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Popolo Italia 1917_01 gennaio_01-08

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QUOTIDIANO SOCIALISTA F‘ondat(;>re : BENITO MUSSOLINI

Chhaidel ferro, ha del pnne. BLANQUI i

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UFFICIO

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Cannobio, 8-17

Teleloni ‘8-93 8-73 - intercomunalae —

L ‘intervista di Bissolati| con la ‘“Morning Post,,

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(Per teleyono al Popolo d'Italia)

Non c'è pace ne]l mondo. Non vi sarà ai. La pace è stasi, è morte. L’'umacessi. O vorremo forse guardare con un sen- giamm in lotta. E dalla lotta è sa_ di malinconia quest'altr'anno dell’esi- | nità è stata sempre cruenta,

così

trovi

nella

storia

identificata

che

una

nazione

con

un

uomo

Ja

alla manovra degli Imperi Centrali

ROMA, 31 sera.

Eccovi il tseto completo ed esatto della in.

SN l avvenuto

+ ’.

tale verso nuovi destini.

l éè;'nnaio

(divinain f2:colonne) L. —

di 6

si contrapposti, nella ga- tervista concessà, alla. Morning Post dall'on i Vorremo dedicare la mostra vita all'am- |ideali e degl'interes ro Bissolati: ra nobilissima delle classi, nelle quali cre-. minist mi domandatle-che cosa îo pensi di i - mirazione o 31 rimpianto dell'’anno ch'è pasina tregu la ta ‘'e che domani, passa George? E' come domandarmàì che COLloyd gato? Vorremo attardarci nella visione de- diamo o 1l cammino fa- \ sa pensi dell’Inghilterra. Perchè di rado è arono i nostri gior- \dispensabile, ripiglierann gli episodî che arrovent ni, nel compiacimento vano per i successi, nelle doglianze ancor più vane per gl'insuc-

delle baionette. —

\ Trimestro |

4.23

La rivòluzfone è un’idea che ha Hrovat®

Cormenti della stampa romanaLa visposta della Quadraplite —

SÙ

come

nei comimenti francesi

alla rispusla dell’Intesa

oggi l’Inghililerra è una sola con Lioyd George. Il mondo degli amicì e dei' nemici sta in \

}

i La, « nota » con la quale l’Intesa ha rispoPARIGI, 31 sera. 'Ù ; ‘ è S : ROMA, 31 sera. ali sto alla profferta. maliziosa degl'’imperi cebdavant — ammirazione — ed è giusto mg:0tlîl:lme_ntandq— la._risposta dell’Intesa agli I giornali approvano calorosamente, la {| -le trali è stata quale i discorsi de’ vari ministri sso. Non già la lotta npeni centrali, in un articolo imtitolato | nota degli alleati e sono umanimi nel di.! l’energia con cui Lloyd George affronta gienza nostra, ch'è andato, pieno di sogni, Inato il progreogni altra voce sommerge la| | questio ni gigantesche sollevate dalla gwuwer- d'Italia, di' Francia, d’Inghilterra, e quale « Parole chiare », il « Giornale d'Italia » chiarare che lo storico documento vonse-; nella quale pieno di laceranti dolori o:di risate clamoro- | non pensano che l’energia. ammi l'ultimo proclama dello czar di Russia’ face- Ècnv_e:”.« Gli A}leati riaffermano con la nota guato dalla Frantia porta la parola di moe= Molti tempo ra. ogni di lotta la ma ne; voce del canno di risposta al capzioso invito tedesco per fà della razza umana, a nome di lutti lî 80, fra i gurgiti del passato, uomo è l'energia della granquest' di 7abile della vano prevedere. ‘{ra il vecchio ed.il nuovo, tra le forze ‘la pace la infrangibile Joro solidarietà e alleati, smascherando' il gioco della Ger-i . Un uomo di fatti, per inglese e nazion Ah, no. Seppelliamo, amici, l'anno ch'è de d’olotta zione; rivolu della gli alti | mania, precisando le cause e le origini dell gioco tedesco era troppo evidente e non proclamano dinanzi al mondo civile | quanto geniale e superiore e di ècccezior morto e guardiamo virilmente all'anno che reazione e quelle ca e dell’economia; volontà, nan potrebbe piegare una nazione pateva ingannare. Ma seppure qualche dub- fini di giustizia e di libertà per i quaìhh-an— | la guerra, condannando i delitti dei tede-! politi della : campo gni viene!' E se il 1916 avesse portato, non fosno preso le armi., Il documento è redatto il proletteratura; del pensiero, alla disciplina evoica che costityuisce Questa bio fosse rimasto nell'animo del governo e senza fronzoli retorici e con una precisa schi. rifiutando categoricamente di entrarei s'altro, qualche ammaestramento, non sa- dell’arte e della Lioyd George. garanzie in conversazioni col nemico., ’ gramma d'azione di | delle popolazioni a dissiparlo sarebbe giun-| valutazione degli elementi costitutivi del son- ilsenza quale avrebbe preteso di aprire negoziati; rebbe passato invano mella storia. Nà facili della scienza! è una necessità assoluta per la vî plina disci daltate flitto europe= L' opiniane pubblica dei paeappor no saran ci' Quali novità ta opportunamente la risposta degli imperi si deve ammi | erronel argomenti. avendo esso di-| compiacimenti, dunque, nè rimpianti: prota della nazione. Quello che combattono+il blocco tedesco troverà su due che ha sconvolto è scon- | rare è che abbia potuto avere luago l'incon- centrali al presidente degli Stati Uniti d'A- sinellache nota no chiarato di essere stato attaccato e di 2sse-! uraga enso l'imm un nuovo appoggio morale per positi! sì compiacciono .hei ’ |volge tuttora l’Europa? Quali fra le dottri- tro decisivo di un tale uomo con una tale -merica. I nemici domandavano senz'altro la prosecuzione della lotta; ì neutri non po- re vittorioso. I giornali : “a P è se d'onore per Îl Die-! posto un perch sia vi ivo nota nella decis le tro su incon ranno vvive Dico sopra ne. nazio d’intavolare nesoziati; ma su quali basi? E- tranno non riconoscere l’abiettiva verità 'colo Belgio violato e martirizzato e rilevano Eppure l’anno ch'è passato non è stato a ne che ci furon care tronon i critic così nti mome mo, delle ragioni per cui l' Intesa mon può &cnazione in conre rano disposti a cedere preventivamente su| cettare il generico ed insincero invito della | che la nota stessa che ripete terribili veri-. questo giornale eccessivamente nemico. fi cenerì del vasto incendio ? Analizzereciar-| ‘una va il suo uomo, rischia :di rimanere saria il remo Gette e. tà ed attesta la giustizia della causa depli: vicend le. eremo il neces 1915, a studi le questioni principali e che costituivano e| non trovi l'arm e poi “a ‘alleati può dire, anzi; che dopo il glorioso a.. Le popolazioni lanemich che resiste- | un gigante che e il vigore delle loro risoluzioni, sarà: ciò della costituiscono i motivi che spinsero l’Europa , Germaniero emo e | trarr , della decid a detriti sì i rispost fra cuà per in pàme \ lmente attività integra d'intensa a anno un ment leggess 1916 sia stato per il combatti ed accolta come un sollievo del-} approvata è che che nuoo ndo delle quell ce persa Ma l’indi ssi . sarà perple sua vita e della sua morte ‘intera ne’ gurgiti d’una guerra senza prece-| Intesa; rimarrebbero noi. E' stata una battaglia continua coti- |rà agli eventi e che coscienza universale e della la dignità}; tutper preciivo è non decis è pace re alla giunge+iracci perquella nuove azioni, nel sole. | decisivo per l'Inghilterta via la | Governi. umana. loro denti? Mistero! Anzi, niente mistero. dai Rivelaata E te | samen diana per temprare l’energie ed incanalarle ve dottrine e delle Inghit dell'’ i. La fjortuna dunque Aballeat mo. gli vivre ti fatto a sì ramm prog un Tl « Gaulois » dice che la risposta in .:ul'! Con | insidie le zione d'una manovra di guerra, che voleva Come era prevedibile, gli Alleati non re| per la via giusta, per combattere George è la fot— senza im- terra di avere trovato Lloyd altamenta a voce del Belgio kleva là più schlacciante | fi-_;1-j1‘tm*ne e per combattere sopratutto un ne- biam diritto alla vita perchè E uvedete infatti: come | essere il pendant diplomatico alle.immense spingono la pace, anzi affermi ano a. tuna di tutta Ù Intes ci fatti sacrifi convincerà gli spettatori della lotta, ano ricord dire., e da, rarla attivo casì senso deside parola di una mo un abbia — risoluzioni che si attribuiscono a: Hinden- in passato per mantenerla. Ma una cosa à accusa mico più terribile, più insidioso, più peri- | modestia questo uomo il:quale ha lasciare all diritto il tempo ‘di Ì occorre che avemostrî di prin- trionfara e alla -giustizia il tempo di com- | sui |Ed è qui tutto il nostro orgoglib. basata ra' coloso: lo scoramento, | duratu e fattiv o del proprio compito, del e giusta pace ‘burg. : la che dnvere e La risposta al presidente Wilson re altrettanto nreriso ì 1 sonsa tà e di esistenza e di sviluppa piersi. Non vogliamo cantar vittorie, ma è pure nciare| ‘Prestarsi a quella manovra significava ac- civi 4i liber rinu dî ato alle e un | vio ciasc a impon sarà più ampia ed sspdt?;ìlia-sì dovere princi un sul prossima, e come molto îieeoîi e s'impone grandi di popoli Ma agli amici legittima la ” nostra sodisfazione.per aver ellai particolarismo nazionale nalla coni cettara la sconfitta. Ora, gl’imperi centrali di nazionalità, ed altra cosa è la pace fon- idettagliatamente le origini e i fini bgni ad non| giornale Un nostra. all'opera to: .det ha condotto campagne, ch'ebbero il miglior ri- l associarsi Egli zioni riali ‘devono dimoastrare —. nòn già soltanto af; ne. costitui e territo occuna sulle data \guerra. i comum a e Re- dotta della guerr sultato. Gl'idioti, i malvagi, coloro che non vive soltanto d’ideali. Ed a fianco della pensare molto al pos- fermarlo — di aver vinto prima di chiedere ta dalle ingiuste oppressioni del violento _ Il « Matin»"dice che la risposta degli A_I-{ deve o alleat un ciasc | orepotere, da elementi inseomma che sono. leati al presidente Wilson sarà accompas hanno un pensiero da far valere, nè un i- dazione c'è l'Amministrazione, ch'è sensibi- sesso di un fronte che reclamì particolar-

dare vita che s’accettino le condizioni che piacerà lo- ‘la negazione della moderna civiltà. La nota anata dà uma. dichiarazione del governo hel-! le come noi non possiamo essere ad ogri 0- mente la sua attenzione. Bisogna Ebben e, i0 To d’imporre. dell’Intesa rileva giustamente che nessuna. \ga, che esprimerà alla nazione americana! e. comun | fronte del su i margini della giornata altrui, su le scillazione... economica. L'amministrazione alla politica i di pronosito è stata offerta dei ne-| la riconosceniza peèr i servizi resi e la fiducia; ì g:…zanzizia | ce Hollweg Così " botta. la di Bethmannè caeffica do che Lloyd George sarà il più mIcI. bricciole dell’altrui idea, credono di riscon-| non conta, di regola, che relativamente sù| confi e, comun una amichevole collaborazione nell’ a | tore della politica del fronte ‘duta nel vuoto, peggio, sul capo di coloro) | «In complesso la nota è un felice docu- invenire. trare nel lesittimo compiacimento nostro | le sottoscrizioni, che sono aleatorie, e su le, esecu e mi augiro, come ministro italiano che stessi che l’avevano vibrata ' al nsidii osa ma- | : mento che recide i nervi all'i al Le personalità latino-americane di Parigl non sappiamo quale stupidissima vanità da | rivendite che subiscono sobbalzi qualche vol- questa politica, la sola che può condurre che le virtuosità novra e purifica l’atmosfera dai gas asfis. hanno iamo un ap-) ignor che' rioti noi a compat loro Gerto, “ ai o inyiai meno ostacoli in Italia mille denle

da

far

trionfare,

coloro

che

vivono

ta inspiegabili, perchè sono dovuti a ’ ragioni non sempre facili ad esser percepite. 3=uldo gli altri erano affetti da cecità inL’Amministrazione conta su gli abbonati.

la vittoria,

trovi

i lafino-ame-; i quali la Germamia e le sue del linguaggio diplomatico sarebbe piaciuta sianti le conhanno tentato ]’ offensiva dinloma- pello augurando "che j Govern di affrettaraei mente vassal inutil o tentin non alle micani una nota più vibrata, meno ossequiente pace e‘di attendere che, 'tica.” Già le popolazioni :dell’ Intesa erano l’'ora storica della diploi discorMa dai' . nate collo per colla=! illumi proto toria comune. ente del ientem leggi l'opera sua suffic me «tate dissi faccia stupi zia giusti ‘ Ja sein redditizî, più grani ndo rarabile; noi siamo orgogliosi di quella sel- | Anzi tutto perchè sono denli’nonerì e della pace dellai nffiscalo razion nte la virtù si dei loro capi di Governo, oppone restau nteme alla evide _ f hanno borare non i I matic ù vaggia indipendenza che ci ha consentito | condo luogo perchè sul numero di essi il Dida e serena compattezza alle manovre nE ‘dell’indignazione; misurano le parole con| miche. La nota odierna con le sue narole nazionì. di trarre dagli eventi le conclusioni più lo-| lancio si fa più sicuramenta. La nostra am-| che: dei acs- i ano strumento di precisione non famigliare cshiare- cfire- alle-popotaziaionitedesc giche e di avere - additato a' governi — con- ministrazione chiese ’ -agl’italiani dieci mila a ” la pre: egemon l centro o iottan | a’ popoli. tro tutti i misoneismi, contro tutte le pre- | abbonati. Finora — seppur cospicuo sia il| cisa piattaforma sulla quale saldamente im(Per lel&/ono al Popolo d’Italia) Tuttavia, nel documento è iprecisione di postare la loro opinione ». ! venzioni, contro ogni interesse estraneo al- numero di coloro che han risposto allo ap-| COPENAGHEN. 31. sera ROMA, 31 sera. ; ” ero e sincerità di propositi. 11 « Messaggero »; dopo avere rilevato che scan-| nota La dice: ufficiale rel’interesse della nazione e dell'Europa — la | pello — la cifra non è stata raggiunta. Ep-| NelP ultimo periodo parlamentare )' Oonor. || pensi to che commen Un primo _ è il risposta dell'Intesa s'accende di| auesto storico documento 1 atj via da seguire per giungere a’ fini onde le ; pure quella cifra ci è indispensabile, dobbia- | Marchese Gerino Gerini, ufficiale di caval-. | In fine la ca le firme di tutte le Potenze Alleate.ico Pdinava è concenpita in stretta conformità belio martir del parla o quand è sua ne: la tò. passio osten alfabet ito, ordine eserc ro guerra' in ‘dost ono della del | succed leria o si v©rlic.&l seguono nel principi e nomi dal, lanciarono seguiìto cui si fin han Infesa parti dell' mo averla; coloro chie ica nazionale. Nelle due ga; è quando documenta la fellonia tedesca, eon grazioso riguardo alle Potenze minori. principî adottati. Nord, con Î sentimenti cond'una guerra imposta dagl'imperi centrali con simpatia l’azione di questo foglio, colo- | ‘avversione alla polit da tre regni del la prima per !' appel- è quando lancia un grido di rivendicazione, | scrive: ioni, ; votaz tanti impor assetati di dominio e ubriacati d'albagia. ata e consacrati dall’intervista dei tre re a illustr è venuti l Nota |'ro che ci esprimono una solidarietà che ne] lo nominale in seguito alla mozione sociadella. parte e stessa di tutti i sacrifizi fino- ‘ « Nella prima nuova insidia tedesea e riLa nostra assoluta indipendenza, ecco la | commuove e ne sospinge’ sempre più ani- lista per la pace, e la seconda per il di- ch'è la ragion Malmos e dalia conferenza dei ministri a Cri-' 1elicemente la degli esteri sulla pro- ra compiuti e degli altri, che saranno da 'chiamata opportunamente ! attenzione - dei stiania' e a Copenaghen. forza di questo foglio. Ad'essa dobbiamo' mosi, sempre più incuranti delle vipere che scorsòo del Ministro £Mfi i s isorio, il costitu- compiere. — i-neo-pacifisti compresi — sulle | eserciz neutri ogni successo, ad essa dobbiamo îl linguag-| tentuno di morderci, devono -anché darci l'-aì. roga dell' votò nzo nia Lore Germa San sulla, orgo zionale deputato di Ed è bene che quel grido abbia avuto una sesponsabilità che gravano fica aggressione | j accomunamndosi | cjo rude, che non conosce attenuazioni sa- iranquillità amministrativa. ‘Devono abbo. ‘insiema ai socialisti uffi si preparava à la male aifrase miscopreponderante in tutto. il discorso. Ri-| che parte Ì lcon chi aveva con una tr | fin da quando, nel Congresso del 1899, propienti, che non conosce circonvoluzioni di narsi e procurarci abbonati. lo | |P re addita . , Belgio alla soldati. del utorifi nostri libertà dei la ig0 care rec rdimento un ‘vendi eva oppon nosciuto l'’a “’Aja, pensiero ! Così miglioreremo ‘i servizî, ar ricchiremo | Mandano ' ora da Firenze che al Consi- strazio che di quel paesè è stato fatto ‘signi- posta di disarmo lancia ta da Mouravieff | Ed altre forze strapotenti ci hanno sem- 1a collaborazione, renderemo sempre più in- glio comun. ale .iì Borgo San Lorenzo, capo: del (Governo russo che teneva così ermare i motivi altamente ideali |ng] nome riafi ‘fica letto ha Sindaco il pre sorretti ed ispirati: quella del pubblico, | legio, o dello Zar d è1 1897., E' inquale appell al all’ luogo di quel col teressante questo giornale nostro, a; signifi- fede l’Intes te din combat che ta di cittadini guerra sta prote ‘della ta è efficacemente la pr etesa te- | ci vibra di ietà zata a fne rintuz uma Hstter quella degli amici. La cui solidar meglio di noi medesimi, senza ri-| o il deputato Gerini. | ca contrapporre al baccanale dell’aggres- | desca secondo la quale è in base all ’ attuale | gstata in mille guise manifestata. Dalla let- diamo il con entusiasmo, con la sensazione di' ogni partito contr comunale Rocarta europea&, | Un/'fascio di telegrammi, di lettere, di CaT sparmio, propoesta : del consigliere Su la composta protesta dell’aggredito, che carta della guerra — della e nesore ’ i unaalla tera d'incoraggiomento, d' informazioni, di ovato ‘appr mis-| vittoriosa of- | taline,. una furia di telejonate... Amici stato /] dolfo Castell ini è co trionfo nel a di assolvere a' doveri di una mai precis fidticia cosa ha Che che i: te, combat ansios o gene ancora ndan al conin doma dato a e, mici | amm material e,lala ‘ egr utibil richiamo, all’ ausilio à ] indisc io o didi unU telcui triva la pace. Ma la verit | tà la, nimi satanis | di che , i rma che delizioso , di affe a: so, quest siì ‘sione. appetito causa è di sua teneva in unale della i &eriva il « Messag ero», bri Giraldi tanti, con l’ abbonamento, con la sottoscrirale Pecori a a;, ) rmando con ‘arcora uua volta, alla. manovra | carta europea éellla guerra rssnpre-s_entgli ot- co, il rettangolo dal titolo suggestionator Così, cia nella vittoria, affe fidu a pien eroî zione. i b:'…-m-u;a* degl e tutto Centra vi-| so i +apparso Ma . sro, .i vantaggi orio Imper d, vitt vivrà. gli , lladoli che vivere ralè Roma-Va c deve i g a . gene ia sdegnosa del d’Ital o risposto i] Popol l’azione de' barbari ha: d'una vVENNIA del 1915. ad occi Altra volta abbiamo detto che questo no-| vere non basta, occorre anche iperfezionarsi, | ciesoldati rappresentino il pensiero: e l’a- grossolana nobilissima parola della civiltà. | jennero fino all' autunno non tien nel debito bianco candido, come l’amima Una cula censore? mente ma d'un a e, coscienz la orient come ad ne, | llo. e partito Muge dente stro foglio vive del pubblico. Nessun | salire, salire...' Per questa ascesa trionfale| nima del sia. Intensifichiamo .L@,jgr@pà«rà…iì conto i rovesci che poi subl in Asia ed tin | riosità morbosa, come quella che si è accuguerra l nessuna sostenerci, e per è alle nostre spalle | di tutte le Coloni miulalta per la Nota di risposta al tranello | domandiamo 1a solidarietà degli italiani.| zione ed auguriamoci sieno presto iniziate aîrica con ia perdita circa dell' impero otto ‘chiesuola, come nessun intenesse, trova in " L'avremo. e, che avvicinino la risolu- | desche e di una metà tien conto c he nel L 1918' | pacifistico degli Imperi centrali vittorios prove Però la | : mamo-asiatico, e non tedesco sano stati ter ’ Calma, calma, amici: in tempo. di d noi il pontavoce ed il sostenitore. e 31-_ zione del conflitto. i || PIETROGRADO, alla an-| buon eserciti del blocco sospesa è di » 'gli d’Italia augurio Popolo « bisognha avere i mervi a posto, sopralutto vjta del di sCon E' questo il migliore assassinato. stato' è utine Raspo mente logorati da una . serie co ribil mona IL può esser messa in pericolo l'esi quando bì contro sì ma! variabile simpatia popolare, di quella parte, no per la fede de' nostri lettori e per la/ 1ali fitte clamorose, alle qu successi di questa slenza di quella nuovissima, t Cenerentola piagessere ; almeno, del popolo che non vuol jciano i loro_ modes nostral | iosi l che è la concordia nazionale. vittor se Chè, giata, che ama qualche volta essere frustata a d .ii iNEO i, sarebbe quesia PIETROGRADO, 31._ | U sLiE +UET A dire la verità, i0 non so proprio di .pre< NST CL parchè si muova, perchè si svegli, perchè | la loro offerta ciso cosa contenesse il rettangolo vingineo.) o.:.i rchè .mant ìeìna : ria…w il per E $a IROMA, 31, notte. La &ocietà egms lice, per agisca. Romda, sapete, quella che per incidenza è ca=} economico fra la Russia la€e| | ‘intellettuale è giudicata dell’Intesa to tenu collettiva ha nota ‘La a, dat fon pitale dell'Italia terza, della quarta prossi e E raccogliemmo, soldo su soldo, quaran- | p'Italia, recen tement s RUMA, d3l sera. | con moilta soddisiazione in questi circoli poma e deld'Italia eterna. è — triste eredità — e. ral ugu ina tasettemila lire di sottoscrizione | Se. penuta sed È’- generalmente giudicata sobria e litici. uumero odierno dell'Unità che è sua il la Capiltale dell’Organizzazione di, Rileva anche sponnacque! izione siamo che quella sottoscr ferma, molto precvisa e accorta nella parie tempo abbastanza dalla pubblicazione. Madré Ignoranza.: Sono le disarazie) passato Santa ditaneamente in luglio, se' pensiamo, quindi, della Confederazione del lavoro ma l’Avanti! | polemica; chiara, dignitosa nella parte icadella Storia e ci vuol. pazienza. Tanto, la} |; 1lo | atica. In comp lesso la nota è giud è capricciosa e sì rifà. A Roma vi è) che la somma fu raccolta in soli cinque mesi, non ha creduto fosse il caso di riprodurre che Sioria | piom a rr ad una prote possibile è motivato ii Nè ben gh belgi. In rifruto tà come un operai un per in erci . E' vero o non è vero. Monsieur) degli compiac Vaticano di il Appello abbiamo il diritto LONDRA, 31, notte. | posta, insidiosa, f atta in mala fede dui noE vi è anche il Quirinale, deteLa Palisse? con- il documento sia sfuggito alla conoscenza di j

mosca cocchiera.

‘In vece,

lieli

aver

soltanto

di

no.

visto

.Noi

siamo

chiaro

anche

tere altrove, perchè qui è più vivo il carat comune del fronte ner le condizioni di. vit.

ito {I deputato Gerini uificiale dell'eserc e. \ contro la politica nazional

Il significato d glla nota scandinava

i egittima curiosità

poninteso — che la Germania vittoriosa of. |

S Der 1e'battaglie di ieri, di oggi, di domani

n monaco nefasto folto dal mondo |

P

foidisfazione n _gan-s.lxi_' ircoli polititi

pel riavvicinamento italo-ruUssO

MI Popolo d’italia.

Servizi giornalistici

Fantastico movimento di miliardi

successo, che, sì può dire, non ha altri

è

di

tutti

i ca-

È

ltutti gli sc rittori simili precedenti.. Non già, non già soltanto | porioni del socialismo ufficiale, tanto più se si per... il refrigerio notevolissimo portato alla considera che la Confedera zione del lavortò SL ‘uo-

daeti della enirate iLa tesoreria pubblica L dal 1. .ottobre al cdo peri nel o | del Regno Unit stre le entrate

tutto per la dimostrazione tangibile che pera nostra non è inutile, è sentita, è ap-

lioni 390,5

Amministrazione;

nosita

ma

dell'Avantt!

gli pubblica a Milano e che i rapporti- fra ' continui. sono periodici due dei l' o- imini dunque. non trova necessario che

e sopra-

anche

i

prezzata, è approvata dagli italiani.

chiudiamo la sottoscrizione pel 1916

Ora,

L'Aivanti!,

dal'Appello degli aperai belgi sia conosciutodi un gli operai italiani. Se si fosse trattato allora Sì appello tedesco alla pace immediata, com-

ed apriamo quella per l’anno nuovo. Non che l’appello sarebbe stato’ pubblicato, della sorivolgiamo' Yr'accomandazioni, non sollecitia- mentato, glorificato come documento _ mo gli amici, Noi vivremo: quest'è l' assi- lidarietà internazionale. curazione che possiamo dare. Vivremo perchè la funzione nostra non è finita, non mai

sarà

abbiamo gilanza.

compie

frustraneo

‘che

il

la nazione, il gettito

compiono

Occorre

guerra

la

dura

un còmpito d' incitamento e di viMille interessi mnon tutti politici

a évalutare

tendono che

Mentre

finita.

sacrifizio

immane

tendono

a rendere e di

di giovinezze

vigilare,

denudare

vite,

fronte.

i soldati nostri alla

i traditori,

fla-

gellarli con questa nostra voce, che fa guaire

botoli, ma

tanti

si

fa

implacabile

temere,

come il destino.

Dopo la guerra un'altra azione ci riservigilare su viamo. Bisognerà lenire dolori, l’equn

distribuzione

de'

gravami

che

il con-

flitto avrà portato; bisognerà badare a che

immei benefici non siano sfruttati da' più ritevoli, da coloro che dal sacrifizio allrui e tut. trassero lucri non tutti leciti e ricchezz a vigilare rà Bisogne . t'altro che meritate che

la

i] paese e a che

spsculazione

di

parte

non

ripiombi

nell'adiposità pacizistica di prima, trala battaglia dalla trincea sia

sportata nel paese, nella competizione degli

va Comune di Geno iativa del uzio (na buona iniz sificare la prod ne agricola per inten

"

ROMA,

31, séra.

ale di Genova, su propoLa Giunta comun lavori pubblici, ha ordiai re sso sse sta dell'a -

rietà comu nalo che tutti i terreni di prop siano semi nale suscettivili di coltivazione a questo lanati a grano e patate, dedicando nali, I lacomu eri dini giar dei era l'op voro

In detto seme ine contro 64 micono*statedi 129,217,712 sterl te perio10 sterline nel corrisponden

: | 31

do

dicembre

dcel

1915.

1916.

La

tassa

sugli

extra

dato 48,443,009 sterline.

profi…tt.i

ha

;

rovato L esercizio provvisorio app _ se: al Senato

france

_ PARIGI, 31, sera.

à con Il Senato ha approvato all’unanimit

ivo all'e945 voti l'insieme del progetto relat sercizio

provvisorio.

o negoziali ‘ a Spagnanon ha eapert ancorate nei suoi porti

D—

—

per utilizzare le navi tedesch MADRID, 31, sera.

oIl Presidente del Consiglio, conte Roman vivai coabbia a nei Spagn ati la inizi che ia nno notiz la sara e na nes, sm entisc vori da semi eguiranno poùi intrapreso n egoziati con il gabinetto di Bermunali in Piazza Verdi, pros inue che ancorate cont t, Scern lino per utili zzare le navi tedes nella Villa Giuseppina e ro ed in nei porti spagnuo li fin dal principio della neuranno nei terreni comunali di Alba enti di ter- tralità. tutti gli altri importanti appeszam ne. comu à del reni di propriet

lo scO‘L'iniziativa della Giunta ha altresì po di incoradggiare tutti i tittadini a valer le coltivare i dimensioni

loro terrentù anche se di picco rimasti finora incolti. L'inizia-

Ii - nuovo Ministere (senzaromeno data). -

JASSY

;

e percio

non

‘“Rastionac,

tale.da.esciudera

n emici irattat ive, qualora gli : imperi centrali volesstri

a sero fare una propost a seria -e. leale, basat a nola sui principii fondamen tali” posti.dall de che|. dell’Intesa; ma gener almente si -esclu

ROMA, 31 notte.

to della Nota delle Potenze meutrali,

oggi aderire! gli itàperi centrali vogliano principii; Comunque le

praticamente a quel trattative - restano affidate

alle

bocche

dei

che, cannoni; poichîfl_g.uest.a. è la diplomazia e im- 'anche quelli. C 1914 dal preferirono cent: gli imperi a loro | le’quelli’ che pi posero all'Europa per sistemarne pace hanmno ri i : mado la o calice. amar ! carla e emar sist di anno Quando accetter o pratico di ta-europea.in base ad un sens pendenza e indi di e le iona rnaz inte a giustizi di integrazione

delle nazioni e di offrire

E

adesso

_ “Avrebbe

si

{Ignazio.

imaginate

|lazzo

di animo

Valladolid —

‘di

indetta

una crociata'

Venezia

_ ha ed

gli

spa»=i

prigioniero del

Vasl

proposto

che

ticano e lo jacciano andare a Valladolid. I% sajior Romanones, primo ministro del paese'

di Sancho, Ra dovuto intervenire richiamane

;i_î;_a: focosi prelati

al rispetto della... neutra.

ua.

Noi commentando l'aspra notizia che fu pubblicata in'tutti. i giornali, esprimeumml tutto il nostro sdegno per la blasfema pro-"‘ posta di portarci via il’napa da |Romu, tuttaj la nostra indignazione per aver scopc’rto n

forse

di

Ispugna

dei

bestemmiatori

più

formidabili

di noi e facevamo appello a tuiti i gm;rmil della tenra, e a tutti gli dei del cielo, di se=i

midei c ai falsi dei, ai santi e ai patronid | alle Vergini e aî martiri, a che l'orrendo e e per

' m o al nostro pu Gabinetto è stato così ricostituito : nuovo I1 vole lode grande guerra assai è va Geno di che una ne -affari e tiva del Comu glio Consi del denza presi Bratianu, er la buona graz chiuda e . zscu, ed il ministro per l'agricoltura VTha per ciò nting ml e Costa ne nz ; te guerra Po a» le che ed i hè lesteri; Vintilla Bratianu, essì circa «l’apertur tenti o per le esortazioni mbat parti co Antozia; tra giusti il . segnalata a tutti i prefetti del regno perc o, ne per cuzen interno; Michele Canta arono® a loro cognizio tedeschi hanno' sete di Î ali i. rt dagl neutr po are dei imit consigli che iano facc ione: la istruz provolta a Duca, loro ; alla lavori rni neutri incaricati dell var i l oro e di sangue, non di rugiada e di amsoltanto, nescu, finanze: Istrati, Mirzesot, a- mite dei Gove tri Comuni, facendone rilevare non e Gretiano, indus tria e commesrcio;cu e Costanti- tezione degli interessi dell’Intesa nei adbil rezsz l'app e anch brosia. _ ma le, Jones il valore maora se gricoltura Fare chidi, Take foglio. | paesi nemici. porta importanza economica che essa può i avere senza tri nescu, minis i sarà realizzata. i

a

gnuoli liberino Pinfelice

consennata all'amba

PARIGI, 31, sera. dei ministri Consiglio del 11 Presid ente Briand ha ricevuto e ministro degli£ steridegli Staalle ore 17 di ieri, l'ambasciatore a nome dei c fi Uniti al quale ha a consegnato, concertata ifraé Governi alleati, la ris posté

L'artivestovo

un po”—

contro il governo italiano per l'affare di Pal

Wilson.

esa a- Wilson è pa pisposta dellscia'Int tore deali S:ati Uititi

Siati Uniti, gli irlandesi compravano la paglia del giaciglio del Santo Padre prigio-! ‘ niero. a un dollaro il gambo e sgolavano: É morte agli italiani. ‘ yvalladolid invece è in Ispagna, dove ‘ortal pi è Aljonsino e dove una volta vì' fu San-l

ga-

à. Ottima ranzie e riparazioni, se ne riparler lusìone del- una cosa e n impressione ha prodotto la cpnq £: appare co- dramma la nota dedicata al -]3«îllg'ictîa q131: mala {ede riproduzione flp_ dell d più evidente nrova m tuisce una osti pti deiSE procet ne. pregiudizi

nuto, ma v'è. Sono i capricci della fantasticheria: iL te detiene e il papa è... detenuto. Roba da pazzi. Ma la leggerida giova. I'an.‘t‘èl vero Chei‘ho visto i0. a. New Haven, negli"

urento fosse deprecato, e che il papa ci resti}a Roma, nunc et semper. Cosa c'entrano questi intrusi di spaynuoli? E' affar nostiol e.:guai se non. avessimo la diabolica speran-. .-:a.F41 .:°cgolm-lo. noi, a tempo e Nuoga. ” ! . Finita la storia, buoLona natte, anzii buena ? IA j

Jean

Jaegques


‘ SPAURACCHIO | P

ES

-

Novella

glie

‘1 Su la soglia della fattoria di suo marito,

invernali,

le sue

strette

sempre

costretto

W

—|

T'uonano de artiolie:io Sul Calso

La finestra si chiuse con f{racasso. Mapazza di disperazione, era fuggita riangela,

appassionate

nella

la trovò, ‘convulsa,

IIlJ marito

in casa,

stanza a pianterreno. La accarezzò teneramente, come si fa con una bimba piagnuco; losa e le disse:

le aie bisbi-

a misurare

Toniol

_ = Colpito!' — gli rispose il guardiano. -

gliate tra un sorriso e l’altro. Quellosì che l’avrebbe resa felice, tanto felice! Ma era povero come lei, un misero garzone di fatforia,

ai

:

chiamava: # — Toniol

Scendete, padron Marto!Il ladro è 1àl

durante i chiassosi balli estivi su spazzate, le dolci paroline sommesse,

‘]a bella Mariangela, stanca di tavorar, d'ago, :‘sì abbandonava alla contemplazione della ivasta: pianura nella quale ondeggiavano le ‘ biade soltoil sole di giugno. ' Alla destra di lei, cominciando dall’ an‘golo del fabbricato, sì estendeva una piccola

i

Uma finestra non potè proseguire. fattoria s' era aperta e Marco d'Itri

‘Ma della

{e dssassine che egli le rivolgeva nelle ve-

ET

ULTIME NOTIZIE O MI AR SP RI DI A SS CA (Per telegrafoe per telefono al ‘“Popolo i’Italia:n) delle Provincia Lombarde

sul volto:; —

gli disse

ella

Vile! —

— Vile 1

GIACOMO DI BELSITO

di

__

- IL POPOLO D’ITALIA— 1 Gennaio 1917

frontiera

sulla

corso superiore

'

del

fiume

della Moldavia,

ad

est di Sovoge, alle sorgenti del fiume Souschitra e lungo il fiume Voutna, ad ovest del

‘L'.Amminlsfrn_ziona,-d'ella Cassa.ditRisp a estioni annesse, rende sîn d’ora no su tati dell’esercizio 1914 riferentisi al servizio dei depositi a risparmio presso la Cassa prin-

Un deposito austriaco di munizioni appoggiate da artiglieria, pesante e leggera saltato

è finita... Non temecarina... Vengo su-

di'? Molta paura? Ora rel.... No, non uscire,

il cen-

sul

Kassina

villaggio di Koss.

paura,

avuto

Hai

piccina!

temere,

Non

—

niti attacchi

COMANDO

in aria.

Importanti forze nemiche.

cipale in Milano, sue succ&:rsp.li, e le zino filiali, al movimento del Ma

hanno continuato i loro accaniti attacchi sulla fronte a nord est di Rimnik Sarat,

Casse

generale f. delle Sete ed all’esercizio del d reredito Fondiario.} | Si fa per alt ro avvertenza che le notizie ri-},

‘|'dirigendo il colpo principale lungo la ferro-

SUPREMO

111

via il nemico è riuscito ad impadronirsi su ardanti le Casse filiali non giungono che aip » à e q questo punto del villaggio di Bordesci, sul vigna rigogliosa — vanto del ricco mas- tesimo e assillato dal bisogno continuo di bito! dicembre, mancando ancora i dati per gli} } i 31 sera: «Spauracchio chiamò ancora: saro — la quale si a.rr'am%aica.và, per un quattrini per sostentare la madre vecchia e |. fiume ‘Rimnik, ed a respingere nostri eleultimi giorni dell’anno. i E — ‘Venite, padron Marco! ‘ buon tratto su le prime balze d'un colle inferma. L'attività delle artiglierie, normale nella menti presso il villaggio di Balesci, a dieci un ghiCassa di Risparmio in Milano E Mariangela aveva finito per cedere alle E quella voce parve a Mariangela piantato ad ulivi. a nord-est di Rimnik Sarat. A donzona montuosa, si mantenne ieri più viva chilometri 1° Era l'ora opprimente e luminosa del me- pressioni che le si facevano ed era divenu- gno satanico. Marco uscì. La giovine sud fino 'al Danubio abbiamo respinto atriggio, turbata da un continuo frinire di ta la sposa di Marco d’Itri, già su la cin- nia si abbandonò su una sedia, con la testa ‘nella zona ad orlente di Gorizia e sul Garso tacchi dei nemici con grosse perdite per esDepostiti sopra libretti al portatore quantina ed accasciato dai malanni. : fra le mani, soffocata da um’atroce ango“garrule cicale. è i PA si. In Dobrugia scambio di fuoco. e nominativi. Entrata in casa del marito, aveva com- scia. Tacere? Doveva tacere? Doveva lasciar dove i nostri tiri fecero esplodere un de1l guardiano campestre Tonio Bisaccia, eran 1916, gennaio 1 _ ° . memoria la su detto Spauracchio, un robusto uomo di qua- preso la sua situazione e s'era sentito strin- cadere l'infamia più turpe c:rcoînz. libretti N. a?3?731% posito di munizioni dell’avversario. rant' anni, sbucò improvvisamente dalla vi- gere il cuore. Una vita intera! Una vita del suo caro, su la memoria d'un valoroso col'er edito " dit 1 5 a7a,541,897.o1f i gna, col berretto a sghimbescio e la cara- così! Poi aveva creduto o s'era illusa di as- che s'era battuto per la patria? Poteva? . I depositi dell’anno 1916 furono. Firmato: CADORNA. orgogliosa, flera, levò: sì — bina JJBI]ZDIDID'Ì. Sembrava stanchissimo e suefarvisi e, per un certo periodo, s'era abscatto di E — 127,766,382.31}| eressi maturati a favore accaldato. bondonata inerte, passiva alla nuova esi- decisa. Uscì all’aperto, affrontò ì due uomiUa altro flfl[lllì!fllll {aT SBÌEÌIÎÌI’E l prima| del depasitant — Oh, buon giorno, Mariangela ! — egli gtenza che le avevano preparata. S'era con- ni e, con voce ferma gridò: anno sa]ironola IOLOE un la’ WASHINGTON, 31. ‘ esclamò, apnena scorse la giovine donna e, siderata per un pezzo come un oggetto di LA tEmoP 8,295,999,72% — Marco! Beppe di Samto. non era nel settore di Monastir appoggiata ’ la carabina al muro, cavò di proprietà acquisita dal suo ricco marito, dro. Era il mio amante! I segr. di Stalo Lansing rifiuta di commenL 4086 S}0 \tasca un fazzolettone multicolore per asciu- come qualche cosa di simile alla vigna; ai PARIGI, 31, sera. - tare la risposta della Germania alla nota del | E potè piangere liberamente, in ginocchio :garsi la fronie. — QChe caldo assassino ! rglggfldà N. 198,151 per l'imcampi, alla fattoria. Ma venivano i momenpresso il corpo senza vita. ufficiale delle ore 23 dice: comunicato IL presidente Wilson. Questi hainvialo una se-|) i — Buon giorno ! — rispose Mariangela. ti di ribellione. E in quei momenti il pencdatma, contrasservelaltvamente Giornata Giacomo di Belsito. . sonda nota in cui spiega la prima e clie non è Afîàodîittîe:'1.]bra'l i: E così ? Andateîn giro con qlt‘msto sole ? siero di lei correva, insistente, a Beppe.di 316 intermitquindi artiglieria di lotta a. una da _ OAO gnata ' CTonio bron- Santo n circolazi stata ancoru presentata ai belligeranti. Si ‘ — MNMestieraccio infame l — robusto. appariva " bello, le che Ì fente da una puarte e dall’altra dell'Ancre e libretti 230,487 3:1u :tolò. — Non v'è un minuto di tregua! La sorridente del suo sorriso irresistibile e nctlt':!ndî!t.g crede che questa nuova nota possa contesulla riva sinistra della Mosa. ‘guerra, poi, ha portato via tutti... 5i lavora schietto. ; di CRE ii " L. _ 299,025,493:8 : nere dichiarazioni lrasmesse ai diplomati. Pendi6cim ; andato, era Beppe la guerra. venuta Era ci americanìi per spiegare l’azione dei presi— La guerra ] — sospirò Mariangela, coma bersaglieri, il suo reggimento di — E voi ? — interruppe bruscamente To- con dente. ù battere lontano. Era stato ferito ed era tor€positi sopra libretti al CORFU', 31, sera. PARIGI, 31 sera. nio. — Voi non avete mressuno lassù ?... pertatore uato al villaggio, in convalescenza. _ t _ te € Nominaftivi, forni ioni rmaz = Nessuno ! — e Mariangela divenne di info Secondo alcune T1l comunnicato ufficiale delle ore 15 dioe: Ed ora sì trovava lì, poco lontano da lei. i gennajo 1916 erano ad colpo rossa come una ciliegia. — Sapete rvono in cirche riusci serbi prigionieri <e:glaè'zlx‘g:?holiftln.rett.i_ N. L00,388 E mai le era sembrato così seducente, così dai | A7 sud della Somme un colpo di mano bene: mio marito è di età avanzata... depositi campi dei prigionieri in Ger-|

Wilson, l'uomo delle “nofe,i

ollineros LOE a Mavore

Gi italiani respingeno una ricogniziane Dalgara

I rimborsi dell’anno 1916 ta- — 044082]

| prigionteni genti attali "0 Germania ì?lll'lllllìlî[l B[llll[l i Mmano ÎPancese

D,

là Spagna risponde a Wilson

—

Appunto

per

questo.....

—

forte. Altro

sogghignò

Tonio. — Proprio perchè è d' età avamzata... vi chiedevo se aveto « qualcuno » lassù... Ella sìi turbò ancora: — Ma no ! Che vi salta per il capo? — disse,

sfuggendo

cambiar — Un — —

al suo

discorso: bicchiere

sguardo.

Poi

infastidita:

tacere ?

Volete

—

—

Oh, Mariangela:

siete

gciatemi

di

guar-

r10]2?

—

No;

+

—

No!

no.l

" —' Non

mi

—

La-

piazzerò senza 1i oechi e a pina nello stocar ? di a pall Euna icordia A la p'ro.vaî are ent rit rà 1r;:1!1;%10 d8i' chi o£e lla. vigilanza. ta.t ;rt're cxcc:c se — paddoppiate, g o tutt ò aiuti... Pagher i m:m_da…t_o| gn‘l i] va ave che , hjm) îmflc )gtt Gh:el:(îî{{l à: osservò con dignit ' secondo bicchiere, . e. par com ijo, = rava, s ent che la ge an E Bvîàîà?lo Mari

e continuava

l

pareva

preso

dal

delirio

maoccriore energia;

e

:

—

T'amo!l

Mai,

E,

con

mail

un

di rabbia, respingeva

penosame ‘ : I&?tlrélo si alzò ndo: . _ la to on pr ! %Juc;g; i hî occ gli i rs na rovi avv1 si gîo_l_ongùe *rusto àa, del can una

.

ultimo

sforzo,

Mariangela

riu-

a notte, — e== pres lentezza verso la

scì a liberarsi. Solo una mano era rimasta in quella dell’uomo. La resistenza aveva "fatto salire il sangue alla testa di Tanio. ‘il

quale,

sempre

stringendo

‘mano di Mariangela, Voce l'auca:

con

— Ebbene. badate! . Con aria di sfida. la donna

A

—

la

— No, grazie. er IOE : = Chetsonno. l -mallsgsugjgfl stupìdol' er fatto

di av

a voì, Mariangela !° Io mi venpiuttosto

abbia gridato...

Ed

il

cielo

che

ora lasciatemi:

io non

—

Scherzate

‘ = Ahl Per

Ahl

una

« Spauracchio »... improvvisa,

non

:

i suoi

sguardi

Ppassione e tutto Inf

;sempre

“bra,

rivelarono

col sonmiso

era

per

la

mentre

ironico

ritirarsi,

Marco, dall' alto. — Mariangela l _ — Che vuoi? = Chi Hà hl — «Spauracchio», |Ben gendo n al e guardiano

si

un

sua

udì

.la. vocedi

leva

ma.n

gu-ule

alla

siderio, cosÌ l’Intesa, di

eI

:

” sul segnalare

.

di ur-

La lotta

è

dei

lio ma.lf-drîvog n :i{t,i e durevoli, non

Co

ndo,

PIETROGRADO,

:

ù

P

e

e

? 2

©

quanito

dall' arco

gere

nta7

rn

e Pace

l'au torità

‘lcea

> La guardò un Ì riushè\rl‘r:'ò' farocementg._ Spaurac -

alfl

Eccol

-

di una

te l'applicazione

N, i0

in.|"

d.?

format

la necessità

politica

ed

t

il hÎÈJ‘*“‘

commerciale

c°Eno

mea{nu-

di tariffe- ferroviarie uan-

e lo sviluppo della navigazione del Da_nufl-r I mercè l'estensione del sistema di canali .9 al prande fiume fanno capo. iE

ia

AE E

L

n

di Patzkotl,

gli aus

e da parte nostra, ha

de nzione. vollero

della

Giacevt gl-i'eral aveva frail Ibexsgche gli : e dal pro-:etli!e lì Bfîggdato anio trovò dii |cassato il er », volgendosiì si E’ « Spauracchio la, Vivida di terrore e di Ì fronte a. si ante, ironico, e le H e

al b

GE “ranoi

londines; ek:onorns'l

ne nei Balcani e nell’Asia Minore.

Ù

Quest'ultima questione ha

ha

e della Turchìa,'un‘ la conferenza potuto com, tare i suoi lavori per la ristrettezza di Dlepo, e perchè non tutti gli elementi neces. >-

pussato

di disecussione erano fn suo possesso,

stol.l'a.f

l'al-

risplenderà

i: solo allora

$

parola ”-

i

'

factssero sti imbecilli rOMpPessero gliono, mMa non :

le scaole

successo

al pros-

-

npiamo Jflî£îîchè ‘ormai sa oni € perchè invocan si es iono le repr i

a sogl i Paale i ne pa1p ‘azio .. 1a' mediaz hi. tedtet esc N.p{ : tedeschi,J ledeschi, “ Sucon noo.ted

una

m;=u'lr’anzc Romeno.

batieria

i i

«

__ T] nemico lancia acce.

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DEGENDENTE DE AMICI, Gerente Tesponsa, È : ri i ua

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P LI

L

ione e deidei Balcani Î e dell'Asia : MÎC

fendetelo.

Situazione immu-

“

a

+5

queste

inglesi,

Proletari italiani, Bù(glaì“_ | list sti, i, uomuomi ini liberi,î Ca vversario è riuscito ad. imradroguLe tuti CO PI une collineed a respingere un è 1il vostro glorna fe?- I_$}Îè’ nirs je ‘nostre tmuppe verso est, Le nostre po AA { 1cerarono in nuove posizioni a fondetelo. = ercategli u @ ad est è a sud del ambiente di simpatia. Di î1rc:1rîzlpdel £'Éjgo Hazia diliageioidiS Caa del CAucaso. qwronte

n

on

viste

conferenze, aff | gli imperi 'cmt:;ll? &11n10 è risvllurpare praticarnente il loro proera o a clh gldegu1:izlzîxax;_uhta.re ed economica che trélrrlrìu

& sud del villaggio della Muoldavia, frontiera di‘ Rybno. Ry ijoneSulla a nord ed a sud della valle del nella l'3!iîms :) nemico ha diretti ostinati atfrume tro le nostre posizioni. Con ripe-

H

Lene pe:zchè m'n;

da

mico un disordinato fuoco di durato parecchie ore. ssa regione la nostra artiglieria in posizione

1:1;::è :12:; esempiai meglio, ci fin mìîîn sarebbe, per nenitenza josa

provocato,

ve.

glîcslsîo r(ài convo<;mrî un’altra riunione ÈÈÈf’ Citèlì. raa ppresentanti _entro la prima quindi. Sli

1ali um<u:i hanno ritenuto come una gran-

‘angoscia, e glà caduto Ò vglìog il di luce d' Un . il fascio

“Èé‘àà‘iw?; Drestiti

al-

dono a provare

l

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i

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ai LL , L POA = i eAL e l " u AC An AA | A Ai g _Qv;:,à,.$'lù.,(…;ufflà‘-i,ìî.jf; ii

-M

PAT POO

A

n I o restiti,

wig Holstein, rappresentante la Germani,

urgente

n

'

del barone Plemer presidente della Corte àa" Caonti per l'Austria, e del dottar Welkerle s primo ministro, rappresentante 1‘Un.gh;,};ex

illagg10 con- ) gi gioione ba‘}iîaln;î-l’-l;l]' î3%a'flè_ degli o occupanti i ed ha a figioniefi gli altri difensori, tra i moralt fatto Dn " ificiale ferito. Questo attacco che

-

Dare: u

iti

mcntoeìgica {ormante un saliente

I

D Tava sotto rabbia, Udgnxlraîfciamgelu, a!;tun ombra partì: _ e vide U‘ln colpo e pe.sconrlhgìtaio'. rabina. An

zioni

Wi

Gli argomenti scelti per la discussione

11,412 ‘ 00;L

Dà?à?]îtflmentc%) eg l%“0t°.ll%.

una trin- gheria, della Bulgaria — enizione ha attaccato quale pure non| S0 fiume Non avendo nella refu in loro,

_ egli ascoltò,

respflro;ate .T”ÉÎÈȰÙS o di 1.‘{3… Mnrin.ngela!

f

'

i OEN

10,155,009

Le restituzioni

la elezione del duca Ernesto Guenther Sgh{idn

31.

a

i

NI

occupato vix E gli.fa eco mpfdle in m.°"”?-“'m:fmnels.àa‘àl\?îsî îfi Èl?cîîo%? mente l’attenzione dei rapprese a.Ltrol Filippo i villaggio dll'i?3ì31î«'c;îrl'“z'a' un nostro distacca- ciali della Germania, dell'Austr ntanti aR ia, dell't7

. . pilippo.

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assaì | più diè y ai gliAgiUDgeNan9 An SIe T cercò

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Da aa 120 al 3 N°l etipularono 400 P& >” 0622225058

ILONDRA, 31, sera,

settimanali conferenza

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formi, la unificazione dei sistemi giuclìzim‘

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N. tabaai quporto di

Balcani

TLÈ'CÎIÌR. ‘ufficio di presidenza

chevo nos lago di Kolvyt norti avcuto un 1_mst‘o avanzato Dei del Su1‘ canala LO hÈ'Î Ill.lt:nîlnuè fatto prigionieri, un distaccuNovpom, di sud a n1168 di nostri esploratori ha altaccato un di €à‘ ninsk, m;;:ood. uificiali tedeschi; dopo un corpo a

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Je represstond

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danni

78,030.010.-—

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l

1l!) 166. erano corsol

gio- : Le principali com1îlagnie ferroviarie 'tedÈ' pra-m:ìe Stato Mag | n comunica to del dice: ‘|&che, austro-ungariche, bulgare e turc r., cor 30 al erano rappresentate, come pure le co}à$pgi gione ‘2, i nt:;le. — Nella re A di ‘navigazio nie. vigazione leÌ‘%%n%îm()ccirie ne” dei quatiro paesji o tri esplora- {;;g

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nnar&dicau

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5 ullo merciali. industriali e finanziarie della (;$Î con a€T oplani Demir-Hissar. «mania, dell’Austria, della Bnlgari a e della

contro

ortuno che i diNon sarebhbe oppl’I tessnntesa i rifletiLe e la stampa del l'I o giuste esii imi lor sero alle _ Sèg(r)n È“gllòIE che des justificazione? base e gt,rop'pì buoni titoli

Egfll'-

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e oredessero

Tutte. le rivisto si occupano’ della

ri-

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Prestiti

degli

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pe]

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a Budapest Gl'Imperi Centrali tndono alla dominazione

ono sc ni ca ac SÌ hi sc de -e ro si an Gli i ett nss la fronte russa no soltanto Suarde e in

ieri

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Ecco !

incursioi ni

plini

nel condflitto, nO i Y in .Î;g. a.fmo magari "°f.tu îîleiltîglgîî Bulesti avr i in ite Ù jaè una giust1z pumizioni o pre

piante, APA detlie S?W.Î i ndc?' tra e.ra1e Ià dosl:igu janlsàr, man ngere a pocNI P ito giu a tda’rfusc

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da

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ha uunîurenza gconamica fenutasi

importante

Nessun

nustriaci,

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U

richie1

voler

colpì. e proce- conte Filippo Sass6h — ndisti?d{:.)mentlf)e dalla imormorio._ mdlSh…' &Un stalla.

immob imimobile i

corrente

umanitaria

lese

un rimedio

minuirli ».

PARIGI, 31 sera.d'oto uiîficiale per l’eserci

di guerra

; Îlîlle poi quella de.1’naàtr_'Ql(i.Bbfi. Éal pombardato g;{ nlmnd.o’__ che'ètl& enm.}îr:Lct—ssna. t Ù ]a moralità inizh; )

sapere

racchio » 5ì

sì giudicassero

porre

i

‘Tonio ‘trovata subito .ìhd‘ggeàg‘%-'latezza. ella si era 13ro iettò

EO

la Nota svizzera —

E' antistorico,

l parenti che avevano creduto dip darle la i : L felicltà. assicuran

l

ii

aggiunia

dall'Unità Cattolica 4,

I.

J,Èlf,'.fi

una

formale,

Nota

stati

respinto hanno regione del !{rc:spa. Nella lago di Michavet z che era stala oco di ilOchrida, D ressn

di v ls.oné

parole

sono

feriti

chilogr.

è di un gr dez ;::?gm!c.'. dagli elcmp:;ti ca tenutasi a Budapest’ sotto il patronato fi _.oheflqu la…rte resa dagli Al{eah.' emè alcune del Governo ungherese ed alla quale erano ra st mo to; ceffettuato ha ne o flén îìo dissimo significa ‘n,i,t,TL'esercito britannic Struma tnjeriore ed rappresentate le principali istituzioni eo ù nobllle e 1îpgìî;g;,llìllî Bw,

i

'Ìriste giovinezza, la sua! Sposata mel fi degli anni ad un uomo ricco, ma già tro%î po maturo ) e malaticcio, . per imposizione

I

_-

semplici

in

n0 TENTiMETe.

°

fi

}

o.n dismleressum_gnt.$ .In

C

=

:

l’opera

|

8,180,000 }

deroia Magaaziao GOZE

che

Presidente.

e

NA 2,803,780.80 eaggg.: De) 31 dicembre 19 6 ;

che potrebbero condurre ad un accordo af to ad unire le Potenze non belligeranti chè

fuoco.

dell'esercilo d’Oriente viva parlicolarmenteifaliane tiglieria è continuata . Le lruppe Monastir .""”9"""fl nel settore di una rncon;m..iane

poensiero !

Mariangela,

trò nella fattoria, brontolando: — Eccomil : ‘ RE E Maria port'e.. _g erima se dii nuovo ngela

ai

a

cer

— Oh. giusto lui ! Fallo venir su... giorno, Tonio.... i UI À _IÎ Avet.:.l udito? guardiano si mosse lentamente

cordava con simpatia i MO

Certo posto

sa ? smor fioaver

la

9g

avvenimento

vecc

cinè lil

PA

del

ritenendo

.

tesa jra le Polenze neutre per la difesa dej lfn*p .inrf'rcss-:' materiali colmiti dalla querra che è disposta ora, come lo fu fin dal prin. cipio della lotta attuale, ad ‘a.prirc.negù:iat}

di nuovo. sul Testo‘ della **

fronte che

dal nostto

gravemente

11 comunicato 11Î,[.11tf 5%°:;

che

strano

« E'

su le belle lab-

j

Sentitelo :

resp'nto

?cf!îurczli. __ Niente fra*n.£e.

colpevoli.

dei

di punizione

o

Lea…îîfiegîhz‘

liche chè altro pensieno dovevo alche altro

— ella rispose, voluna nu ova occhiata chi

fonda, ad un 0 sconten ; Quante seontento

no

stato

aspirazione

pwr

7251415020

'

A

niù

rare, per ciò che potrà riguardare una

Ta-

sulla riva sinistra della Cerna.

.=i-prende oygzqa ; trincee per !aì.sl Wilson

e

del-

u1 elssî‘îapri-ma dell'alba un distaccamento te-

campa

S. M.,

Yvalore di g..

sultati. l ; «Tn attesa che. questo momento giunqa, il Governo di S. M. ritiene opportuno dichia.

831.

maggiore

di

“

zoli ZÎÎÈÈctî{il.ìofié.:r"ag MOgr.

re utilità ed efficacia di ora e in cui un in. fervento sarà susceltibile di dare buoni ri.

mbbasanza ha tentato prapgste ‘EÉ‘ÈÎ?MN un colpo importante di mano contro le nostredi

altra

ven

miscuglio

fatt to

aveva

l' qdio che lo sconvolgeva.

quel ‘momento,

ia dis colpiva con'’

lo

ella gode-

tutta

’ Mariangela, però,

Il r1corfì_otgèì‘iàî?l_.,nîllgfila Hsua vigilanza e desiderio

va, ora, a torturarlo. Tonio non rispose ‘al frizzo e lasciò andare la mano di lei. iE

furtivi

e

2al accorrendo / Questa volta

Gec

oiecchi,

Rico?ds.telo.y Marian-

reazione

alla

porta

e v olgeva,

taa inquieiet

‘ mento, af“îggnaon%n Jasciarsi sfuggire più liev

dileggiatemi ! O mia

-iÈefà’ , Nessun :alîm...

il

naso. (1:alpo sul

il

gli

i denti.

pure;

o

cor;endo ora la à"Îgmî'i' 3£Îhìl c%gg.ggndo

'‘osa l— E rise.

digrigmnò

per

pansfl-‘\u’«'-l L

« Spauracchio ? \'ag]_iava&i }Î_fà"

alie scf$1’}:1‘*i

basta l

iemare g

sguardì

{Î_g?à0.iu î£lî"lt%,

Egli ripetè sordamente: — DBadate ! — Ho capito, via ! Ì più. vi chiamano « Spauracchio »... Fate il vostro mestiere, Tonio

areva;

v

| ù

idicherò. Mi conoscete poco | Badate a voi ! _ — Bah l — ella disse ironicamente. Ringraziate,

che

vuoi

—

con

: ‘Un

praccetto che lanno ispirata mallevadore deî criteri ]a sua mnota. sì deve parlare nÈ per Frate Fi lippo non Ta, 7è mollo medei responsabili della guer

ijù apparso

t accompagni

nelle

li precedette

Presidente

i:

nella

socialisti

è

'32?îefiìgemmti.

LI

3

chiese:

che?

Badate

vigore

disse lentamente,

osl(,3n

con

precedette

SALONICCO,

Stato i

tanto

4A0

lggno Titirati durante

speso la sua azione e a riservarla Per il movpenlo in.cui qgli sforzi di tutti coloro che desiderano la pace potranznio avere maggio

20.3.

comunicato dèllg ito serbo dice:

Governo

{acilitare

su

zgezr

clericale

il campa

:

ne alla guerra attuale, ma a lasciar în so.

dal serbi sco pespdellinto pilacco (ede a Cerna la riva

d Filippo CrtNon parlo di Turati. Panlo !empo fa moche spolti, quello che du qual ie. afî a rumore

m.

efficacia;

dT

.MIQEZZIIIG delle Seto.

zoli lc:i1ì.i'lo r'w.j (Seta "°Ènz—

S{a£i Uniti merilerà sempre la riconoscenza di tutti è popoti, è deciso non a rifiutare qualsiasi megoziato o accordo destinato a

Il suo armamento velocità di 18 nodi l'ora. oni da 305, 10 da cann ora) costituito da 4 A7. a m. 117.5, lung Era 138, 8 da 100, 20 da llarga

alcuna

.

FOI

ASIS MI 516774 Zibrerta : ' P t . 503,4M0,795.77

su

1(1}1;‘rìtll.te‘lfauno enirarono:

ini-

:

la nobile

e ragg

tonnellate

11800

non avrebbe

Tantîi. «Il

a di squadra La Gaulois era una corazzat 1899. Dislonel ta leta comp e 1896 mel varata iungeva una

cava

una

che gli Imperi Centrali esprimono la loro ferma condizione che le condizioni di pace siano concertate tra le sole Potenze bellige

guito all’esplosione.

FRA FILIPPO

yere

gna

uccisi in serinai di cui due sono rimasti

richiesta.

facciano

ne

se

presa

1913 nfix;:n :.? 2L‘.'l

pialere i

ziativa intorno alla quale sono già note le impressioni diverse da essa prodotte, il passo al quale gli Stati Umiti invituno la Spa.

delle vittime si riduce

mero

nord-americana

E 14,673,287.77

S'°

del

l

1R,923,45

|194B818,9:

pisodi e Magaroiaiano g(«):]ìllìct{\_ll]., 8988 Α*'îÎ"è° :Boz-

terminata. ‘T'ale un'altra Noia di

ritiene che avendo il Presidente della

RGpubbl:ca

all'ultimo moniento e merce delle navi di do di tutti e il rapido arrivo il numento, silura del Tuogo sul ia patlugl a quattro ma-

di reato non recidivi per alcune categorie statî eerano a sinor che ari, non abitudin le armìi, sclusi dall'onore di servire sotto siano -reclutati

S. M.

l tomarino il 27 corrente, regnuta a bordo fino ra. Mercè la disciplina il sangue fred.

ZURIGO, 31 notte. rdinanza dei 1miniUn'’o Si ha da Berlino: no russiani della Giustizia, dell’Inter steri i gond_annntn che lisce stabi ra Guer della e

relati.

quali la guerra po-

«Di fronte al plausibile desiderio del sud.

comunica:

della Marina

alle basi sulle

diohiara-

vedute

detto Governo (di essere secondato nella sua proppsta a favore della pace, il Governo di

a da Un sotLa corazzata Gaulois, silurat affondò in mezz'o-

i condanna

‘ anocohe

gna anglolfoba, ì di una pace sollecita

: |

_

T

:

una

è

rimborsi

era di. -

baqcia!n, in cunformità delle istruzioni ulleriormente ricevute dal vostro Governo, di. chiara, a nome del Presidente, che sembra opportuno il inomento per un passo di S. M nel senso che S, M. appoggi, se lo ritiene conveniente, l’attitudine adottata dal Governo degli Stati Uniti. a

PARIGI, 31, sera.

11 Ministero

C—

[a Gormania chiama ‘alletiarmi !

Egli

;

A

che cuciva La…L jovane donna, camicia di rozza tela, una ne io nz te at ; tata si volse: nriso e — Ebbene? con un lieve sor Tl marito rispo se : ; to. con voce sianca di andare a letho sonno; — Mi pare.ora non lo . pure.. i . _ Se vuoi; va :naar e ilil mio lavoro : Sseg i evo termin re suo dal e nt

ora, con

preghiere le

quell’ assalto improvviso, cieca gli mormorava improperi e lo ‘con veemenza. — Vigliacco l

tracolla.

A

carabina III

i Mariangela!

Le undici

metten dosì mne-

la sogliai ,

]a

ici

—

minacce, deciso a tutto per vincere la resistenza di Mariangela. EKd ella, eccitata da

—

lg.!lìgcrfglnl.gé,lne%t.e -

Egli, supplicava

umendo-alle

i già su

io»,

lasciatemi l

‘ È — Per pietà ! — Volete- che gridi ? La frenesia dell’'uomo cresceva.

| #

’

+_-

primi 13r_am.utn d:: jermazioni energiche dei ro.i tedescht, Imghilterra e di Francia, cont : ra. guer responsabili della

«Spau-

rispose

ti‘a;nquillo'—-

d'î_h‘ìbormite

respingete così 1

Andate;

gridò Marco brfiîéî—lî:?oìfi'an_aa! — gli

a

-

Mai

=

sì, dico, ce I:1_LanCerte volte ce la fanno... sono avere cent'ocpos si Non .. no in barba. seconda volta non chi... Capirete... Ma una riusciranno... Marco scosse le spalle. intanto, mi fa— Dite serfivre cosl;tn?a, i te derubare liberamente ?;É mîgl .padran capitano, ché — Son cose a detto, avete mi miseassiruro che dopo quanto

Ditemi che sarete più buona con. me4

| —

|

uSpapracchîo…

scusò

isi

—

te—‘-olì#Ì.à.:.'.

‘a parlare con voce in cui vibrava ung po‘hente passione, con gli occhi sfavillanti, le dabbra tremule, il respiro mozzo. -= Mariangela ! Mariangelo1 ‘

Che

voi?

E

bestia..

vera

—

eccs

a Soltan,

a Wan,

dei prigionieri

campi

Q

V. E. in data 22 dicembre, nella quale l’'Am-

da un sottomarino

affondata

peggiori per gli altri giorni jn uso pure nei

landrini hanno avvelenato ancheinsuperabile. un guardiano «Leone», ne, suolo, poStamane l’ho trovato steechitocosaal sorveglia-

tanto tempo che pensol a voi, notte e giorto ! E' tanto tempo cfie aspetto da voi una parola affettuosa... ’ & Lasciatemi, vi dico ! — ella ripetè,

'îpn.ll-idtn per l’ira. Îl guardiano pareva ebbro,

col turco bollito 50 gr., sugo Acquoso fatto formaggio 10 gr. Tali sono i menus anche

yuerra

rispettive

trebbe considerarsi come copia .ù accompagnata da

Corazzata francese

3 gr. grano-

farinadi grano

na di grano,

maturalia

t

vamente

in

le doro

l

EEE

favore glel 2%eà)psltu.ntl daî?’î&xîi°nîfi j icembre salirono a “>

zione

circa

520,897.365,45

furono'£l.n °3Î-.l:,‘.';%;:’

Gli interessi

:

sioni altualmente

cannoneggiato efficacemente le posizioni tedesche nelle vicnanze- di Sarre e abbiamo

bombardato numerosi punti di importanza militare dietro le linee tedesche ad est di cevono si può citare il menu dei prigionieri, Arras. Oggi a sud di Le. Transley abbiamo colaal campo di Minden: lunedì per serbi ; cannoneggiato le trincee tedesche con buoni 10 gr.; risultati. Il nostro fuoco ha distrutto un zione cavolo rosso 300 grammi; lievito (a patate 10 gr.; farina di granoturco D50 r., nonte sulla Layes ad est dî Le Tilleloy ' . faridi Chapelle) zuppa Neue di pranzo per nord gr.; margarina 50

più

Le

| L

neîellt"il;;%oxqltgoc!l‘p Il c;;;d}àc;fiqgimài al u20 Éiicar‘%f 6

abb£mnu|

nolle

la

Durante

successo..

con

31 sera.

'

« Il Governo di S. M. ha ricevuto, per i lranvite dell'Ambasciatà, copia dt’ll;.tpiî'gt'èf chie il Presidente degli Stati Uniti ha presentato alla Potenze belligeranti, esprimendo il desiderio che sia cercalta una prossima qccasioue per ottenere da tutte le Na-

Come esempio del nutrimento che essi rÌ-

brop:

—

—

i pugni.

‘Corounicato del generale Haig in data di l ' jeri sera: leri sera a nord-est di Neuville Saint mina Vaast abbiamo fatto esplodere una

russi.

not-

MADRID,

dgî_ernht‘e

Il Governo comunica il seguente testo della rnisposta della Spagna alla Nota del pre-

sera.

31,

LONDRA,

soldati sul fronte russo: parecriuscirono già ad arrendersi ai

serbi come chi di essi

tra le belle, vi giuro! Ah, se potessi aver | maàche aggiungete E mani i furfantil... il mio ca-

ascoltatemi ! E'

per pietà,

Mariangela,

—

SEEO

1mghqr1!

capre

stringendo

Marco,

tolò

mie

delle

‘Tre

—

i

intento

il guardiano,

il vinetto.

—

sussurrò.

ella

o grido !

Ì

di

Cerlamente

so...

non

Quando,

—

diano la trattenne per un braccio. — Ve ne andate così ? — E' necessario ! — ella rispose con freddezza eslaciale, tentando di svincolarsi dalla attiJa stretta di lui. Ma egli, invece, Vece rava sempre più e cercava di cingerle la vita. — Lasciatemi ! Egli udirà... — Oh, iui!l Che m’importa % Vi destdero l Sarete mia ! 1 — emi Lasciat +— L 2 Fi r

non

il massaro rimprovero.

_ -

prosegui:

interlocutore,

ancora

1l

ma

:

tutti e con' una puntualità di prim'ordine. al suo 11 massaro, che aveva versato il vino

:

acciaccato

in casa;

rientrare

per

j

|

Un gonte su la Layes saltato

te durati dal nemico in lavori estremamen loro in tra tata aumen è li& morta ri e la nemiil ciò a Oltre . proporzioni allarmanti ttenti. comba come forza a serve ne se co da fonte assolutamente Secondo conferme adoperano i prigionieri iaci austr gli certa,

andava MOI per scusarsi. Marco d’Itri non di trascurato perchè pagava sempre meglio.

iMarco © Voi, così giovane, così fresca, potete amarlo ? Vi può egli far felice? — (Che ne sapete, - voi ?° Basta, ‘Tonio. Non mi parlate più di ciò. Non più, capite ? Ed cra addio. Fece

mi-

serie

prendere

| te. Ah, se non avessi la gottali. domandò — rubato? hanno cosa che E __ ad. assaporare

occhi.

vecchio

Marito ?° Quel

=

di vino e

dal 191g “p

Ogni iniervento di neuiri è prematuro

Eijicace cannoneggiamento Inglese sidente Wyilson:

delle

degli. abiti,

vista

di

il punto

essi sono trattati calzature e dell’alloggi, o, | sono adopenieri prigio 1 no. indeg in modo

il guar— Come mai? Quando? — chiese qualsiasi mMmezzo un cercavagià che diano.

crudetle !

’ — Ho marito, lo sapete. Egli ebbe un lampo negli

sperat e sotto

male...

molto

un bicchier

borbottò, sì! — — Eh, senza una lieve punta di

non

voi

Voi...

i

vanno

Bisognerà

Sure... — Ladri?

occorre-

miìi

voi,

mia vita è vuota, stupida. mi ascolterete mai l

L

le cose

ascoltatemi.

1nebbe ! — egli balbettò con gli occhi luecicanti. ; ; -— ‘Tonio ! — E Mariangela corrugò i neri sopraccigli. ; — Ma no ! — riprese il guardiano. — La

" Ella scrollò le spalle,

mio;

— DPerchè? — Sedete, accettate

ora ?

come

donna

..Una

a Tonio:

(Caro

—

volle

diceva

dei

condizione

la

Bulgaria,

e

al

ledesco

posto

piccolo

un

su

[vancesi

.ù di- ’sud di Chiily permise di fare olcuni. prigiodei prigionieri di nazionalità serba o, nieri. Ovunque altrove notte calma, pietos modo in a. Essi sono nutriti

e

-- SÌì, a casa, — egli disse con aria di rimpianto. — Nella mia casa senza donma... — ...Prendetene una l —

che

Marco

di vino ?

No, grazie. Andate a casa,

evadere dai mania, Austria

«Spauracchio!»

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D’'ITALIA — 1 Gennaio 1917 .

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signora

della

gustì

neji

Anastasia,

tenersi su le generali,

inecessario

‘ ZE:

onde

È

mentre da oltre dicjannove mesi si combat-

provvede

perchè

a

te e si sanguina vi sieno esseri ben raccomandati che si nascondono ne' boschi sem-

irighi e la propagamda la

parecchio

si mormara

che

però,

c_erto,

pre verdi della vigliaccheria e dello tamento ignobile del sacrificio altrui.

prova un

la sua vita

qua…nfl_o

bilissimo

vede'

caoan

azzimati

giovmom,irgaglin…rch

la

per

girare

città

le uni-

affatto uniformi, perdel sarto le ha reso ufficiali, in harba ad

(che non'sono “f chè le cure sapienti ‘uguali 2 quelle degli

difesa

gli in-

ocontro

interna

diretti

a svigorire

forza bellica della nazione. Il « Messaggero » richiama

i attenzione

del Ministro sulla situazione

:

'

le dell’Astioo

_ Nessun gÉia_lare.

pericolosa che

si era formata in Russia e di cui abbiamo! avuto la rivelazione con la catastrofa politica e morale del ministro Sturmer. Tl « Messaggero » domanda all’ on.

sìi verifica un po'” per tutto; imboscamenti ce con ma dove è più visibile, dove si produ te ne' samen preci è a sistem del ; la reg@li(];ì'if,

ta, in tutte

forse perchè

una

classi,

le sue

in tuttele sue ca-

stizia

l’interesse

e

nazionale.

con

comprendere

al

Il discorso di Barrère

coloro che preferiscono restare igienicamendepositi ’ o negli uffici, pur avendo a

attitudini

fisiche ed

che imporr

ebbero

appartenendo

a classi

doveri.

E molti

altri

ben

disposizioni. Come ? riescono a& sfuS cira alle rado ,e è' che, maleg :rtant inìp.c Chi lo sa MT

lo siyedo scato esisteè, non seniognivigiianza, per| imbo perch città, la vagabandu.re

ndersi, di sparire, pre ha il pudore di nasco

|

Nel

Palazzo

Farnese,

i conrère ricevette la colonia francese perpresenti Erano di.capodanno. sueti ‘augurì

Besnard Dopp

dell’Accademia Francese,

direttore

francese

rappresentante

Internazionale

di

agricoltura,

della

Scunla

dell’Islituto

Mmons.

Francese,

Duche-

Sanu-

ena direttore di Commervage presidente dalla Camera circolazione. la missione MI componenti i sieno framcese, che ‘cio dire può usti, non.si ) l'addetto E, siarno gi evitare che il litare, i membri dell’ambasciata, colo-

Cannobio,

28

0000000104 =

—

.

i

i

e entra nel.suo 4° anno dî'f Contro i nemici esterni,

ì Col. 1917 il “POPOLO d’ITALIA, vita: vita di battaglie e di vittorie.

contro! nostra

contro la minacc a d’una barbarica egemonia tedesca, i vigliacchi d’Italia, a difesa della libertà e della civiltà

.

sicuro

più

per un 1 notte.

al

silva arrivarono a 43; rîvendioò oltre tremila

POLITICA INTERNAZIONALE |

che duranta I' offen-

1 l il nostro giornale

suo termine,

tutte con

quasi

siì chiusero

le quali

battaglie

sostenne aspre la vittoria.

-

D’ITALIA,,

“POPOLO

socialista, il

divenire

fu un’arma e un vessillo. Nell’anno che ora volge

d’Italia)

chiilometri quadrati di territorio; fece 85.000 prigionieri. Nella zona montagnosa dal Tren- | tino all’alto Isonzo oogcunò 1700 ohilometri |

a che

cosa

e

miri,

con

68

POLITICA INTERNE

In materia di politica estera combattammo

|

Gomuni.

litica

I valore estrategico della conquista è dato

aC

pressioni. Anni di

I rapporti

stretti le avevano

fiduciosi

condotte

a rendersi

tavoratoril’ è costata

di

fismo

oui mi-

i

insanabile

loro

germano-

malcelati

amori

con

‘ (Per talefono al Popolo d'Italia)

ROMA, Î, sera.

degli imperi

segnava

4 levano

una

nostra

salvar. I' ul-

volevano

La guerra per noi avrebbhe mancato

| mente. suo

nel Ministero

si

se

fine,

principale

limitata

fosse

un

che h fosse

la vo=

dell’ esercitn.

uomo

di

energico,

guarentigia

j

R

Contro le esportazioni a favore

della

Germania

lottiamo

senza

tregua,

vengano

chiuse

le vie di

Contro

i neutra-

affari,

i loschi

continuare

rappresentarvi

l’energia

lottammo

noi

&

tedeschi

ai

perohè

rifornimento

ita-.

il giolittismo

insidioso e tenace,

timta via aperta per il tradimento. apertaBontro l’equivoco combattemmo l al

avere

vittoria.

‘ listi giallo-rosso-neri

f'ambasciatore Salvaoo-Raggi a Roma|

di

popolo

liane.

’ Kaiser, perchè Il Ministero non tagliassa | ponti con Berlino.- | banohieri vonduti vo-

mezzi di | dunque condurle ad associarè i loro cen-

e

del

il popolo,

hÌ Ma anzcora, dopo un anno diì guerra, per| durava l’equivoco italo-tedesco. Molti erano ‘In Italia coloro che tramavano a favore del

J

’

per

lontà

cattoll-

la spedizione italiana a Salonicco

3.

salì al governo,

attivo ttivo a si sicuro,

a@n, le false argomentazioni del oritici miI| litari della « Stampa », e la campagna germanofila dell’ « Avanti ! »,

.a comche ragioni superiori le portavano ed prendersi e ad aiutarsi vicendevolmente ed i ie simpat loro le rdo d’acco e a metter doveva loro interessi. La forza delle cose le ambizioni

per

la loro

Il « POPOLO D'’ITALIA » vinse. Non ostante le ire della « Giviltà

i

riochiamati.

e

per

Berlino.

milieni per sussidi a fa-

760

di cui

di 16

più

difesa contro per della contro il \ navale gen. TLebon, le notabilità e la minaccia mortale diretta {rali mancati i provvedimenti com* sono “ © Sì "signore. . altune altro nia fra cui al- patrimonio nativo. male dilaga5s®.. _ Tutt’ COSÌ vaSauvage lesse l’indirizzo d’augurio mediche; si sono n za E’ questa l’opera a cui cooperano Yev il nti. dilige pronunciando piute rispose ue eso dovunq che color e, italian tolti armi J'Ambasciatore le stati lorosamente. corona il. frugati gli uîfici, vi sono zioni fisiche po- Eeguente discorso: uscirà cui da e | se sono impegnate le condi ali della -s0commosso per nazion l'imche per l eà e p°r esser ma destini sinceramente S5ono grandi ve, dei altro sSignori. mento | e

BISSOLATI

filla, dai' s00ialneutraligti per Il loro paoi- | tanze, NO tontribuimmo a vincere lela suenecessità rilut poicnè comprendemmo

per la loro politica austrofila, dai

giolittiani

800 chilometri. la produzione bellioa 2179

'

conto

dai

confine è lunga. Lavorano per

miglie

e sempre

;

a Salonioco fu osteggiato

clericali

liardi,

| La Frumcia e l'Italia, ciascuna'a modo proprio, sì sonò fatte campioni del princi-

e milifare.

L'intervento

’ vantaggi conseguiti dal fronta attuale dilcirca 609 ochilometri, nrentre la linea di

468.940 stabilimenti con La guerra 72,9324 donne.

storia. pio della nazionalità_ attraverso la : esse reagiscono i | , rivolta ROVMA. 1 sera. le a | L'ingiustizi Oopl'ambasciatore Bar- sfintivamente contro ogni tentativo di

dalla

almeno.

da. se-

. lid:

non sono I…endia…moci: le città grandi Non sì potrà mai saimmuni dalla piaga: sappiano ricorrere a quali spèdienti pere

da

Alla fine dell’ anno 1916 I' esercito italiano obbligava il nemioco a tenere sul fronte un

minimo di 30 divisiani

preparazione al kara kiri, o a tentativi lungarmmente meditafi verso. altri.

legione.

gl imboscati sono

città

al' Popolo

Paolo

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per l'intervento delle nostre truppe In Ma- no vivaoci furono fe battaglia, e non meno parole quadrati, con 64 Comuni; e nella zona dal| cedonia, per la dichiarazione di guerra alla importanti k vittorie. II Ministero Salandra' domanda all’on. Orlando se le sue re Carso all’ Isonzo 1.300 ohilometri quadrati fl;:rm-mla, per una più forte condotta po-| aveva in sè debolezze Insanabili. di uomini stanchi, non vogliano significa

mnemmeno

fOnse perchè il dap-ut;à.to del collegio vi ha maggiore influenza, è certo che fuori delle

grandi

1916 ROMA,

facilità,

maggiore

CADORNA.

’ (Per talejono

nelle città piccole gl'in-

ordiscono

5i

trighi

La

ste. Non devono esservi protetti. Lo reclamano un elementare senso di giu-

piccoli ctR ri. Forse perchè vi manca la saimmediatà vigilanza di autorità respon

bili,

Basta.

d’Italia.

Fitmato:

nel

vitare che lo sconcio si prolunghi. Gl'imbo- il popolo, vindice della dignità d' Italia, non ' sventata. Oogni già fruito diciannove mesi di l’ avesse — di co- scati hanno TIl « Piccolo Giornale d’ Italia » deplora andisposizione — in verità frequenti immunità pur vestendo la divisa de' soldati ch''esso le debolezze e le discantinuità di mandi superiori. politica interna la quale non lascia nazione è impegnata tutPerchè — si badi bene — lo scandalo degli

Giulla,

Importante

|

‘Mini-

ad ogni

grida,

ogni

ad

nazvolamento,

e sulla fronte

avvenimento

PU” BLICITÀ

L“POPOLO D'ITALIA,

soOrFra.

Lotta delle artiglierie in Vallarsa, in Val-

stro se, parlando di uomini stanchi e di metodi inadeguati, vedeva in sè un principio di stanchezza o lo vedeva intorno a sè, peroccasione specialmente delle propomente se al loro sdegno non si opponesse il chè in ste di pace tedesca. il paese ebbe la sensaregolamento di disciplina con le sue sanzio- zione.precisa di una tal quale rilassatezza tanto che il Ministra ni. Ed i combattenti hanno ragione. E' do- sulla politica interna, accenna ne al rivivere dovette esteri degli vere nazionale non esasperare quello sde- delle obfique manovre e della propaganda gno; è dovere improrogabile de' comandi e- che nel - maagio 1915 avrebbero trionfato se

e che trepida ‘che ha 1i figliualo alla, frontedispet to spiega‘per

sfrut E sa-

rà una campagna implacabile. In redazione si ammucchiano ogni giorno lettere e cartoline che giungono dalla fronte. I soldati protestana e protesterebbero più \aperta-

e qualche volta se ne La madre Ed è giusto.

‘contro gl' imboscati alta voce. ‘parla ad

ooca-

critiche della politica interna

alla

sulla nostra ironte COMANDO SUPREMO

1: notte.

sono

per i cen‘Hiojì piace mediocremente scrivere olonne e inter lico pubb al re enta prés ‘sori e

'‘in bianco.

ROMA,

zione de' casi, troppo numerosi per essere eccezionali, che dimostrano come in Italia,

non

degl'imboscati

I nomi

ficazione.

al Popolo d’Italia)

:

sionate dal discorso del ministro on. OrlanAnche il do continuano piuttosto vivaci. « Messaggerò » di oggi chiede conto al Ministro del modo con il quale l'on.. Orlamdo

ogni esempli-

impedisce

Censura

Madama

_

ia

(Per telefono

DI

|XK3OCOCRX0000000000:

La nolitica del Gerundio | Azioni d’artiglieria e

Via

©

UFFICIO

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AMMINISTRAZIONE

DIREZIONE

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Un numero separato cent. 5 - Arrelrato cent. 1 - Estero il dopplo

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la line

(divisa in 12 colonne) L. f

pagin

delle baionette,

2 Gennaio

Martedì

spazi riservati agli annunzi e Ultima

INSERZIONI — Negli

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IV.

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La rivoluzione è un’idea che ha trovat®

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BENITO

Fondatore:

BLANQUI

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SOGCIAL:1STA

QUOTIDIANO

ha del pane.

Chi ha del ferro,

r \l\".ì

(Vour IA

ovaati

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rLv JÉ1 1aU j

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',,

/,.

K

y

Contro

i

il socialneutralismo

oche demoralizza

il paesa con

una campas:,

gna nefanda, che non ha nulla di soolali=! stico,

Contro

il. clericafèsmo,.

!

p#

H

che insidia nell’ombra e avvelena gli animi, con

la sua

sottile opera ; gesuitica,

‘’ Contro | peste

iji

il parlamentarismo

nazionale e

cancrena

della

i

nostra}

compagine politica. ROMA, 1. notte. tevano mostrate nel portare al rap- ’ rella latina. Signori io -vi invito ad alzara i a.un confiitto tra Italia e Austria. macchia e s' è ‘la premuna che rieuna cuil di' di da intrepi giunvoti è i Pisa, degli di linea Contro la gerarchia giolittiana paese dalla onore 7,15 so in cllé ipar vostro ri Stamane scon del bicchie vostri iposcato è 1l maggior pericolo per la oiviltà europea ambasciatore | ato un presentante la maggior parte_ a- serciti alleati ché su tutti i f{ronti combat- fo il marchese Salvago-Raggi, ndon abba ha gradite, lo se altra; serverò, LO ed | d'Italia a Parigi. af ’ non era il decrepito traballante Impero di che ancor oggi è mantenuta nel Ministeri, ; nascondersi in un'al- gli indomiti soldati che oggigiorno sfidano tono per il trionfo del la causa comune pifusio -1.1'an({&11'—lli per soi- gioiosamente la morte per il tnionfo 1finale associo a questo loast i nomi del Presidente Absburgo, ma il giovane vigoroso Impero nelle Prefetture, in tutti i rami della bu-: ?e .anîcl f0‘rs‘ , roorazia, noi lottammo e lottiamo a ., d'Italia con ogg1 maestà loro iro ";31ù L1‘a_fif[-l;îl_'-lo.a?a.l\_corr%l delle e Salutiamoli lica Repubb degli Hohenzollern, l’Impero del feudalismo | patria. della di superiori intran- della amata orgoglio. i gìornoé con tutte la forze nastre. | ! n vigili occhi | un legittimo gratto agli e del militarismo, il paese di Krupp e della Ed nostro vanto l’'aver provi i del suo potente lunghezza la Malgrado barbarle. della Kultur divenuta strumento gigenti. vediamo territoriali inabili ad ogni | costituzione del o l.1. risolutenacemente più è Francia la |sforzo E n01 lia) scialica, il cardiopalmo, una |ta a perseguire la realizzazione Vvittoriosa (Servizio particolare del Popolo d'’Ita [ on la Gruppo socialista dissidente ‘ decisa non età 1 notte. all’ A, giuste riven dicazioni e più BERN sue nti inere delle i fastid | disuo il è La Scienza c i Barbari nel quale la Idea nostra rivive al di i fallionore 'Eeh-lîìîà di altri è sotto che mai a difenderi a il suo hèil colpo tedesco della pace i ostinatamente | di idioti e nefandi atteggiamenti, aopra! e dall'onore dei | Poic Billow torna ad insediarsi a Lucerto dirit q_l-l‘an‘..erdissim&, tenut ] da li arabi umiinsep ritto faticoso Un re assiro dell'ottavo secolo avanti la e le cui su- to, von j compiervi un lavoro la cui causa o osi alleati, na per manovrare in ÎIsvizzera. # i ' nostra era, Sargon 11, siì vanta di aver tra- voluta e Imposta contro tutte le corsorterte nole alla neve, alla piog- valor a con w a, no Billo ondo nebbi conf von si alla di e arm.o…—t.i notizia del ritorno scinato in -ischiavitù, dopo la presa di Sa- tedesche d’ Italia, fu la nostra maggiorae La sner- preme speranze trova ie la guard L’anno che muore non ha ancor vedu-t:i£ con'anno delle stata è quest stre, Anche l'inizio di Lucerna, conosciuta qui ieri, maria, 27280 abitunti. E a'titolo di spiega- vittoria, fu il nostro trionfo. - B$pu; ore lunghissime spiegate ai venti le bandiere della vittoriz _ se ne stanno in un continuo accrescimento delle sue for- | fermata stamani negli ’ ambienti giornalisti- zione sani i per i posteri, aggiunge egli stesso nel ni, giova i e Ma la vittoria sarà nostra ! î R o. Ma ‘altri sucgcessi riportamm gia Ne entr iali. mater e ma. i. i matic ze moral ci e diplo racconto: «Ho fatto abitare in mezzo ai letto, in caser E per la vittoria noi lottiamo, con inle-: ÎÎ$&…À]@È]@BÈE a la Francia la attinge nel- | Biulow contrariamente alle prime notizie Il Ministero Salandra era nel primi mesi e moral a forza mano La mia la che uomini gli soguetti | miei a fronte al di ciò che avviene alla zioni di energetica ai ministri, ai generall, S arlia mo, poi, rà per un certo periodo di tempo ne di tutti i suoi figli difiduci - veva domato'». Così è scritto, a caratteri cai- rimasto isolato nell’ Intesa, contrario agli ai responsabili tutti. a, nei sì ferme da junioo, nella sua incrollabile e non ritornerà a Berlino imrme { hn[ìî p‘[ soldati che sono ‘da tredici, rna nemic Luce che la abhbecscamenti, agli accordi, alle conferenze tempo del tavolette nelle neijormi, afferngerrima aggru ronte- eì Nel 1917 eventi decisivi avverranno, dopo | trincea, nelle primissime li- suvi alleati, ai quali è venuta ald mente, come era stato dapp gA gloriose ge- diata Comunque si può affermare che. per | Scienza maderna, a strazio e a lezione del- tra Alleati. Ghiuso entro la sfera del « sa- i quali verranno in licenza, ì lù nobile Romania. Nelle sue mato. assime quando vengono Pl'umanità' ha decifrato. sedicì e deoro egoaismo» rituggiva da duel contatti politici 1916 le quali sulla Somme il momento Biùlow non ha scopi nee, ffl'_fl o come le fatiche loro ed i rischi sla militari delavan B' un particolare di un fenomeno genera- che oggi più che mai si rivelano indispenanche ijeri che lo slan- finitivi. La sua azione sarà de 2rminata dala Vittoria e la Pace. o prov un Verd a svolta è si che C"-‘n‘-‘tiîîi non: sien divisi da gli altri e ne cio del nostro esercito è uguale alla sua ‘gli avvenimenti e dalla situazione politica le della storia dell’'umanità ; vittoria. la per sabili 1I ?nfztlru 1:rogmmma-per l’anno che stai geranti. dele si svolge nella lotta delle razze. con lalcoid are dei due gruppi- di belli amarezza e dispetto: Tutto ciò non resistenza. Quale eco di epopea il enome Noi per gli accordi, per la fusione dei kowski rà e milit terna vicenda della conquista d'un popolo per iniziarsi 7 pur - esso un program. Gulo reche di a rese o quell a mit a co ir lela dei Loren e sp paral ar della lo ev ione Un'az ad el l’antica città definiliva sottomissione, coi mez- mezzi, combattemmo strenuamente. m.' sua FIoEt ragioni della Ù e per a battaglia. di izzer in-Sv pure che si trova insegnato. Fino da uali constatano come anche la nella storia! ha MA agl'esperienza la, che i zi gerà oleg simb famiglia. Il nome di Verdun ualitaria, abGer- di... quei,lempi lonlani — e non è a caso che noi ,baiffin ; 1e dovrebb! essere ug lungamente preparata dallatruppe e sion gres i a suo ud da' ze cl una documentazione così antica, en es sceguuamo ed er nostre e pref guerra» mania, la resistenza delle e le depor- fu un primo passo verso l’ accordo,

e dovevano

Bulow ètornato a Lucerna F{} {f

|La dichiarazion e di guerra

alla Germania

se chl‘,';_._rp

raccomandati

meglio

son

jmboscati

famel- jo può

Ce m'è

ancora

dovizia

non provvede energicamente

2 tutti il posto

loro. com-

che

ad a5 “ malcontento sarà sempre

mMaggiore,

i ve

danno

della

coesione

indispensa-

Pl.op0fl

ijamo

di continuare

la enumera-

a

i,

tra

le forze n azionali.

rsario momentacontro la sninta di un avve la nostra ro, neamente superiore’ di nume lmente la

nazionali e sue grandi tradizioni delle mezza che essa sa meiterea a servizioragioni giuste. cause, ed è in ciù uma delle ica noi ci troper le quali inì quest’ora di trag aglia, poiché batt i camp sui uniti mo ‘jia i nostri

due

paesi

non

saprebbero

concepire

ala in modao diverso .i loro doveri di fronte ? civiltà ed alla libertà.

note derà alfre1. notte Wilson non man .: ON,. INGT WASH IL

MWorld

smentisce

una nuova nota tenze belligeranti.

formalmente

€sn licativa

di Wilson

pinvio

di

alle

no-

scienza a ne ha fatto, cnalart. Nessuno

troppo,

pur

esperimenti

se-

È gerperò più scandaloso di quello i

manico. »

Jean

Molti sono ancora | pregiudizi da vincere, gli opposti interessi da conviliare, le

particolaristioha

vedute

da

unico

ma

vittoria

indirizzo,

la

fondere

principio ha molto contribuito mento politico-militare. La

più

nostra

campagna

definiti

fra

per

Alleati

in

del

al rinnova-

accordlì

sempre

ocontinua

ancora,

della

Romzm-îa

fu da nol preveduto, quando la « Stampa » annunziava a caratteri di scatola gli ac-

cordiì econom}i2ji romeno-tedeschi e lasciava prevedere un intervanto dello Stato danubiano contro I’ Intesa. } Oggi

la fedele

Romania

subisce

una

come

nol

succtessi di sparmiati,

vaiaoccnia

consigliavamo,

sarebpero

gll

in-

stati

ri-

Agli

rivoligiamo a

appelto

perohè

Il

joro

ci

seguirono

nelle

lotta oontro

i nemici

interni,

Coloro

Quadruplice

Intesa;

vrà

a

che

condurre

-

coillaborazione che dos

una

duratura

Alieanza

’

di Popaoli.

gulla base di questa alleanza giamo

di

oostruire

ov

l'Internazionale dei nàpoli. Propugneremo

sistemazione

anche

la naeocessità

dlva?g:nnz:

delle

conciliativa

più fra gruppi etnici, perochè BS) 00n, Flsorgane H i confliitti. Per ‘la politica Interna, viglleremo

contro la Triplice “boche,

perchè

non

affinchè

tutti

riesca

a

E combatteremo

le

. nella

Per la politica internazionale remo una collaborazione sampraî pl:{|°‘i.:lgl:; fra | governi, gli ‘eserciti e 1 popoli della

dura

prova. Ma il pericolo di Maokensen noi prevedemmo sin dal 3'ottobre; e se si fosse provveduto

- Programma pel 1919 -

un

nostro

gino a che l’Intesa non sarà un blococo di volontà e di forze, sotto Il quale la Garmania sarà schiacciata.

L’intervento

Le nuove haftaglie

battaglie

silurare

la

nazi

|

contro I’ imhoscam2?:?à

i validi siano e. per

la

in campo,

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Vittoria.

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Amici -

aiuto

oo1#lnul

battaglie

per

sostengano

j questo

a sostenere

l’intervento,

il nostro

col oro

glàrnala,

contro la barbarle popolo sollevato del sooialista bandiera Per Il 1917 offriamo abbonamenti con o senza premi.

‘ Ghi Invia L. 18 alla nostra amministrazione,

o-rgano di hatche

che

ì

è |?;"::g":':n

tedesca. -

riceverà il « POPOLO

D’Italia

2

IL aa

rante tutto il 1917 e le seguenti pubblicazioni di nostra edizione: BH‘ARLESD :=BERT — «AI dlaot!u_ della mischian; F. PAOLONI — «II Giolittismo» ed un voluma di prossima pubblicazione dello stesso Paoloni; «Social-Siudekumizzati» (seconda parte : della trilogira de' « Nostri boches ».

Jacques

Ci a 7a

e

entidello russZari ] mm co i cv Nu proclama al

quasi preistorica — le migrazioni tazioni di interi popoli, erano praticate viodai vincitori per il loro interes-lenlemente fina e appoggiati. a Ma noi controffensiva impetuos come precauzione contro le delle .immediato, . se ; per gli uomini. PIETROGRADO, 1. diìo prelu a vittoria dei nostri, ndid sple di emigrazione volon quali del i tentativi ro o -alle i o ipolo stess rivolte mani ne che se Lu-tt L’ordine del giorno . dell'imperatore pace i ncite finali. e ciò Ì all’indo rivi all'oppressione. codi are sfuggire per parl o per turia proposte osat le i ha soldat î ico nem respingente il Aruppe e giorno in cui il dovere facessero commenGliì scienziati che vogliono spiegare tutto, bbe. me vincitore. della Germania continua ad-essere l efficienza dell' esercito sare o stamiam ved dalla la da ogni jatto vogliono trarre una teoche noi e tato con profonda soddisfazione La nostra forza material di centita trat Sì larego tate [ar credere che il fatto discende dalla ciu e ria mente acsres una impressionan a e dai circoli polîitici. quali potreb- accrescersi cono che il tempo e la esperienza i parole del teoria — poaichè la pigrizia intellettuale e la «Le ati, sold scrive: di Vremia ia lia Novoie 1l di mig rità, man man del routine sono i dué maggiori ostacoli alla fala realizzazione = dnsent-îfè un 111ag;g,ì‘are Tiposo a co- sono messi ia profitto e il materiale bellico Sovrano Jpromettono Esse ol- cile tomprensione chela teoria è stata creapolacche. valo del Ccozza aspirazioni una alte di ta delle all’ trat o; sì massimo combatton sì è elevato d'ora in ora insegnano E ciò. che nol la linea del. fuoco, g.bbatte- tà arbitrariamente dal fatto — ci delis onibilità che ill Comando Supremo re del nostri mirabili soldati.ra, siatene CEer- {repasseranno da espressioni le che conosciute sono non saranno che talì fatti e superato anco ranno gli ostacoli, etnica. narisolleveranno {ilizzare a più energicament con- facciamo sarà ne amalgamazione ntà e di della volo la grande legge il popolo polacco i, dalla potenza suprema servono! di popoli dovrà resistere al: tutto' gli spiriti. Spelta ai polacchi diLa loro resi- La quale amalgamazione e di coloro che la ale zion non vi sarà angiorno un tedeschi. bbe che dei -%re fin ppif bile d-o* trascura continuare non provocazioni mncl un le pbe anche saSignori, questa fede risultangramdi umano, centro ro, necessariamente nume grande il solo ndo implica un che stenza Non c''è mulla come l' ingiu- cora se è possibile considera sono quanopere Per grandi razze. i le le degl tutte quali i di età erifizi, senza te della jusione Mor- la, potenza, l’indistruttibile solidari afuntici soldati” combattenti. del- irrealizzabili. Ora, l’indipendenza e la uni- to. se si deve giudicare dal lento procedere sa dife la per ti izza coal valgono la pena della Storia, il momento dell’unificazione son Ppresi dalla mala-voglia, pen- Stati che si sono izione formidabile tà integrale della Polonia : la libertà del mondo, coal lontano, da così fatto essere so immensi». rischiastes dovrebbe lo_ ssi sacrifizi mentr'’e di per che malifl60nîa dice che _ il pro- universale anche al più ottimista degli uosenza precedentiì che à Viedomosti à ‘Birgevia ilit La ncib invi nelle sua la sono prudentemente del giîormo si permettere, che essa esiste attesta nell’ordine eterna delle vil a allvi a mondiale provo- gramma ' esposto armonia mini, di concludere che la lotta le aspirazioni con Nel corso i un conflitt _ nei centri di Deposito’ a far mulla piena prein si spostano sempre e i{rova che ent gam guerre lun con one razze, essi dell'Im;ma;e_della guerra. Perchè avviene calo da una aggre inattese ed _a.nche.\'an- ed i voti della Duma e del Consiglio dal centro, è la legge della tnta, peripezi assemmblee “legislative de! più all’esterno sanquinante fato dell’umae npesto: non Ci è mai capitato d’im- madi vj* nasseggeri -del nemico IN ’Onen_te, nero e di tutte le triste formauleè stato dato storia, il il.' rifiuto Un ‘guerNon alla , alleati. contrarie siva così paesi deci ersone a Germania è il paese della la q l’or che ia potuto ritardarela storia ha fatto at- alla proposta tedesca dai sovrani e dai-Par- ! nità. E siccomeeccellenza, il paese dove Herr _ che per a volt Scienza uci‘£’- che pur avendo il dovere dell’Intesa. a i1 prim ti Jamenti delle Potenze sistema è una istibravo loro tutti * essere alla fronte, sonc ‘endere i supi decreti. Ma essì sono fissa di col _deputatt Professor stessa proprio da Nei corridoi della Duma, la no sarebbe han non a forz oppoxr Pprovar la Stalto, la e Essi di to e lJontami. quando il dirit cuil il { partiti sono concordì nel rilevare dell'oridine tuzione di Cancelliere, tà del veri Nota bile una utta che inel meravigliarsi portata politica non già gli ientu- bandiera e una ella caserma, dei belpopoli coalizzati sl & tunità e l'alta de alle proteste contro le deportazioni buon ‘senso dei nosiri’ dell’Imperatore. Tl _«leader» delche giorno essa provano il disagio... del E' . altri vinti, risponrato ila vittoria; capo degli e ento compenet democratico, francesi dam fon dei e pro gi barche re ciò che signifi- partito costituzionale dosse casì: « Con un mezzo che sembra dichiarò che. l’ordi + chiusi prestoy de' caffeè-concerio i ha aiutati a comprende venute dal carm- l'opposizione, Kiliukoff fine; con le nobilissimo di per paura frequentare un g.mnurexoìr a mado tendiamo in ‘aivano le aperture di pace karo “ " poessono cipazione la ne del giorno è redatto solo ve li sen- po nemica ed a darvi in anti ano © che @ conferma la necessità di realizzare tutte deportazioni facilitiamo la fusione dei popotav - m=-,udiusi. e per. ciò por com esse cho Russia non 1i e. obbedendo a uma grande legge della osta della risp che sola nazionali vicenda dai grande aspirazioni ieri le are contra la confermata nè a malin- Storia, auviciniamo l’ora della pace univerè stata solennemente Di jasciando più posto nè a dubbi eletta, sì mLend‘"’fl*'—“ non comprendono. Carous nolacco partito del Governi alléeati. «leadern sale. E così, per mezzo della razza deî volontà u ne voi conoscete, si- tesi. Il la com e a emesse oper Storia ta riconoscenza state della ques In sono leggi le profonda. compiono ultimamente questo grar sevicz esprima ]a a Czar. ete dello comp i che giorno e lo g nart del la limitato enori, Vecchio Dio ». o polacchi per l’ordine che hanno di molto sgltant-o strap- delN’altronde, è giusto e legittimo, che lTa de che molti di voi abitano da tanto temp La vera vittoria è possibile polacchi. Scienna non {’ hanno abolito compiu- Voi sapeie la "nobile fedeltà dell'Italia sia rovinata dai Barbari, La la fer- pando all'avversario i territori

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r : Prrsimo il Corrieere della Sera Spezza va LA QAT ca {ra Popolo e d8gli i i -rc sss u'c are e a;e fab lanc I…‘{‘ va, giacchè non 1ie e n * i indu-| i strial sciaguratali cre che i e. so der pos ser Ees ni lli e; lia imte isc O ila cap SAN DOS si Con iuli d . ilianie ?e nza, le 1}3;6' umici i Roma elligegio gli e autori dl-'l’lf!gazo rna far î cose vntqua l s'avv ntino so=e come Hasa mes ri dî st ampe ove s'a so vve o ti| ico li art sug |spetti sulle Jonti e z: weîa:î; î ! scopi degli paf.rm °“mtro I con 8…;Sfl i Dal Èe ù aî z. mazia. la con rr na & sopra-pro- | ÉΑ̰“di gue confi ultimi con Ha i iUti dic a. sti que e i art com so n/u i]1 ?;m; cose stagnnnn ’icì nel ttwo C ta °*‘=’TZFÎ-L; tuo tui SE gra a_ tti: o e cred sde ;‘»‘mne ben legi ;;” è af: ‘ gno tim ti ria git ust ind i i |Ol div o da tutti con-d |satrà conndi vis dera interessati i alla ‘f; ”;m amici.

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mpi neulra aaini ahnc barbut i° peripatet PA a socialmpo hon era ina di Mussolini art ii o t ra uom o dagli altri ® erano …:g alncora a i eC assis Non i : ad ma sea nch 1S1 Hea gi | ASSI w vag » ? hm’ sal ol ’ ® ‘tm 1UU0UU c:°î“ itailiaintorno “| un tav o dove «servi a 'era- -| Se, in vece un alì f Ond alc ale l °"n di g|‘ ore : H è ' IÎB più ava Î<É ch' più » ED& est e Caro frale lo;, ppr ai t no ;l::ag udicatfo e n veleni aLel 1. r QO ’] 1i di quegli RO & nraun del temp ssr;gdprogno vite PPre p&[: equivoco? : te“’i“mfls £Èrîj no …'p o — piùgiù libero, ; piùpiù sincero0 L&fl. v=| e ati .n nom ea' i î;e ’a' re ci °, n°“ sia ivo ì ' mpè equ Mti e u; e h c ami i !pmi%t tel. n E log-dm:" uanto sì comoe d e no i evitare che il sacrifA izio ci san no che l’augutio on Efiìa. T |naz Tale 'cagm unil dia “i | Mmargi É" amico ch umane gsîîì’: sono p.;…@ Éià.w Èmî° att i: onale s i frasformi i util 2 le del 10 alcuni hi ner acc AN l.aE à’ AS ”Q-l ìlm in “‘?1 îiî î ì'% 1} SPP °hgpàè risolv miè.:;haiz—.l 1;eî-li}èîîi%n 05 nel inbreeveve spazio di tano F e non risolvono nulla. mîhe |us7erii cittadini, ìi neulralisti di :uu'I costanti, °°mùlîlrîìgàîòttut Ù leupo,di àit e làea to :t% fiîî e gni Ìsì r i r ) | im » di tes mo bat E P iti del èiîl' e | i per esimo. _ cato dalla vita hj! AN | jrf 'ìii- 3:lf? n AO e — attr : ; por autorere —è, e "mì sarà stato an ches ai con teorici cì2?ll'd”» di ni}')îèÈ re la j| tem conna, lia ÌÈ. ‘oro BHC VÌC ei ran F TÀ ios e : passioioni, talvol--| misch ter 0so0. ìg"?:flgu'?lt-{n. racc i iP da dellecoliT aspirazi oni e izi Sppi «fami-ni- || dito_ d el tempo golpos : ,or le sincom urenti colli in ]picco i gru i — atla ’| miglio att bbe fare re fuo si , o ri» com ali lia Ù un E ion co, Naz | il| ad' izione de:elpos ii que …. i per SE 1916 i izzato lalcon lettiv col è tudine] n a [;É i fr ion to naz tut le oni tiv ] io dell’anno assioni infocate, izi let a e __—_— i_ e IZA 4ZZ OSGOTO0BI

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f Di oC Torino0 — An T gine di aloun « mar | — che uni o» ret seg prof, Carlo Castes. i , zo ero ° mez ebb |n: A ma: an[ . nto ing utralisti sar tar prof. Brun sF cés. ;il'a‘“"° sof o° desiderio | | alte flrfi-afigm.gn fon n. pMÉÎÉÎÈ"""’ e di risamal …noî,î NIA 5RAI SEA » AIO ta aO Ces me la de Dalti giCostan "'“ian:: 5 rof.raiLui ’” ee In se ST he Di lo meno o 3 ope ntino 2Wlfififlìàedelnh —° s r: aio N. sta L IN. Ope In > _i aìf.eîîne della nazione,

Hutoeli n ru S a O PARIGI, 1 sera. d ai rîgòggn'wa, ‘ .-x af% tdì i Sce anc ta. bil era il & com &&” ìîa I do AO acen tano che momedin{Îf ‘mentr -of./Cur ndatu FI Ra E F raa o a i col L come- ni una ; fe | Drof ’ ponda pet nol maritltàà mocos dal dEEraio | sidlo può R ia: l'u per a ‘Ì; | . man l ani 'ÈÈ re -ÉQ . me BBÈ di ire, in Ial a: dall'oro al iso %SÉ re MN gue ucc sti -eÎ ” giu o l a san r e p d ;ÉI i@m &VÈ ai '…g di , Ver È&È vev clg ava ‘do | /n —ÎÎ and fà'@lg ; pace raio N. N. ciare a ià ine, iÉÉgioc "dun isoziaca e dici | ope :Îguì'%'lentemagogmlaî*hFra eti v voro; s chedaratura n faccia ncicia, iac L ’a'aA u Qu ioore 1è i i rattenendomi f. Ca on c'è motiìtivo perchè iti g Pro pol con prima dell. È m &É %Î ci —& al| no a it ega i, È. a sie ro on ost sun PMin ngr | |zi JÈ ric | nes Castellani int an- ione della Fflus uituella, ‘..' ,. li meVi iene, nè ailcun a cassaf i one i nonguadagni altessi i nella” «Bi- à*àhi'. ÌÈÉÈÌÉ? M ro }“ ,uw'-ezio nazazi || 20V80Vv BolBologna. —rlo Un la e 'ì;_, pibuanto A volte,rsal imi del com 3sla e dell°. a preparazi iss | ci to vat fit pri ste a e», dov ' pro i i d -‘° ni dell = sim chi ra, e dag o ter ort …ga gua rc 0 Aurelio sag i di tanti i dalla pieta ]l'Inghil eflìik& pneu- | ha a iperbolic come Ma Gonzaga. ndo—si m‘fBattista ESI mia Èèài?y più( dil 5 OZT 1a i suoi i sportolli. B ustriali4j che dalla gu zo mii ind N gio mez olic i to sag S ma È g‘c? per do îaìî na , 1dxl tro ona te, eto cra abb or i Aml log ini a. rn hi Uom nciia, |T@ _ finora han tratt Quindi $6 veram a d mentaî 0 come la Fraanc lmu.f.icî: pr asporta in poc tor divinat ’ perba | LONE di ria ni,, senza A apprezza e si am I | erea À cospicui be nefici, i ‘._sef:o;_…i

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5_ pi ra l’Italia L’Aust 0ici vanni - — Fossati Gioanni e ca) (sufino a| E|e A S. Gio li°g!a=m::l o diG collpi AA quell’ epo van to sib tro o! Ses in sen nos Ît pop è , ° | A j all los o0 ata i l e u q 'l{ do vin ) 1 ta imo o ;:; &flcsti-ant;fi{uea&a gi i ù reApin a e perdettee I russi | ai saperre ancheperil la ::: a àbb°ufl-lchiudesse unatc di i quele i harifici è *‘“«_> iss e zain cus Gorizia. esssen ra,sensìza rac ri L nt …’ ; a;g me ro se oi zia q'“ mo o cau pri sti anz nda cat 9lu itr sfo he ° | ni, ini e sao ee anc | ari lin dom e O gli ;f“ e che ach e Sca le e ';“ ai I3h far ione e la io ° austri | uaz NE 'odi, tene 1, rino prigioni da 1 spndo Éìà tutto @MÈ E and spazio ee nel tempo, aa m'l-lflernto EOnov ri e notasi tin di- || .LA AuStriono o flthbon e d'Od'O ngi;s!::i a lati pardi ita di 600 milamil uom ame ini del sua esi-iNLug nell' epoca, oscP ER un costum riente f "siì a GINC cercanddo nello diiene, Gie l'iàg: più cev di con avv à 2'_ e si con rit ia ‘c feri spe la gio o altrt del pro A ri. la n e m ano èiè M ti, in Ad ‘îl Mor o, per g*@ | ent ti. u la imente — la vi a vissui Pilippo 0nta.nari‘ 3bbanan a : risolve lo.e | In Pù€];;ètl saî,mw telpac ro « mom convendi — fra a; alt £“Mfl@n@mm, : enz o, |St À pura , delan Po ù ri | ua a que di vit si le i | gle nel -in Suia dosi ba epoche la | co prima {rà unlo, pasto «“di rito». La c i t .] i Um C -Èΰ’…. i franco S muîm :1= flg….g,e_ Attenndjamo fidonti. RAm lm arbare,mpoin cui gli uomdiini| , iL |isianconi con tee fra ss.mn… 1iper i: for-| DOC è miLNE tel Brescian. — Rellin rinnovando caronoîh@ enaovir, \mB'%?maàmîggsg:'na al to, inid bert tit l a te grado par e ne il |' qual , il dal ile i anzichdel 18 ,;,g… Imidab Marco. Tullio. à%£figfl impe. npo a nella nisurare sis 1_i PA ISIOw'l ay l%;i (îllgaîhsm' = aì’;‘àggîlimîento como, ‘lo arco 2 quale 1iamo în'pe..‘ aa lis | . gnati ere del nostropî,hîafàìîltàìaa pl'm%f > s0r 150 c 0, abbonand osi id mila 'ìî*ì‘ìgîo-n,?l. ni— Gia ia sol 150 , , 1QD di MoA: ijeri îrf | _fAmh.e S lAmabile a Fi | / e À ! ri ion ar :;î;'u…}.-@ì.u"-';-l ma, Des che chia | a. r tov mi Man z‘ .ì gm ahe i n da r scd en@n Sè rin rin 0 200 îtm ‘ arl “* Fio ..i 150 è;; £© îaÈ: ovan- i i “mico | °. eh@m%f || ‘ragli| atrici nti, Ù Aristide, ’ mizion: I 'almug polo d'’itali a espressione antova. — ‘Turati... i aa…w dìpi campagna è: {'îfiìfh conven 1 ‘Po ‘ AS .Î3î@yfi dogioabbEonn mento a) meàî--ìà;fiîiètv Ò CLAidariEO D Îf‘fian Jacquedi s, con n tenererezza di E ntro Turati ’ i ] co della { d S -— Dott . Enrtico Man AS O OA nse R ai A N . B Reg na spi ia. a;ge sol nui mil re sì di lÈ? -xa\tpi:ù .o q - M1mm;; : a Ù ari d .Le%l'cq';{; volont BR Di| deila sua bi arietà ì di vit tom LO cor scri ecatm a o una LO ullimam i, abbonandosi re s = di pensier ? 0 secon prefine chè - contin oraggiosa mb; Èiîflmfî@ , €, per ia \,fiensàa per di-di !. linuitutte i, per il frequenteogniin Éa omn. pro:Prudenzio scrisse msméìg: îî | Pat Î so %È” endend fi… r e p éL pate : e à iia fos @Ùfl' ent É‘: tro ene tag ia i a con sir si 11 a IroD o)] | e g chi ,5_fl}rp.lmn-…-e le al | dev ;;:' rec E per cen idevol Wm a m'°f ’ B biste ] . sta imo a’ me; ovi cifi Ver libe ult oni iva inu : | ni, Ae azi nit Grz si A oli all nte ErO enu no Azz suo Z Eturco tedi porto,“4‘3 hlà j scor rap dil GIC . abbo. enlleme r e V sa di att. sle, fino | Nul lgaaO ÈÉÉè ÈÎ-Églil alis ro -bu Evil ole livaano ÈÉ£ a n te L caj roen ì mam È@ il cos ria ììf W& Ev che |di osi …" Vio ‘-l ile ‘ and are 1‘ rCO }ìedmtsch non IJ?M mente, parlament tare. è g era condifficun dia- - | riportarono e LIEATO IA T “m®f£‘ìfl‘î*'h'v'i s0immpos 2 :h.i pic Ch.e O Ba ?? i AAN , èh S. . L ano que.‘l pace a str ve ra e 0; di ti -| SO Pia lo va tan dia COS Ca È! Ch ave zia: . la E un e amo Bonà di Nì SUC } ell o, rin ‘ Romani bi he fare R Ferru | posto Cos così “%1 i ione me ntUgo Mag î;î‘°ico,checonabun raztro u i sistematizz i. OraS opeson onaame zarso, AI1 uno abbbon ÉUanl.:a volte, Lazcor posquadra ian ;$Ver- | lett med one con-|7 SEE che cola ca I onite fu a! ia div Altredo MalA ad obbli nov isi F di iando O dos 0, LÎGL Ò 25 con a te Fi ì -in a; di dis re, fiîl L tri àrg l oni di cen îdj T so, ndo | suo #a cor ìt:£ef1Ì numA FT ero Yalanfinitee | nesa a e ecrede che tu D ica tiil Vvezzi saluta _ dosi versar e Comelli, . Vai ndo = dal ’ |°| La squadrigli ! ;'ì'e,_l tem elicpag initusiì, pens I ‘inf nel moo di F N Mpo. îîiONI j com :—]lAZI Iott e nte, :su la Cri stralci grai-| a|politiAO lgégiìî;DOL Cr =W.Screì,g:; dell'ne Intesa eeff ua-|7! riesce T ettuale sempliceitto sîsin del ee ù. pensiero aer ch DATe tu ni al più abi 6 som mi dosi . = I e ett rar gli o g più mì P bi T o i, O Gi acom 0,nanrin lam costum 750 ombardammen incri ina C Wn__p fenomeno to: ti no obe o en nov Wi |ro an cT ost incrim sign o ti & nol 191166 ed a]abbat- | ‘itolo di docum — no an JMas Po i Gij eva br |i DAL com — dic e itudini di Îl an ero nay nsi opl si opi sa, 2o, u aer i e e un discorso,so, || te terono 900 ropDlani ee 81 palloni f"fl s com ir _ i lî (po(p: chi 1ayano | pos ona mento g abb ali , o, N ene ort 8 li iod | Orb pbio C0 per imm a « — all | — 25. un nic 1 eicali ridridu siste ad tfee“ ;,rner Îi ardo C SE natitne- nfasabiaia supponia; laIA iIOZ rte _;;.;fre i a confinuità a t n o on andosi ura e b hOr abb com ad un Um TRE | i. B i di ap;ppa mic , a : elli rsi I erto Edg del OIL LCI i s logica< ; ano gica, biodo o GR ME liPi cenD. — Am in à quan dra SilSil va Giu 6ppe ai SSv nel- | OLO dot:ott. Berar- ’ 1_i ! or: ‘Caoposquaadra anc ateurgen] li li term ANOCT gio uid oli » 10.— | Asco Carna Val liq più ros _I e Amb cerco | No occorrerà giungere crai o) qu pi ma ataora al e lon di e lle più no l. ost — que ggiori do diAEsapere i quale, in | nj, on » Z‘di con ne Raffae ) ai lltempi per com | do rin abbon. . Gi che il ! il gra sso ntaterio RebCasellso. soluzio nagen a a lal nescui gra » 10. oscere ato tl, nesenzche conora | tieg uroo allaeì Wie del del sìpreti-T - | | Serologen su soluzione .di quell' ten po,do era 5-— | Raggio E Imv.ilia — Prof azione D , . Giusep pe Sforza nte di un futtur po no giunti Wiells, lme » sep era Giu c i sim nis RR ora tem , ll' ile e che que sib c pac e pos A le, bonand I è a ” vS Mazzei Ù ontazi F i © L9«fi: d ravigliose ES ri, J © G liou pre,- | VolA A prendere co pace,e, daddacc ereia ]a a » e ; cchè la Fed S cheAL i mig -—> è scoppiata OO lorra cello 5. | Caselle T gu gue ont Mar linese la OL » | sarebbe zi un '| E ina è h L’ h Riz | T (da il ] O , ch i° za d an olo 0 ‘fin utopiai R 2 Porra Francesco troi intsecellige, ha ngua sen a E lar o L mos B | h |E l a : PE le 1 lie i ri , = = | bon e senz'altr ni che ebber ma | ««sSupponiam Oo i ldi Sort enna — San alorioÀ dr. 4 PA | satoliperperfin li, ? | = ©Nào qua finoo le migmigliar I o la che1 veniss le i) iam ist ta , art | pos nze o An o qua eni eta c rif nco Eug Pim AS | ha? lfi ruo A. la | A cos . one e , i i sti & sat ere ian a que los sap e, nd Zub A a tem o, Jer g'a E sèr sis ism ne del l e Bl] ùori 1 ’ ial zio eì sec ma 5— ! no: al 1 '& 1a e libera futtili gligl uomini o abbon atesi nel i chetti Ami ipendeniD nso i o ROMA, : nuovi crei- | Prorov Torrin » Sac i ente da ‘To la int ElR veneni me sepotnn , | vis isttoliî ÉWÎ"È\IÈ |.za del Belgio:sBLO NA ONACAZIONEd ella ess dov esser utt a a e,e, nuovi NT tem ncio;se vi“ Camillo SA rit 5 | Maggiora. sis Fra non rero. il eva » non 1 to att I s fat o c dib i itt SA ano e I] ha tev Erc IL bat re, ae a. ra ZeTngvù fra e ne della Romenienia. dellala Serb apei giurano che nul nti ia,&. sa vi: e RAA ’ nul la avvienele se non vi staman Sì il Presidente de -| | C SA ti ?a$ ‘assi$4$ ole mm£ I on. BoBole piùpiù || dentla i,denti, giu , ai C o nteneg a pia G che , ro; allora1È} ni no Ì del TConTOsiglio Oh!zarrve |'salli pre erm ello, che | Ca Pol e — ; a i l A d PO ’ T ando E e ion e a biz è caz lice | ni = ano trip ina a vay on tro indi te. la det A Si SA del men ca R | pre o 15] ati AI SO eaffo sua . an e li. lla tem ll lando la SE sis S e | i SI e O nd : O a m& ati i U : oni 7 fia sol : O Bis tal r c f L nis ati, mi ‘mi add o , ner acc i ent ii fini 1; tratle mi i | rlando Ruf dT ni, | in quella . | avvienene e perchè tale è la la ] logeica del sistema ‘ | | dîCol-$È osimo, E A uLg --—‘ MD a I'Îflq Fai©neri, 3 > GAEGUNII Felibeie o ra rmi nel aSE | i sottoseg Gri » 1in ia di la voglia. ‘ C Così, si acclai e : di dove son n rac ' so dei e ovi mpr a, | d'i lio ti go amp fog col ur E Em i o s rp "La ad diog, inizii + & i bur ìì’ : onandcdosi ato Mo — °“î n i H Fontana -tr E &…l Cor | abb di gan , , fozli divuna sostanza prepaarata con certe Bar ndi ino re. den iola Tor ial T. iL= Hin tic Soc |mò par — fi. — e i t l ogni Ne ri imevte ano Ey ad E iatore del —|P ozzaglio, DETl e vegetali e sululll a quaQÌIÉleÈÙÌÉÌ.'S Castagnol ; sì S; imppr : noli Alesandndro, sai » _ B.— — ÈSÌ\B'@… i s o Ben così Gin I a ., e a ; Î î ie: sMm0o = lutando fi 11sSsion: a n | g ogniE« giorno10 » Nobtiz , UL ; enito Muss olini e ri nnovanLA 2L posti Mari a) C e diatri.|

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Giuseppe, ab d"l ito PA : AN : L nene, u col Der à-igmmg aso £stu rip Ccol , n mè ale i: rin stud per che ess mor 1a te, i di le, o, d ta , gliia ent lis sto, za LO no zia Q cia dam an Augu sti I gn giu fon ) i pu i pro M Ldos sus. sob! : iua nan cui Ver inte ÈÎÎΑ gli e i Ho visto AE 2 1= f} iniIre | — isto in un axa‘bi‘…mg_m? di M—Dak nn nici di ì Èlnai l'sla sia- sagio a, nandosi i O C siddio io didi tutti ntl etecFO del sis ìl °‘, AA Fran Roma. — I e pace., Endel n e t'feÌflm e : tem A eE o Gal fin Alla memoriaa dei cari martir del pamal-'me-n di .g-n Ruf a e 1 a — i no :,l. mo doatati a. eiu] tem 'È&B L fede .Ùa le_ mfl?caz.1sis i iGi : sulla fede nel |ia. Co sorella, — on » eE nsiste cesco, rinnnovand a i. on idt A o abb do e della libertà, . un assCO erca, i abb e noi, perchè siamo in par da colpi AT danne, Udir NP questoI’ punt:ito _ affatto second Jetto mo s n di ogniun'ric si van | ci certo nno Uc epoca N ’ che on. Po ia g . tal pel io pu LE Lott d'I le dar re n — Y o edi A l- _ otrà imp pol eS » invia nte q>uajfmrm E orribi ]melo, , altri oco Amed Galliate, |fu Dunque, FPST -| gio Woa-u at, ott. — gli tut rna spo o. i ord di no sch v acc mi ne r tel aî © don gad fra ,@ ate n0 gli aleini le eo Avo ro rin sistemi, d dom À Carol tempo! Gli u‘ a) a ficazione del confineC itali ano in mod iti,. Ho - vest…e B _ 12.— scu- al- | - 10.0Per ndo —ah Ces Ho visto 500 odo che ova bonamento chi augurando fancianliS|O rotta com tutti i ientifici o so-|._lin un a que a ni tiGiovanni, i, clò ì… ne e i lon re 00° abb verammente ed indi tti l ispe i abbo10 Gal to. | lis Mac t n ara che a Bit G.. ali uona o e are ciò am i foì L bi no, sso ab lia pre ita ,.— she tti 10.000 100 è à, _ l'a noi ov » ont nel e po vol o AN — me: dos ent è am bil nan a, d l A questi rselus » La vita EE attimo, Ove occorrta ss?1?tnî 05Ì gio- | » 3L prigio : a, i1ii guardavano I mi dis ali. strattegnon cCini i sc «ma pri 1.— GioGi vanni: ‘… . CA ; ich A0 ortati : la 1là, r naiamess ere era avranno li Ccer- si energia, tut eva e n rova certa ina dep tuiorz lleo garenzie ’ dov | | —— France a sseatiave Adolfi o Nizzi, abb onandosi pot r»| nel la , o nul ri | | que — nulilla litori dalle |mie agC;‘a.1 nati manda cui qua — nel Vva SCo tto. .a abb OVE itt to dir co. — bag «ma : 4T nse ÎiL ivorno. — Fran 8raa enute ir ccessibili, ndo au- ; icu : | giu dallla vi ersale — dal rdîn e di; lasci uniniv indivi rare la libi ertà dell’Adria iatico. | guriî ai’fra telli alla fro icura amente ritcom Iala | e divRi . ? app e aS ienRe, , ind o irit ove iamo li l’omae: duo od Z Casco NZ mbeTi Ba a porronass nte eni ivi s dhe || (Vi tromt d GT tu azioni .(ì]3-pi.au&!‘ . e0 commenti) re' e GI de tt cia luc M; ban contempla de cur van —. le ini o P: , inf una Eug | gu ide: in a la À go. h. per rir SE e : bia tti via me ara _ a gioie squI18 mas organi ica o 1. fi.ad c isite, : - Marche iiinfinitament # g circcaasac15 rinmil A ami e sue a irtk invidvi i ili cir .a bellezza dell Rdin enzialità P Zaar Non siamo 0 così ingena lii EN potso RA a e va H rio …èfif«* dad coment sso a do I1 Ra Pre d VEer Zaa iì ena lib fi ! O qui l are : E àld ver AN l'e nit bur e umi ‘$î : a o ca i l’' Î"É tem ‘E 11 enz eti at del dÌ.Ì< sis ca, è , hi erg pot ami cc ica enc din 1in mu , s nam i, ni o. am ema | ron sua Opg ed i gam bur di . j Ber a z “ ii T N ; sm ESEN vesticovo i Zm } N: O ' E i ’ è un empiri era sta È un di ciciascunoNIaliori», terior co avv. Arturo, r poster smo, Î! capo ciurma. un pli«acispos abbon. ato mutilaatoto in una can tina viL-l a partec11 ipazione ’_ di Ov u ) gru r unm di ch na 1: SulOr è ta tti |Cci 1 fet Un sem e | itil C l'u — un ‘n rensionee <Pper 'etta a verità = 1p. ÈÌ£EW, compatt UE vidi | Verona, — e dur imbtaoscati e tutta la masna. nel nciareto Musk mPù e lis = la i ro d'’i AE ori a Îe la l ".;’!Îèm da ll’ esa : che il f,gdelli m…=] tan sso mi neé v t ar Pre “ nd tra ge sie neu | ì de; l"cu-chi a n nen : ) ne fals Ci “?f’ 7% À nova.— l’e Vidi che l]ent a un F rruccio duale lo …=…Î ; l’ieri, che chî LI vadHa sSpeaner: Gea la al ‘nto e ara de , i e fleee5eMìgs k eni lla ove erano rin Fl°an:ces_c. 0 ren inotti, ’ rinn ovan- i | sta uno d i nte h qu w A (eo)| V. ) ndi i_ del ll.ìmglm Ì CT eri nti AO ossibile n calda ii mo sua bbo imp arm nto ris *"… l’a A grande fi'l ame i f"‘ de ono do che "îfl fur to ni ì Salaor AI nostre cinquecen sk AO Tutti è Èî Uiguet ; '° 050 Bolo ,_E'fla. = ALT ii L I o ta Ra tic mu col im oli ST ese zi l mon u , cch spa ma _Mu ano Il gr le, gir gli immobi 0.50 da eiC| ave . ;:_" alorIL Ita- | vivi. A nrima stra, tra a queste àdtìr.ìiîjlmj bila, levigato. Gob M 'fl colpito lxîirîgla)lì-avèb&bb' : bi .ia.?.0 3obbi !—n | al‘ re È5P ‘tre lfa cia 4sa& U Las 3/‘z QI ffg. te €. S ìfîf E not fre = CC lfîl è 1 ti p“… LE , PBra i di, » fra _ Hilisdi _ ecadSho [E nanti - AUÉQ(!)?];(.: ’ : ri nverki : 3553 GwgcglsMe d .(.—IL-“'“"'l'e.‘d-'ìficarrli-‘: Rubichihila sfato ai , nè seinvalino. --Îg* SIA to ggi menlie iSO ‘nivecchi pie L'’on.1. F France1 scoUS — Tag ca ne due e fospie =i di | (?czesaìbona era eri: CON tess, dua. d dolori, ‘quali tenebre èrîi…bii ai$ a nov e Tln di na a, i d al a cre i'Zon 120 era llansi O l;l ® = 1' ri di fmi T - avv. D. C e ;\r AeLI i, rineNov un'’alira aspero, nei S. -| amiplesiìa dimecadaveveri — Mi .…3.…IÌ;“ nel e, gftra le na bil %Ddj' e nel ita . rra iZ? guo : ii e nu ?ìà com ti ave in flet ntitino com MABI , dalle vet te del Treren posa, aloa mi 1 fermen revoli cad A Karash ashuban srzil. - aug destro a uivoano,i d Sì senza degGSA 2 4 0.50 Tîtìîg“No- ' ù li Bo lulee o degli | leggiijavano sulle ENS ur io di bu cellul ;j;onansidolseg @gjumi l.fill Alie sasi rapidam eìîî delle cel tag lìe allearme Î1aj AN i, .ff hat .}1 ale in NE mi, E £{. Nat ì . dE& ? îifl per ! so col Mlì 050 ha oli, mes se = tire » s0 LN iîî lms mmortali F]del tempo eS Jl’ rmo A di mi& l," : non nfe .se ger M m-i | i e S ca-i| elettroni. preghiara gli : o ‘ | - Corradi ni G. ired aO ÉÈ rat àl°i ÉM » con gio tà. scheru ‘È si Stàaman mie |ch MW ] ag ÎÉ : ora ucz ti all ÎÉ 1;Î" getTut ÌÉ sua A | îÎ che a ‘Èàì l nSEA SIBEa Ci che a sua rob usta fib ra | — Chech in A. E }““““flflìî=îl—.v-e la fede èatîîmno spo pagna contro d _ue?i fantocci popolava mm"îfi ] mefll i t‘=lque au î‘ e viunasi ‘bl *ì';tar ” à:: re rae noilili male. vincegu Z} bìîe l’eresie, non per a vin scati, canieoi l'ina ia er ;.e evi mbo per e stojeli e che sca 10mMminavano cer nt va O rie me | fet A . ei ’ fl 085 an degli n lîî ià «U igî 3 rîs L’e m‘fl non o.i — Ste ANSE iîilic?-hige vament g e ra co_ c dellolo || INira o chi combat. teP: a soffraT ES = !}3‘;?fîìfjedet i ic :0) dè,ELdello dic o i R Ìà£àà:\fàno I dichhia : muni ismo. ni ven me Gio bigl ott di rò ani tta E acàa bor am del l:;î Gam a &c'z Isl lîue avv un ito îc'fi qùlî e i a n gli mun Is-i ent e dè, one noe idi ira î]ò rin acc che dà = lîv | sni t i o, av c ale aol e : îc? ric i d fed cle 1am 120 e/| k21 i R meini avevano versato il san, vand abbonam ento R‘&abi-cm:- — to eletto ov cit e o ri cere piahe te nel ne muo vo chei A può|&rrmen il erc credetette îî uCe— scoè ind avrò ric jini, reîoìuî mie selaau; men iscut: bilmentespiri 1 o cEmilia. inc—itaPindietro. 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ori combat - .0 il neggiore o ai a rA i ed ol-|gi -eîdalîîPanda °nntii i À che antidi U'Itali a. Avvo cato | svvezliare el’ua man k liî Îir‘agGia ità | prinyi,ncipeoratorfas odiava RANZ OI i crîì onocrafi egl e re bis co _ del dem fol ato Tre ed cin di iz , Albi tall la olle S ore ca , pe, al A o fli1: rn; — dic tez sott E iî? pro smo era 'Èì f o. spa | la lan li no sì g a queg e era era h c to ia d ne gio e a h c zio di j che Uni i li Stati Uni L Di antica datvi e sincero, è Deaolo rinnova sen : morte, reclusione de e Giu nf sol pasosatino mi iti ona con rap ì |zat deg menticare ch cc1l:ll ti, , |del t bmi iti ono nnp '?à in rap fur ti Gia g*l onsole \'a cuî î'a i, nitti elc futuro. acciosapassan L12 do lenta-A| sac. |la cui > ; he oGa- abbona mg;'."grrpel assina d min qua'iùnto gettat inintatbar perS PSÈÌ in fjjpgjil rfj‘èî'ad. ‘up i ttatièi get cofto i che,marass i vorila 1g , PTT «en passant» e di Ca quel- | Chivasso — Nonato Manginil R E sin tut a pref ciò, l e. A KM'GIJ chi t‘î. to Èe[p Tui ill 1 n'q. înte R fl‘ N G curd _i rx o adEA f£ Î-Mg?troi nemici .‘ mente, E Ramponi, D apponabbon : : 23— Haeckel, , maestri. in u n grado| prefe |da di ì e perchè ]a MaLSE rand com a sieroladi filici ruldi metsiall cco Zon pen ila | o C ET usuperàri la crisi e che usay P: riinîîîando _ Ro i . Bergson. p egl elo co ch' Ang Ità ris ini 0... ST dom ore Per OE I a D eri -È a , i o i inf ÈÈÎ SA rsi ‘ d —= usseiro allontana Augurtiamtorni a cantar: S PE savaONal di u a1;1[» ._ rotii ‘Carlo alm L Pîàlîl'}ag. parlo = Cananr tutti gli ar : meditazioni rò Quella seriFS vdî' a del ; ri Rli1917a.miclgìè izi e e gettèflì cadaveri|ia sirena pe del otti dfl la éln Z— ;î? ni AT Éî? ATMe per e gli .Aaveva sem pre m_‘; …"'«*_1.0 SN — ssi do s — e;s Rena cen ‘at. — “'fi l abb . ‘l'E zia i '1°] fia Spe Baot : ai elo, ? Filoso onandosi , 3 — || Seni gallia. Alb — Wes nostro. spirito. — erto i Timbertsi Ars : Jean J“ : i anddos S SES G EI ahbbonnan ) — FS RZA I . za, E es» Noz A I cgu AZAZ o AZ Jea P RZAZ I IZ AZE Mila.Ano = Cai reste 495 SeET PTATZATATA Ur in ùisojîg — — t.; n oos !‘i dosi no. tan a ori ici fel MIT AA riuscito, , = fatica ier 150 Mas sta a i nti ‘ ‘îò r nza muu }a dSe fitq î° pagando : l 9' “ \ per l'ottimo -persan:a.ìitìon cbȰ potuto anche mm Norini I AN CALTT fll1 | | | bP fi"| 8 &hbonamen‘m°vico , pagando lo oto tof ne !’ÌMagi-:iee C)| pan col i d | ’ a go Die{S h: riprodurrò H EI : fie Genova. — ‘Ro 1a i i di ,’ per divertire ancmgs = a Garogiio, , nella suah ter pI- " ’ naria » 1Q - | dimIes let ““zio go îfù BDie olu : Îfì era iia D Ian î chi gi filo ual , . n 1 te& zio G so co A S. ace ole mes non di par z P. e le a ' : cos-li chiara= A chh iusta chelgui'fl ssioni dal . S. I, ha des qi le <c ome Abbo ibi g rIortOA i ientonemprdiens ali : | mente : in luc e cha la pretes del ,mento olo a sec na (un lle « » que di un un sapien una . di e lch che qua ros i i ° più smo a) 3li vog T ili Ne Pa t d dir in « ) 6 i d _ i SA0 con empo 1 a surOT innanzi:; . Mmi SA co MSO u Total L. 2.389.45£ filano. — A mezzo di n ò pape Ssat in Italia, che ANT AOI ; ezio, ganttro a izion dei gloobi. EN ti dei CORigl abitan è rinnovazione ita E Anti E non di vita :

CS T Stut EPo Sper i ti una

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I as Fllotora rireluzionana è poriev

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i- a bat ma h c g o r a H al aa ni ne | |eevano glì an

dN8aaa i l u n è lo ls Uo a ian iat sga {ina |gel

e 1e grandi16 ,l e sol pio l i, on zi io ial son l E ° QNA dnenc d cosmi.

Ce e a i lo Quo T | ni mi uo i l g e u q de' grandî maestri. è di

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Torino, — Ledovi n

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mici promettendo SON

i! ale si E ostra ed i t—ranesa';.?fl.-‘o’ pubblicazion — — 0 Gome SEP°_ sa A ANCE FR « vulcano | le ndi, le : nti RT AT BE e AL ess Saxrga;ne:nflam. dic z 15; S LE o i a z210n e AR sag M CH i i N e cr La sia m mpe enx TusAEîi£im],é“ggr;g -°"abb1'-on“'iamloeB ili Ì lla?lt..rtî:te, pje o . nE S'oÀ » 100 L r l proprio 1l partito i ‘AL DISOTT è ’ : e i o0 i ! ' ° fu… ’m' — .im A E tal esa S |': Lad M ; S gia L ni m I ero o tis . “I fl B!'|IBflamgm flPB fl[[lflfi oni m T lit pal }| ì B T Ant flfl gio nis | I lfl > c zio "fl L — 3 A Paol Bu e 9 || Castel Gandalto. F Gl® oneer- | rj Brin‘ al_ cellabora l ._ Gflflfl î &g SP‘ ri TT ze relaziuniv pe for d FL è . o pe, del Giusep interess te volume i SI aoloni, , cont PARI:IGI, 1, sera ro il nefand: o giolittis. SI Var | ahbon rn ei SEEo s 5 o Avv ?Î ‘Deput. uàira una Avibra il T _ novand I ÌF…ÉÈ«É: tit SAE{ ent PeE.gî.o A| deiia '°‘o cos . - Quest’ oper mo || Tor La -‘ialneu:ralt'st:'.a'è = deî n — 1aSoIa itu a i ost iol . Rob ino i ra g o di nt me me 5 Ca tro cii rossi che ti - Pie eriic olio, rin nov. iser ata re= rs ori ia contra zi chiier dei Deputatati _"f= e docu - L'autore I sit appro-| _ e -aa qui “ on | “ ha dell, abb il n tK hsl a o l e ssu = on . rech D E p1 .-zdiiong dÉ: ministro ella malavit1E | ErbE è. — am. per sabotando a noA ggi segu ora ria mnt-!s'leì‘:g Ill volume lap | ust A ;re |'& "Α e , : ion A S Ci a moz all :° olo S ;:" tit e car îî m mil Dl'0gem;3r I."°nlden re 'mlî,ih ?;‘ ;hitî‘a visse inle ra guerra nel odo più S. inf1. ame eazione erà il .p ìxq un one fod : | ; ani, ri b cer pri fu ; un nta uni da ' : | ame una g'à y arl cliar 098 NO . a- = | sco L n f atto bi onament di patria +UU P. i a in cui « siì diri B) america A O ° o patriottico —£ wstet‘!?nî’onome | ; y àg‘?5ìo Zuanelli — Îi‘ » rperij |Ber gli ara | ° delÀ l''uome 0 tor ek : um1 diareTO RRT i a. stu i hio sci tre oggi è antinazionale | ° © itt Bre i di — dir men « , Do o 1 itt sfe ÎFinAA ro dei . S“ ai i dir i ano i d o Luig Mil di str ali l'It ni d gi i inc mi za nce fiu per di Fra ale , a ion e ia o naz car a m i bonam. di pubbli are Z dell' …,en ia e per atti int ernaziona H ‘eloquenza. L P : 99 a. , rinnovando ab- 2 degcgi men. li dell naze ion ete) “ SOGI ensa: i diritti dell' mo li|" E COme prima della ol e amenrica gli ent guerra fu u decisa nos del ù ella en div ria Atti fgo i h 1Li comprendi tu «ora » i diritti £5 e sed a ni = nd a, Fai dell gu E — N rveist io, abbona osi » Second a parie ne per la mur erra antl’ii:bo mune | te antihe — Mari ‘sapendo quello che laè 'pà‘ b O ì OGhes I ini Segal tur cond tn o co a è timilitarista _ ee a antipatrio Ven a F ! e i = ni di”; i cono:oscenza, che Los ;|s' an j e um ion eaz i ta t bli dot pub cos ta ada : | II mmi ::;};îl smep — F H d'idel H i b0 nament O Ssenm ST0 ogi | zza“te A miro dekulib tamento bialog o abb. B- S2 I co e psicols$r° and :l l sgsuo trale nov t- |;-;:Nel es rin aumentato i-: effe g$l met . : 1Î.° ‘ uan i ER %î'al lon 'Îifì ?l" Pao i flfil O tflb S LN co P o ta eri nat tut " mis c ro rmi in ste la o \ on a N nud i a ) s0vgerìglo) T angbo“ n{‘a. A mezzo ’_ P l'eyrani: 4 Francia — Ger A a&ria a alesead eI e P.di S.: s=aI,’ dal qualte, con un senso : 'eflperi'm v en--levi |dimornau ist res CE = AN P FR la i sul i s Za, pr O all o b « SC sta RI PA si nno levi ci fisi LO i l g si AO E , a rto i P S nfo rit come gli att ii À ai o» oprinio 1N corpo MiAlSiai a causa di | nando tutti gli uo 1- | Un decr DELLLA | annos T I O ; Tin L TT O anze ha SO I DI G O e. M enz S L ist AL I | “I di res nz ITT a m il —‘Preî Fin ERT L ond ta sec en d… , IA AO CH hi EO IS acc »y ' tab hes benenee,, 1U ti cimenti i boc dei d ’ aenta è tarin gene.- : ia mmA A 1cleumsscento.o‘ a I nuovi icìbbonatî riceveranno g sto inn cocom mercio a ve tariffe di iR Queste nuo : g l man Po uni a i to del per | ran UI f Pey fl en ‘ ta bb cittta ul gam ui nde: dei suoi ann at aa, le'quali anno 1]&rt;e di ove un insi nis P vye dit a Pu | — ai || ven è -c%fi ali che 1_ l'; ?e!î nd dit le hnî o ona na ven .a= ‘un » or abb îiz gi Îfl — co 1 d u ti ed nen st mis lat om l? car Mis nu : Rousseau, pensava cha polo È’Itallmt di e !'l.‘frue.sto Te pr auOE o onaondosi en eranno ini nc edflm!'nistro Bb fad mi d ] pa ann o : : pel unn ovo . n do Ce : e cembre creare uove risorse ‘ fiscali, vanno in “t’il pen: vittoriosa AE GA — _ APE LE i 10 1ES

la'polenza GiniMC

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NCESCO PAOLONI

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- Losio Giuseppe, abbona Rescolli rag. Giovanni

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AS noberclmento

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OL NKCT L'oor

o8g8ì, 1. gennaio- 1947

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IL POPOLO D’ITALIA — ? Gennaio 1917

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L'anno che si chiude alla atltività umana,

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i fi..o } l’onore di o ro i=3::::?;(ì

'll e ivorno greco di °rdllneggd:||i.l:l À i guenti domanda d

del Kaiser’e nelle

Le violenze in Armenia Per talefjono elono

] al Popolo

vie' delle

città conquistale

|anche i bimbi, anche le donne, attorno alle

improvvise barricate, brandivano la prima arma che loro capitasse [ra le mani. Gravi-

Ù d'Italia)

orde barbarioche

fOrzotale, ET — o continen 4, “enta i

:

j brutale. | E* nella fatalità delle cose: è nella volontà i Bj

in Germania ed in|6 in ‘ stato calpestato in modo ng'e;{;pc?lsmèc;i;gsc[îtg' jeri sera, ha prodotto un senso di La culonia greca, là prima per

ripara-

AA

stata ar-|

è

Costantinopoli,

di

quella

dopo

e d ’ scoraggiamento.

profonda sorpresa

La risposta dell'Intesa alle potenze del cen-

i quattro

che

ma

Stati

piccoli

Inghilterra, Russia,

è | homici:

granonme

di

fnrina

paesl | con

grandi

vittoria,

dgl?a

vi-

dei

I magazzini

ai due giorni.

provincie

e di data non | 7°°

I- | nssolutamente immangiabile

ed

Francia

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attendono.

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centesimi 50 s

importanza, | degli uomini.

La Î@f& TU- | {ronopottè in deiproposito sul fronte i e mandata ruolata in massa À . L’opinione . integra e ladefinitiva, volontà dei Governi, chiara cd autorevoli abbia- | polontà | pubblica era stata preparata mano, Notizia positive turche ne assicuL'’op atrici . E al pensiero della pace prpssima. e solo dlf hO che l mitragli ? AOTT GNT C SPA ra) £bbèr'w -| J'altro ieri i g'wrmalì coànciavamîug.g.i t:mfl o falto un massacro. R all’ano m a| oggi, e a i IA A MESTA ; ì Germania era r : ;J…iz tb;31:{ f :“«?:'n;îg îa]cg:n-:z monire che se la ua?aàigaor î;yîb îiilglnllaigz ?È. 3;,JÈ;;”?;' g-si £qllllulà&’51t1;; yfìillnrsà' ; I ; p e |vincere le piccoleflpotenze, le grraflx‘rtìi 111_3.::£- ' nîìg}1;imîîlnigm i” rai a : i SI in plice erano ancora | B nelle sole rimaste madri alle },‘à';îff ìfà“[î{,;j& n£_ della guerra, nilgîxllla':leìleî-(im-g esso la «IFrankfurter Zei- g@g‘,f‘à.g'{‘£,‘}fîiì'àj‘ì‘%f,‘ì* p me. grandi le vi custodir per a depredate, | Case i i : è più riconoscibite. Nell non Cen | jantinopoli tun» sosteneva la tesi che le adpotenze fi vende che pane fabbricato m?ru' della Pa&ria).j non apitale | ì o abbaiter riuscite che che trali non erano e paglia, di qualità | - : àpno%fg àlmg… Jfà corr;; ;Îziio ha.n-r.‘cse

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ire la guerra i. 11 diritto delle génti non | preghiere, ora devono sub ‘Intesa alla no E temno ; idegli Unn Stati dell'Intesa è ità

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della : loro resistenza.i : |Mati al fronte malgrado le enorgiche prote- | traduce; nell'impolenza

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dele Zora‘ pri mo

tenz ) 191 la potenza 010fm'.

mansunol:sllal.l e e I;miml.la'iu‘h.l' arruolati dalle lored011' famiglie, pali <.3n}s}1gh}n peg

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Oro 1 M Pennino | . | i per colpo, primo il vibrarono che Essi Ate-| di Governo del rappresentanti sto dei nllitfli ne. Bfl loII d'Italia) FAN & Fl‘llflififl IN fifil‘lflilllfl ‘ la lorente commerciale ciltà | primi sono stati costretti a chiedere la pace Smirne, ì ’ anosceno| — essi che frenta mesi or sono non vollero f ord ric hi, chel esc e ted cat delle dai avvenute ovo sono Vi morta. e. |pr éembra nott NA, 1 Popolo del BER (Servizio particolare * nè K Inviare: vaglia il | ascoltare nè consigli di, moderazione, gendo iun agg ,

eroohe olte si _trovfan:‘ lll n |

—

izioni: —

l

mesi, ha sorretti i popoli anche nelle ore che

LUFCNIA Po d ai forisio Deighe gliescrelt

p/La SiUazione IN

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reola Russia, raf attrici dell sp de hicaz C e dis : a o con sed a faz oonionla °°":::-:sunllrn a fiat ‘att

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dell'Armenia e dell’Asia come una rappre- |1c regioni -cristiane plocco non è considerato Minore «dove non si è avuto alcun riguardo rapidità dell ‘î““°°' si .‘Îidf‘”'° stretti in un soglia ufficiala. nemmeno per i sufdditi estari. MolLi greci cerchio le cui anella s'inrobustivano ogni & L’im

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: , i@pala conc .cgosì?flflessglî.’ît‘c"?ns

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u/ria povear i aa rd aa. lirenta NEN A nE

» sulla situnzione in ‘Turchia,16 La | reggiavano coi realisti nell'apprestar la di W B questa | ,articolari all Itoa iL è nalurale. Noi scegliamo nforzi A soprassedevano alla lotta socialisti i ° | missione militare in ‘Turchia, seguita da | fesa, ; via sicura e rap ida per i nostri ri ; ani : rovvigionamenti, per metterli al) numerosi ufficiali ha me I ' Ne d°Î'i;“"'r‘i:°"“”m”d" UAO

LYE

elle tre po tenze p y+ I ministri de -i° il'testo della nota destihanno firmato ter segnalia al Governo greco,

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Î;;MÈSM d‘u£r;î? lunga vigilia — verso una

| ; Gm];liuì«mr Hcl'impflro ot.6tcîg1a;lco[mbullll.lclvl,nn‘è{ AO t°.‘“‘îi“' effettuati finora con quale F"É"EB I"'fl[fl"l'lfll o |u |]fl“fl d da ‘Enver Pasclà al Sultano è docile g;,à” f e,,tg‘;wma'n ro vv Ta complicilà di certi greci. “| Èfi:ruraidglimsìlumîllentd, s ; f d evitata Ju duetli la€îtastrà!6 E il ppi Germania. della nON |strumento notamisu-| 1ì Gaulois si rammarica, che 1adelle raa militure sì è ceffelttuato | reciutamento I| l'attunzione fissi un tfermine per dî DTOPOTsIONLI CCO Uego LNET re indicate e dice che il mantenimento del|con ogni sorta di violenza, specialmente nel- || , 0T0 “I che’ avevano / Gaggre to sperando nella f

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d’Italia

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nore delle bandiere degli alleati, offeso. LaROMA, 1, notte | avano attorno a Parigi.le barco d elle nostre trupp° | s hanno per via indiretta ta’ ‘ previsione di uno sbarco inleressanti | e nella capitale f{rancese gli anarchici ga : ’ FT

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serba nel suo seno misterioso, la viltoria auspicata da milioni di cuori, protesi — nel-

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per essere !gber.-:zù,i dallo sira-

ialia erano ancora tutti in ' piedi. corre ai serbi ed ai ru sono sorvegliati dagli ufficiali tedeschi zio della servità: cvidentenrente ora di eccitare tutte le ener- rt no i doveri e gli | aumenta dolori cui i meni | “ zione. costretto |cha ne regolano la distribu ì gie del popoli mostrando il paese nostrt. bbblighi nei e città, della che lo vogliono di- | 1 forni sono posti fuori Si tenterà | inferjore

a difendersi da nemici |struggoro. Lo stampo

r

tutti querra, pen i martiri, per i ca-| en- | sono requisiti per i bisogni dell'esercto, per- | tima della i feriti, per i bimbi che non han-i per diuuti, | i di pane rimangono sforniti Jto disorganizzata, Ora questi paesi innanzi |ciò i magazzin pa-d1;n, per le mtml:-i £c?-uz non h:;m…no | con ìzra.ve disagio degli stomachi vuoti del rr.;a pflî1ì] axd una proposta di pace tedesca — —e che si leva possente e sicura e grida ai fali, niù a popolo. | T1giusta.» pace ono «

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forma ohe n.lafll"f? distab )

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Russia comp}

una

parbari: « Per la vittoria, per la ». vendetta, : Ma; il Governo e-gli ufficiali tedeschi che | m0i siamo incrollabilmente umiti

is toer(1]ctlgl;îllài uniflngl volerc? nontÉ1uaro la lotta.

i della stampa inglese /PN nota dellTateea a g

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ali- |

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necessari

generi

speclalmens |

’Intesa ta Mor-|mentazione. Qualche sommossa, ;mgt.‘e di donne, provocata dalla deficienza

i

A e o -G°IÎ-ÎÎÎÎ |mlîlalî del’lli civ AA ÉÌÌÈ‘-° iltà è impegnata

ancora

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attacco dei

_Bl' illante

soffocata nel sangu}c d'ullllie lu3mrgo iaj q1nmo ìg.fiq];;:r… lc‘he Lrupnpe tedesche

è

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fino alla fine.

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enlinfrnnt

nntenttineehi

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PIETROGRADO, 31 (rit.). MSO CaOI CANSA

è stata

viveri,

a | di

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per

non

ù,

mon'

dei

|}a mancanza

sera.

1,

Nepi

2:-3,1

turca uÈfl n(ì?xl;nìyil;itu.;1;.%1è4;3“’0

ziosa celtentela

LONDRA,

i autccnate ro pe VIQONOICONNraNacohi SUllaHrontenuisa

.ml:,:a-llfig regolano ormai °@' ppSgn'isztl.r?n:’tì;rxînllal ; reoccoupano 5;'{.;.;;1?3816

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s

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Bmmuntl

|

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pronta | 1izia,

un'Italia

fallimento;

del

vigilia

alal

| alla rivoluzione,

di

per f.u.m: le vit-

spfn.

voce

del-

nell'angoscia

vive

si

dove

da

tributo,

!‘;zftnsa. oggi una

di' trasporto

ullspoqmbili

i mezzi

della Ga

romeno-e

fronte

sul

inviale

Inghilterra | sero

una

dissanguata;

Francia

una

dalle città, ebbe il suo

Dalle fr!nc!!r!, dalle casarme, dai'pacsi, da dove gidlla m.qr::.:

che dall'A-| e - truppe giorni dî passaggio dell descritto | gia vemgono Lrasportate in Europa per es-

austro-tedesca aveova

COI

‘

ucca- | ad effettudre L'avversanioecontinua ioroNdI e UAA SE d°';°' che ìfleml'wc{m.'jem;o:;ìòr-\ ‘ÌR"àw]nc PNNTC |zia della di | sono DI trova niente si alleati. li d se non popolo dî& meravigliarsi dal odiati fosse Se. risposta degli a lottare

volla

una

nella

| nnovo

è /dun : | auirimenti, ISario e i ii alloati steonificativo. :

| ,O

allenti.

Ua contro i rumeni sul fronte

francesi

dai

i alleati dichia-

dell

ia

i g:}w p:2|::;1.1.}fl0 $ fo :3 ngs :

i

PARIGI,

f.î.éltgu!alftfi.î«(]]:n

tà

{o 78.500 prigionieri tedeschi.

jîd.nak‘ morale, per infliggere una pmàz1oà'îî nllenere

r.

esse

o

Que

garanzie.

è

ioni

no

i

‘ Attività À .Il

essà

con

a

g£ fia.sa., Émig;;

di ieri:

sono passate di mano in | Le alture ouina:e sono definitivamente rimaste in posmano!

.m.-pm-i«:m;Ì del

-

dello

1J':'Èd 'd,,if‘artlgilt!î’ffl

imporre&

Stato

ì\‘f@(ìl'fi

b6]3‘8.

la

a

nord-ovest

della

fflT'r0'i.'i"l

Buzou-

:

iStobodsci,

Ì

dopo

ripetuti attacchî,

Le Transley ey cemente bambardato le opere nemiche ced | Attacchi del nemico nella regione della ferdi alibiamo fatto egplo|a*.m:e un deposito nemico | rovia Buzou-Brialofft e presso la borgata

‘omplicità con i dirigenti.

va

che & “CIO. rispostadlc3:degli1i alleati i dicestutto-ciò n

iL

on forza. La nota tedesca era uî

intimazione la oria Èr?leîlfi! canto di trionfo; di questodi i re sulle basi della vitt rismo che g ò luti &

imilita :ul.;i(],àl;.m

àumvolfl. La Germa._nia nmanta le condizioni aHenti

accettabili.

Cmcul‘ldt".‘l"l.l.!'ll'l°

Germanla

la

che

ctateranno

i -neusnllanto

Quando

]a nostra distruzione,

essi compr(t; ra|

nostra fertn‘1a nî!

moglio che mai

zione di svolgere tutta 1a ""'Stàl"[’d

ill-=a ls‘icuî

CPTTPAO

a °… ….ne

se

News

i

japar|

artiglieria fu abbastanza

T;1;Lriu-

zà © Per quella m…n

un

attiva durante

e I attesa. Ciò che è impor-

. aperture

Ma

" SICOESSO

telegramma Un giornali dice che

.

ia

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Eglfl‘

LONDRA,

rite

ufficien

da

nota tedesca è

SUuez.

nonchè

il campo

%

'Iéasua.!c

ambedue | strada versa NeklI.

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punta

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che

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rinviatoe Co

i

Ù

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della spajatamante a ma con una istizia di- |

Leonza """::fl contere g‘;£".……b“ P

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più

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‘-ledesclfl.

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i

MI

.

PARIGI,

:

1, i sera

MÌ

i

|

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}

acero indielreggiare,

l] genu1no

-

}

su tutta ia fronte.

Fronte

esploratori

nemico

nella

u.:m:

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di

Tri-

SSS

regione

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Voi

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e a sud a

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Î'flT.‘.l'glicrî‘,a

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Fesercito/F1i

mentra l'esercito danu-

rciòdclm nostro frante a sud del fiu-

che

cooperativa A E

l‘

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capitale A

nas;lfifillu

BEhbfi

illimitato PA SEPÈ

IACT

Dll gl€li£È':il%%î%f.% i L 500

_ da 7 a 12 mesi al 816

…

MlBRHJ

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| al ea Po per cento netto (libretto gratis) con taÈ

siasi sonîuTn.egginìire.avvis: d? 51? g—ì:n-n.i Ì Rilascia' BUON 'ONI FRUTTIFERI con i scadenza

con due giorni di preavviko. Qual. 8

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|} Riceve DENARO IZI\T CON1";‘?Î)DÈÈIÈEÈIIÈ?\"TE al 23/4 _ sporre con assegni a norma di regola mento.

6 m

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ci ha costretto a ripiegare

DEESEA DEDE AMICI, Gereni nella testa di ponte di | A__==———————— por | ano l respingova della -napwb“"c*",b.;…°"i haai PO residente DEFENDENTE Pobrugia, i progressi nome delle popolazioni

a

dalle ore G aO EO e BoAutt A Eleroi fviali

aucanitiai l:Itfmbtàîiirl;llle‘-:;':? oè‘":" cc}.n!î"u“"0 l’avversaQuivi nit.rinforzi i WETs che aveva ricevuti » Ciò

5Tflfilfl"flî"fi“

LIBRETTI |} Emztte contrattacchi! NeldeÎ Rume ] coltà di Doftniany e a

rio,

;;?î;; a

m

: anonima

i

di essa. Tuiti gli gli attac : :

rinforzi, è riuscilo vuti Wackensen: Nolla parte settentrio- | con re vincia nale della grande Valacchia ’i russi hxron°o con rc;;z;u!i altacchi ad impadronirsi di alia

ricevere

Av

Ù

i, E

RiUScIti . allacchi russi

a nord la regione ed austro-ungarici tedeschi battaglioni putna i varle | presero dell e Tespinsero || sud in altura posizioni

or ante ii rinascinti:

|

|

icomforzelconside:

sorvtze e dopo un corpo a corpo lo distrussero in parte facendo prigionieri i nemici À superstiti. Nella regione ad ovest di Konicuschki un plotone di nostri esploratori ha

russi e romeni :? Herec?f “| violenti contrattacchi S’;\lnî-g?îlz'hallnewi I1 ia . « daPetii ; ha | strou e Ungareni, * il quale ‘ala. TFarigiJ°3ΓÉ% : ireni, trrella valle Zavala. |

A

Ey

P

dl

ù

:

s

:

l

con

e Tespinse

il cqmrmc;to

E

avvenimento | #9giTato una pattuglia nemiîca e poi, forsandone la trincea, ha catturato i nove uo-

:

RE jato.

I

:A

fatto me-

essersi

dopo

l caid dei Cabili in visita a Parigi »scs.i, ciiolseso Fanieoi I O fol® | Gi ao a peer ia gestinti del l -

.

:

:

Îcì îidll'zmîmdtm"us"‘ dî una colina al cendelle nostre postztoni. tro i h_ tl .[… B.

sbarramento

presaro

ISAANE H

|

Djarins,

Teatro ar.gnralc. — Fronte del principe Leo. | MN che la componevano. Sul filume Bygtn't:a fortunate ricognizioe presso poldo di Baviera. A sud di Riga Smorgon tforti distaccamenti russi in ricogni. | i di esploratori nella regione dei villaggi zlongà1;r;ull ‘MSpinltii.n.îilil:li lr'iva seltentrionale disflmzvin:'slche è di Kritchka. Sulla frontiera della Moldavia l’avversaPinsk, i cavalieri tedeschi, | . presso del aombà.l.l.fllll'lfl

elettrica

per

di liquidi, aciatle gasicompressi:

_ R

Mico; nel , terzo altacco l’avversario, dopo. unra ostinata rcsi;f,c_n:n_ da noî opposta, riu-

n

8']MUNIEAT“ TEDES{:° BERLINO, 1. notte. Si ha da Berlino:

Teatro occidentale, — Nessun - | partijcolare.

torza in '1t'tlme u de che I$::-—= af0 Gi ; ; EA ( il'e ]Q]]o Gì';î:!i

riprese

chilomètÉ

a circa ottania

:1.10 sSudrelhaitan,

gli | s”dcnwflxjcnrlleenr\azzo essa lete. pone e quale ;

senza saldatura per illuminazione

durante

1

1, sera.

o

e trazione

per

Le sopra un settore di quattro verste a nord-

dall'’Egitto’ ail inviato dopo la vittoria di Na-|

A

n

i tubazioni

ad alta pressione;, ecc.

e

|

E caldaie,

.

Il comandante di

& maggiore

RO

300 ccr-tga'ljlîgîàa A

ImuDolrugiaitimentico, revoli, appoggiato da artiglieria grossa e leggera, attaccò per tre volte il nostro fron-

.

ghdada, le Lruppe Ìî:ìîìla;ll minacciano atde] nemico con| oni iualmente le comun la ferrovia. I resti delle guarnigioni nemi.

:

A-

a

f

dicare,

{Ì_ÉÎÎÉÈ“É DO ?%—ggirs:.t.g l passodi. M .ÉÎ;;“ spinse-

;fitrxz.iln'anî:..aèîgfl g

che E

ferito,

stato

! suo reggimento.

la|

ement e, | peniso SSpota alle sue ollerie: iniempesiit che. ri ritirgao, : rerciò repid sulae | inglesi, do:i Ù di |

l

reggimento,

era

che

ì

altro

qualsiasi ap-

in lunghezza di îggîffi S:]_da.tura. per

ANIT E '*G

est della borgata di Grotchi (a venti verste a i La eritica situazione deli turchi nel Sinai | sud-est di Brailoff).I primi due attacchi furono respinti con grandi perdite per ùl ne-

ra. Infatti Be£àmig?l'; iO 0 S8 A g preveduto che m-romminflenr;]toel:?i:g:

P:_‘à

ed

mitragliatrici

sul fronte Chambrettes-Besonvaur. | notte Niente da segualare sul resto del fronte.

ione che le proposte d Germania sono soltant

ella

di

si) distinse e particolarmente ì

gli altri combattimenti.

mostri lanci di granate.

pei l0 nostra propr rive: La risposta degli| dell'umanità. 11 Daily. Ileai

nostfl_fuochi

MANNESMANN

EY ERRECIPIENTI di acciaio senzaL saldatura À ] 0oniN per il trasporto e la con

CERT

_ Sula riva destra della Mosa la lotta di| S!tecesso gli attacchi dell'avversario contro

Co le 08accettare inpilimodo # mndurre la guerra nemici taad implaca gere i; nostri'm’îlllì siamo decisi loro imporre

le condizioni che

Questi due tentativi fallirono completamente

Statfl)

AcCCIAIO

ll logotenente nente | colonnello i Botez, il cuì reggi-|

mento :

gè.i..annn almeno nelle grandi linee g,l;; (l£:;: ; nostri posti avanzati ad ovest di .-11:È‘ive. condizioni

gfigf?fil]

dello

oggi è rimasto uwcciso il t_)aloro.w.comundante di un reggimento di fanteria rumeno.

I1 comunicato ufficiale delle ore 15 dice: In Champagne ieri verso Ve 18, dopo un

non dava nmw‘uif'llî di pace come

DI

E

:

)

T

TUBE

Ù

ouysione

-

brillantemente il villaggio di Berlestchi sud-ovest della stazione di Janka). Gli

uoînini di una trincea furono sciabolati e Duioni prig tacinque austriaci fatti o eri, svoltosi tren ent battim ranteINAun accanito com .

d’Auberive PARIGI, 1, sera.

ovest

ad

pace

I‘GSpll'lt0

l6d6560

bombardamento con ordegni da | _, ;orento quando che essi dubitiamo Wilson, fl8- | trincea _. rese i; tedeschi i attaccarono a diue ’ risponderanno a Non

hiedeva.

Vson vASD

riso una

li alleati sono con iricouciliabile

era

Àtt3.600

TUBOLARE

D

BOMBOLE

reggimenti di co.mcrf?i Fc'z!fiaif

uno dei nostri

cò (a

z

”

VENÀ SOC]ETA'

1 DI AGGIALO

nostri Aelementi. L'avversario d nte diî subì tto l'ai sotniaenor- di una qui IL comanda l'at-| mi perdite. puiîg.' segnalare, eccetto Altrove,c., niente da 1 segnali

| gività ordinaria dell'artiglieria. io di dire e lo dice cou decisioD inera Necessar.

Jolle

A!!8—flffl‘l'fo

LAMINATI A CALDO, e trafilati a fredd condotte d’acqua e gas ’Wl' condetta ‘Iorz'atefl

paLI

‘ —

’

di mm. più, fino al diametro interno ;

TUBI

EC£

ECC E

É@É%ÉÈÉÉ

plicazione industriale,

Martin-|ka, sulla stessa [errovia, furono respinti daî

di

regione

nella

consueto

del

ÉE

de]la'

MATERIALE

lunga | 7; munizioni. L'artiglieria è stala più atti- | Bordodouverde, a sud della stazione di Jian-||

evitara le conseguenze di una

o |Guò

ÈÈ€É ;

(Stfl‘bilfmento

; to ubriltan a leo nostre o inrend r ogpimena Sunmosm abbit 0 efficaabbiamo trincee. riprendemmo contrattacco,

d-est: di A sud-e:

-

BE

riusci ‘î?,gîî:”'”?,,_,?àîg” ingere gli elementi di

Comunicato d'ieri sera del qer.u:minsfila?i…e"

.

.

|

il nemico | |

PALLIDEZZA | è

i

:

elc;rgcîlz-tg

ri?1i nNostri

respinti

così iÎl fi;tr0 dovera verso. la postarità. Qnî…*° 031-: lo tedeseo esso comprenderà cu:l D À i essi,Î complone

che

comprendere

o

dei

Tefl'i-onc

‘Jurono

.scttorg

%? mt‘;"vall..-, ai

di Dixrmude e verso « cgr-=--mfl'ìl.tq-

g:!.n..gllli…:l.l’ea.tl devo- |

-

comun.lm

ÌA ."_

precedente dal nemico. Questo, con reiterati destschi } che stataripiegare occupata il giorno rumeni nel.nel riusci ’ i rumeni altacchi, sC eraa far

d LEartlgherle OA i

; ! TALDIN l

AJ

’

A '

borgata di Bor-

dalla

l’avversario

attacco

un

É

«

.…C

SCROFOLA

RACHITISMO

GVABLICE

no. atEiemenja russi e rrn:;.e;;; .q£gflg;a,.mm. con

:

1C DI JCIQOPPO

LO

fiume

| Fokschany. Nel seltore a sud-est della fer-| i dice: il rovia stessa tutti gli attacchi degli avv atli-| Oggi durante»la giornata reciproca .m;'r".:g:sr;

)

s8e

se difficilÌ e

vAncìm

)

1a

:

i

delle one.23 Comunicato la | Oggi sufficiente importante. | avvenimento nessun ufficiale ; O) a. M per iOA ristabilire so;lll; u;l’?e ?nl.w(c;enuxfa.ni | francesi, in- | Sesso dell'avversario. truppe le 1916 l'anno Durante scrive: Chronicle 1ì Daily presso la bor. rio dell'’avversa attacchi Gli | la comtro tedeschi indiatreg- | gata di Bordostacahi (a vVenti deie facendoli sol- || frangendb La nisposia I ; non ins!insininzzaforte T'atiacco di Verdun verste a suddegli alleati diretiaintero, | ‘ ? ‘ fat- ovest di Fokschany) mondo. Mosa,'hanno alalll’em.ì deHa ma due-rive sulle ÉÉ,… e verso nord continuaun lottano por i:1?e gli

o

BAMBINI

:

C'

del villaggio

1, sera

il corso

B A M

i D A

EEVB-F-—

ricacciaAONA del fiume Souskitsa RT 1. sera. | riore ENEabbiamo LONDRA. ION F i UANCT mmcscl.af! Haig è stoto promosso tra i prigionieri, numerosi questa regione } ; lo per dli e.min.mh .scr_yl:‘{. Tcsì. a ' ii n n DNATON | qualti una compagnia con mitragliatrici. IL | nemico fino da stamani ha preso. l’offensi- | Mmmu M" flllW "am fl"fl‘mlmn ?fl!…“

<volla

priwa

la :.5

- DE i BRAVI SOLDATINI | (ER:ESSERE Ù

riprendendo l'offensiva nella re'g‘iioattacchi ne a nord-ovest di Sovege. Nella valle supe- |

|]Ì'fl[flfl'8$fl‘: mfll’fl&…fl"fl

Hfllfl l

l]8l'lfil'flh! | LA

gli

hanno respinto con successo

| 1U- generale sanzioni;di perciò er imporre eludehe lentano

É

a

'ifi°"'.'”….,.]..g prese

T] 3whm

MB per o la ghil-mmxî(l;i .] " Manie ati lottano

g

gue

£

Kasin.

n | I rumeni

.

|

i

i

:

:

& O. DIREZIONE - AMMINISTRAZIONE - UFFICIO PUBBLICITÀ . : ia STAMPA PEMODICA A; CODARA eoimndenao aa tas 1N | eS £ DET NSI PP A| e dula o deiolie Telefoni 9-93 8.73 - intercomunale O-15 MI RAB A a SPB gtioen CAL l RE o

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_ L VUDUNVO EE v

Chi.ha del i ferro, ha del pane.s

LANQUI

o

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. - L'\ 16.50 | 8.25 | 4.25 | 1.50 HEgtero . . » |S8&50| 17.75 | 9- | SItalia

PREZZI DELLE INSERZIONI

— Negli

;

®

Un numero separalo ccnt. 5 - Arretrate cen t. 10 - Estero il dopplo

IV.

Anno |

vise

in 6 colonne)

fil iinea —

dirigenti non inten-

i membri

‘diamo

reagire, noi diciamo eser titolo di suprema viltà e di suprema vergogna per Turati e Treves l'aver appartato i socialisti, od al-

e sociali che non avrebbero tuto reagire alle vere intelligenze del partito, il giorno in cui quesle si fossero schierate

di èsse ®e ciò specialmente il giorno loro la forza, è venuta a mancar

tumultuosa

pazione

' «.Avan-

lasgiò

che Mussolini

pensò

in compagnia

Adunque

D

deficienti.

dei...

arlando dei dirigenti accennia-

ele-

altri

agli

ed

ai Treves

ed ab-

murati è stato il con_tra.gxpc_:-s:-lo di Ferri, contrapposto di Bisso ati, era 11.limg-ico Cun

dei

socialisti

alla

vita

pubblica:

a-

ù autorizzato Turati,

a

interprete del pensiero Treves,

Claudio

‘di Fi lwg&a,lific-*ar}o « interventista

non

esì-

senza

sa-

faflo esnlodere dai nostri firi

__ senza volerlo dire» v “ intery Pantista finite contraddizioni di questo spirito ‘numerosì

nei

rivelano

i

Treves,

Glaudio

quanto-a

giunti con i particolari sostenne aspre russi, -accusa giornali discorsa di AMLiliukofj, rila vittoria. Mussolini e di essere al disotto degli altri velano l'opera infernale che ovunque svol assicurare alla

i ‘îum.a_…à ilaliana non poteva e non do-

che,

de

il giorno in cui, cgnsenarlito socialista, !' Italia p il nauche corpi d’ esercito dalia pifivato L SU oipermet tendo la vittoria {rancese,

sito

'

“°

tal e

ineluttabile

pita CO {ro 145 . C

era.

udio

capito altri che,

1talifl’%lc; me

d idiota » da e i0 della

se%ra op

«te nefar sa

o

É…ÉÉ…

dinanzi Jall socialismo internazionale, dinanzi all’umanità intera. una responsabili-

tà che nessun artificio polemico potrà diminuire. E' dunque a Filippo Turati ed ai

vero,

d' Ita-

il « Popolo

fondava

via

giorno

nel

perchè

a caflceuofl;gr finire le

p1u

mqoni

g

Ù

a

I

tutti g.

to la condotta del partito socialia

za ©Ì

iI Buerra, se D2di ‘{ronte alla altri paesi davano mirabile partito il Italia in M entre j concordia, l'ossigeno

ava

al

wiolit-

partito

LÎ’1;artìt0 del tradimento. Dopo l’av*Spalandra, il giolittismo sarebbe a. ca;icalmente distrutto perchè coiì era

1a co;-…zion:a

e la violenza.

Ma

il

ediante rialista, coll'assecondare le losche artitO > jej Bertolini e simili, creava al re

OLO

a base, nella

massa

la-

£rice, lui rj 2 alla

ere Î1° pittore azione, i 5f‘.)5'-1.z"eve

amentare

Turati

dalla

e complici

caduta

di

se

la

Giolitti

avvelenata dalla necessità di i tentativi di risurrezione del

“ Ldifestjsmo; fesa

S enza

tentativi che sarebbero stati ]a complicità dei socialisti.

\'ihè

ancare alla verità non ricono-

5afeb 1ee i1 partito socialista, malgrado

la

cend? C turità, e la scarsità di uomini veimma enpelenti, ha sempre in sè una Cr. nte

forza

di

propulsione.

Questa

forza

a

gecia.lmente in quest’ultimà À i pa organizzato fortemente la prol

irincee.

stre

energici

fu ristabilita.

siluazione

prendere

di

Con

l'offensiva

1 tentativi tedeschi

stati

no

lanciatò

Sulla

i regione

nella

prma

sud

ha bom

nemico

posizioni

quindici

a

più

po'

un

furono pure fatti jallite. A sud ovest di Brod il bardato le nostre FPonikevico-Doube.

la

contrattacchi

località

a

proiettili

so

gas

asfissiante. Sulla frontiera della Moldavia il mNetnico ha attaccato ripetutamente le colline a nord vvest del villaggio di Bokasz sul fiume Bo=kasz (ajfluente della Bystritza), ma è stato pgni volta respinto dal nostro fuoco. Nelha Ja regione del fiume Domouch il nemico Kodi villaggio il contro a offensiv preso la con grandi poumba, ma è stato ricacciatoil nemico ha perdite. Nello stesso tempo Ahombardalo la regione del villaggio di

gasoul,

a sud

estL di di Kotoumba,

fiume

Siltcha

fino

con proiet-

ua a Hli a gas asfissianti. Il nemi cocontin valle del della sellore sul hi attacc re lancia Lenabonioch,

al

fiume

e Oiînonchè nelle - valli dei fiumi Doftyanich parl: tuz. Gli attacchi rivestono un carattere u licolarmente ostinato nelle valli dei due

ia,

poi h

uzioP" _ sollevare gli sviriti, a mantener: :Brql1l’g"«' Îè ra morale che è il primo coefii-| e

ù

.

P

=

nei

sabotare

per

nelle

‘cantieri.

la

guerra

vie,

oVuUNque

« IL

pace

tedesca

{nizia

possibili.

infamie

della

rifluto

ogni

di grandi

una

e refino a 23 battaglioni, prese l’offensiva spinse le nostre trupme cheripie(Qatono su

|

’

a

| successive posizioni.

ostaco-

le nevìî

Sulla fronte dle Caucaso lano le operazioni militari.

ufficiale

Si ha da Vienna: Il comunicato ' del 1. gennaio, ritardato, dice:

FRONTE ORIENTALE. — Le forze allente, combattenti nella pianura della Rume-

nia, respinsero il nemico durante combatposizioni fimenti di retroguardie, nelle sue metà

preparate a sud-ovest di Braila, e a Nelle strada tra Rimnicul-Sarat e Focsani.e Kutua valli- superiori di Zabala, Naruja del ja truppe austro-ungariche e tedesche at]juogotenente feldmaresciallo von Ruiz_ di _

settore

Nel

progredirono.

e

taccarono

parecchie Harla nostri battaglioni preserodifende ogni memico Il successive. posizioni “ ; terreno. di pollice a nord nessun

importan-

avvenimento

le truppe austro-un-

BASILEA, 2, sera. il seguente comunicato soltanto

sul

te di Romania Brussilow a colloquio col PIARI GI, 2. sera ;

un pubblicano 4francesi ali da Pietrogrado jl quale annun-

iI telegramma

Brussiloff è partito

cia che il generale

il quartiere generale rumeno,

trerà

di Rumenia

Re

col

e

dove

col

per

sì incon-

generale

Berthelot.

ania l desiderio di pace è diliuso iN Germ 2, sera. PARIGI,

i

-

èra —

sabotaggio

tijorme due

siluazioni

che le inferna

persone italiana

e

querra ».

non

avere

vuol

corrisponde ad

ma

personale;

della

tracciato dal Messaggero

]l paranone

tra

nulla

dî

realtà

una

nolitica

responsabili della dovrebbero vedere.

pubblico della m£e linee generali note nonal possono essere attuale interna nolitica quànda pazione preoccu sonsiderate senza meta il _gaese'm.ggmngg.

che

la

ii vogliono in querra. segnata quando decise dì entrare ?_c'mf“m”‘ Molli episodi meno nolt .hff_-nn ? circoli interven {a° a determinare in tutti non sì possa jisti la precisa opinione che più rinorre fiducia nell’azione dell'Interno.

FLAOFA ANLN "del

min'stro

ZURIGO,

Notizie

da

Berlino

recano:

2.

—

L'impe»

vatore in un telegramma inviato all’impera rileva o dann capo del renza ricor nella trice

della

lo sgombero

inferiore.

Romania

fino

ringrazia

L'imperatore

al Sereth Iddio,

èe-

sprime l’orgoglio per la forza della Gsrmania e dice che l'anno entrante recherà nuo-

ve vittorie. sistiamo. E

L'imperatore

conclude*

Noj

>

MA

re-

est.

L'ofiensiva fedesca in Romania validamente

contenuta

PIETROGRADO,

1 (rit.)

CORFU',

\

2, sera.

dice: _ Una nota ufficiosa serba Sofia prima

1ì giornale «Krankfurter

«Utro» Zeitung»

di

poi

hanno

e la pubblica-

re Pietro di to una pretesa intervista col che la Serbia a afferm si quale nella Serbia, atum » austriaco

nvrebbe accettato l'« ultim Comunicato del Grande Stato Maggiore: stato il Governo russo ha attaccalo violenteniente su 1 neal 1914 se non fosse 1ì nemico , dandole l'assiguerra alla fronte a nord e a sud del flume Kassine ad che la trascinò avrebbe invahusso ito l’eserc ollo verste ad est della frontiera della Mol- eurazione la che ica e che -ungar austro monarchia s0 tutta davia. e potuto essere calavrebb non ito l'eserc così Le nostre truppe hianno ripiegato sulle loto : riserva. posizioni. Con un attacco notturno il nemti-- colato che come ultima

vwila regione di Focsany e più lungi cst fino al Danubio. Nastri. elementi : pressione del nemico; hanno occu:t0vEe posizioni.

ciamo

in grado

di assicurare

che il Re

ad alcuno dichiapietro non ha mai fatto notizia è assoluquesta che e simili razioni ed inventata mento fonda di priva {famente sto che manife scopo uno con di sana pianta, ;

salta agli'occhi di tutti.

una

nostra

Kaiser,

La

guerra

par

noi

al

prinosipale

fine,

se

suo

i

tagliassa

avrebhe

mancato

si

limitata

fosse

peste.

l’Impero

del

ante, apasa grigia pigra, immobile, stagn difesa nella feroce , nuovo al tica di fronte ha bisogno di del passato, quella massa che Gennaro O veder bollire i1 sangue di San la remora ecco : heria d'Ung Te il incoronare a, alfinchè

un

E'

de l'Umanità.

segreto

della natur

spettacolo secolalrc

lo stesso

sia uN

o0 è una perpetuo incitamento ai precwrsori del proità sibil impos della ione entaz docum gresso morale? servare l’umor

La preoccupazione di congaio necessario dinanzi alle

di optare miseriole quotidiane ci impedisce avere il tempo

Stejano e della cinto della spada di Santo reggente sulla II, stro Silve papa di a coron Gli ungheresì o. scettr lo e globo destra il nelle gelide O e, acolo spelt allo plaudono aspre Tocce dag. piane di Galizia, o tra le re, oppressore di Carso, muaiono per il loro r mondo, il va Così . popoti lanti promette però cosa he Qualc " 39 "3 r. r sa di un di mutare in questa vigilia brumo ‘. querra. nuovo anno e di più accanita PNA

T

di volontà e di forze,

deRla

che

nostra

la

Ce nsura, almeno nei fini non avrà nulla da o0s-

guerra,

servare in contrario.

‘ Jean Jacques

il giolittismo

il socialneutralismo

il ‘elericalismo -

il parlamentarismo

nazionale

a

cancrena

della. a no

pnpolitica.

a

la gerarchia

giolittiana Mini i dellaflîlrl::

Gruppo

socialista

Ì nel dquale la Idea di idioti e nefandi

dissidente

F nostra rivivyve atteggi:;7.rman‘tì.ai

‘itope

EI ‘L'anno

che

muore

{

non

ha

spiegate ai venti le' bhandiere

ancor

dellà \fit‘tf:::-ll…;'l

Ma la vittoria sarà nosira ! r E per la vittoria noi luttlarh 0, con I ] zioni di energetica ai ministri, z;l genalr'al:li..:

ai

responsabili tutti. Nel 1917 eventi dacisivi 1 quali verranno

Ja

Vittoria

a vv erranno,

i dopa

e ia P2cee,

ll nostro programma ’ anne che sta per iniziarsi è pur EssESNI o un programma di battaglia.

Le nuove hattaglie Per

- Programma pel 1817 i “ la

politica

i

int

I

remo una nollaburazjî:î::m"a'e: Bropugn A fra 1 governi, gll eserciti ti e a i °popiù intima poli ice

ched‘3:|la

Intesa; coll aborazione Quadrupl vrà condurre a una d uratura

T

I|

A

della

giamo

Romania

fu da noi preveduto, quando la « Stam annunziava a caratteri di scatola gl|p:e‘î cordì economici romeno-tedeschi e lasci ! À prevedere un intervento dello Stato daî:î.a biano contro I’ Intesa. Oggi la fedele Romania

subisce

di

costruire

l'Isternazionale dei

Propugneremo anc he la necessitàsopoli. di A ; una sistemazione c onciliativa “|

fra àl;l:|ppi etnici, perchè : con VPer

la _ politica

g::.:-‘:::) nflìvergenze = *rìsurganq

interna,

vigileremo

contro la Triplice “hoc noîi prevedemmo sin dal 3 ottobre; e sa he si fosse perchè non riesca

prova.

Ma

provveduto

il pericolo

come

noîi

di

una

dura

Mackensen

consigliavamo,

E cflmhat'leremu suotessi di Valaccnia sarebBero statigli inUa ri- | affinchè tutti i vall:i?natll: | inboscamento

le battaglie

nella

lotta contro

i nemici

è per

Amici

Agli

i

I rivolgiamo appelto perchè taglia. Coloro che cl seguiron o

il loro aluto ’ continui a sostenera

Ia w;: in campo, per ria

A:

Ì quest

interni,

hattaglie

mlîng a?1?l

:‘lnterven?o,

coloro

che

bandiera socialista del popolo sollevato cont llml5tm giornale' e ==: :l 1917 offriamo abbonamen ti con o0 senza r=re=“harbaria sss o l::t': :|-'11927a"a nostra amministr azione, rlt:ever.à il :LDG Gi e le seguenti pubblicazioni di i l"°*""“ edizion : «AIl disotto della mischian; F. PAOL ON

« POP

della

trilogia

de'

« Nostri

i

° organo di bat. nelle

del _ prevarràa forza del diritto umano, di prossima pubblicazione d ello i. diritto dei popol E spero

@

roorazia, noì loitammo e lottiamo ognli giorno, con tutte le forze nostra. i er l’av o Ed è nostro vant provocata la costituzione del

di guerra

anhlacoià-tn.

L'’intervento

lottammo

e tenace,

Contro

feudalismo

sotto il quale

noi

che ancor oggi è manten l uta n ei nelle Pre»felture.jn tutti i rami

La Conferenza di Parigi

di quella Mas-

tregua, perchè ai tedeschi le vie di rifornimentoa ita=

compagine

alla Germania

sarà

Germania

Contro

a del militarismo, I1 paese di Krupp e della Kultur divenuta strumento della barbarie.

mania

della

che insidia nell’ombra e avvelena sli animi con la sua sottile opera gesuitica,

Il maggior pericolo per la civiltà europea non era il decrepito traballante Impero di Absburgo, ma il giovane vigoroso Impero Hohenzollern,

le esportazioni

Contro

a un conflitto tra Italia e Austria.

degli

o

senza chiuse

Contro

levano continuare -i.loschi affari, | neutralisti giallo-rosso-neri volevano salvar I’ ultima via aperta per il tradimento. Sontro l’equivoco combhattemmo apertamente.

la

favore

vo| banbhieri venduti

ponti con'Berlino.

rappresentarvi

che demoralizza l paese con una csampa. gna nefanda, che non ha nulla di sooialie stico, i

Molti erano a favore del

non

insanabili.

lottiamo ;engano iane.

vittorla.

il Ministero

perchè

per

Contro

Ma anzora, dopo un anno di guerra, per-

durava l’equivoco italo-tedesco. in Italia coloro che tramavano

al governo,

insidioso

voluta e iImposta contro tutte le corsorterie. tedesche d'’Italia, fu la nostra maggiore vittoria, fu il nostro trionto. Il giuramento Ma altri successi riportammo, lua giuI1 Ministero Salandra era nel primi mesi Carlo. il nipote de l\Impiccatore, di armi rimasto isolato nell’ Intesa, contrario agli ralo. Uon tutto l'apparato medievale luanno Tam- abboccamenti, agli accordi, alle conferenze e di croci.La crace e la spada LauTto L, memorula la loro funzione. «Nun, Sanie Ver- tra Alleati. Chiuso entro la stera del « sadinanzi a dio. onnmipotente. alla rituggiva da duel contatti di Utîo, oro egoismo» gine Mania.e.dinanzi a tutti è Santi che oggi più che mai si rivelano indispenDio, di a Chies la mo erre giuriamo che mant nia é sabili per la vittoria. i Municipi di Unguhèria, Croazia, Slavo diremo custo che Noi per gli accordi, per la fusione dei i... diritt loro nei azia Daim diminuiremo 1 mezzi, combattemmo strenuamente, nè l'integrità territoriale. Croazia, Slavonia e conjuni di Umyneria, Dalmuzia, anzi in quanto è possivile li aumenteremo ed anvplierento... nte e fu un primo passo verso l’ accordo. La società è conservatrice. (enaceme so. La Molti sono ancora i pregiudizi da vinsopratuito di ciò che è inutile o danno o belogico cere, gli opposti interessi da consiliare, le scoperta di questo segreto psico nai domi stiale ha jatto la fortuna di tutti tradi- partiocolaristiche vedute da fondere in un tori. Il rispetto e l’adulazione della unico indirizzo, ma la vittoria del nostro audad'un' o megli , scopo zione servono, allo principio ha molto contribuito al rinnovaInsee. ssion repre e ce rijorma o di una feroc b::ucera o sì mento politico-militare. Sì . verità una i popol ai gnate e le idee La nostra campagna per acoor lapiderà l’innovatoTe. Le nozioni concestoni è più definiti fra Alleati eon(lnu:| ;"mmn':';e false, jormuatesti dalle erronee preistovalutazioni dei troglodità dei tempi sino a oche l’Intesa non sarà un blogm; e mass dalle rici, sono conservate è dijese

lonne della vita-intellettuale

sera. -

a

a Salonicco segnava

debolezze

Contro

la spedizione italiana

La dichiarazione

un ] giornali hanno da Washington che cialuungo rapporto confidenziale dell’ambas d, pertore degli Stati Uniti a Berlino, Girar conrende Stato di to timen Dipar al o venut avuto ha d Gerar che oni rsazi to delle conve segretario coll’imperatore Guglielmo e col rmann ©) con una tenacità che sembra condannare Zimmey I di Stato per gli affari esteri di progresso. Errori, presegnala particolarmente il desiderio intenso a priori ogni idea, concezioni primitive ausgiudizi ancestrali di pace diffuso in Germania. e le cosurde, tutto ciò cos tituisce la base

] telegrammi de! Kaiser

con

amori

sè

lontà del popo!o e l'’energia dell’ esercito. Noi contribuimmo a vincere le sue rilutL tanze, poichè coniprendemmo la necessità di avere nel Ministero un uomo energico, i tigia attivo e sicuro, che fosse di BOGNoNUE DI è il popolo,.

dell’ « Avanti ! »,

o

e

sali

germano.-

per il loro paci-

malcelati

i loro

per

— il gover=

sorta

con

no del kaiser —

e

manofila

è pa.sslb-flc;

il padrone

per servire insomma

insanakile

' Berlino. D’ITALIA » vinse. Il a POPOLO Non cstante le ire della « Civiltà cattollca», le false argomentazioni dei critiol militari della « Stampa », e la campagna ger-

negli

ndere, anche per pubhlicazioni edi ditornarispo false A manteneSEIDO O IOIGNNI fasoco e saiti a te Carlo che giura di delle o re ostinal nte ticotarme verpo' altrove, e che ria eso Unghe ted in a far ripiegare i nostri elementi un e e dio, bulgar re la Chiesa di

ailfo O ) jentemente è in Inghilierra ed in ru ha rvespinto i rument presso la sorgent Ci] aa dove ! " ’ ’isme Rimna, di dove essi hanno ripie-

iF;r1-uc_in‘afgeue n_1Îm1z.mri-l. Dovunque qfl,?

forte alall’attac-

co contro i nostri posti avanzati. L'atlacco fu respinto due volte dal fuoco della fucileria e dell’artiglieria, ma dopo il terzo at {acco iL nemico riuscì ad occupare le no

s0

a

Pinsk)

di

sud

(a

Plositsy-Knoubobo

gione

miste,

ma essendo di fucileria,

ufficiale in data di ieri sera: Viva attività e combattimenti {ronte romeno-musso.

(1-it.)

1

e verso le 18 la fanteria nemica, meno di due compagnie, si lanciò

verso e il Partito dalla, vergogna : n3\’8. che segue o sì avFilippo T urati ve lo- immaginate voi?

a

la a

e e sempre vigili e sempre pronti a sfrultar lo ‘ogni momento favorevole per deprimere allatnotizie spargere pér , pubblico spirito uffict,

verste ad ‘ovest di Brailoff, il: ne- piccole

ha tentato un'offensiva, respinlo dal nostro fuoco

a vivere indisturbati,

schizzanti continuano

e di artiglieria, Durante Romanoul.: “ reglone

i tede-

lunga,

l'esperienza, ormai

la loro

filla, dai socialneutralisti fismo

n Italia

il Messaggero,

osserva

« Invece,

per

in-

banda

della

eroi

gli

fra

repulisti

malgnado

fuoco

nostro

dal

arrestata

stata

è

offensiva

Si ha da Berlino

Verso te ovre quindici del 31 dicembre i ledeschi concentrarono un violento [uobco di nostre trincee. nella Te| urtiglieria contro le

salvare

per

mezzo,

idi

largo fame.

per la loro politica austrofila, daiî

giolittiani

in

BISSOLATI

L' intervonto a Salonisco fu osteggiato dai

‘clericali

è stato fatto un

Con la caduta di Sturmer

aveva

po-

condotta

forte

più

Germania, per una liticva e militare.

mini-

da

destituzione

alla

si limiterà

siro.

ha effettua!

da stamanti il nemico

Fino

te per quanto concerne

l’offensiva

PIETROGRADO,

ancora una volta, renpensiero più nebuloso e conrio essî:îe l’Amleto del partito, e gloriose della Prqprxa ‘senile!

p

CADORNA.

ientano

i quali

ie,

e non meno vivaci furono le pbattagl ù importanti le vittorie. II Miristero Salandral

per l’intervento delle. nostre truppe in Macedonia, per la diohiarazione di guerra alla

e la

e che gli agenti tedeschi,

Germania;

non

una offensiva sulla riva destra: del Buzeu. nonchè lungo la ferrovia Buzeu-Braditoff. La

Più

(Comunicato del Grande Stato Maggiore:

e

perfettamente

la

giessa

. gio i

linee.

jafariala battaglia SU {uito 1a ITORIe TUSS i tedeschi

per la pace

| no

In materia di politica estera oombattemmo

che Sturmer sarebbe riuscito Affermano segneta a organizzare una vasta propaganda

separata fra la Russia

conm

tutte

quasi

chiusero

si

quali

le

battaglie

POLITICA INTERNAZIONALE | POLITIGA …TBHE%È

si erano: messi a capo della congiura di audacemente, anche ]avoravano |'Sturmer tutte risalire suoi -amici che dobbiamo far Francia ed in amente, sfacciat ente, ienacem i le infinite colpe di cuì da due anni si è in Italia. macchiato il socialismo ufficiale in Italia, Slurmer ha avuto in patria il benservito che si meritava: E forse la sua condanna Donato Bachi.

gariche.

della

co

di

sanno

essì

i C'l.]ic

essi,

di

le proprie

entro

Firmato:

e: del ì guerra I e quest'oper a& essi vodi la responsabilità sui diri-

°.ÎÉÈ:;&m

:

i

ando

pa?ètc;ìel

1l

Uno

centralu.

to a Filippo tul ““èhe spetta la responsabilità

scell

atterrare

tosamente

averlo scientemente colleP° _Ìgzî.…i… cd massa, che cenil proAvel & slla grande è delitto nascl?5"%n pa modo di intendere, cancellare. a basterà non vita , DON plemi ed ai syoi ‘Turati

ai

in

Carso.

persagliato dai nostri tiri, dovette preocipi-

il nostro intervento

rtamente

;

Comuni,

sul

e

(Brenta),

gana

più

patrocinavano

logici,

più

3

1L0

1l

nemiche

batterie

delle

Sette

dei

l’Altopiano

Filippo

‘Treves e gli altri maggiori

del p2! come l hanno

8

del 31 e nella giornata di

colpi

leri frequenti

-r…-e-'m’fl a socialista mon possono non averle. meno

che E'

munizioni.

Alla mezzanotte

l»’ Intesa

contro

destino.

dinamzi al paese,

assumere

Ed è anche

AUSTRIAGCO [L COMUNICATO BASILEA, 2, sera.. (Altopiano Carsico) un depo-

anche

facendo di

le oomunicazioni nemiesplodere nel pressi di

e

ra soltanto causarono Marna ‘wcionnao noi eravamo inesorabil- | sulla città di Gorizia e la ‘danni materiali. q nati alla vendetta tedesca. «ontro di noi delle Potenze centrali, Velivoli nemioi tentarono incursioni sulvolta ì‘“jijfinevitabilo rovina, una Valle Sua vittoria la guerra

g

incoscienza.

Germania quel successo che gli stanchi eserciti del Kaiser non sono più sicuri dî raggiungere.

la più gran-

ignoranza

unire alla massima

e dî

sentire,

non

e di

capire

di non

tuna

di

concentramenti

sotto nutriti

linee

le

Castagnevizza

e che la neutralità stessa non

=

gono gli agenti tedeschi, ner

due... 1 quali almenò hanno la grande for-

quindici

artiglie-

nostre

le

dell'’avversario,

fuoco

di

to pbe follia pensare un sol momen due uomini non sentissero che

che

del1 famoso

di

all'altezza

sentirsi

mon

di

confessione

di moschetteria ‘ giornata nella

ai tiri

risposta

in

fronte,

la

tutta

rie mantennero

eutralista.

2

Sv

molestia

fino a od ap-

interventista

'

41947

mèl

|

una più

invocante

la più levribile, forse — della nuoba guertra. 'Ch-e guerra europea, della nostra chiesti al un punto da ottocento a mille passi dalla di pari passo at nuovi sacrifici provvidenze è re E |\nostra posizione. opolo, sì sapprano concTeta A il nemico-cle nlte a reprimere efficacemente: lo- spiongt-. serac ” - "In Dobrugiefin dal mattino , iîl mul! l’aveva spiegato contro le mostre posizioni gio dilagante, pallarmismo anonimo

SUPREMO

|ICOMANDO sSu

e

che approvò unant-

D’ITALIA,, per un più sicuro divenire socialista, il “POPOLO fu um’arma e un vessillo. unzi tale rilievo al recenle scandalo clamoruso della nolitica russa. Nell’anno che ora volge al suo termine, il nostro giornale

zarì o di Francesco Barberls è per Filippo Turati e gli uomini che lo seguono, l’aperta

mico stato

:

diventare

2 sera.

rettore milita nel Partito democralico costi tuzionale, Tilevi anch'esso la debolezza detla nosirà politica interna, e che ricolleghi

Velivolo anstriaco costreto ad atterrate si è ritirato in disordine consolidandosi in

errava e doveva dire

”- robabilmente

la

lità, alla soddlisfazione di essere diversi da Mussolini e qualcosa più ‘di Costantino Laz-

Doposito qusiriaco a Castagneviza

essere.....

ad di continuare il capo, e CIO ..... molto intime.

preclusa

dei partiti interventisti l’onesto diritto di giudicare e me l'ordine del giorno non gli errori del Governo che

D i r u s s a m i u s a li Vo a l a c d infensifi

direttiva ‘neutralista quando MusE sicmanifestava ‘interventista.

E

in

ro, l’aver voluto sacrificare la fortuna del proprio paese, le proprie più intime idea-

quando Mussolini era famdo ed idiota, contro cui sì sappia sempre

fectazioni neutraliste Ì' esponente del partito, credettero poj poter ictare la loro preminenza proseguenE

o di

ed isterilità

anche

sono

siì

ufficiali

cialisti

della ci- via e tolto ieri ancora condannare

campione

volemmo! nascondendo alle masse, purtropamentare, cne per sruppo po credulone, che conseguenze molto, nta menti hanrno _rìàormist& molto ‘peggiori, sarebbero derivate all'Ita‘essere m ilitanti ng1"%' ala di ortato nei loro giudizi un senso lia da una diversa linea di condotta e che ;‘ÌÌÉE{;ÌÈ di equilibrio, "seguendo il quale colpa non ultima e incancellabile del partinon potevano a meno di convincersi della socialista è stato l’aver favorito l’ultima melutlabi‘îità' della nostra guerra, — Ed e to manovra di Giolitti e Billow e ritardato di ricava si che nostra, a cinvinzione profond da ' molti piccoli particolari, che ‘Turati e quindici giorni la nostra entrata in guerra, i uali per paura della popolarità con quel maggior sacrificio di sangue itaTreves, in sè suffi- liano che la storia rivelerà a suo tempo. MÙ s'salini non avevano sentito ; E più ancora forse che il sabotaggio n eforza per _DIFPÙI“$L alle prime mani-

si

ROMA,

OOTODO TOT

[ “POPOLO D'ITALIA,

al Popolo d’Italia)

IS

direzione del FPartito democralico co= una critica acida e spesso În malafede, ì so- della stttuzionate alla riunione del'a “ Direzione

men vero che coloro i quali pretendono rappresentare il partito socialista hanno cercato e cercano ancora di aggravare le conseguenze della guerra, allo scopo non celato di poter dire un giorno: Noi soli non le

Mussolini Î-f].m“sn'-z di seguirlo, ma che era miglior ceosa robabilmente

. lasciav!0

NE

ia

__—_——_—— __

OO

IOOO

| notevole critiché alla polifica i terna del gabinetto dell'on. 0rtar?i:ttf ?aîuî nineitàa dee purtiti intercentisti; e sopratutto ;!y nitevole la partecipaztone incondizionata

utile

realmente

isolati

coll’essersi

Perchè

E

col-

e la loro

:

al paese.

vrebbe potuto evitare. Invece, se anche Turati, Treves e altri non lo vogliono, non è

stette,

Digazionr.

essere

poteva

laborazione

parecchio

dopo .

avuto

sereno,

ma

velenoso,

lo, non

errori sono stati commessi e sì commettono ancora, che una vera e sincera parteci-

delial

ternpo

e abbiamo

magnifico

(Per telefono

li, in quei momenti in cui il loro concorso e'la loro attività propulsiva, il loro control.

sì, ma piena di volentà cosciente,

| Mussolini. di Benito è d'altronde un mistero che qualche “a

ancora,

La politicà del Gerundio

ta-

si chiamavano

che

di coloro

parte

meno

-—

-

PU- BLICITÀ

EEO o», a Cannobi da Paolio ;; ”aa' Vvia -Teln[31°l-

©

a spazio di linea

———

DI

UFFICIO

colo

EI

ANMMINISTRAZION

DIREZIONE

Po

=

e energica e diritta (i.due aggettivi hanno apostolo dell’Internazionale. In Italia, do- hanno voluto aiutare del loro consiglio, É*jà;m’-'llfimu diversi e precisi) politica in4° anno di che comune bene al più sempre ve pur si son fatti miracoli, troppe cose indirizzare Col 1917 il “POPOLO d ITALIA, entra nel suo ento | ristabilim il civiltà, della esterni, hanno ceduto di fronte alla necessità di di- è la vittoria nemici i Perchè l'on. Orlando fa parte del Partito Contro e. Turati stesso. : vita: vita di battaglie e di vittori sarmare il neutralismo borghese, e il cos i- |delle patrie, come affermava demuocrtatico costituzionale. contro a, tedesc la minacc a d’una barbarica egemonia E l’aver subordinato alla loro vanità per- | Ma anche pb notevole è il fatto che il contro ,detta ministero nazionale non è pur trop, futuo nostra presente dià potere civilt po che il ministero dei compromessi. Mol {i |sonale, all'avidità di Messaggero, ‘rgano democratico il ewi i vigliacchi d’Italia, a difesa della libertà e della-

nè imodesta intelligenza e di così scarsa comeconomici petenza in tutti i problemi politici saputo nè pocontro in'cui

della guerra

biamo

di così Iviltà, il socialista Vanderwelde,

Sono/ persone

segretario.

il suo

del Partito,

della Direzione

|cgen.te

1917

3 Gennaio

spazi riservati agli annunz! 3 Ultima pagina (Aivisa in 12

__

eì irigeni l gartto soetalist uteiale ramettiamo che per

Mercoledì

A

—

L L.i2.80 a l Neorologie A laA uu.nr'—_l L. 8.86 P ai finaaziarie asiona ;È'.u2,68la lipoa_— gy Insarzioni ’ S,0 la linea.sa. —— Pu bblicità Redazionale Ù di 6

L

Gli avvisiisi sì s computano :

Le colne e le responsali ilità

'

i

vilettp o10d0d I1 - | rivoluzione è un’idea che ha trovat® delle baionette. NAPOLEONH ’

GIs0d UI0 N

_

PE

Milano,

3 —

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Bamatlte | Trimesire ] 1a0

ENE

(OUBIIIN) LQ

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MUSSOLINI

BENITO

Fondatore:

ARBBONAMENTI

. SOCIA

QUOTIDIANO i

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stesso ; boches D.

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B'Italla y "tlu-i

CHARLES

aAl _s&g.li Gmlittlsmo n ed. un Îol a eKumizza tîiy

{seconda

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'


SANO

— 3 Gennaio 1917 LIA D'ITA LO POPO IL | I = I — = — _ = —==—=—_

—

SALERNO,

d aggnti austro-tedeschi

-

merogo,

nostre pubblicazioni. di ele- |perHe le detto al consizliere comunale

(Per telefjono ai_}’qua],g d'Italia)

|'Califano : — Sentite

fatemi

on. Orlando, tentano il solito scambio di | Icarte sotto i] tavolo, facendo credere che 10 |

" critiche, diciamo purele deplorazioni, son |

carità di ritirare lo sfrutto!

‘dovute

no,

‘Gli eroi. i martiri, 1 precursori 8i commemorano nell' ora della gratitudine esultante, perchè ci hanno comdotto ral trionfo degli idoalj per i quali hanno combattuto e per | quali sono morti, Si commemorano gli ero

guenra, | quali pretenderebbero che la cen-

contro l' azione doi pescicani. No; denunzie ne facciamo anche nol. bella

i martiri

disinvollura.

loriosa

nell' ora

crompente,

e faticosa del

nell' ora

nella

quale

la traccia

l' argomento, per poter dimostrare che adottando altri sistemi, e vigilando meglio i Guglielmo Oberdan, in un'ora gr servizi competenti, sì risparmierebbero mol- politica italiana, uando senti che la ti milioni e sì otterrebbe maggiorne quantità non bastava a ridestare 1 dormienti, e migliore qualità di rifornimenti, e si im- esità e andò driitto alla morte.

' sì rapidissimo

resi.

‘dall'entità dei servizi realmente

tedeschi, e la propaganda contro la guerra.

Tra gli argomenti della propaganda contro la guerra c' è anche questo: che la guerra è siata fatta. © si continun, mon per una to1

i forni-

arricchire

per far

n ella quale

stavamo

iriestino

andò

per

inseguare

una

E' ovidente la differenza tra la campagna

laglia

se c' è stoffa da

catte-

Mauzzini

umano.

disse:

sono italiano e sono europeo, libertà nostra percl 1è amo là libertà, io amolo

il nostrò

amo

perc hè

diritto

la mia patria,

il

amo

perc è

diritto,

»,

patria

la

amo

Corì

con ciò aveva significato con a ]tissima voce, meninci conv 0 ferm con a, dottrin profonda ono che aggre, {o che le nazioni all etnografigioni ra da' divise e, gali di person necessarie che, geografiche e storiche, ma

eminentissimo

commoendatori,

lavoratori

i

n

il Prefetto

massimo

per

la vendita

-

in contanti,

per

crusca

signore,

Le

per

Giunte

municipali

A. BERTELLI

quintale averci, in verità, leggermomite stupili. 49, paga- | Propnrio: la breve striscistina di carta = franco sta- Abbonamento sostenitore ‘er l'anno 1917 —

quintale

e cruschello,

A REUMATISMI

vi

preti

ed

imboscati, 1 rajfermo.

risponderanno,

Ad

per quantità

datata da Roma, 24 divembre 1916, e acrampagnante l'importo di Lire 20 l'abbiuno an-

su-

Mstfuzlonu' camonto armato ceroansi sus hito. Branda alloggio gratis, fahhricato oivi= Presentarsi Tagliedo, Cantiera Nuovi Hangars Oaproni o sorivere Imprese RiuDurini 31. Mitano. Via

| cora qui, sul tavolo), è così firmata: Giacomo Della Chiesa — no — Roma.

papa,

Indivizzo : V

e Ci‘ siamo dapprima consuliati, inclio se- nle

i

a

Ei deve accettare? Non mancavano fra di noi ì recisamenle contrari, nè quelli che parevano disposti

dovranno provvedere

evitare

odiosi

A firma

Gino

Fornari,

#

Il pane

i postelegrafonici |

NEMIA? GLOMERULI

provvedimenti |

eontravvenzionali sarà bene chè da parto | P vamministruto vanza una p-er‘ò.piccola obiezione....re non solo degli esercenti, ma anche del pubì blico, venzano sirettamente osservate le di- | Il Valicano... non è in {talia

VIINEZIA,

in ganora

& C. - Milano

er L.

ziuna partenza o domicilio, tale a rendere, L, 45.50, pagamento in contanti; bh)

i RENI +4 -PETTO

®

a denoimero dal primo gon- | ci"° lvad messi ognt parte, che stamattina dopo — tustiuno— vedi nbuonumore, ;

nalo a) farina di grano tenero {ranco Molino, tele a rendere, mento

rinnovati — che in questi giorni ri giungo-

|

rOo 1917:

Fra i numerosi: abbonamenti — miovi e

ha

| postelografonici veneziani ai colleghi d'Iteita sposizioni govermative.

parlato

all' Italla non solo del diritto umano, ma avevano visto nelle nazioni la formazione siorica nella quale doveva affratellarsi i

della, ‘di migliorare l organizzazione tecnicadi guermezzi voro oni maggi rar ‘guerra e di assicu

», e tagliaJora i fornitori sono « compagni re; ma sa-

da

avevano

i martiri

precursori,

contro i metodi sbagliati e contro le disonestà nalle fommiture, quando sl proponga

che ‘ra e di resistenza, e 1a propaganda coma ture forni delle stema malsi il sirutta . prelesio demagogico conlro la guerra ha i Infalti anche il Partito sociallsta \:at;— uîî;n{. suoi formitori — di shmlnazîul.l, lpîr ele torale; e ta‘quando ingaggia una lot a

in

centrali'ed il giovane

trepida e preoccu ata di quello che non tos8dalsp nell'ora anteric re alla.dichiarazione Ù lu nostra guerra, perchè qu esta che pure ilia di pace è e deve essere più fer intansa vigilla di armi e di prepa

necessità di vita nazionale, non per nobili ma

l'ora

stabilito il prezzo al

Cnrino, questo prima cittadino di Salervuole la classe lavoratrize genuflessa

Frattanto,

dra 1] diritto dei popoli. ]ialiani, ricordiamo la gloria di G. zini è la sua forvida dottrina, della quale oggi si stanno raccogliendo 1 frut Ttaliano, in quest' ora è

Ma la più energica politica interna cha ‘ si reclama, riguarda l'opera degli agenti

ni, aspijnazio 'il. è

era

27 dicembre

_E

AE_GIORNOI

gnetlo ai compamni nostri di ratica e di 'alla vistazione dei prezzi di minuta vendita a fare una queslione di coscienza, stenti che si battono alla fronte contro il ywer 1 rispettivi Comuni, tenendo presente. a) che le spese per insaccalura e no- | so,io. militariamo tentonico -e l'imperialismo cattolico apostolico protettore del vostro san- leggio tele non polranno superare cent. 20 Quasi tutti ci trdvanmo consordi ntil'opi| tissimo padra e #lel suo potere temporale, al’quiniale; nare che, cerlo, un papa che diventa.., sovinoi non uscalremo dall'azione legale, aspethb) che per il trasporto dal Molino al cenversivo, nion è proprio una cosa simpatica, | tando il giudizio dei giudier d'Italia, a oui itro _ di consumo, occorre tener conto delle l sfamo rivolti sottao {l npatrocinio dell'egre- particoluri condizioni locali e dei prezzi ed vla, e ché... non c'è niù sugo!.... gio avv. Giussppe Sorattino, usj m vigore; Dopo 1a pace, quando 1 nostri compagni 0) che nei pagamenti dilazionali non sig Rrigionte, ‘…£.i‘ LAC a t | più1.2, matte risale,.. di acsettira il cittadano ritorneramno fra noi con la vittoria della dovuto un Interesse superiore a quello comGiacomo Della Chiesa — di profescione na-| civiltà Invoratrice contro 1 barbari vostri | merciale; N amici, — o preti' di 8, Antuono — nol did) che in tuiti 1 casi l'’addizionale per | pa — fra i nostri nuovi atvonuti, bentnte-| remo af essi che la fraterla municipale, 1. determinazione del prezzo di minuta ven- 150 fino a che allo stesso non salterà il licresa oarditàa dalla Inro assenza, voleva sfrat- dita non debba eccedere per le furine L, 10 \ chio di respingere sdegnosamaente il nostro | | Casa la al quintale e per la crusca ed il eruschello tarti dalla loro sede, &oporimere del Lavoro; noi, vecchi sunperstiti, abblamo L, 3 al quintale, Joglio non appena vi irov2rad un bel nuattino lottato contro preti ed imbosecati, è l'abbla- | Sì rammenta che col 38 Gennaio va in qualche cosettina che urti 1 suoi nervi... demo prosgervato! vigore il decreto per la vendita del pane |

non

quell’ora,

alleanza cogli Impeni

giustificate

decreto

non urmiliarsi al cospetto di alcuno e tanto periori ai 40 quiniali L. 20 al quintale franco Molino, tcelo a rendere, pagamento in meno di voi. — Voi, commendatore, potrete vincerla, contanti; 0) farina di granoturco, per quintale abusando dell'ora critica che attraversiamo, ma la Camera del Lavoro nun morrà; frànco Molino, tale a rendene, pagamento in contanti, L. 38 floretto e bramata; L, A0 c, quando la guerra sarà finita, vi remo sulla pubblien plazza che siete un ge- nostrana. sulta, dégno froatello di monsignore, mau 1n-|- Per imerce resa stazione partenza, il prezn0 sarà aumentato di cent, 50-per quiniale. degno di essere a capn d'un paese ch-ile!f1

grido po mantenutli, per la aggiudicazione di for- dell'umonità, nell'ora in cui per d' il uomini ‘ niture, Noi vorremmo che la CensuraCi del diritto della civiltà , migliaia ed hanno, con il loro sacrificio, lasciasse ampin libertà di irattazione dalil nostro comunae ideale trion-

non

(on

-.

(N -Nosfrg nuovo abbonato

per la vendita delle derrate alimemtari

esecutiva delli possono paga:

tori del paese. che ha !a disgrazia di avervi a sindaco, hanno tanta e tale dignità di

— è sconosciulà la razza del « pescicani » ? nell'ora in cui innanzi al nostro sguardo _ Alla Censura si può inveco rimproveraro sc40 j feriti gloriosi, nell'ora in cui non idi aver troppe volte livragato la deplora- lontano da noi romba il cannone ed imper‘zione dej pessimi sistemi adottati, e puntrop- varsa la strage, mell'ora n eui la tragedia

di ricchezze

UNA

una do-

Andate oltre comim. di S. Antuono, #e voi non sapete cha cosa è la dignità; 1 iavora-

Si ignora forse l' esistenza di socialneutlra- di essi è divenuta una via luminosa e Lralisti fornitori ? E tra gli amici politici del gica, dove sono caduti tanti altri maertiri ed altri eroi; si commemorana nell' ora’ In socialneutralisti — parliamo dei giolittiani cuti i] sangue versato, 1l sangue che si Vversa,

pedirebbe l'enorme ingiustizia del costituir-

fare

ni suovi piedil!

‘E quando 1 socialisti ufficiali trattano raccoglimento indelebile, come sì commnmenocorti argomenti, dimostrano d’ essere dotati martiri e gli è roi nell' ora dell' azione di una

Carlo

ed iv non li disturberò più, facendo mettere a dormire gli atti. Padre Quaglianello vuole che là classe lavoratrice gli s'inginocchi e gli chieda per

rigono a difensori della polilica interna del- |

"

Califano:

manda 4dalla commissione Camera del Lavoro che non

Ji ROMA, 2 sora. : \ Cdrti. polemisti socialneutralisti, che si |

sura impedisse la pubblicazione di denunzie

?-

Il comm. Quaglianello è su tutte le furie

com-

ali

ii fornitori, agli sfruttatori della

LA CRONACA DI

Per la difesa dei lavoratori

-

_

SOCialnetratati, pescica : 'Bifl.«n:fn._rfeh;z.;—.a Be

ì

da

raffermo

italiani...

Daremo,

| nostro

a.

“a

qufn-fî? eZîwî u::î'î?-

| aonamento se e quando il signor Della Chio- ì

sa si

compiacerà di mandarci le rimanenti]= lhiaunno inviato ai colleghi italiani dei varì Coîn'è noto, da questa matlina sarà mes-| uffici il seguente saluto: so in vendila il pane raffermo fatlo ieri dal- 12 lire per costituire l'importo dell'abbona-| “ Da Venezia eroica, ove più caldo si re- le 12 alle 21. Le disposizioni al riguardo | mento per l'estero, ‘ ’ spira l'alito di guerra, fra un Lramonto ros- sono severissime e il Governo è disposto ad Uno qualunque. s0 di sangue e di fuoco e l'alba del nuovo usare ogni mezzo di rigore perchè non si | anno sorridente di maggiori speranze sul trasgredisca alle norme stabilite. I prefetti | I suicidi Gorizia itallana, più sacro vi giunga il vo- hanno perciò ricevuto disposizioni tassati'to della vittoria ed insieme il fratermo au- ive. Perchè, poi, il pane sia fabbricato bene | lTeri maitina la s arta bianca Damiani, di gurio che nel lavoro e nel sacrifizio si ce- e per incitumento ai fornai, il Governo ha |@nni 22, dimorante in viale l’oma Nuova 11 'mentino durevolmente soentimenti e propo- siabilito dei premi a tutti coloro che mag- 151 è recalà in cas a della sorella Orsola, in ' siti, lendenze e speranze, sicchè, divenuta gliormente s distingueranno per la cura via Lambertenghi 6 in un momento di esalLtazione Imentale si gettava dal quar ; leggse la saolidarictà, la coscienza dei propri messa nella confezione del pane secondo le | FET norme pnrescritte, | randosi la colonna vertebr diritti in armonia ai doveri sia la via dove pompieri è stata trasportata all'i vigileremo perchè su nol giungh il riverlero

TNAT MA ‘Società di Navigazione

MOEra rl ANENE

n0 grosso avversaria se allo sviluppo del guerrebbe infame la propaganda col nuovissimi e gran-d‘ioa; Ph_‘a=s-ea_…g'! Gli stesal ted salii che all'inizio della ha ingagÌ ista social o partit il che no di affermare che tava peri dicesse si non ra ined à O8 volont i», per inoqu carta « firattati sono pezz j di giato la lotta eleltorale fornitone. — Lo studente Paolo Rusconi (Via Vallaz-| affermano che la Germania deve a&pirara i della nuova luce che risplenderà benefica teresse del « compagno » reazio- SA essere una nazione libera in mezzo a sulla più grande Italia ». dei ganda propa la I Ricreatori laici Antonio Sciesa festeggia. zu 34 A) per dispiaceri di fami glia ha fgran- | e Come è infam l operale, quan- nazioni libere ». irono — seécondo la loro consuetudine — il | gugiato ieri una miscela vel enosa, Fu ri- | nari contro le organizzazioni soltant.oÌa passa & trattare il tore Capodanno nelle scuole di via Pisacane. La coverato all'’Ospedale Maggiore, no l'ora servo ciò di Dopo queste che a da afferm s‘lî- {ema della pace offerta d ai tedeschi e dimocerimoenia, che si svolse davanti ad un folmu…in per tori lavora l spillare quattrini non abbiamo n e propagandisti, stra che per quanto noi Il inmaltempo che ha impcw‘]t:\îgédfllto:l i2913£1:a tissimo pubblico, ebbe quest' anno uno spic'catissimo carattere patriottico. nere e ingrassare segrelarii argomeL la pace, sarebbe sialo che a altuo0 dell erato S desid nti Isti tempi in T'oscana ha provocato dalni in lant de dei a, uno è se Intes dell' j questo | Ma E, prima d'ogni altro, va notato l’atto | errore gravissimo dei govern \varie parti. Stamano i giornali hanno notii, list utra diplo ‘ Per în}a-rma:ie-fl { ù-ln;*î!flîtî: alne soci sporntaneo e generoso dei pieccoli alunni dei | paganda di schi {ussero caduti nel tranello t eso dalla : : ; !.utl rra gue zia du Cutiliano sull'Appennino pistoiese, | la tro , con per _ sta fede Oggi che :rgì agenti ‘ Ricreatori i quali, compresi del mcoemento SENO VA: Sede dell a ‘%îflmìàài- via Bal- H nostri nemici. dei a mazi di .una disgrazia provocata da una frana. gie ago sces àlmente dem rincipio per cui siamo gli uffici Sociali e b deri mattina alle oro 6 da una parte dei | che si attraversa, han voluto esprimere il|, igli altri angomenti, ugu rapporto con le delitto se ci arrestassimo monte che domina Pian di Novello a causa desiderio che tulte le sommae loro offerte in sun nes a Comp no agnia, han non mi s infa e a maelà dell' opei è che vegliamo che dob- della continua pioggia si staccavano alcuni occasione dél Capodanno dalle patronesse | ‘i IN lità MIL quil ANO ‘niture. tran : la 7 ; per ifossero devolute a favore.degli orfani di | , ‘;j;:e iuta sî)îlx comp biamo veder argomenti l::lai e il popolo grossi massi, i quali con velocità e fragore \guerra, lml'3cl in tutti gli altri E | disting' delle gonerazioni Ye nture. - Anch ti nîi n A si EI spaventoso nprecipitarono al basso, abbat- | is ‘ora . non ral lusa eut soci conc aln del pace Presiedeva l'avv. Majno. Il prof. Carlo Ri‘ganda ;

LIENIERI, g “QIUSEPPE VENDI, | ‘CAVOUR, e “GARIBALI, |

La festa dei vicneatori A. Sciesa

| Una . frana nell'Angenaino piolare

(| 2 macchino — doppia olica = Telagnalo Maronni È

agen ‘affintto da quella degli propagsi soltanto: CASAO anda d di ! ‘E non si tratta

Uiigio Sociale per Passeggioni

fendo come una valaunga tutto ciò che in- i Bazzi tenne un applauditissimo discorso, d ovrà apporperchè con- vontravano sul lJovo camrmino, sradioando dopo del qusle gli .alunni a le alunne esc{argli questa guerra non sncho albori e staccando e lrascinando nel- guirono esercizi di ginnaslica e canti co- | c'à anche I intrigo potlitico, C per gli uni clu ndo oggi una p ace pun che sla milila' loro caduta altri massi. ferro del di rali. Terminata la distribuzione dei premi, | cappa diretto a favorire dalla e erebb liher sì 1i altri clandestino, | In fondo alla montagna si trovava una popolo il e anche a riuniona si chiuse con il canto degli inni | per gli altri |{arismo prussiano; laclandes pace imme diata qualsiasi, Ri casella abilata da coloni e voscaioli, certi patrioitici. inri uni e per gli germanico dall’ ann ijentamento del militamunil Siti. Alcuni massi si abbatterono sulla poia RSE ameo a tutto E Ja pacei austro-tedesca; P gitati dell'è I- rismo sarà rede s & vera caseltà che in men che & dica fu rialtri la pace @ a tale scopo mirano Î' Au- do dtrlln. nu?àlcc(i' ia della casta prussiana. Ge Hla nostra spada — escla- dottà nn ammasso di macernie. Fra gli abiche quando | Sulla punta evidente è to l' orautore — sta scrit- lanti <ella casa si hanno a lamentare tra | 11 Comitato Centrale di Assistenza per la | stria e la ‘Germania, vittime: nn povero vecchio di 80 anni, Er-| guerra ha messo in vendiia in questi giorni |: a libertà, diritto, mmîà?à $Ela? $::fi-ràla…}.at:cgun he questi j socialneutralislti si. dedicano a} con menegikdo Siti e due suol nipotini, Benia- i biglietti per la grande lotteria al teatro|. gr: l ra |ma fino. a tanto c litico © dllplfimafi"°i mino, d'anni 14 e.Giovanni-di unni 7. Dopo 'della Scala a favore degli orfani dei mili- | la loro Opert | imani non siano raggiu ; la Germalungo e penoso lavoro furono estratti i ca- lari caduti in guerra. Îl grande numero, | ‘ di casa noslra e € isti, si confon- |naon si può rinfoderare. Rinunzi davari dalle rmacerie Altro due bambine la varietà e la ricchezza dei premi dannao | .:ome del resto quella dei pap quella degli a- |nia alle sue idee di egemonia eurtep on dia le garar della famiglia rimasero ferite. Avvennero affidamanto di un lango acquisto da parte | tri nei suoi confini, scene commoventi fra i congiunti dellé vit- daella citladinanza milanese, che ben ‘com- | d' Huropa non sar cui la pace AA o|serie p e r overe della po|se pe ta e allora no i contluderemo 1a renderà l'alto significato benefico di tale | tima Sul posto si sono recate le autorità che il primo d i0 s ) consiste ra otteria. Nei primi dell’anno il Gomitato storiche, posi- militari. er joni gu in to F0 Sta r .pe di uno tiva O riintenmna |pubblicherà un' artistica cartolina-calendadegli Sta- fivè ani siamo entrati nti age o l'azione degli — nell'impedite rio il cui provento di vendita andrà p—ural senso POA ope ra nello stesso I LIBRI era più ' a favore degli orfani dei caduti in guerra. | i nemici, e di chi la tutt' altri moventi. che forse per |' Italia E | quale pensa F : te le braccia,: da Fin da orà si ricevono le prenotazioni pres- | ’ - anche se inspirato comooda via tenere al sen conser PsA

vhe

benefici

quei

Di e

#

risentirebbe

_

| GIACOMO RUTTIMANN Î

Grande lolfenia pro orfani dei milifari |.

A

k

pos

gli interv entisti

punque non

L'’Hhbecedarlo

io della Grecia,

l |villà e ai vergogna rmo c e se anche

eressi dei RrOI derai

di

guerra

orazione

e

della

con

q'ufl..lfl

PAT EÎȰddatf‘apìlu?'[l:° e A ota nemico;m?*'i;f° dolenti di non po ter dare che un palale loro attività, a) a disadorno sunto. fiÌî‘féìî… propadi C Bpectl,uvltt'l. gli agenti, che spiegano anche olire granda 8 rDa nda.

| 7 *9n. Carlino Puecci

ro facilmento unque può °mi;°ntg;po RiC di guerra

aganda l ‘ che se la prop rma, la quico ’a un se fos ‘ non

Paese nerm : tro il 1 agante. a " fivolte con

nostro

Paese, l'ag

a ,giuol'rafunflfil& per odo

e per

ia è .:he na' înuai #… ]1£}… si reclama una

l na : diC' guerra. ’ politica intern8 e _ jstj t

le

& Lesse

n

più

odo più vantagg

aggressivo © sopr.

1C

contro

il

Hì?co.

{

?

)

umentare | g;. prendere ere la erra quan trgbb6[°

quando _1 cioò potrebb° | 1a nche 4i 8Ìpiùorra, efficace.inseguire Î|dei cani da tano la loro OPN'B-' al hnOfl esito Carlo Pucci ibuiscono genza — è

lità

Gigli £00; | Cersan O sidetto d poo'on pemetar l affermi

rra.

è compos

lett

logati al pret e — fra i qual Ner

SÎE'DH-

le smipatie dei di dottore delle mucche, che — sicuro! —

—

i non manca

che la

economi A dep

furbacchiotti

ssere

ona

siccome

tale

il 6d

iavotisteil nieinico, 110

e. veter. pri

fede —

rfi'[lt…

’a

|—

’ @

:

elulo

a pa- | della n.lt.l“Ìlg £ ]?Pln’ £rl$fll’l 2

come

e

vole

e-

vifliaflm“"'

d'Iila

disposiziona e dei propri

Pucci è ichè fa par te (insieme all'on-brasiliano) del tiva

e con

dua

gaiezza

al cuore.

formato

o

causticità di

rammentare

con

sd

0.

L'Abecedario

E' un

di

circa

per

‘_li

approv.-

ma di fire 1180258824

ohe

o

con

di guerra

persone

‘affetto

fo-

blicazione

atta a dare

gità

tristezza,

e

di

in

con

lempi

Scrivere

salone

corrente,

della

della

signori gresso.

Lega,

via

ufficiali

con-

la più

ore

21

precise,

delle Sncietà

ritirare alla |

S.

all’Orto

Pietro

hanno

Come

in

quel

gior.o!

proiagonista Leda A richiesta

oggi

e domani

al Gran

OGCASIONE

Gys

Cinema

Teatro

Italia |

interpreta

in modo

insu-

si replica +

questo

—

fisso —

e che

ha

pienamente

raggiunto

questa « Strenna Per lo spirito

Roma ». che l'anima

dannato

famiglia italiana,

co-

Èlosofo. Perchè, sotto l’ apparenza disinvolta e quasiì burlona, la « Strenna di Roma»

faito per

è

quel libro che può dire tutti ? di saper divertira

d'esser e d'in-

segnare ? d'essere un libro di morale, di educazione politica, di ricostruzioni storiche di arnte, di amena lettura ad un zem,%o‘.5

Pochi, l£t:vtl:fitru*.mt> dire anzi poclissimi. Fra della specie la! « Strenna di Roma » la rari merita

un

posto

d'onore,

e noi

siamo

certi

che fra breve sarà per essere riconosciuta dal grande pubblico per quello che è: una delle pubblicazioni più, importanii e vitali

uscite in questi ultimi tempi in Italia.

Teri il pretore urbano

ha

giudicato

e con-

Virginia

Oldrini,

salu-

per contravvenzione

seguenti esercenti:

meria, 'viala Monforte

: Pastrani con cappuccio

splendido

Esercenti condannati per il calmiere

ma la consiglieremmo per lettura a chiunque volesse passare un' ora nella più schietta e sana allegria. Sono 6 volumi elegantissimi, e costano sole L. 5 da inviarsi alla Casa Editrice Segariello, Casellario 340, Roma. — I] riso che mettono nell' anima queste pagine fresche e deliziose, è un riso jemo di serietà, vorremmo dire un riso da

'

ECHI - @IIN EMATOGRAFICI

che sia stata

la vor-

Difi’onaate%

O'g’unq

__

antologia

moi

—

91°

15. I|

e divertente

—

Leggete “| Popohi tl’ lta-lifl..‘

libero in-

gustosa

mai pubblicata, ecco lo scopo che s' è pre-

|_NESAURIBILE STOCE.

|

si possono

in divisa

lavoro, che la Gys perabile.

una storia degli avvenimenti

alle

Federazione

I biglietti d'invito

sede

e

dî Roema

temporanci e fare nello stesso tempo

5

terzo trigesimo delal morte del generale sÈnatore Giuseppe Perruchetti, per iniziativa | della Lega Nazionale Italiana, ne terrà la commemorazione il prof, Ottone Brentari.

di malva-

ricreazione

Consultatelo, anzi: compratelal! L'Abecedario di guerra, dissgni e parole di Golia, è in vendita presso la «Casa Editrice E. Lattes», Torino, q L. 6.

strenna

nel

è una pubblica-

conforto,

|°

'

scientifiche in via S. Paolo 10, ricorrendo il |

pietà

riposo.

La

Venerdì.

e di faiti

o

ò

La commenorazione dl genorale Perrucchetti

ele-

50

rione piena di genialità latina, di sano patriottismo. Sarà la miglior strer ina di fine d'anno e pei grandi e pei piccoli. L’'Abecedario di querra deve essere letto da tuiti, in ogni momento, come una pub-

Qu

di rilevare che un benemerito

‘ Carlìno

dirittàa

a gran

una

gli con 300 e più illustrazioni a colori, il tutto rilesalo. L'Abecedario di guerra dice molte cose a piccini ed à grandi; dice con arguzia piace-

TO

del Popolo POp

ano

1ale propagan

riu-

di

ha l’intendimento di fare della filosofia delbuon proleta- la storia vera e propria, di buona lega, opdahbenaggine | po. rtuna ed educatrice, tanto da costringere alunque lettore a pensare.

di consolidarsi Po contro chiundU6 I ecessità di |1it4 pgere proprio coll

on

l'intelli-

ona e salda Ce rca — come la

una bu sciti a cre a'enàg,;u;-nlment.e

e va

volumo

remmo vedere in ogni

il ceniro g'i'senzio ove, tolto oral e

risultato po 1- |'me,-ti propaganci e rinvieX e ; pucci h

ile

intellet-

E como si p

CeS

:

1 a voce la levatura

deputati so dì. dei «iscreti prof di mediocrità che, se nfim I{osslq composta a farii Ì ad esporli stato il partito i sociallsia sarebbe elev ata di un palelégà{:-lm, rngì'llosam biente professionale e po-

S ttore dlegig

ma soltanto per i

ra

pubblicazione

fa pensare gante

La m energ jca | vifsono,

g.uerl'a.,d.nîfl.n gîgî

taggioso

si dibuttono

|coscienza @ l'umo |tuale dei propri el dei

volessero libertà

an

’

ch e

ra-

che anch® -

sgandt i0lro 1% fiiaa

ope a i mn.i&lfl.euul«;

Italia

Wurùîru?& sul conto del ve i tutti i deaddiri Tutti sanno orm di che quas in penv» «anime della o spettato. | putali socialisti son della propria

ia

|

del

I1l corrispor dente da Roma unti immeritati fa degli“a

) —

L

d Popo

aganda,

2.

FIRENZE,

gustosa

r

fico dire

opalo, ai micom non è scope s glaî'fl-lmj!: proposito di certi | un' ilI\’oc&fl(ùflfi all mantengano alto i d esti al... pro- | litari presenti, il cuoreé fino alla c dmdaj .'…-È.cne cOsa d diveoio! lo spirito e saldo vittoria che mg; D uò mancare. scoppia in un uraL } immenso U jitorio . soltan-| r£?o le ultime parba

I GRAMANO i e

|so il Comitato centrale in Palazzo Marino; |: 'il prezzo del biglietto è di L. una e quello|} | di L. 0.15 ciascuna.

al calmiere

Ì

è indubbiamente

28, giorni 5 di carcere

e 100 line di multa; Elisa Oggioni, vendita

di

uova

in

corso

10 e 150 lire: Rossi

Buenos

Ayres,

41,

giorni

Ra.ncag;ni. salumeria,

via Visconti, 20, giorni 5 e 100 lire: Attilio Vo-

uno

lontieri, drogheria, viale Ticinese, 6, giorni 5 e 100 lire; Eligio anaboni. forno. viala Vigentina 10, giorni 5 e 100 lire; Giuseppe Ostinelli. salumeria. corso Ticinese, 7° giorni 5 e 100 lire; Luigi Vigoni, salumeria, via C. Cornrenti 23, giorni 3 e 100 lire; Giuseppe Prandina. salumeria, via Tenaglia al \£3r-

ziere, 4, giorni

5 e 100 lire: Giuseppa

Vac-

carani. ostaeria. via N. Bixio 10, giorni 5 e 100 lire: Giovanni Zeni. forno. via Meda 43, giorni 3 e 100 lire. A tutti. essenda incensurati. Îl preitone accordò la legge condizionale, ma soltanto per auanto riguarda la pena del carcere.

Un annegato E' staio tratto ieri mattina dalle acque del- |"

la Darsena di P. Ticinese il cadavere di un annegato in istato di avanzaia putrefazione, L annegato vestiva da operaio e la sua stà apparente è di 50 anni. In tasca non aveva nessuna canta che servisse per iden-

tificarlo.

i

S

dei migliori

costituenti - DiQest ìvi Società anonima

_

nazion

ITALO-SVI

Avevamo il pane di guerra, le leggi o i 'della cartolina dnereti di guerra, le tasse, i bandi di guer-

um sol affe io ano del | Ebbenedi uos no n vi fosse da libe- ra; ulibiamo ra ter tra ora pure un Abecedario dî ‘ poi qu r La seconda grande soltoscrizione ’rmf;vore — |lembo la tirannia ausiria noi avremmo yuerra, balzato fresco è vivace dalla fantaacca…lan:intì rl: a dal e i rar depongon essere accuenche :oclo.listi possiamo LA La seconda grande sottoscrizione del Co, în éntrare sia d'uno deli nostri migliori artisti dell'u|dovuto i enpmi - . ma i socialneutralis iP pPBSoII e intanto che non morismo: Golia. mitato :rlll.l-:lill'l-c:‘—e' di raccolta dei fondi per ; “î itrare in It.mttaài}:gfl i oasitiva del trionfo a5_ sgti di voler proteggere; 8B li agenti, i bisogni della guerra ha raggiunlo la somL'Abecedario dî guerra è una curiosa e avremi o la certezza azionalità ». _

cuÌ |soluto del divitti di peî; I'l‘"o-fle iò sta in accaÎl giUOafinoI Aal 5giorno rirner?emjcfl, L''oratore chiudo

GASA

cooperat

; PER LA STAGIONATURA E L'Anò Iva I a eapitale EE SE La

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n Ìtl£a Eivìî'fo ciotti Canudo e in altrio dicaslratt qualche giornale £aè1 orgììrl'ijll.cciìggli altari iI Fi è dell'espressiodella tecnica Iì problema Boccion i adeguata risoluzione |ne trova/ in

riconosce 16 non piccole beramiarenze |personale. Qui le oînbre sono uUeggeriìg vo-Î | fronto della causa interventista.

‘italiana LA Î31î-,e ‘f'“: 1Îhlfimn.rsi — volumi fermati disciplinano l’orgiastica intellettuale ÉF qÎeestÈe u?tîlmet:'ite

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o ferroviero, d V@ sincerità! Costui| — Hartolio, Armand |lare dalla forca ». Viva la rio iL Popolo d'Italia rserchè stiment | lacompiu è

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+ altro:i . « L'anno

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mangio quella donde è venuto il poxco. Non ; carne. Sono ebreol

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«che non cambiarono b Bdsta: mi engo

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cazioni lintento di | | attribuire a queste pubbli z%c%i dare | Aopo àxzîiera gaxslti? jugo#lavo » agàîuîzl îvcaq?£î h.gugllà D dalle | ra la na zE moder plastica S ' gtetiche.

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làvagna,

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zis0 dalle e qualsiasi’ soescluder amente da : i iassolut a

va ato storico, ; sarebL?Î1zîgîenà) 17Î:ÎÎÎ'1 iniziatiquesto abilesi || gividuale e del suo signific instanc : da cancellare nerata come potrà si lue. non superf ore bero avital F su concella un segno di gesso _

Mel, mondo.

i

al Drorando il popola o alla vittoria

che didvolo avran daulo riesco e a acapire Non intender tanta povera pente... coloTo

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deil-.

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i

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é discretamente

ula' porcino

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del vero ì io. Goniraz fosto coimo' vilevaro | _ volo. mel to perceni , cosmico o lnanit ò | S che l, ttt a visibili segni l e u q a scavare indicuzioni facilmente rilevabili fos- |! POS

SO

iN

l; SOAS Re Angelo1 ‘Polacco stesso brago. a MAPeròRO quel | —— Giussppe Rovigo ltavola, pace teAN: com jlui,i allo o ali re, | in xrisposta alla proposta di

i

|ambire _ nel merito | 4| entrata pubblica tiva non Uaè queste 2. L'inaziasostennt o che è per zioni nle modern a |più difficili dell'ido usa Cell'acc | con il coragginoio |luomo che quello di o d’oggi il solo concett

B6ecionilera romasnol

SE

sere

B.-cl'rla.ti?u.

e

alte

più

le vette

di raggiungere

’

Viviani,

Bermardino

- | — G. N, bene augura4#0 uN medialo rsi di suini, dev’esserne come d — Barozzi InLes intendae re. E crede. di vederne per tutlo,

-

dato adi || sta del Popolo d'Itualia aveva problem divora-a articoli leggimà.ment talune pubblicazioni polemiche sul |glia i valori dell’arla e le sue1ngìtti compa: 3 scom- |trici, perciò avrebbe potuto

;

— Ing. i | — abbonamento di| e illustrate. Su una re belle cartolin — Antonio ] airravicini, abbonandosi | Dev'esto»! rinnega «Porco scritto: asse c'è dosi deve | = Angelo Villa, abbmàî:, osÌd'un ì socialneutralista. Il quale l'esistenza.

|mente

_

parso.

abbon:

i0 non | rando e rinnov. Ce sb ricordano di me, mentre perfetta - | — Piccoli Silvestro gnoro ne Anzi, loro. di ‘i ricordo

__

IAnte gno irrequieto e tenace trag gicame

bane E dott. ‘à?:,… ’

aArchinti =”_l-“f]'l_m’

n

parlare

}Imssig ::eìîll?.t ìl àì91-'oicn, Boc,clòn derrii -fiìì?‘ln?1 sono o Ce

non o

L L. 2 Ù 389 , 45 L-L7fi'

( en te e prgggd itleres :

50mma.; d

© chf: fl.che, pomagm_m;z guelle îtîrc@ m:'le .9p;.}:. anch:sa m;m; a ; me rtceîarpaf:ì;' qualohe dunque, & Tre auguri, sco mai. tre É perso: almeno cosa. Nel mondo vi sono RS

| ‘L'articolo che ha dato origine ad « Una i Iquadro un e- |1uttà “degli accordi decoratici. 1n ciascun spiegazione necessaria »' mon è affatto > | cennio, pieno di ardori contenuli è d{ng sp:: PBI'ÎDÌdO della sua strada s'intravede la buo* alfastellamento di tutti .i luoghi comuni | tele sue cllè'ldî nelle più sempre forma quasi della Si | MmAa non one ricerca, deftnizi na Tienze sul corpo Plquesta came giustifi benefici (per nsual i ebbrezza role altisonanti che nossun ma 1fnprui-eva 315. eficio realae |sfavillava troppa ; posson I(l2gtlxlgsfu…l:):î cita nemmeno una frasel) à'.lon:e Pllfifiea t vera alla dell’are giunger menti, ragiona | ; a obasee di ed onesto ‘ falso giudizio che un ilizi scomett di con- sto bitrario, dunque, Di q3eîflîl ;;;eare. và a meravici dà idiritto, conosce tà Boccion stna sinceri e che 10,. che chiuder

L AT,005.80

esi i ; summa lil[lllffl III[ÌMW ll : tnistala per tmpulso spontane®. \ il giorno 20 luglio 1916.

d'anno di capo Auguriauguri di capo d'anno!

Ho ricevuto tre 5 | POchi, direte! Ma non lo direre più quando confessato che io odio le cartoline | vi avrò

ai i

a

- scerivere il È?l%î%{;îîîtîlî.îr;g cllì °f:ll;sltB etemlpl COSE q sn;;gà;];:;rlîà,peà.fiue_l int na di parlare di Boccioni : fl il' modo ingiurloso e } plebeo delllla re"Î]PÉ“‘ allegra tribù antilibertari

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d’'Italia) (Per, telefono al PopoloROMA, 2 sera.

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re o deld’Ital ia v Nl.mo siy. Diretto - Milano. — «Popol

' tutto ria deni- : | IL cerebralismo è ormai conf

itali Se di e l'antico piacere i italico AI so] iascero grare non

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i nonviù amodi dicci centimetri da |che io, vedete, tiche a- |pni re relativ acnnspi perdi discute presto indosdoamenica. inclusi mai Itaa AE esse etevo conten a suddett isti e giornal cazion i quando scerdo — E, G. felice di poter pubbli collegh la Che d soto $. one | colori in aa “AG e i& linee | ndo belle eoc» lascia in Pur icata a, siativa mezzo di G. solidif a censur dll'Ini di sione mi divisa ufficio con ivolga ta a locale eva l'onora inel ed discut ione sate sì indibaz esiste jàè inutile negaia. Questa indicazione ia e splodere una sera mentre E: : 20 UO | OL fini77 sono | : i ìm i sottovo hst.ic rofond Lantin |P :;apun | certi e pentrg ità, La ricerche e di modern : certe malignazioni che lavorato- da un marciapiede. e. d'amor parte o0 | PA foglio. affermazione e Marine primo vana d'arte una tti del Papini ‘pagina di non rimase piè v sono | è inserita canto in merito alla opportunità ) ma Non|= Milito Daranatz |ce del morti, onte enti le certam iridasc tutte è fare o ità “icevut corpos poirò % e * © stato Onde % LL è | | ma foglio abbon, cimo, pag, ssa di plasticato. ProsdoLuragc OresteEmLio i inin ||° del'’giornalismo nionÌ solo accettino squisito nelle opere di | Questo articoli giunganodi | |— Dott. Ma la sua opera comple gli gli articoli T hi « quandò è se re ohe scrisse red | | Tetto dul 1 redaito di | sarò mai impiecato. A meno non misura rasaina: e ‘quello l che sli | enmermate con gusto -

ù

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E

la' parola « modernolatria » da lui

fatta e- tà cosmiche e di queste

v ViIGIE Da alttO e dei q quotidiani nonmno: |questo giovine martire sacrificato, si la via all'ufficio gli ausiriaci. Anche per per spianar brighin,o cioè è vero22 consore . no Tanto dutalia di tirapledì o di poliziotto © | .in qui colonn Popolo sulle eul Gugliemo I1 16il stampò na Su questio Troia» di ia farà diallora è ia GormanLulgi. («L'asi Carrà o herò di|0 Carlo F | unqite, dercher evviva | che nel primo articol XIV 1rrd. INI i |__ DÙ pruprio. ghi, | il colle o: no tari de' nemme prosa. ò, te, della nessun persona no di aguzzi tentara «Ne- noi può ‘necon citato: così viene 3 amo a nascondere 1a caltiva | Precauzione foglio riusei non questo » re) ato dei lettori, che di fronte a questa ai dicemb l'indica | svogli fedestd 14 i recano j0 che di fino ci alcuni i austria aperta o gli j rimanedalle d 'abbiamo ricovul ei giorni sizion 10 alle 19. | L'Espo ro O. & con cui |{enere più che mat i d’occli effime ing. facilità _ | la meno tutti di per chiese: io, le sa \genna .Èmmm tutte qualco ; di sione da preti impres | a doman ziosono informa | dentro. Ghè di più preciso. emorte, | zione: Corrispondenza privata di' i | 1a predetta Associazione ha concessò a due e $5 P F vis pa|ni e di avvertimenti novembre 1916». Ebbene,LI | Vernirci a dire che a Boccioni gli riuscisse | a Madam di — Prof, Ettore Brambilia: St, ordini agli ipare | nere e 70888 j -partec di a 7 soci R : ia O M atem et justitliam R libert \ piè a para | — cem ] a legge il sl fjare a per |p faglio preso na haù imo o buo medes e Quant ù Un teri0: in quel ; —.‘—Juc.lîîj?xà‘xì.— ;;n.mpa.ute If1;lmaì:w_zfc,.nfi! Anastasia. L'erorre però è generale,giornal e conquistar formu- |l [l ‘l | I NO e isti l “ !411É ” .ln 7NO u 'l‘ P‘ES .;îf?.° TAO p?£à E l va rilevato solo in confronto a’ 3 tima domandd, alla qui i | prescia, — Sott, Guidolinizadei,nella sulu-sua ‘E' SI MJEÎMIÈ ;fortuna, se avesse continuato nella. : più alte. guerraiolo ? Legit imbecillità | fl | H …'fl“ posseggono | fascico: e £È_Pj?‘è-filturi.&tm è una di quell ‘mal . l’avidità pner eupposto 1@ hannoéîùllaqmi;negìg fede di .@Î;1?Î; È‘;Ì-'Èî?îàà _11“E}d‘già

i

|

e la sua bel- | stupida frase la sentìivain vita, eîééantà AL ai suas

indifferenza

la

quale l'utilitasconcertava coluia, il Del queresto

danità,

ria proposizione formulav sto è tutto il loro rim] PTT

.q}“;‘f_'

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I-c‘ogee irb' A d1 È,-ì,m°l'%’.' e ‘ s8e non p@h*à A ù'tg îîerfl'i :=.ù‘h È;‘em Msaì ed m' 'ari-_-;f.oerm;-ì_ a." L l}bb : É_“' ùò Vih-'®-1;a.r'uoino I-'C‘h‘i' i 12 ÌI e ; ggld fî raccio

%WJÎRIG@.

i

fando Benito .Musso torinesi. Le reasponsabilità sono j ed una sporta i || trino È rispondo: W Un ,sacco |7e one iNsi NO ea del Carso nolla che i te servi alcun poi sono à, sono verit Vi | in «ree appellarsi ai all’ufficio | ;nsolenze ». Le quali pini subal | 4 I' perfettamente inutil i alist giorn di a Taver anni diern | Sì Giov pubblicani più seri» per far credera che tarmi la vita; ma si deve | Messandrin., —dosiIng.

che ‘ l'in parola, Quelli | potranno farne facilmente

$ 2. Sera.

fede.

4 i hanno le seguenti notizie da Twrieste:’ - | sse per allic mutri- | na, ‘abbonan ri || nepe lità ‘ vie de'genersigho o mano scorttivi Lo condizioni di vita sono colà insopporta Fa = hanneo tenta ura ; » cens | abili e... scrut (Gal «impe vario nità "Eda di malig di nuri 0 astio qualità di i oli e paiu | tratti o. Nori S ha più (Gallarate). — Tomasini è vertiginos che ha servilo e serve la | stam solamente riconoscere che lanno scars b- a bil. I1 rincaro sono es- | contro un giornaalesanta “Non sappiamo e confermiamo .Piartrarissime e debbono non # — causa. Sì tratta di fatec:‘iyz‘a:] tive.. nostr latte, le uova sima alla mede ione ovaz rogio città appr In ‘dis i. sa itant dev'e nòstr esorb |la rio » sere pagate a prezzi | Chi mi ha fn'alam questo dugu determinati, non di anervi mossi i è si alist papreci giorn a, ti de' o Palm — De quant ale glia gener Tutto Fami — namento Severo.abbo ii | zione — in 1inea defimizione. Un di S, gando giunge quasi nulla dal di fuori. senza individuo QUIN epatici» (1 redattori dell’Intziasere un . T v[fic o E ra. strato alla sta- | o di «disturbi GU fficio censu del | e &o- | all’u ordin un tratta o sl e votat ùfl},. pura appetî ha o è erbaggi A fm:ti}1 viene seque lea ottim semb no L'as aperte | i{va godo ipio, che — | zione el:al’t‘a.u.t;grìtm militare. Sono 5ta.-‘figa ed an- | pratutto di una questione di princ nde deHa vita | Genova, — David Dagnino, pagan. ab- : | delle cucine economiche per i poveri eaigure ON a ve A RR

JA re. Uno strar | ponamento | giorno affinchè listiluto crite rlo — divide non poca parrio dell'interos. | n0T sanmo vedere ché l'affa DZO è inutile nascondeia emo il i; supr al egual i sono andos cibi ’P paispir 1 | i, del. a ricch i quell per di piazza, UM | TorinTod-" — abbserralunga=‘1 prof. ” Luigi, sta e che | ator venti e medi inter anim un o delle nafac ra al- | |'sci | gorie | te della democraz speci ne. cate lè o UN imbecille. Nazio o neurcende due ament della re RB a Lita 9O orioBbero o ore pute ; ambe abbon ilita per coNn, a, ico-m difes rente gando polit alla diffe ne lse lE però ottie ai è | d'Ia to o ; coquan WE torell del le folle e lo L — sla o° no | mente per citotiPopol Veramtico OAC |° i n gio sop- | la Dalmazia. 1l gli'redat P|

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E nico è pel to Dome ie nobbero scrit Desce ha notiz Rag. La . — che di | to. mo) tà soleleva (Co liber con o o lli molto Macci batte ampi però sul re qualche rara volta onaniri arist pressa. o- || semp C mbrei pove » dovrà almeno | senta una più # = delle Da Ricambio tutti e tre gli dugurt, ma e neno O UCC‘IÈaues ;Ì-?I toln-e]l QA «avvinghiato nlla disciplina | --\_CC razione interna, special: 8% pagani15 abboramento male per coloro che mt)| a pescare, ma il pesceali. è imban- '| ricon di o vott ioni di principio non | fatti di amminist vann a quest Senz le dati . che \serto e . oscer abbon v, che. o Firenzo. — G. Nerblni rinno crazie salottisti solo sulle mense degli uffici i didi mentae di carattere locale». muli ellendole sottoÙ cumul : 3alutarono. Anzi con il dastderio che vivan risolvono seppi ventisti florta ora se la gsua ' giovinezza dito Che impo frascorse triste,

per i

è venduto

valore

ha un

che

L * P— I èL rivsch menoto più oatut con o frasi, cor: retto a-SA co-| vede ei che gente non poverè che dalle re sopr campa e | ci, ici 1a e le miserabili contingenze odiatr Romi, a dormire sul pavimento ayendo/ ven- | polemi della superiorità di un quotidiano per | Nansgiinnntomop delle intelligenze spregiudicate lo sottopo- | stretta sta- | busane ‘Tutto ciò

e aL |

Venezia

a

a Padov ; a,

i materassi. Per questi è ora . A | nascondere, travisare e |\-enmwìg-em chi non ha quat | duti anche \fampiri li ..'-mqm’r,;la.n-ni sero nlle morse idiote ditutti cetta. \Wunfin bilita | all'au- | siero di un modesto settimanale. i hbisogni? trini e della vita sente ssimo prezzo e poi li rivendono il suo

accetta

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l'elniziativa.

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ha O7e stabilito del | Con ogni osservanze | torità. militare, la quale vendit il dovere | : destino di povero cristo, ma ha a. la finire rofes- | prezzi regolando così su miesto

Ognuno

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girandoo glorios

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ritorno

prossimo lero un e vittorioso

Dott. prof. a|Alessandria.pag. — abbon Cortesia... di i guerr Amicis ES j II

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senatore

saluta tutti gi amici inter

i salute. |sempnre in buona Diversamente all'altro capo d'anno

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per l'aIniziativa: tà. AN:| yarego, — lito Mazzi pag. abbonabb. Aa» unachè,donnet ciurmverla, la « descri frai} dal I' uvenalarmw i delT | in” nome ? tanto, i) Ceneselli. — Gino Germani pag. Luzsat di Lmigi FA= ti Picho EL | Casalin Ga n do Tvspa ] Mi Arman y | ro | i i. Agli ì ; ante augur | . ia, ìwìfiîfî i -Framc fiî-“5ù” W i casa, a quasi | la Socielà Italia i eredi all’ast :-—_-!—‘--.E I padron tutt ento he scuola u ra - a| | {nnn er il paga — Dott., Genco Sebastiano pag abb. del » Cominciamo coì vilevare che se l'IniziatiT soDe di disegAEno EO inL qualc guadagnerebbero multa. eS non P i-Î?Ì£&Î’I'Î@ EliÌiî Èaflgîîgèà}fi.? i É;g{fi ìì-’i;ui’l"…ì-" îîa tEtiori ‘;if-arî della, rro: SE nfo, alla il'trio za d per ullez fanci ttono sua Novi Liguze. — Un abbonato amico che comba gàg‘e in pasto la » 1005 -imua del suo attacco incon-l'alleati delle ricorsa prim fosse va iosa e per | Ha detto: | «Fopolo» vittor ai| dichi pace o la sono contr i ’ nazion tare azione protes +jiMoc per civiltà | ratti qui d ’ L'cont _(@ venutà .-51{1-1‘4'2$1 ii Son 0g — moros | preso | za a allean che ioni via hevole mo » & sempre più l'amic e sÌ aC sulto alla fî? ?M Suielata rati nulli rer il più piecolo pretesto tor signori s'affannano a ÈTZSI';I“J-S '-‘G;D°ît- Taramazzo Gidco avremmno dato tutte LI sg“*’gg" stringere Ad

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gomito se nem vuole

di far di

| vigili urvani. Già: hon lira lItalia e la Francia, il'senotore Pica ches bisogna aiuture i soldati, che Ri to: rispos così -|ha chiap ‘dveva dando loro la| iativa P'Iniz Pas8 | itata. Ma gli è che là | sono alla fronte, sopra tutto caro amico, noi raggiungeremo

di santità scriverci, noi poishè | coda ai padroni di casa in odore "’ÉÈÉÈÈ“ fi$fiîrîgàîééîsîîn?à%îîf%%£ ’;;%,…îì?;.’;“’;…_‘à ““

-t:2@= Éà%îîî:;àf‘f&îî;;:àf;

1É'tf"'l’xuìîl 151?le'!‘{!lî1i R

questo 1£g r%ièsî ;îî£dam ragione,

| austrinca 1L diritto ii *'"î£fî“f% gli le'su0 battazlie sopportate e vinte, nraviino |ento ente i d dTC ora di h;t sua arandezza e i Jsuo meraviglioso

t. m';nn;m ;‘ì)‘;“fl‘;"h — Inizio . Coppin“a

genova.

—

-

18

Pletr}; SAA

L PSaanI Ca gli allri clke sono a cast. Ed| | como.bonamento per illità tranqu | ; io e degli oiemo — all’er grazie Friîger La sporci do no un poco ne' nostti Leopol i e mo. —— Ing, | pag. abb : o spruttare. E.Non gvDiC* | serciti alleati, fra i quali quello d'Italia 0C- | è giusto. Ma si meltta i poterl Fossati di ni Giovan vero pe | Monza. a. | i Î TTLE'Ì,€%%L E urban ed ze sussidì i neftez di otere riscu io ‘a moîto serviz mo ione deraz unaimoconsi plietamente cgni ad he un posto particolare nel cuor e di lutti | panni! Andia éìfllètî neanc | It"ì‘mlàcupa arcittà sapev n:n;o\ 1a non «ogltev e v trano — ewsgal, o pelus sm’!-fisaput rmi cati gntu;ìa genda incari di me Îeu…ISOE AOEC suuadre | se' anchie avess e || restan di per la Vo- | vigili incaricati a tener l'ordine ci trattano | Roma. — Un genovese pag. abbon. o queste. sa.e9 come o panie + PoSto utri voti prprofof iT0 do ad ogni minimo sospetto. Le donne Galle vigili parle ci f0SSGTO RO .jil*‘llv‘i{ $E!îl'i'mf‘mn] quale hàfl & da — ESI mo | “i di zione NOSULL a Prata (Grosseto). — A mezzo Circol + f{i.l.l ".Îrì'a 'C'E"“’ÈÎÎ.*“]’É d cosiru i. alla frances e ‘-“..‘ adibit sono îbiìg… | jej contado come canaglie. Pare che facciano appost F — OLOT glietti della famosa « @…‘@*zi.sp-ù VOI. so dei piccoli 0pPOG. . M Mazziri: : :ù.*;l_y e per e b città L patria della bani più nobile dintor gwa [rase En SEA LE MSUA 8O melen dei -r;1‘-‘1. la di colli re o ngerci a ripete costringerci per costri ai enpi ,i1-im—ae sui | | per E avremmo avuto sempre leil diritt RI », nmnnto n fa I | n anche ANE ) Ì i lascia | T l ca tutte le P a me pubbli Anniba ri salute -Teri PP pen . etta | re piano’ La mispondeadere i rispon Per O, mlîiî;.l' ? j-f' l'alti anche più naturale: — Maled 1?znîas-nna; Èmilî;.p‘@'h;ìl_ bellarci i © di Cami lo schi li-a-mll desiderare. T i u"e" 21 .S'h?1mfl”‘3ù ipio ASEE molto a ÎE[|E!IÎIE fi€Ì |Ì’El[lllll fl‘umgfllalm || nale, ma l Perchè i — vedano — le privaz 2:;;31 tivo per Eun artti. ioni LÈ m… C ‘1 || molto a desiderare. GL il' princFE norma eE chePIFA quetle dn EA che A. guerra ni ’ |la uazio | bene NO .] Ne insin Speriamo PARIGI, 2, sera! «SÌ, le pat-| l'angomento contro di noi e non aventevole mancando com. | pato pensò pace vistoriosa

ji. che un se - discen

:Î{me che tutti hanno dwnm storia DÌ ) tutti i nagozi sono chiusi. i2ione. . Quasi in tempo archeolozia, rtalettere che vi erano D a dagli impotenti dell’ nto duece | ' givfiE FÙ Î'"ÎWÈÎ un CIb ÎÈÎÉ SÉÈÈ, L venti. La : Chi è che può 'S*UD‘ÉÙI'Î@®È_ orete ml…ì toèì…"POrtat deccen uìîî . sono chag venti. e dCIiflîè£î ”",;… delle 5 cose . |£'î'… nali i1 nuovo dizio .“._…,ÉÎaÉ }'ÌÈÈ i “',È” aN flt?;?ti'tra E‘1‘1ls?gvalos l'art sui

| no Al Gover D belga, h +11

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tano; ma perves9no Ì| si soppor mal_ Cllì-’€‘-‘

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n 7, LO“.ÌTH. Enî'il;".0

i cattivi modi, le insolen-| prendercela|

Fabbri

che non arre-|

Dante

inon possiamo

| se, no. EE UOTT zione i che che,provo- M- | . nrazion _. assiou 1ormaali possono anche artestare, | le più nute É_IÌ«“H\“'-%ZÉÉG ‘ Oclèlfi};i-ml:flìi}îeàxggggalèe&;,hgfl ÈÈ$’£@ con iu.1,-f5rtil'z., i quali

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con la gugrm, autorità tedesche nel fpa=:.c'e la jayim…m:ay

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'È‘jfl;é,' 1’ gei àml"zm mortalità, Molte gèdonne per u: C ’ ìlatte. nza 5'“'ÈC"Î:‘ î%Î?:c?, ng-già “ a-"flîl | per La la manca badateg î'î%’?? prostit | ìlî;l’eillllni':.glà senzaî]anàî1%;îìr ailuìf'a -;{e‘lnîù( fla.rsi*’. il suo solco “&&; fifì‘!l ssoluto figlîgà ®ms._@ gf;'èì falsifice-

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Broggi Giuseppe f.‘uh::;.gppg

Paoletti Giuseppa bbero loro... puh | H 1 qw:;“ S0 a maritanersi col| -sta messuno. noiNonnonpotre riesce Valgattari Dante o | si ha sempre più motivo di -w.ésgfl’l_“fl t.ìi quest nulla. d a io belga, propr polo | Ì amo essa -&ìelfî’ possi inter frìo—y-g che safiyt::iÎ Ciò Ma Noi? ] i?'?.-‘f.&ì:'d‘9-; uite e tut-| as'odierna polemica. costit no e | belgh chi a ità autor Guei le . puono Mutte ni Pietro è no; | Moria sto Tiprete e nelazion questo: l indic tentar di rompere il sonno scinum© CI, |\piico e ogni Se oggi i lazzi turpi delleCî,ìîmè Cceme Xicoreente.. Efj; u noi di stavilire è evoli 1'111*1-&'%É1È Ìm PÉ£Î:\CM oserebbe uln'rrîî.'lmato Der a'utor g"gîfil i diera menuomin imban certa gli ron' {i be | .‘, avreb ne rOMO ….,]ì’f Se g;îg“fl ale te? affaello ruzzi ÎÎ,‘E$É,Ì SIO '*-‘ÎÎÉ‘T,{Α_IL"È*::h‘Î (lettente Z"";,l_=t'!ii.'*:'îfl.fi?‘fl: @ che utail giorn continuano a predicare la cal Ima e la paziel- | } testa di Narse | | dalla late ctti circo nella PE S a male quel loro |@3eto IOUC i 1eccan t . q asseVEra come conten p O. 'u;"?l, OP-|, ) U ‘îsfà.-î ad c;rdifzì mai b O r che ràhì-“'s Ludovico più ìr.îa.îi ani -:;'méx; decisi Verdi ghn«gm'r i | sono _ dOsit Mattsvictici NEO pre. ‘coniitati:d ” non TÌ- zn. I belgi AE LZ i s E: ci : r0 ù: | che accompagnava i foglietti a onoi l’arti eI a tutti i ten-| va ni passi emor (Comm tenza una Nicola resis ro per/ una Maest ora | porne (che | glio ità colo consi un Dator dare lxîî a ci siamo limitatiano la testa a' vigili. | Moratti Modesto Nicoli crò all’epoca in cui fu scritt VIGUEoe per crgggîîèvîîà la Bruxe A ztav | hi. U R tedesc e E dei . to danari tamen ano reclu di spill iativi ità | ere festiv pernd “ | ora per uno ano. Ed è inulile L;Mdbî'* ° E0- | a fl*‘48'l!_8- dfiflfiflm romp re |bAsino di Buridquest R Biagini Romeo 'Fr-nrà SI O flì_'îf:les e in tutte le città e i paesi =dìîl B‘°l«%'?O ione pizantina, A g a ia e più pratico, ; i nostri; che sono/ axdi- )| è chi non re dî— ’ temposu una NE Q o SiMa Sà i nemic OA esti A manif i diffus ino discte la tutta ì hanno ’ ate.d non centn vivo, o oni nucle iL cora quelli di Bocci LLT LO CL COC ato dei ]1'[]-Ì&ÌB:B… | aa Po . | risponderemo Fa CiD questa arditissi. | J]. malconten L jeapojettmme: ione. T cara quelli di BO suevisitare e e a prendereci nel- | i venir nno dovra chi i i tedes e rgers | e îfn? PINiGiîy?a che tro ManDÌ oper per &acco maal olle | ma mo |"“Ep i = ZURIGO, 2 sera. I ad uno ad uno : ” | di tutti d | amico milane- | jo nostre case 17] Gi AE È£Îi-nîî ìffì"sî ”à’à"%ì“.î' e AZE R?fî"‘ — ÈîWfl LÈ = via: E Graco | da ha gsi | E del*àî oro lav ìat$flgg ci sul Cape e JUDv sottintesi di cui è l-L assieurazion nebtore delliUniversità ai dolla linnina ital SL otuin ufficiale. : i a dell’arte mosir tori i a w g ’a i ri le nie dare gio mo va-| pri per i T to definiti Aurelio augurando | ritira Telò è — fl "fi"fl"lfl na. … îîms Cremo l…… %1àî Éìî@ flE"fl ,. fl A savia 8…… | hfl rtare -| soppo N à i mai npgtî A i ati ;àtxî 7 abbon eam.i i 10.000 S &ÌÎesîadzîlrlnt AI ROMA, 2 notte. dente del Consigli| one i documentidiscuUssOTe LA v di | mente dal posto di opresi 7 noilnilterra chein mortonsi ai ancorasvivo e DiiL ore. — V. | ’ A egmomate) n quet n altro sintomo dell| ro? Così lasivam ente ttu Ufficiale » pubblica il . De- Salsomaggi i delle

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IL POPOLO D’ITALIA — 3 Gennaio 1917

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o sì sollazza sa piùl -

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eternamente

deîi : olacchi. …,-2.-«».—-——

malcontento Mmalconte

lenta della verità è sempre La marcia EG}‘1€; £È' fa.ti.e:oga_-rlìa scoperte artistiche d-e:lt

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Londra

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roil Popolo d'Tt | tontenute cont ROMA,per 2viasera. puerile per CAvaTsI indi- spediente

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a sarà costata alla Germania _ {Il bevitore, donna al caffè, compenetra- | guerr di 75 miliardi. | accusa indovinata di :lucì salorate e di îlî?tìi l ezza Di semestre- in semestre la situazione D|fi- pusare zione e l’austera sintesi plastica __d1 @B“ffl SE ore AANT e S scult

Ripamonti

gclla adeg’i SE uone OEl&l;!.flfaà@“i .

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“IL GIOLITTISMO,,)

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zion del consumi di tutti 1 generi; ti& la pro paga: nda aumen una per -

18:00

| Seconda parte della feorla del nostel ‘’bONOS,,

aspirazioni sarie e meres limpidamente enun-

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i di nostra edizione: pubblicazion FRANCESCO PAOLONI

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I Z PE RN o che nuovo anno possa veder

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jali siano i mezzi da adot, , S2nd0mo. abbon - -- Un jire in cartelle del preatito | Berga di tremila oni ‘Itali com-|più è diluppo dellegnaî relazi di San Marino. è l'Italia.

smo i gioli r il nefando o gioilitti isti. ante Que: volume 'Cen- = | € un nuovo Fao oni, contro cdei g ’ !:nteress 7 ani ; " de.. Comitato e leaspirazio ‘opera gIorioe. èli flssflfi?'lì’ee{ il ’ I del Faa? ‘tlalleflîlîhì nazionali i a %*';uîitìe Adriatico ai ull' , e ni S E arm i a ano qui una vibrante e documentata reCO litali1917 aocialne dei git i° tico utralnt:. Quest'op8ra costituirà ono propa : per*'“1’gurAdria s ganda diil,e ggì ritto italiano trale er;te vif il “ministro della malavita,,. segu oggi che Ga ; lo : herà tr.OT P ama’n L vT tù delle sTsue armi e | rda 1il tito me reche volu , essere . . I ezza? della sua politica l - d l Wa t : k E i -‘mare. d suo nel “I ra ,, signo i m0 e 15 a ; edent a n laefta.l anta Soc refiid e .k lp r u um1zza e Su ale Enrico St:u:rt:hilflllì è£-n eside Comitato centr

EC i ingisp OE ehoohervona di ensabile n 507 s» a_ | Vjorios i

ncittadino ritenuto una

|ria un'co più influenti della Rèpuhblieueagep:;: mmercio Boliano ed indica alla | |sone rebbe imputato di avere rubato allo Stat per accaparrare

continui sforzi

:

soli abbonati annui d° | E ferma, : di lrortoin dono ’ Italiaai ». l’ornechiva e s'inviliva nollo iP icogno ionali — sto na i destini nazio E od ai voR corpi ;

Pll libro E det 20 'stli emàìlvln. nuova nobil lnter gia del nostri Trild « uì‘Îl e, eo scopr il poter dolla ireBZÎa inteliosità in commercio. posto i + j paraparadoss i ==;‘Bvlene tà CE -s Ji se dini { Vlett%}àîislir-gga' a

Nean- |

a tenacilà del bronzo!

telegramma:

ra

|

opere Boccioni ha SAPv dei |jjamo, è raocolto da Francesto _Panlonll che, contarequeste un buon posto nella stima conquis t"tla puhhll.;lhaez|::lfà- 2" S cac'm:l-g'io‘;'ììì:‘ BuO volu=ne di Lm£mlnaln "îà'l nrtisti moderni. Il Pl;î’hle‘:: del sovialismo » i0« elle inv a dei

di

il|lui

srgere

ticaletto checi ancora, vedrete.‘ Perchè certì eva esploderà chegpd mezzo. C’era solo oT un G.Sfi?'-;. =3he A

di carta e . fiuide

i sonoialist2 r la pro

gu

|

b, osoe0per 1° document Gi Genova a: valtitazioni 16e | Balga mano o alire eria prezimorale U gos ma nessun materiale valori, yn della altri del soolalneutra. potrà mai negare. ||zione miseria ne ni»

quoti

un

BOMA, \ notle ; i cherie e I Sffl""l';im';"e- ' Comita d’anno il capo del 0OCccasi . ottame L ressanti inte alle to ita- | con dirit CHARLES ALBERT ico i.fl une on.© CeBD$GIÌl ÌAdriat il seguen îopag o all' réfiircàcu( inviat ha éaÈog ai {: -EÎano : 1

ostro.

il pittore

amismo reale che fu la ricercta, E, & nata =dìunîafiimbeucuni futuristi CODsì sussurra smo : cho ai L'accusa dilarcai rg i n hiti tele dagli infanatic queste ultime tro: cio Boc to re uò cca tori vendi P lanri di 1i vento. mon ndito me allorchè venne hnì come non toccò i Wi Ù i "do. ciat

Éàî:“mc.

di

sjorilà

. Îffl‘"[îf--“fil@ il pensiero, anclue perchè rda non ce n'era rigua ; | o dere e colse il primo pretesto.

giorno a eleanoare tutte à un ro0 | pdi hanno i del nost dovra erray s ard P. S.dl- o n'0-ìte" igu

culmi-

quell'unico diî1mi concetti e sia eî°ilto da icerca appassio

r!asfillmere

prima

paese

mento nanta della cosidetta sensibilità sportimturista. ‘pressionis E diranno che così o-|d Soltanti, ggli fi cchi Boccioni abbia falsato i

perando

‘

supertoTi

-ìîsiìî n ?wî e Ì [mizi ;'?;'…‘t?il:;.a.zîlr:saîfzh'mMalîwjîfra-t; . dere dm'îÈ?à*;îafi%— nell'ar- merciali fra la Gran

ma- |l allarmatissimi. s giae gelslèi?m?àr audacia e acutezza, e Tima AI e APA E

.losa.

della

dello

Qui i valori

sizione).

SC

ca,pg};}cì_({ Fon- DN inascondere, TIO “ a sempre p* | per ero anta ) nanziaria della Germ di un modesto settimanate di tutta l'espo- || eritic è | pensi si ale l’opera più forte capit della i circol i tutti in e a vengono affermati coN acquarello

è col ritratto

che

l 8 lf"|] l fl|]

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|-- Di Pentîflnn' i ROMA, 2 notte. fî&i iÈèîì îlflqr lg.ì:l[î«' PE 'gltìa icînti(; pag. abbon: la.-bel- | sentiamo i!;{:fr}£tîg d 'b;tsmai o: Il Gran | Livorno. — Gnîs crto. Taveg Tribuna » ha da Sam Marin Lawm | e gia espon eppe quale M nel ne lo Gasto artico — | un ziaica giudi ità pubbl to &|ciale |Consiglio ha deferito all’ autor SA PI .‘.”"ì'…,;,’jg',î,“}à _};,…,gé “f an è corretdiano ) i metodi seguiti dai tedeschi dulante 40 andell

a pparisc enti?

lle ES

| Mercu

tivi essere asgìcuratzl a cura dei rispet lavoro. | Argni lingua ! . -- Gaz Giovanni li infortuni sul o contr itori |prend Counn Londo del Chè serali — e v scuol per nelle liana | , da attacco. E assicuramo ÉÎÀ&°—°ÉÈÎ'ÈW; aO uOI iÎÈÈÎ[ o eîsî;:ff infortu: o l’Impero tedesco | ninarono il nostro = ?:f! Ù Î$ : Nàzi?: gli xzà.ma z IaLCÉ le tî)reeg taper lliìalîlrj N nm rìs‘l‘t;cl LaAsSsa î;eagî interes- | retta il 1917 comincia per Éaàtùs . o z a l Co g !A usîîì ano ÎfiÎ — studi parte quali a i iero Ga Giovanniai meni sulla-liei An-| che — sospe BA ab ALE CTT ‘ BO i tto stran e le insinuazi 4 milia i «deficito di altre rE Breno. — Avvy. P O rdi, ed RE |con un= tìva la 'Ég(l:cz’—àî-sil- A “ ommercio. Anche. altri istituti | voro. | Secondo

îiîréfe Ètèil‘?mîa di istituire g -lflflcì:'îg ÌÈÎÎ'É;—È T'reb associazioni hanno 1i deciso ito dell'aprile1917di || n0str meno Vi-, | ed IASSO Pnggssu be stata per arrivare al prest coloro per COT o eZ ammiratori ndslm?tîìîa | chepisog 0I nache vo- | l“l n rdi ifalia :1 milial ; È:':ÈÉ 19 ÎÎTÀ“] ig sio. circa . Chi è che fra tantitaum be sareb nerà calcolare, aSrisposta | nostr è e bisogner l che u.g}z altri con- :b{î]-rge di su-ldl? SeNSi ga inon-m,fg.ma atur av_n-{c_ la e FP la veder data può detta A cioni, ultim o. più ga’.gìîu.rda, nelle opere marohi in buoni del Tesor Sbocciare cuo supplemento commerCHS

Offida. — Avv, Ea3:îîd?à:&î nabb. 3

i nel territorio della B?“““'àf°‘?_' ‘F131'ì‘ea'iflîîîî'îÈ di guerra di adibit t. 1 della | to d'aver abbracciato Giov anniFi Allecui ioall'ar lavori ai Regno del àtg 'estm m”maà lafso 1914, debbono | vi genna 31 iT legge testo unico un 0lî‘ld°“ rago

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LA GUERRA DI FRANCIA Q mola dola Nononia per dà Da Noovevgpressioni e modificazioni di Tren Si

di Berlino,

dalla

delegazione

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BASIUEA, 2, sera. leri il ministero degliì

da Vienna:

esteri ricevelte

respinto dai francesi alla fattonia Chambrettes

d'Italia)

ha

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—

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— Tenfativo fedesco in iorze

Riunione del Gonsialio del minisiri

sgo

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iR (Pap fo'anpafò F:) pò:- folefono al “Popoio d’italia ,.) }

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IL POPOLO D’'ITALIA — 3 Gennaio 1917 __

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La

Direzione

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Compartimentas

vie dello

Stato

di Milano

!e seguenti

delle

Ferro-1

informa che, dal 6 corrente,,

avranno logo sulle linee del Compartimento!

norvegese

accreditata anche presso la Cor-

modificazioni d’orario:!

Linea Miluno-Luino.— Sospensione dei tra-

te di Vienna una nota identica a quella delPARIGI, 2, sera din comunicato ufficiale dòlle ore 23 di ieri la Swvezia e della Danimarca. Ce: a Sulla riva destra dellm Mosa un forte col-

ni 1329 da Gallarate

"pa

a Gallarate (17.5 e 21), dei treni 1322 e 2438 da Gallarate (6.5 e/ 21.40) a Luino (725 e 22.52)

di

mano

tentato

dai

tedeschi

trincee da noi conquistate

contno

ad est della

le

Îl?dem treno

Le fostose accoglianze austriache

.99}.

(Senvizio particolare del Popolo d’Italia)

toria dello Chambrettes è completamente ROMA, 2 notte. Oggi sì è riunito il Consiglio dei minisbri: jallito. | | Il comunicato diramato al pubblico reca | Giornata calma: sul resto del {ronte.

(18.40),

(17)a Gallarate.

d

:

Linea Luino-Gallarate-Milano. — Sospensio-' ne dei treni’ 1929 e 2433 da Luino (15,35 e 19:40)

. alla nota delle potenze scanuinave

fat-

(17.35) a ‘Milano

1330 da Milano

e del treno 2432 da Milano (820)

a Gallarate’

è Luino (10.47). — Attivazione dei treni. TV, E : : BERNA, 2, notte 2433 da iLuino 17.15) a Gallarate (18.42) e ‘ Come era da prevedere anche l'interv. TV/ 1322 da Gallarate (7.50) à Luino (9.10): —' degli Stati scandinavi nell’iniziativa ȰÉÈÎ alcune risoluzioni d‘oràina.rln.fiumm.inisbrg.» Riattivazione dei treni 1328 da Milano (13.30) ce è stato accolto dal governo austro-unga- a Gallarate e Luino (15.535), TV 2433 da Luino' zione, rico con sentita riconoscenza e soddi jo- ‘17.15) a Laveno (8.40 partenza -8.45) a Luiai Dal Consiglio d'oggi erano assenti l'on. né e ha dato l'occasione al ministro càlglgîfllî no (9.10); IPARIGI, 2, sera, Deo Nava e l’on. Scialoja, il primo perchè steri d’indirizzare ai rappresentanti di queLinea- Chiasso-Milano. -— Sospensione dei Una calma relativa regna sulla fronte. Il sti Stati, uno sfarzoso telegramma del se- ireni 1353 e 1355 da Como S. G: (5.53) a- Mimalato, il secondo perchè trovasi fuori di N nemico ha fatto ancora assaggi verso le li- guarlll.ehcoxìl,enuto : / lano C. (7.15); 1356 e 314 da Milano C. (8 e Roma, alle ‘.Ì:'OÌBBIIZB nee francesi nella Champagne. « lo '‘ho l'onore di ricevere la nota de 11,5) a Como S. G, {9,30 e 12.10); 8594L e ii '(1î1_3{ tale[ono al Popolo c1'1talia) ! Ì l’alternarsi’ reL'Ercelsior esaminando dicembre per mezzo della quale voi a.vgl.e‘alwî7- 314-L f{ra Chiasso e Como S. G. — AttivazioROMA;, 2 nolie. golare di ricognizioni tedesche sulla Somluto dimostrarci l'interesse e la simpatia ne dei treni TV 353 e TV 356 {ra Como S. G. La Tribumna ha da Alene me, a Verdun e nella Champagne ritiene che ha il vostro governo (Per talefono al Popolo d'Italia) riguardo il recente e Milano C. TV 353 e TV 356 fra Chiasso e . Il Figaro $1:'Ì11.1:. siamuno a& Roma reca | Il governo preco studia la risposta allà che esse tradiscono una inquietudine. passo del presidente degli Stati Uniti per il ‘Como S. G, col seguenti esiremi: TV 353/ articolo di Polybe nel quale oltre tutti | nota delle Potenze protettrici, nota CcoOnseRONMA, 2, nottLe. Il nemico ‘cerca di sorprendere i moviristabilimento di una pace durevole. Voi a- TV_ 1353 Chiasso part. 6.144; Como arr. 6.20; menti di: diritto, vengono ricordati con | gnata al sign or Lambros per il iramite perA che cosa lende l'oscuro luvorio svolto in menti di truppa, di rilevare i raggruppa- vete voluto dimostrarci pure la speranza ; Bosdari. conte d'Italio, . del pari. 7; Camnago arr. 7.34, part. 7.35; SereIninistro del diversi amuienti, come già prima dei mug- mentiì e la concentraezione di artiglieria’ e Yostro governo, che l'iniziativa del presiden a lucidità ammirabile i futti in-|sonale resisione - gno art. 7.43, part. 7.40;7, Monza arr. 8, pargoverno greco accetlurebbae la nola alla Il irollabili sui quali è basata la nota presembra temere operazioni combinate che di otlenere KHalle Potenze de lle | gio 1915, ma che converye visibilmente con potrebbero metterlo in una situazione cri- o giunga ad ottenere un risultato degno de- tenza 8,2; Milano arr. 8.23; TV 1556/TV 356 H entata dull’Intesa alle Potenze cenirali; ed |condizione gli elevati contro i rivoluzionari veni- le diretlive dei socialisti ujficiati, dei cleri. sentimenti che hanno ispirato Milano pàrt. 9; Monza arr. 9.22, part. 9.24; _ qi quali evidentemente sì inspiverà anche il | seria garanzie giolittiani su- itica, perchè possiede sulla fronte francese Wilson. Il governo austro-ungarico palesa Seregno arr. 9.44, part. 9,46; Camnago arr. appena le risorse necessarie di uomini e i risposta alla nota americana. |zelisti, Il governo domanderà la consegna e cali è dei pochi mu facinorosi | ; perstiti? lio 1905 il Reichstag votava per|delle Cicladi occupate dai rivoluzionari materiali per resistere. su uno, non su due con gradevole fierezza, che i suoi sentimenti 0.54, part. 9.55: Como arr. 10.90, part. 11.10; Secondo nostre informazioni che altra vol- o s Lra settori. & questo riguardo, sono gli stessi di quelli Chiasso arr. 11L18. | } / -?erioclo di G unni unu nuova legge i- | protetti- dugli angio-franoesi. dei dete- ta abviamo avulo occasione di riconoscere zione Linea Como-Lecco. — Sospensione deli treni che: libera animano il nostro governo e che nella della one questi tare, per l'apertura di uu credito non rinLa j lavorio

I groviglio greco

’

B,

_1 fenfativi d'assaggio tedeschi

là Germania progarò la uerra ha firecia pregara |à Pisposta '

Manovre convergenti

ROMA, 2 nolte.

a .

|ne della questione precedente, vale |dalle ottenute garuanzie contro i rivoluziodelle mari venizelisti è dalla riconsegna

lag volava per 5 anni sul bilancio della i guecra un supplementodi credito non rin-

novabile di 103 milioni e un crodito supple-

.

supplementare

aunnuale

sute inlerventiste nel Ministero.. Forse tratta di quell'assualto che mancò Der cause diverse, e probubilmente anche per le intem. peranze di alcuni’ socialisti nell'ultimo scorcio di lavori della Camera. Ma questa volvoglia essere {a pare che la preparazione clepiù organica e complatata con qmuovi menti. Seguiremo con attenzione. le Mano-

occupate.

La nola alla Grecia

t

credito

ancora

|isole da costoro

mentare di 23 milioni ennui; il 14 pgingno il Reichstag votava un nuovo credito non rinnovabile di 180 milioni ed un nuovo

P

fionì di pattuolie sulla fronte inglese

l'oscuro | nuti presenta un'altrà difficoltà che, Secon- otlime alla prova dei fatti,ripres , e di un altro credito vabile di 87 milioni a parlamenprepurare D per la per le/do il governo verrebbe gradatamente e a agl- | ende a AT annuale di 3 milioni 1 zioliquida avandalla one posizioni alle soluzi sua assulto un nella marzo di volata | lure spese di guerra; Îl 7 marzo 1911 i cicha di: l'e si

supplementare

di 55 milio-

interne

: il 3 luglio 1918 il Reichstag votuva un edito non rinnovabile di' 1 miliarndo e 105 milioni ed un nuovo credilo -supplementare nnualo di 228 milioni; il 23 luglio 1914 riepondendo all'ultimatuni austro-ungherese

e

della condizioni del Governo di Vienna e si

l'Italia alla nota che le Potenze garanti han-

(Pen talefono

i] governo serbo acceltava la quesi totalità al

questione

la

u soltoporre

lomatiche

2 notte.

MODINA,

E'

morto

l’on.

sen.

Paolo

2, sera del gene-

la notle

paltuglia

passala

tedesca raggiunse

scacciala.

le no-

Durante

alle Potenze La

esteri

della

Nolte

calma,

Alcune

scanamucciè

“ Ebbi

l’onore

;zi‘ot'nn 29 con

ausiro-ungarico

Svezia,

di

la

notà

fra picco-

(8.21)

a Lecco

(9.52);

2512

Lecco

part.

Merone

P.

arr.

8}

Tr2viglio-Bergamo.

—

N.

i

Sosvensione

10.57,

part.

11.8;

Bergamo

arr. 11.40:

Linea Seregno-Bergamo. — Sospensione del ' 1£;Èlg; -5(;'nfi‘.?y(!hfllì}fl%l@iì'llb‘; {(13.R5) ‘j2) Belgamo {A E/ i 4404 Ua a rgamo (9,41) a Seregno

ai

Linea Milano\Novi. — treni 1374 da Novi (7.5) a

e

Sospension Pavia ['?.37î-.

-S£î-

(14.5) . e 73 da

Mi-

via al Ireno 64; soppressione di fermata

a

da

del

Pavia

(13.8)

a Milano

C.

î

la_.no C. (18.45) a Novl (20.30). — Assegnaziona! di fermata in tutte le stazioni da Novi a Pa-

ella si è compiaciuta

partecipazione del suo governo passo del Presidente degli Stati

G.

(11.‘2?_:); 2594 da Bergamo (10.50) a Treviglio (1);.2:.!). — Altivazione del treno TV _ 591 da Trevigllo a Bergamo coi seguenti estremi: (misto) ‘TV 5901 Treviglio part. 10.30; Verdello

di portare.a mia conoscenza l'interesse e la

2, sera.

S.

‘ dei treni 1448 da Treviglio (10.50) a Bergamo’

arr.

Danimarca ;

ricevere

1a quale

B512

Linea

ZURIGO, 2 sera. consegnala il 31 dicembre dal

degli

(Como

8.49, part, 853; Como S. G. arr. 9.40.

Scandinave

rappresentanti Norvegia dice:

Comunicato ufficiale delle ore 15:

Fabrizi.

risposta

ministro

Piccole scaramuc ce În Francia

2

"TV_

La risposta austriaca

la notte a nord dell’Ancre l'artiglieria tede-sca ha mostrato un poco più di attività che d'ordinario, Oggi l'attività dell’artiglieria è continuala da una parte e dall’altra su dif-ferenti punti del fronte e n modo più accentuato nel saliente di Loos e nelle vicinanze di Fanyuissard,

(PARIGI,

l-&03_ da

e 2514 da Lecco (G6,20 e 11.20 a Como) S. G. (8.1 e 13.5). — Attivazione del treno TV 2512 da L.e_r.co & Como S. G. coi seguenti estremi:,

i austro-ungarico constata l'a verno dato dal governo reale della Svezia, {1111p %%Îî marca e Norvegia, all'iniziativa del presidente Wilson.

di Pilken (a nord di Y-

stre linec, ma fu subtllo

La morte del senalore Fabrizi

Arl 4. — Tutite le persone attualmente dejtiche, sia sotto lenute, sia per ragioni nccusa di alto tradimento, complicità, di ribellione e di atti analoghi saranno immedia. tamente rilusciate. Quelle che avranno ingiustumente sofferto in saguito agli avvenimenti saranno indennizzale dopo inchieslta

Belgro-

la Serbia e lasciavya

pres) una

L'Idea Nazionale dico che il ministro del-

testo dell’art. 4 cui si riferiscono.

LONDRA, d’ieri sera

di Armentieres

di buon'ora a sud

l'inglustria, on. De Nava, è stato In questi giorni operato al rene dal prof. Margarucci. L'operazione è riuscita felicemente e l'on. consono qui che riserve tali di gnificazione De Nava va già migliorando. il o amiam siderale con soddisfazione, richi

Ajn u alle grandli Poteanze. 11 giorno slesso, senza tenere conto di Juosta risposta e doelle sollecitazioni fatto a Russia e dalla Franclo, il ministro usirija-Ungheria rompeva le relazioni dicon

ROMA,

no presentato al Governo greco fa una ri. serva per l’art. 4 della nota stessa. Per la. si-

del-

tribunnle

del-

est

in data

nostre pattuglie penetrarono nelle trincee Ledesche in parecchi punti. Questa maltina

L’on. De Nava operato

ROMA, 2, notte. di adesione

Ad

K

vTe,

d'Italia)

al Popolo

rileva che la formula

Si

di disaccordo,

dichiarava pronto, im caso

questioni

1e

Comunicato rale Haig:

risposta del 27 dicembre ha espresso la sua simpatica accoglienza all’iniziativa del presidente Wilson, apprezzandone i nobili motng1. E' t];u.1'{;tru@ con soddisfazione che il go-

-Ungavilla, Bressana B., treno fifi.icha Sì fermerà

al recente Uniti d’A-

e Cava Manara al a Locate Triulzi |

Linea Varese-Milano. — Sono

sospesi i tre.i li posti nel Bois Le Pretre e nel Bois di merica, tendente a stabilire una pace dura- | niE 5-E a.a’ Gallarate (5.58) a Milano C. (6.50):" tura nonchè la speran za che l’iniziativa del Jury a nond-ovest di Flieurey dopo una viva R da Varese (5.50) a Gallarate (6.16): 18-E, azione dî artiglieria, ‘signor Wilson conducesse ad un risult ROMA, 2, sera. ato G& Varese (7.38) a Milano C. (8.429); 17L-E da manin di riunire a Londra una conferenza degno Eurova.llarate_ (8.33) a Milano C. (985); SLE da degli alti sensi dai quali egli è mosso «'Gazzetta Ufficialoe » pubblica vgLa \ullo scopo di non turbare la pace in I arese (12.58) a Milano (15.15); 4-E ‘da Vas=i Il governo austro-ungarico sì trova neu-à, ‘ pa. Il Governo imperiale tedesco respingeva eseguite d'accordo fra il Governo ellenico ed gi }{‘ese .“5""5ì a Milano (17.25); 55-E da Varese L ‘ proposta. bre del ministro per l'industria, il commergradita uasta '(l Ra comfdiz ione di & poter consta are alleati. chae I il ; ZURIGO, 2 notte. e ‘ì i 29m llo 1914 riferendosi alle dichia- |i governi cio e il lavoro, che in applicazione al' desuo: oriterio in questa questione concorda Q19-‘1123830M(1_L:)123] (22.È9); 63-E da Varese (21,80)| signor Jagow, ministro degli af1i ‘Si ha da Sofia: Alla Sobranie l'opposiziocreto luogotenenziale 9 novembre 1916 fissa a. u); L razi Milano C. con quello del vostro governo e che SS0 quale occorGallarate (6); &E -Eda daGallarate diverse delle vendita di massimi prezzi i _ farj, esteri tedesco, secondo il assicu ne ha mosso vivaci critiche all’opera del [*Em)(sîmvii i razion ia a Ungher tri con la risposta pubblicata il giorno 27 hz;. 1;3550ì_(7‘;î8}:: G-E da Gallarate (7.50) a qualità di carbon fossile nei singoli porti Governo e del Comando militare rilevando revano all’ Aus _ Varesa: Serbia ofspeciali perchè la risposta della da Milano C. (11) a Varese (11.58); di sbarco e stabilisce le basi per la deter- chie la Bulgaria è ormai soggelia ai lede- fatto una simpatica accoglienza ai suggeri- S 1Éin— o Govern ìati,hn E da Mila ' no G S (12:4AS 5 Ta v arese di vendita schi che vi spadroneggiano e che dispon- menti: del frisse una base di 1Èeg?ìîi prezzi _ di prefettizia minazione Presidente degli Stati Uniti di cui ÉaÎÉ ga !È;;}a 52);"i Berlino che unn commisva a ‘Cese …nn C. (18145) a Varese -(13. _ nelle singole province, gono di tutte le risorsa del paese., Essi im- apprezzo ([lîl 1' esecuziolasse’ | control generosi SEE n.le motivi. da nl;iulon Mila Il i.llfi,èm governo no lsì'onem posero C. auanche P (1445) e Varese (1648m8) il passaggio del Danubio che Serbin. Ber).} 5'.«É (rit.). dic. 29 YASSY, © _ sì;.m ungaric da o ‘.\3[Ìfl Ine delle pramesse fatte dalla iorno vede .îlù quindi C. (18:110) a YVarese (19 sî sarebbe potuto evitare, Inoltre l'opposicon soddisfazione 1g; 1’?}:: SLE da _RUT llindnon rispose affatto, rPl imnerastg.ago Mlla no C, Nella discussione dell’indirizzo di risposta al zione ha chiesto quali garanzie mossiede la l’appoggio che il regio governo ) a Varese (19.5 reca alla tore dell' SANTA MARIA CAPUA VETERE, è. E da Milano 1C (18.40 - [felegtamma personale del Consio, il presidente Bulgaria che i suoiî desideri saranno appa- iniziativa del signor Wilson ». (22.38) a Varceg oge0).| al discorso del tron ettere sotlom di o Kalser al msivo Sono calunnio | rati. attivati i tre ni TVi 9E P Ruslo e TV _ 56-E il conflitto austro-serbo. | glio Bratianu e Take Jonescu hanno repli- | In occasione del processo per o0, iL 27 luglio 1914 il Governo britannico con id'accondo con la Francin e la Russia e Ger1] contorso dell' Italia proponeva alla

| prezzi di vendita del carbone

i decreto. ministerialo del 31 dicem: AQITATA SENUTA alla dobranie

{A paliioltica dimostrazione

al Parlamento rumeno

Echi del processo della camorra

o

Ì

e

ell' Aja Tr Abbatemaggio o Ill presidonte del Consiglio, Radoslavof _ Gennaro vivaci attncchi mossi da due depu- | promossa contro Luigi T1Élàg.gg%:; .‘ìl'llues’n0' It;elag'ra-mma, ehbe risposta, | cato alai Governo. Arena nella vana ha dichiàrato che sono note le aspiîÈz-ìîîîì | dal pregiudicato di discorso uu in Bratianu, |tati libro nel onresso_ ‘noni sulo, ma iu anche bulgare e perciò non risponderà a tutti gli o indole spiccatamente polemica, ha Imostrato speranza di tentare Î' ultimo salvataggio detedesco dell’ agosto 1914. Tl 31 lugli ‘bi cia la preparazione dell'esercito romeno gli urccisori dei coniugi Cuocolo, l’avv. Li- cratori

daVa ai Fran -'?‘3îΰ? Tnghilterra AAn iitto alla Germania se in tocnsodalleche dueil confl nazioni, non potesse essere evita

Fran-

La

àlt.ama la neutralità be.lgn.

come fosse sufficente ed ha manifestato piena flducia nella vittoria finale col concorso degli alleati. 'Take e Jonescu ha detto che il suo partito seimpre volle la guerra insieme con le Po-

cia,

ne d accusa ha prosciolto Ì’ Abbatemaggio.

La guerra dei sottomarini

L

del 1899,

P

trattato

_

lùnn d!ssì.mu $bhaiavn. la suuu‘1;nobilitaz o di pericòlo . dola sotto il nome di « atai le prime pattu-

ia CcoIL 31 luglio 1914 la German ]a.g;

goranzia.

|

mentre la d-ì.$tì-

che

consegnata

veniva

al-

presente

generazione

pure

sono posti

Fra

la

a servizio della

Bulgaria

ed

le vie

principali

affondato

che il vapore nor-

Bulgaria

Il vapore russo Tuskar è Ventisei uomini dell'equisalvati, tro sono annegati. Apsley è stato affondato.

è pronta

a fara

la pace,

egli

ha detto, faremo concessioniinn nome dellaÀ {

SLÈ?IL à;?[[ììoî.aìflaîltlìblddxîll_

acque. Tutte le case dei quartier o crollate. Centinaia & di persone i ba=;si[soe snm5 parse. Sono già sl atì raccolti cinquantasenn-*] ca» daveri.

i suoi

Noi,

sono

| llgl

SONno

&

1

“ P

| flBfl “

lE W“ìh’fl

INTERCOMUNALE

che| SL aeari riconoscon, o0 ai equo siciòrileva che chie-

AMMINISTRAZIONE

(daile 20 alle 4)

u

e

Albizzate, Musocco:

4 ‘3-E a Castonno,

Gava-'

Parabiago, À En&.“i71:ì a ;éusgcéa Bov isa: 5L-E a‘ÈTÈÎÎÎÈÀ' À Le,

ClÌ.SÌ!.'O'IÌ‘DO

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Dom odossola-1i{lano.

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— 1 seguentii

DI i sto Awtz%2nor,:lx'ént,î;g“a%:';-‘ì indicate: 1321 a Bu-i

Parablago e Boyisa: '1302…a e Ìì51352f:00: 1305 a| e Busto

Arnsizio: 1998 a }

10° 252 a Legna.

zago, ParablagoA80 eè CanegaioCCO, Rho, aNH Vani Canegrate; Busto! Y© : Arsizio e Legnano,

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REDAZIONE E CRONACA

TIPOGRAFIA

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Via Tre Alberghi, 28 - Milana A

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& O.

Si ha da Sofia: data di ieri: FRONTE MACEDOANE. — Su quasi tutto il fronte soltanto fuoco di artigliaria isolato. Lungo lo Siruma scontri dî pattuglie, No.

puBea della stirpe romena,. stato n vibrante discorso patriottico è , ce- stri aeroplani lanciarono bomb esulle trupJorgha to deputa dal ciato ronun pure pe nemiche a nord est di Florina. lebre letterato. è sinto corriFRONTE ROMENO. — In Dobrugia l'ofAi membri del Parlamento a indennità doppia del Lrimestre di- fensiva contro la testa di ponte Macin conove che, ito stabil più s?ato cembre-febbraio l è e e àa r;aolvam nel sede tinua. In Valacchia orientale continua l'ofnessun modlo avversion uu:ro’gu.w‘.h«ìzlx’x_ il Parlamento avesso a portare Ja sua rra gue la e ibil poss ri fensiva. po menta iem Parla i ‘ Ereve Russia, la i ndennità per di caruttere au… a po rtiala a Calma sulla fronte serba verrebbe intendimenti conciliabiti erconf trasferissero si ue vi ic:.[lìm bene comunq ‘tamante liberale. E'vuol luarexl-lu 80 lei per giorno e cioè sarebbe nuovamen lù SALONICCO, ?, sera dra Lon a e o .; te raddoppiata. ‘ mare che nessun em: ent ard Comunicato dello Stato Magigore serbo: o ran ide des aggiorper la guerra, ‘Tutti lTeri sul fronte serbo calma. La Camera ed il Senato si sono pierò con onore rla fini le vuoc Sì dofine. a ti 1à convoca ‘ te i nati «sine dio» e saranno o.

2 notte.

d Londra)

Si » ha da Vienna: Un comunicato ufficiale

e respin-

mico fu respinto verso Macin, nella Moldavia forze alleate trovansi dinanzi alle posizioni difensive installate avanti a Braile t Foscani. L'ala meridionale della fronte |-. dell’esercito dell’arciduca Giuseppe fece ie- | ri progressi specialmente nei settori Paulesci e Seveya. Le nostre truppe preserb- qui-

da

ole*

ta di pace anica una propos formula tra nos la le che

o

una e conclusione dial nele ibilità di discutere

dell‘ln'g‘hllm::rìî

qwoposxîîiîeggiumont.n‘

Cork, in Irlanda. La polizia caricò se i dimostranti. .

colonie inglesi Il contributo delle rra gue alla

‘LONDRA, 2. sera

|

vi a nord-ovest

di Harys varie posizioni nemo-

t?an liani ci u.ssocinng.::_l britaniNotizie da Singapore m°:h -—°I sul- miche, verso Stanislau distaccamenti ici arà Nene che noicoita l ann deli- bili russi [urono respinti. r 1 nostri agh tani del Selanger e del : me quelungere : aiàalm conti lbl.Ég aÉ?ÎÈÉ::?À un versare di berato ' ci pe ragti di vigilia alla c siaumo di sterline. militare nazionale lo in un mezzo milionae menti Prestare orecch AI aggiunta al contributo degli E stabili di ster-

g

forza

m.o:#ale

rageli” penittsabo ili e ;Èpldis a. alCome L'IDgnificale enf_::dimultgfj | - nanchè îîp\v' estremo

radiealmente laoneSI © Per 1a dedizi

noi dobbia

la vittorla, re

o per

pa,ganda« anero che si …y]ifl::nau'on alla pro nol.

D/C

svombro di.2, Elatis L'annunzio turco dello BASILEA, sera..

dello Stretto, porta ad un milione Gli line le offerte dello Stato della Malesia. cininoltre siabilimenti dellò Stretto dànno Ra inglequantamila sterline alla Qroce Rossa Numerose personalità asiatic @ hanno

Sì ha da Costantinopoli:; Comunicato uf. ' ficiale in data di ieri: Fronte del Caucaso. — Scaramucce a noìi

|se,

O un deve pensare ad: si doni. re | offerto altri genero lge nvo sco i mes pochi in esso nazionaLitabe | Si ha da _Luclfnuw:_Ilv c{‘,o . che può 'zuap.ài°"° esistente. D unanimi apia ato vav a) ha ie Ind e dell mo f colo- |} °fl.mp

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altmi fronti.

QUEPrA ro e re ro ia d | I dollor Lantranchi menmbro comlipondente &ser&

‘amm

l’a

KElarish

Sgombrammo

favorevoli.

combattimento. Presso Maetaba ebbe luogo un combattimento durante il quale le noardie subirono perdite. Gli indel giorno in cu sì espri- sire avangu |plausi un ordine già nuovamente Macsgombrarono glesi | me rammarico per la morte di lord Kitche|taba e si ritirarono su Elarish, Nessun avprofondo di ti imen sent o imon ner e si- espr

recentemeiO se la gu MT Po:

l'economist@ r

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n"lì:lîgfîlu

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tua-

ùsfiavo-.

dell’Istituto

PE.BÈÎ'ÌI.£.‘SBM

g AO ne | parte |

nominato

}îud:ggl.or

ù

I |Qb°

a

suo membro corrispondente

Èusmîàro

ggfleé'-fii siano -É“Pu…:a'ua'-_n-î.e-'ta-dm- SL

| prefissi.

__

:

-

dìg-ettm-e

Lanflramîì,

Pa ]S‘H].l'r

\'mlmzi

di 3‘;‘ ant:ìmr:hgn:hiosa.'di BÈ”og'na. ali dicono che i circoli dirigenti E À i & dell'In'{,_Sghi?;él-[,on vedono’ nella r

ativaa fino 1a de ta ella nota tedes Der | issa alleati anno LM di continuvare

iche etterg,llfl.° pÎ&

-

I

L’'ammitaglio Fonrnet d'Artine in Francia

L

PARIGI, 2, sera ‘ i atin ha.-gg. 'Diàm: ;'l’..‘ammirag&ào;} Dar-

a Dinan, è giunto » i] Presidenie | tigedu Foumet alcuni giorni. —

E .'°ll_’$*‘-*…"‘" EÉȰÎÌ]È u$uàvt“ “ l iratterrà

dove sìl;

“’ÒÒÒÒÒÒ

pera

2, sera.

rnali fraoncesi hanno I i | dice: notte di sabato 600 «sinn-feiners» r€fin che | 0per che Fronte Orientale, — Nella Dobrugia il nesoldati a di nto quell:(:)è%îfià‘;;'gfitrapiuttosto ccame podista pro un. assalirono con pporre alla ì

O

BSE

e Foscani BASILEA,

MIARE [

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tuito

Braila

—

i

IPARIGI;,

verso

iegmtie

.

in Irlanda

- Una sommossa

costruendo

do nel pa£“ nompan 20 did Eul°fl’?v anni utilizzareîl e Ognie mezzo migliore Énere .fi—psi ‘finora\,Puule solamente

PEPSGISST

andata

e

è

}

Ì.g.bl.ìxea.::]i:?l!c si

Le truppe austro-tedesche

micilio,

C hae braccio poderoso e possente in duo

1

‘S; b

ai

,

E_

comune,

BRISBANE, 2 \‘.1 c-e’ntrc_: o al nord del Queenslamd nell' Australia, alouni cicloni hanno provocato a gravissime inondazioni, a " disastro è immenso. A Clerm

rdo. L'alleanza alleati vi è p pieno accordo. L'alleanza non r è [ ÎE],E[{…] > affatto indebolita. ‘ Radoslavoff ha infino dichiaralo che la d|a

affondato, l'equipaggio

è stato

del paese

causa

Due cicloni in Australia

‘(BASIUEA, ?, sera. Comunicato ufficiale in

a spetterà ad essa, che forse meno di ognìe&altra lo meritavà, l’onore / di scrivere la

lità, Ecco tutt minor tempo po — con tranquilfare agire nel vuole

R

niere

Scacchi di patfuglie sullo Struma =

s offrire,

e deve

soffre

ro. Le ferrovie, le poste, i telegrafi e le mi-

de la Bulgaria,

La

dalla fiducia nella viitoria.

giantemente

(Per talelono al Popolo d'Italià) ROMA. 2, notte, '

annunzia

è stato salvato. gtato affondato. paggio sone stali T1l vapore inglese

vari

ofondo ed ha terminato dicendo: Il nostro pr dolore, ]a nostra compassione per le sofferenze di tiutti debbono essere dominati co-

dru. del Giorrrispondenza da llpn : dell iInguiluto ritu il che t:\ft; ia.a?:l È‘ lfit-i.u lÎ'l.l e sorti suliO o A tic A oma ipl LI o dip terrra a aad un arbitrat

E

Il Lloyd

vegese Edda

russo-romenti

alla fratellanza d'armi

giato

- Reagire!

|

dai

fondati. SÌ afferma che è stato anche il veliero russo Secdonis,

paesi-4dell’Intesa e Aver rilevato come l!’Italia sia attualmente salita ad una allezza inneg.sconosckuta finora, Take Jonescu ha

ia stessa. ’ ulteriormente dalla German

i

sopportati

aver esposto i sacrifici

i sera. blab di guerra era moll'l ìndg:l?'.naî.ldìr:h-ia.mzimela violazione di lerrie (com fatti da | l'nénta te di areoplani belga e tedesco da par tario a riconosciuta | stat è ità {nls cui la.e | Îtî?;ìtljcài)

P

SE

non

francese

no

è sara

« Lloyd » inglese . anmnunzia che i vapori greci Demetrios e Inglessis ed i vapori norvegesi Flora ed Ena sono siati af-

nazionali è assal preferibile partecipare al conflitto e subirne le conseguenze piuttosto che adattarsi ad una uttitudine passiva. Era previsto che il paese avrebbe subiìto sofferenze e sacrifici, ed è nnburulq che un paese non possa ottenere la propria unità nazionale senza effusione di sangue. Dopo

n IN 2 agosto 1914 Ca ceso, penetravano sul suolo alfranGnve: _ iglie tedesche l'razì.one di guerra

LONDRA,

#}

1

E la sezio-

' innocenza dell' Abbatemaggio.

del 1839, non firmataria del trattatoavrebbe P rispettato essa che ndere rispo a - psitò ‘àl con |tenze dell'Intesa, perchè lu presentoPor lotta vt G'3m'mn“.lLa assunto. o LT un o “° |europea non consente neutralità. firmatari te egualmen boenchèé trario, P | 77 ni aspirazio ha che romeno, il como opolo | alcuna dare di ricusava Fi

come non risponderà a tutte la critiche; E' stato passato il Danubio perchè il’ Comando buigaro ritenne utile combaltere i romeni sull’altra sponda. L'esercito bulgaryo, ha aggiunto Radoslavoff, ha prestato servizi preziosi agli alleati che li ’ apprezzano, Gli ufficiali tedeschi ed austriaci in Bulgaria dipendono dal comando bulga-

guori ha scritto una memoria per dimostrare

seoLol, feguento orario!

P :ì-a Gallaratao a Vare TV_ 32-E Gallarane 14.52; TV 5C-E S&T G. Dart. 1423, 19,53, Varese arr. EA Gallarate Varese

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|Tll'l" MI ELL\"UUEE;\ÎÎÙ\:P.«,.H.\' ‘mop 2 LBC

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Ch fa del' Ferro; fa deli parne. DLARqUE S ARBONAMENTEI

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Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il. dopplo " = |=_=T=_

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Giovedì 4 Gennaio 1917

I epazi ciserva I ai '1'."'."'&‘,%‘;,2‘ È".._È'ÎÉÉ..SÈ,,'.',,'{‘;É.','..',Ì.fl‘?,‘:“fl_°".f.‘.‘.,’!'._"u‘_‘.f"*_‘?_‘x;,*flggllg"lh"‘“;f:;

a

gsuazio di livea

seriamente

credere

di 6 pun

a quello

la ‘cresima

del

perfeito

socialista,

dovremmo

dedurre

che

perfetto

socialista

'

è

che ha

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FE

NE ‘;”";’;‘ffìîf;îf? MA = LÌ

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Via Paolio

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Telefoni

8-73

9-3

35

Cannobio,

-

intercomunale

6-17

L’ordine del giorno dei reduci x*_m_g_xxxxìîxmxx:…xzxxxi:xxx

che a.î«_

sentasse

rivoluzione è un’idea delle baionette.

S

ii

n

:

fermano. Che se la tessera con' la firma di Costantino Lazzari o di Sùudekum rappre-

1esse a N10VO

n

g

FE

:

La

ì

:

n

Anno IV. — N. 4 — Milano,

-

MUSSOLINI

À

è

aSA

\

1i

g

AL

SOCIALISTA

BENITO

Fondatore:

Q-x

“PO

‘ contro la. pace tedesca _

i(Per talefono al Popolo d’Italia)

- "ROMA, 3 notte. ‘Eccovi l'ordine del giorno votato all’unaBissolati, nimità nella sala dei Rogiti sotto la presioltre ad esserne invidiosi. Temono per lo denza dell’on: Pais il 31 dicembre 1916: rappresentanti delle diverse società Yoappunto che agisca perchè la guerra. non! I E! veramente agomirevole la ienacità de' gelosia pér il. compagno di ieri ch'è giunto tradisca ne' suoi fini ì principî democratici mane dei reduci delle Patrie Battaglie, re-' gabotatori nazionali: Se quella gente pones- dov'essi vorrebbero e non possono giunge- per i: quali è stata imposta allo stato rilut- ) sisi. interpreti di tutti 1 reduci riuniti, fanno voti affinchè sia respinta sdegnosamense Ì’ attività sua disgregatrice a disposizione re, poi una preoccupazione elettorale. Bis- tante. Chè argomento mitingaio manchete la pace offerta dagli imperi centrali, per‘d’'un lavoro positivo, ndn neghiamo, potreb- solati al ministero ruba il mestiere a’ so-| rebbe ! E' che direbbero i vari propaganCol 1917 il “POPOLO d’ITALIA, entra nel suo 4° anno. di chè non sincera nè onesta, e ai neutri si dibe anche fare un po' di bene. Se i deputati cialneutralisti. Alla fine de’ conti la sua po- disti nelle elezioni ? Contro i nemici esterni, ca pure alto.e forte quali sono gli obbiettivi vita: vita di battaglie e di vittorie. socialneutralisti, ad esempio, avessero posto lilica può anche tendere ad evitare... malL'elezioni ! Ecco l’unico pensiero. Vada .che vogliamo raggiungere; i governi dell'Incontro la minaccia d’una barbarica egemonia tedesca, contro l’impegno che mettono ora nel sabotare la contenti. e per riescire non gli manmca la il mondo a rotoli; venga il kaiser, il de;} fesa non avendo nessun fine criminoso da ministeri vari i preparazione. Ora, s8 ]a guerra non creasse monio nazione nel far rovinare pur che cresca il numero di quei nascondere; ma sì avvertano in pari tem- i visliacchi d’Italia, a difesa della libertà e della civiltà nostra Giolitti assai probabilmente ora il nefasto malcontenti nelle classi proletarie, come vi- fiorellini d’ intelligenza che sono i deputati po non essendosi essi mossi quando il loro per un più sicuro divenire socialista, il “POPOLO D’ITALIA,, politicante, ch' ebbe per molto teampo.la dit- vrebbero, domani, i socialneutralisti? socialisti ‘e che crescano le indennità, Cia- infervento sarebbe sfata opera santamente | fu umnm’arma e un vessillo. Onde, voglion morto Bissolati. tatura su la nazione, sarebbe una rmuina le vigliacche e scuna delte quali, fra l’altro, impingua’ di umanitaria. per impedire Nell’anno 1916, il nostro giornale sostenne aspre battaglie Vogliamo un ypo' vedere perchè i social- settecento lire annuali le casse del partito ! b}'i.ga.ntesche aggressioni, ora abbiano pa- | meritevole di compassione. quaisi tutte conla vittoria. neutralisti in ispecie sono in commpiuta ma- | Di qui l’opposizione e la tessitura. della zienza ed attendano che nmell'interessa di le qua li si chiusero Ma, allora Giolitzi era... Cavour vedivivo; tuiti si sprofondavano dinanzi a lui e se la fede quando fanno bersaglio de' loro stra- tela di ragno per la prossima riapertura tutti i popoli neutri e belligranti la pace | sia seritta con la punta della nostra spada». gli ì tentava un'opposizione ciò avveniva... li il deputato di Roma? Una delle ragioni marzolina del Parlamento. per

la folla,

per abbacinare

luti

‘nonchè

coscienti.

l’intermazionalismo

che

avversione al proprio paese — ì discorsi dî

‘lurati alla Camera sono merzogne demagogiche per non urtar troppo la borghesia, mentre nel paese si compie-o si tollera una azione ignobile, di austriacantismo — ogui nitività de'’ colendissimi sigmori Seimila de-

d

al principio

di nazionalità,

una

guer-

mesì

di

sacrificio

e di sangue,

di

glorie

(Per teiefono

In materia di politica estera combattemmo per l’intervento delle nostre truppe in Macedonia, per la dichiarazione di guerra alla Germania,

al Popolo d’Italia)

e

ROMA, 3 sera. l'on. Orlando non si |

ra rivoluzionaria... condotta da uno stato di, morte ? : ‘ borghese? — Il parlamento è quello che il buon' dio Consentiamo per ‘un momento: ma allora elettorale e il suo profeta, Giolitti, l'hanno perchè i socialneutralisti tendono ad abbat- fatto. Ma il paese è ben altra, cosa. Questo tere il ministro che... non è borghese e che è il motivo per il quale ci sentiamo sicuri rapipresenta, quindi, una garanzia per i fini che tutti i nostri morti mon saranno scor-

tentare ogni maniera

essete svolta per

va

spetto

IPOLITICA INTERNAZIONALE

i male è mala

i FI Ma, siamo sempre lì; consentirà la .na- | f} hanno ruminato sempre contro la guerra è izione che le gelosia picciolette di ‘piccali | H} questa: — Voi — ci dicevano — siete illusi! iu=omîéfli e che le meschine aspirazioni eletVolete fare una guerra democratica, pel ri- 'torali, di fazioni anti-nazionali sciupino tanti

la

sia praticamente

fu s2mpre

principali — certo, la più impressionante — _(‘.he i quattro stomaci de' socialneutralisti

Posto

E' naturale.

si lavora.

in vece,

Qra,

evo-

i compagni

sia persino l’an. Marangoni, che un po' di tutto! La verità è che essi temono

per

L’intervento

intorno

forte.

condotta

po-

a Salonisco fu ostaggiato

dal

per la loro politica austrofila, dai per la loro insanabile germano-

gli si trova, o meglio della situazione che si giolittiani formando

più

filla, ‘dai socialneutralisti

a lui.

L'òn. Orlando era una speranza della de-|

fismo a Berlino.

per

i

loro’

per il loro paci-

malcelati

amori

con

mocrazia per il dopo. guerra. perchè 1’ Italia esca sconfitta dalla grande a Se la guerra avesse operato il miracolo prova. Dopo si dirà che... tutto era previsto, ‘ll « POPOLO D’ITALIA n vinse. idella guerra? Perchè quei ruminatori di dati e che la guerra sarà vittoriosamente |di spazzar via i partiti personali, e far sorche' soltanto i socialneutralisti avevano ra formule possono, per la turba de' tesserati, condotta sino alla pace « europea », non già Bere i due grandi partiti storici per l’avviNon ostante le ire. della « Giviltà cattoligione. Lungimiranti ! Sì guarderanno bene gabellare Bissolati come un transfuga, co- tedesca. A : céndamento del governo, Salandra: od altri | can, le false argomentazioni dei oritici miavrebbe potuto rappresentare il partito li-| litari della « Stampa », e la campagna gerdal far sapere quale azione traditrice comDiversamente..... Ci siamo spiegati ? me un conquistato dalla borghesia, ma non ‘berale conservatore, Orlando il partito depiano per rovinare il paese è coglieranno ì manofila dell’ « Avanti ! », | mocratico. biblici frutti dellà tevra promessa nelle Ma per giungere a questo era necessario, , vprossime elezioni. che l'on. Orlando, assumendo la divisione |

fi

la triplice de’ « boches»

distrutto

aver

bra

sem-

voto-parlamentare

un

mentire

Così,

questa risorge come la ecc., etcc. ’ Mentre una

vecchia Fenice, che sanzione del paese

ed in-Germania.

in Austria:

bastanti

quat-

vi sarebbero

‘compensar. la quale non

trini

fede per

una...

da

alimentato

‘natamente,

osti-

si riproduce,

il bubbome

borghesì,

ministri

piaggiare ' quegil' infami

di Salonieco

non pos

.

‘ riconosgiuto dall’Inghi!terra

sanp, quando che sia, deviare un po' verso i] neutralismo e, per conseguenza, in favore de' nemici. ‘Tale è la situazione nella quale trovasi

(Dal

|

nostro

Ciò

in

via

speciale)

di

poi

fatto.e di

al modo

il par- | al

' tisti — tutti, non escluso nemmeno

le Potenze

cui

"stato

d@g‘n.o

di

appw!]h

ad

DÎÌÉÀÙÉI@

- s -"‘)DÙ"!'*‘

Lfl,:

censura è automaticamente diventata un sopportabile dolore. Nulla, neanche un cenno. E le proteste son venute — guardate un po! — dall’ odiata borghesia guertaiolà . sfruttatrice, ecc., ecc. î Perchè il neutralismo...

di dire.

per mo'

gente

rosso

Lo

;

a

!

! a

di | }

disegno

Lo è contro.la guerra. | L vincere l’ Austria. d. ustria, per seguiìre le dell’A Ma in favore g; clea’ voglie di Befhmanu Hollweg, s’allea & ricali, tresca — a traverso la culinaria ed

La dichiarazione di guerra ‘ alla Germania

altro ancora

s' alleereb-

Chiaraviglio,

con

volentieri

ben

‘be

con

—

se abbia un che aderisca

anche tante della borghesia, pur o, entism interv d' passato

nella questione della Grecia

e LA

pEsSico. imnglese

al Popolo

francese

|

.

Fa

.

d'Italia)

RONMA,

[a nomina ufficiala dei rappresentanti

rappresen-

qualche

a

i

L)

|

."!i

;

P‘

i

:

(Per telefono

.?

rappresentare

àm.1-];d:tfl:l£

ia svfU, n

_.

il

tolo

che

degli

prendono

scioperanti.

contro

i crumiri

E l'’on. Turati

3, notte.

tro-

fra guerra e scioanalogia vato qualche ; pero ! Così l’on. Orlando è il bersaglio delle oc-

de'

chiate amorose

verso la Grecia

3 notte.

no di Atene. sarebbe un grave errore di ravvisare, come da taluni si - fa, divergenze o contrasti fon-

Resisterà?

nenutralisti.

.'|'

Ì

ii

N

|

|

j

1

di

damientali

criteri

tra l’Intesa

e ' Italia

della

indebolitrici

nel senso di discrepanze Nonî-resisterà.‘? E' quello che vedremo. Per azione della Quadruplice il cui sostanziale a salvo fatto, ‘ora cì limitiamo a rilevare il compito in Grecia è di preservare alle spalprendere faccende

L'amoreggiamento anzi,

ne parlammo

Il paese

deve

siìi tenti qualche

tempo

ricominciare,

sarà necessario

‘ mo.

fra l’on.

si vociferano

socialneutralisti

poi,

le

le e garamtire la sicurezza dell' esercito ma-

pezzo;

palitici che economici in Europa, andasse poi a infrangersi contro una materia CoSsÌ friabile come la Grecia. i

preciso quando atteggiamento si complicassero seriamente.

essere

manovra

Orlando da

un

addietro.

pensare cedone. Sarebbe assurdo e ridicolo così saldo ed iî che il’ blocco della Quadruplice, militari che e compatto in tutti i campi, sia Se

ricomincere-

Non

avvertito nel caso

trasversa per

perchè

trappo al di sotto e al di fuori di guel livello al quale soltanto accordi e dissidi possorno ifestarsi e che è costituito unicamente da qusell’insieme di provvedimenti

strarne i sacrifizi. Ma, oltre al ministero in generale — fatte, naturalmente, le debite eccezioni per coloro che si ritengono amici — i socialneutralisti, in commovente j preti, mirano

appunto

del venizelismo è di per sè

questa materia

fru-

dissidio

è alcun

vi

intesi

allo

sicurezza

scopo

o1ìlemzianì

delle

I ìn1{xgssubìlii.a.

fondamentale,

della

Grecia

in

cioè

alla

Macedonia

di nuocenci.

e

a tutti questi provvedimenti Î' adesione del-

accordo con i giolittiani ed ad un ministro: a_ Leonida

l' Italia

Questo

è completa. è tutto.

La questione del comma quarto essendo una questione di puro ordine inierno, era

‘Bissolati. Specie i socialneutralisti non san-

no perdonare. a Bissolati d’essere ministro. di competenza delle sole Potenze protettrici ‘La loro avversione è una faccenda compo- che sono per trattato’ garanti anche della sentimenti inferiori: anzitutto | costituzione interna della Grecia ed aveva-

isita di vari

F

indebolisce Perchè

e disorienta

un

paese

il paese

e diritta,

indebolito

in

e

guerra.

voluta e imposta contro tutte le oorsorteria to, va verso la «pace minchiona» deprezata | tedesche d'’Italia, fu la nostra maggioreo perfino dall'on, Turatli nonostante le riserve | i strategiche dell'«Avantil». _ | vittoria, fu il nostro trionto. Ma altri suocessi riportammo. A che serve esemplificare? — Nell’insieme

italiano, consanevole della realià &ala sttuazione, manteneva immutata la sua onìnione politica, sia quando a Londra e a Pariqgi si acclamava alla converstone e al rav vedimento di re Costantino, sia quando nelle - due capitali dell'Inteso sì gridava al tradimento e alla perfidia ‘del sovrano: di Grecia. Questa politica realistica praticata con accorgimento e con lealtà valse a creare al-

l'Italia una

situazione, ' diremo così, privile-

Orlando

e

Noi

| mezzi,

Un triste giuoco hanno svolto intorno all’on. Orlando, giolittiani e socialisti ufficia- | li. Per combattere il ministero nazionale e la guerra con quell’abile azione disgraga- | fu

trice

che

«tanto

assomiglia

a quella

della

Germania e dei suoi emissari d’osni nazionalità, contro la compattezza solidare della

per

e socialisti ufficiali scel- | particolaristiche

ministero

nazionale

glî, appuntando contro mi diverse. : Contro l’on Orlando

ciascuno

di essi ar-

tentarono

il discre-

dito. Infatti, poichè egli era ministro dell’Interno, il modo più efficace- per. discreditarlo, ' diffamarlo, consisteva nel sussurrare che essi ; socialisti ufficiali e giolittiani, avevano nell’on. Orlando un amico; e lo di-

cevano con un significato non diverso da ; i quello di «compare». L'on. Orlando, messo pubblicamente sull’avviso,

gire:

egli

anche

era

da noi, avrebbe

il ministro

dovuto

dell’Interno

rea-

del

paese in guerra, e gli altri erano i nemici della guerra, e per conseguenza gli amici

di Parigi

un primo passo verso l’ accordo, Molti sono ancora | pregiudizi da vincere, gli opposti intaeressi da connsiliare, le

giolittiani

bersa-

dei

fusione

strenuamente,

La Conferenza

Intesa»,

alcuni

la

per

accordi,

gli

compattemmo

sero

nel

vedute

da

fondere

in

mento

politico-militare.

La nostra campagna per accordi sempre

più definiti fra Alleati continua anszora, gino a che l’Intesa non sarà un blocco di volontà e di forze, sottao il quale la Gar-

mania

sarà

Romania

fu da nol preveduto,

quando

la « Stampa n

annunziava

a

carattori

di

scatola

gli

ac-

Agli

e delle

sue

L’on_

csr,:fn.rì’csccn.:e.

Mons. Periscopio acciecato Crediamo

che

dell'Informazione

sfta

ROMA. prematura

la quale

dice

3, notte. la notizia

che

la ero-

naca romana non avrà più da occuparsi di mons. Gerlach, perchè il prelato. bavarese avrelLbbe lasciato il Vaticano, Roma e l'Ita-

lia. Sembra certo però che si cia finalmente compreso in base a documentazioni diagno-

stiche essere l’aria d'Italia non più respira‘bile per mons. Periscopio, tanto che egli

deve

abbandonare

nora

coperti

in

gli

importanti uffici si

Vaticano.

compiacenza che siamo cuparci dij costut.

Rileviamo

con

slali i primi ad oci

sali al governo, lontà

del

Noi

Orlando,

dicono

i suoî

amici,

di

per rappresentarvi

popolo

e

l’energia

poichè

avere

coniprandemmo

nel

Ministero

attivo e sicuro,

un

la

necessità

uomo

energico,

che fossa di guarentigia -per

il popolo.

P

Contro a

la vo=

dell’ esercito.

favore

le esportazioni

della

lottiamo vengano liane.

Germania

noi

lottammo

6

senza tregua, perchè ai tedeschi chiusé le vie di rifornimento ita= ;

Contro e

il giolittismo

'

tenace,

Contro

Ù

il socialneutralismo

ohe demoralizza il paese con una campa: gna neifianda, che non ha nulla -di soolalistico, : i

Contro

i!l clericalismo

che Insidia nell’ orì1bra è avvelena gli animi

con

la sua sottila. opera gesuitica,

peste

Contro il parlamentar'smo nazionale e cancrena della nostra

compaginsa

i

politica.

Contro

j

”

la gerarchia

giolittiana

che ancor oggi è mantenuta nel Ministeri, nelle Prefetitura, in tutti i rami della bu=. roorazia, noij icitammo e lottiamo ogni giorno,

con

tutté

le

forza

Ed è nostro vanto costituzione de!. -

nostre.

l’aver

provocata

Gruppo

socialista

dissidente

dquale

Idea

rivive

nel

la

nostra

di idioti e nefandi atteggiamenti,

al

disopra

# L'anno

che

muore

spiegate ai venti

non prende iniziative' personali per timore di errare; non pensa d’'essere un valore, ed è sempre indeciso; e nell’indecisione o non

fa, o,mette la firma responsabile su ciò che fanno gli altri ,o si decide a fare ciò che gli co-

me abbiamo cominciato — non può non vedere che una situazione’come questa pregiudica il paese. : Può l’on. Orlando dar la guarigione alla sua politica malata non si sa da che? Non ritardi.

“f p.

rivoigiamo

taglia.

appelto

:

MI’GI’IÙ-"

Coloro che ci seguirono neila lotta contro i nemici

bandiera

socialista

del

foro

aiuto

non

ha

ancor

delta

vaduto

vittoria.

|

nosira !

sarà

ponpolo

sollevato'

Ja " 11

VYitioria

nostro

e ia Pace.

programma

per iniziarsi di bhattaglia.

è

pur

per

esso

l’anno

un

che/esta

programma . :

Le nuove hattaglie - Programma pel 1917 -

Per

la politiva

internazionale,

propugne-

remo una collaborazione sempre più intima fra i governi, gli eseroiti e i popoli della Quadruplice Intesa; csollaborazione che dos

a

condurre

vrà

:

duratura

una

di Popili.

_ Al sanza

gulla base di questa alleanza nol' vaghege di

Ra

costruire

l’Iaternaizionale dei Propugneremo sistemazione

anche

ponaoli.

la necessità

conciliativa

delle

di una

divergenza

fra grupgpi etnici, perchè più non risorgano oonflitti. | AOA Per la politisva interna, vigileremo -

coniro la Tr.plice “boche,, perchè non riessa a silurare la nazione. E

combatteremo

affinchè le

tuiti

battaglie

contro

i validi e

per

l’imboscamento,

siano

ia

in campo,

Vittoria.

per

i

Amici eontinui

contro

con o senza

Chi rante

invia L, 18 alla nostra amministrazione, tutto il 1917 e le seguenti pubblicazioni

BERT

—

«AI

disotto

della

di prossima, pubblicazione della

trilogia

de'

« Nostri

misofiian;

-

E per la vittoria noi lottiamo, con inila= zioni di energetica ai ministri, ai generall, “ ai responsabili tutti. Neil 1917 eventi decisivi avverranno, dopo i aquali verranno

a sostenere

questo

'organn

nelle hbatîtaglie per l’intervento, coloro che interni, sos'engano il nostro giornale, che è

Per il 1917 offriamo abbonamenti

‘

’

le bhandiere

la vittoria

Ma

la

con-

sigliato da chi vede le cose in base a suoi oreconcetlti ideolozici ed a sue simvatie politiche e amicizie personali, può errare;

suggerisce chi gli sta più vicino. Ebbene, l’'on. Orlando — concludiamo

me-

meno

contribuimmo a vincere le sue rilut-

tanze,

glamo

della

non

e non

BISSOLATI

schiacciata.

L’intervento

interna

lae battaglie,

importanti je vittorie. I1 Ministero Salandra aveva in sè denholezze insanabili. E

un

unico indirizzo, ma la vittoria del nostro principio ha molto contribuito al rinnova-

cordì economici romeno-tedeschi e lasciava dei nemict. : prevedere- un intervento dello Stato danuInvece l'on. Orlando lasciò correre. : biano contro I’ Intesa, Ed oggi sono ancora quegli stessì che digoverno italiano al punto quarto della nota Oggi la fedeie Romania subisce una dura degli Alleati al - governo di Atene ha promdot fendono la politica dell’on. Orlando. ' Ma il pericolo di Maokensen noi to ncei circoli politici greci un'ottima imChi- conosce. le doti dell' uomo, e perciò prova. nosecondennon r. stima prevedemmo sin dal 3 ottobre; e se si fosse presstone. Fedele al suo programma di non ne ha grande urtare la suscettibilità del ponolo greco con done i difetti, dice che la politica interna provveduto come moi consigliavamo, glì inintromissioni ed ingerenze nella politica tn- attuale-non è dell'on. Orlando, ma. di altri: cUCCe3si di Vaiacciiia sarebdero stati riterna, l'ltalia non ha voluto dare il suo con- politica di gabinetto del ministro. sparmiati. E noi verremmo credere che fosse così; senso. Naturalmente la stampa ventzelista si è subito {mpadronita della cosa pner dare perchè almeno il male sarebbe facilmente sfogo alle sus fobte contro U'Italta, ma or- guaribile con operazioni di medicina... innal si sa qual conto fare della stampa veni- terna.

zelista

della politica

furono

disorienta-

lonicco il Governo italiano sostenne i{ pun- dovrebbe aprire gli occhi all'on. |to di vista che l'impresa degli Alleauti era fargli vedere la situazione.

giata in Grecia, ed ofggi vediamo che è D'Ttasione che ha suscitato e suscita commenti ; lia che fa da tramite fra-il governo di Atene linea della retta interpre i . nella non tutt ed i rappresentanti dell'Intesa e costituisce La riserva dell'Italia. si riferisce l'elemento moderatore e collaboratore della tazione. delle imposizioni della politica degli Alleati in Grecia. al quario comma è Grecia,' vale a’ dire ciò che riguarda il moInformazioni che si khanno per via dinlovimento venizelista. nei riguardi del GoverIn questa riìserva dell’ Italia matica affermano che la riserva posta dal

parte

ha

col- ti-

diplmatico,

La « Tribuna » reca: La «nota » com cui all'azione diplomatica l’Italia si associa dell’ Intesa alla Grecia contiene un'’esclu-

restrittivi da

presso

Salonicco,

ROAIA,

non si pren-

i provvedimenti....

neanche sì

britltannico

nell’atteggi

è germain Italia, ove i partiti austrofili scorno, nostro il per i - nofili seno parécch

dono

il

di agente

!

ziale in tempi di guerra. In Germania ed in Austria, ove non esisiono partiti intesofili, quella libertà è una chimera, mentre sì vive nel migliore de' mondi,

governa

pravm-seri:-gd.-i

rde con uli Alleati L'ifalia concoamento

\

deman-

SOMPIIcemeNnta

governo

cisivi — quando non sia energica

Secando informazioni deti circoli diJloma- tutto il paese può vedere e giudicare; e I1 Ministero Salandra era nei primi mesi tici di Berna l'Italta fino -dal principio ha quanto ai particolari, chi vive a Roma vede isolato nell’ Intesa, contrario agli rimasto sostenuto nel concerto degli Alleati la tesi è apprende, | abboscamenti, agli acocordiì, alle cgonferenze che la Grecia-non poteva e non doveva coDel resto, il fatto che la politica dell’on. stitvire un'alleata per l'Intesa essendo ia Orlando sia biasimata da tutti gli interven- tra Alleati. Ghiuso entro la stera del « sa| contatti dquel da riluggiva maggioranza effettiva del paese rigidamen listi, e difesa da tutti' gli ex neutralisti, non cro egoismo» all’intervento solo, ma anche da quegli avversari decisi che oggi più che mai si. rivelano indispencontraria te e rTécisamente nella querra. Appoggiando l'impresa di Sa- della guerra che sono i socialisti ufficijali, sabili per ia vittoria.

e | indipendente dalla questione di un intervento greco e che l'unico obbiettivo dell’InPARIGI, 3 notte. al concetto. della pace tedescu. | Il Governo francese nominò agente diplo- tesa nella sua politica con il governo di Ed ha posto gli occhi addosso all' onor. Grecia era quello di prevenire ed eventuniPerchè proprio al ministrò degli matlico presso il gonerno di Salonicco Do= mente di sopprimere pericoli.di un tradiOriando. Frandi iata dell'ambasc però, consigliere billy, Certo, mento greco a danno dell'Intesa stessa. inve&ni ? Lo sa il buon dio. cia a Roma. i Mentre in qualche Stalo dell'Intesa si veche l’em. Orlando non ha lesinato in sodidoll’ambaconsigliere Granville, Il conte rificavano strani mutamenti di spirito nei neutralisti. di incaricato sfazioni a’ social fu Parigi i ‘|sciata britannica a : riqguardi del governo di'Grecia, il governo: S

e

limitata

fosse

si

se

fine,

prinzipale

stione.

|

coloro |

suo

Ahbsburgo, ma il giovane vigoroso Impero degli Hohenzollern, l’Impero del feudalismo e de! militarismo, il paese di Krupp e della Kultur divenuta strumento delia barbarie.

L'’atteggiamento italiano Ci siamo spiegati? Crediamo che sì.

|

--‘.‘_X

vittoria.

ne di loro esclusiva competenza e canside- ’ parare il dopo guerra. razione. E poichè la politica interna in tempo di Davamti all''ultima « nota » la stampa ita- guerra- è anche in certo senso politica misà‘ì.&tm] lo -che i felicitars che liana non- può litare, e politica estera — in un senso mol-

fatto dei trattati dia all' Italia il mezzo ‘to largo, come preparazione di elementi che egittimo di tenersi estranea da tale que- | ad un certo momento possono diventare de-

è intransi- [v

è contro

che hanno in testa il criminale

a

campo

vivaci

Lfribuite all’on-'Orlando, fosse.una calunnia

te diplomatico a Salonicora l’on. Orlando.' La triplice « boche » gli ‘ prio rapprasentan invese lord Granrra dalega l’Inghilte co: era ch' Ciò attacchi. suoi i ha risparmiato villa e ‘riconesce così lo stato giuridiso del {erocissimo reazionarismo in Salandra mon Governo di Venizalos. ] ' di è

segnava una nostra

Ma ancora, dopo un anno di guerra, perventista. ; | ’ durava l’equivoco italo-tedesco. Molti erano La prova è stata una delusione amara, in Italia coloro che tramavano a favore del per quanti credevano che la leggendaria | Kaisèr, perché il Ministoro non tagliassa Ì mancanza li. enengia e di visioni precise, atvenduti vo-

diritto.

con

Nel

no

insidioso

tito nel quale. milita -l'on. Orlando — non a un conflitto tra Italia e Austria. garanti abbiamo esercitalo ‘questo diritto e è nè enercsica nè diritta. ll maggior pericolo per la civiltà europea 1 Aovere sulla loro azione circa il:venizelismo | ‘Non è energica nella difesa interna, non era il decrepito traballante Impero di non è anche questa, conseguentemente, questio- è diritta nell’azione che sembra miri a pre- | Quanto

SALONICCO, 1 Gennaio. non ha inviato finora un pro-

Francia

La

inviato

Salonicco

ponti con Berlino. 1 banoghieri fevano continuare i loschi affarl, 1 neutradell’on. Giolitti. contro il possibile concarno ed hanno perciò, a seconda della ricoòrente, e speravano nell’uomo non ancora ’ listi giallo-rosso-neri volevano salvar I' utnmosciuta opportunità, il diritto e il dovere di intervenite melle faccende intermne del sperimentato in uffici di- altissima respon-| tima via aperta per il tradimento. paese. L'Italia non essendo fra le Potenze sabilità: Sontro l éq».ulvaeo combattemmo aperta= La politica interna dell'on. Orlando, han/ garanti doveva necessariamente: tenersi €-; noi avrebbhe manocate nar guerra La mente. \ detto le direzioni di tutti i partiti. intervenstranea ad ogni simile' azione:

Îl Governo Provvisorio

‘E per giungere a qualche cosa nessun Si.giunge sino a mezzo viene trascurato.

‘ che — oh, dio ! — proprio neutralisti si sono dimostrati, ma che sì presume

meritargli la gratitudine del paese, e la fi- | ducia sperimentale della democrazia inter- |

Inghilierra e francia isenoscono l Governo i Salonieeo

pare abbia seppellito ogni conato tedescofilo

e austriacamte,

la spedizione italiana

della politica interna durante la guerra, im-

primesse orme di energia per la difesa del paese, e per il risanamnto politico, tali da |

|.

" litica e milîtare.

Non è possibile che renda conto della situazione nella quale e-| clericali

è . andata

una

POLITICA INTERNA

la barbarie

pfemi.

di -bat.

oi sesruono l'arì'na—'e' la

tedesca.

riceverà Îl « POPOLO D'Italia » du. dì nostra edizione: CHARLES AL-

F. PAOLONI

—

«Il Giolittismon ed

un volume

dello stesso Paoloni: «Social-Siidekumizzatiy (seconda parte

boches ».

KIOOOOLOOOTLO00LTE0TUTT0TT0500

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IL POPOLO D'ITALIA — 4 Gennaio 1917

--

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innocenti,

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La relazione d'inchiesta, ordinata dal Ministero a carico di questa amministrazione socialista-ufficiale, è siata notificata al sin-

andazzo abitualo con una spensieratezza in-

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che

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attuabili

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guadagno, perchè verranno sempre iniziato] i lavori . Cia |nie, # hanazi Ja vita dell'attunle {tro guerra Ull.pel' 111}£L grande lot- | farsi pagare cent. 80 ai chilo TAMIT opere ed à)|} alla Y

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settarismo del fl guTîmgel'|l‘eàn("a‘!jfl?lîgtliigi11-g()nc o d genza nostrai no che disonor: a e avvilisce la citià ‘he BHEH npostra patriottica e industre. aa

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qualchs metro di distanza, ove ri | one Industriastati designati fan- |ti esibiranno l'estratto legale dell'atto* etàdi |le, |da sono o stati designati a fame parte, a |Mancva privo di sensl, contadin iscritti d' uffici | arl da aleuni Soccorso | comm. datare dal1.0 corrente, i signori: ufficio per età iRv

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impedita.

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d n eI | d ai° conan aa ia n ai oT Comlato Reglonale di Mobilaz, indugtrale| “ “e'ere" 40v esretto ra e mezto di

nalisi pungente,

Ì AI’ER1T-IV.)B?”G'EÈ li". SE =—===ò =—=—= MO S ME

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Guardarsi dalle at e contraffazioni

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I e di nun CORDS ra ’ che h è quello appadellatoRaT uomoCIMRO 1 rfra il pro- | Cudave Ma è tle-=lil . Non e tl pare? nazionale, orgamizzata in modo spestinol-E che aria i per- || duttor scuno di loro può esporre qunttro oP ciale, con numerosi e ricchi premi che dispensato dalla tassa di ammissian®, DO v a in è età di Do trenta anni, : è in avanzata pu.cnte ione. | trefaz ci debba: sempre mator ! ii consu nte o fram eserco da {ogni parte Ì del Paese,8, L La Con- | essoreore il e buon zi ‘he non sono nè furono sotto federanno T0 || verra a artisti che no . le constatazioni di legge è Gli mezzo a preno

luog:lìi

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oni di oggetti vari e prodotii | ' Le rare con CeP d.umîns& RO];mdr:]°l reS uasu'qu rialidonazi e commerciali, al successo della opera.to | indust ogni sogget per ue libe alunq cont ìtta"

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le armi ana

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; rn'pdg dei bÈsÎÈ‘Ésti coìl nami suo !\;nrh1-' saranno sottop cn'lll'urtîe l0 opere i oste per | l'at'-'- Èlnf:xlìu P del Riparto xi1 |Mattina in via îì.nîllìlìì.ìyl'lîli. ]a quas l'altro Dal Pollettino statistico così un' utt}ruga?lrtmtnrà cettazione all’esame di una Giurìa c°‘1‘i‘pîlseî e formeranno anche abitazioni nel mese di dicem- | t d& una finestra [àt‘@ieîîì"‘zi-ospiqà nÎ:m getsul{e lpfile g;gn:p :e_ efi si doni I cenza. benefi a di Mostr utile . t.3«==n rrvlniììgn gn.:1'sfìf i;uflî t1vmn't artisti di cinque ; ì m r diSì rHeva che al 30-11-916 le abitazioni MilaIvono alla sede della Confederazione sss OnsIe ]a Società ma estranei a ;,… a mano armata contro certa e, Mila- | sponibili erano 2028, locali 10342. Furono |?à- AnîΣ gll*na. L'Esposizione si aprirà il 18 di febbraio e no, via Monforte 26. on, di anni 52, è stato arrestato cer; : tificate dal 1. al 31 dicembr CAIATIO aa di marzo. (Le onere dovransi chiuderà E izione ‘|va E' contfuso ’ che questo bene chiarive progetto di nonhe- | ozioni pari a locali 88Eìfftlì'?tlaîul'eiglgerliî;nleìîît\îg to B(mÈnt dilanni 30, abitante in ia Paolo della lotteria con l'’altra ervonire11 31 nel luogo dell'Espos SIS $'l_l;p il—‘u.r OCaLI 1i e3 , ?121.m313 di ogni spesa, non più tardi del 5|nefivenza promossa a Milano d?a.fiî%o&énîîà è stato arrestato il Poronimacce I? garzone Dal 1, disembre al 31 furono affittate 274 rante i sione pro-orfani del Comitato di Assistenza febbraio, orneio Giovanni Reggiani, dimolooali 1818. Al 31 dicem1?a pari abitazioni, Mapalazzo in sede sua la ha che |oivile, 2 Il ‘Re giani avePalnzTignoni n vicolo aa L'Esposizione si farà nello storico che | “ 6. erano disponibili 1945 abitazioni. gentilmente concosso, che ha |rino. Questa Commissione ci comunica {1. X P pnonalo di AO d :laìl.lél firgntgllo d?bs… menìoc Îicenzialo-cu‘lìuofìili‘ minacciato e lo aveva 20 …da.lslîodelle quali e così1806,distinte: al presento locali 9910, d n PCONCOrsO con?:orslg | nibili milameal al lodevale grazie S l'attrattiva di un'Esposi- Njha parecchio pel d[l 'Dliyflîèzustèsfin in animo, ditie di

ovaniprondu g yivere“C

n

s

:cano

o

-aoguisii |simamento una . grande. fiera. d Beneficanza,

assegnali. preti e MA

banco speciale g:î'ifî;.]am 1Înian1‘;'ci\'l giuone àî'1;ìiîe"fîìl gureranno ,

dolla Società, dagli Enti e daiè Privali.

miti aSI de fià’ %

calo; 146 da 2; 960 da f 389 da 4; 270 da 3 |.°!8 da 6; 391 da 7. e più locall,

:

ÌÌ"ì':tatall, è pigîg"°{eîi‘“:' notte in via eri

er una rissa scop-

22 di anni inoia era n…2 in possesso S 1)l:ell l 1 iSGhidini

i

di una

n e aNI A: Uii espodienti per' faro danaroo0° lelai g «po OI |olfione.di ba.nìg)«o.le per inlnlaliva della Socletà Escuasionisti gu…nt.l a di giuocattoli, che TAO g°g:îfi}“:_':d‘àh:îi{' offerta di fl'an?:'obol%eltfsn.(g q

[lelcchrg.eî)i. 1?3…1 3£°’ÉÎ5ÎȰ S:nlmll%°a]ìî.osfl?àî,,

di prepar corrante, al

nostro

’i Teatro

Gociale,

Filodrammatici

E

lÈld;]t&eàl! a .

con Commissionae. |alla con vivo semipre . dellavisitata’ I' sede

a

t£%?t?fî&è%.sìî Tedeschi diclM“uà? Manis conferenza, che C sima

di costì.

itizia, per questo il Comitato di a Propaganda rinnova la preghier

' A da interesse

1?u usth,che-ÈSBPÉÎ:ÎLaÎÎÈLIÈ'É‘& colla.} L afrancobolli ‘passiedono, siatutti coloro |SPPello

sono lor

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Francio

presieduta

dal

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e al

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noto, oggi

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ba_ - |fino’a nuovo

‘eri, la somma

ardine.

%gtìs_}fl:l::f;;g, l“?égfélà:ngì A fl11:38 lÈ ar::‘à‘l‘: H no chiuse e.le salumerie non

i gel:,ncin. elm îuci gefl)lsî;itml'gdgl ?»Î…‘Σfl.; del Litesca, ann

LL.

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i|potranno vendere carne suina fresc

o

presieduto dalle i Frun-N Un Comitato della Pubblica Istrazione C' ‘ |

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l Comando Supremo Britannico al Lirico

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G

o iincce e com o gennaioaano ess E'dete- per- | g Sgdi Pionali dell'Università Popolare 1917. ere

chiate a no, oltre il 15

o

di aetie Sibca: | Nel mese di novembre 1916 agienzione soltantodi ladistillazio Rassa | |cemessoa scopo gifenta cittadina alla Croce ne VERONA, 3. _|zione o | nali Nel dell'Univ mese di novembre 1916, le venti sedi rlodel bestiame o di usi inddi alimenta:

N

,

inseritti. all'ufficio | tatori denunziateo formentate essere essicale signorine. | duzia nelle due ce Rossa Sì “regalarono: è denaturate, daziariosuddetto una i0 a di aa capo d'anno del

" p'iniziativa de locale Comitato della Cro- lyuesti casì le vinacce dovranno, entro Il ter. | corsi d'inocariamenio, aa 857 vo frequen. offertesi, presentuva Per ett‘iou in un qnl@dflrio patriott AI alsiasi abolo. Orbene esse

aj

oRt,

— niù

| seconda dell'uso cui sono destinate. ' | volumetti. DOU DPC Ai lt=lmlìî'&à'?.;l«&ntm‘l-sono applicate la multa | Sedici lezioni furono pàgn fnissa di L. 30 , e la multa proporzionale ii | speri&nze, otto d IRAORIE L

accolte in tutti 1 quartieri, |jire 20 per agni quintale o frazione di quin- | segnate

A

ciali edE in breve ne rimapicua som-|

|tale di vinacce. L'Intendenza di Finanza | ria, n lurono A ìi:mnufiziunì LL Ji Milano ed i Sindaci della Provineia nei | etro oz{ v aO S igiCtio P Ì Tepor pg_;;5[ gimiti de}:; £!spplù»*e attribuzioni sono in- Îìflc?°?fsfc.z? gtìlnafll:èismîmì IC v dell'icse

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a

e

cuzione «<del. presento

creto iE

a

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a,

IGONOITe letteratura, arte peien

‘de- | In ° dicembre .$|uAprirono naio

26.

24 sedi;

m‘;ec;:

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che un durante

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mezzo cucchiaino la giorna

da caffè

An iR Lero ro

AL 2g

e gli intestini Vostri ad lîm buÈÌa. (cìllit::su:gee PebeInre, l Vostransto

ercatela in tutte le farmacie e

pre

“LO

MILANO,. Buste da cent. 10 e 20. Flac.Pdasî.u 11&unHîmm… Gli studenti °à°;??fi:;;:îàîà?àf ;lc‘lg î?-e tfg:mhlé p. p., emanato il seguente de- | premo britannico îsueiglèà.txî-;glaldig g:‘tfltlgdfi S;.:t _° s i :dî ai S vil’annata per e Provincia È"“° In « | Genova, vm:i'e studentesca, gita,.d0YTAPne : : lla Lega Nazio

dellaLEa Borsa, d'

del

t(1îsti::11::illìi 1?Efignto diioîsînîn';aecsch)nah' acidità dello stomaco, acidità del

Non dimenticate due o tre volte

maco

I OLLI

CrA questa esta . inemodo SE e la piccola spesa che faret meraviglioso, tanta buona salute e in risparmi di cure emî:îtnoi ÈÈΰ£ i sarà compensata in

alle 20 capitanoseraGilhert US Al Teatro Li-||| rico,Per il domani

:

i

Inscritta nella Farmacopea Umclale Mantenendovi puliti iti stomaco ed intestini Vi ris

an

:

e

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CI

per- | -

e domami non sarà

; state Impartite | el889.791,94 sono SSATV disposizioni d poodi vC taglia Verdun, Durante la permanenza ionale Stu-in || Severe perchè siano stretta '

Louis le Grand,

S ANI

i

il più _lmpot;\t;m_l£!o flà‘}î“à&_‘ messa.fl8fi: norma del decreto sulla lim‘ìtn- m}{àj e;:::gg: grande sottoscrizione del CoLouis le baGrand, Parlgi, iv @ così Ì ,t tuttila ii vendita giovedì e venerdì, di o quranie invitat la Legad feste Nazio G pasqualii | macellate, zionecellate dei consumi delle carni | LSI ihi=acgr aa aggiunt = ìi AE Parigi, ha gi EfiiLI ONAT 0, con perla I

; SEMPBE

BESTAB =

i

La vedorazione aella zegn Stuuenteseodi| LA MMIaZIONE del consumiì | La seconda grande solloscrizione del

VOLEIE

convertinla in altrettanto danaro ». lano dl qua,le ha coodooNt ||| fate uso della M ÀKGÌ]ESIA |da, ia e n e ai Sì vendono puro i iscala N. 3 Mi

tudentesca de

: +

_i

;

pure anche modesta, una raccolta filate do invianlica a rÈloltènllî Σfî‘îînflp alla Croge Rossa E:f ri}x tfieî ’ nîèt lilî ggàg îloì Èti‘ fniu ìg'g lhlt ) gè:ì i da ?mlp ra a l:iî l ]ggì la; ’ g:}; arsi Sca alla estr da

rlault?a.

La Lega Hazionale

pre-

|dessero parlecipare a. la Fiera |@gate di sollecitare gli invii dei

il rag. ]lisì

:

a)

Ce-

Bergamini, certi

|25 Sitaimi i anni 23 (via San'(via Damiano Lentasio

della Croce Rossa | francobolli i comunica:

ve, |° Ci si aa oAnr aiosamente aentie |° Conferenza Tedeschi aLEC Eecco g'{191-1n9 della to- |r « La CEARSAA OEA CO, e 3 ss L'introito £cî ng\’:zlonale. e CaHone femminil | ÌÎnione

o aronre, 1° ’ agli estireat

'—

qi

gli î.

i;; le per "secuzioni“. |tamonte autentivato.

€ zzazioni ebbe di cucire del | secC no | Comune la peggio, Peoe d Ì militari vietaro una pe veramentefe dell’egemonia e ’à incredi&' d'indugio slezione del re in o

a

villag8

sfacciati

più

itismi

’

pediti.

:

apogliati dalle en

uin

‘

”

'

_ DEPOSITO GENERALE:

ì‘Îll=?îîzàî'?înf«"%"ell.è“eàìî“ìn‘ît‘."î{“:.'ìî…*““ una

moranto alla Cascina Stella in comune di | & giorn prossimo polranno esser loro richie- | berato di ohiamare per un giovani chele | |sjj, Sti. 1 giovani disciplinari, BE qui dimiciliati, ma nati al- |1 cittadini m j , F Orno | Abbudia sl recava | | zz Lodi| in motocicletta, espri-: quando' nel tratto di a strada perchè cittadini i | mano iscrizi laa lorolor iscrizione, : bacato, @ i{ gve, ’ nel chiedere i esibiil loromilanesi pensic a comizio AA ; : di topersont e nomine e moralmente. iati |ranno o faranno presentare mmsci-iîbgelî? 1" estratt idalla proposta O O O ; 1 violen e OE i AL esînn£;.n Ijìîîgîlfli-frî{î?àîîrbg?3nîîfiîfiìî È;Î'_LÈ; di pace degli Imperi Centrali.

ia DE 1 oio donne | ehotcondianro G arot l lnvoro,

ù i

idi leva OGNAZIONA e formmire ATNeBtA

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- PARIS

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DIII perchè ‘ostacolate

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menti

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|mese di gennaio la lorò

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somima della combrieee

ria

0

a

|

|

°ONIPO Ira An Garro @ Una motocieletta I A"T (P/ONZO grande Comizio interventista © Dott pierASAOla | afy / no anvatto aa Slandene, d 1a eI Sotatiesto G1 UTC ia aaà qui Bnpiegotti | _ rf nel pemeriggio verso le ore 15 i si- | E , ’ la loro iscrizione nelle liste À 1i uffici anche in rapporto

Ò

o stati deportati | .

via 5 milu persone

DI

dalla

Uno qualanque iOo° dogli oqtani h rogeltnto la somma

_

COMPRESSE

|

disposizioni

molte

u

CHIEDETE IH TUTTE LE FARMAGIE

î’fllflî:&l’:l]

Il Comitato Centrale di assistenza per 1

e

dicembre nli gentra il primo nati 1899 e 1 ilcCero31 Stato

SELViZiO

guerra ci comunica che la sottosc; 1zw

fatto affiggere un |

ajo

“

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i 5 d'int al contratto \ nele Edisan.° ci-olèn tî‘Îîîùîìîîîfi efdmesgg:',rgî

-

i

reduce dalla Russia;

niîè É1Î&îfi attesa che si si?dlt;lc dD\'raluna — in alle — fermate fis e in merito la vettura ad ogni richiesta, îaîw 1M:;.îîme-lî cogmieia.

|

e dal-

-

cosa

:

|

‘

Jaraoh.

Il Sindaco di Milano a

Ì ‘ln ijano di combartimen- |

t 31 parsonole

i avute

Ù

-

lsa-

ne AI cittadiAn A iramvie “LI’GZ£O:3:; piunici O delle AAnale SEO

ed° D Aranoe IGOPIZIONE sulle Niste di’ leval Mpenmoi, ad An- /poteva alfidare al icacontdi abil ragioniere: al dazio

o da un piccoloi

Ermanno

1 P6P

:

”

le era difeessì ogni Imganae i Clîfitlil‘lctfiutl[')alm' ’ |lavv. S. Segrò, II nostro giorna

mo u/

Ns…uimn‘°

n

e

trosinata

Federlci

Bortolo

dall'on.

vevany cominciara le vendette, togliendo Ù

b

i

sopolazione del NA con l} Élio' i Îlmt?u1‘-ilz‘l'ci)lrîàr{î lu3xrrgf—elsgrtìe…({ìîloì'ngîl o | L’Agenzia Italiana di Pubblicità era pa i a' n Germa| nia Uii poniat i i . fun: da aietti ENES

smmlnfl°?"i"oi neutrali

|

j

Leocadito,

Enrioco

Javv.

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ai

BNC

e

DA fia%sàîîc-od%ah?gl re dUoe l dANA RUR i sullo, impiegato di banca ».

i

Tra

assunto ’ spaina rai datazza d nastra Estensore della sentenza, ohe risolve in-7" teressanti quaestioni di diritto, è Il giudioo

aria

I austriaco,

esercito nell' S

dimo-

strata L di fatto della ocausa i a intrindalle omergonze

EA

EN

1

idea'e

\ Purgante

i

ANBOT ggp,-s;..“ALI CoRA TA rntioi NEO 'Tomu:î.îa e:Îlì .3{;1à vice-podEStAI

i

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DI \ DISCOI: | F T A

ne, d'an-

nase

Deva da Strieno; nesto da Mezzolombardo, t%ggàt'geè’oa]î)‘]llìlfifn

|.

sgCÌBJÎSLÌH pilo ltfàiî_tlfl-uratofll:;} fl'(!licfl Bli IHHÌUSG della l“-lgmfgà CO" o capo, grelari "Ma la «ciurma » sì ribellò. e dalla ribelllolne ne ?lfld i\:]lro i %1“%aglonmìa Ja

-|

genericamenta

già

risulti

atti

:

|;

k

tr:f.;}!:irgggto i

bella, di Giovanni,

e

‘she ol avevano spinto al ricor-| provvedimento, nota comae alle stato

degli

— avi era la persecuzione contro programm

agi

e

ania,

G

n

ì

rilievo sl risponde dai « genosMa a questo e » gova…resl. che — aî-a.pusalcb d«fi loro | dato

fino ad

d DeLo CEO

1]

%àÉ ud'rfrs:gu]àîr dannti trentini: Tor

iovanGiovan Froner Rb igno; Ron O O TOE i, sind&co di CS "i I erto, ON ; C sindaco di Spera; Tiso Nicolò, sindaco di Samone; Tomaselli Îi Umberto di Giuseppo,

:

i dai rap-+ |venuti, con recentissima sentenza, ammet- | quisi toriali concepiti e adottat TSAT i {nquisi |’$1'Î;Èft?%n“% à?:lgnîl e?e(lì ;;;ì{°uhî“àlsp(tla[t): ài ÎÎÎΰ:Î.';; rît :rovara a mazzo di testimeni le 1fi

di Innsbruck,

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E

W%

man- | DOEOT 1916, ha spiccato contro |

LA

i

Pubblloltà ol ha con-

Italiana di

l’Agenzia

: ANZ irredenti

La ci Commissione tina comunica: ; Il Tiid rovimciale ! in"d La129urw,la

i

in

.

di

ondanne

dettagliate

O!ferte

ilano.

: 1219. ra o RE pretese. UCasella postale dicand ESO :

dell’ Emigrazione Tren- |

caserma

d

L'azione nostra no n era certo dettata dal Ì clalneutralista... s e non lai lessero mai- ! b co- loapriccio, Îl Tribunale, davanti al quale La relazione intanto dice che 1 servizi che negli

jn Germania. :

C

GIORNO SAT

’ 5°&“

sul nostro giornale fino al- : ferroviere da Ramella 1824, anno inserzioni so- |l':°"° rende tutti del ilsinedrio ristretta eadunanza E ità$ftsmn.ndo in re unad Psindaco AN lare da

i

‘Indispensahili 0l.l.l;-n Ì tc°à‘ut.ficl‘:l'l Î o1n-

a

ai

:

I' esolusività

conoesse

avavamo

par- alla qualo

perchè ne seniirono solamento

ve|sanno,

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‘olatariato.

u Mahe

Ì E#i

esenti servizio militare ricercansi da ausiliario fuori dazio. mento SES stabili s À E

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:3 AG

i

n Px A F F{0}

L18,

|

lMl:k:fàljn, ɰ1“ifîìîf essl su;:jno flill?' che è lun- |stra pubblicità, che sino ad allora era stata ché occorrono d? Aulla | s"gestit a dalla Agenzia Italiana di Pubblioità, Fa mulioontonaia LeazonIa:a macchina, 53'.3 iaè èa scriita

LSE gli ope insero

T

In

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giu come le prover- | gol primo giugno scorso o anno nodella assumentedelloI' esercizi lio, per per iil bene del mevamo diretta rÌ allo scoglio, biali ostriche

gtare attaccati al potere,

guardia notturna e provetto

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[…]

a

continueranno

essi

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ripetono Èlllasd;émndn cosciente. I socialisti dal Consiglio non s darà

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daco d oltre un mese per le contestazioni : | di legge: ma — sebbene le risullanze, come Ì dice, siano gravi — nessuno pensa di ri- | - L | a, spondere agli addebiti, e sì continua nello

ressioÎ

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Charleroi, £.“ggì i glap mfiè d ‘ ansuGarm

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capace, Capo magazziniere veramente chau ffeur

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FI ORENTINA

VITA

empio e la fune FIRENZE, gennaio 1917.

Ho

uomo

iurbo, il quale

aveva

una

specie

cì,

. wuulo

Îl tempo

quando

sì accorse

di prender

che

moglie,

etarminazione

anche

commerciali

ed

eleggono

gli

Dunque , tanti

per

che

un

giorno,

dopo

il ‘ matrimonio

auguri

e

Questo è il discorso che i Consiglieri « camerali » hanno rivolto all' Ente autonomo dei consumi, il quale, nonostante la sua età, si trova

giovane

cowupagna della sua vita la più brutta donwa cné esistesse nell'orbita delle sue. rela- mex_‘c1;tlx di Firenze, i consumatori hanno la zioni. «Così — pensò — non sarà facile che invidiabile scelta: o digiunare, o farsi prenio venga ingannato». Ma avvenne, per al- dere per la gola dal signori esercenti. Pertro,

di formulare —

|

MINE ESILURI {I ranionamento d'un professore tedesto Gi ialanipel “Pogolo,. (Servizio particolare del Popolo d'Italia)

Pretil

alla Camera di Commercio, cambiano sanatorii e gli onorevoli attuali ;tasì:_ll1ia.no di passare nella categoria del sai Di modo che per i tutori delle ditte com-

era ve-

scelse

ma

di «“onorevoli»

tersore invincibile per i Lradimenti coniusiccne,

| il cav. Binnghi — esaminata bene 18 COSfl,

1917

— 4 Gennaio

in condizioni

quasi defunto. Non voglio mettermi a dire parole grosse; sono

cose,

Certo

sè.

da

che. si definiscono

fioren-

bottegaia.

la borghesia

BERNA,

Meinecke

3 notte.

di

Fran-

Suma raccolta ia ciogue mesi L. 47,065.80

Imniztata per impulso spontaned | ; il giorno 20 tuglio 1916.

Militari in licenza S$iamo in periodo di «licenze invernalin, |,e lo si vede anche dalla nostra lista, che ri= prende e icontinua più attiva che mai — © nella quale figurano in buon numero le Oblazioni dei nostri roduoi dalla trincea, che approfittano della breve sosta per abbonara. si, per ricordarsi di moi, per dimostrarci la loro affettuosa simpatia,

con tali efficaci consensi, è facile imd è enche E come scrivono, questi «militari in li= tina dà un bello spettacolo, maginare che l'Ente autonomo finirà per certo cenzan! che i fiorentini si meritano il tratlai mariti hanno, talvolta, delle ore in cui | j orre termine ai suoi giorni, come un qua- mento che vien loro inflitto. Tutti proteQuasi tutti augurano «che la pace venga unque giovane Werther e,,, consumerà sè stano cogli ordini del giorno. Ma amncora |y noun è opportuna la loro presenza — trovò conciusa solo dopo la sconfitta degli Impe= la moglie a far qualcosa che non rassomi- stesso. Il Comune si dichiarerà fuori d’ob- mon <' è stato nessuno — e tra i consuma- |' ri Centrali.» : gliava troppo alla recitazione delle preghie- bligo. gli esercenti vinceranno questa nobi- ‘tori c'è tanta gente, più che benestante, E sono stati per lunghi mesi tra le nevi, di raccole e santa battaglia dell’affamamento, il re, insieme con un cieco. Il pover'uomo 8Ì i disagi, i pericoli, le aspre dolorose fati‘ricea — il quale abbia pensato battè la mano sulla fronte — in quello spa- pubblico si stancherà e se la prenderà col- ‘gliere denari per portarli al C omume e h dar |x che della prima linea, ed hanno vista la ; | alnervi 6 a guerra; due picconi- ad una fava: tutela- vitalità, vigore, sangue, muscoli zio chera rimasto... libero — ed esclamò, morte — quante volte! — é hanno sofferio 1] protestare, quasi rimproveranio sè stesso: re la bottega e far cessare, più presto del ]’ Ente autonomo dei consumi. ogni sorta di privazioni... « Tob! a un cieco non ci avevo pensatol » necessario, la guerra con relativo ritorno di in tali condizioni, diventa, più che i_nurli-le. E sono ridisoesi correndo anelando verso svinSì fiorentini i che Bisogna |} a loro picoola casa lontana e sempre viciUna cosà un po' simile è toccata a me — Radamès, sotto forma di tedesco debitamen- | ridicolo. che bottega della scorsoio nodo salvola fuccenda della moglie — in questi fe ubriaco di birra che viene a «passar le colino- dal distruzione e di Cerna... e in questi giorni di tregua si sono Civi‘cl&re al prqgra.rmna. di giorni, leggendo il resoconto dell'adunanza acque» in... Chianti! Ecco la patria del bot- è Ì’ istituzione politica, amministrativa, e accordo. nevol ragio sentiti riafferrati dalla doloe vita famigliaun ‘eare L'ho Firenze. di della Camera di Commercio. Per la verità, tegaio. Ecco una varietà di «boche» di più le, morale, più formidabile re, dalle care abitudini interrotte, si sono Firenze è una ripeterlo. amo detto; giù per la collezione di tutti i «boches» che ci quando ho parlato di «parecchisti» e di «parisentiti avvolti nell’incanto stru nte d i guerra, città, infetta ancora, nonostante la uecrra reqclnsmon in Pirenze, me la sono presa un rallegrano di lor nobilissima presenza. è | affetti... I e;ll o, . La ierism forest del bacillo dal E notate: la bocciatura della proposta, po' con tuito il mondo, ma alla Camera Il «militare in licenza» è oggetto costante enomeno ZURIGO, 3, sera ta dai politicanti come un molti e predileito alle cupido mire ‘dei nefandi di Commercio non ci avevo pensato. Mi per raggiungere il commendevole intento di valuta ini comeé un fenomeno; Notizie da Berlino recano che dopo cittad dai ale, elettor go- sabotatori, che sperano poter speoulare sul- , contfesso e mi umilio. Non c'è che dire. Bi- soffocare l’Ente autonomo, venne effettuata di allontanamento dei forestieri. Si auspica La logica del vinaio stenti è stalo costituito per ordine del poStato sogna che mi faccia perdonare, almeno da alla fiorentina: con tanto augurii di buon la fine della guerra, non per la pace come di lo stato d’animo singolarmaente intenerito a° glio consi un co e tedes alor vern me stesso, il peccato. Provvedo subito. La Successo e di lunga vita, Anche a Canapo- coronamento radioso dei diritti mazionali 0 L’om. uttro lorna a farsi vivo. Sì vede che lacco, ma i nazionali liberali ed i realisti g::2mnaso del « poilu » che ritorna al faco- : Cameradi Commercio di Firenzo... A pro- ne i fiorentini fecero così: andarono ad ac- ' delle rivendicazioni della civiltà, ma per la {l vino nuovo non gli va a genio, onde ha non hanno voluto aderirvi. Ma vediamo come esso risponde, posito, Suppongo che queste mie note set- compagnarloal Ponte Rosso e nel vederlo pace che non proibisce l'importazione della \ aspettato che invecchiasse per tornare alle La situazione è caratterizzata dal fatto : timanali capitino in mano, per esempio, a partire gli dissero: Arrivederci. Canapone ‘fauna forestiera. FEcco tuito. Il popolo non ne impenitente. Ma. che Beseler emuanò un proclama di protesta ubriaco di ni abitudi gue Somma precedente L, 3.000,75; qpcl selvaggio che Cristoforo Colombo £ro- non è più tornato. Affrettiamoci, finchè c'è ha ancora capito una semplicissima verità: in un mamento di delirium tremens s'0c- contro Vl’opinione diffusa specialmente neltla oe non ca Milano. — 1lng. Ettore Luraschi, rinn. e ledes zion vò, abpena sbarcato a S. Salvatore, e che si tempo, a versare la doverosa lacrima e a la guerra è un fenomeno troppa vast stra mini provincia che l’am cupa ancora di Mussotini, E scrive: abbonamento L. 15 Ì domandi sgranando gli occhi: Che cos'è deporre il fiore obbligatorio sulla tomba di complesso perchè si possa delimitareo nella ndare dopo il macoma di to dirit il se daves queDentr — Baratto Guido e FBaratto Luigi bene è la Polonia poich una Camera di Comrimercio? Mio buon sel- questo povero feto dell'EHnte autonomo. cinta daziaria di un comune. « Uno dei priniipali fautori della guerra, mbre dice 5 del to nifes a augurando i Relatore di questa bella festa f il consi- st' ultimo non si può decidere della guerr vaggio, una Camera di Commercio è uno di e giovine, attende il suo tur- sarebbe già indipendente e liberata dagli prendere la leggen- atto alle armi — Binetti Pasquale pag. abb. » get.e assog Ya, di classe ndo sua a della unge quei giocattoli che la civiltà ha inventaio igliere Binaghi — è bene incidere i nomi o della pace, ma si' può con chiamat ingi alla ed e ra no, oneri di guer essa Ì mercanti | per trastullarsi,. Ogni epoca della civiltà, noel marmo, non si sa mai, la storia po- daria fune e cacciare si agitano le grandi combatte come gli altri delle sue medesime larsi alle disposizioni delle aultorità tedesche — Dguiartrio Alati « in memoria della quale nel trebbe aver bisogno di ricordarseli. — Nè io n_11a povera Maria fervante intervene ltemp potrebb da cosa che ziamo patria icome ogniì epoca dell'individuo, ha i suoi dila guerra. Prender.- 'oondizioni. Doman sa è titolo di gloria non e di fare sacvifici se si vuole la tista » e vertimenti. Così per l'uomo c'è l'epoca del mancò l'appoggio del cav. Giovanni Ciofì, quistioni di cui è fonte mano, di fare sfrutsuoi bera. ‘più neutralista di un eunuco, notoriamente; | sela colla guerra, invece che coi — D'Abbun/1o Torquato rinnov. abb. 7" ». l arsi imbosc di o cercal aver biberon, quella dei campanellini, quella dei nè il concorso dell’ineffabile cav. Mannelli lo stesso che baitere la sella colla — Mappelli Assuero treniniì meccanici, quella della sega da tra- che sabotò già la proposta in Consiglio Co- tatori, è di i battere il cavallo. one Commendator A. S. rinnovan. abb. L'imboscato delle... tasse seolastiche è, coforo, quella della bicicletta e via discorren- Imunale — altro caso dei due piccioni ad , illusi reno | Bai Ernesto $i aspetta, farnse, il ritorno del Naza gli mec sempre, in mala fede. E' prete ed i suoi do. Per l’umanità sìi comincia dal Parteno- una fava — (i due piccioni sarebbero i due per brandire la fune ? I miracoli, 0 — Roberto Bruschi abbonandosi a quelli mne o del Senalo e si finisce a Montecitorio voti contrarii all' Ente autonomo ch’ egli ha scherzi della resurrezione, ricordiamolo, non procedimenti polemici sono uguali L. R. pagando abbonam. e con La commedia greca non accenna a finire. de' preti. u smentito, a suo tempo. ad una Camera di Commercio. A noiì sono dato al Consiglio Comunale e alla Camera I soliti Tre italiani ‘avvengono due volte. . Ferrero vecchia questa ello di colonn immane a del trayedi la e Fra razion toccati questi ultimi flagelli, perchè ogni pe- di Commercio). una dichia — Sante Laurenti visitando la redazioriaghi Terz stanchi gui . ele nati Milano Mich abbundo di ha tto che Europa riodo della civiltà ha i suoi. Gli Egizi, per lallora comandante del distre « La Commissione — così « locutus est » ne del valoroso «Popolo» D può turno ». posi e che in un tranonto sanguigyno esempio, ebbero le cavallette. Non so se mì che Miutssolini « avesse atteso il suo -0 4u 0 + 6 . ra; fra il ‘Torino. — Avv. F. Repacil rinn. abb. » all'auro fede 1nuova con ogni e ad guardar perchè erlo, sono spiegato. Continetto 4Antonio abbpnandosi » Egli «dovette»n attend avlore muto e sacto di milioni di uomini che ì La Camera di Commercio di Firenze è Graziono, (perchè a anticipo s'opponeva uNa vazzecola: la legge! alle loro patrie sacrificuno itl sanyue Eu il — Ravedati la smenuno dei tanti consessi che... impapaveriscoiante iatture non si aggiunga anche Ma Zibordiì insiste: Non conosce conoscere denaro; i piccoli mercanti, i tristunzuoli aquella grandissima di e=sere privati no l’aria e ne turbano la giaia' trasparenza delra tita e sopra tutto non vitol farla all’omb |redi di Leonida, invigliucciiti dell’unica voce coraggiosa e franca e che ha la tinta delle mammole e dei gag. ha al suo gregge l'Acropoli, continuano lu Noro jarsa, che del «Popalo» così necessaria În quegiòli. Sarebbe così piacevole Firenze, se non lini non a tratti valenii di tragedia. Finge, poi, d'ipmorare come Musso sti Imormenti ’ , ci fossero il prefetto, il sindaco, i deputamento al'mo fino sè | di fare a zie uate noti contin cho dato e ? _ qui a Finv avete abbia — Pi‘uf. Pietro Romano, augurando alallo= ti, i consiglieri comunali, quelli provincia1l nostrvo articolo su gl'imboscati ha avu- campagna che Solo .’ to arsi permet bosc mi d'im Perciò imboscati. accusato 1'1;ndomito «Popolo d’Italia»e di agli e quelli camerali. Ma la felicità non è {0 la maggiore ripercussione nell’opinione a proposito undi caso di imboscamento nocivo, in cui fu gna Pregiungere riuove vittorie alle rmolte rvi ra, per smentire una turpe menzo a pubblica. Da tutte le parti ci giungono let sottopoquallo mai completa. le a S A d aa =T giù ottenute e di reagire vigoro=afar sapere come stessero Fa mmo dove tina, ; tere, cartoline di plauso e di adesione. Nc 4A EA : Presiede la Camera di Commercio un uomente all'avvolgente manovra pacilattie 1" COose. scegliamo qualcuna: : a e sempr ‘ mo dabhbene, il marchese Giorgio Niccolini, fista che renderebbe vani tuti - gli irà sfugg che colui Ma Zibordi, Brescia, gennaio il quale, però, ha la debolezza di esser deimmensi sacrifizi d'erocismo e di mar\ contro luso e l'abuso ali enzi oten luog ti decre Caro « Popolo ». tirl di cui abbiamo dato prova mebole. Se si tratta di scappellar la gente per un'altra insinuazione biascica dell' @l-m_wi. ravigliosa, rinn. abbon. al/ la strada o di dare dell'uegregio» anche al se forsé diver ti ze vedres a nden Bresci ispo a corr qui tra- scimunita: in due Se tu fossi — Un capitano in liceriza ‘raccomanda i è insuperabile; non Ignoro se quel prefetto Fooaccelti ora { POC proprio lustrascarpe, qualche cosa di unico, perchè qui, Ove sÌì ae- | parla d’'un Mussolini satrione di Drola campagna contro gli imboscati — » una Nota! giorni lanti dopo c'è che dire,. Ma quando occorre polso fer- centra tanta forza produttiva di materiale slocato sia una creatura dell'is provincia, fei-14: nostro giornale si invece Litto E ammalato. qauelln » _ U missimo e d'un Mussolini Unu Nota che alcwni giornali chiamano — Luigi Sanima pag. abbon. mo ed energia, poveretto, il marchese Nic- da guerra, vedresti delle vere foreste d'im- noro. ad ogni moda in Agnest | tismo, hè egli capisca e- energica e che tale poleva €sseTe, sulo se a — Artturo AL felicedi aver conosciuto giolit Perc . molto è nulla vi E' mia, e... salutato. la esser... deduc di poi ne è meriterebbe colini a da ogni parte d’Itus, io venut che gente pus, i, del boscat M.: Gioda pag. abbon. li, socialisti B vesse fissato alla Grecia un periodo breve ‘un valentuomo timido, un galantuomo non da tutti i mestieri, dal barbiere al camerie- vNiuvoloni, eterica possibile, un po' di epura- semplificheremo. i n credo, &e frsse Purtroppo le discussioni sa- — Un ablonato è un ubvbriacane abttuale! Si E' vecchio,

ad. un'ora

inopporiuna

E

__

-

tornundo a cusa

chè,

queste,

che

è

Federico

coforte, intervistato sulla guerra, così si è espresso: « La decisione definitiva della guerra non è ancor giunia. Delle sorprese, che ‘patrebbero cambiane ancora l' aspetto della situazione, sono possibili. POi Meinecke parlò come si svolse la, guers Egli affermò che al ra fino a tutt'oggi grlncìpio della guerra lo stato-maggiore teesco tendeva ad ingaggiare delle grandi battaglio comi Isì armare nemiche per di-di siruggoerle. Suo primo scopo, era quello ad attaccare la Francia per costringerla unae pace separata. Questo programma madavanti elificamente incominciato croll della nella battaglia c porte di Parigi I Mamna. Lo stato-maggiore tedesco rinunciò aflora ai suo primo praogramma e si. rassegnò una una guerra di trincea. Dopo ci6 nè da parte nè dall' altra si è riusciti ad ottenere che una decisione, e Meinecke è ccnvinta _ questa decisione non sarù più possibile.ch* Dominua la convinzione che i sacrifici ella ancora si esigono per la continuazione risulai guerra, nor. corrisponderannc più tati militari eventuali. Sarebbe dunque molto più prudente rinun-

essor

da

i

storivo

Lo

‘ vale a dire elettori amministrativi e politi-

letto in un libro di facezie di un tale

gal;

D’ T.A_.LIA

IL POPFPOLO

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All’ombra dell’Acropoli

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| malunori nel “iegno,, di Polonia

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Neila S ]va

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1'OIL

7|

accorto, un sentiluomo ingenuo. troppo vecchio per non lasciarsi prendere

re, volontari pro-patria a 10, 15 e 20 franchi

mano da tutti gli armeggioni che gli stanno d’intorno. “Un vero peccato, perchè in tal modo il marchese Niccolini è un esem-

pio

inefficace.

di rettitudine

Infatti

essa

per

è

s{ruttaia da tutti quelli she coprono il loto contrabbando colla rettitudine del marchese Giorgio dei copertoni

Niccolini, come se fosse di sua fabbricazione.

uno

e

dopo

la guerra

possono

per costrin-

per

ro... fatto da altri. Vedresti i due lati della medaglia di guerra: i richiamati. con tanto buona

di baffi,

nè

vanno

sere sospettati. E mentre il presidente va facendo manifestazioni non dubbie e sincere di patriottismo,i suoi consiglieri pensa-

boitega

sacra,.

pelle...

della

virtù

gente

quasi

tulta

nà

tristi,

come

di campa-

do

nati, ed

allegri

una iolla

e gaudente grali

lc

e

chiassosa

che riempie

osterie:

dei

quella

non

che

ha

arte,

armata,

INI

più

Ossequian-

lettore

soldato

1.

comp.

genio,

teleg.

Latisana.

Fa

e cinemato- |

giovanotti

Torino,

in

gamba, meccanici o metallurgici improvvisati che si nasconde placidamente nei boschi, gongolante e disprezzante il povero zotico

assiduo

ogni

dare

ragguaeglio.

|

e spendereccia

teatrì

rminuzioso

2

credimi

I1

accennato

sopr41

quanto

tagliato

gna che-hanno lasciato figli e Lraffici, il picse Ne colo podere e la miseria a casa, che dei desti-

E' in questo modo e per queste ragioni che tutti i tedescofili, i parecchisti. i pacifisti a qualunque costo, gli auspicatori dei tedeschi in Ttalia, tanto per non perder l’abitudine di far la stagione dei forestieri, sì sono abbandonati a declamare nell’interno della Camera di Commercio. Con quel presidente galantuomo non c’è pericolo di es-

no a riaprire

erei dt zione non sorebbe male, Io non mancho dl Ccodare all’occorrenza norni ed indirizzi di-tutto joro i quali potrebbero a loro volta, det-

, sbocciati al giorno; meccanici improvvisati col capolavo-

la

gennaio.

Redazione del a«Popolo d'Italias, faccio rilevaIn tema i disboscnmento vi ali farmacisti de} 78-79. uffici molti o: quest re raraddest sa non che asono slati congedati provvisori sottomano. che vince 82 mesi fa sono sei mesi e più! dopo ra tutto -lo e | mante Spettabile

rdi

L'on Zibo i uali partano in t sa che gli ubriaconi avit sbornia.. Egli è loro 7a ro dignitosamente pieno possesso 7W. ere ubriaco. ma può par chiaro? E alt. ment delle sue facollà e sano. Anent tam piu Mussolini non è com i suoi disturbi per re vale far si potrebbe à ! alle fatiper lo MeNO:.. la inabilit fa bene, £;h | oitenere o Cars del che di guerra. L’arta . male suao il e sent uindi egli non rà nulla ugualmente. : Mua Zibordi non capi no. buo è 1L Lambrusco

per 1rispondere. ranno lungive, e be n0ote sì succederanno alle note, e qualche ministro si muoverà anda Londra iper andare ad cora da E Parigi e SEE Ra s

Roma.

A

mezzo

un

gruppo

felicitandosi

Paoloni

-per la

6oftima edizione romana de - ro e«Ponolo» ii ’ — M. Monianaeri, CG CGasadei, L. 3lo-

rini, remagnoli salutano 1] caporal maggiore Mussolini auguranido di vererlo presto al suo vero posto ‘di battaglia:

{i! giornale

i

’

Zona di fiuerra. -— Maresciallo Fraschini Delfino Piero pagando abbonamento ’ —

piamento| Un fenomeno di sdop L'Avanti!

—

u‘ìlisln11}clltilz;'.anl-k

Caporale

Enrico

Taglialene

incitan-

do tutti gli inerventisti monzesi a ricordarsi ‘della sottoscrizione del aPopoalo

lettera di ieri pubblicava una il pr-ràif: tro con i tin s ti _ fioren

d’Italia»

L

—

(Capitano Fasciolo Arturo abbonamento Firenze. — A'ario Savelli sa

| siìi nel maneggio del tratli mese d’a- de' socialneu molle resistenze ed apre il sentiero al bosco. dimissioni P il avere dopo ti solda cisti farma io pfr£ | via delle sue I1° ogl Gar così, go è ma Die storia, la sono stati lÈ' ripugnante da un na, nomi uta rata ced sospi pre la a è letter y 3 sosto ottenuto T 1 Partito,. La ruzione 1rn'iì.itare‘ = ne lTT b C quale... priil . he, roc lèon.gecìau depo i 4 mesi d’ist Gav tal n d'u | fllo dopo $pî OE8! ÎÈ} a ancor chf sono lsm.;erc | in attesa d=INla stessa e farmacisti ma di scrivere ci dovrebbe far ialismo. E ‘n mesi a casa, Gli altri soldati to al soc

bini

rinnovan i» .

ed

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suo

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Bologna.

—

Un

abbonato

rinn,

abb.

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Un

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—

Ner-

amics

— Alcuni soldati di fanteria in licenza invernale a mezzo Arturo avLbia sacrifica o vol | dia i’ero dell gere alla pace. Gavirati a ufficiale. il Go! certo però che non jarà mai la fine La barTt |, l anche essi per la nomina ad sotto. védrà se ho ragione. o. ian ! ugh Che fannd Mantuva. — Simpatizzanti mantovani onimo janciull o-h om co l|\'ernn concede, ma li tiene Venerdì scorso, dunque, si è adunato l’e- |. offrono come augurio al* battagliero per essere parifineutralismi 0 — è anti-igie‘’essi? Insistono di ‘nuovo edo! cala — pel social minente consesso del quale, una volta, fu : «Popolo Xd'Italia» L ! ill Governo .50 nel cong i a! edat err cong gqu ai deputacati la dei Camera me alla iC dello che «giocava Valle $. Bartolomeo (Alessandria). — corrispona poco li congeda. E sono del noco a lo» ora pel ed darsi cap amano cede “ nti tin perchè i suoi compone Dott. Alberto Panseri mentre tuttà …É’(Èi£îiene uîr. mi 'ù come se fossero |. dell’82, 83 #i 85, 86111 E questo pagni della ]Difesa dell'uonorevole» gratis, S. 'P'Eetro in Bagno. — Diomede D'Otle armi, dente. Dice: I com 5@ttq sono ali conal class dirige ost ci tali chi di n;p gli ‘ebili ssima Purtroppo ia credo che membri della Camera dei deputati, invece taviano perchèé il «Popolo d'Italia» cisti ufficia- | gass;mo questa loro giusti :u p. finui ad essere vittima de' vecchi viesti prei , la mmaggioranza dei farma ogf re tut Qar di ment 0f. entanti ]71: rappres ssimi del che dei mortali cavtmmpio agli altri giornali seguiti a zio da 14 mesi !. issime denunaie li territoriali prestano servi mo giornale di giudizi, che in parte furon causa della gruer\ le vil te le indegne di bottega della città e del coL-. conmibatere la santa battaglia di rece ne cati ricordiamo che il pri omiche ? E allora si pongeghn-n d'imbos ora, econ nostra noi ad fino della , oni ue, causa Ragi Ora Comunq stati io sano certo ra e che tado. Ahimè, anche del contado, depzlone che lo onara, pag. abb. _ » R_ Ja lettera di Garogl senso di anni e di servizio. cò quel ni per bli anzia te pub più indecen è ed dei che bizzeffe parte a no sono Mila Venerdì fu posta in discussione la proForlì. — Toschi Vincenzo pag. abb. a _em precedulo da debolezza. allora perchè E t:; ? 0.50 mcw cisti al-;u {arma regnare di a da. dovrebb za o IL deve. eran a1. che Esub fu il' Secolo Sento dire ogni tanto, a noi che diamo inglese èe..i omeno di Soresina. -- Pjmiereiti Lorenzo rinn. posta di concorso finanziario all'’Ente auto- di giustizia jen ese, {ranc un ma deè siste abile ch' il ogni » cui in lo tare più i col ‘adot pel , moment non sangue cap questi in « asmo, indiemeno to entusi passo fede, all un guerra io Faccio st’ la . (prav que abb. n acista nomo del' consumi i@: essere un soldato. C'è una quantità di l tedesco che utilizzano il farm voi votaste contro Udine. — Dott. Ernesto Spadoni in megenza ecc.) corenità e di... simpat iro. Tempo fa ebbi ad occuparmi della que- ve noti alto disinteresse: «Ma più mo cor=0 di soccorsi d'ur geissi de' quasi alla brev un adibita uno io, essere può ogl che i posson Gar gente gli armament ». moria dell’amico e concittadino Giustione e sostenni che a Firenze non in Ltrincea, primi « IL prof. Diego liere prolavoro che si comvie in questi in tniti i casi d'urgenza. « Siì, signori, perchè volevamao la pace € seppa Vidali di Trieste morto per la nascere se non cose fiorentine. Qui non c'è nernlità del rentini, che Îu consig n!gi::; di enti d'infermerie et sifio i dirig ist orso, ial s0occ dedi soc gente nosti questa e ni i pàtria e per la libertà » perchè non era lecito dar denaro ai govern davvero il doppio senso. A Firenze le buo- stabilimenti di munizioù abile che vi lavora, milia? Non starebbero meglio essìi nei posti vinciale e candidat o potitico nel coI£ iniziave sunplire la giovent che o al Comitato che lo sperperavano e che erano alleati del- Yilla Cogozza (Brescia). — Dott. Lorenlodevoli, necessarie gente utili, iat da sane, e inv ne, preti ha da , ali to accup ra nte gener di at{ualme Monf vi sia una massa ista le PAusiria. Ma e voi? Non diceste semnre che zo Federici pag. abb. » tive finiscono sempre per liorentinizzarsi, perchè non va che occupata? Perchè il Casale sione ; Urbanc Social in pericolo e da di cose sanitaria mai 8'è Esecutivo de ità colla l'alleanza nella quale avevate incatenata l'I- Rapnl}o. — Silvio De Barbieri «perchè scars la ole con and prase vale a dire si seppellisconao sotto un bel flo- ta al fronte continuamente tiv alle MO trova si o che til rno par Gove OI abile L dal essendn i pur ia che ion niuras non il Governo italiano destituisca tutti i talia, era garanzia di pace? al limite possibile sue dimiss rilegio di discorsi entlusiastici. Più entu- mesi ed altra gente ) mini- di medici ron sfrutta fino sindaci austro-servili . intenzioni dell’Austrin e della miti denun3zie n. sulle siasmo v’è nei disorsi e più è rapido il sep- sta a] sicuro guadagnando salari chi daal fron- l'n nraticn f& le cognizioni snecinli del farman- lettera seguente n. ime iss vil « stabiliGermania? A querra dichiaralta diceste: e- FRecco. — (Capit. Antola Stefano plauQui non si tratta di pellimento. Quando una buona idea trova stri... e molte volte herteggiando edirc Perchè non adibirli anche agli a enz cisti? tale differ illusi e non era buona scusa cl£'n_do alla campagna contro i tedepreducono medicil’unanimità nei consessiì è spacciata defini- te avrà messo la pelle. Per la spiega: zione di ’A- ravamo denli governa non è lacitn itludersi, menti e lahoratorii dove 8i schi di dentro, pagando abbonam. » Ci son dei disertori, gente che non vuol nanli e affini per l’esercito? Vi sarebbero me- mo che # corrsp ondent!e fiorentino dell merchè a chi tivamente. Le accade quello che accadde a feriti che tralista Armando Aspet- ma siete dunque ancora denli' llusi? e che Avezzano, -- Rito Balducci rinn. abb. » Gigione Luzzatti: essere congedato dal pote- più tornare al fronte e ci son dei e il servizio ranitario avreph” vanti! è il socialneu giusta- na imbhescaii meno o niùi che e . cose i » queéeste vedono | “ . unanime quasi tenti ' cosa vi trattiene sull’orlo dell’azione dalla — Miserocchi Umberto faverevole compe voto un re con maggiori 4lisponibilità ati. un è fremono o , Borghetto Vara (Spezia).— Raggio Gia”, pericolo al vec gano nacque 4& {n, sottrag quale potreste aver la salvezza? ». si , L'Ente aulonomo dei consumi L | mente olo Sec Bunne cose. del te den pon cinto Luigi segretario comunale rin: 1Il corris i A Egidio Ramponi Passano ore tremendao e i popoli segnano questo modo. Tutti entusiasti, subito, Po i|di sdegno... Non li condanno. ndo. i e... Aspettàati Arma tà di tutti. Lo ricordino co- Blnovande abbon. . sabili respon tile tutti vollero dir la propria per sastenere mol la del îa i mirm:m assono. — Dott. Piccoll hanno l'onore e la responsabilità che loro e . tafEd e:cc£ spiegato come qualmente era un vero peccato che e de' pesci! novando abbon. e PE del paotere. una idea così geniale non -avesse — pur : plicazione de' pani Massa Marittim41, gennailo. Piadenn di Cremona.— Dott. Montatroppo — grande vitalità in sè stessa. Po 1) Nepi Oitima impressione fa qui la vostra no1] capo ciurma. nari Marsilio. rinnovando abbon. » il Comune l’attuò a denti stretti e con l'e- hile e vibrata campagna contro le vurie caMirandola (Mendola). — Martinelli E_ _ nergico provvedimento di aprire ben due tegorie d'imboscati ches divengono legione delle nazioni alleate [T vvvw hwww…x.'vv…vvvvvwfvv varisto » 0 (dico «due») spacci municipali — in una in ogni paese. E bene, otltiràarmente, scrisse ROMA, 3, sera. SSST STT Rivarolo Ligure. — Bonansea Innocencittà di quasi 250 mila abitanti che si di -| — e scrive — Î’egregio colluboratore vostro zo salutando Amilcare De Ambris e Nel numero del 1. gennaio della « Rivisia stende dalle' pendici di Fiesole alle vallate fiorentino Michele Terzaghi anche nei riCa\{olr€nì Paolo dell’Ema e della Greve e dal Bandino a ol- guardi di un certo deputato clervico: riolit- delle Nazioni latine » l'on. Ettore Ciccotti adelbosco di Sopyra (Ra tre Rifredi; qualcosa come quaranta chilo- tiano-neutralista di noetra personale cono- nel suo articolo « Guerra e palitica», recla— Castellani :'-spe‘i'u SE poliEmllin.).u | metri quadrati. S’intende: a Firenze domi- scenza. Ma a quale pro? ma l'unificazione della guerna e della Monteroton15 (Giosseto). È le Biondo tra commuova intima si più gente mano i boltegai, specie in comune e non sì un'intesn quella di che mesrzo per Gredete Lica Biondi per uyva pace vittoriosa e dupuò far cosa che &d essi dispiaccia, L'Ent e che le autorità provvedano in qualche mo- nazioni alleate. ratura pag. Hibb. » A giudicare da per sogno. autonomo dei consumi fu svalutato tra un do? Neanche « L'intesa. agli scrive, che ha sviluppato Grignasco. — Perretti Ettore rinnovan ubblicazioni dî nostra edizione: p ti coro di elogi e di osanna, fu annegato in quello che avviene giornalmente si direbbe modo in an ss superare re da te punto in al le sue forze abbonamento i n diritto alle un fiume d’augurii, fu sommerso nel mar e invece che ogni vuce onesta di italianità sia notevole FRANCESCO PAOLONI quelle del nemico. dovrebbe elimi- co 59£egnu. — Silva Luigi bene auguran- * RT BE AL LS AR CH dei consensi favorevoli, E gli esercenti la- intenzionalmente disprezzata. d'inferiorità 0 nare quella possibile ragione vorarono, Ì intanto , ad aprir falle sotdi un # Bandino (Firenze),. — Due socialisti e che può provenire dalla mancanza t'acqua. I tedeschi silurano, i preti silucriterio politico sicuro che domini le rispetper il «Phyolo d'Italia» rosso vessillo ] rano, i socialneutralisti silurano. Gli eserguerra. îlel}e rivendicazoni nazionali e proletive fasi della volume del Paoloni, contro il nefando giolittismo centi fiorentini che sono patriotti e uomini arie nuovo interessante , Ma per questo occorre eliminare l'idea eCi un socialneutralisti. Quest’opera costituirà una uibr::n!e e documentata red’ordine non.fanno queste Yorcherîe: ‘apro-|Pesaro. — Volontari ciclisti s .. . reconcetta che l'azione politica e l'azione no gentilmente i cocompa: rtimenti -siagni. |. malavita,,. 1 venticiqua vartiti per la ÎlÈÌ.ÎÎ“È I.CI rossi che oggi seguono il “ministro della svilupparsi in modo inmilitare debbano L'acqua entra lo stessò, colla differenza che uisitoria contro i 'CÌII.GF promossi aspiranti ufficiali in atte: olo tit il dà dipendente o semplicemente collateralo. her rec è invitata dalla cortesia del padrone della Il volume ’ sa del loro turno ner essere surroguerra la che conto ben rendersi nave, non obbligata dalla irnreducata violenBisogna gnti, riafformando di fronte a tutti # . za del siluro. . 7. è umn’azione politica realizzata con l'aiuto AO ; . o e , j la loro fede il loro entusiasmo per strumento, lo E' un I modo (come un altro per -rovesciare di mezzi militari che ne sono santa giuerra salutando i compagni re sono 1897 naviga sotcla della , ope-sai necesse gli Anche conseguenza, non per mai, «vivere il vecchio: e non possono Occa Umbarto e De Grande n _ ; ti: così altri delle classei trarsi al controllo, non solo tecnico e parNEcCesse». Forlì, — A mezzo Tassinari Luigi rae' rich fabb ». ri delle lavo politiche coì che ane vedute anzi più delle generale Con -queste buone raccomandazioni lb ma ziale, colte nell'osteria dell'amico il P'aslui——— O E_— estione dell'Ente autonomo è arrivata al- di sal borace avevano a che fare come fra amici militari in licenza, con aula Camera di Commercio. La quale avev a |famoso cavolo a merenda. gurio che 1a pace sia fatta soloi‘oolla . dicevo con diritto ai premi: dato la sua adesione di massima (lo m t i di esota degli imperi censioni commis ELAli ti o c arriva ma delle gno FBANCESCO PAOLONI sera. 3, i0° tutti favorevoli da principio) I, ERT E h PARIG ALB nero è commentato come sì conviene. Ma il _ S RLE CHA fi-

intanto

fanno

quel

che

Mi spiego subito è chi legge

L

chiarnati

1916

nell'agosto

insistono

allora

l'uila darone ia e militate

i

I

ta al dunque

ha negato

ogni contributo

rIoultato?

te autonomo. Se no, que- | nanziario all'En gt'altra volla, i bottesai che , sono come la la quale qua come Ù ognuno polmonite doppia — la *n_}(ro polm sa, congestion

'\mù=#a**l

ia

.*r*

‘Caro. «Popolo»,

L. 18.00

“IL GIOLITTISMO,,

,, lismo socia del ti izza “] siidekum seconda parte della fellogia del nostri " BOGNSS,,

SP

?°°"“‘*'-l.n morte della contessa Tornielli

P a iend

annuo

Abbonamento

, “AL DISOTTO DELLA MISCHIA,

”

4

stati tutii tra

|

“i Popolo d’Italia,,

|

i

-

O

4e

-

.

-

I

i9

i

i dn……

Il Petit Parislen avvenuta

della

annuncia

contessa

la

morte

Tornielli

alja. li dell’ex-ambasciatore ‘d'It

qui

vedova

e

Abbonamento

semestrale

“IL GIOLITTIS.

«AL DISOTTO DELLA MISCHIA,, —

L. 9.0

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|°”

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completa sconfit

i

Totale L. 4.276,55° S

ANE

|_‘i'[‘.l.+v‘.q=q

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d

C

.


LTIM E NOTIZIE IL

POPOLO

D’ITALIA

{son è pronta

Giudizi americani flîl

5

:

come

usta-dull'lntasa

n

essera

Reuter

info pmata

è

Lord delle

Nes-

ace. Si considera o

g

inglese,

intervallo

a di Wilson.

mania © quel _ La risposta

pace

-in un ampio

PIETROGRADO, Cumunicato de]l Grande'Stato FrontoOcoildentdp:

palazzo

messo a sua disposizione gratuitamente per

mMOrosi

i

,

in

gran

parte

|$

‘. JASSY,. S,. sera.

3 sera. Maggiore: .

| ;Yegngîtuglz'.engflyjlîîagaio°di ’Onich-icc nemico

ha aper

cacciato

dalle

nume—#

alla - Càmera

discorso

suo

iNel:

preve-;

di

na Take Jonescu ha dichiarato

dere grandi sofferenze, ma ha ncordatp che con la Rumenia in questa loita per il di-i ritto combattono anche il Belgio, il quale . non chiedeva nulla tranne l’onore; la Ser-

(a

L

:

|

di definire la posizione

l'Italia che si innalzò così alto, l’Inghilter- ! ra la quale non domanda nulla per sè, ma i

trincee

Da

calcoli

mesi,

le donne

LONDRA,

3,

sera.

libertà

fatti,

durante

inglesi

gli

hanno

ultimi

sei

ridotto di cir-

Fersonu.la, ma secondo l'opinione del comialo questa cifra può essere ulteriormente

|ridotta di almeno un altro venticinque per ‘cento.

un sponsibili co mincino ad usare' uche conventga alla m:î'mîox?nzùlo?fì:ogungd?flfil ch tori vinci di a n'ari

La

più

parola

d'ordine

sfoggiare

lusso

è che

finchè

nessuno

deve

la guerra dura

di azione.. Il Controllore delle Provvigioni ha già raccolta una enorme messe di ele-

|quota 2690, ma i : gui |{acco dei nb£!r% pgîtfaggzel:‘rìznfl d

s[atiql.ì.ci.-ìn

base

ai

quali’

A

fisserà | sperso,

:

:?…qfignslgvîz

reno

a=:iel villaggio

la fissazione di un

giorno

di astensione

un Viotento ogni calilro; fuoco Nella

valle

e

morale.

+

I

è t{a-ad accettare tutti i dolori e tutte le sof- Ù ferenze. GE ' ; i ù i

di Rakotiakch

Radosiavoff parla dell'annessione:

s a;}ì.ssianti cd ha effettuato

ge-

economico

Take Jonescu ha espressola fiducia nel- ‘ la vittoria, dicendo che la Rumenia è pron- |

Èz-w-ztahei p'rggq&’;aîènîìl e£::

Uno dei Devonp maggiorort i problem i di. fronte ai |de7 fiume Zatr i1 memieo ” jvelta ot envalle si trova è quello del- gramizlî'c cganfaa

quali' Lord

aT jall' rÀ e fin che la vittoria non è assicurata. 1] co- neralo dall'uso della carne, sia nelle famiglie-che ‘nei pubblici ritrovi. mitato ha diretto una lettera personale a Si teme che proibire l'uso della carne du-

vittoriosa.

lascianido

vincoli della Rumenia con i suoi alleati non | verranno meno il giorno della pace sul ter- !

AONT

conuazialo. eniro 12 prima quindle aa | C1° aa compagnia memica che aneva, re mariti

e giustizia per tutti, la Russia che:

rinnova -sul suolo romeno una fratellanza d'avrmi antica di due secoli, ed ha soggiun- ; to che in questa comunanza di sofferenze i

Nazionale per il risparmio

ca il 50 per cento le loro spese’ di toilette

m;nl-

ness;lfln

cioè

delle 10118 Provvigioni di ]fronte al î\«flggggg’ lcîgleL Î%Éfîîz.«,[e7z cî:iz t;Îlt.llj : lîggg;rl.e T:;;? lgg Scos cf Gou rcnàcrg 3 1Agrluallm‘uÉ che è (l{retl.&.mm!.q intgresàal.u ce e.del villaggio Tarespavtce è stato carîîstata risolta medianlte' un ac- | stato dal nostro fuoco. in tempo di guerra » ha rivolto un appello in maleria, alle donne inglesi perchè intensifichino le cordo fra Lord ‘Devonport e l’on. Prothere, | u ier ia i Ì quale colol quale i ata la rispetti si: è delimit I j economie in Lutte le forme possibili, va sfera bà.s tcr?taflo mnlfqun'offen y dcîla siva M0Mal-l nella îa regione pa EO della

Il « Comitalo

Di © n.l;'xo1;«:sl[t]c; 1'ctllîu £Sll.nt%aggio che il Kaiser fntlflt’au lingu

ritenere

‘si è stabilito

ributtati sulla fronte russa

la durata dalla guerra dal' Duca di ‘Waestia to il suo ministe-e minster. Evriih Egli haa aià già fordia formato

in Inghilterra

della Con ferenza della prelsuppornendo che in Germania s di

LONDRA, 3, sera. che è il controllore nel presente Gabinetto

Devonport, Provvigioni

non dalla carriera huroà‘ulit:if ma |violento fuoco di fucileria e di nfî:trà% [}î ‘bia eroica, la Francia più grande che mai, l . r11|,1 isuù;z;ioni commerciali della Metropoli, |trici ed è uscilo in parte dalle trincee l IÌSBBIIIIÌBE la limitazioni dei cansumi derivati e coi La prima difficoltà: che si J!yesenlu.va, e |nostro fuoco è stato

iminaro

un

ma

dagli alleati alla

jWilson cire nagio

corra tra la

che

lamen i

'

Anche vero. desidario gresso polrà 6sser

alche giorno sanà prese ntata tra LO3qu IDRAW 3 sera. ia

LI

1917

ra di libertà l Controlioro delle provviioni ingiesi / Tatti i fentativi d'otfensiva tedetta Le‘ Lafiere guer dichiarazioni di Take Jonescu

(Por tolegrafo o per telefono ai “Popolo d’italia ,,)

>

— 4 Gennaio

—_ _——

_-__ ZZ ZZZ_ _II

di artiglie L ria con ‘pezzi Gi di.

. della

Dobrugia

del

fiume Tatroch la fanteria | : ZURDIGO,. 3, sera rante la settimana, faccia rincarare enor- nemica ha preso l'o Ilensiva dal villaggio di Le Miinchener Nachrichten hanno da So-! E Rakotiakch. ma è st ala ricacciata con gran! Camera dei Comuni, incitandole non sol-mementa il prezzo del ‘pesce, di cui non si fia che Radoslavofj avrebbe dichiarato in o0cdi perdite. tanto a dare l'esempio delle più grandi ecoVerso le ore . 15 gli ausiria ci notte. han ha”in'questo morsento troppo abbonZURIGO, 3. SAIuna AE ]le |0 nuUGvamente tentata una offensiva da Ko- casione della nresa' di Tulcea che tutta la . nomie in seno alla propria famiglia, ma SEAN AT vSTC -[’ Dobrugia sarebbe annessa alla Bulgaria, ‘ q lin ] dà agione delle 5i ha da Be rlino: IL ministro svizzero a di |anche ad ii iniziare una rO) propaganda perso 2 difficoltà che sìi frappongono ‘alla pesca in toumba, nonchè nella valle del fiume Soultnale nella cerchia delle ; loro relazioni. Ù" Per- alto mare. Sì {eme pure di fare rincarare 11 |C& ma nelle consegnato la nola di adestone a quella ? 4 trasmissiolocalità sono stati arre|ciò esse sono pregate di tenere riunloni nei prezzo dei legumi, di cui è scarsissima la |°tali dal nostroduefuoco. Wilson, IL testo co g“:’î‘(_‘;fl::;?,;; di MST finca Sonlo rimasti loro salotti, dova si discutbranno i métodi ne telegraftca n;r1 F1‘orìuz iù iLn..fghi-ll. poichè prima del:-_"-“;;‘; del ’;{CZ“EOpuredi avanzacone.l’ra'u,] lone ff‘&"îgfl%f cî;-fì“?;' però il ZURDMGEO; 3 sera In generale a guerra venivano per ]a massima parte |Te migliori per raggiungere la massima econell: rima di pubblicar! lo. te del fiume Tchabat aloch, ove ali. piorn dai ta blica g“p‘°’m pub "iîfifiàc La Frankfurter Zeitung ha da Sofia cha: già ge%gì“’ dalla quella Francia i con a Tàu.llu. È£ ;Éî?Ìiwîakf;,—à;@iîgimhgmm£ mî:rdi!.c in morti ?ardu nomia; sono pure pregate di intervenire a pagna Invece la carne scarseggia meno | -della Sobranje criticando il: . ÎL Nemtco uameetings» pubblici e di prendere la parola ha avanzato pure a nord l'opposizione fatto che i tedeschi amministrino le ferro-: di per la vastità dell'al sull’argomento, infine si domanda loro levamen del bestia sia |anche |e a sudqui della valle del fiume ‘Oiutus, [lE"fl …"fl persuadere llfl fiE['…fl"lfl smm‘smna il personale di servizio ad im- nel Regno Unito, sebbene ilto suo prezzo mo tuili i suo attacchi sono stati ma vie e le poste ha chiesto se è vero che i te- ;

La nota svizaera CONS |ÌÎ]"fllfl d BerlinO | tutte 1e mogli dei Lords e

dei Deputati alla

Preoccupazioni antitegesche iq Batgaria

oggetto 7aborata ed è ara FE ssa xflrd

v

degli Atlteati.

abilmente

in-

a il governo spd-

‘gnuolo non

‘ degli Stati Scandinavi

piegare

d'Italia) (Servizio particotare del Papolo BERNA, 3 notte. imporinle germanico,

g sativi falti P

tutti i risparmi

nei buoni del Te-

ultimi

ha risposto co1n ondo nolizie da Berlino, intr I apreso go qms} al e sentila SÎ3?Ìd isfazion i giol dell'app per vi andina dai tre d?cend…n: di riconoWI son. l'iniziativa di Smnl che hanno proscera interamente 1 mo tivi orvegese 6 SYvel'intervento vacalo ]a nota tedesca d dse. Esso richifun e dicembro 1916, presidente Wilson. Infine dare

1i stati sono una a;ionfl.

quindici

mesi.

cee (ran numero. di cadaverì nemici. Secondp informazioni complementari ieri nei nostri contrattacchi sul flume Slonikhu [acemino prigionieri tre ufficiali e parecchi soldati. 1 rumeni, i quali erano stati dapprima respinti dagli ostinati attacchi del ne-

| mico

Gormania di dipendo dal nemici della al mondo la pace.

COMANDO

nn

'

Ùflfll%.fifl

n

in

|}Mli"fl

m

ZURIGO,

SUPREMO

îfirìlflln La situazione in fil!îl]liilìf% NDRdiventa A, 3, sera.

nedno

l‘][fl |]{flfll]…fl SI

ha

da

Berlino:

Fdrstenberg, ratoro

CPSO

sul

fronle

|Kasine (a otto

E,

tà delle artiglierie arpossod | Attivi sulla fronte italiana

alcumi punti

re |spinti. Una ricognizione da noi inviala ha |scoperto a duecento passi dalle nostre trin-

aumentaazioni, conseg dei moli e delle to, in del assicur G0 uenza per cento durante gli

soro, redimibili in cinque anni, dalla data dell'’emissione, con un largo beneficio,

figlio

è caduto

sul

Il

del

principe

noto

fronte

Rnmania

amico

|tacca

nord

e

a

sud

del

fiume |

ristabililo

pace facendo concessioni. doslavoff è nota.

.

Navi

La risposta di Ra-! E

affondate

(Servizio particolare del Papolo d'Italia) '

Secondo

con

un

BERNA,

3 notte.

telegramma giunto

.

da Rot= !

un contrat- -’t_el‘dam, dei sottomarini tfedeschi hanno af- : con te- fondato il vapore inglese «Arran» e il velie- ' ;auo.w.:1?nî,°?nf:î- ro francese «Fée».

la loro siluazione e conlinuano

a

|grado

mantencre

gli

accaniti

le

loro

e continui

attacchi

ne-

mici. Secondo informazioni complementari ieri dell’impe;r.ez nostri contrattacchi sul fiume Slonikhwu lacemmo prigionieri tre ufficiali e parecchì ’| soldati. i

Federico

rumeno.

mmgì-zc(rcsée) hanno

lî;fllflflfii.na.::a

3, notte,

a

verste ad est della frontiera |

deschi abbiano piani di conquista nei Bal- : cani ed espresse il desiderio di una rapid&>

di

l bartaro hombardamentodi Monasti

Snirito eristiano !

Un filosofo «boohen — il Ricter — nel suo | volume «La vittoria tedesca e il suo signi-; Fronte del Caucaso: ICORFU', 3, sera. | ficato Presso il villa fgio di Sajfkor (a 25 verste por l'opera mondiale delle Missionin, Una nota ufficiosa dica: esprime la oconvinzione ohe il buon vecchio Mentre 1 tedeschi sl mostrano dinnanzi al- Éioîîrd'l»r…gvîiîìcg;r-fi Kalkit) una nostra ricogniun posto da tampagna dio Voglia incarisare la Germa l'opinione pubblica del mondo e degli Stati | del nemico nell alo Tegione nia di evane di Kalechine (a selizzara Il mondo. ]a quali neutri col ramo d’olivo, menti delle 4iilonne.P piangendo ipocrita- .75.n-qî.gan!n- vertse a nord est di pala ì ano and dom e Revanduz). menta sulla sorte dell'umanità gover no E' per questo ohe i «oristiani» devono l FE d e NET aledicono e della guerriauu-l progr akso delle idee \ Contin da quattro giorni è lavoni per Îl uano vato rile | PN l | PNAN ra, l'artig ha lioria bulgara e quella tedesca non 8urarsi il trionfo tedesco, E' per È:. Egli sbarazzare le strade dalle nevi. dquesto che cessano di bombardare la città aperta di Movoluzionarie: un prete cattolico, deputato al questa doppia con ora a nastir trov Reiohstag, si in IP cui non rna n si trova che una I-‘làffiDl&).’?ùgove Il : p.l; one luzi ha avuto la sicumera d'affermare: ta: La rivo wWashinglon» ma «E' vero inerme PARIGI, 3, sera, , Cosl alcuni ingiorni non Se or sono a Mo. | JLC )$C@]Ì‘Ìff@d'.@].].fi; M@' . a disfaita all'es terno ÙC& che i nostri soldati hanno fugllato nel BelIl comunicato ufficiale delle oro 23 in data nastir dieci persone, di cui sei fanciulli, sola.fame. sarà ra ava rim atp gio e in Francia tutti i «brigantin T ? lno stati uccisi dalle granate nemiche, e ierl | ’ dplli'Hpnni " | $ - | terviene la nace, d'ieri dize: , uomini, fl@nn-e, bambini, ma trovara in Lotta di artiglieria abbastanza viva sulla l'altro due fanciulli ed una donna e ieri due |* duesto fattt; vecchi, due donne ed un fanciull o sono una stati contraddizione alla dotizina LONDRA, 3, sera. fronte di Hardeumont-Bozonveuz. Intermitcristiana, ucclsi ‘e cinque fanociulli feriti. {ente sul resto della fronte. 8ignifica dimostrare una coma Una nota dell’Agenzia Reuter dice:; pleta ignoranza del ] vero spirito di Oriston. Sono in corso da qualche tempo negoziati LONDRA, 3 sera. riceve da Madrid: ra il grande sceriffo della Mecca e ql!ig».’\l E Forsa è inn omaggioi 1 « Petit Parisien » 'l=enal « vero spiririito di | Comunicato de]l gencrale Haig in data di mar COL alla ET ata li, più particolarmente per il tramite dizione cre 6r}&tm: gha ! preti'in Itali i jori Sera: delle a non volevano senola dalla presen Egitto o de! Sudan ;p-r.lumra l'intervento e 2aug 9, Sera. | autorità inglesi dell' 1 morte i er ’olca della In occasi allo lle vicinanze Stamane di buonora ad est di Vermeilles 5 one : neo rra uran ite o ora in ‘cuor d Med ’ d i nel sfar mi | ta“|mari |ll:îur£'r‘l.a u;ltloria alle armi del litorale can colonnello. Votin una piccola pattuglia tedesca che aveva rag- lenente P'n'hnvijeo.rîî @É:Î.Î. iO austriache, riffo quanto iquento ral titolo oche questi potrebba nelle - |delle costo di u n carattere di eccazionale giunto le nostre trincue è stata subilo cac- sì _ leggendario ai “ali eroe sole oonfidano delle ultime guer. | taro. per ia restauri brico, prende in termini e- ciata con la perdita di mmetà del suo effettivo. re serbe di liberazione, e lon del che p-_ou la razza =re Lo Sceriffo serba temp orale, ha ricevuto qualche gior. glol'i[ie-a n:ellf! 'slu'e canzoni e la « Correspond ES n O Una forte pattuglia d'una quindicina di telegge ndo solto hE | notifi in omaggio al «vero i cazione che la Gran Bretagna, spirito di Griston est’ ultimo can Ja deschi, sotto la protesione di un violento il nome di voivoda w|ll Luno», il generale | la Francia lo ricon oscono g cia de Espaîi e i lrie:; : mess definitivamente sri vanno conducendo codiretto Lombardamento, ha tentato ieri sera di at- Sarrail, comandante l'esercilo d'Oriente lo |me Re dell'’Ileggia nel auitorevole dé ]1 suo, aese. un’opera nefasta ,,,g;,-,:na.?‘si alle nostre lin.m; a nord dî Ypres. ha citato in un ordine del giorno a tutti gli. di sabotaggioa delle ’ ; | s Marquès do ener gie esercit i nazi te silurament o he delore « dopo alleati onal con i. questa parole . Se Io spirito di Gristo Aleuni UOomMiNi pervenuti fino alle nostre la sua s a “Il tenente colonnello Votin Popovi …n' llo vero, deve Sugg , avvenuto poc c, trincee furono subito cacciati con grosse perdel s CAambio erire una simile di ram mi l’esercito serbo ìli:. a ha ‘mostrato uxîo 1sîa.x?gîìa di condotta, noi siam a dite. Durante la giornata e durante la not- senza b10 dl t%leg‘ra, o felicissimi di I parag one A senza precedenti, resisten- | te grande attività ad intervalli dell'artiglieiÌ pontinuare la nodo lungamente alla testa dei suoi volontari | ria nemicàa su varì punti del nostro f[ronte stra: accanita hattaslia nel settore Florina-Biclichts, dove ha TesO l cont ro i «hochesy in , PARI GI, 3 ncotte. fra la Somme, l'Ancre e a sud-tst di Ypres servigi segnal |sottana e ohierica, Rel qual ali. Dal principio della affen-- | i vediamo Abbiamo risposto col fuoco efficace delle omamnia diresse a Poimcaré per Fi'aì:j :-laI un una minaogcia immane nostre batterie. Abbiamo pure effettuato tiri siva serba _eg1: ha contribuito enormemen- | ‘elegramma nte, PEG voli!calorosi .te-a.1- SUCCesSsi otùf:n»uh fino _ al momento MNCN O SI Ne 1917 in | gloria e alla fortuna d«!I1 Papolo dell l contro le posizioni tedesche in vicinanza di cui è caduto gloriosamenta 0i0 :'lt. d'italiay n !atìenu-el-'à la lotta inga alla testa delle graziò dell'appoggio sincero Neuve Chapelle e di Armentiòres. ggiata contro i? p2?? sue truppe». che ricevette colo : è sta il suo paese, nero e agli antiolerical esse lo speranze che nel ii, agli italiani PARIGI, 3, sera anno un successo decisivo chied prov LSe una prova lid:arietà; di| solid comunicato ufficiale delle ore 15 : che un com À l'ahhona= rzi degli alleati. î£)ucllo di artiglieria. £bàìî:fà'-:?:?f L%Î)fi ’a Sspose rinsraziando. LONDRA, .3, sera. tisce la notis ro __ mp ‘ co mord c a sud della Somme, nella regione "I visconte Condray Miburst, nominato ‘îg1e'?a veva la ferma cnfivimia già co? noluso il ne che l' ànno DEFENDENTE Dr AMICI. Gerent qnali che sia stato ico. Vi sono o ‘ancora di- Rouvr0y ed in quella di Verdun intorno a? presidente del « Board of assicurerà ai lla nobile nazio Trade » ha e respvonsabue gar ne rumena aun rif À °. :;f “"‘ messo ur 2n la vittori com il e Mort Homme e a Bezonvaur. In ChampaS la liberazion | ] STAMPA PERIODICA A, M tato qualsiasi stipendio. dtî ? dee che, dic territorio le vergenze gne riparazi le nostre pattuglie AOEO GO ve. jurono bre attivissime, RA & 0 oni cui essa ha diritto. ianate {ra Via Tre/Alberghi, g 2iMDA spera saranno app presero prigionieri, ilo Lungo tutta la fronte, consueta attività cho un aua artiglierie, dell | viì ha {e olandese ch e cî! L orevollee commeria, azio Nessun avvenimento Importanto, afil'erisce che la situ sitoto la German laè terribile e narra 1 ne della popolazi soffrono la fame, Firmato: CADORNA.

Lolta d'artiglierie sulla Ironte frantese

ia Suaona e a Quena E

T

ricosciuto re dell’Heggiaz dagli Alleati

Il “voivoda,, Popovich

|

fra Poincaré g il ve di Romania

|non ossore eristiani e/

H Un bel gesto del visconie Miburst sopmor aivtt

sgnsi ra l'Ausiria e l'Ungheria particol are

(Servizio

vedute

quat

‘antagonismo ra

e

si

fo da notizie qui ovorni estste plichi

c

con

E

Per

orndine

ti i giovani

sempre

ZURIGO, 3, nolta. ha da Constanza:

Zeitung

del

comando

che

dal

generale

1.

compiuto

bro. 1916 hanno

ottobre

tedesco

tut-

sono

in-

al 31 dicem-

i 17. anni

vitati ad perazioni

iscriversi- nelle liste. di leva. Le odovranno essere finite il 6 corrente,

lgamnistia i Musiria Vigorosi

contratiacchì rutso-romoni

al

buon

interna.

PARIGI,

NA, 3 notte. dono no-

Notizie giunte

to cho

La Zuercher

conseguenze

revoli itica

iscritti nelle liste di leva

S

fatto

han

ÎT

teme

one cqndnnnu categorie di pers

dell'amnistia s0essenz iali devono essere sta-

|

3 sera.

Un comunicato dello Stato Maggiore Tusso dice: Fronte Romeno. — I romeni, i quali erano stati dapprima respinti dagli ostinati at echi del nemico sulla fronte a d ÈÎ'm del'fiumu Kasine (a otto versîìem.eî]d îsî

CrO

un

dizioni

o

3 sera.

| giovani iedeschi di 17 anmni

e disaccora

i{ Î PI

BASILEA,

Si ha da Berlino: Un comunicato ufficia- | le di ieri sera dice: Sui fronti occidentale ed orientale mulla di particolare.

delBERNA, Popolo d'Itali 3 notte.

Nuvole © malint © verno austriaco

;ohtzm 'smo i circolbg_ lî

ngi

|

1

della frontiera ungherese) hanno risiabilito con umn contrattacco la loro siluazione e continuano con tenacia a mantenere le to |1oro posizioni, malgrado gli accaniti e con-

DA ZATO DEGLI APERIT:ÉIPREZ' DIFFUSO

b

| LIQUORE

ii DAVIDE CAMPARI CO . .&& C:E - - MILANO; &.Stabilim, : SESTO

FINISSIMO

DA

-s

DESSER-

EI

S. GIOVANNI (Mil

and)

tinui attacchi nemici.

to|12 izioni

La

prnnunciato

ne-i nterparlamentare

l‘illlli0 e Centrali delle Potenz

Nella regione di Andreandi Choudijes (a verste a sud della confluenza dei fiumi ourta e Zavala) il nemico ha respinto Ì

'rîosfw"i elementi avanzati ed ha occunî;îî:. L?v.li villaggi: ‘Le nostre truppe, di notta tempo, senza Cche venissero esercitalea pressioni del nemico, sono passato su nuovo posizioni preventivemente In

Dobrugia

organizzato. i nostri elementi

piegato su nuove S

Ì da

ha

Sofia:

i |dice:

posizioni. Un

hanno

ri-

'BASILEA, 3 sera. comunicato bulgaro

Fronte Romeno: Dopo accanitissimo compattimento respingemmo il nemico che reMfi' vice

presidante

aratò che -1l' Par-

rteciperà.alla con-

nti alléati ai iden: j cdnferenze con

L'avversario

ne

fortificata,

300

estendentesi

su una linea

particolare. de Notizie giun

e a nord

Quota 105 presso il Danubio.

i

|

‘BASILEA,

3, sera.

Si ha da Sofia: Un comunicato ufficiale

in datar3

dice:

Fronte Macedone: Debole fuoco d’artiglie. ria su alcuni settori del fronte. °Sullu i |ma scontri di pattuglie. Nella regione S%rtî' Sere i :

|res-Drama aviatori nemici spiegarono vità.

MMassime

a

fino alla

aiti- |

- MALTO * ÒL"' :

‘GIENICO NUTRITIVO BUON GUSI @O

ripiegò sopra una posizione be-

passi_ad est di Macin

- (ICORIA

4

L

nemica. noNchìè la località di Lumkavizza,

della Camera ausiiaca Le onerazioni sulla ironte macedone {] presiden Berlino

Î,ei- quei glom

FAMISBLIA

sisteva ostinatamente, dalla posizione potentemente fortificata di Quota 368 e 197 ad est | di Lumkavizza. Occupammo la posizione

Roma

Onorific enze ottenu te alk- Es Ao8lzioni ai = Pnrlgl -

. Miiano

Longdra

i

SURRO GATI CaFFE [ragn — MLANO — DOSSO DI DERGANO BO

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1850 | 8s.25 | 4.25 | 1.50 17.75 |

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DELLE

INSERZIONI

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riservati agli

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La

rivoluzione

I* ΑO ‘ MUSSOLINI

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che ha trovat®

NAPOLEONH _

5 Gen naio 191'7? =

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(diviga in 12 colonne! L.

-Ulllmi

è un’idea

delle baionette.

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| DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

$ ,

UFFICIO

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filv_lga in 6 colonne) L £,5U la linea, -—' ubblieita Bedulan!îe Il;.:,”ll. linea ’—°fi rzioni finanziarie [1.m…11.. lln.h “h:. Nourggg;:.l.i.“;rln: n iim@a — Gli avvisil si computano a spazio di linea p ; è fz

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

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Anno

‘0P_ OLITC

SOCIALISTA

BEN

— —

ARBBONAMENTEI

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QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane. :

7

UNVO

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ia

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DI PU” BLICITÀ 2125

attendono un Co mando unico per la Vittoria | radunanza E)

a

del hmotenit inpenati iajgìa-slgflg Campr 7 I bolisuullasonofronuieuaflr d la d@È?)ffl? 'à a£;!ì@ Mamane guogeranzo a Noma Jafl ypYMÉÈ del dr 0ngO pariamentare socialista i rappresentanti dell' Infesa

Domani

no razza,

pur

voi

avete

l’obbligo

a

mattina

Roma

RQMA, 4 giungeran=

il Presidente

LM…;' ‘È%Énz!af"à‘fme notizie », giolittiana,

del

Consiglio dei Ministri francese

di

P ARONA, S) sere.

;

l

ho nei p»iiî 1Lllìeg_lvm;gt.a. d‘-"“_9

VOCL

che

(Per telefono al Popolo d’Italia)

ROMA, 4 notte.

il grupROMA, 4 notte. | Oggi si è adunato a Montecitorio presenti

del uDaily

è d.'FL corrispondente

Telegraph»|po parlamentare socialista, Erano

5_H5—Yle CI_IG-Q qhe 400 dei belgi deportati

corro-

ì0eflod}mplega:tl dai tedeschi

potuto riferire ìm%d_es‘î‘sl]',l‘m.]-l politici; da aver

nella prima

Bocconi,

Bernardini,

Brunelli,

Cavallera,

Modigliani, , Zibordi,

Prampolini,

alberi della fo-| Dugoni, proposta di pace p_…hgfl}n?“_ ia Bl"mtx_ufftle nn fàl fgocgn ad abbattereè spesso bombar- | Caroti,

Pescetti,

Graziadei,

onorevoli

gli

li-| Treves,

Cugnolio, CaRondani,, Mazzoni, g P‘ÈÎ3‘_’F°‘.“'L. che al hvillinoe di p3_ ap‘“5‘°3 dat ‘ dell'an. Ba1-‘toììimi’ -dèlla O, îa. ’ |EE- gial!a_ artiglieria a.pglo-h-uncese. Male | gnoni, Sciorati, Mu.satt1, Alhe1-1'alu 8 j3&slèb-. fi=a1.izi £ eLim {ini giomolprima intem- glia.; per la_. direzione del Pa.rt1f.p assisteva di pace iedesca, assicura che la càl.ìrf-umoèa‘ nq nlti Aîs‘5’ sono. espostì a .'-}Jtle le Lazzari e per il

istri e gannî}-'a.li, antica Per # «<c anvegno di minm riosamente reclamato signor Friand, il ministro della n._elle_a capna-l:e LBi'pm'l'@ ciò che è impe o ovip rinn si dell'-Intesa, non civiltà. della la salvezza cuni ammalerono di pneumonite. | il segretario Costantino .ȑȓF' fici, _sbandxaramani…x, per re- guerra generala Lyautey, il mi=| & di alcuini noti organi di un aa ' Avevo; tutti a vigili maosira cortei coreogra osa ainsi ricoverati agli ospedali, ma | giornale «Avantil» Francesco Giccotti. a vennero sì quest In i0 » (pare che si tratti dell'«interventista) mo la teatracia Las on. Tugli assenza loro e. la 1»e nari giustificata vano | dimilumi a liare accenna conci malattia i, la di però e helt €PPfi—'flaindover - panc avete il - spénsabili nistro Albert Thomas e il Pri-| d'ire£t.a_ a che' sia cambiata la politica dei « boc-hs;s », ÌM depu al lavoro. Altri sop- | rati, Agnini (ammalato), Merloni, _ Sichel, lità all’iimperatore tenna » è molto commentata nei circoli par- nm_f°‘ furpno rimessi vedute, di accomunare i mezzi, genti diver …Bwfle S:1viq, Beghi, Spgha. e De Giovanni, occud14— h_pp portano le pene più crudeli. Per esemptro, Camela popg che mo Ministro inglese sig. Lloyd ossarvano « @l_' quali i e lamentari, | o g unic hsta un Reic a tati del i ed ob-|pati in funzioni fuori di Roma. all'aperto, an-'ms.|.. di Gelegare i poteri supremi 1_ seminudi messi ….Éî_"g@po 9he scependersi di prima d1 esplicitamente, Ta _n@ a La terza Rom al gruppo le delipest. George, il ministro lord Milner, comunicato ha Lazzari | Naore. sei per immobili o. restare a PHB9ti organ | ; prestarsi non di Governo ufg il avvisò t.jn seduia, glieva fin si deUrbe repubblicana acco Più precisamente, occorre che oggi cambiamento durante la chiusura, | -orelMente tutti questi disgraziati, dopo es- berazioni prese dalla Direzione del ! partito Robertson e il ge=- èddlalcun vittoriosi | o | avan torn ef- il generale essi no possa ti ndo Allea qua dette un vyoto imponente di fiducia all’’on. |ere rimasti immobili prer sei ore di segui- nell'ultima sua adunanza. gli consoli sol la fronte dove ' ini termi Boselli ». “ Perciò l'Agenzia conclude che | to, vanno ad aumentare il numero degli ! nerale russo Palitzine. Censura erra. re una violenta offensiva con le madg.\sellipre in quei tali cinvoli parlamentari (ben:) |ammalati più gravi di pneumonite. I ribelre un carattere dìi fettua eé occorr e i vari deputatî Anche Lazzari so. stesso lo Indi succes . che furono mandati a lavorare in Gerdi à daìl_1] accfgillj*ve_.«?,n@ deve ave bilit noti anch' essi, non è vero ?) sì prevede che | i « con- giori proba Deve essere un vgre &gli on. Boselli e Orlando non aderiranno a mania, non hanno migliore sorte. Tremila hanno fatto la relazione sulla situazione unico, a dimo supre a,ssgmt.a. serietà. ndo coma un ire ; istilu gga quesSti inviti, perché sanno che altrimenti | d i essi sono sofferenti nel campo di Kassel. nelle varie regioni d'Italia. una .gdgnatg di r;s i siglio di guerra », sposizione del quale debbano esser posti Francesco Ciccotti ha fatto la relazione dimostrere bbero di mon avere meritato quel itt per zi necessari mez | dei situazione politica interna in connes sulla in ini tenessero non dest se i fiducia, quella e voto forgiati : conto 1a Stlontà della Camera ». ui devono6i, esse sione con la nota campagna... | por re cinquantenni o per 5e- | Queste le necessità dell’ora in cui Consiglio dei ministri - Veramente, però, non risulta che la Cadal convegno di | Il Presidente del {Censura. l’invasione del Belgio

1I passaggio del ministei dell’Infesa

gabili per decisioni gravi,in un OO | ai mecessari per la Vitioria i

| {edeschi vogliono giustificare

francese

’ Roma la risoluzione di questi problemi.

’

non dell’ estetica.

sig. Briand, l ministro della quer-)| Imera abbia votato , il ministro Thomas e è primao: ‘Boselli, presidante

la fiducia soltanto all’on |

senza portafoglio; se non | PARIGI, 4 sera. In conclusione, le giornate romane ÒÙW' ra Lyautey erriamo, quel voto vale anche, e molto, per | I1 tedeschi cercano attualmente di giustimil adunGeorge, Lloyd esteriorità, signor ; inglese ministro ‘. nvegno privato, senza la politica ‘estera ‘dell'on. Sonnino, che' la ficare la violazione del Belgio ed affermamo : dei no per i loro risultati passare alla storia. nistro lord Milner, il generale Robertson e Camera aveva acclamato poco prima del | di nuovo che qiiesto aveva cessato di essere l ch: e l'adunata iteniamo: Co r non Ma e : a uno segnaà»;g Altrimenti avnemo una ripetizione di altri | il generale russo Palitsins con i personaggli voto. uno stato leale e riproducono simultanea_?gp'e onsabili debba limitarsi uaz Ma veniamo al sodo. ' inconcludenti conversari. à.-fa et'a… mente un vecchio documento, un certo rape, con ion 15,15 alle i sit ripartit sono e sulla -La campagna. « di alcuni noti organi di porto del barone Greinkde, minisiro del BelGroeaner-Hinden- 14,37 a Torino d; vedute generali triumvirato il le o del ant Int una Roma. da per un indirizzo noto » .mira forse ad otlenere speciale ile treno sim gio a Berlino, il quale segnalava la grande il nuovo .-eu.g;;g&'ci…to: d.lam:ga esser non dis ‘bu;rg'-.L-ù&endorfl prepara causata in ‘Inghilterra dalle Nei minuti di attesa prima di partire per cambiamenti di uomini responsabili, voglia- impressione Ccoll.

del

dinamismo,

'

wvisite d’affari.

visite, per selm-

tedesco venuti

-

fermat fp"i‘3‘l.e

le

mu

’ la

sua

e

gulierl e

vie per avanzare -u-iggmi de le

questo

Lede

il

d

La riunione del Consiglio dei miaisiri

L'Idea

no più

ledefag,c a a una

a']-midaahfìì-e,

una

velare li

singa.

Da

relative alle

fortificazioni

talea documeno

accanita,

inferiorit

à

mo-

vono coalizzati de un » ®a mm un progra

S

sciplina nemica devesì pmare12 Î;“ jisciplina. tro

tabilire una

ec].£uîfiat@

]a

messa

e materiall

i tedeschi

d ella Quadruplice

a Rom

l’ambasciatone

î

il pensiero.

magg presente. convegno

Dunque 1Mmpo r{anza formale dell| di guerra fino a che la vittoria' non assicuri il conseguimento dalle rivendicazioni per l'Italia ed importanza sostan-| |nazionali, e non garamtisca la civiltà Euro- |

le grande riserbo circaegno , conv

Dopo l'arresto del comm. Amati 3

|

|

(Per telejono al Popolo d’Italia) RIMINI, 4 motte. pea contro le velleità egemoniche tedesche. Sì M-;î%flpnc fi®w Vogliono forse i circoli parlamentari giolit| Il «crak» finanziario della Repubblica di finalità immediate iiani fax credere che la Camera vota in San Marino per opera del comm. Amati, ma sì attribuisce |

mili

senso

contrario

a ciò che

pensa ? Ciò sarà | forma’

argomento

di

tutte

le conversazioni.

La ‘“ censurata,,

Che è il creato? — IL creatore. Che è il creatore? , Il creato, Che è la Censura? — La censurata. LUhe è ld censurata?' La cemsurtd. Che è il Parlamento?-L'indeyno che deve i L- ventare degno conle buoneé operè. E conti-. nua. L'onnisciente Luzzatti, per.istinto, ama il linguaggyio biulico; per temperamento, le citazioni classiche, per professione, Lla ‘gran=

diosità. Ha la psicolofjia del granaioso, gran-

dioso come Ll'arco: deile: sue sopracciguta da@ tonante. : : ‘ 1L giornale dell’equilibrio italico, serisse, giorni fa, parole Uussennate e yravi, suilla CUensura. E' il solito circolo vizioso. L'isti- ' tuto, per il suo ufficio o per il suo nome, dovrebbe essere perjetto. Ma l’Istituto è fatto da uomiri. È per la Lensura, non si uhieserto titoli, non si pretesero esami, non sà chiamarono competenze:. si occwupurono dei disoccupati, si trusiocarono dei burocrauti, sè misero,a sedere dei raccomanduati. E il vino

e vero, anzi lo è senz' altro, per queji giolitdi Londra, tiani impemitenti che applaudono sotio il Sulle operazioni che hanno ridotto’ di un tare. Dopo terzo il fondo di garanzia del prestito a tr! minis + ato banco ai discorsi dei socialisti ufficiali conalla quale hanno partecip è destinato a) tro lav guerra, e sono entusiasti per l’’« A- premi della Repubblica di San Marino, se Roma di egno conv il esi, | franc g.btm vanti l»:di Scalarini, e spargono mei pub- la Repubblica ed il Governo italiano non a la continuazione di uno S=C@n conveg no avrad fi’lmîg ! costituire -| blici ritrovi impressioni pessimistiche ed ar- compiranno una operazione di salvataggio, Scam . zione situa { sula Uuna | rale t ia 1 di vedute gene 5!@£ tanto g e e ment qual ente to nel gomenti tedeschî, ma non è vero per la i titoli del prestito sanmarinese subiranno evid e m-i‘ viesc amom bio di vedule che SMÎ.T::; di.îav'{;?q. l ] ra g,e-* s-bzm li uomini di Stato al-grande maggioranza della Camera; quella un ribasso del 33.33 per cento con gravi f nts rche allo …eicuo {ex niù diuîéì‘t‘;£kcsa- vogliono za-ng. queta..:.€T&É' da grande maggioranza che essi non capeggia- consa.îumz…e finanziarie anche per la Repube una ne comune gg@îalr'.w;;fiscsoa;o compiere blica la quale farà ogni sacrificio per indenla morsa della lororanazio no più perchè 1sono stati stroncati dalla che ha. Malattia costituzionate, Uscire gli accordì © retta dei vari problemi da risolvere. no dov ; nvegno L'Amati ‘aveva le da la botte @g‘ìua.{r: sulfg f-grsanig guerra e dal moto popolare del maggig 1915, nizzare i danneggiati.* sto co o tare miti auuniue. u NEA ne azio e. situ zion La a sta que di ob=|, chiavi della cassalorte contenente nove miedegli ze ne è dalla denunzia delle laro infamie. le for Luzzatti che ha la funzione di Grande Sagenerali che vi partecip di Salonicco e la determinazio 4 7 j | e CC dell lioni. i uppo svil Le quali torneremo ad illustrare, a cominlo sempre il suo Vervo riunioni alla Consul- bietlivi verso cui tenderà Egli poteva negoziare i titoli di esclusiva cerdote dile pronunziare costitui- ciare dai .conti della Libia ed a finire con tlerran7 î% ì=ag'Îc U no R ran questioni, si tratti di L'esuro a d in tutte Non sappiamo a- ulteriori operazioni degli Aglean, qugfg ‘por. iani ital tri proprietà della Repubblica, e di questo casi i complotti bulowisti confermati dal « Libro li suî ta con i mini di pauche o di Poltica Este-' si tratterranno a Roma, rebbero i due punti principa g;;:lr ’attenzione î rosso austriacom e da Tisza. pitale egli si servì per operazioni finanzia- Cooperative o cora quanti primi della teranno particolarmente la loro ra, o di Pornograna, o di Morale Sociule, ai nno i ira art rip Dei resto: provino codesti giolittiani a to- rie alle quali’ egli afferma di.essersi riteenuti a Roma. L si crede ch duveva interventre. : IL cerimoniale sarà ri- capî di Governo conv gliersi la maschera che si mettomo quando a. pur nuto aiutorizzato, mentre molto probabilN ve a iD an im ad u AA ad

esso

un

lato

sig'ificato

politico

la recente. conferenza

I commenti romani

a Conferenza degli Alleati

Requisite 1 forni!

dei

Der

la libertà dell' Eu-

è"‘

La Russia momina nn I‘EIBDTESEHÎ*ME! diplomatico

i quali l'Italia si

I'

RIVOLUZIONARIA

[LOSOFIA

di Russia, | oblique- manovre e contro le propagande in- trice nel caso di una invasiona del Belgio isidiose non poatrebbe essere dai .suoi peg" |giori nemici peggio diffamata di come E'l da parte dei tudeschi, eventualità ' che si diffamino con tali affermazioni i circoli par- realizzò nel 1914. L'Intesa ed il Belgio vollamentari. déi quali la giolittiana Agenzia tero difendersi contro una possibile aggres-

senso equivoco; perchè dopo il discorso di Sonnino e il discorso di Boselli quel voto 7risoluzione di tutit i la e ment ente spetta evid fu chiarissimo: per 1a più energica politica iori problemi che urgono nel periodo |

dell'importante

|’ ultima. occa; flo.t‘%‘-&!, scussione teorica

‘

(Per telefono al Popolo d’Italia)

trag-

e tt e se me si conviene entrano nell'aula; provino ad affermare leal- mente non lo era. Certo si è che queste opesemplice jissimo on vi saranno £;?j° N mente in piena Camera il loro pensiero, e razioni riuscirono male ed il comm. Amati . ra er gu di e , tch notte. + ROMA qua salo d convegno vedranno in qual modo saranno serviti dal- trovandosi sprovvisto di capitale proprio e ijamente, ma tesaQuesta è, ; rt a| ive Alle e. i cial dei degl ujfi di la Camera e dal Paese che iessi credevano di capitale della Repubblica ed esposto per a Conferenza dalla dell -îck.e ricevimento sito îtìz i£sm “ropo q o passare C tt he er essa nc sen ‘ pa ‘che d'avere în pugmo per sempre di domani tutti i Tappre una somma non indifferente presso un crepl;anG?cîxl;mgal=e d’Italia » ‘scrive e ico. ti, il renNella giornata = glesi € russi al convegne pur recla mato |un Frovino. AI l'Intesa si preoccupa di a ditora privato, pensò di porre mano ai capi#anti francest : ? te abbiamo j E questa ai l’acfecondo e ’ ggio L'Italia non è popolata di frequentatori ffettivo. dllo tanti f e no C ran IOS 0. e prende ‘ sempre più tali costituenti il fondo di garanzia. Di mo& di fronte. al nuovo di convegni segreti con agenti tedeschi; e do che il creditore fu pagato. - unico, Un piano e per realizzare saranno èdcîrl:celo Sîravgli pAll-sa.tì null preo a dios Grand H0£8l. insi forse ultima, nemmeno la Camera. 1 a nel azionesforzo che, caduta Chi era questo creditore? Sapeva la prodirezione e d' tutti si impons. posta di pace tedesca, a venienza del deraro? Sarebbe inutile un mezzo e quell e segue che , Roma a Conferenza di i due anni procedimento civile e penale affinchè si po, è una nuova prova | Lo: Parigigi e - didi L ondra É i Pari tesse trovare il modo di un eventuala ricudell’ Intesa, fusione già dim« one {usi =u (Per telefono al Popolo d'Italia) dèlî pero di una parte dellà somma. talia) l' ultima (Per tele jono al Popolo d'’I strata nel campo diplomatico con anichn. Mentre-non vi è niù nessun dubbio sulla ROMA, 4 notte. manovre germ alle a ‘ost e. rìsp nott 4 dih. A, nota ROM sua colpevolezza, ancora non si sa con prea con affettuosa corsalut italiano E' probabile che il disservizio nella riven: dupopo Il la o y-d George, uesto moment andi Potenze aldjta del pane con il nuovo sistema, cioè a cisione il danno da lui recato. Egli ha dei di Lloyd dial$t%. i Ministri odelle quasi a di %rÎtaq di Briand e €essì vengon ne a capitale d'Italla, distanza di 24 ore dalla sformatura contro beni mobili ed immobili' per un ammontacon che e leat giun nuscefiae 1àelunost.ro re di 300 mila lire, che, a quanto sì dice, certo però che hatg,, dimostrando così.di rico della coa- i] quale protestano i consumatori, sia do- non sembrano del tutto sgomberi da gravaziali assolutamente îrlv essen i fattor ei voi che r vuto in parte all'ostruzionismo dei fornai che han e ri it di affa is di Napoleone, i quali non trovano conveniente vendere il mi ipotecari. inglesi _ US a d minisiri oss Î]a sentimento di natudella L’arrestato trovasi in condizioni di esalu' impe!‘i.033 voce pane non fresco e cioè quando non è più erva Si i. arig egno te molto precarie. Egli si difende afferscop è possibile-nascondere la frode della deficienal governo dale ndo qua che sorgete nuseguito ingiusta quantità di mando che la situaziona attuale è dovuta ad te cottura e della 1’ obbligo dinanzi a acqua che aumenta il prezzo del pane. Sap- una oscillazione di borsa e che se gli fosse erz div i di imporre ; gzione UItaliacre sì € ta piamo anzi che in qualche quartiere si è stato lasniato il tempo senza la camoagna unità si con gli venduto “del pane pessimo. Certn sìi è ehe sorta prima della inchiesta, la situazione rde volontà di tuttit nu can i : il pane non manca, e con qualche sposta- avrebba' noi notuto migsliorare. retato come un pro- carte decisive Il comm. Amati rifiuta. i] giudizio di elta 'Ita dell mento di orario di appena mezz'ora o di t ars erm aff d siocate, donde un'ora si può assicurare a tutti anche ai stradizione affermando che aopena micliorili e sagaci. 1 iw Y pe: a n a i Itali d' più ritardatari l’acquisto del pane. Del re- rate le condizioni di salnte, intende costila ale i « 1 conclude-il che tà civil della deve. adattarsi al tuirsi spontaneamente alle autorità del suo e P. sto anche il pubblico aese i tenesse del nostro paese. I] Consiglio generale della Rennbb]limente traeciato il p'aa Roma venga sicura uca i gloriosi popoli nuovo orario. Comunque in seguito asli; in- ca è convocato per discutere sui provvediconvenienti verificatisi in questi primi due __ b° ai n ALa n “reaTe ad°ttati per fr°n_ no di azione che cond nata. Quest' au-/ giorni, il Governo farà bene ad autorizzare berazzio Di ’ fatti i ;îz; dell' ‘ntesa alla mèta agogche il populo luu ; la prefettura a reqmuisire i forriì ove se ne feggiare la situazione. gurio è il saluto migliore lPare che al Gorerno della Renubblica Ì liano rivol ge agli illustri rappresentanti ael- presenti la necessità. conflitto. conopT À o sia risultato che ‘una cosnicna parte della oggt tedesca osta e Nazioni alleate. sipropo somma si trova presso una Ranca di Milao stess o l a iùu vasta e forlia», d'Ita "ri è destino e si stanno facendo. pratiche per il ricujungersi la reaie 4Co cheereli convegno di Roma, IL dice te, l’obbligo di H npero o almeno per il preventivo sequestro. are; oggi infine deve nato a costituir e la continuazione di uno, ciò che è indi presso WVenizelos r la orgaE' imoressione largamente’ diffusa che lo li sulla situazione anera g ute ved di 1 : «cambio i a salvezza. che riuscirà evidentePARIGI, 4, sera - scandalo dilaghi e che possa assumere un ‘ rivoluzionaria, «cambio di .vegiute e proprio aspetto politico anche dal gli uomichè allor ficuo pro . oica :Francia T più de‘113 er e e v6i I giornali hanno da Salonicco: La Russia vero mente tanto ombre incipunto di vista dei rapporti dell’Amati -con possano compiere una alleati .îp rl : dinanzi i _Sta dî nominò un incaricato di affari presso il Gont le autorità di paesi con LOE aaSSE ria ta d31 vari problemi da ri‘ani adcogl’g‘:èfd le per i la trattazione d#et véerno nazionale, h 1L conv trova in guerra. o i L che mel Consiglio ;m:ibella politlica e del dan . i vere _ Sannino, alle quali ‘sol

mane

Turatli era assente!

di Fles-

C limbaniatoro di Russia alla Consulta

vcî ziale per l'Intesa. a proposito del caafia, | Nelle” sfere competenti

scTive:

gran de eneruna nostra più stra azione decisa,

Nazionale,

gno dei ministri

propr:

n contrappo ont ferrea, nostra vol ) à

più

questioni

Il sindaco è di Torino, conte senatore iHon_ possatno. 3pprofittare î nemici interni . zione: con à1ààflfihì he; Lqt0Vium:finfllî convergenti di Rossi, siì è recato ad ossequiarte ‘gli injotri

a Èo=@a.ly

[1..";'iml_n;u.i.lîaglfimza dal Qggu%l_l _n&selrar |

cui all' assalto

una

À 1’ azione

illustri

qgli

hanno passeggiato. sotto la tettoia della sta-

ma dire di ministri? No; mira ad ottenere una politica intemma più energica e più diritta, perchè delle debolezze ed oscillazioni

sione. I lamenti attuali degli aggressori non influenza canocelE gli' onor. Boselli ed Orlando, non pos- | avranno 81 l : su nessuno e non : sono interpretare il voto della Camera in leranno l'infamia della Germania.

8T

perio

dgtemnifna.re

lontà ja tedesca

Roma

con-

bellica.

gfuartie-ru:fiast‘ ito 1e prossime

re

i generali ricordino i ministri e

dell' Intesa

personaggi

|riferisce

produzicne

1-î

di mmm-tm;.

imgiorni -ÎÎ cato alla (/onsulta ’ cate, è ritornato a Romada molti , parone De Glers. Ministri. del Il. geneo igli Cons i ecipato a tutti le arti- | ‘hfa part

formidabile

nuovo

rale

0 tra milioni

argomento

questo

ROMA, 4 notte, gono ora la conclusione che l’Intesa pen_ Rileniamo. che - all’odierna riunione della sava fin-dal 1911 ad accerchiare.la. Germa| direzione dal partito e del gruppo parlamen. nia dalla parte del nord. ' | inl | Teofilo ! ME a o s : ; |propaganda che giovano al nemico esuermmo. P -e! : f Il Petit Parisien nota che era-nondimeno {are convocata con la intenzione di attri» illustri ospiti che u£aggw;@fi in forma. pri | La Éamqra.., dunqus, secondo la giolittia- | naturale e prudente, ed i faiîti lo provaro- buirle grande importanza hanno partecipa= ma « Agenzia delle notizie, non vuole codesta mo, che il Belgio e l'Ingliilterra fossero al- to sola diciotto deputati. Fra gli assenti er@ . vata. . ROMA, 4, notte. ” | ‘più energica e diritta politica interna ? Vuo- larmati per un progetto contrario ai tratl le invece quell' altra politica interna. che tati internazionali, assicutanti la libera na- l’on. Turati. Oggi alle 16 ha avuto luogo alla -Gsn.stî-lgwî: L:»ÈÈ cifl-mîuric tra i mfil?ici della guerra ? ck pare Consigllo: di Ministri. Vi lLanno;5@ha-.,lpjg. n : : aNROMA, 4. notte.; _ Ebbene, la Camera che ha acclamato al vigazione nella Schoelda- ed il cui effetto sa1“‘m. rebbe stato quello di imbottigliare Anversa reso comp , stri L'Idea Nazionale dilela che stamane si. è re. | discarso emergioo Èîmmufî mini dell’on. Sonnino ÌÉÈÎÌ"% 1-€1.‘ e di ricevere il'soccorso di una flotia protet| ipubbl 1e, contrariamente allo notizie li |

Ciò

i £uqchu sîlm:ln i fucina dei parbar : o _1' ?mpg‘-re esi. - Già da temp ' Q.I-@ -,g dimmm# e del ferro ha si 1:;mutp HȓΠi minerali mnei pae

di due

interloquito su

Hanno

gli on Albertelli, Caroti, Basaglia, Dugoni, ‘Treves, Pescetti, Modigliani, Graziadei, CuE gnolio e Zibordi. T convenuti non hanno presa alcuna deli< berazione. Domani nuova riunione.

il sen- preparas1one equilibrio, nostra |

militare

dell'Intesa,

I

IL genio, la fama,le' abitudini, creano le funzioni. Cavallotti doveva muovere int:1TO0=

doveva, det-

gazioni a tutti i Ministeri, Bovio

tare epigrafi per tutte le lapidi di Garibaudi, Stecchetli doveva scrivere due versi per oyni vanesio, Ferri doveva flagellare tutte le Co morre, Turati doveva conciliare tutti i 00 trari, Luszatti deve dire sempre il suo parere. E, suita censura, lasciando stare per, un momento i Vangeli, mette le mani su Gio-: venale, dopo averle posate sul Padre della Chiesa, La Censura veste le colombee per- non dona ai corvi. Per ajffermare che egli chiede alla censura nemmeno di dijendere

l'istiluzione

del Parlamento

te combattuta,

così tiberamen-=

e per conchiudere: ma, quan-

“

do avremo esautorato il Parlamento, duve sono, in [talia od altrove i dittatori infalii- ; i ; bili capaci di sostituirlo? A parte il cavolo e la merenda, cì sono CeT= to degli uomini in ltajia da sastituire

e

pessimi del Parlamento, come ci sono e ci sarebbero dei migliori censori di quelli ab- del Reglio,

nelle vdrie Prefetture

boracciati

a magnijico Ottimo e Massimo. Gli è chein Italia le istituzioni- più sacre sono gli uoma.'. ni: ecco perchè sono deficienti,

i vari Istituti, . quando non calpevoti- o incapaci, suno

i

spesso poco rispettabìli.

così

di oyni sSapere che è così nmella scienza: anche anc t0 colto amente profond dulle antichissime religioni, certament.; in una famosa Upanitad, una delle pietre .d_elf. E

l'eccelso

diana

Mago

l’on

scuro:

monumento:

avrà

« Di

letto

dellantica

queste

quello

cui

parole

motti

sapienza

di

non

colore

-

o-

aviaino

neanche ad udire e che mòlti, pur udendolo, e, non possono intendere, raro è il divulyator rarissimo il conosci felice l' apprenditore, E tore. Ahimè tutto. è relalivo e proporzionale: Po- polo, Parlamento, Governo, Censura. di tutta Fortuna, per litalia di dumani, RE queste cose, U migliore è il Popolo.

‘ Jean Jacques

a

L


À

in margine 7 - 1 disastrosi effetti ai Note viaggi di von Giolitti| ai zaazionaznet—e—r———— —EEE

—

PE

Qol paliticantiao nell’organizzazione

: Quttalo d LIILÌIJEIEÌSEE operala

da Cavour,

live Un borseggio annidi 6726impiemila gatc presso

‘ Carlo Zaccheo

col suo viaggio

si solleva un

di

rante in via ja ditta Battista Migliayacca dimo no è stato osia Ambr o Tagliamento 10, al Banc 25 ml.ls,i contenentt

borseggiato del portafoglio lre.

TORINO, 4. l'on, Giolitti si muove

(m. g.). — Quando

RN RN

“

IL POPOLO D’ITALIA — 5 Geannaio 1917 I ii

;

Un’ordine del giorno l Da artis.ito e italianise.mo Presenio4 Il ilavoro dei ladri

La Solenne disiribuzione delle medagiie al valore

polverone di comenti. I suoi gregari e i suoi alleati in iedescheria hanno da tempo difgm.onte 15) La ditta Luraschi e C. (via Pi.ud fuso nel popolino la parola d'ordino. GioMazha denunciato Ll suo viaggiatore Carlo litti è l'uomo della pace, colui che può, con dell’Assoclazlone let”l‘ìì:l@ l’Albero di Natale ccsì préettamente tedesco, - zola di anni 37 dimoraute’ in via Rtpuma:n-t% hfb' gimerce la sua politica, ridare {ranquillità e u;rpt l\’vlnx:o'uîls Il Consiglio direttivo e le rappresentanze | è far risorgere l'italianissimo Presepio. di' 00 lire. ; !el:fi;mfha.mnìl?àm Gafii61Eg; È‘Élmìa | n. 41 per uppropriazione indabita proletarie, sia do- grazia di dio, come a' bei tempi in cui l'Idelj Cumitali Collegiali dell'Associazione Li-| anni 15 da Sanin alcuno organizzazionilsmo, scultori di i fama quale Rossi: il Vedani, col quale Luigi: gazzo Il'ra — un e clot ad lalla era prona ul suo sgoverno. Una Bìm‘ |vuta n° parto al Monie berale hanno votato il seguente ordine del|collaboraron> il Labò, il Bolgiani, ed il Ro- 'Angelo Lodigiano ieri è. stalo aggredito e ma În ma gu— cio di uomo salvatore, di ioocasana, di in{fenomeno di idolatria personale, W Efoggir'erÈe sarà comunicato direttamente | vescalli, realizzarono in imodo meraviglioso derubato daeila bicioletta nei pressi della Casuperabile. Naturalmonte i gregari e acpoliticantisnio degli olen}snl dquesto programmia, ; : ‘gior parte al all'Iippodrocorrente, 8 prossimo, Lunedì le coliti antiguerraloli non parlano mai nè si scina San Luigi vire 5bdla.lmutrmlìs&° che vogliono asser mo di San Siro avrà luogo, alle ore 14, la | «Il Consiglio direttivo e i Consigli del Co- | 11 pubblico milanese potri, ammirare domani sono Dene"3: pronunciano — Mediante scasso ignoti ladri sulla indeprecabilità della solenne distribuzione delle medaglie al va | nitati collegiali dell'Associazione Liberale; | f gennaio e it 7 domenica, dalle ore 14 alle P2, otààuìi"r.ànxlunal*nrol% ac ::t?t)\inl(,ìoi £3".';L (vi.; Lul‘Togni Mario di nell’abitazione trati guerra italiana. Siccome ogni guerra è pos- lore ai nostri prodi combattenti, e _ uWdlte le comunicazioni detla Presidenza | nel salone della Società degli artisti e PaDiredella oggctti'p—remosl ta diret trafugato iutela hanno sibile solo a prezzo d'infiniti sacrifizi, di dol-'?l‘l.!&g:re saift.om a Ecco l'elenco del decorati: è preso atto delle sue conclusioni in ordince | triottica quest’opora d’arte mirebile per con- li 15) ed A via in ale 1ire.uffici ista ottocento socinl ner lori, di sanguoe, di miserle, di lutti e di cizione del Partito allo stato dello coso ed ai più rigidi doveri cezione ed fsecuzion, e dj una suggestività biancheria menti di agni specie, così i giolittiani e il -mposti ai cittadini dalla risposta delle Po- veramente impressionante., — ll corriere di Cesano Boscone tal Luigi Viventi. d0 ro Canie circa da enia sodi A AS asta duce istesso che ll precede si sono sempre .anze dell’Intesa agli insidiosi tentativi deflm…l" id.îl" -8 smeta. 52 verra messa all'asta domenica 7 alle Libiasi di anini 65 ad un chilometro }fld1vidfll MEDAGLIA D'ARGENTO: Maggior Generale ista social o Partit quattro del da :lîllce alì Imperi Centrali, nell'immane conflitto di aggredito gpd,pdof astenuti di parlare al popolo il linguaggio , stato Corsico è ‘h$:E.Ì.__ ; i, il quale è della verità, preferendo lasciare diffonder- Vagliasindi cav. Casimiro; Colonnello Baldas u1_111.l£.5.51 soli hanno la insanabile responsa- ore 16. per un lufficiale — è Giovanni Monicarga î che lo derubarono di' numrerosi colli sarri cav. Elijseo; Capitani: ‘Trinchieri Anto ne; azio nizz a dell cite ondi Ja ; si in giro lo panzane che con altro governo valore di 500 lire. ttiva è Giu- — quello della malavita giolittiana! — la nio, Paribeni Giullo Cesare, Grenga Benedetto, M tÎ:1L ella Co issione direazio a ignoti riconoscono che la risposta stessa inter— Medianie la scalata di una finestr ni proTenonti: Magistri, Murari, on. Luzzatto, Tra-

L’elenco dei decorati

Pen le famiglig flsfmilitav-i

guerra ed ogni sciagura che l'accompagna sarebbero coso ignorato dal mnostro maese.

Così il. pupolino lavorato siffattamente — preti, socialneutralisti e giolittiani si sono

messi di buzzo buono alla bisogna nefanda — si è abiluato in parle a vedere in ogni italiano degno di tal nome un guerrafondaio e in ogni interventista antitedesco' ner lo meno un criminale ussetato di sangue 6 di sterminio. La responsabilità degli imperi centrali per lo scatenamento delta guerra europen, Îl brigantaggio operato a' danni de' popoli serbo, belga e franceso, è vo-

_ Varagnoli Eolo, zione della Com!m;\îon;n:mrnzlalne della relaabb oca, che tolamoche sott' missione di inchuniestamm nm:]°i !É onimen chio, troviamo d'.attua: | di'essero riprodotto oggi, tanto.è imparato

e che dovrebbe essere

palpilante,

'Ìl jerchè non cedano allee :M%;im g.rri“gnc}g.m_IA no. del Seminarismo

geduzioni del Monìcfàî Panpaguolismo, esiouralo

L'on,

mesi

falicose indagini,

suo

riosi intenogatorii: i

silenzio

altivamente

le

MEDAGLIA

Ogai

la posta

è giuocata

‘ nca

le sorti detla

MEDAGLIA mo.

e l'ultima

si

Onde

rassicura,

de' suol fidi non

che, | mento

connubi

e da elerogenei

imfluenza

muassa | giustificano 1 comenti del pubblico, Per vadel tri-

calata a Torino tavoratrice, i neé {urbano le suo regolari fun- | rio tempo ad —ognisecondo la definizione tu| plice Tiburzi latale marcia sua la zioni e ne oslacolano ratiana — si verificava — specialmente dusi rante i periodi più acuti de' tentativi bulogiorni tristi chhe opiniamo mL:::fl::l nol wisti — un riflesso del viagglo presso cerpraoletarie

organizzazioni

quelle

a

proeparino

ia stampa.

per mal!::‘i cui dirigenti o i cul aggregali, araanft.… nelle infiltrino l'teso spirito di parte, di una sinsazioni stessa i germi dissolventi

Ne

cerchino

|ll sopravvento. e la prepondéranza.

— il ani-

gola scuola nolilica. e di questa

la rigida politica di scuola

E' —

tiana»

del

collettivo

dentemente,

iconsidoerato

tica simi

l gta — rivestiamo

di mesttere

igtra associazione

mnelto di uomini di nartito — socialista ai sovintista, dal

‘noi insomma che facciamo

agind:n

idmento

blica

prie delle varie

noiosamente

mauligno,

della Romania

popola.va.no.

l'atmosfera

opinione con un

l ora della Rumenia?».

po-

dei

l'enida

avvenimenti

alle vicende

ro

han-

viene infatti trascurata. Eppure vi furono giomni in cui i giolittiani ad ogni piè so-

dal repubblicano all’anarchico —

che solto

rotuiche

‘gradazioni

Gli

in seguito

Costoro. non badamo al sottile. Ogni situazione sfruttabile a scopo di parte non

iL rcarattere

—

Giolitti e soci lavorano ben

no incredibilmente rimesso a galla molte speranzielle ne' trist! gufl del parecchismo.

na-

della

all'infuori

von

fervore

mene.

a

— manco

lutti —

il-

tedescofila nella quale sono versatisi nostri «bochesn. I giolittiani hanno

ripreso

suoi interessi speianisce in conformità de' aspirazioni, viali, delle sue spociali farlo a po-

Nal adunque' cho

pure

altrimenti, cioò in modo più prudenziale e subacqueo. Così vuole opportunità parlamentare e contingenze speciali della poli-

che

integranto

a sè, come parte

le ha

lustrate egregiamento durante la risipola francofila che l'aveva colto; Ora però, evi-

r:ducrt:lmm_ pro(cmaa distrulloro di una suna la esistenza di mina Igetarta; è il bacillo che l'elemento che anè aoperalo, organismo 'egni proletartato

([nienta le énoergie

Queste cose della «banda giolfi-

Ciecottinolo Scozzese

con

inten-

della pub-

ironico ritornello:

Oggi

« e

tato.

-àperano por proprio conto nall’interesse’ nall’assumere Dlin‘migliore avvcnire umano. affidatori abbiamo &som-.

all'Italia

l'intervento

mumeno

coome

rattere,

abbiamo — come deposto il nostro

d —

deraziono assemblee

cibato

cà-

speciale

la uostra speciale qualità. nr::.':ai..tra-

per il tempo

no,

1' on.

Giolitti

assai

lungamente.

BRONZO:

consi

‘avrebbero

ia (1);

i)

vigila

s|'l:1-

sizio Ib arbitro in comtrasto con lei dispo

medaglie) Colombo,

BRONZO:

Uff.

MEDAGLIA

nomi

te

Tiburzi,

parte

il manto

Cap.

non

Sottotenente

Ci-

del

popolo

italiano,

di

uùa

pace

sciagurata.

Caporal

alla

Maggiore

quindi,

ed

ogni

pacrifondai-

REGGIO

Arturo.

Tencenti:

Piazzi,

Gnocchi,

Canali. Sottotenenti: Quaironi, Campi, Da-

gna, NMorabito, Donati, gelisti, Giordani, Gobbi,

Confalonieri, Evan‘Sangiovanni, Gelsi,

provvisorio

per

la

ravalle, Lucchi, Coldani, Del Col, Spreafico, Guerrini, Fumagalli, MEDAGLIA DI BRONZO: Capitani: Barberi Mario, Rotondi Gaspare, Moreo Amnaldo. Te. nenti:; Inglese, Pappacoda, Gallo, Pomini. Sot. Cacciami,

Comparetti.

Sergente

Magg.

Ogliari,

Presti,

Canziani, Crocchini, Billjtz, Toller, Perego,

Aspirante

Rubeocchi.

Cap,

invitati,

Molteni,

Uff.

Sergenti:

Poledri,

Magg.

Ferrata,

Conti,

Berrini,

REMO,

4#.

Capo

4d’'anno

e altrove

l’inverno

e

fa sen-

i suoi rigori è cominciata l’affiuenza ‘ ‘Buccessivi dal P noli ed « annunz ianti s?:edizionì tiro degli ospiti. delle famiglie agiate, dei felici «di’aon aginarie »; mortali che possono venire a San Remo a

le associazioni

e le scuole

così,

ripreso

LE Ì

-

altra pal't&

a

Bîlel

‘Javoratori INI organizzati i del

s

andamento

di

dei suoi colli, con affascinante sorriso, accoglie

.5

il normale

turtti i traffici, Sau Remo, nella gloria del suo sole sfolgorante, protetta dalla corona Ì suoi

sorprese.

&

iR

salone

do-

10 ie:

npiazza

conferenza

S.

di

dell'’Associazione

Sepolcero

n.

Antonietta

ce

ne

9,

una

Énrgue

de

lÎ

m&-’o'-

2 Mileno

cCorrerà ad udìrneerr'o

ed_eletta nubblico ac-|

per essere

santa patriotticn cd :-Lln…rpol{l acmprr: e vito si possono r|timmqui‘;î.e;.;àhl,] lgl…lfit.t\:nd‘["' za

Imdustriala ‘0 ‘Commerciala f Sio —‘S—°RSÈ_‘ 11'mllcm"’!'ll_:e r.rell‘uîfic:în del «Secolo» in Galeria

V,

E, a

comincviare

L’esnosizione alla

dal

giorno

6.

intima annuale Artistica

d

sono

sanno deismo, ’ 2 politican

‘ igg fiun sorti, mella, QUESNZS I ai i

i

e

riserba

’

loro

grandi

:

i

uglel__._.“.‘!.3[)] cadl occuperà tutte le sale di L 0 l'osco

lo, 1, compresa ” di recente. i j EA Il vernissage avrà luogo quest a sera e vi An potranno intervenira tui ti i soci i a e le loro te

._

concordia

naziona-

da una

più decisa

b

interessi della Patria

Giardino

E' IL VOSTRO

GIOR

f>

Malattie

valore

già

alla

sacri

P

dell'Esercito

gloria ».

presso

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attiva

cd

efficaco

la raccolta

dei

certificati e re-

CASA

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tx

MI4ILANO

rn

Olferte dettagliate in-

Nel corso dell'Inverno per

opera

rottami

GIACOMO RUTTIMANN

dicando pretese. Casella postale 1219

La Prefetlura ci comunica: « Îl Ministro dell'Interno con recente comunicazione ricorda che con gircolare ? ottohre e 15 novembra ultimo scorso il Ministro Comana

ecc.

Î,‘,£,É,,ÈΓ"“' E

esenti servizio militare ricercansi da stabilimento ausiliario fuori dazio.

gli uffici pubblici

invitava

-

della

magazziniere veramente capace, guardia notturna e provetto chauffeur

e dell'Armata,

Raccolla di metalli: fuori uso |

y

$

vescica - Influenza, : la talte le Formacle, e presso la Farmacia f|k&

n

mantenere

ni

di

che

sono

Îl corpo

una

immune

caratteristica

dai

malan-

|

della sta-

ingombranti per 1 pri- Èèmìî:c cattiva: catarri, bronchiti, influonvati che .i detengono, cosiituiscono riell’al} ‘ OCCOrTe provvedere a pleiualo momento, un materiale prezioso per la |ta e radicale d£sini-nr…;.; «ìîî1îioiîe%îti c?ègglllîl difesa nazionale e possono nel contempo pro- | organici, con un iperiodo di Cura Arnaldi curare ai Ccemitati di assistenza civile, al |la quale è praticabile anclhe a domicilio, —

quali

preferibilmento

unà fonto 11:! a;gmlha ‘are,

debbono

essere

donati, |

Informazioni

ed opuscoli ‘gratis serivendo

ron trascurabile di entrata mercè |a: Colonia della Salute di Uscio Ùlrez-lmìfl di essi alla Amministrazione Mi- | in Genova, Piazza di Francia, N 1/12 Medico sry lizzato: D.r Rovettà: Cor-

aggiungere ner mettere in ri- | so .Mngenîîaflc;l;flnzbîlîltgmn 111L':3.1ì0-‘1(‘; 1<t&1:3 (à(i\lre levoNulla gli oocorre inlti scopi patriottici ai quali’è i- |17, tel 19081 l SE DIE:'III.’].LI(;ÌL';;EJ î:ui:;!uà.i\'a e la importarza dell’oi u null. Min}stàrog Qel?'{nlerm. ritijene sole nn ortuno fara presento come un largo contributo a tale raccolta, oltre che dai privati citlag:l-lnl, pòtrobbe essere dato dagli uffici pubblici. E' stato infatti opportunamente rilevato

che

in tutti

quanto |:C‘l“.

i pubblici

locali’

di

esista

m-&lallo

uffici,

una

rl("‘]i.

tanto

certa uso,

attilografia

Contabilità

governativi

quantità

lah°

i St6îl0g'l:’&fi& D &

di

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5Î'11l0

Sì

affinohia

dalle amministrazioni gli uni,

desli

anti

nrmvta

approndono

civito

- PICCOLA

:-“='h'-':_—';:'h'\-"-'.'-‘-…‘h”.

1ne*

»

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|

dia AMonginevro, 99

CRONACA

il mondo,

parazione ina

tale

interesse

nel

ledesca

1911,

abbia

sollevato

l'’annuncio

del-

«G0Sa

preparazione,

o

Reparto

anche

e

in

della

mei

suoi

aa

prebre-

corrigeloso

mistero che ban arduo era il compito di chi avesse volutn tentarne la preparazione. I\m} solo i trattava di ottenero uno deji più difficili prodotti sintetici organici, ma la delicnlegza EZIN O06SSATL Da A

xiuloxg ÎÉÎrJÌÎΑ°;ÎLÎÈ

1jevi ostacoli

'[1:he 'pote\'u. PAT

ID

o

SSE npnr(:«:o gon - piacerai : appnarso sul Ì’cnsie ro .‘\.f(.‘fjfceo :]……:…Ìfl'lljciîa o

ltalinpn.‘à riuscita a sunerare tuite quel.'-i.ln dl?{ì;nu'l']"a:"…n Dnu….. CANOET no, che ‘n questo periedo di guerra ha u in!f'.\'(ì]'f't (6)

ar

portare

i

Sua

con-

tributo, non solo alle necessità del momento, ma anche ii più vasti nroblemi che risuar- |

dano

© de! nostra ssà

,

l’'emancipazione

pae

industria straniera è riuscita n 1?:‘9}Îrn(l'gni:} cloridrato di para-diessi-m4ta-dia mido-arsanoltenzene, vale a dire l famoso <«608» o --°«u…1-

varsan», Va così datld

merito

alla Ditta Zambeleiti

|

l

di .\!flnrgn. che risolvendo scientificam entn un così ‘lifficileo problema. ha dato un nuovo mn;n ala coltura ed all'indnsiria chimie a Îtaliana. —

+

è

Cii

.

La seconda crande scftoscrizione La saconda mde sottoserizione milanese [fpr i bisogni della guerra ha raggiun-

to ieri la somma di L. 11,874512.468.

Alleanza Industriale e Commenciale

allrt‘!aore o E

Mom E

nnol

domenica

7

gennaio

i conferenza è pubblica. 1 bizlietti si possono, ritirare alla ssde sociale I.Α.1Î)t %àtsss::

CO aa

:= Agenzia' Gondrand, Galleria Vittorio Ema- |

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e

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«Salvarsans.

vetti _industriali (che pur dovrebbero spondere a verijtà) fu tanto avvolta di

alla

Via Silvio Pellioo, 6 (Gallenia V. E.) Milano a ULZN L rg a e a 0g

Una hunova conuu sta italiana E' «dquale

rapidamente

Cosmopolitan School

uffici stessi, sin per la poca oentità del lorn valora intrinseco, specjalmente in condizioni normali. 1] Ministro fa presente che sarebhbe molto utile echn tutti questi oggetti fossero donati ni Cemitati di ne-istenza civil@ o ritiene opporiuno che siffatta proposta sia accolta da tuiti gli uffici nubblici governativi,

nonchè

moderne

Lingue

|

non

vengono allenati, sia perchèà inventerinti insiema con i mobili e gli arredamenti degli

“ L'inv

del

;llole di

e D

asione economica tedesca » è i ma della confarenza Un tratienimanto a nffolali e seldati ferti Èe:li:uì che terrà 1;'resag tlî lc:)icia…lhì (I-';ial;;.zn. S. Sepolcro 9), l'avv. alla

Società

i e di un cavallo del valore di 2000 lire. dalla patito stato è lire 1000 di — uUn danno signora lirene RBjanchi maritata Gatti (Via Lecco, 15).

Raffreddori

il Governo

dente al

|ID{(\3«:\_;…'[[?}.'

Famiglia

20

carro

del

É@$$« Laringiti l « Broneo-Polmoniti

propaganda ed operàa subdola od aperta a | danno dellé ragioni della stessa esistenza nazionale; : mandano un plauso commosso ed ar- Capo

tutto

: : Domani, sabato 6 corrente, dell EEE __ — ‘alle 17 la Società del Giardino osp? PROLETARI! plÎ E IFFONDETE IL « POPOLO |un trattenimenti, ufficiali e soldatite??feriti

vierau».

re aa e uali

ospiti

Goloro però che desiderassero schiarimenti sul soggiorno possono rivolgersi” all'Ufficio d’Informazioni Gratuite « La .Ri-

su-

generale |

RE

non distragga

noto

icl:=rtll…èì:le î: ;lìgf}lrflzlmo:ntr:

bearsi della vivificanti carezze della brezza itirrenica de) bacio del sole tepido, dell'effiuvio delle sconfinate piantagioni di fiori

E

ab

in

nel

Garihaldi

pregiudizio

economia

l'auspicatna

di propaganda

Brian-

Îl grande ‘interessamento destato c1l.t.adinn.nzq. dalla Mu.tra dcli‘. —\uturit…lrîltlbi; che ha obbli gato lu_ Famiglia Artistica a ‘Procd a godersi tutti gli svaghi che questa per- : Pretfetto; — 1ra.'r ne di circa 15 giorni la chiusura, la della Liguria offre in granda copia nel ha il movimento portato per ‘conssguenza un ritar suo merarvigliosa Casino Municipale. do nel'a cunflfl. nei 1o di lingu E E lnfgt.ti. rLmups:rhghgzimwenìm*.tc fl‘?"fi Èg?ggu!i‘n_ziong tÎe]l‘.—lnnnatc Esposizione Inagionevoli nella jù lm'P°”f'&. ta che avrà luogo domani accorta; |{rana che per qualche giorno ostaco par- reÉt.e alle one 15. & O o tn.t.tigàflp dinanzi alla | servizio ferroviario, oggi, du qualsiasi &ssa rimarrà aperta fino al 4 febbra miri da | fe d'Italia si può giu a San Remo con io t ti i giorni dalle 15 alle 18 e di sera grandì comodità poichè tutti i treni fanno odalllllc_ servizio e giungono in perfetto orario, î(ìlx.w

per la'…g:%;rîf:l'm‘lll

irreparabile

futura

metlallo, che inutili d

- Zaffaronk

sul lema: «T1] granda fattorao della vittoria». Il nome della intell ettual e &“ di iffdo “a comba ttivaa ora. suo ‘prog ramma farveni Lo lt'rvfl'_“lismo sone troppo noti inù Francia G(;

Rivoluzio1 giovani

Ora che sono trascorse le feste natalizie di

l

e

chiedono

dml

Spazzini.

n caso di pioggia la cerimonia avrà go nello stesso giorno, alla stessa ora 1%31 Salone del Conservatorio G. Verdi in Via Conservatorio.

alle oro 21,

riorganizza-

in Italia dei Fasci Giovanili rinnovando l'appello a tutti

SAN

ti nei

to, come

presente

CAE

Giussani, Cova. Aspiranti Uff. Reposi, Cru: bellati, Priore. Sergenti: Broglio, Gabagllo, Bozzia, Ostinalli. Soldati: Melli, Vignali, Chia-

totenenti: Gamberini, Biffi, Gosta, Pecorini,

in corso

derubato

stato

in via Como

Bazzini «dimorante

e

commercio;

invocano la doverosa e severa applica- | mi.orll\o del principio d'eguaglianza dei citta-|

Rossi.

Antonini, Franceschini, Perera, Bianchi, Motla,

Promossa _ dal «Comitate delle -As per la guerra antitedesca» avrà luègî°lc’:31î‘îao'lî]ri

4.

L'afflugenza a San Remo

ed"xì::lxl\.vamn…u

imp

al

ed inflessibhila difesa interna contro coloro | che, rendendosi complici del nemico, fanno

mettenta

rivoluzionari, invita a corrispondere col proprio segretario (Andreoni Carlo, Casella postale 39, Rcggio Calabria).

resisben-

provocato dal

danni

do Chaffardon Enrico, Perrario Ercole, Garbagnati Baldassare, Toniolo Romano, Marocco Antonio, Venini Gorrado, Fiorini Ettore, Spo-

zio

è

Jire

1000

di

— ‘Luigi

per eli-

incongruenze

le nel nomae dei sacri

Esercenti

CALABRIA

lore

gli

accurata

gersa cav. Luigi, Ruvasio cav. Aldo, Risotti Gennaro, Riva Giovanni, Capitani: D'Oncieu

Conferenza Sorgue

Fasci Giovanili Rivoluzionari 1ì Comitato

anche dopo la | pfferia di orariodi 9 ore; to le tariffe agli indi avere ‘ {30 no, nel convegno deva chie le che i rial dust _

una

stridenti

soverchi

del Pagesc;

Bo-

D'ARGENTO: Tencenti coltonnelcav. Andrea, De Rios cav. Piecav. Alessandro, Maggiori: Ci-

cessarie istruzioni.

od

tutti

della guerra;

indispensabile

rettive, non apporti ‘

sono compresi nell'elenco sopra pubblicato ma che per disguido postale allro non hanno ancora ricevuto l'invito,od di resen=:le:)rssltéllla c$l‘imgnia. di rivolgersi al ; Coman| sso, Via Rrera 15 "icev

smo obliquo di triplicisti inveterati, puzza di ricordi storici ben morti e di tradimanto.

zione noari,

"fl Èé%fionthu:ilo

pagamento egli affitti. interessati potranno nvere

va compatibili con lo stato di guerra, e che pure colpendo la proprietà ed il reddito secondo giustificate necessità e con eque di-

Giovanni.

Gli

smoveran-

Gli

gricoltura e per le industrie antiche e nuo-

vranno trovarsi sul campo alle ore 13,30 per

dopo

sul

a

nonchè una politica finanziaria ed - economica che non si traduca in jattura per l'a-

Magg.

porticina della Direzione.

lo bolla- |

che

e con essa i popoli alleati, piaccia

compromesso,

non si poteva spî — | spaneva i x;n.lclv?rl per cui oa dìîizl: Èè’à%?g J aan ste CG, ;i:è o alui ' [ e LST T lo sciopero ìÌ;i.?lggniîltgrrlmzigilale.‘ {si noti. che ); iato iniz ora anc ‘non era 10,0 di avyere l;:gaxma£o

l

italiana,

messeri

o no alle sibille tragiche de «La Stampa»

nsigliava

iOo

politica

e morali

ininare denuncialte

Muggiani.

D'ORO:

MEDAGLIA li: Battinelli tro, Pugnetti

a von Giolitti «et similia», non accoglierà che una pace: quella della vittoria! Ogni

one, Centrale della, cmtli 1?q°ufie il Comitaloto sci opero, «ed e

dirigen

triplice

miglior

L'Italia,

e

ì

la

se solto

Federa© di aver forzato la - mano alla oélflhmgv do quan nto solta ola d. ':im%a[-’amm che ndo verte a(.;r eclt fln'di de&iai ;mento era giù etro;. bbe tornai ! gicelnoî'ao la lunga

quale

nella

estessi

1l quale comechessia impedirà ogni travisamento, ogni vigliaccheria che si tentas-

- statutarie;

gei lavoratori

dagli

ed

autorizzazione del MI no però dal proprio cammino la nazionein nisteri da cui dipendono, e gli altri, dietro nsIn txuesto caso le sole perso- sensa delle guerra. L'on, Giolitti può andare e venire Prefetture alla oni vigsilnnza son ne munite di biglietto di invito potranno da Cavour é da Cuneo e da Bardonecchia intervanire, softoposte, coonerino a rendere praticamente e ciò per ragioni di spazio. e da Dronero, a gradimento. i # nIù proficua la iniziativa del Ministro Coman. Iì Comando della Divisione Militare Ma se in Italia vi sono ancora de' giolitTerridinl, contribuendo tiani, de' repellenti ‘socialneutralisti e de' toriale ci prega inoltre di comunicare a quei lerificio al duplice così sonzn alcun reale sanmilitari o _famiglie di militari i intento della difesa naziopreti austriacanti, è pure vero che esisto e cui nomi nakhe e della assistenza

appa:/tl; di prezzo degli Vaumento o separatamgn:u ' l"1'.c: dih::ou £ver convocat dato nte avrebbero

atto a.ll:r Ér?t1>“ : .=d È? di avereintersoltr essati, e p ANO

grande

Cavaur,

rono

to i consigli co:àJm5%°îiî :ggotag\lfare(:ìs".cnlta etenti ed autocomp agni comp iiravi dali da ‘revoli; caduti nel giuoco di queil : volevano lo scìc3)cm l'chn t.?$l 'noìsg $d13? uccg;} pt.:}a pressione crlm govc»r dal ] er oitenere probabilme le sezioni che tato \ parere contm.éo. cosicchè il Comi

il più

all'opera

scongiurare

parte rnt;m un.-l; scerle, rileviamo che persul la mod o col qi ù forse — chi sa? izio giud il per e cioè i otta — i ;:hcrlx} e iato iniz inscenare adesso iu to mien l movi Così i lrigenti risultarono responss£(lgg;;g\: x3 non rea- diplomazia pacifondaia... tedesca. Gli invitati prenderanno « boches » giolittiani e i vecchi iga bili arposto nell ;…Î]o di aver \gJlulto 11‘:i triÀ nesi del triplicismo si agitano affinchè von È:&n A (socà} 10 nella.ntrlh\mg B (Pesagne) ed elli che lo chie ‘ sia dell io stud lo -toIîesa,qe. to eranno cura {ras dal Giolitti si decida ad entrare novellamente cance 0 d'ingresso i gan£g Îilq:ver al recinil ma di in ca iata, se già non vi è entrato seltuazione, assolutamente necessario pri pubblico o; avrà ment condo opinano taluni che hanno letto anche libero ingresso ljiniziare un movi ec- fra le righe del recente discorso dell''on. e perciò non occorre alcun bigliettonel Prato rerlo impostato su dumande d'invito } nmome alle persone quel che desiderano assistere alla cebllc in Sonnino. 'hed%1[1]ti îdlìhg;lîrcll’el pgsaitere ;:1:'llmrì:r‘1i|:fialf ; enSîr‘nslln iperbolico Le gile dell' emerito eroe della Banca Ronl{Praln è dal cancello ‘to, ed assumenti carat inga nnare da pro- mana e del parecchismo, l’uomo definito Jmtl*rn F ‘zale S. Siro (fermata del tram Nujo di essersi lasciali

1 maggiori industrialo i (!)chee |messe di alcunigliat o un moviment

politici

Ca-

l'assegnazione dei posti. : Le associazioni con bandiera prenderanno posto nel recinto Pesage ed entreranno dal camcello recinto Pesage. — vi sarebbe imezzo di nnLî" sct(xl-ole Lprenrlemràno posto nella iribuycon sapiente ed oculn.f.a.l M 7 ed entreranno dal cancello della | tri Î-

| i i furono le risul“unìteat]\n °Èoînuî'}fgrt?asl,]c qual e volesse î:noa, iest inch a quel di e ‘tanz

mirabile

partiti

De

Capitano

autorità a San Siro prenderanno posto nella Tribuna Reale ed entreranno d'aplla

Po-

colla-

dei

revisione della politicà dei consumi,

Le

litica sciacalesca, dunque, a seconda delle venturo, ma sempre intesa a dar addosso agli Alteati, « et our cause » ! Ora poi è venuta sul lappeto la pace ledesca. Potevano i giolittiani ritrarsi dn siffalta tentazione ? Ciò che non si è potuto altubre, complice Tisza, nel maggio radioso,

una

Gri-

“a

‘carico detientissimo della Fe- i ròvesci dell’erbica nazione. onde dar vi| pra tenuto di mira i supremi scopi gore a quel tale pessimismo di cui si è sempre nealle

di

dei cittadini e

Uff,

Defunti.

za,

un avvenimento svoltosi ad ora opportuna o precisa — vanimo senza misura sfruttando

la necessità

borazione fervida e costante

ritengono

Lualdi, Fiorani, Caporali; Galli, <Colombo; Parmesani, Ballotti, Cattaneo, Lesmo. Soldali: Vergani, Spertini, Pagani, Lattusi, Polini, Castiglione, Valseochi, Tanzi, Gevi, Civaschi, Trecchi.

dopo avero ‘approvato quale una vittoria del proprio lungimirante sguardo ed addi-

concomitanti, ‘stulati diversi, ed in dati punti di un

DI

Aspirante

Blora,

per ver dire,

proclamnno,

Guar-

Prigionieri,

l'aperai devbono essere sostenuti @ difesi dagli | jarola la dirà la storla. Attualmente poi |. "loperai stessi, astrazion fatta (da oyni estra: | ]'uomo è più che mai sospello e l’alleggia‘ mentre compromettono

DI

stiglioni Massimo (due Livio, Caporale Gozzi,

‘gazione debba °j‘:“;'flyp:; nori hla Ufsogno idt | HO in possesso della storin ed ogni ulreviîîfî‘:‘tul:;£ t;"::;:151':;-“ + sospetti; gli interessi degli ment» sarebbe oltrechè tardivo anche sincero.

Colombo.

MEDAGLIA D'ARGENTO:; Aspirante 3i. Soldati* Leotta, Garavaglia,

il tradimento pa-

in zelo, D'altronde

Viila,

maggio

Dispersi.

eccedeva

si

ignorantemente

Caporali:

1LN0

Sergenti:

Caporal

leriali

situazio-

|recchista e lo colpe di von Giolitti armai so-

s 'opera di chi veramenta

|

si collivassero

|ro da qualcuno

del prole-

hfol m;;îî,oìfir::,m:iinc‘::tco.‘ che la sua rigene- | forse

VYariato,

mrirt1po,iè

da una

maone de' suoi gregari, anche {1uuiudo ità gi-

l'avvento

‘he

n;nltissimo

uscire

ed ha lasciato che col

scantonnto

semnre

quella Cummifiîìnfi"llflé dî”lnbo—

di

gn.

(no così obliqua ed antinazionale, Egli ha

“eoco dunque che cosa sentiva iL DSO

di dichiarare

Gfolit:…i.

gtato sollecitnto ad

'

Ramorini,

Prencipe,

Vimercati.

dia Finanza Sula, Soldati: Busani, Bena, Cec‘sacrifici deil combattenti, sia con la richio schiarimenti in materia rivolgendosi all'ÙUfchetti Carlo, è {C psta mobilitazione civile, che spetta al Go- ficio di Consulenza Legaîe della Società UMEDAGLIA DI BRONZO: Colonnello Scopo: verno responsabile decretare ed organizza- manitaria il quale rimame aperto ininterni cav. Giuseppe; Maggiori: Freyrie cav., Giu.re, sla con una serupolosa parsimonia nelle rottamente dalle 9 alle 18 nei giorni feriali zeppe, Badellino Vittorio, Leonardi cav, Bru=! spesa di ogni genere inerenti alla guerra, e dalle 9 alle 12 nei giorni festivi ». fo, Sottaotenenti: Pau, Garavaglia, Lusardi, tton solo per virtù di provvedimenti gover— — — t Leale, Gaslini. Aspirante Uff.: Giannazza, nativi, ma sopratutto di volonterosa persuaMontanini, Giudici, Sergente Buzzetti. Caporal Maggiore Cantone. Caporali: Bacis, Salvi. sione e perseveranza della popoluzione ci. vile, cosicchè, pur rimanendo alto lo spirito Caravinitere Anselmi, Soldati: Gabbini, Medopubblico, il tenore di vita e là disciplina | ne, Cerutti, Magaiti, Bolloni, Trezzi, Mirata; dei consumi sìi accordino alle esigenze mar Mauri, Bellotti, Lattuada. &

lentieri posta in dubbio quando non viene raclula onde alimentare vieppiù lù speculazione politica contro la guerra,

lako-

Romau

in

sono

anti

ra

Maresciallo

Arnaboldi,

aa a aa

a a Capitale illimitato

CLS

socl {derazione del Vincen°£a:mucc? l Giuseppe, La Croce | ÈÉÎÉÉ

Dell'Ara,

Pozzi,

ladri sono renetrati ieri notte nei locali della ditta Bosdari e Grimaldi in via Gesare Balbo van. 9 e vi Irafugarono della merce per un

comunica:

decreto. luogotenenziale del 26 dicoordina e completa le disposizioni

PER LA GTAGIONATUNA È L'AGGAGOIO RELLE

e

o

g agaoto NEN eniDi o g Quello sciopero fu

‘

vari,

si

t Un cembre

Da

condotto al disastro, ; al=;o'p deio?lpîfl:"g&o-'n segu ito da una imshie-

Ci

aa

del

di

ro

niello, Pontremoli, Bonetti, Fiori. Sottotent ti: Slrtori, Frontini, La Rosa, Griziotti, Cane-

aa

fun-

e

| ’ : aziatissimo scioizioni direttivo, dopo il disgroz e 1909 dal

preta fedelmente il sentimento del Paese scolpito nelle dichiarazioni di Sidney Son-

h aa

organizz i@*gm Panpagnoli,avevcheano‘le elim inato dalle ! e roman:

. Ì

SETE

ED

AFFINI

imn MiILANQ

Via Moseova, 88 (Angolo via Solferino) — i

dezione fepasiti Fruttiferi | I..e;mîoc;i;s?ù tutti i giorni fsriali dalle ora 9

I'BU’I"E[!'S.Ì

scadenza da a 12 mesi al g:?eàn‘."”'

Riceve

DE

BPENARO,

s

in CONTO

° ©

a1 293/40/0 corì facoltà di disporre segni

a a

LOO

a norrmia di regolamento.

i

y

con as. Î :


'

D’ITALIA — 5 Gennaio 1917

| IL POPOLO ‘

—

di valore l italiani odio epis ico nif Mag gel “Ponolo, seuola lanno Paguacza IScalainie

_

caglia

si

gli

alpino

Un

grazia...

im:p]om

contro egli sirappa la rivoltsllail cui cari;, calore era fornito di pallottole «dum-dum». gli stessi i . signori ufficiali dell'Au-

Sempre

quando .sono ridotti ‘all'impoten-

stria. Vili

all’a ssalto del “Dente,, |

P

Il battaglione, il vecchio battaglione piemontese provato in altri cimenti gloriosissimi, era arrivato la sera innanzi nelle trin- cee austriache da pochi giorni conquistate. Una.}ulminea,

nee

interne»

magnifica

aveva

manovra

«per

prodigiosamente

li-

scara-

ventato

tutti quegli uomini su quella posi-

zione

togliendoli:da

altro

e lontanissimo

fronte. Marcia, camions, ‘ paesi... tutto un trascorso

ferrovia, città, cinematografico

. di

due notti e un giorno. Appena giunti non era ai impartito nessun ordine, ma

d soldati stato tutti, ufficiali

sentivano, -con il fiuto particolare

e truppa,

di chi fa e ha fatto la guerra, che le nuove

posizioni assegnate non erano/ «stabili». Si doveva andare più oltre, lassù, ove l’artigieria nostra sferrava i suoi colpi tremendi, su quei roccioni a picco, pieni di boati, tormentati da scoppii sinistri, fraigorosi. P La

formate

appena

sera,

pattuglie

grosse

le si fanno uscire, si vuole assaggiare il nemico e lo si provoca. Un prigioniero, un ometto piccolo, emaarrendendosi, quarantacinquenne, ciato, tante comsono vi «Dente» racconta che sul

i

sempre!

Non

dendo di punirmi

i

punto,

tacco. A un certo

sinistra,

al contro-at

mandati

nemici

re di rinforzi

t}tp ufficiale, pensano e tacciono pet somma - vità, qua{ch.r: Scalarini torinese #accoglle

‘nel letamaio in cui abilualinente dimora

si portava

mentre

viene ferito il comandante

giurie

e difjfamazioni

il comandante

g.ente d di una caverna

partono

colpi

....

con

il’ser-

si slancia all'imboccatura con pochi uomini. Di 1à

di fucile.

Viene

salvo a rinnegare

d'argento che presto brillerà, seconintimata la daglia sul verde della bandiera da

soddisfatto

dei

dalla

resa: sono cinque alpini che impongono e del glorioso loro reggimento. ottengono la resa a ben ventidue austriaci, Non vollero e non ambiscono di più... fra cui un ufficiale giovanissimo, biondo, Scaligero che insieme ai suoi soldati alza le mani e

cenza invernule, il maresciallo

Mara-

Il

Minerva,

della

maldo

le quali

masso=

opera modesta nei limiti del possibile perchè le conseguenze ne foysero meno dolotase

è mi sento immensamente superiore a quei moltg che,. pensando come me, parlano co-

me Serrati. Ho l'orgoglio di pater rispondere della mia vita pubblica e privata come

' La censura non ha mai consentito dî scri- numerose automobili che davvero non stanvere e pubblicare una sola parola che ri- no in ozio. Se noi potessimo aver tra mano il conto guardu.s.xe la Uroce Rossa. A quanto pare

non credo possano fare molti all’Avanti!, e checchè ne dica lo Scalarini scarabocchialore, non mi manca nè la stima di molti del iscritti al partito, compresi i colleghi gruppo, nè il rispetto degli avversari.

piuto alla fronte, gg’. della guerra, miraocoli

scopo

sarà

definitivamente

Ci

siamo

rivolti

raggiunto

e sim-

nostri

amioi

efficacemente

dalle

offerta

seri

e me-

ai

aiutassero a ci sOrreg patizzanti perchè ci in o uon seg sus si gessero: e k oblazioni te. tan for con o ver dav o mod ne è alimentata GoLa nostra sottoscrizio

avialore

Mara più audaci maldo è uno dei nostri aviatori lie al vae più abili. Decorato can tre medag tonio

_ Ho creduto che fosse dovere di vuon so|cialista approvare la guerra e dare la mia

l organizzazione della Groce Hossa

rA

WVerso

ripor

opportuno

iamo

quello che a.1th:Î

usciti

deputati

la méta...

l

Riten sardo : mente la narrazione del giornale o, in li“ E' a Cagliari da qualche giorn An-

neria per la porta e rientrati per la {inestra i . ciò che non volli-farve i0

ultima,

e non

in privato

no-

al hombardamento

la

altre tre, {ra detto in pubblico, come fanno molti, e iU par- lore e proposto per Czar di Russia, ha comdello d'oro tito sarebbe stato soddisfatto di me, come è medaglia ove si trova dai primi gior-

hanno guadagnato la proposta per la me-

Gli alpini del ... al loro battaglione

un biplano

parte viva e sana ‘ Appbiamo chiesto alla cimila » abbonamerdella Miner del popolo italiano « dia lo aviatore Antonio Maramaldo a figlio onamenti ci giuna apb Canep va e dal' sottotenente Nino ti: da ogni parte gli Statio. presto il nostro di ben tario segre che sotto il S, E. si, così tare integral- gono numero . -

do scogli e proiettili inesplosi, calpestando : corre in suo c le allre. Il sottotenente .... î Potrei eccepire una valta per sempre che cadaveri di austriaci e penetra tra l’enor-|e esplosiv le pallotto delle la mia espulsione dal partito non è moai stàa. aiuto. Il crepitio me breccia del reticolato sconvolta e ragFR j ia vulida e lo Scalarini che scrive lo S$a, coè sempre più intenso!.. giunge il «Dente»! Due mezzi plotoni di alpini tengono fron- me sa che ho spieguto la mia condolta così I. n‘emici tempestano: di proiettili, i no- te sulla posizione nemica a una compa- chiaramente che gli stessi' compagni l'hanno £r-opata perfettamente logica, ma non ho stri rispondono. E' una fucileria rabbiosa, gnia di kaiserjàger; sono un pugno di eroi, intenzione di polemizzare con chi pen inveleviolenta. Le pallottole saltellano d'intorno ma gli austriaci non riescono ad avanzare. ralg avito ingiuria e non discute. | sollevando ciuffi di terriccio e di scheggie... Se avessi la vanità delle cariche avrei piegato il capo alle imposizioni degl'incoscienti ‘Ment.re metà del plotone protegge la sinistra,

di

. iL giorno 20 luglio 1916

:

stro con Lre Aviatik, austriaci, ‘Un Savoja-Farman da ‘apparecchio: pilotato dal maresciulera bombardamento -

e le une

sa false,

che

contro

Iniztata

possano

arditi: l'in-

accadere ad aviatori per duanto

în-

?

sL 41,005.80 Somma raccolta in ciuDergue i-mme pulsa spontaneo

4|

CAG“…I

j

:

particolari questi interessanti che delle imprese più ayvventurose

che molti, ancora iscritti nel par-

ce quello

:

uv

aviatori

pubblicato ‘ L'Unione Sarda di Cagliari ha sopra ununa ‘

ad alta To-

per aver dello

fi

nostri

dei

nulla di quanto

cuutestare

potendo

ho scritto perchè risponde alla verità, e cre

La mischia si riaccende al sopraggiunge-

sulla

3 ... DICEMBRE 1916.

barbari

za; ma

è

-|

4

AO,

i

*

L

a

3

ed

sfantemente

perchè

lusinghiere,

più

nomi

di

com=

di uomini ritori, — più gradite perchè

di abilità e di ar-

senso figurato — @ pattivi — e non solo in qualunque lotta. in a, sempre in prima line ione di realizzara Gosì avremo la soddisfaz @

ire. «Ci ha parlato

di lui, d urante la sua breCagliari, S. E. l'on. Canea ve permanenza entusiapa; e in termini così sinceramente nto ‘per stici, quali è possibile usare solta un soldato essenzialimente ardimentoso.

di lavoro

quanto prima anohe i progetti

accarezziamo da tanto ohe di espansione roico sempre più dsgni tempo e di rendarci così «S. E. l'on. Canepa deve infatti all'e nisgiova di cui il olo figliu patia suo un sim di a e dell aviatore la vita dell’ interesse i avaro. mai fu ci non simo. nte ige etl e. pubblico int meta... ja so «Fu una delle imprese più avventuros ver Andiamo a grandi tappe pa-Farman Pilotava il Maramaldo un Savo à anfar ci la qua la to del men come bordo, 1l raggiungi da bombardamento: ed aveva a are per il pic L Î aus e pa, hben GCane più Nino pra te sem tenen cora e osservatore, _ il sotto è più ail'Agri- | meta gliuolo appunto del sottosegreturio concsaguimento della più alta soio propr e lot= a, sorti altezz di o siam metri cui 2500 A per a.. a coltur a- {fuligida: quell Savoj il ia dò, Dober mo: di a amia rovin ‘ed in pra le case cui speriamo to da tre tammo, per Jarman fu all'improvviso assali Bersagliato, il Mara- vittoria ! « Aviatik » nemici.

lo mi guarderò bene dallo spulciare dalclie sì scandalizza per un attacco l’Avantil, meramo sarem però ora madama Amaslasia acconsente a reale esatto di tali spese ne a Turali, tutto ciò che' esso ha scritto e ten-| sì clie quajco_m si dica in proposito, e — ripro- viglia l Per averne una pallida idea contro di lui e contro i compagni Ttiformipipagnie, tante mitragliatrici, tanti Kaiserjie che il' co sto di una delegazione | sti; potrei dire che diffamare i compagnt maldo si destreggiava da tutte le parti; à present ga mettendoci di ripariarne — iogliiamo dall'otSomma precedente L. 4.276,525 anabilit con pizio preci mila & a «cento a calav re è ; ger... Sla bene, tutta roba che abbiamao ascende quota giornale gliava di Armata può farsi la pensavano come il non che tima rivista medica l Policlinico il seguenL. 182.—, durante rdinari e l'osservatore Milano. — S. V. rinn. abbon. che noi, tranne gli ultimi, s'intende, che noi te articolo oltremodo Jlodevole. |live» solo per assegni al personale stato il compito {:if.: interessante di chi lo e sangue freddo strao ; di mitragliatrice e di mo- — Alcuni volontari in licenza Invarcolpi a Dunndeva guerra. di anno primo il soldati. i scrive. vî chi e7di dirige, rispo esclamnno «istuma alpin!» B» abbandona_ Scrivo facendo assegnamento non sulla Poivhè siamo a cifre ecco che proporzionale salutando Umberto Occa Mi si chiama un cadavere e sta bene, — schetto. Colpito, un « Aviatik era imque... giù il cappello! La nostra artiglieria indulgenza, ma sulla equanimità della Cen14.— lotta > lla attua Ma abbonam. lto. spesa la scotl'assa rinn. me verità delle assu ncio, dice i che Glarrizzo malco va, ni ancor più grav Ma un cadavere — Lodovico «A la finix più nén»'commenta un caporolo- sura la quale non vorrà inalzare ad assio- mente sostenula p er il personale di assi- tanti, e ner di più può documentarle, e per pari: uno contro tre, e il motore e il depo- — <aulvatore Bertè abbonandosi A , giata e scheg a parte piombo A l'elic . que, Rossa ma il concetto già troppo diffuso della inmenzogna, forati scaraventare di l'Incontro chi da due anni vive nella sito della benzina ne di Dronero, o stenza (soldati) della Croce protestand Moglia — Lino tutti i tqx1gxh…pù della Croce Rossa, molto più o0g- la loro posizione di altissimo privilegio, O- ste verità sono troppo dalorose. — Ecco per- l'asservatore ferito alla gamba, il pilota stesdi Madaferro sulle trincee nemiche. . Infatti comprensibile ostinatezza gi che i giornali politici ha messo assai gnuno di essìi percepisce la paga giornaliera chè di tanto in tanto si sente il vVisogno di so lievemente offeso alla gola da una pal7_ cannoni i Mortai, azione. in sono Anastasia ma calibri profondamente il dito nella piaga. Per non percepiscono i anche dei cadaveri. — Come sono lottola. parocampali, pezzi da campa- mettere il censore in imbarazzo non- tratte- di L. 3.50 con tro L. 0,50 che sibile calcola- occuparsi i cadaveri che parlano! tua la « ciò la discesa. _. &cribani Eugenio, incnmodi « E il Savoja- Far#mn comin soldati dell’esercito. E' impos della antimerito spaventosa- rò argomenti scabrosi; verrà tempo, io speSCONCCzze dello la che ha il grande metri da terra le artiglierie gna e da montagna, concertano 1200 A re il numero di questi fortunatissimi mili- —Ho rilevato questa volta le per consltatare insista e sempre fustighi ono contro i nostri un ro, di pn;x:larn-e e di sceriverne liberamente. scrosci, zona di guer- Scalarini N. 2 unicamenle aprir {ranchezza in rombi, solo iache che qustr sibili, tari, supponiamo aeres tutta è mente. L'aria ‘Da. ogni parte si leva ed in mille forme sÌ (sono pochi, poi ri- | che all’Avanti! si è divenuti da' due anni fuoco d’inferno. Incrollabile e saldo, con le i denigrateri del nostro nobile e ciboati. E' la canzone dell'inferno questa! Si ripete ai ciltadini la parsimonia, l'econo- ra ve ne siano tremila seria c che non 1= buon il discussione todo, alla rvizi terri | coman di se impotenti e leve uffici vile paese » i sulle degli mani ferine mangono quelli a storditi, il cervello ha come uno spasimo mia, l’abbandono di ogni spesa inutile. E' riali), costoro cost ano allo Stato L. 10.500 gli restano altre armi che l'ingiuria volga- pilota Maramaldo riesciva tuttavaia ad at- — Un amico del giornale per abbonare dalla li= 20.— economiche del paese al giorn p, ossia 3,852.500 lire all'anno con- re v lo spudorato mentire. di parossismo e di violenza folle. Improv- giusto. Le energie e a poche centinaia di metri Giacomo Delie Chiesa, papa, Roma | E checchè dica o scriva o n replicherò terrardel fuoco, con l'apparecchio crivellato an= conserrpor e inco custodirsi continurava bero gelosamente ereb 3 cost debbono suoi {remenda i che' 0 28,10 musica o 3 nea visamente (la — Diddy Ghirotti, salutando più. | tace. varsi in questo frangente; ma io penso che l doli nell'esercito... z 5: di proiettili. DONATO BACGCHI. zil alla frente da due giorni e due notti!) l’artiglieria a e front al più recò alla inusi è re perchè che ridur dall’alto di pa, 5_ l'’esempio deve venire Non sarebbe il cas w L'on, Cane coi. nervì abbonandos I indicarlo qua- — Eugenio Traversi tile consigliare ed imporre privazioni men- semplice espressi one tale cespite di uscite L'uragano di tuoni ammutolisce. 1_ | stringergli le mani e che volle lieve. giunriposo — Roma Antonio na un appe in 922 — tre d'altro lato si fa scempio di quel denaro che grava, è inutil e negarlo, sul contribuen minciano 2 distendersi le esempio di ardire magnifico, abbon. rinn. con rsi — Mario Locatelli percepiscono che sotto una forma qualsiasi esce sempre ‘te? Iì Governo con opportuno provvedimen: to a Cagliari, volle anche congratula Si odono delle voci umane, si Lura‘decorso gli «alti gra- | non è dalle tasche dei cittadini. lio e i parenti di lui ai quali espres- ’_ ‘Errata-Corrige. — Dott. Em. Ma lia to sbarazzò nel lug famig cose. la delle e i natie. 4, GAI, farà SCHAN la e Germania la one sa j numeri dei pass e razi della ammi quando dale schi sua -ospe la ge commossa, tutta Dirò della Croce Rossa italiana solo di- di» che ingombravnno i treni che un breve quarto d’ora. opportuniP. il proprio Luigi xXVI onese Hancaka Martu che sl sua gratitudine. a giapp issim e Guglielmo di tibil vapor Il discu hacon una sopra Rossa Croce generale l'opera

Piroscafo giapponese affondato

rabbio-

primi i cannoncini da montagna,

Terribile,

lacerante,

SP.aventuso,

bombarda

italiana!

deprimente!...

E l'effet-

della

il fragore

Oh

to:

le bombarde.

dopo

pruciante;

sibilo

dal

si, petulanti,

breve, ‘fulmineo,

infernale...

1 soldati,

i forti

scutendone se esclusivamente

pubblico, perchè è proprio il pubblico dopo aver provveduto alal vita della sociazione come

che As-

e sponta-

oblatore generoso

neo, deve ora sotto la dura veste di contri: buente colmare i «deficit». guerra

La

sporgono

soldati che le patria essa è qui {ra i suoi vita, il poe‘della con l’offerta sacra

contare letti di

sperale

guerra,

{ropvi

le

ambulanze

di numero

ed

e non

subì-ime._-:! rosseggiante del sacrificio ,

d'a;ssa.lto.

avanza,

seguono’ gli al-

primo P lofone tiro. artiglieria allunga il nostra IOA Una rari. ì colp a onde jla nemica risp il parametto ieno in-p ce ]pis però co P nnala. trincea. Qualche Î6É;aisg,cc.hî- terra di un a

rito.

11 comandante

d@.

come

aìl0;

è

..

massiccio, sua

il capita-

del battaglione,

un alpinone bioncontinua 2... sorridere,

a bitudine.

La granata

scoppia-

to infrangere sul tagli Îì vicino non ha potu , il sorriso, il raso e ent tam ple B viso com

Si è voluto

dunqu e portare

in campo

un

sanitarie (rimaste numero enorme di 11n ità e per ciò molole picc inerti per molti mesi), ente al rendimento costose promrzionalm so, dipendenti dalto,, male organizzate spes nazione di essa, ema hè perc sa 1a Croce Ros zzate,

perchè militari

dipendenti dallesercito onzruente che fa una forma di ibridismo inc di due padrolice del personale il servo infe cose e per Vodi tà essi mnec per cerea ni, che deplorevoli.

mi lere di uomini antagonis tante Unità e di tanLa mobilitazione di ato «non necessariato personale ha port a

e molto

mente

grande

piasa,

meno

alal

utilmente»

crenzione

cioè

corredati

ad altr di di

un

di m1-

infinito di uffici stesso e di sfida numero c_solrjah; ed -ufficiali, sottufficiali guo VI° L di fiduciarto in disè terr ‘di ia glia iccio come i rale seguire 1 Comi

cope i quali, calfflcifl.li di stato Maggiore trasmettere a o uan sibi li, contin il tenente Solo . loro capo al collea erv oss lta, inco dalla parba

po di che si è fortunatiin tem pic-

una statura quando si possiede

o le trincee, sì snodan ]dati sfilano nel i, ton plo a e, I s0 adr squ nminamen ti a DEx

7 iniziato... e l’attacco già ; c.gler sostener a al Dente del Pasu-, lletta che port rete a picco dala destra la -p.a

da, str Aiache inviano «Garner» ;u le ta vet ; a cu ’ tràc, tràc! ri 5 1: nallottole e sinist : d' ogni sido a-n a.pqprofit.t$:h;ndlaì)pini lenti,

ecco al Comitato Cent agsetto di guerra e in tati regionali, tutti tari ed a-ngmuustrahpoi gli ispetlorati sani dipendenti, ecco una oni sezi le e vi con tutt con molite delegazionti Delegazione generale uffici han trovato potiì di Armata. In ques a Croce Rossa, per ecsto gli alti gradi dell i totalità completa-

sezione medici, la quas ti militari e molmente ignara di ordinamen sanitarie. ni to più di organizzazio eti di guerral) aveVorrei ( nhon sono segr di questo innumere re tra mano l'organico

person lauti, le ind sagi e dagli effetti riparo. .

isce

gli

nelle file. dell’eserncito. 1 so Idati lla ghi di leva sesuano le sorti de

se almeno mnello stipendio

stipendi più erar dai d ta molto al

o costati e cOLasciamo da parte cosa songuer ra e quelli di dali ospe gli ano sa cost ango lo di città territoriali sparsi per ogni liera dei

obbli-

loro clas®

e potranno

{a dei cenni... Avanti!.

--

|

|

sa, scansaninlotone si precipita dî COr

no

gli

ultici

direttiv

Ji stipendi ed indennità,

cali,

illuminazione,

ma

il fitto dei lo-

riscaldamento,

spese

di

asciamo. quell'ecancelelria, ecc.; non tral presentato dalle rap te usci di ite cesp norme

1l

vapore

troppo tempo

da

esauriti

stato

è

Hollybraach

seguito

ad

acc ordi

L

.

-—l

/

prest

polo -

Di

è in cordella guerra e quello de ll'agricolture 1l quale to con so di studla un provve dimen i delle concessi esone ri at contadin verranno dove uvu rurali de azien delle ne anzia classi lavorf agri& rimasto alcun uomo ‘àbile”, àl

Eo'aijanni nue intenragazioni dell'on.speciale ) (Dal nostro inviato

:

NAPOLI, +4 sera. Colajanni ha eone apol N Llon. era le seCam ]lla de a presidenz

— ) -inviàl…o' alla

che

è

E nistro della P. 1. per mMi l'on. ’ « Interrogo nte che l’educazioenie conv ritiene gapere se ituale del giovani sia spir e ne intellettunle ieri che hanmo i pro: ancora affidata a stranieri u fficiali negli Italia, in pr1 ficli, educati di noì. contro eserciti cormbattenti N. _ Colajanni ».

nsura ! La più idiota. ceNAP OLI, 4.. =

“

E

L

L

parversa in um modo Madama Anastasia jim Dopo i] incid_ente te. ran spe esa ed nte insole inis. in un artiiolo capitato all’on. De Mareul « Roma » veniva, o. cat bli pub te del cqua brano del discorun to tra , cas eno nientedim to alla Camera cia nun pro i ell Bos so dell’ on. iva censu-

la ven e dopo che all' on. Labrio relazione parlamenrato. un brano di unaiglia più.

tare, niente ci mmerav questo grazioso Epperò ci piace riportare to per il ricoita Com al fafterello capi ufficiali della Manoscimento dei gradi agli i alle armi: un richiamat rina mercantile che riporltava niencomumicato alla stampa

che

{’altro

aderenti,

i nomi

è stato

e senatori

dei deputati

completanrente

castrato

!

amo i cenfacciamo comenti ed additi chè voo - per and Orl on. all' oli Nap coridi meritata promoglia conreder loro una Nan

giOTte...

Per

+

alle

CHARLES

vota

di

FRANCESCO

ALBERT

4, notte.

Laorca. -/ ‘Padaelli Pietro Lecco. — Milani Giuseppe

rinn. abb. rinn. abb.

—

Pietro

Cazzaniga,

rinn.

abbon.

—

S.

Torri

abbon.

B:

Livorno.

—

gia:

Ezio

polo»

con

della sezione

CHARLES

ALBERT

diritto

ai

i

PAOLONI

L. 9.00

premi: FRANCESCO

mezzo

Giuseppe

Foraboschi Ardisson

rinn.

rinn.

Daveg-

abbon.

»

abbon.

abbisognamno

che

acciocchè

Monza.

“IL GIOLITTISMO,,

semestrale

»

viva

Der

abb. dai

al

«Po-

salire,

3a-

lire e vincere le sacre battaglie di cui ha corzì gloricsamenta intrapreso !a via ”

—

Canesi Aleardo rinn.

ahb.

18

» _ 2—

Rieti. — Sottenente Ferri Cesare orgo- glioso di essersi iscritto fra i diecimila veri amici del «Popoloa: Palermo. — WGli ufficiali della sala convegna Cadea. —

10. tregg. bersaglieri Dott. Dectc Gandolfi

(enpova.

—

Giuseppe

pag.

abbon.

pag.

,

e

Bardi ‘elettricista Y

— iCesare Riva nag _ abbon. ” ‘Torino. — Massimo Cibrazio pag. abb. » —i De Lo4di Pietro salutando il carissimo

Benito

‘

Croccrta Trevisana. pag. abbon.

—

Giovanni

Nardi a

S. Remo. -- lo e Meneghini

Monza. — Mario Maioli beneaugurando

:

al giornala e agli amici alla fronte Y Mit:andoìu.. — PFolacchini Fausto corm-

piacendosi

come

smascherato

tanti

stizia,

umanità,

la

guerra

abbia

cianciatori

di giu-

diritti.

nale Azeglio. SE

Abbonamentò

A

diecimila

edizione:

Sgcnmla parfe della feilo gla'dei noafri ““ bACNHeS,,

rinn.

Mantova Umberto Righetti pag. augurandosìi di «ssere imitat})

?

nostra

abbon.

abbon.

.] sidekumizzati Gel sociallsmo ,

Garoglio di la condotta del nrof. minata il prof. Garoglio | aa [ronte al partito, si dichiara

espulso dal partito stesso.

pubblicazioni

LI

Bologna. — A mezzo Priamo Brunazzi: Stanghellini E. Parma abbon. » Priamo Brunazzi rinn. abbon >

interessante volume del Paoloni, contro il nefando giolittismo d costituiràd una vibrante e documentata redei socialneutralisti. _Q:fe_st’0p_:f oggi seguono il “ministro della malavita 12° che rossi jerici ch i tro con a quisitori : olo tit il 11 volume recherdà

(Per telefona al Popolo d'’Italia)

leri si è riunita l’assemblea

L. 18.00

pag

Francesco

la Vitteria.

e un nuovo

proîf. Garoglio !

FIRENZE,

interessanti

“AL DISOTTO DELLA MISCHIA,,

ha sezione socialista Di FiPenze l’espulsione del

annuo

»

Volpi

— Ercale Ponacina, rinn. abbon. Rovigo. — P. M. rinn. abbon. Sestri Ponente. — Rag. Cavagnaro Tuk » lio alla vigilia di essere «poilu» Biella. — Silvio Buratti pag. abbon. » -- Mnrcellao Buratti pag. abb.

0 <E>r 4+ ©

Abbonamento diritto

tutti

Arrigo

to

confno Iam'l‘pìp!ine “ hoche ,, affinchè

»

sa-

a Finmgnze. — Un tuo abbonato LI -- Cipollini Arturo Busto Arsizio. — Enrico Colombo pag. abbonamento Ù L — Antonio Marcora Pasqualoni pagan. abbonamento

interna,

re 1 a nazione. perchè non riesca a silura o l’imboscamento E combatteremo contr per Î e battaglie e per validi siano in campo,

»

medico

L ‘Torino. — Avv. G. T. pag. abben. — Lodi Maniio approvando l’articolo di L Doanato RBachi - Arturo Menghini saluta Egisto Bezzi Napoli. — Aldo Mascitelli è Luigi Pra-

di una sistemazione ssità Propugneremo anche la nece fra gruppi etnici, perchè più non conciliativa delle diverge nze risorgano conîlitti.

la politica

L

N.

Luijgi Portioli, Emanuele Zanti lutano il carissimo Giuliani

—

aspre

sostenne

dgiornale

il

dirigenti

dei

; P. Roma. — Ugo B&dei pag. abbon. -. Alighiero Soldi pag. abbon.

l'Infernazionale dei Popoli.

con

»_100.—

colpe

sulle

corr.

5.

uasi tutte con la vittoria. pbattaglie le quali si chiusero q le nel 1917 propugneremo una Per la pol.tica internaziona ima fr a i governi, gli eserciti e colloborazione sempre più int collaborazione che dovrà tesa; i povoli della Quadruplice În eanza di Popoli. = Sulla base di condurre a iuna duratura All giamo di costruire questa alleanza no i vagheg

guenti interrogazioni..

|

nostro

il

-

Bouffier Filippo approvando l'articolo di Donato Bachi nel numero del 2

soc ialista,

finito

la lotta

fuori

|: —

—

Nell’anno

ole e contro il tedeschismonelle scu

» 100.—

Zona di Guerra. — Un tenente che non sa andar a messa

per un più sicuro divenire fu un’arma e un vessiilo.

» 100.—

a quelli di

di dentre

i semici

contro

5,-'.l

battazlie-

continuare

possa

giornale

ro

{

San. Graal.

d’Italia»

Un 508 della montagna Ing. N. R. perchè il vostro

— —

che paga a all esso fondi, adesso è lo Stato e in azione per :an= entrar diritto di cnetta ma fare atto nrimere svese inutili e d insie moralit: di e di giustizia breranno in antiQueste conclusioni sem ho delta sulla ontesi a quello che prima u na istituzione alportunità di conservare Rimanga pure la miatonico. lato meno dal la estrinsechi in vita. abbia Croce Rossa ed iale ed in un | itor terr dAnle un grande osne IV anno nte ha fateme ent rud d’ITALIA, è entrato nel suo OPOLO “P il treno-nsnedale come p 1917 ni tin Col con | o ern Gav il to 1a CGroce di Malta, e d vittorie. Contro i nemici esterni, - fegno di gratitudi- di vita: vita di batta glie e di in denari a procurarle esemo nia tedesca, contro la minaccia d’ una barbarica ne per l’opera nrestata. tro con gratitutale a se ila libertà e della civiltà nostra A guertra finitn vedremo i d’Italia, a difesa de cch lia vig i diritto! aveva dine il “POPOLO D’ ITALIA,,

L.

F

— uUn volontario di guerra per Îl «Po-

fl ministro

tra

te-

la pace

evviva

allora

(non XIV) desca

:

a ‘Tondern.

«Zeppelin»

L

.

In

dio utti da un 4.incen Que Zegnelia disteCOPE notte. NAGHEN,

strusse due

che tiene « All’eroico aviatore Maramaldo ortissua-f della zioni tradi così alte le forti re semp a glori una di urio cima terra, l’aug maggziorae ».

ri agricoli Gli esoneri per i lavo ROMA, 4, notte. af-

’

fondato.

marsi ancor fortunati... enta. auto- | — Parlare di (roce Rossa come oramal pochis- | A% cui cosa è intansgibile nomo finta di credere L simi credono o meszlio fan pronri

essa ha

inglese

BREST, 4, notte.

| Secondo l Ripe Stipidende uu incendio dichia- |

re tta giorna per il caso Garoglio. EL'asnv olto dalle | q in ogni paese ove finla dei sco e elce- socialista urbana cifr to a i Fut cont o, a ren irà solito processetto politico ha nuosità del ter .no‘lmpla@c.a.bilmente, ca.}- ricoverui! s:il i invece cosa costa- semblea dopo il moc dia nan aui za e, un ssim av vati del giorno nel quale, esd tiglierie, di punta è arrii calcolando non ;olo sotato un ordine

a erbi! La paitugli a , 2, pochi metrì co mi ne ato col eli nte della sella. 1] sernge dn]'1vesmrno bordo

E

e tutto

è trascorso

aventi

corri-

esigenze della guerspondenti del tutto alle ercezione per 1 {fare iamo (poss un ra attuale compagnia e raggruppavenir AI comandanie della ano potev [ e, dal viso di treni-ospedale) e dat a in consegna al Gover erb imb i quas e, an giov fe, migliorate e o, vat tità ufficiale pro quan no a nell alpi . di se no perchè le impiezas © dalla tempra l'ordi- nel modo più razionale. gignorina nge giu .... a degnissima eil tenente te... VenTIn tal modo avrebbe avut listico dell'ina re il «Dente» a onda cc iden ta etto at conc il ne : di. ioni. Il ’ strinsecazio i nella assistenrtite le nec essarie disposiz tervento diretto dei cittadin siffatta sistemagono impa un eroico figlio del ma za ai feriti di guerra, di pre-scrgenlc so per merito di guer- zione aveva il grande... svantazgio one che in Pigm@l'll'é: già promos pers di iaia o. migl ent a tim via bat cludere la in pattuglia’ dî com a non si possono classira, avanza di scogli è presa omasgtio iln censur valletta ripida, irta ficare e qualificare. cantano

ma

temp o

molto

Oramal

uadagnato quel personale burocratico si è g merenze medaglie, croci, commende e bene i a riposare a iosa: tornino a casa i vecch (ce ne sono ovani g ed.i sui meritati allori spetta tanti!) prendano il pos to, ahe loro

i treni-o-

più

anno ben 213.200 lire.

per il primo

ove la Croce ‘Rossa ebbe

libica,

il battesimo del fuoco, aveva scoperte tante alpini del -.... spetlo e tante magagne che già avevan chè trincee, cìi ]a testa sul ciglio delledi una fucilata, Le po- deficienze in occasione dî grandi calamità capo fatto tacolo vale i ] rischio , quella famosa e non mai abte ma ut tr nazionali; is -d mi se e, ssat forma di «amor di padeplorata sizioni nemiche squa bastanza denso degli sconpiì. tria» che tanto piamente e calorosamente o fum del o ian egg ner fracassata, fuma e invocano coloro che lo fan consistere nel La montagna pPercossa, unico . e per sonale interesse, impedì di mendo l’avvolga. . - Ì|1loro por are che un ruggito tre armano ai ripari, di sviscerare questioni e ia l’ar per o la" Grosse scheggie {frullan onde quali quella g uerra cì e: issim vital ni ono corpi uma i. trovat ha ci a rivano in trincea. Si ved quest - sciò, la Croatteggiamenti inmpossi Nessuno oserebbe impugnare che scopi noroteare nel vuoto in ? in omaggio a . te.. ita fron istitu fu di e Rossa ce ron bur tibile se albili e cadere nel ppo comodi lassù bilissimi, ma è altrettanto discu vera ragioNon devono stare tro abbia cose delle le attua ta o stato oggi, per logo. Fes st' a; Poichè i buoni ideali presengli austriaci; E' fe ria non \ ne di esistere. un lato simpaticissimo anche lie tig Far E e... mort tano sempre di sterminio e di non olta» oggi i nostri can- quando perdono ogni efficienza pratica, smette. Hanno la «sci della gente; culto Una al vivi tta. vede nerli di mante ino è male noni, commenta un alp a rimanere sim per ciò la Croce Rossa dovev umanitario, ... nzio ente sile altam di ipio pausa bolo di un princ atsue tradi e, delle sion a pres ltezz all’a d'op sen so mantenendosi però Nell'aria è un ogni ragione dî ici trag perde mi che atti di gli senza o i, sSon . dizion teso, d'impazienza 0. I cuori si serrano esistenza. _ che pr-gc8flùl‘lfl l’attacc ce Rossa itaAll’inizio della guerra 1 a Cro l’anima dei combat!” ro milioni ragÙ att qu in una morsa d’acciaio, circa edeva nposs ci ntura ieratica, sO- liana di soci ed oblaziotanti si fascia di una l granelalti tra contributo molto ed assai eva esist a. liv o ni; oltre:al denar jenne, d'aspetta tutto ciò atare sfrut ì: le sue ali grev buon materiale. Come E' la storia che squassa Croce Rossa aLa a? guerr della men ica scopi gli servirla, sto affatsul capo di chi sta per e dovuto rimanere ente «Dovere»! vrebbe potuto apren ospedadel ro quatt ro o mpe tre l'i do o. sott te, f reddamente Il no- fo autonomo ntivano j mezzi disponibili Qui, solo qui, è, © si sente la Patreia! «Italia» li (più non consedalla beneficenza) corredati pur rafforzati suo grande nom diretti ed eserciti da , sario sfol me suo, il breve neces i, il ent tutto mom di solenni modo da rapprein qui,'ìfl questi tragici; nale perso Poeti, cantori della sceltissimo modello del generte. Gli osnedael! cuor al la par e à sor un

si spostano,

non anenti colonnelli e | tà teorica e pratica; sei te recava da Ce-Fu a Delny è naufragato ità, nibil ma dispo giortre e 14 masgglori passarono a vendo potuto essere SOCCOTso durant questo personale ev jdentemente superfluo ni di cattivc tempo. Cinquanta uomini: su dal momento ch e i treni han seguitato a quattrocento sono stati salvati. colrere ugualmente, se non più, era costato

interesse

di

economica,

Saluti

a Di-

: -—

Giuseppe eppe

Scimeni

pagan.

Dozza di Zoldo. — Piero Dal salutando il prof. Dinale g lZon-a. di Guerra. —\‘Asti Viiîtorio rinn abbon. a :» a :

1550

Totale L. 5.437,05 €

PAOLONI

" PROLETARI ! LEGGETE E DIFFONDETE

lD-ITALIA »

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IL POPOLO

D’ITALIA — 5 Gennaio 1917

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il nemico riuscì a penetrare nella

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g in Romania ° ‘T Ja controffensiva

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della risposta dell’Intesa

AIR RARIGI, 49°T0

, S/

:

r

. |Cepmania reiativo alla poco. _1. Gorma

'

5i

nia formuliò

due volte con precisione il suo

programma

aggessivo,

i giosei

ai

nel mafi{-

dapprima

festo dell'Imperatore Guglielmo

fll‘"[l Bflfl … fl'fi"[:lfl ia PARIGI 4i PA

i

PIETROGRADO, 4.

'

i

|rispondono a un piano prestabilito

russa esprime soddisfazione | perLa lastampa rispsosta degli Allenti al passo ddla.*

"

‘

fi(Peit*- lèl_ag'rab e per telefono ai “ Papeolo d’Italia sa) ° - "N Munnngmma DNI H

re

.

'

|

Po

| a sfompa russa soddistatia |-Le deportazionidei belgi

g

y

7

N

T

i

i

del 18

&gno 1915 e poi nel discorso del Cancelliere | ento inferiori a qu Baî.3me};m I-Eolhì:egd dÎxlxt.23 înano 1916;;, Ling. le autorità stesse s

CA

tll£3 comunicato ufficiale delle ore 23 di ieri pace? ma.pxîglîîoossftl.'e".‘—asìo u;ÉÈ.:ÎΫ;ÉÉ&:;ozi néllfl spe edg;gî—rtîîi[îorm a : y suà nota qualsiasi determinatezza, la Geri ; deportati in Gérmania ven- p unti

-

4 sora.

del ronta, fro

‘|Insiste

i

RA

u

:

RR A tutti i bolgi deportati ia Ga n denza con ; ; Fnartoline postali speciali o ii aa o che le autorità tedasche ser- | if

con ciò stesso che essa aliltualla ‘qu diverzi' | mania ha confermato

‘Camnoneggiamento.

SUPREMO

pretese

formulate

precedente-

nén]siasi.possono che e eyident emente mente |Y "ire di e bas a negoziati iati qualsiasi. . —

DR ILONDRA, 4, sera.

i

nelle

un

pezzo, anche nei i piùpiù

(per | telelona| ) al Bopalo dilalia) — Jun|granie t0 quali, aa aa Larigiioria ro l|calfantà Commnicato a eri,aartsere edel Oala goneralomatàdel Halg: iniapossipiliadi lalliicca esotbcepace, iicioèioè n la laAOOreintegr N OSgRAlo: [ pietoli partioolari, belgi 4 nolte. filto fumo giallo scoppiando, che si dispersemettevano con dif- | mioa aironsecolgi istiVelole Arsloro; nolla MA Vorea ‘reintegrazione i° : di le : deporiazioni nenfniahi del _ HOMA, MOI À ; SS g{ he heldi i ronsoogtpLi

diare o sarebbe ruaeorem d d0l8 +EETT eANOi Di ER ia aa o a ior inentico ia Gi g | O Sullarisottaramanento stataai fissata ' rimal allonzio. fronte; lottavidi\artigiie: ftdli-q di querra temuto nei 3“""“ SZ°:]',"'È,Î ""E.’°f;

‘i essa

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d

A

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l:ll'esn

1:::c?‘:'lgîrl'l?:î'iliàfl‘-'.:;rlfîl?:fit%f ‘:’°flu"d‘씓 ‘i"y“'o"lî'£fi; #“.‘g,g;"dg:fhìîflf;‘ilà’?‘f:lfl ?33 07:f: 1f!î“(è- $ÎÀ ;l;£; (3°':"“°

g moni, P ASR i do russo i o | aleuni | ovrebbe generali assumere MM j;:{î:fl

'-ÎÉ":ÉȰ ggrîin‘ài”(gwî'tlfl della

gAsia stata decisa isa in“ èse paro

(ILe,

;L£;g'g;gfiprcndcn-ama

;3ig’.llî;flefl

A Neces-a

AO

_ sario GE T P orvizi logistici abbondante. alla arti

:

OSI è OD dI DGNE IMT MS H.. b P O NE non

Da fonte neutrale si apprende che per in G‘}E',D| mania regnm viva prevecupazione Tondotta

'

campagna

mostrata

questi

giorni

dagli è : escerelti À

to-re

Notizie

71i pPos jsione ne Hemaonte una l'inverno. Lfl… dî sunassare

iL

i

À

HPr

j

'(Servizio particolare d

'

I

“

' a 111c)‘I molizie’ sulla loita | ‘ Continuano adnn.ffl1àli]ìg. raa dogl''imperi cenn lmlfl che sl svolge

da Berlino annunciano

|

che |

OI noRe

hal feld - marechal

del

von

|ne, ecc, Lo

|

|

l

TIl

|

notizie

cho

giungono

avrà

;

dalle

il grano

dol raccolto

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del

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ilità del

la 11_m£ [g:£u£;lfl aÎ Î' impraticabilità sm

san -

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:

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|

l'offerta di ljre mille. -

I d.n AAO fl… lZlfiflfl

fll

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NE

sudditi

nemici

SI eì

ROMA,

A

C@tflnunndo

AI

.

’

gara

fu ricacciato

Berso opart e iO a ‘giornata

e dovetàfi

o

'?,‘îl"“".l\t’?al’l':f;’

fensiva

LITÀ wn…n TIO

i nlientine M: EM]I l: ’ (Servizio particolare del Popolo d’Italia)

sera.

4

À HMB LT IO G : | i

batte-

il prodotto

e consegnare tutto

Il New

che

deve

Gli altri

gînel‘il:.

chilogrammi

e

jî.îirzîî-;e.:l:j af;utdtlaì àl"Jim'ernî

;

’

h! E$.Îllfl […-.za…

Mflll

|

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tutt:

sono

n]menî?catìit…l?;ti.’in;'ajflzîgxeiîìsèèà

scompars ’ À

rI

nani

EDPÈI

fll881

: Armeni À i PARIGI, b Eéîà

de-gli a

4 sera. | Secondo alcune recentissimo Ètîl*;;*f'—l a PARIGI, da Washinglon]|dal _gomnussarm.to d1bllrpgìlgli rîz \c:il;-su gigmî

York

Herald riceve

| che

i

gli / ambasciatori

è not>

fu provocato

dal

AI aOE

SST

Prusslma { OI

CIpen=- | La questione venne sollevala

jn

n È

|' I| F; ]“"|UIHE

: ZURIGO,

del

Stato

FAna

suf pirò&cafl

del

pasto mer e

inkatg figl!gl]8îflfl

i 4 notie,

al

PS

S

E

afdottare questo | de] valore che avevano prima della guerra. ii [Zflnf| E | M‘Ifi[[[“ : lHfl | EM]'E UMM'EESE [l2[!fl : î

ad

e

n@flfl

ia

d ai W ] l SOD |

| ia SW“M& LONDRA,

4.

PARIGI, ;

;

la

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E&t?"

QH-&PÎÌ&P‘B

G

”

sera.

| fughi

É'“1ifillzîaleù ll'ìîîlîis;;?glîe des?a‘ dpl_ggm'e-rî.a Îf'î- nn

rj- | &Mericane provano

che i neutrali

indipen-|

_

nont none soho dlangstizadiimitàre lpasso

polacchi

per

la promessa. dello

Czar,

e

ectl _es;aH3. le rims…ufi??f nazioni liberatrici è

o

i

M EÎÌMSÎ"Ì]

;DG@nsldem,… di Wilson. ci of7 nota L orcasi La sua eccellente re una

HAIOICOa

ecceulente' occa s agli americani in lerminib 1LJ%u;xomng\aclìîaieîml.;îrlcîge co-|

Po

sa

noi

combattiamo

e

speriamo’

non

'

:

À

>

m1 “fl…"[:fl i

m

CEOS

IT

| d1mìs&ìona,rìo

sarà

(Servizio

particolare del Popolo

BERNA,

agli' occhi de(rascuratà gli americanil’occasione si riveliperchè la digerenza fra gli

tedesco

uEnerale

è _

4! nette.

La colonia polacca di Mosca. ha dei teleara, profato a Pichon esprimendo la gioia

LA Su,,,f-ì';m AI Sgiare la nota di Wilson, dice: | iosa, sorella della Polonia, che deve coro-

e fi flflfifPlann

'

Holland

Îl Times commentando 4] LiANto dalla Sha. |concemmentalla ricostituzione della Polonia. l gna -ad appoggiare tfando/il rifiuto della Sp “|1] telegramma inmneggia alla Francia vitto-

Fa PRUPOSiIA II pacgidel

HIIIIÌSÌI*E

CAI

circa

compagnia

A

3.“. egg Cia n1en t 0

L

R.ec'îrh l0: Il « Vorwaerts» annun-

2ÎÉÈÎÎ;‘ dî’îîl',“—"-']m?-ntgmdlcfixmazmm

della

printera le loro proprietà ednon emigrare America; osta- LEÎl aNew York iOo Herald ipuntoldi domanda visti che il Pre-|ma i disgraziati possono inattualmente che ad un quinto Tigri | dente Wilson faccia conoscere le ragioni|vendere le loro proprietà

i Dardiestii

SPOA

di

mandato dii scllecitare presso questi ultimi Quanto agli ebrei russi sono mandati in ad appoggiare la nota di Wilson, ritenendo America dallo siesso maresciallo Hinden-: che se avevano la buona intenzione di fare burg; ner i suo ordini speciali tutti i capi dî Un passo per la pace era giunto il momento îàmîé“lie che lo desiderano possono vendere

4, sera.

fronte

i ministri

ENA TSA iincelliere von Beth- | 5Z° i vEgSlamento sisnilicanto del- /j ; esi caduti, mann ; W Hollweg ed rav i rappresentanti dej vari | 1 Olanda e delle principali repubbliche e SAAT i a ASEN sud-|; ;$îîslc-fpprcsai.

4, notte.

voto

sul

e

accreditati presso gli Stati neutrali ebbero | merika +

I

Milano

Î:iîi']'ìplìlî.t'lnenle convenutoma in sull’appello giudizio potes| Guglieimo; quindi andrà a Berlino a visi. | SeCessione Lincoln, liberando gli schiavi, se _ appellaro o ricorrere, o ri- | furvi il cancelliere B\:Lhlh8hfl-£Î@]]\\'pg “

o

® Que- | y ] . sta tesi fu sostenuta î ampiamente 41i con . ‘consi Lil ufllu…5|mw lem.îa d | LSE df;flzlljr;i-_llll_ fÌlllrm[n pubblico e nrivato dallo p ainvv.aa LuigiM Fulci, In senso ù î:& fl" am…n… u se | ; ‘ sonir ario discus ':N Ènolio I av ‘StrlîlU :URIGO, 4, notte. Un Ìaelq;z.nr:mn;rnu da Sofila annuncia che in | l procuratore generale <on : SP SEE rale comm. Da Feo con-| "IOESì ha da Budapest: Il Giornale

occasione

del

con i s

Ca

9dn:upo

grooe del

:

fllflMfi à A

' d'Italia)

4 notte

il ne

ha

conferilo | oluse

favorevolmoente

alla

quastione

della

in-

|cè appello

mm »

i

-

al

savio

giudizio

milifl

.

e

|

I i flfl“fltl Ji

alla|

U}:-in'ahî dil

1l Petit

città

fe-|con le amichevoli relazioni che esistono fra

dell'umanità.

" dfl

l

unAO Imhalm Marsigli

di

a

PARIGL d, A sera R

J

| U

governo

britannico’e

quello

olandese.

Alluvioni in Germania ZURIGO, 4, notte.

Nella Germania NMeridionale si sono avu. te pieno devastatrici del Reno le quali i

|no i allagato

ampi

territori.

Continuano SOI la

ordin di S. Alessandro | siubilità. del Ticorso a sostenno che sudditi | sitmaDeSt Pubblica oggi il decreto di amni- | no Giulio Camp Ja ia Marsiglia: no L’italia- | piogge torrenziali per'cui le-acque del Rerio l'avversario 1innovò Voffensva COI fn Radoslavoff. L'ordine,e accompagnato da || nemici appellare ricorrere ma non | Ci& Concessa: Istla; '-î1nr'e superi e respin in occasione unai fastosa letter ori RO se i rumeni su dellalo incorona. possono possono sospe a, gli ) fu preseentato dal 1:la proce LEe dura ndera lasciato rimiarda sclo forze | ' dii Marsigliz : Marsiglia aa inondat aleri Ab Sresci ono f ber rd Cia ; pender solo perchè “p | zione. L'amnisiia: rmigua a peno mi-; u uo paipalrie| inondata. s alla città ; _ il suo Ra

iL : ereditario Boris, | principe principe Cirillo. se serra , protetto zione Iì nemicoico, , in in forma formazi i one OUTC atigatò I

‘ gsotl un enostr reggtn ento suila ferro ; una E o egngim o oredipienat a via a sud ovest di l'ocsani, ma, accolto da "

entrato,

fuggi in

disordine

À ‘::Ì:;È;;f: irincee o non rinnovò più i suoî

attacchi.nostro reggimento

t |

T

ÎMI ’ n

a

| sull’armamento

di tiragliatori at-

EI

m]l

i

l

i

m

m . I'flul . m ]

s

delle navi mencantili

5(11.-utcoma nresid gr:qî\ol:)l1!::1 D'Amaoente è noto 1u1'-;.:11-?119l‘liln:r?;1 AEn-o glio cha 111':{18 del ministr» Orlando quando nΓÎ-.?nÈÎÎÈ…Î.-Î{È

’

dîrf..îcl‘:;"lenm Fav

e

Ì

iO

arcò “"11"""°““"“’"“àjà‘fîf?#’}',‘i…,flf É;;;: ] {edeschi cercano, mediante i loro radioinnika (a sud onest della foce det fiume NT | felegrammi, di sollevare sospeiti sul carat‘ nik), l'oocupò e fece prigionieri SCì ufficiali, tere puramonte difensivo dell' armamento

P Sique medici e 205 soldali oNe sì impadroni di deiù bastimenti mercantili in glesi ed appogl ; Ù ’a vinque cannoni e di otto '”‘à;‘;fgf:g‘;î‘î:,;. | col | iamo le loro affermazioni sui commenti non I nostri soldati sì impadronir

loro attacco

dei

'uifit1flfl} [’Î;z1mmî'flnîfbit &pfi,Î

+ |autorizzati pubblicati di tempo alcuni

Maksineni (a sud est del vilagg

giornali.

inglesi.

Tuitavia la palitica

in tempo

:

del

rai

14

ha ucciso dieci ope-

dalla soguente dichiarazione fatta dal econda informazioni complementari, il|alla Camern dei Comuni il 21 dicembre ragliato dell'Ammi Lord Primo | primo corrente un'automobile b“""'“’? a;;|“ siratd )| « II Governo inglese non può permettere { glest sì ava 30 rapidamente f LÌIP!5]D rrluf Danubin £dn Baiia{{ r’:’f;‘î;.‘;;:nî tat7iotti | alcuna 3îît.i.nzlnn-e fra i diritti dei bastimenti non armati o armati soltanto per inencantili AE DE infliggendo al nemico nrane _,i".'£lflnaDn'b?'llfll'fî- durante la giornata ’I' "È" difesa, Nessuno dubita che il GD\'emopt.c-

strada

. 4, notte.

Gessenfasas|

e ne

sono cadute

Z

N

:

7

Ì M‘/ L ÈÙ/V%WÈ…/ÈÎ/ …d/

valanga

Socle tà Ttall di aa cui era stato fondaana tore.d n :

|

A ZURIGO,

sulla

I

?01O e soccorso

I

s

CḬ lavoravano

ri- | rolo.

puardo

e

Brennero

(Bî:_nggl_g)“£ìdlbìîll1‘5!0:l Presso W1 I

Sh?ia"']'

GA

Slll

inglese | Liti 15. Altreo valanghe

ienka), 1 nemici che li oceupavano furono | stata chiaramente definita a questo inti verso il sud,

i

limitatissima

:

:

sarà

nistia

‘ D GuL

valang.he

da |

”

Governo

ER

presiec

La Corto cra

è ul sg "] E

]fl

; NOB Ammiragliato comunica : d

— = e militari” A e lcn'î}u civili un'enala n valutato a _10 milioni di franchi, che | = per US contravven nNime o ricorrj ono i ('ouélkus',; desta appellano sono essiper:) cheil rigetto zioni quindi delj rico ® anc nerchè ò delusione : anche À am-| miBPIdi aveva raccolto col comme dej mar-| DE Amicn Gerente. TS0 Ce perchè un'eguale Carrara. 1ì Campini ha rcio lasciato pure DEFENDENTE

in presenza del|

-

“a rafnche di [uoco di artiglieria, che lira=

. i

ha fe-

nel Ti.

|

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…

:

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S TAMPVia ALDE IOAC TreRIOB Alberg Milano. hi, A 28 ZO- ODARA ’

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responsabila respo nsadila £10

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Bl‘ fl BSfl [ sgg‘ a Mona on è stato da 'ordine del giornt: ?:àll\:'î;lzl::ì:edrisallo a

nigo offettuò una scrie di attacchì nella Te- | dosco cerchi di ereare canfusione fra azione |mone alle sue truppe di aO ai ia anno cio BR nuovo del suo i scopo ed offensiva, Idifensivadi indurre _ gione di Matchina. Tutti gli attacchiî [rono bastato rn bbe pubblicare dell'ordino' basti- || oopasione a trattare i neutriessendo _ , |quello inti e il nemica fuggi— in_4d disordine. 8iornao in parola, ovest di Kal- | menti armati per la (li(@_.«;q. come bastimenti | tutto sonante di prosopo ronte: del Caucaso.

SpiatIOtsogulro offert pupen, le | da guerra, La nostra posizione, perfettamen-o | delle relterate iÌ pace degli imperi è la seguenta: Ogni bastiment | centrali UAA verE l° goda

la visita del nemico con tutiti i mezzi

e

a sua fifl…fl J""a mmuunla ET 'g[!“fi[:]]' disposizione, ma non dave cercare il nemico combatterlo,

restand

a ]

aliblann i

Macin

reso

L ER ‘ comuniO cato bulgaro dice: tà i ‘“atf posiîiflnl_ e

"Éw

approvano questo punto di vista chiaramen-

te definito, nel regolamento pred e dagli del stossresto, i fedeschi

e Jijila.

iI namico i

[a

Fortifica-

fl

{a'lu stradaquesta ngo Macin-posizio Jijila-Vacar eni. a,La | ò ita lavarso ne continu (

….

l

SAS

nemici Tulcea, e bombardarono ì {I

_ PIETROGRADO, +4 el Grande Siato Moggiore: ii nemici - spiegarono una

nnità l E" E d M[|

ì || E sa a

À|

traballante

piedestallo —

sie

tutti 1 teatri dolla guerra, îs" ::f:;“eog:lalm?.: |"°; la patria riconoscente ha in voi una

|fede inorollabile, L'umore

marziale

cere cho mai

volontà di vi

incom delle la|Parabilo e sempro vivace nei vostri ranghi: ’ vostra tenacia, la vostra l

81 l"flfl

, 4, sera 1l'Ministero della MarinaPARIGI comunica: ì Un radiolelegramma tedesco pretende che

i

l'altura 108 ad est di Jijila,. Mo-|

“ v

che

ourezza teutonica della vittoria |° t?\l,l‘::a _ph:"îgolrnxà':g!u":_" dK:""°îaa'-” all'alto del suo

lalurata corazz francese «Vorité» sia stata sida ata un sottom arino tedesco

s’affievolisce,

il vostro amor =| tri arridorà ancora patria durante Îl nuovo annun,a"° Nyutrerbanalere

|spiijy20Me S0 non Avesse esagerato abba

rev uLElbimOno esolama n tono meln. ernper drammatico: «Dlo sarà ancora con noi

re». in vicinan- | | avvenl ®' strano — sa non

j

za di Malta e che essendo gravemente danngggla.la. sarebba immobilizzala nel porio. ale affermazione è assolutamente La «Veritén», che fa parte della squadrafalsa. di|staccata in Grecia, è atiualmente in delfllu nostre basî navali e non le è: accaduuna. to neùs1._ln l}.gx;l%enta di nessuma specie.

pilà lanciando in vari punti del- huf.gpiî d àièlì‘ameulo del «Gaulois», avve- |8li imperi centrali, ia n apparecchio,cterrò colpito presso MOviA èè Rstato dal n0dl| | on nnvie Meditene nel ‘ Monile rraneo ) delalcun mattinsiluo, || salvi Nén la o'èbarbar barhba ie dipru U osfaelago

di Vioh-

d

g’ falti urigion prigionieri.ieni Nelia af ' oi

COI

aviatori, un ufficiale e UD bbaltè

altri due ero, velivolicomenemi-le |

aviatori rimas raceWati. —

ELT{lro

SP

di Zoloteheff il nemico bom- |

da guerra

francesj

od al-

y ai

COnSOl generale dolo] Messico a r Hew York ’

arrestato

Il console generale del M

NEW

i YORK,

4.

a, necessità. d'intonoi

rz '

tabilela che linelu vittoril'Int t a. esa 11 Fa p‘:) B:î:aol'l!::areî:a::‘ n tao e::‘tì |gliio rzi per affrett

’ omilieita ota aT | Non hlsogna perd nteso SOI [uoco di artiglie Burkou ria 1a uv16 | O CO GE nn ormaniai if,di Manayo o i aComplici nell'in-| qJusq'au di bouta ancorae lsemnre unizioni Vera tàCruz, vio-|rramma gquesto è faziio IO |

sua fante- | lando le opo di che la :

i

e

fronte.

disposizii oni circa l'embarAE go procla- |liani stanno dando SFa

i

il pro-|‘

i [fi“a'° ii ita- | |

| mato dal presidente Wilson nell'ottobre dell|fi e le sottoscrizioni, . un vero îlleg?sl::g;'na:'oenui | m.| aa nostra artiglieria, 1515 ' : movente di solidarietà e d'affetto. PL

’

EOE ARELLTe C-M e

PA

i

per

maniifesta

prova

s

'.’-|'

ME

STABILIMENTO 1H SESTO S. GIOVANNI

— COSTRUZIONI ELETTRICHE

Casella Postale 1254 -

GGG

l

BASILEA, 4 sera, |attribuito ai bastimenti ?iamìgetîet’.tìra‘îòm ìé$ Berlino il seguente comunicato | quanto lo so, tutti i meutri senza eccezione a dà P dv

a

l’ostentata sicu

TRASFORMATORI - ELETTROPONPE = .. MOTORI DINAMO ALTERNATORI — e VEBTILATORI

Domandare l’importante listino esistente

WG

immemorabile

GQO

tfempo

LOO

da

i ; del diritto di difendersi coniro l'attacco;

.'

sopraffecero

|te chiana,e una scaramuc lurcho ie durante quardie irono ciai | mercantil scero prigionicr e sì impadron eat

ih il RI

esploratori

j r ostri

è

JE

P

: muto hanno dovuto I cgltivatori

alla naota del Presidente,

del corrente 'tàî:sî=.ta%l Sèaqr'x(lîìflLîra' e

Comunicalo drl Gmado Siato Mossiore. | /n pporificenza a. Radoslavolf |cero, devesso sospendesi 1a Abclsione,

'chitza, ma

e |yillaggi

Îj::aqg-îî‘flg-lr NÙS(IS;1]]-]Î guavei_ Eîiloilîelvmj,g;Ì ’ ima dell' Inte l SI y ' risposta

M%EÌIMÌÎÈIÌÎIIÉ

i ha da Berlino:

I | Servizio particolare del Popolo d’Italia) BEAN - A, d notto.

30m6l10:

‘precedenti posizioni,

|

come

d. | leati.

’ v j l :hî;:maalimgrdiuano un'offensiva a nortd | UE ine (ad otto verste dallaostacc fron-ò {Pnem ; ico Î nana idel i fiume EIC i IE Fronte

…

le operazioni

Kut el a Ama

o 24 giugno 1915 che limità lo nz | | diziaria dei su dtlil.l'Jlll S[]talîll:1(tìll{ì 55| 'à’fi |;;ÌèìnS:;ìl "

I{adnsla\-(.].u

SINE

tutta

si reca nì Quartier Go-| ci #a inqisegobertà e quello della schiavitù | Bureaudi orrispandenza di dichiarare che tedesa MoYes Ne || nerale meraTo Siato sucdito aidj Siata anchehe ll sucdito In tuttial- || iminai apera comune, del® d'accordo pel servizio |7eti nemico © fossa Nerale; tedesco i punti nai siamo coi nostri , Ì ]per presentarsi all'imperatorai|ici fu :indicato: quando durante la guerra di/la sua partenza non ha miente a che fare

i rumeni sul corso superiore del fiume Sou-|

_

nel suqdxgcorsn,

;

RSSI ZURIGO, 4; notte degli avvocati di oti dall''Ai GiC SPAT siglio dell'Ordine al.ì{‘nîlrîàlll'lîuîdgîxîì,l:ll1e1{]É‘llìînlg:;' gf?l‘g{îlle.l%unsî';tîl(?eîlgl.lil dono dallo stato maggiore. Io vì dichiaro | concornonte una socielà svizzera Ì-.…“ÎZ,È.;““”“ SI ha da Vionna STasi IQ j baitohe o HS SA …É;a! Notiziosdalli.jeleiermazochersirzAlan fnoltre, in nome del Governo, che le slrade | i_ {lecreto essero «tat ULO SO ENNA Ì D Stasera L'ministrg ide | i ogulamo raggiungero e quelli | Yohnstare, ministro _ d’ Inghilterra, ha daio forrate, le poste-telografi furono militariz- | dativo nell'infercesà ‘fl°“'?"èo-ran in' senso, lau- g‘_1’ esteri conte Czernin col consigliere di le.| Cì Mira il nemico e come il contatto frala |le sue dimissioni. Egli ha autorizzato un

dill | russi eC y vittoriosi contrattacchi mportanti P [mm]f

PIETROGRADO,

distruzione (

la

uisito

Im-

degli

dell’ Intesa ‘alle proposte

!ad a‘.e:g:rmg…mm Tîî- = Èfld il suolo + in] una :palude È'lsrm'mflfld0 n_\ri f Y fetti Rd odo di procea e 14 c ere. rivfla&etèîîîoflcèlife%f;uîil.x Inu.gtu progressi sulla | _ ;

SIA

A (Per telefono alLPPopolo d’Italia)

dell’armata 1-'qr{wm al 'di là del Danubio.

SÌ "lilifl lfl ["l"…’"!"!‘…fl ml]m"fl 'vi i 1 e ia Moldavia d

voleva eva

chie

|llalto comando,

i

Affari Esteri, circa la | © DAL

degli

a Commissione

LONDRA,

d màtÎ;dd'fil dontingenti èll'{.D Oneet51°51-1da1 a iraliMavanzaro nella |gare dal Danubio, Radoslavoft che ||scusso Oggi sullii la Corteinterpretuzione di Cassazioneda' Civile di- |la Gemmania Serek, malgrado {1 q«in&mggio fà: effuît.t.ua.f;)cî dîet;—o dichiarò grì.ltino deldare aiho flnO eS | l SA Ì 1915 : Lopa | croeto 24 pgiugno I-Èìar_1._

risposta

di pbiR Orfano. G .

fll]mtaam…

n|colano

e lasminfatro sua consorte, bagenerale | j d r;pressoss IC_J! 1il Quirinale Ouiri (dli Sve:

le | cuni aratori sul passaggio delle truppe bul-

:

A

viva

largamente | Sizioni nei pressi A P E Bo

DMOETArO

E1 a uflr A lfl [“][E i flMsa i ROMA, 4, notte. Cavlo de BI

‘ 11 parone

dal giorno della djehiara-

[piile conoscete fin

t

Monastir. Tra il Vardar e il lago di Doiram | ‘0 favorevole. 10 Gavinetto di Wilson si è|delle .m“f““’?gan“evfimi R

pro-

“«To vi assicuro che la causa della Bul- àggf;;a[;To'ì.nliììfil;n' hl'.fmn° fatto pervenire alla

°}£"}î‘;..\ di Pintecesli

:

M3.08d0[18

BASILEA,

Si avvoerte che per le provin-

fl'|

IIÉIÌÌSÌI'II

H

LA H mgm.tnt ]ù F; î'n;ussnîto ' [fl’inklecps].i si trova | mava zione di ‘Iu-a.ndfll il nosiro rè dira; il ;rucl'l‘fi“i ». P patriottico | proclama ià i nel recinto delle fortezze di Focgani Rsaminando pol leleeritici da da al1a cone : i d o poi critiche mosse glista solo 5tlìcm. È&?ucì;'-:'àiun{'ulfllallcrlìl-iu…, Y

lcon-'l’erema. con il sen. Stone, presidente

|dimento è giàgià stato stato adottato. adotiate 1089 Provve- | l’oscreito inglese in piogge Mesopotamia.: Dal 26 djcembre forrenziali

i

siluazione

Lv

I

;Èuîigîfuno

Washington:

da

d ro

f[' 0nte

Suna

1917 troveranno un insto compenso alla

della

sulla

‘ 4 notte. PARIGI,

Parisien » ha

i

dell’arliglieria nemica. Due deciso a rompere il silenzio circa la prepa- | dei g.…ftoz;m àesÈr,saa{.î«iîam a,pNew York su avi dad attività dànno luogo a rilenere | navi guerra bombardarono le nostre po- 'T;1Îm"“f' della sua prima nota dichiarando ‘Îarsîv'i l:-:v; à;;e‘r:iqàou:tt-re gli ebrei russi vi arri-

chelel

a RTiOGItONi

EI

di 30 chilometri. Èmst.atco raggiunto pres- | popolo, iv rispondo cho noi conosciamo lJe tiera della 1\I4:u]davi«tnii i £%cull…ù… AlL- | aspirazioni dei bulgari, aspirazioni che voi

i

prime

loro diligenza. -

T

D

i

É

: ad-;ae.lngeî'gîlgàflslrifla? îîî: Éî1éî?sec:ecgîèlîîaela:

requisito tu nll'Intnoa | BioL intero. intero. I + tedeschi z hanno; ile città ep:1ccgli, HR:H ""E8'fl le. d'îlfè'aggrg'}lltîîgînànàî: ,î2ì°.;{{î

{ P WMSIÉ

]'fl

É"BMB

Il « Petit

e

vincie interessate, che al concorso parteciperanno ì

A coloro che pretlen| Raria è guadagnata. 0 un tragitto coi loro allea desche pre combattendo Id]llìlì 271annflo ;év'…‘ììw EI nn dono che noi imponiamo iroppo al nostro

Ml

|

W'"S|]|Ì

PARIGI, 4, sera

CaO

luogotenen-

E

d

)

re prezzo che

L

forza la_russeresislonza che difendono s | della Bulgaria: Èf… Mm11 °l Ì orog osili dichiarazioni

1

iiL

7

| ,

:

daf%nn-

i1 1 migliori procedimenti culturali prodotto, che pos- || ronte , Frontefioco Macedone' — In alcuni settori del| e la voce secondo la quale Wilson avrebbe|to di New York, pubolic f‘m &1.ggn,e gli ar|sono determinare un maggiore più vivo di artiglieria e favo. | Mtenzione di inviare una nota esplicativa | sarebbero in ”*'ewl'e"“‘fl"..lam SMA le semine a righe, - la concimazio. revoli sconiri di pattuglie a nord-ovest di| Cî belligeranti ha prodotto impressione mot- | rivi nel grande pqfl.o a.n}@11c.d_ ei\5rei eI

(Servizio particolare Popolo d'Itulia) ’ I delA e

zioni fartementé o .°Jliìzzale' leru:fxìgpsem.

A

de

il fatto della avve- | , Sì ha da Sofia: Un comunicato ufficiale in oltrechè conferire, nuta soemina, quandoper si riscontrino adotta- dnt1n. 3 corrente dicas:

discuss Îai E %'gînfi]iqîlzfrlì:'mr'î'plgieèiìl'degg Obmflmirîè de 1?luu'dis del Consiglio Radoslavoff ha fatto le seguen-|

uni LI ; Ban- À …°ggedlsm…l“’l- GeO .%mmclxlsà Illxilllîi(lìl| all'ovest di Focsani, la forlezzitltndtàl_ isnÎ;?#v

s0 Milcoy fra mf.acoi

i

e poelo arttauio) |° LA DOIDaTIA a quadagnata la Sua CAUNA, |e, d Grosstio e Rome ‘ por' qualio del | - Comunicato utaeiate aa atvadiole A. | t

|

a

,

l

NEnnO L avutofsi

PE

11 comunicato ufficiale delle ore 15 dice: |Wilson ha avuto al Campidoglio una lunga | alle autorità tedesche le quali hanno eCsee dol- È?questîîefl;fvola*‘slàtit;n:mî;rcàdeOgfiì proprietario

1’h[)tMAÌ 4 ngèia.

ecreto

Ù

ÈÈÎ…EH

quali

BERNA, 4 notte.

giunte

sull'indisposizione Hindenburg.

[ combattimenti in Rumania

1a

IO

causato

p!!l‘Dggiuîèî-.t[:)tlrîmî:%lìfiva({gmà,lDfrflll?t(.)fi;:'l OL‘- £?

m 3] at0

RATdi ogni 1AS f0 | s0no prive di potersi llatrincerare sperano 14 quale siano fond: i ’ E .I

sclit'elie escli

|

|

Ja

in

I

i

hanno

'

fà.°filt[ì IÉI diî;fi»z?àlî,uNrh. Iàgîl‘lieta[1:igteggft;]m'b*1‘_ì'ou_' |

Indenourg (Servizio particolare dol Popolo d'Italia)

nolî' Balcarni;

perciò si spiega la rapidità e la fretta di- | ,

‘ ia

della

AA

I

sato gravi danni tedesche, Attivi vità ordinaria del fronte.

alle posizioni sul rimanente

'

l

[M

m…vazmug

e

nostre batterie:

CADORNA.

A

l]EI' lfl

AA

|

presero uria nostra trincea, olixe ciò nulla di

i rionco prigionieri. cendoa molti

Ca

avversarie

.

Lukatio | di 'Îrl,eens!t:ra.ebe néI n£oixglle:gir‘glàà]eì].lf iî.î%m€:

presso

Oastagnevizza) »

.Firmato:

i

| otte

na

ovest

ad

uz. I russi

strada

dove è

rg

è'

di

a)

SALONICCO, 4, sera |nalo e conirale debbono bandire per conto qaranzie | dal nemico. Nella pianura romena salvo ten- | del ministero di' Agricoltura concorsì a pre a IT | Un comunicato dello Stato M a,ggiore Ssertativi della cuvalleria russa di prendore con- | ml per l'ostensione o la coltivazione dei fru- | bo dice: tatto naessun avvonimento particolare. Ad o- | moenti marzuoli od altri da CENT . I dal| | fronta leri nessun importar vest di Odobesti passammo Milco e preondem- gennalo al marzo del' 1917 Tutti’coloroo che serbo. avve vvenimento importante sul Irtm dle à:llog‘ldtlnnl Ilmfl;lî'lwll'n'esfi:‘îidî0‘\;g{gmîtl}î parteciperanno a detti concorsi! potranno ; %

}

|..

i

ovest

l ME|…

AU8TBIAB"

siretta lingua di terra che si did5uìvo fiid:lti'î £Î‘f:%îîflfîîljli;î?ff;:fslgml'-‘ ch…fflgg}:}u 1a Dobrugia è sgombrata versouna Galatz, uesti mesi ha | rigo ZAAZ

320";0 LA

BEC

.

BASINEA, 4/ nolie. |

OIT

v

quan

sud

trincee ieri

delle

nparte

Sì ha da Vienna: Un comunicato ufficialo

mfl:ntc'l ’“pi82‘wwnnìuîima?.'niàîg'l:fi d:!1i t;:;?(:: gpo, e la grando

‘

I:"MHN":AT“

"J

di

tamento dcl-:…gno;fmà_ mî?fl:sfifl:"fgnaa

i

‘ | respinto"dal espinto ; nostro fuoco. : Qut; MA sopraLI una

tMp o

| dicato e%à°?o%?îà'?$g tîg'eàîecrciiîlîàz onìa;r:; x;;>;: erano minacciati, ma anche Per salva}r-

%fij}‘g‘$à“‘î-t?lgeg? St.?i0 Magigore belga:

;

4, sera _

e n EAAN AdellaCaaOO pace.NEEO aLALCESReohtpPOna E | oieL peotogli ai AL varcare arziiatideportazione. O PNZAalaOOOC a gî)fi°gg - decisi laconietimo frontieradi Siuggirea alla }_‘]?1i"gfll'afi':’m " LE* HAVRE, 4, sara

|

ria; più intensa sul Carso, dove sconvol-

GOT

IOEA

al quale avrebbero p;#£‘î%';‘;î’ :;’ gl:mrah'ssf«' P"î";tfl “d1{; SIA TS

PARIGI,

ziunie dall'Olanda dicono che tutti

; ria

|]e piccole nazioni ad una, libera esistenza e

robattuta dalle nostre batterie, | }aitività ntermitta LO“%"'IP."“' e e dall'altra

rsss e della prossima grandé offensiva del-|nostro fuoco di artiglieria disperse gruppi

d|fi |_]f0_fllghl

Racconti

manifestato s ane grande atioie ia |dei diritti e della libertà dei popoli che sono d'Astico a su Aslago i e Galllo; energi. | trove iL|l VSAMe di Jesapol, l a regioneT done i |Sul Dnjester, nella da Parigi notisie,della iSecondo i molta insistenza prando #i prepar regione pol, vamente controbat è continuata da A duig stati violati, il riconoscimento dei diritti del-


1180 u0

.

l

v

‘

— —

Fondatore:

BLANQUI

Anno

Italia

. . L

HEetero

.

| Semestro | Trimostro | _ Mesa

_

Ah.n°

18.50 | s.25 | 4.25 | 1.50 S8B-5D0| 17.75 | 9. | g

>

PREZZI

DÈLBE

IV-

—

msn.i.zm-n

N.

—

Negl

d’azione

il programma

gcutein Roma

di-

E' tempo di finirla, con le impresa «uso Dardanelli», mandate a male per mancanza

Quà.clmplìceînt;esa,

è opportuno

esaminare

p'inizio del 1917. Solo

da questa

rea]…1_st1ca di-

di volontà!

dal Golfo di Riga alla ‘Rlomania. Amh-e-d pe1rfet.tn; ringono formidabili, tecnicamente #orzate da potenti sistemi ausiliari. A occidente, la linea dî difesa tedesca non

Si

| ‘Il « Giornale Militare Ufficiale» pubblica

gicate

francesi:

verso

belga,

le

opere

fortificate

del Belgio, le piazzeforti

del

frontiera

la

gruppo di Metz, le fortificazioni a difesa del

1a

serie di multipli trinceramenti,

gie ma

delle

piazzeforti :

nuovo,

in

gtriaci

che hanno

Kòénigsberg,

E'

UI

« aushalten »,

vede,

e sarebbe

stolto

a trar profitto da tali de‘

da un

unico ongano

direttivo, dota-

forniti da tutti quegli

Alleati 2

agire

con

risolu.

l’Intesa

fosse

costretta

a

i

ha

un’azione

è anch'essa

a avuto lo scopo

di includere

chè h assediata terre C

ricche

tezza

dei

con

governi

gole sta

Anche

ontro

:

for-!

l’Italia,

nel

e. plenarie prima

re una Sì

calorosa

e

degli

del

Consiglio,

susseguiranno

con

risultati

fecondi.

giornata

può

ROMA, 5 notte.

|dì Torino, Milano, Genova. |gna, Firenze, Roma, Napoli,

perduto è

già

un

fratello

intervenuta

sono

in'

corso

mag-

in guerra,

sia

decisione

che

la

ROMA,

Stamane , alle

ore,

9.15

5 sera.

sono

giunti

da Atene sir Francis Elliot, ministro bri lannico ad Atene, il generale Milne e il co: lonello Fairholim; addetto ‘militare inglese

|fo

RUarisI

P

(Servizio :

particolare

del Papolo

d'Italia)

i

_

6 notte,

IBERNA,

nutrire

h

J,e;-ime.nt-a.m

partire

da ‘oggi

diverse

madificazioni

i mezzi

d'azione

che

Conferanza

oggi

sempre

ssediamo, ‘

‘I;_….“è {

;

i

i

jla Germania

poichè

è

i

una

E

fortezza

è possibile

d…m]'.nurîlé'ìic come

Gedeone

al suon- delle

pe Jece erollar le mura

di Gerico, dob-

d

tf0mo

ricervare

il lato

debole

far

asse-

non

cader

compie

è

che

essa.ha

le

della fortezza,

iomOre il violento colpo di catapulta.

è Ìîlaffl debole esiste.

c“ALinuvira. luiso

del carbone.

di vita:

vita

contro

la

di battaglie

.

1 nemici esterni,

e di vittorie.

Contro

barbarica

egemonia

d’una

minaccia

gtrl

anco

sud-occidentale

IO

ri-

i talia AA GsIatolidil pericolo

v01.w anente. g

dell’Austria,

Chi sappia legger la carta geo-

lmca, trova che la difesa austriaca sopra poggia

'Trîîsql.'lc]

su

fulcro,

un se

fuloro

l'’armata

precario. italiana

Per-

della guerra si sono negli ultimi tempi.

avan-

tedesca,

contro

‘m_verebbe

scoperta.

Per

e esercito nostro

la conciliazione

movente verso est, r.::, un fort ni pbe p055i}',-ilit.à di manovrare, e la guer-

dell’Europa,

la

A"L'ngnl-fl»

Bulgaria

l suo

è in

arco

istato

di

di difesa

pericolo

intorno

più urgsente gbnerale di

a

rmffcco non ha ausilio di altri sistemj fori

ferreno libero non

5

per

consentiamo

la manovra.

con coloro

che

“cito

1-:*53‘ p.fll!

di Sarrail

verso

un'altra

rephe vantaggioso, poichè O

e ra

possibilità di

ul.ilìzzarp

trattenute in Macedonià.

fronie

j nemici

a-

altrove

le

grande'e

validi

con

ma. la

sorte

del

mondo

e .- lel

si apre

è senza dubbio quello del pi-mo azione nella fase della guerra

oggi e che

sarà

probabilmente

.

della

diritto

ROMA 5, sera.. I] Messaggero, a proposito della permanenza in. Roma dei ministrt della. Quadru-

plics, dice che le conferenze

militari e diplo-

matiche si alterneranno. Vi saranno anche riunioni collettive. Sui risultati dî rquesti calloqui non sarà possibile dare notizia, ma.

alla fina della Conferenza verrà |un breve comunicato ufficiale.

diramaio

le battaglie

per

re

i-

elettriche,

i

prestava

inieri”

al Popolo d'’Italia) . - ROMA . 5, - notte.

CU lu cun

MA

ESTUZIO NA

aL SUILputta

FoOnNE aNC aO Oo DSA NAO

|PTuvavicnmente irca

T

F:;

a

iS-

a,ppiau R

Lre giorni.

i

'

di granatie-|sO:ltanto

un nuovo

tutti'i'

la Vittoria.

e per

annuo

alle’' interessanti

pubblicazioni

ALBERT

_ -

interessante

di

FRANCESCO

.

volume

18.00

L.

Abbonamento

nostra

edizione:

PAOLONI

“IL GIOLITTISMO,,

del Paoloni, contro il nefando giolittismo

recherca

socia lismo ,

il titolo : .

|

Seconda parte della trilogia del nosfrl' “ DOChes,, con CHARLES

semestrale

Appena

il treno $i è fermato, i] Presiden

sono

entrati

avuto

luogo

nella saletta reale dove le

presentazioni..

l’ore 7.25. sona. usciti. dalla

diritto

ALBERT

“AL DISOTTO DELLA MISCHIA,,

ai

premi:

delle

munizioni

dal

Accompagnano

' “iL GIOLITTISMO,,

FOEOOOOOOOOLTTLCTTOLLOTHTOTTULLSOI

sottose,

francese

il

ministro

della

il colonnello

Billotte,

il comandan-

te Requin,

il comandante

guerra

Delmas,

Saint

la

‘loro

indebolita

Cadorna

Hubert.

Il. pri-

resistenza

e

Bissolati

(Per

telefono al Popolo d'’Italia) i ROMA, 5, notte, Alla stazione durante l’alltesa del {treno conducente la missione alleata, è siato no-

tato i seguente episodio, “ I1 generalissimo Ladorna

che

è presso

.

il

generaie Lyautey avviandosi verso- lusc-ta vide il ministro Bissolati che parlava con il ministro Rujfini. Allora sì rivolge a lui e gli Dorge la mano clhe' l'on Gissolali stringe

poi

tutti

Cadorna

e Bissalati

parola ’ di-cortese Saluto, Boselli, Briand, Sonnino

seguono

e Lloijd George fuori' della stazione.

| commenti fedeschi aila mola Sllfifllllllà' (Servizio particolare del Popdla d'Italia) : I “ BERNA, 5 notte.

Tuttl

i giornali

agliataomente

austriaci

della

nota

si occunano

spagnuola:

det-

Esaj commentano, meravigliandosi; i] contenuto della nota, e fanno ianumersvoli suppo sizio. ni sui motivi dell’intervento pacifista della

Spagna.

i

FALOSCFIA AIVOLUZIONARIA

:

Òmaggno\

il tenen-

te d'’Ormesson. Il ministro delle munmizioni {francese è accompagnato Hal comandanta

Teissler e dal tenente

per

con grande cordialità: sta, pscambianra qualoke

gretario alle munizioni, generale Dallolio, il signor Philippe Bèrthèlot, capo di gabi. uetto del signor Briand, dal conte ‘Aldovrandi.

Le ‘ vie dele l'universo l sono lastricate ne intenzioni, da quella de l’Injerno

la dcl... fronte.

La

di 2Lqbaìleal«-.

cincolare del ministro.

Marrone è-un documento... intenzionale. E ‘dobbiamo dickiarare con soddisjat'a since. rita, phe finalmente albiamo letta Uuna biuo=! hro del Gabinetto di guerra, ministro senza na circolare, anzi ottima, Il che è contrada ditorià con la, natura delle circolari. nortafoglio, con l'on,. Orlando; il signor La; nostra buraocrazia di pace è di George Clerck del Foreign Office, col comm. querra 'ha. De Martino. Fanno parte della missione in- fattu un così largo ‘abuso della circolare. glese anche il gencrale Wilson, il colonnel- chae nel mondo degli Uffici, da:l'usciere ai lo sir Maurice Hankey, il signor Royden, capo dwlswn.f.': dal pianitone ai generale perito navale, il signor Layton del Ministe- quando ne arriva una, il che avviene almero della munizioni, fl colonnello Clive., urn- no tre volte al di, le'sì dà una amabile occiale di collegamento al Quartier Generare chiatina di lraverso, si ‘pronuncia .un mo= inglese in Francia, il maggiore Lucas, il nosillabo a vario e multijorme significato capitano Duncannon. I] capo Kella missio- se non c'è il chiodo nel «gabinetto» la e ! s<È ne.militare russa in Francia, generale di getta trunquillamente nel cestino. La crisi' cavalleria Paliizine, è salito in automobile della carta, purtroppo, non ha insegna tla col generale Alfieri. Fanno parte della mis- nufla. ai ministeri siane anche il capitano principe d’AremStavolla adungque c'è una buona circola re berg e il sottotenente Isvolski. î ed è bene che sia stala diramata a Camer a 1] signor Briand con i ministri francesi e c(uy.;a. Chè, lho sentilo - dire negli uffici: col seguito hanno nreso alloggio all’hote! civili e militari. alle circolari che Bristol: il’ Primo Ministro inglese, Lloyd g;fl:mdnaeslau :à_a:qcrwè aperta, non si arrivanoi î dà aDro-! George, è nspite dell'’ambasciatore d’Inshi! io suUisSsSiMAa importanza, per Î terrn; il Ministro’ Milner e gli altri della che quangdo la Camera è chiusa.pc‘è Îtafvun...a“o‘-i missione inglese alloggiano al Grand Hotel, Qque una invasione dî circolari paragonabila allog. preso ha Palitzine, solo alle invasiani di cavallette il generale russo deserto. , ; pOuelta del ministro, della guerra nelè severa gio. all’'Hatel Royal. e Ccivile. deg:_1a: de l'argomento e dell'ora. La mo ministro inglese, on. David Lloyd George, è salito in automobile col ministro dec esteri, on. Sonnino; il visconte Milner, mem.

dell’imboscamento è diagnosticat |La folla acelama i ministri francesi vinga p'enezza di considerazioni e sì delerm a con inano ROMA,

stri francesi compagnati

dice che

Briand, Lyauteyv dal presidente

Boselli; dal ministro della Morrone

ni

Bristol

Dallolio,

della

Guerra

sono

in Piazza Barberini,

novato una dimostrazione

i mini-

e Thomas, ac‘“del ‘Consiglio

e dal sottosegretario

generale

5 sera.

quando

generale

alle munizio-

scesi

all'Hàtel

la folla ha rin-

ai rappresentanti

Francia.

| ROMA 5, sera. sùi d' Inghilterra, ministro primo IL gnor Lloyd George, accompagnato dall'amai insieme Rood Rennel sig. lasciatore membri della missione britannicasi è recata alle 11,80 alla Consulta a visitare il presidente del Consiglio, on. Boselli ed il mi-

degli esteri on.

Le

7°

;

visite

Sidney

barone

alla

Consulta

a

5,

sera.

insieme ai membri si-è recato alle 10,30

il

che

dovrebbero

miseria

essere

defin}”

dell'imboscamento !

contro è miserabili’ imbascali." si 'inuqea °lt; resistenza contro « tutie le' pressioni di quas lunque parte e sotto qualunque form a esse

‘

n.

vVENGANOo

[ _:\on

v'è

nulla offenda e rivortai " l'animo delle masse cheche piùla impar zialità e laingiu stizia »,

scrive'

il

minis

tro, s0 Parola d’onore, ,alcuni annî fa, per aver. — sceritto qualche cosa di simigliante, sona' stato nprocessato e condannato per... iòeccita -

marono che non è lecito supnorre che un Governo perme tta

imparzialità

ed

ingiusti-

:zeà.. I lempi sono mutari. ; me ne compiaccio un. po' coni la sì j Guerru. la r;llaÎeflbhligheî£i un pa‘aaîignt?t::g te che

Intanto

di Briand

visitare

Givi contro' la

ta luttivi Ministri a preoccuparsi seriamen= la imparzialità e l’ingiustizi fendano l’anima delle masse., E a il NO tro a cui toccherebbe ora il turnoprimo sa Son- minis rebbe quello

IL presidente del Consitglto dei mintusir frsncese, Briand, accompagnato dall'ambasciatore sig. Barrere, della missione francese

vrovvedimentîi

mento all’odio fra le classi sociali.IL Pub-, bZico Ministero sostenne e i giudici confer .

Lloyd George alla Consulta

ROMA

PAOLONI

alle

stazione: sono

francese,

-

FRANCESCO

hanno

Quindi.

ti prini il- Presidente Kel Consiglio on. Bo selli con il signor Bri&nd, l’on. Sonnino coj signor Lloyd George. La truppa ha presentato le armi, mentro le persone che, nonostante l'ora mattutina sostavano dietro i cordoni, si scoprivano i] capo. I personaggl alleati sono saliti su au tomobili: per recarsi alle abitazioni. Il Pre sidente ‘del Cotrisiglio francese e ministro de " gli esteri, signor Briand, era accompagna to dal Presidente del Con&iglio ‘on. Boselli, il generale Lyautey, ministro della guerra francese, dal ministro della guerra, genera le'*Morrone; il signor Albert Thomas, mini.

nistro

L. 9.00'

Dè Mar.

te -dèl - Consiglio, i ministri e gli altri personaggi si sono recati presso il treno a ri cevere gli ospiti illustri scambiandesi cor diali accoglienze. B' disceso anche l’amba sciatore britannico, sir Rennel Rodd. Tutt:

sia

intena. Da ciò la necessità per l'Intesa di migliorare la situazione e di prendere decisioni dirette a colpire il nemico in modo risolutivo. i

tino,. segretario generale del Ministero degli esteri, il comm. Cancellieri, capo'di gabi. vpetto del ministro degli esteri, il- generale Marini, comandante il: corpo d’armata di Roma il generale- Cauvin, comandante dei carabinisri, il generale Scotti.

nino.

Abbonamento

saria,

di Rus

delle Ferrovit dello Stato, il comm.

Il «Messaggero»

dei socialneutralisti. Quesi’opera costituirà una vibrgqta e documentatg requisitoria contro i chierici rossi che oggi seguono il “ministro della malavita,,. ‘"Il volume

di Francia,

sia e d'Inghilterra, il, signor De Billy, rappresentante del Governo francese a Salonic no, il ‘comm. De Cornè, direttore generale

S

“AL DISOTTO DELLA MISCHIA; e

affinchè

l’imboscamento

coritro’

campo,

in

la nazione.

a silurare

combatteremo

siano

.

contra - la Triplice “ boche,,

riesca

non

)

Conferenza

vigileremo

non

conflitti.

la politica

CHARLES

de-

Gome si svoloeranno | lavori

par-

Co i agisce, Sì ha pur sempre il vantaggio O mnhil'.zznfe forze nemiche. Trasportar

un

l'ultitra,

‘Per

i abbandonar-la base macedone. Che d = : I : iI fa a Salonicco? Ma anche quando ;

di

che

scaglionati in profondità. Se gli AL nezzassero l'arco, avrebbero dinanzj a

“

E

senio prevalente nella civiltà umana per un periodo forse lungo di vittoria. Tra .: -arii problemi da risolvere-il più grande e 1l

na una imnortanza di primo ordine.

15*‘“z?]18

perchè

concentrandi

cisivo atto di guerra. Dalle odierne decisioni dipenderanno non solamente le sorti della guerra, le sorti nelle Nazioni alleate e

vre {rerebbe in un periodo dinamico. ra efl‘ questo l’estrema fronte italiana oltre

Fer

americana,

interna,

sistemazione

fra gruppi etnici, perchè più

conciliativa delle divergenze

dopo il rifiuto delle trattative tedesche e del-

In tali condizio-

la

una

di

necessità

anche

Propugsneremo

risorgano

di costruire

l’Internazionale dei Popoi.

luogo

«L'Idea Nazionale» scrive: Il: convegno -dierno degli alleati a Roma è senza dubb’a

du . u Lubiana, l’ala meridionale austriazflfiszl.dgl-chbe l'immediato contatto co] ma’ 5

andate

noi vagheggiamo

alleanza

questa

servalorio e dell’ambiente italiano nel preciso momento della guerra, nonchè anche una prova dell'analoga importanza ;che +il fronte italiano stesso va -assumendo nell1 guerra comune in correlazione con quzei fronti orlentali e balcanici dove le vinen1le

lampade

ì

sonale delle ambasciate

i

‘colloborazione sempre più intima fra i governi, gli eserciti e Intesa; collaborazione che dovràg i popoli della Quadruplice condurre a una duratura Alleanza di Popotlì. = Sulla base di

il concretamento delle supreme iniziative L‘iiî'1-Pem è corazzàto a ovest e a est, ma è della nuovva fase di guerar era la più nnp. apole 8 sud, nelle’ sue due propaggini au- portuma, Tale.-scelta è un riconoscimento ;ndubbio e positivo dell’importfanza dell'o=d4.'gc& e bulgara.

i

stazione, dal lato arriun doppio cordone di

stato tirato un duplice cordone

l prese dal sig. Herriot sindaco di Lione, per

d’ITALIA,, è entrato nel suo IV anno

1017 il “POPOLO

Col

con

all'indomani del grande rifiuto opposto dalla Quadruplice alle insidiose e derisorie offerte di-pace germaniche. Sono.-stati appunto questi uomini, insieme con quelli non meno eminenti con-cui vengono ad incon{rarsi in Roma, che hanno avnto ieri l'onore storico di formulare il rifiuto da opporre al blocco nemico. . Convegno, dunque, indubbiameénte di azione e di intensificazione. La scelta di Ro ma come sede della prima Conferenza | er

Fa

r0"lìZie'

sì

da

izi

sa-

plina e con fiducia. | Nell’anno che è finito il nostro giornale sostenne aspre La «Tribuna» scrive: Tocca a Roma l'obattaglie le quali si chiusero quasi tutte con la vittoria. nore di offrire la sede a aquesta solenne a Per la ' pol tica internazionale nel 1017 propugneremo una plenaria conferenza degli Alleati alla quale

e tentato le vie che oggi ci sono

.

formiato dé Persaglieriniantiglieri le 5. pani LOT COEGge. Uncai yy tenevano il passuggio |Mstri aucati nanno micevulo che vistte, deé,l'Asedr:sgombro msili Sì n.Zieraunno Llé conferenze deéel'Esedra, Soitò la pensilina, njerenze che duT:Do.ani ETaIn r7)

illuminata

stro

rogramma dell'Iniesa. il naumero. la qualità, la significazione dej “ accettar la' guerra di resistenza, è perico- personaggi che vi prendono varte e souovpratutto il momento in cui si compie danno un per ragioni demogrdfiche (Francia), e-| valore e una nortata eccezionali anche rii 1050'…1511.9 (Italia), politiche (Francia e Ita-! spetto a tutte' le nrecedenti (Conferenze delGnno’L'ausha!.!fcn dovrebbe esser per noi il la Quadiruplice. Il fatto che occorre mette]i'g'J'dig estremo, cui 1 Governi dell’Intesa re subito nel dovuio rilievo e che illumina e an diritto di ricorrere se non dopo a- di una luce speciale il momento in cui la e

S8

6-17

i no servizio d'onore i carabinieri in alta u.| Circa i lavori delle conjerenze= nessuno ; può. ) Diforme) Per terra era stesodellaun stazione tappeto cre.|essere ‘yrudo per il eviuenti di Te misi. Anche nell'interno era |$ervo dii injormare puuulico, rayiuni & pussiviie

:annù apportate alla circolazione dei treni {rà Lioneé e Ginevra. Il treno diretto che arrivà a Ginevra a mezzo giono provenientke da Lione non circolerà più cht tre volte alla sciufiaNa, il lunedì, ruercoledì' e sabaiu, 6 la medesima limitazione verrà adottn. a per quello partente per Lione alle! 5.20. Queste disposizioni fanno parte delle misure

ferma

procureranno,

i

piazza della stato tirato

ruppa,

ic forti limitazioni nellu cirentlazione de: .tenti. Una comunicazione dell’amministra#ione ierroviaria a Ginevra avvorte che a

i vigliacchi d’Italia, a difesa della l=î-berf.:à e della civili}à nostra D’ITALIA,, per un più sicuro divenire socialista, il “POPOLO energia e per animo. Si debbono pere ali 1a -Lombardia e il Veneto, mentre in- tanto attendere le loro decisioni con disci- fu un’arma e un vessillo.

n

intercomunale

fanteria che fino" azza )' plazza

Anche in Francia sono state adottate del-

promette di esse-

coscienza

b

Ja YL era

anchie come com-

E.ÈSÀL

difesa-attiva, p-mch-el gioverebbe a ù‘n'udere nel sran campo trincerato germanicli territori ricchi di grano e di industrie, per

a)

Sli

ha limitazione del Ironi In Francia

]

Mmici con una immatura pace premerebbe evitare. Gli uomini di Stato ed i comandanti militari ai quali sono affidate le sorti dell'Intesa. warantiscono - per intellizenza,

d:;holirebbe dìî molto le forze di resistenza emiche. | i : ' Tale situazione determina di per se stessa

Cannobio, -

Il cronista'ha poco da uwe su, cult.Eglio inter -dio di iutilu. LA puputust0Re iLu C-

druplice per il convegno di Roma.

|d'armate.

e forse decisiva uel

più robuste e armoniche,

della

dae

8-83 &-73

(Per Èeleion.o Stam&.ne.a…lle, 7.15 sono giunti a Roma con freno speciale i rappresentanti della Qua-

’

Esteri e le,varie conversazioni sin- | -

è ottima.

serena

Paoilio Telefoni

L'arrivo a Rfll[lfl ‘Decisioni risolutive

|T&ànno trasferiti ad un centro di cura fisica |ortepedica, possibilmente nello stesso Corpo

DOOUOLIV00L0L0T

l’applicazione di sagaci decisioni, ‘quelle favorevoli risoluzioni del confitto che ai ne-

programma

_]

ai ministri dell’Intesa

Verona. BoloPalermo ven-

L'’impressione di que- |

tappa importante con

WVie

Le entusiastiche cccoglienze

’

azosto 1916 per l'’assistenza ai mutilati, asxli storpi ed ai ciechi della guerra. Nei |ferritori dei Comandi di Corpo d armata

Così, all'infuori di even-

cor-

eserciti

fiducia che le forze vive dell’Intesa,

t

.t'ientre'xîe.bbe

-

cammino che le Potenze alleate percorrono dij verso la conclusione vittoriosa del conditto.

c

di Hindenburg

piano

il supposto

è

l minstro inglase ad Atene g'unto a Ri

di tutto il po-

Presidente

La Conferenza di Roma

atrolio, e ha giovato a rinsaldar la muraglia difensiva, là dove si era aperta una fal-

1a ipericolosa.

fra il nostro

chiaramente

poi-

di grano

À

operante

perchè il ‘ provvedimento non sarebbe opl portuno in rapporto alla condizione di tanti

alleali convenuti nella capitale d'Italia per

sulla ‘loqui

nella

=

una circolare contenente le norme provviso|mMme per la esecuzione del Decreto reale 10

allontina dal servizio di prima linea coloro che hanno perduto in guerra due fratelli. ma limitatamente ad uno dei superstiti, sia

dialità e con affettuosa simpatia gli illustri

rappresentanti

La campagna di Romania, che apparentemente sembra antitetica alla teoria di Emmich,

0

nerchè

-

a nome

salutato

tenendo |il nostro ministro degli missioni alleate ed altre

di difesa,

mutilati

=

si è provveduto a sopprimere o |g4no istituiti spectali-sezioni chi iche di le indennità ai personali dell' e- | fotficentramento per i militari storpiì e mu-

:

abbiano

RONMA, 5 notte.

di Roma,

p«_sìq d'Italia,

cioè

trattare

!'l‘flflilîlfil'lffi al feriti Fflglhfgmgfllggfl ' : S “

da tutti possedute.

Otto allo

ase della carta di guerra, cioè calcolo delle conquiste tedesche.

LI

ai

combaitenti

tuali possibili riguardi, non crede che convenga fissare speciali diritti per coloro che

Uvilsigliivi guelila

Il popolo

UFFICIO DI PU- BLICITÀ |

quaicite tpolesi ai tineu yene. ale del eriori concessioni, Della opportunità di |pjetamento di cura. Completate le cure fi- ri e fanteria. Agli ingressi delle salette rea- | resio moito facile perche intuitiva. f qualche :specialé riguardo verso i =Ffl}il:[.fl.l‘]… siche. ed ortopediche, i ricoverati nei Centri ‘1 lavevano la guardia i carabinieri. Gli iuiperi centrauà hanno ripuridto alcunì che ritornano dal i'.mnt.a__clqpo la guarigione | suddetti potranno venire dimessi per essereo | Alla stazione.si sono recati a ricevere gli | successi’in OUriente sopratuito per aver teda gravi ferite è malattie il Ministero della | mviati in breve licenza in attesa di essere ospiti il presidente del Consiglio, on _ Bosel- | nuto l'iniziativa sfra.tcyica Ma hanno tro-G_L_1err_q è da tempo convinto, tanto che ha |chiamati per la applicazione e ì’ adattamen- li, il ministro degli affari esteri, on. baro| vato anche gyrati insuccessi Ssui fronte eu., o0 già niù volte disposio che essi abbiano! la | to dell’ apparecchio definitivo. no Faonnino, gli on. ministri Colosimo, Or- I peo, ed nanno perduto l’impero coloniale ; te- : preferenza nell’assegnazione a posti e serGli Istituti di istvuzione îag-oresàìnmle di- lando, Sacchi, Meda, Morrone, Corsi, Ruffil uesco. Inoltre la loro situazione interna senvizi meno gravosi e sopratutto meno parico- pendenti dal Ministero dell'industrîa, com- ni, Bonomi, Arlotta, Raineri, Fera, Bisso, | za essere disperata è assai più dijncile d losi (carreggi. salmerie, sezioni di colonne mercio e lavoro che intendono assumere il lati, Bianchi, Comandini, Scialoja, il 5°“°'iquuu:.; d VdEsi AI PIS còompito dolla rieducazione professionale demunizioni, ecc.). segretario per le munizioni, generale Dal |° Seuza esagerure in uttunismo si può affer- |=li storpi e dei mutilati debbono! sottoporre lolio, il sottosegretario Non ritiene però di convertire tale prefeagli affari esteri. renza in diritto assoluto, giacchè si com- | la relativa proposta anche al Mimistero pre- an. Borsarelli, i] sottosegretàrio alla guer mare che Germania ed Austria hanho tenuta= prende come ne deriverebbe un vincolo al- detto ed ottenernae Î' approvazione. ra, generale Alfieri, l’ambasciatore’ d'’Italia to oggi-di tendere linsidia alla puce, perchè & Parigi, marchese Salvago Raggi, l'unmba. non possono fare assegnamento su aitri sucl’autorità militare non sempre conciliabile sciatore dî Francia, signor Barrère, l’amba , cessi con unu contimuazione prolunyaia delcon le esigenze dei servizi, mentre per tala guerra, sia per l'accresciuta furza av.er= sclatore di Russia, signor De Giers, il per luni di questi si richiedono attitudini non

von Emmich, il coordinare.il piano di azione dell'Intesa nella-loita: per.la, difesa Jella libertà-o della Stato Maggiore civiltà dell'Huropn e del\mondo. } ; ermanico di trincerarsi in terra nemica e La giornala d'oggi è siata una prima ‘attendere in istato di' difesa attiva, sino a 'giornata di lavoro, Sonq avvenuti vari colche

ai

’

quindi possibile far %q10 ul. | piccoli ‘lavori che servono

il «Giornale d’Italia» scrive:

tener fermo, con una resistenza attiva, enfro queste due formidabili valli. E' il proamma. del generale ale “aveva proposto

g

. În una nota dal titolo: «Ferma fiducial», " figli unici che combattono ‘in prima linea.

ni di tempo, milioni e milioni di uomini. 11 piano della Germania si può riassumeparola:

Teriti

3. I militari feriti hanno già un tratta-

moralmente.

i

le quali occorrerebbe sacrificare ansola

:

{ SLmpa Iolana e a r.anione

In definitiva, l’impero del Kaiser è difesoa da due formidabili muraglie cinesi, per su-

una

1i

nuovi provvedimenti per estendere’ giormente simili soppressioni..

Écco i due còompiti.

ento fra Russia e Germania.

in

i

P:

Occorre « vincere prestol . — —oan———— — — zz

me terre di Lituania, Curlandia e Polonia yussa, che costituiscono una sona di isolg-

re

la!la IBIBiTOgaZioNEe del Ueu. Marazzi

la Guerra a ridurre

fezzà.

Po-

derare che verso e‘st la Germania ha a suo ‘-anta-."z,“è"ifl il fattore spazio, cioè le vastissi-

perare

!

cieco chi ciò non

ti di materiali

consi-

è da

Anche

e Cracovia,

Leopoli

sen,

si ebbe

chi non pensasse bolezze.

mandati

fine gli sbarramenti tedesco-auper perni

n

1. Sin dallo scorso maggio tanto Uual Coinando Supremo quanto’ dal Ministero del-

una

colpo ‘era volontà, e la spe-

poi il si- che possono darne. rimesse aj Vedere con thiarezza,

polacche:

FO

Ad analoga interrogazione dell’on. generale Marazzi, il ministro della Guerra, generale Morrone, ha dato questa risposia:

11 Consiglio di Roma deve trovar le vie dell'azione e su esse lanciare gli eserciti, co-

anzitutto

formidabili:

mMeno

sono

non

rnòn

Attendiamo.

Reno © infine il Reno, ostacolo pur esso asgai impo rtante. A oriente, verso la Russia, le difese tede. gche

Ma

nanziariamente,

forti-

le opere

di sbarramento:

sistemi

altri

cioè

}

‘Tutto ciò deve esser considerato a Roma. mento dii iavore anche suzsli : ammalati 1L Ppurpur || 1A OI È Susu in E I permanenza dei militare H 4 ricoverati ; di servizio, godendo essi, oltrechè del questi «entriM di cura-fisica ortopedica sarà& Ma un altro lato della realtà vogliamo cause i N ME N PA MI re fissata casu per caso dg.l.dirz}:'ttore dell' Istitrattamento e delle cure gratuite, anche del | ;° prospettare. \ ” ET inì Austria e Bulgaria sono daboli non solo | soprassoldo di guerra per tutto il tempo che | +Uto stesso e durante tale periodo potrà iniTestano ricoverati e negli stabilimenti aa | cazione Sî Utilmente ej_; essi unavenire primaadibitil riedu- a lime ‘1 milita-‘11 morale. per Potranno militarmente, ma anche politicamente, - s on sarebbe

n da una serie di trinceramenti scaglionati jn profondità, dietro. i quali sono cincque

| DIREZIONE AMMINISTRAZIONE —

è

a (divisa in 12 colonne)

sercito operante addetti ai servizî, ulticî e | tilati -per causa di guerra. La circolare: dà Comandi delle retrovie. disvosizioni per 1l trasponto dei soldati mudizione sì risolse in un fiasco. | A îl è pure già provveduto alla soppres: | tilati storpi o ciechi alle vaire sezioni céè Avremo un altro fiasco a Salonicco? Ci ri- sione di alcune indennità e soprassoldì ai | concentramento,. stabilendo che da fiutiamo di crederlo. Perchè imitenremmo co- ni;è;t;u;ly2.;ig(fit;îi a ca{1clìg g 581Y11.1.5-—9…{;19J1 g]tu;.l}::fl Lì1at.tl i mgh}afi.}rj;é s;%à.’mv:-:m-mlg’î.ìaft&afiques V23: compiuto.

contro uno dei muri.

e-ogfituî-

risultando

multipla,

Ma

è semplice,

;l

baionette. NAP OLEONE :

1917

La Pisposta del ministro della cuerra)

lui che, volendo entrare in una casa, siì alfrontiera. svizzere, l’altra lontana dalla porta per dar di cozzo altrove, ;ue

alla

del Nord

‘ ré

spn…fl rln'rùl; agli ùmnnll l’r u

6 Gennaio

; | L’assistenza ai

Se l’Intesa avesse spedito contro

ta. a.-L-. Gallipoli altri centomila uomini, 1a situnzione militare quale si presf.en. parte minima delle sue forze, il

per il gamina potremo dedurre 11 da farsi : conseguimento della vittoria, La Germania si è chiusa entro due lundal Maghissime dighe, l’una delle quali va

Sabato

delle

__

della

Consiglio di guerra

Mìl&@o,

ea

l

il grande

MUSSOLINI.

“

i_i e

Mentre

—

6

La rivoluzione è un’idea che ha trovat®

L. 1- la linea — Pagine 1 terno {diviso 1u 6 colonno) L 2,50 la/linea. — Pubblicità Pedazionele L .50 l linoa P S "f'"lul iH anziario L,GMI300 = L raa la ia@a — Gli avvisi u’ computanoa svazio di linea 'di 6 ’u.u". fi E : la u._...--,N_”ml”g L. "!'

Un numero separalo cent. 5 - ArreLrato cent. 10 - Estero il dopplo

-

SOCIALISTA

BENITO

ARB ONAMENTEI

BIiIElLip 010dod 11

LY UDUNYVO (OUR IN) AONAN OP OLIBIGL ) 8

LZZ

QUOTIDIANO

Chi fià--dol.fùri;, ha del pane.

5)

presidente

del

censiglio, on. Boselli, ‘e il ministro degli [ari esteri' on. barone Sidney Sonnino.

af

io

delle Finanze,..

vorrei

che

il

ministro

della

Guerra.pe-;- rendere efficace il provvedime ns lo, s:ab;{fssc uUna ricompensa o un premio

per

ciasse

ogni

un

cittadino

.Sarebbe

o

militare

imboscamento.

opera

di

È

edueazione

che

denun=i

nazionale, | -

nerchè, in Hatia, abbiamo bisogno di impa- ia rare raa distinguere i tra dover i e civico civi d ed:. Salus

Patriae...

Jean Jacquè X


IL POPOLO D’ITALIA — 6 Gennaio 1317

LA CRONACADI MILANO

— -

.

Wi

#

E

i:

Altari da Cambo!

ii

s

(L. C.). — La cosidetta città del fiore ha

l cololre scionero voluto dai politicant 5 sera,

ROMA,

s

! che l’in| ‘Abbiamo dato ieri l'atto d’accusa d1nl;:hroéo dei P

chiesta aperaia sullo sciopero il mod6u3 1ormulo contro i dirigenti, ci4ca. do col quule lo sciopero fu valuto, procla'

i

|

condolLo.

ì

samente

d’italia)

“ Popo:lo

al

t{elefono

' (Per

realmente il vanto di possedere il fior fiore dell’aristocrazia la più nera che riscontrar sì possa in tulta Italia. Forse :ldrà. 1ì residuo, flfimv;anteflpaodigioogni siagionae siorica,

UNA

della gra-

GIORNO/|

l peggldrl

LJfll.a.ndfl ed1e g…::ma di glrltg-te — della t«osc};.n.im

a

proverbio

;

—

i

proverbi,

CINEMATOGRAFRICI

L’ero/smo diuna francese

come

Questo splendido lavoro ohe svolga un 'tragico episodio di spionaggio ha ottenuta : ” : i

padr0nl

:

Un vecchio

ECHI

°

ZZZ

a

|iitudine e dell'alfetto immenso che i ciam-

]

AL

i i bigot ocile e ENMT servile — portavano eIincon. degli,: enti operai che vollero benignarerci di | EN risponderci! | Forse è l'antica speranza rinnovantesi Ad ogni modo, sullaÀ scorta delle lettere di_ ad ogni fiorir di mandorlo e irrobustitasi,

si dice, sono l'espressione esperienza | l Gran Cinema Teatro lm’}m Ui an e del buon senso popolari — della dice press'a po-|SUccesso. Continuano le repliche.

vare sensibili differenze, che ci pongono in yrado di esprimere con scienza e coscienz a un sereno giudirio. "

chi

controllo

pervenuleci,

abbiamo

potuto rile

con frequenti alternative, in

bisogna

fuurdarsi & (cioè

bene

dal capila-

VITA

al servizto) di anti-

servitori arricchiti, @ di villani parUb, , RGT teste ornare a librarsi sovrana sul Cupolone | VeNUS:-. A U E | |di Firenze? denivala l'opànione corrente oggi giorno Non per niente il compianto Fiorini — guinosissimi

di intema&°dfis°f.?ejumazioì:ne non è privai, poichè Le somme pervenuteo nonruù1roxàctnu Eu.t.:eg :roman atori Javor i per ‘resso attuale 0gsattumente reygistrato. Lo si rileva e tren-|. ono ricad o ment movi quel

co che

questi due sun-|7e... fra le ungh

anni,

di

veder

l’aquila a due

—

ì

&

per

nostro

conto,

non

osiamo

più

|

“ Ogni figura

iNDUSTRIALE

P Î. | UOv : ""l"fl" i

d.

fl“

:

i u5:HB-…Ì

l

Sapplamo oche la Società Italiana Ussigeno ed altri gas, seguendo lo svolgimento del suo piano organico inteso a fornire all'industria nazionale l'ossigeno occorrente al

— ebbe ad i dirigenti di in battaglia ou;n.nizeaz:o::: £a-%uttèr?da g…avi ricovutle, le quali oi dicono siornalista afformare sulmorto periodico fiorentino La Fiam- smentirla, ormai — che i peggiori padroni, gi nell errore di cupessiare quell come Llalora si accusasse a vuanvera una et cosid a, (ma che, poco tempo avanti l'entrata in — i puiù spilorci, i più esosi, i più tiranmci proleturie, e precisumente minorte, guerra dell'Italin, varl aristocratiai fioren- e incoscicnti — sieno proprio.... i socialisti, fabbisogno attuale e futuro ha messo in gere dil- somma maggiore, futtI à sor'orere è sì che oro lav del Gamera glorni in esercizio altro dei suoi granmotivi di puutlt;; qualche volta se ne omettosse addirittura l'e- tini manifestarono il loro vivo desidorio di Lo sanno i disgraziati impiegati alle dipen- questi 1a eu1:ìslone provocata per Lra vedere & una bella carica di ulani, o di us denze di un principale rosso-tesscrato; lo diosi impianti a Milano .ordi.nn.riam$ E, nella esumazione, o risuàf_;al?:esc?:,:;)ì’ £1(1) intémnu- sono à3.1 a |

le infjelici dattilografe degli avvocati grave seri della mortie, lungo la spaziosa e cén- sanno socialisti, e le cameriere delle « iatellet-

La deplorazione

Ltralissima

istvazione i sull' Dolo? Frode? Furto? No. Î commissari ebmissari d’inUdile I ch%u. dicevano i com LN bero elementi sufficienti per escludere tali

S

via

vede

che

Tornabuoni

sparila

».

ormai

la

della carica in via Tornabuoni;

tiluomini,

purte della nocm(.?gf:zìudp‘an;ia quest'altra dedurre che dal Ma abusi amministrativi in grande quantità, furono constatati. enon noi a anministrativo E fu constatata la più f:ensurabàlefllpm

e le pie signora

tuali » inscritté

speranza

rente

i devoti gen-

della

più

al

al Grunpo

P. S. 1.... è lo|

Femminile

sanno

ade-

sopratutto

certe calegorie del personale stipendiato dai

pura

La duta

regione Lombarda è ora ben provvee la Società sta intensificando il suo

altre

regioni

lavoro

per

ottenere

risultati

industriali

identici

nele

d'Italia.

|

« conquistati » nelle ulltime elearistocrazia toscana si son dati fervorosa-. municipi Imente a] lavoro — visto che ciò non è più ziont. Sappiamo che il Municipio di Milano ha L’'altra sera scendeva all'albergo Nord in possibile con l'ambita restaurazione del po-| tere temporale — « per rendere ai nostri istiluito dej nuovi. posti di « Segretaria » via Marco Polo 16 lo studente Luigi Sciaami d modo a'del danaro del uso dell rezzu | inouria di prove i I cari combattenti in mezzo a tanti peridoli presso le Direzioni- scolastiche con un ota- Imanco di anni 25 nativo di Novi Gaffaro e Prote i ecc…:';fi_ DII A gi; ma avenmo sufficenti î re va, ati str il conforto delle pratiche religise, per pro- ria, compreso il giovedì, dalle 8.30 alle 12 residente a ‘Barletta. ini anm Le parole che seguono, tolle di peso — © zza ate @ rilass e dalle 13.30 alle 16.80; con l'incarico di teChiusosi_in una camera, il giovanotto si curare ai preti soldati fra tanle imprevediìipesano — dalla relazione, avrebbero dovuto d di spese. nersi a disposizione delle Direzioni — come uccideva sparandosi ur colpo di riyoltella | bili prove il modo di rinnovare le energie | mov(;; i| Qus.£a è la verità. ss cuu.sîgliflua;e a cà1;fl uveîvn. îlrf.îtl.to Ùlc1[ueli joniivehe X spirituali nell’esarcizio del ministero, occor-| impiegate straordinarie — per tutti i lavori alla tempin sinistra. Dopo le constatazioni | direzione acciarsi alla non “| mentio ermazioni, i tali i : sovrabbondanza di acido urico nel sangue La |rono almeno altri 800 altari », poichè 1500 i dell'ufficio e sussidiariamente per i servizi dj legge eseguite da un funzionario di P. S. sono degli individui _ | organizzazioni operaie, © è provala, è evidente. ‘ a guardano la veri! \ grapità É1 cadavere è stato trasportato al Cimitero è.im…as lîaxva-s4'1lrl.‘llî*:uex--i:;c)l0ff.:.=1. Vio urico cl sono di glà, per i venticinquemila — fra scolastici in gencere. d ue vo.ite più che' producono dell’acid Le segretarie devono poi, in particolar mo- ' Monumentale. cappellani «ti reggimento od imboscati nelle in d -avviene Ciò persone. altre ‘di Lo Sclamaneo ha lascialo una lettera, di da una parte per l'uso di'c Dichiariamo subito che per quanto rigpuar- compagnie di sanità e negli uffici — preti do — per ciò che riguarda i lavori d'ufficio ; retta al questore. In essa però non sono menti forti e dall'altra per consumazione dei co la gestione amministrativa dello sciope- inllitari e che dovrebbero, secondo il deside- — altendere : a l esempio qualche infatti da C i ‘ La relazione ale si sperperava il danaro r0, le nostre lumghe ed auccuratissime inua- rio dagli aristocratici succitati, tutti officia1. alle registrazioni ed alle sceritturazio- esposte le ragioni dellaà sua tragica deci- tessuti del corpo causata da sflorzi. do col du ni riguardanti: a) le inscrizioni ed dl mo-| sione. | Le vittima dell’acido urica sono reumatichae sevvire pe r le famiglie | yini, ci indussero a poco edificanti conside- ' a in mezzo ai soldati, mal di EIÎL Î3rehbe dovuto nervose, sospettose, fastidiose; soffronovviso 1D] ]l)er giungere a reaglizzare il bigotto ‘de- vimento degli alunni, il censimento e l'ob-| 7azioni. d testà e veri gini o sono colte alzimpro elementi 'siderlo, l'aristocratico cemitato spargo a pie- blijgo scolastico; b) i provvedimenti d’ordine straacquisito abbiamo noi che Non constatazioni 'strani dolori. Invecchiano troppo presto e co M1%]'L:;f;n,.i-’:.ll:aw…'lìuà. leggere sufficienti per osservare il doio, la frowe u ie ne mani — nelle ohiese e in ogni ambiente vigienico; c) la cancelleria per gli alunni biso. renella, tempo si sviluppano disturbi di cuors, anosi, la refezione, {l Paltronato, la Mutuai; bilianti. unq l malversazioni di alcuni dei colleghi preposti ' della città — un foglietto a stampa, che noi arteriosclerosi,' idropisia e fatale affezione re Jazione :i e perltinent conserveremo come documonto storico, ay |lilà; d) le assenze e il movimento del perso-| denaro. del ne nistrazio pellante che DI0 ugue e ’ — sulla scor- all'’ammi (Dall'ulltima edizione di ieri) « tutti dobbiamo concorrere; |nale insegmnante ed inserviente; e) il museo "tante Fate attenzione al primo segno di disturbo al movimento di Cassa dello sciopero, ia di ichi può dar poco dia poco, chi può dnr | didattico e le biblioteche per gli alunni e gli pradotto dall'acido urico, perchè questo è i1 iquello e deplorevol un S-Tdi prove le invece abboridano fa dei documenti e.mmingà ’ più micidia‘e veleno conoscluto dalla scienza. imalto dia molto; un altare comnlato costa ' tusegnanti; {) l'imventario della scuola, i, e al cadulo COmM disordine è di una ancor più deplorevole tn- lire 200; per tale offerta si può chiedere che | Mangiate poca varne e mai troppodij nessun quadri parsimonia, speso stalistici, i certificali scolastici. hia erc ssimw sov ct-;élca}t{ e 411 l'UtLtut vC UsUusuiiia Ui v ACLUL diluov, Lilui| alta sì di non cosa in n più moto’ d curia clue, :î::%? ) °:o sia inciso nella parte interna dell'altare il 2, A tutti gli altri lavori di copiatura e | Menauto Uv Versi Ul u PauvESCO WMArla d/:ave) cibo, Bevete latte o acqua. Fate Foster per i :| importanza, non doveva certo attecchitre. dormile di più, Usate le Pillole denaro cOmune. nome dell'offarente o di persona viva o de\compilazione che loro fossero dalle Direzio1 reni indeboliti e alutarli di un rig:dn-le- fumta a lui cara; così il colebrante leggerà ni assegnati. é IMUSICuLO dà uIUusSeppa Verui, ha avuto 1604 retto, rinvigorire un di per Reni mo, per esempi IOI mancanza J?a e g i.: 13i ' o L, 1950,40 393 Stra SUulle scene delua òbcaula un DUOUL suUCc- ad espellere i veleni urici dal sangue. chiaro sistema amministrativo si rivela dd iquel nomoe al memaento ». quali n:?:gl::È.ro ci speser i A queste u«segretarie» che vengono reclu e:1minano l'aome le preoceudi postà, delle come se dice ci Spe e CESSO. | Le Pillole Faster per i Rani le sospinto più ogni per Noi non aggiungiamo ancora dei com- tale tra le « maestre diplomate » esclusiva- | =:enm cido urico e gli altri veleni renali, che sono la ato amminisir negli ‘ Lo spartito verdiano ha portato alle luci| maggiori pranzo pg:.ia:’i.i menti — perchè la censura non ce lo per- I mente,il Municipio socialista corrisponde | causa ordinaria della renella, inflammazione - 1217| 10 spose dawn“iflr“îr:o',… a, non motterebbe e sarebbe fempo sprecato inudellà vivultà tuite ie sue griuze. Îl tempo vi| della vescica e reumatismo, e li aiutano ad e. I Che il 5 marzo { 1ipeto i L giorno,’ 27 movtmento finanziario di quell'epoc | ;é“clomlwo stipendio di lire settanta moen- Da posscavalo ogni con addirittura ; dvile caverne, LTra le | spe'lere l'acqua accumulata nei casi di idrocerto quelle di tutelare i. 91) 3‘6.0 'fd0fl. 21,65 di vetture, fossero serupolo la registrazione delle somme | lilmente — facciamo solo constatare che ill| Oopere del nostro Granue l'Ernuni è, seuzu | pisia. Questa medicina agisce soltanto sul reesero sibile suddelto appello a sfampa porta in calte il| A questi lumi di luna... i nit riu ati ::;bbraio. si sp mit CVo ì jè' ; bmd | incontrate come la | t« Visto, caldamente si raccomanda l’opera. lurse, Una delle sorpassaie che siorano ie ni e la vescica. sHlezza di Li- | perb enute e delle spese, Si acquistano presso tutte le Farmacie: lira Uno qualunque. | 1L0Stre anime” senza scuovlerle, Sono rarissi1 sol pasto {U 4ppraD ì'3A per I spedizioni erogazio: ne dei sussidi corrisposti agli scio-| — Dalla Curin Arcivescovile, Firenze, li 12 350 la scatola, L. 19 sei scatole. — Deposito Ga : É dicembre 1916. — €, Carlo Taccetà V. G. ». Imi 1 momenti n cui 1il musicista, diviuco- nèrale, Ditta C. Giongo, Via Cappucclo, 19, puartito Sociali- | peranti, re 24,50, che S, spesero landosi dai conveuzionalisini tormali, riesca Milano. Riflutate agni imitazione. | E terminiamo col notare che i detto co, di cirt:oil“'i alle S0 RA rziale nd un singoUomo avvisato... ; mitato — come resulta dalle firme noste in alucorà ad altlerrare il pubolico e a tenecrio | | b Quosta spedizione pi ico, Ccosa La Commissione pellagrologica provincia-| Sullo il suo giowo iueale. E' un'opera vec- | Noi non vogli%mlcl. rleul)flp;iirc con insinua- | fondo! all'appello— fanno parte tre senatori

BE

Il suicidio di uno studente

| AOVELENAMENTO DEL GANBNE

Pranzi e posta

I TEATRI

Un altro appunto mpori@

?

ov blamo

‘“EÉrnaiui, aua Scala

Pen la coltivazione della patata|

i

‘

BL:?JÈ‘"°

Co

A

AI

i

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dal nostri

Grolti i . (elevate C ento di ;ia:o sentim

fero)

Î

'Mîq a'lizwìl&a‘:frf

imò

.prafi‘ifl““% del mostro sciopero, l anu,

$1£3£ irì?flard eltiure.

gran

in

i siagnori

Corsini

vrincipe

Tom-

le

di

Milano

ha

bandito

nel

corrente

chia, concepità con i criteri tradizionali del

anno

sarcbbe ing. iuato attri- | masa, Sartibtori conte Umbaerto e Torrigiani un concorso Îra iî coloni e i piccoli pro- melodrauuuà compassuio, in oul romanze, | movimento respon- | marchese Pietro e, fra l’elemonton tutto ari- iprietàri coltivatori, per la razionale coltiva- | duetlti, terzetti e quartelti sì rincorrono a su- hu'i];le È! gli-rigent.iddi q femminile, donna Ippolita mmg'l'i@l zione ded:l-g P-g,taba.héaiii;;_!,,; da piantarsi co- zietà, inirammezzali da corali gonii e reto- | e che la relazione siocratico da d verse le | sabilit | Îllifl- seconda raccolto subito dopo la mietitu-| rici, L'istrumentale capaci di peggio. | nl generala Briccola. a che

perchè crediamo

d

sede, soverchi ‘hia

d renla cf ràcu testimonta

del regno:

della relazione,

troppo |zioni le lacune

| denunzia. Non li crediamo Ma le responsabilità

quasi|

sono gravi

denunziate

a sufficienza e gravissime

quando sieno con-|

alobate con le altre risullate nell'esume del

parte,

ia sui érreni

| mMma espressione, si che l'orchestra Questa spociale varietà di patata presenta | qUuasì Umicamente al modesto compitoassulve del--| | Mmolti vantaggi sopratuo in confronto ‘cc l accompagiu&amento. | granoturco quarantino daf …È;;"ÈÌ“@ÌÌ; La sensibilità musicale del popolo ha, alla |

Dopo l'espulsione del prof. Garoglio ì 7

modo col quale lo sciopero, per ragioni DOlitiche, fu voluto, proclamato, diretto, così

FIRENZE,

è ridotto alla sua muni-

a grano.

5.

(L. C,). — La sera del 3 corrente, l'asse | appunto m- a sostituire o lo meno a ridur. | ÈÎ*;__ superato le opere dello stampo dell’Er. | blea delal sezione socialista urbana respin- re la coltivazione. Infattiperesso, Der le catltive Ui. . riferito o abbiam ieri di numero nel geva condiz le come dimissioni ioni — nelle li| come avele quali viene prodotto, dà già pub- | ; À La Waterloo dei dhGllll‘lflllti contabi leri sera lo spettacolo aveva una spe- | Sono comunque tali da consigliare qua- blicato — del prof. Diego Garoglio; espellen- | luogo rezza Sì waun .;É'*°î“"*“ meschino agrariamen- | ciale il | lunque lavoratore che abbia la testa sulle attrattiva, per la parlecipazione di | lFO ale leggcr

oriori‘jella— re-|più la direzione della propria classe, del| 1i so voleto pocs oE%deldavsacrifle

Ì

—

;ficiò

fstrava

spalle, e due dita di cervello, a non

pro:-

@ra;f precip della dif-dif- | Mattia Battistini, precipua è causa el pe_lì-n. ua della che non cantava a Milano

E parand o,

: | te m‘-firìa…|re |'dolo «per indegnità politica» Riferiamo a solo titolo di cronaca; poichè |

da varî

anni,

IL Concorso. affidato per l’esscuzione alla | Il celebrato baritono non ha smentito la |i commenti li, farà il Garoglio stesso rispen- | Cattedra movimento operaio, della organizzazione, ai- dendo Ambulante di Agricoltura di Mila- | forsao allo motivazioni contenute neldisastro ‘scloperanti, ecco\ sua fama, Kgli fu un cantante delizioso e | 1903 del o responsabili dello scioper ; l'ordine del giorno volato dai socialisti uf1…iàne che dice: pur consentendo alla sua arte non poche D| vista, di punti i tutti Prodella alta zona della Comuni i tutti sotto so _' “afjà’,’,f ficiali per la sua espulsione. i di carte post ia "”“f{ | cénze, seppe dare al suo canto molta dol-| Anche solto il punto di vista della repuia 78 N. complessiv fw°l;tot L à’;_f%°-àfi; amente uegli e monerevo ISIO i uei mucchi iazione delle’ orzanizzazioni operaie e dei ’ Grav ci quali i premiati; N. 17 con un ammon. cezza d espressione. La sua voce è ancora )| buttati li senza OTUiNE, fusa, IMT e infortunio ; tare totale in DI'\?-mll di L. %ÈÉ SEA robustà e di timbro simpatico ed egli se ne Ù classe,. di nti movime —_ rf,_.p.o 4“°”“.“u .ni, flMdg;’ig-nfl:i; ALIprectst vale con sicura padronanza e incomparabiscnza dee. — che da un primo den | La Camera del lavoro politicantista, sorta ALTAMURA, 5. le maestria. Egli miniò la nomanza del se-| i paumerosi ANCIENItman e E a corrisponde | er Ja scissione volmta dai socialisti ufficinlia- | La squadra di servizio notturno presso | ca ed Per oggi sono stati convocati mella nostra condo atto Viens meco, sol di rose con aric gettarono Net| | sontro la Camera del lavoro autenti questa officina elettrica municipalizzata as1_ mplela risultarono iric iglio Msauuamenlc dio , spavento. città i Dinettori delle Cattedre d' Agricol- | Superiore. e se non avesse, a un certo monolitica, nasce con l'atto di - battesimo dal Sunse la sera del 1 corrente, allo ‘ un giustific AA 18, le proquale abbiamo estratti gli mf.evesga.nl.l_ rilie‘sudato obalo,

j

|

un s altro brano

no, ha avuto numerosissimì partecipanti Hd

ÙR

Uin Convegno Ragricolo a Milano |

…‘.a; tîf: ÈÎZ!?*L l:::t:rfp-rcir,uèìem.wno GESI ie, ddia

a

nostro lavoro!

iacevano

vi della

a catast

commissione

operaia

di

| prie mansioni

inchiesta.

ed il macchinario

Princina Umbarto

t

Vera\ o

UETT

| Mento,

voluto strafare — l'ovazione che lo ::; ra d delegati di Associnzioni ed Istituzio- salutò alla fine s arebbe stata anche più ca- || ’ Caesarie ed agrarie italiane, i rappresen.- | lorosa. Di Don tanti delle Camere: di Commercio Carlo egli riprodusse il ma | dalle nro. "1}“""““";33?['m4?{“'5‘5" per c.liséuiifie$à° .i%Éàìîr ma°.; | gnifico personaggio con grande signorilità. | fra- provvedimenti diretti al a difesa ed all’in- | Ester Mazzoleni, le cui interpretazioni da

funzionava

r'egolarmente solto la sorveglianza del mec-

col divordine Drobio ioridi] CORRIERE ‘BOLOGNESE

canico elettricista Fiore Tommaso. Per ì un caso fortuit o verso le 23, con 1

lgrassator |a

$ emb raa ne bufera Casso ImMmenso sì son rotti i due perni del- | cremento @}e=îì"in-d…tllfstt"':«tafl Ì:;î,.':sfàî u!11 I qualche anno sì susseguono a M ano inin- | che N '1'È;Èali, d nian la biella del motore da 50 HP ed' è saltato | alla questione deil sopraprofitti-î,îa d FÎdIZN | terrottamente, è stata un’Elvira dolc Furori clericali in aria il pistone che, cadendo, ha investito e e ap-|| 2, passionata. loro dizioNe, ed alle proposte relative ai futuri trattati ' m S Essa è artista troppo inielligen-| & 'fi S “i oifl l'soammerione ESE dfigî-a.naîiîl uri trattati d :md il povero meccanico che era di suardia. BOLOGNA,' 5. i O lp'[aÌ s’g?‘;f:flmw;g'; te per non superare le ardue I diffico ltà vo-| Smorzatasi la luce, il personale di servi1l campo clericale è a rumore. Qualchae loro l‘llfl‘fi°%îg! recavano, Vere 5 hè mon-| All'importante convegno indetto dall’U- | cali della parte. Cantò con perfetta intona| zio accorso ha tratto il Fiore tutto mesto di | nione ; in compens 0 ci dt; giorno fa al u(:ons!gilég provi:gàcîa.lemè ;-::;t|: Naziona le delle Latierie Sociali. zione e senza palese sforzo, dando-alle frasi solto a] pesante ordegno. | : |sì terrà alle one 10 presso la Società È, a'cho rano, nel| votata una disposizione secondo e ' i i melodiche e ai recitativi un conveniente ri. | = la ove dovranno, ria rfi?mlcomlo Riuscit di del Lombard à infermi vana gli ia, | ma la ricerca ;n.um. fi interve fflbiiîg; di rrà un medico anche la rap°‘M;,ÎÉ li;w:iTal.,:rra da noi l’assistenza volta a volta dell'os pedale chiedere militare present vogliono, do-| anza ,il del del iste, dott. gruppo Tangari, chiaparlamentare degli | Ernani era la riproduz i | gfmma delle senza che questi resti per- mato, ha prestato le prime cure al povero Latterie Sociali, che| presenterà | un materiale il tenore Fusati, che possiede celle Latteri ria 0 sconamento che | del cappellan o, di voce abbondante e PA ia

l0

pareva

u

boleg ia

: della ne/a- | manentemente e 0 Provvedimento i an indom ? file nostre 1a zial ‘gnvasero

| paradossi d ella

Caa

contflbill‘là '

ili

dovesse

E la °°nmb…là?dn pal confusione '

| naturale che e ilità raffazzonatà. o n

Infa

‘ servazioni, hI:’ 3%‘&

Lodo:

tutte le fedi, equo, gliaro fu votato..,

luogo di cura. rispelloso di

che in adunanza

giovane _ riscontrando, salvo. complicazioni Governa/i voti che verranno formulati ‘broEIgradevolee e degli acuti limpidissir Non gravi ferite alla mano Kdestra ed alla tesia | Frarle, PCr Ognuna delle interessanti questioni a- sempre però il suo canto ha tutta l'esprese frattur

consi-

a

nella

che

consiglieri

{accenda

vvero un deplorevoli

Frate

°"'L,Î,È

Adesso

grande nirvi

inforlunio.

affermando

re di casa

càm'\

non

di

non

di motte.

essere

solito

Sicu-

:

RNEEÎÌ

$‘-Α9119 6 la delicatezza necessarie; ma piac| g;l; al pubblico ed ebbe largo suffragio d’ap- |

La chiusura dell’interessantissima e bene | fica mostra

Il basso Gaudio Mansueto fu un Silva ve-|

n"fl

Mfl&“'fl

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a

plausi.

E

Contre 1

E

i d'Arte ° degli degli Alleati Alleati, organizza- | ‘ ramente ottimo e fu ammirato in tutta l’o-| in alla Permanente dal Principe, deorgan Broglie É ipera .per la correttezza del canto e l’eîfì| stala prorogata a tutto il 15 gennalo. Ri. | Cace azione scenica. cordiamo che nejl giorni festivi l’Esposizio. Le : seconde parti (Lina Olivieri, il Muzio e { EA a A o = i lebuonr ai | ]

ha creduto interve-

usci-

i

La morte di uo patriota

Filippo fa lo... storico

frate Filippo fà lo storico.

i

avvisati sono accorsi, il presidente della | Commissione, ing. Denora, informato del |

una

fanno

di alcune costole,

Mentre tutti gli operai ed il capo officina,

caHol}\ci. [ ÎIndvt:fl1‘…‘ll'zt;,elp£.u Furibonde proteste magre scuse de' d'Italia» dell’'uAvvenire

meschinissima figura, e interrogazione del consiglioere Ballar ini che riaprirà il dibatÉîeum per altro modi ficare i risultati. ' caratto-|ito,

she è

paradosso

giustissimo,

È-Îesgo- BÌ'ÎÎIÉ‘ÎQ afcj:=e ta""}?È mattina con lin-|{l Pogorni) assolsero al loro compito riggio :

SICLI > 9.

lode-

il pome- | volmente. L'orchestra sotto la guida inteld'èmi-'i nellà.'n-sà&ao'}j-'gtìxì'îm'ff?î a thè vi sarà un |ligente del maestro Panizza fu anche una | concerto.

scelto Il barone Antonio Mormiaro Papa) ro. Siccome s'à dimoatràc; z;:èmcluuèìG;è'iffg.'zî;ln è volta inappuntabile per la precisione e il comorto io, stanot armistiz te un avere dopo ad ottantianove alîllàîg d? in | tende ; lore, mentre il coro non mi parve sempre o-| io vita necessar è spesa non che nella are gioven dimostr tù in quei mirabili onrica moseneo. . le di ra i . Comitato, mm‘;f£:î£:dî fi déposiiao | che accompa ardime siano nti, IC pace i in quelle lotte Secrete e terrile trattative di 1] mastodontico prolettile espogsi eccedena : Le scene del Parravicini spettacolose e di | | afere À y in viene bili u:ollBo_l rimbors storia bone; e consumata poscia, lenta |della Croce ilîussaptl;g'ie mlÉo--.;i@ Ìnwvî.aîîîg;;e ’ buon gusto e sa; iL E la dall'ar mistizio. gnate i costumi disegnati è Èlguu_le… in un tranquillo, sereno e sopra- |zoni N. 10, sarà visibile ancora durante 1.; dal Caramba indovinatì sUuO SOCCorso. Senonchè mutano i i temni e... e confezionati dalla sartoria lînslaziîzl.t punque? o un tutto silenzioso, eremitaggio. Amò di amore |feste dell'Epifani -c“‘:m' richiede guerra la Oggi da "m nessuno saggi. i o mutan fll a, dopo di che.sarà inviate | Chiappa. Migfel' j | E così favoloso impiego di armi e di munizio- intenso e puro il Mazzini e molte lettere ne a Genova ed esposio in quella città pure a| Pubblico affollato e numerose chiamate al. nto ? ppelo tante e così gra' beneficio della Croce Rossa. Chi non ha an-|la fine d'ogni atto. ricevette e scambiò can lui, lettere che il ni' i ta ed ha postochesulsarebbe d'in-|ni im nossibile riuni- pota Fir'ancesco Murmmina Penna, saprà cer. | Cora ammirato il terribile risultò ai commissari golarmen| vi questieni, strumento i i v i to tenziar ritrovm_'e di plenipo senza e vorrà rendere pubblichea tfe e di devastazione, può a-1mrofitt:miàdi mo: cle?lî AE cumpl::Èì sì registravano 1;;Èg da ren-|re una conferenza Questa sera Mignon con Rosina Storchio

i vuole, l ù

dal

n°

La partenza del “420,,

arrestare le operazioni militari. Ma non è malgrado il divieto dell'estinto che mai vol- sÈÒ°ÈÈ'È? e di domani compienda nello | è domani in mattinata Ernani Ch gii introiti nò 16 SPO contemporaneo questo le, far parlare di lui e mai parlò di sà frate Filippo! fi ibile il con tro RUTC che conta 3](?D91'a. benefica. Lln:graggo

. dere 1imMposs ?

s

vi ncerè bisosxna che tutla guerra e che lo anergia si uniscano p erillusioni di pace, lo non aco può essere creduta e quando la

vuol-vincere

com“fl“':à.e}';gaua : lte popolk ' $;Èîlé cosa divonoclusiÎ oni ioni ssi PE pi | pere:|i Giunti d mtementeu U

quesito (L7 rh?‘;;f,,-;;

;lî?0 denza di J! spese | e : osa F : se cioè la {3!" n csp6dl=";f°'lm’,f“"-c %ar f0S=

ia

L

fjutte|

speci

|imminente

e per

solo

Studenti

ai

stlerci — a Tigo! -

in

luce

quella

ora, parlarsi.

triste

opera

q ra i ii fi dasce e tedeschi e dai loro...

caduti in guerra

d?wlac rdsciute senza 1m; dimenticanza tf= che avranno la laura d’onore ‘ C vani caduti per la peo se sé f0 Ecco l'elenco dei gio ;î;,wawrlg“f‘!: tria, m;:: sarà conferita la cîfa ° quali ‘#:g dei na nome lcu al qua are eS istr icu ore. Fl“flflm…u: d'on rea lau ' gepg | di ,;,e' 'l:p;,’:.safimn£:îi sulla P'ri:;lè‘} Ippolito, da Roma— t-Cyr Carlo didi Enea, tivi è tMle | MagSain L lela raccol sira ungO incompdoc da Lugo$ — Sani van i Gio nan dal-| va— d di pro umenti di Modena o L) da co. eri Fed dî o Nin bti cerd | F presza AOI

di lui potesse,

ma teria | Marri Domenico di Antonio,

un

‘Se

ben verrebbe

di persecuzione

o O spiritUO

dello

possente del Mazzini, Ma di lui sarà detlo. forsunco tra poco, e degnamente,

n

e

15

-

Là seconda gprande softoscrizione 2 seconda

&rande

|mitato milanese

sì cheji bisogni

soi

rizion

di raîî:tcî?tî.c i@i

della guerra ha raggiu

| {

fonktif per

|

o

_ 11.,8 rinunzia /STAO di Cuo- lista di. ieri. la somma“ didi L.LT8 il perch 1a vita sarà vitJumegginta S88.737.46. volonto aria, di è questo

sta

stinato culto a un ideale, al di fuorì

miserabili

contingenze

della

\'lol-gl']c?

del

ora che fui tutta di vanità e di ambizrrlzlioni(ì:[ì‘ìal\a-

s;flìtudxtne che dovette

l]flfl neo

|

Ì

Fchiamati

fllfi…fl fi'fliativa Per ]]ÎU dellafig"nobilfl@] don|[fl:fil]]flfl e iniz na Catiaa be 1i i richia

,|

volontaria ma certo penosa, mabrilîmg;;]mdefli ÈÈÈÉ :.113m e esser tessula di accoramenti, | te Mode rna avrà luo ma che fu confortata dal ricordo EAO Fra l’altro verrà rapprese ; della pas-l R ntao il dramma sata operosità, dalla vivida fiamma della | di F. Cavallotti « La Figlia di Jefte a Fede per il Grande Apostolo, dal sapersi e | veder.

e

che

i non S

della conferenza

potuto €SP ; quelli conl o , ci | Guido ENO Gibartinl(__?tta.vi + imputarsi

AL

EU alid, ioni onerdie | Qjolo Ravenna) — i atti a 767 | ve, da Bagnacavallo J Giovanni, da

d’amore

-

:

5 Gennaio

e dji gloria ».

:

[r==3K

-

1917.

MILANO BARI

668 — 68 — 38 — 34 — 59 — 58 —

FIRENZE

81 — 39 — 24 — 10 —

NAPOLI PALERMO ROMA

roplani, Bicioletto, AA Mosgo Nere, p diamestri da m/m,

4 — 68 3 = 2

sortiti

16

35 — 60 — 77 — 33 — 42 88 — 29 — 3 — 76 — 18 = N= r= 0

a

a 70 e spessori ag. Di

richiesta,

I VITTORIO

ROSSI

jla Salferino, 3 - MI LANO PREVENTIVI GRATI

= = CrI 59 — 64 — 32 — 26 — 76

Gatti

LE CONFERENZE

R

i

- Telefono 499

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nto MA a- | Gallani Giuseppe di

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AO DIT QUALTERT

AE

NUMERI DEL LOTTO -

TORINO VENEZIA

da Faenza — gi continuato nel nipote Francesco da Tolentino E[:hi Renato Mormina Penna. Egli era «un’alta e fiera aflem;za}….fl'aura parte. "È,;…w la || Perconti i dî Giusep- natur o dor Teo 5] Comiitato della conferenza li eral (Macerata) a» per dalle dirlo autela con : il Mnche Gatti G let; èompf’"d”a si t un'imma- ;::si a favore ]Pepoli (Bologna) — gine diadegn_nsa. ma della Croce Rossa e delle Casti da ep, ior-| che agli umili vo. a1e:"rg‘r-:a non Po o fece nql Bag da le, d'ass Erco isten za, mai al sentir mome e il nto peso di della liquidare le | propria ricchezza spese vi 7 Candido di Antonio. da che mai ebbe orgoglio vano, _ |{Rovigo) giammai appe-|hrcc ha avuto il re o, da San- 111t_.0 ?i rgìln:ìix'1a. piac tenut ere di° senti e alla Scala rsi , risp ortiro0- | Milano — Bà‘iwiR Luigi di An toni onde La re via reale, infinita, che sa | Visco che il Duca Contro Alberto gli s °ar nti — di na Modr omag o ne ha elo inces cang conc s:mt: de la lolta per il pane | comp esso il teatro a | {'Ar neto (Verona) letamente oratis arrivare alla meta prefissa; la ' u così, " con[rouo Paolo fug.el.')mmatr.'nl1:cn. da Sanguinetc da Seni- o per e vitla |nale; eco_ eco erto di Giovanni, L Norb ]li T CAL piena di passi ardenti; egli la bandì di Sezione 8'-;1?il:'rl_-nenelogu Quirico ì:l{l Luigi, nanzi a sè. e oni A chiuso nella silenziosa i casat: Binet — ri) Fiîts.fî :::; :3à%tema del cenobita, e UNI ! on- | nannaroda M".'m° la eslstenz:i “p eis Matt mede, | s De a )iE 1 muscoli, nervosa, .\‘:.a.°.mu-::; ale m.b;la-ncifl.emto che 4M;ta;;'rcn mbara esid ri FPaolo, da Teramo — —‘(GaGarr Ì siero. Visse comé il prnmggîx‘?;sl;rlaàìdîcsî Francesco cui| +, entro ojicarsi lel?a avrentmo rmo a Certo Sezanne dela da Pale fede g:àl:; stglîe_-i del Frari nes eut aino lo spi eux rit o sente — lat ) ndo erta e (Cas E Formia ciò avve?n conoscento a e Ottll\’ o . di che 1l sacrif icio assol — uto, a luta l'assoimol rinumzia è una sioia, perfetta, | Domani. alle Amilcare, da i 'c11:ì:_ rita Sarfa tti d{a ten?àm à.JI nll TÒl:golîìlglg‘liîr? LA sta di Antoxg£i)o ():arln sta a sèhstessa. che ha. in sè la propria evi- | ’onferenza dal tilolo A BS Oo I = i in- | Lodrini Gi: : «Paul Seîzîxàco un13 denza, che può far a meno di quals :,i'l.fl""i"” g a hi c.ht'- l‘|l; cCastiglione d le Stiviere (Mantova) — iasi prorinas cita dello spirito latino» “ lielmo, da Reggio E- messa, anche di quell e RSAT UO a di un avvenire ce““ Creature d’amore e di' glor berto di Anselmo, da tu illa — ia ,, oni Giulio di Ettografiche E si è spento, sereno, severo, taciturno, Alle ore 16 di domani, nel salone del CoAdolfo dî icca 7a il prof . Angalo Maria Tirabass come era vissuto, i parlerà J. sul tema « Creature

e , da'non pernie

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Qual

per .

cdh ‘facolià di di


amore

e

le necessaria

grande

Maestro

rito di chiamare

Mazzin i:

che io non mì pe-

il più grande

ritto,

Dopo gli studi pregevolissimi, storici filo-

del

critici,

Della

Seta,

del Momigliano, del Mormina

m

del Calabrò

Penna,

il Progresso,

il Dovere, la Missione, il Di-

la

Sovr anità,

ji#5

ile,

la

Democrazia,

la Re-

ocialismo,

i1 Nazionalismo,

l'Intern azionalismo,

nn

i

Il capitombolo Gi italianipel “Popolo,,

ZZZ

Voci lontane

voluto

vincere contiamo sulle sole nostre forze, ma che sono un indice dello stato d'animo che

azionalità, la Questione Socia-

del C.oî :rialismo,

lajanni, del Crespi, del Rensi, del Cantinor i del Masci,

la Religione, la Filosofia, la

pubblica, ]a _S-olidarietà, la Pace, la Guerra, Rivoluz la Giu 'gt-;ma l'Eserci ’ to, l'Inseg namento , la AES 1‘;;15, la Politica estera, la Diplo-

sfugge, chiamò il Carlyl e il più inglese dopo Shakespeare.

sofici,

Dio,

Chiesa, {asiSa lo Stato, l'Umani TA anità,

italiano dopo Dante, come già uno scri ttore, il cui nome ora mi grande

per capirlo.

Per tutte queste ragio ni i giudizi del Levi sui .conf:etti “politici» fondamen tali del

buiscono a restituirci intagr e la

del

insomma

Mazzini, è capire significa in certo Senso amare, Lo ha capito per aver egli la «forme d’esprit» intellettuale-s entimenta-

quasi con religione a siu diare Mazzini. La politica di domani in molte parti si 1n s rerà agli elevati concetti mazziniani e n!î:îgna perrciò SSSere grati a tutti quegli’ studiosi che contri figura

IY Levi

Il

— __ — ZIT Z Z

l’Impe-

si vu formando nei paesi nemizi.

ecc:, spiegati,

Diceva

magnificamente

in

ritornare

pubblicazion.:

un

suo

sulle

arbitrerie

argomenta-

zioni. Ma ormai 1] giuoco è scoperto. Noi non siamo entrati in mernito alle affermazioni della quindi

è disonesto

attribuire

a

l0l la colpa delle affermazioni stesse circa gli articoli di Mussolini. Noi abbiamo solo rilevato

ultimo

» chiariti e discus sì in relazione con le que- discorso l’on. Orlando, — ed è peccato che ì 3 tacere stioni come si sin {entato di infirmare la pubblldi quello esauriente del King, e contemporanee in quasi altrettanti suoi atti smentissano la saggie parole — ‘tazione quando dulle indicazioni in essa condi altri ancora, tutti diretti a illustrare il «pen che il nostmr compito è resistere, discipli- tenute si capiva che potevano magari errare — mi sembrano quasi tutti «definisieron capitoli tivin C politico, sociale, religioso, filos devono, perchè sì possorio, ac- nando tutte le forze, un attimo più degli av- in qualche parte, ma che nor potevano essere ofico, esteti- cettare heda si amici e da nemici. E non potrei versart, ussolutamente indicate come pagate dai teco del Mazziìni; dopo il recente magistrale tr | deschi. Che le indicazioni esistessero, tutti coibutare all’A. una lode maggiore, date le studio sintetico di G. Salvemini che Ehbene, io spera che d capi dei governi loro che le posseggono ne possono far fede, illus tra _ difficoltà indicate dell'argomento. | dell'Intesa si siano riuniti a Roma, per pre-| e _ il negarlo è semplicemente enorme, Questa del Mazzini il «pensiero» e l’uazione», vede disporre i mezzi di questa più lunga resi- e non ultra è la questlone che si tenta svi1a luce proprio in questi giorniì un nuovo Sergie Panunzio. sare, E non entrare rel merito della accusa libpro —

del Gallarati Scotti,

in

veste

elegante

e

molto

seria —

filosofia

politica

stenza

e

per

concertare,

dopo

la

risposta |

diplomatica alla Germania, la risposta dei l Illfl “l]fl l_fll "lflì dell di G. Mazzini (1), dovuto alla penn fatti. 'ann o acca demi co Un anmo fa di questi tempi coloro che. a agile dedicato

ad

illustrare

la

di un nostro solerte scrittore fiche e sociali, A. Levi.

Non

è possibile

di cose

a

filoso- |

esaminare in un quoti-

3_°—°_«';ì_d-emico.

a molto

fugaci

considerazioni

me

servendomi

del Levi

che è una

dell’interessante

e inappuntabilmente italiano,

ogni

e precisi.

Ogni

colta,

so-

ogni

cialista dovrebbe leggere questo libro. denso ; pensiero, scorrevole e piano, che per tutte le sue

Qtte 350 pagine

ti trasporta

zioni più ridotte, del Vico. Al «umito» di G. noi italiani dobbiamo

aggiungere

YV'hanny

suoi

compilatori,

inspirata

©

i]

disinteresse

dei

pronunciato da Nicc stesso sullo

Gli errori non vanno ripetuti, perchè viviamo in tempi ne’ quali ogni errore costa

denti

prove

Vveneziana.

Da Roma non s'attendono parole — che sarebbero vane ed inufilìà — ma la coortdi-

n

1L

«

30

sangue

e sactifici

di

il

insorgemmo

contro

in

tulla qui d lo spostarla.

popolo.

le

più

contrario.

La

contro

tenta-

ed

evi-

dquestione

sta

del pensiero di questi

non sa dimanticare

di essere stato

repubblicani di professione e a pliù riprese ha provato. Basterecbbe per tutti l'enisodio

la di

1è

i veementi.

(E anche

oggi

tutto; e dopo le promesse fatte alla Camera

di provvedere

tare la polemica

su altro

terreno.

Nossigno-

ri; appunto perchè l'«Iniziativa» dichiarò dal principio che non è l’iniziatrice di quel-

‘le pubblicazioni ci guardammo bene dal do-

nego-

pMissione e all’Interventismo mazziniano non si oppone forse dai cosidetti socialisti -

da tutti i materialisti in genere

l’egoismo|

2,te mì mivolgo

anni era condannato all'ostracismo. sonoMazzini ben noti 00…_1.@ volte

socialistici

di

e di

conoscerlo. Conoscere la filosofia

distruggerlo,

guerra.

: di Mazzini

E sostieni

la

onesta

tesi che

ingoia questa associazione.

In

tutta

ultima

dri

e di odi

ed

e di

entrano

della scienza,

} ica

amori

della

nella regione

della

politica

olim-

storia e della filo-

_ E da questo nuovo metodo di studio

À figura de{l'.—\postulo nN'escè più intera, si ; ntende, e più grande. I mazziniani e gli anI.ma_g,zinismi. che fino a ieri si scambiavano

i viurie ed invettive..., sono pregati di legînî—e ;l bel volume del Levi che, pur essen-

ana-

i clerico giolittiani

abbiano

ridotta

'noscerlo.

Mazzini

Bisogna — se si vuole

senza avere una

dirette

sulle fonti ÎBia.r'lo. diffifiile’ ]lungo

e pa-ai.lte),

O)

nelle esposizioni À questa

c {1 Levi a

del

ma

tosto

più

studiarlo

al-

e naelle ilustrazioni

Levi.

poi più e meglio dègli altri era in

di

trattare

intorno

alla

filosofia

i

ki? Nathan

srare

În

può

essere

_quaìe

in grado

vantaggiosa

studiare il hlgzzmi d inediti, molti

di

ap-

condizione

su tutti i suoi scritti di questi autografi,

di

famiglia,

'ed

TORINO, 5.

ai deboli

di

forze.

presso i Con-

giornale

l'«Iniziativa»,

Silvestro

San

Piazza

N. 62, Roma ». Noi rispondemmo che tale indicazione, che sarebbe servita certamente

per orientarci, non esisteva nella circolare

:

l'indecenza

degli

imboscati.

Capitano

2,

hanno

trovato

modo

di non

lasciare

mai

quistatori, Tl poppolo

mi;

e, se

che dà

a suo

il

tempo

e registra

chiederà

i conti

e

passerà sopra al galateo, avrà mostrato già Èl:(gpp8. indulgenza

e rimarrà sempre

in cre-

l O.

:

Un povero amico.

EI

nauseanti imboscamenti. 1] soldato che torna dalla fronte appena mette piede in ferrovia,

lunga

serie

comincia, a consta-

tare

tutta

quella

di

imbosca-

m anti

che

formano

il disonore

Teutoniche

abbiano

il sopravvento

della

santa

Ronco.

se licenziati oltre Ja ferza classo elementare

il.

i no-

Giuseppe

‘Esclusi dal “pus,

tutti i ricchi possidenti o commercianti (8) industriali, in una parola tutti quelli che hanno largo giro di conoscenze e di affari

Ma ò dire che respiri religiosamente il Levi : MILANO, 5. l’aria Ell Mazzini. Basti dire che il Levi è impaEgregio sig. Direttore, Tl sottosegnato « militare in licenza inverdegtfi»lo con la famiglia Nathan, e a Filipre jathan il suo volume è dedicato. E chi nale » sì rivolge alla S. V. perchè con l’’auto rità del di Lei pregiato giormale, faccia la po osce le relazioni «storiche» tra il Mazzi- giusta campagna a.gîi sfaociati, anzi diremo con

inv.

di cadere ammalati e che vengono a riposo maentre il fiscalismo dei medici ragione. ! non riconosce che la malattia è stata proPerchè' noi conserviamo la circolare netTuo lettore assiduo. vocata o per lo meno aggravata da ragioni la quale l’indicazione «non esiste». Abbiamo di servizio. EI Fiducioso che cotesto giornale, sempre. atteso l'inviato dell’uIniziativa». Non abbiaBOLOGNA, 3. ? mijosamente le buo- mo visto nessuno. In compenso vediamo la |ipronto a combattere cor Caro « Popolo », ne battaglie in omaggio alla giustizia, vorrà | imprecisa, riportata replica, anodina La tua campagna è inspirata a giustizia, sviluppare gli argomenti sovra esposti, rin- u m a molto ingenua comae tutta la cam{p3gggg grazio e saluto. ' che tenta un vecchio gioco: scambiare le imboscati.

del

g esitro. Nelle sue pareti domegtiche

P

Croce Rossa una vera e propria società di

F3aa. esaita del semplice ma pur vasto siste- fr onte di Bologna — salvo che per avere ipermessi a loro comodo. Anzi hanmo il « tou: :1 olitico mazziniano — non dico stu- pet » di ostentare una spavalderia di con(studio

in lic enza

|’inica deve ridursi — e non per colpa nostra — a proporzioni frogebeliane, ricapitoliamo,

dare da noi qualche suo amico di Milano o collocati. al quale avremmo dimostrato che avevam

la

ra,

dì

»

sul trattamento inumano che viene fatto agli ufficiali che hanno avuta la disgrazia

suno, ma prova vivissimo sdegno nel vedere

come

sî un socialista, non ha dimenticato, scri- contro che troppo francescano.., nmo… in 1tglia parlano

redwce dal fronte

E poi che la pole-

gli di papà dichiarandoli non idonei. Sache accompagnava i foglietti ricevuti a rebbe perciò indispensabile una revisione cir|noi. 11 foglio repubblicano riaffermò la gsenerale da eseguirsi in Italia. Sarebbe opera da galantuomini richiama- costamza e ci accusò di mala fede. Noi, sera l'’attenzione del Ministro della Guerra renamiente, invitammo l'«Iniziativa» a man-

den do sul Mazzini, di essere uno studioso e Bologna, che non è poi un infimo centro, « Bononia docet» anche in materia d'imV ensatore coscienzioso e certe volte direi boscamento: qui, fin dall’inizio della gueru

ossequio,

Nelle visite di leva passate

+'altro, si badi, che un mazziniano. Ma, ora- scati — che sìi iscrissero nei ruoli della Croce Riossa dopo lo scoppio del conflitto euroÉ grazie nl}uvara degli scerittori nomina- peo. Non ti par giusto ? Se sì, pubblica questa mia: è di un padre i 10 studio e il problema del Mazzini e del - . gzinianismo, escono dall'ambito caldo di che ha tre figli tutti a combattere e che non ha cercato nè cercherà di imboscarne mesartitante

to l'«Iniziativa» per costringerla a discutera

gtri scritti in proposito.

solati all'estero, i medici della colonia, gelisi dovresti sostemere il passaggio alla sa- | neralmente amici persquali dei maggiorenti nità di tutti coloro — e sono i veri imbo- della medasima, hanno imboscato molti fi-

sulle fonti — tale l'obietlivo del Lf!\‘i che, come chi scrive, è tut-

- assione

Can

i

dove vanno a finire i milioni che

sapere

scientifica-

serenamente, .«-obbictti\-‘a.m.ente, enfe di1-et@amente

ne'

‘ per 1a storia. L'uIniziativa» ci accusò di 4 |ver diffamato non sappiamo chi attaccando Egregio sig. Direttore, gl'ignoti compilatori d'una pubblicazione Malgrado il fervore con cui i pochi onesti ci offendeva atrocemente. E dissa che che 'caombattono la piaga dell’imboscamento militare e civile, i battaglioni aviatori, i par- non potevamo ignorare l’origine della pubchi automobilistici, le Compagnie di sanità blicazione, perchè a piè di essa c'era questa e la Croce Rossa sono piene zeppe di gioone: «Chi vuole ricevere la 2 punvami colti ed aitanti i quali dovrebbero im- indicazi privatan «Corrispondenza pugnaro un fucile ed andare in trincea, ce- tata di questa dendo il loro posto agli anziani, poveri pa- mandi il proprio indirizzo alla Direzione del

E

la Croce Rossa debba essera incorporata nella sanità militare, almeno il paese polrà

;

politica

Un

Ti pare si possa passare saotto silenzio quelavorìo dei più fedeli accoliti del grande brigante di Dronero ? Alza tu dunque la voce e smaschera questì mascalzoni che sottraggono uomini alla

I'1301'5:.'&. Se non altro, lo sì giudia © CÌ vi mette in grado, prima di giucondannarlo

veramente

‘giornale

sto continuo

riturx_m.e di

graziamenti.

:Quj lafl congrega clericale neutral-giolittian a sì è impadronita della Croce Rossa dove imbosca continuamente i suoi affigliati.

il Maf!s-tro,i Lolissime, le aspre e certe volgari e ignobili polemiche mazzi-

dicfl-"…

dell'im-

leggendoti miì ac-

\ezlzflt.gngwso a

italiani

jane. Ma da tempo giustizia è fatta. Maz-

zini

poichè

che sel l'umico

dgegli interessi e il neutralismo?) Per anni e|cor8O gli odi

che il triste fenomeno

mumi. Indaghi Ì’ Autorità competente, e non durerà fatica a scoprire delle vère a-

le accuse lanciate contro di noi e ch'egli debascato cessi noi attendiamo che si pruvve- ziende per l'.imboscamento. Fiducioso che se non integralmente, al- finisce «temerarie». ’ da con energia, meno nei sommi capi, la 5. V. vorrà pubOnde l'ultimo tentativo.fallisce automatiblicare quanto sopra, e dolente di dover con| ROMA, ?. ‘servare l’incognito, {3er mbotivi che la S. V. I. camente solo che si vogliano rileggere i noCaro « Popolo d'Italia », comprenderà, il sottosegnato amticipa i rin- |

al concetto della

Il caso

del

prof.

TOIRINO.' 5. di Firenze ha

Garoglio

|carte in mano. Dolentissimi, ma non pss siamo servire quei buoni amici di Roma. E poi che altro mezzo non è stato posto

nostra disposizione, carte Nella mostra Redazione

in tavola. è venuto Î' onor.

Pirolini — lo tonosce l'« Iniziativa»n? —, A lui abbiamo mostrato spontaneamente. a mnoi « senza indicazione giunta la circolare

suscitato infiniti comenti ed ha reso nuova- alcuna » e l’altra giuntaci insieme alla letmente di attualità la lotta del pus contro i {era, che pubblicammo, del Casalini, con la cosidetti intellettuali, cioè contro la parte|. indicazione dell’ indirizzo in via San Silveanch'egli più cerebrale di esso. Come si sa la sezione] | stro. L'on. Pirolini ha affermato che ondenza Corrisp « della fogli i fiorentina, insieme a quella di Torino, con- aveva ricevuto dalla medesima cirgnatli accompa » privata divide il non invidiabile vanto di quel tala

rigidismo « bestiale» — secondo il giudizio dell’on. Treves. Onde saranmo appresi per lo meno con qualche curiosità i prodromi che la lotta contro gli intellettuali del partito hanno prodotto da noi. Infatti

se

da

noi

il pus

attualmente

non

ha poeti quali il Garoglio da espellere — per la

semplice

ragione

che

quelli

che vi erano

sìi allontanarono per tempo — è paure verissimo

che

i genossen

della sezione

« predilet-

« senza

colare

Identica,

indirizzo ».

alcun

dunquie, a quella nostra. Ora, dalle corna di questo

non

dilemma

sì scappa: o furano inviate circolari dî due

specie — quella recante I' indirizzo e quella

senza indicazione alecuna — e l'« Iniziativa » non poteva ignorarlo, onde il suo at-

tacco

a noi

ingiusto,

consapevolmente

fu

metntre il Casalini avrebbe potuto scriverci privatamente per chiedere spiegazioni, c!1e gli avremmo dato esaurientemonte; o la cir-

che l'’Italia (non certo l' Italia Uf1sifl itrovato il Levi. L'appendice del volu- guerra ficiale) combatte per impedire che le Orde ta» a suo tempo — in assemblea — propose- colare — e non lo crediamo — fu originas

me

ontenente un bel gruppo di lettere ine-

i

mMazzini, importantissime, è da met-

dite n relazione con questa privileziata P AGOStARTII O

R

è

Ci, riuscito il Ievi ad 131€ ed integralmente ‘È[‘l.m

di

filosofo

:

esporci obbiettivae a penetrare con e di critico oltre che di

spi!! _ Ja filosofia politica di Mazzini? — 1] 5£0rfcsi mostra informato pev:1 a all'’esagerazione,

esattamente degli scritti

e fie di

D _ Ja non piccola letterature mazziniana

danno della civiltà ed umanità. Sì vedono dei giovanotti, imberbi

sti,

che

ancora

non

hanno

scia

« bleu » al braccio,

a tutto

e robti:

soddisfatto

“4

stu enerale

esperto

della filosofia italia-

e di quella politica in partico-

n° ‘ medievale e moderna. L’attuale volu18"e’é anzi il primo di una serie, che DVA. ette, di studi su «la filosofia politica

‘ pré isorgimento italiano». Il Levi infine si flelacl-‘osmm alla grande anima di Mazzini con_anima:’gjgnu. 7dì

e

quelal nn

e

dgferenza. '

e a

di

ro che l’accettazione de' compagni fosse subordinata a questa condizione: che non a vessero conseguite licenze dî studi oltre la

obblishi di leva, far bella mostra della fa-

terza

fa rroviario, per coprire i posti lasciati vacamnti dai richiamati îîpa.rtememti alla -Milizia Territoriale, i qu i hanno una anzie! ni tà di servizio, per cui gli si devono pagare tu tte le competenza e gli eventuali aumenti.

de’ purissimi e de'

assunti

Tutto ciò in barba alla tanto strombazzata

necessità

di economia

Sste cose

non sono

nazionale.

un incentivo

-Certo

alla

que-

tanto

la convinzione in questi Territoriali, che

classe

elementare!

E questo sia detto ad onore

in servizio

f.tlfi_‘î’mB ed estera. Non basta. Il Levi è uno decantata concordia nazionale, anzi laeciaE 11105° no molto

|_

Dopo

dificata....

contro...

di iniziare

una

a' fini

lasciamo trarre

senza indirizzo

e mo-

ed

allora

della

polemica,

a' lettori le conclusioni.

Per lealtà ripetiamo subito che alla seconda ipotesi nan crediamo, chè sarebbe da

vero troppo grossa. Onde rasta, graniticà, la prima: — sapeva l’ « Iniziativa » ch' era-

di che la Direzione del Partito So-|no state

cialista è pregata

a fondo

e per la storia

rigidi d’oggi!

riarzenite- pubblicata

campagna

l'analfabetismao!

Le nozze d'un eroico mutilato

|tanto vero

di due

diramate circolari che una

di queste

specie,

riceveva l' on.

Pirolini ? Se sì, come le è saltato in mente un attacco, che doveva ritenere essa medeagjima sballato ? Se no, come non le è ve-

nuta l'idea d'informarsi prima di proseTORZINO,. 5. il motivo per cuiì sono sotto le armi sia in una polemica... senza uscita per di|guire Carrera, Ernesto eroico, mutilato Un tutto politico; vuoi che appartenessero al i Si ndacato Ferrovieri Italiani( organizzazio- anni 28, di Caluso, perdette le due gambae | assa ? ne che disturbava le tranquille digestioni dej combattendo valorosamente a S. Lucia Ora Di qui non sì esca: o è in buona fede « Gross Bonnets ») o ad un partito politico sta compiendo la, sua rieducazione fisica in ed ha il dovere di riconoscere il suo errore; che i o non {fosse sta to quello della cricca di i- Torino. Intanto ieri l'eroico muiilato — com-

moventissimo episodio! — si uni in matri- |0 non lo è affatto

Arrivati a Milano, ci si accorge subito che

arande Metropoli lombarda, il cervello d' I_t;1;l_m. è una completa officina d ’imbola

Anche

qui

— ne

noi ci onoriamo

|---

e

a ;

e noi ci appelliamo an-

monio con la signorina Maria Cravero, pu-|tora a’ repubblicani, che, re di Caluso, assolvendo — ira T'emozione)Torino, si sentono amici

degli astanti — un pegno d'amore,

più

della verità.

come degli

i

l' amico di amici, ma

n iita

|

No, no; non facciamo scherzil Noi conserviamo, si capisce, le nostre idee; ma abbia-

mo bandito dal pensier nostro I5gni settarismo, che, del resto, non ci afflisse mai. E seo a questa polemica — ormai cagpi-

tombolata mentre si sarebbe potuta chiude-

E

E potremmo aver finito. Ma ora che la partita con l’'«Iniziativa» è liquidata nel dettaglio, noi domandiamo conto agli autori della «corrispondenza» delle loro insinuazioni. Il giornale romano ci assicura ch'essi sono galantuomini; ma appunto per questo

siamo

convinti

ch'essi

daranno

spiega-

‘

delladella medanlia medaglia d'argento d'argen

Îl magnifico episodio di valore dice

che

dei ' ministri

l'on.

Boselli

La

da cotnpiere appunto in nostra guerra, raggiunse

il 30 magigio una posizione che era fortemente minacciata dal nemico perchè implicava

in questo

momento

un solo invito

Prendiamo

il fucile e cor-

riamo a morire coì nostri soldati per l’onore d’Italia ». L’on. Bissolati, che si trovava appunto tra quegli ufficiali, disse semplicemente: — Generale,, chiedo a lei l’onore di poter combat-

tere a fianco del-suoi valorosi soldati. E andò avanti con loro.

Ancora

l’on. Sciorati

TO'RINO. 5. Abbiamo qualche tempa fa dato notizia che l'on. Cleto Sciorati, recandosi a Roma

onde partecipare ai lavori parlamentari, eb-

be a pronunciara in treno, in modo da essere ben inteso da' viaggiatori, tra i quali la compagna Antonietta Songue, qualche sproloquio idiotamente socialneutralista. Pare che il valentuomo abbia promesso e data come arcisicura la rivoluzione in... Italia (rivoluzione made in Germany!), sc il ministero Boselli avesse osato scartare quel gentile fiorelinao dell’innocenza de' boches indigeni ch’è la moazione pro-pace del gruppo parlamentare. socialneutralista. Scartamento che infatti è avvenuto, ma senza rivoluzione scioratiana. Almeno, così si dice... L'onor. Sciorati venne per allro denunciato per i suoi discorsi ferroviari nonchè incendiarîi.

Come

sì sa l'on. Cleto può a piacimento

birsi quale

straiuolo

massone,

e

de-

terribilmente

Ora l'autorità, così ci si asslcategorico; va occupandosi del,

la faccenda che di

esi-

riformista

all’occorrenza...

barricadiero! cura in modo priva

pretino,

in principio

importanza

però alquanto

e che

apparve quasi

ora

si

presenta

enigmatica anche a noi, visto

che ha assunto qualche concretezza presso chi di dovere,. Ma non hanrno proprio nulla, nulla assolutamente di meglio codesti « seimila» che recarsi in giro ad eruttare la loro nullità e le loro stucchevoli ciarlate?

L'“Ossenvatore Romano,, sì conforce (Per telefono al Popolo d’Italia)

L’Osservatore

scherzo

del Popolo

cattivo

genere.

con

ROMA,

Romano

notte.

d’Italia che qualifica di

Dunque,

attenzione

5

si occupa di umo

l'’Osservatore

il nostro

giornale.

É

legge

sa è

così perclie-non si occupa di mons. Periscopio. Oggi i rigori che invoca dalla Censura

milamess

non

riguardano

più

che

la reli-

gionae e il pontefice, la persona del direttore dell'Osservatore Romano, e di mons. Peri.scopio, creature delle quali ci siamo occu-

pati..

-Notizie confortanti Gli Italiani do,

sono

hanno

rimasti

ascoltato

un

po'

in

il nostro griforse

e

pol

si

sono decisi: la « campagna » degli abbonamenti ha finora sorpassato le nostre previsioni, anche le più rossce. Da qualche

giorno,

specilalmente,

la. posta

ci

reca

a

ogni distribuzione delle: notizie sempre più confortanti, che ci attestano come « IL POPOLO D'ITALIA » sia i1 quotidiano più benvoluîo dei nostro FPaese, quello cioè che suscita da per ogni dove, in tutte le classi soviali le maggiori e più fervide-simpatie. La chiarezza del suo programma, la dirittura della sua condotta, la vivacità delle

sue battaglie, la epregiudicatezza

dei suoi

atteggiamenti, la fetle che promana da tutte la sue righro han fatto del « Popolo d’Italia » il giornale più letto, più commentato, più citato fra i quotidiani italiani.

Noi dobbiamo esprimere la nostra sinoera

gratitudine a tutti gli amici oche stanno dandoci le prove più cvommoventi del loro attaccamanto. Mentre fa sottoscrizione procede trionfalmente, comunichiamo loro una buo-

na notizia: i diecimila abbonati annui non

sono quasi

più

stanno

diventare

per

un

semplice tangipile

Un altro sforzo di buon sarà

ken

presto

attinta

desiderio,

ma

realtà.

volera

e la mèta

e sorpassata !

una

care

tregua

lotte,

—

—

una

si-

simpatica

temporanea

chò

il

alle

e

nostre

giornale

naostro

porta sul frontespizio un sottotitolo una bandiera, un programma, una « quotidiano soclalista n.

Alcuni a_

scidati

e

e

—

n

duranta

ES

a raccogliere una rniostro giornale,

i

un=

4-.-.…','.

digsoreta

oh' è fede: z

funzione

"F…

somma

‘ per

1l

II fatto è in sè tanto e così profondamenta

stoquente, che non ha bisogno di csommenti.

'

E noi non facciamo che complacerci in- _ timamente di essere conmresi ed Fmatl pro= prio dalla parte più inteHigente : del popola e deilP essroita. Giusto e hello è per noil oche proprio a nof — e non ai giornali del soolameutra- -

lismo, cha in conseguenza e guerra sl sono alleati pe questi

giovani

soldati

aspirazioni

più

effetto della , -al preti, — .

sovversivi

espressione delta loro

mandino

protesta e delle

intima

e più

la |

loro

oare.

Somma precedente L, 5.437,05: 2

compagni

Avv. Riva Atriuro Giuseppina Melia ved.

abbonamento

Il vecchio

amico

Fedel

(3.

saluta

Falco

pagan.

versamento)

la sottoscrizione dael

e«Popolo»

quella

di

‘ » _ 1000.—

Giuseppe De

»

—

50.-.

;

Raccolte da Emilio Capacl durante i la sua breve permanenza in Romagna ‘a 25.58 ' — Lodovico Ortali di Ganova visitando la redazione del «Popolos » 10.— ' — G. Giuffrè n G5i Treviso, — Alcuni amici, arnmiratori À del valoroso giornmale il «Popola d'I1 talia», plaudendo aa magnifica opera dii italianità che esso va svolgzendo » _ 50.—}; Mantova. — Mercanti Costanzo rinn. abbon. i _i ” Pirenze. — Dae Ann a prof. Luigi rinn. abbon. D 4— —

Oddo

Albini

»

Tirano, 4 Redaelli Ferruccio rinnovan. abbonamento

il possesso di un passaggio molto importante. In un momento nel quale la nostra posizione pareva compromessa, il generale Pennella, tornando dalla prima linea, disse: « Io che vi no dato, o miei utfficiali, Iezioni rivolgervi:

più

— Enrico Andreani

com-

arrastata, l'on. Bissolati, incaricato dall'allora Presidente del Consiglio, on. Salandra,

debbo

ci pervieno

oblazione,

abbia presto a sorpassare altro giornale

compena è il seguente: Nel maggio, quando l'offensiva austriaca nel Trentino non era ancora definitivamente

tattiche,

ponendo

perchè

damente mantenuta ». Il fatto d'armi che ha dato luogo alla ri-

di una missione quèél settore della

la messa

di guerra

le diverse intalzanti vicende ahe ci distragBono e ci trasportano talvolta lontano im-

ROMA, 5, natte. nell’iuutimo Consiglio

con parole

spontaneo

gra:llta fra tutte a noi cehe - non intendiamo i dimenticare nè di lasciar -dimentivare mai, — per nessuna ragione, mai, pur tra

—

al Popolo d’Italia)

j Tribuna

zona

gnificantissima

— —

a Bissolati

(Per telefono

per impulso

dl giorno 20 luglio 1916.

Milano. — Vago Silvia pel suo compleanno L. — $old, Enrico Ruggero, ritornando ai fronte, dopo la licenza invernale manda un saluto agli amici ai

zioni o proveranno le loro accuse. gaiungiamo altro’ per ora,

Lc ..dfegna . iegna

Dalla

“a

re onorevolmente — non fossimo starti tratti per i capelli, francamente, l'avreàmo evitata. E la chiudiamo senza rancori, limitandoci a raccomandare un po' più di serietà per l’avvenire,

-

Durante

dell’amicizia e della

stima di non pochi repubblicani, anche autorevolissimi. Onde, volerci gabellare per mangia-repubblicani, oggi, alla nostra non più verdissima età, può sembrare alquanto dissennato.

un mangia

uomini- a continuare la nostra campagna contro gli zianti di vino, zoccolai, lattai, sono diventati mandarle conto delle insinuazioni gratuite « ijpso facto» meccanici e tornitori, medianmito sÌ fann:3 più indecifrabili. Dond lanciate contro il nostro giornale. E cio e la imboscati. te pagamento di una tassa, che varia a se{ervida vocazione di studiarli, lo sforzo e il era così chiaro che un amico di Torino — La circolare che il ministro guertta conda dell'ingordigia del capo-tecnico dello dovere di 1_nta-x_1_der!i. Su per giù succede lo ha. diramata ai vari comandi della autorevole repubblicano — ci rimproverava stabilimento. j può essere 1l sottosegnato potrebbe continuare all'inctesso per il più grande degli italiani, Dan- ulite ai fini del disboscamenlo, ma non è finito, chè, questi citati, sono i fazti più co- \giustappunto di «scantonare», di perderci e Ma lo st.uc dettagli, in vece di «prendere per il petho e la retta interpretazione riescono più difficili a causa delpaSsionì politiche tuttora fresche, vivaci

Chè

è veramente espediente ridicolo G'è però li dentro qualeunna che

‘|lemica devono ormai sapere che pensare. ’ L'uIniziativan tenta, ora, un altro spediente per attribuirci il crimine di voler traspor-

Pubblichiamo

: Mazzini

avversione a' repubblicani.

Itriztata

'

siamo dolentissimi — non possiamo servirla.

mosse ha consagnato all’on. Bissolati la meI nazione dei mezzi coi quali sarà assicutala cui cl occuplamo nel quale si rmanifesta | daglia d’argento al valor militare. La motila vittoria a quelli che, combattendo per la ancora una volta la fraterna intenzione di vazione dicae così: iporre ed approfondire il dissidio fra i repub- | “1 sergente Bissolati contribuì con la giustizia, se la sono meritata. blicani medesimi. Ma non ci si lascierebbe | sua presenza, col suo mirabile contegno calL | giuocare ». |Mmo e sereno a tenere alto il morale della Nepi ’ Tutti coloro che han seguito quaesta po-| truppa e a far sì che la posizione fosse sal-

altre lettere, scelte scati. Una cosa enorme. «mito» dî Mazzini. Con la malizia del tem- fra le tant: che cìiqueste pervengono, per incitarci | Droghieri, salumieri, fruutivendoli, o

le linee

che

chiare

Sfrondando il bosco

diret-

tamente nel cuore e nel cervello del M. E' successo del Maestro come, in propor. vico,

le più r0-

straniero,

|

:

a

vera, copiosa minie-

esatti

autorizzavani

allo

tere

persona

fatto cheé « noi non siamo gli iniziatori di asiffata pubblicazione ». Siccome però come a1ggiungevani)», cornoscevamo i nobili intenti

incartico dei

d'Italia di in come venduti

ra di dati e di elementi informativi sempre puon

responsabili

o per

tivi dell'artirolista del Popolo dicarci al disprezzo pubblico

Tieo

volu-

dettatura

be verdi spuntarono le viole e s'aprirono al bacio del sole le rose, senza che la nostra o7nganizzazione fosse compiuta

i] disco] -nendo importanso la maugurale del-illustrò grande nazionale discorso

criti-

sotto

see illustoni sulla primavera. Ma fra le er-

alla presenza di tutte le autorità ;

“che di indole generali,. mentre mi Proverò a dare conto in una serie di articol i «mazziniani» dei principali concetti politici del

mMaestro

poteri

senatori, moltissi$l?rfednègììt'a“‘dell'deputati, Istria e della Dalmazia, e tlggltodpugblzicg. I1 prof. Gilbherto Secretant:

to a criteri metodici e scientifici come uello del Levi. Mi limiterò per ora a brevi è

scrivono

À 5 notte. AIl' Ateneo venoto sì VENEZIA, è mau;ìun-'ato l' anno

diamo un lavoro.di storia e di filosofia ispicenni

Venenrzia

at Popolo d'Italia non è un espediente, coma Sì vuole insinuare nella risposta alla nostra letbera, ma la ripetizione logica di clò che già dicermurrmie nel nostro .articolo, e cioè il

‘Somma ratcolta in cinque mosi L. 47,005.80

Ma, upour la bcnme bouche », l' « Iniziativa » ciancia di non sappiamo quale nostra

:

Olgiate Olona., — Guido Or@esti riservandosi di Inviare un contributo mensile per la sottoscrizione rinnov. abbonamento

Spezia, — Coccla Vincenzo abbonandosi 3 ‘Tortona, — Carlo Vercesi rinn. abbon. » Migliarino (Ferrara). — Canella Romolo rinn. al bon. Como. — Baroni Oreste

abbon.

novando Torino.

a

(Brescia), — Serg, A. R. rin- °

Capovalle

—

Ganoli

Angelo

—

dAlcuni

repubblicani

—

Mertletti

Federico

rinn.

abbon.

rinn.

‘Roma. — Aîtdo Lurati — Maschini Amedeo saluta di Terni — ‘Romolo Corti —

N.

pag.

abbon.

—

Bonvicini

N.

Aurelio

Brescia.

—

—

Un

Rubagotii

Zona

abbon.

gli

amicil u

con

fil osofic 0.

Z _ NA

U

giero e di azione di ri 501'1'18.1‘8

veramente i

— — __

u

e imborghesito — e il bisogn o da uomini di poni

vivo

apologia è tutt'uno con lo spi-

rito hac

IL POPOLO D’ITALIA — 6 Ge nnaio 1917

Giungono dalla Germania e dall’Austria voci di stanchezza e di sconforto. Sono deputati socialisti che convagfdarono col loto voto l'aggressione brigantesca e che aora — . Il nostro ufficio romano ci telefona la rispaventati delle conseguenze — danmo iz|Sposta che laniziativa» pubblica al nostro Siamo contro vapore; sono pubblicisti che per tren- ultimo scritto; che la riguardava, l'anni contribuirono alla auto-suggestione convinti chela migliore dimostrazione delpanqgermanica, che ifinalmente vorrebbero la nostra buona fede e del capitombolo velevarsi di dosso la lortro troppo onerosa te=- ramente pericoloso, nel quale ha rischiato sponsabilità, sono folle che sìi 1iumniscono per l'osso del collo il giornale romano, sia la chiedere pane e pace; sono ex-ministri che prosa che ci è dedicata. Epperò la riproduscagionano” il loro paese dalla responsabi- cijamo senza nulla togliere. Dopo aver rilità della gquerra, accusamdo @ Jgovernanti prodotto la lettera del Casalini, l'«Iniziativa» aggiunge: d'essere siali strumenti dellialleata. . Voci lontane, che ci giungono attraverso “ Questa è la verità pura e semplice e nol nei nula censura, vaci alle quali diamo ben scarsa non. indugeremo più oltre. Anche importanza perchè, ogg+ più che mai, per mero dej # gennaio l'articolista suddetio ha

Amore che mentre non ha niente di co-

parlamentare

è sentito

=

P

mo

r

.

abbonato

Angelo

di guerra

—

na funzione i a mezzo

e

Da circa un decennio e più — disfattì in ’ filosofia il materialismo e d in politica il socialis

e

rinn.

abbon.

Raccaolte

durante

2

“

: i n i z z a M o m a i Stud =

u-

n. 2

»

—{ Sottotenente Franco Ottavio Bisjio pag. abbon. —' Soldato Sasso Angelo salutando la — —

Redazione Francesc5 Continanza pag. Gino’ Zonchetti pag. abbon. do Giuseppe De Falco

Pavia. — do alla tori

n abbon. a sayutan-

Felice Migliavacca plaudencampagna contro i diffama-

dcella

nostra

Bergameaschi. — novando

guerra

Quarati

rinn.

abb.

»

Francesco rin-

abbon,

»

Zogno. — Brighenti Mario rinn. abbon. » Villamarsana. — Dott, Federico Tonini

rinn.

abbon.

Lenno. — e Angeli Giuseppe rinnov. abbon. Udine. — Antonio Ravazzolo rinnovan. abbonamento

a

Besana Brianza. — Mario Pagani rinn. abbonemento > Varese. — N. N. rinn. abbon. » Piacenza. — Bazzini Alfmdo rinn. abb. » Meldola. — Guerra Primo salutando Mussolini rinn. abbon. ’

Lodi. —

Contarina.

Cescna Castellotti rinn. abb.

a °

—

Giovanni

Correggio.

—

G.

Ferretti

Pegli. —

rinni

Ernesto

abb.

Manciga

>

pag.

abbon.

»

do

Munari

abbon.

pagan. i

Reggio Calabria. — Carlo Andrioni: come rTepubillicano sono in tutto e per tuito col «Popolo d'Italia» Roecco. — Amici Primo salutando Mussolini

ed

incitando

a perseverare

nel-

la campagna contro gli imboscati — Capitano -Amedeo Rebora sperando veder smascherati presto 1 tedeschi di

dentro

Taoscalano. — N. N. pagando 2bbon. > Genova. — Avv. Luigi Uttini pasg. abb. » Ferrara. — A mezzo Antonio Laurenti : Alfredo Minganti Mischi dott. Antonio N. NL Calabresi E. Ernesto Gattelli Antonio Laurenti N N À Gioccoli ing. Gualîtiero Contini

Nello

Rag _ Forlani Luirgi — Raccolte fra, amici festemgianti i compagni

del

tornati

Circolo

dalla

socialista autonomo

fronta

»

13:—

_ Totale L. 6.978,35

Il numero

nei Consigli Provinciali Con rente,

decreto su

legale e Comunali

ROMA, 5 sera. luogotenenziale del 4 cor-

proposta

del

ministro

dell’In-

terno, on. - Orlando, è stato disposto che durante lo stato di guerra il numero dei cansiglieri comunali e provinciali legalmente imperditi per servizio militare, non deve essere coan'gìn‘eso ‘in quello prescritto per la validità le adunanze dagli articoli 239 del T. U. tdeìln legge comunale e 127 pro-e vincîàle ed in uiti 1 casi nei ì qual sto l'intervento di un numeroq magn consiglieri. Quando si richieda per Èi?rîe ìcîi l’effica. cia delle deliberazioni maggioranza di« yersa da quella voluta una dagli articoli 298 a 299 della legge Ì suddetta ette non sisi terrà egualmente dei consiglieri impediti -.pe£°!lìrtto

. vizio militare,


-

IL POPOLO

D’ITALIA — 6 Ge nnaio

1917 — aa

1i

NA

L

w

aa jànì!;nr-lglunlnll.. 9 camnoni e 16 mitragliatrici

ROMA,

Date

un

catturati

PIETROGRADO, 5

+ s

Maggiore: ino te slamo pure penetrati in del Grande Stato _ | Comunicato Comi ‘ Pro tetti da unN di Wytschsetedesca in due punti. Ad e51t1d SEC .....

+_ FROSTE

T

&

sul

4,

un

riparto

nemico

dopo un

che ha opp

trincee,

al a nostre

rsi

piegava

in disordine

con

notavoli

lano

di

i

einanza

Bouttourgliou,

n.1.l.ivà ì continuata è manifestare notevole Îe parte e Altrove è continuato, da una cunnoneggiamento

j'altra un

Ironie belga sconiri di paltuglie sulla E, 5, sera.

TO nitto fi

1a motte, n

mpa-

o aqnemico COI

Macin, ma

versario ha

est d “prailoff) gst di ad

siati respinti.

sulle posizioni tedesche PAF-IGL

sono

‘ sulla front €

russ

na?nmta

na p altuglia

linea,

invano

un

oche

furono

respinti

Firmato: CADORNA.

I1 Bollettino

Ufficiali

effettuarono

ni

pi d'aviazione

aggiore:

vari

bombarda.mcnù.

di Matigny,

Haicourt,

Magglor

di-

:

F!e;(c

di servizio generale

decreto

rubblia.

&

Îl

nostro

con

delle

ex

vivande

ambasciatore

Quindi

l'arnese

£er?u

francesi

i quali

fuosgamente

nei

czar

è rimasto

fino

alle

18.

in automobile dov.

una

che risiedono

sì è recato

l'ambasciatore

colazione

ai rappresentanti

à

altualmenta

riservata

ai

pranzi

rliplomhflci

Stato

29 dicem-

quariiere

hulgari

‘ha

‘continuato

dell’esercito

l

suo

ì austriaco a-

litha invitati a

pranzo

ed ha

confe-

La partenza del miolsiro degli esteri austriato” ’ per Beriino V(:S—erm';ia 3a,rticàlare del Popolo d’Italia) ; ME ‘BERNA, 5 notte. - Notizie giunte da ' Vienna rendono noto che il conte Czernin partirà questa sera per il quartiere

of-

alleati.

generale

tedesco

affine

sentarsi

all’imperatore Guglielmo

Austria

Ungheria.

di

pre-

in quali.

tà di ministro comune degli affari estéri di

EAN ROMA, 5, notte. 6 Tiunioni plenarie de; delegati avran luogn alla Consulta nella «sala gmssaî r4;.nfg€ Nariamente

deit

Kaiser

affet-|'

lìin

gran

rito all'arciduca Federico le foglie di quercia dell'ordine: Per il Merito.

a Palazzo

Barrère’

al

Magngiore generale Conrad von Hoetindorit {l 4 gennaio hanno reso essi pure una breve visila cl Katser, «he si trova al campo. IL

a Ro:

a corversare

tempo

sua volta informa che il feld-maresciallo arciduca Federico ed 'il capo dello Stato

pasti

Parigi

breve

viaggio. L'ufficio stampa

5, notte.

a

per

col bulgaro Ferdinando wn colloguio durato parecchie ore. Subito dopo il colloguio lo

Dove sì ferranno le serute pionario

Egli

sarà

accompagnato

da] conte Hoyos consigliere della Legazione. Dopo la Vvisita al quartiere generale tede-

sco Îl conte Czarnin si recherà a Berlino e

Îi eu;;:ont.rerà

col

oancelliere

dell’impero

'D-

te ’

a

Le piene dei fiumi tedeschi i

state dispaste venticinqua: sedi» altre quella del presidenf-e intorno al lungo lavolo che serve alle |a-;*fiì*iz narie riunioni de! Consiglio dei Ministri. Lunga le pareti sono stati posti altri sei .l'w-oll per { membri dî segreteria i

| idi appoggi : per la fotta ì tedesca ed in vista della situazione economica, che può determinarsi in Cinu, nuovi terri ‘ritori nélle regioni dell'’Oceano Pacifico e d cll'Ocean o Indiano, cume pure l'unificazione territoriale dei sedimenti tedeschi naell’Africa, EO

reca:

ZURIGO, 5 sera. Sì ha da Berîino che i fiumi Reno è Heno

cgnt.mu-tmo

a crescere;

anche

l’Elba ha rag-

giunto dus metri e mezzo sopra il livello normale, inondando in parecchi punti Dresda. Anche i suol affluenti sono argini, allagando’ le regioni dellausciti. dagli Svizzera,

m in seguito ‘alla l tessangiodelledonne socialisie tedesche e dichiarazioni dei primi min'stti gèÈèd.@ll& MosellaA _Koche dodici persone sono an-

della Sassonia e della Boemia. La natvigaZione è sospesa.

delle Colonie Tillle-si«

(Servizio particolare del Popolo d’Italia) ZURIGO,

I, 5, sera grand'ufficiale dell’Ordine dei SS. Maurizio ’ogliamo dal Petit Parisien: e Lazzaro; Grimaldij maggior generale in venil che î-Dgn. un mese circa, ogni volta lir|u:o, soprannumero a disposizione, collecato in nostre dt;lle direzione nella to soffia alzano dalle aspetlativa per infermità temporanca non alcuni piccoli palloni sierici si lentamen- proveniente da cause di servizio, per la duposiziani tedesche in Champagne; l cl.isoi rata di 4 mesi. { avanzano verso. di noi e passano

didfl

fermalo

generale tedesco. La comunicazione ufficiale berlinese aggiunge che.Guglielmo ha avuto

verein e del Kolonialverein tedesche che esi- el Consiglio,sede del gabinetto del Presidente en, Eoselli. Nel centro della 8ono positiyvamente l'annessione alla Ger- amplia 2 luminosa sala, che dà sul piccaolo mania dol litorale della Fiandra con punti | «iardino del Quirina le, sono

5 sera,

permanente :

- Regio

limitazione

giornalisti

mMma

P IETROGRADO, 5. Il Novote Vremia rileva la tendenza aggressiva _ dell’Alideutschyerein del Flotten-

Morrone {lenente generale, ministro della guerra, nominato cavaliere di Gran Croce e decorato del Gramn Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia; Dallolio, id. soltosegretario per le armi e le munizioni id. id. id.; Alfieri, id. id. per la guerra, nominato.

Piopavanda tedesta llE"ì HLI!ÈEE {edosche

Cac

ufficiale

noti

Le aspirazioni tedesche

bre 1916 - di «motu proprio» di S, M, il Re:

] tam-

s e VilleBernes, le stazioni di Rovuilly, Athie fuwrono Royes r‘ti. enti mpam acca gli è court ti. proiet osi colpiti con numer

Un distac-

Militare

si debbono

stato oordialissimo e. la conversazione è durata oltra venti minuti. : Verso 1a 12.10 T’on. Briand ha ricevuto diue

Ù LONDR A, 5 sera, Il Daily Mail cd it Times dic\ ono che il lesto della risposta dell' Intesa alla del presidente Wilson è atlu almen te postnota. sotto a l’esame dei Governi alle ati.

da

e

cese

l festo della uora di Tisposta a Wilgon

nostro

contraltaccato

ROMA,

n aotte calma A l e, vunque, altrov o pcral’la?Ycila…qnauc dal 4 'al 5 venti nastn

regpil].tl

austrii

dT aata

l

a

—

-[ncea avanzat lo ha nostro [uoco

hbatterie.

di Faiti,

quale

Alle 11,45,. terminato il colloquio alla Consulta con l’on. Sonnino e l’on. Boseli, l’on. Rriand ha fatto ritormno all'Hoiel Bristosl ove éra ad atterderlo 1l senatore Tittoni. L’incontro fra il Presidente del Consiglio frau-

perdite.

ed ai generali Altieri e Dallolio

15_ 5dBî‘u..

gtn$antc la notte abbastanza di Douwuvità delle due artiglierie nel settore

PIETROGRADO, 5.

Î

R

nella zona

avversari

sporsi.

comunicatlo ufficiale delle oregrand15 e dice: ru;:-

‘Il

Tentativi d’attacco austriaci e

nostre

nel

ROMA,

con uno shbalzo di sorprasa, pro= di ociroa 200 metri e si rafforzava

nuova

nuolei

dello

guerra

nemici.

Da Benlino si annuncia in forma ufficia» le, che îl 3 gennaio il re di Bulgaria sì è

Î ricev.menti di Briand

violen-

Bombardamenti di velivoli Irancesi Qnoreficenza al ministro Morrone

elementi, i nostri H iegare Èrespinto su yminciato d flpmgal.flu‘l'-'fl aù b ico- sul

d;l ’Èi%c:: verste

Carso,

mude cd IMelnas.

Duran C

‘à slato resptnto.

gsulla

‘omunicato dello Stato Maggiore belga: ad attive It:3n]!):.nll.uglle iedesche sono state oggi lotg d Porvye, Durante la notte e le, Dix{a di artiglieria Verso Ramschapel

COPlIpo

Sul

ovonsentrato

riparto, gradiva

% HAVR

:

o.

f ‘

jntermittente,

fuooo

la

‘i nei luoghi

La stessa notte, nol seitoro di Plava, una. saliente chinmq.impa ; milra| ‘ dici disw-3:)adl 1€#011'01'& sul fatto esplode:c rioognizione tentata dal nemico oon l'appogo hann GIIÌW:°"?I di ’îanciamine. to a Blug» i tedeschi a causato danni. In l\1 idel nemico 00 ninro te una miina che non Lù!î. glo della propria artiglieria, falliva sotto il i di Ypres l’artiglieria tedesca

d

ti degl'imperi

L'umica manifestazione esteriore di ospitalità sarà unn colazione che il Presidente del consiglio Sfirirà domenica’ mattina all'Excel‘ sior. E' interessante notana che il menu d=lla ‘i) colazione sarà composto in maniera da rispettare le disposizioni luogotenenziali che rego-

nostri ele- posizione inflizge lo- temente lo nostre linee avanzate; acocolto da Armentières abbiamo respinio, tedesco che l ure a sud della gli mento fuooco intenso di fuoileria 6 mitragliatrici riacca dist un te, perdi $ va violento cunn3neîgìnnègnto cerca

}"UM]'-‘I%?{mHB?‘M!:

nà

desiderio comune sia dei nodel Governo italiano. Questo è di

5 notte.

sul viaggio ed

il convegno di personaggi politici e regnarm ,

vi saranno

ricevimenti,

corcografia protocollare,

sera.

attaccava

nè

IBERNA,

altri particolari

Si hanno

5, notte.

‘discutere argomenti la cui importanza e complessità nou lasciano agli eminenti congressisti nà il tempo, nà la voglia di fare della

Nella zona fra Adige e Garda nella notte ;

convegnn

attuali, non

speciali

banchetti per ‘stri ospiti cho

F'aiti

’

le circostanze

festeggiamenti

ANS d C_OMANI_)__O SUPREMO

effettuato je'101;à :?:5?Iîcst. di Arras abbiamo ea ijce incursione contro le trinc vicinanza in orabuondi amann {èdel:atèfiu.igt u:à:;

(Servizio particolare del Popc;lo d’Italia)

Domani avrà uogo il hanchelto ufiiciale

Uo suocesso russo nella Moldavia — ineursioni inglesi nelle rinoee fedeshe {ra l'Adige e il Garda e sul seftore di'Piava ‘lomunicato del generi.l%ì‘?:&à F

j

nvegnidei ‘minislifilaìfil—m……lfl"fiflll ] e co dei capidi stato nemici

afo @ per telefono al “ Popolo d’italia,,) UnO Shalzo dalle nostro truppe | dno all'oliensiva _] russo-romeni aò Tontalivi d'allacco aus{riaci r'èsuinll sul

i_

a

5 sera.

Una maodificazione nella ley.gs't‘-

L'Unione delle donnae sSocialiste tedesche Assumendo , la presidenza del Gabi ’ sulle riserve auree in Ame nel suo messaggio per 11 nuovo anno di- to, britannico Lloyd : 1?:’;:: degli auGeorpge inviè rica ‘-'&b1]:-'91"7 0no stati paschiara: y | gran di v Dominions ne WAS HNG u n mess TON à, «Con , 5; quale scopo il dottor Liebknecht Sì annuncia ufficialmenta 1L altri sono e i B10, nel quale. espresse di nuovo lîl:; Èeîtîîna signori Ledebour g ' maz e _Hass ion e e gqzs dell hann sto-ng parlamentare shucli o strappato a madre patria di fare floi nostri © in m 3 la maschera a quegli egois ti di spal B;- mgdafica.ra la legge sullea.clî‘?oplll)ga’ì:tucxîl}?à.Berlino, i| che i sacrifici già fatti 6 ancora da Ifaîd o' F riserve della quali, avendo scatenato l’Austria, la Tur- non rimangano vani e che nostri ha ballo {e' allo Scapo di rego la lotta sia cm poi 2 lare la crescenta 'chia e la Bulgaria con sistemi linuata sino _ ad un pra delle nostre trincee per abbattersi fijmp or dcdi corruzione, azio risu ne di oro, che notrebbe hanno immetrsa la patria nel sangue? Concludendo, il Primo Miniltato \*iftò E suolo, più indietro nelle Vicinanze degli divenira stro d'ichiîos.?‘ un ….colo se non fossero mres tonamenti. di Perchè il loro amore della v nutr e misure per ire. la fidu cia ché ‘le impe colo diamcî.r_o erità e dell’odirn nin un a o aventi e l’ac cumu rotondi lamento. non meno risolute della nore, condiviso da una d'43!90113 cagu'esti palloni minoranza re pa.trià e Lrasportare T Primi Ministri hanmomadtutti idel Reichstag, e il loro odio dell'ipocrisia di circa due metri, servono a risp coosto } dispersione termini centusiastici face non conoscono dei pacchi di giornali la cui limiti' e non ‘POSSONO : ndo eco s ». esser menti espr ÌÎ)ì?“-ì t comperati con l'oro e con altri essi da Lloyd George. gtituisce un nuovo genere di propaganda f COMANDO SUPREMO, 5 sera. S S guadagni Il Pri mo Ministro del Cauadà materiali. «I nostri cuori Il capo di Stato, Maggiore doll'esercito, Perchè gli operai salari ati e i loro figli così so- quanto due anni sono generale Cadorna, ha diretto all'esercito il no ridotti alla miseri , 5 sera. or sono. " a e soffrono ogni sorta seguente ordine del giorno: 't:r=rflgi sarebbero inutili i Ù di privazioni di nutrime nto? Perc ha da Copenaghen: i hè j] Kai- quali' la ‘guerra è stata i ‘Tjdende ' ymcengi;a Ufficiali, Sottutticiali, Caporali e Soldatil 1\I’Ît.iona.l ser e 1 suoi ministri, fin dai primi giorni il accidentale. Élecg-ndo Nessuno orientale sero raggiunti Nell'anno che volge al termine due eventi della guerra hanno, Zeppelin con una con ta nei "°°Er’;1à 1 combattim che distrusse i due hangars e. i due nten zion e, inganna- assicuri la provacato grandiosi diedero nuova conferma che im- tu la nazione con la men futura del In Rum zogna, e co ntinua- Messaggio pace a Tondern (Sehlesvig-Holstein) fiu peto nemico non vale ad infrangere la sulm_‘! mi è pervenuto nel no &à nascondere alla nge izi dall’urto avvenuto {va le due aeronavi hl'{…l'l[]'f.l?&‘ dezza delle nostre iruppe, nè barriere ad già pubblicati dalla stampaone i documenti occidentali del Canadà mamento in ciui esse usciv(.}no d_agh dei p: arrestarne lo slancio, nè difficoltà a spealleati.trali i quali imprimono co=rî un marc che erano attaccati da aviatoTì EE hio d’'ingnerne l'entusiasmo e la fede: la salda re- fumfa indelebi la j cospiralori di Potsdam. sistenza e la vigorosa controffensiva sull'AlComitato de E' una pazzia assoluta cred ere che le natipiano di Asiago e la gloriosa conquista zioni neutre nque tro. interve rrann 0 col rischio di e i vato la determinazione più ferma di Gorizia. A premiaro quei reggimenti che, in tali sporsi a una sconfitta. Siano persuase che | e le risorse nazionali za.m.l:mB?wìllu.filagst-llngto solam ÎÈ:;1”’ÈÈÌ‘ ente quando gli osaérciti te discesa a ardue lotte, diedero più fulgide prove di del g des a| mion chi da gettare nella $orz di gu vlt?r{ adc?cl vranno lasciato i territori lmàoàî 'ìltlz ‘lr;rt o'%l?t palllmclz ha sore belgi, russi è fran8 del C.anadàf.e r nella Secuzione delle ‘0 slancio. di tenacia o di fermezza. Sua Mae‘5;:snc. La temperatun ie£ À cuìallispes cesì, sarà possibile mettero fin ssinmo, copre îl Iì ?rimo Ministro dell’Aust ‘.“ 20 Giu; . è alle rovine stà il Re si è compiaciuto freziarne' le ban- e alle ‘i olto sero. Da neve, | i ralia telegrafa DÉ’-Ù'OÎÌ . . defl° soffe che renze della l’Australìa d guerr a, e moflà n emlco; è pronta diere del &lorioso segno del valore. a da re I tutto Î | per terreno. Una porre in esecuzione nzati de : i l la p@1ìun° Ufficiali. Sottufficiali, Cavorali e Soldatil itica l'aluto neces aa ad affre tare - la vittoria |saria ‘to a Lisbona Sulle freccie delle nostra bandiere. accanvittoria a una P gfia avbitanti avevano pacae del to ai fatidici nomi e alle date memorabili LISBONA, 5, s;:1;lul NDRA, 5 sera. e Fa LO Îl Primo Ministro del I vapori greci Dimitroas, Goul l..\ll‘lfi[! del glornmo: del- delal nostra epopea nazionale — degnapand anti e 78 uomini | i asoris e Ari | W _î?::t?bamta «“Il _ Comilato Surpr::::r, af mente figureranno d'ora innanzi i luoghi e slotelis, 1] vapore spagniu olao San Leandro, telegrafa: a c?a N@o ;lrllil vm lîlgllr Zela l.mcstî nda d:l’efiî @ fg('ì:) )gfp::i l'elc:{ “Il Ì popolol rimarrà fermo pPubblic i a le date di quelle nobilissime sesta che la il vapore norvegese Odda G la goletta fran. giunt sono SAS al, : Funch 0 di nell porto nel a 1"ì-8l')-‘l‘fl__;Zìo- Ccilazi fondata ne di con ISILEA, 5, sera. tin uar cese Nolre Pame du Be e i suoni rgère sono stati sfori i novalla vit. dell’ Maestà del Re ha voluto ora rilevare e preaf- toria finale». a -a aa fondati. : erat A Amche i vapori l “p i Lc_o-n. francese, EZI lc?lil"l.: Un comunicato Lisbona. miare — enornandole a perenni {estimoe Îl gene gtru«ît rale RBorre, norvegese » Sono. stati colpit Both a, ) Prim e Mi ni nianze del vostro valore. Sacrato dall’Aui dia si- frica del Sud, stro dell’A- | SLI luri. eguito agli uratei-egmia:mg } gusto Sovrano sui colori del nostro vessillo u.=\( :c@t@ nE perazioni mi&f.e le _ assicura zio ni Gha qgnfll]ll di guerra — esse attestano che in questa iadel la nos ale coop tra erazione verso lo scopa nell’Africa Orient Nessun avvec he vogliamo sa decisiva della secolare lotta contro lo rallentamenti. L gani rngg1u_ng?rù. altri fronti. E' _ confortante LONDRA, 5 sera. stesso nemico Ò gli italiani di aggi sono dei Sap gl ere su non vî sarà esitazione gaqla dall'Afritelegramma PARIGI, 5, sera Ì nella ddecisione che î £$àm.:hill;‘l:ìîrll' che 2° dà parte lor Butler, presidente dell a Col continuare la lotta idi ressì slul- gni del retaggio di gloria e di valore lasclaumbian sin o| ad-un = UniDe per otte to dai loro avi ca Orientale descriv a i nuovi prog e dai loro padri, degni versity di riiugno ris ha 1915 a direlto ult nti ad ato mperare trio H tende nfal al& anot o e». = aux, oent presidante le operazioni di accere hiam prendere, come hanno rjpreso, l’arduo camdella nella Pro lega seg fiducinsa! franco uir .q-a Ru-ameri ono del 290 cana valle i DD ; I ì voti ardenti Ispingere gradatamente nella , per ivi' ac- mino verso la meta radiosa che Essi ci ad- di una completa viitori. fi l Missione "tes glor sche ahg‘ | ope ioso tede nffe fl ra 1È"’m*i‘ LÌ lîa ppe ed tru le eroie rior figi infe ditarono. co paase, che un temp o fu un C 6Ssen d05n nel fgîì: alleato tanto Stretti intorno al nastro amato generos e che Sovrano, ora go mo ron è tra l'amico p 1U simpatico tanniche si concen Padella visione magica la cuori nei C on i inmaento ce£t2fllî;‘à%pg bri e sempre fedela. LO ND RA, 5 sora. delle colline Uluguru e LI ria più grande — ripetiamo, nel solenne l comunicato serbo °“-““É.'ÈÎÉÉ tiavon- a Kissaki, afenssud ufficiale nel gennaio, 8Ì 1mpa: momento, l’antico grido della nastra gloria iva l'of gthp ro rese rifer ì il 24 n ovembre _ abituale @ combattimentidi © e i.eclesc.lìe. pa_ marino tedesco av eva dronirono d'assalto delle line e Nge n"1lI:i e delal nostra fede: Viva l’Italia! Viva il Rel silurato i vall Ram_1-afuumocl: fentemente fortificate della nde Il capo di Stato Maggiore dell'’esercito: pareccl ndo pre ite, 11a sOo perd i ola ‘Élult fort ]trezz do lis ta fliiggen L. Caidorna. cgmr|ono il nemico ’| probabilmente cannoni e mortaì, e lns & Com.mìssinne ROMA, 5 sera. gi. Rufi del e Segue poi vall i'pubblicò i il a decreto con dell cui si concedon n Il gruppo parl y in direzione ame nta re fasoci alista ha teO ti di nna colo SA a altr nte OR «ame to in cuìi siì nuto stamane un'altra adunan i le modaglie d'oro alla brigata Lombardin Contempor; ane za. Ajl depu- tede 1 cento ufficial condo un grande gir (73 e 74 fanteria), al 141 fanteria, alla hricati: che intervennero all ù saduta di ierj s L Jhese, e Lra i a di| sentijeeri, gata Liguria, 157 a 158 fanteria) ed altro è aggiunto vist one,e s prov cile regi diffieva il segretari 0 del gruppo, Ruligi © Sì stn.lfl%x\:}a il fium u£ a jung lem. medaglie d'argento e di bronzo. i Merloni., i un tl.i]ud?-n D v del ‘poco rispetto dei & llpa.E La riunione ha delibera to un uflge‘ due rive e strade prm:: tedosc?m?moper esempia ordîn e del d la vita î v giorno oré . sulla politica inte rna ed ester arriv a, il dal por îo di Kilwa QI Un radiotele. OBO quale sarà aa %%%taigix.‘llill':lhe avanzanti presentato ' ed da ì llust a raènl all'’onor. luramento del la linc CORFU”, 5, sara, Boselli da una rappresentan za vapore hritannîv:?nllv e nord-oves ‘ tengono a nord ovest, del Grup hor po r?t Bi sentieri ci:llndu'hfl dominante w‘î DI cl Secon do le informazioni più sicura le de- parlamentare sociali sta. Questo est ad si è ri}s)f];r— da 1 Rufigi vorso sud. 1l neortazioni delle popolazioni serbhe néll'Aul vato dî far’ pubblicare il testo -tdsìll'ordi conti dal Delta ne cnns%iercvoli in diversi stria-U s j 0 av rabbe forze ngheria ‘hanno preso' proporzioni e del giorno dopo che es SO/ sarà stato cpmugi inferiore e nel Rufi del nmicato all'on. P valle residente del della Consl-,:lio.pn Bìlflti ormi. Giunge ora notizia che sono stati deI deputati socialisti hanno Delta. in viato un te-. ppe avanzanti > ri tru legramma di simpatia e di re della Francia. Vi ornovagli nost le portati a Braunau 1580 fanciulli serbi dai 10 est.' 'cnr' augurio all'on. North più: ad respinsero un ai mlbrngli*"n d Turati, Wales, $ j costretto ma, sottufficiali a Upe rimanene nga 17 anni, | quali sì linea Iri trovavano a Mil a cauin la uno ano dal staali e …1’[ e un nai, dopo essersi rif sa-delle gravissime condiz :i to nemico Vvers o Mahengi, uno di avi ugi oni dji sa lute in DO forte distaccamen lto deplorevolissimo, i stati travolti ‘dal ati cui versa la signora Kuli sciof a l!fla del base, sua f. la ha ve “lo giorni agitato 8 sia mare clÌ po n no annegati. m.

‘U

'Ministri ' dei

grandi

DomeugnViO ai Primi

Jer la premiazione {gile handiere

pariicolari 8H||’ÎIIEEIIIIELEEE EEE‘EEIIIIBÌÌH

N

nz

enti ripresero lun-

go i1 Sereth.

il 1916,

ei sìgg.

1I comando delle operazioni di Mozambico |

regli attesi pr

l'oquipaggio della cannoniera “ SOrpiise ,

dosza. di un uomo ANE

Vapori

affondati

d

‘ diera bianca.

jla ironte del Gaucaso

i

a

SlBiap

|

oa

ha d

operazioni inglesi

Le ioriunate

i

|

degli Imprendit

L'Università di Columbia ner la Francia |

(UfAciale). — Un

La ferocia tedesca

‘fronto

Una Seconda adunanza del Gruppo

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Portogallo JI - contributo e 1PARIGI, 5, sera

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Le deportazio ni

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dei

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| DIREZIONE Wi

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ARMIMINISTRAZIONE

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|° Per il piano

‘PARIGI, 6 sera. come scopo del viaggio

indica

di Briand e di Lioyd George a Roma Îl desiderlo di concretaro in modo armonico il plano nel

gli Alleati stabilirono

Hto di Londra

“col Pè

: tà nel

nel-

A Roma,

tempo.

dov:rag:trossa » della Consulta, essi recipro-

di

Patto

nuovo

} Sîl,;,î—crivere un

;età nel programma e nei mezzi

dell'offensiva

militare

i PARIGI, 6 sera. A proposito della Conferenza di Roma i giornali dicono! che le circostanze attuali richiedevano una tale riunione ed insistono nel rilevare la necessità di una stretta azio-

alleati |ne

degli

1917.

1 giornali vedono in questa visita una amici inglesi che non videro mai chiaramente nelle' faccende orientali, e che dapprima conferma della Irremovihbile decisione e delridussero la impresa dei Dardanelli a uno la solidarietà di tutti 1 governi alleati, « splendido fiasco » (come la definì lo stesso Times), e poi sì fecero ingenuamente giuoca-

. A Lohdra nacque ra dai bulgari, dovrebbero ora saggiamente nttenersi al parere di quei ministri alleati) che videro sempre con lucidità nel grande| forze. e quell di ne fusio la l’unione e Uuns a no- imbroglio' balcanico. come, to espos già amo abbi lizzè r5;@fi,@,. LA

La stampal francese

militare]je 1a Conferenza di Roma

dell’offensiva

ì aMatiny

"

-

concretare

fra gli alleati.

Il Journai osserva essere indispensabile concretare un accordo reale sopra un programma nettamente determinato. Gli avver-

sari ci hanno mostrato la via; ma il libero gonsenso dei popoli. liberi deve far meglio del militarismo

prussiano.

Non

è questo

un

I| ricovimento all'ambasciata frantose | tesaHervé nella «Victoire» scrive: E' nel fraÎl banchelto di domani

a.ssln;ma. fondamentale

della' politica dell'In-

hg Pisoluzioni che verranno prese Terranno tenute conferenze militari ROMA, 86 notte. Il «Giornale d’Italia» riceve da Parigi le impressioni dell'opinione pubblica francese sulla conferenza di Roma. Nel momento in cui la campagna della Romania è giunta alla sua fase decisiva e la crisi greca è divenuta acuta, alla vigilia del giorno in cui le patenze alleate, dopo avere resninto la pace

tedesca,

devono

fissare

nella

‘risposta

alla nota di Wilson, quali siano i fini della guerra che esse si prefiggono, nell'ora in cui

sui

vari

fronti

sì deve preparare

| La

ROMA,

« Tribuna » sorive: La

ma

dei

génerali

generalissimo

inglesi

6 notte.

presénza

a Ro=-

e francesi

dell'armata

e del

d’Oriente

signifi-

ca evidentemente che la conferenza si occu=perà sopratutto dell' azione. A questo scopo il ministro della guerra riunirà probabilmente nel suo ufficio i protagonisti della guerra in particolari conferenze militari e senza dubbio da tali convegni usciranno de-

cisicmni

la cam-

della più alta

importanza.

La ferma decisione di vincere :

pagna del 1917, la quale deve permettere che tali fini si realizzino, la conferenza di ‘Roma è chiamata a rendere decisivi servizi alla causa degli alleati, coordinando le

LONDRA, 6 sera. 1l « Daily Telegraph » scrive. La visita deb

azioni e creando dil fatto quella ministri francesi e britannici a Roma costiunità di direzione che: finora tutti sì erano tuisce una delle numerose prove della - no-. : ROMA, 6 notte che ci unisce contro la Prussia e il Panger- augurata, ma che non sìi vedeva ancora stra mflessibile determinazione di condurre La Tribuna dice che stasera tutti 1 rappre- manismo. Con la superiorità numerica ahe | compiutamente realizzata. la guerra a buon fine. : Non debolezze, adunque, sentanti degli Alleati sì riuniranno alle 20,15 possediamo, dobbiamo poter schiacciare i! Tale è il modo di vedere degli ambienti si possa praticamente raggiunIn _i t i to = nemico, ad una condizione però: che l’In nolitici accreditati e della stessa opinione ’ a Palazzo TFarnese ospiti dell'ambasciatore’ di unione. tesa abblia finalmente una unica direzione, | pubblica che si mostrano in questo caso più | Francia e di madame Barrère. Al' pranzo in| Se Inghilterra e Italia manderanno sollein no sumo rias si Il « Matin » dice: = chiaroveggenti e comprensivi di gran parealiz-.sazio;ni pratiche citamente a Salonicco altre truppe, il toro terverranno anche il sottosegretario agli e- |) E' ora più che mai il momento di ricor- te della stampa la quale, ipnotizzata dalla dal Senato americano tnì Prin6!l.pali:. : ' bulgaro potrà. esser preso una buona volta steri,. marchese Borsarelli con la signora ed ildare che una stretta solidarietà è necessa questione greca, vede in essa il principale i tre I 1 Comando unico. WASHINGTON, 6 motte. ria tra i Governi dell'Intesa.'Gli scopi parti- | argomento per discutere il quale le più alte altre personalità a3l mondo politico: per le corna e atterrato. | | 1' Comunanza di mezzi. Al Dipartimento di Stato si afferma chia colari che ciascuno di essi può ricercare le- versonalità politiche e militari dell'Intesa si La, Tribuna aggiunge che alla colazione che A questo problema si riconnette il garbu- | re il sarebbero riunite nella capitale d’Italia, ìl presidente Wilson sì propone di non inI.I' piano unico tendente a colvi l avrà luogo domani a nzzzzogiorno all’Excelsior gittimamente in questa guerra non potreb glio greco. bero essere raggiunti che mediante una in: | \Gli avvenimenti e forse anche la stessa nota viare una nuova nota relativa alla £a.0e. e. debol lato suo nel L nemico | saranno scambiati brindisi augurali fra i capi 1l Senato, dopo una discussione durata {ima cnllahorazione. Noi, come latini, come italiani, come sinche sarà pubblicata alla fine della confeti devono; in sostanza, eliminare ceri amici dell'Intesa, consigliamo di segui- ‘delle missioni e FYon. Boselli. -fl Allea bloî[ Il ' « Gamlois » scerive: : |'renza, non tarderanno a dimostrare quan- tre giorni, rifiutò di approvare la nota di (CIbl o 6©| ne, zzazio debolezze di organi La nostra situazione nei Balcani esige mi- to più complesse ed importanti saranno sta- Wilson ‘alle Potenze belligeranti, ma apre in Grecia è a Salonicco la politica della provò con 48 voti contro 17 un ordine del del hblocco nemico, 1le 'P'f°î_é le debolezze sure virili, immediate, le quali saranno ef- te le questioni trattate a Roma. giorno col quale si approva non gsià la nota, ficaci quando siano Îl risultato di una vosfrutte ludendo la troppo eccentrica Tur- realtà. Puramente e semplicemente. ma l’azione di Wilsgn per chiedere ai bele | ROMA, 6 sera. lontà comune. E’ necessario che, recandosi Ha l’Intesa bisogno della ferrovia Itea-LaJano politicamente, economica(&8% che ligeranti le loro condizioni di pace. : : i Le missioni alleate sìi sono riumita stama- a. Roma per trattare le gravi questioni che | gi rive ROMA, 6, notte. A mor…ente in Austria e in Bul- rissa-Salonicco? Ne prenda possesso. E se si riferiscono alla loro politica in Oriente, | La Tribuna in una nota dal titolo: « La Costantino fa il viso dell’arme, gli si mostri ne alle 10 alla Consulta sotto la presidenza la Francia, l'Inghilterra e la Russia renda" Conferenza », scrive: del presidente del Consiglio, on.. Boselli. è, no a quella grande Potenza mediterranea | | La rapidità e segretezza con cui è stata fra le Potenze nemiche, la la sagoma d’'una dreadnought, coi 305 punPIETROGRADO, 6 sera. La conferenza è durata fino alle 13. Un'ala ane Dopo le grandi iati contro 1l suo palazzo. T'out court, sen- |tra conferenza avrà luoZzo oggi Éll@\ 15,30. |che è divenuta l'Italia un omasgio di cui si organizzata ed atiluadta quesita Conierenza di Contemporanearmente alla costruzieme delcomprenderà. e sì apprezzerà il significato. divma, l'avbpandono di ogni cerilboniale è di la ferrovia dell' Amour, sono stati successi= za «note» o ultimata. | ogni protocollo nei Imovimeénti dégli àlti per- ‘vamente scoperti vari giacimenti di oro nelIn quanto a Venizelos, lo si tratti per quel'l e sonaggi convenuti alla nostra calpitale, | m- le foreste del terriiorio dell’ Amour. Attuale che realmente è, per quel che realmente rapmedialo inizio dei lavori stanno a dimostra- mente simili giacimenti suono stati scopertiu Rou=ipresenta, per quel che in realtà può dare. re il carattere spiccatamente decisivo di que- ‘nella resione del corso inferiore dal. sla riunione, Sì ba l'umnpressione che qui in rois lungo il fiume Khara ed in altre loca» Senza sentimentalismi, senza pericolosi fi- | ’ Roma, oggi, gli Alleati siano riuniti per de- lità situate in vicinamza della ferrovia. ‘ lerno reciproco ‘àlleanza, come

aiuto che consiste la vera intendiamo che sia quella

imminenti

ba nofa di Wilson non è approvata

Il Comunicato

ufficioso

‘ Verso decisioni definitive

Giacimenti d'ero sulle r:ve dell'Amont

] Consi glio di

lellenismi. Poichè non vorremmo

Carso,

i

i

tro

germanici

in Transilva-

romeni.

f

anza è in istato di bancarotta. e seconda dal tempo della prima palcanica (1912-13) il bilancio del-

segnava uUN Srave deficit per le due

sguer” 2

+pper°

’ ‘ mobilitazioni generali.

issime

:

Dopo

o

:

lo I

Sono poi giunti successivamente | cidere in maniera detinitiva e per agire. La lord _ Robertson, Lloyd George, Cadorna.| guerra è nella sua fase culminante. L’accorzelista, oscurasse il cielo occidentale; | Morrone, Briand, De Giers è poi gli altri dò tra gli Alleati è perfetto. La volontà sinROMA, 6 notte. Provocare questo oscuramento sarebbe i |'delegati. Ultimo a giungere è stato il gene- gala e comune di tutti i Governi come di tutStàamane alle 10 ha avuto luogo alla Con- rale Sarrail n | ii i popoli che fronteggiano l'aggressione pazzia! Inghilterra, Francia e Italia hanno sulta .la prima Conierenza degli Alleati. 1 germanica per ottenere una vittoria comInsieme con i delegati sono giunti anche lo che dinanzi a sè la Germania; e convien Èl*i_f_lfli a Biungere alla Consulta sono stati i. segretari e gli ufficiali di ordinanza. A- pletàa, decisiva è incrollabile. ' Lloyd George, lord Milner, e il generale \ perta la seduta, i delegati hanno ripresa la ricordino sempre. Che questa Conierenza di Roma abbia carattere spiccatamente ormnganizzatore ne è Convien ricordarsi della spada di Hinden- Robertson, che alle 10 precise sono discesi trattazione degli argomenti in discussione. Subifo dopo sono giunti Per gentile pensiero della presidenza, sul prova la connessione intima dei lavori tra ì burg, di fronte alla quale gli occhiali di Ve- dall'automobile. il generale Palitzine e il signor De Giers, tavolo era stato posto un grande fascio 4i | responsabili politici ed i responsabili miliche la nuvola veni-

-‘sî’; ella guerra europea, il bilancio au- nizelos ‘contano quanto due zeri. In conclusione: si discuta con piena co è rimasto un enigma, Lo Sta- | .-.-g_,]'i. L)

omanda

alle rotative

fe e giorno

;e che

imperiali e | darietà

stampano

not accelerata.

bancono-

Ma l’oro di riserva alle rive del Danubio a quelle del-

e la corona, che prima della guer-

morale,

—

—

—

—-

L

finanziario Carlo

morale.

UO “ psa di quasi tutti i responsabili a.

Ed

principalmente

deill'_gustria.,

511

per

della

a quelle

unite

le

he Bethmann Hollweg è stato coroporre la pace.

i 16

la

: : 5“ettogulgaria -,

è

g-ra;\f'€.

è identica,

situazione

se

Esaurimento di riserve uma-

più ? _ijarie, stanchezza del popolo, che dÎ

natù

aver

la

finito

« sua»

guerra,

BÎSO]i disunione politica. A tal propo-

eni C mo

rivelare

alcuni avvenimenti

ignorano. Il genedella campagna di

551_% forse ancora 1’”,… ieff, vincitore

RE

» 5ì

: a dichiarato

apertamente

favore-

e e contrario all’inffluenza della e ora sfrutta la Bulgaria per le

p

1a ari finalità. Hali è stato esonerando d'una armata. Ma il lavoCo pace continua per opera dei grupE di Ghescioff e di Ghenadieff.

iG

è a conoscenza dei govgyni alleanto fiducia che il Consiglio rillnit°

a Roma

sappia

trar

pro-

ebolezze nemiche. b

Z_ _ __ __

"‘;“

I

E

tria e Bulgaria è per l’Imiesa ità di politica realistica. & neceffiblema che dovrà esser risolto nel-

risoluzioni

fine.

-

.…E—-

tolc/ottu

'.FÌ:I

al

|

v'opolo

Ssi ri-

..1‘.'

|‘.

d'ltausia)

ROMA.

I ha inizia-

impero parlando di pace, e ha fat-

1a

supremo

soli-

Una conversazione con Briand (Per

qquello

è si prendano

dettate da un unico, La Vittoria!

...\

“ all'esamurimento

6 nottie.

Riproduciamo una conversazione che Paolo Orano ha avuto con Briand per il «Giornale d'’Italia». - — Veggo nei vostri occhi la fiducia. Aveie sempre la stessa fede? — ‘Tutta la mia fiducia, e più di quella se è possibile. Io porto con ine la certezza che noi siamo avviati verso l'esito più bello e più confortante— E di noì e dell’Italia conservate sem-

pre l'opinione che a Parigi mi riempìi il buore di gioia? Accennavo con cio a quello che a Parigi avevo detto ad Aristide Briand:

Bisogna che voi abbiate fede in questo pae-

se che

Bisogna trapela

è tutto

nuovo

di volontà

e di sapere.

che

voi realizziate il so2no

che vi

dagli

occhi

e cioè

quando.

parlate,

il sogno di aiutare l’Italia a salire a quel grado di fortuna e a quella forza che sarà domani

per la latinità

garanzia - più solida

e per/ la Francia una

di sicurezza

quililtà. — S$Ìì, sì, egli ha esclamato. saldamentle e siete decisi...

Se

e di tranvoi

i

T

ambasciatore

tenete

— A tutto — ho interrotto — pur di vinvere, e sino in fondo. Parlando poco prima

a Ferdinando Martini dalla cui bocca nell’attesa del presidente del Consiglio Îrancese avevo udito parole di non minore fermezza, Aristide Briand può avere dette co-

se plù vrecise.

‘di

Russia;

poi

sir

Rennel

il

minislro

Redd e il signor Barrère. Alle 10,10 giunscro Birand,

il

generale

Lyautey,

Thomas e più tardi il generale Sarrail. Sono tutti accompagnati dai loro capi di ga‘ binetto e dagli ufficiali di ordinanza.

Song ad attendere l’on. Boselli, l'on. Sonnino, l’on. Scialoja, il generaleo Cadormna, il

generale

Morrone,

l'ammiraglio

CorsL.

il

generale.

Dallolio,

-

i delegati

prendono

' alle pareti. Presiede l'on.. Boselli. Dopo circa un'oradi discussione l’on. lo-

1-,-is'0.îem…, del signor Demidof e di

e garofani.

Non volete la pace? (Per telefono al Popolo d'Italia) ROMA,

6, notte.

Dalla conferenza di Roma il popolo italiaNO é certamente

anche

quello degli

altmi pae-

coscienza.

Il [ronte

wnico di fatti non e unu

litare. Alle 15 poi, alla Consulta, è stati ripresa la conferenza plenaria iniziata slumane, :

e la misura

seguire

dei mezzi occorrenti per ivi con-

la vitloria, le preparazione

si che ciascun alleato

può

dei mexz-

e deve

dare per

Il Giornale d'Italia scrive che man mano che i membri delle missioni alleate giungtevano alla Consulta, erano introdotti nel sa,

tale dzione convume, deve essere lasciata dugli uonvini politici e dai diplomatici ai soli -competenti:i dirigenti militari adunati a conlone giallo, La' seduta.è-stata. aperta alle siglio: La Russia per la sua situazione geo10.30. Attorno all’on. Boselli in giro al ta- grafica non può divettamente contribuire dlvolo centrale erano -1 componenti le missio- la manovra interalleata: e può solo contri-

ni; Lloyd interpreti parla

George aveva ai lati, i suoi due perchè il Premier inglese non

che la sua lingua

Sonnino

hanno

L'on. Boselli

ricevuto e salutato

e l’on.

cordial-

buire

indirettamente.

:

Ma gli altri Stati dell’Intesa non possono continuare ad ' interpretare la formula dei fronte unico nel modo già sperimentato dai

mente le missioni alleate come degli ospiti ‘ colpi sinoroni e simaultanei in tanti punti del in casa propria. Quindi è cominciata .la [ronte quanti sono gli Stati, poichè lale motrattazione degli argomenti politici e mili- do non offre l’efficacia di un colpo di maglio tari. Alle 13.30, terminata la prima riunio- su un solo punto colla necessaria quantità ne, i delegati francesi sono rientrati all'ho- di mezzi, mentre offre al nemico il vantagte]l Bristol e si sono recati a fare colazione (io di resistere con apprestamento di difese nella sala loro appositamente riservata. materiali e con rapide manovre di sposta-

Alle 14.30 tolte le mense, i ministri Briand

e Thomas e i generali Lyautey e Sarrail, ROMA, 6 sera. icon il seguito, sì sono riuniti in un «fualle sera iexi che dice l’talia Tl Giornale moir» e quivi l’on. Briand ha ricevuto alore 21 è giunto a Roma il gen. Sarrail, co- cune visite. ; ‘ costituenti il cor-

pG

tari della condotta della guerra. Nell’ultima riunione di Parigi ancora esisteva come distinzione e come specificazione la divisione del lavoro dei due elementi. Oaggi a Roma non esiste più distinzione.'

Esiste una specie di comitato superiore dell’azione ove la politica è guerru c la guerra

è politica; azione in Oriente e azione in Occidente, problema balcanico e problemi delle nazionalità. Noi non vogliamo lasciarci attrarre, scrive la Tribuna, dalla tentazione delle rivelazioni o delle investigzazioni inopportune e pericolose per giovare con qualche

movimento

imperdonabile

l'interesse dei nemici.

di leggerezza

L'ora

al-

è sazra e solen-

ne. Certamente qui a Roma le decisioni più

veatizzazione se non quando tutli gli alleut. | gravi saranno prese. Gli uomini che oggi socercano imsieme i punto più vulnerabile de no riuniti attorno ad un tavolo della Confetutite e fronti nemiche per accomunare contio renza sono quelli cui i popoli dell'Europa li-

selli, Briand e Lloyd George hanno lasciato la sala rossa ed banno ,tenuto, nel gabinetto del presidente del .Consiglio, una breva quel punto il massimo dei loro sjortzi bellice . pern agre alla yuerra una viltoria risolutiva. riunione. Poi sono rientrati nella sala della conferen- , Sinora gli imperi centrali non hanno colnza. Finita la prima riunione, tutti i mitti- seguitola vittoria risoluttua; l'Intesa non ha nemmeno sperimentato il mezzo "idoneo a stri e generali hanno lasciata la Gonsulta. consegauirla. Quest'oggi alle 15 ha avuto luogo &al ministero della Guerra una riunione tecnico-miLa scelta del punto vulnerabile del nemico |

Primo a giungere è stato l’on. RBissolati, d'occupazione in Macedonia. compa- ‘che si è trattenuto col presidente del Conin Bristo]l all'Hotel discese’ Egli e ‘ resentanti ad Atene rispettiva 'qduvl"i" s pilterra, la Francia, la Russia ufficiali d'ordinanza. Sta- siglio francese una mezz'ora precisa. Alle e gnia di due suoni 15.25 è uscito dall’hotel dove si è recato mane alle $ il presidente del Consiglio fran- visitare l’on. Briand il marchese di VillaurPO re 112 è la presenza del generale Sar. cesà, signor Briand, ha visitato il generale

L'è o

rose

posto intoruo.

Ja “ pcedon°: o oma di Sir Francis Hiliot, del mandantie le truppe alleate co

.seduta.

si dell'intesa desidera ardentemente la reaad un grande tavolo nella sala rossa, dovt. lizzazione effettiva del fronte unico. Anche si tengono le riunioni del Consiglio dei mi- ; ilt questo i nenvici hanno preceduto l'intesau. nistri. I capi di gabinetlo e gli ufficiali di, ‘ Quando da noi si parituva moilo ii fronte Uordinanza siedono in tanti tavoli ililorro i nico i nemicilo tealizzavuno nella ejfetviva

Tutti

1pire a

‘-‘nÎit,ra I“"îq -sa > della Consulta è quello gre-

La prima seduta

guerra

menti di forze.

i

La Romenia è lo Stalo più debole dell’Intesa, eppure-per colpire a fondo la Romenia qli imperi centrali hanno accomunato forze tedesche, austriache, bulgare e'turche. Dunque ofggi dopo l'esperienza fatta chi non vuole la realizzazione effettiva del fronte unico o vuole la pace senza vittoria, o non vuole la pace.

Perchè

se è vero

che ciascuno

stato

berale hanno affidato tutte le loro ragioni, ma anche tutte le loro fortune. Un sentimento %uasi religioso di rispetto

e di

riservatezza

dovrebbe nascere

neo

in tutti,

singoli

sponta

supremo

dell'esercito al-

Sarrail. Il saletta del

colloquio, che si svolse in una primo pianao dell’albergo è du:

L'ambasciatore degli Stali Unifi

aafl"‘°;:,era risolutamente scartata. Gli

rutia, ambasciatore di Spagna., Poco dopo uscivano amche il principe Ghie®a, il senatore De Martino, Jean Carrère e Paolo Orano. Alle 15.30 gli on. Briand e Thomas uspvivano in automaobile recandosi alla Consulta seguili da un’altra vettura nella juale aveva preso posto il generale Lyauteèv.‘ l’albergo Îl generaie lasciava 15.50 Alle

e nelle

folle

sera.

6

mi

è salita complessiva»

diel 1916

dieci mesi

74.218.000 mente. a_ 85.279.000 pudi, cuntro ipudi nel 1915. L'adumento sìi è verificato sopratutto

petroliferi

terreni

nei nuovi

Un documanfli Segnaliamo

una

spetta.

testimonianza

Ì

non

e0

E' il « Vorwaerts » — l’organo della so= cialdemoorazia germanica'— che parla. ‘Es&0 sorive: E

« La guerra finirà tra qualohs settimana, o tra qualche mese... i « Poichè i nostri avversari desiderano tinuare

ha

la

guerra,

il popolo

più la libertà di scelta.

derà che econda

il rifiuto delle la

speranza

nomn

Esso compren=

nostre di

cormm

tedesco

proposte

pcotere,

na<

malgrado

tutto, abbattere la "Germania. E' dunqua nell'interesse di tutto il nostro popolo iL

rendere vana dquesta sparanza.

l

« Tutti gli stabilimenti industriali alla produzione del materiale da

servono guerra;

tutto

neij tor=

l’ oro

che

possediamo

è chiuso

e cir-

.

Sarrail

ROMA,

6 notte,

La presenza del generale Sarraîl a Roma per il convegno degli alleati, dà oaccasione

alla

« Tribuna » di

rilevare

che

egli

è il

simbolo di quella formula della nostra fronte unica alla quale bisogna afîfidare le mi-

gliori

speranze

di vittoria.

Senonchè

Sar-

rai]l ha dovuto agire in condizioni ben altrimenti difficili di quelle che ‘si ’ possono sfruttare su altri fromti.

Il generale Sarrail è arrivato in Macedonia quando anche l’impresa di Salonicco sembrava

disperata.

I bulsaro-tedeschi,

in-

contare sull’importazione

dei prodotti grez.

La produ= zi che provenivano dall' estero. zione naturale ail’interno è spossata. La Garmania non vive ora che in virtù della severissima regolamentazione imposta dallo slouramentae ditfficile ». In Germania sratacochiano, duncdqua, le campario a morto. Non sa ne può plu e sil confessa ia propria spossatezza senza più tanti riguardi, : ©

E! lo spettro

della

fame

che

gse’ affaccia

e soggh'gna alle frontiere prussiane, | Sta per suonare il « dies irae », che dovrà

framvesi ed inglesi che sì stavano organizzando definitivamente, quasi prive di mezzi.

verndi-2ara i martoriati

dal Belgio,

Serbla,

la Polonia, i dipar=

1l pubblico

non

ha

una

idea

di

quello

che sia una spedizione oltremare, in un pae-

se come la Macedonia, completamente spoglio di tutto, completamente. ignaro di tutto quello che è civiltà, progresso ed industria. Esso

del

sa però

terreno,

che

quals

ccsa importi

enorme

ora

massa

la difesa

di mate-

- -

Stato di guerra. Il periodo transitorio ohe deve condurci alla pace sarà ferse lungo,

vasa la Serbia, premevegio alla frontiera greca difesa più che dalla facile neutralità ateniese, da uma linea sottile di ‘truppe

del- riale

l’Intesa, come del resto dalla parte dei nemici, ha il suo obbielttivo speciale, è anche vero che fino a quando i nemici non saran-

PIETROGRADO,

i

L'estrazione della nafta a Grosny nei pri-

zieri della Banca dell’ iImpero; la carta mo= condare di silenzio pensoso e confidente que- natata csircola rnel paese in proporzioni inau= II nostro cambio all’ estero precipita; ste decisioni definitive nelle quali, con le dite. sorti del nostro Paese, sono impegnate le il debito pubblico ha attinto delle altezze, della guerra — avrebhbero sorti della libertà e della tranquillità futura che — prima spaventato la fantasia d'un qualsiasi ro=del mondo. i manziere. l nostro mercato non può più nei

sia necessaria per garantire in qualche modo una linea. Ferri spinati, tavole, piar edonia, indicano che il compleszappe, lamiere, badili, il più piccolo mezzo rato circa um’ora. Alle 10.15 anche il gen. per scavare una trincea e piantare un paMeo reco-macedone sarà ampia- Sarrail ha lasciato l’Hotel per vecarsi alla no vinti non sola non si realizzeranno gli ob- letto, tutto doveva venire da lontano attraato a BD[DE\..J È - Consulta. biettivi comumi a tutti gli alleati, ma nes- vérso un mare insidiato. att uriamo che il Consiglio di guerEbbene, Sarrai è riuscito ad organizzare suno degliì stati potrà conseguire i suoi ob.l i fi501ve1'10 in relazione con la nela difensiva così rapidamente e così saldabiettivi particolari. che non Opporsi oggi come altra volta fu fatto da mente contro i bulgaro-tedeschi , attaccare il blocco nemico nei lati Sararil. : E j 1 E quando lo hanno alla Consulta alcuni fiornali, alla realizzazione effettiva hanno osato attaccare. sedache.lu. scerive d’Italia» 1] «Giornale à del fronte unico, significa non valere la pa- | fatto sono scesi una parte per Florina sul ROMA, 6 notte ; tà pomeridiana si è aperta alle 16 precisa.. : èal pire'la Bulgaria, occorre rm re 0 volerla per l’interesse dei nemici e con- lago di Ostrovo, e l’altra per il passo di | stato è Consulta alla Essi speravanos forse di _ 1 giornali dicono che stamane si è recato 1ì primo a giungere tenf,enlenl-e l’esercito alleato n tro il pronrio paeseG ma siccome nen sarà Rupel, a Cavala. | dell'automobile sgomentare Sarrail, di ridurlo nuovamente alla Consulta dove è stato ricevuto dall’on. l'on. Baselli che è smontato esPnsta bes.i permessa daî popoli una pace germanina, | a uenza Sonnino prare I’a pi conseg alle 1450 Alle 15-20 è giunto l'on. nel campo trincerato di Salonicco. Non solo -Eoselli l’ambasciatore degli Stati Uniti, Nelson ] tal negare il mezzo necessario alla vittoria ra-; : HBoselli 1 i è recato!' subito dall'’on” on! -,'-nale inglese secondo cui all’Inte- Page. Sji è pure recato alla Consulta l'amba- ea Sarrail ha potuto terera le iorti posizioni f0 a pida, significa aonnarsi alla pare, e voler pro| di Salonic- i sciatore italiano a Pfa-rigi. marcliese Salvago quale si è intrattenuto a discorrere sino già occupate, ma sì è esteso ed . ha ocoupato g ME ENM s gombrare la base la lunqare la gquerra. Ì ’ | aperta fosse che Florina ed ha preso Monastir. qualche minuto prima Raggi. i

°ncdanm

-

-

a

’

L'estrazione della naffa in Russia

il Montenegro,

liberare la.

timenti invasi della Francia e ridare alle. madri patrie l’Alsazia - Lorena, Trento a -

Trieste,

la

Transilvania,

ricagoiando

nelle

propria tana i bruti'’ che s' erano mossi alle depredazioni e all’opera infame di ser=

vaggio.

e

t

-

-

t" momento è propizio poer l' Intesa, pur che i suoi governanti sappiano e vogliano coglierlo con decisa fermezza. « Il Popolo d'Italia », contro le merre del varì pa e> histi, contro le trame del neutra.

lismo

sroncio

della

triplice « booche », rizza

°

i1 suo vessillo: « guerra fino alla vittoria l ». E le prove magnitfiche di solidarietà che : suoi lettori gli stanno dando in questi

giorni

—

con gli

eo:tosorizioni

abbonamenti

abbondantissimi

—

annui è

le

stanno

a

dimostrare che dquesto feglio interpreta Îl nensiero e la voiontà della parte sana del

paese, quella

che non

patria

per

rinnega

ideali

della

o per

storturadi sentimento. *

spirito

ie ragioni

di

fazione

:


“APnnedellera lDirellzionaoe del PartitoViSocttialistora rifiaorm,ista

_ Nel Trentino Irredento

mo-

mento alm$ll interproti. Îl ro

di

misura, anche il ra-

chiedere

di

gni,

audaci risoluzioni.

gio

idalla

Italia. lnE‘ necessarto

sp era: ! rispose ‘ to alle direttive della p ‘condotta militare

della guerra

al

| cessaria.

ne-

lntogrnn?e

essere il più possibile preciaì…l

Vogliamo

Politica interna

nlle

Un Convegno agricolo

Ciò

Promosso terio

de

6.

dei

nostri

dall’Unione

Soclali

si

della Società

UNA

Nazionale delle Lat-

è tenuto

neila

sQ-

Agrauria di Lombardia

ieri

un

incremento dell’indusiria casearia

combut.

’

@

queur

per

irusporto

di

11 servizio postale

fu

ni ed istituzioni casearie

alberi.

case.

A

Schimig

furono

La sirada e Saltaur. vadi

steggiaro

nuove tassazioni empiricht, caotiche, a tutte

l'incoronazione

in

repubblica,

do

in

merito

come

il

Ministero

per

regolare

impera-

prodotti ha

più

tenuto

tenti;

rimunerativi.

ccnto

occorre

riaffermi

dei

1t Ministero

suggerimenti

quindi

che

la necessità

che

dei

l'attuale

e |

|

sterte Non

|

vremmo

che ricordava... Garibaldi? eAN} lo sapevamo, nè tu nè io, e non l'a-

saputo,

| | - Come

senza,.. l'infortunio,

non avremmo

saputo

mai

|

che, allo-

7a, un giovane che oggi combatte volontario | nell’esercito ilaliano, stam pava parole pro| /etiche: ' | «Non avverrà che sul ricordo marmoreo |

nor

compe-

convegno

5ù‘a- Voi innalzalo

sia incoraggliata l'il!-

i vostri figli

debbuno

Lire 1,50

sten- |

—

|

DEPOSITO GENERALE: h Cav. A. LAPEYRE - Milano |} 39, Via Carlo Goldoni P

‘ Uno qualunque

Uno spettacoio ai feriti |%

dunque,

compagine

è che questa

plina non

"

Suprema

popoli,

tati

sia

della

legge

indebolita

Si’organizzi sul serio un servizio di poli- | militare dello Stato. Longo Marco di Gastel- | U to cha i

patria,

di disci-

e corrosa

in

nes-

suna delle parti, per modo che il tutto viva ed agisca col massimo della sua efficacia.

zia fiscale,

che

frutterebbe

milioni

se IMu- | nyovo,

servo comunale

o collettore postale

cuesta

momento colenne

(i- \î,“à 'm'.‘fl@al:fmàfàùnmn- ‘ea.lùwsîò,

A -t;uî

. Nella ricorrenza dell'Epifania, per inizia-|

Sempre Manganesite,

tiva di kmma Vecla, ha avuto luogo, nel |

nuspedale militaro di via S Arena,AS Aun tratte-|% ZN nimento artistico° Mir onore dei soldati ivi | butiva finanziaria sia sa.botntop&;à_l ì;‘;…£ | Castelnuovo (idem). ! îc SZZ&HIIGC a.e.9î. SEA :?ì;…" a Vcîne%f% ‘ricoverati. di carriera a tutto vantaggio degli « | E così pure: Dolceggio Ruggero di Castel- | 2z!oNe della Commissione degli ayprovvigioFGv 14 e Ne a la scati dei tributi »: nuovo, Dalcastagnè Giuseppe di Torsogno, se- | namenti sia resa più consona agli interessi | | ?LÈ#B-IIQ__S'I-_J_ onori di casa il direttore a

Ora non può esser dubbio che una propaganda verbale o scritta, aperta o subdola,

che tenda a soreditare, ad infamane guerra italiana, nel suo svolgimento e nei =ug_% fini, danneggi la fibra morale della one. E talo propaganda oggi si fa, in tutti i modi e forme: quotidianamente ;'Lbho::nda-::tg ‘ ‘può esserne la documentazione. entriamo nella fase in cul, con - Noi Wu ilità, saranno le resislenza spipiù che la forza militari a coglicre

le palme della vittoria.

Ciò essendo, occor-

re senz'indugio far comprendere a quel , cittadini che non si sono ancora persuasi daella necessità più che delle ragioni delln - nostra guerra: che il tempo della discussione è chiuso ormai, per lasciare libero od . intero 1] campo all'azione che la guerra dovrà conchiudere con la maflgfigr possibile ‘soddisfazione delle aspirazi nazionali; che perseverando nella loro ì:uro.pa anda, sono essi che attentano alla libertà della _ nazione, la quale, avendo a mezzo del suoi ‘ poteri, ja guerra lnh-u.1îresaù ha diritto di ‘usare essa dolla sua legittima libertà di ‘ proseguirla, impedendo tutto ciò che al sucvesso della guerra recar danno. _ Opporre un ùtlniîîrlmo astratto alle

w

eggnm ch;qà.guon-a. Ch$u“ queàv,t.slxl »

UerTA ‘realtà.

one ca porsi un Governo che oggi

E

fuori dalla del senso

IL

poichè

sia

oFbenu*àa-ai la _ onest

;-; | gretario comunale e deputato dietale, Fabaleni | dl tuttele classi siano produttrici che CON

Non

vi nascondiamo

che

assai

dolorasa | Adami!

impressione produsso nelle file della democrazia la dichiarazione dell' on. Boselli che «dopo la guerra il Parlamento sarà inve-

bilancio

un

dopo-guerra

perchè

elastico,

mente

margina

un

sia

vi

più feroci gli antagonismi

soatenerebbe

veda fermamente a via della logica dovo Ja salute dalla pa a s'incontra, e si lascino sbrajtare a freddo coloro che altre vie eamerebbe ro baltere.

Approvvigionamenti e consumi Così li wl?mwiglonamunll ed ì con_'n.mi n%î“ si pu ardare senza preoccupazione a quaîlo e accade, a quello che ‘sì è fatto, a quello che più urgerebbe di fare

ma tu

i

NI

e

rovvigionamenti

la quistione

è

prezzi e di derrate , " În quanto ai prezzi non arliamo dei cal-

‘mierl, che hanno avuito 1P-efletto che

tutti

‘Banno, dove favorendo il rincaro delle merci calmierale, d ove facendo scomparire affatto . la derrate dai mercati. Sì è molto detto e

scrittò

per giustificare questo

disastroso

ri-

sultato ‘dei calmieri, e non siamio nemmeno

l alîeni dall '‘ammotterlo, non

è impugnabile

Ma la

che

sta in fatto e stessa mutabi-

‘lità dei decreti che li hanno siabiliti mo.strano la loro debalezza iniziale, o la in-

Certezza nel sostenerne l' azione

nei

primi

‘perlodi, sempre neattivi in pnrovvedimenti di coazione, dopo i unli: I' assetto si raggiunge 6è { ortemente voluro e protetto.

Ogni

e

i calmieri

feriscono

interessi

ro

Î calmieri

non

possono

esplicare

Ma appun-

efficacia, se non quando la visione

ica dell'interesse del consumatore sia politica

rt‘i.Ìn vedulta e fortemente voluta, anche, e p a ipalmente contro i produttori,

‘quando cioè i provvedimenti contro l''insiano già pronti prima che il calmiere . Sî è ciò fatto ? E' lecito du-

In quan lo alle derrate, la loro rare'fàzione, dove iù dove meno accentuata, è

evidente,

G)

Tu

i sanno che il gruno esistente

…ga.mntime

l'importa-

Ma

era evidente

che una

prov-

videnza siffa tia, logica se dei dolci si

vietata 1a fabbricazione,

non

più

fosse poteva

fa

L

ne;

=1i1.=' mssolgga ?qufuàb l.f.{ua.1}da dei

- CaNsenN a De sarebba s: andato _plnàuto per

Ciò po tremmo di re

il PN capitale.

tante

cose.

E

e

po-

tremmo osservare che ora, mentire sceriviamo, circa tra miliardi di cominissioni di ’%F“-l d i lusso so cger essere inviate dal-

l'estero in 1tafin, l11.1°

e obbligherà

I' Italia

a o ’ all'estaro tre miliardi, con riper$n°ni sull'aggio e sui cambi già troppo slevati, E potremmo dire anche della scotmn. quistione dei carboni per i quali non si ’ sa 'Fg;'_=‘l}:h _mougu mintìaerapd.i lignite, uti-

‘ lizzate dovundque all' ester

rimangano

Orhane, noi vorra:'%’u o che un maggiore coordinamento fra mezzi e fine vi fosse,

"'*"‘£EJÉÈ gre.1ogse JÎBÀ“"“*"“%"‘É…

i

+ ia

e

agricoli,

gli industriali e i com- | vitati tra

Fed&rico

medico

Segarizzi

Loronzo

di

Rigo

R.

nato in

Fe-

|

anni

|

ox

Glovanni

Ing. 0. CARLONI

Via $. Maria Segreta 7, dilay

degli ospedali di Mila- |&

del tema: «I sopraprofitti di guerras» |' aristocrazia milanese ed riferisce ampiamente e lucidamente sentanza della colonia

l’avv.

Villan

di

Regglio

Emilia,

Dopo

una

Unica

una

larga

|

rappre- |

| (rancese. Il trattenimento è riescito superiore ad o-|;

èe-|

a

[“abella

Tomaselli

tutti

e

duo

di

nemici

ranno

vita

che si

da

alcuni

annidano

suoi

tanti dalle Latterlie coop<rative presenti un ol- | sa Gallelti

volta di tedoschizzare...

nei pubblici

Citt erio, eseguì, tra gli 'applausi, ||

che

vanno

d’argento,

—

mani

dei nemici

corrode-

| corere

perchè

pos-

sono tentare di avviare la guerra alla disfatta. Non doeve essere permesso che chi — e

tuttora — avversa la guerra,

a

degli

‘bridismi

ridicoli.

come

nd

il

indigeni. avcano, secondo lui, masgior diritto di prender posto in una carta geografica fre-

nè grosse inden- |

nità, nè ciondoli. ‘ Vengano, da ogtini classe ed origine, dalle libere professioni e anche dalla burocrazia che pur cela tesori di energla, di intelletto

posto

patrio

di prima,

to se non

e tornino dopo-guelrta

senza

aver

la grande

servito il pacse in guerra. Ed è da tenersi in gran conto

facilità

di

mamenti

di milioni

sar sopra

applicare

e la rilevante

la

Ma

rompere

Questo anche incomincia. se

di

intrigo,

Ossrae. osare.

che vit-

deve

Î' Eccellenza del di far un giro

Der Roma: cominci dal Ministero della guerra, nei corridoi attigui al suo gabinetto, e

schi

tanti

di

quegli

ufficiali

in

tutta

l' illustro

uomo

a non

man-

dare per la caccia all'imboscato, generali in giro. Mandi giuttosto qualche modesto sottotenente di XM. T. che sin stato sinora

viveste

la trincea e versaste

a loro eguali

ogni sofferenza

della

sottrarsi

che

del

LA DIREZIONE Socialista Riformista

ogni

più

Partito

dolorosa

sSaluti

rinuncia.

dalla

gnoli.

Salutatemi

e aa

i

combattenti:

alla

Rizzo,

del

conte

Jona,

Procuratore

d'Appello,

Gene- | mi

il comm.

Bas- |

FPrefelto,

Ralgioloso

per

1] ‘comm.

la Groce

Cagnoni

non

avesse lasciato

non -

trascurò

Rossa,

|

Ù

occasione

affari, moglie

e bambini

del

«pus»’

chiamato,

piccolo

FEuzenia

Rago

che

cantò

alcune

ro-.

so,

cha

suscitarono “anplausi

di

guerra

—

ta in conrario,

dar

locatora,

}

indipendentemente

Con

manifesto

nanza fissa scossoni, e ne viszione.

luogoa

murale

a rivalsa

da

a carico |} di

fi-

delle riprender-

del

diversao

qualità

Comitato

di Assstenza

ad assumere di indumenti

(camicie,

per

smultaneamilitari di

mutande,

giubbe

e

mini

niche ed economiche modificaroe il lora funzionamento l'organizzazione del lavoro.

fede

di

tutti

i paesi

si sono

mati splendidamente per umiliare più la campagna denigratrice che neplacito

delle autorità,

vanno

deschi d'Italia contro la guerra. ”

",r

.

“ e

affer-

sempre col be-

facendo

i te-

NA

a

x

.:.

a

nei

soppressiona

di

Inboratori

ha

&sciso,

quindi,

alcune

sedi

ricnali

e

gnazione delle oaperae tra sede specializzata.

S'invitano

perriò

ad

le

esse

operaia

adibite,

la

l’assead

al-

interessate

a

darsi in notn | via Pace 10,

alla Direzione genceralo, sita in per la loro riassunzione al lTe-

| voro

o nel prelevamento

inkerno,

del lavoro

a

domirilio.

T nnarale maternità.

interne

dovranno

esibire il libro

La seconda orande softoscrizione Ta seconda grande sottoscrizione per i bisogni della guerra ha raggiunto ieri la som:

i

""S?dfifhiflttt —

_..—h--—“—

:"-“;'ì‘—-._...

Ez

111

di

laboratorio

della

e

dal

a

quello

Assistenza.,

“AlCercle

calzoni di panne è cravatte, ascjugatoi, ecc.) per ognuna delle quali occorrono speciali attitudini e capactà, dovranno per esigenza tec-

te si è votato alla causa italiana. Ma gli uo-

Provinciale

ma

di

L

,891.573.

i

SA

Scopo

Piroscan

e grandiosi

16T Jonn.

- Velocità 18 miglia

LTT

“

I:

nn

”

F:}

i

_____——_.-

per i1 }a'xrmuz!ofii e bigli y;;;;eggnva. : Sede della Sociatti: età - via i, 40 ure a Agenzie ££Fa. Compagnia

gli uffici Social]Ba e Î l..

°

P IN MILANO :

Ulticio Sociale per Passegnieni

Angolo Piazza Sc ala ..

[alta ‘ Bì 0 —

da HMilauo e Torino.

Ì| Sl£enografi_a

Daitilografia

|

Contabilità

Commis-

laboratoriò della

|

NRNTE ALIENIERI, e “GIUSEPDE VEROI,|

“Lyceum,,

del

|

fi

PE nuovissimi Ne EEO )

pic- |

- Lingue moderne

cola fÎesta, che riuscì benissimo. era di offrire ai bimbi delle lavoratrici indumenti di | lana, giocattoli, frutta e dolci.

ognt

la Intendenza

i termini e le modalità gli interessati potranno

la guerra vanendo moente l'esecuzione

è

quelle

dell'Ufficio

cnalorosi.

perciò evidente. - 11 loro pensiero non è che quello di augurare del male a chi nobilmendi

o

2 aucchito — doppi elco - Tiognla Hî

Francais,

di | Oggi alle ore 17 nel R. Liceo Beccaria ii\ì Milano rende noto che in forza*del decrneto prof. P. Raoul Tiprez terrà una conferenza luogotenenziale 9 novembre 1916, per l’anùtio in su «Notre ennemie: La Bugarie:». icor'o { prorrietari di costruzioni stabili destinati ad affitto, già assoggettate all'imposta sili fabbricati. devono versare allo Stato come |

I Laboratori

ma-

a

slone

l laboratori del Comitato d'Assistenza

della

fronte. criminali

A1

tributo — 11° 5 per cento degli affitti da essi |} riscossi ‘alle scadenze di contratto. Questo di- | ritto di guerra non notrà, malgrado ogni pat-

ad onua

in difesa

'

|

| "CAVOUR, e “CARIBALDI

alla vittoria delle ar-

alleate,

N) l |

L’ergismo di una franmcese |

fle:n:ntai

degli affitti L'intendenza di finanza della Provincia

' diritto

mai

l’amico carissimo

gentaglia

coi

ECHI CINEMATOGRAFICI

e |

.Niritto di guerra Sulle riscossioni

ar- del

‘ italiano, |

Vostro

ES

piesentanza

occensione

M

fronte

Benito.

la Corte

manza e ‘gli inni patrlottici. La professoressa Gastiglioni disse, infine, vibranti parole di

tftn1°

“Tall’

nostro Falsetti

tisti; nemmeno quando sono al Lo scopo a cui mirano quei

pronto

Grand'Uff.

gnarina

remmano non è mai contenta degli interven-

ad

Carissimi amici, vi mando un cordiale saluto unitamente agli amici di Firenze ed ai miei buoni roma-

AA i

Tignola

Quella

te all’ipoteca di ardenta e fidente nspettazione che la nazione tutta pose sulle vostre personae il. giorno che saliste a potere. Chè se anche voi doveste in tutto nranasare, allora sì che la disperazione della delusione patita piomberebbe il popolo ita-

disperato,

fu l'amico

er correre, atria.

Riescite ’a sanane "l' immonda g:ia.Îa dell'imboscamento e avrete soddisfatto in par-

abbattimentò

precorrore

fronte

l’on.

guerra.

Hano in un

senza

Interventista

nelle battaglie

di

w

rell’armato

per punzecchiare

il e nobilissimo, fate questa giustizia ai vostri compagni d'arme, che soffrono solo, voi lo sapete, del privilegio ignobile

che consente

commozione.

tina Tognoli e Virgllio Ginelli che cantarono | Alle ore 15 di ieri, nelle sale del Lyceum un duetto dal Barbiere dî Siviglia e quello Femminile bbe luogo un trattenimento offerto dei =«Piccioni» della Mascotte riscossero vivi | a tutte le cperaie che prestano la loro opera applausi, Anche molto festeggiata fu la si- | nei laboratori di bencficenza del Lyceum stes-

ruolatosi volontario subito alla dichiarazione di guerra all'Austria. 1l giornaleito del-

carne; vol pericoli, che

comm,

1]1 concerto sì svolse fra il più vivo sucocesso. Molto applaudita l'orchestra diretta dal | maaestro Alighiero Stefani, I piccoli Clemen- |

equipag-

combinazioni

loniano,

guerra non solo il contributo del vostro alto intellelto, ma anche della vostra che della guerra affrontasto i

Giar-

’ Gigina Sioli-Legnani, la contessa Revel Parra- |

MASSA MARITTIMA, $6. Uno dei più noti interventisti della Màremma preso di mira dal piccolo «pus» mer-

Italia.

E consigliate

campno

nuovo

stintivi constann di lettere, cifre, di segni, stamnati su tele cerate.

da

formare subito almeno una divisione, con tutti i suol gradi e specialità. Così, più o meno,

da

nartenenza

ed uffici. frondosi bo-

e soldati

del

14 11 ricevimen-

il tenente generale Giardina, | grande

’ rale presso

IL

naufragare.

gsoluzione, fu stabilita provvisorinmente l'introduzione di distinttvi per le singole trunne. ontte noter differenziara 1 singoli corpni, feti- | tnuri, formazioni eco. spec per stabilire l'an-

cessare

rontinui per comandi, depositi ‘Troverà da snidare in questi

«Società

allo ore

_

in relazione

Fino alla introduzione di un giamento

che

‘Dovreste ancora invitare vostro collega alla guerra

ad

sono molteplici,

per

convien pas-

chiede l’anno di guerra volete sia l'anno della

scandalo

sta

unico (secondo 1il fipo finora usato dall'artiglierla n ocavallo). Con questa uniforme =Vnica» vengono a mancare 1 distintivi onrtat teristiri dalla singole nrmi.

a diecine

toria.

Uno

ahbsburgica

esti

reti

incrostazioni di consuetudini.

hbaracoa

apprendiamo d Srreffleta . «Mlitarourti, . quale informa: come 1L comando supremo stro-ungaric”. abbia intronotto — in via nrovvisorila — per tutta le truppe, una giubba unf-

di aver

in

della

ieri

della Corte stessa, | sÌi; Pre-idanta di Sezione zio ‘ la- | l’on. Arnaldo Agnelli, 11 cav. Graziani in rap- |

ca {col colla rovesciato), i calzont unici (oal zoni corti fino al ginocchia)) ed un cannotta

riforma

che porterebbe.

intéeressi,

al

la maggior

economia.

saloné

luogo

A] Gran Cinema-Teatro Italia si dànno ogFrancodiratta | vicino, i cav. Anghineolli della Lega gi e domani le ultime repliche di questo la-|| |’ Italiana, l'avv. Vismara Gurro per la «Dante», cogli innumerevoll maezzi escogiltati per 11 sal voro che il pubblico ha accolto con it.'avlrfialf vataggio. Sì stanno studiando tutti 1 mezzi per i anse Madini, vice-pinsidente del «Glardino» ammirazione. Prossimemente Lacrimae Re-| | tum, protagonista Francesca Bertini. {ar economie, Eoconeo uno -fresco, fresco clhe | che faceva gli onorj di casa. La

MT sintomi

altro guadagna-

soddisfazione

ebbe

luogo di Bozen e Brixen che, essendo i nomi | striale, 11 generale Prati, il senatoro Sormani, | scenti e inneggiarono

E' immorale e verlcoloso. Per fortuna che nol abbiamo da tempo Siano le fumzioni statali affidate a manil mentata l'italofilia... sospetta dello svizzerone sicure, con incarichi provvisori, che non | dirigente il «Touring» italiano!

e d'amor

grande

Corpo d'Armata,

”

sfruiti la guer- | glata col tricolore italiano !1}

ra.

Nal

dino»

| sempliao sorivere RhoneGletscher Dopo. lo spettacolo, tuite le dame visita-| inveco di | comandante la Divisione Territoriale, il mag.- | ighiacciaio del Rodano! E ci volle del bello'e gior generalo Sardegna, Presidente del Co- |trici offrivono dolci, sigari e vini ai valorosi ldel buono a mettere Bolzano e Rressanone in mijtato Regionale par la Mobilituazione indu- | 5mv’l\rî:-fl-i' feriti i quali ringraziarono ricono-

deve essere che le fundurante la guerra, nelle

della guerra,

Stijena.

l.flNÎI

Sovletà di Navigazione ‘GENOVA

YT

PA

E pensare che il «Touring Club Italiano» eb-

bruciate,

o

tutto il corpo della nazione.

Non può e non zioni statali siano.

uffici

Crvena

RIT

vasvet | PAONOINE DARTENZE Jor le AMERICRE |

lia eroica». | riuscitissimo inno _. Lo spetlacolo rminò col canto della, | Marsigliese, eseguito da Emma Vecla {ra lo ’ to indetto in onore degli ufficiali e soldati fe| rs forli suoj varl in perchè questioni Iunghe be si mostrà rispettoso, troppo rispettoso dl- viti. Fra le autorità presenti abbiamo notato : |sventolare delle bandiere italiana e franceg rande entusiasmo e la i più | comandanto il |se, fra| il più | la nomenclatura strantiera, fNno anche e rl 11 tenento generale Angalotti, Snitze

NNE

ANANUP

tîdîsînì‘zczìa…\wm derlllL;mutelg l dina del giorno col quale si fa votiche l’appli- | sre ; : v eseguì, tra gli appiausi,| uT AANT ] | oazione dell'imposta sui profitti di guerra allo | “îìf.‘;._gf?…î” JÈLÈÈ%”3; dalla sia mrincipali di /A Trie| 1to Dmr-‘@sèanmenfl.ei

con

pericolosi

PA

Fanbbrioca,

gni aspettativa. Gli artisti hanno immen-|} “îFlà"5 -l- ANI divertito soldati ed invitati. .

ambulante e del Comizio agrario di Reggio

4ùl

l'Industria

j quali notammo la duchessa Ma-

no; la S. D. Alma Pazzini Saino, la signora Seduta pom:ridiana ! Cha pelle, il sig. Schilanschi e àign—g-'"%ii il Nella seduta pomeridiana si inizia la trat- | comm. Gondrand, moltissime dame della |

tazione " su cui

di Ron-

padestà

n°

‘rianna Visconti di Modrone, presidente del- |® visitatrici

{a ongre denli ulficiali e soldati fai

periodo

in

Italia- ahha.nd%nate. E GA così dicasi dei decreti orari, che han riportato il record delA Ja mntabiîti tà: ma troppe cose si affollano...

‘produttorì

Maf-

ai l | aa goonerat ro Ga dita o ertintoontt n Panma, secrò con sorprenoni e frento, 0 ftto cnbilen anitao

&rliamo del grano che è la massima e più imp ortante sta) non basta, e che N(‘frmîi'ènj tri: voivoi che che volos volested are alla 1l ‘omp nostri: nonsi è in

zione. SI sa quindi come debba questo teCa ‘SOro essere risparmiato alle forme alimentari diPA vilto in pane e pasta. E {uttavia i Ì non si è di vietare 1’ assorbimento di €s50 in dolci o fabbricazioni di lusso. SÌ volle fare qualche cosa victando i pac-

{

maccani Ralerenza: del'mando inter o.

1 basti di geografia | Quindi i) prof. Cerini tema: «Per mjtare a tutte a dialetti l 1le lin ue: SASed2 Ì |+ UINCLISI ;1;1 diversi nei |\ …h tnl'}fiu il doganali I FI QIATetti a i | i “ relativi atlanti. Così nelle ultime edizioni | 1 trattati dt_ffcygnmnemia e svolge 1 Ù | della corta custrinca all'1:75000 sono apparsi: | riguardi -.dìg_i!lindustria cnsearin», | \ v mgîi AOPSBT Connesso al precedente, è il problema — ’ Ellanàd al posto di Isola, Spiteza al posto di | En anch' esso improrogabile — della rifowma varie romanze e canzoni ‘ac-| "ao ) seroscianti, dell' amministrazione, sia per sveltire gli ar- ’ Punta, Rhede al posto di Rada, Bucht al pocompagnata “SB dal maestro Bettin ] li e dalla]i sto di Baia e così si può leggero Etland S. | gani e per amputarna le parti morte, cno signora Spfia Propezzi, della quale cantò il Domaenica, Pucht Spitzza, Rhede von Antivari, |} per liberara il paese in questo suo fatale

princip io può avere amici e oppo-

sitori, eîmhe

‘di produzi one che si coalizzano.

Vallarsa,

!'É le sg-a. AA

ll rinnovamento dell’Amministrazione

.3:1#;1 ÉItun.zìoà-glanan certo pn.u;sosn., a degna maggiore e se- procurino nè promazioni,

‘rla considerazi one,

|

11 baritono Riguzza cantò anplanditissi- | Emilia, 11 prof. Alpe, l'on. SloM-Legnani, cav. | mo varia romamze e così pure il fanore sig. | nare non abbia neppure interrot-' Locatelli a] Droi rappresen: Ferrario gL ìaì Ù tÎ a?%?l‘%@d…@ | dai i rappresen-iArturo ed altri, Sì approva ANEEI AA P L'Austria,

del-

— cancrene

Si

al Licco

dott.

Roncegno,

terro M le classi, mentre la concordia sarà tuttavia l aU olanirn avnstrinon necessaria per ridara sana e robusta vita a tuito Î' organismo nazionale

col nitrato

più pro-

a

Giacomelll

Froner

maselli

che

della: discordia

la patria

e

Bagozzi, coadiuvato dal

Torghete Roberto ex capo comune di ’ sawwiente discussione, alla quale partecipano | #i L Viltorangoli direttore della Cattedra samente Tiso Nicolò contadino di Samone, To. | 1

aegno, Spara,

goria possona essere messi a tacere. Non è prudente lasciare al dopo-guerra

velenoso pomo

di

‘Tierno,

ove altingera i mezzi per curare le più gravi Ja ferite economichae. Inoltre, la riforma tributaria è possibile vararla oggi, che tutti gli egoismi di catequesto

professore

935 a eua moglie Rita da Avio, Modena Gluseppe contadino da Morl, Calliari Giovanni da

e possibil-

solido

e subito,

semplice

comunale

E' indispensabile che la guerra lasci al | chesi

propria di «politica di guerra »,

più

a Padova,

gravissimo.

Errore

prof. Casimiro

fei di Verona, ILibera Maria di Avio possiden- mercianti, delesati opportunamente dai ri- le df,mg te, Franoescatti Oreste di Rovereto, studente || spettivi enti e sodalizi delle varie regioni. » ||

tributaria ».

della riforma

stilo dell'esame

— sabottatori della guerra e demigratori del-

definizione

Cai Girolamo

Solo Manganesita!

tenente | ® ìug‘ra?' emèel- |De Fatts Guido di Ala impiegato postale, Ve- | SUmatrici e che prima di determinare nuo- |Suo aiulante maggiore in prima e brocedà alla ompet rA matura eppiicazione ronesi Antonio di Atvio, I Marigneito Gaetano | novi calmieri e di modificare gli attuali, sia. | dottor Pietro Maschi, i quali, con la massiascoltati, oltre i tecnici competenti, i |ma cordialità hanno ricevuto i numerosi in- || a l'imposta globale progressiva l di Castel Tesino, Perotli Adelinda di Avio,

di realtà difettasso, sarabbe rmpari al còm‘pito dall a nazione affidatogli. Forti di questa convinzione, noi neclamiamo dal Governo nazionale una politica che non nomr:rl.a le normali qualifiche, par assumere

PI

#

E

VAPDRE? Manganesite,

della

n POAi MO# ] AG eOA ANOT SAI ILT AOI S ‘leri AIE y dicla NIO n LI stathj t | | dem). Denicolò Teadoro di Castelnuovo a(idem). a O GOvanna a rema importanza per la giustizia distrl. | Anarets Dionisiu maestra in pensione di | evitati errori csiziali elle resistenza eE

:

Il tubetto da 20 oompresse di 0,5 gr.

| dere un velo nerto, cume avvenne nella Suala

e più spécialmente la pro-

COMPRESSE DI

l tumli dill ASPIRTINA

In questo campo, col nuovo . Ministero, duzione del latte e ciò nell'interesse dell'eco- | #el Gran Uonsiglio del Palazzo Ducale di Ve. pulla ‘effottivamonte s' è mutato: la stessa lari. nomia nazionale e dei consumatori, | nezia, sul vuoto che aveva occupalo il ritrat- | Dimostrato che i provvedimenti ancora proscriziona:, - !eondotta incoerente e fiacca verso i nemici Ravaolli dolt. Paolo, uaw uv 1885 a 1Tessun. per | industrie le o inceppanti il commercio Seguc un'interessante ed animata discussio- | 10 di Marin KFallero? ». ; a guerra italiana. medico comunale a Disuaro (confisca del hela orrore che e errora (che concetti a centesimi solo pochi no cui partecipano gli on, Sioli-Legnani e Cap| Amvico lettore, ia ti voglio, una volta tanto, | che credere vogliamo -“lliloi buttarsi tra 1l ni per alto tradimento e attentato contro la pa, il prof. Menozzi, Castoldi, avv. Maino, | servire la morale: quando il miaàe ytù@ -'wléf. Hdottrinari s' ispiri una talo politica, e non tassa sulle girato 1) debbono potenza mllitare dello Stato. hbislacche molte pertanto. ciampame ove giacciono le prof. Alpe, cav. Gallone, cav. Gatti ed altri. | nale mette l dito sopra un tasto... c'è d0£‘ a meno elevate ragioni. Ciò non cav. F. (idem) G. industriale nato | Daiji var] oratori vengono rilevati gli errori di | narcio! errata trovale del luminari della finanza. nelFiorini 1806 a Guido Mczolombardo d t L) proclamiamo di quel concetti affatto E domandate: I apnlicazione dei s-bstp-m-u _t!et eal‘mi_u@fl, dopo | e deleteria l applicazione nella nostra siLuligi possidente Inulo ;’-1'81‘ 1887 a MeDonati slano I. che le attuali imÉste e {asse " di che si approva il seguente ordine. clv.î-_ tuazione di guerra. Oggi, in tutti i paesi Le eva- IsciO MB ArdO aR Ì balligaranti, questa situazione ha fuso in accertate al loro giusto eimponibile, ’ giorno: ; ; è : ; appli- | si p_unltve; rintracciate diritti di siano e sloni doveri di ordine uno stretto | conseguenle constatando T Convegno; tutti i cittadini, soldati e non, tanto che chino le sauzioni che oggi esistono già nella | @p:;13:;:;;:1 G;llà‘î:.g)rg'1-or:î!rm‘lmm A MEZO COROR Longo tÈàpo]dn diCastolnuovo, confisca per | “° dannose per la produzione e per il con-| giustamente potè dirsi che i popoli son di- legge e si colmino occorrendo la lacune. 4ai alto tradimonto a attentato contro la potenza | sumo derivate dagli errati criteri seguiti | ventati eserciti come gli eserciti son diven- della.legge. ‘

dustria dei latticini

CHIEDETE IN TUTTE LE FARMAGIE

RH(SINESODDUI. RNDNE - PARIS

L sapevamo, forse, che, per collocare una)

delle lapidi, Ne veniva staccata una già esi-

dalla sperequaziornaa del prezzi, per alcune lalterie si sono ortientate verso altri

cui

tore, le autarità militari del Tirolo, khanno ir: le imposte indirette a base microscopica cheo | questi ult’ini ternpi. rinccentueta la loro atirritan e assai o sfuggon poco, rendono Lività... processunale, condannarndo numerasi molto. altr] irredoenti..., che sono ora — in gran nurte i esacerb che a propost ogni nd veto Date il — al sjocuro in Italia, per il solito posto di popoi consum dei saggio ancora l'aspro «alto tradimento». Ecco le ultime liste.... di

F

due la-

Didi destinate ad eternare l benemerenze glorie del comm. Amalti?...

y

ne del latte c dell'industria casearia, osservan- | e

parec-

nuovo

momento,

della Reggenza

italiano. Forse per te- ) lerminato del

un

Quando l’incanto è rotto, il velo cade e g

itala

tra-_ {] prezzo di consumo dei prodotti abbia emadus nato un Decreto che produsse una viva agi case, In certo valli 1a nevo è alta 6 metri. tazione fra gli industriali nonchè uno sconMalgrado tutto (ostilità del... tempo e ro.- volgimento rnej prezzi e nella produzione del vesci militari) l'Austria, imperiale e regla, burro, di cui si avverte Ja mancanza persino continua nel sus tradizionale sistema di per’ nei centri di maggiore produzione. Ciò è de

secuzione dell’elemento

per

gendo a galla piccole e grandi vergogne geIoga.mente siratificate e nascoste nel fondo, miserie d'agni genere lungamente ignorate.

prende in esame il primo argomento da trattarsi: provvedimenti a favore della produzio-

con danni

abbaitute

Dopo lo scandalo

amico lettore. I giornali fanno diffusamente la storia dei fasti ingloriosi dell’ez-reggente Sanmarinese; lo scandalo dilaga, sospin-

Naziona-

agrarie

GIORNO,

ne, rappresentanti di Camere di CLommercio occhi mortali riacquistano la facolià primie‘lra gli intervenuti notiamo gli on. Cappa, Tà di vedere le cose nella loro luce reale. Sioli Legnani, Samoggia, il prof. Augelo Ed è allora che, anche fuori della cerchia,.. Monozzi, cuv. Gioy. Prampolini, comm. Ca- | infetta, si vengono a conoscere dellagli e saibore, ed altri molti. |* Alla presidenza prendono posto il comm. particolari meglio lumeggianti le figure dei ing, Amilcare Robbiani presidente dell'Unio- protagonisti. _ Sapevamo, prima dell’...infortunio, tu ed ne Nazionaie delle Latterie >ociali, il segretario generale prof. Cerini. io, per esempio, amico lettore, che pochi anApre la seduta l’ing. Robbiani rivolgendo ni fa, a San Manino, venivano solennemente ) parole di saluto agli intervenuti. L'oratore murate nel palazzo

11 daunno maggiore fu provocato cve fu asportata tulta la terra for-

A Martell caddero valanghe

eì

AL

Siamo,

le, alla. questione dei supraprotntti di guerruù, ed alie proposte relalive ai 1{uturi Urattati di commercio e tariffe doganali. Alla riunione assistono nurmerosi direttori di Cattedra di Agraria delegali di AssoCiazio-

chie case. A Lichtemberg 1una valanga volse una casa con 8 persone. A Walten

| di

proposta

ICluIuMICL

e sradicati

Jautfen,

accresciute

jese di caurattere permanente 5101'.n:!0!16110’.‘?1 risoluli ad ogni

—

Sopra S. Leonardo sono cadute parecchie langhe che haunno interrotto la istrada

en-

larghe

e 1Lle

prestito

miuovo

prossimo

iù mon

diventarne sempre

la parte

di più

munire

diflicili,

tile. Così | danni sono grandissimi. di Passiria è ostruita fra Rissian

trafe il bilancio per pagare gli interessi del

— la

cosa non piu ò dirsi In ordino a quel problemi che alla uerra strettamente sì con-

1 nottono, ' sino a | Punèasorln ma

.

sttsse,

interrotto. néi campi

' necessario anzitulto moderare, con efficaci mezzi, l ascesa dei cambi. A voi non imanca competenza, nè competenti mancano

_ cheso

sè

telegiuuoi,

energiche,

pronte,

le più

Si tede-

enaergia. Sono anduti distrutti vigneil, frutteti,

moltiplicato munizionamento, agli approvvigionamenti, all' assistenza civile, per prov-? \‘£'îlfll‘fi alla guorra più intensa, più ardente Conviene anche per questo, cariìi compa-

clementi

per

casa

provvedere

per

finanziari

i mezzi

&

rimere m lla mostra arlamon-

—

geografici

tanti, pure lu condizioni di clima del nemicu sono abbpastunza.... difficili. Dal Liroler Anzeiger possiamo apprendere dei gravi danni prodotti dai cattivo Letupe nel Trentino irnedento. « A Maono e a Vindschgan ploggie e valangheé hanno prodotto gravissimi dunni. 1] «Durggialer» narra che sono stati rotti i fili

‘La riforma tributaria

ionale, datere elMinistero nazion

continua

i nomi

(fascista). — Se anche sulle nostre Aipi il jinportante Convegno per discutere 1ulLorno mailtempo si ostina ad inasprire le condizioni ai provvedimenti diretti alla difesa ed allo

no | ROMA, 6 sera. Îv.lìgarxliamanl,oq'use sa?à° necessario. Ma vuole, condel fase Nall'iniziarsi della nuov a a a ragione, che gli si dica chiaramente *flitto che può riguardarsi come risolutiva, quel che sì vuole, senza pentimenti, senza. sentiamo di dover rivol ere a vol, compagni, ambiguità, senza incertezze. E sono queste i ime non pure $. h'î:naa. pfirola. che espr nostra parte, le doti che, nel campo degli approvviglosentimento di amo più abbondanti pel delÎlr naomenti, di auguri ma. 'amca>lxg. arrm°xl.ll di tutte le frazioni quanto non siano state pel pasfuturo venti inter popolare salo. amo in questo

anche

VERONA,

“Popolo d’Italia,) (Per telefono al

qualunque

all'iialiano

schizzano

“RONACA DI MILANO

serva di monito agli svizzeri del «Touring Club Italiano» — Eoonomia... anohe sulle uniformi miljitari.

f compagni on. Bissolafi, Bonomi e Ganepa membri del Governo teme

ouzione

1917

? Gennaio

—

D’ITALIA

IL POPOLO

_

si apprendono rapidamen te alla

lCpsmopohtan School

Via Sllelo Palico, & Gallava Y. E)

Hiang


-

N .

E

“due anime,,

del

prof.

Diego

Garoglio

.

‘ Gennalo

1917

QUIATI

zioni

comunali

tipo

:

Milano

j

ma ancora-di comprenderne le ragioni poli-

e Bologna,

tiche, storiche ed economiche, che v'era un grande principio di umanità da difendere e che l’offesa a quel principio: era un'offesa e

socialista

hanno

suscitato

un

che

uto

portato per intero la lettera indirizzata dal

nuovo fuoruscito agli ex compagni fiorenti-

ni,

l’ha commentata e lodata e qualcuno ne

ha un

tratto una conclusione lapalissiana. C'è contrasto profondo e insanabile tra la

una minaccia all'ideale socialista, e si son gettati all’arembaggio del nemico. Gli altrì, i pratici, hanno fiutato quale politica si

a

puntelli e a rincalzi e a tiranti è a chia;È;Èegome il più certo pres;idio- dell'o rdine cora

idealità socialista e il partito socialista.

e solo

un'idea

mento: ided,

e una

feda

e un

senfi-

fede e sentimento smarriti nel

che

Garoglio,

fummo

irreducibile

precursori

e

neutrale,

del

prof.

codesto dissidio

ripugnanza

malmente scofilo

dei

denunciammo

per

e anti

della guerra, se non lo scontrarsi dell’antico sentimento clel}'a.ntica «intuizione», (Ah, la pa.ml-mcci!i ast:f:a… ai positivisti pratici!) dell’antica fede

l’indirizzo for-

sostanzialmente

antiitaliano

fin

tede-

umanitario

del

cui

comprimono

insieme

le perverse

ambi-

zioni di alcuni, la incommensurabile vigliaccheria di altri, e la pietosa ignoranza

%

tenxr, giorni

sonea un

Cma’f!flfl‘{

a Parigi». Giofni sono? Si tratta, sv nomn isbagliamo, della fine di ottobre. E « giorni sono n voglion

Rettangolini bianchi

dire

oltre

due mesi.

Ma ctò ch'è più ammirevole in quell’arti-)

Ho fatto una profonda riflessione: la Cen- colo è la sua.., duttilità. Ce lo vedemimo an=! sura ha préferenze rettangolari, Vale a dire | che noi, un giorno, capitare in redaziune. | che < suoi «tagli» lasciano bianchi Nelle Non lo pubblicammo... aypunto perché l'acolonne, sempre di forma rettangolare. L’al- vrebbe pubblicato l'Avanti!. Evidentemente, tro ieri, con una pasienza veramente ammi-

revole, stro

e che a di Diego

non commetltere Garoglio siì può

la &

ha

semplicemente

giornale;

nicamente

intagliato

e n'è scappato

sua

la

scritto prese

j0

il no= spinse fino alle spiayge

fuori un capo-

via naturale e sî di Santktdamianus-'

strasse, E' una bella strada, conveniamo=:

da

Roma.

Bene:

quella

notizia

po, mentre avremmo

dovuto

cssere

più pre-

di Salonicco era stata mandata a Roma per cisi. In realtà, noi siamo del parere che i reallra via. Da Roma fu rimbalzata per tele- sponsabili déevono essersi sentiti individuati fono a Milano. C'è quella tale dispostzione; e che,' quindi, non occorrano molle distiama la censura milanese... non vuol sentir zioni. Ma, per rendere jelici i vigili che pro=

perseguire i piccoli heni immediati, le ad una sempre plù fondnta piccole conquista tangibili; esauriti in un fol- ‘pelle, sul pianto delle madri, nel vagito del speranza, per la più prossima glostra eletdall'inizio della guerra europea, quando, per le e meschino immediatismo politico; che CI saranno i soliti svalutatori della ha bimbi, sul lutto delle vedove, sul sangue, torale. intelligenza che diranno al Partito di star un istintivo orientamento del nostro spiri- ottenebrato la visione delle alte vette. tranquillo. Gli intellettuali sono la swa roto socialista, prima ancora che per una ra-C.he cosa era il conflitto tra le «due anime sul dolore e sulla miseria, E ad ogni goccia vina, Uno di meno? Una, fortuna di piu, di viltà velenosa, spremuta dal torchioin C1 saranno 1 riempitivi delle assemblee, gione ragionata, sentimmo una violenta e Socialiste» nel partito, prima Noi,

ri

dell'Uomu

lavoro, una meraviglia... nel Ed è una bella carriera. Un articolo, Nell'articolo editoriale mancano alcune i- scritto per un giornale inferventista, che d’importanza parlamentare, è destinato al suicidio: il partito che non vuole aprire gli nee, Che diavolo contenevano?z Nulla; una vede la luce su un organo tedescofilo. occhi alla luice ner avere il pretesto di non frase innocentissima, che mon. ripeto per Colà tutto sta bene. Anche i nostri rifiuti affaticarsi a indagare la ragione di quel ragioni... amichevoli. Pern non wurtare i si- di cestino. ché accade, è votalo alla morte. Torna alla terra, dopo essersi ripiegato sullo stelo, co- gnori censuratori. Vi sono gl'inattaccabili I vigili.. de’ sussidi me i flori cui non soccorra il a.lîito umido in Italia; qualcha provvedimento di politica Il nostro siluro contro i vigili così cortesì della terra feconda. ‘Tutto c4[:3 nsegna il interna rientra in questa categoria. per le donne che vanmno a riscuotere i sus«“caso» Garoglio,. Naturalmente io non ne C'è un bianco sotto una notizia da Saloho parlato per far proseliti nel campo di nicco. Qui l’affare è alquanto più complica- sidi ha provacato le proteste di alcuni d® Agramante. Ci saranno dei mal celati Interquegli armigeri tmunicipali. Perchè — laventisti che rafforzeranno il loro neutrali- to. Esiste una disposizione che sottrae alla mentano — n0i abbiamo generalizzato tropcensura tutto ciò che vien trasmesso felefosmo d'occasione, ora che c'è un «concorren.

confacesse all'«utilità del partito»; hanno sentito in loro stessi che la guerra accende nelle folle ignare e per natura conservatrici gli istinti del più tirannico egoismo; e al- te»dî meno lora si sono schierati ferocemente contro la «sciocchezza» prire l'anîmo guerra, speculando sull’amore della propria

La verità è che il «vero socialismo» è an-

MINEE SILURI

— — _ — _ __ __ —

accelerato la risoluzione del conflitto. Gli mente esprimere ed interpretare. Il parti! idealisti del socialismo hanno sentito, pri- che tresca di qua e di là, per darsi un’'aria

Boverno e borghesia, in un periodo pericocerio scalpore. La stampa borghese ha ri- loso come Iîl presente hanno sostne partito

—

OISI VECCHINEL AO

,‘

dimissioni

dal

0 VILALL A

Qopo le dimissioni del prof. Diego Garoglio

Le "Le

LL FUOPULOG

testano,

ragioni...

diremo

che

in via

Settembrini

av-

C’è un documento in cronaca: soppresso. wiene lo sconcio che deplorammo. Contenti quei vigili? Ed il sindaco non, Ma quel documento tornerà a galla dopo la gquerra, E servirà a dimostrare molte cose, deve ignorare la cosa, perchè gli fu riferita, per le quali ben altri documenti possediamo. guarda un poco, proprio da uwn vigile. Ha

quelli che alzano la mano, credendo, in tal modo, d'inalzare anche la memte, che «bolleranno il trakitore» e gsl sentiranno più

sollevati e sicuri quando non lo avranno più La campagna contro gl'imboscati non è tentato sino un'inchiesta. Ma sapete a chi della folla, raccolgono l’obolo di danaro, che d'intorno. E' sempre accaduto così, non si dovrebbe rappresentare la misura dell'obolo capirebbe perchè oggli dovaesse accadere di- nei gusti della censura. La quale ce la sa- l'ha affidata Proprio al capo de' vigili cha versamente. lî poi ci si leva l’incomodo di hota inesorabilmente. Badi, però, che i bian- imperversano in via Settembrini; vale a dinata con la guerra. La guerra è stata la dezza e la potenza del socialismo dal nume- di voti nelle prossime elezioni generali. esser costretti a discutere, nelle futura as- chi sono più suggestivi de’... neri. E' per- 7T6 al maggiore responsabile ! E il quotidiano tintinnio di soldini sulle eausa determinante, l’occasione ultima del ro delle tessere e dei seggi parlamentari semblee, L'unanimità è una gran bella troCosì in regime socialisla ! colonne dell'«Avantil» segna il passo ai ciesino un titolo di merito. Bastì dire che una vata per...i tebana. Ma le radici del conquistati? pratico. e ideale conflitto dissidio sono abbarbicate in un terreno più francese... zsimmerwaldiana, i] capo ciurma. Ma. quegli altri, quelli che vivono nelle pubblicazione Sbagliammo tutti nel definire le «due a- chi e incuora i timidi, i dondoloni, i vigliac— SEEZO angoscia della loro crisi snirituale — e ce per dimostrare come l'Avanti! sia il gior. — rofondo e vanno oltre la dottrina ed oltre n.imew una, riformista e l’altra rivoluziona- chi a proseguire la via idiota e nefanda. E' ne sor. nel partito ufficiale florentino — & nale socialista perfetto, così ne parla: «L'aquesto il vero socialismo? la politica delopgrtito. ria, mentre il contrasto era tra l'idealismo quando hamno rimesso la soluzione dell'inUn conservatore neutralista, esaltandomi | terrogativo che grava la loro anima? E spect de l'Avanti! tout émaillée de blancs, 1]1 partito soma}1sta, gonfiato dai rivoletti operante e il praticismo opportunista e fatPARIGI, 6 sera. ne ressemble n riean à celui da l'Humanité, del]g.fu.ci]i conquiste elettorali, s'era andato tucchione. Ma le due anime esistevano. Ed l'azione ‘dei socialisti ufficiali, mi diceva, | quando faranno lo stesso bagno di luce in In un concettoso discorso pronunciato cui ha trovato la purificazione e la salutè, qui prend sì bien la mot «’ordre officiel giorni fa, di aver fatto moltì passi verso lìl: via via slargando in un vasto padule, ada- era rivoluzionaria l'anima idealistica, anqu’alle est moins caviardée que le Temps!». ad un pranzo offerto dal nuovo ministro del partito socialista. Quel signore si illude: è la fede di Diego Ganroglio Brasile, senatore Irenes Machado, che presu un fondo melmoso di piccole che se concepiva l’azione in senso riformi- il partito socialista che gli si è avvicinato, ;andosi Michele Terzaghi Chiaro? 1 giornali, ora, sì misurano da sentò alla Camera l'8 agosto 1914 la moziona pussìGniv di piccoli intleressi, da cui sorge- stico; ed era conservatrice l’altra, anche se camminando a ritroso verso le bassure del quello che mnon dicono, e meno dicono, più di . protesta contro la violazione del territovanolgli esili can.m_ati di istituzioncelle bot- esaltava lo sciopero generale e la rivolta rio dei non bélligeranti e dei principiî del sono perfetti! i ’ più gretto conservatorismo. tagfli a) circolo vinicolo, la biblioteca da come i migliori mezzi di conquista. Scherzi a parte, la censuta diventa sem- diritto internazionale, egli ho raffigurato la Capo, Francia come la fiaccola della urmanità, coLa, guerra ha chiarito il contrasto ed ha di conpre meno tollerante, e però meno tollerabile. mae uno strumento di civiltà, di bontà, di due soldi il volume, la cooperativa sumo, spesso Fiutata. dal «vile borghese», la |Che s'impedisca la divulgazione di notizie amicizia a di giustizia sulla terra. la cui sempre sorret‘militari, vada; ma che. s'impedisca di rin- missione è quella di soffrire per gli altri, coop6ra.t.ìva di lavoro, quasi | Alle ore 11 all’ospedale di riserva di Po-| guidarli e precederli sempre e che sì opposa i dal governo pel tramite del deputato, il | matonae per i soldati feriti venne distribuita tuzzare qualche stunpida ingiuria de' cappel- alla barbarie distruttrice del nemico della ; n aletto ebdomadario collettore di mallani militari, è un po' forte. E che s'impedicon simpatica festa una medaglia ricordo civiltà. Il Ministro del Brasile ha dichiapoled'argento, offerta dal municipio di Genova sca persino la pubblicazione delle interro- ni che i Brasiliani ed i Francesi pellegridi pgttegolez.zì grossolani, di' dicenze» ai feriti in guerra. Intervennero il prefetto gazioni de’ deputati è tale un colmo, che ni di una stessa civiltà, difendono le stessa : ette rabbiose, di sguerguenze becerecomm. Rebucci ed il sindaco generale Mas- confina con l'arbitrio. aspirazioni sul terreno del diritto e della tra il pantano e le canne nel vasto sone, ricevuti dal direttore sen. Novaro, tibertà. Constaliamo e passiamo. c;-lfJ dei ranocchi tesserati, gracidava dal presidente degli ospedali, Bellagamba e Era presente al banchetto anche-l'amba-

partito socialista. Non sì creda, per altro, che l’antitesi sia

socialista, con l’oppartunismo immediatista di coloro i quali misuravano la gran-

| Brasiliani e la Francia

l (Onsegna ÈEIIE medaglie al ‘valore

VITA

FIORENTINA

| “caso,, Garoglio

erarchia di bodde astute, che sapeva-

no

della rana sì gonnar51, ma, più modeste prendevano a modello quella del si contentavano di essere «la più el

FIRENZE,

gennaio 1917.

Un mio vecchio professore di storia naluralo che mi iniziò ai misteri della scienza, insegnava che gli uomini sì possono distin-

distruggae per la face che rischiara, il «caso» di Diego Garoglio vieno ad assurgere ad

dalle

dirigenti del Comitato,

marchesa

Cat-

Rifiuti

faneo Adorno e signora Felix Ghiboellini. Dopo la lettura ei telegrammi del Re e del

di cestino

gciatora degli Stati

Teri abbhiamo ammirato unoc scritto su V'Avanti! Bello, « La Lega de' diritti dell’uomo e la realtà», Firma: Giorgio Battacchi.

un valore simbolico, sul quala possono irridere le tracotanti prosopopee del nulla, generale Cadorna in risposta ad auguri inina del quale non possono disconoscere la | viati dai soldati degenti, venne svolto uno guere in duae categorie e cioè: in feti e in importanza le anime oneste di ogni scuola scelto programma di recitazione e di muuomini propriamente detti. A di ogni disciplina che non sì sono ancora sica. Quindi, fra grandi appla.usi. fu letto era stata spenta dall'opportuni:îede Questi sono coloro che l’ostetricia suol messe le lenti alfumicate dall'ira partigia- il recente discorso del minisiro Sonnino ed ete{î,ol‘flfl‘ei e i pochi che s'ostimavano a chiamare espulsi. Tutti gli altri — queli na, per avere il prelesto di gridare che è il sindaco portà il riconoscente saluto di a tener che... riMmangono — son feti. buio pesto ed è pericoloso avventurarsi fuo- Genova. Il caporale maggiore Righetti, annel proprio cuore, e av Mi tornò in mente l’antica distinzione deldi luservisse |che a nome dei compagni, espresse vivi senperchè ri di casa. eL_ proprio cuore l'antico professore all’epoca della mia e DieFù Garoglio che si allontana da un timenti di gratitudine per il sen. Novaro, non smarrite, turbe alto/ i di richiamo alle spulsione, intendo ‘dire di quella dal Partito | partito al quale era giunto traverso le vi- per il municipio e per le dame del ComitaÉ ortuna, 0 ebbero un successo ap- Socialista _ uîficiale. Mi rallegral con me sioni della sua mente di poeta e col can- to. Seguì la consegna delle medaglie che ebbero ed effimero, L'anima del partito era stesso e, senza iattanza, ma senza rimpian- dore idella sua mite anima di letterato e dî vennero appuntate.al petto dei feriti dalle arente ormai, da un materialismo gretto to _ salutai i feti che hanno poi continuato studioso, significa, nell’ora presente, per le autorità e dalle signore. a fare i... medesimi. M'era dispiaciuto solcorr[]tta’.l Analoghe consegne compirono gli A&ssesda una propaganda pomposa- tamto che alcuni compagmni seguitassero ad ragioni che hanno ispirato il suo gesto, per ruf,fi.le; te cause che hanno acceso il suo sdegno, sori municipali negli altri ospedali. ante di pretonzoletti rossi, ripea vivere nell’utero di Costantino, qualcosa di molto diverso e di molto mi— t +_ EO Ò igno” afici di idee e teoriche mala- adattarsi non per voler fare. intendamoci bene, mez- gliore della involuzione spirtiuale» che an62àperchè ma comune, male zo gaudio del rese e deformate attraverso la pevo che dovevano contendere a millimetri dranno gracidando i batraci della paludeta dogmatistica i quali ostentano disinvolpida del loro cervello. La dottrina la loro coscienza per adattarla alla prepo- tamenta il disprezzo per tutte le cosa che SPEZIA, 6. dogmatizzata e ridotta in tenui tenza farmaceutica del riceltario ufficiale. non capiscono. jente É di questo Entq è un costituzione la Oramai Precisamente come gli ammalati dî quel Il «caso» di Diego Garoglio è, forse, una fatto compiuto. Già lo statuto che ne deva reeoCig,115niva.gflerta.., così, per le piazze e per paesello montagna dove c'era un medico rivoluzione. Non è mica deto che per essere golara il funzionamento è partito per l’approdi particola sacra come la

L'abbiamo

letto con

parole

ci è parso

me

qualche

cosa che

cuna

aveva

che

attenzione.

conoscevamo già

Dalle

un vecchio

parlati

di

all'animo

nostto

il linyguaggio di qualche

cosa profondamente

profonda,

che

alinoi!

{remmo

acceltare.

nom

—

—

Rron

po-

Ci ha colpilo sopra tutlo la sua « attualità n. Dice,

{ra l'altro:

« La

Lega

dono una visita alla fronte francese

priqual-

de'

diritti

cese,

Ricciotti

convinzione

—

tale,

come

solo

ma

somaro

per diecimila , rivoluzionarii si debbano compilare dei fieri ordini del siorno di protesta contro la guerra, nel momento stesso in cui la guerra è

l'unica

risolvitrice di tanti problemi

che la

vazione

del

competente

ministero

e

il Comune

tutto

dei

generi

mnel Col

fu

1917

umn’arma

e un

è

finito

13L%3ìì.î—%îiiemocra.zie.

ia

, drFon

pa

uova

i fede,

ditori, ;1 verbo

H

se ne

facevano

sa-

o e le folle accorrevan rea ov nu nuovo della

to se quel JLare a detto e scritto mol , e Sì gono e e dovesse durare l d evoluzione

socialista. ere una ess r;îdfl mistico do veva e cosa? c}.1 a ne io Una preparaz o. E ism ial soc o ver sì dice; al ‘joni

de 1l’

;, il vero

socialismo?

ibilmente

,soWer

Quello

come

fratelloni gi

del

Sant’Uffizio

della

«involuzione»

ricorrerebbe

docu- gratuitamente

e oltraggi ìg‘npu-

all’eresia

di

direzionale.

discorreère

di Diego

Garoglio. La quale ha posto termine ad una po- crisi tragica dibattentesi fra l’amore ad un n uaglianza, la quale, come ogun sa, demoto, cui fu donato il fervore e l’entusiaente Ètiî:fi e in tempi così leggiadram che smo dell’anima, ed il rispetto dovuto alla cosa quella è nostri, dei pari al cratici ma prendendo indipenidenza ed aîla dirittura- del proprio si ottiene allivellando i tutti, : più piccini. Da una carattera. r unità di misura di Dunque il partito socialista impone la certa dimensione in su, si taglia. Ne'va viva l'ugua scelta Îra l’una cosa e l'altra? mezzo la testa. Non vuol dire; No, quando i] partito non si apparti dalla partiti soglianza! Ecco, forse, perchè certipiedi. Anche sua ideologia, quando il partito: socialist no ridotti au essere tutti di... riduca il minimo o elimini addirittura la j _ ne] ragionamento; anzi... è un involuto, distanza che lo separa dal socialismo. Ecca Diego Garoglio, dunque, il socialismo ed il partito poverno, al quale blsog;m_ar'à. preparare, con il punto. Oggi nei quali la rematrimoni quei i gsambrano dell’oblio. sudario il

mentazioni

gero e"”_nîfiori pi

li ritiene

dai

non

della

superbia

pio mani, Così razioneranno dottrina

Jegge.

e

-delle

novelli

i mononolizzatori

tavole

Mosè,

fondamentali

ebrel,

ma

della

della

non per

la

gola dell'unione è rappresentata dalla... incompnatibilità di carattere. Ci vuole il divorzio:

almeno

non

voleranno

più

j necrofori delle

funebri

degli

idealismi

a rime

ob-

parla- pompe rettilineo del gruppo non è vero e non sarebbe rgot- bligate. Poichè ga o o n sm ei eb pl il che i partiti politici si dovessero ven;.1-ista'i' ? O 1'3; ai er s0 ingiustizie sociali. col pgettare ente di vino e di tabacco dei' d il patrimonioli dell’ingegno e si illumime am M;;z’°l 1i7 O il democratismo che 0 di EDT8D.dEI‘E il Tog re Èlol\?e£3m ; ilîude vin!b:anaervatom delle amministra-

n

w

}

d'oggi,

segni

quello

a far

ufficiale —

lo scapolo

giorni a giocare

&

bisogna che si ras-

e terminare

tarocchi

in

ROMA, 6 sera. presso il Miucst'oggi si è radunato ni$ìero de: %Ìàgricoìtura il Com.?tuto amministrativo per gli ap rovvigionamenti. I Co-

deliberato

ha

mifato

i suoi

farmacia.,

Tl

in

ordine

all’applica-

zione del recente decreto snl1 nane raffermo; nel 1917; alla ai prezzi limite per i lattici» ‘erroviari di or! dei organizzazione altri ininortanti ardggrnate alimentari ed omenti.

s

-

>

11 Comitato continuerà i suoi lavori.

Per

la pol.tica

internazionale

i popoli

sempre

della

a una

telefono

L'« Agenzia

al Popolo

1017

sostenne

la vittorla.

intima

fra i governi,

duratura

Alleanza

di

Quadruplice

Intesa;

asprei

propugneremo

più

Popoli.

di costruire

una

gli eserciti e

collaborazione

Propugneremo

anche

la

necessità

conciliativa delle divergenze fr a gruppi risorgano

Per

che dovrà'

= Sulla

base

di:

di

una

etnici,

conflitti.

la politica

interna,

sist

i

stemazione perchè più

non

vigileremo

contro la Triplice “boche,, perchè

non

riesca a silurare la nazione.

E combatteremo contro l’imboscamento affinc | validi siano in campo, perle battaglie e per la "Vit1i:ltuèr'l:lîutti

annuo

Abbonamento con

diritto

alle

interessanti

l À,

L. 18.00

pubblicazioni

CHARLES ALBERT =

di

FRANCESCO

nostra

edizione:

PAOLONI

“IL GIOLITTISMO,,

e un nuovo interessante volume del Paoloni, contro il nefando giolittismo dez' .?actglneutralr_sti. _Qnest'opera costituirà una vibran ante e documentatare. : quisitoria contro i chierici rossi che oggi seguono il “m ini stro della malavita,,. ‘ Il volume recherà il titoio :

“sidelumizzati del socialismo , Seconda parte della (rilogla del nosiri “boches,,

Abbonamento

d’Italia)

gocialismo può ancora, e-deve, esprimersi politicamente in un partito. -Basta che il partito non lo uccida, ma lo sappia degna- liti per il divieto di vendita della cane.

nel

con

l'Internazionale dei Popoli.

ROMA, 6 notte: Nazionale » assicura essere

imminente un decreto che proibisce la confezione e la vendita di paste dolci, e di tutti i generi di pasticceria, confezionati e consimili, per due giorni la settimana. Tali ziorni non coincideranno con quelli stabi-

giornale

quasi tutte

questa alleanza noi vagheggiamo

La limifazione della vendila dei dolei (Per

è entrato nel suo IV anno

nostro

si chiusero

l Conifato degli anprovvigionamenti “AL DISOTTO DELLA MISCHIA,,

le stovi-

bensì per 1 tor. glie,, con scandalo dei vicini, specialmenta iS i? febbre dell’accumulazione. zar Laz no ti amoli, se hanno delle figliuole fidanzate., an disinganni st Co Ebbene, di no menti dell’arsura. rebD over E' l’unico rimedio: E il partito — quello da ì cos commessi i e e , o'r {ntellizenze tìt

il

le quali

nto / ifirina socialista, dettate le

ine.

d’ITALIA,

battaglie

condurre

mU'e ii i fattori delal civiltà, ebbe

Ì

la

vessillo.

che

colloborazione

t'è

Guai ai soli; i partiti libherissimi non amano

che

410417

il “POPOLO

Nell’anno

pogrincon®

le

detto

di vita: vita di battaglie e di vittorie. Contro ì nemici esterni.. contro la minaccia d’una barbarica egemonia tedesca, contro: i vigliacchi d’Italia, a difesa della libertà e della civiltà nostra. per un più sicuro divenire socialista, il “POPOLO D’ITALIA,,

CLOB

2 perco

ha

ne] trionfo dinale del-

D ITALIA,

quanto

necessi-

prima

di

Garibaldi

profonda

O TOLILIGLIAZIA

prima, non certo oltre la fine del corrente mese, l'Ente sarà in grado di approvvigionare

pace accumulava senza risolver mai, e la riso, granoturco, legumi, olio, ecc. a- |cui acoumulazione e la cui risoluzione pro- tà: grano, si sono pare, a quanto ciale molti, mancati gli ostacoli da superare sono Non 3 ento socialista? Lotta fra il dattati al metodo terapeutico di che sopra; |Md'ucevano, precisamente, le cause della guer- per giungere alla ” sua costituzione. Una parta entim®©. non... purgarsi più ed ha ra, insensibilmente, quotidianamente, ine- ‘di commercianti, i grossisti specialmente, che 5.. cosciente» e l'«odiato borghesen. uno ha finito per dell’aria libera. Diego Ga sorabilmente! Non è miva detto che per “i vedono togHers il mononolio del vettovagliacura la vreferito dell’avlî,-g jl socialismo®? «Il sole e provare mento cittadino, sono stati i più accaniti avroglio ha mandato le sue dimissioni dal passare da rivoluzionarii siì debba Ml'altezzoso disprezzo pel sacrificio del popoli versari dell'Ento. Ma la tenace nersistenza del e #ormule; dogmi. « La proprietà è | partito socialista ufficiale. Gli uomini non contano. hanno vociferato e degli individui che lottano, armi alla ma- dott. Piola, sindaco della Spezia, incoraggiato __ «La patria è il mondo» — a«Laira di loro, per rinsaldare la teoria e la no, nper la loro libertàl! da tutta la classo operaia. dalle cooperative to» — , utto il mondo unitevi». Dottri- pratica... Noni è mica detto che la rivoluzione si fac- di consumo, dall'Amministrazione dell’Ospedadel purgante, gli ex-compagni del Cattolicesimo ioriie emo. dogmatismo. : : cia predicàndo il disarmo predicando il di- le civile e da qualche illuminato industriale. Garoglio. 2 catechi chè mentre il dogma cristiano Ma la fuoruscita di Diego Garoglio è pur sarmo dinanzi ai sicarii della prepotenza nonchè alla cospicua somma (un milione) che in alto, nei regni sempre un fatto che ha valore di sintomo e, che attendono la rivelazione dell'altrui viltà il cav. Adamo PFegazzano ha messo A diapo’ ro,,g5‘-'" ,ct to della fede nello stesso tempo, di allarme e di mònito. per assidersi' sulle rovino dei popoli e chiaperchè a mezzo dell‘En-ge… ibile e solleva lo spirito a con- Diego Garoglio: è un nome che supera di mar ciò il regno della libertà e della giu- sizione del Comuns possa fare il servizio annonario consumi dei materiadogma lunga le miseriole dei patemi eletto- stizia! Non è mica detto, infine, che la ri- di tutta la città — ha finito per vincere oani dell” re le cose celesti,poneil la mèta sulla gran degli omuncoli che giocano spasmodi- voluzione si faccia meglio filosofeggiando ostacolo. E noi plaudiamo senza limitazioni rali socialismo gua_rcla‘re .ì.…u camonte ijl loro bravo terno sulla ruota del- sulle prossime convenienze elettorali, anzL di sorta all'opera intelligonte ed energica del ringe lo spirito cost le future elezioni. E’ una intelligenza cd un chè proclamando il sublime disprezzo per al cav. Pegaz: arsì su se stesso, a rimpiccio- carattere: una forza, insomma.: E poichè, queste nauseabonde schermaglie che adde- dott. Piola, come plaudiamo. sano. per quanto il suo gesto si riduca ed imeg utilità ì' di. p. 'i debbono strano il popolo a degradarsi fino al livello +na onesta onerazione finanziaria, il quale in ]e considerazioni a.cl sino a prova in contrario, i partiti a o necessariamente vpemmettersi il lusso delle delle ambizioncelle vili, che campano sulla -1uesto momento si è sentito più figlio di queanita- intelligonze, Diego Garoglio rappresenta do- ignoranza e danno ad intendere che tutto | sta nobile terra che avveduto speculatore d ooi.alista., la grande idea um una fiacpensiero e tutta l'anima, tutto l’avvenire ca va tolto 80 mila persone dal pericolo che le lo <quùan- vunque sieda e dovunque pass:, o coloro ile tutta ti , n' an rx Mu la speranza dei popoli consistono in s'illuminan 5 -mg,diCa mocui barbagli dei cola a de e che le fanno ala e di cui si animano le un fogliettino di carta che «si setta in un minacciava: quello di rimanere da un sociale, gran l'ingiustizi approvvigionamenti gli senza all’altro mento ìmgnto slesse cose inanimate che la circondano. abisso di vetre. I' giusto che Diego Garosperare cha anche il gogrande e. puro il sant dal glio non sia un rivoluzionario di tal càlibro. ‘ccorrenti. Vogliamo espulso, un è non Garoglio Diego o i se a rs de t l a facilitare l'opera altamente paco , ne vorrà verno qu2” ’ mana mut poichè partito Per quesio, appunto, egli è venuto di qua a sua le anche punto di vista' formale, dal triottica che si prefigge l’Ente, mettendo u pizio r della storia, mutevo ha prevenuto la odierna espulsione con la qdallo Stize. Ed ha voluto gridare alto che disposizione 1il fabbisogrio di vagoni ferroviail socialismo non è così piccola cosa da E' quindi, una sua lJettera di dimissioni. che dovranno I rintanarsi negli alveoli della miserabile spe- ri per 1l trasporto dello derrate : fo tedesco il specià di aui0-espulso. ai nostri scali. Poichè giornalmente afffluire a trovare nel filoso E' uno di coloro che hanno preferito di culazione sulle disgrazie, o nelle pieghe del- ce l'Ente non potezsse disporre dei mezzi di trartuna coinci> tore. Ma la sua fo non attendere il punto critico delle presun- la congiuretta ridicola ad un tempo e vol. io nt di cui abbisogna, sarebbe perfettamenme cadi la cat- gare, per cui la più grande guerra del mon- -norto tuose vacuità arroganti che salgono ‘zzîo ijniziale del suo de té inutile la sua costituzione, in quanto per fondamen«principii do debba servire di aperitivo ai nostalgici i tedra per insegnare ragioni ovvie, non npotrebbe svolgere quaell'aa, ecco I.=;orge: talin e per illudersi di pronunziare delle appetiti giolittiani del ritorno del duce sul sione grandiosa che gli consentona { mezzi ri R sciplina soctialist strucigno ufficiale, navigante sulle torbido acpiù, si fanno oti e i suoì septenze, mentre, tutt'al cui dispone e che la necessità dell'ora da esso con ì suoi sacerd mento di un’imboscata. E diranmo di lui, 1 que temporaliste. Lohengrin è troppo tede- richiede. : il iùù fremetici che è un traditore, i bonaccio-è sco perchè possa sarvire da modello alla gregge. Ed ecco il bene ed Un dei modi migliori per mantenere salda — che politica italiana. Oh! se tutte le anime dilatuale fu organiz- ni — coll’aria di compassionarlo. nno, spiri ento integra In fronte interna è anpunto quelln n è un niate dalla ruota lazzaresca avessero la forMormorera (2) e vittoric- un invoNuo. Poveretto, 4i far risenire Il meno nosasibile al popolo t ante oper reso enza to, Un’intellig za di liberarsi dalle corde. che le tengono peccato! Che finito. jLza uomo dello stato di guerra, quindi ita del socialismo è che dava così bene a spî]ratrel Quelst& è àa legate, invece di soffrire l’inferno nell’attesa dAisagi inevitabi!i è compreso di ciò, vogliamn che governo il che coloro a della celesta beatitudine elettorale, se tutte riserbata asì allegra, ; «parare cha farà in modo che gli Enti dei Conlunghi É:àflîlgu partito han dato tutto per di sen- le bocche che sanno parlare rifiutassero di eimi non manchino mai dei mezzi per tradisgrazia farsi tamponare dalla pera d’angoscia della : Ér anni e che hanno avuto s0 gi 'Igo]a£1, la disciplina rimuneratrice, ora per quan- emotare le mrerci dal luoghi d'origine ai paesi tirsi un giorno, più che minoranza, più. do le ffllg-st"ì o1361 co dei izie elettorali saranno dispensate nve siì devann consumare. nella caparbia prepotenza acefala

ed entrava nealla chiesa, Che

PARIGI, 6 sera. viaggio sul fronte fran-

l'Intesa si fonda sul mirabile stato d'animo dei popoli, i quali vogliono punire i miserabili che ha:3no Imesso il mondo a fuoco e a

fnte Autonomo del Gonsuni

uova fede. E chiunque avesse man. — costretti tutti quanti a prendere la stessa quel Pane e bevuto di quel vino e purga, nella stessa dose e alla stessa ora, Anche se avevano la congiuntivite. efi'ai gsoldi di tessera era consacrato Di codesti ammalati di... malattia ufficosa

E da un

Di ritorno

L'Enie Aufonomo dei bonsum

osti€ V°l . ,|mosi,

Sharp.

Le impressioni di Riccietti Garibaldi

amicon,

già,

Uniti,

con CHARLES “

semestrale

diritto

aî

L. 9.00

premi:

FRANCESCO PAOLONI

ALBERT

“IL GIOLITTISMO,,:

L DISOTTO DELLA MISCHIA,, l"l.lòEòì — i

l

' " g _i ov

NEET ii e

i


IL POPOLO

,

L

D’ITALIA — 7 Gennaio

TIZIE

____—_—_—_—_—_—_—_ _ —

?

‘ sulla fronto italiana‘ COMANDO SUPREMO : Lungo

Ua ordire dal giorno di Nivetle

tutta

_ la

fronte

mente

Al'nord della Zlota Dvina i nostri 'attac-

‘carono un forte disiaccamento

s dlennie meiale C

furono ì

?\‘1]Èp;l.ròno' ed i rimanenti’ a

a

dal

‘5p

'

fuoco,

a £P£'f .”o ?bnq.fforle preparazione di artiglieri per

iconsiderevoli forae nemiche attaccatono u atfchi SL T

ro Ì Mipiua molia e ALIdcll nemicoe nelnonosettore

":É;fln:.i. Tre attair:j_éfifl .’l‘pg.abon. n flume Ot jde lla' nostra nosizione a nord del ‘ ituz furono respintt, Ib nemico Tespinse pure 67 ieianwcltl..'awtfls: d?1 Ta_p|!;;i iÉ nostrti ra i flumi della con/flu ai nord. }

di Ner:’;Itìîa(m ';,°g;f………£ nélla regione suld' della confluenza dei a e ituaj (a due verst & ©

stessi)

fi

y m.fvî:llila's :É:;?…:;'.:H( Chenveria

tespinse

a suddi Narouja)il nemico

‘gte

ver-

(a dodici

| turchi battuti e inseguiti ‘ imn

Persia _ è PINTROGRADO,

(a M.nsru£g colline la regione di Kapatounou dai rabad, mdrd avest' di Focsani) [urono respinti tre divisio.

namici. 7L nemico, Jofle di circa atlacni, sostenulo da oinquanta batterie,

del JU \cò i nostri al…lt a ;iud della foce . ‘me del .Busew e-li respinse,

lndgJobrua,ia. fino da mattino,il nemico a operato: daecaniti»attacchi nellaad Tegione est 1c£ verste idi Valkereni (a quindici e ,3rnf!a'fi;à. Po ta;’tm la giornata i nostri

ostinata,

6.

oppose

resistenza

sulle

lungo la via da Dovletabad ad Amima fu sloggiato dalle posizioni stess0 0 mediante un energico continuato inse-|

quimento fu ricacciato verso Kolkilabad.

piccolli attatchi e lofta d'artiglielia sulla fronte "

di Francia PARIGI, G mfa.

i hanmno $08 tenuto una lotta Îl comunicanto ufficiale delle ore 23 dice: alle' quali e scontri di pattuglie in vari ::1;;3'rio forse superiori del nemico perdite, ma verso sera In Ch

hanno inflitto grandi

arela ritirata ‘sono state costrette a cominci I SI oltre

l Danubio.

La Dalacchia e la Dobrugia sgombrata dai russo-romeni BASILEA,

P

6,

sgombra

dal

nemico,

a

|

potete .considerara

altro

con

anno

di

guerra,

fierezza il'opera

compliuta. A Verdun voi avete infranto l'urto più possente che mai la Gormania abbia effettuato contro qualcuno dei suoi avver-

relativa-

Firmato: CADORNA.

‘ della neutralità i

6

ca l'ambasciatore

to recentemente

ZURIGO,

Îl barone Macchio Iicenziato 1)

H

n

Ì

IU INI

l

n

:|Stati

l «Journal»

posizioni fedesche “ hombardate

ambasciatorè,

viene

messo

a

ripaso

a

sua

si

Scheffer.

Uniti

î111:1—. nota

svizzera

incaricato

la Francia

internazionale

una

il Governo

francese

sacrò

la neutralità

volta

della

Svizzera.

L''Ambasciatore

S$C'd2

degli

ieri nel

pome;

o al

consegnò

centrali

:

che con-

Ancota

ha preso

nel

“Mitteleuropa,,

e finanziari

Germania,

nunva consultazio-

Esteri, Sazonoff, ne di Protopoff,

perchè pare che la posizioil successore di Sturmer,

scossa £_|m- ragioni

degli Affari

fondamental-

menté non molto diverse da quelle che provacarono la caduta di Sturmer, sebbene as-

tedesco 6.

di

del Ministro sposta.

Inglese

arresi-io

LONDSA, 6 sera.

:Il Times ha da Atene ha detto Lodge, da] ipunto di 'Un impiegato della -Legazione britannica, Ecco perchè il Lodge rifiutò| sudditn inglese, è stato arrestato ad Atene

T

miornali o

EOE Yor] erald,

ha da New York: Iì colannello Hudse

PARIGI, edizio.

è

‘La protesta

rimasta

di pace.

|

ri-

.

.

LONDRA, 6 sera. di

‘ Au-

guerra

Ì

Schefer.

RE

ZURIGO, 6 sera. 'stria-Ungheria, Bulgaria e Turchia hanno | SÌ ha da Vienna; L'imperatore Carlo inpartecipato alla conforenza economica del vitò all'udienza l'ex mi%wi:;tî m? rîvgîrw.lxt-iîèi'ng « Mitteleuropa », che fu appunio terminata | MARSIGLIA, 6 sera. e E o i Sonyi a l'ex vice-presidente della Camera in questi giorni. Un grande rimorchiatore dello Stato ha ricevette poi Clam Maiti| 11 congresso ha'votato, dopo lunghe di- -ungherese, Navay; q:mdatt_o in porto un piroscafo tedesco che | scussioni, i problemi sollevati dalla guerra. ny e Rosznmed. In seguito alle preghiere del- si trova nelle acque afitmh_@. Sarà destinato | Sono slate esaminate e studiate una serie ì Uniene tedesca, Silvester -rikirà?'[la d=-umîs.- |a1 Servizi commerci ali. militari. una comune po- sioni da praesidente della risoluzioni

Caniera

applicazione uniforme delle tariffe per le strade ferrate, ’ introduzioene del codice giudiziario

tediesco

navigazione

Piroscafo tedesca sequestrato nelle acque greche

concernenti

litica commerciale delle quattro potenzie allleate nei Balcani e mell' Asia Minore, una | a infino

Danubiana.

lo sviluppo

della

Vapori

|

«

\ bre;

un

LONDRA,

Lloyd

»

amnnunzia

!

| Federico Adler avreblie tentato d'implocarsi -

‘a?u-l;'s\t:.'i‘a-fi:.'fl'.-.'

affondati .

A

°

{1 muovo presidente dell'uificio viveri austriaco

1W ilson facesse

'

senza

| I1 nuovo prestito inglese

: QASCT | (Ufficiale) — IL nuovo prestito tornerebb e in Europa |sarà emesso giovedì prossimo.

caso in cui il Presidente

téntativi

6 sera. Pari

propaganda.

1 nuovo PSE sidente %ÈÌL%HE?G":B dell' ufficio - viveri | collogui dell' i;m-p'a:rr-a:tm d'Austria!.An SAO a | Vienna si chiama Hiefer von

industriali, com-

della

alla

e l'ex minisiro

sai meno gravi. Difatti al Protopoff sì fa il rimprovero di avere - fondato or ora un grande giornale sulla base di alcune industrie finanziate da banche di' penetrazione tedosca in Russia.

l colonnella Hudse prepara un'altra spodizione |

importanza

sotto l’accusa

o Il New

ap,

d’Italia)

ne fra lo Czar

‘sia molto

relativa. al-

WASHINGTON.

al Popolo

1 approvare la nota di Wilson. approvano il discorso di Lodge,

{Servizio particolare del Popolo d’Italia) |nuovi BERNA, 6 notte.; ; Notizie da Budapest ci fanno sapere che

m&i’l-f?n.li

Sì

|U0n impisgato della legazione inglese al Afene

I nel

i rappresentanti economici,

6 sera,

Pitetrogrado:

Il senatore Lodge avrebbe chiesio il congedamento dell’ambasciatore tedescg a ‘o€g_ shington, Bornstorfi, in s.el.guìt-,q all’impruè ’ dente elogio che questi rivolse al Presidente Wilson per avere redatto la nota per la É:ÌÌ ce, ponendosi, à{s-ta-. tedesco,

‘modo più netto l'impegno formale di Tispet-

della

grande

CÌ

e ali

a VYWashington

0

du rinnovare

dell’alto

(Per telefono

è ritirato

delle potenze

a pace.

è sta-

a Berna

da

‘ Ì _ ROMA, 6 notte. In questi circoli diplomatici si attribuisce

6 sera. dell'

PARISGI, 6 sera.

di Francia

ha

il’imporianza dei colloquio

Ministero degli esteri la risposta dell’Intesa

1015 circa la stretta osservanza da phrte del-

di

ZURIGO, 6, sera. Si ha da Vienna: — Il giornale ujfficiale di oggi pubblica che il bVarone Macchio, primo capo sesione al Ministero degli Esteri c già

belga,

Koksiein,

ill generale

Governo Kederale le assicunazioni qià date parecchie volte e specialmente il 4 agosto

Sotto la sua direzione., dopo ta ri-

| tirata da Amnversa, l'esercito belga è stato ab- | \completamente ricostituito. vunti. Sulla riva sinistra. della Pear numoero di uomini, per istruzione e 'Eifmo.mephxto facilmente un attacco contro un nostro piccolo posto ad est della quota per materiale da querra oggi l’esercito bel904. Attività abbastanza grande delle due i ga è di-gran lunga più agguerrito e potente arîiglierio sul nostro fronte in Woevre. Gior- che nel 1914 a@ attende fiducioso l'ora della liberazione: nata calma sul resto del fronte.

E LE HAVRE, 6 sera. Comunicato dollo Stato Maggiore belga: Abituale attività dell' artiglieria lungo Lut-

-

- — — PARIGI.

i

sera.

denaro.

Contro l’ambasciatore Con un ordine del giorno della Repubbli-

egli era semplice colonnello e nel setlembre | ' del 1914 ebbe l’incarico di dirigere lo Stato iMaggiore Generale. Poco dopo venne nomi- || nato generale e capo dello Stato Maggiore |

Generale.

del

Si ha da Vienna: Il Presidemte

_ La Conferenza economica

AT principio della querra

restituzione

ì

LE HAVRE, 6, notte. Venerdì mattina è morto il tenente (enerale Wielemans, oapo dello Stato Maggiore

dell'esercito belga.

e la

artiglieria

_ La morte d'un generale belga

Mosa

to il fronta

di

tare pienamente la neutralità del territorio della Confederazione. |questo 1 Federale ha accolto 1 Governo nuovo passo con la-piiù .viva soddisfazione.

aa

sera

Sì ha da Berlino; Un comunicato ufficiale ‘ În data 5 correrite sera, dice : Grande Valacchia le truppe tedesoho Nella o presero Braila. La Dobrugia è -hu.luÈhr [ completamente

voi

termina ' un

azioni

_ La Fianda conlorma l'osservanza

u Soldati della: Repubblica! — Nel momen-

to in cui

norinali

viveri,

sarì. Sulla Somme, rivaleggiando di coragComunicalo del Grande Stato Maggiore: gio con gli: alleati britannici, durante un direin Pérsia, I — , ‘Fronte del Caucaso lungo seguilo i altacchi, avete dalo prova di amento distacc un zione di Bouroutjitd, di umna superidrità tattica, che andrà sem-. volontari montati, durante la notte sul 30 di- pre più affermandosi. Mai il nosiro esercito cembre, marciò da Sultanabud c il giorno A siato più allenato e più valoroso ed in 30, dopo un combattimento, oc_cuqrò' il villag- possesso dei più potenti mezzi. ‘“L'anno 1917 sì apre sotto brillanti auspici gio dî Azxna, disfece la cavalleria e la gendarmeria al passo di Goulia e il 31, inseguendo ‘ voi ne farcle l'anno della Vittoria. zata organta linca sua la il nemico, s{ondò « Con: assoluta fiducia vi rivolgo a tutti, presso Gourad. Verso le ore 20 dullo stesso ufficiali e soldati, i più affettuosiì saluti per nemico, ricac:- il nuovo anno ». giorno occupò DovletabI'ad.' i

Gli altacchi memici nel-a ciato da Dovtabad,

‘alquanto i rument,

H

calma:

gnizione.

di esplora-

‘’ ; PARIGI, 6'sera. crcia con PIETIOGRADO, 6. tori nemici e durante lache scaramu T Il generale Nivelle, in occasione del Capo | molti seguì, ne ta oni,al 'attacchi alla balonet d'anno, ha rivolto alle sue truppe il se»' Un comuniento russo sulle operazi passati per le armi; parte guente furono triuci EA _ dice: ordine del giorno: {ronta rumeno fatti pri-

gloflierl. di Ymehum inosire trincee nella régione di» nalla valle del fiume T'atroche) furono:

©

Il Daily Telegraph ha: dal Pireo: ministro degli esteri, Saz Gli Stati Uniti hanno protestato presso il prende che llex al Grande Governo greco per l'arresto' di. un america- noff, è stialo rncevuto dallo Czar Generale, Egli sarebbe chiamato. no, che magrado le sué proteste fu impri- Quartiere a prendere ad alcune discussioni circa gionato e& spogliato del suo denaro e per gli affari esteri della Russia. poco non fu giuttiziato. L = & Gli Stati Unti jomandano una inchiesta

GÉ seora.

giornata

LONDRA,

1 Tsso-Iomeni ripienano oltre i Danubio | ss rasone 6 Ciibatiao rn arsestati ‘ L’anno 1917 sarà anno di vittoria! ,, ed attività di nostri piocoli riparti in rico- La consogna della risposta d Îl'Intesa a Vienna contrattaccando accanitamente

_

fzioni C'artiglioria e di p'tcoli Tomant ia rul_esla aliericana contro la Èrenia oaggnoli al Quarsere generale FissO

(Per tolegrafo e por tolefono al “Ponolo d’Italia ,) del fiume da noi tenuta ad est di Brzeznay

1917

RA

e

ZURIGO,

notte. | Si ha da Barlino: La «Berliner 6 Zîl?!.u' ng-: ha da Vienna; Federico Adler ha tentai di impiecarsi nella sua ella con upa sordao

6 sera.

che

vanenm in: | glese « Murex » è stato sìl‘urà il t.ufl iÌ È‘îîîceìî

aio è rimasto ucciso. Anche che sì fece in tempo a taglia domanda, e gli è conferita la gran croce del- | 3Ì“' vapore marin re, Probavil« Oronzay » è stato siluratoed è mMmente il suo processo sarà ritard l'ordine di Leopoldo. Gli succede, per ta duaffondato. Il capitano ato, è stato fatto prirata della querra, l’ambasciatore barone Lasioniero ed il rimanente dell’ egui iComunicato ufficiale delle ore 15;: . equipaggio | Nessun avvenimento importante da segna- disltao Muller von Szentquoergyy. Anche il | Venne salvato. i piani tedesocihhi Fronte della Romania, — 1In Dglhì?jrjxg,i[î i | Ì conte Forgnoli si rtilira a sua domanda dal 1- lare durante la notte. Jijf E : irussi sopralfutti presso Macin e posto di secondo capo-sezione per gli affari Nella notte dal é al 5 nostre squadriglie bulga_ Sì ha da Costantinop oli: ‘ Il ‘S«aaî;t??ì&-ù;m— ‘Truppe Braila. o verso g£kron Hiehug mano autorizzò il Gover a li hanno inseguiti Ano ulla riva da bombardumento tirarono numerosi pro- esteri e qgli suocede il ministro plenipoten- | ” farsi anticiriario barone Flotou. AT conte Forgalk è sta- | | dalla Germania circano 39dimilion destra del Danubio ed hanno occupato il jettiti sull'acerodromo di Griselles, sulla sta- ta espressa la riconoscenza sovrana. i di' lira sera. 6 , CCO ONI SAL gione è su baraccamenti di Guiscart, ove fuL'ala LO ì villaggio di Guecet di fronte a Braila, ;_? f Îàì î%î; ‘*»m e m?®l di Una nota ufficiosa spiega i mutamenti avnient Ieri dice: |bo rono constatati . quattro focolari d'incendio sinisiro del nemico a tentato di Lenersi nelvenuti dicendo che, secondo l'uso, quando il - | serbo. l'augolo più nord-occidentale della Dobru- e parecchie esplosioni. Nella notte dal & al 6 gia, presso’ Vacareni e la Quota 102; tutta- bivacchi nemici a sud di Spincourt, depositi | ministro degli Esteri è austriaca 1%l primo ca- missione del Bilancio a] Reichstag, comoeo | "atu"a"aa fi'è a : via auche qui, sotto la violenta spinia dei di munizioni, la jattoria di Longeau e la ‘po-sezione dev’essere unqherese. tii i capi dei: partiti, sarebberòo con| pure nostri reggioenti, efficacemente sostenuti stazione di Mesnil Saint Nicaise furono an- | |vocati verso la metà del corrente mese, allo scopo di esaminare questa situazione e studall'artiglieria, il nemico fiu respinto nella ch'essi Vombardati. diare le dichiarazioni che verranno a tal siretta lingua di terra sulla strada verso Galatz. Presso Isacea fuoco di artiglieria reuopo presentate. ciproco. Monitori nemici bombardarono Tul{(Servizio particolare del Ponolo d'Italia) 'TELEFONO N. 68-02 Ca. : ‘sulla fronte inglese u BERNA; 6 notlite, : All''ultimo momento giungono notizia di oltranzista contro VWilson TELE Comunicato del generale Haig in data di altri cambiamenti megli alli uffici e cariche ì (Servizio particolare del Popolo d’Italia) adustriache. L'imiperadtore, dietro insistenze,. leri sera: ) ; PIETROGRADO, 6. Questa mattina di buon'ora a sud di Loos a licenziato con sentiti ringraziamenti e | BERNA, 6 notte. Comunicato del Grande Stato Maggiore un distaccamento tedesco essendo riuscito a icon parole di encomio il cape dell'1ifficio Il sovra-. | La siampa tedesca, che vuole la guerra | penetrare nelle linse britanniche, ne è sta- d''approvvigionamento Kokstein, sulle operazioni al Fronte Occidentale: ad oltranza mostra in questi ultimi tempi La sera del 3 corrento, dopo una intensa to prontamente scacciato dopo un violento imo ha messo alla direzione dî quest'impor- ÌÌ un'attività sorpremdente.: Oggi la « Tigliche | combattimento lasciando numerosi morti. tante carica il colonnello di slato-maggiore ’ Rundschau » sì scaglia contro coloro iche € Amion Hoefer, (Qualcuno dei nostri manca. lIeri, sera a padronirono di un'isola sulla Dvinua occi‘mostramo riconoscenza al presidente Wilson dentale ad est del villaggio di Glaudan e nord di Givenchy abbiamo fatto esplodere per i suoi tentativi di conciliazione, ed econ successo una mina. ' a nord di Dwinsk. ‘sorta i cuoi compatrioli a i ntinuara la‘ | L'artiglieria manifesta una considerovole Durante 1a notte dal 3 al 4 i tedeschi, in | guerra ad oltranza, e di rifiut ’ ad ogni | 4 formazione serrata, condussero un'offensip alttività in varie località del nostro fronte. |lmacifista il diritlo di parlare in nome della a Lesboeufs, a Guedecourt, ad va da quest'isola contro la nostra riva, ma Davanti | Germania. A ovaest di 4Gommencourt (e nelle vicijnanze _(Servizio particolare del Popaolo d'Italia) furono cacciati dal fuoco. Ù j | ‘La Germania non deve ascoltare i conBERNA, 6 notte. 1] nemica forte di una compagnia effettuò dell'altura 60 abbiamo cannoneggiato con isigli di coloro che È\M1… di moaderaziane, | = i Benza tirare, un'offensiva contro un settore successo le trincee tedesche. Un teolegramma da Vienna annuncia che ima deve invece colpire 0 con la sua spada della nostra posizione presso Îl villaggio di leri gli aviatori sono stati attivissimi, I d'imperatore ha ricevuto in udienza venerdì ‘per viverela suo propria esistenza. ‘lssa ‘Batkou, a trenta verste a sud dalla città di nostri avialtori, col concorso dell'artialieria, l capo dello stalo-maggiore Conrad _ al qua- ‘deva scegliere l'ora propizia, e quest' ora to un buon lavoro. Dua nostri le egli ha rimesso personalmente il basfome idev'essare quella tedesca, e non quella franBrody, ma fu arrestato dal nostro fuoco. I hanno di maresciallo. _ tentativi del nemico di passare sulla riva aeroplani mancano. CASE BASILEA, 6, sera Sì ha da Sofia: Comunicato dello Stalo bulgaro in data 5 corrente :

dai

velivoli

francesi

PARIGI,

La risposta dell'Infosa Scombuscola

6, notte.

| (Servizio particolare del Popolo d’Italia) BERNA, 6 notte.

| Un

Le operazioni in Macedonia|

ser- urche

Un comunicato dello Stato Maggiore

;

uei dirigenti la politica austriaca

ed emetllera banconote per trenta-

Milano - Piazza del Duomo - @13;olo Via Torino e Via Orefici, 1- Milano

La stampa tedesca

- Duni allacco fedesco rosninto in dalizia

turco

DEFENDENTE DE AMICI. Gerente ro

% Fabbrica Lo

I mutamenti

prestito

Î

TOVAGLIE

|

ASCIUGAMANI

COPERTE da LETTO

preparazione di artiglierla, i tedeschi si im-

STROFINACCI

Conrad nominato maresciallo

|

|

COLLI

per i soocessi a ropesnio sulla fronte italiana

CAMICIE

; per SIGN ORA CONFEZIONI

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CORREDI da CASA

APL

IL PIÙ

DIFFUSO

ED

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ZATO DEGLI APERITIVI

Aperitivo

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FABERICA BRESCIA

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ZIONSENTI BRESOCOIA

Daeposito /per Milano presso: NICOLO' SFORZA & 0. — Via Passerella, 8 — Teletono 39-25 STAMPA

PERIODICA

AMBROGIO

CODARA

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Chi ha del ferro, ha del pane. '

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Fondatore:

AMENTI

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. Anno

Trimestro

Semeastro

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|S3&50|

.

17.75 | 9.--

| S.

l'…

La

BENITO

MUSSOLINI

IV. — N. 8 -Mflano.

Lunedì 8 Gennaio

DELLE

INSERZIONI

—

gpazi riservati agli annunzi : Witima pagina (divisa in/88 colonne) L. —

Ne

Elv_ipe in 6 colonne) L Z,30 la linea, — Pubblicità Redazionale L. 8,8 89 la iinga— Gli avvisisl computano a spazio di linesa di 6 puati -

Un numero sepnaralo cent. 5 - Arretrato cent. 10 - £stcrn il: dopplo

le linsa—

jeri. Gli ni ne abbiamo a sufficienza, anche perchè Conferenza dell’Intesa sì è chiusa di più Cadorna può e deve mandare alla fronte la volta’ una atato Alleati « hanno const que- grande anmée degli imboscati. Ma i mezzi il lboro completo accordo sulle diverse tecnici non sono sufficienti al duplice còmpreso hanno ed stioni all'ordine del giorno orpito che forse dovremo sostenere. Abbiamo maggi e sempr uare la risoluzione di effett | bisogno di cannoni e di munizioni, di molti ». sforzi oro dei-l one inazi mente la coord

la linea —

Pangine Interne

Inserzioni finanziario L. 8.50 la II.…{: Neorologia L 3.50

Via

©

‘sultati :

ri-

due

raggiunto

ha

di Roma

Conferenza

che la

Fa

maggiore

generiche perLe due formule sono troppo —rm_a-icu.nc-hè ded*-u chè da esse sia possibile uanî:n:î., ‘poiè.la. di preciso. Imiel.evmim-a.tg

ni su cul lapcm*chè non specifica. le.questio t_…m'ppch gocl.rìl&[a.dò è stato raggiunto. Non »

one cente la seconda, poichè la « coordinazinoi .fl_

a « fusione» nm] sl,Tkli’\.'&le a quell premessa ggfieva.-m@ e riteniamo

\?h®

1m:prescm-

«sforzi » sono dibile per la vittoria; nè + h DE ». mezzi « Î da identificarsi con per !as'-c;are imQueste premesse facciamo critiche, conPrè.g—iudical.t,o il nostro diritto a

l’Inghilterra,

fornir-| |

‘problema

riteniamo

sia stato

di-|

PU- BLICITÀ

FPaolo

da

Cannobio,

7 sera.

della

proposito

a

—

Il « Messaggera»,

ni politici e diplomatici,

pur senza entrare

| nei dettagli del lavoro che in seno alla Conferenza si svolge, si è dichiarato, dopo la prima riunione amtimeridiana, soddisfatto Brdel lavoro compiuto, dall'affiatamento fetto degli Alleati, delle buone notizie che i delegati si sono scambiate, dalla ferma fi ducTà che ‘è in tutti per una prossima ripre-

del giorno ed hanno preso la risoluzione di effettuare sempre

sa offensiva vittoriosa della Quadruplice. Anche Lloyd George è contento ed è speItadi essere venuto in cialmente contento

maggiormente

me sia ferma e bene augurante la saldezza,

all’ordine

sulle diverse questioni

di più il loro accordo

e risolto

alla Conferenza

di Roma.

co-

lia e di a.er potuto constatare «de visu»

dei loro sforzi. (St.}. la coordinazione

come

popolo,

Ja resistenza del nostro

La seconda seduta

sia in-

Un colloguio fra Sarrail e Liovd George

no

i Delegati politici

e militari

sì sono

riu-

massimo

sforzo

per

la Vittoria.

Ma

di questo

lo sfor-

storico consiglio

di guerra

è

re, Briand si è inchinato verso questi che 21î stavano di fronte' e pol, a sua volta, ha {pecato la coppa con l'on. Boselli e con De Giers. : À ; i

ple-

i

pio la questione

degli

— ad èesem-

approvvigionamenti

orientali, — altri riguardanti un più gene\rale ordine di esigenze e di contributi e di'

opportuni

scambi

e prestazioni

reciproche

di contributi per il fine dell’azione comune. Inutile aggiunqgere su questa materia che il contributo dell’Italia deve presumibilmente, essere

stato

uno

dei

maotivi

di maggiore

esa-

me ed uno degli argomenti di migliore soddisfazione dei delegati riuniti a consesso e deve essere stato messo indubbiamente -in»

correlazione

con

le

esigenze - tecniche

ed'

economiche del contributo stesso. -Al fine di attuare la vera comunità di scambi molto è stato fatto, ma molto anche è ancora da fare_nen:hè l'Italia possa sempre menlio intensificare il suo magnifico sforzo militare, al servizio dei suoi ideali nazionanli e di frande potenza e per la comune causa e ropea.

L'Olanda ritiene prematuro ATA. 7, sera.

|

Il

Ministro

spondendo

daegli

alla

la pace

per

neutri

dei

passo

ogni AI

Affari

Camera

ad

una

Esteri,

ri-

interpellanza,

La Tribuna dice che il generale Sarrail sì dichiarò che il Governo Neerlandese non fece

stato accolto da un plauso di cui han dato 1 segnale i ministri Sonnino e Lloyd Geor-

Altri problemi che la Conferenza di Roma Initi’ in, seduta,. plenaria. , L u deve aver risolto sono. quelli riguardanti i Come è naturale il riserbo dej delegatì sulla natura degli amgomenti trattati è riprestiti, ì cambi, i noli, i rifornimenti. gorosissimo; ma non crediamo di essere inCiascuno degli Alleati deve compiere il disereti affermamdo che le laboriose sedute

S8

Telefoni 8-83 8-73 - intercomunale 617

Conferenza degli Alleati — dice che l'.onorevole Briand nel ricevere ieri parecchi uomi-

leatì, e, al termine dei lavori, g‘lil Alleati hanno constatato una

Gli Alleati,| volta

possono

DI

Jstro Premier ed appoggiando la mano de- fesa la nostra preparazione per le opere del| itra sérrata sul tavolo ha risposto in fran- la guerra e del. dopo guerra, come sia anSe Hindenburg vorrà realmente g'1umw\ ‘ese..al. discorso dell'on. Boselli. L'onorevo- dato e vada esradatamente crescendo il conla' carta italiana, lanciandosi all’avventura ‘ ROMA, 7 sera. i le Briand ha parlato lenlamente e la' sua vo- \tributo dell'Italia nell’aspra impresa della di Lombardia, noi siamo risoluti- a prepa: Il « Giornale d'Italia » pubblica: La ter- ‘“a, che aveva una intonazione grave, si è \sacra alleanza. Probabilmente Lloyd George si tratterrà ’ rargli una degna accoglienza, con un eser- za riumione dei- Delegati alleati è avvenuta olorita e anmimata da una espressione di + : cito contro cut il minotauro prussiano do- istamane -alle 10,30, profondo e sentito * convincimento quando ancora qualche giorno in Italia dopo la chiu“Menkre ierl la due missioni politica, e igli ha accennato al primo soldato d'Italia sura dei lavori della Canferenza. vrà fracassarsi le comma. Ma , chi può, è in militare siìi sono prima- riunite in sedula ‘d ha levato in alto la coppa colma di spulobbligo, — nel suo stesso interesse — di for- plenaria e poi separatamente, stamane in: menta. Tutti i commensali si sono alzati e criudue le. prima nirci i mezzi per la resistenza e per la vit- vece hanno avuto luogo ;ono rimasti così in piedi con le coppe solROMA, 7, notte t |nioni separate e quindi verso.il mezzogior- ‘evate sino al termine del suo dire, che ò ; toria. ; scusso

di sforzi ».

« coordinazione

specialmente cene.

Questo

su tutte le questioni;

accordo

| cannoni e ‘di molte munizioni.

ore pomeridiane

UFFIGIO

problemi :militari presi in esame

ROMA,

riunione tenuta nelle la Conferenza degli Al=

d’oggi, si è chiusa

Èrox.r.oul

capo ad'una serie di questioni tecniche ed economiche riguardanti alcumni dei singoli.

la seconda

Con

7 notte. =

ROMA,

che ha trovat@ '

AMMINISTRAZIONE

DIREZIONE

1917

L’accordo è raggiunto

Un comunicato ufficioso annunzia che la stere in uomini, ma in mezzi tecnici. Uomi-

annunzia

rivoluzione è un’idea delle baionette. SE

La chiusura dalla Conferenza “ In sostanza il comunicato

à.

/.-

—

. L.|16.50 | s.25 | a.23 | 1.50

- Egtero.

. U, SOCIALIS IA

QUOTIDIANO

BLANQUI

mop onera.d

recato

conferito

stamame

al Grand

Hotel

dove

ha

con Lloyd George, '

Un telegrammadi Marcora

alcun

passo

nelle

attuali

sua

non

per

la pace, circostanze

essendo

convinis che simile atto da parta lo scopo.

raggiungerebbe

[a Germania non ha informa‘o Wiison

La comu- zo è in dipendenza della situazione nazio- |nario dell’Intesa hanno ROMA, 7, notte La colazione è terminata alle ore 15.e nel ià ottenuto impori ogqere che, _se il E e iamo nr:@ù GO all’uscita Ma dobb accalcata èra siì che folla come a suo | | tamtissimi e felici risultati, Ì co-nge; L'on. Marcora, presidente della Camera o minat deter dimostranale, ‘delle condizioni finanziarie, dell'agio una più nicato poteva essere pre- pressi dell’ albergo, ha fatto dei deputati, ha. inviato.all'on. Bosélli, predelle condizioni de.la paca Ì o del disagio' economico, della possibilità 0 {empo sì vedrà quando le deliberazioni Lioyd a a, e eren;z Briand 'Conîì all’on. la imponente dopo ;2one: pos: o Non_ se saranmo poste in esecuzione. 10 fu quello: diffus sidente del Consiglio, chele comunicò alla Excelsior, 1 lasciato hanno -aÉ quando avrgbfl George non ni, | :: ZURIGO, 7 serai. della difficoltàdi avere i mezzi.’ Noi spinge- ’siamo ancora dire quando avrà fine la Coni “j&j, - esso, per ‘ovvie ragio &rido di: Viva la Francia! Viva I' In- missioni estere facenti parte del convegno, Si ha da Berlino: dettagliati di remo l’Italia a fare l0 sforzo massimo, ma | fevenza, perchè essa non è a termine fisso, alohilterra rinnoè nti il seguente dispaccio : si ‘eléme e dimostrazione La recàr l Palîgho£uta all’ esaurimento degli ar- | parte, se la campagna di noi, dei nostri amici inter- ma è sub oardinata. il Presidente d'el Anche la «Norddeutsche Allzemeine Z « Spiacentissimo di non potermi trovare Alla fine vala calcrosissima per Quando È, politica e militare. D’altra gamenti all’ordine del giorno. , è uscito il presente domenica, ' ringrazio V. E. e, sicuro tung» smentisc;e| diBoselli; on. emi probl cansiglio i su vi che probabile. unto azsai è le affermazioni: di Andras raggi Conferenza ventisti e di tutti i buoni italiani non otter|della stato n.a'm::;f.do è è stato accolto da una interprete’' dei miei colleghi; prego porgere ufficiale, che \menerale Cadorna il ;su_-o rà un completo risultato, se il disagio eco- sarà un hbwreve comunitcato sy e della unto «Kdlnische Caraggi Viva ha Volkszeitung» che la" . gridava: Sì renza Confe ]a aa però, è naturale, non conterrà nessun ac- \pvazione entusiastica,Viva gli Alleati ! Il agli illustri ospiti il fervente saluto della Ca- Germania abbia informato Wilson dorna ! Viva la Guerra ! di grande equflîh;‘:-o nomico sorgerà come ostacolo tra il volere cenno àlle deliberazioni prese. i uomin delle sue è poich E' : Cu uato per tutto mera dei deputati italiana, concorde - nella condizioni di pace e George, Aristide e il potere. dice che la situaziona Il « Giornale d'Italia » dice che alla co- ’ La dimostrazione hadall'contin : i | asnirazioni e nei propositi coi parlamentari gedel bile wî{ì?@@ga_.li David Lloyd automo on. ‘|il percorso seguito effettiva risulta dalla risposta degli Imperi " lazione che il ?ì»!l*a@<idflflt@ del Cansiglio, non possono nom ha dovuto pro- alleati. F ‘ ‘Èî-ilîa.ndg e Sidney Sonnino, 'componenti la erale Cadorna, la quale fra gli applausìi ai cagi offerta ha Boselli, . Fito: Marcora il| Centrali alla iniziativa americana. che mo -d'’uo passo -al cedere so «tutti » quel problemi è stata di I problemi trattati alla Conferenza di Ro-

sul tappeto, ci Syeo dlîîîorieo dveva posto Roma si posdi momer cha dalla Conferenza

ma

wmbmt,t,gnfiere

cemente.

alcuni

to esaminiamo

i

risolutivi.

avvenimenti

che

punti

conside;Îlleàìi devono di necessità aver iÒ

-

-

p05

|

.

J

4

sono

Speriamo

Excelsior all’Hotel Coniferenza icirca 110 coperti. ‘Oltre a- tutti i1 componenti le missioni estere, sonu stati invitat

importanti.

vasti,

numerosi,

che essi siano stati risolti felii

j

eli- ambascialori Russia,

Giappone,

di- Francia, i

ministri’

scroscianti

folla,

della

dalle

mentre

fine-

Pres.

etre sì sventolayvano fazzoletti e bandiere ali e dei paesi alleati Hazion d'Inghilterra, . Dopo la colazione, alcuni dei delagati sodi

ha a Roma rap-

‘el Bristo] dove

hanno

d

1] ministro

ricevuto

ROMA,

Foro 7 notte.

Il « Giornale d’Italia » dice che oggi

15,30, durante uma iI vita intensa che le

e

Barrère

dei Deputati.

I ministri alleati al

‘Romania,

usciti -a passeggio, mentre l'on. Briandi e erbia. ] 1 a Porti l ’ i- ri 'Ct!" JR |mo prol'ambasciatore Barrère siìi sono recati all'hoIS efiboriogallocor Belgio Serplayi ntanza rapprese la Manca primi segretari.

E certo sono confortanti le parole nunzate da Paolo Boselli: ’ del Montenegsro, che mon Saluto con sicuto auspicio la vittoria de- | ‘presenta nza diplomatica.

della Camera

alle °

breve parentesi nella Missioni dei paesi al-

del Belgio alle 16.30. Briand, _ L dal coman- | leati conducono in questi giorni, il primò finitiva e completa che non: può fallire al Per l’ Italia, oltre all'’on. Boselli-e al mi- zenerale Lvyautey, accompagnati e da InNinisiro inglese Lloyd George, il ministro critico del Billot lo: colonnel nn, dal ine volere e all'azione indissolubilmente ed mtiRaquin, dante nistro degli esteri, on. Sonnino, furono ermano Stegem sono francese Thomas e l'ambasciatore sir Rensi e, , Maggior aca Stato tri delo aus mamente concorde di mnoi Alleati per il vitati tutti i ministri e sottosegretari 1in altri- ufficiali italofronte della g,uîi5'l a ci- carica, gli ex presidenti di Consiglio on.li -“ecati alla Consuta dove erano riuniti gli nel Rodd si sono recati a visitare 1il Foro della: e nazioni delle diritto del trionfo | ! up2 occ Romano. Gli ospiti illustri, favoriti da una Pelloux e Giolitti, - (i altri delegati ed è stata ripresa la discus- giornata splendida, ‘Salandra, Luzzatti, scrive: vuto viltà. siìi sono indugiati ad che gli austriaci ‘abbiano rice fatto sapere di non era stata sospesa stamane. hanno che però sione ultinii quali amimirare le grandiose rovine sulle ai Lo registriamo con piena soddisfazione, « Pare e .'iìl rami e due dei g‘fi€'l i : president &I‘Ìi. i e), . di intervenir i . poter e . LA sovrastano i resti dei palazzi imperiali. oli rin;î0ì zi ve-| sian ottuagenario uomo un da che Marcora Se_:e i lieti notev Manfred om.li to, -ta. mple del Parlamen notizia è esatta, ma inqo energiche e (che nemimeno potranno intervenire), il marda fonte a nutfe dichiarazioni sì chiare, ormazioni pervenuteci \chese Salvago-Raggi nostro ambasciatore a Allo soumante il Presidente del Consiglio n- impegnative. cofi.d0 in di dei Ministri, on. Boselli,.à pronunciato il se, .- prefetto d’ Olmo Borsa Duca avvenimenti van m:gs.t…ura il Parigi, nti oprta »! ra, imp « Vittoria definitiva e complea .[,e palazzo, il generale Di Maio, funzionante guente brindist; riaca del Trentino. lla linea aust il programma dell’Italia e dell’In-| da primo aiutante del Re, il conte MorionEcco lioscaz o eran ungariche che aAlzo il bicchlere ad-onore dei Sovrani e .!50]m.

Fa

j Bund,

Il brindisi di Boselli

sostituite

gradatamente

cla..

do aiutante di campo

Lesa.

d è qolla l'adunanza

t gell 1Ntesa asrurm. _- +— esse Non: Ppossono

| 2 Roma.

1j langa discusd

.ga.nd1 av-

na sarà tea

-“Wnbllrg

» offensi:

ito

_ 40_ foraver

, di

ne

nistri

Arloita

nerale

‘del

Maiîtino.

riunioni

e

e l

Raineri

Esteri

Ministero ‘degli

Si

sono-

tenute

dei

separate, una

segretario

comm.

dapprima

De

20

variazioni -

ma, N° je. l'Italia dovrà re pf_,.i.-l.#"-

-h’Î'.-

gue]."rau

del Luogotenente del |

dal

pro-sindaco

comm.

-

si era divisa in due

commissio-

conferenza l’altra la ‘i Ro- ni: l'una la oommissìz:_nepnlîta,re. speciaki è occupata 81 tecnica née commissione 1 TOv mvigionamenti e di trasporti. che stamane alla con.freî:;:ieìnzg. $E i| Mmionte E' per diquesto intervenuti anche i ministri italiani 6 Alla comÎlc;l]:l.l(')a,.grî-colt;u.ra. e' dei trasport!. stamane

Î

missione

militare

si

è

aggiunto

_. l’ammiraglio inglese Fitzmaurice. è incominclata

pratutto

Galassi,

ferenza. |

'

.

la folla acclama | raporesentanti cegli A'leati ROMA, Il «Giornale

d'Italia» dice

chela

mensa

za

della

surava

sala

era

34 metri

distesa

di

la mensa

lunghezza

per

che

mi-

2 metri

e più di larghezza. Fasci di rose, di foglie |di un verde intenso alternano il bianco della tovaglia. Intorno alla sala la linea e©legante e severa dello stile Imvero è animata

da gruppi bellissimi di piante. di

lampadari

ta da grandi

illuminano

fasci

la

Cinque gran-

sala,

di mirmose

profuma-

collocate

in

no-

e l'animo

pensiero

/

csonoordì dinoi alleati per il trionfo del di|

;

e della olviltà».

ritto delle nazioni

7? no;fie.

per la colazione offeérta dall'on. Boselli è siata dalla direzione dell'hotel Excelsior.

il nostro

Nel nome d’Italia, da Roma fatidiva saluto con sicuro auspicio la vittoria definitiva e completa oche non può fallire al volere @ all’azione indissolubiilmente ed intimamente

:

. Il banchetto

è

stro e plaudo ai loro gloriosi comandanti.

il comm. Cancellieri capo-gabinetto dell’ on. Boselli, nonchè i segretari delle Delegazioni che hanno preso parte ai lavori’ della Con-

delegati militari

nella sala rossa, l’altra dei diplomatici nel gabinetto del Presidente del ‘ Consiglio on.

Ad esso rispose il; signor

Briand, Presi-

dentete del Consiglio dei Ministri di Francia, ringraziando l’on. Boselli e tutto il Gover, no italiano e brindando al Re, alla Regina

buna: Lo studio dei nuovi piani di guerra, dalla vatutazione delle [ronti; l'eventuale scellu di Uno o due o più di esse per la maygiore pressione comuneda èsercitare sul' nemico, do-

vEvA EsSSere necessariamente

ta Jondumenta

batte.... )

chia gente. Fastidio assai, ma quc?:3 epggì i te in confronio gi.i.quel cite darenio. diamo di TaZZA ouona, :;[t fegato sano e di buona vo=-

lonta.

1l turpissimo

e vigliacchissimo,

gior

nale ctencalg'd.i Boloyna, sòzzo come la baracca che difende, un rospo volant - vestito e

da prete, e quindì completo, sì deynadi paTole grosse

f.qm.m.9

d

sn;l{a

proposito

imperiale

di quel

che

-

anno-.

raccomandazione

a

Sua Santità. E et - lancia uma'invettiva che dovrebbe esser terribile: falsi patrioti! Ecco4

le materia

conjerenza

di esame. Ma la

chue

.vagheggiato

dagli

austri

nostrani. di marciare con l'Austria ucanti a l’assassinio e al saccheggio, quando signif icava il carp.ggic_; di rinnegare molte illusioni per inchinarsi dinanzi alla realtà, e soprat utto

quello di offrire alla Patria la propria vita, diventati palriol Nè DO gliamo confrontare il patriottismoi. nostro .

‘allora noi siamo

quella sua massima giornata di ieri e risul- £?;îf:> Tdii ;e:f;z tata, ripetiamo, una conuieta e fondamen- Nan OC. fatto cd di5ii (fÎeale. con quello di lo;o volgar issiima, speculazione gartss zione. . tule assemuilea delle Potenze alleate, non si

limitò solo all’esame de provlemi miuisari,

o per meglio dire non si è timilataad e muiinare dal solo lato militare U grave pruule

Cì preme

solo

rilevare

che

la

li a te... dove il dente vuole. Le chìe-rligtgeuî i bBa:-'? ng11.a

delta guerra, ma lo ha non meno vastu- S. Sedevanno sussurrando, per difendere ula che ha tanta vitalità famiglia Rea. mà che dispone alla Regina Madre, a tutta launisco mente ed. esaurientemente discusso an.:ne dî una forza Morale di primo e ordin all'augule e all'esercito italiano e si e» cha dal suo. lato politco-generale con il lume e finale noiìî ia vogli amo «far Boselli alla vittor

rio fatto dall’on.

s

’

e completa.

Qnorificenze irancesi a Gadorna FI

]

T

- ed ai ministri :

:

Ogci nel salone

celsior,

dove

|

TALIA

militari

ROMA,

7 notte.

erano

riuniti

d'inverno . .dell'’

i convitati

HOtel

Morrone.

ministro

della

guerra,

in

al generale ed

degli:

inderogabili - interess.

materiali e morali di ciascuna delle Polenze alleate. L'una cosa, del Treslo, presupponcva

l’alira. Un serio e completo esame delle decisive questioni militari non poteva non pre«supporre o portare con sé una esauriente disamina anche delle gravi questioni pol.tiche.

Ex-

breve attesa della colazione, si è svolta una enerale LyauIl commovente derimonia. Governo di' ofera incaricato dal suo tev

frire al generalissimo Cadorna,

con i criterio

all’arm-

Cusì solo la conjerenza poteva riuscire come.

è miuscita, compieta questo esame politico

e

sodutsjacerite. pPer oltre tutio la sede w

itoma si prestava in modo speciale come la più conveniente, sia per la serenità dell’ambientè corrispondente alla serenità della politica di guerra seguita dal nostro paese, sia

per la centralità dell'osservalorio. Iifine quattro grandi tripodi. Presso ogni coper- miraglio Corsi, ministro della marina, la La seduta antimeridiana è sta- to è un piccolo pezzo di pane comune. arrivare La cerimonia, ad perchè non poche delle questioni politiche e primo Il mezza. e croce di guerra francese. 10 alle segreai commo Verso la fine della colazione, quando i: svoltasi rapidamente, è stata assaij politico-militari di cui l’esame si piesuntauva, to il generale Robertson, il quale E come anche il rimanente, urgente, riguardaro all’ascensore ha det- |nostro presidente del Consiglio si è levato vente. ‘ tari che lo ricevette li vain special modo L'esclamazione in piedi per parlare avendo in mano un f 1l generale Lyautey ha appuntato Materiulmente «Magnifica giornatal». {o: l’alta poi, e in correlazione l’Italia. il stesso sul petto dei tre illustri decorati con il camplesso di ai gi applicava al tempo, ma avevà unchepnoli- glio di carta. nella sala si è.fatto un vr vibranma poche momento ziando al: pronun fondo silenzio. L'on. Boselil ha nreso a per- oncrificenza cuni di tali problemi politico-militari da suo significato applicato l’ha ripe- lare in italiano. a voce alta che dapprima Dopo di che ha scambiato con {i parole. fico militare. Non a caso, forse, prendere in esame, la sede di Roma sì preapgli fra all’on. atica pramm incontro di era un po' tremula per la commoziore. mi essì l accolade tuta Lloyd George andando stava in modo speciale per la maggiore brepe_rfeb subito si è fatta -sicura e vibrante, siczhè le plausi degli eminenti servigi che facevano Sonnino il quale, come è noto, paylg. vità e facilità di spostamento che offriva a . gruppo sciolta è ristico SL corona intorno al caratte tamene l’inglese. La conferenza quei rappresentanti venuti in così largo nup arole risuonavano nettamente spi-:1te. Cadorgenerale il solo uscì | 13.5 Alle 18. li hanno ascoltato senza batlc-=r cialle blocco commensa mero dal setllore ortientale. s-ufnuzionle. di potenza nel na. Seguirono poî quasi tutti gli . altri: gli glio e quando ha terminato., un mci1nci‘9 Aggiungiamo che per la completezza stesDe l’ambasciatore poi è Raineri, e e unanim on. Arloita sì è levato e poi un applauso sa dei lavori e dello scambio di’idee e del RONMA, 7, notte Barl’ambasciatore con 1.1n1853Briamnd i: Giers, l’on. può j trars prorotto da ogni parte. L'on. Boselli 54 concentramento auspicato, - mentre l'esame unaa sola conclusione Le conversazioni fra i ministri e gli am. coppa con dquella del: signor rère, il generale Lyautey col colonnello Gonmilitare presupponeva da un lato necessasoi devono concarrere.a rafforza- drecourt, l’ammiraglio Corsi, l’ammiraglio {occato la alleate Potenze quattro basciatori delleBriand e con quella dell’ambasciatore NDe nostra mattinata riamente l’esame politico, dall’altro non menella Consulta alla ne presenti necessità, la Fitzmaurice, il generale Dallolio col minicontinuate del Consig-io no dente presi no necessariamente esso sboccava e metteva î- stro Thomas, Lloyd George con l'ambascia- Giers. Subito il e nel pomeriggio; d! Dgg_îgffensiva e difensiva. Più specif francese si è alzato volgendosi verso il/uo altri. gli quindi e inglese consi tore ro gli aiuti non dovrebbe e ica, 'ng;|,zìc.)fa una 5uerra egoist i e princi@t. co@ fiicolaristica. Essa e la 1}rar icu ass © ere ’ er difend tativo egemonien‘ …-ò'pa. contro il ten a non è q-îa,:ì…. lott ania. E nella E è fra tutti cito eser suo ile. Il a ? Una: sconfitta, pitù 11 l;îîfil meno logoro. inerebbero erm - indebolimento, det qu&“‘ a del-

iingua

Noi diamo fastidio; allegrament

6 la Conferenza di Roma a dire alleati, ad onore degli

Cologno.

Cadorna doi delegati ; va un aspetto di compiutezza e di grandio_ l'uno passi- recarsi all’Hotel Excelsior. la sità. Nel mezzo per quasi tutta la lunghez— ‘Trentino, Anche la Tribuna dice che sino da ieri

.

se H indenuv= A portarà,

di

preparata nella grande sala da pranzo prospiciente via delle Marche. La vetrata centrale che la divideva è stata tolta e l'archiè trave ohe spezzava la continuità delle due si è iniziata la conferenza plenaria che_ pareti era mascherata da un imponente tutti nella-quale ora : 13,15, alle durata sino hanno lasciato la. Consulta per gruppo di palmizi, sì che il salone assume-

- Îa

4

conte

delle

3iva Boselli. Verso le -11 il generale Palitzine ha a “nte e si è recato in auto, oltre lasciato la riunione viano oft all’Hotel ‘Royal: Poco dopo è uscito mobile' | ena alle nustre ar- anche il generale Sarrail: - Alle: 11 è mezza

e Giultn

il-

presentare

Stamane alle 10.30 le conferenze politiche e inilitari alla Consulta sono state riprese.

Vi hanno patrtecipato, oltre .a tutti 1 mempri delle missioni presenti ieri; anche j mige-

La

—

della Real Casa dei cani degli Stati il vero noi non siamo stati pa.triof.î' (Per telefono al Popolo d’Italia) quando .esserlo signijicava amare la patria della Regina Madre, il comm. De Martino luomini insigni che ne presiedono o ne rapRUMA, 7, notte segletario generale del ministro degli esteper quei che quei signori sanno e coltitano i Governi, ad onore dei ponoli I giornali assicurano che sriand e Lioya sano: ma finiquand ri, il conte Contarini capo del protocollo presen o essér patrioti,- significava o lottiam quali Georye si sonlo diinostrati, con i personuyye il dovere di impedi al Ministero degli esteri, il conte Aldrovan- |forti e generosi insieme coi re che DItalia cadesse’ che | l hanno avvicinati, multo . soduisjutt li _ capo di gabinetto dell'on. Sonmnino, i liberta dei la per nell’obbrobrio d'una neutralità come quella per la giustizia e lavori uelita conjerenza, e t proposito e mulprefetto di Roma, comin. Aphel, il sindaco che volevano i clericali o che commettesse ’ eroici combattenti coi quali sosaluto gli di Roma che essendo in lutto si farà rap-LO imnteressanie quanto riteviamo uula "Lr.i- il detitto Re,

sino a che e di | Nomn abbandoneremo la lotta a resi; e grandi concentramenti e definitiamente complet vinto avremo non testimon ianza - di tecnico fanno ! vamente ) è "" rogramma offensivo. a f n serio P ; no pia e - relazione & UD sT and bra D sem e ‘urS il qu 240 P int i sit 2le tidan tina, :0 : ROMA, 7 notte. L'Idea Nazionale reca: 40

Îl confributo dell'italia

(LOSQFIA AIVOLUZIONARIA. ————

Altre conversazioni alla Consulta

-

servire questo nostro po= ?,î{:,f,?-e al vantgggio dì poterì oscuri; ad u

:f

a finalità

che non

sempre

sono

Intendiamo perfettamen nte., Quello che rin=. cresce all’Istituto, 1 a cu mtalità è rappres ;entqta. dalla forza iniqua di un passato di ornicazioni con tutti: fili oppre “ la cuì: forza mor:a-l_e è costituilta d4ìî‘,pca î.:t:;liîsdlîi:flft".li'

massa grigia chesi adagia tra l'igno ranza e la superstizione, è la nostra guerra all'A u

stria Cattolicissima,

1a F la Francia

dela

la nostra Alleanza con

ri voluzzione

e de a

sèparî-

Ta Storia ama avere le sue rivine; delitto imperialele n£el 18Î522.i7513£;'-8..€: con la guerra del 1917. E" un no' m;z.gn n secolo. ma. come dicon loro dio non f il sahato. i e I mt:f°flìni dell’ancestralismo c?eì;icnl-‘ na gh#rrn_ztfl TAa qiuterra rome nerensione ner ‘ ?

nare

indietro.

.Terrihile

aquerra è rinoluzionarin,

Hlu.ev'nnflf

tanta rî%ifll

fl"fl‘at—

::'ià“aî ria, o nerissimi natriati anmtentiri rhe \‘ NT nara rn_.a\_rl lerreno mer la nostra lq"er'.".r! wrîza quartiere, contro di voi, sen=a quartere con Mmuel l’ardore dato un

A

prontamma

che

aquerra,

signorit

samele,

con auel

e con queali effelti di euì vi abbia) è sanggio nel mangio seorso. A è dopo la

| Satanicamente

fidenti e volenti.

| Jean Jacques


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FIRENZE,

(L. G.} Per quanto noi pregassimo vivamente

schiarimenti — sulle voci

legalmenie

® Cosa dan1”) in proposito non fatto vivo lîmg:r;gt::z:_.unlzìlilla:; si è?ass:gra .f.làfldflù gel(àl.ltitsùt'mcìàgsiîè?lg.l.a a%l]a (suno il suo me«putazl"' ‘+ hunìco Gg1111d OII s0cta

Dopo quasi due anni di guerra, a

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vvedere e procedere | | a Ì NI leggi vi fossero APO e infrazioni stute: Leoo dorsit raa aO alle abbjaai |se

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n NN

— 8 Gennaio 1917

D'ITALIA

geni

Berlino.tem iE l di,da molto i ov cometaliano u F | nuovi tipi di vetture framuiarieè padre Y i un era invece

della vettura tramviaria Il problema | îàafgì d|…l“ $J;eìssiao %ua studio rì?n Èpp&flfl. decisa P°Ilstabllàt?ec.gei? sggîu-tsiî.lc]uà,?.a RE | l il…,, cit- |nale

mila-

Ditte

: come

Boo giorno, un bel

comu-

Giunta

La

cipalizzazione. a.vevî affidato a quattro

ii

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poscia

GOn-

ii

gantìgg.ltr1lg-j\;iv:lvèntà(àlèi.

delle tramvie AE G tramvia- nazionali, se ne vennellinl} a ces-|nesi la costruzione di una veltura e La compiuto, ALSC fatto n IBO0 °”";_‘i'Napoli. |2 Lo 0p0|81'0 niversità cì.z? t’1«uele‘ ca.n;l 'ÈÎÈÌ‘à"ÈÉ"ÎÉÉÉÎȰÀ«Î:Î;ÈÎ…& — ajria da servire di tipo. per l'avvenire. che Esterle dimost'are senatore onde £}{}’,;‘îghî"î;’à%a del parte indagini nosite o '°uBugsfilm”iage:mî:‘ll]‘à aleune | | I Uni della sopravvenuto ha impedito | “5° raa;lfln Ca A loni'del più'accentuatosi neutrae: for: |} ipap iniziativa “È“È';? E !5}]at° di guerra sino : p per il; Ì Boos j divenne scegliere ora,a rispondesse admeglio ndiano | tutte quelle voci altarmiste— gravi nalla Nap si potesse, vetture A‘};,.Èsm? ‘à‘àîlslîtàsîî)é).t.ga'[l:]e : flgvorcr… É:Iìît’t.etî?-?cflîddcualsgdud _ che L'aria a o diNapoli h sap‘ln privato, d.eÈ?i Milano u quale T d i salonea ' SCe8 l'nal Comune alal lisn j — diveriiui ; ; fondamento alcun avevano non dfl\alìlieì quaitro — gli ma | il dell'illusiris av-|delle polizia La persona signor în contrastandosi — simo irabile. : suc-| fgr:een‘;anm inresp Salvemini, Perciò | ed '1Ìg\}£fi;;(.:;;per il pas- | manitaria, ; il prof. Gaotano ; continueranno come |le speciali condizioni dgl ÎrafÈ%a milanese cita: ; | Gli americani .della med oggetti d'arte ainimaloi e la possibilità a comprale tutti quegli di vocato Emilio Caldara — Sindaco e legale prii

utilo; espurre

crediamo

Firenze,

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|o2CCia: Abbandonge le CiOo Il' Comune: ai decisa/all'acquisto NS medesimo 10 felicemen. | odelintanto ‘$Îttìblàlialgfretft,aorg: happresentantentel CEa MÈ::ÌI:ÈCÈrB‘1NÎn tentilo Da Edigon, della h piversitaidilirirenze, Mobile OoC materiale f j ) 1] Uberunk3il2 presaiiniconse. esportati comela ecc. adoitarei di 'idea nΰɒÉ"#ÉÎ;ÎÉ?'È; te — che possonotuntovenire SAI S, t I Comune, cl comentizi ;fgb.}*°mr;gggg S crni‘Hlocco. cementizio.. uffict degli bollo di : cema | dall'italia, con | MO ROE SI $ aveva P “ però occo re di Napoll " Quando la Serb Ù , pelgio o la Francia | O APE î aa di cat= abblamove: nota-| Anche i primi E giorni di uesercizion han.|di veltura WR ASO i” alg—ri‘;lenil)r:r[:mlìlovr:'àgg IL

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azioni fraa n?a?e?prlîlgîràtlLlèllg : dedurre + B’"l amer;lcu.nlfnmprera:lng lldlr::tln.me.mn conflagr | della veltura ad] esempio, si dovrebbe ri pro- || herza aLa pAvantil, che, sollievo Premoessfio che la vittoria sarà strappal |con un sospiro di inrofondo : tellani. noa a| . _2.1_u: due motori eletla;’gàgzza g'a ::'Ìclîtgielx 1î-alc?,”?u a o3loro, fra Gi uutiquari nìmcî SAO m*:_ quando da prio, re!maggior ; @ di interessì col |dni popoli che opporranno una ‘ venti comunuanza di vedute rc_à_lhi?irè'.s £.îlìléî-?° À t guerr. cose... e i trams si sono messe a camminarte | i aria ooplfinre.î-,as;a°lrîllgdn'e, alla | ali austro-tedess0chi. che l si no proposti di | sistenza morale ai sacrifici che la Gi urarono e fecero sapere ‘ mani dalle im impo uerosa l'or dimo industria ne, il dann ntor enor simile | stra egre e |togliere o e non me resterebbe al cittadino... |campana d’ allarme a comando i pneumatiSAI giamente, della città, e ai circoliuo‘1;hflm"ur mol co ad ogni costo che di concludere:

spe

campagne circonvicine, di o, a simili stramhe per | raziune era, spit che l'unica Î3?.Î’ È.gpì erie; o e aa ù

d 1l Volpi ha tenti ; la neutralità jtaliana, |- se Questo i1 tentativo è riuscito, e se rîusgrj;;«

dà | pessimisla

europea

compagine

Intesa. E sareb-|purchè la duri! gè1nfivittoyln. dei nemici dell’rali davvero anche il ri- | ' poi ttoria degli imperi cent 70 zel0 uniordina- | rinterssce

è tanto, meglio

ai

1

ne verrebbe

delle | che

dell'Italia e dui vessatori

degli avversari

|sus industrie,v

alla

e & [l|’d][lfl

v "fl

te e commoven bile mira veni LO l

colcionii a. iasserat ai | I , epdiu adini Eroret oPa, d a elrope ogria, aO mento, A7 olo lsciazi rl h serlio, i o eregl | asebi mon ai e IA An N EI .:%

era sempre stata, costo:

ogni

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allo’

torno.

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tedeschi

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]‘ jga1 flg seînbî!îam Proprietari Macellai nel coadiuvare in quanto pjù è loro ,..…flsific ganu di tempo: e. esedent dellipr dusllo ' r ordivaria generalo approvàto 1la seguent importato un ficasecco. le tramviario e quello di | hanno nome d’Italia — di stroncaré $e ’ g0 del possibile il mel persona stfi:u'ed ile buonun'indus e ordine in FI “| ‘disim tria ssulla quale, trollo più che cri€mc man- | giorno: .‘à,l:ffl uni_i coMlnl.erà!!(.;; o janneggiar situazione della Germania La i lgnn ci cureremodeg.dht’u']“{: a re danneggia ualte asp pipegno impon1a presenti rai o o necessità che fiZî,'}” Ritenut « conlo | consue sul dalle dere come ’ i NE : di?e... v; Vo- | renze, llworlfl?ln e v ivono delle migliaia di 0Pe- | {jca è i tragica.‘ A prescin adini, .Ì, CIÎ.LB,ÉJR'] dii citt classe ogni iicla |di S. Spirito corrono \-àrî ri sÌ vo u a0Rni se-é. gono sulzi%tn? T eI ad e che AOOCsacrifici gent « di artisti. brav.:3:a ;nîfè a nìy lg.iczo:r;ii: ‘ì'; V'è tant mate- | ral c?:oà;pres —ci ‘;‘em i flîîgglha elgîl :lîî fflî'î ÈZ"% £°:gf ÉÙÌÈ ’ una ‘_’" lcg;?' ”ÎÙÎ ! j.iclg ÌÈÎ& :“ài îìa.éì €flî‘{ e SOT a RE sin stri i indu asse A tale che 0 OA mo solo i SO ae aa sul conto di | Intendiadagli llallar;t e aàllb idsuoi $Em‘i]rîl Gaimania dgl S icipalizzaz ’ giîli:l.?cmtci.i… M uhe corte onest i ù i DOLL ‘ à a tut- | splicata 1odo Ghùs?a?[::'('zl.]iusu:a làl-msî;iìfl vaa;rte', ’ I parte o in iunt impin ragg un uomo stimalissimo e di un' re vede anda zi ad no ia | servi lici inui pubb cont dei g“à non penefici |per diue giorni consecutieiga'z di maceller i "“fg?:;’ dfifi‘:_îggà";

gnare le banche degli ebret tedeschi ed au]a ragione o_prin-le | | stria ci, ato,

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dall'amimiitra: | PU passato al Cellulare prosanaî penerali lroquisia s0 ievi, relativamente e vorità, in Pochi, | miurando formarsi Daitaglia di Caumpi ai Capacità della veliura po: più o maeno Ainguae- | a dollari e 1 steriive 10 suecoccle degli ebrel …— Èefi'e;nîi“nglî i° e è &i 'gÉ‘&nfle utilità,

e:mp!re

di

v

mslgllnrl'll:.:ll:rh!? dqtîì'ac‘ìgt1:g';l.

d:eilp R

'*2Èn '233t15 tèn;ger da?{:.îam s

icanti

mandato

il Boos regolare

|{o contro

ed ainzi sap-

iàg&éà£aggìfiq;:{i;…d;;mza‘ soddisfazione di ro Ci aà'itgrnî messe iN ÈÀ«;_'ÎÉÎÉÉÈ“ÉJÎÎQ Fa

o apparireda|

P braaoolib

e

a) non è AE affatto tramontata, però

ed ottimo affildamento

;.fg,fl‘-‘;‘,'…‘;“,ifig esito...

à°ì ÈÈÌ;Î?…ÉL"Γ è:ìr({1ndixiglîîgfiaalgfi:pqp(:)hîi?hg{,;

maisrado

iae Éîlu Monginegro, 99 :: Telefono 2715 | tana, Essa la limit farane azion dalle legg _ chemaco atDrima ' perciò stnzfiuo ; di è commo ,d‘ld I. ‘Y'*Î ripetostis,l l'assistereA ad) gell_la vente llazioneè super dalle k ra.-: episo Ed genere coercitivi che esorbiterebbero del lotta , non sorretta l sua ]a hè I pàrc. ere ia eschi tÌ.‘Î ; | o-ted E austr ”L,[… ge degli s strin Mmire italiano

verno

gioni del diritto e della giustizia, le non je ntorno sempre maggiori nemici, e

le

favousmdo

nte il giona.le che pl?bb"°î'mon‘: Evidenteme enze allarmiste — ea il corrisp

gonti

sompre

è obbligata a vincere

a: Reparto 11 Canrozzeri{F 17 VlaJa Uumi Cumia!

provvedimenti suddetti |l’esito derivante dai way, affollato, ro giorno in un mo-tram di aver Ra reglarizzata la macellazio. a a DE e prim o visto Ine averl ;;;er r cg;wî0 che tué ATAMNEeT 1 ];nhi i ’

À

Tuegota i n nT QE o t o r e D del ione otlz a d'op 1 Ne va ria la con di at il} cont ri or fi fi [B oata 'e‘ EL prov im.goiî dolla dota ll.i]fa $ one iuet(ìu vilc a RIA pvgàì]— agne l i VATIG iale T lipe TABSd nenz e: o... o 3 no chej ggier a1ava ia ento passe un ettar Tenim o efme bigli a più piusto {- | oper alla offre (sarebbe srlo, Mmveag ehe |agtvauo inii div panel o = N i non aveva ancora pagato. del'Tn-

re i1 amo cerlo, ) invece, ’ che asso che,

por-

herebbe da

corrispond rafava da New dente che le teleg ‘ ro

La prova più evidente della sua | "'

iregua.

York — non a | jà

dell'In-

vinti

1°

;

i

|zione sulla macellazione del 1915 fn.nmi vg:t,î'L-

presunti vinti |aloun Cai nrecisi riguardanti 1 maggiori | {osal chiode)santeai notare come la proposta |

alcun

carico,

ANM che le Autorità governative una volta | f f E ieri sera, un noto consigliere della mag- | precisata la vera limitazione da praticarsi, | b | euug . | scrupolosamente

d è interes za che sorvegliava mente | oggetti artistici della collezione Volpi: a | 3; pace ledosca abbia colnciso con altri av-| gioran le incongruenze già verificatesi | è in pena » che | I| due quadri di Spilimbergo, della maniernO- | venimenti notevoli come la muova assunzio. | l'andamento » pur continuando a tlenere |Per ©vitare o a concedere la macellazione di al:

E

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F fl vg; l

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S ’ fil

abbian nel Tiziano, furono sempre rifiutati dalleRoma | na gi Carlo I al trono d'Austria, e le ripe- |il naso rubizzo abbassato sul proprio gtror- meno elfieacl alla ssttimana: ti— |f sanno distinguere Îl sogno dalla realtà; che | |del un bovino adulto e staccar Venezia e di a | BÌÈI |ÎEM'E GHA flg[lfl Sfl}flflg di , erina Firenze di tramuvi la gallerie a stre deglil esercen invitav dalza — coscien |mnale jn propr la austrone un rappresentante tto Ch°_ gabine nel volennon sanno siaccar riali che ministe cliente crisi un ad fyta | o pub bigliett e come si può vedere dalle riproduzioni san- ungarico. Degno di nota altresi è l'atteggia- |un nuovo Contengono il 7.45 0/0 di Salsapariglia la tessera... nte | Macellai venga invitato ad assistere la spepblicate nell'Emporium, per quanto interes la stampa ATC che imperi |do raggiungere un amico improvvisame mento degli pregio o ad esaminare certi fatti: E sommo di : ì e | caratter il j sulla : \tavvisato, era passato dal rimorchio non avevano lîdilacistaÌpe;.“gìu:—m*t sione zioneministe !rînîagta axîgîfdal affibbia al muovo imperatore riciale per l'esecu dei riali prov-| f W?:Î:Îu d M t , cui le norme — Maij messun individuo è stalo inviso, alla ii ne ti commis stesse ti cui vedimen la storia, l'erudizione e l'arte inetressanto | centrali maggioranza dei propri compagni, quanto | per trialista; atteggiamento vettura motrice...

guardo la questione del Decreto, danno facol | MILANO - S. Damiano, 44 - MILANO _ abbiamo detto, ed esempla D l’applicazione il patrimonio artistico nazionate. Commovente, : le| verso | benevolenza a a priori la necesimprontao prevedendo Bherale, sindaci, l Pie NT T"“‘“"Èf' Il è ranporti. i Egli ha sovente lentato di disculere e so)- | Così pure dicasi dell'altro quraro | nazionalià fino ad ora disconosclule e cal- |re, e rassicurante sotto tutti “‘_A' ahe| essere motrà non leva.:nii, in, seno tuÎlf pnstialio.è €Ì‘?1leul quest:lor£ vole della ccllezione Volpi & 3)E h""°f“"‘“ oTC modo, servÈîî.£ in ai : pestate, îu».-. 21Σ I lcais,; :: m: j ::xl1 Ruiîclgufiel:m:empllgit:' Franec AA “Al Cercle | ?tîà-ato %o?iî£ e la Dàltglig*nlt.àcì[!’? n2n pochi pas |ecce t i del austriacanti che i gli E notiamo lB(:{%nsî bu:.{t;a uisito dei bronzi classici. bttî'ocf3.àil;:}À ulgarie C}Èt'ìcmlu, i ' individui. È sato, | Palazzo DavanTin'quanto poi ai mobili delpregevoli, n ‘13'Brî'°-t'ìî"» ; : W“1În ò rîll;o "ù_m_ i — dopo due legislature duranQuando egli non so- retrive, antichi e quanto per zati, | imporgoverno, Su quest'argomento, il prof. P. Raoul Tridal amche ebbe, quali le te oT a] .O A OPposti sempre. erano) dawaîî ranprepure e restauri i da i immuni {’,ez tutti : |no pubblic ieri all licea Beccaria : a haun Pm'laìfll lti tantissimi incarichi — rifiutò di xipresen- sentando una collezione pregevole, per l'insie- gì’èî;’fà“mffrltèolglîwf'ddià‘&“ùìg.eigrci;hoî}&mbi‘i

e eoni dig eteri e E| l d d nvosdT aa |mong” ealosat Moni ‘ Palairo Pov Ce £1 peiFiia

1lîîllot.lo‘:€*îll' ‘tare la Dl'qlgrla ca.ndlàt:tuxìil; molti rifiuto era suo che vociferarono '

BE

delle Malattie del Lavoro » in Milanîe

colle- | _ E per amareggiarlo imposero — nel —la | .

#10/ aa /egli

sparttansamante mifiutava

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tiquari r o (che il commarncioi antiqua che il che aopra nbbfamo detto, in Firenze, procura

ni

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y dell'Intesa.

e

programma.

Nel

}

L1'{Bhît.a

corpia,

| SlAr")

fece i prezzi

il Volni raggiunse; porchè il Volpi

guadagni. con lauti vaniaggio, prio Togller di i intermadiari e vendera uno dei fini da pra è America in e pro- | direttament e n An F t

verrebbe

non

che

per non dare

aggregata

a-

il predominio

sulla

discutere

proposta

situazione

di pace fatta

I teA conferenenzie zi ha re rmin terminato il suo dire ’ dimostr ando con fatti rigorî»-— C samente storici l'infame ingratitudine della l'ono- | " B] Bulgaria verso l'Europa di Gladston i

ufficiali | no già aderito come oratori ladstone che si |} sentanza | era commossa alle grida dellài!Îeà?%?gg$‘_ìs'.s'i'“ rappre in parlerà revole Arca, che del mezzogiorno, l’anorevole Albasinî Scro-|me vittime dei loro degni E' attesa

£atl. tri

oratori.

l'adesione

E'onorevole

definitiva

di al-

Colajanni J

ha

ri-

è

v cittadino così; che la nte politico N° | nell’ambie non comprende la Posnania, nè biamente di grande]| 1la indub rà s°‘ÈÈ riusci è ne perch riunio te nò indipenden dellat.ul,t,zriu-| ione izzaz organ m Alla . I tanza ES | impor centrali, i dell'i |<one attandono d m$ imperza nfa-|| due enden dei indip nefas ioneta dell' influe]anzacreaz a- | così tutte le

perchè in ma- | la Galizia,

senti ;

camolavori

I disagi della guerra1

tmllf_tà cil 1del imquale fummo {eslimoni, ’ e chel molto : ci inducae ferman

R RA Wella! MOe in Daliaglia.

le spese

sostenere

per

ertistici:

ai À SDC1fltà_adelentì

i 'PpTSSe al Consiglio Federale e cioè

]"_nscq &W Renzo Sacchetti e dalla dStos ekgun…te À r.m-ì10 - Ha visto la luce in veste

îm che illustra la varia attività delp Cò-rrîitràîìnà son Tlmus<s.t-stnn-zu e di pra-

eua realizzazione si affannano

scritti, fra cui uno del sen. Greppi èUIL'DÈÉS

civiie,

prrazione

‘Contiene

il Partito Socia- | TUbriche interessanti.

Lombarda,

t1ÌÈ:);ZV1ZZERA. _ Cu MILANO

CASA É

Civile, — La dell'Assist Una Rivista Federazion e Nazionale deienza Comitati d1 assiGiRT stenza civile DOBB IA l’A spunto ; ’: i i s$sÌÌÎEÎÌ"É;1-ÎÌ;Î H‘na ’1-1\.i5m quindicinale illuÎE(‘1

la per il il Comitato per l’azione dell’Italia nel Con-) la formu ismo ìoè dell’A tirialalg;gg. a deldi ::;al‘v (rovativo ustria, e alla | fiitto Europeo, la Lega Nazionale, la Socie-| lentat tutti i nemici | à Democratica

RUTTIMANN

Nno:

d

EU

:

D

\ (JIACOMO

i.FD{EL;’;, Èj$è‘j;* géggî dg ìlflwce Épp-én£%i?ééi | giavano ulgari festeg u II l’'imperatore in|; Alessandro che lì aveva

intervenire essendo ca- | riscattati grazie al miglio: Bpsnìnfiî lîllî'îl1f:)z\'e(;- sposto di non poter gli slavi dfllhî]‘-‘d che °°11“1 nza nNuovo | quto ammalato. L'annuncio di questo Co-|bile nazione russa. P- n nel sarebbero maggiora ‘ _ ameento] (.'.Oli'll3 già per il regno di Polonia, nè uni- mizio ha destato già vivo interessam

austriaco è un altro tranello teso alla @ | puona fede degli ingenui dai tedeschi. La

pTico o

INEe

della sua popolazione e della sua Trell ’ dagli|poi gione, n l'eminen

govina

itù mercio ed emancinario dalla schiav ?‘“ ru?a…:°'…;“à.&%à?:j ltumtf. ÈÈ“_“dubbio ‘il più he aria. neanc o antiqu si oaaffacci E non artisti fra | teria dìshp purific a.trlci da .°ÉiÀ opporr, tuni7 FSAamme menta- | troce che VItalia si accinga a disfarsi dei suoi | lismo

pressionò,

per

dalla

di dall | sreata citazi n una dettocome Germania la one

tesar

anzi

lobbiam

Ì

IÈinm stupide malig

‘

asc%f?aîri%:‘?eé:-îat% i più g@wî*a i E?P'%I È?fl anni i ihigvitàh ì della \

Initerventista

:

guerra; è vendite come Guellal so — saprà smen- | porsi per il dopo destina ‘ fessionista bravo e valoro te a ravvivare un 0om- (a, sono diVolpi uomo del da e nità

ugganti ogni errata tà io solo — fra i episod un E °

H

|

]

T

U

i

o doe l’ecc_lbuo- 8 Èi°2?tfiîîfo;î? dimostra ai torrb i centemen e i v Centrali POPert14 corr. fx nica un'Austela, a1 oano n deALo o Han! cittadini. teatri broposito dei uno in Sudianieesadiiin ai EI nazioanzi CSOT | L, s avvantaggerebbe a danno delleAAS o n

1oni lieti eti

fl-

qual ESIunque

permes: so

Pi&ì'fl£'

onesto

ITUIChiG A guenra |

Po

A

RSAS

gramma

e del seggio senatoriale che di conseguenza i quali erano | alla Croazia, cha prima facevano i tedeschi {taliano, ,in seguito ne sarebbe venuto — nuovamente || abituati in proa s+fruttare il mercafo alla candidatura del collegio di S. A

qua-funqu&.

t/no

R

tra ttasi di

Ouihai, d onoigsione

— persa la speranza del posto direttoriale

I;fi Spirito ;];adnmu

gn

:

vicen

le

ù

o

tori

n‘at?.'atîpaà‘q;las h”slì]egl.ì'îf' gain*? _origini. fino al la guerra della Ri o del 1878 in seguito al-

‘

.

:

“dcei diversi concorranti prese prqpoil-zic}îiuiu; O tedesc. | # ‘ebbero lfi- DOS voro, discretamento remunerato, 2 migliaia cì}\ÎA1 | Efi%‘}{ì’; . Jarmanti; sl pensava, e si pensa, che egli || operai st‘iti[îvf\?;‘rgt’àlgèe(mfgî]g.àe co'{“° d1mî']îîgm a di artisti) raggiunga qule} pretzm

NSI

le Vocna {nondo cof ohiarezia© vivaclti lell

i

i

ì

C

I

"oaLli,

tupaFtanianii tlmio- | 18 Dase di una costituzione trialista dell'im-

}

vendit aa dal famrnea sessori CINC _ | del Governo stesso.

Da |

’ primo. %1 Da t{:|:.(l“mî[ la fatto

Ì e pnolitiche

RU S i | E ” NEE Il pro- T II si spiega tacilmento, IET î3î?à""'è‘fà" | ) G Ogc'llios-g.zîìnàì' ;;É;îvè-tàtà îaìs?ìî*&.assa} dura IHÎEWBHÎÌSÎfl fiflfl…]fl PI un uram1:e e coloro è germ anofilo, trialista ginto e non A rispettava nè la vita, nè l‘gîgsnc;naz.}g ano per la sua realizzazione in | di sommo piegio: "°gg… ““°f;‘,"jf,à'à‘îè. f;u rOb | che si agit paese sono gli amici della Ger- | Il Comizio indetto dal Consiaslio Federale || AP pa°£ì ÈÈIÌÎ!É]@?']ÎSIÎÈ% tekxlla. iBu;g&_ ria AS

cipitarono; e gli u.mnreìglatori del P Corsiìel'?:g' Ono o Gi a amareggiatori lmflnal mm Il GDDB!‘0 :BÌBÌ ìfidl?!îlnglmo i oàoplwr80

ige di oggetttiai ii perchè

aa

a.uw_venla. dima

iUD

i

danneî namttri\-;J sa.ri: stro patrimonio e.r1ist.icio ogge no ma ] uon

[bisgg£

&21"%?“-“5 il Corsi) trasfgg';mgldlgcî;hîntgnfilé

OTT

: duplice monarchia, farsi ora ‘°g‘"a:1?.r:d essera) mobili antichi restaurati > gli slavi didella politica di conciliazione .$U.luna aladini | A‘n nissero vendute’ collazioni itra °°2

nle

0

rettore

pos

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u

i

fu-

mp»,

ì

]

‘

e

:ÎÈÈÎÀ…Q

. 1 quali PIntesa si batte. | , principiied per o Radicale, | del Comi straordiraria j di ESAMIÌ ser[ tedeschi sessione ia credere e il Vaticano si afferrano dispe- lista Riformista, il Segretariat la Società d-îu S;T‘î&î-ngî‘,_;u:fi ;Ìfiîîm dei fondi, uno ro a, Democratic notizia la Liberale come di salvezza, an- l’Unione PÉ) B[It‘i\‘i 7, h.ìemi."

a quest'ancora

ratamente

uno della a 1S , e Trieste,on il Gruppo Nazionale | tubercolare, ;jmnlol’Associazi altra oiberale, De Amgeli s ero ÎÈM a qualche A mecosto £É.LÉÈÎÎÈ di" esaimiiicne, ra ondiAarta i N mllitî3% Î?3:ÎÉȰ nazionale pr gli EO zinle. aindumenti popolano e EAO |ceosa . àìgf,gumi i ALibe.ral? Î. [’?n Î o ; t……mj‘*““‘ d‘Itcli& Fratelli : o camminando d 1ì Salvemini afferma che nell'impero au- | ), m; oex:1trguzîl

.$gfll!lnu_lone.

Bti ’ Èî:

ai

dietro

Pierracini

in'1?1$;

gue: vedemmo o tta dî.ltla t ratto, e prestament attraversare su.

"

del corrente a partire dall'inizio fetti utili “-:'m…clmn' umiis;1[àxfcît'ànîìì z

a ilnoi n£[.‘é3?:?f W1Î:’s&‘m"fl °3°° esami di promozione, o era il citladino Luigi Minuti. | 2

‘propri :':lnpmî che il Pieraccini — con'le tutîllemlacon 'Pmp‘me ammirazione sincera PEv suadog.sl;}mu i

figli gloriosaci morie .per Co del figlio. SE laINAO

;

al , più di tanti ti altri,

;:ulle iaGaelan ALo Pieracg£;l. uomo onestissimo &

comune,

POZ

saprà

alia e

nodii centrali Civile. Ditesa siì raccolgono co europeo, en- | PI stro-ungari e che il ‘annientam ang%: ammessi problema 55Ì | del Ial’:l:se di :Pru:glì%s:iuîoavsìax: z

austero, PE Quell' uom SI

d;alìgflgc;.ugl;a àmedlee 1Èormal_:‘iehî

c…n.t.a.mvai:î ibraccia al collo, becian- 3…3?,1;;,°gggg-tigg°;315s;gsg°ggi;g;fg;*à“;,;: to della Germania si otterrà soltanto quan|

y

al

inistr

le

L'

hîfm%tìcofellvglgtril;giîxlxoà

‘del flp&io di Lui

{?:zlî F dopo

Ì

ai

i

S

Conferenza

-

esposizione | ,, Questa

una lucida

;coml" sen. Ettore : Po°nrìTim?àu?e @srazioni nti, del sindaco l’Associazione per la | avv. Emiliodel Cald:

alle oro 21

sera

ne TavelNiTCeleaa, dilRsca Masaaunr Da OTUiv i

Y

orgue

nel salone del-

1lo- |aprlle supereranno

gli esami,

potranno

SE

aa ina o

sa (’°r?x:'leiz SEA

}

ANI

Inscritta,

una,

nella

Farmacopea : Uffìclale :

ù

tinali, rbi ' di di 4 fegato, di ioni reni,intesecc,). distu M

iaî Non dimenticate che un lamezzori cucchchiai no

da

mo}t'°

p1ù

due

durante

o tre volte

P

o

a

|j'

rt ESA A e l AS i i L'anniversar:o della morie di L, Maino |che 'pm3v;î:p%nì Èosmsatltuàram?î <(:: umit.sfig

ro

tima,

o

il sottoprefetto ad occuparsene in Sp ial-| panificazione. per | la pill.: docente 0 > più : sopra,zione.perchèSperiano dî di }‘_.jnn\:;}[Jlg:ga‘ci

o Mingi -mm.id-l;‘ìg";!*m° rEA

tàa£ofiia.__

opera

@ poi inviateli

all’ ’ Opera

di ciò che | male dello Scaldarancio, rl

anolniotatie

LI

;

i

E Mantenendovi puliti stom malanni (gastriche, lnfiammnîi°îfd im\?fìhm

e, | sangu n

POI

NESI A

H

:

T

i ad ug;grl';‘&'-fl-.

oltre

ca

del

RB no

:

che

maco e gli intestini Vostr , -meraviglioso, e la piccola spesa che [;Jrortxg dlg_esli.one ogni giorno, tanta buona salute e in risparmi di curîCO$tuse

‘

Cercatela in tutte le farmacie e presso ] E d FARMACIA po LLI MILANO. Buste da cent. 10 e 20. Flac. da L 1.00 e L. .0 al' Carrobbio, ri . 2/00;

i

-

ab- | Il giormo 9 andante. ricorrendo il secondo |della risposta all'appello dei helgi.°[,nìegsomangiabile, come non 'igienié? î: :ustml:i°: 1 c\g'rliìg.ìddigsr:go{ì:\goal rado ualora e:sai miliquesto dira|enniversario della morte di Luigi Maino |cietà +Figli del lavoro ha per a10 .fià;àa,nggpodisll c})e;:;:tg luogfltanenzia.la, ab- i | biano prestato effettivamen r avranno luogo, per iniziativa e a cura della riunione fin mattinata, e |mato ieri la circolare d'invito Civica Amministrazi i alle ore 11. in forma affatto |che si terrà mercoledì sera, 10 corr. alle mecisa.ment.e _m-a Ca porcheria. Î)' slndac POI inviliamo a A breghiamio' |

s

SEMPBE

RESTAB

|bia

esami di lireclamare e protestare |un terzo anno ai vandidati ad

fortement:

' OLETE

fate uso della

NEAT

Per la panificazione

v

-

:

È

saldamente, |blico.

;

o°

inv ’ Ì sii possono ritirare 11Tlolu(?ilm d'invito giudizio deliRtase di rima;;l{g’ I biglietti verge nti ninte 1'91—Î; Tipetiamo — la propria anima te‘î1ere tlarî capo di istituto, provio conci “"'°l commìaione;cef0hml? comnetente Industriale - della Alleanza dell’ favorevole esso la sede one teomprandola al- | _ disgiungerle, e che alla clas-. Sì che potrebbero S. ÌSe\uolcÉgi] 9A; e DressoG 1’ Ufficio dnìîlzms mezzo di senminatrice, l'iscrizione tardivail relativo togliendo isolata, venga Gondrand in enzia ? ti- FÉ““:À““ « Secolo » e ‘Austria. se, ’ per cui abbiano conseguito a contiv rd o Emanuele. Vittorio tolo, oppure, se riprovati, potranno Galleria : dei-nuoquestione la EO : . i , cui furono ) Dopo n\.;f er sviscerato . : ] P nuare ‘a frequentare la classe i raggruppa vi | } h u l " |] l l] [l E El “]HE… M] prima insoritti. arte- | ro costituirsi dopo la vittoria dell'Intesa, il p ] B u[

e di R quali | 2nche PO Toro classone mento dei nuovi orga-|in seno ad :atlu:u.;.di aprile a qualsiasi nmziogg e i1 rafforza sessi nella lm'&ì c'lîl'ì |movimento per la ME ASAAO A D1?glèicîmî} mmo . tata uirsi; Cong . costit A annoprop iSn u s dovr nazionaliacceche ‘personalmente i] i tore. |nism prodi ji:s_:.to cllàe a\{?sse lolscupo di stendere una o da di ne agan ssio ammi di alla za, nna licen di e Senm L'ora | (1}ldasa.n.gudo | mozione. con effetti decorrenti solo dalla nose giornato dellîx.ugefl.oi.{l.?îglilortlals.îlllea quan lanciadolore di appello all' spos €gli — riformista della a piùpiù bell'acqua bel' e Ruf- |scoramento e di denigrazione che la Geral prole— si | {a Gel' conseguimento del titolo. L'on. tanto del ÌBelgio operai. dagli |to a conclude e nazioni, le tutte italiar in mise, con ammirabile sangue che , {ariato italiano. Questo movimento si il | finj ha altresì disposto fin d'ora Èi?îrìa%du che noi d°bbmtl;ìoa;xinefiem “.î_ iariato rivoltelle e i aO moschetti dei pe |)e Hicenze di snucRe medie normali e dei alla « Società MuÈ zo fl,…| edejle carabinier, in seno ato cole eati. a nos uelli dei quanto le promozioni tua” Figli del ’lavoro »,0il cuiî" Consiglia ter essì nostri quelli urando un sic mÉ?aîiggîgfi,tìèì,‘ìfi?a scon- | corsi magistrali, essi colla più grande buona qualsiasi classe saranno conferìlle senza e- |jaborare con ha tenuto già parecchie riunioni Direttivo = per resistenza alla volontà ferma ab- | Rtede e con l'alunno qualifinalo paper le materie nelle di propaganda ottenendo l’adesione di «nmi Ne almeno rutinio : operai e di un ì numero imsodalizî recchi portato allo sc oria. a E ; salutano la fino della ponente faprofitto e 7 decimi nella conQuesto Grandi] avvlausi personali. imi nel di adesiìioni | ‘ 6 dec Infine f il Ministro Ruffini ha accorl"i'lîài° !'ld8a - PONTREMOLI, .7.7. su£gerito ha inizio ' vorevole |dotta. : $e fin conferenza. dotta prove sole le riparare ora abbiamo taciuto, tanto per ri- |adato il beneficio di | | nire i rappresentanti delle Associazioni die e ner cittadine che sentono secondo ‘ un per Società operaie azione, panific la por rispettivamente fallite ::&‘% g”àì‘g g:‘ì?à : CAn

-

L'oratore, Associazione d-c;Él-l Esercenti, in Piazza | 4 to | della situazione che sì prospetta nei rappor4 9, avrà luogo, promossa Sepolcro N. SAN | soluzione la | ; pejla Germania, afferma che o impediment o comprovat ner i per la guerquali, 1 Associazion |cenza GT-“ÉÉ‘Ḛ̀ delle solo nel caso in cui sÌ ‘?“‘ mtmtlf rO, | i Avrà favorevole eS D:Èî"?à%‘i‘ “C‘I?l‘1fe'i‘_'t'l’zzl‘àgPI Ga e Gi eorviziog;ì‘_;,…‘:,l A 7 caleobblighipn.rt.ec(l{t;!fil; una da potuto ro quest'impe a derivanta intorno costruisca B…E ìì |non Vittoria »; alla quale ilgch1'n.rn alabbiano prove a d''una per er alcune che le soffochi : in corpo 0-|fattore e della na Ù demooratic l'eloauenza della fervida interven' à dia altre guerre. E per ottenere |nome . diritto no velelit aveva gni | "ul di a’ ne sessio inarie ta predet nella che O aldati rano un gran concorso di pubTar i & ciò, ocoorre che per molti T anni le potenze |tista assicu î

E[ a"s DS afl i ni nsserFsce che non sarebbe pofp,5i. sifiranansitil ièafigi c?nlîs?loîitio 1:3: 1i89g?ìoeval:'ieca Entl e !Ealvemi neìit oel: iio n questiigiorni è andato rinten Mpieg sso re d:fif_ l.‘iî.b MOI a 9Épîlndrl’l É‘£ à? StrI HnS‘ ì-:‘; 35 | %flì'É? SOI 1'-ass AAT Co bile are milif ia forte |il lavoro di propaganda tral RA zio ustr servi mo un’A taro con tico pres Adria già che nell’ |quelli e-| mazia | 1 nire, la , qualu ando SE affront olamento volontario cuapato, matie RR AOA A SIA propri © « compa "Dlléa. anche gl' insulti gnche per arru dei agi, leva, potranno pre- |alle spalle. Occorre quindi RET lnlèL ag,îî"e _pr1.ncìpal‘nmm-:e nità. portu a: ‘Sappi

dT

|

Ch ee SI o CAb Dano

A POTeOnBLI

P i, ._-:"g'n—°'-— Porrone,

6

Nazio-

Palazzo | F9

4

razione

di

lo

scoprimento

Eusenio :

del

Pellini,

busto

sul

di

loggiato

Lui,

di

|are 20.30,

I.îe

delle Scuole di Por-

asgociazio!ni

operaie

che

chiedesiderando l'invito.polranno avessero ricevuto non intervenire alle ore 21 |di alla riunione, sera, e alla del R. Conservaiorio dei concerti noMarino,

dere la commeno - |Fieli ri o(ìiuseppg \?erdà ” tenuta Via Bas-|di ulì\!uacapopolare, da che sarà

- Tel ef. 46-79.

nella palestra

|ta Romana.

gilio Bmcc‘i;ì'

ss

ME

CM Ine

i aÎol.

biglietti d'invito À

d

a

alla Società Mutua

; el lavoro, via Paolo Lomazzo 38, Mi-

1 A

i

Ù:

Ppreferit: a

@

l

ì


sStudiarn o À

1BE

_ Ma non possiamo tacere le critiche di ca-

Mazz

Lintensa opera di organizzazione

°

.

0

in

po' di socialismo di ogni giorno del socialismo luna.

astratto

vale più

e del mondo

In

ogni

attività ‘particolarmente intensa

delle zem-

so{t.unt;u alle opere sanitarie,

anche

stvo (assemblee regionali) 'per cooperare non

della

À

sviluppo

grande

Autore

si può

e

tori, più secoli, più idee, diverse

e internazionale

ciale

di domani

e

oggi

di

riattaccantesi

marxistico,

stico

etico-religioso,

socialismo

il

stico-trascendente del Nostro.

la vita

ideali-

nella

pone

Il Levi

citimamente

le differenze fra il socialismo

materialista.

considerato

mai,

fece

non

come.

approfondito,

avesse

prenderà variî

sistemi

faticoso

socialisti,

ri-

e,

dialettico

vero

senso

nel

e di

Altai.

motro.

ociroa

mezzo

ohilo-

Firmato: CADORNA.

posti aver

tedeschi Tespinto

biamo

di pieno

e

ci siamo contrattac-

effettualo

giorno

una

ab-

feltce

-

272 Soldati, 6 cannoni e mitragliatrici catturati

zom,

posizioni

sono faltiti.

In questo

Da

PIM

ricmw:cimzilo.i

un

Non è naturalmente

ironia. Se-.

pungente

{ltrove è continuato l’abituale cannoneggiamento.Abbiamo fatti dal giorno di Natale 240 prigionieri durante scontri, incursioni, ope-

Jjetta buona fedè — e perciò senza colpa — i socialisti latini hanno favorito i torbidi diseyni del militarismo prussiano, contribuendo ad indebolire l’organismo militare dei lo-

tu

t

Azioni

a sud

esi del villaggio stesso. In questo attacco abbiamo fato prigioneri tre ulfficiali e 272 soldati nemici e ci siamo impadroniti di una batteria leggera e di sei cassoni di Mmuniziuni. Nuovi contrattacchi effettuati dal

nemici

stavo Hervè, scoppiata la guerra, è diventa. forse per. to un ardentissimo oltranzista, farsi perdonare di aver lavorato per tanti! qpour le roi de' ardore anni e con tanto

vuol

u

l'offensiva e pervennero fi delle

per questo — scrive l'articolista — che GU

distrulto a colpi di granate numerosi ricoveri danneggiando fjortemente le difese te-

l

"atti-

vità a.bhaìtanzî°Érìn%?t?el?%?%î?fi?ri?? £L.F"ilà— lenti bombardamenti reciproci mediante la artiglieria da campagna e da trincea sì sono svolti verso Steenstraete.

Aa, a sud del villaggio di Kalnt-

impadronendosi

Bebel al congresso internazionale di Stoccarda, rimproverava a Hervè ed a Jaurès di fare il giuoco delle caste militari tedesche colla propaganda antimilitarista. « E' forse

una

anzi

essere

nonchè certi tasti sono pericolosi. Proprio' lesche. Nelle vicinanze di Hebuferne vi è così, egregi social-neutralisti! Nella più per-! Hatlo un aumento di ‘attività dell'artiglieria.

Brillanti atiacchi rossi solla fronfe di Riga

padromiti di due consolidati dopo

incursione nelle posizioni tedesche. Protetti da un violento bombardamento siamo penetrati suwu un largo fronte fino alla terza linea del sistema di trincee tedesche e vi abbiamo

di velivoli

Lotta

un colpo

Senonchè

sbagliarono.

di mano

1 so-

cialisti di Francia erano dei galantuomini e capirono che l'Internazionale era un bel soaspirazione,

fno ed una santa

ma

chke la pa-

tria era una realtà che andava difesa. E la difesero: e corsero alle frontiere: e caddero onorando

ervicamente,

il

morte

loro

colla

soctalismo e la patria. Così quelli del Belgio,

fi così molti in Italia.

vale oggi tentare avvicinandolo a

d’insozzare Vcmder-f Sudekum? Che vale,

Che velde,

confronto malvagio

un

pitocca

La propaganda

{ra Scheî-,

e vile dei

i

social-

neutralisti non distrugge un faitto: i socialisti di Germania assecondarono i propositi' di rTapina del loro Kaiser, aggredirono e inermi — i socialislii degli massacrarono francesi, belgi, italiani hanno accettata la. guerra solamente quando si doveva difen-, | dere il diritto- dei popoli a vivere liberi.

Quaolta 304. Ià nostra artiglieria ha bombardato {requentemente le pendici della Quaolu 285 .-_acu«u Hawut Chevauchee, come pure le o7ganizzazioni tedesche nella 7egione del MortHomme.

est dello Mosa

anti-militaristi.

7, sera.

Ax ovest uella Mosa scaramucce a colpi di granala nei sellori della Fille-Morte e della

Ad

il

giorno in cui iniziarono la loro aggressione.i contavano anche sull'indiretto aiuto degli

demann e Bissolali?

Il Comunicato uîficiale delle ore 15 dice:

combattimen-

ia i nostri clementi lettoni hanno dato prtoOuva di eccezionale valore. ; Nostre patluglie al comando del Luogotenente Demianofj hanno constatato nella Tegione di Mistestchne (a trenta verste a sudche si est di Kowel) formazioni nemiche avvicinavano ad un nostro posto. 1L luogotenente Demianofj,dopo aver informato que|sto posto nonchè l'artiglieria perchè aprts-

di Berlino

i briganti

Purtroppo

ro paesi.

stabilire

d’artiglierie PARIGI,

del ne-

mico, appoggiate da vivo bombardamento, e completamente fallito, ad ovest di Vaur-LesPalamoiz. Nei Vosgi, ad ovesi deb Col Sainte Marie un lentativo di allacco nemico fu arrestato dai

se il fuoco, ha attaccato all'improvviso iì nemico. Una parte delle informazioni nemiche è stata passata alla baionetta. Otto wuomini sono stati fatti prigtonieri ed il Tima-

iboscare

i

di Quota 208, avan-

rettifiogammo la fronte

estensione di

prigionieri

chi. Nel pomeriggio a sud-est di Arras

no al fiume

ALMERI 7, scera, ca1l vapore portoghese Trafaria, con un L'erico di marmi e di vino si è incagliato. moquipagigo è salvo. Il brigantino Combor fe, inscritto al porto di Genova, è stato silula rato ieri. L'equipaggio è salvo. Sì ignora sorte del capitano.

Panunzio.

Sergio

una

ha recentemente presentato al elementi presero

silurato Vapore italiano . TA,

spiegare

per

discute, anche pensiero.

problemi che meglio il mio

nei pressi

di sorpresa,

i

legge Consiglio dell’Impero un progetto di delle relativo all’estensione delle istituzioni Sidella occidentali provincie alle zemstvo Tomsk

nei prodi tornare ci proponiamo articoli sul libro del Levi e sui gravi

Ma messi

per

di artiglierie.

Francia

LOND'RA, 7, sera. A nord di Beaumont Hamel ci siamo im-

7 sora.

azioni

Sul Carso

zando

ZZ0

SUPREMO

:

Sparse

in

-

ad est del villaggio di Balntzem (a vent: verste a sud ovest di Riga) impadrtonendosi di prigionieri e di mitragliatrici e respingendo contrattacchi nemici. Subito i nostri

beria, e cioè ai governatorati di Tobolsk, di

paroia.

della

i

Carso

ovest ha inaugurato delle officine centrali In per la riparazione delle macchine rurali. alfine la zemstvo di Yekaterinoslav attende ]a costruzione di una saponeria.

11 Governo

Mazzini teologo e che facciamo

sopra

In un articolo del giornale social- neutra-

lista — che in omaggio all’avversione alla guerra s'alimenta dei super-guadagni del-

Violenti hombardamenti sul setiore helga

in

socialista ‘e —

Pour le roi de Prusse

1£:.;:ani di pattuglie di secondaria imporza. PIETROGRADO, 6. .h_lclla mnotte dal 4 al 5 e anche ieri i nostri (Comunicato del Grande Stato Maggiore: una fabbrica di confetti a buon inercato è _ Abbiamo respinto altacchi nemici contro aviatori hanno Icnciato bombe su alcuni opera della zemstvo di Yaroslav. Recentis- i nostri elementi ad est della palude di Ti- punti di importanza militare delle retrovie simamente la zemstvo di Tcheraigoff ha fon- Toul (a quaranta verste ad ovest di Riga). tedesche ottenendo buoni risultati. Durante dato una fabbrica di mattonelle. Officine di Con un temerario colpo d mano i nostti e- la giornata essi, di concerto con l'artigliemacchine rurali, di torni e di motori sono in lementi si sono impadroniti di un villaggio ria, hanno realizzato un:ottimo lavoro. : via di realizzazione grazie agli sforzi delle q.£l‘es!re.rnitù sud-ovest del lago di Babit ed zemsivo di Kherson e di Oufa. L'associazio- in seguito ad accanilto combattimento hanne delle zemstvo dei governatorati del sud- no occupato due file di trincee a sei verste AN LE HAVRE, 7, sera.

il Socialismo di sangue e i’ suoi

« rivoluzionario »,

—

tutto

umano

il M.

contra-

detto da una precisa testimonianza che mi schiaccia - di A. Soffi. e dico che se M.

Una fabbrica di cemento è stata recentemente creata dalla zemstvo di Simbirsk, esempio seguito da quella di Poltava. La zemstvo di Viatka gerisce delle officine metallurgiche, {àbbriche di falci junzionano a cura della zemstvo di Nijni-Novgorod, officine analoghe saranno create nel governatorato di Pera, dove la zemstvo ha fondato una fabbrica di concimi artificiali. La creazione di

sì amo

che il suo

COMANDO

stvo si estende a tutti i ranti dell'industria.

ot-

sua

ci

dai

rostro

dî tem-

pur

giudizio,

un

«azzardo »

al mio

adempiersiì

antiquato e medievale, del e autoritario, reazionario

po, tagliare la fil. politica di M. da tutto Mentre il L., per le ragioni il sistema. indicate, avrebbe potuto darci un volume analitico - sintetico su «tutto » il pensiero i mazziniano.

lo

caro

senza

'prima, del sistema « socialista » mazziniano. Sì, ma a patto che ci Hiberiamo del Mazzini

nel 3.0. Il difetto fondamentale e metodico del volume sta mello avere voluto, per ecobrevità

dalla

domani

è « politico », ma « etico ». Accenna di sfuggita al problema nei primi capitoli, specie

per

—

‘e

attraverso il sangue delle

quale

muscoli

Pone solo contro l!' opinio0 trascendente. ne di F. De Sanctis che il Dio di M. non

e forse

Mazzini...,

e dello

discorso-programma

Ma non risolve il problema del ‘Mazzini. « Dio mazziniano »: se è un Dio immanente

di studio

di

« umanità collettiva » — «dcurrenti colamo » soffermati. E già un uomo di azione, Alceste De Ambris, disse benissimo in un suo

proîqfi1di e rigorosi di R. Mondolfo in proposito) di Marx-Engels e il socialismo di

nomia

storia

sulla

gli studi

V.

—

umana

operata

incompetenti

dagli

e solo

idealista

(sempre

e, chiarisce

socialista

Dio

voluzioni e delle guerre della Missione dell’ Uomo, non può essere contrario alla interpretazione praticamente immanentistica

egregiamente in evidenza che M. appartiene alla sioria dell’- idea

il

Mazzini che ebbe, per quanto non chiaro, un profondo concetto della « storicità » del-

richiama il Mazzini, e che meglio va chiamato « Socialismo umanistico », e seguire invece

è offerto per l'’istituto agronomico. Nel campo economico l’attività delle zem-

trascendente amico Missiroli. ToDio, l’«oggetto », e resta Î' Uomo, il « soggello »; e c ioè trasportiamo Dio dall esterno all'intermo.

si

pure

un milione di rubli e un terreno di venti deciatine per la creazione di una Università a Sinferopol. Un terreno di duecento deciatine

timo e gliamo

ai nostri

quali

ai

Vico,

e

Bruno

Grandi,

senza

il «Sillabo » del Papa

filosofia

alla

e quindi

(Engels)

classica tedesca

anche

sul

ri-

lo sviluppo di un istituto rurale. La zemstve di Tauride ha proposto che venga assegnato

faccie del-

quali baitè il M., sono vivi, e possono stare

l'idealiemo trascendente — la così detta « politica reale » così infamata e guastata cggi dai tedeschi. E ancora. se dobbiamo buttare a mare il socialismo reale-ideali-

ed al

sovvenzione di trecentomila rubli e un terreno di duecento deciatine per incoraggiare

la... Verità. I concetti della Missione. della Educazione, dell’ Associazione — specie intermazionale fino agli Stati Uniti—, sui

midabili. Ma dalla soluzione di essi dipende: se dobbiamo accettare nella politica so-

mubblica

3

1917

Uno shalzo delle nostre truppe Posizioni tedesche occupate dagli inglesi la... guerra — si può leggere che Augusto

allo

di Poltava ha offerto una

la zemstve

blica,

o

reale sta nello ? Problemi for-

e separato dal reale ? Il ideale. o l’ideale nel reale

dell’istruzione

ma

sveglio delle iorze produttive della '‘Russia. Così, per quanto concerne l’istruzione pub-

sìi deve

separare ciò che è 1morto da ciò che è vivo. In ogni autore, anche il più coerente e » sopra « ‘ trascendente ? L'ideale è per il M. apparentemente unitario, vi sono più - auimmamente'

Dio

un

è

sociale,

e

- morale

Russia

| PIETROGRADO, 7. ) : _ Dallo scoppio della guerra si constata una

i più di quella astrattamente teoretica. Un

rattere tecnicamente filosofico che potremo svolgere in separata sede. Per esempio — ed è «la » questione fondamentale: il Dio di M. centro di tutto il suo mondo politico

LA GUERRA

D’ITALIA — $ Ge nnaio

IL POPOLO

suoi concetti filosofici, e avesse studiato a nostri fuochi. } | nente sìi è dalo alla fuga sotto il fuoco della Qvunque aultrove notte calma. fondo Hegel, la cui filosofia molto apprezzò nostra artiglieria. Un comandante di esploWella giornata del 5 il sottotenente Delorme in gioventù chiamandola « luminosa sem- | blindato nel'voi mettete tutta la buona volontà — anzi, ratori penetrò in un ricovero mitragliòà da vicino un aeroplano tedesco, che io. genna 5 lrovasi merite ove e RNO, Koverly LIVO vole» iati mico a sud del monte e spesso vera e giove pre ]a ferrea volontà — a che sieno denunc di. direzione va un posto avversatio. Parte degli occu- fu costretto ad atterrare privo Caro «Popolo». vole di « esame profondo e severo » (Levi, | fatti specifici, sia nel fenomeno degli «esofatti nelle nostre linve prasso Hauve GH aviatori vennero altri gli e uccisi furono vero nanti del quello per retvergognosi», sia lurono fatti uriyionieri. E' questo il 5 aeronlap. 15), avrebbe acceduto alla filosofia, L'articolo di fondo «Fra la selva selvag- neri prigionieri. a verita; «imboscamento» autorizzato. na abbaztut>» dal nilota Delorme. Nella naotte tamiente intesa, del reale-idealismo; e avreb- \ gia» corrisponde completamente avuto [1] | T CON | | dal 6 al 7 una nostra snundriglia bombardò £ Anche i fornitori di sapone hanno i Ill 4i ” per quanto concerne l’elemenbe visto che la brutta realtà contro la quale specialmente esente, 1-Ì l’esonero. Ciò non è male per le future corcsampi di avlazione di Heucourtt e Matigny, la pr alla ra guer della o sitic non è, to paras o de da preparare in vista della pace... che stazione di Atcigny gqli accantonamenti nemicontr , Italia d Egli combatteva in fondo non era, e ra guer a giust grande neluttabile e b dovrà pur venire!l dopo la vittoria degli alt.;“tlic;! basco di Liacourt-Fosse e i deposili di nia. La ritirata oltre il Sereth che un grande sforzo creativo e cìun avrebbe il tentati vo egemonico Pangermadai iche. depositi leati. , 6. ideale in realizzazione continua, Però tutto il male non viene parte del fePIETROGRADO, ciroclare del ministro Morrone | nuova La gran grande una cui alla Gerto — ttil oro: | Comunicato del Grande Stato Maggi Socialismo o dai distre dato del iuso in è venuta a proposito e speriamo che di buodell'«imbosca mento» è racch lastricata la via delNella regione di Deviniacz (a nord di Zosia non miioni to cormente storica e ideologica senza dubbio nomeno comp intenz istutu ne dell i lessi organism PL i , LE HAVRE, 7, sera. y) nostri esploratori attaccarono alla quest lotvin stico ideali ono realee» debb rno. to l’Infe concet teri non tutte le «bat &ppartiene — un e, classi dal- baionelta una mezza compagnia nemica ed ma litar delle i =([i'{fl.cm.l-e). — Il Luogotenente generale Ruuomin gli che ni marxragio di d'uopo è Se di quello e — per conforme in tutto — e più e possono essere puntatinnumere falange de- 181 al 98 debbano fare la guerra, si faccian ‘abbaiterono parte degli austriaci facendo guoy, che comanda la quinta divisione d'enoì come così la tezia» e nessuno prigionieri i rimanenti. Una compaygnia giustizia — contro sercito, è stato nominato capo dello Stato engelsiano — al Socialismo ni di ogni specie, le cose con «sovrana giusti lo pensiamo e. lo pra- gli scritturali e dei p ianto tentò di avvicinarsi alle nostre che re. Maggiore Gererale dell’esercito belga, in desca eccepi da di o nulla sicur avrà al moderni lo sentiame vegetando — sa- "{rincee-a nord di Kotumba fu ‘accerchiata. sostituzione ‘dél generale VYWielemans, deo con il secolo che pullulano — ogni sarebbe grave scorno per 1 respon 1] «Popolo» Ma io. disag ì. baioallu tichiamo; avrebbe di accord i di passat funto. sìi ftenessero ancora bilancie... | parte dei tedeschi furono comti- l'ogni pericolo che là alti, hhe per hili .a.vzlîe ali giorn altri gli esimo; di ‘Umani sud distinto fra inneggiato. .all' «delraudassero» la buo- netta e gli altri [atti prigionieri. A seguace: che sì è il «i disboscamento» non bottegaie, le quali hanno dato e daranno Kotumba il nemico costrinse i nostri eleche colovo di nuato i filosofi dei quali pur si dice B°’È"""" \santa campagnaequper e fede Cesnr na a a nime nel dare to Vico, de! popoli civili in menti con ripetuti attacchi ad abbandonarte mol ia Bruno, vittor to la sta i , per è mella vita Campa la Telezio, verste è del.. medesimol che de' barbari. ello ità brutal contem |’una delle alture e a ripiegare per due per la suo delcontro armi, il e e più 5-fa.c(_:i-a:ta:l i nto grav via gnosi e Cattaneo (quest' ultimo ttime comba più risme, IL le est. o ione lmen tutte direz tîaî di in fflen ulîn Via l'imboseato si sarebbe ato ancora il chirurvalle della nordo a a re!l collin tricolo una poraneo e avversario di idee), morto e 80- l’'«uesonero» non ha trov di ta | possesso dalla fascet zza nostro di con risoluate del peniamini |'del fiume Oussa è terminato con un ersar insomma liberato del suo Dioavrebbe messo go coraggioso chenellaaffonpi ag ATTILIO CAPRAI. lent io ru pu a attacco che ha respinto l'avv posto ry» contr | suo stu al «bi e aria, suo in il speso m paese mnostro. del con QTOSSC perdite per esso. e trince sue nza melle | to Coscie sta la i il vero Dio vivente, l' Uomo,l Uomo sarebbe pr esente essità inoppugnabil e, che coloro, respinto .attacchi nemici sulle Abbiamo E' nec lavo rato nella meE non Dio,, ma. nre» fumi Slonika e Oituz.

la Strenua resistenza del Tusso-romeni

è la gramdezza

fatto

In questo

della

loro

opera.

Essi si sono battuti per la giustizia e per. la libertà — gli altri oggi più di ieri lavoPaga

de Prusse.

le roi

pour

rano

bene?

Nepi

affondati

Vapori i

LONDRA.

7, sera.

Il _ « Lloyd » inglese annmunzia che ilpiccolo vyapore inglese «Carlyle» è stato affondato e ches il suo equipaggio è sbarcato. àla tvap.gnì bé.ìffizese «Maesborg» è stato affono.. Tu suo equi paggioi è stato salvato s e uDu.ìsynfl

Îl nuovo capa di Stato Macgiore Relga Por la ripresa della pavigazione olandese

LOLO DINT

ÎÉ.

del; sistema

centro

il

allora .Maz.zuu

m;u gsi obbietterà,

- Ma,

fl'?n-

e DÉ’ sarebpellatato Mazzini. — Se) togliet

, od in altri lala meccanleicamom Ì?à!lurgica e nel ento che tra-| cia gpe o ' vori inerenti all tribuire alcon a ti ga 1 mpie versiamo, Ssieno dell'arma- ‘ e ÌM G‘È ESQ cÈBIFE oritismo l'efficienza bellica fav s0 8N0 altrettanto ver g'0

intende € cÎI..B tutto il suo sistema non Sìobbiet terà meg/ilo ta. Ma è di peso. — Ma, mi

giù

fu mai

non

il Levi, Mazzini

e un

filosofo, e fu amzi

sofare

perchè

un

non

cuore,

un

ùlàéfl'-l‘&f.iî.0 »,

incapace

“ pra tico»

un

fu

un

suUO —

2

non

GE‘ÙÈHIÙ'

«sem

hanno

uali

I

alle

L'on. ha così

Caio, SemTizio, = alle armi ni validi omi d’u » aia (e sono «migli

siglio

erra!)

che sto

un

|pr

;à

brac cio», tricolore al tr jputo con il re di da

come B!

vigilia di - ogni

alla

del ministro sinBiana chii [’adesione ran ze a Pes

con

dal

alla

dizionale «fascia la i tra quali g'infischiano madre

alla

doveroso

ono

ROMA, 7 sera. chi ministra prof. Leonardo delBianConte iden Pres al ato graf tele a Ngupol:,

degli

quale

stato

orazione

invitato

assistere

ad

Pessina,

Enrico

di

commem ndosi un avrà luogo colà inaugura i dell’insigne estinto.

bu-

NAPOLI. per mo mar nel nati Fra i grandi eter Ob1et e altezze massime dell eri re post ai se es ordo lric r pe o di nostra _th.i facc! raggiunte dal pensiero giuridicde maestro, categorie sog:1& ani improvvistati; assi si ina gi Pess ti co ar Enri , che I vi sono o ed impiesa ti àni aziende pubbli ]g- gentere il suo spirito alita perenne in Ca| Went del port della …nd=ì e piccini, prcm gmsi : he ano, che vide gli emblemi gloria rg vare quanto l am ente- coerene private, bo €e... molti neutralisti. Amzi, stel Capu di i acol segn in arsi form tras e ciale, tari coscienti em 'ento neutralista «ros3o» e firanmid e ribelle. Ai Consigli forensi che sofia, e quanto sia ! l'el o ende per mera per Î' esul quasi tutto te ed efficace come °°ÎÉÉ onoranze sotenni, all’amic secondato _ ‘s'int è = zioni deliberarono paroira ;;a._ asp Sì ero»” «f{-mfi e «n m.: COI pri con pro à brer ingenua nelle sia quanto Marciano che cele ne — ire estinto, il mio sl2 possente combin-fiazchio ]a la &raundezza dell’ illusione ! 3211:-1 rezîlià. universale, quanto -g ùt rsî ime , dolente che red ‘a ». o am iraz amrm pa ber vita mia reb la pot della e to salu che filosofia , ementi e coerente come loro e per indeclinabili gravi impegni mi vietino di per un Educatore, | Tali el li evo noc li pf»mafl@e,tti do da vicino alle mamn assistere alla cerimonia nobilissima. Mazzini fu un militante; fondatore di da ta tri.Tnartecipan dei © «genossen» austroal F.to: Leonardo Bianchi ». eli l Apostol un un Profeta, fraterne . erno | .. int ni io nte az fro st al fe civiltà », come già disse 5 ono custoditi guerra, e redeschi», di sabotaggio alla in effettà

fa giustamente

Tl Levi

Tali sono, stissime del Levi.i E Éa.

Da

-

vedrà che il Mazzini red=

a a fare oper la nazione. chimento del in tutte le eìt|tà d'in vi51-iac uni com oli. Tali s-p-ettm: rattristano i prodi figli d'Ila, per la licenza della peniso o 1ai casolari talia di rÌi torn ah. attori infaticati ed infaqu invernale, ‘1 erra di giustizia contro

sono

mici

Ordine-Avvocati

«Presid. Cons.

|

a3w_-@ca-t1

degli

Ordini

era

lalture fra le valli dei un’altura 1 nostri elementi hanno occupato iore a sud del fiume Oituz. d7 nemico, super sul corso di numero, ha attaccalo iî rTumenài superiore del'fiume Souchitza e li ha respin riuscipure è ro ersar L'avv s. Rosko {i verso ne di to c respingere i rumeni nella regio Kotruria (a 42 verste a sud-est della con fluenza deîi fiumiî Poutna e Zavaka). A nordovest di Odaheschi tutti qli attacchi deiî neha

\ mico

stati

respinti dai

rumeni.

Il ne-

di

fuora

concentrazioni

effettuato

nel Col 1917 il “POPOLO )

«ul

dal

fronte

funco

stesso

ha

respingendo dopo una le mnostre avanquardie

zione. filosofo della Rivolu lla Libertà ma osofo de i endano rettafil un non razione, golo che sì 1B£I termidell’’Antorità, « a qne . fi?osoflcamete mente, e cioè SA ME “ ÈBD}0513 pos ; ni». Non filosofia, 3tg, î;°5 È I:ZI tEEOCIIE ma democrazia, Non

:

filcsofia

la

conclusione

dal

1906

è

M.

del

La

filosofia del “

robusta

finale

o nosce il Solidarism

piu

la

(o:la me

CÈ£ÈÉÈÈÈ… Î1 U

“ Socx.ghgsm-o

nel mio

comple

— ecco ismo L»O Î.Î=rv È;]Zl;idar a

i

Sorel:

:nsurrezione trice

.

inSU

ì

guerra

della

chiamato

del

‘fele

|

dal

piantino esta ng;u delhaîJ dialet-

il Proudhon amti-Mazzini,

|

sociale, gra.nde

Socialismo ”-

Ma... :spetta a - noi di elementi

gli

« umani

tiche

NUORO,

7.

m-flltil

della

»

del

©

sistema

Guerr ha fatto

delle

affeyma-

- al rimuardo degli uoso1918. Tali parole ci

sembrate

no

per tatrici di giustizia a-'ppoît;he'- all’applicazione pran che c hioni gno, siano i Ù min voriti». E snese dei «fa 168 Ina del mimistro Mor rferanno

delle cnntro 1 dinenden zionare» pe

turali.

autorità

averanno

a

militari non

iniano,

e cioè

ta.zi;oflemî? pratica-

di dargli quella interpTeéllî'“_îe pdi' ossibile — Ucui a

«:l'up—

scriteastituibilità» degli

ecC..

Pronrio

.

-

in1

‘diamo suscettibile. LA

onarie

della lesina,

prive

lorosi combattenti,

va-

verso cui, certe commis-

in tutto

sioni reazi tà e prodel più elementare senso di umani una cerodi caccia alla e intent babilmente no la grava o, nativ gover ce o di un plauso

di crisi econetti, e considerando lo stato l’orrore del nomica che attraversiamo con povere abrincaro, faccia in modo che lecate e risarbenefi siano lie famig nate pando causati

cite in parte dei damni materiali o delle dalla guerra.. E seguendo lo spirit certe bizze leggi, incurante ben s'intende ditutto della provinciali, si preoccupi sopra aveno debbo i ttent comba i che illità tranqu Lo farà? Ce re continuamente

lauguriamo

alla

fronte.

di cuore.

L’esito d ellaa gìurfiaîa italiana a Londra

LONDRA,

I

mania.

Il

zionale

! HÈ

1a conclusione,

lo»?

poTrnetaln…

À

mi

te vaoi ch e ave e UT vostri

direte

vol

del

oventi

finanziari

della

7, sera.

giornata

talia, ascen. | del 14 dicembre, consacrata all’I Il totale ine, starl lire mila otto ad già i dono tato, La somaccer ra anco stato è non però offerta alla Croce Rossa «Po- ma raccolta verrà talia. E' noto che a cauPro-I

libertà di eritica corrispondenti vi

mente se non Leuretitinamane che. avvengono £ brutture / r politica P ra tica vale |segnaltn0 ces 1cìî:r‘c!:'-lt-.?x]î}tì.le manmistica storica .

vivamente

dei

C

gen

di svilup-

diamo

nostri

le famiglie

51 far ridere se e potrebbe an che media ch jo schifo! Ma è pericoloso qui ad-e o un inmano, inesorabilmente, deliberand destasse omento' spinoso sopra un arg ol.. di rifiut rtà ficato libe giusti e tra chi non può aver Intervenga dunque prontamente, contro Mantorcerte barbine deliberazioni, il cav. a, nelle ultime er

e il « mefistooves

ece, © profondire, come M- £°n. fB cioè storici e

pare

ÎÈ£

di

arrestare

na accanita haffaglia SI svolge le in data

Italiana e alla sa' della fitta nebbia

che

regnava

il

gliere cembre non fu possibile racco | ferte che durante quattro ore.

14 di-

le of-

il Danubio

barbarica

il

egemonia

libertà

nostro

tedesca

contro’-'

e della civiltà, nostra

IN

giornale

?

lTALIA";

ed

a Braila

occuparono questa città, dove entrò anche cavalleria tedesca dell’esercito danubiano.

Per

Ja

politica

interna,

una

i

percÈè

nonbri-esca

validi

combatteremo contro l’imboscamento siano _ in campo, per le battaglie e per

con

diritto

a silurare

AE

Pubb"

interessanti

CHARLES ALBERT

tichè tutti l:ffiVittoria. 18.00

di nostra

i f :

i edizionel!

FRANCESCO PAOLONI

i

“IL GIOLITTISMO...LL

Teri nulla di importante

fronte

serbo.

%

da segnalare

sul

‘BASILEA, 7, sera.

Si ha da Sofia; Un comunicato uifficiale in

data 6 corrente dice : Su alcuni punti del fronte il fuoco di arti-

glieria fu più violento. L’attività aerea fu abbastanza viva su tutto il fronte, special-

mente nella valle

del - Vardar..

-

_- --

1

e un nuovo ‘interessante volume del Paoloni i dei socialneutralisti. Quest’opera cost:'tu:'?:? I;l contro Ù nefando

quisitoria contro i chierici rossi ch

Îlivolame rechea il CASIE

giolittiumo I U‘l.brt.ln.te e documentata re-

i

€ oggi seguono il “ministro della malavita,, |

.ll…"Ì

Sulla fronte Macedone SALONICCO, 7, sera. dello Stato Maggiore serbo

i

la nazione.

o L Abbonamento annu °llìon|. alle

sistemazione :

contro la Triplice “boche,,

“AL DISOTTO DELLA MISCHIA, nell’angolo nord-est della Dobrugia tutta la

regione di questa striscia. di terraferma compresavi l'altura di Boijak (Quota 8). I russi furono respinti sulla riva sinistra del Danubio verso Galatz. (Conseguenlemente tutta la Dobrugia fino oltre il Danubio è sgombra dai nemici.

di

vigileremo

Nostre truppe operanti verso Vacareni respinsero l’ala sinistra russa e occuparono

1l comunicato dice:

: :'

sost

EtuDpIetnich . perchèé pilanoni

risorgano conflitti.

bulgaro-tedesche, ovest di Matehin

di fronte

.

l'internazionale dei Popoli.

:

passarono

:

d’ITALIA, ” è entrat 0 nel suo IV :j e di vittorie. Contro i nemici es‘îe22?‘

7, sera.

6 corr. sera

In Dobrugia le truppe inseguendo il nemico ad

per

e

19417

è finito

e Milkow

dice:

arbitrato

Foiloborazione sempre più intima fra i govenîi,gglîreestgl?cigin:‘: i popoli della Quadruplice Intesa; collaborazione che dovràIÎ condurre a una duratura Alleanza di Popoli: - Sulla base di' questa alleanza noi vagheggiamo di costruire ’

stato arre. strada Gulianka-Oloneska, ma è . funrco o nostr dal etato 1L 4 corrente abbiamo saombrato Braila, nipnando oltr® il fmuume Sereth.

BASILEA,

ar-

_-

divenire socialista, il “POPp

che

ha

degli

ed all’Associazione dei '

la navigazione. _

di’ ltalia&ia difesa della

Nell’anno |

Unione

;n£gfihé]::gji di lgpìlìrrgrfle ad un / e] confiitto del lavoro

Propugneremo anche la necessità È o : I preletto e a disiribuzione del SUSSIdÌ) | Si ha da Berlino: Undice:comunicato ufficia- conciliativa delle divergenze fra gruppi

=

isi

le Ireligiosa

Joniano il M. dîìun le loro radici i tica lotta di cl

E

crelo che può far [ îî'nîecgtlra LE ìe«-: — : Pgb o idoneità alle famen O) alla loro più s'in fende che tali visite, ta comdi guerra. risolvono jin una brut non

tn.flonîfl

filosofia CDIÈÎ'T'ZÎCÌBJE e rivoluzio-

sì una

a

e

nti co-j mhurezllxc;nîa.xiîi pu S,Rche pu ismo RL gen SindTacalA ro iope inianismo: À « scdel M.) 1) —: è muni col mazz

rale » del

,

-

masori di Rotterdam

all'

battgglie} le q;mìli siì chiusero quasi tutte con ia Îriî?(?lî&aspra / Per la pol tica internazionale nel 1917 propugneremo il una.

di SasI combattimenti a sud ovest di Riga fuAl- cav. Mamnmnetti, nuovo prefetto del falso Mazzini di maniera (."1'Îe cei i uzione del barone Ore- rono a noi favorevoli. A sud di Focsani e sostit in o giunt sarì, A denza, laallegramente nel volgo -ÎÌ-ΰÉÌÎÀ;Ì glia (il. quale, sia delto in confi deriva), nel settore di Milkov l’attività del combatalla molto cose rfb-e le a e izi andar ust 'ticabili di coloro sciava guéonsta=tano l'ingi loggìîsa.Gfla.re,l con almente delle giuste la- timento aumenta. eI al favoritismo per Ti-. pel-vengond giorn informativo delle comliperi-pensatori tipo jo sforzo b io Prima di sgombrare Braila i russi distrusberanno gnanze sul criter di trattamento ronio, i quali ser di ibuzione del sus- cero la maggior parte delle fabbriche. distr alla Caio o Semp ste rgo prepo sbe ni l'u missio r tro die j fichi Non ultimo ancora Non sappiamo - Carducci. sidio governativo. # vecc proolore. della capo nuovo in animi del o ‘ voro è di sfatare spirit li fascetta tric IBASILEA, 7, sera. molto più deplorevomop!lî- quale ma persuasi {uttavia che alborghi in re ari chi di un e vincia, che non fu del M. mei centri di manracco , , ottico icato bulgaro lcgo vpatri comun ten? Un tto Si ha da Sofia: se non altro — esiste lui un alto conce filosofo ma un--della Restauma

d’una

consigliato

7, sera.

del commercio

accanita quattro

qgiornnata verste verso est. Alla fine della lungo la nemico ha effettualo un'offensiva

{ra Focsani

la minaccia

vivamente

fu umn’arma e un vessillo.

Kammiceli - Gulianka - Kiouvonu-

Marunomi, resistenza

contro

di battaglie

per un più sicuro

loffe

nreso

vita

i vigliaccih‘i

della sua artinlieria nesante su Ramniceni pro. (sul corso inferiore del fiume Rimnik) ensiva tetto

di vita:

L'AJA,

oglandese

- Seconda parte della frilogia del nostel “Aoehes,,

Abbonamento con CHARLES

ALBERT

semestrale L. 9,00

diritto

ai

premi: FRANCESCO

PAOLONI

’ e

i mana; ‘imasto

NA

Il. ministro


LL

j

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TIS ABOBOLO

D'ITATLTA

— 8 CGennaio 1917 __

_ii — _LT ‘

i

-

ra.

—

Bidyar] occupata dai russi | Una Ienera di UEGaillank UI PIMTROGRADO;, 65 “i E raa

)

'

alia nostra d | Camgmuenlo del ClEPERielO MgRIoro:, sighio franese. Ra mandalo tempeste

i ‘

| -

i

i

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|

NNN | ;

j

|

P

E

il gene |g{flàgiflili intervista con Po;ì3: ostra GOA

L ;

/

questi due elementi occorre Mnîall'i'ìi h-%;3 IL « Dail 8"‘fl"lfl?fl decidere e presto. come è noto, proposto senz' altro di edL:n&do

[IB“B ""88“"“

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’ l’uno

‘ Nè

4)

nèNe | altro

e

ROMA, 7 notte, l'Arpice d'Orient, | de L'illustre condottiero generale Sarrail, mi ho ricevuto quest'oggi |

BÙÙ?

Drl&

0

Sul

lago

:

di

Urmia

dazione Rumnna e all’idea Nazionale la let

una

|;

AI

fera, seguente:

i

'

Imemnte tutte le comunicazioni per tre giorni. “Egregio sig. Direttre, RE La mattina del 3 nostri elementi si impadro- | - « In questi giorni, viaggiando nell'Italia, nirono città di Bidyar. I turchi' ripielessi l'articolo sonoa viaggio mio quale durante 11 nel dccusato di avere, pen- || Meridionale, lungo gli'scoscesi disperdendosi rarono della

]

-

.

;

L)

Inls

l

di neve.

violenta tormenta ha interrotto completa-

;

che;

so-

A in avista,i che E P parlamentari avrei

NS uomini

T[IB[;0

Si afferma

di ucl:lt1 deputato

intrighi.

fl._\"liEi tà;iceèìrluto lu_visààn

' AT“ B“MUN“;

IL

|

degli

ordito

Roma,

parti cFe:lla

di Bidyar lungo le due

ji a sud

! strada verso Senne.

À

praticata una cordiale ospitalità verso qual=

(Per telefono al Popolo d'Italia)_ ' i BASILEA. 7, serache giornalista, specialmente napoletano, | Si ha da Costartinopoli: Un comunicato %‘-fi:_1e che avrei falta delle visite anche al ROMA, 7 sera, Un'altra storiella inventaia dai tedesco- ufficiale dice: ! l a1um:°‘ | :

ROMA, 7 notto. | tutti i contingenti ‘ da Salonicco Essollito nel suo salottino all'Hotel Bristoi, Mi ha |fili che han preso a difendero”il' minisio, | . Fronte dell'Irak. — Scambio di fuoco di E ° non mi abbasserò fino al punto d’enhafgte-là'?ì_ dettagli della mia vita. privata. Mi è : “ iaeolato oggi |fOr&e În UBSBÌ‘“ÈP‘.‘_°.“‘. ul?i e‘gì%“ scrive la | ccollo con grande eHusione, con squisita | déll'Interno on, Orlando, o più °sattàme-fitg cileria e artiglieria. .. erà il dirvi che venuto a Roma per rila sua politica, anzi più precisamento la | gu 1Onte Persiano: Forze nemicho compren-| | riva dei Dar- |Corlesia. come quiella dei Dardane a estere hanno laso

i

‘ Le missioni ‘Roma.

o

ME

î

i

.

‘ ROMA

«L'idea Nazionale»,

ta|nel'à Ù n-etilcacig. al|, — Non avreste creduto di rivedermi qui? |Politica del suo gabinetto, è quella cho Î denti tra aquadroni di cavalleria e due can- v:ssa'ecr{-a mia m°îleie’ la salute; della quale è danelli non aggiungeno, © icasi giù ottene- | {UroNo le sue prime parole. Difatti il 18 di- |tribuisco Ja campagna contro tale politica | roni Attaccarono .il 8 corrente i nostri’a- | o} ',°°E.i°n.""’° ’' non ricevetti altre visite

e mngi?lîìrlno ÎI' occu-' cembre accomialandomi nel suo Irancese semplicedi | al desideriol'on.di ricollocare uìeî vano col £log3 1’Hì:fl(;,[l.) aveva mentire’ ed ha diretta |C rude studiolo sito al quartioré l'Interno Salandra. al minìètc?ro- del;IUI}«a di.

Salo

ilibyio

penerala

dellalguer-

Salonicco,

0pgr S l’effettosessomorate lnrxlxfluî)lèî'%hgulglgjliusoltl) a] ] del

il

gentiluomo

che

guida

le

sorti

Sanno

gli alleuti in Oriente, non prevede|di|va tutti di potere, fra br :

è partita

che

non

è vero;

ma

fing

SEOIS Èq5pmta. Lo Co stesso Ez giornor,due LO reggimenti

*

.1-_cavn]l#…?.;:*i;g,

qbta;c&-foi;o

le

nostre

che ho

resti-

mÉ:Î flîîìî;t‘. '-"'îiait.‘? Ègfgfma-t.îù- da questi

amici

UE

%‘romhu@n ttimento

È;à,.&î:à”?jùf*h?‘d:ga{à_tîl

|derlo per farlo credere. sgp.pmmflamdîhdfigfé

'n,al.inc;ggn a quille d nn0 Tuita Sona le umiche visite

tfii‘up5m

I

.

E

Ù

Fa

|resto | aPOPOlI a PEC ibe RON a goiti foto: aulebta asalaento. eEE s ille etalo t e odegia, parola, "d'ordine, come |ccndo giunti rinjoldi 10 foshra iruppa t |ioni 201 60 dove, altezie 1anitià eha o ai O

À

’ '

{mmedinta ripercuasio-

|tri generali alleati,

rivedere

vecchi

a|°

codes

SNE

Verrà il momento

di

dir:

ì

Ieì‘1$;ì?mèîglgilgoàì T )

MA pen Oì Salandra?

a '1r}ì:u ?è?lull%g;fi.igl.aloìleîiga per tog}lìc.rc agli |gni ‘d'arme e conoscere uomini nulmîi(.] DI e " Le sue prime parole furono di gioia per | Centrali il desiderato shocco neilf \LÎÙ Ì Solnol'ìhxgl dari dilStato Imperi diterraneo, PI

aUv

|} EP IT

JA BIO

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v ATSO) Sera

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attingere

rOO

le vostre informa-

credosianmiodimtto*7d1

i'ìi'l;‘tnlîlmllîg?ar.ìat)iîi i{elx;lî)ìà?af; i rggg:;“’ l;‘vatlîalî-gg'w-- _ÌÈflÉ'”ÈE“"-“‘“'. ‘È‘… stratta intimità della guer liattacco. e /) Da òréîa £È'Î;'{";À flDÈìîllîììèmll.dell‘&?a presente, presBro, respinsero il nemico

l!1lpîifllfgu“-îlllle{îî-o"g“’leî.],gg… q…?‘°gè%;;fl‘ìî%“_&:à“ì gli dette la possibilità | Ah! no. Una/delle ragioni di malcontento, | »‘ente di importante sugli altri fronti. |stanno a cuore le sorti %rè] ÉZ;È,È,Z.;';B qua%t ME É'E GTT RZI AAS LO orna, di conoscere Lloyd |contro la politica interna dell’on. ORaAndo N . iE i PO Ò |camente per esprimere la necossità MOT Rii aottofit)slflufigi gli a- commercio. L'Dllàltj:jìàrmcg:mct]e[‘ten'il A DNEo CÎ)Îf ga, © slì uomini più valorosi del nostrò/|succedutoa quella dell'on, Salandra, è Cue IW[[ESSI' mm1m% i‘È H………È E[fi\ \ [IW immediato energico sforzo xgi‘gt%n'c-;àd n Da Vito ilt6pra a usain. £Pj?à%"-fl?;…?)‘;fi diTace a ssOrraua dall ,……àq | RaC TO TN ;Lauflf‘lî;l À !ì11-1 ]li‘jîglî1_pr!î-ss.ione di esser caduti | b b d MÎÎÎÌ te degli alleati, fu solo per fare mti‘a'a-,p!fî. : Σȅîî‘%%e pace. vittoriosa, per dichiarare delia Germania j flMî?lliràà della. flotta, lmp.llch‘embhî: ]dg]lììì?gf}e‘;'à(’m.} militari nella seconda metà del mesa’scorsò | Di male in pegsio. alori di Stato

del

MN

ul sommergibili

Zo cnfluenza O 1Α BOSIT c.horaEbe

e

A

pariaticoero lasciare |Urono favorevoli in Macedonia, Gli assalti || Salandra era debole anche lui, tanto da l . l'equi- |C tre dìv:r1u-onl: tedescho di rinforzo giunte prestarsi al tiro della interrogazione Tura-|

Nbrio a nol i favorevole che la sua occupa- dÌ i

zione ha

”

AI

nee “&

creato.

;

a

l' abbun-

| vantoaggi.

realizzare* jzzar

ini

|uomo

che apparirebbe : ai

scino,

azioni dell' Intesa intorno ai due cardini |

ll:|?mata.ulvnlengl:tssi\'e.

sî

i al

attendiamo

E percioò

- nell'Echo

deici piccoli piccoli || limusti Di FiT .in Italia.

;

iE

PA

Ì

de

DOLVEnSo IT tedeschii idel dellibince derivanomilit. a blocco dal puntoo diO vista

'

ianziario”

Pa-|mio paese del quale sono l'’appassi la,

Ciò

SC

causa

Rtìllmn]:"(3m'rlei-n d'Italia » scrive: Secondo

dei 1(;it|.‘-'eou dìl…iìlma&t.i“:il \?É{)hàî‘

jmpressione

ad

essere

un

di salda

fede

d

°rati

e

generale

faha |1 1 Salandra gioli

i

contro

NA

RET

ri

O

. .

|alla puntura,

medicato

uno zuccherino

|

rO vEre

«

n

I

sì sono

fli°nast.t'l ministri che inviavan

non

«-ffsmîmmîîllfiîîîîîì?‘u\

aveva

diam

lcampiuli

anto

fino

ad

ora

Con il generalo si è: parlato di fronte w |rimedio. ;

che le decisioni

pre-

nel

Oriente | praulto una cosa non a parole, ma con da- | {a

vicino

|nico, del comando

unico sui' vari

fronti, del|

"

1a

più

—

:

:

;

j

paerchè

&Cco

rNO di Salandra como| Germania, teniamo RT SO il

vicibila

“contro

la

ss

peuiti.,

ISA

| detto con il suo sorriso latino: tutta 1a fede | Parte riolittiana

Sa fi depniPEdell'iora 2 o eAI uoE e qinoma donlemmire? o one M ee e e “| comenti della stampa Pomana |tiSsbe Miindisi sano di buon viaggio,

Commemtando

i brindisi

pronunziati

oggi

che

egli

i

5

R

‘

La

« Tribuna »

in

articolo dal

un

“a

I:…ilI'énla Confere

jin ì

Javoro sempre p ileva il carattere i

S

u

MpAagna

quelli

interventi.

ti

Man

‘

j

i

|ove

sono

stati

letti.

Nessuna

spavalderia,

-

alla

]

'*;';'9*--* C. Mi

guerra,

|

)

J'fl" par LO

nessuna minaccia di conquiste, nessun an- ‘I'Î'$gt’” ?]’1“1‘; egli stima nunzio

10

porta

di

distruzione.

Ancoràa

una

volta | timo _ mi

ha

e alle

Y

SE

alamente, cd in ul

,

i

Pote

congnicr.

- 0S0 di

ri

i

:

0perazioni = EA

nell’Africa

‘gelese

:

decorato

Ì:

on.

na

g

é3 in simile

materla

|zi degli

Alleati

è di lottare per il }"'”2;'£?

ITo lasciato Sarrail

salutandolo

anche

a|,

d

che

la bgo:.;.l.m

lumà-lîàl—;_ì

generazioni dal '

EO

Seguine

L

la difesa

dei ledescofili

incubo

CDI Ua eB

e n ra_ mia,

i

M

Ma non'è davvero

1a

in {enzioni

e NO

5

Uun'

UET

‘onoscesse

quali

furono

i crileri

JM

pidoziion

Ù

anche

Mhkalinso

DGi

che oggi non csi° 0, ma soltanto

questi brindisi corrispondono perfettamente |al

fermo

volere

dei

popoli

h“flc_.'."'j'îg?d"fl"q_ì' vincitori vengano coronati | l'on.

risoluti a, scon-

| Ea'nf;;'_&mn'?"°"î“y‘h.n".

)

C

|

Orlando

voglia

‘ |trovare

l'energia

DESICO.

@‘*‘—

Nazioni

e

i più

I

sacri

beni

S I

REC

s

b

:

di

Na-

n

='l | fl'i

-_l.«-‘.…-

_

—

Éài?'à'u‘:\gg'ma];à

di ‘É@Δf;l?vmgîi."*'n";ll_'w_‘

g

sera.

i

|

Questa

è

la

fama

che

ROMA,

i

Nan

7 sera.

il «Mattino»

uomo è l’on. SInon O

del

É;3-W'ÉW_‘|;Ì

prendiamo. n giro Îl pacso IP

: . ppamettcre Orlando soltanto LA ancorali

E

& ia

…

ne

da pare hieda settima tuita la stam

nell'interno dell AE | [na missione segreta fedesca fegica iniziale del-

a Sofia e Costantinopoli

fra il aniche S

H°

: ustifi-

1

PARIGI,

; îf =fq?tîînîtîi;xg e

| q giornali hanno da Amsterdam: Secondo| i l segretà per Sofia

SA

cnmpllgfiu tenen1i-lc; n a distesa Î Questa missione si riferirebbe OSco- | nepoli. a ag 0 tedesca per la pace. ,ampagna | chilontetri trecento

=

non

è

|

Mm::

Wfl

a

‘i aa

z

Ì

sm…î"‘m

ia

sa

; ……!” SL aaii alo \ 6 stat

la

LE

austriaca .reaz ione n m……“@&anm

o

comprendere | .laccet deve ; anche verapratico o «vera' A e che

iper venire.ad -ad un caso:

a

FOET ragioni

si

ESI dimesso è OI

dire per q1ìlì “Salandra accettammoo

GiolsiriSalandra — Cra, Îl con

se

solidarjeta

i

dilemma: e

«o

i

APA . aNNÎ

ro LA

rietàRA internrn

e

& | opera

‘ale,

.

non S)sÌ ac accelta oggi “p iilemma O, i] AZO«o Ga AI i nè l'altro: e Salandra», ì ! - Nè l'unoJ0 nè Orlandoro di vigilanza sulle forniture di |LN l’altro, se l'on: Orlango 7, i vVoOrrà correggaer L Po Orlando non on. il

presidente

della

Sì abbia il coraggio di dirlo.

-

TS PONEaNIOIO o la politica della quale è

:

7

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Fabbrica ù

MILANO ia

S.

piazza Castello, 22

;\l%l';-:à‘b'î,lllîlni con cappuccio

S1ONE :

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di.

panno

Via XX Settenibre, 42 gr.

Vv. impermeabilizzato

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_ sporre con ai CON

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(sconto ai Rivenditori) STAMPA PERIODICA

i

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WNA ‘

Antonio,

‘ MILANO

anciao il I

siustife o

S giustifica |potor combattere domani la (‘Dfl-c@-t-‘r(!}u.'l.. ciCi° lascerà lasaera i ONLaMTO dtiostrare,so pariare, della penetrazione tedesca. ù deve” AL

e : alla|Commissione medicinali? : è :

1i PI

NeC =

lan: |

tali difose, quania i

T| mente dimos notizie private il principe Adalberto è partidimostrativo:i «chi ci sa

to in missione

:

|

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deve e non SAA LA

I

| iI verità gli he per altro perice. per aiutando di ai disonesti, |fornitori onesti a costitulre capitale impianti OL VOTIte

e Costanti- | ]iI

e truppe

i

teristici edi acou

— nonE è .g:flzîf;pì(fl{giggîl; | può pierarci flu:ì@!ìlmmé a tolleraza la i non

|ut.

7, sera. Secor

‘guimento ” —

: OLE

esaurita

è reazi i : ‘ . _ |speculaziono dei fornitori. Ha soltanto ema-| 11°1 quale R d ODS E aOI . un Orlando. paeseE | EN | n munae dv SE mprendere che Il' In- | giale e finirà per l’esaurimento del nemico nato l famoso deereto sugli utili di guerraSA un mi mnistro del‘la uaz l'Inierno difes difese PQÈ@ÈÈ*"? a PIni soli industriali». |ue Mnper i; ifornitori, Alleati, : se vogliono, trovano il mo-| Ne Interno! difeso ‘{esa: ì ale per cuì i fuf | sotto la mpressione degli sforzi degli iS a rAn Voce dai nemici del| gli |atanto : po = :sono i mezzi che a suadi portata e iL guerra; do1 tilidi scavalcare il decret o raddoppiando con in%?:“ ata lo $DJÌÌO Sgîîîìloz‘ìo d0; Che' ‘ ' ‘ Alba. | I Bgil ) tanto per liberarsi tali gifhca FL impresa ; gper fare sul serio 'la Ben T = f politica contro «INBTLO , ento d%u\venuto EO Ben anltro si sarebbe dovuto fare contro 1 tori della quale gli .s.;?È;ÉÎÎ? ontro i forni. dese ;

ima

ig aa nostre Δ-F- attaccata|

1her,

quanto ri

|gquerra.

|

a

:

ica..

ò “ | P “6 Non ia , esiderabile per iti accampati | nella vittoria e vede soltanto un bluff nelle | con simili favole. {f 'î-jàm° 61.;11u— 1g@m.n\?mq‘lr;î;;egm ZOVer- ÈÌ! gli mil‘llil@ft?*i:i@lîit;lgig?;!lù interventisti i]1 Èlàî‘éîl_:à ritorno aa . niù urgente tra minacce tedesche, poichè sa che gli i Imm:; i n‘]'n ….rgîf;ì dell'on. Salandra

| no — e UR O fame ed ed è convinto Centrali ; sono quasi i alla {ume uekn | che la guerra diventerà sempre meno mici-

;

AI suol 'blk?ifi-qhîgz

|

l

ia

dall

’

Salay po Salandra,

C

irito la sua funzione per

|

1 anzi Fileuni mest prima o mosi aleuni zÌ qual, la crisi, l'uomo | della ale si rese necessaria nre. 1atti a di argom, |prioe per quest, s SSSaria pro+erigticifa pi n

@1’| Scar-

Orlando:

all'on, creare foglioha vuol corrispon- | NAche a ha affermato al ME ; Lord Northoeliffe calpito + g fornitori. An

questo n

ziario

d ini

q

|mmo per tradurla in ° azione Sooiza d'a. di France

ra, e Il discorso

|

7,

.-,:—'l

=

:;1fiflriil\n[ì' ?àf;hà situazio- | dente del Figaro che egli ha assoluta diducia

FR

nn

i

PARIGI,

til e si d%{ufl offreI prescindere a che; a ppr

ogni

e SL Miirika

ad Or-| ciate al suo

ehiaga il }

. ponosilo R i severità verso i ongitoril =3 e a « Salonicco e Vallona v P' onz Piena fiducia nella vittoria (Per telefono al Popolo d’Italia) — |riti o TO crediamo, progressi AO

|

accam

abbia

; ENE ififfîì” |=c_:-sé* di

fa dal 00 la nuova.invasione barbarica volla Ri'ommando d'Oriente, Soxrail moi qui vi | abbia Se no,la mentalità agli Internidi siÈiwréà vuole @uw.,-luìmggz@ u ueme che. o::sczfl E AGo con- " |giurare |a distruggene la pacifica collaborazione de- |. | attendiamol |

ro astità "e |gli Stati, il sudato frutto di un secolodi

nita

i

À io ripoto a lui© e agliÌ al- | dell'on. Orlando, “a caiiihcRiede o one della Conferenza di Roma. |, ii E questos augurio il mondo 1 propositi virili e veementi che rivelano Ìfi‘"ì'l’]‘;c"‘ in quesl’ora presente, giacchè è )]n- mento della sua p,@;t[_.;u,@;.mmw‘ ASA alla _ Serci {ro'Paese,

-Éì“'l“""

-

che è|

mollusco

vero !

#]

ai’@

E aOI

a| camenti nemi a iBila 5È£W}_Efia biamo f lo, D ugq-a{&y.;% ERT

lute da entrambi gli oratori affinchè t.111u|.3 ‘-È3n ;:jmu';‘;"";;t?lf*ìè'à‘nllpi"àggìlfitn 1|m un giorno .'limmà@ siamo hu;g.«gn-gg: di n

caDe

oha

n

]îl’.';ìàî?è;%hfl

:

I 0 a quel

î'n ‘;‘Hî'wîralò ngl aa

M

t‘.-ìîhi-iîum_în. …

CESA

lgflren}i;&l?

e

JU

i

OOO

4 corrente

UEO

colo; E l’u «NI è …an‘1enw i '}Î:ÉÌÎ;-B.IÎÈtÈU,;:. I| ano Sarrail rispose stretta c':fi&“ùmhrfl' che g\m ]'wt"m‘îg-‘a@@tm-' Saqua- |le.-parole: definiliva EN con BNuna buona AE a Salonicco, g = RR ;g-_‘lîii“in'filìvàg@entisti vorre Uuz ione m-\'l\?rlîlkî Éa?3;« gravi vittoria e meditate che e {uronopietiripe- ‘mn.ng] ee un hgmn. m:tw-e:îevg-i« e | Perchè se è vero che da Salandra”, o.

Îa

lema

Times

a ‘conclusione der quo aa L ÀA qhboecamenti e on vaticani.

ON

Sa- |

dell’onì

Ma

i.

inglesi ESI

…EQmÉLÒÎ#LÌ

o

ergica, j

(ermano che l opera loro è di restaurazio- |vi Ricciotti Canudo, il poeta italo-francese, |

di Gabriele d'Annunzio, a il poeta |ne. La guerra inflitta loro è per P$%_f?“ Vamico |Jiberazione. L'ideale comune è la giustizia | dei garibaldini delle Argonne: il forte uffi- |0

inèta

-

il

questa:

fidiana 1oc , DSA tidiano londinesa Caillauzx ehbe ,

orientale

nell'Alri

’

che ciascuno sÌ unpoà mare che i dele- |del diritto delle nazioni e della civiltà. Nes- /nome del « Popolo d’Italia », la cuì attività |fondo l'on. Salandra. iC pubi sicuramente QM e s no riusciti |sun sacrificio dei popoli collegati per la |battagliera ed altamente ap-| adGin°ciol L'on. Salandra 6Ì ed unaa grande opera sarà superiore alla gonerosa prezza comeoglilia conosce vÌ‘ìi-lîlr‘lw‘lqli'r':‘rlh’l S 7 P /!-'î\a:n.@ sarebbe arebbe

erne

pm.h…î%èî*"ìî‘fà._J'$:"@'W"s'”’_‘@‘t[f"_““?;.

o sulla oprCAi DA, T ev [rate Comunient Stro |inglose nell'Alrica Orlentale: - eS@rcito | sio7io

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glil'Alleati con salda ed immutata fede af- |il valoroso amico nostro ennitano degli zua- | ne} dalleate

Fa

può

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'“°È?L_flaqusufle; Petitti di di avere

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Le

hanno ostentato di far

imprese

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r-';1fm*_r-1_y@-hm&r-v

che essa

‘Mentale e plenaria delle , jema di con- e la liberlà per tutti. La formula unica |cialo di collegamento fra le nostre truppo|,, Ricordiamo corrispondenze da Roma al.| iGte.il 1 corrente nel nella grande guerrTa. d ? doveri di riserbo |che mobilita al più alto grado i tenaci sfor- | di Macedonia e il comando francese, I l'«Avantil», in proposito, a rfi@_\'";fi"”èa'a" “| mMico è stalo mollo- pro

“{ravvenire a nessuno

PA

| NO Muindi v -imMà;-%m&“:;;f4? î£@n!.;w:.um_‘gi Restano. a signor ALICaillodate y etle che sì riferisco-. Facciamo ; n “nost ME ;

alli'per il Primo Ministro |rendano possibile la completa attuazione.

u Da più vosta

seguire da

riL

Salandra

'I.ul?vyd George, il ministro Thoo! n 1a ma- l in moglo da garantire alle truppe operanti li’(ecnici, mi ha detto con gli occhi suol |jando, tuttaia 1ae Stampa ataoe intornia dell’on. Or e tutta tedescofila o loro au-|in Macedonia la più completa libertà di |chiari e forti, con il suo viso aperto, mi hba /jy nolie s0-U

i

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cor

ssria

EAN AOZ com ‘possono UC OPO rs ai; ò nra delle } gravi Cdecisioni. Le interna di guerra, all'aesame dei mezzi necessari per concre- |discrezioni; EL ansionoe È UE ALcOLA ss {are una più vasta azione militare su tutti ‘mÎ"!‘Î ";'=S'Î-frl perciò non hanno che un valore |sentita Orlanda. SOS \ i fronti della guorra ced a prendere misure Moritlo, è quello che ha detto il generale | C'è però una differenza: ma non è tale da | lerra; Tte per,coniro ì la. Franc lerra; ecco “: ma a non è tale G da | lerra; : : TAxVdeidEnare untritorat eco, pe finchè Jori nozionali ita, | 4; indole finanziaria ed economica che ne | Sarrail non poteva iaverne altro,

liffacciati al finestrino a “no

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Per antichissima

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uando il treno

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Drego gradire ‘fespressio-

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ex presid. dej Consiglio n. — Geputato, : : g I iT …Îé,-. VÎÉÉÈÉMD;“ÎÈ"È;";'@}Î;;? la ‘smentita del si.

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e mi.

la Kémische i Ra AZIZci'iupguîhg e 7, mîm-SIC

scrivo |tedeschi, VÈE]FCI!»Î[:I\{.]‘ anache

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Serio

spe- |dele

4)

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crescente

guerra.

anche dopo la

|nhacclosa

niente feca ; ." a di1.

non :

ha |{l giolittismo, e mise i

disposizioni,

i

ai

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|

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La sua |glji occhi

democratica,

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RA

i

|

infté

’oprietà todesche per dar polvere ne. | ì;{- cio l:]([.!]l],;:; crisi profenda,

i

il suof.’l1 personale Con è nota, gentilezza |"JlJù che con lè severe : izioni,

avredDeto

Govenni alleati

i

loqui di Roma,

a

fra il

|Con le TAS mie parole è con miei atti atti ho ho ci L RE on 1 i miei cer. cCato sempro ’ di provarerla mia amicizi UIIC S a devota, -

di vista militare e ‘ fi |

Jario. Ciò che ha per Cconseguenza

dil 0.;%În.ldnè ciò nulla è miutato seriamente con

di Sw]qm-mcn e di tutta la Ma- | h5:‘atì.lan.dî-g limitava la sua enorgia a ai ÈÉ Dfflrugeéifguu]ìl:à@lùunwn ato f'°(!(?l.?'.l'îi?l lazioni ia im r | ani qualehe qualche minaccia cha parola; i) | Ì 2, qualche minaccia, qualche epì- | credito a buon me la | Egh l?î'“ poteva iquest'oggi - parlare al laa-rl!ia.5

della Conferenza di

con fiducia le decisioni flse;.\}îrrn\‘lefl

di energie

utilizzazione

saggia

‘ome una

oltre

5-(I.I'EÎL'J,

far sorgere 11à? i ohgillt | totale potrebbe

dono

Éeîat%at;odî:là e i lwnlco u LEnon

riimenti

PARIGI 7, seva. ‘1 lipilistretta fra Ja Franoiao lTC SOMADTA

Herhette

Spezzati ma in alcunivalore pun-|" fi Salandra iB " verso i lar j danni CHTT dei tedeschi af patria alla quale. del contro la eracrisi:dl?-h0lf‘ extra-parlamentare, “ . |dania |7if' oppone ai successi in UAO Ro-| Vitore, i o laNE vostraE grande‘6patria alla o sale

non'solo,

] potuto

critico

la lniliazione, Merao | rando: Valoro od ii O celndiai " d orlando, nonostante i decreti di sindacato | toma ai0 Îl peggioramento del cambio, sin- |° VÌ sarà grato se vorrete Uo perpieositl, :

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Per iutti questi motivi, mentre

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