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Popolo Italia_1916_settembre_16-22

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1i |

QUOTIDIANO SOCIALISTA

Chi ha del ferro, ha di ane.

.

’ . BLANQUI,

BBONAMENTI ] mo

-

I| SD'I:=!R} |_Trimestro |

Meso

Italia

. . L l= 16.50 l 8.25 | 4.25 | 1.50

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| 35-50

17.725

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3I--

‘PREZZI DELLE INSERZIONI — Negli spazi riservati agli-annunz

i

Un numero separato ecnt. 5 - Arretrale cent. 10 - Estero Îl deppio

MUSSOLINI

BENITO

Fondatore:

e chke ha trovato è un’idea La rivolazion i

L. 3.50 la lUlnea — Necrologie L. 2.50 s‘ì'o3,5t la linea— Inserziani fimanziarie ÙE T iinea — Gli avvisi si computano a spazio di linea di 6 pun ti

ivise in 6 colonne)

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2,50

la linea,

FPubblicità ‘Redazionale L.

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Ultima pagina (divisa in 12 colonne)

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PFagine interna

DIREZIONE

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AMMNHNISTRAZIONE

UFFICIO Via

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DI

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a

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,

Così;

in Armenta n lsviz rara polinlano spie anstro-Ietesthe! I curdi respinti.PHETROGRADO, 15. |

piccolo provvedimento

il

aitraverso

di carattere interno per la sisiemazione del-

le ‘vensioni ai militari germanici, il Kaiser lestimonia uifficialmente che cinque anni fa,

marleciparono alla guerra turca contro 'Italla

PUXSBLICITÀ

Cannobio, da Paolo ‘‘Telefoni 8-93 3Î"'3 s intercomunale @17

#

i aa

C Oiicial ledenti i re i mare

baionette.

delle

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Anno IIL — N. 258 — Milano, Sabato 16 Settembre 1916

@

_

4

(Per teiejono al Popolo' d'Italia)

‘nel pienò Vvigore .della Tripllce Alleanza, -afficiali teAeschi di terra e di mare parte-

ni

Comunicato' del

a buona fon-

attinte

Secondo informazio ROMA; : 15 nottei te dalla « Tribune de Genève», una'attività ‘ Ecco. un documento edifican tissimo dellt cipavano alla guerra turca contro l’Italia È intensa di spionaggio politico e di propaalleata. Colloqui ne’ santuari più accreditati, con- delle accuse più sanguinose; tende :sèìcr al- lealtà tedesca verso l'Italia. gandaa fuvore dei tedeschi si spiegherebbe vi Ma un è particolare che bene è illuE' stato comunicrato all’'Idea Nazionale E e in Svizzera specialmente a Berattualment ‘vegni a Bardonecchia, spole tra Roma e la la riconquista del potere. astrare. per dare esatto rilievo all’atteggi ” estratto del Bollettino imperiale gernmna. ecc. accenni’ su i _ Ed organizza i pretoriani: suoi proprio lun ex - Dittatore, \xesidenza dell' 1ico della querra, dove in data 6 luglio u.S. menta ora svelato dal Governo germanico na, a Zurigo, a_ Losanna, a Ginevra, “giornsli; acutizzuzione di campagne... con- | nel momento in cui all’Italia è venuta la " veniva pubblicata la seguentoe oilinanza, -durante la campagna di Libia. Quando di- A Berna risiederebbe uùno dei capi che diridi Tisza che il giornale intéegralmente riproduce nei Atiarammo la guerra alla Turchia serviva: ‘gono il movimento. Si tratia di un noto itro Salandra; allusioni trasparentissime: su prova del suo tradimento. Le parole o tedesco con la traduzione latterale’i tar no, autorizzati” dai rispettivi governi, uffi- funzionario politico in relazione coll'addett ‘Forgano ufficiale de’ maggiori immortal:ti alla Camera ungherese non sono state nè testo to dalsorvegliato dice si che politico ‘ciali tedeschi nell’eserci ottomano militare e uffiliana: “dalla sentenza di Portogruaro !.In fine, a smentite, nè attenuate! Le concessioni che « Ordinanza suprema concernente il coni cuiali britannici nella flofta ottomanà. “Ora, l'autorità federale. Sì afferma che questo l’Austria avrebbe fatto all’Italia — e che fu| mebricconata uuto di un anno. di guerra agli apparte- l’Inghilterra, benchè non vincolata a noi personaggio sarebbe in rapporti con altri che sìi tende? Quale altra’

Gramde Staio

Maggiore

;

ini

Contimra

dell Caucaso.

Fronte

l'attività” dei:curdi.ostiHi ai russi nella regione. sud-ovest di Kagni. | ù In direzione di Bitlis nostri elementi zati sloggiarono i <curdi dal vi Sghukhurnorchen e li respinsero verso villaggio: Tcherkis. Nella regione Hiorale } Agumishkan: sulle nostre - ])OEÈÌGI.É .j. J festò il gelo, la neve cadde e in alcuni iuo - una archine. (un metro” ghi ad altezza di circa). ,

Come Cavala s'b arresa ai bulo

“dita quell’orco bancofago, che risponde. al | rono consacrate nella lettera a Peano — | nenti all’esercito dell'impero e alla marind

da alcun trattato) in omaggio al più ele- agenti alcuni dei quali residenti in Spagna, mentare dovere internazionale, si affrettò a ) ’ Frequenti colloqui avrebbero luogo all'«Hoimperiale che per ordine sunperiore abbidno erano semplicemente un inganno, che Gio| e i suoi ufficiali dalla marina | tel Palace» a Losanna. Un console di una nome di Giovanni Giolitti? richiamar 1911del italo-turca guerra all@ litti non poteva ignorare. Egli tradiva” VI-.| preso parte | ad iturca. La Germaunia, alleata e protettrice, | Potenza alleata della Germania sarebbe imno cominciaro congiura della 26 I segni talia ‘d’accordo con Bilow. Egli esprimeva, | 1912, è a quella balcanica 1912-1913,, Dar PARKGI, 15, sera. come ricordava così volentieri il principe | mischiato nel’ losco affare. appalesarsi tempo addietro. Se-ne accorse | -in quel modo, la gratitudine alla Germania, | giuono 1916 (Bollettino imperiale della guer- ii Bulow, dell'Italia, non solo non fece giornali così descri Alene-ai da ra del 6 luglio 1916 N. 653). In' seguito alla dispaccio Un _ | anche giornali chi.è abituato a leggere. ne' che lospitava allor ch'era iriseguito da un | sua 7elazione del 21 giugno 1916 ordino ai altrettanto per l'esercito, ma a aquanto rive la occupazione di Cavala e la cattura di par=; | espresso. e chiarament è vi quello che non termini del paragrafjo 17 delle- leggi sulle sultercbbe dal documento odierno sarebbe | della guarnigione:; ROMA, 15. serà. |te : T1l foglio di casa Chiaraviglio, da Roma, | mandato di cattura, come un malfattore. pensioni degli ufficiali di pari data che gli ‘staio sollecitàa a sostituire, con personule Domenica ufficiali tedeschi e bulgari pretese4

1500 soidati areci hanno seguito

| Una sciocca menzogna di Tisza

Dji Eppure, proprio mentre la pietra più peIL Presidente del Gonsiglio dell'Ungheria ne militare tedesco quella britannico tolio alcittà e l’allontanamento delk: faceva all’on. Salandra — per la penna..., sante avrebbe dovuto chiudere mel sepolcro | apnartenenti all’esercito' tmperiale ‘e alla Parmata ioni alla Camera dei ro la resa della dichiaraz ullime sue e turca. 24 ore. Le autorità e/i dé-' marina imperiale, i quali per ordine sUpe-)| entro greco l'esercito ter-| il — | che il 10 maggio 1915 l'amba’ che sa iante cose, di Ciccottino e decisero di'tra-. riumirono si del. passato la rispeitabilità personale e| Cavala di riore abbiano preso arte alla qguerra italo.-|. Ed infine va rilevato che precisamente | Deputali affermò ngarico putati ebbe cognia Roma ‘ribile torto di esser nato in Puglia. Ed a l’onore politico di Giovanni Giolitti, costui | iurca 1911-12 0 a quella balcanica ma il genera-, Taso; a greco .l’esercito : 1912-13 inel 1912, mentre gli ufficiali tedeschi uf- ’ sciatore austro-u sportare non ave- |

Chiaraviglio faceva eco l'organo de' social | tenta di risorgere; chiama a raccolta j suoi neutralisti italiani: l'organo maggiore!

Sonnino ficialmente combattovang in Libia contro l sione .positlua che il barone le Hasiopoulos sl oppose a questa decisione e' va comunicalo fedelmente nè al Re nèé ai suoi| anticipatarinnovava Giolitti l'on. Bitalia, che la prosenza sul teatro di gierra si sia propose ia resa dell’esercito ai bulgari. Il co-; ) Tale ria. ria-Unghe dell'Ausl offerte le Christodoulos rifiuiò e seguito da due-: verificala ì n anni diversì come anno di mente, e ner sorpl'esa o Ssenza comnensi, la ' colleghi ione è non meno sciocca che menzo- lonnello querra vorrà computato il primo anno. — ‘Triplice alleanza e il Kaiser veniva a farci lafjermaz mila soldati donrarndò all’amrmeraglio della Tlot-! ; ì gnera. ‘lvisita. a. Venezia per congratularsi. rada di Taso, bat-.

un

sia computalo

amici, distribuisce loro le parti ed organiz-

Era per lo meno strana quell’accanila, za l’atiacco, preceduto regolarmente dalle anclie se innocua, campagna cortro un uo- |povere scarse maldestre artiglierie d'un rimo che non è più al potere. È doveva me- vendugliolo di prosa a’ servizi di Chiaravi-

dî guerra.

anno

Nel cdso

{a (raucése ancorata nella g telli per trasportare le-sue forze. Malgrado sforzi di Hastjopou los 1500 soldati ed ufficiali,

Al Cancelliere dell'Impero ».

ravigliare di più in considerazione del fatto glio, il genero. ‘che non s’affrontò mai l’attuale ministero Così ora si spiegano le lamentele che l’on. e molto meno Bissolati, contro il quale il ‘Treves va sfilando su per giornali e riviste chiaravigliesco

socialneutralismo

partirono sotto il comando insieme eoi profughi.

ì /La spigtata crudeltà tedesca

gravi

ha

la chiusura della Camera e l'esauMa Giolitti vede, ‘ contro... tloramento della così detta rappresentanza

ragioni di malcontento.

]ontano. . Deve credersi immortale quell’uo-| ‘ nazionale. ì mo! Egli conta su l'età grave dell’on. Boselli, _ L'on. Treves sa benissimo che la Camera spera nella stanchezza dell’attuale presiden- è manifaltura giolittiana, sa che, ove le

Contsiglio,

te del

nel

ritiro,

nella' succes-

1 bulgal j inseguiti dai serbi - I tedeschi | ridotti alla difensi va s ulla fronte francese quistati |1 serserbihi inf| liggono gravi perdile | {edeschi cosfretti a difendersi

forze della corruzione fossero da vero or-

sjone aperta. Bel sogno d'un’anima in pena; ganizzate, il governo — che pur gode la fimon previsione’

rosea

pace

sa darsi

che

individuo

d'un

ducia del Paese — affronterebbe gravi pe-

von

Bilow!

gran parte di beneficati del nume, di gente |

|

me' | | ] ; : elettori, sindaci o assessori Ora, nel caso di ritiro boselliano, Giolitti i cui grandi « omertà » giolit- | vuole evitare un ritorno di Salandra, in- propri centri, furono dall' ferventista anche lui, che può vantare il tiana, tratti da certa galera per svaligiamerito non obliabile di aver condotto I- |T ento di casse comunali.

talia in guerra.

la coesione

anno

Ma, come degli

dopo qualche

ascari

|

ai

suo eser- sarebbe delittuoso, sarebbe azione tale da ‘iBerlino cerca di riorganizzare il con: Gay- giustificare. qualunque rivolta, ogni ter : tacco, all'af pronto cito, perchè sia

L

i

LONDRA, 15, séra. Dailhy Telegraph ‘paragonando .

Il giornale

inglesi, prigionieri ai germanici,i prigionieri

fatto trattamento fatto ai quello

il con

ONNPI

poîi-:

una ricerca di bruialità e di crudeltà, supporre

si può

non

chè

per un solo

l.$t.&n_tfl‘

clie la Germania sia incapace di organiz| zare i campi dei prigionieri secondo le più elementari regole dell'igiene. |

Lo Germania vuole essere spietata, ma |il po polo inglese vigilerà perchè il Governo ha ierì | britannico faccia pagare quesia detestabile

PARIGI, 15 sera.

(Ufficiale). La lotta sulla Somme nemico, è vero, ha tenrallentato un po'. Il Quota 76, ma senza ot-

lieria tato di attaccare’ la \ glieria. Im numerosi punti la nostra. artig pò le tenere maggior successo occu ed ari bulg zati soagcciò elementi avan è ano. _- giorno nrinma/ i l}x Mosizioni. 1-combaltimenti, conlinyu

IB isera:s

I

su tutta la fronte franco-inglese

izalivà vi fu un intenso combattimento di arti

5UÈÉ'ÉMÈ

siculta come una volta, l'eroe de' viaggi & ’ diti sacrifici per la guerra e per la vittoria ;

UNIT

15. sera.

Comunicato serbo: Nella giornala d el 12 corrente per nostra ini- ||

Che cosa resta al governo? Qui non c'è

{PNDCNAI

Ìîìt:ll

CORFUÙ’;

è più Via di mezzo. La nazione ha compiuto inau-

non

contro i prigionieri di guerra

’ dice che il trattamento dei prigionieri inglesi in Germania è abbominevole e delibe-| \ ratamente cattivo. Bisogna vedere în esso;

o

d'aver perduta la sincera coli in Parlamenio. Chè è composto in

amicizia di Bernardo

Christodonlos:

di

qualtro attacchi i bulgari ‘nella. votte_ dal |

di quello avuto eEA

_Azioni di-dettaglio abbastanza.

politica quando si verrà alla resa dei conti. Abbiamo abbandonaia l'idea di rappresa-s' glie contro.i prigionieri percher-l‘lpu%anol ai nostri sentimrenti e verchè non vogiiamo abbassarci al livello dei tedeschi. Continue-.

il

importanti

{ sviare TItalia dalla via che lTa con- ‘ ia la tfestata-vel'torrente Vandi*e Vallo. 12° aî 13° furonò ” compleltamonte. respinti, 1men- \Sî svolséro noriditmneno ai due margini.set- remo, malgrado ’ tutte -1e” provocazioni, ad: " roni, De Bellis, La Stampa, Frassati e al | tivo'di di -Bouchavesnes, attegtare ‘ai nostri prigionieri generosità ed duce sicuramente, al trionfo. E ‘se ili go- di Fiemme, i nostrì attacohi. tendenti ad ) ‘ ire i nostri allacchi mottutni sono coronati da tentrionale e meridionale trettale bacatume politico d’Italia. ‘ punto :più avanzato del saliente che forma ) umanità che vorremmo vedere applicate ali CSSO. LUCC | la linea a nord del fiume. Un angolo così | nostri disgraziati compatriotti, caduti nelle Di qui i donvegni, le misteriose riunioni, verno — che ne ha il dovere — vorrà evi- ampliare il possesso della oresta a norda

ilistiche nel biellese, tare agitazioni esiziali in questo momento, te aut e pas aitività del social- ha innanzi a sè due vie : -o tolga a tutti le ente rinasc la fors'anche

imposte dalla guerra e penserà neutralismo, il quale non sapendo esser nul- restrizioni e' sa essere magnificamente ilt popolo fitaliano. a sbaragliare gli au-|s : striacanti, come nel maggio 1915, o mandi servitore. Ma di Giolitti! a casa i deputati ed aspetti dopo la guerra Italia posin Il quale sa benissimo che a rifar l'elezioni. eresurr i osimil ‘inver sono avvenire le più Ormai s'è capito che, ne' tempi che corli scanda gli Dopo prova. per Lo sa

zioni. della Banca Romana

dice; I nostra

che scarso

trario.

fuoco,

mentre che

può spiegare

derevoli forze.

|

del nemiro,

l’assalitore, |

tutto all’intorno

.

Heimathlosen

consolidato

rono, il parlamento è più che mai un isti- | impacciante. La guerra è nata da un | tuto e evitar per fuga di piacere a Berlino, in sulla e rator procu accordo fra governo e Paese. Quediretto regio col ui troppo intmi

i la via da seguire.. ‘azioni delle nostre artiglierie e bombarde Regina Coeli, sembrava’ sto impose a’ e col direttore di mor alla pre sem non ha. fatto altro controle linee nemiche poi per subì, to 11 parlamento ad est di Goriziae che Giolitti fosse ioni quest di llo che frapporre ostacoli e indugi. farde vita. poli tica. Con un sul Carso, . | L’azione del governo vuol essere rapida

La parola

di Le Priez,

-ioni nemiche. La nostra azione prosegue gliatrici,

colloq

in fatti,

Sì ha da Corfù:

vulnera- | mani

punto

un

è sempre

caralteristico

bile e i difensori non possono effettuabrvi

‘ Anche questa volta, mercè il loro instana | cabile vigore i nostri soldali conserva [È…ÈÎ!;SÈÎÈ' ato. Nel fratlempo con

e de! relativi viaggi

morali su le spalle non sembrava,

| hO

LONDRA, 19, seraà. nU comunicato ufficiale ser-

ma

non

ne

di

più

obbrobrioso

mi rincresce dssdi di peggiore, nè più

‘slancio.

Così

molto favorevolmente le posi:

comunicaziani blesa | serhi minacciano di tagliate leGrec ia e tra Bulgaria LONDRA, 15, sera.

eriggio, sotto pioggia torrenziale

l

infame, nè più esatta, n più appropriata. L- É per esprimere una lal cosa e per definire) tore, pure avvicinandoci sempre più a Com- tali soggetti, non sì potrebbe trovare nulla vigoroso

cnergicamente.

conquistato dall

è tedesca, trov 0 una

che hanno tebtato i tede-

Le diversioni

l'esercito del

disimpegnare

per

schi

d'una

parola

tedesca. pa-

Senza

disonora.

condanna,

nord | Definisce,

L'Agenzia Reuten ha da Salonicco in della Somme, sia a mezzogiorno del fiume | tria: non nel senso bohèemien de l’irrequielos re l'uo- in momenti come quelli che viviamo con | ‘probabile che potesse risorgere., ,Eppu fanterie assalirono le posizioni | 14: L successi dei scqbi ad ovest e a sia davanti a Verdun, e che sono loro co- che va a cercare la patria ubi vivitur di' jala le nostre Non si può, non si demo tornò a galla. Sereditato chiese ed speranza e 5 ‘ sono fallite. I1 lago di Petrisko continuano a mi- state sensibilissime p del sud di paese in paese, ottre le montagne ed ob ; falsa ve sottoporre il' destino d’un paeso— un |dell’ ‘ di una divisione nacciare di tagliare le comunicazioni tra la fine l’arrivo ottenne la garanzia d'una firma non ire i marì:; non nel senso tradizionale e poal nse Giu ando varie linee di trinceramenti. dij scrive col sangue— alla pic- | Bulgaria e la Grecta sulla fronte ’ prelevata aff quella di Giuseppe Zanardelli.

ione suftere; ma quando senti la sua posiz Zanarvia ò mand a lidat ficientemente conso anni)

‘1a vita loro pubblica e privata furon vatî a dignità

di governanti

e di puntelli

usaguiti ai° sert) « e

lanc

f0 di Panzano

Diversamente

abbattè due idrovolanti nemici,

Boselli non ì

‘ Dalla bassura della questione morale egli

Firmato: CADORNA.

l0 atreo

Ì fl jil 3 scri

di È

) aereo sul golra squadriglia

A, 19

ì

Verdun;, attesta C

dottrinario

di clm

s'illuse

delle

superato,

è sulla

scoccare

fosse

precipitosamente l ridotti al più PARIGI, 15.

quali 71 ufficiali, aloune mitragliatrici e 1 bulgari fuggono

co-| picciottaglia della politeca italiana, tutti ione ricoli, concedere qualsiasi investigaz o ele-

Ì

di Bardoneecchia o del corri- Prendemmo al nemico’ 2117 prigionieri, dei

| delli e assunse la Dittatura. Furono ladri aurei di viltà e di ‘corruzione. Tutti i di pubblico danaro, tutti i bacati, tutta la 3oro che non potrebbero, senza gravi pesu

M

LA

AKT

Comunicato delle ore i5:

Esercity «d'Oriente. — Dullo Strunma al contunuo lago di Loiran cannoneggiamento

che

terntinò .con

della nostra marina,

dirgendosi su

nnovaro

Oleru noT

di mano di - Autre-

giorni. ra serbì e im- l che permise ai francesi di infliggere ai te10 | portanti pegnate daforze parecchì bulgare evbero per risultato qualche perdita e ricondurre mpri

un

risulta

difettoso

di questa- guerra, con elementi dinefafatto sta si, si vedrà come sia stata preci

po fAuenza giolittiana su tutta la nostra cosi ndar doma di dica estera. E vien fatto me

abbia

potuto

Yl'on.

Sonnino

vincere

le

d:fficoltà provenienti dal genere di persone

i suoi ordini. ch'erano incaricate di eseguire teme o speoggì ra anco Tuitta' gente che e crede qual I] e! atar Ditt del rno rito un ra antideità che qual . forse d’esser protetto da

e di fron: ;taliana, che lo renda invulnerabil Quell'uomeo è

e

alla riprovazione popolare.

onta : un fenomeno d'improntitudine. Egli affr chia s'infis tenaci, più tori accusa : p sfida gli

Ger-

| deschi gionieri.

come

nee [rancesi ad ovest della strada del

a nell chilometri. volt Ovunque,

,

eseguito con ardimento dai i in pieno giorno, suqgli hang

4

nell'accezione

voltgare ed infamante,

de-

Ticanosce, analizzia-

caso specifico non v'è nessun'attenuante, abbondano le aggravanti: il movente è ma.

altrove,

notte

|

legata una clientela potitica ed elettorale & una rete di interessi personali e settart. Loro, che non son più nè dignitosi, nè {tragici, che han ricevulto scacco matto in duta

fino

per

l’ultima

tradizionalè

risorsa

forte | di far paura col fucile vuoto,

calma.

iÌ__*,___

per-

ridotti a l’isolamento,

lutte le partile,

esperiti

tutti

i tentativi, si vedono ridotti alla pietose passività di ingrandire col telescopio, di inventare o di invocare il martirio. Troppe

Aftività di artiolierie sulla LONlinDRAea ,ingles15. e riservato il'trattamento comune .infliitto ai }

‘.7

:l}

.

a

""-V,_l

-

liusso.

]

Ù rientrarono alla loro base. All'ala simistra jorze franco-russe sgom- | ’mpo, duran te 31 ritorno, fu- | |brarono ] Per tungo co- | completamente dalle bande -| bombar del utili statati gli effetti Î 1 o itagi bulgari, avanzalesî fino a_ Kozani,|

l-‘-‘_*-"‘g":

lo

non

vorrei

nemmeno

fosse

| viglatori della legge. L’éscamotage |[acile e troppo abituale.

Comunicato del generale Haig:

loro

è troppo

lago dî Ostrovo ) A sud del- Sì dovrebbe risoluere- la questione in un inviariata le ent eradam genbar su una dis n | di 60 chilometri. rec.iproci conti- modo tutl’affatto logico e giuridico. Negano ì e bom ] ion cre > balterie avvolte nel fumo degli incen- Quattro acroplani francesi lanciarono nu- ] Situaz | nuano. Sulla fronte tra Arras ed Ypres at- la patria, non la riconoscono, tentano di Tovocati. d \ mertosi proiettili su Sofia. Uno di essì con tività della nostra artiglieria e dei nostri nostri aviatori evitaì Scrupolosamente ‘iout simple|tinuando il suo raid atterrò a Bucarest. lanciabombe. Il nemico ha fatto saltare una ‘ tradirla. Snazionalizziamali, rono qualsiasi 0 flesa alla città irredenta.

i

Gli austmiacanti di S. Marino (Per

telefono ai Popolo d'Italla)

“| tutta la regiorÌ e a sud del

ed

alla

' sera ha fatto esplodere una mina presso accontentino e si mettan sulla strada di diTomeni BUCAR in Transilvania Gonsiderevoli progressi inglesi Muovia progressi | Neuvelle Staast. : ì 15. EST, d aerea è stata abbastanza gran-

in

S Comunicato

Macedonia -delle

Comunicato

LONDRA, 15 sera.

operazioni

inglesi

Fronte Nord

romeno:

e Nord-ovest. —

a, mella valle del Maros, di

di un deposito Saloniceco: . Stamane di buon’ora le nostre truppe,, do- | giamenti. Le nostre, truppe

| contromina

pressoil Monte

-L'attività de. Stamane

due

Sorrel

munizioni

ment.

|ventar,

evlivoli

nemici

sono

stati | ideale

A Nesgra, è stato coci siamo impadroniti abbattuti in fiamme ed un altro Ìs.t‘re}t:ta & discendere. Manca un nostrovee di equipagivalo.

Si

privino

davvero,

tedesca.

del

diritto

cittadini

nazionale.

della

Vi si appenda

loro

patria

al collo una

tabellina con tanto di Heimathlosen

stam-

pato

tutt.

in rosso; si ‘accompagnino,

con

gli onori, a Chiasso. ; sìi sono avanzalte nella artiglierija, si avanzaro- | Il marchio tedesco di Heimathlosen è il po prep: arazione Masciukovo e malgrado osti- regione del medio Olt ed hanno occupato rso miglior passaporto per entrar poi nel paese no &Ì t AVETSO cittamemico, sì impadroniro- le località di Baraolt (Barot) e di Bogata, qualche del a che resistenz rileva nata «Tribuna» la Ora ZURIGO, 15 notte. ideale dei loro genossen che ha.nnp‘ il pro(Olthbogat). dino sammarinese molto infervorato in que- | no del saliente a nord del villaggio. conqui- | Oltanana Si'ha da Berlino che il tenente generale |gramma di snazionatizzare l’Europa. Sìa A sud di Sibiu ci siamo impadrontti di | così fu evole consider colUn terreno sta propaganda, .ha frequenti contatti barone Freitag Loringhofen, sinora quarato malgrado contrattacchi un treno blindato. fatta la loro volontà. l’Austria cui lo asservirebbero interessi fi-| stato e conserv Sul fronte sud e nella Dobrugia combat- tiermastro generale, è stato nominato capo nanziari e commerciali. Idealistico questo del nemico. Facemmo alcuni prigionieri te- |limenti Jean Jacques sostituto* dello Stato Maggiore. Generale, violenti. deschi e prendemmo-mitragliatrici. patriòttismo !

1I setto capo dello S. M. tedesco

BP '..

!

pure Sulla riva destra della Mosa i tedeschi| Malkal fenta rono a due riprese di attaccare le inidje. La cavalleria serba, inseguendo i buldi | di qari in rotta, siì impadroni del villaggio pinsero ognî triecidi li parres liance mitragtri ad una 7 tenza. di Vaur. eLe loro Elkisu, obbligando gli avversari

u preso alla baionetta, itchevo' la maggior parte della cresta del

Durante queste azioni i serbi si impadroil vivo fuoco delle batterie anti- | nirono di 25 cannoni e molti prigionieri, il :“,‘ cchi appare nostri i tutti nemico del aeree i \ cui numero non è ancora conosciuto.

tardo ' pesante.

ne' risultaAlirettanto, e peggio almeno... Allor che ico. omat dipl po ti, avviene nel cam la storia te men era int vere scri e ibil sarà poss

dei serbi.

i

chi plicano ed il fun ionamento della mac statale

brillantissimo successo

| finata precipitosa per più di 15

ia. ‘giolittiana è sospetto alla buroeraz rni sì trigove a’ ste oppo tà icol diff le Così na |

\ ma

l un delitto, d’un reato, si ricerca il movente: ii movente. attenua, scusa o aggrava. Nel

respinsero |

nord il loro l EFra l’Oise e l'Aisne un colpo | chlan. } Ad ovest del lago di Ostrovo le lotte im- contro una trincea nella regione

: ’tanti; p tta rilu e, ator Ditt :del orno ‘pit è emanazipone | non t&imamente, tuito ciò che

tulti

grande fratellanza inm: potessero’ abbracciarsi

i francesi lafede e precisa volontà di nuocecre in vist@ Ad ovest della Czerna i serbi continuano facilmente un attacco a colpi di granate a| | di vantaggi volgarissimi ed înfami, tene? Kaimat e Santerre. en di Berny progresso verso Vetrenik

Pa-

4P

gli

pex

della uomini

cui

il* problema

che fosse

mo e consiatiamo. L socialisti ufficiali tradil scono quando aperano contro gli interessi vittoria; vendono,' quando supremi della prestano dei servigi al nemico, il quale ha pagato e paga, in contanti o in natura. Di

lo

Matehukevc fu espuynala, c ROMA. 15. sera. | taggio. cime a nord di unesta l6calità. due lre idrovo-| dai nostri li milraglia- | Nella inoursione compiuta ito prigionieri ed una decine lanti su Parenzo si hanno i seguenti partico- trici rimasero fra le loro mant. poderose squadri. Sulla riva destra del del Vardar i : francesi silco

simultaneamente alle ’impadronirono delle trincee memiche su una ’ coltin di ’ dite. rgnte di 1500 metri eÈ per una profondità | TTicsu dirigevano si che E di Caproni, glie di idrovolanti re 00 ste, _ 1partirono ] | squadriglie ad | A sud della Somme

l’ora

che

PARIGI, 15, sera. gna di coluì che la patria non Il comunicato -ufficiale delle 'ore 15 dice: ’ rinnega, tradisce, vende. della se- | Nè. facciamo della letteralura, |

parte e dall’altra abbastanza vtoda una lento. Nella regione dei monti Beles, sulla gli inglesi' impe riva sinistra del Vardar appogg iati da ynarono con i bulgari, itingenti di fanteria tedesca, -un combattimento

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