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ARBBONAMENTI
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Auno
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Hasa
| Trimestra
Itelia .. L | 16.50 ) s.zsl 4.23 | 1.50
:
Egtero
numero separalo cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppla
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iinsa
computano
al
avvial
Gli
delle baionette.
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:
Giccotti illustrati da FrancescoTORINO, 15.
incontrastatamenta
si fa
paese
una
è
_
Nel
la
TIl corrispondente
difende. E se i neutralisti lo difen ragioni, dire che ne hanno le loro buone no di acredo © o trovat hanno che dire ‘ vuol
l’altra to dell'Gapera cha tende a svalutare . nemico al fronto di eroica ch'egli compio arloro le ano prepar ti. socialis i Frattanto a scartainì ed indicono un loro congressao o alla vigimento ridotto, a Roma, e propri
«Vorveeris»
politico
da
del
Roma.
ecelto il seguente
milanese, ha
Viea
@
Fuori della sacrestia
dalla coscianza dalla propria affinità stori- | ga, senza crearle nel campo: politico, nell’atvità internazionale,un corrispoudente si-
3
francese: «Naturulmonte non è concepibile un'alleanza di attività economiche, sovretta
pensiero di Cicccitino cioà del suddetto del corrispondente, sui problemi del dopo guar-
gl' interessi sup ra il paése, ignora ca, quindi,
visila non sce col minisiro degl'interni. Tutto ciò . chiaro e sospelto soltanto: è Tanto chiaro che l'on. Giretti; in un suo
stema
—-
e
l'alleanza
cipà
politica
e mili-
Ì]
]tfire.J.
1L sera. ®
ROMA,
;
‘I'Î*'l'ì.‘lflìi0...
'
e valle a guta
Caillaux
in casa del detto commendatore
| Nall’organismo della Censura
Diferioni uniche- a Milano, Toriao- e Mapali
di
o
ci sorvoli. 1] paes persuadersi e comin- sove per dimostrazioni orazione dele pan rchie « L’'orario di lav ha termineo re avanti con un tira di à ilit ssib a delle dodici impo l | dela cose. Non sono certamente ope- simile stato di e disfatti, l’ora di chiusura solo, un chie to fatti eti E' tuttavia consenti per non più di i decr matografi che risparmia luce e tocine docici, esslusiva- dei talena dei prezzi glie entrate all'erario, l'al delle merci, la due ore, one azione ed il rinfresco
avvelena
,
quando vorrete adnazionale, te stride. l’organismoabilità, sentire respons Il ore! cens 1 : dilare gravi le forbici de Mutila e tee nt me ra st ni si re iona. e, non ras quale non discut : par ! l'escaumente per ]a pre con - Jicissima nottel pr@dersela subdolo lievili »o dei nu ge diin a hcèÎrebb po « Ora, chi del taglio É;rrrp tore materiale telligente |P£Y ri- | in po op tr nale .© supe teresse nazio remmo quasi. sazione inutile ettu:c;‘: in d obi. rio ide un des ad spondere un a sétta. Bisogn& più
che
che
- dunque,
minaccian
d’'
all’interess©
salire più
in alto,
al
può suggeridi questa vesche non sia
m inistero. 11
riordinare la
‘vuo 1
to,
giassimi e delal
on
censura
creature
jù « pa-
e rradiniane - più sue, pi ù co ne io az tu la si - recchiste ». Ora ®, Itro da pensar 2 n be ha e es pa 1]1 re enerngie per de er men o disp vorreb‘ gtogliere è malto i d uali nelle one pers le fiducia, + tener d'occhio ata n dimo ena ed inq.:m cheggia_ be avere pi i suoi trac con o, nd la Or nte mentre l’on ìv esc1us afna sua miopia Sì e ch menti. con la i on zi bi am
forni ; nelle
d'Italia?
città
principali
e O UGC è che già, con un vestia uto : vve pro ‘nisteriale, sì è ordare ecdella facoltà dî acc LOA enzialo. autoriz!en .gn Iuo o ret dec ] diverse a lavorare in ore Ì ciò sia ritenuta ner carrispondere ed esige tare o per altre
te dei
di
pubblica
le sues ._Fm;l1_ arlamentare, con la fi- | so, perchè _co'lî appent, quelca ere ness aved intr ad ÎD |che soVo ìt\m ;;g I,gsa_menie vigizati, non è una criti Eami: ncia…ndP \195… il mamento di addossare contro di lui, ciò avvenne | hero ‘,-’5=-‘—-"è'1 E ; ghucia néîì Ispettorati del lavoro
_ parlamento 5077 tisti i non perche 81 interven
pa
Harono,
peri| DF0 i | alle
o
d
Pprefetture,
agli.
locali
4° tà
P.
e neri
rarefazi
a tutti i diffamatori rossi il mantenimento
della nostra guerra,
mente giolittiani in auge dei prefetti naotoria mi del sociale degli alti burocratici neutralismo che possono
inti deporre
in
favore
Ù ; della politica orlandina. nOrla dî sa dife alla Ma i guerrieri corsi poco. Sono do non si spaventano per così difendono Essi co! Bahc per dini pala dei veri re di Giovan-
esso la politicn del futuro succ rtà. Già: La lini Giolitti in nome della libeiaro, di sabotatran lo per bertà di lavorare urre l'Italia alre la nostra guerra, di cond una libertà anche ja nace tedesca! Infatti è
É
il
che la concede?
nazionale
ministero
lo _permetterà?
llanx civava Gai Chi avvi/ono al Popolo d'’Italia) (Per tele
S. un buro-
RONMA, 15 notte. dà una lista di alche frequentarono. Caillaux
mente personaggi alh";$' È‘.É {unzioni pura acuniRoma. onale e Qquea:l | g alla cium quelle imposte con Tric-| Ulf; e o non frangere la concordia nazi e_lasciare ai letnuov | e ‘In o nner sE{împà[i, quanto ai nomi vuolindovinarli pocootieotte hè.t,0pnon cì'ìa‘lel;îh"-'r-fiqgîrti;__‘olar-.i e con îgorme stia perc nere! sulla fle di omef {i î( m,cqsi ripr Siùiu{ero care ; zione dî :;3tî}" isfa “tanta sodd la tori e sociali accen1in =par- chezza li ati mora i otat conn SNE dai e e, pase | l g a) E
ol ai ue ministri l Tina t commendatore di vari ordini eguestri,
D PL Guardiamoei bono 19 viso, e9UMa08, © PE | ai OCeagli ri pra
chiaro:17 di puboci i Ga liam pa ese fu '. infestato . tUn aiai come ora il ore col ogni stiche. Di
blieazioni neutrali ta si « imche l qualche vol neutralismo abile, téno dagli nel o li rna
de' g10 bosca » ne' titoli per sotto-titoli del vene to, lio tfog scrilti. Un imperi cenli «u noLe ” deg proposte Le ad una delle tante « te parole: i « L' inicincere » è po alla
“ o
she l'Intesa
M
di
bloc-
i nemici.
Ma
guefffl.
cor-
gni genere licazioni d’o eiò è nulla. pubb nNe. - In essee ag rono per le camp ualche volta s'1nE sto; Cd) É pace, a qualunqu a-co -
.
.
51
: mbre dice
1916
nati:
un giornalitre persino nel cognome: e bile come una volu e e cent sedu bre sta _ cele che le sue volubilé
». agnf:]clla.voro così Ma la stanchezza ponpolo a cCos no quanto le rose; appena dura ioni opin Le ole. son piccole picc del regno cose ar tore sena p un o. nt a…ppu. 5P azio di e a Fiuggi e che lare, si crea, una intelligenza | Len conosciuto a Roma cog’ltnte' con es no mso inte o i fism qual del paci contò assai mella a'.fini meravigliosa&... pestivo. e9 Interventisti, viche si .tenrl pungque, 2 ‘ | atosa d mente brugilate e agite! {jÈ,É.… capelli .sempre jimmutabil pori!
ri l Consiglio dei Minist
i'alle 16 si e più periaolosa della 7 OBBEpr951 îinuun«a cotto la specipblic ; denza -| 1a iungO o che/g i doliit azion a : ss E son pPu : preghiera. il mor: deprimono del ministri. ! nà alla frontee
poldato.
C ra ex ilcomfirmato to da:
ROMA, 15, riotte. è riunito alla Consulta. s2t-o i i] Consigli dell'on.
‘on.
Boselli;
prgi
il prof.
Faudella
è amico
11- mattino. del 14 corrente, nelle dacque della Dalmazia centrale, un sottomarino, ne-, affondò il piroscafo Zagrab, di 500 ton‘mico ' l ; nellate.
hi, Corradini. uomo nero di Palazzo Brasc d'Io alism neutr ore del , e gran commendat I falia. IL comm. Flores era messo capo nell'Ufficio ro degli Imterni.
stato dal Corradini Stampa al Ministe=
L'arresto d'un fedesco a MNapoli (Per telejono A Napoli nando Boos
i
al Popolo d’Italia)
ROMA, 15 notte. to certo Ferdiarresta stato è da Berlino che aveva risieduto
a Napoli -10 anni ed era stato anche impiegato in quella Bansa Cooperativa Popolare
ex-deputato toscano,
no; un _ ve-chio così
Hui di Roma. sico, specialista
anche
| ] ‘ del Fa poi il nome andò a ricevere l’on. Gioquello stesso che i litti alla stazione di maggio ‘del a tin mat le abi
tic
1915.
Fu
condannato
contumacia.
in
ebbe il sospetto che egli fosse in Italia. Le indagini espletate dal delegato parNapoli tarono ella conoscenza che il Boos a aveva relazione con una nota ed elegante Parecchie visite del delegato in diveta. incasa della simpatica donnina e lunghi diedero ferrogatori dell’ amante del Boos
lenuovo imvulso e nuovo contributo all'’esp“del delle indagini per l arrestofamento Boos, giacchè costui subito dopo la condan-
na era partito da Napoli per Milano, dove, in barba alla polizia milanese, Ferdinandodi Boos, su cui pesava già una condanna co-
ctngue anni di reclusione, ebbe tutta la in modità di cambiare il suo nome tedesco questo. falso quello di Paolo Bossi, e sotto di
irezione mettersi a capo ed alla nome una importante fabbrica di proiettili.
La questura
nulla
di Milano,
sospettava-
Guida ‘da
Napoli
naturalmente,
o . quando Sol
scrisse
il
ai- colleghi
dî
comm.
mila-
nesi — che stando sul posto ne sapevano 1ncomeno di quatunque altro — costoro ordiad e si muover a allora rono mincia nare l'arresto del Boos. a {nfatti l'’ altro ieri costui fu arrestato
Milamo. messo in treno e mandato direttamente a Napoli, sotto buona scorta di guar-
die di P: S: 11 Per ordine dellà questura di Napoli RBoos è steto tradotto ‘alle ‘carceri. del Carmine, a disposizione dell' autori{à giudiziaria, Ja quale' sarà informata del mandato” di caittura eseguito. j
fe-
rimasero
13 marinai, e 19 passeggeri riti.
r
.
“| polacchi devono combatiere
non intaressarsi di polit.ca !, IZUH‘LGO, 15, notte.
ì
E
ì
Si ha da Varsavia: Ebbe luogo al Castello Reale la seduta:inaugurale del Consiglio di generuse BeStato volacco. Il Governatore quale dissa; nel o discors tin i0 seler; proutmc « I nemici respinsero l’offerta di pace e DI-
sogna continuare la lotta. La nostra vittoria sarà la vosira. Aveta il duplice compito di
-
creare l'orqinamento siatale del paese ed. n13sicurargli la libertà, . Primo mezzo a Lala scopo è la istruzione del vostro eseroito ».
1] generale Kiuk alla sua volta consigliò di
astenersi dalla politica e creare le istituzioni |
statali e sopratutto un esercito bene organiz=
gato. Il nuovo Stato non è più un dono’ del caso: il popolo lo dave costituire con' aspro lavoro e sacrifizi tanendosi pronto a combat-
tera lotte. sanguinose.
- fumeati delle taritio forcaviaria austriache -
sul loro se - deserte, agli orfami, 'e sì speculi del dolore o sulle loro speranzo, in nome onnio ’ padre socialismo ufficiale d di Di ‘sotmatento, tanto è fare una piropaganda cotile, persistenta, insidiosa, contro quella deve ‘ccojianza di guerra e di vittorla, che
Si ha da Vienna:
ZURIGO,. 15, notte. La Wieneor Zeitung' pub-
blica una ardinanza. le tariffe ed imposta
imperlale che aumenta ferroviaria sulle mTrci
cumentazione piersuasiva. Ce ne e instenuti perchè forse la censura sarebb : o: sament guazio tervenuta un articolo Come ac idde una volta che censurato, daell'« Gsssryatore romano» non
nei riguardi degli esoneri ai contadini mili-.
Ée ÎÈÈ
passeggeri
in media
del trenta per '
Gli -esoneri ai contadini
ma |. ass'steare non soltanto i combattenti, mofutta la nazione che' ànilma le retrovie raa AT ‘ROMA, 15, noita, NI rali ed oeconomiche. ‘In seguito alle trattative corse fra il Mini|- Noi qui avremmo voluto dare’ un saggio! per do- stero di Agricoltura e quello della Guerra* di quella letteratura purrocchiale, siamo atari, è stato
di -essere; "altreve; ripro-
:a.c«fi ebbe 1 onore. otto.
linta inollttaledia l Aleali dell'Università
In un'aula
con
rale
l’assemblea
intervenuti
numerosi
dell’Associazione
italiana
i paesi
fra
intellettuale
h aavuto
un comitato che ha lo scopo dii
nominato
presso il Ministsro
di
determinare
i criteri
ia base ai quali dovrà!
esaminare
le domande
-
I RIVOLUZIOARA degli
stessi.
‘i
luogo
gene-
ll brutto
per la intesa
,Non
amici
alleati ed
Agricoltura
procedersi agli esoneri degli agricoltori e di'
che
Prasiedeva il senatore Volterra, il quale, ta dopo' aver comunicate le adesioni ricevu comqui fin a l'oper e i origin le ed' esposte
apparteniamo
giuruno
mestiere...;
alla schiera
sul verbo
nale, tanto
più che
di coloro |
d’'uun artigdia
la base
di giort-
psicolugica
del--
in |. D'autorità del così detto quarto .patere iro=i -piuta dal comitato esecutivo costituitosi servile la vasi nell'autorità — superstiziosa, ione votaz in posto ha a, via ‘pProvvisori camodiA ed analfabeta — che ha, per il volgo, petr: lievi conche ‘proposta di'statuto zioniì venne - approvato. Sì è quindi proce- Lutto il valgo, la carta stampata. D che nan’ i.£ del esclude che riconosciamo, con vera e pre-: duto alla elezione delle cariche social La presidenza risultò consiglio direttivo. ziosa sodTisfazione, quel che è buono quan-| ente, compoasta de] senatore vVolterra presid do c_% buono... da qualunque vparte v.cngtl._l e degli on. De Viti de Marco e Maggiorino Ferrnris, vice presidenti. Sì
poi la discussione
è aperta
che
questioni
importanti
formano
sulle più
‘’
argomen-
gresso
e sull'insegnamento
delle scienze
l'italiano all’estero.
Abbiamo
si chiuse l'incarico
affidando al Comidi praseguire gli
Associazione
intellettuale,
i
rs Y
letto un
arlicolo,
come
sì dice
in gerga
coi... suddettià,
militare.
E
in
tempe
,4;2 gquerta, il gergo militare, può assurgere | ai diritti di lingua nazionale. Un articolo )
del-
L'assemblea tato direttivo
e
e
P
I
E)
o{0 ‘di studio della associazione e in partic ]are sul problema librario che verrà discus duvera prima ima pross nella o Milan a s0 prorante il Congresso della società per il
che finisce così: i ; « Questa guerra non si confronta con rw.s…" stin'altra guerra, Non è una guerra soltan-'
o alle studi e fare proposte concrete intorn della scopi gli no forma che oni varie questi
to. E' una rivoluzione; una rinoluzione nella quale i rivoluszionari
di mestiere si
sono
as=
sunta ta parte dei conservatori e dei reazlo=
del
quando i dove commise truffe e falsi, ma "guerscoperti era scoppiata furono furti servire alla. ra italo-austriaca ed il Boos era scomparso. chè anzi che dire vuol la; quel ditta Austro-tar- Lo si credeva rifugiato in Germania. nazione italiana serve alla : Poi Ssi
neces- .taro-teutonica. sarà quesli E Orlando
e stesrà e pesf iore del mal RE daschi e tededovr ili H scofabia e che tede
:
licenza concessa
Notiamo
che
I
austriaco:
ufficioso
Comunicato
:
jlluebbe: occasione di incentrarsi con U una che occupa stre autore drammatico nopìosazìon.e importante nella vita pubblica stra. Caval11 pubblico interpreta cosÌ: comm. Anar|Hini; giornalista: sScarfoglio; senatore: untena. Adenntata- Bruno di Berimanle; ex-Ae
ZURIGO,
’
uma
ad
basiava
che
remo, secondo il Ciccottino, verso la sgcietà
rale nelle acque della Dalmazia 15,oentnotta. .
{Per telefono al Popalo d'Italie)
!
la sua Cer articolo su l’Unità, denuncia — como cittadi oggi vengono agitati. in gche sabota il « e’ — -no italiano e come deputato o è NOn- capisc forza nel parlament amministrare 4 gio burocratico della guerra». Ed a propoe ent m ual (Per telejono al Popolo ‘d’Italia) att Italia si . può de' i e:; put scriv c6m pane i sul eto tro ROMA, 15 sera. sito del decr si die patto di non perder bianche, lle que e bblicano e n ere MarAnche l'organo del partito repu «iBastava agli scopi della nuova regolavoti, dietro le pallin erna può dell’on. OT puta.%o: Brunicardi; autore drammatico: odi rna inte del ra ica mo me polit consu Ca il della re limita pa a oscu la intesa si se zione u1enta | chè per ia. e oduc massim idaolo del quale ripr e — qualche aff {rumento in raprorto- alle crescenti difficol ljando con un artic l la confe- mo le parti principali: LA dargli — et pour COS re impedi ‘di , se! imenti riforn dei pae a re alcuno al on. Orlando, — dall'«Adell' è iusso sori di È difen 1 piucole suoruse ’e10 ch' mento non ne off pane ripne del Carlino», dal «Mattido pbiamo scordare dei pane {fresco di forno.' vantil» al «Resto del D’altra parte nonN ervatore Romano» degli uo- di vietare la vendita va uOss all’ à io it e fogl al sclo un con ttener Scar nt di me no» o la «aTutto ciò si pote a furbizie indi- neces | dell i re gli fu giolittiano e c he e esser di a. pena e. don ss cre grave — il quale stabilisse una dellalanessowple lo. griico i interventisti partit cà man dei ca i criti itic obD‘pol nella cando mini ROMA, 15 sera. le conse- 1aT ‘chiunque contravvenisse ad un tale per e un semplice i na, ion inter uiz int ica pola cui inten- bligzo è fissasse, pel eseuipio, che il pane non alla nostra saria per le rapide doglianze Le lici moltep le ni fra, na. io ndri Pochè az trasform cendella zionato in forme aventì conato dî rivolta sala o | ] confe tecnic bile; cale nto reggi s, potesse es oname incor ue è quenziali rapide funzi nq il a du dà luogo Qhibò!l La natura uman la dell’on- Orlando, inferiore al mezzo chilogramma, sufficiento n sofio- sura una delle pliù frequenti riguarda gioni patriottiche han no il uùipeso lar- la guerra non è tragedia di ma e a ezza ; luogo lungh da di me ivi pari si dirett limit ità is criteri rival tt ‘dei le COrTÉ von analoghi caro le personali ambizioni, dire tutti questi variabilità saranno anche quelle della glhezza. persino in un miedesimo a ta talvol e te na T luogo di . to rio l'a in han jJamentari; , ‘an.' Orlantorto di non essere meno dalla greppia luogo, ‘il ministro dell'Interna « Ma ciò’ era troppo semplice e troppo = Y giornali reduci più o A - do, per avviare a tale inconveniente, ha destupi issimo e illusir 1’ to) lche vano tedes ecco_ è Ed / ima poco:.. nazione. sofis C p SA o peli centri giorSAI giolittiana. Ma. 11 EEDI ai a cercare l casi iGorradini. : è andato "sb ano— so colore sono i liberato di attuare nei princiimo Ì devrveti dei Così L sbuc compile sisiema che, 2 do. Troppi e di troppo diver medes i, 11 quel | felicissimo di irars i loro a2; italian rà ci che i. 'ope nalisti zion nell nte lica came anzì interventisti, perchè bi- ogni sorta di comp iti possi ha dato risultati sodpart è | Non Roma, llo in. cerve zzo e ato suo pala cho applic del di nte o. francame tenmpo pS1s0. trovare in un lobo ripost organizzazione ger- sj possa sospettare una congiura agli uffici di o di Corradini sia... disfacenti: e cioè di conferire © respoansabiqualche reuccio della poliètica ineretinito nel culto dell' di à che n on sien it re unità il {avo ab in ore ns maggi trattato di panifipo una in a res censur che ari in un le attribuire in disgrazia. E' il paese basta: un al- manica (o magfica nendovi un capo. perpubblicato a Lipsia o a caduto e. E il problema non è | soltanto lità di direzione propo ad ini! E non scientit one cazi nes e potrà dedicare mentr a tion ll Orlando al Corr quale, ques da il un reato' di dcuel il modo di fare o è costituito o meno la consura, di manente, ic e ino) at rgar Berl om alla tutta la su? attint di si icio lo il all'uff quel to fornai di campaentro iro fat rsale, che i sve 1 coniugi Caillaux, esclusivamente rerà altresì, per quanto è fra in parlamen to co o Men io o tagl più are egli ta sca- pma nel Piemonte, e probabilmente in molte, sorv giore precisione vità, ne assicu suna critica sor ; oppositori si di indirizzo. o di controllare con mag samente degl'intemi. Gli riottico del con- | possibile, l'unità - altre regioni d'Italia, hanno preci ‘pat ar sp più i ri ministro e disposto che i canì itor e ma forn inoltr ha di che , ro qual ri forme minist st 11 grosse | ni sa nelle mi istes fare .i tutti è quello - della si adunino veriosti l’abitudine di gliarono contro put | di servizio cosl costituiti ilo scapo di facilitarne la sueto. Il problema per i socì ali pane casalingio di tero dell'Interno j non _ può dicamente in Roma affinchè, mediante un antido. sin s Orl mini Îl che n to ra. l'o momen guer al o on un ottura miar di polizia, nè rendano piùu enta più quel lievitaziona e la C vengono imbtro- essere nè uno strumento ura non rap: pres personale scambio di idee. si I - ufficiali la cens tempi di: le pagnotte bene impastate catore di pratiche: sifi a' vi. ch'era clas diretti rile criterì i nota nati ivio e coprdi arch pression forno ! a almento propulsore applic si stru lo nto ce edime inve provv ‘ l'intollerabile op prima, cioè, che il dotte nel l’ articolo 1.0 del tale re ora esse Per deve strumenper oredere, Torino. ai re e e, dop?, @sse ger é Napoli Leg ch deve « an E . Milano e. ed 1916 di onal a nazi dr ture le Prefot sSalan della vita cecepito speranze deceto luogotemenziale de 1 12 dicembre gico come i tempi cui uffici rispettivi’ sono. destinati: mo avesse con {o sensibile, preciso, ener Flomini. lofia.lneutra…lìs entato ono. div esig ed o ti, per Milano il comm. dott. del Enrico o di Giolit di guerra comportan più e di meglio. ero di Minist ndo c'è Orla a le con «M genera su l’ex-ministr erno re rra. 'Int res, vice-diretto Ora il ministero dell ente l' articolo 3 dello stesrante la gue ualm du test miun Cito è : « rni mo: nte issi l'i Eiro deg nzial e: i stata feroha un difetto organico gravministero da tem- dell’Interno: so_ decreto luogotene del il prof. Pietro Faudella, Lura no n è ma un ns , ce Napoli tare per la amen 1ministrazione or parl son re gi ero pu la nist e Ep ne' della Pub« La vendita ' vensa fatta al pi di pace. ; potete occup arvi speltore centrale del Ministero che se la consegna quando voOraln j ge come 0ora. Voi , ‘ domeionae: ndo? Ja e, ma ’ blica Tstruz Arla cessa. pan a e; l'on. gt; 1e. Cosa ci dà consumato ciò che val rto Rospiaghe puru- domicilio del 12, e in cutti gli altri giorni ura vogliono che nali di tutto e per Torino il cay. dott. Umbe Carità di patria e... cens or@e re il dito su di alle por a gno nic di biso ha o. e re tutto refett non tar vice-p sì, ten e però
rete ! ]ente,
j
Pirgscalo ausiriaco sllnralh i
Îl Mimisiro dell''Interno avrà avuto, certo, | conos" anza di certi sintemi ed avrà ponzato
DE7
La
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GB _
Cannobic, da Paoio comunale @13 Inter 8-73 8-83 Telefoni
spresse circa gli scopi di un’alleanza italo-
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parlamentare. L'on. Orlando è troppo-.Ignorive alla Camere. gua politica si circose eriori che
:
=
UFFICIO DI PU: BLICITÀ
re i sacramenti © pa.ga.re le decime {ra eguali resa salda dulla' concomitanza quenlta coi relativi... supplementi, ed abbaonarsi! ai sarà «Allora esi: italo-franc problemi che: i socialisti do- lm;glijntaressi ra, su quei parrocchiali. anche per i ciechi la concreta bollettini uomo. vranno risolutamente affrontare, La mente ldhiarissimo O;r.%;, i bollettni parrcecchiali e tali altre ‘ver trovato in Orlando il loro e delle aetniche affinità delle a importanz di solo ge ” parnon invero di Francesco Ciccatti tro degli le pubb licazioni edita dall' « entoura Fra mezzo tutti i critici al minis nella sua com. nalogie storiche fra i due popoli, i quali a, sembra” che ficios intravvisto rocchiale, ufficiali ed uf. ha giorni questi i. antich i più un alto cominterni noi erediamo di essere Camora. E con pletezza il problema Prima ancora dell'en- valgano alla realizzaziorie di che attendono abbian mandato in disuso il prece tto indifra le genti, sospetti, &an- lia della riapertura della civiltà. .di nostri ‘pito i è si ai Ciccottino giamm dell'Italia, oato più su. Infatti,- se è intuitivo, che essi guerra mo soin trata tacem l'opera. Non propositi! «Orientare' tutta quali intorno al Mediterraneo». Pro- raccomandi luce ancora adellimsembr compreso a mai mo di non fare eretiché, discuspotev quanto ci E pubbli che quando renderli raggiungimento di una addimostrato volgere lo sguardo più lontano pritù ‘bravo questo Ciccotti Francasco! Se- sioni in materia di fede, fanno però della al , diretta a. cialist portanza di sorte. Ogni volre inopportuno. E' la nostrà pace », avvertendo che « gravi Imno- del semplice problema. dell'intervento o del nonchè l’'amico di cui sopra, alla fine, cì nolitica, con qualche abbondanza, in. versi siamo de- pronta ione quest cotesti squarci di pensiero del e if pros A. Tema principale: la pace. Non una senso il viamo ed ita che solle nan intervento. Onde l'assillante domandiu avvertì che si preparano per il ipartito menti da Roma dell'«Avamtila in diccnmo: «la pace proposta da' Bethbmann opdente di currispon ità svolgequant - che egli pose ai socialisti: «con chi ‘stinati a vederci contro una di responsabilità e di fede di tutti i militan ai problemi della politica italiana Hollweg », ma.. ‘ ]a cessazione della guerra, merito e perpolitica col nosira la ono guerra la finisc i, dapo Lard remo ». positori, i quali, più itl' breve tampo possibile. E' naturaldopu guerra, appartengono. non all’oratora nel deve essere all’altezza delle circostanze stara?» e. Ma il ri- " ti di Borgo S. Paolo, ma mente, nascosta ogni indaglne sulla TOVOopera socialista casa. quest' a della, o govern schiettail suadersi che avevamo ragion quando non appone esprimendo cosa conto, Che Per proprio abilità dal ‘conflitto: e a Ciccotti Francesco, collabo- cazione’a sulle res i vero e proprio salLoLugg10 nazionale, mMen- mente (?) le proprie vedute in merito, cosÌì... al giornalist tardo nuoce e talvolta si giung parlando è diffuso — a [Iufl.flcha quala, I1 ..» giornaletto, «Scintilla. un di In ratora dobbiaa non hie migliala di ito eî prepara ad appoggiare con scriveva: «Noi non possiamo vicordeparecc & l’eserc g'è più in tempo. non — tre o, barberism del assicura, si to cittadella nella oggi, stringere conicorduti e assumere ando si rivela di-leggere accasione all'Iesemplari, avemmo segnata storica» e con l'eroismo i principi contenuti Imo, «missione forza la Ora, la politica dell'on Orl n più se non con coloro che «sappiamo rà a impegni str sa mozione s0ide amb : famo a Medialla del stat agli bacino dette intorno a nel pre l'Intes critica Francia che unà ed alla nella mirabile risposta per quello ch'è sem saranno domani i nostri amici, i nostri col-, {alia. e “cOrvari cialista: vi si diceva, sanza ve. li e sottintesi, berraneo... i ! lo are va: incili negati a con politic forza a una nella te o den Stati Uniti? Nulla equivoca ten laboratcri, i nostri alleati gli ‘argormenti di Enrico Ferri a del I problemi del’dopo guarra, traftati con che e& maggiori CoNnces- jl’occhiolino a’ nemici della guerra e la ferc- ternazionalen. Cio&: con la Francia e con pochi altri, Ttecavano una visione sincera renti, il che implica pur sodi comizio ; un in , dilinguaggio siffatto qu ale avendo già voglion sol- l’Iughiltetra. dolla veri ià e distruggevano la. illusioni e la che e: coloro a part un a a mica ratori E' altr cenzsu Chh! all’ cia i torinesi? sion di Bravo Ciccottino! Il quale, tra altvri squarse- cialneutralisti la. retorica, degl' intervontisti, ed ‘erano di non ade rire a - nes- tanto la fine vittoriosa della grande prova. l minchione Ciccottino! chiarato apertamente ro sul dopo guerra, cosÌì siì di. un' obbiettività convin© pensie di icno ci precis una ao, tutt ra altri — ©e, SsOp Vediamo, in fatti, cha tutti coloro che l'ira cdemti’ e indiseutibili, quantunque gli suna unio ne nazionale ) ri e ad ha interesse a menta dalla parla si spazzò , non {ntenss storico per — o o ti, maggi rat deputa nel ost ra, j+opola dim vendolo pretendae 1s:t:ìîa.zìone di Satana, avessero votato con, e parla e vita politica italiana, tornano a galla, si sorvolare, a rimandare BA tro hi lic a) e e P retendere imp fanno vivi. Da prima Bertolini, che si reca gw Or si vada ciò vociferando, illustrando, anche quando parlar iconfer che Facta oggi ini, ntando alle povere, mMamrme, alle sporra. Iguo Corrad comme iN re
danno per la nazione
—
AEZIONE AMMINISTRAZIONE
i 4 precetto cristiano,” che aveva n ve.chio ri- tema per una conferenza che stasera terrà | yCosì, solo così, dobbiamo dopa la guerra questo attiene che a intens «Nihilde ganda propa atsuonava cosl: tà, autori zione malta grada a| Ed i . d'’ogn estera a, politic a» svolgere la «nastr ptampa interventista cioè savio, viene in licenza pie- neji lacali della Casa Socialista di Borgo S. tal o che L'uom o Deo». soldat da il Principe, parum : sultato uopo Francesco Ciccotti affermò ancora mini-. di to e e, «I socialisti dopo la guerra» Un e rseligion _. Paolo: tacca l’on. Orlando e l’opera sua i. questian faccia guerra di |non zona Germala, in a:con torna a l0 no di entusiasmo favorito, ante-' fc@n un ritorno alla alleanz so ha ci sottinte ’ Era indisereto, po' olitica. un ì c mico, occupi si meno avvie-| ‘egtro per gl’interni; la stampa neutralist Ci un poco indignasarebbe «l'assurdo realizznton retta educazione, {redono vuol come sconiortato ed anche conferenza, alcuni interessantissimi squarci nà
ora, è in questi termini:
Tia situazione,
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MHAPOLEONB
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nrùhlemì del dopo guerra
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L. Ba- 1a linga — Pagino Interne « Ullimapagina (Mivisa in 82 colon e) L. 288 a 1lnn:?nnqnlonl mm:l.-nf.' nl'.… l.lo"la fipba— Neerologia L. .80°
ubblici j tà Redazionalo punti a spazio di linea
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. L- rivoluzione è un’idea che ha trovato
azi riservati agli annunsl
INSERZIONI — Ne eolomnne) L g,50 la linea. —
DELLE
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MUSSOLIN I Fondatore: BENITO Anno IV..— N. 16 — Milano, Martedì 16 Gennaio 1917
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SOCIALISTA
QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, ha del pane.
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nari
ROMA, 15 notte. è pubblica il se«Gazzetta Ufficiale» La ale: enenzi luogot o decret guente comArt. 1. — Gi ufficiali edì corpo di reclu-
sono missariato militare e marittimo fati, mediante pubblici conrcosi, tra
i gio-
se
la
prende
di frasi forti; e l’on.
e di una sunrata,
ancora
TIreves
che
a
è.
precisione di. tiro che può essere se lo potesse, soltanto dalla no-
stra meravigliosa artiglieria. Rivoluzionari di mestiere è una definizione, per gli idiott
di commissari
e nefandi, che te li dipinge a perfa:ion:é. ‘Tutti i rivoluzionari di sentimento e ‘di fe-
e marittimo.
appeArt. 3. — I sottotenenti commissari sono prima chiamati a seguire Accadeun corsa di isfruzione presso la R: per,
d,c.di tutta Europa
na nominati,
civile
hanno
capito,
ine
tuito, compreso, affermato ‘fino dagli inid che cotesta è una guerra rivohrsionaria. NÈè
setteo mia Navale della. duratadi mesi commissa1dabilitazione al grado di tenente navi per rio e poi sono imbarcati su regie nto praticompiervi un periodo di esperime
| vale la pena di illustrare, l’'affermazione; non è il caso di pérdere îl propriìo ilempo d po_rtar nottole ad Atene o citrulli a San Da miano. Non l'han capito o, m£glio, non l'han.
co della durata di mesi otto. che, Art. 4 — I sottotenenti commissariabilitadi corso del esami negli approvati. rimento zione al'termine del periodo di espe
a bordo siano ritenuti idonei,
che
causidico elegante e sornione abilissimo nonm negheranno che quella conclusione è densa di pensiero, forte dî frase, elegante dî giro
mercio e istituti equiparati. so di cuì Art. .2. — I vjncitori del concor lamenarruo previo o, articol ente al preced nomisono EE., RR CC. nel ario to volont a-
nati sottotenenti’ del corpo
.
Turati
miniera
di comvani laureati dalle scuole superiori
to militare
».
L'on.
voluto smo
sono promossi
confessare italico.
Era
i mestieranti
del
perfjettamente
logico
sacialiche
nfanenti commissari e considerati in esopra : numero.
in Italia dove han vissuto e prosperano tan= ti ciarlatani sacri e profani, vi fossero af che, numerosì quelli della rivoluzione: Î quali l’han, sempre predicata quando non sî
é, - Sì è iniziato aggi al Tribunale Militar so proces il , Cauvir le genera dal presieduto fracontro il maggiore Alfredo Pacini, suo
te, le corna, tutta le volte the sì trattava di rivoluzione sul serio. Ah? gli imbosca»
maggiore Pacini . l procosso; confro il ROMA, 15, notte. poteva fare, ed han ritirate, ‘prudenzialmena
tella Adolfo Pacini, artista lirico, il sergen-
te Dante Giacobini, Michele Sarra, Michele Colagrandé. Giuseppe Gnasso, Angelo Coc-
chi per rispondere il primo di prevaricazio-
ne, di frode e di falso, il secondo di correità
e di. su-borr}a._zione e gli altri di correità. i suddetti imputati furono accusati di essere coinvolti' in alcune forniture di barda-
tura di pelle da finimenti
a stanga,
di rin-
tissimi che ]anna il brutto mestiere dei rivo= luzionari per essere poi conservatori e red=
zionari. Ma — noî — che siam pòsitivi serviamo i fenomeni con passione cerità, ci teniamo a mettere agli chiarazioni di questi conservatsri che
oggi
si
lasciano
andure
alle
I e che os= e con sinailti le di= illuminati , ardite
af-
‘orzo di canezze, di corde, di filetti da abbe- fermazioni. E ce le ricorderemo perchè, che, veratoio
presso
e di altri
Îl 13.0
generi
affini, in deposito
artiglieria da
czampagna.
1i
Ministero della Guerra ordinò un'inchiesta da cui emersero 'gra.vii irregolarità. Glì avvocati di difesa hamno comincialo
col presentare delle eccezioni di nullità a . cuìi sì è opposto il ‘P. M. cav. Taneredì © il Hanno
replicato
ghi
avvocati
di
Tribunale ha quindi ‘rimandatae e decisione degli incidenti.
difesa
a (domani
questa guerra sia diama su! serio,
rivoluzionaria,
noi lo ere= j
In quanto a quegli altri del brutlto mesliere, chi si contenta, gode. Gode anchei porco nella sua mofa. Ansio
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Jacques -
7 IL POPOLO D'ITALIA — 16 Gennaio 191
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L (Penifelelono c7 e fi telefono uL?opolo d’Italia):
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1l Comitato dell'Assistenza Civioa in mano ai neutralisti? — Gli spettacoli per i fe-
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; RAVENNA, 15. | E' stala consegnala la medaglia di bronzo al valor militare al caporale vaolontario di
LI decr colto
intenso fuoco nemico,
stante le atroci
nti
Éìcèlà?'ral:-lmlo
a parte i pasticcieri
mmtîfîgito. e in
in îÎÈ parte, lf;annn torto — gli
j
rrons ‘glacès»,
dei «fon-
.A
s0
$fi
(Fascista),
di granata c, nono-
erenzo,
si racava
ad
ronesi,
un
vo
Andrea,
gruppo nell'altipiano di Ainsgo. — A Pol{ Arturo, da Casola Valsenio, ca borale d’artiglieria, che duranta un'azione,
dell'ihighe
u, quantunque in generc, fosse -trascurabile una più precisa saggenon zza nel-
nella
zona
di
Bi levi, a prolesta,
la voce degli interessali
‘Profitti enorme, si levarono parecchi «pezzi "Brossi» dullu regione. Percliù i] decreto sui pastiiccieri riceva qualche limitazione mercè circolgri inter-
prelative, ci si dice che si prepari un mo-
vimento, nuturalmente legallssimo. Aspettiamo. E come già si accesero | fuochi artifcfali della ratorica e della... scienza, per illuminare 1l governo intorno ai provvedimenti già presi che colpivano gli extraprofitti e lè amministrazioni comunali, che avevano, per taluni generi di cibarie, adot-
tate misure calmerisie che — non è, d'altra
parte, possibile negare che taluna provvidenze furon prese senza una precisa cogni. zione ocosì, anche per 1 pasticcieri, è da aspettarsi che sl scomodino i «diritti del commercio»,
le «necessità della ‘produzione»,
e Mmagari la,., concordia nozionale, che non deve conturbare i premeditati disegni di
quanti,
in epoca non
remola,
già accrebbe-
ro di un lerzo il costo dei loro prodotti, ammanniti nella proporzione della metà, e
Ch
oggi potrebbero
chiedere,
‘dati 1 tre giorni di divielo —
magari, . —
i
Tuito è possibile quaggiù. Ma un siffatto avvenimento, per sè debba disonorare la storia contemporanea, non interessa affat. to i nostri carl soldati, e le nostre buone famiglie del popolo minuto. Queste chiedono soltanto che le sussisten. Ee necessarie siano loro garentite, contro ‘ gli
.
assalti
dei
vampiri,
E
qui
consiste
la
dignità della politica dei consumi.
Industriali che discutono per non discutere (Per telefona al Popolo d'Italia)
compagno ferito, rimanendo egli stesso colpito a morte, mentre stava compiendo {ale generoso, atto», — Monte Spil, 21 ago-
attiva per la guerra
sia rimproverata
la
proposta
iniziative,
scopo
di
che
la «Croce Rossa»
di conglobare
sorgono
coordinare
tutta
tî?c;m;gìt:) L:e'.ut:::hf;:'.a.!.l
le
e rendere
consumo
migliore
d'Assistenza Givica, Bisogni rimedi fmpellenti! Ma *sanno
elttadini
non sottoscrivono
Milano
di
vinciu
continuamente,
dello caltura,
in
genere in
Comltmsq
dal
regolatoro
niù,
«=ecuzione
subito dette
ripartire
dovranno
deel
quantitativi da
fuoco
nemito,
alla
sof-
qd tanti capia”Te£…0 i Gî»" cienza rai si si
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Rlncfl‘l'afl
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assegnarsi.
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20.4a_….mm:_s\tra.: a ?%alloapoore dcu'1} st’:}
qunn-tl;.*_:; fra
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sa prodi,
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sacrifici, ma non fino al
midità,
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bar- | | ‘j’-*à“”% uîf?:… Sjelleezioni " Pare che i mwgg!; -i‘s:‘ìî?cîehalîgì—'ar:d;fzi-.r:dner i depositi di disiri- | pag;mc - -dei-bè insunr cl:i.mnoctgz;….& -S
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dei superstiti,e
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dei
tentri,
facendo
trascura-
1 e. trinle. proal consumao diretto, o per uso industrial
dai Sindaeci per ultimo li raggiungeva nella primitiva tamente 1a pulizia della platea fan gustare | via ritiro delle licenze rilasciato notranno però ritirare an. nositra linea, dando costaniemente prova di quella polvere poco geradita, a quei valorosi | T singoli depositi che le licenze dall'Intendented per aquello fabgrande valore, sangue freddo ed'abnega-| — momentaneamento — abbandonati.... SIO ME )Piccolezza, zza, ma ma she*;cîmo che fanno rifleltere. rifleltere. | |C bricha di nrodotti zuecherati che fl':îlè'}fl avessero zione », | A AT "“'î ad e di.
La cittadinanza tutta plaude al prode sol-
dalo,
campo
ora
sottotenente,
ed
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lieta
che
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determinati
depnsiti.
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Il tubetto da 20 compresse di 0,5 gr. — f
qualunque.
|Le conseguenze della nevicata| | Cav. A. LAPEYRE - Milano |î : DEPOSITO GENERALE
39» Via Carlo Goldoni
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ìiéssîgîlfîv!:ffiài?‘;:ldmîîem uto ed ai fabbricanti. AOE GOA SL iSLN nobil- | IA GTUDDO e IASbonL RO nutrito di fede e di propo- | nonchè quella all' denositi di distribuzione so mente continuare le gesta di cui i nostri pa- ègitinumeoroso battaclieri, Lo compnone l'elemento più co- ì’"”“ rinnovabil! monsilmente.
dell’azione
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I atobleste che onparisaero j privarii delle | Pen andare a rovesciare il mondo.
luso a sua volta, continunva a dirigere i) organizzatori di questi « matinée » patriottici, ’ liceanze. lavori di rafforzamento, incitando con la | — è l ritardo In cui, a snettacolo finito. sl Per quanto riguarda 1 depositi di distribn. parola e con l'esempio i superstiti alla resi- | vengono a nrendere 1.... mutilati che per os- ) l zionea si avvorte che 1l loro compnito è quello stenza. Soverchiato da forze nemiche supe- sera {impossibilitàti a muoversi da suli, deb- | ;:m-;n-rm‘nfilìm.àirmr-e al rivenditori e !%nMa;r-lmr-n:rì riori, rimaneva al proprio posto sorveglian- bono altendera le comaodità.... altrui, maentre | di nrodotti zuccherati lo zucchero assegnato
)
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3Î.Mfl;ît fflt‘ci papa, codesti rivoluzionari di | |
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a- -T”m'= IE
COMPRESSE DI
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facciamo
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i :E-BìIEHEÎE— Vlì ÎÌ.lT’[E LE FARMAC
del ; proprlolo plotone, plot sfidando e sprezzando SDT o il il | Molto i SI | festeggiato 11 nostro caris- || enparramenti è sempre semp di zucchero fapbriche di prodotti sin C e per “ usi ncl eno- | i Capaci zuccherati domanie di' che :F.J parrinaie « fOTOT= iL annunciate Governolaiconsentinàd an| | jj i erlcolo, irrompeva nella trincea nemicao. | simo Cavaliere, 1l quale è {1 mutilato più dinieh : ta lora aphligo di rifiutare , UaT R del tram D| | *erito e allontanbto il comandante della | sinvollo, più allegto, modesto cd.... entusia- | logici. mentre è fatto 1«:ànì’*j :"…‘@\îàà@i……“ Soldati del papa che han bisogno
compagnia, ne assumeva il comando mante- | eta dell'Osp1. Alessandri. nendovi la calma e l'ordine. Ferito e con-|
dÉLS!IB-"-‘ rants:.
(asino MM-Ì'QÎP_È_'1’Ù' — TRE ora
a) che cssi
f?°"‘°- î*®îÈqyîî;‘*';‘“îff(îìîî? ÀÈ;;}Î'ÎÉLLÌ…ÈÉÉÈÈÌÌÎ&ÎJ!:'|
fioni.
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]ecissimo. HòOtels. Pem-
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durertinor
'_37‘1“li_’3' virtù del' zucche- ;
Narsete
IE EOT P OIONO n.zîc;.gilîl?:.rîwslîîra;u,:.n(-lutn- al detta- ;:;f:g “pììàé£iîn"éfiàfl î,fî…mlj.é all'aria l'inusislono OP alle rapprasentazioni d'opera — Anal Rurîaflmg1î…l?r:v ’ che if gA SOI venditol| e O L o liere o — dio ne Ustori» = imatica — 1 « Nuovo » | ello per modo che l'ammontare delle C | tile autorità di un consiglicre o — ai0 |
motivazione: intenso
ri liadino
vico, che scerrdiamo a particolari e noif ]l aeconteremo fra brave,
la m3dflgliÌa d'argento A) valore con' a se. | infermieri e dame, « Sotto
1
— al primoRa apparire gà a data*che lomboli e ruzs almu'.. —
zuccherati prodotti rivenditori è fabbricanti atteanondosi al consumo documentato del trien: lora ‘ nio 1919-1915 ed a quegli altri elementi a conoscenza che valgano a stabilire con equità;
per fl
conscripli.
;n ERTELLI & C. - Milano
legg
lefl-%lmèle ÉÎÎÎ..… i mente difficile le 1:on:;unques e ta di are igli cons ta le sedu e CUITE 18 decreto luogotenenziale ‘ edì mart ni, doma mandata a i i) leri, 15 corr., i sindaci
citato.
i] in
andato
ai patres
di Milano
al Comune
quintali 3127,99 per il cbnsumad‘i-raitoî Ci- ' tali 2899 per Ir fabbriche di prodotti'
cavat
merito
zucchero ipPresso 1l Ministero prol'apposita Commissione
aussegnato
3Încîs?1? ha
reali, forsa
ed
mperi centrali, ed' ha strenuamente com- | "_TÎ;'$' 2000 :nfdinfllîuÈ}È“‘:,E,'?Rn.n,: .t“,..nl5.p…:u | ai e.}|l-g.-'..c'u.nn del-u-afla= non ,Î":";e‘gl-;iafîîsl'îfî-vgfi;g- scampi! — battuto al fronte, è stato ora proposto per | a mezzo di camions coperti, accompagnati da | quantità mersile ASIENA II E i ANO aa guento
ilepisodio,
no bene qualch dei piùi merita dovranno Ènpîfg’gîàîu ià°dflra,l;l sino : fleri momenti in cui un mali- | fl | proprietari dei duo teatri « Ristori » e « Nuo- | sfare i bisogni della pron f ‘ |ido in questi flieri mome to sotto la bianca
15.
contro
;
a RENI 1A PFETTO RE uUMATI _5È\_l__ul ganera
illo famiglie dei “richiamat! son dati con sfacciata parzialità a clericali : socialisti, della «riglila » alleanza.... neutralista Kkniserianal... i
e
Il rag. Senzani Alpinolo, che ha esercitn{rà le nostreo masse popolari opera di nda
comunica quarit
ANN OI.BHI
| contro
Si ritleno pur: a richiamareSH e la special a Ee at | pifolenghi, il tronfio, analfabetism li, il+ creI la i, fird‘!'i'1:ge-nle i'n&c:‘o.«'s:lmfl-lrîln del 'sig. Olivieri, 'È0n‘alnm- eìgià rivenditori sulle seguenti avver vella, la diarrea oratoria di Maffiol a, il sordomi AI l'attivo ufficiale d'amministrazione nell'Ospeda- | tenze, e cioa: ‘ à ASAS PRATO | tinismo contenito di Fassin e riguaT-
a
|)ropn
La Intendenza di Finanza
costanza.
questi osperdali, Riescono magnificoumente con rande sodilisazione degli intenssati, merce
sto 1916,
do l'ordinato ripiegamento
la riduzione
ad un quarto, con prezzo elevato al cento
per cento,
fuoco ininterrotto di mitragliatrici, usciva dal suo appostamento per soccorrere un
lo
GIORNO
\ ricate che non si {esmg Îla àlesm pa‘r-are. di ALS e 'ell '@{@g e/ie ,.fg.m..g,.…..r',mì €…,… | quanle e ottoner bricanti. che #ssi potranno | Da qualche tempo si susseguono, — anche smo... sociali il emo Salver « a: -CaMmz l»— ‘clxiuvtî::1dn tità di zuochero loro n…ssegnn.=tefm*-?ssò_ nella nostra città. — gli spettacoli per { solDII GIS : : », nevical | Indl fra auelll, 19 di distribuzione dali ferlti a mutilati iche sono raccolti in | | ta tedescofila di îffîî%al ÉÎ1 'É’flr-.i.
« Mentre sulle nostre trincee infuriava un bombardamento nemico, accompagnato dal
MODIGLIANA,
A
all'applicazione del decreto luogotenenziale del | 7 jovete supere £È_(f dgfé#?g ha una @g…—f 18 ottobre 1916. ‘ fre terribilmente di g : spiega com'egli sulla quantità mensile assegnata alla pro- | nutla della neve, così îfi-î-£fàvîì{w*fia*"“""e nevi
Vuole
di fanteria
motivazione:
o
UNA
|
del Papa soldati anti, m i e prodii, como b diceva quel dello 2ucche(uarnto — Aronti, miei prodit, coa, sulla lim.tazione del consumo ? : endo
nuo-
rienti, — il « fac totum » dell’austriacantissimo = Corriene del Mattino » —; per cuf i sussjidi
cameratismo.
la seguente
ve.
-
mÌ£n Si dice che una volia ? w-‘… 4 Dal giorno 15 corr. nè le grosse nilo face ano stav che | di i deposit |'bricanti di prodotti zuccheratinì i D jrì… rgma ;l.fi ;lflfl' 'C'@M ritiraq. la 'fllstriìbuzi-an=e potranne rl&pemv-amentendo acquazzone re zucchero: i primi, dai depositi di distri- un trem mî | gno comandante emamu—m ie. raffiner o he fabbric dalle questi e buzione sto: se rima che zie OT nuili giorno alle i se non medijante -esils»f1£zic;ne Er c;;1;';gs;g& îî};c PO
posti più pericolosi monlo Cimone; hell esempio di spirito di sulabnegazione o di
per
la
al
sempliciszsimo motivo che si sono accorti che I] detto = Sfomitato » agisce per « manus- neutraliste del sindaco socialista Ing. Tullio Zanella e dol clerico-temporalista conte Gua-
e FORLTI., 15. liticanti ad assumerne ‘la difesa, Oramai Dall'ultimo bollettino militare del 10 pgenl'agegtlivo «nazionale» è molto comodo a co- naio 1917 togliamo: a«Medaglia d'argento a ‘priro. divisamente che non hanno- proprio Paolo Ravaioli, di Forlì, soldato
hulla che Ji riferisca a interessi generali. Vedete: perchè l'esosu camorra sui vini _ Continuasse la sua indefinita stagione di
slancio
per
L
NA
di.... pretendere troppo e — se vogliamo — con.... sfacclataggine (in proposito, anzi ne l parleremo, e a chiare noto!... e che sl sia
Tanti
sol-
dato di fanteria, per essarsi spinto fin sotto la posizioni nemiche per medicare i compa» R'ni gravemente feriti, riuscendo a soittrarli
la politica dei consumi, Ma per i pasticcieri sla benedetto il decreto! Non imporia che | dai | quali affermano che si daneggia la loro “«industria nazionale». Nà sono mancati. po-
maggior
15,
pel
Lo diremo noi.... almeno ai parecchi l{or Gambari di parte interventista ...
Lucinrco.
— A Valentini Giuseppe, da Ravenna,
a solttoscriversi
:
gli omanon: del Comitatone d'Assistonza vica, il mortivo per cui 1 veronesi non dàn- | "ati, no più nell'ubbondanza nprecedenta?... laì’oich:è
uta dall’artiglieria avversaria, per Yriattile vare le linee telefoniche, augpvolando così i] niterrofto, E non è mole. Occorre. (unzionamento della batteria nel momento una caIN cui era più necessario coadiuvaro la noBtigatozza nei costumi. E si è incom inciato stra fanteria
cassa
R0
seguohe in merito alle iiconze per i grossisti di | fi son risov.Neto doli upegaco; Culdara r i dellaglianti, per 1 fabbricanti | ;y; una comuniwdzione
l'operà quindi,
di pace sono state
dalla culinaria, Dovrebbe la fino coronare sliniz
con-
«Comitato
baltuto
:
I bisogni sono cresciuti e i fondi £#ono sempre scarsi.... Ciò è giusto. E giustissimo pu-
allo
lifo». Insomma,
.nlgnauetpdu_:i del tompo
anno,
mille
ozzata dallo scoppio d'una granata nemica, i recò In automobile per Villa Borghese, nell'o ra er sej Vvolle consecutive in una zona batapassatoria
locale lha
invitandoli
discussa
ello con brillante porta mignolo sinistro. Una sosta cheda si Latour schbene sofferente per contusioni prodottaegli , 0 da Gentilini, equivale ad una scarr
Il
Civica»
re che s
da Russi, soldat $înlgm delle zuppa h_1g]egsi: quàllu calego d'artiglieria, per avere riparato R D5_°ll.'lm&. di gente per oui la gastrono-- co concontrato di tulti i calibri sotto il Iuo? la linea tolla è un'occupazione di eleganza; La man- lefonica fra le batteria e i] comando del
dorla al cloccolato, nello slomac o, corrisponda all'an
—
Assistenza
g} :'lled1cnz‘ionc per avvertire aiuto del suo capilano ì gravee
Fraltini
VERONA,
;
del decreto l'applicazione Per NEA AET eI
nesi.
veniva forito grave-
una Sdì?gm
A
riti di guerra — Fra i udissidentin vero- |
qnlgllerla da fortezzia Yamti Aldo, da t'Alberto, che coma osservatore, solto Sanun
mente a
CA D | MILANO
CRONACHE VERONESI |
| SSCTEIO COntro i pasticcieri] La Romagna eroica
UET per il sollecito sgombero di um pieccolo tratlo dej marciapiediì, potè cominciare la ì via-via- |
dri vanno gloriosi nella storia del risorgi- sciente dei fuorusciti dal partilo, dei riformi- | *Pù fornina i rivenditori o fabbricanti esct- | bilità dei pedoni. Le velitu-ì-'gì. ì carri, :g.h u;gnto e nelle più aspre e lontane lotle ci- | sti & di qualche sindacalista. | centi in altri Comuni ed aggresati ai depositi a t'.lflm.@bil}fi ml: i 'a‘,mms nen circolarono per vili. ò 11 griglio-vordo è misohiato all'abito borghepomeriggio alcune ‘Nel mattinata. di distribuzione istitniti nel nostro Comune. | tutta la ex °
se, l'intelletiuala all'opaernio, il rivolnzionario |! snrà assegnnta a questo quella masriore | linee tramviarie furono parzialmente riatBOLOGNA, 15. ai miù rosen rTiformista, Per tutti unico è lo | a fun- | mentre atra cominciarono di succhero corrispondenta compnles- | tivate, L'odierno bollettino militare contiene le' soopo: Triabilitare”-{] « soclialismo» dal gene- quantità TAS lle quantità assegnate al Comunti EÌÎ-ÙÉFE[1 e S‘fl-fi&flfilfi VATSO sera. seguenti decorazioni conferite a soldati doel- vatismo « u/ficiale » ! T pmndaonlisti v han | Slvamonte quar : Per i il pesoFETdella neveL molti fili telegraaAreTO &H'.’ alle | ,S la nostra città e provincia: « Medaglia di nderito con netto dichiarazioni di.... antipoli- | A II telefomici è tramvyiari si spezzarono e fici, | rin. oftenere'1 per di distribuzi mnaw-l dclla n one angemto »: Albertazzi cav. Giovanni da Ca- tionntismo alettoraleggiantah e con la chinra novazione Hconze dan parta della Inten. | cadderoal suolo, senza dar luogo a disgrastel S. Pietro dell' Emilia, colonnello co- rinftermazione dael loro rivoluzionarismo |in- ::È;;ì:…g:vr;nnn salvo v.r@r4‘flmr._tl, dichiarore 18 ΰIBÎ 1N(j]-'lfe ='@{É'$‘J p8 fl=e'ì'k*: 5:‘1ìr-mt:fuwirlwlnnum‘- | mandante granatiori, Reali Costanti-
no di Bologna,
sottotenente
fanteria,
Stam-
| transigenta,
Fssi notranno anche essere auto- | tevolissitm e@-È , assenze provocate dalla im-
«Grppo» sarà fra | jmanenzo.
L'attività dol
|
audaci e balta- ' rlxzati dalin Intendenza ella vendita nl mi 5£à di riattivare le comunicazioni in | :;c;chia. Mario da Bologna, capitano di fan- | 4. P eria, | g!‘lî‘$1‘;.?\‘nt-o ROMA, 15. | | ì Intan L domani ani i sera s e r a —— 18ia corr. C ù H { « disst. dISSI ) ULO effnsejarsi PEDAdat G+cr:l;…;1 Sindaci, Fîm'?xìs\“ La vanfl;îàaa “îe af mininitoa î : to | v - o \à€"àîa avo, questa volta ec. | Non discutiamo il memoriale degli indu- | « Madaglia di bronzo »: Bonazzi Orestei da denti » si NA e r'uniranno nunvamente per discu- | / 3nura essere a Ta fatta in locala senarato abbondante, dal deÌ ha a _ proseguito proseguito l Se B fat :g:;;g na e locale d'imnortaza nrenmenti vari tera l !Eì Cmtîctnnssì’ sgttogen}mte Gres|get%a&m. striali tipografi: più esattamente di 12 ditte DE figura AE Ogni tutta _ la giornata con alacrità, malgrado i || alto. un fatto." tipografiche. SET Ri avverto cha { Sindact dovranno rar grn- | Mezzi inadeguati i. a la scarsità. del perso- | r, informeremo. Sa del caso, ua "zionale. !’%Ii° Ȱ‘DF îienaà-lolo APA 1 'îp°5 i';o ’ : I] memoriale pretende di esporre « la ra- gg:{c a iI]‘] g"Él,1m]!':r:l ; 5'l l CgIIÎ]’ | Incoraggiamonti .vivissimi, agli amici del || saro in spsctal moada 1n ridunzione del fabhr |oale. — Ua maggiore fanteria; Faccioli Carlo!| , rmnno». [ :î?;‘ »fl le q\à&ll gli industriali non vo- caporale L a roAetti surcherati | Sì spera con stamane di riattivare comda Zola Predosa, sergente arvtiglieria; Gnu.5R idelle f“‘hh"“"“_@ di ."m'%…\ mr.rf“‘""“ pletamente la viàbilità per evitare i gravi | ono egnarsi og i nella discussione di Molte ocgupazioni sforzano 1 reni. nuovi patti. PI Ce o° ‘da Bologna, nte fan-| _° i ù L ' | caramelle, Vi strupazzate uel ’ parralizzazi anche parziale breve
esplicata
con
iniziative
AT E' forse i fayoro ninmali g cha fa ammalare)
es-
Le «ragiohi» invece, fin dove sieno tali, Ì
À
teria; Marescotti
core,
colimnello
cav.
Guglielmo da CrevalCa
fanteria,
Moretti
Arnaldo
da Caste] ranco, soldato artiglieria; Nesi Ettore da Vergato, caporale fanieria; Nava © non sieno « pretesti », dabbono consigliare Attilio da Bologna, sottotenente medico; Paprecisamente 1' opposto di ciò che fanno gli vignani Ansclmo da Castelfranco, sottoleindustriali tipografi; perchè le ragioni val- nente territoriale; Piccari cav. Giuseppe da fono a dimositrane la necessità della di- 'Bologna, maggiore, fanteria; Ricci UmberScussione, nella quale le « ragioni » possa- to da Bologna, capitano artiglieria; Silveno esser portate, illustrate, fatte valero. siri Marlo da Bologna, aspirante artiglieQuanto alla proposta di vonfermare per ria; Tabarroni Raffaele da Bologna, soldato tutto il periodo della guerra il contratto famteria; Tomba Ermete da Medicina, serscaduto, abbiamo già dimostrato come essa genie artiglieria, Vecchi Francesco da Servavalle, caporale fanteria. m;mn€:sa un tranello. . Perchè sì crede di poter approfittare del-
.l abbondanza di mano d opera che si verificherà dopo la guerra per rimaneggiare
le tariffe in condizioni
Classe operaia. Insomma gli industi{ali
sfavorevoli
_bero dare questo patriottico
per la
tipografi vorrebesempio:
quan-
‘do 1 6 o 700 operai tipografi oggi mobili tati, torneranno alle loro case dopo aver
‘servilo
la
patria,
Èv quella Earannia aro,
a
si troveranno
îhe
disarmati
è il contratto
dovranno
lotta per ficonquislfl:lfi.mll)…
e
forse
di u
i
Dunque,
al fine di concludere presto e
E' invece
1] caso di
hbhene la vertenza, non è il caso di 0::rnlgllî'e l'esame del memoriale degli induafferrane una
dollo
dichiarazioni contenute nel memorial cioè che gli îndustriali seno disposti a e:daree
[A Mobil.Iazione delle Comacch:e
In uno dei suoi tanto sonniferi sermoni,
i]
lidiano smascheratore delle buffonate e del tedeschismo del clero cattolico, ha invocato
contratto,.
_ “nel nuovo contratto striali non i tipografi
carità cristlana, l'odio di prete contro il quoaiuto morale è materiale dei fratelli in Cristo alla campagna iniziata Popolo d'Italia.
Dopo
polchè sono già ima dell' aumen-
:
e di discutere il quanto,
dai
avere dipinto dinanzi
preti contro
il
alle pecorelle
timorose l'infamia del giornale, egli chiese che si desse incremento alla raccolta di soldi per poter condurre la campagna di opposizione alle bestenznie del quotidiano, tanto
degli
industriali
offre
dun-
-que alla autorità ] occasione per interporsi rapidamenta a discutare.
"
e convocare le rappresentanze ; -
Allività di avamposti
;
quei furabutti che sotio il velo dell'ipocrisia
la volessimo per
forza | —
donna con un bimbo figliuoli m'attendono
mo così delle mezze
remmo sernvizi,
cosa.
mi
diceva
una
sulle braccia. — Altri a casa... Noi perdia- |
giornate,
che
dediche-
alle faccende di casa a a piccoli che pure ci frutterebbero qualche |
Per
riscuotere
il sussidio
dobbiamo
di
quattro
o
cinque
tra
i più
naro pubblico,
noti
i
—
Vittare
Mantfrini
i
ÉINÈMÎ-\T
è
—
a
=
OGRAFI
MA
indetta
protagonista Francesca Bertini , :
ieri
gliante di insuperabile originalità. repliche a prezzi normali. | ultime
sera
al
vori
ia locali
chiuùsi. IE iL DOSIZIOLNC
:
’ disugoali, in ro licuuiOde, n in at questo capalavoro l’avvenente e| lemnerature prodotii chimimiSUELAlI, in iuoghi umidi " Ira | ici, 0 vi obbl so l'arte l'arte s05 enere i1i anoo aa sost preferita attrice'haa pi profuso suast sina- - | i, |traballo dii un ; Carro, quesigan ti
a C.
per
senso
di stanchezza, { mali di testi. la vertigini e le affezi oni urinarie; " Forse avete ‘pensato ad un disordine renale senza _ omp endere che
Anche yrefe rita
AZZ Îl iavor o siglio comunale in vista del maltempo che | seduta
e
Rerurmm | dannezgire i vositiuirent: r a ss | Ebborev/nicititmastioliiuehe tichiedolo i 1a
a seduta al Consiglio Comunale rinviata | IP La
]
Javoro
igllati | chiedeta che cosa possa causare merav quei dflàifgg yiîì la schiena, quel
GCon-
Domani
tì@f -aa«nag»z!i}: Der SÈ stessi pesanti ar renl' u mes% vaita che così 4 EL e una LE che i così travagliati non possono_ rie
reni siano IO
a i) L Botetaraimtariifinrenacna) deiì ladri/| mente mngian MNO leao cose Diù dolce-: lari notta ignoti ladri sono
rese
nesessariamente
difficili
le
comunica-
penetrati
me-
'&‘àîàimîl da 3?"3@"-'01-,11':0u.21-0'-h1. facendo
più
maa.*ì'.èî
i una...
Éul.tenti.
Seamo Di ia la ) sel GeglolE P ponanita
Milano. — Rifiutate ogni i mim o PPU zCCI iO, 19,
per ricevere i doni, omaggio natalizio e di |
capodanno degli italiani ai loro valorosi eroi ‘combattenti, per sottoscrizione nazionale». I1 «loro valorosi combattenti» erano poi...
don
tanto Be@;giu ‘Per HMui. 1] reve.
Ii.u.i
{fiOm&gnn.,
il
1:ale
oltre
a
impiantare 1' 0, aveva spedito numerose circolari dicendosi autorizzato dal Comitato di preparazione. Fu invece proprio il Comitato che diffidò sui giornali l'autore della circolare, e denunciò la faccenda alla Questura. Il vice commissario Russo procedatte
ad una perquisizione nella casa del prete e
fatta per tornaconto personale. Tuttavia molti cuori generosi, senza nulla sospettare, hanno risposto all’appello lanciato ds!
La
Comprendiamo
come la nostra
apera pos-
gliò
filantropica opera per i nostri com- | °he sì affacciano per risolvere sì grave queEmpìa.?xtntopun \.eî:"ìc:r;3?éll_](}..-'—:honc; ma io spero ch9 sì possa riuscire
leîvn
nevicata
a Torino
sono ricoperte di un alto strato. La circolazione doeai trams e delle vetture è resa
spiacergli, ma noi non lavorjiamo per ac] sa contentare lo persone, e tanto meno quella assai difficile. Perà è in Rema, moderatore, l’on. Facta, della. sua specie, ma per mettere in pace PROLETARI ! 2 i _ U quale ieri ed oggi è stalo in visita - al Ja,nostra coscienza e per fare,il nogstro do: LEGGETE E DIFFONDETE IL # POPOLO ; miniffef&@ell'Interno, 77 M A vere di tomini e di italiani. * D’ITALIA» - E' IL VOSTRO GIORNALE.
giolittiani nei corridoi della Camera.
fGranda
ECHI
truffatore
TORINO, 15. rendo della chiesa della Trinità farebbe meROMA, 15 sera. glio, se invece di badare alle cose di questo Si è avuta oggi la prima grande nevi‘ Nel tampo giolittiano sì segnala una cer- mondo, rivolgesse le sue cura all'ovile e sì cata dell’annata. La neve ha cominciato ta attività di avamposti. iorno e continua tut.hreoccupasse solo dei sunb santi e delle sue a Ccadere verso me i tora fittissima ed ininterrotta. Le strade L'altro ieri era un gran via vai e confa- messa.
bulare
eE
n Alberghi, coc. — Connrativa Ferroviarin | Pazars Alimentari Ceriittil e C. —: sSacchi " | ASE Bolten — Enrien forst — Unione Connerntivo Anhfile T'ela — Connarativa - DNrochieyi =
tari
alle fam'plie dei richamati. L' attesa è lunga, penosa, in questa stagione inclemente, | Aiinsepna Ghezzi — Snntetà Mrarhierf — CFan: sorziò Ttalfane Coonperat. di Consumo — Dittn e| umiliante. « Nennche se domandassimo la carità e Wanzini e 7alni e G, — Connenativa Navieglin
mostrante volto italiano, conservavano la li- prete e perciò ancor oggi sì verifica un co vida faccia del croato, siamo d’uccordo. Contro i tedeschi, contro gli incettatori di gene- stante arrivo di oblazioni che speriamo cesri di esportazione, la nostra opera si è ala- serà quando si sarà saputo che la destinnzione era riservata ai doni spediti di via cremente svolta. Se nella nostra via abbia- San Domenico, 23. mo incontrato qualche santone coll’anima
rivolta al cielo. e le mani no0i sacchi del de-
(Per telefono al Popolo d’Italia)
donne e di vecchi, i quali attendono il loro turno per riscuotero il sussidio spettante
tanto più che anche a Forlì vi era uno di lo trovò mentre preparava una nuova ..pequci bestemmiatori. Questo doveva essere dizione di circolari ai sindaci e ai parroci caertamonte il corrispondentie e noi chiedia- dei comuni italiani. Fu perciò denunciato er {ruffa, poichè non era mai stato in remo al molto reverendo iparroco, conto delle azione col Comitato di preparazione e la besteminie da noi dette. Se egli vuole chiaorganizzazione apparentementa benefica erùà mMuro con tale nome
la spietata campagna da nol condotta per levare la maschera a Lutti
- Il memorianle
del Loggia della una ai cancelli Oomi giorno \Palazzo Mumicipale s' accalca folla di
Prete
. E perchè non come contratto ? Un ‘tratto ha valore per un certo numero con-di anni; dunque 1' aumento può essere incluso
come
VICENZA, 15. | _1 denositi di Mistribuzione sono 1 semensi. : | SAPv Paralizzazione anche parziale dei pubblici Municinio d Milano — Assncinzione Proprir i E AE
A favore degli insegnanti elementari
degno parròoco, unendo alla quiete ed alla dolcezza dell’animo tutto ispirato alla santa
e non
Salla | immeritata | fihbrisazioni dt nesticoerie, conteturara fanni che derivano alla cittadinanza dei pubblic
diante &casso inel magazzino di salumeria |1 Reni. - u° DÎù e usando le Pillole Foster per mettere a repentaglio la nostra salute, tra- | zioni tramviarie, è stata rinviata a questa | | di Fiance co Locatelli (via R. Sanzio, 2) ed | LePillole scurare la famiglia e sacrificar qualche LE sera alle ore 20,30. | hanno rubato lanta merce per valore di oltre infiammati Foster FORLI', 15. guadagno ». : i e indi I %1“=lh-.d=a lavo 1500 lira. Ciò è inumano davvero ! Non è come se loro 1l elero forlivese è fieramente adirato. Già """ Dua borsaiuoli tentarono leri di pdornano toempo addietro un parroco di questa ciità, fossero questuanti di mestiere che vanno che le ur: ne onoa scggiare la signora Margherita Sidrit Ham tuonava ed implorava la vendetta di dio e Lrattati coloro che chiedono l’esenzione di -infre.'-’:3-lìs:} Valvassori Peroni aveva interessu- ‘ dimorante in viale Montforte, x%. | o L'on. sul® |‘11 dei giusti contro l'empio giornale disturbato- un diritto loro spettante. il ministro dell’ istruzione pubblica perGli incaricato alla distribuzione dei susmSG a'èis-ege Soltanto I duo manigoldi sono stati arrestati. Essi re della sacra bottega cattolica apostolica provvedimenti a favore” dela_ ves | fanno qmuello che possono, ma l' ufficio chè escogitasse no perfettamente sono: Marmo Sorivni, dimorante in corso Bue- | gi%le-' romana. Lasciammo passare questo prumo èsidiinsufficiente tutt gli insegnanti elementari. | i, uom ini e donne, vecchi al bisogno. nos Ayres, 29, e Giuseppe Caggero, dimorante tanttacco, poco curandosi degli attacchi inotfIl ministro, on. Ruffini, gli ha risposto L Ci vuole più personale e un ambiente dia oqUistano presso sutt colla seguente comunicazione: | in via Panizza. 11. fensivi del degno rappresentante di dio in Varso. iuit e le Farmaciea n « In rîspos.ia alle vive premure da lei ri- | terra; ma ora, una nuova e più forte replica Una mondana derubata da parte di un altro degnissimo sacerdote, voltemi, posso assicurarle che ho presenti n particolar modo i voti espressì dalla | La .mondana Adele Nolli, dimorante i via ci costringe a parlare. 11 parroco della ChieTORINO, 15. classe magistrale per oltenere provvediman- | Temperanza, a Greco, è stata l’altra sera avsa della Trinità, ha voluto scendere tanto 1n Continuano ad arrivare lettore e sopra- ti economici speciali che valgano a lenire vicinata nei pressi di casa sua da un giovi-| basso da accennare jn un sermone alle nunotto, certo Enrico Galanti dimorante in via merose bestemmmie dell'eretico giornale anti- tuito vaglia e offerte dirette a quel «prete in parte ì gravi disagi che ad essa deriStradella, 2, a Milano. Dopo un po' di tempo pretino e da dare qualche notizia sul be- don Luigi Omegna», abitante in via San vano dalle difficili condizioni dell’ ora preche si trovavano insieme il Galanti le sl scaDomenico, 23, il quale s'era fatto iniziatore '.-—î'!'lté. Nf;m pochie, nè l:ìmii sonoìl.e difficoltà stemmiatore forlivese,
un aumento del 10 per cento sui salarii aituali, ma soltanto come.,. indennità di guer-
ra,
Cruecis,
o iav
aa
e
Ma il rifiulo à diseuterie non può mai sere convalidato da « ragioni »,
*,,SUpPerarle e che la benemerita classe de-
gli insegnanti elementari abbia ad ottenere AL EA Q RTCT !lfl 8…:"…1fl i fll'lflmlg su""suflmmm | n FrENde. sotface ii ' biàn‘siecc?efil:. -gT.ÎÈÈE hÈÙLÈÈÈÉÉ;ÉÈÌ£ÎF ì'ai.
sonma di L. 11.916.585,70.
del ferito
Teri mattina il giudice istruttore cav. LamSerti sì recò all’ Ospedale Maggiore per pro-
cedere
all'interroga
: onisti del el tragi tragico Èoîltg fa ?11ì usanngo ue d di vi -adora, il Bellasi, che è moribondo. AI
Secondo quanto
sì è potuto sapere, il Bel-
asi avrebbe dato q versione del accio:; La sera del 13 it:;zl.à1 sì trovava fatcon la | sua amante Vi nia, Motta ed cuni -mici
nell’ osteria l3%211& Bellingarda. d un certo punto la donna uscì ss dal-
''osteria con un militare del uale il Bellasi non ha voluto dire il no?ne. Al. loru ritormo il Bellasi, sospettando di essera stalo tradito, ed esaltato dal vino, avrebbe bastonato la Motta.
Alcuni
giovanotti
che
derubandola
di
cinque
lire.
La
Commissaè stato ar-
: ù
INTER REDA AMMI NISTRAZI ONE TiPo GRAFIA
({daile 20 alle 4)
'
l rave datto i cangue di via Catore” La deposizione
oontro
donna denunciò l’aggressione al riato di Grece e Turto. Il Galanti restato ierl stesso.
|| lelos-ti l Po Cia ggg@î , Seguenti
mangiavano
‘steria, e Îra i quali si trovavano dei nella mi‘itati, avrebbero preso le difese della doni, Sì Sarebbe, così, accesa una violen ta
sissa.
Il padrone dell’ osterja. avrebbe spino fuori i rissanti e la zuffa sarebbe conti-
nuata fuori. T Bellasi afferma di non sapere chi sia siato ‘il' suo feritore e sostiene di non'sa-
pere nulla assolutamente in merito all' asassimio”del’prestiniò Ceroni, ““3 7H *
RIBO-ST!.]'IJ'ENTE
è la miglior esaurimento
Uso:
medicina da
- DIGESTIVA |
qua…ls;.iaîìa rcat.lLîgl;l
e Èîoftîtl;llzlt.le? Ù
un cucchiaio primg delr'pa.at o'
’
Trovasi in tutte le princi pali Farmacie a Lire 3 al l’lmui z
e
Birra Italia
nnaio 1917 IL POPOLO D’ITALIA — 16 Ge
Miconverio
nn
‘
M
| maestri non nagati CALTAGIRONE,
F S.
A
_ bonessioni d'an Nomo discrdimato
E,
il Presidenle
liccellenza,
ra';_giu-l rassegnazione, dicendo loro : «Avete i ne,
pazienza!». se i. Magistrati Bolara società, Eccellenza. risoluzione dei con-
dovessero limitarsi nella
15.
flitti, alle sole parole: «Aveile torto». .
Ministri Roma.
dei
MINE ESILURI
ii
Im_a=al_=_=——__—__———
i
«Avete
ragione»
di Benito Hussolini
0
parole I inaestri, Eccell enza, chiedono nonandano dom ti: fat ma , esche lLiol meno più o por legge e di gui solo quanto loro spe
Ricevo e mibblico, dedicando ai preti del
joglio- milanese, che ieri lanno avutola de= gnazione di oceuparsi di i, delle nostre
mostra devono manz « colonne convulsionarie » e della Da una trincea-avanzata de“ hanmo urgente biso 10 lissi pagare i loro ono dev lie, della l'analisi fare di e Lenere le loro famig prosa» amministrativa del l’aese, non settaria « cHno &l più debiti e i relativi inte ressi: devono, minano gemito degli oppressi di arrivare anzianità del nostro paqualità e dell'a... t'ora sarebbe ciati di sfratto, pagare le- pigioni; devo ques Governo, del seggio alto il re citu V., cser ’E. o. dell triottism serenamente ed elevatamente SE giunta all'orecchio e al cuore . Se io d i î:;Ìa a , re i Sì arresta loro minmistero. Nell'ora presente, ment Mmiej lettori, in un oracM I commenti a chi legge. l'eco dolorosa di un grido che sua vita di guerra. a non e ì o, dina drì°l Ghg o o i maestri d’'Italia si agitan una persona oltremodo di- Îna., I(Jz:e:lì.;È .dîqccttc montagne?), non sì tre- alla soglia della Preietlura. E' il grid tutti î o Ciurma, imCap Caro altri sordinata e Coniun arati, agli bil j : tornon dòssdtmontain? E dove sperato dei maestri elementari del i da un torto, per essere equip Sono pagine di um&nif.à,e—flì) 1 mi risponderebbero proba- RA po' meno Perchè lo rendiato pubblticamente noto — one. 1I qual dello Stato, è sentizz un Caltagir ti di piega mo» «autono men Cale tede mMminacce? E' naturale che ogni di are anche A quella tal] scrollatina di spall Ssvergogn è ' però e tri are maes semascher i di fine al e; guerràa, viver alla e che sj _ pr asprezza del carosincerità, nelle quali’ Mussolimf’. molio anteriore 3° PE a a maolteplici i.nt.e.rpretazìonî FSE U;È=o abbia, ne' paesi invasi, il di- tempomotivo non alla guerra riferibile, non tagirone, non ul timi nella propaganda pa- una voltà { preti e di illuminare come si deper loro mente a.flsînvlga vè chi ancora ci crede — vi voglio racconBO Composte, A e aO re, fucilare. Ma non senza pre- vengono regolarmente soddisiatti del Cre(riottica, chiamati pers onal Questa, ad esempio: gliuoli, tara un piccolo episodio.... edificante del quaente a E-Ch'i tam rle 1a vita dei fet per vota a sono o a, maestri I Patri o. ]a AT À Se ne,.. i=n‘fischia ? L'ultima parola R g-cà—’tllnr che si ha nello zaino stipendiî AT di qualsiasi poli- le sono slata (comòb 51 dice n LiNnguaggio g0 SDFm di al o diritt nno |} la ditori di una somma che varia dal mini mo ',mn è proprio ; vera, rende però abbastan- ESC nalistico) testinionio oculare. À lopaenauer si osservano anche ale, A secon- tica di essere ascoltati. di tre al massimo di sette mes insistenza n : e del diritto nom caro Capo-Cturma che per però, in assicuro Vi re dirà az, sì erol Onde llen gio Ecce creanza. pensi mag il buona o a ti, perî ad.u;a 7a Mabenegli Li ascol 4 tto per cui il mondo d a della minore ; poco non ne divenni anch'io parte attiva ed proprio lavoro. Nè stile energico e vibrante, eglii ù è dîî:;î ;LÎgn importa molto neanche quel diril'at dere la mercede del , di outa lcato entevole opemnle._mnt.o era lo. sdegno e.... il prurito concu loro a gpav e tual si vuol fmustare (Je vais chiemino che fau:itl'2na versi voOUs to ascri @ me: affr -;mòp ha za sten ivila insi c re eduAAN ier): Scîfò-vawufuijeh, e ad un'al‘la SAO EB è un n'.10c1p per vivere :.beto dell'efficacia ade mani, sissignore; non me feci nulla, nadà al lettore la vera sensazione: come torto, bensi al solo fine di evitare 1‘g:p lotta; li ascolti, in n ome nell’ ordine. io perdo la Schfiwufasf.;èlyîlh_fuella're (je vous fusillerai): poco onorifico di « accattoni » di cui sono cativa della scuola; 1i ascolti,. almeno 1in turalmente, per un certo innato e lenace sentesta; ai .m-“ guerra, fotografando 1la:! i o che non am- É&0 dignitoso ed estelico che non mi consente della | FSIN h1° r&ca:pe…z.zu più. - Anzi, per stati qualche volta gratificati. nome del bisogno imperios strativi mett ini E e meanchein casi.... molto tern: agni o ; e amm trascender ‘|di rsi rico gi. i Dia, indu e o ere i SIA ue supremo disdegno realtà. Le preghi in cui magciscolfiìt;‘vî-\'l\’lde'f!lem-ente l'autore dell'opua meltere i miéj freni che, sì o che trovano. Alle solle questi momemti solenni, à della con- tatori, e che mi [orza temp In il iano lasc CerÙ ìra. la mia avversione a' te, sarei mi etto ma ssit anche Pref nece inibitori a durissime prove, Uto dare a queste parole a deschi abbji giormente sentita è la tazioni del R. Provveditore e del Pubblicheremo nei prossîmi? seguimento tanrente trasformata da spettat....ore & prota- la sua prima scaturigine in eE deve ignora- l’Amministrazioze Comumale risponde sem- C ordia di tutti i cittadini pel connell Nessuno mònito. f}1 iiet gran a quel m‘&îîîig sto C uomo. un stata.... fcssi se gonista è ripo , une delizioso, col quale tutto è aa aSîìltc>na ?rust.a. e fucila, E se miss plicemente: « Provvederemao »com giorni questo nuovo interes= del fine nella restausiste Sentito, dunque. che nessun provvedi- dezza della nos tra Patria e o a cronometro: dalla colezione 48 è letto il lavoro del dott. Buckley i Il R Provveditore vasto un a dinanzi passavo ment mutli..a, paga santissimo diario. atto L'altra e al pranzo |moento può prendere in ordin non avendo li; razione del diri d1 A pla.::ila' merenda, alla cena, a tutti nel vicino Comune popolare, É’È ;Ì‘.“'ebbe capito prima... -| casamento ipatriottica quella cita il Prefetto; qjesti, gli per ragipui ant Fa h;n'harrmadt, inventati apposta sei.toe :Ùg;-"" ole, dunque, sono messe in gras- | solle ilmente Greco Milanese, quando un chiassoso C agi. proba ne, d'azio berià «Provvedetato agglomeramento di gente m'interessò © EUE che il buon suddito del Kaiser e . qualche cosa assai importante. d'ordine politico. sì &pp: aca del mi fiàce fermare. A R i ra ore senza ruminare. fa- 1 di a nessuno deve sfuggire. remo » C' è semmaestri Un funerale: un funerale di bimbo; un pic- ] sì 8a, è mQA che. Wi E {rattanto muoiano mille figliuoli; | …Î\ d;ln emoàne per fame durante ijmisi colo carro a oolonnine bianche, fredde, nua me e vodano morire i loro l'insegnamento ‘tre ore... ribalta in ' A i n piace quel metodo; un magro cavallo grigio, una ‘cassa piceda de, Fra i regnanti che sono alla pinguino di debiti; proc non si turbi la pOodi drappo un da nascosta .Il::epfrìetl‘:ssîlî l'’ anarchia boema nella vita, t.îgî mala hè rito dell all'inconve- cina, greggia, Sudicio.... Ghe oosa triste, un fu- questi brutti tempi, i più esilarante è in-) l come Dio vuole, purcant Ticcellenza, assu- vorrà una buona A ‘;i nes?-un il;&’liano, credo, saprebbe e e la color bianco pac ilitica. Îl disagio int o, dubbiamente Carlo 1 o Carlo 1V, se più vi | la e uir dorto tit fet res Pre e bimbo, di mattina, tra la neve e il anti, e il niente lamentato SES È ?.l.l orario per tutte le maniftfeha pure la nerale di me p=rgnporziom allarm a lui classe corteo di ragazzi piace. Tre anti fa egli era un granduca' a una bizzarro ort quel imp ad i con co : fango, Pdé sa. tranquillità mae della gros dell' esistenza. Amnche per quelle R: altoniti o irrequieti o confusi, e di bambine senza granducato, con parecchi quattrini, ! tu rbata la tran- sue benemerenze; ma ohe, uT tIOPPola più con gli so gna le| gioie? della Tavola Rotonda! Pe-,|maestri, purchè non Ssia che sì dànno a quattr' occhi t inistrativa della Pro--| gletta finora, è st ta ricambiataumiliante di- acconciate a festa- che lasciano goftamente il con uma bella moglie che — dicono le solite notle pozguadagno 1 mae itudine e col più Tl disordine, di i qualche velo bianco penzolare e deturparsi però, ha ì suoi inconvenienti, Ìîà;ìfl'î’;'&feîîore ha previsto tutti i casi. Ha male lingue — gli dava qualche dispiacere. Am- nera ingrat angeli absta que poverl come chè poi ando , cammin Sprezzo. zanghere che me costituiscono il pregio maggiore maniera d'insultare; maledetdente pesanteAA esi Vivena cretinamente come tutti i principi edi Ppr spezzate ali le il no trascini gattuti che Per la Lega Maglistrale ’ POrco,, ecc, (maudit {rancais, co-
Se
la' politica,
la qualo'inquina
la vita
vietasse
Carso il nostre Direttore ci in=!
-
via una nuova relazione della!
descrive le sue giornate in trìn=!
cea, tra 1 bersaglieri. Senza ri=| retoriche, con il suo!
cercatezze
IL MACACHETTO
1M:î'l 1;eîgarmcass& AE e D P
in Germania,
ad esempio,
SOA
AE Bentili come sanno esserlo i germani: fC ÉÈÉ@W’-‘- .ÉM leger c'est un pas d'un éléphant! |
t_a H M fa;ng. carne patate, sopratutto pai dlffic À g'uamo a destinazione, scoperta a dif ;olt, m'’ industrierei con i cenni per ?fa.nm +nj»ender-e, col pericolo d'’andare a letto digiuno o di pigliarmi una fila di
Alcuni uomini povera donna
convuleo, furbato.... irati, edegnati; una
di esse
la man
ins
ha pur
? azanqlîuch'i che hanno la funzione di come parire un flfi.a:g T paio di di volte all’anno, ’ nelle |::.*:1':-| l "
fango....
i Dicevo, dunque.... o, 11 corteo, i1. attesa di sfilare, era scompost
così:; modi fransd, koschon, saloh: nunziate ” e s ro iera egnato h ma
nel
dolorosamente,
mente,
- Salaud), tutte belle parole che van pro-
fl_ei a farmi pqevmtìvamente un 1ìpa.rol‘a-t-sutamche, le quali 1ni 0 in condizione di saper chiedere,
piangeva
—
indovinai
drol
gridavano, — la ma-
Prinzip ebbe la buona idea
silenziosamente,
porte
SCOsse, Sernintensamente, senza singulti, senza un pre72 intermmzioni: nel mezzo del gruppo,
di Pomerania 1de, quando unvorràgranatiere dirà: dire: oh. la) bella | (oh, Po oh labelli . vorrà dire:
te,
in
bianca,
cotta
accigliato,
d.c-Ha. guerrta, sulla zucca Convenite
scialba, dusibile, pareva sfidare con la faccia ché gli ra a col livido sorriso btutta l’ostilità etto infaalitava intmmo; un niccolo chiaerich
netit legnate, perchè non tutti i paesi dàanno a' | Vorrà dire: mio cuoricino (mon AE bel à un Vedr kér! n azione. néti :mo interpret nto eguale cenni un' coeur)!? Pro
di
irgli
le'
dell':‘rnpflro°sd;r:.p?;grirlml-îi
quando
è piaciuto
criminale di firar le cuoia,
impas-
scuro,
all’eredità
al
vecchiol
egli's'è trovatai
due corone reali. che non è cosa che
capita
i .r1rc:-î
del dopo s0. Io immagino che prima d'essere sicuro non alle elezioni ogni | rideva idiotamente, divaertito. gottato suo | e del fatto suo, Carlo avrà toccata'‘più ct'una‘far e dev ti rMA E' questo i 07 ido che @ gurerTal ale deve dare ques Ì picj&m veg-e il buon tedesco prevede ogni cosa volta la corona e dopo d'essersì ben pal-' ion 11 Naz gnare ero ÈÌÎÎJ;Î@È arazia divina? Com'è bella (quell'est buon italiano: « Vadano alla fronte gli imaccompa ist di tMin - ]1 11 preta si rifiutava o italiano aspe pato, come soleva fare Tecoppa, si sarà; o alla circolare del | {rutti, che ogni buono è pur(:] , Allor che giunge in Italia ha in mano ii am bambina di un combattente la di — au pl feretro colo E ». i!/ boscat ca i prelì che, ta ancora di vedere nascer ima linea, e di una novera bos primiss dis in ‘ Baedecker chiesto: « Siamo o non siamo »; e 1»naluvl ed il piccolo dizionario delle Iîb:zìggîe;m‘*}?no \glexf&t@. dopo abbondanti Cche tuo iontann e on ri e saluti ministro Morr di essere paqui erano staCon i migliori augu | lavandaia — perchè pretendeva probabilmente si sarà posto PamÉficp u #5 medico. parole più comuni. A guardar bene, forse FE .1-v1.ne, di birra o di... astinenza, per un privilegio speciale, sim . gapi*w..no denaro... aveva R. 1. Croce gato prima, La madre non la sanità e nella Fa gli si - potrebbe scoprire in tasca qualche fomiglie dei SETe O NON essere ». ‘ giungere... a' ferri corti e vorrà dare ti imboscati tutti nel DA FABBRICO. corrono tristi tempi per le povere Tagpotuto aveva ohe Una volta deriso ad «esseren è riuscito' quello disegno di fortificazione, di caserma, di un piccolo bacjo (vien, je t'embrasse), am- Rossa. tutto . coldnti.:. | lo una graziosissima scimmia. Il suo figurino” Signor Direttore, ncia a respirare, chè mio vendendo qualche oggetto caro, ponte; ma quesio dimostra appunto illssu.o È::Èabe l qual guisa egli saprà esprimersi: Finalmente si incomi e il con cetto che il gen granellare ia ent em@ , d'angosc pam vd pie giorni ia o cc ultimi rov na quegli mi App vavn speeo in è a Berlino ed egli sì studia di seguirne gli (don- il « bosco » sempre più fitto, ramificazioni, di nel : numero_ d el 12 metodo, la sua scrupolosa ordinatezza. pur di salvare la sua ‘ colluiza ha es : d, schòtambrass; chiederà un bacio li, le in | ner tontare tutto tutto hè ammassitramenti. Lo scolaro non è degli perc edo, cong in ti Così, nessuna meraviglia se anche per la ?;-m0î un —ba-t'ser'ì con queste parole; donne- suoi arbusti, i cespug acis mpre più, sino a co- I naoi 1917. 1 farm o | creatura.... ebbero benissim potr te, endersi, estendersi se ultimi. Ha imparato a cucinare dio in Lutte eran est esub ?.... ro ero dena a num prefeavev guerra, il teutone che aveva preparato i Non mia | nti. e in armi. ? ua àn bàse. Se poi vorrà dire: come U {ficiali combatte prire tutta la nazion pa- | Iì prete, duro, cinico, insisteva: e 1 flori le salse, servendosene precisamente come l; la stan70 | essere utilizzati del e Ess te lu o. sa tan cannoni, i piani e sin l’invasione del Belda _ pas La tanto Ma le circolari non farma- tutti quel fiori? sa le era rimasto. 1 minostre buone massaie si servono del pomone ch del i an » ion prontuario « enz il che o scheri! b uone int °g-’uzn. avesse anche preparato quei fiori» era giust | a documentarte le potrebbero as- buttar via per. atutti facesse il suo dovere.... doro. E' riuscilo magnificamente a dire s{rondarte Per . nti do— cie invasi jfi paesi ne’ , — — che insu pel soldato, E diventerà irresistibile ! \ mistro, ma sono {armacia, | — prima di tutto nel ltra a re? un'a ny samp di po menzogne, tanto da superare fors'ancne ile imo, ero zion l'ult e ist dire la esser min il umere | 11 prete deve dunque veva parlare, mimracciare, mangiare e peril bosco bisogna che altro paese vicino, trovanimboscatori di | ‘pure uni. in un I pronto, 2 fare il co- masstro. Figuratevi che è capace di dirvi glì 1ì, ta re olu semp e ass assar ità Alcuni giornali vil deve | amore. l'impossi posto e nel podouomandare .silm ? era ora di finirla, ah SÌl... oggi questi messeri ) ldosi nella mattinata in un Non vi pare che abbia raglone a confessabbe provvi- | modaccio dicosituttiduramente, la madre disgra- cìg.e il suo illusitre zio, nonchè angelico imsare poler agire. E sino ad gvizzeri dànno l’ annunzio. si Così . mel altro era nell' lib ita mggio iColp meri nell’i re 1e mie nascenti simpatie per la Germa- hanno avuto, purtT0ppO, mano to F anche ai C asi d'urgenza. Questoi. I me- zinta scattò.... Aveva comprato 1 fiori sì; tan- 1 pu:catore;, dovelte smutare la spada csontro E) le norme che han regola | ‘sto del altriment ne nia? E’ quasi certo che resterò eternamente e la Serbia, perchè il piccola popule s prezio no, chè anche der ica vve ppl pro l'a di , purtroppa, possibilità |11 signor Joseph Buckeley — natural disagi! Nella ti?... non tanti i altr altr comprato quanti ben a & Avev parava ad aggredire l'Austria. .. no i. cari.. ner cio un d?so-rdina-to. ma ciò non impedisce ‘che così eso gia | sog gli sono netaflori dici eso tin (Baviedi dis to re Weiden ro il divrit miente docktor — "pubblicò a doveva lasciare anda essere esauditi ben nza di1i potuto: a avev Avochi a sè il minist I.H.z egli è addiritiurao sublime nei proslafiorì ’ Sper ammiri l’ordine altrui. Massime quando Ssi 1ast icio e Per qualsi ina, la sua piccola ra) un opuscolo destinato a' soldati delsatterra così ln sua bamb ro, per qualunque uff mente ]a riverisco. mi ai suoi uwvalurosi» esercità,. Avete visto ‘idele o nel paes ne, arroga il mestiere di monsieur Alphonse ed daci to ici l ques a off di le senz Loschi L'’utilità della pubblica11 fjarmacista | bambina ch'era morta carico, e sopratutto dis 1’ esercito tedesco. con tutto quel con - che boria ha dettn: uAbbiamo frantizato. bellica. | ne , for io flore o uz insegna le irasi necessarie a conquistare i un ged od a pr con senz tra in così nos o, la in | babb l'interesse del gione è indiscutibile. Con quell' opuscolo mate quanttro nazioni nemiche 32 — Abbiagelo?!... su quello squal care le lettere che | cuor! e qualcosellina d’altro delle ragazze fango, con ' {to quel E continuiamo a pubbli e ? nudo mano, o in tasca, o in mente al milite del che son ne' paesi invasi. e do | fred mo.... avete capito ? Il macachetto dev'es. canro lia Ita lida ta tut dà mani no la to con \ci pervel DA AVELLINO. Kaiser siì sarebbero spalancate..... tutte le Essa — che aveva composto sere dl£. pessima memoria. Per esempio s'è piccola Perfetti, quei tede&chi! Mi piacciono. Sol», morticina adorata nella 1a alia d'It anti trem olo Pop orte. Î1’ 420 avrebbe pensato a spalancare tanto ho qualche dubbio su l’efficacia di « Caro dimenticato che & suo valoroso escercito, che nesesso LERMO. perm PA a DA avev è non boscati cassa perchè le porte della città, il grimaldello quelle campagna contro gl lim tua . @ aveva visto ab- prese una solannissima lezione dai serbi l'inasse a La tocc a ogn la bast bis », uno Ma Ma alia ness quel linguaggio... . d'lt raio ta. suno figu de' con uno Caro « Popolo giusta, patriottica e san delle case private, l’opuscolo... quelle {anto che per*averne rTagione dovette n'cor:ero ladri se passare il conperchio definitivamente | tenzione. G pure N. 239, che fa il tener nola che non vi sarabb del l'esseroa, do tutto fon sa di di vi colo non bile e arti terrl » tuo ori 1] anto rere f*_i tedeschi, ai bulgari, ed di turchi ttat schi | rlerice cuori feminili. « doato ice rov suo ero rupl app 1] foss Quad è cì o non me iett va ora tutto olingua Se, però, i soldati della era rimasta forte, urla paio con un altro da isfu- | rebbero imboscati se non ci fossero imb S'‘è dimenti:ato d'una cèr"a strigliata a,vu.k; pPrincipio: ridurre l’armonia della sodd di gnazione conda are e indi entr mpi a ad — rie orat voti e ne' acoc Mi com' , — sna anno rra 1a lnra. tnitta alla pro- sclr in zona di gue voleva da Brusilof{, che per poco non fu l'ultima. envusiasimo. La tua scatori ! ante, ven-! ’ {ragicese in segni grafici attagliati e cinico, cho non qualche parte {n Germania, Nessuno scrive- | zione e accresce l INLO tro fl prete esoso Ccaso, colti - in flasr l.o— ta: ci è/| }ula minu mo vi &pet e pri re e gent | l’auto i Nel ira che itor ven pove sso la trad Confe e ebbe — a. vili i potr Il colmo si è che s'è già dimenticato d’ese nare tro nunzia tedesc mang con è bi nern Perch ram ’ na . ent pag amore cii cam tto erosa nazione è gono condannatamente l' incettatore che pro- tiene tanto! — la sua piccola creatura al tedesca, ra il prontuario del perfe sere fuggito come una lepre dagli Altipiani della nostra troppo gen sol in meravigliosamente. ‘Roba ri fiori=. lto loro i rà ra a8s0 quiei corre i riescito «tutt chen Gret rava la h fùr un- credetelo, la cara mitero, e le rimnrove santa e giusta. un'ultimo bron- dopo dàamz;* sacrificato sulla via che dovecerca diì VASSe Juminosamente rima qualità! Titolo: Pranzosisc contro con le braccia spalancate, senza bi un'alzata di spalle e vare a Patria da chi sal caso Con ° frana a ogn secondo lingu Bis Nel La « dire: a 1l «ministro va condurlo a Vicenz Ì ASE NA a, qualche centinaio dÈ. le, paro . ‘sere Soldaten, vale tuose male affet l di oni ocoo arazi hbaj nlamento abvenderla per un eh? Per sogno di preventive dichi me- | mente il « Ministero s8 ne andò a , nell Chiaro ri» one ». — pove ssi i pre rra soldat dei gue la mrostri di i mico a «M'a soLto zon e cese per in rion vo fatta. sarà ando ntan | n o É consciamente e allo Uf E... l’Internazional anni di olo funerale, v illa e nel religioso si- ciali comandamti Depositi, dirigenti di Evidentemente le scimmie non hanno me=i pandonando 11 picc agli inmaneggiare il francese occorrono gta solitudine di una e l'’amorevoant orso sottrarsi ai fischi e dur ric per no — Questi ta o han fret o, hi. art rep tedesc in altr i si od mio per fici moria. da jenzio del ti sol feri ‘studio; ma non già quei rosi per ai nostri valo sulti.... «indispensabili » no i trattati | le cura e l'assistenza Adesso Carlo I o IV, fa il social-neutralt-Governo, di , più o mieno mato combattenta ven__ nitelligenti, ma per la — ‘nanno tutto samplificato, ipersi — — vani E la himba del richia e — al Cimitero, e tora: Ma perchè il tut so — ; pen titolo e che c-| sottoric — lia ie nel vig igl dice pret a fam ore za dell L'aut sta... italiano. Si direbbe che faosse in diretto di $ern ato — figli nali. orm e nazio ata inf part inter miù ; ne port guerra. fossa breve sulche dovrebbe essere i della i, non ha provve- fin dall’ inizio della nostra prete fn calata nella rapporto con Pagnacca a leggere le sue pro= rat za agu sen sci era Mini i pov che ha elencatio ì termini più comun so tant a stes di dell lo C' he cheria 1 fiori Ora sarebbe doveroso e i fiori freschi, una pronuna fatti a sradicare la) ngua... nemica, dando loro duto e non provvede ma d'imboscati, di te- | stero della Guerra rit jrasse tutte le conces- la qual i fiori «di lusso» vennero dennsti. teft3 contro la nefanda In-gh:'ìterra violaliné£ ra for ma, asse Aussp o mam mand e sott beigesetzter pianta l mala trice della libertà dei boeri. u ile e di atffetto na © sioni fatte ai singoli Ufficiali omeasgio di pietà gent zia figurata (alles mit unico ili, di malva giolittia i loro colscof come tede o re, dove chi chi. des loro tedes il ti | Contrari che si sì toccano o affini che si-in=; È » solda re AOTT de' ropa pie . uso eleu com Così to? per a Mitt « tut . | I tedeschi intendeno per ato per i. per dap . scat dis i Chp'): l ‘ Una lettrice tutti questi imbo |], anei , malvivenza, diffusa Pasoheé coet o non ale e Cap patria, centr i pa della al ri Euro Difenso i « dell’ o : Alp ment ’ aggruppa 04 DI aggiunge à loro ; sì, dappertutto! Dalle ! Così la gente far di marciare con voi, comprenderebbe — heninteso sotto la , subisce, sopporta Nepi ro i se TO! <ono contento, perdio impe l' mi è stato consentito Ormai il’ popolo vedeza o, ic fa te ne an mor Sì rm La se ge clas i. l’onore di la pret ro i e eren pe uardar re diff im l'che, eventualmente, i Bal- ! Bisogna debellare : i? —e an omito a gomito, per salvag a meno dî chiama e tace: ma la fi"' îqm | gran Îi$ il è to ia ques è tr ace us illa! gloria. Ma vi re più strident sani e-la Turohia. na, che ancorà domina, tedesco. vi invidio questa e gli austria- | semp risulterebbe più tranqu nto produce. l ultimo numero» : ! Bisogna scacciare i tedeschi | male che l' imboscame credimi tuo isce vie rifer vittoria in vittoria. le di — capo ciurma. I] per idea ’ ispirito n Quest Coi migliori saluti, de la République ci, che ancora esistono e circolano compagno i ss armé des tin ... Bulle « Francia del in Emilio Santri, certamente | penetrerete {.Serui:ia particolare del Popolo d’Italla) voi — non è nuova. Essa fu lanoiata in Ger=e! | di Palermo come di £ ndere in paese mania: fino dal 1889 pat in una 2 wu*hbl=ica;zlon Sorvegliare gperchè possiate farvi compre spia
Kallé belll Se poi | pelle) l Ecco llespreesione:
rita (ma chérie) caverà fuori tanto di ma-
qui va.
L’homme
Îl sogno tedesco
Rigsdag danese convocato
che icon- |anonima questo libriccino. AnT ho redatto E nemico : : P?""90!1!8
che a dio non piaccia malati o feriti, i ‘ ; e e : vertla Goti
d’incontrare una rag alla quale- vi piacerebbe che Ho qpensato anche dire qgualcosa graziosa. espressioni per sìa questo e vi ho dato le - « VÉ capiterà vi piac P erà ed
pe
casi,
on
soltanto
anche E
se-
o : Sdàl docktor diventan
sarm! 0muîm1ul wo chi l'oroloquante: ore mar re Volete sape ore vi feliciterà con que-
;o? 11 tedesco invas
uti : flddfi.!'l5'fl"
dire:
«il
muanlòka.r,
est !deux
11 tedasco
moins o)! (je' suis),
heurs
o un » (son le due men : lo son : o re qua rt dil vorrà
che
vor-
le
io
questa guisa:
in vais)? S'esprlmerà o anche altri schòuàd ! Ma vi son dottore niente paura, 11_
mise) d! 1etto “(je vai n encore o (jE m'ai rie i} fiato: $ ga reg gli ica e
f I
“ET
non
ha mangiabasterà che
fllfl d una—monùar -di»da_ma.l!d_—m-fl—ào
di
aggrunpamenti
vasti
è
riservato
Sstati.
piuttosto L'Eurapa centrale — il sogno è cenambizicsello... — dsv’ essere il nocclolo llizcrista qui ribelll all’orgar::zzazione ». $i calcola oh'essa esercilerà la sua azione sul neutri, sull'Olanda, Î più Svezia, Svizzera, eco. panimarca,
trale
attorno
zarsi
una
più
«in
sano
si
qua'e
al
serie
di
spingono
ocui
la
dovranno
alementi
fino
Franzia,
apprezzamento
(« fin
a
presagire
ritornata
della
a
Îl
un
realtà,. rico-
agli
nn Hollweg
di Bethma ne og nz me Lo gi Chi o azz Pal del o ist L'acqu Una lettera del prof. Sergi
15 sera. vile in guerra e ROMA, iper le cami che rmat info mo Sjia ne La « Tribuna » reca: prepotente in sta annidata negli Ospelica Istruzione Pubb te par della o ster una Mini il e; agn ce Ross4; una pare 20 giugno 1909 legg Cro a la dell del 6 art. ali ori dell’ ù rit ltra virt un'’a Èa]'i ter ine per esercitare i militari e civill; ha prorogato il term ite è negli i Uffici acquisto di Palazda campo. sull’ li ne eda azio osp prel di li tto neg parte puona erno di quattro Gov soldati di sa- diri Chigi da del to cen parte fra e, Nel n?io spedal rappre- zo terniine scadeva sto quie , noto g e imbottigliati, che Éam mesi. ( ] Ì aT no era r quarto qua un ” &, za 15 gennaio. ia forz for : era ntin-o ;-me delÀ vano l’i I etto e cggi, ‘ta N poi che ]’ amministrazione ta uiti, di florido asp risul ges (%1 più 10 alla per hè , perc Îae1}-«]at.rlt ioni osiz dis ni. veg dato occulti con . i palazzo ha anga com‘ {emibili per gl_i gio p. v. ‘cdificio rim ; mag del ne eti! tet Tutti pro 48 anni o di linquilini, non pietamente sgombr ici i0 solo avevo ambascialor Degli uificiali med l'a.pp-afiamenl.o dell' ex - o scade ap-e uso sel ratt i. cont figl 6 cuiì e parone Macchio, il ; te- punto ' il 30 maggio. Il magg to gli altri — _Lrei, figl za sen d'Italia» dice che è venu avevano 40, e vi stano van sta vi l rno, slm a sa?ere che il Gove nenti — giova.nìs mezzo ben conservati > sua fà coltà di prelaz
—
pornocscerebbe che i suoi veri interessi la n(!) e adetano verso gii imperi germanici trascinando rirebbe all’ « Europa centrale D, con sè la Spagna @ il Portogallo. sione alla Alcuni rivendicano inoltre la ces cvano e afri impero Germania d' un vasto il riceo impero che di più per calcolano gassi accrescerebbe l di un Mimistero, coloniale dei Faesi quasi due dominio dell’ Europa centrale di a diventare una destinato g garebbe rati. nuovo palazz (0) icchè i capitani chirur{ossero meno dei temilioni di chilometri quadde estensione, il “’ appendice Ecoco, nella sua più gran tra d’al Essi della Camera dei tedeschi. «europeo» sogno que cin lo che te, quando caro Popolo d'Italia, parte diohiarano strontatamen preferito unnia attribuire jo fui il quinto — han espongono, ohe è pura cal condie in l_al mond re ane i onia rim egem di sferire per non nte al protetto del co., min.siro FRu.u.fin tra loro delle ambizioni i fars na domi di oco tedas {ro o di sogn tà il ori ROMA, 15 notte. eri zare inf spez Per zioni di , che l'Intesa contras l'on: Ruffini, che o di parata! art dice Rip ae zione del mondo, urge alia orz all d'It aff . nale ze ed Gior for 11 uare proprio Bisogna. quindi. contincontro ogni genere ministro ponga la fusione delle a ub nae dienti a un sol 00messe comnatte e obbae trali. Oocorre il co- re » la santa campag luna coOmmissior: e una uar tin vuto con e cen ess crena. che dov mando dezli imperi i quali gli pros&pe celo Ia nazionel d i bpattaslia, come di can mflzrehbe allo sfa mantdo unioo sui campoi gxo, oo. a'i lom dip — dev'essere ug=ua…le ficenze da chi o te rlzz esis indi Se o —' unic ge un leg La occorre la scuola medi nella guerra 8gr8r- pe r tuttil Fronte unioca, dundue, politiva | che possono di conoscere 2 la i del ian anz lie ri as erm ita sch mil i no reggiata e nelle Molti sono e e terze linee i fizli promise che . € estera. costituire nelle sccond esgsere po alla legge e dev due rma oche l’a del più ta da i papà. N: è 1a scel diti se po tranno esse Questo è Il programma, ti! di questo foglio di ix»ilegîn solo dei protet îîe intanto cerche un ficoltà ora anni, del aPopolo d'Italia», nno i? sta regolament | taliani del regolamento e vi sono deil tin zion fica di battaglia, al quale gli vanti di solidarie= i delle scuole di pet ol mo ris com a dei professori si e per di l'o prov Che e no delle zar pug o unÎl dand deve possedere confr. cnto dei supplenti. delle offerte ohe all o in ern tà do Gov rosi gra il gene mo za la Ma pri cen con tà, gpdfiislù.t.ta., ‘ringraziò la sottosorizio volezza e la'acques La Commissione, sempre pi ù le note del ferro. non l’arrende
al Popolo d’Italia) ROMA, 15 notteo,. ca: uni com ci i 11 prof. Serg Signor Direltore, Alleati il Nella sua replica alla nota degli' (Per
Wo
BERNA,
15 notte.
Notizie giunte da Copenagherr anmunciano
telefono
che le due camere vocate
per
cre-u'-'…
Questa
pola{ud
con
del « Rigsdag » sono con-
martedì
prossimo
seduta
grande
in seduta
è ailtesa
nei
impazienza.
se-
circoll
1] ministro
degli affari esteri farà una dichiarazione sulla situazione internazionale principalpor- gîî:et.e dal punto di vista politico commercancelliere tedescò asseriva che « aver cosa avvenuta mMefato la guerra in Africa, |qgiante la rottura dei trattati esistenti e che |ubbassa
quella
il
parte
prestigio
del
della
mondo »
bianca
razza
dovuto
fosse
in
a
della Germania. Ciò è assolutameni bisogna che si sappia come al 7 è E |{also. gosto 1914 malg rado le terribili giornate dieldegli affari estéri il ministro ii nsione. grigiò N. 58): o (libr veva scri io del Belg « Considerata la missione civilizzatrice comuna delle nazioni colonizzatrici, il governo belga desidera - peér un sentimento di umanità di non estendereil compito d'elle non nstililà all’Africa Centrale. Esso quindi nemici
l'iniziativa
prenderà
di
infliggere
alla
ci
viltà una simile prova in quella regione e le {forze : militari che esso ha non entreranno in azione se non nel caso di respingere un |attacco diretto contro le sue possessioni afri cane
».
“& POPOLO D'ITALIA, Ahbonamento annuo L. 18.00 ovon diritto di nostra CHARLES
alle interessanti edizione;
pubblicazi l‘°.l
FRANCESCO
ALBERT
PAOLONI
“L DISOTTO DELLA MISCIA, “IL GIOLITTISMO,,, e un nuf>uo interessante
volume
-
del Paoloni
cont-ra il ncefando giolittismo dei soc-ialnewz tralisti. Quest’opera costituirà una vibrant
11 Belgio preferiva ai suoi interess snti medi ) g se in li deg to dei traitati che aveva firmati nel 1885 e documentata requisitoria contro i ch:'eric? uio loq col ijn
gano ankor manscheh! Î sch6 né rihdn ne e co n , mai sa si non , In guerra la ne- grescono re ita cap ò. ;\pu viottoli
5Perde'l‘_f ne'-
economizo
politico ed
nire
intrepidi
de' cuori delle belle ». può resistere alla si cap isce. Nulla
relsbero
di una suila mnecessità della costituzione @ssi I’ avve« Europa Sentrale ». Secondo al
tempo
to Quattro paroline e tut duzione teutonica. are erm aff la bisogna' À anzi tutto r è fatto 1 Ma ne di ave ie rit rmanica, che 5Upefiorità ge mio, è : ole i par le e ond ’ , opgni cosa diritto ad ©e, cioè, in le vostre armi, mi te da , nostro donnezs, nou èà : « C'est àè moi, c'est to del ura fig ‘ o ggi gua » nel lin tanu, i vos armes sdi a, mu ta
È:gn
i i germanici
:
den inigte, n oerechtel (was w Olle) »a. Il buon dottore si Ma tu tto ciò non bast azzi. E però contisoll de' upa anche r azza
mmili
e le nostre stata è sempre con capitale tedesco IL in || nime marittime. Ma guerra, sopratutto, Guglielmoimpadroia° se ne
ioro prog?g-andg. "“è°g"g‘; 5:'lllìtl:f_o-ai fini del-f:a sono d’accordo
B.N'WLL
nieri
paternità
attripuita e'|all’imperafore pan-ggrman.l.fl
…flfm.’e' NeCvol insiate prig10tiene quanto v SAC seè anche agli
la cui
nti che acpolitichel! - .a l'invio. degli abboname schiere già a certe camarille toria assoluta della no- l'on.. ministro. ‘le vit ente volm alla conforte g Pensare
.m|:g.—dggll.,a:fi!ul
provqtl. AAS
A
i
il ri-
a Berlino. Ma la Germania non sì curava dei trattati ed al 22 agosto 1914 senza al cuna dichiarazione pubblica assaliva bru.
scamente il porto belga di Lukuga di Banzaniga.
E'
naturale
sul Lago
che allora il Bel
ri. avesse dato l'ordine per la difesa della sua colonia e si mettesse in relazione cogli inglesi
per
la
guerra
joro volta furono
in Africa
i quali
alla
costretti alle ostilità dopo
quello che i tedeschi avevano operato nel l’Africa meridionale o nelle colonie inglesi. Chi ha rotto i trattati se non la Germania anche questa volta? - G. Sergi. ———— —
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D'ITALIA n - E' IL
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°
“| sdekumizzati del socialismo 184 Saconda parto della trilogia dei nostri “boches,,
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ALBERT
ai pr.ml:
FRANCESCO PAOLONI
|
ALDISOTTO DELLA MISCRIA, wi.enòÎ.Însùo..î ‘ 131
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_ IL POPOLO D’ITALIA — 16 Gennaio 1917 —
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avvenimento
Nessun
| ni R prima le sue dimissioni, e iGi esa o II I ! lB$l SI!]I' are ]anel Belgio tutti gli operai depor"B : IIÌWI‘ di "…SB A be Si‘qttanto ' ' oonsueti i tiri | che il nuovo governo non abbia | rimand nel e oMficine. i A dice TN | ma - |rado O sera. 15 ANA tiri A, LONDR L’udienza pomer idia tina nostre artiglierie A Tridendelle ai fronte endose lore ÈQH?&’“&È;ÈÈ. sulla storol control il eprote è teste aa Altro dlieti 1 '… e Ga A parto a per i o disturb RN …; voluto sanzionare daNE marescinllo | |già ‘Comunicato.di ieri serw- del A un decrelo, imperiale. $Lì"\,‘_,?;'à-"f;?ò”he BB£É@… U riconosciuta IOEEO E ‘’ é delle A e SO aa ‘ | Luigi -Inîg_: | li, e e %E À i MÈÉÈÈ Cuttorel n R aa nemici lti sedut Da \m; \lu-nn-trq mnfl@&f g l&i;@i‘ -ga$w;m : aggll&5 îî@ 'E‘i.l’lfl—iîl a 1N a essé rest*éi«ebì%rcî9 AI Ì«'.’…’-iandese. . nte doloroso, continua quaLe"l Sarebbe venrame di'oiò. tutte ‘îìlrîzurslcìlxîgc.s jllfg.'lî‘onliztîilg ure. Narra © zione, che il nuovo g overno. sul | cuÈfilèî nghtnîlgg'eîggtgldli |forma d i” vest dopo avere chiestoai pe-|at nord-o a nte, postì preside ARItO, Il e | ORT e} FHO t‘llge Tratdi ra °|’J-,Éf oni. ontro condizi | tali er i to aria accetta avvors ha e | do-l | visitava lo trov: da tronulle dovesse r-| ; Questi la maggior parte di fuggitivi chelriti e alla difesa se nonon banno m maì che è maimai trovà ze speran ili mento, Sulla fronte Gh'lllwl'n.ntlglle;httante stabili così ano ; l'avfondav st | si ‘ ta‘che comple Baggini, ini, fallì , vo iasî per cadut dona l'avlo stabil che dn- dopp ente dona va di anorma ente ltà visita | to | mandidareal-]]. . cacapita CON eourt. I' tentati iffica Fu solam o r t passa SSato prima no le.imento ai alla aveva EE già sa a , a s ‘ i Anver pylla Bagg tiransi / di | agativa | rovò a o patva, e capitan ’ ispos la nostre negati A ta scorsa gi dimostrò maggiormento attiva oontro 16 CaO , anormMa.6. nell' ula ed' ONES avutane rispos : urante/la notte vava nell'a nulla di TO } te’ da, |1& frontiera
’ no operazioni corona: |{uglie | effeltuaro | contra : te di Gorizia © sul CarOLI ad orien n’ - .nostre linee ] Chapelle e Arme o Nueve ì’1‘ess esso : |succ & prpmatp | eseguì ed rdad ia bomba ' energ mo con abbia è | ribatt 0. La . nostra {leres. Nel pomeriggio
,
'
ti. Sugli altri punti abitta | buoni' risulia con °'…""H‘à 'gfux.;;gé"ufirì,a" îp(.ìaîmfiìgîîìl-lut'set |
l a sud va Ypres. i
A.
g CADORN : Firmato: ‘ ; .
Pd-08 ntieres sera. 15 LE HAVRE,
d Soroni | Ga SNE , o f le ereg a C| eito, poster e @ na morii aa o eetutt a, atioc to POO SonionEiziofo h MOe eEAA o Ui: fepn dipui danneggiat il pree, eale. di1 fucilar “Wreeratorm Dachibberavotoaloro di;far quello |Pasam la pace tenereetio ESE to } i conte Appony ha grida fforza. “La
rnn
|sta e " |avent
fine della guerra anche il Kung, perchè ocoupatod N avevano ricevuto l'ordine dalaKung? |nosce Saronno. nosiì con re stabilimento di avveni ii SOMTO are coopér a ;" > anni è occu- . 'È]"£‘.Î'B"ffl‘ .m."‘??l’ che da venticin ÎB&È“;E' = Nfî“".' Wm@ so. e il| " n;epiara .fl rispetto dei
ER
;
ì
ri della zona di guerra.
É
Vadeny
di
fuo- | calità
ferrovia
sulla
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tpdpern
i
|delle violenze.
annunzie che
Viepna
salvarle
| per
15'n…
BÈÌÌNÈ:,
{olegramma da 0 | i ministro Gremnin soffrirebbe di una sup-
Tnl
ON
11 19 gennaio letto. sitalo e sì è intrattenuto con
La
FLSSINGA, 15: notte, calturò un sottomarino
flotta olandese
una
lui circa
E
LONARA o o mnsto "del Pavocon È‘“É. À
tà e acquist îe la, sua “Γf animi simp jie por poi
15 sera.
PARIGI,
i
assunta. fisionomia
)\@‘;W: Ne | Exchanges » hanno ereazione, una Tegli infatti @mgs@èm.fli.a‘w all' àfli loro
)E P.fl‘-i"è delue z iE fini, un @:…ga-afig…e;_ arti- per i suoi
: 1U « Matin » pabb_irwq
inizia
si
TO al Nvpotere.î n e AI aST RT î!‘a Zar. l’:…‘wnnîrirît‘n do NHancornna non era. e Ne ìf?-cì_ escmì:f on-i d_flfilli‘error a i ae IC e dell'o fensiva rumena sion e revi la dono o spiega 1l relalore, i on. ” Teso, jdopo ’avera; ricordatov ‘tctìui chie hi czec GEC Gli OI ì lavoratori
| provinolali 4l assistonza ».
AEL
iO p L : ! 1a gli che l0 Zar 1N |invadere la Rumenia e scrive puù olo il peric
ezione În onte moralo dell'opere AT OO U ilaeti con decreto 6 agosto 1916. riassume rapida- | -
a @ i suoi imonte ì rapporti Internt' fra l'oper à che i patro-
(Servizio
i
vigilanza
sotto l'assidun
sumpre
gli
che
ritiene
sono animati dal L'ammt-
costo.
ogni
ad
di vincere
| propogsito
patronati.
del
@ il generale
|ratore
agricoltori,
di
presso famiglie
sussidi
equi
eserciti
L'oratore concîud'flflcha san.‘ùi una cor;:a fra ‘ gaora di carità quella che: s .avviverà
impiranresa.
’ abblamo
del
pone brovi osservazioni CuT
Îll Peano,
prof.
|
d
giornali
1
|
|
fi:.ggì-fitohti-
=
G_
le sottoserizioni
CERT
secondo un telegramma giu
ULIVilO
UGItù
fi
Ì
LL
m
|
|
a] RI a ESE o = ultàm:l payia \agh Iprm Loni che hangu | reggiI Riga, combattimenti sul h'qfii…g di
di tutala da
verso llntèm-n del paese. MA RTT -
nuò essere contadini, Esamina inj qual modo nale daegli affidata 1a {utela fll'opera mazio
THRB“
BBMUH]«BA Tfl
lL
questa
!
BASILEA, 15 sera. Si ha ida Costantinopoli il seguente comu-
rest
il 13 corrente.
speciale
treno
con
3É …M NSMICN8 d
ÌW' flfl QZO
mm C
mmsm |t, WBHWSUI
e
noi in generale. } nel'ordine de
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oridi l " che senza
G
fosso proibito?
iduc: 1a ]
oper:i0
che
qualche ‘.-Î@Ì:r"“
ung diede l'ordine di s 1*@Èî d ;É;fi*" i salda nello RO che nello iva-. Sa che avvenalene -nlla to reigu stabilimen Sa culla. domanda dell'on. lle saldature. Dietro
è flîàflg MÉ re RZO ÉE SAP
9@î“ì“@!
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chiara quindi di avere LNEO sug-, ANEE
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ì@‘? di dire i…p!&@@ la verità.
Kung.Il teste dichiara dij
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d *hjî? ìs»;-mfi@ al:hg dare potuto -ebba
nale tto perso eto librebiglie Wì consuro tti corrì soli AIC | quatt
rinviandola
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Italo, della, difesa lo/ @ÙEÉ‘.@3Î'-'%?@FÉ__@@ alcun temp@o il Kung e che ‘Testo. — SÌ, lo dicevano tutti. ’ÉÉA ÉWÎ@ na perso una per e sempr be conob — 1LO saldature erano falle in ore altrei
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teste è Bettinelli
re, il W@@@gmafi
'{ -@î L Gallina, il teste dichia O r£'fm«OA UE EE O Q SI d già É‘@E@O che diR ri, fi@fl *@#® fifià% fllflì$$@» na o fiî; | ?M*%?S? gli/aveva d to che non visognavA atii&m\ nulla per non alleggerire la po-| |
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te@*-'W‘| Si ha da Berlino che il rmGoverno àe@hfi"’b}ìî menti tedeschi 14, 22 e 329 furono C““ΓF’ Gwe;. i to prega n desco l {a ml}(: mmjm monte annientati. 1 1.e.ggìn1@n@-g rappresentanti a : |° richiamare i loro m ; nella città di Tukus-| SE presa la rano tenuti in riserva rotta. poichè st, Bukare succe Iì giorno q;gggì.à;g{ A {îî | $;îgfl èÎL furono pure messì in }?.É ;@ÌÈÈ È°ÉÉ% iE“-Î i, onier ufiîfl@|îti AS un' migliaio dii, prigi AO |Sivo a Natalie u[!l{;i fu* diretto lnc ANO -fili a medic
CaL'on. Peano; che è stalo relalora allaziona prote sulla legge di o disesn mera del , si adba l'assistonza degli orfani di gmerra argomento, ‘ gentra nell'’esame dell’importante prefc-"rgnzu nalla funzione accunandosi della 'î'!î"l:ldeiflt affidare alte opere nazionali _dei__c:’(?m]ì
per
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îaî#-ato%@ allolo $*ì&hl limen .
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ia a SE R BuG«=zgaa@ lasciano AMSTERDAM,. 15 sera.
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Cfil‘a.èp*in
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mg-înìîrgtîìogcenqtî:ì:'lî:lîi sulle modalità di
Anche
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rÌ invece 10 s nega ciò, ma MA iliL teste LAv eST AN CIO
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saran- |
nemici
do e della fatica Raccomanda di rogolare con precisione ‘e | ive che li paralizzeranno nel.loro sforzo ) chiarezza 1 rapporti fra i patronuti e i combi. | | gress iranno coNnSalonitco, oppurte sì esmer aerso enti questi due uamente ricosti An r1 iatl provinciali o dico che fraconco ivi effett gli ro | quala rdia _ vi deve essero sempre vera | pyjli, Infine lammiraglio esprime la AA Je per altro potrà essere agevolaita se 1 mezzi dall'irm o l * sione che U toro tedesco inferocito (Servizio f a avbat i ‘ finanziori non difetterantio. oìunte dalle sofferenze verrd fi"wnù:-r-am( _
a ano
ILC ’i]]fi@àfi Ca
tore. Secondo
presentiil e
, il capo tecnico Giulio De Entra, quindi che molte | |scalzi , dirigente dell'officina che attualmen-
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e di integra- | raglio più dominati suw tutti i fronti relazione | no ora sempTe per in ciali pyovin ÎT ‘ zione dei icomitati deldel {redfuoco, unno : effettef l o del fuoco subir ave ' locali. ti comita è agli ! Istituti nazionali , perdite considerevoli e prol'ufficie di coordinazione
‘ Spiaga
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furoeratica!
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fra- |molte volte
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notizie qui pervenuto
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|fra iqualche settimana. Aggiunge choe Gourlke
fl-’£@»\‘.-’»'f AI
Blfifiìàlf‘ R |pato nella “MME…%ÈÌIil abr teste il
firma-
AA alel i e di %g jo per tenersi informati delle offert Co delle salda@îfi% quatcii ÈÎ ÈÉÎQÌI |tu che a deriv ‘ Ne o. entan ai i Vorbei %m-m che si vpres ARUiTE SO i lavoratori che vivono in io- fi$ APE
L 15 …*'53
IP 5m ÈEÈN*°“«
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e e cacond.
IOE orguni ed ciali | minente è ora scongiurato e SA d'aspetto | erà - nati promuovano colonie agricolo provin cambi ni Balca nei ane | ne mitit lImpe‘0 almono regionali, senza escludere che tal-
volfiVf fansiuili possano essere collocati con
A
fare un viaggio volte posto farsi |{e occupapa ilil posto chilo anta quar o a trent di ripetereperil viag- |Kun onò metri iscrivere e' spesso
AE ii politici cessi prorù;?flf dci P°èffiifl + del Popolo d'Italia)
:
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l'assicurazione
delte
afferma l’opportunit
CUC g
- Sì
tere della loro |ohe non si \confà col carat grazia %îfi."*'. sedic! |orig no tena cui debbo tore la domandadi impic |mera scopo o lo mitorn con e dil ine ter, Fourn Tale ne. aglio cagio ammir Da dell’ i a natalla II S «Rapporti del- colo alRumenia e dalla Russia, che gettao unail'omonie condan FM / | quanin Czern \con la. trattezione condel i tema: conto al sa rimes \dall fu patronati ed i comitati |Muce viva e confortante sulle forze e sulle in- domanda lil'opera nazionale ni del relativo Riinsuccesso ia
’ di Avellino, Il comm, Vanni ‘tegnico laziolo ed altri; In seduta
ritirar
la cedola di lavoro
ìfll
d “ ‘ f‘ d L paal‘ Siamane è continuato il congresso dei degli 61I 0 l u013 a nate nazio pera dell'o EAO ente i « Lacinli provin itronati r riformare fondamentalm | ii 9,90 BERNA, 16 nolte. - |so di Exch d : : (Uffici del lavoro) già esi» s ange hfl"lflfifl" l orfani dei contadini in guerri. Alleseduta al- PI‘“S$Ì…I. Ìfl““PE”““ B“fll |bour aui ester J""' SEE 1I nuovo ministro “‘}ÎÈ@[I.“*J?M g UU IET presidonto on, Luzzatti ha aperto la ne dei nuovi. 1 À L . A conte Czennin, ’*“"?$ dimostra- |stenti e ditrocrear rico, r -umga “ Labou |stro i che ateto ‘n qualo assistono numberosi congressisti a const ni ha ma S in Ro : …,“W quan- | Il Minis
quelli‘di iori sì sono aggiunti l'on. Fera, il comitato’ l'oniSitta, il comm. ‘Tozzoli perper l'istit uto zoo-
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dichiara che
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della e attivament occupa mano per d'opera della organizzazione deciha a, guerr colla, le industrie connesse
i’e particolare del Popolo d'Italia) (Servizio 913 ii a P& MA o
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a an s A PN o PI ONen COeT oe si Av ivar Rele Catt co i |iedsz a guerra tent n a caduli tri ini Aus L contad dei i i — par 1 digli il - quale si ROMA, 19, notte, iarino sarà o romeno®e lemento nEl Pfl[mllfl[l
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E _ . |lbuon cuore. o b Bria a e E : NNgNa | CORT UElla | ZIONE NIZZA DI MAaNno OPODA e alI] qualch a e O N 7 ero s inan Fabbri o il 7 Son NDNANII c'era l nario Sì. — e Teste, : a rMNT i d aa Egli è costretto |ÉEM’fl' WWM‘ M… ica. fabbr …… di el palato, ‘fl îw Wfl ; m… viÈÌ"% ha l'imperatore lo. Ìflgîlìì%@fi"fl
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del Popolo d'Italia)“/ | i
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o. ioni lo iflre:mo&a@e— | ricorrere ad operaz Dal Pianosi'che era il mio capo | je] Bolass CANIO F ORCaZ RN in/guerra. La Cina manife- | Teste. — paesi dei PestolO i L o |strial AE sopAI può mon N O P a D iCamer Bolasso. I1 teste però cog il Fabbris e il Pia- |;n difesa dell’'inIIg. siepoE s. Fabbri dal |e , Wilson di se nota la teste il per Sa — ia impat Pres. la sunis pres: e Sì
tale uomo. e piùr a lungo - alat0 "n comunicato ufficiale | portarcze Un o: Berlin da pa s} | notle. 15 4g , PERNA SOA da.t.fl M le giorna un di PS azione maie un' inform
secomdo e sui lafron-Jo- | lure azione militaremmo rartico ra= | Nessuna tale l'impo fonte, .proibi buona mente da severa ed orientale; Prend e, attinta ticines to il | t} occiden ER iR e avrebb | Carlo ) tore
@&Îflr@flî…
e sul
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_ Po ; pUNUGPARIGI,A 15 NEOsera. — |fu presente nella prima' metà del ‘mese di | gî'flqàgmnîînmî LONDR _ | a| Basile da testi di difesa ha pr ss» ura di | “ Exspre saldot nresenteche alla 1U e Daily |ottobre 1915 fudichia TO I | pf‘llffli do alla nota inviata da Wil SEET lavoro fu I e ra e tale stolantiMi avventite Di | roAlLspondenpotenz o culle.e ZI |elcune T diE Gina la n li, neutra e EO : 2 alle eE Bo ILL déeputato : Lo-4S0NS A ‘Guido Zerbi, di Saron-. mento ungherese. OE FE ì | Parla A S di lavoro ore n |in to momen OIA al U EL guerra dalla |dlee. e a —
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UiCn LI icato%"è‘j‘e: | comunî‘j;‘à o? più | f“gà*; rann ande nonà bomb iaci Gli austr îf'jl Het- | gidento Tisza, Il jgnìe'* àg‘{‘}‘ d£%à$;" - le citt aperte
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ESE ia CUO veEtimonio d SO quindi cmatore. Giavanni di aa rae nioi “no per sa sospe è Gina risponde a iSN UET a che/l seduta i Po imò setto od otto culle. Dichia /che ostiglio 12 fa o
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e Ga abbiamo PPT I Scenate alla Camera A,ungh15eres sera. | 7#
Ui di Imteraizione sullo retrovie dol Ne |to l trinceo meriggio
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Fìì_m®llaaécèvsat ‘della mmÈfiì%…«%g?î e bE orio bari e peril raggiungimento delli ro
t Timen un
îì aspirazioni nazionali— gîgî£[î Îg,em?l!àì
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iniziando ì suoi lavori del ai t si appren- |10 ganna tù i. Inoltre dile anno,io,$u proposta ‘del : lavori del nuo-, . fi ?î%à eta- nicato É@! £ÈÉÈ…*W v PE SINE IE PNE O FEON o DE LM@MW@%ÈIPT : perchè sia_ data organienmento e compl non| L CNO nostra pattuglia combattente nell'eiI difartiglieria SOmOIS SE OA izio particolare del Popolo d'Italia) (Serv a | :; sornti nmità di name unani . Ma, le Jengi ione abbo gli agli onfantSN un’az ì tutti esegu nute bio ome IDT eictanza i Danu Ra ico.c del i ijCar sua immutabila fe< j sercito erma EOl) RERNAI 15 notte. - |serie superano | A questo E | « Mentre riaff I" ac rte ma lala sua affer pastano: Gli abbonamenti che mon zita patiuglia | . Una o. naomic strnor posto UPS to 7 un ) ; | o invia , contr chiloPillis te e yresa dovet dii o ssy ita sessa di saranno mari il lavor ri Zsila apmi itlaliane ‘che ses. e sollec ma.corso, a massi rrenz già in' R ‘l;.-l Dfa‘.n;?lîrx]:.'rc l’opera vigile per sono ne sul frante mace- | I 'dotto - Un la perco da u irionfo odelle che /e tri quanto ri- operante in ricog30nizio i polenziario d' Austtriaria - U |me g EA di | dinanio, L LOO © pleni vesi. honmp stesso il trionfo dei dirittà] nel sud-o SS a d amerà nostr 1 E questa nerto non manca bre tre a dicem Un'allr altri per il i ti belase nse itenu respi a o C; o a "|don |s si du quest , espul salvo ulteriori ini. NNe sona gacontadini. Ìfifi guarda , gligli ax arfani dei ai contad e nazionalit -- puarda orda di A ), — Dichiaro di }f’"*'*ertà ccò / inglese; Un'alira nostra igheria ad Atenedegli Alleati, sono i giuntI i 2 | ro j per altri tre mesi, AZN da àumn'dei WWÎL OT tutela e conclude dicendo che 1a leggi $liè ai ltrova dinanzi al Sennto, ha provveduto già
trio) d ropia flant pia 2o did amor patrio) antro "Hutti ehe sioto qut onneragati î,
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l’avv.
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Saranno abolite le concessioni della ca|tegoria terza per i parenti e conviventi a |
o gliaaidistr] usse nello |dalle atitorità punto gran L: stesso s Aibe l'aratorei 1 ‘nopili l sentimenti. di'| pattu ' 0 tre giorni pri4Îh ìfifl d'lff:fii‘z‘n stabiliti | Ginevra per na$‘sfi.u.-*xt_iqeî…*.
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che nnima vol m,1-to;ldell mhgoìa’f.i nel nome grandagli inglesi.
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e aceu di e sal anie _ — — testi i i ultim Gli a r | A e, ment rure sio rzee i®ap a riS NA — r S.cion rto dovo | laM«officina». dichiara che 7 Ja pima ita'°Î' COÌcolAS ARNHaise Cemsu Gu i a siS e felic ime eor era af a Bavi di re SRP y j | to perdu IeNell o ra derat Bavie consi di vato ad aliri usi, specialmente parto pe riser 1 cono “""' o t u d r e ameri "'°'îîf‘° o dort M PERIODICA RA.£0SODAARARA& & G. cona atore. MPA no puroci e ion STA -| R racco Kung digliqualche o il rrivo {Senviato4parsiocenT agostall'a ‘ no un aftacco if ani respingo voltodi che Gi | ilali l'incrociatore Milwankee, in{ %fi ÈWî la?m'mm"*“s’-\‘,z‘mfifl |metà nandò delpiùmese
£ e «Vostfold» è stato af-|rigi, bg I re i norveges Il vapo IsuofiglioraiChamone E fondato. EE À , | ‘ j
{uendo organi annosi ‘ finio al patronati. -
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ARIGI, 15 notte.
‘ Comunicato ufficiale sulle operazioni l'esorcito d'Oriente :
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che egli siomi or
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izio dell nall'osercito belga in serv-nte mcul:a cìt_:ti alstato respinto e sono stati fatti7 dt‘-1 roce stati ittacco è sono ttci. pàtri Vard, 12 er la assoluta ahnega;o gio …en1. bàma ba-m E nfi;" " Y | ?e*r net. ar W‘È'gigi Varde su2? nto t 1zfum,n: g.iîmgezzl'.-onode[î ver%colo.
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Bomdue parti. imenti ; rado fuoco di artiglieria dalle gli stabil dalla nostra riva
deî-'… {militari di Calatz, la slazione Î i ponte rono bombe lîhrl_ e getta u °g%l'?î’ Iîfis%'i.OI:Ì îÎ;”e'jà, sulla vicina staÀ orgio i n.‘*ÎBZÌ ’-;zmrì' R42
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BERNA, 16 notte.
telegramma
Bor-
da
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Mackensen
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|aciato i] fronte rumeno re-|{e russo in Polonia.
1I procuralore ginerale
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avrebbe
per recarsi sul fron li ha soggiornato
| iruppe. g, il quale stim 1915 Durante i - prim lineai ruppe. PA Mindenburprof ragg icua contro i russi mesio delnel 1916 il' rendimentoà;:îlvdella Micsi iunt più ì).oggml;_làblìil su?i n%m'? m::_r;alto mé’i goîg.' Moscn;à::.}z;;m ugaa1î?r?tfrîga
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BERNA,
VIENNEesI commenu: : i no ti an st Co di alla nota (Servizio particolare del Popolo d'Italia). l
‘1 giornali viennesi
15 notte.
commentando
la nota
che la | % -la 1_m]-u ;: della G;ref:i& all' 1ntes? esplnm-u!1 t:fi:‘l c&nlue îinsgr gfîrud sîn èalcle îlo-tt rtîust s,tfl»èr’upa' È}È@.‘Î,“@};“&ÎEÉ ;,‘3f‘;…‘èîj…‘ìtì_ 5..È’àfi dicembre. il ÌÈ“"ÈÉ.Î.; non $lrspnsln?il 91 bre É:. ««Rèlì %ÎÌ.:aÎ3ÉÎ a Pietro- .po_g:_ìbile alle insinuazioni degli dAllfia pretende che il 10 dicem prova delle stolte invenzioni
Come
quale .grngo
'llatf°1'blî-i tîuc'.tìheggiò
‘ambasciata
il palazzo
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ra sarà però linguaggio eloniconeutri anti delle |nobile ompre . Questi conpiimante i rappresentnom Siati nagli so avreb-| ben:c perfidi neq;1;:l nnica.
‘|come ’
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AOES RE I'a io a Trinoli bS _ b'anno giuridico inaupura -a/Piotrogradouesta fatto ai | stateranno che 1_lam più |ipotenze «nsutralin AOE NEAC SA , M |hero mamento di comunicare-q 15. OLI, S° essi saranno vittoriosi, TRIP A SPo j nulla di simile | sono gliralleati. che ra ma ni Gover loro | della capitale austria. delle e e giorn udononoe î sottaali conclsaran ia dadi || ca, una nirenotizche _ Con , l'intervento del governator posti all' appressione, ad ozradao. prove Pistrpotev a non uto avven |° o. idic o gius e azion oe. zener autoriia si è inaugurato cav.l'annMaro domin at tt nghi ha ìa-ue=h-. l n regno assedi
M
.
è indi rvecato ora a Gracovia; sì ispe zionare le | ferrovie che | qualche per te, fron risultato | {mmiuntinente hasul lasciato jà Rumenia dietro al Egli a la
A ' anto | 1915 di 7.842.000 rUDU >i di Doiran solt ar ed il lago r= Fra il Vardnemi co nemi Il a. attiv più Bm1lina a ca fu ata nnt inv .-;î'-1'._nrlèlglierta m fiz “u ‘ attaccò a sud il villaggiodi Stojakovo, ma fu ' u : l S. Oo L M PIETROGRADO, 15 sera. E resointo d ados : z ed Isacea
- bardammo
PÙ]DÌÎÌÌ&
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d'Italia) (Servisio particolare del Popolo
della " linea del sud est ; le ragciale | 1915. Le entrate del uffi 3 ato' quel n‘ìc ndo t)mu ‘c<3 assa eUîà sorp îgìì 0 } ‘ìsr 80.00 lg?c ansàa}il; i giungono i 59.91 te, % dice: \ :
Sul Danubio inferiore fra Galat
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; nali TO d0 ‘ gior scon ante e aUaVetidlerna ove un mostro distac- | Î tarmiro al rondicotito CDE
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Sì teme che ne di avitare che iL ,l %duifl’ A d£nfig e SERNreA {ÉÎE |. — — Tre Alberghi, 28 - Milan- o RS0jiàaìà;.ìà e: ano mancu Let iLtggî;zî n=| “6 101citaazioni etamecia) avvertisse i capi riparto per= ne sia compl issio costa, tissi |Comm . dovev CTC lamen non già D ALT nto Certo cagliatosi ieri1L sulla venie incon EEE — minac grave il mo mare agita nsabila mettessero a posto gli esonerati. respo chè per l'ipocrito iproclami.i | &tatoripota e perdulo, te r Geren Kaise prive. , o o AMICI ment somm DE leta ai comp DENTE te DEFEN rimas ECT di ciità s i | ; mandarlo in pezsì TEZE ANE ha emanato al suo P olo alcun
tele- | _ ‘eaf a giunto da Monacrao, ùnil "Îag'ìoîèlwllg.'}. 'iil‘ ramm Ì Îl'fl"… dBlfl…pl['fi"’i“ d' Ì«Ìllfitl |ha inviato all' imperato li < noDi “ l cà dèp$c Il callivo tempo ha provocato nMumerose zemtg u.rîf rgz-g gramma s E R Violente empeste di n e pie| combattono valorosamente coi belgi |P&TQIS F de inondazioni. o , COSI fedaENA Opol ltà © | no segnalate nella rogione Gb . incrollabile sera sua 15 a dell GI, PARI olo rand frar ; 1 princini Sisto e Saverio Ì Borbone, i i i manifastato 1ma certa atti-| N nemicòo à?ha .cnn.' , ii della imperatrice d'Austria, arruolatisi IA elll ia un|v ove iant | ital i ;';;? dagl “ 2;…tl(tìxcî"l;l' ;r?; | | a causa ‘la regione di Rapes
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| ARBONAMENTI Itelia
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) t 5 - Arrelrato’ cent.| 10 - Estero il dopplo.
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| U UFFICIO DI PU” BLICITÀ.
PRPEZZI DELLE 'INSERBZIONI — f'$?, &1flln in 6 eolonne) L 2,50 la linea. a
Un numero separalo cep
- LDIREZIONE ' AMINMINISTRAZIONE
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| Manovre di retroscena
Caillaux a Napoli
{
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:
°
‘ {(Per telefono al Popolo d’Italia}
le sane energie nazionali
ROMA, 16, ‘notte.
per assicurare la vittoria
Ultimamente monsicur Caillaur era d NaNessuno .in guesti giorni ha parlato di di- polì. Nessun giornale ha osato denunziarne. “|missioni di ministwri nè le ha invocate;
tutMa sanno ‘anclie le | d'Italia pretende la. presenza tra noi. ipietredî via Toledo che ‘all'Hotet Vesuwve,) |di negare ai ministri che/eventualmente vo- dove sotto falso nome la coppia Caillaux tavia il clericale
‘ lessero i -
La intinma-
al Popolo
‘isto volontieri e più spesso, e a .lumgo, quetica interna una impazienza. di ‘crisi prema-' gli wuomini che la. dichiarazione + disguerta) tura da parte di -alcuni*gruppi *ed allude e-! ferì più profondamente nebia_ loro . Teligione videntemente agli interventisti. Per verità, di neutralismo e di tedescofilia e tra i-gioT=
invece, se imipazienzà di ‘erisi ‘& breve sca-:
nwalisti,
specialmente
coluì
che si'dice
con
timo
di Benito Mussolini
una calda esortazione Ricorda che l'ulperiodo
parlamentare non fu felice, ma
fortunalamente
Tegga |
Nuove pagine di querra-
d’Italia)
ROMA, 16 notte. d'Ilalia mettendo in evidenza in quest'ora spettano a citta-
e ministri, sì occupa di retro|zione è camnata su di una ipotesi: il Corries. nalismo ‘partenopeo. -Monsieur: Caillaur hai ‘ecena purlamentari e deila politica tntexna, |rè d'Italia vede. nelle polemiche sulla poli-
t
L
della Camera,
(Per. telejono
’ Tl Giornale alloggiò, fu un andirivieni - i v personattà ‘ doveri che o meno spic:ate' della.politica' e del gior- dini deputati piùi
dimettersi ìl dirittodî ifarlo prima
deila riapertura
|
Corriere
lo riabilitò 1a grande dimo-
strazione , patriottica fatta dalla
—
IZA ] AZ OPSTT ZSIIZZZZ
ASA
Bisogna preservare
(Per telefono al Popolo d’Italia) A g v ia S ECONIA LA SaTa La rivista uapoletana. Comenti, pubblica;
_
Z-
—_—_—__——— __ _
:
868
Cannobpbio,
da
Paolio
Via
Camera
Da
una
trincea avanzata
del
Carso il nostro Direttore ci in= via una nuova relazione deila sua
vita
di guerra.
Sono
1in
pazine di umanità e di
del dscorso Sonnino. idenza e cioè alla prossima riapertura della: ‘3a "barra del timone del’opinione pubblica, ‘occasone 1ll Giornale d'Itaiia continua: sincerità, nelle quali Mussolini Camera si manifestano da qualche’ parte,! nel Mezzogiorno d’Italia, e che non fa mi « Noi vorremmo che alla ripresa dei lavo|sunno: tutti che si tratta. di quei’ clericali e/ steri delle sue ‘opinioni poliliche, niente. af-. ri parlamentari quegli stessi elementi di- descrive le sue giornate in trin= |giolittiani. . stna. A s/7ellt/ chas.veTrebbeTto " {atto tenere. per l'Intesa. Ha visto inoltre, sgregatori — si chiamino sooialisti o neu|.ireparare la base ad una combinazione Tit-' molto volontieri anche' (moichè Caillaur è iralisti — che hanno gettato scarse voci di cea, tra i bersaglieri. Senza ri= a u u A v u ':‘t'MÌ-O%'I.MM\:—.\ì.|;|;;A, massone, e capo! di massoni) quei rappreone e sconforto a Montecitorio, non | cercatezze retoriche, con il suo | poichè il Corriere d'Italia ha fama di essere sentanti della nostra massoneria scismatica depressi riprendessero la loro sinistra opera. in ottimi
ragm@rtì
con
l’on.
Tittoni perfetta- *‘ che
parte
dall’America
abbiano ticevuto
—
“|moente guarito, è interessante sapere se. la 'cioè dalla Casa Bianca e dalla. Borsadî | intimazione: di aspettare la riapertura del- | New York — la parola d'ordine dî dissodare:
la Camera
‘combinazione
zei riferisce all'immaturità della! generosamente
Ad ogni modo i députati che servono la Patria e non le proprie ambizioni, il proprio livore, hanno il dovere di opporre agli
l'orto italico, perchè il . buon ‘scarsi e talvolta subdoli e tal altra audaci seme: pacifista- vi' alligni, appena gettato: ‘nemici dell'impresa nazionale, una inerolcià che -prova ‘ancora, in. fondo, quali le-, ‘làbile resistenza. Anche la resistenza agli gami occulti fassero / tra le proposte: di pace ‘dmici dei bassifondi parlamentari è un fat-
Tittoni-Orlando-Nitti. Comun-
que. se un gruppo di ministri sì sentisse a disagio, e non vedesse possibilità dî modifi-
stile
energico
e
vibrante,
egli
dà al lettore la vera sensazione . della guerra, fotografando la
realtà.
di Bethmann e quelle di Wiîlson... . Nai non vogliamo. aggiungere null’altro.
cazioni nella causa del disagio, il’ Corriere
lore essenzialedi vittoria. Domandare che Pubblicheremo nei prossimi l’Italia tronchi il proprio sforzo proprio nel | Tutto il movimento. che deputati, giornalimonmento in cui più occorre serrare là MmOor- | giorni questo nmuovo interes= metbersi oggi o domani. E non è nemmeno | vero che i partiti interventisti hanno chie- sti e massoni, neutratisti, qiolittiani e so-| sa che fatalmente soffocherà i nemici, signi-. | strada santissimo diario. HS affaristi monchè fica' volere il danno e la vergogna ..della lea dimissioni dell’on: Orlando, - hanno cialisti. ufficiali, |‘Isto chiesto invece che egli voglia darci una po- .. paszo, addensano intorno alla persona del- Patria. La .politicà.igterna ‘devé essere ferllitica interna più energica e diritta. E se Imallemand, ci ha uwn'aria equivoca. L'atmo- mamente e saggiamente rivolta alla presorcapzto: l'on. Orlando vuole darci garanzia che epi- sf@ra respiva nonm si sa: qual trama cittadini vazione ‘di tutté Je'Sane energie nazionali.» Cì è sembrato dovere di buoni « Indulgere a coloro che deprecano la vit 'sodi deplorati non si rinnovino e che fatti ’ sa. esprimere il nostro pensiero a tale riguardo, | toria dell’Ilalia, ‘dei suoi alleati, per Dbie'sconvenienti e pericolosi non -si - mantengavocosa che are ROMA, 16 notte. dimand ente liberam chi' fini partigiani, sarebbae come lasciare na vuole fare una politica di gsando no, s in il marito del- insidiare la spalle dell’ esercito eroico comftalia, in cerchi, chieda, alia, ‘Il« Giornale d'Italia» dice che il Gogrra e norn una politica di preparazione Calmette: e quale scono ‘ettorale, egli ha a portata di mano un Pdadssassina di Gaston i con gli avversarì pa- battente, è come recidere i nervi della Na- verno ha nottficato alla Banca Italiana di j acquirente del Palazzo Chigi, di zione. Attraversiamo il' momentopiù gra- Sconto, qabbiano i suvî contatt | mezzo. molto semplice:; un pezzo di carta 'ed | lesi o nascosti della nostra guerra, a, mal-. ve del-conflitto,. Îl momento ciaè in° cui il avere semnz' allro esso Governo comperato il provun firmare: e una penna per segnare le sus. lettere all’Idea Nazionale: e nemico chiede la propria salvezza non più palazzo per il prezzo di quattro milioni e | vedimento di poche righe e tutt'affatto in- ||grado per; quale, padrone — se non_ e P'antico — alla propria forza che sta per esaurirsi, di tenere fin da ora il palazzo a propria erno. : Rendere il nosiro disposizione e di considerare comunque lo cautamente, ‘sotto mentito nome, ma ma all’altrui debolezza. egli, Pv - Del resto il Corriere d'Italia, del qualesi abilissimamente, oggi lavori. organismo nazionale saldo ed infrangibile acquisto come definitivo. I LI i LO L SA ‘ ricorda l’azione preceduta alle nostre diPossiamo aggiungere, scrive il « Giornale in /ogni sua parte, equivale a vincere: l' eo a difeint 'chiarazioni di guerra, sercito è magmifico di spirita e di energia. d’Italia », che sono in corso trattative an| sa della. politica alla quale Sì rimprovera che per l’acquisto delle opere d’arte e delLa diplomazia oprera. sagacemente cuzando ROMA, 16 notte. Ù ; nazionali, la politica interna si la biblioteca del palazzo. E' probabile che interessi ‘lrapporti con i socialisti ufficiali, fa l'affare gli alle oggi che scrive » 1I «Giornale d'Italia che è quello di il prezzo d’ acquisto del palazzo, delle opere suo di cjericale e di giolittiano del maggio dei ministri. E- volga al suo fine essenzialel’ordine materiale e della biblioteca non superi i sei miloni. 1S col : suo in-| 16°8 è riunito‘il Gonsiglio soltanto rafforza nel paese. non assicurare | 1914 ma De l'on. rano presenti tutti i ministri meno 1ll palazzo sarà, senza dubbio, collegato con’ | tervento la comvinzione che gli interventisti Nava, ancora infermo. ; ma anche l ordine morale. La vittoria è sicura, a condizione clie’ la opportuni lavori al vecchio e al nuovo'pa» | abbiano torto. le d'Italia
_ (Per telefono:al:Popolo d'Italia) ' ROMA, 16 sera.
non
potrebbe
impedire loro
di di-
Per il palazzo Chigi
} u
Il Consiglio dei Ministri
resistenza del paese mon venga meno: persone non sono nulle, l alto scopp na-
iln i
zionale
Par i) tratlamentoal prigionieri-ausiiaci
I
(tol Lonitato ner g aponv'a oname
a
AAN
RL
problema dell'agricoltura nazionale °
I]
ROMA,
vani:
ROMA, 16/notte:
Il «Giornale d'Italia» ha intorvistato il =e-|
16 notte
ROMA, 16 notte. La Rceichspost, fedele aila consuetudine della stampa nemica di ritorcere contro di noi lae accuse di atti nefaindi, rivolte all'impero austro ungarico e ai -suoi alleati da tutto civile, nel numero del 13 dicem| il mondo hre 1916 prende occasione a falsare la verità, dallo svolgzimento di una interrogazione presentata alla Camera italiana nella tor-
|nata del 9 dicembre 1916.
vienpnese cho era riserdi annunciare al Commiss:one incaricata da] ministro di A- mondo le inaudite crudeltà a cui sono sottoin, uno svolgimento più pronto ed efficace, fricoltura di studiare il complesso problema posti ì prigionieri austriaci. relazione alle necessità determinate dalle| agricolo nazionale in rapporto-alla guerra. | #Il fatto è, invece che, come risulta dagli L'intervistato, che è presidente della. ccrm- -atti parlamentari, gli on. interroganti ecircostanze ed al bisogno di assicurare la) civile del paese, è stato disposto/ missione; ha detto che questa ha preso co- spressero il desiderio, che pur non allonta-
Per
garantire
alla
politica
consumi natore
dei
Faine
sul
lavoro
compiuto
Dice
il
giornale
dalia| vato alla Camera italiana
| resistenza base. dei suoi studii le due forme essen- ‘nandosi dai concetti di umanità e pietà che | che i poteri del' Governo in materia di di-| mae ziali di conduzionè agricola in uso im Ita-| sono innati nella nostra gente, il Governo | sciplina dei consumi alimentari siano eser- lia: 1a conduzione a salariato è lar conduzio:. ‘provvedesse ad eliminare le cause di eccessiva»debolezza ne] trattamento dei prigioo l citati da un comitato speciale di ministri ne a tipo familiare. La guerra ha lasciato: ì m aggiori: vun1i nieri di guerra e ciò allo scopo precipuo di | costituito dai ministri dell'Interno, dell’Agrila conduziorne prevenire la evasioni ecc. |coltura e dei Trasporti e dal ministro senza nelle campagne dove domina L’on. Ministro della guerra rispose di aver la picmezzadria, la come familiare tipo a CI disposto perchè non sì ripetessero gli inconpòrtafoglio on. Comandini. provve-| stato è Finora ecc. proprietà, cola! | E' stato altresì istituito come organo di duto alle esigenze delle campagne così «an- venienti lamentati dei primi tempi della ‘]tale Comitato
un -commissariato
di ministri
dotte col’lavoro: dello donne, con
quello «dei
guerra
e concluse
tra le approvazioni
della
| famigli non richiamati, con.lo scambio 1el- Camera, affermando che la repressione di ‘intovi eventuali inconvenienti sarecbbe sem- fra case vicine e con qualche pic pre stata mantenuta nei limiti di quel diritle opera poteri, larghi ha Îl commissario génerale assunzione avvéntizio. personale di cola ‘|compreso quello di emettere ordinanze & po-| Lo sforzòo dei mezzadri, dei piccoli pro to- delle genti di cui i nostri nemici han ‘|trà avere le funzioni di commissario del go- prietari ‘e dei piccoli affittuari è stato, ra- fatto strazo, ma che ha diritto di asilo in Italia, dove è nato e dove avrà sempre la zi ai due de, tanto più che la mielitura ha pi ’6 ‘ | verno, a norma dello statuto innan è la sua base e il suo fondamento. poco di ma. Minore, e. : ottimament to . mento rami del parla Îl ‘comunicato della Reichspost prova deficienza -dei salariati legati al wnd,’) 5: quindi che i nostri nemici ascrivano falsaDui, relativamen ritenere può si mentre so; pne Canepa, mente, a nostra colpa, quegli stessi OTTOrÌ |stato chiamato l’on. avv. Giuse meroso ancora il’ salariato avventizio ci e e ‘quelle stesse ignominie che essi commil’Agricoltura. per stato tà, di delll'a'iur: e sottossgretario ‘può essere, con disposizion sero e comettono contro i nostri soldati fe| generale
alimentari.
per i consumi
11 servizio degli approvvigionamenti con-
]
del tinua a restare alla diretta dipendenza
di
funzioni”
colle
dell'agricoltura,
imi.fli$&ro
qua e là dove il bisoga0 si. pretrasportato I i S senta maggiore. -- _ sottrarre con mag:Bisognerebbo perciò gior rigore, con più alta e vigile tutela delle:
| curare gli acquisti ed. i trasporti di derrate necessilà militari gli elementi’ assolutamenari per la popolazione civile e pex ie indispensabili " alla - continuita (del- lavo-: ) aliment l'esercito.- -SA PIST dé] servizio per gli 1l direttore
riti ed impossibilitati a difendersi o caduti iprigionieri tentano con disperata insistenza
dì
ingannarè
a nostro
danno
la
pubblica
‘opinione.
ra ro | agricolo. Abbiamo perciò progettato— approvvi; ‘ha| detto - ilisenatore; Faina:— due,forme,dijj ù
‘Un nuovo Consigliere di Statfo (Per telefono al Popolo d'Italia)
ROMA, 16 notte. gionamenti comm. Giuffrida:; nominato’ con- iconcessione:: il - congedo temporaneo DTOro-!i | linri- . L'« Agenzia Italiana » è informata che il per deliberazione: gabile- e la licenza agricola; i Iprimo, ‘sigliene di: stato, continua, è5‘comm..Giuffrida, direttore generale del Cree itato a tre mesi ma prorogabile, dovrebbe. il detto: dei ministri, a tener
ldel consiglio nele-zone dove il per sere posto in attuazio dito e della Previdenza presso il Ministero : : ufficio. contadino è legato alla terra, cioè a dire ‘“Rimangono immutati i poteri e 1a attribu- conduce il fendo a mezzadria;a piccola pro- ‘di Agricoltura, è stato nominato Consigliezioni
della
commissione
centrale
degli
provvigionamenti & del suo comitato {nistrativo.
ap-; prigtà:
ammi-
o _gnche. appartiene
;al ‘bracciantato, re
di Stato. Si ritiene che egli continmuerà per ora ad occupare la carica di direttore
‘La seconda, la licenza agricola, sarà man- dell’ ufficio tenuta e potrà dare positivi risultati col ri-): fornire masse di avventizi'estensivi e il pie-
degli
approvvigionamenti.
I prezzi della farinadi riso colo affitto. Codeste. licenze disciplinate. in: La fassa par i biglietti ferroviari dei deputati ROMA,.
=
16 notte.
La «Gazzetta Ufficiale» pubblica il seguen|te
decreto: I prezzi massimi di base nelle contra:tazioni di compra-vendita di risi qui specif:
1 cattolici tra il si e il no sono di nessun parere (Per tele{ono al Popolo d'’Italia) ROMA, Nella
riumione
delle
16 notta.
associazioni
cattoli-
che, ieri tenuta, um uratore disse clre i cat-
tolici debbono tenersi lontani tanto dal pa-
‘leifismo dei socialisti ufficiali quanto dall' altranzismo degli altri. | Per comprendere il significato che i cattolici attribuiscono
alla parola « oltranzismo » giova ricordare
ai lettori che ‘ oratore di cui sopra, signor Aquilanti, fu redattòre del scofilò è La Vittorian -
giornale
-
cinque turni a norma delle esigenze di lavoro nella varie- stagioni: avranno.la: durata
verrà
|:
raddoppiata ROMA,
16 notte.
di circa venti giorni. “A proposito della notizia della limitazio-' ‘Agevolazioni’ di congedi-o licenze sarannzo! irie delle concessioni ferroviarie, l’« Idea tio-non alili -alle fa, |. cati compresi nella categoria seconda del- rivaite aj-contadimi-abiclassi 1878 e indietro') Arazionale » dice che verranno soppressi andelle. guerra di tiche el decreto 26 settembre 1916 a i ‘Jl'art 1 la territoriale, aî che i viaggi circolari, e ciò allo scopo di prezzi della farina di riso pura, sono fissati che rappresentano oggifatiche di- guerra di evitare le' gite di piacere. La tassa per i alle: inabili contadini nela] misura seguente: risi bianchi e lavotutte le classi, a quei contadini soldati di ‘biglietti dei deputati e dei senatori verrà ratori (risi comuni, originarii, abbondanza, lagiapponesi sansino, lancino e tipi affini} classi anziane che a norma della‘circo il raddoppiata. ‘di essere trasferiti’ diritto hanno 512 re mercantile L, 40, camolino L. 42:50; risi fini (varietà a grana grossa, comune, grezzo, più - prossimamente possibile alla loro sede si potrebbe emercantile L. 42.50, camolino 44.50, farina abituale. In via eccezionale classi relativadi riso pura L. 34. I detti prezzi si intendo- stendere l’agevolazione alle E ROMANIBITIOHEI S quei conno per merce resa vagone stazione di par- menfe più giovani (1879-1880) ed a i del processo'a cadienza Nell'u di staman inilitari servjzi a tenza per cento chilogrammi netti, tela da tadini che sono addetti
l puotesso contro 1Ì. maniore Pagini
computarsi
speciali
a parte.
Cambiamenti all’Istituto di Agricoltura i
:
All'Istituto
ROMA, Internazionale
di.
16 notte.
Agricoltura
non
impiegati
nell’esercito
com-
baitente. ; I ecntiadini congedati o messi in licenza non perderanno alcuna delle loro qualità militari.
Una
glierà peérchè
disciplina
militare
effettivamente diano
li
sorve-
opera al-
a causa del’ momento presente sono avve- ja coltivazione della terra. Il senalore Fainuti molti cambiamenti, In ‘questi giorni. il' na riferirà a giorni al ministro Raimeri le
irico
del - maggiora
Pacini
d
altri
al
triba-
i piamo
del
pa=
lazzo sarà adibito ad abitazione privata del Presidente della Camera, mentre il primo piano sarà adibito a salone di conversa-: zione dei demutati e loro visitatori.
T
Uaa bugiarda pubblicazione aust.iata
.
costituzione
La
è tutto.
larzo del Parlamento. Probabilmente il secondo
A Filippo
Turati,
le, «stcondo
ansi
i casì,
Filippi?ti
Turati Filippo,
è ironico,
il qua»
frondemr
sde-
fnoso, terribile, umile, flero, scnza spina dorsale, ldgico, pazzo, insomma, un magni»
fico garbuglio psicologica degno dei tempti di Fuotronius arbiter o di Re Egalité, o del' duca
di
Modena
o
di quello
di
Tosca4na,
a1
di Maria Luisa di Parma, o di Napoleone: il ticcalo, o, più modestamente e più appropriatamente, di un dqualsiasi Giovanni Giolitti,
è sotto
tazione
gravissima,
processo,
imputato
tanto più
di impu-
grave
quanto
viene dalla più brutta. donna del suo Parlito,-eco fedelissima di quel bigottismo TtTaz= so che ha fatto scendere il socialismo, da. ulgido ideale - di cuorì nobilissimi, da af=
dita'costruzione sociale dì intelligenze feref dissime, a una meschinissima chiesuola, retta amministralta e controllata, dagli esponenti di una perfettissima selezione a 10
vescio. Ecco l’imputazione
: che
pesa
sul capo
del=
Duomo più rappresentativo di un movinento di idee e di forze che doveva essere epico talvoita, qrande semuvre, e che si è fatto all’inttori dellk mistificazione, gretta, egoista, ‘miseralile, vile, cattulico, cattolicissimo,
nell:1
estensione
e negli
uffetti.
nella psico=
logia più intima, in tutta la sua estrinsecazione: di essere un frasaiudalo, di avere pronunciato la più pericolosa e la pirù antiso= cialista delle frasi, che +©il sabotaggio della guerra sia spera idiota o nefanda; di aver promesso 6 fatto promettere cose che il Partito non poteva, non può, non potrà mai prometltere: di avere coltura, spirito, cuore, dilbadare un po' troppo alla aristocraticità cel suo spirito, e troppo poco alle csigenze
ferre» e tutte d'un pezzo della nuovissima
setta dei gesuiti, i quali dispongono dela jorza e della volontà del partito, dopo avergli recisi i nervi, atrofizzato ì muscoli, arrestato il ritmo del cuore, ed averylì imposto il regime colare.
dei
fili
Ed in generale,
marionettèstici.
In |
.
parti»
di avere il torto dî essera
lui, di essere uomo rappresentativo, di abu= sare dî tali qualità, che in fine non doureb< bero essera che demandate, per fini e con-
siderazioni personali, senza tener conto delle ' esigenze pagnacco-lazzariane di alla querra, contro tutto un paese
e
batte
battersi
vuol
alla morte.
fino
fronte che si,
a
vittoria
alla
E l'imputazione finisce con un monito: Filippo, arrivederci a Filippi ! Che sarà i prossimo
'
Ì
congresso.
‘Îl sintomo è interessante e rivela la g£ro-
fonda
crisi
oserà
esserlo
che
struittura
travaglia
tutta
la
una
volta,
per
superficiale del Partito. Turatî, fu un ribelle altra volta, per rTovinanrlo, il PFartito; ancora
lo2? Ne dubitiamo.
salvart=
Le Chiese sono più forti
nale militare.speciale, il presidente, genera-- degli uomini.. E quando si è papt, sì può e Cauvin, legge un'ordinanza con eì Si ri- avere l’intelligenza di Leone XIII, ma bìso=
gettano tanto la richiesta di incompetenza:
gna
a Don Abbondio:-quando sì tutto il patrimonio morale + marchio della tessera, si puà
inchinarsi
per connessione tra responsabili militari e ‘è capi e quando borghesi
e
l'eccezjone
per
mancanza
di i- ‘dipende
siruttoria diretta occupata dalla difesa del
dal
obbedire a Laz-, maggiere-Pacini 4quanto la richiesta di una essere Turati, ma bisogna, Ì î zari. degli studii compiuti perchè' nuova perizia avanzata dall'on. RiccioS! comm. prof. Lorenzoni lascerà il posto di conclusioni Rabagasc} contro tradîti, del vendetta la _ $j procede quindi all’appello dei 135 testi-! L° E' generale e sarà ‘sostituito dal questo: definitivamente si. accordi ‘colì Minio segretario
tede- comm. Dragoni, direttore generale del com' mercio al minister __
stro della Guerra per le formule, i’ modi ‘moni, dopo di”cHe l’udienzaè tolta e xinviaLA onde porre in atto le concessioni agricole.- - ta a‘giovedi” :
:
Jean Jacques
d
?
DA
n sy
:
e
-
LA CRONACA DI
‘ Nel -mondo tipografico Infiltrazioni politiche ? ”
(Per telefono al Popolo d'Italia)
3 P
.(P"‘-'t -ge(efgn.g ’al Pcpoìo
‘-‘u.-……ge_.._u_‘@.'_..._@!.—_:« e I' edicola giornalistiva, — Prima e dopo l'intervento. — Nolle oe
'
d'Italia)
. ROMA,
Uv industriale
16 sara.
AL CONSIGLIO COMUNALE
tipegrafo sì è rammaricato
non oanoniohs. — Uri! eocezione ohe con- di un intorvente dell'on. d&issolati per far 1a _ militarizzazione dallo stabilimenferma la rogola, — Paoifismo che deprimo, to(ogliore Cnpaccini; ma polchè quella militarizza-
_
ROMA,
zione
16 sera.
era
contraria
al disposto
preciso dol
decreto sulla militanizzazione di stabilimenti “Sua Eccellenza Orlando, che è una per- industriali, in sostanza si mretenderabbe forsona accorta e intelligente, è, prima di i se che un ministro favorisse'1a illegalità ‘altro, convinto che 1l neutralismo catltolico per. assicurare ai proprietari tipugrafi buo-
‘mon
è affatto l solito « babau » della soli-
ni siffari
| fiÈ\3a propaganda anticlericale, Egli ha ‘prefetti, sottoprafetti, funzionarii di ogni genere e di ogni colore, disseminati per le ?Èò,.a per i orgàfi con l'incarico pireciso
jÉ"uòt_t:ofi(:_'ul‘fl. su
I i
pubblico.
privati
sotto e
garanzie
? 511]:1 £°À ' : La eeduta del Consiglio Com1;nal viarilo. fu - rin dere rispon di dice Gay ing. essore ova aver luogo lunedì sera., L''ass azlnne deì p':hLombardi aG po:lzen;::l sera causa la disorgahizg.'abbondante ne, alle _ critiche defl' ing. diramare dalla Giundall a ocat prov fatta zi ona blici servi dogli la relazi
basi di fatto, il « sentimen-
mositrato di voler tevere lontano
21,20, colla lettura sono v-lÎ…autaéuduta è aperia alleappr Cl ovato senza
4l loro mo-
viené
che
verbale
del
ggar qua…n(-;x sposte alle sue obbiezioni, tanto imento h3 riguarda la roegolarità del preoce ello c lî assunzione del servizio, come per
n
. . chesi giudica da sè.
Qui non
si tratta
seconda
di
bilito
ai re una discussione sul cattolicesi- di voler soltanto concludere con soddisfa| zlone la vertenza, . d . mo e le suo Influenze sulla condotla civile. | Vorremmo sapere quale movente politico
NI IL….QEm,FQ.'-É;@]»IG-I‘ÌW.F@Ì}B è più breve © deci-
- sivo, ai
hanno gl J-\ip;c}usf»rlali conclusione. -
TUutto consiste nel vedere se l' atteg:-
%!àmmla neutralistico, nonchè ufficiale del ‘ Vaticano, comae sì riflette, e con quale va-
-
ore
_ di
esompio
é
l’indiriazo,
ganizzazioni,
ufficiali
_
od
;
ufficiose, del cleri-
di un
LA parle I' imboscanrtento dei molti « minisiri del culto » in uffici al sicuro da gll
shrapnels — l'imboscato è jil cugino del neutralista — l'nzione clericale favorisce un pacifismo ad oltranza, che non può essero censentito. Il disagio attuale dell' economia offre buon pretesto alla propaganda antitaliana. Vi &l dice: Avete voluto la guer‘ra, cd ora soffritene il dunno. ‘Tanto vale a ispirare Il desiderio di farla finita presto, con quesia guerra, perchè soltanto così 1l tflsn£n aiTà fine e le sofferenze saranno Certamente
non
ogni
« quidam
de
della
superstizione,
-
possa
guerra » ed il « beneficio
della
o
di
recare
con
gloria,
svolse
insieme
coi
un'uzione
epica
R degna
In tutta
illustrati,
messi
dalla
rolco
decisamente
contrarii
dlullm
rovine
arle. dell'intervento,
autentico
Prima
al
e
della di
ta
ma
si
consia
che
di
un
lo
11 guida sardo
clre
nervosamente
prende
nl
Umanitaria,
contrat-
si aderge
davanti
a
il
terreno,
dà
te effettuarsi. 1l sindaco chiude il suo breve discorso commemorativo rivendicando . .al partito s0cialisla. la gloria di aver avuto nel suo geno un seguace di lale valore e di tanta fede, ed alla memoria di lui che non si piegò mai in vita, invia un mesto saluto
che obbein faccia
ordini
in
è eT0
tarlo. Si copre
tutta
con
una
(ra — inoredibile combattimento ! Estenuato un rifugio,
a nome del Consiglio Comunale.
là
gravità
della
mano
a dirsi
e con
—
ancora
dirige
Per lo sgombero iulerrogafìmie
il
sfesso,
iare
dirgli
altre
in
gloriose
quell’ora
ferite
iutta
prodotte
la
da
|
la
cancrena,
trafitte
ed
aperte
dal chirmurgo, Come
vedesi
una tempra mente forte,
la
guerra
trovò
davanti
a
cl è
dato
4roHare, ma che è facile arguire
con-
riferendoli
ricevuto ausilio,
an-
che so non l’abbiano chiesto, dai socialisti ufficiali e dai giolittiani di varlo calibro, non riusciranno a cancellare la speranza italiana della viltoria sul campo di guerra.
Di questa opinione
stro... che,
appunto,
‘opinione, temeva di sembrare : ga consigliasse il caro collega
u questa
reazionario, Orlando ad
E proprio
ualche
effetto debbano
nostro
melodo
realistico,
i conati
nefasti,
se
siano
sa-
oggi ad
unn
che I…T
' viamente prevenuti, ,
in
del
— pensiamo - sortira
ottimisti.
Senza dubbio,
—
non
assistiumo
E-'Wdì‘ conflitlo civilo, {ra quggt.i sentono
‘ Îl dovere del sacrificio ad
ogni costo per
. gssicurare le fortuna d' Italia 1na: ate ‘ sulle terre insanguinate, e quegli _lîfnclle ‘ buona iniziativa dell'unità morale del paese. E non ci lasciamo illudere dal mezzuccio ‘ assai semplicistico, col q}m.ìe taluni cleri-
vogliono far eredera al patriottismo loro
l-l,del"qrq seguaci.
|
WT
voler consigliane n Sua Eccellenza
|
l Orlando la
istituzione
i
una
ogni
Assuntu
la
circostanza
direzione
valore,
burocrazia
‘l'amore della madre altera ed orgogliosa, po{rà n60anderi davanii al suo forte ponolo — nolla terra d' Salta Giustino e di quanti alUi erol caddero per il grande idenle — la lampada
dl
rioardi
q
— L
>è
—
L
=
L)
e maerita imitatori,
-
‘
RONMA, 16 sera. ”
-
Mica:
:
:
Si avverte il pubblico che le comispon. denze scambiate coi paesi esteri non al_ ‘ leati, quindi soggetti a verifica dalla ceni
É_
sura, subiscono sensibile ritardo quando ®%ono inceluse in buste foderate, essendo stretobbligo degli uffici di censura togliere derina.
" semplificaro
il lavoro
diì
e accelerare così la trasmissione spondenze, si raccomanda al pub-
uso di buste non foderate,
nel
suo
resoconto,
di
domemnica,
di chi lo serisse,
suo
paeso,
è dei
per chi non sapesso
suo paese,
della
mentro
alla
campagne
dove
l
-
di trovare motti aliri poichè è ben noto che
specialmenta la classa rurale più dispersa e meno informata è presa di mira dalle m dei clerico-socialmeulralisti con cento merzzi allarmistici e debililanti che travisano nel segreto della sagrestie, deji circoleiti, nell' intimità delle < lè sante ragio-
falso
del co-
|ni
della nostra
|'ipertà e la civiltà.
guerra
overosa
per
'
la
A
patimenti
dai
1Il Gaspard
comali
e
Violento tempo rale a Bologna
— iDifende dei
ove copre il posto di
Federazione
A
Al
verbale
che tale problema è rammenta rante nel programma socialista,
ta che il problema
tramviaria
a Milano
un
curioso
discusso.
dovuto
bani,
delle
aspetlto’
anziani,
socialista,
un
in
due
LSv
‘BOLOGNA,
'_ t i
alcuni
finito
con
preparala
nuove
giorni
i1 proprio
passanti,
che
ispecie
è
classi,
è degno
facile
-
di
molti
fn.
capire.
po' la giustizia
a si
la
Quelli
invece
che
richiamati ora,
sto l' esonero
per
esti impiegati,
devano
prestarsi
alle armi,
mentre
turro,
dirigeva
' La Direzione della Colonia d_el.ìa Salute dii Uscio, ; Piazza di di Frantia 1, 1 nt. 12, Get nova, Tel. 50-27, invia schiarìm’.mti e consi-
“TANISATLANTICA ITALIANA,} CEE CAZ
|'
povera
sigenàrtina.
della
e
scarso,
Prefeito
presso
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causati
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V
11
16, sara
gli allie-
si è riuCattedra
s0
un
ricevuto
dal Mi-
ne-
i vere. presentato troppa Lardi il progetto dilicopa di promuovere gli opportuni provve.
lo
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an-
Aaell'AdAninrata.
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tutto
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Guirioli
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Le . cause
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rimase
ucciso sul
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Dopo
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legge,
Sociali
e
Utiicio Sociale per Passeggieni
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Stenografia _
Dattilografia
Contabilità
Lingue moderne
Sì apprendono rapida mentall ea
ricercata
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Ga Hera V E. - Angolo Piazza Scala
colpo.
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IN MILANO :
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in una matattia incurabile che; da vari affliggeva 1l povero Guirioli.
e biglietti: =
&E\l;î-fiîg.:_$gàeuiiiella Società - via Bal. È
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— doppia alica - “Telagnata Marenni È
Agenzie
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“‘CAVe "CO ARUeIBRAL,DI, | gA E S ]2 hina
all’Ospedale
1
Iì disgrazialto
_ Cosmopolitan School -VlaSlivio
anni
cadavere
Pellico, 6 (Gallaria V. E)*Ailano e iE ) a capitalae
r PER LA OTAGIONATURA E L'Asd4dd.) DE SE in MILAI venne
trasportato
_
alla morgue.
Società
D
anonima Via
Illi mitato
a
r.flngolu__v’ia Salferi no,
DEFOSITI
FRU
cl:n.!.le:a ore 9 alie 17 TTIFERI al r cento netto retto gratisj con tacoltà di prelevare L. 5300 a visia — L con due giorn(lib i di Preavviso, Qua siasi somma col preavviso dad 15 giorni. lRilascia BUONI FRUTTIFERI con sca denza da 3 aG mesj a
La Emettao
H
cooperativa
.1.foscona,'_3.'i
SEZIONE
che cer-
t affidamenti circa la mano d'opera cessaria per la prossima mietitura.
rarshinieri
Verona, domiciliato in via &Scarlatti, 5, ierì eludendo la vigilaunza dei famigliari si gattava a cnapofitto: dall’altezza di un quarto piano,
tut-
nistro d' Agricoltura, nel quale vengeano da-
in
che
nar
ln t
Tazzari
dell'Aqnadnla
so
d getta dal quarto piano ‘..
la Commissione la quale ha pre-
telegramma
PR'”flflONflîEflSI&h!jNE flfllfiPA.fll,RTEN,fl"lZEì!liper e MNERIHE
guari-
fatto
scopo suicida è morta all’Ospadale lo cure affetiunose dei sanitari.
d'’Agricoliura d' Ag{ri(:01turn.
di
giudicata
*
Provinciale atto
sianmrina
Biaggi,
da
Riceve
Società tutti 1 giobn [erniali LIBRETTI DI RISPARMIO
7 a
12
mesi
DENARO
sporre
al 3 1/2
per cento.
CONTÒ
CORRENT
IN
con assegni
a norma
13
dî rg°E|a rî'nle:îg{4 Per cento
È8P
cento,
con fac oltà
14
di di-
OFFICINE di DALMINE (Bergamo) ' (Stabilimento
Provvedimentistraordinariperl’agricoltura mercoledì
Fu
Sovietà di - Navigazione GENOVA
La casalinga Caterina Rho d'anni 38 dimorante a Sesta S. Giovanni, che nra stata giorni fa ricoverata in preda ad atroci dolori
funzioni di... agenti ufficiosi dal' neutralismo militante.
Sotto la presidenza del
A. VALENTIVI
la | ver-
Per ustioni al viso ed al netto è morto certo Paolo Sangicvanni di anni 60 operaio dello cstabilimento «Alfa». La disgrazia era avvenuta sul lavero.
vi viflli, tutti giovanissimi, sono esonerati? Noi poniamo semplicemente la questione. Per quanto, se volessimo ricercare del fatto
nita
È
speciali.
MILANO - S. Damiano, 44 - MILANO
dn
%-‘!-îc,x,
narsetiana.
sono
centimetri.
facchina
essere
italica
con metodi
Cnsa diretta dal Faormaciasta
tanta in via Gentilino, 4, è ieri morto all'6)spedale in soguito a tetano sviluppatosi da un taglio in un picde provocato da un vetro.
offre
vigili
A
il*djrettora
1]
un momento particolarmente difficile per le i Ha : Èleîlm.;{?tod‘i\ ; ìînm un' :ìn-chilesla' nei condizioni politiche, economiche e sociali in o i Milamese per rilevare la Stamane si è scal.enùtu.‘p\n violento tempo- icui st è svolto. Ribatta le critiche del cons.; condizioni della mano d' apera nei rapporti rale con lampi e fulmini, vero _ acquazzone Lombardi, e rimprovera alla Giunta di a-|Gella imminente campagna bacologica, allo SLE
15,
Morti
;
su le condidel suo in-
ulltime
vi sono
com'
Ora sentite
prepondeRammen.-
risolvere
rsingue
dall'Asnodale
pvinereesimantn
questa l
Tra i richiamati
della municipalizzazione fu
le
Imnea
canitano
Segretario
Metallurgica.
anche
Il richiamo
della Ambulante
servizi,
Sejimeli
nsciva
letto
che
| Viglii pichiamati e 1a giustizia
Edison
1L concetto
continuò
4 soldatea annann anvveniito i! deita a fuign nrecinitosa. Ora è ricercato attivamenta dai
Così il « compagno Gaspar, segretario della Federazione metallurgica del Belgio» è diventato semplicemente « il belga Gaspar ».
dannosi agzli in-
pubblici
nace
bLile in 20 gziorni.
e perchè sì glu-
tarlo, mentre vorrebbe parlare zioni dell'infelicoa proletariato felice plaesa.
teressi della cittadinanza, che non furono {utelati con una ponderazione sufficiente dei provvedimenti stessi.
Ottolenghi
in
o
verso
Acnortsi
Tanto più che Gaspar non ha. potuto ancora indurre i socialneutralisti ad ascol-
Per tutte le ragloni esposte la minoranza ropria approvazione ai provvedia nega la
municipalizzazione
cuore
Biieasi nalla cora dalla SIilLe
Contengono il 7.45 0/0 di Salsapariglia
al viso.
pubblica
loro potrebbe essercene qualcuno in buona fede, il quale potrebbe anche concepire idee temerarie. :
la cittadinanza.
Giunta perchè
fegua a Polvari Pollini
bontà
siciliano il male imnmnenando vn rassfo 1le gridava: — Non votenda essere mai. non sarai di nessuno! — e la colniva replicatamente
una ragione positiva o deterministica, po(remmo notare che i giovanissimi allievi ne ministrazio precedenta. La convenzione esonerati, sono tutti membri attivi della Setrà le due aziende circa la posa dei cavi izione, votaniti, galoppinanti, e destinati, elettrici è invece dannosa agli interessi del- « bongré malgré », a tuite le dignitosissime
menti della
gentile
so 1] centro, Aveva fatto nnchi nassi quando. giunta all’angolo di via VWelina dellea Armi veniva improvvisamente affrnntata dal ginvane
Tutto ciò l'« Avanti ! » deve fare ignorare a' socialneutralisti italiani. Perchè fra di
di dare alle stampe la Risposta dell’In-. #a tra le due aziendae è presso a poco quale tesa agli Stati Uniti, per dxflondq:&haèr;;;m- fu studiata or sono quattro anni dall'am-
encomio; Municipî
i
coll'auto-
mune, e criticando molti dettagli venzioni stipulate. La convenzione tra l'Azienda Elettrica e la Edison per l'illuminazione. destinata ad eliminarne la concorren-
: PORDENONE, 16. 11 nostro- Municinio, caon deliberazione di Giunta del 12 corr., ha avuta la nobile idea
l}…difl.
Il Ministero delle Poste e Telegrafi comu-
Teri TLazznti
dichi della buona fede dell'« Avanti l », dobbiamo aggiungere che Gaspar è un soclalista, regolarmente inscritto al Partito del
e lu Edison per l'as-
vantaggi.
la
u
abbandonare l'Ospedale essendn puarito, credelta ch= 1a «un niccola in ' volontaria avventura fosse torminata.
tamente sono insostituibili, più del delegasarebbero rimasti i rischi dell'impresa. i La. contro-relazione. del cons. Lombardi to municipale X, :0 dell’ assessore Z. Ma indipendentementa da codeste cansi‘ceontinua mettendo. in rilievo lo stato di de- derazioni, come si spiega che codesti vecchi perimento del materiale acquistato dal Co- impiagati comunali, tutti padri di famiglia, della con-
i -
cospicui
notò
aa
vette
ti padri di famig&Ha, devono presentarsi al servizio militare e — per un concetto tutto 50ocialisticamente speciale — non hanno più ; colareggiato e vantaggioso di municipaliz- lo ‘stipendio di vigili. ‘Noi ' non vagliamo discutere le ragioni zazione e sì rammarica che la Giunta attuale non ne abbia tenuto conto alcuno., Con superiori e supreme per cui, Narsete, dopo promesso, non ha chietale progetto il municipio: avrebbe realiz:, averlo formalmente zalo
Rocco,
aa
Favpbrioa,
| e 1n signorina
Ronzani
un
il
Finalmaenta
lazione diramata dalla Giunta. L'oralone rammenta che la passaita amministrazione aveva preparato un progetto . molto parti-
patriottici!
Iniziativa da imilarsi L
nelle
:
!» in
interventista
Ora,
ni frequenti di cifre è dati statistici la! re-
1l raccontn della sue belliche gesta sarà saora sonala di eduaazionea nar 1 fanciulli, conforlo {elle madri e avvolin il cano di ascruitao bendo, pregano e piangaono, allendendo nella luona meridiana con le figura radiose che { proft'ano, l'ascansione dei figli martiri
n
per disturbi gastrici. il
É
f. CARLONI
Unica
insistonzae,
Colle.
. Intorno a luf sono intanto modaglia 41i dia- in vigore. L) | G Primo; i: vigili. dell' esercito. permanente manto el' -cro; par la quala cosa, fregiato di milizia mobile, ora sotto le armi, L'oratore Îa una crifitàa sorratà del òro- | ;191_1É dosi altiTrimboli, cincondato dar rtispalto e getto di municipalizzazione ” udottato, è& o «$Ì…]Èèh:_bp conò dalfiComune il/lorò” stipendio dalla Yenerazione’ dei ‘suol'‘concittadini, dal- futa con copidakdi argomenti e con citazio 16 stà ' bene.
icialmente
— La conispondenza per gli Statinon alleati
Cecilio,
delle sofferenze del suo popolo. fu vivamente festesgiato ».
nistrazione comunale di portare davanti dl Consiglio coniratti giù conclusi, suì quali non è possibile discutere perchè già entraii
:lo' }: altro -d— è pe.frù_ gov3r%sîo mettergli sot- tlensa la ropaganda subdola contiro i fini 0 lo sguardo profondo sogno rov- della nostra guerra da parte del clero. . vedere all’ ordine pubblico, minato da tante L''iniziativa del Municipio è degna di ! :
Reale
viene chiamata la signo-
Tamagnini. Arpesani
tedeschi
contro il sistema invalso dall’'attuale ammi-
e
del
ticolarmente delle repressioni compiute
sunzione del servizio municipale tramviario, il cons. Lombardi, ox-assessore della preocedente amministrazione, legge una lunga dichiaranzione della minoranza per protestare
in
Ing
Via $. Baria Sograla , dilama
gueste parole: oronAdante ssnone f1 raccolta e frasnartata « Alla riunione presenziò anche e parlò | pll'asnedalo maggiore ovn dai sanitari le venbrevemente il belga Gaspard, che parlò par- nero ’ riscantrate tre ferita al viso uma deln
neve.
e fra il Comune
consiglio
comae la coscienza mizio
cietà Edison di elettricità per disciplinare la distribuzione di energia elettrica di Mi-
lano,
Adele
L « Avanti
Sullo schema di convenzione fra il Comune, l'Azienda elettrica municipalo e la So-
d'un
vivo dolore di non poter più combattere»r, Con l'ottenuta medaglia d'argento, che sarà
- «per la salute pubblica » — non ci menche-
BAS
|
iramviario
fu
del
“Il Il belga belga G Gaspar,,
e
La municipalizzazione del servizio
lava i soldali, veniva gravemente ferito ‘alla bacca e s allontanava, dimosirando {L suo
_ lavorano indefessamente a paralizzare ogni
+ Lali
e valoroso,
«In
rientra_ vittoriosamente _ foerito, oicatrizzato qmiasi privo di favella al e0o) paese.
| Se non che noi interventisti, proprio per-' chè tali. santiamo il dovere di non essere aprioristicammente...
soldato:
certo convertita in altra di maggior
una più J:regisa vigilanza intorno ai « moti subacquel » della politica parlamentare e... paesana. i " a
_ osservanza
neve
coll' aulorità mili-
avviate
pratiche
della
bero
quella cloà segnata dalla stesso merilo e già nronosticata sul camno di baltiaaglin, il Sedda
era ancle un mini-
in .omaggio
della
macsanioa Ralorenza ** delIIndnstria mondo intoro.
l'Ospedale Nilitare dell’Addolorata in via Sanfa Croce, 5, e la sua opera di quotidiana bontà le aveva procurata la simpatia e la riconoscenza d' varl soldati ricoverati: nel sud-
presto
e u aa
Sampra Manganasita, Soio Manganoesita! -
miglia, dimorante in Corso S. Gottardo, 4, prestava se:vizio - d'infermiera volouiaiia nei-
spsdale
aa
_VAP‘ÙBEÎ Manganesito,
circa se’ mesi, la signorina Amaelia Lazdi anùi 23, una giovane’ di distinta fn-
I mettaera
arch.
tare e prefettizia sembra ohe il Ministero della guerra abbia concesso finalmente la cooperazione dei militari al lavoro di sgom-
reparto rimasito sonza ujnficiali, lo condusse con slancio e con intelligenza, e mentre da una posizione battuta dal fuoco nemico inci-
) programma della propaganda neu‘’ tralista. _ E' da ritenere fermamaente che ali sforzi
che han
prode
ardilo
;.lhgsoa.lm'e e alla pers3ugsìone usall 1àul com-
dei clericali,
n]
nuove
lia acroma-
ta
non
difficoltà
trattare
per
Che sfregia una infarmiera de:la Croce Rossa
varie
Angalo,
una
sulle
e dei binari tramviari e ferroviari.
piedi
sà
d'accialo, un'anima irresistibil. onde la vita del magnifico eroe
tifulge per forza propria non solo, ma quistato un fascino di bellezza antica, nomente grandaol...
incaricato
Soldato innamorato
Ben
igienico edilizia è comNino, Sommaruga arch
pornità militare. Dopo lunghke trattative si e]_terono ottenere sei cavalli per lo scarico | v la neve. Tl sindaco rammenta le disposizioni prese dalla Giuimta per lo sgombero dei marcia-
di milraglia: le stesse braccia che pur resistettero alla prova cruenta del fuoco, gli furono entrambe, per impedire col congelamenifo _ incipiente
suo
—x è D + —
le propo-
presto
La Commissione posta da Levi avv.
per il sollecito ripri| ?
la autorilà competenti stino della viabilità.
un
scheggia
di
che
ra
grati-
-
persuasione,
sgombero
parte
gio delle Fanciulle
circa la poca buona volontà dimostrata dal-
y ;re.rlurà. della guerra, con quel calore e quella
A far
pro. Enrico.
voci che circolano tra la cittadinanza
sulle
nosto ed se l'am-
Il comando del suo raggimento motivò con queste laconiche parole l'onorificenza decreln-
uomo,
lo
per
incontrate
a, dopo,
ogni
Nomine
Tl sindaco risponde dicendo che si sono fatte tutte le pratiche per poter frontegtudine doell'esercito e dell'Italia ! giare la situazione, ma non sìi potè raccoNà questa fu la sola meravigliosa azionae gliere tutto il personale ed il materiale compiutla dall’anzidetto soldato: prima che lo | occorrente. SÌi fecero istante unche presso schianto della palla facesse di lui un orribile, 1’ Autorità militare per ottemnere la cooperascempio, obbligandolo a ritirarsi dalla mi- zione delle truppe, dietro relativo compensohia in eui era riuscito a salvare l'onore del- so. Dapprima sì rifiutò ogni aiuto, poi, dieil Comune _1m'iù le armi e della bandiera, egli ebbe a ripor- tro_ risposta favorevole,
mente adatte ai servizii di culto. Colà si iaaccolgono donne del popolo, mestieranti ‘ del clericalismo rionale e... parecchi soldati. | Certamaente, il ministro di Dio dirà qualche :Buo ammonimento biblico intorno alla fraad
Giunta
PaPa”n u
Teatro
Cinema
1ì sindaco annuncia le dimissioni del: con- | che animava la giovane infermiera nei suol | sigliere Dalmazio Chiesi, resosi incompatiriguardi, e si sentì preso da un senso di simbile per la sua professione di tramviere. patia che si {ramutò poi in vinlenta passione Posta in votazione la convenzione per la Ta signorina ceroò di far comprendere al municipalizzazione delle tramvie urbane è soldato come le fosse imnossibile corrisponapprovata. l deria ad un simile amore, ma cqunesti, anzinha
Capi:
presentato
ha
alla
Rinocarando cuolo chiedete adagl-mtîaal-mlritazli gomma elastioa, ottimi prezzi, alla ditta Steiner,- Bixlo 3, Milano.
detto Osnediule. \ ! Ultimamente, la Lazzati. ebbe in cura un il problema del giovane fantaccino siciliano, cesto Rocco Scial servizio, e prende im- meli di 26 anni da Palermo, degénte all'Oal più
:‘0-17 ' . 8-93 8-73 84-28
CALZOLAI
Italia le repliche di questo capolavoro accol to con tanto successo e in cui l’arte di Francesca Bertini, la beniamina del pubblico, emerge in modo insuperabile, Domani a riMorte dramma: il sensazionnle chiesta Bianca, con sconirini validi,
Da zati,
arrostati.
INTERCOMUNALE REDAZIONE E CRONACGA ) AMMINISTRAZIONE (dalle 29 alle'4) TIPOGRAFIA
:
Gran
trovati
i seguenti :
sono .
è r__
al
terminano
Oggi
ste per i nuovi organici (applausi).
della neve
1Il consigliere Cattameo
l'al-
+ ©
ieri.
vennero
14,
ii d o Ci,
ricordando
personale preposto pegno di presentare
si rende interprete dèl pensiero' della classe operaia associandosi alle parole del sindaco,
ferital
la booca,
poscia (rova da solo um suscitando l'entusiasmo
vorrébbero
| Uun po' seguire talune riunioni che si ten‘Kono nei presbiterii, in ore non perfetta-
dell'uomo
frutti. Bgli conclude
i
De
Minoranza,
della
1l consigliere
e di-
mirazione -dei superiori i quali, avvicinandosi a lui fraternamaente, con rispetto e religione,
nel
‘d'acquisto di giornaletti così detti umori‘stici del mondo nero, Si forma così, inldubblamente, un'atmostfera insidiosa di neu‘tralismo, onde si sono avuti effetti clre si ‘6anno e che non si possono dire €ar non ’cadere nelle sanzioni luogolenenziali... . Similmente, Î’ autorità politica dovrebbe
ternità
più t{ardi ha potuto finalmen
che solo molto
Vaennero
repliche di Rerum Lacrymaoe
potrà Komird municipala mese l’Azienda tutta l'energia occorrente alla. nuova azienda tramviaria, e dice che la coordinazione dei due servizî (luce e tramvie) darà ottimi
assertore di quel vasto. programma amministrativo ch'egli vagheggiò per tanti anni, è
e so pur sento il' rammarico el il dolore di non polar combattere, incoraggia ciò nondimeno 1 suoi che vorrebbero pistosamente alu-
« corriere
patrocina,
o
soffitte.
U ’L m2
forse tra
che
afferma
1l sindaco
ed afferma clhe egli fu il primo
cunae
CINEMATOGRAFI?I
ECHI
-
OSSer-
Edison,
dalla
del contratto
proroga
si associa pienamente alle parole del spone il tiro perchè non un colpo vada fal- tani, ria del comnianto Gnoachi lito.... ! sindaco in mermno le sue benemerenze, che da Maledizione però | Proprio ‘li, una palla Viani e ricor egli è lieto di riconoscere lealmente. Dicae dum dum — di quelle fabbricate contro gli brevemente di Ambrogio Carnelli e ricorda italiani dal defunto cristianissimo imperatore l' ex cons. avv. Mario Tanzi, d'6'l'l Consiglio — gli atlraversava lo gola e gli scoppia in Trivulzio. degli Orfamolrofi e Pio Albergo booca asportandogli quasi futti j denti e la Îl consigliaere Corbella rende nmng;glo almascella. l' opera svolta dal compianto Gnocc i ViaMa l'eroe non eade nè indietreggia; com- ni a favore delle ornganizzazioni operaie,
|'bulsce più il « Corriere » che era stampato Borlino;
semi-
il nemico che riprende assetto di battaglia: da vittoriosa e grande par cho si voglia misurare con lul in aperta tenzone! Infatti scru-
‘Belgio occupato: i soldati di von Bissin =t%gvano amorosamente, in braccio, de g ) ini belgi a cui offrivano pisticcini e t Ora, in q'lueile parrocchie non si distri-
@.
che
loro
an-
tedeschi
funco
treplido
niatrice
ci
dei
del
l'in-
della
devasta-
filantropia
incurunte
fulmineoumente
tro, documaentazioni fotografiche (!) della ure della
soldato,
ficiali
», edizione italiana di una casa pubblicità tedesca. Immaginare un po'
banità
' una
facco. rioccupando le posizioni. Gli austriaci intanto sono sgominati;
@ che servisse quella diffusione di giormali, riccamente illustrati ! Ricordiamo, fra l'al-
"
sol-
: infuria
inentre
Rioccupate le trincae dai soldati discono al suo gesto, vuol vedere
delle
spaccio
terra
morte, forma con un grido che hanuno pérduto gli uf-
alcune parrocchie di questa Roma indolente
‘kera un
sua
—
vando che 11 chiederla' avrebbe voluto dire alle! utili accettare condizioni onerose. tive inizia di re gnato germnpre propu argomemnta; compe nle 1l sindaco aggiunge nuove specia ebbe Egli . masse luvoratrici. Gay per dimodell'assessore quelle operai a emi zioni probl dei e tenza nella trattazion nel strare che furono scrupolosaumente tuteluti ed a lui si deve se la giunta pomunu.}-a s affuc- gli interessi della cittadinanza, e che le con1891 in vista di unn crisi oneraia che con la Edison sono vanciava alla vita pubblica, pose mano a prov- venzioni stipulate ’ Comune. miil per molte taugiose . lenire a rono giova vedimenti che del materiale mobileil q.p1îest.ìrme Sîllu. i sorle. che colla municipalizzaziomF‘urr: ad Osvaldo Gnocchi Viani si deve la sindaco afferma utto ne si è arrestato il suo deterioramento, e concesslone di un sussidio e dell'usufr che da ora in poi si avrà cura di migliorardei locali alla Cumera del Lavoro, dal lo e di renderlo idoneo alle esigenze del serspesa a l'oper enta ramm co sinda 1] tù vizio. Soc!-e alla seno in arso compianto scomp qualche
comie il dio della baltaglia, sente penctrare n sè la forzu dei suoi monti e fiuira per le Vvene il sangue che lo sospinge e lo ino2ndia !
di
blocco
nella
nava ovunque la fatidico { scldati
clericale. Ivi lo svalutamento della ra ‘à evidento, Prima che l'TItalia intervenisse mel conflitto quei giornali e quei glornalatti ‘erano
1890-
e 1898-1902. Durante Lutto qm=zsi;(ol te(llufio delle i occupò con amore é con fede ina, e fu cittad vita la i rnenî. c0?1cfi questioni SA
uccanitissima lottà. A un certo punto, vistu che { nostri venivano momentaneamente caccluti dul numoro prevalenta del nenmiici, l'e-
pace ».
fuori
valorosi
sè
di essere ricordato. Ed eccolo sul Podgora
‘Tuttora sono esposti al pubblico, con una tranquillità preoccupante, giornali e gliornalotti
durante gli anni
Gozzadini,
21.
dall'autorità. Le indagi .{ continuano.
sÌ
della
intoressi
Commendi,
via
via
@ cho erano state, hrrestate, je tra dorno PiacenLina Càrla. Marntinetti, nrenianmoenta.. furono ierl- rilasciate Motta tint e Viroinia
fiducia il progello, che non marita da parte tiche alla quali è staro assogettato ‘ della minoranza, . Il sindaco Caldara confuta quella parto Lombardi della contro-relazione del cons. unma che riguarda la possibilità di gattenere
fi
Viani
Gnocchi
consesso.
tale
in
oporaia
| consigliere comunale
gli
in
togani,
entre in urn solalo di corso Romana, B-S._m nare alarmati di srimaldelli, tentavano scassi
Una peremisizione operata al domicillo di un arresiat>, corto Saibene, ha portato al-rintutta intrisa di d' una giubba venimonto
con-
la guerra,
morante
3. e Carlo
In via S. Eufemia.
dimorante
Nn-
frittenuta,
s'are
comitiva
la
è di 900 lire,. .
ns ‘pue ragazzi, 1 diciassettenni Bruno MozzaMar-
in via tale Brambati. d'anni 22 dimorante Paullo, 22; Michele Rocoshoni di anni 45 di-
sarebbero pregiudicati con collettività. . Incita il Consiglio a votarele cerì-
Egli ricorda l'opera del Gnocchi Viani do avolià in seno al consiglio comunale quan e class e la ntar rese répp a solo è soch ara pres
NUORO, 16. Mamoiada,
delln
lasciare
« orrore
il predicato
solchi profondi
da
i segni
furberia, non ignorano come suù quella mataria umana, così molle u ricevere le Impronte
Sedda
culnente dati
poplu-
prova
Pasquale
a dopo
, mumicipalizzazione
i
:
;
Gnocchi Viani.
fronte.— La sua domanda ru csaudita, indi, lasciala lo residenza di Bolognu corse, pieno di entusiasm) e di fede sulle Alpvi. E qui facALNdOo giuramento a sè stesso di morire erol-
che assomma l'avvenire della nazione. — Sulla massa brota, pronta ad obbedire, amica di ogui quiete, paga di una comoda servitù, mantonuto nell' analfabetismo, la =Fa.udn. neutralista ha facilmente presa. duto sempre
consl%*?lera comunale fu anche assessore al Comune, il sindacoa Cauldara c?m[inemor.u il compagno. Osvald
vera cd ardita figura di combattente clhiiese, 1896 non appena s“coppiò la guerra, di andare alla
zionale, unche se possa dissentire, nel mezz0 e negli sonpi, dall'indirizzo gererale,
call, che hanno
a questa
carabiniere sardo
11 soldato
lo » ho tale maturità di educazione doa camprendere i fini della nostra guerra e spleare le cause e le necessità Imprescindfbili ell'intermanto imlinno, e tanto meno l potuto foggiarsi una eoscienza politica, che gli manitesti il dovere della disciplina na-
m_
opporsi
ovè
16C ru da gscrivore venne igri Bagareili e C. di via Ruga-
Lrelia, 15. Il danno
nel diverbi» fra il Bellasio e la sua amante. Aldo Fedruccio Barberini di anni 21, figlio
al ' La commemorazione ‘affrondi ‘Osvaldo Gnocchi-Viani “| .T‘.ulràîxi:gn::ìheeil : ciblema doveva esscere le condizioni anormali exdell' malgrado ria, ora, memo le , talo in ro pa ne alcu Dopo rodotte - dalla guerra, giacchè rimandando Ambrogio Carnelli, cht
Il meraviglioso eroismo
sull'azione
iTatlon dei giornali cattolici e di talune or-
_ Calismo.
per
oramenti a servlnfi; ed aàlle per migli RT “] CO miche degli agenti preposti %acmo m1 g‘l.z1:1r mento :dell’ azienda.
bata alla rlitta
alla purtecipanti individui quattro saguenti diciottenne. Martinetr. Enrico agica -riss1: {ratello del sergente che per primo intervenne
dell'oste,
I ’ ina macch
Una
Le indagini della squadra mobile per assicurare alla giustizia gli autori dell'assassinio di via CGadore, hanno portato ail'arresto dei
concretate tutte le 1;i—
esaurientemente
deliberavimoento por una rivendicazione economica B°g’lìsìlî;;llî'ovano pure in " questa gonte gli abbla riferito cose, che, in ]a proposta diL par-T i riferisce ai dati.contabili e sta stici de legge da o?l influenza, provvederanno al prodi ini term : ;-’é minima parto, noi aibbiamo avuto occasioi « Consorzio p.q:; servizio stesso. . me di controllare e di pubblicare, nei modi prio interesse molto benao se continueranno :égli.-lxîn:lona del -Comune al ari Giunl.aì morti e res milit \ d impediro la infiltrazione di ogni eledei j);fende la procedura seguità dalla ento, © l’assislenza ai figli . consentità dalla,.. Censura. argom : sor to Con delica del l del zione luto Lratta stat nella jnabili in guerra», a lo . i Ma — ci obbietterebbe il politicante di mento politico. Nun è piuù il tempo di fare speculazioni zllìo stesso; alcuni parziali ritocchi d on%aflnll;:o rivendica la bontà delle convenzioni stabiprofessione — il cittadino cnattolico non di| pala:t c u muni i j _ mentica| di essere ciltadino ilallano. E partigiane o personali sui lavoratori tipo- por certe categorie di impiegat della Gp11 ai lite, zione istra ammin # dell' o rmat adriteri graft impegmati in una lotta per i] contratto i info pa ara Cald Svilup acn _ quaniti cattolici non si trovano al fronte di 11 sind uc£u. b ranza di lavoro. Anche per la triste esperienza cincail trattamento al personalì. N —Ellfi'l'l.'l? tia del consigliere della mino presto ristu- socijalista o derl iunmn@acìled fog;:ài .c!’)l%ì;‘î lg@}1)');;àl’ldel qpassuto. i . rive sl.anz di allo ula l'augurio | L'obbiezione è vecchia; tanto vecdhin, ’ 101 er s10a1, Infniti 1 lavoratori tipografi dimostrano {orm in piena salute. i
del-
SAAane, : i à Ceqi!l‘n Malac L'abitazion: della signor ta y-îsll— i--not fu-ier 417 -11. in via Gari5-Berio, un .m1gho 0 tata da igncti ladri che rubarono di lire ira- argenterie e eontanti.
Lator delittà di ViaVia Cadore il deiitto peril ì arrosiatrosi per Aitri v one relazi tale in ssore l'asse ta, Secondo
della mi-
lilarizzaziono? ' evidento quì l'ispirazione politica dalla aAGCUSa.. Ed anche gli aperai lipografi, che han di|
Hd è onesto pensare che tutta
l''agricoltura.
disposizione
a
messi
vervanno
nente
tram-
municipale
del iservizio
assunzione
:|°
sutorità Mi'itare citca i sà&lari da concedersi ai soldati comamdati “che eventual-
ladri
uei
iavoro
L
da dimenti affinchè l' allevyamento del baco seta sì svolga con intensità, Ha concrelato le proposta da farsi ‘alla
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Tedescolliano di saevislia “
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13917
17 Gennaio
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D’Ì'I‘ÀLIA
1'L PÒPÒLO
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Ausiliario
dello
della SOCIETÀ TUBI MANNES
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plicazione indugstriale, in lunghezza di Iahhl-icsa datura p er qualsiasi appiù, fino al diametro interno di mm. 3 coma;;(:?: © 5 a 13 metri pe‘
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e trafilati
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condotte d’acqua e gas, per condotte forsa o ageglt'àa{-,(ì-tàie'ì tubazioni per aa Sssione, ecel i
PALI DI AGCIAIO senza saldatura per illuminazione BOMBOLE
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del: spedita da
l'attenzione del ministro da re ; Richiamiamo a talesostit di naturuna natamentesempl a enta? epeoalO: tàle è fortuivame iL Abigaille, ha avutoE' dere uzioice nte relat À
graziosa «compagna» S
con nol.
E c poste Il giorno 12 corrente ci venne Torino la seguente cartolinva: non . ti ed i nelandi» che ammirano la io rma febbra Caro ; capo:-ciurma, Nel te. studia mesi pochi virtiù ro stati tra Î entale per le sue non poche l__;rm coil prese Smuts smo, è vero, le na sentim 1916 quando il genera j Teri ti vidi inoltrare per il Bosco Ferrovin; intransigente, è tutta la di caratterel mando,‘i tedeschi’erano padroni di dell'Afri- credevo che avresti fatto una capotina nel utopismo, che, portava la Ti bello tale o. quale la Orien Invan più a do Afric secon attesi. d'un a ti dell' lo e ia notizi la fico colon sce legra loro E... smenti Bosco Poste in dibsinteressata d hè di una parte del ierfarti parola dellamasssolidarietà fretando egli avrebbe ricevuto in casa sua il commn. ca Orientale, nonc Oggi, ossia dopo undici | attendo ancora e con impazienza per susci , tarie prole e alle zzo britannico. all'ombra dell’insostituibilità e/me di coltura popolare | ritorio nulla rezza per .t;uti.i gli oppressi 4 Corradini per ragionareemmo più resta della colonia tedesca | ammirare pensa ssimi campioni dijrmiti di tlene far tacere lon | mesi, belli à bilit indis dell’ |e d'altro ancora. Potr rene di rivolta. No, il sociali. ASR dell'Atrica Orientale eccetto una regioimpor- imboscati che crescono !1 nettendo salde ra- |propositi coscienti : : Not ; dicessimo la de donde gran a giorn a senz della e piccol gli e Osmo che . ament sol ì lativ loro.. Turat dendo i
H
LI
16, motte.
LONDRA,
militare nell’Africa Orlen-
- La situazione
dalla sua
sconfessato
Prudenzio,
è presa
iniden u uninosd
le
riorganizzazione
ed una
ne nel comando i i ia « èdio-- | quali anche se i servizi del generale Smuts unii diversivo infallibile {ra mezzo gl’maestr ifossero stati richiseti altrove, sarebbe-
i C'è stato chi l’attandeva wfino a ieri,| spe-: dei tempi sa.niedisfi,_"‘oc;n' là la ferocia vile
e cieca degna dei cafoni che minacciaron daExqgnte fra i neutrgliati rossi. : i neutra lista mi scri- | di morte Giusepps Mazzini a Napoli ch':, Un'miio giovane amico '.T“f“"‘“f“° c}etla rivoluzione tedesca Mmassacrarono Pisacane che andava a loro AL r della loro redenzionel una fede a cui non era facilepiù rispon. con A: sogno socialista cruda. || col dere e contrapjpiorre la realtà
"} 11-;fi° m,g LA storietsi fl13;'='* ella è la vita di sacrifici che facciamo per un'Idea (per -la stessaDella Idea sUpeR ingigantita aZO NSI GrA VAZl1O FE oriBi, ; : : i
Era già una fede un po' 51miîé À uq della pace universale, simil
o
‘Filippo
I
AA
1917
D’ I‘I‘._ALÌA.;;_I_'? Gennaio
- I IÌ.:.PQPOL.O
ralità e span rdinato, per e a sud- est ove sì riuniscono le dici nella neut colo, per sScopo preoper izzo della paca anche tedepala il interesse, per vorso lezzi ale, a, person co riitrat in goisti una e le cose resterebbero |truppe gosto del 1914. ne nell'a Vieni, caro capo-ciurnia, dedicami ”.. sca. cannoOIZi e | ‘di FE nè «poter ciltà, del nè ta ‘ ;Èlìîi;1;)eìùsiaae:;îd difesa _esy.rema.) bello il sa-|smcentirebbe ancora più sirena hanno ne non libidi cei hi DEr I tedesc |zione, che il nostro parerte vale| delle tue preziose e salubri passeggiate © e a cui smmo\pgflora pron- | come prima, visto a A [ od allo scanno / a Ua |porti di mare, mè ferrovie. Le diserzioni © i : medagliett RenOl nEv alla unge AT suo. il |Chi riesce EOAO un quanto meno iremo già ala finalità socialilo divert per | Ci raggi nella tene. ale, tra pentir sindac s'infil | a le za con avrai tristez stare non di sottile & effet-| dirti gli . Le | po', ma permettimi di RE indebolito ! e hisubile il morale lo perdit hanno scosso giche, Per | m e ne hanno ti ne aprivi? tedesc |tivi olaltre questioni ideolo jsa lon. : Turati — il g quale in fatto di: colil bo- | sta e tutte lesvalor : perchè , soggio il À comodo \ fare e nel inutile tasca in poste essere e be ani ii Loe| potreb n izzate i. che d notexol amo Ce sono stato Pensi loro. e in artiglierie sono |perdit è Anni 1915, j 1916 secoli enuovil nuove fedi! sacrissimi. non fiori ari \ i è avvers i sactO sordiè politic alla sco | le uomini em agitar con essur ad logui vanno dimenticatoio. salvo | PFensiamo che se ne potrebbe f OTs6 SOITi: | alle prime armi — avrebbe potuto limitarsi | derrate alimentari tedesche | Tuo ammiratore rimaevoluti » per malrntea ed lo E pur c'è tanta gente che non ha compre nti costret è coscie « j nemico fra il TOT |na che S così ha dosi, vuo | dere. Giacomo Brayda Bruno. | a smentire tout court; in vece, no. Egli rOv i a tori. g0, non comprenue ancora, che non pecorile degli elet \di ‘spio- nere nelle vicinanze dei luoghi nei quali ha ' i ' indirizzo, la- nersi la fedelià pecorile dce che potranno essere odiate an- | preferito blaterare niente meno oche ‘ a Pensiamo dell parte la su ti. com prendere;2 e pur o c'è@ tanta gente che s:| Questa « commedi nchè, i suoi deposi Seno ito stabil mezzi giovani e più ) pro-| gingilla ancora con le palle dei vecchi ro uî.1e le nostre creature: il cui amore teneris- ni, varietà zoologica ch'egli deve aver to su la cartolina: « Impiegato suo Balzac negli elementi più La mancanza sempro crescente dei SFfo.- Pì$. era scrit rra odierna non gue a o colla nemic e il , essea a lismo obblig potev socia rto ma Chi simo abbiamo subordinato a quest'altro più del traspo interno, ». di puri uso ato sari, con i fantasmi dei vecchi sogni e... la Jjondamente studiata,.. per { ascherata gsm e & non Postelegrafico riform a etro stat perim è sa tivo rispet stes a » un cedi sul da starsi la « comm forte e fiammeggiante. dell’aggiunta pompeggiante vora per il re di Prussia! citore di della quale non parla per una onestissima spost ra l’aut tanza nost re impor Nella poca di ta. vi attu effetti comb are che' ed aspramente Pensiamo che potrebbe non giovare a nes- questione di omertà. Guardata i] Partito socialista italiano! t i modo che la capacità di muoversi per l'of- cartoncino? farsa socia= tà. non la « commedia », ma la no rca l'a del ultimi suna salvezza il sacrificio; nè a quella delquesti ne In diaOra abbiamo la spiegazio : ‘Del Vaticano e del giolittismo è inutile Egli ne è contento, noi pure. Siamo trascina da lungo tempo! Le fensiva è per essa limitata. si lista loro più | l'Italià uccisa' dagli italiani, nò a quella bolicamente licti, allor che vediamo gli jav- dieci giorni le nostre operazioni sul fronte lettera: ' | 2 zioni personali si sono rivelate nelle “ parlare... rsi con quest'altra anni ritira a due hi i tedesc quest 1 in ato 7” ohblig 917. ioni, . 15-1-1 ihanno estaz Migota “iTorinib, sporche manif versari decomporsi nella putredine! 7 - Guardate il gruppo parlamentare socia- del socialismo, ucciso dai socialisti. e iamo invec occup cui listi di socia i Rufdji do del quan sull'altra riva di nostra guerra, Caro Capo-ciurma, ER r"l"l'f’_i\et':\@'-Dòmen.;chelli. I “ uttavia siamo costrotti a rinfrescarela uù importante passagigo e da dove possiaare ton i popoli oppressi d'Euarizz solid di una o Stabilisce una--situazione che non c'è, la memoria dell'on. Turati. Bgli, fino a 'i?fìiùd- moò ‘avanzara quando sarà necessario, DuIl 12 sera alle ore 19 e 20 impostai degli ropa, minacciati (e comel) dal fiorentissimi indieders vo ha o parla chiu nemic ono cui il in erir do Abbiamo dato questo scritto più per defeperio pref sacco, te stesso co, cartolimra, fuorì lo Pencolan tedes falsa.e la inventa per una pace che non rante contraria, è un uomo politico. militarismo altri fronti in conformità e- imvoscati postelegralici. La cartolina appe- ne]l guscio d'avorio del loro dogmatismo caverrà che non potrà venire se non la im. renza all’amico Domenichelli che per altro. dondolante invertebrato prono dinanzi@ treggiatoad sugli 1ernuUOVve a verso post te i genossen ritira della di piano un na in mano degli impiegati tastrofico, per solidarizzare... con Ma qli è che il pessimismo dell'amico no- numi dell'ora, ma — seppure indegnamente vÌ1dente . porremo. leggere: a tutto il {atta e letta linea. veline stro è un pochino una posa familiare a qua. — auomo politico. Gl'insegniamo, però, che i- rovia nale. Fin qui poco di male. Subito in‘° Rugge la guerra come non mai, oggiì. T n questa condizioni è possibile accon perso i ’Elt.3' non ci affrettiamo, se non camminia- si futti gl'italiani, molti de' quali non san- rivelare i colloqui ]ra uomini politici non è scendere al (desiderio del Governo dell'U- cominciarono i commenti © furono lanciati all'inizioni disnos ere prend e ana afric {rizzi, contumelie, vituperi, invettive “ mo, se nòon intensilichiamo gli sforzi, se no persuadersi che la guerra non è uno far'la spia, è semplicemente esercitare ‘|un nione .sudn] genernle ' smuts di dirizzo mio, tuo e del Popolo d’Italia. ‘Tutti ttano perme quali le scherzetto ‘e che però impone a'. cittadini diritto di cittadini e di giornalisti. Però lo non li unifichiamo fra le nazioni nostre e delle truppe dell'Africa lontani! a, sindaco maggiori sforzi perchè maggiori sono le dif- sfogo acidulo dell'on. Turati — al quale 9li lasciare il comando tomi ing. Zanellani Entrambi tes{ra tutti i cittadini, giunzeremo ancora tare Zanelliani! ale. leri vi fu una calorosa ripresa. Reca Orient chini iudes & fAcoltà che si [mappongono alla vittoria entro cercare un anni han guastato lo stonuaco — è discretadi, irrimediabilmente tardi. dalla « firma» Pagnacc& ati toller e... ali’Ulticio Poste-Fer rovia per serati da improperi E ed ollre frontiera. Ì mico, fui addirittura assal ito Ah, la rivoluzione in Germanial Lazzari & Comp. di -Mileno e Roma. Ì Ì mente imbecille e rivela questo soltanto: l'oIT | | E primo colpo l’internazionale, durat7°e fino alss
in
Germania
della
guerrà,
Sì, si è inaugurato collettivista
voluzione
la ri-
p
-
-
nor.
Prudenzio
te...
spioniche
sa
non
tanza a sud
tedesche
ali alle armi Par gli studenti richiam _ ROMA, 16, sera.
gioT-
perdonare
al
altrove!
Ed egli
che ne segue i vaneggiamenti e ne ride. Un assegno vitalizio ai veterani nale,Se peròà l’on. Turati è in vena di scoper-
la
per
g
scopa? ‘Egli
che
a
sia ci è pervenuta; ma
più grande potenza, per il più grande sforzol
delle guerre d’indipendenza
Sì, o brava gente, la rivoluzione guerregca è in marciain Germania, e sarà impo-
B@MÀ,
sta all’Austria fino all’estreme consaguenze (il buon dio ha fatto tirar le cuoia in tem-
Con
odierno
decreto,
su
16, .Bfi'l'fl'.
proposta
del
mi-
dove:
da quella
carlo;
ma
che
nisiro del Tesoro è sltato concesso un asse- giignando.
» imperatorel) e sarà imposta " po al «buon alla Turchia e alla Bulgaria, ' e alla Syezia
gno _viteg.lizi;n a due veterani della campagna dell’indipendenza del 1848-49 e a tre della
chiaia si perde
del 1868 e a 23 della campagna del 1867.
altro ancora!
Abigaille...
©
1856; a 195 della campagna
del
campagna
e alla Svizzera e alla itomania! Agli Stati Uniti di Wilson il pacifista, uve : Occurra. Germania, sei barbara ma sei igrande, grande nel male e nell'orrore e nell’inîa-
si rtivolga
anche
grado inestetico ed jicenza di scuole medie di secondo dell'in terenza decorr dalla mente dipendente :
il senso
i giovani appartenenti alla classe 19399 sarà Anprovveduto prima della fine del corrente
©
Noi discutiamo. Forse avevi ragione
che
di dirci
TORINO,
nauno bisogno si compiano nell’ attuale mocorrotti fin nelle midolla. Coloro che artatamente si sottrazmento. Discutiamo ancora di neutralismo e di ’ gono a tali doveri scno de' vigliacchi ‘degni i interventismol ’ sudditi del kaiser, che ha imposto la pre‘ Ancora, ancoral e non sappiamo e non sente guerra per lener il mondo nell'daleterna sani figli di papà, quelli sentiamo che si gioca oggi tutto per tutto, notte. Tutti hanno
In seguito
menti,
gnati
al e
fil.i e
alla presantazione insceritti
divense
di
léva
abbiamo
tali docu-
di
vengono
delle
specialità
della sua
facendo — a seconda dell' occasione — italiani or gli austriaci...
o della mia ?ù1.ell-igibil-e voce il' contenutosse rvare ai capi a te diretta. KFeci tolina
il modo addetti al servizio che quello erauscii. e re tola epis eto ntire il ge:sr gara Dell'
preSenza dubbio, {ra i due, saremmo per
criminali — i — pazzi diligere i pritmi, i qual loro... idionella ente ientem incosc perdurano
di
pos zia. Ma nei riguardi dei secondi, non tursiamo proprio tollerare quella continuapopolo
rapporto
fatto
regolare
Giacomo
Brayda
ho
juto
l'autorizzazione ni superiori domandando . ente riam izia giud e a proceder
ch'’essi fanno del buon lupinatura subisce in silenzio il governo che veronese,
siraniero di Palazzo Barbieri. L'opera dei due socialismi è losca, bassacone parte, doletoria, 1 todeschiniani, da una del Popolo Verona lucolo giorna o il propri
Bruno.
Luigi
dato
notizia,
asse-
ista, liani son padroni della Sezione Social giornale ed ora hanno pur essi un proprio e... non minore per diffusione, fatturazione
« Gaz-
ha scritto alla
del
sare
a un
e che
personale,
tornaconto
P. 5.
di
dall'autorità
operata
perquis.z.one
numern non fece sequestrare che un certo dere | con-
|;onti presentati dagli non a diffon i ate 1j7ZazÌ ari destin sti | / circol ue bleu, i pretì e simili, che imbo a&à dagli mjpmovvasmù motori del Èment ione benefl| ca. atto An i icoÎa resul | cetti eti della suai orgamnzzaz scat chesi decide della nostraN a vita SES o della i no-|Emai.l sono si. edora uffeurs » sono ” veramenteÀ io «w“cha avorg lecia, diamo denun 4 la to d imenti rileva |7an-e stabil o Avend senza ° | , diversi” ia e aane divoersi. stabilimenti stra morte me. operai {an‘e della loro capacità e pratica pel loro :
1 nostri
— mentre il tuo o Ger- fare alvunchè di utile a' fini della guerra, mestiere. ! 7 mandati alla frante. _ Cemossiamo proprio al Battaglione avine organizza tutto e tutti | devono essena Ccoe lizzar demora non per rio B" nece-sa itori a Torino, un marchese, | del ‘nobill, dei e tutto e tutti sìi lasciano loro che da 19 mesi sono in prima linea. come « chaufféurs » che e, ricconi ivi assegnati mansioni ed organizzare per la guerra e con uffici E perchè tale sconcezza abbia a cessar negli imboscati ” assé ciascuno di sono :
tale
di
Governi
‘cordando
era
sazione
nelle circolari
del
]' autorizzazione
con
fatta
ri- |.
l' organiz-
vi fosse scritto che
i Circoli Visirinzano al popolo attraverso numerose le ri, Lazza da i niroli, autorizzat ioni che osterie rionali e le immense occas
Ome-
che don
|
come- non mai . rugge ” la coscienza dell’ora che volge
ha
Chi
cisiva, forse estrema? ‘ A h18: * Chi N-@£l.d h B. flu\“l-:lt@ quaLc
de-
oneri ipare partec a far jindis ente. agli ‘ldisb tintam guerrae tutti dellaoscaxe : e Fa Coiì
: l'.9. svflnt«_‘.l
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É É vTrebL i titoli figli & per r-è 1 gfig ÉZÌ.Î,aÉGΰ;,.&ÉÈ‘Î,È; ua5pir£ fiîî,4lu ì‘î…'îr.o figli. nire ufficiali », rispondiamo che per futuri ai parte re prende no ufficiali per tutte le armicorsi potran iranti
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T E]ffll“°-
| fl"[…l…lflfi E costituito a
| l| fi…g |
| loro bmfà
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saluti,
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Ì
| B;B"l
ferito, e trattato con ampiezza, è pace... tedesca. Lo si tamburone sul. giocne jettucolo e lo si sviluppa maldicentemente
{ra le donnettee i pochi socialproletari... im.
mms…m
l i
16
&
i Torino
‘TORINO
osîcch-?-. l'l01(;en:? sabotatrice e guer' î‘ù€?fl simo. Coò e rresa sostanziale nella massa po-
d’esse. palare e mantiene a Verona il vanto te patrio nte ndame profo città una e ro «empr H
S in Conmgì;-p tgom1mele _mtg à aÎf"“gg“(‘:à ti’ | titi li, convinnti ufficia nti nomin aspirache rgjm'a cî:|e Zf Îlè 2 EUSITÀt del @5 a i corsìdi per |tare viltà ] que. |per | che degli ati depira euffici e legger di j dato animo, + RLSC Ga Ò ISN v g fT SA l neutralizza coscien- sta piaga si iiannida } pure i negli À Ente d troppaES are' dell' r1] £ °g?g'v: = ] -aaîgpì éî-a,r' :(:lgii es.tso; SÈ1£ÎÎt che fin: gente C’è : C G : E A aa GA O C a A o Ma Ga ore | o irariamente ai deliberati della Commis- À
ENE SB cosciantammedLoi l fO A …ù.esììmu?fìèîì ai UAA i Nazione. bel' giovane seduto al tavolo con tanto di si fa baldan-
.11 lavorio LOSO0.
da
che
sordo
era
A prima
”
Ma non per auesto si deve desistere dal - | combattere i nemici interno socialneutrali.
invigli oo maggi
L pofevanote e
’ Mà‘…g dovisti. Perclò n.'“*_""“"" q:utren}g dxÌre » do(:n con .u}ndeschinin:.:u » e «zanelliani ran.
k sione Essecutiva del « pus », in allora Pretun |c a 5‘;;%; ladr% ɰhe îot’(ìrsîg…nc.}&peî;-f::lrîxièc'i 1m-ò: tamente barberisiana, infliggendo così essere senza ione aviaz se- | + granitico famoso, credetti | Apji imgn-àeau nell’ simi » | orave colpo al blocco
vista
si fossero fatte più tenaci e imponenti potrebbe venirci a mancare la resistenza in-
în
ebbi
ma
del 19 princippaale,
Rossi
eoI-,fite Teofilo
non
però
i quali
1 8p
7
“ L'on. Turati
i : l'favorevolee pper iI & he | di sè le cronac Gioliiti occupa ancora ® ; ia
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D Signor ‘ Leggo ora
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natura.lmerìte,
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— orrori e lutti da non
per quanto sioone o ddi :
Presso
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sono.ea-si,
di una inva- | geénere e un coraggio i con tanto che ai i riser. %È"o della Guerra tezza — per ‘ riservendo querisol sta risolu ta rettan edsalt | “ ; ema
| stingho
Industria — e|tidiano; Codel t
stica e del lavoro, il comm. Loriga capo ispettore medicoò. : i 1] comm. Falciani comunicò innanzi tutto la decisione presa dal Ministro su proposta della apposita
commissione
per i sussidî
la sSocietà
in-
la Società
Torino,
di
Tramways
Ja Compagnia
Reale Incendî, i1 Società use dei freni, I’ Istituto
presenti 1 commia:!| e e Le domandoil sari sen. i Bergamasco, comm. Mazza, Rei| guò ben accreditato giornal a riguard che esente ' à per la pr |ospitalit t i giovani na, Falciani direttore generale della ‘stati-
contro gli imboscati di ogni ‘confrontarsi mailisj è scatenata vero plauso va dato al Mini-
grandi, con quelli azion z e!e! domina una domin a
T ONTAO 16,
:
riunito il |Commercio sì è stamane mitato - del “ lavoro sotto Îa ‘presid -reql’-“3”u em\ RA |comm. E
DA NAPOLI. , i. i Direttore, l articolo pubblicato ieri sul
class aviatori vio degli . delle” ; su «“rin ; : piangere i >». ia famter da talunob fintaa di di ti. Deposi ‘Si fa poi ,; | piangere di è la campagna cHa i santa è a FG issim Giust . | abili inevit lutti i su gli orrori dellal guerra, i socialisti,
E
!
Ì
i dei commercianti. trattaNon ti pare ché la disparità di I;l;uo mento sia per lo meno/ eccessiva? to
fra il sì ed il no è di parere:
Elottricità
Pane
il È capo
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mente COnTARteVOle iol tatare che final O A
SA
|glitaliani hanno compreso ASEE veramente stra esistono stazioni climatiche il maggior. estere superiori e pere per offrono i maggiori preforti achequelle -|«com
—
-
PUSÎB!EEI’BÎIEI ‘ TORINO, 16..
i centri, molto tempo si, trovano nei grand discussione. a -. ia _ godersi la vita. Îl commissario Reina, interessò il comidel l'ora fatil mente eccofinal _ a to, giunt amen è E poichè “La riapertura del Parl to amen tato sul disavanzo che si va verificando nelcher smas dello e azione più « redde rationem» ntriamo la ' Cassa Nazionale di materni to più saliente, ecco la preoccup risco non ‘dei vili e dei pusillanimi, dispos e ? ile _ di maternità, e dopo ; 7ioni ema: grande. : alcuna esagerazione nelle I approvato un ordîiÌ venne rliî dls(;ussio un£tcl 'ìu{rî{lam dfilie .tglorni di nate n qu%fitl ulitr'înmì a t W à:’**. I quale col Roina, giorno del |ne nmilitari, e specialmente in quelle cu &empre più una lustra 11 neutralismo è .:-
ancora
e
q'u_fl,.5ì.
5v‘mer&‘mente
EÈ‘È:LF&{?£](’_;?£:
è
.
a
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…‘
il
ptopcrfit«e
°nrpic‘ompeten°ti
a
atte
Î.Dgiiere
n
sono a |Rrave inconveniente; Ne] Corpo aeronautico militare videgli L'cn. Abbiate comunicò la sua relazione elemetterlo in idubbio,
gli austriaci, i tedeschi, e sÌ odiano a morte| | nessuno ose _ gl'interventisti... responsabili della guerral! ‘memti esregi,
L
ampia
discussione:
sui Ricevitori
per i quali,
lavoro non gorris;:?onde
|inentre al maggior
r compenso, assal difficili sì sono il Patronato delle. Scuole elementari e 1’ O- | un maggio oni di esistenza e di esertcizio, condizi le |rese caduno. mila 9 lire per ni sped:mie S. Giovan il considerevole aumento relîle per enche | mo autono Ente dell' one L amministrazi
delle Ricevitorie; |epese di funzionamentola nuova ingiustizia notando e deplorando
inizia ‘dunque 1 suoi lavori disponendo di |un capitale liquido di L. 327.000.
cui
di
“Lavesta Iribù degli scemi,
tamento
vittime
sono
di
disparità
nelle
E' necessario ohe veda ben presto la luse la terribile. requisitoria che Francosco Paoloni ha condensata mal suo libro « 1 sudein comae Mai vumizzati del socialismo ». quest' ora di sordo lavorio sotterraneo da
ilmeno
altre
le
ed
concretate
di
caregorie
che
la fiducia
esprimono
le
attuate
fun-
vengano
disposizio-
ni manifestate da S. E. il Ministro Fera al Bevion”, on: Associazione, dell' EE PresidenteENE ' } deàt? sinîm a…g‘ènmlei‘”ie"ì"?"*‘;'fiq B'Ìé* élcl'Înn(în]
alcuni
dei
sono
quali
mrli:
sul'quesito se la legge sul lavoro
i
conseguito, .non sì sa come,
hanno © uccida il fratello che aveva ancoraun so- ten tedi « chauffeur » un mese vile e cieca ia. feroc - .gno nel cuore, con la d
ra
3
i
66
i traditori e i sabotatori intern!. Il libpro di Francesio Paoloni, che « Il Popolo d'Italia » offre in dono ai suol ahbtonati annui, sarà una meravigliosa battaslia vinta contro i socialneutrallsti che de-
tro
delle don- |
:::°:;:f“‘i?n;'$';f'l&dxîg:efi;")'::ag::la olviltà nato
a.
:
a
uarlà'l'l‘lflh'lfi
a-fiu3°"al'°,
nltl'e
Ricevitorie
di
liquidazione,
33
00 Abbonamento annuo L. 18. licazioni pubb alte interessaltti ne: edizio FRANCESCO PAOLONI ALBERT
oon diritto di nostra CHARLES
MO,, . HIA,, ““1L GIOLITdelTISPaolo OTTODELLAinterMASCessan “pe unDISnuovo ni, te volume
più
moderste
sia
coefficienti
con
decorrenza
accordata
una
equa indenn'tà per affrontare decorosamen; i
,
|° la crisi del caro viveri
rossi
i“
ogg
che
malavita
».
IL volume
:fiL 'eu‘;lîgìîsaallgi:?!?gîl't::g|{îr:::: Procurarselo
è quindi
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parte
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sociatneudel- | “ ntro il nefando qiolittismoà dei una vibrante uir tit cos ra ope st' le tabelle tralisti. Que dal primo Gennaio 1917; ed ancora una vol- e documentata requisitoria contro i chierici delle Titolari ai almeno perchè a insistono i seguono il aministrao della ]
ia
i
in-Rossia ai destini del pro- | OmIne i um&lullen dellD [[MRN ADO interessi s' ""° '"f'“"" donne alle ile applicab sia sarà ne e dei fanciulli è eT averlo, non appena ]?;gg.cîl…-i 'càggiè '1‘ìluwlsl:mc'.‘rièi:.lelmpfdl'(; nela |Prio Passe e fu U | pubblica ?Î'ttìt%?iìflî“ uma ÎÈÈ‘ÈÎÌ”H—Ì Îl genere indnstria dei trasporti: La relazion to, bisogna inviare ' importa dello | Un ukase impe_;-ialeptlllcg per tutto d'amore CASEE sati » che piange Si i i l g glio che|jra improvvi « Consi glieri dell'impero allo scopo di assicurare sta listi al neutrali automobi olo d' 1àl gli posta {ra | mano abhonamento annuo (L. 18) al « P e h c la sotto ì arma si verrà e no.e ) la pa- |approvata «innominabili 'è}].na.gljflnl'
Le
1…
di fronte agli altri impiegati deuu
modestamente,
zionari;
e quelle i offert Munici ip ale che, nelle
a_e.pecialmente
Casini o i dal grandioso delsale, accoglie il fior fiore sue magrgnifiche -
Lrat-
Stato, non giustificata assolutamente dalle ragioni di bilancio che non hanno impedito agli altri Ministeri di aiutare, sia pure
sono
attrattive di San Remo
le
fo
…EÉÌÀÀÎÌJÈH'Î
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il titolo;
recherà
ia
ato | | SUdekumizzali affond cano ameri e Vapor e t r e d 6 , arola corum An Pegto viri Inon, ai osti Sottop amonte soleati lustre #1 GAT S P ni o i I ogliati atay: (peren dano d IO È ildv ribonde del a vasta tribù degli scemi e... | ricano xti'r:z.ràl.:àltr? tg
l neutralismo è sempre più mno SiÈmmo
=
si abbatte
|mente
Quo-
de
le _ comunicazioni
vutti: ce colar che ati,colpis parti e tutti gli impie
i cittadin:
We-
tegrativi di disoccupàzione; comunicò pure cioso probl " varsi il gusto di ridere durante le elezioni t srave eddelleincres |1e disposizioni del D mesi da salvataggio hanno che ie « hoch famigl tripliceGerma sono della olante vi parte nperle : m‘î“l" te_".m nia,e » alè stato necesLut°g° i : ne . ecs.reto aziî: delfa | pmific coa ]£ ultim per | a future, figli quest Su cinque v perfin e o tre, noquatir | ee . . mesi alla fronte, mentrealtri da mesi parto degli italiari oonLe elezioni! A \ questo sì c'’è tempo : e mente municazione venne fatta una importante. sario affilare tutta le armi per le future di pensare e di prepararsi: rre. clientele, per le future. cdmo
SAN REMO,. , 18 16.
imperv ersano burrasche di neve @ i suoi rigo= l’'inverno si Îa se ntire con tutti so di lu= ri, a San Remo, in un eterno sorri ai giardini sempre in mezzo ce e di sole, foriti, si celebra la primav era. Ogni giorno ogni o svern numer ta sidi da lumenaccor colon la, anti, la peniso delladegli o ia angol
ciurma.
2
Mu- | Comitato (:enLm.l’ e, dopo 1a conside ramndo che la crisi
Italia,
Alta
l
“
3u
T AT Bo aR crn le d , dono î d net ® a ergi dnem i eat w lare "Pia £è e, ntor Supe alo Gomf del igne pram g ani Da aa fite E POOT Rii coom "Ohe aiismo.cosa — e forto ssBBgiolittio del Lavoro 1 Istituto pei tàCiechi, UIO. neLuce,di Carità IUOLI dipendenti del , la Socie }
Ja
Mentre
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ttivEnetol
sedi lire 400 mila), i rappresentanti delle alla ruenti istituzioni che contribuiscono
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e, ecco i suoi legitlimi motivi, i|mMmero dal. Corpo ;1e-r_onauticn militan per per 11 re di Prussia) impediscono al pubblico di manifestare alcuni padri harino protestato Lcm… F'rgveg lavora... nerchè loro figli in ormazione del 'capitale dell’ Ente medesi-uoi dubbi. dei o riment partrasfe gruppo mo suo il prossi e il lavorar molte far di in cura ha e Le Ferrovie dello Stato hanno mo, e cioè la Camera di CommercioPie perdi rabt lamentare, mostrando una Germania Città » di presa e fnàt;:n 3Fmno gousati, povere ti, perchè par lire 40 mila, l Istituto delle Opere di e Agenzi « delle sittà e la 10 Sociermio Rispa bonita, raddolcita, remissiva, desiderosa di Cassane diRiun mila Paolo,rie la Italia per lire ite. dei 1oro a saluto, re olla panci serbe no coo | 8,tà Conce debho fichi i | a 1 e Ser E| ìt?“ lament senifi °ÎaÉ$ '&mî? Com- | — #i sso…° fii;‘{u' Banca màcmm la sucÈ!igg no, È$Ȱ% tante Italia dee o come e Credit feroce e il derat e o; consi potent Agenzie sono a pace, quanto più Sì fa te e la saluto, con |cadun . tamen : il e m;-,'r o Hilrimr Scont àdi siderosa di guerra. accett l' na Ferrovie stesse per delle merciale, la Banca Italia i cursal di a ancor è no il o; ed sì cadun il 6 mila L'on. Turati fra FlBB“IΓ" l merci, eppure a que- A7LOMO: Roma perper lire: di d'Italia e consegna delle |Banco, 7zione r nne P. N., militare richlamato. lireÀ 5 mila; l’Ospenegatonegato_ l esonero; la' Banca L alizi i corre voce e il suo è il peggiore dei |0 venne. ‘parer contrario iTO; n : | ì Soi la 5I AO SZ E di S, Lazzaro per lire 4 mila; Da i Eia diverse cittàsi ai s i 6sonero, in finpor i neutralismi. ? per-/il mancato che E S tanti: A RE anche RI centri I ES IE al Pieronte’e Ci fanno sapere che in casa sùa son 2…gttf_i*ci. di Torino, udite, Congregnziola
h
austrincamte di lor messerd. -
del
in rappresentanza
che servi
zelo nn malto hene a provare nuovamente lo
v
Ente quale corrisponderà all'’ e (il or numero delle vittime || L,Comun sua garanzia per ]a l « eso- _ Siccome il maggi(morti, rlrù et?ofî , 200.000 e ti mutila porre; senza voler porre indatodubbio leriti, LtastestA guerra alla concorrente ‘avrà avuto |iM questaèù dato Mero » perc hè se è stato dalla fantaria, e il miner nu- operazioni finanzi arie fino cetera)
i
ì
ternal SIA
colori »,
kî:,j3n %îî}fià-'osuadgîààéî nfà'\fî??‘to Lsg%rnl?‘ngl- Isue sorelle to 1a guerra attuale. ;;-ierfafl.o,' £Ll'm-&fioe-ccsì s;iÌj è a.ut.oi--izza‘ìi a sìap
na
“
tre
si trattasse
documentazioni,
7zia di recenti
6Te | ipito poi dalla sconfitta de' « rigidis NeOET « da fanPE ad esserei SANvestiti S i|pj bero varreb piloti, ; : : : b che i della nuova Comiuissione Ealtro rgeremo quando non saremo seguito a sapere che eraFMu nient me acco ‘Ca CÎ@‘}':; ?;É;È‘(fîfl;”;%îî°î_;;àl nalle elezion d$"ÎÎ_]}? :h'è‘ do£?cî 3vic i nr;a.ud ;n dît'l-]I-…a,. du?tla mpiegato L'atto costitutivo del- | più in tempo a fronteggiarlo? », che nulla ha da invidiare alle seculiva del partito. paîg-ni \d--eèue le, rincipa } il sione, condiu questa a pgl.ìlîutoo?tîle 5 nàa;gg£à[g.èlà— Quando la resistenza e la pressione ester- vonni , come chiaramente ha dimostra: !;ìE.é?ìiae \I’[:'flèggnflt;ni.\' « fascia
che
s
lusin
in modo
e fruttificano
funghi
Lrepi-
vive nella
pro-qu
beneficenza
di
I
GL
i
boscati a Verona. i la strepitosa maggioranza del pubIn città o, venhlico, tol}era. con compatimento pletos iniziative mille alle da ibuen contr asi dicand erra cnlà nalsconroh,c’î]î‘
Ammen | a sinmo”in omo 1{epel I ‘ wjgcchè dell' Ente Iali a costitunuzione j ramme i o —auton nto,motoris in argome finalmente siamomolti è che ti n- e | consumi giacch î compiut soldati fatto è i », a loro d'T'alt tiamo o) u «Popol L Caro: : ' ia li “ chauffeurs » hanno : preferito imboscarsi tamento IAgli, artico ‘}'ààiè‘à}rî { atten ag°9…e _,lofi“ e Fn:lnàì.:'i sempr î'o : Leggo Jam"à‘; & | .'h«e Stron;L_zì.nf: naverlo SeAO di freque o di rlo o perde invece SL cia di forse che e aviadtori Gi dante c'è l i ei A d acco cato, siangos a Gnnsiplio ’ AO giornale « sugli d;m}boacum,} e non |ne] Baitaglion dei suoi, chi non
qualcuno
di
*
pubbliche lor procura le estesissime cariche ora pretema, Il ». sso posse saldo in loro « ezza quello della
|
9P mentro i nostri Governi lusciano | proporrei che s' aulorizz di preparazi conduttore o Î' fuautore diffidand quelle nedi abbiamo da pochi, che,one, affatto i.diverse |tutt'automabll l\punto il Comitato ve- | Comitato ‘dal' principio front alla trovansi che Pochi, di-|quelii di quella di anche imbolibertà, le tutte proprio il ancora 18 della guerra, a rinvenire zione benefica, | aa re ja, mazione u di f prolunigare. organizza circolari e l' sull'avvi R che | delle so e provocò la " e disagiata. di candizion duti padri mise laa Questura . (piloti?) sostituire farsi' aeronauti cui soldati con di truffa. scato per h’.°H i & |denunci il E. S. riescirè a IE ì |hanno inviato la loro protesta guerra. Solo così, credo, si potrebbe. . Ì . |Minisiro della Guerra e che À dicono che i S LI |
S Di guerra La DOI
chae
nell’austriacantismo
invece,
cordando,
con-
per invidie personali,
no in cagnesco...
uniamo
opportunamente
torinese
come
spediva
gna
disciplinare per la vittoria —
]Epperò
dichiarazione.
Wn 3uo-t.idia.xm
mullla, ulscipuna ‘con mano di ierro
ci
todeschinia-
rivale
soltanno. Differisce dal Verona del Ponpolo oo' mista... to,... nell’avere la redazione un anche l’intervsita sui ge| appartenendovi Levi, il lacchè insensiGiacomo dott. néris, del Narsete veron& hile ed obbedientissimo i guardase. Tutti e due i socialismi locali si
diverse 'fine patriottico e disinteressato, senza penla
armi:. Vaorremmo, senza criticare alcuno, condiplomi, statare se i certificati, improv visati è le-mot pa-
al contratello
argomenti
Popolo » dichiarando che egli si della spedizione dei doni per un
zetta oceunò
I zanel-
dei partigiani.
austriacante
stanza
16.
quale
della
per truffe,
denuncia
sa paevilupnano quella propaganda veleno brecgnacchiana, che se puro noz fa gran le semicia fra il popolo (essendo il giorna della coclandestino) — disgusta e fa capire
censuratorie.
Amenità
politica per gli allocchi, or gli
a dote
elevandolo
Froposito
A
Omegna,
don
Il prete
deve sottrarsi ai sa- | requisiti richiesti (certificato di matoristù lialia e }' Umanità l0 meccanico, o palente di « chauffeur » ecc.).
Nessuno gl''imboscati. critizi, che la nostra
iralista oltre a darmi delstituibile e indispensabile) o da tasca un tirat o, butt fara la spla e del ad alta ed erao leziz a mise si azzo di carta c&r-
proposito di un prete irultaiore
:s
‘di essere chiamati alle armi, ai DA LUGO. qpuò dare con diritto la taccia di imb - (Caro « Pogolo », Nel reclutare il personale - pel BattaglioPlaudo alla tua nobile campagna contro ne aviatori, i Distretti tengono conto dei
: eravamo
perdei
’ no scolastico con apposita disposizione che di doNon ritiene il ministro delle poste lestenderà loro il benelicio di poter sostenere& ender atte o nostr anno un conto ver intervenire? Per i detti esami con anticipazione di regolumento. nto! gone citato l’ar del su o 21 erem mo e torn | 1uorma dell'art.
l ll
è
per
golamento 22 giugno 1913 N. 121. Invece
Noi siamo civili, noi siamo liberi, noi siamo buoni, ma siamo della povera povera | Ah, il bene, qual’è il nostro bene? : Germania, tu agisci.
del re-
20
dall'art.
prescritto
vallo di termpo
mia!
gente nel benel
di
agli esami
di potersi presentare
concesso
sociaI primi, rappresentanti del partito 1 rigidismo puro (2) i o seguon , italiano lista invece, 80di Pagnacca e Lazzari. i secondi, l potex'e », no quelli che per mantenersi al han preso a prestito d ai preti, il gesuitismo,
alcu ni implegati.
da
insulti
la calma pe l non comprometNòn fuori dell'ufficio. termi e li invitai & parlare Un certo A..., NEeutata. Praposta non accet insosfegatato ( dispensato perchè
venga
inclusa
1898
del
classe
alla
fino
tari
in vec-
Chè
gli sia leggera,
provvedimento col quale il ministro Ruffini ha stabilito che ai giovani attualmente in servizio militare o soggetti ad obblighi mili-
attacchi,
degli
compiace
si
che è in corso al Ministero dell’Istruzione un
sa
attac-
può
non
che
parte
sapera
di
dice
d'oggi
« Messaggero »
I1
eu
“
l
ll"l
d'“.
Ìlhhlìlli\'llflllîll oon
fl l
‘"lulll
dfll
l
l"…
|
SBMBS"‘MB
diritto
CHARLES ALBERT
del SociailsmO ,
"
ni“h’.,
B-
9."
ai premi:
FRANCESCO PAOLONI '
:
| 1
;
“‘ALDISOTTO DELLA MISCHIA,, “IL GIOLITTISMO,,, -
è
IL POPOLO D’ITALIA — l' Grennaio 1917
IME
NOTIZIE D| proresso dei iodesthi di Saronno
Undsottomarino tedesco
L
}
-
l
‘da una nostra confromina
. Comunicato ufficiale delle ore23 di ieri:
- Î6 sera.
rduo
‘battimento aà colpi di granate.
la sera del 14 |
in galleria
lavoro
lungo
dopo
GCordevole)
‘ di Andraz-Alto
\biamo praso' materiale e fatti prigionieri,
Martini
Oengia
di
nostra posizione
.‘
l
L
\
-.
' sora 16,
LONDRA,
del maresciallo Haig in data i :
Ad est di Loos durante la notte un nostro ‘dislaccamento, penetrando nelle linee dei tedeschi, ne attaccò a colpì di granate i rico-
responsabile dei fatiì fl’fl[ennî Da generaleposto in congedo -
';';l‘l'nll delle artiglierte.
nanzi
Un duello politico in Bulgaria
‘fosohia In quella bassa
i
‘J'
le posizioni
CADORNA.
Firmato:
."’
l’attività
limitarono
Grenier.
aa
e | Comando austriacoso tem Trieste
LE HAVRE, 16, sera. dello Stato Maggiore belga:
’ Comunicato
Debole
, ';É;Ì'dl'fensì'\(a italia na ver
aitività
delle artiglierie.
Tontativo tedesco sulla Somme dallito
Popolo d'Italia) (Servizio particolare del notte.
_
PARIGI, 16 notte. ore 15 dice;
16
BERNA,
di-
di Loos
sud-est
a
tedesche
al Bois
Il comunicato
a
delle
u si dice inform 1 a Taeglische Rundschu Mediante il liro di torpedini acree e gra ran quartiere (geal che ra, sicu ia da fonle ande ©/- nale asfissianti i tedeschi tentarono, nella è una T n atte si o nerale austriac PT ima ancora della regione della Somme, un colnpo di mano che ‘fensiva contro Trieste fu facilmente respinto. L'artiglieria france\primavera, ra che
a ustriaco assicu ntmh: se rispose vivamente. pattuglie Lo stato maggiore ital tra iScaramucce ta ni sono cance_ rinforzi
+°
sdei grandi
jdietro il
sono
pesanti
batterie
e © he
Carso
[ronte. l\i11.rf:zilkua Mungo questo
sul nesto
abituale
mento
e bombardadella fronte,
i
s
egli non
e un
buon
di
uno
stabilimento
rettore
d'Italia)
BERNA,
16 notrte.
provinciale
di
dal’
Fabbris.
E' chiamato
con-
straniero.
fu
capo ufficio. all'ufficio tecnico dello ‘stab!;| all
I ii
anzichè essere adibiti ai lavori di fOr6!;!
per lavori privati, è 63,i stavano lavorando in seguito alla mancanza di materia P' - re
Secondo il teste la condotta del mag&/°e
i
"
©*p; |sclude che tanto il Balasso quanto il Kung mato al ministero della Guerra ove ' l'incarico di vigilare e accelerare il 18V04 - 7
sono incapaci di avere fatto lavori. a. scopo di frode. Entra quindi ik teste ‘G'iov‘a'mfli‘:. Èru-'aa, dichiara
Il 'teste
per
interessuto
quindi
l'ing.
Giuseppe Veno-
tecnico
della
ditta
la cambiò : i
della merce, za alcuna osita * zione.
è sempre
si
il Kung
di qualche
l'anzivo
per
|c hiara
tale
cheé
ordine
commissione.
v'è : sempre
stato. ì
dipendevano
per
lui,
da
fa istoanza
è aperta alle ore
iniziala
per
T'udienza,
perche sia
|colare emanata
fargli
15.30.
l'on.
richiamato
riconoscere
e come
tale
tutto il lavoro
,
compl
tempo
lavoro sia in breve
ferrovie
che nelle
il teste dichiara
di- tura non è ritenuta un mezzo 1ìer I: re
dei
difetti, ra
quel
|anche per lavori gucrvi.
“
agchel’9f‘!
lo sì a doper?
mezzo
A domanda dell'’avv. Panighetti, il teste } dichiara cho il saldatore Clerici è unoO
sua
pochi eh'esli abbia conosciuto. Sonn ormai le ore 18 e un quarto e il pre i
L'udienza nomeridiana
La seduta
lungamente
In merito allee saldatureje auto8€D-?, mentato, ASEO la sald
i lavori mi-
Afferma che egli mutò di posto gli operai
chiara che la ditta presentò sempre del ma{erialo oftimo e se qualche volta dovette ri-
mandare
che
fare accelerare
esnone
to per venire’-alla conclusione dell'oper8 S. -
] itari. In merito all’avviso che veniva dato
in
Pirelli,
di officina della «Maschinenfabrik». Il
delle Officine Meccaniche.
|capo. montaggio
difesa, del Gianetti. Il teste dichiara che'esesndo la ditta Pì- esonerati che relli in rapporti d'affari con la ditta Gianet- |î niziativa. ti, per i materiali di forniture militari, di-
Gallina
|sidente
a
l'udienza
rinvia
stamane.
a
il teste ‘ g
una
cir.
a Saron- |
dal Kung quando
per l'esercito. Il se|'no fu iniziato il lavoro della circolare e il Lan|oretario dà lettura
J
L 1
cano Fascio Giovanile Repubbli uesta sera
E' convocato d’ungenza per q ollo ore 21 precise il Comitato d el -Fasci0 Giovanile Repubblicano « Giovx ane Italia ”
Gli interes7importanti. comunicazioni. A domanda delP. M. il Luraschi rispon- s0 fin da quando frequentava l'università. | P5aerti sono vivamente pregati di non mMal
assili della primae dicom-6 | Rjtiene il Balasso un perfetto gentiluomo, do che fuoriche deipoi 25 furono l’ing. | © are. scartati, missione,
(Servizio particolare del Popolo d'Italia)
pronunciato
seconda,
della
BERNA, 16 notto. 11 malcontento nella Galizia per la mancata parola della prossima liberazione, che aveva
Altro teste è il signor Vicenzelli Antoe.;. '
; officine locomotive delle ferrov. po delle licenziato. pia: ; sulla testimonia Lazzaroni; Stato. Luigi dello cav. 1l 9r-|moralità e sul patriottismo del Balasso; e- | Tl-teste dichiara che fu un glorno "Gbb9
‘ Un ingegnere ed un procuratore
sta, dirattore
Malumori in Galizia imperatore
i di offic!
andava d'accordo coi com
fa del maggiore Volpi; della CommissioN° A di- esonerò, trovò alcuni operai esonerati C
sua’
La
il deputaio Muszaly e il proprietario fondia- rati doni la riconosce. rio Sebastiani, e che entrambi furono feriti poi dalla ditta Gianetti scartati. sainfattì avere id dichiara Luraschi 1ì alla fronte, La causa del duello sarcbbe staUn altro commendatore ta un'accusa che il Sebastiani avrebbe mos- puto che le «Costruzioni Meccaniche» di Saavevano faito sapere della saldatura teste dell'udienza è il comm. ing. primo Il so al Muszaly e che questi avrebbe respinto | ronno, degli assili, ma il Gianetti, dopo averli ri-|Carlo Vanzetti. come diffamatoria, tivati, non li consegnò alla ditta fornitrice Il teste dichiara di conoscere l’ing. Balas-
i! vecchio
lavori di artiglieria, ciò si verificava Pag,-f a
ma ben sìi fece ‘sempre dell’ottimo lavoro. Esclude assolutamente che tanto il Balasso.
|Landoni
del Popolo
culle, fu 'messo a eseguire lavori stra rsfl'i nari. Dichiara che se nello stabilimeN ? j no avvenuti dei ritardi nella consegn&
sempre equilibrata. Nello stabilimento di Saronno non fu mai trattata la volitica,
procuraAliro testo è Luraschi Galdino, Il testea deve deUn ielegramma da Budapest annuncia (ore della ditta Gianetti. ripache un terribile duello ha avuto luogo fra porre in merito ai venticinquema assili in seguito dalla «Maschinenfabrik»,
particolare
che 'm1.1@‘
ste dichiara di sapere che il Fabbris ‘1313«'f i0;|
difficile come
dotta: nella sua posizione
Appena
|
dt°h…g,i;-.
nessun operaio esonerato che lavorava “i
di
italiano.
dustriale;
tosto sen-
(Servizio
teste
che
lavorava
: =1j--Fabbris ribatte affermando che se Îl suo posto chi teneva da pas idinò' q jalche' volta ‘fu con le cedole munite RAT s | ; dal «visto» déll’ing. Bolasso;. h'ia.ra.l che gli 1) teste Clerici; saldatore, dich ] Piaordini li ebbe sempre dal Fabbris e dafirma te nosi e cho le cedole erano sempre
intermitpellica lungo tutta 1a fronte a tIri
© nella regione alta, pioggia incessanta
Il
Panighetti,
‘e — dice il Reina — fu sempre un ottimo in- P I] teste dichiara che un giorno,
il ’ lavoro
che
stante
mezz'ora
una
austro-ungarico:
ministro
quanto prima recchi- auni,
dell'Anere la nostra artiglieria ha atiaccato con sueccesso convagli tedeschi. Qltra l'attivi{à abituale dell’artiglieria lunqgo il nostro fronte abbiamo cannoneggiato con cfficacia
veri mettendo numerosi nemici fuari di combattimento e facendo prigionieri, A Nord
nevisnNalla glornata dî leri abbondanti
]
#
Comunicato di-jieri sera:
truppò.
le sue
fra
perdito
lea quasi
_ BERNA. 16 nolle, 1] ieste dichiara che Il Bund apprende da fonte sicura che il roba nuova. a Berna lascerà
PIREO; 16, scra. 1] gencrale Callaris, che prima era comandante del primo caorpo d'armata in occasiono degli avvenimenti del 1.0 dicembre, è stato congedato e sostituito dal generale Yannakitsas, aiutante di campo del Re ed ex-ministro dcella guerra nel Gabinceito Sculudis.
naibili
Wi
’
:
& ento nullo por noi l’offetto della vasta I daella losione; detarminò invace' il orollo
ù
I
particolare del Popolo d’Italia)
(Servizio
dell’avv.
aceusatore Fabbris fu in questa ocf;a‘$’°i S sono un po' «leggera» Anche questo teste è qui conosce. pure che Gianetti, il iutorno quanto nulla sapere non dichiara di {a PA I : Jsaldaiure. Chi ‘aveva l'incombenza _ per le incapaci di avere eseguiti lavori meno.che di licenziato. Arturo, vice a Pavia quindiî l'ing. è è teste Il frode. teste di sconi Fabbris. pei V’Altro correiti controllore saldature era il capo ;
‘
posto
il suo
nonchè'consigliere
Saronno,
la N. 135 è stata battuta alla «lesta». Ci vuo-
S
reso assoluta- Lofta a colpì di.granata ad est di Loos lavoro di contromina
fficace, tempestiva
I
dalt no
preparaziono
e il 21 corr., la mobilitazionper
lasccrà
di Saronno.
a domanda
di Saronno, Il teste era incaric@ 'c{’;'ùfi' ebbe l'ordine dal Bettinel- Saronno, Eilippo Reina, egli riflette l'opinio- mento . le commissioni goverîi&l accompagnare che dichiara teste 1] culla li. 11 capitano Baggini 3gfiiungc che igiri ne pubblica del suo paese. L'’ing. Balasso di esonero attraverso le officine.
dellu seconda divisione- e dei contingenti non ancora mobiliziati della quarta e quin»
Da parte no-
stabilimento
il sindaco
chiamare
fa
11 presidente
dal
averlo saputo
‘(di
dico
Riaperta l’udienza; è chiamatoil si8fp'
Giacomo Carati, tecnico perito addetto. “ ,
Il sindaco di Saronno
capitano
Il
195.
N.
”
_S
mancanza di materiale che non arriv2 va Torino. i i pes À domanda dell’on. Gallina, ea egli un altro te5_ cohosciuto il capo controllore Fabbris,
è chiamato
Aperta l'udienza sla di difesa.
Baggini dichiara di avere saputo che di tale lavoro ebbe notizia dal Fabbris. Interro-
osso ° diudicò necessario di prendore misure, gato il Fabbris, più estese e par questo 1no-! Lepori, il quale ‘di proevauzione
Hivo ordinò
alle' '9.35,
il
portante
quella
la,
1917
del
primi
Dai
frontiera,
alla
truppe
è aperta
Il dibattimento sì inizia con alcune contestazioni intorno alla battitura di una cul-
glio Federale dichiara che leo' circostanze a vevnano permevsa di ridurre durante pli ulJimi mesi sensibilmente i contingenti delle
stra siamo riusciti ad effettuare parecchi colpi di mano contro le linec nemiche; ab-
co fece brillare una poderosa mina sot
a
- L'udienza
i Consi-|
I ministro austro-ungarico a Berna
Lagazuol
del
o poendioi meridionali
6
16 notte.
ufficiale
Un tecnico e un ingegnere
ia cenziato. La seduta è sospesa. per cinque minuti.
Bombardamenti reciproci sulle duc rive ta divisione dell'esercito federale. deve essere fatto anche internamente. 1L Consiglio Federale, soggiunge i comauÎl Kung intorno a tale iatto dichiara che della Somme; sulla riva destra della Mosa @ nicato ufficiale, rimane pienamente fducio- non avrebbe mai tollerato una cosa simile della in Lorena. ‘Dopo it bombardamento: so btinca lu intenzioni delle parti Velligeranti @ che il lavoro quindi fu fatto a sua insascorsa notte fra UAise e le Argonne, i tede- nol riguardi dellu meutratità dollt Svizzerta. puta. Il presidente fa entrare l'operaio Zoschi ' hanno altaccato i nostri posti avanzati, ni Angelo, citato coiì poteri dia:rqzmr;ah. 1] teste deve deporre per la difesa., Egli ma ne sono stati ricacciati con un vivo comalle
MAN D_O_»ÈUPREMO :
BERNA,
comunicazione
In uwia
CL:
minuti.
Dopo qualche altra domanda, il teste è li-
L’udienza antimeridiana
perla difesa nazionale
_ Dopo qualche altra domanda, il ’àÎÈ@‘
licenziato. La seduta è sospesa per
-
al Tribunale Militare di Milano
Il Consiglio Federale Svizzeno,
/A u vapore austriaco atfondati Î| l ia alsiaca 1esa inellicate Intenso bombardamenio In Francia ;
«
—
CRONACA G IUDIZIA RIA
(Par: oloy rafo 6 per tolo !q'no ai “Popòlo a Stalia )
-
anom—aozo
Gianetti
la ditta
A domanda dell’avv. Panighetti;. gli | vanzetti dichiara che le prime saldature |
rifiutò
infine altri che le Officine Meocacniche avevano |cominciarono fino dal 1882. Dichiara stabiliagli fornisce stesso Governo il che saldato. però che tutti gli assili furono giàSiggiunge menti l'ossigeno per le saldature.
Sì
Pe r un raccordo îarr-uìari& Ci telefonano
:
da Roma:
La «Gazzetta Ufficiale » pubblica il S?' P: M. — Lei se dovesse 'saldare, chiederebba i]l permesso prima alla Commissione puente Decreto Luogotenenziale. Visio il decreto 2 ottobre 1916, che ha |gi collaudo? dichiarato opera di pubblica utilità la cfli
sempra provati dalla ditta Gianetti alle BASILEA, 16, sera. | acceniua semplre più. Tl signor Bilinski, ‘Officine ' Meccaniche. Dopo qualche conte- austriaco, Si ha da Berlino: 'Un comunicato ufficiale ?res1do.p1gc del gruppo polonese | ha indirizzato una leitera aperta al cante stazione, ad parte del P. M., 1il teste è mesin data 15 sera dice: appunto su questo argo- so in libertà. ‘ Teste. — No. Quando ì difetti sono lievi, | l'ronti Occidentale e Orientale. — Debole C|Eìflìl Martiniz silurato nell’Adriatico 16 notte. Il P. M. dichiarà quindi di riservarsi di io che lavoro per la Marina, procedo alle struzione di un raccordo ferroviario fra 1 mento. Casdel valli le fra combattimonti di attività ROMA, binari di ricovero di Sesto San Giovanni'@/ ì ‘ La lettera contiene dei rimproveri vee- esaminare i libri della ditta. |saldature. sin e di Sousita, nonchè presso Fundowi. menti contro il governo austriaco che vien |'’adiacente stabilimento della società itaero della comunica: Dopo qualche altra domanda di poco con.| riuscirono. pre sso le îsole Forti altacchi russi non j Breda, si slabilisce: Un commendatore qualificato come spergiuro « forzante il gio| mattin a del' 14 corrente to, il teste è licenziato. | liana Emesto f silurato di. dichiarazione aust La — Unica afo Articolo vame sovrano a rinnegare la parola data osc pir un Altro teste è il comm. De Ferraris Dante, _ idalmate Altro teste è il signor Enrico Sommaruga, | l somm su richiamato | dal suo predecessore n. della «Proiettile» di Torino, il quale cono- procuratore dolla «Macchi» di Varese. Di-| pubblica utilità contenuta nel ied affondato da un na D’ ze rettificata è Jor Luogotenenziale tre ® Decreto nos alle sce da molti anni l’ing. Bolasso. | chiara che la sua ditta comperò dalla ditaggregato | Ì TO TIO PIT | | fatta per la C-°fl agaz;:.erntc a dagli inglesi ‘Dichiara che in tutti i rapporti che egli ta Gianetti una certa quantità di assili per genso che deve intendersi ferroviario i moergibile fu -inq{;lc fra +, raccordo ebbe con lui e con altri, fu sempre scrupo- carrotte di battaglione a :che tutto il mate- struzione di un n velivolo austriaco BERNA, 16 notte. Aeronlano tedesco abbattuto binari di ricovero della stazione delle Fer-, losamente onesta: Sui sentimenti patriottiriale andò sempre bene. Il teste dichiara rovie dello Stato di Greco Milanese e l 2-' "““o 5fi LL Un giornalista czeco arrivato a Losanna LONDRA,, 16, serta. da Praga afferma che il conte Clam Mar- cì dal Bolasso, sebbene fosse occupato pres- che cerlamente la ditta Gianetti non fu mai diacente stabilimemto della Società Italiane' del:ni operazio e Comunicato ufficiale delle. perchè — dice il Ernesto Breda. tiniz non ha per' nulla attenuato le. dure 80 un'officina straniera, dichiara che essi| spinta di speculazioni, ociatore ingles affondato da un incr tegto — se il signor Gianetti avesse insistito l'esercito di Oriente': i severità delle autorilà contro gli furojo sempre «italinnisimi». o): terribil a dat tar (ri 15 , CADICE A domanda dell'avv. Panighetti, il teste | avrebbe potuto avere migliori condizioni nel Sul fronte dello Struma una pattuglia bri- czechi. Secondo una statistica su 831 pron inglese uccise Îl 14 corrente parceochi turchi | cessi politici hanno avuto luogo 766 con- dice che la saldatura: autogena è ormai in | coniratto di lavoro, Il teste è messo quindi dell’ incrociatore Ì {annica I1 flun1undante } a [ace tre prigionieri. In vicinanza di Nehori danne. Gli altri processi sono ancora so- uso in tutte le _ indusirie meccaniche, dalla in _ libertà. Il dott. Tullio Lowy, laureatosi in sciel-| munica: -l pauphin » oo affon cannoneggiò le posizioni spesi. o inglese si colpiti dalla terribile se- ‘fabbricazione dell’aeroplano all’ultimo carvria am Numero l'artigli bi ab ze commierciali alla nostra Università BoCcz: e an am gt di o ott hanUn ingegnere e un direttore _ aviatori Allo ore verità austriaca sono morti o fuggili prima ro ferorviario. Dichiara che àè vero che alnemiche, Presso Lahana nostri 56 hconi, è siato insignito della medaglia .di} -senza delle interrogazioni, ino nemico « U. tedesco cune volte alle Officine Meccanicho di SaAltro teste di difasa è il cav. ing. Mondini hronzo al valor militare con la seguente mo=: no abbattuto un aeroplano ‘dato il sottomar ronno mancò della materia prima. Carlo, collaudatore delle ferrovio, il quale tivazione: danneggiarlo ed hanno fatto prigionieri il : È Non si trovò malcontento di avereo affi- | dichiara di conoscere il Kung da 16 anni, pilota e l'osservatore. E' il quarto ‘appareec« Caporale automitragliere su di una maCs, e. settiman tre adto alle Officine Meccaniche il lavoro delle in di averlo sempre trovato una persona seria china, dopo che qu-esÎa. ebbe sfondato ik” chio abbaltuto ZURIGO, 16, sera. culle, lavoro molto difficile, perchè il ma- e onesta e molto ‘coscienzioso. Secondo il reticolato posto all'ingresso di um paese ‘ Sul fronte di Doiran siamo penelrali nel Telagrammi da Berlino annunziano: Sono al a) perdite teriale presentato dalla ditta di Sqronno teste, il lavoro che si eseguisce nelle Offici- occupato dal nemico, entrava primo im una taali "It polo d'I villaggio di Altendratli infliggendo slati firmati a Berlino numerosi trattati temarticolare del Po i nemico. ne Meccaniche di Saronno è di molto supe- casa donde partiva fuoco intenso, sfondandesco-turchi, che regolano le ’ relazioni di fu sempre ottimo. BERNA, 16 notte. Delle saldature delle culle egli seppe so- riore a dquello che si eseguisce iîn. altri.sta- dane la porta con il calcio del moschetto. | nerale a diritto fra i due Stati, fra cui quelli relatigiornalista, il geeff ettivi Noncurante del fuoco che anche. dall'inter= vi alle-relazioni consolari, l’estradiziono dei lamente quando si iniziò l'inchiesta contro bilimenti italiani. espresso sugli BASILEA, 16, sera.. Dopo qualche altra domanda di moca im- no gli vaniva diretio, faceva due prigioniedisertori e dei soggetli al servizio militare. il Kung e l'ing. Balasso. In seguito, poi lo h} seppe dal tenente generale Grillo. del ri ed incalzava gli altri fino ad obbligarli iportanza, e dopo avere dichiarato che Sono estesi ancho ai territori, in cui vigeil : masti meravigliati Si ha da Sofia: Un comunicato ufficiale in ha Clerici appartieno alle -Officine a -fuogive per umn'uscita fatta bersaglio al protettorato germanico, ma modificando, gli - I] teste dichiara però di avero sentito che / saldatore ]a Germania data 15 corrente dice: fuoco efficace delle nostrie automitragliatrici' iî difeitti delle saldature non erano di una Meccaniche, il teste è messo in libertà. antichi trattati. rincipio della Fronte Macedone. — Debole fuoco di artigravità eccezionale. Lo credette anche per- _ Altro teste è il signor Giovanni Tomasel- — Scurelle (Valsusana), 10 giugno 1916 ». ; 1AvO allîl mieîi atViva fronte. del l'insieme Îl Lowy, arruolatosi voloniario al prin= chè tanto dall’officina dello Stato di Spe- li, direlttore dello stabilimento Bianchi. I1 unità essi glieria su tutto Mona. già: dal' ibilità tività acrea nemica noella regione di zia, quanto dalla {ronte non ritornò mai teste dichiara che, incaricato dall'ing. Van- cipio della nostra suerra, ottenne i Struma. sullo stin, nella valle del Vardar e scrollavano la una culla che fosse rovinata in seguito a zetti di trovare una fabbrica per la costru- comandante: il suo riparto automitraglia- del tra Galitzine e Briand trice blindate, l'’encomio solenne, e vennaFronte romeno. — Dalla riva destra riparazioni. 'ed io stesso ero zione dei motori per aviazione, egli si recò fregiato ar. a soldato ardito. il panubio furono bombardati dalla nostra PARIGI, 16, sera. Avv. Panighetti, — Lei che conosca il ‘ era altro che infatti in p a Saronno. Il Kung allora venne subito a stabilimenti fnrrov_inri aitorno a Ga© riù In 0occasione e, del tiglie suo _ insediamento Kung e il Balasso, crede essi capaci di arz fo re st no M1lanp. dove prese i disegni. Con sollecituRapidam presidenza del allua Jatz. L'artiglieria nemica rispose. Consiglio Russo il vere fatto dei lavori col fine di frodare? potè effettunre.ov dine il Kung se ne occupò, e pochi gioini nu le principe Galitzine ha inviato a] Presidente Testo, — Lo escludo assolutamente. , atò .destral dopo le Officine di Saronno cominciarono - Lunmedì è morto dopo breve malatltia 101 dei vecch del Consiglia Briand un telegramma nel qua:l.la. Invitato dall'on. Gallina a dare il suo pa- il lavoro. ing. Rinaldo Pozzoli, d'anni 7è, amico @! lo gli assicura la' sua collaborazione per 1a rere per le culle che sì trovano nell'aula, il 1l teste dichiara che al Kung non fece veronlizzazione del grando compito di onore e {esto {deltiara cha quelle saldaluro Mmoa dero che parte dei motori che dovevano es- compasno di lotta e di fede di Felice Ca=j nella valle del Tigri vallotti e del colonnello Missori. Con Ca-. di diritto che ' incombe ai diuo paesi e per il hanno nessuna importanza. i sere eseguiti. l teste è licenziato. | caiturati
austriaco
| Un piroscafo 1 Alinist
l vilizooio i Akendrali ia Macedonia ocoupato
La DOlitita di Clam-Martiniz Verso gli czechì
sottomarino tedesco
]]
Un valoroso volontario decorato ,
a Falkenhayn parl desta fe della mobilitazione
I trattati
turco-tedeschi
IL COMUNICATO BULGARO
TFalkenh
Scambio di telegrammi
II har
.
‘ya
qualche
ciltà in coN-
a Bern
Pex
innia del baror e i{ore aqustro-ungari
ambascut.
LONDRA, 16, sera. ufficiale sulle operazioni del-
__ l’esercito inglese della Mesopotamia: Lssendo il terreno inondato, le operaztoNni
ostacolate.
caval-
L'undici corrente la
leria siì impadronb di Haiî, sullo Shattalhai, prendendo
città rivierasca fucili, munizio-
can Ini, approve igionamenti turchi. Abbiamo Tigri quattro sul ato affond d noneggiato e 8lflfll'fl ‘pm'l‘l' (sg,:viz;0 gmt@c._ con truppa. BERNA, 16 Î di ri- imbarvazioni delle quali una ad est e ad te m corren 138 ;m il ed eg 12 il ;î L 11, alfluire t< nuovi promo facem ‘ Continuan o-ad iser Amara el ovest di Kut per
= ! dDopo
RE An
‘Comunicato
sono
_ Eongratiulazioni B
2 mortai e 2 mitragliatrici
presens
da
SE dica cha e 1
ere lipgiorno,si trov
À
La morie del garibaldino Ing. Pozzoli
Gli inglesi progrediscono
i
a
ia |35 qlf{.rì.
‘di
Gommercio r
1“’£. p1e[
T e
ora è
che
a Berlino
Tigri e prendem-
qressi sulla riva destra del
diue mortai '1!1a (rirlz-
mitragliatrici,
ed, mo due
fortanti a parte là sue con daalibombe'bifuoiliiSalvo! una piocolnord-e st a Tigri del 'rn‘}zl‘ c‘ ti.=lugramnm.i dichiara! 3ÈG?Î ì:rr-cnb' Èfî'eîî?. a sotto-
tufti soho pront
But
el Amara,
tulta
nemico.
‘
\
di
sulle. coste dell’Anatolia
I un
deve
‘PARIG:I, 16. : sera: BERNA , 16 notte. unciano | rÌ ediziona di Parigi, , Herald é del re- |° 11 New York &%t£ Londra che la squadra effoto tuòla Ì glî}%fi_mìiàfi riceva da an%è°nna {elice incursione contr o wî:rtn%ig:île tennero fiocentom dell'Anatolia Quaranta velieri carl
or ul;ifln_°Beseledar | coste n tale occasi ge I hî di
} em…'»°"i
provvigioni
è
naffondati.
furono
conj Snssngmtmgpria'idhìmfi turchi furono
letta una alloe
iotti a Sebastopoli.
assicuraro
comune ed
ha
delle
il
trionfo
dalla
due
nazioni
amiche
soggiunto
che
è nella
grande
' A domanda dal P. N. il testo risvonde che
invitato dalle Officine Meccanichoe, credette. dato che i difetti erano minimi, di dare il
riche
pn{1}t»r0 dprlîle saldature.
causa
ed
n
alleate
associazione
Quorificenza al ministro Lo Czar
cambiò
sem-
—
la struitura
rila
nnune
tizie. dalla Polonia ia ‘germanico ì;?lfirlfldggsce o
corpo
t
rano
P
i
Bemnl'è
"
AUA, 16, sera.
(Ùffit::'dle)- — Il soittomarino tedesco catBock, turato è stato ‘rilasciato perchè era penetrasi a causa {o. nelle acque terri toriali olande a stato in to | della fitta nebbia o perchè non era ‘più'.
nel “circ fl.ln…e
d'armata. Eccont
contatto
con: forze
belligeranti;
esso è stalo
| ondotto fuori delle acque territoriali.
i
gsaldatura
del
pezzo?
aut
16 serà.
i
la snldatura è picaffatto la struttura
la si/può rommere in/ qualsiasi marte,
o
ne -potrà - essere-ripresai.
" |'zio
]a d d
v
nn
““
E
>
fa. a Saronno,
d'opera. Intorno alla
ma
Orientale,
rappresenterà
colonia sud-africana alla Conferenza
riale che
sfa
per
essere
tenuta
la
e
del'comi.
tato direttivo della guerra. Il generala Botha, Primo Ministro della Colonia del Capo essendo costretto a rimanere a Cape Town
a causa:di importanti questioni che derdno |" essere discusse nella prossima sessione del
Gifiglio a .ì1..50150 ” a
j Mmila denartati dal Lussemburoo
Lo sciopero generale continunel a Belgio ' Notizie À
ri caovutete
di S io ÉàWGI,
dal
aulorità tedesche chia111nroî?z!uJ éexî?3 omgt‘:ìh!: nisti ferroviari belgi e offrirono loro un coniratto di lavoro; ì macchinisti rifintarono sdegnosamente, malgrado le promesse e
fa r morire i
i
VdLi fame
«segnala il passaggio dalla stazi Muaestrich in un solo°îgîorno di clrcnî°€;"î()3à deportati del Lussemburgo diretti in Ger-
aa i —
re
prey .
I
FE
e a e ia
a
ai
S
g EIro
1 funerali del compianto patriotta avrans. no luogo stamane alle ore 10 partendo dalla, cvasa in Coarso Porta Vittoria 32. La s&lm&: sarà cremata.
AI collega Ttalo Bianchi della « Perseve=.
giunse lo stabilimen-
‘ ramza ». nipote doglianze.
condotta
‘DEFENDENTE
del-
che nei rap-
sempre. oneN
:
dall'estinto, I
DE AmICI,
le nostre' ‘con-;
: Gerente
= responsabua,
STAMPA PERIODICAA: CODARA & O. | + . Via Tre Alberghi,28 + Milano. - X°f
impe-
a Lonùra
alla quale interverranno i membri
zettino Rosa », l'audace giornaletto che con-1 dussa vivaci campagne democratiche. ù L'ing. Pozzoli era stato volontario comi Garibaldi ed aveva partecipato alle cmfl*f pagne del ‘60 e ‘67 (Mentana). ì
1 2 |
LONDRA, 16,. s
ante comand nell'Africa
che
trovò
l'ing. -Balasso, il teste dichiara porti che ebbe ro n lui f urono sti ed esemplari.
— I) generale. boero Smuts,. re ibritann truppe delle in capo
carnefici; -
{r i
mano
‘eertolnel punto” dove fu saldata; -- ..
BERNA, 16 notte. rmanopetrche lino affe giunte da Bern o- Aeportati: che gremivan oni tren vî.'parazìon-i, nelleinuaregi rirr".,‘tfl.li_zix i là.ì'o così ala- cantavano la Brabhanconne oe 1alunchi” a Romania e coni !P.È‘no dell '?Î%?*sî::liesé ‘jifereente ?v l*":} produ5°!’… , che in poch mprecava no alla i- | crem Germani a ed ai loro e i ? | Nolizie
otto mesi
alla Conferenza imperiale di Londra|
& sll0.“° i AS di torturare
(Servizio particolare del Popolo d'Italia)
ad altri lavori, per non perderli. |° IL Dell’Orto dichiara che quando
be avvenira. Sonoò certo che una eulla salda-
l angesentantedel Sud-Airita - 17 i
Dell'Orto
to di artiglieria mancava di materiale. Così ànch'egli, ‘quando mancava. il lavoro. cambiava di posto . gli esonerati. adibendoli
=
(Ufficiale).
quindiil capitano
Il testo dichiara che molte volte il ripar-
SBA
Piattivare $d;l:crìll}rà_et leÎminncce fatte dagli ufficiali "I fedeschi fentano di romen i | bacini petroliferi
udijo
Pietro, delegato del Ministero al controllo delle ‘Officine Meccaniche di Saronno.
Adel pezza: Un gi iudice. — Può la saldalura autogena -milcllli;m né] .rjaterìn,lo dui'pa.mhia…menti chi-
sud-africano, il' Governo della rato dagli olandesi Parlamento Colaonia invia i} generale Smuis in sua vece. l sottomarino tedesco cattiscia to
è stato
La
Teste. — No; quando cola, essa non maodifica
conferito al minisitro degli EPokrovsly il g ran cordone dell'Aquila,
sterî Bianca.
giudice.:
Vieno
vallotti e Bizzoni aveva collaborato al « Gaz=)
del Governo
degli esteri russo ‘’iTesta, — No. Nessun cambiamento potreh- to molt…q in disordine per_ la mancanza di
PIETROGRADO,
ha
Un delegato
il’tecnico della «Proiettile». il quale si recò
pre più intima dei loro sforzi, strettamente uniti a quelli degli AlNeati, che risiedo la incrollabilo fiducia nel sucecesso finale.
Tigri ad est'di Shattalbai è sbarazzata dal
Riuscita incursione navale
Francia e di Russia e patriottismo degni
Il Presidento del Consiglio Briand ha sposto che continuerà la collaborazionoe
del
destra
la. riva
cui trionfo i soldati di' combattono con slancio di gmmirazione,
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i delle classi giovani ['on. Boselli visita | militar inviali alla prime linee - Nuove pagine di guerra
la nuova organizzazione . dei l ministero
nuovo 'ed il pubblico — che guarda all’ingrosso — 55*_*Ìfiit@ nato ed affermatosi, come tanti al- grida contro la -guerr
Orlando-Corradini’. —
tri, durante la guerra — ha scoperto il mezZ0 più sicuro ed anche più economico per
a, perchè
l"_a.uLore di certe
non sa cume
esasperanti ed inutilissime
disposizioni sia... ’ Sttenere l’unanimità nazionale: sopprime le |. Si lasci, quindi, 1] ministero degl'interni. a' Vvaci
importune
e può
anche
illudersi,
così,
giornali la
consumi
i Generalmente soddisfazione
ROMA, 17 notte. stampa accoglierà con
la
i] nuovo
politica dei consumi.
organamento
per
la
Sì ricorderà il 'xlecreto.
‘del 2 agosto. 1916 che accentrava al Ministelibertà'di ro di agricoltura. gli- approvvigzionamenti
dandogli -facoltà di acquistare merci di oui che nessuno lo sorvegli, che nessuno nà |-Notizie che sono fosse difetto in Paese, di requisirle, “di consentitea Firenze, a, Ba- vi curare ’ ’le determinazioni dei prezzi mas. Parli...../ _ «|rl,non veder la luce a Milano; Cor. simi, di rifornire e regolare la vendita edì Gli è, però, che le colonne censurate in un radini’è possono diventato-un’istituzione intangibile. il consumo delle merci scarseggianti. Il deBlornale come il nostro sono più suggestive .par{are_
La
censura
è tutto. un’bailamme.
| Tutto ciò è degno della. Grecia
2 agosto
del
créto
nominava
‘Lure
ser-
per"
’ il
Stamane
Boselli,
Presidente
accompagnaio
Comandini
ed' altri
(Per telefono al Popolo d'Italia) ROMA, -17. notte. :
ROMA, 17 sera. del Consiglio on.
dagli
ministri,
-
.
.
.
e
{le opere d'assistenza civile in Roma
'
di Benito Mussolini
L'« Agenzia Italiana » scrive: In armonia
alle. disposizioni contenute nel recente dea. vorsto, su proposta del Ministro della Guer-
an.; Bissolati,
si
è
recato
visitare il Comitato di organizzazione civile. A ricevere jil- Presudente del Consiglio si ra; generale Moirone,
Supremo: dell’’esercito ha emanato
l'Ovava l ‘AlesiuenLe ’Uv COmMmILalo iv apolloni. Erano anche presanti il sottosegretario per l’interno, l’on. Barziulai e i sena.ori
zioni
tendenti
ad
equamente
Da una trincea avanzata del Carso il nostro Direttore ci in=
i.[Comand_o
da tempo
disposi-
distribuire
via
le
articolo rivelatore e sì come
Som'egli
‘4arsene;
nell’interesse Ez Ì
nazionale
debba :
|lentamente, attraverso le trafile certi ordini
an
i ù Î
ì
3
!
razionale o che può essere assai elficace.
La funziofie teanica degli approvvigiona|menti resta ancora affidata al Ministro. di agricoltura che l'essncità per mezzo del ser-
|vizio
l'Austria. Dobbiamo
rilevare,
però,
come
l iinione del Comitato di proaganca ii
codest’uo-
Mmo si sia insinuato lemme lemme nel mini-
Stero; come abbia fatto il sornione per qualChe mese, salvo a mostrare interamente la Sl_Ia. anima
.
‘quando’ crede |
di aver conquistato tanta influenza e d'avere
acconciata
la burocrazia
statale in
mo-
fl;9 che ogni attentato gli sia lecito. E con lfifl«il‘:@a- ha mostrato le zanne. ?
1
.
C
Oggi al ministero di vamento. :aìdunato il comitato
approvvigionamenti
della
nuova
relazione
della
tutti i militari apparienenti
diorenti-età della sua vita diede ogni energia :alla patria: Il comm. Apolloni ha poi rimgraziato sa3nalando alla riconoscenzia pubblica tutti i colleghi di presidenza e-del
_
cercatezze retoriche, con il suo stile energico e vibrante, egli dà al lettore la vera sensazione
omoge=
della
vani e
che
Uffici,
Comandi
comundque
fossero
trattenuti
sizioni stanno
già per
.
questo
santissimo
nei
prossimi
nuovo
interese
diario.
|
La sovranità furca noi trattali tedeschi!(Servizio particolare del Popolo d'’Italia) : BERNA, 17, notte. Notizie giunte da Costantinopoli annunciano che nell’occasione della firma dei trat-
h
ROMA, L'«Idea presso il intorno al filuviale e
la
;
giorni
avere esecuzione. :
fotografando
Pubblicheremo
in
o cariche speciali, quali at-
guerra,
realtà.
alle classi gio-
tendenti, ciclisti, piantoni, ecc., debbano raggiungere la prima iinea nei reggimenti ai quali appartennero originariamenbe e siano sostituiti da militari anziani appartenenti alla milizia territoriale o usciti dagli ospedali in seguito a ferite. Tali dispo-
Com-
governativo| poteri, direttamente, sui prefetti e gli umifici ‘economica; e di lalte;
esercito
un
avere
di
amche
descrive le sue giornate in trin= cea, tra i bersaglieri. Senza ri=
meo istruito a tutte le evenienze della guerra. Îl Comando Supremo ha ordinato che
Covumilato e tullti' coloro che danno l'opera |missione centrale omonima 6 del suo co- loro a beneficio della provvida. associazione. ‘lmitato amministrativo, ma la funzione che e specialmente ha ringraziato le donne,. le ha detto, noi dobbiamo innalzare al 'abbiamo chiamata politica, quella della’ a| quali, dU: alto posto parchè, ; con : lsciplina dei consiumi passa adun gruppo dilpiù devozione ed amoministri a] quale sono delegate tutte le ar- re servono il più dolce, il più nobile istituto: tribuzioni del governo e ché ha a sua voli-1 la patria. per esecutore un commissario generale dei _ Quindi il vice-presidente Wollemborg. ha consumi che è attualmente un parlamemtare, esposto l’opera del comitato. Egli passò in l'on. Canepa, e che può parlare alla Camera rassegna tnita la vasta & cemplessa .opera in nome del Governo. ‘che il- Comitato incessantemente svolse fino Come esecutore dei criteri del comitato dall inizio della’ guéerra. I sussidi., vengono dei quattro il commissario generale ha pieni dati oltrechè in denaro, in buoni di cucina
degli
ma
te,
Quindi il presidante del- Comitato comm. Apoilloni ha porto i] saluto al presidente - Kel
|non potevano essere dati, certi altri ‘erano | discussi lungamnte prima di essere eseguiti i Consiglio, dicendosi sicuro' chéè. rendenfo oFinglmente sì è provveduto. Non è ancora inaggio a FPaolo Boselli, egli rendeva omagio all'altissimo patriota ‘che in tutte le una dittatura dei consumi ma è un sistema.
i
una
fatiche della guérra, disposizioni precise che. i ScaratmelLia.Manetti, Anarratone, il - prefertto vanno così trovando attuazione'nell' esercito 'sua vita dî guerra. comim. Aphel, ; mobilitaio. Esse prescrivono che tutti i miSono pagine di umanità e di Aei saione dell’Hotel: Michel,: a -pianterreno-de] quale ha i suoi uffici il. Com.utato litari ufficialie soldati che da più di sel sincerità, nelle quali Mussolini romano . di organizzazione le fatiche ed’i pericoli del-
costantinia-| le voci ‘na; ma gl'italiani... non sono’greci. E sanno vire agli scupì su accennati la Commiissione Corrono ed i comenti niù scarnificanti vencivile, era schie- mesi affrontano Centrale degli. approvvigionamenti cd- isritutto. 'B sanno pure in chi devono individua- tuiva al Ministero di Agricoltura il sérvizio rata una rappresentanza di bambini del- la guerra nelle linee avanzate siano di 80no formhulati. i « bianchi » de' giornali si re le responsabilità. temporaneo degli approvvigionamenti In l'Asilo della Fauria, Una di quesie ‘bambine . dal personale dei sostituiti iriempiono automaticamente e la coppia Or-| mano in mano seno alia commissione cenilile erano. poî ha, afferto al presidente del Copnisgiio un lando-Corradini viene esposia egualmente | isvituiti un comitato amminisiwativo ed ‘un mazzo’idi : fiori legato da un nastro tricoiore, Comandi e degli altri Uffici della zona di comitato dej ricorsi. Ma era una direzione ‘ed ha pronunziato parole di omuggio, au- guerra che finora hanno goduto di relativa “;Ha'crit-ìca. Diù severa. Ciò diciamo nerchà | ’ alla vittoria italiana. Il presiden- tranquillità. di un ministero e diventava; per iforza di Spicando Ciò non soltanto nell' intento " l'oni Orlando non s'illuda troppo, non cre- | te, dél. Consiglio ha bacialo ed ha ringracose un ufficio burocratico. giustizia distributiva evidenuna attuarve di da, ad esempio, che l'Italia intera ignori, La trasmissione degli ordini si faceva \ziato la bambina fra applausi del pubbuco. dî ogni
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CTannmnobio,
Telefoni 8-3 8-73 - intercomunale @17 __
(Per tele{ono al Popolo d’Italia)
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| DIREZIONE AMMINISTRAZIONE
è
gpazi r ati agli …‘F.Ì.p'hmmi [l1nl dlivln in .|ì‘cnîap-nuì L. l— la Unea — Pailn m… Èmh'hh&l!.ù RedaszionaleL. — Înserzioni finangiarie L, S.50 la lipoa — Neorologie L. 29.50 spazio di linea di 6 punti P ri
2,50 la linea, — ai compiltano a
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IV. -N 1 8 — Milano, Giovedì 18 Gennaio 1917
. Anno
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ULVEUDNENVO
17 notte.
Nazionale» reca: Sono in corso, ministero di Agricoltura, studii modo di-sfruttamento della pesca marittiuma ed intorno alla indu-
tati germano-bulgari Halil bey, minisiro degli affari esteri, -ha dichiarato alla Camera che tali avvenimenti sono di massima importanza per la Turchia, la quale ha ri-trovato in questi atti la sua piena sovranità sia all’interno che all'esterno. Gli ottomani, prosegue l’informazione, ‘potranno:
di propaganda per la economia dei consumi competenti, può - emetere ondinanze ALSI dicembre 1416 si erano distribuiti 848 nei composto dei ministri on. Bianchi, Coman- riguardi dei trasporti ha deji poteri corri- mila buoni di latte; più di 289 mila buoni dini, P.ai:yer@ e.de]l Ss. on. Canepa. spondenti a quelli delle commissioni militari di minestre e 70,971 lirè. Insieme all’opera strializzazione delle frutta per la lavorazioaa Si.è slabilito piano concreto di azione idi linea, di sussidi Grdinari, vi è l’opera di soccorso ne delle ‘conserve alimentari. Si calcola infatti che il maggione ;tru}ta:- considerare questo giorno come il principio' |da esplicare mediante confenrenze, opuscoli | E un dittatore? No, non è un dittatore: urgente; sezioni speciali per l’infanzia abimento della pesca, potrebbe uguagliarsi a di un’epoca novella e dovranno serbara | popoiari da diondersi anoche nelle ' campa- dei viveri nel senso germanico del titolo Pox bandonata; per quest'ultima: specialmenta &gne e costituzione di commissioni provin- chì dipende da un comitato responsabile T'opera del Comitato è stata_vaslissima, in un rendimento carneo di ottomila buoi. In grande riconoscenza all'imperatore di Ger'oiali, composte di persane volontelrose, che ‘ ed è per sè responsabile, nè potrebbe diven- ‘.quanto sono stati aperti molli asili, in cui seguilo al divieto di esportazione delle frut- mania. | vuadiuvino l’opera del comitato centrale tarlo anche sa la limitazione dei ‘consumi sono raccolti più di 9000 bambini. Degno di | ta, molte delle quali si guastavano,sì pensa ora, peî evitare questo inconveniente, di Je ne secondino le iniziative. \ dovessa prendere forme più decise per il menzione è l'«Asilo della Patria», così chiaDimenica 28 corr. terrà la prima canle prolungarsi della guevra o come semplice mato perchè raccoglie 180 fanciulli orfani adoperarle per una maggiore produzione di ‘lrunza sul tema «La nolitica idei consumi» misura dj precauzione, ma sa lo assisterà la ikdi madre e che con’la partenza del padre conserve:alimentari. sulla distribuzione del pane in Austria i] ministro Leonardo BiancHi, Seguiranno fiducia del: comitato dei quattro e la fiducia alla frontiera* sarebbero rimasti privi di i A : -- ZURIGO. 17. notte. . . 1Α_;Èu_ _. s6no sempr. 0Sil E' una vec- nelle domeniche successive” nelle principati dlel pàese e se” la: necessità’ lo imponesse] ngni-aluto. Ha parlato’dei conitati ‘di assiSi.ha. da, Vienna: __ g re Ghia frasa dalla significazione claudicante. cIittà d’Italia: conîerenze degli altri ‘membri potrebbe parerlo. In ogni caso in fine e&i- stenza sociali, délle cucine economiché istiCOhinni e Altobelli E' stato irtrodotto un nuovo razionament tuite e dei segretàrjati del popolo, dicendo o del comitato centrale, di parlamentari, di, stono ora poteri coordinati e collegati che N;Ia questa volta non sìi può fare a meno di ROMA, 17 notte. professori:e di altre autorevoli persone sulla | possono realmente esercitare una disciplina | come sinora si sono raggiunti i numeri diÌ del pane con disposizioni rigorose., ma 1l pane: C O ; ricordare che con Salpndra le cose andava cui - cooperazione il comitato confida. L'«uIdea Nazionale» reca: Con una ordi- manca da 3£ cucine economiche, che hanno un movi- | sui consumi. alcuni giorni con grande allarme:t mento di circa &0 mila persone che vi nanza del 15 andante, il Consiglio Superiono un po' meglio, Fummo avversari di Sadella popolazione. Quello cha trovasi in com-' re della Magistratura ha fissato il dibatti|mangiano e 34 segretarinti del -popolo che ndra per le sue conceziorli circa la manienel processo disciplinare a carico mercio è quasi tutto di riso, avena e poml sono dquelli che sdgstituiscono l'opera ed il mento Ta di condurre la guerra; ma dobbiamo riconsiglio del genitore chiamato alle armi. dei giudici Chinni e Altobelli, colpiti dalla segala. Il rresidente del consiglio Clam Mar.! Conoscere,. che, a traverso ogni eccesso, la | Ha guindi esposto tutta )l'opera degli uffici inchiesta Schinelli, rispettivamente per l'utinfo si è recato a Budapest per questioni di SUd censura non ha mai soppresso nulla che di collocamento istituiti dal Comitato, quel- dienza dell’8 e del 15 febbraio. i approvvigionamento che sono difficili a rago-! In delegazione dal comm. De Blasio, i] 16 dell’Ufficio notizie che funziona specia!Tiguardasse l’opera del presidente del conmente per mezzo di signorine, che sono in- P. M. sarà rappresentato- dal comm. Giu- larsi con la Ungheria che pensa sopratutto ai Siglio. Quella critica era assolutamente lifaticabili in ogni branca del Comitato e che seppe Nonis, sostituto procuratore generale se stessa. } bera ed i giornali ne approfittavano per de. | Î l'costituiscono 1 due terzi delle persone oche presso la nostra Corte di Cassazione. — durevolmente esplicano la!]loro opera nel plorare errori e pner additare rimedi. i Comitato. Ha ricondato gli uffici di assisten‘Ora in vece. Orlando non tollera critiche. E a| AB ‘|-l : ; | ;'l za istituiti nell’Agro Romano, ha ringraziuto la cittadinanza per il contributo volon-
Un nuovo regolamento -
Il processo contro.ì giudici
-
i
+ nOon
i
romani [ ministro svizzero a colloguio alla Commenti mobilitazione svizzera
intende che la stampa gli saboti le sue ordi-
ture parlamentari
COn
Sonnino
ai
ROMA,
Iì « Corriere
17 notte;
d’Italia» dice che
stamane
il Ministro di Svizzera presso il Quirinale,
|signor Alfredo de- Planta, si è recato alla ‘/Consulta |l’on.
_ Egli instaura di fatto la dittaturas
ove
ha
avuto
un
calloguio
Sonnino.
con l
tariamente
dato
Non
svizzera
è da parte nostra che la neutralità può
temere
aggressioni;
se mai
di poter sempre i, la Patria.
La' siesso. « Corriere d’ Italia » reca una propositi disperati sono dall'altra parte, intervista. avuta’ col signor De Planta a dalla parte austriaca e più ancora tedescu. proposilo della mobilitazione ordinata dal Dopo il fallito tentativodi paca insidiosa per la Quadruplice e di intimidazione per i Consiglio Federale della Repubblica elve- neutri, la Germania è entrala in una supre|tica. ma crisi di furore ed ha rotto i denti contro
I]
Ha
quindi
discorso
continuare a beneficio delai '
preso
del
la
parola
Presidente
l’on.
del
Bsoelli.
Consiglio
spesso applaudito, Ha riscosso alla fine una lunga ovaziono che è continuata finchè il Presidente del Consiglio, uscito dalla sala,
(Per telefono
al Popolo d’Italia) ROMA, 17 sera, Ci contenteremmo di un Balzac o di un Zola, per un romanzo « sociale » del tempo di qucerra: spassose avventure e curiosi avvemnturieri, in bello stile preéciso. Fra i tipi, che sono moltissimi, creature del mondo equivoco — biscazzieri, ba.n-c.l;'!‘-:— ri, giornalisti a spasso, strozzini, e.r-c(:_(.;;tm':., et-tipografi — ve n'è uno che ebbe l'infelicissima idea di fare l'apostolo dell’irredentismo
co.
pre
E
slavo.
Era
poichè
l'irredentismo
un'auwreola
un
bel
giovanotto
balcani-
conferisce sem.
di simpatia e di... scapiglia-
De Vogliamo
Bello
leggerci
alcuni
Punico
estraitidi Tilo.
Livio. Antichi esegeti assicurano che la Storia sî ripete, anzi si dice che ai figli dei re sà insegna la storia con cura particolare af.. linchè poi i principi chiamati al trono. am-
moniti
dalle lezioni
del passato
siano
ag.,
guerrtiti per il governo dell’avvenire. IL maeslro di Alessandro Magno, agli uominî deti
XX
secolo,
dietro,
Roma
voi
direbbe: uomini
viveva
—
Siete
del
progresso?
ancora così in- |
in un'ansia indicibile:
Anni-
bale, che era più terribile di Hindenburae
a visitare gli ufdci. del tura, cgli potlette otlenere un passaporto che faceva coì suoi eserciti delle randonnées Comitato. Insieme a lui sono usciti gli altri presso parecchia brava gente, che del «prin- ancora più colossali, aveva già vinto tre bat.. cipio di nazionalità » fa osservanza rifjoro- taglie campali. L’esercito romano era La. nobile Spagna le ha già risposto ri ministri. ù i L'on. Boselli ha avuto parole di compia- sa. E nelle vigilie della” « questione fiutando la sua adesione alla nota wilsonindalma- mato dei suoi elementi migliori, anche i vec‘\suna tendenza ostile da parte nostra, tanto vresenta la picciolezza che si gonfia, l’incimento e di lode per iutti i collàaboratori e ma; la libera Svizzera indirettamente- mimatica » il bel serbo dimostrò una certa co- chi e gli ammalati eranu al fronte. Gli aucompsetenza che vuol parere maestria, nel in um senso che mell’ altròo. Tutt al contra- naccìa_.t&…, le. risponde le collaboratrici del Comitato. : noscenza dell’ambiente politica e morale..., guri, gli aruspici e il Pontefice Massimoa oggi mobilitando. L'on. Boselli quindi è passato a visitare dell’altra sponda, e fu ritenuto persino un vevano interrogato invano tutti i segni ‘:momento in cui tutto è grande nel paese: rio. essa. non ba che' uno scopo: di dare dij la sedeé centrale del segretariato del popolo, elemento prezioso al consolidamento del vini nel cielo e i corvi erano stati diffam dall'eroismo de' soldati alla bravura de'’ ca- alle due parti belligeranti l assicurazione di cui è presidente il dott.. Aldo Mayer, prestigio del « principio di nazionalità » con- più del bisogno, anche quelli che non ave. pÌ, al sacrifizio immenso e serenamenie sop- che la Svizzera è assolutamente decisa ed Lriestino. Questi ha detto: {ro le vampate imperialistiche. Si dava arie van volato mai sopra il cielo di Roma, tro< « Eccellenza! Sono un profugo triestino, di « mazziniano».: bortalo di tutta la°popolazione. : in grado di difendere la propria neutralità van.dnsf a miglior agio nei putridi campi o qualsiasi tentativo di violazione. permeita che a nome della mia cara città Ma il ministro Orlando non ha capito il contro Un certo giorno — non molto lontano — a battaglia opimi., Coppie di consoli serano su io le baci la mano ». Ed ha preso la mano Meitendo ‘in relazione le dichiarazioni questo messere fu lanciato in viso l’accusa cudule a coppie, e dittatori a dittatori; aveDacse che il caso gli fa amministrare. Egli del 'Presidente del Consiglio per baciarla. I aa più sanguinosa: Agente provocatore panvano fallito le prudenze di Fabio Massimo BERNA, 17 notte. crede di Yidurlo a’ suoi ordini con la mor- ufficiali fatte in ‘questiì giorni da. tutte le Da Berlino sì informa che ieri il ministro. ’_ L'on-/ Boselli l’ha subitamente ritirata ed croato. Verrucoso detto il Temporeggiatore, come, | Potenze belligeranti e ‘la.circostanza che dacchia e col bavaglio. Si inganna, La guer-| prussiano delle finanze ha fatto delle note- ha invece abbracciato’e baciato commosso Egli disertò il campo. Sui marciapicdi del lè audace di Terenzio Varrone. Roma erq il dott. Mayer fra gli applausi dei presenti. ra — anche quando può costituire, come la nessuna di queste può avere interesse a voli dichiarazioni. Dicono le informaziani Corsò non più fu vista la. sua figura. Sì scorata. Tanio più che, oltre i disastri dell In automobile il Presidente del Consiglio violare la nostra_neutralità, colla décisione che in occasione della presentazione del presente, il principio d’un nuovo ciclo della disse-Eqgli è ora a Salonisco. Ma a Salo- querra, si temevano le insidie dei voi ve- bilancio prussiano. alla Camera. dei depu- ed i ministri Bissolati e Comandini si sono nicco non fu. Qualche altro, ‘che si credeva accampati in Roma. Già un liberto, nemi Storia — è un fatto transitorio. Finirà, e con testè. presa dal Governo Federale Agastas tati, parlando delle difficoltà peril vettova- recati in Via Donizeltti per visitare l’Asilo pericolo. diretto contro gliamen meglio informalo, corresse: Egli è a 'Mi- bale, africano, aveva capitanato una con= essa finiranno la oensuna e le mille altre ne- drete non solo che: to che resano sulla Germania tutta, sSalario, che è uno dei più fiorenti asili chae lano. Anche questa informazione è errdata. giura di schiavi col proposito di rubare l'ari cessità fastidiose che comporta. Ma guai a la Svizzera nmon vi sia, ma che ove questo avrebbe sostenuto che un simile stato di ha istituito'il Comitato. | Una bambina più piccola a nome di tutti S'è - riveduto, con la sua solita aria intra- ca santa dal tempio della dea Vesta e di 01J chi avrà abusato del ‘potere in tempi che po- pericolo venisse a manifestarsi, la Svizzera Ccose sì fa sentire anche nei paesì nemici. e compagne, anche di altri asili prendente, in questi giorni, per la città. Sa- piccare l’incendio in 64 punti diversi det£î ; fevano sembrare favorevoli a violare ogni sarebbe pronta a farvi fronte con le sue stroI nostri nemici, — ha esclamato il mini- ichacompagni città. Il complotto fu scoperto a tempo erano. colà rappresentati, ha recitato rebbe interessante seguirne la pista. prussia no — sono in grave errore quanforze. ; legge. do essi credono di vincere la Germania con una poesia ed ha offerto all'on. Boselli un Aqastabale sì ebbe monche le mani e î com = Il « Corriere d’Italia » dice che le dichia- la fame. La Germania ed i suoi alleati ri- mazzo di fori legato con nastro tricolore. Dlici perirono sulla crece. _'L‘on. Orlando c Qualche h : iempo porteranno la vittoria coll’ aiuto di Dio. L'on. Bosealli si è seduto ad una sedià ed dopo, due triremi della flotta che affanno< o IA . è probablle che viva a.nche"da; Quanto al (Per telefono al Popolo d’Italia) ha voluto che tutti i bambini gli andassero samente Roma aveva costruita per prepdras po la guerra e che continui ad occuparsi di riscontro nelie impressioni che il giormale gg ha-hne-;g bilancio, secondo_l’informaziosÌ t]'Jrllînîîr8bbe con un importo vicino, ed -ha cominciato a, rivolgere domanre la pittoria di Attilio Regolo, affondarono.; ROMA, 17, notte. ‘ha potuto-raccogliere anche in” alti cireoli politica. Si convinca che contro di lui 1 spese e di entrate di marchi 5.160.765.721. de a questo e a quello, accarezzando i più sarà, Rileva il Giornale dei Lavori Pubblici’ che {l dalà si supponeva, ma non: era certo. D diplomatici dove la notizia della nuova modi più, dice I’ informazione berlinese. formuato un formidabile atto ' di accusa; niccoli e regalando a sua volta qualche fiore da un mese circa nella libera Svizzera sì cavalieri del Dittatore scoprirono, dopo tfi questo< aver soffocato ogni libertà di stam- bilitazione svizzera è stata iavorevolmente La frase ambigua è per sè stessa signifi- che toglieva dai mazzi che gli avevano of-: nota un grande lavorìo di personalità tut- Imesi, le fila della congiura che aveva portaa cafite. LO ferto i bambini. Questi hanno poi cantato che amiche dell'Italia. . pa, e non già per gl’interessi hena o male ‘mMinistro ha dichiarato che la guerra un inno patriottico, terminando col grido L’altro convegni, i colloqui, le riunioni di que.1 Essa infatti trova una spiegazione ovvia intesi della nazione: r= _. r ha: avuto una forte ripercussione sulle. f di: Viva l’Italia!, grido che è stato -ripetuto sti I messeri si succedono con una attività in- |' nella situazione che è venuta a determinar- nanze dello Stato. Il pareggio del bilancio da tutti i presenti. : | i solita, -come egualmente impressionante è l di previsi one è apparen si in seguito al recente scambio di Note te. Importanti proDall'Asilo Salario-i!. Presidente del ConsiQuesta la dura verità, che per l’onore d'Ivia vai deî corrieri e delle persone di fi avvenuto fra i belligeranti ed i neutri rela- blemi non si possono risolvere per Ja man- glio sì è recato alla Galleria Sciarra, per vi- Îldhicia talia non vorremmo essere costretti a direl jingaricate di fare la spola fra Llea canza di mezzi. Dopo la guerra, sitare l’Ufficio Notizie, e in Via dei Greci Ì’ econotivamente alla proposta di pace. Dopo il mia dello ‘Stato Svizzera e Vienna e Berlino. ’ Ora, nel paese — voglia o non voglia la dovrà segluire una via di per visitare una cucina economica. j Possiamo aggiungere che ad un convegno censura orlandiana — si viene creando una rifiuto dell'Intesa, è evidente che vi sarà ancora maggiore restrizione. La chiusura E' giunto all’ora de&l pasto, mentre le saUn più intenso periodo bellico e la Svizzera ‘delle comunirnazioni con l'estero si risente le erano affollate di persone appartenenti tenutosi di recente’ che sì è prolungato perl situazione ch'è prudente non definire, Perciò due ; ha voluto prendene le misure atte sempre più. glle famiglie di richiamati, che mediante padre giorni, hanno preso parte {l ben noto - Ogni provvedimento di politica interna esaLedokowschi, . E' _ innegahbile ‘che esso pesa gravemente generale dei qesuiti, la esibizione di buoni o spendendo solo 10 von. a garantire la propria incolumità. Rillow, Golukorwski, Andrassy ed il mi spera, perchè nulla si trascura per renderlo paese. Le difficoltà dell” approvvigiocentesimi hanno la minestra ed una pietan- nistro Il Governo Federale, scrive il « Corriere sul di Prussia presso la Santa Sede si namento ed i grandi rincari assogettano Gdivzo anchea' più convinti assertori di L'on. Boselli ha anche qui visitato tuti d' Italia », potrebbe essere stato indotto an- popolazione ad amare privazioni,. Ma lala iza.locali gno; Muelberg che, come sì Sa, risiede a Eupartitamente, i depositi di gemeri provvedimenti eccezionali. Pare si metta una che dal fatto che la stampa alleata, e.in fame non esiste e siamo tutti certi che non alimentari, le cucine, il lavatoio, ammiran- gano. : buona volontà unica nell’esasperare i citsaremo vinti e che la vittoria sarà nostra. do l’ordine e la pulizia ed infina si è conIx : ; _ Egli abusa dell’autorità col più squisito gesuitismo; egli rap-
I] signor De Planta ha detto: piesa dal Governo Federale non
La misura indica nes-
l’una.
scese a] pianterreno
LOOFTRIIOLUZIONEA
l porfavoce del croato?
all’assistenza ciìvile ed-ha
ringraziato i] Governo per l’ultimo Decreto Luogotenenziale cheé dà il contributo necesROMA, 17 notfte. Commentando (di* assistenza. ifivile. . Finora -la la notizia della mobilita- | sario zione parziale svizzera, l'uIdea Nazionale» spese del Comitato hanno raggiunto lire scrive: Noi italiani e francesi possiamo ac- 2.330.792,55, ed ha concluso dicendo di essare cogliere con sereno animo la notizia della felice che il Governo abbia voluto degnare parziale mobilitazione elvetica, che proba- di sua presenza l'opera nobilissima consabilmente prelude a più vasti provvedimenti. crata alla patria, e che l'oratore si augura |
e gli altri.
| . Le
comunicazioni
del ministro delle Finanze alla Camera prussiana
| convegni g { Collogui svizzeri
(razioni del signor De Planta trovano pieno
Nulla a
i
|ioamaffondamento delle'ndvi,
|
tadini, i quali
subire
— se consumateri —
iuiti i pesi, mentre,
devono
se negozianti,
hanno piena libertà di arricchire con isbalzi
particolar modo quella, francese, si è mo-.
stratii i7 questi giorni preoccupata di quelli che " 3FO essere eveniualmente i piani
11 nostro
di prezzo da vero paurosi. Le gride non valgono molto quando non son fatte osservare \I.ì della Germania e dell' Austria -Ungheria. #
dio,
che
evidentemente
in buoni del Tesoro, che uniti ai ire dello
iscorso aznno, ammoniano #
‘
fedele
guida la Prussia, giovane impero, ci sarà al fianco quando noi compiremo il mostro ted-. + limettendo scarso.valore alle di- dovere e noi vogliamo comnierlo. l Goverchiari_ni fatte a Berna' daj rappresentan- | nò è autorizzato ad emeitere due miliardi
-
a
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gratulato con la principessa Guffo e con-il signor Garinei che provvedono all’andament
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l'Agro Romano, giovine, al Foro
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del
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Consiglio
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di' assistenza
situati ne] Trajano.
per
Palazzo. Rocca:
QUE
la Russla proibisre l'esportaziono di stamnati PIETROGRADO, 17 sera.
Il Governo hà.l proibito, a cominciare dal 1 gennaio vecchio stile, l’esportazione di libri, giernali, riviste e stampati di ogni geNeFgs= :
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_Ciuoc} _ 1elix
Tito Livio. Che chettini.
faustumaue
non
sit, aggiunaevai
era, intendiamoci, Clan
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che acosiltuiscà un apprezzamento
che fa |per danneggiamento di grano imbarcato sul | mento,
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ses è come
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La relazione della Giunta dice:
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In sostanza la nerizia del colon11e
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risponda: « Î,L‘?,"‘àb°b}l%“dìno recla- | dall'agente del Comune,
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Comune
firmano la sicurezza Hell'apparece ! jpo8 -
e | quello delle culle eseguite dalie Officine. d
e L:onî'
ottimo
trovato
sempre
fu
Saronno
segnato sempre in anticipo, Dice di avore
nssai | P'EPararo il lavoro ed insegnare
fegli un ambiente di simp2
agli ope-
15.000
la sottoscrizione
ordini » | della. merca,
veniva
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d'opera ma che ebbe moilt ; PN av OAS Narro Molte difficoltà per lenerenCegii esoneri. Ui
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incaricato del ritiro l|fl 8M"]8':flfl“]"fi l]Î'll "……fi" n niarta
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Cultura
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SIppjîîablgt;-lu{fitî‘irrf:e]'dlsflilll]à lmmtondcaccorto ù AVM—MHHIÌ’Ì": quintali. assolmtamente 1875,77 di cul incomsopra | |trovava di froni mente che sì 2|fll;nggàmgy.:-*g o dispersa 1 perohà
OTsi solloe alnzzo gUuerra, I;Îa d!'l MA bn‘ìf'i'ltà?mme IYIS!‘:P\G\È‘ S0no AI di patriottisaatMlottismo, POI : i % merzzo sì e è SÌ Dl'E;":‘a' t""Df‘ll-u "ilevare o} AE
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lira | nale dramma
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|la responsablilità dei euoi ai muioramente
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a faria gettane sulla puhÈlî:fi°î?à;
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Urono delin ed... extra. E SAO racchi eati i limiti I Upo di talici ne 1_Iî‘\ltlo«rsn l’’atteggis: Gi quali doS : ardi della. Suardi “°unento o d del cal-
sAdato …’bhlu
che
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iò mila, onde è nacessariîo che
della
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ché spese per Con Venivano ciò la dif ; il resto i
Nel Bosco
Vergo- |sorveglianza e provvedendo, & mezzo di so-| onto alla sede dell'Associazione Liberale.
questo passo sino a che non abbia tr 1“ ‘& Cinvito ai signori. proprietauno che volente o SAT ’ rO- | rl di case a voler provvedera alla spazzatu: |ad ingolare il ® lo costringa | ra dalla neve del marciaplede lun tut i rospo vielenoso che tiene În |1 a fronte dolle rispettive ’ ; $o tutta”i |bocca. Uno : proprietà. |vato
RiR
i i E e pubblichiamo:
iceviamo
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è
gce d'“n \lf’a.x ohe hominibuse anche ] catl‘3:"nl;.; ii SOspirano la |più menter eicu!J pubblicamenme lui, che è n""ll moral«Sf e riohlamano Ì gu.stà d esse:$ mfiulî?è,]ik:am'_ ha | |renti contemplate inolirà dagli loart. disposizioni 138, 13_«?ne ÈM'}visl . è faîrt,î. un
no'
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buona :ggg&‘f*-lfi i
Stupidismo ?
e _ questi ìîilmlìceliisîubl.unm La loro p; gi sono
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Ruerra, che può
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di
|°1hz}hm.lilà.
di
tendenza
È*,Îgg‘;}g"ol;'cll-llgf:l'u buoni a pensare che alla
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arole di pacifica » fu _ coniata 1a n 'Leno clîl°re equivoco; « I cattoìiclu(î‘s]te cordia più naz°i e mai farsi romotori di
‘ex-
scera
e vedrà
che
allora
metteremo
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case
dovranno
i e cdelon OA avele capii v
resoconti — il laoro dovere litica. Fuori di
i punti
hanno
come
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pericolo
cioè
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del mrilitarismo
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naito
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Telegrammi!
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prende anche le iniziativa dell’Assislenza C“i
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ohiussi per riglias ai d n Mmodo speciale la protezione A m'èw:llrll: zionlj Ò SQ @g::;Ìdel rimasero dirigenti o per le condi: ==nv?-în ì°,"°” delle scuole nei Pacsi redenti,
Casa ; Sorgenti
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colpito
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ealentario eIvile Co quallo vogiefMipAr! 1 | ramata morita incltando i compugni al. cinti di Grazzano Vissonti @ Piuiitha S0 | M9 ALST 1 Eiovani CIE ENA OSE CTO
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(Per telefono a? Popolo d'Italia) i
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|sotto il' fuoco1&c°îw.dell'artiglieri dn%l‘ufmost:rsa rt|llî> l ep Ù:;:ig:g-:.- ’|che a :8 aggiunti mil& ai quell’imd’its l-i:.m.ln. 108 mil Î-ll]'llEflîldientè‘ UBC
italiani, ì dalla lezione delle cose con - |correra 1un compagno traggano tto. 8g q qualch e profitto -"‘Îgî iÌ m?rite(.: h
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ì-"iîèlln.“‘.“d° can la vita il suo atto di abnega- ‘[13n]t:l'lzìglèin ;ngcnlàh‘l del 1PB'ÎÎ;ÌI Larga l3nlvunè uglia, Ayv, \Elsîxîîàign(‘.:‘,uf:-;à Bi\î?bùr};lgl'nfg-;…î“î— ’ Nob, Ing. Fadini, Franceso | ‘opaganda per la
sce- | Ravaioli
‘che
‘schietti E:
ra 1]
fanteria,
'unzlorîgr:rî:ge féo;a.l.ll uole i
che ecc. ete. ». |gas asfissianti rimaneva sul posto Èch:‘:ll paganda a_favoro della colonizzazione in- | ol'anno speolali manifestazioni,
rarsi che gli altri sappiano « durante
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ROMA,ì 17 sera,
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una frana a Cima Mochetta. E' stata asse-|drone
RR AN SCOnÀ
|&mata la gfif‘fl"f; SAIOE A COS che SIsotto MOe a Brisighella, saldato artig.
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trasportava una pesante l&lnìel‘a2lìlilìì[%?-:.._‘e
dopratpubleed In falloem e ondde’in: malo m.. randos !
Gr:nd'àa‘ìn?lpfa‘àenz“ han prodtto le ulti- | il fuoco doll’artiglierin hemica a't':onumuu\-a. " ['m"am lnmuamu pm MIÌBÎ|[II "3"fillfl Condotto alla Guardit?îîe?iîîtr?i-' a . me disposizioni del ministro dell’ Guerra a svolgere le sue mansioni di puntatore, fin- | IL Comilato Lomb do P ; lo Sarpì, gli vennero mr /LB BS per scovare gli imboscati. chè colpito da granata mortva presso 1l suo | liano ituitor O 4 drintico: Itasilonso e tragienuta O PE eSAtO la aure e _ Anmche noi ci compiacciamo di questi prov- |pezzo: a Marescotti Erminio da Portomagî.c]lda(\lrl)g s3a3i'É ’%a:?ldoiul1%‘llg nÎàî‘à Î}‘ n Bo a
cedimenti, consideriaimo so19 co: giore, eolpito i reticolati a morte ìonm}l)ìlàfl;cn.llanasi. |r, in seguito f mamerose adesioni disper | U ai tto tettoia rovinata Pé%ò E Cl vbrmnimu CUE AC perii A GIAOE mti-lrlxirf soldafo a Passo fanteria Buole tagliava e di variij Comitati d%l!n i
sy
E
i
CNE PeL .E
boscati sì trattasse soltanto
|
sidenza.
Perchè
le
vianori
di cambiare re-|
j
dispnsizioni ' ministeriali
pre-|
nemici.
ombardia, ha nominato il suo Consiglio
Sono siate inoltre assegnato le seguenti ri- | Divettivo,
compensa al valor militare: Medasglia
di bronzo:
—
Ricci
Marlo,
sen. prof,
da
Un momento!
"
_ |
A E
s
far che, ne i depositi? forse che nei depositi
numerasi . boscati?
:
Giulio, ‘da
n,
_ si annidano Ù
non
Faenza,
maggiore fanteria —
Semprini -‘Ubaldo da Monte
da molti ufficialini, appardi leva e che ricoprono le
mansioni
-più varie e complicate
abili!».
«indispen-
tare una
sol- |
canorale
maggiore
artiglieria
soldato fanteria. Encomio solenne:
Cesena,
—
caporale
da
—
-a vice-presi- |
Zanella,
già Podestà
di
: Vittorio
tenente, fanteria — Mercuriali
da
Se-
-
si
Sotto il peso della neve
one popolare di porta Ticinesi e pre-
prof. Ric- "j:,Lîì‘“f’“° in Vico Lavandai,
Fiume,
scorre una
pic-
a | . mîf;g'"fi cl:…î la quale molte donnicciole
|Segretario l'avv, Valente Elia ed a consi- | jajla Togsla proimMente a lavare, Un tratto
Heri i °'ɰ‘““‘ Alberti Mario, prof. cav. | ve' a Bognetti cav. uff. prof. Giovanni,
Salvioni
prof.
rato con olonna di
Carlo.
A
gh:;rn‘îJ srîrùsîg}tu‘î
una conferenza Cesarò.
dell'on.
Duca
“Verso la gloria,,
l
è coperta da una tettola che ser-
Solorinare i panni lavati inériggio causa il Deso enorm
Ieri nel po-
l'a neve am-} ‘nucchiatasi durante le nevlî: a.îî de iorn corsi la tettoja crollò ad un rendo aleuno lavandale intente Lrnltoi l%u?'rcîll- | a] lavoro. Parecchia
nocn
di
esse
n i 48,
conto, ma dimorante
ipnite,
e
i
riportarono
certa
Rosa
contusioni
41'Ì
E' il.titalo di una confarenza
che il pi oggi catìîelìJrìlîfé nella sede del Circolo Filologico Femminile.
Antonio Marenduzzo terrà
Ì in via Brera B {
A. Barzilai, e
Vincenzi -€{nsàetlliîù 0rsigkg I;"a.ntoli ing.- Gaudenzio, elo, Piavva prof. Saul artiglieria Mariani avv.
Sant'Arcangelo,
ò Mazzotti
il | Nel ri
Mangiagalli,
‘dato fanteria — Uccelli Mario, da Bondeno, | Avancini,
e tenaci, sciami molteplici di im- iPrimo da Cesanatico, : — Zabagni Giovanni,
cominciare A tenenti a classi
Colombo,
°Md°t
eletti: a Presidente
Lulgi
|dénti l avv, comm.
. scrivono di concentrare tutta la selvaggina | Forli, caporale bombardieri — Rivalta cav.
nei depositi. -
Vennero
|
contusioni
l£ poverelte
ed
vennero
ab
inviale
all’Ospedals» |
|
.
Fiù giandi stocki
la deposizione "pe‘.fi'
'ì deposizione, l'on. Gallina a cici inizi la sua
:
alla
e |
‘ sua tnlsi.lìàl-'?rîlìîlln.l,ll.ùpe.îi‘tu dovrà svolgere
pubblica in questi Brambilla 7 l 3 giorni il [{}p:3 ‘esoconto del | - Venznie nominata anche iche par per l'anno 1917 1a |del lavoro compiutoe Grazzano nel 1916. Oltre l sedi | oMMIssione di propaganda della «Dante. Visconti, fun- vlm|cotulhwn il Comitato direttivo di RI _cpntru.ll di Milano
— |do Supremo ha assegnato la medaglia d'ar- tignano, Brindisi, Canna e Nocara.
È
_uu=‘,'."‘ +
|
NEES AB aO onnello d'artizlieria cox Ga II pr s'5110' cifato col poteri f—iiscr&zions[x)ll'-
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drcnl? CÌ\‘lt:lì3î‘i.l{îì‘r:lg[l’ 3:g?°lèlî%g\ò“a:unll di Mo'ì‘ , "of.
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parola al Primo perito ;
S0 POSSOnO infrmare
trasporto
di depositarla
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l'uUdienza essendo
'ìiÌx?fcfiìîîeflcìlliîegìlî;i[ìxtîm@r}o faite &n:c%1% (;l;%lr
|coMbattendo per rivendicare 1 {ermini so-|=i0Narono le sezioni di Crucoli, Ginosa, Rac. | "°N'osplicazione dell’opera patriottica dalla |Cri che natura nose a confine della Patria chetta S, Antonio e Sorano. Venne inoltre \ssociazione, La Commissione ha nel mom sl peiuneg aggiungono ii seguenti inl ili Coman- esplicuta una limitata attività anche anche a; Pi- ‘0 attuale un comnito piti più vasto, vas e seguenti, ai quali che com-
: co- |&ento: Consigliomese _ aspettano -munE d aù“…le ttanto di Roma entro che il Ilcorrente anl-ino,lm‘(;a.,pfl,.f
E
liziale” del
dovrà
SIIIZ…]]E
17.E morti
romagnoli
del
%flnrioea. schiera
ch
anditi,
assolutamente
a.bblnî'nù 1::èfls:;:::ga r;at orms:î'\lo îìîlmgl'adel MO i A Romag.na BI'OÌC&
agiranno
e
- ; che g gl' in|:"f la _ continunzione della puerra rventisti propugnano fin quando - «non sia eliminato, ranimente, peri ogni » peri L » l1] pericolo ù
1l Perito
ia
SÌCEI?C‘ ss.zllgîn
ecc.,
t n°
;;esre ì‘%nî1%%?lulfl.}::è:ì:—ocì}îtci"gena USla sicurezza Sî (‘:t‘(;È‘ì' :Cìé'lì‘flppm-ecch;gl., nfirmino
sugli «i» Altrimenti lJo trafteremo come | ella medosima nel naviglio o nelle bocchetsilinendolo merita spacciandolo per un matto e de- | /° sil'hopo costrulta ed in servizio, restanda | comeo il più {urpe dei « boches
di “ the lagge saviezza po-
di quegli occhi, essì
_…°t?mmi:-—'fllnc.
lungo
“
Colr]1 ]Î18;Itlîxrî!z;rgl'cglliîi\îa'pi'Ùîentan@° tre quesiti
eria 1 diacoioli, per evitare disgrazieIA i ATt adalle, 14 e: Artt. 140, — sgomberare Quando un dalla proprictario di caso infendesse neove i ca-rt'i::li
! deNo glirra d 9g ronrire articoli ad: pasumontie8Î | “LL“ sivo sian PI
ài più che su fl°?erti!tl:;ul]‘ìgîc]îgs?’ ;(f;ìg? E pi3 ocesani h &SÌ d'icgll‘;lll‘:l.’.:ilngel gfi%’…{“ aAvarl'essisti com-
e
che
l
funz S9 _ GIScorso / l'ing. Parelli spiega . e sizionamento sull'ultimo quesito, e piera
Se così -sà chiama parlar chiaro, Vogliàmò 1nl…ehlylh.o, tanto prima quanto dopo la spazMA pace adaliena ogni anLm}ì coslo | “POrare che non sl vorrà più oltre indugiare | =atura».
oltrans
l presidente dà la
{“Olnte (t}lium-m!ste slano rotlti, o coperti c2ng mzî |
6ccessi S°elg.fi%t‘:fé]'eîul?'mmme e dî quelli
.i
curare
e
L’udienza pomeridiana
di acuusa ing. Peu-elB.
i
134 — In occnsione di gelo, i proprie:)
|tari di
NM ai a . un Convesn Nuov sognavi 0 così impor Ì Nuovamoente invitiamo delto a corri FOA £_ u]:ure‘ — mi sembra ._p d':ÌÉÈÎÎ LiJdente a smascherarsi per il farsi nol :ggf)‘_ & tendenza
ER
rrin.-
Wu "l-ìwmim\nn. 17 i Telefono 59-77
n
PN"°
g
:
finestre lo dovranno esseredella spazzati Drlrznal odîll:î |Tante spazzamento sia sottoposta ed ‘l
e
e
À
L'udienza è aperta all & : alle 15.30. L ESI 6 perizie !
8Bg'ùsig.îndl(tìiài’c}àgoj_eî,ì\ 8llîll iîilltìxu8lo assai di- | n ΰtdola?)° noln recareo molestia ai passegeri.
ai
s
TORINO
Qia Monginegro, 99 :: Telefono 2115 È Repa to f‘arrn::
IIII L1î:ègirîe‘;cuf;l;mgè mJDISɰ in libertà.
|
Èfàff:fi°*“‘““""“ di polizia urbana, qui sotto
l.u ago nonchè per lo sindaco scandalo perdel Colornao, sociuîlfiséln. Tc‘?s2r£glo. Riccardo
meà*;i
“ Volontà
sti,
su.ranmlgms‘o'?lfàlgxlng
la Jouriosi di sapere ciò che ha detto Costanl | | lino Lazzari quando venne a fave il sopra. | _ # Art. 198, — 1 balboni ed i davanzal
i £lînîbli?:îmî salutari “ed uls‘lll:
:lì serve a 1£nluzzaà; s1pa,d‘.:clt)la di quei -
piùt OlÎ-I‘B proseguire;
d
al 13-tù%a-t"cîi
|dandono avviso al rispettivo mandamento ai| 1 ! Corr, i detentori dei libretti ne diano |ormai le 11,20,
nel campo Dalugeenuio o ri) AE |paurosamento ridrato e continuari ia | 900 opersono, aa inoolamita goi ss |
Senyplicisma 9 ° dubbio. 0 .
| Aspirina p
eva, lo le avre
Î’É‘fifiìfi';}c È"":;\‘Ì:SÌ““ÈEÙ F;I;]:Oplf:*:ìg():t:::.nl;éng Duln— ì>mnecîere poi alla cum.p-ilu£ifiîxî Ée% L:eàglc?'lgn_. 5@m.r(;e àî!lat’tto picoola sia 3L5ÎÈ fuuî—lefge[.r:-g; 'E: À i : ! ro la |to della medesima. zione degli esoncrati nel lavori SAI
]
Uestione
Vesse
pace
‘
Testa, — Allora non ie avrei esegnite La seduta è quindi so& j Fi
egli | bligo di far praticare la visita ai Di duti e dell'importo di quelli venduti, senza | ; è | ia sifa ai tetti del ca. dî che non si potrebbe chiudere la gestiono d derli
g(*;-'(';'&gmtn;d::, pm;-l dar d ;‘%? “à':; c(l-]lileùt‘:ucel
RE
a.p.l)assi[m….n 5‘i1 Ch{E
prezzi,
Miln-nul=—’,j
AG SAUCIATOE d v
“ : No i Ù a_ l'oste. | Necessaria solidità, Se occorresse | ù { GN z E OAN OT DIIv 5) intrattenne” lbiiClIAngolacontroridajoio alova» |ail'on. Albertelli, Valgo“Cado i Pisponidere |Meve aa selt, l sfessi propriotori G am | a SE gaAnO, S effoliuerà Mulibma speal. j matesialà, “ “1iSieria per mancanza :
|
ohiedate adfl“aflgaî.mja
elastica, ettimi
quantunqu — nulla razionecatlolic di umaa :og-1Îm. al solo scopoero diÎl buon far nascere «SÌ avvertono i signori propriatari -|T& ai detentoridi libretti dei Buoni, perchè|mento, dogli esonerati su una spesa di 647 NAv tI\lr en a P9la diocarana M Cî;.f{at.lq p\ì?\ .ou'n;‘îgll}‘îl E.]di8togl pubblico della dal || Ministratori di case ed edifici pch-n humîî. l“?lî 1\[sloltî;z:nllcxîol lìl_a xwîn-seigna. dei libretti inven-| hIE(Î nt}i‘ilincclmi. btm? L_“r"nnio una piccolezza ' sulle
mo À
cuolo
lo)
q Certa e ,m \ento sono degli autentici imboscati, ' ' = e 1. |Blianze più sentite. | vesidente fa quindi chiamare l'ultim mentei dopUira patto. fevfoidondia t i g a h I, qpprola dell'indinetio iv U $ aa f l 4 “p' d L d al COMUALIe ombarlano, | ISES epesto aa ginein ‘galàgft:àum u…”;;‘%g:;lî À gTOSSio …“‘°}lègq. abil- | pronti a fane dei ‘È;j;°“°gnfi}_ìlgcgssì sOnq | UN'Ordinanza per lo sgombero munie'pa'e della neve presbatareASEuna lista. ai ;;f…f*“gî,,‘à“;…;’;;fl 1E " seconde CO di politica ; ni, a |prova aleuna, degl AAN A La Presidenza del Comitato del « Pac o di | Per dimostrare quanto l'ing, Wa i
0as*
|della più e ad un volgare diffamatore | Merciabile, Ciò posto 11 Aanno effattivo del | Andreis, sottotenente volontario alla fronte, | minuti. Ripr ia e per cinque ""l':ol?lî <11J::s Su. ecie, Questo scribacchino | C°MUune ammonta a L, 68 185,31, ner 1a rmîl. ha avuto la disgrazia di p»m-deflre &zÎ s:wle.lm{ tra dfipùSigàîîsî tii…rlìutìLc‘!îaménîl'lîguli;fi Llm‘c}'le a COE |interventisti si …maî'mlogggrîè îìà'bu“à gli î”g;'g?flgg\‘:}’_:;‘“lf-n lf‘iìl\'nfì'e lm ascera autorizznto m-rgttisslma, spentasi alcuni giorni or sono | cenziato. jalla fronte, e che a > Den dal' andare | # novern la lite nei confronti della dit-| a Brescia. Talsi illîlt?cîf:?”î"“ cnn*uropll:a.u::;glàl lgìlal.;1|î:“àefîivtìl?no v mt:prle-la.rla delivipora! < Rosemoor », i;Pargia-.n-î\.g al caro amico le nostre condoIL president l—f""“"}… loste
nale n
_&Eg del governo
Rincarando
dOnE
io
Scrivere
SI di mira ciò era esplicita ‘Spiicitamente proi. |
l novelle bito.
I]Ron, Mlfil‘flfi Luigi De|
nroibit
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Pavia dichiara |puòL'ing. assolutamente nilocoroche talre ODerni nON
CINEMATOGRARICI
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invece ad _ Inertossa a nSrToOsSazie v
teriale.
;lni un danno ;HÌ*L. lsn Ò13,76. Da qneeta som. | Cuori in esilio.
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MN Chi sì& fosse mai preso i
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102475granoal di quintali vendita CAVAtA didalla di leg- | |Frezzo ericali & Produrna UrreQWtO, s0 il'distunpo una + sconci qual |gero a SConcia cm-l'ì‘sgìondenzn. ì clerima]io da Parnma 1. 11,25 essondo fl rimanente
:,…ln“p però r '-";l:i:…_:} ia Olest
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SK A non è intaccato d.‘lr€timfièî-;tsa IL materialo dvanto a politica annonaria, | sss de quintalo o quindi cimplessiva 1ira | AI Bran Cinema Teatro Italia | # perito col Cortesi. II testese avrenpe v delle — culle Ja saldatura 'atto sono da aggiungere ner qual a Cliat
ne-
nelle g‘àrdfl ‘un F‘*-t‘m mprau?ul,o"‘ \ lsomma î r 1a e inter 0 mshmfi
or
Milano
e fonderia
|ribile un‘clfi? me
ì“'ì'uî1ìen{ngeg'nù @ £ Ì consuelu-
lm;;f…‘“ì…-
per ’|:Ì(;I{'l}fill, a quali
Ma l''Ammi
ger-
garo qUeloito Orani Diocesann® Para | “ Mme jil n y lealtà di : ancha di
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mpartire
ln pub- | elamo fl£m’1m-pl; mnìa., si può portare il reanche giustificata dalla rilevanza del dnn-|se ha raggiunto aAssato: |ouale speraniza #à'«’-lla o0 dal campione, e con | DO sublto: infatti 11 grano avariato fu rico- |L. 11,920.137.
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b per que | a uno da qUu‘lllfìlslìnu Îeln £“mam,…-,…
‘ Manofili n;‘1° che a r]m tempo i Dlcer\,-…n° più inq aîmu'm“'3‘=ifli
Amminisirazi
i
laminatoi
N-
POC simpaticn. |po a <S8e avuto timone |ditta armatrice del vapore sedento in Lonara. | Iuog auai di Giacoma Raimondi avranno | rando di esscre sindaco Suporeione dichia. ciimpate ù ualolpine èquasto SMGri dal |lori, avrabbe Aiaomero. di ddishiabnoe, elensent AEs0 |miierco tclto, vane 1a tratativo per u |esttio, i cono.PL Anova, S0° ° | OMeine Megsaniele e° dichiaraahe” Gi Di Vitonic: SeRitosi aiorelo CApace di | lesto a elaainaco, ©vvorime ‘con mani” | eà Sompriate! avanti attAuiorità ii. | 1A SOGONDA orande sotlosceimone |t demaroche 1a dilta Gaveva Sborsaroai arte.
e:
IMPORTANTE -
i
© g della , eittirla C do ha agluelai Jaisordia) " to d'ondlaed Peniatano T | rii e Perizlo, giudiainli o gormali oho s [comunien. ieri u conifiala Jorabaraai a e iR ISE Oo Mralgio. del raO conto ailità o
qu.t’;
tese è conferme nelle sue conchisioni 2 _ fatt le dell'ing. Perelli. Il Cortese affermà eulle lassativamente che la saldatura del-e _ prt® per quanto il difetto fosse minimo AI ad un deterioramento de] um.1:arialel i0.
i illlgàîu
ù pauabilla A9A fossorraiche, “ainenie { | chiugua“ARio basta Tor levax {a° \PCT, Coll | conirauto14 ottobre 1015 o provenienio da Ga | gegll'impianti necasart. ©° 11018 9NIS | rov imbardazalo per maneanza d ro
f î= )
dal nostro
ilo (_:aî'
e della ghisa.
Ar
i cmnalo 1916 arrivava nel porto dijjjusinghevole per l'onera dell’Umaniiaria, ini- | 101 perchò non vonisse sciupato materiale
]Eu° che | |casi; ciatura , ° che sla accolio com: “ , oipoNa laAssismo è - © con le mani @ una, « scoc. | ingl Inglese noleggiato
‘
Îl nerito dà quindi-ampie _epi_egflzl‘l,accig,l niche sulle diverse Invorazioni de
lali
«danno
;e?o
Prolatar! ifafiani, saa’£”'?f, uomini liberi, questo àè il v0£ I signori F.lli Borjetti riconohbero tale ne. | sentito che il Kung nel principio Hel' lavoro giornale: Diffondetelo: C! a cessità © con una lettera diretta’ al pròf. Osi- d‘, artigiieria stava spesso in officina per lnc2mgéiu-
Società
della
serali
|dalle
danni
di
rifusione
per
Andw9w _ Stouchouse
<6sun
M
,
colonnello Cortese ha parlato DET ,, pin un'ora. Sono ormai le 18 e il presidente $:3'Ì%';#Ècdnl'î:“;.?à',f,g%“uD‘ì,r:.:ìr‘;.agflî:mjltlîìfìl:a dell’Esercito di Spezia gelz:llàn; 1"liîfììr;r?fzìf;;{ìà via il dibattito a stamane per le 0re 9 " preparati — scuola diversa dall'Istituto Feltri- | che tutto il lavoro e in particolare modo
::J:-1 . v::eorìn ! CUIEO
alla guard elegazione | Ditano dell prodetto vapore «Rosemoor», signor | nelli per 1a 1a formazione del capioperal,
a alireitanto
clamo
‘
=x.i'o:r;er Runciman e Co, e per essi il signor
'B-T'dlîi.qumd° c'è una nual‘ldoìa. e‘]-,dm"
|le loro donne nao è vero che
fi°"n0.
| It.:rr:ii‘unln 1;?£;m:1 :
°dPu‘:l'larlo alla dna i cam. | " oter Runciman, quanto in persona del ca-
|torni, e a 'cod ANche
la
in questi tempi. fu sentita ila nnlnl Jîìràîorlèo ‘i:’2‘3’:“10101ì6
Limited _ di *Rosemoor» Ù
plone 3;}"““ », inveca 'dt°f]‘l]…:gàîr , ma in
Tuista po-
SA
ù t'“'°« d%dànp
la
citta : orè-e hlflullmdìo…']ae P?Bìîì:k è
o ed | Municipa] pane
ent,
Vuat.iàìì.)r°"fi-zi%ux:“
"ìl.tt._-…el'p'mr
s
ro nî} CE mîl Con,
Sì stabilio
{h:.v;.
enci. n a àe\lng‘(""àlua :“ì“-à‘flh%e dl-i i Vve- | £e ‘
nesitt À de ai di 1 e0 Cortese risponde
rle teoniche la inopportunità delle S A
al. |FlÎ agenti ed " arsi che cosa vfl…nìnop ò | Nella prossima tornata consigliare 11 Con- l'a"di perfezionamento la Scuola proressionale | tUro Pavla il quale dà altre spuegazioni in, aleun, _ |$8 mon vedono Pottori comunali nei +. (Sre |Siglio di Milano è chiamato a concedere al ] masolille diretta alla preparazione del giova- | t0rno alle saldature autogene che vengono °hn“-'1 s Reruît't‘u’fi'tuggarl'&. Èihb58 ’ezm°°ml‘ Èî°mum la …quin nto è ladro 1?1?5.É3:51£“' sindaco l'autorizzazione a chiamara in giudi |netti alla levorazione del iegno, del ferro, dei | ©S@guite nelle ollicine delle Ferrovie dello : Stato, i- | zio avanti la competente autorità giudiziaria |metalli preziosi. pa del parte qeior parte Maggior | dal caps: alla MM Novan, Preoca, e muti ?1…È ldìoîic}ir?u'”ià:le' R- °rl\uilî i M‘}':llìagn?, mVero è che anî…lh: u:l ne nella | ai Genova n ditta Novocastrian Shinping e C, | Ma, sovratutto U ARTI O8 Mmass fiugì°@&aiè 1è"iînnlìmn‘rsà a Fîiìmu i À |
periti
di chiamare
von una lunga esposizio
spiegando
1"'“'“’…}\3 c;‘;‘j°î,&l‘@ 9-g°-
Come si sa la Società Umanitaria ha fra le
sue ‘scuole professlonali operale
ra
fes8
chae il perito Perelli non era chiam sullb <nondere sulle punte di vomeri. l novelle di mira e sugli assili; e ch© f acol
|
al Tribunale Militare di M.lat
.
AEL
U la UOCj0 tri punti della causa sui quali non potè provvedersi di quesitidi °°ggrbfllg Il P. M. a sua volta fa inseriré ‘;
:
uuva scuola prolescionale L’udianza antimeridianalano a dell’Umanitaria N9
Comune
dfl"ntglat(]
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NOTIZIE MUNICIPALI
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altvesì d avere avvicinato candinti,
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e ente ?qelapo i sacri verso lo petria, ai quali ed itaat R o-|not ÎÎÉIÌEÎessiù ha i Eanri a TI g toLO3È'che nnoli vis ;ììfat “fim ““” AFUAFISRALSttri E i e di muo forma stud uxè :]1& la e aca n o c il nel Èt aus vi to mo no a sta fiuÎ |do ni 'ima RI 1a è stati .S““‘f par a censandoti i aî'. te, rno ‘sllsallfcgute rno | a sono eleme; itato 0 | sc:i Gove i(jne îo“. t-tf Il diu nelle na van cfli ?. 3u(;d.… a perfal uni «‘î?;alc ni di tutti ore lia îz Ì ti da LAN ita -taî en la am i gi à gli “" tat ag ert 'tt isi or s I qdquast: la 0lib E a tipla:'}h::lsi .Ànotturno, 11 iflstî. omeatlEnoo | Stre p? SOI ie èe sc 10 riamente JE'É“W LE “”a-sol'f"'Germania” - l : chiudé, o ronri dii jfariendo [:'&]!SM-O pac gfnmche gio i ratoTà enzabile ?i| ÈÉE %m? più -0flnon isp c;g fl=-l ÉLÉ l'essenzialeale rendario ind ‘tg F’”J PÈE Îaì rno ,T’° ma | ie e T S i rà | ni im ope l' °qa da i, r oro’ "fl° nom " mb Pag *cìl a ma sembraogni n{re i sostituib.atile saî fl£-m;ng seguit -n‘l@gfl-l uffici lel-eg;@ di n are unasì A non consiste nel provoc laFama,lel male riaffiil- | J®fi rZo LSAO in to ove “l'son ]ekè;tfipe.cm e pratica suffiale, ma ben ter son e a trtrad rat la pir ‘ca coi di ('l e del Kaiser — con un documento en 'ebb nym im ad r=ell sìà za est ec-l m'fl Pan W#v: ai di | ulì’ Te aA i ?( a ann di a im N pr sul , o R lte! e ttr e nd gmba nte A eri qua ma cie *':" dic do o R la “ì)i n col le °('( li Es'.lga oglie di F_CDnivo e qua - e il torinese cizio continuatì'i e'1fl“' -ch-iîm2-ml acc zogna s'integrano l'exgpaf'ri C(?;— del di Fironze i var te del Consiglio te 'en tti to' ’; i:? | ani mìl ane ?‘ r ont u org ",,j sì vol e i li gar del nfi l AE cia hn più Svol ce neg CA \flîm « Grido | e tuiti O rituis resno e m.m ?'?'.l-o» all'impiego e rin 1Î ng. tosti piùsi che attrinr;fi:}{ tan il-@':'ismo “ a organini d…'-:a… queegliaioche[)'er'c g…e' 'lli -'l. fici ;l?' : C'-’ ta {?@" as : ifi n'eu pu G'm pac ra Oo e HinLuanO i.n.xpe; im o ti non me ifarmumatini ien alisti atinibul O o iristissima toim||iamb l’olidia la!'alor re ma nor Bethmann o 21 signor CCaiutr mermi ave àfo sig ln shcon came UA di 1l or. ìîn Î ell ss g"i È;' fiîa ux nîu bi É‘j{; lla Sah î;ù no E u.e di ‘TÈ ; 8) suP"» }1]‘ ra . ST cor lati e SOA nemico. Fierii post Î]°"'° molto n31!.£:?:;;' mostrato qual'è:
i
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» tno °ÈÎÉ a da imazinarselo lìl*t..întt0 Apuò vii‘:::‘ s‘s;î'lfifî!e r?fr? Oggi, «na useato» gîfi"Or i i te an o: gn ha trovat se iam in isam’ en erv ec lè fi'| C f:; : se un ori ” AP a noi1" oss le : na mu pi' |_:e”m ntorittàà co 0 rifintar r l'esonero e se l'a subi " A quastg meì :$ & a na rra one d'u gue ;;{ to ;os |na a c rr‘ dell acc ati i?p & Ìln ern N;. era rfg gov 0 osti e É N i esempi a di lip 10 H 018,.0 blîigî}rîi ÈÌÎ ione, ea dire, rifitltîînwla:‘y",':f DOss .ìbigaiil-îu pio, che non aAestro e ala precedente L i notte, Hasfon R 17 |pal a' a mm 1 a dal S° Tra i e ; îm' nwr M“ onal î (?l làn a ;-R ' pen t A : gno OA 'î? la “:. S'i — eva ÈR;;‘ÎIÎ; ano, ITARMNASI .? rà,101gfà ?-? iBI en2ici a aver dipuito onnellateè intere.D ch?;'ìf'l AA EA ; n ,G : Ecmgsti one i soEPS b. i E ‘é‘i_al'°lleeliesti uff al Cail S rni uno demp' sio :î, » : lî‘ : ill nor = ]}; sig ne l:; gune he pîî R anc in a;f o U — nn a : SE ha sa gièîia e fresco D 0iali sooi " Èiiîflî"i…(îjflfllav iariamo st totoltal] = Pagania Carl sempre occu nato dei | dî prodet buoni | 5 l?-iuì;.'ouîàull,'.'Ja“' o i nost » a5to migliaia di) di di Milano è sla ti a r i ;mg pelto sull'azi CoTnsè, .oenîgî‘îÌ *'îf’ sos ni pos n t flcl ili na îìà À F mi uib pfy a no rls tit sos zia Luc «in ia aaa T ere A m — E D i — sch fon i ad} ess z ia Loz jìl 0 mez lîl N.. G ‘îî per EB R ires $îano N. ina U O iî; ucl oor tato e A — s “-“ . la pPr |{en O îî J Rinire NL véc.i ”" £f°€ a . 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Abigai e tentan : r ’ m' Un uomo che di fw I o ?a ; là Q . am t ille sc na s i e id vol C ltr oia } ino E lan ini _ a,allant aa ben una mes heE mic ima U'a ÈLÎ tia, di i oia iss u° o a)î gar — mt ard A p;; o a i i uazione concontro ii sin avversari A del P‘lone su bdo sì daocalistvol Aore MN isce col ha Ercole = ceo gin glià*'lgdirett LOA lu%o, ore fin BD Suggerend o ad Abiga rflo-asli val EI tisti ebbe » Sc&|" di HI ven o SI Itr tor PÈ i lle gai le no» Î' Abi e'“messo a violi po tti BM PO tem «Ma con | . p04 i»: dere cgwmzd&... di las del | ver!, per lentoementaÌ La morte del Aca.nl E d°"g“‘ifiî è un po’ fort el!Ins li g%f:--'À l(î1a @ viala | |doVia i ed autore TORINO, 17. sc nfll ‘ testa all mmu opu’“g n mmf :j'-î-rosrîmigei souse e?w?t vol e‘[ I e T°" a : ic 7 nd : c?? me il ;up lu. E lel 'il > ?q’ ;e:àuhr.at.a, m…£izz Ci R s…îAAì"“lahlicîet l' Ù uscoli sotto erali deW eîî I fun Éat 2a Mainùr i e, a nat nor l z d'o so fiietsoh del a ia z luo nc bav : la mi abb ero po' di Ù ?"""°' A un Turati co L ieri Trîxag' . — Prof. Guglielmo S euoa Of gi ebb i arco». i \ i soldati i e, l'on, o ‘auseaponda farmiI pie contro ‘ tàl ch lì?lìxt\.l;\(')' ì1 E£S D'Ercole deceduto …D ani î: le | lu: qua s CMl d'Italia Pas | eE iati R ] o :î? mrut&l A R viltà, | Ma non son in vena di f CUO .?0Fa}!\)îl;.:‘p()l-i camer e il A l una to rco :°‘£)£g- i — ah£‘fl o ico Abbond na di D'E Ior T°“ Enr 1T o, f rid Drc; s mbosca alla tribu una î°_. g e T a np: fipî : .lè gge eL " 'li Ed tìm to parla: ent:1"tgglÉ! m‘ 'id i 2=. m Do -.a(flfî‘ujîagc‘dia aa ?È:n neÉ? i “:q“a“’vflileilci la Lettà;,—fl—g. dei lnîeyîìttaîr dIi filosofia teou ro M“ 3.. ... d sul a di AP-Té lhpomp lo, MEALIaa a101 sale cose, ma sofl‘it edr stu r’î cel A‘l Mar B li LÉM deg | am AI P.t 'P— nt il -;1m. 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D'Erco di Vèu;' siua | ci : 1 fi,, ea v ci Nd fatto afi 1Él' PO and egr e p tel ; —e T to E pos Èièm | rsi et I audi di ese n?èhglf-l&? {11, 1te ris a;l.:; aÉÎ COT pag. abb. Accademia delle seienzo dn vart anni, , sof lla O i- -OEd In u‘*';;f; le' ma‘ll: -ÈÉ ASai gGiacomo 2ìflCai ]‘f>goè}?£:stgîtife.l-mu CI ;;iO.gî.?g:la e di avere| “° doc ,‘;,?; e :;? — / EL ra È ( IL ch @pa sUa O ANI ri» m l l f o s OA Silu a :_, :m ; È: Î;llueacloum"a pre affi ne e col CR ulo fiflidimsczlfiigggrlea: affilata l’arma. IO contatti èrà sia: =batem o dafranquanesc ted àr o Go | d uto n lfl iin? :fiyda i runo, ì‘”’ù‘b'&si,:i Èi"e î';“°i uen ’ dov vi seg on re o re ive ezi rn canizza la 1a sor ve dir ru llrl$ le la i liareingiuri e de$-e di inse sbaragche o lasciò di ne del a ben e : l ohe voglia dei nefanili e nega altresì | |ti’-‘Èda più di 8rrivar: dua 1- | te dichiarazion po no, a sco u ANS gnsff + = , qi E ;‘làmî ';g :*r "”" . c;n ! "h" abbîîl . 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LA CMO amicl od'Italia » 50 j cherarapprovare | : Bflm to :_1ilmito 1 ne g"' l enza, ; vorre a 111% ritorno al po- T_tmo LONEC conffid bpsta ten re u" ra; da iinn con bat ol alt tt . =11: 2£? è. [ÈÈP può Ma, rrnti a : a z î pu. ini auî e-| etutte dei le com Cas Cam ìll f{: imp n:, e 1po a, fin e 688 r a ssun scolia ancifl e dellon ne di g-‘_T'= °.dglî.‘on,ItaCnPA ‘ a an questoi (òciò che Cu azioflz ione di lia ® fa preÀferi“:'°' lal rradillai l paesnl S"0‘ A. Carelli i GGu la viol ci que ura { in ibunale \ hth ent sta mn” r _': t(g avv (ci S ; ali t imn 'a' |ri ' E lla :;" c, n ira nau 0n[ per cal{a-r _ 5£0m, oro | Én.va. a che al-/| sugrse .s:-;.9 .'9’13-! Mar f _?:";î_ta\n. PT i AA L ; ee d‘£ di impuro, di sta ’ haedeta ntile unaerrpac di DE ;:5:10 Enr,e, irr ol'Idinghilt 11ssia, egn ingiusto entra nei nostri pro-| dis :;,reiau a ss di hi di Torino! lfitAN a _i ste dall ic'; leg to —Îgl ues e lo » àe-i no, . a. .a. T mann-VL abb che Gol dal 'fn A . inu A îàltadal binomi to fine NO aîîattp=fl A (Tor , — Paolo Mastri SO tì. ap, dovrebbe mht t ano -c; Gat aux ua ìll 7 W A, 17. —lì li) ì %*" II ENC , , Tor iti G:. t-1îî. neu. | POs II gullî— = | partiene A cawg;";;g î ng perdonare : | a Palgis = S egrano ; j-@- =g$--_î_fspl—- i (Corim £Îàmr f SIA ’“'on.-.cl'gml?,?èlut"m parla°lm Le Daî ionette anglo-latine, int °'W en: del e ;î‘z ser c(l;{ p,j’ e g°g' ste ; . E ';E iva.tulaîîg?;g’A AAO nhiente DOI =,1_llllmm.' s icase, leobiett congra E telcos fll “fl …'E E;sinlàs 'stà, deldel _ «Pdisinteresse6. del } iue O ne timanaalfchai ttî a“ ante | rin dur sat mr pat nm ltl e ) E are i DÈr he ant ti se ue ent sen , ar o o cch res er pre lsm faap tflgr)]nre - dei lati 1 son 1m;,-òffijIpp UIT zm'l‘]“”"g olii ; fl8[: S l m‘… ente QP delg,-laa,,;‘. furono 1@fluna nostri | eB no'lîlgodìe otit parigini, ta, de, at Na/les è, ha quere= dei sancul iet:ù:à huu i r o t a s -{;[g_tfonl ‘-f'°“emnla sente rma e che il dib ‘ ri : ost l.50-_cu ra ‘doL e ai etl'L1]LL_Soc Dir ss ron Caralli T‘U ra , Ma no lso - mî1 = totaalitàch vedrà — ‘Ceilr mandanti eome Keupertcopivafro il signor staÀ ÎÎÎ u$ Lungarini co insi 3“ mefl3g|l.a u4 , u“ ". "Î fina La ::" :;: . in L ,nz per nza te. zi lrvi nn i r all p sta t il zia ta la | ;;, a;llnnc.:uìî An ;nmîmsi, uliimoe cî erÎ Jialia iGia aaT alla pnîr asni modo gec a erande ’on.manife: stazione fatpro Siamm ono gri ne guàf.…c-l}. Bos s'offr posito iara | giusti ti.b;r‘:;ne Hoche i ll ubl»lica,t.og cît_:;aL NUunzZiava a- imonio danoMmorT afl€ r.…tina della V |parola dellloo O A s n S ma 17. sit g,:; ‘articolo up er o la Ke ] o A, gìw esc ON O i e ted i ER rrì er com nia -|p l Smp giu le s del è ila aft cap ) a si ca i. | linfuriar al I ux cletà" o di = mic u Cairi lla lia — Atan nI a is I: Iuî To un , alistix df]n n. bfl[£a _ì?:îblgr’\_ua iche gRieo rin ir del ci e ggo a Fas îyi nal lît 1 ! ibu fl-= va e ::*é mo/ Pala °îî àî:à pia bi 17F Sap : e suadenti esposizi è uu ia si“î"-y' a: «Viva a d E nti s MI gli te o ?. sme O na 'nd {:io cle îs] ss di' re 1 amifîî lmo pa d nti (s' R ap ris sme .i rà D ]le ‘tllf i tte GUsso sme : : AO i£°?à É‘f‘;');:f;‘(-:«’fîb AN no ste i I alll l'appun- s0- | di dj fatto che ha P pr 13 = quali u]i usam 2 Co cocaTsO tria » . uovediva que l"lita-rv-cnl]st_g, disdis essionatoat g13d xf ariM] L ChiavartL E de‘g ssentante ste I pre iciestnomj nparavr rap 1ÎÈÌÈÈ Bru vittori [15 bbl l ebbe _ *Pu se la O, della fos i T du IC u DD per e io PU egli ebb niz LA nti T avr que a Ava pre d — Michele SAN dun che s ’ li o ma ibi ca r P Sy . h inc satà iti ca| inti dic inv iti i r pal p t A poi dîîî pol 'in col e di R o, C. all di A solte ern he ato itnliano o-didi | {7 Uniti esc minciadelFGa] dm:ì%??jf 1 suerra VÙ1 t ia ciuia che OI ted LE co INA recen- | alle f{rontiere si è to Bos sta O co T L , iti E U . nte 2 P pol i 'on {ro A ami ‘ o asi o a nlfàe allaa é 501[—re i, isi AI LI Tori ervent golfan ÎNN S ui ebhe' occ ista è con cui ent "flentin;lcr?n%)egîloa to arii o fede int feriont e cali cogli alleat a i io d , nelpu.-| |npur arrde o St;ud.euti E Y di boluimbiba iL = o A C s irreducibili c APAC due proc u ratoriri di: fendono gi° ti - temente e"’ BÙ one » av Tore ino poliera difficile, anzi ncnntrarsi: ma azi d'i a un' o ide to fl-u‘ A cati in &on Co mol E e voà“'{ o no -|n ve pu. a, nuo n l zan O 0 Sei :d del Auvc‘-f Sug i t elle E O e ’e“d me A tor am Val ia a set S | Sci e di il e ar la ,î gu ile del iti rl.{ da pol a, || re-- fer 1 | il Gol ?" lelJ[;u… orèiti gligli amici Sarosani dovere. a pri $"îrÈCIh che impnossib e le a *‘ la che. Maavan ““ î° nel | ti, la par ier îj‘ nea del -îr man SC a îf; e a, O dinann a i i Mat AL a uit & nn S im tit QP ma «I'im i l' 1 pr i ld l’ho .pa—duw EA 3o ietiioà lo,cos Wnvaèrî a contro o; «l'imboscam la via | _° _7°T eciaspremaalsole e î,socCog go VAnoOIEi sorSe, Go oii pr‘c-?a:li:: iso.| fesEt ' v. ri.Op-|di|edce Î i ] pro Dall : î Nan ospedalet- | <oNae \;…Î'desseAute În?p?a ile: il comm 1. opro o, curl'avaio FEOG civs ldmann delella seconda | insieme d un ] ?l…zîz to C ios in AnGAre il gio x | non e ato ti li cen na a pro er gia zat ca GR ! nt iti Guz AO sol li la sua due pol le o ruma ea con l'avy.OAE aaîit &S ci egu i dip I zi osc puz E . Maccaggi, l’av- ma…nl'iera, grande industria can °; i av usc o iui im Noi °î’On. £]cî) avyradicato: nel iss pr e pag e viv a dev ao . .| er tta bm a sen ino i sne ta avv E ver pre ror es . | rap n. ad ri a rt gu e A tra Am la o o. — nos ale tàit::m estrannee alla no' | Torino. gicrntà[L. gamp ci bw' La Porta. vocatolTiarussale ..…re perfetia 1a Al ra ; esign a sonn E non certament er au A AN ’ 8.30 d di sta te di commeresp è gi |lan e ® sag a, dic na _ à, ron pas Titi hi citt cc il SA roDi ma ne , — i | ca, e se ano laa nostra Oddo M R Mi1 se PA Sormani, app .‘s per f*‘ 1a1 :À" i pol ‘o eîialinum eanzalosizio Î îeî |Na ,m attute s'intui o. . F fnd ÀÎÉ à;g le -iî -'3 ulg \lg lic 4fx cia ‘Î' la* repubb cano avv. Commer Nepi varda ico a ai ire. con | to il volont An la ai Àll ibatti n sionat b pas lo.| rinrinaellllii di di 2 u'gîrf iunMilCcerano qcogere pagna contro pml}nf*; :‘filttnìdae, ocona ferqualche altsrolcHelgli rOo liasse pa | nell al ti le d Da o di scor avu dut a' cre i m"' ica inte: 4 o n;m lit ha lin O — n: î]e ma d: Atatt mel ale mca ... ld i'} ero Go g'ì c ist Z ta. : ?àl alr da emi sor min e Ii oxr rÈz del pol rîi ost e —\? ‘ del e la smo te sì ebb dal te par oni na sar uzi = ’ presen veparto non 1a e mudienze a i nal zio fffl za due lle recchi incidenti cen “Éa l'A o ’?É °p o Î,l' chè dec ’ E | sal D , cung%q À R_ ale. , E' stato recentE emente d o e ’ ernrna A) — inv salvo qualcuno antiu-rìîlè::î'n;îlîang{:-îtîggìunge&qe I: '}È—— a. rm s : Pa «Po è giunti ad daes Genoy i testi , al 0 .lg i della > daglia val sociale, alla
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me tand ro r 9ar E… re,A rgicon che lontano ta dalne MAMc T a Ao mil itaGio va nion ha risposto uard 10de della campraagna fat! zit A{o»cum unaamiclpro rammen fl[flE BIJ“3 É rigÎa A F pol o di Russia. a va ÌÌÎ mlhmm A S. e i d da cgl ’.E iI cîlli_)ii-muta. i ché ier sa Ran PLS Reggi ’ amentea , per i denunzi?;…rrna i ore del Gold' mann E depu-S || ras compagno Natale l \ o dia fav Litanoabbo nan:°…“ ndosi : É_ pittio dei 1î(ilàsodarhîoî,alt a Bandiera dell’8 eg poaltingongra all 5 )a e \‘olont»fl-l'iod l' ’r:.iu 1ltn.lidn_o nascondono. ssi del — gro e o , tor nt zi ino E me ora pez Tor gi R : lab ‘e A C col 39 tut NZ cap MO guli. 5Ltm Esorcito AI la pro l' — Iì «solito cà.cc;a ZÎF fes I vimento :.0 e l'industria. E qui ij pro o felice sinmo del nto a o ente nogli alpini, è sta itare îìgrl% a d I. 18.00: il prof. Porro, me __pÎr Ta costante E n na ta le,) rî; bo tuf gÉ3 Ab ttc i -|. tes ’ffl moti mbo sC ra iSA Aarasso, pondente e l . l'avv. Lea io, cu aT tor con si r mil aa diriritto alle interessanti alo L. M.|ora . :gin alv n |ogn f. is pro rr s nm co ree to " rge T on: ama Î:a i dir o[' ef_ o l tro ran zui enb a ia vos a g‘u il I". | Pal lo ldfn° del giorno: rgoglio. con 1 GAO %al 210ne Sf? ; AfZ zel E i MooIlon ss COL pubblicazioni «Po MAT laEUO Bussi. e "°le°r ia tlftîglt]ale à“?_di à coltà ;;Évn; denunz e senso d'o eri I gli ; i nD rti fi‘° rra one *a , l'a 'àà‘ , guu la i izi ria del °, no aed ile pm di f am fuc atr L ANE am chè re nic Der per nia 5o nfu “' ,:j" FRANC lo '“*l'i a …g bril- | rimo a orto-| a superare, mbe pl non_er °°mm':nila‘ 85 : PAOLONI | E'UO o in- ;""Sol » O IA ""'ifliil e probopri ESC : R - APE oc…' Pa|rtavu gA ""“'Uh ASîîhTî*‘;°îrbl o R a_ più profonda al C UE O AO en N SC li M osc ._ Un abi A con e mid a so;udente ” a Torino profess nt — for dosst me o te o | rec o verra. son11tro a commerciali, mboos fi an O ta ser UDnutD a milita: [lfl : o |“ all'assalto. di del IIe rve ComandaO NSa: IAent e altriua del-a| ghu te | mdegèlefi SEIZ NOKeg GIOLITTISMO E Pis te I a. — I1 vost _abbonato E. M. Ri uen “IL seg coraggio co at A izione nemic | pos A,, con i o i, gim CHI ull mpi T ed ger HIS 1a ese o .aì Rua s. ìdcl ere ro tro inse d int st n Î nos a ! SA gro o Ruge ov]l nu'!] d » 17. “fl'l'l priimo” .fÎÎ"Î a can-; _. Tinn ovando l'abb : te. sante volume trascinat hiye istare la tri ia, ? nem « Co rijea eneinc idcestatoavànza MOIsta AIil-ERa | :ì£ lè ii7 e i del Paoloni, l | Geno NT Sua Mae a viso e magari tro il S d processato e E tur con mal OP ezza E, Lod che i cat m SC o itti e I tis a giol AL lit nic gia ” ti van E o, A SEA pro’ T ami N nefand i lne-uu C conced egali ner di- | N Smot i - |di 0 dei soccia Pperp salo i AA S daleuni ganvAo C vare i be ni ed | gionieri pre RI ît2 prio, si degna militar ere la me-e- | tralisti Quest'o £9— l l E 6?d n. ale, rà da OSI a) 191 tui er ui ni CUM Ob sti ag tit mp e cos a SA ad U mp CE a per isti. ’ A9 I, Co rant e| uomini o 1 gio Ielizintene ecHisti 2 m”fÎ"'°“““’"? o ina, RN pi Ma erventista della ; dena D a nd'argento “ al volvol ore e a codesto | e docume ntata requisi oria c una i vibchie - CionecomVal QH irtedentista ed int ero | all ebb : a Jnîmm mo vivameìntbe con questi dua | Reggim : b sit .i no n tronno palemizzare ra OT ia ; uen reb i cc qui ivo seg ro vor ia mot À mp ont ma co pel te ti .]eririci] par t cki gimnto nde, le den mabo doam SÌ TOS i eia {ravolgen u | ie d' presen- nostri cari amicici, che cos rris imn i mnsei il ” » - 10 var Cco rap ogg and a. bonato onf Con acc ilo tri tro che ; on ma di vos gu com stro il| a si se il nte. E mini , « mî.?n ab 6Ne Ed ai ANO f:‘n‘:_\di“;:;_!;'aa v ; unale _(." b buo piono tri rib ge sì — Mme milit enz leg il ist va o res le era d and ed al am del la a‘ +un a a al. ios del fîf uit », a , e tor îsc le nte ere pon vil N, te îdu nza ale fro ente la eS : Zona: csiste àlîlnlt?t Leghe an. | |au tan lorol’adov ‘ malavita fig'Leîato ne° naz E ‘lgion zioa"ì i l incidente - nonaop pearmettend o_le do- del rdi' m FE 0-- » -1 a EFe 'ÎÎara '°rneret ell ti i A del Podao ra e del Grafenzerg i fascis utand o = Octa Ù ANSE e dei N liaital ni, i| 'ure alavan ordl nem A erre re cidede speci I olt e dai patroni M volume recherà erà il titolo: ita lif ha approfittN a 'ca ini sal | per A E e A e riv a H sch i ti ch titede ustrare EU Ca scacci - |- Un si- 1 ’.l'“°""" b ifiche enanta domand ):!::= ii o è pec E | Sol tlî:sto trt1“J1 Ii s ill cd 'P"’8 ""!îano Smrm la snonda —— 6.4ene rilevare chdife mentre mol i, ohe Un gi-o rnale in al "i n 8 l 8|":l " au e eIcall a"I ra ual att Ì H] E… a | SM c ari . a? nas l ess a Jr la maggiore fendono n!s.';ra =bel inNce glunga sem ; TS trRO e la nec i soldati s O ae' A non ost A| a all N U eEElum teNe a a i VE A : a 4al R rl re r e E eressi teutonici, ro a ESionA nt ® ! e i A ; e desca me ‘fln nos untite a ‘*;del int ict°m“ s i i1i — 1'::e 12!11-:0 àsîlli' lleOS, i raFa sulle alpi nos tro Reggimanto . salutando (alra f' o?1t + ‘s.aaltlrlagcdijlp nostri “ÌaQCR sin d z.lo LOS imieritu I tre aa dei nobi }nlgrra. !liatag tutti rdi ogia la ineente | ‘1ì tril usa , î del ti Mal a ret lia 1m: dell mp' a_ a rie o ii sia part o-i ria e | siv gio ver ivo-interventidi Secoada zn t iatament mb lera sovche SeS rna ra,,fl'l a n LrèNInostro. ers o i nhhfl Ò )z'a_gio " gliauguora l'’o guer -au A nà îig flm 1apporti, con S t.c e ll i scl t g i in m U rir l‘n SB no gua de an ma | qu { ] ld ato re t‘;a 5lo Go pil sse R-ombm i . anti perchè, dell e 1')B il stg a i ;1';;iegfl0 i Ù . !nu rel doà que quali |s:, com e o viennesi-o conosceniet naie i a. l’a— tti{inma abb,…3o 2:10 rallegrandosdel Ta orosi fratelli d'arme del Reg di r O ; Po a o Hiel mob o Jnp rO di -le m=g clinic ; a, isine delle soc 11 con i) s uci n cao fid ; O ra o. uti e, diSci “le tat O nal na ili ma L mi: ro a i pre e Leg Ù me a i ai ni rva nor ag "Se eà la mp sig va to ,r? del co | i rit i g nuo la °mo > « v°‘ 1 La o Ma, e... oor 1916 ato » I iag ijo ico T che , imp RT I N A ì_co L BE ihst E AR — AL m le AI Ne qua g:j l'ese l_gi‘?;'nàa. prima linea. ha i voluto richiamatisarnel RANCES na co. | CH RLES “a d'argentoO c, ntc > des rSca, ESCCOO PAOLONI | i ua anlite L per’1lla S Eione AO defl"nmantndtagM : ier à — Ryg aaMUrav chia pri se giornale E Campagna g‘:“m “ALDISOTTO DELLELA MISCHIA, “ n iiy a pes sett : nci la. del elli — T s Mor e 11;D le par re ?m hî eva $r L"mu Mn ‘dei iI A i Iv austria ‘J‘ì&fig aa rinviato al e%];' - l ojl Pa a SHO i terà ila' t?t.uantnd ‘hatta glimoa: D E "- GIOLITTI 'l“.-u"1 71rendi] n a L 24 |nale e por îl {ro nte!tit IO. ledA8 slticoiE U Y olo e va HS lddel. ga, L'e si uirave riparlere ” per le Ros seg rno R te. gio Ne f F di ori i E "ì,l l cor a all l | Luig md"q ipilo 'I:g e per vi ess nuo T ln : | , = N, a I nte ;W Eg'?gx'qm? 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| a fermarsi
| Vennero subito chiama carabinieri dal ti iia
la vicina caserfma
vei o e clagra l ia$ M ità 8 giu :
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di via S.
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Vittore
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al Tea”
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la Michelin non era ancora morta. La rOPoveretta, distesa al suolo immersa nel F??5' prio Αaìî,gu-e, rantolava. I primi a,gc.a!'5à di racco! lsero pietos e la distesero sU jccol o divanoamente un piccol LW'ultche
signori
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trovava
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’ t?|ìto ’ ‘à-là% r]uîF- {i@llìU l'lione SA |1 primi, T iatam LAente si recò GP IOEO immed alla vic -îfrll-:" a destare le simpatie | Guardi pe ” rdia Medica Medica d di via S San Vicenzino.'pe
:
tempo
Èt°u ;'*£mp“-‘*{‘à richiedere l’intervento di un medico. Ì s2 * . COe , pote
Ti“3°.'endv…_
/ mi
|
conaosce SOArne ilSeE di accorrer @ LIO O l nome), nome), sisi‘ rifiutòà HAU aO presso la e morente, motivan do laai sua ripul-! sa dal
fatto che
l'Unione
Coaperativa
era inclusa nella sua zona. ; i ‘ disgustoso ed inuman. }
quest
mgg?arlo.
Tali
?:ÌÈÌÎL'ÈÈ”ÈÈ s;idîìî.iflficana\
quasi sempre, s : :
e a nostro af avviso l'autorità 3 i
CO%?;;ÌEÉÈ,Po creatura per 'g'tw:ebbfi questione…531_B-! dl.d . NOuna I
NM
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Inconiro
primo
no2.
Il Xltt0 è tropP° | i com-
R
. Circa quattro ‘mesi. fa,
una ' mattina
ltico,
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;
OLENZA,
i
Mgnlrg si attendevano
: i carabinieri, i Pre-
1. | Senti domandarono all’assasino
il perchè del Michelin, nel recarsi all’uffici .mattina la |suo folle atto, dicendogli che la Michelin strada la Sarno che era m’g* Incontrò per | era m01:tn. A questa notizia, l'assassino 1] proprio fratello: Ugo, un gìevg;‘:—î'a-gto'fi;iìî;liîl 5P'@SÙLCÌDÌCÉ-YHE_ ILLB. : hg;
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€;?ìì?atî°%#e
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Primo ad entrare fu jl signor Zanini chZ:
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Cooperativa,
L’arresto i i, seguì
ci vicini, e fu tosto un acocrrere di perso” verso la stan. stanza del delitto.
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lato,colmo si <uniséu.no inuîfll:;f:g}g;efig P al dell'angoscia È%atg 115pete del Îlolore gl-L-lls;èlzig,
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A | subito notaia UeLt i buona volonià che la- | a° osPirava ancora, AlloraA un impieg nimava e per la sua serietà
dei belgi.
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una Vita ritirata e modesta
Sarà esso una | “AIlUnione
Contro le deportazioni
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Sarno Nerazeorseo aigeialeSomme delle ioro{;—@p:,.:f3.\':,r.-15 dice: ìî‘&’ai TannunoÎ OLE‘he Herald», edizione di Pari-al- || iratello, l 1a. regione della © ai a trol® ollega i) proprio |sìammanditato e ira CROI iIil, gente 'B..Zifln( che un telegm-h:cn_m. giunto chiacchierando, verso Ì'um-eio…' minarono, era radunata davanti all'edificio, venne
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due, valovalo a. a diro dire, | Protestano contro i negrieri °PUero nella serata distaccamenti ledeschi grieri tedeschi tedeschi | |che Legazionepervenuta messicanaal ministro & Parigi, delvontaraa tentavano di penetrare giorno affetto nelle loro il giovanotto linee |1a santi d notizia trasportato in caserma ove' subì ux primo Messi- || in“ pecchio, sà ‘un forte notto sentì nascere 'interrogatorio. | PARIGI, 17 sera. ;Id cffg;h rît-c:-u aa ;
due,
del Dihlooco
d°'Put"‘t" colonie, in seguito al passo_ I della notadelletedesca che si riferisce alln
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:“°‘hà‘;=: °.fi'àrft?:‘.-à':°fi.':‘n"ÈÌ|À'É:‘;"TÎi.:È.?'.ÎÌ?É:Î
I' Î abolizione ;
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C:?'pend@l_fl.
evo efore potl o ra
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nostri
17, sera,
|limila a richiamarsi alla nota risposta inviala | ‘°nsa Verso Hetsas,a di Steensiraete ‘precede, nonohè di tutte le domando degli |il 10 gennato a Wilson dai governi alleati e ; alleati
J'Î.VO“I!"&.
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ì mortai da trincea? hanno eseguito seguilto tiri fll:n"8@ tiri di di diPARIGI, 17 sera i struzione contro le prime lince nemiche della liberazione delle persono detenute per a| Il Consiglio nazionale delle donne frannord | di ai Monchiy: minis su tri Bois. d elle Abbiamo bombar- |C6si, che rappres maotivi politioi; i nazioni i neutrali dato violentemente le posizioni tedesche nei|nizzazioni. ha enta centocinquanta orga3 gli Alleati non possono impegnarsi a rivolt ' PARIGI, ì 17 notte ' i un commoavente apdintorni del canale di Fp ‘aommines ar- | Pello 11 a tutte. le donne, o relativamen sanale n=:s t:°à carattero speciale dell' inthiesta fl!:’.f _lll°rf;ts:';f*:rztrî Briand consegnò oggi pres-Commi î te deai mi | vecando {fpravi danni alle difese. portazioni merpetrate dai tedeschi, alle conoelu- |anche con prevista dal paragrafo terzo della Nota 18 - || Norvegia Nis!r! della }spizzera, Svezia, Danimarca e | — 31 Dicembro, a che le indennità da asser la 7isposta dei governi che {uite : donne foc dei: paesineutri °Thi alleati al relazione, alln ]dendo ici ili le cui: : : À - ‘Bnarsi In seguito a tale inohiesta siano fis- comunicazioni cati e nemici, ioro .rta
dl
del maresciallo Haig in data colmare duranie le genera zioni future. I Stamane. una incursione nemica contro le bambinî i, i nostri bambini ripeteranno |safferenze . soppertate " durante i terribilile | potè alloggiare con poca s nostre linec d nord-est di Gueudecoutt è |Aiorni ed un odio inestinguibi le esisterà fra
di Quercezlette, cara tere | nella palle' dell’Anore. Oggi l’attività dell'ar-
ha. avuto
n
biamo
; ia delAA Bo Erazi ata ful classe lope.di ‘Belgio, ili cui delitto quelle
raia
hadi eueoson le ii questio tutti ni1 ponti e raggiu ngere le nostrea nord ha ‘discus trinceedi. |Ontinuazione della guerra dopo la pace. del ||mico Allivitàpotess relativ a delle artiglierie e della
dei noli
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capo ed al torace. i | prece Recatici sul denti del dramma
scavando fra il Belgio e la'Germania un aLONDRA, 17 sera. - |bisso di odio senza fondo, che nulla potrà
di Comun ieri icnto sera:
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|*ing, nel a quale è detto:
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<ÎÉÈ;ÈH Èrfffaeréu?e g‘ìggg'ìett? diciottenneP che, ; aa l ’ le sparava contr
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quale | Sfata respinta con perdile senza che il no- |la Germania ed il Belgio.
restrizione ‘del Ga-
comprometterna ;
Alleati|
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leaî eati di,MAlgr adoe igiicontro impeg render presi dagli imAllli niquant o meno barazzati
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suolocome FIT se eadiis calmo Vmmtîgt{0, cor nulla avesse - “| In un ufficio del quarto piano, una signo- sino, |la sigaretta in bocca, tentava di uscire: |rina tolefonista veniva affrontata improvviè
BISS…
la neutralità, a iondra | Fontardamenti sla fionte iogleie |difendereaa alo d
carbone F
sui seguenti punti:
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C
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: I ì : PA , ca” riono di Lawson ha deciso di interrogaro |tinai verso le 10 aUR ENN oRUla teri mat| La povera signor ina, Co lp e mori? it aco aSE John Piernont' a Morgan ed altri: grandi i fi |via Meravigli. none Cooperativa in |deva al
Firmato: CADORNA.
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i n
della Nota 31 dicembro
sono
“E 00î l ge.
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che, pur prendendo atto della sua ada%lona alle 8 gonnalo,misure | milita : ri reclamate dalla Nota cio ni LNI Alleat ‘8 vetiar gennaelo, i talo Gover Alleati. on potrabbero
tonuto precisioni
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C ont * £.ere1E
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" molestarono le linee nemioc |George da i membri del contitato direti | he con lanclodi | Îl ggover ornalino belga hanno hada ricevu Le Hayre: lo il'lesto della-| BARIG 1? noito. | dellai guerra lan AS N0 e °°‘fl-";:::'g‘““" dell''Intesa hannoI, diratt ‘ |protesta della Confederazione dei sindacati o Il 13 | Ua inqporl':n;t;a?gn,?maî;‘;‘:nfîc? :c:1 altro e ieri mbe a presero ql.l__flichfl brigioniaro. del Belgio, diretta .a] gnvarn-atorie vonagils—
che dice;
DI DI CRON CR ACAA
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la pace a finanz speculatori di borierie ed'in a seguit sa. La Commi ssion o alla déposi-
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Sul Carso attività di nostre
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pata'ed iL lecita nella nota del Presidente Wilson circa
17. i sdpa
nperazlonil
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f{fatto
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ON, 17 sera..
seguito alla comunicazione
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LONDRA, 17, sera. 17 Primo ministro Lloyd.
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{J:c»t:nzn di truppe nere nell'esercito fran;?ÎÎÎ. llàmèxàcl)n g;esen{,atc;f una maozione che in-
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sud di Biaches. In segui- | cnn$mîfffi}îîî? CÈG- il generale Villa è stato | comincià ad attenderla tfì,ttté'ai@m‘lcfunl'st‘li e| .Anche lì, egli si. dimostrò calmo e cinico; teri ad E- | 7ionali del .nf .vValtuto dalle forze costitu- compagnarla fino ‘a casa Sere per ac- | rispondendo altezzosamente alle domande :;f);r,;;9, dopo l esplosionesegnazato di una mina, è te- A rî1ì*nîîmîfll? Eurguis. Nessuna città | La Michelin capì subito. come rr.L'.-îî'“: fm;czarm-:l(? un piccolo attacco che '…È ; mAne in potere edgli insorti. ] fosse ijim. | h Ha 8lìraccontato possibile per varie ragioni -ÎI_]_‘C venivano che rivolte. la vittima | ‘non aveva j0 24
la risoluzio. |
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Meusc e alla foresta lli'l-]?. l'n:11b \’tàlu!e accettare il suo amore, ed e-gli,l | WONbI' AIE NOP INUPTO I U OIITANNIA cuna posizione e che ne di continuare la generosa politica, do- | PT emont pattuglie francesi penetrarono d'Ai A; ù vEva al- | sentendosi offeso nel ; d in | Orto I fi'ml’llìlfl r-nllerî: EEO eeffîé@ì;’nmsliî’&-\’a di un ca- | decise di ucciderla rîilu.tî-lr:rgt-n&glîm _.… “°g;g'_ |Stinata a rafforzare Î'azione delle: colonie ”a\'."'("l“ punti nelle linee nemiche. | PARIGI, 17 sera. |tanarlo, avvertendo i qg'…îì ntò di allon-|za di lel, C EVIVETO con la madre e protesta contro i ne- | Sotte calma sul resto del fronte. ‘ «New York Herald, edizione ai |@rieri tedeschi, patria p-_.; |sorella del Sarno. i quali atlualmente F ai 5“5°'°“1‘9"& la trattano C d :d' in. \Bi, ha da New York: Sì ‘annuncio o d eEAC blica un decreto per la liberazione dei veni- |da schiavi i disgraziali O iNIT fu inutil abitanti dei paesi | VA uta i d'un aviatore fl'&l'l0&'$fl in California, del u Venne pure
arrestàti
ad Atene | PARIGI, 17. sera. Si ha' d ì i‘m' i a da Atene:e: IlIl Gi GiornaleJa U"Ufficiale pu 1_
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felicitazion e I
i all'imperatore
‘clama,.
il presidente
del
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Kaempl[,
|seguenti e
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vecchio
pro-
Reichslag,
al
sovrano
le
p parole:
w Vostra Maestà ha espresso in termini ardenti, la violenta indignazione e la sa-
.cra collera
che
dei
quando
tedeschi
ha
sconvolto
tutti
la genorosa
i cuori
offerta
rintorno a V. M.
con la forma
volontà
di
. restar
unito
Tml…u
gli
‘odiosi
piani
ed
fino
doi nostri
ranno
contro
la
g.nn
all’ ultima
nemici
a
si
sfragelle-
muraglia
di bronzo
cun
la
goccia
sangue
loro
li-
‘quale la Germania
e i suoi alleati difendono di
la
ibertà e la loro esistenza ».
I nazionalisti tedeschi
germanici
zionari
e dicono
siessi
bLanno
poìlit…l\‘.a che
di
tempi. lesti ultimi quf:pfl ‘I‘m.-glischeplìunds_\'huu n
klica
dai
espressi
i voti
patriottiche di
associazioni
infelice il
adottato
infatti
in
: pub-
delle
componenti
i cui
Elbersfeld,
terminisiìi lanciano ip-rmcipnlmentx: contro g ria ambasciatore americano. ]’ ha ΓCùns‘ìdm'u.nd-.) le grandi quantità di prov-
vigione, che 1’ America ha fonnito ai nostri nemici che lianno uociso cenl_…ir}n.m e centinaia dei nostri migliori figli, " biasimiamo certi alti funzionari che hanmo accettato dÎ
‘glorificare l'ambasciatore ‘cui
arroganti
dichiarazioni
americano ci hanno
mania,
che
una
adottare
abbiano
l’le td
forte-
la missione
tedesca
politica
me
e non
il nostro
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affari
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che saranno presentati al Riksdag, in ispecie relativamente al rafforzamento della difesa i nazionale. Î
(oviti al Beloio per una pace senarata (Servizio particolare del Popolo d'Italia) ’ BERNA, 17, notte. » /La Maansl$oode i un suo arlicolo, partando der'Belgio, dichiara: — L’'adesione alia
conferenza e al Patto di Londra è stata per
il.Belgio.iwna sqradevole ‘ |ta ad una pace separata
sorpresa e lo invicon la Germania,
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guerra
inglese
STABILIMENTO IH SEST 0
ta di ieri vi è quella del Cpnsiglio Munici.pale della City per due milionì di sterline Hanno sottoseritto anche la comp asnia di assicurazioni «Refugen per due milioni e mezzo, la «Royal London Insurance, per un milione e un quarto, la «Liverpool Victoria. Legal ‘Frendly» per un la «William Coly» di Cardiff per milione, tre qu‘urt di milione la «Burman Oil» di Glyscow peri 700 mila sterline. la «Home and - Colon Stores Provision Marchante» Dper 23.60 ial “Elders c Fvffen, importatori di fi ulta0, Der1a 100 mila e la «Anglo Frenchk Espleration: kp'ar Sò mila.
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limnea principale di difesa, Un | atatcco nemico su posizioni situate circa 2 chilometri ad ovest di Vadeni fu arrest ato dal nostro ilro dì sbarramento. _ Fronte dell'aciduca Giuseppe: Fra le vàlli Kasinu e Susita i TussoO-romeni passarono all’attacco can forti effettivi. 1l nemico riuscì a stabilirsi su un'altura mentre fu respinto sulle altre parti. i | Fronte del principe Leopaoldo di Bavia ra: avvenimento
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iitee
diIta o BIO
ice:; FPronte Orientale — Gruppo Macke nsen: Piesso Vadeni elementi avanzati ottom ani, dinanzi a forze nemiche superiori furono ri-
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ANGERA, 17. nostra borgata \
ì Popolo
] turchi respinti dai russi
con le alire le truppe ausiro-ungariche.
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s i Sì ii chi rine ri À
la Rumenia respinsero il 13 attacc hi e presero Îl 14 la località di Vadeni, malgr ado il vio. lento fuoco dirgito dall’avversario, Nessun .avvenimento importante sugli altri fronti,
Lirati
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di cd=lll aiiBraziare
omune,
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ne dei cittadini permelterà di assicurare la sulla fronte romena libertà e la sovranità del Regno e di tutelarne la neutralità. La situazione speciale i B:\SILE:\, 1?, notte. delle forze militari e .navali che fu giudi- d_:-.=i ha da Vienna: Un comunicato ufficialo
cata indispensabile deve essere ancora manlenuta.' La crescente estensione delle operazioni di guerra nelle acque delle frontiere svedesi ha reso necessarie misure speciali. Lo unanimi manifestazioni "del Riksdag relautivamente alle isole Acland costituiscono per il Sovrano un appoggio, il' quale gli permetterà di realizzare una soluzione conforme ai vitali interessi della Svezia. Iì sentimento del dovere per tuiti e specialmente per i neutri di mantenere i] diri{to internazionale, la cura dei legittimi interessi comuni, il desiderio di contribuire alla instaurazione di una pace duratura che assicuri per l'avvenire la loro posizione ed il loro libero sviluppo, hanno indotto la
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Sovrano spera che la cooperazione già reaS îÉàelbabîzt})eîì:g rlìei .s‘nl.l.nmarinî con lizzata tra i neutri si consoliderà e si ‘eT] raa per o rig ardo( alcun slenderà vioppiù».. IL maggior energia senza :rigu i s ; LONDRA, 17 sera : Il discorso parla in seguito della penuria, gli americani». Le richieste di sottoserizioni delle derrata a causa della guerra a dei neper _ il prestito di guerra, continuano “ senza goziati aperti relativamenta alle importatregu a; Foich è la. lista di zioni con alcuni belligeranti ed annuncia sottoscrizioche verrà presontato un progetto di legge n resterà aperta cinque setlimane è naturaime nte impossibile. prevedere il risultato BERNA, 17 noltte. ; tendente a£ assicurare la giusta ripartizioPL , ma informazioni che provengono af- ne dej Viveri. Chiede alla nazione svedese finale da ‘passeggeri giunti da Colonia gn “Al di aiutare il Governo con una cooperazio- tutte le parti del paese dimostrano la parone è ' chiusa già tecipazione senza precedenti.di tutte !eà]?iiglng :ffîfi nella ne volontaria e leale. ? le classi wiorni. Più nessuno può entrare
“ ARA
...|-
aggravarsi,
cando i canpitani l d {Llîgl,-lll]fim ;…"*':‘@,°335 > uomini di equipaggio
del-
Fronte della Rumenia, — L'artiglieria dalla destra
-
del trono, il quale dice:" “ Ecco il terzo anno in cui la guerra mondiale infuria con crescente violenza. Pinora abbiamo potuto evitare di esservi traseinati, ma le ri;nercussioni di essa non ci hanno meno inflitto molteplici sofferenze. chiudere
di ieri dice:
Fronte
17 sera.
Il Riksdag è stato aperto con un discorso
da gravità
dala
I viva
STOCCOLMA,
di
mrÈnn quanto rilenevla'—îz..il‘ìl'mfilfl-m:e L is6la del 15 Îl vanore :
i TNA l
riguardi
“Talela della neutratità e difesa del diritto,.
LA
|
]£s;lr;;cl}hfhhe
gl'antfimiioni
questi la fronte immi: || portanza.
l discorso del Trono a Stoccolma
:
E ai TS Vapori affondati fra il 19 MMIVITA d'ardiglieria sul | Danubio icisemb s ii vgoai re o nolire i vapore | ASTT T n a gio raccolto
Cancelliere Bethmann i :
gl?uglc'l;:cîîr:c::lllîm:l!iulîìi‘—lc,!crèsidm
' con le sue protesta d.’?mî*@5t&re sue visile '1-_e=c,md:%i È®Ze,fled :
UE]]M"I ÎFH;[WM Q MWÈ»I fiîiflflflflfi"mn‘iflgfi-leît?mild' .a:"’i*-@!-ifl&r-lî_ ai EEche
jaugo tenpo
degli l\,,l-.c……[li ‘l: …,;"' :ì;lnùi\nl:"‘î e verrà sostifuito cop NN
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i Pìîl}r;ît;c 1i0 Illi(Slltlih?: .c;hr-a tocoò, e l urto fece | L He o LEÎP»..DRA_, Î7 nolte, |tarsi al l’apparcochio. Il ‘Delorme u Anmiragliato contunica : Ritenevasi NA AAconsiglio AY di lev eva sotterrato vicino a CGhàlons. qualche tempo. che le seguenti navi jl.;-lidaf tendola che m.t'?mfi…a ' n a OEAo iI : ;'.--I1 ANeCesi, Ja cui assenza ‘era s=eg-naîà,€'.%‘àî dar”
notlte,
esteri
al
:
BASILEA, 17 sera. a = apora 'l'f‘lll‘firè” f{‘ll'ùinll;0\’l colloqui con i presidenti | Si ha da Sofia: Un comunicato ufficiale in \‘(‘n*1-le‘ f?::1î:.; _.":”” owudale, "L*'-‘ sr[M oni'
mente sdegnali e che mirano solaadai 11111::Ì; quali dirci la scelta degli uomini politicidella Ll(!à: Svezia noi vogliamo affidare i destini i
cioè
17.
17 sera. i
generale peno 18 morte, | moratò continuò a tanC. Îl giovane inna- i]
Ld[)l\(|l{_.e'r(.‘.
P zomco, i more SÌ ha da DBerlino: I]
dobbiamo
- (Servizio particolare del Popolo d'Italia) ) BERNA, 17 notte. I così deiti patrioti tedeschi scaraventano rimproveri ed ingiurie contro gli alti funsistema
pace
Più il conflitto si prolunga e più aumentano le nostre difiicoltà e non possiamo, nè
per la guerra soffomarina all gliranza
-
di
ZURIGO,
‘
ria aa
1Egfl‘gsm
di
pace di V. M. e degli alleati di V. M, veniva sdegnosamente respinta dai nostri nemici con ipocriti inotivi. Alla conoscenza delfine che j nostri alleali sì propongono, cioò ‘quello di annientare la Germamnia e i suoj ‘alleati, Lutto il popolo tedesco si raggruppa fedele
ESIÉ"
Î
; | PARIGI, F
sercitandosi
degli
Q
T
ed
SE SEA IE } O BOA il suo ormai
PoNnsigiio.
|
BERNA, ’ 17 notte .
‘Guglielmo per
o
Un colloquio tra il Gancelligne |° progetto
'
(Servizio particolare del Popolo d'Italia)
#
sommissione
O\;T";l‘? uc erla dl'f_1di I:;.lîna.io TGee.
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consiglio fedorale ha tenuto una seditta sotto | 1i Consiglio dei niinistri a .':.vf J:rîsfqîrp:«rf del ('fill!ft‘ Hertting . presidente | progetto }îl'(':;('l'lhl
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* PREZZI DELLE
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il criterio di giustizia, tutti che abbiano i requi-
Siti indispensabili devono combattere.
Pure in campo una questione mora le che
combatte
C' è
altis-
Î' Italia _ afscia tutta Ja nazionein un solo desiderio: Vince re,
Vincere,
deali,
Vincere, per l’avvenire
per la difesa
che'
- NaponBoNB
__ __ __ _I __ _ __
NI
19
—
Milano,
— Na i spi:i riservati agli annungi 2,50 la linea. — ubblicità Redsgionale L. al computàno a spazio di linea di 6 pueo
;
È
“bosce O sacro -
A Chè nella faccenda degli imboscati non ‘> Soltanto in ballo
La guerra
_
E
(Per
a ‘!
"
Venerdì
: Ultima
pagina
19
DIREZIONE
1 91'?
Gennaio
(divisa in 19 colonne) L. ._ ia linea —
UFFICIO
Pagine interne
8,58 Ja linsg I— glm1!aloni finanziaria L. 3.50 la linga— Neoerologia L 2.830
del paesae;
di beni materiali
non” conoscono
differenze
di
e
telefono
‘al Popolo d’Italia)
Schénzer
Carlo vuole la
:
ROMA,
Dunque
raI }Ìf»fowe_dinau:ti che il ministro della guer-
2.
delle baionette.
MUSSOLINI
:=_
_
AMMINISTRAZIONE DI PU- BLICITÀ BE
Cannobio, da WViea FPaoglio Telefoni 9-83 8-73 - intercomunale &17
@
18,
(Per telefono
sera.
al Popolo
d'Italia)
ROMA,
18,
notte.
A] Congresso delle giunte diocesane le due
«vitto-
-
tiar, la vittoria delle armi itadane. Sia be- tendénze, la nazionale e la pacifista, si sono nedettoi i] Cielo! (Questa volta i clerical i fusc nel solito concurdato, vale a dire/ senza lon possono promuovere, con le nostie be.- significato e senza midollo spinale. stemmie quasi abituali, una sottoscrizione Le giunte diocesane costituiscono l'’ele-
di beneficenzal). Schanzer, dunque, Mmissione dei sussidi
mento
direttivo del partito
e si tradisce
:
presidente della Cam. lia. Erano infatti presenti cattolico in Itaal Congresso i nell'organizzazione,. ciebbe, come è storicamente deputati cattolici. Ebhbene codesto ‘clemento |
vHe — la quale
particolare)
- (Nosira corrispondenza
direttivo di un partito politico italiano per assodato, origine dalla buona volontà degli quanto cattolico. addunatosi subito dopo la interventisti, contro le manovre.palesi è oc- Proposta austro-germanica e la CUNEO, 18. culte della varia consorteria neutral risposta deiistica l'Intesa non ha trovato il paese d’ Isolo il è non CGuneo — coraggi s Ba detto= (W.). o di fare W utti n partiti ‘sono rapprefors'anche meno defaticanti. dichiarazioni esplicita e chiare sul problema talia dove si congiura contro il mostro paesî sentati nel Comitato, e tutti i ispirano nel- della guerra, sul quale pure a lungo e viva- Sì congiura ovunque, la loro In vece, can un turno sapiente ed a Roma princi: mente ordi- ‘5ll’un opera comune e singola in: omaggio cemente sìi è discusso. ione (sacya che agcomuna ftutiti - gli nato, con le fréquenti sosti ie, palment tuzioni si adde- italiani nella fede a nel Alcuni congressisti avevano posto i] quefervore del bene strano alla. guerra tutti i soldati dell’essmci- supremo della patria, ad un solo Densiero; sito ' se il partito cattolico non debba fare to, psr modn che Cadorna corrispondere la sua azione alla politica paabbia a disposi. quello della vittoria». E sta bene, giova sospettare che Schan- cifista. del papa, altri hanno opposto zione sua tutt i veter i ani di valore provato e 28x che i non sia più giolittiano, che abbia adusati al rischio. rot- cattolici italiani hanmo doveri verso il loro to ogni rapporto con i suoi congeneri ami- paese, ma l'ordine del giorno concordato ci, che abbia tolto il saluto ai paralizzatori parla più del dopo guerra, Le disposizioni, dunque — massime quielle anzi degli intedella nostra guerra., ressi di parte cattolica sul dopo guerra che concernenti gli stabilimenti ' militari di SamiJTanto è vero, che egli, nell'organizzazione hon della guerra per la quale se la sbriga tà, veri a Propnri boschi cedui dalla vegeta- civile, sì è circondalo di persone, le quali con questa formula che è per l'auspi Cuneo è il quartier generale del tra-
Ù
cato Ma di categorie. ebbero orrore delle’ giornate riodo della pace «informata a giustizi petutto sta che i a e ditor più vero e maggiore. E' a C_.‘tmeo dodel maggio radioso, e si avvale della sieno _ rigorosamente applicate. coo- consona alle legittime aspirazioni italiane » Così, menire il borghese deve combattere S'è cominve sì possono compiere più sfacciatamente perazione di signore, che non mai dimo- formula che dice e c:Eat,o bane, auguriamoci sj continui e si 5’Lra.;_-o non dice, che lascia aPer i suoij medesimi interessi mate no, politicamente, le grendi e le piccole porcherie che altrove riali di | giunga in fondo. sensi liberali, e dito a qualunque interpretazione. (Per telefono al Popolo d’Italia) Îld&858, oltre che per le aspirazioni ideal considera come passaporto più accreditato i velamo sotto ipocrite sembianze; è a Cusi E della i propost a austrogermani ca e Saran.no tolti ì malcontenti e delil bigliett ino commen ‘lla mazione, il proletariato combatte datizi o del signor par- la risposta dell’Intesa della quale fa pura neo dove le autorità non obbediscono a R°Î sarà reso un ROMA, 18 notte. sol- Vvero servizio alla nazione: r'oco. tanto Per ragioni ideali, mentre parte l'Italia? La «Tribuna» ha da Siracusa: L'altro lerl) a tutto il giolittiani i dove oppure Cavour, a ma ma Non è vero che l'Italia è il più invidiaPerchè in Italia gli momini non resto provvederà, dopo, con là Silenzio assoluto ‘per amore di concordia manca- bile paese? E che Roma è la città più furono sequestrate alla Banca Commerciala | sua lotta mo, il problema che infestano, mopè di Peculiare, dî classe. Ed allora si stabi li tutti utilizzare. derna e più tollerante? Qui non si° fa del clericale. E non un augurio esplicito di vitdelle somme provenienti dalla vendita di lisce Il Comando Supremo saper a}“mllaii::ament-@: il comune S'acc orgerà che quan- ziacobismo, vicino o lonfano dal cupolone. toria! No, per non compromettersi e ‘per non ‘interesse, che merci scaricate dalle navi austro-tedesche h Possono Purchè si sventoli il bandierone dell’Union compromettene l'unità del partito, i cattodo avrà disboscato i « boschi £lustifica è rende indispensabile sacri» avrà a sactèée, lici naziona la li coop impunemenmte gettare la maschera. ‘ si sono requisite dal nostro Governo, somme chel eraprestati ci vien gentilm la ente voglia di abbracciare, tra Z0ne di tutti gl'italiani alla sua disposizione un nuovo formidabil e eser- lagrime espansive, persino #l'imboscati : difesa della cito. A. Cuneo, ad esempio, dope : quel ' po' po stavano per partire — come sarà avvenuto; del alla evirazione. Dazione, Chè tutti hanno i codice penale! e SIL qualcosa: da afferdi roba che nelle giornate di Maggio ha altre volte — per Vienna e per Berlino, pexri Peccato che quel Caraviglio ci tenga tropMarve, tutti hanno un patrimonio da mettere Nel paese ci accorgeremo che la guer compiuto il losco figuro di Dronero, la solita via di una nazione neutrale. l ra — po alla sua pesizione di generol! Bratianu in Russia Anche lui IN valore: ed è un patrimonio che rende condotta con principî assolutamente egual | Teri sera fu intanto trattenuto, fino ad! i- sì troverebbae assai, benpe nell'ambrassemenr Men gsrave Ja {ragica nece tari — avrà acquistato rmmaggior ssità del sangue. 18. PIET’_RD—G—RADO, credito e ne fraterno di tanita gente, che fa a meno di ora tarda nell'ufficio di P. S,., il cav. Deme-! : l-{1 B8uerra in tal modo risul l precccuparsi della sincerità e -simili altre terà abbellita di luci ideali. Bratianu è giunto con la famislia a Kieff esce : , siì stampano «a frio De Stefani, di anni 56, da Reggio Ca-, nobilitata. Carica di orrori com" è diventa quas virtù spesso' infeconde di pratici risultati. diretto a Mosca. spese: della Provincian ‘d discorsi di . Gio- labria,, rappresentante della Sacietà Hugo; i bella, nerohè è i] mezzo — l'unico possibile nella vanni Giolittire ne cura la pubblicazione il Strinz di Brema, armatore proprietario di' aSsénza o mell’insufficienza di ogni comm. Gallo, segretario generale della De: aziende commerciali ed altre. La detta so= altro Meno barbaro — per raggiungere un nobiputazione, grande Sparafucile ‘del Tihn.1rz_1 cietà tedesca si è tramutata in italiana. lassi
lîssimo
è
zione tropicale — sono buone,
precisamente
fine.
‘Utti gl'italiani; sul campo di battaglia i
Siovani, nelle officine i vecchi, per tutto le | donne, i bimbi, che pure hanno una parte | imMportante mel gran dramma euro peo. ‘Tutti Datte
alla
Perchè
fronte:
sa
il contadino
confusamente
come
esista-
fosse Minagcciata da un servaggio soffocante,
all’uomo di studii, al figlio della borghesi a,
che' difende
insieme la civiltà nostra,
Consiglieri
la no-
Stra storia e le sue medesime proprietà. Ora accade che l’imboscato sia ‘quasi
Prossima
demagogica
de' neutralisti;
i quali
‘Ottengono alcuni successi rilevando pur tropDO Vere disparità di trattamento e sord a itritàzione in coloro che tornano dalla fron-
te è vedano, lindi ed azzimati, giovani militi che son riesciti a Starsene igienicament e rintanati... nelle retrovie o nel paese. II
combattente
$cato.
. Yisto
nan
invidia,
no,
l’imbo-
Quanti reduci dalla fronte abbiamo
hanno
ostentato
il loro più olimpico
disprezzo per coloro che non vide ro mai neanche i] fuoco... delle cucine, perchè sl
fanno spesso dispensare dal rancio. Disprezd0, dumque, e indignazione. Un' irritazione
-tagliento
atroce
.Snazione
fonse inespressa,
Contro,
più
che
scamificante.
E un'indi-
ma
profonda,
l’'imbescato,
riunione
d'una Conferenza degli Alleati a FPieirogrado
Sempre un raccomandato, un anpartenente alla borghesia. Di qui facile esca alla pro-
Paganda
provinciali,
salvo .a richiamarle
+) quando- si. accétse, u
po' tardi, che il vo-
Tume”
che sì
n0 fratelli di 1à dall’Isonzo, come la patr ia
Seguestro.di somme di sadditi nemi:
dronerese. Quel comrm. Gallo che in altri tempi, acquistava non sappiamo quante copie del voalume « Giolitti » di P&1Wngh1 Crispi e le, mandava a regalare, ntema.mo sempre a-spese della Provincia, ai tutti i
Ma perchè 1a guerra abbia qualche malia ideale è necessario sia combattuta da
. giovani
|
Dai paesi di {a Sì congiura
LAd vif VINONtor IA,, ia, diDI GOlOCNENZAr Il Gonvegno dalle giunte diocesane
zianità dì tutti e dovrebbe distribuire i com ÉS &à ordinato per sfrondare il « bosco sa- Riti secondo la vari a preparazione psicologi lìo‘” Sono veramente apprezzabili, e siamo i ca C di ciascumo: N 8 risulterebbe v.€’î-1- Che finalmente sì sia iniziato una nuovà uù ‘10ro, che avrà certamente I' approvaz la: inevitabile ingiustizia. Chè i già provati doione vrebbero ancora essere ‘provati, mentre quanti mirano non soltanto a' fini ‘prati gli ci, altri avre bber m a anche e o incarichi meno pericalosi ra tutto a' fini ideali della e
;
.’.'..i riòolnzione è um’îàal che ha trovat®
=1
‘ nel
SÈ<EUI_1@10 il quale
BENITO
INSERZIONI
ivise in 6 volonne) L iinga — G li avvisi
ff guerra
IvV.
Anno
’ Semealro
Trimostra | IAzzo 8.25 4.25 1.50 ‘Estero. . > B 17.75 Un numero Separalo ce nt. 5 - Arrel rate cent. 10 - Estero il depplo Itplin
SOCIALISTA
QUOTIDIANO
BLARqQUI
(Per telefono Secondo Rossi}n
al Popolo d'’Italia)
il giornale
in.seguito
all
d
una sola stradà ferrata, o-una sola strada carrozzabile. Ormai ci sì può aspettare di
vedere gli eserciti assalitori sempre più do-
minati, se non completamente fermati, su tutte le linee di resistenza; e lel perdite che essi subiranno per il fuoco,, ilfreddo e l'’e | saurimento, saranno tanto forti e progressive, da paralizzare completamente il loro
sforzo
verso
sempre
più
terrotto,
Salonicco,
cara,
con
un
è
faranno
pagare
logoramento
la loro irrnuzione vittoriosa
inin-
nef Bal-
.
La
cerisi
notte,
Il niinistro delle finanze Bark 5i sarebbe dimesso. Non si conosce” i nome del sucCESSOTEe.
Sfuggendo. agli assalti ripetuti, e rispon- Il nuovo ministro Pusso della guerra
cani.
Romana
e dei molti
in
men
tempi
in Gelmania
Îl minisiro della f'a2nze ruszo- dimiscionario 18,
-po'
troppo
della Banca
ànni di reclusione
leggiadri,
ma
più
giusti,
che
‘dendo con energia secondo le necessità del ‘imomento, i nostri- alleati, non lasceranno | regua . all’ascalitore. Quando il toro tede. |
In
una
sentendo
nostra
odor di
precedente
gfiflfiî“fl - Un
articolo
Hfi della
y.EZÉÎH
t Gazzetta
del
Reno
dei carabinieri.
9 e
Stamane
si è proceduto
adi
porto con una denunzia faita dalla locala. polizia- all’autorità
giudiziaria
militare.
OSCFA AIVOLUZIONARIA:
sa-
polvere !!!
corrispondenza
noi lamentavamo del direttore dal giormale giolittiano locale; ebbeNuovi orizzonti] ne, pare che la corrispondenza apbia. fatto Siccome .gli interessi supremi della PaJ.r£a.' effatto perchè tale direttore non è più imCsigono boscato. Hanno trovato modo di riformat- risposta che non si possa scriver verbo della che Benedetto non ha ancora i
lo ! Ma crediamo che, sottoposto a visita in qualche altro paese d'Italia, sarebbe fat-
to abile.
Quanto meno, è lecito domandarsi:
; PIETROGRADO, 18, sera, s& è capace di fare un giornale, per qua.nflto IL generale Boliajeff, ex aggiunto al mi- giolittiano, avrebbe ben potuto servire in co avrà consumato le sue forze ed avrà I nistro della querra ed ex capo di Stato qualche ufficio e permettere ad um soldato ‘ versato il proprio sangue abbondantemen- \ Maggiove, fu nominato ministro della Querdi più di andare al fronte! | a. sui fronti orientali, andrà ad abbattersì, Tà in sostituzione del generale Schonvajeff, in ‘umo slancio dispesrato, sotto i colpi della | che fu nominalo membro del. Consiglio delpada che l'attende. E E questa spada sarà quella che la Fran- l’Impero. E per colmo il direttore cla impgna oggi con mano fremente di COpolitico del medesimo, certo Ciarrapica, di raggio e d'impazienza, nell’attesa febbrile fi -) ? ' n o 7 iell’ora, vendicatrice ».
a Siltazione è Vantengiaa ner i romeni
Stefami venne interragato dal; di P. S., presente il capitamo;
una perquisizione nell’ufficio del detto 'cava-. liere, che è stato suggellato, in attesa dij ulteriori. indagini che sembra abbiano rap-
|rebbero spettati all’ emerito ladrone, fuggito
russa
‘PIETROGRADO,
parlava- un
Il cav. De commissario
Commissioni
esoneri
né
a
Wilson
nè agli
altri,
nè
di quella
dovrebbe o potreboe dure, proviamoci
chèl
un po}
d partare, con calma, con prudenza, comni compunzione e col duovuto rispetto a dio, ai Santi, alla Infallibilità, alla Verginità e &
tutti gli altri misterì, dei nuovi orizzonti del.
la politica vaticana, Nè le integerrime e pu dibonac Vestali della Censura vorranno nE
garci che il Vaticano faccia la sua politicagi come noì le assicuriamo, quelle tali Vestali, |
che non vogliamo jare ipoutesi, nà scher:'i,i m4a trattare di jatti cui è stata già concessa,
l'Imprimatur dulia nervosissima censura, deila quale, per amore. della- Concordia Na! sionale, e un'po' anche del nostro appetito, non vogliam dire nè bene, nè male.
i 1 fatti sono due; Primo: «un francescano patriota, il pax dre Michelangelo Bughetti di [Imola, “hai predicato con jacondia patriotica, “inneg.
di West!alia » produoce, sembra, una grande emozione nella Svizzera {egasca. Ques:to arti cio, intito lato: Che più ? In un processo fattosi alla pre- giando ad una pace vittonriosa per l'Italia « 11 nostro carbona, fat= za intermuzioni è stato lunghi mesi in trine tore di potenza politica », propene per iî suoi’ alleati, proclamandosi pubbica=' che la fura di Boves comiro certi contravventori Cea, nel peicolo, nel fango, tra visioni di Gersania profitti della sua situaziono mente autorizz di ato da Sua Suntità. morte, di sangue, di gloria, ha pure il detentrica della più importanti miniera ” di al mantenimento dei -bovini requisiti, il rapdiSecondo: tutti i giornali d’Italia giocamo ritto _ d'’indignarsi contro chi gli sottrae porto dell’ « autorità militare denunciante » carbone per esercitare una forte pressione citava per le disposizioni riferentisi al caso al foot-balì con un pezzo falto inviare da suij neutri, Sia pune un giorno di riposo, che può esBerna (a Berna, a Zurigo e ad Innmspruch, PARIGI, 18, gera. L’'aut ore dice, tra l’ altro: « Noi siamo in non la «Gazzetta Ufficiale », nemmeno Stne anchie un giorno sottratto alla sua vita. all’esercito il come sì sa, vi sonò le più importanti e colos< L'’ammiraglio Fournier, di ritorno dalla ‘ srado di fornire agli Stati nautri delle quan- più modesto Bollettino della Provincia, ma D'alira parte nulla più che I' ingiustizia Romania, dove è andato a presentare sali fabbriche di bugie innocenti per... uso JASSY, 18 tità illimitate di carbone il a cordizione che puramente o semplicemente il It interno) Re di il quale dice che L'Imperalore Car: Romania materiale in occasione « sanitario Subalpino », del offerto capo. dall’Unione ‘saspera il soldato.: gl'intiepidisce gli enessi ci fornssano della mano d' opera dele | l'« organo ufficiale di l0, in seguito a vivaci rimostranze del Vati le donne francesi, ha fatto in un articolo d’anno ortodosso diresse all’esercito un or- vazoni necessari al traspo tusiasmi, gli attenua la santa indign Giolitti » perchè, a rto». In azione mandine del giorno felicitando i soldati pei loro | canza di cano, ha emanato un ulkase, col quale im pe-;j mano d’ arara, Î paesi neutri. po- qualnito pare, nè d funzionari che l irrigidisce nella resistenza e ‘lo so- ne] Matin, molte interessanti dichiarazioni valore. civili nà i disce ai suoi benemeri i sulla situazione militare dei nostri alleati. ti aviatori di gettarei trebbe ro fornir e alla Germa nia certi pro- Inilitari. sono tenuti nel feudo di Giolitti, a bombe Spinze all’attacco frenetico. I] re saluta gli eroi caduti e dice: «Ri- dotti fabbricati. « Sorpreso dalla rapida successione dei su città aperte. j ' cordatevi conoscare. le” e leggi battetevi per la térra dei vostri dello Stato. Per questi Sapra .questi due fatti germinatono fun;—;' Un provvedimento, però, che gli dia‘una rovesci romeni, l’esercito russo sospese la « In tutti | casi, sorive il giorna lo &vi, ranano per i vostri figli,: par i vostri padri, per , Sicurezza, che gli dica come esista pure chi offensiva gaie di spieguzioni e di congetture. dell’esercito di funzionari c'è il testo Giolitti e basta. Broussilof ; per a profitiare. dalla nostra situazione i vostri fratelli, e per le vostre frontiere.. hisogn Vi fu chi scrisse .come qualmente codestii in’ciò che cancserne Îl carbone pensa a regolare equamente i doveri di tutti mandare molti rinforzi in Romania. Ma la Colla per fare vittoria preparerete un felice avvenisua dispositiva era tale, che non potè cosono, sintomi elaoguenti che il Vaticano gira deli neutri della gente a noi devota». verso la guerra, ed ecco, torna di buon 1umnre, | prire abbastanza rapidamiente il proprio re. L'offensiva nemica è considerevolmente | L’affiare del carbone non di bordo e che da una cocciuta imparzialità] è ghe un prarallenta ta su fianco tutto in il Valacchia fronte». Per Scompare T’astio, it disprezzo, l'’ indigna| questo, or non'è molto, un altro della favorevole agli imperi centrazi, passa a unai u le proprie spalle in testo per parlare ai neutri delle chiare pa. zione. Diventail combattente magnifico, Dobrugia, per fermare l’avanzata degli inbenevola attitudine in favore dell'Intesa. role di minaccia, Le affermazioni del fo- sozza banda giolittiana, un: Tedesco di no> vasori. Potè riuscirvi soltanto sul Sereth, glio tedesco non sono reticenti. - Altri malignamente. opinano ‘che — ‘per sottrarre dal pericolo il comme che codes&1‘ e di fatto; ebbe l a dire: «'L’ora di Gioformando con le prime truppe giunte delLa siano Germa atti, diremo, così, di palitica interna, nia prapara, forea, un colpo Militone ferito — arrischia cento volte la l’esercito litti si approssima, e per noi occorre che del generale Sakharof una linea ; tro _ la neutra...a della Svizzera, per conBASILEA, 18, notte. coì quali la Segreteria di Slato si propone sorpropria vita. di resistenza, prolungata da alcune buone Sì ha da Vienna. Un comunmicato ufficra- prandere fulminsamente Giolitti arrivi nè troppo presto, nè troppo di disarmare gli infernati nemici del[a,Gin‘s—; da dquella parte la Ora, i provvedimenti del Ministro della divisioni rumetne. le del 18 dice: ; Fransia impreparata, : tardi». E voleva dire .probabilmente -il Kaiser, ch’ è pas$a, i quali hanno intventato il motivo antî che Fronte Orienta le. — Grupno degli eser- sato sul co:;po del Belgio martire senza un SUuerra hanno esercitato um'influenza beLa resistenza attuale di questo fronte, i il momento sarebba giunto quando Î’ opera patico che il Pavato sia fauorevole alla Catciti di Mackensen. — Tulcea e Isaccea punti d’appoggio ch'esso può hefica alla ironte. Lettere e cartolin trovare inin attimo dr'esitazione, tenterà domani di caî- di sabotaggio che si compie tolicissima Austria ed ostile' alla Fra-rrcîqL e di dietro, l’afflusso. ininterrotto e progressivo Dobrugia furono bombardate da artiglieria pestare anche l'indipenden za svizzera. tNealea. Soldati ne parlaino con entusiasmo, pur che, A i : SLO Cessità non conosce legge» a alla fina rinforzi ohe giungono, lasciano spera- YUsSsa. j E vi ju infine chi dimostrò cha il Vatica.-., aggiumngono, le disposizioni non restino soL dei Fronte dell’Arciduca Giuseppe. — TIra le trattati sono nulia più ra che il pericolo più forte sia fin d'ora che dei miserevolilsno ha aperto finalmente gli occhi ed ha vimj valli Futna. e Susita piccola' azione riusci- simi « chiffons à papgier n...., tanto swittea e sieno severamente osservat e scongiurato. stòo che la Germania e l’Austria hanno ;:cn:n--r Lo stesso Czar, che mi fece l'onore di ta. A sud della strada di Oîtoz violenti atNon ci soro ormai più in FItalia ohe i e fatte aaservare. tacchi russi non riuscirono messo dei forfaits che non si attagliano per=, i nostri claricali, 1 socialisti ufficiali a i gioli‘t Per nostro conto abbiamo notato che il mi- ricevermi a pranzo e a colazioneal suo tiri d'artiglieria e di mitraglcontro iani fettamente alle teoriche della pietà cristiana., iatrici. quartier generale, me lo assicurò in una a sostensre sul serio ocohe la Germania è nistro s'è anche preoccupato, giusta Fronte dell’esercito Leopoldo di Baviera. sincera dquand Noi invece, ci siamo richiamati ai ricordè mente, udienza privata, dicliiarando che in poctHa o offre la pace, merntre fa di mettere a disposizione del Comando su- settimane la situazione militare nei Bal- — In Volinia maggiore attività dell’artiglie- tutto il pessibile per allarg storici, i quali, non ammsniscono, ma inse-|. are Il conflit to ria nemica. gnano che il Papato, in illtima amalisi, è cani comincerà a cambiare facciu, oltre ogni confine del credibile, prema un èsercito tutto quanto alle nato a’ stato sempre coì vincitori e coì più fortì. E se il « Popolo d'italia » si adergerà Pochi giorni dapo . usciva il veemente pericoli e a’ disari della guersa. Non sapj proclama In tutta la sua fierezza boilando a fuo dell'Imperatore S’è accordato con gli Imperatori del ME agli ‘eserciti ed o i piamo — e se lo sapessimo non vorrem tristi messeri, vi potrà essera qualcuno a mo e alla fiotta, in cui egli prescriveva a tutte dio evo, con la Riveluzione, con Napoleones E noi di ’ non potremmo ditlo — quanti soldati siano le ' forze dell’impero una guerra ad oltranCuneo , che vediamo spadroneg- coì protestanti e con mettere in dubbio la sincerità e santità delsSul Danubio - qgqli angqlicani, col pic-; raelmente nella zona del fuoco. Certo... mol- za, d senza tregua. i giare in lunzo. e in largo gli uomini che fa sua kattaglia ? colo Tusso e col grande turco. Se tende a PARIGI, -18, sera, hanno tentato vendere e disonora piegare verso l’Intesa, muol dire che le azio= Le risposte che stanno arrivando so”o da Poco dopo cominciava l’offensiva del geto meno di quanti sono sotto le armi Ora, La pubblicazione dej comunicati ufficiai] re l'Ita- ni deqli altri sono in ribasso. _la psicolozia del soldato in giuerra sì forma nerale Roussky verso Mitau. Del resto, non del Governo romeno riguardante le Upera- cual- he tenrpo veramenta confortevoli. i 01- lia, qui dove il controllo e il freno sarebC'era da avere nessun dubbio sulla ferma sioni milita tre i plaus' pr'atonioi e gli intoraggiamenti D'aitronde, ai tempi degli Ugonotti, il Pa-: bero più facili perchè tufto si fa nel combattendo.'Il soldato nuovo al fuoca è volontà di vincere ad ogni costo, che ani- mente sAsperi, che era stata momentanea- verba!l, pervenzono all'Amministrazione modo pa si accordò anche con Satana, il quale,' del più spudorat sa, è stata ripresa. o, ci domandiamo che cosa dopo aver tentato normalmente meno rasistente di quello vec- ma l’Imperatore e i] generale Gourko. Il tutti i mezzi per salvarlo, Un radiotelegramma in daia 17, ore 4.50 gilornale degli attestati di solidarietà niù sostanziale: offerte per” la sottoscrizione a debba avvenire negli altri paesid'Italia, chio, del veterano. Ha ancora in sè troppi nuovo capo di Stato Maggiore-da lui scelto del mattino, dà il seguenie comun in un supremo sforzo ti esclama: e doicato : E noi riconosciamo in ciò ve i giolittiani operano ’ ricEérdi cittadini e casalinghi, non s'è fami- è uno dei più adatti per assecondarlo in Vivo ‘fuoco e cantrattacchi nemici SOnNo nhuovi abbonati. con.maggior maIl faui que je f#li amigi sinceri e provati, i quali m'empl oie quest'opera riparatrice e vendicatrice... ò — conlizia, e dove socialisti ufficiali stati respinti con grandi nerdite. Le noslre liarizzato col pericolo. Il giorno in cui il CoEt que mes cinqu sens je deploie vinti della necessità che questo fogziio cane preti, in Per rendersi conto dalla impossibilità in truppe mMant engono le posizioni. sporc / o connubio, tengono il sacco. A renverser touts les dessins tinui mando Supremo avesse bisogno di tutti i cuisi trovano i rinforzi russi di giungere a squilt are in difesa degli ideali di SuIl Danubio reciproco bombardamento, al Giviltà e Patria — gli porgona con De ces huguendux caux et fins. suoi soldati dovrebbe tener presenti... le an- | più rapidarmente, bisogna ricollare che quale’ prende parte con successo la sim+ fioita paticza generosità Î mezzi indispensabili esst non possono utilizzare in generale che parruUsso-ruUMeNa. ‘ La Storia è la Storia. chè la sua vita sia fiorida e sicura. l'imboscatore.
E giusta indignazione ! Il soldato' che sen-
I giernali
vedono
nel fatto che la Roma-
nia, dopo un lungo silenzio, ha pubblicato un comunicato un buon augurio. La situazione nel complesso sembra incontestahil| mente a vantaggio dei romeni.
Wa ordine del giorno del re di Romania
Bombardamenti delle artigliorie ruseo
Aitività della flotia russo raa
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IL POPOLO D’ITALIA — 19 Gennaio 1917
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Due borseggi a a nn ()| N LA impleenio dglla MI patarri, + DI ACÀ ON [R LE 018 a Ricopej di e Vergin La esche aniet e eteg odut eoem | oso gin Nel mucila :
(Per telefono
al Popolo d'Italia) HUMA, 19 fera.
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ici |interni ì ii1 nemici TORINO, 18.
contro ontro
À ale ’ 3 cleric
Ib mondo|
11 Convegno delle Leghe |°Spresso i seuonti voti che
gerà la egpace, porteràestela viitoria, 0) prot
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Quella
(ombrellone
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antile\esche ha verranio presen- | ziorno.
S E O, - tiene IEt GOM ee. nol ‘S scimpP ‘ de e pumaposo
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Mentrve | deputati
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loro,
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nel proposi-
viceversa,
concordano,
scordi,
BeANil chealoja, Sci
coisa rament tetdi quell'altra ovve
verro
toprossione
enorgica
la vpiù
chiedono
nzione,
un'unica
ed
del
al
speranza
corri
nostr
Della
sabo-
Bguiscono
e fcosc}ì’Ènx.a.
velo
che
co1fimendu-t.ori,
i vafilopìnti
Ci sono
rappresentano l'elemento decorativo, e quepitpamioridi proliuniiano Alscori fanso.
co _ anterioro 11 neutraliamo. «La guersa alla Germania deve essere implacaobile anche nel Regno; anzi sopratutto uel Rogno, dovo il tedesco è 1imasto, e che
|bjasimare,
In
insinuante
tribuniziamente untuosi, propongono ordini
; del nò;
giorno, L
qualche
siìi fanno
volta sballati | anziche-
si
loro folla;
della
applaudire
dustriali
e finanziarie,
sindacato
nd
condurre la massa in Vaticano, ove il Papa risponde ad un indirizzo mollo spesso scalcagliato e zoppicante... Questa specie di uo-
è ad essi
illustri è necessaria, perchè
velario
che
queùn
su
fittissimo,
zione vera direttiva e organizzatrice positiva azione cattolica.
della
mentre si danno l’aria di sagrilicarsi
per la
« deploriamo
gloria del Signore, per la Santa Religione e er la non meno Santa Chiesi. L'onorevole 'eda, per esempio, quando non era ministro
, il L;£ìA«‘ill'aljatico taoque. amticlericale, forse son À pi.
tergivensazioni
degli
© politico
e
l'ambiente a benoeficio
della categoria delle chiaucchiere e di quellà
visite-
orse...
(ma... molto !) davvicino.
quietissimo. ambiente
In queslo
i
ma;
molto
non la riguardasse
ine/faLilte
Abigaille;
grazio-
sandro r potà rientrare in possesso; del propr:o
Nien-
portatfogli.
g S. Gottardo, 33 — Soncini Giuseppina, via Scaldasole, 1 — Picozzi Felice, via Me-
vî:ggîexîaìîìltle Mngentaùfg?'u del * portafog
%‘Juu;‘îg'l--uggisto
non rimase
dei commendatori
decoralivi,
straniera, menti eottò 1a dominazione concorrere validamente a ristobilire il
e tal-
valta anche in quegli nmbienti di azione, ‘nel quali precisamente si faunno gli affari dell'«Azione Cattolican — e anche { proprii. E così avviene
che,
mentra
del diritfo delle
rio, e persino nello cinque Unioni — che proprio oggi tengono Congresso generale ‘qui in Roma — altri, più furbi e più prati-
sì adunano,
in
piccoli mn
importanti
Comitati, al Banco di Roma; altri e'incon‘{rano, per caso, in un albergo di Frascati; ed altri, infino, appariscono, sempre fortui-
famente in qualche circolo elegante, ove è facile d'incontrare qualche ministro, cha — vedi bel caso!l — è stato proprio incon-
vergini
«compagno»
letterato
S. Mar-
a
mitigargli
un
Via
po-
somma oramai coperta supera il quarto di |è appena potrebbe avenlo amaregE tutto in forza di soltoscrizioni | cia velenosa che milione,. ione di fredilo, di disagtio, limpress — giato signo-. la che dice Sì e. spontame e... private solo politico » nr;-clara Walter — toh | n nome tedesco | — ha "che «ip dissenso non anche avergli lasciato. può te finalmen losi | {abbiica grande la per fondo il regalato letterario ed critico il che ecco ma: Ma... i clericale. ente Si dice che è vergognosa tale artistico si rammenta di essere vregolarm Sì dive...
Rosmini,
mentre con
montatura,
tanti
iniziativa
5
—
Corso
Vércelli.,
14
_
Aires,
comunale
55 —
per
Via
nel risorgimento maggiori pagine
- doveve» ecc,, ecc., non è cortase di fare il
‘genere di processi sarebbe, aliimèl una spe‘cia d'inonduzione sui lerrani della giusti0ongressi
dell’azione
ti e piocoli convegni,
catlolica,
tenuli
grandi
lavorare,
così
que-
sti sì distinguono cerli deputali dello pseu-
do
gruppo
—
poichè
quesio
gruppo
non
e-
ira come transfoghi del clericalismo ma che,
‘ doardo Soderini, che è il pitr perfetto tipo
TIRENZE,
del p...arlamentare in barile, del cattolico‘mxacmdenleîgìamie. dell'intervento neutra»lista, a simili coniraddizioni eleganti. - Per voncludoere: padronissimi i clericali di
(L.
0.).
—
L'anima
di
Firenze
adattato
si sia magnificamente
Francia
di
L'oratore ricordò le della politica este.
Îl Pescatorello
è in
torto
grave
nel
lavoro
solleverà
scandalo
di
che
Marangoni
cri-
la
sco-
e
letterario;
vantaggio.
pub-
W
=
qualche
certo
niù vasta
in quella
pic=
altro
non
ma
Uno
nuovo moda di guerra con elevato morale e con costanza di propositi per conseguire la
della nazion:
Leggo alcune lettare di soldati,
dimostrare
per
como
tutte
le
più
svariate
ln ragione
si trovi
nolitiche
opinioni
da
legitti,
)
voro
guerra
pél
ad
1l la-|
darnde
dall'inizio
@lla
1'g'lutl\*u.
munizionamento,
oggi,
facendo
risaltare
portanza
17.
ha reso i meritati onori a Vincenzo Gemito.
dei
al
parte
riuuco
da
nummiieri
di
in
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CHIEDETE if TUTTE I.W
Guida
picue disposizioni. avveniumne nlo u nol
liostro paeso de lle L_'rlit il Touring
preiude guide
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uc peri e Piem ù Gi a
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d’zll.upf:)u per la
evole abbandono
reda tte
l datc Volumi di ‘Ticino » e
Emilla
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-
frane es.e_ © iuglese, cas
perchè
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siranieri
edendo ùal. tra a-uuÎ li . ‘da Ga quelle Gui
g i 1taliq…ni i qugltcîlt?c: adia e ‘Canton ana Settentriona-
è quella
filiale.
soriveva che i generi
a Giulia.
al giorno
deilo inizio del monopolio stesso potessero essare liberamente esitati fino allo scudere
di un mese, rimaste
Scaduto
invendute
tale lermine
di contarsi, di rivedersi,
SS
di orga-
dovevano,
se
RHODINE USINES DU REÎHE - PaRI
Formala dall' ASPI
lira 1.50
ne
ve Tà conten uta
delle
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Per la mìgliore
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Tridentina
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CIN EMATOGR ARIO] L'ED A
La politica de, @ dei
7 - Îl Congresso-trucco P
‘ poter m…È%&î*g“‘_h:t avuto la certezza di
min:
. consiglieri,
dignitosa
risposta
per quei
meréanti
aWE non è nemmeno ’_ i]il caso di parlar di : À°“mlv…°"ngn…°'-""‘f mÌȰ':;»'?.ÈÉÈ“ pare che sai
potranno pa.rteéipe.wl che rap-
Tribunale Militare. — Deoorati — Sul campo della QGloria.
VERONA.
glungere
s8azioni ed nì compagni in
Bn;'ìhtàtà neutralista,
-
| stessi tessi giorni
Don
an-
18.
ghera il piantone del detto ospedale YValenti Viitorio con modi non militari invitava il
(Fascista). — Da poco più di un mese un sedicente Fascio ferroviario dissidente di...
i.
a R dissidenti. ai un congresso dei so|e Vel TTesto si sa che Ì i] congressode sociala x::-:îht! è una manovra politdca.lcom‘ev— i fùra.t.oreon quella dei clericali più tedescofili ‘0 'ex;:l.r'illilo rli)a.rî)f' Aquilanti, ex-redattore cialisti
.;"°"“- b 6
tezza. ferroviaria era d'un'esemplare serani. tà patriottica. Anima di questo basso e vol-
krumiresco — che è mosso
impedito, coiì soliti e ben per fini unicamente neutralisti — sarebbé lere le loro ragion
0113_ ortuno — è se il tempo na la propo; 0 di convacare negli
è cemti musi giolittiani.
un
anonimo
comitato
che
si appoggia
sione
ad
nale di classe (?) samiclandestino.
un
Anche di recente, al noto convegno romano per le controproposte alla Commissione rea-
le,
questo
krumiraggio
ferroviario-social-
neutralista è stato acerbamente biasimato diffidato.
Ci conforla, merò,
il fatto che
a
nel
Veneto il fluncismo pisano è ben scarsamente ssguito. Ce ne andrebbe della dignità
è del buon nome patriottico, dei compagni
farrovieril!
i
tenente
suddetto
allontanarsi
ad
porta
dalla
d'uscita. Il Tenente adirato dal contegno del soldato lo rimproverava e nella foga del dire gli diedo unc schiaffo. l ‘Tribunale, presieduto dal Gererale Formentini condannava il Tenente a dua mesi di carcere cd ordina la non insorizione della sentenza e la sospen-
Pisa (non sappiamo bene se d’emanazione... frunciana!) porta la scissione anche nella zo-
gare movimento
è stato condannato
Aîroldi
Carlssimo Giuseppe della nostra città per abuYoso di autorità, perchè in un ospedale di
eA AAO a1'ì‘l…'f non proprio scelti, autorizza- na di guerra {leggi Veneto) dove la commpat. A “ tezione del Partito; ed è inutil o ag-
La
17.
il tenente
i
sono
a
d'argento Gavi. nenta
totente
i
termine
sta:i
del
decreto
luogotenenziale.
:
ia
fregiati
i seguenti:
al
valore
CGamere
con
medaglia
Fortunato
di
Ugo, AsSti,
tesot-
ciclista, -Debenedetti soldato d’artiglieria; Duca Amedao di
di complemento.
a
E' caduto alla {ronto combattendò esce il tenente di fanteria Traversa nostra città.
la Croce
presso
militare ‘Territoriale di Ales-
Al Tribunale sandria
Corso d'istruzione per iniermiere volontaria
al valore.
ALESSANDRIA,
Krumiraggio ferroviario
+ po vedremo &gm“?lettora.\i.. Talchè dola pretendono a fare ì g-,£fil laio i troppi che
ALESSANDRIA
DA
dî
—
t=cn:nm“…€l cui l'anima, la palria e l’arte risiedono solo nell’orò — propalanti che l’Italia, onde {ar tronie anlle spese della guerra, sarà CoÀ dii, quanto a dire a stretta a vendere i suoi capolavori artistici a di militanti; corruzione che la fanno ovunque invidiata...
da vero G, della
«CGCroco
nese»,
nate
YVerde,
in seguito
dal
sostituire nel corno
Ministero
Verde.
Assistenza
Pubblica
ultime
disposizioni
alle
della
Guerra,
che
Mila-
ema-
intende
l’elemento ;femminile al maschllé degli infermieri, in considerazione
degli ottimi risultati dati dalle infermiere,
che
hanno frequentato i precedenti corsi di istruzione e che prestano volontarie lodevole servizio in alcuni ospedali cittadini, è venuta
nella determinazione di aprire un nuovo corso; per doma non inferiori ai diciotto anni
d in robusta condizioni fisiche. i Il corso sarùà chiuso aÌ da osami ed alle e idonee i :.:";? rlllascî?l? regolare diploma di abilitazioI er l’assistenza, anc he nelle malattie in-
Ù Tala diploma assunte a rnosiiì
ospedali militari. è_iscriziani Ì
le di
porrà in grado infermiere ret
L
Ì si ricevono
di Ì
essere g
AE
Sede 2 S Sociale via Stella X. a1 dalle ore alla 10 alle 18 di ogni giorno. fina
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‘ dichlara dlt economia, chè : SAIil citta1} Ironl(l;nùf ‘cne
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S
1l tubotto da 20 com pres se
e D l’importanto opera i Diù sol l lecita Ti Tius uscj cita Tourin Po 1l.a-n‘ghe ctollaborazi oni che gli !’:1 appello gîlle sarie; 1ì Tourin ra | nno nec es u colora che
le quantità superîori
- Milane.
—
dell’amminisira-
di commercio
41
COMPRESSE DI
DEPOSITO GENERALE; Cav. A. LAPEYVRE
ne del monopolio stesso, è cioè al 31 genuaio, sì troveranno ancora in commercio. L‘l p1'c_cede.fmn decreto 31 agosto scorso, con cuì veniva istituito il nuovo monopolio, pre-
infantia
Pro
Onori spontanei e sinceri; molto più im portanti e significativi di quelli accompa, unali dai soliti cerimoniali e dalle consuete
monepolio
Ing. Valentini, Manzoni,
de Îl "lourir_l,g annu TO Cl le il Con nelier;':. nel suo | sj glio ha ap
nieri
qualunque.
fiuatl.
zione tinanziaria dei diaminiferi che, allo scadero di un mese dal giorno dell'altuazio-
i sunerbi
vantaggi otionuti, e passs n rassegna tutte ied iniziative francesi attività lo molteplici per l’organizzazione civile. Concluse che non toriesna, in nome pace una aucugliersi puù dei fratelli oppressi dei soldnii di Verdun, d'Alsnzia-Lorena, Belgio, ecc., e trasse auspicio felice per ralazioni vpiù fraterne fra Italia e Francia, Di applauditissimo,
aitislica
il
cercasi da piscola officina tornietti revorver lavorazione seria ottima retribuzione ocertà
siranieri
La Rivistà
llun,}u ha prese E' questo un
sul monopolio dei fiammiferi
presante.- Confrontò
:
SIGNORIL
E O
va to bblica zione per glila stpu ra
ma per baltersi, e come rii — soldati e oiti/: Dalla i. Inteudenza di Finauza riceviamo; di tadini — alhibiano, poi, un'idea comune: tua dellu piu nolevuli Uisposizioni contespingere la guerra fino in fondo, perchè i nule nel uecreto # dicenibro u. s. riguarda vedere rinnoabbiano pronprii figli non
vata la catasirofe
= DELÌCAT'
PERSISTENTIÀ
Una guida d'Italia del Touring t9r gli
Por guitare Specaiazioni UiSOnesie
l'esistenza
dipende
quale
dalle
finale
vittoria
/
Una ÌE:SIHI'B |SIÎUGE Mossa in Inghilterra
(atO fi SEnIO a
al
HS .
due chilogrammi, essere ritirate dallo Stato & verso il pagamento del prezzo a cui il muno- | ALESSANDRIA, 18. :nixznraì. nell'interesse del loro partito e, il avrebbe messo in vendita tipi similari magari per quello — lo dicono essi — della rancide parolo di prammatica. ' In questi giorni nei locali della Ammini- polio îi;lt:liouo l’ag&io da corrispondersi ai 1'-i\.'enth.'- tamente la n un'opera e} 1l sor Orazio — fra gli artisti e i oruscanti strazione provinciale di Alessandria, ebbe. ostra dignit &tri interessi, .3': WO atta 2 lire di u-Prnpflgnn : letterati: sommo fra i sommi ! — si degnò luogo, sotto la presidenza del conte GioSenqncl)ù ‘un tale provvedimento Feispirato : ‘_-——.." ricevore il grande artista napoletano, fra i vanni Zoppi, la seconda adunanza della 5*-h..._ sensi di larghezza svegliò la ingordigia di _ Ma. la forima meno visibile e nondimeno, signori di guardia et balia, nel palagio del derazione Provinciale « Pro Pnfantia » CO- ag|l(;\1p.t poco scerupolosi commercianti i quali conosciuta della loro azione ha una grande Comune. Ma la parte più intelligente del stituitasi a termini del Decreto Luogoteneniniziarono su vasta scala una incetta di geaffinità coll’'intrigo politico, colla rongiu- popola fiorentino — intellettuale ed operaia ziale 18 giugno 1915. neéri col proposito di restiluirlo a suo tempo istituzione benefica, che con La nuova retta, con qunleche cosa, insomma, che pare — domoenica scorsa sfilò interminabilmente, GYv gli orfani ìu.110 Stato beneficando illecitamente della nosmentisca la sincerità del loro atteggiamen- commossa ed ammirata, davanti al Pesca- tanta larghezza assiste e protegge Al Cinema T E«'.1LI‘@ di guerra, i figli dei richiamati e« n genere, t(!\'pl-e differenza fra il prezzo di acquisto da nulto un Era î°‘ Der la vera concordia nazionale, per il tovella S. Ra'd‘sàrùlld.a. ndi o Ed ogni parola che usciva da quelle mi- l'infanzia bisognosa di aiuto, ha m%àli Tag- essi pagato e quello di vendita in regime di cide, il nuovo ugonfn dei grandi, supremi diritti dell’ItaÌaî-o CitcaA, monopolio. di L. 70. la e valentae attric E questa forma di azione, che pare sub- gliaia di bocche era un tocco di martello giunto un reddito annuo Opere Pie dota11 Ministero ad evitare pertanto una tale ‘tànlat; Ìngencrn. e avvalora sospetti. i cuali, foggianto la più sincera corona di gloria al formato dal contributo e delle succcedono. S Leda G delle Istituzioni ele- disonesta speculazione, ha sollecitamento u'fi:î'ion%a .]1ersnno, investono tutto il partito vegliardo napolelano; ed anche un colpo lizie della Provincia decreto del disposto il secondo provvedut o rettificando il disposto del citato iconoclastico contro tutto il rancidume uac- mosiniene, succitato e dal cantributo di L. 10.000 anmue articolo e prescrivendo che ì generi invenSe questo linguaggio, og i, non paresse cademico... provincrale. duti al 31 gennaio e da ritirarsi dall'ammiLa regola spontanea e naturale — per deliberato dal Consiglio abbastanza ehiaro, non m%%fierannu‘ buone leri sera, per 1 Detto fondo verrà quanto prima raddop- mstrnziong vengano pagati in base al preozoccasioni per spiegare, per illustrare e per hocca del popolo della città più artistica del piato zionale, allo ore corso, in accertamenti agli seguito in z9 dell'ultim sulle o sovranità listino sua la della ..gihtLatìfloart-... il sigulfl;*.à.l2u dej «versi st.ru£i». mondo — afformava fabbrica da cui b.iva, Pon avanti ora può calcolarsi che la Fede- essi furono accquistati dai singoli detentori _= 1ta. capo al prudente dettalo dell'antica manieraie scuole dell’arte aristocralica, sen- e già fin d' vDe ente sopra tenne nel] « annualm contare potrà razione Eliminato così l’incentivo za nervi. e stantia ! all’indebito lusapienza; «timeo Danaos et dona ferente s», di oltre lire 150.000. cro è da che i generi accumulati confarenza E 11 popolo di Firenze sfilò, approvando, un A reddito che i Nanai 45 bambini, vengano alritonersi questo loro. soccorsi con tempo L'on. De i futono Ùg|'ii tutt' anai erano i clericali... davanti " del più presto messi in vendita senal Pescatorello arruffato, è gagliar16 figli di richiamati alle armi, fra i cuali za che il Governo debba adottare energici vagioni per la do nel gesto naturalissimo, esposto alla pie @ 4 orfami di guerra, ai Comitazi a provvedimenti che il poco .onesto prop.ozito na luce del solo mnel cortile di quel Palagio, tensificare là So nella Provincia esistono orfani ai qua- negli incettatori architettonico. Tacnon potrebbe così prodigiosamenta non giustificonsumi c per la d li occorra provvedoere, basterà rivolgere do- Gare. chiudente tanti tesori storici ed artistici. bispara mio , e :iux'lcìl.supr—;.. RATC alla Segreteria della Federazione _ E la opportuna disposizione ado quel popola decretò spontaneamente — manda e &ni h.u°n : le. ì divulgar: Provincia IROMA, 18, :fr:_nl al E disopra Palazzo dociltadi È dell’arte e « Pro Infantia », inistero consorterie le si tuite rendeva di 1.1311.opiù necdeststîlt'?a d“c:l sociale. 50ta queste sane e, i cui redditi sa- quantochè, u S!à à.ccmmnl...: ad un c ON que Istituzion provvida La -mondo questo di date norme di le gravi difficoltà 1‘fialsmnlàg in cui si convocato in Roà‘]:_‘esaù NAS È di tutte le commissioni rispettata Ritieno venne assai oggiil servizio ferroviario e la anche il capolavoro, così semplice è naturale, no ormai assicurati, e che Sareb legisla- dibatte problema …îÎlt Yvantaggioso posto anche nelle più recenti disposizioni cora non completa organizza zione fram ezzo | di tutto di un -m5uperfiu.;, aggiungere ché si trat- di Viucenzo Gemito ha i] suo degno tutti a le Classi pinf sepperire fino accanto a quelli dei supremi artefici dell'ar- tivo, potrà indubbiamente guerra ammaestrato; poichè no- le {abbriclze pel nuovo servizio statale, è saldandosi lx ; icche .: della ’ a quando 1ngfim di orfani degli bisogni i Treves di te iîtaliana... probabile che il' genere di monopolio possa che si ettrave $E\'er i e Ès… a direzione del Partito F Questo sappia Vincenzo Gemito! (ed è l’a- stre Provincia. non giungere tempestivamente ‘presso tutte à funzioner ne Federazio la che Rivorda e Sappiamo che popolo del: del sincera e approvazione spontanca di nima …':,* ha è ed privativa di generi le rivendite di operato, er: ‘suo con indipendenza ed oy.irif _ GSOTCitAnAO re mut.a.to di indire il parla e mon quella convenzionale di un ma- con ceritari di assoluta quindi indispensabile che queste ed il pub- quale quell» Dor l'abb per la completa a o, rine all’85 pey um{&m Usur- pistrato o di un accademico) qluesto sappia getllività, e confidiam blico possano cento fare assegnamento anche sul- madcellazioni q — S (;p£nì poteri, tr:ll;glo i limiti delle sue finalità, di vedere evitate 5 sta- il mecenate che volle, con atto eminente- tunzione altre iniziative consimili, poichè sempre dai- le quantità esistenti sul mercato le quali portanza ai ri elle Ccar capolavoro il tuisce una vora dittalura. consacrato patriottico, flessi ue1?al dell’ azione è assicurata 1a migliore sono considerevoli e possono essere libera- zucchero — ‘mE ìa £mft=.t-'lm‘a. SÌ è esercitata per un anno mente dell’artista amico mel più severo e fulgido l’unità mente vendule fino al'31 gennaio. dolci, ecc delle assistenze. Richiama Der RSSI temn\are 0r;Ìnaì noti di tutte le dittatu- tempio dell'arte che 11 mondo annoveri! 1 chiusura dej e fiera più la sia atto NM l © la corruzione politica. E il magnanimo
Ù adunansi,
que-
i {SÌSignora sorellà al nostro Manlio Moraagni alla n£:()î nata i nostri più fervidi augnuri. :
“La Francia nell’ora presente,,
_ invece, rimangono in esso più attivi e più îperlcnlosì — esempio del genero, il conte E-
—
colo
più pensare allo sfruttamento del forestiero,
- siste che noelle fantasie dell'on, Miglioli — e certi altri deputati che il mondo conside-
a congiurette,.,
perta
non
isognerà
cittadino.
benessere
di
te
scopre
| t{co
fon-
più onesta
un'altra
il
Questo
e lavorare.
lavorare
creare
Bisognerà
l'anera schioitamente egemonica e militaresca chéè ilì ogni tamna esplicarono gli IMmperi Cen{rli n dnnano della nazioni militarmenta deboli. 1ì vrof. Adolfo Colombo riscosso dal forto ed eletto pubblico caldo ovazioni.
da somigliare
|
gnerà
ed n regno
cilia L'oratore concluse raffrontando l'opera di civiltà <empre perseguita dall'Inghilterra e
cl .—;omg.v 1mol-
riservati,
aiutare
n ingless, velta sampro contro ogni tentativo ogemonico d'una nazione su l’altre in Europa a sempre disposta, fervarosamente, ad aiutara i popoli in lotta per la loro redenzione nazionale. Riovocò la requisitoria di ‘Gladstone contro i Borhoni e l'esaltaziona del hopolo inglesa per la spedizione di Garibaldi in Si-
\ processo alle intenzioni... Tutt'al più, un al‘tro, è ben divaerso, processo potrebbe farsi ai ‘genitori che imboscano ì figli... ma questo 'tia... e lasciamoli andare. Dicevamo, dunque, che accanto ai
qualche
{rebbe
liberate:
italiano. ‘storiche
alla
Confa-
0sservazioni
sue
le
Buenos
L'avtorità
moderna al Liceo dell'HAvre. Davanti dagare se i preti d’allova non usasseto già che .abitualmente | ed cletto pubblico meroso di cacciare la selvaggina amorosa», ecc. questo di ze conferen nti interessa le a l frequent Già; è una lacuna, anche questa. | conferen l'illustre TORINO, 18. popolare, benefico Istituto Peccato! Bisogna indagare, sempre. franbellica ono Iì prof. Adolfo Colombao ha tenula un'ap- ziero ‘trattò della preparazi Diversamente non si sanrebbero mai delle cese, analizzando magistralmente la sua com- cosette fraziose e piccanti... come gli amorîi plauditissima e dotta conferenza ad iniziat pagiue militare, dimostrando come l'osercito tiva dell'Università Popolare su l’Inghilterra del crilico....
Niente di male, vehl — lu parola dei commendatori ha suonato spesso alguanto acidelta, spesso dispattoseita, quasi sempre è parsa deltaà a danti siretti. Ma, infine, quando i parla di «concordia nazionale»n, di soldati d'Italia «che debbono fare il loro
la magra
—
blico ha disposto apnaositi mo&ulîgcll-cppt)ranno essere rijtirati a&li sportelli dell’Ufficio_ Certificati (P'ìn.'f.mmI\IÌSZEJ?IE,LE€};Î deuI
garbo, c
con
sempre
che
premettendo
| pur
industriale
—
e allora
sì po- |tesseralo,
denari
29 — Corso lonieri, 4.
L'inghilferra nel Risorgimento Itatlana
‘ tratlo...
che fatto
si Cesare, via Antonio Sciesa, 8-10 — Preti, accorse che la elegante cliente le aveva tra-. Angelo, via I. Sforza, 1. fugato abilmonte un anellò, senza ch'egli se {radisca tra le riglie della sua gencerosa proNe ACCOrgesse. Turno deglispacci per la carne congelata i sa il benevolo zelo di riuscire a raddolcire îl furtoi è stato denunciato.
pettegola «bottega degli scan delle feste, dei baccanali, sieno essi dovuti meno gretta e chiama Sezsione Socialista Mi- & olisàcîllar.nîfilèg= neste, alla vitloria, alla pace altraver- dali» che si … ‘pPropuganda della Croc alla a da borgata» e «sagresti quella in e |lanese MA.. Nicopeje.. tante delle £0 g'l? esorcismi ti! dell’Avan Redentori, ecc. redazione la è che ne—23 ò .3 ] pari AI donne della Salute, a“Ìî.l .tn?{ì ('uiln » ilìùcî l'icav tìiùgo o diùd°Ure una r Chi gonqgolerà sarà Pagnacca, al quale - HIÌ({!JQ n(iL?3ebè} fest )ììî]a lenuta in quella “amersi tutte quelle responsabilità pravissime mon parrà vero di vedere ancora una volla IÌÈÈÈ.ERBÎ ‘squalificato il «romanziere della haute». che queste ore di sunreme daecisioni rii impnonHa: {ojita & esito dello spetAh, ma il oritico ha fatto anche un'altra gono per assiourare all'Italin ad omni costo VERONA, 17. e rizehio 1a giustamente attesa vittoria: scoperta: che lo scrittore anticlericale nel .D‘ Antognoli, L. domeni(Fascista), — E' il tema che svolse « alffidana alla cortesin ed al patriotlismo prosentare all'ammirazione dei lettori «Um Landi, A. Evangeli SUiNAr Frana. Di Rossi, C. Macari e L, Betti. Popolare» il profes- prete cadorino del ’48, gran patriola e gran del senatore Chironi i) nobile incarico di pre- ca alla nosirn' «Università insegnante di storia ‘cacciatore di camoscin si dimentica di « inn S, E Paclo Rnselli», sore Iionrj/ Bergmann, vntli miesti sentare a! nu-
| commendato-
il
chino — pel tramile compiacente di quello ’\[m.le Magenta, 89 — Via Statuto, 7 — Corto co assumerà Î’operazione finanziaria dello dalle cui.colonne è partita oT XXII Marzo, PI 24 — ‘(Corso Ticinese (ang. Carerigendo tempio «votivo ». Si dice che la ‘slesso Avantii! pochi giorni qualche niccola frec- robbio) — Corso Romana, 79 — Via Spadari,
l0
{mbo-
«si dichiarano inoltre pronti a sacrificare ognora più {utio ner l'Italia, facendo nuguri nazionalta, verace concordia fervidi. ber una maentre, nd un temvo, non dubiteranno di invocaro dal nopolo le più energiohe risoluzioni affinchè {1 Governo non esiti un istante nd ns-
: ri decorativi fanno della aloquenza in seno - alle Giunte diocesane, alle associazioni va-
ci,
nazioni
ciare
consolazione di denun
VUna ov1lla ‘ dell’azione, Questi si contentano di qualche «non muovono da gretto snirito politico e parè ? L‘Ì'_' c:.:;s.'L {iuJ. nostro caro amico avv. complimento, dolla puriecipazione a qual- fine, giungendo finalmente, con una maggioro pel dopo-guerra. None vi quelli che seguono i |*ettario » rimprovera all’opera d'arte di Cesaclericali i che O salda più una ed che banchetto, di qualche buffetto confiden- produzione delle munizioni |/non poter servire alla propaganda... socig- | ;;\:, L,0\|._SOPÈUL&ZJ‘LGIH.Q volontario alla {ronte che dopo-guerra cunticchi d ' ‘ziale ricevuto dai «grossi», fra una barzel- preparazione degli eserciti uniti, ad una con- clericali lacredono jUsta, . è stata ieri allietata dai primi vagiti d'un famosa.... calandrina ?... u nel vomanza del com- amore di bimba, . letta e l'altra, in pubblico. Costoro fanno centrazione di forze e di ardimenti del Coman- ancora La guerra spazzerà via tutto il misonei- | Sicuro: il sm;mhsm l'«apprentissage», per passare poi nella ca- do, a redimere 1 fratelli nostri, tuttora ge- slico amalgama di vita antocedturie. Biso- + pagno Brocchi «brilla per la sua assenza». Al valorosa9 DSI amicoo, alla di lui tegoria
Veber, il-
in Vinle abitante ì uto alleggerito
viale Magenta,18
Linda,
Bianchi
da, 25 —
poste-
ijattofrma
fll\îenl;f; È:1 ;;;;:.;:vansu{lîlgz'tnoî; Amedeo aR o
lombo lÎlario, via Cavallotti, 7° — Moretti r” Paolo, via Cesare Correnti, 24 — Dolcini Erscandali ».... Vir- ‘nesto, via Ospedale, 2 — Dacò Giovanni, cordel giorno, eh —
degli
:
r)
K
rebbe che il «buttafuori»n disinteressalo del. l'ultimo romanzo del ucompagno assessore»
era hben
naturale che germogliassero le.... protettrici. " & dive che {] chericalissimo Banco
qualche
fu AlesI1 signor
— Bifii Luigzi, via Savona, 78 — Girola Ami i brosio, via Paolo Sarpi, 9 — Spizzi Giovancliente cattiva Una I ni. via Solferino, 11 — Bossi Carlo, via Luia : in une oreficeria dl feri nel romeriggio, gi (Canonica, 123 — Vimercati Ambrogio, via. Princip2 Umberto, 36 — Martinoia Emilio, Cor'o Buenos Ayres, 16, si presentava una Per tre quarti di colonna, vi sono stempeCarlo, via giovane elegante che chiedeva di comperare rale le più lusinghiere espressioni verso via Cernaia, 10 — Montorfano un anello. l'autore, le lodi pi ugarbate, le più gentili Borsieri, 43 — Gilardelli Carlo, via Lazzaro L'o:gfice ne mostrò alla signorina alcuni altestazioni « di stima e di riconoscimento » Pualazzi, è — Rozza Fratelli, via Gaffurio, 1 3 — $a- tipi di non trovare della « suprema abilità dello scrittore » e — Capiotti Guido, piazza Monforte, ì edla mostrando Are mostr . ma - dquesta) i p , del « suo ‘acuto spirito di O0sservazioNne », poriti Emillo, via Rottole; 1 — Lucchini Lui- lq]\îan.ta le cecorreva, so ne andàò senza nulla Co— 14 Luigi), (S. Gambaoloita Ri gia, eca n e0o: 3 ‘ comperare. Toh, toh, toh... (ho detto fra me), si di- lomhba Maria, Corso Romana 131-138 — RosNel riporre via ia merce, l'orefice però si
come
» ne fece una cronaca
La « Gazzettàa
di un fatto che
scamaoenti, Ja trascuranza di tutte le competens0 teeniche che spontaneamente si offrano alla patria e il favora dato agli incomnetenti; « amanti golosi della -libertà. questa riflutano come inutihe -se libera non è l'Italla, e quindi invocano una politica interna risolula @ {nfiessibile contro tutto ciò che sotlto quali1 allontani sivoglia programma o tendenza popolo dal sovrano proposito di liberarsi nél modo viù rapido e sicuro dell’austriaco al con-
sulla materia è sulla procedura... La terza calegoria, più numerosa, è quella dei- rifischioni, la cui funzione è di ap“pla-udl-m. dij approvare seampre romorosa-
di «montare»
lo
elettorale
sfruttamento
'avrebbe potuto dare opportuni schiarimenti
. mente,
tutta
popola-
che
forestieri
della
ancora
delle- norme per la sua applicazione s! comunica che rimarranno aperte oggi 19 correnta mese, per l’eschusiva vendita della carne agli ammalati, 1 seguenti spaecci: 2 — CoBadoglio Giuseppe, via Castello,
gilio Brocchi (l'uomo come Abigaitle è... la donna del giorno — nel socialisino milaneso...) — {irma: Guido Maranqgoni. quando Marnngoni ‘ Mi dissi che Guido fa il critico è... delizioso, e che valeva dunque la pena di leggere. l lessi la lunga recensione. Fino alla fine.
ralnno la città dell' arle e dei sogni ! Roba... da chiodi l S uasi quasi ilornale
dai
ad ogni costo, di renderci più disprezzati vemiecl e sospeltti ngli amici;
non mancano di trarne i loro utili nersonali
to
verbo
Tl
e futuri mira:c%ll del-
futuri
pei
monito
un
vivamente deplorano la propaper la patria ganda snossatrino decgli animi che viena fatta dni partiti neutralisti, assidercsi colla paca
poi
i quali
furbacchioni,
più
ma
è l'a-
a)
Il « GazNon hbasia. l' africana Vengine. zettino » arrivò a dire che il tempio sarà...
sotto
+
« pur augurandosi la pace, che sia una paca di gloria, di rinnovamento e di prosperità
altri, meno
Quesia azione è affidata ad
illustri,
nomi
nica;
che è altidata l esteriorità, la quale scende
- poi,
altri
PE
frna
; resco esaltò i pw.=s£n
posté sotto
inutilmente sotto
operanti
n
altro forme, continua ad influire sinistramente sui nostri mercati e sulle nostre produzioni, senza che gli 1stituti razionali abbiano aloun appoggio, restando, oggi come nel pas.: sato, allo prese con la preponderanza germa-
atteggiano a grandi uomini, e finiscono col
mini!
commerciali,
ditto
colle
e
parsnto’e
colle
l'ex mazziniano « Gaz-
“conme dicemmo,
lrovarvi
delusione! «aLa bottega
°î°“et‘nua’}:î."ìc[’a-'c::ignazm' ia
d
di
fu
l'arre
Bovolo er certo Domenico at: fissa dimora. za sen 25 annl -pd‘ gî'ndî'c
è
carni
delle
consumo
del
sulla disciplina
colla segreta
stamane
e in arresto. sezion rare ado i ‘Tr tto alla
1l Municipio ci comunica: CA sensi dell’art. 2 del:- Decreto Luozotenenziale n. 16%5. in data 3 dicembre 1916,
te. Speriamo per un'altra volta. , ma qualcosa h trovato di interessante, via, per poter compensare la mia piccola
mai una voce sortì a Perchè pn a Venezia lamentare l’ironia dei provve-
quando non si doma il nemi-| nemico di fuori ch= sfrutta la guerra e predica
l’Avanti!
sa battuta
Co 1èa? a. pagarla una lira. lo spaldie- ::'ggî &î‘.:“.f.?f"“…îî'ù°;:?“:g“‘è:…fiîg"ii| “"‘-'*S";Èe‘tmflto di-restare nell'ombra durante e perc nteimo, noleh: 0 è FE : | ; l"-wuîugtlll %ln Èìfn;.:::?ùlìgqruîhgsedîìa:—& E'ÌL r:iunlg C le loro p
Lo scandalo...
Ho aperto
o rola ì tgll°occhi. pea 1nòt…ut.tl ihrit.rogîl. 11 « Poin ltu+ttdi Non se ne a ruba ia » andò d' polo
Go-
:
de “la bottega degli scandali,,
a ma, |gl unti dell’Intesa, ce ppresentuir orificaatore dei pr o. |torno nz. u deie ra AI | re à icatena acoRouni e,realedoll'uednitcff aa de seg , Mgressi; ‘ adunanze con niù AI a fin a i . uie un n° as ett str ia "staCon bb al o , ia, ric na nd e ’ gli storzi la comu vittor crea finalto inuggi’ ur cic un su COESsSOa insperato. te unico con un'} unica uea Parola d'o a nore; spondenza se ne parla lto gruppo menta un vero fron
e
nenmiici
che la Confe-|csinto
augurandosi
{in Sorino,
riuniti
‘
Dor la vendita della carne anli ammalati cècorse1lntì1_erborvenusaiìfldci- dueR' guardie,statofarlo diidcheniati: -
AL __ GIORNO
UNA
a della dormiente Laoz me 0s=amonotoni en vera | l al Governo. stre quattro chiacle no , questi e giunu, uu unaazio a, dal sca zi sc fu no ede Ve - Assistiamo, in vu | ne i-t zio ant ni | ,° 1 delegati della Lega d'a mu s lbsne :mugi e proprià mopili zion Ucile Associ ed inra e im rno alla tet hier OAO
s pomeUI portafogli condiîta €. Erba,: ieri nel “ato r la Venezia veniva deruba a d'Italia pe nc Ba lla dei ienente uno chèque rinL. 3000 e L, , , me o gioc rvali teog poal oC 11 Pettazzi, ac!corrt tasi rodelpo tir
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VlàlfuMa;l.lmgesìî:ll:l%agc alèorEes'gîll-n' gÈÈLÉÉ'JÌ-È È°wif.‘,
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il seguente
dispaccio
che
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i
eserc
deschi
dalle
flo
nnica
tedeschi,
i 5_:;1-; ;
l'amba-
|al riparo
dai procedimenti
tomarini germanici hanno, imitati entroi ibarbari limiti dei loro mezzi, fedelmente
”
istemi degli eserciti tedeschi.
Gli Stati Mag- .
al sgnor Caillaux idee di molto avere manifedelle ed donne Bel- | |Alleati Inviandovi della lenota degli |sistemi deg/ €s : i stato tristi e deplorevoli dissimi- || denda 810 di che Serbia altre ditanteFrancia, ancora di schu desiderola traduzione seguent guerra è sopravvenu- | è CÀ servazioni che di vi aggiungervi pr t t ere al É?°;';ireg:;cg?;mg gieugmf"?;:nzg ?g';f,;g? I
awm'man£ A li da quella che sono palesemente sostnute è saranno crudelmente strappate ai josservazioni che vi prego di trasmettere SNE fanno glscìîl)i':laeî dal Governo francese ed anche dal Governo | PropPri Mariti, ai propri figli, quando l'in- L'°g:d’f',‘;odggì‘_ $Ef;‘}?g&ì; aa de L Presia vasore nao avrà bi il 0, che ho trovato | re la bilancia del destino a1° | italiano. Ora le idee e i propositi che le | i UO CO E LO DI ; l
;
ersone
frequentate dal signor
Caillaux
3Î%-Le«îiflcjau' ai
ai
-
[I? Îî£-%;-£“mhè gi nlrino ai terino ste.ss |
gennaio
::Ì,f%:é%îàî.;%é°è'gè- r?l mà° ritorno a |incerta la vittoria totule. 'd£î?îlìîfi. Èii‘x]e\ nper
ÉÎ.ÎÎÎ ;élsgaqtè:à:txl'gl c%fi-î:s àmîgstaaltl:%gfl,‘à càl ecllg
vrîîml: I;gteg;epàr;f(.;afàifiatg Bà?n?f1.teesîtsoe ÈÉÌ
stificarele vostre asserzioni loni», come euOVetevi «giu.dovrebbe acquisita |v 0nnO recato in giro come idee e propositi | . tante ragioniin ogni ; i |essa sia duratura, egli desidera rimanere Come si potrebbe allora basare una ! ave- | prolungano caso i essere conflitti Perchè | °201, Non potevano non suscitare sdegno e, i l‘—'aì.*"“t‘“ i crimini di cui si è reso culna. lastraneo, almeno per il momento, alle con- | |nere. riforma delle relazioni internazionali sopra Vostre informazioni controllate i Îl più grave inconveniente, nelle circostan- | . Drovazione in ogni buon patriota italiano|vo ° è1 nemico non ve ne è un'altro (he |dizioni sulle quali tale pace dovrebbe essere |una pace ottenuta con tali sistemi? za,
che ciò
è sulfici ente,rollate preceden-|ze dittatura dellaallontanancalunnia | °to ‘rANcese. Caillaux deve per tan-|Nossa porre in maggiore ansia l’anima di |conelusa, Tl Governo inglese condivide in- | Tale pace costituirebbe il trionfo di tutte e che in non avete | nelletragiche quali cidella troviamo, è che, ricercare Il lasignor causa delle noie subite in “1W-i d9nnzà, poichè è attorno a lei che in lievamente il modo'‘di vedere del Presiden- | ]a rorac? che rendono le guerre certe e le
t rova.
dgr <@< potere certi ùomini, per capriccio,
Egîgîh;hàe‘urìfg“t":°“ v;Èglèìlorîî;ggà]'dgb@î, pol ÎÎiÈMÎ Viltà/si èà sempre raggnuppata la fa. àe. 'ntla rièe.l fermamangab dcll'oplnit}me CÌÌB àÌa fanno brutali. Tale pace porrebbè
scitare la energie; minacciando quesgli stessì che essa ha designato, perchè non le facciano segni; ombra turbando'o perchè secondino j suoi di-
mentari, la voce di una indegna pace che la Francia e l'Italia, di accordo, avrebbero potuto concludere con oli Imperi centrali,
in evi-
, interesse, per passione quando prescel- | "ì O RAC oggiorno a | paziente i | i | pendere In Vverità,: cotesto vostro sistema S UAAOC è co-|tt dalla demparazia LONE quando MI tdee | Lex presidente : dei ministri di Francia, fu SIN | LileÉ non è lcond lungo lavoro mira. dalCDA BuoCeEScarattere e ASOche e nessun I ÉÈÌÎ? moado! uzggrsuell]ie- ' RE N A S sancia, 1U che la i l dai neutraliti sparsa, negli ambienti parlaaha e donna a /difeso. nel'corsalideliisiomanstabile delletralazioninimiemazionaliiSÌ- lo4 S 1a aa RN PA a d t:;;î;jjé’jff eo n PB aZO col popolo, essi sarebbero in grado di suVoì m1!
obbligate, signore, a una replica perchè io intend are ill'dibattito e s Velare un sistemoa allarg nuovo di governo che voi e alcuni altri preten dete di mettere in op ! lunga
po'
un
_ Sbarazziamo
il terreno,
anzitutto.
Nell’ar-
ticolo contro il quale io protiesto, mi accusato di aver portato a Roma proposte di pace germanica, volute dalla finanza internazionale; E a ppunto questo, non è vero, signore? Rispondo. Da che, nel 1911, tenni tesla alla Germania e' riuscii a mantenere nel
mali,
l'intimità
del
focolare,
la
fragilità
possa essere costruito su basij essenzialmengio- ie _ ed irrimediabilmente v.ziose, Ciò risul a ventù > L | chiaramente quando si studiino i principali la loro azione quotidiana, checchè fosse piaciuto all'Inghilterra e alla | Ed è per questo che noi chiamiamo a rac- tlementi uella situazione che rese poss.bile Russia di opinare. Secondo costoro, base di' colta le donne, tutte le donne, ad unirsi a le c£tll-a…n‘ntà di ceui il -mondo-sofiîre ‘attualessa genera i governi di debolezza, tale progetto sarebbe stato il ritorno al .po- questa nostra manifestazione. Tutte ormai mente, | Signore, a voi che mi avete sì vivacemensanno: conoscono tutie le leggi internazio}e attg,cca.to, domando di mettere in pratica tere dell’on. Caillaux in Francia e dell'on. nali elaborate lemtamente nel corso degli La nuova carta d'Europa il «fair play» che distingue la lealtà della Giolitti in Italia. | anni per la tutela dei non combattenti. nesVi da notare l'esistenza di una sua grande Nazione. Altra volta voi avete | «Questo disegno di una pace franco-italia- suna può ignorare che per colpa e per vo- grandeè anzitutto Potenza assetata di dominio, in mezcalunniato la Francia. Avete riconosciuto il na separata adil'Inghilterra e dalla Russia | lere degli stessi provocatori della guerra zo ad una collettività di Nazioni mal prevostro enrore; vi siete sforzato di rinararlo |ed attuata dal binomio Caillaux-Giolitti, avete
lodato
la mia
Patria
ammirabile.
della
fanciullezza,
la
moralità
r p- queste leggi, formulate
che
sono
state
parate a difendersi,
abbondantemente
tempo
la pacé
e l'onore,
e a dare,
in/tutte le epoche della sua storia, sia detto col più grande vantaggio del mio paese, il «en passant», sì è mostrata grande come og- | mentare
tutti i governi, voglio smontare il meccanmismo, e che cercherò di provare, pur restando nel dominio dell'idea pura, essere una ‘formula di dittatura. ‘Più d’un secolo fa, nel momento in cui _ una delle nostre grandi assemblee decretata
lettera
nua alcuno
mettere la fortuita coincidenza
degli elementi
che ha dato |
della questione. | luogo a internretazioni e deduzioni ostili al|
Le divagazioni sulla democrazia, sulla salu-| gignor Caillaux: ma per la prima osserva- | te dei ponpoli e sulla civiltà occidentale, pro- ' zione è molto difficile, anzi imnossibile. am-|
blemi troppo grandi in confronto di una pic-| \ mettere che delle varie persone veduto a cola abortita manovurta, non ci comimuovo- Roma e a Navali pronrio una sola avesse no.nè ci interessano. In realtà cotest'uomo | ]mmartanza pollitica e non sosnetta. Noi co-
fra
gli
applausi
de' suoi
colleghi
che
la più pericolosa delle dittature, quella da ‘cui bisognava sopratutto guardarsi, era la
dittatura della calunnia!
i
Egregio
te.
non
ex-Presidente,
sulla questione del pane _
_
Î
|
tempo
cacciati.
Governo
il
l terpellare
Evidentemente
PARIGI,
lrivendicazigni
18.
Controllato,
l’eventualità di indegli
risposta
sulla
Al-
l'interesse
delle
no per
rendere
razze
stramiere
della
sov-
pace
e le
si ponga
fine
nazionalità
necessario
possibilmente
socialista
grupno
il
esaminando
della Camera,
‘:l‘!'_.\‘.
che
dice
»
L'a Umanità
Iì processo contro il magg'ore Pacini |
gran
venzionato, sostenuto dalla Germania, un Governo turco si è reso caolpevole in Armenia e in Siria dei più orrendi massacri che la storia abbia registrati anche in quei di-
Ja vofo fle! gmm ÈM-@Mì@î2 gocialiste sgraziati paesi.
scherziamo!
La causa della civiltà occidentale è difesa ) con nobilià, con onore, dai meravigliosi poilus della Marne è di Verdun, 1 vostri collo-
da
francesi.
donmne
delle
naz.
11 Comitato
i] Gomitato di sàalute pUubblica, un membro, | è troppo pieno di sè per identificare la sua nosciamo codeste persone e non certo tutte idella Convenzione, che non era dei minori, lopera con la causa della civiltà in occiden- sono estranee alla politica ». i gridò
alla
che
si accorda-
dominazione
ed
abbiamo
turta
motivo
.su
di
spe-
rare che l’espulsione della ‘Turchia dal continente europeo contribuirà alla causa del-
è pronunciato in senso ne- la pace quanto il ritorno dell'Alsazia a LoLa dittatura della calunnia! Piccole oli- qui con gli uomini dei bassifondi politici e ROMA, 18, sera. | ' leati a Wilson si gativo, ritenendo che il confronto degli scopi rena allà Francia, di ‘Trento e Trjeste aldi costitnirla. i pretendono oggi Innanzi al Tribunale Militare si è ripreso | fiornalistici d'Italia, non servono certo nè | ’ di guerra desiderato da- Wilson, richiesto dal l’Italia e qualsiasi altro dei cambiamenti Quelli che le compongono hanno tentato di arrestare un tedesco sulla strada dî Pa- stamane il processo a carico del maggiore | | partito socialista francese nella sua dichia- | tlerritoriali indicati nella nota degli Alleati. -agire sul suffragio universale. Costantemen- ad Ì rigi, nè a difendere la civiltà dall’assalto I Pacani e compagni. te battuti, avendo perduto ogni vnossibilità dellaà barbarie. Voi siete troppo intellijente | Aprendo l'udienza il prasidente avverte | razione relativa a voto sui crediti e docu- | La garanzia della pace a venire di trionfò nei comizi elettorali, hanno insperare che il vostro fuoco d’arti- difensori di aver stabilito un turno peér gli mentata dal voto del congresso nazionale, è | E' evidente però che tali rimaneggiamenti per ventato un sistema nuovo per dominare. Es- | fizio poter linterrogatori, di modo che la causa sia comimpossibile, poichè gli Imperi Centrall, quan- | territoriali, se possono diminuire i motivi | oratorio illuda le persone sertie. gi. non scendono, più tanto di frequente nel\ pletamente e chiaramente lumeggiata; e co- | tunque abbiano dichiarato’ d'essere pronti a avedî Times del direttore il accusate Voi di guerra, non apportano la garanzia sufl’arena elettorale; lasciano al popolo la li- | re restaurato la dittatura della calunntia, mincia con l'interrogare l’imputato Michele conversare intorno ad un tappelo, siì sono ri- | ficienteé contro il rinnovamento di essa. bertà di designare chi eli convensza, ma renSarra, cocchiere dello antiquario Giacomini, | AI di far conoscere le loro intenzioni re| nemico Se la Germania o piuttosto quei tedeschi Anche lo accusate di essere stato un denigrando, dono ilusoria questa libertà il quale dice che dal 1912 fino . al 1915 fu in iamo che fanno l'educazione dell'opinione del lativamente alle condizioni di pace. o ANI entrare uin una ! : Francia. Non.vogl neji grandi giornali di informazione di cui della buona fede il prestanome del sergento Giaco| editore londinese e | questio paese e ne dirigono i destini riprendesseco s i QH avere avuto
?EÎÎLÈ?‘Ì-'ÉL?ÎÉÉ £;*;g:«;îa;îa Mflîwiî‘ Noi non sia- | mini, il quale gli aveva detto di ST 6omO Vesi PAdTORU L OgIoro che ia d “Zia, sovranità, eletto, trionfato Unipar. | mo? e non siamo maiA stati nemici della Fran. Vordine diartiglieria. requisire Egli delle afferma selle per di Il ignorare 13° reg. tito, -nella alcuni suauomini politiciha hanno ? e || glimento
nella Bieronl a iizro re rnn i 4l aealobiate i vormanoniiae versio n iuto d atanscomz aa eT :
siea
d
RS
mba | cia.
Nessuno
pot/i
in
buona
sto la calunnia! Gli uomini o Tl'uomo attac- |ta la vostra tirata oratoria,
cati protestano. Che importa? Essi non
fede accusarci
i
ANSA
per quanto Cil essuna
preoccupazione
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e che non avrebbe
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7
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resero
i
la
territori
guerra
del
inevitabile.
Lussemburgo
‘Relgio, protetti da trattati, l’Austria ripnrtarono i loro
I niecoli
Stati come
la Germania
i, e
Ru-.
e del
la Germania primi trionfi.
e
pvotranno trovare nel-
e nell’Austria
le loro
Puiture.
nrofettrici? Come
notranno
trovare nei trat-
tati conclusi- con stria nn baluardo
la Germania e con l'Aucontro le aggressioni? Sa-
rà stato provato che il terrorismò sulla ter- !
ra e sul mare è uno
strumento
di vittnria. ‘
Ahbhhandoneranno verosimilmente ai vinr:ito-| ri un tale strumento per l'appello dei neu-. tri? In che cosn i nuovi trattati ci aiuteranno se i frattati esistenti non hanno al- -
tro valore
che
auello
di pezzi
di carta?
Se
l1n violazione delle rezole più fondamentali : del diritto delle genti sarà coranata dalt
«uecessn
non
sarà
inutile
che
le
Nazioni -
riunnite lavorino ner migliorare il lorn coAdice internazionale? Nessuno beneficerà del ! codice stesso, eccetto i criminali che lo violarono e soffrirannon soltanto coloro che ne osservarono le preserizioni!
Le condizioni per la pace
Perciò, pur dividendo il desiderio di paen del Presidente, il popoto britannico ; aan crede che una tal pace sia duratlura. . verchè una pace sia duratura debbono @s-
sere
alluate
il
tre
condizioni;
anzitutto
è ne-i
più ostinato
aggressore.
ii
scopo
assieurare
;essario sopprimere Oo attenuare, per quanto è possibile, le cause esistenti (d% perturifamenti infeinazionati; in 'secondo luogo è necessario che ln tendenza aggresava ed i sistemi senza scrupolo delle Pa'enze Centrali cadano in discreditu fra i: vopoli delle Potenze stesse; in terzo luogo ' è mecessario che, oltre al diritto interna-, zionale e altre a tLutti gli ‘accordi contrattuali per impedire o limitare le ostilità. si stabilisca una forma di sanzione internarinnale in mado che essa possa [are esitare É’uò darsi che queste condizioni siano difficili ad essere attuale, ma noi credimuio: rhe esse siano in linea generale in armo= Presidente e siamo nia con gli ideali del che nessuna di qieste econdizinni’ ronvinti imperfettaanche può essere adempiuta, mente, a meno che per quanto riguarila la murona. la nace non sia basata srql!e linneî generali indicaqte nella nota collettiva delle Patenze' alleate. Ed ecco nerchè la Gran Bretagna ha fat-, to, sta facendo ed è disposta a fare sacrifi-' ri di sanque e di danaro senza precedentl, nella sua storia. Essa non sopporta questi, nesanti fardelli soltanto per paoter compiere d suoi obblighi contrattuali e nemmeno,
allo
di
un
di
nensatori
lo
sterile
trionfo:
allro.,
un
sopra
nazioni
di
‘gruppo
di
Essa li sopporta pnerchè è fermamente con-, vinta che dal successo degli Alleati dinen.-} de ‘ l'avvenire della civiltà paciflca e di! uelle riforme internazionali da cui i gran 4
del
nuov>
mondo
tv
f
dello;
come
realizzazione, altuali saran-}
sperare la le calamità
possono untirn nossibile, appena 0 cessate.
è l
poneaero orara udello Tuovebrte, l aNIVIA Uella diplomazia 1edesca: il ‘ll?ro .tÈ…a':‘h.c.’ di domìnu.rq il'm-ondc_x, essi
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potrebbero |
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n…
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Imerica :
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PARIGI,
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18, sera.
Il Pétit Parisien ha da New-York:
F,Ea*ì'n l;a;:àftggg É"°"ì' il{gl;_ame]%;eibas.—tllo-bgul.lu g"
spongono degli stessi mezzi d'azione dei lo- | .Chiedete con qual veste Sì possa paMla7e | rmando Iui trasportava le selle alla caserma |frate dal pergamo auspicava la « pace vit. | BaNizZezione
"
potri
Essi
ayere ancgora a loro dispasizionenun siste-
Giorni 01 suno in una chisu di Roma, un
che|
Dice
responsabilità.
messuna
è mm-.;-}i€tfl…g;w;…:«! smontata. »lare|assunto
di- | riguanda,
EA
bando
e che
settimane
parecchie
durante
attenuarne la ferocia. Attaccando di un piccolo Stato, la Germania
V'Austria
prov-
viste, invece, di leggi internazionali, ma violato. Le proteste commoventi delle più alte au- senza organizzazione per imporne il rispeto e indevol:te anche dal fatto che le f{ron_Ma…_mceo alla Francia, non ho più avuto re- gi. Senza che si affacci al mio svirito un furono fortunatamente spazzate via ‘4ialia torità politiche, sociali e religiose non han ijazioni di sorta coì diri genti dell'impero ger- paragone che sarebbe ridicolo, posso dire | stessa Camera nella sua quasi totalità con potuto far cessare tutte le brutalità com- tiere dei diversi Stati e la loro costituzione interna nè armonizzano con le aspirazioni manico. Nè a Roma, nè altrove, io ho pordi sentimento pa- niute; | governi dei criminali proseguono Jelle razze che le costituiscono, nè assicuoggi calunniate un uomo. mentre nes- la grande manifestazione nella loro opera infame fidando sulla pastalo, presentato e suggerito proposte di pa- che suno ha il diritto di distrarre dal blocco de- triottico e di solidarietà con gli Alleati iat- Bività o la fiducia dei propri popoli. rano lJoro un inattamento giusto ed eguale. cè germanioca o altre. Per contro, in tutto gli Alleati una particella di forza ta in occasione del discorso Sonnino », E' evidente che i cambiamentij -alla carta minima Saranno appoggiati essi ancora dal Ssiiquesto periodo, non ho cessato di dire, nelle che essa sia. Sonn convintn che riconoscei E più oltre prosegue: d'Enropa abbozzati dagli Alleati nella loro lenzio delle donne? Dimenticheranno esse| conversazioni private, che io sono libero di vete il vostro errore e, sono sicuro, nnbh515- | «Non siamo dunque noi che attribuiamo che il rispetto del diritto altrui è la piu nota collettiva apporterebbero in larga miitenere a mio piacimemto, che , un grande cherete questa lettera che in ogni modo ve- queste idee al signor Caillauxma , coloro isicura garanzia del nrovrio diritto e che se sura un sollievo a questo increscioso stato sforzo militare, immediato e vigoroso, è in- drà la luce. che dicono di avergli parlato; e in propo- la storia, nel suoi ritorni, esporrà altri po- di cose. Perciò non insisto Si obietta che l’espulsione dei turchi dal‘dispensabile. Quanto alla finanza internaVorgliate gradire le assicurazioni dei miei sito ci piacerebbe che venisse da lui una) poli ed altre generazioni alle stesse pene. ‘zionale di cui io sarei l'agente, ignoro se sentimenti i più distinti. smentita, Ad ogni modo dobbiamo rilevare) alle îidentiche sofferenze, esse ed i loro figli l'Europa non è logica nè conveniente. Da di Stato di essa esista ancora, ma ciò che so bene è che e due circostanze concomitanti dell'assedio non potranno mai ù elevare la voce per niumaearose gencrm:fo«nl uomini J. CAILLAUX autorità universale considerano il manteio non ho alcun rapporto con essa. posto da noti neutralisti italiani attorno al protestare 0 per maledire? Deputato della Sarthe — Ex Presidente del | signor Caillaux e alla sua signora e della nimento dell'Impero ottomano come essenTutto ciò è netto e chiaro, immagino. A qualunque paecse apnartengano, alleaConsiglio dei Ministri înîmaow'e. neutralista di oui abbiamo par- ii o neutri o nemici, ognuna deve ricono ziale alla pace dell'Europa. Perchè associaChe cosa ancoral! Avrei tentato di avvicire oggi la cansa della pace a] cambiamento lato. narmi al Vaticano, mi sarei incontraio con sceore la propria responsabilità, Tacere SslLa lettera del signorn Caillauz al direttore « Sappiamo che il. signor Caillaux sìi è gnificherbbe assolvere i soldati che viola- completo di questa politica tradizionale? La due cardinali, almeno. Dove? Quando? Co- del ‘l’imes non chiarisce è «affare ». La) risposta è che le circostanze hanno carmnme? Quali sono i nomi di questi prelati? slampa italiana aveva parlato di avbocca- | giustificato a propoito dei neutraliti da lui| no le case ed arrestano 1 passarti per dJe- biato in tutto'e per tutto. E' inutile ricer" frequentati dicendo che si trattava di amici Voi sareste molto imbarazzato per rispon- menti tra i depututo della Sarthe e persungiderio di creare delle vittime; vorrebbe di- care oggi se la creazione di una Turchia personali coiì quali non avrebhe discorso: di riformata che agisse nel Levanta come melità neutraliste d'liLalia. Quei colloyui il si- ' politica, mentre avrebbe parlato di nolitica re farsl complice di essi. Ma io mi elevo al di sopra di queste mise- gnor Caillaux non smentisce, ne a sua di-| Tacere è interdire per sempre a se stesse diarice tra razze ostili fosse una conceziorie, al di sopra di tutti questi ridicoli pe‘te- scolpa egli indica con quali uomini parlò soltanto con un eminente uomao politico i- la possibilità di-invocare i diritti ed i trat- ne che non'avesse mai potuto realizzarsi, ‘gaolezzi; chiudo il dibattito che riguarda la diunante ia sua tournée tra Roma, Napoli e taliano di pura fede interventista con cui 'tati, di poter dare ad um'azione privata o anche supponendo che il Sultano fosse sinlebbe occasione di incontrarsi. | pubblica l'autorità di un fondamento mu- cero e che l'unione regnasse tra le Potenze. mia persona, dichiarando che accetto oggiì, i dintorni. Noi avevamo aggiunto che ad A| E' certo che quesla concezione è oggi iri come ieri, come domani, di sottomettere la matfi il signor Caillauz aveva avuto un nmi- | « Quanto al fatto che nell'albergo in cui irale. il signor Caillaux e la sua signora abitaE quale potrà essere la donna che sl _ rt- lrealizzabile. La Turchia dei Giovani Turmia vita, tutta intfera, tutte le mie azioni, sterioso colloquio con un er-ambasciatore | |vano, furon visti dei prelati, sappiamo pu- ’ fiuta di ascoltare il nostro appello e di giu- 'chi, del Comitato Unione e Progresso è alstavo per dire tutti i miei pensieri, all’esanoto per i suoìi precedenti triplici- re cha egli dissa di essere questo fatto dovu| Imeno tanto barbara e assaj più aggressiva me d'un tribunale imparziale. Si può tutto d’lbalia, dicare la barbarie? sti. Anche avevamo detlo che un capoccià | to unicamente alla presenza naell’alberso | Che tutte quelle i cui focolari sono stati | ' della Turchia di Abdul Hamid. Nelle mani cercare, tutto frugare, tutto scrutare. Ed è socialmneulraltismo italiamno aveva per Ui stesso o in un appartamento nttiguo a quel- rispettati si uniscano in uno slancio di glu-| della Germania la Turchia non ha neppur questo che mi rende fortissimo per prote- del chiesto -una udienza al cano del Gabinetto ‘È:cuìa lui abitato, di una sorella del Ponte- ‘ strzia o di pietà. | conservalo l'apparenza di essere un baluarÌ H stare, fossi pur solo, contro un regime che do della pace. Essa serve apertamente coitaliano, L’ex-presidente del Consiglio FranAl disopra dell’angoscia e del dolore, le ìce. voi e alcuni altri pretendete ‘organizzare e cese non smentisce alcuna di queste notizie. forza, non sne- | iue sirumento di conquista. Inquadrati da di cui io, ponendomi al di sopra delle con- Perciò la situazione rimane invariata. La | « Per questa seconda spiezazione, sì può nustre sorelle vittime della ufficiali tedeschi, i soldati turchi combatcon un qualche sforzo di buona volontà am- rano e non confidano che nel soccorso del- tono tingenze, al di fuori d’ogni attacco contro | attualimente -in paesi da cui erano stati che riferiamo non elimina nè atte-} la concienza del mondo».
la stesso
e per diritti
\della
da essi,
partenne alla categoria delle manovre neutraliste che avvelenarono l’ambiente parla-
La dt-i
i
Tmulrare, FESs i potrepberoB0 | lomazia tedesca a Washington spiega atti|
AI ia perchè d negoziati apertì dal presidente| efîéiiofi&.re ii loì% £isfegmi LA LAGSO i na | cl'era il maggiore Pacini e che questi gli dava | toriosu» ed wscitoda poco da una udienza ro avversari, essi non hannao, por difende=. | del govennoò djr'HiNancia,necc. e«gci sì,; che alcuni giornali d’opinione che non | VO?, stgNnoT GJ?-{”'C-HÈBMÉ., fl'°? -'îw; ?£'Î ?g |vome compenso di tanto in tanto 30, 40 e |col Pontefice, si dicevu dutlorizzato da que- Fn»@fl-o LO ASAN aGT [055;r° SL EA possono essere, per mancanza di risorse fi- | cCapo ne dURO .Gm M.M“?’ né avete 0 | 100 lire, in tutto, afferma l'imputato, non più | sti a parlare da... buon itatiano. SPA pAUeppotuto mettersio in Wilson non t GOE i I : battuti prima di aver Nondimeno il presidente si asterrà da uni î i TE SE if deaif nanziarie, organi di grande tiratura. Quel- | cun mandato ufficiale o ufficioso @‘I_Mm"' di 2009 lire. Egli dice che il Pacini pli aveva | La cosu era così sbrana ch'io m'attendevo | Ji che sono stati attaccati, rialzano la te- | stero legittimamente costituito e sorretto dal- | +omunicato di aver ottenuto tre forniture ner | una immediata smentita. Niente invece. Che :s‘ta. ) bîa Îies‘a.l e,, 08sa cole ANTOPE SIO passo fino a che non si sia avuta di.| sta? Presto una nuova calunnia! Essa è in-|la fiducia dei rappresentanti pop ola…rz. Non | ;} 18° arliglieria ma di non noter compnarire | si deve pensare? Che il Vaticano s'appresta | i;°"jgg…? £]podeîìà’;l erra|ga °bl.%l?…dl?m s chiarazione franca e decisa circa gli obiet-|
ventata di sana pianta. Che ch'essa farà la sua strada. Dittatura
della
che
calunnia!
importa? An- | ricorriamo, dunque, alle parole grosse. | come fornitore avendo al reggimento un fra. |a dare un calcio alla neutralità? Che il suc. | joni m.u-tÈe “he R Èà… lere.a 1spos.:_ Ma v'è dell'altro. Voi siete venuto in Ita | allo ufficiale. Aggiunge cha sui muli il Paci- |cessone di Pietro si ricorda d’essere nato in sù° licu1-ezzaî' 1ìoxî ESA e}: £ul‘a%*ven'e 1_1£….dmaecl°l1“ conduce
uomini Do?&fzc!; M.E.gm'.'
con
al | lia e avelte parlato
ed | Ztasia? Non
ciascuno
lire
150
e
10
da
guadagnava
ni
Tutto al più posso
credo.
-tgieli Presirîente
£ -3rcîhze
pensa-
SO ivi deHa
: Germania.
"
$
sistema di governo più pericoloso forse di | ni. Pertanto la vostra tournée in Italia ci| n domanda del difensore del maggior Pacini | re che a Roma si sente,.. puzzo di morto e ci tutti, a un sistema sul quale l’autorità ap-|nigwarda. E' un avvenimento politico SDOÎ- | dice che non potevano essere confuse le sel- |st prepura una via d'uscita per non rima‘artiene a chi non ha la responsabilità, sul | tosi in casa nostra. Non potete di conse- |\a provvedute dal Giacomini con quelle prov- |nere as{lssiati.... 1i frate potrebb'essere un buon italiano — è1ua.le un sindacato, che s'è impadronito di | guenza negare il diritto di intertoguire in | veduta dal Pacini.
rf?ondo sarebba-rò -1ù'lunltaane AO m1arle claî! A A p e : g h-îtìtcalì?t i-gîgu-siîgzc;oczî-ìa‘,!lìnlguîggrl,r imìfi]àlììpllì!flu‘%g{
alecuni grandi
nali possono fornire un rimedio sufficiente; | sottoscritte
giornali;
governa
per il tra- | proposito a coloro
che sono gelosi difensori|
Seguono
altre
| Giacobini,
‘1 quale
contestazioni
secondarie
e|qualcuno ce m'è anche fra loro — o potrébbe
SUCCe Fra
S0
l
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dCl
mnuove
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- Stitfl p re
i…“ese ; q
LONDRA,
18,
ingentissime
prestito
di
sera-
summa,
({guerra,
sì
mite di uomini scelti secondo gli interessi, | della propria causa nazionale, a colpto che | Vinterragntorio del Sarra ha termine, essure una comparsa destinala a passate Per | ma essi hanno male appreso gli insegna- |segnalano quelle del Consiglio della Contea secondo gli appetiti, secondo le fantasie, | già dovettero difendersi in da temni altre giolittianomanonre @| | gelo, 11 presidente ha& sernvizio poi interrogato Cocchi An|ora un|menti chiaramente dnti dalla sÈnria ÈîgîondraR per per sette milioniE di sterline, SEOdi' Seo tra EE le alire Nazioni Mentro |vecente. così ribaltasalvoperi poidimoa riportarlosullaallascena, giornorapidamente l del famiglia dolla anch'egli manovratori, altri aleuni|da di particolari scecondo le concezioni oligarchi. Un
giorno,
in
un
quadro
’
più
g.sî;esa-
di
| bilowisti E
di non
vogiéa.m…g
lieta memoria.
am:ftej
rilevare che
il
_
dice che si era rivolto al | strare
signor | pPacini …we_w%:w bisogno di guadagnare.
che il paterno
In com- | Cristo
batteva
per
cuore
del
Vicariò
dil<stati Unitidi America
l'Italia.
si
sforzavano
e la Gran
me-ìiante
trattati
Bretagna
Royal
di
{osessanta
…-bf;’tmî
Insurance per tre milioni, di cui cenmila
in
conianti,
del
Metropo=
un miper Vagonsdi Company | litan Cariage sarebbe |to, di fare in modo'che nessun conflitto po-d'|lione, chiarezza tre buoni come forni- | Perciò una maggiore plesso di egliselleha ed firmato a nuovo rimette dell’Intesa, amico tra d'una let-| lCaillaur, quello tera chenecessariamente io non oserei ristrelto troppo a.uuggm-”°» vecchi 5‘q.3m:a-:‘i d}-;:;e £fie{&éi mg-r.g«#ttìn Pfì— | tura afferma che siccome fare il augurabile. Anche perchè si sa urbi et or- teÈsn turbare la pace che desideravano del Municipio Swansean per 125.000
‘ svolgerò Ì(lìfij'ìc°li che comporta per l'avve. | fenze dell'Intesa, cioè tra Francia e Inghil: | fornitove senza esserlo non gli piaceva affat- |pj che sul terréno neutrale del Vaticano, | rendere perpetun, ro a Ain|ama / per iLpervigore damotrazie fiie lute nalle deî popoli, e persino la 9w111;1,
GNO DE eE assume A Deneftato simili rievocazioni,
(delia, feccanda. sllidismforestò Cii to nano SunTO a-l.‘f-::-fl-— di Ini è udito Casngrande
. | sono ospitate e protette troppe persone che | appartata
Michele
il | non
hanno
precisamente
l'incarico
d'inter-
T suoi
la Gemmania si teneva |e del Sindacato nazionale dei ferrovieri per cento mila da aggiungersi al quarto di mi-
À
filosofi ed i suoi storici predicavano | lione
già
sottoscritto
. Orcidente, l'estendersi del regime instaura- | giamento che non concorda con la necessità | quale dice che per intelligenza col Pneini, | cedere presso il vecchio Dio nel nome della | gli splendori della guerra e proclamavano | Aggiunge to solto la vostra egida, e sotto l'egida, di | di tener unita l’Intesa conrto la Germania. | che si qualificò per Adolfo Casagrande, man»|'Jolorante umanità. \ alcuni
altri
poco
numerosi
—
poichè
mi
af-
In
conclusione,
D
« affare»
rimane
{retto a dichiarare che non faccio alla mag- | ra nei termini in cui l'avevamo posto.
gioranza della grande stampa l'ingiuria di|
anco-|
dà
a
niù
7inrese
l'aiutante
maggiore
selle
n1
12°
nrtiglieria
nanitana
IL signor Cadllouz, se vuole giustifcarsi, è | narnre n scdoda della qualità.
Pacini
‘che | 4-S
Se © -
faceva
i voi abbiate per parlare in nome dell’Inghil-
térrva, come voi pretendete di fare. Agìi{uo-
la
Data
su quelli che essa de- | redazione. al governo, chiamare " ve escludere. Non cercherò quale mandaio|mo
a tale onore.
i
quota
l'iniziativa
fissa
dello
stipendio
(uno
una
con
concorrere
di
per cento)
Lo
telefona da Parigi | re l'opera pletosa
Caillaux,
della
Croce
L'i-
Rossa.
I :
mesi e cioè a tutto dicembre fra i ferrovieri due milioni
sì di
Magziore
tedesco
“Li
}
fabbricava
.-
|
_
|'t@
conclusi
inefficaci, maINT i
i
LE
11
;
eTa
sindacato:
Questo
sottoscrisse solamente
|perchè il prestito costituisce il miglior col-; legale
di capitale,
ma
anche
per
dare un esempio agli altri sindacati operai.
……p :
a provano nettamente che | g&
-
y
gli accordi contrattuali dél mantenimento ‘ della pace non sono suscettibili di essere
vblta
u
dal
che mnon
con | locamento
'
i i i CONSIder a o COche raO f auna Questi fatti non OR provano i trattati
APE
PN
igUte
E OO GAC
ù una
La
sarebbero
ciò è divenuto
completamente evidente ;
RT E ENA
sconfitta
:
della
-necessità
',EÈ.;S?,,ÉÌ Éfofvîiì? .v.;gg.:;geì;.;guefl;r;: ’lggg zsÎ:t!illcÌ À i ’
gulgl-î-aèsgoi;;?ò…'gi ;
°Q'ÈÈÈ“ÈÎ…ÉÈQ’
i[""]fl[|.
ln.nu
33
icalloni
ourtdi nostra dirittelelio - edizione: OR I
Germania
è una
Gi governo
nmmnamzmn
ap-i
joal dimastrazi ; aaaloè o 1 ANOEOMARArA raO NAE lam: diaon
© di pardito,
niziativa trovò un’eco volonterosa tantochè | costttuiva regola
«Per conto nostro, ci sembra che; nella Jin diciotto prossima riunione si dovrebbe fare al Cail-| raccolsero
Stato
nipotenza Sono/fatti 1 quali
ad alleviare i disagi delle tfamiglie dei ri- | Onde ogn*i "fià‘v"?“';“g@}';fl"É;;'fte"r'ì'g;g”?’i"h I
e9
i di Stato della grande nazione britnhn: | tera del signor
diverse occasioni e anche recentissima-| {e. lascio la cura di decidere su questo |
‘rinuncia- | rovieri
| che l'onnipo‘enza era.il vero fine dello Stato
&mtgnvxigrîlt: eìcltà%èngîasfrcîarbflel' g 'lxînitg.la}îogì
Luigi Cu.mpolc(gnglu,, a proposito della let- | chiamati allei armi per la guerra ed aluta- ÎÈΔÉÎÎÎÉZ EA
Ir?lìcrg di .cui io conoscao il linguaggio tenuto | a] Secolo: in
umiltà,
nostra
i ; ROMA, 18, notte. . | Nel luglio 1915 sorse spontanea fra i fer-|1
"°
S
i
, associarla a questi disegni. preqgato di rispondere senza divagazioni alle| II Casagrand@ dica che compariva come ' Mi basterà oggi di constatare che la vo-|precise imdicazioni formaulate da noi e da | fornitore Fausto Marchi, amico del Pacini. ‘ stva fiducia nella forza dell’istrumento che | aztri. ÎFi T'udienza è quindi.tnlta a rinviata a domani ner iseritRispondere. Ma, intendiamoci, , aveta forgiato è Ì così; grande,i che il vostro ! : SS | ito di dominazione è giunto a tal pun-|fo o nel seno del suo partito. Non abbiamo| fn pronngin 'nerniriori ai | ] Îéllî:ieél 3e.nìre a dare in ung giornale diipPa.- la pretesa che efli, in pieno inverno, affron[.@ Enfi'flzmn[ fl… …"“…fl’ anfl [l'fi[fl mssa
rigi («Figaro», del 7 gennaio 1917) indicazio. | {i o fascia affrontare ad altra persona le f0- ni alla Francia sugli uomini che essa può | fiche d'un viaggio per farci una visita sin|
© “-
— —
CHARLES= ALBERT
e
I
FRANCESCO PAOLONH
“D DISOTTO DELLA MISCHIA,, “‘IL GIOLITTISMO, 3,‘{3‘“3{’…1Ì
e un nuovo
interessante volume
contrao la ::;;re.ompr Patria, non ha|come se un protezione. trattato solenne Quandocosti-si sìxapsotla i tuisce al;I:Î1. sicuro ;i9m;qntageg
s Il volume
recherà ì i'I flt9;o. S
del Paolond
dei socialneta ÈÎÉtÉ.' NÎ:Î. ditemi, con qual titolo vi dipar- Faux la seguente domanda motivata: — Voi | lire (2,004.000) erogandone due terzi ossia |Que una gigantesca 59,“‘:; ?p!l£ che i z;ppui strazione del contrario. Fintanio che la | contro il nefando qgiolittismo tite da quel-riserbo cui in tal materia dîzfe. ammettete di aver veduto, durante il vostro 1ìire;l 1.336.000 mldcomlàtnti uf“ organizzazione sanoflàconîg:nèavlà ?’Îcll I;;';yfl“; ;O:-Z‘É;*fl;‘;… t“fl'; ?ae'rgìr;lùlallig 13?-…?° gÈella.ì Germania che 59111' tralisti. Quest’opera costituirà una vibranta : : E À ; ì i I a me i Prefetti fetti e un terzo os- mertà » DI ’ ai AANT salvagg%n.me:;t:: i ziustificazione invas ghg ?sîa. - e documentata requisitoria SES contro i{ chierici Ì l paesea dei attenersi ogni straniero, anche se appartie- | viaggio in Italia, parecchie persone amiche: |civile a mezzo : ì i i e ; giornalisti. ia lire‘ir, 668000 i alla Croce Rossa sa e la la con-|dimento consapevole. _ pae i i v : ia |sia, par- - | uomini politici amica e alleata, ne: Ì a una nazione overnds9per Avate AA Nulla di| male, ; tribuzione continua sempre volonterosa. con Chi ! ha invocati ’ provvedimenti Qiacobi! |stessa sì era impegnata di difendere, nes-|7ossi che oggi seguono il « ministro della lare alla Francia del suo £ Ma vorreste indicarci i nomi di quelli fra i contro coloro che non si limitano ad una|suno Stato può cénsiderare 1 spoi divitti NT ‘ ; ; i SAO ra PA ra a i i ; dimaenticato ciò che serivevate, meno di ven"| z]i amici, ricevuti e visitati, che apparteni
;
jamavate
?I aî*ì-?siwofrîìl"qîî'teìg: d?mììî%£to ?
i
AA
signor
GE
i
tici 0,
I.geir.l:gnîiapÈt'ù_lf_i democratic
Mail»
i
comunque,
comundque, 1T
in- | Le
« Parchè sembraà strano che il Gaillaux. ex re ne] vostro giorna le il j flDafly àîfianî-,vîulabre 1899:%1' francesi sono riusciti | prasidente di gabinetti radicali, ex-presidenì a convincere interamente John Bull che An essì | {a del partito radioale, appartenente tutto-
sono
suol nemici
inveterati.
I‘ICGI'GÌ'IB
| p81‘
ll
: d@]ll.l0
| Sul
treno
‘
L'Inghilterra
Roma_Ternl
L
Guai
dall'ora
} .Èìrgggia;nî\gàe essa ha sempre risnettato il | isti ». mentre
è
gm-d‘ìa'l%.lîgàe
edlitto compiuto sul t.re%o 'R-oma-Temi% S:ÎE
11_ Giornale ”’d.‘ a7
cosieomnenta:
ISOE SLOMELati
se
un
pugno
tedesco,
di .scta
riuscissero
a
i,
comprati | pensa
convincersi
: abitano, è per loroCl garanzia PROMA L 1gtinatte v | cAe tT mosizione Oo P d'impuntità. ra
| ra al partito radicale, non avesse, in Italia, | La «Tribuna» ha da Parma: Si afferma l qui una traccia esitato tra la Francia è la | amici ohe fra i conservatori o fra i neutra- | insistentemente vi sia
: carattere tedesco,
ostilità passiva che un comp-i;.nto
Soquesirattil'enello
e
bruta.litù.,
e
di
le
Potenzae
PÎDP°5H.O
Centrali
usavano
deliberala.,
non
la
S_°l“
|
anche ai per intimidire Nazioniavvonietie agnlontare le LOO con le quali
Il paese vuol essere tranquillo e sircome; i' | erano ancora ; in pace, la questione 1asgl?me
PAGSETsI tagcî;emqîeîgo sàh'ec,l.ghgeggî,îrsa,-flègîî
unnalào.gletitg if eggf[ore. t
A
Caillaux
-° la*Francia che non ha nè coraggio nè sen- | Roma,
e
;
è gtato il fatto che _essi hanno
:
fre- |dell’applicato ferroviario.
elitto
g;,o‘g,*ffn‘jj‘,,f;“’ dÈ’ o;fsc:,1àof:rcpla É;?Éî-îàf a .
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| _ coloro che sono rimasti; E per3àrpedìre che
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con diritto ai premi:
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PRANOESCO
i _mcu'pazi%ne, 1àè&îà%:îgg:îìit‘:lai;nltgia?tleladfiî “ALDISOTTO DELLA MISCAIA,, Ù“sua popolazione e la crudèle oppressione di :
l
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8mu,‘
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-| Abbonamento semestrale L. 9.00 t
aa
. diale può sussistere può la| svariate © congetture S d fraNe l'Inghilterra a e delpresenza del signor | è certo qualche cosa di insolitoal avviene e della suasulla signora a Napoli e a|e che il chemovimento si riferisce delitt
8
;|
Ssconda parta dalla …'“Ìil dei nostri "h“ù"u : FE : ALI
:::î:ìî ;:ml?: così il nanppram)ca'…ere sareb- Polenzeg ".=rlletlt'i‘l;:xl'g‘ Tcî: perventuia a sentiré disprezzo per la I « Secondo noi la questione' non deve esse- | tena appartenenti al povero Vicinanza. La be causa di démnrn.lizza:ione, ben maggiore eèempin. Cen€?aliu\?c?ìllelì'gtof:llrlîg' Essi volevano cheè i° neutri" 03serBUCT i RiiT | FASSOROI LI ES - cia.. Niente che somigli ad una intesa COr- | re impostata così. Ciò che ha dato luogo a questura mantiene un grande riserbo “ ma | i
. sua più vicina. Ne abbiamo abbastanza
:
gdalle loro proprie flotte potessero ritenersi .
|810go tedesco,e scompariva rispetto per | Stati |sciatoreUniti ha il comunicato 1a famiglia p….f propriognibeni? ‘Appren10 corrente: al Governo i degli
oe di cui si parla»
;
|le Nuimiltii '{:rtunatarccinenteflpîg:eli;t:i t;‘011f-1'°—
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WÉ:EWBÌ f.osrîgndigglxgtiîî:eîg eÈÉÌ.ÎÎ?,' esse muo. indignate,
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versi,
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{PARCAI Èona.ngg {.'ecalxîitìpgll;tealîlgxljlkl{ig
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lanciato dalle
ROI Re
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Una nota aggiuntiva
ANB dOnne di tutti | paesi
SOI
ÈÈ%ÌÉ,° Cac‘;? g?gn° o:l '?sgmilà. ùa° aalshua-onn f : % 1a.mer°ag° piaceree dlo 'qua“% jaux pnersat«'aux::‘f;.lìal ebbero contatto a Roma ega.'Na.pall
che vi ho ielegranicamente i Oggi che la grande OA inviatal'accusa, da Napo-|ta, al chiarore degli ; DppenaSA ebbi conosciuta Ma | scrivere che gli AE 18l
fl
1 IO
e come il signor Caillaux non abbia ragione | donne: francesi alle doune di tutti i paesi
a” Roma. Il vosostro} sogBiorno P9 giornale, || l'opinione sponsabile pubblica di cui si comeparl fa la stampa irre-“’ | |tribuì
è vero, ha pubblicato la protesta indignate | “Q
"9"9
|
haunno avutosiaorigine. quanto l'origine stessa apparsaSi pervedrà lo meno fondata | Eccovi
|
£ieîfi.lur' ÈdÈt;?flendàf 1.B".B ovm|:a.dsl. il «Timesy, A Anccgloxfiîm WE ines) Londra, hà aperto le | spirito di f.î1 A di-
non
£I;iptot:to cè’nggt un diploma- 'fifi‘fi?è' dato ill uolcontegno . erano inevit&| o
1a
relle contron6 di a mecalunniose e relative imputazioni a ;
ma l'essenziale
e DE corie sulsul conto dalle quali le dicerie conto |
ilÈìÎ,°‘È.ÈȰEÉB yostro linquagéîo°à°3;fiaelFÈÉ.;ÈÈ"ÉÉÈ“:ÌÈÎÉÈ d aa
;
che AEio ho fatto
S
fare i nomi,
circostanze
|so politicon. Avete |queste cna'2……" esi gà?}:g{',fi?;:%;&“%g;’ì.à%
MGiiasata ai direttore del ‘Times di | Avete dimenticato” cat
LA ) A_Lord Northoliff,
IL POPOLO D’'ITALIA — 19 Gennaio 1917
:
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“IL G|0LITTÌSMÙ.-4
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)
tti in Libia ] ribelli sconun fisuccess o a nord di GAlonne l inglesi conseguano
_ Due volivoli ausiriaci abbattol n successo inglese ‘ presso Brestovizza e Castagnevizza e sul Carso ‘Inlensa attività delle artiglieriAE
18 sera. limitarono
e tor,mnriia
nevioate
operazioni
daelle
del tentro
Nella regione ' montuosa
qnoh(lerl\ l'attività ;inlla*nhalre, {ruppe. “ gul Carso l'artiglieria nemioa con il con-
‘ oorso di volivo.i fu più attiva contleronos ' stra prime linee, La nostra rispose con onervolivoli
due
e colpì
' gia
pre-
più
‘ oapovolgendosi
vizza.
uno
quali
Brestovizza, l'altro oadde, volte, ’ verso .'Ollalagm-
a piooo su
oipitò
dei
CAD(_)RNA.
Firmato:
Nuova avanzata delle ‘nosire (ruppe in Albania
L’occupazione di Salesi e Arrà 18 notte.
1!. giorno
—
ALBANIA,
|
re-
nostro
16 un
parto di ocavalleria cocupò la looalità di Sa-
L
lesi e Arrà a nord<-est di Gemeni, in vioinanza della strada da Ljackoviki a Korioa. CADORNA.
I
Driliante succevdelleo notre truppe
I ù
’ i 4
Zuara
di
a nord
lasciano sul terreno 408 morti
18 sora.
ROMA,
1i Ministero della Golonie comunioca : sSulelman El Baruni, il noto agitatore del Gaehbel, già profugo dalla Tripolitania, vi era tornato con danaro turoco-tedesco, qua-
inviato del Sultano
lificandaosi
CGostanti-
di
nopoli, per organizzaro la ritelliono ocontro l'Italia, e mettorsi a oapo di essa. Naella Tripolitania oovidentale egli, unitosi al partito di Mahdi Sunni ed al partito di Canlifa le Sen Ascar, andava conocentrando contro ‘popolazioni a noi fedoli di Zuara e dei Nuail
re forti
complesso, di oltro
un
di
gruppi
‘ seimila armati, pPolchèò le mehalle ribelli conventrateo si . avanzavano poer attaocara Zuara, il generalo Ameglio, a difesa delle popolazioni a
"
noi fedeli a per infrangere la coalizione nei mica, ordjno il 15 ocorronte al genorale La‘tini di attaccara le forze dol Barunti. ‘ La mattina del 16 alle ore 2 lo rrostre ‘truppe prasero sontatio con il - grosso della l
forze nemiohe.
alle ore 9.30, durò
iniziatosi
combattimento,
18
fino o Alla vivacissim
'e mezzo contro le mehalle ribolli, valutato ‘ad oltre 6 mila armati. La loita fu aspra, ma l'’avvolgimento dell'ala sinistra del me-
nostra
dolla
’ mico decisa
| ribolli
vittoria.
tentarono nondimeno un violento contrat| tacco della nostra ala destra, ma furono \ nuovamento rigettati e tolti in fuga. | NI nemico ha lasciato sul terrono 408 mor‘tl
e
gran
numeoro
di
feriti.
SI
oha
ritieno
“ je perdita complessive si aggirino intorno | al migliaio, Fra i morti vi-sarebbe 0anan ’ pen Ascar, fratello di Califa ben Ascoar. Lo nostre perdite non sono rilevanti, Îl contegno delle nostre truppe ammirevole, lo | spirito elevatissimo, in I' insag uimento doi ribelli ‘Continua , fuga.
— Dopo la nostra vifforia in Libla I piani tedeschi sventati
sonaltà in vista. Si tratta di una specie di
sera.
Il Consiglio Federale procede a dej mutamernti nell'alto comando ‘dell'esercito. Viecne confermato che il colonnello Isacco Isolin,
comandante a Basilen, sia stato dietro sua domanda, rilevato dal comando del 2. corpo d'armata e messo a disposizione dal comando dell'esercito. Sono promossi colannelli comandanti dei corpi d'armata; il colonnello Edoardo Wild‘|bolz, che era comandante della 3, divisione, e il colonnello Paolo Schiessio," finora, comandante della 6. divisiorre.
arliglieria
parlameniare
che
sv::l-gepla. sua | -
a.zè:ìne ‘per _snndeit‘a il terreno. . nsera Sì parlava di uma riumione
che
ieri è stata tenuta dalla Co:nmissa;iu:ar?e5 paî— Jamoniare dell'Impero ner gli affari esteri. Alla riunione, che è stata presieduta dal conto
Hertling,
sce uuna,
notevole
di prociso formarono
Beihmann
a quanto
pare,
si
importanza.
attribui-
Nulla
però
è trapelato sugli argomenti oggetto daella convocazione.
che
Opinione svizzera di tronte alla guenta
Hollweg,
nell'attesa
|
L’udienza pomeridiana
e non
Aperta
Î' udienza,
s' jimpose
il presidente
cav.
dirige una
fabbrica di munizioni
a Torino.
T] persito esordisce
esentando
ture veni-
Lu-
—ormi dà la parola al perito di difesa ing. errero delle Ferrovie dello Stato, che at-
tualmente
egli pure
senso.
non
À Berlino si pensa
ai Uo ngualà suelene suorpse
ung:
negli utili.
OPO
sa, tutti i vonizelisti detenuti sona stati ri- pubblica
]neciati sonza ulteriore alcuin incidenta.
procedura
e
Il
1
senza
Il governo greco smentisce la presenza
. Il
Primo
Ministro
da siamo
felici
sempre
più allarmata.
giornali informano lasciar Vienma tanto
]
anche che prima il Preisdente Clam
e :
‘orevoli
che
vol
mi
y
5l\"hfl€“ 1:1.1tuau;. seduta n-arl‘a.u:re;mtîa.\rìtî
|un profamo. J…É d_‘àsî;‘ffnsefi.fuenze ehîhe a af |se quei pezzi saldati Iàìlg}1;?ànog.gfî nm1agcîe
flgp@
i Garanzia | | massima | BRODO 1IN
preso
ridalla Gran Brettagna e dagli Alleati in da sposta alle proposte di pace provenienti Berlino. Stavamo semplicemaente proparan. doci durante questi due anni o mezzo ed ara
voi
dicl'mm pronto della sua organizzazione centrale
‘ co
rtimentale,
estesa
così in ogni
parte
e
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“
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l.tm classi lavoratrici v. RSA
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otto mesi
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Informazio‘n
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Per una efficace pubblicità servitevi di un )cior nale ;
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XX Dirig6rSiìPOPOLO usivivamente all’ UFFI escescl lus CIO
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:—nrîilentta » Uf-
“ HOTDerà al À
Tente re;,-";îîa
Via a Tre 1 Alberghi CA ‘î‘;g ; CODARA
PI EAB
PARIGI, 18
eu'Univarlaf Of COMMm.
ÈÎS{È_LOrE
Esigete sempre su
‘ Ael Paese, che la rendono afta alla immedia-
3
D
ì[î
sià
di carta che la copre porta in=
Francia
1l Tournal dice che su proposta del miClemente] ha deciso di istituire una tanto nisiro ma rifor cata | ia applicazione dell’auspi ” genrerale ‘della mano d'opera adirtzione ratii ertanto deside | provvida per i contadini; benes quale sarà affidata a Femand la grlcalu., sere delle no‘ Aa quanti intendono al David.
f1:‘@ìl.ì(i.\o[:}gn«—tri:
:
Y
Èehtrgcgîlperà -DrosaiÈmergi&
fi'cìsaul-?- LA
tatti i bolli di sicurezza
L'organizzazione della mano d'opera agricola in
Espos
e verificando se l’involucro
il' Governo di non lasciar incompiuta quein merito ai provvedimenti che ndini la Dominions è co_nt. ai e langir per rando elabo sta; La guerra deve essere proseguita opera. st' tuni | Sromessa assicurazione contro gli infon 4fino ’a che una ‘ripetizione degli orrori dei agricoli, ha votato all'unanimità' il segue; nte due ultimi anni e mezzo sia resa impossibi: ; giorno: el Î lo non soltanto durante la presente genera* ii : °r.‘fux'fccànsign Sigperiore della Cassa Na- zione ma anche nei secoli futuri.
ricola per gli infor E zione agrico | sicura ‘coì ad assumerla
benefìcenza,
DADI
avrete
goni, is{,‘è‘{ì;,‘ ominat s° nl comm. Dr ne?Îi Sonerale de]
Grandiose …lì“
Scatofa da 20 Dadi a L.1-
d'AssicurazioZelanda e dell'Au. \ periore della.Cassa Nazionale lavoro, dei' soldati della Nuova soldati degli altri ‘ me per gli infortuni degli operai sul come pure dei istralla,
ima l'as‘ sionale Infortuni, augurando pross tuni sul la-
ROMA, 18 so
LZO a11ÉhÎÉÎ;Ì—‘“*° alla |nario dall', SioVanni Lorerna . eBufo
-
LONDRA, 18 sera della Nuova Zalanda,
dall’atteggiameonto
nuovo
@ vr © proprio ai QI ATAVIL Ra | AL posto qungere
| ti iscritti all'
si
CWa
IL COMUNICATO TURCO
che siamo pronti a ripagare la Germania . (IROMA,/18, sera. egual moneta ci si suggerisce di abbanencon angom ì Contin uando la irattazione degli i vantaggi che possediamo © tutti donare ; ordine del giorno per i lavori tanto sangue e tanti tesorl, costati sono che Suio ‘ pnella sua tornata ordinaria il Consiglio Sono perfettaumente eerto che il desider
d vol'o,
£€_!attel
d
u
' "«ill'l?l
ed ai soldati
IPer gli infortuni agricoli
i presidi
anzi
rsaldatune vennero
per così dire col' sussidio di senuinelle per-
oggÌ
ricer cato,
DI PUBBLÌ(.J'1AT‘À.
aVi
letto,
Po
}. Fna
’ grande gluerra europea.
egli
Qstentazione di forza nella stampa tedesca
ha Vigile neulralità
agli approvvigionamenti
Massey, inaugurando il club dell'Hampshimivano. reugar i soldati* della Nuova Zelanda, ha sa; La nuova vittoria in Tripolitania sarà detto: minoin viancora è lufata con gioia ntl Paese e con non non guerra della fine La fronte eudomani e molpace la re letizia serà accolta all’ampio combat avere Potremmo sta. tono ropeo dai fratglli. in armi che to certamente in un avvenire molto prossi. Trentino, nella regione Giulia, nella po- mo se pe rmettessimo alla Germania di stabi. 1 _ nuovi solgli Alleati non innisola balcanica e sul mare. valore lirne le condizioni, ina dati della Libia si affermano pari in della tendono fare ciò e noi della Nuova Zelan-
predecessori
Ed
caorretta,
l0 SCaNndalo perle fornifure militari
fitacco tedesco Sulla Haute de Neuse
a guerra deve piosegaite perla pace futta
Barhu-
gnò una facile rivincita della scon1 Gebel. Ma i nostri non dor-
ai loro
davan»
uterne
d isc
ung pu è Ben dirsi j mostr ò sempre ,
re ha quindi proseguito di parlande ’ o dotto fatti Martinits che il gen. Hoefer, direttore del- gravi @ifficoltà per l‘a-nnro\r\$à-ìgluîîérlno Îem là;alà.-\irèaî'ga-eîz… nostri soldati. ma Germania e dai suoi alleati ‘o tiene assog| resistanza eedîlmfiî.àaen}î::'tj gli e"lenîellìet‘iììèo paebbero domandò viveri, dei dei rinforzi austriaco .» per lufficio la difesa nazi EA 1 ax ì pezzi che getlata l'Africa Settontrionale : ' ona- dat ] ER ÈÎÌÌÎÎÎÎ.È‘ Mmentre I ȑ闒;;3b… recchie conferenze con rappresentanti delle le cercando di trar profitto d a tutte le espe- S " 1] farisnico accenno della nota berlinese di Falkenhayn a Larissa industrie e delle diverse regioni. in rienze ‘attinte nel corso della po' ribadìtg ÎȰ—"-ÈQ\QVÎ_Ì. S&lda_tu&\en" } { periti hanno guerra. aveva tuttavia uno scopo: mettere un ATENE, 18 sera. valore. sulle rive dell’Africa Mediterranea, : L 8ravità del fatto. L'Apgenzia di Atene smentisco in, modo la fallita guerra santa maomettana inutilpees i . — : l. a Stambu di assoluto la notizia pubblicata all’estero in Califfo dal mente bandita piena tri- base ad un tolegramma da Salonicco, se‘ Gli ufficiali germanici, che in | plice (miracolo di fedeltà tedesca! siì erano condo la. quale il generale tedesco Falkeapparec-| nhavn sarebbe arrivato con un sottomarino recati nel 1911-12 in Tunisia ad i e, al Pireo e si troverebbe attualmento a La-ilalian alleali agli nza resiste la chiare | riconofurono 1915 nel fatto questo per ‘che Da= combattenti in, E come cialmente prepararono il futuLibia e ne affidarono El
davvero
Gli altri peritì
a LOI
d'Italia» scrive:
Tra le argomentazioni più curiose che | leggemmo noella stranissim a risposta degli Imperi Centrali alla rispos ta dell'’Intesa, vi era la seguente: «L'Intesa vuole l'’affrancamento dolle nazionalità iconculeate dalla
ttomano
occorre
La seduta è aperta alle ore 9,30.
di compa-
| venizelisti arnestati ad Atene
ROMA. 18 nolte. la sconfitta di El Barhuni,
Commentando
|
| il «Giornale
18,
Îl presidente della Bucovina
| ribelli sconfitti ed inseguiti :
i
di riunioni di gruppi, di dichiarazioni di ’ capi-partito e di interviste concesse da per-
(Servizio particolare del Pbpolo d’Italia) BERNA,
al Tribunale Militare di Milano
Da quanto 1 giornali pubblicano si arguisce un intenso l-avnrl-_orpcun un sufi:cedfs?*si
Mutamenti nei comandi svizzeri
La prossima convocazione d'ana Dieta polacca |
SUPREMO
COMANDO
|
La prossima riapertura del Reichstag deve annunciarsi in Gérmania non senza q'l.'la.lg;l’_l: preoccupazione nelle sfere parla-
dei quesiti. ‘“Portano $:,r saldature autogene di riposo, sempre in locae rire per una volta ancora alla tribuna par- un erimento nel materiale ? E tale matrapelasse. ai collaudatori lamentare, concede udienze e colloqui ed terigle quando è saldato perde la sua iorza? chè nulla mai Sono promossi colonnelli di divisione: il wua.__mfiq1tm di ‘uomini politici di tutti | L'ing. Ferrero spiega con un ampio di- ufficiali. Egli sapeva, quindi, che erano Vie= tate, ma antepose l' interessa della Ditta a colonnello Fritz Gertsch e il colonnello Ar- gra}erhtîlèi.ràîe qiutî_rî'lto il pgfll.lcnln_m più appari- scorsò tecnico come il lavorodi saldaiura LONDRA, 18, sera. divisio3. della comandò Il Biberstein. inold data sia in uso in qualsiasi stabilimento perchè sC _che sl rileva dalla c Ò ines quello dello Stato con piena coscienza e in SAT EA TAO ronaca berlinese Haig ‘ Comunicato del maresciallo ne sarà aîfidato al colonnello Goetsch, quelfu provato che nessun materiale con la volontà. ; di-ieri sera: oratore — sorvolo su tuttà saldatura viene logorato, materiale che può lo — dice 18. — Comunicato del mare-- lo della 6. divisione al colonnello Bridlor. LONDRA, hemissimo sopportare qualsiasi sforzo. Per ciò che riflette l’ esposizione della bandiera sciallo Haig in data di ieri sera: dimostrare ciò il perito spiega come anche nazionale, le bandierine tricolori all'occhielStamane, dopo un. violento bumbardamens (Servizi o partico operai, gli apprezzamenti suila lare del Popolo d'Italia) il materiale ferroviario e principalmente le lo degli to’ preliminaro, abbiamo occupalto una lilocomotive vengano nei loro pezzi saldati. L g guerra italiana e sui sentimenti degl'itaA ia BERNA, 18 notte. nea di posti nemici a nord di Beaucourt-An. , PARIGI,18} sera. Invano i capi doella politica prussiana cer- I' ing. Ferrero conclude quindiì dichiarando liani. La spirito dell’Italia nostra aîegg“lacre, Tutti-i nostri"obbiettivi sono stati ragcano con ognì mezzo e in ogni occasione, che lé saldature tanto per le culle quanto tr0{)po in alto e non deve contaminarsi neligîiunii con poche pardite sop ra un fronte di Il Temps pubblica: le bassezze di 1ina volgare accusa. Amo. « Abbiamo potuto intrattenerci Jungamen- di alevinroil turbamento che la risposta ver i vomeri e le manovella di mira, non icirca ‘seiconto yardsi Le posizioni conquicnederve piuttosto che le pretese ostilità siaslalo migliorano considerevolmente i nostrìi te con uno dei membri della delagazione el- degli alleati alle proposte di pace hanno alterano il valorea commerciale della merce. no siate semplicemente framiese, e a ciò muezzi di osservazione in questo settore. Nal vetica venuta a Parigi per assistere alla con- gettalo nel popolo tedesco. Essi riversano COÀSX.IV‘,E;.-' \Gà_a.&ài: a IlÌ erito. può affermare "ista se le saldaturi ‘ 2 iu| consiglia la facile nsinga che i tanti cittapomeriggio un contrattacco nemico è stato ferenza sull'azione caritatevole della Sviz- nella stampa neutrale le solite menzogne. S- sono, Dene Ri dini svizzeri ospiti nostri abbiano imparato infrdnto con gravi Pcrdite dai nostri tiri di zera, onganizzata dal Comitato « Lo Sforzo Infatti - è gt-a.ta sparsa la notizia che alla scilte e' %en fatte ? ng. Ferrero: — Certamente la prati Î a conoscere l'Italia e gl'italiani. i ] E sulle sbarramento di artiglieria. della. Francia e dei suoi Alleati », Il nostro Camera dei deputati prussiani, in occasione la convinzione, anche su.lllîe pra-ovîaîràiî. 1fca?f'.!gl ragioni e sulla condotta della nostra santa Continuiamo a consolidare le nos ra nuo interlocutore è consigliere nazionale; ha a- ‘dell'apertura della seduta d'oggi, il presi- dà che le saldature delte culle siano state ese- guerra non sia llecito ad alcuno che viva e posizioni, vuto una parto molto importante nella po- dente avrebbe pronunciaio un altro ipocri@ prospera in casa nostra di farne men Abbiamo effettuato ieri ed oggi importanti litica, del suo paese; perciò le sue dichiara- ta discorso affermando che il rifiuto dei ne- gug.e perfonf-amamùe. opo qualche considerazione contrari i che benevolo comento, per precetto di one= incursioni nei dintorni di Lens., leri a tarda zioni hanno molta importanza. mici della Germania, di entrare in trattati- Èa'ri(i]-dC?1 violento pùî‘=itììceìonmal.lo- Cm-I.4:—;;galle:l'auin(;!g,f.1 stà e per sentimento di religione. ora del pomeriggio, nrotetto da un « La Germania, egli ci dichiarò, fa in que- ve di pace, e l'ésvosizione dei fini che essi ERerelli, TAO il RA presidente sospende end Di per cinque mÉu t;3 vng;lio -dàrebd…i non volere nembombardamento, siamo penetrati sulle posi- sto momento lo sforzo ‘più grande, più inten- vagliono raggiungera con la guerra, nell di no ombrare dubbio anche a riguardo sioni ledesche a sud.di Colonne (ad ovest so per assicurarsi il più stretto contatto inrisposta a Wilson hanno avuto par risultai L Pre:aàdentc dàl, quindi, la pa rola al pro- dell’ing. Kung, nell’animo del qua.lguv-entì. Lens), Le nostre truppe hanno raggiunto le lellettuale, marale ed aeconomico con. la to di fortific nell'’an del popolo tedeare imo lessore_Revere del, nostro Politecnico, i amnmi di vita italiana certamente ‘avranno linee di sostegno, lanciando bombe, distrug- Svizzera; è in questa sua propaganda, «la sco la volontà di vincere e di sottomettersi difesa Gianetti. Il perito deve LeÈÎ:ÈÈÈÎ;…?È fallo sorgere quanto meno iìl sentimento gendo i ricoveri' ed infliggendo alla guarni- più lentacolare » che si possa supporre, si a qualunque sacrificio. con delle considerazioni tecniche che la sal- dell’ amicizia. gione nemica numerose perdite. Le perdite sentao - perfettamente che l'impero - tedesco : da.tu-1-:u. autogena negli | assili non porta un lievi. T.C‘:{.).I_l'_'1,…,lc.‘-ì'lfi' egli affida alla giustizia del nostre sono state contba sulla Svizzera como un appoggio per éotcrw-ra-,memo in quel ramo di materiale fatto abbiamo operazioni wibunale il fatto imputato al Gianetto, Durante queste' e la sua. «economia » futura. : I} prof. Revere conclude, dopo una î…jg}ì i ZURIGO, 18. esplodere con succcsso una mina, riguardo all'ing. Kung chiedo la piena ’afInterrozato sull'atteggiamento ntluale del esposizione tecnica, affermando che la salth.a.:uwyflc fermazione della sua responsabilità, con la i;n ha da Rerlino: s S{amane le truppe canadesi dalura autogena degli assili non fa perdì-ére Î[îllil:îlum'…' popolo svizzero riguartdo ai belligeranti, e 1 Consiglio provvisorio di Stato polac al risarcimento dei danni da litualo con molto successo una nuova iNCur- sul'suo giudizio riguardo. alle diverse note, alcun valore d’uso Calonne. e di commerciale, ‘è l o ha emanalo un proclama alla n-amxio%»eulî sione di pieno giorno a nord-est Uldarsi in separata sede, e alle spes i getto resta a proposito della pace, il nostro interlocutoquindi trincee le come nuovo. — SA difesa della parte civile in lire £5DOPESO nunziando che preparerà la convocazione I gruppi di attacco ‘hanno forzato d Essendo mezzogiorno re dichiarò che il « vero popolo svizzero » yards il presidenle toglie della: Dieta e la costituzione. E' necessario nemiche sopra un f[ronte di settecento mnel ì i i L | )ON lerigmo : Qll:;n'-0 DIIL penetrando pern una profondità di trecento non ha mai adoltato il punte di vista tede- per noi, dice il proclama, creare un eserci- l:': Ll.di15; enza Î'inU iflm‘dfiflia. Il Pubblico Ministero quein sco, eccetto, forse «nell'estrema Svizzara Anche linea. lo numeroso seconla alla e addestrato, fino bene disciplinayards Il cay. Luporini d indi la parola SAT dell'est». I soli elementi che appaiono tinti nemico P*L-\.[N P?n-sed-è… dà quindi al al inflitto to. abbiamo Un siffatto esercito operazione sta è la condizione pri- | B’udionza ant ente ime di germanofilia sono alcuni maestri di scuocbmpletam rid ndo ian ma per distrugge à]-nofiSf…a.t.«jy a indipendlente. TEsso coo- | gravi perdite un oratore esordisce dicendo che i di ì suoi ricoveri. Abbiamo fatto prigionteri due la, industriali, albengatori, e una parte del- pererà ad ottenr i confini necessari L'udienza è aperta alle ore 15 l’aristocrazia. gno -polacco. À d‘B.l Re Tl presidente, cav. Luny -"EÎ… i 30 precise. nato da uma questione volitica. àpa:1:ttc;_…ù. ujficiale e 99 soldati ed abbiamo preso dà lai parola seda spiega quindi come l’impiegaio Parn L'oninione {rancese avrebbe torlo di preocall'avv. erariale, miltragliatrici ed un mortato da trincea. d | "' siaa stato spi ISA GALsa , stato spinto LI dal: suo alto sentimanito La nostra urtiglieria o le-nostre mitraglia-la cuparsi per il fatto che aleuni.:zsiornali of} j tniottico ad andare dal delézato rji—P SDG; ficiosi come il Bund e altri, come il Berner efficacemente cooperato con L’avvocato trici hanno erariale an- Tagbhlatt o le Ziurcher Nachrichten esprimo- nominato governatore larvare quolle îrregolarità che si commet dell’Alta Austria| Ì L ."è‘!"‘k'fll."!-‘fl.0 Erariale, ten fanteria e le nostre perdite sono. state ente L'’attività delle _ opposte no qualche simpatia tedosca. SEA colonnello | L'—“_'{…° nella Maschinenfabrik (Servizio particolare del Popolo d’Italia) cora leggerissimo. av., Giuseppe Grassi, nostro in del rappr, _ Accenna quindi all'’opera d a Non bisogna dimenticare che questi giorarliglierie continua su vari punti 3£:-nìsl.e;'n della Guerra 1‘.os:-ìiltt>1]lj\iìttrexfigl«];t{.îmzg—l BERN 18 notte. Simoni e quindi parrl£°ln;.1gc?l1lî?fil‘-îìfîu DeA, dÎl nali — cehe del resto appartengono a imnrefronte. _ Un telegramma da Vienna amz[ùn-»ci°a. î*-he prementte che dopo un così minìm-‘c CMO guita per ordine del .\Iìnì:}.glì.o‘dé“"'è AA ia ge privata — sono molto letti in Germa- l'iImperatore ha nomina battimento non rimane che un breve dal generale fardegna to consigliere SS ra L EHAVRE, 17, sera nia, e che i loro direttori non vogliono indi- Èo 1&fl(«v};l)firr Bèoàc»îîa conte di Neran segre- voro di sintesi, tanto più eb ve _ la- ehiaralche debia esceza s l[f…--l \'n— o SEO 1aréà‘: belga sporre quella clientela. Potrebbo anche dara smentito. dei fattì ìmîîlgî‘n]eî‘1 î'l"-ìa_ì‘-[.\ll'!f.’!lfl-l.‘u-. FOS L' oratoComunicato dello Stato Mamggiore delicatezza ente della Bucovina in qualità di sover. , re- si che il Governo tedesco acqmistasse gior;1…g‘hìòal g{ìn«arale Sardeogna nella Leggera attività dell’artiglieria nella hon Yenderebbe seria in snte diseussi ISC o “ ESA Ssorvo i L nalmente alcune miglinia di conpio di <quel natore dell’alta Aua-h'rî-u.m DA pgione di Dixmude. una profonda valutazione sede di giusti zia IBli esoneri. Dìchi:?ì?t-îghîuggv‘}- ASAS IUe giornali, a scopo di propasanda. La Gerreg'lîhietttx'-&menle — Osserva N Tnnnil l' oratore — i nelle sue CDHPÌUSÌC-HÌ su [qîl mania adotta ià da molto tempo questo siAL afferma quj-[n(]i AA 'stema riguardo alla: stampa austrinca. : u i5 îrDrocessao lontaneUroo rooiSeassili o im -ulle, nte rai Ungheria vomieri, À e manavelle a : + i AT alle saldatur ‘Tl nostro interlocutore ci parlò lungamensogge ttati ‘alla Î0_ salda si tura france dai ZURIGO, 18, ser aulogey respinto ta dell’attività con cui i tedeschi svilurnano ficine Meccaniche di Sar-rvx-'u-n.oùh‘cm OE [n scandalo del partito gmva.fi-uti\:og ndannare sem.pre tale DO ung'ìiePA'NIGI, 18, sera. ù in Svizzera a loro profittlo, 1a fabbricazione resi’ a caoua clellei fornitura militari di profonda verità lo hanno processo u ContO I giornali di opposizione sono pieni di dilaga. mato delle munizioni. molti testimoni, dal ca Comunicato ufficiale delle orà 15: accuse po-cantrollor al S rollore Gli Alleati avrebboro commesso su questo capiserata repar Nella to, contro fronte. la i] o barone perfino Daniel, vice-presidente Notte calma su tutta d;:l dagli operai che di ieri sugli Hauts de Meusa, dopo tre ore di punto l'errore di « allettare la sgente senza partito del lavoro, Egli con la suan media- ne furono gli esecutori m ateriali; sal‘-da L'orga ». zione. .&o‘ro promesse lanciò loro le pressa Cleric i, che farebb roter mantenore il ministero bombardamento, il nemico Krobatin intenso affihrhè olire. 40 le culla a ad nizzazione tedesca, malto nerfezionata, si e- ]9 fm-mtura fossero _ assegnate oltre 300 ad t.‘m cema nel Bois des Chevaliers una serie di ricognip lL-n s(îgassndmg. Kung non } e, col tem- zin, sì era falto assegnare dal consorzio 5Ì22 rioni, che furono respinte con perdite da no. stende i{n Svizzera:fino a Ginevra, ha potuto ' ne. ordin e da hui ria, dato no, notrebbe avere una forte ripercussione artiglie so di di 300 e mila corone. iatrici C mitragl Altre di porsonalità fuochi stri sono c—am della prima .camm-ìs-sìèvrîî lcèm";'B = prg!|’-]‘-‘:.î?à(;. 1l Daniel morale » si* è dimesso da vice a seconda, non chk circa 10 AA presidente. Si ignora ‘se si avrà Ci 8 della vrà uno uno &# strascico e BASILEA, 18, sera. 20 assili. Obbiettivamente dunque è | cato comuni e e. solo rimane a Sì ha da Berlino -il’ seguent Q'u.ìnd1 la disposi a saldature è ufficialea in data di ieri sera: che dalle| L’’or ore confutara dichiara Tranne attività combattiva abbastanza viva verso Benumont, nessun speciale avvelimitato (Servizio particolare del Popolo d'Italia) nimento da sognalare sul fronte occidentale, mentire ? (Servizio particolare del Popnolo d’Italia) In Oriente l’attività delle artiglierie è riZURIGO, 18 }{era. Nessun . n. Smorgo di sud i non più masta intensa a à BERNA, Si ha-da Vienna: alterate la qua 18 { ing. Kung basta lo e ‘ smentire lo T essera riale. attacco si è verificato finora. Atiche .1-1 Parlamento 5vvde=sé lè8 sîîì Iì Presidante del Consiglio austriaco Îlflî‘$sn Cìuu montr èàn e el mate. il personale non avova iClam Martinicz a il maggiore genoerale perto ieri, secondo notizie giunta da É\hBE tano interesse ad operta A ‘Muesto il più lonr _pu 1}1 tn Hosfer, direttore dell'ufficio dei viverl, so- colma. i I] ro È ha tenuto in1 q questa occasi residentae invece na aveva, fiîîîtii‘îjil'*îfa Saldature, egli nte y rinvia P no partiti per Berlino, ove avranno con- àugpîàî\r;îztiîr d.1u51:31'50 che sollevò la ge«màlîî vg.m m'rllh?ii $m.gtet le c onclusioni Der _ gio-à. tedesc a, de-‘ll‘l sj. BASILEA, 18, sera. ovazione ed i cui punti principali ferenze sulla questione degli - approvvigio- GDTv vi punti »principali sa- ' concepibile aa perchè è inche egli no |î & Cointeressato Si ha da Costantimopoli: 'Un conninicato nameliti. a - “ uificiale in data 17 corr, dica: « Îl Parlamento si riu nisce di Ì Non dovrebbe nemme: nuov o | in/ n Alla frontiera persiana respingemmo diueo La partenza da Vienna per Berlino del un'epoca triste e graveé; csso è s cost | dubitarsi della illegittimiraP©" Un moment compagnie russo, che si ritirarono in dire- Prosidento del Consiglio Clam Martinitz e assumere il delicato compito «he [l'E$'.l"]‘{'i… ‘infomaniono ro eta‘rl0 îîrtlrvftm aguar-| i iture, che costituivazio coltà di quelle saî’àL? zione est. del qgenerale Hoerfer, annunciata stamane dare-la sicurezza e l'avv enire del paese. In- lai danni dello Stal. to unaltipica f LHO INterna i onirneo Suigli altri fronti nessun avvenimento im- ufficialmento dalla' stampa, ha dato occa- tergzlrele Èì«eih sentimeriti di tutto il popo to in pa-.rticalîwi u:i?%l—:5lch'c fivrebhe;:\g “àî'ìn i lmfifl2 lÌl fi…u…fl‘fl lo ' circostanze” d j 4_ O potu. =vT paotrtante. dichiaro che la nostra patria sione di fare allusione allo stato penoso svedese, in cui irovasi la popolaszione per la minac- terrà scrupolosamento la sua à@.*uîî'î'ulîmtîn— \ ;Ère_‘mfiì cààliat;—lx;lîainìlelg èéll_tlanto à_u:gìglenmgnllu_ l’ Istituto h“frìll!n Segretario E;'e’n@ .211591‘54cia sempry più crescente della mMancanza le forze militari per terra e per mare vimmî i saldature. B-rsoma'l divleto, o e eS DIN oszionale iigi e d i ramim sempî:n aluîlam posto. di vtvart. |Rng ; 1a invece ep;. NeDO delle |Prof. comm ’. CMqaue + Agricoli rilasciati “ In quanto alla questione d —[l motivo di questa visita a Berlino, deÌ ATENE, 18 sara. finita nella ‘comunicazione ufficiale ‘’per la land, procurerò. di dara ad eseslal.eulîiaa…%&àg- SMA -ÉÈ&-L’ EÈS€:;3*;;;…,;, coma r@. che /alla sua “prile dell’anno SIZONI dîmîsgîa‘! . gestione degli approuvigionamenti,, è qui zione conforme agl'interessi vitali della S-vèz l'Agenzia di Atene pubblica: ch Sal- |à di Macerata.o Professore qua Seguit s/iA qato quale soddisfazione all’opinione Î;L]Îà n]i?ìîiam g:at(-\ ml:lc*l@le dalle dichiarazioni riparazione. con le conc, n meno (jonformemente alle esigenze della Inte-
Riillante successo delle trupne cancdesi
SUPREM
| COMANDO
a nord-est di Càlonne
_ per ,,'Γ riapertura del Rejchsiag | (Servizio particolare del Pepolo d’Italia) BERNA, 18, notte. ’
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[ processo dei tedeschi d di o CRONACA
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Laboriosa preparazione
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D'ITALIA — 19 Gennaio 1917 -
IL POPOLO
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‘ QUOTIDIAN O SOCIALISOTALINI O MUSS Fondatore: BENI T
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6 colomn
r itonnodi Mazzini vv
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il. dopplo
II dispaccio del ministro degli Esteri briBalfour,
" pilmente
affidate alla storia.
À, 'più chiaramente il programma degli Allea+i e ne esplica le ragioni storiche. Ormai le' nostre condizioni di pace. sono precisate, definitivamente fissate, irrevocaA tal riguardo rileviamo una circostamza. I1 20, dicembre pubblicavamo un colloquio . Benito avuto con da noi in precedenza
" : Mussolini,
smembramento
l]a‘.là pnlìtiùa ROMA, 19. sera.
ai giunto -1il mo- ì ‘Unità, che crede ormerv entisti -di . punpiù vemento per: i ministri int bosochi... - sacri nel senso’ craci e le 1;aria.rr:h… iaro ‘ ai 09Ì- | Quanti e diverse a le ‘ terr a Do] iedi tare î numerò ro e maggiore. le nal fronte, _a…bhiam«:‘le leghi (opinione, sulla‘à ‘qua LE _ca.ppe}ianie’iflel retro-
©
1 a-
prima
ancora
che
la
proposta
di
—
ri degli.. pseudo-rivoluziona
loîst}lità
lanciato
avesse
Reichstag
quésto vecchio aspettarsi da
Le infamie
do-
me,
-Ricostituzione del esser queste; vrebbero îBelgio.4 della Serbia, del Montenegro, della in
‘ Polonia Lorena
riunita e indipendente. restituite alla Francia;
a Prusoralità nedelldel sì ebasanon sullhaa laimmconc potenza qual beno ezio sia la
e del male. ” - D ia ba assorbito la Gergli Stati del mania del Nerd, la Danimarca sianizzato R;ud, l’Alsazia. e Lorena; hà.c prus ) l'Austria con procedure di e fficace rigore; ha alterato i caratteri locali; ha trascinato naturalmente le razze ungherese e turca della che ro{ea:*.ano come essa la dottrina dodominazione mediante la violenza. La i minuzione pLerò non basta 1 oro. I turchi si : accaniscono a sterminare g li armeni, i SIriaci, i ceristia ni, gli arabi ; e comI nciano pure a ttormen tare gli israeliti. Hssi rove| l’Islam come la Prussia ha rovesciaÉ sciano
romeni; Bosnia-Erzegovina, Croazia e parte della Macedonia a’ serbi, Albania autonoma solto la sovranità italiana, Turchia
e respinta oltre il Bosforo ».
Queste conidzioni in linea generale furono riconosciute come «pregiudiziali» dalla Conferenza
ripetute
tutte
nome
a
cia,
Consiglio
dî
Fran-
dell’Intesa,
rimise
al
signor
degli
Stati
Uniti
a Pa-
del
il Presidente
scorso
ambasciatore
_ Sharp,
che l'11 gennaio
«Nota»
nella
quasi
le trovammo
e
Roma,
di
Anche
q:regiud-ì-
gya;__*-}_g_lpgpah; le’ condizioni
dopo
quali
lessere
accettata.
Quei
nè
la «Nota»
di
to,
discussione.
poteva
tre problemi
appun-
una
soltanto
nè
Briand
ra
di
ea, dell'Alsazia-Lo sjamo convinti che
questa era sorta l'aspirazione alla indipendenza. La nazionalità italiana, la magiara. la
successivamente
jugoslava
La di
una
barbarie,
Il
& uerra
secoli di potenza. Ma Lepanto e Vienna segnarono il suo decadimento che andò semsecolo Nell'ultimo pre più precipitando. . tollerati sovrani a i Sultani eran ridotti 1 pont.gfi(:i del Bosforo eran nell'impotenza pari
ai
pontefici
i] trono solo zia' europea.
del
Tevere.
benignità |
per
Conservavano
della
jene
diploma'
al yà-
]a Germania
i voleri
della
storia
ha tentato risollevar dalla
ul
tredine i due Stati All’Austria, tro - vc?lbeduramente colpita dalla potenza dei popoli nuovi, ba dato nuove armi e nuovo afflato per la resistenza. Alla Turchia, già curva impotente sotto il destino, ha dato Ia.rniie armati, oro. Così la Germania ha compiutà n nu?vo de}itbo contro la civiltà. Se il germanes1m-o .vmcesse, il secolo ventesimo ve-
drebbe Turchia
drebbe
rivivere l'’Austria di Metternich di
rdini
missariato praîica
Anche
dal
requisìzicfl_lfl ne di produzio
gli Absburgo
tenza per nuove ardore per nuovi
prioso
vedere
cchi, tornar
e
attribuzion
quella
dal-
nelle
loro pienezza e che si offrisse di causati
î danni’eventualmente
e la
ai tiro alle voci del ri
una nuova nota
o dei
chiamati
dai tede-
nell’Europa
centrale
in cui non
van più posto piede dopo la sconfitta inave fiitta loro da Giovanni Sobieski sotto le mura di Vienna; ed è turpe vedere i turchi far ‘nuove vendemmie di' sangue in Armenia,
saranno
ia
tano
tare non è limitato e il Governo
risposta generosa da parte del
E
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sè.rat!“"'r{: 117 i
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ando ìala.îgî—ilc;iìss' i emm degli opedirai dieci ora s ati dal Comita to sono i se. ; | E' sta i ta resspi pi nfa - i hiesta dei panettie. IDE Î'ell_{:&: _Ca…rra. di i Adda, aléeari di Cologn %‘erzlzu ilia o M s ese, 3101'an£?nlt ronni, Ceriani, lilaa-. ni-Grassi,
:
Col r t
Albiss ati,.
Lexna.
rdelli
Castaldi,
Îe posate
__
grado " delle una sodisseminato nel'breve tratto di mareincrociava
la delle navi salvatrici, PU. C. 12 minarne la rada, ma dinanzi a Durazz d per rame nti che. esso vi sbar ff li allora neappure aio febbr del 1916 fecero di 28 poso ' il 14 ed il vittime. {::o fece anDopo 1a vana iN presa di Du,rfi e i di - gionn e poi tr cora una punta.a Cattaro altra delle nostre agguato sulle soglie di un'
12
€.
dell'U.
era l'Ober
‘ e suo secondo l'ing. Ober Leutenant Froner Aspirant Hempel: C. 12 narralo insieme IL romanzo dell'U.
va, a a totale profitto di beneficenza:- a Geno V eMilano e Fiîrenze per la Croce Rossa, a nezia per il locale Camitato di organizza-
-ione
civile e nelle altre città a pro di qu e-
gli. istitu fi regionali di beneficenza che ne faranno richie sta all’Ufficio ‘spediale della M arima. ST
ROMA,
L'organo dei seminaristi &
19, notte.
inveisce
contro
movimento dei tipografi, i dirigenti i -del perchè insistono nei loro t.îmt.atîfl? Èlovìmento di classe per fini politici. Forse vor-
i vita,
al-
LI
I dubbi
fato,.con oggetti
da
ificazione: degliQues ta identieu’.ur_:.:ìsn.
Ùin Italia.
rid
a nostro riguardo ’ nostra dichiarazione di
basi. IL comandante
earboni
] Vicinanza. A. V. impresS igla da Rama si che veril-p adre toche dot a Ro-
dono . Ma civili
dimostra
e
il tradimento.
per
quali Pro-
nel prossimo rapporto finanz die, ‘di emettere tale prestito dur
gàî?.tîi più 311tenrdî non i di quelle r
il
vallo
segnato al Governo inglese Der prossguimento della- guerra. Quest
di insidie
G. 12 lavorò 11 93 luglio e 'il 15 agosto Ù U. acque che l a) mcelle sbarramenti a porre diue
TaAsSsO migliare
ottenu
v ta
contro i fipografi 1 preti (Per telejono al Popolo d'Italia}
esposte
condizioni di emissione,
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A i carboni. , ia al iornale d'It o {(asegretari
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cir
cizio 1917-18. L'ammontare
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nostra, gran
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FLOSCFTA RIVOLUZIONARIA
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jla IUn comunicato del segretariato d°
caonvo
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con la storia del Monce, dell'H. 3, del Jalea 1. sommergibili, a del Nerekre nel vol ume peciale della Marina,
cellate d come
contro FLtatia. è stato.possibile
e quel documento
ancora
prima
stituzione
LONDRA,
guerra
Germania
y
arri ferroviari.
l contributo flnanziaflfiflìlg n della
della
menti, ha
e non credono tario di Stato Lansing-
principio
condotla
di Com-. artipuò
est emndere
de- ROMA, 19, notte. gli imprenditori dell’arte Mmuraria ha aderito ente aldex siderio _ espresso’ dalla Cam era del Lavoro cato LO l -
perativ di bordo, dalle Kiel), alle rese). B. A. & (Bekleidung Abteillung Kiel), alle tollung B. A. K. (Bekleidung Ab rin venule nel suo ferro» di «wcroci maolte di bandiere T ventre, ma con un carico nuovo accoppiala,* pe s'era germanica A quella a austro-ungarica Pavvenuta ccssione, quell a con fondersi con è le due alleute andarono ; greche tenule prondelle [ranscesi, inglesi e
con
al
SIA
-
pro
nota Wilson non presenterà una IGO, nuUO1 VA9 sera.
’Lr-l
fl
viene categoricamente smentita.
po-
i turchi,
dei Ministri . può essere eri di ji ha pot : nn o l Egl esecuzione del Po
passaggio delle truppe tedesche).mazione che è priva di qualsiasi
riacquistar nuova
infamie, ì Sultani nuovo massacri. FEd è già obbro-
esecuzione
Roma
(Per telefono al Popalo d’Italia)
seppellirono più tardi. a Caltaro un cari Nel dicemibre imbartcò e munizioni destinaco abbondante di f cilì , e lo sbare Ò li agli arabi ribelli della Libia a Bardtia, presa, naic Cire costa $ulla infatti di ritorno nill Anze per la igua so Solum, e poi jece quin fere ordina driatico. disp il traffico tra e Quando piùin fenso era E per il trasporto de tiche adria sponde due prigionieri, comsuoi dei e serbao l’esercito ra ilaliana senza a. tutte le piuto dalla: ma rina da - guert di colpire amat1 preie o emic al-n se al- che mai 1iuscis ]d‘a.-l'o . ese cuzione: e come insidie infinilte che esso. aveva
all''articolo |
i d'a
intera
tradimenti
iplina ento infeso a dist
del
a.llmenlm*ì ) |p1‘0]30313'1
ccor do
costiuire
la sua
133
calmiere-
(a) PE! " p par
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ed
Unyheria per la guerta Dal giornale - di bordo
per i
la
S
i
; Uno dei sopy_ucr:glbili posa Germania cedette” all'Austrià
la
che
mine
p=ertìnace
della ammini: o polazione Gi
0
-
Fra imprenditori e muratui*l= 5
in tutto 1 tedesco intatto come prima, cioe impresso s1 L marine;, Kaiserliche dal timbro, imperiale germani ogni carta, alla corona divise
di a
:
..L'UC.12 , ra
(è stalo
mi i enti autono
itazi
mi- attribui sce idee e piani co] mitgglà'-# rese 0 dice il î‘ì Il signor Caillaux h a la sua buona fa…lso sta.m'-' pa. IL signor Cailla %È durante il suo gio ih Italia sisag ; e occupato, fra viagle vari cose, di procur rsì una stampa favor e-. vole o che per lo meno mettesse in evidenza” nel nostro paese la sua attività.
(uerra. r di Brema, 1 e dipent Costruito nei can tijeri Wese 'istituito all i ijssariato gene rale per LUNC. 12 f rt, ocke Sohu dalla Diîtta Siemens predetto UD de 1915 e il 22 i 1sun maggio i con a parato ai primi di a a Kiel un cariafl.ù.1.‘ibl-]flif." ni r1enti duello stesso' mese imbarcav l'Adriatico. l co.di mine desbinato al di guerra dell'Italia divhiarazione previste dall articolo reP la Dopo 1916; di in qua {tro sezioni, {U all'Austria, scomposto o giunse rr._Po!a giugn 24 il e messo’in imeno. dante. Qui, ri coman il con l'equipaggio e riprese il mare connesso n quattro giorni,
l'azio-
‘Senz
nostio:.
mare
al
dis : ci-
d&
“ dipendono 12 stabilimenti
e àelî £…-à
ubblica
creati
ra le atortrtoib.uzioa nia
0,
La
esercitate.
sto del diritto dî passaggio attr gio ». (Le premesse in question garantisse al Belgio il mante sua integrità e della sua indipe
della’ emissione di un prest
Lutero!l ‘ gotto la protezione di
delle merc per ! bisn‘l,"_:ni
p strazione lt vile. Un ‘a ra
n sumi
i
Chiunque
Ui
lavoro
inuessante
ed
STO.
prendere in esn l’assemblea c he uccise il mostro e ne seponii prof di ne la proposta i pellì il cadavere a tre nta metr riore, a mez- dei muratori. infe e part la lo tà distrusse so 'l'estre mità. sanave, lasciando q Uasi intatta l’inipresa JU e pero al'ricu Si pensoò subito, i e marinai‘vi ardua e [aticosa. Palon ibar , e dopo mollo parbteciparono con agni: leva in due tronconi, alo sPez 12, .C. LÙ iquoro, sso in cantierime fi e lUce la potè rivedere i che oggi lo ) sion ripdra re per le necessarie ricons acrato e hanno . restituito ributtessato.
vu
volgera
angoscioso
loro
>
trari, o male
vigilanza. L'esplosione
. verso | deterniiniaz
P'v
” ot.e-n-snzìa
ri
1à invia t a Si rileva mnella nota munica: r-» cor 18 ta ]a Germania ai neutri in ida g@\*BT'DO che il seguente asserzione': « E' noto della Gran Bretagna era deciso _ esse non opporsi con queste prem
ve-
il
fattiva
per questi,le. COT
Affari
degli
ministero
conquistatore:
Maometto
a
vinceremo.
LONDRA,
be di inviare
contro
n n ìl'gi]:;l:assilne.
CPA
ROMA, 19, notte. ile tedesco che, ergib soman il L UIC 2 ujficiule comunicato nul zi ialo cume fu annun al nosttro Na' del 14 gennaio, appar tiene veora ma 0perosissibre viglio, ha finito la sua di una nostra ma vita nel canale di accesso a porre "uno rava lavo re ment le nava . base , ‘che gia cqyue ‘suba dini torpe di sbarramento sulpato ano avev nui mari i nostr più volte' i
siglio gìe j"Ministri ). on. Comandiniden ze del Gomitato
del Comitato
eE
?;ìî'ììrfi‘?iî…î,"ì; rgeîa%'mî';Îndo Martini ; ɰà?g:
Una nuova prova GOntro 1a Gerimana
.
rapp e paILLI “ch SOilla
lina.
ne
jssarla p
d
)
i e
abile ver jedeso un chi
una
negli
‘jimpartante :nubb-lica.zìone'ì dii udei consurmi. Que-
Vvuo
il
ZUR Ma il destino ottomano era segnato, Nachrichten ” ri di quello absburgico. : Neuesten Le « Munchener politici bene Giuseppe Mazzini giustamente annunzia- hanno da Vienna che i circoli afiermano va che i due Imperi sarebbero stati sfascia- | informati delle cose americane por"l'&‘bon si pra {i e sulle loro rovine sarebbero sorte le li- che il presidente Wilson n bnllîgera.ni.i pertà nazionali. Ma, ergendosi
gelne
ASATTALOnA
a]1ano importanza ho espresso FE UE C[ueî?(?aéhgpll-fl,iogm nt sentimento|
la cattua Qel 'U. C. Ze le gue gesta
massonici
non . sono
Le nuove disposi
19/
]
nel 1887 ala
l’Austria,
come
avuto,
aveva
'
©
di oppressione
organismo
Turchia,
di
‘alle asserzioni tedesche su
i
soluzione.
radicale
Î fatti
19 notie. ROMA, imminenE' a: tec ded'Italia n
e Una smentita ingles | Belgio jutamente,
si
sollevarono contro la dinastia. I popoli avevano lanciato il guanta di sfida contro il diritto divino. Il conflitto era aperto. Gli Absburgo, sorretti dalla forza militare, dalla burocrazia, dalla Chiesa, poterono resistere. Ma l’antagonismo era insanabile e reclamava
ma
obbietterann massonico,
di èonosî:îìîcîore
gamh;xsmatgra Tittoni?
CADORNA.
Eirmato:
-
tedesca,
Germania crede di poter fare de ]]à& Grecia della Rumenia, della Serbia, Danimarciò'che fece della Polonia, della a, MA ier Bav 1a rena e del
e con
nazionale,
Caillaux!
f Pieo Briand,dellaquando pl slgnorccasione cferire v conferenza di.
(Per telelono al P
moa
la quale significa la' prep o che riten gon nuova guerra, Coloro i quali e : alla ver sopravvi potrebbe la democrazia che il medisfatta dell’Intesa diment icano nassare succe ssip nel te consis co tedes todo a.l!'as%ovhimenb vamente dalla dominazione |=-vjmentfl. e alla schiavitù e poi all'asse l Belgio,
si esaurì è l’Austria sopravvisse come un anacronismo. Nell’ultimo secolo ì popoli sogerano degli- Absburgo getti alla tirannia gradatamente usciti di minorità. In essi sì
la - boema,
democ
con
dei co per il Co mmissariatopo olo d’Italia)
vin-
è un
alleanza:
una
del diritto e della libertà fra # e accettare la pac Ci è impossibile arazione
forse
‘{unzione storica, come baluardo :di difesa della civiltà europea contro l'assalto della col de-ca.dere maomettana. Ma, parbarie della potenza ottomana, questo programma
coscienza
vero,
sIdea
non ho l‘onpre
nemioi
! che D alla’ legg°, dev’essere’ nazionale ordia
o app! icazio]. ne. signi
riviltà latina e dell’Europ della nazionacon la violenza, contro la volontà l'Italia rappresenta lo spirito della cerlsvi]i, essi costituiscono ostacolo al libero lità, che la Russia è il baluardo asiatiche. orde le contro a per sono, europe e i à nazional ctianit juppo delle civiltà z a di pl'i!']sa non àè affatto u na allean ntimento questa stessa ragione, organismi tirannici. IL'Inte o tat dal se cemen blocco cipi. E' un li uomini. un tempo aveva avuto unNa
una
m. Italia e sìîì-
ilel person e da. lui avvicinate .- L'on. pereone
limir
:
ohe tentarono di avanzare aons olei l'azione era tro le nostre posizioni. La sera compietamente oessata,
sbarramento,
os
uUNà |° Regime di indipendenza di riconquigrandi Tesp
di
prima
a
dei popo-
formata:
clericali giornale
|
missario F ‘otenenziale di 1a fatto riu| 8 l ci che movinrento un commissario. che stato T] stringze tutto ciò ch e tra i popolì Bre| nire e che an Gr la che noto E' vi era di buono. costituziotagna è la chiave di volta del adre della m la è che la Francia nalismo. che derna,
gmembramento dell’Austria e della Turchia, i due Imperi più decrepiti d’Europa. Creati
era
aux sul suo viaggio
naggachaéntaîbsll:'l' Non ho parlato 'Dolitîgja' con pers ù°.=:—£
nostre
jmassonici. . chiunque, ti. E li vede e d altrove. ù, ;hi ùc( rrpedali, nelle pa.
i
SLE
del.dicolo creato naturalmente dal l'istinto è stato vi Non ritto che anima gli' uomini. Alleati: un preventivo concerto fra ‘noi e gli n Yvi è No preparativi. stati sono vi Non
la risoluzione del problema pace, per i popolì liberi, dipende dallo
L'Austria
1 lun
aO alristituzione del commissalROi MA,
um anità
alla
necessarie
generazioni
stare la libertà. L'Intesa non è
il dispaccio
sostanza,
della
Ù
igldell'
oontrobattuta. dalle con -efficaci tiri di arrestarono e dispersero Nu-
nel
Le dichiar
inglesi
sarebbero
ventina
esplicativo di Balfour toccarono, perchè restassero impregiudicati, come oggetto di future trattative.
In
par 1OI
emi, 16 ,n&:'.é. “1îìm a-_,:.rio%eînlà ife,d_eélm&ì.o màì.q-ueet JEca-turca da que sta SUuer | janza su uscisse Ò vitto osa
dell'Austria’ tedesca, ‘Coldnie e indelinità
gulle
rJÌ[]F’
di indiani
— ayvenire
ziali, accenmava a tre questionî
Fin
i] paese fu .su:
scariato
Mussolini,
Benito
che
ricordiamo
rifiutarono
frode
0, lte 1a e Ìo&.fifl‘ dl,.5'l.flu èl a Canepa, sottosegr L'on. la | i si la sciar non re Occor d'Italia», o. anesim eristi e il to nal o_r uGì i dal o dietat ta tervis : ingan nare da una cavalleria da para ne _d.e ] commis che la’ istituzio ntari ba rispusti me tro' la quale in casi eccezionali essiì Cerca li a i um ns co oli atti. rale per i delere:]IA no di mascherare i loro abbominey ne ‘c_;gssità.. di ren a, all te. men l ial nte,a a enz ess | 1 liaia a Come trattano essì attualmente” e migmani = l ? tta_\ A ss -| caduti nelle. l oro ”
i
rii
Stiria della
lla
raccolti
com
& ra la' $idi |Fog.
oni hito invaso da divisi ed pi furono giustiziati
politica te desca La pietra angolare della °micazion i fra Alsazia, e % il mantenimento delle co$ o diseterag-di: | scopta erlina è Costantinopoli allo Ques terre itagiungerae Calcutta per terra.
lHiane detenute dall'’Austria, all’Italia; Boemia e Ungheria autoname; Transilvania a’
smembrata
19 notte
oloanlelia s oe aa LNA
vigorosamente artiglierie,: -che,
Fu
za.
La
e indipendenti.
liberi
istati
Romenia
19 sera:
ann LONDRA, 19 sera. condannati a molti in que-, corle marziale siede in Sir Mark Sykes, un’autorità mparlando a rat, città post a -sulla - linea t stioni di:£u î:îì%"‘ifl a—làtîb Turchia, Kew 'ell a colo- l'Hedgaz, ai piedi della mon uri labo dell ckub a. urlst_ nzi 1ina OnAt IA de'îì-ttàc:r Vit NIè
|
per
pregiudiziali,
condizioni
« Le
leri
d'Italia}
ROMA,
Il corrisponden
anohe
Tridentina
con Caillaux
deriini Ga POAT l nieioenao
Siria l'mortee Coad del Parroco; iutori, ÎÎ
PARI j6GI,
ria. I Drusi dell'H auran i consegnare il loro grano; t
la Turchia deve scomparire dall’Europa
so-
parte
i
tutti
requisito
veva
i Uuna Nuova QUerra, e 11- la Drenarazione _ - riferito sotto il titolo: «Come siì potrebb spondere a Bethmann Hollweg». 1] pensiero di Mussolini nella gtanziale era formulato così:
S8
@17
telefo‘n.o ‘al Popolo
i
e re fra il Frigido e nesetto e nostre li‘nel z= a strada da Oppacchiasella a Oastagnevi
littiano,. è .vano; mente sottra: èssari gabinetto uUna vire- la Patria, è nec zione non ' sen l’e che o din collecitu giolittiana ». cordarsi se_ DO
“a pace fedesca SIONINCNEPOE |- , consasiore, sre!
venne
Il colloquio
verificata.
si fosse
(Per
19 sera:
: sulla fronte
da. ‘\convincime
idipenderanno
sia
che non
politica
contro i farisei!
pace, ; aveva preveduto il gesto tedesco,.e ci aveva indicato l’atteggiamento che l'In- jesa avrebbe dovuto prendere, se la previ-
Aone
da
Telefoni 9-13 8-73 - intercomunale —
'
‘tor o blighi di 1 getti all ‘ob Vigliani. di rettore, genelef loti non tarsog se sìi IMgen Paé nél Ad evi e’ che degl’interni. . TFinchè
e
prefatture
ne. “ ce. Il nostro originato-la grande rivoluzio i tiranni e tro con al ; seduta nti teatrale ava nella Hollweg va, | Bethmann Eur°?'°“" nuo Direttore,
Paolio
Cannobio,
COMANDO SUPREMO
della
g.- s.
ecedente
DI PU” BLICITÀ
sul Carso
|
—
UFFICIO
clericale Intensa azione di artiglieria Un’intervista
- (Per telejono al Popolo d’Italia) ROMA, 13, sera.
Wj
i
d'Austria
.
to interna... Imboscamen
ssenza e|p er es., il comm. o Così la guerra — non ostante l'a del- Mini ster avrà rale
e della
della guerra
sul tema
che lo
spazio di
a
compu tano
si
avvisi
Gli
—
inoa
di 6 punt
linea
finanziario
WVia
@
—
" w Sì tratta di person persone ch {i atica:. ierle. Le nostre di= gggsongll’l_ìent.e presentate, tî‘a.rgxlaesoqxilzc:a.lîta di Turchia richiede pregiudizialmente la estato qualche dubbio, artigl | Dice l’Idea: democr delle azioni fortate. di e tà lari la rago ro ent “ artic?i noscevo e a cui sono legato’ da ate‘ ni o più. i nella zona. di sconfitta della Germania. -: - |° L'esenzio e: men diccom ggi. il" Preti non si contan rno _ d'I- sturbarono movimenti nemio i a tr » g i amicizia. Tutta, gente che, pe ina che di ciò Fa Ma ciò che è nel destino della civiltà ‘nel Mezzo gio i are una pace tedesca pare nnn“ ah£ig?];îà' e certifica- Valle d’Adige. petr: ando è. di quel | gurie, specialmente per sta ent ini uam rad tin Cor con rà compiuto. E- la nostra generazione Ve- datore e o gtrar can pomeri a erpa bri nel e zio fab ata itu veste nè autorità. Uomini noliticì veramen-' p d ifalia, Sul Carso nella mattin i Parroci, in 6 ost | - peggi ne ho visto che uno: Ì' on. Orlando ». " polic DEr nuovi| bella posta, Previ ac: drà realizzato quel grande programma dî che diero verdi ' esegui intensi e te.nonLSITT degl ia rsar avve ist che a ria Min iglie , l’art ohi gio vec dei ne emancipazione che Mazzini preannunziò e iper O ere ett « E non si dim ro no opont fan fuoco ordi, si, i prolungati concentramenti di SPo e sgg&1ia elèargto appartenga .'èycîsuìcî-i: Èl_:]ai tîlì Alleati oggi hanno chiaramente deabbondano i, anche . dove
ancor
delinea
a_ Wilson,
— #annico,.
_Ond.‘è
L. — ia linea — Pagi neeL. Interne (alvisa in 19 colonne) 2.50 L l.l.;nlll.lf;_-;luuralu:l 8.5
agli '.‘.‘f';“'fi',f-';'i";..f?'…:-rmnl omi — ”°!‘.'.bfi'à‘a"‘““ PRELZI DELLE e) INSERZI ‘ Redagionmale L S,50 la linea, —
! 8-
17.75 | 9-
»|s3-50|
.
AO
+
| — Heno | Semestro | Trimestro
| Anno
r
IV. — N 20 — MO
NAPOLEONE
| DIREZIONE AMMINISTRAZIONE
è
Sà…baîzoi 90 Gennaio 1917
ha lnflall
a
-
BLANWQUI
|î ©
À
rivoluzione è ;m’idfll che delle baionette.
La
o negat tivo.
:
rabbgro. il'
e'sempre
disastro. ' del
per fini politici, ripetere
1203
che
fece
nella
classe.
tante- vittime e sconvolse per 10 anni.l’orMa l’esperienza' ha. i nsegnato ganizzazione?. Ma imolte. cose. ai tipografi romani. Essi del resto procedenido la lotta per obbiettivi di |
ciasse ben valutati
e precisati
non inten-
ad alcuno di trasformare il movimento di classe in attività dî lo o di sacristia, rassa o neràa.
dono
permettere
— ra
@
_
7E
E
__ _ __ — —
A CRO NACADI MI LANO
Milizia femminileFIRENZE, 19. Il “Corriere della Sera, Holle adunanze derical
‘
manità.
—
Goinoidenza d'interessi
anti-
RONMA,. 19, commendatlori
siedono
dietro
sera, i banchi
pieni
di spirito’ iprovinciale,
19.
' É pro disoccu= pati presentemente sussidia settimanalmen-
della
sezione
torinese
che, coma è noto, condivide
del
con quella fio-
rentina 1l triste vanto del più bestiale neuLralismo.
Ora il Corriere
mero
ma
di
iori
della sera —
—
in un
o gustoso trafiletto (Perinde ac «idiotusn), de' bistioci correnti tra l'on. Prudenzio Tu-
per la pace.
belligerante,
non
della testa di turco,
Noi
‘Miglioli? Se lo tengono? Si; la loro mo‘ rale è questa, A°11a l?xngn lettura della relazione morale
quesiione daelicata, scot-
nell'aria,la
propose
su di questa.
la pmwn;|;l n.(l}'lal;«î::
Bini, di Mantova
Don
vhe
tando il tema. dell'atteggiamen lici italiani, in presanza della guerra, Do{rustate ai sate alquante o aveore di
altre
la terza
di partito;
quindi
ne'
cosa
giorni s
slessi
unna
questione
dissa—
« può
Ch
revierà
di
cidamente «
di
coscienza,
rio
riguardo
un
che
si osservò
che
in quanto
il
quale
presi--
discufere
diversa
E
avremoa
continuare
«a
|
qualche
ha
gennaio. Talo proroga
necessarissimi im' questi
lo|
Comunque, ]a
La
«Commissione
del
polemico
e per
dosare le parole,.. | coraggiare
pito, cîn
comunale
pro
disoccu- | trattasi
—
dalla
mano
la
n
e
onfiltti.
ratori
olericali,
itquali,
malgrado
weclsnrgente
che
Unbusa | ehe abbiamo
quelli
gonzi,
i
u
desidera
ln pace,
‘ to che Ja paca verrà, Nondimeno
tulo
con
l'augurio,
talune
tenzioni,
non
è anche
avamzato
cautele
è
Ed
e con
diversa
cosa
e
taluna
dalla
ve-
v
ripe-
in-
ì
li Imperi Contrali, più che all'Intesa, per a ragioni che furono abbastanza illustrate ncelle continue polemiche,
E
v'è
anche
un'altra
considerazione
Kda
fare: i signori cattolici — in ciò d'accordo, anche senza volerlo, coiìi socialisti ufficiali — a furia di chiedere ogni giorno la paca e di tendere, benchè invano, il sabotaggio della guerra, potranno dire allorchè la pace sia conclusa che sono siali proprio es8i, con la loro propaganda assidua, a volerla e ad imporla. Ed ecco così costituita. una bella piattaforma alla loro politica interna, uvulgo eleitorale! _A nessunao sfugge, del resto, la manovra
di questi masseri, Da
una
parte
tinti di nero
si dice
e di rosso.
al proletario
luto e ceoscionte » che il padrone,
« evo-
sia sviz-
zero, sia italiano, sia austriaco, sia francese, sia ottentotto, è sempre lo stesso male _ arnese che sfrutta, onde non vale la pena farsi ammazzare per cambiare padrone. _ Dull'altra pante si predica che tutti gli uomini sono fratelli, che l'umanità. è una
. sola
famiglia,
vare la _ mano - simile, Bella e
e che non
bisogna
mai
le-
BOLOGNA, Artigliaria
jeri
mattina
via
S,
alle
è
morto
4,
nella
i
La notizia ha prodotto profonda impres. sione a Bologna dove il cav. Guidi era conosclutissimo ed ha gettato la costernazione gli ulliciali del Deposito che lo amavano ma un padre,
fra co-
Vittorio Guidi è morto sulla breccia, dopo avere contribuito, con l'amore grandeo che egli nutriva al suo vecchio reggimento, alla intensa preparazione della mobilitazione, Richiamato dalla posizione ausiliaria nell'aprile
1915,
fu
nominato,
giore,
Comnndante
glierta.
il
cnv.
Guidi
animo
sereno,
grado
di
mag-
del
9.0
Arti»
Deposito
assunse
1l con
col
{l delicato
compito
della
mspon-
conselo
grave
la
sua
renzia,
per
nale
chiamata
storica,
l'unità
la
a
della
coscienza
risolvere,
in
questione
nazio-
una
dell'esistenza
e
volta
dei
destini della patria. - l ministro Orlando non ha forse rilevalao dove si « nascondé il serpe » nella den orn.zigne fatta, nei congressi cattolici, a quei deputati che agirono, taluni, non
in
stretta
Partito
dipendenza
dalla
clericale?
I deputati « cattolici » no
essere cauti
sioni,
magari
le; non patria,
Direzione
insomma
nell’avvantare
ambigue,
del
debbo-
le loro
ade-
all’opera naziona-
debbon, a cuor leggero, dî rivendicazioni, etc.,
parlar di se ‘prima
non abbiano ricevuto le istruzioni precisa e adeguate per la tecnologia verbale!
E intanto, nel sottosuolo, nelle penom‘ bre di adunanze non ufficiali e non desti.
nate
all’oriore di csser registrate
naca,
frati
tigiani
e
al
in
parroci sgninzagliano
proselitismo
più
cro-
i loro
L
nn le donne; magari
suffragano
. operaie,
iniziate,
con
fermo
nrovasita
da
essi non
#eriso.
largo
tutte
le iniziative.
e affeituoso; vol
agitazioni un
s’intrufolano
con-
in dî
« demoralizzare n-lo ‘spirito italiano. Pear fortuna il buon sanso della cittadi.
panza scompiglia j nefandi' complotti!
l
ai
P
i suoi
cani
si roeso henemarito e, avere 1a soddisfazione
1
utilissimi
al
nostro
fronte.
’ Daomenica
21
gennalo
corrente
alle
19.
oro 15
nvrà luogo al Teatro Eden una dotta conferenza dell'on. prof. L. M. Bossi della R. Univertità di Genova Presidenta della Lega Italinna di Azione antitedesca riguardante «L'intima essenza della cultura tedesca» a benefirio dei - Comitati: Preparazione Givile,. Croce ‘Rossa
L'alta
e
Pro
Patria.
.
e compatenza deTl\ illustre conferenza e gli il contenuto della autorità
oratore, altamente benefici e morali chè si pro/ pone rende certi della -ottima riuscita. La Sotto Commissione di Beneficenza del (Comitato 4l Preparazione Civilo, oltre quella di domenioa prossima, si propone di promuoverne altre a pagamento e gratuite allo scopo specialmente la; di elovare ed ingargliardire
-nestro -Paese, del le resistenza civile e mora
=
Como abbiamo annunziato, l'Ente nomo dei consumi alla Spezia è già
AEAREANA
ANT LO aD
reS
dal
succassivo
art. 9.
.
di
Cullo
Medaglia
l’achini
d'Oro
di
(Udine)
primo
grada:
premiato
anche
d’argento
del
Ministero
dei
traspor-
ti) — iLaboratorio Carcerario Roma) premiato anche con
(Giudica Majetti, medaglia d'oro
del
—
Ministero
di
dei
Trasporti
Guerra
Industrie
Laboratori
al
Castello
di
Femminili
Italiane
(Roma,
dei
Moncalieri Mila-
Dinlomi
di
Medagliu
d'ore
di secondo
grado'
brica
Italtann
C. Reghini
di
Balocchi
di
Stoffa
FraFab
(Roma)
—
e C. (Firenze).
Diplomi
Ji Medaglia
d'argento
di primo
gra-
«XIXn» —
rimasta
Giocattoli del Comitato di Assistenza (Venezia) — Laboratori Municipali ‘Pro Disocaupati
di chi
le
dell'Amministrazione così
rappresenta
lunghi
cio
comu-
maesi
inerta
queste ene3,*le!)
assicurare
di
Milano
—
T.
Perretta
è
C.
(Milano)
—
alla
(Venezia) — Laboratorio nell'Ospedale di S, M. la Regina Madre (Roma) — Carolina Maestri
(Milano)
prov.
popolazione gli
Ci j
permettiamo
—
Diplomi
Soffiera
medaglia
è
Adina
ii
Altara
medaglia
_ Monti
(Milano)
d'argento
(Sassari).
d'argento
deél
di
11
premiata
anche
con
C.
per
svi-
S.
T.
lo
proprio dono di lui. Perciò noi esortiamo la classe operain, le cooperstive di consumo,
Par domenica %1 corr. ad alla Camera di Commercio
il sindaco
Piola, altri
si
èà mosso
F
le ditte, gRli enti che hanno costituito l’Ente dei Consumi a stringersi attorno alla
dei
pera sua
mare un favorisca
civica
altamente avere
per
alutarla
nell'o-
encomiabile,
perchè
altro
chhe
scopo
es-
quello
di venire in aiuto a tutte le classi di cittadini. Mentre chi oggi volessa. rprearae un contro altare., invece di incoraggiare l’Ente già costituito, solo per il fatto che ar-
riva colla vettura Negri e vuol
del
prima,
dubbio.
fa
sorgerc
intorno
Sul campo della
sà
l'ombra
dell’onore
GRECO ciale
essere giun-
a
Mercanii
MILANESE,
al Sindaco
morte
del
la
notizia
concittadino
uffi-
Soncini
Marcello di Larigi. della classe 1888, soldato nel. 7.9 regg. fanteria,
« caduto combattendo
gloriosamente sul campo dell'onore il 19 ottobre 1916», ia SEI
del
Giureconsulti)
una
allo
di
for-
di tipo Cooperativo con ogni mezzo la
che pro-
riunione
Consotzio e migliori
ore 15 è indetta di Milano (Via scopo
duzione a la vendita del giocattolo italiano. A tale seduta produttori, negnzianti, artisti, educatori. doll’infanzia sono invitati a intervanire.
Indumenti ner gli orfani di guerra di
19.
Palazzo
importantissima
La
E' pervenuta
nm‘?ì
però sotto.
ervo”)
u
vcelta
e una
L'abuso .dal « L?n$fl’ E
e
reni
del
l'attività
ristaplire
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INDUSTR'AL
APE q°”.-d“ re ! U'F;È)Îe[tìe'p-ér o flltrl'lu.g::tîl questo venire 21° 1 sàfst.n-licnlîna(lalfiìfi‘?j!fi-" dgn{o
Neni: gloVfll:"'°3 i)i peptji Ceai]lala Foster OO aO n Rpi Ce {A ng!lé‘èflîi
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Ogna- | scica.
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LA ULON (DITTA SVIZZERA) ‘
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Confederazione
guerra
.sede
di
Nazionale
gli
orfani
En-
contribuzione
del-
ti. federati rhe per generosa
la Rezia
per
Milano, . avverte i propri
Scuola Normale
femminile
«Gaetana
Agnesi» di qul, diretta dalla benemerita signora Elvira Pierini, ha disponibile, per la distribuizione,
una
quautità
di
orfani di guerra _ Rivolgersi ner le richiesta zione-siessa, in via Monforte,
indumentini
alla 26,
per
ConfederaL
E
1i
-
si È impinguata ‘cogli utili di giierra.
ECHI CINEMATOGRAFICI nuano
I/
IDA
Cinema
‘Teatro
le
repliche
che uccide,
2
G& Y& S.
Radagonda
del
conti-
capolavoro
Amore
Anphe
in questo
film la geniale
gioia,
dell’amore
e del
Ù
ITARIO j° VERME?à'î-_?SOL - tront'anni, ra;;:'
attrico Leda Gys è Insuperabile nell'espres. sione della
dolore. 4
Inp d I:
eàîd.'fÈl;ug":'
madio ‘f'l=ramagv.alln;::neg'};l:: :Ì::‘Ì3::. il
’ 31 Cl:-lr-leo«înrmaclnh G. VIOLANI, Hilanos L'ospulsiono completa delia tenia,
colia te= °?-.-Î Di ottiono, sonza alcun d'?n'tu?bu, nello I èî usalo di un'ora, Una doga è sufficiente. pura pel bambini, E ottimo ancho contro g' oviurì, il'tricocafalo ed altri parsssiti “ fnto»tinali, - Dosa per bambini; L, 8, ; par ) aduiti ; L, 4,560. - Vendes i in tuttolo farmacie.
f
f
" Opuscolo e {struzioni gratis a richiesta.
L'anniversario della morte di Filippa Carcane Di questi giorni ricorre il terzo anniverearlo della morto di Filippo Carcano e la «Pro Coltura» ha. invitato il nostro collega E. A.
Marescotti milairese.
mani
a
La
commemorare
commemorazione
Domenica' 21
alle
ore
l'illustre pittore | avrà
luogo
|
do-
16,/15. nella seda
della «Pro Coltura» in via S, Paolo, 9 e la parola del ;Marestotti «sarà illustrata dalla prolezione delle migliori tale “del compianto ariista.
Un altro arresto pel delitto di Via Gadore Continuando nelle, sue indagini in merito | al delitto di Via Cadore la Squadra mobile ha proceduto ierì l’altro all'arresto di un altro individuo della mala vita accorso in Jdifosa
del ferito IBellasi. tissimo to
L'arrestato
che
è conosciu-
volte
furti,
violazioni
nel «quartiere di P.
condannaty
più
Vittoria,
per
Adatti
l'l
.nd.ut ; in Be‘n‘-e-re, per A& ;i"_'.-‘] Blnl\ulett; ù 1 Motoocinolette, eso. in E
diametri da m/m. sortiti
è già sta-
a
riohiesta,
6 a 79 © spesseri asr f
VITTORIO
ferimenti, si tratta di certo Angelo Bianchi {U
Achille di arni 33 soprannominato el negher Anche il Bianchi presenta dells ferite riportato durante la sanguinosa contesn,
ar
roplani,
ROSSI
Vla $olferino, 3 - MILANO - Telefono 4908,8 E .ÎÎÎ-VE"ÎÌV'aaGRATIS A RICHIESTA miarer
BANCA ITALIAN
luppo della 1. I. — Brambilla Secondo ('Torino) premiato anche con medaglia d'argento del Ministero dei Trasporti — Emilio Beretta (Milano) premiato anche con medaglia d'’ar-
le necessità dell’ora per salvare la città dalla speculazione deli grossi commercianti
la provvida istituzione dell'Ente dei. Consumi. Chi ha avuto la esatta percezione del-
to
1l 55“5;mrza}
“i jde-!
i veleni;
grado:
Altra medaglia del Ministero I. C. fu asseonata a Zanoni Giacinto (Cantù s/ Oglio). Furono inoltre assegnate numerose medsglie di bronz’ di 1 e IT grado, mensioni onorevoli, diplomi di benemerenza, dinlomi di benemerenza, diplomi di collaborazione.
può
tilLrando
UNO
con medaglia d'oro del Ministoro 1. e C. — Cuori in esillio. (ndustria Veneziana del Giocattolo, premiata Questo commovente dramma, ricco di anche con iuedaglia d'oro del Comitato Scen- " foscino e di superbe scene della Siheria tifico tecnico per lo sviluppo dell'Industria Ita- ha otltenuto al Gran Cinema Teatro Italia liana — Andrea Janeli (Napoli)- premiato an- un completo successo, — Continuano le reche con melaglia d'argento dol Ministero I. C, pliche. | — Adolfo Rella (Milano. premiato anche con
nale
non
g0=l
e ‘ed;
coììit!niu-ato a '“ÎÈ“°;; ndeel;‘lg;\"% Ogjgng‘”,'fl
bolirsi
EAO
Cotonificio
del
AI
mato
sa
valvole di sicurezza,
eliminandona
Un ferroviere.
:
iniziativa
do; Attillo Radice (Milano) — Tirpl Giuseppe (Milano) — Turra Ferdinando (Milano) — Pogliani Oreste (Milano) premiato anche con medaglia dargento dalla Camera di Commer-
Amministrazione
S | ma
deti : 10 ma di una10 1a eTDitta, lo ritrao |gliorL profitto
ioni,
tuito e si attende l'approvazione daello statuto da te del Ministero irerchè possa maettersi in funzione. Oggi però leggiamo, non senza meraviglia, nel «Secolo XIX» che alla Spezia si è costituito per iniziativa dell’autorità noliti-
è stato
nazienza,
per tutti.
dell'ingrassa- cols\îìond tÎ:,È“"Î,Î.În Éfic3:?z"à rb£èla lsolgognî?r{?emrìì
Leonida Alemanni (Casalpusterlengo) — itelli Diena (Milano, Torino) — «Prima»
Auto= costi-
con documenti e non con le «ciance» di chi sotio sotto ha sempre cercato di ostacolare
Conferenza be”efica VIAREGGIO,
periodo
no, Torino). I i Brocchi prof. Valerio (Ponte di Brenta) pro miato anche con maodaglia d'argento dalla Camera di Commercio di Milano.
Por ['“Ente Autonomo deiSPEZIA, Consunt,, 19.
per
ma
CArIcono
tarli ad espellera daol corpo l'acido urico @ 055) zz a SAS Una 1NI z13_“va Iodevo]e fiuldo guasto,prive Le di Pillole Foster i…edl(j-fl“ìfi per 1 HONI An ves qualnnaue garantita ; A | Ci consla che il Consiglio d' Amministra- | noso, Aglscono soltanto sut reni e al
gento del C, S. T. per lo sviluppo della I. I. — Marchesini Agostino (Bologna) — Comitato dell'approvvigionamento dalla cittadinanza ‘di Assistenza dei Mutilati in guerra (Firenze) prima assai delle autorità ìmlit&che locali. — Casa di Lavoro «A. Ravizza» (Milano) — prandendo la iniziativa delle costituzione Pa Erbe Maria (Milano). dell'Ente dei Cdnsumi. Ciò dimostreremo
‘
uguale
l’alimentazione | operai, di costituire una Cassa di Previden-
per
mate
medagiia
Certo è che l’Amministrazione Comunale ha sentito il civico dovere di preoccuparsi
con
ragioni,
fosse
essere | plemento per caro-viveri, già accordato agli
deve
ministeriali
l
Diplomi
Ing.
gerezze sia in buona fede. di dubitarne. i
i
ovvie
VITA
ajzione
sono
che
esenzioni
l Italiano.
alimenti necessari, l{berandola dallo strozzamento dei grancii spéculatori». Noi non sappiamo se chi scrive tanta leg-
prima di di vedere
11 Nepnsito del 3.0 Artiglieria rimpianga sincaro dolore il suo Comandante. Alln famiglia lo nostre condoglinnze.
selucente; ) scopi
distribuiscono i loro giornaleiti: mobilita-
‘Egli notà
tuzione morire,
Circolo
1e1
q’l.lflntìtfl-
il
i
del{evàîgìntluîl‘lgllì'n'àÉugàìa°- | roni a
sentite |a dovere , | 5° del IrF08o” :.4;-{!1-1g:u.m -…-Îà!l a Pavete) ' di “Pb““um'cfx':flxnc?:tg. Provatevi mai 17. nel salone ediritto ] | g procu- dolori di testa, attaochi i{l' F?I eI i an{anesè A DDi EL ' Milanese, i procu | iarità d'urine, Filologico
À 1°Ènni
Ecco l'alenco dei prami distribuiti dalla Giuria doella Alostra, Camplonaria del Giocatiolo
vedevano
opera.,
Lavoratore indefesso; ufficiale dotato dì alti sonsi militari, egli superò la prova/brillante. za dubbio; ma che non «eve servire di mente od ébbe elogi ed' encomi dai superiori. protezione al brigante. _ Promosso tenerita colonnello, continunò a ciQra l'una propaganda commista con prire l'uMficio di Comandante del Depasito fi" l’altra, insieme con l'intruglio di tutte le no a che I\n morte lo colpì inesorabile, toambiguità e gli opportunismi dettati da gliondolo all'arfetto dei conglunti. soverchia cautela dell'egoismo politico, è Egli era onche comandante la difesa an‘ tale un fermento pericoloso, che dovrebbe, tiaroa e trovò modo di dedicare la sua attisuggerire al moderatore delle nostra poli- vità ai cnni da muerra del cui servizio fu ’ tica interna un indirizzo preciso di ga- | appassionatas e fervido oreatore. Di questa isti-
per
:
del giocattolo italiano
e svegliatasi soltanto — e questo è il col: mo — quando la città ebbo la prova (quale?) che altre energie’ (quali, fuori i nomi
armata contro il proprio santa verità, questa, sen-
male
|almeno la legge
;.l-
Giacomo Giaia (Firenze) — Corbellini Augusto ca e di un facoltoso cittadino, un'altra spe- {Milano) — Gamiletti e Marchetti (Milano) — cie di Ente per l’approvvigionamento della " Braglia o Redaelli (Milano) — Luigi Revelli città «in sostituzione — dice il bene infor- "(Como) — ‘Tani (Firenze) — Laboratorlo dei
sabilità che lo attendeva e sl dedicò al lavoro febbrile con la giola di ‘dara il proprio contributo nlla grande ora storica. Chi è slato per molti mesi a fianco del cav. Guidi, nuò diro di Lui e gliudicare del-
| na
GBFB |
tutto
nell'ultimo
Mutilati.
in
P
lungi dalla loro re
oT D “ T’abuso
I
l
prossim! -residenti
sldunz[1. la riduzione di una concessione suo-
gli schia-
— Promiazioni alla Nostra Campionatia
|.
—
abitazione,
; u
lavoriate . tropp°
facile che
presso il
ted n A aterminAA propanzioni
minato
19.
Giorglo.
®
#
improvvisamente
sua
Fino a che vi sentite bene è
fare dichiarazione entro il 15 rebbrato 1917 al- | Del campo degli Ingustriali vi è chi comFinlia i : . |prende i tempi nuovi e sa adattarsi alle _;.‘:1’;8;:3?0 ‘L°à$£à‘fig“à‘if vî&?:d%ulc lgéugîdtizx:î nuove esigenze, y | ’ y VvesSi.- moLA Ì AL ) $ demplonti, incorreranno nelle sopratasse com- Chle)‘e'.flîlsille- g.l;.?eì;îdgh?o:.ti;ii,tl:yaiîal.’]a Gdgvg:'r'lneò Dà_*àà
ASA
Il ténento colonnello Vittorio Guidi, comandanto il Deposito delle truppe del 3.0 Regginywento
via Rovello,
secondo,
che
quelle
tutte
RSSIT
la morle del fenente tav. Guidi
p gunrla. «nd ogni costo » e ne] più breva ‘fermine, quale sia, o meglio convenga a
limitazione
senza
usa
loro
per
vingg!
pei
che
ra { redditi di' cui all’articolo 1 del testo uni- | Ci quello degli impiegati,
rinnam nossiede questi elementi, {1 discortso di Moschelli farà sempre testo, ed eseso è e snrà una realtà:
propa-
no sottopossi a ritanute tanto forti, che nes-
sun -altro dipendente dello Stato sopporta. Orbene n2l decreto non si fa alcun accenno e ai permanenti ed ai biglietti dei senatori perdi detentori 1 che significa Ciò deputati. malionti potranno continuare ad usufruirli an-
T0 approvato col' Decreto Luogotenenziale 19.| , “bblamo voluto 5egnalare questa lodevole |
| gono cle legitime aspirazioni itnlinane». I povan pltùi 1 Tu1 sfano eliminati, e ln cosn |. soliti due colpi, uno al cerchio, l'altro al- iran è fonto fneiîle, quando si nensl che]. la botte,"O meglio il sollto giuoca verbaloe : | Barheris è semprae l'ultimo, in tutto le eledir molto per non diro alcun che di pre- zioni. da mmelle al Consiglio Comunale alle elezioni delln fommisszione esesntiva d al‘ ciso e indiscut(hile. Antora: Îl senzo che pervarse l'adunata ]e _ elezioni alle enriche nell'Alleanza. TInfatti nelle elexzioni ohe ebbero Iuogo per «nera» fu di augurlo per l'« auspicato » periodg dellu paca, Auspicato, quanto, co- 1 eonsigli dell'Allennza, e dove pure priavalse ]a corrente intransimente., il Barberis mo, da chi? Oh certo, ogni « nato di donna » dell'u- h etato I'nitimo eloetta, e non notà emsere nò e dell'altro sesso, in trincea, melle re- psrelueso, perchèà e'ern unn seoln lfata! Ed econ nerchè finn n ehe la sezione totrovie, interventista o neutralista o0.... in-
: differente,
denti da altri dicasteri e dalle altre mm1nl— strazioni e chen i ferrovieri per l pernsioni s0-
di mostituzione creala con larghi criteri nupnn: i itti H IM demmità e di sana democrazia, il cui Comi. || della rinomata fondorla VON ROLL di @ QIIBFF … 2Ì III'IIIEÎE SII l"'flhfil L'intendenza di Finanza di' Milano ci co- | tato direttivo è composto di quattro dele- |} Cholndaz (Svizzera) disponibili In qualunque diametro e dquantitativi. LUn ati del personale e di uln solo rappresenmunica; « Si rende noto che tutti coloro (pri| ivati, eocietà ed enti) i quali nell'anno 1916 inte della Casa, quantunque quest ultima hezze utili deidel tubi fino 5 metri, iù utili ghezzo Co alla Cassa stessa un contributo doppio aa ss aa fihbianu CAA
le
scotta
Ca-
ferro-
dei
emomumenti
gli
alla
fatte
dichiarazioni
ripetute
inquautochè
vieri sono luferiori a quelli goduti dai dipen.
i
esclusivamente
BE
'
'
sono.
L
da
umana, dovendosi per il bestiame provve-|za per gli Impiegati, devolvendo una som\ dere diveisamontea. La somministrazione | ma cospicua a totalo beneficio del personale Ì ì l'del grano turco al suini è tutt'al più am-|anmziano,
e
e deserit-
‘ lati dalle asesmblee, è comnosta di tnanti Moschelli, elemmmti che non hanno altra Dunque la parola «Trieste» _ labbra doi cattolicissimi congressisti, non- spernnza di salire-alle cariche che col fsppdi nrimere gli elementi intelliventi n lare suchè dei lorn seguaci. Nè la mameanza quella sacraà parola può essere compensa- nerinriî Parchè Barberis diventi 1] primo, ta con quelle altre, un pa' generiche, che hisognan che tntti coloro che eaniscono minili
in surrogazione
in
potranno avero
prescrizioni
usato
‘messa
ita, Senza tema di ementita, si può affer.. . di | mare sonza dirio ton Ioaiarmonobbergi fodersi ulquanto ria col socalisti ufficiali, ohe la. grande maggioranza della fra- |, intransizente, che è in renità la pa- ii | adottato i metodi subdo-|7zione hn.x$uo quali L a a7 I ‘ ì ed” Iprocriti’ per "parere, agli oochi dei | |drona della sazione, perchè gli eleménti Diùi temperati sonosi. volontariamente estùnon
Tasse
comunica
di
sutive
i
nefamda d idiota,|
più volte lumeggiata
come
mera,
|Hivo esistonte nella zona del Comune di Milano deve essera tenuto a disposizione dell'aulorità mllitare.
P
se di insinuare la santa parola TRIESTE! | rezione di Torino sia quella dove meglio si
l'oparn
fatto
conside-
0 pasa,
stipendio
dello
integrale
per i con-|Candiani di Marnate, su praposta del Di- | SI acquistano presso tutte le Fn[gg;msit.l» favore dei detent,.ri del cereale rettore Generale, ha deliberato: oltra che |L. 950 In scatola, L. 19 sel scatole, — DEL 19. . famiglia e per la semina. della sumi Negli attunli momenti e in seguito a tas- | estendere anche ai suoi impiegati il sup- gî-?-etuìa. Dg?à ?.igu'lnng°'y V’i,-£‘1‘ mcalèl""-‘ ‘
Natu-
e viniù evo no semprae: stati gli operai tria loro. P%.?È'Înlgul:::ibtlîn-istica negativa di tanto | ceversa dalla parta di Barberis, sono statl , pattagliare, che dieda sfogo a tanta con-| i numerasi Moschelli e simili Biolaito che diocesana, fu — come | nullulano nella sazione «beniamina», eloquenza tenuta notfava un acuto osservatore — questa: che| Quindi non spiritosa invenzione, ma ve. l passuno, fra gl'inni alla vittoria si permi- | rità sacrosanta che dimostra il perchè 1a |
Questa parola bruciava le Inbbra degli o-| può compiere
pel
parte
essere
debbono
concessioni
che
iali
rate
Questa procedendo alla requisizione terrà |
fosaroa mette } cattolici italiani fra il | ralmente dalla parte degli intelletiuni} so
_
della ritenuta di
necessaria
I
p\'cngnno ridotte a sole @ le 3 concessioni antecederitemente godute dai ferrovieri, noto
riferimento al decreto | diritto », vincia di Milano, 8 con gennaio 1917, num. 4, il
1%.
— tutti ontusiasti del È',‘.È"ì che Ìpmdentl iÈÎ\E "';"_';hf',?“.'î, °:°%l::—fl“à -a.Îr muà'èr;îldèflnigwîlleìi-g: i abbuinre
delle
FB““IEIZ QNE
muuigìpig
mano» l'opera del Governo, ai fini di uma | più vituparati nelle assemblee sono i Casavittoria, di oul non si determinarono mai|lini, i Bnlsamo, i Zini, Chi volessa sori- |ì — bene gli esaiti connotali; tutti plauditori, | vere la storia della sezione di Torino d } i nad
resa
Ji interessati
conto
d
i
ed oggi steaso
|tuali ed i professionisti,
e colla
«col senno
ud appoggiare
disposti
intellet. |
gli
contro
lotta
la
base
tutti | vuto per
patrioti; —
Tutti
entro
: IOO .A“,'EΓS.‘° A Per la requisizione dei cereali per la pro- | rà una conferenza sul tema:
|
nell'equivoca. — Si approvò 1l contegno te- | il loro odio contro gli intellettuali. a To-ache la lotta ha anzi affermare Cat-| | rinoSì può dell'Azlone qui doi dirigenti nuto fin ‘ tolico e, soprututta sì fece uno strano spretra transigenti ed intransigenti co di lenlismo.... —
è
Assicurazioni)
ed
l
y
nascostio
mai
hanno
non
saezione, che
In
dovevano,
come
finirono,
parlito,
del
fem-
VICENZA, ’ e
{fra lo due correnti che s cozzano nel se- | forma, degli elementi Klù intransigenti dil-’
no
Registro
luogotenenziale
altra:;
sotto
fonse
espresso,
sentimento
d'opera
LA
ì'
fatta
stata
è
Non
elementare.
terza
{à al
appassionate
e
onlde
le «liscussioni,,
è quello
|7
pos
capirà,
—
pitocchismo,
contegno da tenersi in avvenire, se, cioò, | proposta formale, ma l’accenno non arrecò attivo n passivo, moraviglia perchè esso rispondeva in realMa
si
in- | cortiletto Interno niano
ul?1rsl?tmihiin-uppoflufie. ? ;U
&
fatti studii superio-
che avevano
coloro
alla
ri
d'el
senso
nel
Dlut[oslo
Jal partito, imponendo che non si accettas-
_
e l’as- | sero
era posta
În questione
(lìscussc
del
inî:frlcatn della riscossione dell'imposta di cui
|patin — invece di fuorviare dal proprio com- | isocistà
trafiletto del
periodo
vrebbo potuto parlare diversumente, an-|i nrofessionisti e che sarebbe stato anzi |o i meccanici che rendendosi bene 1] conto di non parla- | opportuno di fissare 1l limite di Iscrizione | mirile?!
re un linguaggio da ibaliano,
all'Ufficio
1 distretto di Milano 1UMalo dol Registro | nonti
Ì
Pantefice di 300 milioni di cuttolici mon a- |eschèlli, ha detto ohe era ora di finirla con | dentemente non hanno mai falto i tornitori
lnmhlm
farsi
p. v. insleme al versamento
lo
sco
di altre sormme .
ne'|ad altri prodotti
preso
a proporre
doveva
sorivere
porcellana.
deooratori N. 1107.
sui prowedi_m-bntl ferforti Iingiustizie, e mi i
Ho letto il decreto roviari e vi riscontro spiego.
B.
1il' 10 corrente, venga effettuato dal 1 al 10 corrento, venga effettuato dal 1 al 10 febbraio
commissione, con il quale
di detta
prova anche il silen-’| momenti. pure
che
in questo momento, sperarlo, contribuendo d (Gherardini, un | slamo venIMAO EL iln «oaso» H Disoutondosi fari:?immìîltfclw desbde1-%n%.tancora laa propria missione i MOI |compagno regolarmente' iscritto, certo Mo- | sostituire tanti uomini validi — che prece-
della umanità», benomerito "“È…"'*n‘!àb sollevò storta, alquanio La citazione, rumori:
daremo
dente
citalo
dal
- | “corsivo»n
la
glornòo
sol
come
», ma
Cgr;i{!‘:'fl n-arl tliîtflncîfsrc-‘ «tÈntln 1nl.m°?e‘-""ì
in una frase .lu lnenedtìttoglìlnn\lfun
dell'Avanti!
riassunta lu-|Fpunto
essero
di
polchè i] fatto è verissimo
ù dg?le'l-'1?,refiunle conflitto» e prospetta ai cat- | suoi particolari, e lo che —
solo quelli
stabilita,
Toia,
che
1916 N. 1525 allegato
A
s
ia ‘0 ttone allumin!0 laminatoi e fonder CaS
alcuna o senza essene sottoposti a tassa di sor. ta, tasso che visene pagata da tutti colora che non usufrulscono di permanenti, Quanto agli onorevoli, faccio notare ohe essì godono Adi 18 concessioni anu-uall.grsl‘.ulta per la famiglia, e questa 18 concessioni nan hanno subitò riduzione alcuna, sono state aolontinua TO conviane ian Sàt'g-àguuo azzarsì stare 1N Ca,gsaeua 1egtanto soltonosle alla doppia tassa fissa, e cloè Non può e sottrarsi lone delle donne adibite a tali i:d le di esonero, dispensati dal servizio milita- L. 6 inveca d! 31 p-regc(l:ltlpanîà\‘t‘:è duat3e aumenterà consideravolmente; Ed anche questo è ingiusto. della nature. ‘Tutti abbiamo DIS9ERf10 a | gi re perchè adibiti, comandati o messi a dispodi riposo, di €5 per r1mae. ecco una della ragioni principali per cui-è- sizione di aziende, officine, eco. oppure asseche per ora i ferrovieri non facg-ru.nqul_.llîtn d'andiimo, Ammetto otto ore di s0nNO, necessario facilitare il volgere di tale mano gnali neolle località stesse in cui precedente- ’ ciano viaggi di piacere. ma siccome quasi tutaperta è Ù roppo . Non dobbigma mangiare d'opera alla fabbricazione del proiettili o ‘nente lavoravano. ti hanno figli o parenti sotto le armi e pa- ::g?asar?i di’latto ed acqu& _ , gue! i nfuor all'i o molt here
elementare.
non
dice 1i Corriere,
cho la Patria nostra escn vittoriosa | particolare,
Lolici
uno
Non
conseguito la licenza
suao tempo». E ‘a questo nel]
d'accordo
siamo
«tutti
che
disse
tità,
avessero
il comm.
al 'Decieto 9 Novembre
;
Popolo,
Carissimo
’ ancora in corso di compllazione, da di cui sopra; e siamo pure cornvinti cB: cheé sono commissar Fcome il comm. Ottavio Parenti parte del Ministaro, la norme e istruzioni per rof. Guido Ceccaroni, patriotti be- l'applicazione del nuovo tributo, ed il Pertanto si avertono i signori direttori o canemeriti e sinceri amici della causa italiartuno approvarè pi di aziende, officine o stabilimenti di Stato, na, riconosceranno D lo stanziamento di tali somme e vigileran- di altre pubbliche Amministrazioni, o privati no perchè non siano destinate | scopi ! ausiliari o no, dell'obbligo che loro incombe tutt'altro che patriotticied oppoeîf°£- quem di denunciare, al competente Ufficio del Reper iî quali vengono assegnate. gistro le ritenute fatte, o che dovevano fàrsi Le allicve finora sussidiate ascendono a ai militari non combattenti chae ei trovano alcirca 150; ma le domande aumenteranno le loro dipendenze, distintamente nei mesi di straordinariamente data la crisi che — in dicembre 1918 e gennaio 1917, entro i primi baso ai receonti decreti luogotenenziali — ‘dieci giorni di febbraio p. v. e versare contemsi protiunzia nell'indusiria dei dolcl; indu- poraneamente 11 relativo importo. À stria che, in Firenze, tiene ocoupate delle In attesa di istruzioni, si ha motivo di ritecentinaia di donna. ò nere fin d’ora che militari non combattenti Se la crisi si aggraverà, in base a un sona tutti coloro ohe, già fin servizio militare probabile nuovo decreto vietante la fabbri- o chiamati a nuova visita e dichiarati abili, nazione del confetti ed altri dolciumi, la di- sono stati poi, dalla Gommissione Provincia-
Quindi proposta non della «sezione» ma di un «compa, o» che la fece in dssemblen
abuso «i una indipendenza, oche loro non pote va e non può essere consenfatto
v
compiulto
di aoccettare nel «pus»
non
siudil
‘deputati cattolici i quali, secondo lui, hanno
atto
sicuri
stanziamento
d'incro- Bsuo tempo» nella sezione torinese vi fu chi
" tante N eM%Ésîigmble!:'u è impaziente ciare le armi
abblamo
Siamo
‘coselte, vorrà
Solamente ci preme rettificara la citazione Ttta dal Corriere della sera, Noi, nella nosira breve corrispondenza, dicemmo che «a
vibn prestata un'attenzione assai relativa. ‘è,
non
scherzo nè malizioso nè significativo. 5i tratta di scherzo, ma di realtà.
del
prossimamente
Quattro o cinque deputati stanno con- rati e l'amabile Abigaille —. scrive': E' corsa voca — cd è certo uno scherzo lfusi nell'aula fra la folla rassegnati a senlirsene dire di colte e dli crude, ma decleg,. malizioso, nia uno scherzo sig@uificativo — che la sezione torinose del Partito abbia anch’essi, a mantenore un sflenzlou - te, che, rotto, potrebbe invelenire l'ambien.- stabilito nel giorni scorsi di non ammettere le.: C'è la Mariettina-Lontinotti, l'ineffa- d'ora in poi socî che abbiano superato né' la terza olementare», . tile Miglioli, il Bertini, il Mauri. Sarebbe loro studi Siamo umiliati . pel socialismo ufficiale, stalo desiderato il Cameroni, > ma questi, orriare della sera unn evidentemente, è affacendato in altre fac- ma dobbliamo al parole. cende, e non ama di far la parte silenzio. conferma delle nostre sa
Toscano
namentò»r,
‘
vivace
Munizio-
Consorzio
stita dal
nel suo nu-
occaupandosi,
Riceviamo .
Con Decrato Luogotenenziale in corso si dite (con lire una al giorno e per la durata di un mese) una ventina di allieve della | spone che il primo versamento riferibile alla Scuola officina tornitori, impiantata e ge- ritentta del mese di dicembre 1916 e di cui
«pusa
ce re
Milano
Slahllimnnlo
la lassa sui militari non combaltent parle riduzionidelle contessioniterraviatie
ogni giorno. g.). — Giorni sono, a proposito del revolmente La Commissione Comunale
lettualisti
Thfatti, sono venuti dall b“dio?ewl ‘ molti
. oralori,
dette, nei diveral stabilimenti, alla fabbricazione dei prolettili, — aumenta conside-
caso Garoglio, abblamo ricordato un epi. sodio doella lotta inscenata dagli anti-intel-
presidenziali, fanno tappezzeria, e mandano quà e là qualche cenno, qualche sorriso di protezione. Ma seggon e tacclono. per*oggi. Questa è la loro consegn a,
“ “ gaturi di velleità hellicosa...
- TORINO,
(m.
nazionali. T
(L. C.). 11 numero delle operaie — ad-
g un nostro prefeso scherzo
‘Dove si parla molto ma' si tace di Triesto. — L'uauspicata pace», — 11 padrone e I'U-
— 2% Gennaio 1917
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lf'1_enàme_renze._ Insomma par che si-dica: Noi
: A Uii j rica-, Un ' anzi, li o; aposto modell egli atore censur BO un AEL E' e sie G| i Perchè, onobilt cammino, Gi dove non è *. molto ttasse a e ro rd Uo a darea UA b° datto più, i || fn T diai Pib SAO simo stipen vi pagas à del- | Matore della censura. Giunge là ge pnol : sulla eroi.imoMao pari gare anit che e si°tra del| desli ; anche strolodisdp nie catego pagassimo o : dio _ trebb i r a tutte a rra tra gue facess patta Ui e se” ità 10 finalmente indenn Bo metà d'un ‘ : la ria ia nessuno. Stronca ; siame toltao la masch |mai giunto mentenoi. cici Siamo nari, non ha dato gulla' ai/mae: final suoi funzio‘funzionari ento più ‘ djo meno docum siamò ai era? M Me-|suoi eltve Primo . i ì oEeT nente su resterebbe e conte o della o period ne opi matic funzio quel pane, per gli'sc diplo la glio come sì Si guerma questi ÉÈ è ntesa. o; È‘Év Ma dell’I . ,r5lÈliea.t‘-lgcîlsnègxltlig di llu£so P period ra i amo h ="stlcl:fin' Îiî?l?°e3fiù %ÈÈÎi£“È? a
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parti | appeso, cioè, non avrebbe tutte le sue : conto, suo così rovinato... lo completa per i) ’
pe-
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inutile
polemica
j : 1fld°ltì antn Ì |e1;3"L ricolosa. e ir- | senza neancheH° o;“"'.‘p;_r| arelae| ta f°""'“““* di! ; ’ ipocri rd eE contro trt o d o s goxgags amo ltgî‘gfl batti :-ù::éì ‘noi parere di chi l'ha scritto. Egli . vi 6Ì _Op: |latori. an i | Quand comme- rltÉx%tî afl-,c-ch ed effopi;gcl;:: sono Sonnino; L'on.. Carcano e perchè o, finirà 1 indecente era i © di suonatori amba-\dei Ministr Care: ? e S dele, tument i risolu cantaf posero cora da salvaguardare; alla biCertuni che cantano la “ grande viittoria per noi) cano, di nastrini tricolori e di | a qualche nome i nte, per ragioni finanzia- dia ? nzolit nteme rinfro evide r À figggle il Popolo | è queìltl:.'?c':î':è tt{Éc‘l’ì |janif | par la sua buona volontà. | stessi ne funzio tutlta quegli na della i, impeg sogna alìe i Gavern che/il |la mlssione a ostolic,a, il giorno In cui sonio | cecarda a di false medaglie al valore. amo credi Premettero | Govarni dell'a Non a Q no? Sonni il l'on. Ma, persino |E riesce. Censura | friottica e via dicondo e Intesa vhe | |rie. attuale Quadruplic egli Esteri siasi preoccw ato delle ro dlee di uno mo | nella Conf econo- |° Cva anche in quest' ultima vicendadi della Minist a ro oncell guero la posizi £sta; Ponia parain dopo una di i a ubbli creans i Fia Londr i di scritto | |niuscit enza striché Giorna onfer sto o dietroscena idoi minipubblicato sul Nuovo un piccol ità lungo re rappresentato, e | ra bal lcanica volevano, vollero e per un al- | ragioni finanziarie; pensiamo piutto |;ngennnti mis- | cjame toaltrila 6 nobile i saluita hanno sicura, ca sono ad|Mi ‘ o Chè, altré . indott Milano ano a E l'abbi lucc e. amente e curaggiosa- | {ro la piacer indole veder a tanto sione con motiviisi.d'altr Hll | vontae Non possa con | opporv qua ita E la nostra supposizione è avva: l di giorni... imposero lo statu decrep , | ferrovieri, le steriali, di mezzucci escogi gitazione, e tutlB° ta di ogni-apensie dillo e Îbrrm spuntatle della loro commento ‘de La andati a fane- i ragionieri ro, vivace evidentemente, a Firenze c'è ancora il Ma questo da oné e di lorala | proc statu i allo ma'.z a. oggi voltano le spalle MO rimpianto per la | 5jcelne, di rimBombant mi . c’è ui,lui, Flo Flores. E BNZA . case i ntismo, fare comple- A d N , mentre a Milano..:wi OMne SNL gnifico | ] o BE e rale. qualch i Magist da a servit iati Critic | la consigl | dovava none Anche il se e anìm nuovo, qual uno Iracî:1 : ne SAA crear s*l=-ua’la ‘9-° no ; ? aìî°3 msî .End&b.. quee-; I T ATMLISORA, I QOE voglio îv.ia- °;‘;ìg@ scrivaa lac«111,8rivista 1è:li?' É)sÈntan:'l ' v toe la— notizi d . « All'ul g€nmp_: da ,quella -fùl. mumen avoleva ;?gfiò—timo divers così 1917 per- | glilar — del 1914 del i — ne lagna! Perchè? Flores è S se © penit chi n | o c Vi Bestia dovere fil-'lte azie? upggei' 1 roprlo diplom rgxrlsg ppare I chè .ìî‘denfi | a ic.len.t o, GIS puÒ essere mono UNn punti di vi's'?t\'uetr\àna coincidenz sfumata. 0 sta per esserl um. di UMAa : asgolEuropa | denn )- | Flores. Ed i giornali devono dire ciòSEche pialiano un MON è una benemerenza, nà tanto o ’a, creare unanianuova t iO : e ì Gover-| Éh di suo gusio. Ma giuocava fare? 1 Diritti dalla Scuola consig e chiu- l‘t€1° di f*?im“ ec}dlll 51F::—;'“- ASA si c Germa in ce a lui, anche ni? Mette $ùggl° ìgvpl; oblem& è noî : ÌÌLI '333l013già t'isol%fl€. legge. C'è una liate, che è qua : posta Ad ogni gridi | portà in 1…ctaî c°"‘;: dila gridar Uomini vera- Éime!hP eroico; ;àfingem silenz carta. stipendio diristo ammima. dello 1£“ì.ti cne $?""‘ questi a. %:îfà e. Si grida,. £,_.È i insiste ». do, io quella io/cre o nel ss sdegnos ente « nettam 6 uno coraz: in amente G6rsi re in questo mgmelî.{tguàl.;lci' onesto | ' ] |chiar — . an. o domin pensier delnìvan tivireclm — sd#gnoso silenszio a parte | nistrativo vigente. Fer esso lo st/pendio |contra di noi ch senta appre così, a scoverità In e, | la gridar per lascia ALT tutto si e o UOTT simi, e pochis in ieri che I Diritti e 1233ciî23 08 PA aU)lA ;]s ’» îln%il" : “den“nt i°|.d:' ] ‘f"{’ éî;àî€. IE… nostri fini, sui MEÎÈ te, uomini imperiale, oggi non vogliono che... | N0N c'è niente da fare, Cioò no: M ‘E°-"°“( . ri: atorio Pflncig caratto prepar po uài ato htbflur& mondo
PI'ESBIÌÎÌ node?tfiefll e a Ì;UÎ;Î.O£ 1nconfessabili e€1-osnlhive«[am.llirlt'aexìe'(;leî..asai’l.—1 del
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Aria di ‘66 mga:::: îc?usrz_, OL An
non potranno
i ultimi
di
attuati
Ma... Flores? Carneade! Chi è2 Donde è
e cosclenzo © narsi $ cle talvolta sale a cifre cosploue. |ne diritte | ttica. patria a l'oper e nnizzo l'inde tra n: 1I;"edi.t.il;lo i maestri italiami cSCrt, | r|e;ti}j suoi il Kaiser e tutti i se |xìsàgx Îal ga:nt flIÎ ta e-g_:;qx impor ci nmoim Poco _ amo " fi-|. e dabbi Noi | siragi di eco strame è ed e i I UeRganoi = e meo ca sanguo di fratell , per carità» di vantar À : rertax i per tutto le nostre pendio nostro il primo ed 258 Nzialo cugini e cox-';fp-ìîl Éi gm;ieu,ànoo sSmettiamola
Il momeìn° 1°“- i. Bisogna parlare chiaro. parola si 10 a. esige. Quando ogni nostra
sibilità assolu QOE NA
e l'infiàgfmgngg l'ipoce risia , bili, Î;Èmm la sincerità si impone tollera n sono umani
, figli, nepoti che vogliamo le conquiste,
e che non siamo pettare è spifferare da
ri i poi tanti E che credono. aperti anti agnellini. tenenie signo ttì}gle&ehi che noj : altri dobhiamo | g oclch1 alla luce e continuare maledetta-
tutti. Ad onoro delde vero maaA il meno À o, anche la diplo ia Îx SÎO«?Èt lÎÌggl'dl' allontanarsi Chî alla si pirar | lu. verità e d’ins =‘-inceri(.gl
che rapporto
vittoria?. | vediamo
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menteere c Hewbe, rO| EA rvato conse sclud Îl ‘-ìltl: gl“l' , lèandqo tanzalf_—‘nì lnfl‘filau'îctî [:Ìlìi're nuta’ impor (lìlem_ suiche0, disiilig A llora i bmgd vine roaccu _l;m eslgl,dBlia e avre | razza di quan-: i a sarc Fino di ieta, tto immed diri pace il una a milita zioni, ri smo tedesco non A AA TO g-àfòbbc tari . do ilil mili
sono a priori contrario,
nelle
a lfi->îfl. pol:'ì'ànrìa.la dflhhanu dalla Russi invecchigter e 1:ncîl.p:.t;l. g%i É Pllll.îg P& loro nella dotti nu amente essere ricon C m; | nuov viba géln ente\i'_&in mîmn ntemdo!tl dc}; .mton 1O 5%?i-lln0-dîisàlincl: pote elctti to. Heydebrand gli ti; , gli incli di voi — i giovanissimi ia …-e que…mplî ‘&ìffi S:N £j‘î“ ha F elegiaci — ma cqntm di vdi nostalgici ed
spuda il cammino da qualche
sonto
del mondo
tempo
io
sociale. Ma
nell’aria più
lo spi-
j giato
ri
scopi dichiarati | na pr DI °g a ‘39* che aderire toto corde agli non'p ?‘ÎB.%ÎB{… 1£11 uo- jasse) Guerra? Gosì noiì vòg*liafiièî ‘à'àe 01‘$ ale, mîàerAnnien-|o xeillîìlltì i{;r1L:tîlal ('ì Wi a î…n;rì=a Nota redut].% nella stata 6 — iO“° | aa PustO ET EA OAZLIo aa ra,; e Îa;“° RSA I o... vecchi ideale, e o'reui E)irll dallo disci- | mini, ramento: durante la guerra concordia si una | giova di ento oscim ricon e ienza ne obbed plina NT PIT
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sì chiamano
che
insieme,
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ento. |Q af- || scoraggiam u i l'avere DInteS muò , ri. Ci basti SAA no, i: GeorgeENA càî di- | Sonni fe i-|mostrarci un popol a Europa non puo
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nita... ar 1.1:.l£ nota diplo- | ne
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ndi Potenze. | malica da un concerto parola data, di obbedienzae di sagrificio di | Non sono più ideazioni i, di ribel per la salvez- , di ipercritici, di sognatori. mo di partitogioca ogni nostro egois no-|1i della di | NE)C ME za dei supremi interessi in ESOavevano rvagione: Ma 1) per- gognatori periodo | | rimo | 11 ni. doma i d stra Nazi one e delle Nazioni alleate.e ‘ insia à realt la è - | oggi c, di difesa chè non dobbiamo anche discuter deve essere | doloroso, conscrî-a:ur quando ;
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me » se, come, Îuita la ; pace? :
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illusi! Dio solo Fusse ines ema nuovo. Non Essa ii, | {jisce un sist animapi, di gruppetti,di diStatsalot a della reazione. i di circoli, di gruphe, biec ima l'an | più o aè ni uomi di \ di banc di chiese. Uiais quesii di o opri ria nsmo pugnace e #10° a g ;?ìamo mata iT dall'org
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2no 7nopil&’ ll.')\ilrt;i sa;p; Sì iamo o meno inacineditisapp umo a Eè;în:'a Ci“11'11B Îiw.:?l% In ritardo veni si. assas e lla scof tede iura Httpepre quale cong gustra sì tramava da -‘nitrice della nostra.
; Ma incondizions-
lnprmnnv{tu._lfl{l cit
i7 ? generale o e Drotnrfipî1:.îsdc‘)a'î:c.f?frlg E1îfirF ?iluìea del nuov ”
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L“,,,È%},‘ì_}[‘“…_fil,',j‘j}?”'iiî‘fiìj‘;';fàî’o
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ci si fa Sapec‘îla"'i-, suefarsi. te e oneste riserve’ sulî sa P…'fî nîsl| viùve aperZE ““°“ ‘En' è nelle "’) (e V“°}e va germ volealoCaillaux o.it ‘re che WNI E non Alla anica. dell'IRe a st,…-m;ì‘.
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o-it Ì ol0-8 sa i{ranco-ispan | poCco tratta !di...Elièa iamo la luce Vogl ! ‘ Elièa i ieri, i ;
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niegata. i vedere ia se 1a formola t prossimi nei spieg faremotutta che finali ciò nze E' egue I| cons
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con un (vivi |gono la nuova chiamata alle armi di mb;;a,o ufu-‘ aU EUE ©ssa si |che gli accordana di che fatto il per Tauingtornater Perto rammarico ri nza spera Sanza | por d& sa ticine mento reggi al estendo anche in quasi tu.t;.î i ugìoglèmc_lùì U” | curazione cho tutto risposta; ma eon l'assidato; La|co conge pronunziate. quanto ci vien censurat a A
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armi di terisptirchi E° conob samen persino meraviglio chebi lentà sti Lodire
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rebeso..-,g;-: l Belgia
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: ex-Presidente di ministri, il... a che vole- | rjuvoluzionario di supvema offesa e di distru- | nece one. L'Intesa, noi|della Elva {ase. .una sua ben nota lettera affermav pote- | zione e di up‘erba ricreazi uno ness che, € ... riosa vitto e un grosso | una E n:;lge : a pace va la ,.i…1..mìnnm-"arg-. | & rivoluzionari » possiamo firar sulie icare siam giuucome to . di UNl il o dirit o | respito. è capace di un westo va contestargliamat paese
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no te — venga ad essi « riunirsi » immediatamen do è| quan di o uti compi fatti dei e prima
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£ne- mio Flores di Puglia riesce adfl iu.tcr'ltlf-iîf.-inlilfrancesi, nonchè ‘n-g-giunléfi poi più avanti il giornale se, ma, in ’ se Ha Tatto pos :l'mw' un unl!‘a mala, traad.gedia malio ] E' eviden g d' intevesse-nazionale. 'È’É‘Ì te:| fne, una e l tutta rijeon c'era os0@n. |vrino, essione della punimi). f;".i…. É &";£ÎÉ n°…ÈÉ’ ifl :_'ggî E aglulngxgngg
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abbasscrà la sfatta «vera e propria », non daila colpi nde pareuadi dipe tutto era qhe. perd ta loneu‘ ? funes l Germania non Èîfi-t'
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tano, quando i mume pre-' l'el ra tedesca 1 commenti sono concordi. E' iù | parava i a0-. zelante, quind ni, elezio E in readtti il | pra tutto poliziesco.Ed Loeratrovai essi siano regio commis-' to come rilevaidenti stato ianziquasi facile è che così i ci, di Uno termin sario in un comune pugliese. m'o del
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zn.h:1 IÎIÈÎ}I%tÉ:L_IÉÌBO è1 uîlsltgg‘:;{:.esg'.îlzz':.%ecr £C£Îfi cretata
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roppo modesto, colui. Manca d'inge, em; e giolit gi tiane di tutto, . Fu sempre manca gno, sin nelle midoll
h]…fll…“fi \fl [Mn“‘litnn
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astigi degl'incartehi.,. fiducle.
si. E' L
Popolo d’Italla) (Servizio particolare del BERNA, 19 nolte.
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la. flotT'oratore elogia g contro arma. HZ arma UO O BmeIg eEA :1%c‘e‘ Hìîîgàìî ?àe{-,fl?nfi;'fg.iz.ll GUiSBT | Qui le dichiarazioni del F;-ìr-iodb‘ertgì sullo
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censuratorio su la stampa della pri|diritto ma città d'Italia? Ecco, quel nome mi perseguila. E' un'os-
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MESIBL e:ujl,èa gf>nlllînblil(?\
Èìe. 1Elaei‘gnîlxîîarnîiìè s].ggî-]l;cy)radìlu grand
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possente
ingenita
e ventate la politica europea, 0a, pass
poneva
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nla non sconfitta, conquistatovitto o,eccel nse | &n°ll le.de arono spazz lenza, distruttore e ricreatore per ni canno i per o re comfucili si i cui 914 di à falsit di e a nuvole d’ipocrisi
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ta » i nosftî??dtîî%?hcare e «mettere in soffit non leone L'ideale è atltivo, non passivo,
de-| c;èlîla.gt%-iorm…w. vono eèstîrlo i Ègp%lfiuzèa i , mpaf'î:': staD_auvw la Cloè 1 iazio °par;ticl_1e Île p«gl}t1 i ni. assoc : 'il£;li'
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sbucato? Quale passato gli conferisce l'alto
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OIN Onda s nm;.;: aO a agl'importuni!
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Gontro le concessioni al policchi ZURIGO, 19 sera. -
La « Taglische Rundschau », esami ; nando |?‘l“‘?“à“.'“°g £;ì:fi‘i:a"dnslîlèa’%;'?.usìlil: LÈ";{ÈÌZ
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Ù uMll'lll\tll annue [l 1 : .'nl int n'eressanti pubblicazioni: edizi one: | di nostra edizi i ese, | di Varsavia e di Lublino regni sfiducia, ani pubblica a {ranc sì assoLES RT CHAR ALBE ittisi per combbatt attere conîscotfx;.arîl aì"uscrittisi I s aEa FT e di accor car- ZÌltedvolon SA s FRANCESCO PAOLONI! ce, 1 ma tra la Russia sono pochissimi. I polacchi ; | « ;;
a'è a am,.«_;-.w.rî rìauz-':onale-liherale axlìc'; fendere in parpen‘-_la_îfflfs’gfc',r
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| 99 fèîaltrimau:ctxrg e che fra i polacchi dei governi
diritto alle
le ,:…,-aàj’é‘ An ;lnupecia tzifcìngia sgli dîgt?iearìaO jpa aflp' assi pg(_ìA verta ia rimu- | _g-rw gl a’ gri Co piti fatt ME o sì ch che ol:hEir a h e, ha suiln ne, ; nso DE disse D0 Presi ias00 i v | Pov modo di alche di ‘modo qu :ne to rio,Ciboanche gues rte in a vazi colti altre art, ’ per poinc to to eîle vedu todì:l prov | eh. cons ro ai a ii mÈcJ}:!ovlfl i LI fini della L guerra. E sempre il g nost ’ ando le Prlgwll A| ive, abbail ndon nerat one. MAZRÙ 9 Ì Ce nato. ragio hè ento sta è ‘perc enim o, quale tane mant “.“M“““….I; …“.hll 1) _ spon : per ' s0 sia rie cassa continue dimande 'e fra l'altro dicono ‘ ' bi- | fanno * aa : voler costituire un esercito polacco Wolf. non zia ito dî l, A%en esere e ; dell' > do dette ‘dal Friodbflîfi me zione colarg e nciar =j0 intor : una | - 4" Nuovo interessante volume — idea- .t Il Governo dovrebbe in ; : a ò NST è | Di ì 5i re Pirò del Paoloni, ge primà non abbliano un reggente, D ; nz aa sua .a tU Eur comae l me Goncia nire un atto Dirò subito che nella sosta rovi e remu ° C rsale Sta- | sogna ittismo dei social eletta a suffragio counive ‘essione. |sto se in 08 dieta E : ndare 2 doma …o Èb1 esere i /pote il Ecco germ i con a egle — a pm;g polac e co e neui NA ver‘no verament i Prop . si deve nel sen di on far : valere ì giacc inando, o ÎJ?z.lla «fruttato come ii ?gf!w î:;É f j vibra l oilfl ;;Eà{grî;ttir(xe:lanî tà; i tari hanno te collettivi ’oatronto tutti in cPmp1ess o. alla e gross cutiv sioso su o scors embr propr i Tecan conmio no un faccia molti ’ che rio in Prop = dic 11 giornale non vuole che si re mer non ® guerra alla pace del ia | ,, LA 05 ea" ti e nE n0 quali obblia oni di sorta prima che i polacchi non o dei neutri no no cessi venzo ssì che a i ‘ / a : is0gn B alavita ». evo: Ù e scriv o futur Ù giornale egno cont loro il d'i questo il stesso per a razz nzie ntesa gara dell'I diano Giîrî::1 eàerlpar ntat Sad|minio di ogni E coraggio diE dire cheÙ noi î l_ can(fll i aAvere tutti & ria mala | la ale rare infin aspi no non di ai tedeschi dell” | Î? volume rech erà il- titolo. : ente nnem aggjfîì?;.ì ,g*;; duco arinoprussole dichi to per Quan : terre e. non solo cì siamo .d‘î°51ud sian altre 8" | di o terre ndan satto le nanti, ed abbo bolonia, essì dovrebbero essere posti v0og! 8-E]l° CAA Uo è ia manica, ma rso n T ile cadichiarazione del' 1 . deere la propria salute.nn n fend vo. d che dire ; isa _ ‘& nrec e a l ovar a rinn e trasformare nto solo i intacare ' uus iamo altri): 1 snm Facc ro indi a “"“ZZ““ : IIRI ebbe ire che i €el-VO- || Hotr aurae di posidsion e fare il ser- | muov ne della . iam ezioare aniaania la protmilit UIST in GermGerm ONQ Parchè dobb … ““llliln' AI isia? ]lhp| aa vizio giust Ìllll £ com-| î" o -'.°’.‘: ican non amer iolo d I | E i = i d Iqia del nostri “’bochag pachnicke, ultimo à didi | da gna di eFusi(nella , nnat u? n ogni punto tutta I: stellire Carlo :era “ 'EÎ_ONOM teneunat OCIALI, LI; , —-—-_.___________ necessit rava ropee, NAZION,ALIINT sulla te natu | CÌ insis i che ” e ti.. ss, Allea ONA progre li AZI Il ERN ì AA di A 7 CHE, MORALI sottom del Bosco. sotto il Comune ]a querraÉ : Americani che Sì ' frovavano Ui “Georoie, | A re le antiche? Perchè | |colte i"lBl"“ Sem snesa £‘ un la fare ripugna di conserva non per port a 1l i l a u q iamo A facc che Co i \ i É estrale L 9.00 ‘pa dobbijamo ipocritamente dire. notte i 19, GI, e PARI tein u ciuf ten pros Mer i argom ebbe gli terr ne che cisio a |chin " ; SET i ; , rim e Att: io promi: : —: to_ redditiz querra, di GUPS cipio direttivo pos: mi solo ‘tiaa e | ocogressista P2CholC a igar COe obbl geve LA na trova Not4 per rili -suoragiprin Sì ni o ica t n i v mer | bordo a si o IN essa avan Da trov one. : si PA O i ican CESC amer FRAN Not4 Pe cchi pare Iran-. ESC rno. | Gove il dal . che icn : jchiarat ; i t ntemente affondato SIA | UeTo hilterra, | vapore Georgiearo rece a. i BIO men’ to di, quell s tedesco. Si ignora la sorte ‘ = ia | IL J°““;‘àîò” ;-";53…‘}, .Îà… cors g' gî:”à catfo ;{',' piros | ica Îipgi'tizé one polit itazi a dell A " e MA Ri all' esproprlo ri “ csiana per pro- cesc'iseguf& question Guerrta Par ‘ Governo dovrebbe \ EA ; ; i ET : una I ! _ AR PA ET OL °"Î PR merale; IL « P°" ioni ragion Ministero AL 8 ja rag GETE E DIFFONDETE igiusta. Ù dei nostri B°€flfld. dei LEG solo dei nostri sfo gna,
“IL GIOLITTISMO,,
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ostra passione. Che
iîmproveri..; c.h,îfi]Ll.l' ITALIAY,:E' 1L voSTRO-S1PB
RNALE.
sSipniamt g e n
S ai
1ZIE
NO a
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_. L POPOLO
e
—
D'ITALIA— % Gennaio 191T
__
__
Ù
— Voci di attentati contro Tisza _
: RA, LONDRA,
“1 giornali della sera. nubblicano uî
ROMA, : 19, sera,..
‘
e Giornale “d'Italia » a da, Lon
l
ata'!.'i_cmnqn'.-:… ncllo due : }
bi falliti, sancbbero ubtime setltimane.
da
spaccio
atlentati contro Tisza, ontrav-
dra: — Due
rivo Isnus
Poral,
+19880
muaovere Tiszà, l'uomo che ‘ogni ungherese considera come responsabilv della ‘presente rovina del paese. ;
di- città
di
Calonne,
giore,zera
notte
nuovi ‘progressi in
possono
freddo
pagarsi
a
che
déll'incarico
avuto
gli dalla attri in ed’è escluso che abbia ritiratoulta assili in' numero di 16, come. ri15 lettera_ 24 ottobre 1915. i ‘ iL l… Limitato il fatlo a questi 25 assili —
L’udienza antimeridiana
in un
L''udienza è aperta alle ore/9,30 preclse.:
dal
l’avv.
Noseda
—
che
avrebbero 2 e che non
in' un fusello, ; la sua requisi- | vuto’ il° difettoLA
de
i
’
{
chiara
M.
- Le richieste del P
sua" volta
la
nella
fornifura e guada-
Si tenterà —
bris e-del Crivelli.
fornitida tal Giovannini:
figurava nn
certo
A proposito del Gio-
vannini
sergente
per
mulo.- 1’ muli
fizuravano.
dice Î' ora-
;
reità.
e per non provata di far pas- | assoluzion Per ultimo il' P. M. parla per ciò che risobillata da guarda la violazione dell’’art. 8 dql‘deîcretg
ia
mina.
di
mano
esplodere
ma-
Dutante
la giorna
avare dei
arligheria
da
‘ LE
ambo
HAVRE,
le
Sarra:
chae
chi
Continental.
gire
racconta
all' hotei
11 Giovannini
che doveva
r ulb.
lavoro
di
nascosto,
saldaiure’
continua:
aver
dichiarò
il
eseguire
facendo
responsabilità
Fabbris
Il
—
L
i
la
parti,
era
molto
conoscluto dal
Giovannini.
a' Sarra un
guadagno
di più
cento ‘lire
al
e
;
mula.
russa e romena
al da
mediatorf.
In
in'’/non
seguito,
dovevo:
per
che
:
lire
85
saldature
le
dirette
a salyare le Anzi l'ordine
i __ pena giunto il materiale stesso. Non rimase provata la circostanza che. apparviva certa negli atti e ciot che gli .D]gt-e-f 1ai esonerati siano stati impiegati nei la=
le
vori privati. a scapito delle forniture mi=. |litari, e chiedesi quindi per questo capo iL.
del
non
delcoc- |
laddebitato.
, 3scritti
Glacemini, 1 domanda dell’an, Raimondo la. difesn, del Pacinf, viene chiamato 1L
per |
erte
chiere Sarra ner riferite. meglio sull’episodio del -Giovannini, Dono alcune.- brevi . contesta-
Berlino;
‘al fatto della mancanza del materiale e chne
ardinn ‘ del
interrogatori
cessa inter=
non
lavaro,
detto
simulanti
ai posti
di essere provato che la momentaneca fu già det- ruzion ignorasse questi lavori, siccome e delle provviste militari era dovuta fatto di operai
stato’ inutile dimettere gli operai si mettano ad |sarebbe l'impu- | linteresse che ha il direttore, lesonerati per doverli tosto riassumere, ap-.
acquistare
A Icttura degli
stabilimento vi è tale organon permaitere che Kung
pure che nello nizzazione a
*Ad’analogi domandi de' presidente tato dice pol' cha assifcurò il' maggiore Pacini della mancanza di selle sulla piazza di Roma in- base ad informazioni assunte da cocchieri
PIETROGRADO, 19, notte. _ Un comunicato ufficiale del Grande Stato
|
Infatti per quanto scorretto sia stato lo agire del Kung nel far credere alle Com-
di |to, mentre è inverosimile il quel personale i quali di loro -testa e ' senza
prometteva
Sar-
missioni militari che tutti gli operai -,esonem:: ‘rati lavorassero ai lavorj per !' -esgrnbln Risultò . ufficiale. e di nascosto del collaudo partendo agli aperai l’ ordine di metie_r?-l
Giovannini. A É Il Giacomini assistetta infatti al colloquto tra 1 due svaltosi in un caffè di plazza- San{a Maria Magglore e =entiì che 11° Giacomini
19; notte
sicco-
il sig. generale
resto <confermò le_r-isuitanm9 : — relativa /alle frodi.
che nel quale; | degna, della inchiesta
dal
esonerati;
gli operai
a dichiarare’
ebbe
le |me
eseguilo
poer volene del Kung,
ferrovia privata
;
pure ebbe ordine che il fatto venisse tenuto Risultò nascostòo ai collaudatori ufficiali, 11 maggiora aggiunse ohe voleva gli fosse ‘dal dibattimento che molte saldature di queriferifo, l'esito' del colloqulo tra 1l Sarra e il iste culle vennero fatte nelle ore del riposo questi
1l comunicato belga, in'data di ieri, dice: Azioni di artiglieria reciproche nella regi ne di Ramscapelle - Dixmude-- Hotsas. Viva latta a colpi di bombe verso Steenstraete.
sulle fronti
al- cocchiere.
Giacomini
Il maggiore disse al Giacomini che vi mandavai] Sarci e non suo fratelto Adolfo perchè
abbiamo bombardato -le di’ese tedeA sud di Sailly Saillisel, ad -est di Bethun, attività dell’artiglieria tedesca. Sudella
Cocchi:
ove - avrebbe trovato
'steert)
normale
i}
fatto
il
reato
costituire
non
per
luogo
G
L'avv. Noseda, che ha parlaio per più di due ore, prima di lasciare la parola 81
paQuesto trasporio fu giù effettuato per la | pagna del nemico e si impadronirono di difensori, termina la sua requisizione con del car- ‘maggior parte. Inoltre i viveri dnst.in&t{ù [L}‘lnmblè"i.dgfér'nizîlli'l‘.l%%e%… Ledeschi f}pr:'-ùn}g; fatti spunto patriottico inifico | zioni: della difesa del Pacinial Giacomini m;ì‘! ‘bone e dalla stufa. I bambini e i malati ] ;idente sospende la seduta per cin= al Sarra alle-19 l'udienza è tolta e rinviata a condicaltive le vettovagliu . delle truppe greche, fu| PIIBIONICrI a ri furono passali hulia ba per e mento attuale freddo il ‘ con : ; j : + |ionetla. lemi mbardò c ‘ “di domandi., a |que minuti. ER straordipatiscono ai l ‘zioni dell'alikmentazione rono, dopo che .il blocco fu stabilito.. uti- Po nemico bombardò con ‘di fuoco - | “Ripresa l’udienza ha la parola l’avva artiglieriaII pesante la valle presso i]° vil— i sala del collaudo, rest. va_;l ancora di py ‘nariamente, e ciò avviene nel paese del car- lizzati per l'approvvigionamento della po- laggio di Bouhmoft. i | Paniglhetti. Éfl Nella regione di Zborov il nemico, dopo nella sala slessa. | | ‘“Gli on. Panighetti e Gonzales ‘La, penuria d'operai in/Austria è tale che, polazione civile è sono sul punto: di essore| | 'ì“flr 1|Îii';!{.fl&ùlfl in almuni punti con fuocvo di Può quindi ritenersi il tentativo, stabilen- | _ Gli M_ .Egn’9h@fl_ ri lî?- iden pubblicato dal «Tl'ages Anzei- cagauriti y ‘in un avviso i : . jartiglieria i nostri reticolati di if i ferdosi che il danno della Amministrazione | Dopo avere rivolto. un’saluto.:al Preside L gern di Zprigo, si offrono cor, 1,90. all'orà, z° ROMA, 19, sera. sarebbe stato superiore alle 5 mila lire, es- |te e al Tribunale Militare, il difensore Questi falti, che sono tangibili e Eucn-’l;-\ ro îìt"&fl 'l*'of‘i'ens]w{ @$,fà,-.,-,,g ?1 Igàgtgln5à de falemuratori, ‘ pagute, viaggio di spesa mente verificabili, sono ufficienti a smen- | menti sulle colline a sud-ovest di Zhborov . Alle ore 9 di stamane il livello ‘del” Teve- sendo il valore di ogmi culla sulle mille e | Balasso, ’ dn. Panighetti, dichiara che, a recarsi vogliono che manovali e ignami rai assazioni” fantasticha ai Dtom'idì'fi.-.‘?ù fimuoSl.&n&; Ill Eucgîo delle nostre arti- | re _era salito a metri 13,80. Sullla via duecento lire, e baslando per la punibilità |fino: dal principio da quando si ini2 a) ‘Salisburgo. | ‘ e procedure giuridiche del processo €egli;
‘chissimi
Îl
Pacini.
tore.— da parte della difes& mentre per le selle:|sare tali testimoni come gente
“ fatto
ubbitmo
porta adesso per l'approvvigionamento de! |Peloponneso 1l grosso del suo esercito, non- nella regione di Mikhaldifi a nord-est di Baàranivitchi,' elementi di un nostro reggi‘pane, dei legumi e del carbone, Migliuia di chè il suo maferiale da guerra, | mento ' mMombarono su due posti ‘di camsoffrono
poi
coinvolto
u | Ì ) nica ; maggiore, La. « Morning Post » dice che mai, — La Grecia xlette prova della sua ‘sincerità Maggiore in data 19,. ' dice: selle.” durante . la puerra, — la ‘popolazione - di: I’ronte Occidentale. — Nella notte del 18.' Dopb la Berlino soffrì iunti disagi ti ne sop- o della sun buona volontà trasportando nel
. persone
Adolfo
narra
grnava 125 liro
comunica:
Grecia
di
legazione
signor
maggiore Pacini di viaggiare in provincia per
{a ad: est di Bois Grenzier. (ad est di Ploeg-
sera.
19;
capitano,
Il Giacomini
anll’Annno
durante'il, colpo
ieri;
con. successo
ox-ministra <delle finanze greche nel Gabineilo " Venizelòs, il' Governo greco comu-
" ZURIGO, 19 sera.
la scorsa
annunsziato
A pronosito della intarvista di Diomidis,
in Gerinania ed in Austria -
fronte.
ninci.
ed altri. sergente
acquisto di-selle dal duca Grazioli si fece intesture 1a ricevuta a nome di Colagrande che, disse 1L «Pacini, era il cognome:. della madre.
in | sche.
.racasi
ROMA,
La
del
il mag-
giore Pacini, il sergento Giacomini Sì è proceduto all'interrogatorio del
del
ieri dice:
svedese.: ‘Ipnorasi lo scopo, dellyli altri’ punti' della nostra linea attivilà
!
La situazione economica
nnnn
sul resto
liotte.
divense razioni, ma è proprio possibile che legge 29 aprile 1915 sugli esoneri, risultò alcun ordineE solo dice il' vero sia il I?ung.’ Dopo che: l'/ing. : Balasso non AEB RO dette| toil far 168 Pacini | avere -chiamato AAl-chi se- |im. preparazione . e/figacesettore.” alla seguitoi- in af f1 della : giorno giornSì recassé, la { maborghese, maggiore Pacini come è disortO jj lavorazione, e giustificato are . l'ope |gnalata quastu A nord est'ieri perchè vestito” dal insio- pm%;g° spiegato EO ampiamente e Rong lentava sfugel | Éà.tà O AT
b begazione di Grecia polemizza
resa vi sono indizi che si fanno sforzi per ri-
i
fatto
viaggio.
Ezpress », nei cireoli dell'opposizigne unylie-
]
Ml'Amcri.da;y(?
Cualma
mo
tonnellate.
S00
stazzamte
pl"0l“iOfl!f
PARIGI, 19.
19 sera, Haig in date del ‘maresciallo. Comunicato: SL di ierij sera: A nord di Beaucouri $ur Anvre ubbia-
spagnoto
sottomarino
del
Sund
nel
Soisson.
’19
contro
Huavi: progressi 1nglesi: AAsull'ANCPe) faesusoaehe sche” r quanto vianare i | toti o o Oseda gitree C e aaposi. |Figorgsamente provato albia alla sa vole f “ s nmali/anche l'Adolfo Pacini, fratello: del mag- |zioni dei diversi testi, del Pansa, del Fa-.|rpra della sua rsponsabilitàe chiedesi una Nn ii ‘ ‘L’ONDRA ;:
annuncia l'ar-
che
Copenaghen
‘Setondo un dispaccio dell'Aia ‘al « Daily un porto
ii
19.1 notte.
-
‘ROMA,
1l processo
Giacomini. Questi, dopo aver detto che egli appena richiamato fu addetto alla requisizione 6 fu incaricato dal capitano Pacini della incetta delle selle per i cavalli, a domanda del Presidente dice dove conobbe il {fratello
Duelli ri artiglieria abbastanza iniensi nei Vosgi e in Lorena nellà regione di
— DueUnalentatisoftsarebberomo arsialiincompo ittspUnagsotnolotomspagnolonelaridvettoSunondin Svezia contro Tisza
i
.'
Oggi é continuato
Bombardamenti in Francia |
o un nu Sa d hi rc de fo i e d o ss ce |afpo Tribunale Milifare di Milano .
II processo del maggiore Pacini
’ (Per tolegrafo e por telefono al “Popolo w Italia 5 TIl ‘comumicato delle ore 29 di
CRONACA GIUDIZIARIA
__ _—_
il lusso
—
del TS a n e i p La
e qunon IL pascorolli ‘dii legno O ii ue passeralli ma fu | |Ponti fce, arrestati| dei| venizglisti Il rilascio UU CAJI LL subiloineursione, sloggiato nolle, - dai nostro rincalzitrincee, sopraggunti legnòo e durante la ‘chiedere al ministro dei Lavori Pubblici l'a. l carbone è rincarato in Austria di mol-
;
;
:
:
Ì
‘glierie
un
piccolo
distaccamento
nemico
A
a|
GS
AE
E
ZZ
a
_ ta. potenzialità del danno. re continua dichiarando che la |e ‘“ornitura fu direttamente assunta dalle Co-|
nel
to. Le società proprietarie dello miniere,
to
i suoi
colleghi
di
sa _ erano É'@BW'…’!‘-.. ’ persone oneste.;
ì ; e _ la situnzione fu ristabilita. ‘ notte l'illuminazione è stata mantenuta ‘con “uzioni Meccaniche il 14 Marzo 1915 colla | : PARIGI, : 19, sera. Fronte Nelle valli valli dei dei flumi|) | P i D LL ‘desione all'aumento dei prezzi, rilevarono hronte Romeno. Romeno. — Nella rezione di Artiglieria di Torino, per la ‘l'aumento delle mercedì eausato dalla man- | I giornali hannoda Atene, 17: ; Erotun e Oitoz il nemico bombardò con ra- | fiagccole ' “Xjpnlbn è stnta nenm, ra rovvista di vomeri, manovelle di mira t i cui fra matoriali, dei e do fuoco di artiglierla pesante la borgata | Uì Qlbn è °*“Îmlg', emg:ui&u un -SE.'|;&%&Ì@@È‘-@ braccia icanza di Il decreto reala -che pone in Tibertà i ve- | pard sciolte ‘inservienti ad affusto da 75 |blica igrassi da ungere che sono rincarati del 400 nizelisti ha ricwvulo piene Qena a1 Îl villazgio Rogdanosti, Sul resto)di;, pecore nei pressi, della Marcigliana arnlicazioni. per conto, I prezzi del cnrbone aumenteran- ‘Tutti i venizalisti arrestati sono stati libe- della fronte rado.scambio di fuoco e rico-|con squadre di barcaiuoli coadiuvati da |ne ino ancora, giacchè dal 1 febbraio le tariffe
P
rati
Iferroviarie, tanto in Austria quanto in Unigheria, saranno, inasprite del 30 per cento.
nel
per la
‘chiuse
ma.rra.m'ggrt:_hluse
fino a
metà
febbraio,
La
fl"fl
P'miurm èi$îl;îas:ig:-‘lîotjln‘}-]n«îfitèlcîtcìlvlafcitltnìg e igon.igreozzfiin. n. poghl chilometri da Saaz, il| a) Inolo per un carro di carbone è di 80 corone.
IIFE$BH'EÌÌ
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e
carbone,'
di
mancanza
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ffi…fll…fl!l‘ll
finpnia
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|Îl'%lfl N
informazioni
provenienti
da
Sdalonicco
secondo
le
qualî
le
truppe
di passare
nel
Poloneppeso
verso
nord.
:
e
(Consiglio
del slignie Martinie, il Hosefer,
co_
umgherese
ditlailurqd de;ì presidente il il
Tisza,
pre- | rebbbro
Sono arrivati il
Berlino:
da
Sì ha
vece
19 sera,
Ce austriaso, \à\et[n‘ (‘on:=iglt° dol!'ugrr'm]|tn-
ministro
| n"mfl
e del
dell’ Impero
Consiglio
RAR”
EO
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PIETROGRADO,
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|non
L'oratore si rivelò subito efficace, pode|roso trascinando irresistibilmente l'uditorio |
19 sera.
Esposiziono
a
piedi
l
R[I
8[…‘fll"
come
26 gennaio
ES[:
R
…'"Ì[Ì m
era stàto stabilito
cadenti decreti. Si annunzia da fonte competente
conpocati ai Quartiere Generale del haiser
da pre- | Di +ge;-m;ynhùa-.
‘ un'irretronabile che l'ag- |tro l'incredibile Ui
L'uditorio
elevando
scattò
piùl forte dell’estato),
evidante
provenienti
ratore Guglislmo, oltre ai sovrani nl eati Sì |iore a]
mneiT $ re ©delle invitavee itutti propono SS città ii- R delegati gli Stati ditedeschi riunirsi al
quartiere
imperiale
Min
al fronite oc-
soluzione
cidentale in occasione del suo genetliaco, il - 97 corronte. Un Cansiglio della Corona di partecipazione grande importanza, con la
I e
UEO
ESI
a A a a PConsf lijo| e RA aiatudiare
3-el%ìiniàtripe
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hbere di Brema, di Lubecca e di Amburgo,
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è urgente.
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di dÉ1-é -ci:‘i‘-'-e' .-EÎ.Î pure
corse
con
bollitura,
come
1a %.eui M ARTIALAT NIST
rDOI
;
die SÙ'J!'ÌECÌI:&_-]-';['_.B@ÈÈ- à];
l'indirizzo ‘dei in' argomento
|sario ch'ogli e
‘del maresciallo Hindenburg
L'’on.
| biata. fra le
’ÉJÎ?ÎÎÎ Î_îìaèià%msoflc'.v;garu.a; morale, si offriva
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le sa saldature. 5 delle cedole l’ o-!
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Non dizio sereno. l
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ra
che
essendo stato
tale
materiale
‘accet-i
olte |tato, e non essendo stato colla messa inj Iie opera scatenaia nessuna protesta, come s
.
caso |il difetto medesiy nostre i milile rivedoin —cui eglipocodictempo— leprima Holl | , E popolo discorso.mel diqualeBetlimann 11 scorso guiraverso cho la Jacoopo,1i || Weg, dichiarano Un avticolo di fondo della Novoje Vremia |Erammiogi ai auali egli dichiarò qui ; HT rileva l'articolo pubblicato dal, giornole s0- | a 19.
PIETRORADO,
Gallina
'
K:;;;g_r.g;
del
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P
ung,
dn‘l CO…EÈÌ;DIIÎLÌBGIZÌÌÎ îa-rì.- non
l Presidente
ÎE[ÌES[H
mnmnmmne
“l]lfl
‘
30
E LL GU n a
difensore
Il
|
pezzi
due
: | o vetluto e che egli ha inteso, i villaggi i tiere, avrebbe Tuogo il giorno edstesso.il Cancel- {1a { Presidentedel Consiglio russo e quellainglese | Premacici osaminane Po dielle tosi, dei ai Cendiat i senza alcuna ni”liflunl
di
j CPSE
è aperta
S Fa NLOLO
g _de
lavoratori belgi, entra tosto SSAtratio i 1.ax—Éîoiîlq.agîÎèîîfi RÈÎÉIÎÉÎI g\1'\‘12 e domandandosi ‘se- sia neces- | t.ng.qt--e che li schiacciavano. |:«aario ch'egli esamini la'questione di diritto. -Gaspar continua & raccontare partic Degli avvotati ne discutono, dei professori ola reggiantamente le orribili cosa chà wzgîiîu d'università , sviluppano delle tesi, dei di-
Scambi di telegrammi
inesigienza
L
o
La seduta
focse © no h
diritto, allorchè era- |bre! 1915,
questi martiri del
|
di
facendo
depasero i testi
Cametti. nulrimento. shniti dalladallemancanza Mostruosità COTTiSp Dalla è an- | |tato brutalità di subite” della fl:fb-brmqtam’:-t; l'uditorionuove|Do.
-ringraziato
avere
Dopo
per
i
ed indignata protesta con-|tando un sacco di maitoni e‘un =nàflfi‘éà-mîî'g_u uno — barbarie tedesca. L'oratore tasca, o ancora un maitone per ‘ina .un mattor nano con AA della sala. una commoven- | cirique. cidd minuti di' Tiposo di d[u-,e re in d"$… martire
‘
gmflt[t)_gmlz& °nîneà']si ; fi?ul.îtll\ì SAN
îoì }mnn‘«è le;1rt:) hfifmÈ
da Fl‘almnfnrleùl|‘ìlìlipn’-
procedere
I, D5 ro pa
a
|
reato
si è il
ulle S live.
giornamento della sessione si deve esclusi. |ebbe all'uscita PARIGI, 19 sara. "Î"j'emî‘_a_sal-??”.i‘c' ore!.Poi l'agonia.a cui gl’infelici erano le- |ill subfornitore 1l «Patit Journal» dice che, secondo infor- f"f}’î?“““_’|“" ftî‘u'° fih° ìmîn'm'b.i'î“:fn"(ii slost:m- ÈΓÉÈÈÎÉÈÎȔȓ.ÈL{.‘.É{S{%*“};? tanta inaudita _fr5- -gnàr CÎÎÈSÉFÀÉÉI'- ?iîlî«l ÈÈY:ÙÎÎ? verso il sole! |di frode axv'aàum di
mazioni
a
i fr @g, i per un.
ossibilità per il Gia
aa i è a remo " L'uettenza pomeriadi ana le 15,30. precise..
; : ag; | ronno. zionari per conferire sul problema dei vi- | ‘ ecreti imperiali ordinano di rinviare la |colla sua limpida e spontaziea esposizione. ca;îa.?me É:È?aì:rtî àbî:‘Èrt]:tu](:î'tuà‘rlîlm…jm l…11 di | Risulta dagli atti — continua l'avv. Noveri. ripresa dolle sessioni della Duma e del Con- | Mai requisitoria ‘fu tanto stringente e|so irivolto verso il sole (non .ami,îî{"- Î@ Vi-|seda — che vennero saldate d’oriline del ia i i l j l fl |" siglio dell'impero al 27 febbràio in luogo del |schiacciante contro le obbrobriose distruzio- | che° questi avvenimenti si svcilikévînlîn:f:&-ì'“àîj Kimg 142 assili, alcuni deji quali lo furono l
luogo
‘&='É'fl'.£@.
eccezionale|P&i0re ll regime | Alphons Gaspar, dinanzi ad un pu’lib?ico Ma vi era ancora di peggio, e cioè quello | vevano fornitsi alla' Ammini |che tutta la sala aveva letteralmento riem-| |pito, seguito col più religioso silenzio, su- | che si chiamava il regime eccezionale per |tare, dalle ditte Bartolio, Macchi, Migliala scitando _\fi»'ìss=i.m'fg - |che si _ enano alla loro volta rivolte. alla commuoazione, - rievocà, glifuomini puniti. ieri sera il martirio!' del suo popolo.
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‘ficio ungherese dei viveri cole genernle Jovanovitch
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guardie @ da carabinieri. —
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_ all'Università Popolare di Genova
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Clam Martiniz è giunto a Berlino sotrto la direzione di von Falkenhayn, ZURIGO,
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19, sera. PARIGI, pura-fantasia e B8
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Il « Matir Londra,;
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francesi
Smentite
sLe scuole - popolari di .;'Su…nz bsono 'statle
‘ gnizioni - d’esploratiori. |
pomeriggio.
L
0
|può
iavora- |
trovare
Gallina
la
—
frode ?
î
cominuando nella sua arringal
CII scomparite | — asserisco che se il Kung ha ordinato 1 etto medesimo. saldando, cialista tedesco Volksstimme, che gli altri ì]a.;àgàtlun%%rlà È1Î;È'éì’à‘î della l.nus?.j_l-f.‘ll-n. li- 6 per la Germania gI‘impug…“ più solen-| fanti socialisti svilupv;ava.n.g ta.vuozJÉè à£à AE B'l..f.l3lÈlî.l® il ;$—B.Ìlflî.-tîtl.\;l-;‘é,. gli accusatori siessi dovrebbero]| sodella profondo senso il e ni non valgono il pezzo di carta su cui sono | linfernazionale a i e arnali tedeschi accuratamente hanno evi-|Derta nere presshte quanto emerge dalla ©O Le- |essere imputati, perchè come si udì in u=| essere ‘ e lidarietà proletaria, incendiati dono | écritti. to di riprodurre. In esso Kovet Eisner, di salda tocnen8e dalla bolletta | dienza, essi” sapevano ‘che le saldalure eram riuna fa Vormwaerts, del j l | ] | I tedeschi h a n o trovato u uosità | stati. svaligiati. In .me Île rovi ZA capo ex-redattore udienza dal' teste Ga_î‘f®'“*- presentata alla |no proibite. r AA | ) le | Dopo avere detto che il Kung avrebbe 1914 : i il torto, secondo essi, di rispettaro la paro-|Sventrate e spogliate del loro contenut votuto allontanarsi, oppure addossare le. - Eisner in tale articolo afferma categoridai tedeschi . |la data. La Germania vuo @nta.re,puna Egli ha narlato con gli abitanti @et:" i |dì frode per ciò che responsabilità su altri, e invece è. rimasto: camente che le prime notizie relative: alla LONDRA, 19, notte. |volta ancora, di allentare e sciogliere la |laggi che furono obbligati a AFCIATO ";Î: Derchè sicuro n coscienza, per avere giu-| stizia dai giudici del paesa che lo ha ospimobilitazione tedesca gli pervennero da fon-| ‘1} Times ha da New York che tredici ame- | 5tretta che la soffoca. Essa fa l'inventario | nanzi ai soldati recantisi all'assalto dei for-
'
|
|
si soostruontt I riiroveto lo rasnao al o rovino
ia o aziorcio DOT IP ANIATICARI . SHANCOAÌ — dAI “: Pirostali CATIITATI fv ove contro i mopae Topane i
PE “>
tato, l’on. Gallina esamina la gravità
te assolutamente autorizzata fin dal 25 lu-| ricani si trovano tra i passaggeri sbarcatia |dei suoi eserciti, dei suoi civili, di tutto ciò |ti di Liegi. Egli ha visto una donna che a-
'
glio, cioè due giorni prima Hella edizione | permambuco provenienti dai basiimenti. specinle del Lokal Anseiger la cui comu- | fondati dal piroscafo corsaro tedesco.
‘nicazione sull'inizio
desca
fu
in
;
fretta
della
mobilitazione te
smentita
dal
La Morning
governo.
Post bha da Washington
cheè il
Dipartimento di Stato attende ansiosamente il rapporto n ufficiale-sulle gesta del corsaro | :
;
“ rerstentico. Le deporlazioni belghePARIGI,Piprendono| Vapori affondati. 19 sera: In questi
-sulta-
da
°
i
ultimi
notizie
giorni,
pervenute
a
quanto
al
ri-
Governo
;
belga, le deportazioni infieriscono spe' moente nei dintorni di Mons. Si cal‘colano cha vi siano trecento do?ortati per ’comune, moltissimi operai che lavoravano
M
À
219
LA
L'“j°“"“‘—…"° smu? L) .“ nha
difetti degli apparecchi |Monianze dei. periti e
af- | Che'ella possiede con tutto quello ch’essa ha|veva ricevuto un colno id baionetta al 8eno, rubato e constata che non è ancora abba- |un ‘ragazzo di 12 anni avente.il braccio sistanza.
E allora
essa
pensa all'ultimo che
è
/nisiro
immobilizzato
mer
un
colpo
di
I
’hni?à
|
"LONDRA,
‘Le condanne tedesche nel Belgio EEE
LA
PARIGI,-19 sera.
| ‘ Fronty tiglieria.
19; sera.
ferrovieri a riprendere
il lavoro
e li caccieràò
verso le loro rotaie col mazzo della fame».
le_fucilazioni tentato
di
in massa
dare
la' prova
senza che
mai
sia
] Ministero montenegrino “ricostituito S
P l
:
Î
« Journal »
P…11'19:
dice
che
:
II.D_ÌÎC'
il nuovo
_ministero -md,nlen‘egfln3.g‘. costituito, ‘Tomas novich assume la presidenza, del Consigliò e i -
ss
‘ogli dell'interno è del commercio; Mar-
i tinovich quello dezli esteria il terzo ministro
i Hlijch; ex-giudice al tribunale di Cettigne, sa-
rà il titolare degli altri ministeri,
BASILEA, 19, notte. — Debole fuoco di ar-
della
A
sud
,
—
L'artiglieria
città
di
Tuleca
nostra’ uu1-lglinrin;xdspoae. i WE ASR A :
BASILEA; Si ha da Costantinopoli: Un
| utficiale in data 18 dice: avvenimento
Scontro di treni g
dice che uno
Isacca.
19, notte icat sui
vari
a Jassy
LONDRA,
Il « Times»
avversa-
LE
importanta
fronti,
19, sera,
scontro di tre-
nî è avvéntuto a Jassy. “Numerosi cadaveri di dorme,
fanciullti
e soldati
giacciono
lun-
d-la ferroviai”I1° marchese di-Boltov, aetto militare francese, sì trova tra 1 fe»
davanti alle loro macchine in mezzo a soldati con la baionetta innastata, ed essi rifiutarouo ancora di faro i]l minimo lavoro
+ e
Essi
furono
allora
Ù
accatastati
nei
vagoni
bestiame, e in pieno mese di agosto, durante un calore spaventevole, vi dovettero soggiornare sei giorni. Ogni mattina” un ufficiale domandava laro: «Volete voi andare a abbraucciare i*vostri figli?"Ebbene, biso-
gna
che accettiate di lavorare
malgrado
(del loro”
dolore
per
noli». A
quei
semplici ’ o-
ancora le violenze,
le bastona-
perai risposero ancora: «No! no! nol» Poi furono
te, i colpi dî calcio di fucile; la deportazione in un penilenziario tedesca, il latoro for-
zato e tutto il suo triste corteggio di sofferenze e di spusimi, Il’rifiuto di lavorare da
tanto -sofferto
L
D
I
'.L
Fi
Per l’accusa
ù fìn
Gallina
senza
domandare
baello, il rlavvicinamento ne crudeltà non ha limiti “ nello spirito tegea ìqo.['ilq, $?prm?nìn ha ora organ izzato la tmt-_ he}m t dei LA bianchi ai n.nnl lnvori .n forzati 5 Orzati .. per 500.0 00 DO mpossibile / riassumere ututto Cfi…:îm!omlo_e. ne riportiamo
q quant o soltanto
_ « Che pensa il popolo italiano di si lasce
ha la
‘
rà /egli trascinare a una pt:l1]clè c ]:(|:'li’g-‘ dalle basse’ preoccunazioni degli interessl; sì chiude” rà esso nello stretto egnismo come' gli consiglierebbero talun i joliticanti?
matura
Io non lo eredo, la {erra e.di Garibaldi ha prodotto e hadi Maszini dailo al di questi eroij aveva per mondo ben aliri e viù grandi esempi, e a conseguenza ’ la soppressionedi un pasto laìo_-deg11 nati e degli iInteressali reper tutti i deportati. | sta il popoloingan è il cuore caldo e pieno di so“E -quale. pasto! Una minuta; diceva una
vittima,
di
quello-che
si
serve
-ordinaria-
‘lidartetà
tali
non
si
ÙU‘Ù'i
apparecchi pparecchi;
di dolo sostenuta dal P. M
afferma
‘x
‘,
|
t
-.
ch'’esso
"‘.l‘
L''udienza iè quindi
e
fraternamente.
nato -verso -i] popolo belga che rimette i innli suoi destini nelle
Ju:a.1:.t dei* suoî fedeli ‘alleatin.
”
saldature
|
di 25
assili,
eta par-
;
=
:
STAMP A PERIRA ODICA i
:
L
rimandata
per la sentenzu..
essere stati difettosi in picc ola
i
biîfzìà :.-11nemica, questi avrebbe finito per senti re del rispetto per esso, e che la sua soffe renza sa-
parte- di un solo
mente alle bestie.
©
25 d
ironte,
\
Romeno.
ria ' bombardò-la La
gliona dal -Consiglio di guerra tedesco per avefre fa,v!(r:‘l-l;.'a.llaì.1 cor;lsipgî:](àexìîn privata fra le famigliv belghe ec lati. La signora |
è Bool è e stita trasportata ad Aquisgrana.
sull'insieme
R
Fronte
)E
afferma
di
ragione
della
che patesse aiutare’i tedeschi. Con una e- rub&e stata îoltlanto quella' morale che anergia selvaggia, agli incitamenti, alle pre- Ri vrebbeR imposto la D presenza della de solda tesca di artiglieria.*Nella valle -del Vardar e sul- ghiere, agli ordini, alle minaccie essi _rispolc>i Struma attività aerea da parte del ne- ‘sero sempre: «No! nol! nol» : Era troppo
I1 u_—_.tlguxgnal.n ha da Le Havre: La signò‘ra Boll, moglie del defunto signor Paul Bool, è stata condannata a 2 anni di pri-
Macedone.
‘di’ Serres’ una a nemica tentò di ‘avanzare ma fu-respinta dal ’ nostro tiro ‘mico,
|
.l'a',. L:
medesimi
essendo
ÉÈ1“T*'*Ì1°B l napore SDvO: || dane diferrate, dopo la impudente dichiaraziosenzadopoalcuna ragione, e gli incen- îbfa suî*;;1g;gngî—llému, +A BIanatti iicolla PM fletfara dichiara ‘che <l | DERRASESTE SEAS equipaggio Herr.Huzebuch: « Îo voglio forzare i l £fid°5°P‘-, perpetrati 15 giorni di occupazione; 71 Saen E DEEENDEI DE AmicI, a
che pos-
sa _ servire all’alimentazione, come bestia}me, cavalli, porci, conigli, ‘ polli, ‘piccioni, ecc. ecc. ! ; i
:
ta il martirologio dei lavoratori dell£" stra- | \ llaggi © le città distrutte al passaggio dei d TBALO
‘nelle officine furono Violentemente traspor-| IL « Lldyfl » annunzia che il vapore in-| Sì erano offerti..a, questi infelici sino a esse. . AC per convincer- | Siscontano oggi più di. diecimila vittime | 1 deportati che, per cau-|glese « Master » è affondato in seguito ad |cinquanta franchi al giorno Germania. in - {ati se di malattia, sono ritornati in patria una collisione. Vi sono quattro vittime. li-a lavorare sulle ferrovie tedesche, ma es- |iUcilate. o .perito - nelle . caso ‘ incendiate. 1] | si avevano rifiutato.. Allora il Lang prussia- censimento delle case incendiate è t ‘narrano delle grandi sofferenzo cui tutti soi‘no sottapasti. nei campi tedeschi. Lo autono' proibì ai comitati di soccorso di accor- naio per qualtro provincie eAE | 18.573 case distrutte. rità fedesche hanno ordinato un inventadare loro la menoma sovvenzione. Furono gìà. i SeAO ‘rio generale in tutto il Belgiodi tutto ciò Il'“popolo : belga credeva che dapo strappati a forza dalle loro case. condotti aver | ‘che gli abitanti ancora posseggono
dei
del!
testi=' dopoi
non
esistè.L '
e Mesi sel di reclusione ordinanis, oline ali | l 0i GAllina terminala sua arringa f. é
e
la, f0n:r_‘h:sicme.
10nNè mili- |sostenere la frode, Cassazione | E@'%\"Ì‘hilì%‘.à'!flìì. ;
il più infame dei dolitti, prepara, organizza |netia; e persino un bimbo di 18 “mei e i aveva' ricevuto; dei colpi di baionetta la tratta dei bianchi. etta nel ‘ In Germania si costituisce tan ufficio in- |corpo. L' Avvy. Noseda, conclud i :tù-r-\a _(':Ì"‘LÌE=‘;J-L‘-1.’I-CÌO Com»vl a dustrial e che vende alle -gli operai belgi, strappat i compra : alle loro e case, . loro fami-| " Gli incendi e le distruzioni glie. Già fin dal 1915 delle deportazioni verEgli fa fromere Fl'uditorio, ricordando della' parte civile. gognose erano stateo organizzate. Gaspar ci|. ; i PE
attraverso le dichiara che
Via Tre Alberghi, i —
a stamane
— r:_gsug,lsl_tlb&l.. = Gè’?‘aîlfi-g
=
A. CODARA 28 - ’ Milano T
-
& 0. i
l
ABBONAMENTI | Hese Anno | Semestro. | Trimestro
8.25 | 4.25 || 1.50 . . L | 16.50 ) 17,735 g.| 9.--
“ Italla
l’%1l!llé.?!
: 7_ÎU“ lîllmemlscparalo cent. 5 - Arretralo cent.' 10 - Eslero il doppla
— — Nuglhnlìnllmrlgga-t: -gll1° ɰ:'ÉÈ |l.mllnn pa
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. réclame! politizae i1g alla.. PARIGI, 20 Gii teri | AGGANtOI alla sud preti
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|tutte le parti del mondo, stanno. anprestan-
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migiiaia e migliala di stapilimenti, IN
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la
cultura,
H
SE
zionario.
tutto
l’arte,
E
e supremo
garibaldina
alia con audacia
già
Non
lieti.
em Pròg‘é-tt-iog?zî.o anche non ricorderemo glieria ha disperso distaccamenti di lavgrafon A Ba1t]llje==ì?rtì e le vie rinn0 comunicazione di | risultatt buoni con bambardato hu di» | nemici ed
le ; accorte. o om hinazioni. | | gina rivoluggni giorno agueto foglid vince una batta, o
e peroò
siamo
ne
{rancamemte,
EÈ,
STL Ca
{or- | dar| ;pinta una : pattuglio tedesca Durantei la gior-,| non i piaprogramma: di cui svela stLrializza= suo interni, sarìà Zione — che non vi avvicinarsi alle' nostre linée. 1a ; compless un per Sarù, L s v ragioni di ; scompnae astute mosse le para ni subdoli, ” nata nella Tagione dell'Ancre la nostra arttt: napaletano, 6ioni svergognate ciel.l' «'hinteriAnd's»i c
nel - nemici |la» che al na iregua
: parlamentare, H tresca non di governo, g
di
partito
partito d' avvenire ;
nega la |già come
onde
restrittiva,
questa. concezione
e
fratelli
di
e
nordici
ellti
i _u°"
di Nord
qui riaprire le pole-: i 0 n\1-ofil-lamo r%hga Tèù.f:_i leri sera ad est di Fauquissart abbiamo7e- | miche pensa «Il oasa nostra nd’Ita- | d O a vivere NT e Popolo rassegnarsiseppur costretti ufficiali, AENTNZIA | vranno,ondesaran frontegglati, vi- te Per socializzazione la risoluzione con la i socialisti delllidi, che le svariato ina nuovo sui euore sull’industriali contadini, che tentava di | achieste Ssul...
problema fine; crede mezzo col economico,
E : unicamente che Asubiscono, i moltiaa coraf"'i’o aa À
1)‘g!!cl—.l.è PON
di s…?%
nD1l m&“;.: É_‘F’n si parla
di ogni colare.
iec-11110
i O, sia... |comeI un partito zion e di a scambio, e di praduzione ANOPST : ormai la coe- | de’ mezzi è di attività come Sione. La sua il socialismo. Non intende ciò ch'è fuori di |fors anche Lno
dei
sudici ?
fanti
dei
statisti e
tanti
1|q.…, ioni
m%]ià DOÌÀÌlÎ!
intiieare
d.à.gii.
dezgli dell:'un’tà eguimrore pe vorio | : ‘Ondéî Îag'tîaîar;:lîìglìîmr:.\:e:lil?l£'°l;al:uareerg
d’idee. ;
disporre I i
anzi iutto deveEZ vi-E| l'aittivo AA
dottrina
una
ridurre
Scambia, pura t‘_f“a
Ct_
S
che S
afferrato ì
cino e che a
Egli pochi
le
- “,aoc nnlhi l
Rus e inltl lgr|o ia In GMH-F-II-I&:'ID 4l in tedesohi ragione FranociaOU ’it. e soprachietutto de!! l| bast essere ||islaC’ C’ gli Italia, per ragione che vero aganti tutto ' undar organismo ad d vita’ per vita po-|di pastano
cosa.
è un’altra
non
ad omplessa della | ne sine ictu! 1 sintomi GA imbelleE mT economica. -
.
e
j
ipPl]la
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attaccati
no
g 5ì)clgallsmo
e
RA congressi aa
de' I eranno OR le Ainalazioni UAST
PPES
l;'5l;-';le
legati°'"1 all'idea lJB:}‘MLn.
3OD]ra'…]îfo
),
vi è di più | 01ifièa.ìtèìbxîjhsnìo — ciò quanto tifc ente arn ificam ’. Moralmente, scient |aa | sere riÀparmià)g,î-,r d &Ì]‘Îè îî&{‘: il _<hrilintadj es: riori caritatevoli
di Bolande. nel seltore calma altrove. il regno del diritto e del- | contromine Notte relativamente in Eurona ? pilendo Ja gìustl‘zifl.
Gli noì
forme gl'interessi lunsae lel'agonia. che è |mici,però,che cherenderanno sono ancheispi-|è, ma . dovrebilia
sera. di: = disgra
A
E
A
è î.l;l°ia I1 Mezzog = a deugr?fl pure la d'Itali Sia iorno ziato!
esplodere con successo
In.Argonne-facemmo
a risia-|
agli°op=prîsîi
raglo
adfavor
(rNNo
d
-anche
tali,
interessi
Sono
che|partito.
fra uomini
a dire
vale
ualî‘
‘et_e
sol
PA P csto FE te i RE h'?-' AES a I\‘lLa"° nellé file e le sgretola e le debili: le inalazioni de'’ è hasteranno
ia
:
UÙ
i a) d’Itali (Per Per i telefono al Popalo 20 ROMA,
artiglieria
za, elementarei istrumenti cho dovranno decila tolleranza' ? | do i terripil "Ma ‘quant'altro dureràfacciamo \| | Il Comumicato ufficiale delle ore 15 dice: i sorti dell'iImmane confiitto. — e delle dera illusioni ci non noi |'Intendiamoci: l’ab‘Ciunge, cose di d'artiglieria brevi e vtotente nellu stato Azioni | questo l'an-diessere sintomo in debha SE re quel partito, : DE si tranquillizzi quillizzi. Chè, | Hian Wi s | I1 1917 somara proprio iusol | interessi grandi che Sappiamo sonta., |di Cek piùrtenacicritici datto,che,i ]uagîgezl*fel la compagine del -:l;n:'r:, ‘;':;. àîfùîr:;igid::?dggfid:l:filiff °;:{:a: regione di Flessis de Roy, a sud di Làassigny. insieme sottoscrizioni su d sono GAO così det- | fengono' pure d_el DO le chilometriche u1 îLuer : rîLîf'a_do fl LA P glorna…!1,
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Cannobio,
Telefoni 8-83 8-73 - intercomunaie @17
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Ò ’ = z : E dell'analfabe ad est nemica 304ndéi e settorì a lo. più ster- | Quota niBell:06 a d'uomi tà alla fattori quanti ri maggio S: fre- le ale materi di ‘minate r.ssrve ghc lran
coloro
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i A o èu l'organo S 1a minaccia SAi quand si sostituisce SA | ne ed a tutto dciò mica LS passione polehanai lievo privo i disocialn : ì i s difesa el | capestraiola eutraliìsticolà è dissoluzio- | Una Vvoce qualsiasi in
e faccia cond otto i]- Partit: o loro ER NI ROST = F
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Nella quiete relativa di questo nuovo in-| dice: (311_7de.,- p:-ote.sta..; ma) o00s8e. dissenso; ma Ss:arre- |verno di guerra si maturano granui
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" Chi ha del ferro, ha del pane.
|sinteresss.. Questo spiega perchè | W"“j”“'"' 651 d pamwh:l;sfl:;fl À -Î:ΗÎ::afi:utlî:;“Ì:»z!ha"È'd*l:-.lifm'“M.| ?:nl
gusta- | per una sierile sodisfazione di avversari, nO. a accorsersene, fuo. | produttivo: Non' avendo maia»no.t.uto ri della cor1:enr il socialismo, al quale eredemmo, re la sodisfazione che deriva da una.gl:e}îlla. Ma perchè crederemo, risulterà dallo sfaciNon fsiarfiu -i:e' itin< ancora, per vero. f A| lettura, ripone le sue brame tutte nello sto crediamo, riesciti me j USI ilil nome 101 b e E? mento ? neA usurpa I che partito del a E d v un tesserato del partito - ufficiaie AO tl'f Vare poggia su la a questione | più.. forte, più audace. eale suo POS (:.he ai GZI . . DI L e adpprovi l’atteggiamento di coloro chae :
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anche Il perchè è gli itallani, splega Fa
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ci manc|…rà;'}‘jg'cìl'u.e
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ria è continuata come abitualmente.
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le posizioni tedesche in vicinanza del canale di La Bassée. Altrove la attività dellariiolle
belga: | riguarda llî Dîlg;rjll
Comunicato dello Stato Maggiore diventa |fortino con' prove Sì solleciti e gernieroso di e filo il perde ‘strumento lo ghè per i] | p°rbello, di grande intensità nella | provvidenza Lotta didi ortiglieria to- | xe;,'vloue AA AI protestanti sot- È.Éî-nflntìîxî-a; ]onÎ g O sampre pm|;.!. eraziosan sallre ?J;:;àîa=l; ]É id;ea'tum?ìnî:y,sla stata ; facendo Tiamschanpelle. Azioni consuete sul pres slidarietà, m:f:;. ?Gîîbg°nù. Se dicessimo che iE l'idea ma Felàa si»amlvl;ì;izîerèî! : l[a{l ferrovecchio, da | : mai. avbonati che arnese viva degli più i s t o oggi è l€_ |;nutile e re: vecchi i e sfamerà e ? piedini lividi, te da i UE pimpi s NO arpea EA -î-“.c EAtutti interventisti, AO goiél-ment rison : che : t oC& sono senza, È?1È quale, il Ì-\I‘li]-lî‘l., Èio, tfi'g_aiîî‘lll]igrà'z rimanente del fronte. ‘ ’ |veramente Insperato. naro. n mistiche per San Gen réfractaire: Le — i : i : o . i LI taluni. atteggiamenti non : Mma: è cetto che è taluni Vedremmo c i e i SI : INI intende tut vece, ; in e; i I] E pensier di FET L’uomo è 1 INEe feroe ia più SEA i sa.<_:.:Îiî Ez |‘W:L!e ‘; critiche le nmam El che fll“ E“ ES' ti, ÌÌlÎ ÌÌÌE]ÈSÌ approva MÌÌÎÎ.… i ’ A ZΠΗ,,EÀ;DHO : è . Ì arroventano contro questo o quell‘al. si' ha
-ti-«i.genteE| useut.a I'a-ppr tori, eleme rivela o te,ntisilenzi e ngliprotes VOÌ I sentit
che
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ragione
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consuetudine ‘mentale,
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mente
« nelle - pieghe
Turati . conservasso
l'on.
Se
crufl-'?'tmm i _relatwe nemici nelle vicinanze di -Ranziano ad ese- | dioll esercito. ratrovie sulle interdizione tiri di : guirono : ; i l D
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lire
di
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sacrificando’
—
mandare
ZÌIÌ]I’IIÉI"HÌÈBD
in ricognizio-
nuclei ersario. Nostîri del suo estetismo» — (l’imagine è delizio- dell'avv ZIN ieri. alcuni : prigion sa) ; — qualche aniore... per il partito! La do- | É presero
e
ia
|minciò.
Maggio- | case. E' usata verso
Stato
Grande
del
a- ì ES oSperità del la sua zienda : : arrestati co- | Abbiamo motivo di © ;m't‘ questa no=«: i s ftaìjtîllge‘"‘]’ ne = colrano Convinzio /L : v [ di essi già tornarono/ alle loro | ra Ì Molti formatoeri Cì_assicu Chte elap%rgîgh"i'm'i sti ” fica matogra cortesia 1n‘ interessante 1:-|c?!ta.re 1a [:faq-dc una - pelli sa _ cine|a limgo meira ia preparando cola. à più distinte fra di dell'Intesa.
alle domande T o A | zione La liberazione dei venizelisti
Trussi dai russi CI]upata dai occupata PIETROGRADO, 20. :
comunicato
n
le
notabilit
| cssi. } i la fronte A Occidentale.io — di f Su tutta pronteA ioicogniz i nto delle truppe greche Oltre ciò; il movime azìi.'t-:nî-'lrinbm di fuochi e r1c08 degli a Eatalddlt»al in armonia allo do-
a Vlel.ll‘!-a ZURIGO, 20 notte.
regolarmente, Idi Ra prosegue o : © Vienna che è arrivato colà il| ni di esplo n da alleati. a degli mande RNACADO ‘Tegiola Nella) to:; a Girma RoOmMen atari g emanico , pronte il partito IC i deldel G GovernoTO ha l& i0 N Si l'atteggi i manda è rivelatrice. Amore per RZA s=sc g L nsomma IE VALUI di Sî iamento nte Al'attegg iv AA l'offensl:;, a sud ; Zore Ioffta= RD werste; tentò ssdi del'mo ra3 n ailCh15nemico o'l‘e | tela, prende iÈhperai a o re CINES -g'lr,l I per -1mp2 NI Stato di rio visitari conte segreta io © : Consigl del l‘lî; quale I 5 s re=]ilgtlî i ’ orga_n1 dZzaz;.ofi zimmm'm’amìa set- | Br @ erispi che sdowebb ; rario: ma anche qui senza 5u}c::e{s:s.o. In questo L a, peyimiar Lideai Vonsgi neutrae social : tutta l'azion alt-1g arte | D taltra .I fl - garlqnnc il nte in esecuzione ] | l9l' 'fl n i l'p | Governo stesso ponei lealme ili |fl proiett cernte per tv&me svolta esclus s'è usò S ill nemico fore B , listicu durante la' guerra EI — __m_a z [Ifl a " [l m : fli | i i .|Zlfl EALIÉB“ j l' i |DUÙ«ISDÈ‘-a‘." I uln Obllìhg1lîl nvisujl g“iîi.lt i ttiment corfiba i car- di : mettere d’accordo il partito con sè 'E. Pralas di vest 6gpIon GÉrmanl& RIT e 17 Zera. s ’ ,20, Sera. esploratori, passato il Èpl or: ;OÎIIÌÎI 1G" M PARIGI A@' sunc.ìx;g‘eîaslfré che gli VIZZ » a nti... Fr IOS precede e GueT: suoi nze della ro adiose AConsi f'ì1i.v‘tc j. M al istituita OSI 20 DP:its?tîra Èîà-;le…l!’ut“-*a.. nella regione di Olcnosc l son contro; ma non s'è tentato mai di met- | &£' stata ! dt'[”9 incaricala speciale d’accordo
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ièmo. social ER con l'evirazione.
to il nome.
con-il
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anche in buona molti, I sèrv'ire RE
fede se:i
studio lavori
il
che
partito
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al- | aygiunto ra nerale, dirige soltani :
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Ansocialismo del! socialneutralisti italiani la enga sost pio, esem ' ad che se il partito, lestaurazione
Ora, una
del
papa-re!
sì fatta .mentalità tenuta
da
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non
desgli
Siati
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Brasidenti,
“ di
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_nazioni
risulta suuna
forma,
un| già da una sostanza, non già da mai
non hanno isti e : ideale. I socialneutral O 7 la .bm_1ta. dell.:1td1frfnc.>‘strat.o teoricamente di vista teorico; {emziamento loro dal punto
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20,. sera AMSTERDAM i , Parlamenti futti
Germania alleate _ della 5taài]ri-lu_;:‘ì‘_-'llh .l
'ì. Berlino e’ sona à‘à?”n'»;‘é;?àè snte. e vicepresidente pr
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L.ratl:-t[tìqa,rc comme core1 d gius fic giustitifi
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del.Helc
i 'g»n1.ficfl.t»l\l
s_tagi—". dal ministro desli Estari e dei diploma|itici delle potenze alleate.
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direzionali, ed han chiamato rinnegati non | j} hanno itante gli d S R : ' o e ha una guarnigione, diinvitante L LEdESCRLO degli meno di S 17 ÉÈIÎ;'Ì@ glî cgino-?.:l;ochcahîg ;;mnugîr:niî s11 i5.ngu1l_1srm:fl, u°mmlhle donne . ed i rg,azzi ia. 1i ER SE miolarsi a ocialismo : at-|anni 1 r servi ma arruolarsi nel s2rvizio …u_ll1arf0 62 pletat.i’: fi 1î‘itilî':l;:—.z.lche traversarono
terpreti,
che
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decretarono
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patriottico,
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ma iperchè violaron Tfa…:-ìa- p;1h glel;f-‘ljiììo d‘àil gre-_' questa conclu- | 1ari della. visita -ÉÈliberazioni; il che conduce a restare essen c‘l° Î-îd’s?lte ‘del Consiglio austriaco Clam-XY
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1;> 5àrà.a.'.î zrlncîalll:ftepîg'i.llîogugglî ;gdhne Èîu"bcgilîl Carpazi useppe: r. Nei piccoli ; : dia gaUniti Stati degli °. deth°"em nomt.g °volte. ;’Èî Bel.bol‘.v IÎO L$à'qèlczvllìîììsc‘ìlert;a\t:fèafî-qa. càn: gsasaGgg: i°
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potrebbe |sarvato. Che cosa se non il male pace premauscire dalla tura mentre
proposta di una
le Nazioni
alleate sono
since-
| ramente decise ad ottenere una pace che sia permanente? Il memorandum di Balfour deva servire
a dissipare le nubi che la Prussia sì sforza
neutrali: nascondere, ai
di creare nei paesi e sarà un - [loro occhi il nodo della questione j ad una pace to, l’idea è la forma che si sovrappone all condurre per fattore potente ll' M0l'lfl$l di i rd ovest : 0v6=-b che abbia il carattere necessario. Perchè i a Nnord=-O i ; è0, sera. ’ sostanza, è il mezzo che annulla ili fine; Àè BASILEA, i n 1 la a CO SET s tedeschi se possono leggere per loro stessi f o al |t ; municato i] fattore di campagna che ruband ! i : | adell’Intesa a Wilson e il memoha Sì risposta |la | è ) La giornata e la noiîte | 2 : presa : fi eìli ne n mpadro ar divent r vi troveranno la stradai| col OAT Balfou des di finisce m drone . Eandîl : ’g::°°done: Ra ASA Fronte calMe. | |{urono _ perpe arrivarI e alla pace che desi alcuni — Iegn:lzlxal.menì‘...'=l in che seguire a era e h c i r d a stesso r ia i T le di ZE urficia | na te, artiglieria RA eschi di ornalierano j : avuto derano così vivamente e si renderanno confronte fuoco .ottori del Macedone I di- | . pronte affari che Ù ampia diversi! che arrano tù e o ® ' hanno sospes i P in i mente il-È rimast dizioni oni i sisi- trova attual ondizi cadere Inn°11 tali con. -al intenso fe loro propria salvezza eLO IS +a Titi L BASILE3, Îg' îÈr;'i.l àc- chvà "la pacentoe ladalla scussione, sperialm sione e dalsconfesssione sconfe Tarnopol (a nord ‘di e.ig n partito socialista. solta olarme comunica dipendono 11 | .P partic le Berlinao: da ha ufficia venne si inewr;; oni a SA questi village il P le l presso l i j peressa: r” i ecoromia all’ nte _ ojte di Monastir). iSO l'UnO I | lvest ndi I interessanti {.g%.“* aa guerra, i jialme : la abolizione da parte loro del prussianeo facilmente i i lunghe_ : Ma le impalcature saltan avute sono Él .r l"g'e:'ro l'altro :‘°clàlit im le eÎ.’àeàlzt re mente, effetti simo che li’fa correre verso l’abisso. ì ’ ' eostrizi ioni’ I non _ riescon rie: : ao ad ottene ;u ;3:èniment-o speciale. : presenza +dej rappresentant. | pgyle rumeno. —--1 .,»'3°del panubio, tra I1s2- tegi\g:; Ì;il ! I siarnal | . eileria sull o due eterni. Dove non vibra una direttiva comu- |‘elle amministrazioni militari.
classi operaie. lene mear
$fl<_-n pc_fl]e ed ossa, !n… Pellicola,
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Witschaste,
Presi
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maggiore - terimy |TNO ‘istruzione, interimM, giustizia, finanze e lavori, inter. ANE EE gun- | dott. Ilite. arhghel’lfl fu[|[;[|
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: |stro degli i Esteri ii inglese,i Balfour, all’amI inglesì Ì che-avetate _ 1te pattugliescorsa Wst'Frm:î!ie‘l..eaiîllfla.sfidflga rivela” furono YTe- basciatore britannico a Washington : : i
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ic; estePresidenza deene: rale " Martinov ti ieri |.sto: ON ANO e terno interim,
scordare che il P movimento
un movimento. d’ìè sopra tutto socialista funzione del partito, guindi, dode& La ia zi e I de appun vrebbe,tendore, a. Syolg Stequel Ove manchi,
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IL POPOLO D'ITALIA — 21 Gennaio 1917
al “Nido May, (na visita aolì invalidi di guerra Befana
Îl grave processo — LONLT l Sedicente avv. De Rernardi i
delegato
di FP. S.
VERONA,
le autorità militari, e per la squisita gentilozza dell’egregio nostro amico, capitano dott. Antonio Veronesi, abbiamo potuto Vvisitare il reparto dell'ampio e modernissimo Ospedale Alessandria dove sono raccolti parecchi nostri soldati, già fatti prigionieri
corrispondenza particalare).
-
| BUSTO ARSIZIO; 20. — Per l’udienza di questa mattina alla Pre. tura di Busto v'era un'attesa insolita,
dall'Austria,
Si doveva trattare un processo, piocante nel quale il delegato di P. S. ayvv. De Bernardis aveva presentata una denuncia per ‘ contro il signor Antonio Togneloltr
e restituitici
perchèé
valilar
mutilati
ziune e, ora,
in
essendo
abbastanza
qui curati
buono
stato
i
Sellon
e la signorina
;
nmbfl:
(na grance serata di solidarietà pro
l’antoni,
Belgio
mitato milanese di raccolta dei fgndì per della guerra, ha raggiunto 1a i Disogni somma totale di lire 11.936,391,99.
La Conferenza di Alfonso Gaspar
da! signorino Giovanangelo Fanto=ssendo la signora Direttrice, 1a
fi-
D,
May
Fantoni
il
prof.
E.
‘Sellon.
Cl'istelli,
la
buona
il prof.
Dotti,
1n
signora | feranza dogumentaria delle atrooltà come tanti l messe dai tedesoni nslla sua patria, tico-muropeè e sopportanao la propria svenaltri: nonchè le gentili signorine del Nido: tura con molta serenità o rassegnazione. II proletariato milanese, memore dello ‘Tutti hanno parole di d_g_r;qvazt_qne pro- E. Trabucca, E. Paolucci, M. Cavazza, Ange- sdegno suscitato nall'animo. d'ogni elttadino lini Paola, Flora e Dina Melli, e A. Nunziati, fonda per___£A.ugtrifl.._ -Y ia4I I" n.‘ “# _ Ja altre dhe con tanto affetto e diligenza sl dalla violazione dolla neutralità belga, age|prestano quotidianamente all'assistenza d gravata dal regime di sohiavitù instaurato e “ questi carl bimbi. ‘ perpetrato dal barbaro invasore, non manT Dopo brevi parole di circostanza del Diret- oherà di partecipare in'massa alla grandio= ‘sanza aver sentito i testimoni del fatto, tore cav. Fantoni Sellon e {l canto di alcuni sa manifestazione di golidarietà umana ohe Ancora oggi la difesa del delegato ha fat- $ inni patriottici, fu_dato l’assalto all’albero. Milano |ntende tributare agli inielici fra= che — to di tutto per evitare la discussione Venne distribmito a ciascuno del circa cento telli del grande ed eroico Paecse calpestato. | | uziopersec e ingiust le tutto luce in bimbi del Nido un taglio dî panno per un a gra
Già v'ero stata a carico del délegato una laboriosa istruttoria, nella quale si cercò di salvarlo e vi fu già un processo intentato contro di lui dalla signora Adele Chierichetti per f{rasi oltruggiose al suo onore profunzionario, +finito munciate dall'elegante icon un'assoluzione per non provata reità e
mettev ni ad un benemerito
Lensl Adami, il cav. V. Bruno, la E. Paoletti, Ja signora A. Palmerini
asitn-
delle loro peripezie...
disinvoltura
veslito
sabili rancori personali — e tentò nuova-|.
‘mente per l'ussenza del teste Crespi di far
e rinviare la causa, Ma la difesa dei coniugi Tognella si ri- con bellò a questo sistema — l'on. Gallina osser‘wò che non doveva dquesto essera il processo daell'andata e ritorno — e si potè così dar
ijnizio al dibattito,
delle
Fatta la chiama poi
no
| n;p.putàzione. iC
la più
testi,
di
qarto e quelli più considerevoli contro il de- | Jagato. E gsi comincia con un vivace incidente sol| levato dall'uvv. Lino Taglioretti sul modo . in cui è assistito il delegato De Bernarndis. Egli non può avere che un solo dilensore. | Non può evadere ln legge. Interloquiscono gli altri condifensori com. Gal‘mandalore Rossi, on. Gasparotto e l'on,
lln:.. mezzodì
‘emotle
ordinanza
stribuirono
i| cale
allottandoli,
cortesemente
proprio
vestitini,
‘ i |
I
.jfl| raa
La condanna di Alberto Kung
cià
che
valse
accoglie
1l
del
Nido,
a Federazione
‘al
colmo
l'entusiasmo
pure
con
offerta
di
panno
altro,
1a
con
oggetti
o con
minae
la
l rata
«Nido May », aperto appena la guerra, lin costantemente
l’acepmbhipa
doi
]
Teri signorti: | avuto
Riniani
LL
L-
PO
fu continuato
.
— INTERCOMUNALE REDAZIONE E CRONACA AMMINISTRAZIONE TIPOGRAFIA (dalle 20 alle 4)
Aperta
no ‘ la
il presidente
In
essa il Tribunale
—
le
legge
premesso
P:
che nel-
sera, come ora siato annunciato, ha luogo l’assemblea del GCircolo giova-
nile sindacalista
1\
silenzio
a
l d “a Cl
deliherazioni,
livazioni della semienza.
cindanalieti! -
Filippo
la diseussione
Corridoni.
sull’ordine
del gior- |
il segretario, prendendo occasione. del- | presenza di Gaspar manda un saluto
al proletariato belga. Viene quindi votato un ordine del giorno. : dichia- | E' discussa poi ed approvata la questione
festa.
delle
La sentenza
nsaisten-'?
Ivassemblea dei Giovani sindacalisti
1
’ finanziaria.
ino lItre.
l’opera sua benefica a vantaggio del figli dei | "Sono richiamati. Dal] Giugno infatti 19{5 a tutto ’ ciali. Dicembre 1916 ha raccolto Duecentosessantacinque bimbi; attualmkente me contiene un
PSE
di
genarale
ii
di
par
Gomitato
camera
Dopo olitre dua ore. e ci aè alle 11.30, preza oivile, in Piazza $. Sepo!oro 9; e nresso cise, il tribunale rientra nell’aula. ra il lo altre assoviazioni interventiste. mo-
locon
mise
Itallana
nella
ono
gli
e dolci
|na Emma Paoletti, cav. S. Catastini, cavalter |M. Biondi, cav. e signora Bruno e le buone e brave signorine dal Nido: a tutti un rinI graziamento per la loro coadiuzione gentile AI ocnanto di altri innil patriottici ebbeè 44r-
riconfermale
le
cariche
so- |
E per questi nostri poveri fratelli la lititnuninno denli snrnnnn=ats ) herazione ottenuta e desiderata, fu accolta con molta giubilanto contentezza. : ;“| centinaio; essendo gli altri, via via che rag6 giungevano l'eltà necessarla, -passati alle Scuo- | Il sindnco ha fatto affiggere un manife| le Comunali. A _ questi cari picchli oltre ad isto nel quale è detto che: a sensi dell’ar-
|
| |
Per la sostituzione degli esonerati
Jad una rmefezione plela due volte al
continuamente
frequentava
loro
Conocnrsero
a del dedopo altre schermaglie della difes rdis per Berna De ato legato pseudo avvoc udienza ottenere ancora la cessazione dell' queste anche testi, i alcun di per l'assenza all’interrogatorio] non riuscite allo scopo, .delle parti. fat l signor Antonio Tognella racconta i
iL Dì delogato
arancie
quei bimbi.
L’udienza pomeridiana
1l processo riprendo alle ore 14 e si viene
che
lohe
dall’avvoca \
-completa all'incidente sollevato to _ Taglioretti.
giuocattoli,
'signorile generasità volle regalaro a clascuno una bella a grande palla di gomma ai colorì,
ragione
colla quale dà
completo,
il crescene l'allegria della festa. La signora Bigiavi, la proprietaria
Giuseppe Pilolli
il pretore avv.
istenza di ""'î131'«
C per piogo a Ppr edere in fgrn1t;u.t'e on de fro Dîil to rea & Ie dol) pe r il AL nî .hu tato ìll pP* ’ litari di, cui per negligenza imo danna il mede itari: mil ure -it fom i C dfip i tardata consegna CO° mputato ione, co un anno di detenz I;aenaflcm della non Iil e o tiv ven pre care jes4 ario. scrizione nel case: e qrc jar2 al un L ib Tr P il li Cciv civi i danni i ar Per
al Tribunale Militare di M.lano
Sindaocale, Galleria Vitt, Em. Scala | tira stano la loro opera ver l'assistenza dei bimbi. nione offrirono un vero bazar di giuocattoli, che di- 14; all’ufficio dol «Seoolo» in Galleria; alla
parli, si presenta-
cinquantina
una
ii ved
gice aS
À l che verrà effettuata ‘ Tutte le associazioni politiche, economiL'udienza è aperta alle ore 8.30, i domanda agli rata sede e liquida Luporin cav. nte preside Il kohe, patrioitiche, sono invitate a parteolpalin quantità: u pure assegnato nd ognuno non hanno nulla da aggiun- rari di causa.per un berretto di lana o bianco o rosso o verde ire alla manifestazione che deave essere de- imputati se gere in loro difeza. ; NI il Essendo per lea sortita del Nido; grazioso dono della | gna risposta del proletariato milanesa allo Meontre l'ing. Balasso e il Gianetti ri- l zo 1916 gli *signorina Fantoni che volle’così formata, con straziante appello degli operai bhelgi. gpondono negativamente, il Kung si alza e 54 giorni. la testoline di quei cari (piccini, Ja nostra 1 biglietti d'invito si ritirano, comincian- | dice testualmente: santa bandiera, che i loro padrl al fronte con rdo da martedì 23 oorrente, alla redazione | — Giuro che queée llo che ho delto in U- | tanto ivalore così bene difendono e ‘'fanno del nostro giornale, alla sede del gruppo so- | dienza risponde alla verità. ognora trionfalmente avanzare., Lo signorine del Nido, che geltilmanta pre- cialista dissidente, via Passeralla, 8; all'U- | Chiuso il dibattimento, il tribunale sî ri-
cittudino per inconfes-
e
te.cni_°'+°. a
fra l’altro i cap-. culle tacciono a um Lyce del ico incar per dopo: avere enu i, alle 15,30, laogcgl'ltu'-loa sSofia PBisi Albini terrà neJîla- process”, {ermin renza confe una 20, sala di via Borgonuovo L'imiroi- luogo a P dovere dell’ora» sul tema: « Îl Lyceum suuge {rodi degli del opere to andrà a beneficio delle enti l'ing. indum , — laboratorio, sala di lavoro lana per soldati.
| gruppo sooialista dissidento, terrà una oon-
prof.ssa
‘pé
culle per cannoni
dell’ora »
dovere
“T)
mammit,
sal:
maenovelle di mira, # aglione, affer i pprezzamen ali 53*l
La seconda grande sottoscrizione del Co-
Martire
”
prik» vennero compiute
la «Machine —
Giovedì sara, 25 corrente, alle ore 20.30, come la chiamano questi bimbi, ammalati nel salone del Gonservatorio, il segretario metallurgica dell’Organizzazione generale da non breve tempo. ra gli invitati notammo la signora Bigiavi, . belga, Alfonso Gaspar, per Iniziativa del
magnificamente, con alle-
i sotto tutti gli aspetti. Raccontana
Fantoni
coadiuvati ni Sellon,
o invalidi di guerra, in base all'avvenuto hen noto scambio ira le Potenze belligeranti Sono quasi tutti delle classi meno an-
la, industriale di qui, e la sua signora An- sico, nita Greppi,
20.
(Fascista). — Per cortese concessione del-
alla Pretura di Busto Arsizio (Nostra
FIRENZE, 20. Una simpahtica festa di famiglia ha avuto luogo anche quest'anno per i figli dei richiamati del Nida May nel Viale Milton, 13, ilì occusioune dell’Albero di Natale. Circa un centinaio di vispi fanciulletti circondavano il tradizionale albero, carico di svariati doni e balocchi che formavano il desiderio e la giola di quel cari piccini, Fadavano gli onori di casa 1l Direttore ca-
restituiti dall’Austria
A Lugano,
loro
data
viene
popoiari,
cucine
infatti, vopero e prime festo-
del dcerelo “ LuocGom- | ticolo 3 secondo comma dalle | gotenenziale 12 marzo 1916 N. 307 sui «Prov-
sana, abbondante e giorno, fornita calda
edu-
quella
|vedimenti
per
evitare
frodi
nella presen-
cazione morale e fisica, e insegnato 1: primi) t{azione del servizio effattivo sottole armi» | che trovansi esposti alla'Ibo ; elementi della scuola compatibili alla loro isi comunica età da gontili signore e signorine; tre sorve- \del Comune gi elenchi numerici delle quagloriosi feriti rimpatriati la bella epigrafe glianti dinno l'opera loro costante e materna; lifdchedi impiego e «i mestiere rivestita | seguente, che è una opportunissima riaffor- gli ispettori noi e il direttore cav. Fantoni da militari che fiurono dall’appesita com- | ; mazione patriotlica di quelle popolazioni : esonerati dal servizio militare | Sellon, noncliè Ja infaticabile direttrice N. D. i missione mettere più piede in casa. Aì soldati italiani — ritornati in. Patria May _ Fantoni Sellon quotidianamenta invigi- icon deliberazione anteriore al primo gen-| } 11 delegato prende allora la signora per sofferfortemente male il quanto grandi — rilano © dirigono il buon andamento del Nido. naio 1917 e che fruiscocno di esonero per i ‘ polsi — 1a scuote violentemento e senza Per il mantenimento del «Nido May» il | prossimi mesi; è s'’invitano i cittadini esenti i dal to — potenti più del ferro che invano volleU e guardo del suo stalo — iL pochi giorn sfregiarti — vivi ucciderli e li rese più quale non è affatto /sussidinto nà dal (o- | dal servizio militare, e che hanno interes- | obè lla Togne sig. esso che tanto — parto più splendidi e gloriosi — i regnicoti imrmnoe, nà dal Governo, nà da alcun Comitato, 1880 e qualità a sostituire detti militari eso-| a- fece residenti nel Cunton Ticino — «d i cittadi. è stata emnasa dal Giugno 1915, al Nicembre i*1'…”" a presentare analoga domanda al-| Stahbilimento Milano cerca operai pratica bligato ad intervenine prar invitare il deleg ni Ticinesi compagni mnel nomse della 1916 la sommae di lira diecimila quindici e l'ufficio municipale del protocollo generale | to ad abbassaro le mani, laminatoi e fonderia ottone alluminio | il grido del quarantuno’ cent., che per fre quarti gnero; in via Omenoni N. 1. ! Il delegato intima l’annesto a iutte e due stirpe - comune — mandano rre tradu i per CUoT Tali ‘domando saranno a cura di questo | decoratori «amenta è siata offerta dal cav. Pantoni Sel: porcellana. Scrivore Gassetta|| fa chiamare oito carabinier E la patriottica Como, all'arrivo dei mu- on e signora. oggi poi tutla la spesa accor- | municipio trasmesse alla Commissione de- | in carcere così pericolosi delinquenti, che -si tilati N. 1107. restituiti dall'Austria, pubblicà que- rente per {] mantenimento dei figli deli ri- ‘gli esoneri per le sue determinazioni. erano permessi di manifestare il lora disgu sio commovente indirizzo: ' chiamati vaccolti ne] Nido May è sostenutà | sto_per il suo contegno. Î nn ni .:i-|:“;i:“!:-\ Poichè i vostri cari non Possono Urovan vunifonmente danlla heneAranza dei coningi si- | a rogat intér lla Togne i Cresp ra E la signo si qui a ricevervi nel momprnto in cui ritoc- egnari Fantoni Sellon, che sono la vera prov— le: venba a to subito drpo — parole detta cale il sacro suolo della Patria, consentito vidanza ner tanli noveri bimbi di questo po- | Il Consiglio Comunale riprenderà i suoi ‘ Tutto quello che è avvenuto e che io ho det. a noi di darvi anche in loro vece, labbrac- noloso rione del Ponte Rossa e ner le lora |lavori giovedì 25 corrente alle ore 20.30. to è stato perchè voleva liberarmi dal qua- cio del ritorno. La commozione che ci in- famiglie. Agli affari posti all'ordine del giorno con dro indigoesto e antipatico che dovevo dige- vade vi attesti il nostro affetto, la nostra la circolare 12 corrente vanno aggiunti, tra gratitudine, l'ausltera gioia che ci prende rire per la vicinanza dell'appartamento, I gli Mitri, i seguenti: approvazione degli Non sono infrequenti le contestazioni fra | tutti al cospetto del vostro valore, del vostro | schemi di convenzione: fra il Comune ©e la| sacrificio. E siate benedetli ,o fvatetli, nol| gli avvocati. Azienda Elettrica e la Edison per discipliMa appena che si viene all’audizione del nomo santo d'Italia. . |nare la distribuzione di energia elettrica in | suo — il coman-| Mentre — dal canto delegato Da Bernardis, l'avv. Gasparotto lo Milano; fra il Comune e la Edison 1. per| presasnte
fa— e per le sue ragioni particolari — la sua di cusa nella a uilin coinq miglia Bossi, proprietà. La sua signora, incontratasi a a non caso con lui lo invitò formalmente
se o fraterne accoglienze italiane. Quel comitato italo-licinese, ha dedicato ai nostri
IMPORTANTE
| DROSSINE PARTENZE per la N E| I, VERDI | e GIUSEPDE | "OMNTE ALIBHIER
| (onvocazione del Cansialio Comunale |
PARMA,20.
tergiversa,
comprende
ove
arrivare e poi dichiara che non fu mai lauÌ reato in leggae.
Un
del av-
de
Bernard»,
e gli
stessi
verbali
di
Cosli-
tuzione di P, C. da lui notificati nei quali ‘si qualifica per dott. de Bernard.
’
Ma v'è di più: lo stesso Procuratore del
"re, nella sua requisitorla,
lo chiama
così.
‘lina.
leggere
codice
1l delegato fa delle minaccie
‘’penale.
Questi
1l pubblico,
lo
invita a
tale
n
all' on, Gal-
sorpresa,
il
tumullua
e
.si unisce agli avvocati del ‘T’ognella, 11 Pre‘toroa minarcia di sospendere l' udienza. ' Cessato il tumulto, il dolegalo fa una
no modo al sig. Tognella di dichiarare comeo ]a stessa Commissione d'inchiesia ebbe a | fare a lui e al socio sig. Schédpira i mi;gliori elogi espressi poi anche al Consiglio ‘ di anuministrazione,
.
Ma sono già le 19,30.e l'udienza è sospesa
_ per essere proseguita maercoledì —
e di essa
i pure daremo un resoconto completo. .
Funzionava
. Pilolli
da
pretore
l'avv.
e da P. M. l avv. cav. Italo Turalla.
alla
Come abbiamao ricordato, ;sig.
Giuseppe
Antonio
siedono
‘Togmella
difesa
del
l’on. Giacin-
l to Gallina e il comm. avy. Giuseppe Rossi, ’o della signora Annita Crespi l’on. Luigl |
sparotto e l'avv. Nella città 1{utta
Lino Tagliorelti. è enorme l' interessa-
‘’ mento di questo processo che ogni tanto dà
i ]Juogo a delle rivelazioni. Quello che però , he maggiormente colpito è il colpo del non + essere mai stato avvocato il sig. delegato 1 di P. S. cui piaceva nomarsi
‘ piaceva
di essere
così
lale e si com-
chiamato.
—
Una signora decocrata L
ALESSANDRIA, 20
’ & proposta del ministro dell'interno il luo; gotenente generale del re ha fregiato con
" | medaglia d'argento al valore civile la signora
Iummaginerai in
questo
ottenni
di
che
non
tragico
polevo
momaento,
arruolarmi
ianto
nella
C. R.
de-
A proposito d'una polemica
Malgra-
Bindo Barbetti ha varcato di qualche anno'la settantina. E' figlio della veramente generosa 2 forte Romagna, Nel ‘66 prende
alla
nostra
guerra
quale volontario ne] si porta da valoroso.
d' indipendenza
reggimento
Allo scoppio del colera
Guide,
che nel
e
1881 de-
solò Napoli, accorse con Felice Cavallotti a prestare l'opera sua come infermiere in uno di quegli ospedali, incurante di lasciare l'impiego che teneva presso le Ferrovie del Mediterraneo e che costituiva 1nica sua risorsa. i
AI principio della nostra santa guerra siì arruola comeo volontario in un reggimento
di quanto
Î_dppg varli ' giorni per lo gravi ustioni ripor- bile sentire, ia
ai ccn ai
possa
arditezza congiunta
G. Dodi,
s Uii n abt i anze _
ERT
a
e
e -
a no-
:
o
P
-
e
An
del personale
certtfi'ea.t…ori A)
sin-
ritocchi
addetto |
d'anagrafe
» per
I parenti, gli oblatori, i pa-
n
malti
2
Inolite
L)
!
VERONA,
Riceviamo
« On.
e
del
Popolo d'Italia,
collaborarae nell’Avanguardia, ' disessa in fatito di politica interna-
zionale e di guerra. « Non stime pal necessario
rilevare
lifica lanciatami di «lacchè di citì comica insolenza ha bene
Zanella», delln il diritto dl ri-
dere
come
sua
fatuità
«Quanto
ride
ed
npoi al mio
ta poco che isui generis,
lantatore, « Grazie
chiunque
mi
conosce
inconsistenza,
il se
interventismo
mi
le que della impor-
predetto signore lo classifichì anche non è clamoroso e miì
è nrofondo della
e
sincero.
pubblicazione dott. Giacomo
NUMERI
Levi.
Sì
|
cLoMERULI |} RUGSQERÌ
Proseguendo
nello
svolgimento
del
rabili sforzi compiuti dall'Inghilterra nella guerra attuale, la speciale Commissione di
ropaganda
ro Lirico,
proictterà
lunedì
péllicola
riproducente
la
prima
tutta
zione
Marina.
da
guerra
della
volta
sera al
la
in
Tea-
Italia,
la
organizza-
britannica.
La Commissione stessa, ha deliberato che” una partle dei proventi della serata che sì preannunzia brillantissima per l'eccezionale interessa della «film», sia destinata a favore del Comitato Lombardo per i soldati
mutilati
in
guerra.
i
Ingresso libero alla Mostra Jatima In seguito alle numerose richieste inviate da collegi, associazioni artistiche e pubblici istituti, allo scopo di poter visitare liberamente la intenessante « Mostra Intima » la Direzione della « Famiglia Artistica » i
venuta mnella decisione di lasciare « liberc ingresso» al pubblico alle sue sale di via Ugo
Foscolo,
1, cominciando
da
lunedì
22
48 =
8—
34 — 89 — 74
19 — 1 =
9— 295 —
32 — 54 68 — HN
BB —
48 —
3-—_ 14 — aR
BR — 81 — 48 — 45 — 87
— 22 — 53
34 — TB — 67 — 88 — 87
5 — 32 — 71 — 24 — 19 $039 A9 — 4
9
18 e di sera
dalle 20,30
Il teatro
dei
alle 22,30.
fanciulli
Iì Teatro dei Fanciulli annuncia il suo undecialo spettacolo con' un interessantissimo programma. Î benefici spettacoli haiùiro lucgo tutte le domeniche alle ore 15 nel Salone Superiore del Risiorante Orologio. Ingresso unico L. 1.00. ì
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: Î_‘A:n-g.o\le P'ì.az;,a SWÎ
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VAP ORE ? Mì&llfle&llfl$itfi;
PESARO
Sampre’Manganesite, Solo Manganesite!
apprendono
moderne | =
rapidamente
allia
Via Silvio Pellico, 6 (Galleria U. E) Milano l
suo
Compagnia.
A
Cosmopolitan School
stoffa ».
La Esposizione rimarrà aperia DEL LOTTO - corrente. fino al 4 febbraio, di giorno dalle 15 alle
20 gennaia 1917 MILANO BARI FIRENZE NAPOLI PALERMO ROMA TORINO YVENEZIA
di
pro;.:ì'ramn_m_, destinalo a far congscere i mi-
corrispondento da Verona che io apparlienza alla redagione dell’Abanguardia. Non solo non appartenzo a quella redazione ma non da
pezzi
20.
avi prego a voler’cortesemente pubblicare la mia formala smentitàa alla notizia del vostro
ebbi mai sentendo
con
_
_ Ufficio Sociale per Passeggieri | anemia?|° NE
Lingue
supplicano
La missione brifannica di propananda
pubblichiamo -
Redazione
della scarpe
18 miglia.
| 2 maechina - doppia olica - Talaguala Mareanì F
Contabilità
prenderme viCîîat‘so Romana
prigionieri
- Velocità
Piroscafi
Dattilografia
|}
ha
Natalizio gratuito che Milano
Tonn.
e grandiosi
“CAVe OU “GARIR, BALDI, Ì
| Stenografia
la rac-
L
EA -
colla
do i disagi, le intemperie e le fatiche gravi, sto benissimo. E' la fedo che mi anima. Saluli a to e a Dodi. Evviva la grande Italia e la nostra prossima vittorla. Bindo Barbetlii.
parte
a favore
al
parziali
loro mandato.
iglio,
Nogarese.
gloriosi feriti.
Autorizzazioni
giudizio;
(che Cairoli e Confaloniari di Milano si iadoperano nel cucire della biancheria e per.sino nel fare per essi, in mancanza di me-
di
mia opera ai nostri
in
drini, e le padrine possono |sione alla sede del CcEni-tnl.o,
r
Giorgio
sollievo
prestata.
stare
|pel pacco
S.
di
a
al NMinisiaro| rimborso dî!
BÎCG"Ì…Î{LÎÙIÎÎÌIÌ;Î:ÎÉIÌÌJÌÎTÈ=È
essere
Padova,
al sin-|
del servizio tramvia- |
colta dej piccoli Soccorsi per pane ai pri- |} fxnmerx bisognosi, giumgona da varî giorni |} e commoventi cartoline di ringraziamento
Sono
felicissimo
autorizzazioni
18.000
Agenzie della IN MILANO :
por i prigionioni di guerra ilaliani
u
Balogna,
varie
ai Cimiteri’ e dei (replica alla G. P._
Mi trovo qui in prima dopo di essere stiato
a
diretta
—
d'organico
stinazione al fronte. linea da 15 giorni,
L
è gpapoeno
idaco
che
con
L
l eb
‘spedalità
fermo|
feci
all’assunzione
.daco ad interporre reclamo ‘contro parecchi comuni per
12-1-917.
star
ordine
del Comune
(rio urbano;
Un comballente di 70 anni Zona di guerra, Carissimo Ravaioli,
in
da parte
nuovissimi
bi, 40 - ‘-PF“"'° agli uffici Soeciali @ |
im-|
di mandar loro di che ripararli dal freddo. | Mancano assolutamente di abiti e &scarpe. I] Comitato domanda se non altro qualche ‘divisa smessa che potrà far asgiustare dal'Ie Madrinelte. Le alunne delle scuole tlecni-
’ Nazzari Estella in Campora da Capriato d'Or- di fanteria, ma non riuscendogli di menar quasi " ba, perchè: ‘’ 27 novembre 1915 in Parina con le mani., dopo alcani mesi si ritrac di raro e genoroso ardimento avvolgeva con i sdegnato. Però, spirito per generosità L animo' ed amor patrie irrequieto. si arrucsuoi panni una fanciulla còn le vesti comple- la di questi giorni come infermicre piesso v tamente incendiate e riportando non lieve una ISezione di Sanità, situata lassù dove ! Aanno personale Tiuscì a spegnere le fiamme si combatte e sì muore: esempio mirabile
’_ senza sottrarla purtroppo alla morte avvenuta
berazioni
b Noi li ammiriamo, e con commozione fra-
‘ lunga storia di esoneri e richieste che non “1i monomamente il sig. Tognella, ma altri opifici, e fa altri accenni che dan-
di enti
i dipendenti da convenzioni precedenti per .il uso promiscuo di binari di trams e deli-
miu tutti rosei, ben rimessi c _ rinfrancati, vedono con sollievo 1n loro infermità e non desideramno altra che la sollecita, applicazione di arti iperfetti per completare la Kinesitorapia dei movimenti, onde dedicarsi con | amore alla propria rieducazione che li deve rondere alla Patria e all’Umanità con | profitto ancora valido e dignitoso, Per questo, appunto, essi si mostrano riconoscenti a tutti quelli che, con zelo eleyvatamente patriottico, si son dedicati alle loro oure.
{erma, li incoraggiamo sulla via del bene, rassicurandoli che la nmuova Italia non saiprà di certo dimoenticarli!
2. iper l’acquisto
imobiliari ad altri accordi di servizio tram | ‘|viario: 3. , perDE la sistemazione di ra pporti | ”
e disagievole,
umiliante
doloroso,
passato
concessione e mantenimento di cavi elet-
trici a Milano;
con una semplicità veramente rara o grande, densa d'uno schietto naturalissimo en- | fusiasmo, con uno sguardo talora dolce, talvolta aggressivo, a seconda degli argomonti e delle immagini ch'’esso rammenta. dei rincrescimento — da parte Nessun valorosi fratelli rimpatriati — iper il loro
À questo punto tutti insorgono. IL delegato è pallido, sconvolto sulla pedana. Un avvocalo grida contro di lui: — Falso avvocato. E quando egli cerca di giustificarsi, gli si ipresontano tutti gli atti ‘di istruttoria nei quali egli venne assunlo comie «avvocato
a
lîssi raccontano tutto questo e fanno ve-, dere i loro cari ricordi di fraternità patria,
incidente
‘vocato; lei ha truffalo la buona fede ‘buslesi facendosi chiamare per tre anni
di Como,
all’arrivo assieme a 28 ufficiali serbi, for- | mulò un ordine del giorno che certamente dev'essere riuscito gradito ai rimpatrianti.
si vuole
col
‘Per informazioni e biglietti: À \| SENOVA: Sede della Società - via Bal- È Îl
POANT a D Ji
Egli
il Corpo d'Armata
dante
invita a precisare le suc generalità,
ÈEN@VÀ
PIndo stria maccanioa Peferenza "* del mondo intero,
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Ing. C. CARLONI
Via S. Maria Segreta 7, Milamo Unica
Fabbrica,
À
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Da azioni d'una pazzia criminale +iut:e le aguile
m
chî»èriu(,o_ La
—
La
che il nuovissi lanciato ai sxosisx::lzcljdAt.îr
lettera
|tonica del ministro Loebel. la questione polacca incominci
conlro | metodi fedeschi alla Camera prussiana
—
atura di ferro L'ultimo Ùîla.a i lmo ” procli o clama
protesta
(alla deputazione polacca
contessa veneziana e di Ca rlomag ai no — Il ritratt i o , dell’ari
1i trono oltra
La
a dare sul nervi del ministro di Prussia; la fine del suo discorso ne offre la prova. Se i polacchi, dice egli, nutrono della diffidenza versa Îl governo tedesco, non c' è da meravigliarsi se il mostro governo agisce con
A
imteras- è al suo posto e prenderà tutte diventano ogni giorno pi sufficienti alla sua infinita vanagloria. Il Prussia Quella d'ieri poi ha registrato un necessarie. -
santi.
È*1&11:d;3
po-
ai
degli {À
N
facile,
raccontando
au{-'u?f‘“' episodî
imperiali,
qualcuno
poco
pingete,
MSO
noti
Spesso uLici. 1 piccoli indizi valgono, ben '.Sem.'iu}_neg-ho dei gravi sintomi : ri n adunque, amatori e critici sijgnogente allegra. Ce n’è per’tul.ti.
A
ilil
era
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MOI
s suo
Grande
Impe-
dell' interno, ] e dichiarazioni
RT
egli avevà'
uto da il freddo jolacca | {po acca, cont nua il Minlcontro
sì sono poi urtate - dg‘-t*m° episodio, come gli altri nudo e parte della stessa deputaziona
giorno, scorso
La deputazione _ Ciascumno, già, è di ; er sè così significa- siro, non ha mai trovato una parola (di s à"î '°h81 da oéni com£înm*n sarebbe gun- ringraziamento per l’atto generoso dei° due Ù Un SA stato. Non &0 se sia inedîto: certo è più imperatori che crearono il nuovo regno de}l’imperatore chiame ò Eran.Îe v0 Derchè Î_C:11tore. Non ne faccin.moailsxîox"tl.1g noto dei precedanti. mento di la I Polonia. lacchi, esclama il ministro, dovrebbeBiQufllc}?e mese dopo il licenzia re, -} illustri ro _ ringraziare dio in ginocchio di avere apiù ì Miserabilmente l'esistenza. àmar_. convocò un giorno o to alla Rî glì;î"în Éa. r1c<jmezz-e e glolf19a,sac%ll.î'gc; generali che avevano cooperat alla vitto- vuto dalla divina provvi denza il prìvile?n Offrì un sontuoso rin- di svilupparsi e prosperare sotto àv sce ttro " cehza peslere un istant É‘Ilgsc$àllla Francia. non e del sentiment del re di Prussia. l se di CR una e,aa.nj.nd. gr e S Lìezzull“'lhli]-ì?u rll)e…titîèî;to dft ‘0quello lienza Si parlò, naturalmente, di guerra e di |. I gioinali non dicono quale accog di ugà. safquera Uno Came a, rotond della ' i tavola banch una Mecenate non fu abbia avuto sui Clì [ gagxne, 3»tl01‘_«'fl-a ad possibi LI i destini dello vi f…_m;nmda.. e ì Mecenati, a Fìrenîessglìèl\}g I°1 generali, magnificando mole era U
’ Sono
ta eu jUe di Dunque
dei
padroni
, ili : Kaiser iser,
e
; la
concon
degli
umilia-
burbanza
sua
ata edificata da Guglielmo I con tre guerre, Danimarca, quella f[l-uel}q. del 1864 contro lania, quella del ’70 Germa la contro del '66 contro la Francia. Guglielmo il Pazzo, quasi ferito nel suo
i
tono che non ammetteva orgoglio, con un FISPDÎÎ m0num-gfig @_ di imperatore, Ìa, ziò: senten moun giardino: per ,_-) perico,il suo nllme di vitcommemoratore simbol ; …0 — Il mio grande avo fece tre guerre Con io, Olnle pass: . ? mper% defl‘î i confin i ndare iD I,R;Σ-i’\‘a_ctliî%, auspicio di vittore avvenire arroto rmerò il cerchio in quadrato, sola, satrasfo una Anvar marchi S So&nando croci e cordoni : da a Pietroburgo, da Marsiglia & la
commise
Sugliex + Mise. a] lavoro,. d'enebuqùî?lo
e
visitò l’ abbozzo. — Occorrono egli disse, aquile, aquile, per
Sì
d’altro,.
parlò
provocato
un
Ihermsdorf
donna,
ta
di
medico
S'insinua
Alfonso
ch'egli è asponente
ad
una
die-
estratto
di
orzo
ed
latte
E peròà fanno schifo, fanno
una
prescrisse
ammalata,
gravemente
uova,
i Caro
Spiacemi
i postelegrafici k
Copo-ciurma,
i u lormpi a altre Datiagllo è questioni rubarti tem po
e Espazio
è moribonda.
fintrousuhlta
uti
in argomento.
Il collega Fornari sa bane cha
Tori
pto distante da Venezia e chè ln.1v?{ung ? o s 1.àml ne sono diversl, a a. nae sono sicuro, À che Venezia d i sera àè
FE
L AA : cha a Venezi
tono e ganaliaa Torinoi ponloi con ito 0
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33rr:1fleààn. nht: mentre a Vaenszia si EÎÎ:ÌÀ Tr: LI 0 a ‘Torino si pensa in un altro modo .Cc:
splego....
con
_lhhînlpenaernbha
multiforme
Neutralismo
' più
M a o lanto men L sta, ma m1' sembra giusto che chi !?ntl'ì'?sl:mlln De'î‘rrr'ìazîa..t:cal loà;yl;ltgo di pulirla. sclo di paolemizzaro col coll E;:\ràìlarl sulla Insostituibilità e m:Î&nîî:îufii?r.i mosocugupgrixst?leara.flct che non mi ssmbra iL MongEo orse MI mancherebbe la com-
FIORENTINA
e 1 più nerl die per prognosticare, da essi, più lugubri gual per l'avvenire.
Ancora
ribrezzo.
Ricevo da Torino;
dell'inferma non il marito in città perchè il municipio
Ma bollito. potè averne
donna
lettura.
1917.
Prima
altri signori non sanno essere italiani.
a Wi-
ni di ravvedimento
cavallo....
Campa
Costantinopoli.
UAA
aver
cronaca
gli
a
il «Lokal ' Anzeigern
— Secondo
tempo la vendita I) Presidente, a sua guiu- aveva vietato per qualcheallora prescrisse aldi tumulto. cle I] medico viveri, è quei di egli che deputati 1 in. stificazione, ‘informa al depu- cuni surrogati da acquistarsi in farmac stalo costretto a togliere la parola volle nel Ma, polchè per comprare i surrogati è ner stesso lo talo Hoffmann perchè ev& cessario un permesso del Municipio, il marisuo discorso ritormare sull' argomento rito dovette fare istanza regolare. Ebbe so della guerra dei sottomarini. I] permesso era nedopo. giorni otto ha sposta Prussia di La La Camera dei deputati in prima gativo perchè mancavano i surrogati. finito poi per approvare il bilancio
VITA
la grande
ricordò come
SAI
Spe-
deve
giornali,
dei
teina mistrobiimalle Pedelaz e re
R £Ie::î.î1 {îlfmlgl artisti e degli uomini fie SE dti che vennero poi 1elli 1i&l"dari la t1%cpno ora, coFonn.1?i g1ugfllì_l
uNa.
a quanto
dalla
giunti!
del suo governo ed i lesserali oredono, ca— Le penurie dei viveri in Germaniadi piscono... nerchè Treves. Turati e l'Avanti! Il municipio singolari. episodi ha non abbiano voluto comunque appoggiare Monaco aveva chiesto all’Ufficio bavarese €c:fgprapaacnda in favore del Belgio mar, monr di e oca di la tessera per la carne tone. L'Ufficio, come recano le «’ MuencheEbbene, no. Gaspar è un :ocidiua, è un mer Neueste Nachrichten », rispose .che po-le tessere erano inutili, giacchè, data la rie- operaio. Null'altro, Solo non è asservito al vertà del mercato, non c'è persona che e. _ug;bo alemanno, quindi è belga comse quesca a comperare carne d'oca o di monton
che,
appare
pagandista.
:
s
e volendo e li continuare il Ciò la parola. gli vien to
vagamente
vi siamo
si riesce a svalutare -l'opera del belga pro»
o», no che il più bel surrogato sarà un ricord
per ‘ “Hoffmann qualifica I’ offerta di paoe « diszraziata ed insufficiente ». ordine del 1i Presidente lo richiama, all' suo di-
fat-
polacca
dell'interpellanza
occasione
in
te
von Loebel, concilianti che
Dunque,
verrà presto un gior-
« Speriamo
detto dica:
e
biù
«esposi-
la
battezzata - già
realtà 1 Gaspar era semplicemente il « belga Ga zione delle buone intenzioni n; in sono riu- spar », come quei [eroci borghesi che si: non l'arte e ia fantas ,la chi lambio quasi sciti a maettere al mondo che prodottiNeuste Vanderwelde, Guesde, Sambat, n chiamano tutti inutilizzabili. Le « Muencher iRenaude?, ecce. i in che ito propos Nachrichten » recano in Fra non molto l'Avanti! promuoverà l'orquelle -mostre figureranno una gerle di sur‘rogati del sapone e del grasso da cucina, ganisaalore belga a cav. Gaspari Tanio più na, palveri con le quali si può fare la gelati », che perfidamente insinua essera stato il piante di «carne tto, prosciu di i surrogati Gaspar «inviato dal governo del sua paese rda, mosta di uova, di ie, surrogati di salsicc ma a parlare in Italia delt martirlo del Belgion. tutta roba piacevole forse a guardarsi, nan ad adoperarsi, tanto che il giornale sud- Capite? IL cinismo e la diffamaszione. Così
BoT
s
qualche
“surrogati:
di
‘esposizione
giornale l'ha
fra ‘breve,
inaugurata,
sarà
Berlino
una
ritrattista entrò nella salagd.efiisnata Finitala discussione sulla questione polacco, G‘ìf';1{3 la prova dello siato di esaa.î' d-ove oveva posare l' Augusto Sovrano: vi- energico discorso di un deputa: . i lisperazione in cui si trova il d.‘! Îu-n-guarrmm rivestito d'una armatura discorso che prova una volta ancora come lacca, abbiamo un diversivo sociallsta uel |° Hirskh, socialista, accenna alla risposta ! llî:.esà)fu;1…" ile della guerra euro- e al. É£a.° alla Federico’II, tutto coperto dal- lessun trucco tedesco potrà coprire 65 raziata dell’ Intesa e dice che nom vi possono della uella bolle fra il popolo ai nitida la visi i ai piedi, con la visiera ocalata, da che sere titubanze per la continuazione ella sedu ione. Ecco la cronaca quagui OR uscivano nemmeno le_punte dei reg: Tuttavia bisogna evilare ciò che tede- guerra. o sC Omii ea'1.uei ‘(llînìtl'.numento i ugerta °-‘°“% edr t1 mustacchi imperiali. PA viv Egli sedette le la si desume dagli stessi giormali oltre il necessario. Neanche protramre no, 1}“àîsqla.menl.o di un cgwqàlàln neger[eàt.g può 13 _ attese. Credeva irovarsi di vogliamo la pace ad cgnì ì ad Hirskh, uno dice nol, 1l deputato polacco Korfanty dichiara che glg; rnunc‘:l’:0:;;l'ln_0 Di\'_il i centri ixîibìlm$u in st1su:ìo scudiero imperiale. ressioni di graAttese. L'Imle |costo. Ci associamo alle osto,. USSUlUL ch 8, Di equilibrio, in cui i e della po2àtg'fl. ore, dalla sua gabbia di ferro, disse i polaochi avevatno sperato soldati dei gesta le per titudine Go1l fatte durante la guerra, diritto illimitato un mcgàcîso_: — Che attendete, Lembach. per esperienze chiediamo e mpolazione atverno tedesco avrebbe modificato la sua Stato di operai gli i per nciare anche 8 il mio Pazzia ritratto ? coalizione ai Sorpreso, di il 1}e« $ é-1fealu criminale reE di Guglielmo potreb- Era.t;tle rispose; — Maestà, devo fare il ri- titudine nei conironzi del popolo polacco: @ il suffragio umiversale nella Prussia. Scorsi În documentata da tutti i suoi di- tratto cth un'armatura di ferro o del mio questa speranza è invece rimasta e rimane quindi la parola per Hoffmann prende 1 polacchi,i chimera. plici su@fimu e rimbombanti, dalle miolte- i ££ra ore ? Degnartevi di levare' la vi- vna irragiungibila che tanto lui che i suoi amici e dichiarar discorso, vibrato suo nel Deratore I.lluyllfesta.zlpni di uomo e di imcontinua Korfanty staci impediti dall’iml'intiera eguaglianza di traitamen- deplorano d'ossere ÈÉÌ-Î? e i1;logì acfàmlìlto 1Ì1011 richiederebbe discussione di dire della — E che ? — risposo il Pre potente — ocC- esigono chiusura provvisa da che nazionale i lren corre forse che mio ritratto si veda la to sia dal punto di vista sulla proposta di pace e pensiero loro l Allî : @ conclusioni. aa LTCT a.}u. ‘|mia. immagine ? Basta che il mio popolo quello della ‘cultura. contro la guerra dei sottomarini uUNa vi àual_1‘ invece, io voglio arrivare per Al deputato polacco risponde il ministro diad parlare oltranza. î%}lìpcîlf‘ìì-màl'uetso‘t.to a codesta armatura che le che asserendo azione ù
' 20 sera. BERNA,
E
i
E
qualche prudenza e non offra a suB valta (Servizio parlicolare del Popolo d'Italia) fiducia al popolo pointiera la propria BERNA, 20 notte. lacco, ll governo tedesco, concluda il ministra, tati di La sedute della Camera dei,de le misure
bleu.
MINE E SILURI
penuria del viveri In bermania LI
:
E
a
NI
ASO
la'
amente 4eusta dichiarazione così genuin Pare però che
ihhe
1l
collega
un
o
easempio.
meglio
Fornari
se
cosa gli
è
telagrafe-
venisse
boc-
clato un ordinae del giorno terminanta con l'augurio della vittoria del le armi la anche sapeva Nume Il — à_,î"3 questo monumento, 1‘Tra.«erivo Îl perioda aha non fleu;:3m\î tare tore, o fatto, Mnestà, inchinò lo scul- Ad un tratto domandò ai suoi generalin.4ecialisti ufficiali, dei bottegai e daelle pinzoc-errì i ordine del giorno: tra e gettar di ia deciso gli aveva già chere, padrone della piazza, dei crocicchi, qual'è il colore ... U incaricaro personalità lenze KEccel e Sapet — li i : vecchi che rivisitò bisogna Maestà i J‘ahbo-.È;.? C ]=ÈE=;λG‘Î.‘ÈÌI‘O(0) la Sacra dei caffè, dei tramvais, Mentre i ? — Gli uomin 23;?“;ràvl‘?e? desiderata dinanzi E°cl&=c‘àî:lùd; j ) in questiro giorn moda di è osi, di dimostrare le ragioni — ci sono anche queste, e gravi ra silenzi e nost i ASO a erpless dell i sorli n rimase mì h CRIT— ere a ridare Ja tranquil di guerra di persone che lezza di chi presiede alle A don, ; SAB | e fissato, Or- e vere e profonde e quasi giustificate, oracolori, essi non bene del più granNonnumemiro servì a nulla. e Maesià, di più non ve ne sta- tanto più che in fatto di Può darsi che i0 mi siacomunale tio: mai — del malcontento cessino di... aver nbbisogna i a chi vuol e ‘interamento e città. ] sanfosse possibile. de e TEB P A n fuoco carsi per rartocipare in t utti i modiANE È?llèoscevano che quelli del __“-ibflàrfax guasterebbe l'armonia. a dintorno: Ha mai, contro l’amministrazione dicev si m ] | pola che che po futti di trop . convinzione E' Sentivo veda ragione. za E"rv'rn}]r;tlezm uen seg gendella con per patria della e alla vittoria :B111Î\ Ca chedtàl:,jmgnor scultore, voi dimentidir male rentina e che città saComune, a propasito dei consumi, I coqàntlna LA i Imperatore — è il trovato un bel modo perb ene». Provai, persi- unilateralmente chhe la salute dellaandassero litica del una — Ebbene, — disse Î' berlin QAS arlate al vostro imperatore, i] ® ri- te, quel tipo; ne dice immortale si immensa, che grande, ese stata i èà ritt I s a bella _ cosc penserebbe meOgni il collegn i color bleu. be che i signorì p adri stesso. Mi Mi feci un valoi ° Darere, il cui solo giudizio reb me T turlupinatura. I sabotatori si fanno forti h:i utti di amano un libr male ad dir 38 a capire far no, tolo vuol capi i colloghi cho sanmlr;x:]:r?tzn:sles:m' quando g su di un giornale mll>eîàm- io_sono tanto scultore, quzfiìg spetti, a cusa a meditare sul repubb]icàme del pretesto e gridano contro la guerra, CO- ribellati, se sentisamro dira cha non si te che ne ha abbastanza e che doesidera daglioncino a stroncatura pione». À monle' he del Machiavelli: «Le si sanno d;lu «Lam Dec Vi dico che voglio sopra quee da avesse dell nto mondo na del defu letteri l’indipendenza SE uuoru.stico: il e gentile Èì:mrn*m nessunn vittoria mn si deve *-31'u!'(“«5'1‘.!"=E gli -manda una meno sî upefa- deboli sono mal ris olute e non jcun cambiare, feno grano quest j g‘!‘axìlclmento tutte le aquile dell’Univer- scritta piccolissimi dei ito, colpe dde doelle part acca rispondere Allora …ziznpacm.... uual;îumi ner tagliyci da questo su carta bleu: mai alcun le mani e sussur- liberare; e se le pigliano aa li t.zel-pn:coh;?,. reali, imperiali, eudi uomini di Palazzo Vecchio. Se il Comune elezione». N°nn.r;nrn;nln di cose? fs'l--’% lina risata prudente e servile chiuse la ' cente. Alcuni si fregavano a ver detto male essità che da che : nec da Ù più cittadini, 1 ce nas dunque, Dopo À $ì=m'bo‘iîm ic ge._od ancor non basteranno conversazione, l'ammininon fa nulla, facciano, ravano: Alla fine! acci9 nesiun commento, di o,' anzi, sim na tis lnase petti cer lo o, cert che è espriMa civiche d ggiare il fulgore della mia gloria associazioni ) le che sorpassata è comitati libertà i e Tl giorno depo, i Signori Generali, rice- tutti, ha trovato qualcuno al enz cnllega Fomrnari dî cfitloùèarl‘i.cllzn l face- strazione comunale di Fir pellino 11111€g Dotenza. Andate a fare lo scal- vellero ciascuno una letterina gentile di santa ragione». Altri, incontrandomi, i avveni menti, mono dal loro seno, Studino e, sopratutto, i o telognfare come ha telegrafato a ano, col- | della realtà, è superata dagl IA dicev scritsegnalato mnii aver ersì e , le dopo SE 851.1':1t3 ;£.amerò degli scalpellini a farmi tati cce rimedii, ol i l'a pres cond dal indichino igi di rm;;hn… la mia firma. van le viste mento .per i serv À quindi inutilizzata e o: «Co- è trav e rinigrazia lutt di lta dalla no avo volta, seg in buona una , bleu a sta pretendano cart mali e ta SI dia pare che naessuno h n mal bocca a mezz'a n- razione del battito dell ori, mia la dire tante impertine erno di essere a- 11{1£fimnru i sentimenti ‘mer isgraziato Ì se ne e andò andò e e da quel D rità politica e dal gov La i me si fa a jasciarsi Non sapevano il latinio quei sign di chi mnsamn?15?393 uto al-|n o occhi. men nem essenostri di i , cì, sempre rius per sotto À ÌÎ}EJW_Î'u vittima di tutte le m1-’5%0-u-2i2;13. lo capirono. m1. n;nmenla. di cht, in qualsinzi scoltati. Lasciamo ora, zel» Insomma non mi y 'm: rgm modo p.u h in di in de o profon si cav cer fondamente, fare' ] inato, si alcoolizzò, fu costretto a m:‘::nn;:“-‘lellnuìànfln sacrifica sa stmn'ln1ln re un popolo bizantino che ? lora, di far capire che za, magari col di- mi, le abitudini, - come esiste; che quel o, per cen fatt o 0 scalpellino e talvolta il manovale, Idi del ità ossequi ma ntic di d supino o aute l’ o del progrezsn, di rhi rr £5dalla taccia To non garantisc e nUOvÌ so dev'es- l;\lbnfsne 1a civ a Cercarre di i portare una valigia i alla stazione. segrete COSC; versivo della mia erso. na. Così lfinii perstesse vecchi.pregiudizi opinioni. se fosse «proibito di toccare» mentre Ha. “nohe eon plocala nistra n.';11'i AL ma uno che è addentro nelle l'’ mie recenti e le are. i ‘col conged agl di... i osto, Jusioni dire esa all'opp to;, Int sere lecito, amentn dalln nace vittoriosn. nuovi. | mi. assicurava che la Nota del sereo stato maltra Inale d esser creduto un mini nuovi e di sistemi gli innovatori, prenGrazie, Sempro tuo nammiratore La autorità politiche in Firenze sono defu scritta in © e a mani, e per seguitare 8 tro con Imperi Centrali . sistema scandalizza r gi cambia a ga e trag invitat ne o vanno e. Pazz boli:: il -sNcora più significativo è quest’altro epiGuglielmo maldicent Giacomo Brayda Bruno, iconoclasti, sa che usa di questa premesgere al- dendoli - per Sodio ; Faiti di prepotenza neutralistiche vengoetro di in MN ANIche super: pera ogni i fantasia, va al di lè er giun re Jean Jacques. a rn pibiinconce to aa ezza Non no considerati con legger opichè ho detto - le. Non si vuole da nessuno che i signori }o nu E da era Venez ia att ricevo iocar : a Ì ale sì E: è h a un elle Associaz La guerrai. quando abbiano il servigio dell'aureoha una ragio- neutralisti ndo qua -meng»i È.—l iutti i diritti. EON ichè intendo; Caro , Clapotra ciurma nos , stancarco- la del martirio, bisogna, Non -|nale, come’ a ni p f viaggiava con una bellissi 2 idariet à coìi deboli, Ancora nn 2 brevo replica a poi _ al- Fa -ntimentale di solù ti, cogli assassina- sì di segnalare i fatti che accadono, | fe' punto er ragioni di giustizia cÎ%ìlà'c‘î'ìe—uezmna la quale, come 1ÎÈI%ɰÌ@ uba der coi biiti, nè ; e gravità ter a atl discret e, UE un car anche di una cuni pre mere l'opinion oT d-e. fu una dei principali elementi di II ?A novembra a u. s, ; i in una eotTis l'a, a nazione sogna aver lo scrupolo di essere tacciati, F ella Trivlice Alleanza. Era un viagEgregio Sig. G., _ Ora sono qui sulla so Lacominci 2 ivoluzionario. Un € i- dai comodi propugnatori di tutte le impu- tl'llu. nîgzdmtgvn. sotto il titolo …1-:…53.?.1î“‘ 3 def a nat umi le e a, ill Cemn a i dell ne stra zio R 1 piacere attraverso la Germania, la nuova fronte a sini qui l’a " c'è temaqul... fa corre in Firenze e Sì nità, anche da denunciatori. Non cel‘mecava, Gg1ma.nga. col quale, :il Potente, assicuro che, malgrado il freddo, rita ui. La tava u'na l.ucî-°tî‘iqltiî stra ;Àsnettahlìu Yv vaniloq sull ai trola che del dietro Eiommelo LE ; ora, luito , nzi ità perdere inna ens po da tosa int DINT l:hl soddisfare le sue più formida- molto caldo! Le dirò cha de]t :;ostelemnfici noll'ora a?tuîl°? condieane v ro jamoci mp a. Figuri ri etr; vita. indi si on?, sua la are nazi i tre 'm torn giuoca e nazion 1 :la o che n on 'lîruella,o ut.tq., quella del potere senza limiti, vandomi in mezzo a soldati d'al fa1 der di ca eri poi 5i parlava di bosco , io, ’ Ja cosa vale l'insolenta inigla 91 viù o meno sq ualifi Sern telegra | Kmobile o, peggio e per cui {a dell’amore elevato a tutte le potenze. pur fieri e coraggiosi {{rancesi. russi;, nulassato a titolo di di fiori sacdri, ecc, trite; nè iano PA uesta è la ragion o il suo goY erno, 1eu{ ; nefandi sabotatori della nazione. d d a-e$‘gh\ che pure han visto tanti aspetti bi) sono orgogliosu di essere ital 1I nubblia», coma sai, non ovat analizza sempre ”’ sono sorti tro IQ rancia ha rinnist da invidiare a nessun La stampa dev'essere rinvigorita, a Firen- nè distingue in MA egalomania imperiale, non hanno eri nazionali la abbiamo min la I gredire calmento. organo NuovOo, muello SS isto nulla di più fastoso di quel viag- soldato. reìntivarpen}e al_ oluto d i far pro e.f.:uaetr.';-.:u. ze. Bisogna forse creare un suoi questione, giudizi e lemasueda impresdal bisogno ass clientele più o meno sioni.:°Bge tras 1 ogni amo senza per cons oni tati pianta, , azi cons e sana ;]n o L: rionfalmente orgiastico. oci di serb io je. Ass itor og] terr sci in T.' o di Sinm o. e sat e confespas on à meno o zi alit del più na ment a tenerezze impacci Vìlc tgqppm giunse ad Aquisgrana. de visu tutta la barbarie dell tanto, princip non remote, senza Perchè dunquo non trovasse li pastoie e daglimuna rn: i- | dal11le Consiglio radice T equi- ] le di Firenze nell r Hugo, col suo sijle imaginoso, {eutonica e bulgara (i bulgr-i «ono coma sate verso ambienti ostili, per non alienar co ). schi tede con questo voco, riconoscerai che f u iali dific ni da missio ' ti compro adra senza imqu Caapîae:ì îun lingua divina, dice che Aix-latutto, e del dati sdegri inteo, Va . neces E . R saria vo. ‘ed D;egl asttimo portu Piùi — ria dellaE: città E e, per il malato, è una fontana mi- 'Tutto è distrutto; non esiste più nulla; anna la#a o quel gruppo politico ed amministrati nostra corrisponde impregnato di alla fisonomia giorni indo e che volta — il pane e il vino col loro nome; | & calda, {redda, ferruginosa., solforo- che Monastir sta vedendo gli ultimi o e]] re à sm chiama er nqu li op eî' na a pp. . N su Noi può dare plau!diamo alln nobfle inizia O la Orse e, è nel U incitar non o Ma ere, at ? sosping gr qu pace re, ti sa; per i] turista è un paese di ridotte e di | E si va parlando di e frustare, sprona uio per n ,’î£î, gl \r;nhnsnnll. e ergie uomini, circa 1a vi<:;\‘.zldoî-lacotîgì fatto. ziente, dalle en nquenti «boches»? seq 8'-]£LCC-IB conserti; il- pellegrino, c’è laL cacci eriticare, creare iniziative, partiti F] h una pace offerta dai delianic ’ X per — sÌ qtrova bell’e Bengostr 22: pre posta le i in espr conve-l io, imia vorl i, na mo a che omanifotam consuetudini, riguard lsît a%rd-"-'ldl reliquie cg'a non si po$sunodvi' abitudini, t umi delle quali, Ah, non è la pace germ } rispetti pers a riprovazione. Saluti. sofQlu@do sl_pen51 occupato; alla preoccupa- nienze. e e ehe_agm setta anni, il vestito della mo noi; non è per questo che abbiamo e che no in so i ers mi la nale d i ten ‘P. 1 postelegrafici di Venez no, quasi sempre,a hella …\,,g'_î{ìfà, il sangue del bambino Gesù, la ferto privazioni e saorifici; non è per queRammentiamoci che bisogna vincere ia nunvo ia stato creato ' dall'amhiente sta.kLîd"la' dove fu posta, calda calda, la te- sto che ci siamo esposti e ci esponiamo ai nziale, i] fulcrao di l’esse è tto o Quest a. Gino Fornari. — guerr e. esser ssi devy’ ere così int Doi. | radisag la vi l’antiquaduri rio, ai i e di nuo di S. Giovanni Battista; per pericoli, alle fatiche, I ogni associazione e di orni deside r distrusg; Do- Ù postel£qraflr:i di Venezia hanno il torio esser stati vani _1_nosh'l posta per O è una abbazia di nobili giovinette; per vrebbero dunque - | gione di ogni sforzo, di osni sacrificio.deboli s îî;::î ficare, P di mo er ai ralé.'.mre... le _ esemplificazion o diritt mf=a»cmatora è l’antica valle dei cignali sacrifici? il remo r lasce mp se o la vittoria i. EcNOT giato alla rere ci vuol citt £fltu.m, ecc., ecc. Per Guglielmo era la P anfibi di essere ‘donni. è.;- utto. i, agli Anche noi desideriamo la pace; ma di; onal codar ce ne dispiace, perchè pers esser etti di p tr ris di orale tali in|jett ° } santa dell’Impero: dove era l’antica una pace prematura, non una pace che te. I di nzioni non ahbbiamo avuto mai Qnesti sono scaccianpensieri da tempo a sul diritto, i eso. Nessuno, 0 quas 1, aver l'enerj o temno c…«"ì-àîfolosa. chiesa che ha dato il nome alla codifichi il trionfo dellasullfors on da bb lussi de essere a no un posso :ni non a civiltà. sul naso di cheggiare pace, ma S » Ccostruita, duemila anni fa coî danari {trionfo della barbarie an fi aria di me darsi i co a rno D co torni he, dei ac d' A degno grandi critic sSi +«no di guerra. E allora initimamente ; le diavolo, per ordine di Carlomagno, doChe il nonolo italiano si mostri o i ti sono, int ciò, & d'importanza i consiglierini comunali ticabile. E tut tica. 2? 11Î\ morte di sua moglie Estrada. Fino suni soldati! (a) qualnulla. Oggi questi urta cri impno una Non la ati. sotto denut e far dorm si do nel g 66,vi riposarono i resti del Granmde. Qui fa freddo e noi Ci vuole i ch.g i fioa ‘ cucca in- |tensili domestici non ci accorrono. renze si rinnov Sì può esser cert di quell’anno, Federico Barbarossa lo fece tenda sul nudo terreno; la nostra mod ci vuol ] ma ni, canno sforzo. uire o, costr a sm grande per ern ni o acciai n La gerra che orga mpiùi t$_‘="otterrar._e. La Chiesa — da buona indu- scavata sotto terra. gli spiare tempr ni per alio e nza nz o moral orre ci Asso anche la forza forse di far conc rentini hann ; Γale= previdente — ne ha preso lo schele- non ci obbliga mi1ì1;& 1àellè ha S Comp LONDRA, 2, sera, è sempre Per tornare al co imo l'an (Ufficiale), — w nte riti. osta Non d'o? e e santo, le talp TO e l’ha fatto in pezzi come delle patriottì-che. ss0 deato nel Comit ida € del conf to Si compi uta un'esplosione a. il he avven buon qual'è tic te Ecco in una fabbrica di oli R'1'IÈ pezzo ne ha fattc una reliqua. Mer- {orte e la salu mo a noi favoreil bisogno di :n iazioni politiche e patriottiche, nella ze di Londra, nelle vicinan. tito Assoc e ioni id Muniz es pr cato immenso e praduttivo. La storia se ne stino; e che esso debba essere .1rx=wntn sua nuova fase e nel suo rinnovato funtura. ìînd1cù con lo scisma di Martin Lutero. vole non l’ho messo in dubbio mai. - lt'DI..‘ar:cen’train conseguenza, Si'teme vi sian {) mml zionamento. Cap. magg. Carlo Maciotta. Ù scheletro di Carlo Magno sedeva su di to ed è finito aggiunt1_ morti e che è E' p-_ersonal danni siano gravi, n one? missi sua della tezza Barbaroso incertezze. all'al o Federico egemonia Sarà an u trono preziosissimo; veng E' finito, i s desiche spero, che are innnaniniziativao, augsur mi _ Sa ne levò le ossa e della sedia meraviglioooni quello che Si capisce te sistem Zona di Guerra. maldicoragze! sa fece un trono, sul quale per. quattro secratico e P asanva dero. Se no, a costo di passare per fortr ogna avere j] is pB te po d'Italia», e uPopolo ch a tirargli le orecdel oli serun Carissimi\ avrò to “ià non ù cente, al ‘Î011 Venne a sedersi, per la consacrazione, i qu zi a l.’fl_enln e di pron(èdientive chie una seconda volta, A grandezza wiegli imperatori del Sacro All'altezza di 2000 metri (collo sguardo metten4dost, della i prev
dap
viooLe
iO,
far dello spirito.
j
“hePFi, eguilibrio Iogico, ancho amimesso
gennalo
FIRENZE,
sastri e i izioni &la male Non siamo, in Firenze, in cond Un tempo, della gente che mi revolev e più leto rett dirist mal più un senso nel essco llarmanti, mi avèva fatto la fama di un periche per c'è o ” unt Non app a, terale della parol cente, Era una calunnia, ma va per. deri alla re aì anda sforz Mi lasciati to. questo trovò diffusione e credi buttai a dir colo: esser l'apatia, l'incompetenza, la debo]a verità e mi l'incuria,
(Occorra semplicemente mon lasciare il neutralismo multiforme dei preti e dei sa-
Coma scrivono | postri coldati
-
.
u
nte : MET lle facezie dell’E
]
i
II capo ciurma,.
_ — — — Esplosiono f una fabbrica di Manizioni ingle
ge
l POPO UTT
&4 “|
diventò Napoleone, visitò Aix, con Giuseppina, la quale ebbe il capricco di sedersi sul trono marmoreo. L'Imperatore, che per rispetto. alla
la grande
vana
storica
cappella
aveva
restò
silenzioso
ed
vestita
umniforme, lasciò fare alla donna
ed egli
immobile
davanti a quel simbolo di gramndezza.
piazza
la
reparare
soldati
i tremendi
attendono
linea
su
corvèe,
alla
mettere
cui
per
o
la strada
o per appostare
od ] cannone raffica della torun ramminamento) fra la perlvita della menta e nel terribile incubo pensancolante mi conforto e mi fo animo serenamente che eroi agli ed martiri do ai c}61-
la bellezza
accarezzando
e la necessità
ii
esempio
mirabile
:
gran causa, con © D£T il truismo caddero per la loro fede Carlò Magno morì nell’ 814: mille anni dopo, | bene di tutti e facentdoNello stesso 1814, visicadde Napoleone. è appunto conforiandomi ancor tarono Aix i nemici del Corso, Alessandro mi TEdanimo nel pensare a coloro che ‘di Russia, Federico Guglielmo di Prussia, più di me hanno faticato, hanno subito
osserva
fatali,
Cojncidenze
Victor
Hugo:
i e Federico d’ Austria. Nel 1914 Guglielmo II partiva alla conquiMa la Framcia sta d' Europa e del mondo.
Dunque la famosa
sola,
come
un
secolo innamnzi.
il fine Signor della Guerra, giun. Cappella.
sodio napoleonico. — disse, sul trono che fu di Carlo M3fio, Napoleone non osò toccare, Voi sie
che
de, nella vostra bellezza, più didi Giuseppina, Napoleone. e io, nel mio impero, più
la
tanti
disazi.
co"della ducete
tanti
santa
nel
tormenti,
calsa
vostro
che
giornale:
vite 1:n1 convine
ogni- giorno ,conche ed
è per ciò
voglio ijo da questo altare di faticosaed gloria entusiastico caldo niù mio il esprimervi a contiplauso, e il doveroso incitamumto re _ovundque i re e ad in nuare a o di rosso, g]
panciafichisti vestiti coldi nero tricolore al braccio corazzati ANnCc&à... ia irincerati dietro ai biglietti P lan-
= imboscati
o La vostra penna coniro
razion non
portare
dinanzi
a quella re- glia,
ed il Popolo
d'Italia
masrhera
pudori.
cuore
È
RE
ora questo: inverosimile,
ma
au-
Sentite Criminale. ‘tentico, e degnissimo del ascensione al trono,
Chi
fa
-
jamentano.
anche se troverò quesosterrà esser
ie,
DL
Non
nrfl.“
f
ner mett: rP nzioni ra-
r9=“n"‘."nhni
serio, UT erns! Aeri sul
chi le he _q'h“t"'.n"‘“ eso. Biso es sità nec ha tà cit volta che la minacci2 dalla ]a sollevi i in cui sî dei consnm gulatori delle cagfruttano Intennon poso un nessimista .e in
molti.
side *
di que llo che non
siano
ancora,
l'apatia,
“ riercscamento.di Non ìnt d1s il una i città nE ande IL AS enza, iffer l'ind una gr i
in re ra. j re di esse
|zione in gue
Si/par Ja molto della guerra, che la comcontro gl j italiani m eno dei Nn2tmassai la si spar Dmha.fle‘llfi. C[UQSÌ CHe
ad esempio, | pattono; MA e dei ci nost 1
!'IO‘“-_TÎ
degli
CI
e ijtalian1 ch
ci fossero n mici che non la sSsero
la
guc["
vorrebbero
se zli
v0glìflfl0
E
Terzaghi
Abb onamen
to annuo L. 18.00 L’India ela guerral: con diritto alle int — L PUbblicazioni di nostra edizione;
la
i
una
5tia
LI
in
il queue nlt0, provvedimeunto.
ne, eazione,
sì
} compren-
opinioni altrui o violentare le
COTrTre
-
pinggerella… che quasi quoti liina
vita
alunque
Èîîeîe,
e
L:
_ CHames a FRANCESCO AL DIS OTT uin giro di ispezione di dodici settimane ODE LLA MIS HIA ,, “IL GIOLITTISMO,, completamente soddisfatto e molto impreseLONDRA,
20, sera.
Un corrispondente d’un giornale inglese a Delhi è ritornato in questa città dopo
e un nuovo interessssan a te cont.ro_ il nejando giolit tralisti. Quest'opera cos
Donazioni di tutti
i generi per la guerra continuano ad affiuire regolarmente. Contributi ai fondi di persone soccorso da parte dei principi e di
di tutte le classi giungono incessantemente e la determinazione di tutti di proseguire !a auerra fino alla vittoria è più forte c e mai. Tra i donatori
è il
Gaekwar
di Baroda
11 volume
“1 sldekumigzati del socialigno
il
qualeha offerto un lack di rupie e la sua magnifica le
da
residenza di Bombay
guerra.
Rajputana hanno
Principi
e
per ospeda-
rsonalità
dato quattro lack
zo per l'acquisto di aeroplani
pie; il Maharajah merose
ha offertn
reggimento
ennio. guerra
di
provvedere
indiano
Il
Rajah
alle spese
sul fronte
per
di
DI B:
0on diri CHARLES A;,me
per un
dei nostri “hochas
| al premi: FRANCESC ESCO PAOLONI |
“ALOSOTTO DELLA MISCHIA, “IL GIOLITTISMO,,
il nuovo "
i
Abbonamento Semestrale L. 9.00
Cutch
prestito di L' annunzio del nuovo h è stato molto bene accol
recherà il titolo:
Saconda parte della trilogia
del
e mez-
e mitraglia-
del Burdwa
utili donazioni.
R
ALBERT
OLONI
osservacol pro-
sionato dell'attività che ha potuto re in numeroasi campi in rapporto
seguimento della guerra.
CH.LRPÈB
e di un canotto automobile. Il Mahadiuturno,nebbia, trici questopenchandazzo, rz_;;.al_1 di Travancore ha dato diecimila ruE coutro iduo, 'fl.lfl@ come la a' n n ‘ha dato nusmettessero.
nerchè
spaven-! a arrare gli occhi 1 TO 1i fatti n{ sb c'èl la gue rra giù anecaduti per.co
tutte le attivita.
-'
inv sunzione j un'a ]ta missione puba che il Co
2 dichie- |tnti di ifronte vi rarl più gra dei padroni pescatoriha
_ Subito dopo la sua per farsiì L'Unione chiamò a Corte il pittore Lembach, mai rato lo sciopero generale. ritratti, innumerevoli suoî _ fare uno dei
autonomia:
e. Sono conten-
eSse
-
— lo scopero l pecatoti 0 _linggnlgn
ner la ideoloè è la guerra. su ver e: tutti.
odesti
i1
_ Federico Barbarossa Vina l'Italia! fu grande, te per gridare compatti Socra te Pizs liquia fu un barbaro, Napoleone P di birraio un Guglielmo fu tiriviale come di Ragazzola Parmense-
. Monaco.
ad
,T ; lo. deb?,îmin: illusstri. mita l‘l'l'“"fl“*" A ellan
costoro
sia
Michele
rad
ndo dica bene uestione non he Aella guerra. La qnt‘le'rflp.'flh‘iliîà. do più abile per se- " ì a nell enità. La int iva che, our 1 Comitato. q co-. erlè Jità generale, n notrebbe cess . to os e pp on su si re er , dantescO dell’avv pagamento lelle zi ti ne ] senso rs te in i l É:l À guerra, ed insensîfatti, all’azione. E qui ?1î n la i iamen te Ora ai însì meonsc a pbisognano £nerq1 delln narola.rlar chiaro. ‘pEì. E' perciò che buttar vi a lali u Occorre è neces sario prima di tutto energie. e e dei {alsi
s te. AÌ trono imperiale i@ posso far solo l’ onore ciaTl furen vostro spirito si espanda come e milra il mio elmo. men-
di farmi
1'Jnte\’fl
si
dine o almeno coll mitato anbile. Il Co Î,. SUO i fra zioni SI° guddivisione icit cn te e za rontez to e godo
[=)
in cui Bo?fpe.-rte
dove
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b=)
180£, nel momento
fisso
prima
n
che nel
leggenda
rico e non una
ra]i [
UG n fai
è
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IL
Desico risponde "
ad uno - déi popoli dogeei
'P_ÒPOLO.
D’ITALIA
T
aa tino l 'dei
Rema,
—_
nul]a.'pre
liete
e nelte
triesti,
in cui
— 2î Gennaio
1917 —. — _ i _-
— Ancora l'affare Caillaux L'aniooonia‘ telesa ; della Polonia Per il caro-fitti
urgo: il cron- . ualche memico le faceva guerra, ma in alla corona' degli A imai, da neèssuno ho sendmggul i serbi siessi temono le influenze. nessun motmento tito alludere, nammeno da chi le era fieramefaste sull'altra parte sana, forte, degi mente avverso, a possibilità di suoi contati (Per telefono al Popolo d’Italia) jugoslavi. interessnti con la °;Αante delte speculazioni e : ROMA, 20 notie. gn;::}î1e;deg.fifllî à1’111 di qualsias) speculasione S nessun lucro di e discus 11 Corrispondente da Parigi del «Giornale ogni e imutil sembra mi Ma ‘ AA d'Italia» riforisce nei seguenti termini un con gli aulori della « Corrispondenza pri- d.i%oîug.ere .p_a…rlumlol di le. quali le colloquio avuto con l'on, Caillaux: viamo in ore tragiche, nelle insinuazioni non po' tarili, vata » sinc è le loro sterili mi sembra, « un soit' 0echi, IHo 1S{\.'la.t:tlra Ed è un naputazioni più salde cadono sot.?a ciolpi ; - quei schiarite nden- sieno perfattamente Corrispo « Egli ha detto: Non cerco transazioni con della foglietti r zo Cappa che mi improvvisi, e recentemente ciò accadde di coi poichè l'uno è la'ltro comprendiamo la za privataà », scritti con jnsolita asprezza, caro amico: l'on. Innocen sospettato. ‘avrei mai che mio, amico un cosa, alla fondo în sino ‘ feroci pur anco contro il « Popolo d'Italia », incila ad'la andare quella importanza della domanda e quindi l'impornobile lettera che mi dirige e Ma nò la raffica delle sventure, nè lanza e il significato della risposta. picehi(di ridicole e ignobili i insinuazioni ; cheTteco stimare di togliermi possono calunnie olte P amo riprodurre; — Aderite voi, signor Caillaux, alla tola':Gt$@.o'la_-m.in..per'sona. : lei. lst.imo cîlme istlmo chÈ ‘n lità della risposta degli alleati a Wilson? Milano, 20 - 1 - 1917. ‘Ritornato ommai da tre mesi alla buon41 a} sogna che ella vada in fondo più Higi
(Servizio particolare del Popolo d’Italia)
pri a, denzaenza privat isponspond —_ allaal a “CorrGorri
a quel fronto, ivitadi guerra, precisamentealfralella ti serbi ‘macedone ove combaltono non e italiani e francesi e russi e iriglesi,
I
|
Caro Desico |
La saluto ‘
Vedo l' accenno nella pubblicazione « Legornali ». Per ciò che si riferisce gendo ì
B u Innocenzo Gappa.
affetto
con
ero laggiù, vuot Innocenzo Cappa ha risposto alle ‘mi sdrei atteso ‘che, nientre onestissimo, nze da al « Popo o d' Ialia », giornale di-lende e di'léde i compagn e essert accuse con una parola gegperosa: glìe a‘{1lìgrfii amici uÒ | _ ca. paolemi ne passio la ncn udle del ssero di più di. quei foglietti sieno più cauti: accuse adi ra prova i ora all' altua conoscer ma è e volta discussa e il mio vmcllìg gun*lc sua gettate a casaccio divengono il più delle : smantire. a iricordare e mon ha provveduto onestà, dIOtLO L ella volte inge&nerose e insane calunnie. ‘pseudonimo © vedessero songere caso personale i0 l'ho cono: ualchèé», ri-il ‘Per il- suo rieste | Desico, e Milamo in a cnoglie di Desico l’arima‘di. disucchio ritrovat e’ sciuta in T ni = i ile' conporazione giornali, loro dei dei îucc.herlar-t e danaro fl—i-
P
ex e ad lend ‘ d' interessi oscur i che del popolo, ‘amche i giornali
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‘ ULTIME NOTIZIE
ÌÎÈ' Mîa.go ‘ (giornali dellamdîgggruîîàmd… ben altve lolte, n
‘rancame ano ln.l l-‘6e ' min ch ‘combattutlo da elementi con le 0}l ste ‘Trie mia a dell ‘tura, fortuna di persone ed a.vlve ei-
o
156
A i
I' | e v
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20 notte.
RONMA
10 ha
Romau e gli on. De Nava e Colosimo perchè
indisposto, Il Consiglio è duratosino 18.10 ed è stato ripreso alle 16.
epena di ricor-. elto che Defag;quel tto anni, umil dare a chi ha redaItali à2 or a ‘gico è venulo in Îl grande ideale. Ogni mio pssione combattente per fu chiara es scritto in ogni Lempo della mia AZ one: decolatti ‘dovrei esserecui in da » ale l I!c[îgnn Nazion diverrarono profonde e dovrei pure :0 dn ì oguammi pr di e idee imo ” la firma “ Anon tutto ‘scrivere valendomi del Ma essendo
mero
nercessario di donne e ai servizi mepotranno essere adibiti anche i raguzzi. 1l ministro ha anche disposto che entro il prossimo mese di fébbraio siano ultimate Lulte le sostituzioni derivanti da
avutoluogo alla no gravosi
Sanfiu.n(a aìie Erano Consulta ' il “Gonsiglio - dei Ministri. di fuori trova sì che assenti l'on Scialoja
i. mostrario avversarnem meno ] & Nomn varrebbe
,
|
'
ore
sollanto perc
‘parte conosco
i
|
più alta a.lcc;a:à.m :.1‘
e
consarvare inostra raminga di.ne sa ben ni zoli Prez l'amico g'a.t o : assaas: l "ovat e: l?g ct:': idereragr sorriidle to 'pl'… ; TOE M m:_fl fmc; to scrit Èuîari dello g:£qtuglfig u°èrllilh per giornali . di ra atu cre ciano passare non __conosc;:: n?ddìidi, domini che En pilrie hè mi 8
i i
R
la
risposta
degli
Wilson.
Potrei
fare
to qualche
riserva
ma
intendiamoci
bene,
bensì
non
alleati
in
sulla
sulla
sostanza,
forma, Sono
serve che non implicano la diminuzione del contenuto, bensì si augurerebbero una mag-
no
tedesca,
dirmeni.
Quanto stituzione
superfiue per chi
aggressione
e più
accalerare
di
ne della l'organizzazio
co;
ai desiderata del popolo per’una nrarlamentate
le
vpropria,
informa-
zioni tedescha se la sbrigano annunciande cha, dquaulo prima sarà convocàta una ‘Commis-
abbia seguita la mia azione politica dal giordella
scopo
lo
armaeta polacca, di costituire una commissio‘da elementi inr.2'militare speciale composta
la nota riguardanti la Francia, ma sono di-
sono
provvisori
regolamenti
lielemento operaio, si pensa dai gallonati missionari del kniser di facilitare iî più che sia possibile il *eclutamento dei polacchi. La informazioni dicono infatti che è stato deciso, al-
ai
proposi-
viserve sulla redazione di taluni punti del-
giore precisione. Tali dichiarazioni
v coi
ancora
allo
per chi abbia udito oppure letto quanto della Dieta e per la costituzione del “Popolo d’italias) al no efo pubblicamente ho in diverse niprese dichia- statuto tel ner e afo esamiegr dovrà tel r (Pe e ’ sigssa Commissione La e vegno. } rato, idiscordio di partparola di cuncm’dia.b(îtltìn alla inerenti al culto.ed narte Ja questioni 1876, 1877, 1878 siano inviati ai battaglioni ) namo la sacra Considero- come voi' che nell'ora attuale istruzione. Parole da marinaio.... tedesco! irredente - com ministri dei di milizia erritoriale. io Consigi gente fiall delle democraz‘ ie o impos to alla g la chiarezza non è mai sufficiente. Sono lie] o hann A questo personale sarà sostituito il nuÙ morend
giso
| a|
integralmente
« provvisoris ». ‘Tanuto a bada
alle
Per l’assistenza civile
questi
nuovi
provvedimenti.
La rivisita dei militari dichiarati
inabili ROMA
20 notte.
to che senza che occorra
ritornare
sopra il
receonte
incidente
al
ho
già
re,
lieto,
abbiate
pire-
intorno
quale
sione
ripeto,
che
rispondente
alla
mi
Il corrispondente
necessità dell'ora.
quindi
aggiunge:
a quanto
egli ha
dichiarato
progetto
relativo
lino, Vienna, Costantinopoli e Sofia una delegazione per notificare la fondazione dello Stato polacco,
Ho riferito fedelmemte, anzi testualmente Esse corrisponle parole dell'on. Caillaux.
dono
un
Delegazioni polacehe nelle canltali
j sentato l’ocenssione di ripetere ancora una volta che la nota dei Governi alleati è pienamente
elaborare
! Spefllà’c_parliamo un po' del caro-fiitiuno. jie
E
perchè non ne parla PSSS oni naflco = creti luogatenenziali per le pigi la po” solvono affaito dizione durissima in cui SÀ ra ] gente, sia o o parente vera unghio; — è 1g)er- converso non recide gli
10
di casa.
ai padremi
per b A Roma sono;, attualmente, sfitte to g;w meno ventimila abitazioni. Per ques irovarno
raro
è più
tivo
alle borse contemporanee. che
i casi,
non
una
cqnvenî
4
sono
scarsi;
i
Nè sì debbo",;
escludere le M {rode; n spesso il' magistrato pretoria ia i. ders deci come | sa rlo; e-
è che sarebbe
stato mnecessa
Gli nze P!-, parte del govermno, emanare provvide 1per fissare uncise e radicali,, anche qflgg di giustizia distributiva di sacrifizii notra M . li'che vivono berne e quelli che vivo S Ma
invano
nità
abbiamo
ispirata
vernativa
e di aquità.
Perchè mai ?
atteso un' azione
a così fatti sensi di
e
il
i
che 0g£
fi
industrialistico.
_- a
Sì comprende
che
! Atws"i:. no può, ma fino ad un certo punto 1nta!_‘%5& no, vicino e lontano sì mMuovono ostili bornghesi, che sono inriduci.bilmente À ennarsi patriotticamente noffl; $j dice che sagace consultore delle guerrt disciplinatrici del fitto, durante la sia stato
un
de]l
suo
commendatore
—
idabile Îs è più — e presidente di un form A _ o, . che CO° uom un ari: bili immo beni dituto . è tica poli a nell ente emin o post priva un ?—T.Îg e ata, port a larg di ve iati iniz tutte le degli Imperi Centrali di £_Lmlclî;a parteneva ad um gruppo serrato ZURIGO, 20, nolte. sa i e invincibili, mercè le quali a‘«"e ent pot Si ha da Berlino: La Waeschauer Tages- potuio scavalcare a.gilmente una scanda gra zeilung scrive che il Consiglio di Stato po- muraglia giudiziaria, © quindi dimostr: ia lacco si propone d'inviare tra breve a Ber- con maggiore asio la duttilità e la gern
risposto in modo esauriente e definitivo e che per la mia dignità non voglio ripvangasono
pei
i
ser2-
20
RONMA,
i
Mentre alla Camera dei deputati di Prussia la deputazione polacca dà sulla voce al governo e reclama per le regioni della Polonia soggette alla Prussia un miglior tratfamento, le agenzie ufficiosa dell'impero Ssi prendono ’a briga d'informarci Su ciò che si i ì svolg2 in Pdolonia. Secondo queste informazioni nella sua seduta del 1? oorrente il Consiglio di Stato provvisorio ha adottato ‘un regolamento di lavoro che le - informazioni qualificano per
Stnza esitare l’on. Caillaux rigose: — lo non trovo alcuna difficol a dichiarade nel modo più categorico che approvo Presidente
BERNA. 20, notte.
'
&
} (Per telefono al Popolo d'Italia
in, alre
l commerdcio e 10 straftamento mineratio
lità
parte ]a triste incrudisce A
ingegno
una siffalta ricordamza, rimane constatazione che il c-m‘n—-flt*:àna ogni giorno più veemente St À
‘ROMA, 20, - notte. Certo i giudizî pronunciati a Parigi e Il Giornale Militare Ufficiale pubblica sedi, miseria e sul dolore del maggior num u dal signor Caillaux, con il quale ha acceta u.t.o giirnnq ha a dini Coman una Ceircolare del ministro della Guerra tro Il minis dini. citta dei ci- con la quale sìi delermina che per evitare tato integralmente la politica deH'Lntesa, plidisci ia vogl » ale ii i presidenti di comitati di assistenza ion naz o « ster Mimi l della Russia | l'impressione dello cazioieso a raccogliere i che siano inutilmente traottenuti presso gli hamno faito diminuire vile un questio nario inteso '|nare. razionalmente, l’istituto della lo condocu! mentare nspngìa.l.i militari e presso i depositi dei incidente’di Roma, qualumaque sia la causa dei duti e lo notizi e occorrenti a docu regime PIETROGRADO, 20. il quanto Insomma la mamoIno, importante -avuto. clheg- conpi militari ormai inabili a qualsiasi ser- che essi hanno come Lutto il 1 1ostro puese abbia lan Dai dati fomiti dall'ufficio statistico del sumi ! vra noeutralista che era apparsa, può dirsi figli vizio è stabililo che siano senza indugio suoi dei l'opera smo entusiu con giuto siumata. Resterebbe ora n sapere cesa ne Cons. dell’Un. Mineraria della Russia del sud alle armi e si sia mustrato deguo del loro sotloposti a riesame e licenziati dalle armi dicono quei neutralisti italiani che volevano e del Comitato delle officine minerarie di lutti i sott'ufficiuli, caporali e soldati ricoi. suorific eroismi e doi loro gene- mlacltllj ‘permanemtemente o tfemporantea- attribuire al signor Caillaux propositi con- Lhmrf;ql'i, l'estrazione del combustibile e la i nel « Resto d ’ - I1 modulo consta «i un notiziario arto d Nel pri- mente inabili anche per i servizi meno gra- {rari a quelli del proprio Governo, e cioè produzione dei metalli hanno continualo a Ù tendemti a soparare la Francia dall' IHalia segnare un rialzo nol novembre 1916 ragl'rale a di un notiziario finanziario, quali Tu- vosi di caraltero sedentario per causo didi quei fogliea tti,Janciato c I e dadli altri due valorosi Alleati. mo dovrà indicare sinteticamente giungendo in detto mese il massimo. Nel m*iîfa aACCus (Per telefono al Popolo d'’Italia} L'wlIdea Nazionale» a sua volta dice: n.n-venfl-n'o 1914 la estrazione del carbon fosrono le apere di assistenza compiute verso pendenti, presunte dipendenti e non «dipenche vuo tie gen e Judi ‘ or gh la ao del i denti da eventi di servizio, So, per circoi, o ; onier muelio - ind prigi ] ti d solda i l qua Che Ferdinando NMartini avesse voluto riROMA, 20 notte. + i soldati combaitenti, Pfin. così grave stanze’ impreveduta, sorgessero difficolià chiedere un colloquio con il signor Caillaux sil ammontò a 134 milioni di pudi e quella le mogli, i genitori. è i figli dei combattenti dell’antracite a 37.9 milioni. La produziondo all& gge presentati Lea sono si iper il pronto licenziaumento dei militari ri« tramvieri mut di Alcuni dei . ori feriti, aut lo sapevamo anche moi, l'avevamo anche ne dei metalli nello stesso mese fu per la richiaumati in pro dei conosciuti inabili permanentemente o ilemmaggior co- e dei degli del lavoro autentica per dichiarare C invalidi per le liquidazioni delle poraneamente anche per i servizi sedenta- | noi chiaramente pubblicato, e ci è stato del ghisa di 14.9 milioni di pudi, pel metallo Camera lali. ionaz le del di staccarsi dalla lega di Via del ngfl:n£î}—1l;g e on fati alle es offerti qu resto confermato dallo stesso on. Martini. aiuti la gli e guerra sa grezzo di di 13.94 i cau milioni Î e poi metalli in barla que- pension iane di ri i comandanti di corpo e i direttori degli |(Direzione del partito socialista) e costà! e in primo luogo miglie dei soldati mediante i lavori di in- ospedali militari ne riferiranno con 1a m iS- Ma l'on, Ferdinando Martini non ha bi- |re di 12.94 milioni di pudi. a ; nalità nei Balcani una lesa non asservita alla politica. Essi! ecc. to, sogno di diploma stramniero per la sua itaonamen munizi di i, . dumenti militar Le operazioni delle Casse di Risparmio hanno ava. resso. sima urgenza direttamente al Ministero lianità che si identificà iori con la sua ri-dichiarato inoltre che i tramvierl di ati | Comit i o ziari jà ohiaramonte 'rmesp Ne notiziario finan d-e!ln_ Stato assumono un carattere sempre mfg:;e:; i che disporrà subitamente in conformità. 1er ono perchè irigannati sui fini che in scioperar cifre le lo solula necessità dell’intervento e si identidel esporre no a. assistenza civile dovran più importante. Il Governo ha progettato i promotori sì proponevano di raggiungere. se q1::\lg.lu::?3u?luahg dirl$'hetl giu30 al uscita ficò oggi con la sua risoluta volontà di. alle relative alle antrate e di cereare quest'anno presso gli -uffici poCredevano cioè che ‘ jo stesso ho cuerra fino alla vittoria. - Quanto all'onor. stali dell’Impero oltre 1971 Casse di rispar- collo sciopero stesso. agno 1916 indicando per le uscito l e somme ‘ lettera che apparve meste colonne sì facosse sciopero per chiedere una indensoldati ai ‘Tittoni riconosciamo amche noi la falsità e nza assiste ]’ per spese furona che ed inoltre nuove Casse verranno aper- | nità caro-viveri; ma accortisi che invece 1 ca.d%\' 'lînm Steed uno li ul- combattenti, ai° prigionieri, alle mogli e ai la assurdità di certe favole calunniose. Tut- mio ' TORINO, 20. .'“‘Ln' L fe_in diverse località della Finlandia. zioni deg dirigenti del Sindacato tramvieri non si prete’le informazioni che abbiamo più volte ai figli, ai feriti, soldati, o alle .esageperani genitori dei L'estato scorsa alcuni monelli di borgo venti im rela- S._ì*a.olp rubarono dqualche pera nell’orto dato intorno all' aitività dal signor Caillaux | Sebbene il bilancio commercianle russo, in occupavano che della esclusione delle doN=. in via così e invalidi mutilati e agli ti is vista, della chiusura DA nazional maggior parta ne dal tervizio conducenti, o ciò per l’evi=. glo e zione alle oper a elencate ‘nel notiziario ge- dei frati del convento 5. Bernardino. I ira- in Italia Jle manteniamo integralmente, co- | della frontiera europea,della anto credevo eq; continui a rimane- dente preoccupazione. di moltiplicare la Des che foriune ilo ifi ha dubbio che i presidenti ti boestiali si vendicarono sui ragazzi tonsu- me manteniamo integralmente il loro si- re passivo. tuttavia i pac merale. Non Y di i i corsi del rublo al- cessità degli esoneri fra jl persornale conN.=;m'lmè :ìr:I! dei Comitati di nssistenza civile vorranno n randoli facendo sulla loro, testa un segno amificato, l’estero durante il 1916 sono sensibilmente ducente, gli operai del deposito dissero di ne be sforzo lo è tutto luoce , in vo eltera ia os concorfere a n ug di eroce e poscia malmenandoli e percuooppo migliorati, sia sui mercati alleali, éia nei non volersi più associare al movimento non, figli al fronte com- tendoli. Il fatto ‘sollevò nella folla giuste e Jietti..., è Lr Sul tema Cailluux torneremo quando il paesi neutrali. In corrispond lt‘g‘fi$‘r(;fl…vg;'llì; di solidarietà coi epropri .s. tùll; pub_ i alle enza di ciò i infeso a fini economici, Ì orare cos da, collab a sî ma provocato cîvo paeso piulo dal scìndlia clamorose pratesto. Il convento per al- deputalo della Sarthe avrà risposto aî que- corsi Helle valulé straniere in Russia hanfl:; GOI ;ilgguì ?>iegxg?1è uzioni estreme f interessi ezoistici, dagli individui che VOr=" blicazioni di uno dei più importanti docu- che sera venne pasto in istato d'assedio, I ]e'sol no accusato un ribusso. La sterlina è diguerra. ‘sottrarsi al comune dovere mili-. monelli vennero dai frati denunciati all’au- sili che gli abbiamo tivolto, A ciò che abonz' altro | t‘"‘ul*olu:>l Q0 cecorre menti della nostira scesa da 16,10 a 14.40; il franco da 57.75 a nebbero À tare. torità. A:loro volta i parenti doi ragazzi hiamo pubblicato in nroposito, non abbia- | o2. La corona svedese da 93.40 a 90: il dolLa gravità di queste dichiarazioni è evìz. querelarono i frati. Tl processo contro que- mo oggi nulla da aggiungere e nulla da sti è differito perchè due di essi si trovano toglibre. dente, anzitutto perchè i tramvieri furono, sotto le armi. Il tribunale condannò intanE nîl 1ui "urbano l ingannati'anche per la indennità caro-Vi-. ’ ero Minist del izioni dispos ‘Nuove Quanto al tono del foglio nazionalista, in quanto se per tfale indennità Si} italia: ti favoriti dallo veri; to due ragazzi a due mesi e 20 giorni, conROMA, 20 motie. d Ess0 . non cì sorprende. Gli ex triplicisti sì dizionalmente. ed assolse il terzo, fossero svolte regolari trattative, si. sarebbe . d BERNA, 20 sera. saputo che la questione poteva risolversi incontrano e simpalizzano, oggi come ieri. Il Giornale d'Ilalia reca: — Lba Società di Navigazone @ mi!itnr wurterm- senza sciopero. Casì gli interessi degli opeai anche esteso ha Alle corte. Crede il foglio tomano di aver 11 Ministero 3-?"?É*gîî& t:llm. fa il servizio del lago rai sono stati subordinati dagli ornganiZ-* che si trovano presso gli uflici estabilimenti daaquisito il diritto di supremo ‘giudizio in d'@flfi('_’.hldnzn' “.1‘\«‘ev.'._L smg?—i-1?uilo . i 'TORINO, 20, i marinai con zatori a motivi poitici, per i quai è stata di commissariato, ( ji sussistenza, vestiario tema di politica estera italiana? La pretesa S amana è morto il senatore Giacinto per ‘.8;nÈIE?:S“Q ai primi freddi, sìi licenzia- sacrificata una imtera classe: quella degli. imperialismo Cie casermaggio:le norme già emanale Jim jti fraL j Balcani. : p -9‘ nÒ il lavoro.diventava troppo gra- avventizi, vittime dello sciopero finito di-stabilimenti sanitari ter- brario. Era nato a Torino nel l1lbLì.l:lnù\%lba è rr'de'gala. Abbiama colpito il triplicismo e a degli ale person 4l (Cariera dei deputati rapprasentò il secon: i suoi‘ uomini. Occorrendo cè 0CcuUperemo ‘0s0.. Anche molte donne impiegate allo | sastrosamente. imperialisti del- ritoriali. c'enirano i cento 1 — con logica ©@ disposto do collegio della nostra città © r1.uo'l_lko di anche dei suoì difensori. infatti ha smistamento nelle stazioni del Wurtemberg, — — nE re e circola ar a odiern on Con gi ra occorre var£g-r_1 poterono Ciriè. Venne laticla nel appar1900, resistere se : vizzato i a] faticoso re militar incarico. i na ! militar pg i suddetl co i che n La saccenteria dell'Idea Nazionale è Il sen. Cibrario si distinse pure fiell-e auposii al 1878 : A occorrîmdella nosh;tltm.futura di- mvece fanno buona prova, sembra, quelle esta tengono a calassi di leva posteriori oe;atu TE IL « w=rmm.fl; tu. fanteria e/le forensi. IEra figlio di Luigi Cibrario, mi noiosa E: , di e i rn la defin deposit se ai iremm ti o trasfori insop la sinno por- impiegate come portiere delle stazioni, con- LEGGETE E DIFFONDE Im|; 11blàl(,l:]1; satica o di quelra solîlîo!paàîql da une |succ d--uLlr1c1 Emanuele 6 portalettere. di}’i_ttor-i€ nistra | tabile combattenti truppe D’ITALIA» E' IL VOSTRO GIORNALEle fra se attribuissimo valore a certi sfo : essivamente 1istar O no ° alle classi patriotta insigne. a quella dealvoivo austriaco appartengono se ghi linca; Indossano la giacca, calzoni larghi e gone prima a |di certe : — — z ] erso difes e di cadav eri viventi tent omico aitrav ine, e portano il beretto tedesco. DEFENDENTE DE AmICI, Gerente 7esponsabila ;NO3;;0al sbocco politic o led econ e a
ogni
zinnau do tramviet: i £zzaRom Dissi' di0 aell'mfla a
Frati
ignobili
Per l dishoscamento complelo
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Cronache
tedesche
La morte del senatore CDibrario
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1917
Gennaio
22
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21, notte.
PARIGI.
decisione
la
che
dicono
I giornali
I Russia non è affatto scossa dagli della depolitica Herbette che Paris interna xyell’Echo del , menti
della
;
avveni=
manutenzo Tl Vorwaerts di Berlino, che in questi mo-|siete: L'imperatore ha diretto al presidenta manui li L del ladro. Voi siete g1i" i che era riuscito a frodare la sua simpatia DC "RONA, ' 21, notte. r e un o dei ministri, prinolpe Gal.tzin, Îl) .gmpelente in proposito così conclud della rappresenta il pensiero della social- | annessionisti e gli imperialisti, in quanto Gonsigli | la vasto un a deciso sarebbe ne situazio Ad impedire errate interpretazioni sull'o-| © che d‘?gh si della Bi. di tivo politica la illustra date convali e articolo ttate | in|acce complet, grand dauw ocrazia tedesca riguarda la | seguents rescritto: scura crisi mimisteriale russa, mandano da | oliti
ENO L
è molto
quanto ne. lePer.preoccupazioni voraiticadi, epurazio « Avendovi affidato la carlca pliena di re- Polonia e della Russia;: La nazione TuUSSa che si| estera tutte l'età di presidente del Gcnsiziio dei è unanime per la guerra ad oltranza,è per sponzansili | alcuna niùi ora hanno non nutrire potevano "ono ) 1 com la « selvagg ; ia » dei radj manipoli che se-|ce, i i pro- sercito russo imagine della nazione indicarv î di no opportu stlmo i, o rea-|ministr Z ente o impon e forte DOIC gîla gsîgtteè_ ÉÉ C Bàllfèrma,mm EES EOAO D ad oltranza; lo czar, sceglindo prendere momentaneamente il sopravvento ZÎÉ,ÌÈ” cht nepadre. guono Liebknecht, D ha levato ben alto, ’ dopo ktàeîlîlt. ti la cui soluzione deve essero la guerra liberali l e delle correnti ; na- | blemi immedia partiti ministro della guerra il generale Bieè come Governo. del cure prinoipali delle davuto ha zionali | oggetto | definitivamente stato è russa politica decisanella a aves-| non tedeschi Se i social-democratici completamente ulo iproelama esagiitato del Kaiser, il suo gri-| che vuo=À della lajoff, ha nuovamente dimostrato decisivo momento « Nell'attuale # : ma tenaci cor-| nî della ella niccole ragione { cOr- \ mente 10gT dalla più grande g piiù fOrle di allarme. « Bisogna, dice il Vorwaerts, | sero bisognodi agitare di quando in dquan- soprafatto ‘do fis A ‘il suo ed | P esercito partiti E P i suo il tulti. come di r:a rancos Za!wtto forze 10 e rusi Ù rTaccogli tutti ci ’ che pensieri ì 4P rente tutti guerra, grande | della dire può sì così S Non' chio ile. germanof coo: per coonest are | favorevole ad una guerraad ollranza e te-| nonit vpoliticainterna dell'impero.. La lotta fra i raccogliera e tendere per lo ssforzo supremo|do lo spauracacchio czarista mer 1 olastutte
le sue
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e sfumature,
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i ; e i liberali, fra la burocrazia e ‘sl, senza distinzione di nazional.tà e di l di- popoo AO ‘ome so | renzionari : compromes Lalsi L a qualsiasi a, essi C ostile ento nazionaliststa, essii d do-| nacemente nte ostil : le energia del popolo tedesco. - Ogni al-|il loro atteggiam gloriasi i Sturmer non è aNn-an- | l'elemento e c sì, sano diretti verso i valorosi ì Di U 7 AE eE i liberal ioia ner bandita | vrebb ero salutare con gioia il sorgere diC un | “2 gli imperi cenirali. re aa tra parola‘ debilitante dev’esse :P a ri della Patria, che, in rude t""“““""H.E Îfil] s[…‘ |]E"fl I…]…]M…[… I]E“fl uuma ; OSE d Chi fO :E0 snrn?w!;eî? -£àbeggvî-:.vixîgîir;aîn.îa fÉ:;;ry ’ Éi-,‘.t. Dumad-|fenso ia mente ev sidio opo: per| che polacco Stato o complet e grande e, | speranz i o | attendono lo scontro decisivo oLl nemico, In illusion hiunque coltivi nuove ; topopof esercita ancora le'sue funzioni, ele- | s; preparano vivacissime battanlie. Sì ; ' Ui alie. Si afferma| completa solidarietà coì nostri iedeli AileaPIETROGRADO, 21 notte- , a ha 1 jero dell è un iraditore della Germania. Davanti ai|molte ragioni non potrebbe essere uno stru. | menti della reazione da imurimenrsi t | +i, non ammettendo l aN | che i la lotta : ner l'indirizzo vanno un mese del-il : za i germanofil : della proposito a imperia conclu.| della polilica nella 2 pensiero il dell proroga di AA ingeren ‘ettendo eni della a r e n cora | 1 sTT 1 invece e definiRussì ;'exè",;” ;F#È?;LTZ" sione della pace prima della vittoria della wîgmcaî‘f interna della politica russa Ae dell-| politira Fssez +r del governo derÉs!3;£ Fi ;sre ’? piani di conquista » della Quadruplice In-| mento : passivo tmalf I in àgf"fio E cìeîlsca ; C?ameîe palitico zzo AA : |!e, ma l’indiri OA 8
una i voce
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minaccia
una
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i |tiva, oredo fermamente ohe il popolo rus-
difesa
una
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| | Y | S eI ha con'ermato iche GARTI pe pre +5 so,o a sopportando PI e forzei: e si: Lburo-|dell intervistato, tutte le Toro ministri, | hanno raccollo gueita Reso jjej la verso voltò decisamente Pdesela è vilttoria con ilabnegazione pericoli dell'e-\ per Ì . presenza La completa. suo do:01 era sÎl {FGTi tedesco». E con un movi-|della - Germania dai famosi guerra, , compira la del caunone reazione alla imperi battaglia dar a dovuta tanto al fatto che è ° proroga questa “ B comp a g l politica parano | nella degli fili presenza La germano pleta. #jementi di| formula la ando : Realizz
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che il Governo deve discu, usando ed abu-|litica estera sarà ner pericolo di sfinimento per Il Paese, ohe SeM- ; je questionidell’apertura della sessione delt.-rî:;' che tenta alla sicurezza e all’integrità dello Sta- gg-;gn!g_ îerpgc.di svolgere coloro contro iniziato o process il to l le per agire coma se i russi fossero sull’Oder ». on"aî|terfl in vista utti i mezzi che le corrono îtrllrÎîtîîîîgè:zîlefrnî'Îl indi5;î‘.,f °JÎÉs’ÈÎ;ÎÎè àé'-'iìle Quel diritto all'indipendenza, M altuellmflun- le Camere, è poichè il Governo ritiene manano a danno = della patria. obmpîìî:ate S Questo, in sintesi esatta, il pensiero. e iljto tedesco? 'tàntl 9ì'impnr ; e, . ntement COOpeinsiste ME una i ano ed reclam UE o i contatt E L tedesch i F saldo |che ENA un democra ile social- e-leali-| quanto ipocritamente, per gli irlamndesi, in | ; gano dellapatriot Il principe gio . dell'or incarico anzitutto spensab linguag Camere. enza, le consegu con Per solidale dizioni. tico razione i ggio Lingua : PET zia tedesca AAZE g in gpersona, : e -che5 1.““' icament categor . ura il Gnerno unifiicato ne'la vostra / sessione Galitzineeasoidichiara della dell’Inghilterra, l'aperi i to dei n i : ziiamen ra tantoo deld vettova sta che ci riporta ai primi tempi della guer-| 8ran parte leali sudditi fronte a i n'"raver di polacchi ai Ù E diventa, nullo, L di n | i9 FÈhè per la atteP © .) E i1;.'1!‘01".… ‘ésaltava la seduta E, RS A h ‘MANA R | mici valorosi eserciti, quanto bili e re 25 S a dietro Ja r& Un nuovo aggiornamento.
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dellaNA |eH& non stsopo mpi russegnati— ervici.NI esenna Di rus- nella loro 51us:-fvz_z ienacia — alla prussifi- | K cazione bismarkiana? ‘(Cerio, se la Quadruplice
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della dell'esercito ha rag-! vettovagliamento tan-|Z2 generale dei depositi nel 1916 1394 mi-. popolazione esige concordi disposizioni di somma e erevol giunto la consid to di tutte 1e autorità alia fronte a dietro la lioni, oltrepassando del doppio l'aumento! )
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azioni varie delamministr fronte, a quanto Oonsiglio doel dei devositi nel 1915, che fu di 614 milioni direttivo dalle delle S unifica & "?L'?;ffî” , iamento i dei social-democratici el dierno attegg aali = quint se Ito — : di Teutonia. Non ci sbrprende. Da tempo, « Un altro pmh!ama_al quale ammet.a.!mcondotta i degli Stati ‘Uniti. *eSl ente | fitîgglî &t";l fàlîtì»w_afle sottoscrizioni del || portanza predominante, è onstitulto dal'’ulsolip.lî-tfs_î per sera. 21 sione l’occa ROMA, | ava aspett n il Vorwakrts MO di versamenti, i certifiC tedesca non ha dun-) RB tanto i f razia rti, | -democ autraspo social dei stata nto è della | orame ale colla migli enenzi teriore ent,ì | luogot Con deoreto titoli definitivi a le girvate darizzare di muìwo e clamou:*Os&m na obiettiva p: plausibile giustifica-| torizz le vie fluviali. Il “| que nessu ata la emissione di.un quarto presti- cati provvisoriy"i Ò L quando fu presen |per le ferrovie quanto per elabor GP . Già : EAa /del Kaiser - d esenti dalle tasse di bollo Gonsig sono ne are În quecessio par deve un ri politic di minist del one lio oreazi la te median — ale, nazion to nte l'inte-. © di #iregistro. À frutta idato ve per assiourare la consol decisi debito 2104° di | misure lo hiadijtito campo nburg o gto ratici hinde -democ # social i che te eviden facoltà E' one hanno tato al Reichstag il progetto ’opposizi emissi di ituti ‘«sSine linca Gli_ist i a -per canto, pagabil completa dei mezzi di traspor= no: u_]_(ih di mqhfl1taz.mnc civile, _l Oo ppo Jz_mne s0 i CAA nioi MA raO dell u pianitdi smembra- | esse' annuo di L. 5 godime l aa |di concedere anticipazioni su titoli del nuo- | utilizzazione i gen1 è dal, nto neÎl con ali, tutto semestr tempo a rate fornire dies RI poter PE R to, sì da di a al 95 per cento 95delpervalore sino dietro | 4A c.f.m:.'olo il programpmi oggi, sia la o prestit resioni vo | alle te ed cialista si fece appena sentire e tacitamente presan a eserelti agli impost o ogni da cessari cenesente 1917, non n: | naio oltre il
approvò.
pacifondaio
l’intermezzo
Durante
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“ affatto
meravigliamo
non'cì
Naoi
vecohio a ii nuovo. 1a condotta Anoerazia ai etatar assalnicirco ra nga e tale in ogni : modo da e guardi
raa e NNeO n
spetla,
noniereareimbarazzi
m1_1…d dpeile O CDR di
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troverebbero
solidali
colle loro proteste, ma niente di tutto c1ò è i Jot ] inteso a 3 al | SNTeEs o o sottint S Nota rimess eso nella NI esprezs RE UE
ma non Quadruplice e . d conguis | sine linea. Oggi, non sì SFILL‘l: nulla, e incorvertibilie a tutto l'’anno ;corrente di essi futura, la fronte, grazie alla concorde azione di tutlntes.a, non sìi r1fm_usc.n=no soltanto _a.ìl;a. Ger-|e valore! di emissione. del to_ | parla _ di nulla, non si pensa a nulla. Piul pubdi mezzo a avviene one oni. |1931. La emissi il migliore collocamento |te le amministrazi ceni rara assicu mania, ma alla Mitteleuropa. 11 Vorwaerts Per nelto riposare lo spirvito, per aprirolser ladicono che stabili al ati prezzo immadi mi rizione sul « Indicando questi proble o di| à territoria- | blica sgttosc90 sviluppa l'orpgano, e dell'’integrit {a da patrocinator per cento oltre gli interessi del prestito è data facoltà al govern grot la ragione @’ indicibilmente turca. prossimo lavoro, amo oredere che la | sura. La fumzione
mento/»
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Hollweg.| -- austriaca e/ turca. &
_pa.n=,em‘ldl'.!l‘Stl e 2C
; a Tiacc saranno accettati dei i buoni, i, saranno l’acquisto %ÌJ ia ni ] riÉÈÎ…ÎeÎÈÉÈ ah É] o L. 97,90? per r; l}rlenn ÎÉ A
° aa À :: @H S.E l ì l!S
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glorno del INditiOLIMe e grot-| pinque per cento dal 1 gennalo ai
tesco vedere l'organo centrale della social- | versamento. e Ì«i ted tedesca, accusare di CL ‘ imperia ulti- | d democraziaia I defiosti gliri e'ae. …3n.î Der Lg flflfllltà
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della cooperazione di un consorzio | vostro l’organo della censura si è svilupConsiglio del ministri. sotto la | i saggi: Nulla èI così diffici sinoC all'’ipe finanziario bancario presieduto dal diret- | attività del eTrtrofia. + Nà pato o i Da | G) gio 'anpog r: ncontrao | i il par-|vos ale di libertà. Im e a al pagse un Banca in e, anca d’Italia ia efl fore ì della impedir del come Jè $_.în.. numap, della e o gi';î::d=:-fl?ì'mn:ìr
valersi
e;i@fl}e-.:] a ;:Îté:n risolvere il prablemu’ teciperanno gli. istitiuti! di 'em:i.-‘èu_ ardente desiderio di condur= Italia non è così facile di Risparmio ‘ordinarie, gli istituti |tj nell’unanime n. Ma, dove vi è Ial verbote e semplic un con una fine vittoriosa. lo stame di credito ordinario, le Banche’ Popolari | re ja guerra ad di tutte le per- | disciplina del verboien, sÌ impedisce con
Casse
] SE firmato 0gco come implicito dovere Altro.decreto luogotenenziale regola aS unità ipolitica, per $a| are. complet no la )? cooperative di ogni specie, le società e|pilis colvi è la frenesia della libertà, sî un vero che zioni disposi le ne contie |gi rila Germania » e chiede — conalisti per , politica che chiamo al servizio dello Stato, di |todo, dove fl& sene | pel}@ìeì pol11-1d_u zio sua la Consor Il comicamente. . rantire italiane dei.pae ie bancar mo di <facciataggine — ai'saoci qdirittura e impedisce, o violentemente o0 La eotloscrizione è|1e ditte
‘ cusa
la
Quadruplice
distruggere
«voler
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oon benevolenza, sono geograficamen-|emissione del prestito. jueTTÀ dei È censori i do-, i dell’ausilio della cassa di Kle- | pomportarsi |v e: | [o non so che casa avverrà i i o 1917 a tutto il giorno | LTà S10vars ve: febbrai ‘i della 5 : dal j ni | legislati rta Silape Nazion alle istituzio ... Cassa italiani della iguardo ente 1 prestiti, e moralm di , positi finitanno in I e amente Triy Nazional lmente, storic nella ie, Cassa Probabi regno,. nel della guerra. mese la , po stesso D SI dello izza95 e l’organ : diipoF : L 8ne io, Non ipazzi, ma R : gno, . nella : : e edellea digmita _ Nazional tuto l nzaa |e dell’Isti (Previde : i appetiscanono »» | =litania e nella: Cirenaic À ‘;‘nNe:ll;l £r\?l-ìs;"e':a :à:|l1\]r:!:\ d'::?rPaenî. nizza» | anicom seguiro la politica « imperialistica » delle lo-| -boches a e a tutto il-30 apri-| ricorrer ) inoltre. Potrà azioni. oches aO Assicur social-b i sot-| che | Le & direbbe k À trea e nella ‘Somalia. ... è terribile, non si guarisce più e proro rispettive nazioni. Questa domanda è ri-| non meno dei più notli Ù.a:1-1-'.]j]bla.tl le 1917 nell’Eri verno troverà un annogrsio senza egvali na- mania con moto progressivamente acceleraesattori z della imposte dirette|z'/0NM® degli era volta particolarmente ai “«genossen »' d'Ita- Trieste, A di|l'op liro AE cento segue per di farsi tempo in passono lavoro rizioni -ol loro I Ò pangermanisti... E, quello che diciamo per|tosc è censore invece dî uffici .postali, _ 2 tto quando sopratu I > t0, i di lire cen-|° i co ri‘i"a :lf"l‘;lî::“l'ng'se“°; unità diil misura ol:di con. Zemstv | o, ; che |8l1 lia,: sui i quali molto sì conta e si spera in , Come odisporre operazi ante la Serbia e|capitale nominale e per multipl ;‘le“';?'o import per alla lo i che ripeter scopo mo Allo possia 'l:l;ll'!l'z‘ , ':LEltl:li;flt l’Italia con-è Pacele ed noi i dei : to, non sono soggette a riduzion SAA àe non sia Dc!'lma…uca.re il concorso i E i ! , l'impe- |/ronto o di : controllo. LI LI ura : | imperit del buon sensc. deve Ù ia... e German nostre | essa facoltà di È)É-g&i'é: le '‘somme sottoscritt: pia re | due n i le per h i Anche i memoria , o Romania all'ester la di er avo onali accu-|p |.stri connazi ; d conto in. quelA ime occasi olni 5e d àg;’:hfl'j“";’@gé? grande Dunque: i social-boches di Berlino superiorii a lire anche =a| moltiss immorti superior sè stesso e il : censuraI ndo ilper adagiare’ non sisi tratratta di|per importi he, . non balcanic : iccole alleate bale : p © al eate lessandro Il. » Ra d circolare mm;una ; è ì clhte dele Procust all’atto ‘sano come «imperialistica » la politica del- piccole di : cento lettlo per 35 del astiti ragione |Mal rafe in = e ‘ conquiste» ma : di :restituzioni. : m;[cîs;-‘tclrh ngî'rt:-î?ot.f"ìlgîxgdlì? est?tìmîsîzsy…tbîîìltî)- raa steriale. IL censore, poveretto, nelle ‘ore di la Quadruplice; : « imperialistica » ai danni| i ; Î’gl".'ioscglzllgî."e' G 3D,Èp:erl %€?ÈÙÌE-I 11%13'11p-1'.1'-_ Élienìfll—-é] ia“ tempi aa E ultimi a : questi in a AA scritto ufficio, ha le mani nei capelli o sulle forbict è | del si nte Molto 'essi A Il proclama dello Cz;ar al preside UE 1Op1AL cento,&l 1917/e) del dei9 per della Germania. Dove, come, quando? zi a tede.anlle Le cedole di Stato consolidati e che essi possono prendere parte al prestito debiti social-democra della ongani vede sempre rosso. rosso, Ha fatto un'os | li lìocrazi sicura 1 di a parole Vilson, reca one sugil | la Galitzin, "imesse Wilson, Consiglio a Noi rimessa nel «Nota» r'è, nella Dov'è, al primo aprile e al îîgiuxì:t'aèmll'gt…i-gî:-{ d‘tjlìtlolàì flgalll Èîî1îîftx di î]mì]î
l
sentano
se essi si
Quadruplice,
di
territori che
vendicare
e su quelli te- | redimibili con scadenza sessione, Ve n'è uno il quale mi Yacconia | | - minaccia e il pericolo di smeml;ramente del- | sca Ssui nos_tn. fini d_1 guerra ° fede. che saranno ai Caa FN nley gitte | Versù nei accettate sono 1917 luglio che sotto l'incubo del rabbuffo E ministeri primo | senza abbiane decisa, non leale, esplicite solidale, parole è ma Dera i ra Russia quando esce ‘ la, Germania? A questo punto interrogativo descifi, a tutti. tutto, zione. tutto, ΰ’mn' fico(;n |censura cm_ah&g:bc; viitoria. la lde-nggîa_ per q"tl;atìù ment | sacrifici è questa: è putli ) AESTpotranno iessero fatti : a tut- VIEGGUE trionfalmente: la|mo lette mal La verità unica, sola lo Gzar —|dall'Ufficio e legge un giornale. non Tisce {I risponde pubo UE il Varwaerts dei debiti DII Tali acquisti ate ile obbligazi per rimborsi. l0 2Cceredimibil estratte oni ocrazia te-| te-|pjici “|tutta, a, diciamo tutta, lla social-democrazia 1A‘lsa.z1_a. ) Flîa.ncla…ia vuolîa ia Lorena; - la Qua:.%ru si che non sia' censurato b'ito ! v EI gflam;£a. ine. senza |a persuader l'Europa e per 1!. IOOOT versano l’intero am- to 'il 25 febbraio 1917 ‘perra‘nco' che |dalla prima a lultima riga: quanda'fîéqvè rittori v sottosc Aj r%fìcìò | $Ét?nasgc annessio— znd'?…aîî mollo (per 0 llaz.silje.? poco per C?—mlpfgg.si — è aS o desca | » o t r a «Polonia la tutta lit‘lcg:%ìe? plice vuole ricostituire somme sottoseritte in contan- g?tì5vîllladììàil't?a'cgo parla d'un raf ico nno come una|u7na letlera in cui l'amgli nista. Anche quelli che sostengono la for- |montare delle-…sa“ra‘m? compresa, quindi, anche quella « prussia- mula q immediatamente con- Ù p-nfla.tor'?e à.eigèrestîtlì pna;Îito:gî.llir ?Éî]l C;ɰr'aQrîeste pa.rbì:cusullegiungera thfîdqlfe' 0 |ti » vincitori nè vinti, nè « o il creditore d’una cambiale, n7n del freddore. crimginale tedeschi dei speranze doccia :1(1 nizzata n Ma nol ripattiamo: col ritorno| 19\14'{;'cd dicembre 19 d°creti verità u- Èae.;grîleafitli 1pgtx?à.;ncxloefi:zîgl‘{à Èèsg’ggl'îggîlì't.! -"'f-î£' centn creati coi regi R d S M aC dell’Alsazia\ e Lorena alla Francia e colla parlano di « garanzie» all'est. La 859 e del pre. | c dei tedescofili DL'oguispoo
-
E
e-in ’ soguiti pree- | p. 1371 e 15 giugno 1915 n. bisogna ripetere e gridare, è so gli istituti di emission polacco, come si|nica, sola che pidiclamol sulla bilancia della | iasione: censuraa tavola, censura a 1otto, La aT ‘creazione di uno « Stato» SPPOO A RA RE AL WRT ii ria o te tuttiv d socialiati e rntbriAle aellanat aueeta ii ANEE i conti della sarta. Non parlia: -dîchierfefe Î:onverg?5ni in tî;î-î QTT LOE fpa;gfiàfld…gfig £iuîu'?ì'g{’?’—e.c;î sensura sui
l
E, men-
zione tedescà? E' o non è vero che l’Alsazia- deschi sono passati ad Hindenburg.
All’atto
della sottoscrizione,
sono
accettati
[r;1100. facoltà.°
det e
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deNE. €essere utii£::a-' mol d re o mania rrare . P E' 1ala mania S mmi della |ara Govorno ai indica a n s ebbe consurare AOE eI SLO strappata _ alla anile t dî tra- del mestiero, l mezzi i e -rufde raiù migliorar di ‘Lorena fu violentemente do/non Te necessità del trien. nel|[ag difficile. ente buoni i emissione estremam ed di 1918 istituti agli e 1917;e : annî convertir da omegli l'e,fdon IL io, essì contintano. sncora ì oni GSIS bruscia ai Moltiele/di|de marescial creati col regno ' e nelle colonie ed alla ragiai tesoreper cento P prancia vintai e quinguenna |sto. Continuando nei suoi sfoghî. che solle _. del dumping pacifondaio i per inde-|nali i S li 5EO : : S LLerTestTLe fuotali E' o non è vero che, contro tale sorcizio
-
tre si schierano S°?t’° le 1_Japdìere del' gran.-
B
;nb\lf?:îìsiaîlllîil::ltg'uìai:lì;lgllîl 4deu'le:îîseî:ll-iì-î:!iutî;n:g.:i;
É : i ù _ N. 505. 1916 5° maggio ‘reale decreto nemici e assicupaesi dei morale a.ccet’caf_,i alla vari sono il ordinari po-|bolire. dei I buoni diritto il è violentava anbessione che appresso annua an! ione collo o - sconto nella - ragione :E ; a a della Germania. & are il trionfo brda i sommi patriarchi|r f due1e fra 57 poli, ; insorsero eni e IE 4.40 del indicata: | fatdi situazione, chiara questa & Davanti della social-democrazia tedesca? No. IL «rea-| 3 per del 1916, giugno 30 il tutto a re-|messi ai to» compiuto nel 1870-71 dalla Prussia non |to noi ci domandiamo e domandiamo per cento, rispettivamente
“Bismarck? ’
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è caduto. in NO prescrizione. alla
Le vittime
‘darci che devono an tempo”
si sponsabili sia tem
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‘della Somalia. rià1 pol"f&t0'l‘l dei due presf.îtî i . ’
« iatto compiuto ». -Invano
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la | RON s1a tempo,
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FEC democrazia, il capitalismo e il socialismo |le energie, pe di Prussiù si sono adoperati
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solo di r-si-.
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buoni.
commutare
scadenti " 4 per cento MA quinmuennali “T'buoni GIR ia aa TOZ
nos'trilneg"
‘
aprile, 1917 102,50, 1917 ,L.L. - 119,50 S adenza primo aprile, collabo-|Con ‘\quelli con scadenza 1 anrile 1° 3 L. 101,30.
l'anima À
s ponIO
TS
dovranno | ;
e la Lorena,
la
parte
è quella
cento
I. 2,50 per ogni
che
nltpor!dn?e_dél
_pl‘là
TE’..S‘CTI'.É;0
al Ministero
impone
lite dî siative.
w Io Te stabilisco Ail ) gutta persone
-ilavo
o
con
sorrisetto
un
comàiafcnte
a
I
e alla | .on un'approvazione calorosa, o con un s0
ini
Il]“l“lm l…
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g è 1Lo al-Gabinetto, tanto
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manna
l" … l M“ îî' ][3 z …[L3 ug“L î
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ra À îìadm pnnc;hm rd | "'C'lO minetarono dotere ael implicito comechiamo e .a fmpestireitl al <enDiZio. che
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anche
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burocrazia.. ia Duma ha, pertanto, un valido appog-
2."1
LAT
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la reazione.
nella lotta contro dello
Czar
ro
“! i m52$ 'aeînM!??;r?:NTe; o ?ÉÎÎÎ Luo, InNesOTEIITME anltare, crclr“:;cfe' e diretto non sol-|7°, nffo aiorni altra vioagaia di rabbuffi À minù
I ni legislative hAnilo è ».categorico,
è
i
SA) ; al Ponola d’Italia) RE ‘Qua-|l tele], (Per avorano, ? per la sconfitta, significa : La ; e di nspettazione, verso la Francia 21 sera.S ROMA, ai 1 ottobre - 18 L. . 10 100.50. scadenz con lli Go-|gue Il esterni. nemici dei am-mllragllo Marina, vittoria | della alla o rare a NNE E | per la Francia rane l'Alsazi T-buoni poliennali 5 ner cento, muniti del- | l ministr druplice, ’ che chiede i Quan-|verno s1 r-e‘nda. c_qnf.o della t.arnhfle rx::8p0{1-
chiede una restituzione.
Ma
Ia depositati. titoli a.lees!ì-e'l cap1talel_nomln cento per cinque prestito del L portatori . 'mwfifi‘.mfi,….zm dal 1 luglio 1916 mene EI benevolenza, A di abbandona-| di lire. cingue per ogni|7o Stato di comportarsi con alle na- | adenze da tre a cinque mesi e da sej a do- |SPetterà un Dreme Mmutò sistema, ICONtrO M UO ENE 10 | : istituzioriguardo dignità e girittura t'toli| dei nominale capitale tutti, lo sconto avrà luogo pe" cento lire di
percentuale comnrensiva di caPer- somma e fissa a conqui- nemici. La posta del giorno è suprema, come sono mai riusciti di interessi come annresso: avelli pitale quei paesi: non tesa, in'uno spasimo d'amore mettere.ai nemici interni di lavorare starne EEE
STA
e del 425 la vittoria, sejcento emessi Per i buoniî
quell’attimo nostro
450
gf;:&éviîamffi.—'!-;ang-r possano
ia SEEOT i profond di | spiro | psgare . all'atto; della consegna dei L-0ll da, purocrazia. il. rispetto delle istituzioni legiaa UE îmrohrh a ;
coartazione subiES sono mai rassegnate alla coartazione subi- | Hon sia temPo, sT | dici mesi. Per ta: l'Alsozia e la Lorena sono state sempre re la politica fentennante che caratterizza di tempo che decorre dal giorno depositati. Se nazionale. AA i]del periodo — : il Ministero PET E : versamento a quello della scadenza dei \ ,‘ non N hanno accettato maimai il| _ all’interno antiprussiane
depositan-
consolidato
va
anche
;
sterinli. II poveretto valeva nettarsi
in N,
î igli e l0I avrehhe fatta se non avesse avuta |"îMio o raffreddore.
naura di un classic la sunrera e dono dî al Sì consintià con romnltament inmraurà un sistoma a incoraf- | 1a
: La parola f...g‘…’.;3 giamento e i a sostegno degli Zemstvo, cioÈ | ,unpa- cemervnro .,-,..,.‘....,…,-e,.L:;..,f.î'à. aver dihera cirdovrebb delle organizzazioni provinciali nelle quial che'a lume di naso : i n'”: ::e-inr ‘correre. ciò : cf;e derrebbe| î z oldo
Sì 1Îcsca :;; :;C; ,zel‘f;o;afu 3ÎÉÎ-ÈÌÌÈÎÉÎ;Î;'ÎÎ:Î' l i;n£n;'r. sqvî î_,,î,;"‘;f?;f_î';…… della aento di bn _ ive | sj, è arrivato a Londra dove parteoinerà ad teggiamento costituzionale. sabilità ‘ch'esso si assume dinanzi all’Italia la cedola al 1 aprile 1917 e delle success : i le îstituzioni costitit- | <enso, ma fu lnsciato in nace dal Ministoro.
Tra la burocrazia e somma fisnT11, nen eri a istorio, so: da questa I veridir coloro che non sono|SAr2m0o parimenti accettati per egli sìi schiera a sostegno di queste | Commos -;onali, | În leati a al mondo; dinanzi’a UO inter-at li ammirag di nza oonfere Una in-| ed e canital ndente compre uale utime. | sa percent icaintensif iOo per mezzi a i ] eranno esamin SI f sî cuî ",',';'g | T ‘:fî’gf… g eCT segue: buoni triennali 101,90, E' già qualcosa. OS e AOO e quelli che ver-|ieressi come geîz;îjfiu e PI SE 'go}:uc?c?cì gtfflignfl'n'l- re la guerra navale contro gli Imueri Gen-| iOSO inpace.a ’ì?fl;î(î} GUG o vubate? La AO ni :Il:::nqt ?îu5?111318 tol i s | 1a coi |Russia, in che g::fldai: Z$:îem i e riposi ;u notarsi da è térg'lnt: îaonhfllég;f:3lî Intanto H. P1ÎS? un furio; obliqui g.ct;m;sen Ldî,i 7V:r. ecreto 6 set- | ;ralj, Sono a Londra anohe il sottossegretarioÀ | ne allroue, querra vuol dire lin.nm‘a?m: i EI do inaj fiu accusato di estorsione o di rapina i] derubato che esige'dal ladro la riconse-
- EL
gni
udcrts, e voi, oggi, protestando coniro lealtornino ventiualità che le regioni rubate =i LSEA A' i iaaa emt nve!ni vi unî aLO legil.ia.ma. mmtag_
viltà convien che qui À sia morta!' i Tor Guilo ,….; -]'e.pg llfdfl MI B OF Già | if.\-._ FPS ‘ t
re : ; tembre 1916, del minisiro del Tescro, non SA della cedola al 1 aprile Fa 1917, perchè di Stato per muniti e = | gà,-q?;_:tggg_xata anticipatamente’ all’atto del- | Giuffrida.
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i. trasporti,
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mentre
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À zione. conserva
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germ ano
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inn n fuf‘ significa:
-
Jean|
Jacques
eregatint
i
“iplinari
Sorti
rilasciati
buon
esito,
Le adesioni per la pogsti-
Stamane
Mmero assai notevole al compagno De Lodi Pietro, Quanto prima verrà convocata la
ci ufficiali italiani e 17 serbi. Ad attendere l’arrivo del treno,
{a0: L prosubaloro d v ai “0; cChe giù era
ello, l'alt u earico del cav, Ga LT AAltobelli so- prima _ adunanza.
aderlro
a
dotto
Goloro
gruppo
ohe
intendono
sono
pregatidi Lodi, piazza
lo rap-
é
sottomarina
degl}
:
L'Esposizione, progettata e vcondotltia a corm-
pimento
corpo d'armala e la divisisne
dal
Comitato
Lombardo
per
21.
muroso Alleati,
presenti.si è levato un applauso entusiaztico cui non meno entusiasticamente hanno
orfani
ubblic heli a sarebbe
stato
losta ’ Sehiralli
Il nostro compagno Edmondo De Rocco, interventista e segretario amminisirativo
venula alla luce; :i|1:m. la IMentalità «governativa» per una Iveterata iradizione, non permeîte gesti cofanto prodighi non
del
processo
o dell’alta magistra-
cultura
fu.nzp
ama,
e.,.
d'invidia,
professionisti
Questa
Organizzazione
si
stabiliva
regolava
lo
vicende
le
repuiazioni
du...
iuu nela
ficientemente Perchè la
ica
azzo Firenze si raccogliava lo maggiore, nel gabinetto di vl'lgl di Îì a stalo noco
doveva
divenire
«onoravole».
Una folata di purificazione parve _ll'sse Sgombrare dai miasmi, e dai che vosospettà l'ambientoe. E venne l'inchiesta Schira lli.
Ma
tutti
i_ « nomi
fatti ». Lutla
precise
o
indefinite;
sonb
‘Knità elencate
e indicate,
tulle
le
provinciali,
le compagne,
della
voloniario
nosira
nel
S.0
città,
81
Alpini
Susa in attesa di essere a compiere il suo dovere
sempre perniciosa. Pen questo i preti di tutte le epoche
i circoli ogni
periferici,
cosa
i
inde-
e
sono
stati
e
ben
ne]
rono
incomodato
difesi
|
giovanili,
l'inquisitore,
conversari
Comitato
Lombardo
&i
è
Ufficio
dal
|
sulle
barricate
nefanda
altro
dell' eloquenza
che
gli
eroi
della
Per iniziativa
R:m csr;gnga ‘ipur
chÌe
ndo
che
male tutti
contrari
“ Popolo
una
sera,
piccole
" Poichè malgrado la guerra
fascia.
i
deltagli
la fiera
della
moderne, sarebbe riscossa
: rificenza.
crescente
delle
sezioni
21. di
2.a
d' Italian
anzi, ebbe
di
luogo
questi
giorni.
un'adunanza
Teri
nei lb-
onde « de-
1 fatti... non sono opinioni |
VICENZA,
schiette parole
21.
e l'ordine,
l'assa
Naturalmento
E re
dalla
tassa
j
il grado l.
sarebbe
esente.
e militare di Savoia che ha carattericompensa al valore. Ora noi vorremmo che il provento della |" di
niuova
le
altre
fondo
inveca
entrate
di
essere
dello iStato,
per s0vvenire
compreso
costituisse
alle mecessftà
della Federazione
un
della
assistenza civile neij comuni più disagiati e abbandonati. 1l pubblico forse non sa che le onorifi. cenze che si distribuiscono complessiva-mento in un anno sono circa diecimila! se
la
lassa
sui
diplomi
variasse
da
i gran
croce,
con
una
media
di 100
lire
u7n 50. lire pei
semplici
cavalieri
a 500
{
libertà dei
ed
an- | ingenue
ne
più am-
giovine
della
mae-
|
gli
gli
altri
interessi richiamati
sono
avvocati)
fossero
sen-
non
potrebbe
con
questi
portare
un
col
braccio
per ‘
la
difeza
chè son
olon tà: infatti... son
da
lui
come
cosa
lL"VÙST'RD"G'IDRNA-!.E. —— — ZZ z ———— aencn—n— o
- E"
aspettazio-
dai
compagni
suoi
i
i
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DISCOIDI LE
FTA .
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e ideale
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t*. 45 {
secondo la stampa
che —
NE
delle |
fidente
Uno
del dopo
Teril mattina l'onorevole Agnelli Problemi
USINES DU RRGHE - PARIS
F
| Formola dall' ASPIRINA
qualunque
|
Gorso universifario sui problemi
f
M tubetto da 20 compresse di 0,5 gr. Lire 1.50
DEPOSITO GENERALE:
guerra
’ Cav. A, LAPEYRE - Milano È
all’Universit à Bdcconi, iniziò il suo corso sui |
|
del dopo guerra
‘Lo zucchero dell'Uninre Cooperativa j}
‘
iE
?
:
a
con
Commer-‘
-.
39:
Via
Cario
:
Goldoni
hR%WW
: Umbari MINAN (0) CA
Onorificenza
la Libia
\ PIù gr
anc OR>
Milano
covuto avviso dal che: ferme restando le mente in vigore per l’esportazione
ha
ECHI
ri-/
Oggi
al
nente
Leda
nel'e
nostre Colonie d'ora innanzi le Dogane non | d
consentiranno l'imbarco di alcuna partita di grano, sfarinati di e6sso e pasta alimentare, destinata in Libia, che non sia accompagnata dal relativo nulla osta per la esportazione rilasciato dal R. Prefetto del-
‘ la. Provincia, dalla
quale
proviene.
sportane
il genere .
da
della
guerra
ha
diramato
Ginema
Nell'aula
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ha
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Francais,,
magna
del
Liceo
parlato
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11 DII of.
Becocaria e sulla di Camiilo Flam-
scorta delle principali opere marion
“I Cibfece
Teat
Al “Cercle
e-
Gi Imalegati @ f domande por uffic'ale Tl Ministero
Bi-flthie.
€'INE_EHTQ GRARICI tero delle Finanza Amo re che uocide disposizioni attualdi
N.
Sist
o intor. \ no a L'Uniu CTS dans ses mystères el ses mer| veill es esponendo in fo rma colorit ” & la lissima quanto finora Diù o m'em? ;i Î;Î.Ì.‘.Î,ÎÈ… sulla struttur» o la vita del nostro pianeta EoL
seguente circolare in data 16 corrente: « E' data facoltà agl impiegati dello Stato appartenenti alle chissi 1874 a 1875 chiamati alle. armi in &}::Flica.zìone del._D, L.
me di quelli
solara
o
sgii
appartenenti altri
incommensurabile.
ai nostro
disseminati
nello
li
-
cissimo
”
del direttore Maestro
rio _ Tarenghi i
diplomi.
si distribuirono
Cardani.
Furono
concessa
anche
Mantenendovj
prof. Ma-
licenze e
{ra
allievi
mo
chi
di
sascondo
grado.
del
saggio,
1 premiati
e quindici
otto
.‘-“.D'u-u.,-..-.n.,-_-..-u
calorosiS
iebbe _l"0_
tutti
e allieve
.EÌÌ.
ese-
puliti
malanni
(gastriche,
sangue,
disturbj
di
stomaco
Qia Monginagno, f9 = narto
Ne
=
r'arm::
Via Cumiana, 17 i aa nt=u.\.a e
aa aa
;
i
infiammazioni fegato,
di
Ì
ed
intestinji
Vi
intestinali
reni,
ecc.).
meraviglioso, e la piccola spesa che lanta buona salute a in risparmi di cu rè
li-
e i licenziati.
a =
sistema
Non dimenticate che un mezzo cucch una, due o tre volte durante la gior maco e gli intestini Vostrij ad una
Cercatela in tutte le farmacia a MILANO. Buste da cent, 10 e 20.
in corso di- studio ebbero premio chi di pri‘Applausi.
à._
Inscritta nella FarmawW
Ottennero la licenza di magistero per pia-
‘‘ un cr édbotab ‘del 74 ° cutori
z'i'l|(alia,
le
e
fato u cela MAGNESIAP(
noiorte. le " isignorine Trentin-Strinchini e Ebe Recchia, pel violoncello il signor Umberto Rossi colla medaglia d’oro del Comune è per l’arpa la signorina Ada Carla medie
e .benemcrlto'_l’opo[a
|
e didattica
l.
SE VOLETE REST
Saggio della Scuola Mosicale di Milano
cenze
Grato sa guesta mia specie dî contrapratesto ayvràè l'onora di. essere pubblicata sul simpati-
E
per
(perché
acronrendo anche della Patria.
"
manca labuona Y Pacabof
tutti
immediato e diretto vantaggio alle file dell'esercito: Si rasseanino adunaque gli avvocati (e con ess{ il sig. Paride Maringola) a non fare pro‘testo nè discorsi. ma bensì a frequantare la scuola di Parma o di Torino ed a prepararsi,
più lontana dal--|
ai
#
dato prove non troppo brillanti ed è per ciò
discorsi
°’i'à°';uard ia ghe guar- |
giovani
speranze e della
riposta
Alla presenza delle Autorità cittadine e |appunto che 11 ministro giustamente richiede di ‘uno scelto e numeroso pubblico, nel oggi un corso di preparazione. E questo devono farlo sia gli avvocati che i Salone dell’Istituto dei Ciechi, si svolsa il non avvocati perchè in caso contrario, dati i saggio annuale di questa nosira benemerititali dî studio necessari e sufficienti {cioè ta istituzione. i Il ricco e svariato programma composto primo licen) credo sarebbe più logico e giusto che polesse essere nominato ufficiale senza di sei mumeri per pi anoforte, due per cancorso chi ua già falto veramente il soldato |to, duel per violino, uno per arpa, un altro in compagniai (a che quind; se anche non gra- | per violoncello e l’ultimo per un quintetio | . |duato ne sa più di certi ufficialetti) che un d’archi, misero in rilievo gli ottimi sistemi " |avvocato profano addirittura di caserma il d’insegnamento e la buona attitudine degli _ |quale' in questo caso ner quanto bravo nei altievi. Dopo una breve relazione morale -
I molti scelgo®° apilità di essere larga- |
u.fil-i.zzat' { a
IL « POPOLO
DIFFONDETE
E
LEGGETE
dell'Impiccato-
;
!
PROLETARI
‘spazio i 5 gennnio 1917, n 7, i di presentare, fino ai Nonos tant® la difficoltà del tema. nica o ginnasiale; eppune che per tutelare i 15 _ febbraio 1917, domanda » il Confeper nomina ad renzie re è riuscito a tenere Semp re viva da . |loro interessi (gli altri non ne devono avere i ulficiale di M. T. nelle armi di fanteria, interessi da tutelaro?) possano fare il corso ‘c!-ì\"n(llì‘m-mft n.rtiglferin @ genio con i requi- attenzione dello scelto uditorio da l quele alla fine è tato assai applaudita. | preparatorio nresso il Distretto u in un capo | Sili di coltura richiesti dal R. D. 4 di bre 1898, n. 507 ». '|luogo di provincia! d Ma le nomina che si fanevano prima di uf‘|ficiall addiriftura inesperti alla armi, hanno
l'arruolando a scef;jllîfll'gj_ làuî?l?f):t.'pi
ra
di interpretare di
z'altro nominati sottotenenti a irancia come :|B8i faceva prima per tutti quelli della territo riala anche se provvisti della sola licenza teo-
pel ‘1“flllîiilià‘à'l 'flaliovgtl:los’ilé.î:‘tta d'un anno - @ o verno incassa 1500 lire a testà Sheoiaii
Ctè
(e credo
sentimenti
avvocati
stranza. L'abbiamo de {to sempre, e confidiamo che |° in il ministero della Guerra non incorrerà to e «produttivo» |" ebbe s avio e gius L a i error%b prova di ucnpdo- i seconda una g{raveîi!îrmentn che csscnio quelli a eseguire nvoro» fatta la gue;‘rasi. n riusciti a penetrare, durante d.mouna officina, difficilmente potrebbero fattllo sem- | avendo operaio, d'essere 'stra.re :; ;fiîîî)mt]ru n;183" aéll:rìza- b: pre tutt'altro xi'tm\stier;a:ea è miato —
?
io i
41 suddetto avvocato, il quale vorrebbe che gli
(Per tele]ono al Popolo d'Italia) ROMA, 21 sera. . Dal punto di vista della potenzialità produttrlc€ che necessità all'Italia per la vFlto-rin; sarebbe grave errore lasciarsi trasci- | nare dalla ossessione della cncecia nll'imboparte
no visitato i° suo negoz gandovi R500 lire di merce.
|RHODIN
razione di Filigpo Carcano LaUncommemo pubblico molto numeroso ierì è' accorso
Il Museo
non laureati....) non sono affatto d’accordo coi signor avv. Maringola nò con l’egregio Direttore del «Giornale d'Italia» che appoggia
:
la
Romana.
in Transilvania e a Fiume », Vorrai che leggesse. E poi gli dontunderei qualche
popoli.
Commercio
soldato.
Ma
._ Disboschiamo ?
bellico
ed il' comna-
e dei sentimenti di tutti ‘i suoi colleghi del 7% © 75 oggi richiamati alle armi.... per fare
|
per
scalo fino ad eliminare dalle officine di ma-
di vivo «logio,
i LUCCA, 21. Leggo nel «Giornalo d'Italia» del 16 colr. & pag. 5 una specia di protesla dell'avv. Phride Maringola li'terprete, egli dice, degli’ interessi
almeno, sarebbe un milioncino che apdrebbe a lenire tanteo miserie. Onorevoli andini e Meda, a voi.
teriale
Susanna
Giuseppe
Paol AGo
gliato, senza contare ira queste le quasi al. trettunto Numerose esecuzioni che Îl Gover-
Nazio- | per udire 1a commenmorazione di Filippo Car-
La nomina ad ufficiale dei richiamati del 74-75
fra
Anohe
Apostolica
i .[ via
ohe ignatiul%drîrlàîîxlSarpi, 10;{.; han denunciato io di ombrellaio
appartiene
Isegnato ieri il diploma di Ne
medianie
secoudo
Chiesa
nè
gno ragionier Ferruccio Albarelli sottolente di fanteria a_ Camnomolon sugli Altipia| L'Unione Coopesrativa avverte phe, esNel salone dell’Istituto ni cha, approfittando della licenza si è dei Ci chi fu consposato con una simpatica e gentile signo- sendole assagnati solo 139 quintali di zucchero al mese e dovendo alimentare con agistero, con| _g;g em1a mde primo trina di Ala, per il che esprimiamo i nostrl grado , essi tuti ì suoi spacci, è costretta a limiî- | Jeanneti signorina rantin Strinchini alla particolari auguri di felicità. dello zucRalle-grame*-nli A tutti, noi, questi nostri cari amici dia- \ tare d'ora innanzi le vendite all’ i chero’ ad un aetto per famiglia. ‘ brofessoressa di pianoforte e ammiranda | imo il nostro affettuoso saluto augurale, all'eletta fam iglia sua. che ben si meritano.
tun bollo da upplicarsi sul diploma dell’ono-
.
alla
superato,
(viale
|WANNER a @. 5. a°
Per la difesa della Provincia
nuova
tassa della qunle pare si stia occupando un bravo alto funzionario del ministero doelli'
fiinanze, di idee Forse la tassa
e
cheria — l | signor
il Santo
che un breve numero di lezioni RHiroseguirà in s Uccessive. Ec| co gli argomenti ad ognuna delle 31Îîlî e le. conferenzae secondo i] metodo | i del Cobden Club di Lon di1;a. e della Sociètè ‘ d'Economie ] pòlitique di àrigi, segue un | breve discussione d e «.ealiahnrazf:»w ÉÉ G=pu;tîìî À | R ’ degli ascoltaiori. ]B I. Introduzione: Le obbiez ioni e le diffii buon occhio questo risveglio giornali- di progredira, coltà pregiudizial stico, di cui era ben sentilo i] bisogno nel- | | Prima al paeso ohiese le niù smaglianti im- seguenze demo i alla rice réa — IL Con grafiche della la nostra città; ma abbfamo ragione di faro ‘ pressioni e & paese lo condussae alla prospet- | ] capitali — I. mobiliari dopo la guerra, le nastre riserve sull'apoliticità della Asso- \tiva, alla marina, agli animaeli, per ritomrnare | fuerra — IV. ofazione stessa, essendo il signor Liverani lalla pittura generica di figura, k pure il sim:- 1 capitali immobiliari — V. La questione bolo sedussa 4l Carcano, ma, bane 6Gssaervò i1 | doganale — 'droppo' nero. VI. I residui attivi della guer- | RRR | Mare=cotti, nata nper la natura campestre n 1.ra e la loro utilizzazion e — | s VII ‘ iLe entra| serenan il simbnlo - non era forma d’arte, a ini, le dello Stato è il Sistema Sono attualmente in licenza invernalo ’ rispondente. Ritornò pertanto alla sincerità VIII. ’ tributario — Le spéese e i Nuov i nollai nostra città parecohi amici interven- dell'arte sun. uffi i ci dello Stato. | 'î = IS La redistribu tisti, fra i quali il buon compnagnn fascista busione della ricchezz E dopo aver Îl Marescotti amniamoenta illua. ' Bigardi Menotti, sergente maggiore di fan- ’ strate le ‘noggiori opera del celebre nittora | E' questo i] pn}%n@;cor&o del genere che teria in una sezione di mitragliatrici-pi- I milanese, scomnarso or sono tre anni, oon- sla tenuto in Ital'1-au:è in ambiente universiIstola nel setlorte di Val Posin-y; il compa- l oluse, che a1 Carcano T’arte italinna devo l'evi- ‘tarlo. ee lo sc 1 di esaminare questi ‘eno Smizzer Libano, soldato automobilista; " denza, 1n sommendevolezza del paesaggio, che Elh;&b‘lg-:tgîîomalg copo ànll da..l un punto di vist gli amici Gottardi Roberto cra ‘enente di à a[iattho oggi mai ‘argamentea onora anche 1a nostra ondlettiv o, senza la preoccupazione artiglieria in Val d'Adige, Favella Giusep- nazione, d’ini, ress i part icol ari, D ne sottotenente degli alpini nella Carmnia rg l Marescotti ascoltato con crescente inteL'in izia tiva è v.ievmtm al dove il suo battaglione fu già in collegareittore Im'-'aî. dall’attento pubblico fu alln fine n.ppì?u;u-i Bonfan tà e alla associazione monto caon dquello di Mussolini, del quale r1asse ilffo can ra1{ maritati nnnlansi fra laureati della Bocconi. ci conferma la vita faticosza di trincea, con
Lo sfogo meschinello di qualcuno ci fa sorridere, Epperò osserviamo ai zelanti galoppini del « pus » e specialmente dell' on Casalini che le affermazioni (non insinuazioni !) del « Popolo d' Italia » rimangono
MHelle vanità non è sospesa e i cacciatori di ciondoli sono sempre numerosi, quasi quanto gli imboscati, è bene sfruttare queste' debolezze., Non conosciamo
ancora
soggiamente
Nè
Casella
100 lire in bian-
Iugflroup
i ladri
27)
Montorte,
re ad oggi, in Austria, le condanne per im-| D'ITALIA» piccagione inflitte in nome del di lui suc-| cessore sorpassano già di parecchio il mi-|°
scotliì, affrontare con tanta semplicità di mezI sovi sono divisi in; Professionisii, Or- izi e di intenti un'efficacia pittorica, quando dinari ed Aderonti. A ' eli altri la cercavano di preferenza nella granDei primi fan narte del Comitato Esetu- diosità dell'episodio storico e nello sfarzo deltivo i signori: Rampobii î(l'irfil--ìnl'p, della le sete e dei merletti e nella faragginosità del-
gravi insinuazioni (?) » comparso su]
e l’atmosfe-, tali e quali.
produrre
dirvettivi
cali federali del postelegrafonici, liberaro ecc. ».
lasse
che colpiscono le più minule manifestaziogimdell's.ttlnta umana o i più elementari gni. Si tratterebbe di umna tassa sulle onorificenza
ra tragica che dovrebbe
Consigli
ber le
sera.
i}l nostro plauso,
alle
severe,
la notizia che « dalla morte
di Roma, alla quale aderisce. Quesi \ cano, tenuta dal colloga E. A. Marescotti. i1 giornalisti locali vi hanmo parleci— Coraggin mirabile. ha esordito il Mare-
pato.
0 B.a calegeria della Federazione postelegrafonica hanno\u protesiato energicamaente
si sta studiando
avr;ebb:a
noi
21
sempre
misure...
e di
|
di alecuni giornalisti locali,
ise ai programmi
idiota
TORINO, ‘T
d'Italla)
ROMA.
informano
l'Iunno
con
pia e più completa della lotta che si conduce | Nel nuovo eletto,
si è costituita anche nella nostra ciltà una «Associazione della Slampa» collo scopo di tutelare gli interessi dei giornalisti, in ba-
a vuoto
Una tassa opportona
.Ci
chiese
; di Eugenio
assente di casa. negozio — Dal
è
Non insistiamo... : Io vorrei che qualche socialneutralista di mia conoscenza leggesse — ad esempio' — nei giornali borghesi di questi ultimi giorni
si- uno, dei quali (fasciato e quindi militare) ropose lo sciopero generale ad oltranza. Ma l’oltramzismo non attecchiì. Molti « ri‘affari c dolla pubblica stima. «Arenan) e rag. Fombelti (corrispondento , pochi giorni si conoscerà l'esito del voluzionari » ebbero un gesto e uno sguardo di eilornali): per 1 sscondi, i signori-:: De- le' composiziani. ; Oggi si giudizio a_ cnrico del Chinni, imputato for- di commiserazione ver l' oratore, & del Carcano, ribelle contro le influenze Angelis (de «L'agricoltura Venela») e dotl guerra la per lavorando assai guadagna ‘se _ di qualche «debolezza» e dell'Altobelli, ‘ delle scuole allora imperanti, i1 Marescolti cl ne: niente rivoluzione, niente bar- tor Liverani (del «Corriere del Mattino») idisso, della Partita a Bigliardo fino alla Viper talune sue vicende personali che nul- Conclusio da avevano a che fare con la esua funzione ricate, ecc. Una seratona di chiacchiere in nor i terzi il prof. Cavazzana Giuseppe, L'Associazione dovrà essereo apolitica e sione: Cristn bacia l'umanità, illustrando ampiù, semplicemente 1 ‘di procuratore del re, Non sembra _ tutto segretario della stessa fu nominato i] si- piamonte le varie maniere per le quali l'arciò urna farsa? Proteste... gnor ILiverani, Noi, in massima, vediamo tista À paesato, ognora sospinto da! desiderio
al Popolo
le
soltanto
feb-
preoccunato
che di raccorliere la documentazione
#
|
lenzio, ed hanno continualo a vivere, ad agire, a prosperare, nel solito ritmo degli
(Per telefono
gflflì Millesettecento ullì;'î c:;1tseirfxv1àt;’,-r in unopglit : e Si2: al rubate e stat no ! %i trovava %1?1° (Îr?a. ‘Tre Alberghi N. 9) mentre
N
socialneutralislica-
segreto di dqu la istruitoria. 1 deputati, gli avvocati, 1 magistrati, i. cancellieri 8egretarl, ondo le incredibile avventuree i_ avei
tutte
praoibita
dei la…d.I;1
ilavoro
Il
=
-
LN
l capoccia più quaotati del « pPus » disertarono regolarmente il raduno. Le federazioni proletarie più quotate e più forli brillarono per la loro assenza. Non si trova-
occupato
Il
L’invadenza clericale
mente mobilizzabile, E fu un fiasco clamor'oso. Una serata di bagole inconcludenti,
1e censure
rimasti
rigidi cd ortodossi. tlettura dell'altra campana
i Francia.
-
___-..*-"
Gommenorazione di Giuseppe Vidall
Tutto ciò promuoveva un nilusso di esti:_Ìmìllf::’::! n1 di fin&;mu i finldnli. che orama i . "°Àl-'lfll»gll;ll-0 rs I padronini della vita pubbl i tamno
intellet-
accomuna
CHIEDETE IH TUTTE LE FARMACIE
politiche,
giudiziorie,
di...
che
Nel “pus,, dei prediletti
amento interno, lor1!::'1t;vlî.-x‘;…lî;u …ì…l…u.]ìe s;Jc succursaliqui in nol-
carriera,
cento
a
iino
oggi in Europa a difesa della civiltà e l’irmn. | del socialneutralismo — pareva dovesse senVERONA, 21. nortanza di questa Esposizione è dn.la;_l.mmm-- 2'altro, col suo avvento al trono, apportare nostro i nostri , mi(fascista). — Anche nella nostra città è to _ dalla pairtecipazione ufficiale ed amplissi- la pace; poichè la stampa suddetta lo pregliori nuguri. da lamentarsi l'invadenza cloricale n-og;li ma di tutti ali Stati Alleali; tlale per cui essa sentava sotto le suggestive parvenze di uo-| ' sorà il documento: più lato e più vario che mo pacifico e a tutl'altro dedito nella sua ospedali militari. siì sia insino ad oggi potuto raccogliere e che esistenza trascorsa fino a ieri all'ombra del Î mezzi sono i soliti: spadroneggiamen|do dei cappellani con l'ausilio cortese delle non ba avut, finora l'uguale anche fra le hel- grande trono cui nessuno — egli meno di TORINO, 21. zilellone crociate e dei seminarisli soldati la esposizioni recenti di Parigi e di Londra. tutti — s'aspettava di vederlo assunto un| L'allra sera il «pus» aveva convocato _ per ri- gr'iorno — che a sogni guerreschi e dominauna specie di superassemblea, Tutta la di sanità, Già noto è l'episodio del Lentato 1l Comitato ’ Lombardo d’alira parto Stapilimento Milano cerca operai pratica mecca fetida dell'idiotismo nefando all' uo- | boicottaggio alla stampa interventista (PO- spondere degnamente al concorso così valido tori. | | esposizione Forse allora, anche il mio socialneutrali- laminatoi e fonderia ottone alluminio — po era sfata mobilitata... ma invano. La / polo d'Italia e ‘ocaulè Adige) nell'ospedale dei Governi Alleati, e per daro alla Scrivere QGassetta uchecca » della direzione del partito, an- Alessandri, Scormsciuto ancora, è l’episodio una impronta d'arto com'è suggerita dalle tra- | s/a finirebbe per ammettere che... il nipo- ’ decoratori porceliana. che slavoltaà, compì un buco nell acquaA. della sera di Natlale, Lo diamo tale e quale. dizioni del nostro paese, ha affidato l'incarico i te vale l’avo, e che Carlo I1 e 1V come Franz N, 11907. C Erono stati Janciati appelli vibranti. All'ospedale militare principale si volle in- ad unao speciale Commissione di artisti di al- | Josepli non risparmia lavoro di numeros La i gu- Lang stipendi con della Mestra rivoluzione pareva urlasse alle barriere del- " fliggero ai ricoverati il non arardito sollaz- lestiro la disposizione: ati dall'erario. Eh, ma io son lu città. La rivoluzione, si capisce, degli zo d’'una messa nolturna; a a mezzanolte ’sto e varictà. La Commissione lavora già da quasi sicuro che se dallora qgli dicessi cht “ intransigenti » cioè dei pnacifondai, Erano del 24 dicembrae, dopa la celobrazione,il due settimaime siì- che sl potrà presto comu- più della metà di quegli infelici giusliziati | | convocale le leghe di mestliere, i deputati cappellano predicò la pacc... agli uomini nicare il gioerno dell'apertura. sono,.. italiani adriatici e del Trentino, spin-| lossi, scarlatti di barricadieriamo come il di buona' valontà! COMPRESSE DI gerci la mia... corruzione fino a farqli dirve | | pio on. Casalini, i petrolieri di ogni scuola | Il doppin senso della predica a sensi doel| — in un impeto di sdegno oblioso della se-| filosofica, i consiglieri comunali, ivi com- Cadice di prosedura militare era passibile | preso 1' otlimo prof. Zino Zini, la cui gentil di condanna. Ma, invece di essere deferito | Domani, 23 corr., alle ore 20,30 nellt_g se- renità e dalla prudente riserva impostagli dalla tessera — che i tedeschi.... sono della sonsorte va prodigando omaggi e offrendo all’autorità competente, i] giovane cappeldel Circolo Repubblicano Carlo Catta- gran brutta gente, e la barbario viene mazzi di fiori alla principessa Laetitia deji lano se la cavò — a quel che sembra — de neo, in via Sala, 10, N. Maffezzoli comme- dai loro grigi calti fitnosiche paesi, e chi sa quaSavoia e dei Bonaparto, con la naluralezza con una lieve ramanzina del colannello morerà il compianto amico nostro sotto- le altra eresia gli farei dire! con cui un Abigaille offrirehbe un franco Orlandi, divellore dell’Ospedale. fenonte Giuseppe Vidali, morto - recenteal « Vonwaerls », E non ne aurei rimorso. Mobilitati i consigliari mente per la redenzione d'Italia e per la
marchigiano, e aveva le suò fe'l}»e._l Suoi rili, le sue iniziazioni, le sue CaIl'ì che..il Suo regol ) ln, e iv acciava i E dìz}gl;g.rm-%@sttnrn]islici.. d sa disponeva doelle, promiozioni
per
n
attend ».
Quella che a cui appartione la A la conferenza sì Sv iivo aminentemente le nostre sorti a du
com pagno
All' ardito
di
nomava
ieri
ideale,
plcuinl‘. avevan costituilo —ionn.rl.uè]rogsl a — Un'organizzazione potente, ri affermava :tu_ nelle sue Morse i destini che stringedella giusti salume
di
quell'un
thp‘[l];Î.[l;ilfi
conferenza dal itolo suggestivoi:
qui
leggere anche i giornali della borghesid, non possono di conseguenza conseruutsi suf-
stati condotti all'ospedale di San Giuseppo” inauguale che sarà presenziata dai rappresalutati lungo le vie con grande entusia- sentanti diplomatici © militari dei nostri valorosi Allcati, smo da tutta la cittadinanza,
di Italiano e di polere realizzare il suo alto
una lungà c _ complicala storin di !uvo'ritlsml. :ioal.):ltà_flnzlon-l. di cumorr a politica e giudi-di . Uomini del govo erno RSA ANSE
d'Aziane
è parilto per inviato al fronte
o
Docbbing-Messaggero,
Fascio
è arruolato
chè,.; edu ivi, si Sstampò, nello vigicat lie e dop
.1181.‘”"3"'
sui: primi
« 1l[mhangî.Lyceurn
vadi 25 corrente
Croce Rossa è stato anche servito un no di Budapest va ordinando — in solidale braio nel Valazzo della Borsa maesso corteL'arruolamento d'un interventista della rinfrasco. : ; \ devota imitazione dei padroni — in Croazia, | Mediante appositi camions i feriti sono gementeo a disposizione, con - una cerimonia
i
cîlt!'sld(!'l"l!;'..l…\î.!I:raost‘.‘.:lil'el':‘:Mî3
fosse
aperta
(sì chù°anrcilîlef‘? m:1&31;11111" tlon'à i0
;
risparm
acidità
ÌEÌ'È
BG no una
dell o stomaco, vr
‘degnamente
sarà
nostra
chiamò
tunli (il cancro del partito, la fobia della grande massa) che si concedono il lusso d
e ‘erghissimio deél Governi. degli Stati i quali hanno inviato & Milano, con
Mostrn
iia delli grande poesia - ia continuatrice già la fano Mallarmè, devota amica
ALGIORNO
Injatti,
militare di Milano, il genernle medico I3o- doi militari caduti in gueira, ù cui benolicio nomo, una larga rappresentanza della Cro- si tiene, lia incontrato nella sua prepoarazione difficoltà ben gravi, cho si £&ono potuto sunec@ Rossa e molt altri. All'arrivo dol ireno, da parite di tuiti i raro specjalmente in viritù del concorso pre-
La
falee, A illuminnare
vano
marinara
deggni ssima i Stei
francese,
scrittrice
nota
La
E' un gran peccato che il novantanove per cento dei socialneutralisti non legga che l'Avanti! j
rolo ieri sl discusse il ricorso presentato corrieri diplomatici speciali, documenti nuda don Franchelti, cappellano di Rabano, risposto i soldati dal treno, La stazione era maorosi, vari e di sommo interesse, riflettlenti tutta imbandierata. , in quel di Cavour, stato condannato nel 1l generale Alfieri è salito sul treno in- tutti Ja giuerra combaltuta da ciascuna naal eimflnl.ei.l settembre m.8, a 35 giorni ‘di detenzione e trattenendosi con i glorlosi reduci, I soilnti zione nei rpropri campi di lotta, All'Esposizione — presieduta dal Presidenlire 100 di multa, condizionaîmente, per sono stati quindi falti scendere e condaiti propalazione di false notizie e di propagan- nella sala reale ove. il generulu Alferi ha lo del Comitato Lombardo, Gencraleo Manzoli, o da un Comitato d'onore di spiccate persodel giorno; aili» portarono la nota più da contro la guerra. 1] Pubblico Ministero portato loro i] saluto e l'augurio del Gover- nali{tà della politica, della dipléomazia, delno, inneggiando alla vittoria dell’Italia e l'essante, sostenne la colpabilità del preto Franchetti delle nazioni alleate, l’arte, del g'ornalismo e dell'industria — parL e concluse per la conferma della sentenza, Anche il principe di Belmonte ha pronun- ‘fecipano ufficialmente { Governi inglese, 'franIl Tribunale condannò l' accusato a L. 100 clato brevi parole di saluto a nome della ceso, belga, russo, glapponese, serbo e rumeno. L'Italia vi concorre con due speciali moL d'ammenda e alle spese delle cause-di pri- "Croce Rossa itallana. stre di viva attualità che il Comando SupreCirca irecento signore e signorine di Monmo e secondo grado, applicando la condiza hanno fatto ai soldati una larga distri- mo ed il nostro Ministro della Guerra Jlianno zionale. buzione di sigari, sigarelte e dolci. A cura preparato con molta grandiosità.
-un can ‘Bi
:)
il
derea,
Alicati,
rovincia, conte Olgiati, il sotto-prefatto Monza, i generali Angelotti e Giardina,
comandanti
Giunge nolizia che al tribunale di Pine-
.
resire,
tetario di Stato alla Guerra, il prefetto del-
fa. di
Camila Qalarnò al Lycsom Fomminile
Peccatol...
degili Alleati
guerra
della
si Lrova-
Surà aperti"tra breve a Milano una granvano parecchio autorità e notabilità. Tra rsse si notavano il generale Alfieri, sottose- ‘du' Esposizione documentale della guerra ter-
Piote condannato perdhò austriatante TORINO,
UNA
Una grande esposizione
ti all'Italia dall'Austria; fra essi erano die-
sono pervenute in nu-
precedu- Inviaro la loro adoesione al De 1fè“£îcrez.loug. non è giunto Diù ormai tale San Martino, 5, Torino. ia o nere îl pubblic
Un
MONZA, 21. alle ore 8.,830 è giunto il treno,
messo a disposizione delle autorità svizzere, recante 848 soldati mutilati e feriti restit'1i-
WE
O0 o chi
[A CRONA CA DI MILANO
dalu’’Austiria
tuzione d’ un gruppo.in Torino di socvialisti dissidenti e fuori usoiti dal u«upus» a oca
Bgione della guerra
dell
2i.
L’appello lanociato dal « Popolo d' Italia »
Popolo d'Italia)
o a consigliere
TORINO,
P>
molto
iorn più
Ì
c::sth:e
35seremra———
(Per telefono a
L'antivo a Monza dei prigionieri ostri
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_M
IL POPOLO D'ITALIA — ? Gennaio 1917
l
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— —
e
l Comitato italo-spagnolo MINE SIL E URI
ll paradosso dalla Vittoria dicendo;
questa guerra ha
dimo-
elementi
dinamici
della vita dei popoli
per rigolvere se stessa. E' inutile guerra.
una
vittoria
netta
e dacisiva.
quindi, ed è iniquo prolungare una lotta incapacò a spostare i termini atvuali del giudizio, Ora, o fra un anno, la situazione militare sarà la stessa; dunque vemiamo subito alle trattative di pace, e lasciamo alla diplomazia la la soluzione :& a di di queii nodi che gli eserciti non hanno aa-pu?o e non sapranno sgrovigliare. 11 ragionamento bello, liscio, con le sue dalla
botteza
Guardatelo
da
d’un
vicino,
abile
sollevate
non
sia
mento.
una
parvenza
La
Germania
di pace
ha
condizioni della resa.
e un
dinanzi
a sè
ve per
i popoli
le
e per
quelli
ÎI’ incapacità
della guerra
praffaziorii
a risolvera sa stessa; la capacità della diplomaziadi risolvere al tavolo verde quella grande partita che non si può decidere sui campi di hbattaglia.
_
sidente
Che cosa sia la diplomazia, e qual valore
passioni
stessa; anzi ogni momento culminante della guerra è risolutivo del periodo che con esso sì chiude, ed è risolutivo anche della guerTa
se
una
dalle
parti
contendenti
creda
giunta l' ora di offrire o di chiedere la pace. Offrire
o
chiedere.
Quando
una
impero
genio
poteva
di un
essere
uomo,
e
la
impersonato vittoria
ca che probabilmente
nuove
presto
verrà
in
Italia |
:
j
i
le
illusioni
tedesche
e
S, E, Romanones,
|
presidante del Consiglio |
dei ministri di Spagna,
contri-
l'ambasciatore
marchese
e
la
Attaccando
nel scon-
d4
,| ogni ordina
per il tramita dael-
[
Wa |
‘
I
|
,,
presenti
il
ministro _ on.
Bissolati,
si no-
d
canadesi si sono distinte difesa le truppe per coraggio, intrepidezione in ogni occas fiza e spirito di inziativa ed hanno magni camente sostenute le più alte iradizioni del
che venne intrapresa tgfil' di- : vi sacrifici e e di! fendere una grande idea di umanità civiltà, 1 nostri sforzi siano mantenuti , : raddoppiati sino
di una
al raggiungimento
duratura».
pace
i
Come proccde la liherazione dei venizelisi:
»|presentato l' aratore ufficiale, on. Mirabelli, ; arrestati ad Atene del quale ha ricordato come in Napoli, in ATENE, 21 sera. eriodo di epurazione politica, fu col u manipolo dei combattenti Bovio, Imbriani, del venizelisti procade La liberazione Fu Cassini, i quali insegnarono e proclama- senza incidenti in tutta la Grecia. rono la necessità delle ultime rivendicazioni +ffeltuata il 18 corrente a Larissa. Volo soggiunge, l'on. Barzilai, nazionali, . Ma, e a Gianina. I consolì delle Potenze Alleate questa folla che accoglie le rappresentanze. ricevettero istruzioni di vezliare sulla stret-. del e Comune del Slato,, più degne dello ione degli impegni presi dal Go-. opolo, darà tributo di riconoscenza al mar- ‘a esecuz Laribrakis, direttore del Pa. areco. ‘erno sleesso sarebbo ma iro giovane e biondo; iero ad Atene sotto L prigion tenuto wis, la per e se se non iraesse per
personalità
una rappresentanza di eminenti spagnuole,
guerra
finiva con un fatto d' arme, e una battaglia poteva segnare il crollo di un impero, ©
un
da
telo-
rila tributo
di Villa Urrutia, buisca a prolungare il conflitto. Non c' è presso il Quirinale, ha fatto pervenire al che un modo per affrettar la pace: inten- presidente del Comitato italo-spagnuoto, on. | Artom, l'espressione dei suoi cordiali senti» i sificar la guerra. i menti di adesione al Comitato per gli elevati | Più alta e decisa siì levi la voce della fini che si provone ne) riprendere il suo la- | guerra | Foarse la diplomazia sarà chiamata |voro. Il presidente del Comitato, on. Artom, Più presto di quanto non si creda a com- rispose ringraziando a nome suo e del Co- i piere la sua funzione di mosca cocchiera. mitato esprimendo la fiducia che sempre più verranno cementati i {raterni vincoli di Capo. unione italo-spagnuoli .
se
risolve
e
un
gramma di saluto al nostra ambasciàtore di Madrid, .instancabile assertore: di' una più |: intima conoscenza italo-spagnola e comuni.
Chil parla di pace oggi, e predica la pace, e svigorisce la guerra, alimenta le tristi
La diploma-
ogni guerra
o male,
iradimenti
l’ultimo e di. vincere,
Previeno con la zia previene o conclude, minaccia’ della guerra; conclude <on gli elementi di fatto creati dalla guerra. Per-
.ciò, bene
da
inviato
aver
di
partecipa
platea, e
affollati;
erano
| sociazioni « Dante Alighieri r, « Corda Fratres», « Pro Fiume a Quarnero », « Trento » ‘le Triaste»n, circolo « Guglielmo QOberdan one sociazi dell’as cani, repubbli circoli e dei romana, monarchica, &20. Ha preso per primo la parola l' on. Barr| Egli ha :jzilai, che {JI"BSIG(Ì*E'VB. il comizio,
1 guerre. E se la Germania voglia getlar sulla bilanoja della pace il peso dellò sue E' stato deciso di istilumire quattro sezioni. conquiste militari, i popoli dell' Intesa . get- |8i discusse sull'opportunità della reciproca teranno sull’altro pialtto il peso del diritto diffusione delle linguae italiana a spasmuola, Si è proceduto quindi alla elezione dello car e d'una volontà decisa a lottare fino al- riche soaiali. }
@Piallo le trattative e i trattati diploma't3c1 se non siano sorretti da una forza militare pronta alla difesa e all’ offesa, s' è
visto, e non da ora soltanto.
e
con
mitia, ambascialore presso i] Ro d’Italia, ha contraccambiato il saluto del senatore spagnolo Ferlin Gahbberton y Blachon, Il pre-
nemici »,
di palchi
Il duca di Canadà, ha letto per l'apertura del Parlamento canadese.nel1l ' govarnatore, esprimendo fiducia la la vittoria degli alleati, ha rilevato prende il Canadà parte importante che nella alla guierra. Così nell’attacco come
1 -sottosegretari di Stato on. Bonicelli, Roth loro paese, 1l duca di Devonshire ha concluso dinèndq: : e Morpurgo, il comm. Di Benedetlo jn ‘rappresenianza del Sindaco, numerosi consi-' L’alto patriottismo, il grande valore e la : ) n,81.-; glieri comunali e provinciali, i rappresen- inflessibile risolutezza che ci tanti della varie associazioni politiche ed la nostra grando causa non vacilleranno _ {|economighe, affatto. D’accordo con il rimanente dello Sul palcoscenico avevano preso posto cir- impero il popolo del Canadà è fermamenta . questa guerra, che costò gras, ca trenta' bandiere, fra cui quelle delle as- deciso che in
di Villa Ur-|.
unia nobile lettera. 1l marchese
la
era £…ÌU-SGÌ]:IIO;
teatro
Erano
Spà-
la sua adesione
inviato
ha
di
Consiglio
del
presidente
il quule
gna,
l' Intesa risponde dettando le condizioni !gp…leghq, o vedrele che il bel vestilino è politiche, militari e morali per l’asselto di imbastito su due tesi alquanto arbitrarie un' Europa nuova, garantita da altre soe m_olto insidiose:
il Ssa-
11
vavano mioltissime signore.
pata la risposta pervenuta dal conte di Ra-
imanones,
Oberdan.
Guglielmo u
luto, ‘plaudendo agli scopi che si propone il comitato italo-spagnuolo. E' stata parteci-
E sono le condizioni
suoi
contraccambiato
Salaloja, che hanno
gognate parole di colui che vanta un «cuo-
sarbo
e dî Argentina una solenne commernorazion i
Si è data comunicazione delle risposte per-} venute dagli on. Boselli, Sonnino, Ruffini e |
tradi-
21 sera. ROMA, Stamane, promossa dal Comitato dei parteatro ‘ titi int ervemtisti i, ha avuto luogo al'tea
| |
stesso.
torno all'opera svolta dal. comitato
necessarie per un assetto sicuro di pace e di rispetto all'’ umanità, Al « gesto » ipocrita e alle stolte e svor-
sartoref con
sta
Intensifichiamo la A
-L' Intesa ha enuncialo Îl suo programma di pace. Balfour ha dichiarato a quali condizioni una pace sì può accettare, perchè
pieghe ben stirate pare un vestitino nuovo uscjto
‘ROMA, 21 sera. s ‘Il nuovo Consiglio del Comitato italo-spagnuolo, presieduto dall on. Artom, i è riu{litn;:L _ par discutere argomenti assal imporanti. Il nuovo presidente nel prendere possesso della carica ha pronunciatoun discorso in’
i
va
strato la propria impotenza a, risolversi con
razione ne dancommeNuo {a iisolerQher a Roma
—
_
Sì
—
__
ZZ———eaiilie aiT
lanciata
guerra
=
CR
D’ITALIA — ?? Gennaio 1917
IL POPOLO e re ertrazzo nn __
dallo
imposta
ed
spirito
so-
sretesto
di altra imputazione,
fu
liberato
arnsera. verchiatore del male, nutrimentho spirituale A di fede, di convinzione, di resistenza. questo fine può oggi essere consentito ad NIZZA, 21 sera. un cittadino la parola che deve essere coeficente di forza e di vittoria ario di plenipotenzi E' morto l'ex ministro Mario Poce ha ringraziato a nome del irecia, Hangabe, teleì letto ha ed uri ' Comitato gli interven nte Le cose a posto erammi di adesione inviati dal presideRuf' o, on. Boselli e dai ministril Consigli del Il Bollettino della Confederazione genera- fiun;l v? Bonomi e dal sottosegretario Batta, LONDRA, 21 sera. e idel lavoro si giustifica. Ha publicato il gliori, 1l Lloyd annunzia che i vaporl «Railse ‘ Court», inglese, «Parahyoh», spagnuolo, e Ha quindi preso la parola l' on. Mirabelli. | manifesto degli operai belgi mutllandolo Dopo descritto i pochi anni trascorsi l«Aast», norvegese, sono stati affondati. &vern che lettera nella perchè iconvenientemente, da Oberdan a Roma, muove dal comngresso l'accompagnava era detlto che quei brani,., di Rerlino per illustrare 11 ciclo storico nel indispensabili. E, argomenta, quale l'idea del sacrificio eroico divenne in enano non la fiamma di vita dell'Olimplade poichè non erano indispensabili ed a noi Aberdandell'irr edentismo italiano; ma la portipica
la morte d'on ex ambascialere greco Vapori
affondati
Coi partiti
‘fitta ‘ dipendevano esclusivamente o quasi per radal fattore militare, il momento di chiedere mala pianta dell'imboscamento. E fin qui mancava lo spazio, restringemmo, a non fu chiusa col 10 luglio 1878; opgi è DA VERONA. 1i giorno della diciviarazione di guerra la E| gioni anche di tempo. \ benissimo, spalancata e la nazione in armi, riallaccian- stanpa, il Governo, l’opinione pubblica fu-, o di offrir la pace s'’inquadrava nel com(fasmsta.l. — Nella nostra ciltà è vivisivredentista del 1878 non convince, dosi col movimento di cre-' Male invece l’operato del predetto miniLa giustificazione, però, disboscamento. I plesso degli avvenimenti come una neces- sima l'attesa per quei r00 viltime di wna illusione: quella stro sussaguito al discorso. 1] ministro d.l- ’ perchè l'annotazione che consentiva i tagli combatto per chiuderla col trionfo di provvedimenti govelnativi si vuole vengaa guerra iniziata ogni cittudino de-. che derte a sità indiscutibile, e con una sua specialisassurta è l'Italia -,m*‘ncg: per i quali no_ sollecitamente applicati, e ‘con impar- | la Guerra ha scaglialti i suoi {ulmini contro ponesse i suoi odi ed i suoi rancori e si ridi nazione. sima chiarezza persuasiva. Ma in questa zialità. Il popolo — che fa la guerra e no gli imbuscati delle tre classi 95, 96 e 97 e era fatta per i giornali borghest, mentre non dign'tà cordasse solamente d'essere italiano, Pare»: so congres publica» nel una l 1879 la politica estera guerra di nazioni, in cui non si sa dire subisce tutti ì conseguenti aggravi finan- perchè non l'ha fatto per gli imyoscati de.le erà possibile imaginare che va cie i yivulittiani ponessero fine alle consindache è or- ziune operaia — la quale trova persin lo di Berlino fu sottoposta ad ampio parlamentari. Che t clericali abbarse abbia maggior peso la potenza militare ziari — pretende che siano sboscati tutti altre numerose classi? Premesso e l' anor. giure Camera, della eSenato del cato più e i « privilegiati », senza alcuna distinzione mai assodato che i veri e più genuini ideali, Q la,potenza economica, la resistenza alle di censo, d'intellettualità, di partito o con- in gran numero degli imboscati si trovano spazio per... raccomandare la cura denla- Mirabelli ravvisa nel discorso pronunelato donassero le prateste non solamentedi non apaghi tenessero si Lrionsocialisti i gri-| o un che dare vaticin' per il tempo il avesse Marcora non conqui— la ria interna, dall'on. ‘allora froniierè o Ja resistenza fraternita religiosa. Alla ifronte tutti i gio- | nelle alticine perche il signor miinistro prenvere la responsabilità del conflitto. Scrive-! fale dopn 40 anni del diritto e della libertà. sta d’ una provincia o il blocco d' una costa, vani ! In retrovia gli anziani abili ! Quag- ‘dendo come attenuante la necessità di non ) do siraziante di operai manrtoriati, la storia dei movl- va Filippo Turatli: « Passi. la guerra e passi quindi nifà re L''orato | consicon munizioni, omessi, inabili, » delle brani l interrompere la fabbrica Ed ora publichiamo noi i il rabbioso fragor delle artiglierie o il sordo giù i soli « veramente menti irvedentisti in Italia e 1’ pperà svolta la vitloria, perchè il proletariato di uno Staai feriti ! Non si adopri ha esentuato dai famosi suoi provvedimenti « Vi sono già più di oinquantamila operal dal Comitato Centrale di Napoli, di cui egli to vinto è vinto due valte, dalla borghesia minacciar della fame; in questa guerra che derazione speciale Cail salvataggio di nessumo. Queolle poche tutto il personale addetto alle officine! Fornazionale e da quella nemica ». vuole milioni di soldati, eserciti di operai rogne pseudo-interventiste dell' armiamoci e - se perchiè in esse sotto le mentite sposlie) che rifiutano di lavorare o no, che sono a- faceva parte. Tilmatra quindi l'offerta fatta all' Italia e L'illusione perà u brevg. Dopo gli entuorg Ogni schiavi, prime o enernelle le forsati tutte subito di deportati, mandate che vastissime siano ministio del partite, fAglio organizzazioni e dell'operaio vi vegeta il Francia contemporaneamente di Tunisi siasmi delle prime seltimane, quando apalla siar Noi « ione, riabilitaz spiega loro... sì la granper del no una regione nubova è razziata; A, del delegato B, del bancuiere C, gie economiche, intellettuali e morali dei linee ner venireo a parlare della Triplice alleanza, parve chiaro che ci attendevano duri e lunmo còl popolo »; oggi, come ieri, come dopatrizio E, eco. ecc.? un apparecchio guerriero formidabile: mi- che egli chiama un ricatto del principe di ((hi sacrifici e il popolo si raccolse in una popoli; in questa guerra gli elementi della mani è come sempre | Perchè esso dà « tut- de industriale D, del che ognuno sì fa sen-| della eipulaun mese Dopo Son tutte dolmande spiritualmente. k, vittoria e della sconfitta sono complicatis- to » par questa nostra santa guerra di li- za trovare un motivo serio di tanta ingiu- ‘ traglialrmici g soldati innumerevoli, e la lu- Riamarcdell'allenanza Garibaldi morì ed (Oheyr- calma serena, disponendosi boches » triplice |zione « 7 la prove, qu: tutte supreme contro alle gubre operazione militare ; simi e non è facile ridurli ad un indice berazione, è legitrimo che i « suoi » sacrificie | stizia, dan ebbe uno schianto al cuore, mMa esclamb: nel maggio, rialzò il capo e via classi altre spazzata dalle anche ma si nostre tarrorlmaute, condivi le storia siano disnmmnate, à della. 'genti |le povere grarnide spirito benedir Alle officine si lasci il personale tecnico, Tl n unico che segni sul quadrante ljberino, Ssi cominciò il suo sordo lavoro. - /della popolazione. categorie è ina- coscienbi de’ loro diritti violali... n. paesi, bandiore. lo scendere e il salite della fortuna guer- quindi, cgmpletamente gli uffici dei Coman- | indispensabile, ma iper dio tutti gli dialtriguerra In Parlamento, nella stampa, nel espT68La deomocrazia Italiana e franceso abili alle fatiche e ed diffoNn= popolazion lavoro àl di bili la-noslra arte, mese mala qualche «In subdola Sanità, Campi Aoyni di con cercò vota ze, resca, i il di, Depo5iti, Sussisten Èìit ;.inaamlina alla frorite come vi vanno & operaia, l'orgoglio del Tostro libero Passe, sero sulla tomba, di Garibald scontento, di divisione, di so= di germi nella dere nza fratella divincoli Chi -voglia giudieare unicamente dai ri- viatoriì..l.. posti speéciali d' imboscamento, i riaffermare liamo , spetto. dagli elamenti giovani. Non vogliaino latinae il convegno di Pasultati militari potrà concludere che la Ger- ecc., vedére tecnico, dirigente di una gran- sarà annientata nella sua forza di lavuro. arande fam'gliapartecip valente Un ufficialetti sitradea nostre la per. \onostante questo s'è continuato nelle alpiù ò Tmbriani, sì chiuse a quale più al lache saranrigi, vi non guardi pace, donne la chi le: verrà cui in che Ma giorno Îl diceva mi , a supe-officina, de ordini gli “Mania è vittoriosa. blle tutti inaltera contro sfere e nei maggiori circoli politici a var= te che amicizia ati, dell'’ effemin con l'affermazione l’Eu» | viprende: Alche di capaci è insor. belgi ' vedrà endosi lavoratori più ,, divert Gumeglio europea, to fanno mente Nampoli stabilimen suo in nel situazione Jibera vorano la no venne fondo Allorn riori, cirgola lare di « concordia nazionale » e si dèei due ponoli. per gli adico-interdenunclavano il quanti degli uomini. Dunque come si fattoimbosc s è spropés'tato ione eco- alielmo Oberdan, contra Molto ira ricostruz della con {i opera grande la 7a ropa si dibatte in un tremendo paradosso: la fronte gli avvocatucci demo-r iàio | ‘Alla fronte le «illustri » perso: lospedali nei quali il personale della sua biografia, giun- sordo lavorio dei nemici interni. là Mediuropa, vittoriosa, si sente sconfitta; ventistiimboscate negli Ospedali locali ! i ’ giovane, venne sostituito con ipersonale sccel-) nomica di ciò che fu il prospero Belgio, su questa paginaafferma sare che egli si recava ad nalità fino E' parso per qualche tempo che per la gsendo ricorso anche , alle ]’ Intesa, sconfitta, sente di tenere in pugno amati e RLsi è AA o |tutto il crimina del quale è difendere senza n Triesteo quale mandatario di regicidio. lute della Patria. importasse più mentire Alla fronte la zavorra austriacante degli to i nei richi ' Depo| } interne, ) la vittoria, aulomobilisti | Repulisti generale neji ino il diritto de' neutri alla vita ed al- Questa non è la verità. consapevolmente sulle condizioni altrettanto si faccia per le offic donne, _ | epglesza aviazio- | | dî > dell' o classic mo scatis i inconso= L'imbo munizioni. L'Inghilterra insegna. eccitare lo spirito di Trieste multiform i siti. per vittorie, fronte andò di tante l'onore», Egli prender conseguito che ha | Germania e- La La borgh Bisognava che !a labili germontnli. 1l nostro popolo, che ha più acume del | de deve totalmente scomparire. ad un atto magnanimo, ma non è riuscita a ghermire la Vittoria. sja cittadina — quella gran patriotta che 'governanti, già mMormora contro questa par- | «Le nostre più alte autorità sociali han- ecintilla sì sprizionasse da Trieste; ci voleva a. Noi dobbiamo fare in modo — si diceva le Civica — questi no dimostrato all'invasore la sovrana ane ed egli sacrificò il suo sangue qualcuno dice anzora — che oltre i confini, Le è sfuggita una prima volta sotto zialità del governo o già grida contro lesina il suo obolo all' Assistenza o sopramartirio u poiî sull' Iser, i e rosei ben portanti che giustizia e tulta l'iniquità di quelle misure. alla causa di Trlesto, suo sogno. Dinanzi1- nemici-ed alleatt credono che tutti i più che è la più eroica nell'imboscament mura di Parigi; le è sfuggita ‘Censu- | fascettati bianch e dell' al La finizl di ora E' rano in città, In cam. . incont ogato si nella Pricatal aia del al oatibolo fu degno della causavirtù centin l'a mag- 37 milioni d'italiani. sono concordiì le è scappata ancora alle paludi iamo d'essare | Ù di Cassazione del Belgio gli ha do- talla. Corte se tent ricorda La | rarci l'eccesnon, sfidare cenzu a i quasi bel Storia um La dappertutto e ha pagna ra a querra. cula terribile » e ner e ve «.de guerra minacciosa piaga pet; s' è rivoltata za delle madri, dei padri che da | mandato di ritirare i suoi editti perchè e- g ore della sua, un po' « précisi », ma la pazien siva | perchè? Ma tà nodigni alla a magari ve- 7rano contrari al « diritto naturale, al diritVerdun; le è volata di mano nel Trentino, L''oratore termina inneggiando rarsi sul serio, Ne va della nostr Le | molto tempo hanno i loro figli, ! Per fortuna caloro che st propongono di all'eroismo del valore ad al A che' cosa le d'italiani, e della nostfra sicurezza: fronte. guerra, alla sira ici meccan operai ». ri genti le sfugge ora sul Sheret. delle — diritto al conto positivo, io . vittoria la querra » sono velenosi e perfnostro sabotare « bile Per immanca ano. alla ed decid co- autorità si nostri soldati daranno A te campione dell’eguaglianza, del dirt!tasia Anast al punto che non l'eminente giovano le sue clamorose vittorie ? Il con ma coniali Begio, Mada del ma : ato di, di L'episcop « le forbici finale, giacchè di vero patriotlismo il lavoro impromostrerà del si e astuta, se to di a-gfin anni specie .et:tw to. r_tpmm quaranta applaudi fastidio, in cì — serio te mai losso teutonico è stato vivamen L'oratore _ sono troppo inesorabili e chi di ragio- |cardinale Mercier in testa, gli ha domanTTT costringer di — glorioso lma E—— bo, senz'a + 0 a i e î D i e AC: è girarl e aveva i non temerti. diligente e’ fervida preparazione raccogliere i dati di fatto marmaglia della vera dato di ritirare gli editti perchè erano conresto che Con ito a chi di commpetenza. Non è « spionag: ne a snidare questa Ignorarti non è disprezzarli. Del i cumulato una enorme forza espansiva. al alschin Si, heri data. ‘Tode parola iacc non siamo tutti alla e vigl che | mo. morale alla ottis d'Italia (rari patri fuori ma sanvia si o, nostr .il forza », Un abbonato. cio in male. la sorpresa e col tradimento questa solennemente nel 1914 dal re l « suo » spionaggio data d'accordo, se non è bene, non è gran la parola è di- poteva giustificanazio Kaiser, e la del invasa .. stata e è nale. non g è aperto ampie vie di sfogo, e si Inter l’Italia ia dell' oc fortuna Per nome primo governatore generale del Belgio, il inmn Fran morazche incon- lo _ giustificheremo in nome dei supremi bl» | immnosta DA ACGIREALE. Ie è stata non mirorra Jatata dilatata dilatata fin che ha PARIGI, 21 sera. aveta quale il Goltz, maresciallo von der A sogni della Pafr'a ! E così siamo a posto. Carissimo « Popolo », Poteva — ove avesse voluto edsacrb trato le nesistenze capaci di contenerla. ese. ’ stato promulgato il decreto sull' arbi- mente. _ uroclamato : « Giammai i giovani saranno no. aiuti ci misuo onore — raestar neutrale amici il Gli esficare avvenimenti debbano guerra, | Che con questi lumi di luna giudicar freddamente degli obbligaiworio nelle officine dij iwato a. meravtnili Qual arruo: R esservi per Grecia. sia Germania, in qrande condotti una lavoro AE i tra ele file del iancora i degl'imboscati e serci litari, pare che questa forza abbia raggiunche riguarda il funzionamento del arucoli sere in un paese come il nostro ove la cultuDA MILANO. impiezati che IAT esservi alcuni per sia to, Diamo nell'eserci |7agi atsuol tollerata i stabillmenti. | negli clero è cosa che non può essere dal ra nn è molto diffusa, ove le industrie ed to ovunque, o stia' per raggiungere Caro « Popolo n le resionesti | j javori forzati». E' perchè credetl.eropaî;uc- rî:lu imporiamti del testo., che è datato gli piaga; Camera andavaalla che Sappiamo |fatto. imgli o contr Himiti massimi di sviluppo, mentre agna i ra mmerci solo nenli iultimi anni cump deplorano in ‘genere la tristissima Plaudo alla tua o è d'onore del rappresentante ditet- 7 gennaio 1917: socintism parola sta il Franove ALa à, imsvilunno, gli Sanit l, dismisura. nrendendo a della opera no in gli dà ari ni, stenze*sono cresciule Art. 1. = l padro ‘ sappiamo che il ministro della Guerra boscuti, ma oltre ai miulit religioso; operdi ferrore nostri i che un ine tedesco in ratore offic ecC., dell'impe to delle alln i, subito e ti stenz Sussi ma degenerato AuUuLomOouLLStL, piegati degli stabilimen proposito le più severe disposizioni; viazione, cia dalla Marna a Verdun, da Verdun inmunl meraviglia che vi stano dei nemici eser- agli scritturali presso comandi ed uffici vi snppiamo altresì che i preti continuano a belgi rientrarono dall’Ulanda dopo l’assedio che lavorano alla fabbricazione di armi, cne sSomme ha dimostrato di possere un allor : — rara guer di all, e avvoc rial com-| e mate e i vescovo Deuch per il E' Lerni? è zion Ora cue, restarono., muni altri stesso. gli lo che quelli imboscarsi d'Anversa e e terribil- sono anche abhiano il, ni di non ragio o, per questit putut loro, cito meravigliosamente rinato che o tra è hann nso disse altro, nte un od cappellaL'imnorta i ibili piacente che crea gl'insostitu im- gionieri .10 egner questo che i todeschi possono prenderli a- nasce riguardanti le condizioni sopravuento e non siano lasciati liberi di omanuazio. mmente minaccioso. , L' Inghilterra ha ni; ora è il deputato che, a parte la sua av- desso per deportarti e ridurli in ischiavitù. ordine collettivo poss per mezzo di chissà quale: racc ogni che vili ono nè rompere il con- miignere alla nasione. uitui esercito insus non — di lavoro, provvisato un grande ottenere l'esonero perchè versione pertinace alla nostra guerra di repar, nè lasciare 1l lavoro prima più vi- ne, o stabilimenti ausiliari che sono 1 Vve- denzione, o, avvenga? clò lavor armi, che di o voi nelle tratt suoi soffrirete dai destro e. Fratelli, E' perciò che bisonmna governare col commuover più fa lascia si ei press giorno questioni che li divi- fiti, non sownra i nartiti. L'umione sacra, la le nosto sotto di aver Aì svillupscarsa lo cati. imbos favorisca « ] nostri rappresentanti e 788 politici hanno Russia, di apostolici La ri ritrovi tal goroso e temibile. ‘fanno? sentimenti cosa alla conciliazione e all'arbitrato, nazionale, l'uno per tutti - autti Sono « Insosiituinili », parsi della cancrena, Còsì ad -esempio è no- lomandato di rittrare gli editti perchè, per dono articoli cne se- conrcordia sano negli ati mizz orga armi e di munizioni, si risparmia con sagstasono lo per quali belle frasi e sarebbero sante sera alla : ner uno, $ Girano dalla mattina to a tutti che E ’ j temmo questo di rincorrer gia parsimonia e ha tutto da guadagnàre è in tasca ad affibbiare -la‘mem un belga, lavorare in questo momento per guono. non nfanquil mani Ma v1ivono colle ense. i ento zion bilim il Belgio. OArt. IL — Il Ministro delle munifissera, tnrtnlle. 1 nostri nensieri e le nostre operte e in una i combatter dire quest vuol di L'Italia, scesa in campo nel tedeschi Uno 1i a. . dal tempo. lavor gesuiti” padri chi a marecchi multe tà imboscati egli
i devreto ner l'art'trato abbligatotio
La Germania viitoriosa è impotente
porre
fondare
a
impotente
è
pace;
la
a imsulle
impurapide conquiste un sicuro impero; è suoi dei solo uno morte a colpire a tente a ente impot è sari; quattro grandi avver ; spera Essa ea. europ zione dominare la situa
ancora più che sul valore delle sue conquinolenz
sulla discordia
dei n;emlm,ye
nz_ar. del OLE
gte nul!:tan c‘sulla: no della
va
la
contro
pace
iti,
i
Ì
IA
ME
lancia
ida.
-il 511u11"0 che
corazza
E a. gtringe e assicura il blocco dell' Intes , riosa vitto da forte, da onde risp esa l'Int dettando i patti della pace.
“ Che cosa offre la Germania ? La clemen-
!! za e l'amore di Guglielmo secondo delma siste il do olgen Il tempo sta capov le
forze
sente
Chi non
vuale la pace? infinito
Pace ?
contendenti.
bisogno
il
della pace;
E/
chi
non
il desiderio di
liberarsi
mo, di da queslo incubo tremendo di spasi vuole ? si pace sangue, di morte 2 Ma qual Una
vaoluntà,
tesa in
‘tuite le energie
uno
sforzo
affrettare
può
sublime
la pace:
la
sue debosulle discordie dell' Intesa, sulle possulla i, popol dei lezze, sulla stanchezza Bicada. o, matic diplo o intrig sibilità dell'
con saogna che Î' Intesa gravi alle frontiere tutto
il
peso
dei
suoì
formidabili,
di vincere. e dei suoi popoli decisi- e sicuri nealla sua entra ria vilto della osso parad 1l
guerra con i suoji fat-
:
apparente.
stabilimenti Quando si pensa che in detti i mariti o hanno che donne lavorano tufte re che indii figli alla fronte, è logico pensa nare anvidui consimili si dovrebbero elimi
che per non creare giuste odio per questi vigliacohi. Sono
così
sicuri'
te. che mastrando
non
di
di
indignazioni
andare
alla fron-
quei
deridono
il congedo
rischiano poveri cristi che da più di 18 mesi zioni. e priva C ESA ZE è ]a vita tra stenti Non so se i signori ufficiali addetti aa s
ma
inî:al'ìcaîi della tosa, dezl1 deg
sostituibile
fanno
senza ‘accertarsi
autorifà militari, provvederemo noi. Gradisci per il momento i miei saluti. RA A S5NLUO.
le pratiche
per
1‘_es.mne1-—o?
Facendo
e rigide,
credo
È darndo
istruzio
molti e molti
che
potrebbero
d'occasione
meccanici
tempo
°'
raggiungcere Ì proprî
di in
«questi
reggimen.tj.
breve
Che
e specialmente per sollievo sarebbe per tutti il sottoscritto che quali i tra i combattenti dovrà ritornare mata ulti a convalescenza
alla {ronte.
:
tuo
Un
F
assiduo
leltore.
DA
PAVIA.
e
n Caro
« Ponolo »,
reso alla campagna della stampa one ha to del sua scanno, il ministro Morr sue .famoss strombazzato ai qualtro venti le vedirmenti riguardanti i prov dichiarazioni
.’\
forse
d'inviare
un
soldato
muovo
alla
p
i Or
son
quasi
Joro
Ina
ACIREALE, 21. nell'occasione del
tre anni,
terremoto di Linera, quando l'«anselo della distruzione» devastava quelle laboriose contrade, molti fedeli inviarono al nostro ve-
scovo monsignor Giovanni Battista Arista, parecchie migliaia di lire, perchè provvedesse a lenire i più urgenti bisogni di quei disgraziati superstiti. Ma cristianamente quel denaro è ancora detenuto dal poco serupoloso vescovo, sotto il pretestn che esso dovrà servire par l'erezione della chiesa, non
risparmiata nenpure dal buon dio, Ora, non
sordo
ai gridi
di dolore
é di miserja
che
quelle macerie, strazianti
sì levavano,
sembra
tenero
onesto
al vescovo,
te mani
come
Pi-
Ponzio
lato col pretesto che le calunnie tedesche con le doglianze delle mon sono d'accordo n
sembra a monsignor Arista, che, ver ripagiornale più u che fosti e sei tuttora ili ascoltarae la rare alla grave colpa di cui è responsabile, vorra coraggioso d'Ilalia spero non toll2ra quella cioè di aver scordato la volontà degli vaoce di un cittadino che come delle -ingiu- oblatori, e di esser rimasto cristianamente io rsar avve nito acca è abusi ed no dall'alto, stizie, specie se palesi e se cado scati di cui E' l'eterna questione degli imbo ; vaglio parlare. onale si è arNazi rno Gove il te lmen Fina _ ! è dall'al-
te
volta si laveranno
l’_e|'.
COITG“GZZ&
credo
ogni Sarebbe bene che venissero cambiati ni ferme
mese,
: apostolico
gni operaio belga in Germania non permet.
istituirà in quelle regioni che anenta una commiss'one zione e d'arbitrato, composto
e aiacchè ci: debbono informarsi alla realtà dei itnliani, cattivi dei e bunni sona dei nartiti deî e rpittoria 1a nartiti che vonliono anverno e rhe quoguramo la sconfitta, così e stamna dehhono ahbandonare la illusioni s parte. di enti strum sentirsi
di conciliam numero
ntanti del uguale di almeno due rapprese fronte? tato che con ciò si siano assicurate le sorti due rappresentanti degll opee -ì .!ral m-inc domanhanno e «I nostri capi d'industri li. elettorali del nostro Callegio. rai, gli uni e gli altri non mobilitabi Ma egli dovrehbe mensare che al disopra dalo di ritirare gli editti perchè così « tutta ‘Art, III — 1] dissenso collettivo s1 conoldi tali interessi, o di quelli non meno inno- la vita economica nella nostra patria di- stata con la dichiarazione fatta al contr cypi1e centi della cassa dell’Istituto, stanno gli in- verrà impossibile e le si farà rendere l'ul- lore della mano d' opera, sia dal prin Opeo dal suo rappresentante, sia da um teressi supremi della Patria. i »n. ta da respiro firma timo ura, proc una assolufa di E' isto Popolo? provv caro tu raio Che ne pensi « La classe operaia del Belgio si domanda almeno venti altri operas. mente necessario gridare un all a questa Tin altro articolo dice: Se il prineipale marcia indecente; e se non provvedono le l angosciosamente se i neutri, anche questa nostro
Perchè è Ed allora? esoneri. l’individuo “a realmente
sqbili sponsabili
La ere 1a tutti: gli-altri, Lohe-intendeva- prendere per distnugg ijori militari; intensecati da
‘fage risoluliva.
:
il
siasorveglianza degli stabilimenti ausiliari siano re-
di
le di vinvolontà ardente, decisa, irremovibi tedesca ione illus ecgni che RBisogna cere.
eserciti
Come
zinieri.
solo
è
vedi- l'insostituibilità
__ .- Crede torse nonchè amabile depu-
da
vittime
e corretto,
Ritorneremo 5uH'drgo;xientm
…“‘
“{ POPOLO D'ITALIA,
alla decisione arbiindustriale sarà re-
articolo infine dice: « Se alcun1 | quÎjàmalt-ro nni ANT ufARo Ì con!orm.aî‘—"fi alla/deÀ
llllfllîlBl]
ll
illl“lll :
n ERT messi in sta è °°:l d…tn: :à::ln:;terasganu saranno —« 1 neutri e & le loro classi dirigenti lasce- E:>Blg?]rg(îgi;lî!z‘%]g}]refl:tmc." :
ranno fare?r Lasceranno retrocedere la civiltà fino alle età barbare, nelle quali i vincitori conducevano in ischiavitù le popolasioni vinte? Lasceranno annientare la clasoperaia d'un popolo civilizzato? n. « Se i neutri agiscono così, se il mondo deve assistere ancora una valta ad un tale
se
spettacolo di vigliaccheria, voi ,almeno, siate noslri amici e nostri salvatori». « Ci sembra di sentire le parole annunzia-
triciì della nostra salvezza, Voi siete numerosi, voi siete potenti, voi siete energici. a Soltanto voi potete impedire che tutia la classe operaia d'un paese civile cada n£el! a schiavilù ». E... buon appetito all'ottimo Rigola,
4l capo
non
di erogare tali somme, oblate per la miseria e non per costruzione di chiese, a favore di miserie ben più vaste: quelle ariginate dalla guerra? ;
rifiuta di conformarsi tra'e, lo stabilimento isito.
Nepi
—
—
PROLETARI !
ZNI
ciurma. zzz
—
LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO D'ITALIA » + E' IL VOSTRO GIORNALE.
nostr
L'esposizione -finanziania alla Camera 1l
ministro
fonso
Costa,
dei
deputati
Stato.
Le
spese
il
presentato
bilancio
della
alla
guerra
e un nuovo
dello
costituiscono
un bilancio speciale. Le spese normali
”
FRANCESCO PAOLONI |
interessante volume del Paoloni.
contro il nefando
Camera
generale
pubblicazioni
O ,, “IL GIOLITTISMO, ,, MISCHIA OTT “ DISDELLA
portoghese
LISBONA, 21 sera. AIldottor della Finanze,
ha
'
CHARLES ALBERT
[| . IB . un
sono
giolittismo dei socialneu=
) tralisti. Quest'opera costituirà una vibrante icî, chier i ro cont oria isit requ ata e document della! rossi che oggi seguono il « ministro
compresa nel bilancio ordinario, 1l quale si malavita r. chiude con un piccolo avanzo., Il ministro Costa ha pronunciato un elomuente discorso nel quale ha dimostrato che le spese pubhblicate sl pareggiano con le entrate ed ha ampiamente ciustificata la distinzione faita {ra i due bilanci. Il discorso è stato molto apnlaudito dalla Camera. A 1 giornali commentando l'esposizione finanziaria dicono che l’amministrazione pubblica durante il nuovo regime dà prova di one-
gtà e
di chiaroveggenza
e notano
che
è
giunto il momento delle grandi spese di guerra, che il paese dovrà sostenere per mantenere { suoj impegni caon l’Inghilterro e per diffondere insileme con i suoi interessi; la libertà dei popoli. :
Il volume
recherà
!
il titolo:
“] suekumizzati del socialismo, Socanda parte della trilogia dei nostri ‘’hochas,,
ento semestrale D. 9.00+! Ahblonam | oon diritto ai premi; CHARLES ALBERT
PAOLONI ; FRANCESCO —
| “ALUSOTTO DELLA MISUAIA, “’IL GIOLITTISMO,;
e
gnabile.
e
all’uscita incaricato della visita vestiario magazdello stabilimento. Altri sono finiti
t
conquista fensiva austriaca, e nell' agosto del moniortezze formidabili più una delle inespudo: Gorizia, e s'avanza nel Carso
altro
Un
donne.
73
multatlo
ha
giornata
d
of-
potente
la
rintuzza
1916
Maggio
nel
artiglieria,
pochissima
con
1915
del
Maggio
aa n
ÎL POPOLO D'ITALIA — 2?2 Gennaio 1917 tra Germania e Stati Unjti
- |delle forze greche nel Peloponneso vanti i di o ver supiti danni, Z n
dichiarazione
te-|
La
a
nuovamente battuti e dispersi
- Ecco
nel settore di Kovel
sulla nostra fronte
.
PIETROGRADO,:. a
_
‘COMANDO SUPREMO
Un comunicato del Grande Stato Maggio-
dopo
l 1ibel ji tipolitani nuovamente scondilti
lotta
corpo
segnalnre.
da
In alcune
no
ricognizio.
località
ni felicidi nostri esploratori e romeni. Pronte del Caucaso, — Situazione immu-
| russo-1omeni contrastano l'avanzata Nonostanto un' forte uragano di sabbia, phe rendeva diffioilissima l’azione, si impe-
co-
sulle
e
per
essere navi da
la
bandiera
battere
debbono
querra
marinai appartenenti alla flotta ed agire in base allo amtorità marittime.
Sì
sull’affondamento della “Yarrowdale,, WASHINGTON,
21 sera.
Dai registri del consolato britannico risul#re
cittadini
rowdalen,
americani
fanno
parte
affondata.
sistemazione
;
I| Brasile prende misure Pigorose
sul
viaggio :
ha
da
applaudilissimo,
per il 1918 presen-
Il progetto di bilancio
la di-
Vo
dal <o-
Sì — tato all'unar
n
ha anche approvato quà;le UD O, ‘on. Tovini ‘ col A ù‘il Governo
dalla guerra RONA,
21 noitte.
Il principe Colonna ha proseguito quindi,
sera,
21
che il mezzoD
Vienna:
| Oggi alle ore 14, nell'aula consigliare in
{Servizio
BERNA,
condo caaa0\’erfioaglfrîl_s
Zimmermann ZURIGO, 21, sera.
di
:
RIO DE JANEIRO, 21, notte.
sulla sola brnse che possa pro-
si è apertà
ed infine è stato
U[fiGÌOSD
P
RET
:
danneggiati
per la salvaguardia delle sua coste -
durre una pace reale; essì non sono stati mai più uniti che ora, Un dispaccio del generale Smuls riforen-
sull'ordine del giorn0
s missione
eE
L'aduncoza del sindaci del Co ghi abbandonati, POS cconomica che
«Yer-
britannita
della nave
lell'equipaggio
la solidarietà verso i Co
e il Un comaumnicato ujfficiale della visita di eq}oual— ticolari proîa‘v1giel}lfiÙ:Îent a E Zimmermantm dine che egli è venuto a pre- iaiuto ‘con parssi sociali particol@ cla e lazioni e sentarsi all'imperatore Carlo in wn'epoca pite dalla guerra — e0 UD c:dmal Co col quy;ì 33 L a rar Car re gio mag che esige la continuazione della guerra no del n tlmmo preé o ern Gov il che i vot con {utta l'energia, sicchè è necessaria la veomno ia pos rét;àgalîlî'àl O r4 iate dis izioni per 1.î‘m?ci C opili! di unione di tutte le jorze, in tuitti è campi, ii dot pro i ett ‘ ] tàlgLnnì materiali bendir © ili mob “ i compreso quello economico. ì mîce.fî-a 1 ÉÉb © a vat pri e caf pr 1%Îuî?p?hhli % e o che consen modi di pagament i cittadini 1 qua o in acc ossoibilità di aecedere ilo-st:ite ale materi 1mpont | men
Marinai americani periti ta che
comunicato
equip_a.ggin
per
avere
navale,
che
ritiene
Stato
di
Dipartimento
il
tà,
fiumonti nelle spese militari svedesi
tedesca a Manesti lottando casa per casa
;
resistonza.
ovanita
greco
n monumento a Laiavelte a Filadeltia
Niaonte di importante
Pronte Romena. —
rii e 1300 feriti
e
;
greco
e il Campidoglio, IL Presidente della Confederazione ha avuto luogo Î' assemblea no presi un centinaio di prigionieri, con po- ministro degli esteri, Lauro Miller, in vi- dei sindaci e dei rappresentanti dei Comuche perdite. In complesso le paerdite inglesi sta della recrudescenza di alti di guevra ni damnneggiati dalla guerra, indetta per inisono considerevolmente inferiori a quelle ne- interessanti il commercio del Brasile e su- ziativa dei sindaci di Venezia, Milano, Anmiche, Ciò risulta evidentissimamente” pel scottibili eventualmente di ledere la sovra- cona e Bari. fatto che le perdite britanniche furono ap- nità del paese, hanno deciso dî rendere più Al banco della presidenza sedevano il Sinprossimativamente eguali al numero doi pri- lefficace la sorveglianza delle coste setten= daco di Roma, principeé Colonna, i Sindaci iallineroc ovi gionieri callurati. di Venezia, Milano e Ancona e il presidente trionali del Brasile inviand Infine vi è stato qualche miglioramento {ore armato « Devdot». | del Consiglio provinciale di Vicenza. nelle condizioni per i] combattimento. Ciò | Ha preso per primo la parola il sindaco sl riferisce principalmente all'allopiano nelColonna. Questi, dopo aver porto ai convenuti il saluto diì Roma, ha rilevato che l’area della Sommo, ove il terreno è slato PARIGI 21 sera. nella etessa aula, ' or sono pochi giorni, il indurito dai recenti geli. Nelle Riandre il | da Bartelett, Patronato nazionale per gli orfani dei citinviato telegramma Un | gelo non è stato sufficiente per essero sentito in modo apprezzabile dal terreno, dell’Accademia di Belle Arti di tadini morti in guerra sanzionava solenneimembro La stampa nemica ha costantemente' insi- Washington annuncia che la città di Fila- mente la volontà del paese di adempiere il | stito sulle divergenze di opinione trà le na- delfia erigerà sopra una pubblica piazza suo dovere verso i figli degli umili eroì che zioni dell'Intesa. Voci malvagio completa- una statua al generale Lafayctte, in omag. | Fa crificarono alla patria la loro vita forte @ generosa, Con l'odierna adunanza sì elei menta prive di base sono stale messe in gi- gio all'eroismo francese. va dal Campidoglio l’affermazione di un ro. Gli scambi di vedute della recente Confealtro doveroa non meno nobile e impaerioso: renza di Roma hanno chiaramente provato quello di dare un'equa riparazione a quanche i paesi allenti sono in piono accordo. ti nei disastri della guerra furono privati Nella loro determinazione di oltenero una particolare del Ponolo d'Italia) della vita e della fortuna.
passarono
a conmpo,
alla baionella marte degli austriaci catturarono altri. Ovunque altrove scambio di fuochi.
Le perdite totali del nemico
;
una
;
dell'esercito
mitragliatrici
che se le navi catturate fossero navi da guer- |Ufl
sera.
posizione nemica fu roita per una profondità di trecento yards fino alla sua seconda linea di trincee ;furono inflitte gravi iperdite; tutte le difese furono distrutlte e furo-
la regione del villaggio di Skomerani. A sud di Stanislavoff nostri esploratori, nella regione del.villaggio di Zagyow, attaccarono un distaccamento nemico in ricognizione ©,
Firmato: CADORNA.
l
21
selttimana
incursione effettuata di giorno da truppe canadesi ebbo particolare successo. Essa iu eseguita su un fronte di settecento yards. La
re'In-data21 dice: , EA | 21 sera. ‘Fronte occidentale — In direzione di KoE | eaAd ovest ed a nord ovest i e vel. nella region Fra Saroca ed Adige movimenti nemic di Valitsk bombardammo due volto i settori Ù nemici. In alcune località il nostro ‘fuoco ? duelli delle artiglierie. danneggià 1 fili di ferro dentati dell'avversulla sulla rimanante fronte tridentina e sario, Constatammo numerosi colpi ben diierie retti, di cui uno determinò esplosgioni in un ‘{ronte Giulia consuete azioni di artigl ricovero blindato tedesco, L'artiglierin pei e di bombarde. sante nemica bombardò la nostra posizione l'gttivllù a nord. di Boischevitze, sulla Narajowka, e ', Nella zona di Plava e sul GCarso piocoli danneggiò leggermante le nostre trincee nela luogo ‘della nostre pattuglie diede
‘acontri con nuolei nemivi in ricogrizioni.
della
e
nì
tadini americani. Si ritiene che essi non po-i trebbero essere prigionieri di guerrà altro
fronti britanniche:; ì Gl’inglesi hanno nuovamente compiuto serio di incursioni coronate da successo sul fronte occidentale, l’ultima delle quali h& avuto per risultato una avanzata locale di qualche entità. Una linea di posti nemici fu dcccupata a nord di Beaucourt e manienuta con successo contro il contrattacco nemico. ILa posizione, conquistata con poche perdite;, sì staà consolidando. Gl'inglesi ponetrarono Lemporaneamente nelle itrincee nemiche in varii ' altri punti, cagionando ad esse mollto donno e prendendo parecchi prigionieri. Una
Nuiot i pattugle e i arlulete Intenso hombardamento 1usso
|
il riassunto
Stato EZ
lo
informato
dell’ Intesa
Maggiore E
Uniti, nel caso in cui vi fossero fra essi cit- ninceràd dal 20 gennaio.
di guerra
LONDRA,
militari
Che il fermine di quindici giorni per î! nimità l’ordine del 5I°“ÌP ò?nri‘:.}f'sî’asntg del setrasporto nel Peloponneso di tutti i_canno- mitato ordinatore Ci°%onceuflîm=“‘ artiesta ritengon0 ia
Germania e gli Stati
la
fra
{ira questione
i
hanno
da
prese
incrociatori tedeschi; furono catturati come prigionieri di guerra, solleva un’al-
11 riasunto sedtimanale inglar delle operazioni
1 . rappresentanti
neutrali
mavi
delle
bordo
a
irovati
dell’ammiragliato
i marinai dei*paesi
che
desco
(Per telegrafo e per telefono ai “Popolo d’Italia ,.)
I I rib Glh hbl (31
Îea Po dandli Ga
Altri motivi di dissenso! ]I lapyineDer la concentrazione
1 E
IZ
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‘
L' T
È?;Î; dice: à“1 La £a; ’ sî danni della gue{'r:£u izdia a ma l dellar ubblica procla a Ig{ilano E età dari soli la è %rancosi
a parlare
delle
condizioni
Ì 1omica e stessi un'attività istenza fino alla i e res bil tti efe ind a È?)à%r-%i ÎLL pace vittoriosa. stata _a…ppr'ovatg. Infine per acclama ijone o è 03?à' perchè Tes ‘ 'on. la proposta dell n perm-a
Comitato t0 promotore resti in egzîà5à àtìà\ìîì;îl]'ì@;ì;g Gg:ìa %Îtg-ogn;anolf…à di îg_g:* lto. | CIlrConvegno o sÌì è%Îi?indi scio
"| sozialisti del Naiser
ese dalla ditedesco riu-
nitasi giovediì | Essa ha approv dalla Germanmia; 'dell’ Intesa per averia rato di accordara Îl pro Governo per il proseguime implaoabila; lmai ':'ii:plrm—va«tu Ù ; inoranza socialista. mE' interossante riferire, perohè
ia tali deli<
loro vera luca, UNa herazioni appaiano mallaZurigo — a quel giunta a ai “ chemazione iinforma E zione giunta riferisce I’ « Agenzia Radio » — secon a ì$@haù@em-annf'nl capo della maggieranz be a-
finanziarie dej comuni e dei provvedimenti avreb della socialdemoorazia teutonica, necessari. oll; BAGSILEA, 21, notte. gnò aspro combattimento dalle 12 allo 15 un lungo colloguio con Bethmann-H vuto tesi al perlodo dal 21 marzo al 27 ottobre : Ha parlato quindi il sindaco di Venezia weg lunedì 15 gennalo. | iin seguito al quale il nemico {fu nettamente diSl ha da Gorlino:) Un comurnicato ufficiale 1916 illustra una serie di movimenti e di a- dente. ; | Grimani il quale ha' presentato il seguente si ali, cerebr sforzi Ce: ' delgrandi dei ‘ributtato e volto in fuga verso est @ sud., fare carestia alla sSenza | sollievo un portara Per zicni militari eseguito tra gravi difficoltà di lordine: del giorno: l’’ordine del giorno kronte occidentale; In alcuni punti il com‘ IL generale Latini, avendo coonseguito lo 1a vita, sì prevedo un prestito di 40 milioni, | d Le rappresentanze amministrative e po- |può arguire da oiò .ohe clima e di terreno con costanto successo. Bcopo prefissosi dal Governatore della Tri= battimanto d’artiglieria fu più vivo e vi furo- | La campagna è stala indubbiamente con- Le spese dell'esercito sono cifrate a 86 mi- litiche delle zone ilaliane più esposte ai della direzione del partito sccialista porta confers ‘politania di battero le mehalle ribelli ohe no riuscita azioni di pattuglie tedesche. Salvo dotta con notevole slancio e lorna a gran- " lioni, quelle della marina a 185 milioni e rischi della guerra, affermano l' urgente ne-. il visto della Ganocelleria imperiale, che noî ‘gravi quella loro do volta infliggen una a zuara ancor diò 1a giornata passò senza avvenimenti essen. avann o ';mlnnuul ; cessità di una leggo che ripartisca fra tutti | mand dissimo onore del generale Smuts e di tutti mezzoa. guerra annuncia un pro- i_ cittadini d'Itala i danni alle persone e l'abbiamo ripetuto fino alla sazietà: che, cloè, della Ministro perdite, ritornò con la sua colonna a Zuara., ziali. 1] | coloro che servono sotto il stio comando., I] | tedesohi sono, dall’inizio della Fronie orientale: Tronte del Ptrincipe Leoche tende alla creazione di una nuova alle Ultime informazioni recano ohe i ribelli cose che siano conseguenza diretta e |i marxisti neniico fu continuamaente cacciato e respin- getto ci necessari. delle malefatte compli i a, guerr ‘ebbero nalla giornata del 16 700 morti ed poldo di Baviera. — Ad ost di Baranovitchi di- {to con azioni di manovre da forti posizioni, artiglieria pesante e alla riorganizzazione limmediata della guerra medesima. Riten_ i più validi puntelti del mili. e Kaiser l'del ‘un migliaio di foriti, e nella giornata del staccamanti todeschi focero una incursione nel- | e dove esso tentàò di arrestarsi fu incapace e allo sviluppo dell’ aviazione militare. gono che il’mezzo naturale per questa rile trinceo russe. fià Si prevede che l'’ aumento di certe impo- Î…ÌZÈQRB debba essere il tributo imposto | ‘tarismo o01 ohiodo, 17 120 maorti e oirva 300 feriti. di resistere agli attacchi mossi contro di es- ' ste darà 18 milioni. naturalmente, tutta truppe dello spirito llevi, Fronte deli’Arciduca Giusenpe: Nei Carpazi Perdite nostre n ragione combinata del reddito di cia- | Varso di loro vanno,rietà dei marxisti — so con la massima determinazione. L'insucsolida la e tie simpa le orientali un tentativo di aitacc> del nemico scuno e dei guadagno di ciascuno per caui oosì... — di casa nostra, che sul limitara della strada di Valeputua non si cesso del suo tentativo del 9 maggio per isa della guerra senza pregiudizio del di- ohiamiamol sloggiare Van Deventer da una posizione a|— da parte loro — sono poi i più efficasi sviluppò grazia al nostro fuoco d’artiglieria. ritto dello Stato italiano a pretendera di vanzata di considerevole importanza stratetismo e i più Piecoli attacchi Trussi non riuscirono. 3m&sùì danni indenizzo dallo Stato nemico; |propagandisti di austriacan gica, sesnò il punto decisivo delle sorti del. Oontro gli uni e gli vatori ati oonser ‘smacc Fronte di Mackesen: Nello stesso tempo che i deliberano di costituire un Comitato naziosera. MADRID, 21 campagna. Per tale sforzo esso aveva conaltri « 11 Popolo d’Italian assume ruova‘ 1] comunicato del maresciallo Haig in da- Manesti il 19 tutta la testa di ponte' difesa .an- lacentrato smentisce la no- male per il risarcimento dei danni,di guerra Marina della circa quattromila uomini ed i suoi ministro TIl " | | ‘ con mandato di compiere oghni *tudio ed mante l’impegno di non cessare a la un quoticora tenecamente dai russi cadde' nelle nostre ‘ta di ieri sera dice: in Danimarca ‘agni pre presenza alla relativa ‘|tizia attacchi furono condotti accanitlamente. atto che valga e realizzare la loro pro- diana battaglia, assolvendo oosì loeri sera ad est di Saint Elei abbiamo ef- mani. Le nostre trunpe presero alcune trinceo ciso dovere verso la Patria e la Giviltà. Colla disfatta in tale azione la sua ultima del sotlomarino spagnuolo «Isaac Perral», 'fonda aspirazione », nemiche con punti d’appaggio fortemaente orL'atmano. di colpo fortunato un fettuato amnericani rdano nella necessità della speranzo di resistere con successo a qualun- che si trova ancora nel cantiari Sì è quindi aperta la discussione sull'or- | quanti conco tivilà dell’artiglieria è slata considerevole ganizzali e la località stessa di Manesti fu pre- que parte considerevole delle nostre forze da dove si recherà direttamente in Spagna, | dine lotta ingaggiata contro i sabotatori del no= del giorno. i {iorsa dopo viva lotta casa per casa. la durante da una parte e dall'altra Prima che si iniziasse la discussione il stro panse deveno, aquindi, attestare al « PoLronte macedone. — Nell'anello della Cerna, cra finita, Successivamente il nemico fu re nala è specialmente sulla destra della lipolo d'’ Italia » la loro solidarietà: abbonan= 5euna con posizione in posizione di sindaco di Milano, avv. Caldara, ha fatto spinto ad est di Paroloco, un distaccamoento in riconea britannica a nord della Somme, Abbia'dosl, inviando o rinnovando la propria ofaggiungevasìi effetti cui i una dichiarezione dicendo che egli ha acinsuccessi di rie mo disperso distaccamenti di lavoratori ne- guiziono effoliunò unn El_uscil-'n azione. \cettato di partecimare alla riunione dei rap- ferta alla sottosgrizione volontaria, diffon= no gli uni agli altri. Finalmento agli ultimi in Austria mici a nord est di Neuve Chapelle ed ab| di o presentanti dei Comuni colpiti dalla guerra |derdo dovunoue 1i giornaie e difendendolo delllaliipian eccezione di otlobre, ad Mamo effeltuato efficaci vombardamenti ZURIGO, 21. sera. per affermare il concetto di solidarietà di col fervore che suggerisce l’ affetto. perdulo ogni aveévano tedeschi i Malenge del vicinanza in tedesche posizioni contro le Si ha da Vienna:: utti i Comumi, non essendo giusto che i. \ parte salubre o di qualche valore della loro canale di La Bassie a sud est del Bois GreNel disastro ferroviario presso Trifail so-| danni subìti da alcuni Comuni debbano es- | DEFENDENITE DE AMICI, Gerente 7esponsabile. . Colonia. di conflitti in Finlandia nier. i Qui termina il rapporto; ma è da notare no morte quaranta persone. Il treno in- isare soltamto da questi sopportaii. L'esem#a di questa solidarietà è samcito dal pri- | STAMPA PERIODICA A. CODARA ‘& —0. PIETROGRADO, 21 sera. che le operazioni effettuato da allora in poi viato coi soccorsi è a sua volta devialo, e \ pio iLe LE WAVRE, 21 sera, mo articolo del progetto di legge francese Via Tre Alberghi, 28 - Milano si sono avute altre vittime. successi. L'Agonzia lelegrafica di Pietrogrado pub- sono state coronate da brillanti ‘ Comunicalo dello Stato Maggiore belga: blica la seguente nolta: ‘Bombardamento reciproco al seltore di L'Agenzia Wolff ha lanciato una nuova Ramscapelle. I cannoni belgi hanno contro-
‘sto al Riksdag, è di 480.724.200 corone, cinè 66 milioni e mezzo di più dell’anuno prece-
finora d ativià ula fuonte tanne
ila Spagna smentisce le voci della presenzz | d'un suo sottomarino presso le coste danesi
e vittino n diasto Iniano di Thial
‘co
lasciò yprigionieri nelle nostre’ mani. Sulla riva destra della Mosa attività intermittente delle due artiglierie & combat-
costata la vita a cinque uomini e numerosi foriti, mentre cinque finlandesi riuscivano
a passare
Possiamo
la frontiera. affermare
éhe
questa
’
notizia
è
’ la morte d'un noto sporimann francese ì
PARIGI 21 sera.
hjisogno di una smentita.
| Il boxeur francese Benard, campione di ‘Firancia, ché ha combattuto contro i miglio‘ri boxeurs delmondo,
è rimasto
vittima
- La sifuazione romena migliora calma
rientra
M IL
ai l i n pessimismo
nella
popslazione
JASSY, 21, notte; regna fra le popola-
che
jzioni rifugiate a Jassy tende a scomparira sper: i7 fatto che la situazione militare è ‘sensibilmente migliorata grasic alla enersgica resistenza opposta dalle truppe russe
. su
tutto
’ Moldavia,
il fronte
‘ mostrano
a sud
ceq a ovest
della
l'offensiva
nemica
stata
Gli ullimi comunicati
che
’
BERNA,
milioni di lire, comprende 8000 ettari beulu'erla.o, di cui 1000 in foreste di quercie COlJari
ne k vari
l\cessi,
punti
-
da
motevoli
lAOViaagio del inprincine ereditario 1omeno Russia I|
CO
-
.
]
.
LA
.
In
comunicato
dél 14 dello
stesso
dello
anno
stesso
fu
del
6 novembre
a
tori a.
: Le accoglienze del ponolo russo i A" _A
‘del
‘del
“tianu,
i
- PIETROGRADO, 21 sera. della
il
« Messaggero
di
fondo
rileva
accolta
con
îm‘a.-‘sarà_
visita
zera
perchè
aveva
perduto
un
occhio
du-
in
Ulfficiale », che
nell'ar-
questa
visi-
entusiasmo da tutta
‘la Russiae servirà come altestato della sin\ cera amicizia che unisce la Russia alla Ru-
_ .menia. Il giornale dice che il popolo russo
ente a cuore le calamità E ,«;:fògfiagfede‘ calorosam alla Rumenia e che la làu.ssia., sia
cui il comandante in questione afferma che poco prima che il periscopio fosse immersa il sottomarino fu colpito da parecchi proiettili uno dei quali colpì l'houblot. La na-
due
potenze combattono
il combattimento non i principi nazionali, violati dal-por cato laimpegnò ar trionfare bamdiera americana, ma sotto la bangià sot
Ja Germania, e per gli ideali del diritto e ' FE
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(ER - ESTERE DEI-BRAVI : SOLDATINE BEVETE-DA-BAMBINI _LO -SE/ROPPO:CASTALDINI GVARLSCE
RACHITISMO
oggi ricercato,
D
- Dirigersi esclusivamente all’UFFICIO DI PUBBLICITÀR:;.
}
PALLIDEZZA ECC Ece
letto, discusso
Pa%F;:E.MPQbÎD’
LA '
«STROFOLA
E. Ferrario
di un s.ornale
a
|f
proscritti
vedole di consolidato italiano, può nnche presentare ocartelle al nome di altri contribuenti,
Milano, 11 Gennaio 1917 Il Sindeco di turno. I Cnnsiglieri di turno. Avrt. Lino Barbolla _ Avv. Vincenzo Carlo Vago Dott. Geroleamo Serina
‘ Per
dollo
cassetta in qualsiasi ora d’ufficio ed anoche piî l
dello Stato ed indu-
che
per
cessione
voì(!:g nè.igmrll_lio. —dj0;g;ln'a dalla
i carta pubbliche gas : valori indnstrinli.
striali.
effetti
contro
impiegati
curezza di varie dimensioni, fornita da'la Bmr%t‘:nsg munite di suggello o lucchetto del dopositanta. || con facoltà in questi dj disporra della propria
to ja. Fa antiicipazioni in con Magazzini citoli di credito e fedi di deposito di
16 Fa riporti di titoli
18. Ricova
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;
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stipendio agli in Milano.
di £3:m]gp…s-lonla
oltre 12 mesi. titi ai Soci con scadenza fino noxî°' Acclnrda pres e con li îu:mh-e a sola due firm = .ieli %::1;ta cambia .. mesi 6 : £ no di Magazzini generall .unÈang:.°g{:: n%l.u ainntpeg icipazioni sullo modesimo.wvarranta), e fa cedole con scaden “:°13. gconta titoli estratti © rn non oltre.i 6 moesi. corrento sopra nrioni eopra …},_fi'fì.'fi?"àm:n a sopra
.
_ E2. Riceve in custodia valori, carta lfîch pieghi suggellati, nonchè bauli ed lwr-ellg?cllgjb È?É
cedolo
ganorali.,
(Sconto ai Rivenditori)
o sugg.
lia e doell'Estero. 19, Rilascja all'atto della richiesta, assegni pa ;;a.!|n;lflli £:.1 niazze d'Italia e.dell'Estero ilascia lattere di oredito u piazze d'Ita lia o dell'Estoro. 21. S'incarica della compera e vendita di tito 1j 1:gr}&onto È tarxl.d E
enza fissa É?}:::«?:uhev.ìoni fruttiferi a scad
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a custodia
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Antonio,
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10,124,032|84]| |N Depositunti a custodia )| in oassollo .||» 101,236,000 in piego
60,
]74
543043
Providonza
l'esercirio 1916,
esclusivi;
aggiungendo
1,204,405
disponibili
Risconto
da corren per corri
piccolo
I Inviare vaglia centesimi
corr. con ‘Banocho |
e corrispond. diverai \'Esalloria Civica . À Conti correnti dispon. Cassa _ di
_ Rappresentanti
lizz3011616 |
corrente
conto
Ì
244,0]3|15}}
18$2355
| Tot. dei dep. ad inter. ||U._82,167275
ri paj gorvizio gratuito
ve britanica durante tutto il combattimento tenno la bandiera americana; l’asta era rivolta in basso. Ma la bandiera degli Stati
Uniti continuava a sventolare e non fw mai s -da quella inglese. .. sostituita dellà..R.gunèrî_'fa,' la 'qua.!c?ì %1 britannico afferma forL'Ammiragliato è mostrata sui campi _ di battaglia, dove gli malmenté che la nave ausiliaria britanni-
iti delle
in
sva
- Lire 5.00
lfl.{:l"z
» 21.655)
asso .
Emetta libretti di nominativi fruttife. . Emaetto librotti speciali di pagamento delle impo.
amica
|
1 cgiorni
7.
inei giorni felici come in quelli ’ rimarrtà
i
tutti
" verso conti-speciali 6. Emette libret:
iuffitti
dall'Inghilterra a quei prigionieri di guerra. Îl comandante fu rimandato in I1sviz-
»
pio. »
b
dallo
feriali
umiuìone.
1916,
come il 24 set-
maltrattamenti
N.
Dopositanti a cauzione |
fl.;11n-::grtohna. EA esigibili in Milano. riegda fi astratti e 5. Apre nd Tatituti, Società,
dice:
i Russia rante il combattimento. tedesco carca ora di nuoprincipe aereditario di Ro’x_nsmìàs {) vo L'immiragliato di biasimare la marina britannica pubpresidente del Consiglio romeno, Bra- hlicandoò in data 13 corrente un rapporto in
proposito
sticolo
_
pretesi
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ividendo 1915 e arret.
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I’eàxm Siìîlògrafie'a,- In glese
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| Buoni fruttiferi > “ 51‘=
enaro in conto corrente piazza anche tiutis'ufilc;i':r.fa- e fuori RE f r= spondenta. . per l'accreditamen' di Iattltuti_tdj anasegni rnntt Ev\aù|.:{l°:. gumbiu.ri_:d scaduto a tito-
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a
di
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(chèquea). ll.‘.ilh““n:lîàîn.hl! assogni dibancari conto ocorrente al porta,
tembre 1915 una nave britannica della flotta ausiliaria sorprese ed affondò.un sottomarino tedesco che aveva affondata una Ì ‘ PIETROGRADO, 21. nave britannica senza difesa e | Ì ario di Romania, ac- come mercantile la nave ausiliaria soccorsò è fece pri’ itompagnato dal Presidente del Consiglio gionieriil comandante e un marinaio del ‘“Bratianu, è qui giunto ricevuto dai Gran- sottomarino, dimo quanto ‘fosssro ‘duchi Michele e Ctrillo. Il Principe è di- false afformazioni tedesche susseguenti le ‘sceso al palazzo imperiale. ì relative
Banoca
La
la 16;
mese a del 21 dicembra spiegato
"resso
Lihl‘.
L. Pedroni 1] Bonli divarsi !
* » » >
> 5.703
Totale delle attività
di se-
21 sera
dell’Ammiragliato
tra comunicati
|
s3 S3 » 10,121.098
»
.
' a
. L 10,287,250,— » > 5,149,625, —
PASSIVITA'’
|
2,650,000
SOCIALE
H Utili netti al 31 dicembre 19019
a mMenzogne tedesche. ‘Un
gclloto
a cuostodia În casselte
».
. LONDRA,
o su
perto
Recisa smentita inglese
suc-|
+LAl
S.
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24
Conti correnti ad into-
50,000
Cfi:u ?li Previdonza Lisiado Fedroni conto tiloli in deposito | re = ‘+ CGonti diversi . sui Buoni fruttiferi . Risconto 48 è . one Dopositi a cauzi a cuslodia in plego a»
21 sera.
|
\
degli am‘ l Casso forti e Mobilio, al netto e . . . orlamonti
Notizie provenienti da Riga dicono: « Conformemente alla legge del 19 agosto 1916, il governo wusso ha confiscato un' immensa proprietà, appartenente a un tedesco, il conte Numion, che ha anche il titolo di barone von Dalwich-Schauenbourg- Lichtenspek. Questa proprietà, valutata a 10
jarrestata e che gli attacchi russi sono stati :coronati
sia
vi
(Servisio particolare del Popolo d’Italia)
ulficiali
è
perchè
Proprietà fedesche seguesirate in Russia
di
un accidente mortale ieri nel pomeriggio ‘nell’aerodromo militare di Pau, mentre faceva un escrcizio di alto acrobatismo aereo.
‘La
sè
di per
eloquente
bastanza
inter. versale o
| da N. 27,533 Soci iFondo di Riserva
| Conti
Y
:
aereo
&
Conli corr. con Bancha e corrisp. diversi
l'Esaltoria Givica, conti divorsi debitori Titoli dollo Stalo o garantiti dallo Stato Ì FSE | Azioni diverso « | Istitolo Îà(—lr‘Elqleue popolari I?d econoia 00I : i Milano . Î mmh;um : ammortamenti » 150:000) . . Banca della pronrietà B| Stabili di
CAPITALE
2
L
inventata di sana pianta tanto per quanto concerne la situazione in Finlandia che per fimenti di paituglie nel bosco di Caurrie- questo speciale episodio. Quanto al fanta:res. Notte calma sul resto del fronte. ‘stico combattimento presso Simola ed allo straordinario successo cho otto borghesi avrebbero riportato contro le truppe, la inverosimiglianza di qguesta invenzione è ab-
‘ in un combattimento
r
e | stratto a divorso I| Conti correnti con Istituti di 'nu{_ia}@… N Effolli acontati . D| » Buoni dol ‘Tesoro ordinnri î{kl.aui dol Tasoro quinq. 4 010 * » ojo b quinq. e triennali I| Buoni Nole di p°‘af' Blagazz. Gener. _ 13 a À Sooi . Prestiti al . N 2 > . Eftoltti por l'’inonsso | Sovvy. garantile da olfollt pubb. Riporti titoli dello slato o ind. > | | Conti corr. con garanzia di tiloli di oredito o di fedi di deposito + 24°
to finlandesi, i quale avrebbero tentato di passare la frontiera svedese, e che sarebbè
. 749568
e-
Mon.
|Az. N. 205,748 a L. 60
DENSEE R5
IL Remi-
obbligazioni
cedole scuduto,
| Vaglia,
+
.
Effetti in scndonza da incassara’
+830 182 2,204,207
là
respinto.
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il
tentativo
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‘tedesco su una 1uostra trincea, vVerso Cahny facilmente
sarebbe .
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ATTIVITA! “|
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nufficiale delle ore 15 dice: Lassigny
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L'agenzia ri-
avvenuta presso Simola fra le truppe ed ot-
| PARIGI, ‘21, notte.
1l comunicato regione
pure
di rinforzi.
vv
Jferisce
l’invio
W
necessario
(lEsercizio LI)
Yv
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respinti
CENTRALE
SEDE
‘ 28-A)
Marzo,
XXII
(Corso
Via $. Paolo, 12 - AGENZIA : Mercato di Porta Vittoria 1916. AL 31 DICEMBRE SITUAZIONE
v
Attacchi
ed
COOPERATIVA - ANONIMA)
(SOCIETA'
w
la giornata verso Steenstraete
durante ‘Hetsas.
sua volta sjì riferisce al «Berlingske Tidende», l'Agenzia Wolff in un telegramma in data 8 corrente annunciò un preteso’ conflitto che sarebba avvenuto in Finlandia fra la popolazione e le truppe e avrebbe reso
MILANO
DI
POPOLARE
BANCA
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insinuazione relativa ai due punti seguenti: Secondo la «Svenska Dagerbladet», che a
battuto le batterie tedesche nella regione di ‘Dixmudo ove si sono svalti violenti duelli di artiglieria. Vivissime azioni di artiglieria da campagna e da trincea sono avvenute
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