'inldalo ai nostri' figli e àè colaro che verraniio, \egli spontaneatme nte ' uggitunse: camba!hr,!o e vinto, giunga in quest'ora di "del Tagliamento dalle vioinanze di San Vito esi onano, processi cantano no, coccarda vissuto e vivo insuperabile fiorezza l'ardente saluto ' dei| deî — n qitestivgiarnui ia ho —1}«1- | non amdandolo alle pagine effimere fino a nord di Spilimbergo. 11 fiume fu snltano al pensiero che H\,euil.u e T aculdali d'Italia. ‘nr.»._4£r:i giornali, ma incidendolo nel ìunnmipiù clhe MHH atoli mm.ihc eroici mw!.! ita |passato in vari punti. ‘ Tra le truppo che no slate occupate dalle truppe Generalo DIAZ. l Pascio Parlumentare dl‘ affettuarono il passaggio, si trova Îl 32,° regs pii, pontefici, preti, sac n…sl…a…; wîiliìfl

tati. Nella loro faccia di profeti da bazar,

Diaz alla città di Roma

Per la storial l “Comunicato austriaco, e 30 aitolie

Difesa Nazionale, deve,, ;1[Ì‘.L Prossima rvianari & qm…:.lu.lutl della, nosiva, sanlta madre| pertura della Canmiera, falsi - promotore di | chiesa, ayvevamo non più turdi di quindiri ‘un proselto dî lesge, clié, salvo la forma,| s0» una a bollii

IL buon vecchio dio tedesco è morto am=

mazziate come compare Turiddu. Si sente, Si vede. Se fosse ancora vibo, se il suo mus di burbaro dalle lubbria gonfie e dagli

eccli qporsini ci spiasse artkora ò cì vigilasse con « palerna cura » non $ì commetl-

Diaz a Marcora ?

|

terebbera tante follie squisilamente laltine,

L

gimento a-meriuancr che fa parte della XXX1I ii questa lerra italica così insipida di sale‘ DBivisione italian a La Quarantottesima DiROMA. Dicevu il dio degli eletti tedeschi e dei AI telegramnia invialogli dal P]LE:ME,!.\ÌG ‘visione ha occupato Levico. Quesia Divisio= socialisti ifuliauni che aspetiano le elezioni: giorni fa, proclamato, in ’ può essere, “\uella sostanza, Marcorà, il capo dello Stato Maggiore ges 16 ha fatto, durante le uitime 48 oro, pa- — Badale" Senza il sale tedesco non potreteé lenne chè le questioni ierritorialive na/io« IL Governo- d'Italia decreta chè nE tterale Diaz ha risposto col seguente dispue. f con cono Ma ngo valore? - di prigionieri, ohe Non sone pivere. Senzia la qrande scienza ledesca non ogni giu ci perduto rsochie migliaia 3 nali avevano 1_ fiornuli svizzeri i Comuni del "l£*;_;‘1;ifl, sulla facciala delle non pm:.»;l&“l!tf Gip: sto si que ' che Pen italiani ma che si valutano potrete morire caon tufte le cure prescritte degli lde irregolurità. enumerati, stati ancora ancora # soro me?l Ci n questo giorno solenne mentre per virtù Case municipali, siano scolpiti in una lapide | 'or lne cronologica gli ulti deî soldati d'Ilaltia T'unità della matria è a vantimila, compresi duat'ro comandanti i| sentono ituliani? E questì italiani Hanno 10i nomi di tutti i cittadini del Comune caduti| ubblicare nell qart dai medici, Senza ia mia collura non posercito du stro-und SE : fiu cs Iani bollettini” del spudoralo privilegio di essere ja maggio-) in questa guerra di liberazione, +o in una,;LÙ Jeri abbiamo pubblicato quello del 28, finalmente perfetta, l'esercitoò della vitloria di corpo d’ armata e di divisione. Parecchie trete salire in alto. Sénza la nmia spada non accoglie con Nerezza e cPn riconoscenza centinaia di cannoni sono pure caduti Nelia jarele rivoluzioni. ’ ranza? Abbominazione, Già. Perchè tutto. /no quello del 30/ e te. qiriaì pietra contigua l''ultimo bàllettino Diaz n. loggi pubblichia nefondi n l'alta purola della E. V., un temno valoro- nostre mani. e L iO « piani. ni «1oro» issi nei poch era ci non no àa qu ciò che avviene Ed ecco, in questo’ mese ribaldo cosè samente partecipe alle epiche qgesta del nofuno Tuvitiamo, formalmente, il Fascio à& pren-| trascurabile, che ‘van Il sinedrio, lo S{alto Maggiore, avevano dere-alto della nostra proposta e ad u.-g'il."@ vera (quanilità. bello di fronde di laduro, gli spensierati eQ ra stro risorgimento, oggi vibrante inlerprete nost la wre smm per cendo biusinuazioni dei sentimenti dei rTuppresentanti della Naprevisto uno sv wxrucnìen diverso della tra- senz' allro. infelici popoli lalini sentirsi supientemente iviltoria. Beco i Bf,n,,;ttuw. che sioNne, gedia. Era nel Iu_m pianiì che il popolo ita- j più vivi senza il sale degli eletti; spandersi Gernerale DIAZ. ia lu disfutta: liono — pauroso del sangue — nOr: avrebbe ) gza. nelle ullime riglue annunc per le strude, in canti senzia i timori della VIENNA, 31 ( Comunicato del 30 ott.) resistito per ollre lre mesi. Era nel loro ph1…scienza tedesca, e sulîre il Campideglio a ROMA, 5. le attività. I'r;î sSulla îrontt. del ‘Tirolo, debo Un comunicato ufficiale aveva già annun- 'purlare dal Quirinale senza l'awsilio dellic ai che il primo lentativo d’'invasiune nehu:1— e ich nem che {res Orlando E, e S. a S. E Diaz a risposto Brenta e Piave forz mica avrebbe sbardalo l’esercito italiano. ità n col seguente ielegrammma: ziato l'arrivo di navi iialiane a Fiume. Draiap:ula kedesca. Buon vecchio dio, quale al: ROMA, 5. ccato, con una forto guperior attu no nospose le e Le un radiotelegramma informa che è avvenuta ra più squisila rqivoluzione - poleva maùi , madrit le che icta Era neli loro piani e.—-.pnmsiom; I' Evcellenza Il “Magyar Orzagn ricevo da Fiume in merica, l'Asolone e il ATonte Perl Vostra Accolga « f’ oocupazione di Fiume da parte della Mas Ccon IP erpvismo avrebbero, dopo le prime baltaglie, imper strao truppe, cumbaltento o fallire tutti gli della” più profonda gratitudinea L esercvito, rina italiana. compiere questo popolo sclagurato? Sì. Datl data 39: {all no stvetto intornio al suo Re in questa ora di dito &ì loro uomini di parlire ancora, Bra . | senza esempio, han Quirinale — simbolo di dominazione è di Veue A Governatore militare di Flume è stato a uur pia a’ surlo, Nell 1ei loro piùni che Uupo Caporelto la nauz'unL' II Gonsiglio Nazionale 1tahana di queata sforzi : dell’ AVVerS l 1tu.: iani si, sollo spinti insuperabile fierezza, acclama nel nome del- nominato ' ammiragiio Umberto Dagni; a elezione leggendaria — un operaio di Ronua e i le ciltà redente il simbolo dei radiosi deles ing la vielenza dei fa, &iì italiana si sarebbe inginocchiata dinanzi al-|| vittà’ ha protestato contro S<Sonuo riusciti .ad al- stini dell’ Italia, ed è sempre pronto alla l’ammiraglio Enrico Millo è stato nominato d parlato & Roma operaia. Lo blusa romal. mawfflulLm:u[c innanzi. | nei L… pietù. o chiedend loro' sbocchi d’'irru- +vope del dovere. Procede rapido e gagliardo Governatore dell’ Aroipelago, e i ent edesco, l’austro-t aroati a ha dichiarato che: Fiumo è città ita-| largare unolevolm tica è salita alla romantica corona;vit fordel ‘Montello. sud sulla via dell’ onore e della sloria per assil e d non al loro pidni che la pace ‘jovesse irovarci im- liana e che deve ne appartensre all’Italia, zio midabile nulla & preso un puro votto di securare il definitivo trionfo della grande Imobili sul Piave. Erà nei loro piari que: renità è di gioia; lu piazza d travu:a l Ssuak to cgusa comune, — Generale DIA7.\». Dappertut svantola 1l .tricolore italiano, sla profonda umiliazione morale della rareggia. La popolazione ha proslamato l'annessiozione italiana. Era nei loro piani I chnDovevano essere’ soltantoe rombi di (-:a.-r-' CIPALIAND ri prodi delclusione calastrofica della guerra.- I-I.“'UCE" na di Fiume all'Italia. ROMA, 5 notte. 11 nenmico - debellato dai nost arrende. La rette in corsu e tumiulto di aiottoli: dovena in finire pel suo omnomastico doveva s ra secondo i loro piari, Si attende con ansia d'ora in ora l’arrivo fi isercito e dell' Armata L'utfficio del Gapo di Stato Maggiore della essere un guerricrò arso di petrolio e lordo spitutti i suoi ROMA, 5. uno schiauto di disperazione, solto u celed'erza Ialia, vaticinata dae.,hleu a Giuseppe Marina, somudgica: di sungue, doveva essere la sciemzuao tedesco della fiotta italiana, ALlà te Dan madr! eccelsi da _ leri 4 novembre ricorreva la festa di San {‘1iti NELLA GIORNATA DEL 4 CORMRENTE della violenza, la forsa tedesca' del pugno, lo sénza ' luce, Reduci dalle trincee, piu osgì ‘com Nazione Carlo Borromeo, era diunque’ 11 genetliaco vedove, mutilati, tutii quelli che la guerra A quest’ora la fietla ilaliauna è già a Viu- “{"‘…làîl“;; w…t1tud…e nostra. alla alti' de- di Carlo d'Austria e d'Urigheria. C'è stato LA ‘ REGIA MARINA HA ANGOHE OCCU- ia verità in esperunto del' vangelo tfedesco, suoi mnei fede l travolto e percosso, avrebbero falto del | la a, cald e tenn me e un quvernature ituliuno regge te sorti che Re, chi se re è ricordato e per tutti gli a fat: PATO IL PORTO DI DULBGIGNO SULLA ad additurci la via del Qeirinale. E' invece siini, all’’Esercito e all' Armata, che col loro dolore a del loro odio una valanga e fo ‘paerveniré a Viennàa 6 dove si trova 16 GOSTA DELL'ALBANIA SETTENTR!DN!\LE no. Dul Quirinale d parlato il popolo lavos ato, dello ilalionissno perta del Quarnero. 5e o Sold est mod più a al Duce suprem unitatuclisma. Ora ecco chè la guerra si )- lx purolu aguto-dacisione dei popoli ha un dal lia seguente telegramma: — Auquriamo cenMar ai IL PORTO BI ANTIVARI. ero, vins è ono ratore al pspolo vittorioso, e sul loto corrdamente pugnar gag to di questi giorni. — 1 mandolinisti. in una celebrazione festosa, ln |

Cagni Governatore di Fiume

Fiume sarà ifaliana!

Millo dell’Arcipelago

Diaz ad Orlando

e Anfivari a manitesto della “Dante Algieri, T mandolinisti a Carlo 1 ncie Nulcigno occupate

conchiude

un trionfo di colori e di suoni. Ora ecco ch®

o vittoria dà un balsamo per lutte le fe» e u sorriso per tutlte le bocche, un r! : lda per tiitti 1 cuori è un sadrilo orgocUi"

‘

ner

tulli i cittadini. Ah. non

per

‘questo

i i morti im— contle deve daverto — il vato del Cort tiri assertori d' ]t4hu. a tutt senso non ebbera ro che sie pen ro nost nel rluh siglio nazionale italiano di Fiume è deci ::;n

430 sntto i bei cieli Zatini, non scintillava I prigioniori di snsrra Nu. l’agvite è mondu

n8" Ta poca adihit a’ a3'auro dalla siratla a f'a.t{: sino e dev'essere decisivo anche per i /#igno & ('1.<.(\]\9 Lo nazionzlità soggette alla dura La nepna ia ia gioia suprema di quest'ora.

ii del Tìtmnes, î qutali voprebber® «eroatizza

niare n Piume.. La protesta :te.t {nnsiqlio siaonale italtano

i MI

ii nad

n

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Hirannida,. risorgoano a vita nove!‘n L Italia u::l”3 rivendiea le sue terre. Adriatiche e-xi-lr-AQuve

’Sx antola,

— e D 4EES _

L''Austria

Tonsambmie

offerta dalle madri romne 1"(\\!

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urante quattro anni, i prev. dellà, Sana naosiro. Vessillo Le madri popolazie deb'quertieri ‘di' Ropin sul vero mavente cil n|nef«'r*n ella rifin dal sun i, a nome di tutte la compagne itil'an: A1nghie:! Dante 4” Sacietà Invar La hanno a neutraHst Chigesa Madre polla croala che fu' annunciata dai giornul: nascere per frent' anni disse ai fratelli di aoftriranno all’on. Orlando la penna fl’ovo ]@ro gresge, nella pretesa folle a baloerdella speranza, tenne desta per la firma della pace. e clhe fu dirella cuonira l'elemento ttaliano. visi la parola u' ne d1 r.q.ppr;:eulfl!'e la massa. PGÌ(.hè la volontà di riscattare gh nazione nella l'nredominanle uella città. Dopo il voto del Italiani gementi sotto il giogo stranierò, Cansiglio Nazionale italiano i Fiume, è Gggi vedo compiuti j suoi voli. ‘F\dumes.l u Tnam ROMA, 5. Îe cose andu=-sem sevondo i lora a temmpo debi- chiuro — salvo tutti gli accordì d’indele & ed alacri, prepariamoci all’ avvenire.

II Hollettino - Diaz- scolpito ia marmo

stato falto o tentato. lo- farò, 1l nostro orgoglio è l'avere contuibuito a documenlazmm. di qu…u:Lc afl[ermu K= conginicàl clie si possoNno slipulare coì crouli a |cndc:p la Patria più forte, più I‘IS]’)LÌ.ÌHÌ.B-, d::Fiunte di città' la clie — del rettoterra' acci: iente ’ più temiuta. Nostro dovere è di continuare g ‘_—Èmmssa safiwh.ceu!.cvfl«..E purmncn- ton 1a sféssa fede l'opera conaar.1ata alla grandezza d’ Italia,

_ foiia- a

spada latina. La rivouzione sì è eompiulo latinamente. 1L Tu=

ROM î':-. uasatore s èè senlito — e'sì sente — più lii.U par Î.;. l-an "“.‘.._>!WC‘:… i u taA,\.i bE o a più inrîe ella ‘ [Ì

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viltoria. La reggia è.

ia

CSI ALEET G u b:to 4 1b".u =u !.wor1 ' AgNe Larre dVovasa. d Wi SOT e0 maceria netle cittodi e venete sulla qualiss sfogò la rabbia nemica.

230.000 cava:lì catturati ROMA, &

LI

a

ijle —che buon ospite è buon

è Ll popole. ® A? si veds! SÌ sente che il 1:ecch’:o diò te- ì

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desto è moarto ammazzato, ‘Ah! si neda è s

sente che i socialisti — suoi pretì fume!m= son 1n0rih:;nd;,.

E che tremano, Lussu uggrappmti —allfl.f Fra il bottino calturalo agli austriaci, che La Tribuna propone che il Bollettino della Vitloria — l’epico bolleltivo col quale ascende a parecchi milialrdi, vanno segra- Rupe Tarpea. Diaz ha amlu:uxatu al mondo le vittoria lati 250:000 cavalli; mnumerevoìi sono i deI italiane — sia scolpifo in marimwmo ed eter- posità di carne congcìata, dì formaggi; ‘di nato sul Campidogiio od a Palazzo Venezia. legunii. “

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i0, quesli magnilica terra di mer-

furono. LO gl BlL

nifestazione Lustese. 11 cieco Savoran

f

’ patriottì- nell'ora divina che attraver- di Sarouzo ra dejiranti apiansi, Sono molio. ME a è g Ù È A . $a l patria H ritrovaté sè stessa, Ha pitro” liÎ_ nostm inulilati e e ditiostraziohi MA 115 Popole; = rai ai

n?fl i dalle realizzate rPO î“*%‘É9illéì;igsiîiill:fi iL l@ÉDLÀ&U. ia BLPpresent nza,{‘&‘g"iil_fîllcì’

dipendenti. e }Îc n itallana ririnovano 1 esteguia ]S può diro che- abbia da iert-Paltto, pen | santumenti di d jfièn?x'fr‘?ar_àà‘ @U atni niirazione’a Ì|v .l: 4r13 a | di a n i v i d piazza la campi. . suo., orgoglio pieno di dignità, tutla la Y i ' lli, i aS pinazi canipie i casu mj 5v E t A 60C u SaAy1rî=Î iaa aa | 1Ù lore rappreseusa “nobiltà della sua anima. — 0ra iuimente “F E I EEE a LE 7_ |} . Chi atterid@ propria, fiecén d° Chipeno| sNessuna volgarità nelle sue mudifesta- Leceoi piauder aiavgrande . vioria delle armi| sa j d ‘f.>.ìbi‘€ ‘dialle î?@ 'plqiux$3 eà " a£ì%gà=f ivigre a Î&f!”%"’(%iìì- ririnus AOI “ An ATENE lorb nedo della postra vittoria: n base a a le, memorio | Bosirgalta : gralde; viitoria, della - pamsie, Disco )' dellbtddo diuun'sno _ zioni.| nessun convenzionaliame. far. ; ? rnn | “alcolonta ilalidaa, riunitasi mella seue delAlMaro.e . italanissimo; iL contesno della, massa |. Nessuno. I) s} u sdssi a fi S _ Nell’ Nell’anima rmagnifica di questa' nostra la legazione d'Italia })£‘.l' celebrare Ta reden- talì precontetti, brganiezarono un <omizio-se- | vperala; NAolla malunatà Luliai sì presenitirgiio| a vitoria, ' che Hhiav recinto superbamenie.4 : ditlà vive sempre, e neF momenti solenni al.lavore e Hen Jo abbandonarono in segno| gia uniti ironti «lalla patela ‘del,suo iserto: zione di Trento e ‘Priesto, Ha pregato il mi- ficento ‘proletario, al qualo mtervemzro mak | a della, sua vila più che mai. insieme. alla di festa di te dutine e molti/ padrii }i e| v dellià piuce vitt ’ se nvn dietro ordipe aU sHabndifi , LDrjeste, O SARI spyeHa, s ‘ nistrò d Itadià, comm, Romano Avezzaria, POEe giubilà, O DE |del.zi- immorale; a liberazione, esprinere ‘al "Governo . del''Re; alPEsercito ed *Pariò Rugginenti 0 ' mentresstava,difen- | sm di animosa: co- spatlivi Capi “Quel qualttro ‘gati” di jeninigu ì Roma e di Venezia: Trento ritonquistata /alla schiettezza popolare piena? Marina {’ suoi sensi di atumirazione e d inia VeneSciente faorza ché,ha creato Francesco Nullo, ‘TIMAINZONO nascosii e Somimirsi dall'onda Yio- ‘ altItata; taWtro' %n_ciîg% OLT detido ‘& spada” trattai tedeschis— - entrano ‘vieonoscenza e l suo’attatcammentà: ai desti | polare. Per ‘toit& Ja mornata inpmensa Av quella arvistaerazi e P aa 23I EE ' qdudi dell’altro comizio. La (olle applavdi; 4u di sangsue. a che ha crea- Di dî popolo percorse te via della”città innab: Favve I Tande cilta, di | to, Gabriela iCamezzi k Nullo e Comonszi, ‘B'AnNdO. alla patbia o agii alleati Vvi forono questo’ ’ magnitito: fi $ì prodicatono invinsulti venso . 1 stdicen. Ven to, ' “passante Di È a l due erci della più pura tempra che Berga- nolegoli”/discorsi. del sSindaro axvv. Monti; (del L nimi di tutti if rimerddella hontà e del pal rappresentanti ‘del proletariato’ bustese | .e | ganerdle. Barnardone, e alla sera . dinanzi"a teiGtrisiao:; 1U nuavo diritto che Sì angnuneia mo ha dato, àalla testa di oluigliaiadi avvenne che Rugginenti smisa e Savorani : -suol atto 111 popola, -parlò eîficacemente. per i popoli; la nuova umanilà che Gcon_ 0g-

‘ Dgli, alle prime guerre della liberazione lano valoroso. don Gilardi, incitandoil la.cappelmae- gi sbgna 1l primoò ‘passo lungo W° cammino

patria, sono i nomi ehe ricorpono sulle boc- strarize a plprendaere il lavoro per e ‘dalla novella istorig, Han-. cooperare ad della nuova eià

‘che di tutti, che lspiraronoj geribaldini di abbattere l'ullimo baluardo, la baurbara Gér. u fatto, dimenticare — ma nn obliare — i tragici anni dell'insidia nemica,- della barwuania, ierì…-@£l i g;ìgì@-vesvù d'Uggi. S | ' barie nemica- “hitti, " angoscie, dolori "tua Lo segue il consigli ere provinti ale Uljsse CarA Ed;ieri comè oggi: Bergamo è orgogliosa|manati che rinigrazio iL cropolo dellai indimenti. ‘sembrano oggi dimenticati — non oDliati = ME

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E

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a La ferma austarità …”“--%.i iamino: il “dovere e Yas ut'niutiatic e a PRdntoCO TAST DU0 ‘duesta seconda ggrte-awaîfnì‘\‘à‘li’& '€eflìle'ra più dura,. l'orgoglio

(>pfllu…g;i.;fl.!. îîlflm '(%i\.l- f9?t CANLLS GÌ‘:111-

nostro popole e del v baroro, ed, prdoversso, natare 9%71£ nia del l'ora délla sventuira,

| sprimera le loro feliciiazioni.

ÈÈMÈÌÌ -ÌPcîànfx'a'a*['îsod£aî4 alisti \deL aPUuS», Grario!

rore di popolo cominciuno & scuotere la ti- |

T bollettini revanti la conquista di Udina. di

‘

Bustot

Ualle voci di giàia che si sctolgano da imilte & mMille pelti, che escono da mille e da ‘mit le bocolia. e

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ri zz

e

confine - zione di un popolo sopra un pogolo vinio, o -nostro ma" la liberazione di tutte Iè genti già ; -L FIRENZE sehiucciate da uua prepotenza, che vedono La Legione ‘Trentinazza.znoma di Luiti 1 aggi. la vittoria. non Blg]'.ifitùlfllWfi-@ E3

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la voce dei combaltenti

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nostri ci consentono di le _ migli detgonmbattenti ed { padri del caduti. tare con vai, con aperto. cuore: perla v E l vero tracollo del socialismo ulliciale a rî=zà b condquista la' paca eè rivendica iL di' ritto. M i ME

Rm£ ai mlà%'flìa%nc‘lîîm@l;l'f Ì

suoî veagilori — pal più modestt villaggi, dalle. umili. bon conieoimoletamentedegli atali

IMtaALol Viva $i, n che viane Caaîà‘-flìell'f.‘îipe“"‘ d z & v La oggi lelturae sempre: (del boTlettin slane. In ogni episodio Bergamo ha seriilo "gîgl-l's(?i' i' che si fa sul pricad; i E OR vespero in piazza S. Marco è caritteristica, e il suo / nome, 11 '48 rugge e divamua poi di hg i a An Spue con sè la impronia della più sana fiamme rosse su tulta la peniscla. Bergamo <6) Bputaz deipropgienti venezianità. Le parole, le. Îîrasi; + periodi: & da per, lulto, dovanque ’ entustaami A Cremona ’iniero cputeuuto dei comunicali è subissato a fU-|

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parlò. Il comizio andò cusì a rotoli e la folÉ|cl la s riversò. per le yie.figegg__{a.ntlufall'lùfll'u.

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resono stale a6e00lle

di poter dire che. ba fattlo interamernte 21| CAbIle attastazione’ 'di fedal.nei aestini dala” da anesto 7iopolo oavaliere, che" anetava at ‘‘afpate foriune - WTtalia è manda inmmi+éd ‘fl«@)r{%gli clg: hanno preso ]5>111‘£’&%£%“ valiitariza gsuo dovene. S | patria e dell'unitrità ateuramdo i 1L vicino i) le riv d i n ADnd: z | ia #5 sono: Tecati prosso . Îb govermutore ì 1 rigorndi di una sloria recante e lontana| :gà(;i:."no che anche il popolo Gailim" ico Sì gvin- È:*.É:FÉ 351121 Èìî?tfîî.énàìîi-'.ìlîgt'fxgfgî:a .dajla gi -g;?neralc-, fulia tutt 1N::a*r%'f 'dè%'ia?"c-oxr:umli-èt:‘u. il si,gffollano nallu mente, Le prime pagine Mmétropolità artodosso; il cadi, il capo della comutità israeitiche; .£ dinettori della , scuole, della storia della risurrezione ilulica sì fon-| ipFe. splù nofizia una Veneto, del città dalle ‘gale, Sei: DP CA pmissian finilitar ii} o, iema' i notabili g i privati seuza distinzione di t mopolo -nast: n erdibens dono cen/queste ultime pagine che noi'stes- || 1Lmopslo e giuhge: cortel e il grido di; Viva nastro piiùress ITtaliar , fienorediar: {pe Sale al ciélo. ilontilità e di coufesione : AI relgtosà, per e u

$i scriviamo col sangue e con la noslra pas-

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nei vincitori dei fratelli e si preparano a volozitari del« Trentino, e dell'Alio Adige: consacrare Con éssì la fraternità delle Na-

consciierfieri di nalpp'n.asenmwg a yoc6 5Ì,!:?l«* ‘ zioni h. loro gente perseguituta.e dispersa. dalla

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dî Iilannz: «la vittoria'’ che ,sÈ‘nàj FU Palestolaa; 2/NI 1948 | rocia austriaca,.nell inuzinenza dealla, solu: Sindaco zione radicale deigrandi probleni 2aziogali r[lu;s't:z l pacee rivendina Îl dirittoy è w E fi : E ; Ecgoti. + per ì Uo Popotà, UN etestuale» 6he farono. per un ceimquant@inio. lineubo ‘E anche la Tuoe, dopo tre arnni a nazao dell''Eurapa ed oggh coridecono, fnalmente | ‘di tenepre,' è venuta a gettate il suo fascio ” di brano di lettera, di un «contadino tirutenticos ‘bagliori n mezza a noi, che l’anima: abbla-: rsv madrae, : che da 4 a&u_jki 8Ì batte valo- l Austria) allo.sfacelo. pur/fidando nella g dal -Palto di Londra, riaffer= ; rauzie stubilite. mo illuminato nei daestini tmmarcascibili del- losatmmente in u réggimeanto di laulentaz _ Lispiacente vengo © risporideraatta Ua lal- mua solennenmente . quanto imngquel petto 81 ia Paltia.: o -iLa stazione ferroviaria; LA s,t-azìmm a‘lî;è Ii’.a't"-' tera." neol séntire” ché puast tulti siete sbati; ‘riferisve: allasicunrezza della Uaro.terra: . il ? P '

è | ran:}i-fle straniera, vappresentatu. daui ‘sioi Trento e di Trieste haruo Suscitalo àè Cremotia: U iodescrivibile entusiasudo. e uomini di ferro, AOIO %

:I nDODO O tleri ha improvvisalo uua grande.diMilano la trova sorella a Pcorta' Tdsa “do- |C .\@le""-H}é-î!@l;ì_-f! Veratmboie degna dellliora. - & ‘

va Nullo ba portato î suoi bergamaschi già ||

“ vara s “a

Un& forie colonna di dimostranti ha" perliberatori. Quundo la rivoluzione i arma COnSA GOT testà fà nyusica e Numerose Van. ia diere le vie princiy della città acclamando éan le baionetto' dell'esercito. sardo Berga-, fere del Vaporetto di Fusina sembrano due ’ ammalati e che siete\anguna, spero dquestora uio Ha' la sua baicnetta. Una pareutegi di) all’esercilo e ‘all'It ’ aa 1

diritlo; cioù: ial oonfine naturale délte Alpi

wan

citià vennero tenuli aC RAenti. MrOVV(Sati./ 1 PROTASHI nosire al Brennero a alla Yetta:d' IHalia, | dolore L non punti della del alla AA l ia Lesiera, ‘cumoDi trovaroe bb tia scoruggia: Ri IFresca F7 fipiù " che|qui S disenodt. | discorsi inineggianti vittorià. : aple@dnn;o d non juglî@nù_ _a\M;e-n.dcl:,l'el «gl-l- DO GF. rd uT '_i-n iaT fiw;-n‘,)g.cg,.-t_o_,,_‘-e-pu--:r:ruo U‘”"{

Se.prima della guerra, la fiera disperatm 59° e }I 60° cono-| AL Bar Ialia parlarono gli avv. Dario Fer- Brai tuutiti benestare del comandi è arrivano. che dl fretello Giovanni quia, fatlo futti Gi neaisìg;u-m_u, dinostra gente alla penetrazione scono, Îl pupolo di Berguma dovunque ùìj**—*’ì* £‘““.ifiîll‘nn:n sGroppali ed iîl soelalistà Ro- © BP'DÌ'M'EB-U' carichi di bagagli e d entusia- fì£gf:i' immag.;im:.bik? '1{5!’ tn-a;g flff;,!f_g”f:m;’;"t‘“"-î'g,: ‘straniora vulse AS î d ANE t AE ia PI 1640 Faracci che venùdoro càlorosaniente an- SION } M î ? i istaudri-che S0no Hmfo. TIecesswrt & E0 ENS OP a A calvaguardare ‘ : la indistput: E EST | afle-m_ra_.;nfl sausue il diritte d'Italia, _ OG i, venDoro càlorosamente ap- ‘ Qualche dpiente nota: paretchi irovano tar ‘yuesti ui.z€«3ni iornt nol soldati ci storzamo | Vibile italianità di iubto il bacino dell' Adige,

a

u K

14

mai di If_orz-e 6 di fede. il

P

Siridaca di Milano, Sinduco di BolPyH8,

cantiniere Ziberd

i ‘cho pliawdi dal tuo fa-; y dutti i disaggi pér fintre con itulti+ nostri |oSgi; conamnaggior diritto e/0 più densa ylif:f.(ifl .d Teggiuno, muscherette’ popotare-i mento sinistro che scuotazio la Gua fede, l bulscevithi parlirono pure fra luninigie con- duttura dell'acqua, chiuso il contatorea del gue. sforzi tmmadinabili a raggiungare i, !wfiii:.f.} velontò, riosi, dobbiumo prociamuras w per'i Mar: iper/i volontari eroiti ‘cadutl; sche che vi fale per le vie a inneggiare CH sone soloro che simili ordini lianno 1f° scopo ehe da s dnni st cdmbatte così E alnon c'èsepisodio di gloria deve non rifulga| seuto il comm. Mandelli -éd il commn Baro per il Î popolo nostro calpestato, nesspna-pace , 2 vitforia: Torgo! Possao FIHalia trionfantea! ultin? n unquesti a ta Giovatu paorumando sssuntrici, società sirsse le sono O partito% Grasselti: unno altro ohe popolo storzì che dopo di aver priadagnato milioni so risuo iuoù ‘del i l’ardimento diorni furai se -i-I|ba:'buro Hon sia ricacciato di là dalle, |, Ab pPotteamzia la nolizia della 'presa di ‘TrenParte l'anima d'Italia su due navl verso | to originò un’altra lioni, giocana 4a5 disfartistio! contro i° profik v $periamo (V lavorara assierne. E indtile ura, $ Ammissioni dell’ultima ora grande dirtiestrazione” Uavara del' cousa' a a ligenz gî vohe “ritornano? E i pensare aa mit Ja Sicilia, Bergamo per-prima attraversa Îl | IW grande pubblico volle dall'orchestra tutti L'entusia smo: dei bolscevithi ’ Avvertiamo della cosa. intollerabila. l'auto- clio.speridino che le cose venno ‘bene l iilaliani ° ‘Ea Legione Trentina ‘e Nex C è lorza di nemico, non c'è avveni-| ry jmuzza del Comune ‘davanti. al covo. del gliati i fili elettriai della luce, tolta la con-

d rità; pronti ad. aprize il fuoco. dalla pelemi- cenza la datanno i ntei supertori. u U° ‘Ponte dell’Ammiragijo a Palermo e si lan- gli inni mazionali ed ailéati "eHe Vvennero ‘cla oltre dilaniando le terze horbeniahe, Ga colti_ al grido di Viva Trenio e/ Trieste; Viyva l ea contrn, shiunque abbia escogitato: simiti iP Soldato ‘Costantino Rischia, d 'putestrint #1;;'1&5a;;1»1;ie l!àl;‘.fl"\r'-\’t?:tlfiîllìfl'l].u. Y ri Ù e ]tìw.w.4) ‘ribaldi fa riéalire alleé sue camicie trosse Ha Fra secroscianii applausi -parlareno un teiosamenie ineravig che ma .. semplici. è À ÎL GIRODVAGO. Vilparole a “ nenta del mutilati della sezione di Roma, ip"ca-| e penisolà, Bergamo sbarca per prima e patriottico., &ereno spirito 10° rano ‘dittiast nel momento più, paa= Caro.sGPopoloinm, af che la S. Giovanni e costringe alla resa, in epi- pitàano Schenoni dell’Assocjazione mubilati ed i, eartadin bravi qostri iL prasident

sodio di audacia, la guarnigione borbo-

L'Italia compie fatalmente a sua mibsione in prò’ degli oppressi.

teosi nel saugue di Nullo.

All’estero

e ovazioni gli avvocali Piazza e Grappali. - |

Bargamc è in Polonia dovè .ricave l'apo-|

A Torino ;Î.-.a.-ci.î…tà èv infesta,

s'inarca nella pieno dell’onda che a- | Il Poeta ehe vire Tea, vansa impenente e irresistibile e scoppia i si eleva col molo regolare e fatale della ma-

fratfjpore di"spume. : Ù Voi, Solo, avete. sentilo, i crdento della' lotta- viltoniosa spronano Co leri l'altro impervers la soddisfaz ione aoa di magica :s_'qî,fignit-à; <;;_,uI)e se la nostra gioventu, ‘Mervare 1 lono cark ad intensiacaré i lavori del Populaire, organo del pafnacca francoa ad | agna.i ' Salute AA OVViVA ‘ | Cunip i onta‘ dî ogni 3ni malvagio insegndmento, A TUNISI amo. a Patria fino è dirgli la, atoventù e boche Longuet; aggi ta comanogione del sua Tenente. Manni Dilippo.

e di questa ra Mombelli | Chiamdti dal pubblico narlarono fra vivissi-|

:

nica.

fransesi per lu vittonio delle armi alleate,

j if imponente corten, al trumle ‘hanno preso

%uè:?fiena, Brande' merito ne cHbe il Hiostro cugino germano Jouroal du Peuple, si stern=

L'tnione Socialista parte © lrca 20 ' mila Îtallani con musicho o |.

s0 GUtobre 1918. |

Hera În prosa elegiaca colante ner te righe

Eì è recdlo d . Grazie di overlo ricordato alle genli-tutte -come ilksac It&ligna, nella sua assemblea di ieri sera, bandiero nazionali ed slleate, folci; Canta ; miele deiro ovs f_. : favi : f -1 gecoli scagltano la loro collera, conte- là deliberato di inviare'i seguenti téelegram-. acciAnmane dinanzi al Konsolato Atal'ano, e i ,MIsceviev.purissi 1 i consaole’ cuccia ha parlato, salutando Îe lo; the Vissi 1a gioìéh%’ezz:; inÌ: , umana, . accauto nuta În uwyni di servitù spirituale contrb a veeE pure di una grandiosa belltzza L otttà redente. il. re-ittorio . Emunuelo, Feser- ) “ Noi dubitiameo: ancora, noi non possia“Prèsidente’ Wilson ' Washingion "" in raarcia, ‘chi “ nontidimentichi dei ssgupi :ctîr'ètrì‘ii-‘::î, vittorioso cito ibaratore e l'Italia. ed ‘Ausplcando “Ial | lo sp£fm:uld di u eserecito Porta Pia, C'& Bergamno colì 1 bersaglieri | mo credere al nostri oceli. E intanto i poveTiella, sente città sl tirvenache i a sola atuoster a Igro pesitetquesta' in _ Oceup 1E Vivendo azion ameri e cara' Fiume riempiser prossima lberazione dell'AlsaziasrLorena. italiani. libe la famiglia 4antica frustata dat- poli &l sollevano, T responsabili cominciano giubilo quale sincera garvestia riconoscimen-| Cortaò sì è iNdf recqlò al nalazzo delta rest ramietnte nomini; anzi, ‘6î sì sente uumin! Uav ; te, che. ebbi, la pot‘Divampa la guerra falale.che doveva far nessuno' di noi invidia gli assenli l'infame governo verità, ave Îl residerita Alpettite NardIn prima di aver il _ figlio a pagare i jJoro erimini. Tisza mmmorde popolo italiano. denza fraricese, crollare gli ultinmi residui della firannide.| Lo- sacrosanti diritti ;_.;£ che qua- VEere. ga;.t… Germania respirà l'aria delle r : no, E|fjPesSb, COI aròle di plausa; la sua gmm)-. ia quelli, che pac corl laenima sono ASSenti, Ci murlo'per Ta difesu" nostru, ricordo _ ‘ ai ) ; o pagnnNa pner l'p‘ìar»"'l-h._::r:îh‘w°rll"-*°‘- dntegdo di 1ii tanto più sehifo+che pielà. ‘sì sospinta da ignhota impnlso, desiosa di volta Sante. Bergamo mauda alle Argeuine, evanguardie, Cordialinenta e allegranmente. v Prof. Ernesta Battislt Padova, potere assisteve al rilorno del B!>.l‘l‘«?l-\ ."‘L-;;' — '0 -morti &i iutti + paesi clie. avete TotLa. dell'Italla l'ora Stona | rinfotolsre la cenere della speraniza, Tegpgefgli: suvi 1 ergiche ; Èî:: GG.ÎE'(È." voO ai aniei, figli. giovanatti; ora-6o Lboàmo to, olie aveta sofferto, 1l vostro saerificio not! T bergamaschi (o volontari divini che sietel Donne ‘Uninne Socialista ‘Torinese, ‘occa- ÎIBI }£ÎÌÈJÀ'LH… aa O |T\…. aa l’aliro della poesia cardueciana., _. sarebbe gstato invano?.. Voi-avreste prepaliberazione Trento sî uniscono Baul- “ntusiastiche dimostrazioni sohd purtl aytemortii a voi-che ancora vivete, fale che 1l' sione rato la grande givonciliazione universate -m.nl._r'wcota.l-'u-r.‘{.u che ae;rt._1-rà anima vostra: ve- NgTa Nel 'g‘1-‘find-î & nel piccoli centri della eu" Allora uemmeno pensavamo afla guerra, ! atlitm i quegl tichi jm'spatd nostre nuon dimen nella oomuniono democratica?.. I"àmren}u' derndo ‘compiuto segno vostra Fure, io ceredo, chè dll’animadella giovelmartira l GEgi ‘ aa “f ‘ di turore e di follicl] sono attormno al ma- glarificato nellà liberd terra nativa. A MONTEVIBEO ‘tùitiliana tutta, mentre sui banecHi" della degli. Stati Uniti del Mondo?.. & i] Eole ai soldati numento di Nullo, come per combiere UNj | scuola irovava imchiodata lamlosca “propa- pallido e dolee di guesio giorno mislancornij qe opere rederate-di-assistenza e di propa- ) ri, a giurare la vittcria o Ja imorte. Ua L Banda, la _ sola superba poesia: di co di Tuttisanti, sarabbe. annunziatore di UL uMingistro Bissolati - Zonan@uerraà. * "'gìb…à‘i f£"??‘à’i£' Trìu.?ù::. Dante Alighieri, Riparare una ipgiustizia P un'animiatedesca, v coniitatiudivèrsi czeco | non mai chiusa ulla fedé, canias- quésta. rinascenza?....-Ma i nostri. cuori balguerra divampa. Bergatmo da (uoco” alla)‘ ;“esult: RSDi SBeani esploratori, , i i sè paròla che prepararono quel risveglio d tono fino ‘a'scoppiarel.. . meraviglioso suocesso nostro e àé“i;cmflgje Ì f;‘-cu‘z'.ss:':r_zh Mussotimi." fornace. La patria ha bisogno di giovinez-| Magnifico avvenimenti compiutisi, h grandi ‘oppressa nostre i{erre liberando. che sertito -Ha...‘.' omj-agè. da_l-l-‘ i Sorveglin teli bene sloriosi per if no-‘quale dobbiama la redenzione. i costri In questi momenti cosi cuafîciìr!.i, 28 6 Be..rgàgano'=é sui tamp a boti ‘fgp%;g liano, on al presiden Éal‘ vjato consacpa tua.vaticivio di un mondo libera. Chi Lha avuto dellefiara dalorose dî paàsìo-l ;Qvichi diogni paesc. SÌp'cari. sole pdilibisogno di lavoro: Bergamo rifioriece di; to da dulocrazia “militarista riempieci or- Orlando e at ministrò” degli esteri, on. Son- \stro esercito e così risolutivi per l'avvenire _ufb-îe_ anta aggie se non ne, forse ne la asco fiate le strale ‘uoxàq:ecu' % i mh%%gnu%mmìw'g 7llà£îàà"p':' r= ’ rnino, telegrammi Dnel quali esprimono il lnr | detla ‘nostra Pattiàa, vortei #iniederti ' una industria nuova l& quale goglio 'givia. profonda. ANNionitrics, campana a martello | reverente salulo, soggiungendo che Ditalia, | fosse il cado di' poter — una voltà per semm- maunte Ua ai sue vecchie industrie orea una forza po- # l'attenzione’ degli oblidsi,— l | gono nella gloria £ÌE viltoria. Ma per voi prima ron le nreutralità e D0i con Vl'interven pre:— rendeve. conosciuti e chiari ad ogni # AT | SAN derosa. F?Àm' Come avete fatto bene a pubblicare il Sa-i non v'è sole di risut É@"fin-e. Poiché voi not ‘0 salvò per due \ùHÈ) ì.f1n-‘rîsua.d1a-;.e'n!.î'-t; soldato i tanti é tanti diritti che gli sono iuGen: Digz - Zona: di «(usrra. Abbiàmo ricordato spesso le ragioni del-: colpo il dato ha luto vittoria, di lui che è morto, m4 ‘ehe rivive. og__| nuriste nella graozia divina, ma sprofon=rande S 1A GON Fa grand pievole infinite ed molte le concessi, u BO : Ì‘(ll;h"g ‘iinebra rimaesl'odio ‘che duvevano animarci durante la: Alduce valoroso eseretto meraviglioso che g}?,……-.e ÎÉÎ;_%_;F =,-.[.,f,l—‘.dg‘1f,,;;tq gi,accan to a tutti quei che vollero uUesta duste nella palude senzao fondo' dellz negateutonicdo, ‘ormai an- dî ricompense che gli spettano quale pre‘zigne vile, Voi, come le gnerra. Ricordiamo oggi le qagio:::@ dell’or-, coronò con'splendido succgesso imprespb/gli- co af vacillante impero

NST

OA Fi

276 di assicurazione

La quale lutta, tutta ha cooperato alla

uMirnistro Orlando - Parigi.

:

|‘corì l'ostinata fedd e col più puro sangue

‘Tella zono di guerra 6 d'operazioni) i quali

I

i SUOLgUi ZA A E. V. vigile tutore dirittivitaliani

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riosissitna italica redenzione vada oggi îl'onesso perduto./) 1/ dispaceti concludono di- inio, ai unghi”"sacrîfici subiti; 1î numerosi géglio che legittimano la gioia dî questa plauyso entisiastio ricunoscente gOGTAliSt derido‘ohe l'Italia attende dall'aliorsenno e a1 vantaggi ‘che gli si' possono ofirire “sotto nosira. ciità, ' per consarrarwe nell'atlimo di-] e prefetariato to N nesti" 7 aa uT patriotrismordeis soojemaoninis dingover- svariatissime forme. Sono migliaia, certi. H _ iG di raocoeliere senza alcuna rinunzia, thtfi . naia di migliaia gli umili e oscuri soldavino cha fugge i ricordi di cui va supedba r che ? i frutti df tante sue hnnsyfieron-'.ée actuistate tini, sia del fronte prop riament@” delto f ' i “ . “# génte a la ticétr del

!

omere del limbo, Ora. I giovani,' cha s} ‘sentono orgogliosi del dantesco apportenete alla schiera di colaro

loro nastrino tricolora ricordino Che forse che, an9n furon moi vicia, tuî'‘sblo Li'‘saltò "da bna chipevòle indijffa. Telza.

|

Molti del nostri - figlitioli partirono

dî fede nella bisacoia. quel aHbro eonGloria Lii che terme viva niel cubra ità.

Riv

Una polemica

Carlo Kaulsky è uno deù più uulorevoti

csponenti della frazione minovitaria dellir graudezza d'Italia con la slessa fede, A NEW:- YORK y simo © sia per timore di chiedere schiari- Mano la' virtb " che eì fu''grandi, ed anche soci ai dqueslaà -ora. suprenie@decisiani rivolgesi f ; aldemoaerazia teutonica. Di quella fralo‘"stagso “erobismio: iione Socialistà italiana confidando valida & ; I menti aî propri ‘ superiori, il nuntero e il, Srazie a voî chèé lo’avelé ricordato, sione minoritaria che — secondo l'organo Jjeri inenire arrivavano gli altimi comu: Éip°ex-*a \*gstrnanal Consigliorinteralleato In. La Î?{“-“Α-fl lÌETÌÎ3-.m‘-”;àî;fi°àî-?{î-‘@îfl#g“ É:bîllrl!fl genere. di ‘questi varli «dirittin che- gli sono . Anna Franchi, che ÎfLb- fesa per ;_xx.r‘fflafif‘_?àt;f!i"‘l“ ? neri diritti sonala no-: no.. parte a sellevato un iminenso entusiastie. Da 1eun stati aoncessi con innumerevali cincalari e del pus — ha già fatto, o sta per fare, è sacri diritti popolo e dall'altra della città. suonavano nicali della guerra cotntro quello Po farà, un o 0 — seconda noî — non furà moi, la sile udivano adiufficiali quegli sono pochi Ben degreti; si porto, nel ‘ineritre c&mpane, | l'impero. ausiriaco: abbiame notatAE a DA OT SIA UT ALCO Saegr. rivoluzione in Germania. Carlo Eautsk Politico Uti. Sorialista Haliana' | rene delle navi. Nelle grandi arierio "&j so-) biti al comando di un numero più o meno viluquale plangeva., | y è; ; grande di uomini i qun.{‘-i"uîl‘luru ano» que- Letlera aperta all'on. Girardigia ' ro vw-chìo| Érlt;:e:.‘-i. ttn rigilo discepolo di Moro ed n svolte entusiastiche dimostrazioni. /; Bonaci, ‘1 p°l!î;1mu(;':nc? d'el‘ e;('ìwnladn_.! a ‘pove i 19'h.2— Onor. Girarditti i siì modesti eroì, Le ‘circolarì riguardant — Roma. insigne leorico e illustratore del marnisino., curvo per anni e per Ulserlia. A. BUENOS AYRES ciò Ri A Vicenza esistono, ma solo per essere lette fra Dopo. la presa di, Tranio e di ‘Trieste avwve- Orbene, Carlo . Kauwlsky i Ci . ha raccontato: CON

ignorano perfettamente, sià per analfabeti-

_

Erano la mia scla ic:

o

i

‘

Rivincita,,

ufficiali. 6 per essere poi lasciate a ingiaDNi-'nuta per forza Le notizie della'RIpresa di Tnieste Àa di ‘Trendi esercito, voloutà, e viriu i veri giudici del a

è uno dei più ‘se-

bols

Hotizio. del' cannones: sì /l toL hanno provocato un indeserivibile entusta- re entro_ i cassetti delle furerie o p er ausi Popdlo, il nome di Caporetto città e esultante. La voca de ché suona a noi le teorte cd all’opercevisma e di Lenin; a & gicniera !. La spenia.. Ora non s vedono ‘ehe sorrisì di | smo nella /colonia ltaliana ed in quelle allo chezza. Uno- è marto. Uo -è pri indice perché tMgrato so a del quale nega dsso= _ di maiva gità e di tradj| divefgisi Putroppo al nostro meraviglio ] ’ | te: Grandiose manifestazioni hanno peroorso uli WEbnoto, è e deve riten ersi definitivamente can- lulumente q‘fiafiù-.'$ : contenut DHEI terzo udn conosco la sorte. HErano la gioia, espressioni. i viye conmpiatenza. * schiaritmenti s troppi , danno si soldato. o marzistico; Le nosire diltoris soDo stale glorificate ierì | | vieqortando bandiara Italiane ed acclamanloro H . e qualsiasi legitt imità s 0t,:ia_lìsli mio sola ritghezza. A méssuno d_1 «adovere»n ma ben pochi, sul «diritto»! La ‘l'oellalo ca. Questa l'aliro ; sub Monie Berico, d:/lanzi 21 Qionuiien’ da alt'Ttalfa, Jnvitalo dalla folla, îL'oagpitano Pregovî dunqio”tarsi *fiferprete presso i] & : . n mai cconsigliato una villa o . anche il «vecchlo! Guverno,perc / - guerra ha trasformat ] Bandini ha pronunciato un patribttico discordall’'inlinendenza cadul ai ta PaE” PI u hè ilnome: dettopaése o esiQuel vecchio :veva-dalo alla Patria Llutto derv matlina il siuuago Muzani a 1l. pratetto so, ineggiando all'eroisma dell'esercito. è dal- |regolamento» militare. In esso i diritti era- sta più mtelo str%e italico, @ tenNga cambiato! Fit-. oszt, i-Gam Grigaolo si suno recali sugli. allipiant ilborati lat marina; L'oratore àè stato salutato da 1lo- |no. ben _ limitati /ed 1 vaniauggi personali 0 CON dquello da cui.è scaturitazia quello uie aveva cost come postra volosi: mamentae in undolto, inierisa Ovazione: Soito - il patronato del rai collettivi che se.1ie polevana, ritraurre erano chissirgi avevano sachificato alla causa del a portane a Asiadgo iL salulo del.casoluogo deél , nfstro-comin. Bianch? e delle società itfaliatie, : : ; l prioviacia. "" Ma oggi von piùl Oggi il. salyvarisurgimento per tre volle i lore aver: PSSS “Soriotenerite AE costo sît è formato ux enorme copteo, che, parten- superticiali i '1'1-muua. ula piccola schiera di fanatici; Nell'upo-e negli altri c'era salgue Berga-! Nel pomerisgzit” giunsero da Verana/ d genz, do da piazza del Congresso; ha sfilato per guardare questi diritti può voler. dire por, Chiepretetto col Baompialli è Rnàu-!\-r{rî#w.i cali: ’ .. ver-; i — serive Bautsky — il proleturiaio ledesco 1i] naostro . soldato tutto un avvezira di beI duver suci ài vie fra interminabili ‘agclamazioni # si u a i. ‘masco, Bergamo davauti ricati, 1 quab sì riunirone a coNvegno rietla larecato cane quello inmtiernazionale sulla Piazza d'Italla dinnanzi al nio- nessore; a di gioia, Perchè dunque tanla a-| rinane fermo al-. ed Ja "patria è un'aniima sola. praefellura con deputati è personalità vicentine. ‘èriumento :0 basi generali della; democrazia. F Îge: a Garibaldi, ove sono Slati prone patia @ l differenza nel iarli coposcere per ANCONA: 3. — Per invilo del S per intendersi suzli a da portare spbito ai ciati discorsi patriotticij f agcolti da Irengtic! guello tx..:ogng dpen:utw ldì-° iniziare l suo potera. istii -che. realimenta valgono e pel benespaesi liberati dellaunastra provincia. } aulorità. militari, ? Fa i e privando sere che possano arrecare? Ritengo con car- recate al Ciuniicro civili e puììtichìînda?\'%onlg Msndo una ' elassa, privileglata più tardi i1 Piazza dei Signori dalla loggia appiaust delle Taverusl a pendere le altre dei lom'd;-lerlîjt.ti. La dii cofiunte -I«1 "?.Ì,Ìî_ unanie upport le, tegza che il rostro ssoldalo sopporterebbe utticia tributo. di riverente riocongscenza,lealla, del Capitanato lianno parlato dlla popolazio. ii bulletuno ; i ; ALL'AJA niemo- iorma di Governo im Russiar è coliprensibite retti- na iîl geperale Ricci e il prefetto di Verona con molta mipor . tristezza il peso della vila Hia dei caguli per la patria. Seno ihlen nicalo subilo alla ciltadinanza dal Soltop - 11 aminzistro. d'ltalia Calvello, lia inviato alganudi ffrento re sì comprerida il sistema anarlo, recante l'annuncto; dela presù l'on *b._;?u’%"fg.afixî_.lfifi. il -ànî%%nla telegramma- isacrificala $i trincea,, 9 quello della vitla U i1 Sindaco e la Giunta col Segrétato Gene- Come anche s rale, Trieste. ha provocato un delirante GiILusiasill0, Volle -parlase anche, 1) vascovo. Ridolfi.. ma, il tenen non te gener |faticosa della zona di guertae, se conoscesrale Giova , coma ndan e gg, naotizia che la bandera italiana sven: te la ioni tradiz to omprendere sulebli c mal Divis ione {U zithlo, perchè 11 suo. patriotlismio è troppo tala s Trento e ‘Trleste, riempie Milit agnifica riconoscerlo, n degno delie glurmose E are, il VicePrefe se e'£ene _îìlitte 1_e:{ sico-x;'apmufie che sot'3 fox:; tto Merlzzi di indicit: î di Gallarate. col cadpo di gabinetto, l'on. Pacetti, M AO ; iL tanen- mo decisamente n : iu-ritardo; gioia il cuore” dirstuttiglì italiani ne%d@t%}! ma di divilti gli furono’ — fin qiasi dall’i te di vasce llà Ferta LE flîjl'.;- fo _ sfamiese del f «Corriere de.’L fg-_ì‘u- in Qlanda, i duali con me pregano, V. E di rio In'unad dimostrazione, banoo partawo adtour.(\}aDi e il inot onan ta La Bua, %g della a£zuenlg"t'i'-.——‘-eìm"…g'îiéda i-fl ià £cw pemunla li» di mons - Faidutu, ciaè 11 «Corrigre Vicenti- rendersi, interprete presso. {folia di virca diecuoila persone. 11 il nastro .amato sor no del nostrosesercito, É la questione tan- in rappresentanza della R. lyìianne.,. Î} capy tano Di porto cav. Gabellini, il maggiore Ma. guerra, Sciaccaluga, ‘ed 1) lengpte avialore PE noaa "di mens Ridolfi ostenta if sun patriotti- ‘vrano. della profonda “devozione e il nostro |} o déîfîm;ta*"à&ll-e polizze d'assicnrazione? 1f> gno \pel distretto, fl maggiore comm. Petroilo gmbilo per la_libherazione del nastro amo viiali, invilando i1 cittadin ad inneggiare al snio. la sua giola é>;f._1f le nostre vittarie . 1" nostro ergio ssercito. C) “a piorificare + .E:0 ‘vuol' ciearsi l'alim per dopo guarrà sunlo e del Èfl3b1"l*g ‘irredente, che lenostradp. cercato tn mille modi, con.astuzia inff ita, per l'Ospedale Milltare è pier'la Provipola,

w Avevo tre figll.

de

aa

sopretia diijiglorigiico) MOe idi/aRIVIBo ZA e

».

Cerimonia patriottica

Galiarate

ggig-

e I°=î'î

<Onia

11 miè fa nesira fpolitica seppero cosìfelicamen- uasi. con umili preghiera di conosce”e qua- Cormandante Ja Legione -5€lEl c'a‘r:mmîeri l rigsi ‘qiorti, 1ohe uer L È_l'—.i;flll hano segnato. Quest ore comrr r Sernrs siano, reglnente quei soldati che hanni l one, fa compiere: t : } l'ausp rapprosentanti ica un6, scritto:; w loro sagigue la via per raggiupgere col J diritto 20 ottenerlia. +Mì è stato ronfer ia0 della Croce Rossa Americana e Ttaliana E‘Îx;à.. vargogno cali rgB.@g. Le vie della città 'sil“‘.\'qynq inibn ù ra erande* strogrande. “travolgente viiloria più irritant so, Brigh enti & ‘per Po sino i] uata” Comp cuntin è arti " ne ment mazio o delle Fi che il calebre U ALU HAVRE che-esse spettano‘solo-a tutti coloro i mali: | via della St&to. Haino pronunzi dierale e l’aul libro d.tte, sjlè armi itoltane. che segna la. fine del selarda ora. ato elevata Î presupposti del sia: purs per inrpra soltante, siano -stu'.% sot= parole. Îl Sinda ES | co, ‘il gene rale Giova, ‘il 'coL ‘,;1“‘s"%gt?@lilei ” Cra a S Giusto sventola il tricotore, hasfalto] a a …%Éàé%?fffiàìî’à T esteri..ità] d do-ilifuoco-dei fuecili a dei cannoni, e--iò a A rin spaccio: DAw InntA oelon @ nor risyvegliar tamane la citladinmanza tutta al ge con me entasiastici sensi diamiiiraziari \datare; dal’giorna etesso in ceui la; circolare. nto prendenrà in'que | .;del il, 1. ‘gennaio n del- Campanone della. storica lerre me.| al nestro valoroso esercitoper erroreti.icomb La notizia della resa della 1a liherazione h& uscita, salvo.sforiuna al'o | attenti dquegli E . 14918. di Trento e di:Trieste dalla serolara

l

_ Santelpidio a Mare .

_A Saronno

odiata Ausiria splosioniDA di pro gio

elle A a eAO ONAT AGT d

‘ Sono, curiose. di vede

‘ Due simboli di gloria

) Jesta; bangiere nazionali ed

n trincea per malti anni el..

lva che iuronovi " sione e per la loro riunione alla Batni oDaaagli ;edinci pubalici . dalla | i D aisato Di u luscita di' detta. citonlare, perl 2 ESPv S o i I A dETTE- lobe. dopo od un'altra, non vi vissero pin? | = +

1

jUna ragione

ai console d1talia È;){{;flp;:ì n a Înviato al mi: VE* giusto quindi che chi abbia solo per u e Elarna con una sotftoscrizion - É%Éu%îfl%àìè"_ RNEES T |ne della Lvincea dopo l'iiscità della cirerla- retto, talla faccia sorge ” uesta, distretto, funzionati del locale commisdel ra. albia. diritto alla polizza, mentre gli aul ITLatO

CAT

Vitto

e fdi’inacahina

|

ia

se Ganboni;

ai italiani ad-

e Îi W.Hipaggi

tri_che vi passarono mesi e anni, solo per-

del ighfiàangora.-_,l,stolx eTà iy vigore questa bena-

|0 detta circola re non ne abbiano diritto? Cosa | ina sta del'te l Ab RPEzi, Lv aa nn riamo la proposta

d mo+ |

tarti per la glo-

e insporto

rgouo alla A d

esscldalo della Briguta Sassart

che \'1ss.'? diciottu inesì 1n prima linea.

LP

alle

Aso

che torinest, a disposizione dell,

lmnxno il contributo di L. 100.

1

rati

H


6 Novembre 1918

CPN a

- Centesimi 20 la, PA

, supereremob; ma intanto

ione indicibile chu in quest'ora di commoz riassumere tutti nce, avvi ‘ed e vinc cl {utti

tre bellissimi

i sentimen Italia e al Tel ‘postre in un alio evviva all' acoplta da eritu-|

La chiusa del discorso fu

l

«lastiche acclamazioni è da ‘gr

liItalial ». /

Le Banche

I tedeschi respinti

da di «Viva

P Generale Ia:iano

‘La Banca d'Ifalia d'accordo col ministro ò in Francia del fesoro ha disposto per l'immediato rÌtormo del personale delle fliali di Belluno, Quartlier Gen. italiano in Francia, $ . T PARIGI, d. Cumubiculo del 3 corr, dell'eserciio d'Oriente; ‘"Treviso a Udine per rifiristinare in essa| Îl commissario HNaliano per ì'u€l‘°flfi‘"Î:}' In seguìlo alla presa di Belgrado i serbi Îan- iservizi di Banca e di regia tesorerla.. per vS ‘|eaj on. Chiesa, giunte da Parigi a cantituata l'accunpazione della 1iun destra truppe italiane, dinanzi al regqueste tare L’industria e il comimetrcio del Danubio e della Sawa. Esni si sono impoimento glorioso in presenza del gen. Adroniti dî Vauljevo e muroiano verso Chabalz L'on. Ciuffelli, ministro idi ilndustria #. iricci, portò ai soldati i1 satuto del Prest:

; via Washinga pubblicità Pos fL)

iato

Rappresentanti,

o 3;1,;g4;,_ nint10 - : Mi

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i 1a paro Cenlesio20/

ca g O, cer alie con relazioni

’ IMPORTANTE. S dinve in ogni Ci Aeenti pralici Ranx icoltori, Serive

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Leopardi, L/

voro Ofierte d'imipiego e di la o 10 parole

oli = jfinim i i i

Ccentesimi 20 la nar

n gte (ruppe nomiche ‘sì abbandonerebbero io ha disposto per l'immediata dente del Consiglio ov. Orlando, _!;ra.rlen:;saccheggio. 1 serviì ad' oues!t di Wrajevo” hanno Commerc

{l ponte guesto Tebonmiadisinlt

rallocali centro, of-i

r jità moderne, pa vere Casselta

ns tiì, 1 palpiti, 1 {remiti delle ani

JAT

i

_ te di affitti e ifer Domanded 7 - Minimo 10 parote

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oso. Anche mostra il”pìù {enace e ‘orgogli he questa anc emo, lver asso vere ‘’do ci sia, lecito

’

‘“(Per telegrafo

PO

-

POI

zione ratiche per lavora a tturL

entarsi Manifo GUiC

_ di varì funzionari dell'Industria, to a Parigi, e dimostrò la necessità per 1Iparienza

ea ilì - Via rmeab ‘fessuti Impecrm

al Camimersio e del Credita per le ferre talia di conlinuare la sua azione a fianco

_ rigonquistate e per le lerre redente. ‘Con op degli Alleati. | m:…rtuno criteric: ha invialo a Trieste l'ispet ie ral ope e ] gen. Pittaluga, l’eroico ferito di Goriori nit tor erai re generalo del Commerdo eomm. Vene- zia, comandarnte la divisione particolarmenRamponi. Pisaca=-: zian (fratello del prot, Giacomo Venezian GRAN QUART. GENEA. PELGA, 3 Bligny e al Chemin des DAUn comimicuta ufficlale del Quarlicr genara- che immolò eroicamente la vita in batta- te distintasi a un breve discarso nel quaù | puranie ia giornata e nostre Inuppe jranno la serbo dice: mes, pronuocià certa u e lavarazioni a cottimo, ma. = | finito di ricacciare it nemico oltre iL cunale da Ricvagnizioni neree lianno constatato che il glia; nella terre riconquistate ha mandato, le diSst&e: ria in questo mon;enfo DONNE, legger. Via Lau deside di vostrò fra gli alteri, l comm. Battistelta, ispettore Îì di— o stata e ger ia TohQupr Rug prosso, ) ferro. LONDRA, ù di tengona ponte Ditta ‘Romeo (nnd a Torneuzon. 1 tedeschi non è slato bruciato, del Creditc, che è nativo di ‘Treviso. è di essere a fianco dei vostri camerati d 1NE ‘Camunicato. di lori sera del maresciollo| più che qualtohe Nido di mitragliatrici sulla sirutto è che il ponte di tegno Ottimi suadagiit nazio: offtoite TiGOrle e ma , stazione secolare In nemico vats il Kraguje A talia contro ìs£& UR a | A i o _samù. LAVORANTI sarte d & uomo e app-repd ito rivà otcidentate del canale. Nella, sua parle nall sano stnaté ineenudiatà, datevi iche quand'anche l'austriac ben ‘retribu lo ‘ e ruppe della piùma e della quarla arrma- | edia no: Nanno inolTte o, aviatori spinto li italan oro e vatz stato è& froni Kraguje lav di fronte o sul nord to A {vovan definitivamente battu urono stamane ra 1L ca- noril, N nustro a Uritaniiole attacc e presso SArtoria -Olivieri angolo Wa ‘Ol: mule delta Semprest}ise « {a Schutun a nori di fino alle vicjnanze dei margini nond.ovest e lato grandi colonne in ritirata, lasceremo il nostro posto sul frant non il o, - Via S. Vilo, . Viatetnicrerines, Le Uuppe del Hegno Luuo e sud della città di Gantd, La tinea a partire dal francese perchè ora è un altro nemic ]a10 non e e TORINO, 5, notte. batter della Nuuva Zelundo penttrarunu profonda. nord del villagagio di iQuynaer amo dabbi eglere, e mianovali, ride continua luntedasco, che AOAT C , operat a inicina Meccaniche Stìglera ueute Nelle pasizioni nemielne: sulf'insicne di | j0° ii srerepio finchè non sarà oncetalo al di dà OPERA! Questa, sera, di ritorno da Parigi, è arOif l schelda. lellta oacidenta rtoa a U_G (IL_L cercansi guesto fronté, lurgo 45 chilometri. : o:

oltre ijl canale di Gand

‘10.000/ prigioniori e 200 tannoni tatturati 1 L'avanzata continua su tutta 1a fronte

- Ultre DIECIALGA PRIGIONIERI

oria Vitt ra nost a o Don Avanzata generale

E DUECEN-

10stte /) É.r1NMUN[ sano giù caduti nelle ANQNE, s0a la è v Suila dostra detl'attacco la patma

a Saint Quentin-Le Petit ad Herpy | omotenti del qiornali ingiexi

diùlsiune si avunituruno ull'ussultu t:t covpe: sul.

pazione con le forae franoesi uperanti a ii fco. stencio,, e con un qrande valore, prelsero d'assulto | formidubili ustacali sulla li‘pueste uue divisiont, cumunticndo con mu-

La “Westminster Gazette,

dano, $ - Milani Presentarsi n VÌ a Car rono fatti ‘motli festeggiamenti. ‘L'on, Ort- gen. Pillaluga, cd acclamarono all'Italla OPERAI tubisti, vramieri, lattonieri, Certa=r] Sezione Aereonaulica lando ha pronunciato il seguente distoOrso: ed alla FPrancia. l'Officina Bi‘(a.|,\'…)… i presentarsi Porlineria anni riGiov ove ero S. o cimil il Sest vi sità poi Cittadini, anzi fratelli dell'I{alia ormai u- L'’on. Chiesa Sezione Yeicoli. soldati fraucesi ed italiam. nificata, in una sola famiglia, mollo abbiu-- mosano giùà Osculati & STABILIMENTO Ausiliario, a compensa di mo ‘sofferlo; ma quest'or‘cì cerca, ‘abili ΰ“" PROLETARI ! ogni sofferenza, ‘Avrei voluto essere con voì Sta Presenlarsi {iv eltamente allo quarudo il tremito della vittorta animiò di un LEGGETE E DIFFONDETE IL ((PGPBI..Ù| . l'elertinze con , bilimento Ccosì grande ed intenso palpito luiti 1 cuori M'ITALIA» » E' IL VOSTRO GIORNALE. è asstune abi: d’'INlalia. Ero lontano per un alto Uoverèez 8TAB!LIÌÌENTB Eltttroleonico,

rivato a Tarino l'an, Orlando, al quale f del Raena. T

soldati

acclamarono

l'on.

e

Chiesa

l

PARIGI, & notte. vre Ta, dice: delle ufficiaule 1lcomunictito ]etizia ve1i° per noiî speciale ragione dia pena ed noo del ounate detla Sembre o, quialgruito la 01_ ripetuti successi della truppe franoosi ens omp loro ric il a spinser vero , rice nemico ra in deva V1lalia !‘.l,l.mata. resistenza del di ‘hanno ocostratto il nemico ad effettua e virile e Ccorag: movinichto 1a avanti su uNa profondità del fronte un nuavo ripie- inlera, Esso ebbo unae part punti arecchi I rali rnel conole. iM Po enze Cent lest dall dosi aggiustatori, aran Lolire 49) rmetrt, verso sepu rotroa la tregua mia assenza sono largios senza ndo Insegue divt gamento. e corse il grand& a anche di questa potlché la pirima grane one, essi S purante questo operazioni,. la prima aggr di o pian ritirata la loro re fulegnami. | Posto sicuhe di protegge o, te fabbri, Stric compensai inoariva isti, alo guardie altrezz garnerto gener co del eriti ndo più comu ento il manm ‘slime, sotto il, pas- nemica e di ritardaro l'avanzata francese, pischio sepierandosi niel ] Intesa. Nessuno de ciltà d'Italia cho mi accoglie, menire | ro per dopo-guCrta,. — Socielà Fiame, — L, g Quer preso Gatillon, forzà ciente | o dell' s, le truppe francosi, c0n instanoabile ardorò dalla guerra a fianc Vaolen pagaudio il ardente così 1reme tutl’ora u fronte i : e cunul esso del saggio -il grande succ 1L prie hanno strettamente mantanuto Îl contatto. più dell'Italia merilava _i rz n i$ driottico, è Torino; la vecchia Torino, che iprese le ehiuse circea 4200 moetri è sud. r corvrispondenza titta dell' Austria-U ngheria scon canaLa U o. sù ntit pus s site ander highl Nelin regione a nord-est di Guiao, ì franimagine chiara dei biatidi con'la ricollego io mo reggumento è la cadulta a: 15ur i1 Popolo d'Italia dut Economtiei per da-inmportante Avvisù si Gi to rra cerca aiuta e, gue i, ingles e minut una set rcial in che o comme più prunt è lmu» gsi octuparoano Tergues sur Sambro, ova st'u“._z?::s. e in Casselta D7 Pulblicità Popolìre incatenale Lutte chi caupelli di mio padre, giacché per. pri- $i TivevDIO g.<-c!.ngsu.«nmm-u'…c ii 'Ffusr-ru [JH’=*';w :Î: up‘r. tene di Împmlr sì ema ata sist avanz del le sua finau nella e, urono liberati 200 abitanti. a genia ettcra. final- ina nella parola di lui l0 appresi ad umiar- Pubblicità in via Puolo du Cannobio N. S5, 1500 prigiod dusmagpea, .di HaulrtevO, facendo Su îutto Îl fronte della Prima Armata, i le nazionalità, coduta che pnrm . e buona la came Îl faro luminaso che ci guido allo primo piano, Telefono 873. pece in : re vive di . io ues niert. passò iL frangosi fianno ripreso stamane gli attaoohi, mente a-q rai, manovali, divistone ora avanti indipendenze e all’unità. E da qui per l’ap322 Î: i, calde 1a Gli annunci possono essere inviati anche O0 TRAPANISTI, fabbr pone si ro che sinist a suo plem “a cerca, Cesta vormba timento è progredirono fra il Forron e la 8erra, umiucizia. IL pro) buon uso della loro libertà punto sorsero negli anni lontani gli auspi- mezzo cartalina vaglia, onpiure per Leltera, 3i; ri & Macretribirzione, buona ‘ounale aa Ors @ dopu urcaziitoshar azzat la U- presero il Boia les Rargny nmella ragione a ad essa, è di fàre ai compiusono sì ora che eventi quegli di ci a. Lombanrdia, proc Viule reci za Milano eran a francochi. prese nue d'Entlaut. 4uendo itt fell mettendoci allora Pimporto anche di questa ‘1:H- nord di Sissonne e raggiunsero una linea e di agire con carità e il mi-| ti, coriducendaoci a Trento e a ‘Trieste, SI balli. e NEA dot canate & su e ia nond: tuisc costi Busta slavo », -jugo ricao © unzio Itala d'Ann atla cordo ele avanz L'ise Gabri che passa dal Zugcoherificio di Froidament ISTITUTO « chiude ota gloriosamente nel nome delle ‘agiio, ossa continuo la sua proposito, Arsizio: . Elementari. Ginnasiali, Teoniche, ciò il nemica dui villuggi di Maziores-te-Fulie ad ovost di Autremencourt, Quirioux, Gon- alior esempio in due città, sospiro ardente, delle anime no- | ND. - Gli Uffici sono aperti dalle ore 9 alle 12 dalle 14 alle 19: pareggiate, } 2pomossi passatlo anno 87 per delancourt è Maohecourt, Le avanguardle è di Sambreton. , rd, nda gire, quel ciclo che incomincia coì martiri L’'“Evening Sta dinisione (ge- progrediscono, appoggiate dall'artiglieria. cento. Apertura scuole 14 Tscrizioni non L centro dell'attacco la 190 rale Shaute) solo per dello'Spielberg. Non vi farò un discorso. TLò atortand) la qgiuta (gene alire 9 niovembre, Pochi posti disponibili, uerale corpo Fra Sisegonne e Chàleau Fordgianne i {ran pobbiamo telicitare !' Italia, non potei trovare nel profondo ‘dell'anima mia {genurale flarper) attaccazono la ‘i v anmae Avvisi d’indole commerciale leto trionfo, Affrettare. richieste: esasperata i) grido della resistenza, quanMarmal DO- cesi penetrarono da tuite la parti nelle po- aver riportalo un comp u ocridentate della forestaa' difante e dizioni dell’Hunding, ove il nomioo teneva che per il grande talento con CcuI questo do la, eventura si abbalte aulla Patria: e Centesimi 930 la parola Minimo 10 purole ria nti, ttime ù agguntti comba :ìmfl ancora, costringendo i suoi distanpamoanti a irionia è sinio riportato. Esso è stato assi- adesso, nell'ora della gioia, altro io ron ss onocraratui IL nenioo datle sus pus{. DEFENDENTE DE AMICI, Gerente responsabile. actati platino, argentlerie, BRILLANTI, oro, e la tenacia e non inpa- un ripiegamento. L'avanzata è generale fra aurato maercà ill coraggio ta, fores della i antat aceld ini p o mMarg su ' che mi stringao la gola, Dobbiamo lio che il singhiozzo ia. rs ’Austr Pret ‘dell’ di o ors, eroll al quisto, disimpegno polizze per realizzo Soyer to di l'est di Saint Quentin le Patit e | margini segui ggi in villa dronondosivdei Tipografia della STAMPA PERIODICA ttoso che le langrime chè m'inondano il viso. SI n,© di Lonvitna superando qualsiasi sopraprezzo su offernoglieva l occasione per rendere rispe ai di' Racq. di putiria sopportano i grandi dalori, non l grandi ru di Hérpy. Via Tre Alberghi’ N. 28° -' Milano la e nuoò valor al ronti ed le fonto mora a gio fe concorrent!, Carcano, Maria Segreta 6 nostr corag la al' omaggio Dapo ciò LC gioie. Io_non vi dirò ehe questo. L'Italia, tempo eche Ciò ni, Ttalia eli a apnanzata, superando? nelto stesso ” interno; Milano. di cui dellero prov terreno ro o torinesi, ha riportato una della più granaqrundi difgicolta anouti del nomino. An loro. fara sempre onore è di aver declinato di vittorie che la storia ricordi, non soltandel thnza vesis li a e Centra ze osa {U Dosc IMPERMEABILI. elcganti uso soprabito, nel 1913 la proposta della Poten g sul margi-aAlo ntirmerso 1L terseno chius 35.40 divisio, Nel 1914, quando to perchè essd segna la definiliva afferma: {ubo gomma, cuscini, catini gonumati | i LONDRA,: 5 notte, di precipitore la guerra zione di un popolo in unità di Stato; ma ia aueridionale della' forasto, elaMetta liquida - Emporio Farini, 10. ò di fautto gli italiani si Sambre, Di comunicato del'muresciallo Haig, in da- la guerra scoppi a florsà DU passaggio del canal . anche perchè nel tempo stesso ha dato”' i) drunendosi - di in dkl pomerisasio, dice: rifilarono di unirsi ai loro antichi alleati {# fronto u Lundiecies, impa182 e u 50,a d fissi ndottarono una linea di condotta altret- crollo a quanto ‘ancora sopravanzava della LAMA sega nastro inglese dimericana, tutte puesta' città. Po nerd 1a Là oittà fortificata di Léia Quesney, esseri=misure. Lame circolari, segoni a pancia o tanio atidace quanto onorevole; perchè se vecchia fiuropa, feudale, retriva, che opprofondamente nella, stos: Mpatr Aaile En a00ar Pisione ponetrerono proò e S ment a 4o OI ( diassortiti pronti magazzino, Tn arrivo. foro stati .sconfitti, ' Italia primeva individui e popol!. Da questa ura fossen i forsetàa e prodgre dizanù "ancora. Da S8.0.e l Alleut ia alìi es sembra che unm grande, un nuovo spirito te'partità, prenoto per consegna Novembre delpeso il risentito te ‘ ÌJ%…H£;:E;* r-.…_:;il m5: Les Guandes' Putur gravemen più avrebbe truppe, è vaduta nelle nostre mani igri nel impaarono di noquinnot, nel a prezzi bassissimi. Lame per Volgatter, Germania e dell’ Austria. di lihertà si diffonda e aleggi sul montlo. Ra divisione i ta. i pomeriggia insieme alla sua intigra pguar- l& vendella della I Certo. molto ‘cì costa. questna vitloria, i sana della Toros i oguni 1misura vero acciailo inglese. Disponche, dichiarandosi neudire to sspgera è Non ane slami TtTA SvuOlse si i ment ulentr combalti nigione, ohe si componava di oltra mille iralo, l'Italia salvò allora la Civiltà. Se erifizi più tremerrdì e il sangue più gene: go 90.000 metri lama sega nastro, marca | o pondit 1L ore, ho, Qugs LO di “a Gallo, N.1.58,0:L.D, Chiedere campioni, agli Imperi Centrali, roso, e lacrime, dalori, Jutii. Ma appunto

AUVIOI EGONOMICI

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La presa di Quesney

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À l'Tialia si fosse unita u tospinto o una i- uomini, nn nrandi pordlte ia . Nel setlore a sud èed a nord di Le Quanon come Ja Francio nvrebbe potuto condurre iper ciò noi l'amiamo, e di essa sinano fler! soana ad orgoglios!. Noi l'abbiamo meritala. Tren: dert. pe nostro truppe . ieri ]a giuterra su due Mronti distinti? Non poscilta fOT- la 37:a e la 72,a divisione sostennero

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prezzi convenientissimi. Osella, S. Maria

l'ulcorina 2 Milano. pias sate a nord e n sud oltré questa aa ost'dì asinsnio neppure ignorare 11 grande valore del to e Triesta, le due città i cui dolci nomi apduri cvombattimenti e le due divisioni fecaro arvande contributo effettiva dell'Ttalia per prenderamo fin' dalla culla e che nella Jun- VENDO cucina economica, Banco due gra{fuata e spno o7A parevchìe migila : Ù eP s numerosì prigioniari. Dopo avere dominato gli Allenti. L'estrema difficoltà della ope- ga, tucità attesa serbammo nel cunre coma dini granito. Scansia, Carrello, Bilancia, A8 che, inglesi. sutlo smietpa 1a truppe spwe due spine che ci facevan sanguinare, non delimitata, Cassone, Macina-cuffè, PRompa Petrolio. frontiera una sopra razioni in 1orte resistenzarincontrata in vicinanza n ninino pano terì insoguito i. mendon da Tl'erruccio 10, Salumiere. attai. di Loudignys è di Orsinval, fin dal mrin- cialmente per rendere 1’ IHalia? prigioniera dovavamo olteneple come una elargizione, gunte tutto, il tempi In eut.si ritirata, della ‘Triplice alleanza, ho forae impedito ad aia pur genorosa., Ci furono gsare, ci furono se nuo Caruno stamane 0 l onrvinthno dalle ciplo del loro aftacco . queste divisioni si nleuni erltici straniéri di apprezzare la fer- sacre: tamto più ci #ono care e sacra orà, »p paszioni siulto Tinea def fiume Aamelto. ANL Avvisi varî apinaero rapidamente innanzi suli fianohi mezza è Î' abitità degli italiani ed il grande che la g0quisiamnio a prezzo i dolore è di s di questo fume 1a nivisiono: aa Giuat divislaone servizio cehea hanno reso al mandoa “inelhio- Iinngue,. ditt afà Pprevwrstiu-Sart, P_la. aja Centesimi 90 la parola - AMfinimo 10 purole delle truppo nieozelandesi ad ast di Le (JUuetargntes-te-Grand dando sul posto il meglio degli eserciti AUn'ultima prova ci attende, u 'altro do 1 +RS \argntes-tt-Poti! e t sney avanzandosi bon esse su una profon-| a e VAdnunell sò alivanor e fa 190 ‘ dirision vera cì Incombe: della prepotente caoall- AMMALATI!. 41 Corsa Venezia, - Milano, ton- dità di tre a aualtro miglia, ed impadro-| siriaci. dienttin c più a- hord l nnstre Huppe zione che sealenò il Aagello della guorra, | Dottore Speocialista. Genito-Urinarie, Pel-| ai g. sebouza e ig Sebaut quria ., h@‘sognu. che /tada Al quarto colpevole, che sì| nendosi dei villaggi «di Jolimetz le Rond, di le, Cure moderne per Uomini e Signore. Sinistvra # notad “di vatencten t LE

l “Daily Telegraph

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e truppe, della prima nripala hanno altonprimo attacco., AMalgrado una disperata vc- giare nei lorvo cucvi. Il gioga del quele la Ri sistonza incontrata, le nostre truppe hanno vitlime dell'antoerazia austriaca non avetunnico Sul cunalte detta Senmbro-Olse fra .s;.(ùc Voluncourk fexaato il passaggio dellao Mosa a Bricules vano potuto attenteara Îl peso sparisce trapas. 1L ana prosont che ltà iliffico to ogrado a u Clory 1a Politi Tira questo dun locatità volto dai sollazi vittoriosi della maldre padel O QNZ LEStAI ® TM AVISS l è “saggio dal cannteo cese sono ara penetrato nella rejione molto tria, dasl farzato gue 1lamun hanna _ nemica, esse L'Ilalia è definitivamente caslituita nel‘suggio slessa © presò vteda snlte aftire detla boschiva e diffieite delle ntture a@ est del v

aO stumane ia raltegametità d'ellesercità hri.

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qiarmilta

piori ed uno quindicina di ominnnti.

ahhiamo complota. Pigut fronte delle Argunae sud d cannle” Ne

LE t'accupazione della' rivda e, 1ì nemt . le Ardenne tra Somup e Le Chesna ov — Ca resiste vigurasamente sulla: rivua Da 1 anvembre, il totale delsonnnani cattue

U iR questa degione astende a 5Ì.

T nernito ricacciato nelle valli della Mosa — Un'incursione di 140 anpareccht

di ierì S(‘;‘\î:ì:u’l. i +° Conmunicato amerinano. a prima armmieta ha uiSul fronte della Mosa

PARIGL, î.

(Ufficiale).

7esislenza deila. mtragliatrini @ dell'artiglie-

eutità. f depositi prossoa a stazione della Chesne 0 ii imnortanti baracramenti a nord-ovest d Tannuy sono stati cotpiti ed inocondiati, Gli at. tannht son le milragliatrivi hanno disperso e

SA a Grandes AFMmoISEA, a,è stata ananzala po _ rinemico sfurzo per arrestare fa spvonvollAa numerasi gonvodli che circolavano in in tun nuo

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the l’Anstria-Ungheria non mettesse fuoca all'Europa, specialmente nel 1911 quando

EON ASAN aa e ai a ET A ‘Titoli propr. Fondo Previd. personala « — a Titoll'in: | & garanzia operezioni . . >

ia guerra all'Ttalia:

Spese d'Am.m.ì G, Tasse .Esercizio cormma

vorno austriaco riuséi ad apprendere nè

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NO eita { A cauzione servizio. CeEO o ) libero a custodia .

Îl generale Conrad Hoetzendortf voleva fare

Nemmeno durante l'attuala guerra Îl go-

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Varie wolie prima ‘del 1914 Poco 1nancò

- Aralgredo il (empo nwebbioso e |.

tendjy èinNnonost sulte alture che dominano Beau. dep RBar è del ranale a nord-estdi questa lo» d S trova

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nansi a Baùilly che è cadula nelle nostre buirtti i soldati dell'Inlesa associalti nell'Imani. ) slessa opera di, emancipazione. Ora l'opeP Qoorra ditrante parsceht felici: raids, ra sarà rompinta. 11 passito mostmioso fidisfarcamoenti della seconda armalta sono pisca e l'avvenive radioso cominecia. penetrati nelle trincee nemiche dis!ruggen. M “Tenps,, i . da materiali # nicoveri e riconducendo pri. Quantto sarà raccontale lai storia della gianieri, fine dî questo impero 'si potrà dire che essa fu un astinato suicidio.

nuvblaso sull'insierne del jronte, da nostra ouiasione da osservazione ha efteltuata varte rico» continunto la suùè avanzatii. . ninfra e, pnistonmi, = ha informato # comando sui movi: “ qil'estrenia ttestra' de-nustre tmmpp per ra mEONnti del nemica Da ha segnntoto incendi parqouda gli uitinmi sturzi fatti daol nemi o vrisauciato nel- tivntarmente numerasi nelle reqiani di Remoîmantencere I :aliure, da hannò t via i una villa, at sud d atontedy, di V'enderesse au re valli della Mose, t aprendos deaporsa ta foresta di Dieulet, haonno Ocvupato Monfi di Allandnui e di Mornt Cornei, 1 nostri dela pass volivoti da bombardamento diurno hanno lan"ponocvilte di fronte adil'importanteBvau mont d ciato sessanioeimignie Lninstate di protettili sus: la _ Mosa 4 Sìi:flfly, La strada2 da trupe e nosir 1a 2 pOssosso ai shacchi nord della Cheane è suî passaggi ; Mmont: ‘ Alta sinistra, la nosira linca, malgrada ta

Azionisti Conto t':}':!:lg N

Numerario in Cassa e Fondì presso gli Iati.. . tuti dEmissione, + .a L

cianmte allimi progressi sulla 1iva acciden- fine renlizzato dal valore del popoto itàtala della Afosa in diresione nord fino di- linno stesso è con l'aiulo disinteressato di

G5 tonnellatedi proiettili

46.

__ »Situazion dei e Conti al 30 Settembre 1918

sugno degli antennoti dei nostri alleuti è in-

1l lavoro dell’aviazione

Piazza Seala,

AGENZIE ' IN M_ILANO: N. _ 1., Corso Buenos Ajres, 62 — N. 3- Corso XXII Marzo, 98 — N.. 9, Cor -“:‘-::1.mplone, îJ —:;©; 5. Viale Garibaldi, 2 — N, 6. Via Soncino, 3 (Angolo via Ta

aveentno

ii etrp. -I'£.::ufldu n afewni punalti un progresso emiire chilomotri. L Sany statienmmorati Pnora tramita prtglo-

Mlì..M\ìO

- Bi Bologna - Bresoja » Bus : sto Arseizio - Gagliari - Caltanissetta - Qanelli » Darrara - Catania - Como - 'Fenl}:frrgazm\gire,glzì"a i Leoco - Livorno - Lucop . Messina - Milano - Napoli - Novara - Oneglia - Padova - Palerma . Parma : va - Ivrea . Leoge . ' i Plg:|gra’- Pescara . } I;I:c.unfa ; Pisa - Prato - Reggio- Emilia - Roma - Salerno - Saluzzo . Sampierdarena - S$assari = Savona . l0 _ » Seatri rn .] .'?:enfl . Slraet!sa - $pezia - Taranto - Termini Imerese - Torino - Trapani - Udine - Venezia - Verona = V!cenza.P a n i

Namoe. S tutta L feonte l menmico.si oppo- l'integrità che uvovano voluto. per essa | tiva. maggiunto è marqgini dei villagii di Bous-ta5 ne. aa Rostrao avanzala coll’ainto della grandi ifalinni. dei secoli scorsi ai quali parenaght, grassa avttiglieria e col fuoco delle sue mi- deva la sua imdipendenza e la sua unità. 1] cguurelte, di a Nenpille, di 1,08 rONè avevamo attl'epassata f.es Ounillesi rare tragliatrivi. Mnlprado tole resistenza facVerso ta fine - delta

Direzione Cenirale

Filjiali all’eslero:;: LONDRA - NEW-YORK « Acireale «« Alessandri a » Ancona Ne PE - Bari -

39.100,000; . 2500,U/00, —

Fondo tassa Azioni - Elll.Ì.\'fîùlìè 11’9=11è9t‘—0 Ft_3r}}:lo P1Ì-eflu.iem:;t pel personale.

Dividendi in corso ed arretrati ..

DEvoSt A0 Conto / COLrento s B Nni SL eTOLE ii n e .

Cortrispondenti - Saldi credilori . Cedenti etfetti per l’invasso.,

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(,‘\r°‘llll[[àfl'odut | Accettazioni :eràgm comimere

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Assegni in circolazione

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Creditori per_Avalli E Depositanii)è /88ranzia onerazioni di Titoll / > vauzione Ssepvizio

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17.109.841,40 2,505,073, — 01557898 1,858,230, 553É_.Î 9581317697

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Ua comunivato della Stata. Maggiore delL bandieva dei . nostrì Allenti sventola l’esurcito atmoricano in data del pomeriggio sulle torri ohe videro Îl martirio di tanti dice: patrioti imprigionati e aaassacrati Per un Stamano l prina armatà là ripresa il idenle la oui fiammi non cessò mai di bru-

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— Capifule L. 208,000,000 — Yersalo L. 199137250 Socielà Anoninea con sede n Milano Riserve L. 83.200.000

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] giornali francesi

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_i passanvio del tanale Sambie:dive

gressi nella foresta di Mermal e ad est di valore delle truppe britanniclhoe, ha ottenumauggiori dei trionfi di questa \'.\!e.mhnnas. inipatironendosi del villaggio t0 uno auerra », ai Edh.

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137,700.944, — TABBTAG r—

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na nostra avansala conttmua sulintezo TIOR: t Lattaglia.

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Hanno gltrepassato Rstroua è Onnainp.

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ra NO tungo o rina destra della Sshalda

w Ttala a neulizzoto il suo sogro. L'in-! Quesne Frasnoy e di Le Petit Maraie, inizialiva del genserale Diaz, con iclligente lersera le nostre truppe fecero Nuovi pro- la. caonerazione, siamo felici di ditlo, <el

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Qull'astrentit. ues, 1R nostro Trimppe santdosi banno praogre»

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56R283/03 i $indagi | Oggi che ta bandiera italiana sventola SU La Direzione Doit. A. MORETTI - Rag. A. OLIVIERI W Gapo Bontabila Trento e u Tricste si'ha una strane Îm' Prof. Rag. G. ROTA G. “L'OEPLITZ — A. GHISALBERTI A. COMELLI pressione rileggendo le rote tortuosa clie Rag. G. SACCHI - Prof. Rag. D. VENEGONI Burian scriveva nellà primavera del 1910 Operazioni e servizi diversi della Sede di Miian per' carcare di comprare 1a noutralità. UelLE Gonto corrante a chèques 2 120/05 Prelteva-menti: L 30000 àa vistà -L 4 00000 con un l'Îtalia senza pagarla: i giolnmo. di preavvi so L 200,000 co giorni di preavviso -“somme> maggiori con 5 giorni di preavviso. n .'.-.i Conto vsorrenteo a chèques 23/40/0. Prelevamenti: L, 3.000 a vista - L. 5.000 coh un giorno di i30 - L 10,0 00 con 3 giar di preavviso - somme miaggiori con f zsiorni di preavviso. } ® E TSA ni Libretti di Risparmio 23/40/0. Prelevamenti: L. 3.000 a vista- L. 3.000 con un giorno di preavvis a L. 10 .000 eon 5 - somme maggiori con 10 giorni. giorni l EI L. 1000 al gion Libretti di Piocoofo Risparmio 30/0. Prelevamenti:vincolati 10 con f:%î6”i”“ l …Î’uosîl]m";" La Posta _ 1'gm per Dreavyiso,. Lipretti di Risparmio al Portatore o Nominativi per due

maodificazioni rè atneerità.

Î provvedimenti del Governo per le provincie liberate

anni ed d netti dì ritenuta, LIelt S AOI0 t ia al 1° Luglio e al 1° Gennaio di ciascun ‘anno pagabili e i capitalizzat teressi 1} Minislero delle Posie e Telegrafi, in se- puoni Fruttiferi: da 3 a ò mesi al 31/40j/0, da G a 11 mesi al 31/40/0, da 12 a 23} mesi al' 31/20/0, da due a guito ad avviso del segretario generale de3 3/4 0/0. ialò mater i-ri a è gli affari civili presso il Comando Supremo, s fruttifert viver puoni dei di e i. depasiti dei pelivali nomirci. Nella nolte dni tre al qualtra, Gli interessi di tutta la catezorie menti dì munizion Werî sona netti di ritenuta, sfnvore comunica che gli uîfici della Pcesta militare Assegni su tutte le piazze d'Itulia e dell’ Estero. a in buano stato.— malgrado le condizioni atmaosterinhe o delle ment incaricati dì provvedera allo ‘Divise estere, compra e vendita voli, $ velivalti da hamhardamento hafina af sono stati | giornata il migliara . ferroviarie di Lannopir, di scambio delle ‘comunicazioni epistolari con Riporti e. antivipazioni sopra deposiio di carte pubbliche garantite dallo Siato e valori i atniosferiche ha pgrmms:; ai fla. tancata le stazioni induetriali, catte +n Poî®, di Terron è dî Mézicres: ant di sompiere un taid la popolazione civile residente nei territorî nel.* questo regione. Qi{ire 30 mila cartuece sono stane dei nastri attacelii vittoriosi eeuna condot lo oggi truppe frosche e utilizzate. . iv Nella qgiornata di teri, sono statì abbattuti o strà tiqnrasa auanzata ha vostrettovigiocostretti aa alterraro privi dî eanrtrollb undini .?d'i'htffld £Iàhnnd'rmare grandi aprov

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$p@m:.'x a Mn.'îrl:‘.;'.:Îr_ia1

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Uha squanlriglia,

5 neraplani diù vombaro onento

# di cento apparecchi da caccia, q

‘uno ineursione confro Atonitmen: s oha

ROMA, 5 serà.

fompra e vendita di Titoli per conto terzi. liberati (province di Treviso, Udine e Bel- | sul "Lettere di Gradtto È ed apertura di crediti liberi e documentati sull’ IHali lunc} s quella delle altre lJocalità del regno, pepositi di Titoli in custodia ed j amministrazione. L

Tronchiferroviari bombardati ufici civili ‘di posta.

iintanto che non potranno funzionare gli

| BONDRA, 5 1. ‘’ Per ora sono' ammesse soltanto le lettere ] . del marescialio Haig cirea 16 Ua comunicato è cartoline ordinarie ed i giornali quoti. t gattaro altre ringue tonnellate ili Gperazioni aeresidicat | rd attimean d e grto degli apparer: Malgrado Îl tempo pòco prupizio della gigr- diani spediti in conto corrente. Le corric-| u risuttati. in seguito all'ingini: 1P ai comumicazione del nenicto,

una spandenzea destinazione dei paesi liberatti — mauie aa e due corrente, abbiumu pgituto na danatto rchine auversarte, sufli aceam-

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Servizio Cassette di sicurezza

‘ UFFICIO CAMBIO - Piazza della Scala, angolo Via A La at:u_, por incarico ufficiale avuto dalla Orote Rossa, rineire- presso tiltie le

idamoente ai prigionieri italiani in Auetria, rilaspiando apposcite rivevut e 8U moduli | quarti di grattate tre è completamente, tonneltata ssonti da bollo e senza aggravio di spese, — Riceve pura veraamenti per abbonamenti affrancate ‘essere debbono prnata. trentas a sui convougli, eco. # durotte lu notte menire quelle in sanso invereo clie non fos-i Gei prigionieri medesimi, : ad a (pomSoti, J À aa mellato virea sei tonnmellale e meszo S ri e sullo lince) sera gffrancate sone gravate di fussa l Ca- Wmbilîmenfi della Banca Commerciale Italiana funzionano come agenzia dail tstiss_ man:-|î pumbe sui bionchi ferrovia rico dei destivatari, J ione.

| comiunicaz

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