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Popolo Italia_1916_ottobre_09-14

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BUANOUI

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A

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IALISTA e

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USSOLINI

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Anno IIL — N. 281 —

SEE

Trìmulrn[

F‘ondato’.r.e_:'

. . L | 16.50 | 8.25 | 4.25 | 1.50

PREZZI

. Estero’. - » |85.50| 17.75 | 9| 3.: n pamaro separalo cent. è - Arrelrato cent. 10 - Estero il doppio —- — _i = F7 — -=_=-—_

DELLE

" La rivobizioneai delle baionette.

LA

— -__

no, Lunedì 9 Ottobre 1916 -

INSERZIONI — Negli spazi riservati agli.

glln; (divisa in !fl-cpi.onneì

divise in 6 colonne) L 2,50 la linsa.— Pubblicità Redaziona | linea — Gli avvisi si computano a spazio dìi linea di 6

L, 1.— la lineaa —

‘ DIREZIONE

Pagine Interne

‘Inserzioni finanziarle L, 3.50 la linea — Necrologie L. 2.50 i A i i& raa È Da

AMMINI

@

a

“ fl‘

Ormai l’Italia ha slargalo gli orizzònì_Ì

E

i

!gt guernra specificatamente «sua». Sa;-\phè,_ogni fronte è il sua interesse, che non u

parola “efotteremo, a qualunqus costo, sino alla lic'è 1;—a.mìa…_ del papa che non accenni a'!e sittorian! Faremmo ingiuria a Paolo Boselli vecchie inobliate quanto assurde nretesa s &2

a triesta frase del suo discorso

non desei-

Roma.

Non

una

parola idel govarno

su questo

proposito

Quando la macchina sbuffante zione,un lungo applauso saluta

del Presidente giovanile, con

pubblico. Vista dal palcascenico la grande, sala aveva un aspetto impone&nte. Non umi

del Consiglio detto foga vibrante &let-

trizza la folla che non cessa di appiaudire.

Da

posto vuoto.

ma che ora

son per lo meno

bandiera

è unco-

impruden-

vaio sa medesine e te grandi virtù della slir- ii anche perchè — per un vizio secolare — di attività e di fatica è pur sempre forgia, di energia ove si modellarono i, che sonneseliavano in lui come soffocate

del

Comizio

dei

Veterani

1848-1870.

1l

parte del

salone e risponde all’ovazione con larghi gesti Presidente invia colla mano un bacio ed 1: di saluto,. Quando l’on. Boselli scende dal-a , pubblicò applaude. vettura di-fronte alla saletta reale, il primo ad La/sfilata dura ollre imezz'ora, durante Ja abbracciarlo è suo figiio avvocalo, Scende anquale il npresidente commosso per l’omaggio quella che i] suo capo di gabinetto cav. Cuncellieri, ri- caloroso rivolge continue parole di ammiraziol cevuto dalle autorità. 1 soldati che si trovano gli spie nella stazione presentano le armi e l’on. Bosel- ne per il popolo milanese. Le musiche intona: no nuovamente gli inni patriottici, e quando la

isi volgono ploranti a nazioni straniere. riti di coloro che immortalarono il nome Îè i, dopo il saluto del prefetto e del senatore Questa parola porti da Milarfh il presidentalia nelle gloriose cinque giornate. | Maugiagalli, circondato dala folla plaudente te del Consiglio, il paese reciama una r.eliti. altraversa la saletta reale e s'auffaccia sul piazLa grande Milano, che non trae _isp%l:azàòf_—. zale esterno della stazione, accolto da una imIn- ue “lisegrso, nel quale è discutibile ca decisa ne’ confronti 4ii Huwtti /1 nemici inquello che non è stato detto, ma che sarebba terni, massime di dquelli che più insidiosa- ni da coloro che l'amministrano con eritevi ponente ovazione da parte della folla stipata dietro i cordoni militayi ed allà selva di hanpreferibile fosse stato detto; in un discorso mente attentano alla sua in:egrità ed al’a ‘da setla, che disprezza i piccoli uomini. gli, ILT ES : ' assenti per imposizione, gli evirati della pi- | O dalla polvere cdi .tasti anni/di politica vile di vassallagsio a di Vergogna..—-

che

non

è un

programma,

è solo

sua indipendenza!

una glori-

‘ di tutta la nazione— di proseguire la guer-

Dall’on. Boselli, varno un' discorso

ra, guali che sieno i sacrifici richiesti, fino

«bbinm politico.

delto, non vale: Milane non a-

ha disperso una leggenda: quella che OI rebbe far di Milano la città neutralista Pm

&li inni patriottici

nelle sale di Palazzo Marino,

di

‘eccellenza. Resti pure Caldara rinquattafo

Fi

verno

—

avesse

detto

che nensi

di

fare

1’1-

talia a' fini generali della guerra europea. Noi restiamo più che mai attaccati all’idea

ù ruda disciplina della guerra.

ibili

di

commozione.

Che cosa- rap-

Milano

ci

ed

i vessilli si agitano

quesie,

scoperla,

prende

posto

posto

iorità civili

i membiri

e

militari ed

del

le

deputati.

nazionale, e la Sua stessa indipendenza.-Epaffrontò

gli eventi — che non 'v'òlgevìi@o?

s Ponolo

si è ancora

d’italia:

appiaude

oppasiziani di chi lavora

E

Éèr 3

r-Ghi

lavora

ra

sieno

desli

coscientemente e di

inconscientemente

servite

sfoizi

a'meglio

e de'

per

lo sitranie-

cementare

l'unità

voleri.

Più tosto avremmo preferito che l'on. Bo‘ gelli avesse detto una parola precisa su l’opera: che il. governo si propone

incessantemente

a conati ‘ben ‘più pericolosi

cifismo

intempestivo.

quasi

Intendiamo

insensibile

di pa-

_ parlare

penetrazione

che i ministri del cattolicesimo vengono operando nelloe famiglie, nolle campagnete persino nell’esgcito. Non sappiamo se il go-

‘ vemo

sia perfettamente

informato

in pro-

posito, ma è positivo che se nelle campagne

nostre un neutralisnio fatto di egoismo e di incoscienza s’infiltra piano piano, ciò avviene perchè dal pergamo e dal confessio-nale Sirraggia’ un'opera di propaganda, la

quale, in nome d’un umanitarismo cristiano che

ora è fuori tempo,

saspera

il patimento,

losa prostrazione

degli

sanca

le energie,

giunge

ad una perico-

spiriti proprio

e-

quan-

do Îl paese ha maggiormente bisognodi tut.

‘ te 1le sue volonià per resistere e per vincere. Abbiamo Stata,

ancora in Italia funzionari dello

e non

solo

civili, che

L'accoglienza che Milano ha fatto al' Pre- dio:— sidentie

del Consiglio

‘diose:

un

è stata delle

vero” plebiscito

dovunque,

folla,

di

acclamante

alla

stazione,

lungo

alla

«Scala»,

davanti

unanimi,

non

sanno

ele-

varsi» dalle piccole risitrette concezioni idi aimanuensi della burocrazia all’altezza del momento che traversiamo. Gente scettica, la

tobre.

più

gran-

e

il percorso

erano

del corteo;

‘Applausi

le classi

rapresentati

della

alla

ceri-

monia superba nella sua spontaneità. Assai prima dell’ora fissata per l'arrivo del treno, la piazza della Stazione Centrale era affollata di pubblico in attesa.

Iminterrottamente giungevano carrozze, e automobili recanti le rappresentanze e le aùtoritàa; giungevano pure gruppi di perso-

ne

che

andaàvano

sempre

il servizio del piazzale

popolando

vano

della

ze

con

le

la quale

bandiere

delle rappresentan-

e

a

contenere

quali

dovevano

situar-

associazioni,

grlan-

andava crescendo

indicare

i posti mei

sì,

corteo,

per-il

le varie

sempre

la

folla

più.

Per

di cartelli in rosso erano stati disposti. L'ordine era il seguente: prima le musiche, pai le società operaie, politiche; le scuole, le quale lira a campare senza comprendere co- società spontive e quelle militari. me lo stato, oggi, abbisogni del perfetto fun- | L’attesa si fa sempre più intensa, man

zionamento di

tutti i suoi

organi.

Abbiamo

amministrazioni comunali che pur non ab-

hiano altra funzione fuor di quella che tende ad Wa'lt‘g'a.versa."re

l’opera del

ma gruppi e partiti, nere

goveruo.

che riescono

Ja libertà di sabotare

abbia-

ad otte-

il' paese

piagnu-

colando su una reazione che assolutamente

nanesiste.

‘

RI

AI

E son quei gruppi e quei partiti, che non seppero formulare protesta efficace allor che

sda verorimperversava la neazione a' tempi dell’impresa libica. Son qguei gruppi e quei

partiti,

che allora limitavano

l’azione loro

a qualche slavato discorso parlaneentare che poi, non sapevano sostenere col conforto del : votor

i

‘

Ora, in vece, tuito è lecito. E, peggio, non è lecito a coloro che la guerra saprebbero difendere propagare le ragioni del necessa‘ rio sacrificio, opporre, cioè, propaganda di

salute e di eroismo ad una propaganda di înteresse e di viltà.

4

.

mano che l’affluenza aumenta sul piazzale. Nel cielo terso si librano gli aeroplani e il dirigibile Usuelli.

Le bandiere e le rappresentanze Numerasissime erano lo bandiere e le rappresentanze. delle società. Abbiamo motato la Società Sportiva Fanfulla, Lodi —

‘Tiro a Segno, da,

Lodi

—

Lodi —

+ocietà’

Società

Ginnastica lictiieri nale —

Canottieri

(3innastica

Pro Patria, Busio Arsizio’ — Cerro Maggiore — Auday,

Castellanza

Qlona — Società Unione Sportiva'

‘Ad-

(Cassanese

—

Società Sportiva, Lodi — &Societa

Società

Ca-

‘liro & Segho Milaneze—

—

Nazio&cuola

Tecnica A. Cairoli — Liceo A. Manzoni — Accadem!a di Brera Istituto _ ‘J'ecenico Carto Cattaneo — Licec. e Ginnasio Berchet — Scuola Normale Gaetana Agnesi -- Scuola “Jecenica Femmunile A. Calreli — Scuoly l'ecnica Pao-

io7 Frisi — Scuola? Piatti — Soc. Capomastri Milanese — Scuoia Comimernciale Cavali e Conti

—

Scuo!a

‘l’ecnica

Municipali

Federazione

—

Gen.

Soc.

Eser-

degli

Eser-

dison — Società M. S. Somma Lombarda — Soc.

Dante Alighieri -—— Soc. Coll. Comitato

zionale - Soc. Croce Verde Soc.

Giovani

Esporatori

e

YVon.

eseguito da carabinieri, guardie e vigili urIL lamni agli ordini di funzionari e ufticiali. Nu-

quarto

e Ass.

Na-

Pubbljca -

— Vedette

Aeree

e Bal-

— Soc. M. S. di-Rho — Società M. S. Migiiora. mento fra Pellaitieri — Soc. Operai Corsico— Soc. Operai Lissone — Soc. Operai. Italia Vilt.

Cesare

Correnti

—

Ri-

_ Gl’intervenuli molto

Mangiagalli

nalore

del

cerimonia,

se-

il presidente

festeggiato,

organizzalore

mitaio

della

sen:

col

Dell

Luigi

Torre e con i segretari Suzzi, Sacchetti, dott. Scipione Fedrigo. Sì notavano inoltre il prefeito conte Olgiati, i senatori Salmoisco, Vigoni, Arna: Bergama, raghi, Greppi

Pedotti.

Generale

boldi,

Canzi,

Facheris,

Frizzi,

Palummo

primo

Cesàre,

Nava,

Salterio,

Grassi,

presidente della Corte d'Appello, Barinetti, Cuzzi. Mangili, Pirelli, Gavazzi, i deputati Morando.,

Degli Occhi, Pietriboni, Fiamberti in presentanza anche della Deputazione

rapro-

V(alvassori Bignami; vinciale di Genova, Peroni, Gambarotta, ‘Lucchini, Cornaggia, Raimondo, Sioli Legnani, Pirolini, Belloi.ti: L'on. De ‘Capitani rappresentava gli on.li

Baslini ammalakto, Mancini

e Vincenzo

Sitta, Rizzetti, Reggio, Bettoni.

Menozzi, -il prof. comim. V’erano ingoltre il colonnello Ferrero, il comm. Corbetta vi-

ce presidente

della

l'avv.

il comm.

il cav.

Barzilai,

Torrani,

Cassa

il prof.

di

Risparmia,

Costanzo

Nicherzoli.

Cantoni,

preside

dell’Istituto tecnico, il - comm. De GCapitani da Vimercate deputaio provinciale col sesretario della Deputazione avv. cav. Buzzi, il comm. Carones del Consiglio Provinciale,

prof.

il doit,

Aldini provveditore

agli studî,

il cav. uff: Pampana medico capo provinAlberto, Vittorio il comm. Stucchi ciale, Della Grazia per la Famiglia Artistica, il presidente del Comicayv. uff. Ronchi vice

tato

Lombardo

Padovan la stessa

Croce Rossa, -il prof.

della

capo dell’Ufficio propaganda delCroce Rossa, il comm. Baroni, il

formatori Laicj — Scuole Mediu — Soc. Lom, barda Garibaldini indipendern:ti — Società pro comm. Gendrand presidente della Camera Esercito — Società M. S. Esercenti, sezione di Commercio francese, -il cav. Samaia, il ‘cav. Casolo,. Cesare. Goldmann, il comm. Corsico, Cerano. ì Astociazione Pensionati di Stato Civile e Vanzetti,il comm. Cagnoni, il comm. Banfi,

no che autriaci e tedeschi da’ nomi italiani cercano di spargere — apertamenteo alla

macchia

— nella vergine e generosa anima

popolare. i ‘Ed un aJ't.m-pl'ublema' è necessario ormai

pffrontare. Non a'è aito del Vaticano, non

Federazione Naz. Sursum Corda i generali Sardegna, Druetti e Angelotti, — Soc. Sottulficiali in congedo — Soc. Carabi- accompagnati dai loro ufficiali d'ordinanil procuratore.del: re cav. Maaggi, il Nieri R. in congedo, Mounza e Circondanmo — | za, Soc. M. S. Reduci Ttalia'e Casa Savoia — Soc. comm. Scarpa della Procura generalé, l’ufReduci

Democratici

Mentana

—

Soc.

Pensio

nati Militari- Soc. Naz. Granatieri - Soc, Carabjnieri congedati e pensionati — Lega Nazionale XXVI Settembre 1914 — Società Pubblici Cocchieri Milano — Riformatorio Marchiondi’ con musica — Società Fuochisti e Macchinisti — Società M. S. Operai di “Milano — Stabilimenti Caro Erba — &Soc. Fattorini di Banca e di Stu-

ijo dei

pbande vento

| ficiale istruttore -.cav.

Montanari,

l’avvocato

fiscale tenente Foligno ed altri molti.

V'erano tutti i consiglieri comunali della: minoranza, i I] senatore Ponti e il senatore Albertini,

direttore

del «Corriere

della

Sera»,

non

hanno potuto intervenire, perchè da alcuni

giorni

indisposti.

di

l’entrata

del

|

dal

Agnelli,

Do

Capitani,

autorità

sale

ul

primo

piano

dell’aibergo.

da

grande

senli,

affaccia al balcone accolto

una

delle

diverse

Nazioni.

I

Dalle gallerie vengono lanciati cartellini con la serittà «Reclamiamo la revisione des gli imboscali della manifesti dei [asci

Nella immensà

Croce Rossa*- e numerosi interventisti. ” i

folla che si assiepa in

iro e notiamo tutte le personalità e le autogiamo

alla stazione.

ra

dqueste

ancora l’avv. Enzo Ferrari,

re provinciale

‘Touring

spcialista,

Club

l'avy.

Italiano,

scor=

conziglie-

Bertarelli del

il comm.

Bonetti,

Giovanni

Belframi,

presidente dell'’assuciazione comrnerciale, lo

iavv.

Jarach,

direttore

il comni:

delF’accademia

Il posto

di

dell’orchezitra

Brera.

è cocunato

musica del 63 reggimento fanteria.

dalla

-

É

_ Nel gruppo dei deputati e di senatori no= Hiamo oltre queli già segnali nellaà matftina=

Della Piana, Tessera, Cermenati. Rampol cdi, Da Viti, Gritti, De Capitani. Bellotti, Friz. zi._f\-lora;rndo, Basile, Crespi, Finocchiàaro A=

nprile.

;

sì

ova-

orgoglioso

di

porgervi

Asscciazioni

caldo

in

politiche,

deferente

e

Subito si ristubilisce

parlare. dice:

ì

minuto ad amindi accenna a

#

i

“ ]U mio primo salulo io- lov rivolgo a dame a wvedo io che Vandiere queste che rispecialmente, bandiere, alle vanti, cordano le antliche ‘aspirazioni detl popolo tutto per l'annessione di quelle qloriose lerre nostre di Trento e di Trieste e della Dalmazia che presto per il valore dei nostri soldati, del' popolo tutto d'Italia saranno per patria, ragsempre congiunte alla madre

secolare

il sogno

così

giungendo

i: silenzio

stabilitosi

io

per gridare:

—

interompe

Abbasso

vio-

i nemici

l’on.

Boselti

‘da

lanta

folla,

ho

prosegue:

sentito

il fre-

sono

rivolte

a me,

gliosa Milano dove scoppiù il primo generoso

fremito grazio, nt (tullti a fede

di questa guerra gloriosa. lo vi rincari giovani, i0 vi ringrazio ctttadiche ini avete accompagnato con tane con tanto entusiasmo, sicuro cheè

guesta medesima

fede voi sapete

nutrire

in

mente

d'Italia

—

va

fuori,

le

itherazione.

suoi

fasti,

della

con gentile

pensiero

in pio,

devoto,

il 1sro giovane

sangue

vermiglio

sulle

Wwie

dei

ricordiì

di

Roma,

verso

Trie-

ste, la fedele di Roma, a cui noi tendiamo le braccia per stringerla quanto prima nell’am.

plesso fraterno che tante giovinezze di marti. ri segnarono, in cammino verso ‘Trento,. do-

ve il gran padre Alighieri guarda ed aspetia

l’ora del trionfo e le ombre inulte di Batlisti e di I°ilz}, vagolanti

sjrnninr.'…_

Questo cants fafidico sarà presto l'inno della completa

dei

candide altissime nevi delle Alpi e sugli aspri dirupi del Carso. là dove per la prima volta dono circa due millenni le forze itelia. ne riunite sotto un duce sapiente ricalcano

coloro che reggona le sorti d’Italia. Avete rÌpelt:to oggì puù volte intornu a me il grido; fuori

immenmora

guerrieri che combattono lo stesso nemico, in quegli nostri eroisi soldati'che versano lieta.

ma all’Italia.

Ho inteso — prosegue — echeggiare fra i vostri canti entusiaslici quello che affermu che la viltoria è schiava di Roma. Sì, o cittadini; schiava di Roma, ma schiava di tutio il popolo d'Italia, scliava di questa meravi-

non

faccia omaggio, in nome delle associazioni che rappresanto, dî un bronzo in cui il Butti efîfigiò con squisito magistero di arte il guerriervo 31 Legnano. Esso rivive oggi in altri,

che mi avele preparalo e che mi commuovono sino al fondo del’anima, sento — ripeto

non

lano

dell’arte, dove colla divina musica di Veili, echeggiò il grido del nostro riscalto, ia vj

mito di tutto un popolo che anela alla sua completa libertà. Le accoglienze grandiose che

a voi dalle mille e mille voci della Mi-

natriottico pellegrinaggio al Monumento che questo ricorda, da esso come da ara e da tunmtulo sorgerà per tulli noi il mònito che non vi può essere pace finchè la rabbia tedesca non sia spenta (applausi). 2 nou vi sia discaro, on. Boseili, che in quest'ara solenne, in questo tempio austera

vittoria. Nel fjremito di entusiasmo che ho vi

sto uscire

gono

dimani

-- Questo vostro saluto non sa dirige certo alla mia persona. Esso va sltre, più in alto a più in làa. Va aila Patria, alla vigilia della

|.

di sangue

e di

ranno

la

nuova

Italia,

E

-di

questa

nuova

Ita-

lia, fatta di sublimi sacrifici, di alte idealità, di nuove erergie ‘costruttive, sia dato a voi, omn Boselli, a cui Îl fervido amore di patria sembra

che

il ringraziamento

ne in generazione coniro il predatore tedesco e che cu'ssina nelle due grandi viitorie di popolo, ri.u/a vittoria di Legnano e nella vittoria delle Cinque Giornate. E traendo

invitti marliri del vecchio e del nuovo risorgimento. ’ Quesie parole destano un imimenso, irrefrenabile applauso che dura parecchi minuti. Ri-

lordi

centuniicare

sua gloria, della sua storia che si riassume. nell’odio tenuto sempre desto di generazio-

dei nostri

ora

essere i: timoliere che 1a guidi all'alto destino vlfl1n:*_l‘al{enrlo per sapienza di reggitori e per virtù di popolo. :

so. L'’oratore continua: “« IL saluto ed il ringraziamento sono venuti a voi dal popolo plaudente che faceva-ala ai vostro arrivo, dal popolo che si aecalecava lungo le vie acclamandovi, ven-

il silenzio ed egli

,

18 ai 1f /anni

faq.r_;o. cshe combattono nelle irincee, queglì ucinini provati alla scuo!a #iî duri sacrifici sa-

fervi-

internil Abbasso il sindaco! Abbasso ]a Giun-

u

morale della patria. Verrà là vittoria e cor essa la pace e colfa pàce -'Italia nuova. E gii uo<

l’invi-

lentemente

Boselli sta per qualche lo spettacolo grandioso

L'on. mirare

contro

un

ed

saluto

ta! — E il pandemonio dura un pezzo prima arringa la folla ‘che l’oratore possa riprendere il suo discor-

:

ci avretel uniti, forti e esmpatti

do ringraziamento per avere accolto to di una vostra visita -a - Milano.

A questo pumtoil pubblico

Il capo del Governo

ala

un

sterno

coloro i quali sij-altentassero di siminuire o dî logorare in qualsiasi modo ie farze di caessiona mMmini dai

ed

Ma / il saluto

zione.

—

lieto

vi porgo colla mia pallida parola vengono a voi dalla intiera citlà, se pure qui manca la rappresentanza ufficiale di un partito che non avvertì la bellezza ideale dj una suerra che si combalie per il trionfo del diritto e ella giustizia, per la libertà ed indipendenza dei popoli, di un partito che fatto estrameo quasi alla vita del paese non sente i fremiti, i palpili, le aspirazioni della patria.

pie-

e

I ccellenza,

degli Onorevoli Senatori e Deputati qui pre-

a.tre

e

Chiesa

comincia :

economiche, scientifiche, di assistenza civile che ho l’onore di rappresentare, in nome

dal suo segretario rav. Cancellieri, (dal La‘sen. Mangiagalli, dalla Baronessa Celesia velli, dall'ing. De Marchi, dagli on. (Wasparotto,

Eugenio

Mangiagalli

il quale

nome delle numerose

sì ripete con

accompagnato

Consiglio

sen.

Mangiagalli,

Sono

danno fiato agli istrumenti lanviando al le gaic note degli indi patriottici e po-

del

del

Cessati gli appluasi sorge a parlare il senatore

le

mentre

e delle bandierine,

fazzoletti

polari. : In Corso YV. I. la dimostrazione

Sormani,

Esterle,

|.

carroz-

sui

‘Tempio,

Il saluto

Nella

le 10.90.

dopo

stare al capo del Governo la propra solidarietà. 11 corteo si avvia verso il corso Vili. Em. tra grandi evviva, a Boscelli, in mezzo allo svento-

sidente

Co-

bandiere

L’ispirata orazione dell’on. Boselli

giun— maggior calore e quando le prime vetture cd il corteo si 3. gono davanti al’Albergo Europa arresta scoppia 1n applauso lungo ed insistente i La folla vuole che che dura parecchi minuti. "|’Boselli si presenti al balcone, e con grandi appiausi signfica Îl suo desiderio. Intanto il Pre-

intanto, mnumerose pe-t‘.=onaìi-tq 1-uflfar_x‘c«:_mte per ricevere l’on. Boselli. Tra i primi giun-

sospendere

stra prendono posto tutti i ccusoli residenti a Milano. I palchi smo addobbati con la

“Hoi vogliamo ed avremo.fa vittoia — — fer d domani d'italia @ per a Ciiltà,,

di.persone accorse ad atte-

migliaia e migiiaia

Nella saletta reale della si raccoglievano; | fetto,

se.

par-

immobilizzati è un formicolio

zoni tramviari

Sarti

dei Capi

Società

—

e dal-

del

scalinata

sulla

pi-àzza.

e — sSor. Facchini Mercato Verdura — Federalzione Operaia Lavoranti Cernusco — HFederazione Pro Contadini Gorgonzola — Sovietà COT po Musicale Loreto — Soc. Reduci del 1848 —

Soc. Lavoranti Sarti

imbandierate

colmi di spettatori

poco

Duomo

del

' Piazza

Fiorano — Società Facechini Mercato Mwunicipa

Anche nella interpretazione delle leggi la ‘Militari —

lettera uccide lo spirito. E noi vediamo anche oggi che la censura proibisce tutto quan.do possa riescire di amtidoto al sottile vele-

sono

fu dovuta

Ì

Tità trovate

au-

Boselli

cora. A destra di esso si trovava coperta da una barrliera a statua del Guerriero di Legirano, dello scultore Butti che i] Comitata' affrivà al presidente del Consiglio. Nei quate tro palchi di prima fila di destra e di sini-

J;ona:a='ppìa-usi e vengono geltati fiori, Molte stagnoresé signorine sventolano bandtierine? tricòDopo un vibrato elogio al presidente del Alle ore 15 precise la sala si illumina e ioried emettono grida idi evviva. In/cie:o /fan- dalla via s’ode il' fragore degli applausi del- (Governo Nazionale, vera espression= dellai no buona guardia gli aeroplani della squadrila folla; che segnano l’arrivo dell'on. Bosel- woncordia e del patriottuismo, l’oratore cons glia Farman-Savoia ed il dirigibile. Usue li. ia 1i. Quando il Presidente del Consiglio ap- clude; : ' Quando Iì carteo imbocca ‘a. Piazza della sScala pare sul palcoscenico tutti scattano in piedi Qui voi.non vedele uomini di parte, ma cita | echeg'un’altra folla numerosissima irrompe ed tadini devoti al’a patria # al pubblico hene, cite ed applaudono îrenelticamente. L'on. Boselli giano ‘numoerosi fischi all'indirizzo di palazzo è seguito dall’on. Marcora che si siede alla tadini che hanno:denosio sull’aita re della pas Marino. ILe bandiere doi Fasci vengono capotria le loro passioni e i1 Iqgro’ dissensi. E come sua destra. volte in segno di protesta è la folla approva. ci vedete saldî ed iiniti coniro ogni nemico egiunge in via S. Marglherita ii corteo Per

— Soci M. S. Saronno — SOC Saronno — Soc. Operai di San

taglione Negrotto Unione e Forza

Stazione

di fanteria, da carabinieri guardie di città, vigili urEsploratori, che prevvede-

alla distribuzione

—

il

che _ vimase completamente libero per la folla in attesa. E la folla, in' breve occupò ancshe 1l cavalcavia © ‘i bastioni prospicienti il viale Venezia. Il servizio sul piazzale era prestato da un baittaglione in alta ienuta, bani e Giovani

Fattorini

vini

lim. — Soc. Operaia Ordine e Libertà ' Soc. Operai Busto Arsizio — Società A. Ì tramviario era ‘Tappezzieri e molte altre.

più

piazzale.

Verso le 915 arrestato prima

Soc. in

Folla centi e Commercianti — Assoc. Liberale sezione entusiasta: | Giovanile — Assoc.; Costituzionale impiegati E-

all'albergo.

‘Tutti i partiti e tutte'

centi

popolo.

scroscianii ; grida di -: «Viva VIta-

cittadinanza

Manzoni

e finestre e dai balconi

lia!», manifestazioni vibranti e fervide, fatdi svolgere in te più imponenti, più maestose dalla radio| sa bellezza della magnifica giornala d'ot-

vapporto

della lenta

vour,la via

)

# venulo a indebolire la resistenza nazionale; anzi sì può dire che le povere sparute

Scala

Fin da prima delle ore 14 cominciadrono a giungere al nostro massimo teatuo numeroze autemobili portanti autorità ed invitat i. Alla entrata principale il sarvizio d'ordine @ra

‘scoppiano vivissimi applausi. Un tizio tenta di fisuniare. Va a finire - al’ospedale. Ne avrà per quattro mesi. Il Corso Umberto, la Piazza Ca-

prapizi. del resto — con l'’entusiasmo santo

onde questo nestro popolo di lavoratori e di pseti sa sffrontare ogni rischio pel trionfe dell’ideale. Nessun sintomo di stanchezza

accompagnato

quartiere,

suo,

corieo, preceduto o seguito dulu v..duie cilmerosissima folla si è radunata tanto suldalle musiche si shoda faticosamente tra 1a vasto piazzale, quanto hin via Giuseppe Verdì, calca ed il Presidente del Consig.io è falto se- da dove il Presidente del Consiglio doveva fgno a continui applausi. La sua carrozza è cir- passare per entrare nella porta che comduce condata {a gran folla piaudenie e dura fatica al palcoscenico. Il teattro andòo rapidamena mettersi in moto, Durante futto il percorso la tie riempiencdosi, tanto che alle 15 /meno u

rivelata come ne’ grandi giorni della storia. | folla

lo2? Che cosa si vuol fare?

simpatia.

cav. Cancellieri.

Alla

E Paolo Boselli porti a Roma leco dî tan- comimosso risponde con cenni di saluto e di Alig: che l'Ti'alla impose a tutta una coali; |to: entusiasmo. E. tragga forza per sè elpel Tingraziamento. che prima. della. sosta invernale, sia indi-ziane inulticolore di neutralisti l'intervento governo cheipresiede ad osare, sempre Ig£%8':_ Î Ù ‘ Il corteo nell'incéendia che avvampava in Europa &3 spensabile ottenere suucessi decisivi.su la giormente’ osare. PA : 4+, 1] iuunel di Corso P_ Gmberto è lotteralmenfronte balcanica. Ora, per ottenere ciò_ son aa ia quale gioco“arrichiasse là suavita “pexr -lf-1t&liale per la Hibortà: nàendnì'alm '*£ : ‘te gremiito di pubblico è quando 1L corteo sflla, itecessari dfomini e mezzi. Che cosa si è fatpure

di

La manifestazione imponente

il Prasidente

alcuni

nel

dal segretario

a ven-

comitito,

dimostrazioni

scarnbiati i saluti colle autorità l'on. che occupa il secondo piano dell’alber-

rvitira

si

go,

deli Consiglio tol prefetto ed il sen. Mangiazalli, presidente del (Comitato. Nelle successive prendono

a nuote

Dapo Boselli,

tfo tra uno sventolio di razzoletti e di cappelli. Vengono fatte' avanzare le vetture, cd. jin una

bisogna di entusiasmi iniettati dal governo A] massimo può chiamare il governo a lare lipresenta ormai cotesto omuncolo, codestb litico. S : servitorello dell'incapacità elevata a direziol nni siamo lieti di prenderne atto. Non Ine'- suoi santi entusiasmi bagni di energia, ne di partito, di fronte al plebiscito che/la già perchè avessimo preoccupazioni in pros Ma da Milano si parla all’Italia ed all'Este- città ha decretato in favore della guerra e . posito; ma anche e sopratutto perchè a’ so- ro. Onde sarebbe stato utile che il Prosidentoe ‘della vitloria? ‘ Ù spiratori della pacead ogni costo — neri o del Consiglio —* mentre ogni altro mezzo i_ Noi abbiamo ieri vissuto ore indimentita= è precluso per conoscere il pensiero del Go-

’ alla vittoria è l'unico accenno veramente po.

rossi'che siano — giunga un'autorevole parola che Aisnerda in loro le speranze liete e

t0 segno

palco, erà messo il tavolo per. l’om,

Boselli e il presidente alla Camera on.'Mars

fat-

si ritira,

sfilata è finita l'on. Boselli

lunga

E' un moinento di entusiasmo indescrivibile. litica, ha fatto a Boselli un'accoglienza Ulte) P"I soldati presentar.o le arnmi, le bande intonano

ficazione. la frase che esprime i]l proposito del gaverno — un proposito che, del resto, è

delle

che a metà era chiuso da un doppio cordoÈ ‘ I applausi. Quando passa la vecchia e gloriosà ne, di carabinieri in alta tenuta. Nell'altrai. il quale è affacciato al finestrinio d'una vettura Tutto ciò diciamo perchè l'’on. Boselli sUp-

ma una inlerpretazione vasta com'è ne' desi- ra venuta per tagliar corto ad aspiraezioni pia. Ma per tutti ha parlato eloquentement deribglel p _ olo italiano, il quale nella guer- lehe in ogni altro momento sarebbero ridi- l’anima popolare di Milano. ‘La q1-ia.lèfîl" voluto mostrare ancora clhe,questo emp W a duva e gloriosa che sì combatte ha ritro|}cote,

1] cui-sfondo

nazioni- alleate. Oltre' un centinaio di ban= diere e di rappresentanze andarono a ' collo=. care ai'posti loro assegnati sul palcoscenico,

Bosetii sauta corì cenni della mano e con inchini i vessilli che passano e la folla risponde con

entra in stail Presidente

Sul palcoscenico,

era ornato ' da un Lrofeo di bandiere

urna banda cittadina viene intonato l’inno di Garibaldî, indi la Marsigliese ed incomincia la sfilata delle. bandiere sotto il h£l.lcnne.‘_[.‘fifi-

dei

t‘qlleg

la

lontana

tengono

e

d'onore vizio viaggiotorni:

e'

Ù:

A

11 discorso con energia

Parrivo del treno.

Gl'invitati sì radunano saotto la tettoia, dove un plotone di carabinieri schierati prestano ser-

sarebbe ‘siunia

opportuna.

L arrivo

’ Alle ore 9,50 è segnalato

sugli spalti del castello,

attendono la Apoteosi e la vendetta.

Altri applausi scoppiano quando un giova-

ne esploratore scopre la statua del Butti,

i

forze

e

rinverdire

la

vita,

dî

Parla. i Presidente del Consil Scrosciano sventolio di

applausi vibrantissimi, tra uno bandiere, quando l'on. Bosclli

si alza

per

piedi.

L'oratore

parlare.

« Meraviglioso sta sublinie zionale. ogniì

Tutto

il pubblico

comincia:

popolo

è in À

di

Milano,

in

que

‘esaltazione dell'anima napesone scomparre, Una s0

la visione tulti ci esmmuove; la visione della Patria, cinta di nuova gloria, risoria

a nuova grandezza di italiana virtù. Un solo volere c'infiamma: noi vogliamo ed.avremo la vittoria per l'Italia e per la civiltà (applausi). « Milano GSgi così meravigliosamentie af-

ferma per sà e per l'Italia ed io sento che in questo

tutta

1inomentoil genio

l’TItalia

sono

qui,

con

e

il cuore

voi,

con

di

noîl.

«.La parola non vale. La commozione soYvrasta al pensiero. Io non saprei farà un discorso. Il fremito che corre in quest'aula muove giovani e vecchi non a discorrere ma ad-operare.

:

Mangsiagalli.

Sentii

“ PFu eloquente

il vosiro saluto, Senatore in esso

leco

della

voce

popolare, della voce di Milano e nel fulgore della vostra parola mi parvero brillare ardenti i colori deile tante- e tante bandiere spiegate

aleggianti

a

queste

i versi

aure

che-serbano

di Manzoni

sempre

e di Berchet,

cui rispondono dquelli- del focoso interprete di Tirteo e che oggi significano l'’unione patriatlica, la poesia immortale dell’italianitàa

lombarda.To non so ringraziarvi, ma posso

dirvi che la vostra parola vibrera sempre nel Imio cuore ispiratrice, animatrice, am-

monitrice, . confortatrice

parola

propizie, |

di

parola

di fede nelle

smo nelle ore ore dubbiose.

“ La

mia

vecchiezza

dell’ora presente Risorgimentò ».

alle

congiunse tradizioni

entusia-

i ricordì del

nostro

:

L'oratore passa poi a constatare ‘ed esaltare la ccncordia nazionale intorno alla guertrta che con sapiente argimento il Re p0clamò, uominîi politici, il cui nome rimarraà nella sicria, consigliarono, il Parlam=nto deliberò e il popolo ‘italianoi volle sovrana-

mm1te;__qtì:èlla

guerra

che noi

ad:agliii costo, fino alla viitoria. E

qui l’oratore

la concordia

esprime

la sua

fiducia

che .

degli animi nel paese sia pari

all'unità dei voleri verno (applawusi).

Accenna

prossguiremo,

e

degli

intenti

:lel ' Go-

quindi al monumentio ‘per la vite \

-

'


E

— —

EE

IL POPOLO D'IFATI . — 9 Ottobre 1916

L

\ CRONACAT

:

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E-

&

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È""

__

s 1Ì ricenimento della Dante Qlighieri | l martire di Treixt:5-{} : al Cova ! ‘. Già

commemorato

prima delle 18 l’'ampio salone a ter-

càti dalla presidenza della sezione Milanese dai

reno

del Cova è affollato d’invitàti convo-

della Dante Alighieri per porgere omaggio ‘all’on. Boselli, presidente da lunghi anni della benemeriia istituzione. Sono presenti pran

parte

delle

autorità

e

delle

2 Gorizia

bersaglieri italiani

.

ES

i

...

MO

|

OTTOBRE

:

saglieri

del secondo

e del

nono

dciclisti,

il tex

nente dvvocato Regard, aiutante del maggiore lifà politiche 1iilitari e civili che assisfettev0 alla srandiosa ocrimonia della Scala. ‘ dal secondo battaziione, ha commemorato, a Manno gli onori di casa i membri del con- Gorizia, l'eroico compagno nosiro Cesare Bat. ’ Patria; (applau- ‘siglio direttivo, ed un gruppo volonteroso, tisti. Cronacàa brevae e solenne. Il sole ha vinto. - vostri assurnsero di signore e signorine distribuisce delle. ‘ Iinlia libera; Tddio medaglie commemorative di Cesare RBatii- le nubi e ne? cielo sereno i prolettili delle on-

sti è martiri irredenti a favore degli oriani

|

=

=

H 7

?

|

®

L'on. Boselli a Milano D l'aumanto d gelsjgàg d veloranl

1916,

Presenti glui ufficiali, i graduati è tutti i ber-

persona-

:

programma

d’oggi

A Taliedo.

'

l

Riceviamo e pubblichiamo IPT Caro Popolo, Or sono cinque anni il Governo concgclevn ai reduci della campagna di guerra del __18b6 un as-

Samane alle ore 9 il Presidente del Con-

segno vitalizio di L. 120 annue, da elevarsi gra-

siglio visiterà il Campo di aviazione di Taliedo ove assisterà ad interessanti esperiINchLi aviatori. Di speciale interesse la evo-

posta nartiglierie corrono in tutti i sensi ed in tulte ie direzioni, La caraileristica -folla ii grigio-verde sì dispone in quadrato ed i]l maggiore cav. Frige-

NIT

M

Sy

datamente,

negli

sino

successivi,

anni

a .rag-

Vvo

con

piacero

che

avrei

finito:

questa

marliirio:

mia

prima giornata in famiglia, Ma ora debhbo dichiarare che tulla Milano è stata per me come

una

famiglia, »

'

la sua

Proseguando l’on. Boselii rammenta 1 primi tfempi della propaganda della - Danie, manda

il pensiero

di

tutti pur

tra

le:suret-

[oie delle limitazioni imposte da, ragioni po-

ronare

gli

sforzi

cesso

che

generosi

devo

nostri

litiche, volava a Trento a Trieste, all’Istria,

co-

alla

e de

&gli alleati conduce l'oratore ad'accennane al-

Dalmazia

irredente,

ed

ai fraielli,

mol-

la

condanna

alla

croce

del

La distribuzione delle medaglie

Golgota

coronò la sua glorja redentrice del pniù alto. seguio, Sii tu redentore delia tua gente! Ed eRli ubbidi. 11 destino aveva segnata l’ora delmorto.

Gi

indicò

la

sua

il bisogno

di

farsi

più

ilaliano

e 61 porta

“ Alle ijore 11 nell'ampio cortile

della caser-

alla

distribuzione

Boselli

i%î.

presenzierà

Sciatica

e Artrite

da 20 anni

di Viale Monforte Uif. Garbarino,

’ Principe Eugenio sul Corso P. Vittoria,

L'oratore riovoca quindi la vita di Cesare Battisti che. fanciullo, dimostra 11 suo incomvarabile amove' alla Iferra natale disgiunta dalla Patria: adolescente, come Manzoni sente

CERONACA

applicasi

‘all valore

d

via!l

‘ PICCOLA

nella Clinica

5 diretta

Investilto da

dal

un

Cav.

INON EAC v

INA

N

anesi ad UÙsc.o La

Colonia

nova)

df-îìà

è beo' muota

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seguono

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1n graz

Calonia le celébre Cura Arnaldi i” cui riconoscono' î mirabiit- positivi- risultati. (3951 s6mpre: fren q la Colonia di AK P i tata dall’elemento mifanese, che vi gaili doppio hbeneficiy ajiA i] “a edella

cicelista

Mentre percorreva la via Borgogna, la sjl'’elenco, alle quali vanno aggiunte le se- gnora ‘l'ornadò Giovanna di anni 74 abitante in via Conservatorio 32 veniva investita da : enti: sconosciuto, che, dopo averla Setg..'l.lnfrladagl‘la d’argento. — Sottotenente Mar- unata ciclista a terra, si dava alla fuga, i chisio Giovanni; Sottotenente Pozzo Max I eTrasportata dalia A. P. M. all'’Ospedale Magi

a

EE

; 4 NEVRALTEINA

speciale ‘

Dott.

dato

di eui abbiamo

delle medaglie al valore

'. (È:ì' {"

| poveri delle terre irredente, E' annunciato giungere il limite massimo di L. 360. ! un breve rilardo dell’on. Boselli. recatosi Orbene, siamo quasi alla fine del 1916, ma luzjoni che compiranno gli apprrecchi delle | #U'a]he1-*go dopo il ricevimento in Prefetl’aumenlo non è ancora venuto; non ostante rto invila l’oratore a parlare, | driglia Farman-Savoia manovrati da e- l’interessamento ppia una vera ovazione. ura. dell’on. Molina e le promesse speti piloti. i JA L’avvocato Regard, con voce chiara e robudtscorrendo intorno ai Tl presidente del Consiglio arriva infatti del ministro dejla guerra. E pensare che si trat- | sfa esordisce brillantemente cosl: e è guerra d'indipen- alle òre 19 accolto da un caluroso applauso. ta di poveri vecchi, sprovvisti di beni di fortuUbhedisco: la sabra e fatidica parola di a di civiltà, dalla qunle In assemza del presidente l comitato - E " difesa nerea di Milano ci comunica: cha hanno più di 70 anni di età, e che, dona, aliana non polevano sen, Celoria indisposto, il vico presidonte Giuseppe Garibaldi, nveva di recente squil'taautorità imilitare ritiene opportuno avaver combatituto per la patria, debbono vi- | po lia deve partecipare avv. Filippo Mezzi porge il saluto all’om. to aisulle non conquistate balze del ‘Trentino e verjive la vcittadinanza che nelle esercita- vere in questi tempi calamitosi, in cui iutto è | economica del mon- Boselli esprimendogli tutta 1a giola dei so- l'eco’ ancora non se n'era spemta, quando, da ziogi che si svolgeranno lunedi mattina du- caro, con la lauta pensione di 10 lire n'1 1mesel lesti argomenti richia- ci della «Dante» per aver accolto l'invito di genitori italiani, in “Trento-italiana di fede, raijle la visita di $. E. il presidente del Coh11 presidente dej ministri on. Boselli, che di ma curva sotto il giogo austriaco — narceva ‘ storia lombarda che partecipare alla famigliare adunanza. questi giorni ha diramato una circolare ai sinsigho, a] pampo di Taliedo, non si avrà alRammeonta che Roselli fu sempre aAsser- Cesare Battisti. AI suo cuore di tanciullo, so5fJ‘y:b d'arma da fuoco od altra segnala- daci di tutti { comuni d'Italia, autorizzandoli a toreo_ indefettibile d'italianità, e che quando Enaunte ‘fesercito liberatore della sua terra. in concedere ai loro dipendenti aumeniti straordila Pairia ebbe bisogno d'un uomao da as- un’alba radiosa di redenzione. tra uno svennari di stipendio in considerazione del cvaroconseguenza qualora la cittadinanza u1.l surgera a simbolo di patrigitismo, egli fu tolia di vessilli tricolori ed un vivido tiami ‘colpi di mortaio stabiliti non davrà viveri, non potrebbe pregare sua ecqel!enza, di per volere nazionale, Î' indicato. L&_ sua meggiare di camicie rosse, risuonò’ gssa — ia ministro della guerra, perchèsì compiacesse attrpuirlì a manovra alcuna. ma bensì conscoltà è indice sicuro che non si desisterà parola di Garibaldi — come un ammonimenvenire in aiuto ai poveri veterani del 1866, audalla aspra Ioita se prima non siano inte- lo e daome una insegna di fede è di lotta: u ' mentando loro la pensione? altenersi ed nemici di’gerei arsi idamente il loro gvati i confini d'Italia secondo le legittime obbedirai alta tua fede piccolo fanciullo tren- perp'appress modo sperjamo che l'’aumento non vgni In polosamente alle dispasizioni date dalle afferma la nosfra aspirazioni nazionali, e che il oimento sarà tino dalla fronta cormugata e dallo Sguardo velnga concesso quando i veterani saranno tut; ità ' civili in casodiî allarme. _ fiero: obbedirai alla fervida sneranza che ‘ti don dominatrite ma i. coronato dal suocesso, i l 4 Cossati gli applausi che accolgonorlb bre- gonfia il cuore:; obbedirai alla fervida spesiva di altre naziona. Un velerano del 1866. imonuimento delle Cinque Giornate S della nazionalità ita- vi parole dell’avv. Mezzi, sorge a pariare, vanza che ti gontia i% cuore: obbedirai al tuo accolto da una grande ovazione Paolo Bo- Destino, Che ti varrà esssre segnato a dito ;ù ritorno da Taliedo l’on. Boselli sì reche=come n atraditore della Patria7a ‘ selli. rd h visitare la eripta del monumento del}c Lo accompagneranno le Noln & quella la tua Patria! Cristo fu orgo- ‘Cinque Giornate. FEgli incomincia: a La Cura Garbarino nella del Comidello scherno e dell'ingiuria dai Farisei: autorità ed una rappresentanza “ Consoci della Damie, amici nifianesi, glioso = quando riceveili l'invito della Dante pensa- la nersecuzione' dei Pubblicani iluminò 11 suo TBO i

giatura. Infatti

Le G

studiare a Firenze, capitale della Toscana, fotra boschi, con clima saluh colare di italianità: giovane, rinuncia ad una ma le felici conseguenze che tale successo avrà jincantevole, anche per la vità civile nella quale le ieti- tani, nè rimarranno irredenti per molto vita lusingatrice. a un avvenire di gloria e ‘lice; Tenente Gasparotto On. Luigi. giore, le vennero riscontrate nm-…c«ehie ferite, iorna a ‘Trento. dove, giornaista tuzioni liberali avranno maggiore Tonda ZE Medaglia di Bronzo, — Granatiere Nnjrel!g che la obbligheranno per vari giorni a letto. vigore, tempo ancora. Di ciò ci affida il valore del- Popolo; uomo pnolitico, + mentre il Javoro nazionale troverà nuove dopo essere stata con- Mario (prigioniero); Sottotenente .Snarùù»lnet-,ta: le ftostre armi ed il mio fermo proposito, energie nella scuola rinvigorita, nell’insegna- se_il sepolero prima non si apra su di me. sigliera comunale e provineiale. ‘diventa de- Baduel Armando; Tenente Bonuti Roberto. ed in dicato ‘8nehe & -scnp: AL | preventivo i i7 FI BC CGO ra mento professionale, nelle provvidenze socia. (A£plaus-i calorosi, grida di Viva Boselli). nutato itallano al Parlamento austriaco, dova caldeggia e propugna l'università di per i contadini, per gli operai, per gli oritaliana a Damnte fuù aniesignana delle giornate leri mattina, verso le otto, una donna del- beneficio dél riposs risioretore quello di f a Trieste e l'autonomia amministrativa del £afi:iu, per i mutilati e gli invalidi, per i vec- radiose del riscatto nazionale. Quando pa- Trentino. Passano Alle ore 14 l'on. Boselli visiterà l'ospedale V’apparente età di anni 70. mentre transitava |cura disintossicatrice e rigeneratrice, sì reintanto anni unghissimi reva un sogno pensare alla liberazione cfe}corso Garibaldi, veniva ad umn tratto col: |rhinn alla CGolonia. Arna'di in Uscio. ferritoriale di Via Arena ove si sono dati per da malore e cadeva al suolo. - La guerra non si combatte solamente da le nostre terre dal giogo dell’Ausirla, la che sembrano di rilassamento e di stanchezza convegn per por- pita nti L combatte i ed reduci i o e sono, iRaccolta da alcuni passanti la povera don| invece, di rinnovamento e di prepara_ chi ìmgna., ma nel paesse, che, sereno, tran- Dante ebbe fede, e preparò il trionfo che quale capo del ministero Na- na venne trasportata alla Guardia Medica di ' non può tardare. Io non so dissociare la izione, Ma Guglielmo ‘Oberdan erida più forte. gergli omaggio quil lo, e fidentesì dedica alle opere di as- mia parole l'on. Luigi Ga- via Paolo Sarpi, ma le cure prestatele a nul- : brevi Dirà zionale, qualità di capo del Governo con quel- un giorno, . il sSuo.- martiria inulto a Cesare Bistenza civile che sono opere di COU peraziola valsero alacchè dopo: pochi minuti la di- | gparotto. Battisti vola a Roma a Nanoll, la a di Milano, presidente della Dante, e mi pare’che in ne bellica. t‘Il GoOvertro, da purte sua. concorsgraziata moriva. ; | ogni città nostra e volgarizz a, con SUggestise come presidente re a quest'opera di conforto morale e La consiatazione di morte venne fatta dal , più tessi seguire l'ideale del Consiglio non po- va eloquenza, .le sante razioni della nuova della Dante, intende fare per l'avvenire. sarei londott. Guizzoni, ed il cadavere fu inviato al’a i Ullimata la cerimonia all’ospedale di V'ia| morgue pel riconoscimento. di tempo . L'oratore passa poi axl- esporre quanto si tano dall’animo popolare (applausi). Incita guerra @ le opportune circostanze ; Ù valere. farle Der il Presidente del Cansagliw- si recherà Argna…, al'Italiani a riunirsi in un' sol fascio ‘par è fatto, con grande fervore, nella mobilita_ Alle tormentose vigllie di masggio, segue la. a. Gorla 1 a visitare le opere di assistenza ai | zione industriale e nella produzione delle ar. rivolgere concordi le armi contro gli eredì dichiarazion e di guerra all'Austria. e Battisti mutilati. l mi e munizioni che ora, dice, bastano non del Barbarossa che conobbero già la scon- si fa soldato, combatte da- eroe. muore, come fitta nelle memori gloriose 5 giornate del ‘Alla sera poi parteciperà alle 19.30 ad un | soltanto al nostro esercito combattente, ma tutti sanno. da martire, con la visione della pranzo intimo offertogli dalla Lega Aerea, | servono anche ad aiutare in non lieve misu- 1848 dovute al fervore pairiottico dei no- sua Patria svincolan tesi da'la tirannide “ab- in unione ai capi dell'aeronautica milanese. | stri padri. ; ra gli alleati, | 1} valore intimo di questa azione cinemato-| sburghese. non ancora sacra di italloo SsAnNgue; L'on. Boselli, parlando di Milano dice di L'Italia . Novecento stabilimenti tra militari ed ausiliagrafica che si proietta al Gran Cinema Teatro | a italian che francoilluminò Lega gli della estremi’ saluto momenti conoscerne Il di lo spirito di abnegazione, di sa1i e 800 minori attendono a tale produzione. IN Italia giustifica l'entusiastica ammirazione sol- | (Cosare Battisti, fu l'Italia segnata dai fratelli tutta Italla s lavora con infaticabile lena da c;1ficlo e di fede, e che sa essere in tutti Calroli e da Goffredo Al Presidente dei Ministri on. Boselli la levata nel pubblico. Oggi sono validi gli sconMamell: quel’a cui Egli 425 mila operai e da circa 45 mila donne. Man- l'aspeitazione fervida della vittoria ad ogni spedito ha ‘trini. volle, insfeme con l'aurora de' suol anni più Lega Franco-Italiana di Milano da un saluto alla donna italiana, Intelligente costo. Non si deve parlare di pace se pri- Delli, consacrar i 5 e l’ultimo respiro de' suoi pol- |9 uesto telegramma: Mma non siano assicurati il trionfao del di- moni, l'ultimo battito ‘del suo e forte alla fatica, mirabile in casa e nell’offidi concuore Ù l'ultlma". - ìAll‘Eceel%emza Vostra, segnacolo cina, animosa e buona, consolatrice e® ispirà- ritto, della civiltà, della nazionaliià dei po- scintilla lededià nazionale oggi e domami per la magdi luce del suo cervello,. i poli (applausi). : trice, forza ed esemplo di patriottismo (appl.). : a PZI Continita l'entusiasmo del pubblico per Jack,|. La chiusa dello smaglianie discorso— den: ‘gior gloria della Patria, la Legm_E:ra:;mwl&3S La Dante, deve sostit uire ara alla propa’ Passa ad esporre tapidamente i progressi fatso dimensieri ed bene auspicando alla vittoria debe lo scimmiotto prodigioso che affola il Cinema

ti dei quali ormai sono pre, mentre gli altri non

redenti per semsono più eosì lon-

Nuore imurovvisamente per via

L'omaggio dei reduci e combattenti

l

-

'

)

AI Comitato Lombardo dei mutilati

ECHI CINEMATOGRARICI

AL CINEMA CENTRALE

‘ti*neila produzione dé; cannoni: scono

ra

in un

nese

quanti

anda irredentista all’estero una propagana_ d'irredentismo interno. Bisogna gerci all'animo dell e Masse per spiega rivolr loro le allissime ragi oni per cui fummo a mossi

se ne costrui-

prima

se ne co-

“struivano in un anpo Accenna ailo mitragliatrici, la cui dotazione è attualmente 600 volte

attentamente seguito dai pre: Ji&na, commosso invito a tutti gli {raterne armi latine e degli alleati, reverenitaliani a deporre su'la tomba - del Battisti temente invia il proprio saluto. Presidente

sontit=—

fu con

ogni farzosa vanità, ogni viltà che' possa aveTe, Ssia pure per un istante solo, offuscata Ja %gstîa.slg1:'rrî im' &dì(l:e spada contro j calloro vita. h AOA del trattati, i v iaclatori i del d Bel- - | “ IP ba del Martire trentino. è uno spirarllo la cui luce trasfigura l'Italia dei borghesi All'Esercito

magglore che ai principio della guerra. La quantità dej proiettili è, a sua volta, 110 volte “ maggiore. La produzione degli automobili, che _ erù già cospieua, si è quadruplionta. Alle anti«che fabbrivhe di esplosivi se ne sono aggiunta ‘n numero stragrande: grandissimi anche | . progressi nell’aviazione su cui veglia o spi_ rito di Legnardo da Vinci.

Cenirale dove si rappresenta della piccala manao.

A Anghinelli; segretario Guido Rubetti.»

AL

cinolo Giorantle “Filpoo Conidoni,. SI

CINEMA

sempre

l'impronta :

PALACE

Oggi per l’ultima volta si proietta la commovente film: La mogtie di Claudio. Sono validi gli scontrini. |

bisogna dare i nostri pa iti politicastri ‘e decadenti la millora, la fa più | migliori perchè egli senla che del Circolo Giovanile Filippo Corridoni, } la Paptrikg te':i degna della storia di ieri e della storia di grotasz_a. in un rito di aspettazione è e «Pro saî :°f:ìvituti ad intervenire alla riunion verso i combatienti (applausi vivissimi)di fede oggi. che verrà tenuta qu:e-s@agjini» Camatt Cesare . Mia. g. dell'Ulano che ha la sezione più forte dèella ra lunedì 9 ottobre alle ore 21 nei .liac-a.lì Dante ! mancni Accenna poli alla relazione che esiste tra lo è qqellu.‘ che come per il passato deve o Nessun le. Un grave fatto di sangue è avvenuto ieri nef Sindaca nione metsforzo bellico e la finanza nazionale. ‘Tutto il! tersi all’avanguardia della prop P v..\__|\\ ii g pomeriggio alla Bovisa, protagonista del quaI aganda na. popolo italiano parlecipa alla guerra con i tri- zionale. Rivolgendosi ai giovani dice: 1 | le sono stati alcuni precoci malviventi. | leneta con gli Stati Uniti ‘ buti, che sono da tutti nobilmente sopporlati. E fccesa, voi giovani, la sacra fiam Il ragazzo Morisi Andrea di anni 14 abi. = ma del50olante Museo con del la famiglia sala in da questo cosciente sforzo trae alimento e vi- l’ideale che i'vecchi vi consegnano via nella Candiani ieri , 1, ver- | luogo n DI GENOVA, 8, sera. con mai=mpnîî'— so_le 17, usciva dalla propria abilazione per | . gore 11 oredito pubblico che si mantiene alto, no tremante! Tenetela con ciafi.ìgbàe]alagSmcieì.à. Umanitaria mano ferma La Nationai City Bank of New: XYork esple. fare e una passeggi ata nelle quando civile siunto - come lo dimostra il fatto 'che, a tacere dei pie- con saldo cuore, L'avvenire nza a Dpo- | della Dante ch'è late l necessarie formalità contemplate dal- tante convegno per l’assiste ca distanza della sua casa, si imbaitè in quat- | RRe R - stitl già sottoscritti nei quali Milano, secondo le quanto dire l'avvenire i , la difesa e quand'oc- la Federal Reserve Law e in seguito a de- ‘campagne milanesi. tro ragazzi a lui sconosciuti che comi inciaro- | - sue luminose tradizioni, ha dato così grande e- corra la vendetta d’Ital rappresen- mo a dileggiarlo. imerosissimi gli intervenuti ia è in mano vostral! creto del Tribunale civile di Genora, ha a| - semplo, ogni ordine di cittadini manda risparza assisten di (prolungati, viviassimi applausi). Comitati Il Morisi cercò di evitare la comitiva ma fu , comuni di texr'ft‘il‘ pertò una sua sede in Genova, intziando le mi a quella che può ben chiamarsi la Cassa delcirconda to Rivolge quindi un caldo saluto alle signo e azioni. assalito organizz senza e che enti pnotesse civile, Triu- sue dperazioni lunedì 9 corrente. Scopo della .à Guerra, tanto che î buoni del Tesoro ascen- re e signo scire nell’intento. i povero ragazzo vanne gsetrine della Dante e termina nvegno deliberò di iniziare un inten- tato a terra e dopo istituzione suddetta è di agevolare i rappordono oggi a due miliardi e mezzo (applausi). averlo malmenato, uno do che mentre invia un caloroso salutodicen- Li commerciali fra i due paeasi fifl; sonmî:t;')vimgrîto per provocare e d\.iiîuîùjtd dei malviventi, estratlo un acuminato coltelalla , Voulge pos aua lamigliae italiane la parola per- intie 31 ra decreto assoc del iazio zierma ne, a.p1;{li-ea. che estesa è più la lieto lo gli vibrava due colpi all'’addome. di presienuesiedaà ai loro consumi la parsimolnia, dere, afferma che nessuna vicenda potrà agosto 1916 - N. 1090. Soccorso da alcuni passanti il ferito fu pOorchè la Patri: vascumanda e dimostra come sia ! mai separ arlo dalla Dante in una vicina casa ove ricevette le prime . assertrice sicura del. provvida a prevessenza della ricchezza e l'eIl convegno siì chiuse approvando due tato curo dal medico condotio della BPovisa, poi . dueazionae al risparmio. Ciò riapre l'adito a par- le nazionali rivendicazioni italiane. Venuto da New York per.dare come volonta- ordini del giorno nei quali viene rilevata dall’Azs istenza P. M. veniva La fine del discorso dell'on. Boselli è to alla larè dei consumi pei quali occorre mandare del ac- rio il broccio alla Patria nostra, iui ferito a Go- l'attuale insufficienza dell'assistenza civile Guardia Medica di via P. Sarpitrasporta colta ov@ fil ricevuda un urag comuni ano piccoli di del appla miiardi in oro all'estero e affrontare ingenti usi. Molti invi- rizia; ed ho dovuto subire l'esportazione del sopra tutto nei riguardi to _ dal' dottore di guardia che gli riscontrò o1voti perchè il Governo in- tre al'e due ferite spese per naoleggi, come avviene per i carboni, tati si affollano intorno all'illustre vegliardo pollice della mano destra. Ora ristabil di coltello, la commaoazione | ito in sa- rurali e si fanno complimentandolo e festeggiandolo. per j cercali, per lo zucchero. | lute torno ad imboscarmi in trincea; e saluto tervenga con norme chiare e tassative a cerebrale causata dalla violenta caduta. La signora Gigina Sioli Legnani con ac- perianto ti e un richiamal dei famiglie alle garantir L'oratore dice di contidare che il popolo ita Del prave fatto si occuna la nolizia che riconoscenti ed amici, specialmente liano come “a sottostare alla disciplina délla conce parole presenta trattamento più equo ed in maggiore corrì- cerca la comitiva dei nprecoci malviventi. all’on. Boselli una quelli. del caro Popodlo. ; I] medag povero li za lia Morisi delle bisogni ecceziona gli con ‘sponden d'oro ora ’ guerra così saprà sopportare giace all’Ospedata Mas- . | ogni sacrificio . TN i di benemerenza. La medaglia Aristide De Paola, di Benevento. giore. n la disciplina del consumi. famiglie. l contida che, ricorda il sacrificio dej martiri irredenti, e a | vesempin d: Mtilane, che ha sempre tanta ri- ; Boselli ringraziando per il dono masnifico. Due disgrazie Dalle alte vette del glorioso Trentino già impoveussione nel paese, non mancherà neppu- ricordi a con parole vi branti di commozione Îl ragazzo Peirani iBartolomeo di anni 12, leroismo di Rattisti, Sauro, Filzi, Rismo biancate di neve, sempre fidente nella vittoria + Tè fmn dquesto campo. nUn manifesto del sindaco avverte la citta- ‘mentre giocava con alcuni suoi coetani nelle - 'oratore chiude I suo discorzo esortando | do, Chiesa, ed altri oscuri ma non per ciò finale facciò voti che codesto andace giornale |$cu-e=le di via Palermo, veniva gettato a terra ‘ Misano a pgettare tin d'ora le basi per la riscos-) Meno benemeriti. La vedova di Rismondo sappia come sempre sventar ogniì mena tede- dinanza che nel corrente meso verranno ria da un suo compagno riportando la frattura perte le scuale serali superiorni cuhe sono sà cennamica del Faesa mievando coe cosiì, presente è alla' cerimonia vi ene presentata al scofila e plaudo all'attuale campagna contro la Idelda gamba sSinistra. LA : ì stampa bigotta-austriaca. Saluto tuiti j miei a- alancali. " Lel'a yvita dell'industria e de! lavoro come ue‘-l Presidente il quale la bacia tra la commo| Fu trasportato dall’ Assist. Pubb. Mil. all’IQuegte scuole sono divîse in due sezioni: istituto Medioco di via Paolo Sarnpi. le iotte politiche del nostro Risorgimento 11 zione generale. L'’on. Boselli chiude dicendo mici e parenti. dove gli fuuna -con indirizzo industriale e l’altra con ‘rono prodigate le cura del' caso, poi all’Ospeuopolo di Miluno sia stato sempre un nopo ; che quello che Milano vuole si compie. E MiSoldato Bertani Amos. ‘dale indirizzo commerciale. i LI Moggiore. Ua ; di precur:'ori. Infatti senza il Regno lIialico lano vuole la vittoria (applausi). — li sessantenne Molinari Giuseppe facchino T] manifesto indica le modalità d’iscrizioUltimata la cerimoni \ che fu là prima forma di unità italiana ” la ' viene a, servito un della e ditta orari, gli Gondrand alle ore 19,30 di ieri ‘|ne, lo materie d’insegnamentio, . ntiova Ttalîia non sarebbe sonta; e dica: che 1! vermout al Presidente del Consiglio ed agli dà le indicaziosi necessarie per gli esami di mentre accudiva al lavoro della &talla, veniva maviniento politico de! 1821, d'onde mossero le invitati, quindi l'on. Boselli si congeda tra colpito da un calcio di un cavallio alla gam: chi - voglia formare il Gabinetto riparazione e d'ammissione. ri voluzioni itatiane, nacquero a Milano, tanto calorosi applausi. |ba sinistra. : che può affermarsi che sia opera milanesé ia 3 ATENE, 8, sera. Trasportato dall'Ass. Pubbl. Mil. alla Guarprima grando battagliia morale data all'Audia Medica di via Paolo Sarpi gli furono proRe Costantino si è ‘recato a visitare ‘digate lo prime cure dal ‘ sinia cinb: aLe mie Prigioni» di Silvio, Pel.dottor Foà indi Stefanos, il quale ha dichiarato di essere sono aperte le inscrizioni alle Scuole Lavenne trasportat o a'd'Ospeda lico (applarusi). Il Comitato per le accoglienze all’on. Bo- troppo ammalato per assumere le gravi re- boratorio d’Arte della «Società Umanitaria» ; le Masgiore. Da nlime l'oratore, poichè sa che, cessafo selli ci comunica: r! i ia sponsabilità di primo ministro. (Sezione Ebanisti, Intragliatori e lavoranti del +£ i PS il suo discorse, echeggerà ne'‘l'aula l'inno dol “ Non essendo stamane la rappresentanza mobiglio in genere. Fabbri ornatisti e fabbri | Nazioni di Giuseppe YVerdi, ne trae arg..- municinale intervenuta in genere. Imbiancatori e decoratori murali. al ricevimento delmento per auguraroe la ricostituzione degli Sta argentieri. Verni, incisori, cesellatori l'on. Roselli alla Stazione, il Comitato per ° Insegne). decoratori i sul principio Adi nazionalità, base sicura di le accoglienze, in segno doratori, ciatori, di protesta per ‘que“Le lezioni avranno luogo tutte le sere me-|, ealda, durevole pnace tra le genti noella pra

Ragazzo

Per agevolare il nostro commencio

accoltellato

l'assistenza civileselle£ Ua covepergno

Î4.’“"'AF':F'l & RUTTI"MAN‘N.' C#àA

ITALO-SVIZZERA

Saluti dalla fronte

Sceuole seraliì superiori

Costantivo ricerca invano

Le

L’assenza della raporesentanza comunale

sceuole

INESAURIBILE STOCK —_l—

lle h ianca, morbiera

dell’Umanitaria

AN

L'on. Grosso Campana refilica

Una vera ovazione ripetuta più volte, mi-

, gta a grida di : « Viva l'Italia: Viva la guerra!» scoppia nella masnifica sala. Il pub- blico è halzalo in piedi ed acclama entusinslicamentoe. - Quindi la banda militare intona l'«Inno

delle Nazioni».

La folla

applaudisce

e re-

- clama ancora gli inni nazionali accolti da un uragano di applausi. Poichè nel suo- discorso il .presidente del Cansiglie ha salutato il Parlamento’e il suo - presidente, l’on. Marcora pronuncia poche e vibranti parole di ringraziamento che so-

" n0 applauditissime. Y

|

i

cina di minuti. Alle ‘ore 17 si recò in pre-

. feitura Gve il prefetto conte Olgiati

seniò

deputati,

provinciale,

senatori,

Provincia.

agli

-

gli pre-

la

la commissione

ciale di Peneficenza,

veditore

tutta

ilp sentimento

a

quella

i magistrati,

deputa-

Provin-

il prov-

studi, e i sotto-prefetti

della

pa-

Istituzione. »

L’on. Boselli a pranzo coi Lìgurf Alle 20 di ieri sera al ristorante Cova dai liguri residenti a Milano venne offerto un

pranzo famigliare all'on, Boselli: Presenzia-

rono 835 invitaii e durante le mense regnò la massima cordialità. Alle frutta diede il benvenuto all'illustre conterraneo il Prof. Devoto,

al

quale

rispose

con

giovanile

Paolo Boselli in dialetto genovese.

" In prefettura

’ Terminata la cerimonia della Scala l'on. Boselli sempre salutato da. iragorosi ap--.fola…. si e di grida rdi «Viva Bosellin «Viva talial»:sî è diretto in automobile all'Elote! Europa» ove si trattenne una die-

zione

offende

Riceviamo:

sabato, dalle ore LO alle 2 triottico e la tradizionale ospitalità di Mi. ’ Torino, 6-10-916. mî..a11 1@zìc«ni si ricevono dal 9 ottobre al 3 lano, invita tutti i suoi membri i quali ri-. Stim. Sig. Direttore, i novembre presso gli Uttici della «Società Uvestano qualche ufficio nel Comitato muniNon per entrare in polemica ma esclusiva- manitaria=» — Via S. Barnaba, 33 — al marcipale di assistenza a non accogliere l'even- mente per la verità vi prego pubblicare: tediì, al. giovedì e al sabato dalle ’ore 20 alle tuale chiamata del Sindaco per una visita }. Nelle prime mie elezioni politiche (ago- ga a nej giorni Testivi dalle ore 9 alle 12. Le lezioni cominceranno la sera del 6° no-

vigore

— Gaffedra d'italiano a Montevideo (Per

te!lefono al Pupolo

d'Italia)

ROMA, 8 notte.

Informano che il Governo dell'Uruguay, néll’intento di stringere sempre più i cordialissimi vincoli di amicizia che esistono fra

quella repubblica e l'Italia, ha creato una cattedra di italiano con carattere ufficiale all’Università

di. Montevideo,

sto 1910) entrai in bailottaggio coll'avv. Angelo Mauri e nor col’avv. comm. Silvio Boselli. 2. Da quel giorno non feci in nessun sens0 (ribasso o rialzo): speculazioni di Dborsa di nessuna natura su nessun titolo e come industriale non volli, nemmeno in questo periodo di guerra, perchè deputato, assumere lavoro per lo Stato. 3. Nella campagna che vado conducendo non ho direttamente ne- indirettamente nessun

interesse

salvo

quello, supremo

per me,

del.a

giustizia, +. Se potete provare îl contrario sono pronto a rassegnare le mie dimissioni, Da parie vostra se credete che io abbia qualche intferesse

nella campagna che vado combaitendo ditelo apertamonte e fin d'ora m'impegno di da:vi

vembra

alle

ore

20.

Pagine

Ecca 1. la

del

rivista

7.0

numero

di

nostri

del

XX

Settembra,

di

i

Capodtisir'2-

di m)

nelle elezioni politiche, assunse informazioni a persona male informata. Grosso Campana Deputato -al Parkmento, -

versi di 12. Note dente.

Haudée. — 11. Briciole di <toria, — gaie, — 13. Notiziario delle terra re14. Avppunti dì Gronaca: un grande

concerto

a

sul nome:

del mio

avversario

atti,

di.d'Emetrio

favore

(1

dei

atto).

—

10.

profughi

Que!

Via

_ La Emette

eooperasiliva

SEZIONE

Moscova,

33

(Angolo

DEPOSITI

Società tutti 1 giorni Îeriali LIBRETTI DI RISPARMIO

a

Gcapitale

siasi somma

|}

l

col preavviso

Via

Solferino)

a

3-

i

.

FRUTTIFE i 17:

dalle pre 9 alie ai 3 per cento

coltà di prelevare L. 500 a vista —

giorno !

irredenti.

anonima

R] u

6. L'apostalato — Noxdio. Auralin stri eroi: mazziniano di un tedesco cittadino d! ‘l'rieste.

di Mastrolonarnta. — è. L'al'ontanamento deji volontari irredenti dalle prime linee di Bat{aglia. — 8. Inno a Gorizia, di Cesario T'esta. —'‘ 9 Tergesio. schema di melodramma in 3

4 L

PER LA STABIONATU1unaRO E L'ASSAGGIO| DELLE6 SETappineoiio i Soceletà

f). — L'avvenire

di Triestà e la posizione d’Italia nell’Adriatico e in Levante, di Marin Alberti. — 1 no-

querela per diffamazione consentandovi facoltà S di prova. Evidentemente il vostro corrispondente che

si sbagliò anche

di IMILANO)

ne!.

no. — a) Per l'îilalianità dell'Adriatico. Fra noi, serbi e ijugoslavi: fl pensiero (degli on. Salvatore Barzilaiì e Leonida Bissorati. — 9.

L'irredentismo croato

mo-

Prezzo: 3.— FARMACIA LARMPUGRNANI in NERVIANO (prov. Spedizione a mezzo pacco postale : franco di porto per { f nconell. Una cassetta di 3 bottiglie (cura comp let i) L. 410. Trovasi in {U tle le princ

questa

e martim

eroi

dei

irresp-

febbre F

patriottica :

L’apoteosi

giornata

di

Triestine

i} sommario

nobilissima

estruazioni tumi

U

e ne' I

che

& NM i

commereci umana.

assenza

d

sporità dalle indusirie e dei - proeris5a di ogni altra opera

sta

SIIZ L i rn

aNBOT EN M # PET IITT

”

netto ( lì.l;rf_ :u_n Sratis, sS'ri orni di preavyvjm son fa. Quala 6 niesi al 315 4 per cente.

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Rilascia BUONI FRUTTIFERI con scadenza da 7 a 12 mesi al 3 1/2 per cento.

da

3

Riceve DENARO IN CONTO CORRENTE àl 234 ’ Sporre con assegri a norma di regola mento.

p>r

cento

con

fealtà

di ri-


LI

©

IL POPOLO D’ITALIA OoPOo:; j LIA

MINE EE SILURISILUR | Mi

“ (Nost ra intervista eol D.r

-

viene

del

Marcoviteh)

gentimente

giorno

che

sarà

comunicalo

discusso

FG

;

;

“h) come s'impara a leggere (relatore Fassina);

i) le funzioni dell’ufero nel sacialneutrali-

smo

(relatrice Abigaille);

‘

1) l compagns Diogere riferirà di aver con-

Pen dan nuovi

sumato mille slara di olin per sceprire un'idea che sia comune alla melà più uno de' socialisti |

l'ordine

nalla

— 9 Oitobre 1916

prossima

;'iuni0ne ra la Direzione, il gruppo parlamen-

+ DR

ufficiali italiani;

m)

l’on.

Maffi

7ilerirà

l'influenza de'

su

are del O Partito so cialista tedesco jra socldlg_e l:ilneu - GINEVRA, Ottobre. d?:iaticq, yam;tggéìé ‘offerto dalla maggiora vinuovi aggruppamenti politici su le condizioni 1 telegrammi dalla penisola balcanica han. Ginanza, e quindi dalle Con Decreto Luogotenenziale del 1. Otto- mezzi di trasporto e alle officine del jegalo pagnacchiano; E Prima, però, di pubblicare l'importantedominori spese di tras. . sono stati chiamati a nuova visita anche vrebbe essere estesa ai pubblic bre no anpunziato un avvenimento che, pur non porto.. In caso i n) in ultima canto dell'Inno de' lavorator e contrario, sloveni, croati e cumento avverto ‘che-solo per errore Ì’argtinfl nati negli anni 1876, 77, 8, 79, servizi pubblici civili e militari riformati i ‘ avend» grande valore militare, interessa vi- Serbi preferirebbero. a quelle italiane alire socialneutralista ha annunziato una mozione deliquio dell’on. Turati. 80 e 81. Così il ciclo della revisione di tutte larmente al servizio sanitario, vamertle la pubblica: opinione, I battagliioni merci, fossero anche piùi care, come E' in questo campo che la utilî: già fe- di Mussolini sul nuovo aggruppamento Îra i N. B. — Saranno lettt vart telegrammi di SùU- le Classi e le Categorie aventi obblighi miliserbi, Sf0fld‘g&il.iî.îl. la linea bulgara sul Kaimak_ cero contro l'Austria. Boicottaggio che n socialistì dissilenti. Perchè Mussolini, in quel- dekum, Haase ed altri simili {llustri compagni. tari secondo il vigente ordinamento dell'E- della donna potrà farsi con i pi sercito, resta compiuto ed una grande gpera vantaggi e colle maggiori econom ‘cialan, sono lisntrati nel territorin della Ci

u

du.bbiam‘emt.e l’Italia non può desidierare.

la nuova

Nuovai Serbia. Dopo un anmo di angosce, 4. noi ricordato il falice inizio degli scambi Ha fra Lo la rovina della Patria, dopo ]a disastresa ritirata dei

resti

dell’esercito

disfatto,

otganizzazione

non

ha parte

Italia e Serbia prima della conflagrazione eu- volo Nè consultivo, nè deliberalivo. .

una

ropea,

atgulrandosi

che

essì

possano

pritma rivineita sugli usurnatori è compiula. Dopo tre lunghe stagioni di esilio in Ttalia,

guito continuare e intensificarsi.

n Francia, in Cozsica, in Tunisia, a Corfù, a Saloniceo, Ja gioventùin armi di que-

Marcovilch,

Ed ecco

in &e-

gli abbiam

di mettere in accordo

smo con la necessità che lancio comunale (relatore

che il

notare

fatto

Ì

l'ordine del giorno:

’ a) Modo

là argomentazioni del prof.

Ribattendo

il ncullflh'v-

sia approvato i£ biNarsete Caldara):

b) situazione detl’Avanti!

giornal di Mussolini, essendo contrario a sio popolo diseredato e errante rivede i vil- tutti glie imperi le per chiedere l'ennesimo sussidio a socigii, come non ha sostenujaggi, le vallate, i monti della patria.E' ta e non sosteralismi sii ledeschi (relatrice A. Bella Bahnhoff); d ° rà le eccessive pretese di alcuVvita, l’inizio della rivenl'alba della nuova

dicazione.

L’avvenimento

le ,pmî,ese

biie nella storia fortunosa e sanguinosa del. la gente serba.

essenzialmente

su

Fiume

italiana,

imperialistiche.

pretesé

Che

che, infine, è doveroso da ambo

la pro-

Ora la si-

senza

che

l’Italia, debba

permette

di

sperare

che -la

quista avrà carattere stabile,

con- &ssara

compiuti

con

uguale

le spese,l

buona

volontà

e che l’armata i dall’una e dall’altra Nazione. serba potrà liberar nuove terre. Sarà il pri- | E al nostro interlocutore abbiamo prospet. mà nucieo della patrvia liberata. tato il programma di cordiale Mntesa italoai mesj dovrànmo 4if mfrascorrete, sgrlàa.'ù;»‘r:m.u.ìa.to con lucidità, precisione ed i bhattazlia sanguilipsò dovi + n0 essere @g@a…nî:ma-l,-.i:… da Benito Mussolini, programma isstonute, prima ehe \">\ i0va, e ia Vecchia ?1a. più volte commentato nel Popolo d'Itaarpia sian Msrate, © FR ad esse sia. ia. M aggiunte

w

cerre

iGi

a

Bosot

che

l'irzegovina

i

+ ULOLIA

vogliono

emancipare.

X}

É

-“ÌÒ

i,

Ma, il Marcoviteh è rimasto fermo ne' suoî

e le all-

prin ‘pi, ribadendo che per la.intesa italoserba

SOTrFeg-

la cessione

di Fiume

un'alira

Goia.

cantonata

le donne,

in genere,

forti della

loro

tutto si 7iduce a mandar

via una

persona

I] capo

ontrotuttiinemicid'Italia, Ì

t

:

2

u

[

L

LI

’rancesco

L

circoli

vinicoli,;

ohe

vivono

»

Doit. Giuseppe Gaddi

»

Malago Tramaglio

e prosperanD...

G.

B.

Questa idea panserbista è difesa da un fo-

dovi

vo-

e più decoisi d'Italia.

Gli studi accurati e approfonditi su quanto

clio politico settimanale, La Serbie, che siì \ direttamente interessa il mostro popolo non pubblica in francese a Ginevra, sotto la di- saranno mai' troppi in. Italia, dove nove de--

rezione

del dottor

Lazzarvo

professore ' alla Università

lui abbiamo

Marcoviteh,

ex- cimi degli ononevoli

di Belgrado.

Con

dimestichezza

avuto un colloquio sugli odier-

tarchiato. Discute pacatamenté, ma. con' sot» tile abilità. Sostiene il suo programma politico con tenacia, ma sa velare la propria in-

e può

Galante

Pielro Pozzi Pietro Crespi Giulio Ara

Benito

Abbiamo dapprima; diseusso sulla situazio-

risolto,.

Mussolini

Contro per

tutti

impulso

20

è nemici Ì spontaneo

luglio

Miliano — Renato Zugni — Un gruppo di fascisti e di intervena mezzo G. Marinelli plaudentisti do

al

popolo. milanese

che

ha

precisò i termini

Che

nifestazione

per la venuta

di Bo-

selli ai grido dli: Abbasso |

rossi e neri

|—

Elia Piacentini

i preti

troppo gravi

— L'economia degli uomini è praticamente

della| — Peppino Piacentini R i L .'

FjR >

I

—

irrealizzabile, ci ha risposto il nostro inter. ‘Jocutore.

conferiti dal passato che noi invochiamo

La guerra è aspra, Essa richiederà nuovi

terrà nel debito conto

che la Intesa

gaumo

‘il nostro contributo e riconoscerà le nostre aspirazioni nazionali.

TI discorso è poi caduto sul programma professore nazionale della futura Serbia. I1

il problema Marcoviteh non discute neanche dsve esser attribuiquale la Dalmazia, della

gli elementi

inclusi

ta alla Jugoslavia,

ita-

i

liani. magAnsche la città di Fiume, che ha una proil gioranza italiana, dovrebbe, secondo attriessere h, Marcovitc gramma del prof.

buita alla Jugoslavia.

A sostegno della sua tesi egli presenta una

serie di argomentazioni. — Anzitutto, -sostiene il Marcovitch, Essa me è circondata da tlerre slave. deve

della

naturale

_ sbocco

essere

attribuita

Croazia,

e come

Croazia.

alla

tale

Inoltre

senza Fiume, non avrebbe

la Jugoslavia,

Fiuè lo

porto

commerciale

sufficiente

per le sue

cessità,

dovendesi

ammeiters,

egli

un ne-

aggiunge,

sono sbocchi che i portì della Dalmazia non Slavia. Etnifutura dellea tratfici adeguati ai

è vero che gli camente, ha poi soggiunto, Fiume, e che a taliani sono maggioranza aggregato a.!la naquesto nueleo andrsbbe vero che altri e più zione serba. Ma è pur

c1’I;tria e_de.] Qarsg uiunserosi elementi slavi Quindi vi sa all’Italia. andranno attribuiti vantaggio de-

rebbe un' compensazione,

con

gli italiani. h, il quale, fra Questa la tesi del Marcovitc unicamenteo ‘ p'altro, erra quando pasandosi to da.-]le -'[aJdbt (de itan-tî sul numero dj€g_lì_a-h. .e u‘nga…richù)l lnl-!rlbulic tro aus he tic tis sta 5è ore val i] ta tiva fc_cond; a enmpagne di rela za che può far concorren io por : di un srande :

a ‘Trieste-

soggu_m-to che'se ‘Δh 11 atarcoviteh ha p0.ì rivelano il pro-e_ a Fium italinni -aspirano Jugooccnomwqmente 1a. poéito di asservire g_ fÎo i nie ìme i: 8 specrg clavia. Ciò che ì serb o oz:. po…= non . 1‘nte.rc.!sza.h ti, più direttamente la.. Î-:%8 permettere.

A

suo

giudizio,

anch:3

|

accordo, al disopra degli imperialismi, e domandiamo moderazione, anche ai serbil Essi forse conservano ancora in parte quello spirito aggresivo verso le terre italiane di

oltra Adriatico che era stato in loro abilmente creato dalla perfida politica autriaca. Pro. curino di superare quell'animosità oggi anacronistica. Solo così si putrà giungere alla fi ducia.

La moderazione genza

è necessaria.

reca mai

non

vantaggi,

L'intransi-

a nessun

izi

po-

Una A

notizia

—

descofili ed austriacanti rossi e neri (2. vers.) Rag. Giuseppe Floriani per solidarietà associandosi ai sentimenti dell’amico ed ex-collega Gabrieie Lantini (2. vers.)

—

(6),

r

(&5

smentija

di

una

nostra

informazione

Tro-

mana di ieri ci viene assicurato che ia Società Riunione Adriatica di Sicurtà non è stata messa sotto sequestro, ma soltanto sotto sindacato. La notizia che in buona fede ci fu trasmessa

in questa

forma

inesatta ha tutta

Renata N. N

l’aria di usa

manovra di altri istituti che forse sarebbe interessante analizzare aleun poco. E' un lavoro

da dopo guerra, che potrà riuscire interessante. Ci si assicura ché la Direzione per l'italia

d ella Riunione, dall'inizio della guerra nulla

più ebbe di comune con la sede centrala di Vienna: tant'è vero che l’unico contratto di assjcurazione su a vita che Cesare Battisti aveva {fu stipulato nel maggio dell’anno scorso appugtao con la Riunione Adrjatica di Sicurtà, E Battisti... non era un austriacante.

—

Varese

Giuseppe

offerto

‘0,30 025

-

al

valoroso

Battaglia, racdi un pranzo capitano

Maggior

50

»

3-

Fi

Reggiori

=

—

C. Brusa

Penati

w

1-

Lippi

Menotti

Bulli

Pietro

Fattori Alfredo Stetanini Vittorio Stefanini Adriano Di Sacco Alberto Marini C. Francesco Zambelletti L.

Bugani

F.

Smorti

i

(ROMAIN ROLLAND

E I SUOI DISCEPOLI)

franco

1= 1112

» I » » » »

Sergente Zanetti Cap. N. N. Varese — Peratti rag.

—

Tomaso

;

—

—

Anità

Dott.

Sijena — A toezzo Barbetti, augurando a Guglielmo II e Soci la fine di Luigi Gapeto:

Corrado Bianchi

Pallini Torquato

Alvaro

Enrico

il

suggerisce

come

—

anzitutto

Occorre

Repington — che sia ben determinata la specie delle industrie.che si riconoscono nNe-

cessarie alla difesa nazionale, e siì deve fare il possibile a che il numero di queste industrie non ecceda quello strettamente necessario ai bisogni della difesa, senza farsi al-

dalla

interregionale

da

elettorali.

ragioni

spesso

inspirata

non

per

E ciò

solo

ri-

aa

mentre

periodica,

revisione

a

tati

con

armi,

delle

trovano

facile

L

a

030

ai 0.45 »

cent.

prende

2.90,

ovvio

che

una

Croce

Rossa,

zona

di

guerra,

W:

Totale L.

35.999,91’)

è

in

Unità

5 volte

almeno

al gior-

Rossa ne della

costa

allo

-

di più dî

guerra, ia retta dei ricoverati viene rlallo Stato rimborsata in L. 1.7 al ginrno per 1 sottufficiali, caporali e soldati, mentre la spesa giornaliera per ciaseuno (in quanto 1 prelevamenti

dei seneri

dell’Esercito)

di

vengona fatti. in ba-

se alla tariffa militare presso le Sussistenze poco

impiego.

in

media,

segue

che

lo

ne

unità,

singole

delle

supera,

la

conto delle spese generali

lira, pur tenendo

Stato,

in zona-di guerra, spende assai di più per il unità nelle ricoverati dei di quello che Groce Rossa,

mantenimento della campali

spenderebbe se le stesse unità fossero direttamente esercitate dalla Sanità militare.

#F

Ed allora, poichè la principale ragione colla quale si giustifica l’esonero del personale della Croce Rossa dal servizio militare è appunto costituita dulla impossibilità in cui la stessa verrebbe a trovarsi a tener vive le numerose unità sanitarie messe in atto, questa ragione viene meno di fronte alla constatazione che non solo non apparisce necessario che quanto meno le unità mobili —- le quali assorbono la gran parte del personale con obblighi militari — siano gestite dalla Croce Rossa, ma è piuttosto necessa-

sì la-

rio il contrario.

Quindi l'esonero del personale della Croce

Rossa dal servizio militare —

fatfta eccezione

può e

per i casi di vera indispensabilità —

.

allo che

deve essere soppresso, col passaggio Stato di tutte le unità sanitarie mobili

appartengono alla Croce Rossa. Questa —- liberata da tutti gli imbascati che la offuscano — potrà rinvigorire la propria opera nel campo degli ospedali e delle che

militari

obblighi

di

Sera»r,

eventuali

essa, ha

nsei .ruoli,

privo

del personale

numeriche

insufficienze

alle

ove,

territoriali,

unità

altre

potrà provvedere, meglio di ogni alta istituzione, coll’arruolamento del personale femminile,

mirabile

rassicurata dalla prova

che

fin qui han dato le sue infermiere volontarie le quali forse daranno un maggior ren-

dimento quando si troveranno così ad essere di guida e di esempio ad un personale

dovrebbe

che

femminile

stipendiato

presce-

gliersi fra le viventi a carico dei chiamati

la propria —

non

vidui validi

indipendenza

economica

e la

si

utilizzano

alla

guerra

i prigionieri

che

non

an-

sìi rado

si

nieri- nel lavori fatti per conto dello Stato si risolva in vantaggio degli imprenditori ed in danno della mano d’opera libera, deter-

minando una depressione nei salari, rebbe stabilire per i prigionieri lo

bastestesso

salario

medio

liberi.

facendo

obbligo

corrisposto

agli

operai

all’imprenditore

di

denen-

nare dal prezzo della fornitura la differenza

non

ad una

quanto la stessa unità gli costerebbe, se fosse servita con soldati della Sanità militare, Non solo: ma poichè anche n zona di

propria resurrezione industriale? Perchè — per ritornare al tema specifico di questo ar-

Se

il soldato della Croce

Stato, in stipendi

a

fra questo salario mediîo e il soprassoldo di RO 5|50 centesimi chs verrebbe pasato ai prigionieri àj sensi della Convenzione di Ginevra.

Barbetti

con una sempnliciz-

50

alle

ticolo

conseguirebbero

di guerra,

t

ra,

si

dell'unità di esercizio,di in-

in zona

no., mentre

menta — non è sufficiente per il movimento del Porto.

della

Militare,

prende,

le Auto-

d’opera locale se questa — come

Sanità

pari

Stato, i prigionieri che popolano i forti della vecchia cintura? Si avrebbe un risparmio ingente per lo Stato, senza pregiudizio della mano

la utilità,

stipendi del personale,

quando non vi sì oppongano bene accertate.

questo servizio,

negare

+

media di L 2.40 al giorno per ciascun soldato. Infatti — per speciale concessione — tutti gli stipendi del personale della Crocae Rossa sono a quesla rimborsati dallo Stato, e poichè il saldato nella Sanità militare

stabiliti

inabile

personale

e potrà

5/6 negli

rità ed i Comitati di organizzazione civile devono intensificare la loro opera per facilit{are ‘ed eventualmente imporre la sastituzione del personale valido per il servizio altro

ro-

rebbe, coll'attuazione degli organici militari, un maggiore rendimento e la economia dî

con i criteri_ della più stretta indispensabiassogget-

1litàe che non siano definitivi, ma

se" di

sanità militate:

le delegazioni della Croce Rossa presso le singole Armate che costano somme ragguardevolissime allo Stalo, sia perchè si otter-

vranno fin da ora sospingersi tutte le attività non strettamente necessarie alla economia della guerra. poi che gli esoneri siano

anche

zazione salutare nelle pratiche necessarie al trasferimento ed al trasporto dei ricoverati,' e sìi renlizzerebbero ingenti economie sia perchè non avrebbero più ragion d'esseare

la forza combattente, ma anche per rendere più agile e meno dannoso il non lontano passaggio dalla economia di guerra alla economia di pace a preparare la quale do-

Occorre

—

alla

dirizzo' e di movimento.

possibile la sottrazione del-

durre al minimo

vorrà

tutti i vantaggi

1-

®

facile ed

Se le unità mobili della Croce Rossa nella zona di guerra fossero requisite ed esercitate

di lettare” dagli effimeri e dubbi vantaggi una concorrenza suscitata da improvvisati fornitori o da un falso concetto di giustizia

distributiva

indistintamente

costituzione. —

Nessuno

r

) 3r — »

sarebbe

dei servizi sanitari che lodevolmente sono compiuti dal petsonale della Croce Ros£sa, ma è forse «mnecessario» che simili servizi @ particolarmente aquelli «mobili» nella zona delle operazioni, siano compiuti piuttosto, dalla Croce Rossa che dalla Sanità Militare?

5-

Darnte

Rossi

da fare.

>

1.—

si nascondono,

questa inscrizione fu fatta in contemplazione della guerra colla intenzione specifica di sottrarsi agli obblighi militari?

valgono del loro nuovissimo diritto d’asilo per sabotare la guerra e deridere, come «fissin i «fessin che vanno anche per essi a morire? : Per evitare che la utilizzazione dei prigio-

050

' e sopra-

perchè? E perchè deve essere ritenuta ragione di esonero dal servizio militare la inscrizione nel personale della Croce Rossa, anche se

25

»

Celestino

stinano

imbo-

e degli

»

®

;

in particolar modo

busta

esoneri

degli

che per sboscare dai porti e dalle industrie di Stato o per conto dello Stato, tanti indi-

:

insolenti

noi,la industria

0.— 5-

Rossi

ed

Oggi tutti i preti e i frati che non hanno potuto imboscarsi nella Croce Rossa, si de-

2 »

N. _ N.

Masi

guerra che

2— 5-

incoscienti

tutto negli ospedali territoriali, la sostituzione della donna agli uomini validi per la

» A »

dî

Federico Tonini

Tonini

10 2

e di

e i fornitori

%

E questo esempio di Genova vale per tanti altri porti e per tanti altri lavori. » _ 2—Ed è veramente incredibile che — mentre L D Austria ed in Germania ì prigionieri si in 4— _ adibiti e si adibiscono a tutti i lavori, sono 1» quelli guerreschi, fino allo sfrutcompresi 2 ‘’ odioso — il Italia il Governo sia più tamento d w caduto’ nell’opposto eccesso le cui conse1 n guenze indecenti e degradanti furono, di = recente, Imesse in evidenza dal Bottazzi. sul 050 ’ sollevando un plebi-

— B10.50

Bruzno

Prezzo del volume L, 0,60

1-

gli imboscati

Negli ospedali

0.20 20 0.2 ‘do la impossibilità di smaltire l'enorme la= voro di scarico e carico, gli avventizi inolL travano un memoriale al Consorzio Auin1- nomo per lamentarsi della inonerosità alla 0.50 quale venivano sistematicamente condanna0.50 — in ogni caso — anzichè eso1.— til E perchè validi dal servizio militare — altri nerare 5. non si utilizzano per lo scarico quanto meno dei vapori con carico appartenente allo

1-

N

prodigalità

degli operai organizzati, reclamavano nuoyj’esoneri per il personale di ruolo, allegan-

F

che solleveri

follano i teatri, i cinematografi, i pubb passeggi, con una spensieratezza ed ur

0.20 tutte le rappresentanze degli Enti interersati

»

di giustizia

solata, mentre

misura di 0.50 \ quella bellica, con ben più Jarga nemmeno 0.50 jquella fin qui applicata, Invece 0.50 ‘gli uomini validi, esenti dal servizio mili-

a

operà

ripa- una -

loro che li attendono nella casa vuota e

0.50 ragioni tecniche Le donne, i fanciulli, i riformati che l'E0,25 — 0.,50 sercito ogni giorno restituisce ed anche 0.50 ‘entro certi limiti — i prigionieri di guerra, iL | dovrebbero essere utilizzati per tutta la pronazionale e particolarmente per 1.— lduzione

r

N

Ugo Bassi Simpatizzanti Alcuni aYnicij del Papolà

WELLS

15-

non si fa anche da oscure ed ignorate si mentre si compirebbe

utilissima e varrebbe ad assicurare alla for. za combattente più di una Divisione,

050 «Corriere a 0.50 ‘ 0.50 » 050 » MZ 2 » 1» j 2 2

‘ Venezia — Ing. Francesco Voltolina Forlì — Germana Zavatti Imola — Raccolte da un abbonato

DELLA MISCHIA,,

5-

> A. Seranini » : Amato Giuseppe » Giuseppe Delcroix _ (2. vers.) Alessandria — G. A. De Amicis per fl trionfo de:la nuova organizzazio» ‘ne socialista Verona — Cap. magg. Fraccari Cesare »

villa Marzana

Inviando alla nostra Amministrazione L. 0,75 domicilio questa interessante pubblicazione.

Delcroixz:

N. Martini Dobetr Benucci Truci Luigi Quagii Odoardo Fenocentini Renato Ghezzi Ubazdo Fanfani Nello " Benvenuto Guido Puccioni Giuseppe Riscarlena Delcrolx Riccardo Luisa Délcroix Ida Delcroix Gortti smeraldi Smeraldo Luigi Minchioni

TImeola

si riceverà

Barzagliotti

Giuseppe

Firenze — A mezzo

d 111-

un caso

il morale di coloro che si battono

Tipico è — per siffatta dimostrazione — il 0.50 ' caso del Porto di Genova. Mentre a Roma ‘0.50

Carlo

Barzagliotti:

letti

1i_

“AL DI SOTTO

G.

3.— l 1-

Livorno — A mezzo Franeesco Zambel-

‘

“

Morini

Soldato Bosisio Francesco Soldato Tamozzo Alberto Un ufficiale Guzzi Aristide Canziani Un volontario ferito Caîlletti Mario Aurelio Galassi Bologna — E. Lunati

i

Tra giorni uscirà il volume di Chanles Albent

H.

Cap.

1-

»

Edoardo

Pinella

"

LSLN

di

. Motta

625

d sieniare I o pacifivlo dei corialnentralis

RLS

D L) »,

eccezi

e non

Ora simile revisione apparisce tanto più necessaria in Italia in quanto le quotidiane cvonache giudiziarie documentano quanto scaltra e quanto fertile fu, purtroppo, tra

0.50 ‘tare,

Martino Brumona

Lo

Anselmo Marocci Prof. Castiglioni

B.

E

L » - 050 » 1a 1® .0.50 » 0.50 i7 aL= P D > — » h;

Viganò Giulio ‘ Bevilacqua Attilio

d'I-

Vetore: G.

0.50

» »

opera

Martignoni

G. Luino — A mezzo coltea in occasione

; = 11._— 050 = 050

»

»

tutti i nemici

15. 10

»

Cernusco Lombardone — Carlo Caprotcoraggiosa contro talia

» »

rU

infischiandosi À

alla vostra

29

2 v a » > n

i

Alessandro Zoppini delia scomunica ti, plaudendo

0.50

Morini Enrichetta

IL

G-

Attilius

—

n

NI

- Carolina Pollucci

$— » a 1D= a° =

la lotta contro i te-

continui

D, Reni

N

Lupi Antonio E: Avv. Toschi Pietra Angelo Trevisan Toschi Pier Celestino ISE M. Spseranza Oggebbio- — Carlo Mozzanini ‘Giuseppe Borroni : Felice Mozzanini Narciso Merelli Perugia — Augusto Stella aderendo entusiasticamente ai fascio delle forze socialiste dissidenti Sarnano — Venanzio Milano Anna Milano

1-

»

V. £antagostino

Manacorda — G. Mariotti — Cesare Riboni — L. Paladini j — L. P. G — Ing. Ettore Luraschi al coraggioso Popolo d'Ilalia interprete fedele dei sentimenti del nostro popo:o,

inesatta

555_ — 11-

: | /Teramo — A mezzo Antonio DeM arcosi , . Luigi Tripoli ‘ )» M. Pietro Achille » .10‘— : Pasquaie Mazzarella » ‘10 » Ovidio Bartoli a 10 N. N ESA wT Guido Villani » » — r Antanio De Marco — ; - » ». 10.— ‘Gallarate — A mezzo Aurelio Galassi: Sergente Mandelli Carlo d n Soldato Nardi Di ia l= Un rivo.uzionario a L Stefano Radonici 1r Luini Enrico » 1Tanzi Gaetano ri 1Un Sestese 8»

Damia

perchè

Adriano Togni Augusto Gherghi

2 » s 1i » n

»

— Luigi Ferrandi polo. La Rembia è uancor giovane e perciò — Varì amici délla « Giovane Italia » gridando: morte agli scarafaggi: piena di volontà “ pansiva. Ma la intran- | ‘ Agostino Strada sigenza sulla questione masedone le deve aM. Gelmi | ver fornito materia di riflessioni. C. Bruno Gervasi E non temano pretesi spiriti imperialistici | Q. Carubelli ijtaliani. 11 nestro popolo è per la libertà dî Pino Ricci tutti: bene inteso anche per la propria. — Aloisi Aristide — A mezzo Reccanatini:

d Itae nuove province per Igìi interessi dell 1ìm!,e ha aî è ngolto a Rpm ‘p;.:. | lia, sorta or non non bla. Sf3!' la ala diménti jimperialistic!. egemanie economiche ve nuo > i rèi' ta., getàfiog PA ia #i 4 1 con una lettera tato et op pr ‘ politiche. ovitch ci ha ta ui indi i Atirib a dî ioni. MÈÎ cconsidèra.z irebbero relazio- Unica versione autorizzat ii il TO ab BELSI st DI ‘ GIACOMO lavia, ‘ ci nele jugoslavi. E 1i tra italiani

a l'Italia a-

lo

.

—

.-.(î…5.-l

SE, E.

o —

» L

=

—

nei Balcani per liberare il popolo serbo. Ed — è appunto per i buoni titoli che ci vengon | —

sacrifizi e j serbi sono disposti a subirli. Spe-

.

)

=

— FR — A. Palmabeila — E. Luisetti — L. Margaria . — V, Alessio invocammo che le si recasse aiuto, e pur — L. Carabelli — D. Saronni ora reclamiamo che nuovi sacrificij sian fatti — A. Caivati

in ‘nroposito?

ne pensate

cosa

-

»

doloroza

grande

e

E)

è una

zione

ironte. Perchè Quante miserie rerebbero così,

scanenti. Sono innumerevoli le piccole industrie che, I all'indomani della guerra, sorsero, in più » L- parti d’Italia, non tanto per speculare sulle a forniture militari, quanto e vieppiù per metn 1tere al sicuro delle persone contro il tri» 1_ buto di sangue che la Patria esigeva. E se w = imolto si è fatto e si fa contro questi truffar 1_ tori della peggiore specie, molto c'è ancora

A

nazione! ha già subito

perdite.

1

stiluito Narsete Caldara nella ma-

— Alcuni circoli politici di Pictrogrado, co. Noi siamo per la emancipazione di tutti gli abbiamo ricordato, avevano’espresso il| i popoli, del polacco, dell’armeno, del rome-. ccsiderin.che s;ì risparmiasse il più possibi- | no, del boemo, del serbo. é l’armata serba, poichè l’elemento maschiQuando la Serbia era invasa, ogni giorno le della

L.

so-

Auguriamoci che all’accordo si possa giun- =—76. Vitao vitch*è ottimista. Gli eserciti dell’Intesa nei ‘(Balcani non hanno ancora su tutta la linea gere felicemente. I nostri voti sono sinceri e — E. Chiele iniziato un’azione d'insieme. Ma un piano, le nostre osservazioni devono essere accolte — G. Saracchìi — C. Prandoni che il pubblico ignora, deve pur esistere. senza diffidenza dagli amici d'olltre ‘Adriati- — F. Cremonesi

““

1916.-

Federlco Del Conte di Balzola rag-| | —— Pietro Piacentini

da

cordiale intesa, con reciproci sacrifizi, e lui tela delle due nazionalita.

Marco-

Il prof.

esser

}

più forti

Somma precedente L. 3bh.524,90

l’atlante, dove

Leonida Bissolati segnò la mèta giungere: la fiducia.

transigenza con una forma di stile diplomatico. ” | im' Oriente.

con

mai:

il giorno

hanno soverchia

rè il Machiavelli o i nostri attuali'-problemi più vitali, si perdono ancora nell'’amor delle vacue descrizioni deamicisiane. Il problema italo-serbo deve esser studiato |

SO ; ialianisi Iì prof. Marcoviteh è ancor giovane, basso,

degli Alleati

nenmmen

ohe

Iniziata

buon numero di pubblicisti invece di studiar-

ni avvenimenti e sui futuri rapporti serbo-

ne

non

50 lire.

E noi, soddisfatti, riaffermiamo,

|

e particolarmente in'quelli de

vare la donna in tutti i lavori ed in servizi, mentre gli uomini validi vanno :

che

agli operai

concessi

degli esoneri

ce Rossa. E il caso di Milano

Senza ricorrere di nuovo all'esempio Germania, basta recarsi in Francia pe

tanto della lista delle industrie necessarie alla difesa nazionale,

vi lavorano.

infermieri 5 serventi 11

‘oriali

revi-

e rigida

accurata

una

mediante

quanto

1-

CC

‘riunisgca serbi, croatî. e sloveni.

me

dell'ampiezza

considerazione

in

dell’Esercito

sione non dichiarate

L-

EC

scussione, poichè a pace conclusa non gliamo altri rancori e nuovi pericoli.

anche un dovere civile. Pensiamo lano, per concorrere a 20 posti civica, siì son presentate oltre q renti, le quali — anche consegueni sto — non guadngnerebî[:ern certo e vero un lavoro più gravoso e più tanti imboscati in tanti pub

pessi-

a soverchio

mismo il preyadere — colla scorta di quanto è accaduto negli altri Siati belligeranti — che le provvidenze militari fin qui attuate — le quali esauriscono la efficienza della nosiva legge sul reclutamento — non possono — ftra breve — essere sufficienti/iper i bisognî

tenuto

DZ 1r

Calmignotti

senza menomamente fare conoorrenza £alcuna alla canonica rivale, ci giungono gra-

|

Orialli

Pietranera . Cap. Lo Vetore

Anche dalla vicina Brianza, beato paese di preti e di pinzochere e, da qualoho decennio, terreno fecondo per la fondaziona di

l’indecisione fu poi vinta da molte

ciurma.

CE

Jugoslavia che

da

di giustizia è stata fatta. Ma non è certo dovuto

Suzzara per mandarla a Firenze. e della prevedibile durata delle operazioni C'è ben altra gente da internare in Italia. E militari. ' così si da preteslo a' socialneulralisti d'insceBisogna che il Paese venga, per tempo, e sacrifici nare una delle solite loro nroteste c di assume- senza veli, preparato a questi nuovi al conseguimento della necessari i, inevitabil re pose di vittime, che fanno impressione su necessaria vittoria finale completa, e hisol'anima semplice del proletariato, gna che il Governo preordini questi sacrifici - Non sappiamo bene quando in Italia si com- ispirandosi alla maggiore rigidezza e alla

EC

ciato al sogno di unalgrande

debolez-

za, sono qualche volta più petulanti degli uomini. Ma è inutile creare vittime quando, poiî,

Il problema. italo-serbo non è facile a ri- ditissime delle entusiastiche attestaziani) di inupridaltio, coalizione avversaria, se conti- solversi, ed appunto per ciò deve essere stu- simpatia... non soltanto piatonica psrchè I. Sereni C i accompagnate da oblazioni oonfortanti. Ognuò a credere nella Serbia pur dquando la diato a fondo. Le difficoltà si possono e si gi, G. Battaglia Ì un cittadino, da Gernusco Lombpbardo- | Serbkia aveva perduto libertà, esercito e or- devono risolvere diurante la guerra, a ferro; ‘ ne, piaude alla nostra «ooraggiosa campa- | Mogliano Veneto — Santarello Angelo — Un torinese Ù ganizzazione civile, ma non ha mai rinun- caldo, con una amichevole ed equanime di- gna contro tutti i nemioi d’Italia» invian- ‘Torino Arcevia — Fratelli A. A. linanzi alla

con

Comprendiamo

dli italiani nel “ Popolo ,

alla Jugoslavia

e fondatei ragioni

preso

di Maria

che

ha

internamento

l'internamento

ECc.;

“fl

nai giorni è condizione imprescindibile, PNAOT A/ Sì è Maritentta vivida e intatta nei .Fummo dapprima in dubblo sulla conve-‘ e-ngi profugbhi. civili, conme unico re- nienza e la opportunità di riferire il colloquio. M&

IL governo

altro

: : prenderà che l'opera di sabataggia alla guerra maggiore equilà. 70 (relatore Filippo Turati): In Inghilterra la stampa ha già comin: FÀ è mallo più complessa di quanto non sembri. E 1) Cario Mara, i piccoli proprietari. lo sciociato ad affrontare una simiie questione, Ed ben altrimenti che con qualche va combattula nero generale ed i ielegrammi Repington — il celebrato critico militare il rivoluzionari che internamento umoristico, il quale non {a del «Times» — non ha esitato a sostenere perchè cessino (relalore Serrati); i : milione di uomini che alche creare marztiri a buon mercato senza avere che il «settimo» g) «idioti e nefandi » conterenza dell'on.: l’Inghilterra occorre per conservarè la piena virtù di esempio e d'inibizione. neanche Turati con contradittorio di Serrati, Lazzaefficenza dei propri eserciti, debba essere ot-

fuazione generale degli Alleati nella penisola poichè sacrifizi ragionevoli ed equì debbono

- balcanica

atl‘ès',t‘èra è

e) l'ermeneulica dell'equilibrio sul fl di fer-

e parti la-

pagarne

C) l'arte di fare il nazionalista

austro.tedesco (relatore Greulich e Nathan);

Yvorare per l'amicizia e la fiducia, italo-serba

riconquistato un lembo-della loro tér-

“ ra, ma fu per brevjissimo periodo,

slave

e moniera decen-

l’internazionalista in Italia (relatore S-e'i'È&&fl; d) i finì e sopratulto i mezzi del pacifismo

spettiva di lucri non può farci abbandonare un importante nucleo di nostri fratelli: e

Già altra volta, nell’estale scorsa, prima della.calata . bulgara su Florina, i serbi avavano

_

ni circòli italiani, così non poteva sostenere

rimarrà memora-

Un

alcuna

q\uìndi — per ragioni... statularie — non vi m;

non

che

dovrebbe

questa

essere

sacrosanta

limitata

ai

revisione

porti,

ai

armi.

-

#

Ma — mentre tutto questo potrà studiarsi per essere tradotto in proposte concrete a pratiche — c'è una disposizione che può essere presa immediatamente e che mi pare di assoluta giustizia. Tutti gli esonerati, per qualsiasi causa e in qualunque ufficio 0 lavoro o servizio prestino la loro opera, dovrebbero avere lo stesso trattamento economico che hanno i soldati territoriali, quello cioè che avrebbero se invece di starsene tranquilli

a

lavorare,

fossero

— come

do=

vrebbero essere in caserma. E cioè: il soldo per essì e il sussidio per le loro famiglie se

e per quanto alle stesse, secondo le norme in materia, si perverrebbe.

.

i

11 salario o lo stipendio percepito dovreb= be essere passato calle singole Amministra= zioni direttamente allo Stato, come una spe= cie

di

imposta

searvizio

vpersonale

militare.

Probabitmente un

ottimo

scamenti

che

ba

questa

antidoto

sono

sull’esonero

dal

disposizione sareb=

contro

molti

prevalentemente

imbo-

ispirati

dal tornaconto. Per lo meno sarebbe una remora; ed una remora anche per. la vita tropno chiassosa chèe — per i troppo facili guadagni

—

si conduce

nelle nostre

città.

Marcello Tozzi e

aa

ai

ri


- 9 Ottobre 196 P

Av

i9

I

utti

DI

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P A al “ Popolo d’italia rafo et per telefona ,)

e xenofobo

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volo d'Italla)

AL

SOA

‘ Un telegramma da americano

jeuropei

la Danimarca pronta agli eventi

“Ui Ministero di concordia nazionale ‘

ro nazionale. I nuovi ministri

I

; portafoglio

senza,

irati nella combinazione

sono

en-

il signor

Rot-

.

annuncia

OMARIO iiotte.”

Aden ad un giornale :

l'esodo di

numerosi

dall’Abissinia in seguito

alla rivo- :

luzione scoppiata in quel- paese. — - Dalle, notizi che abbiam e, o assunie, non pare che questa informazione risponda completamente alla reale situazione, In fatti,il

movimento rivoluzionarie, che ha avuto per effetto la deposizione prima e la deporta(Per teleyonoal Popolo d’Italia) À io_ del partilo popelare conservatore; il si- zione poi nel Harrar di Ligg Jasu, non l " ai AI - ROMA, 8 notte. : gnor Staunig capo deji socialisti, ed’il si- | avrebbe alcun carattere xenofobo, Gli curoantico presidente del pei residenti, 5i ha da buona fonte che anche la Da-. gnor Christensen, per ciò, in Abissinia, almeno I nimarca guarda con occhio ' vigile gli av- Consiglio, il quale vappresenta i liberali cd' a quanto ci sì assicura, fino ad oggi godono venimenti di guerra. -Infatti, dopo la re-- è il più fevoce oppositore del passalto Ga- di una relativa tranquillità, sia per quanto cente crisi ininisteriale, il re ha creduto op- binetto. I {re nuoyvi minisiri: prima di dare viguarda le loro persone, sia per i loro beportuno:di ammliare le basi della concor- la loro adesione definitiva hanno sottopo- ni. Una prova di ciò si potrebbe dedurre dia con tre nuovi ministri senza portafo- ‘sto / -alla: Corona un compromesso per il dal fatto. che nessun incidente è stato sefil{g, rappresentanti di diversi gruppi po- quale qualsiasi decisione del Governo do- gnalalo al Governo dal nostro-rappresentanlitici, La ragione per la' quale il passato veva .essere aggiornata, affinchè essi prima te _ diplomatico, nè a lui nè al personale Gabinelto si dimise fu la lunga questione di approvarla avessero ‘potuto conferire della legazione ed ai molli italiani che vidella vendila «delle 1sole Antlille :azli Stati ‘con i gruppi politici da' essi rappresentafti. | vono da anni in quel' paese/ Riteniam quino riprendono l’offensiva vittoriosa Uniti. Motivo, però, apparente. InÉ?1ttì, ap- i Pur tuttavia, dice il compromesso, il Go- di che l’esodo segnalato dal’corrispondente : : ° PARIGI, 8 sera. - pena ayvvenule le dimissioni, per appianare iverno ha facoltà di proporre {tulti dquei del giornale americano siì riferisca sollanto qualsiasi diffiroltà al nuovo Galinetto, la ‘ provvedimenti che il momento atiuale di ‘Comunicato delle òro 23 di ieri: i fi agli europei addetli. alla ferrovia (Gibuti= ‘ ]

|

‘{bael, «leader» dei conservatori del Senato c quindi rappresentante nel nuovo Gabinet-

1a corazzata austriaca distrutta ?

iolenti ì artiglierie Il Quartiere Generale bulgaro iI franco-inglesi sulla-Soinin& sloggiato dagli aviatori inglesi

8.

desori- |

‘ve i numerosi «raids» compiuti dai velivoli sulla costa idella Bulgaria tra il 13 e il 22 settembre.

SINE

otte

zzati

%gl 7 Irelterntl

da

Intensi

I1 Quartier generale

della

i_A nord della Somme la ‘ nostra fanteria ha attaccato il collcegamento con l’esercito bri‘tannico partendo dalla frontedi MorvalBouchavesnes ed ha brillantemente raggiunto tutti | supi obbiettivi. i La nostra linca è stata nortata a 1200 me-

desima

divisione bulgara a Badessili Chirlik venne attaccato con suocesso, dopo di che il Quartier generale stesso venneo trasterito altrove. Tre giorni più tardi però i nostri ìapparzo=

at-

tri.

chi scoprirono la nuova lecalità e la attascarono ancora con ottimi risultati, provacvando una grande esplosionoe o un incendio. Altri attacchi si operarono contro convagli di trasporto sulla strada di Drama, sulla ferrovia, su colonne in marcia e su punti di importanza militare.

bombarda-

sel,

| Le nostre artiglierie risposero con i ’ enorgia;

dal 23

pari !

Leco

settembre

il =segnito

del

a{ogFgÉtg'brî{l.

comunicato

ulficiale

risposta a tiri nemici sull’abitato

cune

granate

0ominiano In

na

su

agcampamenti

(Comen).

piccoli

scontri

prendemmo

una

il nosiro compito, La onsaguanza della sira del Kaimakcla an

trenti-

di prigionieri.

Radi velivoli fuggenti di contro al fuoco delle

nostre

artiglierie

lanolarono

bomba nei pressi di Asiago, Gallio e Fonzano,

senza

far vittime nè danni,

Nave da guerra austriaca

TO

nure verso Monastir. memoranda questa n s sventolavano c£erbe

saltata in aria a Pola? i Secondo

nmotizie

giunte

da

profughi

T-‘I_E'I'RDGR.-\I-JD.

ù

|

:

'

itnì

intermedie,

Secondo deposizioni di prigionieri un "C gtmento bulgaro [u ridotto ad un battaglione

," i l-

hà Russia Pastituisce all'Italia

di debole effettivo. Coniunicato romeno

i prigionieri irredenti

Torino

dall’Italia

FRONTE NORD e NORD OVEST. — Azioni poco importanti si sono svolte ai passi di

incaricala

di

prendere

in esame le domande ed i documenti degli operai italiani già pensionati in Germania ‘ per stabilire la'quota che a norma tlel noto

‘ decreto.Juogotenenziale dovrà loro essere asse%là dal governo italiano in sostituzione della pensione vennta a mancare da parte dgl

paesa nemico,

ha con

lodevole

sollecitu-

dine, vincendo gravi difficoltà quasi ultimati i suoi lavori. Ci risulta amzi che sono stati presi provvedimenti affinchè sia il più

possibile

ttato

l'inizio

del

Spionaggio fedesco in Romenia "(Per telefono ai Popalo d'Italla) ROMA, 8 notte. a Si ha da Parigi 8: Telegrafano da Salonicco che l'autorità : militare

impressionata

di Bucarest,

ia .

dalla fa-

. cilità con cui gli aeroplani nemici riuscivano a giungere dî notte sulla città, ordinarono nella scorsa notte un falso allarme, ‘ menire parecchi aeroplani volavano sulla

“ capitale. Secondo i regolamenti Bucarest rimase immersa in una oscurità “assoluta,

."

.

Comunicalo

di

ieri a

del

Grande

nord-ovest

di

Stato

i Bubnowa,

a nord-est di Swiniuchi, un forte distaccamento ‘tedesco tentò di slaggiareci dalla trincea tedesca che avevano occupata, ma

fu_respinto

dal nostro

fuòco.

À

i

Sul fiume ‘Tseniuwka e sulla Zlota Lipa (Galizia) nella regione di Szybalin (a est di Brzezany), Paiusory (a sud-est di Brzezany), Miecisciow (a sud-ovesi di Brzezanyi combattimenti conjimnuano. 11 nemico ten-

riprendere suoi

il

tierrano

suecessivi

perduto,

contrattacchi

ma

furo-

no Yespinti con gravi perdite per esso. Nella regione della Zlota Lipa furono impegnati sei combattimenti aerci, duranie i quali il sottotenente Orloff e il tenente Jan‘cenko, rarono

inseguendo un velivolo nemico, con successo su di esso palle

cendiarie, dopo di che l'aeroplano discese avvolto da fumo nero.

tiin-

nemico

appartenenti

ad una

guerra

sui

Si annunecla ‘ che

mari

PARIGI,

EI

8, sera.

il tre alberi francese =«Mu-

sette» è stato silurato.

L'equipaggio è stato

del’ cognato (Per tele/ono

del Kaiser

al' Popolo

progredito

desto

illustro

accadoemico

non

essendo

riu-

scilo a trovare iun uomo politico disposto ad assumere la responsabilità del Governo, Resta a vedoersi adesso se il professor Lambros riuscirà a (rovare uomini politici disposti ad

accettare il Governo di Grecia o se costitluire un ministero di funzionari.

‘ Venizelos

dovrà

a Samo

4Atene.

Parlando

il popolo

di

s

a

costituisce

un

Lloyd :

annuncia

che

’ è stato- affondato, a

'

‘inanza

wgno 1

a

Samo,

Venizelos,

ha

detto che -il popolo di Samo deve espriinére i suoi sentimmenti non con le parole, ma con gli alti. L’ora Aei sacrifici è SuUonata L er

LONDRA, 8, seri. Il vapore inglese Lan

e

Samo

con l'Asia

a causa

ideale

nazionale

aeconomico, perchè

. Asia Minore

della

Minore,la cui

costituiscono

ganizzazione economica.

"

sua vi-

liberazioun

Di-

tuttole isole

del-

la medesima

or-

"

e

:

osgi

u Milano,

il pernsiero

giustamente

no, ove è così

(nord di Poronne).

)

9,

discorsi

una volta

e la

della Na-

grande

plauso

(Per tele/ono al Popoio d'Itaila)

scorive: Boselli

presentato

di savrificio

dente

nella

sua

e gagliarda

alla vittoria

fiervezza

volontà

delle nostre

e

di

nella

Quindi

combattere

sucrosante

fino |

aspirazioni.

Quindi il plauso dei cittadini milanesi che ha salutato oggi il Presidente del Consiglio esprime l’affetto è ia gratitudine di tutti gli italiani. per

quest'uonmo

che

consacra

la

sua

verde

t@‘v;nulo

il

prima

e ar-

follìa

dei sul era

In

sì av-

velenò, e le alutorità rifiutarono al il permesso di seguire il ferelro.

è no-

sua

8 notte.

al Reischrat.

prigione per parecchi mesi La moglie in un accesso dî

tre

vivo lo spirito di abnegazione

conte candidato

pey sbarazzarsi

linea

duto.

Governo

sul

di

ausiriaco

fronte

marito

un avversario ‘lo

inviò

italiano dove

in

è ca-

È

Smercio di prodotti tedeschi a Torino

la

Risunrondo,

8.

notte.

doloosa

- notizia +

entusiastau

cittacino -

ancora

l'ifalianità

della

sua

Dalmu-*

rappresentare sodalizi jazionali, ill'ouring, la. Associazione per 1 paesaggi ed altne organizza=. zioni. Pery invito di dqueste assoniazioni ed dil7* concorso di altri ‘enti è stato costituiloil cuTmttato nazionale

Alcomitlato

le

onoranze

aderito

al viovale

er0e, |

| deputfati on. Barzt- , (;c,fnn-i.

Cavazza,

Cappu,

Bevione,

Berenini,

lai,

per

hanno

na, Comandini, Cottafav!i, l’ederzoni, Fradaelet-< to, Dari; Gallini, /Loero, Luzzatti. Rava, RO0 di, Ruini, Torre e le ‘aszociazione «4iubbal: italiano;

Touring,

Pro

ltalia,

Pro

assodidzione nazionale

di

DE

i liana, Paesaggi e Monumenti? S. E, l’on. Boselli, presidente "del Con: ha inviato al cav. Santogt lkitetterà’ scguernr “i compiaccio’ del'isiziativa" presa u

desta

cos ;

tributare su-,

lenni onoramze alla memosia di Frantasco Rsmondo. vittinia»della pierseonzione alstriatz.| Auguro che la manifestazione rle.a‘<:g degna del matvrtire g.orioso, Con distinta considerazione, ‘ Etov Bosellia.

ba mancana di viveri. n Musteia

(Per tele/ono ul Popolo d'Italia)

vec-

I“rancesco

sacrando

seguito allo scoppio della guerrva venne processato il causa di manifesti che erano stafi affissi durante le elezioni e rimase in

? è stato alto

ROMA,

pervenula

zia, Egli senipre dedicò la sua intelligente cnerff Czeco gia al’a redenzione di quelle terre e fu lieto di {

Si.-annunzia la morte di KF'elix, uno capi del partito radicale czeco caduto fronte italiano. Prima della guerra si

al venerando in

Partilo

ì

pro-

ha ancora volontà

capo del

notte.

chiezza al Pacse e dirige Îl Governo nella presente, orà procellosa con fermezza, con sa- |

tanti servizi ed hanno lanziato gran numero

di bOombe sopra il nemico, Un'successivo

comunicato

riguadagnò

vaVaglia

ponta

: !

picoola

di

Ì

francesi

ripresa

dell’offensiva

lo

scacco

impressione

tacoli

a

sud

Il Mfatin

e

per

caucellarne

inventano

delia

da cima

:

attacchi di

più

grande

la

catti-

che

immediato

rinforzi

giornali

del

primi

sucressi,

1 tedesclii

zialmento

lo scacco

e per cancelame

prevedono

prossimo

fronte imacedone

sul

uno

fran-

parattac-

la giornata

di bat-

egli darà,

ì «leaders»

estendere

ancora

il movimento.

tato;

presso la costa sud-est

di più

che calpiece

da

principio.

della

campar

ad esaminare

fu i

egli

anzi

figura

come

l'esponente

più |

attuale a del pro.

ad

oltranza ;

l Eoverno Montenegrino PARIGI, a Parigi8. I] Governo nrossimamente il re Nicola si

di attualmente in uso e costruito recentemen{. Fisso comprendeva quattro I.gm-1dulc conte-

Mercedes di 240 cavalli cia-

radiotelegrafica

cabina

l0

il silenzio

era

senza dubbio Un

necesario.

ufficiale

ì(:olcur'l\:.‘ per

© Asy

preso l'equipaggio di 22 uomini, è di circa 50 tonnellate. Sì suppone che un anno siò staito necessario per la sua costruzione e che il suo costo sin stato fra le 250 e le 500 mi! sterline. Esso portava sette od otto cannoni

di eni

ninava

ai **)

po'

fnrle;.

Guolielmo

più

lascia

e ali alftri - di un cali

la

ironie orientale

} b ZURIGO, 8, sera. Si'ha da Berlino che l'Imperatore Gugliel. mo hba, lasciato la fronte orientale dopo ave, visitato i vari settori,. nominalo saro alutantie gensrtale il genesrale Mm*wit:g e ccnferito l’e nore per il merito ai generali Boehm Erm:-11j

e von Ehben, e al colonnello Hoffmann.

i

sulla

J

che

frase La

non

ora

&

vunta:

varie

ìnc‘ligj'uay….-n la:

indigna l'indolenza

connivenza

di.

esse

DE

AamMiIcI,

0=;-

ro nola.

delle. au-:

nello

Gerente

sfml-tî‘-‘ a

Tre

Alberghi;

28

di ricever e il senuino i] A ]

f3

Ph L

voi avrete

acquistando

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è |

e verificando se l'involucro |

‘ di carta che la copre porta in=itatti i bolli di sicurezza,

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la

Croce-St

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COSTRUZIONI ELETTRICHE TRISFORMATORI - ELETROPONPE MOTORI DINAMO ALTERAATORI VENTICATORI fomandare l'imporianie listino esistente

responsabila

| STAMPA PERIODICA A, CODARA &

|

montenegrino sì stabilirà a Neully, sulla Senna, ove è già trasferito.

par

urna

F===.

di-

chiarato che il valore pratico dello Zeppelin è assolutamente intatto. La sua lunghezza è di duecento metri, il suo peso totale, com-

bro un

la

Via

ottene; ha

fondataà

DEFENDENTE

vera

una

per

esperienza.

diana,

galloni di petrolio in diversi serbatoi. Il suo involucro colossale racchiudeva 56.628 mo{ri cubi di gas e possedeva 60 lanciabombe. La

|ma

è

nelme

inento del |inenio del disa gio delle. masse ' da parte degli! | 533-f5m]-1.';...=.:3n.

davano 1600 giri al minuto; era cinque eliche e trasportava dut

scalola di cartone

più grarde

è più

austro-ungarici.

tebba la ripresa di una guerra sia sul mareo che nell’aria.

è che

questa massa im-

una leggerezza straordinaria. Lo Zeppelin aveva Îl N. L. 38, era cioè uno dei più gran.-

seuno che munito di

è stata' mai

questa sfidircia non

il proble-

guerra ’ ad oltranza, ò por lo meno date alla, guoerra altra estensione., L'assunzione di Tirpilz al cancelieraio che viene chiesta con elamorasa imsistenza dai pangermanisli rivesti.

mensa in simili circostanze; ma un niùi accuralo esume'mostra che la carcassa eraà di

nenti sei motori

non

pericolose

torità di fronte alle miserje della vita quo

|

gramma pangermanisti; e può essere consideralo voma / uomo destinato a condurre la

LONDRA, $, sera. dell'Agenzia Reuter così ri-

si sia potuto far discendere

rità

cpea

poaputd-

j : {a popolazione: nellm: anto=

dela crisi i circoli diplo-

incominciano

alutorevale della campagna

equipaggio ai L

periodo deila pace. La sfiducia della

tutte le spiegazioni da. |

to elche

nella

'missioni nella preparazione e nella condotia, della guerra, continua il'corrispandente. gli: inevilabili . sacrifiti dinsangue - gli eprori/

Nomn si esclude nerò che Buelow abbia ad entrare nel nuovo ministero come un ele-- | mento di forza. iPra i papabili si fanno i nomi di von Tir- | pitz e di Heydebrand, il primo è più quo-

ahbbattuto

cui

più

da fonte | privata tedescva, as- | onte l ‘ultimache . ora la posizione del cancelliere è di- |

gode nei +itcoli

taglia è stata fortunata su tutti i punti per gli aileati, i quali haonno esteso dovunque îÎ guadagni precedenti,

il

S

dei

di indignazone

sentimento

di pro=

rio che

zane, Îl quale-lascierà tracce

candidatura appare però dubbia quando, si considera la poca popolarità, anzi la, astilità che N negoziatore della neutralità italiana

la cattiva

a fondo i

Il Superzepuelin

ENA

oggetto

un

in materla

approvvigionamente

di

tie del Kaiser e dei circoli di Corte. La sua

sviluppo

confessano

cima

impressione inventano da chi a sud della Somme. Anche

per

e che le batterie

T

' La circolare intant oOè piccanti commenti.

blemi

zione come la

ha nei circoli politici tedeschi un ambiente favorevole e il prinvipe di Buelow è riuscito ad aprirsi parecchie volte la via delle simpa-

contrattacco

ieri

Come

Sì ha da Berna che un dispaccio, giunto |

matici

i te-

centesimi. La frankfurler Zeitung reca che la penuria dei viveri in, Austria è complicasa dalla

della diplomazia

(Per telejono al Popolo d'Italia) RONA: ; notta. :

Nella previsione

Inoltre a Vienna ! cavalli da-macello sìi pagauo ottocenio franchi ed un uomo costa s2

un' elenco/ di 196 prodotti tedeschi. Torino si domanda: E la proibi- ignoranza dei funzionari

indiziato a succedergli

cesi piazzate su tutta la linea delle colline di Bauchavesnes-Morvnl abbiano sventato il piano ed inflitto gravi perdite al nemico.

condurre

am-

ar;;x;àno (m Ilnlìg… e 'particolarmente all'eA]Coopelr ai anza £‘-Wlfì[ul:‘ ativar (îbb?lîfl‘t@fl? questi prodtti prodtti tedesch questi tedesch ì

cehe attende una sel'avvenire e la. ric- |

ma del successore. Se sì rimette sul tappeto la possibilità del cancelierato Buelow, essa

volessero

a

Yva più oltro e si chiede ancora:

nascentae per avere trovato nel suo recente ispivoti e delle dei 1'u_fd discorso l'affermazione

un

desclii

tutte

esortatrice | zione falta dal Governo di commerciare con solo di mo- diitedi mazioni nemiche? 1 qualche altro

gna contro Bethmann Hollweg sone' decisi di

vostituito

Sembra

parola

" NSegue

ella )

nostra | ‘ Ora

de.iGoverno Nazionale. saluto non desto e devoto collaboratore me di veneto rico;

tempesta e malgrado

at-

fino alla conquista posizioni per futuri

stile.

la

mentre

della

| votazione per il voto di fiducia, secondo calcoli’ fatti ‘nei circoli berlimesi, risulterebbe paco lusinghiera per Bethmuann Hollweg. Deal resto, quasi tutle le informazioni che i hanno da fonte beérlinese dicono che diffi- | cilmente il canceliere riuscirà a superare la

Somme,

urn'offonsiva proparatorila immediatamente di certo

saluto

cuentro

lsperala e che non è impossibile lo scoppio imminente della crisi. La maggioranza della

a fondo

dive ehe l'azione di ieri ha

sono

sicura

Comenti

zialimente

guerresca,

Buelow

PARIGI, 8, sera. I giornali prevedono prossimo uno sviluppo dei primi suvsessi. 1 tedesthi vohfessano parva

farmacie

Bethmann Hollweg in pericolo

di Farnguissant, Givenchy e Loos,

sulla

il mio

fervido

speranze della mia città conda volta dalk'’Oriente chezza ditàalia».

sezione

trincee che aveva norduto. Altrove consolidammo i nostri ‘guadagni, Le Sars è ora' completamente in nostre mani. Oltrao 500 prigioniari furono già segnalati, A nord e a nord-est di Gouroclette avanzammo considerevolmente la nostra fronte. II nemico effettuò un contrattacso sulla nostra ridotta di Schwahben ma fu completamente respinto, riusoiti «raids» nelle regioni Operammo

gradinre

a Milano,

preparazione

dice:

una

le nostre

on, Boselli, in ‘occasione del suo arrivo a Miia-| piamente fornite dei prodotti brevettari dale principali ditte germaniche. Convinti che no, Tra i dispacci vogliamo notare per il suo parileoglare significato quello dell'on, Foscari, | CiOo possa. interessarle le diamo qui unito l'elenco dei principali di tali prodotti ». soltosegretario per e Colonie, così concepito :

lersera il nemioo effettuò un contraitasco contro le nostre nuove posizioni a nord di

Lesboeufs,

stra ' che

saltito e di augurio al Presidente del Consiglio

verso est e verso ovest del villag-

Sio stesso. Il numero dei prigianieri ocatturati non è angcgora noto,. L'avanzata della nostra fantoria è s'ata molto faoilitata dai nostri aeroplani, Malgsrado il cattivo tempo degli ultimi % giurni i nogtri aeropilani hanno compiùto impor-

Ciò

ROMA, 8 notte. IL professor Spiridione Lambros, il quale secondo il corrispondente del «Giornale d'Italian da Atene, è incaricato di costituire il Ministero greco, non è stato mai un uomo politico. Egli è un dotto, molto noto; è storico, filologo, archeologo. Re Costantino ha dovuto rlivolgersi a co-

RONMA,

che

già

Gli auguri dei sottosegretari

la costa sud-est, presso fatto prigioniero.

d'Italia)

iî

bile nella fornma e nell'ispirazione. Egli, come a Napoli recentemente, ha interpretato a Miia-

effettuato nu-

o

l

romani

L'Idea Nazionule, commentando la visita del-

Îl Giornale d'Italia 3 11 discorso dell'on.

di tiro ed identiflearono

di Vauz

“ Comenti

dato

reagito

L'ultima ancora di salvezza ferisce una visita al superzeppelin abbattuto

: salvato. Una balenierà del tre alberi francese «Fraternité» è giunla con dieci uomini.

i

francesi

1l corrispondente

ATENE, 8, sera. Venizeloa è partito da Samo per Chio. Prima della sua partenza egli ha insedia. : lo le autorità, nominando governatore Mlas, pregidente del Coniglio smunicipale di

La

w rsss

e

L’instaurazione del nuovo Governo

creduti

arrestate.

‘;'l[l

.

Venti spio furono così

" agli aeroplani

ì

)

accesida spie che indicavano la strada

“ squadriglia nemica.

l'

.

Maggiore: Nella regione

ma ben presto alcuni/lumi brillarono qua e

Jà

.

russi in Galizia Aitacchi Tespinti dal" PIETROGRADO, &

pagamento

delle quote stabilite anche questa volta nel‘la misura. fissata già per le pensioni agli ‘ operai infortunati in Austria., ;

lanno

truppe

nostro

Le

tiul.

è del

Cainomi

quattro

Un'Agenzia ufficiosa recaà:

feri:

di

romeno

sera.

8,

RBUCAREST,

tò di

ROMA, 8 notte.

commrssione,

nemico.

i

Comunicato

il

(Per telejono al Popolo d'Italia) La

del

sera ]

ha pensioni negafe dalla Germania pagate

nollurno

ripreso l’offensiva.

ministro Comandini col suo segretario particolare vv Gino Scarpa per portare il sa‘luto del Governo agli irredenti già prigionieri della Russia che vengono restituiti alla ‘Patria. Can lo stessao treno ed allo slesso scopo partono per Torino il comm. Segrèà, presidente della Commissione Centrale di patronato dei fuorusciti adriatici e tremtini, l'on. ‘l'orre, presidente dell’Unione economico nazionale e l'on, di Cesarò per l'Unione . Eoonomica e per la Pro-Dalmazia

te un

LE Operazioni rome Ne iN Transilvania

ilaliana offrirà agli irredenti nel passaggio per quella stazione. ;

col’ diretto dello 20,50 parte per

avan-

hanno

truppe

ed hanno occupalo destro AL centro abbiamo respinto

aalo sul ‘fianco trincee nemiche.

altacco

;

7:

del

lo nostre

Dobrugia

Nella

: ROMA, 8 nollte. Îl «Giornale d'Italia ha da ‘l’orino: Il primo scaglione degli irredenti a noi restituiti dalla Russia arriverà a ‘T'orino domani, lunedì, con tre treni speciali che giungeranno dalla Francia il primo alle 9.30, il secondo ‘alle 1135 e il terzo alle 13.10, Qui si prepavano loro festosissime accoplienze ufficiali e di popolo, Oggi è partita, per Modane una grande quantità di fori che quella colonia

L'aIdea Nazionale» dice che questa

contrattacchi.

tulti i suoi

per l’avversario

perdite

hanno

| hanno

Gamitato Nazionale per I8 ONOraNze . di Spuleti. il valoroso bersagliere che cadde graveniernte ferito e meritò la medaglia al valo- " l'e. venne inpiccato ne, castello 'di Gorizia cou- . -

ha morle al fronte italiano di un

assertore dei nostri diritti ‘compendiati nonmi: ‘Tl'rento, ‘lrieste, Dalmazia.

impor-

con-

ROMA, 8 notte. LONDRA,. 8 sera. ‘pienza e con la fede che riassume tutti gli idea- | La «Tribuna» ha da ‘Torino 8: Comunicato del generale Haig di iert:; 1i della Patria rinnovelluta e conscia della sua | L4:13 nota istituzione socialista «L'AlleanNel pomeriggio cosperando oo0i francesi e La mancanza di viveri suscita in Austria . | za Cooperativa», la quale alla nostra destra, le nostre truppe hanno missione di civiità e di giustizia. è proprietaria di pericolose nelle masse. A Vienna agitazioni una dozzina di farmacie amministrate da attaccato le posizioni dalla strada Albortdella carne, del -pane, del grasso scarsità ]a clement i intransigenti, ha mandato ai me- | Bapaume-Leshoeufs, Abbiamo fatto’ avanzale-la penuria del latte è tale che le auterità \ dici una circolare in cui è detto: i ROMA, 8, nolte. re la nestra linea fra Gueudecourt e Les« IMustrissimo Signor Dottore, Ci pregia- Hanno vietato che non se ne dia ai bambini L'Idea Nazionale reca; Tutti i sottosegretari | boeufa da GOO a 1000 metri, ol siamo impamo portare a conoscenza della Signoria Vo- tanto ché là Neue Freie Presse rileva lo spa. di Stato lianno oggi inviato un telegramma di droniti del villaggio di Le Sars ed abbiamo ventevole aumento della mortalità infamtile.

:

gravi

con

Respingemmo

tedeschè

Sulla visita di Boselli a Milano

zione e il popolo milunese con ta sua anima sempre aceesa di entusiasmo patriottico, sempre strenuo attraverso le prove più dure, ha

,

avveninento

z

L

interpretato

Sera.

Le dars occupata dagli inglesi

_ una riava da guerra austriaca nel porto di | Comunicato Nella Dobrugia la nostra offensiva conti° Pola sarebbe saltata in aria non si sa se sua. Le mostre truppe occuparono Carabacaper attacoo nemico o per osplosione causale. Bosaul (a sud-ovest di Cobadinu) e le alture La nave, una delle più forti unità austriache, sarebbe andata vompletamente perduta,

8,

dvvenuti

ROMA,

nunziati

artiglieria.

i

8.

:

leri:

i

lains cd ilbosco

dalrusso‘di

Somme

Gabinctio

sono

Ì

. Era:

" d NA

* l’on, Boseili a Milano serive: del- - l capo del Governo, neji suoj

15:

Nessun

finita.

realmente

al martire Francesco Rismondo ”-

con-

nuwmerose batterie i azione nella regione della Sonmume, Essi hanno imoltre. impenpalo sei combattimnenti ed hanno bombardato Moîs-

giornata le bandieroa de‘_lvillnzzi setta

mati e cho non sono in grado di controllare,

ore

incnosi vegolamenti

la Serbin liberata ed erano accolte dal’ lagrime, dalla nrofonda commozione e da una Infinita ginla della nonolazione liberata.

ROMA, 8 nmotte. Il «Giornale d'Italian ha da Zurigo :

delle

CO. Glì aeroplani

guenza immediata la ritirata dei bulgari sn tuita la fronte di Monastir. La tmunpe serhe lo stosso eglorno passarono la Cerna e raggiunsero Konal, mentre rehie ali Alleati ad ovest di questa località siì diresse-

‘ Firmato: CADORNA.

di

PARIGI,

Sull'i

iImportanti stati così. sono Tali sforzi verob. che i bulgari hanno dovuto all'alba del 3 ottobre fuggira da dquella località. La caduta di Starkovgrob rendeva ner conse-

dqualoche

il fuoco

Lamule.

Monastir.

di

fronte

lotte

fino a guerra

me-

Nionte da segnalare sul resto della fronte.

Nolle piovosa,

conaquista da purib no sono siate immediatala

a 200

stati presi sotto nostre battorie.

violente.

ipossibilmente

dove

flitti.

le

di nomici segnalati a nord di

Mosa

nuerà le sue sedute col presente

del'iParlamento, -1 quali formuleranno una velazione da sottoporsi ad un' « referen-

Harrar,

Sajile-

Sail!esel. sono centrico delle

Comunioalo

allargati i nostri attaucchi e a destra diretto i nostri sforzi contro starko-

Abbiamo abbiamo

Bapzume

'

JS

tutia

su

sentite

imente

di

Sailty

ISUCCessi dell''aviazione Îrancese

in ne di Florina, ove erano state inpegnate 1m| norianti forze bulgare ciò che aveva facilitato

militari

Essa borona

ocollina

sembramornti

la

ra i prigionieri sì trovano in numero consi derevola ulfficiali. che hanno perduto la ru‘gione n saguilo alla violenza del fuoco delartiglieria di lu lunostra questo fratiempo la nmostra ala sinlstra era al riparo da ogni sorpresa mercè le opeal- Tazioni delle trunpe franco-russe nella ragio-

Monfalcone le nostre hatterie lanociarono

Morval,

delia

tutta la strada

‘ Sulla fronte Giulia azioni varie delle arti-

| In

di

A sud'della Somme, e sulla riva destra

del-

Magglore serbo, col rias:unto delle 1edel Gall i nostri grossi calibri locentiStaooperazioni |A|disin, milituri e lu cui u-asmis—“ìum:l perValle sero una forte oolonna nemica in venne. sospesa per interruzione di linea: Così L'NI reggimento bulgaro ebbe ruori cdi marcia da Mauthen a Dollaoh, combattimento 728 ufficiali ed oltre 300 uomini.

glierie, Più intense sul Carso;

nord-est

tri ciroa dall'ingrasso di Sailly tocca i marSini ovest e sud-ovest del bosso di SaintPierre-Vaast, donde sî dirige sulla Quota 130 a sud di Bouchavasnes, Sono stati enumerati su dquesto punto oltre 400 prigionieri di cui 10 ufficiali e eì siamo impadroniti di una quindicina dî mitragliatrigi. Gressi as-

Le opgrazioni dell’esercito serbo

ita del Forame (Alto Bolte).

a

pendiciad ovest

questione doelle isole è siata lTiquidatà dal l eccezionale gravità esige, Qlire a detto com-. Heìî;islflg nel senso che cssa venne soltope- promesso, che il re Cristiano ha accettato, sfaad una commissione di trenta membri è stato slabilito che il parlamento conti-

GQO

LONDRA,

Un comuniocato dell’Ammiragliato

su |

- Milano

—


QUOTIDIAN

ISTA

La rivoluzione è an’idea .

Fondatore:

e

AB13;@NAMENTÎ Anno

" Italia . . L Festero . . >

i

‘ Eemestro |_Trimestro | — Moso

16.50 35.50

8.25 17.75

4. 25

| 1.50

9.

1

_—_—_—————

A

n

I n ii

IRE!

I tedeschi stanno organizzando

iinsa —

Gli ‘avvisi si computano a spazio di linea

ai ii e

— a

vantaggio

morale,

politico

ed

no sottrarsi,

‘Remania un'offensiva formidabile e risolutiva, simile a quella che or è un anno prevpararono contro la Serbia. La muova al-

a Santi

. Ma si agisca in tempo! Per carità non attardiamoci in commemorazioni, in discorsi, in feste, in cortei, rn

polemiche

su palazzi giustamente

il' Montenegro! Provvedano i responsabili a

mania,

ormai

è evidente.

A

preparare

il

rivendi-

milione

e mezzo

di

Cia

scuotiamoli,

troppo e agisco-

in

Dobrugia

(Per tele/ono al Popolo d’'Italia)

e in Macedonia.

vergopna dell'Intesa e a sollazzo tribù germana-tartariche. i

La

di tutte ;

le

fine della

Romania significherebbe per

noi la perdiîa

di gran parte del suo eserci-

di

bestinume.

colo

per

là

trebhe

Ne

Begssarabia,

peri-

verso

quale

po-

il blocco

che

negli

ricadere

con

seguenze.

delle

‘forze ora sriglionate in Galizia e in Transilvania, e un più grave pericolo per Saloniccn, cvontna Cui sì riverserebbero adnche le forre sherora operano sul Danubio e in

Dobrugia agli ordini di Mackensen.

determinata

cata

un

essarne lanciato-tutto

Îg')î_g— telegrafico e ordina all'impiegato t all'ufficio _ di *Agirocasiro un i

di t ulspac-

si

giunge

e dopo

Lui.

in

che

vicinanza ‘di’ Santi

la navi Har

Motobarca

i grafico;

gettato 16

sì sracca

quindi.

alle

pattugii':

na.

Dopo

segnito

artrniate,

pochi

da

altri

ad

ocsupare

va

minuti

ufficiali

'ARIGI,

vaporae

sverntola a terra la sbarqhi l succe-

dalla

In de-

finitiva, ‘riuscito il colpo, la Germania avrebbe un maggior numero di divisioni disponibili. e nuove grandi risorse economiche

stessi

l piroscato “Sirathdene, xilu'rfllafiàfll'M u

le

E'

evidente, in

i della

Romania

slésse

e

iorse

falti,

1a

Lon

che

si abbia

più

con

gravi

mazione

]

a

delle

autorità

militari.di sgombrare

levato proteste di sorta. '

doveva

pro-

DOrsi 20 scopo di mettere rapidmeante fuori pcombuttimento la Bulgaria; e fra gli eserciti

romeni

e quello russo di iDobruzia,

e quello

misto di Salonicco, lo scopo avrebbe potiulo essere raggiunto prima che gli imperi centrall | facessero

in

Invece,

tempo

a Salonicco

a

soccorrere

la

Bulgaria.

si è temporeggiato

e gli

aserciti romeni hanno preferito effeltuare una rapida marcia. in Transilvania, E Secondo il Messaggero questo errore del | piano romerno sarebbe dovuto ad un nuovo |

SI ha

Strathden

gravemente compromesso, e nessuno può prevedere quali conseguenze potrebbe avere questo fatto «presso gli Stati oggi neutrali». Coloro - stengono

pertanto i quali ancor oggi soche gli avvenimenti balcanici non

lianno importanza e che solo agli scacchie-

della

la Turclia.

Bulgaria.

Perciò,

Esisterebbe

auche

un

im-

a costo di perdere

altre

e

quanto

fronti,

Non

fare

tutio

riserva

A

ì

di

E | ZURIG I giornali hanno da New York: fermato che i sottomarini tedes tati da sottomarini commerciali

Deutschland,

Irinee pgdi"angiriaci eguunali-;

grio,

hanno

questa

a

particalarità,

isicuri e defnitivi. " Unkh volta npresa-

nelle aon2 d Comaguon e Setle Croci

Ne

' COMANDO

l'che sulle

pendici

ocvidentali

del

nemico

oontro

nostre

impedirne

per

l0

cuilandosi sviluppo, sucnessi riportuti’ in

fu la'

le

che

: posizione

una

essi

essa

non

è

‘ceduta,

nonostante

i più furiosi

attacchi del|

impotente

a reagire.

torza

lines

nettamante rospinto, fronte Giulia orescente

attitirò, nemica Quella artiglierie. delle vità possolno ancora avere ragiorie dello donti, e adifici agli danni con 1Înnortaume Gorizia su quanto per l'anche tedesco-bulgaro slorzo esso deva esjsere. : À qualche vittima nella popolazione.

tunno

questà

di

1915,

circa

disastri

che

{recentomila

Germania

l'aiuto

turchi! Qecorre

di

privarono

serbi, un

impedire

e diedero

milfone

che

l’Intesa

di

alla

bulgaro-

‘ idioti

quegli

E

nussi

romeni,

unico,

giustamente

a

collaborazione

di càpàcità è ormai

eserciti di Mace-

ed

proposilo

che

più

osservà che

si

La

‘Trento

una questione

una questione dir volontà

e di decisione. 1 mezzi agli Alleati non manVelivoti nemici rinnovarono ieri sera inincomparabilmente superiori Sono anzi Icano. sul basso Isonzo lanciando numecursioni ' per uha azione di movimento sula quelli _“_d_'ìfl' teatro balÎl)l-fì-t'c'n nemito.ri AnziaTi è 1#appunto sulla laguna di Grado e su altre bombe Oraoge 1in rarsi | yvolgersi in I

lozalità delle retrovie: tre morti, alcuni feriti e aualche danne. Quali Paotenze Alleate devono Una nostra syuadriglia bombardò le pola supg;ria-n.l.u_ più opera fi.…-.:mi Luon “-.-{'c\i rinforzi nei Balcani? intferne, per 1\-eccm3-l sizioni nemiche di Col Santo a nord del Padelle manovre ner linee Della Quadruplice solo la Francia ha dato itricità del teatro strategico e per la fi+nfil‘:0;lì-ì!:fsi ri ’ subio. Respingendo vivaci attacchi aerei Î ‘delle comunicazioni, ohe per i tmiflt?s(‘}-1i ferroun seriòo ed efficace contributo. linea nostri velivoli. fecero ritorno ai propri povera e singola idiiuono ad uUna La Russia, a quanto si sa, non ha in- ‘viaria: gli Alleati, muoventdo da :ìmlî campi. mentre : ' a] e viato in Romania le forze necessarie. Orbe- l parte limgo lutta la linga del Danubio, apposgio lllE: nmflqqc!n con Firmato: CADORNA., ne, dui russi l'Intesa attende un intervento ipl'altia per mare C°"?.“"“.l l'sdriatico, a Salonicco, sull’Egeo, e per se L hanno in grande stile. Meglio salvar la Romania ia nel Mar Nero, Vvannn

che

espugnar

Leopoli!

Marcino

i cosacchi

linee-concentrio

di

‘vaniaszio

della

parte contro iL cucre verso il Danubio, poichè sul Danubio con- lin'questo leatro, che quisteranno Costantinopoli, la città santa

Klisura in Albania.

l|-rluu,i.:‘ì.l‘

-!Îl';\:ol_!t:

1c»1g;1—g:_qz.:

e 11 Bulgaria.

nemica

accupata dalle truppe italiane

ento CDMANDO SUPREMO cciam 1a Schia rebbe ent Anche l'Inghilterra non ha compiuto lo findeabura tente ia

dezli

i

ortodossi!

sforzo necessàrio e doveroso. Oggi essa — che ha, dicono i ministri inglesi, cinque miliani di soldati — potrebbe inviare molte altre divisioni in Macedonia, dove sì decidono anche le sorti della Turchia, cioè della

Mesopotamia

e dell’Arabia,

future

colonie

T

LI

nta

Rum

della

teletono al Paopolo d'Italia}

cDer

ROMA, 10 ululte. ungherese fonte da inforinazioni e comdi ‘Dransilvania gtîe[;èggli'liji1Ll lìuu;ermlì consl_derfî\'olc- g(|"tlldgeggllun numero prendono | a g radoSA AL i e di L batterie e vanno nenti ;

i c co'l’arrivo di nuov A AA U

| forzandosi

F

10

faceva

notare:

-

— YVoi'sicte

interessati

della. Russia,

e molto

ralkenhayva

nei

più

Balcani

al pari

che non

Inghil-

terra e Francia. D’altra parte avete delle aspirazioni che potrebbero esser realizzato. Afa, per poter poi esigere, che cosa avete dato? Meno della Francia, meno dell'Inghilterra,

bia.

meno

della

Russia,

meno

Presso

a poco,

quanto

all'inizio

piecolo'Montenegro.

della

Converrete

Ser-

diede

i}

che è trop-

pa

poco!... L'osservazione è giusta, I ' Ma, a parte le aspirazioni, a parte il dare e l’avere, vi è un. altro lato della questione che deve essere serijamente considerato. La viltoria nei Balcani influirà favore- volmente sulle. operazioni dello scacchiere

italo-austriaco.' Quindi è nostro «interesse» che quella vittorîa sia conseguita, ed è nostro «dovere» adeguate:;

Se

invece

contribuire

neji Balcani

ad

essa

avremo

con

un

forze

nuovo

‘disastro, la guerra sarà prolungata di altri sei © dodici mesi. Nel primao caso l'Italia + avrà una maggiore spesa di circa ssei mi-

liardi»,

nel

secondo

di

circa

«dodici

mi-

liardi».

+ E' pertanto evidente che una più efficace ‘ partecipazione in Macedonia è per noji «un

ed

3‘1:'lnnluar)“‘]:_u«n lesinali

a

i mezzi

PE

i

MagKensaen

purchè

m_‘-?\-"{edaninj

[-n.-:-:lh.n.e. gli i1 più rapidamente A conseguire !ÌÌ‘JPIRAI(ÎII[‘E della loro fissati. L'idea cbiettivi ad audella Transilvania ha voi contribuite la potenzialità delle .E‘…m'."" fm::hementare di banresi ed a vafforzare l'azione colVopera i da libere che battono la Transilvania.

È La situazione dell’essrcito romeno lon, una ma è però gruve. Sarebbo. allarmante, dis stoltazza volerselo 1uascondere. ! risultalo

in massima parte dalì-:;vglu-npq ehe periderà dell’esser: ver vnrandere .le eperazioni satanno le cun_eru;v,lon- d;»lQuando cito di Macedonia, l’esercito di Sarrail saranno riuscito a costrin11 rapidamente, a richiamare ì bulsari gere imppe sullo scagchiore megrosso delle re nare ahbando ad ridionale e per conseguenza lo scacchiere romeno, la situazione dell'eservapidamente sito tomena Imettetà sulla <i vin del miglinoramento.

‘Ditte fedesche sotfo sindacato (Peér

teleronao

ai

Piunoln

d'Italia)

-

ROMA, 10 notte. - Ecco il terzo elenco di aziende commerciali soitoposte a sindacaio governalivo dal

prefetto di Roma

a tutto

il 9 ottobre 1916:

’ Baker, farmacia; Bretschneider, l|br‘el'_ìa; Wolmar Leopoldo, negozio di mode; Klinger, legatoria artistica; Hotel Metropole; Hotel - Park; Michaelsen Franz, orologeria; Piperoffe - Antonio, materiale ferroviario; \Jehever Luigi, salumeria; Ferrobeton, lavorj in cemento armato.

E'

stato

Nastkolb

soittoposto

a sequestro

e Schumacher.

il Bank

10 Ottohre. ALBANIA, — Un cupò isri Klisura

:

\

rinai

voite su Valona lanciando bombe, |

néè danni.

time

Nè vit-

;

Le operazioni italiane elogiate da un corrispondente francese PARIGI, 10, sera! del Pelit Journal dalla frou-

’ Il corrispondente ile ilu/luna

scrive:

(l'è nella

storia

delle

faitto

il

italilano

un

iell'esercito

operazioni

quale

dimostra

eloquente»

mente le riservao abbondanti di- cui dispongoo i nostri al’eati del Sud,' tanto per ciò che concerne

gli

uomini,

quanto’

per

ciò

iratto al maieriale, Questo fatto nostra guerra è la controffensiva ilalijano

nel

‘Trentino,

coniro

il commercio americano

telefono

alla

che

MA

unico nella dell’esercito

distanza

di

un

1mMe-

Si ritiene che tedeschi presso

(Per leleYono al Popolo d’Italia) ROMA,

cane

10, notte.

a 12 il numero

i morti

dei ma-

-

vi è quasi tutto,

soltanto

il co-

LA COMEDIA GRECA ir seconda

si

è salvato.

ATENE,

al Popolo

Nessuna

Govorno

illusione

ed 1 nostri

si

sono

faita

wnbienti

muil

il nostro

politici

e marina-

clie risolverà

la guerra,

zioni;

sud

riuscirono

che

A parare

il

i nostri

alleati Hte.

colpo

minaccinso

degli

austriaci ed a scatenare contro di e due offensive una dono “’altra. s Appena ricacciato l'invasore ed arginatd il nuova concan nemico 1a movimento del {razione altrettanto rapida quanto formidalile, di-‘sfondaré ì 1I permetteva al Duca d'Aosta

fronte

austriaco

di

Gorizia

fino

al

di l& di

dî questase I}° grande merito Monfalcone. iL suo caratiere fulminea conda oaoffensiva t il segrelo

impenetrabile

truppe

così'

pi dei settore

reggimenti non fossero diretti.

Queste

due

bene

conservato

offensive

sui che

movimenti gli

siessi ca

sapevano

bene

non

affatto

sona

di

a dqual arre-

state. .Esse procedono lentamente, massicuramente, 1 passi in avanti che gli-italiani fan-

:

dquestioni

delicate

nei

fl'onte di nuovi

atti di selvaggia

i sottomarini

vanno

tedeschi

pirateria che

-compiendo

lungo

le coste americane. Di ben poco conto saranno i risulluti pratici delle nuove note che potranno essere scambiate fra Washingion e Berlino, ma

si ritiene

che

precise

e categoriche

le questioni che l'Inglilterra e dellu GQuadruplice porranno al

saranuo

gii altri Stati Governo ame-

ricallo. : ; Intarito nella colonia americana di Roma nen manca chi mette in re'auzione la comparsa del sottomarini germanici anche con la lotta elet-

iorale :che

ora si svolge

negli

Stati

Unili.

I te-

deschi e gli oriundi tedeschi, nel cui potere si trova una parte considerevole dell'alta banca, Li

giustizia

Uniti,

grossi

non

e della

mano

accoglieranno

sommergibili

tedescofilo

d'opera

certamente

germanici

contro

gli

come

atti

di

aressioni, nei quali hanno già parecchi cittadini americani.

Perciò

degli Stail

raid

del

la più

al-

barbare

perduto

la

la situazione che si determina

ag-

stizia,

desli

Stati

a Roma

Uniti

fra sll

afferma

si

nulla sapere più di quanto ieri sera si ammette’ ma i giornali, pubblicato

nuovi fatti dararno luogo stazioni diplomatiche.

a

non

di

hanzio che i

facili Ì

conta-

Vapore russe affondato i

| D}° piroscafo.

.

russo

LONDRA,

Tourgai

10

notte.

è afiondato.

Î nuovi

r;psf.ltuim

veiae e

1U corrispondente

del

-

Daily

siamo

Non

finchè

non

da

spero

pienamente

ner

sc troverà presto

ffolta

che

la

continuerà

come

il movimento

cigo

compagni,

Libertà

che

sìi erano

per

salutare

recate

Îl

a

bordo

Governo

della:

provvisorio, |

che

l'opera

il

più

grande

-che

voi

bene

dell'ellenismo»

avete

guadagnerà

conmiinciata.

tutta la nazione:

e soastenendo tutti i mezzi.

ratio

certasulla

volesse

ammettere

anche,

non

solo

come:

nismo dei suoi Junger, conizo la pecorile jolNa suicida dei suoi

soldati.

contro

la barbarie

del

suo vecchio div. hanno ' stabilito. nella concale-. nazione premillennaria che a Germania ha da essere sconfitta. E' seritto ed è volulo. Ad al-

lontanure la incoercibile fatalità, Pangermania

ha esaqurito oramui tutto lo stock ‘delle sue Tisorse; la viglenza dell'aggressione. la vialazione d'ogni legge. il bluff del Kolossal. la vastità perfetla della sua. organizzazione militar e. Pal!er_m;rz,cai lartari, tulle, ad una ad c!unufa:imlc consecutiva - d'un

una, per la pragramma

maggiore du parte di uno minore. Siamo giunti all’ultimo, la pacc, l’esca motane della nace. Nan han servilo gli appelli, nè gli intrighi. nèé le carezze. nè le £nfimidaà:'.0ne J

pa-

;mu.tr[i.

1_)abJhiamo

vincerli

e

devellartli

Igto oro le unghie, ) ris pandonao le vittime ritli

mozzar

de L l’aggrese ;

Allora. si ricorre all'extrema ratio:

l'inaspr

ie mento della guerra sottomarina porteràa ad incvilabili complicazioni internazionali; ci inimi-

qui

inaqle-

cheremo,

premedila il sinisiro Holliwveg,

Ameri-

CiL e $ve:ia… e, quando tulto il mondo s&rà con=tro di noi. cederemo onoratamente. E il popolo

nnslr.:|ug r;i nerdonerà il delitto e piange i rà sulle S .—;ZλHÈ vine a'cn..a imprecare contro i& respon= Il popolo ledesco potrà adaltarsi anche a que= sto.... Ma la questione cavdileresca è spostata. lra il ladro assassino che citcondalo da parle cede alla violenza della ollù vindice ogni che lo _ ha inseguilo, raggiunlo, disarma zo, tra la

sera.

sua sconfitta e la viltoria degli inseguilori, non

La faccia tosta di Bernstorff

ù_f:;crr:ssario

disculere

ritto.

| WASHINTON, 10, notte. _ Durante la visita fatta dall'ambasciato ra di Germania Bernstorff al presidente W'ilson” si splle\:ù la questione degli attacchi effettudti e ri dai soitomarini al’large della costa americana. Bernstorff rispose di non aver ricev uto informazioni dalla (iermania a questo propo sito,

L'assassino, sola, dai mo!.'.\“ ‘aggredìti E

sì

dirà

germanico

—

—

e

da

che

partle

sia

il di-

i

è legittimamente o minacciati.

saprà

un

di

anche

fu necessario il monda

abbaltuto il° popalo

di nemici

in proporzione alla immanità del crimine. .E. nessuna

pietà

ma è persuaso che le promesse anteriormente |.Zione risparmiala, o

della

acckanrato

Il- generale

ipotesi logicu niua come realtlà posiliva, la determinezione delle forze cosmiclie sugli avvenimenti umani, si potrebbe tranquillamente 2fl ermare che pramai le vie intricatle delle slelle e le inlersezioni delle nebulose. anclvesse, perlin esse, contro la Wiel della Germania, contro la pertinacia del suo_ imperatore. contlro lo:sciovs-

| giornali hanno da Newport: lj numero dei bkastimenti affondati fa credere che i tedeschi si servano illegalmente di una dqualsiasi base sulla costa. :

ii aa aa

-piazza

Vittoria' ha

Governo

soglie della metafisica e ra dli spazi del calcolo delle provbabilità, ripotesi della « competizione u'_ullg forze falali delle realtà cosmiche»; ma:

Una hase sulla costa americana?

P

17.

10 notte.

lezza chè traspare dallo sforzo slesso. E' mente ed arlslocralticamente discunibile

marittimo

10,

alle

col

E xtrema

prima.

PARIGI,

esceguire .

l mostro vuol dare la più grande prova del< la sua forza divinamente invincibile ma ha certo, la coscienza e la visione della sua debo-

il modo di porre-fine alla nuo-

déi nuoli; ma

insieme

sacro dovere della rivoluzione ii niecessità di appoggiarla corn

va minacciaz il solo risultato sarà di far salire

il prezzo

ad

Aderando alle richieste della folla Venizelos lia parlato ad essa dal balcore del'a residenza del comitato di difesa nazionale, spiegando il

Li-

la fine della sua

fliduciosi

e si ‘imiterà .

SALONICCO,

nella

della

generalizzandosi,

seb-

panico;

sera

riunita

viale

SC si

assi-

vi è il menomo

Grecia

correnti

sbarcato

e i suoi

Hesperia

rabola. Il corrispondente del Daily ‘Telegraph da Glasgow dice: Un rappresentante degli armuatori

dichiarato:

affari

Venizelos hà dicriarato; « Accetto ton -piasera ”’ il potere chie voi mettete nelle nostre mani e

si sia di’avviso che questa recrudescenza guerra dei soltomarini significhi che la

ha

è

ieri

folla

nazionale

indif{trentemente

che arriva

politica della

VeniSarrail ha salutato Venizelos alla bhanchina di sbarco.: Rispondendo alle delegazioni della difesa

bene della

sente

.

e

zelos

pire

Gormania

come

Venizelos a Salonicce

10, sera

ed i neulri

chieseto

affari,

"Intesa.

verpool scrive: Neî circoli muarittimi sì prova una viva indiqgnazione nel vedere i ledeschi coal-

i nemici

di

nessug

fii €bhlighl assunti dalla Grecia urficiale verso -

rela-

Telegraph

a

4i disbrigo. degli

e _ Lel

possono

curare. Non vi sarà costernazione vi saranno perdile ii vite.

Governo

rientazione

inglesi

che

un

appartengono

estranei dlla politica per ' giugno.Il Ga relaliva al'o-

La

Baltico vi è 1 TaUppresen-.

dichiarano

non

10 sera.

lé potenze nella loro nota del 2/ binetto eviteràa le- discussioni”

Venizelos

Anche allu Borsa dei grani del slata complela assenza di panico.

Ballico

Giu--

ex-presidente”

PARIGI.

ministri

provvisorio

è possibile è

del

Interni; An-

Ministero

Economydes,

partito e rimarranno

i

rischi per quanto

tunti

Giustizia;

consigliere

SÌ hà da Atene:

IL Daily Telegraph serive che al Lloyd non vi è stata alcuna impressione allorchè furono apprese le gesta dei sottomarini tedeschi al largo délle coste americane., Gli’assicuratori prendo n0 lu cosa con mollissitua fllosofla, senza dublio perchè l'Imghilterra è stata capace di sventarve gli allri tentativi dei soltomarini tedeschi. Essì prendono rapidi provvedimenti per copri-

re gli aumentalti valularii.

avvocato

Il Ministero eseguirà gli obbiighi assunti dalla Grecia verso l'Intesa

sarà

ia

falte si rispetteranno.

L i

|

:

Commissione del porto ‘del Pireo, Economia nazionale. : I1 nuovo Gabinetto che è puramente un Mi-. nistero di affari, presenterà oggi il giuramento. ©

panico

marittimi

:

vita

Slati Uniti e la Germania viene considerata più grave che nei casi precedenti. .-\ll‘ambu:

sciàta

circoli

Tselos prefetto dell’Attica,

lonopulos,

d'Italla)

LONDRA,

;

della intensifiNaturale è la loculizzazione cata guerra dei sottomarini, senza riguardo a piroscati ‘ disarmati e neutrazi. E' evidente che la<S4iermana tenta di distruggere il commercio armericano. ; Nei nostri ‘ambienti politici e diplomatici sìi altende di conoscere l’atteggiamento che assumerà e l'azione che spiegherà il Presidente Wilson in nome del Governo degli Stati Uniti di

ta manifestaziolne della forza teutonica, militave e mariitima, twaendone auspici di vittoria e giovandosene ài fini elettorali. D'altra parte it Governo americano non potrà non tenere conto delia fortissima cormrente di proteste che si manifesterà certamente nello spirito pubblico

Supremo

nascere

coms

Lambros, presidente e Isiruzione; Zalocosta; cx ministro a Sofiia, Esteri; Glanctulcas, direttore generale contabijità dello Stato, Finanze:. generale Dracos, Guerra; Damianos, Marinasi Atgiropulos, capo sezione ferrovie, comunica-

la presenza dei sottomarini le acque territoriali amiaeri-

Nessun

ri a queSto: propositòo,;, e a ripresa non trova l'italià e i suoi Alleuti impreparati, Non sarà

una vasta riserva di soldati- già pronti, per h essa possedeva un riccao arsenale di canndoni, Y di munizioni è di mezzi di trasporto. E' staio per l’energia e l'intelligenza delflo

Comando

facgcia

10 sera.

Gabineito è così

posto :

tivamento alla neutralità, Si ritiene geneE' inesallo parlare di ripresa della guerra del ralmente che una grave situazione si veriisotltomarini, in realta tale guerra non fu mal ficherebbhae indubpbiamente se le operazioni del lulto sospesa dalla Germania; fu soltanto di- | dei sottomarini continuassero wo8i da presmimuitai di iritensità, forse anche per dencenso alle coste, in modo da potersi consideraza del muteriale necessario, essendo stati di- re come un blocco. Wilson erd i funzionari strutti mo-.ti sottomurini. Adesso la Geroania del Governo sono grandemente preocoupati ha avuto tempo di approntare altrî sottomarini per lo stato di cosa nelle vicinanze di Nanche erano În costruzione, e può riprendere la tucket e desiderano sopratutto sapere se vi sano vittime e so le navi affondate furono guerra dei soltomariri con imaggiore intensità. 11 ratto — pure suscitando nei nostri circoll preventivamente avvertita. E' comirsiata politici un senso di viva indignazione — norti una rigorasa inchiesta, ll Digartimento della Marina organizza desta sorpresaà perchè ormaij i metodi di guerra instaurati dalla Germania sono ben noti, ed e pattuglie di navi da guarra lungo le coste vano sperare unà resipiscenza da parte di co- per impedire la violazione della neutralità loro che furono denominati per arntonomasia degli Stati Uniti da parte dei sottomarini tedesochi, ‘ : pivati del mare.

del.a

ed

Fra

lo Stato Maggiore della nave,

niti al bivio

se dal formidabile attacco austriaco, e l’off@n. siva quasi simultanea dell’esercito de l'Isfin. zo. Ciò è avvenuito perchè l'Italia disponevadi

ro

così

marncanti.

mandante

I sottomarini tedeschi - Rilson, al solito, indaga...

i1 sottomarino

nostro distaccamento oca sud -est- di Tepeleni,

sulla Vojussa. La noite sul 9 velivoli nemici volarono più

f1

Caren l 14711 Q eI s0nnoa A britanniche. + F W M e specialmente da ] fronte settenirionale d Ma principalmente, come italiani, dob- l fronti USS la p.:ue1'.mtîl‘l hbiamo invocare un maggior contributo dal …F!.'i.iîf\.le:lhu-l-g. al «aluale si {deve a) di tale piano balcanico lÌ?:‘l.-ll]nlf.ì_flîll‘ ]1all_ln $u…} Governo di Roma. ai tedeschi la rivincita degli scacchi 5'5(J dare Recentemente un pubblicisia straniero ci biti a Verdun e ;—;nl‘l<1i :Somn1;.‘, l}u ]?|1"10[I.‘1'1(:

'

del «Gallia» salvati afdella Marina comprende G°28

fisso al Ministero

redenta.

'{.Par

armata

lî Stati

-p-mn@em-mq

Carso

sul

In piccoli scontri 43 prigionieri.

con- canico che ali Alleati vedono la capacità di concentrazione ra‘prio favore MI sugli altri leatri per dilimida e |3-rìle‘nlc’ clhie A d nemici. inviare varse condizioni è in ta vole deî

ducano l’Intesa a nuovi disastri!

Î . Sono scordel tipo

ferniscono

Lomini, riducendo

| La Gemania vuole 1 B delzlo

sono

inamico,

Sief un|

ri occidentale e orientale devesì provvedere, quei tali rivelano una imbecillità pericalosa, A quei sabotatori dell’Intesa bisogna epporsi apertamente e risolutamente. Essi furono i responsabili dei disastri dell’au-

no

noitte.

L'equipaggio superstite del “Gallia. i i PARIGI, 10 sera. -

SUPREMO

nella soddisfazione dei tentativo altre fronti, sarebbe er- ’ avanzate role irreparabile. : Lungzo Operaudo concentricamente secondo aun pia-

possibile

il

che

‘10

lore le provvisia è le munizioni e Zanno-il. cambio ” degli” equi= naggi. Ù #i Eîegll E%g ia : Ci SAIC ia

ni sotto il'nasodi Wilson

dai tiri efficaci’ delle nostre artiglierie. An-| #

dalle

distrarre

possono

altro

forze

tutte le

fronte

in quel

l capitano del -

:

(U/fficiale). — 11 nuovo

posizioni sulla seconda cima del Colpricon. Fu ributtato con gravi pordite ed . inseguito

e di indietreggiare in altre fronti, essi devono ora tentare un estremo sforzo contro i romeni,

raccogliendo

da. New-York:

Come si rioenire ‘1 solt neomar roi: —

ROMA, 10 notte. vitaliana non . ha mai dato segni di arresto, non iiha mai | dovuto registrare indietreggiamenti | E. pervenuta, la notizia che il comune di ‘ jilumgo questa strada lunga e penosa che avvi-| Saint Denis: Westrem per ordine del CoΗ ---— -L] per la resistenza, ciò che significherebbe il pegno contraitto da' Radoslavoff con Bratianu, per il quale la Bulgaria e la Romania non ‘ieina i nostri alleati alla città di ‘l'rieste. -mando - Supremo della quarta armata teprolungamento della guerra di «sei mesi, sìi sarebbero combattute fra loro, anche se ' fos10 sera. | All’altra esiremità. della linea del fuoco, la desca si è visto infliggere una multa di 10000 sero iniervenute, seguendo diversi gruppi di | ° forse di un'intera annata». Sul Pasubio, dopo conveniente praopara- lotta presemta lo stesso carattera di sicurezza marchi, perchè l'amministrazione comunapotenze alleate. Ed è anche logico prevedere che le diviè compiuto e izione :delle artigliorie, nostri Comunque, l’errore, ormai, reparti assa= le di tenacia ed una spinta di continunità in- le e la polizia avevano contravvenuto al non resia che riparare. irellizente ed energica nella avanzata della pri- decreto del 15 otfobre 1915, relativo alla degioni tedesche vittoriose della Romania, + Giò che non è stalo-fatto nrima può e deve lirono ed espugnarono trinceramenti nemigi Ima anmata italiana ura la lentezza imposta nuncia dei'soldati némici - dei -tedeschi najanciale col sapiente giuoco dello Stato Mag- essere fatto subito addesso, ‘anche ‘se-‘coSteràs ‘nefla zona di Cosmagnon e delle Sette Grogi \delietcatene: di*monrgna .che- elevano le loro, scgsti nel : caomune,. E' noto che in viagtù delj giore germanico su altri settori, potrebbero assai maggiori- sacrifici, siligati” cime fino a 2500 metri- dî altezza. è molto più l'ordinanza (edesca i belgi sono Eppure, il giuoco degli imperi centrali è Prescero 176 ltaiserjaegers prigionieri, doi P accentuata, L'avanzata, infatti, devae compier- a denunciare i propri compatriotti che apriuscire a paralizzare le nostre mosse, o evidente: non potendo battere le grandi Po- dquali 6 ufficiali, una mitragliatrice, si ora discendendo le valli, ora scalando le partengono all’esercito e sono rimasti nel' fors'anco a strapparci.i vanlpggi conse- lenze, essi tentano di mettere fuori di comIn Valle Travignolo, dopo azioni dimo- ’ cime ‘attraverso tulti gli ostacoli naturali irn- Relgio, non avendo potuto passare la froanbattimento i piccoli Stati alleali; e dquellà è guiti. | la logica della loro guerra, A qualunque co- strativo sulle pendici di Gima Bocche, l'av- maginabili, vallone per vallone, sentiero per tieva olamdese per raggiungere i loro comIn fine, il prestigio dell’Intesa sarebba sto essi devono salvare il congiungimento con versario attacco in grandi forze le nostra sentiero, roccia ner Toccia. pagni d'armi. tradimento

\

Il nuovo Gabinetto d’affari

t i n i r a m o t t o s ] |

con-

l'intervento-|

Quadruplice

;

AES

PARIGI, àò' ‘ 'luratod.e;erîzgiî;i-i:g,‘x?vi"î;kàf il vapore stesso -

« IL terma: delle ineffabili Ì tracotanze A di PE que-'|

deficiente

errori’

francese « Lutece

stato distrutto dai cannoni

‘di fondo odiermo dell'Osservatore Homauno:

do-

'

sottomarino, ritiane che |

striaca, col quale si metteil tema all'articolo

e

la

UD $ia

I giornali scrivono che il

o debole azione della Quadruplice mei Balcani, tra- | spare il rimprovero per gli errori. commessi Iel passato e per la preoccupazione giustifi|

seguirebbe la

Nioga auiata nel giornale Vatitano

l'uffi-

PIà

i 9-3 8-73 - intercom

vr

Sarrail contro la Bulgaria. C UDDO d F Da _!e mighe di tutti gli articoli che danuo l allarme sui mericoli della situazione che può

cssere

“to. cioè di almeno mezzo milione di uomini, a la perdita di_una terra feconda di cercalì,

ricca

i verso

a_

LE RAGIONI DELLA SCOMUNICA l Sl]llllll!lllh"l-‘fi '

] greco' legge,

Sen11 foglio e st ritira, ante 1i vascellosì avanza

Pa ‘Telefon

| per olfrine la bandizra nazionale a Trento

l’azione guerresca nei Balcani

ROMA, 10 noite. Lu slampa romana unanime -1-:.-rac$'a-muî la Se gli Allegli mon corrono ai ripari, i ro-- necessità di più validi ajuti della QuadruIl }fl£f@fl_::lî:-:( Romania, e specialmente di una meni avranno la triste sorte dei serbi, a u risoluta e pronta azion e truppe di

ro-turchi

—

‘pqst'u;pfi,hqa di mezzogiorno.

Q.ùa…rg.nta.-=._…

@

Sattoscrizione della ““Dante,, di Bnenos Aires rinaiT giorn:$l pubblicano che l'elenco dei manell’equipaggio

ì

tedesco-austro-bulga-

{a

EEE

PARIIBIIS:’

UFFICIO DI PUSBLI ia

— Debbo fare un telegramma — dice il no- nor andare a tagliare le linee dei monti e del hanno da essere infli{{e ai soccombenti, 1 quail, sentieriri dominanti, f{ett in bicicletta van É i Staffette Stro_ fenente di vascello. — Prego indicarmi | ia d ì ì0 e vengono, Il sindaco del paese va in su ed manco à dirlo, hanno da essere gli imperl cenl’ufficio e lasciarmi passare. ' Il areco non riesce sce a .nascondere Îl suo im- in giù per procurare gli alloggi agli ufficiali. tra:l ». y o: — «Venite a fare un telegramma — Una harazz corrente di vita nuova fiuisce nel villag_ Lo svolgimento del tema potete immaginarlo. |° egli chiede. — con quindici marinai armati e | 810, Imtanto | gendarmi ed iÎ soldati di fanteria” PE quèsto è il giornale che organizza i carnovacon ubna squadra di navi da guerra?» | Breca delj presidio si preparano per andar viat — Questi sono 5 miei ordini. Mi lasci pas A] pontile si vanno ordinando i pezzi da sbar- letti tontro la stampa interventista. Si capisce! SarebzZ risponde il nostro ufficiale di marinà. do che i marinai trainano alla svelta fuori"del a paese verso le vie di accesso sui monti. La corE iî greco non riesce a finire l’obbiezione:; ol- fina della linea difensiva di , fucili e di artiire maone, altre motobarche, si sono staccate dalle navi e filano verso terra. Fiamme tri- #lieria è stabilita saldissimanrtenie in poche ore. ROMA, 10 notte. ;';Plù oltre il corrispondente narra dell'accupa- | colori, guizzi di baioneite a bordo. Il Connsiglio centrale della Società Nazionale Non c'e Jlubbic che gli italiani vengonoad zione di Delvino, avvenuta senza aver trovato | «Danto Alighleri» ricevette notizia telegrafica occupare il' porto.. Un ufficia’e superiore dî ‘alcuna resistenza. La piccola guarnigione greComitato della da Buenos Aires che uEe] Ì inaritia sharca e consegna un foglio scritto . ta, che cronosceva l’oecupazione di Santi Qua‘inizitaiva di aprire «Danto Allghieri» 1rese nella sua lingua all'ufficiale greco. E' Pinti vanta, attendeva il nostro arrivo e non ha sol- soltoscrizioni per offrire la bandierà nazionale

far torto solo

)

DIREZIONE

sta e di ;;uella stampa e dci privilegiati in ecoscello di complemento che ‘parla jl greco'e 15 marinai confucili e baionettà’innastata. a) ì pontiefi breve rigurgita di soldatl e ma- ‘nomia privata della guerra-è inesuuribile nej iÎmbarcazione attacca al pontile' e gli ufficiali|° nai italiani, I soldatisi dirigono ad occupag;&n|do:g;tezgra… l};? tîottolenentc della per la strada di Del- rijguardi delle iracotanze stesse per le punizioserndar= re gli sbocchi e si avviano O‘la ellenica chiede ai ai nostriri VLhc_ che cosa. co de Li v-&no_ ‘@ sì inerpicano per i sentieri di montagna ni che sì haano da preparare fin da ora ed

Bisogna intensificare

tedesco-ausiro-lurchìi

ottiovrentomila

ALcore,

;

(non vogliamo

di 6 pù

lnserzioni finanziarieL, 2.50 la lln'e:f_-_—' Necrologie L. 2.50

da bondo. Vi iprima bandiera ’ italiana. Gli è un tenente di vascello un'sottotenente di vas| ‘%no_ senza -interruzione,

Alr

scazhionati dalla Volinia alla Transilvania, -&

E l'Intesa

Quando

Quaranta

alla nostra patria) è un animale politico appartenente gl\lia. famiglia delle tesiuggini.

il dio

degli iddii , dell’Olimpp militiare teutonico,. ;a più dei .nomi sono eloquenti le cifre: uù

ritardano,

T nostri ministri parlano no poco. ‘

Z0olpo il Kaiser ha mandato Falkenhayn, gran iavorito di corte, Mackensen, il trionfatore

di Galizia e di Serbia, Hindenburg,

E se j ministri incitiamoli!

@

Pagine interne.

n # É:,

Ra

pronto e fomnulato così: «Forze jta(Per teiefono al Fopolo d'Italia) i i i i | ROMA, 10 natte, — igolto numerose sono sbarcate e avanerso. l'interno», Controlla la traduziona| Îl Ginrnale d'Ilalia ha un acorrispondenza ROMA, 10, nolte. j E da Corfù sullo sbarco a Sauti Quaranta “«lelle , '$E'1ezzò dell'inle rett, sequestra 1l nasilro 1im\fii|segna.lo il seguente periodetto di prosa aufruppe italiane. wesso svolto dalla rotella, tagilia i] filo teleUE i

calì o su monumenti barbaricamente devastati; non ' soffermiamoci a discutere delleàta latina è in gericolo! Sarebbe idiota e ‘ l’Asia minore o -maggiore, del Mar di ledelittuoso permettere che essa venisse vante o di quello rosso! schiacciata, come già il Belgio, la Serbia e - Agire, agire, agire! parare il colpo, con forze adeguate e in teripo utile, poichè le deficienze e i ritardi patsebbarb esser fatali. ‘ Che una grande minaccia gravi sulla Ro-

—

(dtvlsain 12 colonno)L. 1.— la linea —

—

— Particolari sullo sbarco

ecanomicoa,

cioè um «dovere» cui ì ministri non posso-

contro la

—

a pagina

fi ?

'îî

delle baionette.

-

PREZZI DELLE INSERZIONI — Ne}gl_l‘}':biì:ài.rln_etruu agli ann : : É divisein 6 colonne) L ' 2,50 la linsa. — ta Redazionale”

a:-

!J_ggynum:rc-.-sd:pàmla cellt. 5 - Arretrate cent. 19 - Estero il dnpp{n o

Mercoledì11 Ottobre 1916

Annò\Illîî.[. E N. 283

i

, +

i

dovuta,

a ESINA Z ENE ai nn o Di

espia-

Jean Jacques

e u P

nessuna

e ai e

:

-


i

__ 1L PoPOLO D

E

E ' -.(Paì- ìe_leàrn?'o e per felefono al ‘““Popolo d’italia,n)

- foss'amehe con la sconfittn,

mianusstrasse,

il popolo

‘dispiacere

‘oletariato milanosi fossero neulro-

tore di Deniecoutt ed ha di ortaggi e di {rutta nell ig1 granate lagrimogene i dintorni di L'inons. J Lo soldati, ai specialmente Gli aeroplani francesi si sono mostrati par= spaccio comunaie di Udine fornisce quello di {icolarmente attivi nella regione di Remirepartamonti, affittati con tale patto e con oconti e; di data anteriore allo scoppio dalla ‘guerra it Cormons, L'esperimento del nuovo ca.lmier mont ed in quella della Somme; hanno imaustriaca, ha all’unanimità pronunciato il per diede buoni risultati e smorzò: gli entusiasmi r?i pegnato sei combattimenti, hanno bombarguonte voto di massima : per quanto posair Vaast ed hanno "In conformità alle disposizioni di legge in mate- certi speculatori e disciplinò Mag: dato il bosco di Saini Pierre rin o n racenti decisioni del magistrato, o .in omage bile le allegre rivendugiliole di piazza « 24 eseguilo numerose ricognizioni. ‘gio all'equità, devasi ftmnomn. l'obbligo. dell’inqui- ‘gio». Ma un bel giorno comparvero nello spacî Niente da segnalare sul resto del fronte. | f|'M di roncarrere ool pnropnristario di casa a g0osLe= ‘cio comunale delle cassettine di uva prima ma ] municipio comunale denza dol maggior onere. derivante’ dall’anmentato spuecio prozzo del darbone, per il riscaldnmento 40glé;_.È; tento di giovare cata in sediuita plenaria nol Palazzo mu.ninlnn.l_ué per. esaminnre in sede oconsultiva il probleme dell'inci-

E molto

in Sankda-

ieri. Siamo da varo lieti del Dopo

circa

di guerra il proletariato

— che gl'idioti calunniano — mostra di pos’ nore-il maggior onera derivante dal maggiorn ocosto sedore entusiastmi chu sono proinessa sicu- \gn .rlsl!:n'lda.mnnt.o.‘ per - l’aumontato prezzo del comustibile. ra di vittoria, E' la smantita più autorevolu | Ghe la misura di tala conoorso dell'innpilino deb‘alle doclamazioni ausiriacanti, E' la verità l'ba consistere nella motà della spesa in niù della inormnle occorrente per mantenera i locali oosti-. che si pulesa . chiaramente agli occhi di tuenti l'appartamento affittato, ad una temperatuna tulti.i di 4 i60 con — do esterni, dal 15 novembre 1916 al ia

grandi occasioni —

A ximr.clare | grandi movimenti di po-

Giornata di transizione la lnaegneÌt.rlllgg;xe. scompa'so

viste

a Cormons,

ènn. ogni

Abolite elemento

nefasti del-

ai tempi

neanche

o ai suoni

m

teutonico in

al-

|-

la r.ì-

con

armonizzanti

ltfrm di tanti dialetti

e

un brutto 80

e sembrò

a tirannide haronale,

.

e

|

.

PARIGI,

10

!

RI

&era.

(Ulficiale). — La situazione è oggi stazionarja sù tutto il fronte della >Somme. I nosip: al-

L

« del. veltuola parlata del Zorutti, ecco, arrivare ische Goidiraguben »i Il slndu-f:n di uatr- ]eati inglesi in questo settore hanno realizzaItalien le |° Ma, allora, in nome di chi parla il social-- aGhe per la dotorminarione di tale maggior spe- } mons risposa all'insulto dirigendo allo spacc : to durante un'operazione di dettaglio - aleuni isn debbasi tonar donto delln cubatura dei lasnali dn nuovi progressi a nord della ridotta Stulf nel. e e frutta dî Udine, la s .lneutra.llsmu milanese? |risealidaro o delln differenza tra il costo medio del | comunala di ortazii la roglione di Tiepval e ad est, nella direzioma significativa: 1914 Agosto sobria Luglio, Giugno, ‘combustibile nel mosi di guonto lettera rice. ne della collinetta di Warloncourt. E @ il oosto medijo dei maesi di Giugno, Luglio e Ago« Lo scerivente informa che non intende M%… sto 1916, Essi hanno pure dijsperso con il fuoco detine della ditta cassett nelle Uve vere «Domando nd una sottonommissione compnosta dei iose diciture l'artiglirria una ricognizione tedesca che sboc-| Vertura a G. iliustrate con obrobr guoi mombri teanici e del pnresidenta di stabilire, a stampa cla.g cava da Letransley ul tempo &tesso chae ner i fagliett nti contene e eol connonao dell'Ufficio tonniao municipalo lo mea tedesch die. suddotto e il fabbisogno modio di combustibilh' pongono Bisceglie 1N Ttalien e che re;:l-s:lralm“ settore franceso 1] tiro délle milragiistrici obper ambientao di una dnta cubatura.» ?aîî 1ls:rec;."jiilagì | bligava un distaccamento nemico a ritirarsi in prodotti del n|namî am;n|atc.ì sxjx\q«ìo l — — — .] mIi ‘Tarfeltama}s:, 15 ra A eI ijsordine a dord di Pouchavesnes, mentra i Hartaiemi: La colazione al Cova Qtìlfi en. Frécht Siid i poi e '| oranatieri da parte loro arrestavano agevol: {{}:5“;1" ìDlhnanmaìm-u sm-ma-:pizx.a l'inente un'azione offensiva del namico che si Alla colazione furono invitati: i membri ‘Cormons redento i prodotti nostri della commissione esecutiva: dulle onoranze a 1l pot1Wovare accogitenza nerchè l avanzava dall’angolo dél bosco di Sajnt Pier. o posson non Bosalli, 1 deputati Gasparotto, Agnelli De-Caa un trattameoens- a Vanst su Rancourt. 1l tito dell'artiglieria si diriito hanno soldati i e assem‘nolo In pitani, l'on. Candiani. il sen. Della Torre, il Autonomo, riunitosi

— ha accolio il presidente del consi-

1917.

16 marzo

- nel quale ha salutato la nazione in rra, le grandi speranze ita}tane,

— La giornata , ell’on. Bosel:

Iv'0Pganizzazione dei s.un%nlìglìgî[.sjìfl

mattina alle 7,30 l'ou. Baselli la ripreso

-gnllq:._dulgla suo visite. SI recà innanzi lìuzî-o _ &gli ospedali Zonda e Biftfi, ed in quello di ia Paco, ove si fermò brevemente ‘al letto pamou'h.l

suo,

ferlti.

suo, tiglio

mini-

Ol-

Druetti,

Mangiagalli.

1l sen.

e Angelotti,

Sandegna

IL

silvio,. il prafello

Cancallieri, i generali

comm,

%g.-fl

Accompagnavano

comnì‘

l’on. Salterio, i genatori Esterle, Pirolli e Ri- vel, presidente dolla LeFa franco-itallana, 11 comun,

Gondrand,

Tempini

e

esecutiva,

commissione

della

tutti

delle

assistere

Accinjieria

visito

agli

ad

una

Milanesi,

stubilimenti,

alla

colata

presidente durante la vieita. Soito le ampie arcato ova sî svolge

par

aver

co-

-

dalla

intiara

al

quale

fanno

parta

parernhin

fubbril-

maente l’opera gagliarda per dare alla Patria nuove armi contro l'odiato nemico, Gli operai attendono l'arrivo, uer eressiciica UC Uv 5iglio. Al suòo apparinrne scoppiano unanimi applausi e grida reiterate di Viva Boselll1

zioni. Egli

quale saluto al capo del Governo, il quaje commosso da lale inattesa dimostrazione proletària, ì‘lspunde oon larghi cenni, agitando

è sicuro di internretare

dei

nroletari

na

“on.

chè

nalla

Bosalli

mattinata

porgenda

a

mera dij Commercio, 1I mneuiralisti, prima

energici.

contro

interdetti,

trovano

cameralo

materia

per-

i progressisti

avversari

po-

scandalo

naellòo

ora

i? ppnsiero

l’assalto

coll'angurio

di epiteti. E il giuoco, si comrrende, mira tallo scopodi stornare l'attenzione del pub-

impressionante

profusione

una

litici, con

cappello

a

sorridendo.

Quando

i]

corteo,

Ricevuto

dal comm.

L

SE

vittoria. e parte

Silvestri visita minuta-

sulla

strada

per

pra

loro,

accla-

‘ Dai

gradini della scaletta che Sorta alla dire-

fha

zione, attorniato da migliaia di operai, l'on. Boselli ringrazia le maestrauze per l'’opera feconda ch'esse dinno alla nazione, ed assu-

impegno

mae opere comdizioni

solenne

di

ricordarae, tra le pri-

di pace, i lavoratori operosi, le dei quali debbono essere miglio-

rata. E' applaudito {ragorosamente, e fatto se. gno a dimostrazioni di grande simpatia. una

1il Presidente

breve

visita

del

all'’Ospedale

Consiglio

Jolanda,

si reca

alla

gina. Sono ad attenderlo il maggiore prof. Calamida, i capitani dottori Marchetti, urtà, Picecinelli,

gri, Montessori, Ruatta.

l

Villa,

ed

il

Giulio Banf, Montini, Ne-

Consiglijo soociaslista della rag.

Gerardo

La mare |

invi-

ca

signora

Fontana,

e la

L'ospedale,

che

ha

ospita

494

di

oltre

soldati -

e

7

ICongedatosi dalla direzione l’ouL. Boselll si avvia alle officine 1sotta e Frasckini. Anchè qui l'accoglienza degli operai sissimae acalorosa. a Poco

tomobili

E

dopo

il mezzogiorno

s’avvia

alle

è statà

officinp

Nlcgla

au-

Romeo

è C. A1 suo giungero è accolto da grandi applausi da alcune migliaia di operal degli stabilimenti vicini che si sono datl convegno nelle adiacenze. E' una manifestazione ildimenticabile, che dimostra ancora una volta,

se ce ne fos:e bisogno, come la massa proletaria dissenta. profondamente dai sabotatori

della guerra; auspicanti la pace germanica. è preceduta da . La visita allo stabilimento ‘ una breve cerimonia, Un rappresentante decfi“ operai, A. Posggiolini, ha rivolto un indirizzo di omaggio ed ha presentato all’on. Boselli la seguente des dica in pergamena: Cinquemila artieri delle Officine Romeo — %hieduno — per segno memore di questo giora firma autografa di un sommo artefice

più grande

e libera

«Agli

operai

e

alle

Romeo,

metto

qui

di una

Boselli verga L'on. le seguenti parole:

che seuto

in calce

Patria,

alla pergamena

operaie

delle

Officine

—

dell'Italia

d'Italla

colla firma 1il cuore

battere nel

mio

cuore

che è tutta con chi combaite e con chi lavora per la Vittoria. — Paolo Boselli». Accompagnato dall'ing. Romeo e dal direttore ing. Rimini, il ministro visita gli stabilimenti e si soffenma con compiacenza di {Oratrici che sfondarono il Col Usciti all'aperto gli operai, po avevano cessato il fuvoro, nuovamente,

rola.

e

Salito su

il Presidente

vollero

di una

del

di Lana, che nel frattemlo acclamarono

ascoltare

catasta

Consigrio

perfo-

le

fabbricarono

che

tde alle macchine

di

la

tubi

arringò

sua

di ghisa:

folla

che ascendeva a parecclie migliaia di lavora- tori lavorairici: ; « Sono lieto e commosso di trovarmi in mezza a voìi operai ed îpera.ln. in quesie fucine della vittoria ove pare che aleggi il senio

di

Archimede

turbine

noi la

opera

- vostro

possente

e di

del

Leonardo,

ferro

che

in

dell’armi.

— So

hraccio

operoso

‘Uusclvano

delle

vostre

maestranze

mezzo

al

qui

per

dquelle

càta-

rivendicl:erà

priorità

che

per

afcrzo

pulte moderne che sfondarono il Cal di conquistato con gloria da un giovane

a

del

Lana Gari-

baldi. Sotto queste arcata' ferrign e di lavoro - vedo chs un grande popolo agisce con colpi : d maglio, con rombi di torni per preparare novella istoria»,

im-

nnara

di

ministra

daliharnrioni

praijta

AI Comitato Levate

“a

fina AI

il

presidento

{

reca

il comm.

Tempini

ed

altri.

La

a

dopo

di

che

l'on.

Rosel’1.

Lan

vi-

di motore, con stridor la sua vittoria ed una

À

nrotesta

fu

contro

data

il

progetto

alle

stampno,

come

ri-

l'indirigza in oosì vitalo questione? Vero è ohe, prima del Magagnotti, di fronto alla eloquenza di tutto

interassante

un

Qnnsiglio

manta sta,

—

maggioranza

votante

contro

dignitosamonte,

po

snmpresza

il progetto devo

—

delln

dimoettersi

ohà

1unanimo-

Ginnta,

que-

nltro

scam-

più non v'è, La pelleo d'ippopotamo della Giunta comunale veroneseo è, lo ai sa, {insupernhbile., ma fino nl nmunto di non onnira... {l 1Intino di anella votazione ed i s° na vada della cittadinanza non vogliamo orederlo,

il ministro

si reca

femminili,, e che

siano

al

nnC

Ta

PARIGI, 10, sera. d’Oriente: dell’esercito ieri di

Civile

Lega

e dal

Comitato

di |

ricorosciuti

alle

ctloruhaà il diritto di volo e la ricerca della paernità. L'on, Bosel'i rispondendo all’accenno politico del sen,. Manmgiagalli, dice che svestandosi della sua qualità di ministro non ha nessuna difficoltà a dichiararsi fautore convintn_ds.-fl voto nmministrativo alla donna, a del diritto della ricerca daella paternità. E' applaudito vivamente. DNono i discorsi il presidente visita 1 localf del comitato, indi prende congedo. Dopo la visita al comitato di Preparazione, l'on. Boselli si è recato al Teatro Manzoani ova la compagnia Tempesti dava uno spettacolo per i feriti, L'entrata del Presidente del Consiglio è salulata da calorosi applausi. 1l cav. Tempnesti dopo brevissime é patriottiche parole decvamò alcune strofe della «canzone d’oltre mare» di G. D'Annunzio. Terminnita ia recitazione dell'ode, il Presidante del Consiglio .si Tecò sul nalcoscenico ‘per congnrna'}Hilarsi ‘con v'attore Tempesti al quaie

indirizzò

parolae

d'encomio

:

. Il Presidente del Consiglio passò quindi a visitare il Comitato per i corrodi antiparassitari În via Meravigli, ricevuto dal presidento cav. Passini con tutti j componenti il comitato. L'on. Boselli dopo avere osservato e lodato, si è recato all'Università Bocconi, ove lo

attendeva

grandissima

folla.

LA è stato Tricevuto dal comm. Ettore Rocconi e dal rettore dell’Università, prof. Bonfanti, Dopo una Mmnga - relazione fatta dalla presidentessa dell’Ufficio Notizia, sull'’opera di tala Camitato, YV'on. RBoselli risposo con un

vibrato

discorso

di

ringraziamento

e di

gurlo chi 11 comitato nossa continuare ra sua altamente morale e patriottica.

au-

l'’ape

Dopa avere visitato rapidamente il Politecnico, l'on. Baoselli si è recato al «Scaldaran in via Bassnano Parrone. T nresidente

comm. Mvlius affti al Presidenta dael “onsiglio una targa commemorativa. Alla ore 20 e'/15 Yon, . Boselli fece ritorno all’albergo.

l magistrati 11

Consiglio

strati «Ln

regionale

all’on. Boselli dell'Assoolazione

dei

Maci-

ha diretto nll'on. Borerelli questo telegramma: Sezione Lombarda. dell'Associnzione penerale

fra i Magistrati {taliani è lieta di porgere nnoh'esaa Îl suo omaggio devoto*e Îl suo salnto augurale n V. E, assertore magnifico e nobilissimo delle

idenlità

della

Patria,

che

è

nrra

siocura

pel

rag-

giungimonto del fini tnutti della nostra santa guerra, contro ogni sforzo — anche se rinnorantesi — dej nemici esterni, contro ogni insidia dei nemici ivîl.erni. Ad multos annos e per 1a vittoria completa

!

antitedesca

|

Trn

le

deliberazioni

ECHI

Sezione, -

avv.

E.

protagonista della film

commorcio

ed aulle industrie

è continua

e lo sarà per alcuni giorni

ancora.

nell’in-

|

clemaenti della retroguardia dell’esansito bulgaro il dquale riplega verso la ferrovia. si

a

aa

aa o a

a

aa

a t

|

10, sera

artiglieria.

e

trincee

nemiche

Effettuammo

scbbene

Lanciammo

Comunicato

Nelia

un

tenute

bombe

raid

da forze

su

due

subì perdite.

(St.).

ri-

belga:

regione

di Hetsas l’artiglieria belga

e- |

fi

1

RUR :

.i

iE

RZO M IS

O

À E d

mentiscono

UB

.fl.-*.àîlE fi.".':;-zl“iiiiì].,._@

di Skoolvir è csaduto in loro po-

terreno senza specificaro se sì tratlva d-.la tere, Malgrado i violenti contrattacchi l giuornala dell'8 o di quella del 9. Se si ti'attao nem'’oo non ha potuto riprendere questa lodella giornata dell'$3 lu menzogna è fiagrai.caiità ed è -stato respinto un ohilemetro a lie, avendo gli inglesi avanzato da 800 a 1000 nord, Duesento prigieniari sono rimasti ne!di dieci chilometri le mani ai nostri Atleati, Più ad ovest i metri sopra un ironte conquistando jl viliaggio di Le Sar, spingeiserhi oentinuano a passaro la Cerna fra Dodosi nelle vitinanze della collinetta di war- | braoveni e Bord, 1 bhulgari hanno ripiegato lencouit e faccndo in tolale ottocento ” pria nord di Brod. gionieri, ed ayvendo i francesi conquistato

Alila nostra alz sinistra forze franoo-russe

sono fesa

arrivate bulgara

fino a Sailly alla nuova linea di di- itrincee ) da Kenali al lago di | la forie opera detta

dinanzi che va

Saylesel e specialmente Tripei, preso piede nel | bosco di Saint Pierre Vast e fatto 500 prigionieri. Il nemico non ha potuto tentare al-

Nugui successiinglesi n Macsdonia| LONDRA,

10,

ta della giornata cho più completa

notte.

s

o

biamo soltanto del fronte.

Kache

del

nemico.

Oggi

alle

ora

16.30

Jico si è svolta una commoventissima

cerimonia.

Si

nono battezzato le bandiere portate dai prigioniori irrodenti dalle lontane torrae della Ruassia, bandiere che essi hanno fabbrionto a loro spese e con la loro opera.

Le

bandiere

da

innugurare

era

quella

nazio-

nale a quella delle provinocie Trento, Triesto, Gorizia, Fiumae, Igtrin o Dalmazia. L'asta della bandiera nazionnale

è scolpita

un

fascio

oie.

In

di

alto

in

legno

verghe

e gli

sovrasta

la

e la

scultura

stemmi figura

Nuovo

rappresenta

delle

sei

dell'Italia,

provinle

ban-

dioro sono in seta e la spesa fu esotenuta con una sottosorizione fra i prigionieri. Notevole è 1a circostanza che quando la sottosorizione fu iniziata 1Iinlin ora ancora noutrale. Intervennoro il Ministro Comandini e { membri del Comitato Locale. . Uno dei liberati pronunziò semplicî e vibranti parole. Infino il ministro Comandini esprease tutta la sua commozione per l'eroico natriottismo dei prigionileri.

pen suentare le mene paciliste eì socialnentralist Tra

giorni

uscirà

il

volume

ALBERT:

ù

di

“NI di sotta della mischia, (ROMAIN

E

una

ROLLAND

I1 SUOI

lettera di H. verasione

GIACOMO

DI

DISCEPOLI)

G. WELLS

autgriszata WELSITO

Prezzo del volume L. 0,680 Inviando alla nostra Amministrazione L. 0,75 si ricevarà franco domicilio questa - interessanie pubblicazione.

i tedeschi

in Volinia

russo]|

Comunicato

Macedonia

del Grande

2 macchino

pp | l

JEx

- donpia eica - Talegrato Mareoni

Per informazioni e biglietti: SENOVA: Sede daella Società - via Bal‘ bi, 40 - gppnure agli uffici Sociali e -

! Uii Soc:ale per Pesceggiori | ’ Galleria V. E. - Angolo Piazza Scala *|

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della

Coupagnia.

MILANO :

do

Cr ZAA

NA

SCI Colonia l

Arnaldi - Opusce. e informazioni gratn

— ——

— —

——————

—

—

_-=—5

10.

PIETROGRADO,

di ieri

glore:

e Galizia

Diaa 18 miglia

Wi “CAVOUR U,, e “CARIBA D,

E3 l Atea RNZ FENN

Cnn accaniti combaliimenti |

îl:=‘.=iìî£%

- Felocità

FF

ed abparte

su

Tonn.

Stato

Mag-

i

SALONICCO, 10, sera, | 1IN direzione di Vladimir Volinsky nella reE' glunto un nuovo importante contingen- | | gione Natou1tsy Scholboft Bourbnof{ continuano |a£è accaniti combatlimenti, In alcuni punti le te russo. Ì |nostre truppe |solidarono

"Le operazioni dei romeni BUCAREST, Comunicato

romeno

Tuppero

le linee

nemiche

le posizioni conquistate.

Ad

Contabilità

e con-

Lingue

est di

|Brjezany il nemico ha preso l'offensiva nella f |reglone a sud di Schibadine, ma è stato respin-||

10,. sera.

to_dal nostro fuoco e dopo lotta

di ierl:

alla

baionetla

questo punto

FRONTE NORD e NORD EST. — Scontrì di pattuglia da Cariman a Soplusangiorgi.

ci

una

Nel passo di Caineli ed a

Jiul piccole azioni di fanteria ed artiglieria

saria

furono a noi favorevoli. FRONTE SUD. — Aszioni violenti di artigiieria ad est di Zimncea. In Dobrugia duelli di artiglieria e scontri di pattuglia.

@

impadroniti

in

di una trincea avanzata degli au-

avendo

constatato

Sì apprendono

accanitissima

siamo

||

che

questa

non

M

Comunicato russo: In DPobrugia le nostre ierl le nuove postzioni raid

a Samsum

59 velieri quals,

e a

{ra grandi

e piccoli,

rimorchiarono

a Sebàstopoli

ove

una

affondarono

bombardarono

scialuppa

e trasportarono

40

di

penetrare

nella

catturali,

trincea

per libe-

e ripiegà.

Secon-

i

acciaio

prigtonleri,

Imitato

Via Moscova,

38 M=_ngale via Solferino) z——

‘ Sezione Depositi Fruttifen: La

sottotenente Vaolosatoft e sette esploratori perironao gloriosamente. I% sottotenente Volosatoft | | fu inumato nel villaggio di Khlerleouka sull territorio che il nemico tiene ad atto verste a)

Società tutti i giorni feri&ll dalle ora 9 alle 17: ; : Emette LIBRETTI DI RISPARNIO al

80/0 netto

(libretto gratis) con facoltà di

I prelevare L. 500 a vista - L. 2000 con due giorni di preavviso. - Qualsiasi somina

sud-ovest dalla Dogana di Bogorodih Hany sulla | _ Col preavviso di giorni 15. Zolotvinska. Lambros spera riallacciare ’ Bistritza Rilascia Bgr—ì?.:il FRITTIFERI

amichevoli

rapporti

Ù Sj ha

da

Atene:

—

con l'Intesa

PARIGI, Il Presidente

di fare dopo la “ogni scomparirà

malinteso e

le

e le Potenze

tra la Grecia

reluzioni

dell’In-

ristabilite.

saranno

La nosa.

scadenza

situazione I

viveri

a

Trieste

diventa

scarseggiano

in

più

pe

allarmante.

gnatissima

Slamane

un saliente

un

attacco

del bosco

nemico

di

proveniente

Suînt.Pierre

Vaast,

da

a

cst di Rancourt, è stato respinto a «colpi di | , granate. Un po' più tardi è stato dispersa dai nostri juachi di milraglialrici una ricognlzione sboc-

eante da un.piccolo bosco a nort-cest di Bonchavesnos. Niente da segnalare sul resto della fronte.

più

per

le

antipatriottioi,

taglie

continue

collette

nelle

sotto

l'impressione 'immediata

che

le

sono

im-

case

e

nelle

vio

—

riusoifva prime. Abbiamo proprio

motivo

di

del terrore

festa

—

2

do-

diconao

"

Lo stato di animo e la condizioni dell’alimentazio na si rivelano nell’aspatto dei triestini. Sono dimagrati invecochiati sfiniti. In un anno deperirono di i

i

er la sua energica a rionae dismfettante ed antisattica prodotto specifica intutte le

forme

diarroiche

i

cittadini, — pane non bandiasre ci vuole. Perciò vi è stata una recrudescenza di arresti e di altre persecuzioni.

dieoî.

7?

N LEPETIT

minanteo. Neanche coll’aiuto della polizia i comitati austriacanti riescono a cavare denaro alla folla. Il rifiuto è zenerale. La polizia non riesce a faro imbandierare le case nelle cento occaasioni in oui vi

co n

1l

por ogni anniverasario e ogni genetliaco imperiale, nroiduoale eco. La miseria è tale che dà dcoraggio anche a chi

vire

d

aOOdE

pana è della peggiore specie. Le requisizioni hanno vuotato le oase. Non solo le suppellettili di metallo sono state confiscate dal Governo, ma è stata presa ancho la lana dei materassi senza rilasciare ricevuta per l'incasso del prezzo promesso. Vi sono famiglie che dormono ora snl solo saccone.

ai irancesi La popolazione stretta da tanti bisogni è indifiitacco fedesco PÉ5[IHH@PARIGI, poste in forma svariata, sottoscrizione per gli scopi 10, sera. Comunicato ufficiale delle 23 di ieri: Sulla Somme attività sostenula dalla ‘nostra particolararliglieria e risposta del nemico mente viva- nella regione a sud-ovest di Barleuz @ in quella di Beloy c Deniecourt.

al 31/40/0,

Ricaeve ’P…&B in CONTO CORRENTE al 23/4 0/0 con facoltà di disporre con assegni a norma di regolamento.

10 sera.

sempra

modo

da 3 a G mesi

a 12 mesi al 31/200,

lirio di Triest BERNA,

in seguito alle dichia-

glio Lambros spera che

razioni che egli si propone prestazione del giuramento, tesa

Il

10 notte. del Consi-

|

DELLE SETE ED AFFINI iimn MELA NO —

' do informazioni provenienti da un ujficiale austriaco disertore il sottotenente Volosatofi e gli atto esploratori non si arresero, ma lottarono | | fino all'ultimo uomo contro forze ineguali. IL

truppe consolidarono conquistate. Ne Mar

Sinope

potè

rare gli esploratori

Nero il 6 corr. le nostre torpediniere operarono un

non

Cosmopolitan School a

PER LA STAGIONATURA È L'ASSABGIO

il nemico; ma questo, numericamente superiore, | | circondò i nostri valorosi esploratori facendone | | 18 prigionieri insieme col sottotenente Volosatoff. | nieri

alla

Società Anonima Cooperativa a Capitale ill

era

I munita di relicolati di NL di ferro invasero la trincea stessa credendo di poter sorprendere |

10.

rapidamente

|

| pussi sÌ consolidano in Dobrugia Una compagnia inviuta per ‘liberare i prigioPIETROGRADO,

moderne

{ Via Silplo Pellico, 6 (Gallenla V. E) Milano

striaci. Il 4 corrente sulla Bystrilza Zolatvinska nella zona del villaggio di Dzvintuchi gli esploratori di un naostro glorioso reggimento si sono avvicinali senza rumore ad una trincea avver-

Nella regtone di Brasso fummo costretti a ripiegare verso gli sbocchi settentrionali dei

PPSLSLLLLSQSQISL SIL SLLSLSSLSLISISSISLSLLI

CHARLES

contingente imn

passi dei Carpazi.

TORINO, 10 notte. cortilo della scuola 8. Pol-

nel

del 9, la menzogna è an-. poichè non a.bbîama ton- :

atlaccato

16.000

Agenzie

cun contraitacco perchè' il' cannoneggiamen- | io ha immobilizzato î suoi rinforzi. Se ci trat. |

Comunicato de:l'esercito inglese di Salonicco: | tato il nove corrente nessuna azione,

che possono è guerra al

portate dagli invedenti liberati dalla Aussia

Unica

sì

riuscire

Inaugurazione delle handiere

di

che

per

outiva quei fatti di qualunome genero giovare a faocilitare il suo compnito che

con

Jack conquistatore

prese

tesi nlla nomina di unu Commissione comporeta dei rapprasontanti degli indusatrinli, dei commernnianti, dei medici e farmaoisti. degli insegnanti e dei lavoratori dal bracclo, ooll’incarico determinnto di accertare qunli eono i prodotti che i nomici della ojviltà importavano esul nostro mercato e indurra i nogosianti oha li smerciavano a rinunziare alla vendita di tnali prodotti qualora {in Italian o noi paasi allenti non trovassero ditte fornitriol _ ‘Tutti gli aderenti alla Lega. e eono già più di mille. dovranno denunziare alla Comminssione Ene-

Ranelletti, É

CINEMATOGRAFICI

- 1] meraviglioso

nostra

nari sotterranei, 1U nemico

Struma vi sono stati alcuni ira le truppe britanniohe ed

Secondo- ricognizioni della cavalleria a lenda Topalova fu sgambrata dal nemico

tonto che si prefigga la nostra Legn.:};mco!anai-a sul nostro moarcato doai prodotti germanici. a_ austroungarici, va ricordata specinimente quella riferon-

;

P. il presidanteo dalla Giudicea del Tribunale.»

dalla

sonsideravoli.

praparazione civile, ove il senatore Mangia.- | SPEZIA, 10. galli presenta al nresidente il saluto del coleri sora si è riunita la Lega antitedesca. cocupammo Kalenda Homondos. Sulla fronte del mitato. Ricordando le benemerenze delle don- stituita in questa Città per l'onera infaticabile e ne, aegli siì augura che la legislazione italiana nolorto dell'ogregio dott. Luigi Piola sindaco della ‘Datran attività delle nostro paltuglie. L'artiglieria continua a bombardare le trincee nemiche. sia modificata in senso favorevole alle aspira- Spozia. IL I !

zioni

An

lin successivo comunicato dice: All’una di oggi la fanteria nemica fu presa! in terreno apertò nella reglone di Grandecourl

Prespa.

mostrandasi

signore

a su Monastir

Ad est dello combattimenti

Il vilazgio

nntiisocialigtn

Erga,...

mnanae & far narto di un, per quanto minuascoliasimo concesso qual'è omani ridotta 1n Giunta comunale di Veronni, dquando se ne è noerbamonta anndannat

Tra nuovi- applausi il corteo riprese la via, rappresenta al Cinema Cantrale, ha conquistaedil Presidente si tecò al Cova ove fu in- to tuita Milano, e tutti vogliono conoscere il vitato dal senatore Mangiagalli ad una cola- trionfatore dell’arte muta; la ressa al Centraie

gione intima.

saAun

della Giunta

comm. Gapna,

di Preparazione

accolto da numerosa

Ù

Via Cumiana, 17 :: Telefono S9-27

A

per la raccolta di fondi

maense,

Carr*oà:ècnîa|:

dile.

] ledeschi

enn

Milano nor nttingarvi Ooni neriedna d Ai-

citare i] pastificio Baroni. i E' accolto dall'ing. Zucchelli, da! Baroni, e sono presenti gli on. Agnelli,

Reparto

LAT 39 segul. 0on successo tirl di dis ruzione contro ’ gonerma che durante gli uitimi combattimenti in dquesta regione i bulsari.hanno su- longanizzazioni difensive del nemico: suziatàa di Navigaziona alalista ufficiale del vinoolo doll'Acquodotto con une pito ennsidercevoli perdite. In un sol punto sooietà.privata, non gli fu dato (non snppinmo se GENOVA par impogni professionnli o per divieto s{in4dnonie) daila lotta sonn stati trovati sul terreno 1500 | esporre n quel Consiglio ahe turti i{ enoi voti ancadaveri nomici. Ì puntò momorabilmoanto contro il progetto-sapestra, AAO ABTT IP T’a il Vardar e O0erna le forze serbe han PARIGI, 10 :e6 a| quanto avea {in animo Adf dire dimoatrando. esoprar in “Fi FI progredito nella regione mentagnosa di Dotutto, oche il progatto della Giunta ora la più anoerIl comunicato tedesco del giorno corii Uii L ta e sfacoiata violazione del programma ocon ew i hregpol'e orì hanmo fatto un centinaio di pri= rente afferma che .a battaglia sula S ml'Amminifntrazione anlì al potere. Che l'Assessora Ma gionieri. Sulla riva sinistra della Gerna do-. e Piinsenf Caf nauovissimi e grandiosi raddoppia di intensità e che muaulyragagnotti ei' dimetta o mono, all'infuori delln vnace po un aogcanito combattimento le truppa serLETT do gli attàcchi del francu-Ligits., l6 Lsu pe che corra, non possiamo al momoento acocortario; eert I “NNAT I ANI nn be hanno nuovamenteo sconfitto 1 buigari, | del generale Buelow non hanno pe À to si è ahe coeronza e dirnità glielo imporrehbboro. . dulo alc' n

erl!

if

SUTORINOL.

progressi inglesi LONDRA,

RI

ì

{

|

rai

4

’

ì

VERONA, 10. yvoco ache l'Assessora Magagnotti, stanco di rospi, si dimetterohbe, dalla cnrion prinal-

Le visite del pomeriggio

pa-

la

guala

EI

affettuo» Ì

il corteo delle

411

ennvran A enftintinenta da annlansi cA alffn 11 rai anmsta viemrri Ja nangrtntninziani Anst4i + gimaranti

comitato,

vice-ispet-

là potenzialità

attualmente

a

sua

valmarà a T1isnintazza,

Ajilte 16.30,

rice contessa Festi-Lencher. arecchie Il Presidente visita rapidamente gale jintrattenendosi con narecchi eriti, alli liguri. Gli viene presen talo _ il ' aunl' dei capitano degli alpini avv. Augusto Osnaghi, vol quale:#1 congratula per la medaglia al valore conquistatasi nl fronte. 1] Prosidentea complimenta le damoe infermiere, il personale medico, ed ammira l'or- ganizzazione dei servizi. E:gglettl. a.

sl

AI Comitato

attualmente

sottotenente, e dirigeLte amministrativo del- l'’ospedale, Per le daume del Comitato di preorazione civijle che prestano l'opera loro in&ll.l nte presso i feriti, erano intervenute la

j&

Rnaselli

di' Barleux_di/ i semplice gior

“A

fia Monginevro, 9 :: Telefona 27-76

I sarbiì passano la Cerna | riuscito a sud-oveést di Gluenchi e penetrammo

T1 16 corr. verrà enl:ennn?u-ant»o {innueurato il bunte al martire Battistj in piarza Indirendenza con l'inmolto bane informato dell’imprartanza del la- torvento di tutte le autorità civili e militari. AI voro fatto, si commnince dello spirito patriotti- Maontro Nuova terràb ln conferenza commemnrativa l'on. Canna. Vedramo so il sindaco, mora gsolito, da cd dei componenti il comitato. piscolo Ponzio Pilato, si eclisserà facendosi sostituiro dnl troppo compincente Dr. Lovi.

è intervenuto. dell'im portante

FPolastri,

nalla

nrendara

ninsiero enercia

\ role,

medico i

Baggina,

tato dall'autorità militare non Era Fresen.-l.e pura il direttore

- lstituto

Bag-

medico

tenentea

Von.

visita occupa parecchio tempo, indi Fon. Boselll si reca alla Camera di Commercio, ospited del Comitato di racocolta dei fondj per i bisogni deda guerra. Porge il saluto all'on. Boselli Îl sen. Mangiacralli. indi 11 sen. Grepni spiega a'l'on. Bosalli il funzionamento dei diversi comitati, ed illustra l'ovsra commniuta. l senatona Snlmoiraghi pnronuncia brevi pa-

All’Ospedale della Baggina Dopo

mandoa

dAnvrà

amare il ministro, che è obbligato a scendera dall'automobile per improvvisare un discorso.

me

qmindi.

'

@ di maiariper Aeroplana

Comunicato del genera:a Haig di ieri:

!

:

oatturati.

guerra i)

provvisa un magnifico disentso rhe èà intto un | Corre inno alla generosa Milano, alla mmnla dirna ingolar e«entirsi unitao a non da eoromi soltanto da un palmente pel fatto che, contrario in modo reoisò vinnola di nrafanda ammirnzione Samminnoa alla tentata rinnovazione do parteo dalla Giunta S0-

menie le officine Miani e Slvestri, ammirandone l'organizzazione che dà alla patria tar.ta copia d'armi e munizioni. Gli operai intenti al lavoro salutano al suo passagqu l'illustre ospite; poi, all'uscita, ottenuto il permesso di sospendere per breve momento l’o-

accorrono

nilza.

Somme

—

‘mpadronito’ con un colpo di mano di una foi di questa giornata sono 670 soldati -!w*lw esocavazione dinanzi alle nostre linee, ma è gionleri, 11 mitragliatrici e motto _mm‘mlm ’ s/ntò immediatamente caccialo ton grosse per-

Un altro assessore sì d'm'ttonebbe) ' Comunmicato

del prima minisiro il simbolo della - L'on. Boselli. ringrazia sonridendo, Éoddisfatto dell'accoglienza.

sul fronta dulla

Fabbrica di Automobili

l’esercito serbo, dice; Nelle vicinanze di Le Stransley la nostra artitruppe le nostre Nal'a giornata dell'8 | ylierta ha sorpreso e disperso un distaccamento me-m \ nemico che si trovava allo sooperto, In seguito sfondarono la seconda linoa nomica a el-Mr_ riva ad una operazione locale abbiamo guadagnato sulla fortificata spldamente terreno a nord della ridotta Scuff infignendo 6 Slivice villaggi del. nord a Gerna della | al nemico gravi perdite e facendo oltre 200 priDen/oveni, giontert, fra oui sel ufficiali. Malgrado le grandi difficoltà del terreno | Stamane di buon'ora sitamo penelrati nalle nastra lirincce tedesche a sud di Arras. A sud-est di e l’a"canita resistenza del nemico la tro- Souchez un {l[orle distaccamento nemico st è avanzata verso nord continua, | nostri

da

di essere il nocchiere della vittoria, l'incitamentan a nresegunita con animn fermo 1a Inthar: ilico dai socialisti. utimata la visità, aocenna a rimattersi 1n fino al trionfo datla civiltà. Ricorda il nobile ruesta gente, bollata dal marR tutta motòo gli operal con spontanco impulso ab- .sacrificio di Fililnno Corridoni nill'onera di | bandornano le forgie, gli istrumenti dei luvoio anostolato ed all'’esemmnio. del male molto sî chio dell'inettitudine ha il coraggio di grid conrono nel cortile improvvisando al dare allo scandalo . altrui!! devn sa le folla milanesi, comrnresern la ineente del Consiglio una nuova, indimendellan querra, a ia difesero pur tra ) ticabile ovazione, Sono centinala e continaia Imttabilità di opami abronzati dal fuoco, colla fronte lacrime e sacrifici imsenti. T'ancenno a Fi madida di sudore o le mani iucalliie pPeyr i'o- linna Gorridoani àè naorolta da grandi annlansi L’inaugurazione del busto a Battisti perù diuturna, che acclamano, nella persona ai quali si imiesna 1j1 prestdenta del CFonsiglio. il

INuovi

s6ra.

10,

00RFU'

‘tin comunicato dello stato maggiore del-

10.

Dopo i fatti commessi nel comune socia. lista, sorge adesso lo scandalo della Ca-

annlandiva-

Imi,

provvedimenti

tmpo

da

invoca

as-clazioni

4i

ò

vivissimo

ncialmentoe nello vielnanze Balley e di Denisapgurt. In lotale abh'amo avuto una nala di transizione.

670 prizionier:

acco!to

norga un sa/uto ed un ringraziamento all'on. Boselli DNino Roberto, per i fascisti, snluta nella persona dal presidente del consiglic 1] siniholo della vittoria ner conseguirte la quale + rl voluzionari ed | sovvarsivi hanno momentanenmenta sacrificato le loro speciali aspira-

>

;

y

cittadinanza,

NOVARA,

-

mantiene

L'avanzata serba confinua

Gli avvenimenti tristi della vila pu|bbhche denotano almeno l'insi-' applauditissimo quando nttacca a /pramenteo i/ ca novarese della cosa socialneutralisti cho fentaro di fare opera di pienza di chi sta al governo pubblica, provocano un senso di disgusio divisione tra i cittadini. i che cittadinanza A nomae dael Comitato federalo interventista nella parte sana della

sono nioceverlo gli ing. Vvanel, Barin, Massaggio e Luzzani, i quali accompaguano

i1

Milano

del

del Comuno, che sistematicamente si estrania dalle manmifestazioni patrinttiche; dimostrando di essera indegno dal mandato ricevuto. E'

alle

Gamboloita.

di

Giovanni

del pus novnDese sopplire all'iniziativa sia marncato il consenso I Racanibole

recundosi

inleressunte

Marinel.;

l'invito che partiva

Poco prima delle 9,30 l’on. Boselli inizia 1a

ad

Tempini,

il ringraziamento

i membri

‘Le visite agli stahbilimenti serie

forma », to puramente italinno anche nello bene. fatto. ha “i jl sindaco

Tl Girnolo Socialista blen straordinnria anbato scorso, à& votntofl seguenardine del ritrno : 1a mitato centralo dei TFasci, Dino Roberto del «1l Giroolo Boninlista Autonomo di Oremona dellIPasoio locala, i segretari del comilato, ed al-. di aderira alla costituzione asl unovo aggrupcuni altri. Presenziavano pure il prefetto, il ’ilbora pamonto sooluilista Italiano fra i dissidenti del PnTfiglio dell’on. Baselli ed il comm. Cancetlleri. ’ tito Ufficialo .a fa voti, che nl prorsimo congrosso Alle frutta disse bravi parole il sen. Man- <‘rll- Parigi l& nuova organiszazione sia' ufficinimente gialîn,!l-l. il qual® rivolze ail'illustra presidente rappresontata,» è comm,

23

;

{I Teminist ro dia lllÌ (parai acclamanti ri

DELLA PELLE A2%

A

folla da

mangiato

soclalneutralistico!

un annc e mezzo

la speranza, socialneutrali-

Una

aver

{ FR ESCHEZZA

con)

bombardato

AA

illusione che

devono

ROMA,

di Cormons istituì tempo fa u|\na

IE

limoneé

A sud della Somme reciproca attività delil ne| vartiglieria. Al principio della notte Sul sel. mico ha diretto tiri dî sbarramento

10, notte.

PI PLL

può sfuggiré a coloro che vedono.

che la paco, comun-

(Per telafono al Popolo d'Italia)

|

La Commissione nrbitrale' comunale per 1a disoiplina doi raupporti fra looatori e inguilini, convo-

10, sera

PARIGI, delle ore 15:

ufficiale

IA

utralistica, la cquale

i

bu

© gl’inquilin

ed

la parola della fe-

Proprio qualche gior- de e della sicurezza nella vittoria confezionato par il L'episodio ha una significazione, che non

“

\ nella

affollati & torno,

imposto

Comunicato

ii

{ì rivevono cotidianamen-.

domandato,

di Cormons

del Sindaco

PI

lieri, negli stabilimenti, migliaia di operai han

Azioni di aviatori frangesì

nobile protesta Una | I'aumento del prezzo qnl, ;IÈBPÈIBHÈ

E quando il capo del governo s'è recato,

PP

E

plaudenti gli si sono

i

_) DEFENDENTE

DE

AMICL

Gerente

TesvONsSuv ile

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‘ SOCIALISTA O MUSSOLINI

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ia

e E

—

L

ii

ME

FT

opera meravigl a dal a nostra marinada guer i

- della

vittoria

definitiva.

| deve restar sommersa,

La

Romania

e0 Negiche sfondate dai

noo

E° ‘dovere dell’Intesi

| evilare che l’évento st compia. E' già trop= | po che'di

paesi

| sieno due; un

lersera il comunicato del generale Cado I- | L'Italia è certamente impegnata in una na suseitò negli italiani entusiasmi nuovi. 1 gvave pertita per la quale ha bisogno di

nostif meravigliosi

soldati

sì battono con

rebbe

un

compiutamente invaci

terzo

rnuovo

ve ne

sarebbe di lroppo

importantissimo

e da-

nagno

nel-

le mani degl’imperi centrali. Però la vittoria delle nostre armi su IE Aver sottomano moltissima parte delle sue , Alpi Giulia ne esalta, ne entusiasma, Tutta- | lorze. Che non si tratta — ed intendiamo di L via non distogliamo lo sguardo di là dove si

un

eroisimo, che passerà a’ posteri come un esempio luminoso delle virtù immoartali d’u-

essere capiti compiutamente — comando di provvedere soltanto

‘nà stirpe. gloriosa, E vincono difficoltà pauTose; vincono: la coalizione delle nemiche for-

sità, della guerra

midabifi. difese, della mitraglia austriaca, degli elementi che par congiurino a' danni

«attuale»,

pel nostro alle neces-

contro il nemi-

gioca

una

grande

rano destini

partita,

di

che potrebbero

là dove

avere

sul Pasubio, sulla fronte Giulia, sul Carso ° 6425

prigionieri finora

ROMA, 11 aoffia ”. Nel suo discorso di Milano il Presidenia del Consiglio ha accennato con-eloguenza di “ ‘cifreè di«apprezzamenti -alla produzione deli materiale bellico in Italia. | A

questo

proposito

si

rileva’

nelle

sierai

competenti che il Governo si è già reso conlo.di un prablema»che si impone per dogo-

| COMANDO SUPREMO

incalcola-

conseguenze.

bilij

matu-

ba querra g lamano d'operaaliana

la

guerra;

quello

della

trasformazione

del-i

l’attuale produzione bellica in produzione industriale anche nei riguarndi. di.maessman- |

co «attuale», su la fronte «attuale»; si Non ci ubriachi Ja vittoria. Pensiamo che, trat- | ze. e di personale espertissimi' cne la guerrad la anche di essere pronti, preparati ad ogni Occonre ancora combaltere [orse a lungo, E ha creato. " Î} sSeraez della vitforiàa nostra. sorpresa pensia di mnemici « eventuali» su rno e reclamiamo che i governi.della. Si-tratta di questioni connesse Anciie-cCon. altre E noi sentimmo, leggendo quella prosa soÎronti. Intesa non lascino sommergere la Roman ieri lotta vivissima chiusa da il futuro problema della emigrazione. E' ia. bria robusta, come grande dovesse essere l'enoto, del resto, che nelle presenti vontin. Tultavia V'Italia può rinforzare il euo | Salebbe imperdonabile errore per i fini mo- Hostro brillante successo. Re spinti nella notte violenti con= genze la nostra -mano d'operàa, no01i05taziosi pisodio preparatore, certamente, di altre vit-|. rali continzente ‘di Salonicco. e Naluralmente itrattacchi nemici all’alba, pure in condizioni il — re per i fini militari della guerra. : perfino e-' torte e più decisive. Sì maticia verso ‘Trieatimosferiche la mobilitazione, si è dimostrata nostro Supremo Comando è l’unico suberante. : COonm\este’ Una marcia seminata di olocausti, nna avverse, artiglierie e bomba rde ripresero intenso, effi-cace] tente a decidere mMa non dobbiamo La questione della futura mano d'operai perdar marcia svolgentesi

_

su una strada ivrorata di dî vista che la nostta fronte è una delle ‘sangue, cui ‘la patria eleverà per tutti i îronti della guerra europea è cha ogni nosecoli monumenti di gratitudine e di afietto. Stro successo può essere S5eI neutralizzato, negli Sì marcia verso Trieste, verso la città infe- effetti, da insuccessi u altri campi di hal‘ lice, che affidava al mare il disperato ri- taglia. c'hîa.n_m

alla

mamma, che sembrava imme‘Mmore ed assonnata: Si marecia verso ‘Lrieste, - Verso l'aspirazione di secoli, verso la reden: zione‘d'una terra nastra e verso la reden-

zione nostra! Ma . non esultiamo

troppo.

‘Temiamo

]

Così tutte le altre nazioni dell’Intes a deVOono compiere sacrifizi maggiori. La fronto

che

l'esultanza attenui in noi il senso.- della Tosponsabilità ond'è. satura» l’ora. Siamo fieri ‘orgogliosi. di dquanto sovrumanamente ceroi-

ha

un'imvortanza

enorme

a°

fini

monte

Pasubio

durò

I ministro Raingri a dulmona . bombardamento i

l giornali hanno

“ ROMA,

‘furiosi

11 nolte.

assalti

che il Inini-" nemici

delle linee nemiche. Indi le fanterie con espugnarono l’intera fitta rete di trinceramenti

nelja zona di Cosmagnon, estendendo la conquista a on. Raineri, acpom- tutto il ciglione di Menerle e . alle prime pendici meridionali pagnato dal direttore ganera le delle Foreste, del Boite. Fureno finora accertati 530 prigionieri, dei quali 10 è colà giunto ed ha visita to 1 Javori di rimstio

da Sulmona

dell’Agricoltura,

boschimento

in quel comune. |ufficiali In dai prigionieri dj |

che si e SegUuono

La silente s | rtÎoÌB_di {gui ermfi balcanica

Sul

nev . conto

SUerva

dello

Stato

neji pres si

accampali

di Sulmona.

e abbondante bottino di armi e di munizioni. valle di Travignolo la sera del 9, con improvviso ate |taccoin forze, l’avversario riuscì ad irrompere in alcuni punti “delle nostre trincee avanzate, tosto ributtato da un vigoroso |contrattacco,

viene studiata anche negli uffici ‘centralm del lavoro in Francia e gli' sguardi'sono.na-1

iuralmente

diretti

della

nosira

emigrazione

senta

perciòo

sotto

un

nostri

operai,

la

guerrari

all'Italia.

1Ì

problemaA

ventura si

aspetlo il

pre-:

nuovo. cui

Dopo

iutervem‘pì

si renderà indispensabile anche per le rii costruzioni néi paesi e nelle regioni più da-j

ramente provale dalla furia del ferro e delfuoca, potranno portare il concorso del pro-' prio lavoro non più comeé in passato a ta-riffa di concorrenza verso la mano d’opera, locale, ma in condizioni che di tale concor-+

so_eleveranno anche il, valore morale e, dal:

punto dî vista sociale, sara questo uno dei: . Sulla fronte Giulia anche ieri intensa attività delle arti= benefici : della guerra. : dalla nebbia. Nel. pomeriggio un iglierie , ostacolata al. mattino| co compiono i soldati nostri su l'Alpe an‘ nella zona ad est della Ver= Situazione immutata sulle fronti msse “ ePra iprofanala - dal piede. nemico: ma nari | d dell tratto sfondò un ituibizza ; i a forte-linea-ttentrica - iîra -Sober i ‘Î.S-t - possiamo non vogliamo scordarve come altro- “ d CR i ò d PIETROGRADO, 11 : e Vertoiba colla cattura di 861 pri gionieri, fra i quali 25 ufComunicalo del Grande Stato Maggioras. v& = oOve pure sìi combatte per 1ioi comè noi ‘ ificiali e tre mitragllatrici. Sulle fronti occidentale, del Caucaso e combattiamo per gli altri — la vittoria sem" Sul hra in procinto di sviccare altri voli — an- | ’ Catrso, della’ sconvolte le Dobrugia nulla di importante da se=; : intricate difese nemiche con tiri 7 OTTOBRE 1916. | tivo La difesa deéi diritti e della libertà del , mal chiedere: «Ma . che fa, dunque lu vostra intensi e precisi di artiglierie gnalare: che brevi, anche i llusori — per il campo ned ina e bombarde, le nostre fanterie che face, ta Ca Sempred miare, mMassimo fattore per l'indispensabile To risponde— mico. | v ‘ — espugnarono e superarono q uasi tutta | collegamento dî tutte le forze alleate, è af- va solo: «Tace, , pe rehiè Javoral la linea di multipti Ma avrei _ Che'‘questa guerra non si combatte solo FIT

|risoltito attacco delle fanter!e

ra

y

voluto a quegli igna | fidata agli eroi più taciturni, più 1-1mili.[ dire; che trinceramenti antestanti al tratto di fronte fra il Vipacco e tutta pera che le néstr ‘6 navi ri,‘ e la nostra fronte. I1 suo esito complessivo | più ignorati di questa gran hanno comde epopea, di piuto’ l'o per la sienoria dei mari... Ja Quota 208, Novavilla e le vicine fortissime alture attorno a dinende da' successi complessivi. On4de il [ quest'ora generatricedi fiere tempre sacri- | Da lima rapida vrisione di| un ficali. L'opera del marinaio, isolata, lonporto dii Quota 208, furono dopo accanita lotta, da noi occupate. Ac= sacrificio vittorioso!de' nostri combattenti po- | tana dai centri motori della guerra, miste- suerra come dquesto, sì ha l’impressione più trebbe venir frustrato da insuccessi su altre riosa come gli ultinz chi ara di tutt certammo finora 5034 prigionieri, dei quali 164 ufficiali e preno l'en ergi co/lavorio " silenzioso: i aneliti dell'uomo che che si svolge. plaghe altrettànto insanguinate. combatto e muore cosciente nel mistoro demmo ricco bottino di armi e di munizioni. Qui, a cavallo di due Le notizie che giungono dalla fronte ro- degli abissi, sublime perchè non è prodotto | grandj mari, lJon-! tano dalla s Uerra combuttuta, ma pur proe-.! calfredd di ma cimen lumu dî o ltuo to, sò menia non suno liele come quelle che giunsimi ’J%£':l‘.."l’lî' della guerra colo, pel' generoso ardimento che spinge ‘ giun ‘combattuta nej gono dall’Alpe nostra. E' benc dirlo, coragge un'eco di. energia e futti» quanti al mare, tutti, dai duci al di passione, in questo

Firmato : CADORNA.

giosamente, in un'orain cui può sembrare marinaro. più semplice, verso [a seducente antipatica la ricorjdanza nostra; è bene dir- | ma perigliosa bellezza dell’incerto, l'opera navàale vale il fascino lo, perchè l’esultauza non distolga l’atten- del combatiente

zione

che

degli

italiani

da

tutvi

nex

erci

esiziali

in

tutti

il

medesimi

e su

i governi,

discisi

premere,

vigile

a

senso a

1°

illusioni, dal

perchè

premere

paussati,

che,

pur

ben

noco.

Lroppo,

j'ocsda

ancora

la

sia

su

tutti sien

del

cielo

e della

di

tutta

la

degli èrrori | porti

sicuri.

armi

nasire

e

Balcani,

via

sembra

Dobrugia;

abbiano

ma

ba-

storà tutto ciò. E la fronte transilvanica sgusrnità delle maggiori forze romene sarà in grado di resistere alla pressione del -ge, rerale preferito dal Kaiser2 E la integriià territoriale della Romania sarà sufficiente-

terra,

nostra

vale

Gente:

onorata perchè oltre ogni ostacolo ha assicurato il dominio del mare Adriatico al tri‘ colore serrando il nemico pavido nei suoi

_ incessante

Î|nei

1m

battaglie

vricenoscenza

occarte che sia volgarizzata, riconosciuta, ammirafti mella sua, complessa efficacih;

sè

f romeni $i sono ritirati dalla Transilvania, Per meglio urganizzare, s'è detlo, l’azipne loro; per ripigliare il piano col quale avrebbero dovuto imiziare la gnearra, per voluesc vgni sforzo ad moedire che Macken&sm

delle

per-

perchè

controlle

su chi nuò evitare il rinnovarsi insegnato

gnerra.

presto

allieate

parltendo

sbarcando | guerte. .

l

preparando,

ognera

- Il lottaiore che chiuso mell’animo

la

spianando

via

della

vittoria

che occorre soguire dai

{re

forze

porti,

più

ai

ampie

alle

al più

tre

porti

ed'

1ag-

domina il mare ha racsuo il segreto della sua

azic@ie: egli ‘è arisiocratico © modesto ad un tempo: non onora la folla, non attende da essa. il' plauso: non ricerca sulle colonne dei giornali la laude, la descrizione dei suoji ardimaenii, le meravyiglie delle sue battaglie: egli sente come individuo, come paxr-

antico norto re mano ove viron o sicure le navi grosse cli e la guerr a di insidie non vuolé &i cimentino in mare anerto, le nivi grosse che escenndo mai trove rebbero ]i

memiche

pronta

a cimentarsi,

ma

il siluro]

ignobile &ssltanto, dqui &l commnrende ]a grandiosa efficienza della nosira azione sul ma re. Tutto è mutato: nuovi i ordigni di guerr a escono

dua:

in

cerca

vecclie

del

nemico

baleniere

Nascosto

inglesi

armate

sott'ao

di

Premeti in Albania occupata dalle

nostre

COMANDO

truppe

SUPREMO

i

11 sera.

Luon cannone proviero, ridipinte a grigiouni ,|! ALBANIA. — Un nostro distacoamento, munite Ji etr ani arnesì, OUsservavo vo uno di questi piccali Valtali partito da Argiroocastro, occupo il giorno 9 mentre viemprva i suoi vani, per ‘la me- Prameti, sulla Vojussa, a sud est di Klisura

sclmirf-a. hoccnpor'ta:_di simili recon dite mercanzie d'offesa e di difesa, altri battelli di

futte

le

forme,

entravano nel Nno magnifiche

fi

fuiti

i tini;

escivano:

porto; fuori nella rada nostre navi .compivano

2ltri

alcuagili

stanilendo

pronto

collegamento

con

dquesto

‘presidio,

Firmato:

CADORNA.

manovré in oidine di battaglia: in alto vol teggiava vigile sentinella un velivolo bianCo — Ovunque” febbre - di lavoro; le agili

Tre halìa!ìa‘:ai austriaci disirutti dai nosiri nell'Alto Avisio le del'a nave che guida e serve tutta l’ener- piroscafi rvequisiti dalla- marina mercantile unità leggere di ritorno da lunglhe crociere, navi alleate di nassaggio o in l'iparazione;

delle nostre eroiche torno alla conca di premo

Comando,

truppe combatenti Gorizia. Il mostro

sesuendo

l'uso

inSu-

adottato

sin dal principio della guerra. non ha voluto parlare del’operazione mentre era in corso, cosicchè le prime notizie le avemmo dalla «Neue Freie Presse» che diceva della violenza dell’attacco, ma diceva essere le liuppe austriache prevarate a respingerlo. T fatti hanno smentito le rosec speranze della stampa viennese. Dopo avere ricordato come finora si è

svolta

la

nostra

offensiva

dal

Vipacco

a

Duino. il «Giornale d'Italia»n conclude: Perchè l'avanzata sul Carso potesse. conlinvare era necessario allineare la fronte.

E'

appunto

questo

l'obbiettivo

dell'ultima

ardita operazione ordinata dal nostro‘ Comando c portiata a compimento cem esito ‘arnto soddisfacente. Non possiamo giudisare tutite le conseguenze di questa nosira vittoria. Essa ci permetterà però di avanzare sul Carso obblizando gli austriaci a sgombrare la parte meridionale della con“a di Gorizia e lasciare nelle mani tutto il corso del fiumicello Veteibica e una parte slel Vipacco. L'avanzata sul Carso consentirà ai nostri di avvicinarsi al terribile ba‘uardo di Hermada che sbarra il cammino SI: Nabresina e Trieste e lo sottoporrà al

i L'uomo,

ncrale,

Le

pur

dimostrare al pudore,

seuno

avendo

verso

ed

a

jine. Nella

regolmgc--ì

creu - milleat artifiz o i per:

a suo

inqgiusto,

muodo,

pur

l'architettato

di

spesso

anchel

arrivure,

attm.}

stratagemma,

-al

suo:

è

seme..

; vita

corrente,

il

plice fino alla naturalezza,

rallelo del, gatto

In solo

come

il contrario e far la sua-,partel riferisce tutta-a se stcsso;.cùl.-£

è egoislu

titanno

mascherei

dal più al meno,

che

politica la cosa ra gli uomini,

:

fenoneno

riducibile alipu-;

si divora

il sorcino.

mali. E lutti sanno ia storia del lupo, ill

quale,

vedendo

l’agnello,

glisi contro e divorarselo

invece

di gettar=

brutalmente

come;

avrebbe fatto se - non avesse avuila la suaf brava coscienza politica, inventò la pTrovO-

cazione de l’acqua torbida, convinse la vittima che aveva torto a che per lo meno doveva averlo e se lo mangiò, dopo aver salvat o, .

come sì direbbe, tutte le forme del diritto eì della giustizia.

:

(Per telefono al Popolo d'Italia) E se ci siì metlono gsia. necessaria per saper combattere riello iche caricano e attendono; qualche grossa le bestie, imaginata. sterminato iselamento. Così nella battaclin : ROMA, 11, norte. nave mercantile che fu germanica, battenia un po' igli uomin?. Furono ‘capaci, per. ‘ inonie garantita contro la possibilità di una è calcolatore come nella tempesta; di fronte ben alto il tricolore attende anch'essa l'ora Si*ha-da Innsbruck per via indireltta che suiadaltare la politica ai loro fini, per far apdi escire per qualche nuovo traspono. l’azione impegnata dal comando austriaco per inyasione, che riserverebbe alla nuova al- alla morte sicura, mentre il tempo fugge, parire giustizia la sopraffazione, diritto nei minuti che per altri sarebbero minuti La marina irattenere la incalzanta avanzata degli italiani ha 2 grandî compiti la 1ifocil: ltuic, la sorte medesima della Serbia? viglenza, bontà il furto, d'inve d’agonia ,continua a reggere, a coman4dare lare 3 eserciti che operano da YVallona, nell’Alto Avisio le truppe austriache hanno dontare un arUva grave responsabilîità pesa su tutti i congegni mezcanici, sicuro della vita; la Salonici co, liro micidiale dei nostri’ cannoni. Anche senale di istituzioni nobili Santi Quaranta: tener sgombro vutfo sostenere una lotta sanguinosissima con ssime che decoragoscimni dell'Inteza. Perchè seè il piano di guorra è un episodio (della sua lunga vita l’Adriatico dalle navi nemiche e in &enere l'artiglieria e gli alpini italiani. Nei tentativi di Duino comincia ad essere seriamente mirono di nomi cabalistici e, se non fosse sul mare: ne ritrac soltanto passione nuonacciata. |conpe per rare con le navi alleate alla sicurezza ripresa delle posizioni di Busa Alta e del GarHindenbury dovesse giungere a compimenlacerare il cuore di lutta quella pietos va, rivede la lotia sotto altri aspetti. ‘Egli, idel maiwe. dinal sono stati» sacrificati tre battaglioni che La giornata a gen; trionfale si chiude con un tu le popolazioni avrebbero il dirlito ed l'uomo dal cuore che uon trema e sopporta, Altri meglio di me ha descritto la vifa uscirono. Jetleralmente distrutti dalla micidia- aitro successo conseguito te che ha tanto ragliato contro di noi chia. sul Pasubio, il dovare di domandare stretto conto, dî quel... ha la proefonda radicata coscienza alie l’o- di guerra sul mare, l’azione delle siluranti lissima lotta. mando in aiuto c.i:'o, il diavol cardine incrollabile della mositra difesa o e lo'. sbirro, suche nn stè falto. Anche troppi errori han- pera sua di guerra, nulla importi più del- che guardano i porti, 1i altipiani, contro il quale si è spezala serutamo l'acque, le la a{î_w-rncremmo che, nella filza ilelle lro'i=ate, n debilitato l’azione contro gl'imneri cen- l'opera sua di pace: il sacro tributo che puÙ saolcano, v'aggiungo i struenza deagli attacchi austriaci durante no la sponda opposta, la son arrivati sino alle religioni. gsa al mare è prodotto del suo inflemnabile penetrano bovunque. drali, Era da augurarsi che quegli evrori «strafe expedition». ; amore per la vita marinara; la Patria. stesA me sia concesso di rivivere sulle colonVi è la spia che siì inliltra guf.'lf.fn saocielà avessero insegnato qualene cosa: ove i isa gli è sacra perchè l’ama attraverso il ne del Popolo d'Italia un'orà della nostra segreta, per sernire if suo padrane: vi verni mostrassero un'assoluta refrattarietà è il dVare ! ' J magnifica epopea navale, di ristudiare dal ROMA, 11 sera. rivo luzi onar io che si° è fatto pq£t':,:'gl.£ofcr S provedera e a provvedere, si stabilirebbe €Così, — ricordò, — ripensava un eroe 2- | silenzio di questa rada febbrile che ha visto |- In unma . corrispondenza dal Carso’ intitosorprendere i progetti della sbirraglia; (orato, un'anima candida come_la città armate le nostre spedizioni d’oltromare e lata “T nuovo incendio tra Vipacco e il ma{i. diritto popolare ad intervenire energicaII figlio dell’on. Canepa ferito vi è Hhianchissima, che lo nasceva: così sentive vede e guardale nostre viù ngssenti unità, il romanziere che si è fatto minatare “mente. i re», la «Tribuna»: scrive: : (Per per tele/o no «Sauro» l’opera che da mesi e mesi andava al Popol o di ristudiare, dico,-] ‘anima di questo nostro | d'Italia) scrutare i misteri della miniera, vi è il'dia: S gueste colonne abbiamo già detto come, Dopo la caduta di Gorizia a preoccupacompiendo magnifica, suidando le navi ieg- combattente, che cerca Ja battaglia aperta e zione dell’Austria per Trieste si è fatta più volo che si è fatto [rate per aver libero iper impedire-1l successo. del piano escogi- giere avunque lungo i lidi d’oltiegolfo dalla ; ROMA, 11, notte. la prepara, ma ron la raggiunge perghè il gTCSSO iN un convento tato"da Findenburg, sia necessaria che l’of- Sacchetta addormentata nel cuore di Trie- nemico-è vile, di-questo combattente cui sor- acuta‘ ed assillante. Vi ha in parte contriII sottotenente Nino Canepa, figlio del nostr di monache. É per o buito la simuitanea preoccupaziane della brevità omeltiamo gli esempì pin lumin fensiva degli alleati da Saloniecco sia condot- ste, alle banchine di Parenzo sognante la ridono prossime più che ad ogni altro le Germania che, come è noto; ha sempre vaotitmo amico on, Giuseppe Canepa, già diret osi sua redenzione. toterre che oltre Adriatico fremono nella lun- ghegsgiato di avere con Trjieste uno sbocco e di attualità di tulti i trucchi ta cCòon:la nì:zggior energia e con la maggior re del Lavoro di Genovapd Oggi sottosegretario Assai prima dell'’apottosi, prima assai' ga attesa. imainati’e i sul Medilerraneo. La stessa disposizione dei montati dai maestri tedeschi pur lapidità. I] generale Sarrail dev'essere po- della sua consacrazione sulla forca che lo all'agricoltura, è stato ferito in Uuna recen la penete opetrinceramenti austriaci in linec diagonali sto subitò in grado di’sperimentore il grave impiccatore erigeva questa volta di fronte trazione curopea. razioneal fronte. L’on. Canepa è partito ‘"Nei Balcani occorre oggi risolvere la lungo il Carso convergenti iutti tra Monfal/ : per Uall’arena romana di Pola, assai’ prima, in còlno saenza attendere che l'attacco. venga Dunque — grande partita: gli yomini della politica e fià° che nci- abbiamno s’abito -Venezia ‘riceveva l'ambito premio mililare dell'armi nostri ed. alleati sanno che la ma- cone e Duino dimostra che si è voluto ap- dine appena gli è giunta la notizia del feridv tedeschi. mento. Si apprende ora che la ferita fortuna- mentale di ragionare anche quando ahbian per il suo ardire, per il suo illimitato. be- rina è forte; che può dare ancora di più, punto opporre una diga alla cosidetta via m .La Grecia -ha reso un servizio inestima- neficare: e ai duii insigni che lo onoravano ‘i Trieste. l'aria di sorridere o di ghignare — tamente è lieve. sempre di più. Ne approfittino per condursicco me egli — se La resistenza nemica saldamernite orga1a versione che un comune amico bile: al cognato' di Costantino. E l'Intesa, Mentre facciamo all’on. Canepa e al figlio abbiamo re la campnagna orientale con quell'energia ?a convinzione, che ci uien data mi ripeteva, corrisponde — modestamente nizzata ed è tutt'altro che lieve il compito con una politica di debolezza, l'ha aiutata. che è necgssaria. Se si vuole alfine serianon da precancitti o da presunzioni, suo i più fervidi auguri, crediamo opportun pregava di non esagerare con immeritate di infrangerla. Essa è favorita ancora una o bensi mente serrare l’anello che Germania ed Au- volta dalla natura del terreno che si presta Ora è tempo — e «forse» non è tardi — di laudi; e nella sua bellezza voleva notare che allo scoppio della guerr dalla evidente prova dei fatti, che qualcuno che sè mai stria hanno sfondato lV'altr'anno. a si arruoriprendersi, di riparare a' gravi errori. Al- le laudi andassero più che a lui, ai duci ai riparì ed alle insidie.' Nel nostro; campo larono volontari tanto l'on,. Canepa, all’età di si serva della coccarda della concor dia naDesico la ‘preparazione ripresa dopo i magnifici l’Intesa non mancano le forze da opporre a delle navi tuile che presenziavano la cerioltre 50 anni, quanto il figlio a 18 anni. L'on. sionale per i fini della sua bottega, contimonia nobilissima. ; successi dell’agosio, non ha avuio mai un Iindenbure. In IMialia, in Francia, in RusCanepa combaitè al Merzli e rimase ferito, Ora n'ueremo, lenari e ielragoni, Sauro è il simbolo più puro del marinaro istanie di tregua. Nulla si è trascurato afa lenzre per il sia vi sono ancora cospicue riserve di armi italiano: silenzio e modestia. E sovratuito fiuchè l’azione potesse svolgersi col minii è‘la volta del figlio. barvero il jellone. ; PIEROGRADO. 11. — Secondo informae di armati. E mezzo mondo si domanda fede, sublime fede italica! mo logorio di mezzi e con la maggiore Poi i neutralisti"vanno per le ca.mp E non occorrerà grattare molto per zioni da Astrobad. ricchi giacimenti a.gné a di quantità di buoni risultati. scoche cosa faccia l’esercito inglese d'Egitto, che I raccontare che gli interventisti hanno volut nafta sono stati scoperti nelle steppe di prire il nero fumo, sotto la ‘vernice dei Lre In una naota dal titolo: «Du plice-vittoria» o la ‘ potr dare un contributo risolutivo su la Un giorno or è pochi niesi in una grande Turkmen, sulla riva occidentale -del Mar :5Werra ma lasciano combattere gli aliri. il-uGiornale d’Italia» scrive: ia - {ronte macedone. Ca- colori, città neutra, vivamente irancofila, mi sen; ì Caspio. ; { : Una nuova viltoria ha coronato gli sforzi naglieA

La nostra O!lensiva dal Vipacco a Duino Comenti

romani

-

si complica ASSdi, non LI ma anche tra gli ai}

Come si hattono i volontari

Giacimenti di m1|!fl SGONErti in Russia

- Jean Jacques


IUNA

AÌ:_-_GIOE-NO

contro

ÎÎ pensiero

ta nartente detto: Non vi vedrò alla stazione di Milano

nata Alle ore 9, quindi, il Presidente

‘siglio

‘si è recalo

'

:

brave

del Con-

_

|

i

E

arsi n volare sono

divense.

due

erano assenti il senatore Mangiagalli, l'avYVocato Umberto Campanari, la baronessa Carla Lavelli Celesia, Giovanni Fassina,

avv.

on.

Bortalo

Federici,

l'an.

«“Franchino»

Osvald

o Maffioli, Ja signora Ersilia Majno ni, jl sen. marchese Bitore Ponti, il Bronzidottor Alessandro Schiavi, è il marchese Antonio.. Villani. Quindi ad eccezione dell'ing. Emi-

cose

1 Tutti questi iperisieri, però, scomparvero iuando mi trovai di fronte all'apparecchio. E' quello che il cav, Santoni hn donato per

lio

Magntti,

si può

educato

contadino,

da

così _da!ca

e

…àu? consiglio

caduti |porta il

citladinanza senza una grave ragione, e che un flero compito non lo. avesse còstretlo, schiacciato, inchiodato là nella solitudine e

nel silenzio. Bd io — e tulti — lo abbiamo

in

via

giudicato

male.

telligente

e

presidente è fatta segno alla gene- occhi,

Povero

tanto

figliuolo

innocenie.

tanto

in-

Asciugati

gli

— infelice — alza il musetto, calma ì singhiozzi disperati, e vien qua sul mio petto e sulle mia rose, cl'io ti sentà e-mi

RE ’ Dopo avere visitato il laborasorio di via Èalèa cu:r-igsitù. ed a stento riesce a raggiunConsernvatorio e il «Nido dei Bambini» (gere il quadrato tenuto sgombro dai soldati, nella Villa -Bernasconi a San Siro direlto Ad un certo punto la spinta' della folla è così dalla signora. Sofia Bisi Albini, l'on: Bo- potente che spezza i cordoni 6 migliaia di selli fece una brevissima visita all'asilo cittadini irrompono sul piazzale acclaman-

t n L j era mai sembrata presidente oppo consitente e, quel ch'è ‘del Comiiato, Della Commissione Esecutiva

cano dentro certe correnti di inetiono a grave repentuglio Voli. Credetelo, amici, veder

un

così

|un ani, Il presidente del umani. Il presidente lania di starsene a casa in questi ‘gionni è commosso e ammirato per senza un grave motivo, non poteva commei|- Di tutto quello che ha visto, io spero che |la grandiosa, indimenticabile dimostrazione. tere la porcheria di starsene lontano dalla rimanga

l sciare Ja ciltà.

comitato. per le ‘orfane dei militari del Consiglio interven-. n guerra. i : :

al Presidento

perfino

d’animo,

ora che Ella è qui, prima di la-

ri-

Noessun membro del Gomitalo per le ono-

vanze

cittadino! Così buono,

aa

|solto

delicato

perdonato!

senta insieme

sentilo che cosd

‘ Non

avete

primo

cittadino

ha

L'on. Boselli, che ovunque iu tlssimo, si recò quindi al laboratorio

| la e rimettendo l'ordine.

di

Viale Garibaldi. Di Jà passò ialla CGasa degli

Alla

Emigranii in Piazza.Miani, visitando tanlo j locali dell'Opera Bonomelli, come quelli

Ù i'1nù&

lrl,n.lfiaaoa-niul | — Piaferonza ’ dol mondo intaro.

ing., 0. CARLONI

“Via S. Haria Sogreta7, Milan1 Univca

che

alla

r

‘dell'Umanitaria.

i

Fabbriea,

sco-

PP3

di, quelle nusse, salutando Boselli, ieri sera? Ha delto: « Voi, ministro, mi avete det- |

Stazione

‘ Davanti

alla saletta

reale attendono

.) Boselliil

prefetto colla

sua

t0 alcumi giorni ju a Roma: — Non vi troverò

l'on,

e la, fi- alla

signora

che

sicuro

sono

ma

Stazione

quel

in

Alle ore 12.30, l'on. Boselli si è recato al- glia, ed altre personalità. Il presidento del |momento voi avrete un.pensiero buono per l'Istituto dei Derelitti, facendo quindi ri- Consiglio entra nella saletta salutato ri- nie. — Besellenza, questo pensiero buono | la difesa’ nerea di Milano. Bella bestial Grantorno mall'Albergo Europa. Su lTa sogna spettosamente dai presenti. Si reca quindi l'ho avuto, e se credete ne Î0 un altro più l buonRo n de, alegantissimo nella fragilità de' suoi parl'Albergo il Presidente del Consiglio fa della-, al posto di Ristoro della Croce Rossa, ove si Rcecola la ragione! Ib compito del cittadi- | scialo da quei signori di' Palazzo Marino,. cbngratula del servizio otltimo prestato dalle ticolari formanti un assiemo che dà l'immemhè"nefl‘nl.ri:: erano ma Caldara, mentre la folla di Milano comFE ad attenderlo i)" ljame benemerite. ‘pressione doella robustezza. Sì sente che vo- mente, l o, nej lorali della segreteria, in- membri del Comitato per le nccoglienze con ‘ Nell'imminenza della parlenza il ministro poneva un suo vasto pensiero per le piazze | lanido su quell'arnese s'è sicuri di lornare in formòsindac Ì quali si recò all'Asilo Hvyangelico. minutamente il ministro*sul funziosaluta ad umo' ad uno i presenti, rivolgendo cittadine e lo scriveva là, sui cioltoli e sui porto sani e salvi e con iulte le ossa a nMamento del diversi reparti del ad altenderlo il gen. Angel Comitato di genlirano il ' a tulli parole di ammirazione e di compia.- | marciapiedi, con un mucchio di sqgrammaDruetti, il colonnello Piceni, i]otti, Assistenza, noasLo, | | i |licature feramente plebee, era quello di| colon : - cimento, i nello Gambino, il maggiore medi davpre un « pensierino » buono per Sua EcPodhi istanti prima che il treno sì metla Il minis tro co s{ recò quindi all'Uf sSimoMa gli uomini sono affezionati al loro inper l'assistonza dei bambini dove ficio TI. nelta ed altri Tl direttore dell'ospedale prof-’ in moto, dinsnzi alla carrozza salone dF:1 cellenza; un pensierino che non fosse come | voluicro mortale, ed io non ho mai provato siden “il pre- Della Vedova feca gli onori te de] reparto feca una rapida esposidi casa coadiu-. treno in partenza per Roma, tra la [o.l!a.. quell' aifirg?t che lo faceva dichiarare « nhevato dalle dame infaormiere. Visitato _ léntusiasmi eccessivi al pensiero dell'anima zione del lavor del a nostra guerra», un pensierino | o compiuto. tutto . cube sì pigiava ad ‘Jpplaudira, il sen. Mamn- mico L'on. Boselli Wl'ospedale, l’on. Boselli — al quale venne of-! giagalli h arivolto ancora all’on. Boselli pa aticoso e fgentile che fosse tutto bontà, | mia — spoglia del corpo — assurgente ver- bispose con brevissime parole di ringrazia"fento un bel mazzo di fiori — ebbe parole l'ole che commossero tutti i presenti, Saluto tutto gentilesza, tutto cortesia è — forse — s0 il santissimo trono del Crealore, Onde mento. &Hto encomio per il funzionamento dei servi-di agli il' Presidente del Consiglio come %am— anche un pochino... tutto italianità. Dopo le poche parole del ministro ‘qualche ultima prepecupazione sopravviveche z e per l'opera svolta dal personale medic lalianità, pensate!... E il cittadino è ri- | :'jumnn accolte da applausi rîspose o matore delle accoglienze mirabili ch'ebbe {l Sin- e _ infermiere. va nella parie meno eroica del mio cervello. durante qualtro giorni da tutta Milano e masto a casa due giorni colla testa pregna )| aco: Poco dopo le 18, l'on. _ Un pensiero di saggezza, mormorava: — aggiunge che tutta Milano lo segue con fedo «Alcuni giorni sono, a Roma, Ella le mani, il cuore gravido fra le mani; e mi ha dale di via Monterosa, Boselli Jasciò l'ospe- anche più salda perla vittoria mentre i ra tittto quanto quello che aveva di vivo fra | ‘Bada, figliolo; tu sci al mondo da tanti e bollettini di guerra aununciano umaltra | 7e mani: all'infuori di tutto il resto che | tanti amni (i1 numero non lo dico per un ri|eluriosa avanzata sulla via d&._Trìcsbe… |solilamente non ha. E il «pensierino gli è guardo alle donne che mi vogliono bene); , g ‘1 pochi vicini all'on. BossHi e al sen-| venulo, Ansi due. Nue pensierini, »Cip-cip. |Mangiagalli scoppiarono in applausi che si Uno a! giorno. Caro e innocente figliuolo. | ai commesso azioni buone e cattive per p 'pì*opî£fmno a tutta la folla circostante. vivere, a che scopo rischiare la tua pelle| I La colazione al Cova |° "I Presidente si congeda dal sen. Mangia- | Narsete con due 1ecellint! Ma sì, ma sì; vient qua sul mio cuore e | EE La folla vuole l’on. Boselli al balcone l'Balli ringraziandolo fervidamente indi tra ìPîala siol-ît AA H sulle mie rose, vieni qua coì fuoi pensierini | ° " La visit a all’ Uman itar ia a un altro pensiero | di saggezza W Man mano che il tempo passa il pubblico! fragorosi applausi gale sulla vettura specia. e le tue manine sporche d'inchiostro; ti da- | aggiun-| i sye ore 13.15, e, Zîienlh ove îîx?1?n?f:a%èîlfieîe har ià preso posto suo figlio Sil.15, i] Presidente del| ingrossa. Alle 17 la circolazione i geva: — Sej un... timido — la ‘Varo| sul corso N Î,Îè sa«g.reta.rifg:?c?r‘i ga: TÀ dieci in compasizione, dieci in condaotta igli la era | sj recò al Cova per partecipare ‘più forte, ma-io la modifico per ;H:F e dieci in ilaliano. ?:Éîag H PER l-u? uno spiega- |ne offert dire

non intervennero del municipio che unione listi ufficiali. Mancavano inoltre, e sociasenza giustificazioni, gli assessori Gai, Gontili, lFerri e Gotllardîi. La visita agli uffici fu iniziata rapida -

i

“ Sempre Manganesito, Solo Manganesite!

lido; L funzionari di servizìo_stcnclono un nuolaretto della sezione socialista; il buon raapplaudi- 'vo cordonedi carabinieri infrenando la fol- \gazzo che odia tutte le cerimonie all'infuori

Rovani.

:

g VAPORE ? Mangànesite', '

detto il

il sindaco

Milano;

dî

’

== i

‘

Eccellenza, questo pensiero buono ‘10 db- piattaforme ed i tettiin alf-ì'et,iflflll.fis?‘“lî così lenero du somiglidre un panino alla visitando biamo avuto, e ne aghiama'« ancora uno p1ù,"ì ivatori. I grossi alberi sembrano _5’…P130t1 marmellata, nun poteva commettere la vilbuono

| ne, come era naturale, Ad attenderlò era il Sindaco,

"

così

è CAE l gli alberi, e la follatramviari ne trasforma

un solo ricordo, una sola impres- |Sul all'annunziato piazzale della stazione, dictro 1GOI‘d?IÌ1 sicha; che qui a Milamo è stata tutta una |rmilil ri disposi dall’autorità di P. .5. un a l auerra in Piazza della Scala, Il ministro | gara nel fare il bene» ‘ “. |tfa folla e molte associazioni con hbandiere | era seguito ddl prefetto, dal sua capo di | IL Ministro passò quindi a visitare US aitendono l'arrivo del presidente, Quando gabinetto, comm. cio,di via Silvio Pellico, ove trovansi j maCancellieri, e dal figlio unge il corteo, scoppiano grandi applausi eiizzeni di pelliccie pei soldati e il vicino B""grida di evviva. La carrvozza. preoccupazio- 2vv. Silvio Baselli. scoperta chie

vità. del riveritissimo nostro

pw£!a..

sem-

| al Comitato Cantrale di assistenzaconvégno per la

j hhstja. sempre qualche

Ssperare

À

a PA

Î

e

: =

Lcco: lo — domani — offrirò i miei nimorsi strazianti e le mie rose scarlatte al cittu-

a stento. Unfa _du(; d:no Caldara. Povero

ma sono sicuro che in quel momento v:nÎ:%;ce. fila _ di carrozzoni avrete un pensiero buono per me. Ebbene

site della sua ultima omata, alle ore 7 di ieri mattina l’ospedaledi

| serva di Via Palestrina.

Iilente. 1I corteo prosegue

poco

#

in gonora A. BERTELLI & C, - Milano

| Fa

|

#

attendeére un

OLEARI :)

l a REUMATISMI

Non bisoyrua mai punsare e giudicare in frettà, Non tisogna nui condannare ". prossimo per auto-direttissima. Bi.—;ogna sempre

B

d RENI e a PETTO

f ANEMIA? GLOMERULI RUGGERI ::

imerise ì

a jn suo onore dai senatori ra lmente sospesa, La folla vuole sentire j.y tto., P Tra g li applausi alcuni .Wt PIS abbraccia Ma un'altra votti corca di essere un poco EN AT " ibilissimo affettò a me stesso —; pensa che | e dai dalla voce del presidente la conferma della | Pinetto, deputati presenti a Milano. Î artecipant notizia t:1'io-nl'all?a cho riempie tutti"gli “ani-| POys-scout che durante tutto i l temp Î più franco: perchè fai sempre la figura del. i sua' permanenza a Milano fecero .sc;:vizia l'imbecille l'esarcito francese ha seicento apparecochi Iurono numerosi — e non lo scì — del villano — RN e tra essi moFi-i senatori, i di legittimo orgoglio. Gli applausi e gli

epyiva spessoggiaro, © pe nnv certo nunio l 0acre o o eE

como

a I|

questo; molli di essi, anzi, sono a R.î‘;f rfîîî.ggl:î'gl,}iis'ltg.erfi\ì"°‘à°&$‘?ì‘%î_;flfî e fì°£l il presidente si affaccia al balcone accompa-, ‘ìsjî""àfrnlccfinl,‘ al' finestrino ngitando un faz_ Salonicco ove rendono-servizi segnalati. Vo- | sen, Colombo, a nome dei colleghi del Sena- jBnato dal prefetilo ed allre personalità, - lano, persino

su

Bukarest

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manienere | to e l'on. Pavia n nome dei deputati.

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& non lo sei e non l0 sel,

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Capitale Illimitato LA STAGIONATURA E L'ASSASGIO DELLE SETE ED AFFINI im

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Via Moscova, 88 (Angolo via Solferino)

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Ssz'ia%-na @spèài—-fi Fruttiter.

;comunicazioni dirette fra le iruppe dell'In- | lispose con Vibrate parole grande applausol'’onlo Bosalli saluto, arringa quindi, la-folfa. 'rismbl'!fi'gp'lfît'ì"t(:?vtit?ìcìs B%3? treno e àotto Ja tettoia si scolaretto che dî suo non ha che u n penil silenzio, RET aOET EZONC l'on, Boselli. Ap- lito arsume a sicrino al giorno; ' . un nensierino che 08 E' impossibile riferire. la parole del BPresi- |HMWSC0! itesa, ed | nemici, Pensa che Sarrall — il|PeNo il presidente del' Consiglio torminò i | 18.45 precise al suo- | Sere veramento suo deve prima essereper pensun brevissimo discorso, il prefetto si alzò ‘ile | La Società“t ‘giobit' utt reriali ivi “dallo oro g | eiÌ 1ti -quale, sotto certì aspelti, vale più di te — ti di ‘dipelto-imponente. Alle 1 8 . 45: p a salo dagli altrì alle” 17: al convenuti lesse un {lelegramma annunSA FL susa proprio questi apparecchi nelle suo ispe- | cianto la vittorin N Emetto LANEBRETTI DI RISP delle armi italiane. Il te- tanta parte della gloria d'Ilalia, L'on Boselli! IO Ì ll‘”*g*:f)îìmlg‘g‘;’è?fi!”",î“é:} ARNHLO Uno qual unqu e. | $0/0 netto (libretto gratis) con facoltà diaf ug;écaradî.nrsxîenriî- D 'zioni caotidiane. Che temi, dunque, uomo di |legramma era così concepi @ to: Ù hà parole di riconoscenza per l'eroismo dei {’““-S‘..lj {ATC AONA re /iscompOra brelevare L. 500 a vista - L. 2000 ‘poca fede? due $! “L'offensiva Ttaliana è stàta ripresa dal nostri soldati affermanti nuove conquiste e | ‘are II tazzo WaT Ecotta della Stazione r ti giorni di preavviso. - Qualsiasi con - semma fi ECHI Vippacco

mirazione © di gratluudinea Milano, che è | no della comnetta del capo.condutoreil iro- |£a/

ii

CINEMATOGRAFICI Il conquistatore in gatiabuia

al mare, La prima linea nemica è S dcuu:‘I?:è]è(e)gîîn£':ri:1'a‘.-ofrvif-l:'sann una manifestazione | AGCT a stala sfondata in parecchi punti ; furono contrava a Taliedo proprio un Savoia-Farman quistate alcune local gli volgeva un saluto più tosto... altolocato... ramenti, Si contano ità e numerosi trincecongeda dal pu}?òlî: fnilune-se'cop parole |.il 1;“°;‘-‘ cîÈlg]g-gnîfiîr.î‘tî assolse al compito | sino ad sej mila di Sìn Jack, l’agrobata ladro nonchè scimp . Alla fine, vinsa l’eroismo e volai. £é'1510…@1'1. L'azione continua oraa progr vivo compiacimento e chiude applauditis- | da ’°g‘ anzò, NA ediLI Ja Difesa Civile quist atore di un pubblico straripante al Cineconsimo, dicendo che della sua visita ha ripor- | [L’Assaociazione per _ Avele mai provalo ad essere astemi? No? ma ia VuI S% Contr ale (Piaz za del Duom o), dopo innumeretato una impressione che non si cancellerà | all’Oom. l2oselli ‘Male, perchè così non avrete mai provato la | Tale annuncio è salutato dai presenti con mai | voli, prodi giose ribal derio, finisce &nche luji a dall'animo suo. | ‘ gioia di ubriacarvi. L'aslemio che beve una prolungati appla usi. Vittore; la legge è uguale per tutti. L'Associazione di sorveglianza DifeIl discorso dell'on. Boselli è interrotto ad aa0 nzione d SOv gi e per la IE Jack è Alle ore 15 un i] vero pre fenomeno di scimmia criminale, sidente del consiglio an- ogni frase, ed in ultimo è fatto segno ad ‘valia, da prima torce la bocca, poi ci piFa dò agli uffici dell'Umanitaria in selli i! seguente telegramma: via S. Barglia gusto e beve, beve con frenesia, con vo- naba per l'ann Ua ovazione | S. E. Boselli — Presidento Consiglio Mini: Il ‘“ unziato alla Scuola Alle 17,15 cominciano i preparativi per | stri — Hotal Europa — Miluno. — Associazione ‘ luttà fino a cascare sotto il tavolo. Io non d'Arte e Mestieri, Come è visita trust, dei diamanti noto quella visit caddi sotto il tavolo; ma in quei cinque doveva essere effettuata martedì secondo a la parlenza. Nell’atrio fanno ressa le rap- | Difesa Givilo della Patria, m°fiesm.im,";' Flg]e?aa Oggi ultime repliche al Gra il n Cinema Terntro IHtalia di questo originalissimo ‘quarti d'ora di volo, vi assiouro, provai tut- programma del Comitato, ma per mancan1 je- | civ ntr ’ _ est ò I i e impyesza di tempo fu rimandata a ieri. Così, siona nte dram ma. 1r'nee?;t;£ces‘à“g't;cslîîgdaa f:Éiglrx'lttl‘gîomtra.l 1.a&É>n-;i..' Nazione, nel mentre V. E. lascia Milano, dove mentra Doma te la S'aggiunga

che

mentre

l'on.

Boselli

en-

cterna amicizia col'popoli alleati, = n° 1 Gi aratitugine al senalore Mangiagalli ner

meniro sulla Sirada

sensazioni

di

una

vera

ebrezza,

Da

prima il cuore accelera i suoji battili. Allor ‘che la terra, però — questa misera terra po-

polata di tante cose che si muovono, cattive, tristi,

ignobili

vili

e helle

nella loro infinita

‘miseria — s'allontana e tutto perde il eontorno e si riduce ad una superficie poliero-

ma,

che verdeggia

'sole,

si

prova

un

C'è silenzio a torno.

senso

di pace sera-

Un

silengio

che

si

percepisce malgrado il rombo del motor e. Milano sembra inanimata, par di traversare le vie d'una ciclopica Pompei, par di vivere una vita antica, pagana, fra mezzo strumenti modernissimi. 1I pilota sembra comprendera l’emozione ‘che mi tìîene ammagliato in un asugg estione possente a mèà l’aumenta con viraggi ‘improvvisi, che piegano l'apparecchio fino a dare l’impressione del gran salto. Mi sem-. già

di

precipitare

una carezza,

arcol'ando

Il volo procede

socialisti

altendere

invece

ufficiali

quanto

il

largamente

non

tutto fosse

ministro;

ieri

rami. : Quando

rappresentati

11 presidente

in

sono

essi

nel

ordine

erano

del Consirlio

ontrò

di

ogni

ora —

un'’in-

distinta aspirazione che sì cela sotto il sonriso d'uno scetticismo ch'è fede, d'un cinismo che qualche volta ‘nasconde il’ singhiozzo? I SII

_ Volare... Ma il pilota non è del mio parere. Uomo pratico, Jui, non sembra in vena di sogni. Discendiamo.

frì

all'on.

Boseli

un

magnifico

mazzo

fiori che l'on. Boselli aggradì moltissimo.di Da quella folla di impiegati si rìprese l'applauso fragoroso, Più di una vice gridòd: «Viva l’Italia! viva Boselli! viva la guerral» 11 prof.

del

Osimo

e il sen.

Beltrami

accompagna-

mostrarono

vivissimo

interessamento

Consiglio.

Dopo

osservali

l’omaggio

dal presidente

di

un altro

mazzo di fiori donato da un giovane lavorvanto, un dalmata, Francesco MHovez, l'an. Boselli si recò nel salone degli affreschi ove

erano bine

"il motore possente imprime a tutta la macchina: un fremito di' gioia, l'ebbrezza d'u‘na sconinata libertà,.. ' - Ancora, ancora, volare tutta la vita. Non Volaro! aspira-

radu-

nati tuiti gli impiegati e le impiegate, scoppiarono acclamazioni vivissime e arida di “Viva la nostra guerralh Una signorina of-

furono minutamente

dolee come

abbellirono la prima giovinezza? ‘ Non è forse dquesta l’inconfessata

la

ossequialo Luca Bel-

per tulto quello che man mano si visitav a. Tutti l riparti della Scuola Arte e Mestieri, da quello della lavorazione del legno e del ferro, a quello di modisteria e di sartoria

vuoto,

è forse questa la realià delle fantasie che

in-

essendo

loro glornatg.-. L'on. Boselli fu îlnl Ii)ruf. Osimb e dal senatore

guito

in una speocie di tramito che

‘zione d'ogni giorno,

per

per

rono il ministro attraverso i vari laboratori. Tanto il ministro quanto le persone del se-

migliaia di occhi terrorizzati vòluti al clelo. .. ’_ Niente affatio.

ieri'i

tervenuti,

rosseggia brilla sotto il nel secondo coriile, dove si trovavano

come

‘fica, qualcosa ch'è lenerezza, ch'è orgoglio , sì prova un desiderio intenso di restare nel mistero di quel sogno alato ed ’ eternamente sognare, | :

bra

l'altro’

Poi,

radunati

che

da

più

di

lo acclamarono

un

coro

500 bambini

e bam-

entusiasticamente.

di scolari,

fu intonato

un

canto; Quindi, sempre salutato da applausi, l'on. Boaselli fece ritorno all'albergo.

LA Nolizia della grande vittoria ifaliana

Davanti all'Albergo Europa una discr eta folla improvvisa al ministro una dimos trazione affettuosa. Nell'alrio attendono lon. Boselli diverse commissioni di associazio ni le quali avevano chiesto ed ottenuto una uljenza privata. Quando entra il nrefet to, Rli viene consegnato un dispaccio, E' la conferma nostri

della magnifica vittoria riportata dai soldati: sul Vipacco. Il prefelto legge

ad alta voce il telegramma tra l’entusiasmo degli astanti. Le acclamazioni durano parecchio tempo. La notizia del trionfo delle nostre armi si propaga in un baleno tra là folla che si stipa sul Corso Vitt. Emm. e sì rinnovano gli

Meraviglioso apparecchio. Sarebbe d’auapplausi e gli evviva. L'’on. Boselli riceve ‘Burarsi che ne avesse molti l’Italia. Su i uindi parecchie rappresent éssi anche il profano si sente sicuro. L'on. | gotta. per prima l’Asosclaz anze, E' introione «Pro Patria

Bosellj non ha potuto vederne

uno

da vi. Trento e Trieste» indi la rappresentanza della Lega Nazionale Italiana, del Consiglio

cino, perchè — va un po' a vedere per dqual uiotivo — appena disceso l’hanno fatto enLrare nell'hangar. Se ne sarebboe innamo-

rato! Meravigliosi apparecchi,

‘ fatto sognare per un'ora...

UO

dell'ordine degli avvocati, della società ProTssercito, della Unione liberale democratica, del comitato dell’assistenza agraria, della | Lega Franco Ttaliana, dei Liguri residenti uno de' quali ha d Milano, ed in ultimo ‘all’on. Presidente un individuo chel vengono presentati parecchi giornalisti pre-

della ciursia

i

Notiamo

{ra

avv.

P

i presenti

Mangiagalli, raghi,

n gruppo

:

Barinetti

i

À

o

ra

Facheris,

entusilasmi

;:Ènìmc‘ljl

Beltrami, Salmaoi- fsentimento

Jdeputati

Asnelli,

De

Paolina Ferrero, il colonnello Ferrero, i generali Druetti ed

fasta

cav. FeliAngelotti,

nnara

‘boraglieso, l

sfugge

ed

il' nome.

La

altri

di

cui

ci

partenza

echeggiano

ovunque.

In

i

corso

E'

applausi

un

popolare

trionfo

Anche

ad

una

f£uota

il dirigibile

a

di regolamaento.

norma

CD

RR AET RLAAA v b a

TAS aa i

E R è G.

|

/

Usuelli: - parte-

di pubblico

plau-

ni

d'Olmvi

—

la

dal

tauito ‘attesa

c:lebro

pre-

adempimento

proprio

devo-

L

PS

Bollettino

ufficiale

Militare

solenne

al

l’encomio

concesso

o

+-

AA

Yia

Paulatto

Dani

ele e fada Scurelle’ — Parternolli Agnolo coi \ tigli Giovanni e HRosan Moser con 10 Hgli da | i Villagnedo — ‘lomasellai Gerolamo a 75 detto. Paveggio; ‘l’omasa1li Angela| e $ figli l ; Zeni ,| &w&usepp e

1 da

‘l’esero

“1

|}

sega

ntino ‘presso Giaovanni Dalmaso, tutti Ca Suigno — pPe drelij l’ietro da Strigno =0 1an Giovanni @. moglia Susanna: Roman Anna: Dalcsggio Antonia; moglie di Giuseppe tutti da CastalnNnuovo — Dorigato Caterina : l‘l'ancescnini Candida da Castel Tesino

tenente

alse-

motiyvazione:

quale utfficiaBrigata, con

I

ASENT A HN

biglietti

di

invito

al

di

L.

1

(a

a.

PN

s MET

austro-tedesche

sottoposte

DI

a Sindacato

La Prefettura ci comunica che sono state sottoposte a sindacato le seguenti altre cinque ditte appartenenti a sudditi di Stati nermici:

Otto

GRAN MARCA ITALIANA

U

—e

Ditte

prezzo

Hellendal.

— Fabbrica

di nasiri

|

e piz-

zi, via Farini, n. 66 — Sindaco il rag. piof. Oreste Cendali, della R. Scuola Tecnica Cesare Correnti. i . Fabbrica Milanese di lievito Sinaer e C., di Sesto S. Giovanni, — Sindaco il prof. ing. Giovanni Orlandi nel Regio Istituto Tecnico Superiore.

a.

Società eletlrotecnica commerciale — Sindaco, l'ing. cav. uff. Giuseppe

italiana. Belluzzo,

del Regio Istitulo Tecnico Superlore. F.

A. Seller.

—

Stoffe,

—

Camillo Siccàa, segreario Finanza di Milano. . Società Anonima

commercio —

di colori

Via Solferino,

vio Cambi

agricoltura,

Sindaco

della

i] sig. doti.

Intendanza |

FHtaliana v Badische Q per

ed

n. 37. —

della Regia

altri

prodotti

11

chimici

Sindaco' i] ‘dott,

Scuola

di

Superiore

Li-.

di |. B

I

Smu:]

Isglazioni Ingrassatori

eleH‘i:‘mìg*u-azmne ‘lrentin: l'eleslo, 23, cerc à del seguentiÈ

Giuseppe;

Hlì BI£EIÌ

0 Ga

Commissione JL

Vallandro

è

ES

Profaghi che si ricercano La

L'ensomio solenne ad/un valoraso

I

relativamente

Val

Una eonferenza dell’on. Canna

si rivela

cipa alla guardia aerea, volando .a& poco senti alla partenza, Furono ricevuti inoltra | più di duecento metri di' altezza. il prefctto di Novara comm. Muffone, e il Il viale Vnezi gli spalti del bastione, i ‘colonnallo Gambino direttore generale degli giardinetti che. a,fianc heggiano. il viale, e -le ospedo& militari.

sono stipati

in COIONO

Michele e alla controrfensiva del ‘l'rentino. Vadano al valoroso ufficiale le nostra sincera congratulazioni ed i vivissimi sensi della nostra ammirazione.

rispondo-

che

di

Acl nemico ;wj.mìnru. \ di Milano, cittacdino militorne a | profugni:

il corteo svolta l’angolo del piaz-

nuevi

BPENAZO

COT da

NTE a1 23/40/0 con facoltà di disporreRRC con as. segni

Monte S. Michele, 1823 nov, 1915 », Colla Brigata Perugia 1] tenente Stucchi hreso' parte alle azioni del Podgora e del San

la

zale Venezia per imboccare il viale, avviene un momaento di arresto. Sulla piazza la folla è così compiatta che a stento i vigili e carabinieri riescono ad aprire un varco _ allo yvelture ed alle rappresentanze. Le acclamazioni non hanno fine. La vettura del Presidente è attorniata da miglial di persono che non sì stancano di applau-a dire, Frattanto in cielo un gran numero di apparecchi, tra i quali cingue Farman Savala dolla, squadriglia di Taliedo, incroci no nel cielo ove cominciano a calare ale iprime ombre del tramonto. I cinque Farman Savoia volteggiano agilmente nell'aria tersa, percorrendo da un capo replicatamente i] percorso seguito dalall'altro grandioso corteo. Il rombo dei potenti motori azionanti gli apparecchi si perde nel irastuono degli applausi, malgrado gli aRrTOplani volino

vie laterali

abarrante

totale beneficio del Conforto) si possono acquistare presso i Giornali quotidiani ed alla Sede*del Conforta in Via Unione 1.

L'anima

assa.

assolule

cgni

non

annidati,

Quando

contro

La iconferenza dell'on. Cappa che il Gruppo «Conforto domenicale ai feriti» ha già preannunciata, avrà luogo domenica 15 corr. alle ore 15 nel Salone del Palazzo del Commercio in Via Torino 21.

no, e nuoveè grida. ha preccdenti.

|

sereno ardire, ntiraversava zone molto battuta dal fuoco nemico per assumera informazioni e porttare ordini, dando nrova di encomiabile coraggio e fortezza d'animo.

pno a nuove acclamazioni, Dai palazzi, dalle case, dai tetti, dagli alberi dei giardini pubblici sui quali uma folla di ragazzi sono

stranieri,

« Durante vari combattimonti, i le addetto al comando di una

dimosirazione assume un aspetto impnonente. La fiumana di popolo che segue il cortéo intona gli inni patriottici fatti se-

sì

altissima

Î migla

guente

combattenti»

Venezia

mière

manifesta;

vibraro

Cesare Stucchi Prinetti ufficiale addetto ‘fanteria Perugia, colla. l'eroîica brigata

in una vettuna a due cavalli, che ben presto è coperta di- fiori, Dietro ono gli invitati in altri vetture, Lentamente il corteo si muove, tra un delirio di applausi. Dai balconi e dalle finestre gruppìi di siagnorte e signorine getlano sulla vettura prèsidenziale fasci di fiori, e grida di «Viva Viva

di

Coll'ultimo

assiste sorridente e commosso. L'on. Presidente prende commiato dai presenti con parola di viva ritonoscenza. Prende posto

TItalia,

a fecorde

v

stato

Quando l'on. Boselli scendo nell'atrio si rinnova la dimostrazione, alla quale egli

Viva

PO

’

Il corteo

Boselli,

povno,

hî-1. “santiti

antipatriottismo di amici asimendo da qualumque

roni,

Cemezzi

di

ca opera Governo ner ropressione decisa qua-lunque tentativo menomazione santità guerra, a per difesa interma puese contro qualsjiasi ne.

il colonnello Gambino della sanità militare, il prof. Saul Piazza, l'avv. Mario Bal'avv.

Ricevo

zo di i Anton Giuljo Batrili, rievocamte la roman Epopea Ga patriottico e sicura coscienza del- pibaldina.

Î:]-;crq

‘la Vittoria, rivolge a V. E. fervido saluto baenerzine augurante, auspicando illuminata,

Capitani, Gasparotto, Salterio, Silvio Crespi, Borromeo Lucchini, i membri del Comitato delle onoranze, i segretari, l'ing. DeMarchi. la signora Celesia-Lavelli. la signora ce

15.

di bandie | <ivile contro 1 neniei autornled interi delia

i senatori

Della Torre,

col preavviso di giorni

Rilascia I SL PRULUTIFEZRI scadenza da '3 a 6 mesi àl 31/40/ 0, a 12 mesi al'31/200.

VERMOUTI - LIQUORI - giagpo

f

f


T _pdia.;h_ù--_ ;p-e1-'c1'n-’r'&.' con doloroso’ stupora di tutti gli italianiOL choOnor ro stîn'o'

nome, t ‘maa ]p. IDESOMO son ii

IL POPOLO D’I'

+

BB

46

fl

l

L

mMette

forse

<

Ì he i signorj;;.g'prigìonlex*i ausoltanto di striaci sprechino il loro peculio in superla nec

cuore

“ MINE E SILUR

ECCESSIDI LESINA

E auanti conti avrà da re ndere l'on.

è

| Nol numero dél 5 ottobre il Popolo d'Italia, |

La mentalità socialneutralista è assoluta te unilaterale.

Bando alle esagerazioni I

À

‘-cpjx;'a.r3u_:_xìuur.uaiom SOUEe

In tutto. Andale a togliere

esdurienti, pubblita-

va, d firmà «Xx y», un articolo spezzante una ) :1&'ngàu' a favoré degli ufiiciali subulterogi del- .

, fluità, Mmagari nei ristoranti — delle parlaro dei prigionieri di guel “suo tamento che viene loro fatto inra e Îisrîlhàfngti- città? Nen è l'Italia che ha faito crepar di confr aonto indigest a one i prigionieri quello che dovrebbe esser austriaci portati l:c-fifol*se inutile che potesserfatto, non sareb- dai serbi e internati in Sardegna, dove,

mente

chiedere, e forse la loro parola a\'rchal;enlilgî autorità che nessuno potrebbe non rispettà re. Ma purtioppa

meneddio $i ribella e scuoia a sua volla, star- i\Roberto, che s!è battuto è stato ferito tanto quella rmilitare s°:fitanta (lirxa 4000), possiamo ancora e maniener nol in luoghi nazzano come oche. Pensano quasi sempre a gravemente che gli affossatori si recarono pa- ‘mantenerla dove la vita è cara ed oggi in cui tutto costa clò che eredono, illudendosi, la forza loro; mà recchie volto ad annusare la porta di casa sua il tripio di prima?s. ì

o

parlare

i ni-

stri soldati, { nostri umili e forti

tenti, che danno senza misura e senz ‘ecompat o

possono,

i più

non

essì

combaitono

saprebbero

ep no:;

esprimere

quel giudizio che però nel proprio cuore e nélla' conversazioni tra loro seniono ed esprimono

cuno le

dolorosamente,

che ne condivide

gioie;

le

speranze

E' bene

però

la vita,

e

le

che q£ul-

che il nemico Îa ai nostri soldati, Consideriamo solianto ciò che le norme di guerra, le leggi internazionali, e Ja dignità nostra

le sofferenze

tr'istezze.

se

faccia interprete ed invochi per Ja dignitàné

‘devono

dell'Itali eldegli Ttaliani dei provvedit

ienti a atti a ricondurr e l'una e gli altri a un contegho che sia severamente, latinamente

gono_

non

debbano

trascenda

sentira

rispetto,

sotto la falsa

ma

appa1“enza.

legge

del-

la bontà dimentica, sino a debolezze malsa-

sino a diventar vergognoso

essere

superiori

Ebbene:

umani,

e si comportano

oblio

impero,

o

impongono

come

ci imponon

che violano

ogniî

come

gli asiatici del-

nei secoli del basso

i barbari

ancora

esse

dimostrandesi

a coloro

l’antica trasmigrazione

che

ne atte ad ispirare commiserazione in amici e nemicj di fuori, e sdegno in coloro' che si battono;

suggserirci.

di

questo

umano, davanti al quale uomini di qualsiasi

nazione

}Jovere:.1-a, l'inumana li ha iatti saziare là ame di molti mesi -di penuria? I] Vaticano, il papa protettore’ e padrae spirituale degli Unti del Signore protesta. î? fa _ bene, tg-ìn gfi'.m‘ssirno. Chissà che finalmente gli Italiadon arrivino ad accorgersi di advere uno dei prapri peggiori memici In casa, mulel cuore del paese, E lasciamo pure da parte il traffamento

di far

amicani.

sì che

‘lss:

#1]

i prigio-

nieri stessi non debbano mai poterci impu«are mali trattamenti; ma altresì che essi nen debbano mai ridere di iro, è far ridere.

dei sacrifici di giovinezze e di sangue che a tanti figli della Patria nostra è costato l0

Ricordino gli italiani che non si battono, quello che non Rossono mai per un istante obliare quelli che dànno alla guerra con-

bemici,

tributo di sangue e di vite: codesti uomini sono dél nemici — secolari nemici, feroci

sforzo _di ridurre. all'impotenza di questi che il più delle volte

si son

bat-

fqracemente con tutte le risorse del- e sanguinari nemici, sleali nemici — che l'astuzia assai più che del coraggio, offen- | noi iabbiamo con duri sforzi e cruentissimi .dendo con ingiurie atroci l'Italia e il suo sacrifici ridotti in.nostro mano perchè non esercitò, per rifiutare poi il combattimento abbiarmno più a nuocerci. Non si difendono corpo a corpo, e rendersi a discrézione, in- più; li diiende la loro impotenza, son di-

di quei signori che la borghesia sia

a motivo della riduzione della in\ Roberto. Costui — infame — ha un torto capt- l'esercito dennltà di re-idenza, riduzione stabilità da

tina! Eppure vi eredono o, quanto meno, Lo lormano

e

D

À

"i |'tale per Amilcare: non è morto. Ora, il dovere . un Decreto

È

Luogotenenziaio

dell'agosto scorso,

Hunno dectetalo il monopolio dell'insolenza. \di ogni buon interventista è quello di morire _ Ad un certa punto era ‘scritto: «Se con lo civile (lire duemila a.l'anno) manScrivono male anche di domeneddio; ma se do- \per far piacere a' soctalneutralisti, Però Dino stipendio :tenevamo' alla meglio la famiglia nostra, con

non pensano alla eventuale forza altrui. — : # Il Vorwaerts di ieri prometto cha fara i con

con gl'interventisti. Ma oecorre.che sia lalta l censura, che sia possibile publicamente parlare

Porchè non accadano equivoci di interpreè per lo meno un'imboscato, perchè non ha avus tazione dobbiam riconoscere che il proto ha 0 il buon senso di morire, errato; s stipendio mijlitare è pel sottotenenti

2000 (duemila) | Ora, Amilcare dovrebbe far sapere quali \jeri. dillre appena 149 netta al meso.

le pravi gli ha procurato Nnora il suo sacialie che tornino i soldati dalle trincee. Allora i con- smo. GUi decreteremo la corona del martirio.

ti saran

lire all'anno,

;

cloò di

;

La somma è irrisorio anche se ad essa sl aggiunge la indermità di residenza col menziotialo Decreto Luogotenenziale ridoita. E non rion od'è bisogno di dimostrare l'esattezza di questo asserto: si dimosira dà £è chiaro e veritiero. Cha fara dunque? 1] Governo prov-

regolali fino all'ultimo: c_entcslmò,.‘frg': Sarà più bella di quelle altre corone gquada quella gente è capace di credere a ciò che dice. qgnata a Trieste con Valentino Pittoni. Soltanto. soffre di amnesia. Deplorevolmente | Ma a questo mondo suocedono cose inverosiE' questione di giustizia il provvedere. Non ricarda neanche l’esistenza degli avver. mili. Amilcare Storchi che al socialismo non véda, Occorreé poi notare che al tempi nostri anche sari. la proibizionà del cumulo degli stipendi per Ù ò #i | ha mai dato neanche {l sangue del naso per un impiegati governativi, comunali’ o degli alCosì non pensa che quando, ad esempìò. ea- pugno nollziesco, gludica iL coraggio di coloro gli tri Enti, è, perchè generalizzata, davvero viep-

rà tolta la censura anche gli avversari potran- che si sonò battuti e che hanno compiulo inte-

no scrtvere pihù liberamante, E quando sarà ri pristinato

il diritto

alla parala,

in

publico,

an-

;ramcnie {l loro dovere.

Soltanto,

gl'interventisti

sono

tmdaf?

alla

che... gli altri non avran nerduto la voce. E che fronte per batltersi e per battere, non aid.-g-col fra coloro che torneranno dalla fronte v sono preciso programma di morire. Sembrera paco... inche

gl'interventisti

\ perchè

molti

più

numerosi

di prl.mti.

neutralisti della vi gitia nan son

coraggiaso, ma è così. Parchè la moòrte e una invenzione che blsogna applicare il più tardi possibile, Fin che s'è vivi è sempre facile incontrare Storchi è dargli sta pure uno sehiaflo; ma quando s'è morti rifilare uno schiaffao è più

più insostenibije

sé

ai fatto che vi sono

si

pon

rmente

tra

l'altro,

implegati 11 cui stipendio

civile' non è affatto... sorridente. Alcuni Comuni ijntelliganti bhan già provveduto. Ne citiamo uno:. quello dî Livorno che dà, a titolo di compenso, cento lire al mese ai| propri implegati ora urfficiali nell'Esercito. E' poco, ma saerva anche il ]?oco.alte Imoltiplicate esigenza dellà vita. Non è .vero? Di-

critica

j

notizia, con evidente ironia, parla di di Stalo e, strana preoccupazi clallsta, pare assal {mpressionato

cifra che potrebbe occorrere, — I presentatori del progetto inten vere il quesito con una imposta speciale

successionie col ricavo dal monopolio

deg

alcools esercito dallo Stato. In verltà nessuno, per rivoluzionari può disprezzare tale riforma. Ma i

dente dell’Avanti!

cha pur di fig

sa qualtche

cosa, sl scandalizza de

melterebbe

insieme

privilegiata di un padre

che avendo

la somma

di lire t

Linguaggio più spudoratamente borgh 5ì può concepire sopra un foglio che s | socialista: almeno Abigaille Zanetta quando scagliava contro la refezione gratuita che toglieva il senso di responsabilità al genitori (ve-

di raccolta del Bollettino Magistrale), non era ° ancora tesserata e soltanto per chi sa quale miracoio mentale, entrava nel partito qualche enno dopo, EE

e tra e:si muolti Ma già: se la riforma fosse stata pyesentnia che son retti da gente di idee democratiche, ‘dui genossen sarebbe stata portata al sette c'eli E se conti vorranno essere. saran conti per ligi troppo alla leggi ed abituati a non com- e ancora una volta | tedeschi sarebbero stati prenderà quesie nel loro spirito 1informativo* lutti { debitori: I socialneutralisti hanno con una certa doverosa larghezza, tengon le citati ad esermipio alle cleche turbe neutreliste, molti Ma la riforma è degli odiati francesi, appartedèbili verso la guerra. mani... În saccoccia e non dànno niente: tasta’ difftcile. Ì ; neggiàndo alla vituperata bandiera, con vol- ventati dei deboli: sieno rispettati. Ma sieIl provvedimento contra il cumulo degli sti- nenti alla plù odiata maggioranza del partito, è Quanti conti, ad esempi o, Però pagher no moglio custoditi. © ogni italiano senta profonà vivere, anche se ad Amilcare il povero tafaccia vile, non da uomini che si battono non pendi trassa la sua ru.gìune. comae fu ben scerit- allora è un'altra faccenda. I socialisti ufficiali principio ‘ j | to, da un per una fede è per unà bandiera, ma da mer- damente l’oltraggio che vien faito alla no- Narsete ! Il quale dovrà metlere d'accordo 1L suo piaocia. di giusilzia ‘disiributiva nen sanno concepire, come tutte e menti piccil molto intujbile ma cadde nell'errore sol pel ne, che un solo ed unico odio: quello conira Ì Cenari che si vendono ad un tiranno. Il sira causa e alla nostra bandiera consa- vensiero espresso in privato e la sua azione in 1Ì cavo ciurma.. fatto che vo4la generalizzare. ' quando dqualche ‘incoe, nemic!... della Germania e a quest'odio posnanpiù spesso. questi campioni del dispotismo cratà dal sangu ‘ Ora poi, i tempi son cnmbiati e nol con© EL gono dottrina e buonu senso, Nessuna merav d À meriterebbero l'applicazione rigida e spie- sciente o qualche dama isterica perdendo il | yi fidiamo che con Decreto Luogotenenziale &olglia che l’organo di S. ‘Damiano accetti di buon tata dell'ordine ersanato appena nel luglio senso di dignità che dovrebbe essere più lecito il Governo voglia togliera Îl divieto di grado la edificante corrispondenza da Parigt: passara lio - ‘stipendio civile, senza scorso dal Comando Supremo, di passare vivo che mai di fronte al nemico vinto e ‘del | intaccare vinto di' fronte a noi, tratti 1} 117° iwnle re quello militare, agli impiegati a meno di lire soltanto c'e da meravigliarsi che un cotale corcioè senzialtro per le armi i- nemici che caassassino forse di qualche nostrofratello, duemila, purchè essi non abbiano nell’esercito rispondenteé non sia stato preso a pedate, Kendo vivi’ nelle nostre mani, risultessero © alla | un grado supneriore a quello di tonente. L’uomo che dichiarò di ritirarsi dalla vita rei. di aver sparato proiettili laceranti, di cia ospite; senta l'offesa al nome Mentreé ‘a Patria è In armi e la gioventù dà pubblica — a Venezia — è sempre più bestia storia d'Italia ogni volta che per debolezza aver ucciso e martoriato. feriti, tirato su' miIn olocausto la vita, mentre | suol figli atten- ed ha sempre spiccate-tendenze alla diffa:inadi autorità il prigioniero sia lasciato agiliti della sanità militare nell’adempimento re da libero cittadino; dandosi modo madono, con fedo e con coraggio, a nulla 0opponendosi, l del proprio pietoso ufficio e su ambulanze; l'ora del loro desiino glorioso, a nol zione! gari di intrecciare relazioni” di conniven’a | Cane:ll — A mazzo Graziola Corrado: Persin del socialismo ! pare cheé Il Governo possa è debba non dimen. di nver finto la resa per colpire a tradi- con agenti nemici e usare della nostra ge_ Vincenzo Graziola O. D. ticare che la tranquillità dello spirito non è 'mento ecc, E' superfluo documentare questi nerosità per m'nare l'opera nostra, per danCarlio Carpani ossibile laddova la lotta per ia vita diventa ; crimini dell'avversario, che se n'è fatto un neggiare In qualsiasi modo la nosità organsosteniblile pear le disagiate condizioni econo; Corrado Graziola Balla fronte albaneso, alauni soldaii del.., ‘ metodo, un'arma consuetudinaria e prefe- nizdazione militare industriale Éd econom{g#a. fanteria manidano. il loro entusiasta saluto Mortara — A mezzo C, Scaviat ‘rita, perchè gli esempi ne furono citati a mica, per assoldare gli attentatori dei no- alla Un provvedimento improntato a giustizia è - Bianchi famigli del « Popaolo d'italia » « primo desiderabile ed è desideralo. Non cl sono da‘migliaia dalla stampa, ed ogni solduto che stri opifici e le spie. È il prigzioniero — che vessillifero adella Cheldij Mario TORINO, 11. nostra guerra nar{? Si tolgano da dove sono, a chi 1 ha e di redenziosi sia trovato anche per breve tempo di fron- è iale per sopraffazione della nostra forza ne Colli Armando Nol Salone Ambrosio affollatiszimo, 11 Prof. Eteo.! e di giustiz l ia tiane » e in particolar modo renldiotamente vigliaccamente nascosti. aleo Lorini della R. Univerasità di Pavia, per intzia= te agli austriaci potrabbe narrare in propo- vittoriosa e non per Zanetti Antonio spontaneo impegno dono omaggio « al capora Bussiamo alle casse dei ricchi, E' l'ora. le Boenito tiva del Comitato Pro Voto Donne,-ha commemoersta: Mussosito episodi orribili, tali da far dubitare se | d’onore, a cui avremmo amcora il diritto e lini À C. Scavia Giustamente fu pubblicato a propasito della l’erofca Miss Cnvell. | sia rimasto ancora neî nostri nemici un qual- | dovere di non laffidarci dopo le prove fat- di ». 11 fatto di questi soldati nostri ahe, Verona — A _ mezzo Ettore Sanson: lamentata, strona ed inopportuna L'oratore ocolla sua vibrante parola commoasse l’e-i riduzione, laggiù, dalla riva orlentale del mare noAlcuni Veronesi ammiratori delle che questasi riduce in una «sconomia ingrasiasi senso d'umanità; o se questa non sià al tene, non sarà colpevole così agendo, ma | letto pubblico rievocando la nobile vita e la tragioa' |Stro, fino dell'eroina della COroce Rossa. tan. Proprio auando Givili e generose loite che il Popotutto ' sopraffattà dalla bestialità selvaggia continuerà a servire anche dalla prigionia pieni ci ricordano e ci amano, e oi inviano, ogni c'iaese di cittadini di Con un elsvato plauso alle donne che negli ospe-! Ipvoca miglloramonti finanziari per shbarcare lo d'Italila combatte contro la teola sua bandiera. Saranno | responsabili del- ai leviti genoroso altruismo, quate sottratte dei - tempo più foscamente famosi della antica dnli. sui campl di battaglia, noll'nasistenza civilo e i passatem Junario, pi agli del ufficiali camno e s'è gridano ridotta una maegra la crazia sua libertà d’azione colpevoli delle sue storia umana. Che se fosse almeno accomin tutte le forme dell'attività sociale prendpno ora. a non bastevaole indennità, quasi che essf sfus“ Viva l'Italia» così viva parte nl risveglio, della vita patriottica a Dott, Antonio Veronesi pagnata da un valore soldatesco vero e pro- colpe. Ogni italiamo di cuore e di buon sen- po un anno e e acolamano — anocora, do- | gano agli artigli del crescenta aumento innoggiando alla sicura vittoria delle nostre armi, mezzo di guerra — dquando dei î Un sergente siciliano prezzi dei gener! di prima necessità. ‘prio, da quella accanita resistenza che i so, osservi, protesti, denunci. Non si per- Bià il neutralismo che non disarma incoil prof. Lorini chiuse il suo eloquente diascoreso. h ufficiali non possono gridare nè gridano Ferrara — A mezzo Bioloati plaudendo Assisteyvano alla conferenza nnmerose damo in-; feroci non vili sanno ‘opporre preferendo la metta da nessuno che lo sconcio perduri. mincia a sniare con. aore voluttà i tanto pubblicamaente fermiere della Croce Rossa e dei prinoifpali Ospedali contro la palesa dendo alla scomunica di CarlanIngiustizia, morte alla sconfitta accettata e confessata, Si ricondi a tutti che quassù le giosyini attesi e agognati sintomi di stanochezza e contro di Torino, le rappresentanze delle Autorità Citta-! V'economia ingrata. Eszi sentono forte drea: al riconoscimento della propria inferiorità milizie della Patria, — e vi sono ‘ancho di damoralizzazione delle nostro truppe, — lo spirito di sacrificio 6 la virtù del si{'enzio dinae. dei Consaoli delle Nazioni alloate, del Comitaio. Blolcati Edmo uomini anziani, padri e sposi, uomini che ancora menitere Civile di Preparazione, della Lega Antitedeasca e nubbe di fronte all’avversario, in questi momenti in ceui la Patria combatancora — sottraendosi alla laida diuturna merogi profsssori dell'Università di Torino. Antonio Nicchio te_ l'eterno rispetto: uuel rispetto fattodi sgomento è ‘hanno visto cadere i propri figli, i propri instancabile inffuenza e all’accorta specula» neèemico. Ma appunto ner clò inUgo Maruzzi sorgiamo noi appellandoci allo spirito patriotquasi di aminirazione che ci fa sostar pen- fratelli, i propri amici, che potrebbero do- ziono del preto — « alla nostra guerra di re. Arnoldo Bordini tica_od al buon sensa degli uomini che sono sierosi di fronte alla carogna dilaniata de- mani cadere essi stessi forse per mandare denzione e di giuetizia n è peri noi di una Arturo Volta al Govarno, patria altro dono trionfale di vinti negli animali da preda, o alla visione di certe alla ; Egidio Liverani mici, leggono, ascoltano, sanno e: depreca- significazione profonda, Un cilttadino. antiche scene di guerra senza quartiere, susoldati! Meravigliosi ‘Pietro Barbarini no, Ch'essi devono pensare ialvolta con a| a gcitate alla nostra mente dalla lettura di maro dolore a quello ch'essi e i loro compaL’iItalia può essere fiera di vol; la c Caro _ Popolo, Antonio Laurenti certe gesia dei tempi più cupi della sto- gui d’'arme hanno patito per prendere vivi della rigenorazione soolalo non può attenGoffredo Bellonci, quando scrive, ci fa torna=Necessità doverosa e rispeitabili mi spinzo‘ Alessandro Costa nonermico del ferocia la ria umana. Ma no n chiederti ancora ospitalità per &llecitare tc bambini. 1 suoi periodi ci sembrano sempre | # dersi comupattenti migliori! Olan Gaggioli” ì nemici, e forse sentir in fondo ul etuuso ufficia' un Dpubblicamenta da! Governo un provvedimento tanti bei jantocci che battono i pialti della re-. stro è vile, è vile, Ancora ieri ‘ Noi distendiamo i vostri nomi, così, chiari] - Itallo Balbo di giustizia cho'abroghi 1l famoso Deceretò Luo- clame. Le sue immuagini delle bambole. impetJe: che -pbbe-/la - fortuna . di. partepare ‘alle una punta di pentimento per non aver 'RP- é forti; sotto gli oochi degli stremenziti spa- 4 Un sotdato"di sanità “plicato secondo là ferrea. giustizia. . della ‘gotanenziale, che riduceva la indennità di re- lile nel vestito gaielto e meravigliate nei ‘gran-, 'g";-a,n«z{j giornate ‘della presa di Gorizia. guerra, la legge del taglione. Questo miò ruti vigllacohe tti che hanno rinnegato q|s_r}lj i Un socialista - neutralista ‘sidenza, almeno nei riguardi degli ufficiali sudi occhioni celesti. Le sue idee — quando sono. imi raccontava questo episodio della - \resla consenso alle proteste della stampa mi è Idealità. \ ENEONI : ; balterni. Credi/a mao che con questi lJumi di luidee — delle capigliature di stoppa bionda che' l- stato strappato dalla indignazione non mia ‘Temistocle Boarl del Sapotino: in un trincerone, formidabi na con se/ Jlirettea o poco più, fuori della casa Iniziata per impulso ‘sp'on;t_al_\coì austriaci soltanto ma di molti commilitoni, i quali imbatuffolano delle tleste di stucco, danda loro' nostra, non è possibila nemmeno modestamenLuigi Micai mente protetto, otto. o novecentIlo tr@n_cerpnî una grazia ingenua di cretineria intelligente. il giorno 20 luglio 1016. | |te vivera e, quindi, tanto meno provvedera sostenevano l'urto dei nostri. ° Telio Casale contano tutti più di un annò di campagna, a Quando — perciò — leggiamo Goffredo Bellon-' chi abbiamao lasciato al paese nostro, " Rag. Luigi Foriani era ritenuto imprendibile e i nemici v bal-5 e sono stati feriti anche più volte e sua | Anprovo l'idea di tassare chi è esentato dal ci ci diverttamo tanto da non ricordarci più,. che R. Carctti tornati entusiasticamente al proprio posfo ritanevano sicuri. Di 1à ai nostri trepaendga ‘servizio miiltara e se ne sta tranquillamente qualche volla, di mettergli le dita nei buchi del' . di combattimento. Io _ avrei. desiderato ren- ’ Milano — Alcuni amici dopo la scoGiacomo Bartoli zavano avanti, fra la gramlinatgt nella afficine, negli opifici Spesso a scrivere naso. Brunè Edmondo munica maggiormente apptezzandernte la protesta in forma più eletta e sce| ed dei loro proiettili, lanciavano parole di Spre a far di conto mentre altra gento combatte leri, per esempio, Goffredo Bellonci ci ha Umberto Leonardi do l'opera vostra o al approssima a combattere ed a santamenrite vra di passione. Se non vi sono riuscito la bio, villanie orrendé, u_1$ul_ll abominevoli. 1 ricmpite Lle braocia di una prosa bambinesca,. e ufîléì% un prova nobile Bruno Alfredo mc(>)nr:irr nella — Alcuni amici ie!egrafisti plaudono ù primesgiava colva è mia. Ripeto però uncora: non per Ù g tutta piena di un queto tumulto di damine croQuel cha oncorre all'opera patriottica anticlericale non lesinare, ma prov‘| Brescia — A mezzo Gino Da Novate, ‘austriac che gridava ai cani, vigliacc i noi, non per ragioni di vendetta, non per | clate, di cuffle btanche, di sigarette fumanti e x;flefi._| GLtunmî-llf.li non nosslon-o andare a5a-n-tl traditorio, di italiani «di venir avanti se '3 del Popolo ‘d'Italia ? un odio oltre la vittoria, che abbiamo forse | dopo la scomunica: {]COO L) d'una bizza che batteuva i piattini — pim-pim — nendio ed una ricompensa rl — Ing. Gherardo Seraffini E insuffi il torto di non saper nutrire; ma per la diq“*î’_{fl° ‘Moriccia dopo, poco Ebbene ‘ erano capaci.» contro tutti coloro che non rispettano, come su]lai rin- anità d'Italia, per il rispetto della oausa — Pagnoni Bemardo Guido - Bersani Grazia' per la ospitalità, quel «vigliacchi» furono davvero noi, la sua prosa, le sue bambole, le sue cufne d 1. so— Fratolli Marco, per il -Popolo e per quasi coraggio un per cui combattiamo, per il rispettò ai tanti Geppa Galanti ééa, superando con e il suo bazar di immagini aristocraticamente la proposta Lantini | tfìmî° Bonifacio nosiri morti, a quelli in ispecie che son vrumano la spaventevole corlina del1 imbecilli. Vergogna irrtdere alla nobiltà che reG, B. Macchi; solidali coGuido Arici austriaco, 1 prodi difensori di èssh, più os}-g caduti viftime non dell’aperta lotta, ma in- — A glimezzo ca negli ospedali di guerra le mani delicate, il amici scomunicati ‘che voglioUn sergente = difesi furono. straziati dal nemico ubriaco cuore gonfio di rosolio e le bende odorose dî p no libera l’Italia dai nemici di fudl'ufficiale e per Gino Da Novate e questo 1ìg:;lm! PARMA 11. tulto 10 per , v‘iìr'a. atavica; di ferocia armi gridando: acido fenico: il profumo del giorno in gran Il movimento iniziato a Milano contro gli imbori-é dj dentro: Dagnente — R. Galbiati per la proserviil davvero che | con gli alvri. ’ dimostrare al mondo soati, i canonici e le agenzia elettorali moda presso l'aristocrazia. Vergogna! Pornofabbricnte G. B, Macchi faélrtaltî; lismo abbietto di un giorno è escomparso paganda untineutralista = a spese di coloro che sacrifiocnno la vita nelle ‘hpÉ?‘axjìtz%losrîxel‘avigli'csn che i nosfr‘1 trin- grafna! Ha ragione Bellonci. E no0i ritiriamo suAngelo Macchi ceo, trova da noi il consanso più simpatico dai nostri cuori, noi invochiamo il giusto o sinbito le mani, che stavano per sporcare il nacinì. furenti per le perdite subite e _D AI cero. Perchè Parma cho fra le ofttà d'Italia Valli Cesare trattamento dei nostri prigionieri di guer:::&{ ipatgnittioeiil,“ù lla.fgrov[i{ncln che per. opera è ln setto a una bambola vicentina e — ponderalezA Totale L. _ 37.062,25 Macchi Giuseppa ‘ dei pflÈ$fl!îsg:‘& p; 1'…lìe ecîlsît'am ì—ecentn' ra. Essi sono nemici. oggi come ieri, deboli sdegho C ] e dei socinlisti nfficinli è infott: - za che non abbiamo usata mai — distinguiamo e Luigi O. valga Ciò altri. ridumo daell'i perchè senz'armi e in nostra mano. Ma mboscam anto r;ue:fl‘=}:1 dimostra i CI 0}m‘1ì1*…—n … tosta fra artslocrazia e aristocrazia, jra dama Borghi Attilio 1Ìuîtì per1;1&"{:3-1. r1s;z3euto n}f:l'ifîfl: n on sono ospiti, nè tali li desideriamo, DeGli imbosenti trovano la loro ragiono re quale pert e dama, fra «eletta creatura ed eletta creaohì coloro oche niutano nd imboscaro, d'essero, — Marabelli Enrico sona a loro cbboro tali prigionieri. Occorre aggiunge sideriamo ospiti in Italia, d'ora in ayanti volta degli imboscati, che temono l'influenza fura ». “del Che-wî;r‘l — Bernasconi Luigi trattarnc ntq solo coloro che hanno una fede, una band=eptgi.a.lq o dell'autorità ohe 1i costringa ÎÉ poi il ricordo del a InsojnIntanto sentiamo di dover: dire, con profon= 4; diera, una divisa onorata, Colnro che as- — Varenna Mario Un abbonato ligure ha risposto teri l’altro, da ra l'ombra freson dael bosco. Dei lnmenti: e dei ri- da lgnoranza, tatto ai nostri che hanno la sxemtu-u;. che la vera aristocrazia, negli e corsi — loyrnero lEinrico se na par. son fatti, ma senza risultato. queste colonne, aì mio articolo sull'olivicoltuLascinmo sassinano e vilipendono, quando ci colpimani? quelle in° cadere Questo nohbile e patriottico compnito ospedall, è soltanto in quella povera carne rude — Barba Vittorlo di disboscare ra, dichiarando che non bisogna preoccuparsi RG “ d soldati i nostri massacia e ti scano ll prendiamo a forza, come i delinSEST ] aspottava alla nostra parte 1.Ccasi di one di «Patria e Umae straziata, in quelle creature arse e sanguinanAngzaolis doti. Florjano del taglio degli olivi il quale, anzi, rappresen- nità» la qunle per doiAssociazi riruardi irragionevoli manioriati appena presi: qualche A che quenti, poerchè non possano nuocere. Ma —— De Coppa Carlo to _bon poco; cosn questa deploravolissima. ha fat- t1 che dolorano silenziose nell'attesa della libeta un vantaggio. Le sue ‘osservazioni. per altro, come | delinquenti dobbiamo trattarli con da sirapazzo potrebbe venirci @ diI { — Massara Ferruccio riguardavano esclusivameonte l’olivicoltura 1i- . Quando sorse questa nssocinzione l'on Cannella razione e non nelle dame infermiere, E poi disenza debolezze e false' nistà., umanità.... : non. è imputabile il delitto co-mmessgello l'acousò di aspionaggio appunto porchè temeva cha cilamo chè le crealure elette sono quelle che e— Tuffanelli Elyezio 1 gure: per la Liguria c'è un altro Dio e un'’altra essa imò stato d'animo quale può vS rss Così ci meriteremo il rispetto degli amici Seregno — N. N.. augurando completa spiegasso un'opera onoesta di denunzia leggono soltanto il sacrificio pio, il dovere «nalper luna. Là le radici degli olivi spno. marcite e snidare o smacherare i farabutti. di'chi esce da una fiexissima lotta, e A ‘e doei nemici, e dimostreremo la nostra vera lido », la dolcezza femminea composta in un gevittoria alla vostra campagna ÎtaConvorrebbe hanno addosso la triste eredità’ di vecchie maindagare dquel che superiorità civile. sÌ è fntto di o si Prem-eflsao paurose. perdite avervi subito i casi di nmruuz,zarf]r.leln îl_ e n lianamente iniziata lattie tramandate, non «per li rami», ma per fa sul nostro Appennino, nol regno del deputato slo e largila in un sorriso e non quelle che.... eÈ l0 più Mioheli: o si troverebbe materia per un procaes eleggono i cadetti austriaci — soltanto gli auiL:cco — Ben augurando a cotesto lNbele ciocche. E allora, giù con Faccetta ! îfoqb feroce, sono appunto quelli di p sone sensazionale. E per avore maggior nscendente, | striaci — per loro dolci amici, per loro consoavant…1-o‘ alro e valoroso giornale: troppo i I proprietari sanno ben loro dove mettere il spintes lie questo piatiug metro ‘ole cubo di augna rancida — "ì,?il?nelîfi'l f rprese disolatamente, e qu-ingl_i conì lo latori e consolati, per loro conforto e mortificaRag. Bornardo Piloni ferro! Dove c'è il marcio, si taglia; dove pro- chiama {1l ° doputato Do Ambris — gira per Parma zione. A Vicenza, per esempio, una bionda conocolla divisa di granatiere, a con questa divisa va i risent Mario Gaia possa spera il frutto no. nemico del senza she l'animo nl fronte, le onlze ngli elettori che pono tessina — ah! bionda e ingenua come i perioMario Gilardi più terribili di I} discorso va come un olio, Ma sulle terre in trincea ada portare mesi; 6 con questa divita proteggo 1 detti di Bellonci — dopo re dell'éccitazione delle' ore aver letto come vivodi; SESTRI PONENTE, 11. una Pisa — Alberto Sadun, invitàndo { littare e-acce non ci son coltivatori che vivono del frutto? suoi fratelli che girnno per Parmn da quando è file e indegn i no i nostri prigionieri al di là delle {rontiere e beri pensuatori Pisani ad aderira ncoppiata la guerra ocoll'onorata divisa del soldato Dinnanzi ad affollatisgaimo e plaudonte uditorio quale escuMa , E questi dove andranno? «Oljivo del. mio naturo É i"tale one scussi Pollegrini commemorò UCcsare Battisti riovoItalinno... quella divisa come i prigionieri loro sono invece trattati al che prima alla proposta Lantini, abbonandodaella guorra il ne, quiale attenuante può Bilvio nonno!». cendòo in magnifica visione quanti nel corso di un denutato Micheli sante, quale ragio dovettea svestire obbligato dalle di qua; dopo aver vedute le piaghe sanguinanche per ciò si al Popola d'Italia ue chiunq 4a scecolo sotto la tirannide austriaca npiegarono dalle E l'economia nazionale non avrà qualche esa autorità ces superiari {n causa di un nprocesso che lo esser con ti delle pallottole. esplodenti; dopo aver vedulte Gerace Marina — Prof. Vincenzo Pu© [ orche naolle fosse che non furon certo dquaello di Dantramento e sui conce sigenza in conflitto con l’ingordigia immediata condannava a pnarecchi mesi di ‘reclusione. dopo, nei campi didi nie Bisogna inrsistere e bnttera ben sodo, e mandare in le ossa italiane frantumate dalle mazze assassi< ri vengono adibiti è nioe le di bijblica memoria. Dopo avere col suo anrén= torti. (pag. abb.) gio pri i ‘di certi proprietari e di certi incettatori ? É mo non insolito in Mmiaccennato. a recente conteJavori a cui ealera senza riguardo chi se lo merita, ne degli austriaci, commossa fino alle lagrime, Zona di Guerra Albania — I sottoseritfara perp etrato in ‘Austria? gno L'abbonato ligure non ha dubbî in proposito. l’inchiesta dna dei soldati che nbbiano facendo del Vaticano, rinffermò la sun profonda consistamaticamente provato il regnlava a un cadetto mistriaco il migliore deî ti militari del ... dalla fronte Alvinzione che ln lotta ingaggiata dalla Intinità deve Anzi chiede:... « per carità niente commis:io- fuoco e che non abbinano paura di ritornarvi. gulle prime s: I suoi sorrisi, le cure più leggere delle sue mant, nvyere il' suo apilogo con la inevitabile disfatta della banese al Papolo d'Italia primo. ni che non servono a nulla e costano del deMittel-Europa senza di che non rsarebbe pjiù possi. ed anche... un violino. Tanto melanconico era vessillifero délla nosira guerra di naro ». bile al maontdo riposare al mite ‘sole della giustizia quel cadetto! To' dunque il viotino! E domani r'edonzione e giustizia ed al' grido 11nleuno ZA Lo Stato, dunque, deve disinteressarsi: la e fratellanzae. anche la chitarra! E dopo domani — forse — BOLOGNA 1i. alo in pî1di Viva l'Ituiia, salutano la famitorng è nia, rigio x proprietà è i] dirlilo di usare e di abusare. £2;LEÈÉ ÎlBllt to, ha narrato. Ha narralo Il sindaco socialista Zanardi ha sostenuto tutta. una fanfara di pietà e di lenerezza per glia del giornale ed il caporale Beparla aja Però... però lo Stato, pur disinteressandosi at- nei comizi le buone ragioni degli impiegati un sotuna complelta suonatina notturna. a Tutte Lle nito Musso-ini: sergente Baltero nte n_zcla.;nmuln t'…L‘màf'llnfle. Anche uliimame provvidenze riparatrici ‘ tualmente pel carodell'opera sagace degli splantatori rose ai forti ». i Umberto, sergente Broccosino AIla Svizzera ha viverl. VERONA, 11, 'co'ffi'cinln‘ evaso aitraveriso di altri evasi, e che fan quattrini, dovrebbe domani intervenire ceste, cap. magg. Arioli Ettore, caMa Gaoffredo Bellonci non ci sollazzi più colQuesto a chiacchiere: ma a fatti non cond fermato le descrizion I1 229 settembre 1860 gli Austriaci fucilarono a sussidlare l'olivicoliura ligure. a noi re/ poral magg. Pascoli Nicola, cap. le sue prose da bazar che battono i piatti, futcede niente e promette di migliorare Cùn1[‘ 1’n':,mmentuwic venute fino l'’orgain Campofiore un giovanetto Sacro Iddio! Le commissioni governative che e, quali barbaramente tuano di cuffie e stridono di stizza aristocraliDi Mauro Luigi, soldati De Annico comunale.,. ne] 19171 quei ew1e Quali voci fra iutte quest xcedere E {1} he contava appena diciott'anni. vigilino e controllino costano danari, e il cuoUna vera turlupinalura, come solo sanno ca. La contessina di Vicenza non è sola, E' tutto geli Enrico, Palumbo G. Antonio, potu o hann che i naoch Îl povero ragazzo era &olamente reo di amae re dell'abbonato se ne preoccupa; ma i sussidi faro i socialisti: e ciò mentre anche o Stato {a — o quasi — l'aristaocrazia pietosa d'Italia. E ni dei nostri Amedei Eugenio re la sua patria, di aver gridato «Viva l'Itad dv Îcnoscere le condizio hio governativi di 3 lire per ogni nuovo piantone o — pur non molto solerte» della condizioni dei Zona di Guerra — Sottotenente Caponoi non la vogliamo punto rispeltare questa alHan. î}f-'pfr-îàia‘tiq fratelli che l'impero del vecc in la fornitura grat{s degli olivi selvatici sareb- funzionari — ha già dato ad una parte dei ristocrazia imbecille e degeneralta che dà lutto rdi disco saono maggi Antonio, 156. Fanteria (pag. Ora siì è costituito un-Comitato onde comrmene, detie o nostr N suoî molti dipendenti è quanto be.... « acqua da occhi». il momanto fi- al nemico; che dà i violini al nemico, la pietà morare con una lapide il giovanetto eroe che abb.) tristissima assonnnza? Quelle — a Ora che si spianta e sì specula e s'empie il nanziario permettéva. a verificare r ispondeva al nome di Luigi Leonotti. al nemico, il sorriso Crescentino — Abato Sfruibacco (pag. -al nemico; non lo vogliadei vescovi mandati sue sacco, il goyverno deve chiudee uno, due e peri vescovi! mao niù vedere questo cattolico letamaio di marabb.) MO > ]Je autorità austriache. e Ah,l'assm1_1ra..tp: fino tre /occhi. Domani, poi, il governo dovrà Castaggio -- Un ammiratore chese e di contesse che floriscono come gentil i pii prelati ci hannc L sussidiare per le nuove piantagioni. E così i Mni riù i Brescia. — Giovanni Borghetti cosa per più gioia del nemico, quando la plebea PISA, 11. S-lcurg.»{flfi {raftamenti? Torture? Appena. diciaset ti: volte, due arricchiran ligurl proprietari tonne infat no Carlo Guerrazzi, nati- carne dei nostri fratetli norta i segni c 1 dolort Bolggna — G. Mondini dal giogo austriaco sono umanissimi: FAMme C iaci vo di Castelfr anco di Sotto, preabband contforQuesto il parere dell’abbonato ligure, oiava " il della barbarle implacabile. — NMario Bigliardi ’ so chi più possa MANTOVA, 11. Gi 111] jene. Ma non ionari mll.oda. un vago paragone di quanto si è fatto in secondo corso de] nostro Liceo Der correre voQuesta diclamo a Goffredo Belloncei. — Sargio Paini e hri.«ì'nl'a di fede a qnesf.u_ miss somme lontario sotto le bandiera Oggi la Giunta Municipale ha fatto affiggenazional i. Libial Pregandolo di sofflarsi il nasino nei suoi ar stati sinceramente re un nobilissimo manifesto per il cinquan- Chiaravalle- Marche — Conlugi Maranche fossero Fu fatto caporale per merito di guerra. AI in. tenario della liberazione di Mantova del giug . torelli in memoria di tutti gii eroi Accidenti per la millesima volta alla Libia! Ora giunge notizia che iji 16 settembre è cadu- ;:cnfli antipornografici, ricamati d'immaginetche se S i compiere sul serio delle vie fuor a ustriaco. caduti SI deve trattare la riviera ligure come un lem- to da prode sull’altinjano carsico. e à jour. ! tdesideroe_ avrebbero avutloautoaltre austriabo d'Affrica?7 Eppoi in Affrica niessuno aveva rità dalle Questo eroe ado”Scente non ha trall loro ta intanto per il 7 dicembre prossimo è stato | Pologna — A mezzo Domenico Bonoli: offer cî:nîeslfhl . edia Bitoili Ugo speculato sulle tagliate, In Liguria, invece, si dalle tradizioni familiari, poichè lo zio ÉÈ'ÈÎ Arros, H fficiato l'on. Uba!do Comandini a tenere nel famose nell'arte della comm stati ai che siena A, Tosi specula e si domandano sussidî. 1 capitalismo no, Perdinando Domenico cadde anche egli 21 osiro massimo tealro una commemoraziona che stes&%, pensare sul-ecerio in son d { tutti { marmtiri mantovani :che vol loro sa2(;mre è famoso per questo in altri rami etian- battaglia nel fatidico maggio 1848, contro quelP PROLETARI I fede? Dal\ Vaticano proteste sicuMOe Cr. ifizio affrettarono lo, stesso) bestiale nemico contro il quale += B il di dell'agognanta libe!aUn amico 0. o l'Italia: contr ma le. almen 'ìl'n E DIFFONDETE gnano vittorlosamenta i baldi giovani de’îlapu- LEGGETE PIpart?fignf piItalia è quella che maltratta. Non per- z ijone, Bonoli Domenico IL «POoPOLO . DiD muova Italia. tuti

più. tali

sgraziatamente, altri Comuni,

a la

Ma il corrispondenie dell’Avantil

jani p

Î nostri soldati

)

Per Miss Gavell nel primo anniverszria

precedente

L, 36.417,55

CAE

Somma

CEE

L

E

E

ARISTOCRAZIA -

Imboscati b

I

-

e imboscatori L

)

.

Ancora dell’olivico

W

u

C

UC

G

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U

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G

v

u

yv

ohe misurarsi alla baionetta, gettaveno °

-

GC Vidali

.

i

‘l

-

l-

Commemorazione

Battisti

Chiacchere

socialiste

Aagazzo fucilato danli austriari

Ì Cinquantenario della liberazione di Mentova

ESIGETE

OVUMMUE

— Per le QOSTRE CALZATURE | LA CREMA Lippa ia

eE

ISET RE SA SE

—

La morte di un caporale diciassettenne

D'ITALIA a - E' IL VOSTRO GIORNALE,

LA

GRANDE

— —

MARCA FAANCO-ITALIANA Milano,

Via Trivulzio, 18 è

—


onastir _aî“

umÈ.

edello

. prosegue

certi imomui*-hnsl-

t

Ma la cumpagna di questo meo-moralizza-

| tore, reo “ demagogo, neo | zia,

‘catone di

borsa,

«lemmers

di

di bandîti

neo divoratore

neo collaboratore di

ontanole mille

hova.erano

miglia.

do nel -marzo sì andavano denudando tm' assembleo di polenti società industriati, i: pesci.-

cani ingoiatori di milloni su milioni. Ma 1i0i

abbiamo

anche

di meglio

imparziale.

Saremo

da

- da un deputato francase

dire

i

sul e deli’on. Grasso Campana. E. lo di\ciamo invocando il giutizio de' nostimi lettori @

del

pubblico

sulla oampagno che vari giolittiani e per essi

coltà

e i] sociali

rinnegarela :

agni

popoli sogge talncute Uo0 vollero oltre pros L edens ex maclhina» della ai — e precisaaggio alla disciplina e ulla menta quell'aborrito cav. Agnelli che va conina tessera per la sirada obligui presa fra 1 «criminosi» speonlztori fustigati da

iato neulwralismo

pepolato

di

Lè-

La

Stanma

—

richiedendogli

un

prestito

di

non hanno

ifatto

che

nazionalità

per

i

aumentare

quali

la ‘cio

lottiamo.

Ormanli

e

Haznataz.

—

AI centro scontri di pattuglie e media attività della artigliera. All'ala sinistra la

sulla

politica estera o meglio,sulla

i [mancesi hanno or-

À sud della Somme

guer-

Ù

delle ore l0:

Comunicato

1cam,rms{afc

posizioni

ganizzate -le'

ed

ieri

I1L'T-

ldi” Hellferich

aveva

faito grande

impres-

avventmen-

nessun

Nostri velivoli hanno e Prilep. i i

bombardato

Monastir e

Altri prograssi serbi

“p

-

Comunicato

COREUL AI sera.

dell’esercito serbo:

i

Nella giornala del 9 ottobre i nostri altacchi sono

continuati

sulla

fronte

di

Monastir

ave

A nord della Somme ‘talia fa più che proporzionare il suo ‘sforzo ’sione. L i sinistra della Cvrna e abbiamo catturato 10 sal; ; to impoartantie. allàa immensa difficoltà del suo compito. e, dali e ci sitamo impadroniti di una . mitragliuSì sa tfuttavia che il dissidio perman seltore nel Mosa, sulla e gne Champa In La sua flotta cusiodisce tutto il mare A- {anto che mron siì è potuto nemmeno concretrice. A ; ì abche tedeschi, altacchi piccoli Fleury di driatico dalla laguna di Venezia alle isole tare un ordine del giorno comune.. Ora il il numoro tolale dei prigionieri da noi falti . gessero raggiun che prima respinto Joniche, | Centro si-adopera per mantenereé nel' Reich- biamo : dall'8 ollobre è di 326 Ura cui cinque ufficiali e ; E' stata la flolta italiana che ha permes- ia la risolutezza nella politica interna e le nostre trincee. 6 aspiranti ufliciatli. a0 În gran purle la salvezza ed . il ‘irasporto iper {rovare una via di mezzo {ra i criteri | Noci Vosgi, dopo violenta preparazione di dejrresti dell'esercilo serbo, che ha sbar- antagonisiiîci allo-scopo di evitare una crisi artiglieria, i tedeschi hannolanciato un

1i-

;

nostra offensiva prosegue Ccon successo. Ceombatitimenti particolarmente vivi hanno. avuto luogo sulla surva della GCerna fra serbi e bulgarlì. Durante dqueste azioni sono -

magnifica decistone di questo pacifico po= l ra con i sommergib si' èili chiusa dopo due lanno esteso la linea in alcunt punti con polo costretto come mai a difendere, con i ‘sedute. Le due riunioni sono state così se- quadayni ollenuti a colpi di granate. suoi propri diritti i priucipi dell’equilibrio l'arete, che è stato mosso rimprovero persino IL numero dei prigionicri fatti è di 1377 # europeo, della giustizia e del rispetto di perchè un giornale ha detto che il discorso di cuì 26 ufficiali.

l'an. Grosso-Campanau vanno condueendo conro © superprofitti e segnatamente; intenzionalmente contro i titoli automobilistici quando si sappla che precisamente il deputato. di Vigone, l'ex... uomo di speon'azioni bersistiche, lia _ abbordato uno de' massimi esponenti, 1l

2

i

gli onesti

11, sera.

in un giorno stati fatti 816 prigionieri, fra cui 5 ufficiali. — : - --l:nìîanî aniauafifitînì al Aeichstag impeynati daii francesiPARIGI, 11, sera.

11 notte.

ZURIGO, 11, sera. i taliano nell'«Evenemeni» dice: L'aSi ha da Berlino:;, — i : vanzata si accentua ogni giorno Le diffi- |‘ La diseussione alla Commissione del bilan-

‘sforzo

il giudizio di tutti

PARIGI,

Il- depuiato Henry- Pathè parlando dello

sintetici.

Noi invochiario

Ciavdarmah,

o sforza italiano esalfalo - — LA QUERRA DEI SOTTOMARINI 73 combattimenti aerei

‘Tutti si doamandano:

i Frassati e i Grosso-Campana quan--

PARIGI,

‘Comunicato. di ieri delle operazioni del- . , ; T l'esercito d'Oriente: Sullo Struma il nemico ha sgomberato -

e per -to.l'of_o'n'a ai "Po@òlà" d’italia .) _

: _(PÒF iplayrà{òf

quella

| Stampa obe l’ha bol'ato con marchio indel ‘bile, ecc., è sospetta e lascia vedar la conda:

ininterrotta

A

abbiamo

allargato

le nostre

pasizioni

sulla

,

riva

ui j vari Lazzari undavano, co- ro quindicimila. ; } ' undarono, a rTelegure Îl purtito è | GL smentisva, l'on. Grosso Campana, se lo ocialismo urficiale. RNA può, dul il dimenticone non de' candidati del anza lortissimo, nella sezione to- collegio di Vigone del 1910, ma di certa «ditfe‘ più viprese da' nerandi idio» Tenze» borsistiohoe! e adssonmbleo di partito, credet. Alcuni loro Degno di nola il fatto che il prestito. chiesto calo il corpo di spedizione in Albania e che À forte allacco sul ‘ Schoemholz. virarsi, di esiliarsi ;l3 dgni lotta all’Agnelli ebbe esito felice per il depuiato di rinoltre ha sbarcato altre truppe a Salonicco! a causa.-dej Sommertibili, francetrincee o le vaggiunt hanno clementi La «Frankfurter Zeilhung» scrive: «Si arrisoluta col barberismo, di barcame- Vigone. Cloè l'ottenrie. Forse per acquistare ed- i Santi Quaranta, re purnti del litorale n0si, ia ne sono poù stati completamente riveràa una dichiarazione comune, ma illigpiando, lasciando che la guerl'inchiostro necessarlo per inseguire su L da un cacciatorpedimiere russo marittimo swi=-quaeli viene-ad aggiungere la da vedere se l'ambiente si schiarirà e-se uNa spinti dal gnanalieri con yuavi perdite per iBI Sì o0ocupasscero” i sbrigari loro Stampao | eresi dalle illeciteo snaculazioni. i PARIGI; 11 sua azione a quella degli Alleati, affermani j roblema ed ogni quistione. 11 blocco fa- _ Perchè noi'non abbiamo dubbio alenno sulagiiazione così pericolosa non sarà Tipresa, i: nemico. | Si ha da Cristianla : iiarito cormideiava day ‘segno di qual- l> intenzioni dell'ardito onorevole, nonchè, da do una volta di più Ja sua volontà di asst- LiTuito ciò dipenderà in gran parte dalla diAeroplani tedeschi. hanno lanciato bombe crepi. Rspulso il ° Bachi perchè appiulte- spl anni. astemio di borsistiche speculazioni o mere la sua parte degli sforzi! comuni. _- “ |scussione plenariaal Reichstag, che comin- su' Geradrdmer e su Beltont, Danni instgni1 «Morgorn ‘Bladetmriferisco che un.cacciasabato -scorso re insura,ai Gomitati di assistenza. rvaliato i] di emozioni del rialzo o del ribasso. QuindiDomani se una nuova azione' sì iImporrà cerà probabilmente mercoledì.» iere russo atlaccò torpedin ficanti. | Glianardii perchè srr.10latosi volontario, li- ci mila lire a prestilo a quindici mila lire di non indietreggerà dinamzi ad alcun sforzo, tedeschi clie bombadavano i! poini sottomar | cinque tirato ha portuta lunga a ia L'arliglier C1I o | appuruenoert si Comtati, a ca- ] cambiali con il cav. . Agnelli. sulla Co : grafico. di Jopwavaak, granate in - direzione di Beljort senza risultati. sto. radiotele giune della iuffuvenza e stima che nutrono fra Ma 11 denutato” di -Vigone ‘non h1 avvertito, uccidendo pareccliie per-, a, Murmani della sta Nalla giornatao di ieri oltnre a numerosi voli di +/1 Gperdì e nel cump» eletarale, continuus- con _ In sua - sensibilità di nen-moralizzatore, RET i / opro rimaneryf, dvanguagianlo. " ucine -un rospo iuffa lodiosa condizione in vni &i trovava riPARIGI, 11, sera: sorveglianza, di ricognizione e di regolamento S0ne. ini furono affondati; 1L terzo riDue softomar i nrevorzioni vistose, Ja «serruta» Uei loceali corrando proprio di questi giorni ad un alta Il «New Yiork Heraldnha da New Yotrk:| di tirt, gli aevoplani francesi hanno impegnalo mase gravemerite) danneggiato. ueli Associuzione degli Operai 11 primo di mag- panavaro di quella bhanda di speculatori che Wilson ebbe un nuovo colloguioscol conte quindici combattimenti nella regione di Vaer— — — nelle

loro

concioni

comi-

i prospettare alla folla arcora e sampre

i. forte liamagine co granitico». La

ipggita

coltivano Ù

—

del

gesuiteria

diue

ai

«pusa del

vari

ben

anteressaloemmente

quale

l'unoa

«bloe1 quali

con

neutra-

conmconiitanlo

‘Lita tel partito e “altra r.!oll’l'nly|-’\‘l-nlismo. ha. v autonio, Sì capisce, fortamnenie i1 oresmws! della pietosa situuzione del purtito, i1 quale perat. ino & choAè devo essere, per la massau e Îl bion pubbiico. che assiste alle pirootte del sociul, Ieuiralisino,

Uun

«bioega

vione"di'questo

biocco

granitico»,

più

va dimenticvato, quella

15°

«predilettu»

è

lorineso,

1aU

Sp

direbbe

che

oans&a

vanoa 14

al'a...

—

la

—

atluale

del

è

ner'anmre

deguitato

sostitumta

del

mornli

0 Tte-

Grosso-Cam-

dalla

bellezza

di

mila - llre. e + 4u 04

0

[a slampa cattolica e quella socialista sempre

nom

(Per

1L sucialneutralisno

bellezza

ssnza preoccupazioni

Venere

Se-

Imratti... Intott noL abbiamo aissistito. ad una sévbie tale di dimostraziani di graniticità e di cuesiane În questa ifustre dezione da rendaerla mminortale.,

dinanzi

l'astefica ligiose, Nel

‘lreves,

distinte

—

u

‘ valo

d'’accordo

telefono

ai

i L'’Idea Nazionale» vipresn

della

Pupolo

r'italla)

RONA, 11 notte. rileva che è avuta una

campagna

nmeulralistica

ua

do' tigidî ormai ragioni col cervoello di ceerti parte degli slessi ‘aggruppamenti politici prebi. di cverti parroaei 1 quali Iransiecno facil- Uhe.si ruccolsero nel maggio 1915 sulla foriunte sui peecali della Loro colientoaa ed 5- -«mula del uparecchio» Prima 'di Lutti i catsolvono anehe Liastemi purehèò non disertino ‘lolici, E qui per i rapporti che j «azionaliP Qosi,,i oggi, nella suzione terinese. Non si sti ebbero von | caltolici è interessante riespellono più i conpagihi re per lo meno come ferivte' con precisione ciò che dive in propoi rag. Bachi Non si ounaccisno più provve= sito l«ldea Nazionalei: i dimenti contro gli adiati «interventisti». Anzi! Ihassiamo supra, essa dice, alle periodi“ Dopo le varie calate di braghe che i] rigidismo ha

.

subito

e clhe

accenniamo, illustrata. Infatti

noi figacementio

V'ultina |

lunedi’

ci

serà,

À

pare

alla

più

sopra

moerità

di

assemblea

che

ne

venire

di

par-

- ito, Ja sogretaria della sezione discutendosi la riammissione di un compagnoo di Torre Pellive, tale Odarda, sostenne che non era ill cas0

i,

prendere

provvedimenti

coniro

questi

«poncheèe» interventista. in quanto l'Odarda è golo in quasie cond_l:‘ctm“. q Ma..

no0i

ai

elticdiamo,

c

ci

stanno

non

ancora

a ffl;t!L Pagnacoa G Costantino al rimone del pus : : — Ma vieè di viù... in omaggio al'«rigidismo». " La segretaria del narlito infatti disse ché 1'Odardà nelle uitime elezioni fu giretltiano... ma

“oho

del

resto. anclie

la

sezion:

sovinlista

i

‘Tonra Pellica sosteneva l'on, Giretti conira. ih candidato, del partito; v % quesio punto l'anima del rigidi barberisiani non polè più oltre’ contoanersi e chiesa vendetta. Onmide von 52 contro 42 venne dato il calcio dasl'asino a (riuseppe Bianchi, direttore del

‘Grido, nonchè

rertattore

vano

doell'edizione

to-

rineso dell'Avariti ! ' l Bianchiia il resto, ora trovasi soldato n qualità di interprete A} fronte, La discussjone fi vivacissima.. Le' iotle giàù sopite. tra le due fazioni... del granitico blocco sj ridesintono.

Così

ehe

o0

commentare

delihevrazione tanti!’ torinese dal

‘ aa

im

maestra, di

fino

ad

Tale

questa

e dal'siudicare

Prudenzio / a ba rimesso dimissioni

provvedimenti

Di .ciò

a

ultima

senivono i radattori dell'A— clhe di proposito ci aslenia

. nesa. Call'Auznti! - eseguiiva le sue

iprendera

seguito

(ol1"

an-

védazione

tori-

alla Commissione e l'ha irvitata a

imimediati.

la

C.

-E.

era

dol

un

mese

fa

(dispiaveri ‘i

rosto

stata

dacisione

ci

fu

assai

dignitài

(nan

v

dimenticato

avvertita

famiglia.

dolonrosa,

ma

essa

" cì fit imposta dallo civcostanze (eh, già 7) dalla " rostra

‘atlore

dell'Avanti ’ della

che

sezione

un

pin

ro-

rigida

‘ ha falto reiterale dichiarazioni di essero inter‘ ventista), e dai ‘egami di .solidanietà che ci u. niscano con Îl compesno calnita». Vienpamente, cì pare clhe anche qualcosa altro

sja stato coalmto, in uuesia to. rinorda ancorn 11 blogca

oceasione. Ma chi famaso? Rd i bar-

. herisiani credono proprio ‘anl <erto di direra provvaduto alla propria «rigidità» cotnenda un

giornalista

"tra

che

parte

si

trova

militare,

sudano

saife

camicie

- spediernti su

esnedienti

salvaroe

le appa-

onntelti.

esehsiva-

bhen

.inteso

della

che

richieda

1

fine,

r quello

elie

piont

parsle.di{

del

o-

onde

di

di

d'al-

fucinare

iniransicenza

- vanze

. menta

nna

maentroe

a

nefanezze

idiote,

opportunissima

transigenza

cgnnerativismo? naga

rigido

ancho

otrechè,

l

gli

quale. aftuali

rivomzionariemo

incan-

hicesinao !

— L'On Grasso-Campana Tettilica... HoOnN risponde ; ’ (m.

g).

—

“tettitica

e non

ctazioni

del

- molto

e...

| G&isso

L'on.

polemizza.

deputato

valore,

a

prova

infasca

TORINO, : 11. Campana, dunque,

In verità

le rettifi-

di

Vigone

non

hanno

ne

sia

rilievo

fatto

il

cirva > elezioni politiche. del 1910, La conte" staziona ha una importanza... tale che ho fatl scomipisciare dalle risa molta gente. Infat-

‘1

nel

1910

il

Grosso-CàAmpana.

allora

trattato

ila La Stampa come un appestato d'affarismo u niù repellente, enirò 11 ballottaggio con. l0

avv. Mauri: ma l’avv. Silvio

©

ciò è inismentibiie,

didati

del

collegio

Preziosissimia

per

Roselli, per altro,

appartenne

di

pure

è

la confessione

fa nella sua rettifica il seimila»

ha

acquisiato

una

verginità.

’ Fali cessa in quell’anno di, éssere. uno Sspecu_ latore di borsa e si avvia aHla tribuna del giu" stiziere moralistà. Sono dundque sei anni che

‘ l’onorévole..:

ha monde

le

mani

di

qualsiasi

dell’Ooncrevole

-già

specula-

: operazioneal rialzo o a} ribasso, Noi, intanto . sorridiamo col sarriso cha ha accompagnato " di questi giorni molla gente di banca, appren‘ dendo

rettifica

‘ tore dopo i nostri attacchi - che, invece, ven’ nero largamente approvati e ritenuti veramente _ tali da aver ’ «colpilo a segno»,

‘ I Ma... sa indicarci

l'on. Grosso

Campana

ove

‘ 'è-il mattacchione che spetula in borsa e (specijalmente se animale polilico) ‘nseia nel contempo traccia di sue speculazioni ? _ Le nostre informazioni sono altini e, per vero dire, a fonte inecoepibile. a _ Tanto è vero cHe l’on. Grosso (Canipana, neli la sua pretesa retllifica, lin ‘ dimenticato — et 1 pourt cause! — di contestarci il fatto da noi

; denunciato, civè

un

mancato

:ce, Di

:nìehfl:m di

avetr‘°_£bitu__'-'h'r‘

“ilutAgenzia Nazionale» interrogare

di

si

afferma

e

va

divenendo

salda,

Di tizia

questi da un

il quale liffo in

dagli

i

maggiori

padri

nostri

vi-

Pochi-

gionni

fa

nel

« Corriere

d'IHtalja »

Rilippo Crispolti pubblicava un- articolo iu cui veniva riprovata la guerra di punizione baniita da Lloyd George. Questa guerva nol si doveta fare. Bisognava invece avvilarci ad accettare Ja paco che la Germania col discorso di Belhmanri Hollweg offriva; perchè ormai la Genmani& (la dolee Ger-

mania dei sottomarini) era la péntita e lo spirito del male della guerra, dell’imperialismo stava per passare da essa all'Intesa. Il giorno dopo in un articolo del suo direttore, lo stesso «Corriere d'Ittalia» - tarnava ad esprimere gli stessi concetlti di vattere imanifestamente programmatico.

cas

Ciò che sl può noiare negli scritti di questi cattolici neutralisti e 1a totale depressioneé

da

di

ogni

ragzgiungere

purticolare

intervesse

nella guerra

ilaliano

europea.

Ora

la Germania mostra la buona voglia di furla' finita, facciamola finità. E se nessun mleresse italiano non è ancora raggiunto, che monta? La particolare posizione del-

l'Italia

Non

di

fronte

diciamo

hore,

ma

il

all’Ausiria

non

è

vista.

Mediterraneo

e

l'Asia

Mi-

neanche

‘Trento

e ‘Trieste

assalti abbiamo avulo dispuaocio del «'‘l’imesn,

della i

ieri nosecon:lo

mezzo

la, ed è oggi

il solo modo

che resia

di non volere, come allora, la guaerra. Dall'una parte e dal’altra, senza differenze,

la guerra è follia, sopprimiamola appena si può, il che è essere supremamente in-

giusti, contro una parte, l'Intesa, per. non precisare l'Ialia, ' ed in pro di un'altra par-

te, gli

imperi

del vecchio sitrofilo, _

lil» nel

sue

di

nel

neutralismo

L'uldea

stesso

centrali,

Nazionale»

giorno,

rileva

il 7 di questo

articolo

pensiero

di

sullo

stesso

George

pensiero

degli

Anche

a

l'«Italia»

fondo

Londra.

scittori

è l'urigine

germanofilo

suo

Lloyd

che

e

au-

poi

che

mese,

‘l’uAvan-

nallo

esprimeva

discarso

Era.

il

tenulo

lo stesso

del «Corriere d'Italia»

ricordava

il ministro

in-

Alese come un nemico perchè era causa del prolungarsi della guerra. Lo slesso agnosficisino fra i vecchi compari del vecchiao

nentralismo,

socialisti

agnasticismo la

posizione

della

stampa

all’Italia

giustizia

all'imperi centrali dìiela

e caltolici,

e rispelto

gsiol 1915.

nel

cozzao

fra

como.

nel.

mao-

e l'’Intesa

giolittiana,

lo sfesso

e rispetto

Poj...

poi vier

Una arave deliberazione dedli Juvo-vav (Pe»r teletono al Popolo

deschi guidali dal cansote

di. Tetuan

che

sia nella ju quella

zona spa-

RONIA, La

deliberazione

del

Comitato

di

11,

qualimque mezzo per daminare giohne mella presente situazione.

ininoso

l'origine

e

lo

spirito

Ginevra.

di

prettamoente

au-

striaci di questa propaganda jugo-slava che imperversa in tutti i paesi d'Europa, tendente ad ingannare

la

buona

fede

e la

sentimoentalistica

credulità di alcuni oircoli politici dell’Intesa. La deliberazione del Comitato di Ginevra. a quanto informano da Berna.' Îia riscosso - i-umerose adesioni negli ambienti” jugo-slavi: sì divo,

anzi,

rannoin un

che

gli

attuali

grande

comitatini

comitato,

si costitui-

il quale

sì assu-

‘mera il compito di organizzare la propaganda sulla base della costituzionedi uno Stato aggre-

galo alla Corona degli Absburgo. La nuova orientazione trialistica degli jugo-slavi sarebbe siala determinata da dichiarazioni abbastanza chiare. fatte da personaggi in vista della propaganda jugo-slava àd - uno deéî governni della Intesa. Ù

La politica estera giapponese non I] nuovo nese,

sarà presidente

‘Teraousi,

modificata LONDRA, 11 seraà. del Consiglio giappo-

intervistato

dal

‘l'utti

corrispon-

i trattati. di-alleanza e le relazioni ami-

sibevoli del Giappore.

prova

evidente

nella

|

-

L)

A

di -

l'importante

posizione

importantissimo

di

dae

Ain

Djeinà,

della

Somme

questi

e

44

ullimi

a

norad

della |

combuballimenti,

limiti delle

quella-

a Cartagena, breve

avendo . il sottomarino |

soggiorno

e

non

essendosi

riapprovvigionato.

:

Peromme,

zione di

la

stazione

Vergnien,

e gli hangars

di avia-

le stazioni di Snint Quintin

e ii Guiscarad e Îl bosco di Perquericounrt sono stati abbondantermente bombardali ed / un treno in marcia fra Anney ed Ham è stato attarcato

———_——_———

DE

DEFENDENTE

__

tesponsabile

Gerente

AMICL

STAMPA PERIODICA A, CODARA & C. Via ‘Sre

Alberghi,

28 - Milano

4…

rS

5 Hg. irassame cuoio e pelli r4 Pacco'

d

Nig.

Paesco da

Kg.

5/L.

10° L

4 mpiti

10,25

L:

1,20/per

franco

trasporto.

di POrto.

a colni di bombe e di mitragliatrici. Nella notle Rivoleersi ai Gpuandi Maguzzini Via - Milane. dal 10° all'11 sono stati bombardati gli slabili- N 1 e/ Via* S Bufenia 4 qneniti di Lorrach (Bade) l'actodiomo di Celmer e la stazione di Mulhcim.

‘ Lansing

da LONG

Wilson BEACH,

11,

f./ :

Sono scampoli di L'qualità addatti per lormare alloni per uomo e donna e riparazioni. —

5 f. irassame

cuoio per L

Sona

di

fcampoli

grandi

D.

qualità

—,

Lentasio

!

per

Sopma-

tacchi uomo e donna e sottanelli. — Pacco da, Kg, 5° L. 8,75 più L. 1,20 per trasporio., - Pacco!

sera.

da

Kg.

10

L./18

francoi'di

iporto,

—

Rivaige.&‘sà;

Il segretario di Stalo Lansing è arrivato ai Grandi Magazzini — Via Lentasio i, per conferire ‘col Presidente Wilson, S. iufemia, 4. ' - Milamo.

Î sottomarini tedeschi tiravano sui canotti di salvataggio

Che

cosa farà "

Wilson ?

(Pern lela/ona al Ponpolo d'Italia)

ROXMA, 11 nottle, [ leleguammi giunti stamani confermano lche {a mafggior parte dellè navi è slàata si-

1l generale Jordello scorso &m-

tra Tetwan

nei

Sì ritiene che la visita del $Sottomarino a ‘Newport non aveva akuna analogia con |

|

lui

avrà per òoggetto di tedeschi posseggono

basi di approvvigionamento iloque americane.

sulla re1I) mezzò

condolta

tanute verso gli: spasnuaoli. dana consenti il 12 maggio

nado

e Làarrachee

iurata senza preavviso e senza concedére ii

minimo. tempo: indispensabile per il satvail 20 maggio seguente le truppe ‘spaghuole ltaqgiv: 1 uiornati americani” putblicano i si congiunseroalle genti di Raisuli. Ciò ‘ primi racconti fatli dai naufraghi dai quali rappresenta ur grande vantaggio della Spa- risutta che' è sotlomarini tedeschi Hanguo igna la quale avrebbe avuta facilitata ' l'ap- irdto colpì di cannone anche contrò i"canotti | plicazione ‘della ‘sua missione di npenelra- u salvatdguio. “’ i rione 1niel Maraocco. Wn 1AO R 1 R" evidente che la campagna allantica dei | LI a Ci L Y . Ciò avrebbe rappresentato unik garanzia soltonmarini uilole bloccart"lAmerica come per la Iniancià la quale per - »ntesa Rai-. base"di riforninmento’di alcunt inaterie pri-| suli-Jordana non avrebbe più avulto a te- ine" per la Quadriuplico. Ma, jussato il pri-

mere

molestie

nella sua

zona:

Ma Raisuli | mo

_ momento

i

sorpresà,e

presi i provve-

bon fardo ad essere ripreso dalila sua sete dimenti del 'cuso., lu Quudrulice potra far di ambizione e allettato dalle solite mene fallire - anche questo nuovo lentattva di | ledesche, jabusò del potere conferitogli” da- l'blocco. | gli spagnuoli ,si riforni: di armi e di muniSi ossenva infatti clhe.vse iU blosco dell'Thzioni dopo di che, pubblicato un’/manifesto sontro colore che lo avevano investito del- ghilterra, cioè di un’isola, il quale cra mal'autérità,

sì è oggi

mey. Bey

il quale

ritirato

sulle

montagne

cenirali marocchine dove traffica con i tuicao-tedeschi per mezzò dell'ufficiale turco Ramantiene

il califfo

me

a

mal

Berlino

occhio

il

pran

l’intesa

Cancelliere,

vede

al

la

greco

floita

di

consegnare

e le

ferrovie,

ve assai

lardi,

Auguriamoci non

l'Intesa

Infatti.

vuole

più

forte

del- |

è ini

ragione

e

de

l

è

Sono

puramente

sì

nevessario

_N‘-t:t-.l«".sib@-fi.

sposteranno

e la

<sona

ben

Le

presto

pericolosa.,

chinsa

delusione

seguirà

speranze.

sattomarini

Non

ben

già

presto

da

alle esage-

qualche

saranno. domate

decina

L- squadri- |

ghe delle poderose « dreadnouyhkts» inglesi, | che senza sparare un «“olpo di cannane assicurano alla Guran Bretagna la liberta dei

mari. Ma il-tentatino

alle forze e

di arrivaaugir

tutio

traffico.

i

cehe la notizia sia confermata.

riamoci

e

vie

rpate

che non s'abbia a

innanzi

E

tardi,

troppo

precisare:

a

SoOrpresa:

la

la questione

greca potrà finalmente considerarsi ben celhiusa. La chiusure- avrà soltanto-il difetto

fallito,

‘msidiare

che non può essere larghissima, sarà- cer- | tamente con maggiore facilità sorvegliata e )|

tele/ono

Giovarno

dell’Intesa

da

quanto

at"Popolo d'Italia) ROMA, 11, nolle. Se sarà confermala la notizia datala da Ale: ne alla Tribuna. secondo la quale.scadrebbe ogi, iU termino dell'ultimatum presentato dall'Inlosa

per la limitatezza

acqueo

chilometri. 1 primiù successi. non debbono illudere i nostri nemici: essì sono dovuti alla

Presto con la Grecia! (Pen

possibile

specchio,

nalo ,nl fallimento il blocco dell'America, | cioè di un tratto di costa lungo migliaia di |

di

franco-spagnuola.

ferialmente

lo

mente

in cor

vrispondenza ton l’abitazione Abdell Malek e con gli agenti von Koss e Glasser, ‘abilnrente guidali nella loro missione di-intrigo dal e«onsole ledesco di Tetuan il quale, co-

g

in

colpisca

qialche,

cincolo'“americano

certamente il ciltadino che sì trova nel magugior slo mamento perché, nel

latta

elettorale

CATALOGO È AUTUNNO:INVERNO H

i Ù oygì direttamente

interessì «umericuni IL sigmor Wilson, sccondo

della

certamenteÎl col-

quanto

di

«i

dice

Roma,

è

degli Slati " "Uniti imbarazzo in queperiado pitù aculo

- presidenziale,

deve

[xonteggiare due formidabilîi correnti "dello spirito pubblico; quella dei ledeschi e ledegarantita contro l'eventualità di aggressione non dej soldati dire Costantino alle spalle e pel scofili -che indicatto vome l'espressione garantirsi è sufficente avere il’telegrato, le fer soltanto della potenza germanica la querra ’ dei snttomarini portata presso le coste ame” l'ovie e la flotta. Ma presto,- presto, presto, giacchè sî è ralfto ricane, ma anche come monito e minaccia, corrente dell'opinione e l'altra fortissima ' j i o tardi! mubblica tivberatz che vrecltama stano latnm nispettare © diritti ed il buon nome ameri‘con. ; L A

soltanto

Vuole

greco,

cgGrso dell’esercito

essere

LA COMEDÌA GRECA

Si

ritiene

però

che

difficilmente

potranno

Scambio di cortesie fra Sarrail e Venizelos verificate în, passalo nello scambio di note A'ri;pfrh!r'.\‘ì' le

i

- PARIGI,

salutato

dal

generale

generala

questo

ha

atto di

recarsi

dato

un

bel

Vammiraglio stituiro

la

a

non

ufficiale,

ma

saluiare

fronto. Venizelos

©

il

al

aver

sono

soenerale

di

Danglis

recati

a

Saprojli

una

terza

& ]

nota

la cessione

della

delle

seguenti

dai.

floita azlì Alleati,

unità:

dus

corarzzata

le ferrovie

gnato agli Alleati.

greche

sono

N

A

i

della

pella

) b L

tutte le infiammazioni delle mucose a le malatties/della peìîa@;_'è. In vendita presso tutte le migligri Farmaovja ‘del'‘Negno. ENS Deposito nrincipale: Farmnacia Fratelli CANESTREINI -" Vvia Ca Agenzia generalo esclusiva di: vendita a erossistifo tfarmacisute $

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$I

1A

NIDA 1L

T

ITALIO|

surrogato di LA riò

Famiglia - di CAPA - aja - Qlande:| &H ) +

TiPI:

-

IGIENICO - NUTRITIVO - BUGN GUSTO —

eAOT SIS

C—

__

‘Hama 1915 - Palma d’mmfiz - Massima uu*iîîaann

‘Milano 1916 - Gran Corona d’allero - Massima gnanifigziz} gancellona 1916 - raa Premio - Massima onarificenza 66

di

sgquadra (Vasileus Georges, Vasilista CIga), un incrociatore corazzato (Averoff), tre guar. diacoeste (Psara, Spettaiî, Hydra),.due incroDiatori protetti, sei oannonieri, otto tornediniere, due sommergibili, due navi trasporto, tre posa mine e l’'yacht reale. Il aGiornale d'Italian ha da Atene che

.anche

e tutte:le malattie

Antisettico insuperabile a base di erbo usato dagli anlichi MO LACIÙì PARFA e ritrovato da Don DOMENICO ROSATI. Sovrano ed.. iafellitii rnaul'“‘-’ comLro

G_omrnenlandn tala dispaccio, la «Tribuna» scrive: La otta greova oggi ceduta dalla Grecia alle Potenze della Quadruplica è campuÌ

sta

vaginali

1>

ra.

ministri dell’intesa. Si vogifera cho tale no. ta riguardi 1a cessi one della fiotta e delle ferravie, La aTribuna» ha da Atene: E’ stata acce t.

t{ata

+/

J:

con

/H

ROMA, 11 notta, l giornali hanno da Atene : :1l Consiglio dei Ministri si è riunito dalla mezzanotte sino alle tre dopo la cons egna. sera,

f

guarite

+b

cedute agli Alleati ieri

sono.

e infiamm-az;eni

LI

faito

La flotta e le ferrovie |

mzvqnuh1

sì

Metriti

di aver _ ere-

generala

sj

che

ATTIE dena DONNA

Ra .

si

coloro che nyvevano il quale tino da ora

Conduriotis

visita

il quale

dilatorie

DI

L,

il benvenulo.

i

battaglione

trova al Alla sera

si

dichiariato

in forma

duto

Sarrail,'

a dargli

lungaggini

ltra Whuhashinglon e Berlino nerla qya‘s-!iunc; tanto più se Pastone de- | dei sottomarini, deîù sommergibili conbnueràd ad es- | ii littuosa sere svolta con intensità.

11

1l Petlt Journal ha da Salonicco: Venizelos al suo arrivo- a Salonicco

Iì

cercare appogzio alla causa jugo-slava hella politica trialistica auspicata dall'ucciso arciduca ereditario d’Austria. ha rivelato in moda lu-

L

fatto -un

gli è fornito dal console ledesco di ‘Tetuan. Delle jambiziani del neo califfo ‘abbiamo

è recato.allo sbarcadero notte.

]

l'inchiesta specialmente | sapere se i sottomanrini.

gnuola, - L'elezione di Raisuli ‘a califfo rappresenia un pericolo per la tranquillità del Marucco e quindi per quella della Spagno perchè egli, assetalo di' potere, si. vale dîì

stato

d'Italia)

‘dal.

Un'inchiesta salle hasi di apprevvinionamento '.

lo sceriffo Raisuli. è stalo eletto caseguilo .alle mene degli' agenti te-

:tenta di fomentare torbidi, marocchina francese, sia

e l’A-

driatico.sono più visti, il che oggi è la trasformazione del neutralismo di un '‘anno e

finchè non

soddisfazione

ottenuto piena di Berlino. :

Mssa

assalti

sud

Durante

rd ob- | qiatlro aeroplani nemieci sono stati abbattuti, cui uno aall'avialore. Dorme, clle è il suo avessero | iredicesimo. AUlri sei apparecchi ledeschi, ralineo tede- ? Ile linee governo | vemente colpiti, sono caduti nelle |sche. Bivacchi ed accantonamenti nei dinlorni

: PARIGI, 11, sera. posa su unla base solida: quella della civi1I corrispondente del «Petit Parisien» da lizanziane del-Marocco, Da una dozzinadi anni le due nazioni lavorano a quest'in- Washinglon, che ' ha parlato con un’alta perl lento e banno intferesse comune. a difendere sonalità del. Nipartimento di Stato, dice che ia colonia marocchina penetrazione tedesca.

14 a

assunti dallai Germania,

diplomatiche,

lazioni

lorno all’atleggiamento della Spagna verso l’Intesa. Egli ha detlo: ; ’ «Più la guerra avanza con le sue sarpreso. sui vari scacchieri e con ì suoi giochi diplomatici, più l’amicizia franco- spagnuola

dun,

Somme.

bligherebbe gli Stati Uniti’a roinpere le re- | di

105

francese

impegni

agli

ha avuto occasione

un. personaggio

no che Raisuli!con 1a sha gente occupasse

che

denie dell'«Agenzia Reuter» a Tokio, ha dichiarato che il Gabinetto non modificherà la i L'on(îfl-}%x::()s;p u%rn…g(ha rllmeritica}.o a-ns-i glntitiif.ica estera del Giappone”e rispetterà ; Cara i ... el pour camuse! — l

,

l'antifesi:

dero nella storia d'Italia, non in verità fra Îl cultolicismo e la Giordano Bruno, ma fra il papato e il penzsiero italiano. Passiamo vlture su ciò che è troppo notlo. i

saldo di «diffe-

. renze» borsisticlhe sotto pretesio che la me‘ moria non. sooc6rre | } : è . 4N 7 Così che quandosi può impunemente dichia_ rarsi dimentico di cose delicatissiine per un , Uomo d'onora qualo il saldo predeilo, tutta’ via si ternta discherzzzre sn lo spiegabile equimol di due candideti politici in una lotta del

neutralità

ROMA, 11 notte.

una

per Vigone.

nuova

di

Bernsdori{, al quale dichiarò che i sottonivarini tedeschi agirono in modo contrario

pi di amarezza .il quore di milioni di fedeli è costrinse a riaccostarsi con lo spirito al-

che

’ Da quel giorno — cioè dall’agosto 1910, dopo " dquel po' po' di roba postagli sotto le nari dall’attuale suon... sozio avv. senatore Alfredo {*na.ssali. — incomincia ‘a nuova vita della con‘ sumata volpe degli affari. Dal 1910 l'on. Grosso . Campana

pontificie

sovranazionale, che viceversa male cela un servile parteggiare del Vaticano per una nazione che non è l'Italia, ma l'Ausiria. lUn povero-uomo immiseri-la Chiesa, ricesm-

ai can-

Yigonéeé.

noi

manifestazioni

(Per (eiefone al Popolo d'Italla)

Ital iani

deritto, almeno

“5

insgue ?

O. forse rehe r«l'ax» nffarista è greco, CIOA sepuace degli antichi araeci | quali si genufetlte

e prodotto

n

P ia

egli

Formula

pio, mpghiottito la delibrazione dul cindqiue per vento di inmeresse l ctientelo della Alleanza tiva,d «rigidi» Sì ritenovato Opmai

Mene tedesche nel ma…n ' IMilson riceminciascon Ie minacce flfi[:lll‘[lll {Panco-ispano di diiesa

eEZ

15


:

RR

BrANQUI

-

Anno

‘ Semestro' | Trimestreo |

8.25

Italia . . L lqs.so Estero .

.. »

‘ PREZZI DELLE

@

INSERZIONI —

divise in 6 colonne) L iinas — Gli’avvisiì

ontro le illusioni Sul

Carso

‘« poilus » ‘Gorizia.

fiammeggiante

rinnovano Allora,

le

i

nostri

epiche

or fanno

due

bravi

giornate

mesi,

di

i bollet-

Oggi

storica affermazione della nodella nostra superioriiîà,

i bollettini

del

Comando

un

certo periodo

sufficiente

Romania.

tini di Cadorna giungevano come vibranti affermazioni di rivincita: era la risposta italiana alla «strafe-expedition » austriaca, era la: prima stra volontà,

sie passerà sere

E'

più facile

l processo per esoneri abusivi a Romal RONMNA,

‘es-

invadere

la

per Mackensen

oc-

per

nori

cupare

Ijì;carest_«:he

quistar

Trieste,

a-difesa

delle loro terre le formidabili opere

tecniîche

degli austriaci.

perchè

per

Cadormna

i romeni

non

con-

hanno

fonsiva

tunno del 1915, gravava

suila

Serbia jl pe-

ri\ttolo

sulla

Romania.

mente

ha

valore

:mente

di

voler

l'azione;

e i bollettini

risoluta-

hanno

valore

per i risultati. E' lJf#85altà matematica. Ma realtà superba. L'Italia che alla e tanto oro,

guerra

dà

tanto

e che per la vittoria

sangue

tende

tutte

le sue energie fn uno sforzo meraviglioso, vede non

Gli

inutili: j sacrifici e i lutti.

Alleati

lotta

noi

tributo

constatano

rechiamo

potente,

che

;

alla

grande

effettivamente

efficace,

un

con-

continuo.

In ciò tutti possono concordare. Ma l'’esperienza ci autorizza a negare che la. nostra offensiva possa avere lontane e: importanti ripercussioni. Taluni, per subiteneo non giustificato ottimismo, sono portati a credere che la nostra viitoria obblighi l’Ausiria

a

prelievare

notevoli

contingenti

dalla fronte

romena,

ciò che gioverebbe

a

diminuire, se non a eliminare del tutto, il ‘pericolo che grava sulla nostra- nuova A-

]6ata latina. Contro questa illusione è bene opporsi francamente e subilo; perchè può esser pericolosa, Ragioniamo

E sui

dati

:

realistici,

traendo

è

appunto che

un

oggi

la mecessità

‘di

aiutare

colo

il

pic-

alleato,

un

intervento

nei

Stato

aiuto

indiretto,

‘facendo

-La realtà è clie la Romania

siccezchiata

da una

j

si trova oggi

Eppure

vi

furono

che

magnificarono

colo

Ayleato

prendere

the

taluni il

nostro

perbicolante,

aiuto

La

Serbia

subì

la disfatta.

[orze

adeguate.

un

l'on ° giungono

in

tempo

a

salvarlo.

La

svhiacciante superiorità del nemico rimarrà {ale anche se la nostra offensiva obbligheià l’Austria a richiamare qualche brigata jalla Transilvania sul Carso. La mostra iprexsione non potrà quindi stornare la spada.

di Damocle sospesa sulla Romania. La realtà è che noi, non ostànte la brillarte avanzata, siamo ancora a mezzo del

cammino, per

ben

l’Austria

lontano

dal

pericolo

estremo

un

rappresentare e risolu-

tivo. Dietro la linea sfondata vi è il formi«dabile baluardo di Hermada e altri numerosij

potentissimi

sbarramenti

che

non

si

possono sfondare successivamente a passo di carica, per il semplice fatto che lo sfondamento richiede l’opera delle artiglierie, le quali si devono man maAno rimuovere,

e si

un male

per le ossa.

fotografie

del nmiarito

egli continua, mia cognala ed i bam-

della l gento fu Serra.

acquistato

I difemnsori

dal

‘(Fer teletono al Pupolo

_

;

osservano

in

piazza

non

può

essere

che

400

i

corrente

del

giorno

materiale va

Indi

nostre

forti posizioni

nemiche

Roite,

vuevorciamento

le

gravi

effettà

der 30

dffonsiva

del settombre

questa

importanti

ed

e

al

nostro

prima

settembre),

linca

Quando

il nemico

la

si

céeme

non

ritenemmo

cui

un lungo

figurano:

ordine

la

situazione

dell'«Avanti!»;

l'iniziati-

socialista

sorialisti

francese

dei

per

Una

due paesi

al-

una

seconda

isisteva

soltanta

iPecinka,

passa

linea

allo stalto

che

di

e-

preparazione.

le

fra fe Sette Croci

ed

a compiere

progregssi,

difficolia

terreno

per Loquizza,

indi conrein di-

sezione meridiana per Hudt Log e Lubatie,

sino

la raggiungere le pendici orientali della nota ‘ultura di Quata 144. E' sontyo l'accennata seconda linea che con vigoroso sbalzo innanzi le no-

stre truppe hanno serrato nellao giornala del 12 e ne hanno già i qualche punto intaccati gli clementi avanzati. ;

{6.000 austriaci fra morti, feriti e diSpersi

e

Nella inte- |

valle

del

Posina

azioni

di

artiglie-5

Sul

torrente

Pontebhana

({Fella)

nemica

bombardòo

intensamente

nostre

posizioni

senza

danni.,

m(a…ìÎ possi-

farvi

iori

le

lordine

ad

resistere

di

costo

ogni

in

composte

Una

squadriglia

grande

diretto

aiuto

turu nostro”contrappeso Dedicato/ /al ministro

alla

Romania,

fu-

verso

ciò

cui

noi,

(Gorizia),

a mezzodiì

di Nova-

in Oriente. ‘ villa e in corrispondenza dell’altura di QuoSidney Sonnino,'

con pregh|iî?a che prenda in consideràzione | specialmefe

Sokhar

per

evidenti

ta 144 Fu

ra-

sul Carso.

ributtato

ogni

volta

con

gravissime:

austro-ungarico segnala giornata l[va il fronte dell'IsoNzo e queo del ‘Trentino di 16.000 uomini fra morti, feriti e da dispersi, dei quali circa 200 ufficiali. Notizie città in giorni scorsi negli che dicono da Trieste

si è sentito giorno e noite il rombo del can-

spliciti.

13.

franco-britannica. di

40

dal

1

Luglio

al

12 Ottobre PARIGI,

(Uffitciale). . — menti

me.

importanti

Gli

inglesi

l’offensiva

nel

13, sera.

Quest'aoggi pochi - avvenisulla fronte dellau Somi-

annunziano

pomeriggio

e

to la linea delle colline che te all'angolo formato dalla

d'aven

ripreso

di

aver

altacca-

limitano strada

il fronda AL

ardine

del

giorno:

rilevando che

nonostante

le

Ttaliano

recenti

dispo-

sizioni l'esportazione in favore dei nostri nemici continua contribuendo.- unitamente al]a confusione dei criteri economici ministeriali a rialzare il costo della vita. afierina ]a necessità, specialmente ai fini dell’auspi-

cata vittoria, di una più severa applicazione impediscono

che

norme

delle

ne e il contrabbando sociale

e

nomica

magcgiore

PER

impedendo

che

jil paese

garantisca

speculazione

erisiî».

IL CONGRESSO

Udito

con

piacere

l’esito

delle

partiche

iniziate.

per

di

invitare

da

esosa

una

soddisfacente

il «Congresso

In-

dei Popoli»n il C. C. deliberava

1a segreteria, del

jiano a convocare q11lndici.na

la

eco-

INTERNAZIONA-

LE:

‘ ternazionale

la esportazio-

e di una politica

adel

.ita-

entro

la prima

prossimo

il primo,

in Parigi

gennaio

comitato

eonvegno degli aderenti per la formazione ' del Comitato internazionale, delegando e- spressamente a parteciparvi l'on. deputato : TEugenio Chiesa. C.

deliberava

gpanibili,

trattenendo

T C.

ne dî .

finanza

passi

poi

al €.

che

la commissio-

E. le

somme

di-

unicamente

lire

300

‘ per il proprio funzionamento.

"

favorevole ad una pace separata con-/la Germania. ù

La voce diffusa dai due giornali socialisti costituisce una manovra destinala a tastare il ‘terreno e-forzare l’onimione pubhblica neutrale ad’ influenzare quella russa verso la possibilità di una pace separata russotedesca, che segnerebbe nella mente dei t2deschi la fine della guerra. Quanto poi all’azione delle; piccole correnti germanofile, finanziate dalla Wilhelmstrasse, si può affermare con sicurezza che

il suo

successo

non

potrà

mai

essere

rag-

giunto giacchè in Russia l'opinione pubblica di tutti i partiti sì manifesta più che mai risoluta a’ continuare la guerra fino alla vittoria.

Generali balgari esonerati (Per telefono al Popolo d'Îtalia) Secondo mandante

ROMA, 13 mnotte. notizie da Zurigo il generale coil primo

corpo

d'armata

bulgaro

e T'altro generale comandante dell'8 divisione sono stati esonerati dal comando in se-

guita agli insuccessi riportati recentemente in Macedonia.

linca

italiana

è stata

vittoriosamente

avanzala

sull'intera fronte di attacco, lunga 11 chilometri, sino a giungere a ridosso della seconda linea

di difesa

nemica.

Dopo

chhe

ncll’offensiva

fruppe

-ebboro

espugnalo

trincerato

costituito

accidente

del

dalla

Vallone,

dell'agasto il

le

nostre

gigantesco

sezione

iL nemico

del

campo

Carso

era stato

ad

spin-

l0 verso le successive linee di difesa preparate in antecedenza ad oriente di quell'avallamento. Di esse, come è noto, la prima dal Vipacco, dove si allacciava alle difese austriaclteza orienle di Gorizia, si sviluppava con andamento ge-

nerale

meridiano,

circa a ovest

di

passando

Loquizza,

poi

a

un

ad

chilometro

est

di Oppur-

chiasella, indi rasentava le case di Nova Villa ner risalire sulle pendici occidentali delle alture di-Quota 208 nord e sud e di Quola 144 sino alle

paludi

del

Lisert.

Come gli austriaci hanno ‘affermato nei loto giornali militari, -era questo un sistema atfensivo idedale, assai superlore a dquella lungo il margine

occidenlale

sua minore

del

Carso

a

cauusa

della

estensione (12 chilometri, invece di

17) e del suo andamernto generalmente rettilineo che'imponeva dall'avversario l’attacco frontale su tulta là linea. La brevità del tracciato era considerata un grande vantaggio dagli austriaci

di

i quali

difesa

sona

affermavano

che

numericamente

= dove

i mezat

scarsi, simile

a'farlo. rato

L'attacco

militarmente

stasera. Ma gli Alleati non lengono nunziare che i risultati confermati.

slo,

la

battaglia

ad Del

di

Sailly-Saillisel,

è anche

conside-

di

un

grande

successo

ri. Il nemico

imSe-

condo i ceritici militari dell’«Hall Gazetlte» si trafta di un nuovo ragguardevole passo in -direzione di Trieste. Oggi i comunicati

si

ltinttano

a

constatare

siì preparano

la

ridotta

prendemmo

circa

130

prigonie-

attaccò la nostra linea a nord

Stuff

durante

a

notte

ma

fu

del-

respin-

est

in-

na.

Anche

tate

e regolarmente

di

Qudstuyve

giorno,

nella

Kenskerke,

un

regione ad

reparto

belga

artiglijeria

reciproci,

la

di

parecchio

le casse dell'erario furono vuoogni

dieci

giorni

si

in-

viano a Vienna le eccedenze di cassa. Adesso il Monte di Pietà avverte che i pegni si invieranno al deposito di Vienna: chi vuole riscattarli lo faccia subito. Ma nessuno li riscatta perchè la popolazione manca di mezzi.

come

nessuna

perdita.

regione

Durante

la

giornata

particolarmente

Dixmude

tiri

vivi

di

nel-

Steenstraete.

vi

è

una

specie

di

resipiscenza

a sottoscrivere al prestito di

qguerra

PARIGI, 13. Il «Matin» pubblica un ordine del giorno del generale Joffre, il quale fa appello .a tutti i francesi per la sottoscrizione al prestito'di guerra in tutta'la misura dei loro mezzi,

dicendo che

perioso come

sì tratta di un dovere

lo stesso dovere militare.

atto

im-

a ——

eorì viva soddisràzione del’amimiraglio

del=

D’'Arttige

nessuna debolezza è piùy verso, l'inguaribile ney-

per

tanto,

è nel

sao

diritto

sue forze la riuscita

di

con-

e sulia dei suoi

provvisorio Gabinetto

Il Journa!

un

ha

proprio

PARIGI, 13, sera. Salonicco: Secondo info®=

da

mazioni da fonte sicura il Governo provviso= rio sta per creare un Ministero delle Finanze 12 quale sarebbe affidato a Repula, ex-ministro dell'’Interno e delle Finanze. Altri Ministeri ver=

FALOSOFA RIVOLUZIONARIA rebbero

costituiti

fra poco.

La

coscienza

Ci quarderemo benz dalle tirate zeloriche, noi che vivianto di una continua violenta pro-. testa contro la relorica che lavora sistematicamente a sminuire te case grandi, contro il :

romanticume lole, che dedizioni

che

serve

ad

indorar

viene dosato a coprire e le piccole e le grandi

sì dibattono uomini biam affatto voglia

maolte

pil-"

le miuotidiane vilta, tra cui*

ed istituti. Quindi non abdi rammemorare l’usbergo

famoso e il relativao sentirsi pura. Da un piecolo uomo che vive di tutte le picrinerie neces-

sarie

a tener

in piedi

una

posizione

me quella del Comune della d'Italia, non ci aspellavamo

falsa,

co<

più grande città tanta sensibilità

è così profonde parole e un così monimento: 1'è la coscienza.'

umano

a

E quando la roscienza d’un uomo che si è dichiarato cinicumente « nemico della nostra guerra » lrova, dono acerbi dolori, il confor-

to,

il più

del

1imorsa,

gqrande

conforto,

il

tragico

conforto

nelle

parole del Capn dello Stato, davvero, anzhe la nastra cascienza. si {ur= Da ed: accoglie speranze onesle e lascia- passare un convincimento ottimista: che in tutle

le còscienze è aperto lo spiraglio della luce. I mistici credono nella potenza di dio miseriche

converte

tulli - i

peccatori

—

at

assolutamente refratltari non. ' ci - siamo che noìi —: noi crediamo nella forza delle conse. forza di questo querra! E non

; grandioso dramma siamo insensibili

rhe” alla! À

Un miao amico cattolico, a giustificazione deqgli atti del Vaticano, vuole che non si débba Ticercare altra causa genze del carceriere

se non quella gesuita.: E un

delle esi mico ami- -

co

negli

altuni

socialista

ufficiale,

atti

di

mini, non addita altra causa che quella esigenze del carceriere nagnacchista. C'è

Joffre esorta i francesi

a Pie-

Îi Governo

è la nictà.

BERNA,

tempo fàa, gli archivi pubblici e ‘i documenti bene impaccati furono inviati a Vien-

a Londra,

costituirebbe

nella

Comunicato belga: leri ‘al cadere del'

13 sera.

comce

condotta

IL'Intesa,

facendo un'’certo numero di prigzionieri fliggendo gravi perdite al' nemico.

ed

della

tralismo germanomane della (Grecia, (uanto agli sforzi di Venizelos, ormai è chiaro chet essi sona dal canto ioro, sulla via del pieno fallimento; e che anche se dovessero in parte riuscire, non potrebbero in alecun moda nau‘tralizzare YTattitudine ’ dei cireccli legalmente responsabili e della imrnenza Imaggionranza del paese, completamente solidale col suo re.

cordiaso

a sloggiare

furono riordinati,

alleati

to. Quattordici nostri distaccamenti operarono una incursione nelle trincee nemiche nella notte scorsa nella regione di. Armentières ed Ypres

si impadronìi di un posto namico i cul occupanti furono fatti prigionftri. 1 belgi subpirono

|

A Trieste

Guedecouri

un posto d’onore nei gior-

Le autorità di Trieste

13, sera,

rispstto alla Gréecia ed alle simpatie elleniche è che questa rasipiscenza è alquanto tardiva. Ma insomma. mai come in questa gecastone i! vecchio aforisma della pip antica saggezza ha avuto oggi valore: mesgslio tardi dhe mai. E anzi augurabile -che -questi -ultimi -provve= dimenti siano seguiti da allri necessari atti di energia da narte degli Alleati, ai quali incombe il sacrosanto dovere di: assicurare le spalle dell'aesercito di Sarrail, Ja cui avanzata nare sia inmminente, a

re-

passo

sia, pelle posizioni conquistate sia come portanza di perdite inflitte al nemico.

italiani occupano nali inglesi.

degli

continua.

. comunicati francesi sono anche più riservati. A parte qualche progresso ad ovest

italiano come

Parigi

fare esolusivamente sulle sua volontà per assicurare an-| piani baleanici.

del vittorioso attacco sul Carso

«Tl C.-C. del-Partito Repubblicano

A

dir Fournet. Oramai consentita all’Intesa

La tenrza giornata

cuente

le spalle

frogrado e come a Roma non si è più dispo= sti a rimanere vittime della politica turiupinatrice della Corte e dei circovi dirigenti di Atene. | Sì può osservare che da parte di cqualcuno

l’energica

Trieste

verso

T

i

ESENeeeieeazn AOGSLT À 0ATIgIONIRN \ “ TO00

Altri suecessi inglesi

ragguardevole

i

Il prof. Lambros si è sottomesso. dunque, pur avanzando una timida e rispettosa protesta, che naturalmente ha lasciato il lempo che ha trovato Ciò vuol dire che i proposrti degli alleati verso la Grecia Sono precisi ed e-

(repubblicano

IN nuovo

| suà

ROMA,

] tedeschi manovrano

Partito

ufficial

Commentando la notizia de] disarmo fiotta greca, il Giornale d'Italia scvve:

none. Nella giornata di lunedì alcuni proiet- un volunto Suello delle due arntiglierie a sud gloni di opportunità politica, accenniamo perdite: sulla fronte di un solo battaglione,, tili di grosso calibro caddero a grande di- | della Sonime. Bisogna concluderne serauplisolo velatamente. nelle linee di Sober, furono sepolti 400 ca- ‘stanza dalle linee delle retrovia austriache. cemente che l’opera di preparazione viene lav-o;--i- prolungata i1 condizioni che sono del resto ‘trasportare, postare più innanzi. Pertanto, | senza però causare danni sensibili ai ‘ daveri nemici. | Nar. normali. Non tarderemo a l'di fortificazione che si stanno febbrilmente profondamente prima che noi si giunga, alle porte di TrieNel pomeriggio le nostre truppe con vi- facendo sotto la direzione del genio militare conoscere lo sviluppo delle - operazioni in u tedesco ed ai quali sono addetti ù-g'emll-a ope- COTSO. Esu=mrerana shalzo oonquistarono sul Carso Il rai, fra i quali molti prigionierti. e Infine una nota ufficiale precisa il numegencontin iorti a ngheri dall’U attesi ro dei prigionicri fatti nella Somme dalle Sono terreno interposto fra la linega nemiga espu=i di manovra per linee interne per poter ar- {ruppe francesi dal primo luglio al 12 attognata nsei giorni preoedenti; e la successiva. e l’attiva ' offensiva degli italiani sul bré. IL totale “ascende ad una cifra di quaper indurre alla pace separaia la Russia Furono raggiunte le falde me—l-denîaii_ del irestar farso. Secondo informazioni che si hanno rantamila uomini. Gli inylesi ne HNanno fatda fonte austriaca nei civrcoli austro-unghe- ti da parte loro 27 mila, sino al 5 attobre (Per teleYono aî Popolo d'Italia) (Per telefono al îf@polo d'Italia) ’ Peoinka, le prime case di Logquizza e di Hu- resi e tedeschi si considera il fronte italia- # siccnine ne hanno presi almeno Ailtri tre_ ROMA, 15 notte. sia per la insi- mila da allura, la somma «vaomplessiva alla | ROMA, 138 notte. ld-i Log. Prendemmo circa quattrocento pri- no come il più inquietante, All'adunanza del C. C. del Partito repube su tutti dala adiernu dà la considerevole cifra di italian truppe delle à Panno il giro della stampa svizzera, racattivit stente blicàno che ha avuto luogo a Roma, hanno gionieri, fra i quali una diecinadi ufficiali, 3 settori, il che impone una considerevole settantamila. tedeschi latti prigionieri in un partecipato per la Commissione, esecutiva colte da quella tedesca ed austriaca, certe sul solo fronte lta- centinnio di qiornt. voci che l’Intesa non deve trascurare, in Velivoli nemici bombardarono ia ilaguna mobilitazione di riserve (Cesare Briganti, Costantino Fusacchia, lo complicata e difficoltosissin non ha bisogno di una quanto nascondono un gioco del nemico a e no Tale constatazione lia ing. Stradella, l’on. Gaudenzi, l’avv. Guiz- nostro di Grado ed altre località del Basso lIsonzo: manovia per lince -interne per poterla danno. vammenti. zardi, Arturo Zoppi, Armando Co®tini, sealsi Il Valksrecht di Zurigo ed il Taghwacht restare in breve e parare l'azione che gretario; per la federazione Laziale Costa, | di Berna, due giornali socialisti, hanno qualche vittima nella popolazione e pochi del iferna ora su questo ora su quel punto l’e per la: consociazione Rorgagnola il. ragioO {ronte, sia per i continui progressi che pubblicato la notizia che sono in corso tfrat- danni. niere Tomaselli; per la lederazione cam- tative per via intermedia iîra la Russia e la e munizionamento | LONDRA, 13, sera. italiano fa nel In combattimenti aerei nel oielo di Go- sercito pana il dott. Felice Momigliano; per la fede- ‘Germania per una pace separata. della tecnica della nel perfezionamento Conmiuniea1ica del generale Haig: razione marchigiana Sternini e Andrtani; Il Tugwacht dice che la notizia ” proviene rizia fu abbattuto un velivolo nemico che guerra. Nel pomeriggio lanciammo un attàacco su colper la Federazione abruzzese l'ng. Italo De- da una fonte ufficioia. | | line poco elevate che separano il nostro fronte j ] | 1 ramo; per la federazione Umbra Fusacchia, La voce fa il’giro anche di questi circoli cadde nei pressi dî San Marco. Riportammo Bapaume-Pèronne. strada dalla perla federazione piemontese Stradella. politici. Il ministro russo a Berna, interrogià un successo catturando prigiorieri durante Firmato: CADORNA. PER IL CONVEGNO MERIDIONALE: A gato sulla attendibilità di queste voci, ha la il combattimento, che continua. - Durante parteciparne al congresso repubblicano meri- dichiarato energicamente che esse sono falgiornata il nemico bombardò violentemente le dionale sono delegati gli on. Pirolini e Gau- se e tendenziose. LONDRA, 13 sera. nostré trincee a nord-ovest dî Lesars e a nord denzi, Cesare Briganti, l'ing. Stradella, CoSiamo evidentemente di- fronte ad una = italiano sul Car- di ‘Courcelette. ercito ‘dell'es siva L'offen stantino Fusacchia, Casalini. manovra tedesca che viene fatta girare da la inclemenza del tempo i nostri Malgrado amente oppqr(l.una. estrem ta giudica viene so Îl C.i C. a questo proposito rileva che se- quella piccola cricca di russi germanofili aeroplani furono. attivissimi durante gii uliimi anche perchè . contribuisce a diminuire la due giorni contro la linea di comunicazione del condd. lte disposizioni statutarie possono che risiedono a Berlino o che dalla Russia pressione che gli imperi centrali eserjitano nemico, contro gli aeroplani e le truppe in mMmarpartecipare ai lavorl del Congresso soltanto si faeangono tuttavia in contatto con i cixcoli gli inscritti al partito regolarmente muniti berlinesi, come già ho avuto occasione di sulla fronte transilvana. ROMA, 13, notte. cia. Un nostro velivolo manca. : i dirvi. I tedeschi pensano da qualche tempo | di tessera. Viene universalmente riconosciuto che oUn successivo comunicato dice: L'igriia Sicfani comunica: CONTRO IL CARO VIVERI: In merito al- a mezzo di questa cricca “Tussa a- creare che l’Italia potè esercitare uno volta gni leri avanzammo la nostra fronte [ra GueveNella terza giornata di baltaglia sul Carso la la questione economica fu approvato il se- nell’opiniòne pubblica russa un ambiente sforzo in favore degli Alleati non esità mai court e Lesboeus a sud dell’Ancre e a nord ovest

dei

Gli

all’esercito di Sarraîil

pegnata da essi per difendere le officine.

la

gran parte di sl-gn-eni, =rome-uyed l'esistenza accairmita, una opposero

a 11

Non è segnalato ad Atene alcun incidente,

vunsheresi, bile che la Germania assistesse inerdMallo le artiglierie. Nella notte sul 12 e nella così che il fuoco d’artiglieria e delle bombarde bert a Peronne e a Bapaunme. Le truppe brisfacelo dell’Austria, senza fare tutio il posprima e l'attacco della fanteria poi fecero una tanniche hanno realizzato progressi interessanti e più importanti ‘di q£:um!-c; può |arlo sibile per salvarla, così non possiamo con- | mattinata successiva I' avversario lanciò | strage spaventosa. ritenere la discrezione del comunicato di L'ufficio informazioni addetto al Comando cepire un'Italia che non dia in quest'ora ’ nuovi violenti eontrattacchi, specialmente una perdita in tuttà la

un

il «Lemmos:

rirnorchiate .del [0 d all’arsenale 1i1 raifo Ji

«Lemnos».

aeroplani bhombardò le officine. Mauser, di Obendorff, sul Neckar. 4340 chilogrammi di proiettili furono lanciati e fu constatato il loro arrivo sugli obiettivi, Sei aeroplani tedeschi furono abbattuti durante l’azione im-

notte.

crescente importanza delle posizioni per la d'fesa del porto di ‘Trieste. Le truppe aust1-1:y…-he.

Lungo la fronte Giulia violente azioni del-

state nanzi

‘tarito prende

data

r

me di tre, le/quali saranno T'aAveroff»,

il «Lemnos», l'«Averoifa : tre le altre unità venivan ammiraglio non lasciò la

Comunicato delle ore 15 : Notte abbastanza agitata sulle due rive ‘della Somme. Le scaramuccie ed i bombardamaenti reviproci raggiunsero talvolta grande violenza nei sgettori di Morval, Bouchevesnes, Ablaincourt e Ghaulnes.

Le perdito austriache in uomini sono state in questi ultimi combattimenti particolarmente rilevanti, essendo stato impartito a tutti i set-

I' arti-

glieria

13;

ROMA,:

;

ria e piccoli scontri a noi favorevoli.

rai

Occorreva assicurare

PARIGI,

lel&fjono al Popolo d'Italia)

F{Per

}'

ii ri _ _T

(Ritardato). — l i: serimento deélin fiotta greca' agli Allegti sompiulo uel SLa1 pomeriggio. Le mavi da guerra, ad dedezi

«Lemnos».

da aviatori franco-inglesi

te-

fino allora

— eZZ_|

a

partito

del

situazione

Maurizio;

le officine Mauser hombardate

nostra

aggrappò

_

a5

f-i7

mezza, è stata .eseguit: dei cannoni di una n Sampierdarena. : sorveglianza di un car | 1D aduneranno sìi Insieme alla Direzione vtése. Gli equipaga seguito anche la Lega dei comuni e la Fe- del matiino, avev: r : ' derazione del lavoro. «tenersi pronti a abbandonarono. L' fa col rimorchio di largo. L'ammiraglio 5

| capisaldi Gi

espugnò

Essa, dalla Quola 129, sulla riva sinisira del iFipacco, sale le falde boschive del Veliki e del

prigionieri.

buon

manifesto

fra

e morale

partito

Porto

I

resse, Come non potemmo mai concepire una Germanta che fosse disposta a sacrificare l’Austria,

munala

13 notte. -

leati; la. convocazione del 15. congresso del

impedi-

naocemente ai tratti che rimanevano'in suo paslsesso mentre poneva febbrilimente in istulo di

assalirono

del

ha

cghenblatt

lefficienza

truppe

riuscsendo

nonostante

vour nè il genio dî un aliro Statista tanto politico

Ca.nobio,

partito; provvedimenti per i gruppi consi- ‘himerdsi "rimorchistori + gliari dei Consigli provinciali di Novara e L'operazione, la quali è

- Néi{—j—m?'nf-.n,i-n_v'oehiumtg_#:;è%ì!<%àè:ii67-“:'1!*‘??È%’?-1Ì…-.…°“‘“F”"?““ièî'i“ìpt‘dàbm;{.r —_k*?féìî“ùîfi imbcombattimento siliCarso ”

senso

del.

per discutere

conferenza dei

sce ugli italiani lo sfruttanvento della loro suiperlorttà numerica » (Streffieur e Militar Wo-

prigionieri

le

il

e!cme%

al

ROMA,

26

perto di mia

[un piatto' del valore di lire 400

fanno nuovi progressi sul Carso

Roite,

per'l'Italia».

grande quanto sfortunato. Ci appelliamo semplicemente

da

9-93 8-73 - inter.

d'Italia)

La Direzione del partito socialista ufficiale è convocata per ì giorni 21, 22, 23, 24, 20 e

intensdebi-

Broggi

.

DI PUL GUIGITÀ

Paolo Telefoni

u

l lavorio de' socialneutralisti

Ve-

vassoio) moglie;

un

te Corno e lungo le pendici meridionali del

Europa L

preziosissimo

che il

visite falte al'marito” avevo

13 sera»

Un Governo illuminato farebbe ogni s!ì*à—per salvar dalla rovina la Roman ,,

«paese latino, che nella futima

abbia comperato

Nella zona di Monte Pasubio respingemmo violenti. attacchi fra monte Spil e mon-

bisca la triste sorte della Serbia, dobbiamo accorvere- in suo aiuto, «direttamente, sul

specialmente

Macedonia

essa

COMAND_O_ SUPREMO

A un anno di distanza'si ripete l’identica situazione mei riguardi della Romania. Se vogliamo che l'Alleata latina non su-

con

vVia

@

40 aerolaHi}fra.nco-inglesi bombardano le officine Mausere abbattono 6 velivoli tedeschi

balcamico.

ira vappresentare

dalla

pic-

com-

sull’Isonzo ci dispen- | sava _ dall’ intervenire direttamente, sullo

scacchiere

dice ironte

‘(dalla

osserva alla imputata che è tarmi per il fatto del difficlle

causa due

|

lo sfarzo

to di equilibrio,

o

al

con

Il Bergamini ritornòo

anm- getto e così rimase stabilito, anzi i0 ‘deva. contiibuire" con 200 lire, onde

| Le nostre frunne convigoroso shalto

italiani

lasctando

coalizione

Bessarabia

un'offen- |

giornali

_ ledesco-bulgaro-turco-austriaca. Tl ipiccolo :s'tato minaccia di. essere intvaso. se-gli Al-

ltatì dalla

formidabile

i;fîziare

5sa .a Jetto

i-

ÀH.("IH?”- FRAZIONE

| UFFICIO

cora progressi 99] italiani Sul Carso

siva sull’Isonzo. Era evidente che i nostri colpi e quelli dei russi, pur essi mossi all'attacco, non avrebbero salvata la Serbia.

zo

ì

che

Balcani. Francia e Inghilterra sole provvidero alla spedizione, tardivamenie e con forze {tr'opjpo modeste. L'Italia si astenne. Iì Governo di allorà non pensòo che a un

le

vittoria.

con

Latini.

Evaristo

l dendo,

signora per dimostrare in quale stato questi fosse ritornato dalla fronu. ì Segue l'imputato Bergamini, cognato del-

au-

stentemente

signiora ‘atello

ma pur troppo in quel tempon non denaro . bx l'avy. Tedeschi a (juesto punto prega Îl | Il presidente fa. notare ajl’imputato e poi presidente di allegare agli atti e documenti ai giudici e alle parti che il vassoio d'ar-

a pro-

tragico

13 sera.”

Evaristo,

|

di 400 lire per poche

Il «Popolo d’Italia», il quale aveva dato l’allarme prima ancora che la tempesta balcanica si scatenasse, dopo l'intervento della Bulgaria dimostrò e propugnò insi-

ieatro balcanico»,

nuova

nel

incambe

Jume dall’esperienza e soffocando gl'’impulsi ottimistici sempre pronti a ridestarsi al' so= d’ogni

anno,

al proprio:marito

—

strano

! della

Or

prevalente-

continuare

esser messa

fitto.

realistico. A Gorizia i nostri soldati

dimostrarono

deve

prestato

_ Îl presidente

Sperienza

d'autunno

va

malato,

A

annunzianti le nuove vittorie sulla fronte Giulia suggellano la grande affermazione di Gorizia. Ma, se l’offensiva d'estata aveva avuio prevalentemente valore morale, l’of-

dolorosa,

NA POLEONE

DIEEZ'IDIE

:

:

Li

Oggi al tribunale militare è continuato il ibini piangenti, proposi di farlo visitare con brocesso dei medici. : la maggior cura dal medico, d’Arienzo che ‘ L'udienza sì è aperta alle ore 8, Viene sen igià aveva curato con grande premura mia tità l'imputata signora Giulia Latini, la noglie partoriente; ma non csavo fargli qualue si protesta innocente del' reato a- l'invito petchè in quella occasione non lo gc;‘itl_olu. Nega di ayer mandato al cupilano ‘avevo ricomponsalo. Telefonai a mio coD'Arienzoun vassoio d'argento per corrom-| gnato Guido“Cagliani, il quale venne a Roperlo; assicura invece d’avergli falto questo, ma da Napdlisper interessare il D’'Arienzo. regalo per ricompensarlo ‘delle cure che ave- ‘Egli propose l’acquisto di un vassoio d’ar-

Per maggior lume esaminiamo i precedenti, poichè l'esperienza, specialmente l'’e-

Supremo

+

Ultima. pagina (divisain 12 colonne) L. 1.— la linen — Pagine Interna a linea — Înserzioni finanziarie L. 3.50 la linea — Neorologia L. 2.50

|

ubblicita Redazionale spazio di linea di6

delle baionette.

LI

che poirà

ai nemici

2,50 la linea. — si computano a

c'.: ix ro

è un’idea

tàllùidne

La

14 Ottobre 1 9—i6 '

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Negli spazi riservati agli ann

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Anno IIL — N. 286 — M lan ò.f; Sabato

1.50

- Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

TO MUSSOLINI

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4.25

17.73

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‘ Fondatore:

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ABBONAMENTI 1'

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QUOTIDIANO | SOCIALISTA

“A Clu'hn d°ìf"-"‘-°' ka sdelipane,

del

vero

e

non

ce: ne'

importa

uo- .

dello 3

nulla. :

Quel che ci importa è di aver 'scoperto que. ” sto pietoso dramma che sì dibalte in aleune coscienze:

abbiamo

tiamo

le contessioni.

pre

oggi

fustigato

la viltà o eromperà

malio ?

la

E poi?

îl civico

viltà,

consta-

Vincerà

sem-

coraggio

u

.

Per lè coscienze goscioso.

inquiesto

il dilemma

è an.

- Jean Jacques

+

L


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‘Ottobre 1915

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SOOETO' MOA DI ANGAZINE )

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i ALGIORNO Eoli dolla uioita dill'on BosttllrA E

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1'CÈ ‘gia | o|nonsi cercasse

Talu ai falrorendo occuità e che)

vola negli occhi per Il p

‘pola= H pusal s

rinnovo egno, — Alla vostra amicizi: iono, lelpens di a ordi conc è abbraccio che le per ©

ge

un’càlmier

— can

è

prota.fero

UAA

Canouge :

, vole, che macchiò la vittoria... IL 18 delottobre baro-

gli imnglesi, malgrado l'opposizione Bo uban, brucia. paneicheraà A1 popolo rialaanado le sorti dele me Gros e del genarale Monta e. d'Estat delu. o unche Palaàzz il tutti, r vano - tappelutiva e, per contenta “ Non diversamente sono andale le cese R appresso; ‘durante un'’ altra JO- chie #i inantiesta por la uova accade IN quarant' anni asiguvi pureoe spedizione europea del genere nella stessa 'ÀYZ\3.f QE LT i l 'm'..-.l_t‘.;;rr'!du ia tante esortazioni, | cin a n clel *Sluo prandere, pe ‘ tale pro Se & pensa che il testo del discorso da 768 ergdernl :3 canceélliero tedesco, in Italia l’abbiamo pòilmento uli iuto leggere svulo nelle edizioni dei glorna _ alla nostra valida cam- della sera dol 20 settembre, cloè contompo‘asportazione non è im- raneamente alla spedizione del giornale La 39 di mercato {n mer- Giustizia che è stata venduta 1l giorno dapo _ elta faranno, tra un po' (30 settembre) è davvero stranò come con10 Prampolini marroni nej magazzint t.umîf.ora.nemante Camillo — {n un'annato di produ- ‘Beth mann-Hollweg se la prendano tanto apbbondantissma — a dei prez- coll’Inghilterra, ed entrambi vadino così bedall'or. ne d'accordo colle idee manifestate i iulto assorto dalla propaganda gano del Papal a ra a sl'interossi nozionali, ché Che magnifica compagni e dal preti sà i dul tta ìlo sln.mesr condo fra.ìo il propuo Prampolini, v Camillo rosst (fmplaranti, poi, sempre Îh- Filippo Turati e Claudio Treves, si direbbo ai a0corWori dai diversi ministeri sembra norn ispirito al Cancelliere todesco ed... a tutt'altro unito in DAL

iD

1l

L ccusumulori;

gersi che in cosa l0 riguardu; e 2 pansa che ad una rigovosa protesta Per tinuo aumentio del costo dulla vita.

convocati in Assemblea

dal'sergente Guillery.

un Farman,

Il quarto,

2. - Proposta

ocaldamente presso i ecomp mosr qrande istituto italiano e d'italianità inglei ed'amici del Comitato dal qual

Un'altra bomba

incendiò una

neren di Milano.

i

dell’art.

5 dello

Statuto

L.

_

e conseguento modifitaSociale.

1l deposito delle azibni per intervenite algiorno l’Assemblea dovrà essere fatto entro iì in 19/ ottobre 1916 presso la Sede della Società la

che

2

Garibaldi

N.

Sconto, Genova, 2 Oottobre

1916.

Via

Genova

Suecursali

e

dedi

più bombe, i Il teneîabe- Lesen lasciò caderemetfi dal Pa60 a ò delle quali una scoppi i 5a lazza Reale. casa di

interpretarmi

N. 12.000

ziono

sottotenente Alle ore 8.20 il Biplano del'sCOrse già pavelivolo

emissiorie di

15.000,000 medi {aLita ] azioni: deli nuove

a

berazioni retative

|

Noél arrivà sopra Sofia, Ove um recchi incendi causati da preceduto.' ‘aveva

aumento

di

‘L. 3.000.000

da

dal

Ì

Rohan.

dal sergente

N1euport,

un

Il terzo,

Nassoni.

fenente

nimi e vigorosi saloni del Tourimg Club, e di mettere il mio irla sia il govorno di una iosaVi prego di naso illustre dentro ‘le faccende del prù tor vit ràa guer di i proposit

della

oppure

Banca

DIresso

di

Itallana

.

ÎL CONSIGLIO ‘D'AMMINISTRAZIONE:.

LNI nent a di riviv ser amnimirazione) fonte e sal gentile. ra anmmi mia la tere so l'invito é di ripe riful toccavo. — ate visit anticamera ho in — ancora ner Lutte le istituzioni che entemente pen.- E Nuo- |. | genti idi patriottismo, sapi o, sorridevo. palpav Le bombe lanciate contenevano un tutti che virtù la quel da ate nza. anim sate ed — .0Oh! guarda — dicevo — ecco una car- l vo esplosivo di gran pote , — amente congiunge in un cuore e in un'opera Questi apparecchi di cui è larg geografica che indica i boschi. i baschi ta : compiche Boselli». e e ient d'Or nte imhoscati per la pianura provvisto l'esercito T1l sonatoreo Mangiagalli ha pron; tame & Durdi, tutti boschi ssimo raid sono i gemelli deldaci l’au rono laombanda! olarisposto : l'aeroplano «Savoia-Farman», che intit di i li rabi memo fasti 1 1] mentre toccavo coìl dito due vrami rafra saluto a S terà o «Res prim il portò no Mila a to è degno di sul t'onco prestdenziale e che, jano l’accoglienza fatta a Chi Pair il Presidente del Consiglio a ‘Taliedo ia nelle telli, ben piantati rappresentare la Maestà della gran a mi levava le scarpe, la difesa censur la per g, to Tourin dona del già fu spiri noto, de è come nel e sue gloriose aspirazioni | ancora MeTa-

com-

per

che tutti anima

concordia

to di

— mi dicevo

guarda,

Qh!,

—

otto piani che erollò,. La cupola della cattedrale paro agli aviatori.

potuto vigliato — che bel volume pratico per... NoN pierle. Io sono orgoglioso di averemode staFure sia no Mila e touriste, alla guerra!... E menrappresentar Lei' andare, en ringraziando è é, sion metmoente in tale occa o la re cacciavo una mano fra le pagine panche a nome del Comitato Le port di quella pallore nel vita di po' un 0osse-. tendo j espressione del mio devoto affettuoso carne paurosa. la censura mi levava la quio. — Senatore Manqgiagallin,

chi che ) A ‘differanza dei soclalisti tedes ione faades loro }n. re ifica tentarono di giust

viverl

iato

ORDINE DEL GIORNO:

strazionon {. _ Relazione del Consiglio deld'Ammini (Canpitale Sociale

era MOn-

ugualmente Farman,

Lanpéroux e dal mitra-

gliere

sìi, ma con grazia; un po' pecca-

la liberazione in- que mi hanno messo in camicia davanti ai e i propositi sublimi per ndic azioni della citefn. deP‘Ita.lla per le rive lottori?... Ahl per una cosd atroce., Nella iI ; 3 j 1 s viltà, garbata curiosità che ha tanto di occhi mia un'idea ed #So che Milano salutòo in me, d;el Pa}a. i0 cercava — ieri — di entraré nei bet òî'r 00sì, gm$m il affermò il volere onde

al Vaticano!

il con-

continuo rincuro del

comoa oss do Biplano,

Sentii quanta minoso, &ì, ma con pudore; un tantino lenesso suscitò nell'aninio le mio. iche ‘glorie tatore, sì, ma con innacenza, Perchè duniott patr fiamma allmenti costì

eplore=

saccheggio

seguito,

in

pravvenne

IA

di uovo — tenta di sollevare anche un po'

dicesse & tut| per esprimere tale saluto che vibr azioni che crucciato ite infin le lo popo Lo cotesto

“ Le cose andarono bene finchè funztono l|una commissione mista, incaricata primu di di vigilare alla conservazione, è poscia la divisione delle ricchezse che Conregolare ] teneva il Palazzo d'Estate; il mcch.egg*la s0

versi a Uub provvodint@nto l ataiunziate, sempro

no Farman ‘1] primo, un «Bipla enente Noél ed aveva tot sot dal era pilotato nte Lesen. 1Ì secon-. tene ervatore il

guscio

dentro al mmio

vedermi

di

contenta

| , | genero- 70. Il quale, imvese, ieri mattina ora v0s820. insuperabilmente ospitale, cordiale vorrei sa- ‘Rosco di carne benera c infantile:; rOseo tà iani ital di ce rtri asse nte arde sa

rico

“brupr

legale. in - Genova;

. Sede

voli

vora dell’animo. Non troverei paro Milano | di bianco per indovinare sotto un po' di nesprimervi quanto v i sono grato. A _

‘pme in tante altre citta @ . alla

|

" Capltale L. 3.000.000 interamente versato,

mo bombarda- : rossanti particolari sul pri__ a mento aereo di Sofiai ncesi, dei qtgal! 65 . fra

Gli azionisti sono 1 quattro veli ] camicioladi bucato, tutto | inì avevano lasciato Sa- | Genérala Straordinaria per jl" giorno 25 Uttaodel trovo oò, ente temp Presid del suo a visita o Ja lat per par itato Conmf | loso a. vervognoso, davanti al maso della 6.80 del mat-. ‘pre 1916 ore' 10 presso la Seule della Soc.etàii ' i : lonicco, il 15 settembre alle Consiglio: Gonova Via Gariballi N.- 9 per deliberare sui del EI non — tore 6he e sena qua di Bx gente che.passa per tino. ; : ‘ «On, prof. Luigi Mangiagalli, lo, S. F. 40», ‘seguente:

RO

LOT

i

4I 10

n In camiciola

inte-

questi

‘pubblica

Parisien»

Il PPeti-t

L'on. Boselli, giunto a Roma, ha così te- L l'Oneè che non è, di lanto in tanto io mi legrafato al sen. Mangiagalli, presidente del [meddo-

a

fetuzia,

s

di te egramimt

‘Scambio

v

”

\ giacca. EI — ON del telegramma spedito dal ! Diamo copia Ros- da vero Croce della Vice-Presidente al l’on. Boselli U

continuavo

yuarda —

guarda

Aucora 1 prodotti tedeschi Riceviamo: Caro «Popolo»,

Jeri ld'altro hai

giustamente

pubblicato

delle osservazioni in merito a quella Coo-ai raccomandava perativa Torinese che di medici di Torino quel centinaio e più purtiropMa tedeschil prodotti farmaceutici po anche a Milano non sì vuol ascoltare i giusti consigli della Lega Economica NaZionale la dquale continua ad eccitare gli itallani a preferire nel loro consumi i prodotti nazionali. Un mese fa a Milano era

io

DA TOELETTA

{a SI di abE la colpa SQUISITAMENTE scimunilo — comelo sport educa vorevole alla guerra, da' la necessità senza I prima in sono/ aho tori ni, incetta poli ' nan è solo degli PROFUMATO | battaglie, e come patlteore lo czarismo, il Pram alle Cagnoni: i Uff, muscol i e Cav. |sa tari ‘ animi pronrie gli del en: 6 prud rattoili lui dei linca ima anché uspre come di consueto la di gli Ospedali di Milano, ove la Visitando " 1 gTaSssi, son o là, lmente g specia Tourin del Ccons stessi, sovi una quei re ia apertamente ai fondi e del contadini oede- ziale furberlta, sl scaglcontr Groce Rossh Îirnggia a consola, ammirahk ente. me one mentre E nazi se! ra borghe ad in o e... lairm sani più prossimi alle città, che s rifjutano di esemp londi, cioè volta di più la 1stituzione così ato; e l tro l'Inghilterra, a i prodotti se non ad.an/nrezzo esugor mesi a che prima del presente conflitto non aveva da così palriottiche e 7i covavo con gli occhi, tac... la censura aperosa, ed animata hi purecc a itar. scred affiuisc di i ando cerc - i oui risparm nente, », permua lo Boselli usorcit — una virtù. mb metteva in camiciola: impossibile trovare una boccetta di Odol. oredito n l- pietose quesia partò, ‘agli Istitt { e giustficare così, con Bethmann-tol a la camici In più, invece tutte le vetrine dei profumieri e no _ Ora | vergog mi miNon io, Grazie. duantità Impressionan l’aggressione 6 le nefandezze del weg, preti complétamente pienel dai i ne sono futto droghier e llana e, donna natita La propuzanda L'on. Boselli ha così telegrafato a Noti- sì pensano delle cuse veranmente candid e pene- litavriamo ledesco. nza del prodotto non vi pu provenle Sulla polo ficio scru dell'Uf falto 6 ento na si presid neile cambagna produce i proprt frutti verame i non cose Carla Lavell o a conoscere delle d il Prampolini evoli ed essere dubbio di sorta immaginati che la 56 a-mn-? zie: «Ella partecipò radiosamente all'’invito sk vengon va un risentimento è un agoismo biasim di ricorreré ad Un falto accaduto Con la briche su, general- bottiglia porta la seguente scnitta: 8l stanno apibili. che inconce ara te i a opere tmoent adin tante spocia cont Lei con i ati: inaens corteso: è percortendo far credere agli ignorant smi per «Odol — Lingner Werke A. G, Dresdar. | fa organi ali di nazion provvi ioni déi istituz è le o no che creand ingeg e Ger: erede sì la mente, nunziandòo ra vale mirabili alle quali Ella dedica conseguenze del reggiano che ‘l'Inghilter Ma con una infinità di fabbrichéè di pròo plau. Ma per ie famiglie dennegginte dalle c{unst0. logica il mite, 1\ sant e cuore sempre più e più erebbe il mioe per la siano quelleé consacrate nello statuto Con . mania fumi nostri ché leè nostre signore mon poslver ispira della fuarra, asso La ed che ehaé cane ttismo imo tifi beniss patvio gius so per il be- Prampolini viene a in camiciola sl comprende sano fare a meno di mettersi in bocca ue-| H Parcia govenmao, prafetto e sindaci dovreb tante in amen me razi impriring ti, {stituzioni. a vivi ch'Ellcoi vita ttò, solo perchè la storia t dei deputatti sto profumao tedesco, che fra le.tàante amico , altrèé privalo duo lga, indivi Acco | ogni .e . di comfervi no ro prestaunente cooperare perchè non si accenfuro ; miji” delitti ne cose potrebbé questo ultimo arrivato essèere |° _. ione. istitus una è re, ì senato e qualch tul uno stato d'anino: pravocdnte delle conse: o di devoti saluti. — Boselli », gine naanche avvelenato? guenza letali e disastrose ver la compa Ù cominciato COÌ | Donnh Carla Lavelli ha così sisposto: (“o16 le brache su, si pensa che la Censura | Il pubblicòo perchè non devé persuadersi zionalè. enti dell'a S. E. Boselli — Ringrazio E. V. delle parole dipenda — che so io0? — dal governo di Ro- che i nostri I)rodqfl…i nazionali quando non | ; no ascconda te debbo iamen propr i più che zzatem indiri ’ Reparto Canròsseria: nimo suo, a IW a difendere il segreto delle ope- sono migliori sono peèr lo meno uguali rivolgersi alle istituzioni che io rappresento. ima, e siaà e volta e cl te dquelli degli altri Pnjs‘i-'? delica e l.l' | è gravi notizie l più i, scumpre a militar razioni è per la quali saranno sproné s Via Cumiana, 17 :: Telefono d9-27 ? | PALERMO, 13. «Uu assiduon. attivamente agire per il bene dell'Itàalia no- tutto quellà che è necessarto per la concorialo denunz ci dica ALA AE A E AOE il vescovo di Mazzara aveva stra, Presidente Generale del Comìta_to-dl'— dia è per a vittorta. Ma n camicia si vien parto ‘tarra: Preparazione Carla Laveolli n. ; er delitto controa libertà dei culti il prof. cora se agli pret 1) muece è a Censur la che subito a saperée La Camerà di/QGommercio Francese ci couoecellato, che avevae commemorato nella — i i ‘munica: a- ]usciasse ché l'esere RE NE AIET $%.4 s idisposizione... del.senatore Alberiint . chissa di proprialà' del comune di Castell_”“‘ i 5U | ditatarbalo gli auspici del R. Console Generae Albertinili.. St- tocca 10 | Sotto l'orsiec tiictalo .“Ì‘ÎÈU'É;.ÉEEÉ_‘!È‘_‘__ toccdar a imaro ‘i 11 vosie16 rineciasse ? " le d'Italla I ; in - Tolosa, si è costitulita una Pasubio. aiù contro ta TENIA i]n minaecia permane statuto ch'è... albertino anche lui... E st re- nissione di studi economici chéè farà prosLa denunzia episcopale ebbe il suo epilogo 1a vita economica e cò per ì | mutilati alla faccia ; a. camictolt e o VERME SOLITARIO l lsta {n simamente un viaggio in Italia, visitando ta nazione gi rmo‘in pretura. Difese l'imputato l'avv. Gaspar ghilterra senza che ques Sonò stati ricavuti in udierza dall'on. Boselli W ‘i modici, da ciroa trent'anni, racMà la Censura, la bella Censura, là biuo- Roma, Napoli, Catania, Palermoò, Firenze, “ Nicotri, cheé ronunziò una formidabile ac- vasnso? ennlîmd-m'ne é prescrivono qualo unico riil colonnello Gambino. direttore deglì Ospedall na Censura, guardì qui... Alzo un lembo del Bologna Milano e Torino. : il santo Caéusa contro l'invadenza clericale. modio voramenta ianoouo è siouro, il Cè lo dicaà una buona volta pre:lquale Sarfatti, l'avv. Milano. di per militari inee per Questa missione, di cui faranno parte nuIl Pretore, avv. Messerl, assolve Appena appena un lemd'uovo, e caosì si rivell completament guscio nillo, inio dente del Piò Istituto di Santa Corona, il cap!TENIFUGO VIOLANI quemeròsae personalità di Tolone e dél Diparo matricolatòo, sistanza di reato. signoniz... Guardate. ‘C'è?... SI muell À |‘h|:l Chimico-Farmucinta @. VIOLANI, HMilano. A o ché è, questò furb niccola l tano prof. Bellotti direttore dell'Ospedale mili-, “bo.., Cd riù alla timento dell'Alta ,Garonna, studiorà spe| te fron di' A ono ammalateo

del

**

A& È — ANCdi IAutomobili: ‘LFabbrica

;

"

. G di motori per Aeroplano

'

“ neulralista,,

ifelazioni - economiche

st'u

i

.

invece, di fronte favora di un solo

13.

SPEZIA,

be utile, ma troppo lungo esporre, i rappresenianti degli enti, dei negozianti, e dei lavoratori che sono interossati al traffico del nostro porto, si sono riuniti e hanno deli-

berali quanto in appresso: «I convenuti, preso atto che, malgrado le promesse fatte da Funzionari e Commissioni’

governative, nessun rinmedio concereto sìi è avuto a questo staio di cose che minaccia

P - di

délla

porto

del

movimento

‘1

arrestare

$pezia, che pure, fra 1 porti del ‘l'ivreno, astanto necessarie Aalle indusolve funzioni

stria

al

segue:

quanto

Governo

di

deliberano

nazionale,

e alla difesa

chiedere

1) che sia assicurato a questo Scalo Ma_ vittimo un rifornimento quotidiano e costante di almeno 150 carri ferroviari, oltre

di vagoni in servizio

. din sufficiente numero

fisso locale da adibirsi allo sfollamento dei Î depositi; ) che venga utilizzata, come arvea sussidiaria al porto la zona del «Vivaio», già in consegna alle Ferrovie di Stato, sgombrandola del legname ivi depositato, e prolungandovi. opportunamente Îl binario di raccordo già in operà; PI le sia d ‘ 8) che durante la stagione inve concesso ricovero nel vecchio Portieciola alle

‘

K

chiatte

. mumerose

carico

con

cereali

di

6

materiali per lo Stato, e ciò per non lasciarle in rada esposte a fortunali; 4) che siano estesi al porto della Spezia ‘iì£rowed-imenti già richiesti da altri porti

per Îl rinvio dalla zona di opeTirrano razioni dei (acchini milltari già esonerati, a che vengano prese disposizioni per l'’esod a mero ulteriore di tutte le persone il cui allontanamento potrebbe portare al porto una diminuzione nella efficienza dei servizi e delle operazioni portuarie; 5)ì che siano conferiti alla Commissione portuaria tutti i poteri che ad essa occorrono per esercitare con efficacia le sue fun-

suoi zioni, affidando anche alla stessa ud aizione ripart della rico l'inca ti delega li _ specia scalo

_

allo

disponibili

. giornaliera del vagoni

_. marittimo.»

|

SAMPIERDARENA,

II Sindacato

-

13.

nell’intento

di

ha riunire le forze operaie del Genovesato, creduto necessario di indire per Domenica jd5 corr. alle ore 15 nella Sede Sociale via

_

Montebello, N. 1 rosso (dove ha pure sede ]a Società di M. S. Emilio Zola) un Conve-

“

i

‘Metallurgico

e gno Privato fra le Organizzazioni Operai Metallurgiche ed Affini dei Comuni limitrofi,

= _

i allo scopo di addivenire ad un accordo e {ra. dele organizzazioni stesse, onde discutere — liberare sulla possibilità o meno ‘di presentare memoriali concreti (datole nuove esi-

l |

Siderurgiche

alle Ditte

t

genze della vita)

|

gior mano d’opera clòè la Ditta Ansaldo.

in particolar mòdo

.

e

quella che occupa mag-

ALESSANDRIA, 13.

i Con decreto ludgotenenziale si autorizzano io.

i

Comuni

_

ed

censimento dei formaggi

"I _

Anche «mento

gultati:

a fare

il Gensimento

formagg

del

nél nostròo Comune si fece il (ensied ebbe termine oggi col seéguenti riforme

“- tali préezzo “11 965.29.

N.

3978

un

per

totale

a verrà fissato alla prima

per jone …ma‘è..

E

gli

di

[à girafotienza Ssocial - flEflî[îlilìî!}gì[fi MONZA,

sociale

dquin-

all’on.

governando senza controlli. volta. paladino Ettore Reina fu qualche caApoia Ora e: ranz dei diritti delle mino pledelle iaca ubbr volto le sue simpatle e si ) ijche maggioranze. o Scolastional Pair del tl ‘m‘un %ngll enela mlî-<‘:gìl suoi giannize co continna la commedia: e,l mentreé i più te amen beat no zeri applaudo ste dovrebacuti fischi e le più alte prote bero riguonare. del PatroDue dei tre revisori dei conti il consunno rova aepp non stico Scola nato te la loro tivo 19195: documentano ampiamenEttore Reite iden pres il disapprovazione: na non disdegna le critiche, le trova sotto fondate,

àaspetti

certi

alla

ma...

ma

Imntanio

vrealista

del

re,

scolasticà,

assistenza

17Ì solo

Fnssemblea, la approva

bilancio

figurare

privato

nelle

il bilancio.

approvare

più

aliività,

ma

&i

vendica

due scrupolosi vevisori dei conti... tnondoli con altri «ine dei loro. Così

1i

consis'

che

Presidenza

e

del

sostirevi-

niti bon disposti a risori- dei conti son vicendevolmente. si ovan appr ed arsi spett Ah! 1a commedia come è interessante!

Scolastici non Se la legge sui certamaontae incompatibilità, avesseo certe non siìi potrebbero consumare le illegalità Patronatiì

denunciate. Nel caso di Monza si ha queanomala situazione: «Ettore Reina © a per l'’istruzione — uno e trino; assessore residente del Patronato Scolastico — «fac-

laico».

tutte le gsue Comie tala puo soddisfare brame caperto dal plauso di magglioranze {rragionevoli e da revisori compiacenti.

:

u

gli odi À far tacere tutte lo gelosie, tutti è tutti i rancori del socialneoutralisti contro il Gomitato di Preparazione, reo di essersi divarziato dal Comitato di Assistenza, e di aver continuato con fervore, con patriottismio e con intendimenti mobilissimi la funzione di lenimento di tutte le conseguénze dolorose della guerràa, è venuto opporiuno un decreto del Prefetto di Mila no che dice: «Al Comitato di Preparazione di Monza è riconosciuta per tutta la durata della guerra1a capacitàdi compiere tutti i mezzi pî‘lurldîm necessarii pel raggiungi-. mento del proprio fine e di stare in giudzio

per le azioni :che ne conseguono».

Tale decreto ‘è stati giustamente emanato in considerazione delle sue benemereriza e perchè cosiituitosi alla vigilia della guerra impegnavasi di assumero, oltre dquelle iniziali, più ampie e dirette funzioni di assistenza civile per la città di Monza; e perchè disponendo di un capitale di L. 95 mila e di “u legato di L. 30 mila testato da un

riunione | ©

marto sul campo di battaglia. (sottote-' mezzi

sicuri

pel Bo

dalla

in

ha

campo,

questo

ciltadina

e dail’at-

elogiato

vivamente

si coll î}a]ìa èd il)modo Pratìco di ottenere i risultati immediati, eliminando le difficoltà l attuali in quanto concerne i divieti di esportazione e di importazione, favorendo i ‘trasporti pòr ceérti prodotti e creando pos-

qualunque.

sibilmente

8É'8@'flflfl qrante soffescnizione

linee

marittime

tra

Cette,

L'espulsiono completa della tonia, COlla to= stoa, si/ottiono, sonza alcun disturbo, nello zio di un’ora, Una dose è asullicioate. usa pura pal banibini. E sttimo anché con-

i

i tro g' oviuri, il tricocofalo d altri paraasiti {ntestinali, = Dose per bambini: L 3.= ; por Ù aduiti: L, 4.60, - Vondesi in tutto le rarmacie

{15] t

)

|

|

4 - Opuscolo e istruzioni gratia a richiesta.

i

ò O. Irassame cuolo e palli per L. 4

Plo Istituto di Santa Corona

“Filigno. Coridoni,

Cirolo Giovanile

@i soci esercenti della Uroce Rossa

non |

illegalità consumata, un di L, 1500 che dovevano

giù illustrati

stampa

cialmente glì cambi ché potrebbero attivar-

i, come

| Porto La Nouvelle e l’Italia Meridionale ed —— — insulare. : ; ha questioLa seconda sottoscrizione milanese l'interessante studiata pure Sarà raggiunto ierì la somma di L. 11.409.803,40. ne dell'impiego della mano d'’opera agricola j C) . -I d l. ai . italiana nel Sud-Ovest della Francia. scampori di I. qualità addatti per Tormare SÌ epera che altre missioni si succede- Sono per uOmoO e donna e riparazioni. — lghfimi ranno in seguito e che dall'Italia siì reche- Pacco da Ke. 5 L. 4 più L. 120 per trasporto. Tutti | giovani sindacalisti del Circolo 1J;£amjo pure in Francia missioni analoghe. i : Magazzi n7i, sÌ può aggiungere che qualche cosa ? N Corridoni sano invitati a trovarsi questa ia1 asi Grandi MI v e i sera nei locali del circolo pér comunicazioni ’ si sta già concretando in proposito,

a

i"niziativa'di cul ha apprezzato l’alta Impor1anza nazionale e sociale ed ha dichiarato tutio; l'’appoggio morale ed èeventuarmento nel limité del possibile, anche l'appoggio materiale d2l' Governo Italiano.

iate revisore e sostiene che le somme stanz Scoo onat Patr il per nale comu cio in bilan e amesser timo t'ul ques da no lJastico devo di ministrate e destinate quindi alle opere consiglia i suoi ad

Uno

sempre

di

castituzione

per la

11 progetto

Nazionale per i nutilati del'a fac-

nhehe

di un

tesi

accede

Boselli

nà là Consura. E rimarrà la mia nota... più parsondale.

presentare

per

accordata

un Comitato

Lività spiegata dal

le più

perita di consumare

stata

cra

Albertint,

lo leva nà il senatore

E non me

‘ala. 1L Prasidente del Gonsiglio, informato minutameonte degli scopi dell'istituendo comitato,

15.

La strafottanza l potere, lo conha più limiti. Avrivata e di sopraffazione feroc serva con un gusto ranze; 6 _NoN sÌ a di disprezzo per le mino palesi illegalità

: Aldo {:at.t:uu:o) ha ‘approvvigiona- ; l ?]pm-p‘rlo funzionamento. i RI a

L'udionza

nom

neutralistica

otum» profettare del ricreatorio

Intercomunalo

Convegno

taro di Santa Corona ed 1l prof. vapitàno Mag:gioni, presidente della Faderazione stometologica italiana e dirizonte della sazione dell'ospedale stesso, accompagnati dal dottor M: L. Glrosso. segretario dell'Istituto di Santa Corona,

1) al paericolo di perdere eléttone, sja ess0 nn pre-

od un socialista cattivo!

te .. buono

Per tutto un complesso di fatti che sareb-

EEE

A

DEFPOSITATA

"Per lo sfollamento del Porto responsabilità, vegeto, robusto 6 combattivo

v

iranco-ifaliane!

Nazionalé “|

Comitato

| Un

:

Qla Monginevro, 99 :: Telefono 27-75

ÉIAB'UA

Un vescovo

- "TORINO,

importanti.

Nassuno

l'audace euasione ed il Timpalrio 5 RU. frassame cuolo per . 875 I. qualità per sopra-

i

manchi..

ba flottiglia da pesca per Milano |

I1 Comitato di Propagànda della Croce Rossa

RISO CSIS AOTi Goana oTC d POE

"

I|

è

i

.

;

di tre prigionieri

italianìi

grandi di Sono scampoli | “fè°,°“.‘ Lomo è donna

é sottanelli. — Pacco

da feri sono giunti a Milano e-si sono pre- dxg.Ku L. 8,7% più L. 1,20 per trasporto. - Pacce annunciano che con Notizie da Femmo cittadinanzaà tutti quegli tempo favorevole è lp—«a.rti’r.a per il Mediterta- saentàti alla caserma dei bersaglieri di Corso scritti al Sodallzio, ha fatto eseguiré un ele- neò la flottiglia del battelli da pesca comItalia trè soldati fatti Prìgionie-rl dall'Au- Sì Eufemia, A. i\lmîmg.& peDIO L ganto cartello a tre’colori, che gli ésercenti postà di due':squadriglie, stria sul S. Michele 1]1 13 dicembre 1915, e rispettivamente ‘stéssi' potranno esporre’ nello loro vetrine, fuggiti dalla Serbia dove erano stati inviati, di 12 e di 10 trabaccoli, che va nélle acquée Po B ‘Tutti quelli cho sono soci possono. ritirara della Sardegna ' per la pesca destinata a adibiti a lavori di costruzioni di trincéee e tale cartello presso 11 Comitato siesso, presen-| | rifornire di pesce la nostra città. ’ ferrovie. : i Società Anonima Cooperativa a Capitale illimitato tandò la ricevuta dell’ultimaà dquota pagate T tre fortunati fuggitivi sono i bersaglieri Le squadriglie vrimorchiate da navigli delE' questo un nuovo metodo di sana propa- Ja marina di guerra giunsero felicemente Giuseppe Lesana di Luigi di: Piove di CaPER LA GTRGICNATURA E L'ASSAGGIO ganda che stimolerà i numerosi ésercenti mi- a Brindiîsi. Il governo ha favorito con spedire del 12 regg.; Tullio Cecchini di Belluno, DELLE SETE ED AFFINI janesi che non sono ancora soci, ad isorivarsi -afali concessioni: tale spedizione, e si spera dimorante a Milano, deél $ regg.; e Antosollecitamente per aornaré le loro vetrine del che ne verranno concesse. altre daj mininio Gemignani del 147 fanteria. imn MILANOQO ‘ simbolo arociato. | steri competenti per risolvereo il problema 1 valorosi soldati riuscitono a fuggire Via Moscova, 88 (Angolo via Solferino) dell’industrializzazione della pesca. dal campo di concentramento al quale era— di Piazza della Scala

alla

segnalare

par

N.- 3,

SLC MO

i

sono

che

esercenti

Da carto inutile e la Croce Rossa I bisogni

della Croce

Rossa - Itallana

no stati assegnati, il 18 dello scorso ago- |

Unione Sindacale Milanese

noni

sto,

quantità di vecchia carta che glace nei polwee e privati uffici pubblici degli rosi scaffali

nélle

stesze

Uento

la

case

del”

cittadini.

mila

rire

vennero

raccoltaà,

ma

molto

ricavate

c'à

da

dal-

EBEE@CHNI

ripro-

mettersi se la cittadinanza continuerà a secondare, col tradizionale siancio patriottico, la henefica iniziativa. :

Si

rammenta

vecchie

cartu.

oche di

sono

utilizzabili

qualunque

natura

tutte

le

e

forma-

Via

Clertci

to anche quelle che vengono mornalmente cestinate, e che le offerte vanno diretle a1 Comitato che ” ha la propria sede& in n. 5, ‘e che provvederà al ritiro,

partito

è

straripante

stegginto

«Egregio Direttore, . «Tutti siamo convinti che le Ferrovie in questi gravi momenti devono esserè prima al servizio dell’esercito e poi dei privati. Però non sarebbe male vedere se fosse possibile conciliare le cose! Fin dal 27 settembre u. s, il sottoscritto ha cercato di spedire da Milano in una città Hi Lombardia alcune casse di merce a ;{;rande velocità e fino ad ora non fu possibile farle inoltrare. Questi ritardi alla spedizione dî merce portano danni gravissimi alla nostra vittà che vivèé quasi asclusivamente dell'industria e commercio. Ma non si potrebbe lasciare uno, un so) giorno alla scttimana le Ferrovie per l'indispensabile servizio dél tommercio pure di, : ' grande utilità? vr u

e

ia

a

:, Un

commerciante, »

da

le

Boselli i

una

folla

Anche

Jack

è fe-

acclamazioni

e frenstica.

eguale

—

folla

al

Cinema

Cinema

Teatro

{l

ritiro

bottiglie

vetri

e

e manda

propri

soldati

e

Armadi

ironte.»

feriti e soldsti chè

combattono FE

Ufficio

(lipretto

30/0 netto

i

RISPARMIO

gratis)

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500 a visla -’L. ogrgò{f)a.g:}jù.à& brele gior nivaredi L.prea vvis

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15 | 20 25 | | 35 I F 80 ca_sse e pacchi a caondizioni miti

e:rf:.tuitamente

1

ì

gloì-nì %?&'…&a‘l FRgrT:

scadenza da 3 a 6 mesi

a 12 mesi

Capitale

DIMENSIONI Lunghesza | Larghezza

Sptìclale

e ritirano

carri per il ritiro. Le bottiglie usate servono per essere r'empité di acqua minerale è-aan date alla fronte ed agli Ospedal! per i va-

iorasi

provvide

An onima

Categoria II III w

doni ad essa destinati. La Croce Rossa quindi avverte ché non ha dato l'incarico a nesper

d'indumenti,

maìo%t;îù tutti 1 giorni feriali dalle ore 9

I SET îîìxg_lmcì(t IO CAS SERVIZc°nd jî;rm3m …,5i ‘fis iziî

Il Comitato regionale della Croce Rossa ci comunica: «Consta che si presentano alle Faniiglie caomitati che nulla hanno a che vedere con

suno

e

con

Le speculazioni sulla beneficenza |} Rossa

danaro

Italia

La meravigliosa fibm è di una incontestabile elevatezza morale e artistica. Continuano le repliche.

Croce

dezione Depositi Fruttiferi

ubbriache

Sede

Ha bfténuto ieri un imponente successo.

la

di

: ‘Società

VAL D’OLIVI al Gran

erano

Rd

Cen-

dove rimarrà ancora s=abato e domeirrevocabilimente. — Affrettatovi.

trale nica

commercio

Riceviamo:

Q‘!lNEMH'Ì‘@GRRF'!@!

tra

lé sentinelle

loro rinu:.n.tr-i-o attraverso la Russia, la Svezia, la Norvegia, l’Inghilterra e la Francia. I tre giovani animosi si misero in viaggi il 138 dello scorso settembre, \a r?vidìeî*%”fi suo'ò della loro Patria cinque giorni or sono giungendo àa Torino da Modane. Ora allenignaDi essere rinanndati ai loro reg|gimenti, ‘ ; i

in guerra.

S. E. il ministro

Il servizio ferroviario

per l’esercizio e pel

niti

?

tinorta

ancora

tutti i nostri morti

mentre

per le soverchie libazioni in onore del loro imperatore di cui ricorreva l’onomagstico. Dopo aver varcato a nuoto il Danubio. fra Brisa e Palanca, giunsero dopo stenti inenarrabili a Bucarest ove furono raccolti e soccorsi dal console italiano, il quale, dopo esperite le pratiche relative, d averli for-

hanno limiteè, così come non nanno purtrop. i. l'tiomitati delle Sezioni, le Commissioni po limite { dolori ohé essa lenisce. E, perclò | degli Stabilimenti inicerne ed i Collettori dovaroso acorescerne le ‘risorse con ogni mezsono vivanienta pregati diì intervenire all'azo anche tenue, peérchè sono | piccoli +tivi dunanza che avrà ‘luogòo questa sera, Samontani che formano i torrenti e i grandi { bato 14 ottobre, alle ore 20.30, nei locali delfiumi. pUnione Sindacale Milanese (Galleria V. E. I% locale GComitato per la raccolta dei nifiuti d'archivio a favore della Croce Ropssa Scala XI) per discutere e deliberare sulla hia dimostrato come una fonte ragguardevolis«Grande Manifestazione» del 28 ottobre c. sima di lucro sl può trarre dalla enorme in memoria di « Filippo Corridoni» e di

o

all’incasso

delle

cedo!a

i

Î


CI

! lua vil a l a a sai tes (La crisi della carta) -

'

:

i

i

|

Ù

i

a

ai

À

r

, La questione, trascinandosi

| IL POPOLO D’'ITALIA — 14. 01:£65b1*3." 1916 da,... e poi la nomina della famigerata commissione cen l'«impegno preciso di studiare

Siamo ragionevoli ‘ed umani

i provvedimenti più opportuni, eto, Cosicchè:

ben potevaill «Risorgimento grafico» néll'ul-i

timo numero, riferendo lé impressioni di À Éisp; si&mo mossi dal Èen_ldm‘la che un provalcuni abbonati — leggete: «tecnici» — mo- vedimento di giustizia venga, in questi dì. gravi strar di temere, con parole sconsolatissime, e gloriosi, a beneficiare i subalterni ufficiali, che la erisi della carta «attenda molto pro- tanto meritevoli di stimu e di plauso, - La Nazione,

babilmente dalla pace a sua soluzionen.

i

A

Eî

è

La provvidenza...

tedescofila

Dedichiamo a. Romain Roland e a suot|

abbandonata alle imprevidenze discénoli i{aliani questo brano

| giolittiane, allorehè sorse ad imporre la guerrà | 5i trovò dinanzi al problema

doella forza nume-

P

di prosa del

puo

Un- nostro ami .,;.)à;. Tao,'

prof. von Stengel dell'Università di Monaco. E'

ia

R

che l'emerito professore dette ad suo tributo di simpat , è s ii a ria Questa, per dquel ché neé so lo, la que- rica degli ufficiali insurficiente allora in modo la risposta PP— un tempo assennata lettera alla presidenza dell'A, T. istione v 'cri faonena quib. AB TS xîà. cgìt'c]îlllînuìggm ccun tempo nelle sue linee più carattaristiche, | davvero spaventoso, Il Governo provvide al reFI un questlonario inviatogli.da una società pact- esprima l'augurio-di L. I. Eccola nella suà parte più — come | .__.:_IÌPÙ.lQIJÌJB anch'essere pareschio

— con Orna, una notizia che nessun di noi — e ‘clutamento di questi ultimi con mezzi che ap- fista_ di Olanda:; dici sotto sindacate, F…ùmnifflsz ; aa qiualo ;[UBBGH.-' sollia impagabile burocratica lentez- dire? — carattaristica e significativa: tantomeno certo il Bertieri — si sarebbe parvero esagerati; è molti pensarono alla po: È «Noi tedeschi siamo incontestabilmente col- la legittima aspirazione # vr pamio citta. n degna di certi molluschi crostacel, x Sono ormai decorsi tre mesi da quando il aspettata dopo-la non voluta riprova della lohezza militàre che i nuovi utficiali averbbero - _ stevvi i che noi Italiani abbiamo ereditata, sembra e Ministro Daneo, ai rappresentanti grafici con- brutta che affligge l’alta burocrazia rappresentato, Ma, invene, avvenno, possiamo locati' dalla Provvidenza alla testa di tutti i dino sinceramente pair +, + nel 5U benadetto dallo scacciato dominio vocati in Roma dall'A, “. L 1 per - la dque- paesanamalattia interpretare | voti di qui S in Hatla i dura dire, 1ì miracolo: uomini che aî impugnarono . —; una notizia, fatta diramare doa Dopoll civili. Nol abbiamo non soltanto la forgu-strnacn;.. Ultima freccia del Parto! Se ne stione della carta, prometteva di interessàrsi un altro ministro, l'onorevole De Nava, parla un fuoile, gente vissuta tra gli atfari o negli za ma anché la supremazia def doni intellet- veramonte a duore i ribeitati destà unsetr del grave problema, e nassun pirovvedimento discorre infaiti da molto e d Iti; E è stato préso è niente si è fatto da.le shpe- finalmente di una «Commissione di tecnioi, uffici, giovani Ignari della vita, con volontà h Èflmenitìfinnn À fi;:nna scortài di

isca col trarne

qualche profitto. Giov ehÈ è caldo, battere il fer%o.p a

: Dal

Ù

suo

l'Associazione nostra,

va così opportunamente sollevata sta la questioné, «sembra»

I

che

ave:-

e tenuta

de-

troppo tfaper la minaccia di ocilmente adattaia alle titubanzesljasi ministariali ed

Là crisi della carta,

Bravi guai che sovx-a.ita$a… al' glomale e al libro — le più necessarie armi certo, moral-

alla 1altica dellu parte contraria, la quale mita, ognun lo vcode, a rimandarè qualslasi accordo terninersando con nol è con le Autorità, oltenondo 1i duplice scopo di ritrarta lurri sempre maggiori è di togliere ogni energia alla nostra asione la quale, (orse, mantenendosi utvace conie in principio, avrébbe indotto il

meonte, in qg;est'o;'a al cui il giornalismo ed il libro clel3 on compiere una rara altissima opera patriottica —; la crisi della carta ebbe sin dal suo primo apparire un paladino bene agguerrito nell'oliorevolie Andiea Torre, presidente dell’Associazione della Stampa romana. I] qualée, anzi che perdersi néi so6liti vani richiami àlle illuminazioni dei non men soliti terzi, membri incarivati di... ecc., si af[rgttò a proporre

canto

al ministro

Daneo

Ministro

aa

nttuare

in

tutto

o in

parte

vedimento ripetutamente da hoi Linfisir divietò di esportazione. ‘ Sembra, realtà Ella

soluzione

l'u-

nico rimedio allora possibile. Non bisogna dimenticare che quell'allora significa l'inizio glglla guerra europea; e non occorreva perciò essereè lungiveggenti per indovinare

ben per

sapendo giungerà

de'l'assillante problema:

noscendoò

parmi

ho scritto, +]_ adoperi

del

cdiò,

non

fatto

posso

che

a

ma,

manao

niente,

{L prov-

{nvòcato,

di

e

come in ad una

pur

pr

co.

snat.

tato da un'intelligenza, com'usa dire, pratica, consisteva semplicemente in questo: l'ala cartà; -cosa che, non v'è chi non lo capi-

editori. e tipografi ed CI i] prestiglio aell'A,

dell’Italia nostra.

Îl rimedio,

det-

,

bolizione temporanea de' Parig-ltosi dazii sul-

sca,

avrebbe

un

prezzo da

pòrto

l'assai

propizio

mezzo

alle amministrazioni de' giornali quotidiani e agli editori librai di provvedere, mercà galantuomini,

la scorta

Noi

danmeggeremo

la

cl

|

in ottimi ufnociali della gloria furon

di guerra cheé sul d'esempio e dettero

nella mia famosa epistola alla prima Commissione

—

troverà,

ad uno dei merzi che la tanto a

aspettando

perchè

può vivere, senza ricorrerè ad espedienti, con dppena L. 4,18 di stipendio è L. 440 di inden= nità, La risposta è come noi, come tutti coloro che hanno là testa a posto, possiamo facilmente. iniuire. À

non si ricorre e subito,

l'altro

di

meglio che

certo si

in nome

PI esso:

bio prima che un sì grave gualo minaccias86 la diffusione del pensiero umamno,. comu-

1. che

la

della giustizia,

;

riduzione

quanto

dell'indennità

ap-

di

resì-

denza (voluta con D. L. déell'agosto sco.s4) non

nicò a non so più quale adccademia scienti-

e

neces-

i frufti di quella mia famoesa epistola che sapete, Un colloqulo col nuovo ministro Me-

prociso di studiare ì ìarovvedìma‘nti ipiù opportuni, ecc. Un'accolta di competentissinri ùomini senza' dubblo, Ed iò e tutti quanti

stamipata vivorio la propria vita quotidiana aprimmao il cuaere alla speranza. Se non che i rimedii escogitati non narvero nè a me, nè a molti dltri, tali da esser buona panacea a tanto gualo.

Mi spiego. Quegli egregi signori, dope la

capisce —

severa

disamina,

fecero —

Sì

una loro bellissima relazione e vi

- Chi può mai nonchè precisare, pensare la congerie di nuove leggi che la pace porterà seco necessarlamente per porre assetto ai nuovi stali di cose che verranno e per le nuovo, terre aggiurntesi trovatà ingomma non molto proficua; sul creandos{ é per lo innumeri Italiana Patrla alla genero di quella che ci ha dato 1 discutibili enze cheé scaturiranno come provvid niuovo | del vautagci e ri regala le non poche delizie necessità assoluta, indifferibile, per nume-

aggiunsero una non men bellissima serie di proposte. SI parlò allora di non so quall riduzioni, di non so quali facilitazioni e di non so dquali divieti di esportazione. Una

calmiere ciftadino, in un altro campo. Qual- L rosi nuovi prodible nazionale una vita mi “cuno avrebbe potuto infatti insinvare subito rifatta pressochè sulle sue stesse basi? specie

‘che ogni e qualsiasi rimedio di tale era per essere inutile. È dquesto qualcuno maligno avrebbè potuto, spiegandosi, accusar certi cartai d'ésseré, al par di tanti altri commercianti de] nastro miserabile mondo, 1 primi e 1 sali artefici del guaio a tutto loro profitto. Ed avrebbe spiegalo inoltre - come qualmente la carta, appunto per dque secreti manesgi anzi che scarseggiare, abbondasse ancora — è forse abbonda tutt'oggi —

ed

aziendò

alcune

in

con unà

aspettasse,

specie di borsistico giuoco, il momento buono per uscirné fuori. Intelligentissima. carta! Vi avrebbe raccontato pureé, fra l'altro, della singolar condizione di cose creata dai

e

normale,

impegno

medesimi:

negozianti

cioè ussoluto, da parte degli acquirenti-e non uno, nè di tempo, nè di quantità, nè di qualità, ecc. da parte dei cartai. Verità sacrosaniè

lo non

queste?

tuite

voslio approfondire. sSu che io credetti opportuno di scrivere allora, non appena si ebpe notizia di quelle tali proposte, una lettera, nella quale, molto motlestamente — come protfano di questioni... cartacee — ma fervorosamente come sem-

non

accennavo

interessato,

giolnulista

bravmi il caso di perdersi in vane ricerche di rimedii più o meno governativi; sì dovere, lasciando da parte i prezzi, ecc., sforzargi di rjandare all'origine del guaio. surar

solo

rimedio

E

localmente.

dicevo,

piaga,

la

DI

finivo col fare una proposta: quella, cioè, di affidare ad uno o più tecnici della Commissione l'’incarico di trovar la maniera — il —

di fabbricar

alla «spettabile Commissione»,

ecc., io non

per

idoneo

me

quìi da noi la materia prima, Dove diavolo poi sia andata a finir cotesta povera lettera B0...

#

i Non

importa.

dovere

precipuo

Quel

ce, si è che appaia

di

che più

inve-

importa,

ben chiaro

allontanar

a chi ha il da

noi

la

dal minaccia come tutti gli interessati —abbianon — io libra e ditor all'e sta giornali veno avuto requie mai nel dimandar provega coll dimenti. E perciò, dopo quello del qui — anon. Torre e Îl mio, non vo' tacer e — un tudin grati di e lode di o titol a che altro caso abbastanza Ratffacilo Bertieri,

«Giunla

Esecutiva aria

significativo. appartierre che

deN'Assogiazione

italiana»...

Ma

chi

ngla

tipoè

maî

grafico libr si ;pe:;anìîgtî. — giac-; Raffaello Dertieri? Mi pres entazione. _ rita —

a restar

letrera morta perchè

armonia

collo

una

Îi ra intellic}îì‘l ]133e:'îtììîari è una con&:ro&!-ba. è chia no ‘puro enti Fior a. estet genza di tipografo egli sembra sangue trapiantato a Milano, fifla.n_a… quel avere ereditato dalla t'radtz1ngn&_to di linee eme insi oso moni l'ar bel fervore- per sua nella che i ment orna sobrie e di gustosi e cosiatuisag tuito costi ha città mia e nella

vanto. Tradizion di da tempo" un precipuo vanno dall ostmat,:ì Ce-gî

fervore è vanto, che caro maeS_ros l1 nini qualtrocentesco ad un SAlmoderne: cevoro clemsanze tipografiche

dament; Mé valore Landi, sereno spiritobèl blan fervore (chèé

col

è

spirito

marsi

non

più in de

bisogni

su di questi rifor-

tempi nuovi — dovranno e plasmarsi.

E lo stésso Statuto fondamentale, che, già appena promulgato, parve a spiniti liberi

medievale — dovrà inchimarsi sotto l'impe-

tò vigoroso deélle nuove correnti, e modificarsi a cominciare dal primo articolo che

noli èà che da essere soppresso.

%

nò

posso,

nè

so,

Non è mente ché ciò possa, oggi, fare: comè non è chi non veda che alla nostra Nazione, che sembrava decrepita prima di essere stata giovane, si è dischiuso per dquesta guerra tale vasto orizzonte, che, a comprendarlo, appena basterà il magnifico ‘fiorire di ogni migliore energia rinnovellata. E le leggi che àn fin qui governata la Nazione, dquando non vogliano condanmarsi

di vederé

par

Mi

occhiali

gli

—

qualche per

pulirli

cavar

bigotto

bene,

rinforcarli

e rileggere: 5 Precisamente cost: a cominciare dal L.o articolo, che non d che da ess'ere soppresso. Intendiamoci subito sulla portata di tale

soppressione: che non à da essere formale, sostanziale

ma

fino

quenze, se Aà da quella redenzione

alle sué ultime

conses

di appog’%&tflcxe esserè alla quale sì è accennato

in

altro articolo. Nulla è eterno: tutto si rinnova: e non è detto che lo Statuto non sia perfettibile. Sarebbe d'altra parte fare sfregio alla Nazione supponendola rimasta al 4 marzo 1848 alla, sua quanto a spirito di adattabilità legge fondamentale: nè d’altra parte è possibile pensare che «dove si puote ciò che si vuole» non si siano più e più volte tirate le somme del nocumenti e dei benefici che l'articolo in parola àè recati con sè: è dal bilancio constatato come quelli abbiano di : gran lunga superati questi. Moralmente éd economicamente. ' Non vogliamo tornare su rancidî Iuoghi comuni: ma è troppo' evidente che quamto fu detto e scritto e stampato da 68 anni a questa

parte

in materia

di propaganda

an-

tilaliana da coloro che lo Statuto Albertino ponevano in prima linea, davanti allo

suprema autorità ecclesiastica che nell'infallibilità del suo verbo non sa distinguere

fra Caino

ed Abele — non

sa protestare se

non per ‘le sedicenti lese ' ragioni di ‘casa d'Austria -— non àè parola di biasimo per le

infinite nefandità compiute in nome della forza, contro le ragioni ed i diritti di quei deboli,

che per

definizione

e per

Lradiz?one

dovrebbero trovare la prima e più efficace tutela nel verbo e nell’opera del vicario del Cristo.

Rammentare

f

bisogna?.

Forse alle generazioni nuove, non ancora consunte nelle schermaglie elettorali!

Ma a coloro che àn vissuto l'ultimo trentennio di vita nazionale: che àn visto gli

istituti parlamentari deégradare e corromguto. E per questo suo osia di hîcro e molto di là dalla usual bramsete di fagiÌe no- persi negli accomodamenti e nelle transamolto più su della comun da parecci an:; zioni, via via consegnanti ogni giorno più la folla anonima alle catene del servaggio maen) il Bertieri pubblica essionale, È n;.l. non dovrebhéro occorrere soccorsì una rivista d'indole profuosa ad u111 a wp3: morale. Non basta la conclusione? Non vesio han succinta e luss amo, dî'snofr'is- - mnembònici! basta constatare, alla, stregua della situadici , chio spec l0 che è come dél VÎÉCI}D- o zione, come frutto ultimo della dedizione sto e un po' la cattedra ‘he a scopi eleltorali, sia Ja campagna aperta spofir. rì, integ ed puri gimo verba: serbarsi usanze .e sgiiche ed acculta, con ogni forma e dovunque delle uriar l'inf tra namonte, iamenti. %.a. I?vmarole comfdotta da ministri di dio tanto più ripro‘ e il dilagare de' travento Graficon; P vevali quanto più camutffati da npatrioftarrgim iniitola: «Tl Riso di dell'ultima ora? i non minzognere. Con ogni forma, e d ovunque!... precisaI nelo onta egli stess mente... . | Bertieri, dungue (racc îii;l;acgglésîfgîn*î_ Non esclusa la fronte, dove Ta sottile inÎ.Eulxltìmo numero dî]la…nlàielléî-DN& sidia ed il quotidiano veleno del dubbio e preotcupato ivista). l'«importanza che Aal terrore vengono instillati ad accumuB:::é:)-z':ogrrlefieupana crisi

larsi sull'anima sgomenta

re

è già inquinàta

odico, anni- di-met è tanti da tanti t____:flu,_.}_,‘:. ia ii Ra

ss

ii

N

d-

carattero,

per

é

vita

auro e di dubbi. l te, come già dicemmo, In una ingratitudine e calcolato gtillicidio di egli ospedali, nei che non ha ragione d'éssereé alcuna éU è maleNon escluse le corsìe quall non glun;fono o non si lasciano giun- dettahmonte antipatica. geré

libere

rante

della

voci,

ma

parola

è

dovéè

dellà

l'opora

pérseve-

stampa

—

|

di,

inento.

AU

ci addolora.

Perchè

su

più

ritornaro

non

Vorremo

«quella» pardlja o di «-qlu ella» stampa — non | ’dedicar l’opera nostra.

argo-

questo

altro vogliaumo

compàgine.

ai

Qra, se davvero la nuova legislazione nao l'andamento amminisirativo a s0prazionale vorrà fare che la figura della Na- iregolan iulto disolplinare dell'oserolto. Paro, antzi, che in zione campeggi sola sulla vita civile — clre qualche saltore del fronte ed anche nelle vili àn da ossere { sensi A cui si inspirerà. ‘ irovio s agisca in mantera... tutt'altro che Inl E nulla più di collaborazione dovrà es- coraggiante. : sere chiesto a chi dà anco graziosamente tivà. A tuttò clò s'aggiunge la lesina dgoverna .oggi, per riprendersi domani in mille forme ad alouni uftfociali di complemenoheé dira Basti, sd a cento doppi. fronte malati, $i trasforma La scuola — l’assistenza — tuttòo deve {0, che tornano dal e ciò per non pagar lorò essere fatto e condotto all'infuori ed al sopra di ogni ingérenza confessionale.

in congeda la licenza lo stinendlo.

di-

SL tratta, il più delle volte, di professionisti o d'implogati, + quali — per il richiamo alla drmi — han dovuto abbandonare le projessioni, a ri{antò che dono la fuerra saran costretli sonò fare comantulamente la carriera lòoro, onde © famiglie le re mantene di llità nella impossib 7ilorna trattata così gente Ora, sà medesimi. mi, alla $ronte, dopo la licenza, senza entusias pa: 66 molti debiti e con non poche preaoccu

Quandao anco le umili classi vedranno che chi à elargito fin qui (bello colle penne del pavone — generoso della generosità altrui) nulla più conta, sì avvezzerà a riconoscere lo Stato supériore àd òogni chiésa: e quel che è oggi ostentazione di fede per tornaconto egolstico, diventerà, sfrondato, esercizio di convinzioni spirituali 6 come tale men desideroso di eéesteriorità careografica, ma sufficientemente pago di intimi

siont.

Così quanto sarà

risparmiato

sul mante-

semenzaio

di

aspidi

e

fucinà

di

sottile veleno contro la saldezza e la integrità della patria — potrà essere rivolto a far salire il llvello della media di istruzione a guarire le piaghe dell'analfabetismo & travre uòomini coscienti fuori dal «greggen dei sedicenti «pastori». ) Meno campanili e più scuolel _ Oh! 1e provvide leggi volutamente dimenlicate, per acquiescenze Glettorali! Uscite fuori dalle tenebre dell'obliol... Non occorrerannòo molte leggi nuove. ; «Le léggi som...» Solò basterà m});.ìli-fl:lrl@. Tant'è vero, dicevamo, che... occorre sop-

iprimere qualcosa che manò tutto il danno

l’articolo

lenda!

esiste, e da cui lamentato sin

1.0 dello Statuto

del

V. Silvio ’

Nel

E quasi oappsellani

iproqui:

giungono

Crepaldi

Si

essi non

cari

uno!

E' morto re Oitòné di Baulera ! Era pazzo; ma l'esser pazzi vuol dire esser savt, in Germania, Quindi re Oltona — coma il Kalser —. era degnissimo sovrano di tedescltì. :

na { re di Germanla. Questo non è giusto. Valè la penà combuatilere la,guerra europea per avera la bella sodisfazione di vedersi scappure t responsabili mentra la giustista umana sla per

raggiungerti?

ii

:

Prego il Craatore di non jure sclerzt. Lagct L re di Germania. Penseranno { popotli vittoriosi a spedirgli le animaoce loro in pacco r'accomandato ! Non avrà molto da aspetltare!

Le

intenzioni

bent le cose della

vanno

rabbia nostra, porchè

gquerra! Quest'ultimo deév'essere, a dir poco, matto. k pensare che su le nostre intensioni non pensiamo neanche nol. Combattiamo il prete sua

l'opera

Per

che,saràa.

è,

eho

che fu,

clò

per

prima e durante la guerra. Perchè è un nemico che va combattuto. D'altra parte reclamiamo il diritto alla be: nostre:

le

steno

bestemmie

che

posto

' stemmia,

al

a render conto

andremo

con una

ROLLAND

lettera di H.

G. WELLS

Unica verasiono autoriazata di GIACOMO DI BELSITO

Prezzo del votume L. 0,60 Inviando allae nostra Armministrazione L. 0;76-sisriceverà franco domicilio ènterea"el*à?$bbiicazlona.

più aocesi

: quetta

di s2uole,

e

dai

Ma .

non

vero

di

ai

lotta

contro

gli

Bisogna che gli amioci tutti mai tanti e bhen provati dopo

parole,

— é sono ortanti mesi di

dure prove — si atbonino o per-sò o per 12 loro famiglie o par i loro carl ohe hanno alla fronte o degenti in qualche ospedale. L’abbonamanto è la base finanziaria per la. vita del giornale, il mezzo opiù sicuro

per una ocontinuativa nelle

case,

prete

a tentar

opera

trincee,

nelle

di propaganda

ovunque

d'iniossiocare

passa

le anime

il

colle

piccole mariuolerie della sua superstizione bottegaia, ovundque s'insinua il sofisma dell’austriavantismo

camuffate

da

gridiamo

alta

è

foris

ai

abblamo

qualche

amico.

ii capo

supremi

interessi

aSotto

sindacgato»,

della

naziane,

una

—

©

‘Intziata

buona

volta !

+e _

pur impulto

il piorno:

20

spéntaneo

(urtio

ciurma.

fede

del

chiari da parata e la chiusa aria serbano e che va dal cipiglio del

semle fl’. fregi.

arcigna che | soldato alla regalte,

campagnotlto

del

rozzesza

bondaria

ci

du*

i

dereé

conto

qual'è

lo

i

stato

della classe operala . Aldò Colvumbo, Mario CEU Bianchf, M. FMerrari, Etb+sto fi mugalli, approvando la proposia di Gabriele Lantini ed invitando gii amici tutti di adempiera al dovar loro a pro dell'unico giornale che conduce legle ad aperta la 16tia anticlericale Otiertàa al Popoto d'Halia dallai Loggia La Ragione fi — G. D. V.:8. vers. plaudando alla raggliosa campagne del Popali _ Raffaello Nutini Enriro Graffelder, 2. vers, — A

Zona

di Guerra

—

Sollato

DI

Giaco:n9

Cèsare

i

Dalmine

—

Andrea

Bòorleri

Scurperla

—

Augusto

Beocchi

{a

Brescia — Gliorgio Pardini Tadino — tijulio, Gualdo Angelo Pascucci Torino — HRobba Ginseppe,

San

Giov.

L [vorno

—

-

407

Niefandez:

di dentro

tedeschi

déi

ze

Remao,

piaudendo l&

contro

adila campugna

|

“

&irri,

Gino

—

Cesenalico

vEer.

Vera

Mivckel

Cristini

—

Venezia

ilte

rav

Barsanij,

mezzo Vittorino tra amici

Bagtista (Gèon-;.* 6. 6. A mezzo Gius, Dav

Mariò Vernassa Un soldato di Sanità Ezio Farabosochi ‘? VETA, (è vVEra) . Z. Bargagliott Giovanni

Mark

GA PTIUTTOO TICO” NISEOT Un amico (è ver: Quadrio

Priani

Francesco Ardisson (3 vers.) Giuseppe Daveggia (3 vers.) pologna — Un anonimo peér forza entusiasta dellé vosire lotte onésté ed ardito è specialmente della vòanticieristra attuale cumpugna abb.

(pag.

Pietro

Sa-

Natale:

Pro.

—

(Polem:)a]

Sup.

Provagiio dPlî,ea — franco

ciono. Sono di buona pletra e di buona iurie. Le loro sagome, martellate da chissà quale ar-

{iere del tempo, le ampie grondato che uniforme, d'una vecchia brano alamari a somigliano terracotta che nestre di

gesulti

A mezzd ÈE. Capars vesi di passaggi lutando Benilto ! — A mezzo Dino HoL cl (repubblicani, : call) rilevando ie ta all'on. Baselli d gli stabilmenti, ral, Glia non fosse prasenter dela famigila... Perrnacci

racco

ci piac-

Toscana,

in

le sarà il disprezzo — ed acqua santa il vino. Mantova — A mezzo Peri Arturo: Castagnoli Odorico

Anselmo

Cominotti

Saccani Cesaré Sarlvadori Fortunato Zoni Periclé Salfelici Alèéssandro |

Arturo

Peri

fanno sembrare a tante sentinello, abbandonale là da un eserctto già ioniano, già battulo,

G. Franceschini sSpaggiari Ernestò

storia. E vegliano taciturne, le vecchie sontinelle, sotto al loro capyuccio t0ss0 di tegole. Vegliano ostinate ed ostilt. Consumanao e sco-

Meoni augurando la Intesa fra i socialisti espulsi od usciti dal par-

Vittorio

A mezzo

—

d'Elsa

| Colle Val della vita e della

ogni quadrao

da

gia sparito

soolalismo

neutrale.

Italiani di huona votontà; spiriti asce:i liheri d'ogni pastoia affumicata di falro Ink‘:m=um;. abbonatevi al « Popole d'’italia nl

lorano

i begli

alamari,

nei

1 {regi

f7

—

Lauria

NIDI NUOVI dei Barboni,

1816.

L. 370607

precedente

— Cinl Giovanni

calè

I palazzi

gover-

tito:

cotesta

tepidi

delle

la

che

più

l conforto

basta

—

nanti oui ingombe in tutetaz è ia difesa del

—

oi scrivonola oi Incltano a oon-

tinvare e persistere nella austriacanti rossi o. neri.

sple,

perchè

1à dall’Alpi,

di

italiana (?) lungo e attravere butta ana fi tissima abile rete d'intrigrni e d'ini-isanti, ohe va dalla Santa Scte austmiz nv giù già fino ai più conolos! songnitzi a aluppini a

nemmeno

da contrapporre.

hanno argomenti

che | lurchi ricasolano

distinzioni

di

E I SUOI] DISCEPOLI)

materiata

irruenza

ferno.

Quae

|

mteliga...

scrive

non ascoltano tutte supinamente la parola clericale; i malati protestano dai loro tetticciuoli di dolore e di gloria; e i liberi spiriti della demoorazia in-.genere da un capo all’altro d’I{alila sono con noi senza troppe

per suentare le mene pacifiste del socialneniralist

(ROMAIN

vuoto,

noi il

oghir re

parla

$i tenta. il vuoto, ma invano! Le donne lombarde, ohe odiano l’austriaco e henedicono il sangue generoso dei loro

1Ssima.

“Il di softo dellamischia,

santa

nostra

Girgenti giunse il sottosegretario Pasqualinao Vassallo, ricevuto alla stazione ‘dalle îzutprità. La città è imbandierata e anima-

vpîume

a

attorno

cdalia

—

troppo fiammanti e scotta nti sono le verità che noi agitlamo sonza tante pavide vigliabohette; porchè alla olrconiocuzioni

CALTANISSETTA, 13. di ieri, proveniente da

Il

tenta

libero

nostrao

questo

dei in-

Jasciare arriva-

di non

ai malati

compiuta

praovu,

foglio

Berga-

ora è la volta negli ospedali

non bastasse militari, che

re ai loro letti di battaglia.

GSE

Tra giorni uscirà CHARLES ALBERT:

di

mo: dopo la canizza sui giornali daella grepperpia vaticana, Îl turpiHoquio generale dal , gami.

L'on. Uessallo a Caltanissetta i pomeriggio

anohe

Milano

vescovo

del

quella

di

dell’arcivescovo

la socomunica

Dopo

botatrice

a

demuora izzalrità

Vittorio Meoni zu:inio Pampaloni Alfredo Sbraci Alcide Ghite gUioli vanno a scuola è sbucano dalle loro caFrancesco Meoni se comeè una fòolata di passeri; ora che un cioaleccio di gioventù riempie ogni angolta Berna ' — G. Horisbérg (pag. ebb.). ignoto d'Italla; ora che non ci son tanti nidl , Marzabotto — A mezzo Maruis Lanper tanie ali, è non cl son tante scuole per zarini: {anti scolari, questi vecchi palazzi nemici, queRaffanini 0,30, Fantini 0.20, Maste salde carcasse borboniche, queste sentinalgri 0.50, Lanzarini Pietro 0.50, Grile del nassato lontano, sono guardalte con almadli 0.40, Callegaris 0.50, N. N. tri ocehà a con altro cuore dal ponalo. 0.40, Lo Hè 0.40, Marlo Lanzari E ci st domanda: Perchè non si prendono ni 5.= questi? Perchè non si aprono? Perchè non s spalancano tutte le porte, tutt'i giardini, Lutti Zona di Guerra — Raccolte da Ezio gli atrl che sanno di odio e di muffa e non Poll tra bersaglieri del e ci si lascia tempestar dentro, ridere dentro, Mirandola — Secchi Quintilio cantar denitro la futura anima d'Italia? Sì, — Tura Giordano è Miglioli e mMestr bravi, voi, a pensare d°litti simuli. L'AmminiGiovanni, mazziniani di Rimini, strazione Comunate di Camajore aveva penricordano dolore con orgoglioso sato così, ma si è ricevutà in pleno viso dall'amico Canzio Pandolfini, voionl'amminisiratore dei Borboni, questa letterina _ tario, caduto alla fronte che diamo intera, s/acciatamente, per non seiu-

Non femiamo il pretume!

18481 De-

Îl

meglio voglia

ul provvedere, ancha perchè non è giusto che — senza nulla rischiare i quali —i, slen ctttadin altri pas'arricehiscano su la guerra, menitre horsa. di e sangueé di ghino

nimento di un culto che-ogni giorno più sî appalesa

di proponiamo {L governo che

e ma A4ccenntamo:; speriamo E svolgere.

raccoglimenti.

indijgnati

a ‘MITAlIO E

Se è un peccalo

Imverità, noL oréediamo rioscà ad avara un risullato disastroso, Molte, molte denclenze son da deoplorare ne' criteri ché

E"

gdono

— Chesle Casciati, deploran' là misertà intelletiuale “ 1a “-

;

Géssa un giorno dal c réeulras e dall'irretire | I1 Governo può e deve provvedere. Nessuna nostre azioni, Andromo all'inferlecauìma. in °£IÎE Ù ù seusa può essere presa 1ì considarazione, .1 GCrealoro dello 108Ì _amco AttraAvoreo dqué arnia che danari sj tolguno di dove sono,in tutti-{ madi, o se-l'aurcuto meritalo. n tullo ciò non enira vorrebbe "ég%-nvrebho cssere di pietà — con= ‘con tulti i # zZ1, mess unio escluso, d4Nncnme con é Oariandrea né t papa:— LT tinua a si intensifica l'acconmarramento là forza sé OcCorre, i Andiamo fourse, not, a protestaro quando delle cosclenze pel domani: ipotoche e camuoC6sì uno? stampa le prali aiv # lo Utante? O biali ché la Nazione paghera a tutto prozzo dolla propria saldezza, della propria che vl si lasci liberi Adi proeurarect l'inyliamo lesina di cheé l'eccesso

stes$o reggimento dello Stato, può intendersi comeé qui integralmente richiamato o

sostamzialmente riassunto. E quando ciò non fosse sufficiente, basterebbe-per tutto e per tutti l contegno della

di

consuetudini

per

è,

lieno dalle pioteste, incapace a domandare per sè perfino il bastèvole, j &a insorgiamo, ciò si deve al fatto che ora si è giunti, dall'eccessiva larghezza, ad un ristringimento, ad una tale spllorcerio, ohe si trudu-

(Per sopprimere l'art, 1 dello Statuto)

necéssària attenta (come dobbiamo credere) non

Rubetti.

©

fessori tedeséhil

Su un glornale di Piacenza due brave persoritti d a dare la sua forza {n prò della civiltà. ne s'accapigliano fraternamaonte per stabilire Intanto la questione da nol prospettata ha a- | lo {ntenzioni della nostra campagna anti-prewvuta larga eco. : Sappia il Governo che gli urficiali subalterni tesoa. C'è uno il quale l'attribulsca al noslro non possono andare più avanti nelle attuati desiderio di difféerenziarsi dagli Interventtsti 2} condizioni. Se facessimo un'inchiesta, tale af- altra seunla. C'è un altro che l'attribuisce alla fermauzione uscirebbe dulta bocca anche di chi

UNA RI ORMA

per questo tormentoso. mestiero della carta

forso

Guido

—

della sfacociata operà

Somma

fica d'avere scoperto che le fibre dello «espar- abbia eltettuazione per gli ufficiali inferiori; & cho nei righardi degli urficiali inferiori. to» costituiscono un oattimo succedaneo delMa lo non sono contento di quella morte. IÙ o _ smivantia nat asbrimerte 11 mio sia tolto ai Comuni ed agli Enti pubblici Li d'par la materia occorrente per la fabbricazione buon vecchio dio è devisamente diventalo tedeè quello di riprend re “p ù vigto di dare lo stipendio civile non tenendo nv.5:|1?«1;-0\ che mal la questione e di sollevaré' una AgI- della carta... Ora, come ognun sa, lo «&par- corito di quello miiitaro se il primo è inferivoré sconlo; egli sottrae, col pretésto d'una poltenza tazione I1ra tutti 1 granci italiant perohè 1l to» abbonda appunto nella nostra nuova co- alle L. 2000 (duemila) annue lorde; I senza controllo, alla legittima punlzione umaGovérno senta una buona volta la nostra esì« lonia libica. E &i potrebbe usufruirne. Non | foridi per quanto si Insi me ii hn.?f;e |dagl} L L. 1. -o0sì mi per=

guerra»

Per fortuna gli esetciti dell'Intesa vengono approstando le camicie di forza'‘per mmolti pro-

Ghiediamo, perciò, al Governo, ad esso facen:

dà appello

9. che si provveda af sarià a fronteggiar l’avvenire. Se non che — stenzà e compla verso di noi 1l suo urficio di solo, ma — poichè, mi pénso, anche la con- | chiede àl n. 2 e al n, 9: a) con una tasso pro duole il dirlo — l’accortezza patriottico-mi- protertore della vitalità délle nostre industrie, tigua Tunisia ne è, se non più — altrettanto gressiva sul redditi degli esentati dal servizio nisteriale dell'onorevole Daneo non fu da dovera tanto più sacro in questo momento pér ricca, — si potrebbe pure mercè la rinmnovain stabilimenti, opitici, tanto; e la buona idea -del Torre caddo e le condizioni particolari in cui trovasi la clas- la alleanza cooperar di comune accordo con miHtare perohè occupaliun nuovo centesimo di ecc,; b) con banche, se gratica italiasa. a:l'fntgò nel «umare magnum» delle solite pros lu Francia ad allontanare 11 rischio ché mi- guerra su tutti gii stipendi, sulta carta bollata, poste, I L « Allorquando ci recammo à& HKoma presso naccia la Stampa ed il Nbro in quest'ora 1n | sugli affari, ecc. tin altro collega tratto improvvisamente il Ministro, avemmo tiutti 1a sensazione che cui e parola e diffusion di notizié non sono 1 provvedimenti fiscali sonòo gravi e sempre a' fastigi del potere (voglio dire l’onorevole so/tantòo con ripetuta insistenze ea opporiune certo le meno possenti armi per il consegui- ribiosi, antipatici, ma In un momento come dqueImanifestazioni uvrennno ottaunutlo quanto era Meda), parve invece capir d'un subito tutmonto della vittoria. ! ’ ? gto trovano la loro giustificazione In tutii quanta là gravità della questione: e s'affrettò.a nostro scopo otténere: le sUuccessiva trattativa Ecco un'idea che il «Risorgimento grafico» til non sieno affetti da neutralismo, cleco 6 han fatto sperareé in qualche dcosi che non sìi mostrarè di voler. fare alcunchè di serio & verificato: fa d'uopo quindi che riprendia- mi ha fatto ricordare oggi col suo articolo. tnalvagio. in proposito. 11 collega-ministro — come dis- mo i1l programma con maggiorae volontà, » ' La nuova Commissione potrebbae, senza diEconomiò sempre, ma non lesine neéll'esercito séro i giornali — incominciò dal nominare sde&ni, accoglierla — se pratica — è servir- ché ora rappresenta vieppiù la Nazione: che è Naturalmente, la lettera dette su per giù s0nae? una deélle solite Commissioni con l'impesno la Nazione stessa sorta a rivendicare i suol dl-

ma

deschi, In un con la dominazione su del vicini

che costituiscono uno degli elementi più es- l'ardimento che suscita, che crea, che spinge tutbolenti, abblamo il dovere e la missione di senziali per la fabbricazione della cartan. {nnanzi, contro 1] pericolo, con la serenità ché assumere la direzione- dèlla polizia completa Oggi si sta per fare, sembra, qualche cosà è del grandi. La Nazione, con nol, plaudì: ma quale in- in tempò di pace... (das Amt un die Aufgabe di più è di meglio ché non escogitar piccioli appar quella di lesinare sui magri jedwoder Friedenspolizel ubernehmen), Solt>rimedii; si risale all'origine del male; si è gratitudino stipendl!, sulle’ magrissime ed insufficienti inmesso il dito sulla piaga; e si cerca l0 spe- dennità degli ufficiali costretti a vivere, per- mattersi alla nostra direzione, in ogni cireo.cifico per guarirla, Ed- io, non ostante il ciò, tra 1 disagi, tra le preoccupazioni, tra le stanza, ecco per ogni naziorne e particolarinenpessimismo del- «Risorgimento grafico», 10 incertezze finanziarie!te per i neutri il mezzo più sicuro, l'unico s;gero che si saprà scovarlo, Parchè esservi. Noi ci appelliamo agli uomini di buon senso, meazzo per assicurarsi la vita pucifica e prospe= { ù ai governantj ragionevoli per sapere s6, proPer esemplo, giacchè siamo in argomento, prio, posson Gredere che uri ufficiate, oggi, ‘col ra. Non resta a fare ché a venire nelle nostire — e lo proponevo con molta umiltà ‘anche triplicatò costo del generi di pritmma necessità, braccia Spontaneamente.... ».

torto lamentata ultima conquista coloniale nienté, sÌ è ottenuto, dando così Tagione coloro chéè fin dal suo inizio, chiamarono inu-a cì potrebbe largamente provvedéere? Un dotto, non ricordo più quando, maà senza dubtilè l nostròo movimento. E polchè i0 assolutamente

sono persuaso che, accontentandoci delle parole e È!;=fàgàl;ì;)-eifl;z;org;u dominare dai senso della

il domani

presto campo

tuali. Nol formlamo il coronamento della cfviltà dell’universo intero (und bilden die Krone der Kullur, in der Ganzen Schoepfung). Nol te-

LAC O

ferrea, alimentatà dalla convinzione della giustezza della guerra nostra, s trastormarono ben

riori autorità per' alleviare il danno. che, in alla quale sarébbe stato affidato l'incarico pioporzione certo maggiore a dquanto non 10 preciso di studiare è di proporra i mezzi più alcuni do- impongano le contddizioni del momento, col-" d cconci Per sviluppare la produzione nel un po' tut- ' pisca la categoria degli editori é del grafici. ipaese della pasta di legno e della cellulosa,

gìîgaga[iia‘;mgnle], t%unque. E chi sa che, ra‘iona , sulla

A A CAA

Vvece : nccorrè i aOragionarne. Occornerebbe semplicemente eS

te-

argentei,

la

posso

credere

gale uniforme in una vigilia lenta e crucciosa $enza speranze e senza voci. Ma ora che i {l-

nél:

l'italiano

«Non

7agioniere

amministrazione

lando appunto di scuola stituirsi ‘al R. Gaoverno

Cesare

Salvetti

Comunale

par-

arrivi al punto di sne con tantà facilità

tenti d'impossessarsi — catllivo esempio — delle

proprietà

allrui,

loro

altezze

Tteali

gregio

Parma popolo,

sitgnor

Le

sindaco e

non sono mai tanto sfruttato

faccto

—

che

Principi

osservare

—

e-

Borbone

di

i palazzi di

delle

appartenuti al famosn è decantato per solo

uso e consumo occasionale, non sia immedesimato nei

a meno che esso Marchesi Orsucci

e Chivizzari che possedendo detltero ben fatto di cederli, muivalente, a Maria Teresa, viîco Borbane. »

tali Palazzi, cremerecè dandaro emoglie di Ludo-

QUuesto

austriaco

rando 1 secondo [re # padri $ono

imbecille

scrive

così,

du-

anno di guerra italiana, menal fronte. menire il « famoso

popolao » s1 batte e l aloro» Altezze Reali e i princini di Borbane. sono al frante... di 14 Questo imbeciite scerive così, perchè non sà ancora che {# a«famoso popolo » è più che « {immmedesimalo » nell'aristocrazia del marche5f _ Orsucci. E' più nobile ancora. E' più ari‘toAcraticò ancora iL popalo!. E come anrèé alla storia le nuaove scuole dell'esempio e del sacrificio, il bel nopolo famoso ha il diritto di aprire colla punta delle lengi v della forza le ullime casematte nemiche rompendo anche i muso agli ultimi servitori ;he()= mercè danaro equitvalente » le difentono. Il governo non è più un pugno di uomini

Monza

I. Caiani,

—

del

per la Sezione

P. R. di Monza - Alcuni Pontedera

il

per

cittadini

il papato d'Italia a contro al di dispiacere preoccupati

pbene non

delegato di P. 5: sSpezia — Repetto Giuseppe Malnate — A mezzo Croci Oreste: Bernasconi (Gaetano Croci Oreste Lavezzi Francesco Viganò Luigil Ettore Realini Campiano (Ravenna) — L’abbonato cui fu mandata la Scheda 812 Malnate

—

Angelo

Traversi

Giaveno

—

Alcuni

ammiratori

Torino

—

Ing.

Gaetano

Canesi,

gurandosi di vedere Benedetto sotto sindacato

Savona

—

Ravera

Giorglo Zona di Guerra

—

Giuseppe A.

è

a

au-

XV

Arona

Marcolin,

:

222.

Batt. d’assedio (pag. abb.) Castellazzo (Alessandria) — OQOreste Molinaril

Genova — Panfili Benedetto, ridando della grottesca

scomunica

d

Car-

}andrea. è Bressia, — Un assiduo approvando pisnamente l'articolo «Odio di prete» altanto, signore il ragioniere, E' tutia la piazNovi Ligure — Giovanni Massocco, solza., E — lo voglia o neon lo voglia il piecolo madato 44. regg. fant. scalzone di Camajore — fino a quando Camajore sarà un paese italiano Bandino (Firenze) — Tre opermi soe l'Italia un naese dlfeso e abitato dal suo nopolo, anche cialisti stigmatizzando il. contegno nei palazzi dei Borboni dell’on. Caroti, che negli epuscoli pianteremo la nuova bandiera. Scrive da guerrafondaio e nei diE faremo nuovi nidi per la primave j scorsi fa il pnacifista ; laomani. : o LOATC

»

#


’| la gi- R usotimziaandeillaha f

cpgie=

o all'intervento ROgrMAec, 13, _ i E 1;%@£_Ìlu@àîxx;&nt't& insussistente 1a

+,

I giornali continuano a co E arsa ssui glornalie che ha trovaio eco . | _Ì:IÉF?:'I,’].Ì. approvazione il disco: |apparsa n taluni Parlamenti secondo la quate l'Italia

|

no al “Popolo d’Italia,)

2a. ministro As arebbe opposta, ora e in ".p'@_ES&Î’$, all’inter- imo _ La «Westminsier “Gazette» d Aîleali. l'’obbligo assoluto di far sapere FO |la chiunque volesse intervenire

i attuhi teloi Tugint nt le Vi _ sarà apertoal pubblico pssimamente il Palazzo Venezia

| L’eroismo d'un telefonista

-_ig:‘@-è{oi:q ai Popolo d'Italia) Gi

PONE

r

ME

:

|

Yitornato alla Consul

E

A

pvidentementesì tendeva son un po” di lelal pri IE

Ma dquosta avverrà improrogabilmente u iup iL ) L di novenmbre,

cine ed avvertivono subilo un odoredi gas deleteri. La diffusione del gas da ondatle fu

così rapido che non tutti gli occupanti del

tesi durantoln sua ass

iinistro degli esteri sl è

‘ H siato mandaio all’ospodale della Gonsolazione il fumista Minaiti, della Società del Gas, it quale lavorando allo sgombro del Palazzo Venezia, è stato morso da n cane appartenenlontano e al personale di senvizio dell’ormai

che cra stato intrapreso e corse-ppi a prevenivre i camerati che riposavano nelle trincee relrostanti, IU Kilayeff nomw ebberîl tem.

e cad.

Masehereln

«Gas

di gridare:

che

po

SS

#

!

de maorto.

alla cura' antirabica.

a

liono {mportante: ‘ #elli sìi è anche sono che agli ivrve3ia, sarà dala e ina preparazione del_ il pjrossimo Consiglio è Ssirà convocato per PN polrà partecipare dnsa del lutto che lo ha

.endovi, wziù,

colleghi

il commissario

|’i e la

ia

al

i provvedimenti

di

ROMA, 13 notte. L e giudizi ineoni Ad evitare interpretazi idi reeatti nirea l’opera della Commissione della tero Minis il presso nte esiste ione quisiz

non indifferenti glà sin miniatro del ‘Tesoroe,

parte

col

Una delle questioni delle quali il minisiro ‘degli TInterni, d’accordo con guello della guerra, sì va, w quanto assicura 1'Inforpresentenente

anasione,

per

cise

Consiglio,

di

zona

, dalla

un

guerra. | + proposita di prigionieri, dall'’interrogatario di molti di essi presi nei recenti com-

tmghoresi.

d

e

più di

dieci

famiglia

grammi

non

possa

a

’_

ER

E

tersa

Ma

Buzen

;

piegate per

degli

ai

fabbricazione

nella

adibite

essere

come

austriact.

ufficiali

di

donne

munizioni di

servizio

fino a Bran

le nostre

‘\un

atlacco

e

invariala,

Altri progressi serbi prigionieri

20 bulgari.

rono attivissimi; clii nemici.

1 nostri

bombardammo

alcuni

esame

accul'ato

un

reclami

- ‘dei

{erminata.

alle

mercantilo

della

of

Trade»:

progato

a«che

dj non

micha di accrèscere ‘dustria dei {trasporti

ina

La

non

d'el-

:

«Pall' MaH

abbiamo

eseguito

un

LONDRA,

che

il

nemico

perdite

subite

dalla

Camera di

Conmer-

il'

britanni-

Governo

permettera

alle navi

rale americano senza americane e perciò il

ne-

si accetti

bivac-

di

abbia

sostituito

e3 che non ste‘navi,

studiaré

alcuna

imponesse

la

i

ù

“_’

in

i belgi conquistarono

rata in due

colonne,

natura

condizione

sostituzione

di di

.'

forze tedesche effettuarono

. Îl totale deî

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Sulla sospensionedelnrocessa contro La

Liebnecizt ZURIGO

Commissione

del

,

13 notte.

regolamento

del

contro

Liebneckt per la durata dElla -sessio»

contra

‘Liebneckt,

ha

respinto

questa. do-i

manda ed ha deciso di invitare il Reichstagg

aì suoi

Comuni.

13,

Nuovo prestito wrgherese ZURIGO,

sera.

‘ nuovb prestito ungherese con tre tipi di'ob-. " bligazioni

diverso

.

|1*

RI

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aR 1,115,581

i

. 4 z della Banca

.

n

.

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.

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2

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rente.

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| emissione, -atti i

|

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ed

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vag‘l-iai':s:rtol-}'!i;ìl:\. cedole _ Milano. osigibili in

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6. Emette 7. Emotte

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l Îl

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L. 15,424.800)

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(65,90053;| .r3:482|'. }

19)

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Previdenza

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1,007,391)4 |

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L)

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10,147,641

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:

dell’ann

L 196,290,835116

-aced.

L-

» 196,209,835

6921

2,092,113

L.214,307,748|27 L2145307,748|27 17. Fa sovvenzioni contro cessione del qui dello stipendioagli impicgati dello -Statj 1'-ggt?

10 a1.

denti in Milano. ° 18, Riceve effetti ver l’incaseso su piazze

preleva-

lia _ e. dell’Estero.

.

gabili

su

pianzze

d'Itaha

e dell’Estero.

chi Tstituti

di,

Aziende cassa.

di-

2%. Riceve in custodia valori, carte bli pieghi suggellati, nonche bauli ed iuvalguà’iblgl;c-:àllîl di dimensioni. |

in conto

cor-

a titoi

25. Riceve denositi a custodia in onsssette di gi. curezza dj varie dimensioni, fornite datla Banca e

:

munite di suggello o Iuncchetto del depositante. con facoltà in questi di disporre della propria cassetta in qualsiasi ora d'ufficio ed anche pi* 1'01:]!54! a£|_niorr]io. —d-0ra_rt‘o dallo 10. alla 17. 24. S'incarica di esigere gratis per } i denositanti nello cassette gli intur£.tsi 323:1° r23dita _ nominativa pagabili in Milano — e pure gratiîs ed a vista' paga od accredita ai medesimi

in conto corrente o sn libretti di risparmio le cedola sendute ed j titoli estratti esigibili in Mi. lano,ed infine fn loro gratnitamente il servizie di pagamento delle imposta e tasse. 25. Fa gratis il senvizio di pagamento dellimposte e delle tasse ai propri olienti sin che e? | abbiano conto corrente col sistema degli assegn”

bancari (chdàques), sia che provvedano' i fondi corraenti sonra spacinle libretto nominativo di posito. — Ogni oliente, montre conserva la

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e

1891

nll'uopo,

ocde fo

in Milano

“a

il SERVE

istituito

IN imente tale comodo ed apprezzato sorvizi rA 1 Consiglieri

{N

Î

pFugonio

Sicnrià

di

:

4 Ottobre 1916.

turno.

ltag- Camillo Magnocaval!o

I1 Sindazo

Rag.

;

- 20. Riluscia lettere di credito su piazze d'Ita |f lia e dell’Estero. : | _ 21. S'incarioa della compera e vendita di titolj gfr};:_o.m-to di t|:rr.i.fl :

Z10 DEI DEPOSITI IN GASSETTE piI SIDUREZZA, ha aperto un nuovo riparto di GASSETTE ECONOMICGNE a grezzo mitimo allo scopo di diffondere maggiorMilano,

|

d'Ita-

19/ Rilascia all'atto. della richiesta, assegni pa-

corri-

per

scadute i ed

H

"‘ìq'%a'x'i%,%àfl

ss

d , sopra earte pubbliche i.gn_ l Dhnl?.ulllî‘n sovvenzioni sopra valori industrinl e to SBta dallo l rantito ed indn-

rinorti

A

14,616 13888 116

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iG. Fa striali.'

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l Arrelrati di dividendo| a cauzione | Fi) Depositanti =

ai

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piazza

, , Marzo, 28-A) .

Mon, 247 :

AAO

ad

Conti diwersi

corrente

conto.

in

I

responsubue

XXII

-|"[‘ot. dei dep. ad inter. L 75,545,614

(chèques). bile madiante assegni bancari portao° pmetto libretti di conto corrente nl | correndn te corren conto in N mm.È… Riceve denaro

’

Gerente

AN. _ 5806

_ L. Pedroni

dalle oro

feriali

i giorni

tutti

Banca

La

> 524,8109,57

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flasso . N. HiBuoni”irolliferi >

Totale delle attività 13461621124} Slipendi e spese dl’ammin.

resso

correnti

.- Liîlf‘.p?irisy.

i Cassa_

843,127

da

PASSIVITA'

NI Conti

e non

»D;75 791||i

altri

MILANO

|Gonti corr. con Banche NI _ e corrispond. diveral i Ssalloria Civica .

Ra 4 ltÎ

re

ed

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|====—=

H Risconto sui Buoni fruttifori L. 21,521,83 » 203,759 Vverse_ dZTIE ,60 ‘[ è Imposta ] o lasse diverse

î

AmICI,

DI

|

99,445 10,5797,826 24,127,960

|'Cassa di Previdenza Lisiade Pedroni]] conto titoli in deposilo CTO | JiConti di{versì . À re O è | Denositi a cauzione N. 46 » a custodia in lego a-

Î|

tesoro

‘

N. 205,664 a D. 50 3 inta-.’versaleo poss. i° ‘ du N. 274112 Soci . L. 10:2893,25j0.= i Fondo di Riserva s 9,141,600,—

666,331

2

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perto

DE

del

AZ

.

miche/di Milano_ Slabili di pronrietà mortamenti

buoni

OAP SA l

è

w

ò

Bnoni del MTesoro quing. 4 ofo.» | Buoni triennali e quindq. h oj0 »

}DUR

in

stabilirsi,

POPOLARE

.

13 sera.

Al principio di novembre sarà emesso un -

(SOCIETA' ‘COOPERATIVA- ANONIMA) Via S. Paolo, 12 - AGENZIA : Mercato di Porta Vittoria (Corso SITUAZIONE AL 30 SETTEMERE 1916.

in lesoreria.

-

iSLST

ai

il sottosegsretario

Conti correntizcon Istituti di emissione | » Effeltisscontati. . I N 9106 Buoni del Tesoro ordinari » 620 l

|

funzionari.

DEFENDENTE

| S:‘…îìt.lennì—cìvn..

‘ Abbonatevi al “Popolo d’Italia, |

Le

Reichstag, discutendo la proposta dell*U< nione del Lavoro di sospendere. il. processa

‘-i..

BANCA

b

fi

riti-;

per Sie:

est per Malongue.

prigionieri

I'serv.?z‘i pubblici

Grecla,

{ TUBI INELESI D'AGGIAIO DI 1° QUALITÀ | Adatti per l’industria-in genere, per Ae-

una

diretta a sud

nizzati.

agli Esteri smentì che la Francia, l'Inghilterra È la Russia paghino' una annualità al re di

| tisti

TIRATI A FREDDO SENZA SALDATURA

una

i le ri-

una posizione a copertura sud ’ ed est di Tabora,

minacciare lo vite manienimento delle

LONDRA,

Alla

>

LO-SC/ROP PO:CALTALDINE | aN

Tabora

deli

co a Sikonge facendo precipitare la. sua ritira= {aà verso Iringa. | S l

Una smentifa del Governo inglese a

Cd

ER

| r HOE SKBT

13, sera.

del Minisiero delle Colonie

Belgio : Dopo che

relazioni amichevoli fra i due Governi.

la partecipazione all'inattraverso il mondo pri-

BEVETE +DA-BAMBINI M

‘n

di Nantuokel dasparte dei sottomarini tele-

OLDATINI.

INONT A GENOVA

NIN

va per Nadala per inseguine il nemico su Melongue una colonna belga sbaragliava il -nemi-Î

"il Governo degli Stati Uniti, pur non discu= ltendo la legalità delle operazioni al largo

>

ER IE KE TORINO

desiderava'

Mentre un distaccamento di Sir Crews parté.

i Istitluto per le case ?paf\a5turi od econo- |

G. MIB ANOXX

paese

\ ne- e la domanda di autorizzazione’ a. proce Il presidente Wilson invierà probabilmen- dere del Tribunale del Govermno di Terunm

l Azioni

t

il

cora a Sud-esi di Kolonia.

colpo

Riporti Uilali del.o slato ed-ind. » Conti corr. con garanzia di litoLi di eredito a'di/tedi di deposilo » 26 B'Conti corr. con Banche e corcisp. diversi #i Titoli dello Stato o garantiti dallo Stalo,|

e

che

konge, l'allra verso

13 notte.

IL «Pimes» ha. da New-York:

Sovv. garantile da effetti pubb.

d’'Italia

-

dei Co--

ogni grado è'di 210. Le truppe belghe accu)

felice

Vosgi

|'Nole di pegno M.-aigu'.a'&. Gener. | Prestiti/aitSo0cL A ” l Effetlli per l'incasso ._ .

(jlli

che

alla GCamera

colonine tentano raggiungere Mahenge per riu,, nirsi agli elementi tedeschi che si trovano an-,

Nci

"

en.

Gazette» fa osservare

LE HAVRE,

pe-

violenza

di

Vaglia, cedolo scaduto, obbligazioni e- |} Z'Îrgrt&eeeiìre:i'ma ME W a +>

della

la

cquelle

Comunicato manenti

attività deldi fanteria.

Effetti in scadenza da inonssare v

I-‘onltore

di convincere

pronunciate

sono

ATTIVITA'!

ù

che

acuto di crisi

. nell’Africa Orientale

con

sel. A sud della Somme grande le due artiglierie senza azioni

Numerario

HÈÈ$*

conti-

continuare,

| {edeschi sbaragliati dai belgi

PARIGI, 18, sera.

SEDE: CENTRALE (Esercizio LI

:

può

Spettà a moi

le parole

Comunicato delle 23 di ieri: .A nord della Somme abbiamo., redalizzato ' qualche progresso ad ovest di Sailly-Sailli-

tutte lJe-navi che/ 1 suoi procedimenti di pirateria han rfatto perdere agli Ailleati e che non

fu-

E

non

JOI

che

l’offensiva

aumento

considerevole

i

a

ufficiali le spiegano

ciò

Germania che non facciamo che cominciare.

à

l’ampiezza

ripreso

hanno

italiani

Ì

|

+ ia

che

a chiederve al Cancelliere la presentazione degli atti. ! RA le_ asserva ton profonda inquieindine | “ La Commissione ha respinto poi la propo.) lero"del diversi porti, 11 consiglio dell’Associa- Hechi, in considerazione che la guerra sottomarina zione delle Camera di Commercio ha diretto | non può essore’ fatta in vicinanza del lito- sta relaliva alla continuazione 'dfil mgcow contròo Ruehle per offese a von Bissin il seguente ordine del giorno al presidente del fatti relativamente

«Board

RAVI F {ER-6SSERE:DERB

' 7

@ che la sua offensiva è ora definitivamente

“ LONDRA, 13, sera. ‘ |te alla Germania,una nota dichiarando che

Dopo

la lotta.. Se

essa ha passato un periodo

Wilson invierà... una nota!

;

co«sia

aeroplanji

nuamente

(ono di mano fancese e Vonci

Per punire 1a pirateria Iedesca

CORPU', 13, sera. Importanti combattimenti vi furono su tutte le fronti, Avanzammo in alcuni punti e _faceìhl mo

Gli

cupano la ferrovia in vicinanza dil-Nihoro.

di i marina

lartiglioria. siluazione

persino

scrive

data

che

L'Arbelter Zeitung scrive:

truppe 'h.arma‘ |

| _ FRONTE SUD. — Sur_Danmubio diuecllo

i suoi apologisti

la fronte di attacco la massa delle colonns italiane assalitrici con prevalenza numerica Yriasca a porre piede qua e là. La cosà è facilitata dalla distruzione dei reticolati.

constatò che considerevoli forze nemiche oc-

|

di continuare

Ì

per l'avvenire l'entrata in campo di grandi e nuovi eserciti splendidamente equipag-giati. 1 critici militari della Germania ed

di mano facendo undici prigionieri. La nostra artiglieri.L Na bombardato una i, Dolbzel di nord a sulla fronte di Doiran, fabbrica di gas asfissianti presso Mulhouse | one nelle trincee nemi- provocandovi un qrande incendio. i facemmo una incursi a' il nemico _1:uggì. vesistenz forte Dopo che,

nemico.

Dovbrugia

meravigliare

de Seres-Demir Hassar e Seres-Salonicco. Si

respinto Anohe a

rafforzino e

zi per terminare la guerra e perchè leè sùe perdite sulla, Somme le hanno dimosirato che cosa significhi ora e che cosa prometta

nelrando in alcuni punti con successo. Semibra persino. che presso Villanova siano riusciti a sfondare la fronte.

via e nostre automobili. blindate fecero. ricognizioni fino al congiungimento delle ‘stra-

Sul rimanente Wì fronte fino al Danubio duello di arliglieria e di fanteria.

In

di

austriache,

Quindi

Villanova.

sud

dî pattulasciango 50 morti. montidi

Keli (ad est di Cainesi) abbiamo respinto parecohi attacchi nemici.

mandate nei vengono serbe e _ ]lè ragazze campi di concentrazione. Esse sono unicamaente deportale in Austria per essere im-

avere

romeno:

FRONTI NORD @ NORD OVEST. — ‘Tma

-deporia:

oncenizione

dell’esercito

nelle trincee

deve

.

dell'esercito inglese a Salo-

‘ Comunicalo

completaÀ

demoll ]

chi punti

un

Macedonia13. e LNoperazioniSREGEEinolesi in LONDRA,

ondata

di atluccare,

monti Kaliman e Busen scontri glie è duello di artiglieria. Dai

d’'Italia)

pe

{rancesi

artiglieria

nostra

Comunicato

delle terre invase. 1l giornale austriaco di Belgrado dice che non è vero che le donne

per setti-

sapone

di

una

in Transilvania Nitacchi: respinti BUCAREST, 19, sera.'

pgazze è delle donne sevbe, fa una confessione importante dei metodi contrari a tutte le leggi ed a tuite le convenzioni interma. popoli Coî dall’ Austria zionali praticate

ROMA, 13 notte. 1Ì «Risveglio Austriaco» pubblica un ordine dell'i. r. governaiore.dì, Trento, con quale sì impone alla popolazione di conservare le ossa comperale insieme con la carne, le quali saranno requisite da ora in poi perchè ritonuto utilissime; Ordina anche il governani

ancora

lanciarono

LL

loro

.li

comoe l’attacco si estenda per 20 chilometri

Ta sele di vendelta

]

li- sostengano,

ermettano

della fronte e come alle. formidabili forze italiame sia riuscito di penetrare in parec-

nemico,

.

senza successo. 1 difensori delle po:

che la mente.

RONA, 13 notte. La «Belgrade Novine» organo ufficiale austriaco di Balgrado, in una nota di smens

|

o

mi-

serbe

donne

telefono al Popolo

(Per

— 'Auginia requisisce persinTe Ossa a

e tentarono

del

ed ai pericoli-quotidiani che i lo-'

Governi

l'ina e rendere ridicola la lealtà e l'abne-' gazione degli uomini che tutto hanno ab-' notte. 13 ZURIGO, : 'bandenato per andare dove il dovere li chia-: la crociata A proposito della recente: offensiva ita- mava se sì lasciasse.arrestare liana sul Catso la Neue KWiéie Presse nota prima che l0 scopo fosse stato raggiunto.

n

" tranquillamente

inglesi

a (jermania prima che la situazione peggiori cerca da una parte e dall’altra ì mez-

;

e a

ancora

camminavano

gauali

i

città non difese, provano

le

Versa

respinti:

noi

da

13 sera..

=}5];

i

riOarti

di

dei Ministri.

Consiglio

alle

mento ulle spallo'le rivoltelle degli . ufficiali @ e mitragliatrioi nanovralte particolarmenta l

[urono

l'o

EEE

.

riunione

una

è lenuta

sì

prossimo

PPGGPGVHOG

a?

ia Bumenia mon ha più illustoni sul modo come gli imperi centrali irattino, le piccole polenze che prendono le arnii contro di esst, Gli spietali attacchi di zeppelin e di aero1lani sulla Rumenia, che hanno sugionnta 7a mortedi centinaia di donne:e fanciulli.

gli

Comenti della stampa austriaca

e del Belgio,

: eT o niceo: . Sul fiume Boldourka, nella vegione del vilSullo Stvuma nostre pattuglie avanzarono laggio di Violiavtze, ‘i nemico lanciò un da Brosenir e Dopoloba ad est della ferroponte che i nostri esploralori scepersera e

Maltrattamenti austriaci

battimenti risulta che nelle trincee austriache conoscendosi -il buon trattamento che vien fatio in IHalia, molli austriaci sarebpero disposti ad/ arrendersi in miassa, ma vho sio non passono fare avendo continua-

j

ma

della Serbia

‘ Dopo la sorte

offenstun,

la

| tempesta

miuni

-

|mente.

e finaneconomici provvedimenti alcuni in deliberati è discussi saranno che ziavi

‘inartiti nelle varie negioni e

‘ allontanati

nrontamenta

di

e presero

i gas

nuovo

n0

schiacciato.

stato

piccolo

{orzo

nostra artiglieria

della

proiettile

TIm

sei d tedeschi

Orlannistri a cui sono intervenutì gli on.' La Raineri. 'e Meda Morrone, do, Carcano; sembra e 12 riunione è durala dalle 10 alle che essa abbia avuto lo scapo di preparare

sccessivamente gumpincente — ma si tralta imiyece di predisjorre la destinazione dei prigionteri stessi / ffinchè essi possano essere

sollecitamente

trincee

{renato ‘ neun pallone sfondò pesante mico, Una mezsz'ora dopo i tedesclii emise-

,

nom

ma

civile,

umano,

sulle

la prima ondata dei gas, su va seguendo {utto Îl fronte della testa di ponte, ma NMer-. cè i valorosi sforzi delle mostre mitragliatrici e l’energico fuoco della nostra artiglieria, u respinto con yravi perdite dei tede-

schi.

alla 1L «Gorriere d'Italia» reca: Stamane de-1 Presidente Consulta, nel gabinetto del

Non' sitlralita delitrattamento da usar loro — perchè al viguardo idopo le recenti polemiche ‘sono state impartitea disposizioni preregime

di fuoco

alla GONSulta sempre Riunione di minisiri RONMA, sizioni di Ikskul le mantennero valorosa13 motte:

:

un

essa

una, concentrazione

nemiche e sulle ondale divgas. 1 tedeschi. forti di due ballaglioni, presero la-offensi-

Ì

Ja della sistemazione dei prigionieri austria-. ci, che, ià In numero rilevante; andiranno certamente numentiando per lo sviluppo che stanno prendendo.1e nostre operazioni mili-

lari.

di

lavoro

rÒ

di gas

e quel-

occupando,

il

che

comunica

del monon si svolge su criteri personali ele norme imenio, mu segue precisamente nso d detluto da apposita legge. Il compe nferiore ai due Lerzi requisizione fu sempre idelle norme del noli di piazza. In base a requis iti due l'anno 1915 furono, durante azione navig di à societ soli pivoscafi della (ìegur,h: di Alta Ttalia, nella. seconda e Lerza ll aa. : Venezi novembre, Nessun piroscafo de anno. detto in ifo ia na fu requis

di quella ceiltà, purovvedimenti che richiedono a impostazione In bilancio di fondi concordati

si

Marina,

e finanziari, nonchè per “ioulici ili e le scuole e l'assistenza scolastica

P

della Marina

a,

‘me, gli italiani'sul- Carso, i russi Ssi Îl inGalizia domandano soltanto in mezzo a questa

Cecil

‘ LONDRA,

ab

tradire lo spirito cavallere-La nuova offensiva ifaliana scoudire.del Sarebbe nostro esercito e della nostra mas=

al-

un

almeno

che durerà

querra

la grande

de-

e sulla ruwa.

i

non

riparazioni peril ranzie per l'ayv

- Camera dei Comuni — Outwaite chiede se |l'attenzione del sottosegretariodi Stato per gli Esteri venne richiamata dalla dichiarache“sarebbe stata data da Briand al ‘nemiici; le' loro atrovità, il disprezzo dellee zione di' Grecia a Parigi secondo cui lIministvo Popinion ‘ damente ‘profon o leggi turbaron all'entrata della Grecia A oppose si talia la ere pubblica. Se il mondo vuol comprend deve sape- fianco degli Alleati, Domanda se può forfermezza del carattere rumeno di tale opposizione e se può re che durante l'anno 1915 nonostante i sot- nire le ragioni l’approvazione del Governo ha questa se dire suoi i ed nemico del forza la , tili intrighi di avere veduto la risponde Cecil inglese. fedeli o rimaser rumeni successi apparenti, i dai giornali ma diai loro verì sentimenti e f inmpossibile im- dichiarazione riferita o\pedire: l'uscila dalla loro neutralità, Una chiara di non possedere aleuna informazi fhon avere per piecola polenza come la Rumenta, con un ne' quanto all'opposizione e piccolo esercito” circondato dq giganti al- conseguenza nulla da rispondere alla interfendeva l'occasione di poter agire con una rogazione. ”

ro anno, questo piccolo paese, corve certo stra della Dvina. Grazie alle segnalazioni, il rischio di fare sacrifici all’interno eddellaela fiducia qli occupanti delle opere fortificate potero- lsaurtire le sue risorse, ma no moettersi le maschere ‘etl apritrono contro ‘Rumenia nella giustizia della sua causa, la _ negli alleati sono tali che essa sì il nemico un [uoco di mitragliatrici, di fu-. sua Tede che gli alloro parte convinta daulla schierò cileria e di {anciabombe. Nello stesso tempo sia il la nostra artiglieria pesante e leggera ope- leati faranno in modo che essa non testa di ponte

la

ti dietro

L

risposta di

fino a che

mel

5 lInterrogazione alla Gameradel Comuni

con granate ‘am83i?ig'-'

di sbarramento

fuoco

troppe.

mai

pressoil Ministero

ge-

sottoporre

intonde

sono

ni non

Go-

estera cui sì accen-|

la Grecia intervenire

.

conflitto.

Il posto lanciò subilo un razzo segnalante dubblò che ambasciatore d’'Austria .Nel duplice.Minatti difendere e serà l’attacco ‘con i gas. 1.tedeschi, dopo Aver ‘ragionevole sicureszadi potersi frrdane austriaconsia idrofobo, 1Ì alleati. Nelgrandi suoi deî l’aiuto avere emesso le ondale dei gas, effettuarono un di zioLe precau

e | sottoposto

della stampa

siderava di vedere

trincee. ledesche vi-

rumore sibilante nelle

mente che gli Alleati non p-z;l

13, sera

inò alla Cumera dei Comuni secondo ciii Briand che Y'Italia non devrebbe espresso l'opinione

Ù8 cort., alle 4,30 del poneriggio, gli accupanti di un nostro posto uvanzalo udirono un

nosto ebbero ' il tempo di mettersi la maschétda. IL soldato Kilayeff, che stava' al' telefo= non volendo perdere lempo nel mettersi no, L grinaggio dél dwe novembre al vicino ‘Altare la imaschera, prejeri, slegnando il mortate della Patria elle =arà cosparso di fHlori ilì me- vericolo, di fare il suo dovere, e continuò ; attenulto con moòria degli erol caduti. d telefonare. Riuscì a prevenire il comanHimenti | del battaglione dell'attacco con i gas ldante i ' L i

fIeformato del.fatti

‘informazione

— Alla testa di ponte di Uitlttl (sud:est di Riga)

11 pubblico sarà subito ammesso’ aila visitn del pulazzo e la visita coinciderà col pelle-

lievao.e delle pratiche più

7

ità alacrche

maggioro

con

cede

ov

'tezza ad ottenere qualche prorsgaal termine di possesso. fissato ncl decreto per la presa

nemmeone n giorno’ dis ’ giora Milano, a vipres affart {!|Îl Sstuto chiodeilo).4

mente

t

PARIGI,

| Una nofa ufficiale smentisce formalmente la

_

Comunicato del Grande sStato Maggiore:

i

-BQ…‘,?IS.};BQÎ.@B.

oVe1i giorni lo sgombero del Palazznon

| vento della Grecia a fianco degli

4

PIETROGRADO, 12.

_

-

opt

L’Italia non si è maimai

di

turna,

Dott, Ferdinando

STAMPA PERIODICA AMBROGIO COBARA & C. — MILANO - Via Tre Alberghi, 28 — Via Paolo da Camnobbio,16

Cilella!

Il Direttora

I!

P.

Rag.

Redaer i

Capocontabile

R.

Ferrario

|


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