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Popolo Italia 1917_01 gennaio_09-15

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i La rivoluzione è un’:'c?ca_che ha trovat@

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la Quadruplice riorganizza Uncosovalivola volando suTiiarte le sue forze per la Vittoria

I Commentando

il « Messaggero »

ROMA, 8 sera. il brindisi dell’ on. Boselli, scrive:

‘

i

dei paesi al

lancia due quinta.i d’esp o0s.70 sSu Nabresina COMANDO

%?;33p0133. |se: Jla'dlî.Αll:mmtelsa:

come un miracolo di valontà e di rapidità. In uno degli ultimissimi giornidi dicem-

R

Dolitica balcanica bulgaro-romena, serba ev

ziativa ‘ di Lloyd George: «Il giorno tale raduniamoci in Roma ». Ed il giorno è sta-

versarie,

}È'f gî:‘jgéî

ATT

e Querceto

SUPREMO E& sera.:

quella che si svolse in Oriente, ha le sue caù- Lre i quattro. Governi rapidamente stabi- |- Limgo tutta 1a frofite le nostre artigiieria livano, con telegrammi diretti e per ini- hanno intensamente controbattuto quelle proprio. in ciò che la netta vision av= e della

a…=»_s'd…11 SINE LICNe e

lS°crtiîf:el: ana eloquenza di molL uiticiaie

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A

j0

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L'organizzazione del convegno. crediamo avvenimenti. felice visione di cui parlano in che figurerà nelle cronache diplomatiche modo speciale ] giornali. esteri

ufii-

ciale sui lavori Conterenza spno molto îîfiî?îèî lzÎ Ì?‘—gnedella ' S'Îipme TO SEA

uiso a)

groviglio di avvenimenti e di passi oni. Dopo diciotto secoli l’Italia ha avuto un luminos. risveglio dell'antico spirito di sua L'Italia ha ancora ritrovata la sua gente Roma. Che importa se il Lroppo complesso giocc della. politica europea in un tempo così so vraccarico di fatti non ha permesso ancor a alla politica italiana di tradurre n a.t.tdo lé felice visione dello svolgersi successivo egl

avere 08Servato ciie le espressioni contedopa nute nel brindell’on.

9

Ppagina (divisa in 49 colonne) L. 'f_ la linsa — — lnsarzioni finanziarie

8

— — —

E hà u rico proposito della Conferenza degli Alleatloa i, la Tribuna, disi

LZZ

MuUuUi. SU

Ne zi riservati agli annun — ÈP1!>T}’ÌÎ::!‘Ià Rednion%?e L. zi : hmu-. a Spazio di linea di 6 puna —

dell’Lalia

e di

MA

9 — Milano, Martedì 9 Gennaio 1917

DopL'influenza o a Conforenza i AO

Qu&ncìq giuns&a la noti zia che la Germania aveva deciso di

parare alle perdite

BENITO

Fondatore:

A

NOE

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nidi

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Sulla fronte Tridentina ricognizioni e lot1‘n t,eg-rialxp(nìante e bigotto delle isti. | assoluto ed avreppe tlorto chi se ne lameni Sfondersi fuoriÈm' e c}glla.phi&l&._fi_ nE e ‘iSSO 0 lentasse in qualunque offe so, la di aeroplani, non manie sì ra potr ebbe”richia di,cne parti, delle quattro Cancellerie di agire. E' natuimenti,Italiche/e vi S l “0rzarlo, Per questo riguardo erediamoò no- | & forzadalleconfin esta aBÎL ] a milizia comunale ata, doloroso testi si diedero a gridare, «facmonio d rale che tra i Governi Nelia i quali notte sul 6 un nostro velivolo rag=hanno Stro un e soricog dover ii e di metiere in guardia ! luire la Guar il pubol.- | una percezione (i suddetti giornali esteri di | lo ‘proposito e che sono fermamente decisi _ ciamo anche noj ]a mobilitazion d ia Nazionale? co sulle voci che eventualmente e "civile). conon 3lungeva chiavovegg Trieste quindi, risalendo la costa, enza) non ancora prevalencorrono To ho l’impressione To scerissi allora che noi non — & vorrei sbagliarmi | fagc1anm correre dai cosiuetti bene iniorm o Si te? Bene ha potuto ieri con sicura coscienza a convertire l'armonia di ieri mnella unità era vam o proauati 3eitava due quintali di esplosivo sulla staprio nel caso di rico dire l’on. Boselli, guardando quel suo mini- assoluta di domani, l’esame dei problemi rrere a un Provvedi- — Cche noi italiani siamo troppo fecondiì in sulipretesi risultati della Uonierenza, politici e militari dell' Intesa si svolgesse Parole grosse, La Conferenza è stata uUsualment ‘ijone ferroviaria mento così estpemo, giac di Nabresina e nella zona stro che da più di due anni, in _ artifici e senza piegare con metodi a con risultati che autorizzano imporchè il nostro eserretorici, in liri-| tante e concl usiva, sia dal lato Imilitare smi d’ogni g'enere,.. cito al fronte è — sì può d'una linea, regge e guida la politica estera |le calde, forti, brevi parale dell'on. Baoselli ‘i monte Querceto che in autnesallazinni, ma (Hermada). Fatio sesno dire — ancora in| dal lato politico e per tutti e due i riguar quanto a fa.ri‘=.. prefer tatto e il retrcesercito, di dell’Italia, che ill suo saluto agli Alleati egl° e dell’on. Briand. La Quadruplice, dopo a furioso fuc-o delle iamo 1urlare e cantar ia soddi negli uffici, nei ser. sfazi one batterie nemiche, rienrecip mandava da Roma fatldica, Roma, infatti, roca è stata comyletà. e su tutti i toni che {renta mesi di prove, di errori, di successi. vizî sedentarî, nei boschi sacri o prof Sul lato militare, che impor bisogna fare, ma int trava non mai . come 1n questi due anni era stata tava incolume ani è pon sì fa lo alla propria hase. anto | per stuuio di sacrifici, di dolorosi ma gloriosi assestala riù ’ O non sì fa tuito quello così nuMeroso e così ingombrante, ce ed effettiva cooperazione davyvero fatidica, I capi ed i rappresentanti che si do- U1 s_[nrze:-si-»aelfica che non vrebbe. Dop menti delle Nazioni nel fatto terribile de!}a …1 '0 Firma ci. manca che un Hi.ndr;u cosire ta: CADORNA. tti o deélle più nobili nazioni di Europa hanno :- tenribile guerra è solamente osgi sulla via il logico e necessario a sorvolare. burg, per offtrirgli fallimenCirca il lato politico la Confe to delle apertur, viito certo dalla viva voce degli uomini ita- giusta, diritta, un potentissimo esercito ‘di renza non breve. è e di: pace, idala, da part I quattro Governi si mManovra, per e stata meno l[econda. La Conferenza è stata liani la. conferma più perspicua ed evidente dell'Intesa la v dlo jl colpo:di grazia che, tosto di organizzeranno nel più perfetto assetto ] ntà inebrantable di vin-| un «a fondo » per le decisioni o tardi, ci decidi ciò che in quegli uomini è da gran tempo militari e nell'azione. l’unità Tradurranno guerra. deremo' a inferire contro il nemi Ccer non e 6 potev da a par te perciò degl i non Imp spirito lucido e chiaro; ancora una volta eri Centrali, 1a esserlo co. Saostedecisione disperata di tent dquelle politiche. Una prima fase anche per nell’azione sociale e politica, esercitata spiri- Fonderanno non solo le fronti dove sì al(Per telefono al Popolo d'Italia) nevo invece che, per ragioni mora ” i negoziaare l'intentabile lineano gli eserciti, ma le nazioni che queli e per ti inte rnaz iona per non lasciarsi so praffare li fu creata dal lodevole in- tualmente susli altri popoli grande ed alta fini pratici di disimpeagnar gli eserciti alimentano, e i fini della guerra , sarebbe crimi- tento di abolire ROMA. 8 notte. e ber la guerra il i conirasti. è l’influenza di Roma. noso, letteralmente stessa. Questo punto dei fini di guerra è ormaggior numero possibile dji La «Tribuna» riferisce che il ministro lelAboliti i contrasti bisognav giovani e di la criminoso, se, chi ne ha| a creare gli acres pon mai canitale, Bisogna che i popoli abhiano la Guerra francese, Lyautey, sab ili tà, validi, si sarebbe dovuto ricorrer | cordi ì, non s dall 'int affre aveva inlenesa ttass nega e tiva e a una q1a a stupassare a quella la centezza assoluta della mèta preposta e zione r@ tutte le possibilità forma di volontariato civile di offrire la Croce di guerra anche aldel più razionale positiva, Sinora di questa {ase di intese poche avrebbe da- Impiego di di comnrensivo che.era fine Tl garantita, ROMA, 8, nottè Ssilive non si evano maturati che tutti gli sforzi, 'to certamente l’on Bissolati che tanto valorosamentesi accordi. spe-un numero considerevol di tutte le forze, ’ cialmente angl è La Tribuna dijice che nella seduta aniuime- tutti ‘gli altri — cioè la dercadenza del soa e Hi iutte le ene o-ru ssi. In Orie nte gno l'accordo di esemonia battut rgie ) di tutte le volontà, di anglo-russo avev politica o al fronte. Ma non fu facile convinbastante di cittadini per disimp ed econnmica delridiana di ieri alla Confere degli Alleati, nza egnare nu- tu_tt…e le compet a ormai la sua carta. Una la Germania — è ormai assicurato. enze, sd attuare tutti i provcere l’egregio uomo che egli sja un uomo merosissimi servizî sedentar | serie di altri accordi positivi interessanti in- durata tre ore, le questioni principali che di î ed interni o vedime nti che' di tali mezzi lar avevàAno indotto gli Alleali a riunirsi a Ro sIem eE con Suerra le , E appena avuto sentore della cosa. ‘territoriali. due già idette anche lo altre Pogamente esi; stenti' si ott mMma in conferen sono state risolute. Cionoze lenz e dell'alleanza, erano ancora sul enza il massimo rendiment egli stesso ha prevenuto alla buona il miniL’idea morì nel giorno tappeo, stesso in cui nacnostanic j membori delle missioni si sono riu| fo. Occorreva concretare. L'Ita Bisogna passar sopra ai lia. nella cui Initi anche nel pomerig stro_ francese. mettendslo in guardia conque sulle colonne effimere del gior pregiudizi, rom- capitale gio per poco più di (Per telefono al Popolo d'Italia) la grande Conferenza ha avuto nale nu- pere î ceppi delle luo- un’ora onde decidere alcuni particolari e tro’l' merc iale, data tale è non reg errore in cui stava per cadere. Le inola men taz B0, ion aveva i, ribe iper SSE lconto se ne parlò più. larsi suo in talj questioni inROMA. 8 notte, alla routine, guardare in facc prendere gli ulitimi accordì. ; sistenze recinroche furnno molte. ma l’en La , riprendo ia alla | finite fila dei suoi interessi in SOSpeso. oggi. non Der un vamno soddi“Briand e Lloyd George sono partiti | Bichiarando e situ: izione e provveder chiusa la Conferenza, lord Noéll'articolo di fondo dal titolo= e di consegluenza, sciocco. affetto paterno, ma « Italia, | Robertson ha ringraziato con calde parole sfatti. E altrettanto soddisfatti sono i no- Bissolati riusci a schermirsi in maniera da perchè vj sono ' Itali al», Per il Giorn vole ale re d'Ital la vitioria e meritarla, OCcCOTrTè ia scrivascoragsgiare del tutto i] colleza france due fatti nuovi, di evidenza e liÎl Governo italiano della ospitalità e l'on. stri uomini di Governo che hanno partecise. di importanza metter Questa grande assemblea dei ‘rganizzazione

ellenica

to quasi prima razgiunto che preannunziasentimento fo. Questo dimostra I'unanimq

nn

tuzioni venga da. Mmare in vifa i

varie

Bissolati e la Grece di guera ]

L

L

inonna ppnfon La Ghiusu ra dellagdol a confer enza

La formula dell'accando P°ggi”n'o

indiscutibili, che costituiscono un argomento probatorio alla proposta. L’ul tima; chiaquarantenni,

ha portato

nelle caserme

di anziani,

di

padri,

con

o giù

di

lì,

un grande numero l’eseurimento

di

il nastro- paese fortunatamen te dispone. Per aversi a pesntire dopo. Bisogn a VTOPOrsi questo scopo: ahe tutti gli uom inj giovani & validi siano al fronte o nei corp i mobilitati o nelle riserve-mobilit abili: tutti gli aln on

Come

è giusto,

scere i risultati quale

ha

il pubblico non

precisi

discusso

anche

della

deve

cono-

conferenza

importanti

la

proble-

mi militari. Il' pubblico rileva con comniacenza la formula della vittoria «definitiva e completa che non può fallire al volere e

La nota di Wilson è servita ad

una

manovra

di horsa

PARIGI, 8, sera ‘stock normalmente legale dei riI giornali francesi hanno da Wa chiamabili. shinglon: Wood, deputato dello Stato deltri, volontariamene, sin che basta il conIn Germania ed in Austria — è l’Indiana, alla azione aveva associalo il nome di Tuindissolubilmenta concorde deper ciò carso dei valontari, con la costrizione legale che si ricorse alla mobilitazione civil 3li alleati» contenuta nel brindisi di Bo- miulty, segrelario: di Wilson; a quaello dello e — quando sia necessaio, siano agente di cambio che, iniormaio dei proadoperati nej | selli. dai più di un anno sono sotto le armi,- e non servizi interni, terr di WilsLn concernenti la pacs, prima itoriali, nelle officine, Ri | E pure non conoscendo il testo prec1so. getti s0lo per i’ servizi sedentari, gli che essi fossero resi uomini dai gli impieghi, in tutti pubblici,. provocò un della risposta del signor Briand, che la «Ste- colpo i lavori, in tutte le 40 ai 55 eid anche fino aî 60 di borsa servendosi di tale informaanni. Noi non occupazioni che han fani» ha riassunto, il pubblico zione. no att bene ‘Ora ine comcon Tumulty; nza la guersiamo ancora a questi estremi, depanendò dinanzi. ad amzi n sia- ra, con l’enor prende che il signor Briand ha aderito a] un comitato di inchiesta composio di me programma di portare la memmo ben lontani. Ma, se la guer ra durasse maggiorne offesa | brindîsi dell'on. Boselli anche a nome degsli bri della Camera dei rappresentanti, afferma al nemico, di organizzare . ancora maolto tempo, se cì foss di non aver avuto ero richiesti la.più valida res coîznizione ‘della nota laltri alleati, perciò è inutile indugiarsi a istenza contro qualsiasi ri‘gravi sacrifici, — per una guerra come formulare ipotesi sulle deliberazioni prese presidenziale prima della sua pubblicazione. quer torno offensivo. sta da cui dipende l'avvenire nost o non prese dala conferenza. Non resta che ro e del Tutte le braccia, tutte le intelligenze tutt i , mondo, della ‘civiltà e della libertà, attendere l'azione alla quale i popoli della che è i cuori per la vittoria. Intesa debbono dare il massimo sforzo di questione di vita o di morte, bisogna metProvideant consules ! tutte le energio disciplinate, all’unico fine tere in bilancio anche le peggiori ed estr | edella vittoria comune, definitiva e -compleIme ipotesi, data la necessità fata s le e la vo| ta; azione della quale i popoli sapranno se lonità suprenma di giungere alla vittoria — e come i governi abbiano assolto i doveri cì troveremmo anche noi nella nece Î coipevoli ssità l imposti dalle gravi responsabilità assunte. esem onia chiamare altre classi, oltve i 40 anni. Ed i tedesca, contro I partiti interventisti credono che il Go- detlGuai ai parliti presi. Sono è yeneratori i vigliacchi d’Italia, a difesa della libertà e della civilt inygiustizia. Domandatene a uno più che quarantenni sono già pronti a] dosvizzePARIGI, 8, sera à nostra, verno d'Italia abbia saputo in questa occa- TO che abbia cataluyato i giudizi pronunciavVere, & questo è necessario per vincere. per un I giornali più sicuro diven francesi sione ire corrispondere alla aspettativa, anche social rilevano che adun ista, il — “POP OLO ti sul D’ ITALI loro A,, paese | , in Italia, in tre epocnhe diMa affinchè codesti uomini maturi si pre- nuovo «bluff» sì manifesta dopo il tentalo fu un’arma e un vessilio. se il rappresentante diretto degli interventi- veTse, nel 1858-Y00, nel 1914, nel 1916. Si vee dà la misura della delusione deparino a così grave saorificio, bisogna che inganno sti non ha partecipato alla conferenza. drà come qualmente il migli gli Imperi Centrali. T° termini del proclaNell’anno che è finito il nostro giornale sostenne or puese del ‘nondo possa, in brepe” uolger aspre non siano turbati da nessuna di tempo, dipreoccupa- ma dell'Imperatore tentano di rigettare sul- battaglie le quali venta si re chius ero it peyy: quasi ore. tutte con la vittoria. Ma'io non o vugla di zione di ingiustizie e di Pparzialità, bisogna la Intesa la responsabilità del prolunga— scriv ere un trattato sulla cadicità, nè, tanto ‘Per la pol tica internazionale nel 1917 propugneremo che | giovani mon siano più qui ad ingom- mento della guerra, dopo l’insuccesso della una muno, sulla ingiustizia dei Q tudizi manovra della pace: ma si vedono al di- colloborazione umani. 1 brare. depositi, distretti, uffici, bisogna che sempr e più. intima fra i gsoverni, gli eserciti e giudizi wmnani sono relativamelnte giust PARIGI, $ noîte. sotto . le amarezze e le apprensioni per la i sonei boschi non resti assolutamenta più nes- impossibilità di 1T1 « l0 Temps quan i » popoli dice do che il della sono brindisi Quadr scren del preuplice i E lrovalemi, se poteIntesa; collaborazione che dovrà sidente del Cansiglio conservare le conquiste. I le, uomi italiano, ‘8Uumo:. ni on. Boselli, senza passione. giornali rilevano anche il doppio gioco deltraduce în' un linguaggio sobrio la generale Il signor M. Motta, ‘ezx-presidente della . L'altro fatto, è una notizia ufficiale che laì Germania che offre, con l'appoggio di fiducia e precisa bene quest I' opera compiuta a Confederazione clvelica, a alleanza noi vagheggiamo di costruire Soheidemanmn e dei socialisti, i] ramo d’'ulivo individuo viene di Francia. elnicaRoma, ci.ò un collegamento più stretto nnmente e socialmente rcum Jlnss o, quando si all’interno un cora degli: sforzi e di un accomodamento Il ministro della guerra richiama i gene- all’estero, mentre propugna bensi che è ticinese. ciou itutiano di nascila,; intenso sviluppo della guerra. più completo ancora dei mezzi e delle rali comandanti‘delle regioni inlerne, ri- e svizzero per CUlUdiianza, cioè sorse. iuureuwu L- ue Università di Monaco e di Heide d'ei corpi d'armata territoriali, a una circolberg, ha % DPronunciato un discorso, la lare con la quale si faceva appello, col fine cui importanza è stata commentata da tutta Propugneremo anche la necessità di una sistemazione di sostituire gli uomini nel servizio armato dell’Imperatore la d’Austria mondo. Sentire affermare dalla stampa del Svizzera che conciliativa delle divergenze fra gruppi etnici, all’interno, al personale non militare che, (Servizio particolare del Popolo d’Italia) deve essera stabililta la pace «sul perchè più non dirilto, oltre alle donne, potrebbe comprendere: sulla giustizia, sulla libertàn, risorgano confliiti. BERNA, 8 notte. cosa che va supra a maolti luogl è un qualche Certamente anche Carlo I deveva seguire a) uomini liberi da ogni obbligo mili‘ Per la politica interna, vigileremo i comuid, ad II 1917 si preannunzia come l'anno della antichi partliti l'esempio del suo alleato Guglielmo, antare ; presi ' vittoria per le armi della civiita. Da milie ch'egli iniatti ha emanato' all’ esercito e. Ma l passo più importante e : b) riformati, mutilati, invalidi di guerra; alla flotta il seguente proclama: inaizi, da mitle sintomi si avverte nella comche è degno di ‘essere projondamente c) giovani non ancora soggetti al servimeditato nel di pagine del blocco tedesoco il principio della « Soldati ! Voi sapete che io coi sovrani scorso dell’ez-presidente è quello nel quale «debaslen. alleati' ho tentato d'aprire zio mJlìta.m-; una via alli ] dice che la storia stabiliràa paca desiderala dal mondo intiero II colosso dà segni avidenti di stanohezza. un giorno tuite le d) stranieri. . La riresp i onsabilità e chiamerà sposta dei nostri nemici ora è là. perchè non riesca a silurare la nazione. Tutto il sordo lavorio per la pace ohe gli al suo tribunala Senza tutti i col;i circolare dice testualm: oip evalir ai giureconsulti : E ' neces|neppu conosc r emissar ere le condiz i ioni del essi E ltespin Canrc comba coi loro soellie ttere re mo van compie L contro ndo nei l’imbo fismi scamen Mento , % to filos0 rEI fi affinch gono è coal laro materialisma, la mano che è loro offerta. tuttiì ì paesi neutrali e nelle nazioni dell’Intesa sario che talî prescrizioni siano applicate Io°mi 78 validi siano spffl: in flialori z'jr!llg forze morali, i campo, per le battaglie e per la Vittoria. con la ferma volontà di non lasciar sfuggira rivolgo di nmiuovo a voi, 0 compagni d'arme. sta a tastimoniare che gli spiriti sono pionieri de. in gli impe Durante rtal 30 ismi mesi di guerra la e vosira i spada teori Todeso ci della superiorità heria depressi e le forze spossate, Gli alcuna collaborazione all’opera della difesa ha teouto un linguagzgio chiaro ed intellienormi sperperi di vite umane consumati’ attribuita ad alcune razze », comiume. Sono fissatì anche i particolari del gibile. Tl vostro eroismo, là vostra bravura I Trib unal i della Storia sì convocano În due anni è mezzo di guerra fanno risendi provvedîmento. In twutti i corpì di truppa, continueranno ad avere la loro parola. I rado e sempre in ritardo, tire sempre più agli imperi centrali 1a ma pronunciano de= sacrifici non bastano ancora. Altri bisogna con diritto dei depositi e servizi dall'interno senza ecceziogiud izi ficienza che alle del dura materia inter no le essan umano. nei secoli, Basta ri ti pubblicazioni di nostra edizione: C ompienme. I nostri nemici soli, sono recordare il. Tribunale della Stor La vittoria, dunque, sarà siouramente ne ed anche in quelli della zona di guerrta, ia che sedette' nosponsabili. | CHARLES ALBERT Dia è testimonio. Quattro redal stra 1789 se — maessi da parte i singoli particoFRANCESCO PAOLONI al 1794 con-la ghigliottina secondo le decisioni e richieste del Coman, sni nemici sano siati per sandisuwrutti’' da voi e _. larismi zione. — noi ci decideremo a sonsiderare :do, si dovrà far aprello al personale suddetto dai nostri eroici alleati, delle potenti forla guerra Comunque nel suo assieme il , sigrnor adotta ndo Motta ha ben indivi fronte per tutti i lavori e tutte le categorie d'im- lezze scno state prese, vaste estensioni di unica e unicità di comando. duato i responsabili . che territori sono stati conquistati; malerado sano a dir vero; Noji abbiam Piego che potranno essetgli confidate, o quasi fin dui tutti buttato via troppe e quasi solo tedeschi, made se- {uizo ciò, i capi dezli Stati nemici cullano e un nuovo interessante volume del chiacoh in' iere Paolo e a ni, furla contro il nefando giolittismo Germany. di Sridare: «mettlacondo le attitudini e i mezzi di ciascuno. Sì neltla speranza i ingannatrice , i loro _ papoli : dei socialneutralisti. Quest’opera costituirà LA d'accordo !, sl troviamo dquasi al pun1 iureconsulti che stahilirono. una vibrante e documentata re- moceci accetteranno tutti i concorsi che sj provo- c le Joro armate che la sorle dovrà ancora quisi nel diritto, to di partenza. toria contro i chierici rossi che oggiseguono cambiare quanio prima. tutte le contraffazioni e le violazioni; Sia ! Tocca a voi il “ministro della malavita,,. ‘cheranno con ogni mezzo di propaganda. legaliz= II Popolo d'Italla », che per prim J1i procedere col ferro al regolamento 3ate Îl volum e timbrate, e recherà il titolo dei o ha per sopprimere il vero e solo Seguono altre disposizioni per i salari, per sostenuto la necessità delia fusi onti. Col migli or diritto, quello uma 2 e naturale: | © afîfidamento nella mia one della BE aa S) ì filosoft _ forze militari per riusoire a = le retribuzioni e per j distintivi al braccio. armatla, ijo miìi Imet to alla vostra testa. , o della filosofia della caltedra e vincere Î «boe dello Stato,. Avanti con Dio. ohes », ripete ancor Oogsgi il suo Si tratterebbe insomma di allargare e geappello. 11 pagata, riveduta e corretta dalla qgendarmes, Convegno di Roma non è stato Vienna, 5 genna jdo 1917. Carlo ». ria, forse 'gli spregintori decisineralizzare quel che si è fatlo per il recludelle forze morali che so<i vo; non ha forse dato i risultat i praticj no i signori delle forze materiali, i nion'erdl …———__ tamento di operai per la zona di guerra e ch'era lecito attendersi. ._.— degli imnerialismi, che sono ali ; e per gli stabilimenti militari. antichi canîì] Nolì regiamiamo oche il comando unico dei primiaeni cannihali, i teorici dellii sia Io sono uno di quelli che insislono nel sunealla fine istituito: si tratta di salvare riorità delle razze. che sono i fiacobini PARIGI, 8, sera mondo, Osni ritardo può essere funesto, Il che F credere che si sia commesso nn grande ‘er1I otrasforman la vinlenza in diritto. colonnello svizzero e gni Indugio può avere delle conseguenze Feyler, in un rore già all’inizio della guerra col non aver discorso Sì, il Tribunale della -Storin qiudicherà Inche ha caiîcolabili sulla condotta DPronunciato alla Sorbodella guerra, “ voluto costituire unm corpo anionomo un ainrno la lunga serie di delinquenti: . di +o nà dimosirò come la Francia Nol non poseremo che il giorno TUmerit i in oui le niversità dove si insegna il nuovo l’amontari combattenti i] “quale sarebbe siato mirazione di | con diri armi diritto tto dell'Intesa saranno paste agli ai {utti i popoli liberi e com prem i;: ordini penale' è nelle trincee. e £gli eùbza dubbio,: all'infuori di ogniì considera- Stati dell'Inlesa d'’un comando unico. Qual Biorrno CHARLES ALBERT ris} pettino fedelmenta la vittoE forse, dati î progressi tecnici FRANCESCO PAOLONI i 1loria si profilerà all’ orizzonte, dei olie moarale, esietica e di tradizione, di 10 impeasni; mentra nitidamonte. anche la qmhialiottina sarà sostiluita temnt, : la Germania Ii infr t l Ponolo da. un' d'Italia an» -— ehe rande aiuto cd efficacia nelle Operazioni. ge. Il‘colonnell persegu e con apparecchio più solido. o ha saoggiunto che futti fetio e lenacia il suo programma d’'azione — gli ’ Muntenegro I fiumi di sanque e di lagrime e l'Aibania Sattentrionale, sSvizzeri sono decisi a difendere ; chiedo in questo 1917 della Vittoria 1 l’inviolabiun ge- ranno un di la giustisia vendicatri reclames non accenn sto di solidarietà ai suoi amici; ohe adare un faiio, non sa- lità del loro territorio.. ce. a I" abbona— Tout se nayel mento, a costo ; ii di scandalizzare tutte -- — k — e e chieriche

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i

armi

dominî della cronaca, Kssa è Rià entrata mili, di grande differenza-d i età.ennno stati nella storia. L'on. Boselli ha detto ieri nella vicini per pochi giorni; quasi per poche ore, seduta solenne degli Alleati una frase breva | Ma ‘una medesima angoscia, una stessa voma tutta piena di gloria, Egii ha detto di auspicare la vittoria definitiva da Roma fa- lontà imperiosa vibravano nei loro cuori. Questi uomini si sono compresi, si sono Sen‘tidica. Roma che adesso è l’Ttalia. L'Ita lia liti più legati che da una medesima origine ha,saputo veder chiaro, per quanto uman a- l af istinne e di sangue e si sono separati framente era possibile. in un così formidahbi le ternàruente amici.

o

alle

governi l'Intesa è uscita da oggi dai brevi e modesdel- | Boaselli ha risposto con affettuosa cordialità. pnato alla conferenza. ti VUomini di diversi paesi, di tendenze dissi- | talia».

L- LI=e-488d

matia

e in valore, organizzare rapida mente, rendere efficienti tutti i larghi mezzi di cui


ÎL POPOLO

dela :

'

—

E onlo

_.1;g:l,eio..no .fl.1f

|Ciocotti, ma i pubblicista Francesco !

ROMA, 8 sera.

cuntro

formulò,

e

AS

fango

e la neve.

is a SAO dai veltri audaci | vece "cìî“É.;fiîî""“î“"' — essa fu lenutaà, ufoll.î SIA inCt le vie a battutg ‘£v!gomggh gì::;.avàìnxcr:é;t'làg più |militante; atofamatia| vC document nol da stato lo0e, è ciò dal-piave Tutlo buono L dalPAdtO fO to Fa A ia ritorno al potere WOT | AN aZA RR ia dottrinarlo,

un

nè

fu

non

Maino

Luigi

è possibile.

non

la smentita

1115:—‘1W_ 9 | tirci, perchè

lnscla-mdml

qparecchio,

PoC

A

Oo A. BENIC R ; ria

;eggal";l; sempre più larghi, Le gambe lo

13‘30uu vasto salone del Conserva-

Fu l'uomo tm{ì"“' egli se le trascina dieDDT gente di pubblico, Molta al socialismo | si a/1era stipato’ Arrivò come s’èsc fe gli servissero o d'imbar | !T0Ecco: apostolo, l' fu fede; di | nellefu adiate d'imbarazzo, e e che settimana del nel'cortil 1915 1914 anche annate a delle | zione ammassav ne|si ismo ; tanto (slc). ; » orio, Conservat purtito? al del " ni |cenze ù.n ;mr;’:.':)fl“;; ÎGd Taggiungo. e giungono — come giungevano in'quei g'èfi%rlnoi g (Ro-|com di| di cordone Marvasi un ll con Robero ro-|Scinti da via diretto ààj ndente p... Blgfl.:‘rÈ.} ; corrispondade Francesco Ciccotti, îlemp'l — le anime buone e generose, perchè 42). Talo. i Potrà auvere una trentin na si erano “ Purepure || pannio plotoni uni’ ‘Avantil e cafl:i.d&;lt«: polò | ma, Via Crescenzio N. "abinieri, aO I i socla lismo era la p più fulgida gida i insegna del E i | nte $ precisame ; : firmati articoli di traita Si ' v1mé' d Î,_…ÎÉÎ Î;e .‘-.;'%cancmy.mîm ubbriaco. ha gli Gruppo e della Diresione. ’ l'idealismo; la più vasta e completa affer- Éîììiifllr.amergoif'?uj .£’;fi‘“;‘f;î;'.îfg‘onfl‘..“j così:. p.’. z del tico | dgll:lnl d izt m;c …-… Sul -%*H‘-"(îl"n.tenti -disumanati le classi |missariato di via Poma e dal.laltîì gB:rgglît‘ fl{'l fa 28h""m e pietà. |Mazione di umanità, E «quando Ciccotti. Qentrale, Francesco c cosa non dqualche cosa che otta ; tra è | dirigenti italiane — scrisse di Lui s Filippo i Questura ]a Direzione del Par; _—_—_ ; ————_— — s — LA — RE IP l'acriÉe delle ragioni essena]dimentich at*u.ra e l'Avanti! l ‘ Chi formulò m;‘r° Turati i E lo se l‘tito, il gruppo Par amen g'q£,"rm'. Devessere però una protesta, Le bandiere - Gli intervenuti la ono instaurar l’Italia, fatta fu rauca è onde che ziali n nazione nnnmm dall’into fsîfllîì‘e sumgra i UIN ‘*';'ff°fifl’…p°‘i;fi prima delle 4, a cc;';bfle*:;î 'qulil';l. di aver voluto ‘*°'“ÎÎ-“'""BÎ}JÈ:;B«'À :Trann.ldo;fi ecoraamîca e politica... e al Maln\u p;iùgu°Éèìî i MASSA MARITTIMA, 8 automobili numerose. invitati depuin al seta |@Mg°re,, ?::éll‘:linfi col.1tt: contro Der giorno fatte :\razioni |toccava di vedere agni .° ; daal‘e-osa:e… In un brusco movimento ch'è costretto a del

l l'uomo

Perchè la prova di tutto' ciò è nella colle-|nè un politico del socialismo

L0 digtagliere dalle illusioni di. WE|““""'

figura “ Ogni un fatto.""

zig-

a

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di

verso

Vieîu.'

f’:£-fllfllî .d uomo.

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|More di vita nella quiete stanca, D:z Ian!a‘ua vedo profilarsi una figura tra- |

’

: d PETTO ì S RENI TISMI a REUMATISMI n genura AT

j

; “tn;zda SITReAETaEa D ianto ia che la cerimonia £ svolNà vi giunse per le livo non permise UAZ IA | to qualche tram porta, arrancando, Un 1U AITO e SOC

sofia e la sociologia.

F

e

une parte dege $

tativi del 60 è rappresen menti dirigenti l'accusa di “ disposizione a|

italiano, ‘Jismo i g"hiu'dei'e ENE

ala piena di nebbia e di fango e

giorn trinario del socialismo. L‘?ombu d‘imu.lt?s- IÌEÎ lfl ÎI]……Ì]Z'[]IÌE fll IHEÎIBÈ…E fl”fll… cheUnamette addosso dei brividi di freddo sìn::i Ît;t.‘lrina., lo studioso insigne delle più | Jeri ehbbe luogo -- com'era stuto annundi malinconias diffuso la dispensolenne a]cerimonia i e, |$a|ziato e scientifich cat-| | U7L senso filosofiche Il tempo valore. per gi materie non giunse Cic- | non delle— lamedaglie la Aloo attraverso al socialism

d’Italia)

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1917

poveanta | GA CRONACA DI MILANO

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(FPer Chi

9 Gennaio

—

aftiggensi in tutti i Comuni d

i

—

, GT0RMO 44_ |°°"# a cerimoni solenne La | Maino contro la guerra ° Italia Luigi co l n a d e m ubbria Un ' e n o i z u b i t o i rs sss o am i s ia a d

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Da

D’ITALIA

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; SIO ;&“*&'à“ìfl fijàà"…‘fn I:n-n.iuta%i.. Sul partito dall'avv. A ia come vi .Î; srl.:nl.lìnscàrèîllg seri, contro i liberi, conÎm e mentre pro: | I‘ÌDL‘W!JI’H?I|-À ne ?1? pÉîmià*?i&:f ÉÈ; e: per aggranpparsi a muro, ò EÎT :;:cla.linln tedesco Sudekum nerît:$a ;11- màn V%llllîmcstlî-zt.'lq;?:;.'ll?é epiza il mar- NB M…B ESS’Ì‘E fi"flWflfi verso |° tortele leggi, preparate le toriure, inca- | lorosi soldnti rappresen e quale la attrazion i», tibile Monteoatin di un'irresis va Anonima bandiere #Socigtà le e Èi ù | ‘1';eco tanze nite ; ULUI Le 0 1 °‘;d““la| delle braccio un a | menticare ai socialisti ijtaliani, generosi mostra ., sforzi gli e ;m.flulaaa-!n ‘c.-:_ame‘d.e del consuniivo 1915 ha |tenato il pensiero, perseguitali P;S:Gre posto Lu un 1;alo del palcoscenico. secondo leda risullanze | Le affezioni renali sp2sso vengono queste solo miniere, oltre un mi- | plebi per liberare se stesse nii nel vicolo... V°fflm;‘ : ricavato, liono di pivfitti netti, Stante 11 prezzo del ra1l conritiena chemargine aumento, me, in continuo u ANTsi più'1argo lanohie av IAo1a

tà assolula?...» . (sic). riL d'esser p…au a francofila1 ,

corrispondentete consulen

po

è |

ipocrisia »,

sottile codarda

più

ogni

|con

? fiera e sincera;

giarno e agnk oluta i {omente , e i

”

vessilli notammo |_fflssia tricolore dell’esonerato. ra i _“‘%l'flel'fi.‘ilsmmil iusci ’ Îl Frisi Paolo quelli della Scuola .r;‘uffà? s£:i& °ì%'éìgm5;fî‘ìv? | È“"“ -è_flusutu a ristabilirsi in un relativo |la Cavalli e Conti, a borbottare. Porgen-|

Gli effaiti principali dell'alfezione renale 50 allora che « ]a sua natura » | di via Galvani, di Porta Nuova, della Sculoe equ'iz.i.b“_° e continua diritto « del diretto e vergme-nù senso suo 1] tratiquilpuò quale la Società, perla ricordata t urine nebbiose, qua che volta uUn sedimenriesco a distingue-| .ìÎÎ A?l'[r?ll’.;m di via Lombardini, dei Reduri | do più attento l'orecchio, Maino Luigi E ». ; no ribellaro si e o Scatlaron | guerdi tributi OOT Stato allo e pogare nini D3'i“a;(cgllîcihlgî:ng e

quillament

r:L-

ra. Chi verumente ha goduto poco neli6 minie-

allora

serttì

si

spicciM garbuglio S della Pro MAC battaglie, e: delle; Patrie NO delle parole male Ele- |T7e»|cate, nel2 iafl-e 5t-l"È‘ll.&l. d-É.ll& », della Scuola Esercito, della « Fisica -ni, 5G-l-]::?'eil-li.îl‘.b Tîg'fiîfiîihirle]‘u}!.dlallf.ìlpglìug Egli ce sua protesta. @fi-g dclla T-Îflt Èa ’ Αh. IDÎ]Î A£O(Î dell' Ruf[ì T |-n@}’ì},€‘t’l-a di VÌ& OBOE " ure di|lt sini, assas di a, parla guerr la. con a , | ano Gaet ica Tecn S, ste, della ìe rento-Trie nel: | Pare che ogni raffreddore si.-stabiligca oscati. gfi?à? àfle5fl Arliglieri in _ congedo, della sfruttatori del popolo e... d'imb a sul Javoro del reni; forse Ee=}"ta agisc e hiena tore dell' scrit sotto un cerlo ssere Dev'e | 5'5,;3 E‘:—.e1'v'eit'o, ld ?P Rugabella, della ÉWìetà, « dei CEZN ggîìtfege a vuotare .a vescica Dresso a UAOC $ | vanti! aneo | Ore; '"Gm-imàèi‘…l‘eflli IÎ}à“‘ÈÈG‘ Nca.m@, Catt ENì : L : raFéd della Nuova dT Porta -'”"‘"" borse gonfle sotto £] occhi o CMI Qualche altro passante s'è fermato. Nes-| 1;f\p?a"',"-*’ -g:;:::eflNq-amnnle_ tra i volontari, della « S'î12îocchi un'e- e i?cìeîàl—‘-ìge;' ner poi estendersi nelle’ membra |rani 1o‘Îîm‘à€àf%%j 4É$É“‘É di Libia, dei Vete- |sURO parla, tutti hanno negli

rica, socialista. | Esercito

si proclamò

a

; : list ti fer- | ÀSocia rimas operai, i soli salar gli sono ttovecch remi sudde mano dell'Avanti! della DÌI'ESiOMj.:iguîI:‘ 'Dgf Èl-“i Ìl'fi.p'l.'l?fio ] I.\fi.'l‘}‘l.'ll‘ ].)]308'n0 i a deli ie condizioni dei alle Socialista di fede, prima ancora le. prezzl'del coltitui, coll'unico beneficio di poter }J i tico del Grupp?LA© di pensiero. Perciò sinceralista socia C1° ono | o complere lavori siraordinari che se rend iav mrente socialista. onda e, prof moent ono o rond ne perai to all'o prodit i di due decim SOA criteri di è Egli era un uomo diì Chi deplorò Î perch nto appu E | o deldann ione, totnì? col straz mmini otto all'A e dielnhg S O a Direzion fix R # . i stessi operan degli ssunti d fisica rgia spettan l’ene n- | DO politico, si sentì o a | La Società ha tultavia aperto un magazzino fede, D}ù c:hev un uomo della °zioni onda ‘ gziosa dall Avanti! ove sÌ sta fin dall'inizio je motiv di'generi allmentari di prima necessità; e. in a si proclamò interventi e

g°Noni

84!]…'|" ) Insospet: E i te. P Ì? phÉl?rîîe°îî È?:ZÉÎÉ&DÉ!E ?1?È;l.ìltsanm' souznicte

e Dant S e Ì Alighic- |spression

della delle

,

granatlieri,

Ex

degli

parole | ri,

lo

Prendete

europea,

guerra

ide]lu.

dell’amministra-

visita

recente

una

ud

seguito

L

disgusto.

di.

donnetta,

Una

-afi%îfàtì ‘sintomi sono

che

causati

debolezza

da

Î! rifiuto urli

vescica.

reni e della

one ZIO) del

IBO|

picci

|passa tirandosi dietro una delle ria, Scuole dell di via Licecoeri, Hecca del ’ rai EA{ eS CATNIA; . della Scuo-/jscuo

e dà oritroppo tempo ne! i Q-ua-rd@,;mu.h-;- rimane piccina, ione | Pestalozza, l'evoluzBUE'“;_ Turati analizzavaM[u’jn.gb o t delegato, ha anche promessoi di comple- | con cui1l l'on. Ja Notunale îf]{;1}t]a ìn rfig-1-a:ilnnni in diversa parti del iL ‘corp Ch male ama: ‘Nonu di L.u_}-g‘i a escl ed socialismo testa te la verso scuo ganerl le AI y a. altri di Scuo ni, delle PI "]BEII-ZZ[DO & BI) onumnle Gherardi Lurlo col fornire 11 le T'oster O Pilloole vano l’intP iamni a solle i e ai E per 1 Reni Troster j per dovrebb che uno Ecco — | Ù men SÙ elemenconsi- | alimentari, fin'oxa esclusi, e di oggetti di ve-|+yjt tr in e ale andare Scuole dovrebbe lof c h e delle ? , eso .Adi i via 1 aelemenStella, l e dell' sini via Di i ani, Moro u | ] . |iarj 1, | L i ] L itali | Ì oni i, ’ | ; À /attivo Ì!’-G-F)'[ìiiiu“aì Î tura. rendono vescicarheFE e può della+ còsì del.!]‘ reniurinae rio, stiario e di calza MO |'7'…1'9J OLUINEr- |e8a . e'fmin: i COSIrenals. altri: ? O belgiÌ forturati, leiale, e 1 molti’ rifiuto o veleno t Miseni, 3 /Hbori, | buoni ssi questo | E Tapertura (diquelimagazzino itenda’ EAa fronaltro i dice medicji leinapa T Questa UR | E non renals, OB ti- | ‘Tra da una I NONNOCN ER NOS ato IS i, perseguiltali oppre : dall ; : che luce | La stelletta i i ge: ss ed è |incatenatmilitare leggiuro le asprezze della vita - odierna: ari siS notail vano fi e An autorità; milit danno raa so ed è (l nte nini e e donry Tra/l , uomi benssi piùda feruna ti- e .|nerali uomi sitraniera tutti, lore | sicura per ; per tutti | a Ppre di trico fasci |vaunia Corpo dalla proluce si tta ivi che c cho stelle . 1 prezzi comandante i Angelotti, i, he r) g feroce : più / noscareatO cASRT a RI dato chs& l'am-|;paventosa ia abeni- Arma iera ben Po borghese : /Tonne vecchi e o | Vom "dir della tirannia LOI tti, Co nsulente poli-| glust “T ha | vani. prancesco Cicco : o rico convenienti sono assai (leano me, ! generalidinaSardegna, RISa al -E braccio Àdell'ebbro neutralista, Divisio- | <PPe te la T:AVailei Avant , comandanTrata | no presso tutte le Farmacie: ne. mano dell ‘Avanti! Giar 1 nala, ha|3.50 F ista L'ubbriaco acqu Sì : . d'ironia. ’ I improvvisi lampi ed a-rel rata, Lavallea, | dei ra a I1 hoo | rena,y EO D pordita, avan Fa re alla cui , |}eltrami, ‘Zapp badaali senzia norm Depo Sita ministrazione, limit scatola, 19 sei lu ragione sentimentale AOT la scatola C.L. Gion : RCnB ronia. L'ubbriaco ha|3,50 in tico del Gruppo PI © della Direzio Capp--uceccio, Via zion 4appa, Guicciardi, Maggiarotti, i | 7i "O ili suo zstggo, contenutiGAnei ia o. |Marieni, ale, Ditta ener . trov fa|G si ia che PA a nebb zag nell umana, -socialisia Mdel Suo interventism l . | Tanna, imita Ravi ente agni , Clem ìMF1'Ì«S.-FJ-G:. — Rifiutata ne, smo.Cal- _ |Mar ## "toni.ieni, Raimondi sempre più ftta., i il Maestro,E il sindaco zzino. sobbene organizzato, maga hel nono | Commemorando | To; di mpa Sta la Ù | OL MA FE dara bber | Fac nccusò il g]ama.lu gli operai meritere cho llo i À Lo ritroverò con Spotti all'Università Ponale cne | Il colonnello iglio Comu to della «banda» a in Cons ello Faccioli, incaricato di | rmavvolulo affeso GOmuna . che | E i ASIIO o nto,gli maop cotituirebiee tut- | ]}}ara « aves be oquellmome sarebquest | “ L e il nro con per n fatto o o dili ativ |P9lare quando si tralterà di discuter ero, nnel E: alvagio tent SAI oni, ; = lo Ferr gdi motivazi le o ntl., | jali di aver gere Gambino lnll'sdelè by-iurial îî@@zlca AMbino) ildilcolo 1l isti :.Lw-lil colonnello ;?.uî:; lj? Ù—:-mcénee u a o. nohè ment Seno vedi | prov anno fica mate didattic l | e affallo : tuaitica pel nuovo toressi della | tavia À un her.o =C ttora - | |gramma direttoré vr iiraOspe; _ moino Piceni:degli onnello . (sic!) giolill.ifl-fla.. il m

col dissenso : prop: rio i1 l'lls‘ionfl* ano nî

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Ì i l W.Jitfl.l?'.‘ il ‘col > i T vero :© ÀProprin | ri : di undi magazzino CI i trottalarva uon di#i una azieni Sanità, il' colonnello Tani" edcd altri. Mainosi ammo- ||di Fra Luigi da fu sociale, vila |la cha commerciale da ’_ al itàlonnello i autorità le autor j niar dalla Ì civili: Tani sina una può fede ness che |nito sapulo ha non izio d 21 Ì Ì O nrta diversi mesi di esarci

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i;-ìtlîaf'mìl'h' itDIet il Vif.'g ideali | l8iali, Aldi e dalle necessità Oe nio prefetto comm. Frig o CESI a

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le reconti piomesso del deleg SÌ| 'I'IH BSl| WÌÎÎL EA | e ENL AE ore agli studî Toree ; edit i Sorm, as i | ÉWB"Mg |ÉBdflHal QN I' interven- |sena" torigli Della- Toni o reI f ». che E SAlm ente pres tivo sono sempré sotloposte ad n processo | a t i v pea SP r0nte proletariat ||| risposta la risposta paper || , resta o Capicorris ponde D e orale nism Ceappa, lismo uzio di Luigi U1 Maino, che fu e che cosa ico è |Ni, ostr gli onorevoli Agnelli, Ceppa, er De emat Capìper la a l i ri-P sist di -| asso , Valv belga proietariato al Gasparotto, ;} Nava posta ierzaa |tfani, i,« || Il movi o cosc : eron non tism se ri-P _ da rven costi asso la per inte h agan ro Valv o RE nost Nava, îì_‘è prop ‘Ì'ì di ment ‘ÎE; à‘î“: à‘à°‘ \'-‘ …;3 ”ÎÉÈÈ d°‘è“ il !h-zjin .&.l= o che il | ma-scl. egnani, ed storia a dela passato e delle necessità | CRE dalla a stori rca; e consulente Polù | cjfic comnr co i er: Ra ; dell che per dquello ijone. Q ; ) ;deali ione dila unri Comitato AOEO | Direzto PIÙ lo della , il grande |coz verificano sì cuì [ Sanità Militare alziJona, dellaprocura nanno, è l'azienda in compili aa di ufficiale all'appello risposta la pili be] | reS te, v del 1ÎleînÉL fl'.Α.'l@*f'&l'g ldîîî i Ilsr dell'uno o censibili lagnanze uigi Maino, il Maestro e 1’ Apostolo, |il cav. Anghinelli genera. per 1a mancanza eolell'allro

CONT chiara visione dej doveri del |avvocato Barzilai per AOE O AA Non si può concepire che una Società tanto perla sua ebbe AO a presidente Boffi, comm. 1 |1. ea a loltare e a soffrire . | socialismo Sezionestti | consoli Francia, I di consoli 1 d'Appello. potente è° ricca possa Lrovarsi quottdianamen elo. Corte |la Incshillerr | materia« giovincelli {: | patir le villanie doi giovincelli indispensabile i i ovT te )sprovvista; di quache genere Hunieni ghillorrai Russia, Sarbiale i KANEAZ MOI | isti », speranze d'. Ù alle famiglie degli operal. Ciò si poteva 6pi!e|tenegro, ufficiale, partito del d'oro 3 | i ) | M° 7L progare ‘all'inizio della rivendita, nel Maprimo assemblee nonche esit s ai '“ì“mb&ms@hc $ non1-‘ lîm|clamarono ce ; ora a | espulsioni prime le t q magari nel primo trimestre: cerimorn ’ ; ; non esita-

i GST

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FOI CINEMATOGRARIG : ossoipiù degni di ricondare 6 di onortro |/2 a ©UT ia Grore d ii o AE | L’erolsimo di una francese |

;

PUr realizzando iperbolici rrrofl;:!l; ngli operai, poli. | pensi n.lmcnola lgg°jegfifl‘:n;)‘;gl':"zletl;l"°u“?::'sìim R“-

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cioè un feudo dei fal-

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L AAS e nelle passioni AEafl_: f"p‘àcè?;smemm derata. nei desideri

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i 13313?1ÎÎ aîarìaitl].] nbe1;e,dlel

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A seun-nlÈl;;.‘itt:aen;lì)::\mnî Ò

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a dei nostri morti ignoti n alla mein- moni nciaere auoggunira istper vior il lorE o dodopoverela evitt loro a gridare: «Viva l'Italial» - e nel nome stico» oire re un soffio egie |to mp ed | co

q“°*“°f;‘;:è ' ÎÉîxrgoèon simpatia questo per non 3Y novaloielore novatore; altrimenti ticonze = n lverà

lutt; 1anl hmn.ge r BIO |

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£-ì…:1]‘nnuàoc 0:tl!lr:nìl::[ ?ae‘ s Fa : î%ègn ù lle pa azioni \3&gr g î'.‘ig[ a ; sul vita dimostrato l'esistenza di | C&mpo, sono rimasti EJàî el a loro

priancll?e liti Allsaeat maencab toreia sedegtut vitil sereIgim rand do ggàia esala nevr

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quella di altri che poco o nulla comprendo- | no di guerra, ch ’ slamo Certi veder a W ii a e ru no ezzn ideanl diN questra guerrRae | colla a nia, vittor sognerà te ie va vaa e deldella contflfirand a ex go ecisi e Citta nostr e armi.Sinire |° diniia” e d soldat ' itto scatenato e dalla Germa il delle one quetso momento solenne,Io sento d 'er!:sso. ì zi la po po la e e n li ch dopo ct?è | rciò , a voi1g] ri unti tanti cui | {aclisma sembra non tocacr sonr glt viti add’arunmi sa glluortoiosi reve no l'invitarfat

sc auoita

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verso le ore 17. l' ope-fnîo

n e e i ’ applanude vi- | iLÈGI::ÈOLETA…! edfollaPp o° dall E DIFFONDET E TE SA ac $egî‘ìgîl decorati sono

perico orrenladi patria più per fatichloro più as?g' }eanno getto e dela e, ai vita , li, | « Di questi

da infran

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fra-

ceardo FaC

o degli ostacoli | rO Cîl—' subl.lme di coloro che attraverso al- | Y&lore.

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Grave disgrazia

sera,

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gli cccessi di questo genere Se non si riesce | SneNte generale Angelotti, comsana

li

onf preg ge consideriamo

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sfoggio di «toilettes» e dî gioielli e dice

rî3[ìecchidfl's 5?[ ossolani, g:lzé:?ol

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enire le— aspiche 5Îî'n RI media cerimciò: La comin parlaaonia nel suntu pure leggi re || __ “F8gli EeclÌn, l?$ ln7':-°anche nde nte nsl àhfl'o

mod

anche

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to rilevantee. D SI : dalla ditta è alquan

n Dirori dl'capituno | fimento Alfo/ ia o SUEEaL Re Con .rav fe al suolo i e 12 S0 sCl violeniemento d | i poveretto è stalo trasportato dalla agnati e

senza

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cheî%cîìîjfi;îLamenta di' fasto,troppi no an venzo si diverta uominiinvece zioni latine

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libero — Co 1 à .qu ciò che rappresenta giàù -q nL

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primo

rimasto

gèî:?a‘ììwgîug' scss?,dtìlteîiî., e di condizione in che siperfa 1a tutto ciòcivile, le. Espone coscrizione colla quindi Ingllulierm AI g:lunn ?7i[:;]1?hîj llen £;an41 dmi“‘ìwla"fil‘ano zioni

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ppialo un violentissimo incen- | an; | dio. Chi ro svl:snl nicamente, 30 accorsesero i telefo Mdat | =27. . liamat due squadre di " la |Posto : ordini agli ri pompie in,r_îì ““"èj“.,‘f'…*… di con il sfiî?-9] lat.\‘-îe!;"g-1.r "“ Venino imento | spesnSNE diGìam1-° sì to in b.;-£:èio:-cîlpm' Il lavoro a; RAIO vino. due decisiv e | fase Sliole i r una e h c in le Villa capora intanto il Il entra ore. ERTEWA Roma | il quasi unico i durato discors di Par- | avrà realmente il fronte che ricuperò, | i enorme -rischio,

i] sindaco

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avmuj°; alle generazioni ebbe lugg"o %Îfiîfà…, | come dine, civili © mtlitu.l:i,3Jsl.i.tu sia {STT EGIa 1a pflcè 1L°Par iense. l.o |'inaugurazione dell

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Esercenti,

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la flnsa,b…… agi |di: « Viva I' Ttalia cu:èln.- governi :;.illi=eatîgil‘àlîlîî‘a-3 ìge;;& E“'“‘Î" il Pu-hl_.ìi;—iaen è in 1-5.3ù…"""‘*“”.“"

Alla presenza di tutto Di

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ricorre P i Jore 20.30, nella palestra delle Ùscuole diSAN di lferi che la cerimonia l |non è se non “iv d\?llîfizlllîgia?@ presso esercenti locali, | no come uno dei suoi più grandi assertori che | 2 Romana 10. altre di e precedettero la essem dì pensiamo

esercizio,

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CA 5lo Lomazzo 38, Milano, 0 0 |° | SAI inonia i Parla della | si comprende senza attribuirne la cousa in faccia al grande Comurlare a |\Vano premeditato MA un ad che o operai gli. tutti. >rgnnizzazione invifa cattiva s Î solieolare rmazioni sersi | a ‘arla il generale Giardina Îl 2°} senti- | ra alto sentia questo flto _ |pagno, l'ingiuria atroce di vendutlo. A tan- | Allo 14,4 di associarsi “a sentono, umanità dî + mMeanto” ostruzionismo. sr ILCi i TO ceri la AA all’adu cominciò soci | intervenire ad 14,45 giunt è umanità, ed | era i | n a r l ufficiale, coMme geIL Società uNa socialismo che COrimonia. = piac 0 queled I 1 |nerale Giardina S 10 €Òìîr 'î']"*“" della coscienza | Gerto il fatto di vedero h eventivato una che domani B onarerà prese per il'primo la 1în- ;‘nt.mvfrr‘ che si terrà mercoledì, easi, i vibrioni | ja Montecatini, che puro ha Pr ani ondarerà ec .‘|.351h]={.91-'ù Luigi Mai- | rola per l’l'=t'u-ral-l spesso |

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Î l. C nv R ..., co: at . i l-«iaa,d,, da EÈÎ Ka) 'll rico, ‘promm-d0350, SergE.l? \ O u £aî spins A N!ria,G vigiali sqaupausnroone aippiedato |dellsi el UT riziaione aldeanll’tAt vanti[»nlebsoono tpearr=io e decor IO pare dal d» Liichbiea e | e Dpotk.D u IZ T e si-vviidde, avrebb c oi L m c « rv t Pp i t o 1Qfl ?n p AE eo ia I il | h [— o l' le e S e t g_ ps o mg O n s | s dfl so e suag Suasi F hT e di r er ll!e arg °eg‘cchi | Aato gli ortecchi vanE unifN 0 app arl soneconetr0o di | 8M o!1 e gili e guardiae CIVICHA ra | ni nezmqnueesta= otlya C2no335i S tuitttalii anq ,uantohi.., E' vero; an ohe PA A , le zi°: le: « Addet c fattvio Cadî E COSe, ... l\Ve o.co Occu.p non De.ci Enver ne b Tl e O b de “r stantiìe ’uîgl.‘.flon… b e O pe m r d' i Q r v a| s |tr o A a a m ;, f e e i i r - oni ministri |}na re all' lonmae i non f Viqs rtaE i poS e dedio a UAi unltaa toco » òassui arabi, O Son q‘°°. dturriannsfee"° un "io|, -b°mb…à’[%g“& | Su utii alla ia iela a dall a Germanania era c ?...fiy ss m' egli I le nîll'àl'fiZiùnì r o m i vi e i hl c ‘tra d an a r i a t‘ co e m d l c e (s a ’a o ° ù s n al ° a : Z .m pi o nd I to ìà o i c s h en 1 A pl'l eutr smo nte. i n Tre agnuneirrigl7 sono e : ' ri l e J]î' enti ‘deàli ’ B.«\1g reparto Ca.g19O tà EA “' fu ite Éîaf.te ich si un po OAS nu'to i » sentCoilosiinmo N. apolFei,ra, 1 alteenato e depu- || e AAnAiTgieeS0Atan oisottabobsicarmizion [:A a‘. . a Menèrisaltare anata ilS in r i coi ti- | polemi i ; er- | PI IL di d scorso g cil Blgn|fi° @t o av co | t del A re gr : gesta clùîîgh icostlleseghiprot e a o te l p lle ep e ce o di m ch l e e d c a a fe l à preso no s t m a 1 i I u m i s a u e a iù p o à on ca t te i o il c ap t O s eo a f Li i zi i l r l q e r li a C r o t e i r se Co o e el s g ne , t i gr i … o e u $ pp ne se iova mil arne aOstr eno di ustri od ra, a iziiati riia laininiz di Cadrelpoutatalii,, manbo,no ti19po14 l quelalale ame- | gchendoci O ToenoGgli biImcaperi C eneztr3 ali pin- | oM g vili e militari . i|to o lommo Li non è affa pr I el Con e MUDgTTA po falso ateosage- : ||h|febombardrdamdi entoprepco io de.ll°'u0rdim degli denPeteèr cno nti m Fa i li . da gu gl i lo |i b , si de o r a O e m la O i rr p a al i de i S o i c t l U I s g | i e aa 30 al tto l nuov la0l nè sor ‘prengiornatli; allora sì gi ch e’i qu ate _na' . in mente su cati oi rie del Cons innt vo ìpclj 7rano:; r0 YV aardit tdi .s'c o D |2 ist ò gi T ’ gi n o a pg a r perfetta e n fede. + "&s''i e di m de m cì Ca r E o s so il g t ; us l O . o u G l t e di d r ri e e. ia ‘ me nd « Tant ppaa teN chi e quella a u- | Austria hanno a t . ilCRF mondClher 0, provano pan- pr ocura e cult ori di nseuime 0 | riscu ota he il plausornal6 le -sjumm'pati °.n,. e l'ln aaC iU16TTO»RO proe LI d pria arma. — Oslavia i stam la i, sp a at o a tr ci 17 e a O r ti : a ac m i tr t d | a ix A SE an l o 19 ù .B!_')Iccùte in Libi a. Que | d o 12 più spavent osa dellHle guerre p1 i di a, | ststori fece ancD ’ nze giuri che, le aggi anttoo’ deal Fretoi, ab aoanti. Di molt Dinai ià -: he l d& Neue Frejja P cui co: ntonaio, , comae lo : cuù repart ng O Tosc ana, uppeiorcnoalmbj atd'te’Inttailia:a;sì |°en bilità cittadine e num erosi °laPemar q"flfi«a a di tem, t in o att. ll n A re i tr c il ro co e, sono oc t amO IO etto e diii : u n ss e è a ci bT d Te oci ppunt o tantaL c | e nt u i t A ch a g L ha i r a, in a at o i i o s ol ai b m it n ip a a un e flr MV o a i n e, d 0 n : a 'P s u si , I = . u e eri o | sì or ea -a an icle all ndgo 'dBI aO A cona aa s _f0 g fod BOS in£ti.o‘ ia HO intdveetcetoi ll@ epur qualcuno sleme, a a l'«caartiglglsitieari aa queste | S l, ; co a r intanto as sassine. iversalonae | ri calié, a gli spiraltn beri , alleol, coagscliie nte dicorrent AC pensiero del Gov erno: Po aN INazSTFiionni H1aSunno ppraelso POerStieott il me…lDl’stlro o flà de e e» lo st abile ch e ci l Il A n E nz o '° m i dubbi amenzte | e. « o fe m e st in tarii, be ‘ ci l h Q l è no li a al oc i i o | la l d’ U it g a) st i. ION ce |tavA il Gi i, giov ane d CNE E ne. i chem£-‘ n tto, ’ pn. Sacc.h e l'on: M ar ora dnul a detto , nulla esht a laco guardasi e e, ‘dei ersa- R oilsg1 oraoiv ieroirnal iani aònime o e di mentee-1Ì| cli bbi t tr prC es- preceni isamenuete Ai G n i e nes n E p ia P p he o d0'l,?o e sald o nell rc l n a a ot ” at Ma e a a glieri ciO ho i si pr rv n n T ol u l g tc u T ° u a dfli eb : a e la di ci ap.| ure e u a, da viso TOSE0 E chlld ea fuRei la ]:’gamen caloraos one ha sal uta- sto no stro giova e nfoogln i pa_ gaglssi ere oh ee dkq AP se clgi, ma e s il a docavere re di d occ uparimi d ella |°|°, pa: a istribuito un nu-| t roso la i nfamG‘e,\1 edepi ortaaz«z‘eone zî dell o sotpracig: liala forte A RR n ero de l'OovnAZiMar ciano al ] mini e ne W at- | I e ardo : n R h n H. o i a Ù | z to c o n l 'Î r p e Ze a s c a ne IG d r r m an e i g a h c tt lo- | tagi 18 ) na lt l tu C ene gchuee mi in ne ein ge wat ia gion itun cso estp | sche ges ra r el ] co opito mio, il “ tura : ,A re nell’au {a. Ha e on d m li le ri i m ap r on S co ! .hOm pa u i g ’ le pe ti o b’ n a a ro t ar g at t tt a r rt o . rl o p iù m di O Pe za B 7 l e de imp com o, , anoor a, se ; pre, nad-" i O , pu roppo, - Aes : I ANunn'' orela, susus SsII orpi na I dlolemti ar eznor mini 2 ekum Egli | C0 L i il ‘acui -discorsopri- a a du;to dniizoscianit : mp oltre triste di auearoO ospil'ho;e! unN po' 8tu. o Teeppertorio sono i viaggggii ital A| Utaa 4o onsp. esso i) stroer_rotS acchda ati. zzana : : dateaz, i date ; rispo ando in cquan- | $ .“ non I su t } anch'io voi a i v i ù i p a'?o‘lt’a'van 1 ssa. _ C TIO c i d' t ld a n j i0 l a e di la L p n i’ fo io et ns a. p i i. a it test del re e mo : sangvou lti i e de aiO I orì pafi- tìme on si entusi. unghai . saAluiutusato | stetr aa socolin d ariatàpu,bbhl00 l’at sen- | | 30°eL1.none novi lo3pî.siete : cereca lo d'rune/nd1e pacice tede sca; ziiL germano- a- |l rO vazione ni intotertomi SAA libglotti Uo: | fs AL a irazpaiolp tazione n po a © ab A ac oati ! dai fi aj i sici ti rali; d em n a E T o con A a E ch m le e L e- n en io a , i l’ p E è di i a z l| ra | o lg n S a, n i0° 1 a so esto a na im o ; . t0 i al t qu co n , o l ne d s lî f at e: nt e ri st a a ni ab gs fi da m no (do da t rt ni t t la i : a a ro a on n t mi | t a e n m O acco l'ar s ai to e ll li a no C a o l i t aio mo « t e ia at v L d ag p n o i il e e m D o ch gn b r d tè i c t or ; n a a d m ch a ve c o aro s O d' chiae : c e m rt ato; tr ora, ; il m goaditi EbiorSso NUTT j faooia IOCT iibattagli CSO ’ di ; tutt o e udi tutotl raaveva de0,tto, fu rsi è di | /a cciate s nmentollie Ee Zilita A vittori oga ldfirinalesoe della PEcaus aha per la qua- | diarunic nte, arpo NE i ognicaus Ital A E | duil; SOIOchS0ErA querra cozzn g glè argom ES s-Felibae.ri atr tene FE n o viAPva OLquesta ! la ch s e or m .fu o S la po a e jo i. r c E | 1u r , N A st e to | | a: rr , p u. S no ci na al . vo e er e L e qu ic m tt e St N tragg ha ca e o i ch CROE AL si irisool O titpopol o italia no libero a CE l ve essaem: Ì 3H Trato D sttii a ! raordin arja mododees trombC sop« niidcioa tano dae netufa e dale»n parte i;la mao- -|toee gcgoiamtbatt . (no d.es po antinipa palinT e di o Ripet a arza n h oscienza n « l u a a i l st e an o ho e li r ] o a e n a n a Chruo p micizi h gra r da’ fo i nedesim edaesco, À aa ichf e cl siquvais tutt una la ed è stato sco: i pi è esim ntevirtpe ; di u ù a diseenngissaoro::- || St i giolit _-fia…'_ a pre mea Il a nc ù a i A fra ocommozi a sa a r a aco i sa R m p S si o h a m I S o, c 1 b d d e i o E s rt i i t a | a] . i o e T m S il m n es 5 de .fl d r i 9 A r A il e 3 e Z d n e s pr . r g n i d 1 um8.n’ s s d : e nti, ei n E L, 6 . 78 prec KEccdiolo i0 prog na di ' E u0 let- sto i n marmlao dito Enozriione alo e e' di narchi co _ | ir a cui rila Zeitunng. cq herprroecospiTaammie nt ““‘ A CÉ _T RE ia chaAe cì ci hanno co Pessi a, Pragav°lll o l SH b onaolo see gucndo o l'1 e- 100i î: qual, Otedesch ab il U alia , pechr- toire .i tfflscm;;:t;i ari DB.rwg-gC Mllfl-n giornali It li in d i, Un st ul in ic C] di n sc a Lu in i O a r , n a o r o r r ' le , g at i e e e fu lo :) ua al ;?la i a di st g ali 500,— re Da ttagl atteR voAgia sempi o odel ve cchio airmico O aNA pe 1a piùDi esplic Mi L. rashcainnano A £ nella. 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S-Op*r‘q; a &l‘ciîf;?à | A __ :° i ge o ’ 100.— fin di T o rante, di f} M a C 4? | è 1 an Il '0 P C ri e e r s i îg A di e nl e. e fe n nz d e ol er n Deci S : tto ;Cm.b-ra, util seri chiama re l'atte ci nzio e sw| seriol! li i.di 3sa o fa T ul ON lani Otenne un a — offe. "-Oprif? nndu P1 f e| A i “ ha 3 e u » t ‘. 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G emoBonichi . caduto d n a m r e f n COIS angue ch . co gaf_ tutti e co ngedo, noI il cui resì può essere anti imailnditoari del’a ru erra ses ne sti tanno nell le Dire. clutAIaEm si chn sì in tt O fra is si fa o o i z t e ic e ri ra g.'-mr.î-' i u a cu o r o e i t e i, tt r r sti (co me lui ci )‘ | zionni Sanita, ncisoa ldati itteo percneirviò i, ‘aafm ferezzUaOtsoO anveniram ‘nte onor e. Sii èè arrulolat to a sediq lle Dproa ra) e interv ed ospedalie n i rme ne s o co o er c è ora n t e i e n DE a r st e ì. P m ti L ‘t T e e o en nl il i e b ab tt E ut \g b la ba | pr potenz:za mil f_\nn_ PN ‘ no codan iCDÈ?stIdorU-o:ÎI coraggircos ’ 1pnpt'mpld nfda Prmcìl-,jy mpiuaîlt chbe utile una mì - | prie residenze er ituali, ’ no n de presta- | dcoulanarti. O0 possibiilsam endetello persp cn ore in are enssiiaab: na re i ,ap.Pen& i coCh ip u'u' Gfi arlo ele dî dispon ga per la partpri tenza di re lo stess o servizi rolei d airi comeo m e han | ai iale funzi val ore di dee-- | Taran to. — Giunditri DopPmru O, al la …ÌIr maSto re fra i pr; lmì qÉar:l.O a ec n. 2T l Î e, m ui m E i ì_ o E g t ed AaE r ab in a B e RI Roma. ’ o empne t il rep co ri nn. neria per le_ funziani di detnaammenty | U uiti 5 gli gl ufficiati i effeltivi i, per la prima o ses - | pre ni g studî d' o spedal a cam po, dove n a o b d o u ’.l o. n ll. n id rimo a s i o è ll i a Z s o pa on B i F , | Ca = ! jn r stato COonces lumi os; Par-at conda liinea, poco imufporta , per. esse e mso ottotene nii di | uato, — +iMenzz a rag. OttorI: 1 sti -| si ccistoalratrion sio o pericocolili diendi tisonirta , sostlietuendo gli | COMParIpmi giÀ udi militare e guerrie tel riAnnrq ' co ilesetrti,o; umillna osì. vi lement SLET i milizia a tesrritori . °hb. no |'tui .m.; .’ t e m ttanti fi vj | al a en ch O v +voIctaetron,a Îa càce‘Îah!na. À i a uf ' re | te e (t ia r C : al n av r | n r he en e p n or ci 1 e p le co a co nt ‘ de m u fi iaecc ez10- s ihj - odi vitt ento vani SS al 'i{:i‘lù uiestii flo no, un î inittigliiati ìntem cir- | /1 pa paflfnm l a rt g ; era dej A O 'j‘ L m . to i hi a pr no T n en egli SE ul z mg re sc | d co n ru ba 1 d a da n n a de | O l .r o , nl l; er ce v gl l co f a fr m -] te te ‘a ch que ti da r n ì qu ome Ing .- Ga elano 1vn. i im schji pagpi io pro siì ezza l dsseila a &... dalla mi ‘0Pn trbo - una due annic e che po disci0 sian 0 laurea i in vrebbe Nessun militarire di carri B ‘reebbbbelirne .. sincera Q: v —abb.Valentin o e re? nde: Te mi- | plina ; do- | ca ri lueserv i mond a) n era, do o , e: ì i a i. i s C a i l n o À r rn r n r pr r va o a a i i o Te pe e CO i | pov due en EuJ_Gì:l gu ller ì ime ttè al OFAIMANIo did Oslav toni abbo nonMA3sgiorale valor À stato d ecorato T nt nepe a ‘105.11 [ ;\.Ig, l ssere idera to | glio b i superior is s l m i Ee ne : ad n tl o zi 1 r o ! e . gr Ba r n — in co e o e op a u e i o r h di t li — g oc d r r | c n -Ì p o u e o o re n Z p ri erle S (_if A cgg Mi a guro : ne commoda, lon-| e» in iposiziolo div 6rse co scenze e di di :| llpal otto,la p ] | « indis eda:glia Inal ‘.v 3—101'e. di E| erlaui motiva-Aercolofinivreibr—atodi sull i il Rd SE viP _eatflol.o pripri ma unalal' pape loicn-e | quaile al A me no lmpo di ch rm c? a — d e n se le ti ge es es n e — sh e coè n là 3 m esta tr p da l ar ie r 0 pr |“ st j m a di al .l ' e uo :i i o V . : « sp li n o Ba t m/ o Î3 ar a :d e À os ; inco « tteà Ua ON g carica L si pericoloo su pé è stoni e ci lente mj ittudin da -:fln ire uennoa Î EOT I’,-P°1 îlz&, orcha e gi zione ffensiva dim Jostll inrativaz inin terar ed | Ya ?"li-’cèStna,zane di5 ana']escelVoll toarn caarsae . al haote-L- | ddiisagsuiool o o rssei,se masuimaill si d .0V!'Bb-&r contare, + coC - | taandca a rvgie,ra,nod da goverr n le nost, .re traùeutentic , amtreucntcaea- - | pdifin9 e atti a.uro eCO°r'}fmmanàl(fffibas perchè sisi O nn qua'e Mioa ne o: erto, &u co: n in te igen Ì lime e s in base all' ”1 antiEia continua eL ? di oma. vogliionoe calmlione dita. {pipng 'ffnz' li e r= ir d la sublime tà camp aschse ed op ’ er e di n% a d sc r a f o e CO . do i i t r o s e ri e r , i o ac | l ch g p to i n m g ne ri a 0 au ii a ne, so) 'gnto ciivviil ANE pr batt Pa ve gl vo speria ssional e degli ing a imio i veder sormolile.to be , @ che ed a stguflhe. a disposizsizione t.eI;unrì? fl}t*dì]ì"[ENanza dal il trincee sulld a iro esErità dcell ella . ibasata’ 10. ppaazziiente df nuove‘ ibat tasg siderarazizionee n nemici Ìn gere , nT on dovrebzibi ie lascia T nessu na scap )pa- | MuAobvbîre la tu dist b C le ici ee nt i À li miche ’ ocoe, te s ai sc e tr n en n e la a ci pa ca ch ra di l e p Or me e : ce d T e er i la Ì n s a pnsolcr2-mur: Ra . s e vEd cc ecce io C tuo le _nl:.) fu i rdiimspgeensa.bl.ls ano, 0 :A A (Lecc pagLMnh&g'nni. m° LOA li, « « in 1mn mi per Erti- | ch: ' ioPo, —da egcllii mi d lice, ci— lamPaG sela così hia = si|mi colle ecceiz dell deglsui peri l 0 de A lle I905h'1 oni esdercit , oro lor aSia R de icl‘o ' i ta ia, i l u c ’a nz pi t a ll fl e fu ca ri la b. izizio 'ella. nd el si il e d cile essi s | Mola: — or . 1,, biità ! i e de che yuemisìnm 1 fuU prof O ivviile, @ ch cui seservizio |da esse, la ve erò cara , non duub mLiî»m"babengirud o i rof. 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Bu o «d de D G Car 0 l o» ’ abb {orza Un elenc ca, rezz o del mo, i ® uerra, il pag.l 12.— rioso all frono te. é b ti tolo « Nel iegmnde e di intelli isaennit e c» oscidienzsp del rol P da I i G provo vo l'arti colo di fondo ba agi a g ap d e t i u e c D n n A ch ce a m i i si n Oa a o l i i »! 0 GÎ to a er rg r a Aì m a zi ’a t L‘ b M in Za e e zi d' a a e ti e r on r i g C ti 16 nu CI‘I m r l ra l 19 l e ag. ù us ;g va e a v e n gi do gi …Ì a n v ) e : n 10 m v so B SI l ab S 'a sira . a,ffic…e ct%é overe atti anti e AL — ! en GACAZate SchIeNE © on entuve esmse1A'rZ ;pnin d ito di Buerra son gento ci sia l’a»intenzion ol a.- — Evellin a Chieri ci st u_T al'smI o d a qu val |lor o i er Im i | ta S ol | i o l d g t A cc r S l s n M o g I I e pe o . a: m O d u C t 8 6 e b q V ra B t ‘ r b vi ]1_Monte. 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Ù ’ ll i Ga gg S de e î-:; le : A ti Pi l a ot l z ‘ R $ de i z 1i e ‘ ; a' e a. p m g d u h Ì e t a a zz q ' lt g a o n l p u b r d a e l tt le p P g ll h a r qu a r g m d fi a Er i ], r o l cl 0 A c_ a ? u e l e b h( 5 ta ' è a l no r a ne u ti in n a ci P Ma fino a a ep[ n[” l'c gnol rson m{:3 nel H di g ? E M anto o _ pilo to da Gli col prmioc g CA del Er d ole ità do ra Mi| . RGi O F\:gag cli Ma uada | bhrSaccial e, però, i cole, del ‘c Z ra tutt1 è .dMeugnSoAIdi SmAm ,tullo iai e 1' intrepid i S | 5É ritta us : AI la moreidal ità? Ah no B duòrantdi sia1’ o0- | Mani sc raid » S | re vi — , e a. . « de eg ti n] pa »l ch gn o. [. fr ti in a ]t . i1 u lfl “B fi st is a la q 1‘ p i ; P| S ]’ Ar ia sti, e di [n,enl . 1l dif mpaa; = e efllleun dell l?hf sì occu ra ai .1ffusa. ìgll.arr, , forte: ‘ « « A {fronte gli Yvertdeicl a °fDmiìi Biel o ide capit’ aednfl£o ','fifl- dl u AOr_-.Pnto AG uto da valo-o , laoltrpr la ed staE rico B to r iportata e et mp a r Am = e d en i ora on ò; r du j anc f. e o g e ci rs r e [l ri d a n ae ® ’ r az n C E ch d A d R di 0 | in wlo, 5lflî’i - a lana afrnez-.au ra ide: a ® er la sua con otta fu Cla"p“ a) sccaattii ! r. Samn tteraoigteo nente o mfasat sgitUD"uffici,î?ir' re rsa OIi z | eS v il soAm no. — A me: ente l‘ fare in a . = r gi ni , ni t T t g i n ta !B O N a a ; o e on pi b e M i e m fl' n co m e r o o a e -‘ a ; i m PNElargìrgm”‘-‘ Stro ppiana a: .75 ; est au re n a |e porale Fed un c e q mo=so iCam.t(-]1ndì’ A i Thjag ierii|i poi aiil seguito m. 28 ’ l-'e; ar Ant io fR T a N es i R M o E s t Z a r u e e o q g0 n m É e e ll GH che pro D‘D ‘,8,rdi. glo, p i : im ro, de 2 ste sadi: Ul V allogineà. i rto ! e Giovlatninmio d'Po°t enza‘fi:te e P 10. Vfll':esc ; que- patriota, se no ariavi le,ponda u Î.Ì'OP ini f[:im CGii et EC a - Ene s i AN i uffic iali' di oBo rde v s a o l s fll'ri\'ò O pe n i u d . o “p ol G. ; mo 0 r p as 20 st' p ri n g uc e il ,l i o s ri p : t &1 … sa o m n : % be Gi! u D0 stava co EEII invec B. moTini [I di bro: n- | Ui pove conne i7 i ’ . Nnon Hanno io l )lî'lpvri le fl G. g m a dà ‘ a do sA ; d li " e 0 Go cl m ag | . — t ifl o [ i Z ua fad ni d ÌÌ[l caq).! 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Ce | ar ella , fa T nf Man ca, s e qu o | Ù i t Mo C io |m e i P il cì it t in ip S a) 01 t e, — , e di ve nc | A im ar e, m no do . i r S ol l n a : e sa A b o p ic rc b É c Pi e, u e ci p on ‘al s ' I to , a if A i I ch“e att O ener nner i nna in imo. comìn' il quale nessuno vepurcemt adelle a oltef 1i T nov n S—-OA netti i salutand Ù : £’A— c o sole ‘hiusa ell'ora Î si d òi E A «É essera i_ t… . o B,ma:-i-ss t si, ol mo va S 0& C "? go u n o i | e -b q so ll n 51 c n se cg E a r i Ra sc a e , l e n ) e iu i al seg i = P rsizio Sarti ppe n IO fine e e nelle _Bìa.nuogle b menddit uraloilinoan elara f avorie qudalella C n A:l ldo. re Ja amnov.end bersagli , anche O o SH erena qiss ‘alla A sa it ù; || ‘1 ‘ ba i zÌSite l:o — C pi e di Ud Ala ilaal ai saldati | 1 (gi o 1 te. | Mative cseonnzcorConesiconcorsoicdi u rj 0n c i q i o A m? sil m p n é to di a e o t . ;î e ol c ir quat et i MagC fo :” so: pubbl fo), & fg.1', e g. 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1E: e: eto adoper raa sordia | re iIcan laapP nia COLO OZDEE neg a suoL e Pari ivà nsa us.ag'u Ersde 'il‘:'a |PRS fîngill nouo a le Mi.lif.aî'_& 1916 » $::r?ìn a Giorna « del 542 are circol | di ello colonn il Oggi al teatro Costanzi {egare per la produzio-

d’Itali opolo d ROMA, 8 sera.

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pechi mesi dovizio militare furoano chhuse uscito il decre-'| per mobilitazione,' la po indetta 1916 | Z marzo del'12 307 N. to luogotenenziale frodi nel

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D’ITALIA — ) Gennaio 1917 _

IL POPOLO

mentre lot a fa- | conto della Centrale di. ssingken. imp dovuto e del- | 5i sarebb è - AE del- | ne nazionale. dettadenunziati

ti venne à presidenza | Tntti quost! fat tarti mesi, pressochè 1 0Bni, i mal- | to Alighieri. sono fatto d fu molti Rossa Romama Croca la romesta. o t.Stàmnli Comitat Unictîl:e per del te nte presiden a sliatame Rava, L'on. I qgpm‘tudi I sastenne lgà"+fiîùnì partito, d del per solo ione, della politica conte.iti @ n te' i e ed | Col : Associaztrattame toIl'orator più | giorno sul Tonolo dItatia chen aiea ailo I?ÎÎ" NE talvolta anche tera delche te letio PA noMella ere presenta rito guen LE al seerd di ess‘Bar nità, un Ì shiosigi GE estr aggiuntoDante; prova moè ndnel la | ha _ Una cato amando un , soc amrpegnea, N oti recle dellatc: sam ri o Sac ita mil i | Ed r e pe ale. . i l'avvo = vvigentterritori ! quello ?118 milizia I y | Îl a di ceguito a ricorre. za, impierato; ido ne che io Pan rig oggi tor s l l I |= a Dante Vil della del e ia nomo a imbolo di l’ esencito Bo : ì , cano LE ini r S Far 7 di GA re: unz ' n u llo den e | tro sgi mal | o la | 4.° labris, con liac e fro sulne er sanotizi do dan poi os mua è di bontà e di dipotdon a. tin ità all nott con ros a li ope a not da di ol aR pe 1 mb ! si na, bri l BASILEA, 8, fl. pro e figura siabilimento, 1 ’ : un’'alta e gentil dello O i! ivi Benoi 1ellaÌ iGGalli,ME cento soldati fi°ì“‘“f*°"flfi saldatore, tutti A sei , notte ma l { i 7 |ij; Ro ed : di iti me mil i no lettera rivendica anzitutto i pamot suo | nel La dei mgfll“lflll" are ico | ito | lut o, ufficiali - sacrifizio ero || taza derdel lorloi ' …:’”B-?L'“.“ del rtogn ò. co-' a eren ' Cìn eremiraallrea colenfges peri suson assistan ale "f;'àìitcfenà'do…°?-m uor evano già protestat o orade per ici uff to a da - i || ro che ca pr ni so mu di e co i chi de! Kung ed nv nosiî, che fu decisa : Un i ‘ nna H ud OR ‘ cl on AI d l : ]a ci ha da Vie : Pia aa l ® o ne ari D Co i on | è stato vivame BEZ | P' me il dimissi nte a L lfl [nnmnmmm [l'…[h{g&l .] L' | fratelli. | è Partito o Rava a nostro l:u!?nscn il y Mtlf L'on. ll e, ili. su G esierior ‘ ne ' estazio i : |manmif Aac<e E 8 ser 5-1' NAO Gruppo ìl Rcalth0t S — prlg}o!].:-.]g.er(;)[ 0 ;.D"= u:;;. PL imamente : ha compiuto | plaudito,. 50 DO, f“'ÎÈ;É”…Î,ÌÈÌÎ.…ÉÉ;Î 1mh]à!-£ E ITR | a a i resp o ieri -- i ù cara te respint ; cres- giustamento e e legitt AL nte I fllmu nrima da applausi, si è levato a utame ‘accolto risol Quindi, si rando schie dover a terza ‘ed ultima, : suo ] icdim iore GNO n for-|{ Magg e # chi o : | ia)” tedes o ‘Stat no diltal i' i Popol ai iment elefo o (Pert and na rotto {fre:Gr inter del ro iill colonnello Gatti tato ala fine arlaro jcato narla ato # vesti dell o | centro la guerra, non assumendone nean- quen rale sardegna a del delegieo. ausi d salu e appl da zio nte ova temevera O à, olut 8 notte: ||infre, del gene T pura || da una ilit«ass FEhela, sud, ovestico enenta Ferrar , : llo |che la più lontana corresponsab del’'t INO ne MAR S. orso conc e col fi scia il com one comun…t:îia del l n e na Sim d Ci adini marin : endo| e volendo non giù ore di Odo-|sent dei ne]Teld'settMaro mi a citt i , truppe del stabilire © he le

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città ’ ero}_ ’Ludwig Goînger'qmefi

ti, le caucr presenti i fatii accadn non ze . ed i modi tan cos cir , le rra |se del: la gue che

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IA | | |} O rti,e perct è A con nuovi metodi la rinn dolle presa TiUANOAeI : rai la partità. Ù | UO F: : u FE alciny, | frequenti ranno igîzi OLI | veva avuto sul Governo, per costr:ugerlo a rialsioni {MNU nale) I Î l ale). L e dell’arresto ; zione i perquisi della | Auprima dell' tariif RS iere itta le g sconf Se __ la olali. uciamento , e dei capit 9. E' da augurarsi fll TF“]H | l m.3.| le tariff LAT - | |zare ;&;_- | ìn-bìtt{ i-pu‘rlel:l‘..iilìu.“dj-_î |'4 tedeschi .hanno onerato un abbr i rà il compi uale, ùn-e;ro [l| muann <ono ‘ingi A to ciòè permette \fl|‘fl ! h[ è j E altre car[lfl : | 1ed eat! | stamv quan LA in a © probabil renerale di docnmenti, " ità italiana AE O : À mento della nazional | stria, industriali tipografl hanno il] dovere di di-A | y oman ttenti, Tri l davanti alal Tribunal inzerà davanti che notevaro riuscjre comprome te | cjì i Mie altre nazionalità, \ aa {© Gi inizierà ì e a] © nti Pilacza” i con rarloposs‘ |nostre à | semp togiler , il che miìè gî“gfifg% m…;…m. -;IE aTà |rai nteressanagîj‘ 2i0n mi, fomit olo A irredentis Sant'An emo se al dibattimento vedr azza e o gli a e peric però mentmezz g r ni Doma lin o e rîi%is rn veder tiî;le di ve buf?#& Go lelî-a di al triali i-ip-..*gr-ufiu:«'li:a;*ìxc; processo contro i mmeseé SSS i conti ; degli | indus te, ngius | -assodati dal. gu di questi fatti dove tutti fij-adm "“*° anno a. fuori contro verr m"(I:‘îsa,-s‘l.-ìls](î‘ìao u.ttrgeueg?-lnìîtgn D\T…denti pmobèt-;àa,auan,.1 'n. mento o no qual- dimenticato la campagna fatta da noi muìts‘ îìui;n îisgst £Om;al consido- |sinceri o se meriti accogli questiîLmn%% | modo: -1dol:?mncî.ulc lfttcîrb del Popolo non àvranno certo domanda. Ma'ò‘î-, ;è gg;î e cui i tedeschi di aliste» |che loro l'imputazionper dolare«sociiS are — nono diessen pur quest me conty AO AA fatta da nissanche roio agna camp lu at) meri zi al Î-T'ÎÌ*\"'1&I;. entic dinan O tti ONeLz trado per o SSIOL rebe P #oNtTOè | Saronno saran A a me come |duUcl' sruppoN,di nemici. A Saronno agliO Oindustriali. l dere soltanto dei fatti im.' i i- | deve fanlo compren o qualcun su ‘azione; e concludo c he oggi ai socialist la per brik fondata i. E è infa putat ? A pe a vasi la fabbrica Mach ‘ 4aa R] A i inll-£nì non rimane che «accettare» il fatto I° costruzioneldilfcannonida Rm E.' n l _:r-ì delh N : : EE E sia | | i, | periodo dell ii gompi Alcuni prt:i’erl-sconoy dire «subire», ifira PI svizzero uno à Partito il neutralit «oggi» ‘ nostra che è si ella SE À puro, la sostanza 8 ROMA, i AN PET $l 1i socialistà «non può, non deve» far più nul‘Alos: ero, ‘perchò. citta. | presidenza della ‘C

UrOce ROSSA zionc d ie standimonio SI ovavd aANI |

l COMUNICAtO UElIA

S, s notta Rioto e S® setortolpatiomrase a3 PON TA MONC della Iegge sulle Dendioni

ino) svizz ]a contro la guerra: roce. Rossa, Italiane | Hobermsdor. clttad e nica : CIORAvIZZAN ra o padre co.n Tedes non è la sua, che non fu voluta, | comu che cioè co di ito eglielleni esarc pubbli ; dell' mente recente iciale ha giornale Qualche | che RUD e cesmai evitaro, e O ha possibil non OE forse di animo, a che non era e estar timanif sentimen eEO : cato | arairrep , mente Un comunicato ufficiale dice:lllll? àelcoégî?èfîi oEgi fatal di «Bh, o sato S tropp SC sue pî“ E le circs ico te pubbl in inesat e ment anche luta 'e ÎÎÎ:; asso s'uìl °…ÎÈÈ tre | .ì?…" BIIÈÈ bilmente... il Mimiî?èî-° îìì:fi}-:… aleuni prov- s1mnmiL.un Me

8 sera.

LONDRA,

La

guerra |

questa

contro

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ROMA, 8, notte.

è ill 5 PuîaîÈ F;;i-làe!-l‘?"rch-u. chiesto di interrogar ;

del Consiglie oil ministro del Te. ) Presidente , se non intendono mdoifica., soro per sapere asn [au[ E] 1916l| nnl | [ | r che enti i vedim | della lesge 19 aprile 't,egtn' liunico ) i. socia icolo spint ra l'art E a Oo T Non è vero che con ciò il Partito E A e pre: LAT e conseguentemente l'art 123 l'l€‘.]. di eliminara scono : no-| n. 135 all’ambasciata tedesca & \.\/nAAO ndo1o allo CT della elabora LN rebhe | ipio d a a co princ continua neament , i nel tedes tempora o guerra come |stra " sera. alità, a 8 [ Ù , leggi sulle ì pensioni civili e Milì.la ; . Eflfl nl neuu sma l sopprima, sia purea esso mantiene 11 | tesi imboscamenti della TCroce Ros unico delle | tari profatto u ha cho) tei sgli, continuamente non , E sottomarino |gta:e a ano |pagand l e n nei s Sono | fersorel è alle si O e i guerr i la orfan oppo DO. provvedi e durante pIETROGRA ; tedesca, ma purtr nî:iàî Î:Èi) $Èodghc fl'ar.lgrh : : [ one specifica: | bensì in" corso i intensi a tra- paganda l i e 23 dicembre nel UoMe uen,. Anch provvediment Lle e la sua funzi corso e repar : tlîusnlamenràe a } questi o.lirai ] tedesco: affondò ilmediant suo carattere a s $ o meno ilil contr siluro : ti combattenti j mili.a m\z‘xi quant uv o e e class armi di (TuaA in 'na€’l e o d ME u a i e l e sferir oriental | AcUua atranneo contr | siano ciechi | i segni i ad eno e addetti on artiglie di union ssime quan 0 giovani 0 ni semp : ore. in sse j classi Fi dirett di i alcune schi tà di : r::-lfl tari | quali £ altri L[li.ol? desua di) 1L este rA mmiragliato L mili I nni, maggiore eeW l]e classi non cessa, ed il partito giuc “a N ilil militare ni, di di cui AA tedeschi certi Spoerli Augusto, Hug e | yoro anche maggioren ‘he R i corpi è servizî * ali. 1I(;gnmÙ da una sporto da > g co sostegno, ven. | sì face faceva un d dovere di sabotare ò mantenere 1a sua funzione di as- | talun Hung iÀ il perci e Doer, | riveSt&-| ò essi to ma arma ’-emh‘ l'uni to _îlllt fosse =erra. gfiàîl! tere 1-Èflgfl si . l À Hfungîm lp-hnelvmwmw mandati alla pazzi sua ’ o iL maw.nm' lo | stono carat ollo, di incitamento: IA è e Dnon ne ga accordata la pensione semore quando.i a e la Croc . ardaino !lrî?ìtr,rh.i.:'pena ricolar Rossarigu o orientale il| jstenza, die : contr arazione AP DI candovi iT parti lrip modo in | S ecGi nto { mome o 1 quest P!'01@ o JL va sono vedo ! ai i pover defunto non avesse lasciato 1 telegramma | class ì

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: del patriottismo,5

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l'indoratura

auddetto.

A A R eS airite SPPIghi i ov lungo ovo st sabolava n protzione noces | Via Tro AlGlehE Da = Milano O ss p fi n aONT eri GEoT a Ci no ailo i: rn gane i h glorno, e OteeTeeztta “ocorrando ENE0 M ii flenaliaa 91 ev o teeriloni d aventt eB

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STABILIMENTO 1A SESTO S. GIOVANNI

— (OSTRUZIONI ELETTRICHE

o da Roma 'È;ÎÌlaux teleèfono paral tit Popolo d'Italia) e si C

i

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ROMA, 8 notte. che tiene bordone

modo ohe non o _ | Popatore Roman o pensi ai casi suol, amic | ncsì ndo qua e o, opi mans. Perisc col dovuto 1i modificazioni ostro giornale lo faocia di contrabvqo{gègchg gli si cì;mg:.ndi

effetto

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|

d'Italia)

ques nale n anche del nostro gior 'Usol garba. Il direttore dell

sulle

al

) stfi-î60

pub :

sua

«Unione

anto perchè rinneghi quanto ha scritto, solt ad oggi è ra lette dal giornoqualdichedala{empdella o. Cosicchè il Sacerassato precursore del Garoun anzi bbe vedere che cosa farà ìl Parsamenta il Gomitato della P reri |{ito, o o piùsocial ista - Romana». i

- cadmi?,

dflvllfll

0

ha

sSacerdoti

il

Romana».

*Avanti!

assi

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Jettera, pensano

&

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quella

diversa da

lo sia.

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dell i) N. 6 le pa

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spetta

che

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i gr N. ‘ 55:io acid umdio ee minera

Ì

DEFENDENTE DE AMICI, Gerente re-:noflm;

Paese potesse comun-

11 Sacerdoli no;

ell pott#1io,rgI pnte

“i e catrami di

: materlà.

1i 25 - Milano

]n sezion

nemi

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ogni

1a d

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re

da:

del nostro

nella

è,

socialista

u

:

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j

è

sarebbsa orire la vittoria del nemico mente delittuosa», i non ade la leittera del Sacerdot

perchè

266

:

la sua parola,

ire

possa

rifengo

i

il compito. a MEniegtco

m*lfico?àd;J n0;1 D

_

Partito: ogni altra 1a s-|in questo momento al altra che «con l'inde- :

A nno acciare iter gna schi1916 6 | hotta. Bisolati {acil del

;

S

—

:

:

sociali-

il partito

ora sarcmo impari se fin da remo ]'imrm'tan:tu. 'opera e la funzione Questa

e

Ao'r:c ag-mf‘nmf*-‘ per la

res.

obblighi di ser. | caposaldi:

verti

ertiva su questi tre |

ogni sforzo, ogni energia, ed alnonquale ne senti-

d uerra fl;';-à-irmc di 1L ;I;a.'rsi acora

ito,

PERIODICA

i atea- | porghese delibererà i : della nace. di forse|Stati e e condizioni dectsti piuttosto è non o questo, tutto -E' poco la| ottenuto n b dopo aver di suprema gravitàE ; i enol rime. .programma in grado di continua- | un, richiede ogni nostra concorde volontà, | F edere a| che forsa

jonata alle 10T0 T

nze n

S

sura in un | STAMPA

o

ente

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prestare lonera

g

ratori la diplomazia soltanta | 1a sua opinione allorquando, nuovi confini degli

dunque pro?

sof£

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ovo

|lungo

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j

0

di rifugio ad indi-

dei lavoitn!iu.nn.flmull'Inìcrnn-z.iz;na.lee far pesare

| sta

vittoria

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Timgfi ’B.:É,'?c"e'

IL

: PuO decisiva sud ([ronte occidentale.

alle guerre: occorrerà f,lpranli affinchè non solo

8, Ser8.

LONDRA,

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sta

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creino connismo pazzesco, affinche non sì bili o propossi amo rend che fatto di ' ni dizioi altri massacri. Questa come è la più pabil essere l'’ultima dovrà a stori della le terribi infine tenerci vigili

msse Î"l‘ZE

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Domandare l'impontante Histino esistente

ROMA, $ notte. verso il confine | ito part è io peri SA scop R2-| -

dell’Osservatore

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e In Valacchia le nostr del infe rioreGalatz il corso a volle di n

Sereth. Sul Suu © alma.

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dell’artiglieria,

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con nsiva Badîfildm

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: cio Mar- & coprire totto (diPscartà — della lavoraziona hesi; avv;. FerIEruc nzoni Bog o Ma — ri per il nostro gel nipid canno ia) tal ; Or T| jj d’I olo ; no Pop al efo l r tel to. Che almeno| dalli(Pe o anni Tassini, e SI8nN che L escici giov Pier i r 8 signo ROMA, lli; JU . dalla 2 Ma. Francini Ma-, u'ca Giusentpe: Nelle valli | potranno scaturirne. |Gino feita della degli notte. art! fa 8 MA, one tre + i a d i esposono è | , Îi affidato alla’ Commissi Tronte dell'arcid J questo compito il Sacerdit compito | I1 to indusi Assol gli che re e iama ter-| n dover rich al to bbe gto agna Roma avy dovre efcoaia di ero guad rmo ctess ,L iGoOve tipografi usita fu l'ope : ra dell| strial ’abrltkite 'Dflgm i pa-s;arfl e iata chîunlsfan esser regg del Patus e dovutoguer a : in confronto del Banco Casaa essi a|ne quale avrebbe nerra :{;—‘fl° in?lîlfe‘lît];e dì""îî\” Cziar.‘e. Î'.ì Ci dei cittadini e più ?.èin]:lgaàdem che lé classi ia i tiuile a ment ne reno.o° Sull'alto Czellu (acemmo progr Cai vedi impo prov t : queli presenti nello tutti che a |yalgano a con' ssi dirigonti. Il contingenze a spesialmente alle.-cla QOccorreoggi,premeltere alcuni postulati ‘ enov presenti saldate in questo modo sono state i il nemico non riusci ad opporsi con con- | partito cui NE ’ di lavoro. dei tipografi ‘di; e bblica e Vaad | {{ cannone, repu cutibili e che |fatto collettivo della indis essi go inier gli riten | ? dare e ?°{ltt guai i strat S8 mio trial «oque indus svolgigimento del DI i ione desglli to, e pare che ggli oldo di Baviera:|per onò sintetizzarsì copis Roma èinoscadu rialilassicurare il regollare L are svol …11?ront.e del principe Leop riusitata inoltre vera la quest: lavor' priE’t poss1 — 1] Partito socialista non può non |s rifiut le| nostre truppe. del 1 di di ATdiscutere um nuovo contrazto |'stito 1 a | premi, GON ione : secuz con facoltà di servirsi dell’o all'e i adibit rati Nulla da segnnalare per esone così come è risultata vera 1: i jella ditta: contiper relativi loro certì i e di finanzieri di fiducia della dietro lezali di pera ndosi ttacco {rincera TO lavori : iîP°glî: su in ed palto come genere cosl d''ap in ditta; olato della ! vati‘ volere fortemente,Italia. Il contrarioì prezzi di capit ai nqg lese, arico di l—e corri ÈPICÎn- “uest do. Anzi parrebbal l'inc abban ]a vittoria dell'‘Itali con contr e del one, è ione issi comm l /AVoN pel e -£5' Governo. di ppostodiscutere, com ,| dera anche con il Governo del i, risulti che un } tune sial rifiu fornile che, dai dacumenti sequestrat tano sco. ' altra considerazione | è Capi ? temente pazze quanto possa rucr‘;,-É;"ggli ;î ’ canno |den tutto da Saronno spedito par ran stato. è ja, Dol | eto di come cnmnl 1 z na ogni |agn dita con non E del Serbia. la st verso C Austria ] a fl0rd"e ] i deve auspicare la vittoria |} tuali interossi dello stato. probabilmento. Poichè la | 7 nostro Partito A BASII-;EÀ'*{DBUÉ.ÈJ& il|dolla signifi- |verse intenzioni vorrà s0} moessa iale to are in quan che assod in î s ltare a bile sospe Intes possi può za stato è I le vit- | cittadinan che non ra a E ohe | Ouelt , |I l’pacha nd : Un 4:::0mun } i ha da Sofia i care — cerlo in senso assai relativo — nea G' . | | B: ONÀCA i CR { g èm i ni fî:ì?' Ì ll"…m mm?;nî rìl ana î\-?ì… F] ii p?ì'?g £ dell'ind mecmgs “ ‘-g“ cavare voltle altra conre |ioria u.…l gpîftì mdus 'El?n ::Àne‘ o A nord-est del lago IUDIZ[ARIA ; ’ ilàgîr:;î- ] ‘ e alcun N rinvenir rCO possibile è statoFa aA non A e toU. (liîrlîxzoc;x ‘ÈÈÌÉÈÈJ°ÉÈÎÈÀgonti così come MSE Stato 1.:;;: ÎÎ"”Î;Î…€.È, dallo Cnn i ‘ prezz iori nuti da | zo oppos mpg-g e del, inglesi sostecontr COCT o ai trattati, del diritto delle ME non è | o i spett LO n tipografico,dtìîigOra avanzare sciopero -l.:]{; i tentarono d di }genemle ' basi e | di uno ì iuic,c…-c a i icare sù nuovo nazio xrîeu1u il & uale ollîbtl gì1_l-o O à.1atflx Î:1 ÎIÈ…,ÎÈ nta a 1U -iste NA) Inter di guardia, ma furon0 | la possibilità di vivif AFAN ovata NNT tuttala fronte. russi riplegarono su o Foc ott e all Da stamane ’ alleati. H

ri elementi, € mpadroni

|

t acrbanti aical SIÎIÈÙ l‘i‘:lìl

LL OO E O B ere pot in i è san

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daturoo, anianfpreogerene, sal | ne tio ais Com ” 15 o gli P o rsno O i |$ è ali " ogr fip li e Ì signori| - ind&fiusflfl: ria te An- ;:înol(tisoi Èîn'flîn 53Èn,m° mate-' %nrcr]1.îtlnq.ug;'v'. Moro Morri; comm. con fl al dovere i. difetti di costruzione e di

lità cho | — | neutra e te :le îommen rdun Îibberedi -l'àlllf;ùu. ndo dai postuuc;gà&-?ohu. nto n.flm ata imm iva der ur besti, dite P°Biîi£nm nàm;c;l;lI àflg respi Naello stesso:

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SOCIALISTA

QUOTIDIANO

BENITO

Fondatore;:

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MUSSOLINI

delle baionette.

Anno IV. — N 10 — Milano, Mercoledì 10 Gennaio 1917

è

al(divisa in ' i9 / colonnel L L la a linea l = i Pagino Interne ; — |

= _l’l!zzl DELLE INSERZIONI — Ne‘%l"qpnzi riservati agli annunzi's Ultima pa filvlp.n in 6 eolonne) L 2,56 la linsa. — Pubblicità Redazionale L.' S88 la linsa — iioea — GL avvigsi si computano a spazio di linea di 6 pumtd'

_ è un’idea cf|g ha trovat@

rivoluzione

La

i AMMIRISTRAZIONE

DIREZIONE Vie

ienti contro gli imb

Egiero . . » |38-50] 17.75 | 9.-- | 8Un numera separalo cent. 5 - Arrelralo cent. 10 - Estero il. dopplo

raloni finanziarie L, 8.56 la jiuoa: P— Necrologie L. 9.80

@

PU- BLICITÀ Cannobio,

UFFICIO DI Paoio da 0-13 8-73

Telefoni

88

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- intercomunale

nobilitazione delle classi 18 (14-(15 (La partenza e la successione s 4rz arrsrrato girdeana uteo 1-sodalioti Roloi contrai a un ncento j anti iacUtsoni di nogiri Velival PBI'ÌMÈODÌÙ

: di - ]fll@i'là.,

|

!

gelini,

dopo

tente,

che,

‘mancò

(Per telefono al Popolo E d'Italia)

i

allo

forse,

tornerà

non

non

Valiani,

da

desinato

aver

ossequiare

sportelloil parmat

nemici

Nuelej_

' (Ser_vi_wcîì; £É::? dîî?:pj: EA

Il commendatore An

—

di viaggio.

‘i pagni

O

più.

E vavre, o | dispensi dai nostri tiri sul Garso

i Ml%f frontiera una ricca ”î“îr“ ;Li£fuai@ ROMA, .9 sera. il sumto della memoria inviata " Come la Francia sin dall'inizio del con-|rinsanguato e rafforzato da uomini istruiti Monsignore recava con sè, fu fatta og- dai'Eccovi u IOI FE :E bene. saperlo... - Nello intento spioci o che militanti. del partito «Ouvrier ». del AA AT o flfitto, come l’Inghilterra oggi, anche l'Italia| @ vahdxlc-he 'già nvestanq la dpas:a._m1-h_t..awe._: e.pratico di cvitare polemicke e confiitti vect gello dî cure" e di visite minuziose, e si Belgio ai delegati, socialisti del Belgio alla COMANDO SUPREMO deve compire il massimo sforzo per la VitPerciò la chiamata delle primo cl.a-.“ssa del |canti, in un momento che c'è bén allro da vuole che Monsignore, prima. di varcare il Conterenza degli Alleati; ai sovialisti signo9 sera, . Questa 1à3@-dal ri Vanderwolde o .Brouckevre "Drìa «detinitiva e completa». Essa deve get- 1875 e. 1874 non ci-sembra. opportuna ove) £f”!!—l*’ar-‘e.'_.i( nostro. buon amico ma:v'&asì'g‘?wf'??…%“ "-"-‘£""…f594;î5-502rÎ'“’f’?d;îî‘;gî%?{î""‘ÌÉ' all unanimità rovata è stata “| moria un 'H LI : P/x moneta $ λ:'afi 0ota n atr | '|'Ùi'i#5@|@îa-loiè stato imfl‘flCfihfl‘.-f.fli:@ e -TiSΔ”ΔD" i AI 7 t | Nella notte sull’8 piccoli. nuolei nemioi avtare sul piatto della bilancia bellica tutto segree ciaiisHiche Èa potuto riunirsi passaporo gli {u mandato quanto rotonda, di marenghi d'oro, ch egli' AI zione completa Ra provveda ai e In ‘essa "il vioinatisi alle nostre’ posizioni di Quota 208 il peso delle sue forze. Abbiamo già alla| ra in Vaticano, ove chi di tagione. lo invilava, avrebbe preteso di |esportare. Anzi st ag- l {amente’ nal Belgio occupatuo i dell'imboscamento.

fronte

un

esercito

tutti il meno

potente,

che

è forse

fra

T provvedimenti

maografica del paese è ben lunsi ancora dal-

l’essere . razionalmente

sfruttata.

«razionalmente»,

poichè

una

parte delle

forze

reclutate

con, la progres-|

mobilitazione

rimane

pur

siva

B passiva, In

considerevole

Italia,

dal

Piemonte

alla

che

costituiscono

lancio della guerra, tfano

alcuna

un

Per

sbrigarsi e a

1897,

classi

truppa

delle

ASE

Co

EA

=

raa

Fi

A

partire,

entro il mmn._gî%f Éiegl-_t

da;gfli;*-cffit

f}-g;ìî-flî ”;Îî;mg“‘;gì-

P. O. B/

mantiene

la

sua opinione

esprgs(!;_ft

|astro cera

tramontato

ai …5{.…hm&flfl te, ubbidì.

—

stato

sostituito

nelle

sue

funztoni

darcbiere dal genovese mons.

di guar-

Migone.

| rare.

giato

generale

del e

cose

‘1

provvedimenti occorrono prima che il bosco | Con queste, regalò Kaiser regalò s Kaiser ab ò battuto. lef mnle: i

illecite

en A OR SA: COI l’one Morron erale

per debolez-

Èqumhàfltfi.fiìfiv.e ‘ ;ì'i‘ |

E‘flh'.\{u'aglfe—mbe. la D

i

all_o'g_;_@r9.î

C_;gmera.le. M A

più

nuimerosa,

qu&nt1tatgwo

necessario,di

dere

maggiore

più

I

I

con

un

ASAO

tra

armata degli

imboscati

resi-

completa

godedi una

trovie

un relativo riposo,

sg!.'3»p@fìfi;

tutti

e dî

;

mentre la vera -armata

i presi

della

guerra

e

ne

militari.

Abbiamo

rilevato

ama.@

I]}

BB

'

:

razionale sfrut-

Ir

|

n

l

H

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-

Ne

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D m

E

H

|

'

e

|

ù

e M

—

:

" lafutura ctmposizione, 'la.lreiwmae l che AEriguarda de}àh Per ciò [nternazionale.

Fa

nostra

fronte.

Su

il grave

parte

occidenmînaccîa

ù

'

a

a

e

quindi

a:hs®Pabenze

che

internazionali

16'&

ASP

/E

À

clen

ia

]

Za

favorevole

|

a

Îj®gh

-

j imboscati,

1mb_nl..s.ic.ah,

in

.

;

in-generale

sioni

r

1875

d=à£@_ Ca

1874 già

e

'…_‘ l

PO

AN

nel R. …Eae-rrm*ìlî

arruolati

f0,ai;,.g','}àgqfxfi>m-:amti-éa militare,

’‘dei ‘ socialisti

mvom@.eîua. pace saxebfii.

e pericolosa... Se

conciu-

teofgche‘ epral.llaìh-e

otes-

truppe

là

il periccrl_o

ove

sì

ma.n.îfe;_ta…‘ Un

hindenburghiano

programma

nostre

” &‘trei

l’'Ita-

contro

lia è già evidenteo e conviene provvedere.

sicurezza

misure

i ;

dovere»

del domani

preventive..

sì può

ottenere

Gli è per questo

che

La

con la

in valore degli, imboscati. è oggi un una

necessità militare,

} eventuale

colpo’

nemico.

per

parare

SA

-

degli ogéa ci mobilitasse la grande armata abile rispett un ' avrebbe l'Italia imb'a'$c.:a.tî.-

esercito ‘mobile, da :poter: utilizzare al' moento opportuno contro un nuovo ritorno ì Iîfan.si"'° dei nermmici moventi dal Trentino. o L.'ex-minìstm della Guerra francese, ge1e Roques, essendosi risolutamente po-

ra neLe all'ope 8

.stadar

nelle

del . disboscamento,

OO

per o7a d

| /miltatumente

i facoltà di trattentre presso -e:=v…{‘l'@£.

ujf-

territoriali militari iuonet _ | e poi Inviati in congedo assoluto In appli- | ; .; è stabilimenti di guerra Questa ultima ;…-r…!

s

]

del PA

ri

affiuiranno GlioGTT ; dero attri || prossimamente L'onbligo di servizioprovenquesti non, fossero sufftc:entti e Ri Int/questione’ohe

rd esclusivamente con trasfjerimene le affermazioni di Treves;| gono | provvederà terza oategoria am:;a'lélia o …31 dallaglfll+l;l«g;&fl: sesona : sare gli | ; di militari di classi inslane.

s'altro nelle truppe'di complemento, cioè dealtre trupstinali a completare e sostituire è Ì ra al fronte. lista.bi mm: si-.-. giis;m te rtan impo z L'Îa‘ulta'mî e a.s;c-gna;aosce che tulte le eventuali nuov per il funztoni e sostituzioni di personale e stubinamento di depositi, comandi, uffici …t_g can_m_ml:t'sgng siano li toria terri ti limen ai servizi di {ari permanentemente ma&rhfi più anziqne. i class alle querra appartenenti che qt_w‘Bertolini e ‘à ‘qualche ‘deputato ” socialista? | sente decreto saranno ohiamati. alle armi Sappiamo, aggiunge la Tribuna, di tutto un 1£; pate o Poichè: sì giudica inconcepîbile' generalnren- nci tempo a nelma modalità che saranno fann i ment vedi prov sti e preparato fial (ener. pi 2 te che l'òn” Boselli, tapo del governo di stabiliti dal Ministro della Guerra, sto piano di azion G iormente poster nati i militar e patriottico scono E 6— olte Art. lodev querra, abbia jatto dichiurazioni simiti al Morrone al o no idonei. alle. fatiche di. Seurare commletamente la piaga df:ll*.tm,bas'ano 1E81; al rappresentante del partito ufficialmente già passare a prestar tutti dovranno gmndo in m;an uerra, scamento pur non da-rm::a ostile alla querra e alle :Tafioni nasional Essi saranno ervizio nelia -zona di guerra. onale delle armt e mazi ne uzio prod la modn della qiuerra. FI ME ostituiti pon i militari dalle ciassi pliù an| 3 imunizioni. ‘Di jatti -non è l'ora questa delle amabil: :‘ijane negli impiezhi che ora occupino nela avverr uzione sostit la e paese causeéries “alle- quali: si--Gbbanidonava Pon. i’ interno del _esi- voleva rtuscire- soddisfa- zradatamenteo avendo riguardo ealle sole inaLuzzdtti ‘quando coente così ai suffragisti -quanto agli " anti- genze di sarvizio assolutament indeol o da determinarsi dal Miniin buoni del tesoro francese suffragisti; Allora sì ‘Battava: di scherma- pili che sarann . | stro della Guerra LONDRA. 9, sera. glie parlamenari, sggi si tratta della guerra. mi“Art, 7. — NI Ministro della Guerra, di " scrizione di otto sotto La grande ‘ “a lasciate jare a Treves che trouerà 2oncaerto col Ministro di Agricoltura, smadi buontî del tesoro francese sterline di lioni a:1 modo di adulterare il significaiodi quanto nerà speciali disposizioni intese a consen=

Morrone,

ral

Sì

determ'nerà

una

e la medesima buona opera,

o chiamare È saggio- provvediment

le clas si sotto mobilitati g

il ‘ministro

al-

armi, quando numeroancora mirimangono

venne

Boselli

gfto miligni di sterline sottoscrife

l’on, l’on. va

Boselli

potrà - avere

-Boselli da

questo

esperienza

suì

detto.

Comunque

della

loquacità

Oscilliamo

Le nuove norme per le indennità al

}n\.ii‘ta.rx

mob ROI

1 tati X, 9 notte.

Il «Giornale Miiltare Ufficiue» pubblica le nuove norme e disposizioni per il trattàamento economico al personale dell'armata mobilitato.

Queste

al

norme

personale

comprendono

addetto

al

i

le indennità

Comamdo

Supremo

si@'menf,e inattivi ‘ed economicamente pas- ed ai vari comandi di corop e quello degli

scopo

allo

produziona

,sempre

all’on.: Boselli Sonnino.

congedi

{ire

‘episodio . trarrà nuo-

pericoli

tra due eccessi:- dell'accusa dall’accusa opposta all’on.

bucna

; a compier volta terà un esercito ancor più formidabile, rec,]u forze devono essere utilizzate! QIIBS te Non

che

IL:

riuscì a amabile ‘ed abbondante.

retrovie un vero @ proprio eti, forte. di duecento ottoimbosca ito di 55}'È uomini, i quali tutti furono inviati ali i frontela se il ministro della Guerra italiano, gene-

e

tamporanei

di soddisiara agraria,

e altre

provvidenze

alle necessità

della

i

Art. 8. — Entro il mese di febbraio 1917° Il Ministro dalla Guerra procederà ad una delle dispènse e delle generale revisiona

esonerazioni

tempcoranee

già

concesse

se-

condo lae norme che egli stabilirà non più tardi del 25 gennaio, sentito iî Consiglio. dei Ministri, :Art. 9. 1| presente Doa2reto entrerà in visore dalla data della sua pubbiicazione.

| pravvetimant' del pa'stro de'la guarta coniro l'imbosca mento negli uîfici La

Tribuna

formare

che

si

ROMA, 9 notte. dice .in grado di poler in-

il ministro

della guerra,

gene:

è

stata

La

chiusa. a

di

Banca toscrizi

Inghilterra prestiovo 1

S AI giorno 11 ma 1a munola che t S prestito stesso Non saranno re-

condizioni gsa

de!

pubbliche

che

nella

mattinata

1!2

del

ali francesi | rimpalri degli infern PARIGI, 9 -sera. _

la ripresa dei î'ifl::.nfl.*.‘.‘l! E' imminente dìpnrtnmm:h dei {francesi dei - cittadini erano s5lascorsa mell'estate che invasi,

e

4l

della vi-

eguirono tiri di

(di quaesti Ginquantamila prossima neila vimpatriati

verso no due menica.

Sciaffusa, treni

Zurigo

al

giorno,

—s

e

sararin evanmnnti attrn -fl9lîinlnnî\

Ginevra,

tranne

che

vi

saranalla

do-

—

Parigi torrati 9.a sera. | minisiri francesi sono ARIGI, P

nostra squadriglia hombardò

Sfuggerido

della Conferenza (Per telefono

fiducia nel mado con .cui esse potrebbero cf.55sg'e @sgrV-atî d3£l soe1a…lfxsr:go 1ta(;(àìsciîi-teì?

con vi«

ai

tiri

delle ar=

insistenti at-

parole

di pietà

per

i suoi

fratelli,

di Roma

al Popolo d’'Italia) - r,

ROMA.

9 noatte.

Mandano da Parigi che l’on. Thomas con-

versando a Parigi con aleuni giornalisti

ita| lianî presenti all’arrivo disse che la conferenza

aveva

dato

ottimi

L'on.

Briand

ne ed

confermò

aggiunse

di

crollabile

risultati.

questa

avere

:

impressio.

constatato la in-

determinazione

degli

italiani

che

d’altronde non éra mai stata messa in' dub-

bio. La conferenza valse ad eliminare talune difficoltà secondarie, e sopratutto a sta-

deschi abbiano trovato da.dire all' oppressore che serve, altro ‘che vaghe e timide ridotti

bilire un accordo perfetto di azione pel presente e per l’avvenire.

comune .

tato a venira nel Belgio per informarsi della situazione generale sotto l’ egida dell'occupante, senza provarae” l' irresisuibile- biso-

no di udire

in

critiche

modo

cansultare

situazioni,

con

i loro compagni

ed

l’evidente

agendo

disegno

in

:

tale

Ho,

d'ingunnare

tura

il P. O. B.

chiede

che

Î' arbitrato e che

in' avvenire

dopo

i

Satire

genere,

poca simpatia per i giorna. € saptrici. E' un genere dijfici esigen gente t od antt.rfu L u!.o.’ Pre{jemicco cg

Preparando mater ct0 », Umile funzio

a bunn fine questa guerra, che non può e non deve finire che con la econfitta dello aggressore. Per assicurare una pace durastabilito

in

l ae 10queo SONn o

l' apinicne internazionale. Per .ciò che riguarda la pace futura il POB spera ardentemente che i delegati saranno unanimi nella volontà di condurre

sia

sia prepa-

rato il disarmo generale. ’ ; Nel campo economico il P. O. B. si conferma liberista, dopo però che i paesi devastati siano ritornati al loro stato *normale, onde evitare la concorrenza sleale. Nel campo sociale ’ il P.O. B. reclama

e

ly1ò.

bagina raypresenta

levate sociatisti al' Hini wtero. ‘ Vanno

a.

cenda.

una legislazicne sociale internazionale che sunzioni. la libertà sindacale, che protegga

1 lavoratori, che regoli la durata e la estensione del lavoro, e la reciprocità delle leggi di assicurazione, e chiede . che siano siudiati i mezzi per rendere meno gravosi al

proletariato i pesi. dei

debiti

della guerra.

Il martirio belga | Le

deportazioni

continuano

prende a calci Giotitti prete che ha il'cliio do corno. :

Più Pill

rtolini, l'urati e

gernmanico

su;‘-;î2

a

aNE Gesù esorta PARIGI, 9 sera. il suo Vice Îà;n , Le -informazioni - sul - numero dei cit-| care di mettere d'ac còrdo ‘certi pretì che-in-

tadini. belgi che autorità tedesche

furono deportati dàjle sia. in Germania, giz

ni, con certi altri

per... l re di Prussia. Cè un XxXX settem ; 1915.

nei dipartimenti franicesij invasi, 1. n &ceno concordi. Alcuui parliano di % mila deportati, ma si basano soltanto sul numero dei treniì che hanno passato la irontiera

mbra

sulla linea che va da Liegi a Oiz la Cha dànno a pelle; e la cifra annunciata deve essere alVi è un bel Lo) lora giusta; ma ad essa bisogna aggiunge- dia tedesc 2 ci CNE quadret 0 dal tito l0 re.tutti gli altri belgi che furono fatti pas-

sare per la via di Namur.. Si può calcolara che finora più di 150 mila belgi furono de nartati e che altrettanti, secondo le affermazicni fatte da parecchie alte personal]tà t2-

desche, saranno servire

in

Il

quanto

Germania.

Le

{p Germania.

ti dai tedeschi deportati

Il presidente Briand, il generale- Lyauufficiali e militari di truppa. Con esse si Tale Morrone, ha già incominciato ad attuacircolare nella espresse e Thomas sono ritornati a Parigi ierì generali tev' ‘idee le re una sensibile diminuzione nelle indenLyon dai misiv!- azionale esigono che non si ereino nuo- ‘porta imboscati: sera, ricevuti alla stazione di nità pagate sin'ora. l ai contro gli . e Denys Cod il :dice Bésnar — ione Lacaze, fordisposiz Malvy,. altre sime nistri Con recentis Nuove norme sono- state anche date per i É,-;;vamì e non sì sottraggano : v Javoro, quando l'esercito ‘ può essere le indennità di malattia e dj convalescenza. giornale — il generale Morrone ha provve- Ghin:: 1it%rn;;ecessità‘ erariali e necessità

esegu

sulle sue retrovie,

tia

| sero uscirne, il P. O. B. non avrebbe alcuna :

presso

di complemento per uffioiali degli ruolo nella | 2al del 40.0 ovompimento al cohiesto aver Hlon qno &carso. necassità ‘di tagliare la ‘strada" ai'cospiralanno di età di essere isoritti*’ nel J"Î.m ‘degli 1] parlarne è pertanto dovere per chi non compulità in tori di rivoluzioni parlamentari; — IZI che ufficiali di milizia territoriale. . Nel si a abituato ad' avere ‘corresponsabi al presentatore dell’ultfimatumil Boselli: non ta della anzianità di grado dei detti uffiavoglia avi avvenimenti storici, e non apparve,.cdime un.oliranzista, “_. . ciali dovrà detrarsi il tempo trascorso dallaal e sulione dai ruoli Si-eredo che.l'an.- Baselli darà spiegazioni rata del decretodi cessaznel cerne per l'avvenire. Il mostro insister dquale saranno g tali. da chiarine: gli equivoct che -l'on.. Treves primo giorne del mese qua%cup Ccome servirà, non ‘ la minaccia ; o. servizi in mati rivhia richiaa , ritenére polle deterininare! Fonse,: quanto u cospira- | uerilmente vorrebbe far Art. 5. — | cittadini sottoposti ad obmare forze nemiche contro di noi, ma potrà tori, Von. Boselli intende riferirsìi "all’on. ‘plighi di servizio militare in. hase al pre-

accorrere

i

_ Thomas e Briand soddistatti —

centrali. 1uP.i’t.i-(_:.fl.*z:

la deliberazione

vattualmentà . vana

| duto perchè siano trasferilti ai d'flfl@5-kìf 'd_" OI |'{anteria tulti i ?wtitnu'-.s di rtg‘w:l,zw"- #;;È&î*:a;

Cadorna | tamento è esteso ai oittadini nati n@6g"

3

da

E

H

aa

L'italia)|

‘forze,,

nuove-grandi

. L’on.

—

a far

SAA

tacohi di velivoli nemici, |

precaria

pace

una

preparare

a'

estinata

LI

d

P FAN n caso pregiudicare gli | i di militari di C z ax ia (Per talefono al Popolo d'Italia) 1i Ministero ha anche Ès-f%îtiaiîzgîa É:“éî{; : quale che sia il. pen-| - ‘ . \$3,,ÉÈÎ{ Î-;:Jé,'|.g '3?È.'É…;..m£…? alla aeemgfl'rltfli'l torniamo ad insistere, ESA itagoria di loro fratelli. .Sono | mititari di truppa, compresi, fi SEA o ROMA, 9 notte: | i giero di certi piccoli pontefici del patriottiSono -vivamente connmnentate le: afferma- Èsn’lÎfs?ua%? tm%:bi'lg@ di cui all’art. 1 i 9it- | jatiche di guenra, appartenenti al @‘L?"“jffic Emo taliano. Gli avvenimenti militari ‘che si! tadini*che abbiano uno o .più figli sotto !è | gezta Croce Rossa e dell'ordine di Malta delda zioni :fatte dall'on. Treves nel .discorso nel delineano nel Trentino non sono certo o morti' sstto le armi, e così pure=| j ciassi 1897. 1896 e 1895 attwalmente in °‘°{.' armi" e dell’or- duelli-ohe aragonarsi a certe ’ imprese d'oltremare, quale rese conto della presentazion abbiano dquattro o più figli con- | izio presso comandi, uffici © stabilimenti . entro il mese di gennaio, territorialiai siano, g ne 1 |’trasferiti .ne'll‘e ‘quali quei tali pìccoli. pmnt»ef.ìgi_._ ave- dine del, giorno all’on. Boselli. viventi a loro oarico. ufficio depositi di fanteria e che per esDifatti ‘Don. Trews avrebbe affermato:| Art. 4, — Saranno ascritti d' u f i i (] pol_1f…1_ca -tanta dottrina van dimostrato che i] ministro Boselli sì dimostrò per- | ruolo degli ufficiali. di . milizia territoriale s non sia più valida la dispensa accordata. ‘ girategica- E potranno e&sere ancor più gra- suaso. che la diagnosi. fatta da gruppo par-|col grado da essi ultimamente rivestito tutT'utti i militari anzidetti delle ultime classi citiadini di oul all' art. 1 che cessassaro || tlt 11 citiadini . ; rientrando ai depositi saranno compresi ; sens i: ; vi di quelli verificatisi nel maggio dell'an- lamentare ; socialista Fispondeva. a verità; di oul al art. | Po

contribuire

attività - dell'avversa=

ed

nostri aviatori ‘ l’azione attuale a favore della pace, il F. |rîtuma_ runu inoalum i ai .propri campi. O. B.. considera la dichiarazione ‘ equivoca -%e:l Ca.n&e:llì-ewe tedesco come una —ma_-'nov1;u Firmato: CADORNA.

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potenzialità, - demo- |

questo, grandesesotcito

af-

quella

siì profila nella

che

ericolo

tale della

già

l’intensa

difensivi

tiglierie controaeree e respinti

|adte 7 aliche on. : E' una forza che- il generalissimo potrà | cazione dell’ arti;olo stesso. alla schiavitù’ più odiosa. fronta ogni giorno, ogni ora, tutti i pericoli. disposizionee è conseguenza logica e lante | 6. O ad l P. O. B. ringrazia i socialisti dei Paesl sottoposti cittadini i 2.:— Art. impiegare per il trionfo della no- | Ma.:se l'impiego degli imboscati alla fron- utilmente A icessaTiddelie precedenti delberuzioni. \'yfi;;… di servizio militara in basa îllì pre: i RE RE neutrali che a Copenaghen nel 1914 e ala s te prima d'oggi poteva esser determinato | sirgtcansel | ceuente articolo saranno considerati aaî:: sostituire i suddetti militari il Ministero hu l' Aja nel 1916 hanno proclamato il diritto |ti alla ‘mllizia _t=grmiv@-nta'lìam. ì'…;àìi °ÎÉÎ'FÌ'ÈMM dsposto per una congrua assegnazione d del Belgio; ma respinge' la parzialità e le solo da° motivi d'indole morale, nella nuova | | corpi ed ai servizi predetti dì,p Wg;;{i@uigd:.:à esagerazioni di coloro che non hanno esie Pj"9à’v-a‘tàfl l';' serviziitornritoriai fase della guerra esso è imposto da necessità

fuoco.

rono

gido (Vippacco).

gli | sarebbe pericoloso ingannare i lavoratori del PÎ.ESÌ. alleati con dichiàrazioni vuote di efnon può permettersi l lusso di ingrassare fiflWè I [ER.'È[…-W Im SCIvIZI 5W… | ufjiciali e stavilimenti di ÎÈÈ.ÎÈÎ Îr..‘.ìîÈj-£?îî fettoSAS IH i " ROMA, 9 notte. | 3u, satvo le cucezioni Llutti TINOTOSUMENtE aa è militari di qualLa diffidenza del P., O, B. è più che ginUfficiale Ègpì?l%bììî'amîì se-_ £,;;.î;,,.wi, ed injime Gazzetta imaraziodi l'iustizian sli .lm'ìmsc;g""ìî"' UlicSSo CO- stificata poichè in questo momento operai esustenti u CUNI Qiuiiua USsi i è£en-a«nzi&hei É&‘ì;&îaal;mcl Lalil“ E ques-ùromezfillt gintuî:$:lfiì»&,«, E) e non disocoupati sono condanè staoitimenti vari. esclusa ’ disoccupati ÈWÈÈ 1È a Per %a- durata della guerra | mandi, wjlice alla negldivisfOrzi e gditscuAzi di arm.:.-; nati a centinaia, e senza giudizio, ai lavori 1avuricazioNe adiviti uéni | all’aroui di militare servizio di oppligo | | . forze! lo tutte con Tutti per la Vittoria, forzati a favore del nemico, senza che la Generale Morrone, mobilitate; la grande | {jooio 3 'del testo unico î:llei ma%è% : =s«u;ll'magal:; Ja aa UD 'GWLÎÎEÎÈÀÎÉ Î£;39£;\ maggioranza del partito e dei sindacati tecontinente

sul

che nelle-reimmunità

i

R

|

|

Mentre la Francia ha sullarlinea del fuo- | _ co tutti i suoi anziani e tutti i suoi giovani, |{{afnil}

il|

e su quella dell’esercito. Fra i comè unanime l’indignazione' contro la

grande

e più

ROST

{a;!’î,îé’;f}"dglla

gtente alle fatiche della: trincea. Questa vergogrnosa disparità deve aver termine! Lo sconcio pesa sull'anima della nazione battenti

a.rl…;ghena g

nizioni. Da parte nostra dovremo corrispon-

a dare all’esercito più forte,

e muartiglierie

di

neces ario

titativo

;

iI

i

:

Ù

A

:

|

i

Gli Alleati — confidiamo — ci daranno il

nuano a battersi in prima linea.. Nè si'è im-| Gu ha dalo e continua

della Germania che scatenarono la catu Regina Coeli a questa WÉÌ@:‘-ÉÀÉ““"'“”'“- | estrofe, |vrebbe ‘desiderato, riservare aî suoi comodi di e si riserva le sue conclusioni ciren a solitarii — Egli, anzi, fino a Chiasso, do-. oscenì cd indegni di esserc

.

:

i

onzia

aepion; | chiarazionidi guerra dell’ Austria-Ungherlà

“

;

RA

EA

LA

LA

d

t

comegse

Stalo non poterono,

rovvede: | Ferrovie di

risolto dalla Conferenza di

s

sia

Roma.

socialneutralismo. Poichè l'interventismo non si è imboscato: esso ha dato alla guerra duecentomila volontari e un’altra forte massa -di- soldati, che-sono : morti’ 6 -eonti-

quale

col

siblle efficacia obiettivi: militari fra Rifemborga (Reinfemberg), San Daniele e Cobdi}, nella valle della Branizza, affiuente deli Fri.

‘difesa..Ed an

pq€olaxìone ‘civile: senza

ia

amare

Tanrimel

n

Periscopio in quarella, mento.

l . degno | Doebbing,

‘Ma abbiamo fiducia che quest'ultimo pro- | -

bjlema

Diama/siasta

sa borghesia, dalle clientele di ifeudatari della politica o dell’industrialismo, o del

la parte

In

_ Una

f'ì’°’ll“ì'-tfiàltà del Belgio; 24 gf£-la 2 violazione il tradi. | nej -délle ‘atrocità commesse contru riguardiì

entros cui maciullano insaziabili, mons.e Sutri\ a " t e A g e Bernardo ia

Nepi di AI |tedesco LO

.:

amnci

evesi

«nume:

fattore

]

ni. In magglor parte questi canonici dell'eesrcito provengono dalla nobiltà, dalla gras-

campi,

respinti

aviatori.

nell'automobile stessa che il gono però fra noi, in atlesa ledi mascelle . trovare || a guardiì e'*"à'mg}î? CE ia I 3152 — ostlìl,e'ldel. o 2 dell «g u u°maltumi greppia, ove : affondare 0vo lxio: compian É] ; : non compianto PIS A) : l} u un'allra {Teppira, vescovo. giàgià al al non

dex;: ASE SI AOEN MM LOA aLLOT eEE

dei

| rio

| sce di riunirsi liberamento e fare obbielti,

a nascondersi nelle sinecure militari, mnei distretti, nei depositi, nelle amministrazio-

proletariato

furono

lavori

|

a

giatura | cora si riserva. di giudicare sul loro attea Riconosciamo che la.guerra-non sì può _ si feca trasportare alla stazione ferrovia=; Per. asciugare É.Ég'm C risolvero solo con gli uomini, poichè oltre ;;1'a e _:—;.alà asm.z ’ Îfl@ scom, {;@-Pj"ì*;ì'mfì_éi_@. : $Î à= 3;mf;;iù ;;%?;;j;$jà g’",îfl;?“;…fe.ce»è'gasfiimzi ;.*:.a—manmrgfa[?araìe rigu&fido alle, ‘tugers};a di

l'oscuro

Carso,

lla giornata zio di ieri i azioni sparse. delle Nella

rè menitla Lîì il Î…, Wngpfig,gg 'ÎÎÈ” à…àù Làî}è?l?

P@rÎ;sc:ap-éa,f miî’qca;:@-naù

mons.

Ora,

e, melanconicamen-

zo di responsabili, tutta una vasta moltitudine di uomini validi: alle armi è riuscita

boscato

sul

" eenti CIOEA QUE LOE SOICT ] il 20 febbraio 1915 all’ Aja. In essa Ssj di- | il latino, compagni di viaggio, se potè mh.;araàz:fi dal se- | chiara ostile ad un incontro attualmente

che il'suo

fimito; —

ciarliera era

|vigilanza

1895 -sinora

1896,

sare in' zona di

gravame nel bi-

per protezioni,

a

fici, ecc., è ottimo ’ provvedimento Anche | /ezionare sestiario da borghese-. che la- se n'è andato, accompagnato dalle lagrime | fatti. Prima di ogni tentativo di riavvicina=| ypelivoli ner ’ i : emici tentarono Γ°"!"‘°"' nel muletti c.i?f*: fl:-:-flfifl@w.-:; qnpericolanti | mento il P. O. B. ritiene che la Francia"ed imti ;g e M A fc wmì e un ves W.i.@ #-E.PGWÎ…..SQ’ Ga y p Fa AE lodiamo la misura per cui tutti i militari | irasformò n una figura da clergyman, 0, di alquanti mutetti “ l : ; È brati. Inoltre nostro territorio, ovunque ricaociati dal tiai dar 1891 in poi, sono, obbligati a pàs=«"*”iù pittoricamente, -in una metamorfosi da omai quelle -»ìàu;@d::, delle Wflff} .x‘;-°;"l:"‘-fl:?“ ;1£‘31-£?ÙÉ;ÎÈ……“&ÉÈÉ"É{S?%É?‘i”àèà…él'_àtm : ro delle artiglierle : ICONtrarsi CO: 1LO preparò le_va. Periscopio era-largo, sC non disinteressato, | MON endimanché — e cavadenti. | LE E i CSPOAN LE PA ed inseguiti dai nmostri ' distribilore. Queste prèfiche oscene riman- 4-a;1:35:1_11 chn&{ per c]:h.1lec‘lere cg}nìi% 1£°1 1°:_'1° RA guerra. Ma, altri e, molti Î:'ÉÈ::.. d NE

mentre non rappresen-

efficienza militare.

inframmettenze,

|'senz'allirn.

uffi

Sicilia,

è disseminata una «grande armée» di' mobilitati

o&-

di sanità, al corpo aeronautico, ai comandi, | ppigmato in. frelta un sarto, si,fece comm . E' partilo, dunque, il degno Oo

inattiva

per effetto dell'imboscamento.

iutta

Morrone

inizio, ma non più che di un tuiti inizio. — NVIO lanche se parlato in italiano, fiutò l'aria, questro quell'aurco peculio, ch'agli i avevd | suoi con militanti i socialistinon delle potenze centrali. artiglierlero lungo ai tutta ; la fronte. =Le nostra libern-1 iaturba parlare possono i militari di eapì che il suo regno e il suo periodo' di tentato di contrabbandare. ai depositi di fanteria

Diciamo

oggi

del generale

g della Stefanà son un.buoni|termine di tinque giorni. BL %nnunz.la.g.-t;la…?lùa. g; f,îîî '-;ÉÈ?È I rinvio | U degno prelato, ohe capisce

logoro. "Ma/la potenzialità de-

Governo

prima

belga,

fucilare,

sonu, venti

chiamati

a

t*{!{«]îment.ò' d

come

belgi -ad

Ma, su quali? Ù'ireg.nò' rS

PARIGI, 9 sera. all'Havre, ha ricevuto

fu

tedesche

annunciato

Hasselt,

nelia

Sotto

due pied

hanno

a

un

Ulle nOE

a

gigantesco, spunzana

giorni

provin-

ciadi Limburgo. Si apprende ora che fra {15101]p.t1‘ vi è l'architetto Augusto Tavaux, di Liegi, padre di dieci figli, uomo di lavoto è di onore, contro il quale non si poterono raccogliere prove di una colpevolezza inesistenza. Egli era. anche poeta e si devo-

no a lui le parole di molte cantate e canîgpi_patriottxche popolari della regione di

egi.

d o

‘enedizio. » ÙL SuUccessore di D

fucilazioni.

ia conferma che le autorità

fatto

,

no

di

;

troppo, Sqn‘zq s r

|

di le

distanza.

e

IE

‘pre d 1 GA e

Helicose

_ VJean Jacques


d IL POPOLO

D’ITALIA

—

Ì

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menio nazionale.

:

((Per telefono

deìl'qlg:rluxlzfe]:nut:gv:pà?: d(iìog.g:.;]:—

al Popolo d’Italia). -

a. ‘mocratica — hanno esposto ai mln.É l, aiie ROMA, 9 sera. lmgàr le i, essat inter si esser sero Lristi te bene, è contro la guerna potes i, sape condizioni a le lor Graziade alide i Ì oc:alx-î:a.'ll,àoîesàie piùclùgiuste n% H&'n oni ‘razi liati conci gni IOS : i per principio al e TO ), emo gd rarso estr all' ”.wlgere giun di a prim . o sirad iUigî:‘:g::iè avve o ila à“n | : gioni europec c nazionali dell'intervelnt :,°“à

e ‘ Ziano, ma non può assolutamente approvar

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juto, s0 forte. Perchè,

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Ccoi nuovissimi Ì flgnmvfi …J

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LI sere medi

discorso,

‘ani Di i dopo — con una ;î'gum — gal:ul.o concessi i in lire 50 per ettaro. que Di a premi come vanno lire 30 , ricetta quati «sì può con- | 7a semplicale ti promio; riscontrat le altre 20 per a» ricet ione

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di selo e di or agÀ

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S que, : Rerumi sto sistema è ormai imoe noto, ci li- Lacr prendere i…ìlltll troppo B mitiamo aanche ista Frai protagon stato è esso_ Éàî ser3 ieri o |applicat t5-casìin Bertini Milan g%à per 1a …_imil%le _ volta ima Italia lOggi dîî]à]anfj%b AAT lflgîla::nl.m’ll ivosuos ‘eitra ; molto i E}.'li"[']_‘…g;î l dun Ù«J7n]garlllo Brocchi Brocch ASA — Ltlilljgulqugî wÎrs;îg ilo lio ?]len elì?1(lruîme a ;cui Francesca »olavoro Oomo l e H noesca Ber pensalore , siudi j aiurista, filosofo, tini ha por ; $ iO, | efaaì‘nircs‘t.‘…f' d-f pa.l?>51‘;lglnai' lîàcui îH;} è una iliade alla nobilissima figura cozzanti PAT OEeIS : ò fr: A; = \ è loro, è lo sHoppiamento di una !

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6 fa correre e agli avversari, TuluVin | BCHI CINEMA: TE OGRARICI. P | i| amlci eì cece d:alla Civica A1-1m1nin—ist‘razi(:gèu ed;àì fif““"'i =

diamo i: è É.::3,…; 1:?h:lterwnt.’mtan Andreìte aiîurlu:n:.tl b%fl?sfll.ma la medaglia nata con i la seguen ?tlamre.

"I ,gg

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è pericolos r1'°‘a' ce{*)e

vo compiacimento aD , (fascista). — Con vimemoria del valoroso |; che alla

‘primo,, flnnrg…

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;;@_% porre rimedio allo sconcio ch'è a

; ì in istile cioè l')el'fettn.lmg -n?3;' ÎÌàJ inum…. flsse E :!\ flg.ala Piaz V CIL girìz— leria LI C&lullu‘flzl:l u ìli.ufit a- | Gal re (:‘îllììî‘gtu' : : accennare, arnnischidi- |jzato:colei direttori ; edelle PA rian za Scal L o. Dire”, non dire dir iagri | ban isch a ’ delalil e o | l?emì per l re un passo, tornare indi lare di- estendere Bdn?À'ègngîàeg‘îm-?l'$i 5îtp : larA e uS ‘ se», di «ma », À gdi « tuttavi la coltivazione care » qualekh aattavia i nn cnmp% mc?fi.uîî -i la semina tardiva del i iMizizienno CPP ì frumen to, o I prem. remi

i

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l

GE : - NOVA

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rivoluzionar

ed

dolatur delature

ÎIEA ITM-'ANA L Navigazione

ano; IE 0 ATe dei ferrienii| n mim a nsiv Infe nra culi 1a II Per arno ific rett per i : pass nica ri comu Prop ci a detnare s0 ìccht‘; ne | La prefettura di Agl-ic-(;1îa. NÌÌÈI}] gfl[:lflip BEP P Wa | venne fuori qualche cosa di -|ÈîS | «Il ministero

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Ent

d 6. CARLONI Ins. 111 ] I, di‘“ 3' degrala ÌvÎi1a s 9. "ÌI‘ÎÌMari I

npefenza... ia sera i mentro 7i ggiarsi i j maniera EES r la via uanto, u onn.a - Velocità 18 mig quanto, il ‘nevischio ;-“£“jî;*g@pa lia di chi sen- | deserta, fra staSono prida , del uenqnmî_,ìila.mzz.o voce cose Pagp dalla —== ancora ncota le che cerle rincorso f0 | », “ tacere . } Ossono gridatore ; E l a u è intellisente: [:AFÙUH..B“EARIBALHI perduto? perchèà u-|| na persona aratteristi | che aveva erch 0gna caratteristica e; ma teme : ESI ; mmMè‘…gg "chè r%îseu di dirle g troppo 3Wl‘tflnm,mg lente, &UÌ-]ÌÎ’,NIJ.{';ÌÉ superiori delle a EAC sacro terrore . d…h WÌÎL'i , …I|flh H_" Rlîfikfiwna 2 attraentissi Bo-|| Lyda Spettacolo simo. — | B [‘:: | 16Hi. EOIÌI'CI"EI-'I’LÌEI‘ Eldl T.a'l‘e ll fiHE;...KÌÙ.HÌ:-'H_Ì.D

assoluto, anche

in neutralismo

O D il disgraziato: aN in faccia Ce Guardo

Erano | posa

Il pubgîgìa Tarre,Nnumaeroso. ] o era , sso, d diciamaq subi ì IMesso Ciò preme O S razione fu fatta c?a-.l BÈ£;,—È%ÉȰÉÈÈ rmemo

;

S

| notammo:

procurat

'certa

nd

e {avorevole

e numerosii consiglieri.i

ANI

i

teipo f — |uns pace, parchessia, PEre, h®,quan“Quodo ” quest tedescofili: i der giorno Rolle H

assesscri | glie I

| sosuituto

i

socialneu- |

del partito è

’

|apertam

icci Ciccitti,

si0ne o spettacolo

‘ì ÎÈfà c?fmlg]f…'… on. | | Éiwàj1-1f ; '*Ìe ÉgelÎìgîfiîlìîfi."or e

direttore può misconoscere». s-!1;-m-_ Barberis il quale, con la F riconoscergHi,

til».

&1Wm

ININDI

fl

fonagrafica: n — Spettacolo S : o, signori rinattraentissimo...

continuato.

1

L

PIndustria meceanioa B | elerenza |: aa

ss è ;c?'[c; | sm’e-n ? i @à: c-uàti bre. in ‘Ca ate feb di oss i anros ciesi inf llgu pome le due e n0 | lo nra Co du | del U i ne lo Sa : ’ allo ore 21, 21 nel | == M sera, ebbe i r.o lTeralto 1 me- | sUa nenia, © serv un condannato a girar la|’ com a iat unc ann l' o luog — PEQIF rugia. d,-eîa’ _‘?;';; ebbe ta o;Smddlll Luigi Maino, tenu aton serv $:;1:;.Î Da sette mesi perseve | ca Amministrazione --| g aR N I 7 ;'tîi'.?;fiîrflrî d s v llio Civi AUQATI e il prossimo chegoi ;Èi?a so | ue com C AMZE ssor OOT asse chi, Broc SPN Virgi . nale.p IO AO : ara, tutti | IL m £'Wt…è' sini aco avv. Cald anono ilil sind stev teva Assi INEi otto u:rge di sîîiltfi‘î q;;:.ttî?mîccin.;atferggquie ssis n

5

doveri verso Î' Anon ha solo deidei diritt i che nessun in quieta avremMMo|ralisto, » ama anche |vanti! In seguito para una VOl

u

fll%

B]…flflfl…l[flll

:

\'1\'3.?16à1é.;5 1a

Torino

che

—

l

Pu quindi scoper bu: molto che fu a perto 1l busto sec SI quindi Fu . nn ita fin a era ni mo a ri J lodato. La ce

.

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.

-:

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:

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Maflganisfiite’

M|&l fllgansgltgl

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Milano|tro Ure, ia.s‘tcnÉÉÎE'I?;!Î!É-;;1'λL%È'?@@‘Î@.“LÉ-@ÈBÉQÈÈ&@ÈÈÉC che ta n a onal es ria reola dedi gio dei | acona re miglio intorno al primo,

|

Ser te OG. "«Serratt e sull ionlec nesi toriAV mancata pubblicazemb to avreb- soconti delle ass ella disse | e dell'«Av ab ile | _non è ènonil pad geschi invasori! i allaantipul,bbl_icazione del enerosrtei dell’insepar puòronopporsi E g la dell'«A- ; -essi rineso La erez za è an pa La redazione ore res . nti chr: oco le res | abi n:s pcilli vess D: B’h°,d°i ) vantil» ha poi un redatt r:"n-e N u La sezione © ‘ irore d£l‘lgnstflesre i. ion caz ifi bb pr ust gi le deve del } ’ arsi t:d usnn si:;flle g;:- . rm—u 'onL | e E. «devono ribell esente a errali — ® d’Italia e sgifpe 1 pr

rafico

IP '::È:f }:;";: ) nell'unifo:

più argu

di sa-

nell’ assemblea

Giudice,

fu|splendori d îlrgnm.?gìîfacwtwm particolare ano in «Del Comunavole ta di il Milsaiìn :l?ol'î)n \È?Éf&? lgmì-pfî :;È'É'IÎ:;?;% É£ìc-} oTrna ’ ! glii

;

r|

Sempre

StgNOTI...

1

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N nlgan\; asite ! VA ì P ORE? ? Mîa

nincando gli continua, magmag e flm‘ II

L

da Hila ‘oriuo; ’ no e Tori

—

f z:o | | 2iatitive geniali, i-i generosi entusiasmi, le| 7a di filetti e -fl'-’f geîflî?rj? $îfil Mg:tlt pust C l[fi;?:îfleul l'inizia esposizione. da | sintela a parola una in qui ; 'ire magnanime, dieci ai[g l'fl vaswS s0 iecio[to, , dop, Qufl‘flfii0 dopo quat- e |

orines

questo no futti Maria

attraentissi

fljfls“-gcca

La

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A 7P aaeE

sa,e “|n fl‘mlwu Amor lì. Mlà«ts.s gghevtge\;iM-mîàgl'orelM8? atuici da ‘uug retdod erp int i…'mfé. i o |® filmmor mpiere te o epresì lioalto icisem ess rif ràeese sac pot o»: ‘«'0W1‘-'-L'w.-ma%,à-" 1;r£‘ £.«;_.mgzaî?[îmé e di col vor lta fer io Spe che tan à funit con ri dig ca iti di polnc%!(‘o IÎ Î!dà:.lcnizi[o.ne dei mig Iindegni.

Clima dolcissimo. Hòtel=, Per

sion us. Restaurants.. Théatro. ora Manieipale. — TRE asino

2: FENN

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Spettacolo

Iovernale Sfazionem Climatica ]llldlfl][[lll]l! N

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a Fi l’anima, tal alato imp tto rito,? diri più piùsaggie,i y le 08: pertergA oste prop ; gottato sue | de e più le Qui i nte, .Jra RS infa | |'se fon rvazioni più pro te, le|ta d'ingresso,

:'Jgnaurbni che la malgrmeflf£ re gche e, dia

bato

per il| e mai ebble e non qua ].Cì\ore, ufl-î‘:\lgfiî' slat :L“;à dîl'?à‘lì‘ pure diede | ., al Togi 0

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d il dirì ettore di | pal"s!.'ivfl. iprocon le rec: ipr di | ilean pportiCoo giornalistic raza lietamente. In-|! n corrano sempre

la fini di nn.lgloni civilij e a acfar cioc

-

L ; | Il _] A rrîuglrrclè( eriggia e i pom del due aleggia intorno al ricordofonl-mm le o Son e Co-| il ent rafo inizia ÎÎJ" “'uÈ à‘- camelot _ uLulgi Maino senti pro dam magistrato con | 2el cinematog so aa duronu . mun]c‘-. NG…|'… consigliore e y 9Na:

Ì

T

dell’ora

o ebl che ni che te istituzio a che nell Jancor spirita ebbevi e mol , ioni lo ro da da LuiLui vilalità e decoro

:

atiane ) GE lora di aN iare $ pertiroaiodri contro le “prepotenze,, serrTurati ) . a| e contro le allrmazioni dell'on a di conquistare !"“…“;; datpe'n.'.e dolor TORINO, 9. militare, riducendo iÌ se‘mare a ocolaio del ma-

e

zioni a C

turbam i ento

unale unani- | 7 ragionamenti) il Consiglio com effige fosse c-.;]. 'UNA me ha deliberato che la sua , Qui, più; ne mu locata nel| Paliazzo del Co

’

vì i

assenn

«Con

chè | il

.

"Ì['…BSR |

u sm | :mm…musm

"

perorazione

sindaco

invitati,

Lirte 1,50

| iL

0e

le

|

a

GENERALE GENER : DEPOSITO POS

il i Mai di Majno, incita alla ripresa del cnm: cordo Luigi di e ent vem bre lò par a Caldar chè il diritto di i.ciascun ULON e din o min .!, iigc? àîîr Mnglî llo di tutt 'chiamandolo «il primo cxlttaciin-alil antito ferdaenzque gar ’ a fu applaudita, La con j e concluse: alezza quasi inconscia (poi-

IA

gli

loggiato

sul

Usciti

i

sotto lin-

d

anniversario

7’r‘imo 1—n-wlx\;:i'P0se.

-

o itedeintrieacovederc asserni? Qualche agente nusmal spo9do!Eh! ÌNon sarebbe mica ita a,- || fon anz ie cotmil sortertra

e dello ancora : ;ggn £Évess {) ferree e hrutali con ria

|

Mllqìl$gl.mnoipo MA della ittî*’-';illlî sîmî»ligfiî di nemici C conciude e giolittiani,Francia Germania

e DI l…Îg?i’gs.:;i 10 Go- | cUSe — 'eW.î

Oo gIONCons dolento

NNv

a

|

A

dl"' ASPIRIN

| E‘l!îlfll=l

:

'

e sui bir — Su|pello agli a donne

oppressi

|Se non sia redenzione di

!Sl E

USINES DU RHGNE - PARIS

îîèîf | | nefisa@l. della A si chiamanze guerra .bilm che _Ènal.ut.t.ale consegue vile perchè

e D” ricordoNammonisc — Il suo tadiniTIO DIN cîv) ONE g,.… il diritto è falua parola — Se patteggi

il

minare

RHODI

o t a Ib9-179M L o Pmr“"l sentimen ore sinistré dell to: aspettare ed operare B sua liuce — il Nella '? Î_ap.flî.! migliore il primo, Croce ‘cf ANI ‘= Apparve (̑Β.: nizzare quella che è come la

|°

DI

COMPRESSE

:'“elu -

e disliodi aspflfil

AO vere

[onda probità del pcllsl'croa—»!î«‘u ;:Èa PI

re così per proprietari tipografi toad agi dove non dovrebbe malconten

ia ti

questa. ’

Maflislff-a%gafîzgì

scrittore —

:

CHIEDETE IN TUTTE LE - FARMAGIE

|

oa aa un mucchio ’ s d:;ìllg-la' HmitandUA eE olare sotto il bu-| NEAguerra R p[de che E èA ia sto,Di RI E verso - pagni — pur tendendo 852 — Mi giustizia —- au::;. p:°? SI nalo 1915 — Lui _"C.Cìldurecansulm ra basata su la

|

—}

urgan

=

Fi

| che nel mondo avevà imposto la guerra. | | E, dopo queste parole, Ì vir | ratore sì auopera a catîccllllll….' dibordo o | di esse. Non discute e — cu?uma (lnucgpresswn vamo piùe

b

del

aulore

Petitti, ’

|

e ideale

AO

EA

AA

A

P

i i g Ugu;tg…u%înîéîae AOÙ SA nîîé p';.ìl’duo ” Î al Ifi-ujltà nare maeglio di | per : r scantonare, MIOne l ;emmcom mandò un| telegramma i adîs?3i A S.. a dopo Îi i

i

i -tuKîe; iqui, lg sofferenze ‘]oro e 1‘m1 "’°°‘Éll‘àl“à"i lIeìni obl il chè ioc acc e, nal ga Î| momento. del diritto nazia p ù irréedentismi e s consiglia 1 tesimo non veda ì domandiamo: — Ma chi deterpì,

r:do dell]1a MOI BE ribpiù nell'anuna cuee il grud a| propria oxî Cu o l'i-| F1@Î esplîîl ì. u”fl‘:};: ?; *:ff&" iî ,;Mîlclfîììz %. Nel naugurazione ?del busto a Luigi Mqì.n sî no Mari zzo lof ;ensf pruciamuure cue DisQgnava cuun. l)îfmi , re popo donna ì.i‘fllolîc a primo piano di Pala Tra | bino con pamubino, aonna con ollaronn le autorità e gli invitati. essi Î si si notavano: il preletto conte Olgiati, il | con pupolo; punire con la guerra il popoilo

tore

burocrazia antiitalia opera di certa immao- (risleatraversa lo buone volontà dei mini.lon'uìrn. tà —la l bbeUI |na inv vocnre agita, col nerfido intento di pro nazioul:z?lî'escoml.m‘a stri zio}nl? periurbatrici della concordia F ; rmanio, | 22° se, mentire queste righe giungeranno contro l'Austria è nda miseria n For e, decisioni gr: aRoma sulle nostre colonn rofond prese. giù bbe e sare stat i s o ann M sar VI PL | a i altri. N :l:m: L i sl- Noi speriamo che siano scongiwate. Ma morale delle une abè bidegl o un P rob am Noi — della classe tipoo: gridat iL giuste richieste ora e all a | i PTO ciuto i- |: N , ale ion ere du risolv stemazione naz c:;fgrg grafica sì opponesse anc i1 nosÎltrococ n.oslomdi ]ij,ì he pesa vome u i”°'”f“.ig(îly? …ritt …1aal ìi ìncil deg oifi î.ì 1en i lavora ril iL socinlialti è segnato,: a fianco f dei per are, utt sfr di se tas ten me, in nome ue contro chiunq d

Llllgl i

sindaco avv. Caldara, i consiglieri comunadep|utati QI Milano, il senatora Della £Il"orl i i {tffiliì:ligrgìniedllom degli studi Aldinio, | aino, la famiglia dello <cul-

a

occasione

che in questa

Maino

;

|

|

. de | sonme, sanciona, ucendinto, | distuustere lapi a dell one razi L'inaugu

di B'ina

ER

;

che chi lo può lo adoperi. non arido e se la bor.|Cora possibile, revisione di vecchi conn sì sarcbbero

|

—

è an-

conciliazione

i

i

Gi LE I "i01dnzî'lxlflîzîlc‘:aîfàî cso‘iìfèlzn'Èllvn interocita sul {iccoso ulsio, massacri i

À

H

i

” 5

Ù

” Ra denze favorevoli all' | in a Itali dell' ‘ 'mta v'mt li ; guerra, Quand'egegli ti,vide tramu o in r10nl«;[:xli: opol un'p luure iuen anna tluili-ne per' i ENS della civiltà le conquis

Î

2

]

-

H

'nif' u

i JE

|

An to delil movimen gfi?;:]&?ti:s]uche o Ègd$:=?a Siamo preoccupa

d'Ilalia in quest'ora fosse-

gente, £1»pcaî'p?tîlmlu al».

VERONA, 9

:

qunlche lieve sdcriface », auì ' faccia. si ; , ge non tfosse stoffa « ìdouble lo , i all’Erario àgea. ficio 51??r:lgîìne pPer giorno 51 sarcbbe deve reba il ro | giorno cd austrofo 11 Governo, ad ogni modo, non per-

t

4

j

°F nfli ÎE lontano sentore di maai neutralis g] ovra i

aa

Se qualche giusta à o meno nazionalista che lo &0r- | Lratti dovesse costare

iji .J"-Ì'Ar!='fi E '

:

peaa I

.

.

a

:

;

A y

i

;

‘0 ad ogni movimento che e-

ando

Ì

ni di animo

-

’

|

'

1917

E

:

i

rà falalmente nella sospensione del lavoro patriot- | tchrn i1'wi, “£t!sgeli :Èlm nostro dovereò uta U, sinceramente e risolutasanemmo 0, ci«cl/ sppentio

O

«Se al govenno

.

i

:

Ì

Ì'

ii

P

fa- E qualche evento voSflvn{]lù…mgi mo:::;jent.ol'agitazione sboccherevole non si verifica

‘i

|

a

ss aa

e

o Reso I he sgsp ul'z.ìona iàl ucs… ’ e l'Ilalia è intervenuta trop- È'isol Stati i filleati. dogli ava i aapipi deg E di Fr iona mhî}a;fgqrt;;zî la dnllgr?sndavia. crucisa è staSA ondo. sino !

Graziadei

F

Per

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doario scello.

i f°:°f

:

-a

i de

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I lavoratori del libro “‘;g in tempo lbitosavanzato le loro 3,

,

__

n decidere la| , .

f

i

IOI fi fino ;dal settembre 1914 |rorganizzazione — lnon aage\trl?li a?i?? d :

'

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aa u

A sstdteitabo aion ra E: cotà amen cone. g 97 Diclat6lo. degn I sano senti

è comportata

jimmima@dialLo

.

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I

| E:la classe daegli o

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— 10 Gennaio =

_ —

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kelleri Ne 6/16r1

Ù

voltagiustii ff'on han gctinlmnz‘n' 'nlîì… ìî:î‘î “WîZOg 1l 3‘“° se non verso senza E i 1i ficati. Alcune une lines,

fa-

enticò

Der per] la sua bell BARLETTA, , 9 9. |opera di uomo sore d3îEj@élîlfi?ue libertà e st:-gî Barletta si deve sempre | MO difen sv îîu'«…l-.'ol‘atore acglia, studio,

cibo,

ripos

°, riposo

canna pure alla scena è possibile narrare lo scan- | comunale quando si t…ì— asì Birreria Nazionale ai

chl…“'lnù

fu

fatto

da

vetture

RR

L%

no. Foriunatam IE e non si conta nelle aspre sta | no cadut propo della nella o tò, disgrazie. dànn orat S che tare za lamen dalo a dinan citta ph hanno rmci dolla si Ne u dnpp di retrovia | città è Bava Becca-| a tta ? Barle 58cì5 e . organizzat erine solo state Chell , sono |cune Majno Il iggio clastri- ris. 1a :I pomer i a suo LEl'’o. e grande, egli fu a 9, Bridò: «Nohb. | ine allegre, in questi momenti e f’ 7nnzzini che hanno inizi ato gior-

distinguere.

Non

in Consigiio

qundr e 1e donnebbero essere trattate come altrove. | FoOvero il pri- | nei-‘;Ltd o come Pottotenente nel- | gti, e I\nllilitlano. i sgombro. dovr dino della grand Il popalo ne hann, | MO citta à'I 1.0 cati Papà imbos i alcun ente, qui veram me ò, sicco vener Ma ttono perme si Suaduta esse dela & neve NTsRombrar, la protezione, così DO preso E SO tmmu altro che le ' NE ora, Der CP n MOe ce via gole gon-| . ore aenedicendo al snat al forte il quale nPac a faccenda”|ins brutlt ‘insegnava che fratelli r?…‘j CChi dovrà risolvere iaR rivol giamo! imboscati : © E' alle autorità che ci a Eîl—.oynw comico; Verso le quattordi

aeL o è avvemio 10 stonn GA, S, “ e d n n rt mi t uo |f co vati alie BOF consiun bos e sonstinti | Moscardini al t i.

erto

degli concorso dpglng un

partono dallo stesso puntoe

e

uerra si estendono!

(Bi)

—

Pure

Schio,

bontà e proclamare che nessulxllìîegilz,ai‘ge— lapiù granda] °urues e nobil una per del soffrire

SCHIO. 9 l’industre' cittadina,

d.. conces- | ben rovata dalla guerra non è immune» è a

Re.

«bosco sacro lue imboscatistica. Il eroci ion h& ©0 on-1laJimen ati e dai mil: dai di «motu propr qui anche tato dei 1eroi‘-‘»î; ia -d'argento per band {i della «sussistenza», e più che tutto, d i ier rifugiat: vera caterva di

u-

_ 4g15); respinsero i | Éaì;g nemici

nE bafton consegn OL ] Fin qui tutto bene e tutto sì g19”usto. Tutto | ma aa? a vuol prenderlo in , con e a detto con franchezza PON Blso. lio Broccc}ìlimzza-" î1‘?“ gnava, però — e Virgi 1?’rî \‘en? — 223\g:'& Ià‘;îîlbge scivolare a

SNE

guerra e

gcgî

IE‘;làn {f£?àîe Iîà]."- e‘î:f'.ffl\fifîgi'nzinr{]enîalllll:cîpgà…;\

Q più oscillazioni n Ted LE Flu ni iazio ’artiglieria. enunc le ecco -| catenr — 1ì ili; sensibndonate sen piantate trema- abha i ‘’ Quanti giovani moscardini... della V adnnarryìla_sshn?; eccoe laÎl dolce n1ezfz tirala ro, ista vel ‘ermazione pncif nisti. si-|t| ,inal'ama incon ec ., ecc., contelefo rali, g nn ont, lmoscnsC 'î.?ull':,l? piant | atnxs‘lc EYT ra"a'l SAS mnove d ità! îuatmbra"‘ en(2 ce d'ind AS Ouanndo sil In pochepa I tente '£ verni a ispensabil ripet _ vvedére viole pasubio|steDN ‘ uti . ntt Ui epPiler.il Brocchi ebbe tutta l'a. nu::;di

5.

io ntfxlan‘::aîistg:?.

quale î;;:_‘;“"fl"}}":«*nrmn alenni [-Îr,,l.g.r.î?n"or?usî;f} in1'amm… èa un n\ln. ser con tanto di chiod

arsa è 5 M

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e 31elle îe:nioni _- Èm

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ANO TO Vin S.S MMaure — Plazza Cn ia con pasn ani SIONE ’ ; Pastr OCOA iv M ali dacÈpmàcìu° di

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b a giustizia

—

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IL POPOLO D’ITALIA — 10 Gennaio 1917 —

MINE E SILURI La

e ‘

3

delle

mie

note

recenti,

1à

LONDRA, 9 sera.

dei preti

t.

Gen. MORRONE Ministro della Guerra.

metodo

e

sapienle

che mmuove le sue fila e che dappertuito,

mel-

ab-

dicovo che

sarebbe dovere

di

di

tutti i ministri preoccuparsi che la parzia-

rendita,

‘tivo dominante della vita' pubblica e che, ‘dopo il Ministro della Guerra, il turno do-

od

per

imposta

di

rara

dalle

colpire

un

eccezione

circostanze,

po'

gli

rebbe

si

non

abbienti.

‘ non

ha

La

riuscissero

mai

a

sui

non

rifarsi

teoria

di «paga

avuto

nessuna

Pantalone » |

smentita,

già

del

totale

dell'imposta

impostagenerale sul la cui soluzione, non

pro-

gata

della

L'ingiustizia che

ramificazioni

proporzionalmente

deve

reddito ? solo da-

meno,

ss

‘ ; Premetto — siamo ancora in tempo — che

in

finire.

altri.

delle

rappresentante

inglesi,

#cn ri-

«Trale

U-

un

clhre

corri-

intervista col

di eoci, in una

battere. la

per

cui

che

è tornato

Appleton,

Francia, dove

degli

o=l;;î:ra…i

loro opinione

egli

ha

i

impreso

e

a com-

recentemente

ha spesso

francesi

dal-

udito i leaders

bolgi

rimere

sulle deportazioni

ce che, egli ha rai colpiti per

la

belghe, di-

trovato dappertutto gli quesio nuovo oltraggio

opeper-

petrato dai tedeschi contro i bel à oppresi, Non contenti di distruggere, violare, trasformare il Belgio in una prigione e obbligare i disgraziati abitanti ivi restati a

I

«Caro Capo ciurma, «Permettete che io vi riferisca, fresca fresca, un’altra trovata dei preti più o meno

socpportare

re lavori

gli

insulti

la

loro guerra,

neutralisti che pullulano imboscatissimi ne-

lati

cinquantamila

gli .ospedali: militari. ; Stamattina, qui nell’ospedale principale ‘di 3rmcin_. _ alouni preli, purtroppo indos-

forzare

che

e a

fare

i tedeschi ne

hanno

obbligandoli

avranmo

la potenza

le spese

per

del-

dépor-

ad

esegui-

risultato di rin-

della Germania

vi assalti contro la civiltà. Non

per nuo-

si può

dire

santi la divisa dei combattenti per la liber- mai abbastanza della brutalità con la quale Belgio viene trattato dai tedeschi. i tà e la giustuizia, giravano per ì vari rinarti il Quando il corrispondente suggerì quello' raccogliendo la firme dei militari degenti che d'’alironde era già stato detto da pareccol pretesto di servirsene per indirizzare chi membri del partito operaio d' Inghiluna preghiera in comune a dio (quale, quel- "terra e cioè che è il Governo tedesco e non lo tedesco o quello latino?) per la pace, e it popolo che deva ritenersì responsabile poi inviare queste firme al papa per dimo- dell’Azicme della Germania, Appleton ha strare la fede dei soldati ilaliani e dare a risposto: lui la grande consolazione di sapere che es1i popolo tedesco non può interamente esi lo appoggiano nei suoi sterili quanto inu- | simersi dalla responsabilità dei delitti comtili tentativi d'avvicinare la pace coiì metodi messi dai suoi governanti. Anche in un

ricchi son quelli chè

st' ora sopratutto,

sin qui agli

gene-

dello Stato una solidilà

memoria.

di infame

diritto

i

alle entrate

pagano

da quando l’infausto Magliano è giunto _ colla sua feroce fantasia tassatrice sina al a macinato»

un

‘rendo a distruegere il preconcetto pasitivo che a pagare — di sangue e di borsa — è sempre e solo il popolo, ad erigere la concordia nazionale sopra una base di fatto.

è

‘ifatto mai sforzo alkuno perchè gli abbienti “<olpiti

più

tecnica vantaggiosissima, ma avrebbe anche una eminente portata morale, cancor-

sìi è tentato non

ma

ma' della Problema,

consigliata

abbienti,

lire,

’ In Italia, nom è oramai maturo il proble-

toccare al Ministro delle Finanze.

quando,

12

ràale sulla rendita.

" La politica tributazia italiana ha sempre ‘avuto uri carattere eminentemente democratico alla rovescia: chi meno ha, più paghi e

di

porzionale nella misura del 25 %, non

lità e l'ingiustizia cessino di essere il movrebbe

guerra

segretario

Federazione

principale

l'ultimo angolo della prima pugiha, 5€t.to* Come complemento a questa tassa, ognì persona di età mobilizzabile che non sia Per la difesa della nostra guerra, ed in Bì titolone di due centimetri d’ alfezza, com- siata chiamata alle armi, come gli esonementando la Circolare del Ministro della rati per ragione di lavoro o di ìmpìa%o a] nome dei combattenti nostri chiediamo ’Guerra contro la mugg vargogna de l’im- | di funzione, deve pagare una tassa fissa quindi la libertà di parlare che non si è ne-

boscamento,

Appleton,.

York « Néw del spondente particolare Wordl » ha dichiarato che l’operaio inglese il quale entra nella proporzione dell'80 per cento nella costituzione delle forze britanviche, fa la guerra per la "resiaurazione compieta. del Belgio e che questo è lo scopo

organizzuzione ha

della

milione

dalla jronte, è grave e non locale: risponde a tutto un

ad una

signor

nions»

se non noi, almeno i nostri combattenti che, ci pare, ne abbiano |più diritto di tutti, per vrotestare coniro la infame propaganda dei sabotatori della nostra guerra in sottana. bonato, reduce è un episodio

I1

le

La censuta è pregata di lasctaîci parlare,

ingiustizia ».

una

propaganda

—

Il

d Non v'è nulla che più offende e rivolti l’'animo delle masse che la parzialità o Ta Il fatto cuìi accennail sergente, nostro

LT

° In

- PER I NOSTRI MUTILATI della i Germanla lità lavorator Lo resnonsabi inglesi pensiero dei

—

que-

i

E ‘veniamo ad esaminare - qualche que stione di dettaglio. per roba E' a purla.nd li uo| ente tecnicam L'ingordigia degli spieculatori ha tolto | più a mePo spirituali. Fin qui, l’asserzione paese come la Gormania dove le istituzioni mini pratici e positivi, non per gli affettivi, dal, mercato tutte le quantità piecole e dei preti.' liberali sono amcora indietro, l'opinione , per gli ìàe&fia&i, per i arandi di vino. per i romamtici Non mi sembra questo un fatto che riIl vino è diventato un pubblica avrebbe r.rot-.-uto opporsi con la forgiadcobini. | ‘ lusso per i prandi.signori, e se non siì ab- sponda alla necessità del momento in cu1 za se lo avesse ritenuto opportuno. E un giacobino non può occuparsene che biann le rendite e l’inveterata abitudine siamo,. e lasciando giudicarne a voì, osservo | E a meno che il partito socialista tedesco dal punto di vista: della «-vindice » giustizia dell'on. Zibordi, non se ne può assoluta- semplicemente se non sarebbe meglio far nuova via,

me ne intendo affatto della materia,

ijo non

cessare a questi preti le speculazioni reli- | non entri definitivamente che in Ita- | giose. che non sono un bene per i soldati iìo mon posso concepire che i lavoratori delnon meno di 5 mila che ascoltano, e mandarli in trincea a 'com- la comunità civile si possano nuovamentelo

c del « diffamato» buon senso. Îl quale buon senso, per fortuna, è la miglior scien-

memnte bere più. Un compelente.mi assicurava

|za di culoro che non sanno i complicati Jjimbrogli della scienza di marca.

lia si bevono in media, bottiglie al giorno di Champagne,

| fa un

Le

enormi

spese

della guerra hanno

im-

>osto a tutti ì governi dei rimaneggiamenti

e dei ripieghi tributari, degli inasprimenti di iasse d’ Ogni genere per « boucler » tem@M&…GTIÌ…B i bilanci correnti, al di sopra dei mezzi straordinari di prestitì all’ estero

o all’interno,

imporranno

immedia-

revisione

una

e

Mi

totale

di circa

siì concederà

due

milioni

che è una

bibita

fimflîÉ

necessarie

piere il loro dovere di italiani? E' vero che associare con il Vaticano non è italiano e poco italiani \ meno durante sono i suoj seguaci, ma è pur vero che qui

il che

all’anno.

di gran

tusso, che continuerebbe ad essere consu‘ mata amche se sul collo di ogni bottiglia

siamo

nell’Italia

in

guerra

ed

a

questa |

\ guerra anche i preti devono contribuire ‘co- |

' fosse obbligaloria l'applicazione d'una.mar- me ogni altro buon cittadino. | tassa simpatica | ‘ca da bollo da 5 lire. Una 1 Saluti e solidarietà tra vo1 ed alla buona che frutterebbe dai 10 o 15 milioni all'anno uampagna del Popolo d'Italia, vostro e, colpendo i ricchi, solamente i ricchi, Serg. reduce dal fronte F. S.

farebbe da

«pendant»

a quella

del

lotto

la Fum*ra, Accanto completa dei sistemi tributari che colpisce solamente i poveri.. « in -modo stabile » le risorse | ad ogni imposta sulla miseria che renda a far fronte alle spese da mi ‘ poco, ve ne dovrebbe essere una sul lusso,

dopo

tamemte

una

come

in una

L’untorello]

|

E tanto per non cambtare altro, un capitano di Torino

ecco qui un che vieta aiî

P

i. lavoratori tedeschi, la mia generazione.

per

alle famiglie dei richiamati italiani a

le improvvidenzedi una legge

ino le solo fatto che essi urtin La Camera ha rapidamente discusso ed a priori per il quando ono di ne-i impong s’ uidini, consuet traitasul legge di approvato il disegno quello che si è fatto e si fa per mento a favore dei Mutilati ed Invalidi di cessità: tutto quello che più direttamente si connette L guerra. all’economia ballica deHa Nazione, si deva La legge, che attende ora l'approvazione poter fare amche per quello che a essa come largo problema un del Senato, investe gi aftiene mieno direttamente, forse, ma in plesso, ‘ed ha, nelle sue linee generali, sen- inodo non trascurabite. raa sibiumente migliorato le, condizioni fatte a re, proorastinare, non è risolvere, Auspica caloro che la guerra restituisce al Paese in ed è dannoso quando ciò avvenga suscicondizioni di invalidità o quasi invalidità tando malcontenti e malumori. permanente, in confronto di quelle che vigiova non dimenticarlo — la Perchè — : ggen-a attuale valorizza tutte le risorse gevano nell’avanti guerra. lle nazioni, risorse che graviltano e comSenza dubbio la esplicita garanzia della intangibilità della pensione qualunque sia battono in questa lotta gigantesca per la che il

mano e netla cosotenza del soldato che viva

se di Inanutenzione e sostituzione degli apparecchi di protesi, vita natural duranie deli somgsetto, e la consentita facoltà di capitaliz-

eco viva e immediata alla frontiera, e se nol daremo ai valorosi che difendono colla libertà dei popoli, . l’ onare e I' inte-

dell'impiego

e il compenso

la natura

mutilato rieduwcato può andare ad occupare, l'assunzione da parte dello Stato delle spe-

in-

ancheé con

pensione —

di metà

zazione

e &ono appaiono vestimento obbliguto — provvedimenti ispirati da criteri di sana li-

e ai sacrifici che

biralità, consoni ai tempi

e richiede alle classi

la guerra ha richiesto

Parigi

in trincea.

Tutto quello

grità

che con

che si fa in

Nazione,

della

Il

dalla

rappreseantata

professioniale,

rieducato

le cate-

è nel mantenere inalterate

quella odierna.

ad

si è limitato

il parlamento

esse

Par

auspicare un rimaneggiamento, perchè come ora sono stabiliscono sperequazioni e s0no mostruosamente imperfette. Vediamole brevemente, soprassedendo alle infermità che danno ‘(diritto all'’assegnacategoria. A termini di legge dà diritto all'assegnamento della seconda categoria la perdita assoluta di una mano o di un piede, l’ampu-

e le infermità equi-

un membro

di

tazione

| valenti che la legge elenca. PARIGI, 9 sera. Anche al più superficiale esame appare — ambascia- dove la si consideri in confronto della idenRaggi, Salvago come presidente ‘d'onore (leì tà di trattamento finanziario — la differen-

11 marchese tore d'Italia, famigiie per le di soccorso Comitato ‘la povere dei mobilitati della colonia eloquenliana di Parigi, ha diretto una.

certezza

sag=-

Brunazzi

seimil a,, Caroti

“

.

L

Un

Ma dove la legge si mostra veramente im-

goria di pensione stabilite dal Regolamento 29 giugno 1912, che passano, invariate, in

una

TORINO, 8 gennaia amico ci scrive: Caro a«Popolo d'Italias, Approfitto del noto amore fuo per la causa

la pensione

venisse diminuita o, addirittura, soppressa. provvida,

compiuta

la

Priamo

za da parte dei mutilati dei corsi di rieducazione

ha

riparazione e provvederemo al nostro interesse.

opera di giamente

La legge toglie una delle principali causa che intfluivano sinistramente sulla frequen-

tema che al mutilato

,

alle loro sventure. la Patria provveda dignità e con giustizia, faremo una

diseredate,

mento del mutilato o dell’invalido alla Lerza

L’assistenza

—

della

nosgra.

guerra

tuo pez i vili darti il favore

tera

aperta,

roti

chre

guerra

al punto

tanto

per

giusta

e

e dell'odio

onorevole

sì adopera

la

santa

denisratori suoi, per domandi pubblicaro la seguente 1let-

civiltà

e

per

Atrturo

sabotare

contro

Ca-

questa

il militarismo

prussiano.

Dichiaro irtanto e per prima cosa, che delI;n seg‘:enî.e lettera e della pubblicazione dela medesima, io assumo tutto le bili sponsabilità : ia Sig. Artturo Caroti, E' un reduce dal Carso e dall’ &

te

dirige

il disprezzo

la

presente

suo

per

tua conigliesca

É-le:zl).lcgg.r?à:-?a.u

in

Dper

sigàl%lcîar?ìlal:3:

il tuo

continuare

maniera,

per

nella

e vila opera di anti-ltaliano.

osn:

pura

v1.:

congenita, [25 arra ; chglll.a‘:.i Bd per la giustizlg.u F ; Se ti dico così è perchè in Am ringare ‘].a folle, a condurrte Klie:. r(i::D35 a:: sfidare i famosi randelli dei poliziotti a.m'erina‘ui. tui marndavi ed i GQuinlan, i Tresca, î

za grandissima nel grado di attitudine fisi; pagare i de- che renda molto. mi dimostrava con suoi sotdati la iettura del nostro giornale ca ad una rieducazione professionale e quincompellente stesso Lo necessarà che piti almeno nella misura vi saranno, e non consente a quelli che sono abbonati di nél grado del danno sofferto, che passa saria al di sotto del sistema spiccio e con- precisione di dati, che in Italia, a tutti i membri della meno circolare non nobile e |te speculatori, ira il mutilato di mano e il mutilato di piede, degli mano in oggi, | che trasforme i cordato internazionalmente Un mi- |di riceverlo. colonia e specialmente a quelli che fecero La pralica ortopedica di questi nostri di- vaa.qnml rà i debiti di guerra in una innocua parti ta di 50 milioni di ettolitri' di vino, Noi ne siamo vivamente preoccupati. Cosotto. gli Ettori: eri, si diceva colà della ra j primi versamenti all'apertu ' nistro che a quanto pare ha moo a cuore u ciotto mesi di guerra ha ormai chiaramente | socijuji'ta..... molto ‘temperato, &11'a::qua‘ gesto di giro, e Per. provvedere a quelle nuove il re rinnova a i invitarl specume faremo adesso a vivere, poichè il signor per degli e funzionale scrizione, ‘ zione produttori dil reintogra dei la li interessi dimostrato che î°£e e — non parliamo di armamenti, altro atori (ti premeva la pelle, non è vero?) mentr | i quasi perfet. sì affrettava giormi fa ad assicurare canitamo non ce1 permette la diffusione del | benefico. a azione approssim con ottiene si | "oblema da rinnovare — che saranno conavece qui in Italla, proteito, copaer L’ambasciatore Salvago Raggi ha sottoil Governo non pensa nemmen per $0- snostro giornale?! to dalla ta nei mutiluti di piede, pei quali l'arto ar- guarentigie parlamenta i | '| seritto enza necessaria del dopo guerra imme- | che notamolte e solmma cospicua ‘ ri, una vini, ai tu fai {l roeso ad applicare il calmiere iI tificiale ridona una buona statica e una buo- ‘anci:ùistune e ti ripeto È[î€'€o e prolungato. Noi, interventisti rivo- | fgnoEbbene, L pensare che, mentre a Torino il sig. hilità della Colonia lo hanno imitato. Si ancora, per sabotars diceva il mio competente, applido la dissimua nostra guerra e di predicare per una jJuzionari con iutte le forze vive del paese, chiamogli una tassa progressiva, cioè due capitano si sfoga in quesio modo contro spera in una buona raccoltà di fondi per- na deambulazione, consenten pa d e di lotte, | sono motevoli e lnzione della infermità anche all’occhio più ù%rotn-msg. csiziale per la nazione qui avremo un campo di azione | lire per grado e per ettolitro a tutto il vino di noî, forse in odio alla guerra ed agli in- chè i bisogni del Comitato A/ pE imo. caldiss esercitato. e ambizione attivo nobile la amente ha Tu ti sei adoperato {ser i perchè il Comitato estrem cesistoente. La tassa colpirebbe i ricchi pro; diminu| una ne subisce | posizio esuna mano missione di terventisti, il nostro giornale va in trincea | per , prupria la mutilato posiz1on Il adunque ’ compiere voler “i |di rimettessi menoma.rrîenîèpr!?a.nîîxnzc?i' A suo tempo duttori o gli ingordi speculatori: il vino -eo e per un programma ben netti, di giustizia |dei poveri sarebbe colplito da una tassa di dove è anstosamente atteso ed avidamente ' senzialmente con l'aiuto delle sole forze na zione di attitudine fisica a qualungue le-| Îg.mco.{_ne dl.tùsca). pe7 la liberazione c;erso del poAspuò non odierna a ortopedi la che e voro, ’ resca: e ricchi . è dei stato | | zionali dquello abbonato per fare vedere che fa|14-16 lire l’ettolitro, letto dai nostri soldati. 11 mostro ‘Cut qualche cosa, che... coma si sysolutamente compensare, o compensa nella Ma mi sembra che anche prima di allora, | dei beoni, di 28-30 lire per ettolitro. La dice. tl adodenunciandoci il divieto ) ’ migliore ipotesi con assai minore npprog.sianche per i provvedimenti transitorî e prov- tassa non avrebbe- aleun' carattere fiscale soldato di Torino, mentre,. guarda u unica Osservare, una da ad e dine davanti da ‘|cì scrive difatti: pone molto lo sia che vi e per visori, mazione, all’ erario una somma su ‘er richiamare i responsabili a quef con-| |lesiù produrrebbe nensione in condizioni di inferiorità eviLONDRA, 9, sera. | « Spero di poter ritornare presto in trindi un miliardo all''anno. imdi e tà nimi equa forti di dente. sono A i ricevere izia, a ‘deputat are imi giust continu di moltiss potrò stato cetti Ma, ahimè, |cea ed allora ’, e-nomn 1l vanore carboniero rmusso Seemel è . oramai i Governi -Nè la logge distingue tra amputazione di produttori: di' vino ! p.arzìal'.ìtà., sopra i qualiare. sona ei marin sette .» e no giornale.. capita mio Il hoa iL uomo, tl e ato. nte ra affond regolarme l ' ‘La guer pass ù i p o di piede e di coscia, braccio nno di e Atra mano | forse, non sare. inon pot ei diritti e dei doveri supremi: dej stati salvati. . E ‘ Uno della ciurma ‘’creato d |l'auando basta l'essersi solo aggirati per qual| o | com881;; per ;-rìg co, per i E ortopedi àu diritti per il popolo il quale ha concors gannia chi a te ha. diretto 1a prenhe corsia d'’ospedale Comunque, i dettagli non contano. : ' amen te alla difesa di una causa \| questi, vi sopo i competenti ed i tecn'ci. nte, irò che io ti ho conosciuto ‘rendere quale e quanta sia la differenza di doV dei avvenire, di e civiltà $Îààîî e di ho voluto“piuttosto considerare il pro; | gravità che corre fra le amputazioni di un eYo:l;l.e ctììle;£}rl;n ‘seguito nella tua.... cn%*rì:f-nw dal quale, la dominante, giustizia - veri per la classe della ure, o! vista di dell'àltr se non quelle punto di n wsenere e di |blema dal ? categoria è pe;;)snna. mi conosci malto nen2nel o trionio di una tale causa, al di sopratutti | distributrice e della equità sociale. E bialla prima L'assegnamento | di e necesretoriche le i son per taiorna tempo, all’ampu in to ! dall'America le declamazioni sogma provvedere erica tutte mr.‘_-"-‘en-hì ne ner consentito alla cecità bilaterale, fare | gode e godrà dei politici, ì1 ;10;0.m di c:ttgtlinu Itali di domani. ano e di s.old.':tamlo zione di due membri, alla perdita nssoluta E' sità dell’oggi, per quelle starebche °Sc? Éag$ififi vantasgi materiali e morali. codeste, ffl°tàm chiamo Decio Nenciolini Scno cansiderazioni ed incurabile dell'uso di due membri, é al- A . “3 ato uno dei lati rivaluzionari di questa guerra. | bero meglio' sulla bocca, anzi sulla penna, @ Cavalleggeri Catania + infermità equivalenti. (8 Squ rid'un nATe l.'î.![? pi'.’dfl. a '.’i)]. — d'un consumatore che in quella Tori seno» E qui le incongruenze notate per la i ed appunto per per

occorreranno

che

liardari

Vapore russo affondato

italiano,

il popolo

oramai,

anni

due

pa

:

lla parte più umile e più numerosa, sta corpore vili» le esperienze : gîbdndù «in per de-

. della fantasia tassatrice, svolgentesi magnifico.

a spizzico

e uogotenenziali, CI plencazione sarebbe prolissa e Noiosa: delle

Ne convengo, voluzionario. questo hanno maggior valore. Noi, per intanto, constatiamo l’'ingiusti‘ zia. suggeriamo dei rimedî. Qualora ci trovassimo di {fronte domani pi tanto. _ più al persistere della ingiustizia, tanto del grave, quanto più forti sono i diritti

conda

acuto,...

| | |

d’ ITÀ LIA, è entrato nel suo IV anno

O

Col 1917 il “POPOL che dalla guerra e stato popolo italiano . : Contro in quelle di o tasse melle e posce di vita: vita di battaglie e di vittorie. e denominatore dell' inasprimento di fatto maggiorenne nei sentimenti L ridurnre

ai amo

la

tutta

faraggine sprite al minimo

che sono

antipatica specialità italica

;

indirette.

i

e fiscali, — gome conseguenza delle misur da parte gli altri fattori — sono HC ’

quali sono

sappiamo

l apere,

il nostro

i nemici esterni, egemonia tedesca, contro contro .la minacc a d’una parbarica Je, a difesa della libertà e della civiltà nostra

postao,

|F80venimostro. if Ua siamo, saremo contro tutte Fummo, Per questo, abbiamo ‘dato la l ingiustizie. e l'operoso adesione nostro emtusiasiica debconcorso alla guerra; perchè crediamo ba essere, questa guerra, distruggitrice di

i enormemente tutti. i generi di ocessità. Aumentati inoltre i prezzi i ferroviari, dei francobolli, della ; “ dei ia e infinita famiglia delle marche " molte ingiustizie. chi deve. e EvaAr dei! te]legrammi, | può chi e, pensi bollat ci E carte delle e lo po se le presto dimostrare 1 fatti devono jù vasto consumo, nuove daa gabacchi di matula speraggiunto moado hanno în dirigenti cono classi colpis che dei “ tassette : rifà tecnica e morale proporzionate alla È,è pantalone, ! e, fortun i grand maturità dei tempi. sulle e e tasse sul lusso 1ì Ministro della Guerra — proprio quello nessuna di nuova riamente rivedute, E | le scatolette staace applicata: ahtanti irri&0 per centesimo , con

dal quale si era meno in dirittodi attenderla — ha affermato un principio morale

si parli della Èscnie o elemasine, delle aumentate Governo, in un momento così politica tributaria di ma

E un monito solenne che noi ci studieremo di richi amar sempre alla mente delb = Governo: Sempre; sino al dì della giustizia. | Chè, i popoli a cui giustizia vien negata, _ "è nella storia — ‘se la fanno da sè.

ed -edei fiammiftferi Stato ! È tali carte d2 gioco monopolio di che è così rigorosa custode e le Censura che non & còncorèfl@ ‘nazionale, tanto dei

ette che o

ha

non

de-

nessun

censurato

mai

Ah ! giustizia; giuziale. cle o e luog otenen sti anche lu una - Fa.ro-l-a vaua gtizia,

A

tua

:

erra

la

2

ì che

wfn8

Governo non mancano mache ci vengona dall' estero. la t.a.saftzian»e sui soprapro-

]

{nghilterra

è

o

giunta

sta per

giungere

di

guerra.

econositti ‘Î"'ugg:m.nts… pgar cento. Qualchae gridar e. è messo 8iDn0 2° celentifico» a siporler à all’annientasistem

tale

mmista

privata

che t'=à” dell''industria

meglio, ha risposto il Governo ina esarciteremo noî e ci libereremo amente dalla piaga della gsgenera«pontanea dei Éosmc.&m. jalia ? Sì prende con la mano destra

nen'°

di ciò

parte

centesima

una

appena

pescii'da con'la mano sinistra, E che. 5 rosperano allegramente, minaccia inPije,

in

azione

a sul futuro.

-mela

—

o

ed

richiamo

sviluppo,

in

Ì altenzione

oprio

del-

col

generale

sul

La commemorazione degli studenti BOLOGNA, cor

lenne

le, . ffermianioci un momento,

a censolazio-

a asaminare

forma

Sofferi

peranza di Pantalono e a monito

L

consigliata dalle necessità della d ispirata a criteri superiori di

CG ovepdo,

ne

2

sociale

immosta,

questa

e dî concordia

ed'pisce

nazionale.

la rendita

netta

ntribuente, per i celibatari . quando riore a tremila lire, per i maritati, sia superore a cinquemila, nelle

an enti proporzioni: n A

aa ASISTT

US TY D> UU i 1 00 LO C

_

20.000 40.:000 60.000 80.000

egge

che

di sopra

regola

questa

4

H

» 150.000

di

‘150.000

imposta. è

SE

t::lt ‘di severissime, dlsposizionlir;lî?erjggig-

ù

o

ad

impedine

luogo

nome

del

Re

cerimonia istituiti

premî

per

nel

la

distribuzione

S©-

la

dei

Galantua-

dezza della Patria. Erano presenti alla cerimonia tutto il Corpo accademico in toga molie autorità poliliche, civili e magna, militari fra cui i senatori Capellini, Tanari, Quaranta,, il tenemte

refetto comm.

Pe Escard, prof.

stituto

comandante

il cav.

direttore

Bartolan,

Francia, marchese De

so-

il console

generale,

procuratore

della dî

Fourgére, numeroso

pubblico di studenti, signere e signorine. Dopo brevi parole pronunciate dal prof. Brandileone, preside della Facoltà di giurisprudenza, in rappresentanza del Rettore prof. comm. Leone Pesci, lievemente indisposto,

reverente

un

portando

saluto

agli

studegti caduti per la grandezza dell'Italia, i]l prof. Giuseppe Albini pronuncio un elevatissimo discorso ispirato ad alti sensi di :

qualsiasi violazione.

d'onore alle in guerra.

consegna

alla

famiglie

degli i

delle

Propugnerem o

studenti

caduti

———— —

—

PROLETARI

DITALIAD - E'

!

la

anche

delle divergenze

conciliativa

risorgano conflitti. Per la politica

perchè

P

E

validi

non

riesca

FONDETE .IiL_«.ROPOLO IL VOSTRO GIORNALE.

aspre

sostenne

vittoria.

siano

in

rlifl.[lrasnn

a

appalesano

Orlando

stesso _ on.

lo

| ha riconosciuto la necessità di promettere ai militari ciechi uno speciale trattamento. oltre all' asL'ampnutato delle due manmi soluta incapacità — vimiuosismmi esclusi — di dedicarsi proficuamente ad un lavoro, sì “ova nella impossibilità di provvedere da

anlo alle mecessità più elementari e più consugtudinarie della vita, ed ha bisogno sempre di una persona che lo assista. Epperò non sì può fare a lui l0 stesso tratltamento di cui benefica l'amputato di piedi. il quale può esarcitame tumti i mestierl che consentono la possibilità di rima‘e che

seduti,

nene

da

può

indi-

‘con

solo,

diritto

alle

perchè

più

contro

l’imboscamento

per le battaglie

CHARLES ALBERT

affinchè

tutti

e per la Vittoria.

àvînnuo L. 18.00

‘ AL DISOTTO DELLA MISCHIA,,

“IL GIOLITTISMO,,

il nefando giolittismo T contro e documentata rer;!e ’oper. a costituiràa una vr{m_: dei socialneutralisti. . Quest della malavita,,. stro “mini il no seguo i rossi che oggi

e un

nuovo

interessante

volume

del Paoloni,

quisitoria contro i chieric Il volume recherà i! titolo :

“] sildehumizzati del socialicmo ,,

:cogli,

caro

k'uno vale lallo saluti

dal

Popolo»

tuo

i

Aff.mo

ri raz i ring

Decio

l\=em'mgîgfigl_ .-

Re Costantino, il trbas i eusn asil questa notte avér avut AE o un

gre j

L’aulti

non sono mai unioci, zione nol consenta,.,

1

imatan

anche se la contraddl. — Sembra questa vol.

con ALBERT

diritto

premi: FRANCESCO

EA acco rdati

gli alleatî

finalmente

aln:a_

il

pe

Le irresoluzioni

# La ed è

critica è agevole, e l'arte è difficile, vero. Il progetto di legge prevede in

trattamento

il

agli. invalidi.

di pensione

strascico

ai

doloroso

mutilati

ed

e glorioso

scompaginare balcanica, Il letto di re

in queste

del] fatto bellico. Ma da quantio abbiamo sommariamente osposio appare che più che di una quegtiane di cifra, sì tratta di uma questione

C

ostan tino dev’essero state brevi notti tes timone di sospiRà

ver _ cigolato

parecchio

per

di distribuzione, secoando il concetto che i deve informare lo 5rì!rih:: della legge — e che

il Regolamento

iriforma

rai —

Infortuni

ope-

» O resistere ! ed ess era a come cosa ingomb ramn-

dall' individuo

di valutaré il danmo

sofferto e di camipensarlo colla migliore possibile approssimazione. La Nazione ha contratto verso i prepara-

tivi del suo avvenire pacifico un debilo onone e lo deve assolvere degnamente.

dovuta in gran parte creare via via che le contingenze ne richiamavano la mecessità,

e all' epoca della guerra libica, per la qua-

le è stato creato l' attuale regolamento sulle pensioni, non sì pot&a provedere una con-

flazrazione di così vasta portata e di così gravi conseguenze come ! attuate. Questo però

non

componma

che

se

sogghigna Intant@

di

Alle lamentate deficenze possiamo anche concedere tutte le al:tenuanfi. ; La,leg:sla.z.ione della nostra guerra sì è

ende in agguato,

dell’equlvoco dere

per

suo

greco oon

—

lui la sua ora,. Pl «tbluffa AI del pqn pi uulo druplice,

-

avvocato

cretase,

c

affidand

oggi

nella legislazione esiste una sensibile 1acuna, non vi si debba porre riparo sollacito. Nè, a parer nostro, la obbiezione che al-

cuni

sul

eccepiscono

nuovo

un

fatto che

regolamento involgerebbe colla sua retroattività la modificazione di un diritto ac&fnnsxme

Abbonamento semestrale L. 9.00 CHARLES

AE sìi sieno

già sono riformati con quisito in <cloro che ata, ta

seconda parte della trilogia dei nostri “bOGhes,, ai

acno senza dubbio ad un più alto gradino degli aHhri, ed è giusto, ed è logico, ed è doveroso che abbiano dalla Nazione un mipglione compenso.

non

pubblicazioni dî m ostra edizione: FRANCESCO PAOLONI

interessanti

ere ai suoi bisogni e alle

200 milioni circa la semma che graverà sui bilanci per un pericdo di dieci lustri, per

la nazione.

Abbonamento con

una

la Triplice “ boche ,,

a silurare

campo,

di

necessità

fra gruppi etnici,

sistemazione

vigi leremo

interna,

combattere mo

E

lauree

giornale

l’Internazionale dei Popo.i.

genera-

d'armata,

il Corpo

Canevazzi,

comm.

di applitazione,

è finito. il nostro

che

tanto

nendenza, proavved tutte con la ta il frutto d’una de battaglie le qua li si chiusero quasi sue necessità. ; Cisione risolut a a sgo. una remo ugne prop 1917 nel le Ma v'è di più. minare «ab im Per la pol tica internaziona ha ci greco. isn _ le cause dell’equivoco La guerra, sarebbe puerile tacerlo, fra i governi, gli esercitì e colloborazione sempre pi ù intima dalo anche gli amputati di mano e di piedi, La marcabra farsa elle dovrà che ne azio n Îa — per dirla abor < e i ciechi amputati di mano, e ci darà forse con parola... i popoli d ella Quadruplice Intesa; coll filellen a ica! one. S—u; di mutilazi “hia durato abba. grave più base altra Sulla aualche = di Popoli. stanza e ha già condurre a una duratura Alleanza Per questi, la compassione è poco, e non ciente =:alalla armi e ai pia di costruire serve. ni della questa alleanza noi vagheggiamo Nella scala del danno sofferto, ‘costoro «Patto di Roman sembra chenu:fl°:l:l’"ll=

il

Cavazza,

il deputaio

e Ciamician,

pini

che

Nell’anno

mo ed il conferimento delle lauree d'onore al nome degli studenti morti per la gran-

commozione ”

100.000

al

ebbe

L'oratore fu più volte applaudito ed infine' complimentato dai presenti. Da ultimo i prafessori Brandjleone e Canevazzi. procedettero alla distribuzione dei premi Vittorio- Emanuele e fra la generale

12,000 16.000

»

nazionali,

patriottismo.

41000 8.000

»

bandiere

9 sera.

addobbata

masna,

nell'aula

Stamane

vessillo.

e un

fu umn’arma

D'’ITALIA,,

“POPOLO

socialista, il

guerra

imn

Caduti

ecuola

reddito.

d.

W

il i.11:l139'.t ’ osta

-

VIITtÙ ?

consorella

a

CÉa) l

trin-

delle

scuola

la

dopo

Specialmente

importanza.

grande

più

della

e politico

i vigliacchi d’Italia, per un più sicuro divenire

sjì

categoria

PAOLONI

“IL GIOLITTISMO,,

aggiudic

può

fatta

dal contenuto

a. Astrazion

uestione,

se

è cognito

il

seriamen

va-

etico della

numero

dei

mu-

tilati e degli invalidi che gravano oggi sui bilanci, non lo è quello dei mutilati ed invalidi avvenire, e nessuna ragione può essere così. forte da posporre a quelli l' interesse di questi. La guerra esce dalla normalità della vit:

e

se

presenta problemi

quali comporti conviene

la risoluzione de

provvwedimenti’

attuarli,

Non si-può

d' etcezione:respingerli

6

vere

simati proporzioni, ’ # IT Popolo d tinato a ve accolte a brav broprie tesj attuati } suoi Punti GiGIi amioi che I10 di vista. seguono u

|gll.nene

Fossono

fare

'.. |

siourlql'

lln:::!el.n :at' testar!gli jil- Pprapr io solldale affetto pro il ia vono inviargli

rorrio abbonamento,

è


917 rehè il materiale corrisponde alle necessi l

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(Per telegrafo 6 per

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eÀ : l l i; '

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:

[]

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i

93V

.

-

sione

I. Governi

ierl davanti al nostro tribu-|

._

si riprende con l'escussio= dibattimento 1l AH imo teste di ÈÉ i.àdfiàflgàfl.

s e dbmamee S— principia i““ pietro l teste — una, 166

-

-n.e

divisione1Imilitaret ho iniziato delle ! qre|ee aaalla divisione

, La seduta pomeridiama è aporta alle ore indag1ma' i sugli stranieri che con il k.:1mi. °"É’“'

if

e Kungi

a dot LO

LAVeVAnO °?timt°è‘iîìtieal.lrî°c?af'egîi A

a

RAT i. F

notare

da

E'

/ortificata,

CO?

el nemico

AI quan]ldimo ai

Dg..s,;.a'm#ovnga"n_ ain atutti

nu;:ì-erofi:uz.

Ce

apm:;m ai

cheé le rispose questi. îî Pîehè E cngmn98 Ì a

rogato -el'ingi AO E Bellosio sa%dat.ìu e o e aa

eI

e

eS

IET

dibattimento.

| chiara aperto il

"sti

‘che 5

‘ SEO d ’

I e reseg‘]?nîbîir: ibite gìegt rî:îflì;

jdi un ‘tu ; ' 1 , : ; ; l pe - inutili, i Grossi. Difendono £p’àl"g;'ligfl°ne di lavorazione ?innc stabilite per- la di- | stituito P. C. conavv.l’avv. J::g?:(.:ìlrrtwrfars;n:.lv’u;i’,; lei mattina Questa — fà gìu…raìo UÀ ti, i° Glodnz-a|ie Panighet gli imputati gli edeschi a£t«raivcr austro-t gli sicchè fonsiva, bronile paraesso dit SA ha detto| O a scranno a quanto pare a.nclf,g _lc£ rfl;{f-2:î£î Gallina. Alle ore 1g uî.li:fmset.clrl presiden

però

o

rim

mine

rik.

Machi

fab- |

hinfabrik

C » B nresieduto dal | Pricava non erano mai state fatte proteste. | delle veci vaghe, poscia con una dichiarazio. Crivelli venne alla L'imputato risponde di non avere mai a|ne esplicita dî un certo “| y

Il dibattimento

Gianetti.

9 sera, | Magginre: | swcecessi nemici non muteranno sonsibilmen: | yieno quindi data lettura delle risultanze

L

:

:

to

PIETROGRADO,

]

assicurano | brick di Saronno, l'ing. Pietro

dt’;fl’mnaiici

conse- Ì | dustriale Gaetano agli ; A ultimi : successòe

2.!ÎJ:G Ì vîz Hsèguito Ù

IN ÎÌ [Ì…"fl" [flll|llìl ‘ B lì"fl[!lll BÌÌIIÌOIIIE sS1no ad oggi À

e

risposto alla

panno

allea

-

minuti. | II primo teste di accusa

aTT RS o e i i i ai zig o mnel L'Erario è eo-| vuto alcuna protesta, salvo un caso soloper | luco 1a questione delle saldaturo autoBene; Nossda. avv. l per non E| colo trup e, mus oromene :

“ L’ultimatum dell'intesa | | puss atlaecano CON SUOESSO: l SGIH|[

|

l

EA ] fur ‘te'culle ASEO i SA peansanti I DE aîlxnîuefl@'gighgì u difenzore Gallina, L'avv. dello| direttore Kung si Alberto’ nella, t.rî'av&no stru contro glilm at‘1r,1‘;,t,' ‘eiet-.:î :fî'mié -e1?i.iî?î°%î :.;a. cessol meocanico ausiliario. Nesiit ma.ndm;e dg?da.lllges(mm Nazio- | | stabilimento ROMA, 9 notte. raccolte dall’Agenzia | HO PA s eC nîa.b | ;È Palosso e l’in- ',îîfgffl 1:?er 1a crue.ld OANS

Ml,o:.cm‘fliì ?L?fbit#l.ii

s

gre: co . :\ alg : overno. ATENE, 9 n a B'"' B6r , Gran Ileati di Franoia RR

è inizioto

/

;

i ss

oge

dil Piorza Sant'Angela l Dro | 1920

|

g

]

de) PUSSU-TOMENI) £’wafenza antimertatana | L'adienza Oo l concentramento (Per telefono al Popolo d'Italia) aSO g

o :

i

fR

I ii|

|

i

E

| _ AL Tribunale .Militare di 7 Milano ‘

tolorono ai “Ponoro 'italia, ' _ .

di

|W'ui

-

FE

Sfl[""““

:

.

,

sospssa per cmqu.. gLl'il.îi}:1euizfai vi$u.e quindi :

-

.

'

.

i

'

'--

‘“

larià della saldatura nza ab-|mostrò al Rung nel'irrego maestra cho la lcha E' possibile .o.a.g.ua | rbriore? iesta ino basea eall'inch uttoriaSardegn gell'isir in | Ro-| assumesse la respgnsgle. ne L gencraleIACTcreata M guasto sen- V0;ÌG.VH-' ch’egli situazio 7a o | " in seguito rlpa.rs.t e'ru.lo-eseguita NBSIN - | bhia prima Gl't-b Stalo cla…l;ggan Grande ato del generale dal tale Comunic | . Nolla .i orronte i CEE È Po AI mania. etretta la l?fld'l'fllh.' ';::iudc Russia ekrdere e Per u“…a' Hilà lare i _-\îOl!n.ìlfl si lei? l‘m.'m elementi i' Nostri interpel \ za capi due di principal ‘ i del figurano SrBfla" resocont lone In h comuni fmcn!o st d,fàî.tat:' laggio presso l'angolo nord-ove À ta sì pone un termine di : l‘ Governo

il

ì" ispos

d AO o le irincee nogutstat aa OLI e css: w;m;g::; ‘t;:g[rem‘i

direttagl hro !AA iperochè ‘contenu to m"n3':°l:ln'em m.nde i il i‘ Potenze dell’ Intesa

d

tutto., ] | Un giurato — Perchè non - tenne sss mai paro-|ini casa suaAIil- Fabbrisis-che dbl_a gligli -raccontò ; o _1. Uso di saldature autogene iadoperate BASILEA, 9 notte. di Kabatzaed oT-Cd villaggiomitragliatrioi l deliglorieri, di collaudo della fac- | Dichiara quindi-che non può: afformare.-se.i Commissione alla la | autoriznon materiale e scarti Si ha da Berlino:; Un comunicato ufficiale moer applicare | : : : PIS LTT | | Ì. ' dal' cui contratto con gravo pericolo per :i| | tenda delle saldature. autogene? ‘ ‘+ a fa: - |difetti, dellefi. culle saldatele au!}e fossero gravi. ... i — Date le buone con- | zàto .sonq ato sald testimone |dice: Seconido | obbligava mi mulla . Perchè — “Kung saldati modo tal in pezzi questi cannoni posante. Ocoidontale, catro stati sono emico l una. vatteria ed rincea n v di dogni ; PO prosi ' 1“B [“E“fl hanno “ ttacchi del n T AA to risulta dal «libretto saldatur

gllerma

u Times »

:

csa

che

)

in

dal Governo

nahit,

Î.°Î

L uf;,;;g;tàrflflfl_flfl combattimento Tos …Éi' Babit dal principio delle

Q'C | lago

a sud de? | gizioni della visibilità, l’attività reciproca | erano stati saldati. operazioni dell'artiglicria fu viva in parecchi punti. ' 9, Contrabbando

mte abbiamo presa non meno di | Teatro Orientale: Fronte del prinocipe Leo- | , Germania,

‘guito all'attitiaazione inviata afljjÈr‘f;“ft‘ch nno innoni e circa ottocento prigionieti. S7 | poldo di Baviera, o {CpLe]

:

P

ata redatta &

a

praticato

a favore

re cio. dletro

del-|

si domanda

; Panighetti,

dell’avv.

iES àaqîàn '-nwt.ra.t.o il l'impiegato Pa-.nì AES

sia con l’invio di pezzi lavora- | Kung risponde che se i difetti del materiale

Avv.

Galli

presso l'ufficio. delAP a

Come è venutoin possés-

filìiarfî.ilaîgì;tîj"i!'è ti altraversola Svizzera diretonene a. Ke- | fossero stati gravi, egli non avrebbo mai per.| so del librotto il signor delegato? E' stato delle artigli = è la sede centrale del a Machin| messo che uscisse il lavoro. : g iE : re-è stato”

C lante to 'attività di combattimento uni racconto, del:L comOnI -* | |l'attivile icì sì svol- | SiMgNen ove è À R O cesso sequestrato regolarmente oppure è stato :l?:?:ìn truppa hanno dimostrato UNO {es…îl in vari punti. Nuoyi attacchi nemici 51]\Îî’pq:- fabrik ove appunto l'imputato Kung era di-| 1} P; M. avv. Noseda fa quindi alcune con- Lmfiuîa?to dal Pansa?

-

e

”

a nNori

a

M“f LON £lm LL ÌÌ“… MÎ'IÌ ; .DÈ'A' P -

DE

anza igenti dello stabilintento facevan o perchè Kung (titubante) — Tutte le operazioni|dir l d'accusa di cui il Popolo d'Italia già tece| , la sua inchiesta fosse intralciata, chiamò ordinate. . | dovevano essereda me cenno ieri e cioè:

HHS…]-ÎMES[ CAT :

na “

fllfl

…l

|\]

a

'

re

.

un 'accanito

di Roul. Dopo

aocett

ellenico

ra

;

straordinarla ed uUN cccczionale

valo7e.

sero ai due

:”

a tori fanno lanciato bombe

Una mm:3agrria

m

fi.

ha‘ fentato

ne con l'artialieria,

OMA, 9 notte.

i

on

“L‘Icil delL “

itizia

va nota datta

riuscirono.

Altoc:

reitore, sia con l’invio all’estero

di materia-

n

con

| testazioni

Abbiamo

della

fuoco,

| gata di Krovo)

£:rso 1a riva' occidentale

hanno

effettua-

della du-|

YET

i

:

all'imputato

il

quale

risponde

af-,

— & Abuso

esoneri nel senso negli I

2amoenti

ma emiss c:n sti A | NeT IBIÌL1ÈvI noshlrr‘J

Borezeck

| prese e conservate

OO immediatamento fuoco nelle loro trinceo.

mella pianura

Testa&

—

Quando

seppi dell’esistenza

del-

del-

bl'll.’.“°g,î,g.àî':à‘î.î a$îr'gî;l’lìcî”lîéngg'r?? È£jà

nonostante

DA

i contraibac

tore o

Sere

’

Fronte

Maocedone.

—

À

nem

: rO

i Pontetchestschi | aionale»

della nastm_]…$‘-*°î'b ‘ ma

accalte

eS

lettera

O

0 ogni

saldatura, s E

' di

Il Kugg

mese

la

sua

firma

i

_ !

aa.

;

SE'ÌÈÉΫ che —lqutlgîg?a.nî ÈÈ“?“

ma;nd—à& EÉ?|,îÎ;, d3$ méicgn;}g i

ra d°'gdclla,-olvm‘ìrmeu…ltln Dor poter «salvare»

:

che culla. 1] Kung spiega di o e a a g

avereaO

mandato0

p

p

pale

DB;@,U‘ Îà13

1g,…@

spgctaim@n.îè;

i)

dC

qual-|spreco

inin

dell'idrogeno

era: grande,

®

:

si venne.

A

p pre- iI:Èl& d-L*îe_*.-nnhs}i!'ìent-: di lîi.i&mîr_'g 1îiibtlî ai ogni dsaldatura veniva segnata |eui quali

1Impiu- | to .] f, Be@#-em: senza spiegara. ampiamente| Tl Kung dichiara infine che la,annotaziane) quello che il rapporto spiegava, E ciò per-|della, saldatura della 44 oulle non doveva

‘

i

salìeejta-i fifgumm

semplice

una

ora

lettera

È

KWQ

del

libretto, e che' se ciò esista

su que]

quindi gradatamente

fatto | va allegato agli

attì del processo.

.,

|Blie

la seduta

rinviandola

=>

aa

e il chesegretario ;Fesientoletturaacconsonte Germania |dà,ai infatil, in Germania l : — è lungo | | ore 10. Klel rapporto — Sono stato quattro anni ; in

da|

pubbica

«Ingenuo

un interessante

sarebbe meravigliarsi

fraa | aggiunge di-

e di

dottrina

diversa

di

uomini

che

no

ri

i

u

n

mumtflm

mmgm]

cha

però

in

persona

,

i

a

oggi

benissimo

a stamane

alle

t E

—

È. M.

era

Dopo Oo uma

assai maggiora

: breve

e il difensore

Gonzales, Sì

insieme. A

Ciò | altri .

POS ;

al. | ro nei

gi imi‘| df

in ai

COR eono

, 1917,

trazione a nn

pubblici | spac.,

) ;5mum'l di qualsiasi, gene,:

|| Sono ER inaiaT a carico r2 0 GOMEICA O 1U entor ra comminate dei contravv

re Sanzioni, AAle quali E saranno ap plicata! SIA L intendenti di finanza | dagli aa . - e cioà ΰ ammen.

: spie.

ncente ordinare %ÎÎ.?,' Èî,%à ip tente didi finanza, EL Ne VENtOLi QE patente di esercizio -ai contravy. v va meltero a ;àgî‘tg(l‘_'}“' fossero. di attinenza alle forniture |dente’"di finanoi ng'tì£ e 1ldi ufifllu dell’inten. n:za-. e pru»‘mdìmg;gtiè - LTI. del prefe LO ; ”i M } MM am, i : nto/il AL SI ricorso al Ministe ero . dii Agri iÌi e I S i0 _ non ho mai|,. gh@| Èim$ \Efu«htîl‘—emìîlìpît;î?è—" Solta 1ì Bellosio dichiara ÎÎ'..……Ì“#‘--DWÈÈMMÈ Ì

entro

dieci

gì-g-';nginc.;?àìfìi'—u

P. M. FR €5’- dice che per fare esoguire î ‘%ierfiflcîmqnnist ii Antologia». | mi circondano, av è ele ìfi®î éu@pÎ e e Don ? privati sì, trascuravano i lavori mi- :gmva_n:'e' SO -.mr soggnto etta e Caness un -L'autore gi è persino dimenticato di met- | Presidento — Veniamo alle salgdature. 1a|; è terlo al corrente e piange ancora lo sfortu- | Imputato i en-: sede Igiìu n _ difcolt — Ho fatto questo non perchè | hmpu&uqîJu;}g.g—-qucfl\s’1.oam. seToi, r precisamente pro\’vig-i dfzg I e |nato valore dell'’esercito franceso che non è | dovesse servire a mascherare un delitto, aS èfigmì&uî*î del erino e d SS lavo T ro trascurato. |rolperi 1 qlàa;l'.0è%l riuscilo a riprendearo Douaumont, La cen- | perchè avevo la sicurezz a che il modo della| EUO Somiremo . allora, i delegato di MSO sura soppresse’ allora l'articolo ®Dl"… integral- | saldatura e il difetto non potevano -lîmfi; îlìù i UO fari ,a,i*g‘F' S. che eseguì l'inchiesta e.clre C*Ì-Òaà.ppm ‘mento alla confe R ssiD RU

vengo

semplure

o diffondendolo

alla macchia

nessun danno al materiale, Ecco perchè ho|=® ff' operai e impiegaàti della ditta. ordinato e permesso la saldatura. Non aven- lM'i.j.ìzîìlùPauàghgt’-h mandoril î" SD

co- | dò ricevuto nessun regolamento che lo proi. | m

maNncava

comand

il

—

‘alimentari,

lavo / ro nerali

trasl

ellla

ci a iO

del

pane

e del

ane

fma

edicinallo

, agli ava oca, | zucchero Ì me meglio poteva, facendo sapere agli ami- | bisse. Ho eseguito il lavoro secondo le buo. '-..Emt’° di tali opera i’ per non esser lasciati |’ hann s provvedime o consì eI governativo, . P h' ttBfl‘flti 5} Comp'à“c.entì °“fî quello era 5…L0111“1 ntà'? ne regole di talo indus tria, i B ÌMDL'I IA i | d prepotenza e di !Èm:-G Chi coma nda concorrenza sleale d ' Presiden À te —i Perchè le saldature s le sanzioni san sì 1 Di riparti. RO o Ù ino. mentre l'on. Bosel Dietro: è ava ciò erano pra rior indicates a carico - ‘oltre WN & mend Wl…"ll thBSB l a ijne Sonn non s'era .P pe- | vano di nascosto? ; “| irita ° ] 10 sanz tò dal riconoscere che leli argomentazioni ion i ; af Ui Dictro' ‘del difensore Vvantoni il Bellosio capi stabilite ripardomanda i a car Carico un èpremioco ’ dej ‘contravvanto || stabilito | ti.AA o EA ° preside signor giuro, | p r Le a indi — Imputato : cato M in pil'artiniioria ' Jont j ta T attilissimo studio davano m : » &ign “esidente, | spiega, il modo col quale veniva mbisci - 5 : ’_ premio nella misura 1zionid o° 1è

seguili. a ; nufl

aratui ro

ni9 pubblica r1i -posto ; : operai? RSA s gli : l ; : ora la prima parte, altra cosa non è se non . Imputato — Nossignore, artiun di brano a brano la riproduziona quanto | scorso il marchess | fdtto questo, Ciò però mi dimostra the già colo Cappelli avevanell'ottobre tentato di pubblicare sulla | sia la malintenzione di molte persone che

ufficiale. In data di jeri sera: ell'artiglieria. mente, il che non impedì al marchese CapVerso Riga violento duello ‘% va. gfi-o in- pelli di fare _'1……‘ centinaia di bozze dell'e-

baltuti verso T'ocsani,

itolo ‘

goennaio

.1-5

aa-g-a‘-îàra ‘da-.l

SEEZOZgermanici). LA altri ilavori R (quelli e soli |‘avoralo | cho in brevissimo tempo, -lìl;r.zL:-îlxîlzf1f-.ììl‘î;ainnè Îî‘ÈSJÈÎ?È&-JERW& qual. .'@!Wl]-'î"h"'_—‘. volta erano stati s l adibiti a lavori|

|sta di cuiE ora la «CritfcaSEA Socialo» Z AN MERS

24

I ti‘ìîltro di importante da ’segnalaro. Nient'altr W BASILEA, 9, sera. ' te comunicato Si ha da Berlino il seguen 1 russi,

LeL IO POLZ imminente pubblicazione, F -

Cia ediesarciziti d dgIciIAfatte titolo gratuito,

fra il

passa

di

;;.etÎ'teî1'dî%a.

di quelli |

schermaglia

|

S ÈfiÈÌ; ‘gando come già il Kung, che gli opera' .,-.ÌÈÈ da da lire cento a lire mille e la ìfà“p’è;fs:q'{f{’î;àìgp;;fl"i' mo"É$‘ÈÌÈÈ}ÈÈ*É’ leh neruti (circa una sessantina) non ' H hann dellata merce. Inoltre il prefetto può, F su Pprodell’ ntendent nolr Ti ] er 1 A : e b T n | germanici 1ii ia INOT

van-

RNO

a braccelto

sSi ha da Sofia: Un comunicato ufficiale À j mon j tore nemt: emico haÌ Un — valli romeno Fronte dice: pardato ad inter la città di Tulcoa | Nuova

: confer uE“ enla di Roma saL s mmiflfll…uu pARIGI, per | a î

AL sar«-e.-‘sal'd‘nh‘

aveva

glialo direttamente il motivo di tali esoneri.

che ci lascia meno indifferonti è un'altra cosa. Abhbiamo constatato cioì che la rispo-

SeE l d BASILEA, 9, sera. A

Îulm “llîlîlhflfllila "i“[…

S scartati silli

i

ia

n

MSO detcHeiil

K

AT

mÎÈÈÎÈ;ÎÈ“JÉ-ÉÉÈÉ DÉÎ'ÈÎÈÎ?ÈÈÌL@‘ eI

| di tale faccenda sì occupava il Bellosio. Egli

infruttuosi gli attacchi del NEE 1 fiume | rispondere il signor marchese Cappelli, II | EAT nemic RI I LE IB AE SPA OPO SPo La “ lInterrogatorlo Bellosio 4. spra) l'opernio veriva o r L | L'imputato comincia la sua difesaCinoska e presso Koloumikhali (sul fiume capo legittimo del partito socialista ed il| Buseu),

La not@&.

rilievo.

che la Machin- | rente, e degli astilli direzione || Monto fabrik faceva perla (perni) ditta Gianetti.

alla

addelto ‘abili:

Era dell

— a ‘Imputato mini tiva

cui fu sentito posto ilil bisogno complessodi | ispiega,d quindi, . che molto volte, sSINES non esseni| a OrLOgE ro delitinguBallosio: a primo abbia UMU rd di |quesito, tendenza L’interrogatori TSAv AO EN HST

campo molti morti e fertti. ANI

: jeste conten ;

lu a

RA

L'interrogatorio

I

nids

Gercth. a otto verste ad est della foce ESEST RA CANT

u

e che

mmua

i) i

Nulla di essenziale. | Deraio a di aver

i

-

f

sul\ Ì vari ripiegarono 7asciando (a nord-ovest1 dî Focsant}, Ma, d nso : fuoco, i iti Rimasero pure | versa

a

una

giorni,

|sul libretto su cui eramo segnate le opera-:

ver perfiezionarmi nel mio mestiere, Ritor-|e dal quale si apprende che egli aveva scar- | mmnm EFI.ÌWE I@ EÉÌJWEWI PIETROGRADO, 8. 41U 19) nai quindi a Saronno ove mi trovo da dodi- tato 43 culle inservibili prima' che fosser 'l, ‘Wî… l ai} i dice: russo {cato u% Ja B ÉE“ | IÎÈ | fl BSSL & s Un comun | fl’î;fl! flfl1 | n[l visitate dalla G«@WÌ_'S%Ì@‘E.E:. ci anni come direttore della Ditta. ’ ta O giù P gaa : ;Î e la pace separa Dopo una forte preparazione’ di fl"f‘ffl';"lf Presidento — L'ing. Bellosio che mansio- | | L'avv. Gonzales, #7 a questo (#] punto, doman. | An MA A . se l'offensiva c da al Kung spiegazione intorno allo scarta. ria, stamane il nemico pPTe di Focsani) e reROMA, 9 notte. | ne aveva allora nello stabilimento? : gÉ i RE | - Con deerolo Iuog tmmî£îi? ‘î ?%ttc.. ine

i

TO

UUT

1-'1-È-°51 f"i‘_"'°‘t—'.“° ‘;°

NaCappelli, marchese una prim: con l'«Idea Sociale» nel setrata dolladel«Critica co- ‘ risposta nemico. Fillte ET del l’offensiva ?:";roarcsso î?;:;fwl A

@

rai

poibbia come far conoi / avutil direttore Kung, svizzero-tedesco,

)

fÌ eni, n:::;:i-;a;…c;£ìf;_rflfl sulla d-ell‘im:,hìo$i*ù‘À s inviate arre- | z A } proposito A Î rii f0 E p.;;.:…schie(a…_ CiA) con urpace scpa"inia |

;

lchà gazioni

largo

di saldare qua-|zioni a

did pratica il modo il|concetto Ionmii

; che

i mn—;'qu-n?ngimu.

posizione due lati Fundeni ì |Ssì tratta molto probabilmente di un.e i g PAC AI __ M spinti nella linea Crangoni Nunosti. Garle-| ISN | f + g : G&F;@!flfiflflodal commesso | cho presidente a] Gallina.domanda L'avv. Saron-| a trovarsi di dicendo esordisce Egli | attacchi contro { upresa e mantenuta P“…‘Mm î.ga. [:…:fl…lfi PRSÌS…“ZE ‘Iussu t notturni. no sl_@ 20 anni, d1 aver nmegmjl.ni:'lfl»lî.fl come 9- voglia dare lettura dol rapporto che i tro-| Sono ormai le ore 18 ed il presidente to.

] v Ì iùBlgnoîlrientemcn’ est

;

5pme-*g'g. hmgam,cnm

la fabbricazionedel materiale ferrovia. chie- || psr nella quale eglitecnica i $mm 3PFDÌÎt'-M"ÎÌQ”W' Buolconta,| fa- |deva eseguiva permmani \ÎÈL “Machin/abEii mm':'benlca’ munite ceosì l'industri l’intervento rio, richiedeva una spesa grandissima e - loì r»nanodi | | vorendo o così l'industria germanica. P FT dil qualche persona y

|ope, raggiunsero il sellore Putna di cui il .p}Ì«.;1 valo. | | nemico tiene la riva opposta, Su,}l‘n. nuova

oltre Focsani ‘offonsiva aiaustro-tedosca | l.fl"%…i

e alcune

ì g;-a

intorno

…….ignu

MABAPIAIO rA

la

sul

enzia dote

1mg\

|venti dei «cubi» e ne spiega conn

(Cm1…

:;)11 panno falto tre emissioni | reticolati e fn.rtcmevl'd-u-e 01 g:‘1.n1z_zthtc.:t“ur‘liînltîl

e

LI

non

v ai bt P itacco era alteso ed erano stato | Gruppo Mackenson, — Le truppe tedesche QE ."":i_lulgfl È;j;}flìàîflî:“@};à@%fi* ,Éì‘;fl;f_fl;‘î_ cedenza un detiagliato rapporto, sul mate- | anche piccola: nell'ufficio di conpassavaregistrazioni. Il libretto spe-| |tabilità quindi scritLa lettera insorvibile, alo qahl circa un'ora il| -Îàì'î è durata lattura VUlti- | loq Talo lf: GEC trinceo, ….'.r;fl ner lepoîregolari il qualefu aveva ing. Bellosio ERT ET che \Moi-a &Î:mics n emi jM tîîll rc-l.1-@gul-n.u.-(l-xg ancora nord e battendo le avanzarono yersoaustro-ungariche sì qvanzaronoDopole colon: di qas L prevontive. prese

; a EA l.apm'0\=1îîl no, deve mè…g 1a no “'-'[' :

l'’Italia in guerra

ÈZZNBÀ PS

a di artiglierta

Ad

dogéî(lìg}:.‘lì

nemi-| | emi-

1

\}

quei tempi

mania.

{fermando che la sua condotta

OF(gggtnfldgfilf(‘!0‘;:'®1‘:‘::;È{?“;:‘3"35?}: comltîceflfi | personale operaio esoneraio a.daletîo &l«lofì;_&- …fifl'j

ndslre Con rb,,t:;?rîuml:: di gas accompagnandole e e di lanciamine C SSLSIOÈ];ìÎ*lo]t:hti : )

SiG-ÎGÈLÎ1Î_ LUratr

s

L la

‘nosiro

del "'“"'f"!î ii

v

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jone

za della info

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s SO

|na fu'impedita. ‘aroidu :

"Îtî,ggr:iîf;«|d[,ngtrcgani volla è stata respinta

111121

ù siuta lra?@°—“s'l

ras INZ

era

di disitaccamenti mobili russi | 1. °]avorato in Germania ed in Germania pa-|

SS |la Moldavia, Amh°…ì… regione 7 T îîîîe;;?:if',réancr!n sul Novosiolka nott: / con l114m%:—]eri-'?an i ad Atene, ? re- |t0 Wella un E altacca gas su - ‘a sud detla posizioni l lor- | valli Kasinu e Susita, z =

e :

Quadru

mì

a Homa,

scrive: ù

U .prupdsim

volle

notturni

accanto. | 0VANZA O

a nord “'““"”[,I?S,S.g”n.;:fi‘;n1-crszc LI d : g

un'offensiva

“ma

mflfl“flfl

lfl nma

per due

ilementi

SU | hi

lati, ma non

merita | Inalibretto dissi al Pansa di tenarlo in'dispartequ=a.nfl-olgîleènne NA A]O NA galo da governi esteri, passati alla fabbrica | più di un rimprovero. Ù e g la K;I;w’;;.)‘\sui niilaggio di Golova (( ……‘;Î ;g;ìî,° fra Fr_iedrlchslndf… a la strada rìfàhÈzm£lg}; noti, 8imd£::n:a. indug la Svizzera e sdoga- | 11 P. : M. contesta ancore al Kung alcune questrammo. Saronno attraverso |di J AE ; SI : I a S ON Ri RI gnrigo‘nuql…liîtìl:‘li'ekìu bor- 3?‘;}@$2“?”}.[,22?;£&‘%33À'3 sulla P del | a sud d estovest11“ ‘î'?l;;‘;_gà"s,u";.ia,-.:ql‘n‘l‘;}t(î?: P('Îfcdgntîgw:;l::.rlc X , ‘ore d T 2051 9E ® | e: acf‘;‘;'Î?‘1],ulfllfl : dti p e r e s i taliana. Tale trafnco | cirenstanze di fatto sul modo dell datu Vi indi presentato al tribunale| il' ]i. a p quindi iene saldatudella o ] : itala1 iro quarantott 0 delle dos|tes (a Brody esporlazione per R&ti | che Tiltixt) { S/ G r . ; : : S dell'accettazione ; gala di Gnss(:na;;lîî M(;; s:;gpg»;;; d;rcmmm_ ……gtì |Iîcmredsll;Gllcfi-gdi[îu-l.(nfîxd1-glr 3"…51Ì3-3…3 la Machinfabrik ppi_…e eseguirlo non WmGÎrg raI IÈÈM'É@.EÈÀÎIGMÙ culle. : bretto. Si vede così che il-Kung poneva ognì ’

s0 SITOOrei

Riprende violenta d'azione dell'artittietià Ù

LONDRA,

| svolte mel sottitissimo studio davano molto che i0 nan ho mai saputo ciò, è mai ho dato|sonero degli oporai. E'

9 sera.

voro, l’articolo doll'on. Cappelli dà mol-

fi ?\runn,,l, aa

ingi

°° Piesto l'e-| por

n

osnto sulle ammendo a favoce qront

Gli, esoneri furono chiesti nei limiti più | g J."tm-e' : | l.a" h ristretti, a lo stesso Kung ne stracciò mPiù ? i quindi; como egli abbia Suns Sspiesa, ' del generale IHaig in datadÎ |to da pensare, sopratutto perchè subito do- ; Comunicato OmunI ! a pressione dei capi rierì sera:sera jerì u po la dotta elucubrazio PaTto.Hre avevano del marchese ilì controllore Cap- I }g“* che letto sz}fàîîà""’ aa AOO dei socialiUEN MLOt Fabbris| la nemozione fu concordata OG CRA n a sud-est di Souchez|pelli, ? Di IL RDmanù dimìsgì n&g ' RA SI °n al’ìfi Stamane di ln.u:m…cljdd a puicinarsi alle po- sti ’ ufficiali, finchè da ultimo scoppiò la NA SD Tire Î -1.1-;retn. L'Ìn&gaz*vg‘-a…‘ ÈÌ T 9, notte MADRID, Romanones re tentativi tedeschi dî a respinti dal no-| bomba delle proposte del Cancelliere te- | o Qu°fjî'.s.‘g"‘h°rmìîms'm“fi”@’ NO eraaltio b t re gatorio

sisioni britanniche

iurgglgvucrsu,-,- pervenis- | desco.

l

e

FL ia

feriti ?'Lce e pr me stro nostro {ronte. al::-i “alNumerosi MHÉÈ;; fino alle sero [uoco

l|

cnîì Iél'îli h fî‘?încîate 1S!.x.u.t mcnto

parti stt varii punti MA sostegno e sulle | Verso la scissione definitita? | i0re sho talo lavaro duurialo dove essore lie. | fettoso FU allar . FAN n aa sulle trincce C noneggiamento è St0- | (Servizio particolare del Popolo d’Itali u operaio s

]

NOS

:

"

1 Les ai esta e diad €est rclrotfie.icfllf1nîelzgn d stt:ro c(}[.flìrrîac:'cdell’'Ancre to spec

H

14

. BERNA,

e

(

:

esso bombe su nuUMe- | a) gruppo

‘nssocit- | rono Tanciat

ilitare sulle Te-|stata

pace. al-| 7osi sonosocie| punti di importen *""‘°w_ 330 {rovie tedesche. Vvi

dello

Comunicato '

. su

’

mfi"

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specialmen

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SO0 CA eh'io detti l'autorizzazione di ri iparate 2 7 che in merito glì n i quel e momento.non : assili : perchè materiale da sostituire. Gli_ altr AO

d

gmngegsl

èdo

nelle vie

I

pnmgnn

i [

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i

“{ nitein m"-h‘.sghjrg'.f risorse.

milioni

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INI

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…

…

W

{a

indipendente

'

SST

e

&

di

giornali

i

pubblicano

;

che, come appare, avrebbe dovuto essere te. fin dall'altro ieri.

da notarsi Intanto, come

che

il Vorwnerts,

è noto l’organo

dei socialisti

sìi occupò

Kaiser,

per

mettore

anch'esso

di questa

in guardia

contro

di

« è

contraria

agli

statuti

del

la ".‘“…‘-"*"! enerale '

par-

] 1 .È u

:

m°.. ri,

E

:

R: ET ENZE JBAntonnitoe morto iìégtr&ì*u.lu:

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| ù ‘44ì47.'_“_-!.…".— L

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Eî

M

Baldissera

NZE

150 250

…

l'’organo magno della social-democrazia teutonica,

I

d EÈ

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E

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OR

j ZG;UÀ/

l/

JCLWCÙ€d/\/

sempre da attendersi la conqui. ferma E‘’p deieròfatti, e l’esito della conferenza;

druche panefica per senvesj'trovano

|

L

I

essa 1 propri accoliti, giacchè essa, serive |

anto

|

par-

del nuovo

]

INI

,

1N

:

-

ne

ASE

I Îl[flllîflîlllfllfl fiduda ÌÌ…”H' Ne M g Îmn

+e Presì Consiglio’

i MADRID, 9

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STAMPA PERIO i ù ùnhn@"“*" “"lB--'Îfem-umel AO s UST 58-humuo:°" | re

NE

DEFENDENTE

DE AMIC

a

ì…V

ai

a

i

la SÈD'TR…CÈÒ cha potiticis t°c 5à;""b."a dei capistasera ;’°“'?-“;413101-31', a crisi sard' risolta

msg-mgt&a. SI

uindi letiura

MO

Ciò che segnerebbe la definitiva scissione

conferemza

i Jassy ha presen-

operai

to materiale

il qu

i

inoltro di questioni

completamente

zioni opposte, Questo quanto

del

'

:

Dall’imputato apprendiamo che la

Imputato — Erano i capi riparto che mo-

e la uot.“è d

roltoposti EE

della l'iniziat po jata a L

e saldature erano proposte|,

o era da lci che veniva l'i- | fornitrice del Governo che già

cìiullu social-democrazia tedesca in due fra-

divenuto izi

dell’opposiziona

|svincolato dai socialisti ministeriali.

E'

'

socialisti

e si occuperà

in _ gruppo

nuto

r

no, p i

=

tito. Scopo principale dolla. conferenza sarà quello di costituire la, minoranza socialista

.

del {ronte.

Jassy3110 © SA jnsedit al

deputali

Reichstag

ii

dad

SSE

! diritto'di partecipare | Sttavano il lavoro al c ontrollore

| ineronti all’organizzazione

un colpo,di mano m |

ri ul resto

]B SII a

|

minoranza | ©0 Capi Operai

Secondo qualche giornale di qui la conterenza sì occuperà della tattica da seguirsi

di 'Ribncfl…‘t

ia

È

della

alla conferenza.

“'9'îr!1fl cct; a nord di Ribecourt.

oslìîî'

La conferenza

capi

|per potere anch'essi inviare i loro delegati

CRI

tre

dai

dazioni di prendere fra loro i voluti accordi

o bombardamen s0 ieri

E

a

|ma i delegati

9 sera.

HAVRE,

PARIGI, 9, notte. nle delle ora.15:

‘osse

G

allo riunione « | membri della Comunità gso- | iU’presentava. del Rulle i compagni del lavoroad edalcuna cialista (non aggregati fazione) così co"

tutto .è.èléîglc‘àe artiglieria,

Dixmu

d'opposizione,

convocata

e aero- ]a stessa che hanno

vità della 19 nd /n Steenstraeto, .

:)

Ì

abilissimo.

delle organizzazioni nei diparper l’opposizione. Aî | timenti pronunciatisi residenti negli minoranza Sta to Maggioro belza: tti- soclalisti della e l a minor. doll'Yser grande a _ |altri dipartimenti la circolare fà raccomanLE

; o osfi°c“i’àon on

|

Ìquindi : L'imputato : qspiega R

no slati |colari di convocazione; risulta dal testo del- |

fMani vritannici mancano. PA

ì

ifetti

ii combatti- | socialistà, Sì è potuto avere una della cir-| dea?

menti acre£. ljf,l;:l";,lîrc costretti ad a ano

i

Ì

|

"5""° fmfl %î:à:m la giornata i 1e-| ynformazioni giunte ai giornali svizzeri Èlllrqè ;ìlîgrà‘ìî.ltìnè‘dcglg aèm-h che doveva for. | perfetti 1i ho sempre sng'tlxltuîtlltrì ss di Neuc (,;;g.p…ci’ DO plolentomen o aa gmalano! aa ttaggiamanto specitle u ò ì ].11&]-I}& ti il lavoro fu esoguito|. P. M. — Alla saldatura di coll : hanno bLomIdt artiglieria, ia di concerto to _ dai i socinlisti {AA “tedeschit/dalla “mir senza clie Ggli ra lo/ avesse visto. Dichiara p però |detto: che alcuni assiliassili erano tedeschi della minoranza. e r a n CONanido leì ha | spe firmò le cedole d ; saldati 0S$ a attaccato elficacem©N- | Per il 7 gennaio era convocata a Berlino È"IIUSCC'"ZD. del 1°'.B i cottimo quando fu a| Gianetti. — No, giacohè il difetto y ; ballerie tedesche. | Fuuna conferenza di tutti i socialisti aderenti L'P T È\oro combpiuto, più visibile, non era cun gli

1a lingua) g un corte

;

]

5) 9 notte.

Boeufs,

sovrfl(în.o le dimis. abbia | | stoni dell'interopresentò SEA. al IIZ

Uuna grossa SMZQHÙ'° m=ddrnaz.ìàxè ‘nm" Cìl»l'u.num._, $tîmie ch î:uà. <rulndi 15 hicÌîìam idittira miper carrette assili a](perni) di sal- Îlìt.u-,1»i_ -fiî_ m?mcc*&ole portavano

l

: h

l“

\ l

nì

|

Gianetti nel 1911

comao

aa goo o i

S e

a minoramo soetalotn l Baaola e :Ì

a.n1mal-at;;;;@@grmg;xta;… splega

Gerent 8 ‘,r" Uon;uhu


AAO

] Q\'-':)

À

Chi ha del ferro, ha del pane. e

BLANQUI

_

i

ARBONAMENTI

I

,

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£:g;fi SA

L.| m.soi

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R

| Sémeslro

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> | 3s=so|

17. 17.75

|

Separalo cent. 5 - Arreiralo cent. 10 ss—————_ —

9 i

l

El

8

PREZZI

©

divise

Estero il dopple

DELLE

iinsa

—

Gli

ROMA,

della dichiarazione

ra, Àl Ministero —

5 a.la_nd1:a. — aveva t 9Sì riferiva alla

grandi quella

della

In un Francia, stavano

al “Popolo

di guer-

politica. interna,

le due

della

libertà e

reazione.

pateva paese

i confini,

la politica

interna. Libertà

quindi,

Per —:noì la bia: libertà.

‘ Llimiti

o

appunto

la.

cupate

Non

poteva

Libertà

pensiero

di

della legge —

lare nessuno, la geldra pullulano

che

—

rispettasse

Giuseppe

politica

i

perchè

on.

Orlando,

essere

per buona

sorte, fra

opporre

propaganda

ne di

a

fattori.

dub-

e —

nei

l’individuo

non

può

attacco:

LE

fronte

tirl delle

consuetl

AT

N,

g

:

-

Il torto dell'on. Orlando mon è,. come van dicendo i nazionalisti, di non aver sop- | presso l' « Avanti ! ». Le bestialità del gior-

che la_ «li-

pretendere

nale

alla

i

il giorno none ogni

stesso

che

cede

tedesco

di

Milano

non

sono

ri del Peloponneso

Ma

bisognava

la

nazione,

mon

usare

riguardi

con

come

merito” -

al miu-

polizia,

telegrafi,

ecc.)

detenute

(venizelisti).

UII — Destituzione del. comandane del pri-

visa

i

-

mo corpo d'armata. . ]F — Scuse del governo ; eati. seguito

a questa

ai

nota il

ministri aiÌ : governo

d'A-

Nella Conferenza di Roma gli Alleati di-

tutelare con 1l interessi.

PI | LN

J

ra

e

LSEC

8g

. intercomunale

cco

eu

n£esa.

cont T 0 i ICI

|

La «Tribuna» ha da Atene, 9: l ministro d' Italia, conte Besdari,

consegnato

:

s c-‘.'t.mpfl«fl'ild

Sera, sera,

ha

l’ a ultimatum » dell' Intesa lerl

fa-

Esso ssadao di conseguenza mersoledì. L'qultimatum », mentre insiste sulle

I talia Naturalmente

di Îronte

note dquestioni relative al dislocamento delle truppe greche, si impegna a non per-

di' Veni-

i

zelos attacohino altri territori rimasti fedeli

mettere oho

dal

mare

le truppe

no del

che

ha

seduyto

è con Zaimis, facevano parte

in

permanenza

col

re

signor

unerstiti

Romanones

tendenze ha

2ù aulorevoli

il

uolînî«î

le

a0

:Jlrgggg;:

ravpresentati-

.£w.a tendenza una a.

stesso

san-

Del . Consiglio della Gorona Sculudis, Mauromiitalis, Gu-

Per stanotta

è convocato

Il Consiglio dei Ministri. Ho ragione ritenere certa la azcettazione integrale l'« ultimatum » delle Potenze.

per del-

l ‘ultimatum, è scaduto ieri sera

LONDRA, 10, sera. fene. rimise all'Intesa un memoranidum nel q-tftiì,e .allegava tutta una serie di ragioni). L'ulttimatum. inviato da(la Intesa alla Greper giustificare il rigetto parziale delle mi- cia scade stassera, gurò richieste. Il memorandum fu ' consei\gnato il giorno 6 corrente.

- |parte degli

al can- /

ridotte

A

|

— Messa in libertà di tutte le persone | naris ‘eè Rhallys.

attiualmente

in

i

satranno

|trolli alleati (naoste, saranno ristabiliti.

I

Cco-

__

“ROMA, 10 Hiotte.

)

riservisti (realisti) saranno interdette. l oon-

Meritano un plauso incondizionato Ì pmg-

davvero

nella guerra,

la parola

ed alla baionetta, deve mezzo i suoj supremi

-

continentale e nei territori situati al di [uo-

(Per telefono al Popolo d'Italia) ROMA, 10 notte. (\

—

OQra se si pensa all & molti

dizionali

d

7agioni

ch e

e concordì

scparanp

ancora

trala

Îl Govermo grero atceiterà le dichiente : delil’:inmniesa

‘liscussero ampiamente la ‘situazione. greca ROMA, 10, notte. stabilendo un comune accordo nel senso di | d questa gue ‘juiffici nei servizi La Tribuna ha da Atense, 10: di Europa. gueraa totale mento l’accogli Grecia dalla esigere è @elì@ pletora: Ofggi il Governo greco consegnerà la ri. ai cavallo ha un personale di custodia,. 'delle! condizioni. E per togliera a re Costane -|vìi hanno squadriglie di aviazione con 100 tinò ogni pretesto di diniego o rinvio, fu sta- sposta alla nota 'dell'’Intèsa accettandola | militari di cui 20 volano ed 80 sono addetti li garanzie di fronte ai dando così esecuzione” all'ultimatum ÎÈZQ‘-

LA

Una nazione che s'impegna

i

riparazione: ]. — Le jorze greche esistenti nella Grecia

contro gli imboscati EE

bio, @-17

8-93 8-73

Aal re. Esso dà al Governo graeco duindici d'uonmini strettamente necessarlo ver d Biorni di tempo dalla scadenza per eseguire alloggiamento delle truppe nemiche. servigzi d'ordine e di polizia. Tutto. l’arma- iIntegralmentoe le richieste della nota del 15 menlo e le munizioni eccedenti ' ciò che divembre, Firmato: CADORNA. ‘ |corrisponderà a questo ‘ effettivo saranno ll-re ha convocato oggi a palazzo reale trasportati nel Peloponneso. Le riunioniî di Uun consiglio di ex-presidenti del Consigllo

libertà assoluta senza violare la libertà de- storo.e trattarli dalla più alta tribuna del- | gli altri.

Telefoni

La consegna delluitimatum

- I1 31 dicembre 1916 le Potenze dell’Intesa | dirigevano al governo d’Atene una nata con bersagliò la quale esigevano a titolo di garanzia e di

bertà » cessa laddove subentra la « licenza » pericolose che per ragioni... psichiatriche.

e che

@

‘

fu dal nostri subito

II provvedimenti di Morrone

|

libertà di azione. - Di- |

ammoniva

f

- In Valle Travignolo il nemico con le artiglierle la zona del Cotbricon, ma

di fuci-

‘multiforme dei nemici interni, non esegui alcun « dondoloni» ed i «conigli » | sSulla rimanente

ale. - Bisogrjava solo

Ia.ilf»‘gge.

Ferrari

= Neerologie L. 2.50

b

a re Costantino

meridio=

famnmo del tedeschismo per uso e con- | nostre artiglierie sulle retrovie e sulle z0-,| nero sumo elettor

ceste pure ognuno liberamente che cosa pensava della guerra: criticasse pure ognuno la politica del govemo: illustrasse pure ognuno programmi di governo. Ma ognuno — fusse umile cittadino, deputato o ex-ministro

v'era bisogno,

|Propaganda e tratlare da malfattori, i mal-

scelta non

dall'avversario,

ristabilito.

in-

reazione ?

“L'ultimatum,,

e |nali di Cima d’Oro, momentaneamentoc-

avere alcuna importanza, comae il ‘nostro, che giun-

‘essere

pendici

sulie

avanzato

posto

| un

peva alla guerra dopo un'aspra e passionale lotta di partiti, indubbiamente una de];le. maggiori preoccupazioni dei gover-

nanti. dovieva

_ DIREZIONE AFIMIFISTRAZION UFFICIO DI PU BLICITÀ

..

Crisi ministeriali in Russia e nella S pagna

In valle di Ledro intenso fuoco delle artiglierie nemiche oontro le nostre posizioni sulle alture a settentrione del Rio Ponale.

i

paese che, come per esempio la entrava in guerra coì nemici che

he-mf:. non ma in un

NAPOLEONH

—

(diviga in 19 colonne! T.. — la Iinen — Pngine interne rzioni finanziarile L. 8.50 la Upea

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— N. 11 — Milano, Giovedì 11 Gennaio 1912

INSERZIONI

in 6 colomne)

MUSSOLINI

—

TO Anno IV.

'

8.25 | 4.25 | 1.50

Fondatore : BENITO

_ La rivoluzione è un’idea che

fatto solo che la guerra involge ‘ormai Î’ uso di-tutte lo forze delle nazioni — denaro, prodotti chimici ed industriali, prodotti alimientari, mano d' apera, ecc. — ha fatto sì ,

;

P

he decisioni del governo UPeco

_ che di fronte al Governo, tutti siano soldati, | -tto. Sia snidato pilito di accordarg vuto. À E Si può sperare che l on. Orlando si ren- | ai 20. E ocosìda viatuttidappertu tutti siano egualmoente necessari alla vittop'Agenz£a di Ate sostituito' con veni%e&isti. assicurando che questi non avrebservizi, 1 i il superflu ne dice ATENE, 9, sera. | La soluzione si attribuiceall'intervento dalla ria, il bersagliere o il fante che irrompe derà conto del suo errore e vi porrà ri- gli anziani. : IÙ consiglio dell occupato i tarritori sgomnriti berà |dell’Ialia. nella formulazione delle assicuraia CALI e Così facendo si ÈHÒ ” èes!.itu‘ìre tale” forza truppe realiste. dalla trincea nell’ assalto eroico, l artigliera medio ? , i richiami di classi, e miare \zioni dale al Governo .greco citca le garanal rispar ida buona va un’eccessi di vittima egli E" che distrugge colla sua macchina perfetta agli accordi ‘di Homa l'Intesa d'’altra parte bisogna guardarsi dal peri- | In seguito ke difese nemiche, l’operaio che fabbrica | fede o segue un programma prestabilito ? colo di esagerare laddove invece si tratta :rivolse l'8 ‘corr. al basileus d’Atene un ul- zie da esse desiderate contro possibili ultelatc 718!l:1 rispo TIo - non lo so e a Roma si odono i più di personale veramente indispensabile nel- litimatum, ingiungendogli di accetlare total- riori invasioni di venizelisti. proiettili. od esplosivi, la donna che sostiìdomani aî ÎMini e industri le La popolazione è soddisfatta. per à quantit i nella e controstant giudizi per potersi raccapezqualità la del tuisce l’ uomo nell’officina o che prepara Tutti gli indi 3ì perm mente le richieste formulate con la.-n7tà etto di guerra, le costruzioni ed i trasporti: - In| e che prevalgono i un termine pcrenQOra ‘un tale zare. i vestiari per il combattente. fissandogl e della: dicembre fare RA : ) . B1 tratto lendenze c un ad bisogna non somma So che il paese è stanco. Vuole essere aprivoluzionamento de' nostri costumi e delle questioni degili imboscati. una idea - fissa ltoria di quarantotto ore, che è scaduto | governato da uomini padroni di sè e della che finisca per sottrarre gli elementi ne- ’ punto ieri sera. che ci trasforma/ ad un abitudini, nostre collocati a riposo Non vuole al potere «mani- cessari al rifornimento dell’ esercito e alla situazione. tratto da cittadini indipendenti, latinamenNon si conosce ancora ufficialmente quale | mamntenuta ben essere deve che civile : PIETROGRADO, 10 vifa a e dgarantisce te fieri della nostra liberià individuale, in chini ». |sia la risposta greca, ma tutto induce. a| , p= a. iralilà del la Grecia. pure def. : . _ Il presidente del -Consiglio dei- ministri e &a""J&' uoquegli a fiducia con guarda ato oggi Ed pericapitol © sono credero che re Cosantino abbîa Tutte le esagerazioni di fatti: « strumenti » del Governo per la guerra ministro delle comunicazioni Trepoff, e il | guermini’' che, non avendo un passato ministe- colose e molto pericolose ai fini della alla ferma volontà dell'Intesa. ministro dell’istruzione pubblica conte Ignaper la vittoria, doveva necessariamente dare che facessero l dinanzi un'diverso significato ai vecchi termini che riale e non aspirando ad un avvenire, sono | ra sarebbero le esagerazioni i tecnici e gli | Tale la situazione politica. tieff sono collocati a riposo. anche ti imbosca rare meglio degli altri in grado di condurre con conside indispensabili a quella produzione | Le richieste di garanzie ‘da parte _ dell'In-” adatavamo ad una nuova situazione. laperai | inten- tesa sono pienamente legittime, e necessarle giustizia e con fermezza la Naziane. Libertà o reazione ? di: m ateriale che deve esserei invece è liberare gl u ffici ed i deAltro . Nepi ificata la neppure rcito alleato difenzza perchè - dell'ese ure rispondiamo, Libertà, PARIGI, 10, sera. i ed altro vuotadime le per' la sic C i Fioquenza ba contro i tedesco-bulgarania Macedo a guerra deve distruggere una sola delle cadente-l rbara lofficine. : Il principe Golitzyne, senatore e membro Il criminate aAlleali gli civile avviso, e na nostro a moder Ma., résponsahbile turchi. del Gonsiglio dell'Impero è stulto nominato Iîîoàf ratteristiche della vita @ an' lfo delitio che è la ricorrere allia « maniera presidente del Consiglio' dei ministri, 1ì sen. dovuto alla quale siamo pervenuti dopo lo sforzo vrebbero d'e il primo i0 d Poichè solo alle Kowultchitsky è stato nominato gerente il mi- za debellic amo d’ora. possi prima che molto noso forte.» sangui e io zionar rivolu a, ne.'.sfiJ(îlfr["lm q puistero déll'Istruzione Pubblwca. Nerotofi, anda menversa tergi a) ai d’Itali ’93. sioni, Popalo te al indeci o iamen alle telefon rono in Ca'mz' (Per ldebolezze, chiamare '89, o più propr del anggiunto al ministro degli *Esteri, è stato no- con furti e sa Appunto perchè liberi e moderni, che siROMA, 10, notte. - tî dell’Intesa è dovuto il prolungarsi a coiloquio con Boselli : minalto membro del Consiglio dell’Impero. ' utti coloro. che . Può forse significare per gnifica libertà? Îl nuovo presidente del Consiglio principe 1l Giornale dei LL. PP. pubblica la noti- gsiuoco greco. (Per telejono al FPopolo d’Italia) alla .vostra los9. perico svolto or;. uno a corrutt di giunti e anè i sì anda Hd ora Galitzine è noto come funzionario en _rgico pna minoranza di corrott zia dj un nuovo sistema dî propag notte. 10, ROMA, mMilIe i anni hc:a h-alcan ed esperimentatissimo in questioni amminimolto semplice ma Non è dato conoscere il piano forti del dominio che dall' alta b-uroc1:a…gm. ; uadagndfl"0na ntanza tiitaliana. Il metodo è rapprese della o l’esempi o pussila Seguend e 'Ì'Jll.‘9.ilù_ iU quuse eE ttività esclud ca…f-: strative, comunali e rurali. Ha 66 anni e dell’’a i ie nmulla; parecch della Germania, ma i propagandisti a bere esercitano su tutte le branch di tuiti i partiti della direzione centrate m- obbliga di rappresenta una delle più antiche famiglie vossa il inana gli che. campa la u_nantg dice Si dopo eterna. litri. rare nsen, congiu mezzi Macke a e che ti diritto bilità giatale, il ierventista. un’assemblea dei delegati di tut- fè, cicchet principesche della. Russia, Galitzine, interi Governi, non per specifici ‘erroriì e le associasioni costituzionali di Roma ha ventori di questo nuovo sistema siano tre 'Romania, rivolga le sue divisioni c.ntro la vistato, dichiarò chela sua parola d’ordine ’ contro farun , dere dottore essere presenta un be di voglioo, potreb ione avvocat ciò _ un commiss A e i: wna tedesch terribue Monarca. si incaricato base di ‘Salonicco. sarà: Tutto per la viitoria, compiuti, ma perchè genericament on. nei caffé,|

| ministri Trepo:î e Ignatieff

l ‘auovo presidenie del Consalio russo)

La rappresentanza

|

dei partiti interventisti La propaganda

INAIVOLUZIONARTA

“hoche,

ced illustrare al Presidente del Consiglio macista. I propagandisti entrano ferminato da una duplice, necessità npoliticogesta degli Unni ; pgiorno: del ordine nente superate che seguente il nei buffets ‘delle stazioni, |militare: restituire Monastir ai bulgiri, e Boselli ants, restaur nei verso gli alleati e con energia CO'H'I.D]'0meSSG nei « L'Unione fra le associazioni liberali co- nelle osterie, nelle chiese, e lasciano cadere Costantino dallo -spinoso groviglio ‘mici ? stituzionali di Roma e provincia, conslatàlo ner terra dei rotoli di carta contenenti pub- trarre : MADRID, 10. All'qccasiane di A attualmente è serrato. Ecco desigmati i ciolittiani. che mentre tulte le forze del Paese sono T Una nota ufficiosa spiesa le ovgmi della avvenimento i . Una parte di entro cui cercano? volte all'opera concorde della guerra affron blicazioni contro la .guerra oni, mentre le forze itar- crisi e dice che questa era già implicita- role sempre condizi costoro ? cosa tali In vogliono Che suiy mente special opera ndisti propaga lo questi per o j tando ogni cimento ed ogni olocaust di fronte dalle di- mente cominciata fino dall'aggiornamento che ha dirett tristi propositi perseguono ? quali no con biglietti gratuiti, rail possona. essere. prese ‘La delle Camere a causa delle difficoltà parla- marina » do supremo che deve condurre alla vit- treni dove viaggia Essi che Ssi « scoprirono » durante 'la vi- sforzo fazioni e gruppi palesemente intenti non di servizio. Pare che questo s15'tgma.-ne- visioni del- feld-maresciallo ‘prussiano, mentari, ma non fu ufficialmente aperta a l'Intesa - di sì sco- (oria, truppe realiste greche- dal ‘91 causa degli avvenimenti di carattere intergilia coll’imprudente « parecchio », interessati o partigiani a.d inde- clame siìa penetrato oltrechè nelle chiese an- mossa. delle fini raggiunto iL loro per per gli' All@a.ii._-l nazionale. svoltisi recentemente. ‘ Appena del -i a] E:oìle è cinismo. 1{:lfa;e in qualche caserma. Non sarebba male -sarehbe molto’ pericolosa prono ora <oiì “-conversari pr}va.t bolire la resislenza maorale della nazione, Aa però tali avvenimenti giunsero a soluzione,duRomani d-egh così iche della i imprudenti confessioni pubbl cercare di sapere se i tre inventori tedesch -precedenti -della Serbia e a frusitrare’ i risultati di wna prova ‘mpu- siano in regola, per quanto riguarda l’Itae: ta.1._=, p.e.rim— .] 'Gabinetto: decise. di' softoporre alla Corora e sanguinosa e grave, esercitano ; & {1 on l’aiuto Jegsio 0 dei Faelli. Un Governo ch'e dicess consigliano a premunirsi ermtrq na la questione di fiducia. F ‘ di è che da, propagan rg infausta nemente la £0;° lia, con gli obblighi che prescrive la legge. Llo, tanto più che un reecnte episodio rivela I- giornali dicono. che gli-. avvenimenti di armi ve t écostri N0eranno noi abbiamo firmato il Patto dî _Lond P IL povero dio arricida; fra carattere internazionale ai quali sì accenna zÌ ma vogliamo essere i moderatori de1. n054-r'}_ ima l’esistenzadi nuove segrete intelligenzecorriecno cost:tuiti dalla nota del presidente Wil= wî:'î:ttgaiara che nonaostante la' nobiliss 11 gcm-h i infatti, tutti rotti e, amo Riferisc abbi {rrani ag non alleati, ma edeschi e greci. 2;f;£:;ì tàt futti i ascinato crimini. nella Perch °‘;"‘33D0{13,ason. gara di tutte le classi per cooperare ‘che ph Telegra sachi de Daily del re destinì i aEiClericali ateniese legati iE sono -e coì nemici, Ma non sappiamo con Îl sensibila cui sbande*u fo dell’impresa contro codest on sì comMmuova .dì.rg volò’ LI cornbatj.namoi per la patria, sia concessa una libertà sconfina» ma n ire, Zeppeli « avven nell’ Hhno mo Un ex presidente del Consiglio di Franre tenta ::m!Ley p;u gu.1am.a e vi lasciò cadere quindici ta a chi in piena mala {ede noi solil e non per gli altri, ma perse EEO rappre- cia, che non aveva alcun mandato dal suo | 1916 su- Larissa di MADRID, iche 10 sera. demagog ioni speculaz , quel turpì anali Si dice che 'fos.se nazio mnon inter gcopi nazionali I Presidentiî del Senatoy e della Camera rivendicazione governo e che si trovava rispetto a Briand sacchi di corrispondenza. della ra quer a sant la L.ntercsentare greco a, d’armat uscemdo Governo avrobbeè i loro voti sinceramer._1teî corpo dal palazzo reale hanno dichiarato ego_ts?:u corriere del eserci ì nazionale come un giuoco di. pochi li £Éd nella situazione’ del cane contro. il gatto, si il .sì che di aver inlicato al Sovrano l' opporunità di erimiGgverno un Atto in Galizia. to mnzafle MMa sarebba anche nato a Goerlitz.. Ma non è da escluder asciaer-amb n , di fronte agli innumerevo con egiati Amalfi nrivil ad rato che incont è -il conte e Romano ;'L. ! a nes continu politica ba.tte si i g.vi.o -a rimnTrentino. c ch'e o-Z}rag_ natura ne di nazio tale pali per la corrispondenza ingiusti sacrtifici, "e che nere al potere. Maura siì è pure espressn vroctama: sal- tore d'Italia, anche lui privo di qualsiasi vi fosse y ‘E che vogliono i clericali colla loro cam- verità facendo azione di d:.ec_ardm civile in termini militare. analoghi; il conte Romanones, ? ; mandato. o; nemic il ao nte comunic papat le volme il e uscenda dalp : O reala, na che tende a valorizzar ha dich:arato Anche giova ricordare che delle pace: la per io avano consc congiur no, l’altro e Gover li L'uno che i Ù R î?lî:;îl:;… fra Atene e Cogst__a.nh che il soyrano gli ha confermato'piena ed come organismo pplitico? che legrafi »sq; radiote n;mfo zioni -mo_m del b«fm.carl gruppîi di intera fiducia invitandolo il primo quale esponente formidabili responsabilità a “rimanere al 1 social-neutramtemg;: perseguono da qualche tempo ristabilite, scopì Qquali potere. : imprimere alla sua polttica nrà ricongiungono negli ujfici della oopoli sono si fila cui le se.bnel me g supre .gand esa, dell’Int alle propa e e richiest ndent le loro insidiosa rispo ciò colla o Il tutto: Gabinet Histi meqli to -Per ‘ resterà esponente izzo immuta indir to. Deutsche Bank, il secondo quale E O L LI utili e necessa.rlle.categorie più fa- necessità della Patria in _guerm ». al clericalt- bene tardive, ci sembrano capo trenta mesi di aese specie Verso quelle fan i che RI f f i politici la gruppi uto gi | ricev ha commisli fuerra. (“he Oangi Lon. Bosel n2 pensa il suo d’Italia. sa; . triplicista gntr*rg se neutralismo corte al e con smo vicario in terras . se sione e ne ‘ha seguito Cu ento di irresponsabilità sacrificar In Ttalia — d;* dente presi dopo Il a, le illustrazioni latte. Così le cronache politiche d'Itali libertà — i-d tutto quanto morne e gl’ interessi nazionali ? E' in nome mento ha assicurato che Consinlio tima legit registrato le congiure bilowiske, noe aver sgna campa sforzo una, dello sità neces st,e_'.;5 libertà che alle ndere (Per rispo telefono al Popolo d'Italia) può oggi le oscure mene di uomin: polilici del an5m contro i frodatori dello Stato, sì della vnlontà della guerra nel paese, è.con;‘ tano b : ‘RUMA,. 10, nottie. si affannanmo quali i ia h Franc pal di 7è e no. gi_a ia Gover malva del d'Ital ne forme alle intenzioni Nar CI sct"cu‘l'l1& in una sobillazio i 1\'91: $ì cAMDrenade ancoraà che cosa Ssiggui _ : lf*‘îf'd nia. ' i11-_î'"‘ Germa e la ra insni ruina no di esa- dichiarnto che il Gover per salvar d alla fl.c-h;.- la nuova crisì ministerinte russa re ome della libertà che si cerca scopo ch‘c in que i domandiamo all’on. Sonnino se egli e è scusa sempre la sua azione allo Noi dolor il l'£.;i_‘:Sl manisteriale austhiaca sareblbe cui , donne e enire pover l'avv re per 1Îr:a emo supr il inè-i è o nto no matic mome italia diplo un a tere «tn i C una certa tenden ? ile folli e met considerata atti per ad come può un sinto À a tale fo ca urbamento, per trascinarle : della patria nastra: la vittorta. a (i.pensi c h1 20daeve delle difficoltà interne. rma di elonu“n. , nell'ombra contro la politi are rti d'ora. _ | AMSTERDANM, 10 a lavor di qua fno tre a circa o ma. 11 colloquio è durat ‘à nella imitazio : asto il proble | Impor{anf.e ‘si.auiu.mlo tti .tu ‘azione d g si so attribuisce ver ijd ha da Berlino:., _ Ù . dal ilaliana quindi = 7enere che non va …d:…‘]"":)f ) improvvisa crisi ministeriale spagnuola, 1un : ?1uGovernn doveva T° gi Taì:eud.ono importanti dachmr:a:1oni 'a pitò perdonare All’on. Orlando chiediamo se per avvenloso rispetto della upo che s scr puinme3!…o. più risolulta cu.:il del dal re e che ha riconje la metà aveTrso non esiger italiana Hollweg curezza hethinann si mato; l’intero gabinetto Romanones. Com tura la pubblica egge. F provvedimenti in Trente mese. ZURIGO, 10 notte. vrebbe do vulo pren dere tutli sanno in risposta alla Nata di Wilso, 'IDnV cce che è’ successo À arà nota la risposta dell'Intésa Appenad $ ha la Spo4sna rifiutò ‘di associarsi alla proposta S; ha da Costantinopoli: Il Sultano nel proposilo. a Wilson il (Cancelliere definirà al Reichstiug i À Cert emà*natu un proclama ai suoi soldat quella degli pcgctfista, € promosse anzi unaà lega di neu siamao e Germania della Comunque, gli interventisti r/mangono v posizione la si pace, anche ammm‘lli::og;;:gn: di quale dice: Respinta l' offerta simultanea- tri per difendersì contro i danni malerial” mvierà Germania La Alleati. dei rarsi la zappa sui piedi. gilì e pronti deve continuare la guerra per la, difesa -e contro mente un memorandum a tutti i neutri che derivanti dalla guerra. Ciò nel caso snecif- | raccocoloro che congiurano tro diritti e per l' esistenza, certi che sì Caon jco della Spagna . che Wilson non di ha nota nulla la a soffrire | apnpoggiarono permettono. no frutti magnifici e che si otterrà

no

condurre

la

guerra

con

perfetta

lg&ltà.

verso

ì ne-

Le origini della crisi spagnola

PAMALFI .

11 Gabinetto rimanrà ‘mmutato

pac<te eccitabili e che potrebbero in un

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prossimna dichiarazioni AI B:lhmany H UW g

Il proelama

Jieran

If$ vittoria

decisiva

Dalla crisi min.steriale russa quelia

spagsnoia

uudici, rè

del Sultano

raddoppiando_ di zelo.

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le congiure

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SI quelle della: sioni ricevute e precisamente è canone della mia vila d’es- | Lega nntitedmaca.ì Sindacato [î.vara;ntî le- | certa all'onore

siccome ed

sereno

della | 5ere

ap. | gno

prima

obbiettivo,

voglio

solievare

che

metteranno

veli.

fanti

|cietà

a nudao

—

Popolare.

Liberale

riara e

|

dlfl…lfl;

nlfl

24

…lm

‘ I Italiano. sacrifici da coms doveri d da assolvere, indifferentiola.e Liamo biamo doveri aro

dello\ sta:

per A paese bn guerra, oncle | poro, viellaramminima lIl caro-viveri ha colpito anche di chi fu posto, dulla

l0 slorzo

dall’Austria, nàî‘{?èl'?d.:l'csslim do- {°'fl°°"‘°

a

guard

A nella po

LA -=…

R

|

del Lavoro. lettura dell'appello= che te icietàVieneFiglipoi data

sulla sabbia costrulto 1 Oreste Bonati

So-|lore, col carbone MW*«É@ΓÉ@ cli || sero : imparaty:

qualci0 a far iu2 ;

in | battuto con rinnovata

paghe minime, stabilite

E la povera

|

}

donna

i &sî&à i

I?Il|};.ihn*.ossl'=fl'flèfioProgressix …°h.g“&Wél;gnamentn poich

il ca- || attrontat ampiezza: aves-

meno ne, -@'amù-

-mÎ;l' lè la causa originaria di Èlît%

=.à……;';isa di | organici,

e quin X “ Nee distruggo1 i m germi sedquin.insenSilattie,

n | |ma loSE da povera

ura

rreb-

cnyy;

ragiona

sv ‘jicalmente ; il si Male ' applicnella ULO adicalme. Arnaldi Sì applica pure a

stipulato vari anni or sono, | ta rifulgere l’innocenza delll'accusalo e Gio- | no già pubblicato. i | paro-| ragionerebbe cusì anche colei a cui TOT economiche del paese | vanni Zampiga, l'amico mio di vecchia data, | Anerta quindi ]a discussione, ha la condizioni le ri’@ ai sopraffatti con |quando a: O ondo | personagUt i mente a tornano i i , mi-| Decio Bacchi, dell'Unione Sindacale nza. Noi ohe cre- |ed i prezzi di tutti i generi di consumo e-| !! Direttore ac, primo giornale doi luvoratoral- | |la | “cui g anarchici | È:-'-anula ornan jeisonivere. mi dell'Unione cura a come dice Egli lanese. d'’accingermi prima quale, (del mare, del | paghe Queste attuali. dagli ri morali, della |rano ben diversi consi e pu d gridanulono | % operetta talv quella di distribuuto giorni questi in stato sia stessa, | nfficiali, gli organizzare di' rompilo Fimmane | in superate pezzo un da giù sono ininiime Ì la

per

pratica

tanto Sul DONBa AE |ifr-usîpe mano amicale tesala quanto neutralistici. ai provri fini age e una indennità di caro-viveri al la-|no AO0UE oggi che è libero cittadino, ;Èîàaîî A— îg;‘gf di l civiD?ìî@?.mg:,':îem ,”&ì‘fiìî'ix?ésf;ììi 3%%?‘“…’ì’à°vîn?;}ì’î Ì i i q Francia, del | Sono disposti, in massima, poichè dichia- | hanno plaudito alla sentenza finant??m della nazionale ;::mt 111? ertà

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E conidiscutiamo sulla

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tanto che gli imprenditori

quale prestigio noi polnemmo (Tolmvàlî tM S0

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all'aultimatum» tedesco, 1 liberii 1n | Via per l bene dalla sua [sposta a sue l0 lavoro CDA quillo TO AAO vorntori di Liecd, i socialisti, , figliuletto. 5P° C:) | sulle paghe minime per cento e un | Men

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la.pà-genrfinrî[:'tèarrà. °'ì’sîlt""-‘îfica

reale,

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da tempo e

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l'tariffe |.G a-realînelilnî ren%ì?fi!'l'l

Scintilla!...

|colva verso il paeso in questora.

© europea?

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Silvio Crepaldi, l'appassionato cultore Prina _…;e.ièl,f,%mî;qîfggajàîè Èà‘”.ÈÎÎ Î.ÈÈÈÉ-£ In boccal|B

il companno

CaArrossana Repario, efann 59 PI :

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| ;g;g:;ag. £t mrlèimmî 1|?15W n e ì fi‘Î; 5ueglfiifie? o l'onore della nazione Noi t“1}lwrze;°.ligllìlni-rè:a?nltlio _ |fendera vione estranea. ° di perdere inutilmente il tempo, la libertà e AOPOAO LO | Sì E allora è evidente che l'aumento del ” } della er _ la (ratellan60 -.fì';;*}':ac‘!îéììaìg>nmn di delibernto t;ann}; 3?rgdlfofi.*iaì‘l‘ da5i“:_ffi‘îàg? sarebbe un minime n Europa 11°rèl.) 1;°n];1:1?11t% îi Îà,.lio' per cento su tali paghe PE a CEOE R LAC commissioloro alla fiducia i d mandato ’ non rima ranti 9 tardi, le regioni o à?àg°:;î.% -?.i%'l':;î"it“lì,:g‘ |f1%uîl lg:ggàgè'à non

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Paolo

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RE EA E jim ì i | e paste alimen- ;È“% g;ìîàg“é@‘.“‘&f*_ ;È,‘È:;È .g;“;lîàî°ìî;.fi“ “î'ii°gg'lîinljgàî’ .P Le paghe minime fissate relle tariffe, s0-| tafill-egggra:t $ah i!nàafvr'ìr.mnt'» a a l af fA oT utlosto

:

I|

Uno

\ESI conoscere le vere C ni degl di |abbia ‘posto che C ere condizioni è al suo Zampiga Oggi Giovanni | onerai a deportati. indennità;| il posto Rioccupa di massima ladellaragione rincipio riconosciuto per la vita, della | battaglia rispettiva lnm'flfl 80 cijoè“°£ hanno Are larairiìî.':.îlî non flult Egll'::ee d di rasdalle loro di e belci ministri belzi eentre i1 ministri con : Ricorda come, mentre maledetta gi aveva violentemento | Ricorda | una accusa oro queret, 5° | richieste dei lavoranti. | rano riunmiti a Bruxelles per redigere la ri- | Porta N alla | _ Orbene, stabililo questo, possono in co-| tolto, ed uttende. con animo sereno e trana

azionale presto

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l?n Gen ES|

lanogue .

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Tispon |

ÎiLttì;- | che, benchè soci Lavoro ha censurati,stes-e || Munica o delesenziale | Confederazione lo hanno contorlat eE un errore grossolano e falti anche Qrdj al cooperativa 1l 10 per conto; e non | con oltrechè vende, dell'appello i‘lìmll'_-‘l.umi- rano di volere dare parte'più la cloè, | l'amico eolo che i con e parolo le | solmàî‘îî rileviamo ropri percentuale:

apriseero

'

questo

i d;=.

...c«.

col Te wmcfì‘-

la Confederazione del Lavoro, |

|alla quale era stato inviato il manifesto o-|

non hanno mal disperato, che hanno serena- | riginale, l'abbia comnletamente svisato nel- | | ; : Îx,esnh!g pubblicazione, togliendovi tutte, quelle | facessimo | Sono o non sono disposti gli imprenditori | mento attesa la sentenza del giudice, gli han- | 1a e quesli e

Î Iuro a dicessimo ora e nulla

della Serbla

1a | venuti a colloguio

coglie

e

| do «viva il re», mentre dell'adunata dei rappresentanti , lical per efarjva | v Z Repubblical». politiche e Po economiche e SEEN r

; allo ‘jrra all'irredentismo, ta nel i freagire 13°£ i1 ;,?;“f fg};gl Juàlèirmnnten:[; :lz.:u-t: ne]:àièà,wlrnàî:ncf.iizg.nd-o lm;nuta.tu il disagio | Gi amici che non hanno mai cereduto. ch

sisme

belgi,

deli

l'anpello

ìfifgnnm-'n.fi.@

con

Giovanni,

il buon

capo)

redattore

mae- | ero

delle

parte

maggior

:ll: Genova è | occasione %°à'&?.“"**Wcl'u.;… Pîrdae.id uegs: ?i?enn%$vgne%a :::I;1utgzg."}îsptîl CAaLo dall'accusa per inesistenza di | di ' società prosciolto stato 85mur%aî:f - | :llag"’;?npzîosgfgìîg n raato. | dellavoratori rilevare come i 0‘hau- | be) che un Ì piccolo numero di

era Apeso t

vano viv

della,

all’iniziativa

ÎÉ:ÎÉEÌ-; dei lnîll'èl è caduta come un ben archi- 'fl‘}on;ll‘frîg?nf-_ztàmiegte:

dobbinumo |un concordato

non

noiì

;

|

a quest

7

° @ÎZ fatta | 1I segretario dà quindi lettura di alcune| EAZ Zampiga diè stata Giovanni assassina Ald'amico L'accusa fronve alla | lettere di adesione nelle quali si plaude in- l’glbo che nella seuola, ov “e i murato- | giustizia.

di Invora-

tutto le altre categorie

ceanto sulle sole

s

L

soddisfalta

sembrava

non

che

L

fuso ESOT prenditori | resistono alle nostre; ri- | itatoL'amicocastelloavv, | in più? 10 C | che clidi || meno e 2 qualche conto DOSC : DONOsi è | operai belgi NILN giuridica, compagni hanno diretto ai ppello chieste @ ci offrono un aumento del 10 per | sorl | di energlaP e di sapienza perie. Forse f?gu gia$ullie-. e::'u a;a: tt?f.ta le n.a.%ìg.uiu_ a;;,e}1-oe ;;È_;-, i _g3@…ìîìgîjafi.; ‘donna ragiono così.

CL

di

'jorosa mai indeprec

esistenza naz Ipria I

dl 302 lifl'e ; ina Zorai Zoraide Maforina

CaSG 7° |miei marmocchi, | _ Gircolo Cenisio — Società Famiglia _ — |quassate han le sedie, sein in cortile | Soc. Operaie di Milano a LZ) Cai ‘ ' A ia e dallo L Merito di di aver enati s a o Amnaldis dhapjema 11il inmerito PONEES EU portinaio,A per s! | state dal NE ; SLOC OE tutta ] |'suddette società Cura La ’ di circa 20,000 persone. |° è DORTApE

| distazione da tutta 1a elasse dei lavoratori nome per qui perchè mai sarà fattò il suu osinsieme , cdilizia, gli imprenditori che tutti ab- OIT MAQUE ISv i guerro prussiano Considerino Iì all e |0T #

ra questà î-‘%loùull‘.‘ "'i°Bl'1:d Federico e :

condannato

lei

_.

sar-|

al | — Gircolo Cooperativo— Soc. lavoranti

:

E

-pa_°ehè sono inesorabilmente rio della concessioni. ribatle: da docu- | 1 — Unione Sindacnle milanese — Circolo || ‘onvinia | Perchè sollanto così polranno giungere costino. Voglidi fniti veri, suffragati — Ma che culto vole ad un concordato che sarà accolto con sod- Rh°à‘gl“'d,‘i""“‘“h“-‘-." qualunque cittadino può | Ricreatorio {ferorviari — Libertà -e Lavoro

hia

la Nazione non è luvorare, quindi, l’Internazionale,

| " 37a che è inutilo perdita di tempo per chi scrivs. | pellattieri — Società doratori e verniciatori

entrino nel erite»

portanza della questione,

LANGODIO

SA

per llj- compno

e lavorare

massima,

di

EAO

‘1l'l'…dll'°ln f

è la vorità fow.lu.mmî»ule@% na unitana del:

1a

d

le

ragione, Ma dar italiano, sezione di Milano — Grup- | z0 g ;Èarîîfln;a. avete u]%11imqt.‘ele d2îsà pt£fen:lo tru-tîa(1)rra in base alle 'É?aî'lînî?îf? GOÌUÌÈOÎ;’-'.benema di chetutti,sarà necessario | blicano oulcare. ne") Ig ì . dv donma, socialisti indipendenti — Società libral| — & o nziare per {l | la]l «Lega muratori», nichieg h ‘ l'cia “=fl.m…tw hisog che risponde si l'alto | munispazzini Società hagat-.or?— @ Enrtî:îàl non che l'avviso | , Mmtanto è bene che ripeta | Ì T sopratutito recedano dalle deliberazioni non è © n°n]îuì,:lll'g p-i'cv:9£'ii il £?Mlg delle istiluzioni. — Società Popolare Associazione — lcipali anonime, denunzie delle calcolo alcun tengo ima lornino a considerare

divisiona di razza,

Mal-

denunciato

ia Mo o fattorino Ernesto De p,ffi? erano state affidate 375 DA

g :J…E°àèl- niò°°‘à‘àg“‘g f$vui’a?à&n:l'odiome d*le L CSO

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,

Repub-|

Partito

questura

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e interporT°

:i presso # marito.

— So-| buoni u,,

Lombarda

Demooratica

ino infedele : À centrale. la ditta.E.

di,viai| pagam ento.

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p colastica i vaf:fl”$ìàì cerlo i suO |

della

compleanno

interventista | suo

rivoluzionario

Fascio

—

Puraro e convincermi, poi non mancherò di | — Società

i deside-|

muratori,

classe

della

rati

SEACT

i

richieste

non sulle

e

imprenditori

Fatt0r1 Jla

netlliaco-

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_ ; claliste. Si dicono, di questo Direttore genernie, mi- | componenti del Consiglio della Società Fi-| anniversario e, come si VNo, non è vero che l'Internazionale sia la |ria, le qunli hanno pure uguale, se non casa mia sonoO rinuncerebb sedie iadi SAN re gi intervenuti ringrazia che Lavoro,al segretaro d’im- | Eg.,gli ladel parola capaci escogitate, legge le ade-e | $î;g;fls: aumentate vedere difficili di questi i benia quanto negazione delle renltà nazionali e che da/maggiore bisogno l'automobila tantoIr Ltrovate Ȱfàù!\? per momen-le | Tabilla, rlze, in questa ci impo 'g:£ 3$%Èpà% m°n%? ltt1:rgimlnem À.

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i

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morale»,

_lL nelle esigenze della «loro» patria», pre- ghe minime naon soltanto ai mastri delle | 7a quale da quella bua tanto sul so | portanto riunione dei rap resentanti Orbene, | boscata. E l'inipiegato ha presa proletariamen: a tutte le, calegorie edili. parla " lo sperauzo ri, ma l'Unione Co i \mrhî‘l'î"ifl diritto _ tendonoclasse alliniziativa | sarepbe certamente TA! aderito hanno che Società | lasciando 'che, cessione, la rio di Emancipatrice |poichè as ad obbliga cl — prolelaria della " ; ME quattro Con a2 i ; | rispola per Lavoro, del Figli Società della | 1a so direttore, suo il piedi a a tram in le meuna di quale 5.50, L. di unica paga ‘ sumnere attitudini di negazione dei valori |uno N lavoro, al eco POA 150Y5L operai i l g e d all'appello |sta tcuto. moglie la con allegramente 800TTOZZA | alte più quelle e basse più paghe patriottici, non è vero che questi n senso | dia fra le Caltaneo, dopo avere piega- | in casa mentre io M TC _ oleva anche UT

animato | stavano i re magi,

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} ecreto °i%°t.;eàìe!tl' °°n1gdifi, .El'elt? nte j

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A) 'ng_,ziòflflle dei giovani

di... la flMfl’.Èf;rfa:;qza-ael':r

murato- | desca con tanto di moglie beriinese e l'ha im- | Corso

111 conto al disgraziato padro | Il presihntestato l'intento che ha assoluto eiano În antitesi con le idealità so- |percepite dai mastri muratori, è chiaro che || "°“4 _1° meilendo to quale sia Gpeso della benzina. |tutte le categorie più umili dell'arto mura-

esercita, in sede, 16.30 Scioglimento in

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_-tefiz-a. per Talied2.

ccioglimento in sede,

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a'z?:‘ldl;l['a.tio-î.fgìl_') È lìgî]éu[{3_

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GENOVA, 10. MA L àm han posiogla altii socialisti ale gliE qufièà nella ANO FI SE generalo dî Direttoro 11 — Pala). (Cosimo 0g sopra UJ-QQfiM'ÎLIQQBM&?.ZM;]& b°""à“- al'di disopra e contro la patria. I0 mi ricuso |proposito di assicurare il lieve e necessario | Una grande azienda (di queile aziende a.?el. al milioni) à credere, soprattutto, che ciò sia sociuli- Eaneflt:lo dell'indennità caro-viveri a tutti i | la guerra ha fatto40 ……g"#… HP., ca.mqnba necessurio u logico in ogni tem.

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elementare. Allropbca dellarceguisizione, 11 Dirottore.ge Î, Ìlll]lfll'fill]ffl piunione di ieri SEra : 7 scuola po,in qualsiasi conlingonza, 56 talvolia, | mastri muralori; e gli stessi offrendo ION Valfabeto, conoscessi a 5 i | ceduta l'ha prediletta, la salvaro per an-|"erale, via, questa su seguito |vi hanno l'aumento del 10 per cento sulle pa- | 4d un impisgato di nazionalità svizzera to- | lIerl sera, nella ge.le:.tra. delle scuole di | — Se conos di parte, l'esclusivitlera alla T nostre polemiché - unelle patriottico loro |che quai — borghesi partiti doi smo a avuto luogo una im- im- | verei una bella letterc Romana 10,

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minaociano lo solopero — La turpitudine

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zia ohe non poteva mancaro — | prestinai

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(Rer. telefono al Popolo d'Italia)

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1917

11 Gennaio

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D’ITALIA

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©_ 9 . tusti 11 giorni' dal a ore re 15.50 anelNAsalonee del | || | LaLaalleSooletà ferialìi dal e alla corr.in ad'UE giorni’ feriali | menica 14AONT Brebbia. TanÈ—È Dgm°cfì‘“fl'gvmAL 'fANbrI- 'eredi, T PodroniSEEST OE P 508 L"s- |.scg‘à°zî°l da qun11fl\fi{!0 CiA }"5";°:3'È Prina Cavallotti. Bardi. Wnll';n;èfllm 175Società tuttj perch gli _ nerchè Piazza a S. T 'SZ'W‘.I'°"Î'Ù.’.?.‘ ! eT TEEDITEAI ‘herannoa s g;5:.n“ | Cireolo stesso E R fine, sclenza, Apa " | stano man sa aperai ranno | 10r0 | suggerire E dovrebbe che ciò a Quanto | a partito 15 essere snliîc r:o-rale idel rinunciare alla | La conferenza che surà certamemte gra- | EmeilteS ‘ 11} (ETPRE DI BISPAR1a f È SL Ri è evidente. d A : : : i a dita | ua com- |{l b nd e giorno. del ordine un di to l'intervente presentazione e i o p n o n SI Fppuro. { eignori. fabbricanti ’ {l buon senso, di chi a la: s sopravvissuti al cosmo-| | “g0/0 netto ilibrotto gratis) con 1aceltà a gere n | dita ai «amenezhini» e nd del ilgiorno, ordine ve L einanimità OR noSsOno WOANvenduto del auerra, Hanno del ge | jagnarsi ‘tadino, è per inviti. E s)i in-| f prelevare L. 500 a visia - L. noolSC8ltA di un movimento Comitato Vogliono provocare T'Ì‘-F“",;ì"l‘ff‘-‘_'flfllvl?t-m ""”“”î promot | i fvT dagliagli invasori. prezzi a ‘ gocdalistaminaccialo 1:$,'l_d‘îl"' ,…% «Lega dalla nome il ‘ |nere di quello che prese Egine . somima Mma fi e di ogiorni ai 15. valle sedo dal Cia É o col preavviso un, chet rdha indeltadlsiobuiscono asr;;ri‘aeîgîmglnia la conferenza. UO ricordano? “letà. BBC Generale», { e che tutti a flbeî…o;n':r “mrancesco TCiccotti’ pasta da | ERT dellale.m'agnfz"“.“‘ prezo Sanit. IL SIO L:;Jzîàlilvelu1;:lui;îéÈèmdÉlllli | .a sarebbe | NO arte loro; - sar |# Rilascia EU 414 g!(?runiî Ié",f;'[' FR | da parte “A : JO COnIorez F | ai intahanno E chilogramina, al una lire a 10,18 e pazzesco, Sarebbe iconi P aa ) | nifaennizinno nn j'omano dell’'«Avanti!», a GOAT RE FI f QT ' agli opera \=l scati flor di quattrini a nogano (Jl'.bliî.’il}’‘=“=“°""“'t'e

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D'altra pfll;£fi ir}im5kì dP]}'ÎG ::“;‘:f;$_')'f°gà“

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il i alla stessa caserma SORferanno 17 gennaio. Prefelto, per- | Qquente, il

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hanno | do dal nassenta.

fra la MaNno da intermediari e dei rap- | sempre dei cereali alle idee Hadel nomi6 gl'iniportatori ito muratori: {l'opera servito ST

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I’-d;f S Ì Mario In via 1 alpini ETE per | | “':CGSC o 'flel°flaîaìgenrîl a 4n4";:l-1ir;.del TC hanno esumata | !î Nel 1874. d i Neni

una {rovata escogitare ogni festaè tuÌr;pa. …£lMaflgîlî-:lîlt‘.l.mùràndeànî?u dellanno

possiedono tulti gli at- |lu consuetucine di Roma tori isolati diri- Cai to musto. 01111 dl llzÌwornmr maDo…m ono u EZI di | ofterto il visahio SOI l{Ù Bodn se i pochi cdl jamo luvoro, del dopo ciò, | Lrezzi crice,

pagana aga

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I militari RE mandamfl::lnr’m““"

umzq.u hanno

ai Comuni compresi i

dî Abbintegras

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vischio pa-'| | U-Alono, Magenta, rrefiug'f:l…"-\': AL E pUnf'-"fl‘a Emancà.pl.tîflsln.'man'.o che|'eicevimonto 1n inare per le merci che non | Una donni castolica cha cheoffreIn fiporge con il | R/Mano di Lombardia e Verdallo LTA fanoiulla lella unn tano. | accostati vapori da sbarcate essere possono | classe; la UM i ndore e in

cnsrrm.è‘ alla Mavfn Prosentarsi V reggidà || Mento P Ja?deldONLINE giovincello in vin atnini. nure' ed i possassori ci tali mezzi | Migiore del è cosa chapocelo puper non risol- | allo banchine occhi di un triglia gli sorrisi, con-| pare che si vogliuno rifiutare di cederli alle | f'acendo

Îr

amente

cooperative 0 al governo, alle stesse condli- | lita che fa nivaltare l'anima e che Genova pormettere. n li spedizionieri mocco)] a tongenoerale, , sono£ono moccoll un lagne || nonE' deve rcore se quella | zioni che venivano Î i oeduti i I Non is comprenadess o a Ce e reolmente, o| e negnzianti, Perchè ciò?

rciò

amo ne rapp”

o

g

|dv. Dal momento che' i lJavoratori e lo stato | nellate, quattrini pochissimi

tradizione,

1a1 16 ireninalo; quelli dc?'!'?2-ìî;rî- e ME 17 gennaio, » , uNeT aria l giopho 187 4. successivo, nel ‘

(oggi non si usa |

T militari

v

annartenenti ai distretti

n l

a Milana, | a ai {l rendiconoto Idonrannn PI r crma del gli che eped soizio- | più dare o la sl troppo | 16s1enti continuafarebba eppure l porchè figura) 4 vuol li cedono pagare on porebbero figurativament n jevole della i classe | pagano come rte vE ro m:f a;r;;;1mm ESC dolorose ma veroi tare, apparisce chiaro. iniu£j:;(:fllvlîmncosu. eitta: ; altraiS aento aa e del ÈÉ:-?: I ra (è perona FOT | cittadine ia Tocale AR o Ciò iaPche è nonL'aori Ma percha questo silenzio, ben sanrr - | dini, requisendo tutti | mez dera saggia Tedqui i cittadini ne sono stanchi, stanchi Mato perclemettar%ot!nmdli;-.;posiINcooperative cbvimento st sca- | ;…“!,“’ uîog]e ! rlgih\}:::g É'à zione assur che Y'esist dellevapori ta org anizz il, olfriva agli rico dei con tariffe sensibilmente Yi- | Gosa si asnetta ? Qualche salntare scapellnt

l° unal:lpfl?1'° ANO NEOI i

0\1:g per rispondere negai

dotto e quindi

°lB È‘Ràmeeî.t:à, Il buon senv

con vaniaggio

Decor&ti

del

paeso,

to par farla finita? Signor cla sfruttaro la sun --

alva.101' 6

| tomilaii

premi passi

1 e il 17 gennaio i nali

naio i nati | RNT

Prefetto, non face tnlo mero, ri-

che sono { migliori

e

hìì‘ u£lcl'nfaégfi:ern del LaFIRENZE, 10 (?e‘:-:gîn.màlol:'wdîln îîîî?a‘.gelrg": 1?:;23“,:‘%‘:;1.1 ';: organizzati | (L. C.) La mattina dell'otto corrento nel pinz: | jpve chiedere l'olemosina per le strado per

e

igenei | aaro Niento O i mnfi»%épnEîxtìaucxlxg'l%gt:?i'{ della Nei tensnto

è ?ta d°ìfga:cggtr:l'addif.orin coÌ ral:n-' rale Briocola comandante

comi?

s “ per 0

!'VIII Corpo

pane, la cui vendita

d'ars | salutare provvedimanta

E' inol

31à1;:: tî&ì*%rfl— :1“;::11.15 1un lÉ[;$‘s?mîîîàîsàxànlììmixxgdogàî?;

lî’(î:rmlouesla- d

£Îîntl

Î%Unlone

Eman- | al valore alle famiglie dei seguenti ervioi uf-

O aa = oriosi ueio, sottotenen-

. Lutt°

lî:“\lv]

è

Pepubblic&no

=o in servizioenien-d

FORLY, 10.

O dei fondatori della ulx’1tì alla «Ca- | te — Ricci Alfonso, sottotenento — Paganelli | Arturo Camprini, uno Bafèlnlflll_>[ì:àìcefxnl?& .i;à\ ItaOT °Î1tr‘t'lo«…tlîîcînîî ;,'Q.îf°èî}},îî.*}‘…’,““jj'@,_;,,?.; e

g 1OGOO

?ar credere Îl con- 3ÌÈÎIe

| Duranti Luigi, caporal maggiore — Graz- | ]a disgrazia di perdere la sua amatissima

: muratori:

e rdéi:i%tglnîfilùtìgglgel.'gî ‘-::.‘:lltluglglî:ptî;èg:glîmiî:l;mgaîìi:ìldFIIÌJJJI:ÈerI:;: OU Giovanni. Mazzantini dei vo-|soldati — MuesirinteriCGesare, . a lottare. cheolo di prigionieri diecine di ‘amedeo, Capeochi

Vannero— necorali 1 viventi: Coralli cav. Do-| del La-| gv&à Camera onente del projco. 6olonnello comandante il 6.0 bersa-|

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nica e lunedì. - SOI di sabato, dome I

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ce o emozione t a tàlcèpgolîz(:!'gcelai.l [atiso dell'antivigi manipolo .U Massa D.,Nicolino, |li Vicenfravili De ’ Ambris, Dino asotti, R. Bacchi

Pinale ed a mio fratello Antonio. 3 appamiOrta dî Giuseppe Vidali, e L Ot. fedele popoLo | | ‘iniVostro soldato NA …?I= ssionato ed ardimentoso attore d>

IL « POPI

| ) - . EE' IL VOSTRO GIERNALE, , TJg.]-‘ ti":rm:mug° °5‘%‘ Golla I a

Saluti

più sentite condoglianze.

— sottotenente : Porasero parte alla cerimonia tutte le $:1 scrizione. Gradita i più fervidi saiuti cÈ“Ì; cgsgf;°Ì{r° carissimo compagno ciazioni patriottiche e militari, i mfl'°t rità | Mando da un posto avanzato sulle Dolomiti: | te, ci i.nv?sm, nell'imminenza di venire in licenza, vi pro- ‘1°'"'amh-_,oa è? u:: scolastici, gli alunni delle scuole, le auto:

sta r-|| Rondevan Re

sono dichia-| minimo Vvie-|,

e

:?1?°ggdlî:asacìr:::ira.:;àln?iBonar.sea.pgll;ìe ‘mico Amilcare An- _ | |oon nella vostra De Ambris

vl:ue. :àzzira.nl :î.i:rl >Giulio eflrPrenogstlîlîàlî'rà°tàî sergente. ‘«sa | gelini i

…]mento. j di fi

|

sfruttare ai disgraziati di Milano rv cinà quelli nati nel comuni del | lo ai lasol © che occhi fUrpe degli i avere la mano d'opsra occorrente allo ; | ll“'… o degli arti che strimpel. | '’otenti mandamenti: Affori, Bollate C-'ars,['“ scurico dei pivoscafi.

Fassano d'Adda, Melegnano. Mel: | Ciò ha urtato gl'intoressi degli spedizio- | lndo mandolini o chitlarro attendono 1ì sol. | GorMoNzola, Triulzi dovranho prosentarsi - e

d

É

e SES

aî circondari

Moroni Paola.

— Voiro Stra guerra di liberazione. Rossi Cesare.

|

FEreTe

N aa

l

n

eagcntea

|

matli ia LO la mattina del 16 gennaio per | A olas del 1874 sl prealla classe | Gli appartenenti alla ‘nti |

i padroni 6ono | Mascheroni.

il Genova, strada. por la dove questua

tante

|

ad

i

che

\ e :

cittì

Unica mMette

si è rivolto

fosse,

ledEschi.

cvere au- Ì importa lo stalo Come è e risaputo a subire abblano perclè non e carboni menti

alle richieste

endi

terza

e

di prima.' seconda

| r,AA Qresentazione avrà luogo nel seguente delle autorità e dei signori padroni da parte | Per ragioni di ordina pubblico, debbono | sia, a riconossiuto il diritto oneraio. anch'essi sncrificare qualche cosa.

Ci rivolgiamo d“'°“'°'?ÈÈÈ vogliumo condiditori d'arie murarie ; nel loro PoSP irito conciliativo nso.0

militari

“”"13_ dei

Sperlama che con un po' di buona volonta | r MoMia nafi negli anni 1875 e 1874,

e

difesa dei loro inferessi.

'

te

aa o ai

l'aconi aa

trioti se volessero anprofittare del momento | i] portafogii di banconote per far ipressione snll’autorità politica, a | accidento agli operai.

d'Italia) al Popolo ROMA, 10 sera.

(per telefono

AMalndeanttaiche rv

SI SO COEO

e

arpria

mur

d0“ arte

L)

…ÎÎÎJSÈ?ÌÉÌMLE

|

igill‘g'erlrîl:ze:l‘d&al glî!sî%fl

ai 31/400, u2°'-3— è

La seconda grande sottoscrizione del Co- H Ricevo BENARO iu CONTO CORRAEN

|

197475

elassi

EPÈME

di disparre vS TEaa. con'facoltà ai 284 0/0fln.rma per | S. 5@1 dei fondila cifra di raccolta Milanesa é;l ragolamanto. mitato' 19374-75 classi raggiunto ha elle guerra, della | iT bisogni Ì ME ierl con slato è pagrietti l sono Distretto del Comandu fonoiialiAni M Dal | chiedono. LN t ANENE OAPC imprenditori sarebbero leali pAa-| si rlempiono la bocca del nome sa.nto‘n;?1tlilellz; I “C SAO Nà gli c E re lldl't0 {° { tatori a non dannos ù \ pubblicato it manifesto per la chiamata delle | di L. 11.907.456,57.

‘Aoflii ll 1m A

Ora

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S

u

la giusta mercede.

:


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$

flSG

re:

PSEN |

|

IINE E SILURI

:

l generale Morrone ha ieri fatto firmare

|tendendo però oltre e più definitive disposi-

I le poco i possibi degno la sozio, il Senatore di |ca o del suo tutta E' una piaga : aiparlare questa | Portogruaro, propaganda più in-

a “to di esonerati,

ttlet dnon ha limiti

di

:

:

in

Città una : .°°eei °B i m , membri R commissione _ di tre Brè“î:2£- m'fhp'md”mi: coll' obbligo di

n

lasciaci dire; che sanguina i} pian

perchè noi dalle milla

e

i

rato che come un prinvo passo. poi che il ministro Vorremmo

"“Mno ti ccupati ;;Òné.g—.t °°‘=CU

FS ; Toc°(Ηu""&tor1bon $Î_*rdî-tt»l di:

? in

punto,

di un: ;

cììvmuuopim.

francobolli

b…@cc‘a-re

Wa E

: nfe. indispensabili disp tte cui bancarie che che h hanno n e tre e procuratori: PTOUTA OI |y !

Di

S

t11,n

Uno

solo

richiam

'ììelìa

trare

che

questo

iuscite

Pot, , anca e dopo tre

O

E

Morrone

|

des;sid - OMI se_le s L Commissioni di esomer o lo indivi di gî»;i 1‘?_dw*d‘;‘tl) come Tano, Pen, che aptnàla. An avu!odslmît]

|

)

no

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altro ; esonerati,

‘

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PUrTe, a IngÈD'|@

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ù Îlofiham neg1‘i

della

i

e

dîtî?o, è | soci nulla mu-

:1’ nol piîmàgî,nostra guerra, della nos PA

1ì

;

2Èiì

da*t‘f?ì

-infrq_u. I ire& m

abbiamo

i

doman-

Una

abusi

che

giorni

e

proprio ai

l'abito À ministeri ; : ia i ale : deve

Tabit forti, più

o

fibre

è

r

= grido

E

Ì'ISPOSlH n

FNO

i

|

:

Ì

i

della assillante questione, importani che si | PO la ripetizione di un iclichè pachibmal Îa sima, dipanata da certi giornali in modo | Der soddizii raa esideio erio di pochi Ma- | pjù impressionante onde alimentare viep= Contenti ArNo. Esso è la voce potente, quasi | più giusti risentimenti. Senonchè l'on EAO | Beall'on. ÎESe del popolo che nel suo buon senso |lotta ha creduio bene rispondere

i la Ccord :

fi

ne]

C+

À

i e

o fonde canrioni,

voglia

un

soldato

in

registrare

per

Uun S

1#ici

ch.

i granate; del popolo Uscita di cento ochici Pensa possa produrre assai più

di bronz0 01'1î1'° l’ entrata di qualche chilo : i

tme

1in

E ESÉ

inges nneri g èn;:egngn pot.nîbal;‘etra A

Quanti

ufficiali

invece è

in in effi;; a ofare dfl uffici ;;mof

Gli

gazogeni?

i

re_oLt.;f.'!}i

.ra.re îa.l 1;erd-1?lîllcaguer-| g. Sin Arliolt* consiglio dall'inizio Ce gas. del del]‘or |;jil prezzo

î10nl: 1aìghvoroena pel le quale

:

:

i

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la

risolveEIintanto

questione.

che gisogna badare,

indugioio!

; Nazionale

chiamarli

DSA

is Tat

è completamante

paeso

Il

|timetri.

sendo stalo sospeso l servizio del zramo s° S transito. Non si hanno notizie.di disgra: grazia.Sy i dl——-= pflgin znfi

che Upograto

CLA CBSOrAtConseariatilal

o

SS- E

ni

.

discussi ildi FR ssioni

pag ino cont ro

e

dî

dir:

Main o

Sorami maestri, An SO ocando ia

ii SET

‘ esclude

.ÈÎIÈÎ

prisposta

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|

|

'”“_“‘îbù

iore.

ii

)raccerà

contro il|

urlerà

ed

ciurma

della

Uno

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D

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r

’ ’

i

1

egli articoli ; sostenne vivacemente

che

la

’]n-

provocazion

ngn

ha

91

.

'

7

’ d’ITALIA,, è entrato e di vittorie. €

1 OA

anno;

mai mai I pfl.rl&tgo T îfi]]g, p(f;}.

più

intima

-

del

opoli d

pop

condurre questa

on.a einel

sempre

oborazione

i0

erni

ella. Quadruplice duratura

a una

-

alleanz&

LE

o uso ata opp d ingiurie

Intesa;

ase

; c°5tl'lllre

À

À

7

i

di

E

oa

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to e i miracoli

: Maate

ingiuri

10 eCai

unicamen- | . ]?|îî'lgèlltlliimqîesto progetto dedicato e all’assistenza degli in-|., zione prote te alla E i i

|

i

2

i

f

Per la politica interna, vigileremo

© da considerare d& questo coli

E

i

Buntlîu

i

perchè

i

vT

APE

i

_

Ài

b attaglie

Ile

99

e per la Vittoria.

annuo L. 18.00 l

A

|

i

campo, per le ESP i

bonamento Ab I

A

l pilce “ boche

h è tutti { contro l’imboscamento affinc nch

teremo

m

:

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e

T

lfl

riesca a silurare la nazione

non

combati validiE ; siano o in

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i

&

i

pubblicazioni

interessanti

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n

di

i

PAOLONI

CESCO

’

BL

.“l i AL DISOTTO DELLA MISBHÌA pap | grado 'base in lavoro» di servizio, in ognicol forma GIBLITTI S e che || retà L di altriloroeventi 13 idrovo:&nte proficuo a inabilità -,_-;èug italiano, pure Orlan il mini a ragione delle |zionale e alla _vlttoria 1talica tabelle ,'cqumdlto le rre.l'l?:l: «ustabilite state inet.ìitrgl 'lll |sarebbero ane di parla M° 9% ]sotta Fraschini, raggiunse i 5860 metri. ompito d del Paoleni, ) - gran interessante volu u.om:n. sà Pagani Cesa, |e un nuovo utralist ai pensioni o degli assegni temporanei ad essi | 1 due avvocati del Corazzin, i.. Quest lume costituirà una socialne Je; | opera Ma, Ramdai uscente salvare insieme patria e civiltà. coniglio utralisti di testa |l' antica ca- |- ”. E relative alla ri- bali Indri («di cave cttanti;, nonchè le: norme stesse». cadi)1) guascone; degno e erede e l'on. Macola, del collegio degno nem disgraziatamente, non appare l’uomoo per. pensioni presso ' nenì delle tài scri versabili che e ion noz AL ho D vo ferr |'“meIentre : mano di a delli a malav; II volume recherà il titolo : fortare di argomenti giucorso per lfa Pace di portare lad' sua PA avita,». u a e soo Assistenz di to ta questo taa mi ten manca Co con . Augia; si stalle le lata Fipulire [.5 e AE ) i ci la propria tesi Sbal ° ‘ ridi | dei : o |minister 7 * O eE ‘l del ione Comla C Premiaz religione | — i riunisce della di Stato, ichesi U rono — da miti seguaci {i delle mnostro paese il pugno di ferro di un Gal- | Guerra. volante.

- -

pilotava un nzi che zi£l 3?°Salv oja, lî.lc.n motsre

guisitoria contro i chierici rossi che oggi seguono il “ministro del

a lieni

e la

volontà

ferrea

Ò di un

Ente

Hindenburg.

‘Noi ci nutriamo di parole e ANAO -

;_sa..zia.mo

;

-

_Ì:

‘3".“t‘:’:°""=‘rr'!"3"'1°

autonomo.

SS ANDAIA, 10. | missiope pier 16° modifiche.

MO

Riassuntivo.

&ell'onora;

iegata

SpieBfè

tele diipensonsadie tabelle mate dal Comi “| malsago ori geCommissi: one ” fanno i partes gli ispett e marina à dell' esanitge1:1e di tore delfimmna}t sanite à della rili ito ra.leeserc à2.1 flî:î:fia enerali il diret

:xlmae : Î:uc:o;asxîii;?lîz dicembr o il:ue5e: aîjs'i i sàînz' ::à Purono cistribujte N. 3964 tessero kg.

di i pane

lavoro.

e giornalmen tn furonoq

sus-

21327 sidiate 1419 famiglie per un totale sussidio di ‘1

C.

4810;B5.

.

— Nell'ampio

corf.ilf

dcîì}a

'

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cttl.;g!}î}ì:.

&11’L8

Iure civile. € presenza- deile autorità ento- e 21 rono distribuite 20 medaglie d'arg

P SPP

AIET R

NI

o iche e | rOP no — difvomitare un sacco d' ingiurie

06

:-Îu' ;:16311 Interni. ù Tanto

GSE

a

speriamone

doverosa

À À . zione ifica giust

Es.naîi

suo

za

lo stesso gli « dei

contelt del mie

mem. di fare E credettero

i

im pressione

sul

pistrazoni di Zenpelin e aeroniani 1obosch' | iiita ai H

a

ta

ma con una maniera così

j abbiamo

senza

dubbi

H l5mu

i

i

Seconda parte della |]'|]||fllu del nosiri HMÈIIE3 bb0n&mento ;

5

I

A

giu-

tutte le dice e sul nubblico, raccogliendo do, quadelle fibre nell’ugola e treman |forze PSEST sando neila voce con una since-

FEugenio Chiesa. i

e contro chiamare

contro il Dinale 2 cinatore: 3 e di patro

moni delle immani bestemn testi ]1tiu Diral e, che in tutti e 2 ripeterono la- ?[Îxpà?'&.% ;oai \'.‘h(;':rl ìuî.to il nubblico le ha

proficuo

;

‘

EA

rE

di

n

n

8l

necessità

la

anche

:

= Sulla

Popoli.

n flZl B

Propugneremo

una

chJÉÎ,ÎÎ,E

collaborazione

di di

;

e

oria.

emo fîra i ) governi, , gli eli ese

Alleanza

Vflgh8g'gl&mù

i1n01

:

1017

!

: stemazione divergenze fra gruppi à etnicici, perchè più ‘ non delle iliativaconfl conc non i ch'egl dogma unaffarm 5 storico di Cuiato itti predi |risorgano “i libertà,ariore con l cuidi Coraz-

Avverto subito che la questione i delle pen-

ta.l2% discussione, gu.n

f

SNE

amento come non fosso) i) Ca

“ |va davanti al Senato.

a

E ò

’

:

sudekumi

«i

;

e dimoche la difesa vornmebbe sostenere): di un divalendosi querelante, AAO il che i stra A M diritto di onsentono, E SS UeiA to

: = + mutilati e Sui i

; validi. Precedentemente

Oo

i.|rà

di

accuserà

che

di Treviso

pretore

i

Nell’anno re: che è chius finitoero il quasi nostro tutte giornale sost con là Gi : glieIa le DLquali i | battaPoLi del Pessina NC tICA sì NI o di FSEC

argoment 89 e d

sona » del C°Tazfìm g gggh il essa in alcun modo (per anche la tesi di compensazione

al iO

v

i

l

rcfiîeggîîzctlsagm

’

com-

di. ciarlataneria,

accusda '91'161m ed Ìflf?me“àlàf-'r;a‘j-wc del

A

L | ,

d îe-n s e£°’““ }‘Ì"-““* di polemiohe °h: smo :“°P'îq% teS3aco : in buon punto a dare del-la|St€dî 0 ferv î itoÀ part Itatian. in ore SÈT'È ;“, "È"“'””{

i]

novembre 1916, “ : |decreto lJuogotenenziale CO MOanti eE colpe 1l pilota Angelo Guenzi, della Sociìet& SIO per per |Joro rmit infeor nit à state categori 22) eche di Se lito le (art, nate stabi ermi veva «det h2/a nde, idio-| Cale su Sesto za di a» altez Itali di .ì Alta l.'!nî iano ital dr'nvg e pattuto il record i mutilati e {nx&a.lidi aicausia. c{)elln %.îlermdo ia A L'Idea

i hanno torrenti straripato a torrenti hanno aa glria rindi inondana ocalità. Poggio a Cajano è stata al

setayli timmot aneivo , rni, cui a asse |ave dato di ecce sodd le ssiv rzio is[a niinte losevano gretario

d€je«fi“j?iîîf,

credendolo,

Silieliconelustaniadel

»

; pubblica:

che ‘wÈl al u e

nostri i bochesy, da una lettera del sot-|Mo8 tri Sar ann doc ume ntaozio200

setti

ste ullime

premesse.

:

forme

sioni, come discussione si è ripetutamente dichiaraio alla Camera, non fa

dl altgzza ltnllanu ENDE, 10. CAL SESTO

I'BB"Fd

u"

É

senza

Ed è a ques“

allu-

nia

e

e

perchéè

più

noi,

di

contro

ia

come

di sincerità.

forza

endoralia

:

@15

e joro zanne

.

o

dell' applicazione i ’ oratore

;

Ì rio. L'on. Arlotta esi due società torin lo ratallaii bilanci delle spud tro che i ncers orato patriotti- spettabile Redazione del «Pono dello i par convi I ovvidenze chea il vostr:o e senza consmo speculatore inscenato anchima risposta | Leggo delle improvvic ciss progetto feli L'in ivi. azzi imputa sigli governat Bevione non | collanoratore Brun dei mutilati, quale si troe data «dall'on. Arlotta. all'on. favor in legge ta | di

iÌ

:

o

d Bro fonno aliunanio | E0 eg8 ra dell’on. ) Chie; sa cltra volta uno solo era sufficiente dove |ra, gli speculetori le al- | — Una na lette e rapina tare tooffensdaivoconsul in modo Milano, 10 gennaio 1917. _ non ha

Fe a

e con

Ja di

scia-

il carbone gli azionisti delle lli dagli alti dividendi, aspettato: invero non hanno gas del à v Societ v SO

iliaria

of&ci

una

ai

AE

O

RO cadal laDinale brillante già esposta difasa. a suaargomentazione,

i

«à rebours», cioè scia|pel loro patriottismo O non è lo stato. che fornisce in

|callesco. generale

È

no

en

torinesi

gas

richiamato dalle trincee che 1lonmeecam‘co Un avvocato, ammnidatosi-in un arsenale o

biso-

10 sera.

- bontro i nemici esterni d’una barb da (— vedl' combinazionel — per rasioni di | contro la minaccia egemonia tedesca, arbarica ; sca, contro i d ; | libertà Pos 18 della deto ha difesa a Marchetti il pretore del querelante. servizio), vigliacchi d’Italia, all'avvocato :|rola nost civiltà della e à t di più sì E l'avvocato Gustavo Visentini, con raro | per un A D’ POPOLO iE &, SOCÌ&]ÌSI: . venire CULO ’ D _ ’ serrata logica, con dopportune 'TALÎA.,, acume e con ha rimpnolpato citazioni, “di sostanza giuridi- |f Um’arma e un vessillo.

i

del, |gni spingendo ancora la diminuzioneo od |consumo mediante il rincaro del prezz r ni». EN |altri mezzi che crederanno op portu avven1ual{\îaa.tur-cflmen.t.e g.a codestz;ori.îlpct):lzfilì Aè ire peggio, i Èlg;.rî che gli Montle lrs.ÎÉe îrÎcl:'iì:']r:”ìiî 'letîzi£. 18el S8HdellerSacieta inesi,. ben note

‘& i chiì non crede

ma

|

C loro

che I q inquindi tempo ai

Occorre 'avvenire. |isocietà provvedano

- ? wî:ìlllîtîi.l ‘3?Wiàe.‘gi? ’

popo]c.,la Ghgl uîtfz1-a.

d

Proìettili

E

.

nessuna dîflsfonîîllîìàlî

a assumere

i posso

la con-

che intende

oratoria

e deiLOO IL gesuili inL borA ghese

S UMUTC

;

,

dell'aula.

n-e; con daeccessivo non lode quanto |per gli :: onesti. del tutti gli rleore: va data llche “P il Col del teste interrogatorio | Dopo un breve OPOLO 1017 palle Coste. a favore del Dinale, mancando battaglie diî vita vita: |di Ghirlantenente avversarla .|il teste di parte

;

i cris., Ce e sopporta le restrizioni e i sa- vione in questi precisi quantoSIinfelicissim _ termini: che questi della guerra, maENNA esige ] sign Sno- equamente «Sono riuscilo a far fornire cinquenmila sopportati e ' che il paese |;onnellate di carbone ai gasogeni di Torino, ente LONE momentanea S° chu |evitando a Torino così la del quelli categorie, gas, nma non due in Sia diviso Pian SOno primi. dei ione e quelli che ridono... spensione della produz E l:àig'eg. la voce del popolo

uto,

À

mess

ringhiosy

| botoletto

pure e semplici del diritto e del buon Seno,

;

|rebbe il 20 corrente. Lon. Bevione Sì O6Cn. |

indiyiduale,

FIRENZE,

per pr ovocare la «clagnen; ‘|nella A campagna, CMOO " :ili'caso! giuridico gulle ‘basì nE

è

zia. Torino sta per rimanere |cuni hanno fissato persino il giorno che sa

non

ianto col nostro

che i clericali -ibilitazione vera e propria va sans dire — falto, specie — e rano

sil e

da qualche : settimana,

città,

La nosira

i

Ar lotta i

ministro

;

E

Ca

notiuna seri8 | irova sotto l'incubo d'une allarmante senza ga5. Al|

il nostro,

spPressione del sentimento

lflf3h@lS$ll'fl&

del

possa

non

ad

solitario

-

;

pulbil ileeat non ";“°"°'a pub atoo,, vogl im-.|l|che grida; ma ale null mmiatrvar £muî suacoderdi' allo Γa a] i;?ff; pÈta e la le sen ra | QB iceran 'inter , no - ÎÈ£ Precazioni”‘Î"-' non essiono antissaver imoe wlu efrg,,pt;i fig,ln :h: 'bàh e e con. îgppg faci:;le peribli n prio abbonamento AO dice, dopo le parole vertiro ual bene». con argomenti sincera- lenza è Iì e O à. del o sotto. Îl pro E E aN . mente e semplicemente umani. Ciarlatane segretario, che in IHalia c'è ancora il diritto | «Popolo d’italia |v1e. ln ognì modo Di più, rep Cris | di pens , di scri uta e di pro to |don are, ai ndo vere suoi vona pag ann o , ti and are «uomo» e giudic offesa, è be- | da Luomini liberi e 'senza la licenza dei su-| andolo Dalle ori svel S uali O e attr ibui tale, èè poi più | eiori, ionifra uMm le ane stemmiaputaturp ato e apnarirà nella caso, l’amorargliche pass | eome, lluce B8Ua 17 che, a questi chiari di luna, e dopo ili a d avalato ] e appanirà nella s vera LOI era see agento di funzioni reall sue l.a I-;ratam::lfllell'imper h atore. Non c'è bisogno di risposta: e il Dinale |verbo di Roma, non è poco! T LE E DO b traesse ) xd lasciato x infatti non leg'èconclusioha illasciato o, il chequale magistrat ni ; x T ofj D zmx x ed... difese nè dalle dÎroboanti , influenzare pa;*teteî:f;"jg‘s_;ìlîl‘l?-fl.-rplrlll? ' fe=ìî c],iegài ai,:rlvoî:&.tiî ’ 0 si [[ oni che wptarn .cììr1ogì isgtlc;seg di de-putgt-t.iî indallenomeintimidazi i rapO signori go inten Z hi lor intenz. ] EN cali,- che nelle 8 l i presenterebbero... a-

i

che opporran-

a SI i

l’orga

oppure

che

tale

m81‘"l’hsl,izisea ;èînzaaì:cîgîeerso o

E no p E n è un

a

siamo

a

A

denun-

infiniti

SOvernativo fun»; l_ À _n_a.;m are

Don

O e

primi le

coloro

cia

'|di

'1.lle pre-

ciascuno, e prevengo saran- | no resistenza alle autorità tedesche,

a

’

:

la porta

miracoli. Non vinità di lui? Sì.

o mi rivolgo ai patriotici sentimenti di |.

ondarsi sul favoritismo e sullo

sopra

jai

suia

che

e

giustizia

di

ideale

p:îòsuf'prem-o

non

peso

Data q.uîîm ?remÉ%“?n

patria vostra che vi si domandano dei sacrifici, e che opponendovisi alle autorità te- | desche voi agite contro l’intere della voÀ | FI patria e nuocete a voi stessi.sse

SAresentare il socislismo, il socialismo auspica la rigensrazione sociale e oma 39 Cche e i

d

«bestem.

del

specifica

qualità

alla

ÈÉÈÈÈ“Z;;,ÉÀ‘ O

che è sopratutto

Ricordatevi

lonià.

FIRENZE; 10 sera DA

aîle

Jean Jeacques e col suo difensore. Lieli non Lîgèt!"L,‘à?qu‘gî'll‘lfinnw Ombrone che ha etrari— egli ha dato boite da orbo (con lo I Taggiuntone 1 paese 90 cen| non tanto alla. persona, Per la condanna diun iliustre sconosciuto, | timetri

sione delle più logiche

dell

voontieri

dun_q.ufi

?-?É"W'Fflfie'?fl

del-1’.Arno

..|peganda o di m=&mfàfiuî'“°n'@ dl‘%1 pl;$jî1î;ì?«ì zione alla plalea nera. La sentenza di-Tre.|Che solleveranno carto in £;Ì'"_°““"'"""

|scr iziono ni mom delleentaut Po-| della rlim quel,le che ori niazza tà nte tedesche ane ame per la-

al Ministero a

egli andava

r°<up‘mo Perchè

è

;

IM saguito

parvot

COEO

%È‘°

naturalmente primo' interro- | tenudarono e 1I1…*'«&.‘I'.'."ul'}]arang°

Italne ia, libe nelladi libe non rtàè, quin ‘E ia o libe stor di ra opinio e dirtàpro-di Lpe*n.aîm, libertà di studio e di critica della

:

provve del pae- | i vOS dutE o, per il bene S F0 fra le benedizioni, della pace, j a tro : regno A

e | i P i o v a hlamg vist gli RE effetti che ci riprometteSopratutto ce ne © ce ne duole. dolia,

%

vogsi

Ì

Diena

_]..|3.

«f di F. Paoloni: del vol \B àoriglainalsec dell'interve i ond espone ed sial richniestsens alle suolmen egli ele on, chs costi« pa uma que- tuir e. tar alimenta e o:del e mag cagtan conco, comist più a nti narti e rat a lu-' E | rapLapresen a era a, in nti. e buo u S cos ® tl . tori ! u cudokumizzati dell socialismoy griustificò 11 proprio atto sulle ragioni del |sm9, che come... bestemmia

ÉÈÌEÈ; :1teegrlìll'îîl-:i.enbe fortificarsi e crescere in |

ID e

À

'

r1?51 che il Cmmfisf«a nfl]"ì?l foîîe per nulla ap- |*7°" SeÉm il prof. Dinale che rispose lucida- | delle tonache

|

più rapida y | lens sarà il delvostconf ro appogge iopiù e rap retsto titudisca Sun g .P‘Hl'.Sso ne ndanes. ì sa dubi,itare,dellache cuia que î‘e lat litto, idamente lo- Îf‘à«ùo {a- fine

mnn. al\)pî;-ffo Èèîlsuzm,

o

E a n iP svercere CiE

Wo a ctoctan guarto miatore»: che tentò di trasformare. davanti | yermhè la sentenz sue moti-a dritta, nelle ntenzasuo va giudizio & deofinitivo, agli occhi del pretore e del pubblico, da vazioni e nel Concluse auguran|querelante,: in imputato, e smontare tutta una cagnara ignobile che sì Cl

0

’

:

d

penna. s'intende),

for-

stanno ora

1l Gorazzini,

'quanto

Po

uma

fu

e

giorno

un

sperato

e,

‘l'ciecato

'che \-'i'lm VOLÉ;fj libeî‘î.ù bene 1lìffi? delm PN1È PO O E av É.ÌF ::ÎIÎÎ.SEI-H;L èfè.î]i‘..mf't'm °.Îì' le.hmmion%

i

nhf“Èe‘lî_}n?;lr.orudi

: a sentenz a del pretore nostro. amico Treviro, e ci’ dell cOniranI do,“Clo alla‘del espressione delloavrebboro sdegno chesuscitato Le pa || ; Siamo lietissimi

|:

pro-

col

ha faito nascere fra

che noi esigiamo d

‘

prole.

l numerosa

|Utroci inglurie, dei 1;reo ÙSÌÈHJ"“'!" ‘ÎÈ’UG più

‘ |in Iui: quindi — il dolore avendolo quasi ac-

olta SU alir gola di1 Pen tutti i cao:npiti che sono s€ol=l.i attualmersi gi sare 2 che nove | MSt trattasi diecei, alla razion e polonese la quale possa assu- | sacrificj i N SS RN S U E R I d.1 a A A autorità A ted escA he men e S si. di giovani trentenni, | te dall an a ohbfip:h’. di come paes vost il per e, ro com battiamo i di famiglia, e che lasciano | Noi P dare a B.Depdu‘w”

|L.ekOSvado che la Germania ha invitato i i flmqf ministri degli Stati Umiti e d'Olanda sti a Bucarest per sorvegliare i grandi inStati Uniti e l’Olanda p te(jrgesd che gli prese petrolifere rumene, a i 1I[ìn fae:c*?at%:eulea allo probabilmente Rumenia, m-BCOEIPJ? 'g avere mano libera per lo sfruttax

d quartieri, Blìùclflu-l?l?fin‘:aomnm‘ a viona variì pompieri, predica- | te?:ìnìzllre Dcihefnt stesso, | torei del vearbo noveîîogoìflh Dinale ovuti in. contro ilcome Golgota. sul I attenuanla cavò ricorrendo, zogalo,e dise insinuazioni aiiagati/Sono gu°]"l n EE

‘

|

B

s

; ha condannato il Coraz| pretore 100 da consegnarsi multa; di 7-‘1'l°1 a L. 200 |°.18 parte lesa entro un mese, danni e spese lrlìfl‘?gîrilm.{î"n.ta. sede; con l'obbligo per il Cosentenzarniel suogior |nale; diffida a non ricadere nel ì la |reato e lcÉ.ÎEÎ""È'IE . : ; j ‘ȰDPP!;i cinque Ù ID te!}u;p ROC infatti

-martm S signor Giuseppe Corazzini che era stato co- | assariori dj .11 :2$2:: E:.ì&:;uî AE e UE feriore ai manigoldi . |sì cristianamente prodigo- di turpi insolen-" |nè superiora

:

il di cui

|

|Siccome le autorità polonesi

città

;

:

‘Îà 6V 5‘1î;9-""1'_3.1_h8- afiîbb icato il 30 dicembre |, creata

da

Parisien-ha

francese Petit

e sanzionan- | caso, casso che, come sì sa, era stato intentato |doli i mistemi esî Ir€fta%ubbhco Inquiper ingiurie dal nostro Dinale, contro la |siziene che nel 1131?16 didell3]a'l0 Santa ha sgozzato «Vita del Popolo» e specificamente contro il | bruciato sui : | )

:

;

8Efll

g

olacchi y particolare del Popolo d'Italia) (Servizio NA, 10 notte. Ì Signor von Beseter, generale governatore À ;

novembre

della

e

tutt

Sentir

Fi

|]“BÎ'ÌÌÎÌ

ai Polacch

PARIGI, 10, sera.

|

pi lfjgiomul.:

ii ‘ HOH'I&[IIG.

la

elgnAma è ia Piena. Questa nottl.:dle'llîfalgx:lh:tîrme che in tal caso nessun | Le potuto aver gigà?c‘:,aràirèebfll:]!'lf:he Dopo rinvii e rinvii, esso ha 476 uraeenave le preso hanno autorità | l'accoltellatore; ΰndla‘nn“’t°. .._.Î, trasferendo |r proil luogo oggi, nella pretura di Treviso, PISC ZO

l

|

| flg

|la popolazione l'idea che i tedeschi non loni quale, si cred si fareìîgì nell a, la OA com e 0pix R A A Po-e:«n* niente a ple £t!a. Sla |bb sge o ipiùii rS a aa che C8 î‘io L ian o è ott dol '

mai fatto che m nonpsoavevano lavoro un& g che ogn ù ro -ne e S rls pus Una FÉ91£11'11a{are sigseé inS l vecchi od unl D:i}e a Di g norgia O, oi 9'_ b?

|

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DO |° a Latialiazione 01'f£ n politica ilimenti' ausiliari mentre |clama d »eì 5

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senz'

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|iesto im.=ÈÎZ;Z° T "b popolazione

aN dafinià sta.b']l possibile chia-

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concluso | 1

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l'«Inno

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invitati tat_'

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(f Hanno pa-rla:t:o molto fiff@rm-gndo anchae che"°i.l%3:àî;è"?fij

turpe giornaletto demagogico clericale ohe agni sethma.lm_dil'fn.mi:. la nostra guerra e

chiuso oggi con la condanna di chi aveva

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Walter

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smeitere C1Ìu.° ivisa. ro mesi ; han cui la edffîfa di lh&%far casì

fan am: CDNO

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1 di ponsaria con | :1no, per reato l'epilogo. sono decre-|Stato cie noi se EAOT della pena dalla coltollata È£{S&“y,à :;‘—“}fîingiustificati creduto sono abbiamo ragioni queste tutte Poer perîîpafiîmo éasabcio d ai îpgî.gîlî‘—a.rg;<)rleàno. di coltello'con tna- | -ppngtwniomdi dare del processo una detta- l nico ri: da parte del pubblico, | lama) di papdà : EI 1 A relazione, . u uuata |

Fa

:

-

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Consigiio Braliona

:

Sanitario

Ragioneria,

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altri l' esonero, abit'uaîmîîîme MA CONA & OCCUPati ,

Iette!ega.fi I

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cl

I

metodo o .

OS

e difensore di Adamo, fino a ritenerli meritevoli E S servisi, Legale, | voluto comicamente passare Viceversa in tutti gli edaltrialtri, gli esoneri Ctriìsto e irî restauratore del santo ufficio, è ‘lg‘nfio'm° dissa l’ ex onorevole bocclitoaqlîogc’!-

=

bianco

un di ido +l annunciano che da Pietrogrado ‘il suvî‘î:?à d(i) '1£Jì3u:if:: :';“°à° il-principe erediario @ il presidente def a,

. TREVISO, 10. il |Francesco, |predicata: diecc., Cristo, di S. Antonio, di S. | Mminisiri [IE"E [][][B|]gg neafrali ecc

-

|dente dai servizi attivi.

—

le armi,se. che, richiamato sotto 1Omettereinlsalvor-— Impiegati

ve t', n

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elle regioni petrolifere, =0 MΓ,Î…““È,.*Q@ dF‘. “Lìì?tm Fi°r la %1È& i : H ìvoluto. bc;m la sua campagna, denunziare - cqu.ità.°l sarebbe gli tutti i > personale operadio, energica e rigortosa, ; 8 Il ical a inobile speculazion A , Îl EB'I’ l Ini BPB zu dl Mar EW’ÎIEÎB ['a : Cristo Gesù sentire. avesse potuto —‘=‘ÈÈO, se anch'egli sulla con vittima d nazln?mls pare che in SA LT tornare agli ujfici ci non AE o a °A e eclericale g sarebbe deli prettdei suol ‘BUTFÎ. dello Stato |e se non fos e espiafunzioni le quelli delle Ferrovie tridui 1 stali sono Vi 10 sera. PARIGI, . ‘ ; per nulla, se stato sulla porta da Ginevra: Secondo 1a vS A vescovì e di cardinali o |come il Cor azzin ha di Si | slanrediche sarebbe si i fn invocava, visita. superflua una : i papale, ’ una sot |cialo, Ù crediam 0, contro Zeitung allocuzione i quelli {erroviaria è di curati, una rn Certo nell'amministrazione: g I ' lostricilone nazionale e Lut€a. una rumorojuiome con livida mmlvag?llè. hìegîth:val;rllo mà‘î 'prGg‘EÈI'ID);.elg.daîì]t:.‘gozll.lllauitstîìuainio:èugiîlno i elta s10ra rt i tritolare e mortifica canea ea di cui ilÌ proces so, | ‘tritolare. a1sisÌ più che giusto il’esoneroè del personale dipen- sa : ed insistente lavoro in tutte le officine

giunga 1à dova aip::)om mq;:’s risîîÈlîî 11?,? i menti e ricordi À a chi può, a che la legge ’ : |deve es uguale per tutti,

a

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EEO

Il re di Romania a Pietrogrado

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-

:

più subdoli mezzi per demon si limitasse a provvedimenti di caratte- ricorre a tutti ì ‘ 8e, L sangue versato, fra agricole,episoi gli esoneri nen solo, ma di spirito lo & pr!ngerel da. piccolo diffuso,masse il giornaletio è delle cui re, PEdiciamo così interno; Ab : il disboscamento d i i : assur. fatto stato è locale, !a. 5ostituzione entro un di qua.nti' si i pos- I' giornalistico inldio bùn° a1 3e°Stituire avvenire deve Der essene effettivo e reale, = LT mese. Questo tri“ern WST clericali ad un'importanza morale|ogni ufficio, civile e militare, ed in ogni/F©re dal giuridica parliamo perchè dire, iaci col di nome |a Gotale che bisogna riferirpoliticale dovrebbe avere dal dei |le trincee colaro che da mesi guazzano nel- |officina. ra ° ampi bMl‘t.1 dp' poteri, e non contentarsi fatto di crona. di un semplicea conforlo ne, non della detiagliaiamente ma come ca, t Per quest'ultime anzi“ non sarà sssmai detto nalla di sia, An Lasciaci Monna, dire, asciaci che ha d'Italian «Ponolo l dirigenti le aziende; avere :‘a | AE dal sostenuta abbastanza che occorre una revisione (del |tesi tam o ; e b lonj empiono. l ES edr.. Ì‘g.b amo affermare con sicurezza sì che si ch è hero o d delle cosa meravigli j Aziende vigliosa. E i Sanno Vet, tegn licenziato

i

: SN

:

Il processo contro la «Vita del Popolo»

|zioni. Quello di ieri non può essere conside-|

siamo il popolo ferite e non rim-

\

-)

i le o mas doe bre |socapErcOCa Qun clericale _ aS Hia O - s(Nostra corrispondenza particolare) SE

vedimenti per samare definitivamente la pia|ga dell'imboscamento, e noi plaudiamo, at-

potrà

e cui forse non sì

ter

ST '

contro la patria e scagliare il viturimedio se non collo scioglîerefl.ut.ta ‘S&Èlq' $ QBDÌIIÀÌSSîO perio su chi la vuol grande e rispettata; IJÌ di esoner M nom inare

vediamo

rlfl.!'

sia

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un decrtelo che prelude a energici e seri prov-

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ato Imbosc amento di Stat mboscamento :

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|lagare sulle colonne dell'organo di Pagnac-

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| IL POPOLO D’ITALIA — 11 Gennaio 1914

:

con

CHARLES ALBERT

i dae rassomisliane a protagonistio venivangfigpARIGI, ' 10 sera. NEgrottesca io) | medaglie di bronzo. Le medaglte pioman e ia, Darte sar ar satta ” commm. d: tta ale încen opere in parte seria, e affermando lorosi dal generale comm D|SOTTÙ TT « Petit Jaurnga.î » hda-- ?a tL' 5ja:g | tutte lale !“AL . in : l a d si valoro ai fa'te C ':glff]à' A1 e aa e An FOE in tre mesi |.loro fede to distrut tutti bero in e avreb i ezi?n ali msugr attent le o ul: e ml‘cut al pubì verranno aperti 21 aeroplani negli hangars verginità nomani gioveddell'E one _ | aa nte autonomo per la Éue Zeppelin e i miracoli e le rivelazioni della religi Montma anastasia, | plico- due spacci Kiel. di izione ità, necess prima di mi a consu EA) déi it ì bontà lascia di- vend

DELLA

semestral e

diritto

M|SGH'A,,

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premi: i

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FRANCES CO PAOLONI GIQL!TT

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IL

POPOLO

D’ITALIA

— 11 Gennaio 1917

NOTIZIE l processo dei tedeschi di Seronno GIUDIZIARIA

CRONACA

(Par ialag:a-!o a per telo fono ai “Popolo d’Italia .)

tanzadel suCCesso russo i

IETROGRADO, 10.

munieato del Grande Stato Maggio-

LONDRA,

10, sera

Haig

in data

generalè

del

Comunicato

H

‘tr

licenziati o i iLrattengono, grave Gen. Sardegna — SÌ continuo coR vai via un e Il testea parla di altre indagini aseguite ebb sar ti P L’udienza antimenridiana LONDRA, 10, sena. l intorno alle culle e dice di essere venuto a “dell'industriaro M! 1i presidente colonnello Luporini aveva l conoscenza che nelle officine della Machin- | dnl?r'Îngvl. ìll_'.l.g ditta che faceva del lavo ha ado‘Il Daily Telegraph scrive: 2 À la quale Il comsideravole aumento delle forze degli rinviato ieri mattina il dibattimento per le fabrik veniva eseguito un altro lavoro spe- litare e dei lavori pr-iv'gat.i,pPer 1 avori non mM i erat ora 10, Dovendo però il tribunale e l’imputaeson ciale e cioè veniva passato, o meglio inca perato operai allenti' è le perdite immense e irreparabili ! dal Balassi0. subite dal nemico debbono Kdaro un[:a. fisio- Lo Kung esaminare quel famoso libreltto sul strato nelle culle un anello pressante di G6 litari, è sufficienternentete difesa prima? a eri mat di millimetri | 'Senomia completamente diversa alle opera- qualo erano. segnato le 4k culle saldate, cioè fae-r ]a mancanza perchèIc°nte. icie suff E' questrato da] delegato Dé-Simoni — libretto : è SEA — na. deg zioni di guerra del 1917. | Sar . | ‘Gen COS ditte fanno . Intermezzo politico le e tutt ma pri Una cosa che potrebbe impedire il risul- che come abbiamao detto ieri porta più firme o dett me ho are tato inevitabile della lotta sarebbs un inde- del Kung, mentre questi sostiene di non a- |" Dal delegato apprendiamo che il Kung a- Nel caso specifico sÌ pof…rg;bbe OSServl'’interno. i bolimento della Quadruplice Intesa; ora il, Verne messo alcuna — la discussione fu ri- vrebbe fatto levare i nastrini tiricolori ad O- ]a Machinfabrik non lavorava Der to.dagià raccol : ! s‘lgmlflc-a.to della conferenza di Roma è che tardata. perai italiani. Narra poi cheé nella ricorren-| À gni modo da ciò che ho fatto molta ta l'alleanza è sempre più salda e pronta ad Secondo l'imputato l'annotazione sarebbe za del 20 settembre mentre il Kung e6ra aslo stabilimento ho agiro con una sempre più stretta coopera- | aO stata eseguita per isbaglio da Uun capo ri- sente rì.";Îg' Èfjo…ht' fece esporre la bandiera perchè ho co mpreso che era un po' una monzione.

di

E'

caratteristico il fatto che

Éell‘«u-lllm&i.-mnu

delle

quattro

l’invio

Potenze

L'udienza è aperta alle

Il presidente richiama

della conferenza. La Morning Post scriva: — L'i della conferenza di Roma risiede ne] fatto che più la guerra dura e più il nemico fa sforzi per seminare la discordia tra gli al- |

;@.Sfl.

il delegato

l giorno,

facendola

praotestò

qualche

|

A |’ chiara che essa è fra le prime per la fabbrip:arù n "ùe

la| cazione

l De-Simone dichiara poi che scoperta

il|

teste - di]n merito alla ditta Gianetti. il

tog]iergqu-imme—.

diatamonte

De-Si-|

esam. inato

no

Ritornato il Kung dopo

nazionale.

0

alla

jrecia abbia seguito da vicino la conclusio-

n

mone, I

leati e più gli alleati sono uniti.

cin i i | lo spiegazioni, egli risponde ripetendo ciò | vere delle noie, _ | che già disse ieri l’altro, Cioè egli poneva la| A questo punto l'on. Gallina; al quale sil}:

orte prepar condussero u?

alle

c;lpe‘ll'a;rloîf)

Un giudice— Càli : è s0sp sospeso : tre officine quando diil 15lavo0 30 giorui veng ’ periodo di tempo AI attenuti ?

al Tribunale Milifaredi Milano

Il significato della Conferenza di Roma

| (ìii m|In?: %îfiulìavie inatn a Dvet Sullor sco tt t co.| ì iuinSe i\ll vigo:o+ so allachi sulla fronte inglese fuga I Oted68.

El{_J”!,,-ZG,C,.&,É‘,11.:onf:ft:à “sotto oè rende or arna,hv1. Di òuîf gpv eri egn ing lo di due I Sardegna t311na-d aa Pan . Dietro istanza de jimput e 2° I s Kun ati dente domanda agli forniture militari di sio se il lavoro delle o in causa ché glitiylioria sia stato rl tardataltri lavori. ibiti ad “i e]le‘a«1; ipiti

qua. il _ quale

dichiara

che,

delle

a dare del-| per la sua poca

Invitato dal presidente il Kung

segretezza

si trovava ad- a-

Non

sa

minuti.

que

1l colonnello Moreno

E' particolarmento felice il fatto che'Roma sin stata scelta come luogo di riunione del- | sua firma alla fine del mese come benestare | unisce la conferenza. Gli alleati non dovranno mai | pel pagamento, essendo quel libretto quello ghetti,

il difensore del Balassio, avv. Panire il. colon1l presidente fa quindi chiama domanda che il presidente voglia invice-presino. Tori di. eno Mor o ert ‘ dimenticare che l'Italia è entrata nell'al- su cui venivano segnati i lJavori eseguiti per| terrogare gli imputati sulla_quistione: deila | nello Umb dei can audo coll di ne sio mis dente della com lennza in un mormmento in cuile sorti della. le: Ferrovie. “i | bandiera. ; ì ; era/ noni da 7a mm. guerra ci erano contrarie, e che da allora, | L'ing. Balassio dice che la bandiera | ità aSVvizzer Un afl["" .. Iì teste dichiara' che nella su2 qual nonostante le straordinarie difficoltà, PIta-| siata ver molti giorni esposta e che non .eaf_'@al ULO d bilimento lia ha sompre combatiuto con ammirevéle | | 1l Kung dichiara che tali lavori poterono| deva di dovervela lascciare in giorni comuni. ’ veva miù volte fatto visitare ailo vista trovò che l essere esaguiti da un capo riparto, certo Sci. | Narra quindi un incidente che Kung avreb- ldi Saronno. ma x;:lîf nulla m risolutezza e con indomabile coraggio.

del m

le |ria da ambo lo una NO ) b jamo bombardato una gra alla fuga, | ed abbiamo causalo

1 tedeschi,

bombarde.

ultimamen+ famoso libretto dal quale a lui risulterebbe | faccenda delle saldature, il. Kung sî chàuìè | del' nuovo contratto di lavoro I P che le culle saldate sono complessivamente) in uno stanzino col Fabbris obbligandolo a idato dal Governo. è sospesa pex to pun to ques a ta 41, Appaiono saldati anche numerosi assili. ' prendersi la responsabilità perchè la ditta sedu La n :

ni

‘incrocialore $tman gONDRnonA, è 10altonottendat. o

’ be avuto un giorno trovandosi in Germania, | fosse causa di richiamo.

“A

smjlli; unò svizzero tedesco.

Ne

_

aie si8no

1ì testa esclude che le culle sald ondo il | Colà sarebbe stato chiamato « italiano » con Ércgaj;à;signarfim@denbe di domand ro all'ing. Balassio (e non Beliosio como ab-| senso dispregiativo perchè egli difendeva l'I- | stato preseniate ipel icollauco. Sec rone di artio sono proibite per quansco ricevuto ogg d ione ‘ROMA, 10 motlo. ÈÎ?È& Éîîfìt:zrtifl??lfaa}mîbiìkg- pubblicato) perchè | talia. Secondo il Balassio, il Kung avrebbe) Moreno le saldatur ! lo vieti. regolamento nessun to fatto| di vie a passare di agraf minacciato anche A proposito della crisi nel Ministero russo UOC Scismilli,. .s'e;:|— “ Secondo il « Basler Anzeiger q r a . quindi che generalmente sL D altri| gettato iara avevano » signori Dich « quei perchè | sal perchè ve: licenziato di lu — scri », Balassio » Ing. | a non bun ostro fuoca, Shan alTri « ti rotetto. « enta la pres ono veng che i nono i material 'di Chelvot; La nuova erisi russa va interpretata se- | dava senza nostro permesso e contro la vo-| insulti all’Italia. fondò alla fine d iello scorso ilNella sera deldi collaudo per non dannegone issi l'incilontà del Kung. | 1ì presidente dichiara quindi chi l'inciIngh chiuso comm 4 dell' quindi dichiara ale condo mecessità interna della vita politica | presidente dion 11 _ meri I 1 a ia dente... politico anche perchè esso non entra | giare le ditte fornitrici Bessua vembre sulla costse a —haèl;.'e$ -g;|mò no.nfs_ù parlò mai. ÈM una mina ». com- | lani nemici d terra in seguito A il'urlo di dichiara che in del grande impero che sono di natura i cri- | modo la ditta non socondo e giudicane toglio 1a15.seduta | “ Presidenie —inizAdiatiogni plessa: Chi valesse del procosso e alle nell'orbita | interrogato L''Ammiragliat 0 ingles è nulla’ di vero. mai fui non Perchè — rare ai guasti? va ripa Kung sua ore di va i ieri occidentali gli avvenimenti interni del: pote Y || rinviandola al pomeriggio, CEO quest' affermazione non OAT Uo S 0 À ®BASILEA: 10, sers. re. igno P. M. — Ho capito. Lo Scismilli era am-| Noss la Russia, siì ingannerebbe dalla base, IL | ’ Tesie — to ufficiale riale deve essere pres ca signor ‘Trnepoff se ne va per Î' assestarsi de- | malato di saldomania. AS mate il ni che L’udienza pomenridiana | iara mu Dich co Tin SÌi na da Berlino: gli stvati profondi della vita pubblica dello | il Kung spiega q Lindi che trovandosi ri-| enza alcuna manipolazione perchè data 9 corrente di L'udienza è aperta alle 15.30. Il presiden. la attività di immenso impero in causeguenza della guer- | spetto allo Scismilli nell’impossibilità di| . icco notte 10 ne di collaudo non potrebbe acssio RA, LOND Fronte accidental ge-| il testimoni dei ro La situaziono esterna non ricevo mutapedana sulla salire fa Lo|to ità del difetto. Aggiunge pelicenziarlo. di ni 'ent decise azio dell ordini ersi oper corg l'dargli degli Un comuniecato uffic jale dolel menti poichè le linee della politica estera | Scismilli, però, si licenziò di sua propria vo-| nerale Sardegna che nella sue qualità di ad_. presso Rig dite. andare il permesso di fadom può si mia: che pota rò Meso in esa iniingl ha daella Ruesia conre quelle della condotta, del- lontà. ’esercito detto alla mobilitazione industriale Î | molte volte e riva che e atur i rimasero senza $ uccesso, | dell' della sald a le r3 | curv lla ne ut, K | A nord-est di la guerra riposamo su decisioni e determi- è fi.lflJ-besieàc:g$@;;ugmà dichiara di avere senti- | ziato l’inchiseta, stadt attacchi russ | adalla © tati ana, rifiu indi ono veng ione ri divis lavo nazioni «che essendo più in alto dei poteri | destra del Tigri, la aenerale Sardean Il attaccò e con- aiossiì governativi e corrispondendo alla vo- | o dire che Scismilli non fu mai licenziato, ì vanzando con gr ande slancio, suÙ una fronte) lontà popolare della Russia, sono pegò apdel P. M. il colonnello risponuistò il 9 trincee nemich he : succursale che la Machinfabrik ha in Ger-| © I] generale dichiara che in seguito alla|. : manda onieri di cui T prigi ra delle manovelle e degli 162 O punto fisse ed immutabili. Le ultime disaldatu la ndo A face T e yard { 1000 RE op- | de che d'Italia credet mania, credette oOp-| polo d'Italia <« del Popolo giorno 9 5amm;@3 Èî… NO campagna lassili è pure proibita. Solo in certi ca i se_la, _ | campagna a : : A ufficinli. Lo stesso OGRADO, 10. no, quanto A questo punto il P. M. avv. Noseda fa al- ) portuno stabilir trincee ‘° | saldatura non si trova in posti di sforzo può ammo a a questo proposito rappresentano di LT° | Dum e.. è SU ficio di con-| e ituri che Ssi|b ombard mano ciò la prova e la conferma, di ich cune contestazioni al Kung in merito a de: felici colpinem o emm fac “| essere tollerata. Ad ogni modo però la Com-' unti sul litoralo ) qisaminando ! Il principe Galitzino è politicamente un i infabrik non date in cui il Kung aveva firmato il libretto. trollo, Dichiara e di collaudo deve venir messa a couomo poco noto non avendo finora rai aveva : alcuno che sorvegliasse il lavoro nonnn | mission 1iputato risponde affermativamente : noscenza della cosa. nn F

La nuova

— Un radiotelegramma tede | i contiene il seguente pa-

crisi russa

Le operazioni in Mesopotamia

edeschi ; Der

TT fitacchì fedeschi 1

e ulteriore

n

10 notlte.

RERNA,

Il sigmor | la domande' dell'avv. Noseda, e allora @mefih osseondo sua ingerenza

sta spiega che quando una ditta preOb SA a e il Ministero della | dichiara di voler procedere contro il capo-| visita allo stabilimento i Sardegna ne riceogzetto aggiustalo la commissione un senta o-| Isiruzione era un uomo a tendenze liberali || fabbrica Scismilli. Îu come vette una. buona impre: o dovendo la ditta.sostituir- l'oggett e resping | “ e viene sostituito dal signor Koullchtechy ele di SIC 1 difensori on. Gallina e Panighetti fanno | namento. In seguito alle l ifra di denauna certa cifr così endo ’ che è un lunzionarie anch' egli finora elo, B Kun ,g bra ; non fu mai tenuto | operai per il modo

che

abbandona

m:muncì:îu Nolizia da C ostantinopoli Tiscl i:n.yi:.… ‘straneo alla vita politica. Il fatto che il D.r iL e jer sie Bois il sipnor SViZZONO, sono par titi ultima- | | mimistro rlegli esteri, recentemente nomi[a) |nalo, signor Prokowsky resta, è una prova p er l Amatolia, jnente via (ios1 antinopoli conto situa- |di più che la politica estera di guerra dello della ers dersi rend e einde visitare |impero ri e immutata malgrado questa eri di g uerra colàù interiune dei è prevalenteASIDONOprigioni SP crisi di |serie misdellapoliloroe par- mmente interno. il cui valore nto ntino l’adempime a Gosta sjone, riantrarono _ treno dei Balcani per firono in seguito co ] tina, co. lazione è stata , loro delamm jnistrazione {ferta dal Consiglio d'

asservare

L dichiarazioni del re di Ravigra (Servizio particolare del Popolo d'Italia)

helga) [a condanna d'un S gnatore10 nolte. {

i fiumi Pout-

del Coucaso situazione

che del libretto

parola all’imputato, non solo, ma non fu| ve | neanche mostrato ai difens ; P. M. — Eppure era allegato agli atti. Un

giudice

A Monaco, secondo un telegramma -q;uì\ giunto, in occasione di una rivista che il re | ha tenuto per il suo anniversario, avrebbe

mi preoccupavo quindi di sapere Presidente

! dati.

la natura

il generale apprese

e che dopo il debito esame veniva con<

chel '

orio' per la saldatura autogena, ma che la sal- c] _=gata;mìenìi@n'mflegtl;gj'eì-a si presenta la — Il libretto, ora, lasciamolo | te od otto, E' impressione - del teste r non sciupa. | CoMMissione di' collaudo tale locale non vle

teste però è che la direz

AI

per non sciupa-| fatto visitato (Maritd}. — n . L'impressione del | ne’hA mai cîgmaznmém di nun perito, ilil teste dichiara

RAC

CA

tare alla commissione LA OAS F c

scero il Mumero ' culle: saldate, dello S

doveva

presen-|

disperare

obbe

fi[ìfi…

del-

|mo noi che abbiamo

l]llÌ

abbiamo

IN

quanto

è

Il

«Vorwaoerlsb

ZURIGO, 10 notto. pubblica la relazione di |

som-|una conferenza tenuta a Berlino il 7 corestensione. |rente dalla opposizione socialista. In essa quali |j] relatore Haase dichiarò che il «Vor-

di

è di

questi ul

|wacerts» è organo del Governo tedesco a di

|

e n o d e a m te on fi $ i es gl _ pitaothi in

ha aggiunto

di avere

taciuto per |

al Po polo d'Italia) desiderio del Cancelliere al Reichstag doROMA, 10 nolte. po il discorso per la pace di Bethmann Holl- | tro aus le Cor che alla una eg, ma di non avere votato la legge sul la- | Mamdano da Berna do il sopravvento ungarica sta prenin denantitesi con |]a politica |VOro obbligatorio che contribuisce a temfedeli al- prare le catene per il proletariato. Furono direttiv& cha è ‘Tutti gli uomini elimi- |votati ordini del giorno contro la dirozione del conte Tisza, tati 5 ' Uuna herese sono del partito e due manifesti di Eisner sulla ica. polit . l one n lazi s?.at À jvco it Î mnati dalla cirvotaz ffusa la voco | pace. Da fonte unghenese i del conte Tis za dalla prensigl io. Sinora l © À àelfe(i‘fimiì‘à‘: può darsi iglio o anche Ausiria

IL PIÙ DIFFUSO ED APPREZ| ZATO DEGLI APERITIVI n u

onare come un © °n'î'1lxxttg le _ inforinvito per Tisza. nel'ritenere che ilfercon magia

l

VPer

jsza

IJI'D\'GC[I.]'I!G

a

haonno

preso

opposizione, G FSE comparie quiti i; membri3 dedella de?l?t‘ i

membri

enamenta

di

one si è trvov: umm?qàorre a Tisza ità

lla mecess

i

in

ZURIGO, 10, notte. Sl_ha. da Vienna: — Continuta un grande movimento politico è continuanole udienze L'imperatore Carlo ha ricevuto ierì di nuovo il conte Tisza e il barone Burian. 1l minjistro degli Esteri austriaco, conte Czernin, è | ritornato d&lla Germania dovo avere visita |ta anchs la Corte di Sassonia. 1 partiti tengono riunioni. La situazione nolitica è assai torbida in Ungheria e sìi oscura sempre più anche in Austria. Si hà da Berlino: — I1 Berliner Tagebla dice che il ministro Clam Martinic iî?:outrî:î crescenti difficoltà. I partiti ezechi sono ir-

ritati da parecchi chte

te

con

resso la corrente pa nan:hia.

speranze [ (Servizio part L ijimperatoare ze

desca a patto che essi creino le basi per una

ripresa dei lavori parlamentari.

Carlo spera dell' Intesa

af;% alle esiglenze

degl' i

a dichiarato, jie il movim

e

ell'impo

provvedimenti del Presi

Chieòete îli Su

secondo

notì-

ale in

ne alle osti{l 66 i suoi

E' incerto

oggi se essi vi riusciranno, tanto più che j) primo ministro non ha dato finora’garanziè a tale riguardo, Le Miunchener Neueste Nachrichten recano che non è stato ancora fissato il giorno

della Commissione

del

gà non'sarà convocata iprossimamente,

— i

della

convocazione

Bilancio del Reichstag. Sembra anzi che ex

0ggtò di

=

|

dento del Consiglio, {ra cui la sopprossion, del NMinistero czeco testà avvenuta definiti vamente, I cristiano sociali sono pienid, malumore per il compromaesso con l’Unghe ria che è stato accolto da Clam Martinic | nella forma datagli dal conte Sturgkh e da ‘Tisza. Inoltre essi dichiarano di non sentirs vincolati di fronte ai ministri tedeschi. 1 tedeschi Crban e Barnreither sono siati dele gati nel Gnbinetto dall’Unione Nazionale te

resso la gode D appogs. i ngerman

“ii

DAVIDE CAMPARI & C. - MILANO — Stabilim. : SESTO S. GIOV.

anotzianon | TOPDida situazione politica olitica anizzato

a. ril.t;l«1 jeria, re-

Haase

| [ CORDIA

BITTER

una iÎrazione della maggioranza socialista | e nel problema della pace è uno strumento |

irato

(Per telejono

fronti.

PERIODICA A. CODARA & O.

Via Tre Alberghi, 28 - Milano

hiesta furono | lizzati in qualche altro lavoro. Il generale 1 | quindi che lolo st:& limendichiara quindi’che da lui fatto na- | Sardegna I dichiara quelle da lui fatto na- |' Sardegna to _ avrebbe dovuto rendere molto di più,I DEFENDENTE DE AMICI, Gerente %;wamabllì—lli

insensato

a politicadi T gua {PAMONIA (iiura g ceoni di paco del soialioma””|

ìfl'l'l

|

cominciato questa spa- |

dimostrato

AE

m0 TURCO

J

STAMPA

Il dissenso socialista tedesco)

l

LEA. 10, sera. Ccomunicato Uf-|in

1}

suoi alleati». | “ù“““fl“[‘nfi ‘““"°‘°Î‘-"e l’impero ì!ede«.:»-Co-.c i

avvenut

sono

|

ventosa guernra, ma noi l’ahbiamo accettata | e

m…'(l)uq:z}ì AGHE

.

mente

; nflt*amrn in-

-ollaudo ’“‘$fiîf‘*gìî;;‘;;‘îî

ver-|che noi abbiamo dovuto sostenere. Non sia- |

erva iN-|1a carità fraterna d

ruppo russe

_.

oggetti saldati senza essere denun. | sentato, =

}

1l teste si ricorda però che alcune ditta Kung che aveva | Ciati ndarono sal il perm esso _ di fare - tali. tali- sal

0] tale si faceva nelle ore dalle 12 alle| cessoCeso o0 no il permesso di-eseguire _ fi-|7@210N6. di notte," per |mezzo di aperai A domanda dell'avv. Panighetti jl teste dî . ra che ogni stabilimento ha il suo lavhÌ sal-| culle le fossero quante dire

ro del matsriale costo

nen

T

î

ai

ure la fiducia

ri

del

può EON Po foese pagata | | date.Non Egli, AOIOT però, ne vido semplicemente set-|| y PE EEE

dando l'i -| on si può rendere pub nuare 24 combattere e a vincere come per il certamente spariti. Il De-Sim o un |passato, Noi dobbiamo combattere fino al| etcc faiti che al momento dell'’i lettara di cui sarà costretto a 'trovate ffre come non sof- | |momento cho il memico semplicemente quel

À rà ricostituito,

d1

direzione

testimonianze

,| so doveva essore segnato 1] consumo dell'os-| tale lavoro sigeno e dell'altro materiale in genere. Non |13, oppure

BERNA, 10 notte.

) mìzzg{$ ;£ù%jîti%à; A domanda del difensore on. Gallina il' . al | teste non esclude che altre ditte aèàl?:-ì@@fir£

firmato con laia raua sua sigla ciò che era segnato sulle cedole di …@M'î‘l fi CIE Ni libretti iR di lavoro.

(na lettera di Wercier sulla fr:sie Situazione

guerrili © be-

“| di meno perchè può risoutere una metà del ge

a| guite sotto la

Kung — RFirmavo perchè sapevo che in es- | Da

a volte si fa la proposta di abbuono, che la ditta viene a perdere molto

dell al e prove di collando alle officine 1e culle. | Sh®Stato non avvennero mai degli iîan:?f%î£ì%%? i nei riguardÉéfiàéfis- culle fornite dalla Ma. Dichiara quindi che dopo un suo dettaglia- | mente dare il permesso per le saldatume. E chinfabrik. fornite ) ICiò avvennele anche quando { to rapporto eseguì un’inchiesta col generale | generale dichiara che egli non ha mai « i, benchè vincitori, avevano offerlo al ne- Sardegna, 11 De-Simone narra che aveva vi- m_]ìu\.î;g; .f-cj:mu-g' g<n @ìw«o[a.da 1;‘_' LHT I ne | cannoni furono messi alla 1a del fuoco. 5- | Alle 187 1a seduta è tolta o I o del Belgio Imico la pace. Ma questi hanno respinto la sto alcune cedole e che egli disse a] Pansa | s ‘atto d i «ost | e. nott PARIGI, 10 nobile iniziativa. Perciò noi sappiamo ora | in un altro posto, perchè ritar' lla ciò che dobbiamo fare. Noi dobbiamo canti- | di metterlenchiesta, quei documenti sarebbero reier ha diretto ad un'a

|

dfl"“"

la | al

Kung poneva la sua firma senza badare

P ixrìE:1gìb1xutì.. qui. . SeSe _ii |ohiederci la puce, una pace d’onore e dure- | .sîfîwn‘,:flca.ex_.rc,î.@@vl | {r} mai, Siamo tutti o rcil to che ci vienN |vole che corrisponda agli immensi .%1ca-î[iu:il ’ese dell o Muggiore. tra 13. ; A alto + G neutri sapessero Îl

pantinopoli :

GCome $Qgfl*- ìî%&flîag

Ce

|‘ di modo

coniraddizione fra ciò che risultò ieri, na@aè\ lui d che le culle erano semplicemente cinque, sultò che tali saldature erano : SL înn@nt-ra oggi $@rjx:@ salito a 41? e come mai il| risu |

PARIGI, ha da Rotlerdam: 1l 1l «Petit Parisie nì è. stato condannato ' pronuncialo unà allocuzione in presenza di denalore belga Magnes, 1000 marchi di am- numerosi ufzciali e soldati feriti, dalla quaione e prig di ni a 20 gior rotestato cont ro le deporle 1u…u-r-5m.m principalmente le seguenti pap aver menda per leltera al role: | lgi in una tazioni dei be eria tedesca. «Or sono pochi giorni noi avevamo speMauaoestro della masson rato che la pace sarebbe stata presto conchiusa, L'imperatore ed ì suoi magni allen-/

e jliesko| del gene pal cia esercito romeno del Journal '

—

ro;

Î,

— — i

Ver-

paltecipato alla lotta dei paruti.

Ignaltelf

-"

gninaccia

d el Popol

(Servizio particolare

=

di Tukkum a Ri

Una Missio 8 SUizzera INo d'Italia)

N

en alla estremit rul, tra il quale e

partico

ama

set ore di Riga /9

= S7

e operazioni E?\Pultnnì sul

Il generale Sardegna

nè si licenziò, ma che fu trasliocato in una

b

pUSsa SI

ha mina

Fananica ITacIaNA SURROGATI CaF r =

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(Nossime Onorificenze atten ute alle Esposi zioni I'dli . Milano ' Parigi " C

Roma

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e _Bar:eliuna

MILANO - DOSSO DI DERGANO

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ARBONAMENTI

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19.50

Anno IV, — N. 128 — Milano,

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425

EÌÙGR-‘O. SES 3&50 Bn"" Bo Un numero Separato cent. 5 - Arretralo cent. 10 - Estero Il dopplo

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‘

INSERZIONI

DELLE

(ela risposta da HiCol

al Presidente Erlamy

na

sSharp,

ricovuto

gli consegnò

degli

a nomo

Stati

unlti,

l'Austria

c

S,S0

—

la linea.

N

|

gpazi

z1.e

Ultima

—

(divign in 19 colonno! L. —

al- Topa

fo Wilson agli Stati Belligeranti,

Briland rimise contamporansamente a gir Snharn una nota oolia quale il Governo Belga, affermando la sua intera adesione alla

risposta comune

degli

Allsat), desideroso di

attestare | suoj sentimenti di gra-iitudl:rie 2i G\‘:l‘f-li-!"fl:fl americano pel servizi generosi resì da dquesto alia sventurata popoiaziono

gel

Be'!gio

invaso,

e per la

simpatia

così

è

191'7

Gennaio

WVia

P Snserzioni finaaziario L. .50 la Unoa — Nesrologia L 2.680

@

per assicurarsi

Vegemonia

ratori della barbarie

in Eu-

e il dominio

economico

del

e difensori della civil-

« Gi operai per cento nella costituzione delle forzo d'In-

il Helgio ha ed avrà sicuri

amici in Ita-

lia. prichè per fortuna non tutti gli italiani gonn vili. vv0 sulidali coì belgi tutti coloro che la nostra guerra di redenzione vollero e sostengono.

Belg Fdsllui\prfincip@.l»e per cui sono entrati in guerra. e ia 1a ||Cdi Uestonordali e con la sua condotta di coincidenza con’le nefande gesta | « Nel mio viaggio in Francia ho trovato | guenra, ha dato prova del suo sistematico | Alleanza germanica che ha provocato la tutto operai francesi e belgi èsaspedisprezzo di ogni principio umanitario e fdéll zuerra e ml corso del conflitto ha misconoe- dapper E solidali sono pure i soldati nostrì che aarato oltraggio pernpet questo nWovoAP psr rati I R leg v tà di umasan cumbattono per la libertà d'Italia e insieme pio di | ogni legge ità, ogni 1 principio |sciuto ogni ogni princi ognì rispetto dei piccoti Stati, via via che ilil |3ciuto per quella deli Belgio. conflitto sì è sviluppato l'attitudine delle Po | nternazionale e civile. contenti di distruggere, iiD vio- | e del Lussemburgo

continua

sfida

alla

umanità

e alla

-essi. Non aa pa- | Pressi

14 usto l'ingi

o

contro f di tastormare il Belgio in prigiony, |'ulleliamo stapilito da Wilson risponde. a e|!2r6, d'obbligare gli infelioi abitanti a soppor-

civiltà.

la

35

(Per telefono al Popolo d’Italia)

nord-a-

mondo.

tense Centrali e dei loro allegti è stata una | ## perciò

PU- BLICITÀ

Il nuovo scandalo Caillaux dell’Unione

il presidente

DI

FPaolio da Cannobio, Telefoni 9-83 8-73 - intercomunale @-17

La risposta degli Alleati a Wilson è un ‘ |documento di verità, di giustizia, di fer|mezza politica. : Mentre

AMMIHISTRAZIONE

UFFICIO

la linea — Pagine interno

hanno tà, gli Alleati molto opportunamente la risposta che rivolgono alla comughilterra, fanno la guerra per la restauraLa Germania con la dichiarazione di guerristabilito la vorità di fronte alla storia fine nivazionae fatta jl 19 dicembre dal PresidenP EE b ] leun punto zione completa del Belgio. E' questo il Ta, con la violazione immediata del leati

di tutti i governi

trovat@®

—

DIREZIONE

Qocumento

Wilson

ha

NAPOLEONEB

Appleton, segrotario generala delle Trade | dottrina soviale conservano ancora tutto lo milio-| alto spirito di giustizia. Ed essi mandano "di B Uninns, che rappresentano più d'un mericana aveva, contro ogni criterio belgi l’espressione del ‘loro dichiarato al |s.& compagni emente recent ha soci, di ne posto sullo stesso piano aggres, tuale un fatto storico sicuro esso è certo la |quanimità, . World York |dnlete, della loro protesta, della loro soliNew del te e aggrediti, carnefici e vittime, restau-| corrisponden Wn ‘î‘°_"ì°n“i. di aggredire della Germania e del- |sori inglesi, che emtrano per 1'80 darietà,

PARIGI, 11 notte. O0ggi a;l:.lee ore 14,30

ambasgciatore

L

in 6 colomnno)

che

delle baionette,

SULINI

erdì 12

Ve

t O ia agli aonana u blicitàt riservati Redazionale L.. di livea di 6 punb ? iinga — Gl avrigi sl computano a spazio

PRETZI

[

è un’idea

=

r—

_Ànno

rivoluzione Ga

MU

BENITO

Fo ndatore:

BLANQUI =

SsSOoCcCIA.

QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane.

protesta

Occorte forse ricordare gli orrorì che hat, ’ giustizia ed osprime un sentinmento comiume

della

le spese

e a pagare

L'Italia non abpbandonerà la Nazione martire. E' vero che la folle Germania pensa di annettersi il piccolo Stato, Ma

tare i loro insulti la vittoria che sarà assicurata dalle nostre del Belgio ‘ la tutti i popoli che lottano per la libertà. hanno deporlati in| armi segrerà jl crollo del sogne barbarico loro guerra. ì tedeschi a li compiere che lavori obbliganli per Ciò è bene che il dettor Wilson, professo- | massa, della Serbia, il regime atroce impaosto ai pa @ e la resurrezione dei belgi ; zare la potenza

HOMA, 11, notte. A proposito delle ] decision 0Oni i prese dui i po ruultan-socialisia l'1'u.ut.:uì u i uuîr::ì d'Ltautia Pupbbilca i — I] nuov o scandalo l…Jl» w.\u…x

elt1uuq UE n pasto al puonlico.

dente icilera déll’ea-iniusiro Lrau L'um,rucese Da indulto la Lensura ad una tardiva iudulgen ù za ed ora butti sano U 1l tema deile conversuzio Èilurtgnl":—w cgn 8U amicj d'it alia finanrancese nelle inuiscrezioni dal dei s rumani e napoletani. EI

«“La pace, è se non Proprio la paca sca, Uuna pace italo-iranco-tedesca».

tedo.

A queste notizie del Corriere d'Italia nostro sicure inigrmazioni possi

per

j pére che il signor Caillaux £nde î?îu%furolt colioquiì

politici

in

ltalia

alla

o.le di una aliearnza Îra Italia, Fran 2repar.uz o cia, Spva a e Germalia. Non sa:piamo

se

l

‘AUSUÎA enrasse nella Ccombpinuzione Caill aux, coma 5_La.t.o ormai dipendente dalla Germania

Abbiamo il vanto di aver per primi aato l’aliarme contro le ’ Mmene poco :hiare del si ziona ameriana al Belgio a oausa dalla vio= gnor Lailtlaus. No i fino dal pri 1) yiuLgerte i a in ltali si invasi, il massacro di centinaia dl mi. | re di diritto, mediti e ricordì. avranno i] risultato di raffor dell’ex-pr’sia :n'e lazione della sua neutralità. det lon i AI degli IT n csé itoria requis la t la nmo è contro tuna assalti can oppor vinciato. a dubitare clh…g‘ pure 11 barone Beyens, ministro dogli esterl iflh’a;ifl di armeni inoffensivi,' le barbarie comn-| della Germania per nuovi : gsott delitti o loro: lo i specioso pretesto dei motivi ! di saudel Belgio, assistette porsonalmonte, a fian- messe conlto le popolazioni della Sirta, d Jeati contro i nemici per tutti mel Belgio, in iviltà e i Mauurne Caillaur sì Nascondess “ La brutalità con cui il Belgio, è stato perpetrate dezze nefan le ; er LE HAVRE, 11 sera incursioni, di Zeppelin su città aperte, la di che cosa di meno senti co di Briand, alla consegna della rnota. -| potreb non e le mentale e più S prosai siruzione per mezzo di sottomarini di piro- l sierbia, in Armenia, in Siria; per le incur., trattato dai tedeschi è orribi Il Governe belga è informato che il ÎJÎ.;,GLÎ:UCI'ÉI.EÎ?L:LTT‘: n:m ci ha lasciato pariar suLa nota è così concepita: ; controllo da parte delle autorità tedeì dstra consueta scafi e navi mercantili, pur battenti bandi:- ’ sioni deali «Zeppelin» su città indifese; per pe essere più spintu franchezza: mente sche intera può non :îlrp o osta_ « 1 Governi Alleati hanno ricevuto la Nota ra neoutrale, {è crudele trattamento inftiito la distruzione di piroscafi mercantili, pex il degli uemini che dovranno ancora tedesc la mordacchia e ha cfonsenlil « l popolo ou::a:ii corm. delitti essere daportati, è ingominciato da padei emer ilo finanziere in cerca nieri di guer- sottrarsi alla responsabilità d uvvENnture che è stata rimessa ioro il 19 dicembre 1916, ai prigionieri di guerra, yli assassini guur i lerudele trattamento dei prigio polit recchi giorni nei circondari di Liegi, Veriche ti. Anche in un di scor nan razz gover are suoi dai D'Ita lia in lunz in nome del Governo degli Stati Unitì, Essi dict di miss Cavel e del capitano Fryati, la ra; per gli «assassini giuridicin di Cavell è | messi viars,. Huy e Waremme. Saranno esentate in largo, avvicinando uomini della politicra, a la schiavl- paese come la Germunia, dove le istituzioni ]o perszsore che esercitano una professione li- dgll_a. {ì_nan:.a è e ne tazio depor la per ; Fryatt ‘di dhanno esaminaja con la cura che loro im- deportazione e la schiuvitù imposta a delle ner stringeinfanzia, l'opimione berale. Le deportazioni continuano in tut- te i fili d'una del giornalisma, im ora -anc sono 7“ ali chi. «polac liber di e vasta congiura. ii qpentevIno aù - un tompo, e l'esattà nosione popolazioni civili ecc.? tù di belgi, di francesi vibrata- to il Belgio e di preferenza noi piccoli paesi La recenta attività del'sign Ì'…bls.ll;g.q_. avrebbe potuto interporsi rica deve ricordare. l'Amse or -CGaillmur si ciò Tutto <he essì Ranno della gravità dell'ora, e la soztaldel di deve la esistenza delle popolazioni è meo L'esecuzione di una tal serie di delilti per- | ident giovanm' ifica G‘iolit con ?ti_e quel la non lroppo remu o . E, a meno che i} partit : ta di no energioa. Nelle provincie di Anversa si sincera amicizia che li unisce al popolo a- petrati sensza preoccupaszione della rilmnova Anche opportunamente gli Alleati mani- maente e ordin nuovo un in i r t n e n ; Cavazioni m colti Tendeva, cioè, al di sopra molte are ndon abba ttaro egli vlove organ i loro fini di guerra che in@iem0 4nericano. raa i gani lavo festan autor au izzali e degli i uomini ePo 3so credere che i Ci sione universale spicega ampiamentbe al preÌ ’ seguito alle deportazioni dei fittavoli e dei idee.:io non sabwh dei singoli Governi | stituiscono le condizioni imprescindibili per | di delle nazioni civili sì associno dl nuovo loro domestici. Fra gli altri i tedeschi de- n;on In principio essi tengono a dichiarare che sidente Wilson la protesta deyli Alleati. di stabiîî?e îfi piano tori subdolo d’attacco alla saldezza tre fradcìln qendono omaggio agli elevati sentimenti ai l Essi stimano che la Nota da loro rimess a |una futura pace. no per la durata portarono dal villaggio dio Wielsalm il giorno prima. compagine dell’Intesa, perchè dal suo , del l agli oparai tedeschi, alme i il cui padre era mort Serbla |Ltell della , Belgio del e uzionm restit i quali st inspira la Nota americana e che tolam tedeento ”. Nota one alla potes s razi risposta € poi sorttire, pel tramiteaU] agli Stati Uniti, in A Malines sono stato deportate seimila invasi della d'una gene ti di timen dipar dei , una alleanza mo, PP negro Monte | i assaciano con tutti i loro voti al progetio ' sca, risponde anche alla domanda [atta dai | La vibrata roquisitoria dî Appleton ò una persone. Tutti gli operai dell’arsenale, dei | ca germanica. struosa, il trionfo della pa| della creazione d'una lega delle Nazioni per Governo americano e costiluisce secondo l Francia, della Russia e della ‘Rlomania; espressione di rivolta dell'anima civile con: quali nessuno ero soccorso come disoccupaL'insidia è st@t£ .:;gnflic strapvolte altre ori territ di uziono regtit :ta C?u' f;mpa. î piard |to, sono. stati presi. assicurare la pace e la giustizia nel mondo. dei barbari. precise espressioni di quest'ullimo una 'di puti da Germania, Bulgaria e tro 1a brutalità Î Austria, Fra gli undici condannati a morte dal tri- boches svelati, Sì ricanoscono tutti i vantaggi che per la chiarazione qgudsbitca sulle conduizioni alle aurxr seoperto | alla adeguata mai sarà Nessuna protesta il |bunale militara di Hassalts si trova una conIl lenuomani nel rn, olle rurshia; henz d'Ho II guusa dell'umanità e della civiltà presen lmo lie vo scand3:cac:’ain quali sì poimebbe por fine alla guerta. donna conosciuta col solo nome Laure. Esinfamia di Gug rba de evacuazione di parte della Turchia delle quale ha superato nella crudeltà il famige- aa era chiamata «La piccola francese» ed altre sorprese. 11 Giolitti di m Frarise gerà l fissare dei regolamenti internazionali | ncia nnnnz 1i signor Wilson chiede di più; egli desiCostan è a stato ri orro tropp GL c: ha rifiutato ostinatamente di far conosesere . pres uieu ta sidestinati ad evitare i confittti violenti fra le | dera che le Potenze belligeranti affermino ierro occupate in Europa (Traci nsta ohe a nas condere la mano | rato B:Barbarussà d'H che aveva vibrato il colp E’ staia fucilata venerdì contro il di-| il suo cognome. a proditorio aazioni, regolamenti che dovrebbero com ’ chiaramente gli scopi che essi si propongo | nopoli); ha voluto e or dinato egli Alt end caserma che della iam muro il o contro dicvembre le 15 e rivelazioni e colp ;,,artarc le sanzioni necessarie per assicu. no continuando la guerra: gli Alleati nn | resurreiono della ‘Polonia unificata, Se- sgrnaziato Belglo, gridano vendetta al co- della piazza d’Armi di Hassalto. Gli altri mo, intanto, senza num ig. pietà indelebili ; Russia dalla o rimarranno assunt egno l’imp condannati subirono la stessa sorte il giore qarne Fese;tt:ione e per evitare in tal modo hanno dij/tooltà alcuna a rispordere a que- condo nità 'uma dell tlo ’sps sicurerza e libertà dello sviluppo econo- | di questo Cesara me»| no dopo & furono sotterrati in una fossa oche una sicurezza apparente serva soltanto ’ sta domanda. nella storia a infamia ei. europ Stati S pile comune senza Casse. | mico degli # facilitare delle nuove aggress'oni. ’ tta la Germania à COTTeSpoON i Gli infelici caddero l’uno sopra l'altro e a 1 loro scoznt di guerra sano ban noti, es- | Così l'Intesa definisce le sue condizioni, ’ grioro. |* Ma tu }Ma una discussione sulle Juture disposi» il cappellano belga che li aveva assistiti fu sì sono sfati formulati a più riprese dai cav ancer o tengon nel gramde delitto. così violentemente commossao dalla scena @doni destinate ad assicurare una pace dumentre gli Imperiì Centrali pi dei loro vari Governi., Questi scopi di ‘celate la proprte, non ostante l'aperta ridettò al orribile che cadde ammalato. Responsabile 1l militarismo ohe guer suppone dapprima un regolamento ,r£!‘ ole jetateate leggileg di Jira. guerra saranno esposti nei loro. particolari besc sto lo spiet ’addisfacsm'e dell’attuale conflitto. L’etichetta chiesta di Wilson. popoltu tode | ur GZFIB pose la sciencon tutti i compensi e le giuste indennità preIl mondoe avanza lento, malgrado H Kull sì la mon Responsabile ‘L'assicurazione ohe l'Intesa Gli Alleati hanno, non meno del Governo £:.1:' .'ioné . Come il coccige s per | danni subiti solitanio all'ora dei negoio dei tedeschi, documenta zio della barbarie.

viva

accordata

in ogni

oncasione

dalla

na-

no

accompagnato

l'invasione

Îi martirio

bel'ga

FLOOAIARNOLIZIOAARA

E

egli

r

Stati

2der uerra

d

Uniti,

n

lerminare di

cu

profondo

desiderio

il più presto

gl Imperi

| neso l0 stermin

d

la

sono

î re-|.

Centrali

onsabili e che infligge all’umanità tante udeli sofferenze. Ma essi stimano ‘che è ossivile realizzare fin da ora una pace assicuri le riparazieni, le reslituzioni e aranzie alle quali da loro diritto l'agf883i0?18 la cui responsabilità ricade sulle

AL #

7Z

ntenze

Centrali.

ziatl.

possibile

e di cui il principlo stesso

P

europee. Aaztont

' hanno coscienza di # 1 combattere Aldlealte per degli interessi egoîstici,

a

sopratutito per la salvaguardia dell’inndenza dei popaoli, del diritto e 461!‘11-

Fi° ità. “

an

del

Beigio,

dolla

zioni,

la

riorganizzazione

rantita

da

un

rsgime

Serdbla

dell’Europa

eduo

e

fongdata

ga-

nel

voite strappati

agli

Alleati

con

Alleati siì rendono pieamente conto fa forza o contro i voli delle popolazioni, ia s/ fl-u 671e perdîte e delle sosjezznze che la guew liberazione degli Itasiani, degli siavi, del rata sopportare

/'fl #

così

ai neutri

come

ai

ber-

e le deplorano, ma

non se ne con-

responsabtl:

non

avendo

nè

provocato

erane

un medo

nè

voluto

essì

in

questa

E L erra, e sì sforzano di ridurre questi dan= ,/ nella misura 2

A E

insidie

1 in

dd

ara

loro

del

“ nicazione

/ t/' connessa

patenze

* N} T

a i non

non

americana

atto con seddi.

fatta che la coè in alcun mo-

sua origine con

nella

Centrali, del

duVitavano

quelle del-

trasmessa

il, 18 dicem-

Governo

dell’Unione.

per altro della risolu.

N NN

Governo di evitare perfino l'apAa dia quel di un appoggio morale accordato responsabili della guerrta. f Governi Alleati ceredono dover protesta-

hS N

; aulorti

maniera la più amichevole, ma al ianto decisa contro l'assimilazione sta

,fh8““ ,

4; /;

a nella Nota

americana

4,

fanto

fi"fli due gruppi

basata

per

ciò

as\.s:mul'a.nme

ehe

si

altiene

alle

re

abilità del passato, quanto per ciò che

czeco-slovacohi

dalla

la likerazione

dominas

delle popola-

zioni sottormasse alla sanguinoesa tirannia fuori di Europa dei turochi. il ricaociare l'imparo ottomano, decisamente straniero

‘alla civiltà ovoldentale.

di S.

'

M.

l'impaeratora di

Russia riguardo la Polonia, somo state chiaramente indicate dal progiama che egli ha in questi giorni indirizzato al suoi eserolti. : { E' carto che se gll Alleati vogliono sottrarre l’Europa alle brutali cupidiglie del

militarismo prussiano, propoati, comae gi dei popoii tedesohl

essi non si sono mai

lo sterminio è preteso, e Il loro annientameanto

polltico. & Quello cha eesi vogliono eopratutto è di assicurara la pace sui primelai di likertà e di giustizia, sulla fedeltà inviotablie alle obeligazioni Internazionali alle quali s! è semprae

ispirato

il

Governo

amaricano.

una

parte

che

sarebbe

1 ministri Alleaci si sono al

rivolti

ai neutrl

popolo

’

tedesco.

n nuovo memorandam ri?{elesco sarà inviato ai neut

tutti i saorifizi

S

N

che

Co ntro

a artire

inaudite

il

s tabili la

come

nefandezze,

Belgio

che mon protestò

i barbarì

contro Tuità

E

proes=dimenti.

la Germania

contro

tutta la

:

rea.

è

Germania

è rivolta

1a

E

serà pure

inviato

simulianeamente

un

amemnranduro» a tutti i neutri che hanno appoggiato l'iniziativa di Wilsen,

ne generale l Cancelliere al Quartie ZURIGO, 11 sera. di ha da Berlino: Il Cancelliere dell'impero Bethmann Holweg, è ritornate dal Quartier Generale.

[| Vafitano per la HEEΣIÉÉÌÌBSSBÉEÎB

L'uldea Nazienale: reca: La Sana S-de ha {atto perrenire alle autorità ecclesintiche dei paesi neutri, l'espressione del sue vivo desiderio che il elero si astenga dal partecipare alle discussioni sulle proposte centrali

effine

di pace degli imperi re che si pessa da qualunque

di evita-

ritenere ehò del elero, mezzo

eche. : Ultimmamente anche la « Neue Ziircher Zeitung» recara una infermaziene nella

quale

era

detto

im

moedo

chiaro

conre le autorità ' tedeschae nel aero in ogm località occupata

ehe

chiunque,

della

e

lingua dei

barbari,

tondo

Belgio avesfatto sapere

popolazione

Èj;

dcivile,

a-

vessa favorito persone 31:xlsin.:sì a sottrarst alla depomazione, sar: ba passibile della pena di maearte,

La recisa affermazione dell' auterevole

fo-

o trqglc.a. a sec omda dei c asì. Nelle Corti, vera l'uso di scrive Te le prescrantiche cerimoniali in pic izioni cole lis le

di

il

{GISO

normale

per

cui

glio zurighese deve aver non poco contracivile. | riato i gallonati di Berlino. Telagrammi città & lora ls o vedut e Ora ì belgi, dopo aver giunti. oggi da ocolà dichiarano la notizia vione le !or.o- don un'’imvenzione. a Nessun decreto di questo devsatate e depredate, sono del

{remente

mon do

distrutta, late, la lero imdipendenza Germania, per in i merc depertati su carri altri avorar nelle ntro a gliprodur nelle officine di guorra lavorar izioni che serviranmo CO i aÎ;f,ìlîììelfi

che

amor

per

di

libertà

af-

trincen {frontano la morte nelle BERNA, 11 notte: tedeschi, in pieno I . dita L''infamia è inau insistenti le voci Giungono da Berlino del popolo belga sccole ventesimo, fainno quali affermmane che il Caneelliere dell'imnovano la barrin essi nueva Israele: pero farà, verso la metà di gennaio, impor- una mno.. dei negrisri d’ oltre 0ce. tanti dichiarazioni. Appena sarà conosciuta pbarie i; a quapaes ì tutti Tutti i socialisti, di ]a risposta degli alleati al presidente WilBon pos, ano emg art app za gen, il Caneelliere definirà. al Reichstag la lunque tenden della 1eri negt ì ro cent pesizione della Germania e dei suoi alleati. sono nen ribellarsi

compia, per il Vaticano aganda a favare di unes piuttosto che per condurre af una vittoriosa fine un cong;alîn altro dei popoli belligeranti e per imle ‘loro forze e a sopportare

clalisti,

ii o di tutte le tendenze.

|

popoli. Ma han dimenticato di

e ai propri sarlare

necessaria.

stata

MA

pur

perpetrarone

# . É cominissione d'inchiesta belga tutti ì pardi lo, popo il tutto bili Responsa

Poichè la «nota » è giunta questa notte ad ora tarda, ci riserviamo di fare domamni, più diffusi commentt. Per ora, pur approvando il testo per ciò che eontiens, osserviamo che in essòo manca

le garanzie dell'avventre. Iì presi- itto dal quale essi sono convinti dipendere | pedire che l'opinione e i giudizi dei singoli iarazioni grilson menzionandala non ha inteso non solo la propria. esistenza e prosperità, | possano assumere aspetto di dich ata nell'or ma anoche l'avvonire della ciuiltà stessan. autorizzate. /1 to di asseciatvisi. Se vi ha

/ / {u,-da. SAI

e dei

@ Uniti nal perseguimento di equesto scopa Poienze supremo, gli Allaati samo dasterminati, ociadelle ubbliche dichianazioni con l’evi. scuno e selidariamente, ad agire con tutte srati sta in contrasto diretto

;-f’pcmgcranti; queala

|

meni

zione straniera,

« Le intenzioni

nemico.

essi prendono

tramite

er'il

contro

difesa

della dichiarazione

f iene

N S\\…\ N

compatibite con le esigenze

della

sorabili

Regponsabili

e dal

ll, grandi e piocoli, possiadono, noneonhè su osnvenzioni territoriali e regolamenti intornazionali atti a garantire le frontiere torrestril e marittimao contro attacchi inglustificati,-Ja rastituzione dalle provinoio o ter-

ritori altre

2 granti

n, che d‘î-gResponsabili i sozial-demokrate loro soli-

linfame militarismo. Montenegro e | risaroimenti loro dovuti, la In definitiva, il dooumento degli Alleati, evacuazione del ferritori Invasi In Francia, schbeme giunto con un ritardo i'no non apIn Russia, in Romenia can giusto ripara- l proviamo, è energico, chiaro. nobile. staurazione

a distruggere la sicurezza dell'Eu- ‘contempo sul rispetto delle nazionalità è h una pace che perm s2tta inollre ollre di di sta - sul diritto aila piona siourezza e alia libersu basi soljide l'avvenire delle Nazio- ta dello sviluppo economico one tutti | popo-

#s zlire n a,

(Servizio particolare del Popalo d’Italia)

xa al servi

guerra.

nostra

della

BERNA, 11 naotto. a la « Ma il mondo civile sa ohe essi Implica: |Non servitù, adunque, ma Itbertà per tutti, dero il loro appoggio poliico nel Belgio imcominciano deportazioni Le . no nezessariamonte e in primo luogo la re- ancho per la Germania, emancipata dal S.ua‘ darietà morale ai carnehci ferialmente molti ,°_ì a dar da pensare-alte sfere dirigenti tede-

ndeva

Z

libortario

il carattera

barbari

aivi1'e al mondo © ]I<lpflgèlrî.gni.o leva dinanzi il isce trad risponde il suo amppello: chi non martire. iamento del soEd è repugnamnte " attegg mentre a scoche, o isen ital emo cialneutralis circoletti di i po di parte s ollevava tutti

un suppoper sal vare Tresoa da senz a a iato lasc e ent sto pericoto, ‘ha turpem inaia cezmt ro cont sca tede protesta l'infamia i di migliaia di belgi. utraQuale è l’inlernazionale dei socialne come e nosc rico che la listi italiani ? Qual , e rizini eguz i degl lici eamp i compegni pudia i martiri ? Questa internasionale disonora il sociali-

provincia

smo,

dottrina

superiore

che

deriva

da

anzitutto

un

di giustizia.

cancetto

avrai

conforto

e solidarieià dai socialneutralisti 1 vilì nan canoscono generosita.

d' Italia.

No,

Ma,

giro,

martire

Belgio,

per il buon

esistono

tu non

aeme

in Itejia

del socialismo

uomini

che

no-

della

mgenere — si telegrafa da Bertino —

carta

a

o di

signl't'.',._-;…-…

con una

bella na-

è stato

promuilgato e la di morte non è stata prevista per un delitto simile n. E' da noiarsi intanto che la « Neue Ziùrcher Zeitung » dichiarava di avere la prepria informazione da Îente eutorizzata,.

Le condanne

atttre

s'elichetta, nelle dice. Bissolati il

frfl.ck

nan

e

i

a

c’.

dope

a-

nevoli

lero

in-

Che‘ imponeva »

n

Ispa,gnG

°. In _ Italia,

. più religio.

ha Bi

(Servisio particolare del Popolo d'’Italia) BERNA, 11 notte. Sempra più dolorose e strazianti sono le notizie che giungono dal Belgio. I dittatori del governo tedesco imcrudeliscane sempre eon maggior ferocia contre l'eroica popolazienae dellinfelice Baelgie. Il Qonsìgkio di guerra di Hasselt,

molto per hene è più severa dg? Ca

sarebhe

dove, malgra ne, l’etichetta

infieriscono

Cortì j

ssolati passò

della

sua

in giac.

ver giudicato 120 patrioti dei due sessi, colsolo

d’'aver

amato

trappo

la

felica patria, ha promunciato 80 condanne,

fra

le quali

con

la morte.

una numerosa Infatti

serie

le vittime

di

colpiti

caddero in dal piombo

questi ultimi giorni colpiti prussiano. L'esecuzione ebbe ! | luogo nella piazza d'arme di Hasselt. I disgraziati caddaro gli uni sugli altri ed { cadaveri furono settati

alla

rinfusa

in una

fossa,

senza

nes-

sun feretro. Il sacerdote belga, che assisteva el triste spettacolo, fu così impressionato,

che

si

ammalò.

eora

insegnate

Che-

aere Ihrr:.v,,…,,fi

CoRiTò NA Imboscailssimo di Francla ; i i PARIGI, 11 sera. I giernali dicseno ehe la a Unione Velocipedistica di Franzia » ha squalificato A vita il coerridore Mnrcel Dupuy, riîtenaendoC che un corridore capace di trionfare in una gara come la corsa dei sel' giorni di New York, deve consacrare la propria persona alla patria,

pranzo dei traditori per muanLon invilare a

AO lustri,

non

conta

mulla. E' illustre anchae Quei due « iltustrt » convenientementa in fl(flfipbtrebbero ‘essere

Mai,

daove

hnd Briand.

7 a pranzo sanqguinario e dn!l‘i dalr mpafatgg. sîedono

Sonnine,

A {a la colpa

LI

è dell’etichette...


-

n E ia

—

a

e

le indinazioni dell'on. Serramanico’Gli imboscati... interventisti!/ll pocesso Go'dmana-"Giornale d'Italia, \Per telefono al Popolo d’Italia). | . YERONAZIO! : :

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|_I/ascista), — Dal momento che anche nella | Vvi sono noto le vicende G(î.îl °condvmuslslèrn'

| L'on. Lucci si trova a posto,'nel partito |nostra Ct d oo e aa MON mordstenga i M ce piire e dicenza

opera di mal #| Mlla querela sporta i dalla Società «N SO e NSI

opera Passe! nug.ivri sulle dei nostri

Percure spatle

Îe fotceta,e può, è eontro 1a guera, Con. |geani 61 omi| intervontiti, e 14 comolo© |lono d'ol, o per cssa doll'amminisiratore [18} ME] UIMAONE- ro Be: Giomatore MG'rozaa mivista genoveto apialanio - e reaneaiaste aa aa “a ed|eontroil suota direttore aiT Pqual- | trettanto. maegint contilo la r g Cosi l eollo imostrato, avv, ; Salvatore Marassa ldì'umanitarisno, non ha dimostrato, quai

iRociatistarirAcIAle E S

com

|*et Societèà

E diamo soverchio orrore. {imboscati interventisti, notandoliin ordine alier Fa ii moltoro o i ra DO ro salallosd a. COEB ogiîi._dnll E°una:1;èdà îfl":àgl.l;° inoevitabili con citazioni il | indicandoli cronache. le come':‘ i È tenì “a IA TO/ marran

‘Iche volla,

sono

fu decisa- | sommurlo,

napoletani

i Zo PFL cogriani rog. Ferruccio fu d&q gu- g Alberelli rialismo o oolo'nlg.lifim

--

I

un largo resoconto del processo | Co

._

f SST : 1ccol IA: gentem

importa

aa m… e tdel!\!m: De1;allîilîguîdona Noî vi invieremo quoti-| orrente,

e

sicur

al

i

i

U INA

Fa

INIO MOO

eei o Fegantozia

DOEaa Milanese,d giungeva di P. S. a Greco Mila sezione esereenii ll fl ini s : l[ lrl l [ Giovanni! contro - cuse, giuriw per 3? g:leco. ‘Juiro e Sesto S. malfattori Polremmo ruccuniuuie [J[.fl Ià i l“i gl“ d " hEl che svaaleri ["]h sera ha avuto luogo, nella sededel :a:orna — tunte piccole sioriedi piccula gente | una combriccola di audaci nee

cellame

' chue oj|ri TeubvEero

i |

aMA

I I)

e

A

a

Uglavano col favor della

..

e

.:';tfiassesî:ii?':" —l-m;i-'r- gg;&. Ucfist&rîîuz-liczià.l 1N particolar modo e projonde considerasioni|

tî'odflîîflg?:ylui:tal:: È :…:?:tau-:1 a AI g…àluxîî…:.lîllîàlsp Buîìfîlî a Genova. largamento yum.::.v-nq_ di interessa cheIntanto Alphonee G.'as AG de] compagno di difesa vento collegio che il qui sappiamo

uff.), volonta-

(soc.

Grassages,

:

della | dianamente

dall'inizio

fronte

alla

des

|Hi Longarini.

degli...

all'elenco

posto senz'altro

Unites

re Goldmann anche in nome proprio,

| 1a vana pretenzione che gii avversari «lodo-

ichè.

|tro la guerra « attualè » Coniro la,

aa

erano

varie

nolte

parecchi

stati

presi q1 mi:

'

via Mussoni di inCarofl= lta‘ì-an:1 tahncoheria salumeria ra 1a otti la a1 a Sesto. a LA lettori, e i cue possono : suggerire| amici — dallci Ceutrale Pue,,jnl'gll,cC- |aja sempre delia PE fit kcuerazione seguente: modo : nel : on. se- | 20 costituito ] stato è È5‘ÉÀÉ“" n rà?éerc.i?-of-,g © swomfl:“«l\tèldla l 1t.4l:'ì'1',lm-al d rol, la sore | 6

monie “a

Po RI PV a s;ste. ed il negozio sernpre cmwe:.?sîf $Ém î' ‘î—î?mypg,a .;îîf? l:îuîuînwrm'zzi pureAlfredo. dimorante in via ;;- ‘di certo Corticelli loro MA | pigardi Menolti (soc. uff.), già”ferito, deco- | Matore Muratori, on. Mucaggi, on. Olandi- m1{/1cl)lllt.'îgflgfgxìuîxl- bÈlglìj ifìtervenm; | e la riu- | sca, — wgaartu:fc' èa '..}' .f {) Ca 'Èdi lé per cogniti ben ’isti : oltbiche © a.mmindfitr&bl“"‘*- si dieda | »ato con medaglia, ora sergonte di fanteria. ni, comm. Eteocle Lorini, avyv. ‘La Russa ed|nione riescì ve nOE j

gagne Po tesercizio di una DT

A|

niin via Roma:/1: d ,

MvarPrun9

ex- o vostro del «Fnsoiò', fitore Vverono), 1rleì aO Pisrgino agli. uffici10rNO, del- ; 1a già ferito semprecorrispondento soldato d'ari sogiolisti. », contro l'assalto: ù îgimf‘l'l-t°

la «d

r aganda Prop

al e

gravemento

ferito

al valore,

‘ \ d'argento

ra a EESTC piedi, ora... internato redattore di quel gnmuflm AT lutamente | a) locala cspedale Alessandri per completar- | f ora sottotenente di fan-

(repubblicano),

Ido

' in

—

Domenica

| Commercio,

ebbe luogo

|le» ner

lll‘l'î'glbrîlî.

SA da MOA a Zaga da Gennaro 1 pregiudicati OEA nel|rocisomen e re£:a.. te raggonilolata linwvrosa e nei scu glutta ;i-.3,_,t;u pulito scialtetto m……î‘;î: .on- | Coritempo esporre e per ai rievofranveso, ‘per llàelgla Èi.orn ÈÉ:…ΰÉÉMÉM :à e Baltis ) di dire... ROENT glomosaaroitafirasi | a i Formaggia da S. Golombano al Lampro f;"*f \"’**"i“t?“w_la. la povera vecchina... |Stenza all'invasione Ledesca, FIRENZE, 11. neli’abitazione Una perquisizione escgulta poche raggranellare a tanto sudalo -Peva , | econosituazione la descritto Dopo avere scorsa, a ore 9.90 a Tefuruestro di num lO e nt, pacun obel e poi aveva preparat t0, COSÌ, ’a stata minata dalla invasione ecot. | un imporian

lv NL '

ID

non fu ammessa

L.;U;_î di anni 25. ‘abitanAugusta Rossi : Î'lll@ììîlflî peraia îenta.;o

proprio... gè lupo, con rias%-nuu..'.r ai 'b05(,;:fi BÈÈ h:àil Îàflabì&… à‘ì iàlflf;.lmm:l che tanta buona roba, e tanta Messa ‘+ aveva Gaspar poteva pugsscdi. GO0CUMmenti |° +,

i

partecipa-

a

/00/0, IN che mani! in che manil — in

g

del mondo e segntnr. «n- |

altra parte

|}

importantissimi

trattare di vitali ed

stampa

Ga

volontario di fanteria —-

C.)

(L.

se‘dato di fanG£onaììni (sind.), '—‘—-°Buin perséngèfl%‘àit.iuon.lllllg; i 6.1“1 {N — npe Capitoni Ferdi. in Macedonia |teria ora n ?eîlfi? nelle A.Tl;3@lgaribnldino già (sind.), , rando | spietatomente ,

n

vinle Vigentina 12, ed oceupata presso | - i ibupi | @ncora avrebbe votuto “mettercene, tulila, | '°Uno,iN stabilimento sulla discussione o eupli EO e riforendosi ai suoi personal ausiliario, ieri sera, per moboszi Vittorio. (soc.), già ferita due volle, ca. | 76 Nì a riferire votati; così caro, adesso, e lei non avevad| è tutto MA | econumica invasione la come nota l'oratore d'IPopolo il ma sull'Isonzo ordini del ziorno ijvi non ancora accrertati tentava suicidarsi. i quattrini... sudati pochi quei f p,re_n…_,.i_l\c#\èg. ra libica fù voluta d Glt?t.l.ort';.tc?ef @ | porala bersagliero, ora nuovamente la con rispondenza diretta in |°ra pubil edotto rendere — Gqdmetti Giublo (sind.) caporale vol. di fan- talia è in grado di Da disgraziata dopo aver acceso un brae lo aveva stret-| maturità dell' è ne, ora soldato

I

ì

Chg

notare — BEnTO °°mmmîtîm.l

rare

o

àr °&È…

la...

della Germania alla guerra. | , E aveva dispasto l’involto,

miLtare |'teria — Girellt Giovanni (soc. uff.) sold. vol. | blico — nei preveduti limiti consentiti dalla ezione ne seguiva gli obiettivi e gli scnpi, A tnit \to e cucilo accuratamente, amorosumente, | CMre si sdralo sul letto in attesa della morte dî fanterla. — Pellizzari Enrtico (sind.) sold. | C@NsUra — sui lavori del Convegno. con 'px-@mé……e. ;'—"qu::; ma vedendo ch'essa tardava, ingoiò 'Îtrì*èfl'—t,aa' d'l’4 in. | É"?'** dilijenza, bombardiera — Ranieri Fìih‘:n(n-è (50f?)} sold. | ci;-‘àflf—_;gg…1(m| ;: Deu% Zgua.}£rcùeoling_ìusa g:;g%’àqî*g lllì‘ Gaspar cita e l'esempio di chinino. di met- | 8Stislie capaci fiîyî*"vfà_n| anche ::ÈÌÎCL sono me brutti anticristi S-ÌGRW.ÎEÌÀ.ÎJ produz” della fu colta da atroci dolori. e dovò Marcelli) non | dustria delle munizioni U. F. Ben presto relatora (soc. u!t, @ vo: | SApINOLL panettiere — Ranicri Natale unghie, le lerci ;fà'e Gi dei cannoni che, per quanto ìn'îfàr.u i aipto. chiamare | avere... possa lo sotto lo pseudonimo di Doìflqmîàrrifgrirc. egli pulchè (“!to, | stro collaboratore manisra in .Jagìîigr.uîlg_‘?o.i-l h];i.g;*m;.««- -£.rdla;tam il 4t:ilîfèmhgm era però alla tedesca, «Scaligero») vol, sottotenente n-‘eîl_is g?dlbl:è'. GA trasnorRossi venneall’Ospedale Accorsi il pacchetto, ‘la uccchina,| | Confezionato frettol venizsero leltiga del la pompleri con ila famigliari, n0 | tata parti più importanti a |cioS che le esclusivament svolto anche fu Bonini Bolina) s | trottereilando dell'illt Germau.a nome e in , ) apn n DenO T BEEÌ«MG MOT Po-|prodotte __?{.. del M FIN MEAtAN ing. Av prof. llustre MAgRi alportato sold. aveva 1»3 -0sa, (anarch,) É*? Carlo wfficio Ziglioli 1 “i ‘ìll ‘l’apposito tomobilista — praticarono la gli i ii litecnico di Torino, assente, un elaborato che, quando la guerra scoppiò, e mwfld*‘f:1?

‘unico È un uomo

gitra, Co

Serramanie alla 8U0

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vigpettio di una gT

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di spedizione, presso la po-

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in e.£} fl‘:ì'zi'ls-rnnllîl'l m{% 1LL

commis- | dell'Intesa sì trovarono

una

Ju sua fortuna | zanpi Fernundo (soc. uff.) sold. di fanteria, sione par l'azione e coordinazione dell’azio- | soluta inferiorità.a parlare

:

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MO Ct Gielo RE AG Ta a| DET Digpiome, 10hperalne elaooano aa SI ia ROrIETe aa glantona gn i "i a erlaiaraseimtitii) GARCHIA

GUR

-mee a?a

ferito. E pol sono uomo | di fanteria, giù esonerato 1 e compagni fascisti: | Progetto; da poco tempo militari

1 è un

Lucc

l' on.

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della riunione del | Con uin'ultima fervorosa rercomani i]

Passa quindi

Non E) maim&nfiaìlgnmmoaa ed - | Costa Gaetano (anarch:) o 11 callega Ettore | ME col Governo e rII enti interessati.

fe l e cheI

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nato s tornitori legno buona paga. eagotariafigiotittio rr o condo F: aa oemmi d one 1' retro ra laltegiginmento mlododimo eol o (OTAFIO,e0 dn gprrelazi ENI raa isll j parimnanti afa. allora? E | prestesse sì grave " qualcosa di #3 tedeschi fossero | L'impienato canitano di 4L Risparmio di Pescia, e dall’avi Istituto teonioo,“ sattotenente

È]e=rlfbnu a questo

-- Capitano dl |

parando,

e

dlcale), già volontario, nol sottotenenta d'ar- R°.Il;tpgà?ìmìli;mesm@flui—t _g-.à_sfig.mrsgà valore,» s no infine riferì dottamente tiglieria, morto valorosamente sul M. Busi. | RUFC : SEE Ji

vninna militare — Furlotti AT£-"“";" ‘_1'“.‘l“:‘j‘;n s

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Propaganavii-aa || ;Bsdi | Acpiri Ì “oqutato a d18 dungue Purjssima PPOICtL NEAN |l CUST 1AsPIa Croce eRo rii ‘nazionale i é p j

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treno I::a 11sul nòtte, ROMA, Î:li°cîn:; ì tî ?à‘à*.‘; ù E farroviere nel {ratto Roma. i o avvenut à per rîllàlr e4'ma %:lmn—.n'\ncnnfin. npyl!c&;;;gleg;;;fè

Po 1L e«Giornale

detto. all'ufficio

I

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avvenu i

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NENEZIA città sono ri. mo (R).— Anché nella nostra quelle faccie torbide i « lavoratori dello strani

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pbe saggio Nrov- | jelln polizia scientifica di Roma : e 5 chè non accada che liovi del caso. to l’assassinio .p*!" o degli Industria- |

00 ptlenta.

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d “] trasportandolo APA

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° plùOrgi sotor — l |sì dirà orezzì della carta |Slporo go qualcuno fosse sceso ARi UEN | Austeiacantismo impenitente ; 4. 1E splicati, 0 se 16 | rante i rallentamenti o Ne f “ L pzionirio

;

Wo

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}Él?°n l1)ìuzînuum'sstpvm;o di P. S. l“"g- Îlm‘:‘."": patviottica nostra c1ttmlinanz£-, î?qu…:gl-e w}îî

ii

1. ilamo Maria Sogrola Va $. Unica Fapprica

3]ÎItÈ ge-_:s.%?x:..

Si è pre

(ibi), — L'autorità di P.

G"l:h‘ìe:“.

di guerra, da Roil (ca.zica ©la partito |Jana,a Teri sera TOT Giù l zioni a AvVYvenne j scono i 1oro Ca 2iò ha favorevolmente À ta Ìil percorso Tvi-

EpotonASRA

o n}…licflll:.‘]!î' m19—0 PP

;

]

a

allefa,

pubbli.

lel

lorni denunelati all' D più Broer | era un applicato ferT0Y »om|fi%vl::s?nl…v"-'.nqîf-‘.' Civita Cslel-

e e lavo!a

n!.|

o a S vivviv AL DIMO SI nalmente e l'attesa Pre. | fi del suo u } tagliati ù Mmezzo CSITT cgmm_ AAST

.

GE: n3 O, CARLONI

1] f

aln;

Maociste

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sidente.t - A sident

i

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) ammiratissimi

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m-g-;i.nne

plauso | -:ì.ri

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PPDYVÙ“ÀH]8D.IÙ

tratiarsi di suicidio MN

n’f.!

con

cite «{f: la citfadinanza, per Ivo Zucchini che del 'a; Minisi

ed uceiso, sebb°. tuttavia, BSS(SWÈÉÉB redito

pel | Q

rppiamente

ustrial

fece,

così come

di studio fu compagno iI S° del . gio-|E'0 neManini {fici ed apparten- i|î socialista al Partito l'aspe alista ufficiale.

a presenzo

lire.

di

di

al nome

h0'11":-‘-11 (liì studio

nasoere fece dalo “tlo | portafoglio, l v allra, e malfattore, S iaN l'industr in un vagone di ri

aste por lle fanna I ridalche.cîî{nglàl\ìi

i

|testare

il

'

rum, |

ouProtagonista r

q

Stria macsantca av A antoa mondo

|= è Magistrale e suggestivo. | Le repliche sìsi ususseguono, Uuggestivo. | Piiche |

provinciale di in- | piano con. L Agricoltura oma (Ter- | ressare l’'Amministraziona Ì u:'q'sg'gei-m"""‘i.m‘…' di u Gennaro Manini,

La mancan-

I

|l

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INEMATOGRARFI?i:I Lacrymeaee Re

dall'a'agricaltura hm quadr soldati e dell del coltivatori Soclalista, rr Cieolo Autonomo ; r70 bi- ||9lyy Riunendosi Glroolo /|8 1ANOTO mon glìnordi s unAlfen. riunione »ilMerrama ita! adossoinfuori recente Autonomo sua o n?m e ’ nale del ha deliberato Hi 1nte- lT.3'.E;:Î{É:È'*‘;]‘@F". in questi | Socialita

)

nÌ."J“MO

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° la i sua confe.) )

— LE

si cre

alcuni

LO Maflg;anaàltei-‘

del La. /

i

CINEMI WE MA ECHI - SECHI CIN

piccoli ION elari | ifaliana H volessero associarsiin questa | | A{S0ClAZIONE Coloro una oggres: O giovane, I aOI |morio e ai SO aijall’aspetto e e n OS COIE E fl .Cldlil | re era |no direttamente scrivere per schiarimenti | a | a

°…'5 da unn

vinarsi li}, Gtalo... :

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|soio. Da

c'.lBì"‘fi della mano

dello

;oro

nes | QA sono rése. movimento opernio, ra- |iizzatoriin del di s«ul|Vvenute Ispezione : So prodotte maria psg questi vedereR diÌ colpi redette da à SAT ferrarese. FE giorniDO al Gruppo TSA

© fare i conti | 8

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della CAN edal

n iniziativa dissidante terrà nnnn dissidente e di giovani, Biovani, come animosi 1n del; Gru alla d lottalot ee noti ‘atti alla ete a alPErpubblico -, chehe lele ferito otga- ||j ran. di ne servizio. : come carabiniari noti uomini +eAO do- |LProvati constatòDA sl IZO

1 popolo d : Italia) ]

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afig&ì]&5}t&,,_ Sal i 010 Mannainaz r-1

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L?es%n?llsguol[à fra duî 5ad|llì, 5Ct':\t;g rè:llaîxîpsg Îì°rgîemtàbîfîgà B;eîîng un ì-ìt'îrfierînìf lî1xggî-.g ne] nuovo organismo quanti gilere | SA iovanotto con la gola i

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è | Terni apersoro gli sportelli del vagon Uel |accordo col Comitato centrale, del quale Giopolitin segretario come scelto |stato i no, scendere farne per v 1a ;reno Roma-Folig una macabra scopetta, |vanni Lerda, che ha costituito gr il nficadetenere « indipen- | stituito i] gruppo auC 1 : fecero to viaggialori,ompartimen

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di preparazione . ? S| S e TURe e In e a re S

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disrorso nssorendo è%î®à $‘nîlg | autonomon, ohe nel) | ©m%«?"!ifi'ntîs %fil-alìs!.a. £:3C_h"t:uilo mboNOlO | 1 bao meritato slilg hanno belga proletariato il fuo. o espulsi compagni i raccoglie seno |suo rusciti dal Partito S‘net£is… uffi%?aîè l’înî%,iidr-ì.tfl Inter ….._,_.f_"ifhàî'gg{ £î&“%{ ht:È

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È?%@Îwîî%j' negli Alpini — Mario affl!;?'i ’£5“'É_-[‘r' iî{%:fff” :gruta,rî{: uÈèng;g:;mîàhîìflemmfigaî%%'é}a'.mgm,g'- fl'°'m”î;"ftma'-"'* b&lga di Yrm:1[1":]g belgi a laoperai degli rifiuto del Utto DT l'ua che capisce i è ione; comunicaz ‘|dare ME a toteny di fantarti L.Si a la che re, dice l'oppresso per vorare l'uone che sel: | 1mo energico, ’ nemico ; dell'eguisa condireitore dell'aAdige» i ora sottoten. ) nel redatEAN per orate il | , L iNiz dice cheaudacemen PpTOSSOTe, monal belga- soffre equivoco, 1 dissadisso cosopporta e monalo i coÈ all’ piacevoli o n |ca vedat. (rnd.) tera del Pasubio — Avup. Zenari e aa a n riOo rbT ai d aa COSI t ENICT 7ennido (soc.) sottoton. (d'art. — A) Sanons- | etancht 1 quali , difesa estrema nella à acceso il Belgio ia ‘elmnco non è completo e { strema difesa i | ‘ ss Li; è che futti sono in quell'immenso... bosco

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Éfll‘lfl\fi&1}dì

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cap.

«Gnzzettino»,

del

Cortradi

vanni

tà

notah

le

tutta

parte valo 1te) figlio all'amico SE sig. Gio-nag. | duellaIA provincia. (studente) s : Di ‘MF!-‘

Tuljio:

:tn1

tedesca,

' e | |i jo _ l'onorevol

soci sociali socÌ:

dai dai

Popolao o]

WÉ%È?;È MÉ:; a di costi della .c&u_ì.c.f É;£zaiuggàîx;;ìîxaaziiom WVenn?della g;‘ zione filiole d’ …fl Ernesto, cnn-‘-î=‘_“*° — Renini -onnomiafo» mojfi;o ’ r-1;;:a eîì(qfi…{£:,_;]p-[jfiu;-‘:fifl:flfi\ bersn;gìi3rt.

Èrocuentea.dîlltl:egttld Ì' Asclmeyer

R

aSC a aa lo dica... suo giornale, unità | gozza la ?ÈÉIÈ--E @È@îffià’;%;« ica RA

Γi‘“àîîàf jg €ÉÈÎJ…;'È ALI gàî…_,-,;îà‘?’É" per u{mrfli\ i quali con $…Ìmîîà si'slanciavaro È&£Ìeîeî??à& ma È? | rg

1 |

To0en u

ten. di ft.,

er- | tello al precedente,

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RA dicembrprese dal Comitato, ocisioni

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‘ al hollo, guadngnandosi 1a medaglin d’argenta

il ) e CCitra {ma " 1|

ai socialieti tedecan

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| Oile: u Sa cosa, sa cosa? Lo dica

che « quelli lì » sono d'ac- Meccanica fifl@$ Cer £î—h MO invasione teàggèlîì?fis‘àefi ETB—ÉÈÌ.@… fifmfi{i; ut]m\ COrdol Ri s :6r6Nniamo /I i Che sia?... Mahl sislenza dai belgi fu orgamizzat àlîl:ea re-|

Alnini,

negli

astanza

e

j dell'anima

Tedesco .(s0c. rif.) ;W"'?m nostri -daîlÈ%îil]?è%li? inferioni — Rag. ar luoonale & perut_:&g&lg;v;-gq -erla Ègfifinî…ì i ora ferito — purlotii Andrea .1:-a-.l QET

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spetla

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Ma i semplici hanno

A

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contua 1O Per vr

con sinfomi gravi di congelazione agli artl |° deno

Uluad, Je Chiamo. Volonte. LC V olta,9, p ‘ie| | — molti, 1,, peri soldini alcuni allo AZO Viale | L oe poiMRCOva shoccato, -àimm*i@flé lo riporta ccato, |— i — —

Isabbità |

A

F

A

la... vi

S Ger-

e + estioi VHIÌÌ,E.'@WÌ;@È;@-

i

ca ha

niù valikla protezigne di

una

nfl.rlgvdùgl‘-mèù

Pasublo

dal

reduce

Alpini,

degli

sottonten.

QL

—

che sboccare Ià ove ANI ha

notova

sottotan. d'artiglioria, in |auno, la « conservazione dei capolavori ar nn (g90. if} Lavagnalo Giuseppe (so0. rif.) ed i l e ‘lpanqmess__i‘-zìa; cattivi restaurator

d'Adige

|

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BBO

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tedesca

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socialista

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Volta fi‘_ 9 l |',] Ù: a

si riprende il suoe S S AAo la vecchina naluralmente». Ù@fl'dl?;lf)‘ll’li SE wg-ug@ È%"F…-‘…fl"

g

) rlgnm.r| gi ordini ordiniì deldel giorno

Am-htfàue-- quegli agli per.i ES convnlesoanzA Alnini, alin fronte vol. neglicontratta commento | janento za giolittiano, — reè piuttosto — Gottardi grave malattia

nm

o

TORNITÙ DiÎ | RL LN TAO

le inseuna gentileszza mastodonica per altroln laquale Osserva che tedesca, Ba- guanizzazione il delprof.giorne «“Belle Arti» che presentò fratello rif.) c'è | (soc. di lettura, i0 — Spazzt tag,giù Gabrio nella sala nuova accanto, che , lìe con fatlo or-| | gna-t;'-@.'.‘£ aveva ordini due dariferì |Stinnini che di | ianini capitano ora ferito, iveva fatlo :flî{gflflis-'a&wz-a chc può [are al caso suo Mfl- aG LE nrecedente, |0 : richiesta assere agl a trasmettersi all'’unamimità BEÈE?-È soltorif.) (soc. Sirio avv, elle finanze. | ;anteria — Caperle ]

;

ME

Viale =

AT

pre-|

mf; impiegato diventa per un momento

fossero

Socialisti tedeschi

‘& COnOsconza

‘

.

|

.

e Otam ENAT

o

Volonté. La donnetta rimane confusa, irresotuta....| =—— fiì

fin d'allora la sen-| sazione che«di £fua'-î[ele:g:eè-g socialisti cui i

Cassa del signor Bartolozzi direttore della Marchi scia, a dall’avv, qusti

Carso) morto sul tonteria, Spazzi (democr.) morto sull'Ison- lllggîtl“}èlljl-g‘ ?,ln.îul-ì;r;no

ill

;

rA

1n sa

d'allora

fin

ed avere

cesi è tedéschi

composta

commissione

un'altra

a

A| An

EI

Tag. Marto

Bresciani

azia locale:

”

s

di

Lich jesto didi Gl N Ji tjnerement

gA

T

:

lo vede respingere ùmstflîe-n»[z'; anzi, l'iovidia l L'̑ȑ(')‘jàîfi“àf Mito 5°2;$…""?:°.:?3.’ pure... imboscati + seguenti |Progetto por 1a costmizioneldalle’ macchitie nelia! °-Îfif??îò%f‘?î£fi& ?:3:1 avoro 13”‘?1511%î';8 vALO eE

i

i

i

riusci-

rusateri, il Gaspar prese | vecchina pa-p;,…t@; 30 ,E venulo da noi UNI C a acciuffare ‘tre degli autori principali e

1 Aumerosa rmur R1 sequestro Dontàall'arresto i o PET |vanni, DE pitt —g paucrapg;p moL moriprigioniero a Jiglio cori, Ne —delleper1-t:--gm.G| so/do, orentisslma, Camora Gi iav ®po1, Lelgio, sala della biblioteca dellaIljîalunz?—'?;tcf.laîggn.ta v ia cura deslevapioa — parla Ghiara A7. |nelld della complice, ed tiva, Γ°‘-. fijì_l.ffl f.g avvenuto era ?- {g£?grî'fdîîc'“' °‘°‘-ì;° sHnicid:; ato 1:=nnvflg'ng d-c€l‘]m “—{ìsagcìaziune

uiborazione,, I

malg,

Preserilut.o TAST AE

o

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] ]. O bl enmi1 111ta»lla;n

Pr

(sindacalista) mfd&g}l… con

Cavaliere Ferruccio decorato clontario — bersagliere, Ylijiglienia

|

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funzionario

il

Indagini

'Dapn.‘amve

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aa t:’°:;m-e ,:…pL

leri —

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Drovoectinaitt i rorino, 8

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D° degna dell'argomen- | aile autorità.... | to.pho" ai irattava

avivi Da Pirta, qiuesti “iuo mitimi dall'foro

aOT fonda

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SVIZZERA

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R

D’ITALIA

POPOLO

. IL

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Per strondare il che

dall’intzio

deula

yuerra

ad

oggi hu

as-

il plauso generate. Oggi un territoriale,

fe

pubiichiuaumo

lettera che

una

munda

i

te,

oltre, nella' quale c'è un'o.v;serug:.;gm qmiu giustissima. Per colpire gli imboscatì bisodi gna togliere di - mezzu la causa etitcente essi: gli imboscatorti. a Ora a noi pare che il minisito Morrone, la gi.qctsco ultimo, decreto nel sè, a o vocand ;ta delne sui casi di assoluta indispm.sàb_zi

matie

2.

sembrare

può

come

così

che

dal

assolu a.meu.

per [ar-alu…esgo?

efficace. È l'ambiente ue .É te necessurio che si rinnovi degli uffici dei d e . esonero di commissioni ed

'”ÉÌÉÈ

che anni è stuta in un. paese, e seMda

ter ritoriale. Gente

bene il nostro “ ghi

legata orma: £‘unitirlwa.'stussa ufficio, è anche d amicizie tante, per cut condi£n a trov si , lucTO del lu stimolo 1nflîn*gmrendere favori ad « amici

LA

; risoluono poi in tanti im-

‘lambiente,

portare

iO TNT

ura, tra uffici: ecco una misuta, acia. elilc de gran una può avere rivit0 occorre una Trigorosa

che

OVe

officine

addetto -alle

nale

del

pe

riv OSCa par'‘are,

’nui

mentre

meccanici

tanti

han

non

—

provetti

&

—

ottenere

potuto

NA

j .rfl'.i pregiudizio per U. R con ? Doonero, materiale bellico. A ro seaucfli»

do

duzmò

la nostra

14

DA

NOVARA.

« Popolo », la la se i eresse ciale e int ‘on specialt imboscati » e :lll-oc:}’ntm gli « Caro

‘

e

la parola ai cittadini che, con not. autita, concordano camp

Se%’

mÉ

ÈfLarìg

battu

tuitavia elhehlg. nte e la 1n buona. aRluce letamemei mp tp rs pe ter cattiv in° n i uCer e’ eter G pafè{;qetendu

gli SE

non

cui

Brocchi

dall’assessore

fatfa

sconten-

ha

un

colonna

di scampoli,

in

dalle

role,

turo per

per

vel'e sentile le spine

ac-

paio

allro

daî

una

mesza

serata,

&

durante

un |

più acute in

giornate,

di

previsione

Ormoni

consedo |

in

COMANDO

Albania

incorporandoli

veri

intrapresa

contro

il plauso di tutu &amore veramente

artiglierio tuglie.

gl' imboscati

ed

attività

fu ra

|

strada

da

Ljaskoviki

Da

Uno

Firmato: CADORNA.

difendere

quasi

e-

dei sottomarini

particolare del Popolo d'Italia)

i Berlino

i BERNA, 11 notte, giungono nuLizie che il capi-

iano Persius, ha consigliato 1 tedeschi di |non abbandonarsi troppo alla speranza di una violenta rìpresa della guerrà dei sommergibili, divanula inevitavile dopo il rifiulo degli alleuti alle proposte di paceo germaniche. Egli ha deito: « Sarebve fatale credere che noi possiamo affamare l'Inghilterra con lutta facilità. Colui che nasconde la verità si renderebbe colpevole di {ronte al nosiro popolo».

della ciurma

Il conte Rewentlow tuova però eccessivo le

L)

Un Jieri

LA

L)

e

.

;

:

PARIGI,

comunicato

ufficiale delle

|

-

.

11 sera.

ore

23 di

dice:

Lotta d'artiglieria intermittente sulla maggior parte della fronte, più attiva a nord della Somme nolle regioni di Beucha\ vesnes e Clery e nell'Argonne, nel settore del Four de Paris.

Ntfacco fedesco sulla Mosa fallito PARIGI, 11 sera.

di pat|

a Goritza.

dovendo

doll’efficacia

Il comunicato

ufficiale delle

In

alla

Argonne,

Fille

ore

15 dica:

Monte,

apliamo

fatto salltare una mina, che ha causato gra» vi danni

alla trincea

avversaria.

precauzioni e la prudenza del capitano Persius. Egli aggiunge che è pienamente d'accordo con le idee del capitano Persius. Come pure è d'accordo che con la guerra sul-

la superficie delle acque non ad affamare

l'Inghilterra.

Continuando

di

questo

passo

tlovagllamento per l’inverno, sarè provvista di derrate alimentari per lungo tempo. Iì conte

menle

Reventlow

ma

dedurre

che

torni alla guerra mi

non

completa

dalle sue parole egli

dei

si può

vorrebbe

il

suo

facil-

che

si ri-

poi parlano

di dif-

sommergibili

mesi di guerra, Molti giornali tedeschi

Riuse.ti attacchi ing esi 140 -prigionieri- catturati

Viva... Wilson?! Un inqualificabile anonimo

dei pri-

pagarsi il lusso di gridare; Viva Wilson ! E il giornale ohe ha incassato il bigliet« tone per l miracolo di San Gennaro, intasca anche adesso, figurarsi l Bundque, Wilson, che ocon la sua mossa

disgraziata

Il generalissimo bulgaro ed il principe ereditario

credette

di

indurre ia Quadru<

pliice a prendora sul serio l’idea di una g:fa it|od::=?é"è prop|ri: divantato un eroae n smo te escofilo e austrofilo Lo chiederemmo quasi quasi all'Onor Turati, che nel suo ulflm2 discorso ac:|:vg;fi_ maera sì dichiarava — se non erriamo @ î’::f’:')‘l’;'aguaiuhe rettificva posiuma — favo= 3“É uT una p pace .unqnvole per la no=

_

Ma non

vogliamo chietiere nullia

fontdio, non siamo tanto crudeli de.l imbarazzo pistoso o delle

più.

daplu de:'= capriola e

&

dei contorcimenti,.. strazianti del nostri av varsari.

E poi, una volta conosciuto il gio= C0,... Non c'è più sugo. Ch ediamo inve.ao, lealmente, apertamene te, 2 nostri amici, ai compagni, ai simpatizzan : ti tutti che o0j conti n nuino il loro appa.…’g_-o, che sempre più peresaverino nellllo ::;:3 larauelmlp rmenzl dji far fronte alte moltep ‘à'!"=ìi amMro6nacragcenti gravi i necessità dele

ihisdiamo

a tutti

i forti,

a tutti

i sin-

contro

i preti

::on che sì serrino oompatfl’ intorro a noi, fMitorno a qussto giornale che è solo, llbero e' superbo

—

fisramenteo

ritto

d’ogni colore, contro i tedasehi gione e d'ogni continente.

Somma

d' ogni =

olo -- i Arrigo

L. al Pa-I

Donati,i,

igÌ visita ndo

reda; i

- NO Arturo

Mc landri,Ì

salutando

-- Uyo

-- Avv.

»

G.

»

abb,

Ida Barbacini Pollini Giovanni Antonio Ravasio

rinn.

abb.

Scognamiglio

rinn.

Emanuele

Un

3U0.—

Pietro

rinn

Umberto —

la

Lovati

M.

re

precedente L, 8.695,69

Milano, — U abLonaii - p.-\:curu' tricetini bén augurando

»

Gambeita

massone,

un

P LÌ »

abb.

»

idom

»

clericale,

un

lipero

infestano

iutta

llta-

nenmlpna. dopo una viva discussione» Guglielmi Giorgio, salutaado la mamma ac Intra pag. abb. secondo versamento a — Dapeili Giuseppo, pag. abb. » — Galassi Aurelio, primo gerente del ‘Popolo: augurando a -- ’I M. perchiè non sia lasciata tregua —

2î

ficoltà Insormantabili per poter affarmare la

manda al gior<

nale di... San Damiano una lira'e cinquanta centesimi, con la qual semma intende di

la Gran

Bretagna, dice egli, finirà di sopportare,. genza quasi accorgersi, l'attunle guerra di crociera, sopratutto poi nei prossimi mesi, quando essa, sormontate le difficoltà di vet-

pensiero,

Inizitata per impulso spontaned il giorno 20 luglio 1916.

sarà possibile

Sulla riva destra della Mosa un attacco | Inghilterra. Alcuni vorrebbero che ai attacnemico, diretto su una nostra trincea del casse il canale di Suez coi Zeppelin; altri bosca di Caurrieres è stato respinto dopo gL.\Lfece che sì impedisca la navigazione sul ilo. vivo combatlimento, durante il quale il ne-

tiri

ni, sulla

principali,

(Servizio

aggiustati disperdemmo truppe …& nemicho nei pressi della stazione di . |mmico ha subilo gravi perdite. Gorizia di gud-est a Draga) draga (Ovcia Dovunque altrove notte calma. Ormemmo aocupa 9 ALBANIA: II giorno Con

co loro i quali senper la nostra pa-

perch luce e

6 bombarde

il

In Germania sì comincia a dubifare

|

DA TORINO. Caro a Popolo d'Italia », che pagna m,evostra giusta e onesta cam

faccia

sclusivamente dalla produzione propria a causa delle consizioni del commercio e deljla valuta.

ff sera.

.

ciascuno

vronno adattarsi a sopportare ulteriori Iimitazioni riguardo al razionamento dei vi-

SUPREMO

ù

che siano. Egli ha

ria specialmente di cereali da pane e da foraggio e quella delle sostanze grasse continuerà in Germania per parecchi anni dopo la fine della guerra e che i tedeschi do-

Lotta d'artiglierie in Francia Salla froate Iridentina

occupata

è tale da a distri-

Il «Vorwerts» deplora che Von Batocki si diverta a scherzare su una questione tanto grave. Intanto 1] sottosegretario Michaelis, r.el “Kriegsnachrichten» prevede che la penu-

Commemorazione, per ottenere il bel risultato di scontentare persino quelli che sì son voluti difendere dalla accusa di antipatriot.| tismo e di sabotaggio, ecco un risullato che

ì.

imbarazzanti

supertare. la crisi, purchè proprio dovere.

della

pzioni d'artiglicria cul resto della fronte

econoviveri.

re che nan vi è il pericolo che non si possa

versi

pocelta

Sommma raccalta ln ciaque mesi L. 47,005.80

uffictali

to: Si parla molto della irritazione ' do?ii agricoltori; tuttavia vi posso assicura-

| nell’ 20 D® arma sulla fronte tridentina abbondanti nevifo: -| istruzione loro la per combattente, dove l’azione del|cate e fitta nebbia ostacolarono meranno un ottimo elemento! saluti. |le artiglierre. Cordiali Un farmacista. di } Sulla fronte Giulia azioni intermittenti PI richiamati,

circoli

uzione, cosicchè le ingerenze dell’autorità non saranno inevitabili neanche per il fu-

duemila.

contortài

Essersi

costoro non solo | " Insisti rfla_;imîìm_ipercmahè anche vengano mevengano

i

cola a granda causata dal disagio mico ed alle ordinanze dell'ufficio

acrimo-

al

jatle,

jrasi

Nove o nobbia

terzo si trova

anche

Quindi ha detto che la carestia tersi vincere solo con una

una

maiati da anno

rappre-

ed

ormai lo ammettono. Von Batocki, recatcsi leri l'altro a visitare il corso di guerra per le donne della campagna, ha parla-

niosetti, sul capo del malcapitato. Virgilio Broccki è morto. Voleva, per non compromettersi, rimandare tutto a dopo la

seguir

degli questi ci rca provvisario!

rita tono

ggiungererichiesto l0 SCOpO, dal agenti

ala

s. il numero ; Pensa che al 25 novembre diu. 9289 e che d era farmacisti ufficiali

La

Co uoi

Torino,

Germania,

ianipel “Popolo,,

11 sera.

penuria dei dominante in

to delle; prospettive per. l'anno 1917 ed ha accennato, sorridendo, alla indignazione pie-

ijona.

a.vLe'îe oriuzione

da

‘ZURIGO,

SI ha da Berlino: La viveri è la preoccuparione

è come una tegola sul capo d'un galantuomo che cerca di passare, tutto attento e cir: ; destinarli in qualche posto! cospetto, mentre la [olla' sì pigia, con la Ciò che non rappresenta affatto un imbo- speranza di non pestare i calli a nessuno. AL E scamento! Chissà che lacrime amare e quante $cuse Quello invece su cui bisogna ma;bem è in con- avrà riversalo i; buon Virgilio ierì nel casto sg.ll.ua.ìmente sono che qurelli tutti clie seno di Narsete Caldara! gedo debbano essere richiamati! il loSe ragioni economic he consigliarono Ma vedrete ' che alla prossima vaolta i pensi il governo a ro congedo temporaneo, di fartsì lodare, e ci fitto, tutti quegli puwon Virgilio procurerà congedare con miglior pro . buono buzszo di o rà furon mette ulfficiali che erano n pe nsione e diche grado ej si anche doli avanzando richiamati o d a posti inadestinandoli a delle sinecureandi di stazionel! | datti, come avviene nel com di costoro, più che ‘l'’anto più che moltii a, sembrano intt inabili alle fatiche di puerr saba militarel bili anche al servizio esuberanza Quindi se i famacisti sono in inf rmieri incompa- | anzichè trasformarli in infe il governo né facgrado, loro col tibilmente combatitente fa- | cia degli uffi ciali di arma e un breve corso d'’istru-

glio utilizzati,

Ci tua L cam

sirada

dell’82-83-84-85-86

La rii dell'alimentazione in Germania Qli ital

infami

la solita burocrazia sì decida a la loro noimina a sottotente ed a

che di macchine tamt s a gente che sen | cendo loro nean mui ha ! 7 on ‘meccanismai

ta si

ai

pochi

Quei

la corrispondenza

attesa che pubblicare

ra nÎ

decretoù —£

da 5 o 6 mesL

furti

Maino per il suo atteggiamento interventt che urla sta, ed eccoti Muori it Vorwaerts alle frasi fatte, ed allo scrittore dalle dolci po-

una qualsiasi iascia. Sono semplicemente in

Î

"'«T’PGTGMÈ

Lutti

quasi

I

querra; con [rancescana semplicità aveva invocato pace fra i due campi avversi, non s'era neanche preoccupato della barbina figura che ci faceva dandosi l'aria di scusare

e

uppartengono

{a

12 n a

tato, oltre che gli avversari, anche gli amici | del Vorwaerts milanese, il quale ha scara-

ventato

sentano i riformati e non si possono considerare imboscati. dal momento che non s0no nascosti in nessun stabilimento più o me no ausiliare,. ne tampoco sono protetti da

idee te entrato nell'ordine di 'c; qui, c;d_ giudtzto Te, com'’è avvenuto sin ni di esun.f:z e decisio le iali territor comantidi Vorremmo però ch

più

solo

cenna

atie clg..s.;:l ni, di quanti sono appartentnti tz a as;egpa o rali scrittu gli jarte giovani, a -gg;.-:,.;an s-;u_pm. puese, nel incarichi comodi, di 1_101É_11a.5 & £ di incarichi speciali. provvedimento fosse

no

Lil categoria ed banno ialto quindi più.di un anno di servizio militare, monire le LLÌ cutegorie delle loro classi sono state chia-

di operum‘o-

fosse pot zona

noi vorremmo

che

mesae

che

di guerra,

zona

[uori della

permanenza

la

— lo :.:à

Caro « Popotlo n. A proposito del così detto imboscamento dei larmucisti. è bene far rilevare quanto segue : 1. Gli ufficiali del 78-82 conzedati qual-

è stato alla fron-

che

1917

Genna.io

— : e —

Le disgrazie d’un galantuomo

Tuio e mi creda con Rag. G. M. Sbardellati.

zione, sunio pruporzioni mastodontiche è minaccia pubblica | di jarsi sempre più vasto. l'anto piu che essa — poichè cra veramente sentita — riscuo-

E aa

Ce Z‘a.:pe:taîama, anzi lo abbiamo scritto in previsione. La commemorazione di Mai

bene per qualche. cosa, e non occorre davessere nè strateghi, nè competlenze, vero per concludere che ai sedentari — fino a essere riprova in contrario — debbono spalmiate sin dove possibile, le istruzioni esiziali alla loro salute. Grazie, Ill.mo Sig. Diretltore, della cortese

DErsSO i più ceneryivi provvedimenti per il di sbvoscamento completo. ’ Ed é perciò che riteniamo utile proseguire nella nostra campayna contro il « busco »

e ana——— o —

MINE E SILURI

}300”

è stata creata — e giustamente

[l decteto del ministro Mortrone non puo essere considerato — dicevarmo l'altru gior‘ nU — che come un passo, un prumno passo

—

tradito:zi

cho

lia in gencrale, Roma o Miano particola.x -- Raffacle Mignucci pag. abb.

in

— Virginia Tiartesaghi Idem — Carlo Baiiesaghi idem -- Ugo Easilte Kdem ‘lorino,

—

E

— A mezzo E. bonamenti

è.

S.

a

inviando

quattro

100.—

ab2

-- Lodovico Boninsegna — UÙn abborneto -- !Jn ufficiale ferito, per

A —

10

la

terza

’ volta

che sottoscrizione dell'altro al Quart.ere Genera e tedesco giornale non è alimentata che da pai LONDRA, 11 sera. passano (Servizio particolare del Popolo d’Italia) la se vidi imboscati, plaude calorosamente me questi 0 Comunicato del maresciallo Haig in data BERNA, 11 notte. E' indecenbegfl:lo Ìsg3ttac-o-M all’opera del «Popolo d'Italia affinchè 1ar uv ai 2 0 I di ieri sera: dai Notizio qui giunte e attinte da fonte silimbusti, futti gli cunuchi siano ‘stanati senza OP e in ::::àg}11d.'agr-a il traau-t-…omqlmle.l vettum’e in Le ultime ventiquattr'ore furono caratte- curaà, annunciano che il generalissimo delpietà irova da tanti di ess di Riga sembra donmine6; rizzate da una serie di imprese bene esegui- l'esurcito bulsaro, Gexoi, acctompagnato dul » — Amile&re De Ambris, pag. abb. : | MI : uffic ffici di una , belle evale | i militari punti della nostra tinea. lIeri seprincipe ereditario Boris, ha soggiornato annidaro negli con te su vart derenze IC no fa facePavia. — Vigoni Alfonso, tetto l'articoAn gya} un e che enz osc di Beaumont Hamel abbiamo ef- al Grande Quartiere Generale tedesco, dove ra ad est m'fl‘)—îimnii di costoro I||‘.J": ni L erchè avendo 1010 lo I] capitombaelo», augura che nella il barbiere, l' avvocato, e unt1?Lh fettuato una operazione secondaria molto è stato ricevsuto in udienza dall'imperatore conquistati private, polemicha ” attuali contingenze certa nde ; Pì ile impiantar pres sotto gli vano. l’ orologiaio, Azie proiettori di 2 i ilita, e 0 cassoni parBanca 11 consolidato e di a. preso quot Abbiamo riuscita. di a impiegato ]’ Guglielmo, dal feldmaresciallo Hinuenburg, non abbiano a ripetersi, rinn. abb. » 1 ditte, che sapevano non vosg lionao accorche presso ite delle trincee tedesche ove abbiamo fatto sera. 11 | ndi Corriere rna-: trail° PIETROGRADO, — Stucchi (Ottorino. salutando l'amico dal suo aiutante generale Ludendorff, nonsono m€flt? aCc'n ga.;g e_somern.h, ora sìi 140 uomini di cui tre ufficiali. chèà dal generalissimo doell’esercito austroa processic}»3fl£ cìg:fl non poter essere Adolfo Nizzi di GalHarate contento di I nît:qîni2‘îmî ici imboscamslo: 1 del Grande Stato Maggiore: prigionieri Mmeccan va riuComunicato siamo Loos che di est operai ad ati in pomeriggio Nel Ce d ungarico e dal capo dello Stato Maggiore gsulla breccia, pag. sempra ;.Ìgerln del £a.gq sciti a compiere un colpo di mano che ci ha o ngervapc:l » siormati bosc regione « ni nella al aggu(àfi::;àb ; combatlltimento su 1L { xiîlhilài&"-‘.'lìettoed i res hi…?lg in slabilimenti a che ogni ilì moGo feldmaresciallo Conrad von Hoetzendorti. Il moda di l | otti Nostri corr mMaAi r dei continua. prigionieri. ' di Riya) i numero di certo uffic un ovest prorurato ì ' 0 per o£gàî di' Babit (aad , — Prof. Arrigo Lucattino Lucombattimento, | erì sera davanti ad Armentieres siamo pe- generalissimo bulgaro, secondo l'informa- Sulmona uasi che lo scrivano una ragione qualsiasi elementi, dopo un accanito cattini, pag. abb. rione, fu soddisfattissimo della sua missiomrs-r-:rn_al RI nemi3.11e; Î e sembraq tati siano del chimici di D-i?bgmfi-lov$ LI posiztone propriìo nuuna uccidendo del di tedesche trincee nelle nelrati sono impadroniti ere l’ esonero %Î'ls'"n{;_ùffi-cie.le diven voloantario in licanza private, di uffici privati, sìca Ira la palude di Tiroul e il fiume Aa ed merosi nemici e distruggendo una mitran- ne di cul ne diede rapporto a re Ferdinardo Zona G. — Un banche di SE 1;@ ao:_ sud gliatrice. Abbiamo arrecato altri danni alle a Bad Postien. plaudend»o alle vittorie contro gli intmmvîì{ùjgìlique— aljì ai Comandi i e conduttori del progredito per due verste verso i in) se sono finiti nemici che infestano Fitalia almeente ivenuti insostitu1bil.dalla hanno difese nemiche nelle vicinanze di Les Boeufs. Speci prigionie cosa, cendo Verona. — Chiarucci Ugo, pag. abb. ritorna :0 pella le nostre Nella valle dell'Ancre l’attività dell'artiglieMS e ri- mîii 3£[Zîr:%ti del nemico contro dormo, ma non p I — Pier Silyvio Ugoni. Ghemme ] del villaggio ria continua Davanti a Les Ars abbiamo Dag. est ad trovano si che trovano, p' robuche truppe DA ‘ abb anotti grassi e ovest del cannoneggiato trincee nemiche ed installa- PI sud a verste e (otto ne gli ordini vengono ‘ guar 11 DI caffà Halmtzen nei di olo abb. pag. Pastni, (<Carlo — Bergamo -al batterie nelle vicinanze di Gommedal nostro zioni di Sp ia gerdrchica sino lago di Rabit) furono res;maj:. di elimi: gsiui che Ca 4i David (Verona). — Giacomo Cacourt; a nord del canale di La Bassèe, ad (Servizio particolare del Popolo d’Italia) mei r:lrov1, T che hanno tutto Î' interesse e dai nostri contrattaccht.nella regione ovest di Loegstreet e in vicinanza di Ypres oco ‘stoldi plaudendo el incoraggianda la t-g oggi pro ai ad e fino o effietti. GINEVRA, 11 sera. A mgeiaî 5 corrente di abbiamo eseguito pure un bombardamento coraggiosa opera altamente civile ed che Ì siano ‘ appli- : di orodi pretendel ci siamo impadroniti può aggiamento. Babil di “ Pì 1gjg lago Ì del dnvge do umana dli verlità e di giustizia P distruttivo contro le linee tedesche. di undici peszi ministeriali, pesanti, »fiza delle trad rt? e È-ì cannon! j e Ò. e És€osizi%ni dar ventun gri Recco. — Urn: marinaio (volontario) saun a55955@r1 due proie! \di valorosi soldati e cassoni; d eri _ undici pov » di lecessì esoneri ad ie sc 'su»s.fa campagna, le lutando 47704 a sso sindaco Efillfifld-_c.] ; ol' imboscati; abba esonerati — e ka.um’fa : wh‘ e di molle armi g{d oggetlti di equipagcod eSsere nominato effettivo fossero { - Filippo Fertagnon, insegrante, saluno di ri __ To in specte. lo ogni! “So G di o pg jovev&Di del sindaco = ss 1 samento pp di tando gli amici del «FPopoio» ’ i giorni — se ne di più. un numero illimitato Sal Osprovuliany (a nord est dinus‘éltmt.e' o per ta.îmre tutunti 50. m?vîîrzggtîeqil.mg dinevski) Annico. — Dott. Carlo B»eitazzi, plau000, se non son o fatto una | abbiam i LE HAVRE, 11 sera. ijende pubbliche e private, quattro | la i _lm co ettà etì Vich .ruUN gara.n;a=o-t del lago di dendo alla nobile e patriottien campa« indispensabili » con le trincee nemi- | | Comunicato dello Stato Maggiore belga: l alla « Fiat » ve ne ti altri stabilimentioî. g;bls_- riuscila incursione © oniro | | Nella lagna promessa pel 1917 » mater a _m-att di ione di Dixmude si è svolto duniti mila, e così in tan che un temp che ci siamo imnadro Pistoia. — Pellegrini Uzo, salutando s1i “al che tutti collaoro guìî-lif's.' ”Îìm%rîtî vr:îîhè Nella regione del villag= rante la giormata del 10 un violento duello . specie varia ; o ‘“mici Fondacci Romeo e Matacevi davano « Abbass rasse della strada di Lu;zk) di artiglieria che è durato fino a sera. Ver-llln‘ iOPO èîadèi%?fiîr:itc!îi (a sud ha abbnattulto 1un aero- so Hetsas la lotta a colpi di bombe è stata Antonio di Savona hero che essa du vano dalle o ale ore aviat o nostr Fozzolo., — tn assiduo lettore > nelle posi- vivissima. L'arliglieria pesante belga ha “ rima guadagna percepiscona dalle 10 un plano nemico il quale è cadulo ',zuora ne Bergamo. — Suelli Giovanni, ricordanridorto al silenzio lanciabombe nemici. ” . no si as . si sono miessi Îl péi15,lnînmaqu rp sarte so avver zioni ando non le do fl compagno Umberto Pagani alle i gruppi di velivoli he ufficio. 0 rs;tàj ;flag:ep àr;_ Nella nolte SuUt 19 d alcun vederli questi }gso{m na 7Zona G. — Soidato Cordoni Pietro bombe su Luzk. Bi onc ved vie ato lanci hanno orquando per — Un ufficiale del 5.6 Alpini o in | ale con nemici robusti e naoi della territori lti senza -ìò-va.nonità s LE HAVRE, 11 sera. Ranallo — sSilvio Ne FRarbijeri ando .ÈÉÎ-È qÎ:lf:?;ggn d PE!"B.H-F9 o. ati afi a Samtgadale’ SE pontìLecco, — Guido Bergonzo quel lungo capott ;pgi di questo odio chie nel BASILEA,. 11, sera. Il Governo bhbelga annuncia che il te(:u o a5 lÈ è Di chi Venezia. — Silva ing. Silvlo pag. abb. » a- nente generale Rucquoi, comandante una li uffici di pretano questi vigliacchi ? lfj-irv‘1 Si ha da Berlino: Un comunicato uffici per la pace dopo la vittoria ona di tutti sus Rrescia, — Renato Rovatti, approvando eri, la quale è chiamato eson li divisione di fanteria belga, deg e nanno tanti: g10.dice: on si sera is Eg.lla Comm interamente vostro programma, faordare le in data di ieri PARIGI, 11 sera. a sostituire nella carica di capo dello a so inten |samentari ‘ecc., che procede con molta largh ezza nell'acc più cendo voti perchè venga intensificata Fronte accidentale — Fuoco E' stato offerto alla delegazionedi notaStato Maggiore generale, il generale | la lotta r niro i troppi preti, contro dell'Ancre. rd a Parigi, un prqwe_de_a;nstiguìrg Wielemans morto recentemente. Il generale hilità svizzere, attualmente as?flaî?fmè ora non si 1l clerical‘emo che resta, malgrado la situazione è generalmente d_e-lle classi .a ” e nSm.a.u:' iali coera no;;;i itor banchetto che è stato presieduto da Pichon. guerra terr della i i principio al tutt Ruoquoi, P giovani con i i, invariata. i ian anz tutto, sempra i1 nostro peggior nemigli pificine r eccanici che . Ador ha auspicato la conclusione di una pa se ad For dinanzi volte, due ferito ‘78? fu lonnello e:1;î 6 77 e co, rinnovando abbonamaento ’ ufi £: erra eì'@ ° ;>(vw.rl,glì.r.>me,i gono meno del gi.0i di CO co Anversa e sull'Yser. Giorni sono caddo uc- ce basata sul diritto, la giustizia e la 1li- Roma, — Un deputato, rinn. abb. e padrì di famiglia, val I e to dquesto 5 occhi, un suo figlio tenen- bertà. suvi I i sotto ciso ? vani esistono anto tutto sparsi Zona guerra. — Luigi Moschini, salu,t.mim-boscatl. d il] cui personale è ria ci Stato dello uffi capo nuovo Il fanteria. di sono te Vi provi ne qu in riservato » esiste 3fl'd” tando gli amici di Milano lamentando PI compesto di giovani abìlissi1mÌ. c i Maggiore e popolarissimo nell’esercito belg sulla fronte romena PposcP,tj che imtralceranno sempre ta che il «Popolo» non gli arriva semenergia. sua la per avele intrapresa ques e ca coraggio suo pel le ga Poi pre regolarmente alti’ a sventare PIETROGRADO, 11 sera. un invito a .um}ì iare lamc utile î’6r'mg-n-ti gè glîug ed! i sidenze qa,[: nali interventisti perchè venga fatta una Maggiore: Genova. — M. P. pag. abb. re o Stat in de co Gran lo del as tr o cat aior Comuni ' a rà ua conal loro Gagî p ro vVve d a — Michele Gianni ima e senza treg i ro una l kerlinese u Vorwasrtes n del 7 corrente fitta rete dell mt—àugg“î;_do Ea-mpaqna attii v/ss Ruiterati attacchi del nemico contymm re— Luigi Perroni italiani! mLf rpk pubblica una petizione indirizzata al Oandi tutti del fiume Slo BASILEA, 11, ssra. Bologna. — A. M. pag. abb. t: fî:.lhsè Èrnveres-f.e il plausoi sentano collina a nord n.o;tn contratdai celliera da un gruppo di profassori, maestri, e o fuoc ro nost qual dal i spintli — Aldo Soldi corrente di tutti coloro dell'8 ufficiala in pastorl, consigliori privati eos., di Friburgo ta comunicato 'Un sera Sofia: da ha Si la nte gli O Dura ia. assetto ii i fil tacchi. Palermo. — Arturo Chiavella propria patr co effettuò data 10 dice: a nemi e am sull’Oder, che reolamano l’annessione della il ? sul. e nott a te. nell nonchè troppo facili in P rà pie — Ulisse Sanfelice Un territoriale reduce dal fron altura a nord ‘del Fronte Macedone: In alcuni settori del a Maroa fiamminga ». torl, cose q {re attacchi contro un — Aldo Tavoni nti. respi Eoco un saggio della potizione: tutti no furo {fronte rado fuoco di artiglieria consueto. Ai essi fiume Kassin, ma « Greato dall' agoismo dell’ Inghilterra e Busto Arsizio. — Pietro Maroschi tedeschi attaccarono due lati della pianura di Serres nostre pateS LA temt;;fiéàfl n purante la giornata i oBologna. — A mezzo P. Bunazzi: ad one non per forza interiore, It Belgio ha perregi a nell al fron s ni tuglie penetrarono in vari punti della poqper due volle i rume — Ettore Baroncini di Castel S. Pietro, sul fiume sizione nemica. duto I| diritto a umn'esiatenza autonoma. rg.aul, vest di Monast:'rka-l(a::_fu abbonandosi » ull Bolgio non è mai stato guidato rda con grandi perFronte Romeno: Nulla di importante, ° Kassin, ma furono respinti — Gerolamo Cantoni, Bologna, ‘abbouna concezione morale dallo Stato; prima ROMA, 11 eera. a sud di Rokos il nemiunone regi a Nell dile. 69 nandosi = LI della guerra' esso ha oostantementae violato i rumeni, ma ; presidenti dei ro riusrt a resp!ngere La Genova. — Carpaneto Nicolino rinn, le laggi della neutralità; durante la guerra aziositu _ la i ali orfani del conabil rist urno nott aeco patron In et=na conc{;>tta| non è stata che una sfida abb. i tituiti dall'«Opera contratt 7 Osoldati e che gli « inani /ecero prigioneri atri | 3?nnnltfl...a continua , a- ne. I rume ci. atti tadini è leggi dolla oilviltà e delia Jesi. — Fra Itajiani di tutte le gradazioLuzz agli i mitr Luig tre di da o ron oni il decreto (Servizio particolare del Popolo d'Italia) Il si impadr ni della democrazia, in fraterria riw nemico, con 14 in Campidoglio. io purante tutta la giornata il ria} altaccò a La storla ha gpronunolato contro quenione per salutare amici in licenza e BERNA, 11 notte. fll_lc tlf!l ; tratterà vlel funz forte una di o oggi ‘app ! oamici partenti per l nuove chiamate uti provinciali. astinantam ente i nostri elementi nella regi Secondo informazioni dgne di fede, giun- sto Stato una santenza di morte n. A ohiamarli pazzi criminali, ocodesti bruti inneggiando alla vittoria delle nostre nik. Tuttli nli ta da Stoccolma, dicono seduta inaugu che a Pietrogrado Imbottiti ne della { oce del fume Rimm L qrcmd= di a Kulturp o di mali istinti, è recise. armi contro i briganti teutonici » schi futono respinti con tede non sì crede alla morte di Rasputine. Si è cchi n0 imiosista ) bene: del tratta: atta un volar esserao miti ed eufemistisi. M;Èandrl& — Predassi Giacomo, rinn. nostri conf{ermazione ]us la questione ai « servizi nerdite dal nostro fuoco € dai ti facemmo sparsa la voce che 1] suo corpo era stalo E. mnoi dovremmao oredera alla sinoerità & a orîfu""î;,ru assegnati uno di ques so gli trovato nellea Neva affine di permettere a del'e propaosta di pace che partonòo dal Can- — Un socialista della veechia guardia» fattacchi; durante iali e 65 soldati. uffic gi, tre Oog ieri iinn a, Patria ved questo personaggio di poter disparire. er la non celliero germanico ! | Mogliano Veneto. — G. B. Carloni, pag. / nguerr Caucaso. — Nessun avveniRasputine era stato in questi ultimi tempi del militari e coma Fronte Non siamo incitrulliti a tal punto. i are. che alla i abb. » mo fra medici istente nel falto che ‘partirol coo. oggetto di tentativi d'assassinio, ma era « 1} Popolo d'Italia n di fronte alle conmento. Roma. — Gaetano Campolo, pag. abb.> — ASA E— o d simo contribut riafsì rigorosamente sorvegliato, che ogni ten- tinue prove della ferocia teutonica mpre a seguit Morbeagno, — Feci Dott. Provvido » ed ame analitico tativo naufragò. farma più che mal ia virilità deli suoi pro; Vaporî affondati 5fr; +0NG — positi: a Pace tedesca, no ! Guerra fino alla a. ser il militare a1 dire 11 ROMA, LONDRA, 11 sera. : BN AZ z i i. starei per vittoria definitiva delle armi della civiltà! n. joxlv{.}.: gga_en elll"il'de:;rrl'lemîonà: plio jontari, in i wnt reg Cuanti cenvengono nella santità di queJa i] povero sg£g i vapori inglesi N.B. L'offerta apparsa nel giorno 2 gennaio Per che ncia annu d PIETROGRADO, 11 sera, ria sto programma, offrano, abbonandosi, la dal Sanatorio D. A. Zubiani dati e affon - Pineta doveva _ nanstati tà sono ori aut ori» le «And e e lli -iI;E' {farde ?2.so EEy:I: ngl prova L'Università di Pietrogrado ha celebrato ne? della propria RE mmî solidarietà al « Popolo fis'm'nlìalmalfl offerta nar…dg D. A. -,‘ ure. e mente è stato affondalto anche aolem:g_emonte 11' suo centenario. abil prob ansuetle necessarieve MÌs che d’Italia n decre; lie 5Lynfleld”.

w fofulriCao Hlimonto ad gues

frequentar

rilevando

21 cannsni pesanti, 11 pezzi da ‘campagna

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grido: ;pcolari ministeri

Duello

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nella regione di Dixmude

l nuavo tapo di stato maggiore be'a

Le nofabilità svizzere a Parigi

Attacchi tedeschi respinti

‘Sulla fronte Macedone

tempo:

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DA MILANO.

Pazzi criminali

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:

infiessibilmente tacera i den ijone

areGalli,l'impteg ato | daio è superior alle 41 cha appaion o dai|Stes se tempo nelle: nazioni neutrali n l0 i « famoso librett e : Tapporti caell' PI ai

l

|5to. Quando poi fu 1uiziata l'inchiasta egli | n

L

SOA

facendo carm

e siccome quel | interessa

in | 5HAtla poi al otpitano Baggini.

i-mP'ieg&ìù

Ì

L

:b)

to neutralismo tedrecofilo -Tv i0 del Crivalli d’'ufficio erera una cosa cosa d'uffici ho ere ) | pia= nel ritrovi trovi e coi glornali; lorr duto mio diritto

teste è

P MSEA

; Tosta —£u I*'umu-p(î}unto in 3f:gfh-i-ka agli insuli spescialmen a parta dell'ing. Kunge, j Ua quale bhd ogni occas IIÈÒEG non îng ralasc#s va ;]tldi oupati noiIL lay \ì,n'° la denigran

ele-

D estel— Siccome mi consiava ehe il Kung

della giacca

ERT

2:É;-d E

via il libretto al

non voleva sapsra di libretti

:

riE

— Quando il Kung era assenie le al generale Sardegna. ‘Tre attacchi nemicnemici furono |1l0 consegnò trovantisi a sai verste ad est del | eulle venivano aaldutea? Eìll io di Kalntzen furono respinti con | Teste, dapo aver dato un'occhiata al 2aL ia | grandi perdite. Col favore delte nubi di |moso libretto — Sissignore. contro

COI h“°'-; i

Ca giuerra era ia buoni rapporticuropea, g con aa

onti

iando, diresse TANORO CRI

LO

pp

bresidanto

#U l 10 corr. conquisiato da nostri

arespinti enti..

prema, ponga riselutamenta la Nezione in ve-

| perchè la ditta non saîwî°a. come sostitutrlo.

Ì

A

E'BSpl“gg“fl l

:

1:ì.îîàî Pres. — Perchè lej portò ; _ | conrtollore Crivelli?

Panza dichiara | del lavoro.

e tutto quanto fosse isàliano, che ' i amor proprioitaliano, h o io, offeso nel mio l'ordi di ituliano B BSB 1 {ecl la denuncia al commissario civile di Miù | “

a

essende min 1a responsa

bili. | D ewtiagh niî Gaverno italiano, memora del tà. credevo che i dirigenti foss&ro al certen-| principlo che la sclute pubblica è legge suta dei rezolamenti.

che da sel anni si trovava alla Maschinenia. | Dopo altre contestazioni il

c.nclla

del lavoro | ,, Testo — Nen

Ù

/0 era riparato,

pedana dm_ testimoni l’ex-im-:

n patso a impedira | diî&àìuîl: -ruv'a?ùsc15îrtxlg <'z_u.alaouv I S i pAnsulti...

in qua

|

ga che molte volta , asmlmîtîào la deîrlonlalg‘: ?1î°ì3:$ìt la lotta continua. 11 vil- | 0S POr a iscorso, costo. gli stabili grande suo al . . seguito E in . 7 G |&doperato . ledai difeso © A jie ogni fran- |)}nggio ) che fu ostinatamento : itraglia- | Dichiara quindi che dopo averò domandato sitano disse che cambiò did po- agano ; 4 funzione:esloquella ri di Kalnt-t- |il paormess ] elegato o ogli ogli cambiù o (1) aq delegat deschi,è situato con grando di oio mitrag. disordineni }s AI o sen- || {rici ad est numero del villaggi che » uUNa UINC con qu

0va

:‘à

SE

P._M. — E quale interesse avrebbero avu. | , Dichiara quindi che date le dimissioni dal. | ro assetto di guerra;

fron: teîgErus sa e rom | stoÌ?n't'in dich meritoè parl alachealosald su la atura delle tto, eulleuito, di il cuidal|te. 11 ena notte il famo TROi É&ÈD?@…I; o siiara cra sostatolibreistit -E 5;m

nel

jimo delnia (tg]àìa SE

+

o

della de.|zino e che il Kung csrtò di gettare su di lui

Da esso àì};‘,i‘ .nîta-uìa poi che gli upera? come io abbia | Ìmfil'ùflflù vano ugualmente la multa h

piegato della ditta Vittorio

adot- | etone concertata degli alleati cha st nT°

PARIGI,;

l

orino,

controLo-

altri difetii

copia del quale mi fu sequesirato | “T'esta — Crsdo

:;‘non;°pmr:n'ìt‘guîlfl }Îyì?ùmr?jnm' Or pres 8 vedere

gau allea“;a::'uaz:a;; mrìlf-lll fl%?flfflî‘l"‘;î?“%î ente con 4 prim neìlaflg:: ;e det 4916

‘

Ù

ì ‘ Liag :.ht; $a.pi pìî‘îmàe 0 Su Svizmìguìf'ia-;eF\ìlrlx c1llelmr-lî-:ir que- | 1.? riposo pgh ;)pera.i di lavorare ' in ore che erano di | °generale BLaà S'm…nìw bb° Sar a la Da progshisra ddi rPI il massime rendiman rimanerae | 1i. a) ai treendo bel' to cit ama i |sto tatto,

Slati Maggio-

‘e sfil’d}l}fl?;àfiî.;l:::;flfifl fatto una am.

POperiICO Centrali NAT

sî

dal

responsabilità del lavorg ‘compiute’ — era in ; ottimi rapporti - col direttore | ogni — Nawuralmonto io mi ribellai perchèà el-|

Fopulo | nche

f“‘“ù à;.°""*‘à“f‘m ““‘È“' nell’impossibilità

taglia di Verdun malorado il suo Tisu mllf Im:

ria, ed

trafugato

fare dermanico | P vommto il deleguto di P. S., ciò non potevo somza l autorizzazioneopasraio del'Kung?

aa aliro | 2001Una arivista militare intstarat colla bavare prossira e b i | opeù, O:i o

si

del

a

in quelli austriaci che è di sommo

di Roma il chiaro

e

À

la Ing. luca Balassi & protittoo— della patria?delegato, | 4lla . L'ing.confusion Balassio notarealcune che il delle Crivelliculle{a || trimenti i Kungdi avrebbe spadroneg Muai nostra nà il signor to nel riparto e, faperchè artiglierta.poi ridendose deelenelm…flt1i Ce a ia ;-nn nisgia-di | lt8to «Fascio depoo aa , ordno ? &tîrlàaaen leil'aunie meprob: ussdone Dia | sabote« per preso avrebbe ci e ilaliani Doi | avevano ma scartate, o saldate erano MON | specitiuccuse di parlarono mi Panza il nò ' che, In ‘merito alla cumpagn

2ffli“algf;‘lg lìo:î-9‘"flbm"f per le div;:}'sc£ L rm,îî.f' r‘f;i'

in

a

POS

"ragolari guire tal lavoro in oillicina aila presenza i IL teste dichiara an ciie che il Kung.aveva | oparai invece di ferlo con operei fidati.

gnu.àu3aed ?à$“':_‘{‘“à‘àg":,*.}“àà C!°Q;ìfifltìflîsàmu.\n circolt militaridi nrossim tedeschi si mani/esta NL L'impic prile attesa ‘ i nti umilitari, SAI| . imi avvenime i ‘ ai gato Panz $i osserva nei circoli militari tedeschi come : picg | I II anche

inteross

Mu Vista ;

incipal princip ale

fronte

.pfè f;ì?::.î::ugla‘:w della situazione 1nfltla'r«fle volo consultivo del Consiglio

parfettàa solidar

lenti. ,

g’?àî:"f“:%fl‘àgg“ d'i‘{ml.flggl;'ll;t; m

E 2 Bo g Bainsso, porche re aOT d uala a aa volt areta 1alro — Ditiarat d gong 10 improvarà di con. il Libretto:

che

fino al momento

d Conferenze militari alle quali han-

o

valore r580 iot. uto offuscare

Lare

di lorine è quanie futono quelle che jl Kung

ordinò di saidaro?

corr

; una padronanza assoluta avvenivano dello irregolamià, reso pubbli- | nello ! che dalla, campagna di un giornale citludi- | © che stabilimento il Fabbris,

ÎÉÈÎÈ.;IÎÎÈÎÎ':@ Iugao {n gqueste ultime settimane

cioè

e a impor

era

lori» del materiale italiano. ROMA, 11, nolte. ; MA AE OE ] LNN î zioni avute “ llalta l0 mi sono recato due volte alla re-| Avv, Erarinle Grassi — Quando si facova. | Prex — Perchè dice sabotatori? Mandano da Berna che 11;,.f011;:.(1;.;:3 criCen. | |d&zione i w;-il,…n: "Msfilladi. airl:n di quel flduì$î giornale îe il--: oenfaî$r inviland o, perciè |no le saldalure? _ | Testa — Perché le saldatur autogena per | i nome ST R SEO O da fonte germantica recano ::![1: N) ran£ azioni | 2PPUNto venisse a galla la verità, a sentanti fare| Teste — Una la vidi saldare nelle Oore del | MO s0no un vero sabotage dele lavoro. trali stanno preparando de i° "H nell'intanto | OA inchiesta nel mio stabilim Ém‘mf ANO 1Èurèlla.bfle vdarîge di unhg ento. In meri- | Pomeriggio. res, — Perchè tutto ciò nen denunciò su qualcuno del [ronti grmzfl Da aviniesa e | SÌ non aver licenziase tuiti gli svizzari L-ttî î“àt°', £m i1 più r più iù cordPres, — E come funzionava lo stabilimen. | prima? . di prevenire l'azione ‘îd°! BET idero Viniziativa | Ch& erano nel mio stabilimento come avreb- | to? Poteva qualche ’Ìî.lo E gìî1.z ìg-r…mw d?oll'atùaiov::'ttt?m iandi

idemtifica:

@

n

PUNCIa, di auuitaliano, lei, che Sì è sentitoperchè flZÌMB al. | sLeago. venisse la èverità la giuslizia tare DON iU | l0,

l…fl

ÌÌÎ'B[]ÌÌPÎÌ

impodiro Gi

’ ho

i P M — Àig&;:;: lei sapeva che Lalo lavero

g

cì, ’ quando il Panza, che ha chiamiuto : ULO spia, ST |16 ha fatto osservare che nello40 stablimento |

al Popolo d'Italia) (per telefono teve

i

O

a

O

la _ so

ii

;

su una

infatti, ]a è a stal compr

.qtmlla. Fa

faro Teste — Precisamenta. j spiegare TO Ì l i Balossio tale fatto. 1) Balas- | DiSEI

W

progresso verso la realizzazione dell'uni

un

:

l fl |.lfl l lìflfl“fl…

Zo

iÉ

L'avv. Panighetti prega il presidente di

reaglizzavarel'unità . n n Abba-jidelle © degli j scgfil e segno } anche ano ‘uni-

Ì

ingiurie congo :

qusl

; : Testa — Furono olte. Non so precisamen-| n COn un Materiale che sarebbe giunto da To= ichiara p o i che | i il libretto gl | te quante furono quslle ohe dovevano essere ù : : TLONDIS T R fi : ; : 1 «Timeso afferma Ne i delegati penza Cicho Roma Brità , |o0 considerano GaTro Infatti qucuîtione che una col Panza perchòsola erano volia'ebbe scompar. Ua | Parì misteriosamente. Tiosamente, Seppe Sere poi in i seguito oone | conpegnato alla cominissione o di eollaudo di| Sono ermai le 1$ e il presidente toglie l't. nici alla e i | BO AlCuUDna curte,

j

g;bhnsî«fl-nz“

to

T lavoro fu reso edotto Îl Kunmg. 11 Kung poi| iSitete minutamente le culle è trovate quel avrebbé preso un | = 19 lavorazioni giorno durante l'inchiesta l'ampiegato aSRsu aa a EAO Panza EOE &1i ordinò ai riparare tutte le altre. di un libreito À ; per la pau= l Gua Gi 1'xìinimlfldì:hiî-É + s ra ldate. e esse[.g, del j i ù gui avrebbe detuo che lui, in unione al De- {: .Éfaîî°u?f colmputato nella faccenda del. | IS Presidento —RAQuante A culle mmesse| VANO accomo le culle a 4RT SAA eS N {urono A PNPN Kung| essere di mandare Terino il rap»d Simoni aveva fatto ta : I

l lv artgo aO parevan e Of A raa degli ANOC

35 ;i a iO qualche

:

) occultar a comuilssione i cuiara che aggiusto ‘due culle, in unione ad| PO Mando un suo rappressntante por csamidi NAO di no re non averlo canate mai visto. ile saldabure, dichiara ealtrji due operai i nelle sre del ripuso, . D1 tale nare ls culle. Dios che il rappresentante, vis i i

À

teressi nazionali particolari. Noi siamo fe- | Îl De-Sunoni afforma quanto già disse. lici di vedere che lnmsî.gguf'ìt:e DI.:B\":EÌl]I: 11:]necln.î'u Narra che l’ing. Balassio

i

°

*Ttalin)

| grave

frode.

Quando

però

fui

insultato

co-

: Scrissi qualche articolare del P°pDIO1Î InoLì:ado:i | ai dieci fume verste Posana, nelladi Doxsani regiono ,; d'Ivenoscl, |mo : italiano, seccalo d'I{alia e offeso, jetrogr a nord e condus- | articolo sul Popolo i GevE sio D PARIC GIa ‘pjctr dot L | e polfenziva je sul settore di un nostro reg- | On. Gallina — Ahl ora .lei l'articolista? La

n“

1ii mlni5“àf ancapo cssima, SU-

;

r

|gimento. Un contralttacco impetuoso, dopo \ breve combattimento alla: bajonot ta, ricacUAA

:

: on grandi per (|:ilgi Ìt%u?r?-ùlîlìî:à]acîuncl.g-nelle nostre mani

pl£::;(ì; v Galitzine,

e

mlaim

d_egu

ALT Quan u

ia

senza

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IA “na mmmm

lasciare

A

mcno.

embro del

mu…e

Efl l

Con-

me

ne

prendo

Ì testo dichiara guindi nunciò al capitan Baggini : o LSA

Ì ivelli deche leLE culle ve-

stipendio

al

nàvu.nuà lsu.lcbalc. Iì lìîuìn.g allora, €umentù ha e diminuì

l'orario

Crivelli

por

|lare collaudare una oulla saldata al Crivelli, il quale però non abboccò all'amo,

: LONDRA ; . ; 11o notta. ÎA: dell'Ammiragliat dica:

'

i:i]-ìlîg.l aÌîtî

l pri-

e

"B“]i]î"]" uttirarlo in un transllo. infatti si tentò! di

silurati

fn unù conver-

|

11: teste in merito agli oparai esonera ' ti dichiara"à& c che essi venivano adoperat operati per la

E: $à“àf:' kfnglesn Cornwallis, coman- | voro extra. è siuta affon- | P,M. nel Mediter- | lucro?

Davidson,

capitano

dal

|data

litico politic

ma

Ò

ì Tosto — Precisamente, Lu%1.u. la responsabilità.

di elabo- <Ii':;:rgodfl-n Èflî_%‘à°'àî‘“““° nnico Mancano

sono

l’equipaggio

e

capitano

l

Cres

A

.

salvati. | di andare in galera possono esser considera.

11

affond

‘l.ra.a'pfl!'tfl

i

dal

(lìd.l‘ùlflfllìi

DA

inglesi «Ben My |nella quale si apprende che la Machinenta1ng + i } i [ . fuoco d'artiglieria | b brik lavorava la maggior parte per una dit(Asia

reMi- | ta tedesca.

il teste non dichia o dalla difesa, itovadlianento aoro Un ; utfficiale è stato catturato ed alcuni | ra Pressat con precisione in quale epoca il materialo il teA

sss a motto. | |A QUiRazione telesta iNNeT PON .

a

la iale presi-e imperiale ai 4 "Rstéia, E ’ il | Francofonte»

definitivo :

che l'organizzazione di Stato può essere conside: | che si è occu- del {a Consiglio comeé imminente: i quinqlc sollevate

metr :*Ȱ rappresenteranno la z'îmll £ o:ttt'o_'\ilgmî‘c"‘;x‘à‘i“

'

ignati;

l'Au

dello 10 del | rà prestoi giù eI ri che rappresente-

n un'interru-

ar te i due

|ranno nel Consiglio

]

la zona

i

II controllore GCrivelli

— | Îl teste dichiara che ac

e

le in lavorazione

ito opausiriato 5 alo d'Itilia) a a ta ustrit

Ca

LI

i io

po

Adl i ri5îàîll;ltrzllziorîle m?l.Tlfi + SIA #

B

L, SPo

i

uno 3c01f3

ì A proposito della |del ferroviere

iTerni,

cono tarslccfll;?o:îl si cono= le; &0 ottosciiz alcoli

3

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aver

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‘cisare.

d,°:

è ancI ra t

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causale del

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che

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una

volta

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lesso un vivaca rì.m.brc?t?o?‘

udienza è rimandaia alla

eL'udienza NI a pomeridi POMODTANRIT r?î?.i i

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en Roma- | riparate prima che fossero passate alla c…‘;f_ tesi del- | Missione di collaudo. b jcli Pres. — Sapevano’al lo stabilimento che le .r;ggmnn'-;l_n | saldatnu

rita, : sebbened' aItalia titolo». di11

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°i°Îtù di prelevara L.

ita se le saldature il teste non sa pre.

m'l"ò,

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ppm?î:dg?e dlìììlma donna | bre, !-‘.01'?9Tale alo

UE

Dlchi!l-!'u.,

i T£stfirî-e[r..gno

cd!}00rl'sooì’.

da lui

.

dal presi, al Kung

esse

La Socielà {Q UBBET'[‘I

ponsato ad accomodarla.' Iì teste dichiara

Ù eE linerosioNo! | cranteay 1a ia {jvquaalore, amente , MAT 7

d

ROMA, 1’ 11assassinio notte. | |8li Che avrebbe alire furono e che il esse Kung dettomesse che da essoparte dovevano

i tagiornali la co me dice

sqmmnflt%e%"'i'tì"e L za possa Le cifre a fra qùfilGh?

f nmunicate

nierrozato | :

alcune di o

|

SETZI

gioni dell’assassino|Kume giieae aveva ftto nascondero lna ohe | l‘aglo o era avariata, perchè in seguito si sarehbe del ferroviere =

LB

E

’

periti dove è come sta.f.r-{éua.ld;;…. —dn

|l'di un esercito polacco Inîmenfi obbligatori.

ipiaGù

SAN creda

erano stato saldate

!

Nella sala, davanti al banco del tribunale, si trovano alcune culle e il Crivel li spiega ai

Nogli

:

SE

:

GgUarisce

_/NSA è

!

-

{

- PER LA STApINNOmima ABIONATURO

AA

è 5 ra il capita no Bag-i d'occ ie ) suo upazi one, l| Sinì conser perdovere sapere di seavvert vatori talei lavoro {ossa! pufi._

à15 (È£àìà1à‘? dovrà l:ccu;;:;;5mum

d

e

l

Socletàa

Licenziato il Panza, il presidente fa chiamaro un altro teste d’accusa, Guido Grivelli

messo.

,

s

u

è

:

i

Riv o

i

i

sotto

e

l

I

i

P

DOO i cortile post. e (rraVoca , n raa 03m

fra l'on Gallina è il P. M. in morito anche BERNA, 11 notte. al documento letto dal testo e da lui copiato ’ Oo Teleg;ru_{u.nò da Berlino alla' «Gazzettaitlydi | dagli atti della ditta.

;iunto da Vlelì-

t

r15

f

È“,

NEN

per le cullé sia arrivalo, materiale che

uon?ln.l sono rimasti feriti.

. a

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F_

u

BSA

'

I

'

.

RA SEI UN

Muero! Il teste dà quindi lattura di una lettera

Castellorizzo

.

E[‘El W. ii strieolo d'Italia) '

\

18 persone che temesi siono periti | to lucro iv allora ho tuito denunciato per to

i

ella ha fatto, è stato Ver

che

i Teste — Se le minaccio di licenziamento e i i

i| mella esplosionoe della nave. L'Ammiraglia ‘comunica: tln

— Ciò

E

lflia E“fi

…EIÌ…BÎ VERTHATOR I

A Domandare l'importante Ii iR asìsts É $ RF S } Ì-‘_vRPTUGRZA - --‘:-—_-

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VPVOOGOVGOGO

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ARE ONAMENTEI L1' I*e‘“;‘° Semesiro | Trimostro | _ Moso

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‘ SOCIALISTA

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DELLE

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N. —

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AI Milano,

N°Bu cpazi n…._u..u

u-m'nnll.l: mmìg:

DIREZIONE FENN

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(divisa in 18 colonne!

L. 8- la i.lfnnfl— Png:-n.l Lllnt:r-.: oni finanziario L. 850 la llll|jl(;- Neerologie "

fin-_l_ne In 6 colonne) L 2,50 la linea. — Pubblicità Redasionale L. 8,60@la linca. — iinea — Gli avvisi sìi compulano a spazio di linea di 6 punù

"""='='-5--—-.—.;;._._

RNB L A 13 G-enpa…1o 1917

Sabato

che ba trovat@® |

rivoluzione è un’idea delle baionette.

La

WViea ]

NAPOLEONE

AMMIKISTRAZIONE GNE GE A

FPaoglia

da Gan1:flc:ll:i.?',? $-93 8-73 - intercom

Telefoni

2065 —

__ —

Nuova rii minisieriale ia Mslrìà 7 : [llli[fllìllflil!fllllii i truppe Iedesche u ovpedalotto a camno Donbantato ZURIGO,

. La «Nota» degli Alleati rimarrà nella Sto-

,F1a come la carta fondamentale

‘E.‘J'J'Ùpa-u

poichè

rmnovamento

‘europea, ::ltfvi

politicamente

e giuridicamente

Tapporti

e.nuovi

annunzia

cioè sovvertitore

La

nobiltà

1ì suol

fini

quartiera, che

internazio-

rinnovamento

lda.' due

Essi hanno

ba “ nuova ».

sono

La

uomini

di

spitvtito

nuovo:

Aristide

Lloyd George.

..Il'fronten‘uto

storico

de]l

occorre

un

richiede

mezzi

colpo

guerra,

violento,

potenti,

or-

ferma

vo-

adfditato ai popoli una Euroche

cì

era

stri hanno

comnetizioni

documento

apparsa

giustae

superato i termini ideologici di puramente

; Al'a frontiera

territoriali,

mate-

messo

con l’Ungheria e siì è ora acuita

derivava

la

sua

“Em.a diviso i popoli senza rispet to del prinCipio di nazionalità. Per un intero’ secolo,

dal

1815

al 1914. l’irredentismo

mentato

la vecchia

Gppresse,

nelle

della

quali

Rivoluzione

n.desta;to di

Europa.

la

libertà

lo

moltitudini

spirito

vivificatore

avevano

aveva

creato

nazionale

e

continuato

; E%fi' Ù

tor-

Le

francese

coscienza

aveva

chè i portiti tedeschi insistono nel chiederte che Pautonomia della Galizia e la riforma del regolamento della Camera siano stabiliti con decreto prima della ripresa dei lavo-

sione

ad

agitarsi Contro i governi della tirannide. Quasi tut- |

"ti i moti

popolari

e gran

parte delle guerrs |

del secolo XIX traevano origine da questa tensione fra oppressi e oppressori. Erano Violente

scosse

inì%mazinn.aîe.

era stato

di

assestamento

Ma

il problema

tramandato

politico

non

risolto

al secolo nostro.

Fra

le varie stirpi d'Europa, due, la latina © ]a

slava,

erana

€ sono

tuttora

in partb op-

, Ppresse. Germania e Austria tengono sotto il . violento regime della spada. frazioni dell’u -

na

o dell'altra

razza.

L'Impero

degli

Ho-

henzollern opprime a occidente i Trancesi d'Alsazia Loreny, a oriento ; polacchi di Po. snania

L'impero

servitù

degli

politica

del

e

serbi)

Trentino

tiene

in

del

nord

slavi

(polacchi,

del

sud

(sloveni,

latini

d’occidente

. czeco-slovacchi), croaiîi

Absburgo

slavi

e

dell’Adriatico).

(italiani

latini

d'o-

riente (romeni: di Bucovina e di Transilva-

nia).

l documento degli Alleati concede libertà a tutte le nazionalità schiave. Gosì l'irredantismo

sarà

eliminato,

e con

esso

scom-

IÙ

gioranza nell'assemblea, Invece tinic

vuole

una

soluzione

Clam

rando: contro

parlamentare.

qui il dissidia e la probabile

sto,

Mar.

dei governi

Aota:

neutrali

la seguente

casta

nisti

©

forzato

di

prepotenti

specialisti per

opera

magnati

della del

professio-

guerra,

trinomio

erasi

raf-

Guglilemo

I-

Molike-Bismareck raggiungendo nel cinquantennio 18641914, il suo apogeo. Vincitore di

tre guerre in un periodo di soli sette anni, contro la Danimarca (1864), contro l’Austria

(1866), contro la Francia (1870), spadroneggiava in Europa con imposizioni e ricatti. Per cinquant’anni s'era preparato pervicace”

Mmente formidabilmente, all’assalto dell'Europa, per là restaurazione di un più grande Sacro Impero, finchè, quando gli parva ecoccata la grande ora, diede fuoco alle polveri. n que] faiale agosto 1914 la Francia era divisa per un assassinio politico in cui cum. pesgiava la figura d'un banchiere, Oggi tornato sulla scena politica; l'Italia, per colpa d'un minisiro traditore, era disarmata; la Russia attraversava un periodo di gravi

scioperi; l’Inghilterra navigava re ,d'illusioni,

prussiano Da

cra

scambiando

per un

insomma,

in pieno ma-

il famelico

innocuo

agnello.

moralmente,

leone

L’Euro-

politicamen-

te a militarmente impraparata.al colpo. AJova le orde tedesche varcarono le irontiera,

movendo all’assalto Per fortuna l’invasione fu arrestata e L barbarì chiusi entro barriere incrollabili.

L'Europa

era salva.

Ma

appare

evidente

che non avremo sicurezza sino a che il mi1litarismo ' prusgsiano non sarà distrutto. Gli Alleati riuniti in Roma hanno gettato coraggiosamente il d,ado. Il tutto pear il tutto.

Non abbandoneremo le armi sino a che la casta militare di Prussia che soggioga la

C-arman…ìal

e minaccia l'Europa, non sarà ridotta all’impotenza. Grande è l'’importanza sorica di questa. decisiono. Poichè la fine d&l militarismo

prussiano -rigenererà l'’Europa e segnerà il

tvrapasso del

dall’èra

pacifico

delle

sviluppo

" Gli Alleati hanno va

nali

base

giuridica

europei:

nazionalità;

all’era n

arnche delineato la nuo. dei

libero regole

aggressioni,

civile. rapporti

sviluppo

internazio

per

tutta

per l’eliminazione

le

d'ogni

nuovo conflitto assicurate da sanzioni spe clali. ’ In sostanza

la

crea

assetto

un

altro

dettà nuovi

ò «Nota»

principii

firmata ‘a Roma

europeo

e

ai

popoli

di diriitto internazio.

nale. Essa segna il passaggio teorico vecchia alla nuova Eurova.

dallà

Ma, poichè il programma è formidabile, il& realizzazione pratica dij esso richiedera Muno sfarzo potente,

COMANDO SUPREMO -

la Francia

per

mezzo

tedesca

un

attacco

così

spiega

:

decique-

seguito

all'organizzazione

del

servi-

zio ausiliario degli uomini atti al servizio militare e che finora lavoravano negli sta

I trattati di .'cd_mlfiar‘eìo

noto chè

che sè sta prepa-

bilimenti d’armi e munizioni, sono divenuti liberi e raggiunte le loro unità hanno rin-

delle

fronte Tridentina moderata

artiglierie,

Granate

nemionhe

attivita

sul

rovesclo

di

Monte

truppe

in

movimento

strade

lungo

Valle

Frigldo,

Ranziane,

nella

Faiti

(Carso)

del

le

e di San Giovanni, a nord ovest di. Duino. vo, attendono solo l'ordine xdi marcia per Noella notte sul 12 una squadriglia di idroraggiungere le loro piazsze‘di riunione. E perciò non è detto che le truppe riunite nel- volanti nemici lanciò numerose bhombe sul lé piazze alsaziane saranno proprio adope territorio di Aquilela: tre feriti e dqualche Tale sul fronte dei Vosgi ». In questi giorni il cannone tuonò sempre | danno, Uno di essi fu ahbattuto dal fuoco

ta tedest

con la solità non

intensività.

sì va,rificò

sgi sono

nulla

è pure

copertà

Questo

eccettuato

delle

di anormale.

l’attività

aerca, e i Vo-

' proposito

di

una

mo

difesi

morali.

di

di segno

BERNA,

12 notte.

Fatti

violazione

vè:rsa\rl.a,

nostri

controaeree:

prigionteri. vglivoli

tedescva

soltanto

fiducia

incrollabile?

idrovolanti

gli

a

Si è fortificato il Gottardo e San Maurive csistenti e che annienta il prestigio della ‘zio. Non è un segreto questo. Si è scavato, razza lvVianca in quella parte del mondo. L'i- cementato, al Ticino e nei Grigioni, contro | numano trattamento dei prigionieri parti- l’Italia; si è sconvolta la regione di Morat

giorni

di Trieste. incolumi.

CADORNA.

(Grado

lacursione di gositi valivoli su Tiieste

questo

santissimo

sensazione

fotografando

Pubblicheremo

a-

delle artiglierle av-

ritornavano

delia guerra, reaità.

la

nei

prossimi

nuovo

interes=

diario.

Corradini-Turati e 6.

Contempo-

ldroplano ausiriaco abbattu: {0

ra

pagine di umanità e di

dà al lettore la vera

bombardavano

ne! porto

a vivo fuoco

i nostri

Firmato:

se la Germania cìi 1L si vuol sostenere, sia-

dalla parte

fortdificazioni

zione

possibile

della Svizzera da parte dei tedeschi,il «Nationa] Suisse», importante giornale liberale di la Chaux-de-Fonds, scrive: «Che cosa faremmo del nostro grande Stato Maggiore, nonchè deligenerale, taccasse. o ise, comae

presl

con efficaoia il campo di aviazione nemico di Preseoqo (nord-ovest di Trieste) e la sta-

(Servizio particolare del Popolo d'Italia) A

artiglierie

furono

raneamente

Le' difese della Svizzera |

nostra

viatori

di neve.

Sono

oolpirono

nelle quali Mussolini in Andraz (Alto Cordevole) un nostro ospé- sincerità, daletto, visibilmente munito dei segni di, descrive le sue giornate in trin= neutralità: non si deplorano vittime. cea, tra i bersaglieri. Senza ri= Sulla fronte Giulia azioni più intense del- cercatezze retoriche, con il suo le artigliorie. Le nostre provocsarono un instile energico e vibranté, egli e dispersero

ncei villaggi di guarnigione al sud' della Germania, dove le truppe equipaygiate di nuo-

Diminuita

viltà è l’impiego delle truppe di colore in Eu-

Sulla

Da una trincea avanzata del Carso il- nostro Direttore ci in= via una nuova relazione della sua vita di guerra.

12 sera.

e

cendio

forzsuto' considerevolmente le diverse quarnigioni. Questo fenomeno non si verifica solo lungo da frontiera svizzera, ma anche

delle regie

‘ ropa e l'aver portato la guerra in Africa, coricevette, por il tra- sa avvenuta mediante la rottura di tratftali-

« Îl Governo imperiale mite del Uoverno degli Stati Uniti d'America, del Governo spaynuolo c della Conjede-

dimostra

(Per

Ci

telefono

dicono:

« Ma

al Popolo

d’Italia)

ROMA,

che

cosa

12

potele

sera.

rimpro=

verare al comm. Corradini, capo di gabinetto ministro dell'Interno? Niente di concreto. Fateci la dimostrazione delia polilica di cui lo accusate ». Non abbiamo bisogno di far noi la dimostrazione; appunto perchè la nostra accusa

si

rilerisce

ad

una

dimostrazione

che

già

è stata fatta. Certo, non abbiamo

:

che

il comm.

Corradini’

elementi

presiede

per

provare

di

nevutralisti

clerica,li

o socialisti

ufficiali;

o che vi partecipi. Ma il comm. Corradini

può

assamblea

chiarire

que-

sto punto, spiegando come fu che a Milano durante il’convegno per le biblioteche popalari, a pochi giorni di' distanza dalla presentazione della mozione sacialista per la pace, egli si trovàò per parecchie ore in una adunanza di socialisti ufficiali. ' Il ministro dell’Istruzione pubblica senatoera Rnffini, non sli aveva dato certamente tale incarico; e si dice che della cosa sia alquanto indignato MS)

_ ROMA, 12 notte. II ministero della Marina comunica: ri alla Nota del 12 dicembre in cuì la Ger- colarmente in Africa ed in Russia, e la de- onntro i francesi. Altrettanto è stato fatto a Nolla noite dell'11 corrente, nostri idrov9manit, d'avcordo coi suoi alleali, propuse di ‘portazione. della-popolazione civile dall’Al- sanenstein contro la Francia e anche in lanti eseguirono un’iticursionein ‘ieri itorio sazia-Lorena, dalla Galizia, dalla Bucovina parte contro la Germania, Ma sì è mai par- namico getiando su cirodevia di Presocco entrare quanlo prima in negoziati di pace. e Gli avversati TCspingono questa propusta e dalla Prussia orienlale sono altre dimo. lato di aver scavato una trincea o di av2r sulle opere m.litari ' di Trieste, varie Homhbe prevarata qualcha altra fortificazione su strazioni del modo con cui l’avversario rù con la mofivazione che la proposta stessa è con oonstatato effetto disiruttivo. | tutto 1j1 resto delal frontiera tedesca o aupriva di sincerità e priva di serietà, La for- spetta è diritti della civiltà. i nostri apparecchi ritornarono ‘incolumi 'striaca? Alla fine della loro Nota del 30 dicembre, ina di cui essì rivestirono la loro camunica alla loro base maigrado l'interniso fuoco aelChe cosa faremmo dunque del nostro Stagli avversari si richiamano alla siluaione zicne esclude una risposta. le artigliarie nemiohe. Il Governo imperiale to Maggiore nel caso d'un attacco tedesco Îi Governo imperiale tiene per altro ad| speciale del Belgio. Nella stessa natte, due idrovolanti nemigi non può riconoscere che il Governo belga Inelle regioni’ che nan sono in stato di di- tentarono inefficac emente unm’'inoursione su esporre ai Governi delle Potenze neutrali è| (Servizio particolare del Popolo d'Italia) fesa? Saremmon forse castretti ad infliggerGrado e Cervignano. suoi criteri sulla situazione di jatto. Le Po- dabhbia sempre osservato i doveri impostigli BERNA, 12 notte. gli un savero rimprovero? lenze Centrali non hanno motivo alcuno di| dalla sua neutralità. Già prima della querUno di ezssì il «K, 301» colpito dalle badteMalgrado le smentite della stampa tedeentrare in nuove discussioni sulle origini ra il Belgia, sotto Dlinfluenza dell’Inghilter- RE pimotti g'areinîr l'pegrvrita erinmnro rie antiaeree di Grado, fu costretto ad at- sca il feld-maresciallo von Hindenburg, sedella guerra mondiale. La storia giudiche- Tà sì era assoggettato militarmente all'Interrare, gli aviatori furono fatti prigio= conlo sicure notizie qui giunte, sarebbe granieri. uà chi abbia l'immane colpa della guerra. Iì ghilterra e alla Francia, e quindi aveva vioPARIGI, 12 notte. suo verdeltto non sorvolerà sulla politica di lato lo svirito dei trattati stessi che dovevaTelegrafano da Berna al «Temmsn; accerchiamento dell’Inghilterra, sulla poli no assicurare la sua indivendenza a la sua tica di rivincita della Francia, sull’aspira- neulralità. Per due volte il' Governo impe- | « Il Consiglio federale ha deciso di fabh30ne

Svizzera,

la risposta

dei

suoi avversa-

Hindenburg ammalato

| Q elmetti d'accalo por l'erèrrito svizzoro ”|

variranno molte ragioni di attriti e di peri- slone della Russia a Costantinopoli, come riale dichiarò al Gorvrerno belga' di non ve- bricaro 200.000 elmi da @olose lotte ctniche in Europa. A \sulle agitazioni della Serbia, sull'assassinio nire nel Belgio quale nemico. ra, secondo il modello Iì militarismo, derivato dalla costituziona di Serajevo c sulla mobilitazione generale | Ess> pensata a risgarmiare al paese' gli tonier»n. orrari della guerra. Esso offrì per questo | feudale germanica che assicura il potere a della Russia, che significava la guerra con caso di garantire in piena misura il possesUna

bombardati

non solo nel-

movimento:

d In

Di

crisì,

me del diritto internazionale, non meno che ZURIGO, -12, notte: con le leggi dell’umanità. Sì ha da Berlino: ‘ Egualmente contrario al diritto internaIl Governo tedesco ha trasmesso ai rappreÎ si0nale, e inconciliabile coi principi della ci-

sentanti

dî truppe

ri parlamentari. In questo modo usciti i de- | sivo. Un'informazione nutalti polacchi, i tedeschi avrebbero la mag-

al Governi neutrali

o

l'amor

è verifi

l'Alta Altsazia ma su tutta ?a frontiera da Basilea. a Costanza. Non bisogna certo credere che ciò significhi una minaccia paer la Svizzera, ma wna casì eccessiva concentra-

per-

cumento degli Alleati quella parte rivel atri- ' rappresentanze diplomatiche il Governo a ce è ammonitrico che doveva ass,er rivolt a provveduto alla denunzia dei trattati di al popolo tedesco. Di ciò ci Occuperemo commercio vigenti col Giappone, Rumenia, Russia, Serbia, Spagna e Svizzera, i quali domani, a proposito della odierna velenosa .cesseranno di avere effetto allo spirare del «Notan tedesca, corrente anno; i è

origine QaJ nefando Congresso di Vienna, nel] quale 1 maggiorj Stati reazionari d’Europa ave-

si

- Qì Benito Mussolini #

{I porto di Trieste e il campo d'avi:2/012 di Pn;se:t 0

12 notte.

tedesco-svizzera

insolito di truppe germaniche,

nisteridle era già grave a causa del compro-

. Si rende

1‘u. Necessità di liberar l’Huropa dal mi ‘litarismo prussiano; il terzo delinea ì nuovi rapporti internazionali.

BERNA,

Nuove pagine di guarra

austriaci

Un velivolo nemico abbatioto ad ngu'îlaia

(Servizio particolare del Popolo d'Italia)

probabile che il Gabineltto Clam Martinic si ritiri entro la settimamna ove non riesca a Traggiungere l'accordo con i partiti circa

è corîalì_à-l;àchg ed egoistiche, riconoscendo i nostituito da tre punti ‘principali, dei quali il Stri ' ROMA, 12 notte. criteri di conflitto rivoluzionario, Pprimo provvede, mediante un equo assasta. La «Gazretta Ufficiale » pubblica la semento dei popoli. ad eliminare il ‘guente notificazione del Ministro degli e # e © pericoloso irredentismo; il secon tormentoso steri: Comae avevamo notato ieri, manca do stabilinel doBf:&

L'irredentismo

dagli

da Berltno:

l’autonomia della Galizia. La situazione mi-# cato in questi ultimi giorni un movimento

i

necessaria sin dall’inizio, oggi diviene una santa Crociata della civiltà, poichè i mini-

fu inspirato più che da altri,

& David

volta

:

Em-tg:.nto prendiamo atto della lontà rinovatrice degli Alleat i,

TÎC_OEDSBÌuU e assicurati da questo atto, che evidentemente Briand

a sua

forte.

ganizzati da una disciplina intelligente, ine-

libertaria,

politico,

ancora

sorabile.

è data aprivoluziona-

guerra

è

Per dobellarlo

e rinnovatore.

della nosira di

il

statale

getta le basi di

metodì

i5 L‘impo:t.m;_za del documento D.D.flto_ da questio suo carattere

Tio,

Ti militarismo Prussiano, cui la Confe ren,. z& di Roma ha dichiarato guerra senza

della nuova

di tulta la compagine

12, mnotte.

alla frontiera svizzera Il Loka] Anzeiger ha da Vienna: — E' |

Sì ha

trincea, del

con

pittoreé

L'annunz'o dell'affoncamento

visie- |

Lepla-

|'

della “ Renina Margherita ,, .l

L

L

FLUSOFI

ANIZ

ROMA, 12 sera. tro la Germania. La Germania ed i suoi al-| Il Ministero della Marina comunica; risarcire di e regno del l'indinen e s0 legti, che dovettero impugnare le armi per tutti i danni denza Cessate le gravi ragioni. di caraltere miGii imboscati della guerra, alla fin dei che potevano essere causali dal ta difesa della loro libertà.e della loro esil itare che hanno finora sconsigliato la pub- conti, non sono e non saranno che gli' che noto E' tedesche. truppe delle passaggio stenza, considerano raggiunto questo loro | il Gorernn della Gran Brettngn imboscati della vita. E quando — passalo Ulicazione della nolizia, si comunica che a era deciso scopo nella (uerra. iL periaodo nella notte dell'11 dicembre scorso la regia della infatuazione — szi° mettenel 1887 di non opporsi con queste premesse Invece le F otenze nemiche sî sono allonta- all'acqiuuisto del diritto di passaggio altraLONDRA, 12 sera. nave Regina Margherita urtava in naviga- ranno a-tacere le menzoyne convenzionali e si darà Nel suo discorso durante la riunione al zione contro due mine ed affandava. nate sempre più nell'attuazione dei loro pia- verso il Belgio. 18 Governo belga respinse le un buancio positwo, si potra ni che, secondo le dichiarazioni dei loro constature che la guerra 11 sinistro si svolse in pochi minuti ha rivelato suimperiale e «Guid Hall» il Primo Ministro Lloyd Georreplicate offerte del Governo a statisti responsabili, sono diretti tra l’altro, sopra diì esso e sopra quelle Potenze che lo ge ha detto;preme -ed altissime causa della entità degli squarci virtù, ma ha ancita: pirodotti alla conquista dell'Alsazia-Lorena e di pa- traviatrono perchè adottasse un tale conte“ La Gran Bretagna non è entrata nella nella carena per effetto dei quali la nave si scoperto una somma enorme di viltà e di Tecchie provincie prussiane, alla umiliazio- gno ricadae la responsabilità della sorte che | guerra a cuor leggero, senza sapere quanto immergeva e sìi inabissava in prua, ingiustizie, di cui l’Italia deve liberarsi al' ne a_ diminuzione della monarchia austro- colpi il Relgio. IL Governo imperiale ha re sarebbe stata grave l'impresa e quanto saDelle 945 percsone che erano a bordo la più presto: il come non importa, se ne li ungarica, alla spartizione della Turchia ed spinto parecchie volte' le acouse mossegli rebbe stata dijficile la viltoria. 1 milioni di maggior parte fu'trascinata a fondo e scom- bererà. IL ienomeno, cne nvi avbiamo fustigalo e denunciato in tulti j suoì aspetti, alla mutilazione della Bulgarià. per la sondotla della guerra nel Belgio e nostri compatriotti che si arruolarono fecero parve con la nave. Di fronte a siffatti scopi di guerra, la do- per ì provvedimenti adotltalivi nello stesso ciò dopo la viltoria ledesca dell'agosito del Le sjavorevoli ‘circostanze resero molto è non so se tanto più lagico o se tantio più. manda di riparazioni, di restituzioni e di ga- | interesse della sicurezza militare. Esso pro- 1914 mentire essi conoscevano tutia la fortza difficile il salvataggio dei superstiti, dei doloroso, in quanto..la grande massa degli runzie suona sorprendente in docca agli av- besta di nuovo energicamente contiro queste accumulata e.concentrata nella macchina quali, nondimeno ' 270 furono tratli in salvo. imboscati d'uggi: che il iministro della Guervuol mandare diffamazioni. VETSUTE. al [uoco in omaggio “al doe II comandante della nave e quattordie militare tedesca. Fu allora che misero la La Germania ed i suoi alleati hanno f:zlml loro vita a disposizione del lotro paese.. Che ufficiati sono fra gli scompansi. vere e alla giutizsia e che noi vogitamo val nemici designano come una manovra di dunu d suprenuvu cuinento per la riabilitaOllre alle perdite di navi fin -ui comuniguerra la proposta di pace delle quattro Po- un tentabtivo onesto di porre fine alla gueria cosa,aunvenne negli altri paesi? 1 nostri A sione e per la redenzione,. erano’ ieri gli tenze alleate. La Germania ed i suoi alleati e di spianare la via ad un accordo fra-i bel- leati: sapevano che lallavano contro un'or- cate, nessun’altra se ne è verifienta S-nn devono protestare energicamente contro il ligeranti. Il Governo imperiale constata che le contrarie notizie sjruuatori, 0 i vii, o gli egoisti, o i furbi, fanizzazione - combatlliva, perfezionata dit- quindi del tutto false o i frodatori, o i degenerali, 0% parassifi falto che i loro motivi, esposti da loro aper- dipendeva soltanto dalla decisione dei suoi rante generazioni dai migliori intelletti del- che da qualche jenupo sì vanno difondend/ della vita, come sarelbero stali domani” e nel pubblico. tamente, sienao falsati in tal modo. Era loro avversari se si doveva entlrare sul cammino la Prussia all'unico scopo di soggiogare l'Eu| tirature a migliaia della fotografia ciassica persuasione che fosse possibile una pace della pace o no. 1 Governi nemici hanno ri- ropa. Ciò non li fece indietreggiare. E per. del miles gi'oriosus. Sono coloro — in gene. giusia ed accettabile per tutti i belligeranti, | cusato di procedere su questa via e su di lo- chè? .Ho traversato centinazia ‘e centinaia di | re — che non camminan mai da soli, che che essa potesse rangiungersi mercè un di« ro ricade la piena responsabilità della contì- chilometri delle mangnifiche terre di Francia l'han bisogno di spinte e di urtoni, l’espoROMA, 12 notte. retio scambio (di idee e che perciò non sì nuazione dello sparyjimento di sangue. Le: e d'Italia. Durante il vinggio io mi ponenvo pente vivo della peggior caratieristica dei quattrn Polenze alleate continueranno La Il «Giornale d'Italia», commentando dovesse assumere la responsabilità di un la regimi partamentari, questa -domanda: Perchè questi conltadini il prodotto di c.ò che notizia delia lutta con perdita tranquilla della fiducia,«Regina Murglie- noiì chiamiamo ulteriore spargimento di sangue. La-disposiaffidandosi- al lasciarono. a milioni i campi ed i vinneti soraccomandazione, che in zione, annunciata senza riserbo, di far note loro buon diritto, finchè non sia stata con- leqgniati di Francia, perchè abbandonartono le rila», scrive: La perdita 'di una nave come la «Regina Francia si definisce piston. Piston, è il ci le lorn pronoste di nace nell’entrare nei ne- quistata una viltoria che garantisca ai loro valli incantatrici d’Italia, perchè sacrificalindro mobile d'una pompa o d'una mace qgosiali di pace, toglie ogni dubbio sulla loro popoti l'onore, l'esistenza e la libertà di svi- rono tutti i lotro agi, la loro sicurtezza, la Margherita» è certo dolorosa al nostro cua china a vapore, lo stantuiîo, che ha la funsincerilà. Gli avversari, a cui spettava di e- luppo e che dia a tutti i popoli del continen= pace di cui (odevano per affrontare i selvag- re di llaliani, tanto più che il triste 1ncisionespecifica di urlare, di spingere insaminurte il contenuto dell’offerta, nè tenta- te europeo il beneficio di lavorare insieme gi orrori dei campi diî battaglia ed i loro dente di navigazione che ha perduto la 1a nanzi, oltre ed al.disopra del merilo percon reciproco rispetlo e con eguaglianza: al- eccidii2'Fu per un solo, per un salo scano. ve, è stato causa de:al morte di tanti gliorono questo esame nè fecero contraproposte. sonale, dell'intelligenza, de l’ingegno, dello ! Invece di ciò dichiararono impassibile la pa- le soluzioni di grandi problemi. della ci-} Non / ‘erano. dei re che Ili coastringevano a vani e valorosa vite di ufficiali e di marinar | studio, 10, tutle . le volgarissime inelte medio- che ben allra morte ce finchè non jossero ripristinati i diritti le. vilta n. averano sognata in crità, a dispregio della virtù, a vilipendio marciare verso il sacrtrificio, perchè essi so— mare guerreggiato. si è le libhertà, ricsonosciuto il princivnio di Nè della giustizia, ai danni della vita nazio= La disgrazia è avvenuta or è un mese La velenosa «Nota» tedesca, è, come tutti no cittadini di grandiî paesi democratici nazionalitàa, e garantita la libera esistenza { francesi, nè gli itnliani avrebbero sonnore nale. E' la filossera del caratllere. dei piccoli Stati. I1 mondo non potrà ticono- possono facilmente rilevare, un tassuto ai° tato per ventiquatir'ore d'essere costretti nd il ritardo con- cui la- notizia fu comunica:a iNoi — î sovversivì — cui si asciisse a ° al pubblico, è spiegato oltrecshè con scere a queste domande la sincerità che fqli falsità. Essa può definirsi il più spudora una querra abborrita, Ma, nella nienezza la ne- reato. l’opera civica di denunciare e di com= to cessità di avvertire singo.armente le avversarì contestarono alla proposta delle documen della libertà, essi marciarono perchè sanelarti battere futti i soprusi, tutie e soperchierie, to di menzogna e di cinismo sinora glie delle vittime, con le quattro Patenze alleate, ove esso abbia pre«gravi ragioni 4j tutte le viltà, noi vano che era stata sollerata una questione che abbiamo voluto seritto. la Accusar e carattere il Belgio quale militare» colpevole di princinio fondamentale. una muestinne di sente la sorte del popolo irlandese, la distrudi cui ‘parla il bolc:- querra, perchè al disopra di tutte le contino. zione della libertà e dell’indipendenza detla del suo stesso martirio, è il colmo dell'impucuì nessun paese avrebbe potuto disintetingenze politiche ed economiche e diplomaE' comprensibie come su queste ragi3aj tiche, vedevamo repubblichce boere, lassoggettamento dell A- denza. ressarsi senza mettere in nericolo tutto ciò positivamente che essa sanon sia fjrica settentrionale da parte dell'InqhilterIntanto la Germania «non chiarisce anco- che fu conquistato con un'onera di secoli e trebbero possibile dare delcci dazioni che pi- rebbe stata la prova, per questo popolo apes-sere ra, della Francia e dell'Italia, l’oppressione utili al nemico. Basti dire pena sagomato, da cui sarebbero tutfo riò che rimane a raggiungere per la sprizzate che la forza navale, cui la nave perduta di popoli stranieri da parte deî russi, ed in- ra le sue condizioni di pace». Essa eviden- posterità. | i le virtù e i valori latenti, da cui sarebbera apparlteneva, termente teme di rivelare piani che costituiè stata periettamente rejin e- emerse e nelî contrasto condannate fine l’aopnressione della Grecia, senza preceEcco perchè a mano a mano che la querra le defi grata nel suo valore e nelal sua efficas1a cenze e le viltà, denti nella storia. Nepmure sulle pretese le- rebbero la sua condanna. proseque e che lo sconon dei fedeschi dinon possiamo — se vi tenessimo primitiva. signi del diritto internazionnle da parte dei ta niù manifesto., sarae semmnre pi” nrofnn — compiacerci di intima soddisfazione. ; La causa del sinistro rientra nelle diffi quattro alleati, sono autorizzate a lagnarsi da nelln snirito denti Allenti In rannin-innChè, dono la immancabile vitloria, a cui i lì condizioni della scerra navale in Au*ia quelle Potenze che dall’inizio della guerra i responsabili ci devono porlare, a prezzo I] Governo d’Austria-Ungheria ha emana- che hisoana arri»are alla vittoria can ii tico per noj che in questo mare di movimencalpestano il diritto ed hanno lacerato i trat. 24 starzi ner sabunre l'Eurana da 1in djena di qualunque sacrificio, non soln Ultalia to una «Nota» concepita negli stessi fati su cui essa è basata. L'Inqhillerra già termi- ‘fema innominahilo E' muesta 1a enirifta rh to facciamo la guerra guerresgiata conuo sarà più grande e più livera e più forte e nelle prime settimane di querra si dichiarò ni. E come la Germania chiama il Belcsio animara nli Allenfi nella settimana scorsa un nemico che abb'amo costretto a starsen: piùù sicura:; non solo si cingerà di un’aureo-. chiuso nei suoi porti. scialta dalla Dichiarazione di Londra, il ciui colpevole del suo martirio, la di gloria per aver datn tutta sè stessa così l'Austria de- alla Conferenza di Roma. Noi dobhbiamo pasa re quello che gli Ingie- all’opera di restaurazione del diritto e della' contenuto i suni stessi deleaqati anevano ri- finisce la Serbia colpevole dell'aggressione conosciuto quale diritto internazionale vidgiustizia. per aver cancorso a-salvare il si chiamano NO il prez zo del dominio del rmare, quel dominio che ci è indispensabhile ner mandn da un rilorno barbarico. gente, e violò gravemente nel corso ullerio- brutale che dovette supire da pnrtè dell'im1-Te della guerra anche la Dichiarazione di pero d'Asburgo. Le vittime sono colpevoli: sicurare il trasporto dei rifornimenti a Nan salo. " i (Per telefono al Popola d’Italia) noi ‘occorrenti e per garantire i. nostri 3fa _ gii ilaliani, saranno più uomini, niù Parigi, cosicchè le sue arhitrarie misure i carnefici sono innocaenti! miv'ROMA, 12 notte. crearono nella condotta della guerra maritmenti militari e quelli dei nostri alleati nel- demni miafiari, per sè. per il paese, per La «Corrispondnza»n ha da Lugano che è le terre tima uno stato juori del diritto La querra di - In verità, gli uomini di Stato berlinesi e d’altre mare. E questo prezzo n .n è l’umanità. Per il presente e per l'avvenire. aflamam_ent;:; contro la Germania e la pres. fiem;tesi sono gncog‘a in preda a que.ll\a, paz- stato di passaggio in questi giorni, rovapiccolo n un mare ristretto come l’Adr'iu- Chè, dopo la guerra, l’Umanità si slancierà, nient o da Roma sione sui neutrali nell’interesse -dell'Inghil- | zia ‘che , monsignor Gerlac s O- tico dominato da due anni or sono- li eccitò alla Merie fortissime correnti dove è libera, sulla strada di tulte le rivendicazio= ro segreto partecipante di Sua Santi- passibile a] nemic terra stanno in contrasto stridente colle nor-' guerra! : o seminare l’insidia delue ni, di tutte le giustizie. tà, che rientra in Baviera. armi subarq

Lofa per la Libortà e la Civiltà

Lo dcliar.zioni di Llogd Georg2 al Guità NI

l nostro triduto per il dominio fel mare

La risposta austriaca

Wasane Porisopio fi poeesgga d Lugane

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senza quasi suo rischio.

Jean Ja:;ìp‘z_a Ra :

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V, E, che ritornoremo

alla ca-

dlca con la miussima facilità a che {l dottor 'Pitzurra, amico qui della lega neutralista e dagl'iImboscati — verso cui puota {] timone

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scongliurare

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ada tiatissimi

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ottimi ‘prezzi,

| Uno contarenza d Pielro Hon Quallà il “pus,, autentico |° “ii RI VITA MILANESE 784 A1 _crorxno]/ popeghat e CARPENTIENI i tt

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«Fascio did difesa mazionale», Ra’ lnAtltdlàzs'ìu+ -1} Îl «Fascio Fas a

o neal movimento

dei ! partiti

del

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cambierà

prest1ssimo;

metteremo

il governo

di

chiere, un

nezzo di Calabria comae accadde

al

in grado

e

arla

|sottoprefetto Fumu, a cul, a poi,intromissioni per le soliteilcompiacenze parlamentari

,

|lecite, fu assegnata — distruggrndo

feiner,

ditta

'-Dflti

il castigo

Acqua ed

5tati5ti€i

Bixio 3, Milano.

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fredda ca'da." af'qua

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Bollate,

e sgulg:::fi%: -Bcllflasîrygîgg'eggrîgulg:a"lgg’— m. g.), — Mentre il prot. Vill;gîllf g,mlczcm OA a EOIS rN aaT nemàli 1îlî]llae::'c':lî? AOO {eìia%iù sta- | I milanesi che hanno la lodevole abitudine | “° £tià%fl.' 1°Edl'lù'.pg'um ‘ra.' ‘contro l'insidie e la pro-|allesti va quel po' po' dicioè roba in memoria " Farcirmo bene © male? Questa è la risposta | H8tici sulla vita cittadina mt?eîflrel:îg:nt( ‘paganda malvagia di quanti nel mese di novem- | di lavarsi... anche d'inverno trovavano in si affaticano | del compianto Maino, metteva assiome | |,ne attendiamo dal governo. E poichè la cobiroldeà î916. .La pono(lazli:vflo Dlî'finente fli1 i%îîî) passato nei bagni municipali un mezzo pra P ad imporre deviazioni al suocedersi degli | — secondo il giudizio dell'uAvantit» — n |Stituzione Mfl" ci dà come pase del diriito RE avvenimenti, A questa necessaria opera da-| così di «frasi fatte» — lgn. Filippo Tural re- | ©D BAST A SO 60 a DONOT , | eponsabilità dei ministri, non lasceremo, 1a ove e riOE SO in ATazionainatia 500 1a mortaiità. generale 745. | po un bisogho rà ogni enorgia fino a che una pace degne |si proparava a rucitadre l'apicedio in morte | occorra, d'inseenare campagna li tanti anche sacrifici potrà conchiudersi. di Osvaldo Gnocchi-Viani, nonchè a giudi- | contro quei segretari una di Stato cho, seguendo

il ‘dazio

‘consumo

sulle

bevando | po' di ; reso lire AAS

PAsaii ArAscion H provveduto @ u ei| | care «magico magistero di parola» *gcÉla «re- | 1} rovinoso sistema dell'on. Glolfiti, non”a- | 110956 quello sulle derrato alimentari lire 57605 1 ‘Ente : Autonomo dei | vocazione magnilica» fatta dal 131000.…li da costruzione dempisseno scrupolosame al loro dovere.

NEAT

Questa dich…‘;zmne nte ESEN

ÎL‘&‘.illmîrtln,anctiglc.'ìie È%ro.wctim‘à a giorni al- | ‘Tante teste, tante idee,.. e nulla è più sog- |

_

b

lei quesiti no da la propaganda ora- | justrata non più tardi di ieri è là a smenti- || 1a.jve.giustizia, ‘ ;]"?eij divaloroso confe- || ra i iufrasi nrizlqu e a fatte» bruciaree i tutto l'agghindaumento delle LI ‘le inizier în tîgùrtl) ; gugeurnn'alo ; u1131 ciclo dal i propositi

per noi e poer la società in cul ri

ia

……

turatiani e l'ope- m

Per

‘

una

Nenni.

«;l"}r sante

dZll'a.ss?ate%zu.

civile

e dal rocchi e dal Caldara. Mentre -esaltat a Milano i a

{=]

‘pubblicista prlmt?bl? rep lîgg'ng?nÙ%ti'g"bro

l |

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vertenza

ÎÌES P

i 6 Caldara su-

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I matrimoni che erano. siali 298 nel novenibra 1914 : e 199 ne1 novembre 1915, sono discesi

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T nostri, mapalti vessati,

‘i

confronto

a 4.23

che

è la media

arnche

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: « a

calda, é£ tienpi l‘hnhit .’u ; g ÉÎ;i ;:mitiwfida,

a

della propria abiludipigrizi a incipi ; Piorizia incipiente aiula

va l’onesto cittadino a vincere le e riluttanze| rilutta

doll’anno | estreme

rllggà'annlo 1915, Anche i nati-vivi che furono | bilimento, nel novembre 1914 e 826 nel novembre |

e ad

avviarsi

AE

,

da uni] o DO diminuili a 757 nel d916, pari a | FIRENZE, 11, | }'organo di via S. Damiano contraddice spie- | retrograda Amministrazione raffameil comunalo, spa- | 19.98 su 1000 abitanti, mentre erano ctati 1755 |

eroicamente

;

|

-

Ma ora, ahimè, non è più così.

e

i

squadre Hdi cinquanta e più,oatel cerÎn q TAS

temente.

fred-

e AOO curezza di trovare alRa bagno pubblipropria

EE

TEHHHZZÌEEI

CCO I SIA lazzo di Bollate; Milano. Presentarsi urgan= ;

abbondantemente,

«temperatura» | eco lao della

| | quest'anno a 167, pari a 2,94 su 1000 abitanti.

33

CNEOI

CAL

volontà », R com.e’

i - Morbilità - Consumi ;

sampillava

;

quello sul materia : :|az.efr£:l.ml;:in.en; i sulc-d(llrî g;ggrn;fliaru. dei bigliett

di un

gioia fisica. fis

L’acqua

357.605,

AE

la sua costituzione definitiva, si preoccu | gettivo di certi giudizi. Senonchè, all'infuo- | ò aispiacere all'on. Orlando A noi preme | I° i iperà A che la speculazione degli esercenti © | j del giudizio dell'uAvantil» sunccennato, la | però sopratutto il trionto della. morali tà = del Demografia g ii An ALbia e prevalere. +| recente seduta del «pus» torinese da noi il-

e il desiderio

cansi

|5° i di* ao CGastellazzo Presentarsi _urgentementg._

Milano.

i1;

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anhieDittain Ua a lda sutterd e Thevenot

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Volont é. . 0olonte

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Volta, , 9 d :

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TORNITORI

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] dizioni vantasolos apa Pia (L. C) Parecohio persone, i tra igono l0 qualia WNI taedbo i a OR erompor nol, aa eEb aa inutimente e ) P rrere GL prete alaon, R, t 1einon l iero della direzioi ; APO Ì morti furono, nel novembre decorso, 745 5 || Sta VANLA _ pochi socialisti ufMiciali,5i TIVOIEO ndata n CE, ; Ej pri non riscalda più l'acqua ; per i bagni'pub.| CONCI Oo TO CAI i ZIONI PONM Ministro della . SZIOS 15 1struzion han:) e cioè 86 meno che in oltobre; e parl , insistenternente, ”:: vertenza, sortà qualchel |{uratiano qui enon-reg a 19.11 ff?’ f’g‘“;: gli « utenti» sia a temperamen | Ghiam o. Volont ge. Le mistificazioni | n0 inviato a S. E. il ®residente dei Ministri | su 1000 abitanti, contro 16,54 nell'anno 1915. Viale è. Volta, 9. Toiîco che a tempera Non è più così perchè il Municipio socialimento... delicato deb-

H e mmr?n. 1 lavoranti fornal fioren- | ajeganti di abili dialettici qui non contiano. |una lettera denunziando l'enorme soverchie - | Come vedesi il numero assoluto e relalivo | lVono forzatamente .?|lnei"e ?£È?p%':ttlva di consumo n ella delqunleGfllà“’-’-° .n.u damente Costanti è pre-" Siamo nella sezione & ugrn[arìl 1°‘È’ 11 là%"‘{’“"'àt"‘ln*:ra ffettiva t de,;_ ra“*11"{ moe g&l 5mortl.f l'au-- | "1‘Ì:.dllu d tenda per a De.reigginal olore, l 1 lo furono ferite i'sl. ripor- fredda. : con succursall m1?l;m: l}Ja.l \$ltr. inembro Éîn'hìzz:o::lilagxlèiutl;î1.qlliìir‘lao? Î Turati, i Tre- g-hgsbìzlm vlolefltut.n chg i Mu:sl…ri elevano al | tate in guerra, e 8 iper sulcidio su 3 tentaisldante il signor vincinlefi;xsociallst a florentino, | ves, j Brocchi e i Caldara . : del comitato Dl‘°‘… javoranti dell' Arte bian- | " :l’î'uò dire, in margine alsono espressioni, | Pitl alto Imagistrato d’'Italia, all'on. Boselli; |tivi di sulcidio, Tra questi sono notevoli 10 | «pus», il quale

La F;g“::£nì°suol segretari,

l'en, 6

per

'

‘ a suo tempo,

fecero sfl—pern.l

nella sua vera cssenza

iota per 1 buon

16 Ègg.dìglezndenzo

/ »un-iltfllt 1::°%:::: ;D°

va —

della

e nel medesimo

so-

bemn-

che a Milano

è quel?o rivelato da

favorevole

alla

delle guerro

di difesa, che

ha

«il voochîo

mira- | di

î{*î?}îgfl*(-}à‘:%;î ;lilc..}fiàgîgàfllwoì"!:ì-llngl-d 1=1‘5 sgfil;l;

AOO

ΔÈÈGWÉÌÎICÉÈNÈ;ÎT.ÎS_'_ c}:1ìoefio c?1e s0 ne... infi-

ac?hln dncha

fu proclamato

una

dele

fra

Smmîeflrdi

LO

‘o.bltanl.i.

glovani

pre

gemme

la

i 15

e

1 20

anni;

Iamiglin.| L‘uvgeìenamcn-to dovuti

1Îfm scelgano

s

dell'acqua

NI

di...

è sem- | ciando

—

di una

così a compiere

{

a infortuni per Da ecc. dei l quali CANST fn?"'“""*"£.‘ RA

polmonite

il proprio

rinun-

4à…,,-,,

:

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di

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a VOÌOÎ]ÈG. , ]f

i

PE

.A. BILIi ;

il partito

scap- IHBCG&IIÌCB: PUTe Cinanzi alla tremenda paura — fors'an| L

e 20 per di- | che. giustiflicata

forma preferita (25).

più ricche l1el'lfl Altri d6 morti sono Sicilla) cessi unaRNCT buona volta di veA A SNElo stato ENO ncc}identa.ll.

asz{vfada

contentarsi

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RO 2 t tegpoRioI IEN E I AIET EIT ele QOS Gf e l d An | iaà Gi tnadorai, Gi ia ai0 |T aa a PO eEN FTEL OT fenta enlcalile comolamento.. desanato Pmegi.| N ONENTE NI TOTTE LE FANT

- ne di clnsse

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disgrazie i

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sono i risultati... positivi di- un ine.| :

in T

jano ’ ;ato » | Stata esercitata, riducendo quel Comune al di tramviari. g nell'organizza'\3:… { principali — ma 18'“‘(’31;11::“3)9‘1‘_‘!1;1n;_’1:“m_ leteriato belga, quello °hebl:‘: È\îfl;“àîîè’îltg n:, sotto _doel pniù ‘meschino villaggio eritreo. E' | In quanto alla morbilità negli ospedali gli | -‘9nNe di questo npopolar importantissimo AA ‘p stote oichè le conclusioni iN Pronos e rederazione | — .Per bocca di un m‘"? iohiarazioni del- | don prete intromettento faccen- || ammalati aumentarono 11 Comitato della un ‘centinalo | aa e dell’aAvantil» — le note dichiar | Vlici servizi. diero Sturzo, in tulti quel { congressi del Sisdaci c— nell'Asa n muci aument rOo di olba d : |fifl£

Biancu»

ha creduto logico Non ren

bliche.

}13‘on. Tutra.u t:11\4:'…{.l le tul":olt:-slcî’nizci]tìîl di pace su-

’

1a | Pordinate a quelle sira

sociazione del Comuni

'

che

ha creato

questo | - Far o

rln*uaflrda 'ΰɅÈÎ'I…. OES

stato di cose! Intelligente, scaltro, camalron. | novembre

lml%ol scusiamo llî: gl:ggàràtelma E i Turati e { Treves sono I’°"°ìmmenl}: ‘detta Confederaziolunhnraz:.une‘l ne che, {zzati, siìi trovano | conscl di questa fenomenale impos u.:ìn [

segna nel

gettito

del

ai

mO .swîfzîa. L0 ctm£ ;m

o

AOA

è se non COr | | cristiana rettitudine e d'invidiabile patriot: | tù di

va sentirlo!...

EA

PA

nel quali entrano O. 297.95 pagni di fede...! inutile — uffictail o | reità, comt:ulicità. omertà, connivenza °1°E-'l‘ml tismo, mira o sconvolgera ogni coscienza; e | d carneO. 1955.14 congelata, Di Desca eAN NE Parciò è rertettamonte numi certo domane- | peggiori stupratori d'ogni senso di no‘) 1i- | n quest'ora della santa puerra, tur- | quintali contro 418 In oltobre. , non ufficiali — facciano !1… puon sanso cn- l ideale del socialismo! E non bastano le si | PA gli animi, solenne Ì anchesei più generosi, de...

-

Polchè

omi

nersonno Tti . cn<l,

vlone

mos-

| Cenze

di

qun.lche

afrase

fntta»

per

I'!!dll"l'l‘ifil'

no

che han. |

fatto

olocausto

della

propria

vita

a

della

Invece

IN

al macello pubblico

12‘205

CaDÌT

'plièa penissimao che, in t‘£'«‘ 41 tempo passa...; di tutto un atteggiamento obliquo e antina- | yita del figli alla sacra causa dalla Palria e | tobre. a unoa pietra sopra....; DO chi ai è visto si | ziomale... I discorsi Brocchi sono zero. $‘0n0 della oiviltà. Rd questo il suo scopo finale, {ulto vieno dimonticato... e pietose menzogne. Il «pus» autentico è altra | che, le Autorità ètutorle locali, sapientemente Traffic]

- è visto!

l0 solo

137

EORfOnto

ia

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=

questo: QUE

Lavoro

in. data 10 nov e

fatto svolia. dalla Ca- | pisca ora una nostra insurrezione.. SÌ 1m dei lavoranti for- | ternreterebbe (e i vari Vella

non manchei compagni | rebbero di sfruttare contro dinoi l'impres-

gra° del tavoro, in difera

31‘ a stigmatizzanterativa "°”'È de 11 I(ì}f:…m‘oo:

fra

d

eioneì RE che gli interventisti

mnèche|ra.tql (si2)

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ver- | si batel».

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Tl «pus»

‘ iperciò chi desid:î‘fla:'-,‘gaî-tlm della Confede- | namente

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ra‘npresenl-

contro i neu-

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contrazione ee£tînc:àoî

a

del

mese

e

i

nocio,

inviano

a

della Guerra ‘…I°' cgrgbà °°“ΑE,.Lnuaruno a rincrudire e il calmRoma. |}0 or n 127 @ i franchi svizzeri a :30.50 furibonda si è sferrata | Nel magazzini genarali è leggermenta a

L

di

Torino ’

la

a ingiuste,

a. | Mmente

Così

: circolare

una

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A.

i

1,50

GENERALE; .

;

LAPEYRE

- Milano

|

39, Via Carl 0 Goldoni

:

tutti

della

menti,

gue:

Ita

h ulltima

i i î À Circa Y il lavoro : c'èà una

BOCGDBE'È-H

e

negli

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attenuazione r ione nei sul

di-

dei

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r

ECHI © — — a_ Z INBMRTÒ@RRFI@Ì

|

Rerum

Sonista Francesca Be ti bertini

; r no _ trionfalment e ” "

'0 Italia repliciche di 2

le

continua. =

i Ji qQuesto canposcamento lo- |n{ barberisinna di tntte...n l'on, Tre-l ) Comando cose, Cosìeloquentissi acreonantico di Torino dispo- | Per ciò ches concerne l . pauperiem P ente quelli neutralistici, | ves,.. hn spiegatoto mamalte Bl‘andep-vgl-ni paup 9, passatoo || qYissuta nel & balpitante di vita : ortice della 50 né che i militari delle classi 97, 96. e 95 sia- ” |1l Derlodo della rinnovazione demi affitti, an. |° °rna Svolta con magisirale inr. OCietà mo-

1 partiti p

/

vrC “ de gemolire tutti: i rifarmisti.. Ecco per- | sorta, rii tria, ma,tal diciamolo | preoceuna di | zione s. g nvoroincorneria volta con senza esagerazioni manifesta chè la sezione

’

Perobè non jù sì eroici sboscat,, ne

C DEPOSITO

|ma di L. 11.910.693.70; P° Faggiunto 1a som.

Il solda-|te e per imtto eil enn raggio HÉ jemolirli dovere della S difesa della pa- | perlori la demolizione di di que quel | trarre a) sano ! fallimenti an a L. 500.furono solo 12 del qu quali & sil-

,abbastanz

in

i 1

putti i ceti cìîà Î,ìnîlaî»° sangue è dm”.g pLe: dàzfîfglpce,mjrfifl?…. <—{E che non può impedire si sferra ancora contro gli imboscati di î?|;î“'”:; ìî'm”'f'rng‘“':ge"à?“f delle merci (4.,045,8R Laocr ‘ vi Veron a nontra, tollera & malincuor Ù d 1[" munilsoria ; ' liativecc. Fa ) ma dintrg lao equin- || eOgni gni Rqnem gonere. :}s;nì giuùiustament 1 ente es::1a ha col -| (Kg.E 8.901.960). ' nto di quella quell di fine ottobr : A s a)SE 2 = la guerra ne popolare sono co di sua influenza, |pito chi con mille sotterfugi, sl è voluto sotprotagonis scenate di riprovazione l vivaci.

- toquenti è Spea re| dalla fronte non nasco veronese ]a suo ripuù

ro

itanici sforzii oMpiuti iuti dal. |IBEf lasciò

britannico

qua. | 1 bisogni

uguagliarono quelle dell'ottobre. ° 1°

S, E, l ministro campagna

|

ia e

precedente,

|

« Una

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ò

i

“A

di"| ASPIRINA

; malati della degenti nell | d dale «Città di : Francia» cil'ospe| Viale Lombardia N 4: : l_fl GBE I. in | alla rappresentazione ci poterono assistere l Baitaglia d ejla Somme. S 2omatografica della | . E E

àa n‘i£uto ’ ’ 1|30 mila biglietti meno che îwin ui]llrelî?lgù ott z GTCA | l'esercito |sendo i forestie Ti arrivati i cresciutiobredi “ pur es. | gli GS clr3zî.5. un mi-

ha ag%lgg“lgî'ìll%“" taipiiiai ia Ch°1?a‘nîrùxîàmxìr?-à Id:%'1î:îl Dipa | menti.

{fascista). -—d\el‘sîan. nelle comìmg'"!° Éu °9nbmèd!u:.\lìlìià xprÌx:3 '::r.rli racconta». Siccome è «bosco» Po fassioni, tutti i1 mestieri, | zione è q : a'glf è impossibile ganità. Tutte le prorîlippresel'lln“v hestione, cotesmd;i îf[ìî.î'nìrìiza.rg Tutta la Di-|

Somma

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| Il tubetto da 20 comprease di 0 î L 15 gr,

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Formola

Gilbert Fradkan o; tne Brilisy prano Mr. furono | Italy, i feriti ed ammal , Tilisù Mission in

i'ttg i $;‘l_!}“‘}i“l:']‘…"lîl'î_'ît’}m'î On., Direzione del « Popolo d'Italia », Gli D-I-Fl.lbh‘l’ici decrebbero da 416 a | dale ‘tenza Ssi flvnìgî:nc.h °p;) ure al sig. Attilio Del- | Cosa r.népnresp.nEi.a]…nodomt à. rìda vien fatta di| Ci siamo permessi contemporaneamente | 109, i spettacali biglietti dei cinematografi AA razione Arta BRrocchi? Mal ) te parole dell'on. | “ codesta on. Direzione indirizzare all'on. | 085.825 a 719.875, "ja Torre. : rivolgerci Pnnsnnd(% îis?\3298 pN i nensiama | Ministro della Guerra la presente, O in dodici/Banche e Istituti di er= e scan eru‘ Trevas: «E lem]:‘nl artito che predilige la | Saremo grati se prendendo visione della | ditoI depositi crebbero ancora di circa 80 milloni, ari- | ; L lm sca s " jalla Dirrieizì_î_ìglf!inofi nl; TAHAG RATDerIa Ra tor: verità KHa noi esposta vorrà darne pubblica- | montando a 1 Miliardo 629.368,247; e le op ? : sezione ' : ] zione, Coi più distinti ossequi ia e ringrazia- | razioni della stanza di c

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USINES DU RUHONE - PARIS

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gua , prosidento, lista in DIparola.ult, membro AI .E0 OGIO; f alreionieificialo nevtroliat a 107 anna | ULO clano plovani l dupotti di fontiria | Fesenzia munietpale aelto amesioni amus» è dunque genui- | Riceviamo: e s ALS CIO 6Roltra 7a

'mitato

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3"'0=Sped le ‘ Ci i L concessione ittà del di Fca raicia Per gentile A 1”

- Pauperls-mm

ini confronto al noverbra 1015 1 ottobre. ’ Mma,m naliera del Diglietti d£Îl}mîtia media giorduyll' 1272 per cenfor stribu fu seperiore | ia : Anche nelle ferrovie a il movimente

dela Direzione del partito, la | giere, con suo inilmo gliubilo grando soddi' tato provincinle socinlista °“;flfl ;..,-'gf… alla | quale, viceversa odia Milano fComì?!18 G | sfazione daella setta nera cui e appartiene ed a nome del pomitato stesso, ra del lavoro — | nioi) e morde il freno, Ma Turati — diceva | alla quale rvnlmento serve con zelo incompaù Giunta Eseculiva d’ì“’lg'fg I= pi.grìamcnee ap- | ancora l'on, Treves — teme À è che nessuno ca= | rabile, tutt'altro che italianissimo |

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LOO arà... di Barbanossa, :

furono abbnttut!

Ghe il |roba. Diceva bene l'on. Treves: «la sezione | ingannato, o supinamente pieghevoli ai suoi | I biglietti aistribulti ‘dalle. tà {tivo. sappiamo : |torinese è quello che è, Ind così come è... è | insidiosi volerl, gli slanno facendo Taggiun- | auecentomila ‘circa menoolle tramvio DI pos u mietibro doLICoNtI tito, 1 ' ; | signor Attilto Della | duecentomila circa meno che in °”°’fl ntino, inviava, . | laONNSSE achecca» e

- provante l'opera in ia

disgustalo....

lico in politica sociale, egli assorbe in Cal- | mo un …,…E… di 1È '£5’0è2°] Bglel.l%vf,';\,r:fi:î, : Quello lî, ne sono sicuro, non si laverà 1a tagirone e predomina tutti { poteri; e con un |1915, è una diminuzione di L. 249498 sul ma. | fimo... all'equinozio d ‘à più

d socialisti ufficiali OrgAR ZI n coopera. | Li tleno avvinti ai vari Barberis o c Ja - | lavorio sordo, sistematico, decennale, dn2 pul- | se di ottobre 1918, ’a dovex contestare MODo P ssjmi propri coms | salvando nefandamente una disdicovole cor- | Pito e dalla tribuna sindacale, mascherandosi | La carne macellnta r ‘tiva rossa diretta da del not: nità di partito» che altro non

.

habitué

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COMPRESSE

lavoro..

polavoro,

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tina

cale sono natulmlmr alistico-cattolico, e del | mamaente, esntiissimamente. ; | Bo indistintamente trasferiti dal battaglione | °he le erogazioni della Congregazione di Cade] « pus» chiano- rudenzialzanelliano. | yp. . e allora che rimane dei cîirìc‘f""fa muà‘ aviatori a depositi di fanteria. rità sono discese alla cifra normale di lira |.I—fi = » pagniec o cocialista, interventistà

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—

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interpretazione,

| E "'""*_ : | . jj alla Camera, dei discarsi Ca fl“i“ w | .Che il posto da essi occupalo possa essere | 16.756; diminuito ancora sono le sovvenzioni | BWWGÙZÌIÌÌHE nE'li;fing]ulllil E MI -g‘è pure quale or nostra buona fortuna quella «magnifico» di Vircilio B\rnvc?. …i' rimpiazzato da militari di classi più an-|del di Pietà e lo Tazioni distribuite | Il Consi parole; MA — b fila T fl[lillllfllfl Ahimò, il «pus» autentico è veramente |zione può essere giusto, ma che essi mili- | dalle Monte cucine economiche, e non: t!°ì“u{: g°°“amne l-;1 ilfasciste. jon CS8O Comunale è 00 traguardo Pl‘@ufe‘ quello «bestiale/» tari, i quali sono stati a quelle funzioni a; l |.‘Ìmapg dell T ; ' ore 20,30,ordinaria AlÙ per per lunedì 15nvocaio COLE in sesi sione l della tremarella. La San dibiti da disposizione ministeriale non cer. i questi em 'gflî‘ enorme di giovani| 1) A. ALESSANDRIA. ella vita in dicemb h0 All'ordine del nte alte

|aio o volute, debbano di colno senza tener | L'anno si chiude

v l troget che dall'inizio della guerra iere e

fordiligono 1a 51nnasucndg.elìlentîìèut%tcclììlluell‘î dei

pa

li, dfg

vmltosfl. del fucile e del|

con un forte e a ALESSANDRIA, 12. u- |conto che la visita medica lì aveva asse | della lineai del rincaro dei viveri per Dalzo ” iN su, (2A. dicembre 1916 i di } arm : Sono, tra l’altro jitoli eci pun- | di partecipazi

)

" 20,

o TO, la pro, À prmlggîaleredrdìztt%gr«îoctr’rlxt:?x. d atèìùuîd'i…oalz"xî?rebhel-loe;à%£cralsplfrrlîmhztx[l)ll.; ‘clltcîgmnrîe@sfnf;,w…lem'e‘ @ per undici punti sul | per 1‘r\%sifi?e;zgon lììi e oomune al Cg‘r‘52?-‘îîg ra 59"3 gìdlàfiàgaxî::ìalocnli ‘ìlelìu. provincia |scuole per divenire ufficiali, debbano e° n udiscono senza | Infatti, au-5fi……-‘; del peste e del 1ntle. + f‘ìf?lm rinnovazione dgidÈl…‘_ì,‘g“"é\ri Morti in “cila Îf‘fl‘ì‘l"l"‘ìl»lti a Jav

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C uMpasa d Sciolii, u…hlli lau-cà‘;.*àìlg don-

_ più BB'L:m‘I;G Éelîn bombflf‘àa“'hotarsi in _ pri- E£l|g;; preso in esame lmDÙlll'tll‘nl.i u.|i'p.;oil:'tlfll"{îil gg}ltiîlz.‘lafiî;\ìldlî:fi“à…; î;}@àÈdulè‘;fcìg"ilmg'er c%io; %L‘g{“'… generi sono aumentati: la farinà 'e‘5"}2 rÎÌ&ÎÎÈÌÌÎÎÈÉÈÈf"’Dfirlore di MnÎlzl:?hcîì legìl.lrzlf cannone, fn sono d iflettonti la nostra agricoltura e 1 :) t1ì— DLrIAcA, ildin! semplici E o ch % Secca comune di 2 centesimi: 1l ri TIS Co della ragioneria I «figli alî fezione “ONe parfetta ptanagono per

a.

AO l'i'mmî?gine1 SL assion e neri. : ai direltori |Sia disposizione quale monsuddelte può tornare 8 lariatie tenutari cent.; la fissi, came le | gradita hovina di n chi perla ragioni 14 centri a | tondo oPOSta avreb-|di di contributo 50 cent.: MOI A o brodotta lardo dall'acci do di assistenz trl i Teni sani,. Comune è qualche avvoca-| delle aziende uzncula.f1 sàenlò l’utilizza- | bero potuto e voluto aspirare Ugue pr acido Sangue 1 €n° Nessy dentro l'eser liva di 90 "e“t burro di 25 cent.; e l'olio d'a- guerra, nomirme v a1 DE l bisogni civii MS e usussistenzen 06 LA contabilità, | semine primaverili dela di fru seamatiche ‘nelle camn.gxll raS |cito a idenlità î=»%i più L esteticamen ngrlar—' te battagliere, | Sì è cosi n Nelle e ora to si cheadatta a zioni al sindaco a ciara CIVerse autorizzazia: Co SEgiamento. mbiùreia | |vione dei prigionieri di guerra D° Infatti i molti SE, Mmal'apelliena, affezioni! giovani ecl ANO VAnO tuccio, che rano Avera vera | 18110 1 9 4 0 il pia C SsgIUNIO Ca l numero-indi pagne, 1 trasporti, ed è vonuta all'approvace ai | tazione qel VeLo è Staro in giudisno 2ZAzIo. molti H giov ai° A Mento, ‘qualche disturbii f“‘é°bgi nltro qheha fàpotuto i testaro vertigiale l'operdio senza DURTC ji importanti ordini del giorno da|passione per l'aviazione conseguirono il bre| gnifica 1ichaDiùinn alto aa t fin qui, il cel ialtiieoa municipal Se bilancto Dreventivo L UOTT i. À Nari, idropj. gini, ] dicembro A OO LSAO eat . “a ionalgio l alles,aziendaDres e Drendet sia e ; nerl linea.

10 /più A omse l FiMSESna colare

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fondament te, 6 i rflfllîllèrs*‘?1e àrleîtdìrg%b{-?i'tstl.(; inviarsi al Ministeri di agricoltura e della | vetto motoristi e rinunziando alla t O facile dicarriera di ufficiale ] preferiro no, più co- perlore ’ dell'11.0ali dell’ali efer “ dimentazione era su. RR Sindaocat, ffl tult0 n0re!g“l]lnoggì..i; gu]_e‘:ra(.‘ommlsg.ione ].Ì.Bg“ Drdini del s'iomo me semnhce suld…] darsi ai cimenti de].bra 1915. E k her cento a quello del {HC-E.Ì‘[‘\«. L) Bflrreflflr — i. . aualche h @K del 3140 ! dar polvere n par cento ce a" l'aria, i avrà 1 ' Ì I anno 19]R considerato Dercom a quello del- precise, | Sv {a voti: : i” _1îîlerù niente, per © ‘onze agricole prov- | Darda aa

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Oggi questi giovani, che pur furono copoi, presi nel loro as-| 1. Ghe imecendttall‘}i.ilìtt'n odo di abbondare | mandati ne normale, dal ministero si vedono costretti | una famiglia ongrai basato sul bilancio di :“36,n .aut'omoblllflt-l. in gran parte di buona | visorie il G°f'm;rmanenti o quanio meno di | non solamente e forzatamente a rinunziare | e I ; P PATAIa composta di due adinti no giovani, cccellenza, Nel|nagli esonerì p ire il vegolare anda. | alle loro aspirazioni

sieme, 50

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L allarmisti £àîficl — sparlano | durata da poter sm.rant"fifl:)lm l ù

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…ml'î 1‘;1(1)4. cioè prima della guerra

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phe dal 10 sia 5. Della mano d'opPETrA tribuiti nelle sin;nt° dei giorno più giovani puerra, questi \‘engaliìo dlsnîom ANTT S

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erreggiano nfiî Èhe.1 colo aziende B-E;Î:‘Î q';f111?:gllsinzal

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che 1i barone Oreetla % phadroa. | ia altali bracclall, che fano pon | Erandi apettacalì marcnbA iA, llaliana del | una discroi i geoncolut ai Nelaio uma” NE: {] ASatti pe

sibile che : era e a. |pa . Portati în maggioranzada egolsti. | la @ F.); Stic «Carlo Colsa.îl0$ ;rcoccupat‘? 5°3°ccî,j…tî: sua caramellà? |Ma pazienza, ne Derlelgeîlm u?egliogpifxmltsa:'- luogo ànàeTrìàa%ar?;]"$nr?a Gerolamo ha avuî Sei ; italia- flstocrat!cflm“"'tì :-…as.vid il quale trovò qui |di.-— Sempre caramena vi ricordo tutti, a |coll intervento di ben 8 zione straordinaria trafu damigiana €*_"gî'nsana moltissimi è E che %'att!njo Cm»è.:£ di una sottoprefettura, |te in particolaro un bacio affettuoso. -

nalitiorona Ji imbpsCa e moltoschiare Po | unia palaonda TN porito 1. o 7 P C H nìèîfl“ ai0 0on Po prendere.. f° nongabpie e i IE I : LTA

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pass m Mmangiata.

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b | Sotio gli aus ici i i OosÌ, scom, in-|dai nmzionargoldgn.gesldera. ma vuole © pre. |da coloro che per la patria nulla distintivo iancherj tata diedero, | tato Cen%rnle dÎ uÉ.ÈÈLHÉ“*° V_del Comine| i1 pacsé ìmnd° non md…“rhaî olosa condotta d sin nella vita Forse si farebbe opera lodevole a sostituire | per iniziativa del cav Ea per la che ngmhog:a[.ismo vel"om tenda la più sorup alla privata. guerra, | I1 signor Fi R ai colori nNazionali, i] giallo e nero; solo al- | di suo figlio Guido c‘rnesto Reinach a| zino in viale “É:Jdatu Rossi chè ha o I1 ardo alcuno, Zîxza pubblica che in qu lora si vedrebbe a ridursi in- proporzioni | sato concorso della C'.°1 Bentile e disinteres. | sità di alcuni & ovica ha denumllm Mmagaz.

non l rtito, e fg; 05 cose. tà%nì"° sppert persol” re 1ra p1“r‘à" nentemente

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HIigljî;{-m Tf“l @ m.….“ acqua SN2 R .f"—!gu«£“* vi rendem$“lfii.‘iem

dri C18 il'oltate fnimo aT2n A° che anche Gi a| , 'non guardarmi I e1ENeSCo SENIONT [melta, cho 1 sneri colori del nosira vesillo. | [ nOStri feriti al Gerolamo | d isnoti Isan 99 18 a tari° Ra Lene, i. Talich. » Cche a Ì "t.‘l:lt-fl sacr c108’“*'“ pretc® altrettanto, gun a conosc6re — dovrà ndent co i dal suo dicastero mo la È vita, vengano portati UEAS v 8|]]|] i Oggetti prezi Tubarono come

,'m,'bfa…mo jani ” f °";.?,?;flo d‘-"""“'fî‘ ‘1 « ital ‘ Jealtà il Pi — iniziando

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LT iI7“-.‘«‘sltngsc"’£l [:)

del seri sospett|

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Il ilavo r O d el 0,50 con diritto al catalogo tuata L'abitazione della sign ora Cr U,

Éeì m“m‘ìners !…f ni":]a]ìfî'orlad i UII g Beveto

llna

com er nol — SPreg | orrere ai r'Pari?... iberarci da. | 1&MO non averli quì, chè ci sarebbero di |ed è visibile di mionDerta fino al 4 febbraio | t0 non allarmante sia F un dovere S% | " iphpene trover emo u“m°'i°";’i';" ET e o àî‘lm noi desideriamo persone che sen- |sera dalle 20.90 É:fi;"g?tèglltì 15 ; oliz e Aiimen :

ncordia nazl°"f";'e;’sîl nlo}Îthlìaflìfàl°ogfàLadflfne a nagel aO co A { no i Giovanni ” fzccellenza, O,

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manca la nota allegra. Ci prepariamo a fe- li, Dudreville, Prad > SSTNasconi, Morbel- | Mentre era intent t10_11ata Îl mi- | steggiarera l'anno nuovo speriamo pe a) ci ap- P- | Oli vari, Bo ’ sTada, Buccì, Turolo ° a ° prepap è ; Rava._ Rava, | fornello a gas ' £î;':;: oe:la'ado — troppo tenero Iors: ?1ìnfi:î porti vittoriaL8 e pace. Ti cheringrazio Pparar, i inga delle no-|sini Sone Eugenia, Tosi eng Ce VÌYari e a 1eri i8n L : trattati- | Micili Maddal { : ve Canev di acquis “STe gzionali=.: . sboscare , <I“i';'ffi:,‘-àn 3 cordi glolittiani è de;.;;àî::îizc: e del | “izio della nostra Brescia; riguardo ai semsonvi elrclì«‘lumu ata in via v 1, d'annj la c igioni 2 indi d di inc inch j dalla vecch ja sottopre » di ’ ; pre crescenti imboscati tralascia d'infor-|e collezìglrîis$ :li‘no mîLîi-del più noti amatori | Sravemente ustlona .Btgu:l,jlrlmm 10, rimaney Cercare resi-l:l selvflg flinig' che i s'intadà lo per minacc a — Ponl0 siscanda inteso. iatò per Dol ' marmi perchè esti m et'fl-ballisalubr n noi a (parlo dei |scolo; N. dima del... pitzurr ci attando ; rràpere d'arte moder rontamente miei compag i e a tale amente ni) sincer gente ripugn e prefevia na. Ugo Fo- dÉatls.- maggiore, ove il gl‘:ovemu.tn_ alli o J

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O, sìi sdraiava C}Ì.Ì'l?,}mu gom.'pl-et.a.me_n,te nu mar- | MUeChio di neve, è can% > Calocero su …; iG aprile 144.67; maggio 145.69; giupgno attirava l'a‘i-e’n210ne d;tndo £1-‘°’…“""‘“'""31 14755 luglio 150.62; agosto 150 86 settombre Questi,

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’ è gennaio

i NSI îg à°t;îitu?m glornali cariche 0 e pe

AE 1914’ — l.0 Semestre 100 g -“3.50.911n!'.10 137.76; febbraio 199:35:

i9 —(di l»%Le “lelch@' sociali e di deli:llài'È0luiîìianioni ov©scato Tisoneri pel Mila.di | Col ÎÎ…cuni":5'D""î:-°s É ancora e chissà Der | nese e Novamése. sol@ati aereonauti». i d'opera deicome prigionieri | Milano $ L padrini dî°di°asfgu‘“ 1.;17 1ti i d n

d parti: ti) ; rima

dei giornali

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Onde non ci par giusto che chi ha visto dWun colpo spezzare la sua carriera di ele

…1 loggio alla ìnl l‘-w-1.lle Commissione Msoneri |zione, debba essere a forza un del Gl°î?£'n£ fante mentre 3. Che t““. neheun delegato agricolo. sarecbbe stato similmente un buon soldato (fa.fci8lfl)- turba la *““:l # o faccia par °lld'Pr vincia nostra per quanto |in tutte le altre armi: alpino o o È ""’1;_,0tlnhì‘e 149.81; novembre ijùga più jco più dssprezzato bu.canw CIN nano d'opera spevializzata | arligliere o cavaliere —proprio bergliere così come | re i155.76. ii l nem cè o tsard = l lime. | riguarda 1a «ìì Jassi 1876 al 1881), siamo |abbiamo delto, la commissioni di leva avegio wmb&u,ent1. enso boscol! 1 rim

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IL POPOLO D’ITALIA — 13 Gennaio 1917

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gliere il proprio lavoro, di lasciarlo quando si vuole, di discuterne i patti ed i compensi; nute col prezzo di sacrifici immensi

‘ Le deportazioni degli ’ L‘tm Jules Destrée pubblica nella Nuova Antologia un articolo su le deportaz ioni de-| gli operai belgi, che è una vibr ante requisigoria e un nobile appello contro i negrieri. Ne

riproduciamo

i punti

salienti.

rete ferroviaria,

offrivano persino

sessanta

guno

zicnare le terrovie del Belgio signilicava ser-

demico; e, cun vire ai disegni di guerra del l’opporre un tale rifiuto, essi si mostrarono SE plicemente Ccousci Lanto dei ioro doveri

internazionale.

insensibili a tale

Coloro

che

ingiuria,

riman-

non hanno

più il diritto di chiamarsi socialisti. I genossen tedeschi, i quali, col loro silenzio, hanno consentito che tale colpo fosse vi-

brato contro il socialismo, ne hanno escluso sè stessi definitivamente, E i socialisti neutri hanno anch'essi un

civiltà giuridicamente superiore che ad esso l’impone. i Questa razzia d'uomini, queta tratta di bianchi è stata naturalmente causa di scene orribili; alle famiglie 1umerse nel pian-

lire al giorno pure, tutti i nostri operai rifiuturonuo, perche essi supevano che far fun-

dal pro-

ictariato di iutte le nazioni. Oggi, d’un colpo, esse vengono rinnegate. Alla classe operaia belga i tedeschi hanno imposto il lavoro sotto la minaccia di morte. Nella classe operaia belgza i tedeschi han colpito il socialismo

to fu vietato d'avvicinarsi alcune località i deportati

dovere: e adempierlo importa l'onore del loTo partito: promuovere dai loro governi pro-

teste energiche ed insistenti; e non cessare l'agitazione fino a quando non abbiano ottenuto che l’azione concorde dei governi neutrali abbia costretto la Germania a riparare

alle stazioni.. In si sono ribelati;

dei loro diritti. Si raccontano a que- ed allora ve ne furono di uccisi e di feriti. apettuva muLa ace A a guerra non I. stoquanto proposito episodi caratteristici di tale reDa informazioni sicure noi sappiamo che al suo delitto. ia ailla tem <.Ȏ:,uuq.sa' DPoteva esser paragonaCi -.m;;l.enan5 o

FaC

LA

alla

Iuria

dej

murosi

che

“camente è distruggono tutto

! OLO fassaggio. HIù tarui, sÌì coumpress Ce Cr Hepessario prescrivere regole fisse ancle per la guerra. Lunghi secoli eranu OC COISI

A

ConLsucrare

Lale

l;oruw lUurono nssate

la, Convenzione

evoluzione.,

all’Aja,

Quesie

e percio

aucuo

che venné — e'giusiamente

- COnsidsrata come una delle piu belle e noLILi conquiste ael diritto. Ed esso era tan-

lo più pregevole

in quanto

tutte le nazioui

CliyLi1 erano state unaningii nel sottoscriverla: trq, queste nazioni, la Germania. Germania aveva ammesso alcuni ariicolì riguaruanti. le popolazioni civili, - le oDere / d'arte, 1 gas àdsiissianti, j liquidi infiammati, le citta aperte... Kesa aveva, cbL clu, promesso di rispetlarie. Invece, con una

diabolica ostinazione, ha

rinnezato

tutte

le

obbedendo

ad

,Sue piomesse: e chi non conosce tutto que3tq‘! lutti sanno che a Dinant, a Lovauio, a

11a.1;1u113:5 Ài sqldut.i

ordini superiori,

tedeschi,

hanno radunato

sulle pub-

Lliune piàzze migliaia di inermi cittuuini. innocecsen di qualsiasi ti reato, e li hanno mas bacrati; nei mucchi di cadaveri si son trova

ti

dei

vecchi

di

.8enza

esserne

giustificati

ottant'anni

o dei bambini

appesi al seno materno. Tutti sanno chè essi, stralogica,

hanno

da

disgtruito

alcuna

rugiune

e chiesa

e catle

drali è monumenti /civili, che i secoli ci a vovano lasciato in retaggio;'le rovine di Lo-

sistenzàa e che ridondano a grandissimo ononostra

della

re

pubblicato

scolo

un

ln

operaia,

classe

scorso, io stesso

l’anno

i un pieccolo territorio, e durante un periodo di soli nove giorni, -v.UW00 uomini furono strappati alle loro ciusv. Poco più tarda di, i giornali olandesi unnunciavano,

opu-

ho

narrato i particolari più impressionanti che s0Lu0 giunti fino a noi: nelle officine di Lut-

buona

fonte,

che

21,U0UU

elgi

erano

stati

tre e .di Malines, ad esempio, uonostante le iporiati via dalla sola città di Anversa. minaccie, le persecuzioni é le costrizioni, gli Ed ora questi rigori si esercilano non sooperai, nell'aprile 1915, rifiutarono di comDiere anche il minimo lavoro per i tedeschi. 1] segretario imperiale delle ferrovie impeviali, a _ Bruxelles, Herr Hulzebusch giunse,

lo. nelle zone di tappa, ma in tutto quanto il paese. E fino a qual punto continueranno a infierire? I tedeschi lo han detto: vogliono essi strappar dal Belgio per le necessità della loro industria di guerra, da 300 a 350 mila uomini, cioè un uomo almeno su quattro! Non avevo dunque ragione di dire che tali rigori sono un dei massimi delitti

in quell’epoca, a dichiarare che sarebbs riuscito a vincere la resistenza degli operai con

la carestia. E la minaccia, per quanto orribgle, venne eseguita: sì immpedì ai Comitati di soccorso di prestar aiuto di vettovaglie alle famiglie dei «ribelli », e gsi colpirono

aspra

in

il denaro

i

una brevè lettera lanciata da uno

golamento destinato ad àssicurare l’esecuzione dei lavori d’interesse pubblico. L'inte-

Raccogliamo

questiì

sacri

tedesca,

Jules —

EEE

Ora

frammaoanti

:che

Destrée.

Z

L'assegnazione alla Russia degli Siretli e di Costantinopoli E'

sportello

del treno che corre verso la Germania, è un grido... ora un canto...

la Germania, erà secondo resse pubblico, l'interesse de.l'es i ilu tedesco, il giorno do-

all'ingiustizia di cui è

vittima il proletariato belga, devono riaîfermare in sè il volere di combatter sino alla fine, por liberare il mondo dalla barbarie

uscito

di

questi

La

armena,

discorsi di Trepofi

dopo

aver

alla Duma

ricordato

e quello

l’on. Bosolli alla Camera

italiana,

assegnana Costantinopoli

e gli

del-

alla

Russia

ha

sollevato

1

comprendere in sè anche tutti gli altri, attaccando, con prepotenza, la popolazione operaia del Balgio. Questo delitto, prima di tulto, è un doppio spergiuro e alla solenne parola data avanti la guerr e a alle promesse

loro operazioni

in modo occasivnale, e la deporiazione non si faceva che a piccoli gruppi Questo negi-

vanio, di Ypres, di Reims, di Senlis lo atte siano in modo irreirasabile. i

Nessuno

ignora

che

hanno

lanciato

dalle

loro trincee vapori velenosi che recavano ai nostri soldati la morte, preceduta da svariate forme di spaventosa agonia, come nessuno ignora che essi sono venuti a seminare la morte nelle città più tranquille e pacifiche. Ed essi hanno commesso e sono sul puntio di commettere un delitto tanto grande, da

iaue dopo l’occupazione' del Belgio. Avevano promesso all'Aja nel 1907, che, se anche le di guerra li conducessero

ad

la sentenza non

metlodo

menti, e si sarebbero addossato certi pesi. Avevano promesso che non avrebbero mai

possiamo

tanti delle

terre occupaie;

abi-

degli

al patriottismo

resistenza

non solo

l'aveva-

pene

concernenti

Ime

dove, &

Eessere

una

era applicata se non secondo

orgmu.zmw

mo

trovare

nel

nord

uela

invece

un

regime

condotti, posto

dove

avremmo

migliore;

fra due

sulla

certo

« Il ‘domani

e

ma fum-

file di soldati,

Plezante

Vest,

mattina,

ghiande,

senza

dove

verso 9, ci fu recato,

neppure

un

pezzo

di pane.

principio

dal

hanno,

Ma., oltre a ciò, essi

bile a questa commozione. Ma in realtà esso _ sì era, nel frattempo, accorto che questo sistema poteva esser perlezionato. Le doune,

caro padre, che chi disonora il nostro nome non otterrà niente da noi. Quando l'ufficiale tedesco ci passa vicino con la rivoltella in mano, noi canliamo canzoni patriottiche. Nessun cattivo trattamento rinuscirà ad intaccare una volontà che i nostri compatrioti hanmo affermato sull’Yser, e potranno farci digiunare lungo tempo prima che noi as-

i vecchi e i bambirni non gli tornavano utili per nulla, anzi gli erano di peso. Così 1on resistette che gli venivano

per forma alle rivyolte, e diede

insistenze al signor

infine pone

che

della guerra, ben quattro volte impegnato il rard, ambasciatore degli Stati Uniti a Berli-

questa

do-

l’Armenia e la Polonia riCostantinopoli e gli stretti

non

russi, che avrà guadagnato la Russia a

faro A)

la guerra? ». che lo scerittoré

« Chi meditasse

risponde:

questa domanda

noi non

comprendiamo

Ed

ecco

le ragioni

specia

di gioia a perdere sempre più, agli occhi del Ì mondo, tutto il suo onore.

Massacri

Per ciò che concerue U trattamento da €ssi fulto subire alle pupolazioni civili, sì può disuuguere nettameutlte un lento progresso auuacia,

Jo0r0

nela

co sviluppo della

speclie

ul sisLemati-

violenza e del deltlo.

d'azusto

Dal uese

una

1v1a, si fecero marciare

teuescui,

alla testa dei Jallaguioni

scuu

vi-

venti, le popolaziuni delle citta e dei vilagvi attraversuti dall'’invasione. Pascia, 1 contadini e gii operai belgi iurono costrelti aalle tLruppe tedescne ad esegiuir lavori apertu-

mente diretti contgo la «Gro patria. Sotto 1a minuccia

mourie

di

essi

no, la formale assicurazione che nossun'altra deportazione sarebbe, d’allora in poi, stata eseguita. Fece così il gesto magnanimo

a

cosiretti

iurono

ad essi, li si esamina,

paese. 1 tedescui ben sapevano che la popo]azione civile belga aveva diritto di rifiutar loro Quell’aiuto, richiesto bensì quasi co.li

ma essi presero la precauzione di jubforga; blicare, il 19 novembre 1914, la seguente decisione, firmata dal Feldmaresciallo von der e Belgio: Goltz, allora governatordel

« Sarà punito con la prigione chiunque avrà tentato di trattenere con la forza, con la o con altri minaccia, con la persqusione

deslina-

di un lavoro

to alle autorità tedesche, le persone adibiie { a

fornire

questo lavoro... ».

è if=tìl-.l‘x“:1‘t:vgilFllik altra, la classe operaia è stata l'oggetto delle sue violenze. 1 tedeschi han-

no, dapprima, rai

gli opepreso a perseguitare ferrate.

delle strade

Se fossero

- far loro riprendee il lavoro,

riusciti a

avrebbero

potu-

to disporre di un numero di te:df_:schÈ sufficiente alla formazione di un coOmpo d arma-

ta; e questo quanto

con

tanta maggior

il loro - personale

tedesco,

ragione,

in

inesper.o

e non pratico della rete delle ferrovie bel

ghe,

era stato

denti. Ma essi non stri operai ai

cagione

meno

di numerosi

inci-

i : Î sono riusciti a piegare i noloro malvagi fini: e’sebbene

offrissero ricche paghe a della povera gente,

sfinita da lunghi mesi di miseria (agli operai ordinari offrivano stipendi oscillanti fra

‘le s8i e le nove lire; ai macchinisti venticin-

‘que lire; ad alcuni operai specialisti, che a-

sa.

sura, li si palpa; i deboli vengono rimandati indietro, i forti e-rovusti vengono raggrupquesto significa pati con cura. Che cosa

secolo

o dell’America

a

allorchè

decimottavo,

i poveri negri per mandarli tano,

ed

essi erano

a lavorare

considerati

come

perché

cui Mazzini. l'evento deprecava siamo lon tani e le vicende politiche del periodo che co ne divide hanno troppo insultato gli i deali del grande italiano, perohè si possano invocarli oggi, quando le contingenze sono mutate, Se il Mazzini fosse vivo, egli, delle tre. dirozioni possibili dell’aspansione rus-

sa, sceglierebbe, probabilmente per la ragione che la libertà di due delle più nobili

« cose »

sono,

oggi,

rniull’al-

Ì iro che degli schiavi. Ecco immense carovane che s'avviano alle stazioni:.:traN\i ; eha si riempinno e poi Îuggono. Non si tratta, no, come alcuno potrevbe

cruucie,

—

u

0

saruone

di

un

qual-

L'antica servitù, l'’odiosa schiavitù state da poco rimesse in vigore, sotto la forma di deportazione e di lavoro forzato. Pensiamo alla gravità terribile di tale mi-

sura.

Essa, in primo luogo, sancisce l’appli-

cazione di una pena a tutto un popolo; e la 1É Convenzione dell'Aja assolutamente viet.a: E qual punizione! Una punizioni collettive. delle più tremende che abbia maj immaginato la scienza nenale: nella scala delle

nunizioni

che la società

ha organizzato

per

reprimere i deulti, u deportazione è la più Era semsevera di tutte, fuor che la morte. brato ai legislatore che strappare un individuo al suan centro di vita, costringerlo al

duro travaglio in terre lontane, fosse tal pe-

na, che olire questa non vi {osse più nulla se non la soppressione della vita stessa. Alcuni Codici han persino abolito questa {orman di renrssione e, fra essi, amaro è il ri-

cordo, il Codice Penale belga, in virtù della Costituzione. Ed anche quei Codici che l'ammettevano, non l’han fatto che in casi eccezionalmente gravi, dopo lunghe inchieste,

dopo

minuziosi

dibattimenti

in

contraddit-

torio. Nel zione

; caso attuale, la pena della deportae dei lavori forzati è stata applicata

senza l'ombra di un delitto in chi la subiva. E' stata applicata senza inchiesta, senza processa. Ed è uno dei popoli più fieri assertori di libertà che ne è vittima. Ed è uno dei

due

anni

essi

hanno

opposto

che

alle esigen-

Se il nemico

ha spe-

rato di abbattere il patriottismo deji belgi fucendo loro subire questi. maltrattamenti indegni della nostra epoca, egli ha commesso un errore ben grossolano. Sotto i suoi colpi, questo patriottismo si fa più ostinato ed invitto. Quanto più i tedeschi sperano umiliarlo, tanto più si sublima. Ù

lon-

da coloro che li acquistavano? No, questo accadeva qualche mese’ or sono, in parecchie città dell’Europa civile. Uormini che ie-

ri erano liberi cittadini,

La rivolta contro l’iniquità Ma la brutalità tedesca ha un'’altra conseguenza: è uno schiaffo alla coscienza internazionale. Certamente, fino ad oggi, non abbiamo ancor visto rivelarsi quella gran - poienza morale che è l'universale consenso dei popo li a certe leggi supreme delia civiltà e del'umanità. 1 neuirali, di fronte alle ingiustizie più siridenti, non han creduto dover as-

sumere

un'attitudine

decisa; non han

senti-

to quanto fosse péricoloso permetlwere all'iniquita di afermarsi impunemente: essi non han compreso che il trattamento che voi ve-

dete

oggi

inflimzere

vrotestare, domani, inflitto a voi senza

al

vostro vicino sanza

questi lascierà che sia parlare. L'indifferenza

dinanzi al delitto non è soltanto una colpa: è

un

errore,

L'editore

Laterza di

Bari,

Laterza

ad' onta della

cri-

si libraria, ha voluto fare anche quest'anno in luogo di uno dei soliti cataloghi schsletrici. una simpatica ed utile pubblicazione, che ac-

coglie,

oltre

il

ricco

ed

importante

catalocgo

delle pronrie edizioni, una praticissima agenda quotidiana, i calendari del 1917 e del 1918, -con le notizie relativo, e un utilissimo dizio-

narietto bio-bibliografico degli scrittori della

seconda

metà

La.

piccola

pubblicazione

temente

Tilegata,

del

può

secolo dirsi

italiani

XIX,

tascabile. anche

elegan-

dal

di vista tipografico, come ogni libro terza. un lavoro veramente riuscito.

punto

del

La-

A

“Il POPOLO D'ITALO. ‘ Abbonamento annuo D. 18.00 con diritto alle interessanti di nostra edizione:

CHARLES ALBERT

pubblicazioni '

FRANCESCO

PAOLONI

“AL DISOTTO DELLA HISCHIA,, “IL GIOLITTISMO,,

La coscienza internazionale deve rivelarsì, nella coscienza operaia, nella coscienza socialista. In essa sopratutto deve rivelarsi,

e un nuovo interessante volume del Paoloni, contro il nefando giolittismo dei socialneu-

< Uno dei suoi generosi motivi dominanti. Rammentiamoci che in tempo di pace un'’ingiustizia, talora discutibile, commessa a

e documentata rassi che oggi

poichè

danno

l’idea di solidarietà

di un solo operaio

contro gli abusi

di

un'’officina fa-

ceva sì che tutti gli operai di essa prendes sero le parti del loro compagno e reclamassero, con lo sciopero, la riparazione dell'in-

giustizia da lui sofferta. Tutte le officine di una città faceyvano causa comune con gli

scioperanti, e talvolta, per una sola ingiusti-, zia si è visto il sangue di operai socialisti scorrere per le vie. Oggi, l’ingiustizia è flagrante, è indiscutibile. Non colpisce un operaio, ma trecentomila. Ed è ingiustizia tale che tollerandola consacrata oggi, si lascerebbe 1ndle-

treggiar di più seooli l’evoluzione del diritto

tralisti.

malavita

Quest'opera costituirà requisitoria seguono il

una vibrante

contro i chierici « ministro della

Il volume

recherà

il titolo :

| sidekumizzali del Sccialismo , Saconda parto della trilogia del nostri “’hochos,,

Abbonamento semestrale L. 9.00 con CHARLES

diritto

ALBERT

ciurma

FRANCESCO

PAOLONI

“ALDISOTO DELLA MISCHIA, “IL GIOLITTISMO,,

voluto

impostare

i ritrovi

esservi

in Francia

petendo

una

notevole

in tutti

rata,

da

concludersi

tendenza per

una

pace

d'accordo

tra

sepa-

la Fran-

cla e l'Italia con gli imperi centrali, lag(t:îla.n-ìo l’Inghilterra e la Russia al loro deno.

La {risie sifuazione economica

guerra

per

le donne

delle

consigliere: municipale

campagne.

Lutnor

ha

Il

laux

esposto

sia affettivamente

entrato,

con

la sua

opera personale in Italia, nella manovra cui

ia difficoltà degli approvvigionamenti, invi- alludo; ma sappinmo che la manovra stestando la campagna a conciliarsi con la cit- } sa è stata tentata, naturalmente senza al-,

cun successo, durante il periodo parlamentare di dicembre, quando il risoluto e chiaro discorso dell’on. Sonnino venne a scon-

tà. Egli ha detto che in molte città tedesche la razione di carne è anche inferiore ai 250 grammi a testa per settimana e che in uma città orientale è assegnato un uovo ad ogni

persona ogni è la carestia

dieci settimane. del latto. Molte

Gravissima città hanno

avuto

di

Schulze

razioni

latte

stabilite.

pagna,

cattiva all’inizio della guerra

volgere,

come

una

provvida

folata

di vento,

i castelli di tarta eretti con tanta fatica dal neutralisti. « Il signor Caillaux penserà direttamente a spiegare ai suoi amisi politici, quando i1

ha

Suo

caso

sarà

discusso,

per

quale

le persone che egli frequentò

sono cui

ragione

in Italia o da

fu frequentato, fossero per caso tra i noti fautori della pace prematura, e

più

gli agricoltori

spiegherà

altresì come mai

taluni

di questi

raccolto TOMENOrom dato propalando la voce che egli sia stato-: ln Austra AUNITA SìSI SOOTA suora CI Ne TaCCONO suoi

BERNA,

conoscenti

di

Roma

e Napoli

sia

an-

fautore di una pace di questo gemere, per conto della Francia. 7 «Ma, ripeto, questo è affara che riguarda il signor Caillaux e Î suoi amici politici e

(Servizio particolare del Popolo d'Italia) 12 notte.

Già in Austria si conta sui prossimi raccolti romeni per poter riempire gli o”mai vuoti magazzini di approvvigiona-

non noî. « Se il signor Caillaux in occasione della mento. | discussione che il gruppo radicale socialifarà intorno al suo caso, potrà dichia= Il colonnelo] Hoefer, nuovo ministro ner ! sta il vettovagliamento, ha dichiarato che in rare essere assolutamente falsa l'idea attriquesta primavera importante quantità di buitagli da quei mestatori italiani di cui mnt, derrate alimentari giungeranno dalla Ro- occupo, sarà tanto di guadagnato, poichè spezzata un'’altra della tante menia e che l'Austria, coi suoi alleati, rice- ne risulterà verà'

un’equa

provorzione

del

e del, manovre

#ramo

mais che la Romania fornirà. Quaeste provvigioni giungeranno via del Danubio. Ma. ha dichiarato

per la il nuo-

mento alla popolazione.

La petite francaise « Fra donna

pubblicano:

gli undici

tribunale

condannati

a morta

militare di Hasselt

conosciuta

col

« Lasciando

dal

si trova una

solo nome

di Laura.

nerebbero dosiì nelle

il caso

tuno,

particolare

la loro

E' stata fucilata venerdì il muro

della

modo

la

con

al fianco

dei valorosi

alleati?

bellezza

di questi

la subli-

sacrifici.

nata alla vita per l’a-

more, la piccola donna che avrà nelle giornaie tranquille e quiete della sua breve esisteonza accarezzato un suo dolce sogno infantile e gaio di felicità, il fragile essere u-

mano

debole

e

delicato

nell’ora

suprema,

sul baratro dell’infinito mistero, quando devono essere spezzate tutte le catene col passalo, quando non c'è più tempo per pensare all’avvenire, ha trovato un'arma tremenda

per rimaner viva contro i suopi assassini, anche dopo che il piombo ha spezzata la fron te pura ad il cuore generoso. « I0 non ho nome. Voi mi traete dalla casa mia: m'uccidete perchè non mi piego alla vostra viodenza: perchè non rinnego la mia terra: perchè non offro la mia carne: verchè

parlo l'idioma che mia madre m’apprese. AMa io non ho nome. Sono «la piecola fran

sese». Voi non saprete come mi chiamo. Voi non saprele chi mi partori e mi nulri del suo latte e mi cullò sulle sue ginocchia. Sono la « piccola francese ». Sono la « Francia n.

'

Con ferocia nuova, con nuova cupida bra-

avranno

fatto

juoco, ma dove una piccola donna è caduta giganteggia il cuore immenso della Francia eroica. : Passerà la guerra, saranno ricacciale donde vennero le belve; la libertà ribacerd i su-

perstiti di questo grande naufragio; e là dove la misteriosa

ceroina

è caduta

si daranno

la Somme, i soldati dell’Argonne, per baciaTe la lerra intrisa del sangwe della loro. grande

sorella,

Nepi

i

3) qual altro modo migliore si potrebba

caserma

assoluta e incontrastabile ropa e nel mondo, contro

sentono

potrebbe

l’Inghilterra,

mentre vi sono oltre due milioni di soldati inglesi che combattono in terirtorio frane escositare

che non

consegnan=teutonici, 1

Francia

dall'alleanza

lao ho sentilo-correre per il corpo un brivido d'orrore, d'orgoglio e di pietà. Orrore per i barbari assassimni ai quali è legge la forza: orgoglio per la prova superba d'eroi smo offerta da una fragile creatura umana: pietà per tutti coloro, mercanti e servi, u-

La piccola creatura,

‘

vendetta?

qual

della Piazza d’'Armi di Hasselt».

me

neu-

del signor

le due Nazioni latinae mani dei due Imperi

2) in

se,

briachi ed idioti,

i nostri

quali rimarerbbero arbitri del loro destino e potrebhero tranquillamente esercitare su esse, rimate isolate al momento più oppor-

re il suo cognome. contro

dilettano

bile che Francia e Italia si separino dall'Inghilterra e dalla Russia (si tratta di pochissime persone), le seguenti cose: 1) a quale specie di suicidio sì condan=

sciogliersi

dicembre

si

Caillaux e assurgendo a qualche considera-

Essa era chiamata « La mpiccola francese » ed ha rifiutato astinatamente di far conosce 15

cui

e pacifisti.

zione di ordine più generale, rimarrebba a, perdere un solo l’approvvigiona- | domandarte a coloro i quali credono possi-

vo ministro, non bisogna momento onde assicurare

] giornali

in

| tralisti

convegno i soldati di Verdun, i soldati del-

al premi:

hanno

« Secondo i neutralisti di cui sopra, a un ‘dato mormento, il signor Caillaux tornerebbe al potere in Francia, mentre sìi dovrebde.lia Germania be fare in Italia un mutamento analogo, ' riportando al Governo uomini che il Paesge, ZURIGO, 12 sera. Si ha da Berlino: ha rovesciati, quando ha voluto, contro il L'inperatrice ha assistito ieri al corso loro parere, fare la guerra. « Noj non sappiamo quanto i] signor Cail-:

mosia selvaggia, i barbari

».

-di una | operaio. Il libero lavoro! La facoltà di sce- p--e Vvevano gran pratica ‘dei punti difficili della popoli che più alto gridava il vanto eQ -e-e eT -e °_.-:.?.;-‘—-::!_.

della

italiani

sulla base di una presunta azione del signor Caillaux in Francia. Durante molti giorni, questi neutralisti cui alludo sono andati ri-

è la verità.

odiano

ancora sottoscrivere loro qualsiasi co-

ze dei loro oppressori!l

compravano

siì

nentralisti

peggiorate, i cittadini

Prus-

per il re di

lavorare

Viva Alberto, re del Belgio! ». ‘Tuite queste mandre di uomini liberi

da

nel

scavure trincee, ad elevare fortificazioni,a che tiranno ueli'Assiria che abbia comanriparare strade, ponti e linee ferroviarie. dato che tutte queste misere mandre vengaMa, iin dai novemure dello stesso anno, si no dirette verso una piramide oad un giarpensò ad utilizzare, a profitto dell armata dino pensila in costruzione: noi siamo in occupante, anche le enenzie industuriali: del Europa, e questi spettacoli sono _dl ieri. sono

mezzi, dall’esecuzione

consentiamo

li si misura, li si mi-

va delle città dell’Africa

della

della degli

dell’argomento diss: l’on. Treves nael suo recento discorso alla Camera. Dai tempi in

I LIBRI vengono trascinati in schiavitù, cantano la Catalogo e violenze spettacolo? E' forse una visione retrospeiti- Braoangonne! Questo è l'ostinato rifiuto che Agenda una

provi

essa

che

quasi

nar

i

eman-

fra la città e la cam-

nazioni opprese ne e una funzione, la mediana, quella cioè dei Dardanelli, che l’on. | Treves in nome dell’apostolo italiano desia ». Non è iorse commovento questa lettera,|P Te6ca. « Ma sae è ingiusto deprecara lo storico di liberare queste donne, questi vecchi e neila sua tragica semplicità? Hd eccone questi bambini, ma trattenne gli uomini. Il un’'altra che un impiegàato mandava al suo ) l'accordo proclamato dal signor Trepoff, è timenti patriottici della popolazione belga. sistema per. altro necessario esigere e questo, sesi poieva, in tal modo, chiamar per-| padrone: Von Bissing, suo successore, costringe queleondo noi, l’on. Treves avrebbe dovuto ri]a popolazione a lavorare nelle officine di fetto. « Da otto giorni resistiamo alle esigenze levaro — perchè a ‘quell’accordo, che pieguerra della Germania. — 2. Nel novembre E tosti cominciarono le deportazioni. dei tedeschi e abbiamo bwona sperunsa di namente compensa la Russia di tutti i saGli uomini furono adunati in differenti rimanere i più [orti. Sarevbe vile da purte 141° i tedeschi facevano sapere ai belgi ricrifici che fece e farà, seguano le libertà nafugiati in Olanda che essi potevano ritorna- | località delle città di Courtrai, Gand, Bru- nostra l’acconsentire a iavorare per il nemi- zionali che di quell'accordo dovrebbero es e ges, Termonde, Anversa, Mons — tanto per urazion l’assic loro re ul'loro paese, e dava co e contribuire in questo modo a prolunga- sere logicamente le conseguenze, e che una o- cominciare. — Furono loro presentati degli che vi avrebbero potuto vivere « in condizi eminente personalità politica russa, il prinre la guerra. il stampati ledeschi con i quali essi dovevano ril'normali». — 3. Verso lo stesso tempo cipe Troubetzkoi, ha espresse in una pre «Su questo siamo tutti d'accortdo. ‘ Harone von Huehne, governatore di Anver- impegnarsi a lavorare per l'armata occu« Noi ci troviamo in 23V0 uomini: essi non ziosa frasa, la quale dovrebbe essere assuni pauie; ma nonostante le violenze e le brutali «che Mercier le sa dichiarava al cardina riusciranno ad abbatterci. La nostra sorte ta a parola d’ordine della poliltica enmropea: giòva…nì belgi non dovevano temerq di esste- minaccie, essì rifiutarono di sottoscrivere 7non deve essere miglivre di quella dei nostri K }.n Russia non meriterà di vedere- realizlavoal questi ubblighi. Aliora li cosirinsero a salire re deportati in Germania nè forzati jratelli che soffrono e combattono al fronte!» | zedo il suo sogno nazionale: il possesso di o». — 4. Finalmente, nella primavera dg…l su vari convogli, permettendo Icro di porCome queste, potrei citare altre venti let- Costantinopoli, se non accorderà la libertà 916, il governatore tedesco garantivaal si- tar con sè soltanto un piccolo fagotto ed una tere che il Governo dell’Hàvre ha potuto alla Polonia ed all’Armenia ». All’Armenia UniStati scodella, e li diressero alla volta della Gerdegli atore gnor Gerard, ambasci procurarsi nel Helgio invaso. Ma tutie le sopratutto, aggiungiamo noi, in quanto che deporta mania. : alla realizzazione di quello storico sogno è {i. che non vi sarebbero più state riassumono queste due righe scarabocchiate Come non durar fatica a credera che tali connesso pur anche per ragioni d'eguilibrio ioni. su un pezzo di iarta da un operaio e gettate, costituzione di uno Stato autonomo ar: utte queste promesse i tedeschi hanno fatti possano accadere ai giorni nostri? Ci si ai passaggio del treno, in un villaggio dei la spettacolo ci dà da ’ due meraviglial Come? Migiiaia d'uomini sono ri n rato, Quale meno ». Brabante: « Lavorare per i tedeschi, muil! e anni la Germania! Essa pare ebbra di sper- riuniti sulle pubbliche piazze, ci si ayvicina

loro onore sulla questione stessa delle deportazioni. — 1. Il 2 settembre 1914, Von der Goltz, governatore di Bruxelles, prometteva che il suo Governo avrebbe rispettato i sen-

non sanno

e dall'ossessione

ancora

detto che le - relazioni

di quantu

noi aver l'aria d'im-

mischiarci in cose che riguardano i nostri alleati. E' tuttavia lecito intrattenersi intorno alla manovra che alcuni tra i più noti

U;w

di

volendo

separa

tessera e rimangono tuttavia — violentando la propria coscienza, invigliacchendo la propiria fibra — « Lra color che son sospesi ».

Questa

e non

che

quella

po

non

trebbe non trovarvi di che rallegrarsi avvonuta assegnazione alla Russia

Finalmente all’una avemmo una zuppa e al- Stretti e di Costantinopoli.

e bambini f{u trasportata in Germania sotto la sera ci fu servito un pasto che si compoil pretesto di lavori agricoli. Vi furonou scene neva unicamente di un po' di pane e di un testi dell'Aja, la frase seguente: « E' proi- l orribili e non meno orribili maltrattamenti. po' di caffè detestabile. Questo regime conbito ad un belligerantedi forzare i cittadini Allora si commosse l’opinione dei neutrali e tinua; ma noi ci sottomettiamo con - coragdi una riazione avversa a prender ‘parte al- s&nbrò ché'il ' Governo tedesco fosse sensi- gio alla prova della fame, e ti assicuriamo,

la vita' normale. Tutte queste convenzioni sono state da essi strappate e calpestate. _

rivista armena

manda: «con costituite, con

in tutto e per tutto, una specie di decotto di

precisamente nell'aprile 1916. Un'intera popeluzione composta di uomini, donne, vecchi

no promesso, ma, su proposta stessa della delegazione tedesca, era stata inserita, nei

. ]le operazioni di guerra dirette contro il loro paese». Questo avevano promesso e, ancora, che avrebvero sovvenuto ai bisogni di quelle popolazioni; che vi avrebbero ristabilito

La

continuiamo a subire la reclusione speciale di cui stliamo descrivendoti ke dolcezze.

li

KFrancia,

regolare,

trovare

all’edifizio

un

organizzazione,

prigione

potuto

sapiente.

+ primi indizi di questa

di

profondo che

abisso

delicata,

"

più

dalle pastoie

v'è un

coloro

L’odiosa schiavitù

Ma

occupare territorii appartenenti ai loro nemici, ne avrebbero rispettato certi senti-

fatto

le

ciparsi

Brocchi,

il Partitone....

cer-

sono l'espressione dell’animo di un popolo. to inalumore ingiustificato e strano « partiAscoltiamo queste fuggitive parole... eolarmcnt.g nelle correnti — dice l’Armenia Ecco una lettera mandata di nascosto al — dell’opinione più liberali, in quelle cioè Cl;1B,- COm'Egii ussura, ai SUILlueVano, per pigrizia, al lavoro ». & il 12 ottobre 1915, un loro padre, da due giovani internati a Gand, le quali dovrebbero più energicamente volere che quaesta guerra sia veramente di- 1regulamento di tappa, che ci dà modo di va- in attesa della deportazione : lutare il disprezzo dei Ledeschi per qualsia‘ Dopo che fummo portati via da X (pic- berazione e di giustizia. Diciamo essere ciò si diritto, stabiliva che: | cola localita neue viciuuaunze di Gand), 1Usie- strano, perchè ci è sempre sembrato che _ «Chiunque rinuua di intraprendere o con- me con tutti gli uomini validi del villaggio, l'unico acquisto territoriale che la Russia possibile quer tinuare un lavoro corrispondente alla sua fummo condotti, verso sera, al Vooruit e può fare ledendo il mano professione è nel quale l’amministrazione chiusi nella sala delle feste. Il giorno dopo, principi di giustizia e di nazionalità mille volte proclamati, sia quello degli Stretti e tedesca ha interesse, lavoro comandato da alle 10 soltanto, riceyvemmo un pezzo di pauna o più autorità militari, potrà essere con- ne ruffermo e un bicchiere d’acqua. Alle 19, di Costantinopoli, come di territori in cui di principio d nazionalità non può essere dannato alla pena della prigione fino ad un lo stesso menu. E questo costituì il nostro questione: Diciamo essere ciò strano, peranno. Potrà inoltre essere condannato alla pasto ordinario per Lre giorni di seguito. chè la libertà della Polonia e sopratutto Ia « Mercoledì sera, alle 11,30, udimmo que deportazione in Germania ». costituzione dell’Armenia in Stato autonosto ordine: « Gli uomini di X da questa par- mo ci sembrano essare funzioni della que te». Noi speravamo di essere condotti in siione degli Stretti e di GCostantinopoli ».

vali precisò

garo»n), il signor Caillaux nella sua lottera'

l

professore

unoi» da coloro

del

un

socialista non

della tragedia» che non sarebbero « sen- del deputato Franklin Bouillon, recatosi a Roma probabilmente per assumere infortibte » nello stesso modo, ecc. Il dissenso: è Ben più orofondoy «L iLS a- mazioni sul delicato affare, Ma la questione sarà prossimamente discussa e l’on Cailnabile: e a nulla valgono gli sforzi p.r m.a-l laux non mancherà di difendersi. ; scherarlo, per dinmenticanlo o per [arto di-l «Sul delicato argomento della politica dai menticare; nè vale il tentare di conciliare al- due paesi latini verso le altre due alleate (argomento toccato dal «Times» e dal «Fimeno le apparenze, o di costruìrsi delle il

Forse

dai quali traspare la schietta volontà degli A lleati di vincere la guerra, nota che la proclamazione fatta ne” suddetti discorsi di Dardanelli

si appaga di questa generica E non crediamo neanche che si tratti solo , dichiarazione dell'on. Franklin Bouillon a' di dissenso politico e... sentimentale insie- intende esaminare a fondo il caso Caillaux. me, come dimostra di voler intendere il po- ! « In una riunione tenuta dal gruppo, presente îl signor Caillaux, la questione non! lemichettista di oggi parlando di « angoscie fu sollevata, dovendosi attendere il ritorno'

rigono

discorsi

Stretti

«Ma ora il partito parlamentare radicale:

polilico.

ai giornali di Roma non è entrato. Quale sia la vera azione svolta dal signor Caillaux tra gli uomini che sentono come voi e i durante la sua permanenza in Italia, a nol «a compagni » che redigono l’Avanti! e che di- non è consentito dire, trattandosi di cosa

i

rivista

La «Perseveranza» riceve da ‘Roma: i «Il soggiornmo del signoar- Caillaux in ].'t=:j

Il letterato socialista e amministratore cilia e le voci che ne sono sorte hanno prov vico Virgilio Brocchi incomincia a diven- cato qualche unpressione nell'ambiente po=i! {arci simpatico. lilico francese. E' noto che il signor Caiki Perchè ha parlato finalmente chiaro, sen- laux fu per vari anni il capo di due gruppi! ‘ indugi e senza incertezze, non preoccu- Pparlamentari, il radicale e il radicale-socialista, i quali .sono tuttora numerosi e -in-' pandosi soverchiamente del pericolo della fiuenti alla Camera francese. Giorni or sono: scomunica., il deputato Franklin Bouillon, che ora ca=_ E perchè ha detto il jatlo suo a Pagnacca, peggia il gruppo radicale socialista, a Pa-, con eleganza, con garbo, è vero, ma con rigi, interrogato da un corrispondente ita-, intorno all'azione pacifista attribuita! francivezza. Siamo convinti anche noi che il liano al signor Caillaux, disse che qualsiasi uo-;, dissenso esistente tra « l’incaricato della con- mo politico appartenente al partito avessae' tinuità redazionale » del Vorwaerts milane- compiuio all’estero maneggi contrari alla se_e i «sociglisti ufficiali » come Virgilio politica del Governo, sarebbe dai suoi colle=' ghi messo alla porta. Brocschi o... Diego Garoglio non sia pura-

Epregio

dicembre u s, della rivista Armenia, recando un notevole articolo in aui si ragiona, n moedo assai interessante, circa l'assegnazione alla Russia degli Stretti e di Go-

stantinopoli.

e... dissenso

sioni...

TORINO, 12. giorni il numero di

alla storia?

Questo «no» ha preso mille diverse. e ‘ommoventi forme,.: Ora è un biguciio gettato sulla via da un deportato nel momento in cui i soldati del Kaiser lo trascinamo in schiavitù. Ona è

re-

un

emanò

Bissing

von

e di fronte

Ma il popolo belga ha già risposto con un «no» categorico alle speranze del nemico.

1915, gli operai di mna fabbrica di filo di ferro a Swoveghem trattati nella &tessal guisa. 14 d’agosto,

osato macchiarsi

ll “no,, del popoio belga

Ma non soltanto gli operai delle ferrovie furono perseguitati in questo modo, nnichè bhemi presio queste misure furono adottate su vasta scala. Si videro così verso l’aprile del

A1

abbiano

di fronte al mondo

dagli stranieri.

ricevuto

i tedeschi

con

oporai

agli

s9ccorsi

distribuivano

quali

belgi

fumzionari

quei

maniera

di cui

davanti

Dissenso

mente...

i per noi, socialisti dei paesi in guerra, non è men chiaro il nostro dovere., I nostri

proletariati,

> l e

À | ecco tutta una serie di dure conquiste otte-

per

dare

alla

Germania

quella

egemonia in Eula quale francesi

ed italiani si battono al fianco degli inglesl e dei russi? « Ma non vale neanche la pena di attardarsi in questo argomento, trattandosi di stupide fantasie. La verità è una sola: che la Quadruplice Intesa è, e rimarrà, fino alla vittoria, incrollabilmente unita». La manovra pacifista di Caillaur, cessive rivelazioni si va delineando

per sucin tulta

la

;

sua

portata.

L'articolo

che

riporittamo

‘specifica

gli

in-

tendimenti del banchiere viaggiatore: egli mirava a scindere l'Alleanza antigermanica, an-

nullando

il

Francia

e ltalia

Paito

di

Londra,

agli Imperi

riavvicinando

Centrali

e abban-

donando Inghilterra e Russta sale nella lotta. Sarebbe stato il disonore e il tradimento della tatinità.

- Sugli

abboecamenti

zionale lazioni.

siamo

in

Già abbtamo lari ebbe 1d ambasciatore

spiagge

del

del

finanziere

grado

detto

di

fare

rive-

che il celebre uomo

d'of-

Amartfi un colloguio d'Italia viagggiante

Tirreno

interna-

mnuove

per

quelle

con un lungo

stesse

ez l

ragionb

terapeutiche per cui l'eroina del Figaro. cagionevaole di salute, aveva preferito il clima del'inezzogiorno id'Italia a quello, pur mite e

confacente, della Costa Azzurra. : i Ma il viaggiatore del pacifitsmo bancario @, veva saollecittto altri collogui. ‘ Un gran marabutto del socialneuitralismo (ermanofilo d'Italia era stato da lui incaricato di ottenerali una udienza da cnlui che a Ro. ma accupa il più alto seggio ministertale. Quella parta rimase ehiusa a l'affarista eb= be

lo

schiaff1

L'inviato

parato

fila,

in

d'un

bancario

Italia,

una

larga

rTifluto

categorico. -

internazionale aveva nre.-!

ner la sua

bdase

l

nolitikta germano<!

clerieo-so-talneutralista, |

con una punla dinlomalica, Ma quanda tentò il colpa nella alle sl}ere edde un «no» e semplice. D’avventura ilaliana è chiusa, così, se

più speranza Giova

ner

sperarlo.

la coppia peripatetica,

L'uomo d=!ln banca, er-diitntore dî Fra è pregato di esiliarst voloninrinmente, segnuenz= dao l’esempès dell’ex-diliatore d'Italia, O mumnto meno è pregato di trammmersi nel suo

paese,

L'òspitalità è sacra, è vero, ma sblò met ;

S,::;îfl dî c:goncn ne a:g.…

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Intproposito

abbiamo

imonta iNomesdg

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date qualche schia-

paù Meneam .

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u dEl , o i a r o P Q riL H mosoo. a F o 1iari to cegna giù o L uio avgie pmpl ere, o o J MeNgr s e t don l i ia OLO jartislier av teste IS al S M.,A SIA AA GRU Ime _ ebbe P N EAN F nco:

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dallo eglî5i recherà | ha sod- || na, — Ma il ) testa i: firma Grass E d d Iui può essero e ii MO E mpagnaioprimain questo viaggio dal conteE- | anlito a lui accoquan . quanto amoricana cedola di uma to i 1otridal dalSerstp h e dista: poche centi. “arla ometr |chil {ntta quetla pubblica opiniano t…°g Afari degli ? ne comu Kung tro dal Dinis ta nìn. firma | i Cligrr a, À vedere cedol "ÈÉ\ a. — E' questo che vorroi che è rimasta visipilmente ÉÈÌÈ dol Sereth. terono |RaFKung: i. pontei russi i dal ni | naia di Focsa A dinordmotri ’ . à j pemiso | : concezione della civilt ! : 1È?È@Èfiìììeiàìgîn.è’îfa..' ola ®…-'F (leva—ndoEocda o I dalTaste Kung): a?13-tehì 1i-mr: a Pulna, dellng-nfo 1àwlîîng IHÌHEÌ!'ÌB rtsistìo*rneroagliriti di al fi t | i fl“"' sentia rars "…“! presen dBl“ ? fl“l oggi ta att nfl"fl mai lei lala pre eri dov :12ì o a cem pli dà?l?a:ìltt;îlaa iente: — Com st. | donoo ad 5-5- | semPro ) risp i ofongga-

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Ku*lgcgh……à“ ne'di lavax ; AES pale la :H’Î qu

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bombardano materiale alla Cen- | Tr*gm a ipocritamente la Éamm:1-n\ Îl prossimo J‘fl-’mìo‘: pc.es.s-wtà :) f{…o ìn_;rmmedmaàummw talo , isce assor IE u..e:u che %u& 1tîfiflî].‘î ntesa, la= i dell'I 1:por nota i.i,ù |1a uua@m | di ' li. .1%ì C 3;î BBO g%g niecessaria delle fromuiere, gimx?elìvìgi i com- {allimento degli imperi contra popolazione innocente. oni ai duo impua l stazi ono conta ea UC} | b alcun Nopn tato vianrcimento daei danmi o dei delitt risul -il mano che / |\ teste. | I giornali affar preci altro e un con lnto i entrare caloo fa neutr e i mment ormai t.t\' Presidente s i "h;:l"…"i il juti. ‘Ma sanno sentimenti a0no animiati | |stato solo a.pprmsima AAO PNCO | [ia | :!u É ] 'ME rA [ 179 quali a più q ando) [ a îES sì eleveranno moltodr;fixyligjr"n, "]SSE ÌÌE | ua IE W diTtAZia)i Un tfucinatore cifre El]!fl le s _ |che il contro tsm‘ IA solidarizzati OAO ai somo OAP AA conosciuto il risultato notato H «arà GIG f;rg" Q| quiAr il mm…“;?‘g;’ìadà ?èda=.n& dei testimonisal-il | |stri. Ì î"-‘ S | Sala, quindi sulla notato che anche che esso sorpasserà ìî’îì” eI pe |crede "j£j’gj*°;l avrebbo quale Po il Galli, (Seroto ì forzando fucinatore Luigi ‘ EA SL NT ASR Cai cannoni « RSA RE SO he °°!“”““{’“° prestito. Gtb iB MI e po inopport ; teste dichiara che egli Wa Il aa Gonzales: — |netti. giustizia di _ Avv. , romena. per un sì nobile capo-fabbrica Farina, I colari sulla csampagnadisperalamente rola di ciò presso l' ordina del suovolla/lo A ricevuto aveva ; nitaccano si sua T rus&i À ) dova il Buzeù |qualo alla del Popolo d'Italia) come MIC mondo giorni più lieti ». ‘E{unde.u_ìî. sulla riva destra, Intesa, la | {(Servizio particolare DERNA, 12 notte. la | Kung. Tl testlo spiega quindi è venivano assicurare di affine | Commentando la «nota» dell' |5era&h. assilì. nel j gli gotta : IA |suldati ESI respinA ' r Tribuna » scrive: sono Ltati nuovamente interpellato, affermsa di appren Essi Kung, l ritirata. | assolulai visisuo essero delle può 1T1 presidemte Wilson Po- | Carle I continusrà la serienotizia da Vien-|{i con perdite considerevali. disfatto della risposta ladello paco © |tee viaggi. Infatti, secondo volta ciò che ££È SI ‘ per nota sua i H#enza teste. per la prima tre | dere di e'Gallesska, to a ns1] villaggiotrupp è situavenne tedesche, che a Bucarest|

0 6no d :sario - P erò rec

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R@Îu?î- Èfifl?’àflfl-’ifl'?è à@allé?

smù}i:‘ epgìt;lfllgangfl.ì!ìài-ua?ia ùdg;b

| e dell ‘ a diff m il sola o tutt da a ta ti bhas è avan .lu i etemîg

= ! mntiì'l _ Kung, r_ ds-! parte ; a ispo nde A

MO

Îl -_I,"

) =sìaÉfra,ttn il 20/agosto 1914 0 | 1] ‘Èlem ò 1Ì?“.'1_*"159»' alla 15. della bandiera, ' UÎM; 'ÉÈ alcune altre Èp e

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a RULTON colari per un s noblle ProtTa ro prparare Di ||'jyporatore d'ANoiia SI rechorà

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L iare +iali m scgpp viar; gueralcunii allo ferrodella are, europ manilaloun mater re ndo oa, _ li. |dove nuove.e li.| oa, o donne lliateicate | re europ pubbl parie ono fanciu Ror veng nuov la, Mag giorno er pubblic cho|p Ogni prova eng fij À î.£jilèf _'É%È’ Îl Teste: Ccor iaria ere. gzà@ finanz di ia E la stri vitior Ogni ditta, ell'Au | nuova @q]‘l‘s_. ra Le | l?e anco ne è Cgptm non oî| potenza economica dell'Austria jare oRgii come i bad(\gmìq-, pur ; {i ; dol |la sia al- |ste di \'1:1.,1,1ml'“. E rosì qhe. il Kung manr- Sna. M vonranno sentir par v'ìgEr05&. A. sSrvo qual migliore rispo refififi. 17‘r1'11--r110n‘|:9 di Saronno, o meglio t

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o. ' |oha egli aveva denuncialo a suo No,caricmon è , 12 sera, Un giudice: — %aw LAdature auto- | eI À ; — ando: scatt so, loro Balas |gene, e per quelle a fuoco, vi T giornali tutti esprimono la che ha olte- | Un comunicato ufficialo serbo dice che | ‘Ing. era differenza | !m sfazione sul brillante successoiaco, euccessi duranteo. i dus ullimi giorni I bulgati | vero. Gallina: — Ma ingegnkero, queste sano | i prezzo ? On. | austr loro ito i prest AOA con o faito ng |outo il quint iava a+ seco : —Tàz1Camb Testo\F€M tativa o |ed + îtldeschr. h-n.n:nq S6tonda dell’ emtità if.! o iabriko | d’@g-a c-@a ' ndeo. rispo si non cui a |cho. ba sorpassato qualunque aspet inen |cosa Mach 8la. città che : dellamo in morti, | I'ì Panza spieg ‘ nuiiDNO ' a conti ardamonti bomb vitti {rodic ' a dii Monastir: i |pert dimostra l’intera confidenza che| il 107 |octO. ZO iconto |che aesili_ avrebbe fatto gm I ìurgequest paolo acocrda al nuovo fovTamO. RSAO A i \aau.l‘flìg |delle

ose da Bîrng.m °lnnc&nogoàdîsràmn&e

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| BERNA, 12 notte. soddi- |

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ata | nnra al pwawigg%i«ìxî”glmfl Udienza è rinvi R i Panza : Am":nra. 1. W'P_lggm a fig W@ É." ‘! | i‘fimn»b iò = î îfj .n?hà=pwàmféàm&e‘-l;l

neb-

Progrose, | tutia la giornate curva d'îî.

nicoTno shì SIastarcoir Iete arofolg | , Mato ausi iiio pres l e d o liat pisu SMN ai : | Mon o d'Italia) E contro programmo | Servisio P particolare del Popol CORFU’, 12

pan‘ag…oue d enti_di sì quel er riprom n 15 4%" a. iest inch 19,151.?n.

quei

fatto

saldare

LONDRA, EE u ufficiale sulle

300 mulammo | jungait-ur-ml _n a gm‘ì;ra— altre irincee o 6 dalls che.prove ch° accu veri |sue vedut i ita delî:hofolleci | delle o?‘ tedes drgfin nze viole = anb'oga. zione situa sdelle, 0 in r ]’ assicura- SMAT J l ! Ìî i n‘ “ anì; ma 4ve-

e viWii: lson he potuto ottenero

v_1;_11::'0

fatto

hanno

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TÉÉÈÈÎ PE : SPo

te-, Cheil| signor Rung? i Presiden o,CH Îgnafi dinaesfn.c Ripetd:Î… s: l»om.e e fi;dP-r ng Ku jlsnio— maip fl@È-°:' ' ine simile. |

catturati

-p;r.i.gi.gnflewi

/di Kut EL Amara, sulle riva). A nord-ovest conir Tigri, la ma._1.tmia del 10 mn-‘enè@;rìfli

|

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saldato ;

Su importanti | veva

ore sette ufa 178, di cuiicazi si elevano ea |turati. iemi dalla one, o, ment doou di comun del trinc sola lealtà Una dalla ficiali | t0 alle °d1?99; ndere rispo cadapremura che mettemmo nel yards, contoneva .duem.nto‘

cullî _ hèîzaa e ionapucèi. Bier n …gu_°‘ìm; cona magg a i gni

suggerimenti

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Kung:esegu— ito il lavoro. | Fabbris: — Non è vero. ortò via le «:mléil'«e':";d@p.@ le firmo sempra l che < E: inve dico io missiono di collaudo trasp Ed — : 12 sera. Taste:; | . rimproveto nvece che la cedola | vevan a jo ricovel i dal Kung un date stata è |sal _ |mi e sapet non — però Kung ' E operazioni sigoi — mì dissa il' vostra che la .£È;,…\ “ Su ciò affermò il F&"%" firmata. to RA O i: SS nmae e il suo si- | Un comunica | fax -num‘|fi.; è per causa a daspieg in mia, Kune 1] pola | Meso in ss ingle dell'esercito a ito. avrà delle noie ». e CE | com- ss l ta 11 corrente dice: era, pote non MN a | vai APA inaiTcedalo che

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S: ' : - a ‘ le Éx;l'l!& saldate ESO| venivan AST che o une 8gli | n} 7] modo j Stru-|" dichi: ara mente ’ officace Kung come A darono bombar AS di e ci i1i bo britanni Hudo di ari ism.h\hm.cr-lt-x milit

pa u e rata ‘ dai silenzi equivoci e alla impr iuro i a | _ 178 - |ai Berlino . la chiarezza attesa © sollecitat | ’ a guerra di d i n arbara brama pguerra ha agli occhi del |

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Fal ; Da ‘ dle ordine, per la. verità, lo ho:

—

So ‘ = | assili — ?Non lo so. ch' Dichiara e: due culla. Test ‘ no. dm- |||mosi eordiegli n rle atterl Farina dichi[ ara _ c giornali consiatano cho Ili 1 imo dato mette — ‘dice — sdi alcu non ilt aver inni Kung per dice — estò Ì ni E prot Ordin d | salda SI t la, i RE Velon oltre fu obbligatoi | : PoRio a che “egli | OE d\a_-—l_i H e Olala fidunde . î‘agfl-assili iffond tu:i'à.î diffo iede, KZfucco-Wmlà distrugper sto io » rispo N cho |dn) il « magl WS sotlo/irm avrebbe mediatam Fabbris I1 ente vulo una cedola “di | SÎ ‘ |gerlo. rice o 'ÙW …WÉ ù | MS fl i lBSB … SB L) GBE EHB u O | e Prodelai : re anf nità pndp penitl c di salda suo DÉ stess | direltere !A o udo.giù |cott àt2" di eàrf | esse di eran è one de perch i perni alcundal zibile Comm |cne imo imposdella r la sete ora ' colla ciò |in merito ra issi AAC ma glione. -A Hl baita sso di tpasse te Ku jn carret di ; Ì d n | PE o 0SC = io | : la nella disgussionecis Comloni : Lo cedo Quando la

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O | ‘TGÈQLB;(':} INAO leltura di una lettera apedita ro È-m era un ordine generic nte 116 corrente |glia dare alla Preside | nto preside Il ». le a l e ud ovest dall'ultima località. « Proietti rono un4e in- |dal Kung ia lant oSpeciiico. c epeciiit vero f datoppone portàcullela scar‘lo truppe britunnichei effettua —: leste (ad est del lago di neconsonie. o lettera, che alcune

;

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died al | JSI T lTale Grdine e lolo diede

Presidente: ’ — presidente che vo- |Galli ?

o -di Monustir. La | delle A. il regione di è Makope stata efficacissima a nord )| L'on. Gallina prega SPO igpostu

sta e | Wo eccozionale; | Ne nost

S F Iîreîiìdlenm:

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ii |9a %…4:4%-:_È; 5edia.Tàù

quattro ora di riposo saldato melle sollecit to BU |avevo 9133t1 are la saldatura a fotla dell'artiglicria menteha prosegui ordinò di ‘culle, Stg'rum£; n$o specisl e tutto il fronto :

onio ‘Î,',"à ;uèt\î“igàl-'î*

a | diplomatico, no

venne direttamente

ed ha im- |che l' ardine -di saldare

11 cuilivo

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lorevo M EONT Cif E a | rs

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|lopagi AEvT eEA aa | patt GOA EaRto d

uò essere da | | affazione: L'avere i

H u…v}l ex?t%u.l.l mgn… 1mugar essì ottonuta

iligiorno ilì e per le |fu sa) culle. di o lavoro il potrann se l0 M. P. como dàdl gato affermo, Interro | Io — ? di chi | Teste: PAT IsaIE ento: — E per ordine Présid | are, dimostr opera da Comunicato ufficiale sulle operazioni deldi nianze testimo Kung. |altre _ .) Tesie; — Da parte dal

|dMOG.

PARIGI, 12 sera.

o reiaio le fOT | l'esarcito d'Oriente: Ltempo ha continuato

redanzione e a U E lè!à'là-mimàî°%;:‘& gî g:ìo&o

Da ratualli , cheito per ù Da

che 10 giustizia nE oggi, e ipi core/ Alenzia-Lorena, Trentino, I|

ECC e e e preeîtnntlè BIO astratte, a E? aO |mule nte, d$ PC l:-rje—e o equivocamente. %

aa

BUT N NI aU d an;lopi

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eseguito nell' ai aaidaturo 2° OO VONA Mn TO | e atamont speeiti mon o genere, d e COAO salaabiz | balgare c amno monmi | DOMDAIdanO elficacemente Ie posizioni saldata la culla BE e E 1oi, Fabbris, cosa dico? _ | Teste: — Sissignore: per assili

iustizia internaz

ione dei

APGEISO PS l capo-ripario Farina | OR B deto ovoradi colazion o e?

re e e Ri re

(Pcamaipntai pare ia pontt i, veno qomti e [ ppaRI a AGFOBIRÌ GPIARRISI ES

i d°mà

i

Quande =il K'l1-'fl-;f era as-

aveva

chi

sente,

seduta è quindi sospesa' per cinque

Gianetti ?lg mubà΀aî…a’s$àzmr& non diedeI | ditta eri dei quali qualtro uffi | 'cl.-luehalà dichiara testo) I) breve fu tanto lavori, i per e

;

i]

.a

mi®uti.

partito nell' occn-

set-

in questo

Ce

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damnno.

Zîsl'nfelì- lp?tassero portare un grave'

materiale. |° Presidente:

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I

ed io credo che

| guasti però erano minimi

|

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Q uesto , —

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O OSapeva O D: monPo S abbia — Certo. este; eE v a Ifwdom.tf. inviato all: ai : la 0 ineiti L'ud 10 precise. le saldature ore dian che allemeri lei ; a anti — aa ionz nte: Preside in r&goìeî le materia : del ric% di%ta. ? Pabbris. e Proiîbit care |°"4no controll

i

la questione

farzia, dove venivano eseguiì per _ ordi Ricordo che di tali saldature, trenti na. del Kumg, ne feci circa una

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Attività di nostre o pattug“

quiont di artiglieria sul resto della fronte_

sì traducono Simanto della guerra e l’ultimo do- visazione ha tutti 1 difetti che arabili. Ed irrep non se gravi cdella. Germania mi convincono sem- in errori certo tanto che uto, risap è ciò -f°Ìli Ungo è ne' domini del kaiser si traversi) in Germania tutto ovvisata impr nza allea tfìiu-a’ che Periodo él.i; follia collettiva. ‘Una su le debolezze dell' fino ;

1

l’imperatore,

vittime

Chè istri À h.a, fatto.

nelle Giudicari artiglierte, più intensi ciglio gottentrionale sul la zona di Plava e : dell’altopiano ocarsico, Carso ci di. altitu sul lie alle tug ge pat assur tre nica nos teuto di à L'attivit Ma la nota Î‘ì‘ del monumento dove cerca di giustificare procurò la cattura di dqualohe prigioniero @ o è colpe | invasione belga. Sicuro! I1 Belgi di bomi pe abbandonate

: questi anni di guerra non possono az

:

ZÌ{]_;

ha

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'Oc.lo onde scatenò la conflagrazio-

À

viol urognea(i il cinismo Î'Ìcaa"'îl lòe

one

I

col quale / spiegò la

la scriteriata

sistema-

di tutti, gli;accordi

interna-

1nh'ag{ el Bélgio,

u

Ìlgnnmli

della

alcuna fuori

1î“stìfica.ziona ì

ececl3ntemen&e

Av

stip_ulua.ì.-i,

ti tiri delle Lungo tutta la fronte consue e, nel-

mente — le sue spe: ad un certo punto savia ranze di vittoria il cancelliere. caziono? Dov’è, 'allora, il teritativo di soffo

le T îqrs‘anch.e, chi sa, il popolo. PerNito ; Mifestazioni che la Germania ha

e

| di numerose casse chiedevano vale. Gli eserciti facoltà del di-kaiser ,non I 0 i co in una dolina. ' altro che la u,à di‘passaggio. Peggio DEr | dal nemi MSEA e d_a.co di casa che volle impedire al laFirmato: CADOR

cheè— ove

a. I_@, altra conseguenza — ne avreb- dro ‘ di passare. insolvibile tutta la nazio- mÈtlea-mez_lte il diritto alla violenza. petta endere... LA M A | d una tesi così peregrina vien pros DΑEG aJÈ_Î) È‘Èfira. puerile con che s'è tentato di i un documento diplomatico nell'anno |} ta comGermania la in tardi, più re, | Îimt'a'm@v'nt belga respinse le replicate IL scevra di peccata, ed in fine l’ul- Éîa‘1;;ît « <Iìl lgfm-'emo CO 1mÎ

at:a daila opner rat ope

e 1a re-| no ricad contegcolpì le che Alità della sorte il Belgio!». RN sabi spon

al

lga ®1-:f che la violazione della neutralità

t‘{1.’1*ella

è

É01g1-13

del

l‘a_@@lpa

somma

In

ia

p

I

13

RflMIA,

a di lasciarsi Ì'E—à'g";'ed'îto- che si difende prim Peggio per strappare il portafogli.E' morto? senza pro- marina germanica avova oeduto all’austrodare to depre ia sc la o "potere ed a

dovuta al principio secondo il qua-

lui Se si fosse

13. notte. repuca della

9,

uncieNotizie da Vienna ann ai neutri

i

\\

88

: zz

ia

AI

li

EENI gatt dem l r oraEa eImaggio appresa con son è statache lizzazione a Berlino Stî‘;f:1«‘Î:el’le ganno À pmvà commenti i della

_

T

Cance ili61e

osta

i

;

N

notte. la nota

àell‘.-kust.ria:Unghegfa

La Neue

Freie Presse

dell’Intesa non è un

LEUKSCO

scrive che

documento

d}%ll?nîî

tico, ma un atto demagogico che ha lo scomNdìnga.nnfl.l_'e i popoli dell’Intesa.

le-vnel suo articolo i! giornale viennese riley .Stnon senza preoccupazione, come le ricuse dell' nota ai neutri mette ressonsabilità degli

1UEE

che vo08 liono

alleati

este degli. Alleati e_igerebbero una completa _r101';;anizza.zion.tì dell'Europa i Il. Neues Wienertagblatt si sfoga col dire che la m3t.g. dell’Intesa mostra a presunzione e l'orgoglio. dei nemici. Con questa

la

terribile inutile di questa continuazione } rguuerra. sì, le persone acco e Nei paesi nemici stes dov

nota aggiunge Îl giornale. l'Intesa prende $1i%c ;?$È'1 al.a responsabilità non solamente

occhi e riconosceredel rite devono aprire gli ci della pace e nemi i r n si trovano i veri a normale. e ion uaz sit torno alla [f an CBS]…

mnmu&‘ della E:ll‘î‘-alf:l‘lgì-r-£ mor;'tle “ ZÌ?_?°a Reichspost dice che in opposizio

programma

commenti

Altri

Ca celliero.

nento a - Il miglior comiara resita &r rt ta osc de te zione i inviav eat All gli i jer o f si- | ’ ché V'altr a è l'eco rauca e l "Tla nota tedescosta della Quadruplice è Ja risp ri passato:' la

nostr

in

oaduto

è

ungarica,

Cannobio,

polo d'Italia) particolared del(IÌBEPoRNA. zio rvi (Se 13 notte. A Vieinat1a

Fa °îuac',pî:l ÎÎÉÎ_…

giud

quale

la

comunica; 1I Ministero della Marina di quest 12) che 1a pra le del Il sommergibile nemico aU. C.

@—BB-\_

da

—

(&Buîîi!?mîîff;î?? d.:

Fuga cupa del CcoOLLLiLLO, i a UuSLrO=| mutdi per i predon inv sse ' l'opposto drupiice non ave sauzioni inoppudi sitabilire CON abilità - di coLoro a non vale la la storture

n‘fllt’°.

PU- BLICITÀ

Teletfonì 823 &-73 - intorcomunale 17

neutrali.

FOLeLuZO

ria

j ina nostra mar :

a

di

del

nNole

queste

vincia. Dinanzi deua gue.rà egli

austro-tedeschi

chè adott

FPaolo

11 Cauce.liere

)

.

ROMA.

1] M+4ssaggero, lmica Quau.UupiiCe Nne LUUE a NO OUCOLLOLIO spaveulos tera iu ru.Levo 1a auè

ii

JUDT

|

è un

parlare al teucoco non esita a poilemico è tico poli e stu -0 monuv cuu lo . 5tes iiere di prodelù Wtimo seumi lie origui

NA

CO

i

esso) del governo imperiale e sopra di

ferte

SI NO

N

l

i SAO potenze che lo s travi' arono per-e-| e sopra quell assee n tale co

Ro Q men taÌ ” Luf…tm t.}1tt.m rivela uno squiliè_. che potrebbe essere pietoso se n fn&Se

R “}11…. ù Prima di tutto pericoloso. dichiarava h;lehst.a… le i] cancelliere

_ AA

La se'ecocondraa ucIanotadel tepassalo uale

Questi ’allora acquistò auto-

ne.

h

13° sera:

iS

volta

e questa

—

tempo

a suo

fondava

=>

SUPREMO

COMANDO

-

ia

DI

gntpeir le Note

i

:

=

UFFICIO

Pagino Interno

fi

O.

ARIMINISTRAZIONE

DIREZIONE

1/P

veramente

modarîî.rr deuì°£,'î

centrali, la nota dell’Intesa rappre' un ‘vero programma di conguista.

de

to; il giornale, ha tagliavo-

L’Intesa conclu trali avevano ze cen :Potenbel i ponti che le fra ligeranti. i luto gettare

i Alleati degl . PARIGI, : 12, Sera.

Nota

alla

tenze denta

alta-

ile . del sangue sabre. poneni saroà inresavv saversat |Es | la Ll del ;&egaà son à po5t Wil ris; sar a | la i eî;;ìquîenti cercano di trovare, fuori | to. all’invasore ferrovie e -strade, viveri alleat mente la chiadignità, la fermezza, no la L To: 0i inveni sità, una causale pel delitto lo-| mua Ì*e’ ni i >. | lurante. ma orde do delle a del pî?. marci ta la èùli os [*I\ tare sp î allie e — per. Un altro sommergibile, l'«U, 12»; apparte= « Le note DIes; frIèlz-;az'laî 1e°d.l nota indica molto che| 'a*3«fl@ la. provocazione, escogitano donn sùl‘s.i_n Il Giornale d'itulia scrive: ia e dell’Austria- | 1) Temps osserva che stilaone deil> responsa. Îeutopit:ha = non avrebbe avuto la sorte è anica, ngar ro-u aust non na ma que mari à; man la obiettiv alla Ger a provocazione 4 M e avrebbe potu- nente >à | giustamente che :sochè, ideytiche dell #_ _ come ha dominaro la. lo fa sanguinare. Fors'anche pilità dominerà la pacevole, la pace dovrà esm.Ùlrr.lape“°$’ì delle. leggi scritte e di o beneficiare dell'alta protezione del kaiser. | che in nostro possesso. -Ungheria in risp0Ost& insidiosa di rlleu guerra. Per essere dureta base: bisogna che respuigeva l’offertà - (Per tele[ono al Popolo d’Italia) | |‘v a Ì Talì da teorizzare, in tribunale, le o n IMM NCA i Bagic‘îìi docum Così... la morale tedescal! 1AA sera costruita sU ques tituiscono’ la migliore son | An ‘cus 4u | ì uiSi 1914 diusgi o del aApp Corrad e’ o ... sion omicidì gres pos l'ag non ‘del ci a lando Onde si resero to nemi men ri ova j nost A UNI LAUAY 1U î*;*flîgà; dî spe | Ì inn la

E solo quando

1Dr°’°‘a…z'a Rosckolnikoff.

“ lOne mondiale s'abbattò su la Ger-|

nani,

si

Ma

Garma.…

VBÈÎÎ&Ì&

che

sapera

cursioze d'idrovolanti HtaNo-itaneeS A|

i

:

Pola

su

Se in

le. sehin nn { N'."\.-..'l nia n i ? Questo il punto fondamenta segretamen-| I 0 ecch0 appar nte seme DOSIO pale re di d'un , cuno o qual talia ne belga e l’asservimento ere , _ {1 megnifico scontr nemici ì a. pensasse di attribuire a’ nemici sinc

ìn_vent'.amng.... AL a pr, °““C:vlcaîfil;)ìtori -del ].—;a:iser

a]

Verto

naviglio

nostro

del

parte

far

a

@iya_înràia-te

e può

ofifer-

avesse

il Belgio

Se

vivo.

.Lesùe….,_ îargbbg

'

a È furon a Francia ed all’Inghilterr

te, contro tre ndere a que D] di pace è pregato di rispoche 13 | notte,. A&rono — O ancora scriteriati. Perchè scor- idee ROMA, ono Ì - vogli L ” ativo formP idabile: . ,comunica: errog RoME l’int Conie scordano nell'altima nota' — À la. SS À na Mari 11 ministero della. mperi centrali? : :x f{ranocesi- effottuaro= : Èhe n0na*hlî*mrna enunciata della necessità gl’i r i tutti «a olanti italiani € dare idrov vuol si che Pala | dire come i è: rono Perch scorda siva susu Pala perchè icio no ieri una rioognizione offennalva i Îlosog = (ha, legge, oli ‘del continen te - europeo : il benef li ‘popo tto!, rispe giustio roco : - Buerrieri alemanni avesser unità nemiche. Gonrare -insieme.-con recip di .Javo

Jane.and ' ; lanorando n Bonihereo di gran de' ioni soluz alle a e oN veliv dove codificato, che la Germania é con eguaglianz aa attimento aereo. a in comb

Avrebbe

diritto;

col

d’aggressione

à“3'llefl’a

s

Don

®

;

N questi combattò successiAA Pme; me: maO ;ncic oiviirartàare insie Allor ccl'h dominare gli altri -popoli! comeN? ) : un nostro idrovolante della Lavo troppo: o _ dir letai vittoria prese probi

fuor

desiderosa

altro

i non

ba C

H

di

In

parla.va… —

sottovoce, ma

se

ch révanche,

mentre

si sa

che

ato s'impone un solo dovere:

rin-

si

D: arl…îl&

=

d0pred&

S TAziatle

pror

quali gl'imLa de” maticamente?

R

a

oRponeva

a538$sina,-a'}

S

PON

l'offensiva

uUrante

;fì@ e aîèa base di diîlt alcuna n.e i centrall s1

Come è accolta a Roma

evidente

420

più

il randello armati del quale fu-

disposti

| '-t.e'ml c];ueI sarebbero

di

gnano baro

a

eque

fare

degli

F con do Ccon cui genti Der i] mo isli curialeschi cav ; ma i ]6ro e

aACCusare

li che non mett | tosi © ridico sono così il piecon i. to. di ribatterl cininemmeno 'colmo del ca il ra ttu iri add dedi ta a ic an ‘ Quella che teè del rm ge a not la ? è la par emo

È“"’ re

Be}gm,

in

col

Alberto,

|

| DP portunit

.

Lramento

-

—

=

|—

suo

-

îre: Le réfractal E ia

mfilìg o.ffinml'ie!-

_

—

esercito dî ben centottantamila ( dicon'-e s 180 .m,ila!) uomini, minacciava di A

rre l’assedio a Berlino!

(=:Eiàa. povera vittima s'è difesa. Ecco tutto!

l’Internazion:nale contro } l'I

i schie- | ra’\_ani*- CosÌì vero che mentre i tedesch il l-om_ esercito e lo Fove5cìa.vae-‘. Francia a traverso il Belgio, i

ot. tutto EA à îrancn— r0 la

caiîal _mangg,vanm in campo i soldati con di milî'm r'ossi e sostenuti da' cannoni

i 75

a te;'-‘?etn; men-tre- ]a Germania iniziav A ora colpiva e girante debito del q?l.l;=…'-st.o ria ora quello d'3f suoi nemici, questi doe Bérrz-a.bba.t,t…zrsx con materiale di' guere O,

SZ-'3=_=i

- sopra tutto

ed aiutarsi

:Jj orico

RE

di trincee.

la guerra

suggerì

che

con

il. popolo tedesco non fosse anch'esso g:fva%o dalla frenesia de' propri dirigenti mP{:8flde;'ebbe che i disarmati, gl'impreed parati non potevano essere gli aggressori

in maniera azsirebbe mente la guerra, -In

per mascherar

la pazzia,

trionfa

da abbreviare veravece, l'ho detto, colà

la quale

n:3n si perde troppo tempo in sottilizzazioni. Si agguanta îl primo spediente da polemichetta borghigiana e lo si eleva a dignità di alta politica.

—

Però

bene

fatto

sco

nella

l'Intesa .avrebbe

dicemmo

ieri —

a parlare

amche pel

risposta a Wilson.

popolo

tede-

Quel documen-

to, che per tanti versi è da vero perfetto, e soffuso lo è sopratuito perchè è iutto quanto noj tiamo combat quale pel di quell’idealismo

e gliì alleati nostri, ha una lacuna menire per convinnon si rivolge al popolo tedesca che

cerlo

ì

guerra è dovuto

la

se

ciò

continuata,

fu iniziata e sarà soltanto agl'imperi

parla, finalQ' è un sociallsta tedesco chediam one nota,

mente, in modo sincero. Pren ohe un perchè non accade tutti i giorni dica dquel - che sia Prus di co. crati socialdamo — rivelatosi, persi. Dall’ epocsa di sSudekum agonte seario, uzion sotto le vesti del rivol eravamo più non — atore Imper greto dell’ del genere.

deputato

11

nel

dundque,

straordinari

casi

a

avvezzi

Lensoh - pubblica,

socialista « Vorwaerts n

un

sull’ Internazionale

articolo

soolalista..

nza dagli che è quello dell’’enorma maggiora : operai organizzati: ocosì

—

sovialista

« L'’ Internazionale

egli

oonflitto europeo sorive — non è stata nel fatto re di guerra. ' un fattore

un

di pace, ma

ha mancato pal prinoipio delle ostilità essa ad abscopo

suo

al

pandonare ll

ed

suo

è stata

obbligata

in grado di e non ara dislosata quindi sulla soluenza influ esercitare la minima negoziati diplomasui e itto confl del zione : tici D. t{anto — con un volta una — do accor D’ co convenga tedesco, speclalmente se il tedes ia Intervecch daella ando parl con noi cha

nazionale

parla

si

socialista

mise-

d' una

in grembo rella male in/arnese che recava

Pinsidia teutoniza. mennazionale si riparlerà certa ammae-| Di Inter o dopo la guerra, ma —

te subit gtrati dalla dura hen diversa cosa

esperienza da _ aquella

de

prova

un

ra

—

suo...

qpaese

séguito

jin

1;gtu enorme

to

minacciato

che

aveva

soffocamento. | mente, smascherando

qpotuto

al furto con iscasso

sviluppo

econamico,

e innegabile acquisiarunàa

acquistare | fratel'anza

del ‘71 — | una

che aveva |

poi

pretestato tentaDov'ers, dunque, il eanza stessa de'

1i: che

affazione? L'all a : . è il risuli ato d'un : tiono la comba ovy’impr dell' tio, appun che, ne,

: Wvvîsazifl

dei

‘hanno

popoli

fatto

:

qui

fin

i o d'’ d' ItalItali ia » s' appella a quanti Fapol polo

rapporti

di nuovi e più onesti

internazionali

campi

una

prova

fra i popoli,

di solidarietà

a proseguire

la propria

e

jocubrazione | lemica

di concen- |

che ati abrra iAni

ri

un

,.:",

T'LZLO

: ì

siri dell d&

per un

batta-

in

72

so alla Qu ; addos pilità

eccez

ad

pattenti

]-?|-.E:ferihîlmente

vrà

appartenere

amministrazione. Art.

8.

1l comando

—

al

Campo

del

Corpo

fto internazionale revoli rapporti

ii argomenti cha rivela la

enti sono so-

di

alità civia di nazion she l 1erra, PAT mue rucco della

quando

dei

attribuzioni

IA

di reggimen o

coman danti

tetdecrefo. vrà GL = N\ sion 1917.

]al 1. gennaio ‘ sarelini

u…mz…

"fl

i

‘nnino.

SI.I

ÌPÉHBBSR

UEIHZEÌ[IS

prova che attro Potenze dell'Intesa, dà la è cambiato.

il siste i ma

tempo

troppo

aspettato

Abbiamo

dalla

buon senso, dalle sue Grecia stessa, dal suo : ione finite, una soluz esto simpatie d'uconforme

a…ya.mo}q.tta

£

comunione

o

a

ti

e di interegssi

e noi.

polazione seguì il r a formò a Salonicco

un

g0

effettiva sorio. Ma il potere reale e la forza

no

rimasti

l]

ad

E

Atene

».

gi PARICI,a gi : spa maggg p g 0“

esso ‘dice, aziona ge-

evidente e redatta.

stessi

L

i

riescano un dera che i suoi sforzi di questo gantimento». o cont ga ten sogna che

tedesea

La stampa

degli Alleati a Wilson). o la risposia particolare del Popolo'd'Italia) BERNA.

13 notte.

che|

sull'accoglienza

notizie

oggi

risposità data la stampa tedsca ha fatto alla n. Wilso dall’Intesa a proprio akal Anzeiyer pare rivolga il calmare

!)

pace iniatti il foglio Questo documen

quanti

in Germania

insistono per que essa

|

(a

avere una sia. Scrive

gerà presso ogni tedesco, le vive ancora (testuale)

mento.

A sostegno

poîi

ca Anseiger intona - la ia di volere una guernemici della German sa, scrive esso, hal, te a: In st l' ui nq co di ra va ch'’essa fa una mostrato iin via definiti gli autori della Invano conquista. guerra di una

provare che la loro è a che tende alla realiz-|}%

lotta tentano di a di con

delle

nazionalità.

del principio. ’ i 1ì ritornello della Germania anche dalla nella sua esistenza è intonato scrive: — Oggi

è tropno rilic do parasnn' 1a

che sìi propongono

Dewutsche Tageszeitunfg, come iori gli avversari

domin Tle genti sulle terre 2 5U frances minazione. ifali

d’an-

grande Potenza nientare 1a Germania come tare il popoilo gget asso ed lire e rimpiccio tedesco. Tageblatt trova dal canto suo, Ler 1ì Berliner ed che lae esigenze dell’Intesa sono pazze

gaise : ‘Tog ’ liamo d all'Action Fran

di Roma gli «In seguito alla conferenzati in una nuoentra e esser rano semb Alleati Grecia. Il loro stesso va fase di fronte alla i punti di vista- delle accordo, che concilia

che,

inaudite. Ciò prernesso

brusco. PARIGI,

13, sera

il giornale

col quale

chiusa e sua nota

ogni

si lagna

discussione

scrive: il Governo lasciava capire che

dsll’atto

è stata

tedesco nella le sue condi-

|-

Ù zioni non erano per nulla inconciliabili con cheè era dal suo corrispon- quel programma conciliazione eve di ' ric en isi par it : 1] Pet Po: stato proposto dal signor Wilson Leprecidente da zurigo io. ienze raz hia maggior con dic dicono le. ia. dell’Intesa man « Continuano i2 Ger rra. 1l Comitato na- sione ciò ch'ess& vogliono, ma nello s la gue a Magni sugli scopi del le vie che avreb- i pe di Wedel tenne ono vo- tempo esse chiudono tutte zionale del princibl le fur potuto condurre ad un accordo. qua bero ella n ea em ss deburgo un'a rappresentaLa Taeglische Rundschau vuol fare la vo-| la guerra che tati gli scapi: del o. tit par grossa. Essa scrive: — La guerra delle ce del mo mini e- note sarà così probabilmente terminata per ; ted no il programma e pac una ere ess alza una La pace non dovrà e degli alleati della | qualche tempo. Un'altra guerra sca, ma anche una pacconquistati dai tede- voce più potente dal Sereth e dal MediterI territori Germania. tribmiti sulla base del- raneo. an-|, schi devono essere dis , e tenendo contao deLa. Ereutzische Zeitung si afifretta rra o ch'essa a prendere occasione dalla risposta utt ]a situazione di gue rat sop erà ogn hi. Bis ]i interessi raggiungere

tedesc le modificazioni

delle

{frontiere

dell'Intesa

per

un

fervorino

destinato

a

smontare il sentiemnto popolare che chiede i he gic è ate str ista conqu una pace. politica di P 1i3ati.MZEspai deput giudica le condizioni dell'Inche L'espress lone della Il giornale ere la otten erà si ha da Madrid sogn tarci; bi di guerra, che deve| i riformi- non deve spaven compresi di sinistra, e mDer il resto del tesa un nuovo grido noi gnuoli per i mar fermi pacifisti. Vi è | dei più i tà anche socialisti e con lihaero che non è inslese; ci si dovrà resti- convincere ione |stti, i repubblicani, i° tre sala da dedurre, scrive il nd | conclus mo o una igli © Cons e viver del di delle sinis continuao “ploniale capace re Jnff notte 19/

tunire un impner d vrà ottenere un'indennidi difendersi. Si ai sacrifici corri spondente guerra tà di faiti ».

della

polemica

î.-;:l ì);mfìm impudente,

di essere poste vittime non possono soffrirei. So Wilson desi. nllo stesso live'lo deî carn°fic gimno bi-

Sì hanno

Au£.ria..

Îl

vivace

nella

forma

ma assaji debole nel-lr

iîxba.fa.zzo di e]î.[: 1'30Î8- ennoaflevla A e

ia

FILOSOFIA RIVOLUZIONARIA

zazione

‘paragonare

PARIGI, 13, sera

.

invece

così conclude: 11 Journal des Nebats aderire nella misuad osti disp © Noi siamo di Wilsron di prerio ide des ra del possibile al a Dpace, ma le dell to men ili parare il ristab

:

ma

ed

mantengono

l Intesa. La nota degli Imperi centrali ha

esponendo

(Servizio

a

dovrà essere Art. 2. — 1l Consiglio alle armi comappartenenti | tuito di ufficiali ione del segretario, che do-

essi ’ 1. m membri le rIq;«ut_nzionr: provincia municipale. e della riuniti ed hanno deciso ingitamento sono |di Madrid, Ssi glia fino alla vittoria: l abbonamento. UnI- -: :ldi m d'’onore al maresciallo invi are un a jbu con mare confer pere efficac merza sceritta da Perez Galdes. co Jofire, con dedica fatti le proprie simpatie ideali.

chietlere

€

gesti

ira la Greci — sarà una | no stati adoperati in pu oh' è spirata del re era fatto e la mass

| tristi figuri che della

speculazione,

influenza, | invorano la ereazione

egemonica, su la politica mon. un +jinfiuenzà

dgiale.

«II

turpe

una

la polemica Ab L ministrativ î tede'ca pr s ljei prigionieri , no ormal »er l’effé À tedasca. superano fiet ANA gueTTAnale in un articolo intitolato: appos un xazio a ad L'Ide ffidata : nistrazione, nandi orza r, SCrtige cartaceo duello aa in ques re più eleva che ma come 11 vanche lo . eEA are evidente' presidente; dall'ufficialeo anzianità, relatore; e &fuggito ent diatamente in grado QuadruComandanlla dal ano a di tre ufficiali da designarsi nn direttore fa di af Si con funzione Amstrin coni it te, uno dei quali ds op pr _ dei loro dei Conti, segretario. a dell'avvercosti-

ra|

Essa

programma.

|

ggi adope

dît ‘Ȱnîlîllin ‘iu E' | non sia lo stesso presjglentg 0 a o INSI1g so0 , rispe zione ha istra ammin l RSA ]

definitivo

giudizio :

it

;interessante. citatne

|biano

-ouriosissimo

i Kalnconicamente fra le braooia del i la Germania ha detto che si | Meta a finor hè i, Perc : LE rinnovata sla, ino in fasce! E perchè I' Internazionale carla. Povero gnaul ; voleva onsoffo ch quotidianaha favorito: nean patte si ia n Ital e una piccola |x 11 Popolo d’ Ma ln a centrali.

amni

g}

amm di ammi ed

d ue, dunq

lavori, ri,

Si

pot.eva. cnpqmsta.re i mercati di tutto 11 del dumpin .1:319n-d9 cgl sistema onestissimo

provveduto

tedesco avrebbe ando ogni li9 alla sua dignità limit | assa1 meg al già emanato prooiama del Canceliere

Germania

signi ficativo per i neutri di fronte alle espli-

agualmente sulla quetà e sulla enumera-

americani

gli

scandalizzato

che

documento

cite elencazioni degli scopl della guerra del- -

analoghe

grupp

i due

fra

ricana

ha

5 crive:

Tribuna

La

i

te

ta degli Al tro l’assimilazione

”

violenza,

a

evats,

%l

più ' ‘assoluto silenzio sugli scopi della loro g_uar:ra, e che questo silenzio. è tanto più:

+lel- Belgio-oha4detje nazioni civili.

| reb divitto delle duazzno-la SueTra

rilevano

ap_cbe nel nuovo

George: di Lloyd garanzie. Canciude

formula

della

centrali

Alleati

degli

guerra

di

scopi

;

I commenti alla -numaî:f-aà,d::li-ngî:îri'

0

‘le- responsabilità

rà con- | veong 1îz ìglll(]:ceîàtel'ì'

pri _ ininn : i l o risposia “ontr t n o c il (Cancel| ONEIT pIiOI del truppe. Ma. invece, one ntraz conce di dei campi uto resistere

per nON |

ivi. esplossivi esplo gli ed alla quantità degli officin elle

in hilte ati non pochi russi nelle trincee; ia Teuton la bene ca_s.ì '&va che qu £‘è'v'l$fifl@:c_

tre'mandg'

II

nn

“Î|Î'Î…l?ufiflfl ÎÈÌ%

W

ÉBE»P …

l

cibile.

;

‘anga

-

i

conto de la pacée armistizeio; e ©solu che un cson sarà zion non sssa | zion lto LLe pou so com stes UD o. pes temp i rsar nel dizioni agli avve ni deb- | <ora izio cond loro . le tera a esis essa non del conflitto; vicevers tutt'altro che | materialeps o loda anche la precisa esposizione i IL Tem - che sono P

_

l

che'

la nuova nota tedesca

ROMA, 13, notte. di stasi Epperò chiudiamo questo periodo iale pubblica il Uffic are Milit 1l Giornale ora Morrone: e riascoltiamo la voce del cannone, Per tro minis decreè to del a, ritenuta l'opla soluziane del grande enigma storiconza è | seguente Guerr della pote ito Consiguo ancora affidato esclusivamente alla dare ad appos one econ AA

eserci-

ben

un’arma

tedesco

nn

oste nell'ora de' nego: |llfi

vanzare le sue, prop RR AEL ti. NA Ma ESO l'insidia è troppo

Hindenburg

di

|

-

S

À

:

riserva

si

Germania

dine a] er e conservare sempiterna gratitu essere sventata. ‘R'us-| ii to; spoglià l’ha che sia S,;p&-s$&tore,

F:'ife.$=ta.v&.. quel _iormìdab-ile

‘ Tutte le nostre unità aeree

| hase, . MA | ; arono inoolumi alla loro ione,sintosoluzono _ ostoali la tacci prop 1 P 6 centr adi peri ha

.quali-l’Intesa ràhef_ltl'e-gli altri meditavano l'assalto..

ne

rai? n doi

e

approvano

sera

della

i giornali

Tutti

îit al Belgio. germ-?nafa tr?si?| cîfi e iusa della nota del ch -8 La I to res , à le la sognata rapida volo cr'ocre it 1pop te { nale, nella | e nto nnfl" I jo Lsamsen nemiol ghjb'nga pensario- | 'Nella propria' autonomiao... nazio nemiori pensar ’ vamente tre velivoli li sc'ettro vellvo lo. Der altri lidi gli aggress da i due docusotto : noì a di'all ate lanci enza pend compiuta indi | riplegare. Bombe sabi nuti, poi. respon da tremen ehhela re non ontana largo lità e E del Kaiser ? | oi sulle nostre siluranti al | di viuimî@3&_va. su di loro e assunsero pose emi di nNaE quale sorte avranno i probl Sicuro: la Germania viveva paa © navall rienCAT che

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a i n a m r e G a l l e d e i t a e l l A i l g e i d ac ri st au i t n e m m o c L a] it st au a mm sa la dol ne io a tz is sc de 2 uolt

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Fondatore:

BLANQUI

_ INI

SOCI:

- quorIiDIANO

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La rivolazione è un’idail clullu trovat® i ‘ delle baionette. : NAPOLEONE

giornale, ed è che la guerra deve. governo avrà. dietro lé. A questo scopo il

di lui tutto il popolo

tedesco.


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IL POPOLO D'ITALIA — 14 Gennaio 1917

-

— Teatalivo austiiacante berberisiano sventaio!

C CRONACHE LAGUNAR | Grissinopoli non è più

La salvezzadi Venzzia (R. A)

=

Valorosi

della difosa aerea _ Vostra alture, dalle

- asservatorii,

cioè

e pazienti

territoriali

la fabbricazione

dei grissini:

le

gliatrvici, Voi che notte e Riorno scruta mitrate, prevenita nell’azzurro spazio' l'insi dioso, micidiale nemico; voi che con una sagac ia degna ’ dei più alti onori. dei più alti ‘encomii presie.

13,

NOTIZIE MUNICIPALI

Torino,

tati

nel

1914,

cloò...

prima,

della

guerra

e Baggioli in liquidazione. La accompagna la proposta dice;

e

che — per pratiche esperite dai dirigenti la onganizzazione ferroviaria — sì spera di ot-

UNA

relazione

tato di turo

di nessuno:

_

I clericali

di

il %:: 2po

di servizio per gli effet- | prezzo

in considernazione di evilare la dolorosa di- ti di carriera,

soccupazione dei 300 e più operai del grissino, quasi tutti in età avanzata. I confeltieri e pasticcieri, dal canto loro, non lesinano in profeste. E' noto del resto la grande importanza che da noi ha assun-

Venezia

hanno da qualeche tempo scoperto, nella annerita immngne della basilica d'oro. il bernoccolo,.. antiae reo, E il patriarca cardinale La Tontaine, appen a torneto da Itoma. vi riscontrò altro gloriose,.. protuberanze. quelle della vittoria e della . ì pace! Ad esaltare Lanle viriù taumaturgiche volle,

I

dolciera,

l’industria

to

settimana

che

il

governo

tre

giorni

della

ha

stabilito

pel

Questa

che-

1.

39,25,

franco

vagone

Genova.

e

l

jurer

i,

il fico

l'aitvro

contro

ma-

i

collo, e si sgretala in bianco sulla buccia,

e

Allro boscone.

Così

nostre

son

contro

la piaga

mo

Il

note.

Quando

le

la voce

dell'imboscamento,

sapeva-

di vendere un servizio all'Esercito

segrelario

cdella

CERCHIAMO

e al-

la Nazione. Fummo, ci pare, ascoltali, e son venutli i recenti energici provvedimenti in nroposito. IL fico era maturo: è stalo colto, Ma ecco che già un altro volye alla

tornitori legno buona paga. Alle corte, Volonté. Viale Volta, 9. E|

neutralissi- | sistendo il Comunae nel rifiuto, si venne ad un a Milano, per dirne uma — di 25 o 30 (cre= torinese (del flî'hfid__‘a--ggig amichevola secondo gli usi com- | diamo), ufficiali ed allrettanti graduati per

sezione

di forze alericali che protestando in nome di sacrosanto diritto Venezia sola può dare. al lavoro e in nome dell'industria offesa, La storica, dorata basilica conteneva un ini lodo arbitrale giudicò che in diita Cisert senza considernre a quali sacrifici — e ben infziativa snr:iàî??mu»ìr%list:n.î!lb fosse un po' troppo complicato, numere stuolo di preti, di monache, di frati. 1ì diversi — in dquest'ora la nazione è costretLa vivace e pronta negaliva interventi- | Baggioli dovesso ienersi il grano o rendere , l'Istituzione popolo sì sospingeva ad ondate, osannania al- ta ricorrere. I sacrifici di certe limitazioni sta, onora nitamente - l'eleamento migliore ) 2 Comune l'importo corrispondente e che il| non sarebbe il caso, piuttosto, di pensare a semplificarlo? Ecco, per venire al chiaro, Se la antibombardiera vergine della vittoria, dele l'abolizione del grissino... possono forse \ della elasse ferroviaria e prova, come — | Comine dovesse. pagare L, 0,75 per quintale per fare un po' di brodo agli infermi il Dila pace ecc. malgrado opposizione meutralista reggere in confronto ai sacrifici di sangie — f parte...l'effimera quiniali 5476,79 in contestazione, a par | rettore dell’ospedale dovesse firmare. qual«Italiann» del Sindacato ferro- |, 601 “iale rimborse delle spese In quella folla #1 accomunavano 1l plebeo che diuturmamente compiono eroicamente i gravanti sopra ia | che cosina meno che la bellezza e quantità | viarlo sî mantiene castantemente fedale nl- | Monce. e l'aristocratico, 1} clerivnle e,.. l'anticlerionle, nostri soldati? i1 29 moduli (diconsi moduli ventinove!!!) : A : \ la il cattolico e l'acattolico. Non mancava 1] priasnirazioni di classe, seriza esservi dmai» | f ditta Cisori e Baggioli COSE In verità, certi ordini del giorno, corte rtutanpeLo la correttesza amministrativa potrebbe con-| fuorvinta dalle manovre — spesse volta an-| e in attosa mo magistrato ciitadino con gli assessori al proteste dinanzi ad abitudini alimentari in- che krumiresche del relntivo giudizio — dei socialneutratisti.. chiese . ot- | tinuare a godere un’ottima, crediamo, sa| ‘enne l’adesione del Comune per vendere,ed nel completo; costoro avevano gliorni innanzi fat- frante, ci paiono semplicemente quanto a lute. E anche la borsa del contribuente. E ' barberisiani è ’| l'interessa delle parti, la partita già sopra f1 | si evileretbe il grottesco, eziandio. to votare al Consiglio Comunale — e con que- diosamente vergognose. Per lo meno... | | ù I alembridge, che, per la sua permanenza sti chiari di luna! — trenta mila lire per l’enei Se - poi i numerosissimi incaricati de£?q. | ' PI n | 4alos veniva sempre più deleriorandosi. Ciò trigendo tempio, nuovissima funzione ispettiva fossero mai| CD'HÎI"D l nem10‘ lflÈ@…l Avvenne alla fina -ilfill’z?la-g@-?ì&;@: 19165 ed al prezzu Oh santa e inortorista umanità . rallegrati ! per essere — cosa che neppure vogliam sol di L. 22 Non la forza dellea armi, i vigorosi petti del i MANTOVA, 13. | spettare — uomini validi delle membra el La partità nostri soldati, la ferren pressione dell'Intesa giù ‘sopra 1{1 Rosaland invece, | prestanti, non chedi tali classi già desti-| Per iniziativa di cittladini autorevoli di | messa i II nuovo Questore di Bologna in sacchi c depositata faranno tramontare i{ sogni egemonici, la euin magazzini nate alla zona di guerra, allora, cari miei,| ‘ogni partito, si è costituita qui la «Lega: Pro | noveati n Sampiend pidigia dei barbari e dei maossacratori d'inarena, era in istato di mi | non cì sarebbe più da dire mnè. ai neè BOLOGNA, 12. bai: FPatria e Civiltà», intesa a combattere colle | sliore conserva nocenti.. No! Compirà le vendette punitrici zione e in condizione di manri.- il sospetto d'imboscamento nprenderebbe con- | e Fra giormi, l'attuale Questore della no- forze riunite liberatrici, salverà tutti... 1a vergine della Ni- sfra città, comm. Francesco Rosiello, sarà di tuiti i cittadini volonterosi | Nabilità, pur presentando maggiore quantita sistenza e corpo di verace realtà. a PSE E È : sopeja ! | collocata a riposo, avendo raggiunto il li- 1 nemici 1\.’l‘?ll;@l;"!ll ed affrettare con la concor: di scarto in confronto del grano normale, sarà... non sarà,.. sta bene; ma in | Dji fronte dì tale risultanza, necertata pure l un Non Sontite, jeggete 1l voto ohe i glornaoli cleri- mite di età. momento così terribile nel quale la Nadia operosa il trianfo dell'Italia in armi. I dal tecnico del Comune che si nerò sul posto | 2ione apre tutte le sue vene per la propria cali di Venezia #compreso Apprendiamio ora, ‘che al suo posto è stato l'ex mazziniano Nell'adunanza costitutiva è stato votato a visitare 1l grano ex Roseland, ossendosi Gazzettino) riportarono: a- | salvezza e per la propria grandezza e per destinato il cav. Gandino, attunimente quevanzale vario per acclamazione un ordine del giorno inpronoste di transazione dana par- | store a Foggra. una giustizia che va oltre il proprio diritto | « Ave, o Stella del mare, Donna delle t vocante dal Governo una sollecita e vasta to della dittn, Ciseri e Bregioli, mentre si era a conforto di tanti diritti coneulcati, in un torie, mediatrice di salvezza e di grazia,, M ancora in sede di apnaello con l'arbitraggio in | maomento così La prolusione del Prof. Sllvagni grande e terribile, si. deve | dre nostra pietosissima Maria. Vedeto ai vo|mobilitazione civile, che associ gli sforzi di corso, il (Comune entrò in irattative sulla base | evitare non solo il male, ma anche l’ombra li . stri piedi prostrato un popolo afflitto per le " Teri mattina, alle ore 9, all' Ospedale di | tutto ilpopolo all'eroi di riprendese smo Ja dei partita soldati ex Roseland, comottenen- | del male e il sospetto, tenendo a mente . nerea insidie, delle quali soventa è bersaglio S: Orsola, il prof. Luigi Silvagni ha tenuto che | |do un congiuo bonifico sul prezzo di con- nella vita politica ciò che pare è ciò che è. IP e che arrecar potrebbero 1l danno alle nosire la sua prima lezione di elinica medica, di- battenti.

TORNITORI condizioni

e agli edifici- nostri.

nanzi

* Vergine Madre, s nel Vostro Nome fu fondata questa Città, se i cuori dei veneziani fuTono semprae a Voi devoti; se tante prove ci deste di patrocinio e di protazione; deh, eznudita la nostre preci, accoglieta le nostre sup-

pliche di un popolo,

gusto Murri,

che in Voi confida ».

tempio

il giorno

niel

un

nitro

baccanale

Non rallegrerà

* La nota del nostro

vittoria

e

altre...

della gaudi della

pace

Sega,

aiuntante mag-

Militare

Principale,

Si-

vestivamo

l!' assisa

del

soldato

italiano;

L'illustre

chimico,

visibilmente

ABILIOPERAI ineccanica fine, cerchiamo lavoro continuo ben retribuito.

ZE COMPRESSE _

sigmificare che essere rivolti a

scienza va

quegli applausi dovevano lui, onore e vanto della

italiana.

ed

Così

accomuna

l' applauso

nello

si rinno-

stesso

sentimento

Camporesi, l’on. Brunelli. :£uindi pronunciato il suo

| il

macestro e discepoli. Hanno parlato — porgendo omaggio allo insigne scienziato — lo studente Bonetti, il

Prof. Ha

prof. Silvagni applaudito,

che

è

stato

discorso

calorosamente

.

:

per la guerra.

La imponente

riunione,

pre-

A

ed

“ Il

i provvedimenti

Scialoia

1] senatore veneziano Dena nell'ultima nNata del Sanato Da preso la parola Der

zia.

Non

cerediamo

che

j veneziari

ne

torVene-

siano

stati soverchiamente soddisfatti. Giù intanto è degno di rilievo che quel Saeuato il Blorno innanzi aveva il giorno innanzi toccato il cielo col dito quando si sentì vellicare da Maggiorino Ferraris su corte sue eredità di quell'altro Senato rcemano, non si curò di Intemvaeni affatto per Venezia, sicclrè il discorso del Diena, che pure è un avvocato facondo, passò fra il silenzio riù alaciale. _ Ma poi il resoconto narra che il senatore

©

Diena ha ringrazioto il Governo per aver man-

’

dato a Venezia il ministro Scialoja suo spirito acuto Ra compreso ciò dono i veneziani ».

che che

« col chie.

Si capisca che ha voglia di scherzare anche

" l'illustre senatore! Vorrebbe dirci, di grazia, che cosa abbia compreso il ministro Scialoja, se frutta della sua comprensione sono stati quei due o tre decretini che lo stesso Diana

Ci scusi il senatore Diena, ma ci vuole una certà dos di... allegria per asserire che il governo ha provvedulo nel miglior modo che gli era consentito a lenire le sofferenze di Ve-

nezia! Vada, vada, egregio senatore, in quel Comitato di assistenza e difésa civile di cui egli ha giustamente celebrato l’opera, a sentiro che cosa si pensa a Venezia dello Scialoja e dei

" provvedimenti governativi, e poi consideri se umendo in cerfo qual modo in un consesso nazionale la rappresentanza di una città non 'Orarsi

abbiail dovere, per l

meno

suoi sentimenti.

Del

raccoglieva

le rappresen-

prima

di parlare,

di assi-

di essere fedoeli

intorpreti

;

resto egli fù castigabi nell’atto stesso,

@ nel suo disi= 7, invocava dal e finanze on: Noeùa certi provvediiati dal’comune di Venezia, la ]

dell'’Amministrazione codi rispondergli

con una

RT

PAT

ai

k

O

PA

H VE UNI

RA

Comitato

d'

organizzazione

civile

di

Perugia, riaffermata la ria feda incrollabile nel compimento dei destini nazionali t nel trionfo del diritto e della libertà per cui l'Italia e gli Alleati combattono con virtàù d'armi e con saldezza di popoli, rilevando la cornvenienza di rafforzare vieppiù ogni

za

forma

di organizzazione e di resisten-

civile.

e di

scrupoloso

patriottica

risparmio

in

disciplina

quest' ora in

e

di

cui la

insidia dei nemici cercherebbe d' affievolire con ingannevoli allettamenti lo magnifiche

resistenze

13.

si

Ji esperimenti

acceltò

la

fatti

presenza

sopra

del

15

un

per

va- | UI cento

I] nostro

di scearti. i{ eui il 5 per cento al 7 per cento è polvera .°d il rimanente è granatto e grana [Oera

l’Associazione =

ÎMÎB |M

GIUVG

UT

menti,

awggmssione

rievocando

patriottismo

italiano

supremo dovere

niero classi

con

di colossali

le gloriose

che

arma-

tradizioni

ammaoniscono

di concordia

del

al

dinanmzi lo stra-

come nel Risorgimento lo iniesero sociali e partiti politici ricongiunti

identica

fede alla spada

vampiri

Fucilateli:

ad

indegno

affrettare

del

‘

il giorno

della vittoria,

dulgenze

che

equivarrebbero

Dolezze, riconoscendo

a

l’utilità

colpevoli

di

critiche

in

wrm

Interventista caduto alla fronte ALESSANDRIA, 13. Alla fronte, dove compiva il suo dovere, è caduto il soldato di fanteria Sassi Teseo di Alessandria, colpito da scheggia di granata alla spalla sinistra penetrante in cavità uccidendolo sul colpo. Il Sassi Teseo era socialista interventista non militante, era cognato del nostro ami-

co

Ferrero,

che

ora

si

trova

sotto

le

armi

anch'esso per compiere quanto è nell’animo di ogni interventista. All’amico nostro Ferrero ed alla famiglia del

‘caduto,

glianze

vadino

le

più

degli interventisti

Patronato

sincere

condo-

socialisti.

UI

carissimo

collega

Gius

guerra.

Il

per gli orfani

Consiglio

e l'ing.

di indennizzo

per differenza

qualità,

ppe

’ REacchia

aveva

assegnato

due-

i

n dnviamnntfièvruvinviu_ alla galleria

de-

intensifi-

vaguo ii sviava ria Formòla,.

riali

dissidenti:

la propria

delibera di

azione

allo

o diì mobilitare tutte le vive forze mate-

farendole

convergere

ai fini supremi

della vittoria, di coordinare tutto il lavoro tendente agli scopj sopraccennati con

ciale : riguardo

al a pngmgand_a.

per

la

eco-

nomia dei consumi ed al rinvigorimento della coscijenza di erra; e dà mandato alla Presidenza di far pervenire copia del presente ordine del giorno al Governo ed ? alle Autorità locali ».

. Saluti

dalla

fronte.

L'on.

|

Gasnarnatto

|

avava

invinto

Fiera

I|

La

che

SP

Tarcisio

Nava

ia i

do Macca— Piccioli

rossa

R

maoc Peforonza ** l'Indnatria del mondo intero. E

Ing. _G. CARLONI

Via $. Maria Segrala 7, Milama Unica

Fanpriga,

:

LNÎI Sooletà di Navigazione GENOVA

stro della Guerra la seguente interrogazione: “ Î! sottoscriito chiede d'interrogare l'on. Ministro della Guerra per sapere so non cere-

da, a conforto e ad onore delle famiglie dej caduti sul campo, di dare disposizioni d’or-

«

Fin

ragioni

posto

dall’inizio

d'ordine

assoluto

da e

della

materiale

guerra

NUMERI

gravi

salme

Tale divieto

dei privati

cittadi-

ni, e, finchè dura lo stato di guerra, conviene che sia mantenuto senza consenti re eccezioni di sorta. - « Al ricupero delle salme dei nostr i valorosi combattenti, a dare alle salme stess e

utia

degna

sepoltura,

compatibilmente

le esigenze delle operazioni, dei dei momenti, hanno provveduto

con

luoghi e con ogni

di Formola RONMA,

Stanotte

il {reno

e composto

N.

13 sera.

7 proveniente

della macchina

presso lo sbocco fra Vezzano ed

da

Ge-

e di dieci

della gaileArcole. La

macchina e la vettura di coda restarono sul binario; tutte le altre vetture deragliarono. Di esse quella postale e i vagoni-letto

ribaltarono

sulla scaryata.

Due sleepings

restarono ritti sulla scarpata e le altre masero sulla sede stradale. Rimasero

feriti

piuttosto

ri-

gravenzente

un

agente ferroviario e leggermente un. impiegato postale e due viaggiatrici. I viaggiatori proseguirono

comprese

le due

Iì servizio

per

Roma

con

viasgiatrici

dei treni è stato

il treno

ferite, {a‘’o

sul

N.

”

9

bina-

salmie possano venute.

quando :

si voglia

essere

rin-

« Ora il servizio della identificazione e registrazione delle salme, inteso altresì a mi-

gliorare le tombe ed ì camposanti in modo che abbiano aspetto decoroso in ono.. i caduti, funziona regolarmente. A tale & vizio sovraintendono appaositi organi press, le Intendenza d'’Armata ad un orga no centrale presso la « Società Solferino e S. Mar-

tino - Ufficio propaganda

in Brescia ». Di-

sposìzìnni partico areggiate regolano il funzionamento del servizio, e stabiliscono il

còmpito

dei

singoli

organi,

nonchè

corso che tutte le autorità militari i] cone civili devono dare agli C:.{Èì&m specialmente incaricati del pietoso ufficio ».

1Il servizio L’on. nistro

Pirolini dei

ferroviario

che aveva

Trasporti

sollecitato

di rispondere

dustriali

dî

Milano,

Arlotta

i] seguente

striali

Milanesi

ha

ricevuto

telegramma:

il Mi-

al memo-

riale delle Associazioni Commerciali

ed În

dall'on.

__

_i

ii

—

PROLETARI ! LEGGETE E DIFFONDETE

D'ITALIA»

- E' IL

VOSTRO

—

IL

a_ __ __}

; « POPOLO

GIORNALE.,

e Lombarde,

rispondere partifamente l'interessi, — {rottaa.

nà

mancherà

memorialé cui fi

ì

—

DEL

13 Gennaio

e morale venne

per la zona di guerra.

Finanze

i

Morro-

per

-8 GARIBALDI,

Per informazioni e biglietli. £ Sede della Società - via Bal i bi, 40 - oppure agli uffici Sociall e

| SENOVA:;

Agenzie

informa |

ha

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IN

autoriz-

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LOTTO

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1917

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Lingua moderne

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Compagnia.

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15 — 21 — 17 — 44 — 25

MILANO BARI FIRENZE NAPOLI ROMA TORINO VENEZIA

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della

M!L.AN-D=

i Stenografia Dattilografia

—

È

| 2 macchina— doppia alica - Talegralo Marconi E

merci di vietata importazione ‘esentandoli dalla relativa tassa di concessione.

divieto al trasporto delle sal-

esteso allo

deue

sura della fiera di Lione, dei campioni delle merci a quella destinati, anche per le

dine generale per il ricupero e il trasporto | | delle salme dei nostri valorosi combattenti.

« Sì chiede la risposta scritta ». 11 Minmistro della Guerra generale ne così rispose:

il Ministero

i i i i a U | “CAVOUR

di Lione

locale Camera di Commercio

zati le dagalne a permettere la,_ temporanea mi-”i. lesportazione, fino a due mesi dopo la chiu-

AL

«“Direzione Generalo Ferrovie provvederà Volontari e richiamati interventisti invia- rio dei pari, ma si sta lav - .ndo per riat- quanto fivare immediatamente jl s“rvizio anche sul meglio possibile s{raordinarie conno aalg-_f,i£; auguriì ai pareni e amici. dizioni momento fronteggiare situazione | B - Carlo Sartorio — Maurelli Umberto | binario dei treni dispari. Pprogettata. Associazioni Commerciali Indu " — Aldo ‘Follati — Manfre ferri—

—

aa

De- | e°

un

e salme del caduli in guerra _i

venne

Cucchiara.

imi

are vieppiù

aa

VAPORE? Manganesite,

Popolo d Italia | ; la ‘disgrazia di

ECHI CINEMATOGRAFICI

scafo Roseland depositati nei «docksa liguri di Sampierdarena, al Comunae che acogite rà la merca stessa nello stato in cui si trova, ricevendo dalla ditta Ciseri e Baggioli, a titolo |

me

TRAPANI, 183. Sì sono riuniti al Consiglio Provinciale i rappresentanti degli enti e i soci del Patronato per gli orfani dei contadini. morti in

nova

le minoranze

SH PP

J1

ULL

proposito,

culazione.

care sempre più a flianco dell’assistenza Vvera e propria Ì' azione di propazanda, stimolando gli ignari e smascherando e vi

siano

o CI, E

K, j rsi

|

Sempre Manganssite, Solo Manganesite!

to | carico tulte le spese che gravano sulle partite no avvertiti che il periodico sindacalista non poichè nessunno sà spiegarci le ragioni per le quali si ex Roseland ed ex Glembridge. restando a ca- | viene pubblicato per questa settimana, causa rico del Comune il rimborso spesa in L. 0,75 debbono sprecare i danari della Nazione. i] i un disastro.... mipografico avvenuto imentre La «Federazione doi Lavoratori del l’or- quintale, come da lodo arbitraly 28 giugno | era già in macchina. 1916 a 11 noleggio dalle tele. Interess] compen to» e qualche ditta locale, hanno presenuL’Internazionale uscirà invece giovedì prossati perchè gravanti sulla maerce. 1] calo' pneso ’ simo (18 gennaio). to appositi reclami al ministero, perchè v.- verificatosi e da verificarsi sulle due partite | glia intervenire e provvedere, tutelando gti rosterà Alceste De Ambris. a carico della diita Cisori e Baggioll». | peinferessi del paese contro la privata vivaci

nome

con fiducia che il Governo Nazionale e con esso le Autorità responsabili ed i pubblici uffici fron ieranno i nemici di fuori e Î traditori di dentro senza pericolose in-

periodiche,

reumatismi ecc

aqualunque.

| Falco, redattore capo del || ha avuto in questi giorni

furono eletti i sod’italiano ‘ cialisti prof. Mariano Costa e avv. Gaspare cura i ‘comandi mobilitati. « A. conforto e ad onore delle famiglie dei chiunque rimanga insensibile ai palpiti di ‘ Nicotri. Come delegato delle rappresentanze caduti si è cercato di porre su tutta la Nazione e non dia opera _ ogni tomba erta- sì propone l'avv. Giacomo Montalto. mente e direttamente col braccio o col conTra i radicali furono eletti l’on. Pipitone segni duraturi di ricloscimento perchè le clamando

i

ffll[ fB îfi Îfl le Da ZE EN RT PA E SM OS | PR

Garibaldi | centomila lire. ed all' apostolato di Giuseppe Mazzini, pro- | Tra gli amministratori di

AB

[

msuperzbilinei mafi di testa DZZ AI nwra}%fiàg{;ghe

ab-| Questo dramma di eccezionale compòsi-|} leggianti non han voluto affittarli al com- ' buono di L. 385 i1 quintale, sul prezzo di zione interpretato dalla notissima e geniale N Mmissariati militare per lo sbarci dei cernn- contratto di L. 39,25. i attrice milanese Sal Negri continua con |} « Che la ditta CGiseri e Baggioi rinuncia li importati dallo"Stato; e lo autorità locali a repliche al ‘Cinema hanno creduto di non requisirli, e quindì sua volta a.pretendere che il Comune prenda grandeo successo nel ‘Teatro $S. Radegonda. in consegna quintali 826, grano «Hard-Winters far accettare l'imposizione. ” Siamo informati che in conseguenza di già formante il carico del vapore Glembridge, ciò l’appalto di detto sbarchi sarebbo state ritenendo questa partita ner proprio conto e “L’Internazionale,, affidato ai proprietari dei galleggianti con | rimborsando al Comune il valore corrispettivo | lariffe mollo superiori a quelle richieste al- În base al prezzo dî fattura di L. 39,25; che | Riceviamo e pubblichiamo: la ditta Ciserl e Baggioli assumerà a proprio "le cooperative operaio. Il fatto ha provoca | Gli abbonati e lettori de l’Internazionale so-

contro cui s' è mostrata vana la

premeditata

siglio

ha sostanzialmente criticato nel suo discorso ?

i

e comunali,

tanze di tutti i partiti politici, eccettuato, s' intende, quello socialista ufficiale. Dono lunga ed ampia d one è stato votato il seguente ordine del giormo:

Diena

&one,

Conme avevana previsto i detentori dei gal-

I' stata tenuta una importante riunione del Comitato di Organizzazione Civile di Perugia allo scopo di intensificare sempre più l' opera di lg;:mpaganda e di assistenza

ciali

senatore

|

PERUGIA, 18.

trami-

Sfacciati

commosso,

sieduta dal sindaco Luciano Valentini, ed alla quale hanno partecipato i deputati Gallenga ed Innamorati, i Consiglieri provin-

° Il

i Necomponenti

stregua

PS

J&}

INA |

LEPETIT

veste già la | “ Il Consiglio comunale, vista la relazione sstanza dal consorte, L divisa del soldato e domani partirà per rag- " della Giunta , delibera di approvare la transa- |Al nuovo gravissimo lutto che colpisce il| ® -giungere il suo posto, zione nolla vertenz a con la ditta Ciseri ; e | nostro simpatico e valoroso collega ci asso | Baggiol

fa cenni di ringraziamenti col capo, mentre, con la mano indica il .Frof. Murri, come per

sbor-

per

LIVORNO,

Giorni ge&&mna. OI

|la

cer-

chiamo. Volonteè. Viale Voltàa,9,

; : ehett-,?î À î?'à ÈÈ?BÈ]HÎÈÎH =3É3rîl{îîetîîmhîiîii | La Gm:ntg perderae l’adorata sorella, signora Levia Depropone quindi 1] seguente ordine | WFalco, vedova Aversa, moria in seguitoa |e «“Corriere di Livorno»; il quale, in seguiàoldm giorno. lunga malattia, ad un anno circa di di- |e" all'ultima chiamata delle classi,

nu-

Gomifalo di Organizzazione civile

ottenute

vrova. il grano in contestazione, rileva che al !:% m'm

Giornalista che parte soldato

|i

Uno

i, in liquidazione, di Milano, in meIn questa circostanza, merose le Dame della Croce Rossa e le perAroldo Dalmazzo fu molto festeggiato ricevendo letlero e te- | rito ad acquisto di a.li 5476,79 grano «Hard- ciamo sinceramente ed inviamo a Giuseppe N sonalità cittadine. De Falco ed alla sua famiglia i sensi più | Appena il prof. Silvagni si presenta nel- Megrammi da ogni classe di cittadini. Winter 2» nei sensi che la ditta stessa abbla | l'avula, scor_pia un A lauso lungo e irre- | AI collega carissimo i mostri salutil! |à consegnaro dq.lj 4650,79, salvo resa, di grano profondi delle nostre sentite e fraterne con| frenabile: tutti gli a anti sono in piedi. | Hardwinter 2 già formanti il carico del piro- | doglianze.

Madonna della Salute; e d'inconsi il ricordon

te.... della vergine di Nicopeja l bE siamo în piena guerra.

|

Calde-

visi, Camporesi, Solaroli, ecc. Era pure presente un largo stuolo di studantasse e di studenti, tra i quall numerosi

anniversa-

sollanto

i proff,

hino]fi, Mantovani, ‘Toschi, direttore delOspedale di S. Orsola, Luzzatto, Manser-

famostsstima Redentor.... »

0 la castradina sarà motivo di della

e delle

più Venezia

Tornani,

giore nell'.Ospedale

rio della pcsa della prima pietra, di celebrarvi 1l S. Sacrifizio, di digiunare 11 giorno antecedente e d'invitare volta per volta, senza ‘obbligarlo, il mio popolo allo stesso digiun o e alla visita del tompio votivo ». Anche il digiuno! E si sa oho il digiuno òè... l’anticamera della scornacciata. Avremo adunque, in avveniro, un'altra festa votiva,

e numerosissi-

l' on. Brunelli,

netti, Cantoni,

potrebbero venire dall’aria, dalla terra o dal mara e serbarete incolume Venezia a Voi devota; io povero Patriarca indegno al oospatto di dio, alla presenza degli illustri rappresentanti della città, del mio clero e dell’amatis‘sirmmo popolo, adesso per allora Vi promatto per me o pe' miej successori di recarmi ogni

uuovo

eletto

rini, Pisenti, Boari, Musini, Busi, Gnudi, Dagnini, Boschi, Vitali, Vannini, i D.ri Mo-

60ldati o preservi la città dai bombardamenti degli aeroplani eco.; e così finisce: « Che se, o Madro benigna, accogliendo le nostre preghiene disperderete dall’aria, che si

nol

uditorio

moò che gli ha tributaio un commovente omaggio di stima e di affetto reverente, 'Tra i presenti abbiamo notato: 11 prof. Au-

E continua 1! voto invocando dalla nera immagine, cioò ]a Vergino della vittoria, che abbia specialmente cura dei vecchi deboli e infermi, dei bambini innocenti, di tanti cari

anno

ad un

Della Lega fanno parte vecchi militi delrelazione procede elencando le ragioni a patria, operai, impiegati e giovani, rac-| leheLa consigli arono la Giunta a concordare | colti tra tutte le classi poliliche della città. transazione, e circà le condizioni in cui la si |

OSSO

vantaggiose

CRONACHE BOLOGNESI

. persona

—

Rincarando cuolo chiedete adattatissimi ritagli gomma elastica, ottimi prezzi, alla difta Steiner, Bixio 3, Milano. 7,

intenzioni

levammo

A. BERTELLI & C. - Milano: :

“ CALZOLAI

Sindacato) di contribuire ad auma sporca | Merciali della piazza di Genova, cpme dalla burscraticamente la Croce Ros-| soltoserizione «pro! gennssen disertori», di| Convenzione di acequisto 16 settembre 1915, 1L ispezionare sa? E se l’organamento amministrativo del-

dimosirazioni

i

Noi nun siamo dei

tamini di prava intenzione. No:

B

4 REUMATISMIin gonara

torce

inenagramu ai quali puszino le parole in bocea, sì che ogni venità enunciala si con-

Comune, che frattanto pagava contro buoni andreb-|di consegna, como da contratto, l’intera par-

rivendicazione

Naturalmente

coito,

EOENT

il RENI : d PETTO

maturazione conie per incanto, e Lsriamo di metafora. Per dimostrarmi del patriottismo ferro- ' carico sopra il Glembridge, rifiutando di riChe cos'è quer tal Ispettorato Ammini- | viario, } due amici mi dicono pure che. ma- | tivare il quantitativo posto sopra il Roseland | strativo della Croce Rossa? La Croce Rossa nifestazione d'interventismo è slata certo | (a.li 4650,79) e la parie quella di chiamare alla : presidenza del Con- | Îl Glembridge (q.1i 826) residuante posta sopra | è retta e diretta da laureati che ne suanno a carico della quallià {tanto da rtigar drifti, anche amministrati- | vegno 1] «fascista» Corradini e l'altra di ri- | della morca. Pretendendo la ditta ‘Giserl e vamente, senza hisogno di una falsariga) gettare sdegnosamente, con grande putife- |.Baggioli di consegnare l'intero carico ed in- amministrativa. C'è proprio hisogno — qui rio di Invettive, ]a pProposta del

hanno posto in agitazione i proprietari olirechè d 4000 operaj addeiti a tale industria. E così, via di questo passo... ieri i ristoratori, oggi i grissinieri e i dolcieri, si va | mo

gra» Nlicopeja 1l suo voto, con la erezione di un'grande tempio al Lida. .1 E sabato econso il uoto fu espresso in una

particolare

di

vien

verità e di redenzione.

be àa tutto personale merito del ministrò so- | tita messa # sua disposizione, ritirava parte cialista on. Bissolati, il quale appoggia pre- | dell’acquisto e preciza mente i] carico dei pimurosamento la causa. dei ferrovieri. Toscafl- Exmoor, Ruperra - buona parte del

divieto di vendita di paste dolci e confetti,

Îl cardinale, che Vonezia esprirmesse alla a«ni-

di quelle

doppiando

Armida.

WE

è delle piaghe «che sì spesse veggio» Nnel Lel corpo dell’esercito, Pinghe, e// Chiamiamo le cose col lnro nome, per amor dî

eri già in servizio in Libia, duran- ' arrivo con lu navi Ezxmoor, Ruperra, Glemte l'infausta guerra jtalo-turca, e cioè rad- | bridge, Roseland, ed altra da nominar e, al

Sperpero di farina ed è più sostanzioso ed economico del pane. Quindi si invoca un... ritocco alle disposizioni governative, anche

vi sostituisce la vergine nera della

.ÀL_9-IORNQ

gli vien la gnceciolina,

“ Con contratto 16 settembre 1915 la ditta del grissi e quindi incapaci, 1ì per lì, ad difesa questa 7egina Assumere noaltro lavoro presso i panifici. Il tenere per {iutto i] personale in «zona di Ciseri e Baggioli di Milano vendeva al Comudel mara tomnato, tornate alledi vostne case, essi dicono, non importa alcun Buerra» quel trattamento identico accordato ne quintali 10,000 di grano Hard-Winter 2 in vostri studii. Non c'è più bisogno di niente ai Brissino, ai ferrov? e

‘dete alla formidabile

Nicopela! Sicuro!

MILANO

Il grano del Comune “E dove spunta l'Un..., Tmnsaziur.e sopra una vertenza Z'altro matura », come nei giardino incan

così; non è più... grissinopoli!l Però, come à per ogni altra disposizione governativa l genero, tale divieto ha suscitato recriminazioni e proteste, Cosicchè, insieme agli ordini del giorno dei pasticcieri e confetitieri, è apparso pure quello dei grissiniori. Sono questi oltra 300, esclusivamente da anni e anni, specializzati nella fabbricazione

di Venezia soendate dalle vostre terrazze, dai vostri

VERONA,

(Fqsasta).*.—‘ Abbiamo incontrati 1 comPagni ferorvieri Corradini Giuseppe e Andolfi Gaetano, reduci dal Convegno 1no, convocato dal Sindacato Ferrovieri,romaper discutere le controproposte alle conclusioni della Commissione reale. i Essendo che dal comunicato trasmesso alla stampa, nulla si trapela dei lavori del Convegno, abbiamo ponsato di far parlare cCon una ditta fornitrice un po' T.uasti nostri due compagni interventisti, i quali al Convegno rappresentavaNella seduta di domani il Consiglio comuno anche il Compartimento ferroviario di nale è chiamato' a deliberare sopra la tranVenezia. Ci dissero che in sostanza furono sazione proposta dalla Giunta relativa ad acriaffermati i desiderata della classe presen- quisto di grano americano dalla ditta Ciseri

ne dei consumi, Torino ha visto sparil'o una fra le più note sue caratteristiche ,

gennaio.

Giù i fucili, i cannoni,

i

TORINO, 1ì. In ossequio ai recenti decreti per la limitazio

VENEZIA,

|A CRONACA DI

Dono Îl Convenno femavario di Rona

apprendono

rapidamente

alla

Cosmopolitan School

; Via Silpio Pellico, 6 (Gallezia V. E) Milano


d

IL POPOLO

A — 14 Gennaio 191 #

D’ITALI

ania

|

Un rapporto ufficiale segreto, datato da Berlino il 19 marzo 1413 e trasmesso da fone sicurà nelle mani del Governo {rancese, r'ecava:

Documenti sulla violazione del Belgio

« Ma

nella

prossima

guerra europea,

biso-

gnerà pure che i piccoli Stati sienu costretti a seyuirci o che sieno domati. În certe condizioni, possono

“ii

Nuove pagine di guerra di Benito Mussolini

i lore eserciti e le loro piazze forti essere rapidamente vinie o neutra-

lizzate, ciò che potrébbe essere verosimilmente/ il caso del Belgio e dell Olanda...

Da

Iniziata

per

impulso

spontan

‘il giorno 20 luglio 1916.

una trincea avanzata

!

Un reduce dal bssco... |

del

Carso il nostro Direttore ci in= a Un tenente medico, raduce makconcio dali Poichè il falsario Bethmann-Hollweg ha ! nessun impegno di e lo scopo verso il quale si/dovrà tendere è delizioso bosco dove è Mussolini », sìi abbo= fronte al regno, ma ri- potere. era crollata come relazione della na ai nostro giornale e ci manda inoltra n castello di di prendere l'offensiva con una grande su- via una nuova «lestente auccusato il Belgio quule col-} metterà la definizione ulteriore dei rapporti carta . periorità fin dai primi giorni. Per questo ocun obolo di simpatia e di incoraggiamento. ra i due Stati alla decisione delle armi... ». pevole del suo stesso martirio, pubblichiamo « Ha. esclamato che ciò che abbiamo fatto correrà concentrare una grande armata, 5e- sua vita di guerra. « Ciò implica

per noi una

questione

vitale,

"-!

i dueumenti che costituiscuno una irrevocabile conuaunna della Germania per la bruta-. le e 1muume vivlazione delia neutralità belga.

Îl

Il Belzio difende la sua libertà

bEIGIO 1iBULFIE E iNIDIdNIE

JONE iE aa D61 iuvu, ANBL Lrucluli

d uel

Uciia

Sua

L'ari.

Y uci i disuso dei AVIII

Mulu

i

Ucullunula.

Zo

gluguo

lovl

a

;

arlicoi,

Loyura

r-

daj

rap-

DPresculuuli Ucue cIOyue grapui Polenze, Ira

CUI 1U £’rUSSIa, SIUVa ; “U OIS0 l0ruera uUNo Siato Me

LE

NEUTrO,

“LO

Ciuyue

i perpelua-

‘

Potenze...

gli

L'1UViClavlUlLa

lwUi.

Nel

dela

neutlrabla

Uualia Germunia

1870,

in

nel

occusione

ultimalum,

conservare

una

gli sono notificate,

hore della

e n

della

di

che

semi-inuipen-

accettando le proposie

|che fu |

belga

13/U

Bulslu

Pubblicheremo

garanltiscuno

quusiu ncuatiie perperwa come pure l’iuleBiila è l'1Uviviavlula LE sùo Lervilor10... ”. COlLermita

insolente

guerra |

nazione

e in pari tempo

verrebbe

meno ai doveri che ha di -ironte all'Europa. « Conscio

della parte che

il Belgio

rappre-

Infine troviamo

FPrussiàù e l 1nghiltterra. Nel 1W1/, in occasioDne delja secoulua conielenza del’Aja, me-

Convenzione concernente la neutrailtà. Hisiuarck, in unba lettera al barone Nothomo, in data del 2 luglio del 19370, dichiarava: |

mente la guerra, vi si notano numerose trac« Se questa speranza venisse a fallire, il ce dell'intenzione che la Germania nutriva G-a_wem-a belga è fermamente risoluto a re» di non fermarsi davanti ai piccoli Stati e spingere con tutti i mezzi che sono in suo davanti alla barriera della loro neutralità.

iscrittu

potere ogni attentato al suo diritto ». Quando, il 4 agosto al mattino, questa

diaute

medianle

l'auesivue

duel'1inpero

«Signor Ministro, la

uu traltato

tLeuesco

la

alla

superfiua

in niyore,

in

Quando si rileggono

ta che al prezzo della violazione della sua

pre-|

che ia Confede-

nella Deutsche

2 settembre 1914 : La premeditazione tedesca) ‘tuna, « I] piano per l'invazione

scritti

del

periodo

i documenti

che

preceda

e gli

Bgico

ri-

Kriegs

della

immediata-

Zet-

prossimi

nuovo

interes=

può

anche

santa lotta, Così si torma

”

soggiorno

del

tornare

dalle

azione

viva

simo,

dell attesa

Che

Carso

à

f{" .

regioni

ansiosa,

fidente...

le piccole

vicende

della

mai

le meschina

oompeti-

zioni] di

parte,

d’ogni che ci

colore, le ire, le beghe, l miserie angustiano a ci soffocano, in ° con-

d'ogni

giorno

dei

fronto degli atti

e del giudizio viriti e sicuri

pura

nostro,

di questi «soldati verin che « fannon ia guerra, che vivono da lunghi mesi « in più spirabili aere » di una vita intensa e piena, uiile ‘preziosa ? i À Amici, vompagni, simpatizzanti: poi che abbiamo con noj la parte più sana a più-

de!

pepo!o

poi

che

l'opéra

nostra è confortata dquotidianamente dal plauso e dall’affetto dei nostri valorosi’ soldati, ebbene, stringiamooi tutti compatti e fedell intorno a dquesto nostro suparbo'

(ONtro | natur.lzzati ed i socditi sirupieri vessillo; fac.iamo cha sempro più alto egll

g;gaaÎa::aurgera, sempre piu saldo, più .forto,

LONDRA,

v

13 gsera.

.

]

Somma precedente L. 9.624,35

TFin dal principio aella guerra, - la stampa inglese ha protestato contro la

Miluno.

—

NMarsug uv

L.

u

nel mondo la colpa era dell’Inghilterra, del-

puuna,

uel Beigio. ” Hilerlamo

|M'M

C

UULSUuUuILITDO

—

Era

una

se la sola Inghilterra. Allora, l'on. Treves voleva che l’Italia mettessa «tutta la prestanza 13‘£'€!W-ÎJI:'M&

Per esempio il periodo preliminare di con-

ma —

militare» l’impressionante colloquio del assai iueno grave di quella che Essa ò | della sua non spregevole forza l'’ultimatum, il 2 agosto, il ministro di Geralinsierne l’Austria, contro difendere cummesso contro la Servia nel lugluo 114 per mania a Bruxelles prodigava ancora le sue baroue Beyens, wiuuswuro belga, cox von Ja- Col 1amoso « ultunalun »; ed era una specie | l'Inghilterra, alla Francia, alla Russia, i UW. formali assicurazioni. e di pace. « Credete pure, dicevail sig. von Jagow, I di delizia del puradiso in conmironto ueLa principi di libertà, di giustizia Von Jagow, segretario di Stato agli Affa- | ’ viulazione della neutralita del Belgio couu| Contro il Pitionismo ri Esteri, durante la seduta del Reichstag, CcLue é cuon la morte Led'anuno coe lau GQolnu gni.

Il mattino

del giorno

in cui fu

rimesso

tinunta residenza nel Regno Unito, dovrà essera portato da cinque a sette anni e lo sLraniero non poutrà iniziare le pratiche per la completa naturalizazione prima del completu scadoro di tale periodo. : La sua domanda dovrà essere raccoman--

data

da

quattro

cali, nate

in

conosciute

Inghilterra

personalità

da

genitori

lo-

ingle

nia sì 1isove a violare . la ueulralita del Bel- ’ puUule dulla Germania per « far presto ». cummissione del bilancio, il 29 aprile 1913, | polemica entrò ben presto I' onor. siì. Un altro periodo di dodici mesi almeno i pgpure, cuutro là vivlenza austriaca del | Nella davràù passore fra la presentazione della slu, € personalinente i0 ne provo i piu pro-| di Trieste, difendendo nadichiarava: : : | Eà:iali&ta Pittoni, ramimarico. Che volewl è una YUeSTO- l9vs, l'on ‘lreves, che alora dirigeva i uralmente Ì' flîuàùf.ìa., come oggi l'on. Tre- domanda e la sua convalidazione da parte « La neutralità del Belgio è determinata fondo “ ’l'empo » strillò per sei mesi di seguito codel Governo, il quale durante questo inter4I _. da convenzioni internazionali e la Germania e di vita 0 U1 moiLe per l'1mpero. Se giu e- ime un'oca spéennacchinta, in nome del dir.t ves difende la Germania. vallo assumerà tutte le necessarie informa’ serciti tedeschi non vogliono trovarsi [ra, amt…gmPittoni, on. l’ diceva Eî trattati, è decisa a rispettare queste convenzioni ». to dei popoli, del rispetto ai trattati, della | oll- zioni sul richiedente che ricevendo la nazio- Von Heerinzen, ministro della guerra, nel- | l'incudine e il martello, essì devono assesui | jauca pubblica, di tutte quelle « imposture ». do i «pezzi di carta » di Bethmann nessuno nalità inglese dovrà fare ‘atto di solenne ai re un gran colpo alla i'rancia per potere in | insomma, di cui sì la:oggl veffe sulla « Cri- weg, non sono stati mai presi da ha la stessa seduta, affermava: fatto rinuncia della nazionalità di origine. Austria non I' »; seguilo volgersi contro la &ussia. serio sul troppo ‘ « La Germania non perderà di vista che la Contro la richiesta di naturalizzazione, le : lica Sociale». Tutta la f[eroce polemica con- nulla di male, poveretta: | «Mta, fece il barone seytus, le frontiere nevutralità belga è garantita dai trattati in-| della Krancia hanno una suluciente esten- dotta allora contro l'on. Tittoni dall’on. Trequali saranno rese pubbliche per mezzo l’Inghile Francia la che « E' da tempo ternazionali ». _ sione perchè si possa evitare di passare per ves, meriterebbe di essere riprodotta, È non terra tentano di stra.îpa.ne l'Italia alla Tri- della stampa, potranno ricorrere tutti coloro i. quali hanno ragione di credere che la Il sig. Davismon, ministro degli Affari E-| il Belgio. è detto che non lo faremo il giorno in cui plice, e le sinene firanco-inglesi riescono i ù gteri del Belcio. in una lettera ai ministri | « Esse sono troppo fortificate. Del resto, vedremo a braccetto l’on. ‘Tittoni e l’on. | a incantare più di qualecuno. Potrete voi, nazionalità britannica debba essere rifiuta' ta, o per ragioni morali o° per ragioni polidel re a Berlino, Londra e Parigi, in data :-flil;e vi chiediamo uui? Senpiwemente di lu- | Treves, « socialisti d' Italia », seguirli su questa via? tiche, a questo o a quel richiedente, del 31 luglio 1914, sceriveva: | Per ora basterà qualche frammento. lo mi auguro che il socialismo italiano sciarci libero il passaggio, di non disurugIl naturalizzato non avrà diritto di essere durante una cnnv-ers-g:.zìa;:;_a| gere le vostre ferrovie e 1 vostri tunnets e di «Stamane, « Noi allviiuicuu ivera U. TTeOVEs non sìi lasci rimorchiare, ma siìi metta in- | éhe il segretario generale del mio -dtr._m-rì—_;.- .usciarci occupare le piazze furti di cui ab- | nel « Tempo » del 5 ottobre 1908. alla prima | vece vigorosamente e coraggiosamente a im- eletlto alla Camera dei Comuni o di essere |nominato membro del consiglio privato delmento ha avuto col signor von Below, il se- biamo bisogno. ‘| nolizia del colpo di mano austruaco — senza | orre quella politica, « che meglio » è atta la Corona. Potrà essere ammesso alla car-gretario generale ha domandato al ministro | un preventivo accordo delle Potenze firma. a garantire la pace ». « Vi è, replicò subito il ministro del Belrierà militàre o navale ma in caso di guerconQui l’on. Treves uscì fuori della grazia ra contro la nazione di cui egli ha origine, di Germania se era a conoscenza della gio, un mouo ven facile di 10rmulare la soia l'tarie del ‘Trattato di Berlino non intendiaversazione che egsli aveva avuta col suo pre- rISjOSta che questa dumanda pussa CuDLPOTr- mo come possa multarsi lo « statu quo » nel- |di.dio. E somministrò all’on. Pittoni una dovrà dimettersi dal proprio grado. fl-sn@sf.a. iìeò-e-asn;re. six. van Flotow, e della e ed è di figurarvi che la Francia ci ab- ’ le provincie balcaniche. Aggiungiamo anciwme lezione di socialismo che sembra applicata I naturalizzati non potranno possedera oggi dall' on. Bissolati all’on. Treves. che il Cancelliere dell’impero aveva incari- bia rivolto lo suwessu ipvilo, 6 chèé noi vi ab- | più « rapidamente », che la Bosnia c l’Erze. proprietà fondiarie nei distretti considerati « Tempo » come «zone militari». Infino il Ministro de: cato questi di fargli. ISO accondisceso. La Germania non a govina in mano all’Austria significherebbe | « Non discutiamo — gscrive sul e_afl Ì'lqsifl'. von Bethmann-Hollweg aveva fat- | . reupe detto che noi l'abbiamo vilmente tra- il ] mercato di tutta la Macedonia preckuso, |del 17 ottobre — con l’on. Pittoni gl' inte- gli esteri è autorizzato ad abrogare il dee Ci sembra «ingenuo e poco l'o per. lo meno note'Îlmente ristretto, ai ressi italiani. to risnondere che era stato molto - sensibil orleto di naturalizzazione concesso ad un dita? prodotti italiani; l'’Adriatico « perduto » al- dignitoso ». dire a lui in quest' ora come lindividuo, ogni ai sentimenti che avevano insnirato il ;n@t&ìfl} volta lo creda necessario “ Poichè il segretario di Stato lasciava | non ia e perchè l’ Austria ci ha ferilo e dannegGerman la l'egemonia cumunerciamre iluliana; le nostre passo. Eqli dichiarava che per ragioni di interesse pubblico. senza risposta questa uomanua precisa, il| nebe. aqueva l’intenzione di violare la nostra coste meridionali scoperte! E per quali com- gijiato. Non l’intendereb Il naturalizzato decade dai suoi diritti, parone Beyens compietò il suo pensiero: Ncoi appoggiammo sempre la politica che .se risiede per cinque anni consecutivi in tralità, ma riteneva che facendo una pubblipensi? ». « Aimeno, chiese egli, avete qualche cosa torre via i dissidi con 1’ Austria, paesi non snttoposti alla giurisdizione della vwrz:h.hra a Dunque, nell’anno di grazia 1908, mese di |intendeva ca dichiarazione. la Germania da rimproverarci? in un apostolato continuo della pace, che ‘Gran Bretagna. ottobre, l’on. Treves si preoccupava del merindehalire la sua situazione militare di fron-| « La Germania non ha nulla da rimproveri autorizzava a respingere le domande di In caso di guerra tutti i naturalizzati di - te alla Francia che, rassicurata dal lato dell cato della Macedonia, dell'’egemonia com- I nuovi crediti militari parorigine nemica potranno essere internati o Nord norterebbe tutte le sue forze dalla La semmpre di una perietta correttezza. | merciale italiana, delle coste meridionali; e Affermiamo dquesto soltanto vper restare S : : sottoposti a vigilanza speciale e occorrendo ì te dell’est. trovava che tutte queste belle cose erano « Riconoscete dunque, rispose il barone | nel terremo dell’internazionale sodcialista. : «Tl sig. von Below rispose di essere al cor- Beyens, che il Belgio non può darvi una Fi-| rovinate dal passaggio della Bosnia-Er- l’umico sul quale e per il quale noi cì deportati. F‘*Em | rente dalla conversazione del sig. von zezovina da paese amministrato a paese an| sentiamo di potere e di dovere discutere sposta diversa da yuellaà cue vi ha Q«£Lt..& sen- | tow e dji essere certo che i sentimenti espres- za perdere il proprio onvre. Accade per le' nesso; e chiedeva compensi. Tutte queste bel- | col partito socialista austriaco e, per esso, ». mutato avovann non noca muell'e f si Nazioni. come per &gli individui, e nonm vi è le cose i{nvece, non hanno più valore o non col_ Pittont!. PARIGI, 13 notte. Infine von Relow. ministro di Germania a E' concepibile la guerra alla guerra fuori eì popoli allra specie di onore che quello sono più minacciate dall’Austria nel 1914, Bruxeldi sti einmnali ai Il Governo helga. è informato che le Bruvelles affrrmava dei privati. Voi uunvete riconuscerlo incalzò, 1915 e 1%16! E le sue proteste calde e appas del rispetto assoluto, rignroso dai trattati ? afferma il FPit- autorità tedesche nel Belgio hanno les. il mattino del 2 agosto 1914: sionate l’on Treves le sa solamente quando Anzi, come esplicitamente il barone Beyens, la risposta dovava essere | orio “ Le tmupne non tramverseranno il territor là vinlato il trottnto di Rerlino. nurchà sia toni, non pigliando per cose seria i trat- dinato il sequestro di tutti gli oggetti quella che è: svol nper stanno gravi tati ? La politica individualista dej colpi di menti belaa,. Avveni «To lo riconosco come uomo privato, ma vinintao un pochetto solamente, Se è violato siagno, nickel e bronzo, mogersi: vni vedrete fortse hruciare il tetta d} come segretario di Stato non ho nessun av- | il trattato della nentralità del Balgio, n se mano è fatta per la pace ? L'avventura sì id rame, ta ierà arenrda con lo spirito di giustizia ? L'an- bili e fissi, che sì trovano nelle case, come vostro virino. ma l'incendio risparm il trattato di Boerlino è violato, non sonln: viso da esprimere ». nessione arbitraria non eguivale alla con. vostra dimnrn ». Altro documento è la relazione dle dram- mente in unna narte seromdaria. ma da cima guista ? E 1l socialismo si sposa all'idea e batterie di cucina, caldaie. vasche da baa fondo, allora l’on. Treves fa lo smemoragno, placche indicatrici di case commerciaia German al fatto della conquista ? II mercato offerto dalla matico colloquio tra sir Edward Goschen, ambasciatore inglese a Berlino, e von Ja- to e se la nrende con... l'Ineshilterrta. Pittoni invece di rispondere a questi punli, tutti gli accessori per assicurare | tapaveva poichè a, la Gerimmunia mentiv - Ma ti, con um'audace inversione di parti’ &c- peti, ecc. Gli oggetti che hanno un valore i predisposto il tradimento. Infatti il 2 agosto Z0W. Per il “casus belli,, d

| -[ur(i fedeschi nel Belgio confinuano

Riferisce Goschen:

1914 inviava al Belgio il seguente ultimatum, Stato

al piccolo

col quale imponeva volontà brutale.

Ecco il documento :

sua

la

:

lmyperiale di Germania nel Belgio ‘ ! ' Hsruzelles, 2 agosto 1914

Legazione

VvrebbDero

suua

Mo-

ANgunUur.

Uucse

U-

alcun

duvbpbio.

suli'1nen-

il Lerritom1o0

beiga...

ì

Jasctuno

non

tizie

avanzare è

d

UulveL

per

puSssulldo

Siu

tledesco Da -ricevuto notizie le quali le forze frauncesi a-

1'iulenzione

zioue della Fruncia di invaderé la Gérmania altraversundo «a i

unb

imperioso

Udovere

di

ne, per la Uerniumia,. prevenire

conservazio-

quesiu

al

' ‘ _ tacco del’ nemico.... «abper dissipare ogni malinteso, il' Governo tedesco dichiara quanto segue: “l. La Germania non ha in vista nes-

sun

u.io

di

ostilità

contro

il Belgio.

Se

il

Belgiu consente, nella guerra che sta per incominciare, a prenderé un attitudine di 7eutraliltà amichevole nei riguardi della Germailia, il Governo tedesco da parte sua s'im-

pegna. a garantire,

al momento

l’integrità e l'indipendenza

della

pauce,

del regno

in tuL

ta la loro estensione. ’ «2. La Germania s'impegna,

sotto la con-

dizione enunziata, a sgoiunubrare il territorio belga subito dopo la conclusione della pace. : «3. Se il Belgio osserva un'attitudine amichevole, la Germania è pronta, d’accordo con le. autorità del Governo belga, a cuomprare mediante danaro contante tutto ciò che è necessario alle sue iruppe e a inden-

nizzare per tutli i danni dalle truppe tedesche.

/

a 4. Se

il Belszio

causati nel Belgio

si comporta

in modo

o-

gtile contro le truppe iedesche e se fa, in fspecie, delle difficoltà alla loro avanzata mediante un’oppasizione delle forlificazioni

" della

Mosa

o

mediante

la

distruzione

di

atrade, ferrovie, tunnels o altre opere d’arte, la Germania sarà obbligata di considerare il Belgio quale nemico.

“ In tal caso, la. Germania non prenderà &

reculo

a

vedere

pomeriggio

ne]

| d’oggi il segretario di Stato, e gli ho doumandato, in nome del governo inglese, se il g0verno germanico si sarebbe asienuto dal vio| .are la neutralità del Belgio.

sposta le truppe

front.era

la

varcato

già

tedesche

stamane, la neutralità del Belgio poteva con-

Dinanzi

A

annessione

della

Bosnia-Er-

zegovina, l’on. Tittoni prese nel 1908 lo stesso

atteggiamento,

che

tiene

oggi

lon.

Tre-

ves di ironte alla politica austro-germanica:| dichiarò

nel

discorso

di

Carate

che,

dopo

cusa chi nrotesta contro la violenza, di non essere sufficientemente mansueto, di essere un irrequieto, un rompiscatole, un irreden-

artistico

ritto uno stato di fatto,

pensi adeguati.

Lista, un guerrafondaio I E'E' penoso penoso — perchè non c' è stilla dello ] di giustizia del socialismo nella sua spirito

e avrebbe dato com- |Stati, addio politica

!

. '

Ma l'on, Treves era implacabilel!

|bitrati.

strade

delle

ro

e

Tittoni

E

fÙf.[ezze,,acco.dang

delle

potenza

14

«L'on

al sud

con

e i suoi fidi caudatari—

dei trattati, degli ar-

Viva dl di-

base della vita internazionale.

l'Austria

|Titto del cannone e del più forte ! Se l' Auhanno i sPAda (8 re pEosCiMa a

con1?.r_q tult‘f.o il con- | ranp

ragione,

i j A

SAS

È

iperare di passare senza incontrare una op. Certo europeo, uc-.ofl}t.}.l'ù ia .Eu;zhx{àer— Così il partito socialista austriaco intenposizione lormidabile impiicante una gran|1a. la Francia» ,che unanimemente grida- |dje ]' internazionale: contro la fede dei traitperdila di tempo. Questa perdita di tempo |dano «che un trattato t-n°D Ì st_ra.cmg f_P’e"‘ tati, contro i] diritto dei popoli a disporre surebbe

equivalsa

tempo

altrettanto

ad

gua-

l'opera

di

unttcotgtl'flen

en.t.mu.

HCÎ':}

51flmQ

del

dagnato dai russi per dirigere le loro truppe | CON_ altro tratta i pm.s°nllEe J fî°““‘““*

destino l ».

loro

Le citazioni potrebbero continuare.

Come

sulla frontiera tedesca. Agire con rapidità, à“mll firmatari e]dpî-uinp 5Sì SUUTARaNO | apbiamo già detto, tutta la polemica meri‘cco, egli/ha aggiunto, la carta principale | zione, del lorochenasenso{ fi°."° wppoggmbuîîìaterebbe di esserepossono riprodotta. poS EET | Iswols Îd È_eil[msce «casus bellin, | eni lîr&…m?nfl bastareMa a questi dimostra-

Così von Jagow rivelava apertamente il

cinico procedimento del suo Governo, che ner fini egoistici*gettava un paese inviolabi le negli orrori della guerra.

'?"—‘1L0rd (?)Ì_Grey, dic re

È—letecì}àx i di-|re di quali salti mortali sieno capaci certi

În 'aS?etg’m ia gelnern e ulll îben pg |iica fiducia internazionate. É’Î_mu degli e"*h_ Stati. t1?°' pub»_ nella politica blica

ingegni quando non sono sostenuti da nes|suria sincerità e serietà morale. '

i Ìu]eîlc-[:: I

& - furatay

(,:hÈ 1a_misura.

presa

re nella asocietà» dezli Stati «con tutta la

îmîîuìub.lî".t:roliulìlaamndext.o-

PRES _'l[";t\dNz.-& della Stìnttnmì

dal

|sincero

-

Esli

h:

Ggx_*garno

za militare». e con

di S.

M.

parola

di | Jontà

disinteresse,

tutta

di

una

spg:ggoi;

l'autorità non

di un |sui

sospetta-

Britanien era oltremudo terribile: — proprio | hile lealtà di fronte ai trattati: di una voper una parola, aneutralità»,

una

«inflessibile» di giustizia per tuiti.

Îeu1 speîo non si è tenuto nessun conto ìin co le nostre pretese assurde! Le quali mpo di guerra — proprio per un pezzo di | intendiamo di abbandonare. Anzi è con

carta,

la Gran

Brettagna

stz_1.vn._per

fare

la | se

che

auguriamo

guerra a una nazione con cui è imparentata | Conferenza

l'Italia

internazionale

Ec-

non es-

partecip?nnlla

proposta

dalla

e che desiderava sic Ù no se non di essere sua amica. TInghilterra, dalla Russia e dalla Francia. « Tutti i suoi sforzi in questo senso, egli ha | E se l'on. Tittoni ha da sposare il «fin de continuato, sono stati resi inutili da questa non recevoirn che l’Austria sembra T=

e terribile misura; la politica a cui, come io sapevo, si era votato fin dalla sua venuta al rii

- =

LE

re al Congresso,

sia sacrificato

toni, ed altri lo sostituisca,

il sig.

Tit-

più «libero» e

|al

di

L.

redditi

31

30.431.702.32.

diceml?fj eIÎÈI%

|L. 72738192077 |,,.

ASE

3

il quale

A}

Il ruolo

a

e

|.|fi]]]u“lll] "El IME[!"

però è î

diplomatici i tedeschi

bene siano

13 sera,

informati si imbarazzati

per il tono fermo della risposta degli alleati a Wilson e per la precisione delle loro

cond;zìmji-:’ft.'ùu

i-

%

3-"

i

oon diritto di nostra CHARLES

U

Da

QP

G

e

e ZU

alla interessanti edizione: ALBERT

U

Z

volume

giolittismo

che

;

oggi

seguono

recherà

Allevi,

Davide M. C..

Zerliì, Treviglio Treviglio

Vecchi

— Ferruccio

A Aibeurd Gambardi B.

— —

Francesco

— Antonio Bonario di Ponte Norsa rinabbonarmento plaudendo al novaudo «Popolo d'Itaila» franco assertore delle.- Libertà (3versamento) —

Geom.

‘Tullio

—

Rèe

di

Piemoto,

sss tlii Audrea

É

—

Un ufficiale al fronte, in licenza invarnaie ontusiasta dell'articolo di Panunzio su Mazzini — U. Adobati 5 versamento) Loggia

— — —

‘Tofetti Lodovico Perolari Francesco Cav. O. B.

R.

Prof,

Z.

Muro

A.

Antonio

— Rizzi

Garatelli e vVirgilio

A. N.

— —

(2 off.)

B.

— Baroni

—

i — N. N. — Piero Suardi — Invocando la mobilitazione boscatil — Guerra Pietro

’

— An. Lorenzo Zanardi — M. Bonacina — Piatti C. — Palazzuolo — G. Dolci Î — Sibuò Gaspare — Un lettore dell’on. Won

Giantorte

Bulow soldata

de... — Un

— Lorenzi T — Tronconi Achille — A M. Alpino

Un

—

— Renzi Gluseppe, lietissimo per la sco» munica del vescovo di Bergamo — Per salvare il pane ai miei fighi mi »

— —

segno N. N. . Albino Ardigò Mario Secchrera

— — — — —

i N _N Garazzeni Roberto Goisis De Lodo Noris Giulio

—

Un

—

Bertelli

operaio

Battista

soldato... terribile-

Arturo

— Manighetti

’ salntando gli amici À — Ringraziando Yon. Suardi pel disgusto provato per le bestemmie del «Popolon

.

i

— Ruggeri —

Giuseppe

Rin-anguiamo

il

nostro

ePopolo»

N,

N.

— —

Vesina

Cesare pag.

Cavazza

Armando

ni

rinn.

abb.

pag.

Torria-

abb.

Udine. — L. Grossi Lodî. — Tenente Rossi Attilio, plaudendo alla tenace, virile affermazione del presente dovere contro tutti co. loro che tentano negarloe lo disertano pag. abb. : T LI u_--, Palermo. — Impastato Rocco, capitano medico l E Bologna. — Venturini Augusto pagan. abbonamento ® 1— Un tenente medico reduce malcon-

1.

cio dal

lini,

daljizioso bosco

metta

dove

a disposizione

è Musso- _

di

lui

—

Saconda parte della trilogia dei nostri ‘’hoches,,

Abbonamento semestrale L. 9.00 con diritto ALBERT

ai premi: _ FRANCESCO PAOLONI

“ILOISOTTO DELLA MISCHIA, “IL GIOLITTISMO,,

i

un

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abbonamerto

il titalo:

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'

— TLuifgi Frassineti pag. abb Sampierdarena. — Ing. Davide

della

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e

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dei socialneu-

im-

degli i

Pietro

Gandozzi

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»

lPoltida

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Ferrara.

del Paoloni,

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CHARLES

Treviglio

Pietro

Coggiola.

PAOLONI

il « ministro

Brusoni

Enrico Terto

—

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FRANCESCO

interessante

{l nefando

malavita n. Il volume

i

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B

“IAhbonamento POPOLO annuoD'IL.TAL16.00IA, rassi

t |

j

re-

Quest’aopera costituirà una vibrante e documentatà requisitoria contro i chierici

“ACOMIRIta

WASHINGTON,

Nei circoli assicura che

l

Q

contro

dt'floln limalîorî;g'l 10È4_ i

o

colpisce

QR

tralisti.

|te. Dai dati odierni risulta uì carico di im-

for-| posta

dalle

PARIGI, 13 notte. Il «New York Herald », edizione di Parigi, ha da Washington che le autorità coloniali britanniche hanno ordinato di spegne-. re tutti i fari delle Antille.

e un nuovo

Nel suo colloquio col rappresentanie del- | domandavano che cosa dunque Ll'Italia aH l’Inghilterra, il cancelliere dell'impero si|vrebbe dovuto fare. l’on. Treves rispondeva “" ÎM'HHEÎ tfififil" "" |Ì“Fl 3u llilllll ermise di qualificare come « pezzi di carta » | fieramente: : TORINO, 13. atta i trattati | cue garantiscono LE la: neutralità. No: dividere l’Italia dalla Francia, ; dal E «Non Il u olo _ dell'iÙ F fttiÌ Fl1!eng—gga ancora lgmbascmtor.…—_ InNZi€s2: ||'Inghilterra e dalla. Russia. doveva: resta- guerra testè pubb ica.È î:%lmsî-glacniìr%gtludiîî e 1{1

ai }Ill C_nnc;{llllîr? molto agitato. Sua

esemntati

“AL DISOTTO DELLA HISCHIA,, “IL GIOLITTISMO,,

di carta,, i di Bethmannî Hollweg| Per le armi triplicisti della equadruplice | ] Sl]-îl’fll]l’filìttl di guerra i | “pezzi aa E ai giornali «tittoniani». che

Eccellenza

saranno

I fari delle Antille spenti

Addio ogni connessione giuridica,

stria ha

e storico

quisizioni soltanto dietro parere delle autorità tedesche.

ii com" ncse losiimo Pommal Pe7 4, f. ia q | sertvert nel aerpo, Ael O oftoBre 1081 gi [21a 10 one, Balimoraglene siderarsi già come violata. « Se fossimo passati per la via più

' a

sono

tulto, un trattato non è un documento eter- |tesi. _ >» «Il signor vun Jusgow ua replicato subito ; no, che, dopo tutto, l’Austria non aveva.| Addio allora a tutta la lunga opera di che era dolente di dover dire che la sua ri-/ fatto che sostituire a una «formula» di di- |el&aborazione di una società giuridica degii doveva esser «no», poichè; avendo

(Molto confidenziale). “ Î] Governo sicure, sevvuuo

« Mi

Aristide A. burghetti ÉEzio tkrauchini Aldo

—

u

impe-

Lrenti

v

Beruno

Era un auto di violenza prutale,

i

ai propri

U

guor von Jugow, lo riconosceva al niinisko

U

Germania

d’Ital ia,,)

u

della

si-

Ui.

Y

la fedeltà

di Sluto uel'unpero,

-3 i

U

sta che il segretario

—

u

ufficiali della Germania non cessa-

rono di confermare, a Berlino e a Bruxelles,

pio-

piccoli uomini

v

sentanti

‘

della

vigile,

sono

i

La Germania confessa l’ingiustizia|

mal-

savorificio aspris-

— R e R. per una scommessa libertà che continuava ad essere ac» i. BO ruziuvne del Nord e i suvi alleati rispetteran— A UiuzZZO Auvbuu UILULio : cordata alle persone di origine straniera, @ B no la -neutrulità del ‘L310, se, beninLero, , : gpecialmente coniro i numerosi austriaci e — Havasi0 AUWGLLO un’'adesione unanime e fu accolta da Junghi | | essà sara rispeltata dull altra purte belige- JWpplausi. » t{edeschi naturalizzati «lurante gli ultimi — H& GQeLUuLLLO — Foleiti ULiovanni rante ». : ‘ quindici o venti anni. » Sì osservava che la maggior parte di que. — iNg. Eruestuù Zay a Convenzione V dell’Aja del 1907, firma- | 3 1tia da 4% Stati, fra cui la Germania, stuzi.-| sti -individui mentre avevano ussunia la — ALquuli G. "B. 3 (Per telefono o al al ‘ auuuuiiso upe luucole nazionalità britannica, nnn avevano in al- — ‘lesia kEdoaido L va: | Bethmann-Ho0uneg a . «Art 1. — Il territorio delle Potenze neu- | che ia vViviazione del Segio costuiulva uua cun mido rinunuciato alla nazionalità di o- — Fertai Uio,auni |più compreso della missione dell’Italia in }…..É.….-.,.u. x._:.m. lnia U 4 ag0si0, al Kelcnstwg. i Per l’Adriatico nostro — Mario Scamuauini, in memoria del rigine specialmente i tedeschi naturalizzati - trali è inviolabile. | ‘ Oriente, che sia impegnato a dare forza nei frateilo Angelo voloni, degli Alpini » pei yuali le leggi dell'impero consentono di “ Art, 3 — E' interdetto ai belligeranti di | UltTuUrava : HOUMA, 13 sera. rapporti tra gli Stati ai principi di libertà assilnere una nuova nazionalità senza per- — LiUcrO CUsera “ Là Necessità non conosce leggi. far passare a truverso il territorio di una]l \ Il prossimo numero del Unià rechérTà: "di giustizia e di pace, in cul noi vediamo | dere l’antica. — N. A. Poinza neutrale delle truppe e dei convo- | « Le NosLre truppe uauno occupato il Lusputo Sì ivggpeu C Livlije 31 ricvi Ua tutto il nostro onore e tutti i nostri interes-| Da uursta campagna giornalistica è deri- — Pasinetti Angelo gli sia di munizioni, sia di rifornimenti. — | P Sstemburgo e suolo, l0rsé, glia penetrate Del U 41ì e dlisia quosta la lortuua dei nustri - pullli- 1SÌ, e in cui razionalmente dobbiamo trovare vato un movimento nella pubblica copinione, — Verga A. “ Art, 10, — Non può essere considerato Sclgliu. ciò è im cuntrauuitone con le pre\gli equi compensi per ogni alterazione del- il Junle ha indotto 1il Governo a nominare — sSodalo Ruggeri Domenico Cuuti, Scrsioni del diritto delle yenti. i come un atto ostile il fatto che una Potlenza | oul primi d’ottobre del 1905, l'Austria-Un- l'equilibrio europeo, che la storia reclami e una Commissione d’'inchiesta sulla intera — A…l.:?pl[:?.l.!lt.iù una maggiore dignità «L'ingiustizza che noìi commettiamo in -neutrale respinga, sia pure con la forza, gli questione della naturalizzazione. pariamenture dquesto mModo, la ripareremo appena l nostruo gueria uicniaro limprovvisamente u annel- l’accordo delle nazioni sancisca ». attentati alla sua neutralità ». | Sì vede che l'on. Treves non aveva fatta | Ora questa ha presenialto il suo rapporto — Vigini Viltorio vr la Bosuna- Erzegovina, cne le eru suutu Per eliminare ogni diffidenza, i rappre- Obulelttivo militare sarà raggiunto ». |la scoperta che di tutto quanto avveniva propanendo altvune radicali riforme. — iNerpoii Alessandro t aa UE UKA W‘l!’&“-… La violazione del diritto era così manife- aîl…l;d L Uii

sposta fu letta al Parlamento dal barone di| Broqueville, capo di Gabinetto, essa ricevè|

tra=

alquanto

lontane

ed eroica, del

oosa

cola vita

in Inghilierra

‘l quale dà al Belgio la responsabilità delle sue sventure, è un [alsanio impudente.

si

bosco.....

beato

luij — più che mai ardenti di entusiasmo e di fede, sicuri e devisi più che mai a continuare tenacemento alacremente nella

Serveri provvedimenti

|

Francia

traverso il' Belgio... n. Tutto ciò dimastra che Bethmann-Hollwer,

questo

nei

dal

consoi, come il nostro vecchio amico e muovo abbona'); e gi torna, psrò, anche — come

santissimo diario.

era da lungza data solidamente stabilito. 'Ess0 doveva svolzersi con successo nel nord, a

neutralità.

ho l’onore di darvi per |

dicuiarazione

senza dei tratlati

ira

giorni

cessario, ho insistito, mantenere questo pat- lJunque prezzo, anche a costo di una guerra to solenne, senza di che quale fiducia si°po- | 6UrIPpea... nogl'i mpegni ra “ « La neutralità del Belgio non el feravvonirere nogl'i pre Gi trebbe riporre iporre in avvoni sì dalla Gran Brettagna ?».

sacriticherebbe l’o-

sentà da olire 80 anni nella civiltà del mondo, esso sì rifiuta di credere che l'inagipendenza del Belgio non possa essere conserva- |

lrunvo-leuescà,

Già:

cea, tra i bersaglieri. Senza ri=

A luUlpenuuBlivia Lo6] & Luou SL U-

Ciululo Uvuuwo C. 1e volunze — Lra cui lu kl'ue.:gm, lulmbauuocunie garagiurono U rispelLO

questo

Dal delizioso

Sono pagine di umanità e di sincerità, nelle quali Mussolini descrive le sue giornate in trin=-

ofiriva | Îra due aggressori. Egli ritiene la Gran Brettagna quale responsabile di tutti i terribili depza al prezzo di'un tradunento ed eslpevà in cdso di resistenza armata... avvenimenti che potranno accadere. il libero passuggio per le sirade e le ferrovio « Ho protestato con forza contro questa di- | « Un wtimatum a breve scadenza che deve per attaccare più facilmento la Francia, i. esserne seguito immediatamente dall'’invasioGelgio non aveva cue uua sola risposta da chiarazione e ho detto che, al modo stesso ne, permetterà di giustificare sufficientemen. che lui e il sig. di Jagow desideravano farmi cercatezze retoriche, con il suo dare: un rifiuto sdegnoso. comprendere che per motivi strategici era te la nostra azione dal punto di vista del diE fu mandato alla Germania un nobile per la Germania | stile energico e vibrante, egli una questione di vita o di ritto delle genti ». doeu.me_m-tu, che onorerà il Belgio dinanzi alUn altro documento della premeditazione violae Belgio il traverso a avanzare morte la storia. : : dà al lettore la vera sensazione re la neutralità di quest’ullimo, io pure de- tedesca è dato dal generale von Bernahrdi, In esso si dichiarava: il quale nella sua Guerra di oggi, tomo II, |della per era che comprendes ezli che sideravo se guerra, fotografando. la «La menomauzione della. sua indipendencosì dire un affare « di vita o di morte » per pag.434, scriveva: za, di cui lo minaccia il Governo tedesco, co«La Francia deve essero echiacciata dino realtà. stituirebbe una fiagrante violazione del a. l’onore della Gran Brettagna mantenere l'im- al punto da non potersi mai più sollevare ritto uelle genti. Nessun interesse strategico pegno solenne da lei assunto di fare in caso per darci fastidio. di attacco tutto il possibile per difendere la | giustifica la violazione del diritto. « Bisogna ottenere questo risultato a quaneutralità del Belgio. \& semplicemente ne«Il Governo belga,

al

A

guita da forti formazioni di Landwehr, che determineranno gli eserciti dei piccoli Stati a seguirci, o almeno a rimanere inaltivi sul teatro della guerra, e che li schiaccerebbero

è inconcepibile; è come colpire un uomo aile spalle al momento in cui difende la sua vita

Catona:

—

g

Prof.

Domenieco

rinn. abbon.

Crespino.

—

abbon.

Gaeiano a

ai

Richiechi

Gardellini

:N

:

rinn. t

Reggio Emilia. — Prof. Pietro Perazza-

»

ni in memoria del dolce ed intrepido Nino caduto ner la Patria i Bergagno. — Emilio Palazzuolo pag. ‘abbonamento : E

Totale L. 10.018,00

N: B. — L'oblazione da Bologna: Sei amict

…dm 5 0,

abbonandosi

L 4 apapli.risn-jl ‘22-2-916, ì‘& ‘ a mezzo o Capitanisei amici

inviano L

4,

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NOTIZIE

A RI " IA , IZ ' UD ; GI = A = AC = ON … CR s u p “ dl anto solt c'è Non ase/ Ingl | partcolani del successo in

i ché Îl si eredo tar

sti

%[D iltie

azioni

sulln

non

abbiamo

potrà più €s-

‘mantenuto e noi dobbiamo sforzatamen-

taro un altro sistema.nella nostràa po-

eiò

li in questa regione durante la f[elice operazione segnalata ieri. leri sèra a nord di Arras siamo penetrati nelle trincce nemiche in due punti. Abbiamo falto prigionieri

IL COMUNICATO BULGARO

rante

data di ieri: FRONTE MACEDONE :

" Idere, che esso sia moderato, e per mezzo del juale noi-._vogl-iu.x_zà:i: attirare 1 1:;_o_?.;à‘f °Iì%mml

e non abbiamo

l'artiglieria

ha

manifesta

{o una attivilà considerevole in vari punti lungo le nostre linee fra Rancourt ed Hebu-

—

;

Tra

i laghi

di

con

muovi

|cetto debole fuocodi artiglieria soltanto su alcuni punti. :

risultati,

s

É

FRONTE RUMENO, — ‘Monitori nemit;ì hanno bombardato Tulcea. Aeroplani nemi-

; LI HAVRE, 13 sera.

Comunigato dallo Stato Maggiore. belga:

ci hanno ‘Leggerd attività di artiglierin nella regio- sacoa. _ |ne di Steentraeto, Viva lotta a colpi di gra|mato verso Hetsas.

_ _

oul risultato potrebbho

nammontare n circo sei

o0 selto miliardi. Unao parte di questa somma

Non potrà mai essore prelovata se non' met.,

tendo una tassh sulla fortuna

;

_ Un proclama del Kaiser a

A

Ì

-

ì

-

i

|

|

Aal popolo

’

ai

=

|

a)

LA

PARIGI,

al discorso

13 notte,

‘Comunicato 1wufficiale delle ore 15: Natte calmba sull’insieme della fronte. Bombardamento reciproco nella regiono di Chaulnes. è !

‘presso Comunicato

tedesco

bombe su i i

Tulcea i

e I-

Luzk

193 sera.

del Grande

‘Maggiore:

Stato

del re di Norvegia

$"

EÌ

l.E

'

:

°

.

flilfi“

o

Militare di Milano

| Tribunale

_II saldatore Clerici

antimeridiana

E' chiamato quindi il saldatore Antonio

c'entrava

E chi

non

il socialismo:

è con

essa

abbia inesorabilmente

solo

la

è contro

di

contro l’auto-

della para bigotta e biascica credo. tanto più pericolosa perchè tenta volgero contro guerra

un

sentimento

tanto

più

diffuso

e dal Farina. S SS Presidante:

diede gli ordini mecessari per la, saldaturà. AA

rità della patria. e C'è anche in tutta Italia e a Roma stessa una propaganda smorzatrice e snervatrice la

ai g E da.îlît'g-n: s-mîfi, :

Credendo che tale lavoro non portasse grave danno al materiale; ne tenne allorg parola al capo-fucinatore Scimilli il quale

g : : È Gli ordini io li ebbi sempre e'd ?,5. seguito dal Fabbris

—

Le

; in

saldature

che

ore

Il Lanmdoni allora ordinò a suo fratello, che è purea occupato.nello stabilimento, di fermarsi nell’ora dalla colazione per la lima) tura della saldatura,

sì eseguivano ? Tesia — "In tutte le ore. Una sola volia ’ ; ho lavorato nell'ara del mezzogiorno. prsidenta a tiennoniO mmglstatp dato

se _ fossa vanuto subito avvertito,

i : |. Presirgìc:fl‘l(t a

Tl teste dichiara, poi che di sua iniziativa |,. - TTCT avoro di mascosto 7 avverti gli. opearai del suo riparto perchè 1 ‘..Fgèfi? È fl’%g? àla lî£s1înoî

a

radicato- quale è quello del religioso. e c'è la campagna anche più insidiosamenta abile di giornali o gruppi che il Governo conosca

alche comntrollore, iosse ggrr,-.hè non voleva fossero

EI

all corrente dell' aporazione. Avendo il teste 5£Î;Α—Î." trìcaìlî:» all’apertura dell’’inchiasta' date

-due “ depo-

"“Gli assili

Efilmpgl

o 7i gsllalgî,5t,llll Z‘uea.

©

due’-:

:

eramo rovinati per il maggior

e false asserzioni di Gaillang die n n oniraddizione eon, laltra | dizione namero . neldel' materiale. fuselli, e oredo per cattiva contale contraddizione.

ROMA, 13 notte. Presidente: — E dei vomeri non ne ha ’ I] teste dichiara che quando aveva resa BERNA, 13, notte. i Abbiamo voluto controllare quanto il si- la :prima deposizione ; il delegato| De-Simoni mai saldati ? i E 1 giornali tedeschi si occupano del discor- gnot Cta.ìllla.ux avrebbe affermaio secondo lo o aveva aveva minacciato minacci li togliere ; Jeste: ia — Sì,EI AiTetto ne ho saldati circa venti O diSMA fargli l' Vesoeso |MeAticin raSIv omeziverarguaei s0 del trono che il re di Norvegia ha pronunì $ izia da Parigi la riunione t ciato ieri all'apertura dello Storthing, I gior- ÉÌ,Îf É,ÎIÉ,Î,…Î rìfig%f ‘£ÈÎ;ÎQÉ_” O senOta EIGITBÈ EOC o ; sempre nella piegatura. nali’ mettono in rilicvo ‘ciò che in {îuf-‘l diEgli avrebbe detlo che nei corridoi dell’al- guito ‘Vi era qwm.lcu.n a;_11-ro che — che ia ge |, Pres.dente: uv oAm ANO meglio rome riflettà sulla sua deposizione, +res.den scorso è stato detto circa le'dif QG-GlL:1 create bergo dove dimorava a Roma, furono veduti e ricordò che per le saldatura cîgîla culla |faceva le saldature autogene ? ai neutri, dalla guerra. In P-']L_l"uonlaî‘lm"f;'o vari preti: era unicamenta perchè nella ca- N. 99 non era stato i] Fabbris a dare Î' orTeste; — No; ero salo io. Av aa gdifettimdello è rilevata la dichiarazione cheé « malgrado | mera attigua alla sua era alloggiata la|ai 7 : |

i

-

, PIETROGRADO,

natria.

non

d che sona più che mai all'overa

(Servizio particolare del Popolo d'Italia)

| {etetchi attaccano coi gas astisciant

è

lanciato .

I- commenti tedeschi

ESI

re

prima

Ochrida e di Prespa le truppe bulgare ed |assa:

terne, Abbiamo bombardato le trinceec tede- alleagta hanno progrodito. Sul resto del froncrede iperò anche che il- parlamento sa- sche a nord di Bansaat e a nord di Given- tea niente di importante da 'segnalareo, ec| er una seduta unica che coinchy

nf"[g

Si ha da Sofia il seguente comunicato in - Qui la rolizione non c'entra. nulla, come! dare una culla e precisamente quella n. 99.

subito che licvi perdite. Du

la giornata

il

le' critiche

La seduta è aporta alle 9,30.

;

ore

illusirando

L’udienza

che ‘porta a 204 il numero dei prigionieri fat.

i

ficiosa : «il programma sconosciuto, ma che

di pace,

|

fatto a nord dell'Ancre28 prigionieri,

nel cresuno d’accordo " Ituttela informazioni ‘congresso

-

ROMA, 13 nottà.

Interno

Sinai. 1l 31 reggimento furco, composto | fuscatore ‘della verità. Quello che il Governo completamente di regolari, . fu disfalto. Due- deve volere oggi è che non si manifesti in cento turchi sono già stati sepolti e 1768 Italia un partito dell'aniti-guerra, un partito fatti prigionieri, Si $copersero quattro mi- che operi alla luce del sole sfaccialamente. tragliatrici, derrate sul campo di battaglia | impunemente contro la guerra, indobolendo cd un bottino ‘non ancora perfettamente il fascio della volontà nazionale. E per dquecconosciuto, 1 prigionieri comprendono un|sto non dobbiamo occuparci solo o. con tropimcarico dî Dopo alcune contestazioni al capo-riparto Clerici. comandante turco, 29 ufficiati turchi, alcu- po: visibile preferenza del socialismo e del Farina, il Presidente fa entrare un ‘altro | Il teste narra che il primo erimento lo nivsoltufficiali ‘turchi e tedeschi..Le perdito pus. /# saldaredallò la £cismikli. prima cullaIn per €esp poi sì : ese & A ; pa seguito britanniche, considerata la importanza dol| L'Idca Nazionale non mperde occasione di teste d' : accusa. - |segnalare le' beanemerenze doi cattolici che combattimento, sono state ' lievi.. . jguirono le saldature. Îl capo-attrezzisti Landoni hanno accettato la disciplina nazionale o Presidente: — Quante furono in tutto le fare largamente credito a quelli che mostra1ì capn-aitrezzisti Emilio' Landoni, da 20 saldaturo eseguite ?no qualche buona intenzione. anni occupato presso la Maschinenfabrik,i T r= arantacinque. Fa BASILEA, 13 sera. Bisogna non nerdere di vista grli altri. dichiara che ebbe dal Kung l’ ordine di salP?uèîà mèc_?uîreîrlu-ìs?e :'I('ÎEÎ]{O m.guqual-.

‘LONDRA, 13 sera. ‘ del maresciallo Haig in data

|° Nelle iltime ventiguattro

d

entrali, perche, dice una nota

Comunicato

Il Fronte

seguita con grande maestria. I turchi ven- | i cittadini se la politica non fosse anche in nero’ assolutamente sorpresi e cacciati dal tempi di gu erra nazionale, un elemento af-

sul settore inglese ‘

di ieri scra:

12.

La roecente ;É!toria inglese di Rajfa]|interventiste alla politica interna:; dice cose stata ottenuita mediante una manovra e- | che dovrebbero essere controfirmade da tutti

è

| priglonieri catturati assommano a 204 o

Hgitto CAIRO,

| Vivaci azioni di artiglierie |

POPOLO

È"

‘ (Rer telegrafo sporfelaÈnn al ‘““Popolo d’Italias)

'

'

_

a

!

i .

-

Î i

S

: è

-

1917

14"G-e'nnaio

=

1? IT.A.LI.A

tutti gli sforzi' della Norvegia per mantene- | sorella del papa

|

5

g%îf[î:r?f rsàîéîìgiì!fstiuîrîìatî?afo::]o Ii<1?nmg' dAIÈI'? leulle in che consistevano ?

î

Tesie: — Erano «creti » e difetti- di torleri i tedeschi. În forsé considerevoli, at- ne una neutralità strelila ed eguale verso tut- | Per nostre informazioni possiamo assicu- |ipoter essore nuovamente ‘interrogalo 00c:20‘ì; 'arg Î _ AMSTERDAM, 13 notte. d'idee si sono prodotte | rare L cquanto segne: —‘ 1. che effettivamente |depose che lordine PE i " ; {accarono nostri elementi situali ad cst del | ti, : delle divergenze Ì B per ] la saldatura era., | neria. , : a signora contessa Persico, sorella del pa- |stato datlo dal Kung. Il Clerici mostra ai perliti, con le-culle ' Si ha da Berlino: L'Imperatore hà diretto villaggio di Kalazem. Gli attacchi furono con-doei belligeranti ». _ ] popolo tedesco il seguiente proclama: Approndiamo da quanto pubblica la stam-|pa; alloggiò alcuni giorni all'Hotel de Rus-| Kung: — Se permelte il signor Presidentao che si trovano nell'aula, ove erano. precirespinti dal fuuoco e da nostri contrattacchi. , af nostri nemici hanno gettala lu masche- A sud del viluggio :i Zucilno fra Vladimir pa tedesca, che il governo norvegese quan- |sio, Ma non era in una camera attigua a |posso dare qualche spiegazione. samente i difetti, e la ‘discussione su. questo piuro. 'esame .si potrae per qualche tempo. Fa Dopo aver respinto con indignasione e Volinski e Luz (dieci verste a sud del borgo do disputò can Berlino sulln questione delle | quella abitata dal sigmor Caillaux; — 2. che | Presidente: — Dica con ipocerite allusioni al lorvo amore per la di Kisseline) il nemico proiettò dalle sue aoque territoriali aveva avuto il concorso ed | 1a signora Persico si trattenne pochi giorni ] Kung: — Una mattina mi sj presentò il | On. Gallina: — Per le manove?le e per pace è .per' la umantità, da nostra'onesta of-- trincee verso la parte: nastra un tubo ras: i consigli non solo del presidente dello Stor- a Roma, mentre il signor Caillanx si trat- | Lamdoni, quasi piangenda, e mi ha dichia- |1 vomeri chi le ha dato l'ordine per l& _ ferta di pace, essi riconoscono ora nella lo- somigliante ad una pompa da incendio; do: thing, ma anche dei capi dei partiti. Ciò è |tenno oltre diure mesi salvo um breve inter- |rato che egli doveva lasciare'lo stabilimento |Saldatura ? o risposta agli Stati Uniti il loro desiderio po di che si udi il fischio ‘carattoristico der stato affermato dal ro e viene ora riprodotto 3{““Î ax flqmgg_m a îìfwoh e dintorni; — |perchè era stato minacciato di invio alla | Teste: — Il .ung no, perchè era assente; idi conquislta,la cui bassezza è ancora du- gas che si sprigionavano. Dapprima si seor- dni giornali “n'Î}m H.d:. gno;rr; contessa Persico aveva I-".?W:"J:4fiy\pù'-]"t-‘;ht':) non aveva deposto cantro di ordine mi venne dallo Scismilli, e poi es/ gmentata dalla calunnia e dai motivi esposti.., se una nube di gas qgiallo verdastro e poscia UL' loro scapo è l'annientamento della Ger- biancastro che i sparpanliato dal vento che lamnntin IST ! 0otn, e a la slgmora non rlceveva alcuno e ne avrei latto parola al generale Sar|dato dal. controllore Fabbris.

sotfava lungo il. fronte, non raggiunse l e

imania, lo smembramento

dei nogstri alleati,

"

pfll‘lfl……"…fl

|"IÉP"M…“BIR

sì

a

H

‘asservimento della libLertà dell'Europa dei mari sotto lo, stesso giopgo che la Grecia

Ustre Lrinece. si rinnovò' più,

a uMa ciò che non poiterono otlenere con #renta mesi di lotta la più sanguinosa e con

sogrenario aNa sezione . x'en. Ganenga, dai : TUNGÌ|“i itnliana Aeronlano ” teresco catturafo i del Comitato interparlamentare de-|

pra

sopporta serrando

#a querra economica

ipoli, essiì non

i denti!

:

puù mancante

perverranno

di scnu-

ormai

ad

otte-

piere! Le nostre gloriose vittorie e la volontà ‘di

ferro con

la

quale il nostro

popnolo ha

tanto combattuto al fronte quanto sopportato

al focolare

e lo miserio

domestico

ddnno

tutte le

la sicurezza che

asprezze

la no-

stra bene amata patria non ha nulla a temoro dell’avvenire., L'indignazione fremente

B la santa collera raddoppieranno il vigore di ogni tedersco, uomo e donna, che sia con-

C

;

l"fl[[lll

;

|E[]Bs[…

: ENT ‘ Durante

ue

;

una

minuti e non

|

|‘g…h…

mento con atterrare. FMSET

i radunerà

s

Ì

m

nfl,mfln*fl

| eli

PIETROGRADO, a

19 sera.

| Parlamentino

i

ricognizione

presso

di Putna un nostro' avroplano

apparecchi

O

-

nemici

ed

RE

OG

un)

di

essi

impegnò

=

la

fore

Alleati,

AOA

valle | nuova

incontrò due|Frank

in una

Roma

ROMA,

lettera

diretta

amnunzia

Ui PA

IA DON d ra

ai IA

della

vilalità.

internazionale,

- prova

Bouillon

sua

è venuto

:

1-) a | LÉ'ISSBSS"‘"fl

13 notte,

dell'Idea Nazionale,

al

dopo

a Roma

Il

OA ia a a

le

o

e GT

:

degne.. TAO

RE fB‘ÎIPG“IBM

flEl

i

FE scusa

A

il delitto

dell'applicato

ferroviario

Vi-

|

] presidente

il|cinanza non sarà più avvolto come era fino | D°-Simoni,

riu-|ad ora dal fitto velo del mistero. Il cav. Ca-

tà dilrel

staldivenahavolato

signor |te 1a

or ora

di , essere

a deporre contro di me.

ia oR

e mi chiese stato ‘obbligato

i

direzione

|scialo distrarre

oh'egli

richiama

il quale,

maj

ebbe

a

il delegato

interrogalo,

e sembra

segua

una pista

ad|la visita che i colleghi di Prancia faranno | colpevole. in Italia arrlvando a Roma il 28 corrente. | La salma: del tata

! Vicinanza

è stata

traspor-

3‘£;

'{'th ; d“l]

]a° Cnon:e

IO Ne

OEO

LO rd

minacciare

non

dire

Persone

la

il Lamndoni

verità

|1es8a, prega il Presidente F""CÙ.5‘È-'“"L& che riguarda

inchiesta.

Ne

avrebba

che erano esonerato

3.J,-" e non dicevano la verità meritavano 'PE"‘."__SÎ-[(']E mandate aa fronta ».

II difensore

di chiarire una il periodo della

spiega che quando

fu jnferrogato il Kumg dal delegalo di P. S. De-Simoni, il verbale di tale interrogatorio

di P,. s. [sarebbe

dichiara

prendero personalmen- .ga 1m:1arlno a]ia fronte. Fu semplicemente delle indagini, non si è lagc&_u…îa.le Sma!ef{ml. che avendo ìl Landoni

combalti= | allo scopo di prendere tutti gli accordi perjnuova che dovrà condurlo alla scoperta del

costringendolo È ME

aSA asserendo

U o

dona continna l Rungi , eS O BOI SMAGONTATO GAT Da 1 Landoni

— E' Ua vero ' Landoni ? Presidente: ROMA. 18 notte. | ÎT'35'1‘32 . La Tribuna dice che in serata o forse do= S)

diret-|mani

che

TT

““3”:1 camera da lotto,

stato

ssritto dal

teste

perchè

il teste

quando

Panza

e ciò

|FOn è permesso da nassun procedimento giu-

|ridico,

|all' udienza era già al corrente |difesa dell' imputato.

| Ribatta il P: M. ayv. Noseda.

si presentò dell' atto di

il quale

in-

|vera spiega che quando il Kun’g fu inierro-

|galoe fu steso il relativo verbaie non c'era sncora alcun procedimento. giu=tiîzîùfi° in

oggi da Terni a Roma dove è giunta fEssi si recheranno in seguito nelle nostre residemte;; — Cosa dice il Landoni ? E' |vista, perchè allora si-trattava di una gem48 quel —che} I ha detto ora il delegato ? nostri rlementi e li fece retr)zedore alquan- principali. città ed in zona di grrerra. 11 co- col diretto della 15. Alla stazione l'attende- ‘vero plice inchiesta amministrafiva. ì Teste: sacrato: al combattimento, al lavoro e alle to. 1I nemico attaccò i rumeni ad nvest di mitato interparlamentarel come del resto è vano un gruppo di telegrafisti e il capo staTeste; — — Ca Ua verità èì che incide e, Ì per chindere C sofferenze, Tendendolo pronto a tulti i sa- Montartiska Ili President i unun lere l]' ]’incidente giorn dssiemoò zione di Roma. La salma è siata posta in Kung Kdchinul, sul flume Cassina, risaputo si propone di slringere ; mi disse di « salvare » 1una %u!ìa° Cr] fici. De-Simont i e lo invita ma venne respinto, In Lucita i rumeni han- sempre più gli uomini politici dell'Intesa. e un caupannone della: grande velocità traASAT IÉ' Enh:1î:?pa s delle tìes]eig-ano e dflu «Dio, che mise nel cuore dei nostri valo- no iniziala essì stessi una offensiva ceu lian- non si occuperà, comoe già è avvonuto nelle sformato in camera ardente. I funerali, ai la parala « salvare » D ho interpretata, Jsal-- idalla difesa sul falto accennato ni spiegazio n seduta è sospesa per cinque minuti, Fosì popoli {l glorioso spirito della Tibertà, no respinto il nemico sulle colline diue verste riunioni delle sezioni inglese e (rancese, sé quali partetiperanno tutti i ferrovieri ed il| © oI1 De-S‘monni dich i ara che appena. fu indiem ci darà pure insieme ai nostri leali alleati a sud. Pure infruttuosì sono riusciti qgli at- non di ciò che puùò concorrero ad integrare personale addetto alle ferrovie, avranno caricato dell'inchiesta, dopo che hanno passalo le prove del fuoco, la tucchi nemici nella reginone a nord est di l’opra dei Governi alleati ai fin isupremi luogo domattina. i 1i10 lavou È\1(';l}î‘z:‘îéltèorào, dpr@codc.tte. alla '1122 : vittoria completa contro la sete di conqui- iKempurîì (sul fhmne Suchitza) come piure della comune vittoria. Altro teste è Giuseppe Landoni presenza del zÌ I arde gna, all' interrogatorio del sta della difta, [mt.e.l?n dell' llî‘,mîlu«:îttfiÎ?_?îriìl; sta e la rabbia di distruzione del nemico, — presso Kotumochali.(olto verste a sud est Fi rmato; Guglielmo, imperatore e Ten. dichiara che un giorno, nell’ora di mezzodella foce del Bogen). [ | AA © ..ètccìme1_pnrò il: Kung nelle giorno, ebbe dal fratello ] incar ' ROMA, 13,. notte, ico di resue risposta contradisse ‘ molte volte, (Per telefono al Popolo d'Italia) L"Idfl&f Nazionale dice che è imminente la [ Carsi all’apparecchio telafonico per avver- fu giuocoforza L tire il portin aio che” aemana volesse dare ‘ ROMA, 13 notte, zione di un decreto col quale il minipreav- d D—'-lfifimì'àl&.upî'needera a numerose so0) immediatamente dqualora Îosse i] venuta ; ROMA, 13, notte. i PARIGI, 13 notte, |-0NÌ e v cellature. Terminaio 1’i corne= - L'«Idea Nazionale » pubblicando il no- stro della Pubblica Istruzione, sen. Ruffini ‘= nî? Comm issi La Tribuna dice che in seguito ad intel «Journal» segnala che da tutti ane mililare. di farlo fimm | are dal] interro rimasiro trafiletto « Corradini - Turali, e Com- dispone che in tutte le Università ed Istituti I agton to, Kung, f punti della Francia affiniscono le ressamento del ministro Bianchi il Ministe- pagni» rileva che la nola trasmessa da superiori, comprese lo scuole per gli inge- | aa a UPOT | offerto di oggetti d'oro. I possessori di ca- ro della Guerra, con recente provvedimento. Milano, contiene semplici accenni che si ri- gnheri, la sezione estiva di esami dell'’a mO s parlare. dal Panza. che ci {r urn, lo fecg nno ricopiare 1 tene d'oro, orecchini, anelli, ecc., esprimo- ha disposto che tutti i militarî studenti in connettono alla interpretazione confortaila scolastico 1916-17 è anticipata dal 24 mar. 51‘l ntì'|-îo \te del Kung, che atì-Èfiìgrnrî.în?fgm.-.cgfiîî _ aloi] desiderio di dare allo Stato il prodotto medicina che si trovino fuori della zona di da insistenti voci, che circolavano come in- z0 al 15 aprilo 1917. La predetta session î s Drmedpmîàìgît?ìgt(ìîfgéqîflìo “ a dealla vendita. Il «Journal» aggiunge .che guerra siano trasferiti, gualora ne abbiano fernpretazione dei concetti informativi del potrà valere come sessione antici | pata per ì'rc? ‘0-‘É îie(llgìgeì%bbi]ì.lsl'?adlz:bcx-ìî; 'ecr£ìurlîrf °Sttu o -'gùGsta_ generosità dimostra ancora una vol- già fatta domaunda. nella città ove ha sede presente indirizzo della politica interna, che gli studenti che presta Z oîrega hoaznn.c_"*?fl ribattere )' al\'v i Gonzalez \ no servizio militare macchinando qualche e tri stavano |m® , È mezzogiorno e i Presidento o ‘ta che la Francia è pronta ad offrire per la l’università presso la quale erano iscritti noi conbattiamo come i dannosa e alla guore c}m presumibilmente siano Soggetti a Teste: — Na(;.[u cosa a suo carico ? |l' Udienza rinviandola alle ore’ 15. ‘i s0glle ;.\*I.itoria. tutto ciò che può essere utile. prima del 26 novembre u. s. | ra e al periodo « post bellum» servizio militare entro il 1917. Il Landormi è messo in libert — à. DEFENDENTE DE AMI CI, Gerente responsabila

— 'aliuonza dele ollert Voro in Frani

La politica interna

Un fratello del Landoni

Sgssione speciale di esami

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salgerBONneha, mai pariecipato a nessuna |Pox 20% Presentareil Verhale a] Minislero

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LeO i , QUOTIDIANO SOCIA = ML -.sSu LINI Fon datore: BENITO

E chiha del farro, \ h del pane. BLAWQUI

—

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Egtero

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L. .

>-

Ànno

l Semestre | Trimestro| _ Meoso

16.50 sE50|

s.25‘ 4.25 l 1.50 17.75 | 9- | 8-

—-@ P - ii

-

£

‘Azioni d’artiglieria JCOMAN_DO

Î4

delle

opposte

.on

tiri

sera.

artiglieria.

aggiustati

pf|:».ul'm-e-ntl

disturbammo

sulie retrovie

del

intensi

nemico

a ber-

lsagliammo alocuni appostamenti di batterle,.

Lungo la fronte Giuliale azioni di arti|glieria

furono

limitate dal

maltempo,

nan impoedì però la oonsueta "yltà di nostre pattuglie.

Firmato:

-

Îl Banco

che

efficace

atti-

‘Per

il Ponolo

d À’Halia.

‘

di Sicilia

fosse

autorizzata a concludera

al Popolo d'’Italia) destra

1e

formalmente

sinistra _ rimproverarono

nistro

di

oratonri

di

al mi-

favorire

di

Protopopof

dell’intermo.

una pace separata: p-d' aver creato per que», sto scopo un giornale « La volontà russa

Il signor

tedeschi.

capitali

con.

vive

‘|che

esaltato . ella

più

l oratore

Il'conie Bobrinskg.

disse: — « Non.v'

che sia riu-

in Autta la Russia

solo. uomho

tanta sfiducia

a. provocare

scito in dite mesi

quanto ne proè ad eccitare tanto odio troppo vocò". il aministro dell’interno.per Ho ammettere

rispetto per i suci colleghi a lavorare |ehe acconsentano

con

Jui ».

desiderato Infatii il «ionor Trepof avrebbe tanto <comratore coliabo un da/’ separarsi Sembrò perfino ad un certole promettente. ezar eon

che avesse convinto lo punto aveva Da parle sua la Duma lsue idee ordina 1 ranza, maggio | votato, con una forte dal o prestidel giorno seguente, prescuntat signor Ghi-

"

blocco

del

|adente

progressista,

dlowsky:

‘l sterioso deve adopiererà, come

legge

la

che

i

d1gpoa]%lc:flf,

sua

a

mette

oo format _ sia tt il Gabine o dî Lì-

‘\per ottenere cheanimato dal desideri \ da personalità solvere pronti

dell’ ora

i problemi urgenti appoggiarsi

ad

‘jizzare il programma

sulla Duma

attuale,

e/ a |\ma-

della sua imaggioran-

di ' Juesto modo fuori di dubbio che dei _Zomsîmn nsge .1't dg.[ isò div vedere era con ti, e- anche dalle LE vo5, dai corpi costitui Tuttavia .Protopopo ltà. «enblee della- nobi altra parte "il minisiro D’ Ì rò fu conservato. rI ; -si vibi signor ‘’ Makbharof justizia, za

».

É'

in ogffl.f*sm1;g

pressioni

g-Zì-lîîggf;?,ì.['e a ceite ssevil oni ot. ch - Man no del

processo Ma e condizioni Trepof

otere. fp

no

suo

del

raccomandarlo

credette

non

d potet

h

Ì

successore si sà il desideriao di di continuare

per

bra li | problemi urgenti qua Ì s trasporti. e na e nel 1850, - EnLîsp;}rìmcì'pe Galitziop rno, dove 1870 nel ministero ell’deginte è li affari 111'34ne sio mis Com ò alla. ‘olacco; poi nel 1875 collalacc.nwgo

£

Evor,

per -il distretto ernatore di

””

dove

mento verso

nuovo

tsck caîlsignor ‘Kouli

universi istologia all' rettore giel to na mi fu no fu nomina 14 19 zan; nel di 1=‘u31…1'o;;1-:1Î a mi de all' acca al Senato. to ne nomina unicazioni, ferrovie e co

|

smentita

Una

;

i Ka-

l'ambasciatore

russa

. PIETROGRADO, 14 sera do» gra di Pietro Telegr afica

La uKreuzzeitung»

|°

iornale

russo

i FOCATe ]‘ì]'(\'\'\..(l&

{endenze

&gen

ianti russi, so

e nel qua

il rammarico

per

;

nota:

del 15 dicembre «Kolokol»

preteso

un

attri-

articolo

di mettere

IN

doveva! conle esen-

eno

la folla non

russa

Nella società

di sana pianta.

ventale

a

di-

ha di Sicilia

il Banco

lodevolmente

impartite

per

così

bra

inutile fare altra cosa che la crisi

durante

bene

tede-

della

conosciuti

Germania

chée la rifiutò. la

Russia

questione

al

Tribunale

ferenza.

Formulata

guersem-

fossero

gli Al-

la

Grmania

La

dell’Aja,

respinso la proposta della riunione della Conil 2%

luglio

1914,

la

pro-

respinta dalla posta della Conferenza venne cioè il 27 luglio, e all’indomani, Germania non fu che quattro glorni.più tardi, vale a Russia dette l'ordine dire il 31 luglio, della mobilitazione generale. Il. Segretario di Stato tedesco, respingendo la pronosta della Conferanza .dichiarò persino che se la Russia la

cha

1a eui validità

n.. 61,

1915

la sua simpatia

ro invariabilmente

proposte

nimementa

risposto

lia

tedesca

pace

di

una-

legisla-

delle Camgere

per mezzo

effettivo

delle

macchine

Ql'insegnanti inabili alle fatiche di querra, |

saranno inviati nelle scoole d'Albania

polchè

n

lità

respingendo

ag::enno

condizionato

reslizzata,

della

&1

della

non tedosco Segretario di Stato cggi ad affermare che aveva Te-

i] Russia. venire

può

spinto la proposta

stava mo.

perchè

la Russia

di

mancanza

bilizzando.

/ accusana

tedeschi.

I

eventua:.

alla

mobilitazione

since.

di

l'’assegnazione andi guerra è quel-

vedimenti che consentono che degli inabili in zona

inflitto dall’Inghilterra. trattamento alle popolazioni del. dall'Italia e Francin

dalla tive e degli orgàni della stampa, reclamandella Guerra, | l’Irlanda, delle, Repubbliche' boere c dell'Ado il prolungamento della guerra fino alla ‘ la in cui è venuto il Ministaro in- d'accordo con quello dell'’Istruzione, destina- | comipleta vittoria. Per conseguenza tali {rica Settentrionale, l'oppressione da parte del di guervenzioni provocano nella sacietà russa sol- re cioè i maestri inabili alle fatiche la Russia delle nazionalità strantere e Infins {fanto un senso di stupore e ; una opinionee | ra come insegnamti nelle istituite e isti- il modo con cui l'Intesa si conduce verso la dell'Altedesca paesi tuende scuole elementari nei poco lusinghiera per la società di bania da noi occupati. Grecia. Gli abitanti delle Repubbliche boere per il suo spirito il quale -ha bisognn

che gli diano l'iì

menzoghne così grossolane

di

conclusione

prossima

una

di

jusione

I tedeschi in Ispagna

carico,

del

essenziale

è precisamente

concessione

della

forze ‘non

le to

r

senza

che

supporre

alla:

Spa-

garanzia

sola

salva-condotto, nasconda

si

è percon-

un

altro genere ».

di

trabbando

fatta

più

che il bastinavali tedesche porta frutti di contrabbando.

l''esistenza del

messo

la

infatti

GCostituisce

ena.

la condizione

questa lettera L'’«'Impercial» commenta d : a diee specialmente: ntili di « E' doloroso che, le navi merca

nna nazione neutralo come bisogmo dell' permesso | piano

la Spagna, abdi autorità le

non agiscono quali, - pur essendo mnmhq. La eri. strami dagli te samen diver chn noìi mettera c‘d1 1n\'ec ore, ciatl ambas dell' laLtera; L_ ambhasciaorano. le cose a posto, le peggi siluramento il che are ignor ‘tore non deve ali

aravemente. delle nostra navi colpisce Ogni diminuzione interessi della Spagna. in

della nostra carestix per

fAotta n1:erca:nt.1.le sì traduce i nostri compatriotti ».

lo a Berlino L'ambasciatore spagnohia mato non: è stato ric

MADRID,

14.

voci di fonte tede1L governo smentisce le il Gfl…l'_)r'-mt{.:,— di che no endo pret quali L le il richiamo del. ato and dom a abhi sBceî-unaq a Berlino.

spagnuolo

Pambasciatore

Felix granchio... {Per telejono

Ci

al Popolo d‘ltal?.) ROMA, 14 îiotte:

£ scrivono: Caro «Popolo»”,

Hai preso

f

mìsterin;;g. È'J.5îta

de v dello scorso mese, a_e 12 iorno 46. NPo îatf.ino. nel villino: in viaquel villino abita Infatti hai detto che iîndel Consiglio, e che

fece visita, l'on. evi ; ta.. nsua incq o tant Bertolini in ora chi elen gli ato min esa Se tu avessi meglio per i®nt.1f;ica.rg gli nominativi della Guida, st.1 trovato che a\jre ino, vill quel di abitatori presidente del il e oltr ino, vill rello stesso he il comm. anc a abit lli, Bose Consiglio, on. del ministro tto ine gab Corradini, capo di dell'Interno. M rederense l'on. Bertolini : ue re na fece visita a.}tur not si qua a 'or inDctllw;le al comm. Corradini. l'on. Boselli, 0 invece

E chi l'aveva

g proprio vero

Tuo... e siamo stati! Oh! che nensato? Oh! che bestie ‘

T

blico beÈtìler;erdoni il pub aranchio. i i

IOU - Anche

perchè

adesso

d

.

a

-

se gli abbhiamo &

ser-

lo troverà saporito.

la

hanno

appreso

guerra

sui-vari

campi

attuale

ciò

campi

-

con cui essisìi conducono in questo paeHanno dimenticato cho al principio della Î';:Bl'l;îl. il loro proprio Cancae lliere rlconobbel

pieno Reichstas

neutralità tlo _ una

che

la violazione

era

un

del Belgio

necessità

militare

torto

della

che

soltan.

giustificava.

;

-Tale Spitgazione da parte dol Canc elliere à' caratteristi ca

9 per

la

per

lo

vpolitica

stato

dello

gio

è stato facilmente i IMASsacrti 1 di

o il modo i r.t né

Ae&rschot

con © ui le finanza

1-.3; a(11:]am'dme

|

tedazeo

14 qualae gli Alleati' Quanto al m odo con cui il Beltrattato, ‘non si dime .ntlcher&nno-

combattono,

: nio

spirito

contro

c:pn

si

estorsioni,

inumane & al alle

abbandonano

di

Lova-

furo-

prelevamenti ‘!'3..

dimaenticheranno

eportazioni

e

bellghe

facilmente

i

qu

la

deschi

in questo munîeîìîx i I Si ; ritiane mol : to i mprobabile che glii A îccmno altri commen ti clrca le rîute Îàe'=‘-“ iermania e dell'.-\usl. rla-[îngheria. i

LOSOFLA RIVOLUZIONANIA

_- Ritorni medioevali Bisogna

lornarvi

sopra

re e del valore del dat_o € dà prove co uroismi. ha a te

rw.-.-l.:"

edito

un

1 tedeschi © cioè

danno

grande

loro

con

ai

battaglia

di

che

‘ntorno

al Popolo d'Italia) | che, quali albiano potuto essere i confllitti fra ROMA, 14 sera, e ]a Gran Bretagna, le naziona| nazionalità Persone che presumibilmente ' avvicinano | 1ità stesse-hanno fatto con l’impero britanni:l il comm. Corradini van dicendo che gli in- co causa comune per respingerc l’aggressione ’ terventisti deplorano l'attuale politica interna | | perchè vogliono gli stati d'assedio e la sop-. tedesca. ni dell’Africa Sctten pressione di giornali (anzi, prima dicevano |- Quanto alle popolazio i trionale, forsa che a1 principio della guertra i che «gli interventisli vogliono nproteggere fornitori contro la stampa libera»; ma la tedeschi non possedevano anche loro in Africircolazione f1 ritivata, dalla calunnictta | ca vaste colonie’ e non le avevano acquistate perchè... la censura aveva sulla coscienza la azione di campagne di giornali inter- con sitemi analoghi a quelli che dettero. ai (Per telefono

livrag ventisti contro il sistema delle forniture). in-

francesi

,agili

inglesi,

agli

italiani

l'alta

ministro,

trovare

sappia

d'ener-

il monmento

i ed i-megia per liquidare gli/uomini stanch todi inadeguati sostituendoli con altri uomi.) dijendereni ed altri metodi, se vogliamo paese dagli agenti nemici. Ma la politica interna non si fa soltanto con la polizia o con gli stati d'assedio; anzi la vera politica interna, è tutt'altra cosa, ed

è precisamente a

questa che gli interventisti

' . razioni. riferiscono le dep col “ La politica interna, injatti si fa anche locali: nari junzio dei e i, prefett dei lavoro con l'incoraggiare o no certi atteggiamenti,

con l’aiutare

certe situazioni,

o no

col pro-

favoteggere o no certe azioni o persone, col prepara. rire o no certi partiti o gruppi, col e parlare o no certi movimenti elettorali " E

]

s

mentari.

spiegliamoci

meglio

a

scanso

ria

di equi-

À

voct.

Ciò rilevando, gli interventisti non intendono affatto di chiedere al ministro Orlando

o al comm.

Corradini che

siano essi interpro-

zentisti aiutati, {avoriti, incoraggiati, Ì telti. Non essi; ma nemmeno qgli altri. -

a

‘PIETROGRADO,

_I membri

glovitord

del

Gonsiglio

e Daitrich

dell’Impero

1 tedeschi accusano gli Alleati di essere i primi a violare il diritto nella guerra

marittima.

Ma

fino dal

ra e in disprezzo nali

e

diritti no

principio

della guer-

di tutte le leggi

internazio-

menomamente

dei

neutri,' i tedeschi

han-

senza

preoccuparsi

e della

vita

seminata

marittime

dei

a caso delle

seguijta dalle

mine

1 tedeschi affermano

lungo

che il blocco è contra-

rio _ al

diritto

delle

genti.

E'

falso.

Iì diritto

-di intercettare

assolutamente gli

subdolame : nte, Orq ln.i.î:: ssima ded)! Ignoranz

suwonale

tale

diritto, -di

approvvigionamenti

e di

14.

ri-

vita

e dei

non

possono

delitti

diritti

aùprovvlgìo-

impedire

tuttf

gli

pervenire

fino-

alle

come

dei

neutri.

I tedeschi

pretendèére dij trovare quelli'del

bic», del «Sussex».

ccc:

i

sapni

L

aprientemente

DO

fa la

ltalia all'estero,

: u«Con Sani' dunque Antonio luglio di quest a nno de

:

— e

nell'unt

non

bardarono Fad

linsulto.

P

dette Gorizia.

Austria

damento. Uii

flih';_')

dcTa questa v chi giorni e i mUuore

a

Certo

.SflJ}i.‘_1nwm

vecchio

».

non sì

Scienza

per:

bomuoari

venidetta

pren

0. Passuno

impe ratore d»':lu-slri,4"

pus

d può negare cilti s IZ._ della Éf(;';:]'. !.l. diritto dialcfg'tîî:'rg.',l

Hnl.le‘

i “i dîî-îf' come nessuno

F‘u:% 5î“ (

e il Pro

che

to

.d"'

Gafjermàre

ga

la su.m,-cs°? sono a gloria dc—îe‘ ù

teltigenza,

e “:‘Jnc:ran:.;f :?:…

no la causa più LSON 20

combaitono É!'MT?.D

Lra

li nert s

namenti del nemico è un diritto ben riconosciuto ai belligeranti e praticato da tutte le Nazioni. La campagna dei sottomarini tedeschi aveva come scopo confessato quello di esercitare

UC

ecc.

le strade

mercantili.

navi

CUS

nigno UUi s0 : È Lleso alle nostre plebi ÈJÎÈ

lamare

guerra

Col

iminu re

isole britanniche. Ma essa è stata condotta con barbarie è con assoluto disprezzo' della

Stche-

sono stati nominati

no il diritto per garantire la sicurezza dei loro propri eserciti di fronte agli intrighi tedeschi.' statt

’adova,

:

so

Dunque oggi i difensori della politica | vranità dell’Africa del Nord? gli accusano Corradini, terna del comm. quanto alla Russia, che i tedeschi rappreinterventisti di - uvolere. gli-stati d'assedio. sentano conmiù un naese in cui le piccole na benissà a intern Ghi manovra la politica i zionalità sono oppresse non è strafio che la simo clhie questo non è vero. nazione inteara sia unita contro il comune neGli interventisti non fanno una questione di polizia in modo diverso da come l'ha pro- mico? spettata l'on. Qrlando, il quale a proposito Riguardo alla Grecia, gli Alleati, cui un di difesa interna coniro gli agenti degli stati mnemici, parlò di uominti stanchi e metodiì irattato conferi la qualità di Potenze protetono inadeguati; anzi gli interventisti attend trici, non hanno fatto che esigere garauzìe di ni funzio endo assum o, Orland lon. che alle quali, in virtù di tale qualità, essi han-

Hel Consiglio dell’Impero russo

un gr.

.

ILa politica interna

dimastrato

bhanno

durante

rivelazioni

se.

un

tano

dalle

modo

e fosse la

sottbporre

affermazione’

e di altre località. Infine i tedeschi tentano ancorahnn. volta di giustificare 1a violazione del Belglo e l

come

di

propose

Invano

essi -possano

simile

di Wittemberg

ricordare

la Conferenza

proposero

incredibile che

formulare

giudicare

che

1914

del luglio

ipati che

Sembra

serlamente

quando si pensi che essi torturano il Beiglo. come lasciarono massacrare gli armeni, mentro sarebbe stato sufficiente un solo renno da parte loro per arrestare e impedire le atroci tà se ne avessero avuto il desiderio e quando si ricordiì pure il modo con cui gli stessi tedeschi trattano i prigionieri, ciò che si può

ROMA, 14 sera. ‘ | ' |rità le propostae degli Alleati relative ai dirit e alla | I] Messaygero.in un suo articolo dice,che -|ti-delle *piocele ‘nazionalità e, come. prova, ci.

lli, presidente orianza,è l'on.denB®se temente all'on. Boselli

e paclfisfe alle pubblicazioni tedesche sulle manovr

L'aAgenzia | -| pubblica la seguernte

stesso

vi danni al palazzo deall'ambasciata. Dichia- | misurarsi al prezzo riamo categoricamente che queste duo no- da acquistare. tizie diffuse daei giornali tedeschi sono in-

i Zemstvos.. e nel 1915

struzione pubbliofessore di f. Nel 1912

è specialissim gegn affidaio ’ all' in es già aggiunto a qu

al

sono

scatonamento

I fatti

Dunque

sì -

6èll’ Impero:

i

efficacia

dello

ra.

| faceva

avve:

f…utqu_t mez-

per il passato

tempo

minio.

14 sera.

autorizzata

Nel circoli britannici bene informati vengono fatte a proposito delle ultime note tedesca ed austriaca, ai neutri, le seguenti osser-

fu prolraitta

d'Inghilterra e mella quale

14. MADRID, U Riconoscendo sono ancora com- | nuti nel Gabimetto non in| | a Jetter anto i una solt e, L'« Impercial » pubblica ti, e rigu ardano, d’altra part eme del viataoli dal principa di Ratibor, ambasciainsi I' non e rate gèî‘ls]f'fu1alitzî sepa riconoscendo che Germ amia, nella quale il diploma. gistema govm*n&mentnle; possono per conse- tore della spiega la parte che hanno i co tedes non tico questi cambiamenti l at sggiamento della rilasciati alle navi mercantili otti -cond snlva modificalrei oenza __ dima ulti ’ consoli germanici. quest dai rmo, spagnole lascia Î fiu-ma verso- il - Gove ra, dichia egli. ento, docum « Questo d'importo midael e lte ania Germ occu e forze to dal console di LLIÎÎ? l’infiluenza dell della natura Duma barco, dopo una constatazione éssere allonanata; 20 la

il

nel

è

chiarare:

li- a tutto il 1917 le sovvenzioni per l'acquisto delle macchine siano d'ora innanzi da commitandosi a minaccie avrebbe prodotto gra-

contro

a Pibtragrado

venuta

:

ia

i cambiamenti

che

maggiore

del’{rumento. Speciali istruzioni

Inaol-

peggiorata.

di qualsiasi situazione cri| non si sa nulla i accamito. estrema destra e i l partigiano più tica; essa ha fatto sempre una calorosa acto coglienza in tutti i luoghi pubblici ai rap‘| dell’assolutismo, fornì a questo proposi i dell’Inghilterra, ha attestato lo‘laleuni dati prezcisi sconcertanti. è un ‘ presentanti

Poawrichkévitch,

<conferire

LONDRA,

L'uAgenzia Reuter»

responsabilita

14 sera.

| mediari del credito agrario di quell’Istituto véngano esaminate con prontezza e con la mhassima hbenevolenza le richieste di credito che verranno loro presentate dagli agricol. toti per la semine invernali e primaverili

la pace

B

. Una pubb! inazîna uîfìî13îaìla “Aeuten,,

del paese sarebbe di mactre. la «Vossische Zeitung » del 3 di- agevolare il credito per l'acquisto l avesce - mobilizzato contro la Germania quel’interpretazione che guisa in agricole cliine una ad relativa nota una pubblicò a mohbilizzare. cembre 17 giu- | sta sarebbu pure stata costretta pretesa dimostrazione ostile che sarebbe av- dell'art. 6 del decreto luogotenenziale la Contferenza, &il l'interno

sera.

ROMA,

| sye sedi, succursali ed agenzie quanto nei À | vari istituti locali che funzionano da inter-

j

Cannobio, Paoilo da TD1I!(ZBI 0.03 8-73 - intercomunale 017

‘Via

@.

sco alcuni rnunti che è opportuno confutare al più presto possibile. 1 tedeschi tentano di nuovo di respingere sulle Potenze dell’Intesa la

| nerale del Banco di Sicilia con encomiabile ‘iniziativa ha provveduto parchè tanto nella

l mlament micidlonali Ra Fi ESAT cli

DIREZIONE AR-MINISTRAZIONE UFFICIO DI PU BLICITÀ

è

Vi sono nelle asserzioni del Governo

CADORNA

decreto luogotonenziale del 14 dicambre 1916 N. 1731, che accorda un premio |fino a L. 50 per ettaro a rnoloro che cude nuove semine concorrano all’accrescimento della produzione granaria, la Direzione ge-

d

0g0

14

NAPOLEONE

vazioni:

per idisosiicane la produzione granaria

Tmma

;

SUPREMO

-|° Sulla fronte Tridentina magglore attività

BERNA,

rivalazione è an’idaa che. ha: trooafià dlle aa -

k'igiiterra codua a secondo ia —

ai

i

. - sulla fronte italiana

non

LO

|

i L . = la linea — ‘Pagino interne nne, colo 19 in isa (div ino pag ea zioni finanziarie L. 8.#0 la lipoa = Necrologia L 2.00 ù Redazionale L 2,60 la lin

g

Aa

o‘°d°d

,’-/M

E

Lunedì 15 Gennaio 1917

REZZI DELLE INSERZIONI — Nl'gl.\«b ?l::lì riservati agli annunsi 2 Ultima pPRI u bi ; divisae in 6 colonne) L 2,50 la linea. — iinea — avvisi si compulano a spazio di linea di3

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(Per telejono

P

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IV. — N. 15

Anno

Un numero separalo cent. 5 - Arretrate cent. 19 - Est E—

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la Teu.'_-.nd“.lo

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r

stessi | a-

scuse per

eLusitania»,

dell'eAra-

i

:

spettivamenta -‘presidente e vice Î|tjes1dema 1917 del Consiglio dell’Impero per il

I tede;chi dichi;mrano inoltre che 1‘affama— mento è un'arma illecita ed inumana. Ebbhe. stesJ ne. facevano essi professione di questo 30 saptlman-o nel 1871 moentra affamavano PaLONDRA, 14 sera. a e inglese rigi? I-tedeschi dicono ancora che sa la guer TI Lloyd annunzia che il vapor affonra si è esless;. all'Africa la colpa è degli —\11ea.Beaufront di 1720 tonnellate è stato è stato pure tî e che se ciò non fosse stato. la g:uerra dato; il vapore Sreco Angeles e inglese non si sarebbe estesa all’Africa. Se è così affondato. Si crede che.il vapor perBrentueed sia stato affondato. hè i1 tedeschi cercan

Vapori, affondati

cafo suedese \]l fermo ad un piros STOCCOLMA, 11.

Il capitano del vapore svedese Ingeberg nel Mare dichiara che il vapore arrestato è stato del Nord da un sottumarino tedesco, i vacostretto a geitare in mare la posta ed a dire setlori diretti a paesi nemici, vale contecento sacchi. sotto minaccia d’essere i i LI dotto in Germania

o

urmzione avevano

dell’Africa in

‘=n quantità “he

vi

Africa

di

del

mitragliatrici

notevolmoente

possedevano

provocare

Sud?

gli

un'a

in-

E pérchè

essi

e

munizlcifii

Superiori

a quelle

Milano, lera a

Alleati?

1 tedeschi hanno poila sfrontatezza di di-

--hi:-.ratg che gli Alleati mancano. ai loro dov_e.ri per il moda con cuji trattano i loro pri-

gionieri e le popolazioni sottoposte al loro do-

se

nc

vanno

toria

v ECCÌ'L'ÎÈ

cha

ià

dei


P

5f: BE6coli spRGBDO Ììm OANI AE i l , “AOre — UGAANZOP D 18 doNNO aa ia

"‘-‘n

‘prof:

Broc

!

Î

IL POPOLO D'ITALIA = i$ Gontiaio isi7

vivendo

&Mettiva=

piedi e col cervello nel «pus»,

che

nella sezione torineso, auspice un membro

della direzione del partito, si sono Jcompugni perchè rj di partecipare

URi ai Co-

di assistenza civile, saprebbe che si AEil' organizzazione civile — èmitati votnto un tale ordine del giorno col quaMA

LL

v

- prig

i

i

-

I

fP#F trlefonò a1 Popalo d’Italia)

le si invita ad «aculre 11 disagio degli umi-

eEO d aa i

i ER

RONMA, 15 sera.

‘rganizzazione

a«dine tanto peggio

mazionale: quel-

concordia, predivata con tanto À \ba 11 prof.

0, non discevra di dis-

Caloro

ì

civle rispecchia, fe

la concordia

_ famosa GA

jli aMfinohè più niroci sieno le conseguenze della guerran, assumendo come parola d'or-

aver

qui Î' intenzione

Brocohi

rezione del

ogni

di far una

partito

richiamo

cottando

ha dalo

di pubblica

persino

della di-

ostracismo

ad

beneficenza, boi-

le cassetta

pro-mutilati

lia di tono giacobino, è assoluta- ‘dalle ff.îrrnn-:Irz dell'«alleanza cooperativan,

mabbo;'p dovuto presidiare 1' assis l'anima della folla a pro di opere umanitaociale dur: o la guerra a Toga e ad vie. Nè un contesimo, nè un cencio... rigi: “azione e SO $tfi_m'-a gli tegrazione di 2:m.nta'n p damerite- Snfi1;rebhe il prof. Brocchi che nelgì Cai ON è maÎ prn- l'assemblea di martedì sera la sezione «pren

, a

Homa,

La colpa non

RSR

è di w lulti ò

R

gii iomini

bhio _ in quell'officio iiécano la

loro opera:

Ralla vigilie dolla « nostra »

guerra, un sa-

anto terrore

A;

delle rjvendicazioni

dell' antitrinlicismo

nazio-

piazzaiualo,

della

Viglonta uscita d'Italia dalla sua minorità palilica, all’interho e all'estero. ù rél crisi et°ke crisetio, u"rgîn' e là scoppln…léal. ‘icomposte, con cautela, per amor

tranquillità;

dimissioni

presentate e fatto

titirare; è, più che ogni altra cosa, le que-

'fole sommesse contro talumi atti che anziI6hè ispirarsi ai fini del hbene gonerale,

‘portavano il segnodi un politicantismo partigiano o , sfruttamento di una | zione, non voluta, ma utila a carti Bconi di losca alientela, sono Iì a dimofiraro che.. nell' organizzazione civile si ‘rifletle quella stessa malata consuctudino è bon definisce la costituzione, più larga, 5% overno « nazionale » I ; ene. noi siamo di avviso che a im‘primene un Indirizzo di saviezza e di van| iò alla macchina civile sarebbe stalo ‘ héccssario affidare responsabilità a quanii

" valleròo o contribuirono alla gesta

‘pignoria della guerra, n gli uomini ‘del' i épave », audaci, per Istinto ed

/6hziOme,

d

avversi

rivolucioè edu-

a tutte le cancretazioni

dalla politica cl:u:naan'm].}'ige.1 rl;’n&;‘:. sull.tcì ]a a dî avire paralizzato ogni ten‘tativo tll:$Po a foggiare l'«union sacrée », iBì Volentieri, da gl''interventisti, il sa-

‘anifizio di ogni loro o d'iniziativa e di nesponsabilità. La rinunzia era contro la logica e contro la storla,. E matural:

mante ciò doveva portare 1 suol frutti. Quamdo ne sarà concesso, a tempi più tranquilli, compilare le eronnche della po‘Hiica durante la guerra, saranno illustrati ‘ persone ed avvenimenti, che gioveranno al F°educazime e all' avvenire, Per tonnare all’ onganizzazione civlle,

IJÎL IIWEḬ̑IFJaasîlu cilfadini che sono al banco Ì FÎIÈÈÎìI'IRMI-Bi ‘ 7 f:,.,., L'on. Luzzaito dirige parole di solidarietà anche in squadre di venti o trenta

presidenziale.

ecc.,

ad

il Bruno

uscira

Buozzi, 1 Colombi-

da detti

comitati,

- Ma

ratore

pena

tutti i soldati

—

sono

italiani

eroici

e

—

prosegue

magnifici;

Viva il Belglo ! 1l grido è ripetuto

UNA

AL

Avanti!

Signori

|

trionfo

al Teatro

NO

tter

Di

a

Thevenot

prasantaret

;'_|f"‘

!

_

temente.

Gerolamo

oppuro Meneghino

@ Gheogoa

profezsore

«idemy

d'estetica

d avtimedesima.

— Che cos'è l'asta2z — domandò un tal professore di dirillo cammerciale ad una e saminanda. ; AT — L'asta? L'asta è... u; incanto! (Accop=

piò

le

[ iclo).

mManine

caste

e

volsee

gli occhi

Ora

eccoci

qui vigili

avversari

delle

tavole

vespasiane

della

al

a tentare

una «speculazione» sulle battule polemiche via S. Damiano. Quella tal jamigerata

cantonata

Abigaille,

di'

torcendo

il muselto di pera [radicia, sale in ringhiera e apre l'incanto con una grande doman-

da e con una piccola offerta. (Domanda e 0 fferta, nella economia, stanno in rapporto

finale,

e la Germania pur stremate di

inverso). « Milano . Abigaille Zanelta, chiedendo alla calegoria di lesserati che va da Turati se, per avventura, trale classiche ‘n lia _ Brocchi pleta e srhinccdante ocmmor- v IE A pieghe del loro estetismo oltre le rivinelte nffansiva della paoc di cui la Germania e 1 i {endenza, ci sarebbe un modesto postictl’Austria s-nrinimente hanuno s ” no per. un po' d’amore di Partito, al co- | giacchè esse sanno clhe tra poco sarà sotto L netto dcella vigile spenulazione avversa- ! l’equilibrio dalle forze a loro danno, e co- r 1: AI AA . forze, non cedono, ed occorre colnirle al cuore, 1’ sul fronte austriaco che può decidersi la Totta, Perchè la vittori A sia ro m-

Dalla Semina alle culomobi

mincierà ner esse una fase di irreparabili Avamti, signori! Alle huone piazze | disastri. (Un signore alza due dita maligne. Eh, L'on, Arcà dimostra che la montaturan | , aspita: un dito solo ci farebbe una figu- o della pace è un trucco, tanto vero che il retta). glorno stesso in cui la Germania con gesto “ Milano: Filippo Turati, chiedendo all'a ‘ , teatrale offriva la pace all'Intesa a Berlino. muabile Abigatlle Zanetta se, per avventura, i rapnresentanti di centinaia di sindacati Ira le pieghe romantiche del suo antieste‘per esempio, semplicemente curioso constasocialisti, clericali, onerai, coonerativi, ecc., {ismo, oltre il rettorismo di tendenza, ci sia - taré comae ai sussidii presieda, nel fatto, cornso (trotto e galoppo). Se quest’anno siì sosi riunivano per accordarsi circa la mohi- unm modesto postlicino per quel briciolo di l'on. Carlo Schanzer. a LE spendessero le consuete riunioni primavorili litazione. civile e non avevano una parola s4enso comune, che parrebbe doveroso, al- P _ Quoesto onorevole ha una celebrità indi- @, rinunciando' al consuelo scarsissimo racche significasse aspirazione ‘ad una pace meno dî fronte al pubblico, per chi siede nel ro-| Albasini-Sc l'on. parola soussa. Lo sue abitudini, i suoi istinti, 10 colto di fliono, si rivoltasse bene bone il Lerla Ha, quindi a. (Immnessione, apnrovazioni-. Momitato della Sezione socialista milanel'eno piantandovi pol patate, fagioli ed altre sati, il quale in una rajida sintesi prospet- con riustizia. sue inclinazioni, la sua autorità, hanno Anche noi, asniriamo con suimremo desi- | s e -L Bn PO derrate alimentari, sl avrebbe un abbondante trovato parecchi storiografi. ta qual'è la situazione militare del due grup- derio' alla paca, ma dovo la vittoria. e esia L'incanto, sì prenede, non andrà troppo a uÒ baccolto di tuli generi che il Comune potrebbe pi di Potenze in lotta. Se la Germania ‘Talune suo avvonture iparlamentari ed paca con giustizia, che arrerhi l'era della Î uwngo: se un affamato arrivera appenoa a) verntyzre nei propri spacci a non poco vantagoxtraparlamentari, elettorali ed extraelettovantare l'invasione del Belgio, della Serbia, 1 re lire, l'Abigaillea chiuderà l'asta... « fral ‘rali, il suo giolittismo «più vero e mag- gio della cittadinanza; anche perchè tali rac- della Rumenia; l’ocoupazione di alcune pro- Prosnerità e dell'ininna Ani =nmal: Grandi amnlausi salutano te pieghe romantiche del suo antiestefismo». l'oratore ‘giora », lo avrebbero — in tutt' altro paese, colti poirebbero servire di calmiere a quelli vincie della Francia, della Polonia, del].q che Pieghe abbondanti e cartilaginose che hanriceve le congratmlazioni calorose di nuche non fosse il nostro, — condannato, -al..suo però ha prodotti nei terreni di proprietà privata. territori, altri di e Curlandia come presso gli ant.lchî._coxa i gusci ostrano sufficiente coscienza per lasciatre etiam Ci sì obbietterà cha i prati sono in affiito ipassivo infinite delusioni, tra le quali i disa- merose personaliià. ‘cistici, fuori delle cure ” cittadine. e un margine residuale per una seconda è per quel tanti anni, cun regolare contratto, siri coloniali, Verdun, la campagna di Rus. Ma ‘nel nostro paese la benipgnità e l' in- nlle predeite società; e che, perciò, o inutile der una terza ipoteca di fgaranzia. spedizioni d’Egitto e la im-| ‘dulgienza, 0 la faciloneria hanno deformato qualunque discussione in proposito non ri- sia, le mancate Do) un breve discorso dell’on. Federici, | «“ . narrebhbe doveroso, almeno di fronte guerra, la vincere di ormai mpossibilità uîtì giudizii e impedito i retlilinei nunciando, esse, neanche per un anno, ai l pubblico », che l’incanto fosse sostituito gli * Il nemico rimane con l'arma in pugno in il . pubblico, scorio tra i presenti il compamoezzi. con un'assegnazione per licitazione privata. propri diritti ed alle abituali riunioni. gno Alfonso ‘Gaspar o. minacciand , segretaric della Fedepace la offre e sfida segno di Noi non conosciamo i diritti nà la durata Del resio, non abbiamo letto di luî, un razione dei metallu rgici del Belgio, lo rerispondiamo un no fermo e dpclso e qi clama Uno qualunque certo articolo, su di umn problema attuale, dei contratti; in ogni maniera invitiamo l'Am- Noi a gran voce alla tribuna. a nuove lotte, a nuovi sacrifici, prepariamo in un gliornale di predicazione democrati- minisitrazione comunale-ad avanzare tali proIl nostro caro compagno la sorpreso dalla incontro.al nuovi corriamo ‘cissima, al posto di onore? | poste alle relative società sportive ed in caso @ con metodi improvvisa grandiosa dimostrazione vhe la : fulla gli tributa, sì leya da una deélle ultimoe ‘ $e non che la piocola e chiara espenienza di rifluto ad iniziare le pratiche per la mscis- vittoria, dell'Intesa popoli ai che dice L'oratore _. vi insegna che — quando la guerra c' è — sionao ‘di tali contratti magari chiedendo un fila di sedie e s' avvia al banco della preUma delle istituzioni milanesi, che ha deriva che morale forza la meno viene non anche i neutralisti possano Hancheggiaro, sidenza, pronto, logico ed opportunissimo intervento bito Ò 1 le maggiori r p:gercuasioni della guerrasued giustizia, della e diritto del ragioni dalle , ‘ per « patriottismo », gli avversarii ‘di deri, lunigotenanziale. 1ì pubblico in piedi scoppia in un' ova- è stato il Circalo ‘ilologico, che afferma che il trionfo della civiltà è ora nelha fornita e immettersi negli uffici nuovi e quivi spieDal momento che dei giustissimi sacrifici | la mani delle nazioni che sapranno impor- zione irrefrenabile chr accompagna il Ga- un largo contingen te di soci delle classi are zelo, senza defiettere, s' intoende, dallo sono ohlesti alle popolazioni sia nella limitaspar alla tribuna. Grida di-« viva il Bel- giovani alla patria in a rmi. _ re ai loro governi una guerra a fondo. velerato programma Éo1n s'incrociano con zione della fabbroazione e nel consumo degii imprecazio Îl ' Consie ni alla lio Direttivo del Circolo, La Germania, organizzata in ordinamen’ Ma sono con Schanzer parccchie... signore alimenti; sia per tuttociò che costitulsce svacresermania, e la commovent dimostrazione duto, fin dall' inizio dell a guerra, di ha dispendai bei titoli nobiliari, spesso citate nelle go e diveltimanto; è logico e necessario che Ì to ferreo e disciplinato, ha per lunghi anni dura parecchi minuti tra aÎ’ entusiasmo sane dal pagame gonto del contri ijrn- nerale, sociale "cronache diremo così mondane del... mondo tale provvedimento sia applicato, ancora più intessuto la trama delle sue n.spirn.zion 1 soci chiamati ad adem piera buto gli obblighi “nearo. Queste pie donne che nel segreto del o attraverso collaborazione la Gaspar, al bamco degli orutofi. assiste militari fuori Milano. latgamentae, alle cors=e di cavalli che costitui- perialistich “cuore e nell'aperlo... delle labbra, deteA so/lidisfare alle esigenze create scono uno sport di lusso con relativo dispen- i spontanea di tutti i suoi sudditi, lanciati nei commosso alla grandiosa manifestazione in ‘ stano la guerra, hanno, con largo slancio, vartî paesi del mondo alla concquista dei mer- onore del suo C sventurat duplice propasito di non venir meno gli del o paese, e Fupg: aa : accellato di dare la loro attività nelle varie dioo totalizzatore — quasi esclusivamente ri- ; cati. Sembrava, questa grande nazione, a- cton nè ad un sentimento di dover nti otinni del capo e con gesi, alle classi signorili e più abbienti, — ! ‘ commissioni, nelle quali si dirama l'orga- gervato mica della pàce, ma più volte si palesò che Qu a.nflg il nostro compagno accenna a alla propria missi one diosacultusolidarietà, nè Siì argomcenterà che sospendendo, per 1un memoria ra, fresca il Circolo ‘nizzazione civile. Son di si ristabiiisce un pislonuo, re 11‘:_J,IU- Filologico, anzich è sensibilme anno o dite, le corse si verrebbe a togliere una ; il suo cdgncetto della pace era subordinato al- parlare nte aggravare ‘alcune rocambolesche vicende di forniture, la rapida sottomissione daegli altri popoli ad s0 silenzio. condi le zioni ù fonte di guadagno a qualche diecina di per-; assccm zior.; î. ha deliberato su cui invano è scesa l'oblio misericor- #one: e no0i rispondiamo che, se le fonti di| oegni shio brontolin di collera pmmpfl.penle Iì fiero belga, con calda eloquenza ram- ul ammette a partecip are ailla categoria dei diaso. menta che la tragedia& immane alla quale soci perpetui, 0 disse: essa 1914 Nel fragorosi). (applamusi & anche guadagno ‘seno state limitale agli esercenti ai gli Enti (istit 11 clericalismo, che tuttora in taluni giortutti partecipiamo pesa con maggior gra- pubbll N6, associazioni, ditte comme uzioni nalucoli clandestini er quanto diffusi di- fabbrionnti, di generi alimentari imponendo | la via aperta verso l'’Oriente o guerra; e vezza sul sua adovato rciati O ecc.) Ciò Paese. pel Egli ringra| guerra fu. versa menti chiusune e limitazioni nella vendita e nella o, unn volta tanto. fende la « nobilià » della proR)n%andu. nenzia dal profondo dell’ amimo. il popolo milaSi vide allora la macchina enorme scendefobbricazione, non vi è niente di irragione; _ iralistica — a questo proposito la censura nese per la indimenticabile prova di soli- di designare un rappresent ante, . è generosa di... nessun taglio, — s' intrufola volo limitando o togliendo que) gmn''ngnn n i ra in campo con libidine di strage. Il mondo darietà e di simpatia {ributata a' suoi cipi, comae tale, alla vita sociale. che pa…r-tuî : ‘in tutti { meati della vita cittadina e cerva tali persone che doel resto — specialmente quel- ; assistetto terrorizzato allo scempio d'ogni nazionali e si dice orgoglioso di poter conrile adibita temporaneamonte alla manutenziona sentimento umanitario, ed inorridì al tor- p crtare ‘di piegaro al suo libito le muove attitudini. in patria la tesumoni anza dei noECHI CINEMATO GRAFICI b 1? claricalismo nell' organizzazione civile, dei prati e alla raccclta dei fieni' — possono mento delle donne e dei bambini: nlle orcia ìb_lli sentimenti di fraternità del popolo itairovare occupazione nej lavori di sementa e pazzesche e sanguinose dei sottomarini, alle a chivi metta un po' lo sguardo, si manmiiano. ù deportazioni in schinvitù di popoli interi, nlLacrymae festa evidente, in tutti 1 suoi atteggiamenti di raccolto del generi allmentari. Rerum Prima di parlare per la prima volta oggi l devastazioni, agl'incendi, al sacchesgio. in pubblico nel nostro ‘subdoli e facinorosi. E, in fondò in fondo, ss dovessero rimanervi paese, prot egli ebbe agon abista Fran cesc deploradi a Bertini storin La Germania lunga ed i suoi vassalli razziunsero boocamenti e confarenza con sacrificati nochi «lavoratori del totalizzatoro» V'è tutta una socialisti ed Le repliche di questo capalavoro ‘gioni, a questo riguardo; di una seniplicità tche cosa è, tale piecolo sacrificio, di fronte il massimo della barbarie (apnlausi). i organizzazioni italiane, d'arte, e si è Gloria alle nazioni che pur nella coscienza fronta a due conrenti opposte. trovata di accolto con tanta ammirazione, volgono or‘che conturba, di una identità che preoc- all’enorme baneficio che ne patrebbe venire Una consÌ che Mmai l:sia£.ema. & termine. — Oggi prezzi norinm tormentosa della loro inferiorità e della lo- corde con quella dei socialisti di tutti i paesi : caratteristica di um a tutta la cittadinanza, e in #pecial modo a ali, attua, con serena enza ro debolezza scesero in campo per contrasta- dell' Intesa, e l'altra concorde cogli impequella operaia, dalla produzione — e dalla dame, dame, - talune Fra Schamzer e re il passo al demone scatenato. Gloria al- rialisti della Germania (applausi). — Ho in- | rolntiva vondita a dei prezzi umani — di pa“Al Cerclie Francais, fra queste talune dame e chi chiede sus- recchie tonnellate di patate o faglolj; orn ane- l'ernico Belgio (apnlausi: viva il RBelgio) al- teso da qualeuno che si chtama socialista, Iì prof. Josep sidii si può —come nei vecchi giuochi — h Guye, parlando la rialmeAente, e chissà dove andremo a finire, Francia, alla ST all'Inghilterra, ed ripetermi un motto che correva normalmentore francese Francisque ‘Cercare 3u parroco | E la «routine » e che i fagioli si vendono perfino a lire una al alla nostra Italia Russia. :5n1-o«s;%? uÈ:ΰÌ;ÎC te sulle labbra di ufficiali che o pur soldati dopo sociatrent’anni di luto far conos cera un ’a rotta del sussidii appariscono nella loro chilo e’le palnte a centesimi trontacinque?1 uomo che ha goduto sudditanza verso i predoni, fu col cuore fin listi tedeschi: perchè i] Belgio non ha la- a Parig i una véra popolarità perch re:sultàà cioè come espressioni di, una conE non vi sono sola 1 prati della corse — è era dal primo ziorno alleata delle nazioni sorel- sciato passare i prussiani ? Perchè ha vo- veramente colto, since ‘suetudine di clientela, non peranco scompi- come avemino nrecedentemente a citare — da lo (anplausi). ro e buono a perchè luto orearsi. una situazione tragica, po- ha sempre scritto, parlat “gliata e che forse non sarà scompigliata metltere temporanenmenta in coltivazione, Ma o, pe&nsato ‘ L'oratore dopo aver affermato 1a Nnecessi- nendosi ‘al passaggio delle truppe imperiali, Lll.g da fhuc_mi fr'ancasa. : ra, perchè... i mentre si sarebbe risparmiato, Fa {anti ancori comao il grandissimo nrato dal tà dell’unione e della disciplina, agendo in | occasione Sarce in ceritica delto fu 1a prima forse, sarà, profes …pàfl sore in diversi licei. | | peIrl Quarcione, adibito per la società del giuoco Nota di Wilson, appaiante le vittime acli modo diverso ? dove trgsegmè con amore e convinzion ortuna; come i fasti dell’ organizza- ‘del calcio, u vari apnpezzamenti di terreno aggressori, ‘più L'oralore sì scaglia con sdegno veemento e po.1 ed afferma tranche toro i giorna ponoli illustra l' no lista, alleati attendo 'lvile' romanziere, conferenzierà 'ad il | "Eiiongp£ contro questi tristi presso il piazzale Michelnngelo e in tante al- hanno ripetutamente dimostrato italiani che parlano da tipo non lmente, probabi compi che, o, di to del oritico drammatico, inde. volere ‘ quillo e metodic ire parti alla periferia dglln città. guerraa fondo fino alla vittoria, e doman-la tedeschi, che infamano e tentano insozzare fesso che subordinav | mancherà a la sua vita al teatro, | la purezza del sentimento che spinse il podano ai loro che governi amava una migliore e Diù. ra- polo belgza al sacrificio ed alla il teatro d’un amore così FI i lotta. (Xp- luto, di sacrif zionale utilizzazione delle forze comiuni. icare tutto al piacere di at- ? piausi fragorosi). E dal momento che è un dovera per tutti L'on. Albasini-Scrosati, 1‘ ;àlàglà‘ «fi n.ènîu ricordando ccx.*s o d'un'opera drammatica, il L’’oratore afferma che l popolo belga ha fare delle economie sv tutta In linea: reputiamaggio del 1915, dice che il nostro paese ' convinto qdell' voluto affermare col suo gesto che il diso: len: mo logico l eredere che il più radicale esem- guarda con inquietudine ai raggiri del par- nore è peggio della morte. (Il pubblico scar- medesima. eE dolla pio, in materia, dovrebbe partire dall'Ammilamentari. Come già allora, due potenti, ta _ in piedi in un impeto di commozione TORINO, 14. nistrazione comunale. Ì l’uno straniero alla nostra terra e intensa l'altro e prodiga un'applauso lungo ed Perciò, ora che anche la biada e i foraggi ‘ {(m. g.). — Leggendo nel «Vorwaerts» mistraniero alla nostra anima si pro- insistente all' oratore). lanese d'oggi la leitera del prof. Brocchi, sono così orarmemante rinoarati. cosa si n- lun_îa.tl ed insistenti, grida di (applau abbasso GioGaspar rivendica ai socialisti del suo paebuona parte’ dei socialisti torinesi — ivi spetta ad abnlite, so pur tempnoraneamente, litti) tentarono ribadire le catene che ci av- se i] Mmagnifico spirito di sacrificio che tutlt quella oosa, così enormemente di lussa a suvincevano ai teutoni, oggi nei cornrido ‘compresi i Casalini, i Norlenghi, i prof. narfiua i del= accomunò nella lotta per la patria, che sì costitnita dai cavalli per le guardia » Zino Zini, i Balsamo-Crivelli, ecc., sono rila Camera, l1:ntar il prevalere di ambizi oni risolve poi in una aspirazione a maggior masti a to sorpresi. Evidentemente il delle Cascine? vergognose, si tramano cospirazioni lihertà avvenire. - prof. Brocchi vive progmio la disopra del d anche quaeWla famosa automobila pagata se, @ si prepara forse il ritorno a mè?3£ L‘or£firg enumera le atrocità commesse fi$ : :?.ufl» ed ignorà parecchie cose... dando co- dieeaî, a questi Inmi di Inna, 1a bellezza di a uomini che credevamo. scomparsi. per dai ted i nel suo paese, e denuncia che 20 nirna ocnnsuma che e lire. vanticinamemila sempre . (Grida insistenti di no, no, abbas- malgrado ogni protesta, le atrocità conti. sì un zinzino di ragione a G. M, Serrati. [ lire di henzina al viorno, non notrebbe venir 50 i giolittiani). Ocecorre stare in guardi Ma non sa il prof. Brocchi che la zona del a nuane, e sì ripetono. Ricorda l’appello A ‘«pus» prediletta, quella che è l'autentica e- messa un no’ da nnrte — sostifmnandola con smodico dei lavoratori belgi, al quale rima 38 ore termina éspressione del socialneutralismo quale si una più modesta cearrozza tirnta da un onvalin hellissimo discorso -sero sordi i socialneutralisti italiani, e ramprofessa dalla direzione del partito, è la dei pomninri — almena finn a miandao 1!1 fo- ;r;;*;agg::g st;-augh gppltfiu5i un saluto augu-- menta che tutti i belgi respinsero con D reito che alla { ronte contrastaa ili il tentativo di pace gt’edes«l:)a.. i zona torinese rigidamente barberisiana? O verno nivrà mena Nnensssitài di raccomandare g “A n parsimania nei consumi? ' dove sinorn ha tenuto il capo l’assessore .

‘

Ditta SU tazzo dida Bo'late, Milano:

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2

L'innocenza che vendica la colpà con

Lloyd George, e la ferma volontà di tutte le nazioni in lotta dî non cessare il cimendel

GIOF

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di cinquanta

In squadre

; s

ovvero

_

vole la nota di risposta al presidente Wilson, la conferenza di Roma, le parole di prima

MANODOLI e TERRAZZI

commos-

Le pieghe d Ab'gaill

con affetto. Da Filippo Corridoni a Marinel-

L'Austria

pubblico

L'Abg ile all’asta

l’o-

q uelli di cui non ricorre di frequente il | nome sui giornali; anche quelli che non sono segnati sul libro d'oro dell'eroismo con- | sacrato. ? Tutti vanno ricordati con ammiraziane e

to

dal

so che sfolla lentamente, commentando il forte discorso ddel nostro compagno amatissimo, anche

anche

li, a Venezian, a Battisti, Sauro, Ruggiero Fauro, giù giù fino al più umile fantaccino, la patria deve ricordare i suoi figli eroici. (Applausi unanimi). Il valore dei nostri fratelli in armi deve essere di sprone a tutti i cittadini nel comimento del loro dovere civico: Si avvicina 'ora suprema del supremo cimento e la mazione deve prepararsi ai nuovi sacrifici con forza e decisione. I nuovi eventi maturamo ]a vittoria, e ne è sintomo conforte-

:

al popolo del valoroso paese alleato, sacrtasuttor Thevanot a Castel e to dal sacrificio, alla riconoscenza dell’Eu- da Ditta urgonter” ropa civil e chiude»i] comizio - gridando Bollate, Milano. presentarsi

La solidarietà del popolo milanosa al Relgio eroico

de comizio per la discussione dolle proposte di pace lormulate dagli imperi centrali. IN@] vasto salone si è raccolta una folla l'espulsione del partito! 1] prof. Brocchi sal'ora/inconprebbe, infine, come disse l'on, Treves, che imponente, accorsa malgrado l'anima vera della direzione è quella che sueta e la slagione inclemente, Sul ipalcoviene raccontatn da Francesco Barberis, co- sconico prendono posto numerose rappresenlui che ha augurato, dopo l'arruolamento tanze cittadine con bandiere. Notiamo i vesdell'avv, Plinio Gherardini, avessero a cre- silli della Lega Nazionale Italiana, dell'Ass. pare in guerra tuntti j volontari, tra i quali | Pro Patria ‘l’rieste e Trento, della Dalmazia, — GL pour cause! — poco mancò figurasse ! dolla Città di liume, della GCittà di Zara, urae i]l bonzo Morgari! Tutto*questo il prof. | della Trento e Trieste, dell’Ass. Liberale PoIirtocehi saprabbe.. e non provocherebbe polare, della Reduci d’Africa, dei Granatie. ) perciò sorprese mel campo socialista torine- ri in congedo ed altre. Erano pure presenti numerosi garibaldini sc ove i Casalini, i Buozzi, i Zini, ecc., moltlo bene sanno qual'è i] vero «pus». E sanno colla, camicia rossa, ed il fratollo di Filippo pure questi signori, come i Turati e i Tre- Corridoni, Peppino, ferito e degente in un É ves, che esista un dissenso coj Serrati ns- ospadale cittadino. L'on, Riccardo ‘Luzzaito, ‘assumendo-la sai più profondo che voì, illustre letterato, non avetle mai pensato e che non è solo presidenza inizia la serie dei discorsi. î sfata pronunciata la' parola pace dissenso politico... Oh se lo sannol Epperò nicchiano e si affannano in mille modi on-1 dii nemici col gesto., del vincitore — ‘'escla- I tedeschi, o hanno ereduto de salvare le apparenze di fronte ai «rigidi» ! ina l'oratore, barberisianive di fronte agli elemanti non di trattare con popoli vili, o tentano di guaimbestialiti nel socialneutralismo, non riu- dugnar tempo mer fabbricare nuovi gas uslisscemdo per altro a colmare tale dissenso sianti, I1 governi haunno risposto senza inmalerado che l'’ipocrisia e l'opportunismo dugio, sventando l'insidia ed i popoli con unanime accordo hanno risposto: nol Miladiutino a tutt'andarel no che non dimentica i fucilati del ‘Castello, come ‘Trieste Oberdan, come Pola Sauro, come Trento Battisti, ccîìmu Fiu.:&e Riiîiìg;nì]-. pro fleramente do, risponde il suo no, le nuove vicissitudini della lolta ao;5po:$re FIRENZE, 14. con forze e formezza, unita in un solo pen(L, G,) — 11 Governo ha stabilito dei premi sioro di vittoria. Nessuna questione d‘l parper incoraggiare le semine invernali e pritito può dividere Milano. E” in giogo l'’onora Imaverili; e no0f prendiamo occasione da tal d'Itulia, ed ognuno al suo posio '{U. combatfatto per ritornare sull’argomento della coltimento si batte per la Patria (m1mlmusl_). tivazione del terreni e dei prati di proprietà L'on. Luzzato legge numerose adesioni tra del comune di Firenze. le quali quella del sen. Mangiagalli e dei deCome dicemmo, allv Cascine vi sono duea putati on. Gasparotto, De-Capitani e Sioli vastissimi piati affittali alle duo società dello Legnani. no,

r” ‘ritagli gomma elastica, ottimi. " ditta Stelner, Bixlo 3, Milano. 4454%

da numerosi

ferita», quella che rappresenta efficacemen= te il «nus»h an‘niico, ha delibernto di met: Pi'bmcdsno dil Gomiltale Modorale Tater, | medaglia d'oro per il superbo contegno telero all'ordine del giorno di prossime se= duto «la questione dei comitati di mobill- ventista 59 lusge isti mattinà alle ore 10 nuto dei prodi combattenti sul cammpo di tazione civile»n, cioè la questione ben nota, nella salth vorde del Conservatorio il gran- cento battaglie. (Applausi).

la colpa è peròdi # taluni», o, moglio, di Éiî preconcetto $ ÎÌ qualé aveva suggerito iRà collaborazione con gento cho aveva, |di obblizare

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Rificarando cuolo ohiedete afli’îf,} ;il"4

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[Toniilante discorso del compagno belga Basgar

iente carto che lo grandi virtù, l0 quali i cartelli pro-croce rossa e ogni appello al-

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Una intaletiva delCiento Fiologpa milonoeo

|

li L. 1000, è col diritto, negli Enti stessi —

+

M_e-

GIACOMO _ CASA

ga—

o

RUTTIMANN

ITALO-SVIZZERA MILANO

Cr

|

_C de dl puol. Boudi ouara

LA

_

Turati

e l’on.

Treves

Che l’on

milanese?

fingano» ignorare la mene de' «nefandi idio-

.

;£fl-s&L 1 due terzi non sono nuovi a certi ‘ dondolamenti e sono per altro ben consci ‘ della vera essenza

_ iralismo ufficiale

_

«bestiale»

del socialneu-

anche quando

ospitano

e» od ‘ prosa lazzaresca nella «Critica Social indirizzano lettere al «caro Serrati». Certo se il prof. Brocchi non vivesse letteraria-

autentico,

del

nel socialismo 'ocherebhe sorprese

tori-

mente al disopra del «pus»

uale tutinvia copre cariche pubbliche, non ‘pei

—

il «benijamino»

suoi

del

concillo

lazzare-

atteggiamenti rigidi — serlven-

è per noi socialisti «anche un dovere

alan: quello di provvedere, con la «Cro-

‘Rossa civile per la guerra», alle famiglie

bandonate dai padri e dai figli, perchè

meno

ricadano

atroci

sugli

e umili J

le

conseguenza

sugli

oppressi»

del

E

iarebbe sorprese nella culla del ism

Non darebhe nma simile epantanea rinunecia nravan di nntriottisma antontico e di assemiin

neli

ordini

o ai desidari

ner

il bene

delln

penressi dal

Governo

'

—

Il discorso dell’on. Arcà 11 deput

| cos'è

(Applausi).

il Gaspar — sappiamo tad esca; l’abbiamo sued a costo di qualsiasi sa-

la dominazione

bita, la subiamo,

ato sindacalista di Cittanova, acMa un atta simila non e'è da aaspettarealo ! colto al suo apparire da una calda ovazione, incomincia il suo discorso ring naiohà VAmministrazione eemunale di Firenraziando per l’altissimo onore tributatogli econn. certa trovara di invare, z proferisro tarlo a parlare il forte popolo milannell'invimin <nln ragando nol nAAntti a del lavori ese. Estraordinari — anche d'indale Helinnta e di gli rivendica a sà l'orgoglio d’essero stato uno dei prim issimi a credere ed a predicaauen carta inmarinnza — in qmesti tomni hre a indeprecabilità della guerr schi. con 1a ballazza di llre 3 c, al massimo, a, ed ha il vanto di aver sempre compiuto il suo di Nire 3.50 a! giorno... dovere, di cittadino ‘prima, di solda to poi. Nazione ?

Noi — esclama

crificio

vogliamo

liberare

i] nostro

paese e

l’Europa da tale atroce martirio. La fede e

la risoluzione dei belgi è commovente. Tut te le classi sociali furono e sono grandi ne sacrificio. Agli aguzzini ed agli ufficiali te deschi ohe minacciando, imponevano di la

vorara a favore uno»

anche

degli inermi

del

quando

nemico

tutti

risposen

anche

quando s

sìi appuntarono

le baioneitte,

sca.tcn?mnio le 51-1;a£|e —;; f:seguîrono cuzioni e le de oni (applausi

L'on.

al petto le ese

Arcà manda, i ÉÈÉ*1 ::mch?:glr?.îo saluto alla fortetra gli ap- idi Viva il Belglî3. erarida terra di L'oratore incita i milanesi a rinvigorire ! € resenta, e ricor da la protest a contro il barbaro conculcatore Augurando lo schiacciamento del militari- i reggimenti calab segniaax'-ono in %ueî-îx? ed ammonisce di rinsald are le armale delsmo prussiano, certo della vittoria delle arpagine epiche di epopea l’Intesa perchè solo attraverso la forza delmi alleate, per la difesa del diritto e della ci. la armi sìi potrà ristabilire la giustizia ed i] onora e di gloria, la viltà, saluto con affetto gli amici e cono: i ' ; di cui fecero parte Cor- diritto. Iì pubblico, sorto nuovamente in viedi scenti. ' Rabolini, Guarini ed al- ripete una grande dimostr azione all'orga-.

. Saluti

dalla fronte

Edeardo Nicolini, *

olontari milanesi,

premiafa

con

J

nizzatore belga che è abbracciato e bacjato r

INESAURIBILE STOCK -

RieStonO i l “ponola Cia no i seguenti:

::ITERBEIMU'

9-17 -9

NALE EDAZIONE E CRO A|i'IMÌNIS'I ”FIAZIÙNENA° IA

TIPOGRAFIA

(dalle

20

_ 8-7P

atte

4)

SE VOLETE RESTAR SEMPRE SANI

g4-2P

e uto cela MAGNESIA POLLI \_\

Inseritta nella Fàrmac opea Mantenendovi

puliti

stoma Co

___

_

Ufficiale del Re no n

ed

intestini vji . ì ris Ì À un malanni (gastriche, infiammaz ioni intestinali, a acid ità MOI sangue, disturbi di fegalo, del lo Stomaco, di reni, ecc.) Non dimenticate che un Mmezz o cuc.cl-:|_iain una, due o tre volte durante la giornata e maco e gli intestini Vostri ad i meraviglioso, e la piccola s

ingnità

di

acidità del


n alto baelo ai duevilotpooitl

tusi di guerra

IREN gen AT& CNZE,ZEIO chi+ P non e n manual de'

uso e ‘ne moltiplica !' onsabilità

lavoro

e di

‘ Fino

al 15

: Nuove pagdiinguaerra

quella delle

‘diatori all'i!jr1gr0550;

O

feriù

ve deriva, du indi, che vi- | accedere all'uffi

loro l'autorizzazione di usare zio emessi ir. tutti gli uffici postali, acquisto. ulto col 11 ricevitore postale, retrib

d'operai, le donne

anzi di Scònlnieatam igEglo Dia o n AL dDi di o. Di | generale E&î prenderlo in giro, e doman: re 1à a, o meglio faita da dare all' lui ' : le braccia occorÀ uî;rafii pensò che, oen a'c renti pel u°mù militare edì gnc o?? îc ia' _ dei carboni. Allova si RO mo qua

rizzazon ca. Soggiunge che colla auto vaglia» possono i nistero “delle. Poste, gli stess fondî di altre

anche essere Usati per il giro di

do dol' a$ompei- peneplaci per far

talc, mi'

nere

D G'

eneralizzò, a sinistra,

nistero delle migr: are i fon mado di tutte.

del

che

generi

ei

essità,

ti i Ministeri,

(Per telefono Il Ministero

lruvino

ta

de

dn on

Firenze

a

E' un pec cato,

piacere

Se la capitale

e ehne eszmndmw

i de pic

F"H‘Fàn2;a

non

Apro una parentesi.

un

vero e genuino peccato Più la capitale d’Italia è è la città che deve daro,uî'i

che

Quasi non bastessero

i fiagelli delle cmnmis_:?ìg;ni.

sia

anche

ora sì creano

le sottocommissioni | Le quali

faran-

anche alla rovescia — Firon- no, anch'esse, i loro ordini, o addirittura ze meriterebbe il Predi esserlo, Non par verosimile î'°t.t0r’d‘im del giorno, così comae c'èBertolini, col esempio

buon

qua

da

tem

1i

i u3;ÎÈÈÎ,‘*’;",'“’È faceto

noi

le

Giolitti e etto e il Sotto-prefetto.Lazzari d Papa e Costantino universale che aspetta

scoc-

e burlesco

della

&

il diluvio

Ma

l dovzre supremo

lamento e dalla Le lancie spezzate in Parsu rema viltà di stampa onesta, cc»ru,…mì la N ] pieno vigore 0 uanti, giovani e sani, »r&ggam al P £=t si lit%. wî:-É da soli 3g4-ln î 'ora sacra della hi in que

g?l*taùi—n.,

pretesto

magari,

per

lab-

alle spalle

al-

esemdire, perspedisce pio, u0 da n oimiogiorno amico’ senui che Firenze Sglîgl’fl;-rdel.'l‘a._llom

ANO

e

-mqltw.a.h

in Germania. ditta.

Fiori

{ vagoni

Express

di 1à ‘spediti senza quasi nemme

L'El.llòi'ù'f?)…‘dfl

Ci S

alla

dell’apertura

l‘-fifi?îfth?na

1'5}Ì1115.1…1::1,

in

a

Germania.

insignificante,

formisce

che

ai nemici!

i biondi

Ad

sudditi

ogni

modo

del mitissimo

vopolazione ».

si dice

Kailser

a-

circolare

La

|

si limito ad osservare: Così

Firtnze,

su

pui

scriverà

gra.zie

con

riempire- lo

rimarr Naturalmente quella. gesta e sar Il gorosa dieta. buon mercato: ed a è risoluto

UNI

con

#1Ù,

Dizionario

tutto

esprime

il pro-

Ad

della

Crusca

in

pillole

con

T°

certe

}

C

a, e in una verà, propri _ Ta. mor c&M di ne stazio e: E intendiamoci ben vatel odii o vemdette pri

e

non

Mon

manie,

a]

SILUKCO,

Lulto.

DaAllle

mMmusicali

61

e U

SAIULO,

SIFULLaALOrI,

s8:CONU,

Uuzii

O0CUPpalo

a

coum'pOorre

telegrauiuno

W0LuIlLure

d'auguilu

lativo

a iutlu gli usi come. u Uuteusile. domestico, non aviàvleè colmunesso la ‘corvelleria u la

gciar traccia 'di se. Dovrei pariare del Gomuline Cche ia lasciuto; Luupuneuivnie calipo bero agi speculatori ul hssare, colla prepotenza ché &busa della Lecessila, l prezzi

di Guido

Maz-

diffusione della « Lec-

A proposito di riunion! L

a

n quali tira 10 Dallo con uo0ila, Lropf CoONfidenza, quei uver'uomo di "Lante Al.ghieri, ii quale, se avèsse sa&puto di : dover S-rvire

discorso-grammofono

:

condizioni fisiche, dovrebbero

Il.comm. « Notizia

Corradini ci telegrafa: pubblicata suo giornale

sanno anzi

n rosconoa. affatto, che-no

#

re dove

”

di casa. ere. che dà nte di questo genpur troppo in trova

stiano

restare indisturbata, ogn tempe opportuno, fion deve 0 si inscri 'va_gs{3h;oe ne circa mio intervemto a Milano ad una gi ateutamen- | ie bq.ttaghe. adunanza di socialisti ufficiali. assol {ra i reduci eple aam _la aoo xmr li ico per te falsa. Prezo pubblicare ». rando di fantastici ri e stamar

on

deve

godersi

poter

ono

. o rubato della dopo di avere negato alla patria tribuli arrigu che io romano merito. coi calmieri, i mota del nostro ujfic iuori mussuni ed è venuto è facile, ma i ha potuto far creadin Corr . comm il m scappati. ldm uffato da GuuunIO. .. i buoi erano stesdello to rven i inte all' hanno pupoli sse l giusta dere che s'allude k poi, in nn ael conti, iaulfic e&., per riunione rti i gente per governi che siì mérituno. Vurruste, so comm. Corradini in wuna Ma che in Grecia non ci 10sse Costantino? cne le di socialneutralisti. In effetti la nota si Ti- | pumizione ngere gli imCostantino non poteva attecchire altro sen- feriva ad una riunione serale tenuta in casa di - jn urecla. NOn si concepisce una Grecia alcuni di Turdti, a Milano, con l'intervento © za Gostantino, così come non'si COLCcepLreDGrecia. A socialisti e del Corradini, senza che per que- farlo. B-2fl'-l.îà8_- Zcì be Gostantino che non fosse re di lui, e l’ot sto la riunione avesse un qualunque carat- za naura di quanto asserisce a è adattano: si che re di ‘ proposito cgnestamente di cupace E' sINCostantino? a. fasci la l’ineffabile ta timo, Dal giovanotto che sfrut to, aì.profe%colla son- tere ufficiale. La smentita telegrafica quindi, solda il prendere gli « ultimatum » anche fare non le se per valore dacale un \ mentre potrebbe avere un certo bilissimo. che carpisce da, pur di seguitare & fare il grecol si merita, nè cose slessero secondo l'interpretazione che sionista. sostitui ente che si acconcìa, sengaud Firenze ha il municipio che dal da noi nel- esonero: e così se lo iendo il posto. alpiù, nè meno. Così l’ha voluto poteva darsi alla nota pubblicata za pratica aleuna, È togl materia prima pare sciu ò a nica j telefo l' opereio vero, tiene. l'erronco testo della trasmissione cituna in tarizzati, O — mili 0 dirsi a tari mili doloroso “ Però — ed è avere alcuno dopo la correzione in Stabilimenti avere, la vigilia della chiapuò ne indonon per acutizzate sono che riesce ad tà dove le cuse si qmecgli uffici di tali di pemqne_che del testo del trafiletto stesso. mata alle armi, un Î - > - “.ndonando i prolenza, per falsi ossequi a ceti cittaè dei ini Corrad ne totalità E precisiamo quindi: il comm. Stabilimenti, pur ridondano & danno della per ri &ff&71 vrivati, all' uffidini, per leggerezza, per mcompet.em.‘a,. nella riunione serale di alcuni pri vizî ed i nropappa a tutte le raccomanenuto interv Nesc'è non celate, mal non ‘ambizioni elettorali o alle più rammollite, per inui responsabili socialisti in casa Turati? suno che alzi la voce contro queslione _dc_1 — —_—_————— — della vita frolla ed cieLl_a. a fare del magsgiore acuimento ' E a tutto, magari ] : uomini, ] a g pe devuto agli errori degli mi, c lontano dal crepitio ben ne azio situ a dell .à dalla trincea, dall' aspiù ancora che alla fatal. gli intricati aggrovitti mogiorno di più lli, di arbusti e. amice 1d' Popolo II « raIl più gradito regalo che io diGi cucina, L, allegg il ‘ pronmttuar' di sollecitazioni, e hiere AO la

la prova. Ora è di moda

Non pensate, o amici “ pentola. benefica ». qn-_en1.ola fatata che una sia esssa che jettori, SI ritrova piena di € a vuot fuoco none sul “ l'’ « invenzione » E' stre. polla si po n i e di I carbone. Si prende unae cmppeî:onomizzure il Sì fa bollire, p:rnmla, giì empie d'acqua,

pi:. ude in Uìnîomlaàî}]î «la, quando bolle si rinchi s0 peuuia, CUS ovalta.

:

na

di

s

a quale, supa calore a.l*î‘?acqua., nell da lessare. e rap e dell o van o, si tro ere e

sìi va a ved pe o quattro o cinque ore ate. less 'e bell e rap le o van tro

Cosìsi risparmia

trasmissione

inesatta

telefonica

Diffidare e odiare !

_

Preata dalla guerra

g,%d%ceone

La

talia » potesse

era

il volume

dekumizzati

E

aiv

Onorevole Signore, Ja regolarità piùdi. forL'’ esenzione « entro

uamente fabbricano con Lin, În sostituzione dei oci arr i per nuov bolle ) revi accordi, sì

lia,

ta, -vecchì, che a bella pos consdiutori anche doper 0 , er® ett dim soggetti fanno Itri sacerdoti non ve abbondano a wa.Ì ad obblighi di cheh*:= nel Paese ‘si ingeneri «il Ad evitare subdolamente | toc (Ì:he altri possa di servire la Pa1ecìtu-giìne non

perc

vice

tori,

alla

dia

legg©,

nazionale repressa.

mento della 5. : V. On. Aì personale interessa ta. tes pro ta s que aifidiamo Ossequi Tl speltosi.

«ubito

Cucuce.

avv.

(Dev.mo #

URBINO.

DA

u

I Caro « Popolo », istero delMin del are Dopo l' ultima Circol che i molti «imbomo pia 8 la Guerra, le di vanoi qui nell' Ospeda un scati » che sìi TO ci, . si uffi utll!ci, negli specie rbino, dichiarare “ indi-

Urzm da fare per farsi », Spensa bili al servizio giovarn j validissimi che &l

nissimo

‘mentre

sono

siare

possono

tutti

be-

qua.]cne altra Circolare ' 4 eT Ksiste tforse No1 ito ? Non crediamo. segreta in propositi una buona volta i ano isc fin e h c < che mo voglia {favoritismi; vogliamo che rotezionismi, i » che si trovano nel cati pbos im i gli “ tutt princip io della guerdal sin dale e nostro Osp Combatti dovere. | loro il fare a ra, vadano doella mala piania ice rad la rchè sempre pe: i si potrà estirè anc ora estirpata nè n « pezzi 8rossi i atti Comb tutto. are del senza tregua, to, men sca mbo l’i protettori » del mai. ]a guerra di tutti, « solo Poichè è questa idi » devono stare i più anziani e gl'Hiì- inval Ospedali e nell’ interno Neg. izio serv far a del Pa._eîe. ia o sermpre fino a che non vedrere E a giustizia completa. L

i

mo

Knt; fat

-

:

Urbino. Molti padri di jamiglia di

Paoloni:

a | s

campagna per gli Plausi vivissi mi alla io degli ufficiali megl o sun nes : imboscati e la stizza malumore il e OSCc CONn sente e perchè non comprendere dei sonldati. Ma per i lavori negli nei decreti $Iì esonerati anche lì, operai di Quanti stabilimenti professionisti o possioccasione, MA liberi odamente imboscati ? ovano com denti si tr l'operaio (per esempio non p uò

hben

acourata edi= presto la luce in una nostra i zione. Con questo sascondo lipro ia « Trilogia dei nostri boches n va verso I| suo necessario Dopo Gicolitti e i giollttiani, completamento.

devono essere s

essere bollati devono essere

hanno virilmen Sì denunzino

scamento,

che,

co gli

senza

dino trova sui suai tutte 1a indicazioni i socialisti ufficlali; dopo questi { pretî. ‘ |hossato non possa La triplice a boohe n sarà oosì svelata zione.

piccola modifi le bietole, o darra e a odiarla csome si conviene. le rape ci sono i finocchi o è la pentosta Que « | sudekumizzati del Socialismo n non vleca. _. utensili da boc occorre, ne posto In commercio. Lo possono avere nefica per utilizzare la quale

ntità sufficiente da oche invieranno subito l’ im‘ dunque, 11 carbone in qua soltanto_quelli o cuocere i solidi, più

. Calco- porto del loro abbonamento annuo (L. 18). à°,;îl?gnma giornata a disposizione

largo

perciò

consenso

<ocietà

Ci. passi,

di Reduci,

inviuuti

-

Bosell i,

.

degli

quelli

Nazionale

‘aal-

i

Luz

l'on

era:

rn«l>presenmt?°ctlìiveg'no nato per i fl

zat t

ha

del

comune

ulndi Payy, Leale, Gciî;°'fa, ml"m?semamgeem ora

e a dei patro hinnia

patria.

ai

ode1À

di Genova ha

S

tutti ‘î 1

Presidenta, aj mi-.

e

saluto

d.ll

Dr0‘.'in.l

Pîl.lr0nato

HS£ÌÎ. D-'“ì"’l]}c]_un ed Ì'îlh î:::]mzì…eutal

Convagnù

1l

Oonsi- ,

}

per

ai figli dei co

volule

ed

al

C

del

Presidenta

a dell'Opera e alle toîîfilfil0 daua\ alla

af M

na

e

è

si

© a) alle erigdggi glo le dìa-.u.ss 1 iuxîi ala

upprouta.

È:1F 1;13:;-

p

rao,

dovrebbero

ed Istituzioni patriot-

volumi,

pliotechte

dal passato essereo

notoriamente

stampate

di cui verrebbero

Governative,

compresi

[ra

i complementi

e de-

non comprese

nelle

vategorie

sopra

“mblea

ha

’

de1°à

stituire

gli

anzidetti

DA

militari

sogno,

saranno

per

per il completamento

>

l’emigrazione

presso

T.\}I

del

fabbi-

il ministero

degli

vsteri il quale faciliterà la ricerca e l'invio a destinazione del personale di cui si tratstaviliti saranno 1 relativi compensi ta. d'accordo con il delto commissariato e con gli uffici da esso dipendenti sulla base dei prezzi della maneo d'opera vigenti nelle varie regioni. IL ministro intende inollre che slta per

riali

di guerra

come

e stabilimenti

sa-

elementi per nuove unità,

la ePer-

in zona

ner utilizzarli

per reparti

nilari inobilitati, e come ventuale costituzione di

tanto, oltread assumere in servizio un nu-

mi.

: ispettorae

alla mansione

di

À

MI ] Riustizi Bug°“°!'° del ” larito suli

di

lì-.'

comitat a] Forti cha ha suo m(;c°lnanda

&S$ÌDLu‘ulo

d‘l

il

te

saran

no can î formularsi tenute in uni

—0

Per la ve ndita de 'la SAccarina C—

ROMA, 14 D' i]

n°t—hl

re'Éa_:

i sta

:

autorizzi Ja ‘ venditarepara;d ndo dello

vendita

mc°hem-

’

ha ùBlla

l Consiglio dei ministri |

R Ù

l iunerali del IEPPO

VieRe dSSaSSinalo

mero maggiore di donne infermiere, tracndole anche da quelle arruolale per i servizi indicali al precedente capoverso che si di-

atte

TO

c°ntfl,dlnt

quanto possibile effettuata anche la sostiluzione dei militari di professione infermieri, e come lali impiegati negli ospedali territocomplemento

:

ndo,

ES ell’Agro

de

as-

Commissariato

al

rivolgeranno

si

i Pprovato . Do Paolo 011.’]‘:1u11

i-

sunti in servizio un numero stirettamente necessario di donne, dando la preferenza a parenti di mititari Aill’uopo i comandi dei corpiì d’armata lerritoriali, mentre potranno provvedere all'assumzione in servizio del personale femminile che sarà loro possibile reclutare di-

rettamente

a comm. pera

infer-

miere, potrà all'uopo essere utilizzato anche il personale ecclesiastico in forza presso le compagnie di sanilà ed impiegato per le funzioni di aiutanti di sanità, impartendo ad esso l'adeguata intensiva istruzione. Le disposizioni per la attuazione delle suddette norme dovranno essere impartite dai competenti uffici sanitari di questo ministero. ‘La sostituzione del personale imdicata nella presente circolare dovrà avere luogo al più presto e dovrà possibilmente essere ultimata entro il prossimo maese di febbraio. Quella degli infermieri sarà attuata mano mano che saranno disponibili gli elementi atti alla sostituzione medesima.

or1;îaît:t°‘

rteo, ai Circolo dlei Presenta

1'pa.t0

i. S°Ci

1em-

a)

loma, il e

H

ne

di

‘Ti.g

Marsìixlîermlm :

d’una

ditta milanese al Popolo d’Italia)

ROMA, 14 notte. Il «Giornale d’Italia» fa notare la lettera circilare con cui una notissima ditta lombarda diretta da un senatore del Regno,

ditta che ha

avuto,

mi pare,

l’anno

sti

O Der

o

e

il

a

Si.on

aés-p‘li..ununciun la vîîgmamlo pa$ai ‘Profondo

scorso

alcune noie a proposito di lampade elettriche, augura il buon anno ai suoi clienti e

coglie anche l'occasione per auguraro che al più presto possibile si ristabiliscano le antiche relazioni commerciali coi popoli coi

quali siamo in guerra.

Pare che alcuni commere j i accolto piuttosto male questîx i:enc‘gnd?l;;:::-ìt:

degli

auguri

e forse non

hanno

torto

Una conferenza del senatore Foà a

Genova

GENOVA Alle ore 15 nel teatro Carl mitissimo, il senatore Pio F Fa u«:mlferenza. sulla econcmia d L'oralore tenne attenzione dell'

E in p05e andare re senz' altro dal!ap{èlasse '91 uilo da altri ima linen ed essere sostit i

in

provviste

pu-

grossi

le Bi-

le Associazioni

pa=

forse

più

del

medico,

avere un certificato di rato non dovre bbe gli « chaufper come }e rea one abilitazi baiebbe gner biso ciò su Anche feurs» ? - - -Un lettore fedele.

ters!

dgl

ran.

Una stranma circolare d'augunrio

TREVIiSO.

più anziani ? Vate dGuua stessa Ù età, che s avvocato, ingegnere a ? E l'operaio esonence tri in ece sta inv

le

one avey an

l'l

potrebbero, in ogni città anere, tali non brevi ligir(;:ch1:pégsìgper mgogliere autor_evole e leanzia gara la o sott che, ste,

le di persone

essere

(Per telefono

s

del sooialismo » che vedrà

sarantmwu

L lungati 1 &DD1!.].B|_ dw. udi. il

l'on

che

dnato

d'Italia)

speziati

persone a riusuo dire col gri-

{

{ronte.

annui

di Francesoo

Quesa

mosireranno

nei s

| roco;

fare ai suoi abbonati

nella sua essenza e apparirà nella sua vera il carbone, salvo qualluce, parchè e@li Italiani imparino a diffiinve se cazionedi orario,

llire i liquidi

sena-

o che, per| ma» tra i pureti non si contan no d’' Itaquegli imboscati @ia ior zog Mez mnel pàg' Noi parliamo di per posn.tam: sau àà certificati o Curie, &peci&ìmemtve

i vergognar= 1M; studii compiuti, i fra chi afl_ are 1qc zoni, o una maggior sollecitare e dl accett o_rdma.nqmfints m3‘ iura Dantis ». o fr2 i più @£1-'a li, umi 1e a.Iì‘umcofiswpo d‘î © domani i, finisce’ din non itu guerra la att Ma L'e a. ' ireuze la coisì dei consumi, Innetrarii alle loro di o; parliamo tempo ent ancora cim hanno dal gabiluinente. son diro ene la erisi abpia del- buone iniziative restare lontani e solenni DÎC&nell che quegli imboscatori, elettorali, o quando trala piroporzioni e delle wmanileguazioni ‘alur- fiorire. Fir=nze di ‘Comune del gloria la Per ù ncioni, specialmente I. dlù C'e, INSOMiIAa CLL putl'evpe Esbelec ri, o di avanzame Per merito dei suoi ammi: iteatori. la possibilità di luctos molto minor disagio nella popolazione. Il a-la.. ca ‘lu llf: fiupp . nte specula.0Or1 ame degli Per la fortuna la già tanto pie ePuu…l-l:;U UcL lotuUii ui quostù iuit 1iU LO SuUuLIdegli amministrati. ‘toma nelnon tura minchiona ta, distinzione cavall si la Per ita mer mai ifiato, juunali ne sa anche il perchè. Bisuogntrevpe a ria pat di hi ag ano rz resca, declam QuiMi.-hele Te che TUpPEWSSI Luso pia UcuLe S l'UELLE, GE pirgono, come antichi arrovellano, e si cin ù civiche, che non cog Jassi del botiegal, uegiu albergatori, degli e& — -_— virt di LI L riti, nella toga ll meppu-

prio giuulzio suglia.. audornabili -di ilioto Cuu spuculauo alcue sula guerra e alulano di SULLO WiuDoO 1 nLeliici.

frametten i deputati, di

sacro

Ond' è

unite

la

imperiale,

e

a

i ?arîi,“£Èze avrdiebbca-e

di onuno, : s%o dir’euo pfivr e nbattere l' i a farli seppellir e contribuire s0 complice disprezzo. del a 1" ont gntmmhi sotto GOSTINO CELLI. tori,

stomaco

« Devono essere dei addosso “i

-

certo stata pu terea la .“‘“°Î"l di inalmeno (e 8arenm ‘.M.Ù Ì1î8F. CÌ sia apparenze non dafll anlorevole persistenza ùestre: che |C PI LE ora siamo hehe

ottima.

è

Bacci

averci pensato pisemplice circolare. sullo stoma che le cose che rimangono fare maco servono alla mutrizione, si poteva del una distribuzione gratuita al pubblico

gran maiali’ se si mettono questo alloro ». E basta,

|

diritti

di

| ne

quel suo stile plumbeo che tanto lono distin: altri-

epettino a gloria l’alloro per adornare i salotti e le città di volte e di archi trionfali menti

celebranti le loro vittorie. E sono degl'italiani - che procurano questi onesti sollievi dello Sspirito agli ingenui produttori dei gas asfissianti. Cose enormi, come si vede. É pure un altro amico, presente al eolloquio

Perdio | questa

la

Dopo

ROMA, 14 notte. guurra ha deciso di Lo-

condizioni

tà che ha

Bo

giio on.

ahcq!e e impicgate negli stabilimenti sani- gli crfani tati e territoriali dipendenti da questo mi- zione dei nistero, per î servizi di pulizia generale ai iocali, comprese le satle, piantoni, ecc.. di cucina, lavanderia. di scrètturazione a man0 0 a macchina, dî farmucia che non rif:hi&ddftp- personale tecnico lla fierezza I inilitari di analoga condizione apparteisteran- | mnenti alle classì 1876-77-78 saranno trasferiti ai battaglioni di milizia lerritorate. Dovranno bene inteso e a maygior Tagtone ) | essere trasieriti ai devositi di ]Janteria o batlaglioni di milizia territoriale anche quei militari non di sanità che si trovasseto atservizio a prestare comandati {ualmente presso gli stabilimenti in questione. Per so=-

dei risc , par {rolla ambizione gatjria; e di quanti, i. SLe | | N singol lucrsta osi min e cri giu | per mene di parte, o pe&r

discussione si protrasse per oltre due ore (11) e fu deciso di redigere una « circolare illustrativa » da diffondersi largamente ‘nella

RI ALI . LO senu per -usi industriali L 1,, non precisamente pacifici. E si

nelie

trovera

vani,

ipioni, nazionali, g gli Scsar e laa ver — de“Bà do. | so Nell mon nel ra Roma atu ebbe dur e pac la per la civiltà, jd ‘Traiani Udite; .così si esprime giunto Ì|u SCo- dei Cesari, dalla vita bpbiano aAncora rag La, « coll'ostracismo oVecchioà d;Èt£ imb l Palazzo da @l@l samato ai giornali mala pianta di-

il comunicato

gli

@ il

do di viva lItalia

stinati aila piima linea, i militari appartenenti aile classi pusteriori a quella del 1818. cominciando da quelli delle classi più gio=

e

i

e energio alla D menticavo: la sottocommissione di pro- prestano a sottrarr prodigi di wg*Dfl;…raxîd.a :hla!1a pancia vuota ha, gîrî, èm | gonerosa guerra che, conper ]ala rivrivendicazio- | )'mt-‘-';ngfl te affa' l bat che rnblemi com soluzione olo la vato pop il problemi dei one gmo, RA per la libertà, per

Un1…ÌL‘É

ii…‘n.1|…-? facezia e ridere

lv oselli, gli al-

o di Roma,

nirsi Î Roèl In ‘Roma

mpa a disposizione della sta triottiche, &ccC., i e dei cittadin Qu&fl-@fl.} d

AE

BIC

per

_ Perehèil” posco,,si

Non ‘nobile

…Eg‘;€fi 31.1.1î1m-a10 il nuovo palezzo del Par-

Pir esi i

Pertanto una prossima circolare del ‘miNnistori: della guerva stavilirà quaunto stgue: Saranno trasjeriti ai depositi di juntieria

citomare ? À [f' è tutto pronto,

Ì' arca.

e

il

HGE

del prim

prossimi interes= i

al Popolo

della

ZiONEe.

pap o! intmomese DO lesidera di meglio, anche : ragici, che di avere ayere uno u t0 P un'“Semnii 61I spun-

compresa

sindac

DDSÈD

on

Consiglio

orta

auepositi e in zuna di guerra. Gli ospedati. stabiuuinmienti sanitari terriloriuli sono dui SW ar WW. Sarunno quindi sottratti da ussi vd arruviati. 107 meno u ventimila soitduti, IL provveurmento è UppuT-

LI a persuadereTe che ilME minimo di cibo ne- | È ii |ed AS igato 2 | obbl re vila può esse ario alla cess Mminore di sè stesso, Ma lasclamo É})‘l_î-fnt&r'a

p.t.\r-t-,utl.o"?uîf’sgdomè

legée.

iuno

esercenti, negli incettatori, nei AToP n | taàiln*;nMIl" detentori di cose utili ‘all' alimenil na obbligo di essere più umani e più quello cÎ1î° aÉ:ÎÈ SES

nel

Dre ri so

ln1,nvegn°

gliere girauatamenie dujgli ospeuun 1uuntari territuriati Inviti miuluaari, asswiltnti iI EeTNeTI, diuti, nmuusiri del cuitu che Nv St

di guesto

famosa sottocommispropagandasse anche

h. B nn (5)

d

minis

tri

per 1ì uishoscamento compieto Ua più Lrg. iupiego delle donne eegl. 0speda.

ì£ le pfi'op tutteranno a dimostrane maiàgamf non è servi i ù'0 perch Èì{)nÉ

SÌÙRÉT@-_ Almetio la di propaganda AS

n MÌIÌ eriza

il presidente

Il ministro della guerra |

eCO-

con-au-n;;:"î'-l giustificanti una limitazione cominciare bisognerebbe RNA sumi». costo dei are illntanto a limit di: prima ne-

guerra. Di

cu

A.ll]a

convenuti,

Pubblicheremo nei nuovo giorni questo santissimo diario.

efficaciere intorno ai mezzi più atti e più

£îets… i Co u

minl-slri

realtà.

; i finmmiferi amministrazioni dello Stato. .lunqp.e-, ‘poteva 'i'i:chi ‘potrepberinmaSPorto spirito e 1a eC pernello a serio, regol sul o, 1l costl la înì' lue calmiere. dunq i] S vi è imporrte ris ac:…on lui il merito è chè' MAa, olo; senza cezionie nella lettera, in questo artic del i quali AL Tè0” aputoo che' i calmieri inmiposti vrebbe inesorabilme la vitî laÌ ‘abbon- quando l'eccezione divonta regola, allora il detto uapgli nt i esponsabilità della flanlìa ?;Q"'“""*“°He del rifornimento sc sì risolvono in | procedimento è anormale, l'equità è un mito, teristica, per d 0 a, prim ria Ète un Crapotti mate -èìa b-uri una su tta nella sparizione. cioè, di quella ed il ricevitore postale re sa qualche COs&. di | yato.n.' Gugliel: omesta si 00 equità logi ca edficien minabile elenco ‘Le uova inte che, n omaggio alla for Si legge infatti un inter | cef G Jninoe che è sul mercato. segnino. Îl mis= (com mar e ratv nist uni econnmico autorità politiche ed ammiti e di stabjìimentl- | deve variara ed e’ tor fat ; 11 è e, POS tal ritore tinuaE' vero, O. peròperò, che io sono ingiusto. l sariati ed operal di istitu inumano con denza e prl ric Comun alacremente dalla ‘marittimi & militari, casse di previinfortuni, e mora î;l er:arî';;hb.r;v quindi , per che sse cla una OCÈÉHD:É atà‘ occupandosi “Eoco di qua. Poche sindacati per pensioni, assjcurazioni a ledere gli ‘nteressi to di contenere la prore ei consumi. tro, sere adî‘ regis del itori ia pha l tor la espo_ si è riunita in Palazzo Vec- invalidità n /maternità, ricev amministrazioni apbito menta LI ietro chio di protesta nel Serrasli, del demanin, e delle ipoteche, azione d]i|. di fesa a . isnirata gi sensi assessore ‘dell' ria îniziativa dileENS «per di- del totto, sindaci del comuni ed uffici edere | ejzione semrn'ice e franca scu=lér3 e'mless‘°m di propaganda autorizzate a richi sportazione artistica) | della îlusti-zta incontrovertibile. amministrazione, che pondlazione ma nostra io, serviz nella di a ondere le rasi 3fdel vagli

blnu

gli orfani dei comàît é

la

fotografando

guerra,

della

Mi-

per

1

;

era.

sensazione]:

dà al lettore la vera

ata la mia corpora,

i servizio, OT ; 0 interess -tealefonica.

Ùfl.'BÙGQ.UÌ.,

cercatezze retoriche, con il suo stile energico e vibrante, egli

d mMenti, riunioni, tutte a base di bollori

cui

a cerimonia sentanti di sono intery

ri-

cea, tra i bersaglieri. Senza

così, EbbenNe Ja cosa non è più chiaradi

‘ all'art, 4 11 giro dei fon‘si adoperìi esclusivamente ner disi mpegnati dalzi servi dei di, nell'interesse wru.flea-teìefpflll'Amministrazione pmtafle-'&eìa e del Ml--

AN

sincerità, nelle quali Mussolini descrive le sue giornate in trin-

I

Ì ‘ Provincia

di umanità e di

pagine

Sono

e

- Il Comune

del della

via una nuova relazione sua vita di guerra.

10,30

dei

il nostro Direttore ci in=

Carso

allfl

io nell'aula del Co

trincea avanzata

una

Da

o del forro, Co

è ° Sacrosanta. dietro alle Ùlîcanlocuuoe..che perder tempolasciarlo vAsindaco, del a nìi neggiare °HÈ“° aspifatue sulle piacimento razioni ’ Ppolitiche, insinuategli dal segretario

Stamane

‘ di Benito Mussolini

fl- di bestia“ rinti rivenditori,icoltori ed qllevato l di fiammijndustriali agr i itor ai rivend me, ed ultimam ente

giorno 'per comm E gli introiti che gli se stfitml'àfli ‘levate, sollevandosi COS o derivare dalla cu’ _ il marii sono son & guerra a lavorare perchèal i tocco, Niccolò SÌ può si a .° e dai pe ricoli che pos tabell una ari. , tornino a casa dopo aver con- della interessenza, in buse ad Con a propr ri valo 0\ dj. dia <to con Certezza m?_îmg r:…- esso il ricevitore sumato carb assicurar a che cienti massimi e minimi, e cooffi tal pos , ilcio qualffi fitto, anche L'u tario di ta.sonale, }°n" è ovatta, rotto entemente deposi carico le spese di gestioneo, (percanc Cà j î | che scatola ( ria 6cc.) ’_ diventa crnse elle quelsenso) ment doppio alda risc senza , dico inazione Fe del petro n la famiglia o le otto, va- jJum che deva, compiere DS-UÎ | valuta ogni operazione stegs le a dire d va & mangiare verso torsono a del lavoro, sabilità è C ri memb ra suoi i natu ragione della tsa / nati al 1a.vup° che tà — compenso massi bili onsa ’. alla pari del resp ralle natu per a, e senz 8, ogn tempo-: che assorbe mîà:t(-?e. 31‘:'61? rrîlà’ggni‘î&fîìa.no che ne Ccon- minimo di. centesimi Ap E‘°“ d b.limuf:,f? che ne comporta, e per l'oner® dito sate’. iue o giur gato, ma on bu’ala. L'ingl Efl-rfi:&tlììosechm so1i0 spie . colossale l En si; lagna. dal 1- | c.m. 38 sl' , eiricevitoro postale quindi non essi do sonn an qu Ti se° nuovi od siano ) all'indi questa « pentola benefica.» l'accumularsi del servizi, allo spacclatore sono pieni i ni, ma DPToper azio & le rizz ze, auto mil eren ali conf per speci o con fann ‘allargati e Spefilhemil giornali. Si , testa contro le ingiustizie impostegli, molt itt nella Tegrosso ven lva ] ole scat di e a vatt 4 inique. de delle quali .sono inumane ed n_.ll';\mm}nistm- - l'esecuzione i tu -‘Qu8in-do concessione, fatta ’ gareria provincial neti del 1895) men a. nuov La une cuochi .ù.mz:loua. lo' spunto ad del canito! aja d'o c'è il do io, il comzione delle Privativa, dà :, +mMmeno per quanto le ra- cevitori pos tall, per lo stesso serviz ad ho 5Èlî— Farlerà pi il malcontento è latente e massimo, ma è sta; se prote t’o r70 mMentrae sj | è rid otto ad u profonde. sono male del dici 1 Carbona.i a lo citlamo l-:un dodicesimo 8° ò enne, — 0 il ne. nonno ho av S a i Quell’an Lo spunt> è solo di altualità o emplice: delle Povarmi lo ‘spirito èlé'g cano solop o - Aliora il rnino , LS fle come asempilo: s ia, delle finanze i io del vagl viz e carb ser ero sul ist le, Min nosta zione La istru | zio» èeàlìe preròoza est) sfrutta ì Y po determina ohe.-il «vaglia: dl servi

la clg[-lc\}-u%lxltlè una famiglia

.

è

postali,

l…cl gli uffi

resp

‘

giormente di

Imi

gravo

applausi

e«d una

salt îruc;no. iîl conferenziere.

\'ergS{tl)'vu:ione

Fra

le nume-

- cutorità e nobalità presenti il prefetto comm. Rebreci, i senatore erano Roncn,

l’on. Par

:

comuhali, auc.°dì’ vari generali, assessori

frale I. Prami:


IL POPOLO D'ITALIA — 1ì Gennaio 1917

ME

NOTIZI E,

mate pecorelle e i suoi amatissimi tedesc @ corse a rifugiarsi in Roma, per chiedehi, re — come fu dego — giustiziaai non competenti tribunali ecclesiastici. i quali dovettero

a Wilson

i

i

14 notte.

ò L'« Agenzia Nazionnle della Stampa blica:

i

» pub-

convocazione

la

risulla ' che

informata

fonte bene

. Da

Quan-

presso la Repubblica Francese.

in clia assaa invece

reso api

o i ?bhìa.rn-o mincal

di rivolgerri a nostri

‘ stata ‘consegnata

Reichstaz,

che

si

riuni-

a fine mese. Il Cancel-

liere parlerà sulla «Nota» dell’Intesa.

î per risporidere alla nota del Presidente Wil\&on, avrebbe dovutlo essere uo‘zm1naln.dgimani, lunedì, all' umbasciatoro nord-ameri-

l cano

del

rebbe probabilmente

| mota concertata fra le potenze dell Inb&%%_

‘ do a.& amo

in

Roma

delle

cose...

provocato in Svizzera

per diffamazione sottratto, ,

al re di Baviera

era

alcuni giorni prima, Nnon jn-

:

Stamane di buon'ora a mnord ovest di Ser‘res { tedeschi sono penetrati di viva Îorza

in uno

dei nostri posti,

sera

ovesi

a cui

che

un processo

il querelante

a dol II Decreto . per la venditdei

zini e Garibaldî. L'oratore porge,

si era

igliorni, sono riusciti a sapere in tempo t'hÎ_ ‘avant'ieri il Govemmo dgormunlco e quell !dall' alleanza tartaro-tedesca nurcàbm-:;l cloai cato a uLri la propria nota co Îmflnìc%tflofig.à rg:'eveduto dapîeplicnre alla nota

missione speciale

ii suo

aiutanie

ud

sbiancare

i dell' Iniesa, in risposta alla prima nota avwrsu,nlù.'con-cuiefilpùfltll la questione della | rjali. Vari diplomatici ‘possibilità di aprire negoziati di pace. jeri dall’imperatore e

T° Gaverni dell'Intesa allora non hanno ?fl.ù ;…3:£1_&1…n il giorno 15, ed anticipando osia alla nota di Wilson, hanno il passo del nemico conseguendo preven una notovole vittoria diplomatica, ‘ CGon questa anticipazione di fatti è im-

|epio, Forgach,

sono cioè

e Flotow.

Jposto,

Durante

chaele

abbiamo

di La Bassèe nostrà

stati, ricevuti | di

ossibile dire ohe l' ultimo atto diplomatico tedesco, rivelatosi così povero di veali. risorse paolitiche e così ricco di soflsmi, costituisca unn risposta dalla Germania e dei suoiì alleali all’'ultimo atto dell' Intesa, che |à commentatoda tutto il mondo civile con unanime favore per la misura e lequilibrio che ne sono le doti prineipali insieme alla

via le cose di ‘Lugano;

per

tr a sciplina la vendita e la somminis dolci nei pubblici esercizi. E î?à.m ente del

quindi, un salutoal prot.

d'Italia, che sianvi italiani che

questo ‘è

tutta

Tidet rarsi che gli esercenti vogliano stre ne e contenut ioni disposiz e l a i atfeners . osservanza sarà rigor reto, la

i tedeschi

linea

a nord

‘qualche ‘altro di Kivenchy e

è continuata

Burian,

Mac-

|bombardato

del

Altrove

le posizioni

dell'artiglioria

efficacemente

tedesche.

e ‘dei mortai

da

|

:

l'abituale

attività

serne

trincea.

14

la

desolato...

(drogherie, prestinerie, post .Bn-d](.d rivativa, ecci) nei nei quali la 21‘“ ia

chg qu€alli

spacci di

ta dei dolciumi è falta insieme con

di

non sentano

la santità,

della patria;

dî coloro

che

come veri traditori

altri

generi»

‘

’arresto

necessità

di due truffatori

maledizione

devono

sul

truffa.

—

venir considerati

délla patria».

Pure

}

manda t6

ner

di cnttura è st&fl“;f;-'; ‘

i restato' l’Impieganto Vincenzo Favali di an I d; Roma, dimorante nella naostra. città | 1Navere

l

è acousato d

Il Favali

Ponte Seveso-50.

ditta

truffato 83 mila lire in danno di una

|

di Como.

CRONACA GIUDIZIARIA.

E così è terminata la liquidazione di questo prelato ex diplomatico, %&udenln ‘ tedescofilo, II, signor von Miihlberg deve es-

ii

I)

Pallone tedesco abbattuto

_ IL COMUNICATO TEDESCO BASILEA,

grande ora capo

Il Papa gli scrisse una, lettera piuttosto freddina e gli. dieda l’assoluzione finale — | tal quale come si pratica in un funeralo di | prima clnsse, |

hanno faito esplo-

abbiamo

giustizia,

egli esercenti stessi, si avverte che

applica i.nxhst.’(ntaz;::tm@fi_ a i tuto €ìreto st.esuai S i e i H spacci ed ' es i compres ] i quin riA,

" Le belle parole dell'on. Canepa sono actornò più sulle patrie riva del Ceresio; anzi, «prese commiàto» dal suo clero e dal suo | colte da applausi calorosissimi e da grida di: Viva la Liguria! Viva Milano! Viva lIponalo «amatissimo» a si dimise. talial»

della Somme e a sud

Chapelle

la

Èefiî3 ÈicÉlest«'l… A tal uopo e nell'interes _

di questa nostra guerra. Se per caso ancoura è ‘*""“°“'h?f,‘f ra ce ne fossero, scenda su essi la ma.l-e_dlIn Eeg!‘fg? ìrgnar.îfldlato di catt zione del’’pocta, e nélle Iocro bocche un laido | restato nella sua abitazione di corso Sem rospo palpiti. Onta a quanti non sentono ne 128 l'ing. Leonardo Castel lano di anni 3° che da Giulio Cesare in poi questa è la più dovendo scontare 8 mesi di reclusione per

dinali, chiamati in funzione dî giudici improvvisati, era diventata insostenibile, non

esoguito con

Neuve

TIl presidente

col Presidente del Consiglio austriaco, Glam Martinie. La Camera austriaca si- riaprirebbe alla

il ranno

abbiamo respinto' j milla alquanto larga. 1i prelato però, apprezzando una situazioun al tro piccolo la notte, ad ove st di Vyts- ne che, malgrado le 'Commissioni e i car-

dere una piccola mina, Ja quale non ci ha causato alecun danno. In vari punti della

onsiglio ungherese,- conte ‘Tisza, è ritorato a Vienna, dove ha avuito conferenze col ministro degli estori, conte Czemin e

sufficiente,

attaccavano

d'arme abbiamo preso prig ioniero, Stamane a nord

Questi fu subito ricevuto. da re Luigi di Baviera al quale comsngnò un autiografo immpaniale, Egli ripartirà oggi recando un aulografo di: re Luigi. Ù l,llln.tr.ullcr siì moltiplicano le udienze impe-

quantità

di Vimy

che

fatti

Catlinelli.

in

ma li abhiamo su- certo che ce ne volle' una seconda, ugsualbito ricaccinti ed abbianio.rio ccupata la po- mente cardinalizia, la'quale pronunziò, cosizione. Abbinmo faito in que sià rezione al- me il Papa: ha seritto, che il'Peri-Morosini tri 13 prigionieri, fra cuj due ufficiali. Ieri era, stato «colpilo da ingiuste -accuse» — fortedeschi

_ ZURIGO, 14 notte.

vasse,

Sì ha da Vienna che in quei circoli popieno snecesso ‘ formatori per spiegazioni. Abbiamo così sa- litici, viene rilevalo jil fatlo che l' imperatore una operazione di importanza secondaria scorsi negli Intesa, dell' contro le trincee dei tedeschi. In imuto che i Governi Carlo ‘ha invialo 21 Monaco di Baviera in 1esti dua

i

immischiarsi

4vevano

il

di Milano

al Tribunale

notte.

| IE} j _j j

|

.

o

t

Comunicalto ufficiale tedesco: metà di marzo per la presiazione del giuFrontao oocidentale. — Salvo un fuoco ramento da parle dell'imperatore. di artiglieria abbastanza vivo, da ambo le parOI ti sulla Somme, non vi furono, su $? aofaàe ‘ece rapporto. all'au- . | appena mn?ta.ta (DALL’ULTIMA EDIZIONE DI 1ERÙ la intera | fronte, a causa del term po piovoso e delle lo incaricò di fare ” | torità superiore, }a qu: ari La seduta è aperta alle 15.20, nevi, che deboli attività di |un' ìîgìch'il?®t.a. iniziandola col sequestrare iM combattenti. Du- | passeggero. rante ]a notte ’ respingemmo (Per telefono al Popolo d'Italia) Un capo reparto iI mediatamente le culle incriminate: in parecchi punti ricognizioni di paltuglie; Trovò n giorno in uno stanzino di de” | ROMA, 14 notte Il Presidento fa chiamare il capo-reparto | posito tilenico, ‘una culla prof:; diminuire ' ettetto della risposta della Fronte Orientale, — Fronte del principe Commentando l'anticolo del Saturday ‘Re| |Tsidoro Mazzola il quale dichiara di essere ta per dell'ossi-aci stato In‘i?‘eaa a Wilson è sopravvenuta la fanfara Wwiow di Londra che riconosce avere l'Itatia Loopoldo: N essun avvenimonto essenziale informato da un operaio che duranmte | t& _pPer. essoreEsaldata. A aG EA RA IE .d_-à«t0i di | Q procla- salvato l'Intesa, il Corriere d’Italin rileva 'importanza. di guerra nuovamente intonata col ÈT?ÀÙWÈ{ÈÙÌIÎ ‘eseguita '“ la saldatura auto|gi;? îàîa?…a{flî?%i apeléîfenolìg ÉÈUÉÈÈ@ÈÈ e dire 4) che uvvertine rena giova di una Intanto culla, ma del Kaiser. Fronte dell’arciduca Teste: — " Da quello che ho sentito che ciò che dice l'autorevole periodico setti| e: Nei Car| #sino a ieri non era siala mandale ingiese è la pura e semplice verità. ‘ pazi orient ali i granatieriG iusepp in Germanin Il teste dichiara di ‘avere reso edotto di | hi penetrajagli operai, l ardine sarebbe stato impar-. ancora, permessa la pubblicazione della no- Basta di fatti ripensare all'andamoento della rono in diversi punti a nordtedesc ciò il Kung, il quale lo sgridò fmghè diceva della RBistritza | ÈÉ d=aî? direttori dello stabiliment Dento. 7 a dell' Iniesa. che la culla era stata rovina a. Querra del 1914 per conmprendere che la neu- idorata, nelle posizioni dei rus sÌ' 6 rientraro‘Presidento;: — E degli esonerati non ne , no nolla loro propria posizione con bottino, tralità italtiana salvò allora la Francia, e ba. | come venivano operate le saldature, sà niente lai ? sta ricordare tulti gli avvenimenti posterio- | secondo l’ordine dato, A sud della strada di | Teste: — Alcuni operai esonerati furono | P_M.: — Dove le ha trovate le culle ? ri per rilevare che il' conoorso dell’Italia è Oitoz prendemm o una cima ocoupata dal inpiagati in a ri lavori, quando mancava | Teste: — Le ho trovate parte nell' officin& . stato ed è prezioso pern gli alleati che sanza ) nemico, Jel a:,n%a nella sala di ollaudo. r S collaudu il materiale per il-lavoro di artiglieria. Gruppo Mac kensen. — ]] tempo sfavor di osso avrebbero forse difficilimente poluto Pier essere evoPARIGI, 14, notte. presentate al' col- : Presidemnte: — Ma . è lei proprio sicuro che Alle ore 16 di ieri, nel salone della - Sonesistore nella lotta ineguale contro un ne- le limitò 1' attività dei combattenti. Unn rilaudo ? 1$?$fl“ìkg@{îîiîîî ? Teste: — Già, ?;.@J%î.ìgff@»gg_aegl%&uatfliàfl.' re I giornali rilevano il contrusto fra i prece- inico così formidabilmente preparato, | | Cognizione russa su l Sereth a nord-ovest cli | Ccietà degli Artisti e Patriottica, s'inaugurò, | i | con grando soler nità, la nuova Braila, ass ‘denti proclami dell'Imperatore di Goeormania iona fu | respinta. Tuttavia fa piacere vrilevatre che gli orga-| «Unione Ligure Paolo Boselli», con 1 Presidente: — Quando veniva una com- | P.M: — Già sm&dafiedmquààg pe1è lultinia manifestuzione di dispelto che Lra ni dell’opinione pubblica degli Stati anici | Fronte Macedone. — RFra T |m issionie ufficiale, era avvertito da qual‘Téste: — Credo; però ci vorrebbe una DA ‘disce inquietudino ou agitazione. E' curioso non dimentichino quaeste evidentissime con- | lago Devian un attacco nemic il Vardar e il| vento clehl"cm..Ìu anepa sottose@relario di StaH M O M " +7 |rizia. To le ho sequestr in seguito ate o contro ia no-| lo _ all’Agricol lura, cuno ? |constatare che l'ultimo proclama rileva crfet- soguenze dell'intervento italiano. stre posizioni a sud di Stoyokoni non riuscì che ho raccolto nella mia inchiesta, !

L'Italia ha salvato l'Intesa

L'naugurazione dell'iiore,

La stampa francese

“Paolo

e l’ultima nota tedesca

l'imperatore

a

giunge

. |

luescovo siluganoliguidalo

II {rucco fedesco per nascondere! l’entità delle proprie perdite

constatare

‘ighe- tutti i-/tene<chf sono r‘f?<""‘"î a "Himento, al Javoro, alle sofferenze.

Il testa mostra quindi ai perili dove @ /

È-uSeiii..._'-

'

Un discorso dell’onor. Canepa

stivamente un notévole decrescendo di fiducia, ‘non compensaio dul cresvendo di furore, I ‘giornali considerano oomae singolurmente inlîcarnsglu.ntu il fatto che dopo aver proclamato ‘in tuite le ocousioni la forza invincibile della ‘iGsrmania,

(Servizio particolare del Popola d'Italia) BERNA, 14 sera,

combat

(Per telefono

|

i

Numerosi gl'intervenuti

vili e militari.

Per

il primo

parlò

e le autorità ci- |

I1

5) cioè dalla testimonianza degli operai. Ne ’ ho p trovato qualcuna, e precisamento - ”

'l -

l'avv.

Tamanti, presi- |} disse or- | Bogliaso, a rmiome dell 'Associazione da lui | posto dei lavori ‘ presieduta, di ospitare la nuova società. Avv. Grassi: — ’ Portà dente

al Popolo d'Italia)

della Patriottica,

ad essa il salui

ROMA, 14

in numero di quattro, che

il quale:si

hiuse

au- |se altre cullé sono

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sentito

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state saldata?

apparivano

sal- |

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eTuppi "%; 10 spicando ’ alla ' più = Monsignor Alfredo Pe ri-Morosini, sera. n | Testo: — Ho semtita dire da alkuni operai | culle veni EÈ@{' caa iE' staila pubblicata una nuova lista di l E E, : ) CONnSIl.\ft.ìl P'em Journal Pichon ' scrive: Siamo deparl cenz a ando , ll prof, ‘Dev è un -|che erano conte state saldate altme , culle, Non | ©.M.: ed — Quando pérdite le cul erano no era, lo tedesche. conso tutte con Come {utte l precedenti, ieri, ammi fino a) cisi alla guerra e la faromo i nistrai ore apostolico della di |mte_so però il numero. anche con j a questa emate ‘ dioce è ingegnosamento si > erano già truccanla di Luga consegnate stre rlsorso, con futta la nostra potenza al 7 1: On no, E' relativamonte giovane, ciò - Il testo non ha mai sen- | : tulla la nostra poteuza e con tutta lc|u:n|;m. per attenuare il significato troppo eloquan- | che gli permise |'tito ‘il Lan Cinelli visitava le cul: di proc urar le delle cifne. si qualche gioMa, dal mese ‘(di divembra ‘che altingeremo nel nostro patriottismo e neluna che fosse riparata uovo sodali- meniarsi coj compagni di essere stato miè stata fatta, una modificazione imporiante, conda «fortuna» mentre era in diplomiia |nanza per la costi "ja certazza del nostro diritto, senza darci pen ù Parigi, a Mon uco, a'Bruxe izio 6 da attribuirsi dava in officina, le e , gent signoare ligu- | e cciato d'invio alla fronte perchè non adi cui si capirà facilmente la gravità. les e a Ma-, ri è lombarde, di Paolo laria SEE ‘siero del furore nel quale matlemmo_f na Bose i che diedeil vevù deposto male sul conto del Kung ? sa seppe da Crivelli e da | Finora ogni nome perera accompag essi più dalnato gn;l ù ÈÌTΑÙL]'È)”\,.E quanto hà|‘ portato .“'W. fiduocia qual noia | più bbr che tania è mici lome all'Unione e di France sco Pastonchi Teste: — Ho sentit i o dir olla questo la qmmenzione il sua dell'arma da neppure alcuni e giov del nulla, reggimento è vi entù Ffl%îs' | . Non 'fu’r{: h… F{ testa. aa ; la volle g’l e L ia deranno Cche la saluterà. Ricorda che Î | Unione ‘sa | aperal. possibile surrificio della loro corona che possa Dal 7 dicembre queste indicazioni sono sop- | RÉ Lu 1 USO, Assai discutibili nelle Ayv. giornate Grassi: — Durante l istruttoria non | della visita dell’on. Bosalli a pressa. Le listei sono fatte in ordine alfi- | ia usano, da buon gaudenten | commuoversi. fece i- Milano, cbhe.l’impressione che betico, e portano soltanto le seguenti indi- °lz“" con quello stesso signor v e, alcumno della Com- | nell’ottobre scorso, quando i liguri on Miùhlbera residento I Petit Parisien spiega parziu.lm?nta 31 m‘ue cazioni: cognonie, nome, a Milano si trovarono 0 delle pres- | P.N grado, data e luo- |CHe, da minisirodi P russia presso la Sunta | unitiì i eatesso di Murure imperiale con -l'arresto sul o di nascita. La ragione di tale cam- |Sede, quando abitava in Piazza di Spagnn, no all'uomo che rappresenta i vivente sim- sioni sulle de posizioni dei ‘Seoretli delle truppo tedesche che nann‘o perbolo della patria e_dell’ita l’este: — No. bni iamento è evidente. ‘ Avremmo patuto va- |diede qualche motivo di salati accenni lianità. a dute 400,000 uoniini dal pussugio dei Carpazi lutare. contando sulle Jiste Ciò provoca una vivace discussione fra W erlò, quindi, “ Francesco le unità impe|suo Pasit carico alle onchi indiscrezi Romania , in oni della il to erriacà | dell’avanza l’on. Galli è con la lentezza iquale cominciò dicendo di esser r:nnln in un'operazionel e tenendo conto del- |segreta romana, . M: avv. - Noseda in'| e stato in- me: rito: ai ina e il che turba i progetti è sconvolge tutti i plfun:. vitato a parlare della Ligu 2 condotita del delegato e _ omissiomi sistematiche, quanto sarebbo bbris cosa le ha detto?% NSI Preso. ria l'abbrivio al vera , là cuore mons. che Peri-Moro dei credere sini si | suoL figli, a parlare Il Journal pensiste nel - Teste, — Presso a ‘ poco quello che mi ha | De-Simoni durante l'’inchiesta. costata al nemico lale operazione, Così era- | volle spingere fino a liucerna, ad asse-tujnIl Presidella sua vita antica @| | demte taolia corto maonovra ludesta carchi ia pace e che uflrem» vamo arrivati alla conclusioane cho la bat- re il principe t'ecente, tenaca e pugn detto il Crivelli, aggiungendo però che altre ! le parti di non. ace, indomitata ce pro ) von Biùlow, che quivi villeguscire dall’orbita pregando serva unicamento a salvare ‘be apparenze,II taglin della ‘Somme aveva latilo perdere ai jgiava... per la, del” dibattime aspra nto. e saldature soa erano Vve già com state e le eseguite. ricostituit sue e la sua fiorente sarupi ed i suoi | I1 teste quindi è licenziato. ‘salo mazzo por non essora trascinato qulla.ledesclij piùi di 700009 uomini. I nemici |Jute; _P M. — Potevano gli operai dello stabi- | e a Lugano fece buona paranza econ lfiori. Inviato un saluto alla veneranda figu- | !bisso è per i) nemico di !iquidare la 5nu:1.alo_fie hanno voluto ing:he-rci-rmpzzi dî stabiliîre ra di Paolo Boselli |tutto i] tedescume, schiumato dnli Tial'a & il poeta declamò le sue a tempo. Ecco perchè 1 tedeschi hanno biso- lali calcoli, poesie: «I° feriti», «G lovi rendendo caosì il più brutale Ififl‘l-gi‘nl9 sulle splendide rive C.) Ceresio, eriore? nezza», «La campa-| Altro teste è l' operaio Francesco Lepor!i. '‘guo di finive rapidumente e 1n0n passono ta- omaggio alla loro esattezza. Man e riscosse una ver a Così, apostolic amente A richiest|a del P residente, dichiara che eb.- | Teste. — No. Ciò era impossibile. calcoll e allegraman loro 1 i ovazione. te, vedere nol rabbia ‘caro la loro ] FUOCO d’arligliel"]a Sors e quindi a parl P. M. — E' vero che le saldat mons, Peri-Morosini amministrava la din] ure furono i Canepa all - sventai occasione di CIprAreunE culla all’ oc- eseguite quale il pubblic d tributòareun l'on. cesi FIÎÌ… 'Tìl(‘i=]|-iì:o. humn‘e-)i':f…lì-t-‘l=n:m assiemae le nell’ora di colazione lungo e vibrato | Chio M) del perno. sue ..Ygeuotìlào il Gaulols è chiaro che l'lnuzurntom Dichiara che per ordine applauso. L'or atore disse chae ‘ simpatie politiche, le sue distrazioni ho udito ciò sì sentiva o- clel | ‘Guglielmo c' rerde un iuupprcz::a.hilny{rvlziu capo-r'eparto Pianosi mise, dopo avere '1É ste. — ESìperchè dana e la buona. «mensa», diocvesana, mon- norato di portare il saluto dell sarebbero state eseguite ' ipermettendoci di raccoglierci e di avmire! senper insigne uomo.| tornito, un anello di rinforzo. | ‘l:nl‘m;tqgm[:i- 5filnri.f1 del Signore, per la salute che è vanto della “ Presidente: — 1] PPianosi aveva avuto l'or- |° e imggì : | Ra i iza ohiederoi se vi è altro modo di n.=«:h*c.d…e. LI Jo scienziato, l'ePARIGI, 14 notte. rudi to, l'u raligio omo se @ sue pecorelle ‘pol itico equilibrato e sereno, | ai . — Per evitare che îl fatto‘’venissa | . lotta in vistu dell’ultimo urlo gndtsnen:—nb;le fort o 6 semp Teste: : “enza del controllo del-collaudo Qualche attività di artiglieria sulla riva ' iche presentorà agli alleati condizioni eccezioNon pare che questa «‘combinazione di cose Ù ta favoravali. “ erariale Grassi. — Il Juogo dove av- | destra della Mosa e a sud della Somme. II suo saluto, per il nascente sodalizio, | elerogenee piacesse troppo a Luga venivano le saldature era appartato? Notte calma sul resto della fronte. 9°É°Î=.'ìgam comimenta questa frase dell'imparano=e così avven ne-ch e una distmuzione di depula rabbia z La » ione mista di preti | T Non so. = Testel $Ì S toro Guglislmo: a secolari ticinesi si partasse ano, - nelle ‘giornate indimenticabili Ai tk degli alleali » e dice: Siamo noi dunque i Dopo aver deposto su circostanza di poca | A a Roma, per eI ichied lo-, ab‘che ere noi al siamo Papa la rimoz ione del troppo calnafici 0 gli assassini, | ella grande città pulen< a ia giocondo ff. di vescovo. Roma, Gcler orosAmMania | oSpesa LE HAVRE, 14 sera. per cinque minuti! hiamo ridosto il Belgio in cenere, che ubbianamen te : | itardigrada, non si affrettò a fare Cormiunicato dello Stato Maggiore belga: mo bombardalo Arras e Reims, che abbiamo la richie- per la guerra, Si conSasse vigorosamento Ripreso . il dibattimento, il Presidente fa |le operaz i sta giusti zia; o così ‘giiurato i1 susitania! Non si discuto con un fu che ' in i .\ Lugamo corsecont GeorDebole cannonegziamento tra Sainti uali in quelPT A SEE ) -L:... -":__'-"-_—,|"…‘ T 7 _ G] AE pazzo furioso: si ceroa di incatenarlo al più ges a Dixmudoe, Attività di lanciabombe ne- l'o, voci ed accuse aporte, per le quali mon]slgm;‘!:'e si vide costretto di adire ‘prasto a poj sl discorre. mici dinanzi a Dixmudo e ad Hetsas. i tribunali la cresima. T liguri ÈÀ‘È’ÈN\;ÎÌM:»Ì.È& ÉÈÎ ha oggi|, l capitano Carlo Baggini inizia, la sua |{eriale che egli avrebbe scartato. paali. scrive:; 4 Nell'Homme enchaine Clemencsau _ " 106 ; : ES TAS ” z i Caa il pecc ato di superbia misfatti oì | testimonianz a ddicendo che avendo egli l'ob« | OEN DOII E si querelò... per LSLOdiffamazione. a ANZa centio { chel Coportisi 1f sangue e di ‘ìîfigif;.ll“m… ‘…._…; i k E : ato P. di M. — superbjia dei tedeschi, e non E degli assili |Migo di sorvegliare alcur BASILEA, 14 sera. tabilimenti, a | l suoi alti protettori tedeschi non ixboches» santendosi indebo pli val- pratendono di essere r RE |

.

al tempo delll'inchiesta, la-

R

Un

sulla Mosa e sulla Somme

Il comunicato ufficiale delle ore 15 dica: |moraccio suna. °

bre, s esaltò nel' consiatare CDi ME

e ebbo aNlora L

sapassiino che occorme la crudele gel

san:

n

E

'

I

|

d

comunicato

sero ad-altro'che ai invelentre

SIL 'AGOOLATOI

selrano a

r

l

S

|limento esegnire dei lavori senza che venis-|

tro ?

Pecoralle, e per il cco-

Mmezzo ai suoi conterranei i aaT

u:[È::ìà}lì tà:: ÌBàr.;g;a il seguente

operaio tornitore

lla

Dehole cannoneggiamento sulla fronte helga

loro viltà belati di fnnocenza c:n|an gc: 3g; ig=g

'aìîîà her

'

inaneicenziato.

La seduta è Io I

n |Chiamare il teste Baggini.

uropueslosodallzio, | 1

iFT Capitano Baggini

Teste,

—

vft%tnta-

lavoro.

" " + S

DA OANI golfArza DOr ARivArO GO/à DOS° SAC A :f‘aìm(‘:ehî DO rOC dot prapri MA

e

Lieboknecht

Anndue

radiato

:ÉÉÈÈ:° Rd n:ll:is ROE cljlìîr:ìtfl‘rîlî;'g:ìreindrtîìg:zl;ò nella no- | Sj ha da Berlino ESA radiato dall' ’ albo dogli -

-

__

—

Operai che sorvegliassero il |Perchè

—

£Cfllinsaifia mî

dal foro

AAO

gli

g + ia Di quelle i0 non ne so nulla. ie

assili

è

a Torinole mamovelle ove si facevadi mira, il col-

ANI a

Tarinageveriisficevani] NS Panighetti il capi-”

dell'avv.

|rela, pagando, bene inteso, le acene NA MUE-| talia, danno orail loro sanguo por 1a guer- | SSrt di aver sontito diro che nolla « Ma |tano Bagrini dichiara che R il collaudo prin- dizio già inollrato, L'ira molitica- d g1m ra e nei giorni che se::uirmù$m;uìa SUer- | schinfabrik» sì era fatto un ZURIGO, 14 notte. _ |sima ira, questa volta — Soffiò nel raON ti8- | vittoriosa vorranno che ja loro città aiven. | oStUra in ore filori d'orario.lavoro di sal- |cipalo è fatto a Saronno e non alla Spezia. Chi aveva | II teste è quindi licenziato. i r ' , che Licbeknecht PL

;

EO

-

fall leste dà quindi altro spigazioni tecni.

slirpe -l_p1=i\:i_g} tî | veva, di;smos.’tfîìme mlîtmjs'…lhî‘stlîm nti Èìfèg%a mira? la; sanno di aver dei una difetti: e BLv fosseroldanii e eiListabLlimenti ste Teste, di- avere anche della ‘.ifl-ùmàe'ìsla

'i'qu.u'li u:]1‘vîufl':.lxìlig :‘ dì1‘c 'èuseì 9|no

— Precisamente.

si dice, xlu. | HS fenamion n TN prossimo eaurimento ner indurli alla tra | Sul fronte oecidentale e sul fronte orten- îÉìc::fîìaonuîa.l?î*1fî;:ìmqc‘(—lîîàîîîet aOun. docuimentario OZE R iorno uno degli |eramo spedite | tutta consserato al Luna della O8liono sieno ap%ràîî% 3;32£fl‘_';% unigiorno MOOC Po gicommoedia dolle lora praevese °l"mmsl:$u(t]n…l i‘t’n: ale nessun avvenimento partico are. i pI';’:Ì?]. î qu-è Énlnîuì nL i dì ;3i; leÎ cgns{.}rìngel*e Anche i liguri, come tutti g?[ gìl_‘-".màl'-l,ffi'l"_&- | ìul--ill‘3fl'i-‘iìm.la_ SET ehe ÌÈ:L° : mgt?gîfiiàà

IBO

è stato

avvocati.

2"Foire de Lyon

f è mnnsù;.'m%e npre vpi PI cede-rè.° 1I [ S ’% e lee Abbandonò, dovette .‘VÈ'-_-Ì.L;. che còr inn {retta : Fi ne- | e in rinviandola” furia, R cmpm:\k; sue & a- |'gnsul'}in‘g';f';ggl .] re dustre a Mi!anc}je g co-m-me-i-:—.ìîfiè clììllll.].ell],î?roe«l dîitîttli?n.. è!éîcn%tìi g;&àg ?ÉC É.ÉJc$Î 'itm- ciflcando îî' Ù f;' €ìnal];î anche ora. statoggàMg_ È£Én.‘®«"îf‘à’_“(î'g;% il s] ;‘*a | inviandola $o LÉ1ÌÈ ad'e oggWÈÈÉÉÌÈÉÈÉ BNOLe/e a L,

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che era iniriparazione. Il teste dichiara che -

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DEFENDENTE DE A 1CI, Gerenta responsabila

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Foire Officielle Francaise placée sous le haut patronnage

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dae M,. le Président de la République

Ponna Stilografica Ihg.lesa Lire 5.00

et de M. le Ministre du Commerce et de l'Industrie

OUVERTE

a Vondeuno e AChetouts e FrRNce, i Payo UE a Noutrer è L

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ia Moscova, 33 (Angolo

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SEZIONE DEPOSITI FRUTTIFERI coltà di prelevare L. 500 d giorn i siasi somma °°It'}vî'sl'oivì‘-vli"lslgì,î con15 scaden za da 3 a 6 mesial 3 1/4

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Hane. I liguri, che si distinguono per il loro fervido amore al lavoro, alla famiglia, A E ra ci comunica: alla, patria, all’avventura, se diedero alla È £È% to decre il e i-in vigor ztìuw îeerf îÈnph patria Colombo, le diedero anche i due -più grandi poeti del pensiero e deéll'azione; Maz- tenenziale N. 14, in data 7 corrente, Pvione

Devoto e ringrazia l'avv. Tamanti delAlla stranissima procedura, gli stessi tri- Luigi la gentile ospitalità, e, ricordando la,domibunali ordinarii ecclesiastici non si riconob- nazione austriaca a Milano e i eroati bivacbero preparnti; ma poichè pure qualche co- 'canti nelle sale ov'è ora la Patriottica, consa doveva farsi, una speciale Commissione clude: ' di cardinali fu investita del mandato di equesti ricordi sembra impossibile che Azioni di pattuglie e di mine sulla “'Not_a,, dell’Intesa |sUmMinaro le risultanze del processo che si \vi “Apossa essere ancora un solo italiano che ena svolto, senza andare in fondo, innanzi LONDRA;,14 sera. ZURIGO, 14 notte. non senta il dovere di cooperare con tutte Comunicato alle autorità svizzere. del maresciallo Haig in data | Il giornale «Slesian reca che il Cancellie| Non sij sa bene se questa Commissione tro- le proprie forze perchè fatti simili non si rire iniziò contferenze coi capi partito per la | t Îeri sera: petano più nè qui, nè in alcun'altra parte

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‘ ROMA,

....-—--‘*nf

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(Per làl'ag-ràzh :) p'el;tolo.fo';m al “Popolo d’italia ,.) i } { L’anticipata presentazione dolla risposta | NI Cancelliere parlera al Reichslag. Riuscito contrattacco inglese |

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