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B QuOTIDIANO) SOCIALISTA
EDIZIONE DI ROMA — | —'..fi.‘.'n"ali;_ E |Sa‘mut:fll’î';'lmaat-n
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Fondatore: BENITO MUSSOLINI
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, Lunedi l'Luglio 1918 @ |
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isogna diîre ai soldati: difendeteci, |
‘{qualche regalo, offerto con delicatezza { l'ercon-diserezione; Ma’ tuttorciòè l'epi-
“| sodio, è'il detlaglio. Può essere l'opera
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4 difen Qua d ndo er si stal erili msca aso_ ! én
noe recisa questa fdentità di pro-pi
| idi un individuo o di un cemitlato. La
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ipre al livello! del morale aneraviglioso |
di più, deve preparare le vie del Diù Imi ha colpito è l'ordine del giorno d'indole morale. Un esercito che S fare aver difeso,
sraggiungimento dei suoi nuovi j
- sucra nella storia d'Italia, quello iche la difensivsi a rivelano le superiorità
" alti dest ini, ; Ì
iruppe dell’Armata del’Grappa. A un efficiente nei mezzi meccanici e in trovare la Paltria, Guai se:così non fos- |
corto punto, dopo aver reso omaggio quelli morali, che idisponga cioò di
|
lunga battaglia non ha avuto da pren- tì'sulle due rive del fiume «italianis
dere e da ricondurre sullo lingee neppurg Sillo» esistesso unavparilà
eS “ mamenti; ammettiamo anche1 la pari-
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Uù MÉDI Fj?flfl | aU Ìfl MA , SISIO TSIEM A um e ; RRU[ESRI l
ES .£îîrorl:i racoolti dagî-i:_tt'l.gaî viltoria del morale dell’esercito italia.
settori, che, durante l’infuriare delle ar- n0Sul morale di quello au$’t‘fift'fla"' _Am_ | tiglieria a delle fantorie nomiche nella Mmettiamo che fra i due esercili schiera.
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con vittortia sul Granp ea sul Piave è Una
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_ re 90 giugno..
i, riodato
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vidui che obbediscono semplicemente ) alla voce del dovere. (Ma esiste una| minoranza, riolla quale Tistinto pri-|
fà la voce del dovere. Questi indivi-| w sroamo d olare via ÎMÎ5 r|
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° iagari per fAS aLtestaro ia poco l
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‘ sulle pendici meridionadol li
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Lagarina e in Val
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o dinanzi alla spettacolo della morte
imperiosa. rek o \ L’in
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combattimento. combaltimento,
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s@%lîafîî"?;e.;o%iafhaai&px:tifli\:e vocà l'eroismo
più fulotdo nella glo.|Sione turca, Doichè la Serbia epa
1ì/sen.
| vessil vessillo lo |o stmboolc lo di una idea gg;f.sn \.-n. <vassal e “‘îîmfl il Danolo GaT ai rato fueperspirit lo deîsventu n-1\gltio tOTERI L'Italla, che in quel modo sorse. ehel non si è piegato, non si èiIabbattuto. Tl ?B@p.?lc; -î:rhfJ. | Per equal
e nausa combalte, esalta ron |1ervido animo le tradizioni marn manime
_ (Dal postro corrispondente alla fronte) i
e 1l su delle _ genti sotbe, benenugurando ai lo gnifica
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ro Nuovi e alti e luminosi deslini,
Blfilgîlf:fiî Iufilo î’_ ìèi%i’kìw k ci Infilo_ un @…’m… ento. POA ix_lf|Eave& gr*:.%%@& î'…àsr£ììhzvtîl?tì îàn‘afliîu.à. di-
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Presidente Consiglio Minisini Orlando »,
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lia continuato a combatte.
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K£-È hanczll-ntgi@ sgnipm In battaglia di OSSavO,
Nel corso
dei secoli,. mentre era
esposio alle baitaglie perpalue déietu;.--
‘chi, sder tedeschi, acquistando vVigoria e nOE picno stoicismo, con disprezzaodella ìsp
sentiatmio |dio Piave, la linea ripassai ‘per Mr;*:j"ffi AL DAUHZIOERU IO 1U G) mu E M _ Dunque è una scanfitia che isprbi cee | avanzalo, ‘comprende tutto il Montello, ‘si Sserra f. Ù E Îi lebrano come solennità nazionale, aseni|di poco sola-al greto — Grave di Ciîgno per riprenderne il corso a Barche e| L'on. e EE , odella SE EST Torre Piesidente del Eòmi’fa.bfl,.|fflifn;n civilià eristiana: ma l'amima
Eolito OA PEdigiti RNEN La ia PT
divenia montana, piegando ad ovest s
e€ avviene, | t0 ‘quelle distinzioni siano stalo ri- Mmiàgtwi-‘îl È{.Î*È CAA Rd s AL
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e do l aventi Snel PSO DAT O ChO eE u
. necessaria a) batlimento infuria, nessuno si
ma non ha)
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Questo non è augurio, è certezza; giac-| N0 alle porte di Vienna, ma 1a vciviltà
nella idea della Patria che bisognava j arindi, logicamente che'quando il com-| “Non sì può parlare ai soldati. In pri-| salvare. Si è dato. Non uno ha tenta-|
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Druuta WASHINGTON, 29, — I| generale March ha annunziato she il primo con- la n forza eoroe rà le:; ancordomani nuovamente es. Salvare la civiltà d'Europa, dalla insa
re del coraggio per alfrontarei peri- | ve @ Sile, non può farsi un'idea di quan- |
uo sia èIA annullato @É** a RNZ e i1 del del
{@ la “ pianura
tingente americano è arrivato in Italia
l i della nozione della propria re- dduralo “
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popolnon o serbo nome. soprafilfallo/ nugvama mente , fatta nutmenza dai valore ro dej dal. icòDer Dropridal Ta a esiste dî nemiei Stato , sacrif liberà,
basso, tutti dal più intelligente al più | “
aullo, Hanno Pox AI rEL ao o nsatiE non è bastatoa soffocare l'altra vOce
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RO u a aa di iE alto nellatgerazchiaza) ÈE \wààg° i J@ÉÈ‘“‘ e RR | dalt Di RLS na InO primo -!M@@@…@… v'ani- |
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gli ner secola dolori, edStrad che conduce da Salonicco a bE iL prend o dovuto alla ri Sestua costanza rajevo; aiu -quella una baftaglia tra le due
alla" prima linea: la recente nostra ri- |fesa naturale a dello e vie costiere per la| sono ’ ii T i laguna MEC ULO ‘%'@um'n' ‘ primo ZION A e Dri all’ultimo, ! i « spiritosi E e n rg »;A tut- OICOR RL i
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a traeva i flert,8no0 1389. Ne ricarda gli e%ÉÈÈ Îgiîi%slî. EU apiriepcon
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risorgendo al libero stalo. Con Civiltà. La cristiana e virti degna la mussilmana degli epici querrieri di Kos- Sui piani di Kossovo la Serbia, sopraf sovo, oggi
cheè un uomo
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che escoùno fiuori del loro Stafofo ee combatton COPO EI
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primo all’ultimo sono rimasti al 1oro| . ; soldati indeniificano col coragî
re travolte ma îz"-on ; 31$13i _ così il popola serbos dopo
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li non un solo soldato si è allontenato| Î*È…_w oe
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n, Taorrse, che iptesiede l'ariunanza, vi lottia COE IENT daT’olett ura del telegmunina. ninbilissima | sci UE 00 gnz (0/a ifm epn o ion . inte era ‘naz 7a rànos’ tra ale coP'inte nosira
|eoatrattacco jadital imatio; ivonnsie e 'fi …î?nmm …Èî:::_@ bome= | wpinta dalto … ÎMM 9 Mîmate berdati dar nostri velivoli.
vie QUesto aOIO O e AA oT che i soldati de-, - G n D É @@@îà%?$ | finiscono il coraggio, spirito e dicono
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carmbattenti.. | ] Fosa mitragliatrici, Za bands militave dal nresidia in Ro- {ità E ma snona -Marcia renle e Pinno serbo | creazione disiesercif ù ad Oriente tra la Val Franzola ed di i popoti
Nella giornata e nella notta ?, | masse nemiche, inutilmente lanciate al| ,
glileserciti. . Non V'6) . vomo coragrioso
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lina elimini dalla storia; Questo prèti .re del paleo/è schierato n grabppo di Uiita‘7|ige Pan :iE e | con ismo ‘ quo CONFtm P l inpo noman |pra ger di Trat Nye Cia vum
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L a 5ì'1€?"‘ Èùflam lmH® MÎÈÉ dei nostri soldati, Chi è stato in|
- porzioni. a 'tutti,
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“ uoimini di truppa nemici apparte- serba il Prasidonte 61 Consiglio on. Orlimdo, il Minisfr degli esteri on, Soai a dquattro divisioni diverse; vens nino, Îl Mivistro o lelle eolonie dn. Golbcatturati ‘cannoni, bomparde e nu- simo sed iî Comiitato della madri “det|
va avere una più solenne' ri- ’audaci mitragliamenti degli aoroplani. |
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‘Nolla gioraat e mola — notte grossol t aible, aiuireuete a ia o migioso cutorer a I OPT distarso dell'n, Canena
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mordiale della conservazione, sopraf-|
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te morale: E' il no- Bella, riuscando dopo aspra lotta aljestia,
dia degli essrciti si compone di indi-|}
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n forte- punto d’appoggio. e d'os<) [. FÌ
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a giornata iteî popoli pàl s.%;
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Ti- | m '_.Îratim di fu:::gaaîgdìi- riparti risoluta-| 31 \oldati. “|imente _ aondotte
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;3:&;-:£&fi?1_*a…ion‘ Sloriosa della ‘storia serba; Plaleu gre: ia qua le non può esser; I Fi mita, pale
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gli austiriaci sul Grap-| artiglioria ed appoggiate da azioni di-
ti eroi, cioè, di individui che scelgono P G ÎÈtÉHÎ e IiîÎa finalmiente
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“Brenta un nostro riparto occupò d'as- ansolli Ja vivi Aponlansi
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rba= ug a’-j av lu gosl a ‘a va
Hinno ‘inviato ferividi-totegrammi di | ‘ono presi prigionieri 21 ‘ufficiali a augurio al valoroso e svetiturato nopalo
&jesi della vatorosa VI Armata si &ono
PSEO l elemento eì ha duto la vittoria,| ttimento si è ieri riaccespo, | = Eserciti di milioni di uom£;nfl;fi:mg} ÈÈÎÈÈÎE $à1i?î 'fg{—t-:;-xl-nel è intervenuto che W.È:;Îalrbî, s';sten:t:u da intenso tiro di sono essere, Non sono composti di
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forzLea,nazioni (Appiausj ). hannoo la; volontà che ol “ Viva la :Senbia!l». :R E legzerapoinuovi di sli altri apfelegraniumi di udesione, estsfere possona anche in qualche osizione conquistata venne” da no) plausi. mo-. t z mento, esse priosamente mantonuta. _
e'accade che' alla fiayiano,. Pari negli armamenti, infe-| 5g in quotidiana gara di hravura foj éro
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’ Un ’ altro esso al Sass u | succ ; a i: o Rosso RE | o
cesta, constatazione è di una signi:a7meno*®in' determinati setlori, ‘ra$a-rwîîiî'mza ‘che rAn il g'orno 16 ficazione straordinatia. In tutti gli i porio era di qualtro austriaci11 erilpUn| purto di preponderanti masse nemiohe| Sercitt’ è accaduto
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PA iumerica che nion/esisteva, “poichè, | Sull’altopiano di Asiago, dove con l’6-|
razioni in gw:m-cìg a£11& si w-@rifi@lg.fl UII temporanea. iniziale infe-!
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llationi i, Ass eyano nsli- sistema di viole 1 ciali di tutthie-lealfo‘naz alleist ate, ende la e NIA OTffanizsala vopI re | si Slì uffiriali e soldali serbi, NumeroE- £retCe Ja Germania e come prefen- , SUl palco han' preso posto. col Comp!0 n0 { suo; ubb idi ent strumenti a | E FSRRÙ i talo organizzalore, gli em. ‘Torre, Cano-|*tridoie magiuri. Nojinon H ER ; EI ricgonoscia| S0 AT l v sign Tru or iB mbi il oC e, mini stro Ei |2no a nessun popolo un diritto di sua| di Serbiaia Roma. lunno servizio dB | are ria zia che annulli le nazionalità E ES SZ AE | Anoro aliiesploratori. Sulla grad
ia @i“L:SE
11 servizio d'ordine stabilito a tergo "s“fîW W’Èà%es-fo ipunto. Îî;a?? Èî ,Ìî
delle -nostre linos imiSegnala oggi;
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alle tetizza le prime e le.seconde, che sin. }a Patbria, ì nostri trinceristi:devono ri-
ai soldativi che hanno bastonato di san- J molti cannoni, di molte mitragliatrici, ta ragione il nemico, l’ordin del e gior-' ra abbia anche gli uomini che prefe-| ‘no fa questa grando cousolantissima | riscono. la morte alla caltura, è un (< - dichiarazione: | : esercitò "destinato a, serta vittoria. île |
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‘la Nazione e Ia Nazione mon fallirà ]
ritorno ai vittoriosi. Dopo
diretto ‘dal generale- Giardino
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cansessi “politici, amministrativi, cols Fra lulli i documenti di. quest'ora; fensiva, è/certo che piùe meglio, nél| turali, economici, giornalistiri, dave)
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‘l'Nazione, attraverso i suoi alti e bassi pbsiti, il morale delle trup saràpe sem- Ì -
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|mnante al Grappa.
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agglomeranento Sa-jda a
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aa te An applausivdice
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MON SI ENO ingigant de% .";"’Ì"W*I“”—*' storica a cui oggi ciltì Noi 1a(‘1 ritroviamo nej canti e ne iediciuamo non è
semplicemente
un|eguazsgio di tulti'i «<e i, cronti lavi Hinea del PÈÉÎIF dunque, è ben sal-l'astò di simpatia Îeìx;s«%izcrcfîlgntp?apjzggu — ® per Ja ordce eroce saniissima perTa da MEe per la liEOE
schermo di Venezia, nà T'impresa | serbo - essa ha più che un valore sen-| Pertà preziosa ».
reble avvertito dal nemico in agsuato _ | fallita azsli austriaci e di quellè che si timentale: ha un to di sottrarsi a questa nece grande valore n-| vessuno volta; nemmeno per un isfan-| Esso sparucchia pobti Oggi l'Impera che si djica rristiano SE qua e in, a (asteni, | tentano due volte. i ‘ [ GMN SETON S UDE santa dedizione. IA Negli NPN ATT O ricondurlo contro eeserciti volon"|, 1a schiena al nemico. Io ricordo di|dei colpi, Ma le granate IOI ri SL a TO eà toSati d elementilji “a CHO OOO i della croce, simbolo A to un anno fa, ancora prima | Mostre teste e vanno a caderee Jontano| II perchè, a frenare AES TA M DA A difensori. di una ' impa-|za dei popolit). ' (Applausi Èà.“ am .'q.ue.m .*?m%tl d i alhìhî | aver *"îf*“"’“'-*“ - 'MIÎE"Q ia…& FE Wm?%- scoppiando con un tonfo sordo; palu- | ziente dei nostri soldati e landore £r;_xnvlr;e_ài_. li-] L'intesa avvenuta a Londra tra: ìta- | civiltà. Ahbassoeuropea. 1'.-\ì%sfi*in:)_pnl Usi fragorosi OSE professionali delle armiì o in quelli che della Bainsizza, un articolo che suscitò | doso. Tirano alle passerellà. .. .. P berazione ‘sono guidati da un duce che fanatizzi clia va ai Mfi:fi d'oltre fiume,| Tiani e iugoStavi — e a Parigi tra gli{ _ “Ed è ancora la grande razza | rna certa impressione. Tale articolo é ÉÈÈWÈÈ£-tgggyg di giovinetti. Disiotto slava che f0 chiarito chiatito in mi |istampa è stato ) F;ÈÉ£É&È"’BHHÀI&HÉ ilaliani e gli altri popoli oppressi dal- lotta dovundque per la diFET leoninamente, politica, e 8ì AO I | le truppe, può avvenire che tutti i sol- | concludeva con questo grido d’allarine| £ Di che classe sieto? la Monarchia austro-ungarica — l'in- | I fine in una condizione di fatto essenzia. | }esq ehe fu solennementa > dati diano il massimo rendimento, ma | d'angoscia: curate, io dicevo, il mo=| — Novantanoyel — nn W In iRnssia il sol> nucleo di forze che sì : . / le: lo squilibrio quantitativo tra le forPo CRO SEA dell’Armata del Grappa è di AT NATTEL OS DORO u aja
iliessordelt raa
del Groppe:
avvenen ] = BravitragazzilvSempre saldi e mail'a dell'Intesa rale dei soldati, poichè An non _ Avvensa/ ra. Centrali.
verso.. I volontari YÈÌ#Q@É@ÈWMEÎ@£E%IGÙÈ all'aumentata efficienza dei nostri|
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“ Seattano come offesi.
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e Èémînn%ongm-g:A a b truppe; E.'.…m morale,, a th giovinetti. protfessi Sono oosi, tutti, della ineraviguosi - CTS g i |e Minuita efficienza delO nostro &' il flore questi nuz2ira Ita
esistono, nemmeno fra gli ufficiali, r] qual caso niente e nessuno potrà| prole
e quelle
degli Imperi j -
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validamente alla presa di pos? ; US
ANIO m‘-€*-flto_ît_fl.mt.agaro. Sesso
tedesca, è l'esercito doei lezionari |ambiente spirituale, un nuovo indiriz-| ezeco-slovacchi! (Anplan {\SSimi ss gm3 z0
Squilibrio che jsi vaùriducendo politico nei rapporti tra i popoli la-|viva 1a Bùem{a'!g ! ] CISN 1 mano che i contingenti americani sbar |[ ani e slavi. Noi abbiamo un comune Questa grande razza
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APACIIERAV
slava
h A | non eano in Europa; ma noi non possiamo e/ nemico, che ‘avversa non sollanio le alla gratitudine nostra, Essa avrà rEO i il preiostra. E vogliamo fare calcolo,
fino ai su-| nostra libertà statale, ma la stessa no-|moi del suo erdismo la libe l Di sano a.i piùrigoglio. | premi, eroismi, stilla’qualità. ‘contro” 1a lstra esistenza mazioniia n aO NIO razioNE! FADIEOO secolare: PE RO
salvo quelli superiori e generali: Fa | a uifane a disrattà.
Tuito Ci0 f0 conferi OG dl'saito cha I miovane (Non- ecpes. “E speri conto miosi sogginngo: IAv |LO difenderdi.! ]a massa dei soldati e dei comandan-| ato dagli avvenimenti dijenderciè mostro d riC%r…èotgèîarc‘i(èllî:‘xwlh e O dell’ottobro sivamente preoccupalo dai legami fami.|stria — e per essa uno dei suoi più sim.|vere, se vVogliamo i proviene avereorganismi dal lavoro e il pieno diritdalla Profes: / Sronfitta d’indole tiicoVerdun, morale, vengonodaldaPiavet allora, vit | aliari, per '\"v'g.'=rs%in;îtng?îîîrfl Iui ascendenti e quindi meno | b>}jci' rappresentanti: Konrad — ha an.|lo di far valere i nostri e tf. Î_’;w'“?;m o ,_,E_ i soldatifco: | Sconfi a @""‘“î‘fil° _ym;_;=m%e_, na- l| aa (Acclama ss 111m-'° .IS n n | stretti
dei discendenti; non inquinato | sione del tempo di Ì"W! 1 3‘3 cora 1a pillola amara sul gozzo. Diffl | zionali 5 / |toria d'indole morale oggi. In "*f“"Î" dalla propaganda nel mondo, Itnlianie slavi han-) tolla scatla i 1-I;i;dî'— à;cìgi{1nàlnqn?' disfattista delle leghe | cilmente vorrà mandarla i giù senza Dri-|no compreso che debbono associare le } mnun8ica intona plj inni). I noscono poco e da 1'°"t“"'c,’ LO | guerra come questai mezziî meccaniri|socialiste endo LE ‘oliche,della «nonvita) fattosi Scet-|ma teniar di eruttarla violentemente.| ]070 forze, se vogliono salvare la loro| - L'Impero austriaco tico dalla oesaurienza bat Konrad danti supremi delle battaglie, Non ac-| Ìontano se c'è il morale. Se jl morale te che Rismarik dopo ha_un'armata cui abbiamo ad indipendenza e la loro e combatte con un entusiasmo e uno vita. (Calorosi Sadowa volle lasciar pasrolare come " cade più, oggi, e non può accedere| passoi mezzi meccanici sono inutili.| sprézzo del pericolo che sino propri dentato, sugli altipiani, soltanto il brac- applausi). Gli antichi disse nsi debbo- na vacca da ins&rasso noi B cio sinistro, che è l'armala del Trenti iI SI 1 che il re o il geueralissimo si,metta | pyò darsi — al contrario— che il mo- dell’età. Egli diffonde intorno a sè un O. 7np coMpersi con reciproche {ransazio- grassù effettivamenta as?erv2%î? Iè ÉÌ'!' EÈ i |ì_lcìp.oli_ <=he î“ fesero la civiltà n : è alla testa dei battaglioni per trasci- " rale sostituisca i mezzi meccanici, al- seriso. di flera sicurezza. Comprendete il valore di questa des-| nì, perchè quel che è necessario prima :—?;?:èlo a cont ro Lascio gli acquitrini del Sile. I bravi naminazione? i turch i, fentò dì ‘di costituira lullo è non lasciarsi schiacciare edj| l’ez narli — ‘coll’esempio — all'assalto. | neno sino a un certo segno. Oggi, col-| ragazzi mi circondano per gli ultimi saemenia nej ‘»Bfi…ît‘.til’ìi.be SO & 1a spada: levata in'pace e in guer- annullare, quel che importa sopra tut- Vi fu -momento in cui, nlò Questo si verificava in altri termpù, | 1a riconferma; dei fatti, io ripeto anco-| Jutj e mi narrano ‘ancora, affrettata- ra contr> l'Italia e specialmente contre to è vivere ed sotto 1 infiuenessere liberi. (Applausi). za tedesca, parve costituirs della loro il Friuli e 1à Venezia. E' la minaccia) i la Federaquando gli eserciti potevano essere ra una volta: abbiate la massima cura; mente, frammentariamenta Uno scriftore tedesco che interprèta zioNne Balcanica, facente magnifica imMpresa contro la quale non si avrà assoluto ricgpo a Vienna. dominati da un solo sguardo del loro Ma una forza indomita ' jej morale dei nostri soldati! | L'offensiva del 15 giugno, che aveva paro se non ne siorno in cui Ui il Trenti il penstero dei pangermanisti e quello 1 Opp3se: 1 duce. Eppure, malgrado il mutarsi | Non lo dico soltanto al Governo, il permesso agli austriaci di ramificare da no ci Sarà restituito, E' la spina punta- | del governo imperiale, lia scritto, ed/io Serbia, cha mosse in guerra ; .Ièînlzîo î Soletia a _ La Fossa per un paio di chi- ta contro il flanco sinisitro del nostro ui prego di Ticordare le sue parole: JTurchia, dei tempi, l'Armata del Grappa non quale sa o dovrebbe sapere che cosa lometri e trascinò sul campo della Iqlffl‘ lv:ìn£grainrîe in profondità e da lossalta a esercito quand> intenda muovere alla| « la pace non sli altri popoli balcanici a verrà per mezzo dello ha dato un solo disertore. Più che signitica negli effetti sul morale dei| Capo Sile con infiltrazioni fino all ca- liberazione del Friuli. sviluppo della civiltà, dove noi l'aspet- La Turchia, nale Fossetta cn una profondità di cir-| e l’Austria Ecco_ perchè, saggiamente, l Coman- liamo, nè per mezzo di alleanze @ 1a Germania” nella stessa vi-'htoîîlfa, }D'.?ef_lq m questo | soldati il seguire 0 îl non seguire ux ca quattro chilometri sovra una e di suîuxsytrqteltrxgx. furono sconfiita linea di “ do Supremo ci ferma al Piave a loglia convenzioni. Una dolorosa consiata fatto, le più grandi ragioni di orgoglio | dato sistema di politica inferna, lo di- | quattro o cinque, è stata completame AUStTIA e ‘Germania dei nostri valorosi ' all'impet videro “) n nteo di inse.| j di queste gravi giornate (di guer- e_ tramarona I'ins-id‘î?'\.:“aom # annullata nej suoi effetti, Oggi la line per noi italiani. Un'armata che si’fro' anire a i ripiegati: ecco nerchè impedisce \ zione | s a tutti coloro che non sono al fron- nostra SCaAgliar Po l'up4 con ra) seconda tro è che quasi senza l'al il interruz bene tro ione stess i papoli vincifori ino o non entra nel va in queste condizioni può essere at-| a. alle donne, ai vecchi, ai bambini.| ìl Piave, rientrando di pochi metri per! a]l'esercito del Piave di : imboitisliarsi mond sui o che per mezzo della costrizione. chi Fu la seconda guerta Dalcanio sulla via di Udine, di Gorizia e di Trio la continuità rettilinea solo sLte. la Serbia vinse, concluidendo taccata e non retrocederà di un passo E' perciò che la pace umniversale l ; sono mille occasioni per sostenere il mantenere e verrà clo guerriero esistona delle anse impraticabicon 1a 1i Sul Piave abbiamo salvato Venezia soltto la protezione della spad e quando attacchi, è indubbio che]morale: unha parola, una lettera, un lilà odove 17 / a germ dei terreni pantanosi. a. ni di Koss avo, e d% -Èrì;%? | è battuto il nemico. Ora basta da quella nica ». Prendiamo atto e non farà retrocedere l'avversario. \ gesto, un dono, una promessa, un im- . Così la linea — come prima — lascia nazi dinen tional e irredento; -57 non impegnar masse a chiamo. (Applnusi) Piavae all'altezza di Infesiadura o se- parte. E' d'irspo . Fi allona che Aust Se la capacità e superiorità d’indole | pegno. Cì sono dei « piccoli nulla » 1il re pronte e agili tutte 1le nostra Le convenzioni non sono per condanda la Piave Vecchia, che col Pia- maentene vist o inut ile ogni al noî un| lità. tceenica e puramente militare di un|come dicono i francesi che fanno bere ve fa quasi angolo retto, sìi innesta a disponibi pezzo di carta ‘ Car a (esto popalo. che eì può lacerare E infanto occhia alla bestia feroce ché esarciilo, hanno modo di meglio rive-jal cuore. Parole d’affetto e segni tan- Capo Sile seguendo quest'ultimo fiume e ‘ ringhia sul Trengino: Occhio a Konrad. quando conviene: per noi le convenzio- e via verso l'Eigeo' procedendo poi nettilinea per Cavazuones agog
darsi ed estrinsecarsi in un'azione of- gibili di simpatia. Ordini del giorno e cherina e Cortellazzy, «estano così Ne -
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Guido Podrecca
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nì sono sacte. All'ideale ledesco noi nato, d so_alla Serbi-” opponiamo Îl nostro: noi abb iamo Îe —
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:ìgflta.rv; ad un tempo polenti‘e benefat-
0 APE ii P u ii dell'Arduca ;m_'yj\,:;à'."" H
azione, riconquistare la sua nazionali |EI ll,a. La su: causa è giusta © nobile. u lissa i quindi destinala a Wwionfare in
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Questo programma ha 52 anni di vit:
— 6 Dare seritto Oggi.
usurpata Bo-
9, -- Incvedibile,
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‘ ’ lontano avvenire, La pubblicazione del « Messaggero », Oggi finalmente l'Italia ha ascoltato la ‘he s i ur' t Ogni frasa avventain. contro di CeE apeasozi - de'ATCId UC i parola del Maestro. e l'ha sancita n asga è un'arma terribile nelle mani del da noi riprodotta ieri, sul tentativo di ra icatri. Ma er Î;; DIÎ di 11; ;:f: ettq iix alla sebia — Fuls| Caompidoglio. accaparramento di giornali in Italia da i zî?. ‘etì%cgnì-sn? Niente di hànE liostri nemici, :L ii E L Dorsa 0/1a ca non basta, Più chiaramente ancoTalo è la nostra coanvinzione, o p«}r-be di agenti tedeschi (Kedivè-Bolo- re in musi ... a à de I i ; è i5 | ve spettacoli di variet | TY8, CON Vero spirito profetico, e se/ci venissero proposti i nu}t — Mazzini sigmori An n una, nazione erasi fatta iNti- | soriveva nel 1871, pochi mesi prima di il'pitr vantaggosi 1i respingeremmo senza Cavallini-Bronicardi-Mareh. Riceci, ecc.)) 'scra la ciltà. Novo Ea.%fl._ flìjm iO ° =-mbol LH liggiuue piùù infame ed umiliante. E tut-| morire, questo che può dirsi il suo testa. ositare, a costo di una minima violazione 1i$ provocato qualcheo spunto polemico di cocalnomani, di tire i SeE n
u auere OI armo 1a
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Cafés chantantMAs ! 07j
Polemiche premafure )
SPC pLETTRICI 38
ia la Stubia, fiora, eroica, vispose | mento pollilica: * hi lascivi! Questo men " del priuecipio <di nazionalità 1na tutti i PE OL remissività che fece stupiro 1l man:) . 1] vero obbiettivo della vita Internn-' santi del nostto risorgimento sono <on che crediamo di poter non rilevare per- della gioventù napolitano coMDae
1à del Piavo. al di orie cod muma e Or esti spettaco Meor Infatti le cose di cui Îl « Messaggero » ’intollerabili:; Abbiamo Jaltra USe? spanino Ci - Via, Oglio, 127 214 O fenomeque N A L ha fatto conno sono contenute in un do- slito al penoso eh “ I e M , ‘riustizia. del tempo, Ma no; Ausiria ©) et1rag)ea__ nolla fratellanza col vasto ele, va alle donne boeme. Ch nne cin e — ‘ieita poco più Germania avevano deciso: la Serbia dò- |mento '.' O fratelli di Sorbia, a- fratelli slgvi, Jo; essa sanrificava per la pace eUDOpPea) zionale dell'italia, la via più diretta_alla
0Ì »,
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clè prematuro.
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‘a sua dierezza, cedoendo alle preghlero | futnra sun grandezza, sta in alto, 14 do: m[…e.- slosso Ideée, gli stessi senlimenti e, ‘delle nazioni amiche, o sperando nella | ve sì agita oggi il più vitale problema splimeva Giuseppe Garibaldi nella lette ,
vevo essere elininata,
chiamalo a infondore niiovo spL.
è
cumento giudiziario ‘che per ora non è
botiavo sulte invole di nVATEA poa )
utatori a leva ed
.
tito nella comunione dello mazioni, f a ‘questa è k rinnovato tradizione del pos permesso di pubblicare ma che a quanto. j da improvvida polo d'Italia. O iMa. io non posso conchiudare meglio shippiamo contiene molte altre nobizie, o immissiva della Serbia, le saltò alla pola diffidenza sylarsi. da lunzhe guerre e da o r pErO Ne NIO e tor e C .“l'IAflîeSUe 6 a‘ ;às improvvisamente. Croali e sloveni SÌ|pravi pericoli: nella alleamza colla fa| ’ che ricordando come — mirabile inlulto, accuse, 0 spiegazioni, relative a tutto il' l…° î "èg .f“ ‘?à nza ;ùì" iî; ure . Scario itORRDeI si flbg%îî della morale € d° ;a%$…fi-, zîgneai sic del poeti, quando son. poeti danvvero,| agitavano nell'imparo austriaco, _ #58ì | miglia -slava. » j e ssori divensi — Limi): e 'mu -h… Vgm pia m sap Îfa r 1£‘ se Î'1 che insleme ai czeco-slovanchi ne forma. | « LA nell'alleanza cogli shavi del pornad) ciobvati, cioè profeli — prima nncora del Ylisto intrigo « boche». E solo quando| in ì signor Menz e no la maggioranza oppressa da nmiino. | e cogli slavi del sud, stainno 1a nostra filosofo, prima ancora dello statisia, pri. Îl pubblico potrà conoscere nella sua in-| 108 i i SI di cor : W_NE rauza tedesche e magiare, L'Austria do: |missfono, la nostra iniziativa in Europa, ma ancora del guerriero, nel 1860, un ?gri-fiù it documento, potrà anche ren-| 'Ém{at|{;afl;l;$ îmr=m5n gfoì;e!-‘nntàlsi— DIe- u d d nosira ciin veva ilaccare. colla Serbia, Fanima sla, | 1a nostra futnra potenza Dolilica ed eto- giovane ventigualtrenne lanciasze all'ave È?fl…?“à?r?1%mmra nella va, a spegnelme le ,s*nartg-nze. re quesio srido che vi ripeto come affer | dersi conto della consistenza di questa SÈFÌVÈ‘!7ÈÎ@ÎJÈÎÎ]‘%’É‘?.WÈΑ. naomica, M,;_,…;“Èîwî{?i“nw?ai=rèpa 50 ; l "In poche ore dichiarazione di guerra | « 11 siecpsso del moto slavo è certezza, imazione di fraterno uffetto solidale. - | o quella affermazione o denegazione. |'sti indegni $T_"-‘-@lfifif;.‘j-. re ed il signon di z : | no vestato c=hi-awnììè é=rel':éd:- i bombardamento di Belgrado. avanzata. | Non si tratta niù di imnedirlo o di dissto Quel giovane era Giosuò Carducci, e 112 — __ E l'Austria non soltanto nel piano 9jmularlo, ma di dirigerlo al meollo a di versi c)he gli prorvoampevano dal cuvre Proissanihal, nn?!;Ì ai nellà esecuzione brigantesca, ma negli | rammo. allontanandone i nericali, le ton- erano questi: : Proletari, a.bbdnaievi a ia pensato che Î.? îî del Circolo ” episodî, si macchiò d'infamia Ssenza Seguonzoe più napidamagnte favorevoli al S ai Mmonti Carpazi alla Nrava sreséo dalla t-&r%];;;iq-i tutto. l'onesto a- | f e | LIC IA EI nonme. if nraowresso euroneo» (Anniausi). nale, che Dalla Bosnia alle tessale cime, pienie delledisturbare cocolles e dei: soufeneuts che| A Lekriza 109 ostaggi, di etàù da 8 a îÉ 11 pericolo cui accenna Mazzini era \ Nove geme ln Vistola sehiuva. | vivo inlorno al Café chantant, l anni, legati insieme, disposti vicino ad | epe j molo ascendento slavo del imezzo-| Dove suona di pianti il Bulcan, > ss una fossa, rovosciati nella :
-E VAustria, nonosiante la risposta Te | periunbarle, se lascialo
|IÎL POPOLO D'’ITALIA
vossa da uUNa | gionna 6 del nord
carensse 1] proprio|
d'onore nel vampo sulilime dmamediata I inoliro negli (aluli missi o concelessa al Su insieme, O Sepoltiebbre sicatloa desche d’'Austria, Scoppin l'ire de l'alme segrele: $Ii alcool
e ì1 :i: lo czan la direzione dolle proprie forze,
ì‘-'0';l‘flèfriltì;']lììfl-te dL terral (grida: morte Austriol).
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al, Arvremnîo- ÎW…'É; i1 quel caso um giganto
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Genti oppresse, sorgale, sOrdele;
Nella nugna vi date la mun.
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di “f c0saccea l'Europa, ArPrgnovor.. orgie d soldafaglio terli fon tentativo uni/ora di millialieo v 1 TMOPA di alcool e ME | Oggj quel pericolo non esiste più.L'im | Serbo, attendi. Sul pian di Cossovo ebbre desco d'Austria, suria: fucilazioni, siunri di iutte l0 ra- | pexo degli czar è cadutlo per sempre: 1a Grande l'ombra di Lazzaro s'alza: prence da l'antra fitor balza “ÉΔ°';Î,°È&É';ÎÈ“1@?ÎÈÎ Lilerugco fl®;“f‘; Raussia risoP@erà, no ho fode viva, ma Marco Chè il pezzalo destriero anmnitri, cato a i el A risorgorà
i?sp:taì# Îmi;nl‘e- n, 180
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in Éouformala didi ropubblica repubblica federa federa: popolazione Èxgg'unbg) ìtanr1g.îtmmg]'{ re 1PÈI {Înpàz zlm' In fra iU pgreggo che miscro e raro spinta a fuellatao e
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slignirle
baionettate nelle cal - 1]
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AAN L
L'asburghese predon Pha Insciato,
so iN fiaumme ‘va fuiti peml-lolnn bruciati | …,,’,ìà"*’ SANC OSEC OCT DE ’ Perchè piangi o [ratello mw-!-g. vivi: donne, fanciulli, vecchil E IL figliuol ehe in IHalla 1nori2 | Agli slavi del e del E' così che l'esencito serbo sconrì i cor- ;Bteflî%'u la mano inord t'xfiem%? ;;azgmixt{à?ilig Di calcinati g'uma donna bruciata VIVa | così la sun missione; e con €ssi 1avorn In quell'uno che nuUti ct fNedea
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Che si pasce del sanque di tutti, :!01i Îuflbrlàî;lc-r!':hii'n.égì-bl:_(Îl:.î;?{:mmngw.:a flèîl?ìfèfiîè!î ad mcahe‘rfî.v.a l'inevitabile morte dell'im Di qgiustizia. d'onore, di fede, ra le 1 vuizzate: brand j bero austriaco e dell'impero turco.. (Tutti armati, leviamori su. stoffa pmcin;t‘eh{iislfi.; mOSM‘gL\':LLTG!U- .er.heflè£ | plausi). ‘ | Yveva ricoporto della Ua vosio..per con-i a come.il' filosato,Ù così RO lo"stalisia; Udu| tonderlo alle fiamimne. (guida: Morte al| te -awgfìm; EL | l Ardi o face di guerra ogni lido: l’Austria!). « EBsisto sullo terre dell'Impero mna
| sedo Sociale e Direzono Contrale _ jn ROMA Ì
LÎLÉÌÌÌÈÎÙ‘ amhm%{m îwesmèl ÉÈWE‘@ÈÌB flfil Bîin fi&fi&mu'
È l0 stampa ausirinca, col grossolano | pazza niumorosa, energiea, ardimemosa | Ne siranter: na onpressori mai nil. ——|
- Le metamorfosi di esso, sorto internazionale e divenuto impe-
Diminazioni = E@k desco É - ’I Ètimori pjaloo[ foCOI è o IE d An eze || flplî n ganara aa "ir;":aìn% gî È H En lg{} e pontificio u’ Governo - Î del ESI emanci suae l'intera a Meeti ss 0 ditenera aonsi o a paloga l ia vno« Vuole k i o N tedesca - Hermann
É—imliz.îal d'p_l…ìalmtìèl‘te dfi“? no:m}um.ù;.fi%fl‘"
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Popolo di Roma, riunito Aupgusteo per te, subito11%successivamento dall’Istituto mìfàì.“—‘m'uîì FE fi iOA
stato preso, cessò; 1 5erîbì…cumt.r&tt.aì.flfl&;a-…sp'm.g…-tile Nalo-serba ed ì'.i_f,;1-']j(j_}@e.;@@@]]fi&i.v;" commemorare Wgtia Koossovo,
Attorno al palazzo Caffarelli ed all'Isti. |= vitale fusione È“S i Èmgi?&èîîfiì]lmcu.mlri.Éèi-àlîgîo-'51 tenritorio, tf““" ‘.‘̰ÈÉ‘.’I privati tedeschi si è appollaiato lassù, | in Ttalia| come in una cittadella ininacciosa, pencirazione tedesca della per prossimo domani|bile, voto augurale an-|do sentita è vivamente cle oppressi POPO slayvi procedettero oltve, nresero 40,000 prigio.| .° dugli APOT O E della | | ranidozza. di e libertà di monarchia dalla nieri, inflissero perdile per 270,000 n-'€xa:;ft_…\f{w_: Costituiscono un pericolo serio, ed una : doglio. indipendente, libera, Serbia, la Viva. \ effettivi ||d Àìi]%'…'gfj' degli austriagiusl'appunto ni, macchia indelebile, marchiata sulla fron/ | ; L'altro ieri,(Applausi). — giorno la distatta serbo,le,e cifre dell’esercità i fedele = to della capitale d’Italia, — “ ] ca u piena. (Grandi acclamazioni alla, K - a _ Questo Istituto una legge dello Serbia: la folla in piedi applaude a lun, ) —. come accennavo in Îl rimedioè unico: ii} u Îb : gao l'inno serbo). ;1;%_£îecìsxìmifiag' articolo, nel « Popolo d’L-| Stato, magari, un semplice decreto 1uo»| A Sua Allezza Reale ' ‘L'Ausinin, come è suo costumoa quandò:| 6 in un i'!îîlfit*i,g@‘îîwìwalît che, Èì£@g@@à di sommo il Principe Alessandro, a ìÈ ieri — ha sede le prenda sode, attribuì 1a disfatia AL| iI FE R I L + n | d i quella « regione tedesca » che, all’e-| bblico interesse, aute rizzì le espropria- | motivi ;…-îpa&%à.w&r a maltompo, e cnllncù{ | mA Vostra Altezza Reale popolo di Ro- gida dello m%nfîwmm TNaiDia LO eidati POI Arasei d preato d s i I salulie, il senezale sco1NiitLo, i slmdiventare potò tedeschi, per po: | metodi potente, fetÌé‘.fervi-limento eroismo sacrificio virtù Vostra Aa a l}.iu-“flm‘ì&?;t?w‘lìgna £:l;î M Ìi'gsugi” con tutta l’anima alle parole dandoserbo insensi. o tuto Archeologico, tulto un nugolo di quasiuno quant v'invia Lealtà ‘tra i polo
samente gli assalitori. ÎRa Assalita da Lre parti la Serbia si di- | ® fesa sirenuamente, ma non cedette. AL| a_
L
la parola. jîffl-aìfgfl.àlg;l.ìîiî_@p*'b”l…°“ aa M‘Èfli‘}:-…— i Èîm$mm ‘C'ìî‘fìmmefîàglàawgl ;
la vita salvata a prezzo di viltà Dreferi) pee= " d la mornte; alla |r:hc:{} e@llnyfàl_l.vtt=e.tm{:uigî;_xìczì;gg £"“Γ““"’ “a / ” Preferi Le-J* di umuibazione e di servitit,
COO t‘r%Èiua allraverso: IN Macedonia a|
ipabbranza sch'è. cortegra d
- Dal giù citato”serittore, ‘Anton' Giulio| “Senza di che, il pericolo è° continno;|
S INGRARMAGGI
i Ééfln S SOO OOTT Po Bo gaglia, . toleo "'aleiine - mglizia verat e: pesgio /ancora, t dura perenne la: ver-| del a darà propria indipendenza. ‘ | mente interessanti, sulle vicendeOU di QUE que-|&0gna. A3 | pbli . L'Italia ‘ tutto suo sangue perchè sto Talituto. ra Ì
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bia puco obbrobriasa, ed aiutò insidio.
|| via gestae Hscreito Serbo,prando uellavisto. | = toNica apatia romana, potò piantarsi Pogniil Governoa procedore senz'altro| nella |s;veìtfi.'li-ì.?î, invia
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L CNOE A ES
è iîu ggmneno quesali 1mmcahbero ipt;'{f}-'l;à'o della Serbin, ge non foSseia L ragi
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…Efiàl\i!fim-ò in aiunio eserciti di Gormania a] LI | ‘Bulgaria.
ser, Costantino di Grecia, che stracciò il patto di alleanza e propose ulla Ser. |
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Presidento Consiglio Mmìsèx:@À i | SL
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a cinque, seroli, dopo Kossovo, noì| |
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poco a WÉQ E?-faxfà'ìmi&
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-È@?Vflfl:àî@.nî d Ù‘We'&‘v.m:g a ?ÈÉ;_—M%;ÈÌE
À:î Vw%'g:a- Governo che. 99H@ difficili’! — a così Yaggiunse la estensione
e la IÉ:;s |
che the intendon a%èîìî $a.…lî…nì con i |ore Îo pari al grave compito e sempro portanza, che, fino a tre anni fa, indio staz l'Albania — l'esodo: di un easreito, di | ed i fratelli serbi, siamo in lottaabbiamo a— ?mîmìrà?- doll’amicizia
nostro Paose, il po- l'ecutibilmonte, gli si doveva riconoscere, ionebromossa dall un popols! (Applausi vivissimi. L'inno| tedeschi e magiari, dei quuli : e NIO SCATOA ma del P. R. I. e dall a Sezione di Rodovuto subire l'oppressione, dopochè es, ‘ polo dî Roma adumato a commemorare serbo è nuovamento acclamato). * a Federazione Gio. Kossovo invia fraterna parola di uomis| , Gli italiani, gli alleati, fecero quanto | si ci hanno sfrutiato nelle lotte SN ‘ K e EA SEO vanile Repubblicana Laziale sono. invi era pgsìîibìlrìe gm saîl\'a.re a;mr1%gfi;:yx«àèg;f; lorgine ai turchi. ni É_t?dll'?:tfi{a—}}i'.ì… comune ideale di libertà m?ÈÀ;!Ì?îùìî?l%îfî«ffuîîîìîî SO -| ì_‘Î É'î | Ra a LNI , sere salvaito di quel pornolo martiro cheJj e di giustizia. crnione eî avrà lusgo doma EE aa S ecas o aa a2 OA IALONA dals ERT aS ni, o lasciato sulla via dell'esodo il bian- mfi_‘; ‘FÈ*;!,.,*‘% -ÈÉÎÈHI!%@:M mlaìkz Jede coii e Coserniellrarch a lunedì, — lra questi sì
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| : Sll eQ fi pon.dton , mellesat a sede alla Vitlorio.Pittar nMinuto o Jdistin dell aPSezi)one sud.| ra e morn et a guora 11 prolear Caalo o derlard, n ini a : i 5 " ° M I E chel più deve, Istituto codesto dualo R N Inia, di dolore patrio. (Applausi). E questa sulidarietà dove essere con.| sarebbo tradiro 1a civiltà, resistero si-|ay O Qial g Map ent a, n 20 gnifica finivla con lo guorro tedesche di ad altrì, Ja propria esistonza. Deli ino Ma la Serbia è viva! È lotta ancora,| sacrata con la liberazione. Salti, dovette vincere perfino le Èqî& A.unio m% ne di ass oci con quanio della sua forza è riiasto,| Sarobbe una iniquità slorieca — e ca. azi oni Tomare| — __ 1ionì_ dell’Ambasciabora tedesco del ter | M Fascio superstite di dquelle giornate. , _ .|rebbe grave danno per l'Iuropa — Ga ;È:, @£Èi f'EÌ—;Î î?u.nsîr, di Difesa ‘
i
theggiare della ossa dei suoi innumeri| oati k f‘=‘hdndametà nazionale tra serbi, Monti di inanizione, di fatica, di epide- | ‘roati, sloveni
rapina e d'infamia,
Nazionale
il ! Èìîfîùprevedeva
a gssan ia n do dall'Ansiria, aa te stitpe, che tanto bravamente sep. che vogliono liberarsi e cha)questa CINA AO N EA
prega
”
Associazioni °î‘hf—“_‘ .-Èmjî?î:îsîfllî iumt?:'î“ | S. E, l’on, Orla S A NA e ndo. H ®ÎI-* _ fipae sto I@Q&; a M ;%Égorerno inviare il proprio rupp |Papale allai fondOQ resentante - alla azio ne ;iseè;. la grande aninia che forse, se meglio| UBB Wd_i!»eli'e i Balcani ai d;mlm;plu,. da,' Nella Serbia eroica abbinmo voluto so. (Gli sindi dall' che avrà luogo -mercoledì, 3 In archeologia non furo-| riunione valorizzata da politica più avveduta, ci| Yesse rimanere sotto l'oppressione dî È:f;:ì;?g& fi%}1.g_g;_g volontà dei popeli di vislio, a] no ;gm; gradi ti AP al gove avnebbe dalo già la vitioria definitiva.| una tiraunido | I) ; rno i straniera. AE ponti R ficio: MÈ!IÎ’,M:Î;;Î gî% Èì’ MÎH@ ede del Fascio N I PBTC & ME rcò dîM ostsc ii sem a olurl ’re,: ov TAO | Ov L E
ogni giorno cì danno nuova forza; quel- :Wl..
FO PEuropa ai turchi, conta]
a
lazza van o ‘V£firo ) n165 66, {Applausi). i _ No! La tirannide cadrà, (Applausi).| : ELS o d Ora, italiani, e sorbi, e slavi d’Austria, Ne è prova la impotonza ormai maniife. Sottoporli ad un rogime di scienza nffi | diritto sarbo, mai dubbio del trionfo ci-| ciale, ad siamo alleati; le_stesse condizioni: non) Fta dei tedeschi a trovare la soluzione viltà nostra contro ‘ bratalità — tedesea. ta, ben « usum del hini», ben coartadi imperialismo, lontano da noi gome| 'sul fronte occidontal e. (Applausi : Viva , Ancora milioni uomini forti sono sui .do ì punttiveduta e b3m mî%m— da voi, Ma di liberazione del mondo da) i di vista del paterno regime,..). | | Cedendo al desiderio manifesti ia !). Prancia la vcampi della gloria impedira OpNi ophressione straniera contro le Dainvasioni {i u allo ra che concorsero varî É'cmmì;;‘ Ne è prova la sconftta austro-ungari --hlì'l‘bfii*i_, ma sino ultimo nostro tronco zioni, di liherazione dall'imncubo dèlla| ΑÉ%gîin… continua a suscitare ùv guera, di uffratellamento delle nazioni ;_i=- Ì ca sul Piave (Applausi) nella quale lo : ne farebbo barriera alla invasione degli .tì_fraucesi e 1omanî, o specialmente $l ‘ coleb re. Carlo Fea, presidente del Mu’ vostre truppe erolelie hanno segnalo una | unnI. bere. (Applausi). ù 1.sg-a $apìi.&în'pn,-__& mercè lo bw’ $ Sstatà proroga ia É:;; ai E' utopia pensare cho la guerra pas-| delle più bolle pagine della storia della intervento di 15 fiìgî? pcos ‘ Eccellenza, comunoe l’augurio, comuna toro — san concludersi con soddisfazione delle lciviltà ! (Applausi). quale ironial — i rius | la fede, comunea incrollabile” volonià dj cì a) rivendicazioni italiane e francesi, ma la | Strappare, sotlo varie cond L'appello izioni di son| lanciato dal convegno del vìncere. i sciando i popoli sluvi all'Ausiria, L'Au-| vegl ianz a, Pant oriz zazi one. stria sarebbe 11 cancro d'Europa, e per- Campidoglio, vibra orntai nella coscian. | “ Comitato d’Azione Mutilati, uuesto, che sorse col nom per fondare|
petuerebbe la necessità di guerra; l'Au za dei popoli, e l'affratellamonto fra ila. stria. forte dell'asservimento alla Ger- liami e jugoslavi ne è oggi la migliora} mama, e doella schiavitù imposta a 40 prova. (Applausi). milioni di slavi, preparerebbe la Tivin| Bando por sempre alle piccole questio.
] rumeni irredenti
e
« Corri spondenza archeologica y. T’amdimini stra.
A niazza di Siena 2
e _ CONcerto ii hanno
‘eso
l S Îffîfl;,’!..'ìsotto ad una specie di Con 250 suonatori, à"lrétiiwmgn. g Siglio_direltivo, il profettorato del | esella, viuscì mennetti dal maestro Vegs l cita. Germania ed Ausiria vogliono d>-| Imi; ai piccoli dissensi, Bando per sem. | Nei corridvi sono schierati gli ufficiali rumeni wredenti di ‘lransilvania. Uno minare Egeo e Adrialico; non si può pre alle informazioni sidenta îl Duca 1i Blacas, sepretario. I | Ne S LE E indiralte manipola- di essi si rivolze all’on. Canepa, il quale riscattare l'uno a prezzo dell’aliro. UNI m ” l Ca | @ ” HÎlfl{fi Îl ' Bunsan sunnominalo, — vice-se
Principe Erediario dî Prussia. Ne H|
O SBN
|
|l'aveva rilevato l'eroisuio rumeno a ICos- UEZ pRA LiTSTITmA -segretari | VIY IWUOAGLAOU T I À re, per un alio principio di internazio-| Conosciamoci direttamente nello nostra SOvO, è la sveniura che Oggi colpisee la motavansi Fea, Nibby, Rumenia , è gli dice: Thomwaldsen. Nei| ES nale: — liberare gli oppressi, eliminare virtù e nei nostri difelti, per consolidare DI CFIT Sì costituì se ra nella auen sede della 1 nigion sotioieni lo - seduta i tenevano n nSe " Uaribaldi primi anni, le causo di guerra, pernchè almeno ì no- a notsra concordia. p_=— A nome doi rumeni irpedenti, vi ’eala“a imlerre, aAVApici Folla di aderenti " Palis.. A e OR del pianterreno ’ ringraz stri figli siano moeno infelici. A Vienna si teme assni la nostra con, lidariet iamo, e facciamo voti di piena soSOltoscrizione immeà SECONrENt conivo l'Ausiria che anche noii lî1i iP c"*#"“;'*31"-"?.‘iiltzi di L-m?îlîlug;mmmg delTPi aa0 ma por tertano A quelli che rombattono bisogna_ dare cordia; a Vienna si teme la presenza di la ristrettezza del loenle raso: vorliante sombatiere, una ragione ideanle. l uîîfi;ipe«j1:gu-l;:lv; É;%; : aa iìgfl%*;} Tesidanza. --\ Rd u:ÈÎÈÎEÌÈÎ]É,Î…É.. %îàìî ÉÌ ì 16 e alegioni cezaco-slavacche e jupgo-slave sul | : .L'utfici ale ad i suogi compasni sono vi- o E la ragione ideale è nol programma| acquisti nT fronta italiano, non per la loro efficienza PI | M bbricato. commoss sibilime sallage nte i. Per | ora il'inacazzioo liberatore dei nonoli ela si _ compendia \ vha dis; è Miazza P nel grido: « Deéelenda Anustria! . {Una nmilitare, ma perchò sono il simbolo di ‘ L'onorevole Canepa e l'on. Torre ali: vontò di botto l'Impariale Istituto Ar |Slo allri magazzini ver , MA bispond dl Più pres ono testimon | una ragione di rivolta dej popoli oppres. iando " potenta acclamazione prorompe: dalla 1a reciproca o Velranno, aperti | duartieri eccent: folla che rincie: Delenda Austria! La si che dovrà far crollare l’impero! (Ap- |solidarietà, e facendo voti per la résur- | cheologico Germanico. aîî“;ù-i ' nej prezione rumMena e la liberazione della Alle famiglie musica suona gli inni). e i plausi). ] | : | P Verrà, ogni mese ‘Transilvania. Ma felicamento giusto indirizza è daese, fatta | recapitare a casa (pap. du Tale: Istituto, Ù ;fondato dapprima con| che Truppe americane arrivano sul fronta elle_famiglie non avranno to alla nosira guerra dall'uomo che moi | carattore eminentemente italiano. (Applausi — Viva l’America !} regga il- governo d'I{alia. V. E, ‘Orlanda | i | gazzino) 1a Èinternazionale, : la. quantità Io Ù IL Panlamento americano ha approvata (Annlausi). ebbe : come lingna o nificiale l'italianoe|| rativa Derai i'quali sicanano m e d m€nò É.umgflmh {e «<più o meno barksrizzato da niaestri i rela 1vì tfaal 'Ed è indirizza conforme a tutie Te tra- un credito di 30 miliardi per costruzioni ' gli iE noiì dobliamo combailtere, e vince- le a Vienna. (Applausi vivissimi).
C| doguioti sertia Montociorio
endi. da discopoli » come òsserva il Bragaglia, EI La È rat iva sì ri Sono di. passaggio per Roma aleuni da- | Xjso godette anche di fondi italiani | c|Shi pr dei popoli oppraessi? Essi vivono, sotta om et É [are lard e di distri ÎlÌ ltondi - italia di anche e Pa Tè _ al prezzo d} ), CON il semplie À buire li giogn, sugli stenti, sul martirio, col pubati saerbi. Non volendo ripartire sen- l Irancesi... ma in breve, 1a péneîlsm?;ng. e 10 aumento della snèî7 [Ìî]..‘.gî‘fiììl'{tììf.‘. f oconfortà di questa speranza di liberazio- za porgero ai colleghì italianì felicitazio- lenta e costante oparò la sua funzione. sa |ni per la nostra viitoria sul _ Piave, egli- Alla lîingua italiana fu sostituita la te| . Merito primo della mu. scita ne ! (Applausi). ai Comita. | ; ti /dì resistenza faremo orollure dalle fondamen.} nono s sano recati oggi a Montecitorio. desci 5 + ed il « motodo > sliminatore fu commPavoneo ta Uniti, l'impero austro-ungarico, P
dizioni jialiane. come ebbe a dire' On di artiglieria. “Come dubitare della sorta ì:{ano nelta risposta all'indirizzo jugo slavo. presentatogli dal dattor Trumbia
(Applausi).
Cavour e Mazzini
e con la pa-| L'incontro ha avuto luogo alle 17. Ri- spislatamente applin ato,
CONNoved re ia nin), cav, T -ÈEL… con tentonica
NA iza. ; LaLa romanità fu deni ra- c0onerativa daremo la libertà alle nazioni! ‘ cevuti dall'Ufficio - dì Presidenza Orlande evocava inlali una pagina ca aftesa i tra ra nel iniransigenza. SINE è 0 i q u a n t o (Una grande. ovazione saluta il discor-' grande salone del primo piano, l’anore ta, con critiche sistematiche vex. 1C profetica di Mazzini, | Signore del coniui del Matiatoio, alo : ‘onii : fipo e conmi quanto! _ e g AE t0 madri dei | vole Pantano ha pronunciata parole "di vellotiche... «Siano le alleanze d’Italia coi GIS E così: pian pian OR aS popoli so del dolt. Trumbic. Si reciama l’inno omaggìo "ertcelioni, - Golanti e di viva simpatia in risposta, fu chiuso *’F'?°““‘É rnrzapnxgmàe al carro dEÎ'Au- ‘serba). . .in faccia aeli stud iosi non te-la disp lie dalla gentilmena misero UDi asizione stuin pny napoli che devono essi purè riall’indirizzo di felizitazione detto d a uno l'deschi. Solo a qualche celeb euS{î…eà%CO nativa. iiT ibertà cd indipendenza, $ia 1a
a L rra la guerra delle nazioni, Ja i HO le bandigre non solamon-
d i Wi
parla il ministro dî Serbla
fosse stato possibile ‘sione, si aprirono le
degli ospiti.
di
Possano esserea so
n. 23° stca |Vecreto Ministeriale,
da coope,
Ci della Cooperati.
P|va i mutilati nvaga -sempre i tedeschi di Il Ministre di Serbia, Qdopo avere rieMiglie di c-,à&ìî‘î“"“ì-* feriti di puerra. t-tal…‘ | loro. comodi.inaresse locale, ma di un prin- vocato ì caratteri ed il significato della trneea. al tronte, reduci dalla d v icinio che da mezzo secolo lotta combattuta dalla Serbia, da Kos-| *** a ® Ggni moio europeo. sovo ad oggi, dica: ia Così sì eparsero per Rama i soldati L‘“m“î- Via Ripetta 14, è Salite palole per il telegramma indirizzalto da S. ‘La nosra fede nella vittoria è oggi più E Ecce la protetto da tult= OmMNando al senatore De Novellis, pre i del Kaiser, camuffiti da _5l@g-ì:nglrz'xfi,ld:atîr - ia suudarsi in Tta- | forte che mai. Il nemico non 11esca a - sidente del Camitato ilalo-monienegrine: Sidui, infaticabili rivercatori dì località! ap tv ai scrbi, aì ro-| trovare una decisione. (Applausi). ReOsservarsi, col « Ho inolto gradito i sentimenti che Ù%'È*Tdîa muniej e ia 'afi{; %@p.o-, spinigendo l’offonsiva .lusàl:‘?uca il popolo cUa ha voluto esprimernii in nome di gia. Costoro risie:£fifl\} t<£:»fidv:fîioî-—î?iwld‘:\- : LÎ1 L ViisOrO austriaco, italiano sì è mostrato ancora una volta cotesto Comitato per + recenti successi tulo nltra-tedeschizzato nÎ SMOSto Isti- ] di i 4nn sstanmenti, ia ’ ér.1852 . ’ SI d'Europa e irresistibile. (Applausi). Il vostro eroico dol e nostre armi gloriose. Nel ringra- affermare ehe Ronmia er oerupandosi ad ÈE?D%'J eÉìîn'îfîl°"ìì viippo, Ì"*Îîaaà‘àelu&’ia DT +1O LUBA opoca: capitano Rizzo ha annientaio una Îlotta siare Ja $. V. e quanti le sì. associarono Fattamente AI una citià per-. cita ke 2 lario pPerchè B.'-ÉptìrlàvààÉ ÙBB l HS desca, noile sue nrjgi;;i) bati alle K'H‘]îgpd&e{’g‘ge.lì; di metallo Tu. coriese patriottica nianifestazione, e a no.| con azione che pare leggenda ed è real ‘nella h invio uì cordiale- saluto beneaugulando "/ sua siorki e nolle sue tradizioni "—.' e 19 correatita. ]a IE .=etìa] Verano. ano L ; tà (CGApplausi). i ; alla nobile causa da cotesto Comitato “Ame à tentò di dimoxs trare Îl mostro PUDale ha condennaio A Eér*°fllfi del T '“’Î lQ",:EÌ' So$nucfÌl-î’.k.ì;esni annunziatori, della vitto- |propugnata
poliuazioni dal Montenego
ri. Speriamo e perseveriamo! (Applansii ODPpressi ».
della liberazione dei popoli indesiderato. ex-collega - manni Noak — e dedi
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professare Her-'agii,a & a zionding guie fatta af ed' l FilaMesi nd o volontieri © giorni 10 ei @i ed i Di Smaa£‘?f%ì?"-‘?“ : t aa
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D'ITALIA — 1 Luglio 1918 I
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per fermare la wlanga barbara che serba di Kossovo, fu_celebrato a ssavanzava irresislibilmente verso il ‘lenne Te Deum a Parigi. E il cordoglio rTedomino dei ‘Balcani e che forse am- fu grande quando si seppe la verilà. iva molto di più. Ma i Magiari, pur |’ Ma non vi era più nulla da fare, Il lpromettendo il loro àaiuto ai Serbì, im- balunrdo serbo, che sbarrava la strada
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‘ Sottoprefetto disfattista ) Da 1a pistoria delle nile cha nou espone la bandiera
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GUBBIO, 29 (d. c.). — Nella & d
BIELLA, 29. — A Biella, anche nel fra- {eri 27 giugno venne unanimementa #i comulale : 1 ù ” e dell’entusiasmo per 18 posero loro tali condizioni, come per ai Turchi e che era per l’Oecidente co- gore del plauseua il cuparbio metodo dis provato dal Causiglio « Îl Conatgue quale col , contin vittoria giorno d=1 dine mo una porta di sicurezza, era infranesempio il vassallaggio all’Ungheria, ; cav. Destefa comunale di Gubbio: esultante per Questo nome per i Serbi, Croati e a, del sottoprefetto sfaitist La poesia nazionale serba è tutta che gli eroici caduti di Kossovo, prefe- to. 1 Turchi pasarono... nis, l'uomo, che rifiutò di intervenire al- magnifica vittoria. con «<ui gli strenti: ÌD} Sloveni è sacro e tragico. E' nome di contenuta nelle {re sillabe iragiche di una battaglia che fu combattuta più di Kossovo. Il popolo, attraverso i secoli, rirono cercare l’indipendenza nella) Senza Kossovo, Vienna non liavreb- la cena offerta dalla cittadinariza al mu. isoldati d'Ilalla dhanno saputo respinge } tedeschi, @ muova minaccia e la nuova offen. cinque secoli fà. Se non avesse in sè ba guasi divinizzato gli eroi che com- vittoria da soti o la morte gloriosa in be mai visti sotto le sue mura e il Cri- tilati, che protegge i suddili ge Î slianesimo non avrebbe maji tremato che aostacola quelsiasi manifestazione di ‘re'la sv2 nemica, plaudendo alle eroiche 1 un significato piùi grande, oggi, dopo batterono il fatale comnattimento e che un’onorevole disfatta. ? sta dî Pellegrini e di Rizzo, riafferma : : Ì ; iialianità, all’ITslam. ‘ : tanti gloriosi e sanguinosi fatti d'ar- perirono piuttosto che sopravvivere al- E perirono tutti. È con loro perì una davanti | il Biella a finaarrivò corr. ! Kossovo fu vendicato nel 1912 colla iLa notte del 22 ia sua più alta fiducia nel completo mi nella storia della Nazione serba, sa- la loro indipendenza. 1 nomi dell’eroi- eià d’orò che rimane peri Serbi un ribolleltino annunciante la viltoria sul del dirittoe della libertà conrebbe passato fra altri felici e infelici co ezar Lazar, di Milos Obilic, di Yug cordo nostalgico ed insieme un deside- vittoria di Kumanovo. Ma l’ideale che Piaye: al matlino presto tutta la città le trionto CON ai ed tirannide, la e violenza la ro ‘guidò gli eroici Serbi a Kossovo e a ‘rio irrefrenabile-di vedere sorgere di avvenimenti nell’oblìio, e nessuno ne Bogdan e dei suoi nove figli, tutti imbandieratai, per fneanto. Alla cittadini gioriosamente combaltenti su- | mor-| nuovo e per sempre i tempi felici dek- Kumanovo non-fu ancora raggiunto. ‘apparve Sotloprefettura... non vi era l'ombra di gli AAl.li'nlianl_ sul Grappa e sul Piave parlerebbe più. Ma il nome del campo t1'ger la/causa della patria, rimangono Per questa rivendicazione, oggi, dopo bamdiera. L ; o di IKossovo, ove, nel giorno di San Vi- e rimarranno sempre per i jugoslavi la l’Impero. rime Vl'ammiraz ione e la gratitudine + L'Ungheria, dopo Kossovo, capi il tanti secoli, 1 Serbi, coì loro 1raielli ‘Alle ore 15 la popolazione è indignata Èîe? popalo eugubino, il commosso salu- ’ do, 28 (15) giugno 1389, fu decisa la gloria, il ricordo ed insieme il rimiM una dimostrazione contro fo ed aumurio della Rappresentanza sorte della libertà del primo Stato dilj pianto della battaglia disastrosa, la fallo, e pensò che i Turchi patrébbero Croati e Sloveni, combattono nella e si minaccia r1a Governo in persona del suo rappresen nicipale ». j1 trincea di Salonicco.. non accontentarsi del già immenso Serhbia, passò da generazione a gene- quale, per tina singolare conversione, I Ù i uno l'invi tante locale, ed allor a una Commissione:| erato delib ’_ La Nazione dei tre nomi realizzerà lerritorio che avevano acquisilo alla part, del Ha, ‘Tazione come un fatto storico che non è diventata ora anche un simbolo di Diaz, .i-gmagu : composta di oltimi cittadini e cioè del al generale può essere cancellato dalla memoria libertà e d’indipendenza. Una Serbia Mezzaluna. I Magiari scesero in guerra ì stoj ideali nerchè, a dispetto della l'’avy. cav. Corte, assessore e a nome del telegramma ti \1 gnd,eserci agli e a marin alla giante schiavitù, non è morta. della Nazione serba. ‘ ricostituita senza Kossoyo sarebbe la a loro volta, e la loro disfatta di Var-| lunga Comune, del cuv. not, Ramelle., presi- catori di Lissa e di Caporelto e l'invio Ai tempi dell’immigrazione dei popo- morte dell’ideale di un popalo, ciò che na, fu come la punizione del mezzo| La vittoria del Piave ha dato agli demte notarile, dell'ing. Cuceo, del far6. altresì di aun telegramma ai Pre.=g;flente y Srobino ri, che guida, i li, il popolo serbo-croato-sloveno scese, equivale moralnrente alla morte stessa| tradimento di Rossovo. Capirono trop: oppressì l’annunzio che è scoccnta macista cav. Assunto, del prof._ recava dal del Consiglio dei Minist po tardi, e con loro l'Europa, che l’a " l’ora della ribellione contro la tiranni- {el signor Eitore Omosso, si ì faa parecchie tappe, ma in massa com- del popolo. Perchè l'ideale di una Na- . vere lasciato schiacciare la Serbia era| de :d’Absburgo, e gli jugoslavi tutti Sottoprefettoa pregaTte pe l'chè esponesse M esto. momento, con fermae mano. patla, per popolare poi le regioni dove zione è la sorgente di tutte lo energia ia. d’'Ital ti xeret saotton della e la @ colpa irreparabile, Si era in templ “prontamente risponderanno alla voce ja bandieva al balcon abita pur oggi e le quali chiede come ndosi seccm ] Parimenti, il Consiglio detiberàd: £. 500 Un segno della gelosia e dell’invidia tuoppo vicini alle Crociate perchè i po- del Piave, perchè essa è anche la voce tura. 1L Solttoprefetto mostma somme: nti segue delle marti facenti 1l suo Stato indipendenta. ione ac-. rogaz sione, Commis to dell'infervento della per la lotta contro la ; Da prima vivea nelle « zadruge » (co- dell’Ungheria verso la Serbia si rin- poli cristiani non si commovessero del- di Kossov'o. colta con visibile disgusto, ordinò final ‘ alla Croce Rossa t-1'-\&cem. apòhe ai tempi di Kossovo. a disposizione della 500 L. l’avanzare dei Musulmani verso i loro Coolosi: . inberc esposta fosse L munità), ma poi che ebbe preso queste moente che la bandisra che hanno riferl : opere ie L'Ungheria era lo Stato potente più vinper focolari. Tanto è vero che sopra falsa parte a Jasa Greasevic prese Giunt Biella lerre come sua stabile abitazione, qui s anche il Govenno a 2°x del Paese; D. enza resist la' alla per cino che potesse unirsi allo ezar Lazar manto cuorit à. premalura notlizia della vittoria dei | ulle ore ‘ 15 alla fes {a cominciò a formare i suoì piccoli Stati. revente. , ita Istiu io solda del Casa a per-l gloria della Patrla! Peyr le varie condizioni e cause d'allo800 per 1le opere,. mney Una domanda: Non sarebbe, oTà f;]gg miente in Gubbia; L.ienza agli orfani{ det i ' ra, quando esso organizzava dquesti assis i QOuaszl ni-e e. Comun Iquesto strumento di Ronda , 1dm e._ Mmfina a. Stati, venne ad essere diviso in gruppi, guerr in morti ri milita m | cambiasse aria? perpetuo ella : g ja domanda che ha mosso un grior= sijone del Comune a socio i re nale. Corrle « NazHo il o come Lega Aerca nile prudentissim f AE PN # della Sera ». AL*& iL’on Girelli già da qualche glorno ha fa l one al Govermo) andat| o vuna interraozazi rigs io del 25 corr. anche pome Ne)l ua}to le 1:Ì:- . r;gsin opnosizione a qualsiasi iei;tc di a ha condatt sulla anza adin citt ra nost IX. secolo furono Dbattuti e dovettero ro esercimanifesiozione d'italianità del Sottopren glorlose vittorie del nost ‘cederc-il Joro trono regale di Gropode- } Pictro tro. maes #1 etto di Blella. ore Orat rh?a. %cî Î: I$1fl. veteko Polic ai Signori Tedeschi ; però; Snoriamo rhp si venza aa un provvedi- Avoslinueri, corrispondente del Messaf non incondizionatamente, ma bensì a] mostra fronts mento. gero. che ba verduto alla o, patto che i nuovi padroni delle terre tenente va= enig pPom re gio Pubblicazioni di fonte o di ispirazione:, aiuto, Informare :@hita 1 pezzi che ac-[=glìtmda i distintivi italiani, Ima non pes mag o il figli slovene rispettassero la loro lingua e î nenmica, ed. agli bers colnmentando gli avvenunenti icompagnano la Santeria dei dove debbono quesio gettare via l'uniforme e lo bian-| lorasissimo lovo costumi. Quando la libera Slove- iesiè syoltisiì sulla J0stra IFONie, ICNIKNO, idirigere il fuoco, Rimanere costante- chergta propria. Riunire tutto i depositi: nia non fu già più libera, i Croati e i a svalurazione del 110stro successo di dart ‘mente in strelto collegamento con l'ar- 2abbiamo grande bisogno d divise, biancherla, scarpe; ecc. perciò' comportarsi Serbi fondatrono i loro Stati. E due alle operazioni avveltarie il carattere di i tiglieria. Stati sono stalti fondali, perchè il ter- azioni diuiostrative. 1 documenti ufficiali { 12 Quanto più rapidomente avanzerte. da persone coscienti, Ciò terna a vantag, -l6 ritorio da essi abitato era diviso dai Leniici caduti melle nostre mani, qualcu. | mo e quanto minor tempo daremo al ne- gio delle nostre famiglie e diminuisce i sarà molto gra11 Ministro della Marina, ammirat noi pubblicato, : mico sorpreso e sopraffatto di riordi-| spese di guerra e quindi le lasso. da s già venne Do dei quali due mondi: Roma e Bisanzio. I primi hanno Sua Maesià 1a ‘Re,Reg:} na rarie informazio ni chiarito senza possibilità di dub- i‘narsi per z210N1 ) compbattimenti,: tanto | a nuovi "elio Del Bono, non appena ebbe notizia potrà prov i i ebbero per sovrani i Krescimioîi, gli al- bio quali fossero. le reali iutenzioni e la ‘ meno ci preoecuperenta dell’arrivo delle) re di atmi del ripiegamento degli austriaci, invia- E:.ui"rg'a.cìlm;ba[-.;l'lblnoî?nuuzzu Etto iri 1} Nemaguici. Ma la posizione geo- ’ portata del poderoso sforzo tentato dal isue riserve, e il combattimento si_ svolalle ore va al gen. Diaz un caldo telegramma e: Mezzo, .he, 11 28 oltobre 1917, grafica dei loro domini non permette- nemico dall'Astico al Pigve ed inmfran, i gerà favorevole e con poche perdite, 1l 24 ‘Buttar via le munizioni per carlears gratulalorio pel valore dei nostri bra- 8 20. ad un chilometro da Udine, veniva j " dia tempo a farà non sorpreso nemico | dal va un pacifico e lungo progresso. Sul- to dalle nostre iruppe nella battaglia Ansgiolina d1;hux.ttinm,,;;iò non è degno di soldati. Dene- affidato dalla madre, signora la via Ove accadevano sempre gli scon- 15 al % giugno. 11 seguente ordine, che si | siruggereì ponti eà i depositi di muni- { Dopo la riuscila dell'offensiva j base al; vi, carì soldati, felicitandoli e ad un siglore 'sconozzo Tonu in Mpro della destini gloriosi va por: le disposizioni del foglio 2400/69 dell'Ar augurando per i Lri/ fra popoli, j Croati dovettero accet- pubblica nella sua integrità, costituisco " zioni e di viveri. sriuto, in biroceiuo, il quale dove 19, Assicurarsi che nulla di inutile si , nata; dell'Isonzo ogni deino ricevorà vt, Pairiao. aSC a Sacile, ovae Ja mMsamma, Lare di unirsi con i Magiari, per poi, nuova itretragzabile prova degli scopi del |‘ porti tarlo seco; il superfiua ritarda V’avanza- | uerit. dessuli, cuoio e sapone per se è per fallita offensiva nemica e dell'ecce 11 gen. Diaz, rispondendo, ha. espres-| do in seguito a niedi, con altri figlinoli, nel 1526, entrare insieme con loyo nella "la a. Ed esso del resto vicne gettalo via | t suoi carì, da porlarsi a etsa. ’ zionale valore della nostra vilioria : : so la perfetla comunione d'intenti e di ]lo' avrebbe ripreso. Arrivata, a Sacile. 2x compagine degli Absbhurgo, mantenen “ Comando della 14 Divisione di fante. l0 stesso dutrante l'azione. " 5. Mantenere Y'ordine più assoluto du. opere fra 1iisercito e Ja Marina ebe madre non riusci a rintracciaro il piscodo però nel primo e nell'irltimo caso ria. — PROMEMORIA gper i comandanti | rante il conibattimento, nelle marcie e eroicamente hanno riaffermato la fiera ]0 Eitore e, per quante ricerche ne abbia una specie dj autonomia; i Serbi, fon- ’ di compagnia.di fantema per l'istruzione nelle soste. Non tollerare infrazioni. Re ‘tenacia, la inerollabile volonià della fatte, non ha poluto ia0 aùl O&gi uv CtIno darono il loro Stato nel secolo XII, e di tutta k tr'uppa. stare uniti per squadra o plotone, sorve. ‘ piùi notizia, 14 Ogni uomo sarà provvisto di vive- ’ gliarsi ed ajutarsi a vicenda. vittoria in lutta la gente italica. < Premessa, — Il dopo un lungo periodo di vila regale,
stati, religioni, con le diverse denomi-| nazioni, | Gli Sloveni, nel VII secolo, i primi ‘Jondano uno Stato con a capo il re Sa-| mo, Ma questo Îu di breve durata. Nel
rivelate da un documento ufficialo
Scambio di telegrammî
fra l'amm. Dal Bonge il gen. Diaz La Regina ricerca ua hambino
| NI fanno /1 uonti senza l'oste seguente riassunto| .
nel 1389 dopo la battaglia sul campo di Kossovo caddero sotlo il dominio turco.
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tende a fàcilitare. la generale compren- ri di riserva. Le cucine .da campo, pas, 26, Tener nota degli atti di valore in. i} fiume solo il secondo 1aTv3 dividuale e delle speciali benemerenze sione degli avvenimenti in corso: ad a- saeranno
gevolare il raggiungimento dei compiti pessendo necessario che le fanterie e le dei camerali, redigerne rapporto alla| imposti alla fanteria prima, durante. 6 artiglierie poassano giungere al-più pre- prima ocecasione, per assicurare ai INaTi1 Serbi edificarono per ultimi 1l lJoro dopo-aver con successo vinlo i] nemico; sto sulla de#ra del Piave, ma. l’attesa tev>li al più presto la ricompensa, SpieStato indipendente. E quando i loro | a ricordare brevemente molte disposizio, non sarà junga, il secondo giorno Verrò gare dhe nessuno sarà dimonticato, clho : tutto -sarà ricompensato, Ricompensara| fratelli Croati e S}oveni perdettero la a -relative alliarmamento, al vettovaglia» distribuito il rancio. caldo. ropria indipendenza, lo Stato di Ser-
15. — A nord di noi pàassa un resgi- subito non è possibile; elogiare subio il'| mento ed alla condotta delle timppe; ha |mento, a sud un &’Étre, siamo molto sca-
militare e alla prima occasione racvon | per segpo iuisomma di dare agli uff iciali bia fu per loro la speranza viva d'una il di richiamare, in forma facile, È;m&îì..in profondità e ciò per lumitara |tare_ anneftendovi la dovuta importan. mezzo liberazione dal giogo straniero. Per- ’ alla memoria di tutti i soldati, molte co- le perdite che pnò infliggkrci la reazione za, davanti al resto della truppa, la_&pe: nemica, facilitare lY'af- ciale azione. riò, la catastrofe di Kossovo, non fu se imparate e poi dimenticate, e di far 101 dell'artiglieria ;
………
vaWw\…
Note e Cr onache Napolitane ['invontto delle mevai ael gaeta Dago i uenti anpesti nel gorto | ÌRBZÌEHE Saluio alla Ca. {i {OI
INAIPOLI, 30 — leri sera la PS la eseguito il brillante servizio dj arrestare
veslli persone che rubavano carbone e ta allre- merci nel Porto, - Nel dbmicilio NAPOLI, 30. — La mozione presenta dal comm. il Porto di un tal Buccelli, della ogni superioroe, 1L proprio doalore nell’in e svolla con sobria severitàbene. acceita »nresso Iniùlavita, furono seduestrate otlo lonteresse dégli altri. Talvolta una parole Salvio mon è ornata imolto : mellale di sego. e una grande dquantiità a Camera di coluMmercia. Îra il serio d il faceto basta a sollevare i È : imoOzione di carbone. gli spiriti, Non abbandonare nessuno a) Èì}h viassumo la materia della i:- i iLe venti perso Ne arres tate 90no;g.l‘cun75Î le. paro e moch , sè t in Ne e K B . GO [ di die.j lio chi, fuorchè€ 1ell'esigiio manipolo dî sere t ivenie che commette errori, non per lraparti nemici farvanno resistenza- sì den è navi arrgivano.in convos AS LIT u} i ME LN a PO . iera dalle torpedin cì'e più scoriate cari gente serba rifuziatasi, ex la incur- ’ inala voslia e per indolenza, ma soltan ve farli attaccare comtemporancamento ; un arnche to., Dovele calcolare: ‘merce uel Porto, Tra ‘costo. de alla spalle ed ai fianchi da abili pattugran nn perehd tallo esione ottomana, nelle r cle del Mont to perchù mulla gli fu spiegato; & 1 aa te per n ferroviere. una media di 3 nila tonnella al miU1m10 negro, dove fu trasportata la libertà uessuno di. lui si è& occunato, al dqirale L alie. ‘L'operazione di P.‘S. ha riscosso. le l'at ehe hene sappia uomo Osgn1 828. | te ella jonn 30 di quin o ite vien Soni consuete }odiì della cronaca. iPer Yesi -maele nostra offensiva — in CoONcorIso Conm ve. nel Porto. serbha, per guardare, impotente, da nelle difficili cirecostanze facilmer arrivano i Un siornocon il corazgio, provocando così la buona steunza della larga paranza dà luogo a Iquella dei tedeschi — è il colpo più vio. che ntà, volo a quei suoi sassi nudi lY’invasione dei meno buon gì:i_ ù' Ta non (Con 16. Verificare che ‘vgni uomo abbia ’ }lento, forse decisivo e ultimo, countzo gl) saperlo, grave danno, perchè che aNH0 un ordine di considerazioni d'inieresse ! barbari. paga, con l'allegria neturale do e le.fa- enerale. il superiore benevolo che lo canm " la maschera per i gas e che questa Sì accanto i quan no leta i uapo d _ gmmî ’adatti bene; il nemico potrà bombardarn. Se mx tutti cì rendere Era qui la salvezza. sigli e la sorregga. Gli appunti s«eg mo chiarce ranto lo scenricatovre abbondanti e ben :compen= 7 Se s d'uba così e in queste proporzioni Da qui parte il primo. colpo della ’ dovranno essere spiegat i e diseussi dnui) 161 contili a gas; noi stessi esegui- ‘ che dobbiamo con la forza a ad ogni| tichio » sono EO; è elliaro che vi sono sondizioni nel Por- fare. Ma maniera ac- ' remo dei liri a gas. e perciò dovremo at- costo strappare « la decisione » al ne. l sato — lo sbarco s’arrivala aimerce 1N UO to di disordine e di dilficoltosa vicinanNazione serba contro i Turchi, - nel ‘vari utficiali alla iruppa in prese ceate collo nti l'ocs) traversare zone avvelenate: prudenza d \mico che <i. fronteggia (e anzi a tuiti + on v'd dove di 3mgamr- za ner le merci, Se queste fossero arXVTIII secolo, che mette le basi alla .concia, ogni v olta ehe se ne e tanbo Meno viè mada i c<asione, maschera prontal è | : | nemici $n unione con i tedeschi) sî a- gana, :cg‘lqtìl. Ù tolte in un recinto, basterébbero le rma.rlie avar Serbia futura. . 10° 17. Nell'avanzare non sìi tocchino bam- vrà la pace e il contegno delle nostre ar. la, riconoscere -lVinoltro, dinarie- forme di guardiaia per assicuDer iche prat Le forze eran meno che insufficienti iere ta , le altre Ques a di mezzi crea uI}a.ls | rarle dai ladri. munizioni scono- mate sempre &sloriose per ben 46 mesi, comp nemiche, mano a be pere, propizi ‘'eran miseria di e le condizioni non m| sciube, nà vi si cammini sopra. Non tog- e i molti sacrifici di ogni natura n Ora voi considerate questo faito coche Sì ;vs:o 5_.*1$ chè questo movimento s'allargasse, in | e La lunga durata della guema deriva l eare nulla. Quanti mortì e feriti Sì sono saranno stati vani. (iPensiamo a1 valoro. tuazione Tastidiosissinia. rincaroè des : me ima dimostazione immedgiata e lam1 za co rci ea egli cons ma disub. e ulti imprudenza in tale {nutte le terre dove abitano Serbkì, Croa- tìînl»jhu-*afii£ dei nostri nemici di ruba per avuti giàù 8ì camerati che negli anni scorsi han. zo vlene ad esseDla aB- pante delle cose clhe vi scrivevo ieri torio, ma bidienza! : e Ogzi ho avulo acensione di parlare In no dato la vita per il sucgesso finale. 1 | articoli il cui Prez ii e Sloveni, contro tutti' i loro nemikf. e distruggenci nn solo, 1lle terri di mareggio, di s0e buon re nost erità prosp l'avanzata la tà, durante reliber ùobgana con parsona déll'amminisiraziola il proprio volere che deride, che detta | | 18. Non consumare î can TYaggravuanto Così si riuscì appena in due sole llia, ac Sì . liare cont di famig ità L felic la \ viveri e tabacco trovati sul luogo. Per i, ‘ne e con comrmmeromuli. cuhe meitevano vincere dobbiam noi legge al nemico;: uzion o gioni, piccolissime, a riacquistare la istit contestate e nÎî?s3— c? in relazione l'onerazione della pubblica i ai nemici, si mMostrino le conse ’ e/fetto dei nostri tiri d gas. i viveri giu- e dobpiamocombattere con questa per- <?imfl;"’i‘«‘d-‘it: L!1\BLI‘ÌI‘Î(‘-GÌGFÌ lt'u,tt cenn g_é e-ra;le ,-_»-en organiz ed o del Kossov a a one la centi allo scoperto sono snesso avvelena-) suasione nDel cuore ”. libertà perdut ' conosciute a cagi etti a compier Sicurezza 001 silenzio mantenuto strupoerize della «querra ver la Russia, dine in <ui -sì-jw costr zare ì due Stati serbi: la Serbia e il amunia, la Serbia, mortali. persino e nocivi Yosamente da tutta la stampa locale soquindi e ti | : i ni.
solo un avvenimento di dolore per la ro conoscere molte cose nuove. Sì tenga fiuisso. dei rincalzi ed il loro concorso Serbia, ma bensì per tutta la Nazione ’ presente il principio fondamen tale cha : sulla destra e sulla sinistra, e proteggeCO ; he 1£ spalle ed i Aanchi dei riparti avanlei tre nomi. : | l'uomo non deve essere cdi nsideralo coma v1Ven, Dopo Kossovo l’intero popolo, dei una macchina, ma come un essere assolutamente conoscere a | In base a questi principf ,ogni compaSerbi, dei Croati e dei Sloveni, è fatto te che deve dovrà distaccare pattuglie di t& quale causa combatte, ' gnia per linee grandi schiavo dei Tedeschi, Magiari: e 'T'ursuo sangue; uN ES-, friguardia e di fiancheggiamento, Sa qale causa da il
7. ‘Tener alto il morale nei momenti
difficili, nastondendo, come è dovere di
" Forse derisivo B uITiMO ,
Dietauzioni
Ie nostre buone Istiiuzioni,, | “‘pubard...
Montenezro. E Gli anni passavano. Avvenimenti nuovi;, con ferro e filoco, davano nuovi confini agli Stali
“a postra situazione 19. Prudenza nel fare prigionieri. Spesso il memico alza le mani, e poi quando |° | , () dida. splen è iare Mmiii P d avviciniamo spgra proditoriamente ; europei. 1l popolo serbo-croato-slove: n nel siuovo riassetto del Continen: ra situazione militare è sple n0,
a
La nosi
4-sîpeei-g la
nbon darsi prigionieri, Gli italiani tratta.
opernaziol queste Salvio è vemme:ge pra la questione del' deposito delle.merqulîîrncfi??%?m{r.;-:one :0[118!ì1.0} .‘“ ewsÎa…« ci sollevata jeri l’altro alla Camera di l1\31( l’espressione del _ px;hîn twì. & commencio, ari e
maercianti. destinat La, segreteria della Camera di comgraude n(::gn1…urn vabbe sinta accolta conza della Co mMercio per ordine del Presidente invia. iden Pres a dall o ment un s&unto dèlla discussione ai giornali. {&&m leci « Sappiamo ele le masse ltedesche conta tutalasse gli gnî:; datninano questa politica di una ‘cesla, se ques povbYicv. . te IM tosì avviene che tutla la corimonie di e} e io merc colm dol è il pxim [0 d auguriî, congratuilazioni, conferimenti di qnumericamente debole mMa polente, che” è L'iniziativa del Salvio il Ragello della nazane c del inondo. Voi di un'agitaizone Der creare ne p*?lîi?no decorazioni sono amplamente descrittle Questa , yolta, pur quelli che' erano a siete la causa dell’ottio del nondo con muovzi necessari @ un iraffico. MI
i}.i-. in | ne ‘nmalisstino £ prigionert, (1) special. te, rimaneva diviso. La maggisr parte É-%in@?i; nostri fedeli, a].g!g&vilt oria if WÌÎÎ’QÀ ' mente i tedeschi e gli ungheresi. Feriti cudeva definitivamente in 31.33i313.\?1@ Germania, marciano di limi è rra gue a dell gravissimi vennero operati in condizione ta di Ja dura dei Tedeschi, dei Magiari e dei l’urchi. ’ ria: quin riove noe non dipende che da}l ulte a conm- di piena coscienza, senza aNestelizzazio. tata liberi. Stati i erano a sald La parle minore corrente ‘delle cose, non hanno canita ‘ ne. (Spiegore ciò asattamente alla trup. HO la Germania. 1L mondo leme di veniz lenace resistenza e dallqmàf îm%s-rmflma pa; è un fatlo accertalo, confermato da trattato, cadendo sotto il donrvinio di così intensificato. ontenegro, paese povero, e TOCCio- sira difficili giovano dalla (iXoneca dei siornali che rosa f03i S'gaé@gwgy .qu4zgff “ . É’% ezza $““ patt la nè Poie e vito Ì lcu| i1o si Se la 3rrozione Salvio, in chè consistesse so, non era capace di liberare ì suol questo gua invalidi restituiti, ufficiali e ‘truppa” (1) guesta costa, come una grande Marca e tetnpo abbia e | a qualeuno: aqmà efft, 1 prigionieri debbono, proprio come da orientale. 1ì popolo tedesco Ton avrà ampre ali mîfifàîî- 12 malessern Ael traffico marittimo, che ro cont {ratelli soggiogati: A ciò pensò la Ser ma.h;_,? nag1,r% offensiva u@n…«lrica ente ralm natu vÈ ccere n0i, luvorare dutamente; i tedeschi e gli pàce fino a quando l'ordine e U'equitibrio t'î:a e se e il movimento .p'eru .;:… ‘cosa volesse ;l proponente e che cosa Inbia, che non cessò mai di dare tutto cacemente a finire 11& gwgmx. |rungheresi sono inviati di preferenza nel l'uguaglianza e la qiustizia non r807nino dei più — anch NHne veglia fare 1] Presidente della Caipo Uf ana uovamente il D05S o nemico erediDag 1a e o Port le sue forze a s-asleggl;o cìel}la àc«;.ìîîîfl. di ] il À mera .dì comrmercio; iano, e se penetre. le miniere di zolfo in Sicilia. (Quaranta! in questo Stato, fin che la casta che fo- ra anveT ital go suoi ? ira ha fed il a *ò? Serbia gno $?'t' la biso Pensò al vi. jugosla ire tutti gli suo 1gm%fimu gradi di caldre). 1 disertori saranno pu-| Jverna oggi in Prussia non sia ridolla in 4i Zerv Se: sì traitasse di questioni di princlili qpenchè no remo profondamentedeinel Avversari molto temib vendicare la tragedia di un popolo che) Sia nostri fraielli te- ‘niti, dopg la paee, col carcere per più an polvere ». no mtî::-u'|l Dpip, il silenzio e l'imnerfezione dal reso| rran a l'aiulo oppo senz mo si nè o nzon nome o conta hasterebbero a distogliere la genfù Kossovo, e a dare a questo iamo contare solo }s‘wflatno- ni e con la confisca dei beni; il sussidia| ‘Così parlà ai conservatori il polacco| 6 appo e, ad -una 1esL _ew1.aeni.en gcm.n&o g“ te dal Densiero della moarce abbandonauna specie di gloriosa aureola, 2 di- stra 1orza. Noi riuscirtemo egualmente a è tolto iminediatamente alle famiglie. Sl Korfanti, nella Cumera prussiaona, depu, pnertament -pog 1a.n alnzi a, giust e perchè ripete: grande prudenza nel fare prigio taio di quella lal Murca orientale. dove onesta thoranno .‘°;.‘ ta alle intemperio e ai Tndri, ma si trat spetto della catastrofe che esso evoCta., ?ÎÈÀ«& proprio come i tedeschi, }ono. le, ma poi in Iatti cerc come uvviene. come iw Polania, come in Nus paro o di impegre la soluzione Inyocata ta di pendita di cose, di davaro e di teni…à11-&1'ì\. ma, ancola più per non farsi pren, siamo valorosi e resistenti Liimporianza che assume la batiacon intoresse le no- lere. : | s2a, come mel Pereto, quella tale appro mod io Sstato di fi.u=»3; Do, cioè di danni reali, che dolorosa‘ glia di Kossovo nella storia dei Serbi jedeschi seguiranno tratt Di questo confusionavr a nercio di moqpriazione dell'enorme quantilà di mnate 20. La conquista in combattimento di icatoni che :.13 mente colpisenno ati interessati. E co battariie; si scear sli o non è soltanto una data, una data di stro gian .o .1_ava(%îpq:anm. e quanta ) pezzi di artiglieria, sarà ricompensata rie prisme, di grano, di besttame, per lo si avvantag leggiera. gli aeslmu-;nm-]i } Stona: non se 7ie stanimo, qàumt loro la e , strar iaciute sto bpilitlo vanno quelle che iS corn licenze ed eventualmente con premi cui definizione dl protestatario polusco no la mamo ! Difatti poichè si s cha- il « Popolo ancora è in nNOì (!), i cHe potranno imp (tlm. data di una disfaita. E'un’epopea can- forza lieria è numerosa © in denaro; ma ‘dovrann) essere presen. non trova una cortese - espressione parla avarie parc« olas 1 ][ll. h d'Italia» non ha ragione di mantenere attig ne a infi e nostr », .a î£Î.zî s hane chic tata dal popolo-e dai poeti diremo qua-: buona;. essa ;nf&% rà la resistenza ne- tate testimonianze sicure. Baiterie con- mentare, chè il galatco dei deputatt, pure {are mille ÈÎ-% dei commiacenti e colmevoli silenzi. riessi. nn S?à?flPàî?x‘}è, —3'°"’{?ÈJ’ ta a Vva-va | trobattute a gas ed jin conseguenza ab. non consente parlare di brigantaggio. di ‘Talj interP-T _ si come se fosse ura grande vittoria. mica. Avantì allora c3n la consue cavo incilameonti da tutte le narti perchà ( non ; scom- bandonate non sar&nno considerate ‘cos Tapina, di furtto. lroppo pudote, on. Wn fatto che a prima vista sembra È#tî& a È@à-‘*éfl‘@ lo sgomento e ’mb ‘ nsori — ‘ed. inwvece ne tro- i cccun] daella qiiestione adesso, e nondife o Aien elie biam nean aa Dee come Serbi he, soli i labbandoni i seguito. Kotfanti; la Germania ruba. rapina, in, vano. curioso è questo: furono piglio nolle file nemic 1917. SE 201. Fare il più largo uso possibile de. cendia, assussina, per mMezza e cun Fo. ierì valiro il consigliera n combattere e a perdere la battaglia; fatto nell’autunno del Qamera Alla gli speciali -schizzi-rapporto per la fan- pera e con'la funzione dei suoi ministri, Mariano Maresca arrlv ò fina a ricorda. eppure Kossovo, è tutto ciò che: inclu-: | ‘teria; diseguarvi esattamente }a situa dei suoi generali, dei suoi saldati e del è 11 evitabite e che # de quel nome, è stato adottato como vione delle posizini nostre e neniiche, suoi funzionari: in nome de l'unica re clte l'ingombro <'era pervenu to a far nmulla ndn te Genova chiat proprio, come qnasionale, da -tuj:tig1 jusulle e oni mitragliàlrici, dei cannoni, ecc. a| legge, militare, ctulle e ftlosofica, ele è la NAPOLI: 30; — 11 + Mare» pubblica: À 5. Sì salga sui pont per- delle“ serio cantro di es30. gosiìavi senza eccezione. Infatti, il re raiîa-i-u%z%;-1îen%e ed iù silenzio; non sì mandarli indietro; comunicare però sem- forza, in nome e a maggior qlortia del Il comm. Carlo Primo: lascerà prossl, nom vnalle porrd Mauro SeC1N dà Presidento | pa d11.'1 da già one era nia eazi #no serbo di Macedo pre soltanio i dati di fatto. E' meglia pangermanisino del kaiser e della Kul la/testa se un'imbar da del giorno Salvlo. mamente la Direzione igenerale _ della l’ordine .wul;a.m vaotazione in -._rag dune îl. , Turchi É[tg‘l$-€ ai poco, ma sicuro. Non aggiungere 1m- tur o del pangernianismo marzista di martria, merncantile, per occupare un'ab recchi anni soggetto co ed affonda, ma 511 A perchè vuol prima esporre 1a questione
l tona. BrunoA. Commiscario al parto?
que non ha combaituto a Kossovo, co- |
- e gon sangue freddo.
SE
pressioni personali,
comunicare duindi niuoua Jormazione, sula buse dell'allean
ch'essa
è IM ta. carica, che potrebbe anche essere la
la riva destra del Pia- solo quello che si è effettivamente visty za fru capitalismo e proletariato, col fine al Governo e dimastrare me non combaiterono i Croati, gli Slo- k1É6.(=.1\‘Î\el ioccare non con quella dell'’Ente Presidenza dell'ente autonomo del Por. si attenda che scen- 0 raggiunto. Spiegare le gravi conse- dell’assoynettamento di tutto il monada cstrotta correlazione esiti, Monsì i e non ve; vini Erzego gli i, che ancora non ta di Napeli,o quella <i R. Commissario. veni, i Bosniac liPorto, Der 4del terra, a antonomo salti Si guoenze di errate comunicazioni. Premae dl militarismo prussiano A guo tenpo da il compagno. E 1L ritivo del comm: Brumo dal Ministero questa nnzitutto Unziona. iemegrini. Questa adozione da parte di parare vimparcazione, affiochè che il Comuando. retrostante e una commissiona composta di Himden dei trasporti, non hba però relazione altutti gli jugoslavi non è difficile a spies possa Subito efiswrc d-xqu@-}g;te per il l'artiglieria. Sappiano esattamente dov'à burg Bathmann-Hollweg e lre membri del E «'..È questione della strozzatiita del trat Allargata fina %'Îlrìlg con ] provveditvrenti del ministro di ità allangata. l’ident è così ne vienie n. e fico ilto ragion la ; comm garsi la prima linea di fanteria, perchè solo la direzione del Partito, presicedula dal rasporio di altri fino alle no- Così razza che portò all’identità di ricordi l i DKppena cessata l’azione della ato, si potrà” efficacemente peariare il dgeniatissimo kaiser che ho scalenata 1A alla detormazione e differita Tfungha più sono che indic ia nto nanaletane desider mome al calende ‘c>)ncorso del fuoco delle riserve. -Qquerta per conseguire il tilolo di Princi. sira artiglieria. ‘e di aspirazioni, allo stesso Chî nroverbio. in neil o passato contr i grecha marc delle si fareb- . non si esiti, mMa C o, come pe della Paceè, stabilirà la quota dei di ‘di vendetta e di riscattio, il Camera, Ob alla si quesiione la ento; ardim portato a ed con coraggio uidendi da assegnarsi proporzionalmen 30, — Seeondo le ultime vo_ hero ì membri di una famiglia pex can-| mico ssi Giaremaria Salvio.è a capo di 1 NAPOLTI. zona del fuoco Ne la gommo prest trepa te, al kaiser, ai capitalisti e ai prolelgri per o circolanti a palazzo S. Giacome, la loro di NO uno SL spvedizione, di eso cellare la macchia di 80rpr easa 2 Provviste di viverì, vino ecc. che sl io forenta ersar una l'avv come nel migliore dei mondi possivbile co per sopraffare i interessh.immeatdia- cnisiì mumicinale della quale vi ho larrinvenissero nell’ulteriore corso dell'a. Dattuta. andare fiieri di un suo pregio. Così è, in termini, i quali lungi da l’es {rebbe dire che i su0isono in armonia ple.- gamente informato, sì limiterebbe alla d atterrito nella zona non anza import ’ l anche il| non mostrò vanzata, non sieno distrutte senza scopo ; o sempre re Kossov . Nell'avanzata maniene combattendo sero asagerali, sono in infelice pronor fi e particolari tten nella mozione, sastituziona dell’assessore delerato che rhg1p“l.nzarsi sì, ma non sciupare, non ùprocedere nenio, che poteva avere il funesto avvicinarzione coL qrandioso criminale prontam va con quelli nremugnali vuole saperne di Un ritorno, ed al l'un rsi aiuta mo; a briacarsi, spiegare il ripugnante conte« ed tis a, AE era che sono invece di grande importanza non EE fedele cam si delle orde turche verso l’Europ con ma. completamento della Giunta nei tre- po= ES gno tenuto dunamite l’avanzata dell'au _ La permuasione che la Casta la quate generale: tidi specie una Turchi di tolse anche ipi- tunno 1917, e come in conseguenza di es4 SEE "Tutto c è non ha empita di i entusta. shovgmfàntL ere il terreno, non prec pènsegue un tal fine debba essere fran. more leggendario verso i Serbi, pro; la!Jl.ù'flic.mlus.f: Ogzi si è miunito, L smuppo.,soctalist: tare misure di si- S6, per mallo tempeo invece di mangiara {umala e ridotta in pamere, ha orma? sino ]a Maggioranza della Camera. e adot oto, 'ign nell ì questi tars ebbero che venienie dalla parte azione Curiosa! il auate pare abbia-deciso in tal sen” garve le caratte- bene ed abbondantemente, dovremo acs combin spie vedi — e chi, neppur fian Ssuì oppres. zza degli mondo Bi» cure -il tutto ne italiana (scar- contentarci di vivere con poco, L'interno pguadagnalo ultimi nella guerra .che sosten a della stampa quott. Domani eì riunirà la maggioranza ristiche della coltivazione e dei liberi. Ma siccome si tratta non — lav masgioranz il comm.Mauro cfgnî]a qualche ‘giorno i] Consiglio e quir © s& sanzio controì Turchi.1 Serbi, coman- ca visibilità) curare quindi.i collegamen-n ha panuria di vettovaglie: _ dobbiamo si quale 4ella dina vasla una Lulla di ma easta una di an- ‘drà la tela Su quiestaltro episod. - alla giu quindi assolutamente, finchè è possibile, solo ‘dali da Novak Grebostrek, lasciarono iL segnalare quale Uineo si sia rag brigantesca, occorrerà qualco,. molti amici, e nella quale non ccare 0gNI vivere sul paese, per non dover ricorrera coltetttulà ; : {Re ,Ì-"i7 éano mai Ie difese generiche del °?:lìxn. un sanguinoso ricordo che soltanto ‘ta “telefoni, porta ordini); atta sadipiù: vinta la easta. nert la tranquil. iM provvisa- alla madre patria. Nutrire i cavalli co) C] mercio e del Porto, quelle difese ‘Kassovo cancellò dalla mente degli in- gruppo nemico che appaia lità del mondo, bisognertà erigere un val amente mandare disponibile, ma non lasciarti come mel: lo più profonda di quello dei Tomuani. con aon portatio conseghenze, o mente, contemporaneten ivasori tartarici. eere continua- T'autunno 1917 im libertà nel fieno e nella man z1e, not1 o ietr tante in ijnd . ati una muraglia npiù alta di quella della ‘1l «tPopolo d'itatia », anhe In questa sbriciol 1 Serbi, benchè segU0no. _. paglia; foraggiare eon granaglie U vieta- Cinia, per una demarcazione netlla tra la ‘occasione, si permette di avere un altro che ro colo i rmat . info fe impera salcapi provincie dopo la morte dell’ i te 1a questione Aitaccare epergmqamgxg modo di vederee valutare 'c-’ to, perchè a parlire dal mese di luglio Rarbarte e la Civiltà. {ore Dusan, erano ancora forti e da te- di10. Crede che si debba con laaà m Maggiore solnidi di lìmtmgha‘tfl.'îìa.nealìnxîle’! m(;‘.î.|(,:l O nan vi saràa più tifornimentoa da tergo di i ed ‘ una fatulità storica, soriala. nalura a disfatt la cioè , disfatta loro e la ri maere. E la fatine per il pane. le. I0 credo che vi concertano non solo lecitudine fare iutto quanto è possibile 1 conduce - ‘delta prima arande rocca che si erge: che upa. Que%:..l.o sistema occ u li G {utte le fot:e umane della Terra. ma an- Derchè ]a merce- che arriva a Napoli Doa cust e so difficfiissiartraverso uma navisazione va sulla via dei Turchi verso le con ‘più rapidamente al su eces che gquelle- misteriose del Cosmo. Ultimo. Ì ssime perdite. «Jma, pericolosa e costosa quanto non fmh quiste nord-occidentali, dette a questi echi per uso personale, Ove non ;i€spt#z:flbila alleato. avànz;a_. Appropriarsi 23, agna mont da cO scienza la e 1i. ‘L'artiglieria enza, mai, la merce che eî pone fn grado d i coriosc 1ultimi la trovate biancheria e uniformi di coli osta occornra Virita er battere gli msi.flere, non vada nà perduta, nèn spertO. ‘della propria forza che andava Cre con la fanter tenuta, una indossare 10è Bul i AL0 e
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IL PUPOLO D’'ITALIA — 1 Luglio 1916 -
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)rmazioni e Ultime Not 1716
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Consiglio dei Ministri KERENSKY E 1_ SOCIALISTI 11 Consiglio dei Ministri nelle -sedute del 25 6 20 corrento, ha approvato gli
oxgetti seguenti:
1. Istijuzione di una
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medaglia al
IL MIGLIORE RICOSTITUENTE — os- ED IL PIÙ ECONOMICO 9
Kerensky a Londra
IMporiantidiahiarazionidiThOmas
erchè si prende a cucchiaini e non a cucchiai
PARIGI. 29, — Korenslkiy, accompagnaso dual suo segretario ed amico Fabrikant, s1 è recato direttamente dalla stazione alla Ambasciata di Russia, ova ha conferito a lungo con l'ambasciatore Makbmkoff, AL deputato sosialista Moutet-ha assistito ad
(Per telefono al Popolo d'Italia). tmorito della Sanità Pubblica. \MILAJ_\'(_]. 30 — Sj ha da Parigi:; % Nuavi — provvedimenti di diritto L'ev minisito Thomas telegrafa da pubblico e privuto per i profughi di parte del collomuio:; ; Londra all’ayenzia Information che la una guerra. l’abrikant ha detto che dal colpo d importa nza speciale del discorso di Ke- Stato di novembre Kerensky vjsse sicura_ 9, Norme 'per la concessione della
|
brufalità dinanzi ai Partiti socialista O, Modifiche alla legge Ji riscossio- @ democralico occidentali il problema
ne delle imposte.
dell'atti
Lo paregrinazioni di Kerensky
7. Modificazioni alla loegge 5 giugno 1919, n S4, nella parte riguardante la uomina ad ispettore compartimentale doi monopoli.
1azmn_a‘ di fatto col governo di violenza stabilitosì a Pietrogrado, 1U silenzio di
più tardi, se mon avverrà un camblarmen to vatlicale mella silumzione russa, siì recsherà negli iStati Uniti. 5i comprende fa-
del Dott. Gr%?%l£E-‘;UL El?A°T iÀ L’ALOHEBIOGENO
fu da mo provato lungamente e MI ‘la becinle conERRICACISSIMO tale da meritare 1a& BpeoG.
ne ebbi opgnorn ottimi rigultati.
sidernzions dei medici.
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o
Domandate F
| Surmonali CER NTRiA
iala igl Cico- PamrSE
lutti è democratici della Russia, imponeva, forse, una tale politica, ma 0g- cilmente comae Kerensky non possa dare particolari circa 11 suo vinggio iN Inghii da dei RR. stabilimenti termali di Sal- gi, mentre i socialisti ed è rivoluziona- iarra per Non compromattere gli amici Bomaggiore déelle disposizoni sulla Cas- ri mutssì si dichiarano per l'intervento che lo alutarono, sa di Previdenza degli impiegati degli dall‘lfl!g:sn e tutti fanno appello al con-
AP
corso disinteressato degli alleati e tutti
nuona frontiera orientale contro il dominio tedesco, i socinlisti di occidente
vejioSli per il R. Esercito.
battono ».
$ì qugurano la restaurazione di una
j
di Seidler
/0
ZURIGO, 29, — Si ha da Vienna; ‘L'im-
. Ad eccezione dei rivoluzionari del-|
11, Liquidazione d’infortuni sul la-
OLANDE
l garlo 1 non accetta le dimissioni |
sulla raquisizione dei quadrupedi e dei devono dire senza ambagi con chi com-
Via Angelo della Pergola, 9
peratore Carlo ha invialo un autlografo 4 Seidler nel quale dice che sebbene 1
l'Indipendent Labour Party, il partito ‘12, Schema di decreto relativo alla del lIavoro inglese ha chiaramente diformazione di un mnucleo di sottocapi anostrato la sua scelta. Anche 1 sociaVvoro in Llerritorio occupato,
Via Jacopo Dal Verme, 3
tentativi per vincer le difficoltà per le
quali il Miniistero sìi è dimesso nom ahbMmeccanici mMOotoristi. listt di Francia non esiteranno a soste. binno sinora dato i risultati desiderati, 13. Scheoma di decreto per In s35pen- nere i demoocratici mussi che rifintaro- tuttnvia egli nn intenda accettare le disione dell'iltimo comima dell'articolo 10 j no di sottomettersi alle condizioni di missioni del Ministeéro, che deve rimanedel decreto luogotoneenziale 11 febbraio: in carica. Ma poiché | 1918, n. 218 riguardante l'avanzamento pace di Brest-Lilowsky e che colla ri- re ulteziormente parte è sua ferma volontà che' il dei sottotenenti imedici di complemento convocazione della Costituente voglio. d'altra regime parlamentare non subisca interdella R. Marina. À - no stabilime in NRussia una democta- ruzione, dispone che il Parlamogs” ia 14 Schema di decroto circa premi zia sana, solida e desiderosa di ristabi- convocato pej 16 correnta pes ripbrendere per_ affondamento di navi nemiche. _ lire in Paese una vera indipendonze. la 6ua attività, 15, Schema di decrabs circa il Ttipristino degli ulficiali del Corpo Renlo Equistituzione della calegoria a« Maestri Na.
vali ».
:
ù
16. Regolamento per l'applicaziono” del dacrato luogotenenziale RI aprile 1918, n. 615, relativo ai premi ner la di-
{T (lndustela Hacionale Qroghe Suevagati - Faube. Italiana Survogali Gatte Italia)
Tolefono 7217
L_ MILA NO + DOSSO DI BERGAMO _
La guerra in Francia
struzione di navi nemiche in azioni di
guierra.
Gl'itallani respingono |
.
17. &chema di decreto nér modificazioni ed aggiunte al denreto Iuogotenen-
ziale 4 ottobre 1917, n. 1679, recante prov=
vodimenti per opere pubbliche a favorò di alcune provincie del Regno. j
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7
combubatllenti {rancesi|
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Surroga in modo perfeltto l'olio di lino : 18. Schema di decreto portante pProIPARIGI, 29. — I tedeschi hanrnmo tentato sohi, constatazione questa che racehiude | roga dei termini stabiliti dalla legga 10 Wn colpo di mano nella notte di venordì confortanti germi di Aducia, mentre i) industrialo e sul quale offro maggiori! | A bantaggi,; per il prazzo, qger la rapida| d luglia 1914, n. 685., recante provvedimen- alle 1.30 sulla, montagna di Bligny e snl preparano pgrandi combattinenti, ti per la Sardegna. ess{cazione, rvande durissinia 1a Super-) B Bojs des Eclisses, settore tonuto dillo truppe ilaliano, Essi sono stati subito rificie ove viene applicato ed è un ottimo cacciati da alcuni elementi avanzati ove| 1i antiruggine. Miischiato bon ocolori avevano da principio potuto prender pie. | EONDRA, 29. — T comunicati inglesi se a base dij F mantiene fiuidi anche de. L'aziona del nomico ò complieiamenta Sì Haniluno a segnalare una 7iuscilta 0-|in-
‘ Nella foresta di Nieppe |
La Sezione italiuna del Parlamento
tanmalleato' sì è riunita ed ha preso atto dell'invito rivoltole dalla Sezione inglese per un prossimo convegno. delle Lre osidenze a Parigi, ed hadeliberato di anerirvi. mettendasi a tal uopo in comu-
’ nicazione colla Sezione franocse. _ TLa riunione avrà luogo nel prossimo, t mesae di luglio. L'on. Canena, che del Parlamento. in-
ritarallonto fu uno dei fondatori, ha Se preso la carica «di segretario della zione lasciata vacante dall'on, Nava Der la isua assuezione al Governo.
Tàllita,
\ nerazione ad est della foresta di Nieppe,| Piombo e zinco.
‘Da parte nostra invece un colpo di ma- OUC furano prese parecchie centinaia di| Viene preparato dalla casa no fu tentato dagli americani verso Fon- prigionieri, due cannoni e un cerlo nutaine sons Montdidier chè valse loro una qmero di mitragliatrici e mortai da trin-| qQquarantina di przionieri. cra, — Artipglieria, da ambo le parti, mollo atltiva. Fabbrica VERNICI - COLORI - SMALTI
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Impartanti operazioni {rantesi Marcel Doumer, caduto Via Ippollto Nlavo, 4-6 - MILANO- Tolaf. 10-045 |
Sull'Durto, nella Mandae In ENanpadne
=
PARIGI, 29, — M capitano Marcel Doumer, comandante di una squadriglia ae-
JPARIGI, 29 — 11 conmunicato utficiale rea, riniuse ucciso jeri in combattimento a Villers Gotterets. E' il terzo figlio_d.l della ore 16 dice: _. | i tedesohi banno tentato idue vglle di senalaore Doumer che cade sul campp di
iréspingere i francesi dalle posizioni da Par l’alimantazione infantila. lora conquistato ierj a sud dell’Aisne.
11 Ministro per gli approvvigiona- Un: attaeco ceffeltuato da parecchi batmeonti e per i consumi alimentari ha e- taglioni tra Fosse en Bas e il bunrono di
battaglia,
:
L
sumi alimeniari, e destinati all'alimen tazione infantile.
montagna di Vrigny.
Comunicati t.edesch‘.i:
|
ria tra l'Oureq e la iMarna e nella re
MARIGI, 29. — Sotto la presidenza del siguor Hauvette, professore alla Sonby na, si è tenuta l'assemblea dell'Unione
Intellettuale franco-italiana. Si
glione ad est di Reims.
|
I ceritteti militari attribuiscono una ra-
le _ imporianza all'operazione di vnlore decise, superiore alle otdinarie azioni locali e-
del fronte viva attività notturna della artiglierla, che diminuì d'intensità all'al4
ba. A sud-ovest di Buequoy forti altacchi di narecchi reparti di ricegnizione nemi-
ci non rviuscirono, Gruppo di eserciti del principa imperiale tedesco, — A sud dell'Aisne | fran cest altaccarono dopo vin viglenta fuoto Presso Ambleny 1l nemico fu reStfkyo dopo accanita loita. 1 francesi guadagriarona terreno ollre Cutry. Un mosiro contrattacco 1î respinse sulle alture dalla que parti di questa località, Tentativi del nemico di estendera il suo attacco di fanteria con-l'uso di tanks non riuscirono.
dccgso isttenuto recentemente a Roma
dal-
Îunn (he l'Ausfela dà al prigionieri
; c<ese del XVII è XVIII secòolo.
:
in Champagne PARIGI, 29. — IL Presidente del Con-
poi visitato un Comando di divisione, gli ufficiali di Stato Maggiore. Poi, ’ nentre incessantemente tuonava il
(mpianti congioti Matoviale Giaemat. | _ — | GIUSEPPE MAMOLI & €.
PIT
SOCIETÀ IN ACCOMANDITAÀ PER AZION!V
Wilson per l’A1£erinan-d]ay, WASHINGTON, 27. — Il
Presidente
cannone, dopo avere accettato un bre, Wilson pronunzierà il discorso comme-
del 4 luglio
a Mountvernon
nella Virginia, dove trovasi la tomba di Fammino. IL Priesidente del Consiglio ebbe pas Giorgio Washington.
Nei circoli ufficiali e diplomatici sì at- ! role di alto compiacimento per la disci- tenda con grande interesse il discorso abnega. di spirito lo e plina, l'ordine di Wilson. zione che anima le truppe e per i bril . sostenuti testè menti combatli lanti -
’ Queste parole del Presidente del Con-
siglia e
lasciato
Decorazioni tedesche raspinta in tutti profonda impressione. la sua gradtita visita hanno
pot INEW. YORK, 2è. — Le decorazioni chei 11 Comandante delle truppe sìdièque, di Prussia, fratello il Principe Enrico
PIO BORANI, gerente responsabile.
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Nel adrid, venuto in missione
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sita agli Stati Uniti vengono ora respinte da coloro che ne furono insigniti.
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La Gazzetta Uificiale pubblica il decre-
- vallo rappresentato di- to di aumento della indennità, ’a decor-} ‘ a annun- rere dal 1. febbraio 1918 per la durata del |
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Ore 22; — Nulla da segnalnre eccetto L’unione intellettuale attività abbastanza srande dell'artiglio-
_
Cap. L. 5.000.000. Intoramento versato | |
Le Wwuppe italiane hanno respinto Te- fettuarono attacchi di fanteria, Tra asparti tedeschi che erano riusciti per un salti contro Merris non riuscirono., ) istante a prender piede nei loro elemoenAl cantro del campo di battaglia il neti avanzati. mice penetrò in Vieux Berdquin, Un con-
PARIGI. 29. — Il Governo francese ha ricane fecero una quarantina di Tigioaccordato la (Groce di ufficinlo della Le- niori fra icui un ufficiale:; Nella foresta Rizfregata di gion d'Onore al capilano di Apremont, in Lorena, i francesi Drezo a quella di cavaliere dello stesso Or- sero pure prigionieri e maleriali. dine al guandiamarina Aonzo,Notte calima sul resto del fronte.
—
Ottidine — Metanithe Zanotia
è
manato un decret> col qualo si fissano Cniry è stato respinto, 1l muovo dronte BASILBDAS 29, — Si ha da Berlino, Un i prezzi è il sopraprezzo fisso di ven- {rancese è slalo inferamante mantenulo. gomunicato vfficiale dice: A sud-ovest di Reims un mivo combatdita agli esercenti ed ai consumatori Kronte occidentale. — Gruppo di eserdei generi prodotti a cura del Ministera timento si è jimpegnato nel settora della citi del principa Rupprecht, A mord del-
per gli approvvigionarmenti e per i con-
Capitale Sociale L. 30.000.000 interamente versato
BREVETTATO
quali danno la prova che non lasciano] un colpo di mano tedesco iprendere l'oscendente dai soldati Lede- ]
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9. Conferimento del grado di aiutanto di batiaglia'. 10, Schema di decreto portante modifiche alla legge 22 gingno 1913, n. 699,
F
Sono lietissimo di dichiarare che l’ALOHEBIO-
tudine da tenere di fronte ai 0, Determinazione dei gradi e delle holscevilti. « Ragioni poliltele — ha LONDRA, 29, — L'Agenzia Reuter e Mm- Classi dei Iminzionani del Dazio CGansunmuo in ' gestione governaliva clte possono detto Thomus — hanno potuto far pen- formaia da fonte degnia di fede clhe KeSare un moment renski, dopo aver trascarso una scttinmao che era possibile e conseguire la nonmina a scella al grado Necessario mantenere almeno delle re- a o0 più a- Parlgi, ritornerà a Londra, a di COHIN:SSATiO. ‘
entì locali.
peniaoni
— C. - MODENA Ditta CRAVERO & Prof. Comm. PIETHRO GROCCO - Fuì':îann&ed I
Prof, Comm. CARLO FEDELT - Pisa
vensiy al Congresso del Labour Party Hmiente a Mosca ed a Pietrogradlo, grazioe citltadinanza itoliano agli irredenti + Temperanta deroga alla legge sui risiederebbe ntl fatto che ha posto con all'estrema devozione di aleuni’ atnicl,-
conciliatori,
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Cura completa di 4 flac. L. 17 (curtolina vaglia franchi-di porto)
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Corso Buenes Ayres 69 IZA
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EDIZIONE DI ROMA' IMionamenti: seanta z
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‘ Per l'Italia Ceptrale, rI
‘ Fondatore: BENITO MUSSOLINI —
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Anno |Semestro| Trimestro| Hetoro 28 | 4.50 7.50 |2 ®ypìe“
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‘ QUOTIDIANO SOCIALISTA
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Mepidiopale e Tl;jsu!a
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TeLuFoNo : 75-41 , ' 21 è | AREDAZIONE: Viacel a Guardlola rilola, 22 | (Bonto Ga MMINISTR.: V. dsila Gpa
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INTERMEZZI
sicurezza di una vera pace mondiale ;
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NOCO.T"
l'enle Ìfì:ì‘shimj:ha.\r'i(}{:vuîfi istruzioni d
‘ cipì esposti dal Lavoro non ammelto-
no un compromesso: rappresentano il ‘pensiero del Lavoro circa le basi della
‘ {iSCOFSO
socialisti
‘ WASHINGTON, 29. — Un reggimnn-
to di truppe appartenento al Corpo di Queste parole nop aumettono equi- spedizione satto l comando del gene:
IMassolipi
‘ alla Conferenza labonrista | Milono ai mufilati
a
a
a
NO l'aulorrazia INUONIANIOIA
vecardi in Italia per completanvi l'u-
nità delle forze inglesi, fl'arcesì ed a-
Ù
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ERCT
Un telegramma dagli Stati Uniti an- membri da quando è stuto adottato il
mericane eon quelle italiane su Lale
nuanziava pochi giorni fa che i socialisti programma di Saint Louis. Esso perde fronte, americani Îuvorevoli alla guerra aveva- ‘gempre più ogni giorno; ma io s0no con‘Tl Ségrelario per la guerra, Baker, ha Imo deciso di inviare n luropa una com- vinit; che quanto esso ha perditto in pasTutto considerato, ci sermbra che il litari e le negoziazioni. diplomaticho oggi innunziato che il generalo Per- missiono, per spiegare ai socialisti ento= sato è nulla in paragone di quanto esso ‘discorso di von Kuehlmann uon meri- sono chiaramente designate come seil loro attoggiumento. Tald commis- perderà da ora in poi se esso porsisterà ti, per dirla con un vecchio luogo co- \ condazie e susseguenti. Gli avveni-} MILANO, 30. — 1] Comitato d'aziona shing;è slato incaricato di scesliera " pei siaue, composta-di setle membri, è pre- a manienero la sua posizione indifendimurre, « ni cet excès d'honneur, ni menti seguiranno sempre il corso che tra mutilatie invalidi e feriti di guerra. l un reggimento che ora sì sta allenando sieduta da A. M. Simons, uno dei « lea- bilea e anti-socialista. 1] compito nostro, e la Comrissione indusiviale annuncia cette indignità », e cioè non la inde |io ho brovemente indicato. Il successo Uo che le softaserizioni pervenute da 9 ‘in Francia per essere subito inviato in ders» socialisti più in vista agli Stati di quelli di noi che rimangono nel ParUniti, 'già oditoro del « Chicago Daily tito, gnità nella quale l'hanno precipitosa militare è la condizione, la bu se deù ‘6ni parte della Lombardia a dquelle pre- ltalia. - è di far sì che il Partito recoda al Notate telegraticamente che non' potferodi trufppe ame- Socialisb», nonchè di altri organi del più presto possibile dalla decisione preassegnazione moente, truculenlementae gratificato 1 negoziati diplomatici ». Questa DN essere 1lerì versatao per la “ chiusura partito, $a a Saint Lonis ». pangermanisti alla Reventlow e nem-| Così parlò von Kuehlmann. Il sensoò I delle banche, hanno raggiunto in due ricane all'Italia ‘dimostra ancora una) Da una lottera del Sunons togliamo| Pochi giorni dopo, Thompson con alimefio: gli onoriì che gli hanno, più o delle sue parole è manifesto: primà giorni la somnmia auspicata di lire 1.000,000) volta: l’unità degli scopi delle nazioni alcuni breni che mettono in luce il mo- 'tri ‘trentaguatiro membri de Partito sodestinata quale premio ai reparti distinmeno _ apt ipertamente, a seconda degli u- schiacciare gli avversari militarmente,| lisi nello epiche azioni sull'Altipiatnio e ullente e degli Stati Uniti su tutti j vimento che sisva compiendo tra i socia- cialista di Chicago pnbblicò nn appele ’ lisbi americani in faynre della guorra, nel quale ripele queste afformazioni e ‘ fronfi. mori Ccensoriali, tiibutato gli organi poi spogliarli diplomaticamente como| sul Piave. « Sembra ‘ormai Înori di dubbio, seri- uliade un referendum con cui sia revu8 Brest o a Bucarest: Non dunque una. delle tendenze pacifiste dell'Intesa. ve tra l’altto il Simons, che,alla Con- cgto 1l programma di Saint Lowuis », Il discorso di Kuchlmann:è stato nel sostituzione di lavoro, ma una divl-| | ferenza che si terrà in agosto traà i Se- La lettera del sig. A. M. Simona maotgretari di S$tato, il Comitato Nazionale ta'in riliavo altri fatti significativi del-. Complesso assai mediocrtre, è la frase sione di lavoro fîra gunerali e diploma-
offro un miliona in dua giorni
IL COMUNIC ATO DI OGGI
che ha suscitauto la tempesta — presto tici. La pace di Kuehlmann è la pace calmata nel solito
bitchiere d'acqua boche nè più nè meno.
“
i
I facili pacifisti, se in buona fede, berlinose — è di un assiormatismo lapalissiano. Che cosa ha detto questa ‘dovrebbero convincersene una bhuona|
del Partito socialista americano ed altri l’uttuale movimonto tra eui i seguenti:| -
« Nella città dî Nuoya York, lo aver- lorgani del Partito stesso, i socialisti de“ | eli Stalti Uniti abbandoneranno la posi-: gognato assalto della Germania contro
chae svevano assunto contro ]a |il popolo russo dopo il cosiddetio tratta : guerra. Per parecchie setlimane è sbato)ito _ di paceo di Brest-Litowsky . ha avnto un continuo succedersi di organizzazioni i par consegnenza che migliaia di sociali-| . | locali socialiste e di membri eminenti isti che erano stati fino allora fautori dal del Partito por ripudiare il progrumma [p'rdgmmlma conlro la guerra abbiano di- l contro la guerra che era stato approvalo chiaralo che era venuto il tempo di dare ! |a Saint Louis nelle primeé settinzane del- \npera por una completaè definitiva vit-| la guerra, . e ” : foria rontro l'imperialismo o l'autoera-| {r} « fiugenio V. Debs, che è stato quat- ia pgermanica. l'tro’ velte - candidato dei socialishi #] ìa.-t « Pino dal gennazio 1918, le Federazio- Presidenza, ha sconfessato recentemente ni socialista della Bagemia e della Fin-|
| zione
specie di ministro degli Esteri germa- yvolta.
nito? Una cosa assolutamente banale,
E
;
d.f-‘*ì?
Due altacchi resointi
Altro avvenimento politico che nell
che cioè: « 1 soli successi delle armi)
non bastano àa ricondurre la pace e che tregua delle armi richiama l'attenzte-|
è lal| è necessario ad un dato momento l’o- ne del pubblico internazionale, conferenza laburista di Londra. Vi è pera della diplomazia . comparso Kerenski. Il Congresso ha}maP C'era in questa constatazione,
Più di 20
‘teria per intiammare i pangermanist? riaffermato fino dal pritcipio « elie la COMANDO SUPREMO C'era del disfuttismo? C'’era il tradi- vittoria degli Alleati è la condizione
gionieri
utte le fasi della lotta, Le perdita| la deliberazione di Snint Lonis.
4, luglio.
'fondamentale di qualsiasi progrésso “ Sull’Altopiano di Asiago nella matti- } fondam mento? Affatto. C'è in questa. fraso | i politica pacifi-) mata di ‘ieri le valorose truppo del no-|| qualsias ' di e sociale i qualche. cosa che possa rassomigliare i Èh'b.é}'.'l-._ a] stro XIII Corpo d'Armata hanno ripre-| | rta _ di l allolterta 41_ LAT0 ÌBÌÎO—--,,Q,ÀV,1_@.=,—@.ÌY,;‘.?È-QF I
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landia -negli Stati- Uniti, che sono tra. la .
« Sarebbe ttna vera follia. 8 non 1d- |più grandi organizzazieni socinliste skrad “ suicidio, di entrarp in una |niere in Amorica, hanno, sconfessato il- . dirittura l duella di ieri risultano di una gra. ‘ nazionale, la più importanto, programma di Saint Lonis e chiasto cha _mente eccezionale; 88 ufficiali’ 1e]] 41 propramma di guerrta. con un tale «alleggia- |si desse ainta ia,
nemico’ nella- giornaa del 28
" nostre perditeo, morcà la gran di tutto ei0, conelude di -Purdy, presidente del Congresso, s0 venno condquistato di slancio. II Co ferventemonte sperato cl qualche cosa « Risultalo a sioria più recenle dimastra che in lefitera del sig, A. M. Simons, è che il | decisione. nell’attacco e i’eccollente cao sono state categoriche. Dopo questa venisse fuori dalla Gormania. Ma nulla ’d’Echele fu teatro di aspra lIotta durata aell'’ipotesi della | tulti i casi, anche porazione dolle artiglierie, cono stata as= è vennto nè sembra dover venire dalia Paertito, in moltea e grandi regiani del l pacse. rimane in magrioranza compostae viìttoria schiacciante da parte della) mozione ne è stata votata — a grando| l’intera giornata, Alla fine il valoro dvoj
democrazia sociale tedesca che avvicini \maggioranza — un’altra che denunzia nostri ebbs ragione dgell’ostinata resi- eaî lievi. di persone tedesche per nascita Oo prer ad una rivolnzione ». r Germunia e nell’ipotesi contraria delSul rimanenta della fronte l’attività Curlo D. ‘Thompson, già membro del] parentale. LI voto recente dei socialisti da parte dell'al- | la cosidetta tregua sociale o unione stenza avversaria e la contesa posiziona la resa a discrezione sacra dei laburisti cogli allri parfiti restò nelle nostro mani. | combattiva si mantenne igrì normale. n Comitato esecutivo nazionile del Partito del Wisconsin rontro Ja guerra fn dato tro gru'ppo di belligeranti, il trattato da persona che sono tra lo più ostili ad che datava dall'inizio della guerra. | Bul mezzogiorno e nel pomeriggio l’av- Val Daoite ed in regione Nozzolo (Giu- ha detto: ‘di pace è preceduto da discussioni di«Chinnque non comprenda onma che è ogni prinecipio sceialista e che aderiscodicarig) sorprendemmo piccoli posti ne. | Questo falto, che i giornali disfattisti ’ versario sferrò due forti attacchi contro | : cittadini degli Stuti no al Partito solamente in ragione del, -plomatiche. mici catturando alcuni prigionieri e mi. nostro dovere comoa posto il Monte di Val Bella; ma le masse nedi casa nostra non hanno mancalo di con gli Alleati suo atteggiamento gormanofiio ». è prendere dî Uniti Russia sulla La vittoria tedesca tragliatrioi, In regione Zugna tentativi del Premiche, falciato dal tiro di artiglieria, politica della ‘soltolineare, non ha urn’importanza l’indirizzo secondo innegsbile; eppure prima di firmare il || furono Nettamente arrestata dalle n0 di aîtacco di mMuclsi avversari vennero) sidente Wilson è perduto. 1 qualunqua eccessiva: è d'ordine interno. patto di pace, vi sono state leé lunghe, partito o _organizzazione socialista rifinti Significa che d'ora innanzi, nelle e etro fanteria ed obbligato a retrocadere. respinti. di prendere pasizione per 1a proselora traltalive al tavolo verde di Brest-Li- ] | Gli aeroplani contribuirono arditamena Gonerale DIAZ. elezioni parziali, i laburisti cuzione della guerra fino a che il milita’ towsk. La Romania, ad esemipio, ac-| ventuali YORK, 29 Allan Renswn, presenteranno i loro candidati di par- | rismo prussiano sia schincciato, fino a ‘ cheNEW fu caudidato del Partito socialista' cerchiala e reiteratamente tradita, ha| stabisiano democrazia ) la e sui paca la voti che loro i riversare di tito invece ‘y Morale, perseveranza e fede patriottica. degli Stati Uniti nel dovuto avrendersi a discrezione; eppulite sulle basi i cui termini sono stati se- alla Presidenza 1L Presidente ha terinimato dicendo: 1916, seguendo l’esempio di molti Îra i Con dalla e Wilson re la diplomazia di Mitteleuropa ha) candidati più affini com’era avvenuto Presidenteo ’ pnati dal « Non lontana di qui la vecchia pToqualche volta dall'inizio della guerra, | «ocialista interallata, è irremis- più noti socialisti degli Stati Uniti. diforenza 1nvorato nella Conferenza di Bucarest. vincia francese che ci [u strapputa atcondannato. Con tutta l’ani- chiara in una lettera di dimissioni: Per comprendere esaltamento la ‘par-} 4énile unelessa la viltoria come ricon. ’ sibilmenta tutte a I& so che il Belgio non è colpevola Non è più il tempo in cui la guerra, le mia forze, da ora if | con e consideri: ma si queste decisioni pensa della sua fjedellàa. IL giorno che e che la Germania è colpevale. So che essendo un fenomeno d'ordine putra-| tata di poi, io sona per Ja guerra ». (Per telefono al Popolo d'Italia). | soryera sull'Alsazia.-Lorena liberute iL su tale decisione ci sono s:a;t;'î il (roverno degli Stati Urdli non sta famente militare, avveniva che i gene- a) che huininerà di ?un nuovo 1agngio tulte Lel a Thomson smentisce anche l’affermaMILANO, 1. — Il « Temps » prenden| 1.700.000 contro contrari voti mila Saint cendo la guermra nÈè per ingore gia di ter915 a a adottat a politic la che nazioni martiri. Vedrete ben presto al) sione rali vittoriosi firmassero la pace colla | do l'occasione della consegna da parte) a& favore. La minoranza è notevole;| del Presidento Poincaré della bandiera; l'urizzonte le prime luci di quest'auto. Louis sia staita popolare tra le classi la- ritorio nè dî ricchezza, moentre 1l Govar: no della Germania è mosso esclasivapunta delle loro spade, La guerra, que- | 1A , i imnon voratrici ed abbia contribuito a rafforb) che non è delinitivo; e} che ai contingenti ezeco-slovacchi che comartita socialista — mente da sentimenti di basso lucro e di sta guerra, è così complessa nel suo |zare il Partito. « II DP ad laburisti battono sul fronte occidentale ricorda pegna affatto. i ministri esli dice — ha porduto migliaia dei snoi conquista . ». caraltero di guerra mondiale nei suoi di coalizione là ferma decisione di tutti gli czeco-slogoverno il abbandonare reci, vacchi di conquistare l'indipendenza, aspetti militari, economici, politi nazionale, nel qual caso soltanto po a per il owi conseguimento l’Austria deligiosi, morali, sociali, che quali si i diplo- trebbe parlarsi di rotturà della tre- vo essere distrutta e gli Abshugo Spos-| siano le sue issues, lavoro ‘per o ope- sessati » volu- gua dei partili; d) che il partit malici ce m'è sempre. Questo ha star ‘prote ha o Ha aggiunto che queste idee hanno il raio nazionale del lavor WASHINGTON, 29. — Per la prima to dire Kuehlmann. Solamente, iper forza esplosiva che imbarazza singolar-| renConfe della one decisi la o contr to | tono il per ’ volta dopo l'entrata in guerra debli Stamodo, per il tempo, forse per in: mente lo Stato Maggiore tedesco nel mo-. zigi, ha dicliartato ditrvere vissuto sem- {i Uniti ò qui giunto un gruppo di rapdi voce eper il gesto sLesso è accaduto| ga ed ha diramato un appello mento in cui ha fretta di prendere Pari- pre a Mosca. e lavorato, tra amici fidati, vitare gli operai a non accettare 1} gi e di schiacciare la Francia, finendo, De7 il - 7isorgimento del suo paùse, al cui) presentanti de ll'esercito e della marina L'on.. Bertolini — ha informalo la
Fiere dichiarazioni
di un socialista americano -
il “Ium
. Herensky a Parigi
buro Sul tam La gratitudine
|per l'infervento dell'infesa in Mussia Marinai italiani ia Amerita
che i conservatori del Reichstag hanno
cnsì, la
interpretato la frase come una confessione di impotenza militare.
guerrà prima che lo sforzo to-
sfacelo han contribulto, primal Tegime
graditi
italiana, ospili
del Governo e
Stefani — che è Timausto nel suo col-
tale degli Stati Uniti si manifesti in tut- zarisia profondamente corrotto dai te- del Mnnicipio. legio durante l'ultima battaglia, torChe in Inghilterra gli elementi paSi tmbt.npdi 50 marinai e 7 uîficiali di nato a Roma si è Trecuto, ilal efficenza. Perciò il governo di deschi, poi il demangogismo bolsceviko.
ta Ja sua Ma le forze socialiste e democratteche un incrociatore italiano giunto 1in un continuino a dare segni di irre- Vienna, presidente del Consiglio a mnome di vassallo della Germania, sì ao della Il conte Westharp ha chiesto spie- cifisti Russia vogliona la rtisgossa del | a : parlav si Non falto. è un | sanisco a ripetera che gli alleati non Pacse, e chiecdono soccorso — all'Intesa. porto dell’Atlantico. tullte le ruppresentanze déî Comautni gazioni e von Kuehlmann le ha date. quietudine Dresarh nenza a di sosterranno integralmenta le rivondica. Questo è {l momento favorevole per l'in- Sebbene la loro perma epistol nuova del Montello da cui ne era stato euna di fa è giorni mann Kuehl von che ri, Da esse risulta vo per imprescindibili necessità milita jue polacchi spressamente incaricato, per manifeacciti, spet. ezeco-slov degli tervento. ano zioni quotidi è non E ma- Lansdowne? pienamente d'accordo coi panger
amma dei festeggiamenti è stare al capo del Goterno tutlta la saranno loro gioia, la loro ammirazione, e la lòro quatitudine per la magnijfica vitforia del nostro esercito mel grave ci-
Si rileva che Kerensliy non parla diret pure il progr ienze lamente di intervento pgiapponese; ma molto variato e le accogl ne frater mente astica entusi oratori poichè gqli è nota la impossibilltàa W_ inlicidio sems: spera nunciatario e cha crede e vitre escTeiti occidentali in Russia, _ e simili Snowden? cui rivolta inquieta Ludendorff. - pre nella decisione militare della guer Kind quanda chiede l'intervento, evidentoemensoggiungo italiana, La a esigue. diplomazi i La a corrent di Ma si tratta | za colla vittoria tedesca. tante ragioni per le si riferisce a quello giapponese con fatto che quando — tutt} l’articolista, che hae per indebolirla, a- qaranzie degli allri Stati dell'Intesa. A | nel è prova ll, :_nafl Kufihù detto ha conoscera l’Austria « Io approvo, — dall’estrema sinistra chae vrebbe dovuto essere la prima a svern- lale scone Kerenslky si rechera anche neiletamente il conte Westharp fi insieme
Comuni lo stit-
dei ‘ nisti, che non è niente affatto un ri- tacolo alla Camera o dei Mac Namara, dei
Lo scopo di questa manovra è di dl-e—a maoralizzare le nazionalità nppresso,
‘ Commenti francesi allo ulitiorle itallane suoli “altigiani
mento nel quale essi erano immedia-
tamente minactiati. i Sìv E non avevano altro poTteo nelle
stalle i comunisti del Montello: E do comp ali Stati Untiti. — vevano proprio prendere per il grue essere rappresentata da Mac Do- tare la manovra austro-tedesca e ad inSono notevuoli i commenti dell'Homime ‘ quale dice che la vittoria delle nostr può capitanata da cornggiare senza riserve gli ezeco-slovac- Libre, orngano - di Clemenceau, e dell'iivé— T giornali commentano gno Îl più balordo, il più sudicio, il destra, 30, rema I, all’est PARIG nald } per ate udizi pragi | armiè condizione chi che chiedono la loro indipendenza. nemerit. organo di Varenna e del grupna dizione dell’esercito italiano sull'altipia. più laido ‘grifo della mandra giolitavere Runcimann, sono andati all'assalto del : fiana? Ma se il signor Bertolini crede Î : | negoziati i pace. Nessuno può Ma noì ci rallegriamo ugualmente per- sacialista francese dissidente cui ha ade. no di Asiago. guerra presieduto do sondo di to gabinet l » dice: Non come‘nn di rifarsi una verginità qpolitica col| Journa dalPetit' è « I1 alrita " Thomas. altri oria degli vitt amento la l'atteggi chae che ‘ il minimo dubbio etamente arrestato l'ofsa-|
George sono rimasti clamoro À mente moal e, fino ’ toria anche nell’avvenir cui la , Londra o de- " Malgrado il voto di | mento in cuii nostri nemici sian jo | portata non esce, durante la guerra, i dw ziat nego . ai osti e ’ cisament disp com'petizioni elezioni| domando, che siano conformi alla si- dall’ambito delle che le masse opefatto stadi le necess stiche, ‘ {uazione e che soddisfacciano o saperne d1 voglion non inglesi raie mania ».
la nostra parte. E speriamo nella vit- Lloyd battuti.
leati e le ripatute dichiarazioni dell'on. : EL'Homme Libre dice: « Kcrensky vuole di avere compl fensiva austriica sul ‘Piave gli alleati Orlando confortano g'i. czeco-slovacchi. conuincere l'Intesa ad un'azione imme- italian i ritolgono al nemico alcuni lievi nelle loro speranze e nella salutare deci- diala che può, secondo lui. salvare anco- guadazni di terreto che essò_ aveva DOr4 la Russia. Probubilmente l'apostola tuto realizzare ne] pruno giorno. Co siona. ilella rivoluzione russa esagera le praoba igri sloggiarono gli austriaci dal Monte bilità di una risurrezione slava. Tultavia Valbella e dall’ssservatorio di Monte Sas-
Dolncaré tonsegna 1a bandiara ai oeto-SIoUanti una pace che non costituisca una Ti-
‘ cità vitali della Ger
noi abbiamo il dovere di ascoltare e di vsaminarte le sue 1ragioni e di nom lasciar
‘ a colla più stande ensrgia » contro la ‘dente della conferenza, ha
‘ affermazione del conte Westharp, che |ti cioè egli abbia potuto dubitare della vittoria tedesca- « Il testo del mio
di.|
Ì 'clet.to. v_qfì I{ueblmann. J.E‘:_l‘-'
a
‘ scorso ern assolutamente chiaroha, | ‘ zione della parola «
sole
il mercante della Germania che but-
ftava in braccio” alla Turchia — per . fuvorire i biondi amici di RBerlino — il trattato di OQuschy, etede di ritors0. Questi due successi dimostrano l'alto nare alla ribalta, recando sulle mani s. aNimal sSoNO mirto di eui &li italiani ‘qualche Q goccia di sole e di sangue d Homme Lbre » scrive: l magni- italiano; ma se. l'ignobile valletto di Svx Sì - dei nostri alleati jico successo Villa delle Rose erede veramente (di e e _reah.zza DrOgress1
cutere il suo apnello nel silenzio. Presso di no{. come in Inghilterra o agli Stati Non trovate che rquel « conformi alla Uniti, egli non deve trovare .che dogli ismo militar PARIGI, 30. — La consegnà della bandel ta idppa normatment compiu situazione » è la perifrasi della famo- parazione melodiei indispensabili. all'esercito czeco-slovacco ha avu- amici e degli alleati ». diesnapet solida a garanzi una Varennie, socialista, nell'’Evesnement fo luogo stamane alla presenza del Pre‘ sa « carta di guerra » di Hìnclenbqhg pfussian0 ed cittadino Purdy, del sin_-; sidente Poincaré, del membri dal Comi- scrive: « Circa le condizioni dell'interIl re. l'avveni | rff? Ludendo di e dei delegati dello ventlo, Kerensky sostiene la sola opinio= e-presi
In seguito il von KuehImann protesta. dacato degli eperai marittimi
mettersi intorno alla pancia diplomafica qualche penna tricolore; ma se
poter un'altra volta
mescolure allta
nostra maschia satute di combuttenti, il sudiciume della sua sifilide ledescofila che sboccia, come le rtose della villa romana, ad ogni soffio di temn| del Parlamento ejne che d nula ragionevale: un intervenha LONDRA, 1. — I} generale Diaz civili e militari. to comume degli alleati, falto nel soto tn“ di aPresidente Poincaré pesia; il signor, Bertolini s'ingannia. mareal a accordi letegramm debiti dopo seguento il Russia inviato della ha pronuncia leresse QO - Gli abitanti di Montello ricordino le loto le siano che Huig: Douglas Sir sciablo qualt coloro, n tutti qiornale di mafgio, quando lo sguato inlendon laggiù che politiche, ‘tendenze « À nome dell’esercito italiano offro a tero della cucina Bilow tentava ili {avorate per la salvezza del loro paese e voiìi come a tutte le valorose trupps invendere la nostra italiamilà per nn lu o rinnegan non 1a sua pgrandeszza, che glesi in Francia l'espressione della mia ‘Gli abitanti dî ‘ narola data agli alleati e che vonliono più profonda e più sincera ammirazione. pialto di lenticchie. Mont&llo ricordino « la falal Nonara n la Russia qiuochi ancora la sua parohe
Dìaz ad Haig.
di Ognt E' per me un piacere affermarvi che ab- degli amici diì Bertolini, dopo Capu il nemico “| Hita nella lotta contro biamo raugione di essore fieri in questi ’| libertà. Vedo che certi socialisti eonstale-
retto. E non si commuovano se il l rano questo intervento come un'azione giorni di lotta ardente e di vittoria del- drasso maiale è rimasto là, nel suo
| controri niro voluzionaria; è :una menzogna, la presenza al nostro fianco delle ammi- collegio, durante la battaglia.
innanzi tutto nerchè il bolscenismo Non revoli divisioni inglesi. Rinnovo pure a
AT RA SNE - ; .: .. demo- 1-Miei il tonime di salvaredal contrario chenromesso più calorosi augurii e l'espressione bolscevismo eratico
compromesso
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- CENSURATE 5 RIGHE.
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AI tambupipo
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— 2 Luglio 1918 IL POPOLO D'ITALIA
PS
l cano del governo |JNguerese
Il Prefetto Rossi
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Î 29 -enio italglàil guaiensi o e
‘da] si è fatto bene a mandarlo viafatto Porto Maurizio — e sìi sarebbe
d ‘im i della iaìiz enza i dela jn ialiva . z. ;& af mn »: fl: c&tp s 2 >. 'da11‘: mr-vae ns . bbero largo ra
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sell. ;z0, ] ‘che meritere ugualmente bene a non mandarlo in . riale, FI quelle i della Siorfl ne indust:îfl-n -a îd nessuna provincia., ?a ìî l îî è)Î c É$ i allri 7 t_lfil la ;. la rò creilia so Pe 0 va il Ca T] hè perc G. : n. diamo se domun Ma intanto di da » farebbe cosa impediscono lle forze id?chi" , Latina gens decreto non si esegue? Perchè Rossi zioneidendete sen. A. ME : : se VvOlesse farsi da, se Z es pr pia ne € Un recento provvedimento del Mini non va via? io az er op co "la chi B A: Sarebbe vero che palazzo Bras stro dell'Interno traslocava il prefetto on. A. Ga & tentennerebbe? ] credito, E: remenà?fl.1(31t’.!1[{ ( NRossi da Porto Maurizio a Rovigo. ” {avenzo, Non possiamo supportlo — perenè ÉÉÎÈÎÎ 1(}r.e sesta per Yinc ‘Non sappitmo il perchè di questo lùflÎ i lfià tlg… odia paolin luan obile sicl un'ign -m:» il rilievo che il Piave, le cui plene han- 4asloco, che del resto è avvenitla in ciò segnerebbe mercio, -l=* ; h?af : l;'flfiffl Mar a e selti ima D e la no caroltere torrenziale e quindi di breve opccasione del movim"nto d'una dossi- governativa a favore. di quella colm la: selt n volla la in= . elti l'OnAustrie naval duruta, ara in decisa decresconza già dd na di pref neutralista sulle cui gesta putta l per che Le;'ìl‘à… st:_;…. a tim set ‘ìi’g _ ZURIGO, 29 — Sì ha da Budapest: quatchie' piorno, quando aqli austriaci fus i I i i 1Elptg—cr:gllr?b'îîacnar:ìl‘}g tma. la D: f'îa- sob. ia, nella recente tornata parla- (ì‘.g?'li; ]arti, Presit ia Celes Alla Camera dei deputati il Presidento rc;r_m custretti a varcarlo, Ma l'artificia stgî:' g“!f(f.::,(.)mp r.îwmr."5q d Hon a mentare, evbe a dire parole scottantt. j traspo ltipìartistico sul ch‘col re pu in jnste pro. M?Ua'aef;'ll a aalm"', seres= ] tm. ]a nonma per one 1a dec: sla nell'alterazione delle 7 del Consiglio, Wekerle, dichiara che, in niù importante Nifestani DONT LET e se1 t; ie6n omi lò Bon 1. pais par del Fuscio parlacifne delle perdite, Qui il sistema del, sh la manifestazione . è .%enem ìn‘\£ seguito all'ultima olfensiva è speciale |anor 1O esidente SCm l'olopera del grande apos àg iPr del:nc i ne. zio Wekerle l anpuro molto semplive: |mentare e ento delle Associazioni intervenen nam monte all'avanzata austro-ungarica sU cgli raddoppia le nostre pordite e riduansiero {travenso 1e fortunose vic .g_h3# | tisté di Genova in una memoranda cosima per ‘inseg e‘ on. A. dcnl '951 I’f1 Fihvo e sul Brenta ed alla successiva ri- r:fl: a mietà le sue. In questo modo era fa,,j aduneanza tenulta nella metropoli del, | s m&mo;-‘:gm&n_:; ico ce ist ed art iene L redi per l'igiene a-'ij.aìifl—_‘fitemflì a com ‘tirata, furono posto in giro voci così I- cile dimostrare che noi avessimo subilo to: 1a dodicesima. puranio; 1ia reduci 10 -_mai?_:i_';s. 7a Liguria, in cui sono state messe in dei & Ssl la' luagatenen- ‘pyesidente sen. 1. credibili che, per stabilire esattamento fiìa SI dei SI heîVeocliia. La sala ra ricollia eÉf ' , dle E stato firmato il decretà cin nza ia E l'assiste ti della AE b ante apul2diito- j Ssamen i fatti, per ridurre le notizie esagerato ziala che nomina i compunen Provve- a ner fiàî-î ehe ealoro:sam La auattordie Cn l]a_ rìre E, io dei sen, Î, Bettoni, T u Z di U aO o Comumissione per l0 stuil U al loro vero valore e per tranquillaro il che le nostre perdite tra morti, feriti 2 Ui. î# Ce Oo 12 e oratore. : : itazionemra, d d probìemì ’ no Lillustre metà Uii ’rostui è così fervente di gratitudi dimenti per il passaggio dallo stato di Îa smobil pubblico, desidera fare alcune dichiara- spersi, ascendano incirca alla ad attri materiale di gue dicesima n nemico si gstina guerra allo stato di paec nvin in q?1r vioni. Dicoa clie le suo informazioni gli; quelle clhe l esiLa Comimissione è pres DI ieduta dal' pre- Paninno :l Ì'Ì:IÎ. Luîrei, e _ sono du consideransi non ele- ‘ ne venso Giolitti, il quale dal modesto cie jeredente, Pr ; Ab-bol'lfl.i3 vi pervangono in parto dal Comundo ed in. vate del Ministri on.. Or- speciali delle Colonna in «onfronto della enurme ostensio. ufficio di delegato di P. S. lo innalzò sidente del Consiglio italia{& ati lnn. mis .'o Con o r]"e%r parto sono tratie dai comunic Sott ue jando, e suddivisa in d a "eggitore di provincia, che ne ticne della linea tattaccato eLA della durata 6 ; CC | rconimen mmo jg,.ll'a : ne xpue11 presidente della ni. La Camera sa che noi avamza sioni, la prima per lo studio deilesoci l ritratto nel suo ufficio. della valtaglin, a- Presidenti delle solto-Con ia onimisirative e inis ammi sul Brenta e che, per rispar- Che pol lewwnto cifre annuneiate dal Presi. stiorti giuridiche sul Piaeve Giolilti è il suo diù tutelate, cl egli costituiscono enatore V, Scialoja; delle. Sezioni i, presi aduta dal senal miaro vito — oichè mantenere le no- dente del Consiglio d'Unuyheria riduca ne segue unilmente le orme. questioni sione CGentrale, delle studio lo per perdito no alla metà le pordite effettivamenta costato seconda sire posizioni i snrebbo Orlando lo ha trastocato a Rovigo: 1a miche, presieduta dall'on. E, FPazsofferte dal nemico, può desumoersi in econo enormi — ci ritirammo dal Piavo e con- pruino | : luogo dalla sproporzione tra i | m0i lo avremmoa mandato a quel paecse. iano. l
e ]a protesta giolittiana
(QNIgSSa Îl disasiro austriaro sul Diavo
penze, Tiunioni, EC.
‘Scuse non richiasto...
fa grande Commissione
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pel dopo guerra
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| | J] procEsso Cavallstinamipa
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Sotto Commissione iLa prima prenda dodici sezioni;
a r aa a
regioMà Rossi è un uomo di nervi; il gorvammo solao sul Brenta talune lono elegiuco assunto deal signor Woker. ni ocounpate. Di fronte alle cifre pigante- le, sino a qualificare come " giganie iastoco lo ha fatto andare sulle fucon-
gli iotrighi nella
sche cha si funno circolare, voglio sche » le perdile stesso, e la pretesa l pie, Ed ha inscenato unu manifestaLa prima per 10 studio delle questioni statare cho risulta dai comunicati Diaz tali perdite non siano da consiterarsi zione gnottesea. giuridiche di «caraittere jnternazionalle, da pPer ] dagli che solo in cammplesso dodicimila prifgio- come più qravi di quelle suvblte 1 deputalti Agnesi e Nuvvloni ed al Presidente on. F. Marini; la seconemanata
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sul te-r{— ito delle polemi che pos pro A giorna di azione ivo di acrup pamento ‘ nieri caddaoro nolle manji del nemico, austriaci nella decima e undecima offen. cuni sindaci, secondando gli intrighi la revisione dellaa legisl s\*ltm C] in forza dei _ poteri, lal :a@ guerrc la o-( te Éal ) duran da na . siva italiana. n altri tormini è dif{lcila pan ritirata Va 1a la o ata duranto l’avanz del prefello e della sua cricca, hanno ; da parte del tamente us gi e dinari, Presidente on, P. Grippot% a comprendersi è fimpossibile a ammaet: die siraor a oc Ep l&‘lflg:ll- ’ compagni, l' tersi che, da un lalo, si riconoscana ad inviato al Ministro dell'’Interno tele- là terza per la riforma degli Grd.!_a:’t ini non avrà e! ] nrocesso Cavall re, ma sarà divitltuta come traniche le conseguenzad gTammi di protesta per la lesa mac- l'amministrativi e tributari delle provin se-) ente mb Presid to , set Regno del del è dei comuni go prima disfatta e, dallallro lato, si pre slà del sig, Rossi. luoA per 12 Ziinaky chiede: E quale ontità ebbero della 1I chiedono nientemeno che la revo-|' natore Perla; la quarta per ìs,q-;l'arm-m l senza t-luhh(t{) a por[e aperte, tendà di consideraro le perdite — eomad siato o :] d 8 nd Prese Stato es dello ione ‘ lo pardite? straz quasi nornali in un'azione di quel gene ca del provvedimento. E intanto Ros: deliAmmimi ovidente che la quinta per lu;- nasione Wekerle risponde: Le perdite, pur- TC. a morte CON Bo . o nat dan lsi è ancora a Porto Maurizio, cioè in sidente on, L, Rossi;ricche son ì tìn zza nazionale =Eîamt i troppo, furona gigantesche, I I Inoltre un elemonto aribmetico del s \una provincia dove il giolittismo in| ricostiluzione della proces: so: conI tro di luî cie imvase, Presidente se- lo in Francia ‘jl fare În ]__\aha a 11m!rè° Aggiunge che se avanti ieri il Mini- stema segitito dal Presidente del Gonsi- | pererebbe SOPYaANO se SANTEFMO RON‘ nelle provin fbe V, Polacco; la sesta per 1 provve- non si lpot-r@! sbro degli Honved dichiarò alla Camera qlio unglierese sì puù desumore dal con- avesse mandalo alla Camera l’on. Raî naiore o è slato 1 PI ditnenti finanziari, Presidente on. Ales ‘ chivse, mentre publilic fronto tra le cifre delle perdite confessa: | eraitaliani dagli falti P prigionieri i che coloniali, cesso. Bolo: oni quecti mondo., le per a settim la sio: e Îl numero della unilà che st'dice a attimento, dib no solo otlomila riò avvenne perchè Sì la l'allava per zer; del Spghan G_ Fu appunto l'on. Raimondo che ne? on. esa denie ‘Presi att biano partecipalo alla uatllaglia., Difatti | u Ma in' basava spi comunicali Diaz sino a} 22 le perdite cvonfessalta di centomila uo. vplebre discorsa tenuto al princinio la riforme del dititto nrivato rese ursen- I per il de apro della classe e per Pau a oormente, Tn seguito ai comunicati pub- amini Sì riferiscono ad rn totate l solt i questa legistatura descrisse le mi- {ì dalta sumerra, Presidonte son. P. 3 {orità di {ronie al paese che la sltamp del diblicati successivamente, la cifra va vet- seltanta reggimenti,, clie, seconda il sis l serande condizioni morali di quelle Bensa, 1a nona per l'umificazione arvin anzi è Necessartio ” dovriabbe E‘t\-'-fèî‘@. S AStati fra azioni obblig nodelle dei ritto cifva La Ù acie: dodicimila. mnor Weketie, nmrebbero porlecipato , provincie in cuì i prefetti ervano creadificata in su {o — I’ Ass mom sto que dein la abbia ente sen, Y. Scinloja, erves int ibe rok dov etri prigionieri non può dirsi gigantesca l'azione. Se amboedue aueste affermazio, ture giolittiane in perfetto accordo con tesa, Presd mpa Sta pro. la la c zione del la lezislazione sociale CO- | a data l'offonsiva e la ritirata. Nella de- ‘ni fossero vere, st verrebbe a qitesta con, depiulati e sindaci usciti dalla stesso | cima per Presid eri mat la sul l'un e a, Rava; ente on, L. videnza, nire nel dibattit noi seguenza: polehè settanta reggimenti co. muatrice, UN. 8 Molaza per frantumare — 5 Presse. . ra zia Prenun cima offensiva italiana sull’Isonzo a, pro collur di dicesima per i° problemi gnila ’ormai a tu iti, stitutsconon una forza di eiroa dueconto | tin dis esima t-ren'tucihquarpln a a datlic trenta da un la i; bbe lasciammo Intanto il prefetto Rossi è difese cidente sen, F. Ruffin Ideal per è aglomerati —. 3 Presse per giudizio che C@ ostitnira uomini!, e 5i confessa di aquerne par prigionieri e no facemmo ventiduemila. mila imballo — 3° Pompe per alimentazioper Ja giuslizia militare, Presidente sen. zione » l dalla stampa giolittiana e elericale. daltti centomila, ciò norterebbe le nerdità Iatto il paragone, dal punto di vista alla proporzione enorme #el 60 per ceon ) Pasterebbe questo a dimostrare efie ’ senernale C. Canova, ne — 1 Pompa centrifuga — S YVasche mtratogicòo la cifra può dirsi tranquil- fo. Imvece la verità è che il nostro Co ghisa per prodotti chimici — + Im‘ lambte, mondo ha nccertato. attroverso ; nriio, pianto per saldatura — 1 Impianto Molto più dolorose perdite lacemmo nieri ntost, e quindt in - mantera docu | acqua’ potabile — 5 Ce ntrifughe —
" Pardita giganfesche
“pronto salvo il venduto
MACCHINARIO :
| in morti, Teriti e malati, Gran parte del- mentate, la cifra è data dai malati Tenyoes interrompe: E dalla famo! Waelkerlea fa il paragona con le perdito avuto nella decima e undecimn offensiva italiana. Allora avemmo perdita di ot-
per idroestrattori misure
che atla azitone partenipartona)
non mono dî
quarantadue — divisioni.
le dlicharazioni del stonor We
liorle si rettifleano per ciò che piguartia ) qli effettini impegnali, Ia semplice pronorzionoe dimaostra ché le perdite del ne. | | Ora pure le perdite sono approssimati- micn non poterono pssere imferiori a due vamenta ili centomila (Movimenti). Sona centomita uomini, R _#il nostra Comando
costrotto a constatare questo deplorevole ' avenzaole
’ fatto.
valutate a ecento ottanta mila,
1 vede che è rimmuasto alquanto al di sOt-:
#
to _ della verilà.
Ungharasi a austrieci
carrello — 2 ‘Torni paralleli — 1 Trapano a colonna — &$ Taglia-sampioni — l Grue scorrevole portata 60 quit-
tuiscono che citea diciotta divisioni. Sae,
tantamila e simo a centomila unomini.
E' infine. da rilevare che t priglonieri m;sf:rq-?m.qflri-{"i: 0 n0 fatt} nOnN sono L0
e
uUna Ssu
Presso) per vinacce a mano,
montre i settanta reggimenti non a0sti quindi
diversa
tarono addosso al
, a n a c i r e m a a t a n La “sior
dirtmily — come il signor Wekerle, com: Grida: Si tratta solo dî ungheresi! orensibilmente diminuendo la cifna i) Wekerlo nola cho a tutta l’offensiva affermato —: ossi invece superano i di-| . e alla ritirata parteciparono brentatre niannaovemita. reggimenti ungheresi e trentaselte nustrinci, cioà il A7 per conto di ungheresi
Cavistrà. Questi,
tali — 1 Caldaia 40 mq. 6 alm. — Diversi motori elettrici e dlinamo —
uomo vigorosissimo, sî districò dalle | loro: strett e, e, brandita un'altra ri voltella, se ne sparò un colpo alla
sarà celehrata solennemente
Macchinario & accessori per sela — Impianio completo di tintoria
’ iemapia desira,
1 due feriti furono irasportati alla ‘ Consolazione. IL Canistrà è morto, sta: notie, alle una; il Libori, ferito alla braccia e nÌ iorace, versa in gravissi1N0 slalo.
g
gutili
filati e fiocchi — N'ornace -completa con macchinario per Laterizi.
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ACCESSORI & $CO-FÈTE':
Da qualche {empo al Gabinetto del Trasmissioni — Tubazioni rame e fers " Prefetio giungevano lettere enonimo sarà um’altra grande manifestazione straordinaria, considerando chielogli_ Stati ro — Poutrelles — Tubi nervati — che spArlavano del Canistrà, accusacelctriona nierica setten dqualla che si prepara per giovodì pros. Uniti dell'A Radiatori — Serbatoi per _ acgqua — © il 53 di austriaci, di piluccare l'anniversario solenne to specialmente luglio II L axcio 4 il rando niti, Stati degli simo4 luglio in onoro Laeshne:; Quanti ungheresi erano indella’lolo intdipen- dal pubblico. Talt denuncie attribui- ’ Rubinetti brojzo 6 ramae — Aspiratori. Nne mazio rocla È‘èlla. dal o promoss if grande comizio popolare — Imgranaggi comuni e fresati — AL va il Canistrà al mal animo del Libocorporati 1nieil reggimenti austriaei? = denza, aurea dala della storia dell'umanvesenteComitato popolare dei fosteggiamonti A- ia civiltà: considerando che beri ferro e acciaio — Fravi armati | \ekorle calenla le perdite italiane cori. EL Canisirà devo, cCerto, avere | vrà luogo alle 18 in piazza Venezia. Ivi ' iiente l'Unione americana è allenta della mo molto superiori a quelle sofferte da- 1 Blocco di ousebietlti a sfere — ZURIGO, 304 — Si ha da Vienna: L'im verranno da tutti i rioni dalla oittà .le nosira Nazione in guerra per lda difesa premeditata l'uccisione del Libori pergli austro-ungarici. peratore Carlo scrisse all'imperatoreo Gu- associazioni con handiere ed i cortei rio- della libertà e dell'indipendenza di. po- chè si sono trovate lettere, una dello; " Cinghie — Lamiere ondulata — Fel- . t in lana — ‘Pravetli legno e tavole ié ;g—u-n:s quali diretta al Prefetto, in cui acceni glielmo, esponendogli le insormoniibili ntante di lutto le ar=) poli contro le Îorze delly burbar difficolià del Governo austriaco per risol: ‘nali. Le, rapprese forri a L — Ritagli lamiere e accessori | @è dej prepotente dispotisino consiurato na chiavamente al suo persecutore. insteme d’onore, servizio nno prestera II vere il probleama alimentare senza l'aiu. diversi per industria, ai loro danni; considerando che il Pre- Cerlo è che il Canistrà, da parecchi to degli alleati, I1 generale Puersobera ’ alle " musiche del presidio. Dopo il co- sideznte Wilson col_ promuovere l'inter- ’ giorni, aveva perduto l'’abiluale huo# ApoSS. per muovera partò la letteva al quertior generale le- mizio, i} corteo vento magrnanimo degli Stati Uniti nella uumore, si era fatto sgaubato, cupo, Terme, didello © ggi desco. L'imperatore Guglielmo canvocd piazza uressa suoî Nazionale, nei ì via hao a, stoli, ’ titauic lolta Tu anche diffusa la nolizia che le per-
Canlo 1 chiede aî R2iscn| - siecolsi ’allmentari
Mancarza di muniz'oni? Dji viveri?
di scorsi bandito con fede chiarovegzente è Guna conferenza a Borlino oni pariecipa dito fossero cansale dalla manoanza Di rono il Ministro ungharese dell’alimen., psr portare Îl saiuto all’Ambasciata dello spettacolo inerolinbile i1 verbho che ne prockara 1 L’imponenza Amoerica. munizioni. tazione e i1 rappresentanti del Comando| di civiltà; nel da acroplani montati da fini ideali di giustizia @ larga Grida: Di viveriì! e fovonda austro-ungarico, I stabilito cle sino a sarà completata più remdere ì o pfoposit accomche Woekerle continua: Mnai il nostro eser- I nuovo raccolto Je granaglie esistenti sa- ufficiati ftaltani e americani sì è venuin forche sprituale corrente ]a frai pagneranno il ovorteo lungo tutto il percilo fu meglio fornito di munizioni che; ranno ripartite sistemiaticarnenteo mandò5 ira la giovane nazione ameri; | eorso; alla fine di giugno. F’ vero che uno dei dut Iinperi. l eanoa e il veechio Gomunoe florentino, cui
tra ponti gettati sul Piuve crollà tuasci-
nandosi dietro pli altri e che ne doriva-
Anche troppo !
eporlo delle munizioni e dei viveri (Movimenti); ma non vi era mancanza di.
Da diverse fonti austriache anelie 1171
rono difficoltà insormontabili per il tra-) munizioni. Vultavia non
poterono Ura-
La Stetani eomunita:
AUTOMOBILI :
insofferente di ossenvazioni.
Quanto al Libori, se ne parla, ìn ge=
1
1 Caimlon portata 20 Q.1li — 1,;Camion portata 12 Qì — 1 Furgoncino anto-= mobile portata 3 QuIi — 1 Zust 40
nerale, como (di persona incapace di far del mala a chicehessia. Sì dice an-
ì essere stalo lui, con le più vive rac-
— 1 Scat
14 HP — 1 Alfa 13 HP — comandazioni, a far ottenere al Ca1 vettura alettrica elegantissima, — g QGiovedì, non solo a Roma, ma in tut. lappartennero Paolo Dal Pozzo, "Tosca- nistrà il porticralo della, Prefetture, t D Altri sostiene che, effeltivamente, tra 1 {B |ta Italia sarà giorno festivo. Ministeri, nelli, pruno antore dell'ardito disegna LA a Cristoforo Co- ‘il Libori e il Canistrà non corressero | souolo, biblioteche, edifici saranno chiu- che ebbe poi ad essentore Vespuuci, cui togrà la più, tome una volla buoni rapporti. Rivolgemsi: AJARTO MENTASCHI e C. si. Alle 12 chiuderanno anohe i Nmegozi. lambo, Amerigo e ventura di dare il nome a mMiovo Ne — Viale Monza, d0, MILAXNO, do, Giovanni da Vartazzano, scopritore
(a0se, <ìi diffondono accuso di pretosj Fironze — ci gode l'animo nel rilevar= del fiumoe cha cbbha nome Hudsan, è rite-, sportarsi munizioni e viveri nelle quan- aa lucatcomenti iià da noji ai prisio- 10, — on mai secinda alle altye sorelle nendo opportuno pariecipare in questo nno tità che abbisognavnno alle truppe com- Uieri austbo-ungarici, QUuesto accuse h- jtalianie in mamnifestare 1] suo patriotii- lanno di comuni gésta, cha rimarra baltenti al di dà del Piave (Atovimenti). giunde 1endono & nmantenere fedeli, con smo, comae nello anmmirare semnre ciò menmubrando, alla festa della nazione A-
mericana #’ di Ma di fronte alle voci che vi siano stati Ja paura della nostra pretesa crudeltà, che toxna a gloria della civiltà, del di-
\L
—
onorarla nella persona
tuugpe nemiolie ssosse della fame, dal- vitto"a /di opgui cosa bella e gentile,; ha del suo Presidenie con l'acvoglierlo i morti di fame, debbo constatare che non là le sevizio e dalla svontittta. 19° jl, noto solonnemente conferita la. cittadinanza quella cittadinanza alla quale fumvono a- } va ne fu neppure un caso. (Rumori a si- | nmietonjo austriaco: mentire per goverfia. onoraria al primo ceittadino di quella Ro- l sceritti immostali rappresentanti del pen- :
11 pubblica americana che, volntarianen- siero e dell'’azione attraveffrso 1 souoli: l i0, in difesa della civiltà è del diritto, dolibera di proelamare la <ciltaidinanza Presidanminacciati, e di ogni cosa bella è geu- onaoraria di Waoodiraw Wilson, ca setienliieri, siano essi soldati o ufficiali. tilo martellata dai barbari, ha snudata te degli Stati Uniti dell'Ameri La ritirata avvenne sistematicamenta, L prigionieri austro-unzarici sono spar- la propria spada gloriosa sui campi in- irionale: ordina che la presoenio ualihoonorario citialino nitovo al sia razione Solo poche truppe rimaste a coprire la | si ia tulto il Regno. 11 tioverno ifaliano sanguinati d'Europa. ’presentata in forma di diploma, munito ritivata caddaro prigioniere, In conclu- Gu perciò titare al giudizio dej monilo Nella seduta di ieri l'altro, 1l sindaoo idel giglio ancor vermigli», simbolo non comm, Serpragli, alzatosi, fra gli applansi civile la testimonianza di tulla la Naziorisultapietosi questi slone, nonostanie ne degli nstanti ha dato I più di divisione ma di concordià, f sota ]a commuzio no a degli sivanjeri che lì bhanno vodutlì, ti, è indubitato” che recsammo agli iba'l.nscritt.n adal Sindaco, Gonfalonieroe del imando’ assicura che tulii questi prigio. letiura della. seguente dolibherazione: liani notevoli perdite +d impedimmo lo- ‘ njeri, senza eccezione, vivouno in lovali « Îl Consiglio comunale di Firenze, del #opolo del Comune e dai siigi assaesro diìî inviave una parte rilevanto delle tà saubri e in' ambienti smmissimi; sono riunito il 29 giugno 1918 ., in assemblea SONi v
nistra).
ro Paol tendono anche a giustitisara
togime di fame e di terlo'a nel territo. tio dell'impero inflitto ai nostri prigio-
Ritirata sistematica ()
i'lovo truppe sul fronto
occidentale,
oiò
‘che indubbiamente costituisce un risul tato nell’interesso della condolta comu-
vagtiti dignitosamente,
nutriti son vitto
‘d'indiscutibile efficacia nella
CLOROSI - ANEMIA - OLIGOERMIA|
‘NEVRASTENIA - MALARIA
è usata personalinente da numerosis
— Impieghi ai mutilati
buono e abbondante trattati con una di.
gciplina che contraska con - il - brubala
‘ e della guerra, weultato cui dovavamo neuzzinaggio del’razinie milftare iedusto tendere puro, e che raggiungemmo. Per L 'inasiaro, Sì aggiunga clho i prigionia.
n crollo {n S, Pietre
Cr R FIT
.
.
a ii a e DE O . quanto pietosi siano i risultati dell’of- ri sominciano a podete di questo irattaI" 1ì lavoro che svolge la Sezione romana passa nella navata muggiore per tre mento dai nrimi iIstanti della priglonia fonsiva, non possono definirsi come una. uppena Tuori dal tiro delle artigiczie no della Associazione Naaionale fra mulila- porte, di cuì però la centrule si apre in l° e rxare occasioni festive, e quella a destra ’ disfutia dal punto di vista della condot- itiche. TIn appositi campi delle retrovie ti è invalidi guerra, è Molto lodevole, à, pel colte- non si apre mai se non nall'anno santo! la della guerra, perchèò queste aperazio. vengono, anpena giungono, lavati, rive ‘merita contributo ‘di altivit parte da to dei mutilali al lavoro, del Giubileo, ‘com'è - accaduto ulluna-i ni hecarono maggior danno al nemico siiti e ben nutriti, ed a quanti lo deside- i camen Società i trovano in grado di stumo: monto diciotto anni fa. Hntrando dalla che a noì. Benchè non abbiamo raggiun- guno, viane immediatamente roncesso di Àì quanti siopera dei ne _ reintegrazio di quest' lere gm-t.u. comune — quella - a sinisita -—i to lo scopo dell'impresa, che era quello piunirsi aî compagni della propria nati e invalidi di guerra nella di- opo da prima cappella, contenente la! ‘di fareo grandi progressi, non abbiamo. Zdonalità.1 rappresentanti italiani ed al- mutila dell'ecanomia - na ratri coope di gintàù vasca battesimale, sìi ha dinanzi il fredimotivo di perdere a fiducia. Tanto l'e. ionti della Crovce Rossa internazionale, zionale e dell’azienda statale. _ ‘ sercito quanto il paese siano tranquilli. #a i dulegali dei Comitati delle Nazioni | Rileviamo che albuni dicausteri di Stato do e lindo sepelero degli Stuardi, mar-
RETTIFICA Non 100 mila, ma il doppio fhomas tommenarerà Gasare Balfisii
che dal
javori agrico ra, néi canipi e sulle aie, , sopratutto presso le grandi aziende agricole,. La Sezione, mentre porta a conoscendella deputazione di ouì sopra, nNon di cui albbiame za dei saej le richieste
Nael ricevimento Serba a Montecitorio,
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ÈIGÉÌPGMec£-a aica Lo mba rà'a
D‘MH… (Milano) - Talef. 20-839 e
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opera ai restauri. Frattanto sono stati!f : posti opportuni ripari. ‘
SOCIETÀ ANOGNIMA
a iragedia di Dalazza Valentini _ OFFICINE
Simpatiche parole
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della guerra 1a Per fortuna,
Ministero \ hà rivolto aldare un’occupnazione decoroPARIGI. 1. — DL'er ministro so- ì proposta diquant A pkoposilo di queste dichiarazioni del precaria, adeguatuo per e, ‘sa dal cialista Alberio Thomas commemorteaignor Wekerlé. siamo autorigzati quei mutilati, ed a rata, rimune e ’mcnî' Governo e dal Gomando Supremo a fa7e 7à Cesare Battisti il 12 luglio a Pa- invandi ehe intendessaro prestar l'opera le seguenti comunicazioni: pigi, joro in qualità di npersonale di sorvedei Le dichiarazioni dalte alla Camera un. elianza ed in soilordine nel periodo atuli di mietitura e trebbi olierese dal Presidente del Consiglia si
e
di ingg. GRUGNOLA & SOLARIÌ SESTO SAN BI.
humento siesso. All’altezza da tema di circa metri 2.50, la fascia di 111:11111:.)'af0‘:-l. mante l’angolo.del pilestro per uma lung\ezm— di due metri e mezzo, cadeva in antumiì producendo nn grande Îragora ve ciali adatti per trattare pratiche relati ai mutilati; il Ministero _ di agricoltura che miìse in fuga i pochi devoti presenti.
‘La Stefani comunica În pProposito :
o la confes anor Wehkerle, costiluiscon pravità del e imman dell' ule sione ulfici nto ‘su ciù lis@stro nemicao; ogni commeSi deve tut: sarebbe del tutto supor/luo. punto,
mo famoso di Antonio Canova. Ieri mat-_ tina, ‘alle 11, mentre il prefessore Vitlorio Zara intrattenevasi con dei Îorestieri dando spiegazioni storiche-m1%isti-
EA
DISE: Un cucchigio prima del pas
Daul vestibolo intlerno di San Pivtro si ’i TIrovasi in tutte le farmacie
nppresse. déll’Austria-Ungheria - hanno : ; escmpio. ’ Le mostre posizioni sono assicurate, Se sub*to libero contatla con essi, Der ascol. | danno il buon ricorda ai sUti uDa Ci lIrasti, come ’ pon ottenemmao un suecesso completo, tare ed rmterpretarme nrsso fl Governo a Romana, il Mmioljenemmo un vantaggio strategico, e ituliano i lezittini desiderî. Mentre VIita. colare della Sezion + approvvigionamenti e _CoNnsupossiamo guardara con fiducia all’attivi- lin Lrova i dosumenti inconfutabili della ‘staro degli all'As sociazione un elenco dei mi chiede 1 tà del nostro esercito ed all'esito della hbarbarie nemica nej corpi affraliti dei «intiti ad un impieso, con la idonei lati suoi figli redusi dalla nrigionia ansiroe delle guerra. (Approvsrioni). mutilazione della azione lindic bngaricà, il (Geverno d'Austria-Ungzhenmia isingole altitudini, “ nonct dei titoli di può sempre irovare le prove delle pro- letudio conseguiti; il Minstero delle Fiprie manzagnao e della naostra civiltà var- «nanze ha diramato un «mnanifesto pel so i suoi nrigionieri nelle eccellenti con- ’conierimento di rivendite di privative a) dizioni fisiclio e morali in cuì essi si tro- mutilati ipabili a qualsiasi lavoro; la Divano. + rezione di <anità di Aoma chiede uffi-
simi!
f medici e dalle loro famiglie.
SISISESISEISISISISESESESINISNESINSISIRINSISISISRIDSEISISNISISNISSSISRDSISSESSISISSISISISISAN
L'archivista capo della Prafettura,
MAIOCCHI
VIA G. RIPAMONTI, 43 . R cia di far presente, come iN due- sav. Zeffirino Libori, entrava tersera a notizia ieri mentre si &volgeva, tralas d'omamo di o: palazzo YVolentini e, seconda la sua st'Ora di urgente bisagn __ M le sì trovò; di il deputato, ex minisuo, Marincovic, l pera, specialmente per quanto riguanda abitudine, prima di-salire le scale, sì | silà, n cui il signor Weker FARBRICA di . Bulloni . opinio ttaro Viti me ssa l'acce ia cammo serba, liura, alla' narico it metallicho — Pozzi staccati per automobili a nome della rappresentanza il Minisiero di allenuare dinanzi ‘affacciava un momento alla Portineria Punterie per motori, la gravità del portato un caloroso saluio all’Italia .. l'occu pazione 8ia oltrechè un interessa domandando al nortiere llario Cani- ) f bolloni Brassatori, 60c, 7i quLblica del suo paese T1CO: qur Sì u _ che dnvev aiuto aso stesso dover FOENITRICE dej Reri A reo per sè e individuale, un isastro. che egli facilmenta gloriosamente combattente ie ed ai combat- istrà: « Ci sono lettere per me? » La rsenali Marittimi e noscere. tatuni artifici sono L'Ialiàa, egli ha detto rap- Ì leve poriare alla Nazior tutti. per hrisposta che Nn'ebbe furono sei colpìi valer i a d + a bullonefia R E lo. Îi anto-dari fi esunp ad tenti. rivonosribili. Così. in giustizia la e Soat - Nazzaro - È"a_?esl e _£r.ofllflà'“-“ alle ];:a?' Ditto 1 ila piesenta la libertà di terre cla “ Ù one Prega percià caldamente tulti 1 soci di rivaltella, che il poriiere. gridan d’ariazi n;i fflmt i far credere Q un guadagno Piave: su lotta contro la antocrazia e la oppres-tîo. ::,°.e La.n_eia - Caproni, ? e i motfosicli Rré desiderano occuparsi, di far nerve- dogli parole ingiuriose, gli scaricò ‘ohe sul Brenta, oltre quelto sul ;l.qutragg ad | sione austriava, ed il suo valore la nire alla sede | ufficio collocamento), la ‘contîo. 11 Libori, lerito da. quattro BGrenta oli austriaci non À Te inevilabili Lut iarà Anulmente trionfare. proapria richiesta 4':_u:>3l la_ dichiarazione proiettili, stramazzò a ierta., I presenguanzare affatlo, satvo 1î Piaanche, @ sul purte. dità invali Così e vittoria la zione della mutila t alla stena, tia i/ quali due agenti fua zioni UÈprtnz_z; linee. ricmas;:dbfla ‘3a aggiunto che va è uD grando passo verso la vitî j ppssibì!men te, quale era il lavoro @ser- |dìà P. S. di piantone a) palazzo, salgltro m%àb g,fig-':{vflmeh:e ad ìncandesc
fapia rilevare n sino a un cerlta di neces- dato ‘anche c0Mmpreidere, quello slalo
|
d; è quello
at ribuire.
a del la ceusa ve tutt
ì î;g
disgetvo; dasttreb
ILANO - TELEFONO N. 3-29
Unica e privileggiata fa
|
ì della guarra
bbrica?.di attacchì VITRITE per lampadine metallici a ernza.
|
AE
|
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ÎL POPOLO D'ITALIA — 2 Luglio 1918
Mercoledì 26 giugno, alle ore 15, nella a : pitonostra assolto: piodi Sede Sociale a Roma, ha avuto luogo la hecessità e densità d…pa Assemblea generale
straordinaria della
ziono. ziono,
Soctetà Gio. Ansaldo e C.
!
ra
l'uti RRC . ; alle nostra llaurîflìlliz?:qzìonq. con criterf seientifici, del. } Voziiamo clhe
: EES o z ad aumen: À al trionto ‘ ; afficine sia te Tei buone iniziative. intesè . energia dell'Italia, in{aguerrit
produ.. e 12 ligniti nazionali. - delleA quali ci siama] assicurato il lavoro vasta scala a:tare : e 7a nazionale i 0Spe- sd ili papacel : i ill “05Ì VAst la ricchezza e ] la prospe-: ssuiw?.h; due giacimenti:
quello d1 e in così larga misura, che pJssano ri| rità dei cittadini; aiutare con larghi eriPresiedeva il Presidente comm. Pio Di tutti i : a ; compiti imposti dal [27 mterrèsîian JToscana, già servito da una | manere : Perrone; presenti; lAmministratoere deé- :fil con noi le diecine di miglidia di teri lo sviluppo agricolo, industriale, Ordinedel giorno a ni botc o +l più ditl RR di 25 km., di qualità icil scadente, !operai, che ora ljavorano in esse per 14 marittimo del paese; eCsstruile nuovi Sv a re I SC e ed JZ}'YI%(Î;) : Jegato comm, Mario Perrone e i consi- JTO, tant d e o diff e e duro, che sempra suello. del Bacino dell'Ombrone, per il Patria. | porti e nuove linee ferroviarie, elettrifi- | g DTe g slieri Gr. Uff. ing. Nabor Soliani, comm. È39 Lèlg sogno diizil SC PL M OA ave rlo duale attendiamo, put a costruire una nto ferro-; Vogliamo, che ancho real nolle industrio' candole in massima parte per tililizzare Hidniga izzare dela, SOCiett, LA ing. Pier Lorenzo Parisi, avv. Alessan Émè : è ilì verità, Di l’opera compiuta dalla GÎÎ lu—ngt'fl. 2’B‘ km. ; H_ìcl.ll«l‘e sì meia m'B.B,'Ù‘. di pace, l'Italia siì fl.fli?.]'.l'fl}.l.m una indi, le° energie idriche costiluenti la mag- Jéva vaumento {1Èl lfld .'GOÉI. a'lac]:al]" ro Millelire Albini; i sindaci: conm. nosita Società 0 0ostruzione, nella mda di Talamo. pendenza assoluta da ogni asservimen. gior nostra ‘Éivehezza ed il mezzo non onde _ del_patrimorio trov sociale, a contronto nd de, di un pontiie a mare, al quale appro. | to straniero. avv. Lorenzo Bozzo, comm. Mario Fan- neL Nostro, nè lesimerci dal grave tributo che Ppaghia- La g;-an&lefl po!.enz;a];t_à: produttiva rage in tozzi, avv. Agoslino Virgilio, ‘e il diret, É“ sUerra; perchò nessun altro dei Paest deranno j piroscafi appositi, già impo | A qnesti propositi generici corrispon,| molall'estero per il earbone, facilitazo la| ggàes%it-' dd'nr 55É19 % E 1a conseguente non esiste, per quantg
rag. Gu fl1_ COnsti & sappiamo, programmi completa. ercazione di-riuove lince di navigazione; | un altro esempi Sfati swi nostri £scali, che trasporteranno;, dono fin d'ora t T AOT O aROv DR OR : ; rfll ”*}119 ..ì>f&1“m sillile e cho possa XeEA d per mare tale combustipile, . |mente elaborati, e nell'insienie e nei-pariniensificare l o sfruttamento di tuiti $| coD, PC Faumento del capilale, viene pregeri : LI all'assemblea 70 azioni-. . paragone con quel srficare lo sfrut ta di t u l i 3| sentato approvaty raR nagali all'unanimità i] icolari, per la trasformazione della no. |Drodoiti dej suolo e del sottosuolo. lo” compiulo dalla, seguente ed ordine del giorno: — “ sii, rappresentanti 302415 azioni. Società Ansaldo. i stra produzione,. _U Vasto, grandioso, programma, Si dà lettura della seguoente relazione che la| ‘Per produrre le artiglier . p'Assemblea, udita 1a relazione del Vincere, vivere, prosperare, tulto cià ‘Noi v.aî'.a.:gnmm._ vivissimamente, che u- mente superiore deî nostri Statisti trart- -Cansig}lio d'-\uuhu"nist.razione ie ed ogni alche viene spesso interrotta da applausi: !];-‘Î)Ù&II‘.!'IQ*:‘:}:É da “giuerz eSprimenin una SQÈ_ parola: navi/ Na pace vitioriosa coronasse fin da dod, | rà in atto, avendo Necessario di #1 riassume l'attuale guerra di ì : TOT aR s IA ‘ mani la Tocacciare gli elemenera giierra ISES q ; aa : : , | do il suo planso all'opera degli Ammini. ti l nostri tre Cantieri navali, Sestri Po | MMM 7a ‘Signori Azionisti, iali L per permetterci di ini- ’ mostrato con l'evidenza dei faiti; che il stratori, al ‘ogramma da essìi &volto nenie, le.Stabilimenti Savi A ' Ansallo Sun Giorzio | ZiIATe 1a costruzione di loconigtive; “dii valore militare e politicod una i Naziona ENZT OB CeAO Savola, ed Amsaklo San Giorgio | #16Ve_ } di s aO ! 1 militare e politico: di © u gli “i : |fino ad oggi ed a quello tracciaio per COcciuterio che sì dovettoro amplia IMeccanici di Sampier. Vi abbiamio convocati in Assemblea , /280D1 di Navi d'acciaio e di legno. Do. |à funziono diretta delle risorse propria l'’avvenire, progranmma che eupera 1inn striaordinaria per proporvi di auimnellare É»{fi;:lng di lucinatur a, di !Ìmit£fli.'flfl%.‘ darona concorsero potentemente, insie. re l'Italia di quei mezzi di trasporto, | di euiì può disporre per farsi da st, sen Ϋer mi:; Laresse paÎftìcoiî% u di sgrossolatura, che si il uositro, capitàale sociale ed esporvi l per Mme con la nostra Offlcina Allestimento “bbondanti e rapidi, che debbono colle. | za ricorrere all'estero, tanto gli stma | ers pal E della i EOCietA IC D a r dovet| Navi, . alla reintegrazione delle unità S4rla gagioni di questa nosita proposta, le qua. o creare, i quali permetion a tutti i paeeì della terra. c1 sem- | Menti bellici per difendersi iN guerra, rpuàrf,iîpffjî‘…ggîglî!’e -a.lqg’ello È“De"—‘îom df']‘ o di' nla | Ìi:‘1, aà-e’_ea_-m_'-rdatu.‘wg la imateria bmita noe della nostra fiotia perdule per' opera del DIA Che sia contribuire direttamenta a quanto i mezzi per lavorare iN pace e: ASR 4i sì possono compendiare dicendo, cho si:‘]'uxli;;i%lng' tore generale
glieimo Aimi. Intervennero
anuministrativo
l’imponente sviluppo della nostra Socie
Èlfé àÉ{E@I necessarie per
dei nosiri Stabitimenti e l’accorescimen
Cu tutto veniva
jla| uemico ed alla costruzione di guelle che CHfondere ed affermare il suo nome nelesportare
passarla pol| ià; la più vasia zona abbracciata dallo j o chlî?e dove subiscle e sue ulteriori | a0 acerebbero il numero' e ]apotenza, 1'ostre attività; le moltiplicate forme del ' imagni lONI, è fu questo il nos altresì, validamente. con 1a iro sforzo| ;'»®BÙG&"*SMO ie loro. esplicazioni; l’aumentato numero | laggiore, compiulo in un mom svolgimento ento in o10. officine polénti, allo
d ® g“;f
all’esteroi prodotti del suo |
SNflizZa A SO j MONdo; a ridarle, sul mare, ‘quel prima.| suolo è delle suo officino. DO AI SQOC t re d SD È,ìnîfàî.ffgmîfîi' f;—;”î;a‘àîî“ SO 1°! lÈ‘a5f‘?' POC gui SL0 i NS Ra d SOS ae HÎ':S “° D ricchezza. ; l'attuazione abbiamo dato, e daremo' tutto! .vglei
Ga
Speare
:
a manearn e i affac i della v nestra ? prodiizione dii artielieria .IM costruzione queSto, senso, noi cidi applicherema il nostro volenteroro e tfervi._ | Eli S/Ol8iMento del programma deljniziato Der. duz0 arti ria di _alla in serie fra EITT #0 Fconcorso RSVVARFIAI _ approvvigionamenti materiale
vano d’>gni banda difficoltà eno t0 di rì‘.i—aescmo di -esusi. richiedono Ja di | Cia MA : ' : 16 _ di trasportie di ! do, ove ci' sovvenga la rni, uviazione, di automitragliatrici e di mol sposizione di Inezzi finanziari i quali sia, | Slcune delle quali apparen: tissimi altri materiali da glu(grr'%x a] È Diroscafl e potremo costrurre, per ' Zione : ASEO Ci ile Saocietà di Navigazi he vorratuito no adeguati al presente e fituro nostro | Perabili, A=ggi'-.u;;'1'gg,g-ifmg}{g ;$j;-‘;“’.;fîîj,;.,‘ i PE \ ricdrrera ai We;;ggxn;ì”;g‘ gî£.?…ìî? FO È
Vostra anprova
; FE i s 2elî;co AC de i Dspen e lazionale;
Signori Azionisti, Eld?i:l)ì'hîì.î‘fl’..'.l"3 cfpecr : IA ANA ioma Stodontici transatlan.tici dotati di tutto | Per tradunme in atto/1 nostri propositi, a UDCTIE PRO gAT AO .,_\rm…Î}‘if1ìhÉ;;È",Èùl'î;£fi?ì;“ ?g‘àîgîì"? il confortevole desiderabile. ed assicurare alla nosila sSocietà una| e esposto daf Consiglio di Amuinisira
progratuma di lavoro; ovvtio essendo | Non lo concepinmimno sollanto come "J:im ch@.arpiù vaste imprese, debbano conri. | Posizione di una duma legge di necessi spondere capitali più consideravoli, |tà, ma altresi e sopnaitutio conie ln san,
La guerta, pur Non trovandoeci impre, | 2i0Ne inelullabile di quella legge den |tieri aeronautici, dai quali escono veli. ,- a quesione dei trasporti si riconnet. |Vila Junga e prosperosa, permettendom | #10Ne. Dji anmentare il capitale socrjale paratii, ci impose una intensificazione | SHà e di lempo ondeè governato di iutto i] voli . le eì eccezionali quulità sono or. “ & tuiti i problemi dell'incremento e-|di tener alto nej mondo il nomie dell'in.| da __ 160:000.000 7 a 50090006 madiante enmis. tale délla prodizione, in relazione ai bi |"itlmo della guorra ed alla quale Diso | TOmai riconosciule e dimostrite da aume. , COMOMIcO della nazione, i É:st;-‘;a àf__ahm:i:;g_ ;ndu)e-mdume, 0eConrONe fi ro g sione di un milione e sejcentitmila nuuove sogni dellà difesa nazionale, COAT o ancentinrne mo" solb, ricordiamo | Largile dispo nn che fummao | FDa piegarsi so vuolsi caonseguira la vit. | da D. 250, cadauna aventi godicosuieili a procedere a due successivi au | t0Pia. Perciò i nosiri inipianti dovetlero 1l É:*QÈÈÉ}Ì1F?alîììîih};1?gù[àngîîîrelulgcwa.ut-î[àîlo la crisi CE’ÈG.‘H_H!}%QH per ai l'Italia attra | La situazione al J1 Mmaggio p. D. fl£‘ll{}, azioui meliti di capitale; il suo prolungarsi 1i | Prendere proporzioni enormi, quasi quale vi diamo qui comunicazione, Vi moento dal 1. &sennaio 1918. fan no; abbiamo' pure dovuto inlegirare tale versò ansie @ poricoli gravi. 3, Prende. attòo degli accordi ipfarve.
ha iuttavia resi insufficienti, sia per la | tastiche, altrimanti, non producendo in| vroduzione mediante nna AE Ta Germania 0i aveva imposto, anchd | dimostra col linguaggio eloguente delle
che garantiscano fin d’ora 1a soted officine, cioù 10 Stabilimento campo di laimportanza vitala| cifrte, l'entità degli sforzi compiuli. ‘e nuti necessità di continuare e ognora più in |tempo utile e non soddisfacendo la leq | ‘ limenti ROAO -Cgg@'@-.ugivùl.ìel I Ì-M,gi-£t‘fîii Ièi-l[î\-‘%fi- , M PerMuosto il nostro Paese, sua concorrenza: deEh ànt}eèîìl È531!!1'1[:1à loserizione: integrale dell’aumento : i del iensificare la produzione del niateriale ) 72 di quanlilà, sanebbero venuti meno, capitalo sociale. ZUOTTE E A AZ ge e n S6O NOnN vorremo temerla in avvenire, do- | La cilra, che altirerà per prima la Vobellico, non ostanto le sempre più diffi, | l loro più imporiante
, anzi umico scono | i @Ì*j‘zigîlmtgì?';‘l?ftîlq ”-"*‘"ì‘*hfl““?ìgfi\’lîa:î‘ - vromo disporre di abbondantissimi mez |stra attenzione, sarà senza dubbio quella 4, Manda al Cmsiglio di Amiminicili condizioni dei mereatì; sia perciti | . Tuttavia, quantunque erandissimo sia GE wà…w-‘fn,[ Ì î', 1L sOlrza s CALT zi di trasporto pner l'importazione del co. |delle: « Pariecipazioni indusuriali e Ti- strazione di stabilire tutte le condizioni sarebbe colpa inmperdonabile, se /meniré| ÎL lavoro finora esegnito, non possiama e tutte le madalità dell’emissione, DOAZ i ann; nuove fonderie di fone, la cui Javorazione, che rappresen. | 121î di Stato », la quale presenia un no-
dura la guonra e noi provvediamo e prov | dire d'aver pienamente adempiuto {] no. AMONZO
dererno alle sue esigenze con il fervore: | Stro compitlo iniziale,
6 perchè |il moto Di
diato
UE
)
.
È1 P'““"Î’î}?’ cha4,| {a fanta partechedell'industria nnzonale, lC nelaumento rispetlo a quella figuranS Di sost1tupu—rlq modificare l'art. 5 deîlo Stntnto i ‘;©3-"11. {’«tèj}ì‘mtfiil':y; un'indnstria davrà essere tutelataè |tevole Bilancio dello scorso Esercizio; .?.Gg'.tfl.-ù ai testo attunale IL
ia costanza e la fede sioura nella Yiito. | Mecctanico delin puerra pragredisce e ci mantalbro Occorre. InolLre, in 80cieià ‘con efficaci meazzi affinchè possa sempra | duUMento pienamente giustificato “dgl|'esto segnento: _ ‘ida il sovmrumano eroisma | °YOlLYe in rasione geomoetrica, ed 1] <1g ‘%’E[îf&?llfl‘ ;flt-in. abbiamo lmttq solgere uno 3m‘!ni:fi avilupparsi e mantenersi in colcor. ria, di cui ci | fito, che là produzione sempre più va- | Il capitale somale è di. L 500:000.000 i |
Progresso .ÉÀMJ'}@RF].'@ l.'gb'
1ax
cdere
seuasrdo nel Po CORSeguire Vittoria; vogliama,. | certamente vogliam |°C VOSgamo,la come preparassi, H}? all rîlggpg guerra, e non ci quesio, iluro Compito, cha | affrmontiamo con ‘animo sereno, pur non | Moltipticità im prorta Ile opere |
dissimulamdoceno siama Ja gì&=‘:m;iezx%p convinii di assolvere ad un perchà pFeci, |
3tlrììlìlîflàìjvl@ara,cr;;rmlg. fabbricazione di corda ronza con quella estara. — S
|
RL
E
R
P
itia dei nosiri stabilimenti, per 1a q1màa 'Îiîmlìiî'oesg?.'î;{t)aî:‘î'a:?c:%anîue wilioni di azioni,
Ina grande fotta rercantile rappre.| Sì richiede il concorso di numerose ‘al
Le miniore di Cogne
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6 la Elettro Acciaierie di- Aosia
| croment> per le nostre colgnie di 4:
|strò l'ipportunità e la convenienza di
AT È"Élt’a ai e . |to _ dominio, che non pòtranimy mi= for- | cointeressenze atte ad assicurare questa @fi… Cpenei der egt"mîm-"ft%% leri dì integrazione | Fa continua diniinuzione dei riforni ' mara renimente un'tutto con la Madra | Collaborazione alle condizioni migliori, | fi s0 dovere verso la Patria preparandola | Intorno a quésto. compilo iniziale, d} menti dall’estero di carbona i nn dopo guerra indusiriale. @ie 16 con. s5nan Janga il piti difficile,
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senterà anclhe il fattore massimo £È_;l%re_;-uduamne sussidiario ed affini, dimo- | ====——_——
SRENRRE
e Muteric) Pairin, se nom saranno, per suo mezzo,| . Devesi comprese, inoltre, che in deita ci- | per cospicuo altri ne sorsa | hrime, c'imponeva i] problema di trar in continua, diretta, incessanta comu.| ra sono notare inmpor.
senta, non solo di emanciparsi da ogni ro, come nalurale conseguenza, che cl Daruio diule nostre aisorse Navurali per i nigne con essu, Soltanto una forte e po| L0, le soltoserizioni ai Prestiti Nazionali
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Ha va e _{{ualsiasi soggezione +venso l0 stranie, costrinsero ad inlegrare | i lo! sforzo neces. | brodurre ib Ialia l'elemento fondamen,| tentea Marina mercantile nazionale po| da noi fatte in larga misura. i i e ro; mMa, altresì di scendero nell'arrineo | Sario al completamento . dell'opera no lale. di ‘68ni nostra attività: ‘l'avciaio trà stabilire. finalmente, quelle comuni | N8 deve l1_:.1@_r.;tv;;;l…_q…z_ww.1'm.g::re‘n'{en‘t _c:. ASAN = A CESO PA delle competizioni initernazionali con 1a |Stra; Ja qual cosa ci mposo la necessità | EoY questo INotivo facciamo. nella Valle| eazioni marittime, regolari, periodiche, |FUnio dagli impianii — itì questi cinque Soltiosegratarior ai SILO in .ÎÌ;1£'1 SA
ceriezza di prendervi uma pare non 1me. | di ereare una serie di stabilimenti, mee, | TA90sta un impianto, che mette conten | dirette, con le regioni ove si/sono rag | mesi; esso è in perfetia relazione con' 1a Sjone dell'Hot flldb ville l: fi M imporiante di quella che ha preso e | CiNici e di altro genere, che sono il na,|POYaNeamente e concordenenie in yalo, | grippate le collettività italiane all’esto, | Rituazione graduale del programma sue. pionaria de 1J,’hî:j i Fu-' _fo A OPNT prende nella guerra cruenta. turale e logico complemenio delle no | e leienergie idriche di evi dssa è richà, | ro, che sono lanio necossario -per rinsal- | Sposto, Devesi. però: lenere presente, Ìî, .,;ÎLÈ.b @-'°r .u°; SEA d“…à% D'altronde, imanifestando questo pro | Stre attività. Così, p. e., impiantanimo | © 18 ottime ininmiere di Cogne, Bisognas | darte il sereny sontimento di italianità | che dall'ammontare questione sono SCONSO IATO SAO aiT posito, 1i0i #i manieniamo fedeli ai prin: | Cinque appositi cantieri d una fabbrica | Y& Der usufsuire convenieniomento - dilnei nosiriconnazionali lontani e per for. | ANcora da dedursi i in resslari ammonta- | SCOO QI fl - Mate a E tOg o alone u <ipì ed agli ideali clie presiedettero alla |speciale di motori, destinati alla produ | dUesti due importantissimi elementi dilmaro i centri d’alirazione del nostro| Mendi, ed isopraprezzi pagati in eausa | M'iNcipali: fondazione della nostra Societàe costan | Zione del materiale di avinzione, nà | @voro, comprendere, 1neglio che in|commercio, i focolari di irradiazione e. | delli guerra e che vi figurano, già com.| La preduzione hellita temente ne accompagnarono lo svilup' | potevamo non partecipare alla formazio210 | PaSsalo e Nella sua giusta misuna tecni-| conomica, politica è morale dell'Italia | Prest, gli importanti impianti 1droeletGS ON v Ne di quest'arma importantissima in ca, il problema della loro utilizzazione, | nostra. ; | |Érici di Villeneuve (nella Valle d'Aosta), | — Dopo aver rilevato il'suecesso del poleri, nggi, domani: ecco i ire perioiH|duel molo che imponmgono le inesorabjli | PisoOgnava, cioè, comprendere, che non| E' questo un compito necessario e sa- | che come dicemmo più sopra, abbiamo | glo lavoratore, che a Potuto raggiunIEC AA R ll | esigenze della guerra: osigenze che non | S! trattava di darc origine a un impianto) piente, a cui non dovrebbe negare la sua | direcente acquistato; noncht, della vifa della nostra Societàa suî quall in appo: gerà la ricostruzione dell'armametllto e hiatno confini; come mon né ha l'elemen | dUAlsiosi di ordinaria siderurgia, bensi| energica e polente ‘ ccllaborazione 41) | Sita categoria, i nuovi impianti già im | jaj mimizionamento dell osercito dopo èì permeitiamo di rivhiamanre la Vostra fto nel
altenzione,
dquale
sta nuovissima:
campie le sne mirmbili gesta
alma
di fare un impianto, che informuto a DIù CGommissariato dell’Emigrazione, che con | o "‘;'“-"…1
i
i
a
|
ioderni eriterì scientifici, fornisse dei| l leggo fle)} 1901, saggiamente interpre- |. Passando alla voce: « Merci e lavori |
Caporetto, l’oratore lia continuato-
i ia produzione bellica
ijin IHalia
è
11 più ardiio di questi probilemi sy cer, | PrOdoiti speciali finora mancanti al no.|tata, può contribuire allo sviluppo della |iP corso », non è da stupire che dnche| pepj mawgiore Le origini dalla nostra Socictà di duella " del' sellambre famente dquello accinlerie e dello | SO Puese, e pecisamente quelli più ri | Marina Mercantile Nazionale, in modo|essa riveli un notevole crescendo vrispet| j6jlo scorso duno e questo fatto MiraDile La nostra Società ebbo origine nel fucine, le quali, delle prendendo così vasle £?1“21… M SA u flfiil-…ahche…_l('emzgrfin(lie O Èììhia semDre a È?oap?31;cîlsiîtglecl}îîxsh(ìîìî%lzowsîxchgfifl'îaîf\ i€l ‘cl;f-i' deve formare argomenta 1816._ Il piecalo stabilimento meccaanica b di legittima flezioni, -di i ra intartate | PLUCITa. couyenienza di partiro dai nostri porti | LOPSEO A g e LAT
: * m6i italiani. Du l lMimensi stahilimenti meccanici nx | , Oli Stabilimenti Eletrosiderurgici dil a. dì viaggidre protetto dalla nostra ban. |sCvate, gome l'impanto in parola Sì Ti | rerhe Po ia ialiani Durante L sneta
di Samplerdiairena, -di e nrese la dite-
ziono lV’ingegnere Giavanni Ansaldo, fu la produzione delle artiglierie: mentre 1a | AO=ta irattano il Minerale di Cogne mo |Jiera, quando la sovrabbondanza della | (Crisca ai saldi contabili risultanti al 3Ì | non' Uitalia soltanto, - dipendeva pimticato: « # primo nobite sfornzo iG necessità di provvedere al rifornimenti °,-‘É?W a ton <I Éf; IOOO '“JI‘@WÉ‘“ GO fihbi:igas‘i'èe’ Èi:?ai%v?em::ìt{,ailns'ae e ‘pbssibile di | Vammente mer Pimporiazione dulla‘esciusiGrrmalano nell’arte delle ceostruzioni mecca | ' delle munizioni. i] eui consumo cago | PErfezionato; tipo largamento _ esporijisuo! malgrado, a lasciarla. La ‘grando| UN 1iNveNtario, . AG E “| nia, ad esempio industrie chimiche A Z I O N I ii u consumo a suiche e mnuvali » dal Conte di (Cavonr o rag, meptato nella, Svezia e del quale abbia| vicchezza di trasporti avvaniazgerà pu| Pseguire © che era necessario, dato chn | . , n giunlo., I le ' coma. tuili sanno, proporzioni mo, acquistalo il brevelto, Produrrermno GE CPI | re- l'industria zootecnica, che gmed'qntg nel caso presente, si traita di prospetta. | OMO ÎÌ che all'Ammniiragliato Sardo, restio : o nell’ac Ì Sgrgend% @ Cì impaoneva di fare due pro | î POO N III ASA R AZI I U] Ne vS AOOSECNTCA, GE ME dRITMte E Ananziaria dalla Soreip. | ottenuti dote cosnpicui risultalti, i quali docordare " fiducia al nuovo Stabilimento
| dissa la maemorabile frase: « Se n0i NON | re
e sî?àî;;gèìègî’;,%î,‘ì}îèî_ così ghise spheciali guperiori alle stesso| uma forte, imporinzione di animali vivijre la situazione finanziaria della. Socie- | rragno diventare assal Tilevanti nelli . nnesclii, e quant'allro oecor |eMiSe svedesi, tanto rinomate. — |e di carni congelate dall'Aemmrica e spe-| è e non di compilere un bilanei economia nazionale del fufiro” s
-cominciamo a setvirci dell'industria na | ye all'uopo.
i
i
1 Dal nminerale di Cogne si ollengono | «ialmente dall'Argentina, potrà rispar- “£!j”;??;,
ziondale, è certo che essa non potrà Mal l pa mantenere in completa efficienza infatti, ghise speciali, Ja quali nulla han.- | miare i] proprio patrimionio di bestiame
affermuarsi ». E nostro vanto clie l'arte |
iuti ti nosiri sintilimenti
A0
quindi, delle merci e dei|
f“à ù 1;;…
L'oratore. quindi, ha rivalto mi partt
realtà, superiora |cOlare’ elogio' ai lavatatori e i speciale
abbiama dory |W3 di comune con quelle prodotte dal-| indiseno, così duipamente decimalo dal| AVONI iN corsolè, nella realtà,
superioro
i odo alle ‘donne” ilaliane,
che hango fice massimo dell’indipendenza italiana| -Ìmi»_l_3 ] N siabiimenti abbiamo dovu | }ltra siderurgia nazionale " a cuì per.| a Erarra ” nitentundo” o ripristinarto;| '{L'@n° portaio dal detto saldo #Rel a EZA ai aO A abbia salutalo quel ] ’ tentativo di tg1g’ì'%jàîî£îîg““*aàk-*"*@'*f_| a, di ®’”-i tanto questa nosira produzione non puòà | provvederà pure al trasporto del erano, | cONtOo. vanallel industtie di querta i; L'aumoento del capiltale sociale cae' vj afforimazione d’indusiria. mazionale, con | Ì,.M@ml:;_fimea… aa m;àeîèìwìaîa%?*; Èàgfà.!f@ca.re danini di sorta. Le ghise speciali, | la cui produzione nazionale è: tuttora in-
NA : chiediamo e che stabilirete nella 1M1surAa | Bfl]lfi…‘i S]ll IEBHI'|] the siudicherete più adeguata s:u-l'u sCopna di navi 'da cari HO UNA I stesissimo’ mercato nazionale ed inter |importare finchè 41 nostro suolo ed il u cni è destinnto, ci permette:B. di rav i : Di lilicamente, all’industria indipendente non -solo î‘; nn? aa ….M-‘?“È“à;-' '@.'*"*”'..'Èmî‘3;""l bazionale, come quelle, che merntre ser- | nostro s0l6, aiutati da sistemi perfezio- vedero, Rilevato noî con compiacimento come con le nostro forze, non solo al consideraia come fattore di un’affer | maginnie 1A °smf.?“"*. o re egtazIione,| vano a preparare accigi atti tanto per|nati di lavorazione, non Ji possano pro-j pareggio delle immobilizzazioni fatio, e gli industriali e le maestranze, abbiano mazione di vita nazionale perseguita iN | ondate dal nemico, M delle unità af. | j} cannone, quanto l'automebile, l’aratro | dunre; i gda fare, ma altresì all'indispensabile 1. cercato, sempre; di mantenere quegli aclinca ‘erescinienio, ro - o olireSi Îl suo @È@ ac l biuinerevoli e lo sirumentoimpieghi chirurgico, g;asaàrgon'in, Tesosi indispensaljile trovano in.| L'ltalia, al 31 dicembn: aidi assoluta indipendenza 1914, prima gente capitaleGhg’circolanta. Ù À e quesin a ocEfi Celarghezza sQuo nella industria f della sua auterra, possedeva, sto, a tra grandi | ® Ril .‘“‘Î"Dîe illusira l éfun}àe=so dei debili cordi dispensabili per assicurare la Di altri grandi nomi si {R nte al costante prao&redire de 'fl 10 i ale' tende a s re mi‘ i C parolae che dimositrano come Egli annet-
i{esse una
sapete,
a
grande importanza, :anche po: | vera flolta
tale COP SSE
d
fiiora venuteci dall’estero, hanno un-e,|eufficiente e che dovrebbe continuare ad
e piccoli, 940 piroscafi per un tonnellag- |-
sia della nostra Società: €'arlo Marcello| preduzione degli stabilimenti sociali. @ Giovanni Bombrini, Ferdinando Maria
E,$Ì$É àùggtàeéelgeu;';jgjìf;” mmaale gio' netto di 9939.156 " tonnelfate
Gli Stabilimenti ed i meozzi di produ-| clie adopera.
Perrone,
zione,
|
—
-
| i.521.220).
:
AS IOS .i “| e la continuità della produzione, accen{lorde|® in N diretta 1'eîpz:gou-q con _ l'ascensiong
- ’è'%}fl'"}“?à%‘ààlf . negli impianti,. nelle merci,
na clio le controversie via via sorte sono state amirhevolmente eormposte è ne
All’impianto degli alti forni a unito| La guerra ha purtroppo ridotto di l Intin "Il:v rtiginoso salina dei prezzi deduce vtome la guerra abbia ormai staquello di una grande acciaieria elettrica; | molto questa cifrai. Ma non si {ratta, dei IM Îè !‘]: s fÉn SA àdpg.n-'él bilito fra gli enti sosiali Ja nuova e più
Carlo Bombrini padre, senatcre del, ai | ‘QReano, fu, insieme cvon il Conte di Ca.| A Misura che qumentava i] riimo della | gli stabilimenti, disAosta, son3i completa, |mell'imniediato dopo guerra, di riparare | eì Materiali, clie no accenna cordiale solidarietà e come Fumile convour, 11 primo animatore della nuova produzione, ] I mentre d'altra parte, peg. | (it da un laminatoio:; per prodiumre la. | solfanto, conm costruzioni nuove; a] ton- |Starsi e che per molte : Merci è }a-umenttqi assurto ai MALTi ,afno CrEZ assirto dalla compransione Gel industria italiana., Ne segirirono le ovmme sioravano incessantemente le condizio. | miere, che ‘entierà in ‘funziaze quanto | nellaggio perduto; sì tratta di mettera in | 1° lwlm il prezzo m;gm:u»m.}g APOUOI AA O nte
i- figl; e specialme il senatore Gioe DSS: | aonti di Patria e di Civilià abbia impa. vagni Bombrini, ehe propugnò la neses- ni del mercato delle materie prime, del | priima, ed ì cui prodotti sono urgenti più | erado l'Italia di approvvigionarsi da ol- ÉE“-IÉ.‘?‘°'_I.‘*"*”‘h-. DOE sità di costruira in Ttalia le nrtiglierio Materjali grezzi, del combustibili, dello | di altra cosn; da un/impianto per la|trè mare e di esportare oltre mare;'con |CoNdizioni dî Vvitm costituiscono Pindia.T | rf9 a riconoscere che in passale a EMeglio e | mezzi propri, senza dover ricorrere a ìÉ=Î*ìhdb-î}r.,._lr «tgkf«t*vtqche abbiamo dovuto macciine ecc., e saliva continuamenite il | produzione dello Jezlie meotalliche, tanto per VEsercito e 1a Marina. ; icgslo della mano d'opera dei noli e dell nella moderna ' siderurgia. | yYvenne baridiere Ferdinando Maria Perrone, ehe provs irasporii, e diventavano sempre più one, l importanti. straniere, ‘come putroppo) ay- |C UmMO,21SODNONATe | Le derivazioni idriche sempre uel passato. : t{mmr; (lebiLbr {1ÎÉ ;-u e..-erelîè_ 1t:'1l.omifvalì 3 | società! s0 e vodendo alla Spagna. all’Argsnima, al A E g d | Le merci: sbarcate nei purti italiani notevole dei crediti, che vantia " BFag!nmm rlsaicn YOSE { promi di assicurazione, aumenta | Rd S N O TOStaTo iS Giappone, i, celebmi incrocialori coraz zati tino Giuripatii, asermoò il nome 6 ) | va il bisogno di forti capitali dispoNibili | Le concessioni ddriche da noi chies/e,| prima della guerra {1914) ‘rappresenta- “Îf’-“"îî*““' îà‘?*f'.“? ."‘°'{l‘fj flu I"…1'1 .g‘_,à."°'“ ‘3 nosttaUasocietà dovette, vÌ |l egi per le quali ]a fama Rella manstria 1Uablana, tinasfor | &sicchè non esistono dpposizioni 31488605anche tonn.,per ed 1]erano in gran ci veneono noto, Ja poriare 30/a 100 muilionicome di lina sorta, superamo i 200° mila cavalli, ||Vano Masgioranza, carbone (ton- Mesti R î;°crocttù NIS RO nani a liquidatirguasi e g;\g : ‘ i mài jin anenima la nostra Sorvieta, che il suo fvmni..?_zl.na.axr-@:l_mwm ..gd ‘£'.lm-e!;l—t':-'c
Indusfrie di puerra E di pace
ara
al
in- accoman4dila, «prenonendosi . di
quelle. già ottenutò e per la cui GCapia. -Ll-ellat_e 9:945.600), e per 1l grano l(l.6nn.
farne un orsanismo di tamia Inole 6 dopo fre anni di aspra guerra, e-do» | 100! mila cavalli. — potenza. ehe potesse rendere V'Italta” 10- ora. vendo prepatareÎ programini della sua Abbiamo recentemente acquistalodipondente dall'estero per intio ciò che.| visnarla la produzione navale, puertre-
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$lg?‘yhì-‘ Sl; ,.…ì" di
u1Én.
q"r?-1£n o a’z'i"ri’1,
L;ol‘ntùl‘c afferma pirre Essere 111dispgp-
ipra esiera. d COPO nn d ìf_“.i'f'°*"*“h Cai"“;.*‘,“1‘.'ià s DU le industrieinvusiriebelliche dideIn una Halia nuova, forte, degna della LO"'_°“‘, ‘;."'-f““* 'Èî vononazioni subira che per diventare
Gasfornrazione industriale per iîl dopa | siabilimenti della Società di VilleneuvalSua guerra, questo non deve verificarsi
*";_ oli 'ӓ. MSC ENIO
A A DOSEN ZIAI
‘Lipace ed avere Ja visione di ciò che dovrà
eS L talià induisbiale (di d o cog,-siderurzica, metallurzica e mecca- suerra, anche qiesti aumenti più non le| e le, sue derivazioni, la: cui enenzial i | più, il dominio del mare’ deve éssere, mlfe f«…rg-'efi inrassatesnticonto avar : da ragioni r: Supe,| draulica, già 1n parte utilizzata, assom | nell’avvenire, suo; sua forza, suo campo CENEN RA SAA APA -‘er.]nv'n' rapporto ai bisogni del paese, _sp_ec:-_ml-l S8 il riserbo impostori senerale. ra. infati, sva profon= | bastano, | ma, a circa 36 10jla cavalli, compresi neij} di lavaro, sua pro= >rità, sua gloria. 1i0 r -Ì.n-'zîùL‘ nui'.'“ iSOS d .T’… nmîîs‘\ merte dell’agricoltura, e alla necessità E!l. da epnvinzione, e slìi avvenimenti l ed evidenti non ce lo vietissero, no1, 200 mila anzidetti, perchè — erano nel| Per realizzare questa indipendenza so- ‘tÉnt'l'n' è,:ì} :à aa r;"Iàcl_31 î‘-à a n | espansione commerciale, alla quale vidiedaro ragione, che l'indipendenza. in- riori AIT m'al‘ _hhf“io : Si0one bisogna coordinare la trasformadiistriale sia. mer una libera mazione, i1l potremmo dimnsirarvi con Ié cifre la|cuore del nostro sistema e perchè po-|uo necessari almeno {re milioni di fon- o Ù11 inole ” imumane del lavoro compiulo, la | ireimo rapidamente usufruirne. nellate lorde di navi per le' merci e cir- |. .AN0 A COoTeo, CON e quar aON i zione e la distribuzione delle industrie - sorollatio indispensapile - dell'indust l'[:1 grandiosità dello sviluppo conseguito, es à ÉÙ‘I;J._5.&E'.TÌMO gran pnîtn d Îl fadoro Co MI ca almeno un' milione di tonnellate di diindipena di ngni inffuoetiza sivramiera, pertanto Ja neceessità giustificata di au. ’ navi emigranti; senza contare, che a d_nmi.rglìfl[:lfie. d]:Î -;33;;,';pm la cUGSstA1i0ne di AÉ-]—'-ÎÈIÉ i n o ramma LO setta_ od indiretta, sia condizione imnre. inentare il capitale sociale. , Possiamo, | Questo è, schematicimente, il lavoro|nostra bandiera - mercantila deve purj ! DINOsG : ; l'on, Nava ha lracciato }ke somime linee scindibile di progresso ed esnansione. A dei provvedimenti sociali, che dèévono indi esserna j partecipare agli scambi internazionali, TLa . morte, che immaturamente ]n CAIE | ) tuttavia, fra le cifro che vi faremo cono. compiuto. Abbiamo motivo scerea a tempo opportitno, citarvone una e impedì d'attnare completamente 41l Fola: le macchine utensili acquistata in \soddisfatti e dobbiamo rivoalgere sentite insierà alle bandiere delle.altre nazio: vi pbbiamo voluto, con jarga sintesi, tegrarvlo; per esetiimio la maggiore partesito. prostamma, ehe i Su0i swecpsso) dquesto periodo assommano a oltra die, parole di encomio a tutti j nostri com: Di, in una misura corrispondente” al' n ‘esporre il, lavoro eompiuto fino ad oggi civazione del lavora ai profi{tti industriapagni di llavoro: direitori, ingegneri, stro rinnovato sviluppo .agricoly ed in- e il nostro, programima per l'axvumre, li @ la migliore tutela ed educazisne 1n<sviolsero enn indefossa lenacia: motiva i eimila. ' capi tecaici, impiegati d'ordine e di con. dustriale, alle’ nostre tradizioni marina vnde voi possiate giudicare n Lase aiî tellettuale, morale e piofessionale «lelle vior eul. a) rompare della snerva eur0 Sì pensi alla vastilà delle officine ne. re, ai nuovi destini di cui ci han Taiti l dea, la nostrta Socieià siì imovò abbastan cessarie per contenere tutto guesto mac. cetto, diseguatori, fapi operaiî, operai ed fatti ed agli elamenti positivi, quale è classi îfl.g:»rw.vigì}. ef_: 'h:ìì: et\1‘l%#tîss;{rfîq T “ COompDii 3 TUC spe cei| mMentre si va parlando di problemi futuri za Mreparaîa ad assolveére Îl suo doverd | chinario, all’immenso numero di acces. operaie, che si dinmostrarono, ‘ ognora! dei nastri marinai! consci del nostro e lorg arduo dovere e dej nostri soldati e dei nostri marinail! È“'t°f{,‘1?aî,îî,‘"’à’ircé"l‘à?è.gf.g, ECAAGUORT O Lun problema assillante vi è: 1jl problema verso |'IHalia. | sori: carri-ponti, gru, ifomi, forgie. | sempre”stronuamente lo assolsero: Fd a questo: propasito richiammamo la Circa l'entità dell’aumento: dél capi- |della vittoria decisiva. — « hng:9re -In_so— iF mostro dovere a partire dal 1914
cco, eco., che esso asige perchò possa la | Fu jl fervore di patriottismo e di la- Vostra attenzione su questo fatio, varare; alla sforza di csoorditlazione com-| voro dinmostrato dopo Capnretto dai tec-
AVa fine del 1914, dei 949 pirascafi di
tulo, che siete chiamiati,
a deliberare, | &na!l » — esclama l'oratore —, innanzi e
ubbiamo preferito yituelterla al vnstra | Sopratutto, e per vincere coconrae molti-
piuto, nerchè tutto. dia fl suo maggiornici e dallè imaestranze; ‘che eî permise fonnellate nette, 933.156 (tonnell. lorde apprezzamento, «perchè — la detesmna- | plicare 1 nostri sforzi perchè al valore e rendimento; asgiungasi poi ancora, d |di intensificare ed aumentare la produ, 1.341.82)) iseritti : -nelle- nostre matricole. zione di esso vogliamio sia i] frutto di all’ardimento dei: nostri eroici soldati -ija Jfeso anth'esza le acrmi, sesuarone questo inimane Javoro, quello, non mend | zione in misura _ adeoguata alle circo. ; S9lo0 269 niroscaîl. per tonnellate 513.532 una ponderata ed obbiettivu discussione | non Manchino le, armi necessarie. Nol zlla nostra Socecielà il suo compiuo, i, importante, della creazione degli oOrga, | stafize. -lorde (nette 291.935 * tonnellate), erano di tutta 1a situazione della Sociea. abbiamo la fortuna e la Nerezza di vomportante. e dilticile. Le caraîterisiche nismi direzionali, tecirici e ammistra. | ‘Questo pubblico riconoscimento delle Sstati costruiti nei nostri Cautieri nazio Dal canto nosiro ci limitiama ad ‘espri- | battere non solo per Ja liberazione del nodella unuoviszima guerwa siì israno iN " tivi; nonchè la faticosissima formazio. | beriemerenze acquistate:” dalle nostro” nali; mentre 3% piroscafi, per ‘ionnellata mervi i] voto che Ta cifra dell'amrento |5tro naese. ma ner la realizzazione del dalti delineate chiaramente fin dall'ita ne delle maestianze, e si comprenderà | maestranze è tanto più doveroso, rn lorde 329,826 (nette 508.425), erano stati débba esser tale da rendere salda ed in-| nostri secolari dirittie ner 2ali ideali nozio, è risultava evidente, a chiunque con- ehe la Società Ansaldo può a buon dirit- | quanto j j0r3> sentimenti e l'opera Joro Costruiti nei cantieri inglesi; 46 piro- vulnerabile la vostira azienda.e da e..Dilissimi di -Tibertà, di siustizia, di cinon sono npprezzati come si econviene scaff, per lonn. lorde 93.959 (nette 65.308) manciparla, anche nei difficili ;iorrenti | viltà, mer i quali combattono con noi 9rsiderava con vastità di visione gli eventi, fo_lodarsi dell'opera compiuta. è le probabilità del jarossimo e lontamo ) Nocessità imprescindibili ci imposero | da una parte'dellà pubblica opinione, ai erano stati costruiti. nei Cantieri gelrma- | del dopo gnerra, da qualsiasi fortma di| maiî tuttii povnoli civili. » | di sforzi eollaterali di grande importanza; | cuî si Sono fatti e sìi fanno eco a torta nici; 45 piroscafi, per tonnellate Torde "dipendenza del credito avvenite, l'inmpresciudibile necessità _Tdornire agli eserciti inuumercevoli, AjUaL- così, peér esempio, dummo costretti M | alcuni giornali. 94.708 (nette 22.782); erano siati costruiti| : ra rpna i 1 mesi irascorsi dal giorno in cui scop Diò la guerta europea a quello che l'Ita
tità sierminate di arimi, munizioni e oreare ex novo un vasto e costosissima | ‘ Diciamo a ‘torto, perchè il c)ntegno in Cantieri francesi ed il resto in altri Signori Azionisti, sirumenti bellici di ogni senere, quall stabilimento per produrre, con materia | degli operai italiani fù osnora ed è,Cantieri esteri. ; Certì di int&rpretare i vostri “sentipeùù il' follia ‘britme mintracciate Nel nostro sottosuolor | sempre ammirevole; una volta sarebp: sembrato perchè è dovuta| Questi dati di fatto dicano, meglio dijmenti vi invitidimo a mandare uL saluto
| buonl quinguennali da L Di
sare: perchè tlali caralteristiche erand i maltoni refrattari occoxrenti ai forni da anghe ad <ssi l'efficienza helica, ehe ev qualsiasi L'emissione dei buoni quinguennali considerazione, dquale ‘avve-|riverente è Commosso ai valuriassimi da massu, la desnsità, e la novilà dei 102 acciaio ed ai forni da riscaldo, elhe pri- splicatasi con l'ervismo sublime dei no- nire siì schiuda innanzi ai Cantieri na- soldati e marinai, per cu1 la nusira san- da D. 25, iniziata solamante un moso fa, co mga della guerra ci venivano di Germa. stri soldati, fiaccò prima e travolse poj zionali sussidiati dalla siderurgia ita- Ja ‘Bandiera, cireontusa zi mentre Îl fittora lenmipo ne ela il di purissuma ha trovato il migliore accoglimanto da | rvollario indispensahile.
:
L
hia ; ad impuantaro una fabbrica di ruo- sSul Piave la iracotanza nemica! iMentre liana.
Ad assolvere questo compito ci siamo (e- per canbnoni, affuslti e carriaggi, con dai cuori jtalianii sale esultante l'inno di
:
i
luce, sventola vitiorrosa sulle Alpi in-
Oltre a costruire navi, Iocomotive, va-| vano. tentate, Sul Piave cruento, Ssull’A-
avcinti coì proposito deliberato, eonser la quale sonperite ‘alla deficienza della vittoria: ed 1l reverente ‘Smaggio al sol- goni ed ogni mezzo di trasporto per driatico non più amarissinmo! della responsabilità ehe cì inconibeva. 6 produzione nazionale di fronte alla me. dato italiano, sarebbe jingiusto dimenti* mare’e per terra, cì proponiamo di espliQuali parole sarebbero adeguatle a madella ‘praduzione. nifestare”la piena di amore e di fierezza nioll'assolverlo siama siati a mano a ma ‘cessità; a comperare ed ampliare forna- care l'operaio, che gli ha fornito le ar- eare tutte- le forme: dal ci di laterizi, calce e cementii, per avera Ini con il suo assiduo lavoro! meccanica, fabbrieando matcchime — elet- che iraboceca dai nosiri cuori pensando v0 {rascinati, e diremo quasi travolti, ia srandiosità
delle leggi
meccaniche
vostituenti 1l substrato di questa imma SE Ù nce guerra. [ questi mesi Ja nostra esperienza, ed i niezzi dei quali già potevanio disporre ci {racciarono la via del nosiro dovere: mvia per noi semplicé e-cliadra; Mma resaci
con certezza i materiali edilizi di cui avevamo bisogno. e Ci siaino interessati al capltale della
Società Dinamite Nobel, la quale possie
parte del pubblico. ; Tl nuovo titolo ente demoeratico è stato diffuso frîîî?indu.stî*î.a.ìi. e gli operai, tra le bamche popolari, tra le associazioni industriali ed ha trovato un
triche, macchine utensili e macchine a- a tanto eroismo? Come non sentirsi fieri pnbblico di compratori molto ben dispoagricole di ogni specie, e di portane 1} di essere jtaliarii? Come non essere cer- sti a questa nuova forma di risparmio. alla guerra, e vi
Il programma di domani
‘Abbiamo provveduto nostro coniributo all’industria naziona- ti che 1a Patria nostra sarù grande nestianio proyvedendo ‘sgni giorno, ma sa- e per il riformimento di materie prima | ‘8li evi futuri, comeo e più ancora di remmo assai incauti, se non pensaissimo d'ogni genere dî Gcui avrà bisogno par
Un tale successo sopratutto tra i pic-
coli risparmiatori cerrisponde ai pregi quanto fu grande mnei passati?... v tntrinseci ] i del bnono: manoggevol. la sua aumeritata prohrirone. “a . l sapere che 1il materiale prodotto, mnotevola rendie tra artiglieria, munizioni. polveri ed e K problema industriale dej domani è} ‘Perchè YItalia atting gli a altissimi con febbrile lavoro, nelle officine della fì_icìhfiàà.(gh commercio, men per cento), +iscossione qualsiasi dei destnia cui le danno indubbiamente nustra Società, ha contribuito duitavia difficile dalla generale incomi splosivi, ci imponera, per ragloni tecni probleina nazionale solto prenta alla fuli suoi tre aspetti lo s} consideri: sia quel. diritto le yirtù del suo Popolo grande; gida vittoria delle Armi italiane, sia per e facile degli mbertlsa… aa ii. imprensiane delle leggi suddette, sia pet che, questo-interessamento, __ ne La Società Dinamite Nobel ha bena lo _ politicy della indipendenza dall'este. tibile .indefet alla o riferisc v à necgessa che sia Dari ad esse la shsi rio ‘ ananto voi, come è per no1, mMotivo di grande, ‘cessilà di una contiuua evoluzioNne verso meritato dalla Patria per la sua grando ro, sia quello ecsmemico del contribu= ‘pienza degli UVemini di Stato a cui com- patriottica” soddisfazione. de in Itatia ben qualtro _ stabilimenti, perchè i'intimo callezamento esistento al dopo guerre.
e per l'immenso svilunpo to diretto alla prosperità ed alla ric- pete l'onore e l'onere sommi di giidarlo le novilà belliche-meccanichie;, sia e o produzione 11 pensiero di quanto finora abbiamo - pratuilo per quanto riguarda il loro fon. che ha dato ai suoi stabilimenti durante chezza del paese; sia quello sociale del nella sua-ascesa. E fi tale sapienza ci af- fatto per il Paoese ci sia conforito e gtià la puerrna. ‘collocamentsy della mano d'opera dopo adamenpto "sostanziale, io& la massa, Ja fida l’opera loro qustidiana e quanio ci molo a pr5seguire còdn lena midefessa nel pace, e noi vogliamo consia dei 10z0 propositi per l'avvenire. . densità: e la non prima immaginabile ‘ In tutti gli siapilimenti sociali si stan, il ritorno della cammaino che ci siamo traccialo con la no compiendo vaste trasformazioni per contribuire a rîso verio. vaslità dei mez zi richiesti dalla guerra, Essì sapranno certamente favorire tut- supremia ambizione di dare ogni, nosira SeE
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al“Popolo d'italia, h-
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IL POPOLO D'ITALIA — 2 Lauglio 1918
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nformazionie Ultime otizie è
Accordo . fra l Hanche Dor u badino di carenangio
ARIO L É
— Provvedimenti per iuiclare la pro-
duzione equina, — $chema di decreto poriante provvo-
dimenti a favore di Socictà ed enii per costruzione i case poguilari. — Esenziona dalle tasse postali per la | Banche di credito — e *cioè della ‘Banca Su proposta dél ministro dei lavori ‘(Commerciale. del Credito Italiano, della pubblici, onorevolo Duri, e previa ap corrispondenze del Comitato pro orfani / Bancà Hallano di Scouto, del Banco di, pbrovazione da parie dael Consiglio dei di guerra,. — KEsenzione dalle tasse postali pel Roma — per iuvito del Ministto del toso- |[flinistri è stato oggi firmata il déecreto Minislero per | assistenz a mililare u è l0 agotenaunziale col quale sono approTO. ON Nitti, dopo intesa preliminari, si sono riuniti nel gabineltto «del Ministro vale le convenzioni necentemente stipu- pensioni di guerra, làte fra i delegati dei vari Ministeri instesso e, solto la sua presidenza, hatino ‘deliberato o sottoscritlo un accordo, Co teressati e ]a ditta Carlo Ginrietti, per la quule, pure rimanerido integra l'assoluta concessione a quaest'ultima della costruLa Stefani annunzia che (prolunindipendenza di opere e di direttire di vione e dell'asercizio di u grande badel Presidente ciascun istituto, si opordina e disciplina tino di carenaggio a Napoli (il più grau- gandosi la malattia del Mediterraneo) e del porto indu- della Crocòo Rossa, conte Della Somal'esplicazione dolle loro singole attyvità. de sLtriale di Raia-Avenno. ò glia, è stato dolegalo l’on. Ciraolo ad iL'accordo considera le counlizioni nello Quest'ultimo
1 rappresentanti delle quatiro maggiori
Giraglo sostituirà Della Somagiia
progetto, approvato dî
Superiore dei lavori pubblici a esoreitarne l fiizioni. clie durante lo stato di muerra, a quelle Consiglio da una speciale Commissione presiedti mello quili si svolgerà dino a due anni ta dall'ing. Inkmlese, prosidante di sessio. ‘ dopo la cossazione delle ostilità. Spgecia- ne del Consiglio anzidetto, prevede, fra «quali si deve svolgeze Ll’opera dello Ban-
k Prostatiti
a Cistiti “ Scoli
+1i inteso stabiliscono che ; qualtro istitu-| 5) ino opera minori, lù trasformazione del dUNMINZIE, 1,, — L'Associazione tra lo ti riosaminino insieme La condizioni pra- lago di Averno in bacino per siabilimens famiglio doi prigioninri a dispersi, aduticate per le principali enteogorie di opera- ti navali
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: <Comel voi a cavallo col vostri con adiacente vasta zona induzioni buncarie, e le Assazioni di limiti striale, la costruzione di nn avamporio wubasi solennemernte il 24 corrente, radisturbi? » cudo vantaggio doll'intervento oiteuuto comuni più Mmvorevoli alla cllentela per Nel golfo di Baia e l'apertura di un casSlouro, Signor Capitano-e dabbo . la . mia guarigione -_ la apertura dj eredito, par le anticipazio- nàle di comunicazione tra l'avamporto é dall'on. Rosadi, discusse od approvò un ,| 4“ Presca comoe #a 'ore grazie alla GYRALDOSE al moeravigliosorPagbo! ». ni. per le provvigioni di canti correnti, il lago, can banchina provvisia del più Ordine del giormo da prasantarsi a 5. E, : GI UDIZIO MEDICO Bissolati cedn +1 votl faolti dall'Assemblea 600 @, ì Mmoderno arredamonto, Tl futto per 1uina diligenti osservazioni la-Gyraldose con GIUDIZIO “ MEDITO to esperimenta YHo % 0 iChe si viussumono : Allre intese prescrivono le eliminazio- spasa proventivata in più di 50 milion: e una persona di fu;mi%;l;l\fac nffetta da endometrite ribelle f : 1, nel rendere adeguati i- soccorsi ali. | Ri Ho esperimentato {l suo- PagébI in un caso/di cîstite ncuta? iÉ H| sopra ni delle forme inutili e dannose di con- bolla quale lo. Stato contribuirà ttanti, ottenendone risultati lu- S -e dis in mi. mentari ai prigionieri sia interessando” al comuni £ |j'emorragica con frequentissimi conati-alfa mimzione d bruciori 7 5 sioghitri eastringenti sorrenza, od allre riguandano i mutui di sura fissa ed invariabile con soli % mi. addir ttura Îns LSA selte Îo Stato direltamente, sia agevolan| urenti che avevano resistito nflé. solita. cure. Îl risultato ot kàl vilevante immportanza e di interosse BO- lioni, pagabili in 50 annualità compren Prof. Dott. ÉÈ%ÌNEE FRANCESCO - Parma. g tenuto è stato veramente soddisfacente' i1 quantd ché tutti do quanto sì fa dulle famiglie e dalla morale del paese, sin per il caso di mutui sive di interessi ed ammortamento. o L. 6.65: — tassa di bollo in x.1if_.‘t£ i "NL& ggatghglò%. ÈEI5. fran y sintomi sopracenneti sono seomparsi coun grande sodt fazion ‘Tutte l opere dovranno essere inizia. Croca Rossa, ad cuti pubblici, sia per quello di finana dose nella vosira {armacia rivolgetevi 4 del malato, 2, di istituire, o nondere più efficace gziomenti industriali «di nolavole impor- fe al più tardi, entro sai mesi dalla pub. -EYA‘TELA=EN - 26, via Castel Morrone, RA Dott. B, ALTEMPER GER; Capitano il senvizio di ricarcu dei dispersi. i Medico=-Ge n disciSI blicazione dolla pace ed ultimale entro tanzià per l'aconomia nazionale. = Milan Canmploni eLetteratura 3. di facillitare la corrispondenza con | 6 1'flf[)[’.l:hl.l'fl.'di anni; osse passeranno plina pure razionalmente gratuibmente Pir2Ari NA NNE allo Stato dopo 60 afini di esorcizio da " mezzi più adaiti a raggiungere lo sco{llinli degli istituti di credito allc!':im-'°. parto del concessionario, Particolari aocordi riguardano l'opera 4. di ottenere 4 pacchi misti al mese, | Le oporo grandioso di cnì tralinsi sn. bancaria in relazione al più .ìum…h ranno l'archo parte notevole del programma di col pormesso di inviare calzature alne-| problemi del dopo guerra, così ho usàto è di spediìre (abucco senza che monia degli aforzi di slf[u‘tl.l\1spitruh Co0 layoro che il Ministery dei 1avori pub: questo gravi sui pacchi misti. | peri ed anmviaro la produzione itallana a blici attenda a predisporreo — pai danoiL'om. Rosadiì ed 11 Presidente prof. Ganon essere tributaria dell'estero, a c:rau: guerra; 6, rendondo possibile in vicinan- sperini accetlarono di presentare al Mi-| za del porto di Napnoli (il primo d'Italin Società Anonima PREZZI DA CONVENIRSI re enti per la conquista di nmuovi mem& per traffico di vinggiatori) Vimpianto di Hiistro 1 giusti desideri di tante famiglio | ti, cd a compiere azione solidala DOT ohe si intoressano di quei combattenti ì dini nazionali dello Stato saiano asso00n- grandi cantieri - navali, contribùiramno che ebbero la sventura di cadero in ma-| DERCASI camera ammobiliata uso cu-|
è { aS TARILIMENTIC
PICCOLA PUBBLICITÀ'
àgfig r':gllè(lnm-t-rét.n all'auspicato sviluippo
dati dal comune aocordo dalle Banche.
stra costruzioni navnli Riconoscendosi poi l'onportunità di …e- fici l marittimi. UO stendore evantualmento questi acco
anche ad altr] istituti, banche minori e
ditte bancarie privatea.
e di mantenero
no del nemico. L'Associazione
Ltra
contfida } cina presso distinta famiglia non affitta-|
morce l’intaressamento di S, 1i. Bis= camero vicinanze Piazza Colonna. Rivol-, AS che, solati, { prigionieri nosiri abbiano trat
Movimento di Prefetti
prima volta concondì
in un armonico
programma, autorizza la fiducia #i un'azione sempre più vasta e feconda degli iatituti di eredito, Per 1 fin! dell'economia aiazionaleo. —
?
NS
sare; Via Giubbonari, 44.
Consiglio dei Ministri'
‘In via provvigoria si prega di dirigera
a corrispondonza al Segroiario
Div
Annibale Bartolini, Via Cittadella 1b.
Nuove produzioni
gli orfani di guerra.
TC presso i comilati della Crocee Rossa.
1) Contatori elettrici
— Hegolamento per l'ammini zione solati la diehiarato che bisogna insiste° la vigilanza sugli Istituti Nazistra onali per
nei
mnostri
ambieyttî
Non può a priori biasimarsi il con- dei ruoli organici.
vita moderna le banche hanno una funzione delicala e di pubblico intevtesse che dev'essere eseguita,
per es-
i sere utile, con la maggiore per?erioM
‘tecgica, E' naturale che questa par-
fezione puàò essere più facilmente raggiunla, in quantoi vari istituti ban‘cari abbiano una loro specificazione ‘di attività, un campo delimitato e stY
curo di azione. Ciò vale sopratutto pel
commercio di esportazione. : uffictale Quindi se il comunicato uvuol dire, che le qualtro banche si 80no divise le sone della rispettiva asio-
ne buncaria, noi siamo lieti di prendere atto del taggiunto accordo. Non
possiamo duluni
però
aspeiti
esimerci dal notare
perieplosi
dell’accor-
do: il primo riguarda la pretesa, erronea ‘n fatto ed erronea in teoria, che l'armonia degli sforzi dovrebbe avviare la produzione italiana a non
essera tributaria dell'esiero. _
Questa [rase ‘è senza significato, è
uno sproposito madornitle,. Se fosse programma di Governo porterebbe danni infiniti alla ricchezza del poaese, Avremmo preferito non leggerta mnel caomunicalto. Altrao aspetto perico.
loso è: quest’accordo è e resterà
d'in-
dale puramente vbancaria? Non ascon-
de, ne presuppone premesse, o tacitr
La guerra in Francia
MILANO Via Angelo della Pergola, 9
Considerevole attività piuto spedizioni di giorno e di notta Via Jacopo Dal Vérme, 3 due 'i!elertom_r 7217 sul fronte inglese tante lo quali 47 tonnellate di proiettill, Inursioni, taigi di Mano, Ri. merito nollo stesse periodo hanne com.
sono Stato lanciate con successo Sul came po di aviazionnea di Sommes, sui bivacchi della regione Roziòres-Braye, sulla vale LONDRA, 30. — Un comunicato del le dell'Avre, sulle stazioni di Soissong maresciallo Hxig in data del pomeriggio o di La Fèro, sullo stazioni di Soissongs Oltre 5 tonngllato di esplosivi turono di oggi dico: lanciato il 28 sulle truppo tedesche cho Ne%lo primo ora di ‘stamano IL nemlco. Sì proparavano a oontrattaccare nella re ha attaccato un nostro posto in viociman. giana di Butr;. za di Merris, ma è stato respinmto dopa | . 1I taenonteo Fonck ha abbattuto tre ao) vivo oombattimonto. Duranto la notto in| roplani tedaesohi il 25 giugno e altri dua | soontri di pattugite in varle località del il 27, ciò cho porta a 49 la oifra dogli| fronte catturammo alcuni prigioniori. L'ariglieria noemica ha di nuovo svi. | opparecchi distrutti da quasto pilota. R luppato uma consideravole attività sta, mattina di bucnissima ora ocontro la no: stro nuove posizioni ad est della foresta tmigliorato lo nostro posizioni nella re giono di Saint Piorro Aigla ed abbiamo di Nieppe. L'artiglioria nemica è stata pure_ atti, fatto un continaîo di prigionieri. Giornata calma sul resto del fronte, va durante la notto nel settore di Al: bart, a nord dalla Scarpa e prosso Festu,
Gran premio e Med. d'oro Fapoolzion Riolto d Maunro
i i e i l l a t e m i t n e m i l i LUIGI $CAO dlao
Eredi FRAZZI)
Comunicati tedeschi
BASH.BA, 30, — Sì ha da Boerlino: Un |
CREMONA — __
Laferizi forati d'Argilia
Binresa di attività
Offensive_ abbastanza forti del nemico
sul fronfe francese
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gionieri.
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A sud dell’Oureg i francesi În una
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Q sud dell'Ourcq e riuscite azioni di trup.
pe tedesche all'HartmannsweilorkoDf.
Sul fronte macedone
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di Monastir.
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Velivoli britannici hanno eNetiualo operazione loecale hanno preso igri verso numerosi bmbardamenti nella valle del a 22 la cresta situata tra Moslay e Pas- Vardar a sulla ferrovia da Serros a Draen Vavovis, effettuando così un'avari. ma ed hanno abbattuto un velivolo ne di Doiran. zata di 800 metri su un fronto di tre chis mico a nord del j]ago PL
lometri. 1 francesi hanno fatto 276 pri-
gionieri, tra cui 3 ufficiali.
:
Noi Vosgi i francosi hanno rospinto ocolpi di mano tedeschi.
Aviazione gloriosa
L'on. Baviona a Washington DA “UN
PORTO
DELL'ATLANTICO,
9. — L'on. Giuseppe Bevione.
recente.
per l'Aeronautica
Uniti
mente nominato
Commissàario
agli
Stati
italiano
Telegrammi: REDIFRAZZI = T'olef. 85 rof: MURRI consulente ]
ÎVILLA B"SAPM- VITALI dirattora - Malattle nervose, dallo slomaco e del ricambio
Fili - Funi = Reticolati di acciaio, ferro è rame _ Funicolari Aeree (Teleferiche)
FILI é FUNI ad a‘lt\_a resistenza per RY!ÀZ IONE Î
“Officinee Insubri | " MOTORI E COSTRUZIONI MECCANICHE
MMorfinismo - alcoolismo
ezoluse lo forme ia montali aa ed infettivo Assistenza medica permanente
| frenati, Oltra a 19 altri apparecchi Ne todeschi e hanno
incendiato 2 pallon i
| micì mossi fuori combattimonto,
per Washington.
PIO BORANI. gerente responsabile. OFFICINA POLIGRAFICA ITALIANA
FONDERIA MILD.ANESE DIAGGIAIO NDANBRTI RUR + Min. D. B del a Oiiobre 1915 C Socletà Anonima - Sede di Milano - Capitala L. 3:000.000 versato La più antica e piì"îln"portante fonderia in Italia di
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“Trattamento C00 e 914 — RAGGI X
a gas povero - petrolio
Pensione dna L. 14 a L. 16 Programma a riohiesta - BOLOGNA
spirito - benz?na
è
{1 28 e il 29 giugno aeroplani fi-anoefi giunto oggi ed è ripartito direttamento
da caccia Harna abbattuto 15 aeroplan
i Da if di GO miilerdì E Mezzo di disegni BSIè modelli ha, eP | Èfi Prezzi e preventivi dietroFiinvio Senato- militari E!"*5,!""‘——G“"N'-"-’-"“-'-*" Eprovato crediti sabato scorso 11 . di @%“:’1 1&W9100… (lico per la uàra
Blocchi por solai in cemento armato Plntonature varie
PARIGI, 30., — I1 comunicato ufficiaPARIGI, 30, — Un comunicato ufficiale ‘lla delle oro 156 dico: I framncesi hanno eseguito parecchi col- circa la operazioni dell'asarcito d'Orien,. in data 29 giugno dice: _ pi di mano, tra cui ad ovest di Hangard teMedia attività dell'artiglieria sull'ine a sud di Autreches, riconducondo pri- sieme de]j fronte, più viva nella regione
g
" PER MACCHINE IN GENI
Gli aeroplani francesi da hombarda |
comunicato ufficiale dice: immensamente utile ed immens@men- maresciallo Haig in data di stasora dice: TFronte occidentale, — Nolle zono 4M {e funesta, a seconda dell’animus che Abbiamo fatto alcuni prigionieri sta. combattimento a nord delle Lys e a sud la îspira, a secondo della rettilinea matto durante un’incursione effottuata dell'Aisne l'attività dell'artiglieria conti. piuresza delle intenzioni dei contraten- in pieno giorno con complato suocesso nuò più viva duranto totta la giornata a si ravvivò pure nella sora Sul resto Matoriale da muri 6 tramozzo li. Questa è la questione. ad est di Robocq. del fronte ra l'Ysor e ]a Marna: Vi Null’altro da segnalare. 4 furono anche piccoli comballimenti dji Travelloni da letfo è da soffitto fantoria. ù SET Tetti piani isolanti
)
'
3) Macchine Agricole
lale, scarpe, ece.
i intese di natura politica? Se sì, qua bart. '. liv Perchè la potenza di siffatti aeropaghi finanziari può essere, a scelta, LONDRA, 30. — Un comunicato del
-O
| SIBILITÀ ANCHE AI PICCOLI
| FALCIATRIOI, SEMINATRICI, | | TRINCIAFORAGGI a | SPAZZOLE IN FILO ACCIAIO, | ) Spazzole industriali e | OTTONE, SETOLA, CRINE A- | NIMALE E VEGETALE Puleggie in legno
finanziari. Sapevamo che l'on. "Nitti
cello inspiratore del Governo. Nella
\ e CONTINUA DI GRANDE SEN-
| AUTOMOBILI E BICICLETTE
ibl. — Modificazione agli art. 98 e 40 del ripristino della spedizione dei legumi el' della cigccolata, ma dichiarò inoltre di Sì adoperava con grande tenacia per- tuovo regolamentoa del personalo dello nNon polersi pronunziare ner il momento (errovie dello Stato ed allo qualificha sull'invio di un terzo pacco ner marmel‘ché il carlell si potesse stipulare, {t{enpo
avviate
| CARICHI
#
’ perchè rispondano alle richicsite. Poi L'accordo che ci è ufficinlmente an- m;-gsìgìxàx}gn{.! rq; deflm}b_a Bîe»la _xliya agli ope. s dichiarò disposto ad assecondare 1a | miunzialo oygi, era in preparazione da f ; T 1eri per Der gli gli stabi bilim limen enti mili, ’ domanda per Vinvio del {abacco e per ti mili
qmollo
già
| PER CORRENTE ALTERNATA |}
1ì Consiglio dei Ministri ha Approvato |
ì Beg‘t{x\anl:.l oggetti:
.
(oltre quelle normali di anto guerra)
H
|
Ad una Commissione di famiglie di " prigionieri di Vicenza, il ministro Bis-
Îà
Stabilimenti : MONZA e MILANO
disposto il seguente movimento ne quesioni riflettenti lindustria bancania personale della Pratelianza Artigsiana, Via Pandol- | (uardiola,L) 21 i quattro maggiori istituti s1 sono lmlmi- tor Giulio,del prafatti: Rossi gr. uff, amf fini n. 10. p. 1,, mella quale incomincerà prefetto di Rovigo, collocato di PREZZI costituzione altissimi compro vestiario gnali di addivenire alla t(t disposizione del Minisiero dell'Inierno i} sarvizio nel giorni di martedì, giove- A usulo uomo, paletots, biancheria, tap-| # vun'associazione fra banche e banchieri fibì$?o -niìîil}gÈ}a} d}ì, e venerdì di ogni scettimana dalle 16 | = (;ia;1 cav. uff. dott, italiani a.nulufia a quelle già funzionan| pezzeria, scarpo. Scrivera: Anticoli Ce| |} i8i, vice-prefotto, naominaty allo 18 d ovaé trovoranno le disposizioni | per l'acceltaozione o socio.
:
| MECCANICA LOMBARDA Capitale L. 4.500.000 - interamente versato
gersi nostra 'amministrazione. tamento pari a quelli delle alire grandi
polenze in guenra con gli stessi nemici.| CAMERA ammobiliata per signore ealo fra 1 dirigenti conta#i regolari, destina-| Con decreti luogotenenziali A datare del 1. mglio la sedo dell'Asso- | sito contralo ocrcasi. Rivolgersi L _ E. dello odier comune ni in & |ciazione ti a facilitaro lo studio provvisorila è nel locali (già) statà
ti in altri Stati. ‘ prefetto di Rovigo. Quoesto «-cartello » firmato dai dirigenla per. banche, grandi tl delle quattro
gratuiti'a richiesta.
ollo pesante
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Guardarai dalle contra,farion
|
g
aa a E E
+
e
MILAN
Stabilimento Via Padova ii io
+
L MAR AZZ A & C. Lavorazione dei Metalli '
’ MILANO
Eetora . . »| Ca numero sepaorato cent. 10 - Arretrate cent. 28 - Estero ll depglo —
e =
Avviasi Cormmmerciali -Lire la linea.ANI — Avvisi finanzia. | ì ì e ‘6 3.59 $. nziari, convocazioni,
GA
Y te Mon l o s ci iia ans i ativ lont i ov 31app mportanti posizioni conqui
'
(VENTI RIGHE DI CENSURA)
47, ecc.
lità impressionante. Sla, veramente, pog-
I
;
leggo sceritto a matita-
— Siamo a 1700 metri, Voleteo prendere :
Ancoral' — scerivo, in ri-
dacissimo e aduetto attualmente ai can- sposta, tierij aeronautici Ansaldi di — mi L'aeroplano s'impenna, quasi verticale.
viane incontro: «‘Tutto è pronto. L’aero- Ora dobbiamo essere molto in alto perchèò plano è là: E’ nuovo fiammante. Sarà col- la terra mi appare lontana lontana. Quan-
vinto al fropte, verrà a sosstemare all'in- | terno la questione della nuova vita ecgo-
tedeschi travestiti da italiani.
Intorno allo sharco piapponese a Viadivostooci (Per telefono al Popolo d'Italla):
:
ROMA, 2, nolte
La nolizia déllo sbarco giapponese a Vlala serenità diafana nel cielo crepuscolare.... divostock è quella della proclamazione del — Ancoral 'Ancora! — gesticolo collà ma- Gramduca Michele’ a Zar diî Russia non hanno ancora alcuna conferma degna di no. — Più in alto! Stoppani mi accontenta, Egli è il slgno- attendibilità. Bisegna andare cauti el dare re delle altitudini. La città che ijo guardo soverchio ceredito a queste motizie. IL fallo è oramai ura macchia indistinta. Col ca- che*esse ci provengono da quella stessa Alar della sera avverto sirani giochi di ]uce genzia Ucraina — che, ira parentesi, non e di ombre, fra le montagne e le valli del- siì &a cosia sia e a quali intere&si ispirî la
LA LINCEA AVANZATA, VENNERD
DAI NOSTRI TRUTTATI
ITA' DI MATERIALE DA GUERRA. seritto una nuova pagina gloriosissima alCHE, IN UN BRIL- QUANT
LANTE OONTRATTAGGO, GCOUPARONO
COMPLETAMENTE ANGHE QUELLE PO-
SIZIONI, CATTURANDO 127 PRIGIONIE.
DIAZ
Cattaro bom bardata
le tante loro gloriose. E così un ha…l.l…a31îèl
ue della Brigala Lecce, del 255 fanteria, cho è mosso all’altacco contro forze preponda-
ranti, © così nuclei della brigata Teramo
che hauno altaccalo forze molto superiori; serùà. 2 A, ‘ROM e così batlterie da monlagna che hanno comL'Ufficio del Capo di Stato maggiore del- battuto come fossero fanterie, e così i bersaglieri del 3.0 clhie si sono gellali allo sbala marina comunica: ia- raglio quando più intensa ferveva l'azionae, {1 mattino del 1 corrente vinque asrop tutti i nostri hanno eroicamente combaltnva ni inglesi: hanno bombardata 1a kase nee meritano di esscre addilali alla riconouna tonnavò
scenza del Paese. Wd è daoveroso rilevare
come fralerno concorso all'azione mostrna abbiano portalo reparli di truppe franecest
che svolsero azioni dimaslrative che valserci a tenere impegnati imporlanti nucleji di truppe nemiche. ia
conferma da fonte non sospella, conferme:
che manca assolutamente nelle nostre sfero manovre, tutte le audacie, tutte le acrobDa- primo e non ultimo volo sullo «Sva», 1 aime , tout-de-m dei meccanici che ho indos- aulorizzate. Ciò ben inteso non deve sigrifigie nello spazio infinito dei cieli.
Que giornate g duevitto
‘care: che non vi possaiessere qualche cesa E 11 pilota Stoppani, che. mi condurrà i soto - sotto al maglione.. Concerto con lo Indi vero in queste informazioni ucefaine” ialto,è un vittuoso, un'grante, forse unico Stoppant un ratd'aviatorio dî propaganda,
virtuoso dell’aria. Sergente. Due medaglie che potrebbe aver luogo il prossimo 14 lu- quali, nel caso che abbiano 1} reale punto B' sera. Nell'automobile. prendono faccia mi inspira. una subitanea fiducia. posto un valoroso tenente aviatore, profuVolerei con lui anche in piena tempesta di go, che ha la madre vecchio rimasta a Uventi o di shrapnels. Egli possiede l’appa- dine,- l’ing. Oldoftvedi e alcuni colleghi di recchio. Lo possiede, come una parie del lui, fra i quali i fratelli Momo. Tutta gente proprio organismo, non già come una mac-
che appartiene alla nuova razza italiana
ZONA DI GUIERRA, 1.
della riil bollettino di isri informava ne d'ete Valbella ' di Momnte conquista del dî Quello attraverso il crogiuolo di Berlino, le con- tasliaya la brillanlissima azione. 9 Rosso guele deformazioni. ÙR‘;‘7,Î ha la riconquista del Col del di giorni due L’annunzio per esempio della proclama- del Cal d'Echele. Sono quindi | nostri ziane a zar del granduca Michele ha tutta combattimento e due vittorie per l’aria di uma uolizia lendenziosa e lo & pro-' valorosi soldati; poichè' malgrado i nostri di appoggio 1on passono non avere subilo
dei creatoe bene china staccata. IL velivolo è «suo». Ne ia dei produttori, dei costruttori, babilmente, quando si rifletta che è inte- avessera dinanzi lLruppe sceltissime Anrle Acciaie delle parla mi essi di 6 Uno le pori. presenti, quello che vuole. Gli ingegneri resse dei ledeschi accreditare in Russia agguerrite, tuttavia riconquistando fiuninpesa che o catturaraogigantesc e dîimaglio d’un mi e saldo molti nomi, ì per provocare tra le masse nna reazione «izioni fecero prigionieri mi duole di non ricordarne , pari a 150 mila quincontorivoluzionario che ivi no baoltino notevole. Can la presa del Monte cono meraviglie di lui. Bgli collauda pa- dicimila tonnellate Cifre al movimento mi!!! chilogram del 1.500.000 a pari tali, elesuo Il giorni. tutti-i recchie macchine va delineandosi, che qcesto sia diretto at di val Bella si ebbero 809 prigionieri amnche la' sbalordito mento è l’aria. In alto egli si trova è s6n sbalorditive! Hanno
a. aise, come un vigliacco panciafichista siì missione american ancora a tanto! — siamo non n6i, Da — Le trova bene in una vpvoltrona soffice. . «Sva» mi suscita una prima impressione dissero gli americani
d'ordine puramente estetico. E’ bello. E'
{Combattere oggi e nello slesso tempo lavorare, navigare, produrre, -volare: con-
armonioso nelle sue linee. ‘Bello della belquistare la terra, 1 marl, i cieli, ecco VItalezza elastica dei felini del deserto. E' elegrande che va, sicura dei suoî destint, lia imgante. Ma è anche forte. La seconda incontro all’avventre... è Tutto pressione è quella. della solidità. & niente ma fragile in queste macchine,
'
{ragile. Niente: dall’elica ai longaroni, ni
tiranti. alle sete delle ali, ai fili di manovia: tutto offre il massimo di resifenza. L’'ing. Oldofredi mi conducee attraverso gli
e mi fornisce spiegazioni e dati che hangars ' mì interessano enormemente. Poi lo, Stop:
pani, che sta di casa nel campo 2tesso, in
‘una villetta assai graziosa, cl offre una
Mussolini
Le classi del ’41, 42 e 43 pel... dopo guerra (Per t;fefono ul Popolo d'’Italia)
ROMA, 2, notte La lunga lista dei componenti la conL
ristabilimento dell'autocrvazia
Sono le sette. Un rombo del motore. Una wyoce: — E' pronto! Scendiamo. Un fotografîo ci attende al varco. Stoppani mi dico: « Prima vaolo cinque minuti col « m!o » passeggero.» ‘1T meccanici si allontanano. 11 più giovane di essi monta A hbordo. Via! | iAppena il tempo di guardare, che l'appadei monti, recchio è già in alto, al disopra
quali 21 ufficiali; con l'azione ultima a Co
Spaso a la Casera arrampicandosi
esonerati dal pomàndo- !
Yon Below comandante del fronte italiano ZURIGO, 2 notte. La aMunchner Zeilung» a da Vienna: 1 goenerali Arx, Gonras e Waldatiactten
per lo- sono atati esoneratt dal comando, Sono siati sostituiti dai generali Krauss, Koewess e
la cima e con qa!-iià. Cotli: putril:m'ono verso
attimenti, la- Ardolff, quest'ultimo gia capo tdella cancelima serio di fortunati comb o) a COrpO, leria militare dell'arojduca Ferdinando. Ccorp i feroc in laoyva jrazionatisi! li generale tedasco Von Below ha assuu:ono saldiar inse sì vi e cima a giunsero all
.t° il comando supreme del fronte iItaliano.
damente.
L'intesa per i popoli oppressi
siane dell'imperalorve, che insamguino-i co-
tivi ‘di propaganda uustro-ledesca ed inie-
Per i lavori di mietilura, verso nord in direzione di Stoccaredo. ]
L
i
LI
-
: (Per telefono al Papolo d’Italla} ROMA, 2, notte_
Puffele eabbe ad invenlare il 26 uma grande battaper la Vat ‘glia' sul Col del Rosso duve per con trario vè]'so il piano da una parte, Frenzelà c per la Valstagna, per piombare non si etano svalli che seontri di nuclef
il del Termine e precipilarsi per
parlte di nel cuore della Valselaegna dalla
:
Carpan®.
:
Moille Valbella era cadulo ii mano de
ba del 29 le postre truppe hanno iniziato
Isvizzera: la spedizioni siì facevano nell'intetutto i] fronte compreso tra il sato dell’on. Pantano nen dovrebbero fari resso di Comrnigliano ed erano tutte munite di l’altacco su — A vostro piacimento. l‘ìn-ì dargli di a e i costoni del Pizzo Rszrtunità Valbell di l'inoppo Monle ; Poi fra il pilota e il meccanico che fa, comprendere | regolare perniesso. nel periodo istruttorio ac: à Casa Ruggi e Casa Grullocalit carice? le tra Voi #ea — Presidente girare l’elica sìi svolge un curiosissimo dla‘Una critica di massima che il decreto sug- cennaste alla possivilità di qualche trucco? 1i. In questo primo tempo la lolta si conlogo cabalistico. Sento Stoppani che dice: gerisce si è la mancanza di alcuna diretSj: lo sentii dire.. ma ignoro fatti spesifipreposta ci: se lì avessi conosciuli, avrei sentito il do. centrà sul Monle di Valbella dove, come Numero! Numero! per due o tre volte. Poi: tiva, di qualsiasi norma generale affermò il Bollellino, la posizione venna Aa vera di denunziarHi.. __ un Via! imperioso. La voce di Stoppani alla costituzione del grosso comitato uomini testo prese- noi viltoriosamenta manlonuta ad cnta di del fratello Donmati, Domenico di e compon si La Commissione non è più quella; è diventata aspra. Voce denta e lui pure spedizioniere, dice di aver tentalivi di altacchi e di coantraltacchi da di tutte le scuole, di tutte le fedi, di tutte eseglitodiventa spedizioni per conto del cotonificio di motore del rombo Il di comando. le convinzioni: è un minestrene dove c'erìCorniziiuno Ligure, ma sempre in modo cor- parte del nemico. Dalle malghe di Coastapiegate consono ti, praio riformis del liberali, erbe , Le rabbioso, tra tutto: radicali lumga da DBusa del Termine, dal piccolo ci« Sva» cezioni in diametrali opposizioni sono mes- retto. Gualtiero Walpormor, vice-cancealliera: alla’ | dal vento. Via! Siamo già in alto. Lo
e dovrebbero ubbidire alle logo| gi dirige verso i cieli come una freccia, di- se insieme dei' parlamaentari italiani ed insle-
preso machié ritto. In pochi secondi abbiamo già La me dare impulso all’istituzione del dopo ‘Tirreno. il Verso E .:';-uot& e ci dirigiamo i guerra. | grande città è tutta piena' di sole. ma il orrore che* cosa Ma noj pensiama con di ven- può nascere dalle {ransazioni faitte a scopo mare mi sembra buio. Soffia un po' ma è appena per- di gettoni di presenza o di vanità senili, di to, che mi schiaffeggia, _
_ eeitibile alle alî. 11 velivolo è di una stabi. opportunità narlamentari fra
le idee libe-
derè in considerazione 1 diritti degli czacoslovacchi è dei jugoslavi. Le dichiarazioni dei Governi di Francia ;rl‘Înghilterra per la consegsua della ban-
niti d'America dal scgretario di Stato Lan-
s
tazione. Affiiichè non sia possibile alcun ma-
linteso relativo al significato della dichtu-
rezione, Lansing la completa oggi annu: ziando che l’attitudine adottata dagli Sta
Uniti è che .tutie lJe stirpi della razza slavo dovrebbero essere completamente Lìbe{‘-àfi
dal giogo austro-tedesco ».
‘Le dicehisrazioni franco-anglo-amerti hapno il valore e la portata del 'doeume
redatto dono alla conferenza di Londra che fu rimesso dal - Presidente {fra
a queste perdite ed ha immedialamento Briand _ all'ambasciatore amiericano nE pe in Parigi il 10 gennaio 1017 tùùa.v1ia.- ‘ sijertalo un gianda altacco eì tutla, la linea. se possono essere registrata cot RRT iS o o, oni
Non cstant questo allacc le posizi no- zione per l’orient amenta che rivelano Él slre sonma stale mantlenule e rapidamente ipolitica gensrale dell'Intesa, e dell’Atnert cantro l'Ausiria. Rorse tutte le 1:î; ' ovaanizzale. i Anche in quesle due nuove pagine vitlo- sono ancora cancsilate e tuttà I£ non ancora cadute olfre Manica e | o, riosa scritle dal nostro esercil
in questo
Atlantico mei riguardî dell'impano
magnifico lempo di rinascenza d’'energie e Sburgo ma, ceriamente siamo au una d'A di di spirili, ls frappe hanno meravigliosa- tiva diversa da quella della saconda 1 t mente combattulo e specialmenta magnifi- del 1917 © anche all’inizio di qum.u;la-r; Lloyd George. Wilson, B ieria
che; ha aliri rinnova vano alletiamenti cd< delle
va è stata l'epera déll’artigl
validatuente’ collaboralo al successo
va rivelanfanterie e die ogmi giorno più
all’Ausiria.
:
TLa nuova alleanza tra Abs
dosi - insuperabile per giustezza di tirì, per lianzollern ha comincialo a &
esallezza di valutazione dei momenti, par po* la mente. a mitero di Sasso, dalle pendici di Cima Cile E' logico rilenere che il minis inslancabi per. fuoco, di .ìnle.ns't'lù ‘bella | vola circolava Prefettura di Luino, dice cle fravmeso signor Piuha i & ' ‘|Usteri ce che -ber le feste matalizie si facesero re-; schietlo i nostiî sì butlarono di slamcio al- attivifà. ‘|erafato nan af sdlo collega gali agli impiegati ferroviari da alcune dit- l’attacco e in 23 minuti scalatono la cima Continuano così s lulto i1 furonte batta-. anto siam
o in atieca di al di Valbella. L'operazione doveva compren- glie staccate che hanno riaultati a nol fa- sicni M n E trabbando d cascami di colone?. dere tutto il tratto di irontae fra il Monte di ‘vorevoli e che sempre più contribuiscono E' tempo che coniro lAu: /. — Ma1. Si pariava di contrabbando Ui vino, Valbella e il pizzo di Razzea ma su per la a mentenere elevalo il morale del soldalo e can rtsohrthe;:m’l-‘o!îenîra. ] Lib di riso. di gereri alimeontari. te: ma ignora fatti specifici e presisi. Avv. Gregoraci — Sentiì mai parlare di con-
Alle 12 l'udienza è tolta.
]
Oggi è -opportuno riprodurre quel docu: mento. ‘1} {esto trudotio e comunicato dal- è i ia Slefazi, diceva: « Dopo la pubblicazione esploranti. in data 20 maggio da parle del Governu aAnche ia quest'ulltimia azione per il Col mericano della dichiarazioni relativa alle del' Rosso e per il'Col d'Echele le famterie aspiruzioni alla 4lib'ertà nazlonala deati nemiche hauno dimostralo enorme com- czeco-sIgvacchi ed jugo-slavi, i governi tebattività e più che tulto violenta è stata lTa desco edì avustriaco ed i loro fautori hanuo avtiglieria nemica là quale ha concentirato cercato di darle un'significato volutamento - i tiri di grossi calibri e di gas asfissisiali lun- crroneo e di falsificare la chiara interpre-
| qrocesso per il tradimento dei Cascani
di cascami di cotone per &nsare 1in
-|
tie- stoni del Grappa il giorno 15 e per salvare grano’ la seconda dichiarazione faita sulbra una delle zone più ballute dal busa la l’argontento per il Governo degli Stati Uper aveuzare di ja fama della quale il bolletltino austrinco mico che tentava
19/0 Rre col commissarialo agi!- nemicounell’aoffensiva del Nalale molteplice alacrità che il compito ad essi in pieno accordo e dal bersaglieri ‘dai miil elato. viconquistato provinciale e comumale ai quali affidato,effidato, richiederebbe. Vi è qua e colo I} ne1918. Te fornito ha gennaio tura 31 il Agricol di ro: fanli della Sassari là qualche buon nome: Marconi, Scialoja, ministe ni. ultimo istruzio e queslo cessari sferrò ma altro, l'Austria qualche e —> — > +— Salmoiraghi, Bonomi giorno / in cui le divisioni austriachke go la Valle di Melogo e la Valle Chiana ed essì sono assegnati ad una data casella del suo grande atlacco le gravis lia ipvialo i suoi tiri con carattere di inmostruocso edificio dottrinario burocratico con un enoime sforzo e subendo di colui che fabbricò il decreto, esto del- terdizione sn lutti i punti di passaggio e su l’arr poi o aron sime perdile che caus RONMA, 2 RA) re lutte le nostre. retrovie le piùr lontane. CENSU DI giunge no RIGHE | (DIECI siva il giorne 10, potero Aperta l'udienza alle 9.90, sale sulla peda, l’offen t l Mon toglierc e ni posizio nostre alle aAno Naluralmente Îl nemico che ha menato Le critiche ai nou3i potrebbero continua- na il testa Giuseppe Fontana, il.duale dichiae 11 vanto del medesto arretramento cui ci co(1276) Rosso ’ del Col il incarico cbhe a, 1916 Valbell del c.sum-} di fine " per la ie ra che verso. re ma non finitre. Sì potrebbero Sulsse di Hawil Colle d'Echele (1108). Pizzo Razzea caderva sirinse il giormo 13 e che ha lentato di valopio sapere quali siano i titoli che hanno dalla Società di Pansement delle finanze @ ilministero otcuparsi.al di Panall’on. dare a o i mano del nemico ma ele- vigzare con ogni mezza il minuscolo succesdeterminato il Goverm l'utficio dî S. S. S. di.Roma di otterere Îl egualmente tano la - presidenza della sezione per la permesso di una certa quantiià di cotone che| aneuti noslrî rimanevy ano s®aldamenle oceu- ‘so territoriale oftenulo, naon si è rassegnato ,
Le pregiudiziali leoriche ed anche il pas-| quantità
nole ’ La propagauda ausivo-tetlesca ha fruttat0 là lormula della dichiaruzione collettiva dei presidonti del (Cansiglio Clemenceau, Llovd George ed Orlando, cercando di far credere che &liì Stati dell'Intesa Tavorisco: FU gA [:;.}ilmr:xzi«:-us della Polonia senza prer-
dievà all’esevcito vtzeco-slovacco in Franil Pizzo Razzea faceva gomilo e puntava | mosen lerza divisione fidelwes ch'è la divi- cia, costituiscono uua smentità a tali ma-
scenancora inondati di luca. Di lì a poco aviade. E' il mio turne. Faccio la toilette foria. Maglione, casco, occhiali. Mi lego ‘con una forte cintura. IL mio posto è dietro E ; al pilota. studio delle questioni ecconomiche? L'Italia doveva eèssere spedito dal cotonificio di. Car- pali onde Pizzo Razzea poleva divenivre un Ja patria di Ferrara, di Martello, di Pare- nigliano Ligure. La pratica, della quale i dl‘ _ Ci siamo? — mi domanda Stoppani.. puon punto d'appoggia per una eventuale sa ed anehe oggi numero } to, di una illustre gjnteressava Îl Coionìficio. +bbe buon esito. Perfettamente. | disci. delle avez di ori dice conoscit azioe di ricoquista. | spedizionivbre, Donati, giovani Fedale schiera di A che altezza? della pline economiche, non offriva persone più | nolato che prima della dichiarazione umente In un primo tempo e precisa all'al-| guerra nostra passava da Luino una grande Anche oltre i 2000, -«Coma vorrete. : è } | competenti?
Quanto tempo?
in locavata nelle boscaglie precisamente f‘[llî"'.î.f(‘ in! dì impe go Mela di à Casera litdi azioa vast più di uppo svil lo o fn'i.lm-'i {lemp sono inhele d'Ec Cima e o Razss del Col ne. vece cadule ieri. sviL'allacco verso Colle del Rosso sì è tmpre nost le ht paiec , Iuppato direttamente Alelago Lra pe scendendo? dai cosfoni del
averndo e L'attacco a Col d Échele, B9T £ del Rosso e à Col d'Echele si ebbero zea, s'jnRaz di zo Piz o i1l ggi punto d'appo inoltre risullare dal alto che soltanto po- prigionieri dei ‘quali 48 ufficiali. a cim la so st ver -ove eslt one ezi dir «inuvò in dell'azlone chi giorni fa il granduca Michele entramndo l’importanzià dal e gi Per comprendere del colle scendendo dalle Case Rug iad Omsk dichiarava in un proclama al po- | èà ulile qualche chiarimento. nif mag fu te e gen le ‘case Gmuili. Fu travol polo di aderire al concello di vimettere ia ) Tra il corso delle due valli di Melago e delle aenmenta accoumpagiuato dal fuoco soluzione dei prablemi concernenti la, siste- di Frenzela, a nord della Val Chianae e a cedeno pre men ter ano il tev tigliarie che bat mazione del muavo regime all’Assemblea sud del semicerchia cde farma la Val Frenzata van l’a pi o col l6v coi ri mel iri do di poc Cosliluente e di soltomettersi alle sue deci- zela, al di sopra delle Portecche in regione ia. ter fan ssima dei reparti di pre- rapidi sioni come un qualsiasi cittadino. isiodi Zaibela, la nostva lirtea si slexuideva tri s'ebbero dinanzi quatlro div mas 1 Per quanto riguardalo sbarco giappone-” cisamente a nord del' Munle di Val Bella, e , com due re alt ti di men ni ollre agli ele ae a Vladivaslock ripetiamo che nessuna allo 1312 10. passava in località Case Canoenart app che i ri falt nie appare dai prigio nolizia è giunta finora a confermare l'av- | rai sotto il Col del Rosso, proseguiva verso o infalli a sei divisioni diverse ed În gon venimento. a case Ruggi a sotto mezzo 2ì quali sono elementi di quella fafino Echele di colle il Ì .
La lendenziosità di- queslo annuncio può
missione del dopo guenra non si legge set Per accordiì intervenuti fra il ministro za un senso di sorpresa e di tristezza, e v-.m-! di Agricoltura e quello della Guerra 30110 talte poche eccezioni, pochi nomi che imvartiti ordini ai comandi di corpo sigli | compone si essa parte, a no considerati ta d’Ancona, Vicenza, Bologna, Ved’'Arma | fiduottannella e tutta (diciamo tutta) «i persenalità ‘sua trepidazione, nell'orgoalio , Milano, Alessandria e ‘l'oriGenova | rena, cia. C'è anche la sorella — una gentile si- tenni, di figure indubbiamente venerande, i militari della classe 15 anche affinchè no . posnon hanno, non gnorina, che cl rendé, con maolta cortesia, a che evidentemente li nei Javori dî m?eimmpiega essere possano | la cono avere nè l'agilità intellettuale nè cli onori dell’ospitalità. dovrà essere fatta ione concess Tale lorza fisica, nè la tenacia, l’energia, la titura.
tazza di birra. Facclo la conoscenza della madre dello Stoppant, una vecchietta arzilla e intelligente, che sa nascondere la
E. M. Baroni -
_ (Dal nost_i*ol corrispondente alla fronte)
torno ai nuovi avvenimenti, informazioni’le
d'afgento al valore. Giovanissimo. La, aua glio....
Vi confermo la gravità delle perdile nemiche che vanno così ad aggiungerasi a quelle sanguinosissime che l'aversario hir già dovuto regisirare. P
e
nell’aninia, nel motore, nei congegni mera- bo mollao e cioè un complesso di sensazioni Nigliosi e semplici che permettonoe tutte le squisite.. Mi porto come ricordo del mio
Sarà quindi opporiuno aspellare che le
notizia che aggi vengono messe in giro siano comungue avvalorale da una qualehe
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tutto l’apparecchio, ma frugano sopratutto mio temperamento, il mio pilota, Lo gli deb-
fi i @ M
oonsarvalo la grundezza della lora Ìam"a,.
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. la haso dei - sottomarini. Un'aitra so NELLA REGIONE MNORD-OCQIDENTALE pros pie spirali di un volo pianato eseguilo alla l’ex zar e la considerazione che tali notizie nel centro quartierae sotperfezione. To sento in tutte h mie vene vengono diffnse all’estero da Rerlino, esln1- DEL GRAPPA, AZIONI INIZIATE STAMA-. bomba è eaduta gli appareesni sono rien.l’ebbrezza varamente dionisiaca dell'agzur- dono la possibilità per noi di un qualsiasi _ HANNO ASSICURATO. tomarini. Tutti GI , ALBA ALL’ NE ro conquistaio. Il contatto colla terra av- giudizio che potrebbe poi risultare per lo bass. ESSO DI IMPORTANTI POSIZIO-| trati. alla loro abbraccio con una effusione che non è nel
I
|
NOSTRO FUOCO, CHE INFLISSE GRAVI DEMMO QUATTRO CANNONI, 15 BOM- delle frasche, che soslenmero ìmpertm't"il:ì' bombardamenti tremedi, che furonao deciPERDITE AL NEMIOG. NUGLEI, ANNI. BARDE, 57 MITRAGLIATRICI, PAREO- mati dui gas asfissianti, hanno veramente DEL-. DAVANTI SUL ELEMENTI IN DATI CHIE MIGLIAIA DI FUGILI E QRANDE
il motore romba, l’elica comincia il suo giri àl minuto l'oteare voriicoso — IL POSS . primo. Poi, silenzio. E i meccanici silen- viene senza scosse, inavvertito. Pochi me- meno affreltato se non addirittura inconsislente. . ; & ziosi riprendono a lavorare con gesti deli- tri e lo «Sva» è immobile. Scendiamo. ITo cati, quasi femminei. Le mani passano su
i
C&MANDO SUPREMO -
RI, ALCUNE MITRAGLIATRICI E QUATTRO CAMNNONCINI DA TRINDEA. A SUD DI ASIAGO RIPARTI BRITANNIO ESEGUIRONO UN FELICE COLPO DI MANO RIPORTANDONE UN UFFICIA= una velocità fantastica di alcuni ‘chilomea Cattaro. E' stata lansiata LE, 42 UOMINI DI TRUPPA ED UNA MI- ‘micdi sua opera, cui si debbono tante notlizie {a tri al minuto. Lo «Svan è -in- mezzo al moIl . nellata di hombe inoerndiando una l’Appennino. E' tempo di scendere. s campo. Attorno a lui, quattro o cinque tore rallenta. Si ferma. Cominciamo Te am- tatiche compresa l’ultima della morte del- TRAGLIATRICE. meccanici lo accarezzano, lo lisciano, lo tastano, lo provano. Di quando in quando
dae Cannobio, 35
NI E LA CATTURA DI 569 PRIGIONIERI, - Nei due formidabili attacchi a Co def e Col d’Echele viva parte all’azione DEI QUALI 19 UFFISIALI E DI MOLTE Rosso 2 seP2: hanno preso i fucilieri della «Regina», 1 : neomica. ; bianchi fanti che seppero le asperità del ; SULL’ALTIPIANO DI ASIAGO NUOVI: MITRAGLIATRICI. Le pazienti elaboraioni sanaanno votate al NATE DEL 28 E 36 GIU- Carso, che lennero, guidali da quel magni- ;"'}‘—‘;’ GIOR E NELL destino e Ja vita passerà nono&tante le e- TENTATIVYI DI ATTACOO AL MONTE DI MONTE VAL BELLA, SUL COL fico generale che ha nome Emilio Sailer;y lucubrazioni malinconiche. dei burocratici VALBELLA 93i INFRANSERO' SOTTO iL CNO SUL e degli arlerio-sclerotici parlamentari e del DEL ROSSO, SUL COL D'ECHELE, PREN- Bosco Lancia, Bosco Cappucecio, la lrincea
golm-a. Chi è quell’idiota che oserebbe ne- nuova Italia giovane e forte che, dopo aver
chauffeur mi pianta all'imbocco di una gal- gare un’anima di origine divina ai motori? leria e — con fior di regolamenti alla mano ‘ A un certa momento, Stoppani abbando— mi dice, con una cadenza tipicamente na i comandi e alza le braccia, per alcuni genovese: « Prenda il tram n. $. In venti minuti. L'aeroplano va tutto solo, sul mare, minuti arriverà ». 1L tram è naturalmente alla velocità i’ . Poi vedo Stoppami che rigurgitàante è io faccio «grappolo» sul mi allunga un portasigarette di legno. Vi
laudato da lei». : — Benissimol E io mi collauderò sullo Sv : Non avevo più volato dall'agosto del 1915. Era curioso di notàare quali nuove sensazioni mi avrebbe procurato il volo su altro apparecchio, capace di attingere
PFPaocl a
<;4 cannoni, 15 bombarde, 57 mitragliatrici e 739 prigionieri catturati
11 dopo guerra è un fatto troppo imprevisto etl imprevedibile perchè valga la pe-
quinto della guerra mondiale, L'appunta- giato sull’aria. E come canta il motorel na di preoecunarsi dei signori incaricati di prepararlo. : : ’ mento nel campo di volo di Come canta! Dolce, solenne, tranquillo, reEsso snrà, checchè avvenga, opera della è fissato per le 18, ma quell'’ora lo
l’altra parte». Cammino e arrivo. L'ins, ancora qucta? OQldofredi — alto, magro, già aviatora au— Sì Ancora!
wvVie
state sul Gr
Quanto al dopo guerra non ci preoccupaaffatto il verdelto afîdidato alle tremolant muni dei vecchietti delle classi del 10, 41,
gra: « Passi quel ponte. 11 campo è dal-
Lirs 6— la
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rali alla Cavonr e quelle del riformismo, fra i radicali alla... Pantano ecd il’nazionalismo di Cesatò, fra la sapienza statistica. di Luigi Badiò e la’ cognerazione ‘ad ol-
tranza di Cabrini!?...
predellino. Scendo e la tramviera mi inse-
resoconti assemblee, ecc.,
linea. —-Av:um necrologici Liro 2.5a la linea (m;mmo Lip@ 58 per annunzio). -l'---Picuula puh::lìcltùeprezìi ‘da convanitsì.
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° INTERMEZZO VELIVOLARE
Primo di questo mesa di luglio dall’anno
naAN D MM ION DAL a “i AOE °PgBSBÉJGITÀP £)fi ' UFFIG!%L
+ :PREZZI DELLE iNSERZIONI: — (Pagamento anticipato).
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QUOTIDIAN@ SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOFLINI. 1918 : $ edì 3 Luglio : Anno V. - — N. i88 —: Milano—,GliMercol aynsi si coraputano a svazio di linea di 5 punsi. .
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'.) e 'IΑdEÙ' zione S deld martir narbiue trentin o sarà\E fallu soltoA gli ZoNni avv. Giovanni. prasidente della Depu$ ll2. Q tiitte 18 Organizzuzioni jatriottiche tazione provinciale, S E. il marchesa Luigi ] Città. Im proposilo ia l'ederazione deélla HBorsarolli, sostosegretario di Stato, il Procn-
ratore rlel Re, iT generale Rossi Oscar, il ge-
G::ea.nlzz…,…m patmiottiche oiì comunica i1 se-
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da dire che vi è di mezzo qualene l0sco affare che si/ha totto l'interesse tenere al coperto.
S9 giugno s conunicato al Prefetto. della pro
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<Vislae la rtisposta della Lega Anii-ausaro-le-
i.i.@oa._.-ug_: ri stato rivolto l'invito di nonirsi a
l.'l:l.lj.l ! Cemitali Cittadini per collaborare gon.cordnr\:mm.a illa felice Ciuscita delle due ceri-
non risvontrando metla risposia rmedesima i1 proposito di far adesione ul fascio delle As-
DALLA LIGURIA
soelazioni Cibtadine; ritonuto che quesie associazioni sono le lewittime rappresentanti della clitadinanza:
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via ‘Orefici, Angolo
Gommis.f&lonr composte dei signori Zappa cav. par _ rafforzare nelle popolazioni lo spirito A A|3\111H@. Giupponi capitaro Giuseppa, Letdi di resistenzaè degna del nostro plauso. A _ mezzo di manifestazioni patriottiche e marieasoo - Mincarico di partecipare talo ii dellberazione all'Ilimo sig. Prefetto della Pro- conferenza, alle quali partecipano i unostri
NÌ è dquindi qualche ‘altro cne aveva atutto col'interesse che la giustizia non ‘venisse
noscenza di certe marachelle. Dove è andato Misiuro. Nessuno s8 a finire que ragistro?
dirlo. E' come sî domandasse percnhè mai al-
l'enoca della mancanza dei vagoni in porto, per averli sl doveva pagare a qualche persona
perfino 360 lire1 Amehe questa dimanda giustis‘i sono più che certo rimarrà senza r-
sposta. Ma nil'altra cincostanza è
re fedorate» sono a disposizione di tutti per vic. neato?
courati
lati
inutilmente,
sonza
sauccesso
con
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t'afl-i -1 13 - Via Fateba-nefra
altri
essmpio:
11 sig. Chiodo ‘Achille, tarnitore moccanico. Via Lonatello, 32, a Milano, gscrive: a Durante
più
di
Srandi Magazzini ALdiI Acciai
due
nlì'èlal'l‘im_a fusa ESO PU-NTiE“ Î:a:g?
maco. Tl mio male erà cominciata con gramde acido, cattive ligestioni, Urucierei aensazioni di In seguito a eiò il mio
. — SECHE E SEGHETTE FUSO: CIAIO ACCIAIO RAPIDO od AO OIDO giaomnoco ‘divenne conmpletamonta pigro s non poACCIAIO TRAFILATO LU più alimentarmi se non con procauzioni inMagazzenot o gran/li speso. Bi: l| Merce pronta in |
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Si assumono commissio dall'Inghilterra di;
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UE - PARANCHI ece î É'Î3îir RAME - GR
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la clorori, la, debolezza generale, i mali di stomaco,
Ì | le emioranie, nesralgio, soiatica, reumatismi. Sono
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| un 9ufmum. tonico del nervi e guariscano la novra
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Sarebbe interessante saperlo, e per queosto $a-
rebba vecessaria un'inchiesta che è dà 'auglu: rarsi verra iniziata. E l'inohiesta dovra rfiet-
tracciato dal reato
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arnni bho eofferto di eto-
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compiuto dal|
Falconieri. Xon sì sa mai cosn potrebbe sallare fuori!
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della giustizia ?
_ LECCOÒ, 1 — Comprendiamo l'attività del no gratuitamente ogni aiuto ed ogni sohia‘cav. Monti, sindaco, onde equanente dil vrimento dalle opera federate, i cui incaristribuira i genori di prima nocessità, con- cati si prestano per solo espirito di patriottemperadoli a prezzo di calmiere: ma il tiamo. Bisogna abolire certi intenmentari suo findefesso lavoro colla ereazione degli interessati..... nuovi sciacalli
del campo
quanto riguarda i problemi derivalì dalla Por queli influenza è stato possibile al Falguerra. Deavono sapere i contadini che han- conleri sfuggiro una prima Yvolta dalle grinfe
‘ n materia di annona
innumenrnevoli spacci viene
ne che { commissari indaghirfo
Gome sì spiega il contegno della Questura? Perchèà aveva tentato di occulere un così gra:
Îl popolo poi deve ricardara che le «Ope.
itoli esteri i
slaney Neatou
valorosi mutlitati, viene lInneciata fra il po- chie del carabirieri, Questi fecero 1nd: fumt; vlamo di fronte ad un reato più vasto. polo la buona semaente che germoaglierebbe un mese fa avrestarono l Faleonieri e Paltro É’ necessario accoriare come mai i funuzio. _ La Associazioni rappresentale all'adunanza giorno duvanti alla Suitima Sezione del nostro nari di P. & dimostrarono una tale leggerezza | ‘ Buddetta erano le saguenti: Associazione Mutli- e darebbe buoni frutti se non tosse frustrata ‘Tripunale z faccenda di fronte sì ebbe l'amiogo della n un reato del genere. O ci troviamo dall'opera dei disfattisti di ognî muaniera finite d cot, Vetenaio a RKedurei, Garibaldini Foadil Falconeri fu coudannato per prenlato 4 ad una compiacenza che non sapre! diré S0) che colle lJoro male arti spargono il dubcorri. parecchia volte a di liwe 1500 a , pendenti e Reduni d'Arrica, Loggla Pontida, | funzionari hanno mesi di recluslone purE sei o a anni meno, o re ala interess bio, lo_ stotramento. fig. OHIODO AOHILLE consiuilto, ma l cure ininterdizione pevpema dai pubbplici l dato prova di una inett itudina tale ohe è da mea. Giovane Nalia, Battaglione ViMontori Andicntemi fallirono. SolRBisogna rispondere alla loro propaganda multa e alla cl ) |dove ? nosto un ad 1asciati giani, Soc., Dante Anghieri, Comitato Resisten- spiceiola con altra propagamda. ‘Tutti i buo- uffici, siano rsi raviglia tanto dal giorno in oni ho preso la Pillole Pinss grave come sÌì vede, per un reato ' vuole sopratutto malta perapicacia, E se lin- mi X& Interna, Comitato Mobilitazione Givile, CoGondanna son semtito maeglio al continuamdoa la cura sono ) nÎ cittudini devono continnamente parlare | ehiesta venrà, emne è dovere si faccia, sarà be- guarito perfoettamente, n gravissiino, mitato Soldati Tarre Invase, Scuola Coltura fuori| al popolo della nacessità di resistoro. anche 8 Associazione lmrmedenti (Gruppo di Bargamo).
ai
o:—'-f%"-"*“"“—"“.—-‘î
rimedi guariro con le Pillole Pink. Ecco un nuovo
: ‘emersa dal pro:-
‘ yincia ed _ all'Ill.imo sig.. Sindaco dalla Ciltà.»
Popolare, Unione Ganarale fra gli Insagnanti
passdgsio:
SPARMIO POSITI 2 RI INCOLATI | v TÎ LIBERI e i NTI &ÉIREN
aura compatibile con la prima forma del male nlla seconda, quando cioè non può daro alcun Tti: sultato. Noi consigliamo a tutti coloro che sono stati curati inntilmente per il loro cattivo stomaco, di fare ancora un tentativo prendondo le Pillole Pink. L Pillole Piri: sonn otlime nella forma: def mali di stomaco derivanti dalla debolezza renle dell’organo. debolezza che a la, consesguenza della povertà del sangue. Yadiamo ogri giorno dei ma-
porto.
dal cav, Tagiiavacche capo gestore del porto alla cui dirette dipentenza era 1L l'alconieri. cesso. L'accertamento del danno, patito dal ConsQuesto sucogdevi un auno fa, Quando iL Fal: sorzixy Non potè essere ( ‘he sommario ed -ap- | po& IN conleri fu tratta in arresto d trovnto prossimativo in quanto fiutte le scritturazioni scaso di una rivoltella. Non avava il permesso furano trovate nel mass imo disordine, e molta | abi mancavano ” persino. e fu rinviato u giudizio per porto d'armi sivo, Soltanto! Dell'altra accusa pito graye Non Comae i vede una inckesta è necessarla, ed Consorsi face daso, Tulto Îu meszo In tarcere. à 11rgente che si faccia. d ] T 4i0 del' Pomto e P. S. si trovareno d’accordo, E' necessario stabilire se 01 re al Falconieri ill Farconieri scontara la breve peona f rimiesso vi sono altri che devono rispondere con lIui del alla.6rec{n libertù. Senonchià 1a cosa capitò renta compiuto. e se aventualmente non ci tro-
RECCO, 1 — Quanto vanno facendo le opere federate di assistenza e propaganda
in oomitato par dare esecuzione al propramme
pracelentameante ideato, a damandano ad una
Sì può soffrire dello stomaro- per diu6 1'“"’°?“
Cedole e
arresto, e il Consorzio ebbe rifusa ia somma
Per la resistenza
ì rispettivi rappresentanti sìi costiluiscono
i
s
i
La prima trova ln sun origlne in una fatica i noti che dAl processo è già emerso un fat ra sopraggiunta in esguito, di errori 0 Ji t grave. Subito qualido sorgego i primi dubbi passoger eocessi nell'alimentazione. La seconda trova la 502 sulle malversazioni del Falconieri, { ragionier! origina nella debolezza dell’orgauo, le causo ne ‘Tassa e Besotti furono incaricati di eseguire .
nevalo Ananii; è molti Sindaci della Provin- di prendere 1 denari dovao erana e come mmecliaà e Consiziieri Provinciali, ylio poleva, ‘ Alle.ore 11 S. E. Millani, accompagnato dal Era alle dipondanze deél Consorzio Auloncomo #U0 sogretario, dal Prefaetto, da S. EL Rorsa© Porto è pel' conto di dqueslo esigaeva. quatrellt, dal conta Zotf, dal Commissario pro- trini dagli u des.! elevatori elenrici a Pon: \'mr:jale vper l'agrinoltura è parlito per Ga- : Caracciolo. Le sommie cdsi csatte ‘doveva ln un Imnese ia. ;3_el[lrn visitare i locali stabilimenti etiologici. versario alla Banca, d'ItalMa i, A si fomerà gualche giorno par visitare | dimenticàò ‘di versare 84 mila lire, j parta della Provineia, dato che essa, è emiUna inezial nontermento agirianla, L'ammanco D\ sccgernto, il Paleonieri u Lralto
s;ueqte ordine del siurno volato naella sera dal
5l'inconvenignti di un errore. g
Parchè quandò si arriva a strappare dalle
g d'alcuni necessari riligvi
sale
del Paluzzo Provinciale v'è stata la presentazione dalle autorità: fra i presegti notiamo,
È(:à.(fi_(à…*…;, r—“; Qw?îfl.l…-3lme…‘: & quanto 1L
nmhit_ìfi' Ba|nca <pCeCInSTtrA.aiANB ONdiIM;.lì . Milanò
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gono profonde una vorifica ai regisinri, e dalia, verifica è riNel primo «<caen, del riguardi basterapn0: nel CO i @_ sultatò l'amrmanco ehe porto all'arresto. caso, molto pi ù grave unae ocura è ne, secondo quello mente precisa (ra questi registri, o più Gestarie. relativo alle nialversazioni del Falconieri scOm.Nel primo casa vi si darh da prendere un. m£eqali - Ripo parve subito dopo il suo arresto, tantò che: dicamento avente la proprietà di digerire il ciho i ta titolf nazi di : perquila eseguì ria, giudizia à dquardo l'autont CA e di far così le veci dello stomaco. Durante questo À"EF DI BAN 5‘ON GENOVA, 1 -- (Sem)j. - "Sì Lralta di un pro- sizione 1il registro non c'era più. ERAP-ZI OPÈ. tempo lo stomaco si riposerà e guarira, ma UE SI " -— IA I LS B v M ;A A cesso. comunissima. Ne sono piene le ovonache C Chi l’aveva fatto scompar're ‘quel volymino: &ta oura non potrebbero avrsre efficacia alouna ne: DI i à. DI ng-‘3. | 30 registro? e — — giudiziarie, casi " {n nui il male di etomaco provenga da unn suo il dopo gente. quale 11 tanta ri — Aruaudo Faleconisri aveva bisogno di quatiriperchè Falconie ore dialle 18 — Non certòo i] dobolerra dell'organo. Ciò spiega Cassa aperl a dalle nî Gli piacevano il ginoco e t belle donina, arresto seguilo immediatamente all'accertàmen: che eura il proprio stomaco non guariece- C'è | € e perchè il suo stipendio era rminimo pensò to amministrativo non ha più messo piede in stato un errore nella diagnosj e si è applicata 1a|
e
RS hcommemurano Battisti
—
Di Una condamna per 'llE[l…llfl
‘ _ Slloi mobjT] sentimenti di amer patrio, in-
Le oraanimzazioni patriotiche i Bervamo
vincia’ ed al" Sindaco dello celttà:
4-
ia
I, POPOLO D'ITA LIA — 3 Luglio 1918
r—— — enzazizoi — zn— E —— 1 E ii EEE
ai
_
" | stenia. Si vendono in tutta le farmacia: U. 3,50 la, so2tola; Iì 1B lo 6 acatole, franco, più L 0.40 per
RROV MATERIALI PER FE E E TRAMVI
di tassa-bollo. Neposito generalo A. Moren| LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO scatola da, 6, via Ariogto, Milano. rii n
| D'ITALIA » » E' IL VOSTRO GIORNALE.
dni
che prosperano sulla cala-
mita della collettività. Oocorre caolpire e colpite inesorublimento. Domandiamo che vengarno pubblicati 1 nomi dei non pochi cserventi
divhiarati
in
contravvenzione al
calmiere: anzi ci meravigliamo e von noi tutta la cittadinanza come un boen noto manipolatore di verdura sito a piazza Gaper ribaldi e dichiurato in contravvanzione +rentamila lire noun sia stato collocato Al gicuro con relaliva chiusura del negozio. Eppure queste misure non sono affatto ecma
cezionali
contemplate
dalle leggi
n
|
|
si
NI
”
| Coma già ebbe a comunicare il Comando del sarà bra prima volta a Milano, al teatro Lirico, pPresidio domenica prossima 7 COFNF.. alle " proiettato nello schermo cinémalografico la |
di
querrta, A Lecco esiste un vero trust per la
i16, mel teatro della Scala verrà fatta la sclen-| storia decumentata di questa guerra. ne distribuzione delle medaglie al valore ai Si vedranno ia vastità delle battaglie moder- |
werdura e frutta che sono il monoplio di
due a tre e chiediamo all’enengia dell'au-
militari ‘cad.ti evoitcamente sul campo di battaglia, Nella :+essa occasione veorranno di-
torità qualceh provvedimento e cho il Co-
mune apra uno spaccio per conto sun La
isaguenze, Non sì può oltre tollerare che 1a verdura e il pesce (luogo di produziene) debba essere pagato più caro che a Milano.
uiella civiltà, Ja strenua e glommosa resist.enza
‘con entusiastico successo ANSAT SAA ER QIA IEC OÀ
lflizi_mw (0j8 della —
l'assegnazione: dael pre-| 'sa in visiloni moeravigliose e indimenticabiui; | per | documenti regolari RA :
Ritorneremo sull'argomanto.
DAL VENETO ] clenicali di Rovigo in furore
i, aR loe sforzo dei buon: LE della neutralità; mio e sono i seguenti: Gararvaglia Pietro, Me | angoscia. D | regalli Luigl, Casali Luigi, Sormani Garlo, Uru nerchè nell'ora decisiva del mindo la nostra peliati Carlo, Villani Emi.io, vimercati Attilio, Patria rispondesse: «Presente»; la guerra a
ROVIGO, 2 — 1 alericali sono fuori della ta a propograzia di Dio poer la lezione rivevu di giierra, 5e a Î i e noniie degi] orlani EI che prendono un po' con tutti e noi leassiamo
18, la quale consegnerà loro il biglielto di ac-|"zioni, marttirii rinnovellati, come quelli di Bat ’ cesso al feafiro della Scala: ‘ itisti a di 1ilzi: imprese di subaime audacia L
pra e vitturiosa: l'ora grigia di appidous
Arosio Giovanni, Oggioni Rodolfo, Baldiragni
Egidio, Robbiati Luigi, Radaelii Francesco.
a ripresa fiera e tLravolgente della nostra sto-
| sentarsi al.a Ditta F. Blsleri é C., via
Azioni degne
vla che oggi sì scrive sugli altipiani contesi e 1 premiandi è la famiglia, sono pregati pre- " sulle rive, insanguinate del Piava sSavbha dele nostre più grandi trad:
tomuni del distratto di Lendinara ohe sono
Ai rimanaenti otto la distribuzione lel premio| uome quelle di Toti è di Rizzo; gesti più feri sarà, fatta in a.tra occasione, non appena dal della nostra razza. La grandiosa cinematografia, edita per con' Ministero na verranno cgomunicati 1 nomi, t0 della Conmissione Centwrale Lonbarda di Î Propaganda., fu posta sotto l'alto patronato dell'on, Comandini | Alla Cinematoagrafia ssguirà un coancerto del| Ripariamo, eggi, ad una omissione registranv Ginaguerenta soldati poi per| dò nella chiusa sottoserizione per gli Eroi del TMaestro $
in aolì nel solo senso politico, ma anche
Mare l'offerta di L. 5 nandata da «un vecchio anarchico che amnia la sua mamma Italia»,
la
andano.
malgrado mGi b2îm di aver dimostrato che, Rovigo
la ignobile dedizione dei moderati diin mano I mfinanza rlericale
clericali giati sempre 1il campo delle imprese dquel. lo dell'affariamo vilù sfauciato e spragiudi*i calo. "‘Tormiamo ad- affermare che la associazione
Per
OENSURA
una Îsti. peî l'assistenza' civile e religiosa èalla dquale,
per
questo
in{ela e oro, cont
-g‘c:…"
ASO egato |
a della Cia rai a SIA E aggiornata, costa
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Dirigersi alle Librerie @. B.PARAVIA eC. È ER
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l suo contenuto e il SUO SUCCESSO | .Sìgn-atjca. esso l’applicazione vera, la ma-
INGRANACGREI
qui, sia riuscita a dare anche sensazioni
s{anto le grayvl pordito, Terlto gravemente per
ben (re volte consvoutive, non abbandonava 11 profonde, squisite, per le quali la si potesuo posto di combattumento, rifiutando recisa- va ritenere incapace. Comunque, HRavengar è spettacolo per i] mente ogni soccorso, finvehe sengendost venir
‘ sario, dasciava a malincuoro il- comanada, Monte Ortigara, 15° Ghigno 1917.*
è
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Uno qualunqgue
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1
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' L'ineleggibilità d 4 COnSiglieri Comunali. LE
5
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sente rilornato
Rimarrà anermta fino a
il fascimo sottile ed acuto del mistero
tulto domani dnlle P
oreb 14 alle ore 19 la Mostrn
AREAN[ elettrici
LUCIA SANGERMANO
|
IL pubblica numerosissima che affollò i6.
vai ogiù ogggitti
Protagonista
] FRESE di ogni tipo ® MABBHIHE per ta. À Bliare iagranag gi.
nella parte di
raccolti da GComuato di ri il Cinema Palace di corso Vittorio EmaMilano, presteduto dalla prinvsipessa Trivulalo, i nuele ha avuto un primo saggio di che cosa pel la Loteria Nazionale che fornirà' i .mezzi sia Ravrengar, presentato come il più gran-
|'H…r_.ÎÌC{‘.]'ÌH. e ,'.'iui|‘f]!»!'i a
per la fendazione di borse di studio a tavore de romanzo cinemutografico edito fin qui
dei Agli del ferrovieri morti è nmugllati in Segui:
lto ad azioni di guerra.
socialisti
i
alla bella età dei sogni
] ‘:'|_|-mln-'-l.u la: realtà non ci ha ancoara preso è |,_.l è ancora consentitàa l’invidia del m-o’\'i-
mento, dell'immaginazione, dell'avventura
|
Î
d'ogni tipoe dimensione
giovani; anche l’adulto' che vi assiste si ll
limana le forze, e visto.In compiata mottà l'avver
do parte — ei era fatto intziatora in Consiglia, previnsiale dall'Opara Nazionalo del conta.. | dini. Quando è sorta l’opara clericale. i] Meriin i è dedicaio a questa © ha piantato l’opera tiazionale, che ha dormicchialo per la ssarsa) imtraprandenza degli altrj e pse lungaggini
ritsico neon davano nianta ner gli orfani, conteianche per questà molti hanno hanno
#
del cine—muiogràfo‘? contro dense masse nemicheo oneo munrsvano nifestazione olassica Lo si può credere, per quanto {a nuo-| | ull'attacco, cooperando bon l'esempio e con la pavela a mantenone salda la resistenza, nono» vissima arte, postasi su vie inlentate fin
mo miolta invadenza @ delle qualltà di uomo
vi dicessa ra con la scusa dell'indirizzo po-E
& Contenento circa 70.000 indirizzi di ; cose incluse nel territorio ÉERÈ dciì€:,m‘-!'î:; i allatto mwi’nlfie__ le edizioni precede nti.
1l nostro concittadino Capè Giuseppa di Giunio, tenente di cvomplemento. del Alpini, è stato decorato dell& madaglia (l'argento al valore inilitare con la seguente motivazione: | «Comandante di una Compagnia, con calma a ardimento dirigeva 11 fuoco del suo roparto
dii
{nL'opera di Greepino & di canaltere più terte a ad essa hanno contribulto volentieri Î non arnche elementi dermocvatici, tanto perchè
PORTHOS
COmiuerciale l flmminîslraîflfl
|
dalle meravigliose imprese di:
donmentea o lunedì 7 e & ecrrente
Un nostro conciftadino decorato “ NOVITÀ c…éxì?rlxìfùc;mma::%
esserì unn istituzione ‘clericale. | ‘Le confusione si è aumentata per 1L falto al quale non disconoscia-| ohe i1 Merlin
kursocratioho.
ATHOS
|sono emulate e superate
ida.
11 patciottico spettacolo del 6. sarà ripetuto |
Sociale del Presidente Wilsono..
che la maggior parte degli oblatori ha creduto di concorrere in un'opera di carattere ed invetei veramenta estrapnea alla politica | panno concorso ad ingrementare una istitu1-) rsione clericale, la quale può far del bene gmalrmente, specialmente se gli allri won ALI sessa
Commissionhe Caentirale di Propagafida col conl'anniversario dell'indipendenza amer:Cana v0 dell'Ufficio di Propaganda del Comando
quale dal prof, Devoto sarà illustrata, l'«Opera
fi della iatiluzione nei Comuni sono i preti: la bsnaficenza si fa col tvamite e sulle indicaioni dal prete, Questa è la verità e di questa ‘pecea ai voterva intingare anche l'opera provincdale. 1 preti. giuocaudo. come ssmpre di astuzia, \ ianno creato una confusione grandissima. ì.n-,: torno a questa questione degli orfani, tanto
cvhe non
_ La solenno manuestazione organizzata dal'a
riunione, nel salone di via .$S. Paolo 10, nella|
dente sì prestà par le parate: i rappresentan-
ma
iicessioNna del gen. Anzelotti, eseguiranno i
‘«Cant: dilin Puipta» direvi d@l maestro Trenti À|
l Corpo d'Armata’ e der Segrtetariato Provin- | L'Unione dei Mediel, che non vuole restare "ciale dolle Opere Federnté di assistenza e pro- | aganda ‘nazionale; avrà uno scopo benefico. assente dalle nianifestazioni con cui il paese tutto celebrerà la grandiosa ricorrenza della P Gli INcCassi sauranno dearg/iiti N? parte a favo[ndipaendenza Nord-Americana, la deliberato di n della Sezione Milanest dell'Associazione Nazionale fra Mutilnti p Invaluli Di guerra e del| lenere giovedì 4 corrente ora {7 una pubbliica L Commissione Cantrale Lombarda di Propa- ||
tuzione di pura marca blemcale, iper. debolezza. per ambizione o per mancanga Ui qualunqua carattera politico, prestano liberali una etichetla fAttizia alcuni cosidotti : ! buoni paer tutti gli usi. in L'assistanzo civile e religiosa è suidata ‘ ogni 5Ui0 atto dal clericalo Merlini, @ il Prosi-
muovono,
. Le gesta leggendarie di
’ Per gli Eroi del Mare.
che i sono dati mani a piedi #ilegati ‘imità a que a. erei
i
S00. AN. LUBRIFIGANTI
ne, i mezzi barbari del nemic’ del.t .Hbertà e
l sivibulti i prenni di L. 500 cadauno che il sig. dei popoli: liberi, lo sfonzo titanico ai quest! I Bisleri ha destinato ai primi venti cittadi: per rnesistere alla invasione balbarica e sover | chiare cula vimù e co diritto la prepoveanza ni milanesi che vercanno decorati al valore i forza brutale. ù : militare. Tutta l sturia travagliata della nostra Italia F'imora soliamo dodici banno ' presentato” i |-dallo secppio auile ostuita ad Oggi -s-&r'tlq Tifies-
popolazione è indignata e l’adio popolare potrebbe oesplodere con imprevedutei con-
+
PER LA VORAZIONE DEI METALLI s
Laie, lialia La cerimonia delle medaglie alla Scala | | ‘ConItalia, questo titolo la sera dei 6 corr. per la ONT
{
che suscito fanatismi in Amaerica, che veD-
hne seguito ansiosamente da milioni di spetLa rivoa ed interessantissima mostra alfasta aneccora una volta l disinteresse e la gentrosità latori in Prancia quando, non è molto, i
ì puiteo c«radendo di concorrere nell'opera nad|pubblicava in appendice al Matin =l..]nî!1‘à.ri:,6ir.::tsg‘iltfììì?tni ideata dal Tuzzatil e| popo un anno da chs la Core di Cas- delle signore- quando si traita di concorrere a itri grandì giornmali e si proiettava e ad alun'opera altamente bengsfica. conteml e } ” P . o i Roma aveva cassuta la senten. porgneamente sullo schermo dei principali pretore avv. Bulfoni abbia dedicalo sazione diCorte d’'Appello di Genova nella {1° sinematografi irance=ri. ._cÈ:fl.'ol .£enza aspirazioni polifiche o perso- a della la ineleggidichiaratà Sra sì cui in Parlo l0 Anche da gi0iì Ravengar viene rappressnnessuno quest'onera attività molta -aali uogulugulg di 1)111:1na d'el Nei giorni -sPersi: il senevale Angelotti, vi-> tato ad episodî. T due primi — ma non sì capisca perchè avendo ba- bilità a $f\\'lf_ìlgilfirl
att
SAN
“ito di Guerca, della R. Scuola Teco'ta'Calroli
i MI[.MI_ - diale
n
Le torce v sitò l'Qrto di guerra di via Spontini, sorto \ ventie Le pillole misteriose che sono anZina dott. della inbiziativa per anno, lo scorsp idati ieri in iscena e che sî. replicane per BHEÌÌ-(ÈI:.ÙTTEÎ:L.J .\I::ggio alcuni dei predetti consiglieri Airaghi Leardi, insegnente nella Scouola Teo- .q:_1\n.lf-he. giorno — hanno potrebbero essenvi ragioni, se non di confiit- vierì © da là 1915 Voi. 446 N. 99 già piombato nel ilea Cairoli. Arcompagnarvano 1] generale la causa davanti alla Corte di Reg: _ Att. _ e N: AS to. che non nuò esserti nel vampo dalla b | riassumere O Ra Cen più appassio romanzes assì saranprovvenante co; Aldiniao; comm. il barvonuessa Lavelli, rinviata stata era cui a Brascia di lAppello «Pr ocesso ed apparecohio riefcenza. di divergenze. ditore agli studî, la prof. Biglipo direttrice Ne Seguiti ansiosamente, sino alla fine, cipeî i?È%tiàe:l.' quasi , e Cassazione dalla esame nuovo fu--|pel S{ dita clie così sì voleva favarive ln blocchi e di travi dela Sceualo Tecnica Cairoti e pareculi - inse- na/al dodicesimo, in un invatenamento che n 0alcestruzzon jeontemporaneamente f pure viassunia ] , è ; sione. dvlleo scuole medie. riserberà le più emazionanti sorprese. | II propristario della sudd che auvevano i. gnentizeneralao Anzelotti si congratiiliv rvon la 1L Guriosao modo! Dando in mano ù .‘5'“Î;“‘I..'ausu dagli elattori liberali ità per Nove a Le proiezion i si sussegua dno fina al 35 industriale. Signor So-/pniziata l'azione di inaleggibil Ing. Gi‘uîè?pepgl\lîsjèltla‘vziî stennra Afraghi ner 1 nobili finì della; suùa, ozione nv a quella uhe sÌì vuol fondere, Gu-|..,nsi glieri di parte soclalisia, ottenendo la nera; 1l cui prodotta verrà offerto ad' ui Sar COrr. _ erd ogni ‘programma forma. un lavoro Clerici, . a Milano, 3 ', è di1Spasto alla vendit no di UNI sfustonte .uuarì_i' la connegisze a sè, anche perchè completato dal sunto come ! alla : concessione di Neenza d’es n\% Iì di quattro cios: Nofri,| ialorio, del soldati tubercolorici. delle partî precedenti. Un sgiomma per Mmì| dalla medesima. BllEeh?lìonfîllt:a‘î'=ol'rîfla:;zîî1?tl;inl':îfîllîtt:!' pisogna che fier | SSClUSONE definiliva . . e Alevi e Fanoli, î11'-"11".'—,’ T] contesta. di muesta, davesse estere clia- dott. Arienti, Bonardi, Filippetti e Forlanemeritato dall'alettore soctalista Ulimato 2d ammin'istrarne un'altra. coa 1a quala ninî, si volle
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Manta_ i. 29
ERNESTO
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CIACCHINE %E
ICHE CURI
-g:]gi$u SREVETTI MONDIALI
INVENZIONE MA s
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- valorosi E'l-idn“° programma saranno validi gli seonirini.| qluiestà volta : uié:r1uall v=.. i laro All'Asilo Mariuccia fu definitivamente L‘-'“‘—"'*l"ifl': Per schiarimenti rivoIgersi’all'Ufficio Tec Tsati Sì assorbano la indigesta suonata E rion . Uott, Varatit cosa elia contribuirà a nopaolarizzare anche l nico e Legale per Bre | pronunBrescia, di d'Appello ANl'Asilo ’ Marmuecsia, ' presonti 14 procurato pe É vetti d'invenzione - | La Corte sarà l'ulfimat Siemo nronti a scommettere. (to. e + fando suiî vari ricorsibcon unica seogtenza.| generale del re comm. Jona,. il presidente. del-i mapggiormenie il lavoro il quala si distinmarohi dî fabbrica per l'Italia e per j l’estaro lora pubblicala. sulle conformi conslusioni la corte d'assise, comm. Rajinondi, il procu- glie anche per ballezza di interpretazione e PIEMONTE :'Σ—'l_“&‘."".
i DAL ;
del P. M. accoglierido le ragioni degli elet.
tori lfberali rappresentati ancora dall'avxv. GCarlo Tolla, cm:lfm‘mù la r]ichiq.r;-1:cione i
campo
Su1
G. G. GUARNIERI
ratore del re cav. Blasioli, moki Soci è be-! di fotografie.
nefattori dell'opera, domenica ia presidente| signora Ersilla Maino Bronzini, tenne la re-/
4C è
| c'echì milanesi al Conservatorio di Parma
qa-nsulnnlg in materia di proprietà industriala. — Via Durini 18 . Milano.
ineleggsibilità dei quattro predetti consiglie- lauzione morale penr l’anno 1917. lFeve notare| ri come giù avevano ritenuto la Giunta some, durante questo periodo, l’istituto abbia| La prima deliberazione ulficigle presa daltiva «di Milano e la agiosa la sua protezione 2 figlie di richiamatt,| l'Istituto del vlechi di Milano d inviare presformapon- provinciale amministra
‘ La visita del ministro Miliani
ASTA CAVALLI Macchine"a correnfe il'ara alier
di iilisica di Parma ALESSANDRIA, 2 — Ip una mia ' di fienova. I& però proba- crîane di auerra è profughs, În parie af3 150 il H Conservatorio d'Appello iza vi sagnalavo l atto volonteroso del ‘Corte fegli dal Ctomitato cenirale pér l'Assistenzai taluoi sllievi per clmentarii négli esami C i Sehion alle ano ricorr i esclus gli cav. Luigi Lama. nostro concitradino, ‘bile che la quale così met- all'infanzia. le quali hanno ritrovato all’Asilo| inusios a di lettere Inerenti al raggiungzimenontaneamente rinunciava 81 rfimanenii Unite doella Cassazione, o0: Mariuecia 3a famiglia e la Iranquillità che t del- Mrtloma di Mugistero, è stata Coronata
alla annosa questione. I medici o per raggiungero la sut va-iterà fino di énnged \’l'Ì ['llll'.‘\'3..'fl_l&lìlfl I‘.5"-'ÌT.]'E-Î dal [:0[iìig'“t) permemnono: aiî padri vombattenti per la can-* d H'îl]'\],ì‘_‘ -Èfdl£-îl ]jnea r']€î flìll)f:O.’ "ÌÙ\'G'Ì\Î!‘.‘1 :-ip"-ali
ui misultato
veramente
magiifico.
EES -
‘
Sabato sei corrente ad ore
somune” 4i conipiste con animo più sereno 8 nelia Cain èsa forie chi, ed vy. Sartes inatio dall'a aebaa patroc i arano prof io lins. n Censial Ora giumge entran -.!\…_’ nsiva. 11 lJoro grande dovere, ] sipteraido felicemente le sincgole prove i…13._-,'. serma daell'Artiglieria a cavallo, vorsa amente not r:ud::t.-tzi o P valetns urficial "','Hdfi il'alte Vit].e figiiuole dell’Asilo disdoro poi un breve site dai programmi ministriali per | veggen:Mfario Baroni. layv. 6. B. Colombo. l'ing -5adggio di canta corale, sHiudendo a familia- t hanno conseguita if diploma di Magittero foria N. 2"… avrà luogo la l.Uî}£..tîîagì;;£.fluàeg_f;à‘îsaf!?èi.el11 SOSvT Infartti 1ella! Sezione d’esami testè svollasi
i pacieci ia e pazione è slata ,
v
vendita a trattativa private al migliar offgrente di N. 2a Franuhi Giovanni; nell'organo il giovane i An“ll:i[ld :Î'Αf; fuirono applauditi con commosso | inalo lenf.r.:s.:'* Conca: 9avallt riformati,
:;| a rimionse con canti parr'ottici nazionali ed i, lealtro posto Alfredo Gilard ratta ai qT ante ricane do' morto i sche d’eserc Lanzantacan=
Z0£ Lama, vhe l'apprese con mira:.
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avrebbe dovuboe occuparlo, -
ia pianiofarte:
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sadicenne Antonio Capri,
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mrnnggr:nm - RIBA e ÌI::flLLA
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_'I'RIGI - SBOZ
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que altro aiaiem‘: :" Via Farini, % . a pstioia quauiîl Ì Milano . Tsel, 11.an
1L FOPOLO D'ITALIA — 3 Luglio 1918 {i
- DAL L ALT
Fimonda Rocsoni e 1a ommenor
— aa 5oai
gli eroismi deî loro compagni sulle frontiere della Patria.
EÈEssi non dignorauno. d combattere per la
digili d'italianità Sull'alira sponda (Nestra corrispendenza particolare)
,
pie è stato înviato ix combattenti del Grap-lquî, quando veniva per Dreve Ora 'fugdgll‘l-a pa i nostri plausi e solo cercava Îl bacio de .:. : con questa meravigliosa leggenda:. -
4} lifenzori déh Grappo LL
i]
LA
imadre, cdi colei che genmerandolo £li ‘fi.°"]. INET d IA i ilezza. d'uTLe
l
|
stessa uniea causa che è jil trionfo della 1i- che con vomana fede e leggendario eroismo bertà vrmana: sebbene abbiamo innalzate le neilornmentosi giorni dell'anno di querra 1917 dighe a migliaia di chilometri dai fratelli| ehinusero i dello stesso sangue e della stessa razza, ai barbari che. calavano ù sacri limitari della Patria dolente Setitono così bene questa affinità elettiva {
an i loro commilitoni d'occidente che in
& che pur oggi ‘rinovandoa il miracalo sublime
questi ultimi
giorni, per iniziativa di u |i liciali e soldati, uri gruppeo d'artisti sì è
|
Simile 4n tutto a dquel'cavallere --
.G Da
late testinanianza 1Herissimoa voi, o " sn0l vompagui di volo, ehe lo vedeste l prinia
|
'VORINO,
®
—
ad inizianiva della
Per
e e : 2 = d domenica, 14 L’…î
deliArna SsCZi one Terinese> dellrmip-:
pe Sasfalisia, f.lnl.#îjuiùfl;fl Javoravoni il b e
+a locegs ‘della Demorrazia sociale trredenta,
Leza
annmnunzio cdi
i
resistenza Da. detilerato di Comme-
mWMorave Uegnameonte Cesare .Paltisti pd' A'Iniì-
isparvieri nemici sul eelo d'Iialio, levarsi nelta immensità dello spazio, perdersi su-
Pave” Ctpriani. Ì : a cermonmia sì svolgerà a&L Tesh'o
- 1 Aleri.
| perbamentà ra nubi e scli, shatiute le sue zeRillmente .eongesso dallu vuvara;voriessa del | brevi ali dalle suncrne ire d venti im uma) Iralelli Chiarella, con un discorso di-Earmgn: lcontrasto mortale, sopra ubiesi <enza fon- Uo Rossoni, seglretario ventrale vell'Lnione. L
i tratbelli combattenti sull’altra sponda dell’ilalianissino 1nare
questi superbi silenziosi soldati di genera- diera miseria e sull’abbrutimento. La ban-| rmonte sacro della Patria. della civiltà latina sventola
dal padre,
orcdime di sguerra, al prituo
rifoggiando all’Italicà le nuove strade - Pel suo gqlorioso destina
all’opera per ricongiungere le antme genio umano, si celebra con inaugurazioni messo di tutti i combattenti a quelle dei fratelli} e la volontà umana di sollevarsi del Grappa ‘Hanno lavorato tacitamente per tre anni continuat chie rappresenta verantenie l sulla ZONA DI GUERRA
di Battisti e Ciprianmi
|tutti 1 segihi della
sua gentilezza percle I |ittrecciasse con quelli della forza avula|
i
g
sulle ‘più) E î zioni divèrse a sterrare sitrade, a minare t dalla genialità italiana è scatzrito il con fraterno cuore e can fidente speranza d e senza salvezza: voi lo, vellest@ col 3e-} taltana del Tavoro. alte vette sorretta dalle mani ben fermeo di racce, a scavare gallerie e costruire ponti. questi lgno del cavalto raumpante e dell’ippogrilo, disegno * © ii : & d’'un uomo uffvotno che teso nello spasimo cittadini -soldati. Silenziosamente, senza che mai cerle pazl prendere quota cgoa volo dominatore è pun- | COMIMOSSO. P'aniimo e riconoscente con mani sanguinanti in un'anurora piena E l'Albani a. sente in crae. lutto i) questo gigan- di zesche ondate di réclamme liì investissero e nd ispirarsi al magnifico esempio itare fuluzinpo contro la preda, tra tesco è silenziosa travaglio fremere un’an-|1INAfiamme e di immenso destino sostlene | pronti li stordissero. Mai. | i Ipitare delle mitragliatrici e lo sfoccarsi \-'ai.aug-.}.' GO f Wi i nuscoli del carpa; ’P À melle prossime lotte sia di vita, una astinazione di volontà, usa : i, & — Papcle von si ifij"l & geguiice © servarsi cone tesi ed irrigiditi. nel lo sforzo e nella dispe-| pern l trioufo deftnitivo dell'umana tibertài degli srapnels Solo, di quando in quando, chiedevano febbre di lavaro l(Uusce un distintivo spesrale per coloro, dfies che la : shupisce giri vasti e in Yammoe slargarsi to rapidissi falvo vata alla propria coscienza una voce di conforvolontà e della razia labina i di non cedere. } î sotto al dise-} vanso in bcernza invernale, disdinlivo. da porDisce a considerare questo popolo non colsulla preda caduta per portarie la vertez, larsi natoralmente soflanto durante iL perio: to e la coscienza collettiva, severa ma im- me NXN-VEMOENENVITI un mvasore od un usuppatore ribaldo guo una lirica viabrante. l manifesto riprodaoito a uigliaia di coiza che uon è sfuggila —- e bello di schillea do n Ci si istifriiste delle lLenpza sTesgsa arziale, rispondeva: — Bene ed avanti! — ma 7' corne l’espòonente più perfetto di civiità r. è. muti riprendevano la vanga e la zappa, | serenità. Tovoure al vampò colla tranqutila | Xon si &a forse cHe cgnmi oktato ciie viene e il vero antesì iL esignan o di quella e} libertà chiedere per dal feonte sioa vudle asseluiaziento " esgere non abbandonandole che quando occorreva| cui l'eloria del dovare conmpinto e lotta oggi tutlto il mondo civile. i | canfuso fon la calervadi inposcali dei imbracciare il fucile per difendere la teriuelmceo: vinto è più tardi da questi, raso degie Non si può. parlare per ovvie Tagioni di ra contesa ed il lavoro sacrato dal sudore ‘r_-mma.pevnin. detla cgentilezza: dell’eroge, 1- Î siti, ecc. tutte le opere che gli italiani han portato U mitragliere copidso e dal purissitmo sangue. ’cevere talore gli ullind messaggi di volon. i llhì. e d'antore per la sposa e la madre ve. . Oggi, dopo tre anni di fafiche, comincia- a termine quaggiù nè di quelle che stanno no a raccogliere il frutto dell'abbondante con fenacia latina costruendo. iolianti Vamarissima- veglia nella memica | Se ci fosse consentito di fare pubblici deî| semina in ogni campo e la fertilità della iHerra. terra, l’amimirazione del mondo, la gratiiu=| ‘ dati statistici lo stupore degli increduli e | Ma mentre (utta Ialia consacva. cavalie. ! dine defil'indigeni, licompeusano della lun degli scettici sarebbe assai grande. re per la eternità senzo mniacchia! e senza } delle nosire terre ga vigilfa. E gli albanesi stessi, difatti, sono profon- | ipanra, questo celere stecrmiratore, urervtea H damente grati all'Italia di quantò essa sta _ Allo vita che all’eroe gloria rende Italia tutta: i svape di meglio isiradpze | a beitica . Gli uomini d'Europa che furono in AlbaÎl prra | igienica, asricola e fdlrmmnlica delle nostre mo vicerdinz dato, ia le gloria nia prima deéella guerra europea, accentra- facendo per il suo riscatto morale e poli-| 1e .|mu:lu; ella lanna anstriacra spleude .la;,….. u iStante — Ce : a nessiina: delle sne i dello, Legve cincolle e ranololizzato, noleia n ronò tutto 1il complesso problema della ci- tico. Ultimamente rnella ricorrenza ’Lli'a.‘?.‘ sitristra della rapira e del detitto; nel- lvittorie fi astranea la sinia senza fine dell'internto di favorire uv e pronte eattura viltà albanese in una sola parola: astrade»! Statuto fu offerto al generale Perrero — ia baetonettà e nell'ula dItalia brillano da Ja Ssua cara e cle sa ip: quest'ota: amranris. alimentari, allevamenti di' animali da #0 Senza strade un popolo non può avere nè l'’eminente uomo che con mente serena e} I funmerali di Francesco Baracca a Lugo H ed iL dinitto. Fa del suprermo sahmo, del viatico che tile (specie i palmipedi) e unità politica nè forza economica nè quin- chiaroveggente, saquisita signorilità e saga- ’ sono stati allvre indazirie urna vera apoteosi. Dire le cenla vitorno. v ia i cordoglio che Pivali,. quali Vapicoltura & la bachieoltura ia ‘di fisonomia di nazione. Prima del nostro| cissimo tatto regge le sorti di questo paese| tinai caduto. è e giustizien grande iL eglì, ]£—d a a aa i di Cia C bhand allro un album d'omaggio contenente oltre iere di corone? Dire le rap-| Mopra sha, sovrumana, è egmpiula. Do- lsnpesa g ù simla presentata all'an. sioli-Lesnani una :intervento l'Albania non possedera che per Ja costituzione di u saande tracce della romana Via Egawtia, che l’at-| diecimila. firme di notabili e cittadini al P presentanze? Inutile. Un popolo inlero, in mMeaniÌ egli sarà' un pugsno di qu ella cterna, l'q'ogni allvo s'avvicita alla grandezza lel propostit sn-h.]u‘ue- mableria, cle trae vose dai enda- limorto eroerà ancota quello dallm sua . case: ente mazionale di colonizzazione imnlema 10 iraversava nel senso della Tongitudine; e) ’ banesi. Con quest'atto le popolazioni di fie-| lacrme. E fiori! Fiori! Fiori! aa l COo SAA d |
domanda -
erzi Baracca a Lugo
-
.
ì
Per la messa in valore
L’apoteosi
‘poi una certa quantità di mulattiere fra le
ra m-.a;z;i«m_.w- di Scanderberg vollero esprime-
Mgai si vide cosa simile. Il corteo era
vernt è dal fango il pansioro.
quale
dovrebbe esseve assistitào
dal (over-
lun-| Quand’egli volaga, mi veniva a mente 1) _èù,.gfig“n piùi che il confarte allar tmadre No e opportinamente finanziato dagli L quali le sole discrete erano quelle Seutari-, re all’uomo insigne la loro gratitudine per g0 qualche chilometro. Una gloria di colori {'86netto prafetico di Bruon: la sua opera personale di governo e a‘l'1-) Prizreni-Elbassan-Dibra. Il preblema delle gentile, al padre forte, che in fanta luce l} stituti di credito ed industazali ilalianii, noue di suoni: Î?-(ìiwrlt,fi s piegate o labti ul bel ilisiO, leloria pur vedono il segno couento il quale chè di-spanti alterf si irrteressano del pubsfrade — che sono le grandi arterie pulsan- talia tanto degnamente rappresento:a, la} AI cimitero parlarono, oltre ad altri citQuani o più d'aria sotto ai piè nv scorga ti della civiltà e del progresso s'impose su-| laro riconoscente affezione. } uccide nell'unico. fislio agni speranza di bligo berne. { tadini e garibaldini e al rappresentante La proposia porta le fimmne e sitro11: Pii l e _ beloci penne al vento pOrqe, | 4pirifuale gioia. bito agli italiani. kEd essi cominciaronoe| della. famiglia, l’on. Rava per incarico del#a ‘ | dott. ‘l’ammaso Blessich, caa, A. Dalta Cola, : È seo vdoilmondo e verso if ciel nv avvio, dapprima lentamente a migliorare le di-| "Tuita Ttalta lo cousatra cavaliere e qitePresidenza della Camera. Rievocò la vita | — che per gli altiî uomini suole essere prof. Angelo Pugliese, comm. Carto Boluti, 3lo, sastrose vie di comunicazioni esistenti, tra-| T soldati d'Albania e quelli di Macedo- la Tale K'raunc esco Baracca assurge e lesta di pianto, -- trasfovmia in se- cav. A. (Gradini, Riccardo Silva <direltore sformandole i rotabili. Poo, poco a poco, I | ‘ nia hanno anch'essi gome i loro camerati di Baraccae ne esaltò le sesta con fervida nella storia lumiuasa del cielo italico ir- funebye rito gloria senza rimpianto. — del giornale «L'Orsanizzazione», Atnbiagio sgotto iUuna g eante ed energica, ì del Piave e’ del Grappa il loro giornaleito parola. reno ribo di ‘radiato dalla vittoria! vecchi terrifori miserò a ,scavare Ia| umoristico settimanale: « La Vojussa %. Ùn, Sul Montello per sempre egli stara alto Guzzi, doft, romiu. Guglietrme Tabbrj, praL sSalve Romagna! 11 popolo italiano bacia assaì niù del ricordevole segno di pietva: e cav. Aldo Blessich, “Cesare Balleri redairoccia, ad affrontare la montagna, a supe-| Îi di trincea ben riuscito, che e civen-] L’on. Chiesa (la tua lerva germinatrioe d'eroî! noi italiani vi porremo — iore capo della «Oazzetta ‘Agricolan, conmi rare astacoli d'ogni natura, difficoltà d’o-| ta —il-compagno gradito e simuatico deîl Un fremito corse la folla, che; solto il dî bromzo che come i suoi voli ‘1|.u1?191-1a.!1 limico Del Guerra, ed è così contepila: per il Guoverno e combattenti d'oltremare. per l'Aviazion re questo e. alto Mollo cc gni genere, ostilità d'uomini é di clima, rehgwsa raccogziimento, proroppe ‘in un «La nostra propiielà ierrieva non desa penuria di mezzi. ed invitti, a ricordare e ad incitare: a ri| ESso, tra un motto per ridere e una vi- mosso, vibrando di patriottismo, esaltò lumgo applanso. i andare altre sacrificala pel nmesvolere e leVostri gente, aviatori tra i quali fulgidissimo quel|cordare l'usanza di lunti di nostra E qguesti portentosi soldati anziani, lon- ' gnetta satirica, ricorda ai soldatfi la soien goismo 4<di Tatifemdisii e per la trasturanza clhe egli scelse per suo destino, degli l'usanza "fani dalla famiglia. lontani dai paesi della I nità del lorvo dovere, infiamma in essi la] lo che piangiamo. Dal suo altissimo esemIl Sindaco enti locali; deve' cssole valoriztrasse argomento per imcuorare dquella di lanciare uel follo delle schiero zatn praticamente ma alla patria, abbandonati i campi o la città, 1a " fede, riaccende le memorie della famiglia| pio uell'’inleresse di totta la vesistenza . Salutò la Ha iInseguensalma quindi e la parola il siudaco Corelli. nemiclhe iL peguo da riprender con nobili pen-| macchinà o l’aratro, si presero a spalla il e della Patria e porta la buona, sana, vivi-| Nazione, la cquale iwoppo a lumngo ha aoî|Egli dice, visibilmente commosso: sierig loro piccone e lavorarono da pionieri, da ‘ficatrice parola lungo la Vojussa, l'Osti do la vittoria: ad invitare alla fede, aîla ferto per la soggezione sirarfie ra. Hd i1 .Go«O. gente liberta di alla Romagna dominio, e d'Italia romano qui al congloria, | zappatori, da minatori; senza stancarsi la Cerna facendo palpitare di italian verno deve precormere gii evenli escogltanvenuta! nonel mari amote i volenterosi che da tre anni com-j ‘delle nostre terte e dei nostri mai, sénza lagnarsi mai. | do fin gli cpporluri prevvadinmanti leÎLo vî rendo grazie dî ciò che dite coll’a- |me d'Italia, a cui non mancarono e Dnon gislativid’ora - E dopo aver aperto diecine di strade — battono con instiancabile slancio e nel più| da. altuarsi Bel modo più dv nima nientre A la nome nei bocca ri: dei corrispondenti tace, propiziato ia martiri vi l rendo mai di guerra ebmanclierantio ‘che hanno un valore militare è civile di) l alto ed operoso silenzio. || così dai prepàarare un largo' e piroficam la-. \&razie di aver fatto intorno i be facii quindi ed a questo la parola luminosi rtiouil’collega +odrecca che | giorni ascuri, gli eroi pri ordine — affrontarono la gigantesca|| Accanto alla « Vojussa» c he ’è, diciamo voro riparalare pel dopo srtiera. i
L’on. Podrecca
mpresa_ itineraria testè ultimata Valona- ’ così il giornaletto ufficiale, di lusso, sono \ porto alla terra di Baruzzi e garacca l'omas- fale carro di morte la moltitudine che u tori di vittorie nei di delle battaglie. «T vantaggi' che si ritrarrarmo daHa coper la Patria a far testimonianza che Nel nome di Francesco Baracca giurlta- stiluzione di un grande Ertle Santi Quaranta: strada costiera meravi- sorti altri giornaletti umoristici nditi da 8I0 riverente della stampa. Fiori e lauri. Vor- |Ssta nazionale di questo: gliosa risalendo fino ad oltre i mille| comandi di reggimento e di battaglione, rebbe portare, alla mermnoria di Francesco|imente ergg è veramente grande, d vera \mo ancora una volta che la bandiera no- colonizzazione interna sano incalctolabili:
‘metri sul Logora attraverso prodigi di ar-|
nostro:
he suscitano il più schietto e puro entu- Haracca, anche l'omaggio dell’Unione. So.
colora clte qui im arml! & tua sventoli vittariosa sulle Alpi e sul ma-
Lo Si ristatteranno estesissime piaghe
| : cialista. Italiana, ma possono esserri par-| dicena la fede di cquelli che colle armi stan- me per le foriune della Patria, per umn’Tta- dall'ineolinra e dallo spopol!'amento; risadimento ha uno sviluppo complessivo rota- siasmo tra i soldati. ‘n0 lassù dove sì vince o sì mumuore contro lia libera e grande ». In Albania mancano le comodità ed i titi in questo momento? Not! nandole si risameranno inlere moltitudini bile di 130 chilometri di lunghezza. 1l hemico secolare
— coloro a cui affidam- Le bandiere s’inchinago e la salma ernmo il mandato di derci savie leggi — colo- tra nel cimitero. Il nome dell'eroe resta “ Perchè viva, la patria oggi si muore! ».| ro che reggane lo Stato, le Provincie, î Co- |imciso con l’oro delle sue medaglie al vavilayet ha la sua scuola italo-albanese do-| una tipografia col poligrafo, alla mancan-| E Francesco Baracca per la patria mort. murni, coloro che colla energia del pensiero \ lore, nella storia della nuova TItalia. ve il soldato italiano isolato dal resto del- za di rotative con le mani e non si scorag- | Chi può dir tale concetto e tale realtà —- è con quella del braccio trzagono dalle ol- - GE __ la patria — superati? Nessuno.: non Pinla comunità vive la sua vita piena d'im- giano. ficine @ daî campi la forza viva d’Italla --| | i era mensità e di silenzio col solo compito di | Ecco i buoni giornali di trincea d'oriente ternazionale cattolica, nella quale ciascun| dutti io vi ringrazio. ; Liumflng [|è”fl far sentire l'Italia nelle più remote plaghe|’ che fraggono i loro nomi dalle località su credente combatta per la patria. propria; | Nel nome d’Italia ed anche per ciascuno non l'internazionale socialista
questi ingegnosi spiriti italiani ‘Assieme alle strade sono fiorite le scuole.| ' mezzi. diMa facondia e di genialità non si perIn Italia se ne sa poco o nulla. Quasi ogni| || pieni dono mai. Suppliscono alla mancanza di
In tutti uno è il pensiero:
lariche e daliviosufficiente alfmenlazione:
20 Si affezioneranno alla madre palria tutte le legioni di contadini Che nel passato
vatori Italiani
, nella quale|*ET@ ncoi qui siete veuuti perchè seuntite nel
cui bivaccano i combattenti. Eeco lo «Scin-| E con la scuola, potente mezzo d’irradia- ' deli », nome d'un monte lungo lOsum che] i socialisti tedeschi per i primi ci hanno ù profondo del cuore che in questo eroe|
di lavoratori oggi ninate dalle febbri ma-
per malcanza di lavoro e per lYe iusufficientî mercedì, erigravano ‘tn. paesi lontani. dei quali lanno ‘preparato le nuove tune;
for-
.0 Sì favarirà V'incremenlo di lutte le lesate a della produzione interna l'itaelia pottà enuaviparsi lavoro,” dall aconecorrenza straviera e divellire essa
TORINO, 2 — sempre Tiuovi dispiacerti pPer nostre induositrie matnitatturiere l'4namtit L'Unione Lavoratori italiani, sezio- quelle agricole e, coll’aumnento
gione morale ed intellettuale si diffonde la ha come motto: «Vincere è viverel». Ecco) dato l'esempio della. solidarietà nazionale.|‘ forte e gentile che porta Dia con sè e non conoscenza dell’igiene, prima della nostra « La Ciafa» nome di un altro calle: giorna-| Ma noi, socialisti italiani; potremo nega- sì ode pregara — che uccide e nom mmpreoccupazione: sconosciuta del tutto in queste e polìtico scientifico letteranio di-carattere| re la patria, noi educati alla seuola dei-no- var— che abbatte implacabile e sta senz'i- ne di ‘Torino dell'Unione IHtaliana del stri grandi, Andrea e Amilcare Ci | ra ed in trauquilla e degna corfesia dap- | L& preso l'iniziativa di una serie di conferens stessa esportatrice di molti prodotti pel qui| puramente militare, quotidiano che si può| priani, che patrie eCostaumanità fondevano| preszo al vinto — voi sentità che si stampa| ze agli operai torinesi sui diritti e sni doveri l gra tribpplaria degli altri Stati: in Qrganizzata su salde basi la giustizia ' pubblicare anche una volta sola». Sotto, | con impronta perenne più del bronzo e del- Hlel proletariato in guerra, t0 Colla più razionale distribuzione itun paeso in cui TIa vendetta Soltanto aveva al titolo si legge: « Direzione e amministra-| nello stessa amore? rappresentato la concezione giuridicà de zione via della Caverna vicino alle posta-| Gli altri sono i rinnegati: tutti coloro| la pietra il' segno migliore e più chiaro el Oratori, altre al Virginio Galbiali, segreta- fine del lavoro e <«oll'elevazione dei lavoladiritto di punire: risolti problemi gravissi-) ’ zioni per mitragliatrici ». : |che, appartandosì dalla lotta per il diîvritto più comprensivo della forza e del soFriso, rio dell'Unione Lavoratori, saranno, fra gli al- fori si diminuirà 1] prezzo di costo dei proper la libertà, quell’antico e glorioso so-| eterni nel braccio, nel cuore. sul viso del- ri, Favv. Olivetti di Milano, il Colombo ed dotti tutti con vantaggio «della econonmia i11 mi di politica interna: drganizzati i servizi| Si sente il giornalismo di guerra! : ialismo rinnegano. la gentè figlia di Roma, eterni dalle Alpi dividuale e della pubbbiva fararma, la quate civili; impiantati im campi sperim entali Ecco 1’ « Osum» dal nome del conteso fiu: lroverà unehe la necessaria elasticità dUel favorire l'agricoltura, introdotto l'uso del- me e dal grande formato che «si pubblica| E niuno più che il velivolo di Baracca, all’Etna, dai verdi colli al glauco mare. I altei. Ma vedrele che Buozzi Correra ai ripari ed bilancio e polrà armrmortizzazre =vadamente ‘l’aratro moderno, del torchio idraulico, a- ‘ quando si stampa r Ecco la « Maritza » da|lfu strumento di giustizia e di libertà, tal| Fuù un tempo un cavaliere senza oro sulperte le vie alla penetrazione commerciale, un altro piccolo fiume, settimanale che è| quàle lo sognò il sommo Leonardo nel di-| l’armi, ma senza macchia e senza paura imporrà à& Gino Glivetti di far chiudere le |i gravi pesi lasciati da auesto duro è fa-
; « numero forse unico ». | vinare «il più pesante dell’aria , il segre. in core:; era senza reguo, ma i principì di porte degli stabilimenti- agli oratori tl'ompi- | lale periodo di guerran. L'on. Sioli-Legnani. che già &il è occupalo |sangue regale a& lui si inclhinavano nel ri- spcatole. 1ì vedrete ghe Tuiti questi fogli per i quali i soldati |t©_dell’aeroplano. Gino OQlivetti,... abbe- dell’itnportante argomento. specie nei 1aploro operosità. Hanno insegnato a questi) vanno matiti hanno lo stesso bellissimo sco-| Baracca, dall' lto del suo eterep osser- conoscimento del suo valore @ della sua glo- Uirat v | porti del Mezzaziorno d’Ttalia, là tatto puon ria come dimanzi ad umo scettro dato ve: uomini che nel lavoro soltanto è il segre- | po, fanno fuiti la stessa sacrosanta opera ' vatorio, vide tutti i errori dellta guerra. Xitendiamo solo di vedere
gli italiani hanno dato veramente agli al-
‘banesi magistrale esempio della mirabile|
le odiò: odiò formidabilmente coloro clie ramente da Dio - ed il ponolo lo amava terà 11 Comitat
to del successo e dell’agiatezza: che per po-| di bene.
ii ome sì compor- |viso all'iniziativa, impegnantosi di presgii-
o di mobilitazione. |perchè egli vinee va solo i forti e sli Iniqui la guerra scalenarono. ; |iarve la proposta alla prossima sedula del ter rendere una nazione economicamente| a Che il Partito vffidiale abbia ‘inieresse Comitato cenirale di mobvpililuzione aglaria. I @g&k onde il suo &guizzo, preciso come un |e la sua inpresa porlava sesni di umiltà prosperosa e socialmente sana occorre l'o-| dico interesse — di impedire che al proleta- | perchè venga faita cpsetto di più largo stunfu &empre, E così vivono, lavorano, combattono que-l'da rdo, mortale come il fulmine, i | e di giustizia. pera della zappa e la liuce del sapere; ocgti italiani d'oriente per i quali molte volte inesorabilmente, giustizia e punizione. Simile in corrono cinè operai e maestri. = > tutto & questo A cavallere " : na| rialto torinese sì parli ‘finalmente la parcia dio e di pratithe esplicazioni 1ell'intereaza : i La giustizia di Garibaldi, che odia lIa facciamo fede — o genti d'Italîa -—— nol che della verità, sÌ compraende; non siì conmprendoe- senerile del paese. Ed i soldati d’Italia sono stati qui mae- fu immeritato l'oblio. Questi lesti italiani di ori ente che attraverso guerra, ma che dà la sua spada a tutte te |così lo conoscemmo, noi clie da 18 mesi o tebbe — o Sì comprenderebbe inoppo — r-lu-l Q(unanio prima avvà Hlogo Una ««dunanza giri ed operai preziosi, oltre che combatdel promotoari, alla guae saraziaio invifati’ \ chiamavamo senza risposta, al trianfo chae tenti tenaci! î ; || la sottile impalpabile nebbia che vela in / cause di libertà. queste chiare maftine estive il profilo ce-| (Sì chiese con «stupore perche gli au- jegli non volle — così che questa siua elità la Lega industrale da una parte ed il Comi- tutti coloro clre manderanno fa loro adie-
| rulo dell'Adriatico lontano, vedono il volto striaci oscillino davanti alla baionetta ita- |ancora con: rva la bella spada che eli a una madre che prega o di una sposa che liana, e fuggano davanti al nostro velt- |veva decretata. e che mai l’eroe strinse, che Combattenti magnifici: hanno tenute tut-| di mai stringera nel suo pugno — l'eroe cha attende e ‘seguono con religiosa passione 'volo, te le linee estesissime senza mai scosse 0 INI ia n s A IA titubanze e ad ogni tentativo di calata han-|
bato di mobilitazione, dall'altra &î .—’<.'|li-ìl‘u‘_—‘—;c—;;—Ì0i'19 aila
ro per11 Pus contro
le
altre D|'g;1nizzazigni_l{if.
sede
provviseria, via VYVallazze,
Milano.
no tagliato ai barbari le vallate della Vo-| jussa e dell’Osum che tengono da lunghi
i
mesi senza ripaso.
Ed è giusto, o Psiia lontana, che questi
tuoi magnifici lavoratori che hauno nelle, pause della lotta trasformato un paase in-|
colto e primitivo in
una regione civile e
Corso Umberto I. N. 128
rogredita, con la rapidità che solo a elvil?à superiori è concesso, abbiano la tua gra-
y H.‘-npihle Sogiale L. 158.609.9600 - inter. vers.
i
titudine.
Ayviso di Couvocaziene — {_ dell' Assemblea Generale Straordinaria degli Azionisti
Essi, se non hanno la più gigantesca bat-j taglia degli altri fronti, come oggi ì loro| fratelli sul Grappa e snl Piave, sono pure impegnati in azioni difficili ed aspre. Ma| sopratutto conoscono il sacrificio della lontananza della Patria, delle necessarie re-
Ì
Glî Azionisti di dtesta Societa SOUO ‘GOLAGcCati in Assemblea generate straordinaria per .8 ) re 11 del guorno 17 Luglio 1918, i Roma, pucsso _ la Scde della Secielà, Corsu Umbero i
strizioni imposte dai turni di licenza, delle! difficoltà del clima e del più grande di a- | gio. Lunghe saste in tfrincea con l'anima|
Ccol segluente
piena di visioni e di commosse memoria:
unghe stagioni inseguentisi con il ricordo dalla casa lonfana, sotto diverso cielo, e|
{.
un sorriso di donna o di bimbo nel tremito dell'anima!
i
i i
i
!
ORDINE DEL GIORNO re
|
jtaiiane,
Siderurgica
di
Savona,
peorazione delle prime quhuatiro in qguest'ul tima; ; “ Comunicazione del Lesio dello Staluto delia Societàa Aili Perni e Acciarmerie d'Ita.liL convocata in Axsemblea per D11 Lugiio p. v.
- vello morale di queste superbe truppe che sono un perfetto strumento di guerra nelff raa ‘le mani dei capi.
Non averdo paesi Îllà£}îfà.li@f Î ;1;È2}1 ::ln 'enti paesi del Veneto e, senza mai un, Î:î?ris£ di donna nelle pause della lotta, senza aleuna cosa viva che ricordi Joro la nazione: nè il palpito d'amore, o la,frater-} na aspettazione delle eroiche papolazioni
al line di modificare 10 Statuto, e delle de-
diperazioni prese nella deîta Assemblea delta medesimia Sucietà; I
Deliberazioni relative amlie per detestogi-. Hiare tukte le vondizioni è modalità della fusione & della sua esecuzione.
di frontiera queste truppe sono costrette a
Îl deposilo delle Azioni per intfervenlre al-
farsi il conforto da sole, a cercare nei loro gtessi volti il grato sorriso della Pafria, ad amarsi forse con maggiore senso di fra- | i] Ì ternità. Hanpo coestruito teatri e case del soldaté
‘’Assembiea doOvrà essere eseguio: eniro i] siorno 13 Luglio 1918 presso la Cassa Sociale in ROMA; entmo il siorno 6 luglio 1918 pr&ss:
la Banea d’'italia: ROMA e GENOVA: la Banca Commerciale fialiana: ROMA, GE-
.fn localitàa dove ban portato essi solo la vi-
NONA, TORINO, MITANO, BOLOGNA, FTIREN- -
ta:-piegando la natura ribelle, per inospite climia, alla volontà tenace, splendida d'i-
ZE, LUCCA, LIVORNO, PISA, NAROLI, P-
ninterreotte risorse. E così s'allietano di sor-
| L ERMO:
rito italiano hanno creato ambienti sani e
ìl NOÒ, MILANO, PIARENZE. NAPOLI; la Ranca Halana di Sconto. NE MIT
H Gredito ‘ttaliano: ROMA. GENOVA
risi e con lJa perenne giocondità dello spi-
liL Bancoia Banco di Roma: ROMA è GENOIY ia Ditta Zu:--a:i:fttcà‘:l*ìsa: %1ÎA{È}:B…\ A
sorriso. s'insegna l’amor di patria. Hanno d’analfabeti
ed
t Signori Maxy Bondie C.: GENOVA \Î.‘l“.iFi]?.](?l'li?' ù r|u_m-oîsm'm 1iinwwmflo i la Uap-
hanno abolito dal loro dizionario la parola “ riposo ».
Per la: validità dell’Aseemblea in pri.rila. I-
Con eguale fiamma di Îede dietro le 1-
P nesentanza
pee, hagno aperto ospedali clvili, costruito ponti, edificatao rmuacelli, mercati coperti,
alineno
secanda
la Mmetà mett del tapisale Eabe e
CONVACSZIioNne, L
e
IMEa S} terrà, senza alito avriso. il giarmo = 1
dotti, tutto quanto può esservi nel programma massimo di rigenerazione € di ri-
a
TIO
e ed
nascanza per un popolo vissrto nell'ombra
i ; aa fina a ieri. Qui veramenie, menire 1 cannoni tede-
ischi abbhattono e distruggono le opere del Ri a SE
ii
NE -daso ii
zine, scuole, .poliambulanze, acque-
ET
BARI:
ROMA, GENO-
ritempranti nei quali si ride e attraverso al scuole
Aiii
lorni è Acciaterie d'Italia, medianie incor-
uré la-nostalgia — tervibile male senzaEgi!;ne-d«i-o — non ha giai abbassato il li-
creato numerose
I
Proposta di 1Tusione della nostra sSgcieta colle Società: Ligure Metallurgica, Verrie-
a. É
glio 19159, alliv ste&ta o0va, ldiei 1nerlesimi tor
e Ccol medesima ordine O del gioins, n valtidi 1 depositi f alli per l'Assamniee d
e
il. sorcio
CONVOGAZIONE
Ra; ma, 37 Giugno 191 ! 8,
11 V'Dougî;.:l.'lg l’Àmm
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E-NOTÌ ’
D'ITALIA — 3 Lugito 1918
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‘(Per telegrafo e per telefonmo al “ Popolo d’Italian) inglesi Il processo Hanau Un’allrà nave ospedale silurata I1: Javoro dei cantieriLONDRA , 2, |
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LONDRA, “. (Per telefono al Popola d'Italia) Attnalmente si parle molto di costruzione dj Cornmumnicato aeT'ANITIFagliato: ' ROMA, 2, notte navi in inghilterra L al'estero, ma poco si Alle ore 2,30 del 127 giugno, menine siì tro- parla degri imporntanti lavori che svolgono gi: Sul processo Hanau che è cominviato 0gI 1a arsenali britannici, Questi arsemali costuuisco vava a 110 miglia, a sud-ovest, di Masinot, ai a Parigi sì alnno queste notizie; nayve Gspedale Llanmdovezj Custlo, vou tutii i na ora iîu complelo stato di servizio navi da Pinanzi ad un terzo Consiglio di guerra S) dal comandatia scono guerra di ogni genere regulamentari, che cosivni la enor segni 6 fuochi! è comparso ceggi il giornalistà Cesare Hacapionao Syivestor, è siata silurata da un sot- me fioctta britannica conm tutto 15 sciama di 1n nau stabilitosi a Parigi nel 190C come cortomarino Hemino ed è afionuata in civa die- crociatori ausiltari e di dragaminoe, 1I loro com- vispondente del «Secolo XJN». ci inluuli. Bssu aro direllà ad un porto bri- pito, però, 1Lo i liniita +0ltanto alle costrm HFagli e accusato di intelbigenza e di com-. ilannico, Provenivea dal Canadà e perctiò non zioni. l avsenuli sì poucupano anche gdi molPARIGIL ?. ovova ne malatj, nò feriti u bordo, ma 1L suo to _ lavoro di riparazione di navi mercamiii mercio col nemico per i suoi noli rapporti d’Egilto, Comunicuto ufflelale diellaà are 23 di teri: cquipaggio consinteva in 164 .ufficiali 6 sol- danneggiate dal nemico e se cià è richiesto, col comm. Cavallini, l'ex-kedivè ca- possone anclie costpulla navi merecantili. SI) Habbas Hilmi Pascià, Joussouf Saddilk Pa-| | Nessun importante avmnenimento da soygnalare datt e portava S0 imfenmieri dell’esercito “sull’insiome doel frunte. Nelli glornata del Lion- nadese e là Inferimiere. Sul totale di 58 per- sono verlificati cast in eul essì haunno eddirit: scia, Mohamed Jaglhen. Questi dire ultimi ta ventun velivali tedestisi wsuvio stati alblattu- sone, sono dinore giunati in un ponto «oltanto tura ricostruito navi gravemente dannegginto. npparivano come segretari del kedive, ma farniscono pure alle navi mercantili erano comparse della (rermania. Auggestioa mnessi fuovri da combuttimento. Imoltre set 4 suparstiti raocolti da una scialuppa. Sì fan- L cuntieri palloni frenati sono stat intcnudiati dui nostri no ricerche cd è passibile che si possa ancora l’armamento contro i softormarini, ermamento nato dal (avallini, egli si lasciòo indurre ad che riduca sansibilmente le perdita della maGquinaggi. Nella notte sepuente i nostri velt- trovare qualolie altro naufrago. ile causato dui sottomarini, S iniziare nella stampa francese una campev da Lomburdaziienta launuzno launclato verntiSi Tu/ notare che #in questo, conmo offéttiva- Lna mercang gua per servire gli interessi del sovrano 4leidiue tunmeltate di protettiti sut cu.-ml»l di wv menta in tulti gli vltri Casi, l soltomarino e riavvicinanio all'Intesa. Hanau si caduto sione in Picardio, ‘sulle stazioni di Nuyer e avova perfettamento diriito di arresiare & d mise losio all'’opera e feco parecchi viagsi suù deposità di muntzioni di W ers, Catbon casaminara la nave bspedale secondo le sUPERTH (Australla) 2. iri 1svizzera, prendendo contatti a Losanna Mol oue è siola constatatu Iw violenta esplu- pulazioni della Convenzione dell' Aja. Esto, Terl sovn l Municipio, affollato, , vi è stata Riusci a fan sione, nondimoeno, ha praferito silurare il Liandoveriy un'antusinstiva manifestazione del partito na- col, Hilmi Pascia e Jaghen. francesi artie italiani giornali in inserire Castle, :
] COMUNICATI UFFICIALI
EZEEO 5oNe
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i Cnsa d’italia KFornitoro della Hen
21 apparecchi nemici abbaituli
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GENDOVA . 48 i re
Vvia XX <vutermb
MILANO Via S. Maurgherita AL TAN E ;
Gi Operai ausiraliani per la QUerra)
FoliCi operazioni Iocali degli inqlesi
PARIGI, 2
| commenti della stamna inglese
Gomponicato di teri sera del murese. Hitg: Abbianmo
catturato
oltre
cimuquanta prigio-
n g nove milvagliutrigi in una vperaziune lucate, curonatia d sUutuuSso, esuguilùu lu'sc0rsa
uiolte a nord-ovest di Albert. Un nostro repar-
là Sì e pure iuupadrontto d'assalto di un pusto lemino la ntiia scursa a sud di Morlancourt.
;
T
LONDRA,
giomali commentano
11
è.
siluramento
-la:h‘-
DEI R.R,FRATI MARISTI o st. GENIS wugnp.rmmc
gionale degli aperai. La rijunione conda n o
coli favorevoli al kedivè 'affarmando di a-
ditore.
Per la suù parte egli ‘ha riscosso sui fondi versati dalla Dresderbank ad una banca | 'evizzera, prima 50 miln poi 17 milta franchi. |
ripudio 1a propazanda pacifista ‘Tra gli pra: tori eva Svadda, già primo ministio labielsta, gire n nomae di un sindacato finanziario 10M quale dichlaròo che colui ehe suggerisse di foressato alla riconciliazione del kedivè colseguire l'esempio del'a Russla sarebbo un,tra- l'Inghilterra.
(del
Liondovermy, Castl'e. rilevando che i i{edeschi hanno deliberntanrente udottuto iL sistema di affonuare la navi ospedale. IL eDaily ChronWle», stipgmatizzando l'orribile delilto, si enlitde come Kahinmani abbia
e
f
Que stafue regalate all'Italia - da un giornale di New-York NEN YORIK, ‘
TONICO - APERITIVO ‘DIGESTIVO?L | DITTA ERCOLE PROVASOLI
J.e imputazioni si poggano su questi pun-
MILANO - \'-e'amf.. ALBERTO 22
i: ) di avere nell’aprile 1916 iniziato in Isvizzera rapporti con la (iermania per)
|
| IL iuniero del prigionieri sedeschi calturati poruto parlaro «di probilà a di onestà: r.. 1L glornnle itallano «Il Cittadino» farà dono mezzo di Cavallini e di Saddik Pascià; 1L «Patly NMaile siouive: Un utfficiale tede-'] all'Ttalia di duwe statue di hronzo simbolizzamti 9) Nel maggio 1912 di avere continualo uflciuti. o | preiendentl maentito, Jlin sottaomarino del sc6. t soldati d'Italia e degli- Stati Uniti, riuscito le intelligenze da Parizi ricevendo pel tra-| 1ifotto teasportasse PARIGI, 2 Castie Llandovery il che opere d’arle, esegluite dailo seultore E Cumib ‘mife degli stessi personaggi somme di de-| Gomunicato di igpi sera dullo 5. M, Amor- ficiali aviatori amorivtani. Se tulo nsserzione l'e’di New Yorle, maro per la campagna favorevole alla Geruvesse Avuto il menomo fondamento (1l veri| vivauno: ; I dono è frufto di una satoscrizione fra ‘mania; à, egli avrebbe dovitto soltanto Sermare 41L 1 leltori itnlo-amoricani del giornale. “Copia _ Giomata calma nei settori uccupuli dalle n05) Di avere nel maggio e giugno 1916 ‘in atto lruppo. deri nella vegione di Toul un o Llandovory Castie, cetiorando gli amerleani dollo dua statua verranno anche inviate a re i Parigi fallo insevire in diversi giornali desira aviulara liu aLLbuttulu’un appureccolhio 1N0 aviatori e wortarii in Germaunia come prova Vittorio. iali articoli suggeritisli dai' suddetti perso-)| della nosira colna. TI6*COU. | IL a Dally Nawso GU Î), ePimeose constatano naggi; olia st tvaita di um nasovo orribile episodio del4) Di avera nel luzlio 1915 in Isvizzera LONDIRA, 2 sperù.
184 Gomunlealo del maresciallo IMaig in cula ’ Ui atinicco effattuato dal nuemigo lu scorsa
‘ ai pomerigzgio dive:
l0 glorraà sofomarina, aggeevata dalla rabbla
Eoludanta dimostrazionea CAO
furiosa mosilrata dal' eapifano del sottomari-| alle no, cannoneggiando canotti e roltami per far | sparite ognì tracecia del dellilto. — —
+
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Preoccupazioni in Austria |
/ENDESI OVUNQUE
MILANO = Via Vittoria Colonna, 16 « MILANO
oltenuto dai rappresentanti di Habbas H
abbrica lastre di piombo e di stagno
|
GHICAGO, 1. sua campagnia. HManau protesta la sua buona fede, dicenIn caceasione della partenza del vicino cep#- | poòo di numerosa recluta di nazionalità jtal'a- do d'ignorare la provenienza dei fondi.
E Capsule per bottiglia, tubelti slillagoece, ece. |
lia a grega arruolato secondo j provvedimenti gli fa notare di essere sialo dal 1916 cor- | iuUtte sutto un vtolento Uombardaniento a 107 dal Selective 'Service Act, hanno avuto luogo rispondente del «Secolo XIX», organo fran- | doves i Albiert per riprendore il terteno Wi cui Bgrandi dimostrazioni non solo in onore del colllo, e di avere segnalalo nel 1916 al Go- |} i impadroniinimo netta notte dat (renta piugno nujovi soldati, ma sopratulto per celegraure. la vetmo francese le intenzioni di Bolo e certi |& d primo (uytio, è stato respinto con perdite. granda vittoria itallana sul Piave. articoli del giornale «La Stampa» con ten-| — #onetto caha sopra u punto in cuivtl' nemico AURIGO, 2 | lel corteòo syventolavano bandiere &reche e denze ostili all'Intesa., Musei a urondoer piede nolle nostre trinceo 11 «uNenes Wionor Tagesblaltt» pubblica itallane 1nsieme alla ibandiera stellata degli IL Viemiena Lentò corpi dî mano in ticinanza Dicihara d'ignorare il duplice giuoco del |} I Stati Uniti e la foMNa cantava in coro l’inno di kedivè e sì ritiene ingannato da avallini. |} del basco di Avcluy, di Avivon, di Hinges e fu un articolo in csui è delto: IESpinio. iW all mulamento della politica di Wilson | Garibali e altri inni patriotticà. L'accusa allerma inoltre che Hanau I Paromino alcunti prigionicri in scontri di pat- apparivà chiavo ricordando il discorso d e mogli, 1a mudii e le sorelle dei soldati| jgnorava l’orimine del denaro che riscuot lngao. cui aucompagnaAvano i loro cari che &i recovano| va come lo dimonstrerebbe il fatto che egli luî pronunciala nel dicembro 1917 in i alla stazione ‘n automobili inftorate e quan-| dichiarava won voler indeholire o danneg- do ,| corleo attraversò Îl quartiare della' Bar-; nccompagnò un giorno Saddik Pascià giare l'Austria Ungheria. Masarjk fece 1l 6a, il'dalle finestro © dui balconi dei vari ufficî 7urigo per riscuotere un acconto prelevato | suo viaggio in Amevica ver illuminaria sul )| fu ia vera pioggia d'oro, offeria affettuosa sui tre famosi chèéques emessi per ordine ‘ diìi Chateau Thierry di Masarjk s spi setlimuneo dopo al Con- | perchè i1 soldari fossemo in grado dì ' compera- del ministro degli esteri tedesca von Jagow PARIGI, ? sera. problema austiiaco ma non fu un sUCCessA | labacco, ecc. Unn grando bandiera itfalia- 'alla Dresderbank. i eomunicato ulaicialo delle oreè 15 dice: Hdifensore dell'Hanau è l'avv. Charles gresso di Romia siì ebbe la citala dichiara- | na cGhe precedeva il corteo veniva entusiastica- | l guest i Chateoru Thyerry un'onerazione zione. 11 mulanrento di Wilson è dovulo al mente agglamala al sno passaggio, Philippe. Inonte osaguità in colleganrento can gii ameri- goverpò ilaliano, a1 contegnoa del guverno
par la Solidasietà dei czechi e sloveni con l'Italia|
Fpuituose operazioni a ovest -
E
|
jlaliano rispetlto al congresso di Roma cha
1. I Page aoli americani dlalia
per la giornata di domani|
— la battaatia dell'Aihe del mangio Scorso
T 26 vi fu la cerimonia della cunsegna |
della bandiera alla legione ozeco-Slovac
L î’qi»c:hù o apreso che sì progettaà dj role-| |
brave iL 4 Muglio in tultta IHalia in onora (del|
riconiermato da unarticolo del‘‘Figaro,,
Potramio così meglio. esprimere non solo ii
|
lia vecontamonto compiuto sul Piave per ]a sa-
RUZZO - GENOVA
Piazza Fossatello, 2 = Pie-.\? telegrammi: BRUZZO.- Genova
LINGOTTI, LAMIERE E BARRE D'ACCIANO
Comando Supremao.
‘Tastimoni della sapienza e d
P"alàlìt'“îu.cma-t-iÉ@s.cl'u's.'iflcì, per l’Italia e Colonie della
per costruzioni ìn cemento armatio e lavori ix ferto
E. il generale Diaz ha così |B
7Esgm@ùz!fimm: di Milano 190
6: GRAN PREMIO — Esposizione di Torino 1811: DUE GRAN PREMI PISTC
Sentiltamente ringrazio per / il nobile tele-
Pì:R QUALSIASI SERVIZIO DI BORDOS
IS0 GOMUunNEe, | se non il lesto, comopba le linou sione e poco dapo della 25.a divisione fu- che il Kaiker, amto il consueto ricevinento all'amba-| gramma rivoliomi. Sia con fede profonda, ntali della lettera al principe Sisto. Lio | in quest'’ora gloriosa, tutta la ri aonoscenza | B ‘vopo În lotta eontro il nemico sulle due ali jondamedegli t americana non sarà tenutao 1l $ Inello. Hohenzo.lern eva quell® di tendera) acopo e eul fvonte. Gli artiglieri britannici non n traunello all'imperatora Gerslo per prender- affinchè mtti gli americani possanu fl-.'l.î‘lùîì'l della. Nazione rivolta ai vittoriosi combat-| Generale Diizi. isi ritivarono che quando il nemico era a- velo al momento volula. pare alla celobrazione ifaliana e così attesta- Lenti. ve doma sentuno altamente questa unione di| ‘rivalo a meno di trecento melri e più del-
ja metà dei cavalli erano rimasti uccisi, T
‘nostri cannoni anti-tanks miserao fuori comnm‘battinrento i varri di assalto néemici tirando a zero, T «shorwoad forester» fecero una
© difesa per due Gue presso Pe© ‘meravialiosa
ckerep dopo che i loro fianchi crano stati aggivati. infino i superstiti
sì ritirarono.
1 aberkshives», i «cheshiresa. gli «porks», e una ventinea di
allai
reggimenti
continza-
vono In l6ttm spesso sino alclte i nuovi regs fos-
igimenti compostii dai resti lll.’{-E‘lî :}ll}‘i si ‘cero formati! sul posto ed inviati {L\':Lnil.
L'Adriatico “uno dei polmoni ' Italia, ‘NEW YORK, $.
1L prof. Rulus Nailier Bago, il celebre gcologo 4 geografo, americano, im n artitolo | nubblicato dal giornale italiano di New York
ditendo a spada Iratta le rivendicazioni italiane shil'Adriatsco dicendo <Ire questo maro è LO del polmali d'finlia », e uggijungendo che per ragioni alralegiche, storicke e di hmanità, la politiva itatana l è sempre basala sul priucipio dî anpoggiare d'indipendenza o iL ldibero sviluppo degli Stati- balranici, mentra l'Austia Nha sempro tentato di aggioggar-i l suo dominio ner agevolaro lu sua marclia
spiriti. Ù
Thfilìì'-li‘.\’ Nelson Palge
Ambasciatore degli Stati Unitfi
(omef siurato l “ Parlenone, SOMA, 2, notte
L)
‘ ALIMENTAZIONE WHCMLÈ
La scissiono del “pus, torinese |
A.LMÈMTAÎì-'JNE AUSILIARIA POLVERIZZATORI NAFTETINE!
(Per telefono al Popolo d’Ilalia)
EIETTORI CENERI
l| EVAPORATORI DISTILLATORIÌ
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‘TORINO, 2 nolte. La «Gazzetta del Popolo» raeccoglie la vo-
ee per la qual esarebbeimminente un gran-
All'alba del 23 marnzo un convoglio di pi- de scisma nel partito socialista ufficiale to-
# , INCENDIO. E SENTINA a i
l'ascali scortato da diverse navi da guerra rinese. I giornale accenna ad n conirailaliauo con a capo il piecolo incrociatore sto dil idee e di azione tra la direzione lo-
OLO LUBRIFICAZIONE - TRAVASO. NAFTA
“ Partenope», nivigava in Meditaerraneo, icale edun giovanc consigliere comunale il
quando uno dei piroscati venne colpitlo aa «quale in questi giorni avrebbe compiuto un siluro lJaunciato da un sommergibile che atti incompatibili con la intransisenza del 50.0 La v un sampo di battaglia»-separato. non f avvistalo, S i partito di fronte alla guerra. divisione teuno fermo fino & che f aggiIl comandante della « Parltenope », Erne- | Sì tvatterebbe per quanto risulta a SAA E {ranseverso l’Orliente. La quest'one dall'Adriatico è I patar poL si |'Hì‘l:ù sul]'ulhncumenln sei- dundque una questione di interessao o d’'impor- sfo _ d'Urso, fece immedialtamente aprira un . del consizliere Mario Bonetto ex-candickh se. Quesle divisioni nm:nn attavento liro di interdizione per evitarae un secondo al 1IN Collegio, uno dei più battaglieri o., lqu:g.1kulo innza universale, lu cui &oluzione a favoro d” za posa fino a sera del 29 maggio di us:—;1_l- l'Italia "è essenziale a tftutto Îl prebitma del eventuale attacco al' pirascafo, ormai im- poerai speialisti. 11 Bonetto non ha mai na-| giunse un nuUovo gmuppo di carri diffensiva vicinù Oriante. mobile e, ordinato al deslo del convoglio di scosto le sue simpatie per la causa della i linea u tadeschii. Tulta la nuova proseguire, decisao di rimanere sul luogo guorra ed'anche durante laneutralità prenmn,lllnn la fi tenuta ed'avanzata, aArpgimalo essere acdel siluramento per prestara Ogni possibile deva sempre parte alle manifestazioni per polè non Reims e del 30 maggio soccorso nlla nave colpità, e' tentare dî sar l'intervento. i iruppe mancoprchiatoa. Ollra a ciù q_uusir: varla malgrado il tempo ed_il mare avversi. | In occasione dei fatti di Torino il Bonetto Fay [|.|:.n fmnt…o. sul 'pnsì:.r.if.]‘nfll loro le {ennero Intanto una picola nave da guerra fran- Mittiitesiù cunm usientazione ìl suo dissenso non fosse stoniclio aani pericolo immedialo cese accorrevan chiamala dal segnale di soc-. ‘dal partito ricusando categoricamente di I?ì-ll't—u:'. LONDRA, & corso dellu «Partenope, Con abile manovra astenersi dal lavoro e provocando più aCamera del Comuni. — King chiede al mi- la nave silurata fu presa a rimoretito; ma, perto contrasto coiì dirigenti del Pus i quain li tuttavia dovrebbero astenersi da ogni nistro degli affari eiferi se è a sua cognizione menire Îl piecolo convoglio sì rimettayn che quando 11 governo dei soviets di Russfa malo, un siluro' colpiva 1a «Partenope» al- provvedimento per no naettare la ‘mascheviconoblbe l'indipendenza della Finlandia, ta- l'altezza dell’albera maestro. 1L comandan- wa e non dovere implivcitamante ammettere LONDRA. ?. le intlipendenza fu accordata da alti tedeschi. te.. malgrado lo stordimento, orditò un nu- cha l'insurrezione fu opera del partito. Re prese parte alla sooperazioni aeree; clio Pecheneg sulla costa Marmana fu ceduta trito fuoco di offesa contlro l'aggressore, centemente l Bonetto o sull s sv erl di' to ica Comuan a deille più fruttuo- dulla Russia per dare alla potenza amiga an- fuoco che continuò ininterrotto fino a elio lenne manifestazione del giuramento dila stat 'l:4. ì.t*1 S{l) dcil la rmu siv Lu . Venticinque appa- titedesca uno sbocco al mare, cha quando. il l'inclinnazione dello scafo e l’esaurimernto resistenza e ciò ha determinato la aprta a per la Opesazioni ti‘aereeabb naE zovernao del Soviets u distrutto dal borghesi ’ delle muniziori non costrinsere la nave a atooIu comb in MO tuti alt rottura coì sutoì compagni. ;emf'h! nemici sono sta trettf …1-ui nraro *?atl finlandesi aiutati dai soldati tedesuchi. il goStaremo a vedere! timeunto a dioci altri cosloni l;e;leag:ll sono b—=! ° verso russo dei Soviets rifiutà di ratificare Ja tacere. La piccola nave franvcese che mnel La u«Gazzella di ‘Torino» accanna anche i di csntrallo, Due pal ricoghiizioni sono E lc|, indipendenza finlandese e protestò contro Îl frallempo aveva tagliato i rimorchi. sì slan. se ciò sul nemico seminando la sua scla di po- ad una voce secondo la quale un altyo con-| ‘pure distrutti. Numera jn t…fl ran lfu governo tedesco nontro Vuso dalla costa Muree lin le s eseguile al di sopra del uente: 0 sono SI ì° mana a parta dei sottomarini tedescht aiù- derose bombe subacquee. Dopo lo scopnin sigliere comunale socialista. non più gio‘wiornata e nella notte seg delle bombe vennero ‘a galla dei rollami afie. Parecobie ‘lqa…tlerl.(: tati dai finl&ndasi, La Gran Bretagna con gli con una grande imacchia nerastra che si vane ma coltissimo, sarcbbe per dimettersì 'Bl'fi?-“rt'.*- nuimerose fotogr da tuilte le _cariche in seguito a dissenso di suUccesso dfu1îf nlleati stanno oggi ner offrire gd hanno olîcOn e tut bat to sta o) son lie rnio itie uzbnc con i "É : ferto al governo russo dei Sovieis un’assltan- allarzàò presto sulle onda mostrando che pensiero, lo non ereda a quesia seconda voper uop in ia ier igl art a ‘nostr viazione da' bombarda za navalo e mikitare per conservare 4 parti quel sommergibilà nan riprenderà più la ce perchè non credò fra 1 consielieri comu-| vani“ od 1 paloni. L'ava che in qualsiasi altro Murmani alla Rnssia contra la Rinlandia e sua apera di dislruzione. atti nali socialisti che ci sia alcuno che sia vepiù n Èlat to è men dquindicina. Ventinovae l'influenza tadesca? i Dopo menvo di due ore dal siluramoento la v'amente capace di un gesto di sincerità, ma l'ult nte dura siorno lgg rn sÎtîa! o son li 1ì sottosegretario di Stato per gli affari e «Partenope» affondava, mentre la nave al- del quale pure può onorarsi il compagno -jsnpnellate e mezzo d i proietti t steri e tg; tonnellave lord Robert Gesil rispaonde cha i fasui leata con allre sopraggiunte conducevano. avv. Gherardini. In quanto ai quattro quindurante' 1a giornata Sett -& ulti te ques di a sono sostanzialimienta quali sono s+ati esposti a salvamento il/ piroscafo siluralo ed j su- 1ii del gruppo ;.à;là jà notee sapuonto. - consigliare socialista sono su i liat risu ate.con buoni nella prima narte dell'’interrogazione. Sa il perstiti, n sono state gett‘Tou contro la iaitica e contro il. pensiero lenii i nostri ap govarno dei Soviets chiede l’ass'stenza Tuw . rnay milidi s E ri ovia ‘nodi ferr nista, ma tutii rimangono nel partito soti da, questeé ope- tare ò navale degli allenii per la difera del ‘piarecchi-soro tornati inicolum toposti al giogo del pastore e dei Casalini. un ap: territorio usso contro la Germantia, ta%a doed lt; cacc da volo veli un tito ecce oni, vazi . uiro Piuùittosto un altro clamoroso scisma sanott to ten dan bar bom da manda sarà ascolta con Considerazione e. simpareochio 1à determinato dall’indignazione di molti patia; ma non può fare nel monenio attuale delle compagnie sovvenzionate socialisti per Ja îndifferenza con cui furono altre dichiarazioni, (Per {(elejono al Popolo d’Italia) irattati glì arrestati dei faiti di Torino in
‘per colmaro i vuoti. Ogni villazgio formna-
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© SERVIZI GENERALA
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all’on. Orlando I,-,‘-unutv.u importanti C gntri tedeschi Il Governo belga ' LE ÒHAVRE, è LONDRA, £ sera. acereonaut!o0 : ero ist min del ieato qgomun
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Nessuno sì interessava al punto che la Ma| comunica : ria Giudice dovetie ricorrere ad un avvo11 prosidenta dél' Consiglio belga, Coreman, nate - ‘ Le Società di navigazione sovvenzio a n\oMa inviùò il seguente t1elegraggma all'on. Orlando: cato berghese comeé lo Zocca ed al punto nell i atat segn gà cchi i gli t 3?3'? g.?£ atta «Carton de Wiart, di Aigmo a Le Havre, ri- hanno deciso di dare ai loro equipaggi che il povero D'Alberto doveite pensare ai ta guigno furono DUTe uati ventinove a. trenche miglioramenti che la commissione casi suei redigendo un niemoeriale di difesa ehimici stessi" otti nrod di alla Tatta speozltenza bri fab commovrente lda le ferisce hambpardate e. e arbitrale. — istitunita per risolver le concom o iper supplicare alla mantaia difesa avxopn apparecchio segnalit fer missione belga dal Govegg e dal nopolo d'Imgversie collettive tra armutori a gente di calesca. e al trenta giunoè ora rtentrato. NuoÀ
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uronio. inlia. Tengo dichiararyv! @uonio il Govern farono diretti contro l'uartdaferro- belga sia rimasto commiosse dalle così imuree inare — hà sentenziato per gli equipaggi Ma altendiamo lo svolgimento della conìtoni staz le tne, offe Ì Questi mi.te Ua ) d è .i no- dello compagnie transailantiche.dal 1. gen- media e poi riferiremo. r clie ggaicizia Ziwe , di dau manifestazioni Lan sinnanti lly, , Nemi leie onbi Tqhi — glioramenti hanno -decorrenza ro cont a stri colleghi, raccolsero e ebe consolideranno a volt ond sec una ed subruel: DEFENDENTE DE AMICIL Gerente 7esponsabile. 1918 e sono per ogni mese di G0 lire. ' i vinedai unenti i due paesi. Rivolgovi a nome naio ‘Mannnetnm. macchinista;
Hacchè
ogni comandanto o capo ferrovta; del Governo helga le miè calorose felicitazioni ner ‘Juglio î Ulnart e f centrocon i 50 per agni ufficiale, e di 45 per ognì albuoni}| adati Î o pambar pens furon da vittoria riportata dall’aroice d splendi la per | tra persona .di bordo, a gf3ccliiq nemico fu avbattuto; £501.'_;.';“0 italiano». saissa g n
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ROMA, 2, notte
favore dei quali sorse un collegio di difesa La Federazione dei Lavoratori del Mare. solo dopo l’arresto del Serrati, ‘prima no.
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Nuovi attacchi aerei
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antile e dai P."* grandi
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Miolioramenti economici anlì eguinanvi
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| Molale dalla Harina, da guama”
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;ulla indipendanza della Fintandia
46 ionnellate di. esplosivi sulle retr
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Un'interrogazione alla Camora dei Comuni
ne l lavorvo dell’aviazioovie
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(Expanded Meta) — LAMIERA STIRATA ,, (Hétal y0
nella battaglia dell’Ajsne del musgzio scorso. fogreji Thomas scrivo nel «Daily © Mail»n:
veggenza, ma fu tradito de Czernin. F vera
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FRATELLI
bnostro sentimento di cameratismo e l'apprez-| PARIGI, 2. fpsr i Serviazi dell’Italia. alla CAausa risposto: ! ianotanx nel Figaro a proposito. della ter-| vamento della libertà, ma anche la nostra «Corrispondenti di guerra, UÙfficio stamdice: heria profonda | | trin-Ung dell'Aus ne siuaozio riplla pa — Comando supremo. mattino la maggior parte L'imperatore Carlo ebba nn minato di chiart: lammirazione ner la grantde gesta che lItalia| |
Gpitannieho che egoperarono con i francesi
aDall'una del deli Battaglioni della 50.a, 8a, 218.,a divi-
:: Telefono N. 21-87
EITT SEA;
mostro puese a dlella sacera causo della Fiberliu con l'intervento di sstle minislri compreso allo quale l'Itulia e j suoi alleati si sono con- za dello sforzo eompinto -da o nel |} cilo } WE Sontiino ». ributtare dalla Montaasna. e dal Piaye se saorati conie Sì è consacrala l'Amerida, mi ‘ Questo giovale creda che tale polilica ri- sembra che- nol amoerjvani possiamo mostra-| colare nemico i corrispondenti di querra ‘ e un articclo di Beach Tlomas eguardi 11 dopo guerra. ve l nostco. alto apprezzamento: di questo at litaliani esprimono al Duce, che seppe mol- |} LONDRA, o di amiciziaà e . di solidarietà unendaci con| ip ivo _ in tutti la fede nel successo imnella nostra ceclebrazione di ; 1° a peviaresso ai cornuspondenti presso abile, Ja loro fervorosa ammirazione Il tranello del kaiser | l’Italla giorno. Veseeltao builtannico daro particolari sulla | 1 cortrispondenti di guerra». covueziosna vendotta delle quattro ivisioni
MIL ANO
DII PN TA EB ANIAE
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gverno da principlo non vo- | o auata d'uecontoguattròo, iL villaggio di è nolevole. 1] alla Ane Orlando fu 1- | ire; intervan leva Uii e te cultitue ad oocvidante di csse furono| | Dal nostro porrispondente alla fronte) dottn a 1icevere una depulazione slava al | ro gbatlo Uinuuppe anmericane. La cifra del uri i ROMA, 3 Sera | viT corsispondenti’ di guerra Hanno diri to 18 fare ù pvecalsi pota qiunie d fatti n mitesta aslone supera i tréecen- conzlessa e Trumbie L'anmbasciatore degli Stati Uniti, signor ‘Tho- jieri a S, E, il Capo di stato maggiore del- |H t e o cfniagtie ff tati, sila a Diaz. Poi vonne l congresso di Pra- | viabtpi d mamo ra atont Didier f Noyvon a a v D governi nemici mppero gli indugi e mas Nelvon Puge ha diretto il segueniè 1i=5- l’esercito 1l seguente telegramma: ’ saggio al suol concittadini in Italia: ss i Ratia uttarono qualehe prigionielo. WS B Gnerale Armando NDiaz. : ‘il guverno italiano amdo innanzi a tulli. ppssso Delley e i alta Alsnzia lentattui fèdiasohi noz ritrscinono soNa + coli IMancesi.
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Cu Da periiesso ai Pruncdasi i mtgltorare Le prstsituni del fronte di Vauwr. ,
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reclute italiane e greche. ini delle rimuneruzioni u denaro per la j
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nol mese i giugno è d 1957, comprosi trenta
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siasi somma col preavriso di 15 giorni.vviso, Qual.. Rilascia BUONI FRUTTIFERI con scadenza da 3 a 6 mesi al 31/4 da 7 a 12 mesi al 3 1/2 per cento. per. cento
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IL CONSIGLIO SUPREMO ALLEATO-
le nuove posizioni sul Grappa consalidate
VERSAILLES; 9
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(agnano1 Ireno Sul basso Piave
Brlamlu e Sonnino aWrsafihs |
ra di Baracca
1L Presittente del Gonsiglio italiano, o. M_ bollettino rdi asusita ausiroungarico (lli Tl Casa, nu‘ml-.3 dio non indesno di qual- lcentinaia le. navi che _ debbono sostituire dggi annuncioa essere Stato "acvcerlato ‘Ona‘Otlando a il ministro degli steri, on. bmnche adorazione, m'ha concesso 1a aivia di quelle distrut{e dai nengibili boches, - |che il _ tenente Barruo, avonte comeo ]Hl;}t.gu"fllì*f; ‘sSono qm giunti - pner’ pruaieder parte assilero _ all'arrivo delle piime truppe d | i r1ealizza l'evento auspiralo: ali Stali lil sergente Kauer, abbattà il 19 giugmo 1ì'”l CO UO SIT aa UPO mericane destinate . al fronte ifaliano. Non° Uniti si assumono poco a peco Îl peso del-| famaso ‘aviatore ilaliano’ Bararca: Bflfi5îflfl ÉBFWBfi%ii fiEflfiilliìîl aggiungero nulla all’arido comunicato del-j l giuerra, “sop ratutto il pesd uniano. I| 1amìu .=‘-«tvflfam» \ll \Lm e M1ME La uotizia è priva di ogni fondamento, nèi -1 uovo continente dà il tunmo ai popoli del| PARIGI, ’ verchio che combattoneo con enensia 0VIU- | si potrebba' stigmatizzare abbastanza que-i Î «m1nah commentano la nomina dei gentissimo mi 1v.:w-‘mf»îh:--r;1 i;'ì=ìi duàà*f.*.HD îl"ifl—€1* ‘sto (entativo nuovo mella storia della guerî…,.… tedaschi al comando dell'esort fmmna. £:!u mmql quattro anni. SUL BASSO PIAVE, NELLA GIORNATA ra, di attribuire falsi allori a ‘“]3-Llìe‘.z‘.îl{;lf|‘xh”!.]..l"o e dicano che, se dquesta nol taio, innanzi tutto, la pnuntualità DI -1ERI, ESEGUIMMOA UNA SERIE DI per l morte di un soldato intrepido. L’ab-|rà vonfermata, proverà il completo -“*‘“’l dini erano stati convacati ad a ENERGICHE PUNTATE E QUADAGNAMbattimanto del maggiore Baracca è infubti | vimanto dell’Austria . alla, Germania. sfilàta per le 18.. Alfe 18 in p E ’ MQ TERQENO NONOSTANTE L'OSTINA: U[’|fi î{]i]‘fiflìjifi “m&l&fl@{}l‘t&,, iL vanto oscuro di un anonimo fantaccitio mi plotoni di soldati americani sfilavano | TA RESISTENZA DEL NEMICO, CHE HA '=L‘is.*’.'lìicnài che colpì a-morte con la ’|:ì*ils‘=fllîi‘ifl'-l.ì' AMSTERDANM, 93. . tra una folla imme arci ardinalis- :l i | GERCATO DI SFRUTTARE TUTTI GLI |
Gannone n namerose mifragliatrici e 2021 prigionieri catturafi
\eOMAND©O SUPREMO
gliaurice. l'enoico n ivialore,: imente d n ina nmui…u.;,. del partito progressista APPIGLI DELLA INSIDIOSA ZONA, sima, quola - intvepidamente mitraglia- popolare= della Sassonia il inmembro del
sima, non /da soldati jimprovvisati; ma da ‘ veterani. Tutti al passo, non uno fuori dil passo. La ecolonna visia dall’alto aveva del-
IN PARTE ALLAGATA. CATTURAMMO CIR: veparti in movirmmento sulle passerelle at-| m-[."h%—îil&; Kopsch, secondo il Berlilter' T l a CA 1988 PRIGIGONIERI, FRA 1 QUALI 45 nte, ba detto: É l î traverso il Piave. In quel momento nessun /9 UFFICIALI, MOLTE MITRAGLIATRICI, aviatore ‘austriaco osava volare sul ' Mon-, SOA i .}.\….‘T.fl"l:nn“…‘-' fin&$fiîlfif'î’CANNONCINI DA TRINCEA E MATERIATe| EAO SAIOE AAO :Wl!'îlo è giato. fatto d'accordo col Cancelf tello. nnv Laviazione avverstdejjar, dell'impero. e col comamdo . militare te- LE VARIO. SOS
|
le .ondulazioni ritmiche
che
riposavano
l'occhio. In testa ai plotomni me:
|
| |
pli ufficiali. La prima fila di-osni ploione, aveva un puortabandiera. Terza asservazio- És_…‘*mnn. @, 4evorio tendere,
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Ù aià completamente battuta dalla
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Alti; robuxsti, collo |
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era assente dal cielo della battaglia:
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imano magsnifico. Tutti gio- ito per noi e quinto per i franco-inglesi,
vani dai 20 4ai
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| GRAPPA, VALIDAMENTE QCONTENUTO, UN CONTRATTACCO AVVERSARIO ALLA
Da
sguardo raccolic
DELLA vAL SAN
|} ni di fronte ai tedeschi, è possibile ché la ricani, si sono subito ambientati. Molti Ci Germania piegli dinnanzi alla realtà'e con-
essi rivelano l'origina italiana.
zione mandiale.
Ad octidente UttcleSam gigonleogid qt-
patiaina. it:pnpnla g gli aspiti nuov brijamo — u.3 non lo siamo
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.'U'JLH-f!‘*-u...u…:..‘l… L1
‘«.u1u… fì httn t‘0nhg 1l L£L
ivurse? -- t'u 'f:.r e terribile coma la nemesi ;,w.sùamw::…
| della storia: ma forse che a oriente îl
della stessa famiglia.
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subilo| sa
L'invio di truppe americane in Italia, in- |mma è finita? 11 quarto, il quinto inverno r:h
ira a-
PUFFICIALI E SSE UOMINI DI TRUPPA;
Un omaggio
S
delli
TA REGGIO) NELLE GIORNATE DEL 15 E DEL 16 GIUGNO SUL-MONTELLO, E'
|
(Per telefono al “‘F0p01@ à’ Italha,…)
Sì è pron- l fessi Ja follia del suo prugetto di tÎ'ùl'fl"lfl!à";Î
LORENZO,
TENUTA DAL 45 REGGIMENTO (BRIGA-
| LE BRAVE TRUPPE DEL IX GORPO DI STATA RICONOSCIUTA COSI BRILLANARMATA SI SONO SISTEMATE SULLE TE DA RENDERE IL VALOROSO RESGI’ POSIZIONI DA ESSE RAGGIUNTE I1ERI MENTO MERITEVOLE DI SPECIALE CI: | COM GRANDE SLANZIO. IL -NUMERO TO- TAZIONE. TALE DEI PRIGIONIERI E' -SALITO A 25
Altra ed ultima osservazione: 1 soldati ame-
tamente stàbilita una viva corrente di sini-
SULL'ALTIPIANO DI ASIAGO, NUSGLEI FRANGCESI RIPORTARONO ALGCUNI PRIGIONIERI DA UN BRILLANTE COLPO DI MANO NELLA REGIONE DI ZOCCGHNI. ‘ NEI COMBATTIMENTI DEI GIORNI SCORSI SUL MONTE VALBELLA, LA BRICATA REGINA (9 e 10) HA AVUTO MORO DI MOSTRARE ANGORA UNA VOLTA LA
SUA iINCROLLABILE RESISTENZA ED IL NELLA REGIONE A NORD-OVEST DEL | SUO GRANDE YALORE. : LÀ CONDGTTA
asco, ma, essi non avrebbero destderato| aa forma così malaccorla».
geunte che fa le cCoRe l| son ha ditmosti un bion socio | e àa faré sul serio, | che mette tutto ciò ch possiede in comune. sul serio e che siì acci la cosa più terribile fra tutte: la, guerra. lΑQ&Q}Ì,._j,Ù… saranno milioni î soldatiì america- |
3 sera, PRENDEMMO INOLTRE VENTIDUE MiTRAGLITRIGI E GRAN COPIA Dl MATE: RIALE: BELLIGO,
I Ehwm 1‘,rl;.1 il Pr
agli eroismi dei czeco-slovacchi
DIAZ
Fa
ai
| anzitutto. col comandante del veparto cay. IS0 di, ‘"bylinsky oggi stesso -Uecorato ” della Croce miearrd e quindi con-gi.i altri'descrati ehta sono otto ufficiali e cinque militari, di 'trupper. 11 reparto 3î è quindi ammassalo per lo sfilamento e ì magnifici i soldati hanno sfilato per
\ce pubblicare dalla « Associa ia vio che quesio giornale unico e solo ha ‘gwwm è l'incubo di Mittleler | seguente aî;sp %mhmr;— ’ : pente mu;wàvt.m.4 a Manilla’ q roclamaio lungamente, è ‘un altro segno| îrm,nîg in Austria-Ungheria. lr £mm*morapioloni con quella perfezione di altineamento Hèleh’“fiî e navatl a potenz g. m@r……u ) mu.«:l fronte 4ll quelta proprietà di tenutù, con gaela bor con e alla o recar ente quesi a An spond iali corri essenz maira fattori i (Bal patrteseno 2 1 npre più intensa certo di quella seuramente | A F<H’1 E ]cvza di portamento ele 1i fa immediatamente Stuati U C]r] diagli parte, G»F'I" …mlm | a nostr eu-| lo. \nll.,1!îl-l guerra Lual alla 3 Uniti ’w.;m , Stati cgiudivare sdidati rmeravizliosi. cipazione degli mmiì t0 .:mmm ZONA DI GUERRA In seguito il | D 0 1917: Apbinmo l'inten- | Sul Piùave e sugli | yilla una O d1 TeRc Terminaio lo sfilamento e rofte Ie righe 1t CCEN SE o dopea, che & il cardine essaenziale della, po- | spe auveva infine co parc Noell'anti & Ja ‘campagimna sotiano marchese Pelli I"lbi‘fn:1: delta rmeiza capita tisigni una oggi ’ ta. svdlte è f;uÈ@ non sì to Basso Vens elle pose che è;-ale.%a_.a m luce piena litica W'ilsoniana, Per poter rivendicare il } armata dispensò .1unl è ricordi aî soldati meris: del primo tfebbraio pros-. £JìU te e commovente Gervimunia. in:, i Cuhum azion gccup | fiì='F&‘ più ’ mente moral iamo, mw… Nel caso che gli Stali ‘Uniti usciran-| Noeparti di esp-orutori czeco-siomvacchi ai quali | ire in una dello Saie del mmando, con del:. diritto di paler partecipare alla sistema-|., esarciti a prinda-. | no dalla neutralità proponiamo al Messico s sena agant reparti serbi, henno magni- buon vino italiano Îl generale Ligiolalità zione dell'Europae del mondo, non basta-|fmtx di ieri. N-cm_ c'è capard negli eltio confli op- nazion "‘…ui t‘umìfl nel e ha rilevato ane lic un r6écente va all’avvonire fulzido delle , n'alleanza. con noi. IL nucvo Messico, il e com l ente fra Hcam eno 5'*'*’*— nemm f]MÈH“È d siano capar î{l, otto stria, > ti fino glcans alle no i discorsi 0 messag Gaspar l’on. dall'Au presse allenti, non c'è ra toro, 'ope o cSll erat coop ra, IN l’Arvisona (Stati Uniti) saranno fln-Q holetino di &guer ale è se la slessa ilante della Serbia e della Polonia ed il comandante lenni e ispirati: ci vuole qualche cosa di, W>Magmm Questa atmosferaà mor col l rò valore, con la ieto:mitività, al br m9 2 vittoria 1l preamio della cooperazione | Kobylinsky ringraziava i cConvenuti per aver …zmm forse la più 11npramîfi@;;(lf‘\\ pmvo linue : suucgessao del le nastre attuhi nei giorni inte:rcar) ne , ‘Uenza più: ci vugle il sangue. Gli americani, cons l una messicana, Informate con grande : a ter- preseuziato A questfa prima heneauguranie ce-
s vantiitro Ib 15. c iU 30/ 0 s. Ai reparti dell l *'3!€11"1‘UHln ;.wm to americano. : | o e mettetevi stesso tenno in I'-EÌMarmata L Duca d’'Avsla ha voluto signincare rimonia in Gnore dei suoi soldaii. sà col Giapponen:. ' E. M, BARDHI lintervento americano, anche m;:':‘ elgio e le 1'-r1fù;.tim; senz |'il'suo pla s0 dearetando a alcumi dei aùinnù-i La misura erùa colima’ ed eccopmr î+f’: W'H'- nonti iL reparte la croce di guerra e l'enconmua i è penetrato u *11…F…!,g1@ uel disgraziato paese a OTI ìv1esi&[uflL—| son che era st cani si battono già sulla fronte cccidentai salenne d'armata all'intero repario. a ineri:…:um IL|tore in buona fede, finì co il profeta della pace fa| e a scuotere la e | A questa siusgia cnoranza si è vointo dare le, ci sono settecentoniila combattenti ame“a alla. - Germanio. Gli Stati U i carattere s enne oed entomio ed anorificenze rivani, numero eche sarà mollo pàmìbabîh LL gum ra, ‘ag :;Ejflu che saltanto:; la guerra|Mm…rdumw…u; AA,1e(°Ì'n““®“’ vano in guerra per tutelare non tanto i) furono distribuiti stando-sotto le arvmi le tmupl inziatosi il .…£ 3_ mente raddoppiato prima della finej W… 1»1pgflfltt. nel mu;mflauna pace che Q0on, ’ turbamento publilica La disastrosa ratta austriaca sul Montel= propri mhnxngu materiali quanto n1ur—ih ge- ’ pe, dinanzi ad.autormità militari. ll raparto ra à w.@h@ ], un fn ‘0gna; è segno no. L'aiuto &americano non 5n€«mh del mondo ile contro uaun impero ’senlerato sui tre lati di un gralkle prato. sa lo e sulla Piave,che è il corrispettivo logico | Allantico. Gli _'l. testa ad un primo nusclco era la bianco-r0os & siovane, o un blafi eome andavano mormorando che non rispettava. più aleauma legge, alcun 1 necessario della qrande, vittoria nostra. èÉÈH m%ma,…a La. 4"’1'1-E1H‘1 è la German lno una civiltà a { bandiera czeco-sluyvacca caricata del leons ram: l!' gran di cosa delle antiche ,u‘1 han| | trindiritto, alguda norma civile. qualche è nelle seggono le 1 agenti dei boches: panie, Salulato c1…1 {re squilli d'attenti rxlur=e- secondo i qgiorneti uffidiali austriaci, e... coltanto la Germania. Quando ep tulti j monumenti e | 11 secolo della elettricità rifornava noell’o- sul n 0 il maggior generale Liziola: in rap- n suUccrsso strategico di prima linea, ina, ÉÌ;E). di decisivo. Ad ogni giorno che passa a il nostro soldato vedrà al suo fiatico il | L Con lIui UTANo} n-vw<um-… L 'ltrmt…@-“ì che| scurità boarbarica e H&Ng".…uì“lns i (iense- presenianza della terza av QOra | wiceversa, i responsabili protervi dell\îmaumenta (quasi e di Attila. La siovane America yolle) uffeiali superiori e infer di tuite 10° armi e mMam americano venuto da oltre U«e.:ma tutte Jg" 5 SOI i | fesia la mane disastro, generali Avtz, Contad e che a me| orrote. fare squesto tenente on. Giutio (1asparoito personaleil za di questo aiuto. Giusto è pAu.x impedire non arrestare, 'I'f‘ mermoris | e, i ‘i soffrire e a morir | di } fede incaricato dal " Duica d'Agsia Waldstaetein, sono stati esonerali e sosticon a mente celebrat sia 1cono ad apparire nelPrima. di iavere una portalu’ materiale, _ngmmmb americana jno di seniirsi riconfortato nella verità e( a dei jankees, lrarbari co-| l’intervento ‘americano, ci . diede un grande porgero 1l suo saluto ai pradi. pluili da gente di razza, con , Below conanEu di alleati popoli dai smo ;ì*1tn e eon entusia zia della causa per cui È 1} reparto pre: &ntò le armi poi intonò i'inno vante suprenmo al frinte Haliay l coniributo morale. BEra una aperta condanpi ‘ nella giusti Indi. n $? gli m e za, ortan ropa. 1 nostri lettori rivordano ebhe a ! ON o {7*eC0, Le Faavi naie dell'ipno andaron: [;0“('!]’ : chiamato L combattee. L'imp elì Imperi Centrali. IL tuumonto: del vecchio Contad., udiutoDi …x L@Humhq‘n 1914 Goun tatto: vori nnonîo 'l1\lcontro Russia.,. presa nelle spire di altvi Bern- ti e soleami per l'aria dando senso di profon- | riprese noi abbiamo documentato H«m.i-i::àìi{ sigannificaziione morale delldintervento P: sù volanti F#| re acerrimo e vaniloso come sa esserlo n tauben primi n-mw—nm» i bhal No1 rilitovammno umna da conunozione a (|U.[lîl.ll erano presenti!. dello siîorzo americano. Tale sforzo ci uvlumm|"WJt’H‘* b@mlw pl'-o S, PAT ;E'Lle\1H. ara disfalila. l osi poi ia mezzo l quagdrato parle l’an. Ga- l austriaco, non saranno Mal valutate abbacano, dal punto disvista dell’eticheita ” |meri ‘i nuova forza, ancora verzine. potentissima. | sparotto. Lg!l (h‘»sl" aiutato in molti campi: viveri, tonnellaggio,l stanza! e dat fatto, Fa l paio con latdeluzione dei Perche coscienti di questo erande aiuto l'’onoré e l'argaglio, in adempimenta” al uomini, materie prime. L'Amaerica si è fna|?|f,H'H austriaci affamati. I truce. Contad E _ f elio aumenta sigantescamente & viene man Oggi, giorno della fesla, nazionale antori- i.n\’\;'@î-Ate. lato conferitlomi da N A FL il Duca d'Ao| di Ma, ’ superare la loro |imano, incessantemente, dloltre ‘ Atlantico, zionala per noi. Se è vero, come 8 VErTO,j profondi più | QAVEUVA studialo è preparalto un piano persentimenti sta di comunicare ù voi l nn«_nm'. Solentie connastri i cana, di ' Germania a Wa- |oj " apbiamo ‘potuto superare il lugubre ferito al vostrò reparto dopo le snperbe prova famia. l fetto con relativo ofnrio da trono diretto che il nostro raccollo di grano del 1917 nn:-n e di ammirazione, vanno. al shm:giùi B ccenzaàa il suo famigerato cil- | 1917, l'anno dello sfacelo e dei corvi, delle 1i. valora sili campo da voi date: L'’ensomio! per arrivore a Venezia a [nr tintinnare sotsuperavai irenta milioni di tonnellate, e' se lo dfllh grande repubblica e al suo e/i suoi alli ugenti cougiure inlesnazionali socialistiche, clert. " solenne è encomio sSolenne ‘d'armata conteri-)Ìfn le Procultatie i suoi speroni e a trasctDumbi, i a c o Cconnostro il per che vero, è vero, come è Ja bandiera| Salutiamo F@j’ EÉd, von lgc], cominciarone | ,)} e bancarie, l’anno della Nota e di Ca- tavi con quesia motivazione: «Primo repario presidente. g\fl.l’l(.f@ | Ciò ( zeco-slovacco impiegato le'1.1 fronte dell'arma- LH"H(‘ [a sua seiabola: ln popolazione vlensumo nazionale, Ne OccOFrono sessarita, ad @f—fnhf:m negli Stati Uniti un tal pro-| parelto. i bat:::;r£ di campi sui stellata. che sventola gramma — diplomatico — che solo, un banPerclià coscienti di questo grande uinto, fa, vi si distingueva per intelli"en7| ZPl0 e se- ‘n"‘w attendeva il —opr:r'n{rm risparn aa significa che da aleuni mesi noi siamo p£r Essa simbolegreno ardimento, affermando con l'esampio co-| degli glia della vecchia Europa. dito tipo Bonnot, avrebbe potuto concepire | abbiamo potuto superare gli atlacchi lede- stante del con orde entusiasmo fl1 'fl« iali e|i daiî soldati affamati sul ricco bottlino. Cowu;] nostro pane cquòtidiano (ributari che storia nuova 1a armato, Diritto i | echi e austriacio contro Parigi è contro Ve- —ofdut1 lw fraterna solidarietà di sutti i° ponoti FAd se ne va, colpilo da un'doppio wlrm che cihan- iglia e lealizzare Stati Uniti. $ono gli Statî U miti Ucrnhut;.: ex-ministro delle Calonie, e | nezia. isce alla nostta è imprime a queinser «i tb 2 nella gaecrta contro 1.f,ppr.-=.—_.or. divide : imperiate è i viennesi Jestmfn Ca mu a«saletta cosid la ere ions na aintato a rasg frutto di un h| Ora l'America sì prepara alla vitloria. va ro.u la truppe in linea glistenti e i pericdii|i petito i primoa. i raccolto stl’ora unica e decisiva nella vita degli in- ’ l'addetto navale Boj-Ed, o nuov Îl ed io vecch Ruroil in già sono Ira soldali NOoym—enlnmìl.ì li.|(‘]lì. lotta' in un sesttore ]1à"l'lf"1l.!,ll"l’t€h‘ò datura» crocio di padre turco & di madre tedesct; aselid o della ritm i il Si dice clhe Josse ‘pronto anchoe il Gi pupol dei e dui divi l’inio. uoimo pertanio dquanto mai feroce, éreatu- | pa. Tra sai mMesi saranno due mMilioni e mez- sto, merando dai np=:!ll il pitù sinesro iributoi[mf-m‘rzl'«- per i un solemne granario. 1N rapporto del tonnellagg lolta contro la schiaLedeuan i S4n nella d '«fia*.ttlin.=o camberafismo e daî nemico o iale fumano mond fabbriche nane sue rietà le vitulto Intanlo «prov Zo. due) le furono stato è. Tirpita. va ed agente di von iervento degli Statî Uniti Satiore di Couva- P Morco, ma, anime, piore 4u’ Po> il buon die Beco la General Elesctric| di violanite Tappresasiie, aumi. e la barbaria. vitùr forgiano e | ovganiziesi Bernstorti. di a dannate o anime ngon si acci Uniti
hannoò già versato e sono pronti a versare | jell'i tutto quello che sarà necessario: Gli ameri-
La Mma Meridionale
denziale».
Gli
atati
colmare il delicit nel tonnellaggio dell'Iutesa, Oggi, dai cantieri degli Stati! Uniti pen 4 piroscafi ‘prenderanno il mare. L'au- }
. mento delle dispanibilità del tonne‘llaggio si-
guifica: maggiore invio di viveri @ maierie
primie e più gransle invio di soldati in Eu-|
ropa.
Uanti feriti americani a Roma per la festa d’oggi
Convoali 0 convogli — qualche vollta di l
parecchie dozzine dî srandi piroscafi giungono F[umhdmmmwnte
nunei - porti di
Francia e rovesciano diecine di migliaia di
soldati, splendidi dal punto di vista fistco a come- da qluello morale. La riserva uman
imdegli Statit Uniti è ancola intatta ed è Uuodî i class i dodic dfi mata mensa, La chia
mini dai 18 ai 30 anni può dare daglr otta
‘ROMA. i soldali aimericani, chèé sono stati )
: Venti
2zutcclarina, Gattetaozzo, Ansa i Lampoîi n0 Tosse d voglian. Uhna eguisno infernale, Apgrile- ‘l-i\"'f:ì 1918v su tutta la linea, caome s giuuetti der firmite: e/” DO[m qur_tn puufuh-…rl-‘; simpiaticissimo i n f-
sareno spionaggi, attentati, uccisioni, infa- | con 15, mila operai, la Reminglen con 27
MWussolini
Patent
mie d'ogni sorià e di ogni nome in terra & | mila, ln Vichester con 20 mila, la
mila, la Bethlehem con 30 mila, i mare. Altentati furono compinti contro | con 10° u
Gli austriuci da soli, dal principio della iE ‘iale czeco traducava iL iesto dell’encomia ai| '."_;!l.]rlÎl quindi l’eon. ‘Gasparo*to 1- arrinesava ‘ querrta, te lan sampio irese. in Serbim. n di L’'Amentca prepara diec ina di migliaia 4["'1‘] "queste. parzie: Railway -FurnoGalisia, sut Carso, stile A Nostre E Gu | ta CGroce, Rlver e Northiern e diecino di migliaia di monstve pannoni ricaili boicoltagei, s"fum.).g… d'arai, Sienificame è questo i1n orgsanizzali scioperi, viffovia ne- Pmag iò di itallani”ù voi. Le. . prove di vals +LO:igliclimo, che è assal sensibile, dopo le botte i amicidi, come quello (entato contro Morgan. | 2eroplani per distruggera le ciò che è Llln aiveto dato vi dunno divitio di viltadinanza sSul Piane, impone dil suo ntavo Beloi. lutia prepara L'Amertica iniche. sauinzagliaro ditiamt.j-Ed oltre & cha a lp nosire Muppe. Sta ! vil'oria della i- îm noi, di frate)llanza ) gravde la per necessario “E BIEa e I 1t9stri famti se, ia frajano, se nme o Bo tardi e petrolieri qdejla specie più terribile w lrog= | fbrse ner
i grandi porti, ferrovie, come quelle di San- alire
iniglitia,
|
Na : acuiva
5 : NE appa :C aTv 1G di ;1 turco cervello il &suno barbarico
dell’avvenire conconlro laATh.nbrnm slizia mf‘1ltn[*v.:h‘ TNC 1 da
suonare l'ora estrema cti questa ssan-* fg‘t;0RrJ aiche se il vnlyarissima verbo Intfa: aaî in quest’ora ai popoli aesenli. n AG i P&APpre=entat79. delle vastre naziari piace ì moralisti: de Pultima A r 17 Av
jeniti e decorati al valorve, nella hatlaglia tedeschizzato, anche nel fulsificare passtg ppmat siamio sicuri! Ld è pensano alla ]u….l‘e_—z—_:*, sigte qui. acenuto a i par combatl o pessero veniro. ASIE eon di GCantieny e in quella di Cluateau Thierry, ìm.rtì'..‘!.‘.?h:.gî.l;_.lîl,.tiw{ìp\(-ìlp,—”fl;Lùìì:,'nîml‘:':u:)m?ÌI' | viltoria che saloutiamo 1 siovani …hîii re rtepge la balla Beltote; ra‘batlagiia; voi, eroi causapevai. ‘ule + hoche: i n-(.f.’"fl'.l5(‘i, LI EL Le i ISULLI2 { É e C b { te Ì*’\Hl"'ll\nî i 11. alle ane stam {rOveTANNoO sul n a Rom d ali arriv } sono sSapale quialo triste |lp-1.l{1fi attende SEO l"i.;|| OA ! . aila pirateria uell’'Atlantico spua. fronte, beschia ponoscenze, QUET ribatto e her questo sìieLe. qui fnaumnoi e Questo reparta èà comandato dal capitano Ì valcosaNar Unao dopo l'altro, molti graundi 1-1uì}i]i-; theAnte avele conbatiuto:» e Argogenr, quv.'h' di Macedonia. reito eserc qUuelli é Brotbkers, del corpo medico dell’ aenti’ americani, saltarono in aria. in s@-} gJl‘u«°ENE .—:l 1-.10 l'om - Gas] iatotio riccrda (OLLI i Bligi, dal ' . T fl' nato 7 'l' è mpag .ìl'ù:î-onf-5n ex acco Una auito & complotti tedeschi. gli della Rogmi golare americuno, i: rivcorila j imastirli ‘UUe MNNIONIC MezzO Gi anmenio ii'1.—nr'wn \.e-‘ 1L Ser e di ibartà e di mdmen ì D ; L'orailte UANsbrio è sSuDnala.. canitano Lewis de Roade, del torpo della - formidabile distrusse improvvisamente 1L ::ìma’ Marina degli Stati Cniti, distinto ufficiale
porio di Tom Islana recanda oltre cento | Sì troveranno entio Sei mesi in Frangia milieni di danni e fracassando tutti + ve-:
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r'imhh 1-°mn‘ ‘iontani nei quali ‘il ‘vatora | ltenta Restremio ‘viuruedio, : fazalliio L:ug?:slnm sne Ua e l'aroismo dei beatit si affermb e rileva c*me | SONUNLENZTA Barco mer
idionelt DPrersiano duestaà feorta di maritmi e di eroi abbia” w.'l£—.;pl. chie condussa i suoi uomini nella brillanle tri di New York. E vome (clò non hastasse PANIGL, 3. allo con if@liva è pa Jana soldisfu Pelil al dichiaralo ha Tardieu Andrea zione conileratori. Chiude ib svo- dite ton eES 1ari : rty, ove ali ame- la bandà bonnottiana di Bernstorif orgaù Conrad,..eome si contiene a i 11 problema del loro trasporio in Euro- ‘avanzata di Chateau Thie parela: Journal Ahe entro sei T1OESi 1 troveranno gen;' n;vtzîricagni ebbero e |'lt‘l"l.]"i‘ l'Nl‘i gravi che in nizza aftentali (errvovistici amche UBO“Comijagni d'arme, frarelli. cittadini di que-i simo di &u.a Maestà Cailtolica - Apitoilc pa è risolto. poicht .i softfomarini tedeséhi (di mezzo e milioni due francese u fronie |SUl entro ed navigazione in . piroscafisuinutlo cenno sosle ‘sta Ialia clia è in Marcia vorso 18 vittoptà io| Romana, può auvere . un'degio are che un ogni altro scontro da essi amiericiani. non sono riusciti finora a silur pasta, p.zòh ire soli mesi Bernstorff aveva speso per 1 —A |\lu3 a vol aNosdar contro to a° l'imporo rto : giun repa dectenito. essarre. Der estmpia ipn io Parecchi campnnmt il' omosso a cataliete piroseato solo. Aumentando il tonnellagg sun brigantaggio cinque nilioni è 500 milie l'a maledatto e vi invito, ‘sintegi" di” fedè -e i: italiani di nascita, divenuti poi dollari mano a mano vernsali, dalli Denta sono di cappa e spada. ‘Rom degli va rditi sbalo aià l amore ù gridare ! con me: Viva lItaliîg.o i cifra la dispaenibile a l icani che hamno combatluto sche Amarikan Bank. Quando l dleputafo. Gasparolto ha !1"l-\41 la Î Ma Carlo 12 LONDRA, i . arrivi mensili, può essere raddoppiaia o cittadini amer parqd'a di snerra Nosdar. dalle filaxigi soKlaliUi lanno Caillaux l’affare e Bolo 1] processo e paos loro a del Come mi diceva a 63 I1 Daily Bwpress ha da Sltaccolma : difes i in feril stati e 0 CGralo LL sunà triplicala e il ionnallaggio disponibil au- e sono rivelato che l'opera di questi masnadieri T due governi siberiaui corientale e geci-' itre volte st è replicato i1 erido come nna, mi-: (_r.rn’d V'Ulti ivo, e vo adolt paes laro del e nali di ti allea i naccia no. e rome unai piromessa e così re 1L menterà, perchè, mentre i popol di vecchio sangue feudale ci esercitavai dentale riunironsi e Scelsero Omsk csme| IL che, è mmer qu.nîr‘inEssi assisteranno domani a Roma aa anche al di 1à dell’Atlantico, in Francia, di vivu lIfalia è siato ripetuto da<soldati: Gusa, i per ultria I. ‘ Huropa fanno ravigare soltanio per le mercapitale. Gli czeco slovacchi costituiscono 1 egrido © nffciali. nfl ione n ledesca, prosit. ao, fla da braz tem Lugli IN del cele gran can, nei il grosso sarie delle folgze meces in Svizzera e in Italia. militari del goveno,| Quindi 11 generale Liziola ha effebtuato '3-’l. ‘ ci a loro sirellamenie Ma; cio che co!p1 di p|u Ìd ro-—c«ìem*u a- cnî agg1ung:«n«u i r9ggumnh cosacehi. ‘vonsegna tìnllf= croci” di guerrta. S1 È fe‘l1utat \ i tieri degli Stati Uniti sono impostate. a =got-tg gli-auspici del pflpùlo italiano, H rd _ -
ai dieci milioni di soldati.
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IL POPOLO D’'ITALIA — 4 Luglio 1918
DALLE DALLA LIGURIA
- Îl discorso di Barzilai ‘D 1à tonsenna della handiera al Wautlati
tività per la rimanente opera daea complere, Uc ocortre che il Pacese moltiplichi l'attività — at tività non passiva ma &empre ensrgica e co stante — dacchè dallàa fronte attraverao le retrovie — come vasi comunicanti — ogni vi brazione delle città è sentita e ripercossa. Occorre che ogni sussidio di opera sia aato, ed
LA CRONACAPerDIgli EroiMIdelLAMareNO GIORNO UNA AL Un concerto
Quando ier l'altro
IL Paese assista 11 Governo in questo vompito. IN grillo mio amico, stam plte ha dalo uT giunta — se non prima — egli esclama — cencerio in corse Magenta. C’era un pubE ob: ri dudi creare quella mobilitazione civite l'ora a) d R ottic blico magnifico! lo sono arrivato li, s SP EZIA, __ La maulfestazione patri i alla Garmanie un MiTN dato e ha che peszo, un bligatoria di ione irante l'esecuz e 1a vonsegna della bandibra #1 Mulb:at Jione di combattenti. F’ d'uoqo che il Goverpiano — tra la folla, quardAUSCIUA LA pOuLente u gratidiosi. necessità che Io Italia sì messo — piano della convinca sì nn nosuro al qua e div-là, come fanno di subito volche dando Alle are Y comummano ad arfuiro riserva, d! - formi 1un grande easercito 1 ne intendono di musica, se che quelli fulli 0ogn! in Polliteala e assovluzioni aderenti alla cerimo 11 combattente
GOTTA-POLIARTRITE| [L CHINOFENE o acidao fenil chinolin - carbonico
E il rimedio che con sorprendente rapidità stronca gli accessìgoltosi e
abbiamo dichiarata
chiusa, con la ssttima lista, la eottosori.
gia dopo le prime prese fa scomparire
compreso nell’importo le LIRE GINQUE‘MILA offerte dai F.ili Ottolima di Aeso; per
i doleri.
zione per gli Eroi deil Mare, non abbiamo
MONTECA
Bubetti da 20 compreme £ 5.
oui l’'intera somma raccolta — Inoludenido
LEPETIT FARMACEUTICI- MILANO.
ora anoche 5 lire non conteggiate, di oui è panne nel nostro numorno di iari — s fa a
fi per p'adusti il Paese deve ussistare sooletà Generale nia. Sè i cONtaNno l:mE 240 uficialmente rap- forma e modo: questo comnyamente il quale durante i concerti. Ah!, che meraviglia!. ” scendare non gia a lire 16838,20, ma lire L.: 54}.'.Y.‘€'.612015 t colpu d'occhio che . presentate. “Magiutico noh sia miscono: C'era un grossao scarafauggio, (diiguilosaur ima Capriale sacrificio on suo il che An ‘ viole ere bundi 19 e, pressuta il toubvo Lunto pavosutù da sciiito e sia adeguato al suo sforzo. Egli cer- mente vestito di nero, che ascollava dalO . via Bant sede MILANLazionali ed allsutoe. IL fondo del. pelcosceantco tamente non cederà nà fuggirà, mai venderà l'allo di un calcinaccio. Di .anto in tanto ora. La è ouCupato dalle dssovmazioni con baùndi Interessante ed originale ì la Patria: questo miite che è 11 migliore di posama il testona grigio fra le zampe e vustà piulen è loLleraloiente sremima, Non 1LL Furopa. Inoltre, la srande Repubblica Amequasi mÎl generale Montueri nol diramare alle trupER… gran- ricana. che con tutti 1 snol sforzi Sta per ess&a.- chiudeva gli occhi adagio adaglo, posto vuoto, Spezia non ricorde situllecivilì e darè produzione dell lellipentemente. O capiva lroppo, 0 es- pe della VI Armata, un ordine del gionno il diosaà adunanza di popolo. Le autorità re butla fntera fra nof. grungerà, arfidandoo! jie dalla VI Armata, un ordine del giarno ha eapiva niente. Doveva con Prefazione di ùillitari sono ul eompietre. Sono pure rappre 11 suo ed i] nnstro sae- miva perchè non Forse il - che ln vittoria roronerà ullo segunire lJe seguenti parole: faggesca, sentazi tutti v sindaci del riostro c}wonda.r’lu erificio. Rd allora, in quel giorno sacro, o vot sera una mitorità scara CORRA e SETTIMELLI uNessima lode potrebbe riuscirci più gradita, Pà eroici mutflati, non avrete più bisogno di ac- nrefetto degli scatrafaggi. pavanti alla taL'arrivo delle Sezioni dei Mutlali 1ii Pisa, alaessuli augurio meglio propizio, nessun incige. aU ià scatafag edizione con aggiunie L. 4. In v emfl-ìtal invece, slavano le signoare caleraro il ritmo delle vostre ansie, di risanare via, Genova, Velegrasso, Sluna. PIStO 1° i \{{r3tn‘l arti strappati — a nol potramo pensa- na, iamento più eificace, dalla lude, dell'augurio, 2° — — +047 tucapiglia dalla subito. ro ancera, di cui cr sfugge il nome, com 1l evano Si riconosc presso le principali Librerie dalle madii SI ‘mlgo vessillo, è accolto da inlerminabili up- re a vol, e cen vo* curare la . nostra Patria, e ra ossigenala e rossiceta e dal fatto che si dell'ipctamesto che provengono | cui le compagni, nostri ’ eroici degli ia nostra fade assumera” il valorea di una pulivano le unghie come fanmo tutte le si- addolorato usi. | & + s pUSauO, Uano Sielvio ‘al' mare, I0 tutti i mnl…q “ Le imadrine della bandiera: signora biera 28)Là. o grera ai coencertì di anausica, Vestivano Dnostr i delle nostre lotte contro 1L nemico. A dUel e ‘camp Vvacchéll o sigunora Pace, madr La chiusa suscila un vero enkusiasmo, SI ? riluceva abito di selu blu, che concuutadino caduio sul Carso ten. Mario Paco. acclama ‘ungamente, Vengono suonati gli In- to bene. Un ‘ OT- quelle nabili donne santuficate dal martiriò per
Omaggio alle madri dei caduti
Come si seducono le donne
per V £ VEP di i lf $o di MARINETTI
Remanze
Romagna
ALGRO (NUERE SOOLPUBMEEAGciàNTRAEZIZA
“ _R
SL FO VENTILATO INELZA —
to; le braccia mulle la Patria, ho ‘già risposto promettendo chè i pronuociano brevi parole e la madre del gluni pazionali ed alleati. 11 capitano Sanguinetti nd ogni movimen il rame e Voro; soldati della VI Armata, ,fratelli dej loro figli rioso ufficiale, applauditissima, IMmvia u sa- del Comitato Centrale dell'Assoviazione Mutli- nale di qualche gioiello [ra Ci sh ve- aroicamente caduti, come già nei glorni scorsi, a0 a tublte le rmmadri d'Ilalia. lati di Roma, ziura che i suoi fraterli d'arme e scollate dellziosamente fino qu. Dorevano €s- \ [ecero argine alla furia dei barbari, sono pronti pancia. Odi 1N azia, pochino ringr ze un Caroz sono nronti a morira anzichè sapera morta deva ato mutil le Îl tenen a Socsetd. ) a fronteggiare ancora e sempre il nemicò, sino l'Italia. ì isere signore allobiche rdell'attsignor me della pace viltoriosa, Lutti quanu vollero pre-Y a quando esso non &ia ricacciato oltre i termi-, u al quest di tà vicine rusci e alla Si forma all'uscità un grandiîoso corteo che silavano ibult contr ro perchè è seppe Anche { i sacri d'Italia, .e la sua presenza non profa- ; a «lacci AE , ! osso comm ente parcaria le via veulali della cluà e giunge. vivam : e. onia cerim etto, | u oatre le tombe dei nostri morti. U | priciole di poltrone le mo giuramento — egli dico — che Ssoltamio acclamato a fatto segno ad un gettito immenso i Nella platea dopo | ritor a nostr no di fiori, che coprono intieramento i nostri mu| saran ie ; alTries a o delle ‘lrent do quan sî pigiavano invece Ù vhati, al monumento dell'Eroe dei Due Mondi. di enléinacci, : la for- | neremo al iavoro». fro bestio sconosciute ed irrequiele
e zza) (massima Anoec iale prevetteto
d \ BELLIA | SOLFO ACIDO ‘LBN.I - NIGRA| (Congresso delle Cooperative Stabilimento Ausiliario | 7. TANT-BRNO"
.
stema sp
‘ attenuto con si
| La bandiera si spiega sventolante ed è salu- ove viane deposta una corona voliva. a pmfai:!-dam(:rtf&.. | Dopo brevi parole dell'on. Ollandini e di an ‘la. E la folla . ascaltav tata dei molti vessilli che le fauuno pcorotma, o sì rizzama AN | Soso convocati dalla Lega Nazionale delie Qualcun 1: tenento mutilato della Sezione di Pavia a| Ghiotta. Silenziosa, . mentre la banda tmilitane intuona l'inno . | ra il collo onperative Î seguenti Congressi: zionale. q;Èmdi l’ou, Ollandini porge il salu- termine la solenne manifestazione che rimar-| che in punta di piedì ed allhunga le corSabato 13 luglio Congresso delle Cooperative | così re sovpassa si glorio | a meglio!e salut Tt ù:uemo—l'uhmei negli annalt della nostra | lai; sentir Barzi . per all’on c della to | j l’pnsumo. na del vicino che gli stava davanti: inconvP= di Domenica mutilati d augura che ?0:ì‘.ill- essare domani cithà. Congresso delle Cooperative di |} 14 | uonvini agli mai Vonne inviato il seguente tolenramma: succede nom il giorno in cui î soldati d'Italia antreranno che | niente ; Ì a — ai con lavoro. trionfanti in Trisste; sarà quello 1l giorno nel S. E. Orlando. Presid. Ministri - Roma. che — anche se hanno le corn Lunedì 15 Congresso generale di tutto le Coo- )| Ci la verso ie edito bestl progr Le avrà o. nità sicur l'Uma di uufie perative. sSpezia ancora vibrante alata parola Eccel- certi non le portamo ' : viltà, A) superfiuo dire che è necessario,- anzi in-|) leanzo Barzilai. nell’auto consegna vessililo glo- rerle onse mnon le capiscono. i | mio lai il Barzi l'on. a ue salut ente dunq e impom Un'ovazion riost nostri mutilati. formula più femvido voto| :) dispensabile, che ogni Cooperativa mandi su-) che «pezzo» esoqguiva
quanuo .egli accentna è pariare. Li voce pode vittoria nostre arimi ed invia a voi auaurlo| a l'uditorio.
Ma
amico grilloz...
Chissà. Ho mon canmo
AP OMANDATE IL
TORINO |
ita n a Tepa la pronria adesjone è cho somini
rosa dell'1.lustre oratore scuul possiate segnare colla pace vittoriosa i nostri | nieteo, na doveva essere una delizio. Risa- | il proprio rappresentante perchè parteoipi al Le sempiici peroleo — agiì Incomincia a dizl}usui confini e trionf aspirazioni popoti ai- tine chiare passanano sulla folia degli în- { QNEreso, | , te — che vi hanno rivolte questo nobilt donne v1il1, ] crepit0vaNno Nnel si- | & poichè i lavori del Congresso tendono allo| ti argu .amaeggi l'acc molt e ato i: deput o vilat vostr del quelle andenti Regio Gommiss. Vergogna - Deypur. OllanLULLO riempivano il buo sCcopo di vincere la coalizione degli avversari, | zione di questa gran massa di pupoiuv ove agiio dini - Presid. Comitani Vacchelli - Se-| lenzio, pause Insolenti ammir ato, uall' ; poi, giù, una Man- l| iiesti lavoli saranno tanto più concludaenti e esent alosi il ceto sociaie è rappr | dei segreti scand zione Mutilati, Carozzo. : torna che vol. 6 o. note di sqhignaz-| fecondi quanto maggiore sarà l'accordo fra di dicon Vi to, all'umile opera ’ dolinata di insolenze, roloro che vi pareciperanno. Mandi così ogni| Nel pameriggio dalla Camera del Lavoro ed ero daviv siete voi che sa, ssare gli occhi alle, | Cooperativa una rappresentanza alla riunione sie dalla pugna glorio vol associazioni nolitiche înterventiste fu offerto| snte che facevano abba la lesta re alza e fila, la nobiltà della gente italica — che sieta sie- uù vino, d'onore all'on. Barzilai. Ciro (Uorraa prim a ' preparatoria, indetta fra le Coopenative di. pro- | signore dell l'espressione più pura del'anima nostra; va- detti ad 1ì Segretario della Camera del Lavo- solennemente, a @m*î pbestione di stgnui dnzione, di lavoro e dj consumo convocata per cito L'eser liete. ore te le ore (osthe nelle rO, A, Zappoli, hannò salutato la presenza del- | vestito in nero, Domenica 7 luglio alle 9 antimeridiano nel| gmessa fl forse (e glia a batta ultim I loroso dell' — accesi un ce-| Museo sociale della Società Umanitaria, via } ni- l".L[-u.&bre parlamentare. Tulto a un iratloinò—il io,ennert gio glorioso è sceso dalle loro anme nell'apatin. Silenzio 5. Barnaba, 38. L'on. Barzilai, commosso, ha. risposto rin fulm. niun come luce e La saper fatto rino, ’ ha ma vostra) vi ferribile, Censu”’a.: graziando; si soffermò lungamente nell’enun-| fesua la re u | piega improvviso. Bianco l a no valga ia tò o niuna insid rosso scatafaggio, s? l'Italia ciazione della dottrina di G. Mazzini. maestro de. Il uemico odiato aveva creduto che d'Italia, ed infine si disse lieto di potere afrso î: fosse disfatta, che CGaporetto avesse somme formare, facendosene interprete a Roma, come | levà dal palchetto, sì spazzolà Th paneri, _ _ i e l'onore d’Italia. Aveva istigato tutte le passlo- ia Spez1a operaia senta la causa della Patria, e volgendosi verso me e il mim cerino C | | «f'“î'-‘se':. — Grazie. Mi addormentav a. E' | e invader potendo non dei suoi soldati
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ni basse ai di sopra di ogni lotta sociale. Espresse inolalcuna idealità umana; aveva preparato le faltra il suo compiacimento per l’accaglienza a-| male — sempre — far la MAT È.t:R‘ iE to prepara aveva nostre; cÌ per miaetere le messi :r‘lt:1;aa:bil'la qu1lai}_e — egli disse — rimaîrà incan- | cille. nocsulle trovato invece Han la moneta falsa. : e nell'animo suo e da cui porterà im-| Vi ringrazio di avermi svegliato, signoha lo che ia muragl ferrea una
cie del monti
ributtato con le sue illusioni. Fulgido esempio e pari all'Esercito — cscla-
. ma — è la nostra Marina. la Marina Italigna che da tre arini fatica e sopporta disagi, oscura ed eroica. Essa ha un campo d'azione che la Storia d'Italia ha scritto nelle sue strutture @ nele dicostmuzioni dei paricoli. Le 80 miglia8 di costa, indifesa dalla natura, da Venezia
.
Brindisi, sempre tempesteita e battuta dai ven-
nostri ti, sono a testimoniare la grandezza dei natura prodi marinai, Perchè mai doveva la essere prodiga alla sponda del nemico Ccosì
da non esporla alle ire del cielo e del mare? che
Accenna al trattato di Campoformio — vendeva la Venezia a l'Istria all'Austria — ed all’opera. dî Napo'eone che dapprima: aveva
impadito alla nostra nemica di orearsi uma
fiotta e più tardi sì pantiva di aver riconosciu-
perk.uro ricordo. PST DOA i ‘|: Così si chiuse la spontanea e riuscita. adu-| nata della mnostra classe lavoratrice che in| questo momento ha la percezione degli' avve- | nimenti che maturano in grembo alla Nazione, Presenziavano a questa riuntana l'an lanrdini. il R. Commissario del nostro Gemune, il tanonte mutilato Carozzo, il tenente avvocalo Bellincioni e mdlti altri. ;
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mane alle 10, quanto la munifestaz a del Duomo,) ciale Italiana, Sede di di stasera al.e 21 in Piazzmilan lare PORTO MAURIZIO, 2 — 1I Prefetto' Rossi ha ese. Tut-.| berare sul seguente m?
degne del patriottis Anialimente lasciato questa provincia... per an- saranno ) . predisposto per i] migliore ‘svolgimento fu to dare a disposizione del Ministero, F: all ' tencoO€sa| ldella commemorazione; toccherà
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’
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2500 mosir. |
ca| slanclo del cittadini imprimervi I re. Qualla provincià nulla ha perduto per ciò, Jn- éd alio ‘ Sociale da quaranta a cinquanta milioni ‘rattere grandioso è solenne che le Sì compe
i0 il peccato commesso. In queste condizioni ha dovuto o deve ope- tanto segnaliamo ai patrioti di Toiino che l'ex-)
| TIERE : SCALDALINGERIE ‘ SCALDABAGNI- TER: 2 i MORAPIDI - STERILIZZATRICI: SALDATORI "SCAL, DACOLLA : STUFE INDUSTRIALI È
Fra le piuù im
| st conviene Al, Mitano. colebrerà oggr, come volge, la festa| T Signori: Azionisti sono convocati.per il |. l’avvenimento ed all’ora oho = av i IOI .giorno di Sabato 13 Luglio p. ., alle ore| nazionale degli Stati’ Umiti. rvats tio, di stas) 10, in una. delle sale della Banca Commer- | Tanto la cerimonia al Conse ione -popo= D>
dia; Via Dante 10 e Gorso Viti, Em. 26
°*'H= jìèdjè J umléìfe _
di lire e relativa modificazione dell'Art. 5
_ CALZATURIFICIO
sottocoda di Gjolibti si stabilisce proprio nalla| l ciazioni patriottiche di interventre cen 16° dello Statuto. Sociale; | lAsso l olttà, per averé maggiore agio — dicesi — di seguito e mission propria ia ù dire — deveé compiere è Modifica dell’Art. 20 dello Statuto| larà bandiero e con numerosi sogi al bandi ere | tenerai in contatto cogli amici politici e soguile re espor tagliare di di , era la pregh ripeta aloriosa di violare ie basi nemiche a tessera quelle fila... patriottiche che il allo case e Adente nei cittadini ha dispòsto che, Socialea la rotta; questa l’opera ardua e grandiosa che | tare brusco ed inaspettato trasloco da Porto Mauco all'eroi ni, Per intarvenire all'assemblea l'azionista| Pellegri ‘rispettato l'itinerario dalle ‘Porte Venezia, va da Nazari® Sauro a | Maestosi edilici a qualtro piani e potentiH rizio ha interrotto per il momento. | mana, Genova, Garibaldi, le colonme dei mani- dovrà fare il deposito delle azioni emtro il | Rizzo, quale risponde all'antica sfida dell'amimp'anti di macchinario Furono ultimati E k B A Porto Maurizio ed in provincia, all'infuori Piazza, in e giungano e no l'Italia, ante | fesianti sì incammini giorno 9 Luglio . p. v., presso la Seda della | . miraglio Monteciiccoli minacci nel 1917 e altri impianti non mena ì : | e mentari della geldra già bollata da queste colonne, nesirreggi di marina! # che bisogno ciò del Duamo senza dimastra. riassume, insegna | grandiosi s3i stanno com alacrità & } i: ì Società, oppure entro il giorno 6 stesso me- | @ senza vessatorie lestrizioni. d’lislia sanno fare. Lizza è stata cancellata da suno ne deplora la partenza. Anzil... s presso i seguenti Istituti: l allestendo negli stabilimenti di E' pimasto però 1il disgusto di tutti gli anestil Deve essere la libera Milano che afterma Î) a Premuda, polchè se a Lizza vi erano del va: i Viale Abruzzi i quali occupano attualmente H scalii di ferro ed anime Iincerte, a Premuda per ii tentativo insano di creare degli alibì di| suoi sentimenti per la libera Americae per la, Per l'Htalia: presso una delle Sedi, Suc-| j una superficie di altre S0.000 mq. j | eursali od Agenzie della Banca Commerd Aà Pola v sono stati esi legni ma saldi patriottismo ad un funzionario che non ebbeé vittoria delle Nazioni oivili. mai nà un gesto, nè una parola che suonasse| Îl Comitato osecutivo lia pubblicato i1 se-1f ciale Ttaliana, del Credito Italiano, della| cuori di ferro, (Applausi prolungati). | Banca Agricola Milanese, dalla Banca A-| Dal mare parti il segnale: è sure vette del f&de nei destini d’Italia, necessità della d'sci- guente man'ikesto: f. -«[dfifll-’d0 BÌ;3'ME|EFÌ Viae Amurel.lO-/Ailan ’ gricola Industriale di Casale Monferrato. | ASAT Mantello, sur margini della laguna veneta Nia- plina e dalla resistenza interna; che non par4 Luglio 1776 tecipò mal ad una riunione patriottica, che fu ati , rorinai a soldati, alfratel insteme Mmcoalza Per la. Franoia: presso il Crédiît Mobilier| po-| di grande a adsolutamente assemie durante il periodo in del masnad nazionale Non è solo la festa nà dappresso il nemico, e quella Frangais di Parigi. ' soldatagliia uberiaca e folle doveva ritrarsi o l sì svolse la propaganda per il prestito na- nolo americano; è uma data solenne per il mone ‘Trezionale, che fu amico sviscerato dej disfattisti o occupar Qualora l’assemblea di prima convocazioVawevan resa, 60, aggi pitùù che mai. rinunclare all'imip Pf ivisa è Bassuno dapprima ‘a nelleo saconde ore nostrani e che persaguitò palesemente tutti i|'f Jofjerson, dettando la Dichiarazione di iridi- ne non fosse valida per mancanza del nupendenza. onde ‘avranno vita gli Stati Unit mero legale, i Signori Azionisti sono con- [ Vî‘u;€"vdlp ottimo per tnita la INDOSTRIE entraro sulla Piuzza di S. Marco. Ma è falluwo patrioti! Cliedarlo all’unica deposito in ITALTA il lJoro piano, La leggendà antica, ta quale as: Adoratore del nume di Cavour — di cui te- d'America, precorre gli eventi; egli proclamua vocati fin d'ora e senz'altro avviso per il serlva che quando tutto l’Eserclto dell'Austria paova visibile con oastemtazione ‘in ufficio la fo- |ques diritti degli uomini e dei popoli, ‘che la ‘giorno 15 Luglio pros. vent. nello stesso fogsse stato posto di contro all'Italia, la nostra tografia — porbtato per temperamento all'astio \Bivoluzione francose bandirà al mondo, che ilt luogo ed alla sietsa ora e col medesimo | Nazione avrebbe dovuto soccombere, ebba una ed alla faziosità. applicò saenza scrupoli nella ‘secolo NIX per fontuna d'eventi e per virtu di Ordine del giorno e l'Assemblea sarà vasmentita; polchè i soldatt dei Gruppa e del provincia le direttive ed i criteri dell'ex-suo luum.…:-' consacrerà sovrani ed invialabili, W'{Ison sì riallaccia spiritualmente a Jeffer- lida qualunque sia il numero degli interMontellàò erano “ vincitori di ben undici bat- padrone. Egli credeva e crede tuttora che ri| cpolie a s Grappa è sul Plave essì hanno ria sorgarà l'assertoro del parecchio, sulle rovine son, nell’atto a Washington; è sceso in campo, venuti. lormata la loro e la nosgtma tradizione. C(Ap- d'Italta{ col suo popolo, a fAanco dell'Intesa, per di-. 1 depositi fatti per intervenire all'Assem. fendere, nel suò contenuto ideale è nella real- blea di prima convocazione saranno validi plausi). ; Ora tuttociòo abbiamo voluto rivordare non xNol dobbiamo dà Lal fatto guardare in faccla per muovera postume aocuse al Prefetto <sio- [à pratica, quella volontà incoercibile di 1- per la secooda, se non ritirati. ravre ancora la nazione Italiana-— egli seguna
' THEIERE - CAFFET:7Ì : SCALDALETTI
| { ' FORNELLI
Sede in Milano, via 8. Nioolao, 7
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uzione vrinomate prod to di Pas.am en im il ab st o ll de
Gg-.g;zzinì
in MYILA |
| G. CORNMIV'A!A - CENAVA ’
civile è morale, del pensiero e dell'aztoalla realtà delle cose: l'arwuale viltoria è stato littiano, Mma per mettone in evidenza l'indegni- bertà, ne, che la prepotenza (utonica si sforza di salda coscrenza, H prodotto
tà dei due rappresentanti nolitici affigliati soffocare, quella uolonta incoercibile che ci dall'Unione parlamentare, e di quelle autorità spinge a cambartere per essere padroni entro? — pache per loriuna e dacoro della provincia nostrì confini, su! nostro mare, nella vita — la quali dimentiche di ogni principio diga
LANIFICIO TARGETTI
di. opche quesia è riscossa coNntro i] tentvativo
coloro che per la loro
SEDE IN MILANO Dapitale L. 6.000.000. Versate L. 4,500.008
IL OONSIGLIO R'AMMINISTRAZIONE.
, defla coltura oggi sono sli ,indusiriati tedeschi e lo stesso coerenza e di ogni corretta regola amministra- nostra imdustriule e commerciatt ì kaiser che proclamano la guerra essere la lot- tiva tentarono il trucco hgnominoso di fare a- è dell'arte. ismo ia del prussianesimo e del pangerman patriota il prefetto boche e distattisti Milano saluta #l Grande Popolo amoricano vantr'o 11 resto del mondo, Oggi si comprende parire condola patriottina fu-
presslone. L'utopia detia neutrayjta ha lasciato
linquesto giorno pev esso. sacro, e col suo sasi rono dallo stesso prefetto a nuì siì accennò Lnel- lufo dice agi nuovi fratellt d'armi, la gratitudiBIOT nessun ohe , ondenza la procedente corrisp ne e l’ammirazione del loro gesto drande, genenale rispettabile volla riportare, ,m,a che 1I roso, disinteressato, onde l'Italia, l'Europa, il
creere che sì potesse in questo confilito consto: servara il posto di spettatori ma.la realtà emulo di Grosso Campa- mondo ottendono con la vittoria della gihuistideputato Agmnesi rice si è fatto strada: la Francia pagò con la nà a sul sno giornaletto a moò dî cam- \ sta, libera e duratura la pnace, pubblic — L'Ame66 del sconfitta del ’70 la neutralità il prefetto in parche la neutralità non miato di nuovo generea ilper rica, oggi, ha dimostrato Evviva gli Stati Uniti! disgusto per l'insano
ivrebbe dato nè pane, nè sicurezza, nè onore. =i è capito che cosa sia e losse la pace tedeuto la ea: la Romania stramgolata ha
tenza, .mentro accresv nta tentativo della inalavità nostrana, docume l'insensibilità moralo e l'imbecillità di coloro. gl1i tennero bor-/ che inconsapovolmente forse
iberità ecopomica e politica; la Russia, creden-il done. a questo ideale della pace, ha venduto
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muniti dei coutrassegni di legge.
PER LO SVILUPPO e$
1‘. CONSE
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AUMENTO DEL CAPITALE SOGIALE
| da L, 4,500.000 a L. 6.000.000
Le Associazioni patriottiche milàresi,
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Milano, lì 26-Giugno 1918.
il prodolto di una di una consaperdlezza, che sì è formata tra chi combatte è chi vive nelle città. Una nuova coscienza forgiata al fuoco della realtà. Anche
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In canformità alla deliberazione dell'Assemblea 1 corr. mese con la dquale venne
deliberato l'aumento del capitale sociale da
La Demoocratica Lombarda invita tutti ] suoi però Al Grosso Campana onagliese sapremo Pa- soci ed amici a partecipar ella grandiosa ma- L. 4.&00.000 a L. 6.000.000 mediante l'emise enze... banemer sua tempo ricordargli le nifestaziaone popolare di questa sera alle ore 21 | sione dì n 7500 azioni nuove da L. 200, sì ilcolo 7 di quell'insana stiputazione, i bolsce- atriottic he ! protestare, a n piazza del Duomo in occasione della festa |'fa presente: viohi sì impegnano lormalmente | nazionale americana. in nome del socialismo, contro l'istituzione 1. Le nuove azioni sono offerte i1 opdo prinoipio pel quale era sorta àa trattare: all’ar-
la propria dell'esercito poacco combabtente perledesca, inmdipendenza nazionale. La pace somma, è venuta a dimostrare anche a! ciechi che la Germania non sarà vinta finchè la sua spada non sarà spezzata. La realtà ha rivelato.
some già fu scritto 30 anni or sono. che l'I-
talia non si difendeo gsull'Isonao — l'esercito invascre la respingorebbe sull’Adige, sul Po;i) i nostri soldati col lero valora ban fermato
DALLA LOMBARDIA
{ ponosito di “Borglei che damuo, CASTELLO S. LECCO, &2.
Caro Paparlo.
‘ ziove agli azionisti, nella proporzione di una azione nuovà verso tre di quelle attualnella piazzetta del palazzo Treala — ma in | mente possedute, a L. 206 ogriuna (L. 6 per Piazza Cairoli in faccla all’Eden alle 20 per | conguaglio interessi) con godimento 1 gennaio 1918. la, manite stazione all'America. ra
Invità tutti i suoi soci a
:
radunarsi — nonp |
tutti 1 farmaetsti, rai M. vrofumata, inodora od al npetrolio, da :
gheri
Deposito Gener, a ALAGONE & C. +- MILANO. y Orefici {p' chincagiiema
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55. fén[,;“re. g
ZO RURU ER AA APA AZ U/N E, Ra 2. UI diritto di opzione deve essere eser- CARTRARARAZRAAURRBRRAAR 11 Fasclo feniminile lombardo ha invialo al | citato dal 1 al 15 luglio F +v. esibendo le console degli Stati Uniti, una lettera vibrante | azioni’ vecchie ad uns delle Sedi od Agen-.
PRIMA FABBRICA; NAZION
La tua corrispondenza da Lecco in dala di npemico sul Piave. ma l'Italia sì difende dalla jeri a proposito dei borghesi chs dànmo, lode- di santimenti fraterni #d ha spedilo il seguen-| zie del Credito Italiano | \ and ‘ogni azione nimva. e L.,M’,|Pgafndog'î ,_lè.msl?r.flgl vatta del Brennerto all'Istria. volissima per ‘l fine che si propone, lascia un | te telegramma al presidante \R%lsn;a.: morale, se «Mister Wilson, Washington: (more al po:| maente a pagarè -il rimanente come segue: ìD' tt Se tutto questo è la coscienza. dal punto di vista di quello esageraro le perdite e tea poco a desiderare i 1] Fascio invi-' altre L. 40 o p l re noî? mam'ab?tua.t.i ad sent ti agosto, L “a60 a fi a fine Ca . POlo amoricano faro di libertà». iamo tuito clò. .cett scrupoloso amore delle verità che deve essere, smrione della loita, | SEOg DE PI E Ra ; iopre e L. 66 a fincagìcelllbì‘i‘, aderentii Assoclazioni { ta mifte le sue numerose è nel soldato. ch'io che ispivatore, modaeratore.
dÌ B…E…E Elllllll per HEBBHIÌIE T:ÌIDIB Elll!!llll Bd fii t‘“mu,
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VARALE
oltre carà la vitforia; poich p&t‘h singolarmente al corteo di uuaeta: j g a 3. E' in facoltà degli azionisti di antici- |FILIALE MILANO Invero il tuo uonis-ponclan!‘e parle di 1indu- ;àl;riecì are, non vi è più l’enavuto la dolcazza di visit è VI oggi ma i. | pare il pagamento delle varie rate di cui Via A. Manronj, 46 s iusiasmo dei primi giorn la consapevslezza. atriali che dànno in I_“’OPOIZZIOD' più u;zodesfe (Casa jondata nel 4733} ta: ‘erlopr;s:rgal;;0t'rlf:cl::lîî Da parte della Prefettura rivevlamo: quello che più imporstrad | sopra Cîl’Ì bonifico degli interessì nella miTelefonp/ 8631 UREU a nei contadini. 21 dei c3lml G“::1‘-t;ril’;lzîl?-:j RZRBRRZURRUZCAR è U RURUC RCPUT RPUPU QUTTE è ia qualo sî è fatta annuo. cento per 4 del SsUra ricor a nella oggi ò che 1l Minister comunic rd I SIA i, ì negli ope- zioneé 6lhe muali la scuola nulla ha insegnato: 4. All'atto del secondo versamento di ° dal'a Patria. À Per Îiòì‘ per(gug3;t» tcl.nrqegshl:a-rfl.&vm' place Emz& nìleual festa |l:azionall_e t%gs!i Stggi} Uniti rai, che erano stati portati lontani e e Coneslia- i renderti no , ì verso presaentarilasciato ’America le i scuole e gli uffici pubbliîici ri- fine agosto> sarà S : s nto. SE consapevalezza che Udin
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Si ha la o zione della ricevuta per il primo versamen- | ° ma che 'inoltre Trer a) che la Ditta e la famiglia Fioechi possono marrann chiusi. do devono assere liberato. salda assero clasificate anch'esse, fra quelli che dàuloro to, un certificato provvisorlio, sul quale sa-1à aa la tuire costi omo psr Carri e per Vagoni debb te Tries e r0 il tuo corriL'Associazione Politica ra Itallani Irredenti ranno annotati anche j successivi versa .n.alla categoria di coloro che no, Tende | opertu:e in genere - Costumi da ,fat";cîerro | a partecipare alla mau- menti. a forza di sentire, de spondente addita ad esempio, e, se mai, colla invita i propri adesrenti sera, ndo le ban‘ Accanto a questarenuov segue questa .di ni; azione Gover nifest dei ra a, consedare no a Via Carreoci 3 MILANO ° l'opa H Sa—el hi saran tviì iato più definit ire semp 5. 1 oertificati " ve s0 differenza ‘che esse hanno cominc | diere delle città irredenti che si rinpiranno al i statali non sembravano
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\ della guerrà; e deve tra- ai primi giorni u-tgn di S. Babila àlle ere 22. {Xt} per la guerra. e la guerra ha che che tre fratelli Fiocchi, compmprieuriiiì b) È non pens! sìi istituzioni;
gli organismi nosir
gnati, col ritiro dei {)ro\"v!korì. all’epoca in
’ eui sarà pagato il dividendo 1918. | i 3formare tali combattuto e combattono #n| sori sti 6. Gli azioni posses di un hanno numeDitta, zdella salve la y dini ; citta PA tecito affidare al pelto dei che uno di essì ha gi6 versa-i e i, ymia mied di. Viins ro ‘di azioni non multiplo di tre avranno 7a dellà nostra terra senza tutti i presi azione., di ro nume gran diritto a un buono di un terzo di “erà lo Stato che avrà il più il detnte OgniÌ eccede a gas. di vecchi ità gna), parecchio e parecohio sangue per la san- Iì Mumicipio comunica che a devorrere dal nuova ogni azione ‘ velivoli. Ja più grande quant è nullo innanzi ta caus i -ausa della Patria. E' anohe questo un mo- | giorno 2 luglio A correnté il ; prezzo per la ven-_ lao nuamero. _ proismo di valornso esercito blindati, di iche non figura negli addendi, ° all'azione di micidiali canriasgiques Milano, 29 giugmuo 1918. ta fase del- do di dire, che re Occor e. bomb di tuo galantomi- |:m; al minuto del lavrde è stato #Aissato im gua sul e | plia equità tua sulla Conto IL CONSIGLIO B'AMMINISTRAZIONE. i iongan l L, 7.90 al chilesramma. ia querra sia presidiata da um forta de at-| smmo per la pebblicazione di quarto SOPTA, Ì “
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IL FOFOLO D’ITALIA — 4 Lu glio 1918
E DI SCUSSIONI.
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Sul tamburo
Correnti cattoliche italiane
pora in silenzio una macchina meraviglio- -Una “tournée,, univertitaria ' volonta quela e jorle di u genio che preSa,; averta viva e trionfante
nelle
mani;
perfelta è sottile come un vapolavoro — ta tnacchipm — duerla i, rubescata e lisciata, cUme “unda creaturoz e pensare: anon i muovera, non canterà, non gqitteràa 1mnai il
' grido di trionfo, perchè siamo in pacem Per i- bimbi S$uo
e ogui Ggiorno guardare i suoi ciugquant'anOgni maltina ì0 leggo tramquillamente, i, l suo Mavoro di cinquant'anni compiu-
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per l’opera nazionale dei combattenti (Per telefono «ul Popolo d’Italia)
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BOLOGNA, 3. notte.
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Per iniziativa del CombBtato d’azione Uuniver. sitatio tolognese e souo il patronato dei mi-1
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? senza più inquieludini, il giornale La Serà. ‘to per più vivere; ed._ ecco... la guerra; nisitri -Berenini, NÎtti, Comandini e a henefiuio‘.-' La crisi di idee e di sentimenti che è pre- alla resisten ripettamo, ché£ rOza attraverso l'imperativo del Ho scoperto, infatti, ch'è difficilisstimno ad- ed. ecco la macchina che sobbalza; ed, ecco. totala dell’opera nazionale del combattentì nel- i inandito, è mostruoso, ripettarr ‘senta o latente in tutti 1i partiti, anzi in dormentarsi, di mattina, Ma sto ‘corrento il genia destinalo all'eternità e alla glto- la seconda quindicina del corrente- mese sara! prio il nostro sindaco abbia vîvlaì_° _ pensisi ‘dovere cristiano. tutti gli spiriti in grado di sentire nella Un volumetto di un sacerdot però un altro pericolo. Qusllo di diventare ria... balsare nel cielo rd accorgersi, allo- intrapresa. una lousnèe di luvori lealrali pe-i ro ed iconvincimenti di tutta Ventiniizlia, Goni e Vincenzo . bambino. Quando, infatti, leggo le corri propria coscienza politica e morale, la ridej D’È -°°1P{J*"'t°l_‘;f’-@ Bianchi Cagliesi: “N Cristianesimo è la ’ Sspondenze di guerra che il giurnale che sì FO — Solamente allora — d'essere un 2m- triottici. Direttore di scena il cav. Dominici,} U atto di servilismo, berille! Ah! fa pena, un destino così! wmfione degli avvenimenti storici, è in Guerra mondia Attori sono tutti gli studeni del nosiro Aban-.eoi gm-flccrîq L?Èi“-t'mf) '|ja…îqìà.'i;m A :e.;.5[jmitl le » diretto a studiara gli deve leggere alla matltina prodigu ai suoi ‘Povero vecohio. Se non . scoppiarz Ra Pisno sviluppo anche nell'Italia cattolica, effetti che sulla , italiana, non_ ci dal fronia ai : assery “ermiglia porteranno ,‘ non - quallredu religione potrà- avere la poveri lettori della #era, io mv sento diven-. querva moriva come un genio di yuerra. molte,dei tanto facilmente. glielo perdonerà : : : i ]| £ tàato meno zlielo perdonera, in quanio i _ Cioè nei partiti che organizzati e discipli- guerra, conclude con delle pagine entusia- fare piccina piccino; vedo coft dispiacetne’è Scoppiata la gquerra, 1nuore invece come sulla scena la fede indomita uella vittoria, | miei calsoni accorciarsi è poco a poto; sen——— _ e nati dai cattolici, operano sotto la vigilan- stiche che hanno un | signor Celeslipo Lanza da quel lurbo <hs ai bicon cotttvatore di cavoli: fondo to i capelli che n si mutano - d'improvvisd I| nChe za delle alte-autorità vaticane. Questa crisi sono dndubbie argomentaziodi verità e che ii ‘ con&cio della gravità dell'atiò Gne stava pes brutti. scherzi fo agli uomini uwbrig= Ì riccioli, e contengo appeno appenao la ni dialattiche | compiere, ma tcovandosi, per razioni Torso di ché di $è stesst, un bicchiere d'acqua.... del si manifesta agni giorno più, man mano dell'Intesa: a La causa del diritio che alla vaglia che mi viene di alzare il giornalee Piane! r| incoofenza, nella nevessità di mimpierio, abbie. 3 chs gli avvenimenti assurgono a più alta guerra immarie ha pur dato ’ due dito — così — per chiamare ta man. un contenuto Mma e confidarte in fretla, un urgente alfa- | VENTIMIGLIA, 3. — (SNuge) Che cosa c'e' @iiche voluio prendere in giro 14 nostra: popo= potenza tragica, sfuggono alle premesse ra- ìdg-a!e e morale, è stata tragicamente Il tamburino sotto ?° Sì chicdeva ieri if ‘1.:mìi-ro collega «da| lezione. dandole ad intendere rshe ‘l tradloco posta o rino di famiglia. : riònali e determinano posiziori nuove ed co1 suoi termini estremi dal valore di di quella perla di runzionario era la vittorim Sapele clv è iun bel pericolo chée si corrte».. una Porto Maurizio, nel denunciare lindeccento| d imperiose. i disfattisti. Sapeva Celestino Lanza, che piécola — e quanto grande — nazioneé cat- M sì. Ecco qua — appena pubblicata —| gazzarra inscenaia da una geltra di gente —} lo non voglio | ventimigiia non è mai stata «lisfatkista, & spe-
|
-
Ce cosa Cè sotto?... L'inandito!
qui giudicare la politica in-|
laeche quta della — - Armata
una corrisporidenza lerripile di guerra che
che nessun aggettivo sarebbe bastevole e de-
ternazionale del Papato durante la/ guerra i Ne tenera. e maschia @1@€[!3@!?:—:-8-; Hiquarda b nqniallo-azzurdio. Ch jono £]1 gnamente qualificare — per protestare Contfo prava che avrebbe plaudito al suocagire. del primate del Belgio vibra solenne 1a com- ’ giallicazzunri?. Fanti. Bei tagaszi. perdio, IL Comandante della armaia, di' il trastoco del giolittiano prefetto di Parto | Ah no, caro Sinduco, sa eravato debitont dji mondiale e di fronte all'Italia. Molti ele- -qvle-?:ì-ma ì;fihlîim dei profeti e la causa della che se danno un pugho lasciano il,segno. quella gloriosa Armata, che ha fatto sven- Maurvizio. | riconoseenza verso il Prefetto Rossi doverato .menti sfuggono a questo giudizio, nè que- | libertà s'identi fica con quella del cattolici- Mini è piedì così. Stonaco quadrato. Denti tolara la bandiera viltoriosga a Gorizia e | ifnsraziario privatatmente, ma nun avevate 1L sto è il posto per siffatto esame complesso! \upi. Ma così sarebbero ubmini.. Invece ‘ dirittà di gettare una marata di fanzo sulla sulla Bainsizza, che lia conosciuto giorni smoò.. Nazioni caîtoliche risorgono, richia- | da Qui voglio esaminare talune manifesta- Mmate da tulte le ragioni della sioria all’are- iL corrispondente di quel giornale luo- biso- tristissimi ne l’otlobre infanusto, ha ricevu-| ‘ Fapolazione del vostro paese ia quale, e voi lo " gno di stgnotine e ine lìi descrive piccoli ' sapete meglio d’ogni altro, ncaa ha mai potuto rioni delle frazioni cattoliche, nell'interno \ na dei popoli liberi, e inelutt abilmente 1a| cOsÌ, tutti cartni così, tulti sdspirosi così, la da S. D. l’on, Orlando il seguente tedel paese. Va tenuto in proposito presente) Polonia, l'Itla tollerare la firesenza del miolittitno comm. nda, l'Armenia riprendono dentro un quadretto celeste e oro che seme legramma : |'Rossi nella noostra Provincia. Ccome sia assai diversa la posizione dei cat- | parte gloriosa nella vicenda infaticabile bra wunao scatola di bambagia l'etta - appo- l «“ Le esprimo ri pluuso e l'ammirazione. ia Inaudito infatti pensare, che agli imbosza-|| Ma fra le |rolesie che il nostro colleza non tolici da quella della Santa Sede e diverso| sta per i gliocattoli. Vedono — i fanti — uita i telli dei palazzo dtî prefettura che per i primi lha enumerato ve ne a vn'olira agiorevole fl:eì…ia Storia: e la liberazione del Santo Se- donna che passa, oppure ammirano, cdmne ‘del Gaoverno e del Paese per le eroiche ge- l'hanno inscenato la gazzarra, vi si il giudizio che può darsi del contegno deil siano ag- norn certo. per il nomie e per la pérsona, che sì caompiute ‘dalle truppe della sua Ar‘ polero scioglie oggi il voto ecc. s | dice quel sigmore abionche moNleggiarsi sus ; ziunte persone che,, ,per il loro passato pol ti- per quanto farcia non la d da bele iL nesprimi, da quello dell'ultima. i Aanchi, le femmine dello campagna Î1%.,
V'è un'antagonia storica, irrimediabile, fatale fra la Santa Sede e l'Italia: è il con-
L'autore più caratteristico di questa nuo-|
matia; sul Montello ».
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‘co, 8 per l’atteggiamento decisumente int:r-
va cbrrente di pénsiero e di azione cattoli- PE i0 fante dice: aCome u hai finito & H0 | Se a questo plauso si aggiunge la cita- l vemtista di questi ultitmi tempi avevano 1L lG- suno, ma la rarica ed il posto che occupa nella vita cittadina dei Circondario di San ilemn.
bionda, e corrì a casa dope lacelta cà è senza dubbio Gilberto Martire. In que- lavmoro, e il letto ti aspetta, così ia povero soldato!. \zione nel bollettino Diaz del valoraosissimo - fiittà. eterno che dornina i secoli della vita |Sti la crisi è già superata e risoluta, ogli si Come è buono il tuo squardo e come & +4, fanteria per la epica resistenza del tî
italiana dopo il Medio Evo che perdura e e m;frù‘—.ame-ru:tm staccato dalle vecchie
pregiu- ’ bianca la tuo carne!».
vere, se Non
d’appoggiate un movimento op-
Dposto, almeno di tacere.
— *
Intendiamo ditve il tomm. Qrazio Parea, if
Prezidente della Lega antitedesca di Sanrenmo,. Anche lui ha mandato 1f suo bravo telegranimi di protesta r:no) ma al ministro Oriando.
pear esampia, l’apprendere she a del 16, possiamo dire orgogliosamente |{_ traE' ì inaudito, ritteanti dei telegram
ii
perdurerà nel futuro, -e che è stato reso più| diziali clericali ed è già il centro attivo di| Ma 1ion c'è {a iesseroa e la caorne se me ua. che l'onore della-=forte Armata è stato su- | del primi sia stato quel Sindaco di VendimiArriva wun generale? Cone sarà un genedrammatico dalla ricoslituzione nazionale| una nuova e fervida linea di Non lo pubblickiamo, e tanto uieno saziun condotta di | rale2. Dive il fante: u Deve assorei ben fm=. perbamenta rivendicato. glia, Celestino Lanza, il più feroce antigiotitd'Italia. Non è antagonia d’interess{ mate-| ri giamo dei comrmenti, shè lo scarito ci assamte a L£ia.no della Provincia, che mai nessuna guca‘ ponente con Mulli quei gradi che passiede | ay la pennà rfivia di servirci. : riali, nè di principi politici che il tempo| ne del Martire è così netta siorkd la lasciato passare senza tuonare cone© le? manopole d'’orD». Ne arrira umn. altro? || quant o quella | può supérare: è antagonia religiosa cioè flìf‘*1 f&@.gt-f@vrì del giorna tro il giolittismo ed àì supi accoliti tutta ia -ua| Ey nduoo: le milanese « Pa-| f;p;:w'f'“"m"' ‘Î$"”fl?j. ÉLÎ ;“?f ?Î-É‘v hÎÉÉÎ insolubile: l'Italia per esistere deve rappre- ì#mm.. ‘WaMfl' quella delle organizzazioni| ….« f_».ifn;:È $;…fif .;è;.z%af.& n. AA O sentare una idea morale, « una fede»: in ‘Pa**@@fi’l‘îhfi bresciane, quanto quella del Lon.| & il ogenerale o È'-&niag.ìi;s che Capita invece ‘Roma questa «idea» non potrà. mai conci- Binotti, del Ciriani, del Meda, oco. Quesia immane guorra ha dato colle sue -|iil fante conosce di / nome e di vista?... 1i at= naturaji sctagure, le più sublimi rivalaljarsi e fondersi con la millenaria conce- P Ma v'&ò in il testa in «con capila Badog _ IOto | sue alle @.g_ Marti il che più lio re plano zioni; non solamente di valore e di abnega1N pi iartire dà alle suej | zione impersonata dalla Chiesa Cattolica. Mtà@ & come presidente dalla «Gioventù Cat.| ‘*“°È…‘Î…î;.‘ìfl”ff%«… voL, __ Non sarebbe zione, ma di umana forza di volontà. T1 dissidio Roma Italiana-Roma Cattolica tolica» e come direttore di un settimanale, meglio che sì mettesse meli in testa Felmettot... | La nostra. generazione, è lecito dirlo con è eterno: è la contraddizione più meravi-| “«La Conquistan è come redattore del «Cor- | Curiosi, Non sapete che il Badoglio ho una orgoglio, si è foggiata e plasmata ad un .Bliosa e profonda del nostro genio nazio- riera d'Italia» e come autore di meravi. molti ilbri,| fraonte, e che ala sua grande f{ronte ha sht- adattamento che è semplicemente sublime! i i nàle: l'’istesso popolo che ha dato alla Chie. dinto pietra per pietra, cunicolo per cuni- glioso, | il campo di battaglia, e non c'è rocéla| Si sono veduti miracoli di volontà che sa Cattolica le case e la sede di Roma ha .Mù Tmwi«sm di propaganda. E' recente — ocolo nido di mitragliatrici ch'egli non cbono- caratterizzano. l'anima e l’ingegno italico
GLI EROI DEL MARE.
La odissea dei nauiraghi del piroscafo “Luigi,
poi ricostituito una Roma che dell'altra è | di quest’anno — una, raccolta degli scritti | #ea2 ».
Prigionieri dei Mori
|sui quali la Storia deve scrivere a parole
in parte il complemento, in parte la nega. "di questo autore in torno s Là Federaziose dei lavoratori del mare coloro che da quel momento furnno i Ne alla guerra: « Più | ANI beéet.. Chi sì va ad immaginare clhie | incancellabili d'oro la sua pagina. comunica: stri padroni. zione. ' il generale Badoglio abbia una tfesta così | Non solamentie il valore e l'oroismo più égrande è più pura» (Tipografia EditricePoco Lempo fa, in queste colonne, segnaPrima di scépararci:i dura, e che si permetto di andartla a pe| nobile hanno rifulso dai più modesti gradi, | , Mori chiesero com A questo dissidio può porre riparo solo | Laziale, Roma). Vi si scorge come il Marti- stare svulle pielre, sui eunicoli e sulle mi= ‘ dalle più umili condizioni, alle più alte ca- Javamo agli itàliani la iragedia del piro- grande insisteriza del capitano, per conseuna politica di governo forte, saggia ed aPrometeo, additando all’ammirazione enarlo al capitamno del sotlomarino: per riconoscerle?.... ma if tegorie con mirabile modestia tutta votata | scalo bile, una linea di condotta lucida e sicura,| re preso posizione nobilmenta italiana di tragliatrici l’equipaggio di quel vapore mercantile, il capitano (che ero io) s'affrellò a 1vispomdere Pnyvern generale. E povero me!. Ma ise alla Patria, ma anche nel campo indu’ fronta alla guerra fin dai primi giorni delfondata anzitutto sulla consapevolezza del) ‘continua casì i0 nont leggerò più ta Sera, striale le-più nobili gare non hanno avuto| contegimo eroico di tutti, dal comandante che era monto! Ricominciò la niarcta; ogni -signor Desiderio Tonietti ai più umili dii gruppo, per un sentiero diverso; ci fecero conflitto e poi sulla convinzione che con-| l l'agosto 914. Un’altra operà del Martire: neanche alla maitina, Ahl no! La manbordo, la serenità dei feriti, l'abnegazione, fermare in un deserto; pol imn una capar« Discorsi dell’ora» (Ferrati Ed., Roma, derò all'asilo intantile. Perchè là — anche, Ora è semplicemente umano chiedersi: venga, pel bene della Patria, trovare delle l'’ordine e la disciplina, cose Lutte che a leg- na, dove fumrmo obbligati a dormire in ter$e non Va leggerano — servira sempre a ed 1918) raccoglie. gli scritti e i discorsi più se sì è premiato meritamente il valore | berle il cuore si intenerisce, si esalta e [re- ra senza coperte. Da mangiare fichi secposizioni sia pur mormentanee di equilibrio.| qualche casa, e qui — jfuòri dall'asilo, non il coraggio personale, è doveroso non diQuesta politica non è stata quasi mai fatta, attuali intorno alla guerra e dopo Capao- si crederdà che sul Piave ci siano dei bam- ‘menticare la fulgidità e l'abnegazione del fî ma con un misto d'orgoglio, di desiderio, chi. L’acqua erà immeonda, una poltigliai pietà che ci fa prorompere in maledizio- fangosa, SL seppe allora elie ‘eravamo pri- tranno in qualche - momento dall’onniveg- retto. Fra questi sono degni di menzione bini che sospirano, delle femnmine che mol merito e del valore industriali che tanto, | ‘ di ni'all'inim ico crudele, in Viva a’ cari eroi- gionieri della. Cabila degli Dbed-Delin, una ‘sopra quelle che « Nell’o del dolotutto ra leggiano e delle fronti di generali che van- ma tanto-hanno contribuite e contribuirangente Crispi. e cì compagni de' quali invidiamo le gesta e delle piùi fiere e guerresche lripù dei Apori, n0 per le rocce e per è aunicoli a fare delle no a formare un'Italia nuova, l'Italia d re» parla con commo sincer e fede zione a Ma se il dissidia fra le due idee madri del la nobile modestia. rapacissimi arabi del dislretto. 11 elgine doricognizioni, menire iîl piano di :Mr,tìfa@è‘«?fl la Vittoria? L’equipaggio del Promeleo scampò mirala vita nazionale non è superabile perchè patriottica, della sciagura inesplicabile di lo ! tengono in testa come un perretto... 1 | afer- colosamenta sulle coste del Poritogallo; ma po, lutto il mio gruppo fu obblizalo ad arm- è ed spontanea sgorga risposta La | a segar l’arzo, lavoro clre albiamo 3Ì “ tragico», è più chè mai urgente che « i Caporetto, e un breve ed eloquenite discorso i oggi con la penna ancora tremante dobbia- | dare \ mativa col più mirabile entusiasmo. pol' sempre esercilalo, fino al giornao del riL wm:eassi tenuto al Consig Comun di Roma, per lio ale risolva. il conflittò politico-elettorale fra i ‘ Ma come ricompensare questi valori, que- 1io raccontare un altro tragico avvenimetm scatto. Seppi, in 'seodito, clie tutli 5 miei : ‘1 è ia città eierna. 16 non so che ‘ste rivelazioni del lavoro, dell'attività 1n-, to: quello del pirascafao Luigi silurato, bom- poreri cotpagni evsrano disseminati più __..eattolici e la. nazione ». Queésto seconda-con- 1a conquista di Gerusalemme. cosa non ci sia di èterno in Roma. Tayto. ‘ dusiriale patriotiica, fattori non irascura- bardato: e affodato dai tedeschi nelle acque qua più 1à, in luoghi vicini, e fiitto è ben diversa cosa dal primo! La bel- | Dal Campidoglio al Tribunate. Dai vavallo complementari ed armonici della |-f" miarocchins., II primo macchinista fu obbligato a porE' l’ora di prepar con serena co-| : o are onism antag un di lezza drammatica di Marco Aurelio, ai processi; amimali di | glo i la _ Vittoria Patria? Riferiamo in succinto quello che ha raec- lare a pascere le pecore. ‘Trattamento disuscien il nostro ‘dopomoral e za e guerra o di bronzo tutti due, in flero atto di galoppo | s diritt il hanno che forme ute: quando si sono veduti| contato il comandante dela disgraziata ma- manoò, besliale, orribile; ci martirizzarono, " gioso fra due justriali di genio, di mente., di cuora & l ve: capitano Michele Razeto. esser dette eterne: l'Italia e il Cattoliciamo ‘ psicologico, E' tempo che si dia opera da futti due ma sempre lì colla sanmpa in aria ci fecero patir la fame e la sete. che non sì muove meviì fetti dae, | ‘ di anima, assurgere per la volontà e predi Roma non ha possibilità di confronto \ parte degli onesti e dei sinceri di tutti i La triste odissea Da quanti mesi, d@ quanti annt, da quart | élarità dei loro intelletti sotamente. alla Il riscatto con il misero contenuto politico del dissi-| ’ partiti e di tutte le fedi, a demolire i pre- li infiniti e taciti secotì, in un piccolo mae- ‘ possibilità di risolvere î più difficili prolvavamo partiti da Genova per MonteviI} Tfalto defla qiostra salvazione- ha del divo fra i cosidetti clericali ed i cosidetti an- | giudizi che costituirone per decenni e per seo z00logico detfo triburiale, la giustizia ‘ blemi di cegni genere tecmico, colla sola I deo. Fatto scalo a. Gibilterra riprendemmo Iniracoloso. Mi lrovavo in poletve d'un aradà spetformica, in trasformata di ' genera le massi forze dissol to ilaliana, vanti me zioni rappor o lontan più il là navigazione costeggianda l'Africa donà a volonta infiammat d'amore patrio, ticlericali, ho soprannominalo e/ fraile dil 1rate); f : lloro di séì lo rinuncio a pensarlo. sorga- ed è daveroso il desiderio di espra- | vendo fermardi a Dakar. costuì, che mì parlò, per il primo, di poter: ‘proporzione e dì relazione logica v'ha fra $ dello spirito nazionale. L'unità morale d'1- |P {acolo lempo che anchae mere - loro veramente sadrebbe Ma IL 7 marzo, oltrepassato Faro iBojador, pubblicamente cuell’ attesta- | ritornare in YVroppo. Lrano gia frascornsi: | ‘ talia, cementata dai sangue sparso a tor- | il signor conte Cortese. la Anisse una buò. due fenomenti. il primo ufficialea venne ad annunziarmi hen 25 giorni dalla nostra calttura e dimanzione che ormai loro commnete di diritlo ed'è | renti alla frontiera va rinsaldata anche na volla di ingombrarei giornali e ia no- | anche -altresì logica e conseguente dalla \ che, a Ponente, a circa 8 miglia, si scor- dai, al frate, quanto Un equivoco e&nnoso e quasi fatale haj vuleva per la nostra; stra digestione tranquillo colle sue elegantt l loro di geva un sommergibile. Ordinar conirattac- liberazione; egli iuise come prezzo u fucilen sempre alimentato il secondo dissidio con| in conironto alle divisioni politiche non es- porcherie posiizone di trovarsi a capo ma sadi farabullo; è estela di gli elementi del primo. La politica dèa;rt!!à; vi- senziali, ferme restando le divisioni d'inte-| | rebbe finalmernte ota che anche gli attori- yino stato maggiore di ingegneri, di tecni-| co _ immediatamente coi nostri due cannoni pey ogni prigioniero. Acconsentii. Ma peri dà 76 rom. I) somergibile, armato con can- trattare lù cosa, esigevo che lutti ; prigio-i À ‘ta quotidiana nazionale si vide così tur-| ressi, i conflitti immancabili di classe, e quel. | aupocali, la smettessero di concionare a) cl. di laureati. morti per lTa noni di medio calibro incominciò a mitray
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dritri- si riunissero & mne con i miei 15. Cosicchè nomn sofamente aî 16 iL nostro bel ‘pata, sconvolta, amareggiata dal conflitto| li d'origine materiale, è d'uopo che siano ab- poce grande e di Tiempiredella ’ Patria, che non poterono consegnfîre in| gliarci tenendasi fuori del nostro Liro. Prate andò a consultare ‘il dCalifa, SigiME :'.Éfl-a:; 1terao zzo svola o dello seren ll nemico, disponendo di velocilà e d'ar- Mohammed-el-Agadalaf, tratellastco ideale, con danno concreto, immediato, gra- battute le barriéere che il dettarismo giaco-| l’ambita Taurea, ma aliresi ai vivi ed di M be anche lempo veramente dt pren- vita : liglieria superiori di molto alla velocità ed I2i Hibhu, da nove anni sultano |bino e clericale ha eretto nel passnlo. Il | sarebquest operosi geniali che lavorarono e alyorano della Te= impui vissimo della nazione. quest ca, formi zia giusti a dere all'artiglieria nostre, ci colpiv& senza corfatta religioso, la fede — non può conti- | tati aristoerotici, questi avvacati fonografi, | per la vittoria della patriaALsi conceda v l Ela \ 1ere il -pericolo d’essere colpilo. In queste | gione. La mancanza di una classe dirigente in Rilorno il frate, ma con pretese favolose-i ma. condizioni ordinai d’approntare i mezzi di accordò si la como ser-| honorern ad e, nuare ad essere un dato che divida gli ita. | |{nurea londurass letamaio un in aÎrct-mfi voco tutti buttarti P£:‘ÎJL l’equi Italia permise che pri. e nnstro. stre Marconi si esigev da uoi 1nilion di pesela milio-
s, a i ’| {ano a divertirsi ed a profumare per con- i ritamente all'illu ; LI salvatfaggio, di continnar a lirare alla mas.! a a diversi altri sctenziati ed illustrazioni ] sima distariza di torzare le macchine e di ni dî fucili (di passo bisogna sapere chd[ i À Per raggiungere questo fine, per prepa.| fo proprio. | I : : ’ costoro dicono che il biamnco non ha prezam
- visse ad alimentare le passioni giacobine| Vani.
‘dei clericali e degli anticlerìcali ed a di-| 1'.‘? namo ore nmove, grandi, Gre :€‘J@€ Ù pa trie. rarè un nuovo ambiente politico di libertà mutàno d'improvviso ore il colore e l'anima P aa questi prini. urediamo fare minuire la compatterza della patria di fron’ spirituale, è necessario che tutti ccmeor-{ degli uomini. Se V'angoscia ci turba o una ù ‘dei fratelli Pio e Mario: Perone. te allo straniero. — — nn sentirri vogliamo non noi piega ci ventata ’ Laddovoe èra necessario eliminare il dissl-|rgno a facilitàre Ja crisi- delle frazioni cat !
latsyviare per rmezzo della radiotelegrafia i1
î nomi
| Accaparramenti e piocondità
toliche, a smussare le polemiche fondate| più urlare sul viso il imuso impassibite di fantoceto impiutato lo la mano gesticosul pattegolezzo politicao, sulle antiche ri- itti renderla più forte nell’arduo flmìglp%'ftì- -d;=i_\ tfe lante di una inarionettà În logu; se scamvare le successive posizioni di equilibria valità campanilistiche o elettorali, sulle su- pana a gloria la vita, e il sole si spantte in» |
dio politico per rinvigorire l'ifea italiana F‘E
Viva la forca!
è vale tesori). Rifiulai, e alloraz 1il moro
nolo segnale di soccorso:; 5 0S. ’ propaose un’altra condizione, veramente 11 nemico, avendo aggiustuto il livo, ci rile, che mi avrebbe fatto ridere &
lempestava di colpi. La nave era in più ’ stato in allre caondizioni:
ue-
fossf
quelle dgu punti incendiata e da un momento all’al- | mande rivelano fino a che ma punto estremn lro correva pericalo di fermarsi e di essere | la lavorato in quei posti la propagan da: |’spogliatà e poî colata a° picco dai tedeschi. | germaica. Mi propose, dunmuie, 1000 M"‘l.l!dìl ‘frovandormi in visinanza della costa. visto | un
fucile, R00 carlucce
per ogni europes, | tornò & noi, ‘iton vogliamo veder più di- | TORINO; 9. — L nostri incaliatori suno Ve-| che al segnale di soccorso nessumno risponcon la Chiesa, la classe dirigente nulla| perate pretese pssudo-filosofiche, sulla cou| ed inoltre che ch la Francia si sottoponess { seppe fare « per riassorbire î cattolici one-)carregjiza giernalistica. © mentre si prose- |i guaszare nellu. nosiro luce, il verme viscido ramente s+nsuperabili nel lavoro di sirozza.- deva, divisai, per sottrarre la mave all’in- , alla Germania, che le farebbe lasciare 1: | Ù : : processo Cortese. mento. gorda brama del nemico, di portarla ad Marocco e l’Algeria. Dopo un terziversarei sti di buona fede e amanti del paese », cioè| gue a combattere ovunque sî trovi il di-| delNon facciamo, dei processi, w romanso | di Nanne e scatolette delle U'iectetta investire. Appena il comandante del somDopo lungo, frmammo il contralto di pala maggioranza di essi, «nella vita nazio-} sfattista cattolico o non, è bra di accoglie- | a «continua». Non ne facctamo, stgnori dv- || di tonno, dano l'imcetta della frutta a delle mergibile capi e vide la mia mmanovra, in- || iSsai gare 1000 duro: e il fucile. Ottenni di ri' t. | stoffe. Se hentan delle. cafè-c l’incetta da cvolo ventula è spelta dova, re con cordialità queélle frazioni cattoliche| vocali, uno nale ». i Novara t tensificò il fuoco del suoi pezzi, Ma nono-| nire } miei cari compagni e che il tratta| a Torino da ; o sì | Di parassiti ignato..1 piovuti un è ed ruba to disgrazia n stante, il Luigi, benchè erivellato di colpt e { Questo processo salutare ché =}’“Ii.f'3làî@g 7‘Hf' ‘ che affermano lealmente in loro coscienaa mento fosse migliarato; chiesi di partire per L ed Alessandria (quasi che qui nom ee ne fos- | :i: spicciai in poche paTote. hanno trovato tutla in fiamme, riusci ad arenare sulla co- | Caba Jubi, per telegrafarve al Governo,ficiale nmon ha saputo fare oggi va Ccom-| ; poter fondere l'amore della loro fede con ‘ Se un disertore l sì acchiappa, l0 S% fe- | zero più che a sufficienza), ‘ piendosi per visibili segni dalla guerra. ‘ l'amore dell lTialia. è a ‘ modo di acquistare in bloceo un gran rmumes,l'eta africana. Feci subito calare in mare le } 11 frate acconsenti e insieme al (Commiscila ii poche ore. ; ro di miagazzini di lessuli che furono iraime.. imbarcazioni per procedere al salvataggio| sarto dî borde fummo presentatij al rolaono | pezsz un vim lo 1 cattolici italianì hauno là «tara » d porta Se un. povero diavo a dell’equipaggio. I} nemico, mantenendosi 1 | Î uello spagnuolo e delegato del diatamente chiusi per... l’inventario. RiaperPreszidentei L'opportunità e l’attualità di queste o0s-|un grande peso morto, che ne limita i mo- di pane per î suoi figlioli, to si butta subito Liili, dopo pochi giorni per la... liquidazione,| sempre fuori del tiro dei nostri pezzi — già | spagrolo al Marocco, sig. Francesco Bens re. carce servazioni, mi è data da una recente adu-| yimenti: «la nota del Papa sulla guerra». in Ebbe nanno esposto al pubblico le merci con - prezz| 1esì inservibili dai colpi ricevuti -— continuò | iAugandona, al quale moi esolusivamente:! ne ! a -milragliarci, mentre -al largo uo altro quel zi auMmentàti del 30 e del f0 per “ento. di nata di cattolici, fatta a Milano, non S0} La storia giudicherà dell’errore i dobbiamo la salvezza, perchéè, dia vari pior-! Vaogliamo aticlhe per mpuesto hel siyuore .i Andando di questo passo. ci si inctetterà: sommergibile lo appoggiava perlnstrando le ; Bi, avendo saputo della nostra, prigionia, per quale occasione, nella quale un depu- . {atale atto politico. Ma la vita nazionale è lealrale e da leatro uno qgiuslizia sevta, | pacqua npotabite e l'aria; se vion Sì irova 1ini acqmMe e non aveva cessato un momenlo t'adoprasr‘i\‘g;s(u,‘wa into di parte cattolica, il Longinotti, fece } avivente realtà che deve procedere supe- èmmfla, umanoe. È che cammini. gittsti uomo éha abbia il coraggio, di un gesto di; Delle duae lancie di salvataggio una, con zia. l energia, saremo presi bellamente per i} collo; | si con zenerosità ardente, magnanima, peil deve tentare di far earriera volla 16 persone, da me comandata, raggiunse nosiro riscallo, che un notevole discorso, con chiari accenni 9l|rando qualunque errore in quanto sia pas-| Nessu egli pago con 3% milai no deve lentare di farsi un Nome o l e strozzati, definitivamente. felicemente la terra; l'altra, appena stac- peseta e non altro. desiderio, all’aspirazione dQÌJ'% frazioni €fi.l. sato. Basia quindi' con lé recriminàzioni | s l0 non spenderò più una parola per {1 disdi conquistare delle decorosioti o degli stî. E così, dops 56 gionni d’indicibili slrazti, | servizio annonario di Torino, ove gli eser- | catasi dal bordo, presa a traverso da 1ufi ioliche di rientrare, accolte con fraternaà|gy}Ja «nota » che lega i cattolici che « pur pendi coNlao giustizia... colpo di maro — che violento frangeva sul! centi imperano al Municipio. Mi convinco fatiche, dolori morali e materiali, il primo-* sincerità nelle linee generali della politica | non ne sono responsabili » perchè è atato Signori di Roma. Fintanola. la spiaggia — si capavolse. Ci géettammo in | maggio furmomo finabmen | dell'assurdità per la quale i ladri possano te... tiberi 1. ia combatte. L'Ital nazionale, Questo discorso è indice di una} y atta politico d'iniziativa della Santa per aiutare j compa&agni, che salvammeltersi spontaneantente le manelte: non pat- imaré Eravamo ridotti - scheletri, Fumrmo ab| mo tutti.. I1 marcchinista Taorre, lo Cavaminpartiti dei e nostra parte sarvida Se del sega, i tutti di gazzarra forte corrente politica che è dovere lerò più della vergogncesa . bracciati e baciati- a uno ad l ® zio degli approvvigionarnenti qii cdve tntî.'t_‘ mo dall'acqua mezzo asfissiato, Laceri, con- ' nobileì spagnolo, che piang uno da, quell gli itallani di Hon trascurare. tarventisti sì adottà con franchezza e sen eva ‘come Il vecchio guerriera ritorrao alla pipa e autorità cwvili ed amministrative, sono cCorn-| tusì, c'ineamminmammo verso umi l'’interno. alle patate. Sul capo, invece dell’elmo glo- plici delle brizantesche nefandezze degli eser-} Giunti in un pasto almianto al ridoesso del- L bambina e che mescolava la sua alla no-| : sira commozione: commozione 7ioso' eh'egli G.qwa_.%-.3à e Jece £tgalrna.rm al eate ’ Genti. di giola & |3 canmonate che # nemico contimuava a i’ dî dolore tutia. serie di pubblicazioni che all-| sione, le frazioni cattoMche nazionali sa- ar cinquant'anni ora, insieme! Ci rifocillò a Suve spese. - egli - calzerà ra | ‘ Chiederò solo al Governo: Non credele che e O i AA mentano, came prove docymentarie, i- ramnno rflfl\-‘l;got'lt&. | sparare distendemmo al suolo1l macchininell'ambito della vitaj Î] placida perrettorie da 'n.gf.fg.- invece deltn
Conrad)
stessa tesi. Mi pare di potere stabilire che Întama della Chiesa e potrantmm meglio il momento più decisivo dalla nuaova orien {vonteggiare le correnti inazionali o anti+azione, ufficialmente affermata, dei partiti riazionali.
| tra 1 mille decreti luogotenenziali possa iro-| sta Torre
e lo richiamammo in vita dopo
ci fece trovare sui nostri letlucci, bianche.
spada, che un di risonò sul lastrico Uiplo- | var posto armhe quello ner cui l'esercenta sor-| molti e opprtuni massaggi. Anche il terzo | ria, tutto marcato del suo stesso noame; eî { colma delle più fini, tenere, geéntili :abten-,
matico can tanta balda insolenza, impu- preso colle mani nel sacco debba perdere î]lj macehinista, Santucci ebbe tma graviseima ‘ zioni: in una parola fu un padre per notg è possibile. fra il qnherà ua basloncino da passeggio: 0 a | permesso d'esercizio? Non ; l e dal ostro cuore, profondo vada a Lui; ini e pe- tanti decreti luogotenenziali imnrovvisarne u- ferita alla samba sinistra. veloci — piedi, di e ca; domesti seopa Cato Congress Come dicevo la guerra già ha determicatelici possa indicarsi nel elerno la gratitudine imperitura de' pOvert santì piedi che dnvevano marciare per te | no per il quala iî! colmevole di accaparramern. ' Prigionieri dei Mori talico dello scorso gennaio. In questo Cot | nato col suo processo irresistibile di decen- venete strade in fiore, calpestando - donne l to doebba esserea impiecato? ’ ilaliani silurati, cannoneggiati, captivi daAppena il nemico cessà i] fuoco e diressa ‘ gli arabi durante 56 eterni siorni che ‘ab-Ì gresso al quale partecipavano i rappresen-},irazione del sentimento nazionale, un pro- bionde e rose vermiglis — il vecchio gane- | No? Non è possibile questb?.Ed allora. si £gmori Frola, Bosio a C., avanti prre!... i al lavgo, comparvero una cinquantina di | hero a soffrire le più crudel i sofferenze deli tanti di tutte le diocesi d'Italia, è appro-|;,ndo mutamento nell’animo delle masse 7ale infilerà te panetule pantofole, ricamaiJA mori (arabj ni), armati În oro, tutte’ copertoe coperte d di velluto t0 — see non i ] marocchi LO : di fucili e : deserto, là fame, la sete, ì colpì di gumina: te in ‘di poderosi randelli. Ci attorniarono — al- . di quell’orda ‘vato un indirizzo %i Pfl”f’°i percl;é “confor-| atteliche. Occorre che tale muiamento di di belve. degne davverd d qloria — e comode così, che non gli fa- r|.îl […[E !ÌÌ fi"!"fl i| …lfllfl lfl'°…fl BGMÌ ‘1al larga — gridando come furie, geltandoeî i kaiser umanicida. merita, e con- rannao -male. quanitio C0-nîiderato venga : dcîrîam:‘_-;l {° FORLP, 3. — L'’avv. Antonio Bondi si ur-. Urla terribili, mimacciando morte; ma, veN E i p-°îìeîînre];îilieî'îîn‘î!]îmî’?ft)îe-r; u cristiano. di M biato. Contad serà più uomao così. ruolò allo scoppio delta guerra. | Jendo ckè2 non farevamo resistanza, sì ay: | La Faderazione dei lavoratori del mare.| Éîî; voti favorevole contro 40(}) c'an!,rari. trî:,cî.;;,]no derivarne î migliori eventi per Più glorioso. Direi, quasì, più domestico. Chivnse volontaria il suo studio, abbandonò le cariche. vicinarone bel bello e ci furono il gior- Fumerà del buon tabacco. Racconteràd dels. sopra Perchè d mand Paese. a nostro da del queste” colonn dal|.-ayvenire capeggiati erano S contrari ‘1 4000 voti ci denudarono a buon conto, depre- | tepno ai Cflî?na°hi figc[_—ìn.lîàtìmè*np?ah}t‘o ù‘a—_{_‘ le grandi favole. Si addormenterdà anche pubbliche e con animo fiero offrì. come il lancio; vita nell.a cattolici dei fusione la cui in nn padra migserabile Miglioli. .Non viè chi P°;53 DE dino, il braccio doci d'ognì ogetlo di valore, lasciapga- | Luigi: rivolge u peì1=ìer.é dî e $I;?Èt!e nei pomeriggi pesanti, quando il sole sem-| = suo, della vecchio Patria.- Garibal i apprendiamo che inilan iL! diì:$ lî . — n +
gare il significato di questo voto e l'impor- | azionale sarà compiuta, la situazione in- brerà italiano persimo in Austria, ma il suo | $fÈÈÌa É&lcmîoa rlg:'ndci)g% s'rr?î?n !nfii?'tnììî?o ?1Ηn‘:i' rano ci tona le sole re muland guindi ci oTa) obbliga colonn - ;i al spagnunaufra olo Bens nva*na.ì :—î marecia ( pere;una buona. verbandon i° poverì italiart di ello ghi -uifiî i. nal jariza di una CÎÎ fl1e;:25km:(figl;';î'-:’-ì- terna ed internazionale flan'litalia Sarà as- Fussare non importunerà più nessuno. E O CGroce di Guerra con una motivazione che ci Ì so l'interno, e arrivando a ma capann a, . cerca la liberaz ione: li riscatto- ]f-…"' g _L« arganl:?fi me5di URi Po sai P:ù forite: tutti 1 r-:;plìfl:Ùtù rit.… più a la “ s3anzaran ltaliana striderd allegra &en- | piempie di sinbilo. Infatti il tenelta: Bondi, " credemmo a riposo. Alcuni dei mier comì ! ER palpit SS quaitunque malato, n quantunque avesse di-| pagni, esausti. e distalti furono epinti pari i se elì tenn Mne sul cuore, più pungerto. ando d- I -ì‘v'i:- |
PpbblcEtouoe B e A1°“‘*… pub. 3 | Pealisticamente pmdmtmfll ai Porero g70sko mecchio, i Hitto di passare alle retrovie, rimase per sun| baramente a puniate di ner la resistenza Ù : Segu d'incalcolabi}le v ; Îi . F ri a Manta vr — 1 focolarb patriia opero i oyve i heri ritorn t DÌ, are a' foca i Ceopecie raim n e l oampat a ‘mal i allonia nan Carso sul nandosi volonth | _g,.ud,-a“, clnqua Da Ca .g, nt'onn un'inv del i asione | Nalla linea del fvoco. Gli insegnanti elemen;Îicît!i)::1f riguardano nn ‘*.°°°’3°;. ’.°*:"‘fi: :È:t—îie îîtoricî'?z?'istessortmsico dilemma Yeneto, passo per passo, strada, per strada, | ai nella:j };::t‘0 ‘î't“…:lp {J.*î. lt | E:‘*PQ‘_‘-“-É L emata, sor: ; siani sicuri — le madri la inag”*li*,ì"ì‘rg*-l'ì' } D}1ltn"na agullm'n inviaro gcopo di
pro
nda, fra 1 C6UO101ITON
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Papato pel potrà avere un più
.1l Papato :gesiì e quel]ì.1i ?tîîiîmi. Altre pubblicazioni, a îàìillult:—l—.î;tfc.
NT o Lanzilo:
forma di praeghiiera e d'indole strettapento )
‘religiosa sono rivolte allo scopo di esoitarte = i
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jza no g'ì‘.mtl'lo ;e‘P cìlì'\'iideî-î. Ì1'0;Èl :Da. g}11;'1;.nmno‘,'u Con- | de’ carì nostri compagni, con occhi 15 AAS NA UE Di ii ’| a mezzo della Direzione Nidattica un affet- | S! LI Sl' 26 Spogluie e n cop : enali e - dello nmure lackime A° A rsEot bq.x.fon.afa,f d'-lÌi.’é.n'.. (uasì, per t_3îz.\foi .rmtm, DYe- | inoso saluto e T’attestazione del loro campia- prest: e ciò n gruppi. T più maimer oso, il | (.'.ÙT'(I.GT‘.'LI'LÌ'I'Q pfìm-h@î Îrwîîfenfl' $"'.°Îy h;q:flne.*, M{”"" Ca —“'fì€'î"lf_î9?'- disegni #U dise- | cimento al tenente Bondi, che P per liogo| trio, di 16 vomini: il resto fu purve diviso n |'rosa! magnanima 'qzi:n-g ”dY'l 3!,9‘:.“' ”Z"CgA ’ i N I P : SE e s i “I a ; ri) A AMMAa : g I!T’”'« SCT SW SONTIIA? GON la pazienz a. l teripo qui-assessore per la P 1. grupnpi di due o tre uomini e consegnati a ‘ cuore spagnu olo. ì e LI
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IL POPOLO D’ITALIA — 4 Luglio 1918
OTIZIE (Por telegrato e per telefono ai “Peopolo w’italia,) aa
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1a Festa Americana a Parini
‘Î discorsi di Simon e di Sharp PARIGI, 3. nolic.
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In occasione della festa nazionule americana 1L comitato repubblicano del conumercio u del. d'industria ha olterto una ceolazione in OnOLe dall’ambasciatoro degli Stati Uniti a Parigi,
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litareo di Parigi, i presidenti del Consiglio uu.
picipala di Purigi e del Consiglio generale della Senna. Furono pronunciati calorosi di.
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scorsi.
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| COMUNICATI UFFICIALI
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uOLA,
Per
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da parte degli emericani è compleltamente
_ iabilimento Mustliazi
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l'assalto entro iL covrento ‘mese i luglio.
Decreto Ministeriale, n. 28 }
l'offensiva enì fronto ituliano su nuove hsi, @ soggiunga che le due offansive si urleranno contro forze aumentate, maeglio preparate e più saldamelo uniftenle che mal a divette da un comando che ratforza conti-
D Tolofono intemomunale B 1
jallilo. Aliri prigionieri sono rimasti mnelle nuamente l'unitàe la coesione, Iottia o sino n che i pringipi per i dquilli dalla o i livbert nostre mani, dalla ti stabili p! prinsi isileme, ioni de_lCannoneggiamento intermiltente sul re‘giustizia, sovanno scolpiti nelle condizimmenso l pace, che dovrà seguira a qmestoe di cspni sto del fronte. ‘ PARIGI, 93. per tentar LI | .. ; ‘eondtitto, Non h0 parole Ch udine 11 Consiglio di guerra ba oondannalo a gratit di debito 11 e ament imere inter o, per L sacri. due anni di prigione col beneficio dellà con- | is{'mondo civile deve alla Franci . per conser danna condizionale il anprispondente ita‘fici che ha fatto nolla qauga-.Îsner:x e guadagnano terreno llano Cesare IMHonau per commercio col ne: ‘\varo e perpetuare ‘ali princip Day» 11 E În GEcn2ìone dell'«Indipendanor mico, e ed In francase Una
{Cesare Hanan condannao
Gravissime perdite tedesche
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inenti oumiuiun dagsli | tiche., La a compagni le loquipaggi del astinata resistenza ed è sltato quari an- notizia è stata comunicata transatian dallta Toderazione nientalo. Le nostre perdite sono relativa- Ldei Lavoratiori del Mare sul «Giornate d'Ivalia | 1 soli' equipaggi | mente lievi. Umn contrattacco che i tede-| del 9 cormrente, siconè adesso hanno avuto qiuei migliogramenti sono .f schi hanno intrapreso stamane di ‘buon'o- iclie nondel cosidetti. armatori libpri, di quelli ‘ quelli ra è stalo completamente respinto. IL ‘ne- ‘ civòà che fino a poco tenipa fa hanno avuto a iÀ LONDRA, 3 mesidente ddla lovo Pederazione, ÎL sig. uma-| La conforenza interalleala del commercio 5i mico ha subilo altre gravi perdite ed haf nuele Parodl, GCesa aspettano quesui s1gnori I parlamento. del reale gnallerta è aperta nellu lascialo ‘altri prigionicri nelle nostie ma- a | fare con Îl laro personule quello che nanno } Via S. Grogorio, $8' paesì rappresentai) sono Ja Gran Bretagni, 1'1- ni. Durante l'attacco ed il contraltacco a-| falfa lo comraznia transatlantiche & le cam- 1f Hus la Grocia, la, Belalo, 1U In Frapeta, talia, ule sovvenzionale? Labaratoriospeciale per Sviluppo menia il Portogallo, la CGina, il Giauppone, gli biumo fatto oltre 500 prigionieri, fra mui La donianda è 1è ressante, Stati Unlti, Ù {DUB RIGHRE CENSURATE) sei ulficialt. | STAMPE - INGRANDINMENTI - DIAPOÙ progrumma camprendo ta dismssione dei | Gli armatomn del vapori di carico guadagna- # SINVET - RIPRODUZIONI, ecci,; ecci. dalle mostre metodi conmmerciali Ledeshi per la eagemontia ‘ IL totalte del prigionieri fatti 1Liriima motte di ‘piùn dale compagnie trane del mondo, In navisazione sul Danubio, tunnel Iruppe in questo, regione duranle il mese | clie o Sovvenzionate. Se dqueste hanpno concessoLto lo Manica e pumerosa altre questioni di scorso ascende a 1200. IL muterinie /preso | 60 0 duovuto dare al loro personale determi A disposizione del' sigg. DILETTANTI ' . interosse commeoercigio. nuti migliorumenti non si capisce perche sH i Tra ]a pultsenalilà presenti all'inaugunazione dalle nostre truppe durante le Gperazioni| arioateri liberì nou debbano rare altrettainto Prozzi senza conporraenza! della conferenzu erano L membri del gabinetto del pomeriggio di ieri. comprende mortai | Esprimiamo laugurio che essi” aminacerrat di guerra, gli altrl'r0inistoi, ambnasciatori, ed i versiamo mel'$ da trincae ed olltre sessanta mitragliatrici| dal passato e dal' tempi ohin attro Annpeanu anche officina per riparazioni ministri dei paosl alleati, 1 print ministri è teranmo sublo l ro personate sullo stesso spparecchi FRotografici Giornata coalma sugli altri punti del no-| dominiens atturatinente a Londrà e i delegati -) o compagni economica ” di quello delle ‘pieda Liztino prészi a richiesta. ufficiali dei Governi alleati, La confarenza hn siro fronde. Le squadriglie americane di trunsatiantiohe 6 sovvpnzionate; Si eseguincono Commnmisaroni in giornata mvialo nn messavplo a Ne (Hovgio: assiourane s aviaziona hanno cooperato con le mno-| dalo della delerrminuzione incroltabile delle e IZI nazioni allegte di attenure la vittoria, stre truppe a nord-dvest di Ghaleau. Tye|
teneva il settore attuccato ha opposto una | paggi gli stessi mib
]l discorso di Bonar Law
|
nostri aviatort non sonao tornati. LONDRA, 3.
cvonferenzo- stringono sempre ‘più { vincoli che
P
1L
presidento,
ROMA, 3 3 Îl appena aporia Pudienza, an- |
tosogretarbko di Stiuo/cn. Nava, con la quate
toro può dire cha i delegati britannici ritor‘narono dopo essersi resi conto nel moadn più
Posizioni nemiche conquistate
vizi iecnici conwetenti, 1L irisultato di tale
‘cevano allora i nostri alleati frannesi, a_ che
sopra una fronte di tre chilometri
Imozo
PARIGI, 3. Îl comunicato ufficiale diele ore 15 dice:
completo dei sacrifici che nella lotta eroica fa-
sono stati continuati fino a oggi (viti ap:‘ pliausi). dell’'anno r'-fim'* ablya
naella città etarpna o 1 delagati inklest ne vit
Trae Ploise
narono con notizie afhe contribuirono a aumen-
e
P'Aisauo abblamo
esemuito;
lettera sì avverte che il ministero ha eraduto
ono i -Dopo il discorso di Ronar Lnw, parlaur
npiigionteri sinora enumerali è di 220.
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lo il 'ministaro & a suo tempa giudiclierà.
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I giudicè rolonneilb Gallina fa auloune con-
Questo afferma anche Îl testa Massima Pi-
rota, richiamato; e lo aperma pure lo Sehwse-
: gar. Questi anzi aggiunge di' non aver cono-
i
‘:ì\v '
RIINiperiicontatli L I r…mn-wt.h."| Rd REENA #i SVUIA 11xl.u 1xu:rra=[ dalle) 10 hanno sanati che ehe, oratoriioni? ali. discuss Ringrazia lia a nil’Ita r'ivolto elagio naroke di eaido della
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le nostre linee e dietro a discendero _“'.ì‘rd“': î' stretti stati fatti prigioniei. zil sovnumani per cclmare 1R grani anti sono a7 occup eb:l r..n, fii.tn1f.:-1‘ ito l'eserec ro, AE ati mancan ecchi materi appar di nastri e .". dta i uvominattacr ato sonra x113_ffflut-j, fll_t m:q.-… ‘P….‘.‘"î? ‘hene lanciate ta. chilometri dalle I 1\n(!ivm.—rne_-i.c‘xîrfi; :{;… {anneliate di proiettili sono state la notte.
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Conferenze Ma—s—t—a-tti {Per tefgefono al Papolo d’'Italia) SESTRI PONENTE. 3° natte,
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omande d'implego e ricenca di laroro W sntesimi 10 la parola < Minimo 10 parcle
il- valoroso combattente Tullio Muasotti tenento del mitragiferi, ba tenuto n 4u va eì e ni diversze cdnferenze negli stabilimenti ausi- QUARANTACINQUENNE sano, bella presenza, vttimo referenze offresi' quale esaltore, inliari - dì -Vollni, Sestri e G@enova. Glì idioti delle carichi fiducia. Cassetta 15 Pubblicità Pycontarenze imposte. avrebbero dovuto sentire 11 nolo d'Italto. gamilo i commozione che hn pervaso ognì
nella qiornata e tredici durante nto rutiti i nostri vélivoli da hombardame t.t ' volla le masse operalie Taccolte n> nresa n tTa nolturno sono tornati tneGlumi. forte narnla annassionata di Tullio Masotti, il trincerista che'ha fatto la goestai e a
delia nave ospedale silurata ; suo giro | .€tim'ì_nisbro Berenini ha chiusoil LONDRA, 9. | e ota, alle truppe czec visi latat nte consen fro ‘alla to e lia o ant ca: rag uni and mmi com ge- | L'A dal com @. Pre Ù ‘
;
Lezioni E compsrsazioni Centesimi 28 la parola - Mfinimo 10 parole
' la sorti della Patria. Senza menomare l'opera di nesshin vonfrren2igre noi cha viviamo e siamo nella massa operaia [odiamo la parola di Masotti che Da saputa. dire agli aperai tutto ciò, che è nepessamo dire senza circontlocuzioni oratorie, e con la feda sola. :
STENOGR4AFIA - Insegnarnte coliesì scuole dàl ,
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DEFENDESIE DE aAMICL Gerente responsÎebile.
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CQRRIANSh mnazii & oadnie (Berte) - Torni tipo Marconi, quale: rapnresentante dell'Italia, si di- (facca dei tedeschi nella reglone di Vaur [‘n—[; E perchè? — rhiede il giudice cav. GalPotter e J6hnson a Warner © Swasey, Die pnocha parele applanditssime, Exgli falli saotto i fuochi francesi. Prigionieri riin o Tigera afferta delmagliata Img. Olivetti — Perchè era stupido quellò che sì faceva. chiarò specialmento licilo di vapprosentar Sì MA Ivrea. questo momento 1] Pariamento italiano, di san- mavero nelle mani dei francest. II delagato di pubblica sicurezza Antonino => ZT relazioni l.a;-.lo_::i trova a Luine dal pr'mo settenib=n 1916 f Altri tentativi tedeschi a nord est di Mon. dichiarò pure orgoglioso dellee fortus r ato di’ave ò nulia sa di fatti spernifici: soltanto st limità gue colla nazione britannica lerra dova ha cel & in Alta Alsazia non hanno ottenuto 1Q indioerte qualeche nonme di testimonio all'urjavorato per tanti anni inI1 Inghil delle valore Centesimi 30 7a parola - Minimo {0 parole giusto zare del resto apprez {tciale istuitore . Vogiotti. sul ad calma. imparato. alcun risultalto. Notte = i E a anaiznz—ioon——— ez zzz —i a E a G Il ragioniere Umberto Pancs dice di essera arandi libere istituzioni ehe vono guida ed e fronte. ALD'ISTITUTO Prot. Foumnler di Pasigi, Spestato incaricato con altrò collaga della vendìsampio al mondo intero, ‘ cialista malattîé verieree, “sSifilitiche; cure rammaritò ta di balle di cotone evariato scaricato nal porDopo avere espresso nrofando rapide, sistemi modernì, 41 Corso Vaenezia, il ‘0 _ di Genova. F fatta gramde pubblicità alla che il sen. Tittoni non abbia notuto prendere Milano. Ù nessu; vendita è così si' ebbero vari eoncarrenti. La i0 posto alla Conferenza aggiunso che 83 RA, LOND .:‘î:-î 1r:|1:1n; l massima offerta fu fatta dal Cotonificio di Carno niù dell'nn."l’ltlr\nî deve :=enlhrp l : SPN s cu nigliano ‘Ligirre ohe rimase ‘deliberatario «di aver potuto rifornare in Inghilterra Î uallo tpnros d.el sera iI6rl di LMO 'I}HIIH .HCLCi: m‘({:;n tutta 1a merce. Gli’avvisi furono mandasti anche a ;.Ianî!fmr'ìcarrl.illu lJegano e Gve fli!Plnlnln:.—‘.u: : ! i: ltas in Francia ed in nshilterta. Sa èhe lo Stern Centestmi 20 a narata = Mizina 10 parnla ì per dqualehe mese la delesazione a";'.‘ ita f;nc mnmn: Nullta 5in' ymf:cflhn'fl da si oncuparva dell'acquisto di cotonoe avarin" cn{lnhmn:=.u:u_ la nturo. mltìx.—,o arlilala e $r:£î]l oppost “É’ delle Ì'fÉ:.'ÎÈ‘ sqlera un fonte concorrenie, Gli consta she prf- CERCANSI abili operaîi ciclismi. Officins Di oni la cuileetto nf'.tmm_ nnr:m_tlc iona allo studio i iumportanti questi # i via Pasquale Paoli, + -' Mileno, a. della dishinrazione Della nosira euera lo | glierie in vari settori. sfugNO non fmtazo nel mica ccono nza influe sono stati altivisstint nel- Stean si trovava a Genova e forse era venulo
liberaro le | 7 postri velivoli ‘girea nessuino mirando sopratutto a mica verso | ), giornata del #.
nu:n-iîl:larriò
Sede in Milano
d
la esistenza del librotto: se lo avesso saAd ovest di Chateau Thlerry un contrat- stlato puto 19 avrebba fatto distruggere.
ro presidenti delle deiegaziosi ostere, 11 senalo dis-
ad’alta resistenza - Fili metallici -
ed acciaio - Cavi acciaio - Funi mela}-
liche - Piunte di Parigi - Ghiodi - Ribattini ferro, rame, ottone - Viti a legno - Tele a retì maetalliche - Catename - Forniture per ombrelli, i
BIUSEPPE VANOSSI& E, :
oppoertuno differive liquestione desla nitrazioo dei cascami oleati allu comumlssiune chim ica di collaudo, onde pater confernare _ 1mnoa1- IM H__ÀNO doare acconolamente la istruzioni date at ‘ser
testazioni all'imputato. Durst, e così viene meMourini| glio chiarito Î), falto di avere nella dmminenza
che raoggiunge gli 800 meatri, La cifra del
i stampati e forgiati - Ferramenta per linee”
:
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Fili telegrafici e telefonici -- Nastro ferro’
ELETTRICI
un'operazione locale a nord del tare l’universalo simpatin per l'Italia come handella nostra pguerra nascoslo ì vari monil i ina concorso ad averescore Ta gioia universala Sousse Toulevent. Le nostre truppe st sono| difte ausiriache nella corrispondenza: ciò fu ron cui fu accolta la viltoria dei nostri allenti impadronite delle posizioni tedesche su u D par poter meglio realizzaro. erediti o mor_ italiani sui nemici austriaci (vivi applausi). {ronte di tre chilometri per una profondilà ci esistenti in Austria a in Germania.
Le parole di Marconi
Lamiere - Materi
telefoniche è teleg
COSTRUZIONE î‘, Fabbrica di bronzerie per motori d’aviazione e d’automoblleRubinetterie per gas ed acqua - Saracinescie - Cucine a sas APPARATI
'nuncia essere perventto. Îl Tascicolo che CaNE |
‘uniscono gli Alleati, dando loro il sentimento nell'operazione di dettaglio nella sera del che così come si ailutono ava reciprocamente a 3 giuyno. Eseguimmo . riusciti colpi di mafianco a fAenco di tronte al nemico debbona no in vicinanza di Rojellex Moyvenne Ville pura aiutarsi reciprocamente nel periodo di e Morris, facoendo ogni volla alcuni prigioriorganizzazione dovo la guerra. La prima di Inieri. queste: cosferenze fu tenuta a Parigi, e l'ora-
|
l processo per il tradimento del tascami -
comunicato del maresciallo ’ Haig "tione là prativa della domanda di esoneiù preUn sentate mell'interesse del cuplianno Frigerio. 11 discaren induanvale venne tenulo dal Can- del pomeriggio d'oggi dice: ' ' Sì [eggono ancho due circeuvari dell'urcio ‘sglliero’dello Scacchiere Bonar Law. 11 Cancel- | La motte scorsa dopo violento bombardaligro, dopo aver accrennuto al siluramento del mento il nemico attaccò e 7Tiprese la mag-| Ampo che faceva divieto ai cotonitici di usare | aLlandovery (Castle», Da centinuato: e«Questa gior parte del terreno clhe avenvamo preso | osscami unti per nitrazione, e si legire pure t Tertera di acgocempagnaumento sorina ael svul-
.
iATELLO REDAELLI-Milam
ARTICOLI PRINCIPALI DI PRODUZIONE :
PIETRO BARUFFALDI - MILANO
Un inno all’Italia
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NTI
commercio
inizia ièsuoì lavori
La conferenza
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dusco La Rochelle è del boschi vicini. D'at-| istituita con degvréeto Iuog
Laconferenza interalleata del
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NDERIA MILANESE di ACCIAIO
Che cuaaspelano gliatmatoi ler FSGURE S
ni dai francesi, i quali hanno avanzato le/ lo- t di ? Anche LTamansinoane anntitca, dieltiarazzo tlontiche hanno attenuto «cdìt devgrrenza dal Janmea e Rerry r ro lince sulla Quola 204. Abbiamo da parte P primo Fennale 1918 un miglioramento mensile aU Sharp. James Kovrh, Wnolte ‘Ayde, { miali riaffermano In daterminazionae nostra avanzalo le nostre, posizioni sopra di lire 60 per 0gni comandunie 0 capo Ingcehi- | | | , ldetrl{ Stati Uniti di cguibattero sino alla Dine nlsta, di L. 50 ed ogni urfiiciale e di L 45,DeL un fronte di un miglio ie messo. l ‘per asatiniraro a vittoria dela libetò, agni altrà, porsona di bhordo. Îl nemico ha subito gravi nerdite în mors| A disiunza di qualche sottimana da, ‘quesla |
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ndee Sond atori - So
li ed Edilizi . ]mpianti per Cantieri. - Lavori Ferroviari pertua
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i Temps nubblion 1n ingles la rico. / ‘djehjarazione di «harn, Ghe esprima di fra-| PARIGI, 9. nnscenza ell'Amerina pner Vattestnto blica fran: Comunicato di ‘jori sora dell'esercito aterno affetta dato dalla srunde repub. i eese, ed agginnge: mericano: | IOTnta draì a Dall'avvenimento storicsa, ehe rimo Nel pomeriggio di ieriì, nella negione di| allenti Rii tutti che la imiciron un sesolo a maszo mernite, Chateau Thierry, la nostra fanteria, con| (Per telefuno al Popolo d'Italia) izonn cancardi nel oelebrare così amahbil gono RROMA, 3 41Lo si batterte, mostre delle idertvano insegnamenti. ehe cl Impon consorso l'efficace flanco, con net primi ai l suprmo dovere di tenerci a In segumito alla sentetriza e è impadronita del villaggio di! Vawur, del elhe qmuello mtto in mmissionie arbifirale | Sonità di “nienti o d azioni rdel meso sedrso dalla
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atrici - Mar telli perfor Compressori d’aria - Perfor
; Direzione
Gli americani attaccano
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Ing. NICOLA ROMEO& C.
può «dediwrre
Îl giornale prevede pure una vipresa del-
Saini Pierre Ainmle, ove abbiamo fullto una
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Società Anonima Italiana
ora su Uo nuovo punto ulr=Ef f{l'onla in masse compatte, dichiara cehe s deve allendere
trentina di prigionieri. Ad ovest di CHhateart Thierry un contrattacco tedesco contro le posizioni conquistate nella regione di Vaux
IQUEFATTI
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"Î"' BOMBOLE di ACCIAIO per il TRASPORTO di GAS GOMPBESSi—…-ÉÉÌ;;%—*" _i
ferrovie n sud del Belgio e al mord della lrancin pronte ad essero gettato in qualehe
permesso' di {mpadronirci del villaggio di
DA5 A 13 METRI, FINO AL - BIAMETRE
m/m 300 GOMPRESO
‘L'Homare Libre, annunziandb che riser va ledesche furono raggruppale lungo. le
Fa UOise e l'Aisne abbiano respinto due
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FREDDO PER QUALSIASI APPLIDAZIONE INDUSTRIA
INTER TUBI A BICCHIERE PER DONDOTTE D'AGQUA E GA_;RD =
ghe non pi sia alcun allro supersitite dellu nave ospedale, ' N
colpi nunici ad est di Vingres. A sud delPAisio un'operazione di dellaglio ci ha
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Sotijetà Anonima Scde in Milano - Capitale Spciale L 1SS
eniro' 3ilnolle. Mese Colpi avversari infranti Una doppia oliensivaPARISI,
,COmune: r icordi
‘contribuisce ad otftergire 10 viltorta ner fa rai de causa, aa qumo 1i nalleali fecero così alo-
FRANCHI-GREGORINI|
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Un fortunato attacco degli Americani
e cattura di prigionieri { 1ì ministro delle Colonire, Simon, ha rilevato MA carattore della manifestuziono inlesa a. cele- | dellu io '‘PARIGI, J. “brare sul ecuola francesa l'anniversar 23 di ieri: ore delle indipandénza americana, ed ha terminuto COufficiule Comunicato B: aAmericuni e Tranoesi, edcnoi per ‘Sempro )
ndissolibilmenta lagati. ‘Tutto ormal è fra noi glorijosi del passalo, come 5peo ora ri. ranze facondo dell'avvenire, Vedinino Cantigny di ani americ Jauri coi pruimi d a Ifiorir giorni in le del Bots Belleau; sono prossimi i sola cui micteremo insiema gli altri, al' gran ’ i Ì iar. vitton ldella . Sharp ha ringtroziato commossa ali orntori Senza dello: hua enno ameri into dell'u ‘Parlando orescan: Ìva.n1«ìù nosso assicurare che esso antrà mo In:
IE EFER SOCIETÀ ALTI FORNI FONDERIE; ACCIAIER
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Nuovo assalto prossimo?
Leyguos e Colliard, Erano pure presenti i prédel Sengto, Dubost,. u della Camera, Ài gudenti
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SU LA FRONTE FRANCO-INGLESE .
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Deschanel, un grap numero di senatori e de putati, i1 gencrale Guiltaumai, governulore 1i
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aigsi somma col preavviso di 15 giorai. Rilascia BUONI FRUTTIFELRI con scedenza da 3 a 6 da a 12 piesì: al'3/1/2 per cento. {{ «Riceve' DENARO 1IN CONTO CORRENTE al 23/4 per aporre con assegni a nerma di regolamenta. $ 1f a ENI
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Oceuno è sialu
SCesÒ tn querra con tanta energia in difésa della Libertà e del Dirillo, per il’trionfo bella DNemocrazia contro l mililarisima,
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L’America in gquerra si è mostrala deguu dellu'grande America del lempo di paoce.,
La sua preparazione è slala rapida
e mirabile fi dai primi tempî della sua
ROMA, 4 ra. La festa nazionale aniericana è siuta Gggi
£0lennemente celebrata a Roma con una imponente dimostrazione che s è svolla presso L'Altare dellu Patzia al monumento ‘di ilorio Emanucle, I. Alla grandiosa celdbrazione IL popolo di Roma è accorso numeros5suno anche dal quarticri più cerenteiwi della cutà, tanto che sin dalle 17 Pianzza Venezia eraà giù gremila, ‘Ll'ulle le finestre erano lumban-
accanto al tricolore sventolamano banpartecipuzione ‘al conflitto, e più grandi dierale; diere americane, Al baleone di Malazzo Ve: nezia sono issati il gonfalone della . Repiu: frutii darà nell’ayvenite. blica e la bandiera stellata della Repubblica Îl mondo _ civile, associandosi unanme umerlcano. alla celelWazione
della festa nazionale di
quel papolo giovane, forle e Sono, ha'anLOTa unO vollta affermala la sua solidarie-
à, la sua incrollabile volonitàa di vedere schiaccialta Vidra teulonica e libere le Nasioni dall’ingubo di wn mililarismo soproffattore. Altissimno, dunque, }['? il significato di iut-
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‘mMocrazie del mondo
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L Via ! Paolo da Camnmtobio, 354 _.
sacrata dal sacrifizio di un tale popolo, comedesima paerc navio, di iumballe può essere siato invocato stituisce il più grande auspicio ehe s per condannarla. Se l'oro che Poleya accu-
«quali celie fossero i loro legatmi anteriori, di-
mOstia che l'avvenire llon conosceràa più al- mularsi nei suoi forzieri, prestando navi tesse raggiungere sull'aspra stradaA e . giù pivanze cue nou abbluno là Joro radice r una e Negoziando viverietl. armi, scorre & IO vVittoria. | ai e , prefonda identità di storia e di regime ipoll- voli di miliardî versoa VEuropa, se a mi ù : ! ’ “ tiCD, di'sentimenti e di-ideali, Le alleanze le Jioni si riversano alle suo rive gli uomini fatanno © popali, non 16 farà più Ja diplomanon hianno oltre Allantico nè case loro che Parla dquindi, ascollatissimo, l'ambascialore zia, Ora noi possiamo mottere con ènimo tran= nè prapriiìi imrmediati interes- | Neélson Page il cui discorem è fAinterrottò spesso ere difend da u e Adente le uostre fortune e le Nostrò aspirazioni avvernlre in coumune con duelle del ci da tutelare, vuol dire che, maturata nel- da applausi a da grida: di: ‘«Viva*Willson'Tepopate americano poishè nulla vl e uren passalo Ja coscieriza del suo grande capo, ha pre- Alla fine. quando termina gridando:; v«Enviva delle sue genti che ripugni, ubhe contrasti. Non valso quella di iufta una immensa società AL re! Evviva i soldgati!uEyviva il pù£qlp_:;l_fl_% lottiamo forse dull'una parie è dall'altra Uel- di vomini liberi, la convinzione essere 1n talia!» la folla fa al rappresentante, della nasta. 1 fini nazionali vi ecntrano sì, ma ln/qman l'accano unicamente per la libenla e per lu gru- giuoco è daversi ad ognì prezzo rifendere, zione alledtaà iuna grantHiosa dimostrazione t sono rivendicazioni di diritte,e la conquiste stizia? Non ebbero torse sermpre gli eroì deal da una folle minaccia, con la prapria la i- Gli applausi durano parecchi imintti, la, musica stidona la marcia, regli& — > AN chéè designamo -di complere, . che vogiame 16stro rmisorzimento Îl plauso fervente dell'Ane- bertà del mondo. | È 21.10 la cerimonia è terminata, ma mnricomplera a totti | ebsti, a la conquista del di- licaà" è la sua generosa ospitalità Lladuove essk di' questo sopratutio maAlle l'Italia F. e Roma E di affontanarsi 1a folfa richiama al bal ritto _ universale, prer tutto le/ muzioni, grawdi ‘ non attenevano dai nostri alleati di leri st nn solenne -all’insigne cone con incessanti applausi J‘a'm'bas«.:inlbîfll‘:é“ a piecole che siano, {L diritto. di essere e Ui ‘es- lila più fredda antipatia e la più aperta ostilità? rinnovano attfestazione in questo al quale rinnovaà 1a dimostrazione' di simpasere arbitri daila propria esistenza dentro a "._u;:l.uulmo néstro n° saretmino doi fieri e glo- rappresentanie della repubblica l'ambito e sotto Ja guarentisia i una supertore, Diosi di poter dire nosiri quei grandi croî une antiiversario che rvifiette e riassume tutto tia. Anche' neì teatri, questa sera, durante, 19 legge 1nternazionale. fuvano i ecreatori della nazione americauna? E| la spirito animatore della sua indipendenza. rappresentazioni, sono avventita dimostrazioni Dite al presidente Wilson ed alla Casa a favore degli Stali Uniti e di Wilson. In alQuesta la vistone che anpame ai [orndatori on ha forse' la sloria americana, cosÌì. brere Ia delia repubblica americana: questa la visiony per Lempo ma cisì ricca di eventi e di jnsegna- Bianca sìi diffonda l’omiaggio a tutto 1il no- cuni teatri sono stat! suonati fra applansi
L’ambasciatore d’America
di cuiì l presicdente Wison nel suol jmnmoartali ment, attuato meglio e più ‘interaumente di bile paese con lu solidale che la fede, con-! marcia reale. e -l'inno ;amevicano. imessaggi fermò più nitidamente. i CONAT oyni altra 1 supremi ideali della democrazia Non visiolte diversa stetto davanti agli -oC mondia'e? Questà Da di più' di un secolo per dei soldati d'Itabsaà quando sì posero IN mareta opeta della rivoluzione francese compendiato
Allo 18 &giungono in Piazza Venezia cinque verso ‘l'rento e ‘l'iiesta. . Sapevano essi che, a i suo! ideàli nei tre grandi principli: Yibertà, canmions autbmobili sormontati da grandi b liberazione delle 1erre itallane non poteva ès- ‘eguaglianza, fratellanza, Cbbene, queste sublidicre jitaliane ed americane. Sono i mutilati sere sepalpbile, vo&kwano anzi clie non fosse ‘ Mmi parole Segnano appunco i ipel momenti delltaliani ed americani. La folla enorme la ala senarabile dalla ricostituzione del Belgio e d l- i la ascensione aniorteana verso una più santa al loro passagsgio, ma i camions procedono a la terbia, dalla restituzione dell'Alsazia e Lo- e una più grande eivittà. E i trt momenti stento. Sì grida: «Evviva i nostri soldatl! rena alla Francia, dalke rivendicazfoni datla culminano nel nome glorioso di ire uomini, di Vivaù l'esercito americano!» 1 mutilati Salgunu Romenia, dalMe aspirazioni della Boemia, del- l tre presidenti, Nom fu forse Wastingion 1L pala scalinala tenendosi per mano. Un'ovazione ta _ Jugosiavia, della Polonia. 17 àl pari "degli idre della pateia americana, l'eroe: della più entunsiastica «saluta i valorosi, E' una dimnoò- alleati, lutti + pogo!i travolti nolla guerra «d) i grande guerra di liberta che il mondea abbit
la cerimonia l Conservatolio
strazione 1imponente commoventissima, la . muusica intona la marcha weale, La dimosttazione
tl]l’v‘.sa. contro Vaggressinmie desli imperi di ra- # visto ed a eui solamente quelli della“ nostra fn:F
iunsiasmio.
La musica
losissima.
Tutti applaudono
pia, ma sti l'|\\‘\.!ll[î!llfln‘ l'ealtà. La fratellanza f‘hlEllîL lerra abbia prodotto, l'eroe delli più al Gonservalorio per partecipare alla prid guerra in. cui ciastuno è per futti e 1Ui graude guerrà per la eguastiunza tra gli uomi- ma manifestazione di affettuosa .-‘ump_atra sì sia comboattula sulla terra, queiSONO per arascuno dovrà pure prolunsarsi nel> {i che mai giornata dedicata alla glorificazione là pace Se vorrà CSSET impetito il trinnovarsi ia per l’aboltione della schiavità? Ed ora pro- della ia
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Il. Console americano H
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1422
. ro
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Fra nn religioso silenzio s'alza a parlare il console americatno: l
« Prego dî perdonare -- egli, dijge — &se pina hamno sentito e sentono cehe la società ìdl_n_u-udm;;u. sonòo paragonabili? Non fu forse gnrda un'ora avanti l'ora lissata, la citparlerò male la vostra bella lingua, ma: dura qualche isl4.1ft in un ceressendo di en- delle nazioni delineatà da Wilson non è ulo- i Lificoln il genio politico più NlunminoSao che fadinanza imilanese. cominciòo ad affiuire in ciò il mio vivo desisuona
duindi
l'inno a-
te I. dimostrazioni di simpalia e di omag- niericano e la dimostrazione si ripetà calo-
gio bributate ieri all’America. Gsse rapuresentoano una inorollabile volonia di vit-
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DIREZIONE AMMINISTRAZIO?
(Per telefono al “Popolo d’Italia,,)
le folle hanno elevato 1il'loro inno al Ol suo bractio è armato dalla Giustizia,
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Tutto il popolo all’altare della Patria -
non poteva essere più vibrante. Dovunque
prolo che lottà e che vuol trionfare perchè
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Jinea, — Avvisi necrologici Lirò 2.58 la linea (minimo Lire.s9 per ÌÎmÎ:°ÉÎi;;Î “a £‘ìì2?,î'.';‘ hpuî:îlîî:liltàgeprezzi da convenicat.
entiusiasma vivissimo in tutta Vialia e in
L'omaggio al Popolo americano che è
1018
184 — 3!f:11&.1].02 i VU QI_LBI‘('Ì.1, 5 |Lugho 1918
G ECLEINSERZIONI. — (Prcamento anlicipamiil anziari, GU agni si icontiputario He spozio ditHKIC finea. dra6 P rmimervia: ì .55 la linea. -— Avvis n i i b
ccelebrala ieri. con
Iutti è Paesi deil’Intesa.
V. — N.
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La festa nazionale delle forte Repubblicn d'oltre
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zoletti e bandierine; applaudono anclhe 3 nbsiri mutijati al erido' di: «Viva, PAmerina!
pendenes Day. di nuoyi attentati alla pacc.ed alla. siusiizia ciamando cha il'America non deporra le armif dell'Indi
certo apprezzerete derio dì avvicinarmi verso voi qguario pi
In questo giorno in cui ricorre la, nostra.
S8 Ron quando un patto di tratellanza o di pace Cittadini d’ogni grado sociale, uomini, grande festà nazionale, la mia parola in{oria, una nuova formidabile ‘sflda alla Viva Wilson1» Nelson Page risponde: unisca, Lutte soldali, studenti, operai accorreva- terpreta ‘non solo i desideri del mio Gule mia2100) denne, del mondo, non si è forMa 1il ‘merito del popolo antericano, di @ui PItaliata La - piazza non/contiene più ormat s6 IL presidente Wilson assicurato nella storla no, per riaffermare alla rappresentanza, verpo, ma l’unanime e concorde sentimernpiepotenza qgermmanica e, insieme, vwlicila, fiumana di pofnolo Ce ancora continua a i1 sto presidente è Valtissinmo inlerprete; con- futura il nome ed ii vanto del campione piki del più umnno e' generoso contribiito alla to di tutto il popolo americano. Î u _ nuano a villoria complela e immancabile sjungere da ‘ogni parle; Varie centinaia i ‘slste Nnell'aver dato” a tutti noi più chiara’ con- rerande dell’umana Iraternita? Alle onorèévoli antorità che -gui rapprepersone assistono ‘allo svolgersk della cerie sapevolezza di quel che è il fine comune della guerra del popolo ametricano. : l'8uerva' mettendone in rilievo 11 significato nel-; Ma non gli americani soltanto, sibbene t — perchè fermamente voluia — dei popoti monia dal' torso Umberto. 1 l'omaggio reso dalla folla sconosciuta sentano l’esercita ed il Governo offro i miei ai cittadini. di Parla per primo il sindaco Colonna, e dopo la storia della umunità. Consapevolezza onde gli uomini di buona. volontà che sino oggi sul- e dalle autorità più rappresentative della omaggi e la mia devozione, dlleati contro la barbarie. discende il più verace conforto che possa es- ii Lelyra, polehè a Lulti egualnente egiiì lra redi i ha IN parola Von. Bissolati. Milano e d’Italia, porgo 1il fraierno saluto intesa ben esclusa — cittadina vita nostra servì al dolori della guerra crudelo., eonsuape- cato là Duona novclla. Le vostre feste, o amelvolv:.zzu che gli orrori della guerra illuminay ticani, sarannio da ora in poi anche le nostre l’amministrazione comunale —— è stata pie- di tutti gli americani, ‘di quelli tche voi ospitate e che ‘v'amano davvicino, di " quelli' idella luce di unu morale sublime, consape- e le nostre sacre solennità saranno le vosire, na, spontanea, " entusiastica, fraterna. che/combattendo con"gli alleati, vivono:pu| vaolezza da cui proniana l'imperativo valego- Cenanito tanto più lieto e commosso pos«Viva del mondo.
j
Il discorso Bissolati
Re Vittorio a WiiSon
ROMA, + | IL ra lia invialo il seguente dispaccio al ,
La parola di Wilson
Fcco 1] discorso pronunniato dal mminisbro per
| rico di non consentire effimere transazioni per, Sifmo noi itatian! celebrara questa falsla rila quali i fiutni di 4ang ue avrebbero indatm :_qt\1'1'éf11;? del ; fmsllo che SPgna Ja fascità dej-
v6j e vi apprezzano, di quelli che, Le rappresentanze e le autorità re-‘con' LAT TIO A
PA + continenti e gli Oeeani, ma di tutco (Ud MAStAD DNrsbie Costituzione. & della vestra Mentre la folla sì riversava nell'ampio sa- & vi amano e vi ammiranro. laissistenza militaree le pensioni- di: guerra-tinlo sSopportare, di nop sostare nello sforzo finehe indipendenzit nazionale, polcné in/ ifiexo mepresidente' MWilson dim" oecasione ‘dell’Indi- on. Bissolati; Iticanievole Îl “vostro bel paese, prande imbandieràto, nel; Ie. garanzie. per l'umanità siano saldamente desitio giarno nascevia presso di noi eroe più Jone del Conservatorio,
i Porto la parola in nome del governo d'l—J : ; E " ja sala della direzione si riunivano le vap- la vostra’anima falta per oobili’ imprase; fulgido esprimere il significato Ual gior-| assicurato e gli arigli siamo' mozzati all’orida vibaldi. della i nostra indipendenza, Giuseppe Ga- presentanze e le antorità. Abbiamo notato per ardite ‘inizialive. d> AY SAOT ad Ma ialia, «CGià nel proclamare la sua indipendenbelva che la dilania. Questo il miaggiore E - 210 che ‘fesleggiamo, giorno di giola e di Tordel La mirabile vostra ienùcia ed il vostro za il popolo anrericano affermava la sua funa per l’umanirà che vide 501 were all’orlz-| Lolo di miconosenza chée a voi ci lega, Q ci-| O americani, gli scettici e gli stupidi ingan- il console americano con il personale inati dagli aspetti esteriori del vostro Tebbrile CLonsolato, 10 colonnello Macdonald, coman- indomito valore hanno riportato il succes= : tadini, o soldati’ degii Stati Gniti. Imissione nel mondo, missione. di libertà e zonte "della stotia la grande Teyu bblica ame-| lavoro: e miseînoscendo, f profondo idealisnio danta la Croce RAossa americana in lialla so sul faormidabile nemico: dDisfatto ed umi| Voil avete Maesso la vostra possanza cconodi ente o eloqu megli di oiustizia. A questa suprema ragione i- ricana, nessunu- parolà è da cvui tutta la vostra gloria e la vostra vita von i} suo staio maggiore, i consoli alleati, liato, trovò la'via della -ritirata. Tutio 1l a che il presidente \Wilson pronunclava | mica a servizio della grun causa c Ve e s1uquél deale della sua esistenza esso ha tenulo nomo, srati, voi traversate l'Atlantico <ton esel- è pervasa, andavano susurrando che dall'A- il colonneéllo lischer con.il suo stato. mag- mondo civile v'ha appiaudito ad esalfato: i] 3 aprile 1917 dichiarando la guerra alla Ger- I| citi formidabili t:roctati della {ibertà che scae- Imerica sì sarecbbe potuto ricavare tulto dl più bilmente fede, sempre e più che mai in mania. Seno orgoglioso dei Rivarti della Groce munizioni è dollari; ed ecco che l’Amernca i giore; delle autorità cittadine vi sono: i «Tra noi l divritto è più prezioso della pace. ceranno i] mostro selvaggio infuriante nelle ha generali Angelotti, Castaldello, Guicciardi, Rossa americana in Italia. Essi compiono questo immane conflitto di popoali col s dato i munizieni nostre infelici contrade, I
|
pendence day:
Siati Unili lespressione della suà fraterna
pil pel quaHl iesso IÎHC(D.I]É“: simpatia nel momento Sstesso in cui acco- auspici ai princi Tutti gli uomini hanno uguale d[_[..-tîou w_l}3:.}; alie con entusiasmo e Ccon fierezza i figli o è inalienabite e _ins 111d'America venuti a combatiere accanto ai bertà. Questo diritt o dilritto di g0«\e‘«1 nars guoi propri figli. A vol, signor Presidente, che con saggerz-
ne a illuminata e con inflessibile decisio grancosì di sorti le ente degnam reggele quede nazione io sono lieto di manifestare
<iì centimenti, questi propositi e questa fe-
de del popolo italiano:
Firmalo: - VITTORIO EMANUEBLE »
gincaré Îl telegramma di P PARIGI, 4 E
Tn occasion e della festa dell'indipendenza dell)-... Rgpu_E. deeli Stati Uniti il Presidente Presidente
ha inviato
al
ilica Poincare : Wilson il segnete telegramma: .C]-M'(,“îldo Repubblica, «ll Governo della naziona etc con lunanime rappresentanza la festa domani che voluto ha paese, col tiniti sia pulle Stati degli dell'indipendenza il vostro nome glofosta francese. Parigi dàpiù belle strade, risue delle a un ad so rio dei v& sfilamento lo mazioni la ace di copre i Ditutti in ed americani al i soldal Jopnei è e le grandi ciità fa partimenti le piccol manifestazioni di fravanno eco 2 queste interi comunicheranli po po e du L za. iellan ìqlge tl-_ou.a
e antl no fra loro nel ricordo dell .f-:-ua_“1 er CL‘hg la che valsero all’America svîìn ilnfiî':ìler lru d l'eiì delle lpl.o za aa i a speran + nie neéll SS : : MA i me 1na nno era ens ricamn i GHeE i cili alleati eserciti deglii eser #i degl dii sforzi a_ le.la‘l g1u.— e pre una, do reranno al mon 1 delle -NazionDi i - appoasgialta) su i diri{to : d AL£_ aP clnll e. zion ‘r'-n'|'-.(::%ti lìE.’?t;f' dall'approva OF "…l"'\' erianza Umana Lasciateni; 'SD
, vigia alla nte dente " rivolgervi cordialme unione eÈ;in di questo srande giorno di i dellta dueia, | voti e le fellcitazion
Fran-
cia per'alifStali Umili e per voi stesso ».
Chiesa fn felegramma dell'on. ROMA, A. a on. Ch_ie.sa…
{] tommissar1o per l'aeronautic
umna u_r cama.nq ha inviatoa 4! segluente telegrar
l’aviazione degli La Guardia, rappresentante è a: Itali n crati Uniti ra vost la ora «Nel siorno lieto che dammem
| peudsnza 19 vi esprimo indi
11 mio più affettuo-
Ì p l di
i
d
L,
De
Capitani,
Salterio, Saracchi,
Venino,
revole perchéè felicementa assistita, illumi--
caeri- naizi, ‘e guidata dalle Vostre onorevoli au- -
torità, militari e. civili, dalla, benemeritfa-
Le due Croci Rosse
Il discorso Barzilai
conversero in.spada, par quegli ideali per eu
d’America. Y E il discorsa dell’on. Ruffini, Uniti Quando una nazione che tanto spazio se-
gnalore della più intima: cooperazione interal: va essere per nessuna delle nazioni dell’Inte- rebbe stata indarno. Quesia guetra di popali, fini nazioJeaia nal'aeronautica invio un ringraziamento sa, una gurerra mirante a ristretti particolari conqut- che ha faialmente schierate tuite le vere deP
neramante
ii
Il discorso dell'on. Cappa
Terminato il discorso dell'onor. Bi4solati, À incontro în questo parla l'on. Ruffini. andare di degni mo sentia ci coNngiunL'oratore esordisce dicendo che l'unione ita]a no&tra Ialia che si trovano INSICme alla grande repubblica delle stelle, e di siorno -fi.ne altis- salutar:a sorella prima ancora di cuore elie di lo-americana, nel cui nome egli parla,è sorta ti neli'immane conflitto par 10 sttsso . viltà armi! SI, perchè' anche noiî, anche noi jitalia; ner iniziare fin d’ora quella colaborazione fra di.er e à sima e glonieso di umanit la grande repubblica amenicana e la nazione avevamo ben inteso. allorehè impugnammo paece, senza della opere “A vOi che siete pasticolarmente il propu- ul future nelle italiana polenon era, non gueria le armi che qiuesta la quale la presente fratellanza delie armì sa-
ed.un augurio vivissimo.»
spelzerà
i
All’ambasciata americana -
sîml Srati un{; fellanza d'armi tca f potentis
|L_.‘l.
America.
d
Ma la nostra Croce Rossa diventa amnii-
atleti accolse l’austero invito e offerse tutta per dire al'mondo la parola " Intanto nel salone, il pubblico ha inva- Croce Rossa-italiana, dalle patriottiche istise stessa, tutta, anche le lnnumeri poderose suprema della libertà, della giustiza è d*lf" - s0 agni spazio e saluta con applausi projuzioni govermative e private, alle quali inmana: fratellanza . falangi dei lavoratori che avevano inalbe i PE lungati le dame e le infermiere della Croce vio un profondo saluio. e a rato il loro vessillo di classe nelle competi. Parla poi | maggiore Byrne, Rossa iamericana vestite di- bianco. Sul primibile; i popoli hanna applauditi Alla vostra fronte, vicini ai vostri soldazioni civili, intesero che le loro rivendica=» fla uì} }ip]flu: t!f]gl; SUno 11p:|t_ . Infine 11 capitano deljla mari da sè liperamente. Eeco i pr'ncipa f—Culpffè}}. È zioni Brebbero: divantatfe un miserabile asna ame- palco, in alto, sonao schierate le ‘bandiare tii . si trovamno da parecchio tempo alount rican vica a Louis E Rode, 7 ‘muti Ì lato) i ddi guerrt eul il presidente alludeva, i a, porta di ‘Trieste, dei Garibaldini, Reduci, d’Afri- dei nostri aviatori, ma in questi giorni trupsurdo se'si fosse lasciato oscurare sulla terra () fl.1l9l] che 1776 llf:lfl lu!.o dei mutilati amdrican ia dichiarazione del 4 luglio i g igridanto: ca, Italia e Savoia,' dell'Istituto 1talo-Bri- pe americane sono ‘amivate in, Italia. Es dal san- 11 senso della libertà, se &i fosse cContentito “Viva Wilson! Viva a la consacrati traverso una guerta di anni memo ria di BRaracca| principt la per amore della pace che la giustizia del Viva l'Italia tannico della Democratica Lombarda ed sa saranno fiere di compiere il.loro dovere, |Ì que di 70 mila martiri, Per dqueill irare 1a mondo delle nazioni cedesse il campo ala .r'e&àe Dal ripiano Musita suona la marej altra. i al vosiro fianco: Faranno tntto per meritagrande repubblica si dispone a sacrif dove sorge il n'xon…ner?l% supr:!'b_‘a.- brutalità di una razza ehbra di orgoglio, s vien dato il volo. ad sua invidiala agialtezza per accettare re la vostra stima e saranno, liete di diviiumo stormo " di colompi La cerimonia gi inizia poco dopo le idiecl, prim quel tibonda di preda. _ A a. guerr viaggiatori mil'tari, mentre la musi mente tutti i dolori della dere con voi sacrifici e pericoli e di parteca al suono dell’inno americaneo esegnuito dalsuon a Esempio magnifico deji lavoratori amerine osame elori l’inno americano. cipi e alla nazione americana che cipare al vostro trionfo finale. À la muzsica del presidio. qucsto cani che deve essere ricordato a gloria perchè 19 la oeri le li incarna eì acclamiamo 0881 da Alle mon ia lia termine e la folla rappresenta per la suggestionè irresistibile del- sì dispone in Gli Stati Uniti fornitramno agli Alleati tut: Quando il console degli Stati Uniti, se’ altare d’Italia. corteo per recarsi all'amba sciata guito dalle autorità, appare sul. palco;, il ta le riserve materiali e morali’ e- tutti gh l'esernpio cha ha dato e più dara i suoi frutti american a, presso i lavoratori di futte le nazioni della L'ora della celebrazione pubblico scatta in piedi e sì abbandona ad uomini dispenihilij fino a- quando non a-. | Intesa, rappresenta uno dei più preziosi conun entusiastico applauso e al grido di Vi- vrete interamente raggiunta la Vittoria. ’ Degno questo luogo di una talo cclebrazione triputi alla nostra guerra e uno deji pegni va l’America, Viva Wilson, Viva la: Croce Grazie degli ongri che rendete al mio Pae- Qui si racesglie in simbolo Lutta la forza e più sicuri della nostra vittoria. la bellezza dei principii onde l'Italia ebbe vita. l corteo si muove alle 19.20, Praecede la ru Rassa americana! Il console e i rappre- sa. Al vostro glorioso esercito, alla vostra Oh, soldati americani, o voi mutivali cha del l'aia E Jsmell ora n cui sulle nazioni passa nportate la divisa del sijovane esercito delle sica dei carabinieri che suona la marcia reale sentanti dell'esercito (l&lla.\ nazione alleata gloriosa Marina auguro oneri sempre più destino che può gettare nel nulla 0 sollevare stelle e siete molti’ di voi di sangue italico, alternandola con l'inno ; ‘ americano e con & scno visibilmente commossi. Seguoon gli grandiî. in ora ai culmini della gloria, nella. grande voi che venisto qui ner rerare l'attestazione ‘inni patr'ottici. Seguono la automo recant inni nazionali alleati, accolti e salutati da Alla vosira cara Italia, ‘ai nostri cart alcui ai popoti si afiaccia il dilernma: o0 estere| del vostrao ineslinguibile affetto alla madire mu- L mnutilati’ !taliani ed americani, bili le associa- calorosi applausi. ; leati un caldo saluto dal profondo dell’adegni deélla propria missione © perire, i po tilata come voi, non potete forse immaginare zioni con bandiere ed una enorme folla. 1l nima. I SI poli ricercano se stessì nella prolondità del/ la forza che verrà da voi ai nostri combat- costeo passa per via Nazion i f ale, e fra due fitte loro spirito, nmella profondità dula loro storiaà tenti lassiù, forza che non si misura al nu- alì di popolo ehe Viva VItalia! Evviva gli alleati! plaude entusi cie astica mente per trovarvi l'idea che li guidî nel tragit mero dei reggimenti e deli cannoni nerchè è T miutilati sono fatti segno a continue mani mento. Per questo noi siamo venut! qui dove forza di anirno che per sè stessa vale di plu festazioni @ su di essi L'on. Cappa esordisce esprimendo quale vengo no gettati Aor: î marrmi e ) bronzi daranno )o sforzo litanito Sia& lo spirito della cerimonia nella celebraclie in breve riopr dei reggimenti e dei cannoni, ono le automno bili. dd.leidee e delle volontà per cui l'Italia uscì Arrivato l’imimenso cnrieo all’ambasciata a- zione del 4 luglio 1776, è come non sì -sia Gyand.î prolungali applausi con gx'ìda.'-"fli' Viva l’America! dal sepoleno dei secoli: siamo ivenuti qui dove mericana, prende la parola l'on. Barzilai. propesto di fare un discorso, ma parlare evviva all'’America accelgono la fine del d il popGia nostro, come un possente artiere sulUn giorno del triste passaio dicempre chi dei suoi due stati d’animo, come italiano, scorso, efficacissimo nella sua semplicità e se l'’incudine sacra, ioggia la sua coscienza ora quiì parla si trovava sul Grappa. LA neille e come uorme che appartiene all'umanità. e sinverità d’espreione, | ne ia arma per domare il destin®; qui siamo alterne vicende di aspre battaglie stavano otvenuti dove l’Italia gitta nella fiamma che aCome italiano egli manifesta la suà gioia, Il presidente del Comitato: milanese delfrendo alla patria per la sua suprema difesa de sull’altare: le memorie e le gloria dei suoi Ececo il discorso dell'on. BRarzilai: che è quella di tutti gli italiani, quando gli la Croce Rossa IMaliana, conmm. Cagnaoni, padri € di sua gente, qui dove, secondo l’im- il. loro sangue generoso le brigata Aosta e Egli, rivolgendosi all'ambasciatore pre- Staii Uniti sì unirono a noi e agli altrì al- con dire modesto ma efficace, illustra l’omagine carducciana I passato e l’avvenire var Abruzzo. Lo componevano in molta parto solpera di soccorso e di assistenza compinta. dati di quel mezzogiorno, i cui figli ” riguar- ‘senta e legge l’ordine del giorno votato dal leati. ; no ad afftuire nel masso imandeslente. dano ed a ragioni gli Sltali VUniti come 1lna dalla Croce Rossa Americana in IHaliîa, che popolo poo di Roma ed ‘virtù, esprime tua il “a rammar è Si domanda che cosa sì pensasse al di là e ico escent Il masso incand quar; saconda loro patria. Il generale raccolse lo di non potere degnamente richiamare gli dell'Atlantico della gigantesca guefra che sì è conquistala la gratitudine del nostro pola d'Italia, che volesti Va gserra anche do ti si effrivano compensi per rimanere nella truppe e sotto Varco degli schraprnele- perchè alti pensieri manifestali, di cui è ]Ja sintesi, scompiglia l'Europa, che cosa pensassero popolo. Ricorda il primo milite della Croudissero la parola di riconoscenza del rtappace: che volesti la guerra perchè el principii presentante Îl governo nazionale. 1 soldati a- se_non rievocando la infinità secolare di gli americani di cquesta piccola Italia in ce Rossa cadulo alla nostra fronte e con rapporti e di principii per cui sorsero a confronto della grandezza. territoriale degli clude ifiviando un saluto all’America e pra pei quali nascestia non fi consentivano di d'serscoltavano in silenzio, ma ad un/tratto quando iare la grande arena dove si decideva della liil generale Angelotti di esemuire 1a vita libera le due nazioni ed esaltando la fu pronunziata la parola Amerina, gli elmetti masso Il Stati. Unili? Gli americapi — egli dice —° gando pa. d'Euro gio pertà e del suo servag consegna dî due medaglie d’argenta ccmnea fratella d’armi che per sempre consanza si alzarono sulla punta dei fucili = dai petti à nostro, erertcit o vita, conoscevano l’Italia per le nostre glorie incandescente è la sua > una al maggiore Macdonale - il comune destino. I'Italia, soggiunze artistiche, le nostre antiche tradizioni, per memorative, e gagliardi eruppe altissimo il grido: viva VA- cra che hai vinto non soltanto il nermmico ma comandante della Croce Rossa American l’oratore, ha îl valore massimo decisivo del stesso, rilevandoti dal disasiro. più oscuro, per merica! Pareva il Prana della vitloria. le nostre rovine, per gli emigranti, oggi Per quei nostri figliuoli che da vicino coa- concarco di forze economiche e di energie i l’altra al Console americano, offerle dall: balzare uel so'e della vittoria. nobberò gli Stati Uniti aver ea fianco l'Ame- umane che la grande repubblica( avanzan- essi conoscono le fanterie del Piave, cono- Croce . Rossa Italiana. PA AA NE significava avere per sè il diritto e la do ogni promessa, offre alla causa dell’In- scone un popolo che ha =aputo vincere il Il generale Amngelottì fa la conseg 1 principii di Garibaldi e Mazzini 1ica nemico e la sventura. : forza trionfale del diritto: Quell'evviva levato le due medaglie mentre il pubblico Ebbené: in nome dei principii peli quali na- aliora dai nostri araldati aglli Stati Uniti su. tesa nella quale sono inviscerate le sue forLa sventura — dice' accalorandosi — è plaude. Distribuisce poi allre due n ia e guerra la mo volem quali! pei unNne. o, è scemm rieGrappa il è che d'’Italia allare quell'altro passata, la fede è intaltta e l'avvenire peréondurremo fino all’ultima stitla- del nostro cheggia oegi qui in Roma da questo altare, e Ma già nell’ora in cui il presidente Wil- ciò non può essere che nostro (applausi glie ai componenti la Croce Rossa sansue in noma di quesli ideali per i quatl tutta FTtalia cha vi balza incontra, o ameri- son di fronte all'inso ‘cana. ; ! lenza tedesca procla, € 3 Garibaldi fu cavaliere del gengre umano sulvostro fiera di mava: la neutralità non basin. occorre la fragorosi). ecuore suo il preme noe 1 cani, e In fine viene offerta: una slamp nuove, età i d& a profet Mazzini fu il Proseguendo l’oratore esalta lo sforzo a- lore Costantino sRrondona:, eI confondere ne* comuni ideali al vostro san- guerra, vide quale inestimabile pregio astri re o deposero la corcna come Carlo Alber ona 1ì nn sangue. le lotte sostenute dall’A- ciati della libertà». vasse nell'’ordine dei fattori morali la soli- mericano, evoca E to o, come Emanuele II ed Emanuele IIL, 1:
lto agli sU senso di amicizia col, penstero rivo a centinaia di migliaia seno morti 1 nostri gio e nel- vani e a diecine e a diecime i nostri marina ro nost te aviatori americani che suL fron della fra- satrono la forcaà, per tutti i nostri dolori, per 1a nvustre seuole danno ardite prove 1 è tutte le nostre speranze e le nòostre Tedi, noî
k
“lesca
glorno della pace la gloria non pil‘llc?wfeî':’l:îî a l'on. Cappa, oralore ufficiale - della ul-ag. nel Secoli dèé ergersi di fra gli : aniici e al di: monia., ::n_p1-.x. dei nemici
per Voi.
a
(…!BLΗ: all'atto di al più terribile dex e perciò che. alla voce del presldente illu& di geltare la propnria vita per h1…""|'+ strante il dovere della santa guerra, la decimenti, i popolo!degli Stati Uriti, le }'[“ll‘bf*5[‘, e gli mocrazia americana, democrazia Veramente (di del suo 1n'e—sitlenl{a.m'engleva
prestamdo in Italia ur'opera benefica d’assislenza civile.. Amatela la Croece'Rossa americana e guidatela. issa sarà ‘fiera dî Servir Voi e di moltinlicare le sue risorse
i
'Italia incrollabile nella sua risoluzione i di tutto sopportare e di tuttio Osare per la crande causa comune invia al popolo degli
degnamente la missione l\del imio paese,socecorrenda i soldati alla vostra ironte e
F re
aueurale per la vittoria della libertà e del-
‘la siustizia.
e ddllari, ma per dippiù Lavnllea; il prefetto in rappresentanza dkel
con regale
munificenza ideali è sangiue Ma quel che trascende i limiti della asral'+ to dei popoati dî aver voce nei consigli dei loto comrmn. 1L dono d'ideali che l’America feco alla Ca- (G3overno, il procuratore generale governi, per la libertà delle piecole nazioni. Fa fudine nostra. la rende inesprimiibile e l'aver SiL nga democrazia mondisile è gà di rin pre- Jona, la presidenza, dell'Uniene Liberale e crificheremo la nostra vita, la fortuna, tutto vol, col vostro contegno di giudici prima, Co gio inestimabjie: essa ha forniloa noi italiani i rappresentanti delle assaciazioni patriotclò che possediamao per un tal' dovere, con la vostro intervento disinteressalo di pol è pilù là prova definitiva ed irrefutabile della santi fiche, il comim. Cagnoni per la Croce Rosfjierezza di sapere che infine è arrivato il gior- ancorà, colla proctamazione solenne e luriΑrlmdfì (r:ro‘.;b_m .imc'rvcn!a.- essa hg chiarificat i sa, itallana. Fra gli uomini politici vi sono no in cuì il'America può dare 1] proprio sangue : nosà dei piancip! al quali là guerca si ispira, quali essa nace l'aver voi impresso a questa gigantesca cgrisa e …uî 1‘Inteslà,d abDile i programmi di guerra + senafori Albertini, Canzi, Della Torre, per quégli siessi principià dai mondiale il suggello della più pura nuobiltà di cui possa inorgoglirsi il genere umano, Gli \d.\|(fit. rîssa ql\1iudi,_ alla disinteressata, alla ca- Gavazzi, Mangiagalli, Salmoiraghi e gli on, lanciarsi nella .!.1‘1.lel‘l'ii._z_im'ù‘!(‘..
ii
salio sìi celebra oggi da tuiti i popoli liberi
come ula loio propria festa, come un rilo
Combatteremo per la democrazia, per il dirit-
ai
spontaneo intervento in difesa del diritto conitro la violenza. Perciò questo anniver-
nali o invdigenti disegni di
darietà incondizionata ed attiva degli Stati merfea per l’indipendenza ed esalta la ri-
cenciliazione- e la rinnovata
fratellanra
Il colonnello “Macdonald, impossipi
a tenere unmn.- discore anglo.americana. Ricorda le blandizie e la ‘Fols a parlare in sù para dall'incendio e nulla ha da chiedere -o minaccia tedesca per impedire l’intervento. sprime: in inglese d da temere per il suo territorio e della guer- americano e conclude dicendo che Milano, Rossa ra europea può cansare i danni e ritrarre tra i molti che morirono, ricorda l’aviatore persla. . al console una tar- barbarie. solo i nrofitti, sceglie Ta via di Lutte le i- Resnati e vuole offrire : quietudini, di {utte le difficoltà, di tutte le ga che rappresenta il cavallo della giustiTIl capitano Fols conclude ” rinunzie, essa definisce la guerra che ci fu zia marciante verso là libertà. mazioni che interrompono s imposta, l!e sue finalità, il suo crarattere con Un'ovazione ha salutato il vibrante 4ile, dicendo Khe ormp una eloquenza che affronta e travolge tut- acorso di Cappa e Ja musica ha suonato maro . americana ‘sventola in Italia, i to quanto di ristrette, di miope, di dottri- l'inno americano. i i
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IL POPOLO D° ITAL
.'Î?.Eì;u]& èa 11')af.‘i-xt:afie tedesca. refe
DALLE PROVINCIE L CROMACA DI MILANO r— —
finchè l’aquila americana n
tron
nazione di portare il giusto contributo a-
“ mericano alla vittoria definitiva del dirit
quindi a nome del
rna to a della giustizia desidero richiamare la bPorge il saluto agli armericani e co%1.gove brev .}a'ag'ùle esalta l'unione di tulti gli alleati ie vostra attenzione sopra un fatto storico cha meglio illusira la comunanza degli ideali l’aiuto del poÎ)olo americatio, che porta il suo largo contribulo nella lofta pel trionfo. e doelle simpalie italiane ed americane, e dimostra come la fiducia reciproca fra ì due della civiltà e dell'umanità. ‘ La Banda essguisce fra, gli applausi e le paesì non &ia ‘di origine recente, AI principio della nostra grande guarra | 31 vive acqlamazioni gli inni patriottici civile negli Stati Uniti, che durò quattro delle nazioni alleate, con i qual si i
chiude
DALLA ROMAGNA
UNA AL GIORNO
“] coefficenti della Vittoria ,
‘ 1I1 buco
BERTELLI er la fresch : ezza
anni, dal 1861 al 1865, fra gli Stati nordici Somo stato"a sentire «Racanacan. L COM» P della pelle combatienti per l'unità nazionalea con l'afConferenza di Comandini media autobiagrafica in lra atti e un2 fer } fermazione della liberià e dell'uguaglianza luca, dell’anorevole Antonino Campanoss!. CESENA, 3 —Domenica 30 giugno, nal {ra gli uomini, è gli Stati meridionale comMi sono proprio diverlito. Ha [atto bene, il | battenti per la ocnservazione della schia- pomeriggio, iulta la Romagna si è riversa- grande Antonino, a ritornare sulla ribalta -———_—== fa a Cesena, per udire dal suòo degno fivitù dei negri, si lamentavano negli Stati éd a rinngeare così i successì del buco e glio Ubaldo Comandini, reduce dalla fron- quelli, sempre elettrici, dei postelegrafoniLa manifestazione popolare è riuscita de- nordici, che non avevano coltivato Îl militarismo, una grave mancanza di generali. te, dalla sua viva parola animatrice, le ci, Perchè la: commedia — se non 10 sapete gna di Milano, La causa onde la guerra traeva alimento, impressioni' delle giornate immortali vissu- — è huila quanta una deliziosa caricatura BREVETTI: 17 Luglio 1917 Nol. 469 N. 122 .-Alle venti. ngi vari rioni, e cioè a Porta era la santa, l'eterna causa della. libertà; a la fra i nastri soldati, dal {5 al 24 giugno. del buco. Quella della serratura, \intendiaReg. Att. e N. 159706 Reg. Gan. per: Genova, P, Romana, P. Venezia e P. Ga- chi, adunque, in Europa poleva rivolgersi ; D garîewiel;&m-.mti nei magneti ad alta ribaldi si erano formati impenenti cortei, il Presidente Lincoln nel 1861, sicuro che ’ L'accolta patristtica, imponentissima, ha moci. Che cosa ì veda e che cosa si altengo | fensiaoney. : con le associazioni rionali. I cortei con le il suo invito sarebbe stato accolto con fér- luogo nell'ampio Teatro Comunale, riboc- spiando dal buco di uma serratura, lo san- | 1? Luglio 1917 VoL 469 N. 128 Reg. Att musiche in lesta, si sono mossi avviandosi vida simpatia? Al forte e generoso italiano, cante ovunque di folla di ogni celm, men- no benissimo tutti quanti e specialmente e N. 159707 Reg. Gen. per; € Interrut» ) verso 1] centro, accolti lungo il passaggio difensore della libertà in America come iN tre sul palcoscenico rappresentanti dì as- RAacanaca, le camerigre, e lonorevole Camtore per avviamento con t0 rii sistda applausi entusiastici e da evviva all’A- E\uropa, a Giuseppe Garibaldi (applausì en- sociazioni con bandiere, e autorità civili e panozzi. L’ingegno, anche se c'è, è troppo trioi », merica, à& Wilson e all’esercito americano. tusiastici). militari’ di tutta la provincia di Forli, cir- poco per salire. L'onesta e la fedeltà sono ; 17 Luglio 1917 V ol. 469 N. 124 Reg, Att | fra@ìli zza l'uomo più abitualmente &€ - 1 dimostranti accompagnano col canta una misera cosa. Lo siudio e la collura uNna Heco l'ordine dato dal Governo ameri- condano il tavolo dell'oratore. è N. 159708 Reg. Gen. per: @ Perfszio. gli inni suonati dalla musiche. La folla, canop al suo diplomatico incaricato di fare | Sono presenti il prefetto Nannetti e il ge- spregevole utopia borghese. Se manca il namaenti neglii interruttori slettrici per che fa ala sui marciapiedi, applaude. Si apbuco della serratura, non si ottiene niente. appello a Garibaldi in Caprera che è un nerale Segu. plaude vivamente anche dalle finestre. Bisogna gquardare dal buco. E Racanaca jronto tacqua bollento © s i document prezioso il quale sopra ogni alComandini è salutato al suo apparire da 20 Aprile 1916 Vol. 457 N. 99 Reg. Att. Quando i coriei giurnsono in Piazza i di- tro provaoquala salda, incrollabi fiducia | quel buco. Per diventare da sempre guarda le e N. 153739 Reg. Gen. per: « S$ostitutoimostranti si fondono nella folla che giù ha nostri grandi riponevano, anche 57 anni una salva interminabile di applausi. Bgli deputato, tac, unm'oschialina; per divenlare (Èm;; Falt;èîareENNe.AL}} iDle’r? ,:ÈÈÈÎICTS Ca À ] ANI re istantaneo del magneto, alforchò gua- l [L-DÉ P non è mo- ministro, cip, un'ovchialina; per diventare che o8o pacato nerv " \ fnvaso In piazza. 11 nucleo dei dimostranti, fa, nell'animo e nel sentiment ema parola con igt premoette ì ’ o dei vostri| maotori a scoppio, e rapido av- iamîsî?as‘ saurimento. $«'f%“-‘lmr&'îe‘“ di opere; ma egli magnificamente rornuto, cic. ciac, um'oc- | nei ‘1 gruppo dei garibaldini, le bandiera proma sto, discorsi, di mento ' g:*a:;rlta i‘rl: m:a delle ore più terribili della all'iNsep viamento di questi ». | glo- chiglina. E così per tutla la commedia. ‘seguono facendosi largo fin, softo 1a loggra vicino Ale giornate da hahaviessutao :r:ifi può ’somministrare | a suoiFO) applausi f fra- | che ameri civiltà la civiltà staor conai primo per dire voluto riose, (applausi americana e goro?ij. l a Bravo Campanozzi. _ Tl proprietario delle suddette Prixvative ia stnistra dell'imbooco della Galleria, dove | Non ci sono molti commediografi oggidì, | . ‘s8ona i rappresentanti degli Stati Uniti, 1e Lo sforzo del nostro papolo si concreta | cittadini quale fusione vi fosse {ra l’anima f che abbiano il coraggio di scherzare così {ndustriali, Signor Ing. Giuseppe Dolce, & , {i ']ÙÎ’) c}àdì in tutte le m;gh:gkl ÀB'È,'HI } Galatina (Leccé) è disposto alla vendita CO'nostra autorità civili a militari e le rappreM -M F F h’sy de:ì giù in alti, in fatti, in sacrifizî che sono or- | dei soldati e quella del paese, fusione dal. perfidamentle e di mettern in ridicalo casì me alla concessione di liceanza d'esercizio e "essà ]a Farmacia ‘anîn‘nm degli alleati, a si dispongono in mai non più un desiderio o una speranza, | la quale è scaturita la vittoria. Ricorda, | ferocemente sà siessi. della medesima. daA- | DA LOMBAR angalo Via Dante- f ma una p‘romett-m-\te regltà (applausi). suscitando commozione, l'assicurazione Eh! No}, Ci volevi soltanto tu per far Per schiarimenti rivolgersi ull Ufficio Tec- | Gi Piazza Cordusio ” i vari cortoi giungono in piazza combattenti che | figliuoli due _ suoi dai tagli , Uella e buco ione no il \ guardare Racanaca attraverso L'errore dei ‘““hboches,, nico e Legale per Brevetti d'invenz ‘’ del Duonro questa offre un magnifico colpo Broletto _- Mila sato, e non passò, | serratura, come faceva un giorna un certo marohi dî fabbriva per l'Italia e per l'estero ‘d'occhio. Paretchie diecine di migliaia di Purta dei propositi e della convinzione il nemico non sarebbe pas | , ipiamo alla dirmosirazione. tedesca che i sottomarini avrebbero impe- ’ L'oratore ammonisce però a non cullarsi impiegatino governalivo, quando le porte| tunque molti segni dei | del qgoverno tadro srano piene di Sserrature | folla si pigia appiardendo all'America, dito l'arrivo di un osercito americano in | au focili ottimami, quan . soltanto fu fai diventare mimi. | l finanzi ai portici settentrionali, dove, sul ifuropa. ‘ ci siano a most rarci le crepe del bloco dei prolelarie:; Consulente in materia di proprietà indu- f siro un imbecille melttendolo a apia@re alensorpr ezza lugid | tarrazzo dell'appartamento del signor Incon qui, E Ebbene esclama con forza, — anche que- l nostri nemici. : j | traverso Îl foro modesto d'una cumera da| striale. — Via Durini 18 - Milano. l'troini, da cui sventolano intrecciato le ban- sla volta — i tedeschi sono caduti in er?3m--" dente, Comandini passa in rassegna }&. S- letto, come quel tale impiegatino diventava | diere americana e ilallana, sono conve- (grida di: Abbasso la Gormaniai). {uazione degli Imperi Centrali nei ‘“‘g“m"‘î!*î
L’impo nente maniles tazione popolar e i di ìerì sera
ACLI INDUSTRIALI.
eAN dago di questo fo% polla muppa, i o| sciolto nell'a0Minedio più eMcace Pron
#
O DA DI PRODOTTI CHIMIcio 0 DIES
deputata atlraverso le serrature del suo uf- | |
\ nute le autorità militari e civili, il Console ONEST un'esposizione numerica di quan- | militari a paolitici, finendo col rìc@d@.re "
Î j Stati Uniti, le rappresentanze dell'e- |tq lîAmerlcu}m datg in un inno i uomi. | grande r:-v:mì..:p:ìto-}"i&…ù&n a…'flrf; Îmsùm ;::'BJÈEI ficio; soltanto: lu fai diventare un g-"!?hî*(-fv? | uomao il pupo coltivatore di cavoli e di Ct | jhrdlo italiano, francese ed americanok lnymaten&-ieù beli}uo. in dtumm-_. in vet- | di protettrice della raus-?,‘ l-ealaw-… Îl\?g.zîi-nì'-ù gini intelligenti, come quel tnle impiena, 1 consoli alleati senatori e deputati; il co- [r;;. Ù mw|1g; lceìf:?e“::oîg s:îal.?,c.gg%1#èi ;€:1 acclamazio- aausspicà il nostro grande Giuseppe X
| Otticine Meccaniche Zanotta |
Huccio, coltivatore di postelegrafonici e i l
‘ mitato eseculivo per io fegsto, ed un gran ' wamero di invitati. ; l La folla che i vari cortei riversano sulla
SOCIETÀ ANONIMA
n brano scritto dal maaestro nel, comici, diventava — tn qiorno — un gran- |
ANL
mondo daella terza ’ de martire... l'epopea di martirio Rravo Antonino. applausi, |i tedeschi che hanno halàtîzmî…a gli wmpft | 1829 s:.uì}lg. ?"Δ°'“ altando S Cantinuando ha degli spunti ironici
nel
Î"“Se I EUE
Ci
D| Capîtale L. 5.090.,000. [nteramente #c4=sa@'àzè chi e di tutti gli siavi sog: | Bisogna saper dare a Cesare quello che SII| a] I PA czeco-slovacchi e di tuttistatale gli Ga- | è di Cesare. e alla serratura quello ch'è | dell'Au levano al cielo le note degli inni nazionali dimostrato, nemmeno con i loro sucvcessi l’ degli Telefoni 8102 getlti alla ferocè discipl: ina ; ini 80-68 xa=. | della serratura. Dono tuttao la vita è una | raffinata con sempre conseguiti militari i dì tutti i paesi alloati. rilesse il brano di Mazzini una commedia, 1L |} perfidia di inganni o con schiaccianti supe- È-;rgla-u.ì…hje.vì-n. 1siglio Orlando vol- | rommedia, 1U sacialisma de-lni Consig e ent sid Pre il Parlamento una commedia. Quello che im= | riorità numeriche di uomini, superiorilà che va, lava, | ala mabs-gone iugos | porta è di poter avere, in qualunque comnumerica che ormai va rapidamente tra- le ricordare alla eam oria vitt Quando il console americano, fiancheg. la | madia, una parte importanio pel buco della | dalla parte. degli Alleati (ap- l andata con lui a felicitarsi per | giato dalle autorità dÎÎ: aoldg:h ameri. sformandosi i | serratura. plausi). ve. Pia del | ' cani si presenta al pubblico, la. folla ai ! E lampanossi l’ha avuta. E adesso la | Egli non arede alla teoria ideil superuomi- P Tornando a quei giorni epict, l’aratore | immensa salgono mn£va formidabili. in | beffa. Bravo. E' nato col buco, I. Ma non )| la p&f se, quelli sono esistono, veramente se ma niî, | Fattosi un po' di silenzio, l'on. Candlaapplauditissimo ad ogni [ru | è agiusto però che adesso la vnalia proprio ‘ mi presidente del Comitato per ì festaggia- 'che con s«ublime eroismo hanno difeso Ver- ’ modo appassionato. suscitando nel ‘pub- | dar via. e ad un Racanaca qualunque, quel anni due per che quelli sono 1916; nel dun | della a di riverenza profond | maenti, prommmzia un breve e vibrato dia cinque mesi hanno portato la eroce di Sa- blico un senso tri sol- | suo povero buco.
‘ pilazza aumenta il clamore degli | Italia; ed ]…! evviva, si fonde ocolle musiche, cho cani per superuomini, ma essi non l'hanno ia
PEL DOPO GUERRA
I discorsi
SCOrso. S: rificio dei nos di sac di fede e, di ’ AM'antrata del porto di New York — egli vola ed il sacro tricolore itallano sempre ivì-hz., fra gli epr.s;uclj1,i la caduta di France- |
la, | ’dica — s'erge una statua che protende le avanti di vittoria in vittoria, sul Careso e dati ) romagnola, : fulgida gloria i‘mnn.i verso Îl'Europa, ed una di esse ha la sulla Alpi; sono i soldati dj quella compr- ’ gco Baracca, laCor andini trova accenti di fiaccola della libertà, dono della Francia gnia la quale il 26 giugno scorso, secondo ’ per la qualo nello l ail'America. Essa. i è amimata ad un trat- il boHettino austriaco tenne testa ad una| Él];Ì?£F‘MI’G alevatezza, ricordando che
i
osercito ilaliano che due seltimane fa but- | dell'Eroe, mentre deve piangere
già ragglunto
SOOIETÀ' ANONDMA,
H
Centraonle efa Roma Sede Sociale Direzi
TUTTE le OPERAZIONI di BANCA B
Uno aqualunqu:
&
»
44”
|
‘ Propaganda palriottica |
ag- | Fra ‘to ed il popolo americano e Wilson gelta- intiera divisione naemica, l'Edelweise, sul stesso momento in cui parla Lugo i ma|P ziat : asal ‘ono la spada della liberazione quando la Col del Rosso; sono | soldati del vittroioso| presta a comparre fra gli onori la i Germania credeva di avere
conto B
©
MONTEGGIA
‘erudlionie organizzalesi per la tar | {iol
‘Teocnico
di
Hrupasanua |
riuscitissima è stala quella cno i0 | l'altra a- |;: Nucionaie, mattina s svolse nello stabilimento (d'Arti)
Telefono 20-351
‘d / guoi scopi, liquidando la forza militare tavano 200 mile. austriaci nel Piave o ne sem-| mara perdita, quella del tenonte BaAmzzI: | Granche « Gallieo » (via Bossovich. 44). Agli ' pelliva f restì sullae sue rivo. E se c'è supe- | ìì m'ì:mé aoldato di Gorizia. ‘idella Russia (applausi fragorosi). l oparai di questo opiticio — che vante nei sU0:
SPECIALITÀ DEI
|
# Amaro Tonico, Mbapu.m,@…
.° Continuando, esalta i magnifici soldati ::,’à’:xgosî.i‘ [g] °']l'lo",ì'à 3#°L3?’Pfiài;fl.ll'l'm>et'ilo dî| Grande impressione s-fy.5fl;£.c1. -mgl 1E-ì‘fli?fiflgll:‘tîf-" ’ {asti l ricordo, glorioso della morte erolca di| : american? che sono sul nostro fronte. Giuseppe Porati tiglio del tfondatore dell'a-, J‘E<l:l| -u-1mm':-f'd{fn for- l'episadio agimmovento Ce ANSE 3 zienda Paolo Porati — parlò il profugo Li-| fb!‘-ia queste Pa$oieA la ASIU . Coclnde all'unione fraterna cogli amerto ia u n o scatto 19F| vittoria nel gabinetto del Comandante Su‘pani ahe durerà amohe dopo la vittoria S- milabile d’entusiasmao; da un angolo all’ab- | le Di i] quale getta le brac- bero Grassi, per incarico daell'ufficio sucolr
‘eura degli alleali (ovazione prolungata).
- Segne. il
iro della niîazza è un urlo dolinante: mi- | Pramo, geerale Diaz, IL qUuae
gera
e
tato, La commossa e convincente parola di|
DO
le americano, il, quale, do- gliaia a migliaia di cappalli e fazzoletti, sil cià al ocollo di. Comandini e lo *‘?‘?*“F- Hem;r*Ri questò valoroso propagandista (che venne pix |
|}
alla maestranza da: signor Renzo RHuno-. f m;: t“ ì“mìl o agitano leratì in allo, in una ovazione in- | landolo a correre a dire al FPaese tutta Ja sentato bi, amministratore della ditta) ebbe la vinmi: | fiducia e la riconoscenza: dei gloriosi com-! "operativa ell'imponento manifestazione ‘America deserivibile. di trascinare all'entusiasmo gli udidà l parola all’addetto all'ambasciata a ; : ‘ NA | battenti. |torvi, i quali' smguirono ’ con vivo interessamento
so avere
!
americana di Roma comm. Neleon Gay. ’
’L America a fianco dell’Italia
|
’ 1a iraglone e MILANO - S, Damiano,44 - MILANO
La chiusa del discorso, che è un inno al- l'esposizione sana e garbata del Grassi. A cui j
furono presentati, alla fine del suo dire, oer| a Mrono tributati applausi fervidissimi Il rappresentante dell’ambasciata Sl{}%, d&}suo»;-sq. riprende la parola a sì avvia | g destini, è un elogio purissimo é"““°fi‘—à*‘ fiori lUna egregia somma veniva poi raccolta dal|
one esprimo tutta la riconoscen
l
L'oratore, che h& dovuto interrompere iL | Hesimo alla Patria nostra. e Aì suo! . .gran-
{on sentimento di gioia e di orgoglio — al nclusione, a i difensori, suscila u elirio di personale dello stabilimento « Galileo » e afegli dice — io porgo il saluto del Governo Abbiamo fiducia — agli dico — nei nostri | Gf“ ?:Ì:Ì?…@.1,q?,“:?sîl;èi-.ge flnve*.îTè l'oratore ferta segno di gratitudine e incoraggiaa del popalo degli Stati Uniti alla Città di soldati; facclamo assegnamento sul loro co- | a.:mp U-d1;%0-‘ ; a-b]'srréc€ìfllfr‘ complimentato m.niao,in-all'Utticio ‘Tecnico di Propaganda N3' Milano, grande indistruttibile focolaio di raggio, sul loro slancio, sulla loro tenacità. | CUCONOBO. zionale, : 1 i voler ar iungere qualche o; con profonda emo- Essi sentono profondamente la santità: del- | NOD i …_-e:.1«{m. ndo" 3d.e- e di patriottiam fag% { ; ile mani 1N oniisa l Comua alvogiionai Mmelitaze la |r008a altro m}en 1MI og Ò nelle mani. za
del mio
Paeso per le vostre cordiali, vibranti dimo
F Comandini legge il comunicato chè |
stima e l'affetto degli eroici vincitori del |
:
DAL PIEMONTE
ile autorità e tutti i presenti si congratulano
!
anni dopo,.il 4 +uglio 1807 nac- | entusiasticamente con l’eratore. La folla nu. Trentun que in Italia il grande difensore dell’egua. |merosa, accalcata nella piazza, sembra tra.. anza e dei diritti dell'Uomo, l'apostolo sportata da un impulso irresistibile; le miendario
daella
libertà,
baldi (applausi fragorosi).
Giuseppe Gari- gliaia e migliaia di braccia che si levano
_ |verso l'oratare, sembran volerlo abbraccia-
Celehr?u.mo oggi, italiami ed americani, |re, espressione palpitanto di fraternità al FPanniversario della mascita della libertà |popolo lontano ed amico. i
A
Uniti, lianmiversaria
azionale negli Stati moscitdela più grande difosore della Ì Le dimostrazioni per le vie Denia NAbertà in EHuropai
La folla si forma ancora ad applaudire, a
L’omaggio ai nostri martiri
| Uniti d'America, a cura del dott. Boni,
pe
scambi. giunti, ecc. Pezzi di ricambio dietro
_
Studio ed esecuzione di qual siasi lavoro del ogenéte capi-
PICCOLA CRONACA
del Comando si recano davanti 4l nalazzo par applaudire all'Esercito. uando la sentenza di morte fu comuni- |militare al Calvi, sì chiese a luì se degiderava | Ritarnati in Piazza della Scala rinnovano
K
invocare la clamenza sovrana. Rispose col |]a dimostrazione ostile al Municinlo e quinitaliana fierezza di non volerla 4a. un Te |di proseguendo per la Galleria sì inoontra‘austriaco, per Non « a_bbassa_ra: nè avvilir- |no con un altro gruppo di dimostranti nro-
siìn. « Odio e odierò gli austriaci n, egli dis- | venienti dal monumento a Garibaldi al Lar.
‘se, « fino all'estremo di mia vita, pal male | go Cairoli.
è troppo Junga la distanza tra Roma e Biella. nà col tempo., probabilmente, si: pisturerà
NOVITÀ CINEMATOGRAFICRE Ù successo @ il seguiio dì “ Ravengar..
lungate).
Noj americani,
FE
dio di Ravengar fra il personaggio priv-
|
tarna,
bhanno deciso di
cCommernorare derua-
Nei teatri
è indubbiemente una novità assoluta 1el
F
stituì per il pubblico una sorpresa de] mas-
l aga e dovTebba essere il Biallese, dellztato |l'ucmo e il polipo! Eppure in questa jotta|
cendaonato a morta, dichiarando altamen| Anche nei teatri la festa dell’Indipsndan- f-hî 1":*3‘ SIOAO
ORCT TT a de-jrio, da Mille ed una nolte, i tenaci tonia-
nti visito dell'’on. Ron- |ooli della bestia riescono infine vinzitori |za Amaerlcana lia dato luogo a- dimostrazioni g“* e dalle freque {a che anche noì odiamo ed odieremo l'Au: l_°‘« Ma. qualcvosa, ancha "':‘ gli operai, Sì | dopo unm combattimaento lungo ‘ed eamozio. stria pel gran male che ba fatto all'Italia, |vibranti ed entusiasticha. Furoon suonati , è ci inchiniamo riverenti davanti l'eroioe | gli innt e sì inoggià all’unione fra la due | agita, A Pollone, intanto, nell'apertura di Una |nante, e l'uomo, preda inerte ile terribtradallaviene
cacrifizio di questo superbo soldato del Ca- | nazioni ed alla vittoria dall'Intesa. ' z Ù ‘dore. Nella comunanza della causa D°";;'“‘ mhbattemmo, sentia-
:
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È:‘È: is?v:::xl]imrìaos:ìi:-:io t.ot;m annhei nostri fi" *‘“mfl f’fl |q man fflfl Tine m '… martiri. e che i vostri erol smmn 1a nostra | -- Nella ricorranza dalla, Fesla Nazionale Americana, la Deputnrione Provinciale di loria comnne (apntausi scroscianti). asciare aperti sr,u‘nv.i.ve uon telerramma del prasiTanta dal- Milamao, ha i creduto hene di lascia
nior ftalo-Amerlcana, sen. Ruffini, flrl'Unione into da Curio Fvaney Rugues, capo autore-
$hîe del parito repubblicano d’America
{’ suof uffici, e di tanere l’ordinaria sedutla
isettimanale nonostante l’ordine ministeriale comunicato alla R. Prafettura ai gior-
e ì : | president ' e ASdella «Italy-Am ì oerica Society » nak cittadini che tulti gli uffici pubblici ’ dovesseròo Timanere chiusi, | dî New York. Dato il carattere altamente palriattico| n u ia i Un fl{îpfi"0 a Garibaldi | della tfesta segnaliamo Î) falto, sembran-
cooperativa tra operai e impiegati dello str |ssinato in fondo al mare ΰ:L“Ì;Ìt ÉÎÀÎÀÀ”"Ìΰ;ÌÈÎÎÎÉ‘ÈÌ’“ un patriot, tr1'on!':zèru:tg.. Non r‘àicha Are: con questa ‘co
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la nostia, fi nioi siamo con voi. Ma primai rità lacale dalla manifestazione alla valo-
UFFIOIO PUBBLIGITA'-
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s/orzo beilico, della/ nestra ferma determi- csignifcato politico:
TIPOGRAFIA {datle 20 alla 4):
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Perchè si sappia: La Fiduciaria
ntinua la vendita dei Moilt- ed Arredì Casaling E questo non è se Non uno dei mille e hi gque di pùrticolari mille drammaticissimi an ch e a pagamento rateale, sto grande romanzo cinematografica i due
AE AO divenMIST RONE —= eRABNL PNOE delquale t OLEepisuat primi tOrde.
Visitare i suoi grandi’Made successo del giornò e migliala e migliain vazzenì di Via Paolo da Can. di persana vogliono vaederli ner essare = În
grado henchè ogni programma possa considerarsiì un lavoro a sè — dj segugire tutta
la magnifica
vicenda
tayoro di Guy di Teramond,
del
colmesale
per Aeroplani — = %0 lrovola nj UFFICIO 15
nobio, 20 - Via Visconti, Gaj.
leria Yolpe - Milano,
! |
MILANO ;
Via Siìlv
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Tele'zon
fanca Cenfrara di camb_.-—.._?l
\alurado 1 nuoàent-i at….iij zzz A
> Em, il îl più piùgran : Corso Vitt. Em, di Corso Palace lase di nema
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INTERCOMUNALE
di pariare della nostra fede, del nostro| rosa I alleata d’oltremare rivestà evidente i d
_ per cucina e tozietta
Alla patria ritorn&no anche F.1 operal bicr |simn dell'irrealizzabile raaliîìato. del n;xw lesì. È noa sarannb gli ultimi. tastico inimmaginabile reso raaltà vjesi- —— — — _ r— bile!
REDAZIONE E AMMINISTA.
Poi così cantinua. — La fronte italiana è | daci che l'astensione di un’eminenie nuto-
ERNESTO CONI g C. ELicHE |
mnte, al Tegirao Apollo, vanerdì 12 lugliò, i) generne cinematografico di avventuro e co.
Ì alla .4?n nE;a. permianenza dell’an. Ù"”q‘Ì"“°iche ha del meraviglioso, dello siranrdina-
:
— lialana Legni Compenat
MILANO Riparto Gambaloita, 13 - Tel, 50-309
grandi saerifizi che l'Italia hà fatto e 6ta | chiudono gli imbocchi della via S, Damiano. :3‘1""‘1‘18“‘0 i « rossa », è la rezione pPiù rapsj, la lotta spaventosa e formidabije fra| siamo ecn alle ardenti parole di quest |
Ui
Vasellame smaltato
sima interesse. Veramente bisogna confes» i.| e A A che pen si poteva trovare un colpò di lsare , UT l azia ru si Protelt sapipr sono e t Ua O A fervidi ammiratori dei da plotani di guardie e di |‘..arnh\fiîe‘rì. che i A NST 5\u:n\ m'.1a‘, shî lo sa Ìp-arch;. ha ; scana più ganiale e più sbalorditivo: Agu-
compiendo per la causa della Jibartà, fac-|o
' : ;,eneî zz |
Anorima - Capitale emessa e versato {. 2.mg-,m !
La sezione locala della Democrazia soclale cipale ed uyn gigantesco pojJipo. Questa sceInredenta e l'Associazione di Resistenza ta- na di una drammatricità imprassionante,
ch'q hanno fÎatto all’Italia) (ovazioni prò | 1 due sruppi allora si dirigono verso gli
-
I
ss
| Smalteria Italiana
Una lotia veramanie favolosa è quel.a anche questa risposta. Per la paglia cì peoche si impegna alla tine del secondo epizoseremo nol.
' mart're trentino Cesare Battisti. 4
i
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L’Unione Cooperativa
Va causa della libertà, e martire.
ia ai— g
Lo svariatto QA aa vita milliare è al .avono ptile a mezzo di sinnasttca fistoterapica. D) s'annacqua, I QOratore fu l’on. Innocenzo Cappa. RI BIELLA, 3 (m. 72.). — Aveto gla pubblicato Dopo, la conferenza, cha venne assai applau- |} alcuni hambini recitarono due vommedio | 1a bella notizia del sottoprefetto di Biella. che dita, le_intonate al'ambiente e alla circosianza. nei giorni della vittoria sul Piave. hia aspetEseoutori { bambizî Luisella e Angfolo Boni, tato una commissione di cittadini per deci- Antonio Glerici, Nani Costa, Maria Berioni ell dersi a mattere fuori la bandiera e unitsi — Vittoria Mantegani. Concorsero iL remndero mag: | magari tardi — alla giola comune. 1 giornali giormente interessante la manifestazionej pro-|$ locali hanno pure -riportato il fatto. Ma uno, {assori Lovagna e Cosh, che eseguirono degli | | perchè ha voluto commentarlo con brevi piu- scelti pezzi di rausica.
rale, è stato censurato. 1) perchè è semplioce. sottaprafatto è anche censore, e come tale Ma oggi è anohe anniversario di un av- |ce Ragsa, e alcumì soldati americani lancia- Il abusa del suo ufficio per ‘difender:ii, tirando — volanti, foglietti dei e fiori dei |no dello che è espressione tipica van sforzo degli oppressori, di strangolare Tea | A pooo a poco Î dimostranti si riversano dei segniì rossì ò bleuù su ciò che non gli va a vende presso le Pasticesrie della Saola Asjibartà nel suo nascere e di soffocarla nel |nelle vie adiacenti e in Galleria, formando fagiolo. Sì domanda & qualìi disposizioni ubsangue;: è bene ed & giusto ricordarlo nel. |dei gruppi di dimostranti che si diedero a bidisve la centura e se questa è diventata la saggi, via Meravigli 9 e dell’Albergo Diur. tutelatrico dei sottoprefetti che amano ancora mo, via S. Pellico 5, dell’ottimo cioccclato ld'‘ora solenne della storia, che si v& com- | percorrere la città, Block .al'prezzo da L. 8.50 a L 10 al chilopiendo. In Mantova, il mattino del 1 lu-| Ateuni studenti invasero gli utfici della il « veochio padrone ». Circa i mille meriti del uaxv. Destefanis, l'o- granmmo. lio 1855. e precisamente alla sinistra del |Sera in Galleria, e impossessatisi di due — a — $…… San Giorgio, per sentenza del go- | bandiere, seguiti dalla #olla, si racano in porevole Giretti, a nomae dal Fasclo Parlaverno militare austriaco, fu impiccato Pie- | Piazza della Scala, dove, dinanza al Palaz- mentare ba rivolto una inierrogazione al Gosra F ortunato Calvi, chiamato Îl nuovo izo Marino fanno una dimastrazione ostile vernòo. Ancora non ebbe alcuna risposta. Già:
combattà anche sul Piave, cospiratore nel- | ] dimostranti infilata poi la via G, Vardi
disegno o campione.
zione di Qesare Batitsti
‘|dall'la.t;o del terrazzo le infermiare della Cro.
Leonida sulle Alp{ del Cadore, soldalo che |a Caldara e alla maggioranza del Consiglio.
I
Forniture materiale
| tano medico, dirigente sanitario, è staio festog-]| | stenendo che lo scopo pel quale i governi |popoti, per tutti i secoli avvenire, l'amici-| giato anohe al depaosito Fisioterapico di Niguarpsistono è praprio di assicurare questa u- |zia o la fratellanza. emora- l da, ove sonò Taccolti milte feritli, ohe presen-| Dopo il vibrante discorso del signor Gay, Sottopretetto e vensare — La gsomm iquaglianza e questi diritti ai governali tano speciali lesioni agli arti, per ossare riecdu-| $
$;,5…,1)_
Casa diretta dal Farmacista A. VALENTIN
r le condutture aeree. Assemblea del Comitato d'Rzione ‘Portaisolatori, tenditori,
strazioni di simpalia per l'Italia e per gli |Piave e del Grappa. per la resistenza interna poria al Paese la notizia della riconqui. | Stati Uniti. 11 4 luglio è comune anniverDomani saranno in Italia, a fianoco a fian- ’ sta del Monte Vualbella, risuscitando 11 de- | Domani alle ore 21 nella sala di via S. Paogario doppiamente consacorato aj sommi a- co a fianoco con i voastri soldati, per difende- ’ lirio patriottico nella folla che inneggia | to 10, avrtà iuogo l'assemblea del Comitaio d'a; della libertà, ed alla sacra causa zione per la resistenza interna, 11 prof. Ottavia dei diritti della nazionalità. MM 4 luglio Te la sitessa irincea, è nella siassa trincea l'amncora ai nostri soldati vittoriosi, pei guali Pinale parlerà sulla recente vittoria. confideranno i loro pensieri, le loro opere, 4776, tredici anmi prima che la Rivoluzio- ll loro sangue; verseranno liberamente |‘ f'orataore dice nuove parale di alto elogio.! me dichiarasse i Diritti dell'Uomo in Fran- con miore il loro sangue per l’amore dmella ‘meritato, annoverato.dai fatti di valore che si susseguono dal 15 giugno, in una cia, i1 Padri dei neo-Stati Uniti d’Amertca a Niguarda a di glorla, che è il migliore auspicio firmarono l'audace e nobilissima Dichia- libertà e per l’amore d'Italia, Ì E Ià sulle Alpi e sulla ridente pianura razione dell’Indipendonza Americana, n{i L'anniverearto de.la dafa commenmorativa del| del aincero trionfo. ì veneta bagnata dalle ncque italianissime la proclamazione dell'indipendenza degli Stati| {ermando altamente l'eguaglianza tra gi
ed i loro diritti alla libertà. e mo- |del Piave, sarà comentata tra i due grandi| ‘momini i
elere nolla cara della SiNlA2 9
Contengono il 7.450/0 di Salsupariglia | ' | preparata con metodiì speciali .
Via Oretici
t:r
Slezg -
AN ONIMA
s Ogii .
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F igliol prodiga l e d o n r o t ll ri g
ai
maggioranza i cosidetti rivoiuzionarti, conm,Miio"errore e sono qui per riscattarlon —
:
aa
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lanese, ribadisce senza scuse la sua solida-
d
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S$arebbe rietà politica- col partito" socialista e nom
rà pu_bblì::àto- nel fascicolo del a Rinnova- troppo comodo! I politica sì - sconta no du- può esser divisa la sua rebponsabilità da ramente anche i più semiplici errori: come quella del partifo. PI poteva dunque la Camera, non pure asso}In un solo càaso Turati avreboe potulo ri+ vere, ma ovazionare chi lia da scontar la scattare — almeno moralmente, sa non po-
|
Ientoa d'imminente mubblicaziona.
o
Vogliamo cha la dernocrazia mantovana ritorni la demotrazia. di Alnerlo Mario, di Pa-
;
ride Suzzaya-Verdi,- di Francesco &MAiprandi,|
a
snuto politico-soriale consona all’ora salente della storia d'Italia « della umanità clie passa;
Parciò 1ì triplice applauso col aquale la Gcha la disonorano con alteggiamenti e arto-
; Non
! d'era
bisoguho, d'altrenda,
d'una
gitraordinaria finezza d'intuito per àavvertire {1 giuoco socialista. Non era la prima volta che Turati recitava la parte del figliuol prodigo che accenna a “‘entirsi, salvo a tornare poche ore dopo con ì compagni dì stravizio, ben satello del vitello grasso imban-
ditogli dall'imbecillità patriottica, tutta in giolito pel suo presunto pentimento. la ignoro, e non mi preoccupo ’ affatto di togliermi da questa ignoranza, se Turati nel recitare la sua parte sia in buona od i{in mala fede. ‘Turati è così complicato che può benissimo essere sincero tanto nel momento in cui protesta la sua fede patriol-
tica, quanto nelle ore in cui scrive le ben note «lettere in trenòo » per ammansare le ire dei Pagnacca idioti è nefandi, sofisticando e svalutando Îe sue stesse paraole, Ad ogni modòo non è questo che conta. Quel
che conta è il fatto in sè siessò a nelle sue tonseguenze politiche.
| A che cosa conducono in effetti, le commedie parlamentari di Turati, con relativo contornò di applausi, abbracci e lacrimue-
co interventiste? Unicamente a caostituire un alibi morale al partito socialista per l'o-
Huozzi, ODiivetti e l'“'Avanti!,
arni
Che cosa si attende per nominarli ubticiali di complemento? GENOVA. ?.
ciano a domandarsi, inquieti, perchè mai non
Non che l’'Avanti! si preoccupi o tema, Oh
mento di un grado appare — quale è — ine-
DO, esso è più che sicuro della cascienza deé: vergorio conteriti lJoro 1 gradi cui hanno dinritto.
vitabile, gusto e s'impone. Assegnare, per e-
pioglelaria.o Lartirese; esso sa che nul.a al mon-
Quale nuovo ostacolo ignoto è sorlo a ritarsempio, a coloro che hanno esercito comando, do distrarrà le pecvurelle dall'ovile ufticiaie dare ancora una volta i] lungo cammino peno& Sà uhe ogni tentaltivo di scisma rimarrà stenelle condizioni di cui all'art, S dal D. L. 11 807 Quanto tempo ancora debbono essi lasciar rile. «Jebbraio 1918, il grado di sottotenente di vaSolo che, capite, certi argomenti, certe af- trascorrere, rassegnati, pazienti, nella strana, scella di complemento potrebbe apparire equo, fermazioni, cettle situazioni possone anche Im- ambigua situazione odierna? | giusto, tale da soddisfare le legittime aspirae. pressionare, possono gettare îl dubbio nella Virivalmente ufficiali di complemento, sotto solida coscienza deì lavoratori torinesi, ed alzionit degli interessati. Similmente sì potrebufficiali di Tatto, questa disagiata, penosa s!lora l'Avanti! corre ai ripari. Dero determinare i criteri per l'assegnazione tuazione minaccia i;on vi ingannate, compagni; 1 manifesti! non di protrarsi indefinitamente sono della sacra boittega, ma dell'Unione So- nel tempo, se la buona volontà del Minisiro, del grado di guardamaTtina. Gi ufficiali della Marina Mercantile, sempre clalista; nòn prendete abbaglio, o0 compagni; che ebbe il merito di capire e provvedere, non queéla cose che leggeto sui manifestoni Tossi intervieno a scuotere, pronti a compisre intero il proprio dovere, doa sollecitare, a spronare. è che sembrano verità incontravertibili ed invundquae siano chiamatiì a svolgere la loro pre11 problema della pasizione degli utffician confirabili, sono esesie perchè provengono della Marina Mercantile chiamati alle armi, è zioseé, attività, hanno fiducia che un opportudakl'Unione Socialista. Ultimamente, un altro dispiacere per lV'A4- stato posto fin dall’inizio della guerra europea, no intervento del Ministero valga alfine a porvansi! L'Unione Lavoratori Italiani, sazione a dopo qualttro anni la situazione è tale che re termine a questa lunga loro odissea nonchè torinese dell'Unione Italiana der. ]LavGro, ha E ancora parlarne. E' così difficile fara a colmare la lacuna lamentata nei riguardi dei pubblirato amich'essa un manifesto in cui hal| bisogna . ; ! patentati di seconda. parlate di rivendicazioni nazionali e sinda-| di un ufficiale della Marina Mercantile un ufi
I rinnegati attentanoe alla nostra. santissima pazioni non aventi con la guerra attinenza &
idealità dell'Italia autica e - nuora. qua i Grandi la- vollero nel Prino Ri mena ereerlo, qualea i Figli lisfmio comincialo
la dalle lriuceé nevuose dello
lvio alls
doline del Casrgo. la Sezione di Perugia ac-
clama ed invila le Sezioni epnsorelfle ad acelamare con lei Carlo Defergix, Presidente effettivo dellu Giunta Esecutiva Centrale della «Giovazne MHalia». I Il Presidente del Comitato Perugino del. la
«Giovine TItalian:
—
(Giuseppa Sifoestrimi..
e 4i Giumani d'Ilultia. o Carlo Delcroix è n figre nuovo di nosira arcica gente: è la «sintesi viveole, la mi-
racolosa anticipazione di uno di guelli oscuri rivolgimenti pev i la stirpe decirepilta. quando semblia plossima ad estin
guersi, d’un lratlo ringiovanisce e si rinnova.
Dobbiamo pensare — o giovani. a-
Carlo Delcroîx, eroicn figlio due volta mutilalo, immagine vivente di calora che
de, con fieierno affetto.» A La Lega stessa siì augura di kovare nelle consorelle italiane un'eguale iniziativa nelle rispettive città, sicchè la manifestazione assuma urn carattere solenne.
tando l’ombra di quel Destino orrenlo che
son morti, che or -- nel lerribile frangente alleanza dei pogoli liberi, invia von fervida fe- — si leva nd ammonire, ad imeiltare, agi-
Contro gli incettatori certo Mascheroni
Antonio,
di Cremosano,
imputato di omessa denuncia agli effetti della reguisizione, formaggi, granoturco ed avena per un valore approssimativo di |ìre 15 mila. 1ì tribunale confermò la pepata
fu sopra di lui; Carlo Delcroix che per 1”
ijalia ha fatia della sofferenza il suc pane cofisliano, che bha penetrato l'amore, la
morle a la gloria in significazioni mmuisteriesae, che il dalore Da vinto ed ha domato per seppellirlo in fondo al suo gran GUOre di titano: Carlo Deleroix. ùomo libera nel]a sua fede grande e luminosa, armato delle eue proprie armi, con gli attriputi della sua nobiltà ferrend, soldatom bello ed immortale. acclamiamolo uostro Apostolo a nostro Duce per fare dell’immensa anfma suva una famma ardentissima delle 1instra amima nuova. !
La Giovane dalia, Com. di Perugia.
sentenza della locale Pretura.
Va data lode al maresciallo Fabbri Antonio comandante ]a stazione di Bagnolo Cre-
] NOSTRI UOMINI POLITICI
masco, il quale seppe colpire una lunga seliie Wi inidegni speculatoti, responsabili tutti di volontarie, errate ed omesse denun. cie di granoturco e formaggio. A1 Fabbri la commissione provinciale incefta coreali ha rivolto un encomio solenne. E' da augurarsi che pel prossimo raccolio |
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ANTONIO VICIAI t
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MODENA, #. L'ou. Antonio Vicini, deputato al palrfacciano con esattezza il loro dovere e che jamento per il collegio di Sassuolo, è ormai tutti i fumzionari abbiano ad imitare il cadavere. Politicamente. Cadavere senza alcuna probabilità di risurrezione. 1’ un uòTFabbri contro i disonesti. ’ mo finito. Non ha più un cane al suo segui-
tutti i ‘detentori di grano della provincia
disfattiste Quel che succede a Mantova Ledi mene un comune bolscevico Riceviamo e pubblichianio:
guoi Treves, insiste con tanta cura nel re- hottega; essi alzamo la testa e gridario tanio cuna — l'esercitlo ha fatto un ottimo ufficiale
d affinchè l giovani’ abbiano garanzis
del Dliritta & dell'Idea — Pavria dei Cairoll — pari a tutte le città d’Italia nella volonià di re s!Stere fino alla Vittoria innesgiando alla santa
CREMA, 3. — Presso il nostro tribimale minor grado della loro patente, ma il conferi- si è discussa in appello la causa contro
D. L. 11 febbraio 1918, N. 218, gli ufficigli della
Marìina Mertcantile chiamati alle armi comin-
ntifasto 1in carta rossa, sì itTrita e tura comate.
. Pakttia; alle lolfe animase perchè la
faccia l’aniua nuovissinia e ardente _
liani -- che Carlo Delercoix abbia come Deslino quello di mostlrarsi a noi quale esempio, quale annunciazione del mostro ayvenire, quale immagine mirocolosa ri quelta je a prezzo di lacrime e di sangue riafferma |' salute spirituale che i aflernde se saremo di fronte ala violenza brutale la Sovranicà degni della di Lui magnifica sivti:. d
E' giusto che nel conferimento ueì gradi ai patentati di seconda, sì tenga debito conto del
Dopo più di tre mesi dalla pubblicazione del
TOARINO, $. L'Advanti! soffro i rosso. Ognì volta che vede sulle cantonate un ma-
lia, non puo è nop deve gu!dfl'l.îlì'î
T
i Per gli uificiali della Marina Merantle chiamati alle
e l’Unione Lavoratori Italiani
come l'ebbero colovo che vellero costa. exzer soliinti della miovissi
| Una softoscrizione per Ja Francia
CR ON AC HE ITA LIA NE Questioni Sindacali Torines
cali, col quale ha proclamato la necessità dela ciale di complemento dalla Marina Militare? ra in cui ognuno dovrà render conto del- indipendenza della classe lavoratrico da ogni in iempì in cuiì di ogni pacifico borghese l'opera svolta in questo tragico momento, partito paolitico. E l'Avanti! più infuriato del — mediocremente alfabeta ed intento ad occusohlità, strilla: compagni, attenti al pericolo
Iì partito sotcialista cLe per bocca dei
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QRT Ga = e
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22 Chi nel maggio di, loria del 15 n l0 spiribo ueuale.a quello, dèt ai avulo
di _Achille Sacchi, di (iovanni Grioli, di At- cerla che vhi suida.cLa j Eistryane dlalia» filio Valentini: vogliamo che almia un con- riassiime in sè ln ledeltà assolula alle
o nale solidarietà col «pus /: Con una con- Camera ha salutato le parale di Turati, mi modamenti contro natura; vogliamo. che il è sembrato soltantò l’espressione della mar giornals La Provincia ne sia la voce pura e \ fessiona piena, «incerà, senza riserwe. n sochistica foia di cui fanno oscena mostra l'espressione pugnace; vogliamo che con nol {à potev a avere quest o augurio ironicamen| questo ia mi dichiaro d'accordo col concetto ) — 1] miomentao è prapizia — cooperi a ricon: fe: contraddit ] orio, quando è por to in nome cristiano. Credo che umoralmenta» ogni uo- da parecchio tempo le classi diriganti ita- qufitare la città e la provincia e a renderla Pesa l'artioslo: ! ? liano verso il partito socialisia, dj un partito che per tre anni ha lavo di nuovo antesignana di rivilta e di patriot rato mo debba essore assolto, per grandi chè « Mì vanto d'essare stato uno del pochis- ed. ancor continua — alla perdi tlsmo. zione della siano i suoi delitti, quando 1î confessi con Ecco, varo Prnpolo, i “ desiderata » degli simiî deputati presenti alla Camara il 16 Patria? aperto cuore,: esprimendo: il proprio pentiamisi di Maniova e Ni... altri sìti. * non e commossi gingno, che non si sono Si dirà: ma Turali non ha cvolpa delle in Ettore Bolzoni. mento col proposito di ripararli per quanhanno applaudito al discorso di Turati, tya_m'ie del suo partito, Egli ha fatto inten- i to è possibile. : EL E Confesso anzi — col mio solito cinismo — dere più d'una volta il suo dissenso, e solo Se Turati avesse detto francimente: «Conche, mentra gli altri di sbracciavano ad ap- il grande amore 6d un esage rato spirito di fesso d'essermi shagliato. Credevo che la PAVIA, 3. — La Lega ilei Pinriotti, di Paria, disf{iplìm-i… lo traifengon dal separarsi dai plaudire, io0- ssnt.h'fi pace potesse essere raggiunta meglio e più lja deliberato di promuovere una sottoscrizione su0ì compagni «idioti e nefandi». 1 I ostacolando il trionfo delle nestre armi, a fra i cittadini per rendere omuggio alla etica O * - No! fo _ ricordo un Turati che, nel Alleata Francess in occasione aella sua festa 1902, tercando impossibili accordi con i nemici, a) on dubitava di esprimere il proprio nazionate del 14 luglio. disOra, davanti alla tenace ostinazione del Ù L'indirizzo che acrompagna la raccolta delle senso dal partito socialista elevando il vesugenossen» teutonici, più imperialisti che PNAT firme sSuona così: «Alla Francia immortale che sillo della secessione, solo perchè nella Fe- mai, dopo il fallimerito bolscevico, al cofissatì all'umanità : diritti dell'uomo e de: dciti derazione Milanese avevano condquistato la speito della mia patria invasa, riconòosco il taedino 1ì ha eroicamente difes! sulla Marfia Al’cute' £ )e Ambris e a Verdun, in quagdt'orà in cui il mondo civi-
verse ai danni della patria? Turati alla Pa; tria augurava la salvezza; ma che significa-
Ù
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vogliarmo clie si liberi dalle scorie di uptn/ni
colpa di un triennio d'opere ostinate e per- liticamente — la colpa dellà sua quadrien-
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rivolo-ufficiali :
.._
\L'au_1ico Alcéste De Armabris ci invia corte-
‘'bementa la bozze di guesto articolo che sa-
iojtriotti e "gli allaggiamentideî -socialneutro- schiere di”*
Lazzari alla testa. Ed io. dico vthe se Turati avrei compreso Yesultanza della Camera i questo perlsdo: | non si sente di fare per una grande causa per il ritorno del figliuòl prodigo. } iutto di niente detlo ha non lurati Ma nazionale ed universale quella che ka fatto Riepilagando: che casa voglio npdestarente i . per una piccola questione personale e mi- qusato. lo e che cosa. vogliama a0i spirità liberi?
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io.
Nessunao che lo ricordi.
Ha baituto 1a
vie traverse. Radicale dalle tinte accese allorquando entrò nella vità politica, opa Hta tentalo di accodarsi ai neuolralisti più scal-
Mantova, 2 Luglio. POLPSELLA, 3. — [ nostri contadini inseritti imanati, rossi è neri. Non hà avuto foriouna. : forte ch minacciano di svegliare 1 coscienti appare un colmo il fatto che, dopo qualtiu La mancanza di sincerità è stata la siu: Garo Popolo, per totalità alla lega socialista, che alla sua delle anni di tenace sforzo, ulficiali di marina merlavorator dormienti sulla sigura unione 1 condanna. P&emnetti cha — dopo- la pubblicazione della volta è alle dipendenze del partito socialista ufvuol anche fare a meno della responsabilità organizzazioni ufficiali con le varie leghe in cantile non siano ancora ufficiali di comple: corvrispondenza recente da Maniova — ia pos- ficiale e base fondamentale dell’attuale ri. Noi gli fummo amici un tempo. Perche ! compagniì} distogliete gli dustriati. Animo, Prepara guerra. la di essere stato contro sa mettere un po' le cose a poasto non perchè combaltemmo insieme belle battaglie ‘di sguardiì dai sacrileghi manifesloni rossi clie mento di marina regia pur essendo militari. nistrazione socialista e neuf:r;fli:tam \ Caporetto, ma si indigna... sinceramente se parlano di rvivendicazioni! e di indipendenza, principio, Egli era allora il portavoce. il Yilì ostinati, tenaci sforzi dei singoli, l'azio- sl tratti di me sibbene perchè si tratta. delvassill;ifero della cumpagine. democrativa. qualcuno glielo rammenta. Fa di tutto per che parlano il Hinguaggio che avremmeo dovuto ne svolta dali'organizzazione, valsero alfine a l’avvenire politicvo e sociale di una città e : hanno decigo d7 non valere ln] di una provincia diffamate dai sovial-teppiparlar uo0i e che no* non parliamo per non Andò al Governo con Giolitti e Mu.. giolit. di più si) contribuire alla sconfitta, ma trova utile di dare donne a mietare nei campi, e per dei dispiaceri all'avv, Olivetti ed ai vari convincere il nuovo ministro Del Bono. Il qua- sti protelti da qualche auioriià e da qualche tiano;- forse più- deij De- Bellis: Grosso-tani di migitrs ciasctuino per oltre 10 prrtaugurare di quando in quando — gran mer- Buozzi. la, con-atto ‘di-giustizia riparatrice, ancdre sSe ‘togidétto” demotcrtatico, a ‘semplica scopo di riflutano ia tiche di- terreno. QH altri anni recglamavano, pana, ecc. Tale è rimasto ora. Non ostarile i tardiva, riconobbe a tutti gli ufficiali deila Ma- duieto vivere... elettorala. cè! — che l’Italia non venga sommersa dalVade Tetro, Seatana! l il suo nassatào. Non ostante t idee svolte jin Non intendo ricordare l’aggressione da cin- sbraitavana Un rmuovo . organismo sindacale? U disa- rina Mercantijla il diritto al conferimento dei que tanti discorsi: idee di patria, di fratellanza l’arda tedesco-magiara. Più tardiî, se le coerano tlristiì figuri del sorcialisrmo dugoniano parchè 16-18 pertiche di lavaro _. stsio, a compagni. Esso scontirebbe iL gloco di À mantovano — ira i quali qualche esonerato poche e non consentivane tanto guadagno da di giustizia. se arndranno benà per l'Italia, presenterà equilibrio e di opportunismo che n9i stiamo gradì nella Marina Militare. Gli ufficiali della Marina mercantile — cHa — sonsumata conmtro di me; non iniando TamDopo che l'Ttalia è eutrata i guerra, egli poter vivaere. l'augurio formulato stentatamente alla Ca- comodamente giocando da qualche anno, a ql conoscano oramui congesni, forze motrici e re- mentare il resgconto astioso, gonfio di mai Ma nou e'è nulla da fare perché essi s sen-! sì è messo in disparte. Non prima perà di mera, e rimangiato subito dopo, come il do- tutto beneftcio dei vari Agnelli ed a tutto dan Trepuessa giolia hijiosa pubblicato tono spalleggiati dall’amministrazione comu-| avere, Delle radiose setlimane di maggio, no del lavoralore torinese Jî quale deve sape- sistenze passive — bando subito plaudito #1 noportato il suo biglietto a Giolitti, Nulla più eumento della propria lealtà nazionale. Ma re di essepre trattato come meglio non si po -| bile gesto del Ministro che ha voluto togliere, sUu La Provincio di Mantova, nele, a sua volta protetta daella prefettura, la| pe le cose, invecé, andranno male, nessuno trebire, il quale deve sapere che per esso non con la ingiustizia, le cause di malurnore e di la quale sè dovuta ingollare una mia sde- quale nonostante la documetntazione rmîf"uliueul ha fatto. Sdegnosamente ha tacivtfo. Nonm si c'è nulla da sperate se Buozzi e Olivetti non & accorio ulie l'Italia combalteva una sania ricopderà più l’augurio e, a cominciare da rappresentano uno dei'tanti atti del la ridicola disvagio approfonditi e diffusi negli animi ol gnosa lettera di ampia reitifica; non intendo di enormi niefasi, veri e propri crimini, deil battaglia. Per quei pripceipi appunto da esquali uno solo basierebba ad finfamare in cter| disturbhara 11 prassimo vigino e lontano col Turati, tutti i trafficatori parlamentari: del commedia. fesi. so _ sempie professati. Principi di fratellanVade retro, Satana. Che cosa è quesio 1uoSuperata felicemente la prima tappa, la que: rievocare | salti di terza e di quarta talti dal no una amminisirazione cehe 1iv sia socialista, za, di giusltizia, di patria. ‘Tutte lJe denmosocialismao grideranno: — Lo avevamo detVo olganismo? 17 poi, e pul... chi paga i ma- stione — cascata nel fassato della burocrazia — signor Enrico Dugoni, soprannonminato Îl tofllera a lascla correra. conte di Culagma, per allontanare dai suoi to, noi! Frattanto { campi da mietare vanno bolcot- crazie del mondo seno scese il vampo Con nifesti ? Capite, amici, quegli stessi signori che han- è diventata una a.«pratica» ostica: sulla quale la bravi la responsabilità morale e materiale dal- tatà col beneplacito della prefettura che lavora! tro la barbarie teutomica, ima egli lra taciuCosì sperano di aver ragione sempre ed la vile aggressione, Infendo soltanto prendere per la resistenza (7!!) del pacse in guerra. | to. La maledetta Austria col suo tallone, no arcara sul viso | segni delle scudisciate deal- polvere va accumulandosi. în ogni caso. La truffa è ribalda anzichenò, la sentenza del Tribunale che li! ha bollati di La reale, buona volontà dimostrata dal Mini- in _ esame lo condizione di cose che a Mantoro 11 ministero dell'Interno, che purae ha n uf- calpesià due nostre provincie, ma egli ha ma è anche assai grossolanà; e fa meravi- falsari e di distrattori delle somme ammini- stro, che non è coadiuvato, può, agli occhi de- ha creato e tenta di consolidare una esigua l ficio stampa alle sue dipendeuze, non sa mulla| taciulo. I nostii eroi, sul RPiùave, arrestano seliera di democratici costituente un 1nediura glia che si lascino prendére in una trappola sirate, parlano di a...chi pagav? gli interessati che attendoro, gradatamente tra il socialismo vfficiale, la sinagoga & la di quànto sì va recriminando dal principio del-! una poltente offensiva, sl{evrvala con ogni arIl trucco ignobile del prate che alle amima fn in-, cui della uomini la suerra contao tutlte le locali mene disfalti-| i, ricacciano il nemico sulle posizioni dìi così facilea scoprire dubbro mette avanti lo spauracchio del mas cambiare fisonomia, fino al puntfo da appanmre loggia. ‘ E se -/ lo sa pemehe non intervierie alla| payrienza. ina egli ancora lia laciuto. credoKesi dubitare. può si quale una vendita di fumo. E' una cosa quenon som8; 1] Irucco mverecondo e turpa di chi fontelligenza Ha- agito assai bane 1 uv corrispondente 5a Ma dove la sua parola si è fatta udire. maniera di Alessandro per sciogliero (questo| da il pofere non sulla cornsapevaolezza delle a0 che sia prova di raffinatissimo machia- ] raasse ma sui preziudizi, sulle calunnie, sutja sta alla quale il Ministro deve rivolgere tulta uell'accennare oggi alle benemerenzo Uegli a- nodo gordiano? ma dove i faifi =ì sono dimostrati incomfmici Bonollo, Scalori, Marganari ai quali si la sua benevola attenzione. Poichè non sl detabiti a dimosirare la sua opera avversa vellismo sopravalutare ogni gesto del so- diffamazioni degli avvernsari! ; i dovrepbhero aggiungsere oltri nomi di allri proallu guerra, avversa alla resisienza è staio le non so se Îl gruppo di ceperai che sì è ve dimenticare che vi sono ufficiali della Ma- ivati democratici mantovani della vigilia che cialisti a per .comprometterli ». Vicevérsa in Parlamento. {l rifinlo opposio ad una Imesso alla lesta del movimento sindacale riu- rina Mercantile che da quattro anni — quattro! con dolore assistono allo sfacelo di 1Ina idea perchè — o ncompromettono un accidente scCirà neflo scopo di attrarra intorno a sà le — hanno la carriera spezzalà peér essere stati e di-un partito; ed ha faito benissimo a renformaele domanda di entrare nel Fascio NaCARPI, 3- — Siamo pochi, ma forti, hu«:m.! zionale. I) voto cvontro la domanda dî aai sdcialisti non mancano mai arzigogoli forze vive, semplici, oneste del proletariato to- chiamati fin dallo scoppio dillla guerra austra- derva uota la risolufa decisione rl nircolo soper cavarsi d'impaccio di fronte alla stu- rinese:;: j0 per ora mi luimito a constatare cha serba che da dqualttro ann!: — con enorra® dan-- cialista riformista, il quale è pranta a ram- decisi a tuttao. Abbiamo cosifiuito una Lega arn- forizzazione a mprocedere contro lan. De il solo pronunciarsi del periccolo ha fatto ancon risolutezza i ponti colla democrazin titedesca convinti che come esiste la fronte di | Giovanni, imputato e poscia condannato pidità del bestiame cha li segue — e l'unico dare in bastia l'Avanti! il quala non può isno- n rmmateriale, finanziarie, di carriera, morale pereè ufficiale, a stàccarsi in linea daefinitiva dal battaglia dave esistere imn ogni paese lteliano per disfattismo, imsienie ai socvialisti nf8risultato pratico di questo curioso macchia- rare, Îl quale non può non temera che al pri- — attendono invano il conferimento del e«rada giornala La Provnticia, a chiamare a raccolta la fronte interna che avra le sue vininie e de- ciali e 9ì diversi Migliali e Chiaravighio, — — mao atto positivo e concreto del muovo OTgatutti sgli uomini di buona volontà per la costi- ve &ssare così. 1 nostri so!dati hanno 4 diritto rai vellismo è di dare al «pus», con l’alibi mo- nismo, doyirabbe irmediatamente succedere la di ufficiale. A1 : 1E 4j «0. _ Altro vufuzione di un fascio di torze veramente a fatdi sapere che nel loro paese G'è mquesta avanesagerata Che si attende T più a confravio alla moziane Pietriboni, votata cadunia dfi.{înifh‘:-l. del .-iipa‘.‘i:") che ora nascanda rale cerceo, un'idea sempre tivamento libere a a dare vita a un propria guardìa che vigila alle loro spalle, clhe difino da aleuni noti giolittiani. ì manekegaloni del 1ovimento sindacale e cae giornale di propaganda e di battaglia. Per- fende le loro famiglie. Carpi è patriotticaàa, ia dalla propria potenza e quindi un'insolenza pitalista torinese in balorda combutta e moL’on. Vicvini, come prima @Aicevamo, orOltre a1 malcontento di carattere generalo, chè tà anbia una pallida idea della degene-| gempra maggiore. strape alla foHa come, in materia di progressi razione di alcuni democtatici mantovani ti lutte le smie istituzioni di assistenza in futti i mai ; un vema finite. Non via per essg che sì diffonde, che siì spprofondisce sempre deliin prosternata è e migzlioramenti aperai non Sì nucya Buozzi si che di vitalità niuna discriminante. La Camera, basti ‘sapere che mentre 1n ritiadinanza tutta campiì come in un grande centro L'affeggiamento sno se Qlivetti non vaglia, come le lotta operaia più, vi & una causa di malcontento parziale semza ” distinzione di parte protestava contro italiana. Carpì non lascia passare data clhe è inqualificabile. Nai co lo rammentiamo. rio davanti’a Turati, non sìi è resa certa- non sono che un puano di terra sngli occlhi e sulla quale va richiamata la benevola attennon festegg! o ricordiì, ia la sua propaganda l'agpgressione notturna di cinque uomini giopiecdioin come, il suo entusiasmo, il suo fervore pamente conto di aver gettato sassi dei gnonzi. per nascortidere il preventivo aecortzione del Ministro, al sentirnento di equità del vanì e robusti contro un vecchio,) quattro si- spicciola e callettiva, me Carpi ha par e=sa triottica al tempo do della Camera del Lavora con Îa Lega indudella impresa libica vonala; i :quale s & sicuri di non farè vanamente ap- gnori, tra i quali un cotale che si vocifera| nastcosti i suoi tedeschi. striale. Juta da.... Giolitti. È come ora per questa faccià il sole e la nioggià in loggia, in sina-| Avvertiamo una vona pev Lutte: Vigileremo pello. nostra «grande » guerra, per questa guergoga, nella divezione de Lo provinciao a in Goi D. L. 11 fobbraio 1%18, iì- Ministro Del in delicato ufficia pubblica, &i Yecavano a i funzionari, i cavalieri del’a corcna d'Italia,| ra in cuî la dignità, anzi la vita della pe- , i comniacgenti mboscatori, 1 iria è in giuoeo, egli sì piurà appartare? caBono, intendeva certamente di risolvere fn congratularsi col simor Dugoni per la erolca| R gli affamatori del popolo e 1i de- me mat egli nan sente il doyverè di dare t11iognì sua parte i1 cormmplesso probjerma del cor- impresa e se ne andavano dappoi in un paese| nunceremo senza pietà; quando non si pottrà ferimento dei gradi di ufficiall di complemento della provincia a digerire. Un pranzo non co-! per la stampa, sulla pubblica piazza 1ì mette- ta_ la sua aftività ai troppi comitati di assislenza civile? O. Ja sappiamo la scusa Perchè, infine, che cosa ave'TORINO, 4. — (7.). - La benemerita Assicia- nella regia marinà. Basta leggere il decreto per mune in onora degli aggressori de 1} girovasg 1L guale girovago nOn s'è nè umiliato Ì femo alla gogna! Tacere oggi per quieto vi- che fenta di far valera! GSà, nna malattia in una recombattenti, dei madm le tra così ziona di e rino pereg essere convinti che tate ne è lo spirito ani- smartità a continua e continuerà — sorreti ' vere Sarebbe lradimento, lItalla è la nostlae da-un a deita Turati di così anna lo travaglia. Ma che forse soln - cente imporiante assenibiea presieduia dala i dagsliì amici” riformisti e da molti amici della ; Patria ed è la gsrande casa degli It#ilani, 1 ta- da un anno noî siamo in marra? a questi obile da giustificare la frenesia del Parla contessà Feria, ha traitato vari argomenti è matiore. sana o vera demiocrazia — l’opera sua di pioNiuna cosa nascè perfetta, neéarnchè dquella deschi; calaro che non sono nè soldati italla- sono cavilli r_ _miserissimi. Cavilli mento? Si rilegga il breve discorso: La sco- ra gli ditri uno di cui credo dovaroso . occu-; ohe fanparmi èspressamente sul PuUpoto. fatta con 1a migliore possibile dellà intenzioni. paganda cvolla penna, colla parolà, col Cine- ni nà soldati di altre nazioni nemiche e che n pietà perchè dimastrano a lume di- sole perta che « passa la storia », fatta da Tpraeuel cinematografo putn‘ottlno.l vivonoa tollera‘i non si sa da quali compiucenti L'Associazione ha deplorato lo sfruttamento 11 decrato dovuto a Del Bono ha una lacunàa: imntografo o la vosiva mala fede o ilr vosiro rammealitî dopa quattròo anni di guerra mondiale, di alcune ditte in dantro di poverec donpge mo- lascia fuori, per meradimenticanza, i capitani istruttivò e di guerra che ha turbato è turba) leggi o referenze, non possona e nn debbono mento. Oramaî non si lratta più di essere i sonni dei distattisti alti e bassi del manto-| r!a. rdtng gli di combattentì allo quali sì compie una veslrao che esservo tranquili, sa ne vadano, è merce troppo interventisti 0 neutralisti. Bisogn non può sembrare gran di gran eabotaggio ed ì macchinisti di secon- vano e che lia dato spunti di triviale e paroa essere ra e sfacolata truffa, Degli uomini di intelligenza molto minore Naturalmente, si tratta di povere donne non da. Per questi ultimi la cosa è di Iimportanza laia diffamazione al signor Dugoni — detto il saspetta. Si ricordiì che Carpi ha dato alla ra- ilaliani. Nenessifà che « tutti » diano il lobria i suoi _. merti, i suoi 100 volantari, ha i ro contributo perchè la vittoria ci arrida. diì Turatì s'erano accordì chè « passa la organizzate e controi !è quali è facile e possi- più di principiìo che dì fatto, parchè In eftetri conte di Culagna — in artticoli su La Nuova suoî 70 murllati di guerra e può dare ancora No, na! L'on. Vvini deve pensar Terra © in' una lurida concione al Teatro| bile lo sfruttamento indegns, senza 1l _ perienuu e e che qua guenz conse le tutte con — ne è quasi nullo il numero, sla perclhà ve ne scientificò. moria» | spontaneamente è generosamenteo le sue vitti- non è più questiane di nno scanno da micolo di una reazione o di una concreta protesta. Ma so0o; or anni ro quatt furono sempre pochi, sia perchè (quei pochi — i Turat da Ci risulta specinlmente di una ditta forniclata Lo scopo nosfro è questo: epurare dai pseu- me del fronte interno! nistro. L'e eccellenze giolittiane niù no li tsrice di cinshia alla Stato, che ha organizzato venivano diì diritto assimilati al macchinisti doò democratici la città è la provincia; stapi- )sorgeranno. LTtalia non sa che farsi del nessuno ha creduta per quegto di dover - un vera e propriò esegrcizio di brigantaggio. | irn prima dopo un periodo siabilità — 10 auni -- live una s“alda unione di ucoutini di avanguarrudere di Nronero. La nostra è un'ftalia aderare in ginocchio, nè essi hanno credu ‘ Parttuisce la confaziorre di ogni cinghia Der| ; diritta| in piedi. piena di dia cbniro te pertidie del neutralfimo germadi navigzazione da primo ufficiale di macchina. ' n:;uova. rica. fede. gra l'Ame 15 centesimi c se neé trattiene subito sel per: rto nico, o per questo di avere scope _mcro e Ì i!al_.ule. Î presenti eventi vagliane _ Per 1 capitani di sran cavotaggio la casa pagzamentio del filù. Dupo, a lavoro consegnato, SÌ talia. dell'I e anch Ma Turati ha parlatò I1 Comitato di Perugia della «Giovane degli uomiìni sinceri e voi non lo siete. Non allogando la ivregolarità del lavoro, senza ai Icam.bîa aspetio, poichè essa ha Una notevole | ripercussione pratica, essendo ancora rilevante potete esserlo. Siete insincera e caparbia. & dèmaîta. di rìcordare questa esgressiùne nè bai ricusa Îl nagamento!.. ‘ ftalian ha diramato ì seguenti ‘appelli: te Una pavera donna per fare 39 cinghie dew.:‘ i] purosro di colorò che sono di giovane età e Nel più della d co= P largo senso i | parola. E così, Co geografica, e non lo ha fatto unicamen Alla Giunta Centrale Esecutiva; a lutti ma voi, Javorare più di due giorni; ebbene quando si l ehe hanno obblight di servizio. lo sono 1 pochi vostri amici e î vodel ia. l’iron e no. scher lo sapra vi Per.gettar presenta per consegnare } lavaro c paer riti- | i Comitati dell’Associmzione w Giovastvi famieliari. Cosforo, complelamente aContro questa male arti, contro questa in-| — Mentre i- rare je cinqua lire di compenso, sì saente dire! 1 rapitani di ertan cabotazgio : : — è nolorio i | s disfattigmo socialista e codardo. ne Itaolia n, i_ disfaffis!’ della €i.l"àìi!'il_ famic io, d'acrordo cogli amri socialisti e/ {i di... sei solgdi, perchè) s9n0 autorizzati a navigare in qualità di pri e M- che non le spettano y : L = democratici, sono insorto dalle colonne ospialiaia di giovani italiani cadevano .vanoen ] giovani debbuno apprendere che le idea lavoro del ’ mi ufficiali di coperta e! viaggi al lungo co1 'sal— il Ervesto la per tali de La Gazzetto, ho condotto una campa. vita loro la vano questo avviene quotidianamente, con una, offri si affermano con lionij o., @ possona comandare — e comandano Î1 gne polemica della quale altamentoe mi oncu.. e i principii decisamente due, cinque di queste disgraziate. . la parola e con l'esempio. : etfjetiì — qualsasi piroscafo In determinati ma nonostante che la censura mantovana ebbi Non aredete che sa la Questura vorrà rmet[ giovani debbono essere pronti ad accet- la benignità di augurare a'1ta- tere il aiso becco in questa azienda truffaldi- rì. Molti ra na sono sctto le armi per mobili- lu satirtasi del... llvragarmi, avuto Che, E' bene 51 conoscano | fasti della :;-1':n2\1m{ lare serenamente il sacrificto pel trionto tazione, 1 quali Lanno lunga navigazione, mollia le buone feagte. Che bhella cosa! na farà apera santa? Y
E
P ii
ii aa)
spingere ogni responsabilità della guerra,
UnO sfvuh‘àmentu indeuyno
Proteggiamo le mogli dei combattenti
Documenti dell’ora
ri
Vvezza
dell’Italia, il deputato Turati ha
g8rande coara! Che splendida ceosel Certa, &8l
cospetto di tale e tanta degnazione la Ca-
Mmara ha avulo ragione di entuslasmarsi...
di MantovaB. 1 giorpali d'Iîalla pubblicano let-} dell'idea con l’entuziasmo che della gioviiere di soldati dal tronte: a Mantova la cen-| nezza è. vVietÙù, ra Lasciara costorg sott'uffirial!, sarebpa una sura le vieta: | giornali d'}talia pubblicano E dev‘essere hem fermu il concello che, '
Per il XIV Luglio
: — (7). - La Lega 1ranco ìt:!ìlpna pakese ingiustizia, sta perchè flessx.in sOtt'uri- notizie di Venezia, Padovas, Vicenza, Treviso: ne ciale mai sorebbe pritrio uiciale in viaggi d & Mantova lu cenosura Ta lUinae Strana confuil detto \'aT((…v)xgtlàîxtijn'."z'ght_m 1nn‘a- olenne comrienmazio Der nn Eitèt:nrge»g-;:i chlre u Turati ha luglio. jlunga corso, nè tanto meno loirebbe eserci- sione tra le corrispondenze che devono essorea 14 Îl per nto mome un in
Meno che ai potegse dire,
d tugiio, con' un solenna comizio tà politiche dell'uemo che le pronunzia è l corten: del parilto che egli rap SPA sa) re
EES IET ” . L A
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soltanto chi coerente al grido lancialo in
Teri, nell’arlicoli di fomdo di Mu:
fuccia.a guelli che la Pattia vendnvano, in-
vocò la guerra per andarla a comballere, Mentre alla miat ia ci sarà l'annunciatà com tare comando in viaggi non brevi nà esenti da sottoposte a] giudizio del Comando Supremo puòù più facilere spontameo otienare ìl con-
e di Amilcare °‘?mîì quello, per non. tonfessarsì reo di tra- insmorazione di Cesare Battisti segretatio del-! difficoltà e pericoli, quali Sonòo dquelli di gran discorso del i a] ..=n£ Ciprian ; 1 o Ros-i le verso la razione ». mora cabotaggio, &la perchè lo spirito del decreto dime del Layoro, Edrmond ‘Delnto resto è lecito chiedersi: puù bastare ‘Gnione 1L jana ore pémeridiane si dovuto al Ministro Del Bono 1ne softritebhe — ì!|,nr;rogl watro Alfiari. nelle -_ggg!chs. frase per cancellare le respounsabi- àL\'c-l‘ge-rà. {a fumziane di commemerazione del conie ne soffra -- di queata non giustificala e
”
Per uno svarione tipogratitco
i 1ì che hanno esercltato non Ureve comando
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solustonea, À
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nostri letlovi avranno, forse, corvetto
é la altre -che non devono es:ere soltoposte senso dalle sorgenti energie del Paese. E-
a nessun giudizio e... le proibisce: | giornali
d'italia non danno tregua ai =ubdoli raggiri
dei disfattisti. 1ali pritfia e tali ancora di più
lora conto. Ci alfretliumo, in ogni m
se in tulfo e per tullo dovranno aver l'anima uguale a quella di coloro i quali ne-
rettificave. ave era stampato' che: ,
stro raccolfo nom superava 1 drent
ali amni delle nrime riscosse posera — va-
dopo il discorso ‘liurati:; a Mantova c'è proi-' lidi o non validi al servizià di guerta —- la:
y;-;_% ? °. a=$ì…gtadl îna.z.;,g.îrnrg $}1 _34,5'1_3.-
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dî lennpilate dî grano, bisog
Joro fede sulla punta delle baicpette tra la leggerg: renta milianì di B
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Fronte interno
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Giovanni Ambro —
Torteno quadannalo nella zona litoranea
] COMUNICATI UFFICIALI |
Czz ceirsali:
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sindaco, gen Massone lia pronunziato uD
NO COLPITO CON OIRCA 18.8b0 GHILBO.| E|
BERGAMO, 4 1nolle L'adunata popolare por celebiarte il'uAnrte-
_ {e colnì di mano avverse
La corimonia si G iniziata ullo 9,30 col-
pronunciato un magnitico discorso il comm, P PER LA Zilioli, sindaco della citià. L'oraiore dopo avere ricordalo in rapikla TRENTO. sintesi i precedenti stonici che hanno porta- |
civivho, di molta signore e di unn follai di
tà a libertà gli Stali d'America, ha stabi-|
VAL
SUGANA,
A
duo di 1
DI
SUD
TORNI |"-’L\'[‘..-\Ì.l.[il.l ì ACREVOLVER L CHAPANIE
Rettificatrici Universali Lame segbe circolari ! per melallie per legno - l'rese a modnlo
Mole smieriglio ::
I PARIGI, 4, “sera. Îl comunicato uliiciale - delle oro 15 dice:
civiltà nel mondo. Le ragioni per le quali j l’America è entrata in guerra sono le sLes-|
eneralo passo poi in rivista gli animosi siovinetti, Una banda presidiaria suonò
s clie gli alleati hanno proclamato fra le ):
ai inni uazionali e quelli degli Alleatl, F1-
questioni di' libertà politica, economica e morvale, L'intfervento americano è vonmuto a /
rondere più omopgentco e chiaro il progiranm- | viooi sUl ' Imipessione -prvuotta 1uella DO e l’Aisna jeri varco le 19,39 16 | { n democrativo dell'Intesa. .Per questo spe- ZA040 Luallunà «dere L6re ivase della nuvuzia truppe fransesi attaosarono le linee tedesoho ||(: 5 vinlmmentoe nol andiamo debilori vorso A- e adovest di Autriches sopra un fronte di |} BSQ viuee t Stue iv e
w eniiva ubta l'amipa strada e ù stento riu-
Caontro
l'ultimatum
austro-tedesco
e
PARANCIHI - NANDRAIXNIAUTOGENTRANTZI —
|
IL ged. Ulavarino pronunciò un elevato discor=0 impronltato ad alto patriottismo. LI
inerica,
-
1066 prigionieri catlurali
lito un parallolo con la storia, nostra. ATf: } ‘ L 'OvV. Leale parlo lelicemente ed ebbe ferma che l'America è urrivaola alla guor-| | ra attunle per compiere Ja sua missione di y parola sincere di enmmsiasmo e di fede.
e per via Roma ai recò in via XX Settemlire nve nlle (0,30 eì svolse uma grande rivisu militare, ‘n AN Sottemmbre era magnifica di poia Lina folla) iniiensa, una vara marea
I"ÙR.‘\TRI(ÎI
PÎÎR LIMVANRICI — SEGHE AMBRIGANE ORIZZONTALI O NASTR A CI SEGHIE -DSATRI AAT mcir ri7 PER LEGNO: — PIALLATRICI — TOUPIE
|
DIAZ |sapraImna fronte di 5 chilom
popalo,
ia la carimonia si formo un grande corteo
—
per la lavorazione dei metalli e STdelOZZAMRICI — MAGLI
CRAMMI DI BOMBE GENTRI DI VITA BAS NOD! STRADALI AVVERSARI SUL SON O| sgi l nemico ‘ha tentoalo re colpi di mano per GI REG CAR E SO0 PIAVE. TRUPPE lieri par ln precisa convinzione di complere | avvlcinarsi allo nostre lineo, ma è stato TUspisTA. QUO SA BAS DA TI LIA u rito ancro. È u 1U nosara froco gli Na Tatto subire gravi v N ed nlleati. Un manifesto è stato pubblicato STATI MITRAG EFBOMBARDATO HA Le te. LE GIBI DIRI oggi. La folla è intervenuta al comizio porUN ll grande corteo tando all’occhiello i colori americari. Ha FIGACEMENTE 1L BIVIO FERROVIARIO p'inmisrvento delle aulorità militari e civili, e rappresentunza degli Alleati, delle principuli associnzioni cittadine, e dello suuole
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IACCHINE UTENSlegIno LI —
Tomiumicalo ambmicano di #i scra: A _ NO0rd:0ves! di Chateau-Thierry Intensa 1I;I'fi_iìt'@i del'artiglieria du ambo le parli. Nei Vo- |
ricun Day» che vi abbiamo annunziato ha)| avulo luozgo questa sera alle ore 21. Lal citlà è imbandieraia voi vessilli nazionali.
Mer)
Via Vittor Pisani, 10 = MILANO - Teleto no 20-246 — — —à
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Modane - Parigi - Boulogne S M_)
ELLANI 7
22 apparecchi nemici
sSulla spianata dall’Auquasola hanno presisio 11 giuramonto della fede ì Giovani 1sploratori, 1 baldi giovinetti erano belli neli lero simpatlica divisa, rigidi sull’altonti,
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Luino - Genova - Milano - Firenze
U a irincea (edesca Genguistala
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NELLA ZONA LITORANEA, GONTIPARIGI, 4. con risposto Ha disvorso. elevato ed nobile | LA METODBIOCA DISTRUZIONE giornata d’oggi, quellu NUANDO sole di Giornata Comunicato ufficiate delle. ore 23 di icsiz | Stati degli rappresentinrie il parole elevate | po‘di giola piena, giornatu di eswutauza. 1L NUMEROSI NIDI DI MITRAGLIA-| .nl*!!t|‘i}r;-ll-rr‘îf,r.' popposte artiglictrie ii Argonne, DEI polu genovese ha solennemente munifestaio Uniti salutato alla fine da vivissimi ap: TRICI NASDQOSTI DENTRO LE CASE E 7Ù ellu regiune di Vauquots c sullu riva destra dellu' Mosa, collu consuela nustorità lu sua curdiale, a- | plausi. ABBIAMO Giurnata caltiua sul vesto del jronte. La cifra Questa sera in ninzza Fontanoe Marose AL RIPARO DEGLI ARGINI, lettuosa slmpata al popolo degii Stuu' UTERRRENO A totale dei urigionieri da noi jalti nella regione| u d una duunostrazione sincerà, dettata | gremiilissima di pubblico ha dato tin chot- CUADAGNATO ANCORA d Moulin-sous-Tourvent sì cleva a 457 ] inni NURD DI CAVAZUCOHERINA:; 223 PRI- U.{ràNovad aull'intimo sentimentu dell'anmo all'appel | certo la handa presidinriia. ‘Tutti gli cui sette uw/fficinti, Ch sitnnio vnopirdroniti di| nazionali ed ulleati vennero suonati fra 1 PAE UFFIGIALI, u 7 na trincsea c i mitraglintrict. lu dei comitati. I1 popolo ha risposto v è CIONIERI, DI CUI CABUacuurso a rendere Îl suo tributo ai omaggio più fragorosi applausi. SONO MITRAGLIATRIO! I] capitano mutilato Renato Praga ha RECCHIE ulla prande generosu repubblica Nord-AINSIEME CON pronunciato un vibrante discorso accolto dal TI NELLE NOSTRE MANI, iuericuna, i BELLICO. MATERIALE ABBONDANTE pubblico da ncclamazioni. fuori combattimento 1 cittudini di Genova hanno esultalto col ARBBIAMO) BRENTA Al Politenma Genovese noella serata di gao| DEL A CAVALLO citadini d'America che sono fra noi, hatnÀ : ; LONDRA, h o cuRTUSO ÎL loro pulpio di fratellanza e là, dove Zacconi rappresentava un lavoro AMPLIATO E MIGLIORATO LA NOSTRA| Comunicato d'ieri sera del marese. Haig: I nostri velivari hanno effettualo w avttuali d'auore n un anico desiderio, in un'unica shakespeariano il pubblico ha rinnovato le OOO0UPAZIONE DI FONBO VAL SAN LOcaperazioni “di r.n:v?'fa.r‘z.'iu-u.r.- & d O8SuTUAZIONE E scla fede, La Lerra di Cristoforo ‘Colombo| sue enftusiastiche manifestazioni. L'ampio GRAPPA) DEL (NORB-OVEST \ per l'artiglieria e + fotograne, Ma l'uvinzione | Lu inneggiato alla terra sacra della libertà. teatro era pieno zeppo, Eruno presenti tut- RENZO MONTE CERNONE (SASSO ROSSO). | nemicad è Sstali meno ai a. Tredici veltluolt | L l GL Giuseppe Garibaldi hanno reso o- ta le autorità ed © rappresentanti dell’Ame- DEL' RIPAR- ledeschi sano stauti abbattuti ed altri nove coASIAGO, DI rica. Glji applausi si rinnovarono ad ogni SULL'ALTIPIANO inuggio al uigli di Washbington Sì puo con strctli ad. attorraro privi di sicontrolto. "Anehie mometnto, Ha parlato apolanditissim ofl sen, TI BRITANNICI E-FRANCESI, PENETRA. u sicuvn lade affermure che Genova Da velepallone tedesco è stato abbattulo. Quattro Nino flonco. Gli ha risposto ringraziando NEMIOME DI CA- ) ostri velivoli imancano. Dieclannove LonnalluTRINCEE bruto la {esta dell'indipnendenza degli Stavi un NELLE TI delegato ameriocano, Purono suonati rrli di ntolettità sOno state lanciate durante ta | VI HANNO CAT- | telornata Uniti cou la stessu fede, collo stesso eniue nella notte spguente sulle ferrovie, inni alloati accolti fra le cvazioni della folla | NOVE E DI BERTIGO, [} ; silsmo, cvon ceuiì l'hanno solennizzato -i citPRIGIONIERI. TURATO ALGUNI accantonadmenti del netuadini americani, La città ara tutta un'or- che li ripeteva in coro. Dall’alto sugli ospiNELLE ULTIME DUE GIORNATE SQUA- n ulco. giù di vivaci colori; i colori delle cento e ti illustri era una continua pioggia di figrt, O, DOL canto bundiere che garrivano al vento come " BRIGLIE DA BOMBARDAMENT A Bergamo HAN: ALLEAT!I, sitnbolo di speranzu, di fede e di gloria, CONCORSO BI VELIVOLI (Per tetefono al Popolo «d'Itallay GENOVA, 4 notte.
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ja Vittoria del FPiave
A nord. di Monmtadidier, tra Montdigier e | l’Bisa e sulla riva destra della Mosa i francori hanno effottuato vari colni di mano ed
BERNA, 4 1006 uwcune z-ulnr;«-ig-. ’ hanno fatto prigianioeri. tiua indira via per o =j haun Tra l'@ise O
due ghilometri ed nanno reallz
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…-.\u\:î bv dite gIO rNT ditkeln I10 dell’offen
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Fornitore delle Ferrovie
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varnzata di ciroa 809 metri, cantro l'Amuerica, questa hà olevalo il pro- UUuLne u e lovauva Ui provincia, ereno styk LZ a elama di Wilsoan. A questo punto l'oratora invase du giornam e M nTe: Nella serata un nuovo attacco è stato |} ercito Italtuoo, acventa «lln magnifica compattezza i l | ripresa dell'olensiva CONtI [1) sferrato mella stegsa regione tra Autriahes o vCeILie Uata del PrIav
Là nollzia de: passaggio e Maulin Sous Tauvont mab! momento in gui | {K i0 1l populo americano nel volere e nell i i, OTUATHLLO -u.l-p].q-_- ULOT i tedeschi proeparavano un ceontratte2co. | { parre la guerra, Putto umeo nella storia.i AL sUuOoeuo d'elie ciutt | rias #ausb ci phitt i ugent di dre Squa Ui GU ST ussiepavia, Noi vonosciamo un Garibaldi combattente d ia nutendo no-| @Guesta azione pormise ai francesi di gua. | dito agne camp © o cutu levun iSv o spettanglo veramente imponante. uen la guerra. della libortà dei popoli, Nul- ul 'ibat |} } bolanti sullo svo+gnento dell’otfen- | dagnare altro terreno. L'avanzata si esten. lagito finestre di tutti i palazzi pendeovano le | lo e tutti i generaosi che la nostra storia usio mmlra i ndtera clie ronfondevans 1 diversi cvorort conta in numero considerevole, u non coAd Udino era giunta la notizia ehe gliì au: giunge în alouni gunti una profondità di |èll i * i aià di amare. Molti negozi aveva- noscevamo una nazione impegnalasi in un striagci erano in murcia su Miulano, AL comun. 1288 metri. La ciffra dei prigionieri vatlidi | {{ | - ialile valripe e nell'infernoo le bandiera nlgiandae vonflitto per dirsi sollanto paga di; d austriueo aAvova ]MS0 gl'i1"%-‘ib uilsure di po: fatti durante dqueste azioni e di 1068 tra cui | sAUumeros ii‘.'l-'k_*"-vîrlu 18 ufficiali. Un solo dei nostri battaglioni l vifp fva atili pradominava la bandiara de- avere collaborato al trionfo del patrimonio | liziao e ' avova provseduto a Una serii nd CUi | feve oltre 2060 aprigionieri. ' di pearsone ritenute sospetto. 1 Ì Stati Umniti.. Moltissimi cittadini spnrsi del popoli. stava { frAmerica per prima ne ha dalo l'esern- l ateè SI dimmase là notizia cone 11 comando Piava * aii s 1 l'olla immiensa aszitlavano niccole bar;\'. . 11° PE per assereo rrasierito in località cltre ‘n amiericanoe, mettendo in tuito quel- piòo nella asloria, , e mlilituri tenevano concenio auyaunt l Nopo il forte discarso: del sindace, Tttora I Band ] srrglaomeranmento di persone nn nola ' viuiunicipio, Bartolozzi! parlo con parola anmcesa ed en| vaea u siminiica, Maguifcn, grande, conmH givamo L3 si. noto un impreovviso . mula imovante è stala la manifestazione del popo- fusinsmando a nome delle organizzazioni uierito di seeno. JDella pguerrca non si chhero Benito Mussolini parlerà a Genova più potizie. 1 mankfesti aftissi alle cantonaie ]A genovese, una manifestazione ohe ha sor- patrcriottiche della città. (Per telsfono al Ponolo d'Italia) | " stato spedito all'amb iascialore amerlea- vennero lolti dalla polwzia e gli agonti del conacsatlo Îl ristvatto consueto Himita di tutta GENOVA, 4 notie l i NO nn ielegramimna. ono. .laur I mando sì squag lo carimonie, Muaoi n assunto nn significalo In occasione della festa nazionale fran-| La sera del #5. arcivarono le prime notizie n corteo launglrissimo percnrse poi Te più deriso, più grande di vaticinio, vio dellu citlà al suonno degli inni nazionali sulla distutta, Un bollettino ufticiale dieeva che cese che:sarà solennizzata in tutto. il mon-| La goande rivista militare è rinscifa ottile truppe altre ill Pinve erano state 0 Sstrutte do civile oltre che quale doveroso alto d'a- | ed alleati fra continue acclamnzoini. ignienia n ì % svelta nell'ordine prfèétiò, maggio all’eroica nazione Îrancese anche| erano ù ritivarsi causa L'ingrossamento dil Aunie. ‘Tutto lJe autorità civili militari ! e A aa Dalli + <oTOnti vastri (edì i sal sero del 24{ fuori della vsedaziono .|-\\-|.…‘ nel suo altissimo significato di una, delleS 1 nn P in mezzo alia folla plaudente. «Ga 4e diel' \Veneto» 1 svia Savoregnana, sl più grandi conquiste dell’uomo libero sul. | aiî deg attogii Sono s-ldati fleri, col vol‘l'trovàò arfisso diu tmano ignola, un gran foglio l’età barbarit, il Comitato d'azione fra u | {à saffuso dela fiammma dell'entusiasmo, Sa. A Firenze in eui stava scrittò che gli austriaci battevano tilati ‘ed invalidî di muerra oltre a quelle | pa passpti davanti al pnopolo immenso fra Per l'anniversario della festa nazionale a- 41ì ritirala su tutto il ficonte. manifesiazioni già prestabilita
ss ivano n tratteneria 1 cordout militari dia-
dello Stato, Regia Marina,
Tranways e dei princivali Stabilimenti d’Îtalia.
de sopra un fronto di 5 kilometri e rag. {}
Fondata nell’anno 1892
lefono 20,393
Po 1a festa nazion ale Irancese ‘ l
t
OOT INEZ
W fromara di auplausi e di evviva, sollo
mericanoa la città è imbandierata, molto biumn-
piasinta a morhidna tappeto. Su tuito il per-
l'orario “fostivo.
col F'ascio
EAO A ]
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Lo seritto venne talto dagli agenti della po- delle | Asspcriazioni penovesì rarcsog lerà tutn miegnia di fiori che sì spnreevano in diero amerivane Sventolano alle finestrà d} lizia niilituro, La voce detfla sconfitta -austriaca lo _ il popolo, per udire la parola di aa Unniea sulla via sìda foarnnnre nn v vari palazzi, muolti negozi cd uffivi osservano si Benito| ditfùuse rapidamente ovunque suscitando nel- Mussolini e
conferimento della presidente Wijlson.
a1
per portargli il messamelio di'|
ia popolazione manifestazioni da giubilo. Udi-|
cittadinanza
onoraria
al
T giornali pitbbiase s 1a Tacoltà di letvoluvese unjtamente ad una rupprusenta i- tere dell’istituto di studi superiori ha delfin raò alla unanimità di voniurira a Wilton 11 z dei gloriost mutiluti hanno presentuw titolo d: dottore Hunoris causa. Stasera alle u ssaggio al consule unerticazno. L'INg. ora 18 avrà Imago la cerinionia solenne del Afle 15 1 pappresantanu uella yemocrazia
Uaà uaLuba Nu / pronunciato Îl seguen.e
conferimento
discoIsu: d Uemorrazia genovese Insiome unità, scuzia distinzione di scuole o di' partiti, che
Wilsoan. Essa avrà la sSolennità usata negli anticlii parianrenti del k_am1:m della Repiubblica Fiorentina.
ubblamo in questo momento l'onero di rappresonturo a alla quale sì uniscono i deleguil deli gloriosi mutilati della nostra guerva, ci ha dato l’ambito incnrico di purtare alta S. V. che rappresenta così degnumente la gsloviosa repubblica nord-americana, il sulu culrio saluto, l'espressione della sua vivissima riconoscenza e cì è grato manife-
della
cittadlinanza
al
]tn‘::idl.‘t'ltn
l'insonente giornata americana 2 Parigi (Poer telegrafo dal nostro corx. parnt.) PARIGI, + nottle. (Piorard). — Parigi ha vissuto oggi unm
sinte i nostri sentimenti in questo giorno perchè la data odierna ricorda al nmndo delle grandi giornate di guerra. Uno spet-
irtero chè il 4 luglio 1776 l'atto di indipen- {acolo indimentic , come te, abile - commoven denza vergato da Jefferson alfenmando co- non s'era più vediuo anl a luglio 1917, Le re base d’ogni ordinamento politico che grandi avenues è le strade adiacenti at eli nomini nascono iutti eguali e liberi, sta- Trocadero e al Paltazzo del Concordia erabiliva il fondamento indistruttibile dell’o- no nere di folla; altrettanto i boulevards c
dierna civiltà, 18 anni prima che la procla- tì quartiere Madeléino. maziaone dei Diritti dell’Uomo la confermasInnumoeorevoli (e bandiere dai colori ulse e la bandisse como verità suprema colla leati. Nel civo teggeimente velato ‘niume-parola a col nobile esempio la Francia, zosì velivoli eseguirono giri della morte E sacra poi perchh ì figli della più gran- audacissimi n volarono rasente i telli getde democrazia del piondo mossi da un san- fando flori. Dovunque folla enorme. Cht di‘ tissimo ideale, quello della difesa della li- ceva dunque che i parigini avevano abhertà e della civiltà, vengono oggi a versare bandonata ln loro cara città? Alle nove c meszd nella piazza di dena Cia Îl loro sangue geneoroso con dquelli delle po{enza alleata contro il nemico comune, con- davanti alla sltatua di Wuashinglon neile {r0 Îl nemico di ogni progresso e,di.ogni ci- invibune uificiali prendono posto attorno a Poincarè gli ambasciatori e gli addetti mtlitari alleati. Sì accltanma follemente a CleI figli della grande nazione americana pa-
gano così con generosità sublime, con lar-
WNEN COan,
u
doffre, @ Guillaumut Shurp,
la conferenza interparlamentare _
per il commercio
vierunno a Genova,
|
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n seguito vernvanno comunicati! ulleriori pariicolari, î -“*@e.
Il controlle sulle materie prime -|
Una protesta contio il trattato della Romenia! R S)| La conferenza interparamentare - pel CDNI|
Ì
n0,
fino alla vittoria.
A? Theatre Francaise, splendida muatinèe vi è stato un ricevimento in Mus- | drante il quale furono recitali frammenti
le più elette personalità era- | del Matrimonio di Rigaro, di Psyuche del tteTutte Je autorità civili e mili- | nuovo monda di Villiers de V'Isle, Poesie di tervenute. Vi erano rappresen- Por e di Longfellow. ibaldini e dei mutilati, gli ero1. Sammies e feriti fjrancesì furono infiorati di rose da e daunie. Giornata indimentica-
itàia. d | biles della democraz ‘ personal
enio Avsiliario -
IA,
Decreto Mliinisteriale,
FTelefenao intoercozmiunsies N, 1
LONDRA,
Si ha da Gestantinopoli: 11 Sultano Mao-
mercta nella seduta del $ luglio, su proposta di Ghaumen, a votato ad unanimitàa la se-/ metto V è morto ieri sera alle ore 7.
| guento mozIone: Il sultavo di Turchia di cuìi si annunzia La cvonfenenza accoglie con profonda " soddi-! srazione la d'ivhiarazione del concelliere dello. la morte era salito al trono già vecchio a sencclhiere Bonar Law alla camera aAcei vomunm 65 anni. La rivoluziono dei Giovani ‘Turchi
retutiva a oontrolto delle matlerie prime, alla nel .1909. delronizzato l’asluto e sanguiscopo di tmtelare gli interessi dell'impero pei- naria Abdul Hamid, aveva Lratto dal patannico e dei siuvi alleati. Speràa che i govrérni]) luzzo ové vivevi quasi prigioniero, il mite alleati organizzeranno nel meaestin0 tempo nn imedisimo costralo e svilupparanno mediante. @ obeso principe. Resciad fratello maggiore reciproche concessioni lo scamblo degli urlien- del sovrano depostòo e l’avevano salutato
li manifatturati è delle merci di uagni natura.| La
conferenza
ha
approvato
padiscià col nome di Maometto V. - I nove
all'unanimità| anni di vegno fil'ono Llra 1 più infausti pei:
una mozione con la quale: siìi assoela altia! pro-|
l'impero oltomuano, per una sarie di disa-
tesia degli alleati contro i] trattato imposto stri poliltici, militàri e sociali. alla Romenia, che annul'a la politica che ner' Per la guerra contro lItalia nel 9911 sgala attualmentò la nnavigazione sul'Danubio. perdetie là Libia, ultimo possedimento e1la uemea del prlovcipio del'a fihartà delle na-
zioni, la mozione reclama per ogni Stato rivie- lomano în Afvica. Pe la guerrva contro la leza balcanica, rasco del Danubiò il diritto di partecipare alla creazione di un «modus vivendi» che gli con-| sarbo greco bulgara nel 1912 e 13 prdette o ì posseiimenti di Furopa meno l'anferisca una parte diretta , ed eguatle. Respinga ì privilegi, che implicano una deraoza a tale principiao e desidara e spara che,
golo della ‘Tracia meridionale e Castamti-
nhopoli. Per Ja guerra mondiale 191418 ha una velta conclusa la pacc, i governi alleati .-u| perduto la ‘sovranilà sull’Ecitto, diventato adopnpereranno
per ristabilire
un’equa
situa-
zione.
La mozione dell’on. Ruini
sultanalo indipendente, è sui paesi sanli
mussulmani. Inoltre
là
Mesapotimia
e
la
Pajeslina
sona invasi dagli inglesi e gli arabi si pioclamano indipendenti. Anche l’Armonia
Pai-spezzare le manovre namiche del dopo gueira sarebhbe siata desnitivoamento
liberato
<e
non fasse .intervenuto il bradimento {dei ‘ghezza infinita il loro debito alla madre ambasciatore d'America. A un trallo Lloyd L'on Ruini, membro dalla dalegazione Naè ri- liana, bha presentato ubna mozione soapra una russi bolsceviki. ‘d'origine che diedae il sangue ai loro paren- George accompagnalo da Lord Derby calda mentre Maometto V chiuds gli oechî À: conosciuto dalla jolla che gli 1a una intesa econonitva (Hre}l.a a fronleggiare è spez‘i antichi. cduazsione. 1 curiosi erano appoltaiati fin gzare l manovre nemiche del dopo guerra. l'impero degli Qsmen b ridotto "effelliva- Accettate signor Console, la nostra parola “mernte solo ‘all'’Asia Minore e ‘al KunderiLa muezione è coOsSÌì conceplta: e di riconoscenza e di fede e sinte interpre- sui tetti. La delegazione italiana ritene che più anco- slan. ficiati sflatrono due ba!i discors è Dopo ‘fa presso i vosirdi concittadidni di questo Tultavia l’adulszione corligiana dei gioi americanti, seguiti dai uindilori ra di progranmmi formali è necessario formare ‘nostro sentimento non d'oggi, ma antichis- taglion del bosco di Belleau, da poilus e drageont unu augaunzzazione pratica con un lavoro co- vani turchi e di Enver Paussià, l'anima "simo nel popolo fenovese e che domani sì francesi, dame della Croce Rossa america=- mune giorno per gianno, duraunte la guerra. dannata .dei tedesri ed. il vero. padrona La delegazione aderisce pienumente al'e con- della Turchia odiezna, lo aveva battezzalo rafforzerà nel sacrificio insieme sofferto e na. Su tutto il percorso entusiasmo dellcluissni veailla ccmmissione per la pollitica eco- Grau Khan Ghazi cioè «il viltorioso». nella vittoria insieme riportata gettando te rante, e gran getlito dî flori ai soldati. bhasi di una eterna fraternità fra il grando Gli americani manijestano grande entu- nomica inglest del dopo guerta e cloè che il Secondo l’ordine ‘della successione mus periodo di ricostruzione economica debba esseponola americano e l'Italia». ; siasmo e le loro acclamazioni sì confonde- ra considerato came continuazione de. peério- sulmana il nuovo, sullano sarebb2 il frano con quelle dei fruncesi. Sonn ammirate doò di .verra e vi si debba provvedere con l’or- tello del morto. E' questi il princine VaIn Municipio le qualità fisiche meravigliose delle truppe ganizzazione interalleata mantenendo e perfe- Lid Eddin, nalo a Costantinopoli nel 1871. “fl Console americano ha dimosirato di americane. zionando tra le altre le commisstani inierallea- E' l'ultimo figlio del sultano Abdul Megid. te che già funzionano per i bisogni delta guer- In- caso di rinunzia salirebbe al lrono il adire moltissimo il messaggio ed ha rispoL’aniniazione intensa è durala in Parî- ra. La decgazione chiede tra le più importanti principe Abdul Megiu nato a Costantino<to con nobili elevate parole affermando che gi tutta la giornala. Dovunque fes!e, in cui
erjca manterrà i patti assunti fino al- francesi e americani fralernizzano.
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ricordo
pel
questioni per le quali debbono essere pyrese poli nel 1869 e gt=nerglo. di cavalleria. sanza induzio accordi preciszi, vi siano quelle dei vcambi delle materie prime, deji trasporti, per consentira ad agnuno dei paesi alleali ÎL
Il pranduca Micheleè in Siberia
maggzior svlluppo dele proprie risorse e per
MOSCA, 26 givugno
accrescere le forze comuni dell’Intesa. (Iìil.-1rdnù.) Il - gsranduca XMivhele si tro:-; Ca muzione è stata ilvolta dall'on. Ruini con un verebbe in Siberia con i cezeco-slovacoli, brillante discorso nel quale ha messo in evidenà: an- L] La sua moglie - morganatica, coniessa; #a ì sacrificà fatti dail’Ilalia, illustrando
cheo la questione dei carmnbi,
iBrassoff, è staia arrestaita a Pietrogrado.i
qFL
Îl messaggio
Urna speciale pubblicazione
ia
:
un ae- | no rigunzitaova di ammarati, Secondo il iundi=| fratenno amore che egli slesso sopni chepgriavano la note degli inni nnsiri e de- questa «olennità venne effeltunata per cura del zio: dei soldari reduei dul fronte la rilirata è1 roplano recherà a Milano da cui subito| tornerà recando la risposta che j nostri fraol'al'anti. mentre Îl sole maenifico strin- Comitato dî assisltenza e resistoenza morale; è stala disusti 0sa, un opuuscolo ripraducente là deliberazione dael | telli, di' quel Camitato fra mutilali ed in- / geva lutti in /un abbraccio limminoso. Consiglio eomunale Horentino che decratò il volidi di guerra in nome dei milanesi inraprso iL celamaore di anplansi e di evviva e-
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n. 23 )