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BUANOUI
ABBON
AMENTI
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IALISTA e
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USSOLINI
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Anno IIL — N. 281 —
SEE
Trìmulrn[
F‘ondato’.r.e_:'
. . L | 16.50 | 8.25 | 4.25 | 1.50
PREZZI
. Estero’. - » |85.50| 17.75 | 9| 3.: n pamaro separalo cent. è - Arrelrato cent. 10 - Estero il doppio —- — _i = F7 — -=_=-—_
DELLE
" La rivobizioneai delle baionette.
LA
— -__
no, Lunedì 9 Ottobre 1916 -
INSERZIONI — Negli spazi riservati agli.
glln; (divisa in !fl-cpi.onneì
divise in 6 colonne) L 2,50 la linsa.— Pubblicità Redaziona | linea — Gli avvisi si computano a spazio dìi linea di 6
L, 1.— la lineaa —
‘ DIREZIONE
Pagine Interne
‘Inserzioni finanziarle L, 3.50 la linea — Necrologie L. 2.50 i A i i& raa È Da
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Ormai l’Italia ha slargalo gli orizzònì_Ì
E
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!gt guernra specificatamente «sua». Sa;-\phè,_ogni fronte è il sua interesse, che non u
parola “efotteremo, a qualunqus costo, sino alla lic'è 1;—a.mìa…_ del papa che non accenni a'!e sittorian! Faremmo ingiuria a Paolo Boselli vecchie inobliate quanto assurde nretesa s &2
a triesta frase del suo discorso
non desei-
Roma.
Non
una
parola idel govarno
su questo
proposito
Quando la macchina sbuffante zione,un lungo applauso saluta
del Presidente giovanile, con
pubblico. Vista dal palcascenico la grande, sala aveva un aspetto impone&nte. Non umi
del Consiglio detto foga vibrante &let-
trizza la folla che non cessa di appiaudire.
Da
posto vuoto.
ma che ora
son per lo meno
bandiera
è unco-
impruden-
vaio sa medesine e te grandi virtù della slir- ii anche perchè — per un vizio secolare — di attività e di fatica è pur sempre forgia, di energia ove si modellarono i, che sonneseliavano in lui come soffocate
del
Comizio
dei
Veterani
1848-1870.
1l
parte del
salone e risponde all’ovazione con larghi gesti Presidente invia colla mano un bacio ed 1: di saluto,. Quando l’on. Boselli scende dal-a , pubblicò applaude. vettura di-fronte alla saletta reale, il primo ad La/sfilata dura ollre imezz'ora, durante Ja abbracciarlo è suo figiio avvocalo, Scende anquale il npresidente commosso per l’omaggio quella che i] suo capo di gabinetto cav. Cuncellieri, ri- caloroso rivolge continue parole di ammiraziol cevuto dalle autorità. 1 soldati che si trovano gli spie nella stazione presentano le armi e l’on. Bosel- ne per il popolo milanese. Le musiche intona: no nuovamente gli inni patriottici, e quando la
isi volgono ploranti a nazioni straniere. riti di coloro che immortalarono il nome Îè i, dopo il saluto del prefetto e del senatore Questa parola porti da Milarfh il presidentalia nelle gloriose cinque giornate. | Maugiagalli, circondato dala folla plaudente te del Consiglio, il paese reciama una r.eliti. altraversa la saletta reale e s'auffaccia sul piazLa grande Milano, che non trae _isp%l:azàòf_—. zale esterno della stazione, accolto da una imIn- ue “lisegrso, nel quale è discutibile ca decisa ne’ confronti 4ii Huwtti /1 nemici inquello che non è stato detto, ma che sarebba terni, massime di dquelli che più insidiosa- ni da coloro che l'amministrano con eritevi ponente ovazione da parte della folla stipata dietro i cordoni militayi ed allà selva di hanpreferibile fosse stato detto; in un discorso mente attentano alla sua in:egrità ed al’a ‘da setla, che disprezza i piccoli uomini. gli, ILT ES : ' assenti per imposizione, gli evirati della pi- | O dalla polvere cdi .tasti anni/di politica vile di vassallagsio a di Vergogna..—-
che
non
è un
programma,
è solo
sua indipendenza!
una glori-
‘ di tutta la nazione— di proseguire la guer-
Dall’on. Boselli, varno un' discorso
ra, guali che sieno i sacrifici richiesti, fino
«bbinm politico.
delto, non vale: Milane non a-
ha disperso una leggenda: quella che OI rebbe far di Milano la città neutralista Pm
&li inni patriottici
nelle sale di Palazzo Marino,
di
‘eccellenza. Resti pure Caldara rinquattafo
Fi
verno
—
avesse
detto
che nensi
di
fare
1’1-
talia a' fini generali della guerra europea. Noi restiamo più che mai attaccati all’idea
ù ruda disciplina della guerra.
ibili
di
commozione.
Che cosa- rap-
Milano
ci
ed
i vessilli si agitano
quesie,
scoperla,
prende
posto
posto
iorità civili
i membiri
e
militari ed
del
le
deputati.
nazionale, e la Sua stessa indipendenza.-Epaffrontò
gli eventi — che non 'v'òlgevìi@o?
s Ponolo
si è ancora
d’italia:
appiaude
oppasiziani di chi lavora
E
Éèr 3
r-Ghi
lavora
ra
sieno
desli
coscientemente e di
inconscientemente
servite
sfoizi
a'meglio
e de'
per
lo sitranie-
cementare
l'unità
voleri.
Più tosto avremmo preferito che l'on. Bo‘ gelli avesse detto una parola precisa su l’opera: che il. governo si propone
incessantemente
a conati ‘ben ‘più pericolosi
cifismo
intempestivo.
quasi
Intendiamo
insensibile
di pa-
_ parlare
penetrazione
che i ministri del cattolicesimo vengono operando nelloe famiglie, nolle campagnete persino nell’esgcito. Non sappiamo se il go-
‘ vemo
sia perfettamente
informato
in pro-
posito, ma è positivo che se nelle campagne
nostre un neutralisnio fatto di egoismo e di incoscienza s’infiltra piano piano, ciò avviene perchè dal pergamo e dal confessio-nale Sirraggia’ un'opera di propaganda, la
quale, in nome d’un umanitarismo cristiano che
ora è fuori tempo,
saspera
il patimento,
losa prostrazione
degli
sanca
le energie,
giunge
ad una perico-
spiriti proprio
e-
quan-
do Îl paese ha maggiormente bisognodi tut.
‘ te 1le sue volonià per resistere e per vincere. Abbiamo Stata,
ancora in Italia funzionari dello
e non
solo
civili, che
L'accoglienza che Milano ha fatto al' Pre- dio:— sidentie
del Consiglio
‘diose:
un
è stata delle
vero” plebiscito
dovunque,
folla,
di
acclamante
alla
stazione,
lungo
alla
«Scala»,
davanti
unanimi,
non
sanno
ele-
varsi» dalle piccole risitrette concezioni idi aimanuensi della burocrazia all’altezza del momento che traversiamo. Gente scettica, la
tobre.
più
gran-
e
il percorso
erano
del corteo;
‘Applausi
le classi
rapresentati
della
alla
ceri-
monia superba nella sua spontaneità. Assai prima dell’ora fissata per l'arrivo del treno, la piazza della Stazione Centrale era affollata di pubblico in attesa.
Iminterrottamente giungevano carrozze, e automobili recanti le rappresentanze e le aùtoritàa; giungevano pure gruppi di perso-
ne
che
andaàvano
sempre
il servizio del piazzale
popolando
vano
della
ze
con
le
la quale
bandiere
delle rappresentan-
e
a
contenere
quali
dovevano
situar-
associazioni,
grlan-
andava crescendo
indicare
i posti mei
sì,
corteo,
per-il
le varie
sempre
la
folla
più.
Per
di cartelli in rosso erano stati disposti. L'ordine era il seguente: prima le musiche, pai le società operaie, politiche; le scuole, le quale lira a campare senza comprendere co- società spontive e quelle militari. me lo stato, oggi, abbisogni del perfetto fun- | L’attesa si fa sempre più intensa, man
zionamento di
tutti i suoi
organi.
Abbiamo
amministrazioni comunali che pur non ab-
hiano altra funzione fuor di quella che tende ad Wa'lt‘g'a.versa."re
l’opera del
ma gruppi e partiti, nere
goveruo.
che riescono
Ja libertà di sabotare
abbia-
ad otte-
il' paese
piagnu-
colando su una reazione che assolutamente
nanesiste.
‘
RI
AI
E son quei gruppi e quei partiti, che non seppero formulare protesta efficace allor che
sda verorimperversava la neazione a' tempi dell’impresa libica. Son qguei gruppi e quei
partiti,
che allora limitavano
l’azione loro
a qualche slavato discorso parlaneentare che poi, non sapevano sostenere col conforto del : votor
i
‘
Ora, in vece, tuito è lecito. E, peggio, non è lecito a coloro che la guerra saprebbero difendere propagare le ragioni del necessa‘ rio sacrificio, opporre, cioè, propaganda di
salute e di eroismo ad una propaganda di înteresse e di viltà.
4
.
mano che l’affluenza aumenta sul piazzale. Nel cielo terso si librano gli aeroplani e il dirigibile Usuelli.
Le bandiere e le rappresentanze Numerasissime erano lo bandiere e le rappresentanze. delle società. Abbiamo motato la Società Sportiva Fanfulla, Lodi —
‘Tiro a Segno, da,
Lodi
—
Lodi —
+ocietà’
Società
Ginnastica lictiieri nale —
Canottieri
(3innastica
Pro Patria, Busio Arsizio’ — Cerro Maggiore — Auday,
Castellanza
Qlona — Società Unione Sportiva'
‘Ad-
(Cassanese
—
Società Sportiva, Lodi — &Societa
Società
Ca-
‘liro & Segho Milaneze—
—
Nazio&cuola
Tecnica A. Cairoli — Liceo A. Manzoni — Accadem!a di Brera Istituto _ ‘J'ecenico Carto Cattaneo — Licec. e Ginnasio Berchet — Scuola Normale Gaetana Agnesi -- Scuola “Jecenica Femmunile A. Calreli — Scuoly l'ecnica Pao-
io7 Frisi — Scuola? Piatti — Soc. Capomastri Milanese — Scuoia Comimernciale Cavali e Conti
—
Scuo!a
‘l’ecnica
Municipali
Federazione
—
Gen.
Soc.
Eser-
degli
Eser-
dison — Società M. S. Somma Lombarda — Soc.
Dante Alighieri -—— Soc. Coll. Comitato
zionale - Soc. Croce Verde Soc.
Giovani
Esporatori
e
YVon.
eseguito da carabinieri, guardie e vigili urIL lamni agli ordini di funzionari e ufticiali. Nu-
quarto
e Ass.
Na-
Pubbljca -
— Vedette
Aeree
e Bal-
— Soc. M. S. di-Rho — Società M. S. Migiiora. mento fra Pellaitieri — Soc. Operai Corsico— Soc. Operai Lissone — Soc. Operai. Italia Vilt.
Cesare
Correnti
—
Ri-
_ Gl’intervenuli molto
Mangiagalli
nalore
del
cerimonia,
se-
il presidente
festeggiato,
organizzalore
mitaio
della
sen:
col
Dell
Luigi
Torre e con i segretari Suzzi, Sacchetti, dott. Scipione Fedrigo. Sì notavano inoltre il prefeito conte Olgiati, i senatori Salmoisco, Vigoni, Arna: Bergama, raghi, Greppi
Pedotti.
Generale
boldi,
Canzi,
Facheris,
Frizzi,
Palummo
primo
Cesàre,
Nava,
Salterio,
Grassi,
presidente della Corte d'Appello, Barinetti, Cuzzi. Mangili, Pirelli, Gavazzi, i deputati Morando.,
Degli Occhi, Pietriboni, Fiamberti in presentanza anche della Deputazione
rapro-
V(alvassori Bignami; vinciale di Genova, Peroni, Gambarotta, ‘Lucchini, Cornaggia, Raimondo, Sioli Legnani, Pirolini, Belloi.ti: L'on. De ‘Capitani rappresentava gli on.li
Baslini ammalakto, Mancini
e Vincenzo
Sitta, Rizzetti, Reggio, Bettoni.
Menozzi, -il prof. comim. V’erano ingoltre il colonnello Ferrero, il comm. Corbetta vi-
ce presidente
della
l'avv.
il comm.
il cav.
Barzilai,
Torrani,
Cassa
il prof.
di
Risparmia,
Costanzo
Nicherzoli.
Cantoni,
preside
dell’Istituto tecnico, il - comm. De GCapitani da Vimercate deputaio provinciale col sesretario della Deputazione avv. cav. Buzzi, il comm. Carones del Consiglio Provinciale,
prof.
il doit,
Aldini provveditore
agli studî,
il cav. uff: Pampana medico capo provinAlberto, Vittorio il comm. Stucchi ciale, Della Grazia per la Famiglia Artistica, il presidente del Comicayv. uff. Ronchi vice
tato
Lombardo
Padovan la stessa
Croce Rossa, -il prof.
della
capo dell’Ufficio propaganda delCroce Rossa, il comm. Baroni, il
formatori Laicj — Scuole Mediu — Soc. Lom, barda Garibaldini indipendern:ti — Società pro comm. Gendrand presidente della Camera Esercito — Società M. S. Esercenti, sezione di Commercio francese, -il cav. Samaia, il ‘cav. Casolo,. Cesare. Goldmann, il comm. Corsico, Cerano. ì Astociazione Pensionati di Stato Civile e Vanzetti,il comm. Cagnoni, il comm. Banfi,
no che autriaci e tedeschi da’ nomi italiani cercano di spargere — apertamenteo alla
macchia
— nella vergine e generosa anima
popolare. i ‘Ed un aJ't.m-pl'ublema' è necessario ormai
pffrontare. Non a'è aito del Vaticano, non
Federazione Naz. Sursum Corda i generali Sardegna, Druetti e Angelotti, — Soc. Sottulficiali in congedo — Soc. Carabi- accompagnati dai loro ufficiali d'ordinanil procuratore.del: re cav. Maaggi, il Nieri R. in congedo, Mounza e Circondanmo — | za, Soc. M. S. Reduci Ttalia'e Casa Savoia — Soc. comm. Scarpa della Procura generalé, l’ufReduci
Democratici
Mentana
—
Soc.
Pensio
nati Militari- Soc. Naz. Granatieri - Soc, Carabjnieri congedati e pensionati — Lega Nazionale XXVI Settembre 1914 — Società Pubblici Cocchieri Milano — Riformatorio Marchiondi’ con musica — Società Fuochisti e Macchinisti — Società M. S. Operai di “Milano — Stabilimenti Caro Erba — &Soc. Fattorini di Banca e di Stu-
ijo dei
pbande vento
| ficiale istruttore -.cav.
Montanari,
l’avvocato
fiscale tenente Foligno ed altri molti.
V'erano tutti i consiglieri comunali della: minoranza, i I] senatore Ponti e il senatore Albertini,
direttore
del «Corriere
della
Sera»,
non
hanno potuto intervenire, perchè da alcuni
giorni
indisposti.
di
l’entrata
del
|
dal
Agnelli,
Do
Capitani,
autorità
sale
ul
primo
piano
dell’aibergo.
da
grande
senli,
affaccia al balcone accolto
una
delle
diverse
Nazioni.
I
Dalle gallerie vengono lanciati cartellini con la serittà «Reclamiamo la revisione des gli imboscali della manifesti dei [asci
Nella immensà
Croce Rossa*- e numerosi interventisti. ” i
folla che si assiepa in
iro e notiamo tutte le personalità e le autogiamo
alla stazione.
ra
dqueste
ancora l’avv. Enzo Ferrari,
re provinciale
‘Touring
spcialista,
Club
l'avy.
Italiano,
scor=
conziglie-
Bertarelli del
il comm.
Bonetti,
Giovanni
Belframi,
presidente dell'’assuciazione comrnerciale, lo
iavv.
Jarach,
direttore
il comni:
delF’accademia
Il posto
di
dell’orchezitra
Brera.
è cocunato
musica del 63 reggimento fanteria.
dalla
-
É
_ Nel gruppo dei deputati e di senatori no= Hiamo oltre queli già segnali nellaà matftina=
Della Piana, Tessera, Cermenati. Rampol cdi, Da Viti, Gritti, De Capitani. Bellotti, Friz. zi._f\-lora;rndo, Basile, Crespi, Finocchiàaro A=
nprile.
;
sì
ova-
orgoglioso
di
porgervi
Asscciazioni
caldo
in
politiche,
deferente
e
Subito si ristubilisce
parlare. dice:
ì
minuto ad amindi accenna a
#
i
“ ]U mio primo salulo io- lov rivolgo a dame a wvedo io che Vandiere queste che rispecialmente, bandiere, alle vanti, cordano le antliche ‘aspirazioni detl popolo tutto per l'annessione di quelle qloriose lerre nostre di Trento e di Trieste e della Dalmazia che presto per il valore dei nostri soldati, del' popolo tutto d'Italia saranno per patria, ragsempre congiunte alla madre
secolare
il sogno
così
giungendo
i: silenzio
stabilitosi
io
per gridare:
—
interompe
Abbasso
vio-
i nemici
l’on.
Boselti
‘da
lanta
folla,
ho
prosegue:
sentito
il fre-
sono
rivolte
a me,
gliosa Milano dove scoppiù il primo generoso
fremito grazio, nt (tullti a fede
di questa guerra gloriosa. lo vi rincari giovani, i0 vi ringrazio ctttadiche ini avete accompagnato con tane con tanto entusiasmo, sicuro cheè
guesta medesima
fede voi sapete
nutrire
in
mente
d'Italia
—
va
fuori,
le
itherazione.
suoi
fasti,
della
con gentile
pensiero
in pio,
devoto,
il 1sro giovane
sangue
vermiglio
sulle
Wwie
dei
ricordiì
di
Roma,
verso
Trie-
ste, la fedele di Roma, a cui noi tendiamo le braccia per stringerla quanto prima nell’am.
plesso fraterno che tante giovinezze di marti. ri segnarono, in cammino verso ‘Trento,. do-
ve il gran padre Alighieri guarda ed aspetia
l’ora del trionfo e le ombre inulte di Batlisti e di I°ilz}, vagolanti
sjrnninr.'…_
Questo cants fafidico sarà presto l'inno della completa
dei
candide altissime nevi delle Alpi e sugli aspri dirupi del Carso. là dove per la prima volta dono circa due millenni le forze itelia. ne riunite sotto un duce sapiente ricalcano
coloro che reggona le sorti d’Italia. Avete rÌpelt:to oggì puù volte intornu a me il grido; fuori
immenmora
guerrieri che combattono lo stesso nemico, in quegli nostri eroisi soldati'che versano lieta.
ma all’Italia.
Ho inteso — prosegue — echeggiare fra i vostri canti entusiaslici quello che affermu che la viltoria è schiava di Roma. Sì, o cittadini; schiava di Roma, ma schiava di tutio il popolo d'Italia, scliava di questa meravi-
non
faccia omaggio, in nome delle associazioni che rappresanto, dî un bronzo in cui il Butti efîfigiò con squisito magistero di arte il guerriervo 31 Legnano. Esso rivive oggi in altri,
che mi avele preparalo e che mi commuovono sino al fondo del’anima, sento — ripeto
non
lano
dell’arte, dove colla divina musica di Veili, echeggiò il grido del nostro riscalto, ia vj
mito di tutto un popolo che anela alla sua completa libertà. Le accoglienze grandiose che
a voi dalle mille e mille voci della Mi-
natriottico pellegrinaggio al Monumento che questo ricorda, da esso come da ara e da tunmtulo sorgerà per tulli noi il mònito che non vi può essere pace finchè la rabbia tedesca non sia spenta (applausi). 2 nou vi sia discaro, on. Boseili, che in quest'ara solenne, in questo tempio austera
vittoria. Nel fjremito di entusiasmo che ho vi
sto uscire
gono
dimani
-- Questo vostro saluto non sa dirige certo alla mia persona. Esso va sltre, più in alto a più in làa. Va aila Patria, alla vigilia della
|.
di sangue
e di
ranno
la
nuova
Italia,
E
-di
questa
nuova
Ita-
lia, fatta di sublimi sacrifici, di alte idealità, di nuove erergie ‘costruttive, sia dato a voi, omn Boselli, a cui Îl fervido amore di patria sembra
che
il ringraziamento
ne in generazione coniro il predatore tedesco e che cu'ssina nelle due grandi viitorie di popolo, ri.u/a vittoria di Legnano e nella vittoria delle Cinque Giornate. E traendo
invitti marliri del vecchio e del nuovo risorgimento. ’ Quesie parole destano un imimenso, irrefrenabile applauso che dura parecchi minuti. Ri-
lordi
centuniicare
sua gloria, della sua storia che si riassume. nell’odio tenuto sempre desto di generazio-
dei nostri
ora
essere i: timoliere che 1a guidi all'alto destino vlfl1n:*_l‘al{enrlo per sapienza di reggitori e per virtù di popolo. :
so. L'’oratore continua: “« IL saluto ed il ringraziamento sono venuti a voi dal popolo plaudente che faceva-ala ai vostro arrivo, dal popolo che si aecalecava lungo le vie acclamandovi, ven-
il silenzio ed egli
,
18 ai 1f /anni
faq.r_;o. cshe combattono nelle irincee, queglì ucinini provati alla scuo!a #iî duri sacrifici sa-
fervi-
internil Abbasso il sindaco! Abbasso ]a Giun-
u
morale della patria. Verrà là vittoria e cor essa la pace e colfa pàce -'Italia nuova. E gii uo<
l’invi-
lentemente
Boselli sta per qualche lo spettacolo grandioso
L'on. mirare
contro
un
ed
saluto
ta! — E il pandemonio dura un pezzo prima arringa la folla ‘che l’oratore possa riprendere il suo discor-
:
ci avretel uniti, forti e esmpatti
do ringraziamento per avere accolto to di una vostra visita -a - Milano.
A questo pumtoil pubblico
Il capo del Governo
ala
un
sterno
coloro i quali sij-altentassero di siminuire o dî logorare in qualsiasi modo ie farze di caessiona mMmini dai
ed
Ma / il saluto
zione.
—
lieto
vi porgo colla mia pallida parola vengono a voi dalla intiera citlà, se pure qui manca la rappresentanza ufficiale di un partito che non avvertì la bellezza ideale dj una suerra che si combalie per il trionfo del diritto e ella giustizia, per la libertà ed indipendenza dei popoli, di un partito che fatto estrameo quasi alla vita del paese non sente i fremiti, i palpili, le aspirazioni della patria.
pie-
e
I ccellenza,
degli Onorevoli Senatori e Deputati qui pre-
a.tre
e
Chiesa
comincia :
economiche, scientifiche, di assistenza civile che ho l’onore di rappresentare, in nome
dal suo segretario rav. Cancellieri, (dal La‘sen. Mangiagalli, dalla Baronessa Celesia velli, dall'ing. De Marchi, dagli on. (Wasparotto,
Eugenio
Mangiagalli
il quale
nome delle numerose
sì ripete con
accompagnato
Consiglio
sen.
Mangiagalli,
Sono
danno fiato agli istrumenti lanviando al le gaic note degli indi patriottici e po-
del
del
Cessati gli appluasi sorge a parlare il senatore
le
mentre
e delle bandierine,
fazzoletti
polari. : In Corso YV. I. la dimostrazione
Sormani,
Esterle,
|.
carroz-
sui
‘Tempio,
Il saluto
Nella
le 10.90.
dopo
stare al capo del Governo la propra solidarietà. 11 corteo si avvia verso il corso Vili. Em. tra grandi evviva, a Boscelli, in mezzo allo svento-
sidente
Co-
bandiere
L’ispirata orazione dell’on. Boselli
giun— maggior calore e quando le prime vetture cd il corteo si 3. gono davanti al’Albergo Europa arresta scoppia 1n applauso lungo ed insistente i La folla vuole che che dura parecchi minuti. "|’Boselli si presenti al balcone, e con grandi appiausi signfica Îl suo desiderio. Intanto il Pre-
intanto, mnumerose pe-t‘.=onaìi-tq 1-uflfar_x‘c«:_mte per ricevere l’on. Boselli. Tra i primi giun-
sospendere
stra prendono posto tutti i ccusoli residenti a Milano. I palchi smo addobbati con la
“Hoi vogliamo ed avremo.fa vittoia — — fer d domani d'italia @ per a Ciiltà,,
di.persone accorse ad atte-
migliaia e migiiaia
Nella saletta reale della si raccoglievano; | fetto,
se.
par-
immobilizzati è un formicolio
zoni tramviari
Sarti
dei Capi
Società
—
e dal-
del
scalinata
sulla
pi-àzza.
e — sSor. Facchini Mercato Verdura — Federalzione Operaia Lavoranti Cernusco — HFederazione Pro Contadini Gorgonzola — Sovietà COT po Musicale Loreto — Soc. Reduci del 1848 —
Soc. Lavoranti Sarti
imbandierate
colmi di spettatori
poco
Duomo
del
' Piazza
Fiorano — Società Facechini Mercato Mwunicipa
Anche nella interpretazione delle leggi la ‘Militari —
lettera uccide lo spirito. E noi vediamo anche oggi che la censura proibisce tutto quan.do possa riescire di amtidoto al sottile vele-
sono
fu dovuta
Ì
Tità trovate
au-
Boselli
cora. A destra di esso si trovava coperta da una barrliera a statua del Guerriero di Legirano, dello scultore Butti che i] Comitata' affrivà al presidente del Consiglio. Nei quate tro palchi di prima fila di destra e di sini-
J;ona:a='ppìa-usi e vengono geltati fiori, Molte stagnoresé signorine sventolano bandtierine? tricòDopo un vibrato elogio al presidente del Alle ore 15 precise la sala si illumina e ioried emettono grida idi evviva. In/cie:o /fan- dalla via s’ode il' fragore degli applausi del- (Governo Nazionale, vera espression= dellai no buona guardia gli aeroplani della squadrila folla; che segnano l’arrivo dell'on. Bosel- woncordia e del patriottuismo, l’oratore cons glia Farman-Savoia ed il dirigibile. Usue li. ia 1i. Quando il Presidente del Consiglio ap- clude; : ' Quando Iì carteo imbocca ‘a. Piazza della sScala pare sul palcoscenico tutti scattano in piedi Qui voi.non vedele uomini di parte, ma cita | echeg'un’altra folla numerosissima irrompe ed tadini devoti al’a patria # al pubblico hene, cite ed applaudono îrenelticamente. L'on. Boselli giano ‘numoerosi fischi all'indirizzo di palazzo è seguito dall’on. Marcora che si siede alla tadini che hanno:denosio sull’aita re della pas Marino. ILe bandiere doi Fasci vengono capotria le loro passioni e i1 Iqgro’ dissensi. E come sua destra. volte in segno di protesta è la folla approva. ci vedete saldî ed iiniti coniro ogni nemico egiunge in via S. Marglherita ii corteo Per
— Soci M. S. Saronno — SOC Saronno — Soc. Operai di San
taglione Negrotto Unione e Forza
Stazione
di fanteria, da carabinieri guardie di città, vigili urEsploratori, che prevvede-
alla distribuzione
—
il
che _ vimase completamente libero per la folla in attesa. E la folla, in' breve occupò ancshe 1l cavalcavia © ‘i bastioni prospicienti il viale Venezia. Il servizio sul piazzale era prestato da un baittaglione in alta ienuta, bani e Giovani
Fattorini
vini
lim. — Soc. Operaia Ordine e Libertà ' Soc. Operai Busto Arsizio — Società A. Ì tramviario era ‘Tappezzieri e molte altre.
più
piazzale.
Verso le 915 arrestato prima
Soc. in
Folla centi e Commercianti — Assoc. Liberale sezione entusiasta: | Giovanile — Assoc.; Costituzionale impiegati E-
all'albergo.
‘Tutti i partiti e tutte'
centi
popolo.
scroscianii ; grida di -: «Viva VIta-
cittadinanza
Manzoni
e finestre e dai balconi
lia!», manifestazioni vibranti e fervide, fatdi svolgere in te più imponenti, più maestose dalla radio| sa bellezza della magnifica giornala d'ot-
vapporto
della lenta
vour,la via
)
# venulo a indebolire la resistenza nazionale; anzi sì può dire che le povere sparute
Scala
Fin da prima delle ore 14 cominciadrono a giungere al nostro massimo teatuo numeroze autemobili portanti autorità ed invitat i. Alla entrata principale il sarvizio d'ordine @ra
‘scoppiano vivissimi applausi. Un tizio tenta di fisuniare. Va a finire - al’ospedale. Ne avrà per quattro mesi. Il Corso Umberto, la Piazza Ca-
prapizi. del resto — con l'’entusiasmo santo
onde questo nestro popolo di lavoratori e di pseti sa sffrontare ogni rischio pel trionfe dell’ideale. Nessun sintomo di stanchezza
accompagnato
quartiere,
suo,
corieo, preceduto o seguito dulu v..duie cilmerosissima folla si è radunata tanto suldalle musiche si shoda faticosamente tra 1a vasto piazzale, quanto hin via Giuseppe Verdì, calca ed il Presidente del Consig.io è falto se- da dove il Presidente del Consiglio doveva fgno a continui applausi. La sua carrozza è cir- passare per entrare nella porta che comduce condata {a gran folla piaudenie e dura fatica al palcoscenico. Il teattro andòo rapidamena mettersi in moto, Durante futto il percorso la tie riempiencdosi, tanto che alle 15 /meno u
rivelata come ne’ grandi giorni della storia. | folla
lo2? Che cosa si vuol fare?
simpatia.
cav. Cancellieri.
Alla
E Paolo Boselli porti a Roma leco dî tan- comimosso risponde con cenni di saluto e di Alig: che l'Ti'alla impose a tutta una coali; |to: entusiasmo. E. tragga forza per sè elpel Tingraziamento. che prima. della. sosta invernale, sia indi-ziane inulticolore di neutralisti l'intervento governo cheipresiede ad osare, sempre Ig£%8':_ Î Ù ‘ Il corteo nell'incéendia che avvampava in Europa &3 spensabile ottenere suucessi decisivi.su la giormente’ osare. PA : 4+, 1] iuunel di Corso P_ Gmberto è lotteralmenfronte balcanica. Ora, per ottenere ciò_ son aa ia quale gioco“arrichiasse là suavita “pexr -lf-1t&liale per la Hibortà: nàendnì'alm '*£ : ‘te gremiito di pubblico è quando 1L corteo sflla, itecessari dfomini e mezzi. Che cosa si è fatpure
di
La manifestazione imponente
il Prasidente
alcuni
nel
dal segretario
a ven-
comitito,
dimostrazioni
scarnbiati i saluti colle autorità l'on. che occupa il secondo piano dell’alber-
rvitira
si
go,
deli Consiglio tol prefetto ed il sen. Mangiazalli, presidente del (Comitato. Nelle successive prendono
a nuote
Dapo Boselli,
tfo tra uno sventolio di razzoletti e di cappelli. Vengono fatte' avanzare le vetture, cd. jin una
bisogna di entusiasmi iniettati dal governo A] massimo può chiamare il governo a lare lipresenta ormai cotesto omuncolo, codestb litico. S : servitorello dell'incapacità elevata a direziol nni siamo lieti di prenderne atto. Non Ine'- suoi santi entusiasmi bagni di energia, ne di partito, di fronte al plebiscito che/la già perchè avessimo preoccupazioni in pros Ma da Milano si parla all’Italia ed all'Este- città ha decretato in favore della guerra e . posito; ma anche e sopratutto perchè a’ so- ro. Onde sarebbe stato utile che il Prosidentoe ‘della vitloria? ‘ Ù spiratori della pacead ogni costo — neri o del Consiglio —* mentre ogni altro mezzo i_ Noi abbiamo ieri vissuto ore indimentita= è precluso per conoscere il pensiero del Go-
’ alla vittoria è l'unico accenno veramente po.
rossi'che siano — giunga un'autorevole parola che Aisnerda in loro le speranze liete e
t0 segno
palco, erà messo il tavolo per. l’om,
Boselli e il presidente alla Camera on.'Mars
fat-
si ritira,
sfilata è finita l'on. Boselli
lunga
E' un moinento di entusiasmo indescrivibile. litica, ha fatto a Boselli un'accoglienza Ulte) P"I soldati presentar.o le arnmi, le bande intonano
ficazione. la frase che esprime i]l proposito del gaverno — un proposito che, del resto, è
delle
che a metà era chiuso da un doppio cordoÈ ‘ I applausi. Quando passa la vecchia e gloriosà ne, di carabinieri in alta tenuta. Nell'altrai. il quale è affacciato al finestrinio d'una vettura Tutto ciò diciamo perchè l'’on. Boselli sUp-
ma una inlerpretazione vasta com'è ne' desi- ra venuta per tagliar corto ad aspiraezioni pia. Ma per tutti ha parlato eloquentement deribglel p _ olo italiano, il quale nella guer- lehe in ogni altro momento sarebbero ridi- l’anima popolare di Milano. ‘La q1-ia.lèfîl" voluto mostrare ancora clhe,questo emp W a duva e gloriosa che sì combatte ha ritro|}cote,
1] cui-sfondo
nazioni- alleate. Oltre' un centinaio di ban= diere e di rappresentanze andarono a ' collo=. care ai'posti loro assegnati sul palcoscenico,
Bosetii sauta corì cenni della mano e con inchini i vessilli che passano e la folla risponde con
entra in stail Presidente
Sul palcoscenico,
era ornato ' da un Lrofeo di bandiere
urna banda cittadina viene intonato l’inno di Garibaldî, indi la Marsigliese ed incomincia la sfilata delle. bandiere sotto il h£l.lcnne.‘_[.‘fifi-
dei
t‘qlleg
la
lontana
tengono
e
d'onore vizio viaggiotorni:
e'
Ù:
A
11 discorso con energia
Parrivo del treno.
Gl'invitati sì radunano saotto la tettoia, dove un plotone di carabinieri schierati prestano ser-
sarebbe ‘siunia
opportuna.
L arrivo
’ Alle ore 9,50 è segnalato
sugli spalti del castello,
attendono la Apoteosi e la vendetta.
Altri applausi scoppiano quando un giova-
ne esploratore scopre la statua del Butti,
i
forze
e
rinverdire
la
vita,
dî
Parla. i Presidente del Consil Scrosciano sventolio di
applausi vibrantissimi, tra uno bandiere, quando l'on. Bosclli
si alza
per
piedi.
L'oratore
parlare.
« Meraviglioso sta sublinie zionale. ogniì
Tutto
il pubblico
comincia:
popolo
è in À
di
Milano,
in
que
‘esaltazione dell'anima napesone scomparre, Una s0
la visione tulti ci esmmuove; la visione della Patria, cinta di nuova gloria, risoria
a nuova grandezza di italiana virtù. Un solo volere c'infiamma: noi vogliamo ed.avremo la vittoria per l'Italia e per la civiltà (applausi). « Milano GSgi così meravigliosamentie af-
ferma per sà e per l'Italia ed io sento che in questo
tutta
1inomentoil genio
l’TItalia
sono
qui,
con
e
il cuore
voi,
con
di
noîl.
«.La parola non vale. La commozione soYvrasta al pensiero. Io non saprei farà un discorso. Il fremito che corre in quest'aula muove giovani e vecchi non a discorrere ma ad-operare.
:
Mangsiagalli.
Sentii
“ PFu eloquente
il vosiro saluto, Senatore in esso
leco
della
voce
popolare, della voce di Milano e nel fulgore della vostra parola mi parvero brillare ardenti i colori deile tante- e tante bandiere spiegate
aleggianti
a
queste
i versi
aure
che-serbano
di Manzoni
sempre
e di Berchet,
cui rispondono dquelli- del focoso interprete di Tirteo e che oggi significano l'’unione patriatlica, la poesia immortale dell’italianitàa
lombarda.To non so ringraziarvi, ma posso
dirvi che la vostra parola vibrera sempre nel Imio cuore ispiratrice, animatrice, am-
monitrice, . confortatrice
parola
propizie, |
di
parola
di fede nelle
smo nelle ore ore dubbiose.
“ La
mia
vecchiezza
dell’ora presente Risorgimentò ».
alle
congiunse tradizioni
entusia-
i ricordì del
nostro
:
L'oratore passa poi a constatare ‘ed esaltare la ccncordia nazionale intorno alla guertrta che con sapiente argimento il Re p0clamò, uominîi politici, il cui nome rimarraà nella sicria, consigliarono, il Parlam=nto deliberò e il popolo ‘italianoi volle sovrana-
mm1te;__qtì:èlla
guerra
che noi
ad:agliii costo, fino alla viitoria. E
qui l’oratore
la concordia
esprime
la sua
fiducia
che .
degli animi nel paese sia pari
all'unità dei voleri verno (applawusi).
Accenna
prossguiremo,
e
degli
intenti
:lel ' Go-
quindi al monumentio ‘per la vite \
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IL POPOLO D'IFATI . — 9 Ottobre 1916
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\ CRONACAT
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s 1Ì ricenimento della Dante Qlighieri | l martire di Treixt:5-{} : al Cova ! ‘. Già
commemorato
prima delle 18 l’'ampio salone a ter-
càti dalla presidenza della sezione Milanese dai
reno
del Cova è affollato d’invitàti convo-
della Dante Alighieri per porgere omaggio ‘all’on. Boselli, presidente da lunghi anni della benemeriia istituzione. Sono presenti pran
parte
delle
autorità
e
delle
2 Gorizia
bersaglieri italiani
.
ES
i
...
MO
|
OTTOBRE
:
saglieri
del secondo
e del
nono
dciclisti,
il tex
nente dvvocato Regard, aiutante del maggiore lifà politiche 1iilitari e civili che assisfettev0 alla srandiosa ocrimonia della Scala. ‘ dal secondo battaziione, ha commemorato, a Manno gli onori di casa i membri del con- Gorizia, l'eroico compagno nosiro Cesare Bat. ’ Patria; (applau- ‘siglio direttivo, ed un gruppo volonteroso, tisti. Cronacàa brevae e solenne. Il sole ha vinto. - vostri assurnsero di signore e signorine distribuisce delle. ‘ Iinlia libera; Tddio medaglie commemorative di Cesare RBatii- le nubi e ne? cielo sereno i prolettili delle on-
sti è martiri irredenti a favore degli oriani
|
=
=
H 7
?
|
®
L'on. Boselli a Milano D l'aumanto d gelsjgàg d veloranl
1916,
Presenti glui ufficiali, i graduati è tutti i ber-
persona-
:
programma
d’oggi
A Taliedo.
'
l
Riceviamo e pubblichiamo IPT Caro Popolo, Or sono cinque anni il Governo concgclevn ai reduci della campagna di guerra del __18b6 un as-
Samane alle ore 9 il Presidente del Con-
segno vitalizio di L. 120 annue, da elevarsi gra-
siglio visiterà il Campo di aviazione di Taliedo ove assisterà ad interessanti esperiINchLi aviatori. Di speciale interesse la evo-
posta nartiglierie corrono in tutti i sensi ed in tulte ie direzioni, La caraileristica -folla ii grigio-verde sì dispone in quadrato ed i]l maggiore cav. Frige-
NIT
M
Sy
datamente,
negli
sino
successivi,
anni
a .rag-
Vvo
con
piacero
che
avrei
finito:
questa
marliirio:
mia
prima giornata in famiglia, Ma ora debhbo dichiarare che tulla Milano è stata per me come
una
famiglia, »
'
la sua
Proseguando l’on. Boselii rammenta 1 primi tfempi della propaganda della - Danie, manda
il pensiero
di
tutti pur
tra
le:suret-
[oie delle limitazioni imposte da, ragioni po-
ronare
gli
sforzi
cesso
che
generosi
devo
nostri
litiche, volava a Trento a Trieste, all’Istria,
co-
alla
e de
&gli alleati conduce l'oratore ad'accennane al-
Dalmazia
irredente,
ed
ai fraielli,
mol-
la
condanna
alla
croce
del
La distribuzione delle medaglie
Golgota
coronò la sua glorja redentrice del pniù alto. seguio, Sii tu redentore delia tua gente! Ed eRli ubbidi. 11 destino aveva segnata l’ora delmorto.
Gi
indicò
la
sua
il bisogno
di
farsi
più
ilaliano
e 61 porta
“ Alle ijore 11 nell'ampio cortile
della caser-
alla
distribuzione
Boselli
i%î.
presenzierà
Sciatica
e Artrite
da 20 anni
di Viale Monforte Uif. Garbarino,
’ Principe Eugenio sul Corso P. Vittoria,
L'oratore riovoca quindi la vita di Cesare Battisti che. fanciullo, dimostra 11 suo incomvarabile amove' alla Iferra natale disgiunta dalla Patria: adolescente, come Manzoni sente
CERONACA
applicasi
‘all valore
d
via!l
‘ PICCOLA
nella Clinica
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Cav.
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Calonia le celébre Cura Arnaldi i” cui riconoscono' î mirabiit- positivi- risultati. (3951 s6mpre: fren q la Colonia di AK P i tata dall’elemento mifanese, che vi gaili doppio hbeneficiy ajiA i] “a edella
cicelista
Mentre percorreva la via Borgogna, la sjl'’elenco, alle quali vanno aggiunte le se- gnora ‘l'ornadò Giovanna di anni 74 abitante in via Conservatorio 32 veniva investita da : enti: sconosciuto, che, dopo averla Setg..'l.lnfrladagl‘la d’argento. — Sottotenente Mar- unata ciclista a terra, si dava alla fuga, i chisio Giovanni; Sottotenente Pozzo Max I eTrasportata dalia A. P. M. all'’Ospedale Magi
a
EE
; 4 NEVRALTEINA
speciale ‘
Dott.
dato
di eui abbiamo
delle medaglie al valore
'. (È:ì' {"
| poveri delle terre irredente, E' annunciato giungere il limite massimo di L. 360. ! un breve rilardo dell’on. Boselli. recatosi Orbene, siamo quasi alla fine del 1916, ma luzjoni che compiranno gli apprrecchi delle | #U'a]he1-*go dopo il ricevimento in Prefetl’aumenlo non è ancora venuto; non ostante rto invila l’oratore a parlare, | driglia Farman-Savoia manovrati da e- l’interessamento ppia una vera ovazione. ura. dell’on. Molina e le promesse speti piloti. i JA L’avvocato Regard, con voce chiara e robudtscorrendo intorno ai Tl presidente del Consiglio arriva infatti del ministro dejla guerra. E pensare che si trat- | sfa esordisce brillantemente cosl: e è guerra d'indipen- alle òre 19 accolto da un caluroso applauso. ta di poveri vecchi, sprovvisti di beni di fortuUbhedisco: la sabra e fatidica parola di a di civiltà, dalla qunle In assemza del presidente l comitato - E " difesa nerea di Milano ci comunica: cha hanno più di 70 anni di età, e che, dona, aliana non polevano sen, Celoria indisposto, il vico presidonte Giuseppe Garibaldi, nveva di recente squil'taautorità imilitare ritiene opportuno avaver combatituto per la patria, debbono vi- | po lia deve partecipare avv. Filippo Mezzi porge il saluto all’om. to aisulle non conquistate balze del ‘Trentino e verjive la vcittadinanza che nelle esercita- vere in questi tempi calamitosi, in cui iutto è | economica del mon- Boselli esprimendogli tutta 1a giola dei so- l'eco’ ancora non se n'era spemta, quando, da ziogi che si svolgeranno lunedi mattina du- caro, con la lauta pensione di 10 lire n'1 1mesel lesti argomenti richia- ci della «Dante» per aver accolto l'invito di genitori italiani, in “Trento-italiana di fede, raijle la visita di $. E. il presidente del Coh11 presidente dej ministri on. Boselli, che di ma curva sotto il giogo austriaco — narceva ‘ storia lombarda che partecipare alla famigliare adunanza. questi giorni ha diramato una circolare ai sinsigho, a] pampo di Taliedo, non si avrà alRammeonta che Roselli fu sempre aAsser- Cesare Battisti. AI suo cuore di tanciullo, so5fJ‘y:b d'arma da fuoco od altra segnala- daci di tutti { comuni d'Italia, autorizzandoli a toreo_ indefettibile d'italianità, e che quando Enaunte ‘fesercito liberatore della sua terra. in concedere ai loro dipendenti aumeniti straordila Pairia ebbe bisogno d'un uomao da as- un’alba radiosa di redenzione. tra uno svennari di stipendio in considerazione del cvaroconseguenza qualora la cittadinanza u1.l surgera a simbolo di patrigitismo, egli fu tolia di vessilli tricolori ed un vivido tiami ‘colpi di mortaio stabiliti non davrà viveri, non potrebbe pregare sua ecqel!enza, di per volere nazionale, Î' indicato. L&_ sua meggiare di camicie rosse, risuonò’ gssa — ia ministro della guerra, perchèsì compiacesse attrpuirlì a manovra alcuna. ma bensì conscoltà è indice sicuro che non si desisterà parola di Garibaldi — come un ammonimenvenire in aiuto ai poveri veterani del 1866, audalla aspra Ioita se prima non siano inte- lo e daome una insegna di fede è di lotta: u ' mentando loro la pensione? altenersi ed nemici di’gerei arsi idamente il loro gvati i confini d'Italia secondo le legittime obbedirai alta tua fede piccolo fanciullo tren- perp'appress modo sperjamo che l'’aumento non vgni In polosamente alle dispasizioni date dalle afferma la nosfra aspirazioni nazionali, e che il oimento sarà tino dalla fronta cormugata e dallo Sguardo velnga concesso quando i veterani saranno tut; ità ' civili in casodiî allarme. _ fiero: obbedirai alla fervida sneranza che ‘ti don dominatrite ma i. coronato dal suocesso, i l 4 Cossati gli applausi che accolgonorlb bre- gonfia il cuore:; obbedirai alla fervida spesiva di altre naziona. Un velerano del 1866. imonuimento delle Cinque Giornate S della nazionalità ita- vi parole dell’avv. Mezzi, sorge a pariare, vanza che ti gontia i% cuore: obbedirai al tuo accolto da una grande ovazione Paolo Bo- Destino, Che ti varrà esssre segnato a dito ;ù ritorno da Taliedo l’on. Boselli sì reche=come n atraditore della Patria7a ‘ selli. rd h visitare la eripta del monumento del}c Lo accompagneranno le Noln & quella la tua Patria! Cristo fu orgo- ‘Cinque Giornate. FEgli incomincia: a La Cura Garbarino nella del Comidello scherno e dell'ingiuria dai Farisei: autorità ed una rappresentanza “ Consoci della Damie, amici nifianesi, glioso = quando riceveili l'invito della Dante pensa- la nersecuzione' dei Pubblicani iluminò 11 suo TBO i
giatura. Infatti
Le G
studiare a Firenze, capitale della Toscana, fotra boschi, con clima saluh colare di italianità: giovane, rinuncia ad una ma le felici conseguenze che tale successo avrà jincantevole, anche per la vità civile nella quale le ieti- tani, nè rimarranno irredenti per molto vita lusingatrice. a un avvenire di gloria e ‘lice; Tenente Gasparotto On. Luigi. giore, le vennero riscontrate nm-…c«ehie ferite, iorna a ‘Trento. dove, giornaista tuzioni liberali avranno maggiore Tonda ZE Medaglia di Bronzo, — Granatiere Nnjrel!g che la obbligheranno per vari giorni a letto. vigore, tempo ancora. Di ciò ci affida il valore del- Popolo; uomo pnolitico, + mentre il Javoro nazionale troverà nuove dopo essere stata con- Mario (prigioniero); Sottotenente .Snarùù»lnet-,ta: le ftostre armi ed il mio fermo proposito, energie nella scuola rinvigorita, nell’insegna- se_il sepolero prima non si apra su di me. sigliera comunale e provineiale. ‘diventa de- Baduel Armando; Tenente Bonuti Roberto. ed in dicato ‘8nehe & -scnp: AL | preventivo i i7 FI BC CGO ra mento professionale, nelle provvidenze socia. (A£plaus-i calorosi, grida di Viva Boselli). nutato itallano al Parlamento austriaco, dova caldeggia e propugna l'università di per i contadini, per gli operai, per gli oritaliana a Damnte fuù aniesignana delle giornate leri mattina, verso le otto, una donna del- beneficio dél riposs risioretore quello di f a Trieste e l'autonomia amministrativa del £afi:iu, per i mutilati e gli invalidi, per i vec- radiose del riscatto nazionale. Quando pa- Trentino. Passano Alle ore 14 l'on. Boselli visiterà l'ospedale V’apparente età di anni 70. mentre transitava |cura disintossicatrice e rigeneratrice, sì reintanto anni unghissimi reva un sogno pensare alla liberazione cfe}corso Garibaldi, veniva ad umn tratto col: |rhinn alla CGolonia. Arna'di in Uscio. ferritoriale di Via Arena ove si sono dati per da malore e cadeva al suolo. - La guerra non si combatte solamente da le nostre terre dal giogo dell’Ausirla, la che sembrano di rilassamento e di stanchezza convegn per por- pita nti L combatte i ed reduci i o e sono, iRaccolta da alcuni passanti la povera don| invece, di rinnovamento e di prepara_ chi ìmgna., ma nel paesse, che, sereno, tran- Dante ebbe fede, e preparò il trionfo che quale capo del ministero Na- na venne trasportata alla Guardia Medica di ' non può tardare. Io non so dissociare la izione, Ma Guglielmo ‘Oberdan erida più forte. gergli omaggio quil lo, e fidentesì dedica alle opere di as- mia parole l'on. Luigi Ga- via Paolo Sarpi, ma le cure prestatele a nul- : brevi Dirà zionale, qualità di capo del Governo con quel- un giorno, . il sSuo.- martiria inulto a Cesare Bistenza civile che sono opere di COU peraziola valsero alacchè dopo: pochi minuti la di- | gparotto. Battisti vola a Roma a Nanoll, la a di Milano, presidente della Dante, e mi pare’che in ne bellica. t‘Il GoOvertro, da purte sua. concorsgraziata moriva. ; | ogni città nostra e volgarizz a, con SUggestise come presidente re a quest'opera di conforto morale e La consiatazione di morte venne fatta dal , più tessi seguire l'ideale del Consiglio non po- va eloquenza, .le sante razioni della nuova della Dante, intende fare per l'avvenire. sarei londott. Guizzoni, ed il cadavere fu inviato al’a i Ullimata la cerimonia all’ospedale di V'ia| morgue pel riconoscimento. di tempo . L'oratore passa poi axl- esporre quanto si tano dall’animo popolare (applausi). Incita guerra @ le opportune circostanze ; Ù valere. farle Der il Presidente del Cansagliw- si recherà Argna…, al'Italiani a riunirsi in un' sol fascio ‘par è fatto, con grande fervore, nella mobilita_ Alle tormentose vigllie di masggio, segue la. a. Gorla 1 a visitare le opere di assistenza ai | zione industriale e nella produzione delle ar. rivolgere concordi le armi contro gli eredì dichiarazion e di guerra all'Austria. e Battisti mutilati. l mi e munizioni che ora, dice, bastano non del Barbarossa che conobbero già la scon- si fa soldato, combatte da- eroe. muore, come fitta nelle memori gloriose 5 giornate del ‘Alla sera poi parteciperà alle 19.30 ad un | soltanto al nostro esercito combattente, ma tutti sanno. da martire, con la visione della pranzo intimo offertogli dalla Lega Aerea, | servono anche ad aiutare in non lieve misu- 1848 dovute al fervore pairiottico dei no- sua Patria svincolan tesi da'la tirannide “ab- in unione ai capi dell'aeronautica milanese. | stri padri. ; ra gli alleati, | 1} valore intimo di questa azione cinemato-| sburghese. non ancora sacra di italloo SsAnNgue; L'on. Boselli, parlando di Milano dice di L'Italia . Novecento stabilimenti tra militari ed ausiliagrafica che si proietta al Gran Cinema Teatro | a italian che francoilluminò Lega gli della estremi’ saluto momenti conoscerne Il di lo spirito di abnegazione, di sa1i e 800 minori attendono a tale produzione. IN Italia giustifica l'entusiastica ammirazione sol- | (Cosare Battisti, fu l'Italia segnata dai fratelli tutta Italla s lavora con infaticabile lena da c;1ficlo e di fede, e che sa essere in tutti Calroli e da Goffredo Al Presidente dei Ministri on. Boselli la levata nel pubblico. Oggi sono validi gli sconMamell: quel’a cui Egli 425 mila operai e da circa 45 mila donne. Man- l'aspeitazione fervida della vittoria ad ogni spedito ha ‘trini. volle, insfeme con l'aurora de' suol anni più Lega Franco-Italiana di Milano da un saluto alla donna italiana, Intelligente costo. Non si deve parlare di pace se pri- Delli, consacrar i 5 e l’ultimo respiro de' suoi pol- |9 uesto telegramma: Mma non siano assicurati il trionfao del di- moni, l'ultimo battito ‘del suo e forte alla fatica, mirabile in casa e nell’offidi concuore Ù l'ultlma". - ìAll‘Eceel%emza Vostra, segnacolo cina, animosa e buona, consolatrice e® ispirà- ritto, della civiltà, della nazionaliià dei po- scintilla lededià nazionale oggi e domami per la magdi luce del suo cervello,. i poli (applausi). : trice, forza ed esemplo di patriottismo (appl.). : a PZI Continita l'entusiasmo del pubblico per Jack,|. La chiusa dello smaglianie discorso— den: ‘gior gloria della Patria, la Legm_E:ra:;mwl&3S La Dante, deve sostit uire ara alla propa’ Passa ad esporre tapidamente i progressi fatso dimensieri ed bene auspicando alla vittoria debe lo scimmiotto prodigioso che affola il Cinema
ti dei quali ormai sono pre, mentre gli altri non
redenti per semsono più eosì lon-
Nuore imurovvisamente per via
L'omaggio dei reduci e combattenti
l
-
'
)
AI Comitato Lombardo dei mutilati
ECHI CINEMATOGRARICI
AL CINEMA CENTRALE
‘ti*neila produzione dé; cannoni: scono
ra
in un
nese
quanti
anda irredentista all’estero una propagana_ d'irredentismo interno. Bisogna gerci all'animo dell e Masse per spiega rivolr loro le allissime ragi oni per cui fummo a mossi
se ne costrui-
prima
se ne co-
“struivano in un anpo Accenna ailo mitragliatrici, la cui dotazione è attualmente 600 volte
attentamente seguito dai pre: Ji&na, commosso invito a tutti gli {raterne armi latine e degli alleati, reverenitaliani a deporre su'la tomba - del Battisti temente invia il proprio saluto. Presidente
sontit=—
fu con
ogni farzosa vanità, ogni viltà che' possa aveTe, Ssia pure per un istante solo, offuscata Ja %gstîa.slg1:'rrî im' &dì(l:e spada contro j calloro vita. h AOA del trattati, i v iaclatori i del d Bel- - | “ IP ba del Martire trentino. è uno spirarllo la cui luce trasfigura l'Italia dei borghesi All'Esercito
magglore che ai principio della guerra. La quantità dej proiettili è, a sua volta, 110 volte “ maggiore. La produzione degli automobili, che _ erù già cospieua, si è quadruplionta. Alle anti«che fabbrivhe di esplosivi se ne sono aggiunta ‘n numero stragrande: grandissimi anche | . progressi nell’aviazione su cui veglia o spi_ rito di Legnardo da Vinci.
Cenirale dove si rappresenta della piccala manao.
A Anghinelli; segretario Guido Rubetti.»
AL
cinolo Giorantle “Filpoo Conidoni,. SI
CINEMA
sempre
l'impronta :
PALACE
Oggi per l’ultima volta si proietta la commovente film: La mogtie di Claudio. Sono validi gli scontrini. |
bisogna dare i nostri pa iti politicastri ‘e decadenti la millora, la fa più | migliori perchè egli senla che del Circolo Giovanile Filippo Corridoni, } la Paptrikg te':i degna della storia di ieri e della storia di grotasz_a. in un rito di aspettazione è e «Pro saî :°f:ìvituti ad intervenire alla riunion verso i combatienti (applausi vivissimi)di fede oggi. che verrà tenuta qu:e-s@agjini» Camatt Cesare . Mia. g. dell'Ulano che ha la sezione più forte dèella ra lunedì 9 ottobre alle ore 21 nei .liac-a.lì Dante ! mancni Accenna poli alla relazione che esiste tra lo è qqellu.‘ che come per il passato deve o Nessun le. Un grave fatto di sangue è avvenuto ieri nef Sindaca nione metsforzo bellico e la finanza nazionale. ‘Tutto il! tersi all’avanguardia della prop P v..\__|\\ ii g pomeriggio alla Bovisa, protagonista del quaI aganda na. popolo italiano parlecipa alla guerra con i tri- zionale. Rivolgendosi ai giovani dice: 1 | le sono stati alcuni precoci malviventi. | leneta con gli Stati Uniti ‘ buti, che sono da tutti nobilmente sopporlati. E fccesa, voi giovani, la sacra fiam Il ragazzo Morisi Andrea di anni 14 abi. = ma del50olante Museo con del la famiglia sala in da questo cosciente sforzo trae alimento e vi- l’ideale che i'vecchi vi consegnano via nella Candiani ieri , 1, ver- | luogo n DI GENOVA, 8, sera. con mai=mpnîî'— so_le 17, usciva dalla propria abilazione per | . gore 11 oredito pubblico che si mantiene alto, no tremante! Tenetela con ciafi.ìgbàe]alagSmcieì.à. Umanitaria mano ferma La Nationai City Bank of New: XYork esple. fare e una passeggi ata nelle quando civile siunto - come lo dimostra il fatto 'che, a tacere dei pie- con saldo cuore, L'avvenire nza a Dpo- | della Dante ch'è late l necessarie formalità contemplate dal- tante convegno per l’assiste ca distanza della sua casa, si imbaitè in quat- | RRe R - stitl già sottoscritti nei quali Milano, secondo le quanto dire l'avvenire i , la difesa e quand'oc- la Federal Reserve Law e in seguito a de- ‘campagne milanesi. tro ragazzi a lui sconosciuti che comi inciaro- | - sue luminose tradizioni, ha dato così grande e- corra la vendetta d’Ital rappresen- mo a dileggiarlo. imerosissimi gli intervenuti ia è in mano vostral! creto del Tribunale civile di Genora, ha a| - semplo, ogni ordine di cittadini manda risparza assisten di (prolungati, viviassimi applausi). Comitati Il Morisi cercò di evitare la comitiva ma fu , comuni di texr'ft‘il‘ pertò una sua sede in Genova, intziando le mi a quella che può ben chiamarsi la Cassa delcirconda to Rivolge quindi un caldo saluto alle signo e azioni. assalito organizz senza e che enti pnotesse civile, Triu- sue dperazioni lunedì 9 corrente. Scopo della .à Guerra, tanto che î buoni del Tesoro ascen- re e signo scire nell’intento. i povero ragazzo vanne gsetrine della Dante e termina nvegno deliberò di iniziare un inten- tato a terra e dopo istituzione suddetta è di agevolare i rappordono oggi a due miliardi e mezzo (applausi). averlo malmenato, uno do che mentre invia un caloroso salutodicen- Li commerciali fra i due paeasi fifl; sonmî:t;')vimgrîto per provocare e d\.iiîuîùjtd dei malviventi, estratlo un acuminato coltelalla , Voulge pos aua lamigliae italiane la parola per- intie 31 ra decreto assoc del iazio zierma ne, a.p1;{li-ea. che estesa è più la lieto lo gli vibrava due colpi all'’addome. di presienuesiedaà ai loro consumi la parsimolnia, dere, afferma che nessuna vicenda potrà agosto 1916 - N. 1090. Soccorso da alcuni passanti il ferito fu pOorchè la Patri: vascumanda e dimostra come sia ! mai separ arlo dalla Dante in una vicina casa ove ricevette le prime . assertrice sicura del. provvida a prevessenza della ricchezza e l'eIl convegno siì chiuse approvando due tato curo dal medico condotio della BPovisa, poi . dueazionae al risparmio. Ciò riapre l'adito a par- le nazionali rivendicazioni italiane. Venuto da New York per.dare come volonta- ordini del giorno nei quali viene rilevata dall’Azs istenza P. M. veniva La fine del discorso dell'on. Boselli è to alla larè dei consumi pei quali occorre mandare del ac- rio il broccio alla Patria nostra, iui ferito a Go- l'attuale insufficienza dell'assistenza civile Guardia Medica di via P. Sarpitrasporta colta ov@ fil ricevuda un urag comuni ano piccoli di del appla miiardi in oro all'estero e affrontare ingenti usi. Molti invi- rizia; ed ho dovuto subire l'esportazione del sopra tutto nei riguardi to _ dal' dottore di guardia che gli riscontrò o1voti perchè il Governo in- tre al'e due ferite spese per naoleggi, come avviene per i carboni, tati si affollano intorno all'illustre vegliardo pollice della mano destra. Ora ristabil di coltello, la commaoazione | ito in sa- rurali e si fanno complimentandolo e festeggiandolo. per j cercali, per lo zucchero. | lute torno ad imboscarmi in trincea; e saluto tervenga con norme chiare e tassative a cerebrale causata dalla violenta caduta. La signora Gigina Sioli Legnani con ac- perianto ti e un richiamal dei famiglie alle garantir L'oratore dice di contidare che il popolo ita Del prave fatto si occuna la nolizia che riconoscenti ed amici, specialmente liano come “a sottostare alla disciplina délla conce parole presenta trattamento più equo ed in maggiore corrì- cerca la comitiva dei nprecoci malviventi. all’on. Boselli una quelli. del caro Popodlo. ; I] medag povero li za lia Morisi delle bisogni ecceziona gli con ‘sponden d'oro ora ’ guerra così saprà sopportare giace all’Ospedata Mas- . | ogni sacrificio . TN i di benemerenza. La medaglia Aristide De Paola, di Benevento. giore. n la disciplina del consumi. famiglie. l contida che, ricorda il sacrificio dej martiri irredenti, e a | vesempin d: Mtilane, che ha sempre tanta ri- ; Boselli ringraziando per il dono masnifico. Due disgrazie Dalle alte vette del glorioso Trentino già impoveussione nel paese, non mancherà neppu- ricordi a con parole vi branti di commozione Îl ragazzo Peirani iBartolomeo di anni 12, leroismo di Rattisti, Sauro, Filzi, Rismo biancate di neve, sempre fidente nella vittoria + Tè fmn dquesto campo. nUn manifesto del sindaco avverte la citta- ‘mentre giocava con alcuni suoi coetani nelle - 'oratore chiude I suo discorzo esortando | do, Chiesa, ed altri oscuri ma non per ciò finale facciò voti che codesto andace giornale |$cu-e=le di via Palermo, veniva gettato a terra ‘ Misano a pgettare tin d'ora le basi per la riscos-) Meno benemeriti. La vedova di Rismondo sappia come sempre sventar ogniì mena tede- dinanza che nel corrente meso verranno ria da un suo compagno riportando la frattura perte le scuale serali superiorni cuhe sono sà cennamica del Faesa mievando coe cosiì, presente è alla' cerimonia vi ene presentata al scofila e plaudo all'attuale campagna contro la Idelda gamba sSinistra. LA : ì stampa bigotta-austriaca. Saluto tuiti j miei a- alancali. " Lel'a yvita dell'industria e de! lavoro come ue‘-l Presidente il quale la bacia tra la commo| Fu trasportato dall’ Assist. Pubb. Mil. all’IQuegte scuole sono divîse in due sezioni: istituto Medioco di via Paolo Sarnpi. le iotte politiche del nostro Risorgimento 11 zione generale. L'’on. Boselli chiude dicendo mici e parenti. dove gli fuuna -con indirizzo industriale e l’altra con ‘rono prodigate le cura del' caso, poi all’Ospeuopolo di Miluno sia stato sempre un nopo ; che quello che Milano vuole si compie. E MiSoldato Bertani Amos. ‘dale indirizzo commerciale. i LI Moggiore. Ua ; di precur:'ori. Infatti senza il Regno lIialico lano vuole la vittoria (applausi). — li sessantenne Molinari Giuseppe facchino T] manifesto indica le modalità d’iscrizioUltimata la cerimoni \ che fu là prima forma di unità italiana ” la ' viene a, servito un della e ditta orari, gli Gondrand alle ore 19,30 di ieri ‘|ne, lo materie d’insegnamentio, . ntiova Ttalîia non sarebbe sonta; e dica: che 1! vermout al Presidente del Consiglio ed agli dà le indicaziosi necessarie per gli esami di mentre accudiva al lavoro della &talla, veniva maviniento politico de! 1821, d'onde mossero le invitati, quindi l'on. Boselli si congeda tra colpito da un calcio di un cavallio alla gam: chi - voglia formare il Gabinetto riparazione e d'ammissione. ri voluzioni itatiane, nacquero a Milano, tanto calorosi applausi. |ba sinistra. : che può affermarsi che sia opera milanesé ia 3 ATENE, 8, sera. Trasportato dall'Ass. Pubbl. Mil. alla Guarprima grando battagliia morale data all'Audia Medica di via Paolo Sarpi gli furono proRe Costantino si è ‘recato a visitare ‘digate lo prime cure dal ‘ sinia cinb: aLe mie Prigioni» di Silvio, Pel.dottor Foà indi Stefanos, il quale ha dichiarato di essere sono aperte le inscrizioni alle Scuole Lavenne trasportat o a'd'Ospeda lico (applarusi). Il Comitato per le accoglienze all’on. Bo- troppo ammalato per assumere le gravi re- boratorio d’Arte della «Società Umanitaria» ; le Masgiore. Da nlime l'oratore, poichè sa che, cessafo selli ci comunica: r! i ia sponsabilità di primo ministro. (Sezione Ebanisti, Intragliatori e lavoranti del +£ i PS il suo discorse, echeggerà ne'‘l'aula l'inno dol “ Non essendo stamane la rappresentanza mobiglio in genere. Fabbri ornatisti e fabbri | Nazioni di Giuseppe YVerdi, ne trae arg..- municinale intervenuta in genere. Imbiancatori e decoratori murali. al ricevimento delmento per auguraroe la ricostituzione degli Sta argentieri. Verni, incisori, cesellatori l'on. Roselli alla Stazione, il Comitato per ° Insegne). decoratori i sul principio Adi nazionalità, base sicura di le accoglienze, in segno doratori, ciatori, di protesta per ‘que“Le lezioni avranno luogo tutte le sere me-|, ealda, durevole pnace tra le genti noella pra
Ragazzo
Per agevolare il nostro commencio
accoltellato
l'assistenza civileselle£ Ua covepergno
Î4.’“"'AF':F'l & RUTTI"MAN‘N.' C#àA
ITALO-SVIZZERA
Saluti dalla fronte
Sceuole seraliì superiori
Costantivo ricerca invano
Le
L’assenza della raporesentanza comunale
sceuole
INESAURIBILE STOCK —_l—
lle h ianca, morbiera
dell’Umanitaria
AN
L'on. Grosso Campana refilica
Una vera ovazione ripetuta più volte, mi-
, gta a grida di : « Viva l'Italia: Viva la guerra!» scoppia nella masnifica sala. Il pub- blico è halzalo in piedi ed acclama entusinslicamentoe. - Quindi la banda militare intona l'«Inno
delle Nazioni».
La folla
applaudisce
e re-
- clama ancora gli inni nazionali accolti da un uragano di applausi. Poichè nel suo- discorso il .presidente del Cansiglie ha salutato il Parlamento’e il suo - presidente, l’on. Marcora pronuncia poche e vibranti parole di ringraziamento che so-
" n0 applauditissime. Y
|
i
cina di minuti. Alle ‘ore 17 si recò in pre-
. feitura Gve il prefetto conte Olgiati
seniò
deputati,
provinciale,
senatori,
Provincia.
agli
-
gli pre-
la
la commissione
ciale di Peneficenza,
veditore
tutta
ilp sentimento
a
quella
i magistrati,
deputa-
Provin-
il prov-
studi, e i sotto-prefetti
della
pa-
Istituzione. »
L’on. Boselli a pranzo coi Lìgurf Alle 20 di ieri sera al ristorante Cova dai liguri residenti a Milano venne offerto un
pranzo famigliare all'on, Boselli: Presenzia-
rono 835 invitaii e durante le mense regnò la massima cordialità. Alle frutta diede il benvenuto all'illustre conterraneo il Prof. Devoto,
al
quale
rispose
con
giovanile
Paolo Boselli in dialetto genovese.
" In prefettura
’ Terminata la cerimonia della Scala l'on. Boselli sempre salutato da. iragorosi ap--.fola…. si e di grida rdi «Viva Bosellin «Viva talial»:sî è diretto in automobile all'Elote! Europa» ove si trattenne una die-
zione
offende
Riceviamo:
sabato, dalle ore LO alle 2 triottico e la tradizionale ospitalità di Mi. ’ Torino, 6-10-916. mî..a11 1@zìc«ni si ricevono dal 9 ottobre al 3 lano, invita tutti i suoi membri i quali ri-. Stim. Sig. Direttore, i novembre presso gli Uttici della «Società Uvestano qualche ufficio nel Comitato muniNon per entrare in polemica ma esclusiva- manitaria=» — Via S. Barnaba, 33 — al marcipale di assistenza a non accogliere l'even- mente per la verità vi prego pubblicare: tediì, al. giovedì e al sabato dalle ’ore 20 alle tuale chiamata del Sindaco per una visita }. Nelle prime mie elezioni politiche (ago- ga a nej giorni Testivi dalle ore 9 alle 12. Le lezioni cominceranno la sera del 6° no-
vigore
— Gaffedra d'italiano a Montevideo (Per
te!lefono al Pupolo
d'Italia)
ROMA, 8 notte.
Informano che il Governo dell'Uruguay, néll’intento di stringere sempre più i cordialissimi vincoli di amicizia che esistono fra
quella repubblica e l'Italia, ha creato una cattedra di italiano con carattere ufficiale all’Università
di. Montevideo,
sto 1910) entrai in bailottaggio coll'avv. Angelo Mauri e nor col’avv. comm. Silvio Boselli. 2. Da quel giorno non feci in nessun sens0 (ribasso o rialzo): speculazioni di Dborsa di nessuna natura su nessun titolo e come industriale non volli, nemmeno in questo periodo di guerra, perchè deputato, assumere lavoro per lo Stato. 3. Nella campagna che vado conducendo non ho direttamente ne- indirettamente nessun
interesse
salvo
quello, supremo
per me,
del.a
giustizia, +. Se potete provare îl contrario sono pronto a rassegnare le mie dimissioni, Da parie vostra se credete che io abbia qualche intferesse
nella campagna che vado combaitendo ditelo apertamonte e fin d'ora m'impegno di da:vi
vembra
alle
ore
20.
Pagine
Ecca 1. la
del
rivista
7.0
numero
di
nostri
del
XX
Settembra,
di
i
Capodtisir'2-
di m)
nelle elezioni politiche, assunse informazioni a persona male informata. Grosso Campana Deputato -al Parkmento, -
versi di 12. Note dente.
Haudée. — 11. Briciole di <toria, — gaie, — 13. Notiziario delle terra re14. Avppunti dì Gronaca: un grande
concerto
a
sul nome:
del mio
avversario
atti,
di.d'Emetrio
favore
(1
dei
atto).
—
10.
profughi
Que!
Via
_ La Emette
eooperasiliva
SEZIONE
Moscova,
33
(Angolo
DEPOSITI
Società tutti 1 giorni Îeriali LIBRETTI DI RISPARMIO
a
Gcapitale
siasi somma
|}
l
col preavviso
Via
Solferino)
a
3-
i
.
FRUTTIFE i 17:
dalle pre 9 alie ai 3 per cento
coltà di prelevare L. 500 a vista —
giorno !
irredenti.
anonima
R] u
6. L'apostalato — Noxdio. Auralin stri eroi: mazziniano di un tedesco cittadino d! ‘l'rieste.
di Mastrolonarnta. — è. L'al'ontanamento deji volontari irredenti dalle prime linee di Bat{aglia. — 8. Inno a Gorizia, di Cesario T'esta. —'‘ 9 Tergesio. schema di melodramma in 3
4 L
PER LA STABIONATU1unaRO E L'ASSAGGIO| DELLE6 SETappineoiio i Soceletà
f). — L'avvenire
di Triestà e la posizione d’Italia nell’Adriatico e in Levante, di Marin Alberti. — 1 no-
querela per diffamazione consentandovi facoltà S di prova. Evidentemente il vostro corrispondente che
si sbagliò anche
di IMILANO)
ne!.
no. — a) Per l'îilalianità dell'Adriatico. Fra noi, serbi e ijugoslavi: fl pensiero (degli on. Salvatore Barzilaiì e Leonida Bissorati. — 9.
L'irredentismo croato
mo-
Prezzo: 3.— FARMACIA LARMPUGRNANI in NERVIANO (prov. Spedizione a mezzo pacco postale : franco di porto per { f nconell. Una cassetta di 3 bottiglie (cura comp let i) L. 410. Trovasi in {U tle le princ
questa
e martim
eroi
dei
irresp-
febbre F
patriottica :
L’apoteosi
giornata
di
Triestine
i} sommario
nobilissima
estruazioni tumi
U
e ne' I
che
& NM i
commereci umana.
assenza
d
sporità dalle indusirie e dei - proeris5a di ogni altra opera
sta
SIIZ L i rn
aNBOT EN M # PET IITT
”
netto ( lì.l;rf_ :u_n Sratis, sS'ri orni di preavyvjm son fa. Quala 6 niesi al 315 4 per cente.
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Riceve DENARO IN CONTO CORRENTE àl 234 ’ Sporre con assegri a norma di regola mento.
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LI
©
IL POPOLO D’ITALIA OoPOo:; j LIA
MINE EE SILURISILUR | Mi
“ (Nost ra intervista eol D.r
-
viene
del
Marcoviteh)
gentimente
giorno
che
sarà
comunicalo
discusso
FG
;
;
“h) come s'impara a leggere (relatore Fassina);
i) le funzioni dell’ufero nel sacialneutrali-
smo
(relatrice Abigaille);
‘
1) l compagns Diogere riferirà di aver con-
Pen dan nuovi
sumato mille slara di olin per sceprire un'idea che sia comune alla melà più uno de' socialisti |
l'ordine
nalla
— 9 Oitobre 1916
prossima
;'iuni0ne ra la Direzione, il gruppo parlamen-
+ DR
ufficiali italiani;
m)
l’on.
Maffi
7ilerirà
l'influenza de'
su
are del O Partito so cialista tedesco jra socldlg_e l:ilneu - GINEVRA, Ottobre. d?:iaticq, yam;tggéìé ‘offerto dalla maggiora vinuovi aggruppamenti politici su le condizioni 1 telegrammi dalla penisola balcanica han. Ginanza, e quindi dalle Con Decreto Luogotenenziale del 1. Otto- mezzi di trasporto e alle officine del jegalo pagnacchiano; E Prima, però, di pubblicare l'importantedominori spese di tras. . sono stati chiamati a nuova visita anche vrebbe essere estesa ai pubblic bre no anpunziato un avvenimento che, pur non porto.. In caso i n) in ultima canto dell'Inno de' lavorator e contrario, sloveni, croati e cumento avverto ‘che-solo per errore Ì’argtinfl nati negli anni 1876, 77, 8, 79, servizi pubblici civili e militari riformati i ‘ avend» grande valore militare, interessa vi- Serbi preferirebbero. a quelle italiane alire socialneutralista ha annunziato una mozione deliquio dell’on. Turati. 80 e 81. Così il ciclo della revisione di tutte larmente al servizio sanitario, vamertle la pubblica: opinione, I battagliioni merci, fossero anche piùi care, come E' in questo campo che la utilî: già fe- di Mussolini sul nuovo aggruppamento Îra i N. B. — Saranno lettt vart telegrammi di SùU- le Classi e le Categorie aventi obblighi miliserbi, Sf0fld‘g&il.iî.îl. la linea bulgara sul Kaimak_ cero contro l'Austria. Boicottaggio che n socialistì dissilenti. Perchè Mussolini, in quel- dekum, Haase ed altri simili {llustri compagni. tari secondo il vigente ordinamento dell'E- della donna potrà farsi con i pi sercito, resta compiuto ed una grande gpera vantaggi e colle maggiori econom ‘cialan, sono lisntrati nel territorin della Ci
u
du.bbiam‘emt.e l’Italia non può desidierare.
la nuova
Nuovai Serbia. Dopo un anmo di angosce, 4. noi ricordato il falice inizio degli scambi Ha fra Lo la rovina della Patria, dopo ]a disastresa ritirata dei
resti
dell’esercito
disfatto,
otganizzazione
non
ha parte
Italia e Serbia prima della conflagrazione eu- volo Nè consultivo, nè deliberalivo. .
una
ropea,
atgulrandosi
che
essì
possano
pritma rivineita sugli usurnatori è compiula. Dopo tre lunghe stagioni di esilio in Ttalia,
guito continuare e intensificarsi.
n Francia, in Cozsica, in Tunisia, a Corfù, a Saloniceo, Ja gioventùin armi di que-
Marcovilch,
Ed ecco
in &e-
gli abbiam
di mettere in accordo
smo con la necessità che lancio comunale (relatore
che il
notare
fatto
Ì
l'ordine del giorno:
’ a) Modo
là argomentazioni del prof.
Ribattendo
il ncullflh'v-
sia approvato i£ biNarsete Caldara):
b) situazione detl’Avanti!
giornal di Mussolini, essendo contrario a sio popolo diseredato e errante rivede i vil- tutti glie imperi le per chiedere l'ennesimo sussidio a socigii, come non ha sostenujaggi, le vallate, i monti della patria.E' ta e non sosteralismi sii ledeschi (relatrice A. Bella Bahnhoff); d ° rà le eccessive pretese di alcuVvita, l’inizio della rivenl'alba della nuova
dicazione.
L’avvenimento
le ,pmî,ese
biie nella storia fortunosa e sanguinosa del. la gente serba.
essenzialmente
su
Fiume
italiana,
imperialistiche.
pretesé
Che
che, infine, è doveroso da ambo
la pro-
Ora la si-
senza
che
l’Italia, debba
permette
di
sperare
che -la
quista avrà carattere stabile,
con- &ssara
compiuti
con
uguale
le spese,l
buona
volontà
e che l’armata i dall’una e dall’altra Nazione. serba potrà liberar nuove terre. Sarà il pri- | E al nostro interlocutore abbiamo prospet. mà nucieo della patrvia liberata. tato il programma di cordiale Mntesa italoai mesj dovrànmo 4if mfrascorrete, sgrlàa.'ù;»‘r:m.u.ìa.to con lucidità, precisione ed i bhattazlia sanguilipsò dovi + n0 essere @g@a…nî:ma-l,-.i:… da Benito Mussolini, programma isstonute, prima ehe \">\ i0va, e ia Vecchia ?1a. più volte commentato nel Popolo d'Itaarpia sian Msrate, © FR ad esse sia. ia. M aggiunte
w
cerre
iGi
a
Bosot
che
l'irzegovina
i
+ ULOLIA
vogliono
emancipare.
X}
É
-“ÌÒ
i,
Ma, il Marcoviteh è rimasto fermo ne' suoî
e le all-
prin ‘pi, ribadendo che per la.intesa italoserba
SOTrFeg-
la cessione
di Fiume
un'alira
Goia.
cantonata
le donne,
in genere,
forti della
loro
tutto si 7iduce a mandar
via una
persona
I] capo
ontrotuttiinemicid'Italia, Ì
t
:
2
u
[
L
LI
’rancesco
L
circoli
vinicoli,;
ohe
vivono
»
Doit. Giuseppe Gaddi
»
Malago Tramaglio
e prosperanD...
G.
B.
Questa idea panserbista è difesa da un fo-
dovi
vo-
e più decoisi d'Italia.
Gli studi accurati e approfonditi su quanto
clio politico settimanale, La Serbie, che siì \ direttamente interessa il mostro popolo non pubblica in francese a Ginevra, sotto la di- saranno mai' troppi in. Italia, dove nove de--
rezione
del dottor
Lazzarvo
professore ' alla Università
lui abbiamo
Marcoviteh,
ex- cimi degli ononevoli
di Belgrado.
Con
dimestichezza
avuto un colloquio sugli odier-
tarchiato. Discute pacatamenté, ma. con' sot» tile abilità. Sostiene il suo programma politico con tenacia, ma sa velare la propria in-
e può
Galante
Pielro Pozzi Pietro Crespi Giulio Ara
Benito
Abbiamo dapprima; diseusso sulla situazio-
risolto,.
Mussolini
Contro per
tutti
impulso
20
è nemici Ì spontaneo
luglio
Miliano — Renato Zugni — Un gruppo di fascisti e di intervena mezzo G. Marinelli plaudentisti do
al
popolo. milanese
che
ha
precisò i termini
Che
nifestazione
per la venuta
di Bo-
selli ai grido dli: Abbasso |
rossi e neri
|—
Elia Piacentini
i preti
troppo gravi
— L'economia degli uomini è praticamente
della| — Peppino Piacentini R i L .'
FjR >
I
—
irrealizzabile, ci ha risposto il nostro inter. ‘Jocutore.
conferiti dal passato che noi invochiamo
La guerra è aspra, Essa richiederà nuovi
terrà nel debito conto
che la Intesa
gaumo
‘il nostro contributo e riconoscerà le nostre aspirazioni nazionali.
TI discorso è poi caduto sul programma professore nazionale della futura Serbia. I1
il problema Marcoviteh non discute neanche dsve esser attribuiquale la Dalmazia, della
gli elementi
inclusi
ta alla Jugoslavia,
ita-
i
liani. magAnsche la città di Fiume, che ha una proil gioranza italiana, dovrebbe, secondo attriessere h, Marcovitc gramma del prof.
buita alla Jugoslavia.
A sostegno della sua tesi egli presenta una
serie di argomentazioni. — Anzitutto, -sostiene il Marcovitch, Essa me è circondata da tlerre slave. deve
della
naturale
_ sbocco
essere
attribuita
Croazia,
e come
Croazia.
alla
tale
Inoltre
senza Fiume, non avrebbe
la Jugoslavia,
Fiuè lo
porto
commerciale
sufficiente
per le sue
cessità,
dovendesi
ammeiters,
egli
un ne-
aggiunge,
sono sbocchi che i portì della Dalmazia non Slavia. Etnifutura dellea tratfici adeguati ai
è vero che gli camente, ha poi soggiunto, Fiume, e che a taliani sono maggioranza aggregato a.!la naquesto nueleo andrsbbe vero che altri e più zione serba. Ma è pur
c1’I;tria e_de.] Qarsg uiunserosi elementi slavi Quindi vi sa all’Italia. andranno attribuiti vantaggio de-
rebbe un' compensazione,
con
gli italiani. h, il quale, fra Questa la tesi del Marcovitc unicamenteo ‘ p'altro, erra quando pasandosi to da.-]le -'[aJdbt (de itan-tî sul numero dj€g_lì_a-h. .e u‘nga…richù)l lnl-!rlbulic tro aus he tic tis sta 5è ore val i] ta tiva fc_cond; a enmpagne di rela za che può far concorren io por : di un srande :
a ‘Trieste-
soggu_m-to che'se ‘Δh 11 atarcoviteh ha p0.ì rivelano il pro-e_ a Fium italinni -aspirano Jugooccnomwqmente 1a. poéito di asservire g_ fÎo i nie ìme i: 8 specrg clavia. Ciò che ì serb o oz:. po…= non . 1‘nte.rc.!sza.h ti, più direttamente la.. Î-:%8 permettere.
A
suo
giudizio,
anch:3
|
accordo, al disopra degli imperialismi, e domandiamo moderazione, anche ai serbil Essi forse conservano ancora in parte quello spirito aggresivo verso le terre italiane di
oltra Adriatico che era stato in loro abilmente creato dalla perfida politica autriaca. Pro. curino di superare quell'animosità oggi anacronistica. Solo così si putrà giungere alla fi ducia.
La moderazione genza
è necessaria.
reca mai
non
vantaggi,
L'intransi-
a nessun
izi
po-
Una A
notizia
—
descofili ed austriacanti rossi e neri (2. vers.) Rag. Giuseppe Floriani per solidarietà associandosi ai sentimenti dell’amico ed ex-collega Gabrieie Lantini (2. vers.)
—
(6),
r
(&5
smentija
di
una
nostra
informazione
Tro-
mana di ieri ci viene assicurato che ia Società Riunione Adriatica di Sicurtà non è stata messa sotto sequestro, ma soltanto sotto sindacato. La notizia che in buona fede ci fu trasmessa
in questa
forma
inesatta ha tutta
Renata N. N
l’aria di usa
manovra di altri istituti che forse sarebbe interessante analizzare aleun poco. E' un lavoro
da dopo guerra, che potrà riuscire interessante. Ci si assicura ché la Direzione per l'italia
d ella Riunione, dall'inizio della guerra nulla
più ebbe di comune con la sede centrala di Vienna: tant'è vero che l’unico contratto di assjcurazione su a vita che Cesare Battisti aveva {fu stipulato nel maggio dell’anno scorso appugtao con la Riunione Adrjatica di Sicurtà, E Battisti... non era un austriacante.
—
Varese
Giuseppe
offerto
‘0,30 025
-
al
valoroso
Battaglia, racdi un pranzo capitano
Maggior
50
»
3-
Fi
Reggiori
=
—
C. Brusa
Penati
w
1-
Lippi
Menotti
Bulli
Pietro
Fattori Alfredo Stetanini Vittorio Stefanini Adriano Di Sacco Alberto Marini C. Francesco Zambelletti L.
Bugani
F.
Smorti
i
(ROMAIN ROLLAND
E I SUOI DISCEPOLI)
franco
1= 1112
» I » » » »
Sergente Zanetti Cap. N. N. Varese — Peratti rag.
—
Tomaso
;
—
—
Anità
Dott.
Sijena — A toezzo Barbetti, augurando a Guglielmo II e Soci la fine di Luigi Gapeto:
Corrado Bianchi
Pallini Torquato
Alvaro
Enrico
il
suggerisce
come
—
anzitutto
Occorre
Repington — che sia ben determinata la specie delle industrie.che si riconoscono nNe-
cessarie alla difesa nazionale, e siì deve fare il possibile a che il numero di queste industrie non ecceda quello strettamente necessario ai bisogni della difesa, senza farsi al-
dalla
interregionale
da
elettorali.
ragioni
spesso
inspirata
non
per
E ciò
solo
ri-
aa
mentre
periodica,
revisione
a
tati
con
armi,
delle
trovano
facile
L
a
030
ai 0.45 »
cent.
prende
2.90,
ovvio
che
una
Croce
Rossa,
zona
di
guerra,
W:
Totale L.
35.999,91’)
è
in
Unità
5 volte
almeno
al gior-
Rossa ne della
costa
allo
-
di più dî
guerra, ia retta dei ricoverati viene rlallo Stato rimborsata in L. 1.7 al ginrno per 1 sottufficiali, caporali e soldati, mentre la spesa giornaliera per ciaseuno (in quanto 1 prelevamenti
dei seneri
dell’Esercito)
di
vengona fatti. in ba-
se alla tariffa militare presso le Sussistenze poco
impiego.
in
media,
segue
che
lo
ne
unità,
singole
delle
supera,
la
conto delle spese generali
lira, pur tenendo
Stato,
in zona-di guerra, spende assai di più per il unità nelle ricoverati dei di quello che Groce Rossa,
mantenimento della campali
spenderebbe se le stesse unità fossero direttamente esercitate dalla Sanità militare.
#F
Ed allora, poichè la principale ragione colla quale si giustifica l’esonero del personale della Croce Rossa dal servizio militare è appunto costituita dulla impossibilità in cui la stessa verrebbe a trovarsi a tener vive le numerose unità sanitarie messe in atto, questa ragione viene meno di fronte alla constatazione che non solo non apparisce necessario che quanto meno le unità mobili —- le quali assorbono la gran parte del personale con obblighi militari — siano gestite dalla Croce Rossa, ma è piuttosto necessa-
sì la-
rio il contrario.
Quindi l'esonero del personale della Croce
Rossa dal servizio militare —
fatfta eccezione
può e
per i casi di vera indispensabilità —
.
allo che
deve essere soppresso, col passaggio Stato di tutte le unità sanitarie mobili
appartengono alla Croce Rossa. Questa —- liberata da tutti gli imbascati che la offuscano — potrà rinvigorire la propria opera nel campo degli ospedali e delle che
militari
obblighi
di
Sera»r,
eventuali
essa, ha
nsei .ruoli,
privo
del personale
numeriche
insufficienze
alle
ove,
territoriali,
unità
altre
potrà provvedere, meglio di ogni alta istituzione, coll’arruolamento del personale femminile,
mirabile
rassicurata dalla prova
che
fin qui han dato le sue infermiere volontarie le quali forse daranno un maggior ren-
dimento quando si troveranno così ad essere di guida e di esempio ad un personale
dovrebbe
che
femminile
stipendiato
presce-
gliersi fra le viventi a carico dei chiamati
la propria —
non
vidui validi
indipendenza
economica
e la
si
utilizzano
alla
guerra
i prigionieri
che
non
an-
sìi rado
si
nieri- nel lavori fatti per conto dello Stato si risolva in vantaggio degli imprenditori ed in danno della mano d’opera libera, deter-
minando una depressione nei salari, rebbe stabilire per i prigionieri lo
bastestesso
salario
medio
liberi.
facendo
obbligo
corrisposto
agli
operai
all’imprenditore
di
denen-
nare dal prezzo della fornitura la differenza
non
ad una
quanto la stessa unità gli costerebbe, se fosse servita con soldati della Sanità militare, Non solo: ma poichè anche n zona di
propria resurrezione industriale? Perchè — per ritornare al tema specifico di questo ar-
Se
il soldato della Croce
Stato, in stipendi
a
fra questo salario mediîo e il soprassoldo di RO 5|50 centesimi chs verrebbe pasato ai prigionieri àj sensi della Convenzione di Ginevra.
Barbetti
con una sempnliciz-
50
alle
ticolo
conseguirebbero
di guerra,
t
ra,
si
dell'unità di esercizio,di in-
in zona
no., mentre
menta — non è sufficiente per il movimento del Porto.
della
Militare,
prende,
le Auto-
d’opera locale se questa — come
Sanità
pari
Stato, i prigionieri che popolano i forti della vecchia cintura? Si avrebbe un risparmio ingente per lo Stato, senza pregiudizio della mano
la utilità,
stipendi del personale,
quando non vi sì oppongano bene accertate.
questo servizio,
negare
+
media di L 2.40 al giorno per ciascun soldato. Infatti — per speciale concessione — tutti gli stipendi del personale della Crocae Rossa sono a quesla rimborsati dallo Stato, e poichè il saldato nella Sanità militare
stabiliti
inabile
personale
e potrà
5/6 negli
rità ed i Comitati di organizzazione civile devono intensificare la loro opera per facilit{are ‘ed eventualmente imporre la sastituzione del personale valido per il servizio altro
ro-
rebbe, coll'attuazione degli organici militari, un maggiore rendimento e la economia dî
con i criteri_ della più stretta indispensabiassogget-
1litàe che non siano definitivi, ma
se" di
sanità militate:
le delegazioni della Croce Rossa presso le singole Armate che costano somme ragguardevolissime allo Stalo, sia perchè si otter-
vranno fin da ora sospingersi tutte le attività non strettamente necessarie alla economia della guerra. poi che gli esoneri siano
anche
zazione salutare nelle pratiche necessarie al trasferimento ed al trasporto dei ricoverati,' e sìi renlizzerebbero ingenti economie sia perchè non avrebbero più ragion d'esseare
la forza combattente, ma anche per rendere più agile e meno dannoso il non lontano passaggio dalla economia di guerra alla economia di pace a preparare la quale do-
Occorre
—
alla
dirizzo' e di movimento.
possibile la sottrazione del-
durre al minimo
vorrà
tutti i vantaggi
1-
®
facile ed
Se le unità mobili della Croce Rossa nella zona di guerra fossero requisite ed esercitate
di lettare” dagli effimeri e dubbi vantaggi una concorrenza suscitata da improvvisati fornitori o da un falso concetto di giustizia
distributiva
indistintamente
costituzione. —
Nessuno
r
) 3r — »
sarebbe
dei servizi sanitari che lodevolmente sono compiuti dal petsonale della Croce Ros£sa, ma è forse «mnecessario» che simili servizi @ particolarmente aquelli «mobili» nella zona delle operazioni, siano compiuti piuttosto, dalla Croce Rossa che dalla Sanità Militare?
5-
Darnte
Rossi
da fare.
>
1.—
si nascondono,
questa inscrizione fu fatta in contemplazione della guerra colla intenzione specifica di sottrarsi agli obblighi militari?
valgono del loro nuovissimo diritto d’asilo per sabotare la guerra e deridere, come «fissin i «fessin che vanno anche per essi a morire? : Per evitare che la utilizzazione dei prigio-
050
' e sopra-
perchè? E perchè deve essere ritenuta ragione di esonero dal servizio militare la inscrizione nel personale della Croce Rossa, anche se
25
»
Celestino
stinano
imbo-
e degli
»
®
;
in particolar modo
busta
esoneri
degli
che per sboscare dai porti e dalle industrie di Stato o per conto dello Stato, tanti indi-
:
insolenti
noi,la industria
0.— 5-
Rossi
ed
Oggi tutti i preti e i frati che non hanno potuto imboscarsi nella Croce Rossa, si de-
2 »
N. _ N.
Masi
guerra che
2— 5-
incoscienti
tutto negli ospedali territoriali, la sostituzione della donna agli uomini validi per la
» A »
dî
Federico Tonini
Tonini
10 2
e di
e i fornitori
%
E questo esempio di Genova vale per tanti altri porti e per tanti altri lavori. » _ 2—Ed è veramente incredibile che — mentre L D Austria ed in Germania ì prigionieri si in 4— _ adibiti e si adibiscono a tutti i lavori, sono 1» quelli guerreschi, fino allo sfrutcompresi 2 ‘’ odioso — il Italia il Governo sia più tamento d w caduto’ nell’opposto eccesso le cui conse1 n guenze indecenti e degradanti furono, di = recente, Imesse in evidenza dal Bottazzi. sul 050 ’ sollevando un plebi-
— B10.50
Bruzno
Prezzo del volume L, 0,60
1-
gli imboscati
Negli ospedali
0.20 20 0.2 ‘do la impossibilità di smaltire l'enorme la= voro di scarico e carico, gli avventizi inolL travano un memoriale al Consorzio Auin1- nomo per lamentarsi della inonerosità alla 0.50 quale venivano sistematicamente condanna0.50 — in ogni caso — anzichè eso1.— til E perchè validi dal servizio militare — altri nerare 5. non si utilizzano per lo scarico quanto meno dei vapori con carico appartenente allo
1-
N
prodigalità
degli operai organizzati, reclamavano nuoyj’esoneri per il personale di ruolo, allegan-
F
che solleveri
follano i teatri, i cinematografi, i pubb passeggi, con una spensieratezza ed ur
0.20 tutte le rappresentanze degli Enti interersati
»
di giustizia
solata, mentre
misura di 0.50 \ quella bellica, con ben più Jarga nemmeno 0.50 jquella fin qui applicata, Invece 0.50 ‘gli uomini validi, esenti dal servizio mili-
a
operà
ripa- una -
loro che li attendono nella casa vuota e
0.50 ragioni tecniche Le donne, i fanciulli, i riformati che l'E0,25 — 0.,50 sercito ogni giorno restituisce ed anche 0.50 ‘entro certi limiti — i prigionieri di guerra, iL | dovrebbero essere utilizzati per tutta la pronazionale e particolarmente per 1.— lduzione
r
N
Ugo Bassi Simpatizzanti Alcuni aYnicij del Papolà
WELLS
15-
non si fa anche da oscure ed ignorate si mentre si compirebbe
utilissima e varrebbe ad assicurare alla for. za combattente più di una Divisione,
050 «Corriere a 0.50 ‘ 0.50 » 050 » MZ 2 » 1» j 2 2
‘ Venezia — Ing. Francesco Voltolina Forlì — Germana Zavatti Imola — Raccolte da un abbonato
DELLA MISCHIA,,
5-
> A. Seranini » : Amato Giuseppe » Giuseppe Delcroix _ (2. vers.) Alessandria — G. A. De Amicis per fl trionfo de:la nuova organizzazio» ‘ne socialista Verona — Cap. magg. Fraccari Cesare »
villa Marzana
Inviando alla nostra Amministrazione L. 0,75 domicilio questa interessante pubblicazione.
Delcroixz:
N. Martini Dobetr Benucci Truci Luigi Quagii Odoardo Fenocentini Renato Ghezzi Ubazdo Fanfani Nello " Benvenuto Guido Puccioni Giuseppe Riscarlena Delcrolx Riccardo Luisa Délcroix Ida Delcroix Gortti smeraldi Smeraldo Luigi Minchioni
TImeola
si riceverà
Barzagliotti
Giuseppe
Firenze — A mezzo
d 111-
un caso
il morale di coloro che si battono
Tipico è — per siffatta dimostrazione — il 0.50 ' caso del Porto di Genova. Mentre a Roma ‘0.50
Carlo
Barzagliotti:
letti
1i_
“AL DI SOTTO
G.
3.— l 1-
Livorno — A mezzo Franeesco Zambel-
‘
“
Morini
Soldato Bosisio Francesco Soldato Tamozzo Alberto Un ufficiale Guzzi Aristide Canziani Un volontario ferito Caîlletti Mario Aurelio Galassi Bologna — E. Lunati
i
Tra giorni uscirà il volume di Chanles Albent
H.
Cap.
1-
»
Edoardo
Pinella
"
LSLN
di
. Motta
625
d sieniare I o pacifivlo dei corialnentralis
RLS
D L) »,
eccezi
e non
Ora simile revisione apparisce tanto più necessaria in Italia in quanto le quotidiane cvonache giudiziarie documentano quanto scaltra e quanto fertile fu, purtroppo, tra
0.50 ‘tare,
Martino Brumona
Lo
Anselmo Marocci Prof. Castiglioni
B.
E
L » - 050 » 1a 1® .0.50 » 0.50 i7 aL= P D > — » h;
Viganò Giulio ‘ Bevilacqua Attilio
d'I-
Vetore: G.
0.50
» »
opera
Martignoni
G. Luino — A mezzo coltea in occasione
; = 11._— 050 = 050
»
»
tutti i nemici
15. 10
»
Cernusco Lombardone — Carlo Caprotcoraggiosa contro talia
» »
rU
infischiandosi À
alla vostra
29
2 v a » > n
i
Alessandro Zoppini delia scomunica ti, plaudendo
0.50
Morini Enrichetta
IL
G-
Attilius
—
n
NI
- Carolina Pollucci
$— » a 1D= a° =
la lotta contro i te-
continui
D, Reni
N
Lupi Antonio E: Avv. Toschi Pietra Angelo Trevisan Toschi Pier Celestino ISE M. Spseranza Oggebbio- — Carlo Mozzanini ‘Giuseppe Borroni : Felice Mozzanini Narciso Merelli Perugia — Augusto Stella aderendo entusiasticamente ai fascio delle forze socialiste dissidenti Sarnano — Venanzio Milano Anna Milano
1-
»
V. £antagostino
Manacorda — G. Mariotti — Cesare Riboni — L. Paladini j — L. P. G — Ing. Ettore Luraschi al coraggioso Popolo d'Ilalia interprete fedele dei sentimenti del nostro popo:o,
inesatta
555_ — 11-
: | /Teramo — A mezzo Antonio DeM arcosi , . Luigi Tripoli ‘ )» M. Pietro Achille » .10‘— : Pasquaie Mazzarella » ‘10 » Ovidio Bartoli a 10 N. N ESA wT Guido Villani » » — r Antanio De Marco — ; - » ». 10.— ‘Gallarate — A mezzo Aurelio Galassi: Sergente Mandelli Carlo d n Soldato Nardi Di ia l= Un rivo.uzionario a L Stefano Radonici 1r Luini Enrico » 1Tanzi Gaetano ri 1Un Sestese 8»
Damia
perchè
Adriano Togni Augusto Gherghi
2 » s 1i » n
»
— Luigi Ferrandi polo. La Rembia è uancor giovane e perciò — Varì amici délla « Giovane Italia » gridando: morte agli scarafaggi: piena di volontà “ pansiva. Ma la intran- | ‘ Agostino Strada sigenza sulla questione masedone le deve aM. Gelmi | ver fornito materia di riflessioni. C. Bruno Gervasi E non temano pretesi spiriti imperialistici | Q. Carubelli ijtaliani. 11 nestro popolo è per la libertà dî Pino Ricci tutti: bene inteso anche per la propria. — Aloisi Aristide — A mezzo Reccanatini:
d Itae nuove province per Igìi interessi dell 1ìm!,e ha aî è ngolto a Rpm ‘p;.:. | lia, sorta or non non bla. Sf3!' la ala diménti jimperialistic!. egemanie economiche ve nuo > i rèi' ta., getàfiog PA ia #i 4 1 con una lettera tato et op pr ‘ politiche. ovitch ci ha ta ui indi i Atirib a dî ioni. MÈÎ cconsidèra.z irebbero relazio- Unica versione autorizzat ii il TO ab BELSI st DI ‘ GIACOMO lavia, ‘ ci nele jugoslavi. E 1i tra italiani
a l'Italia a-
lo
.
—
.-.(î…5.-l
SE, E.
o —
» L
=
—
nei Balcani per liberare il popolo serbo. Ed — è appunto per i buoni titoli che ci vengon | —
sacrifizi e j serbi sono disposti a subirli. Spe-
.
)
=
— FR — A. Palmabeila — E. Luisetti — L. Margaria . — V, Alessio invocammo che le si recasse aiuto, e pur — L. Carabelli — D. Saronni ora reclamiamo che nuovi sacrificij sian fatti — A. Caivati
in ‘nroposito?
ne pensate
cosa
-
»
doloroza
grande
e
E)
è una
zione
ironte. Perchè Quante miserie rerebbero così,
scanenti. Sono innumerevoli le piccole industrie che, I all'indomani della guerra, sorsero, in più » L- parti d’Italia, non tanto per speculare sulle a forniture militari, quanto e vieppiù per metn 1tere al sicuro delle persone contro il tri» 1_ buto di sangue che la Patria esigeva. E se w = imolto si è fatto e si fa contro questi truffar 1_ tori della peggiore specie, molto c'è ancora
A
nazione! ha già subito
perdite.
1
stiluito Narsete Caldara nella ma-
— Alcuni circoli politici di Pictrogrado, co. Noi siamo per la emancipazione di tutti gli abbiamo ricordato, avevano’espresso il| i popoli, del polacco, dell’armeno, del rome-. ccsiderin.che s;ì risparmiasse il più possibi- | no, del boemo, del serbo. é l’armata serba, poichè l’elemento maschiQuando la Serbia era invasa, ogni giorno le della
L.
so-
Auguriamoci che all’accordo si possa giun- =—76. Vitao vitch*è ottimista. Gli eserciti dell’Intesa nei ‘(Balcani non hanno ancora su tutta la linea gere felicemente. I nostri voti sono sinceri e — E. Chiele iniziato un’azione d'insieme. Ma un piano, le nostre osservazioni devono essere accolte — G. Saracchìi — C. Prandoni che il pubblico ignora, deve pur esistere. senza diffidenza dagli amici d'olltre ‘Adriati- — F. Cremonesi
““
1916.-
Federlco Del Conte di Balzola rag-| | —— Pietro Piacentini
da
cordiale intesa, con reciproci sacrifizi, e lui tela delle due nazionalita.
Marco-
Il prof.
esser
}
più forti
Somma precedente L. 3bh.524,90
l’atlante, dove
Leonida Bissolati segnò la mèta giungere: la fiducia.
transigenza con una forma di stile diplomatico. ” | im' Oriente.
con
mai:
il giorno
hanno soverchia
rè il Machiavelli o i nostri attuali'-problemi più vitali, si perdono ancora nell'’amor delle vacue descrizioni deamicisiane. Il problema italo-serbo deve esser studiato |
SO ; ialianisi Iì prof. Marcoviteh è ancor giovane, basso,
degli Alleati
nenmmen
ohe
Iniziata
buon numero di pubblicisti invece di studiar-
ni avvenimenti e sui futuri rapporti serbo-
ne
non
50 lire.
E noi, soddisfatti, riaffermiamo,
|
e particolarmente in'quelli de
vare la donna in tutti i lavori ed in servizi, mentre gli uomini validi vanno :
che
agli operai
concessi
degli esoneri
ce Rossa. E il caso di Milano
Senza ricorrere di nuovo all'esempio Germania, basta recarsi in Francia pe
tanto della lista delle industrie necessarie alla difesa nazionale,
vi lavorano.
infermieri 5 serventi 11
‘oriali
revi-
e rigida
accurata
una
mediante
quanto
1-
CC
‘riunisgca serbi, croatî. e sloveni.
me
dell'ampiezza
considerazione
in
dell’Esercito
sione non dichiarate
L-
EC
scussione, poichè a pace conclusa non gliamo altri rancori e nuovi pericoli.
anche un dovere civile. Pensiamo lano, per concorrere a 20 posti civica, siì son presentate oltre q renti, le quali — anche consegueni sto — non guadngnerebî[:ern certo e vero un lavoro più gravoso e più tanti imboscati in tanti pub
pessi-
a soverchio
mismo il preyadere — colla scorta di quanto è accaduto negli altri Siati belligeranti — che le provvidenze militari fin qui attuate — le quali esauriscono la efficienza della nosiva legge sul reclutamento — non possono — ftra breve — essere sufficienti/iper i bisognî
tenuto
DZ 1r
Calmignotti
senza menomamente fare conoorrenza £alcuna alla canonica rivale, ci giungono gra-
|
Orialli
Pietranera . Cap. Lo Vetore
Anche dalla vicina Brianza, beato paese di preti e di pinzochere e, da qualoho decennio, terreno fecondo per la fondaziona di
l’indecisione fu poi vinta da molte
ciurma.
CE
Jugoslavia che
da
di giustizia è stata fatta. Ma non è certo dovuto
Suzzara per mandarla a Firenze. e della prevedibile durata delle operazioni C'è ben altra gente da internare in Italia. E militari. ' così si da preteslo a' socialneulralisti d'insceBisogna che il Paese venga, per tempo, e sacrifici nare una delle solite loro nroteste c di assume- senza veli, preparato a questi nuovi al conseguimento della necessari i, inevitabil re pose di vittime, che fanno impressione su necessaria vittoria finale completa, e hisol'anima semplice del proletariato, gna che il Governo preordini questi sacrifici - Non sappiamo bene quando in Italia si com- ispirandosi alla maggiore rigidezza e alla
EC
ciato al sogno di unalgrande
debolez-
za, sono qualche volta più petulanti degli uomini. Ma è inutile creare vittime quando, poiî,
Il problema. italo-serbo non è facile a ri- ditissime delle entusiastiche attestaziani) di inupridaltio, coalizione avversaria, se conti- solversi, ed appunto per ciò deve essere stu- simpatia... non soltanto piatonica psrchè I. Sereni C i accompagnate da oblazioni oonfortanti. Ognuò a credere nella Serbia pur dquando la diato a fondo. Le difficoltà si possono e si gi, G. Battaglia Ì un cittadino, da Gernusco Lombpbardo- | Serbkia aveva perduto libertà, esercito e or- devono risolvere diurante la guerra, a ferro; ‘ ne, piaude alla nostra «ooraggiosa campa- | Mogliano Veneto — Santarello Angelo — Un torinese Ù ganizzazione civile, ma non ha mai rinun- caldo, con una amichevole ed equanime di- gna contro tutti i nemioi d’Italia» invian- ‘Torino Arcevia — Fratelli A. A. linanzi alla
con
Comprendiamo
dli italiani nel “ Popolo ,
alla Jugoslavia
e fondatei ragioni
preso
di Maria
che
ha
internamento
l'internamento
ECc.;
“fl
nai giorni è condizione imprescindibile, PNAOT A/ Sì è Maritentta vivida e intatta nei .Fummo dapprima in dubblo sulla conve-‘ e-ngi profugbhi. civili, conme unico re- nienza e la opportunità di riferire il colloquio. M&
IL governo
altro
: : prenderà che l'opera di sabataggia alla guerra maggiore equilà. 70 (relatore Filippo Turati): In Inghilterra la stampa ha già comin: FÀ è mallo più complessa di quanto non sembri. E 1) Cario Mara, i piccoli proprietari. lo sciociato ad affrontare una simiie questione, Ed ben altrimenti che con qualche va combattula nero generale ed i ielegrammi Repington — il celebrato critico militare il rivoluzionari che internamento umoristico, il quale non {a del «Times» — non ha esitato a sostenere perchè cessino (relalore Serrati); i : milione di uomini che alche creare marztiri a buon mercato senza avere che il «settimo» g) «idioti e nefandi » conterenza dell'on.: l’Inghilterra occorre per conservarè la piena virtù di esempio e d'inibizione. neanche Turati con contradittorio di Serrati, Lazzaefficenza dei propri eserciti, debba essere ot-
fuazione generale degli Alleati nella penisola poichè sacrifizi ragionevoli ed equì debbono
- balcanica
atl‘ès',t‘èra è
e) l'ermeneulica dell'equilibrio sul fl di fer-
e parti la-
pagarne
C) l'arte di fare il nazionalista
austro.tedesco (relatore Greulich e Nathan);
Yvorare per l'amicizia e la fiducia, italo-serba
riconquistato un lembo-della loro tér-
“ ra, ma fu per brevjissimo periodo,
slave
e moniera decen-
l’internazionalista in Italia (relatore S-e'i'È&&fl; d) i finì e sopratulto i mezzi del pacifismo
spettiva di lucri non può farci abbandonare un importante nucleo di nostri fratelli: e
Già altra volta, nell’estale scorsa, prima della.calata . bulgara su Florina, i serbi avavano
_
ni circòli italiani, così non poteva sostenere
rimarrà memora-
Un
alcuna
q\uìndi — per ragioni... statularie — non vi m;
non
che
dovrebbe
questa
essere
sacrosanta
limitata
ai
revisione
porti,
ai
armi.
-
#
Ma — mentre tutto questo potrà studiarsi per essere tradotto in proposte concrete a pratiche — c'è una disposizione che può essere presa immediatamente e che mi pare di assoluta giustizia. Tutti gli esonerati, per qualsiasi causa e in qualunque ufficio 0 lavoro o servizio prestino la loro opera, dovrebbero avere lo stesso trattamento economico che hanno i soldati territoriali, quello cioè che avrebbero se invece di starsene tranquilli
a
lavorare,
fossero
— come
do=
vrebbero essere in caserma. E cioè: il soldo per essì e il sussidio per le loro famiglie se
e per quanto alle stesse, secondo le norme in materia, si perverrebbe.
.
i
11 salario o lo stipendio percepito dovreb= be essere passato calle singole Amministra= zioni direttamente allo Stato, come una spe= cie
di
imposta
searvizio
vpersonale
militare.
Probabitmente un
ottimo
scamenti
che
ba
questa
antidoto
sono
sull’esonero
dal
disposizione sareb=
contro
molti
prevalentemente
imbo-
ispirati
dal tornaconto. Per lo meno sarebbe una remora; ed una remora anche per. la vita tropno chiassosa chèe — per i troppo facili guadagni
—
si conduce
nelle nostre
città.
Marcello Tozzi e
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volo d'Italla)
AL
SOA
‘ Un telegramma da americano
jeuropei
la Danimarca pronta agli eventi
“Ui Ministero di concordia nazionale ‘
ro nazionale. I nuovi ministri
I
; portafoglio
senza,
irati nella combinazione
sono
en-
il signor
Rot-
.
annuncia
OMARIO iiotte.”
Aden ad un giornale :
l'esodo di
numerosi
dall’Abissinia in seguito
alla rivo- :
luzione scoppiata in quel- paese. — - Dalle, notizi che abbiam e, o assunie, non pare che questa informazione risponda completamente alla reale situazione, In fatti,il
movimento rivoluzionarie, che ha avuto per effetto la deposizione prima e la deporta(Per teleyonoal Popolo d’Italia) À io_ del partilo popelare conservatore; il si- zione poi nel Harrar di Ligg Jasu, non l " ai AI - ROMA, 8 notte. : gnor Staunig capo deji socialisti, ed’il si- | avrebbe alcun carattere xenofobo, Gli curoantico presidente del pei residenti, 5i ha da buona fonte che anche la Da-. gnor Christensen, per ciò, in Abissinia, almeno I nimarca guarda con occhio ' vigile gli av- Consiglio, il quale vappresenta i liberali cd' a quanto ci sì assicura, fino ad oggi godono venimenti di guerra. -Infatti, dopo la re-- è il più fevoce oppositore del passalto Ga- di una relativa tranquillità, sia per quanto cente crisi ininisteriale, il re ha creduto op- binetto. I {re nuoyvi minisiri: prima di dare viguarda le loro persone, sia per i loro beportuno:di ammliare le basi della concor- la loro adesione definitiva hanno sottopo- ni. Una prova di ciò si potrebbe dedurre dia con tre nuovi ministri senza portafo- ‘sto / -alla: Corona un compromesso per il dal fatto. che nessun incidente è stato sefil{g, rappresentanti di diversi gruppi po- quale qualsiasi decisione del Governo do- gnalalo al Governo dal nostro-rappresentanlitici, La ragione per la' quale il passato veva .essere aggiornata, affinchè essi prima te _ diplomatico, nè a lui nè al personale Gabinelto si dimise fu la lunga questione di approvarla avessero ‘potuto conferire della legazione ed ai molli italiani che vidella vendila «delle 1sole Antlille :azli Stati ‘con i gruppi politici da' essi rappresentafti. | vono da anni in quel' paese/ Riteniam quino riprendono l’offensiva vittoriosa Uniti. Motivo, però, apparente. InÉ?1ttì, ap- i Pur tuttavia, dice il compromesso, il Go- di che l’esodo segnalato dal’corrispondente : : ° PARIGI, 8 sera. - pena ayvvenule le dimissioni, per appianare iverno ha facoltà di proporre {tulti dquei del giornale americano siì riferisca sollanto qualsiasi diffiroltà al nuovo Galinetto, la ‘ provvedimenti che il momento atiuale di ‘Comunicato delle òro 23 di ieri: i fi agli europei addetli. alla ferrovia (Gibuti= ‘ ]
|
‘{bael, «leader» dei conservatori del Senato c quindi rappresentante nel nuovo Gabinet-
1a corazzata austriaca distrutta ?
iolenti ì artiglierie Il Quartiere Generale bulgaro iI franco-inglesi sulla-Soinin& sloggiato dagli aviatori inglesi
8.
desori- |
‘ve i numerosi «raids» compiuti dai velivoli sulla costa idella Bulgaria tra il 13 e il 22 settembre.
SINE
otte
zzati
%gl 7 Irelterntl
da
Intensi
I1 Quartier generale
della
i_A nord della Somme la ‘ nostra fanteria ha attaccato il collcegamento con l’esercito bri‘tannico partendo dalla frontedi MorvalBouchavesnes ed ha brillantemente raggiunto tutti | supi obbiettivi. i La nostra linca è stata nortata a 1200 me-
desima
divisione bulgara a Badessili Chirlik venne attaccato con suocesso, dopo di che il Quartier generale stesso venneo trasterito altrove. Tre giorni più tardi però i nostri ìapparzo=
at-
tri.
chi scoprirono la nuova lecalità e la attascarono ancora con ottimi risultati, provacvando una grande esplosionoe o un incendio. Altri attacchi si operarono contro convagli di trasporto sulla strada di Drama, sulla ferrovia, su colonne in marcia e su punti di importanza militare.
bombarda-
sel,
| Le nostre artiglierie risposero con i ’ enorgia;
dal 23
pari !
Leco
settembre
il =segnito
del
a{ogFgÉtg'brî{l.
comunicato
ulficiale
risposta a tiri nemici sull’abitato
cune
granate
0ominiano In
na
su
agcampamenti
(Comen).
piccoli
scontri
prendemmo
una
il nosiro compito, La onsaguanza della sira del Kaimakcla an
trenti-
di prigionieri.
Radi velivoli fuggenti di contro al fuoco delle
nostre
artiglierie
lanolarono
bomba nei pressi di Asiago, Gallio e Fonzano,
senza
far vittime nè danni,
Nave da guerra austriaca
TO
nure verso Monastir. memoranda questa n s sventolavano c£erbe
saltata in aria a Pola? i Secondo
nmotizie
giunte
da
profughi
T-‘I_E'I'RDGR.-\I-JD.
ù
|
:
'
itnì
intermedie,
Secondo deposizioni di prigionieri un "C gtmento bulgaro [u ridotto ad un battaglione
," i l-
hà Russia Pastituisce all'Italia
di debole effettivo. Coniunicato romeno
i prigionieri irredenti
Torino
dall’Italia
FRONTE NORD e NORD OVEST. — Azioni poco importanti si sono svolte ai passi di
incaricala
di
prendere
in esame le domande ed i documenti degli operai italiani già pensionati in Germania ‘ per stabilire la'quota che a norma tlel noto
‘ decreto.Juogotenenziale dovrà loro essere asse%là dal governo italiano in sostituzione della pensione vennta a mancare da parte dgl
paesa nemico,
ha con
lodevole
sollecitu-
dine, vincendo gravi difficoltà quasi ultimati i suoi lavori. Ci risulta amzi che sono stati presi provvedimenti affinchè sia il più
possibile
ttato
l'inizio
del
Spionaggio fedesco in Romenia "(Per telefono ai Popalo d'Italla) ROMA, 8 notte. a Si ha da Parigi 8: Telegrafano da Salonicco che l'autorità : militare
impressionata
di Bucarest,
ia .
dalla fa-
. cilità con cui gli aeroplani nemici riuscivano a giungere dî notte sulla città, ordinarono nella scorsa notte un falso allarme, ‘ menire parecchi aeroplani volavano sulla
“ capitale. Secondo i regolamenti Bucarest rimase immersa in una oscurità “assoluta,
."
.
Comunicalo
di
ieri a
del
Grande
nord-ovest
di
Stato
i Bubnowa,
a nord-est di Swiniuchi, un forte distaccamento ‘tedesco tentò di slaggiareci dalla trincea tedesca che avevano occupata, ma
fu_respinto
dal nostro
fuòco.
À
i
Sul fiume ‘Tseniuwka e sulla Zlota Lipa (Galizia) nella regione di Szybalin (a est di Brzezany), Paiusory (a sud-est di Brzezany), Miecisciow (a sud-ovesi di Brzezanyi combattimenti conjimnuano. 11 nemico ten-
riprendere suoi
il
tierrano
suecessivi
perduto,
contrattacchi
ma
furo-
no Yespinti con gravi perdite per esso. Nella regione della Zlota Lipa furono impegnati sei combattimenti aerci, duranie i quali il sottotenente Orloff e il tenente Jan‘cenko, rarono
inseguendo un velivolo nemico, con successo su di esso palle
cendiarie, dopo di che l'aeroplano discese avvolto da fumo nero.
tiin-
nemico
appartenenti
ad una
guerra
sui
Si annunecla ‘ che
mari
PARIGI,
EI
8, sera.
il tre alberi francese =«Mu-
sette» è stato silurato.
L'equipaggio è stato
del’ cognato (Per tele/ono
del Kaiser
al' Popolo
progredito
desto
illustro
accadoemico
non
essendo
riu-
scilo a trovare iun uomo politico disposto ad assumere la responsabilità del Governo, Resta a vedoersi adesso se il professor Lambros riuscirà a (rovare uomini politici disposti ad
accettare il Governo di Grecia o se costitluire un ministero di funzionari.
‘ Venizelos
dovrà
a Samo
4Atene.
Parlando
il popolo
di
s
a
costituisce
un
Lloyd :
annuncia
che
’ è stato- affondato, a
'
‘inanza
wgno 1
a
Samo,
Venizelos,
ha
detto che -il popolo di Samo deve espriinére i suoi sentimmenti non con le parole, ma con gli alti. L’ora Aei sacrifici è SuUonata L er
LONDRA, 8, seri. Il vapore inglese Lan
e
Samo
con l'Asia
a causa
ideale
nazionale
aeconomico, perchè
. Asia Minore
della
Minore,la cui
costituiscono
ganizzazione economica.
"
sua vi-
liberazioun
Di-
tuttole isole
del-
la medesima
or-
"
e
:
osgi
u Milano,
il pernsiero
giustamente
no, ove è così
(nord di Poronne).
)
9,
discorsi
una volta
e la
della Na-
grande
plauso
(Per tele/ono al Popoio d'Itaila)
scorive: Boselli
presentato
di savrificio
dente
nella
sua
e gagliarda
alla vittoria
fiervezza
volontà
delle nostre
e
di
nella
Quindi
combattere
sucrosante
fino |
aspirazioni.
Quindi il plauso dei cittadini milanesi che ha salutato oggi il Presidente del Consiglio esprime l’affetto è ia gratitudine di tutti gli italiani. per
quest'uonmo
che
consacra
la
sua
verde
t@‘v;nulo
il
prima
e ar-
follìa
dei sul era
In
sì av-
velenò, e le alutorità rifiutarono al il permesso di seguire il ferelro.
è no-
sua
8 notte.
al Reischrat.
prigione per parecchi mesi La moglie in un accesso dî
tre
vivo lo spirito di abnegazione
conte candidato
pey sbarazzarsi
linea
duto.
Governo
sul
di
ausiriaco
fronte
marito
un avversario ‘lo
inviò
italiano dove
in
è ca-
È
Smercio di prodotti tedeschi a Torino
la
Risunrondo,
8.
notte.
doloosa
- notizia +
entusiastau
cittacino -
ancora
l'ifalianità
della
sua
Dalmu-*
rappresentare sodalizi jazionali, ill'ouring, la. Associazione per 1 paesaggi ed altne organizza=. zioni. Pery invito di dqueste assoniazioni ed dil7* concorso di altri ‘enti è stato costituiloil cuTmttato nazionale
Alcomitlato
le
onoranze
aderito
al viovale
er0e, |
| deputfati on. Barzt- , (;c,fnn-i.
Cavazza,
Cappu,
Bevione,
Berenini,
lai,
per
hanno
na, Comandini, Cottafav!i, l’ederzoni, Fradaelet-< to, Dari; Gallini, /Loero, Luzzatti. Rava, RO0 di, Ruini, Torre e le ‘aszociazione «4iubbal: italiano;
Touring,
Pro
ltalia,
Pro
assodidzione nazionale
di
DE
i liana, Paesaggi e Monumenti? S. E, l’on. Boselli, presidente "del Con: ha inviato al cav. Santogt lkitetterà’ scguernr “i compiaccio’ del'isiziativa" presa u
desta
cos ;
tributare su-,
lenni onoramze alla memosia di Frantasco Rsmondo. vittinia»della pierseonzione alstriatz.| Auguro che la manifestazione rle.a‘<:g degna del matvrtire g.orioso, Con distinta considerazione, ‘ Etov Bosellia.
ba mancana di viveri. n Musteia
(Per tele/ono ul Popolo d'Italia)
vec-
I“rancesco
sacrando
seguito allo scoppio della guerrva venne processato il causa di manifesti che erano stafi affissi durante le elezioni e rimase in
? è stato alto
ROMA,
pervenula
zia, Egli senipre dedicò la sua intelligente cnerff Czeco gia al’a redenzione di quelle terre e fu lieto di {
Si.-annunzia la morte di KF'elix, uno capi del partito radicale czeco caduto fronte italiano. Prima della guerra si
al venerando in
Partilo
ì
pro-
ha ancora volontà
capo del
notte.
chiezza al Pacse e dirige Îl Governo nella presente, orà procellosa con fermezza, con sa- |
tanti servizi ed hanno lanziato gran numero
di bOombe sopra il nemico, Un'successivo
comunicato
riguadagnò
vaVaglia
ponta
: !
picoola
di
Ì
francesi
ripresa
dell’offensiva
lo
scacco
impressione
tacoli
a
sud
Il Mfatin
e
per
caucellarne
inventano
delia
da cima
:
attacchi di
più
grande
la
catti-
che
immediato
rinforzi
giornali
del
primi
sucressi,
1 tedesclii
zialmento
lo scacco
e per cancelame
prevedono
prossimo
fronte imacedone
sul
uno
fran-
parattac-
la giornata
di bat-
egli darà,
ì «leaders»
estendere
ancora
il movimento.
tato;
presso la costa sud-est
di più
che calpiece
da
principio.
della
campar
ad esaminare
fu i
egli
anzi
figura
come
l'esponente
più |
attuale a del pro.
ad
oltranza ;
l Eoverno Montenegrino PARIGI, a Parigi8. I] Governo nrossimamente il re Nicola si
di attualmente in uso e costruito recentemen{. Fisso comprendeva quattro I.gm-1dulc conte-
Mercedes di 240 cavalli cia-
radiotelegrafica
cabina
l0
il silenzio
era
senza dubbio Un
necesario.
ufficiale
ì(:olcur'l\:.‘ per
© Asy
preso l'equipaggio di 22 uomini, è di circa 50 tonnellate. Sì suppone che un anno siò staito necessario per la sua costruzione e che il suo costo sin stato fra le 250 e le 500 mi! sterline. Esso portava sette od otto cannoni
di eni
ninava
ai **)
po'
fnrle;.
Guolielmo
più
lascia
e ali alftri - di un cali
la
ironie orientale
} b ZURIGO, 8, sera. Si'ha da Berlino che l'Imperatore Gugliel. mo hba, lasciato la fronte orientale dopo ave, visitato i vari settori,. nominalo saro alutantie gensrtale il genesrale Mm*wit:g e ccnferito l’e nore per il merito ai generali Boehm Erm:-11j
e von Ehben, e al colonnello Hoffmann.
i
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J
che
frase La
non
ora
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vunta:
varie
ìnc‘ligj'uay….-n la:
indigna l'indolenza
connivenza
di.
esse
DE
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delle. au-:
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Gerente
sfml-tî‘-‘ a
Tre
Alberghi;
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di ricever e il senuino i] A ]
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voi avrete
acquistando
| Scatola da 20 Dadi aL.1-laì >.® t
I
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e verificando se l'involucro |
‘ di carta che la copre porta in=itatti i bolli di sicurezza,
a
Esigete sempre ogni
Dado
la
Croce-St
! STABILIMENTO IH SESTO S. El=[WAH…
COSTRUZIONI ELETTRICHE TRISFORMATORI - ELETROPONPE MOTORI DINAMO ALTERAATORI VENTICATORI fomandare l'imporianie listino esistente
responsabila
| STAMPA PERIODICA A, CODARA &
|
montenegrino sì stabilirà a Neully, sulla Senna, ove è già trasferito.
par
urna
F===.
di-
chiarato che il valore pratico dello Zeppelin è assolutamente intatto. La sua lunghezza è di duecento metri, il suo peso totale, com-
bro un
la
Via
ottene; ha
fondataà
DEFENDENTE
vera
una
per
esperienza.
diana,
galloni di petrolio in diversi serbatoi. Il suo involucro colossale racchiudeva 56.628 mo{ri cubi di gas e possedeva 60 lanciabombe. La
|ma
è
nelme
inento del |inenio del disa gio delle. masse ' da parte degli! | 533-f5m]-1.';...=.:3n.
davano 1600 giri al minuto; era cinque eliche e trasportava dut
scalola di cartone
più grarde
è più
austro-ungarici.
tebba la ripresa di una guerra sia sul mareo che nell’aria.
è che
questa massa im-
una leggerezza straordinaria. Lo Zeppelin aveva Îl N. L. 38, era cioè uno dei più gran.-
seuno che munito di
è stata' mai
questa sfidircia non
il proble-
guerra ’ ad oltranza, ò por lo meno date alla, guoerra altra estensione., L'assunzione di Tirpilz al cancelieraio che viene chiesta con elamorasa imsistenza dai pangermanisli rivesti.
mensa in simili circostanze; ma un niùi accuralo esume'mostra che la carcassa eraà di
nenti sei motori
non
pericolose
torità di fronte alle miserje della vita quo
|
gramma pangermanisti; e può essere consideralo voma / uomo destinato a condurre la
LONDRA, $, sera. dell'Agenzia Reuter così ri-
si sia potuto far discendere
rità
cpea
poaputd-
j : {a popolazione: nellm: anto=
dela crisi i circoli diplo-
incominciano
alutorevale della campagna
equipaggio ai L
periodo deila pace. La sfiducia della
tutte le spiegazioni da. |
to elche
nella
'missioni nella preparazione e nella condotia, della guerra, continua il'corrispandente. gli: inevilabili . sacrifiti dinsangue - gli eprori/
Nomn si esclude nerò che Buelow abbia ad entrare nel nuovo ministero come un ele-- | mento di forza. iPra i papabili si fanno i nomi di von Tir- | pitz e di Heydebrand, il primo è più quo-
ahbbattuto
cui
più
da fonte | privata tedescva, as- | onte l ‘ultimache . ora la posizione del cancelliere è di- |
gode nei +itcoli
taglia è stata fortunata su tutti i punti per gli aileati, i quali haonno esteso dovunque îÎ guadagni precedenti,
il
S
dei
di indignazone
sentimento
di pro=
rio che
zane, Îl quale-lascierà tracce
candidatura appare però dubbia quando, si considera la poca popolarità, anzi la, astilità che N negoziatore della neutralità italiana
la cattiva
a fondo i
Il Superzepuelin
ENA
oggetto
un
in materla
approvvigionamente
di
tie del Kaiser e dei circoli di Corte. La sua
sviluppo
confessano
cima
impressione inventano da chi a sud della Somme. Anche
per
e che le batterie
T
' La circolare intant oOè piccanti commenti.
blemi
zione come la
ha nei circoli politici tedeschi un ambiente favorevole e il prinvipe di Buelow è riuscito ad aprirsi parecchie volte la via delle simpa-
contrattacco
ieri
Come
Sì ha da Berna che un dispaccio, giunto |
matici
i te-
centesimi. La frankfurler Zeitung reca che la penuria dei viveri in, Austria è complicasa dalla
della diplomazia
(Per telejono al Popolo d'Italia) RONA: ; notta. :
Nella previsione
Inoltre a Vienna ! cavalli da-macello sìi pagauo ottocenio franchi ed un uomo costa s2
un' elenco/ di 196 prodotti tedeschi. Torino si domanda: E la proibi- ignoranza dei funzionari
indiziato a succedergli
cesi piazzate su tutta la linea delle colline di Bauchavesnes-Morvnl abbiano sventato il piano ed inflitto gravi perdite al nemico.
condurre
am-
ar;;x;àno (m Ilnlìg… e 'particolarmente all'eA]Coopelr ai anza £‘-Wlfì[ul:‘ ativar (îbb?lîfl‘t@fl? questi prodtti prodtti tedesch questi tedesch ì
cehe attende una sel'avvenire e la. ric- |
ma del successore. Se sì rimette sul tappeto la possibilità del cancelierato Buelow, essa
volessero
a
Yva più oltro e si chiede ancora:
nascentae per avere trovato nel suo recente ispivoti e delle dei 1'u_fd discorso l'affermazione
un
desclii
tutte
esortatrice | zione falta dal Governo di commerciare con solo di mo- diitedi mazioni nemiche? 1 qualche altro
gna contro Bethmann Hollweg sone' decisi di
vostituito
Sembra
parola
" NSegue
ella )
nostra | ‘ Ora
de.iGoverno Nazionale. saluto non desto e devoto collaboratore me di veneto rico;
tempesta e malgrado
at-
fino alla conquista posizioni per futuri
stile.
la
mentre
della
| votazione per il voto di fiducia, secondo calcoli’ fatti ‘nei circoli berlimesi, risulterebbe paco lusinghiera per Bethmuann Hollweg. Deal resto, quasi tutle le informazioni che i hanno da fonte beérlinese dicono che diffi- | cilmente il canceliere riuscirà a superare la
Somme,
urn'offonsiva proparatorila immediatamente di certo
saluto
cuentro
lsperala e che non è impossibile lo scoppio imminente della crisi. La maggioranza della
a fondo
dive ehe l'azione di ieri ha
sono
sicura
Comenti
zialimente
guerresca,
Buelow
PARIGI, 8, sera. I giornali prevedono prossimo uno sviluppo dei primi suvsessi. 1 tedesthi vohfessano parva
farmacie
Bethmann Hollweg in pericolo
di Farnguissant, Givenchy e Loos,
sulla
il mio
fervido
speranze della mia città conda volta dalk'’Oriente chezza ditàalia».
sezione
trincee che aveva norduto. Altrove consolidammo i nostri ‘guadagni, Le Sars è ora' completamente in nostre mani. Oltrao 500 prigioniari furono già segnalati, A nord e a nord-est di Gouroclette avanzammo considerevolmente la nostra fronte. II nemico effettuò un contrattacso sulla nostra ridotta di Schwahben ma fu completamente respinto, riusoiti «raids» nelle regioni Operammo
gradinre
a Milano,
preparazione
dice:
una
le nostre
on, Boselli, in ‘occasione del suo arrivo a Miia-| piamente fornite dei prodotti brevettari dale principali ditte germaniche. Convinti che no, Tra i dispacci vogliamo notare per il suo parileoglare significato quello dell'on, Foscari, | CiOo possa. interessarle le diamo qui unito l'elenco dei principali di tali prodotti ». soltosegretario per e Colonie, così concepito :
lersera il nemioo effettuò un contraitasco contro le nostre nuove posizioni a nord di
Lesboeufs,
stra ' che
saltito e di augurio al Presidente del Consiglio
verso est e verso ovest del villag-
Sio stesso. Il numero dei prigianieri ocatturati non è angcgora noto,. L'avanzata della nostra fantoria è s'ata molto faoilitata dai nostri aeroplani, Malgsrado il cattivo tempo degli ultimi % giurni i nogtri aeropilani hanno compiùto impor-
Ciò
ROMA, 8 notte. IL professor Spiridione Lambros, il quale secondo il corrispondente del «Giornale d'Italian da Atene, è incaricato di costituire il Ministero greco, non è stato mai un uomo politico. Egli è un dotto, molto noto; è storico, filologo, archeologo. Re Costantino ha dovuto rlivolgersi a co-
RONMA,
che
già
Gli auguri dei sottosegretari
la costa sud-est, presso fatto prigioniero.
d'Italia)
iî
bile nella fornma e nell'ispirazione. Egli, come a Napoli recentemente, ha interpretato a Miia-
effettuato nu-
o
l
romani
L'Idea Nazionule, commentando la visita del-
Îl Giornale d'Italia 3 11 discorso dell'on.
di tiro ed identiflearono
di Vauz
“ Comenti
dato
reagito
L'ultima ancora di salvezza ferisce una visita al superzeppelin abbattuto
: salvato. Una balenierà del tre alberi francese «Fraternité» è giunla con dieci uomini.
i
francesi
1l corrispondente
ATENE, 8, sera. Venizeloa è partito da Samo per Chio. Prima della sua partenza egli ha insedia. : lo le autorità, nominando governatore Mlas, pregidente del Coniglio smunicipale di
La
w rsss
e
L’instaurazione del nuovo Governo
creduti
arrestate.
‘;'l[l
.
Venti spio furono così
" agli aeroplani
ì
)
accesida spie che indicavano la strada
“ squadriglia nemica.
l'
.
Maggiore: Nella regione
ma ben presto alcuni/lumi brillarono qua e
Jà
.
russi in Galizia Aitacchi Tespinti dal" PIETROGRADO, &
pagamento
delle quote stabilite anche questa volta nel‘la misura. fissata già per le pensioni agli ‘ operai infortunati in Austria., ;
lanno
truppe
nostro
Le
tiul.
è del
Cainomi
quattro
Un'Agenzia ufficiosa recaà:
feri:
di
romeno
sera.
8,
RBUCAREST,
tò di
ROMA, 8 notte.
commrssione,
nemico.
i
Comunicato
il
(Per telejono al Popolo d'Italia) La
del
sera ]
ha pensioni negafe dalla Germania pagate
nollurno
ripreso l’offensiva.
ministro Comandini col suo segretario particolare vv Gino Scarpa per portare il sa‘luto del Governo agli irredenti già prigionieri della Russia che vengono restituiti alla ‘Patria. Can lo stessao treno ed allo slesso scopo partono per Torino il comm. Segrèà, presidente della Commissione Centrale di patronato dei fuorusciti adriatici e tremtini, l'on. ‘l'orre, presidente dell’Unione economico nazionale e l'on, di Cesarò per l'Unione . Eoonomica e per la Pro-Dalmazia
te un
LE Operazioni rome Ne iN Transilvania
ilaliana offrirà agli irredenti nel passaggio per quella stazione. ;
col’ diretto dello 20,50 parte per
avan-
hanno
truppe
ed hanno occupalo destro AL centro abbiamo respinto
aalo sul ‘fianco trincee nemiche.
altacco
;
7:
del
lo nostre
Dobrugia
Nella
: ROMA, 8 nollte. Îl «Giornale d'Italia ha da ‘l’orino: Il primo scaglione degli irredenti a noi restituiti dalla Russia arriverà a ‘T'orino domani, lunedì, con tre treni speciali che giungeranno dalla Francia il primo alle 9.30, il secondo ‘alle 1135 e il terzo alle 13.10, Qui si prepavano loro festosissime accoplienze ufficiali e di popolo, Oggi è partita, per Modane una grande quantità di fori che quella colonia
L'aIdea Nazionale» dice che questa
contrattacchi.
tulti i suoi
per l’avversario
perdite
hanno
| hanno
Gamitato Nazionale per I8 ONOraNze . di Spuleti. il valoroso bersagliere che cadde graveniernte ferito e meritò la medaglia al valo- " l'e. venne inpiccato ne, castello 'di Gorizia cou- . -
ha morle al fronte italiano di un
assertore dei nostri diritti ‘compendiati nonmi: ‘Tl'rento, ‘lrieste, Dalmazia.
impor-
con-
ROMA, 8 notte. LONDRA,. 8 sera. ‘pienza e con la fede che riassume tutti gli idea- | La «Tribuna» ha da ‘Torino 8: Comunicato del generale Haig di iert:; 1i della Patria rinnovelluta e conscia della sua | L4:13 nota istituzione socialista «L'AlleanNel pomeriggio cosperando oo0i francesi e La mancanza di viveri suscita in Austria . | za Cooperativa», la quale alla nostra destra, le nostre truppe hanno missione di civiità e di giustizia. è proprietaria di pericolose nelle masse. A Vienna agitazioni una dozzina di farmacie amministrate da attaccato le posizioni dalla strada Albortdella carne, del -pane, del grasso scarsità ]a clement i intransigenti, ha mandato ai me- | Bapaume-Leshoeufs, Abbiamo fatto’ avanzale-la penuria del latte è tale che le auterità \ dici una circolare in cui è detto: i ROMA, 8, nolte. re la nestra linea fra Gueudecourt e Les« IMustrissimo Signor Dottore, Ci pregia- Hanno vietato che non se ne dia ai bambini L'Idea Nazionale reca; Tutti i sottosegretari | boeufa da GOO a 1000 metri, ol siamo impamo portare a conoscenza della Signoria Vo- tanto ché là Neue Freie Presse rileva lo spa. di Stato lianno oggi inviato un telegramma di droniti del villaggio di Le Sars ed abbiamo ventevole aumento della mortalità infamtile.
:
gravi
con
Respingemmo
tedeschè
Sulla visita di Boselli a Milano
zione e il popolo milunese con ta sua anima sempre aceesa di entusiasmo patriottico, sempre strenuo attraverso le prove più dure, ha
,
avveninento
z
L
interpretato
Sera.
Le dars occupata dagli inglesi
_ una riava da guerra austriaca nel porto di | Comunicato Nella Dobrugia la nostra offensiva conti° Pola sarebbe saltata in aria non si sa se sua. Le mostre truppe occuparono Carabacaper attacoo nemico o per osplosione causale. Bosaul (a sud-ovest di Cobadinu) e le alture La nave, una delle più forti unità austriache, sarebbe andata vompletamente perduta,
8,
dvvenuti
ROMA,
nunziati
artiglieria.
i
8.
:
leri:
i
lains cd ilbosco
dalrusso‘di
Somme
Gabinctio
sono
Ì
. Era:
" d NA
* l’on, Boseili a Milano serive: del- - l capo del Governo, neji suoj
15:
Nessun
finita.
realmente
al martire Francesco Rismondo ”-
con-
nuwmerose batterie i azione nella regione della Sonmume, Essi hanno imoltre. impenpalo sei combattimnenti ed hanno bombardato Moîs-
giornata le bandieroa de‘_lvillnzzi setta
mati e cho non sono in grado di controllare,
ore
incnosi vegolamenti
la Serbin liberata ed erano accolte dal’ lagrime, dalla nrofonda commozione e da una Infinita ginla della nonolazione liberata.
ROMA, 8 nmotte. Il «Giornale d'Italian ha da Zurigo :
delle
CO. Glì aeroplani
guenza immediata la ritirata dei bulgari sn tuita la fronte di Monastir. La tmunpe serhe lo stosso eglorno passarono la Cerna e raggiunsero Konal, mentre rehie ali Alleati ad ovest di questa località siì diresse-
‘ Firmato: CADORNA.
di
PARIGI,
Sull'i
iImportanti stati così. sono Tali sforzi verob. che i bulgari hanno dovuto all'alba del 3 ottobre fuggira da dquella località. La caduta di Starkovgrob rendeva ner conse-
dqualoche
il fuoco
Lamule.
Monastir.
di
fronte
lotte
fino a guerra
me-
Nionte da segnalare sul resto della fronte.
Nolle piovosa,
conaquista da purib no sono siate immediatala
a 200
stati presi sotto nostre battorie.
violente.
ipossibilmente
dove
flitti.
le
di nomici segnalati a nord di
Mosa
nuerà le sue sedute col presente
del'iParlamento, -1 quali formuleranno una velazione da sottoporsi ad un' « referen-
Harrar,
Sajile-
Sail!esel. sono centrico delle
Comunioalo
allargati i nostri attaucchi e a destra diretto i nostri sforzi contro starko-
Abbiamo abbiamo
Bapzume
'
JS
tutia
su
sentite
imente
di
Sailty
ISUCCessi dell''aviazione Îrancese
in ne di Florina, ove erano state inpegnate 1m| norianti forze bulgare ciò che aveva facilitato
militari
Essa borona
ocollina
sembramornti
la
ra i prigionieri sì trovano in numero consi derevola ulfficiali. che hanno perduto la ru‘gione n saguilo alla violenza del fuoco delartiglieria di lu lunostra questo fratiempo la nmostra ala sinlstra era al riparo da ogni sorpresa mercè le opeal- Tazioni delle trunpe franco-russe nella ragio-
Monfalcone le nostre hatterie lanociarono
Morval,
delia
tutta la strada
‘ Sulla fronte Giulia azioni varie delle arti-
| In
di
A sud'della Somme, e sulla riva destra
del-
Magglore serbo, col rias:unto delle 1edel Gall i nostri grossi calibri locentiStaooperazioni |A|disin, milituri e lu cui u-asmis—“ìum:l perValle sero una forte oolonna nemica in venne. sospesa per interruzione di linea: Così L'NI reggimento bulgaro ebbe ruori cdi marcia da Mauthen a Dollaoh, combattimento 728 ufficiali ed oltre 300 uomini.
glierie, Più intense sul Carso;
nord-est
tri ciroa dall'ingrasso di Sailly tocca i marSini ovest e sud-ovest del bosso di SaintPierre-Vaast, donde sî dirige sulla Quota 130 a sud di Bouchavasnes, Sono stati enumerati su dquesto punto oltre 400 prigionieri di cui 10 ufficiali e eì siamo impadroniti di una quindicina dî mitragliatrigi. Gressi as-
Le opgrazioni dell’esercito serbo
ita del Forame (Alto Bolte).
a
pendiciad ovest
questione doelle isole è siata lTiquidatà dal l eccezionale gravità esige, Qlire a detto com-. Heìî;islflg nel senso che cssa venne soltope- promesso, che il re Cristiano ha accettato, sfaad una commissione di trenta membri è stato slabilito che il parlamento conti-
GQO
LONDRA,
Un comuniocato dell’Ammiragliato
su |
- Milano
—
QUOTIDIAN
ISTA
La rivoluzione è an’idea .
Fondatore:
e
AB13;@NAMENTÎ Anno
" Italia . . L Festero . . >
i
‘ Eemestro |_Trimestro | — Moso
16.50 35.50
8.25 17.75
4. 25
| 1.50
9.
1
_—_—_—————
A
n
I n ii
IRE!
I tedeschi stanno organizzando
iinsa —
Gli ‘avvisi si computano a spazio di linea
ai ii e
— a
vantaggio
morale,
politico
ed
no sottrarsi,
‘Remania un'offensiva formidabile e risolutiva, simile a quella che or è un anno prevpararono contro la Serbia. La muova al-
a Santi
. Ma si agisca in tempo! Per carità non attardiamoci in commemorazioni, in discorsi, in feste, in cortei, rn
polemiche
su palazzi giustamente
il' Montenegro! Provvedano i responsabili a
mania,
ormai
è evidente.
A
preparare
il
rivendi-
milione
e mezzo
di
Cia
scuotiamoli,
troppo e agisco-
in
Dobrugia
(Per tele/ono al Popolo d’'Italia)
e in Macedonia.
vergopna dell'Intesa e a sollazzo tribù germana-tartariche. i
La
di tutte ;
le
fine della
Romania significherebbe per
noi la perdiîa
di gran parte del suo eserci-
di
bestinume.
colo
per
là
trebhe
Ne
Begssarabia,
peri-
verso
quale
po-
il blocco
che
negli
ricadere
con
seguenze.
delle
‘forze ora sriglionate in Galizia e in Transilvania, e un più grave pericolo per Saloniccn, cvontna Cui sì riverserebbero adnche le forre sherora operano sul Danubio e in
Dobrugia agli ordini di Mackensen.
determinata
cata
un
essarne lanciato-tutto
Îg')î_g— telegrafico e ordina all'impiegato t all'ufficio _ di *Agirocasiro un i
di t ulspac-
si
giunge
e dopo
Lui.
in
che
vicinanza ‘di’ Santi
la navi Har
Motobarca
i grafico;
gettato 16
sì sracca
quindi.
alle
pattugii':
na.
Dopo
segnito
artrniate,
pochi
da
altri
ad
ocsupare
va
minuti
ufficiali
'ARIGI,
vaporae
sverntola a terra la sbarqhi l succe-
dalla
In de-
finitiva, ‘riuscito il colpo, la Germania avrebbe un maggior numero di divisioni disponibili. e nuove grandi risorse economiche
stessi
l piroscato “Sirathdene, xilu'rfllafiàfll'M u
le
E'
evidente, in
i della
Romania
slésse
e
iorse
falti,
1a
Lon
che
si abbia
più
con
gravi
mazione
]
a
delle
autorità
militari.di sgombrare
levato proteste di sorta. '
doveva
pro-
DOrsi 20 scopo di mettere rapidmeante fuori pcombuttimento la Bulgaria; e fra gli eserciti
romeni
e quello russo di iDobruzia,
e quello
misto di Salonicco, lo scopo avrebbe potiulo essere raggiunto prima che gli imperi centrall | facessero
in
Invece,
tempo
a Salonicco
a
soccorrere
la
Bulgaria.
si è temporeggiato
e gli
aserciti romeni hanno preferito effeltuare una rapida marcia. in Transilvania, E Secondo il Messaggero questo errore del | piano romerno sarebbe dovuto ad un nuovo |
SI ha
Strathden
gravemente compromesso, e nessuno può prevedere quali conseguenze potrebbe avere questo fatto «presso gli Stati oggi neutrali». Coloro - stengono
pertanto i quali ancor oggi soche gli avvenimenti balcanici non
lianno importanza e che solo agli scacchie-
della
la Turclia.
Bulgaria.
Perciò,
Esisterebbe
auche
un
im-
a costo di perdere
altre
e
quanto
fronti,
Non
fare
tutio
riserva
A
ì
di
E | ZURIG I giornali hanno da New York: fermato che i sottomarini tedes tati da sottomarini commerciali
Deutschland,
Irinee pgdi"angiriaci eguunali-;
grio,
hanno
questa
a
particalarità,
isicuri e defnitivi. " Unkh volta npresa-
nelle aon2 d Comaguon e Setle Croci
Ne
' COMANDO
l'che sulle
pendici
ocvidentali
del
nemico
oontro
nostre
impedirne
per
l0
cuilandosi sviluppo, sucnessi riportuti’ in
fu la'
le
che
: posizione
una
essi
essa
non
è
‘ceduta,
nonostante
i più furiosi
attacchi del|
impotente
a reagire.
torza
lines
nettamante rospinto, fronte Giulia orescente
attitirò, nemica Quella artiglierie. delle vità possolno ancora avere ragiorie dello donti, e adifici agli danni con 1Înnortaume Gorizia su quanto per l'anche tedesco-bulgaro slorzo esso deva esjsere. : À qualche vittima nella popolazione.
tunno
questà
di
1915,
circa
disastri
che
{recentomila
Germania
l'aiuto
turchi! Qecorre
di
privarono
serbi, un
impedire
e diedero
milfone
che
l’Intesa
di
alla
bulgaro-
‘ idioti
quegli
E
nussi
romeni,
unico,
giustamente
a
collaborazione
di càpàcità è ormai
eserciti di Mace-
ed
proposilo
che
più
osservà che
si
La
‘Trento
una questione
una questione dir volontà
e di decisione. 1 mezzi agli Alleati non manVelivoti nemici rinnovarono ieri sera inincomparabilmente superiori Sono anzi Icano. sul basso Isonzo lanciando numecursioni ' per uha azione di movimento sula quelli _“_d_'ìfl' teatro balÎl)l-fì-t'c'n nemito.ri AnziaTi è 1#appunto sulla laguna di Grado e su altre bombe Oraoge 1in rarsi | yvolgersi in I
lozalità delle retrovie: tre morti, alcuni feriti e aualche danne. Quali Paotenze Alleate devono Una nostra syuadriglia bombardò le pola supg;ria-n.l.u_ più opera fi.…-.:mi Luon “-.-{'c\i rinforzi nei Balcani? intferne, per 1\-eccm3-l sizioni nemiche di Col Santo a nord del Padelle manovre ner linee Della Quadruplice solo la Francia ha dato itricità del teatro strategico e per la fi+nfil‘:0;lì-ì!:fsi ri ’ subio. Respingendo vivaci attacchi aerei Î ‘delle comunicazioni, ohe per i tmiflt?s(‘}-1i ferroun seriòo ed efficace contributo. linea nostri velivoli. fecero ritorno ai propri povera e singola idiiuono ad uUna La Russia, a quanto si sa, non ha in- ‘viaria: gli Alleati, muoventdo da :ìmlî campi. mentre : ' a] e viato in Romania le forze necessarie. Orbe- l parte limgo lutta la linga del Danubio, apposgio lllE: nmflqqc!n con Firmato: CADORNA., ne, dui russi l'Intesa attende un intervento ipl'altia per mare C°"?.“"“.l l'sdriatico, a Salonicco, sull’Egeo, e per se L hanno in grande stile. Meglio salvar la Romania ia nel Mar Nero, Vvannn
che
espugnar
Leopoli!
Marcino
i cosacchi
linee-concentrio
di
‘vaniaszio
della
parte contro iL cucre verso il Danubio, poichè sul Danubio con- lin'questo leatro, che quisteranno Costantinopoli, la città santa
Klisura in Albania.
l|-rluu,i.:‘ì.l‘
-!Îl';\:ol_!t:
1c»1g;1—g:_qz.:
e 11 Bulgaria.
nemica
accupata dalle truppe italiane
ento CDMANDO SUPREMO cciam 1a Schia rebbe ent Anche l'Inghilterra non ha compiuto lo findeabura tente ia
dezli
i
ortodossi!
sforzo necessàrio e doveroso. Oggi essa — che ha, dicono i ministri inglesi, cinque miliani di soldati — potrebbe inviare molte altre divisioni in Macedonia, dove sì decidono anche le sorti della Turchia, cioè della
Mesopotamia
e dell’Arabia,
future
colonie
T
LI
nta
Rum
della
teletono al Paopolo d'Italia}
cDer
ROMA, 10 ululte. ungherese fonte da inforinazioni e comdi ‘Dransilvania gtîe[;èggli'liji1Ll lìuu;ermlì consl_derfî\'olc- g(|"tlldgeggllun numero prendono | a g radoSA AL i e di L batterie e vanno nenti ;
i c co'l’arrivo di nuov A AA U
| forzandosi
F
10
faceva
notare:
-
— YVoi'sicte
interessati
della. Russia,
e molto
ralkenhayva
nei
più
Balcani
al pari
che non
Inghil-
terra e Francia. D’altra parte avete delle aspirazioni che potrebbero esser realizzato. Afa, per poter poi esigere, che cosa avete dato? Meno della Francia, meno dell'Inghilterra,
bia.
meno
della
Russia,
meno
Presso
a poco,
quanto
all'inizio
piecolo'Montenegro.
della
Converrete
Ser-
diede
i}
che è trop-
pa
poco!... L'osservazione è giusta, I ' Ma, a parte le aspirazioni, a parte il dare e l’avere, vi è un. altro lato della questione che deve essere serijamente considerato. La viltoria nei Balcani influirà favore- volmente sulle. operazioni dello scacchiere
italo-austriaco.' Quindi è nostro «interesse» che quella vittorîa sia conseguita, ed è nostro «dovere» adeguate:;
Se
invece
contribuire
neji Balcani
ad
essa
avremo
con
un
forze
nuovo
‘disastro, la guerra sarà prolungata di altri sei © dodici mesi. Nel primao caso l'Italia + avrà una maggiore spesa di circa ssei mi-
liardi»,
nel
secondo
di
circa
«dodici
mi-
liardi».
+ E' pertanto evidente che una più efficace ‘ partecipazione in Macedonia è per noji «un
ed
3‘1:'lnnluar)“‘]:_u«n lesinali
a
i mezzi
PE
i
MagKensaen
purchè
m_‘-?\-"{edaninj
[-n.-:-:lh.n.e. gli i1 più rapidamente A conseguire !ÌÌ‘JPIRAI(ÎII[‘E della loro fissati. L'idea cbiettivi ad audella Transilvania ha voi contribuite la potenzialità delle .E‘…m'."" fm::hementare di banresi ed a vafforzare l'azione colVopera i da libere che battono la Transilvania.
È La situazione dell’essrcito romeno lon, una ma è però gruve. Sarebbo. allarmante, dis stoltazza volerselo 1uascondere. ! risultalo
in massima parte dalì-:;vglu-npq ehe periderà dell’esser: ver vnrandere .le eperazioni satanno le cun_eru;v,lon- d;»lQuando cito di Macedonia, l’esercito di Sarrail saranno riuscito a costrin11 rapidamente, a richiamare ì bulsari gere imppe sullo scagchiore megrosso delle re nare ahbando ad ridionale e per conseguenza lo scacchiere romeno, la situazione dell'eservapidamente sito tomena Imettetà sulla <i vin del miglinoramento.
‘Ditte fedesche sotfo sindacato (Peér
teleronao
ai
Piunoln
d'Italia)
-
ROMA, 10 notte. - Ecco il terzo elenco di aziende commerciali soitoposte a sindacaio governalivo dal
prefetto di Roma
a tutto
il 9 ottobre 1916:
’ Baker, farmacia; Bretschneider, l|br‘el'_ìa; Wolmar Leopoldo, negozio di mode; Klinger, legatoria artistica; Hotel Metropole; Hotel - Park; Michaelsen Franz, orologeria; Piperoffe - Antonio, materiale ferroviario; \Jehever Luigi, salumeria; Ferrobeton, lavorj in cemento armato.
E'
stato
Nastkolb
soittoposto
a sequestro
e Schumacher.
il Bank
10 Ottohre. ALBANIA, — Un cupò isri Klisura
:
\
rinai
voite su Valona lanciando bombe, |
néè danni.
time
Nè vit-
;
Le operazioni italiane elogiate da un corrispondente francese PARIGI, 10, sera! del Pelit Journal dalla frou-
’ Il corrispondente ile ilu/luna
scrive:
(l'è nella
storia
delle
faitto
il
italilano
un
iell'esercito
operazioni
quale
dimostra
eloquente»
mente le riservao abbondanti di- cui dispongoo i nostri al’eati del Sud,' tanto per ciò che concerne
gli
uomini,
quanto’
per
ciò
iratto al maieriale, Questo fatto nostra guerra è la controffensiva ilalijano
nel
‘Trentino,
coniro
il commercio americano
telefono
alla
che
MA
unico nella dell’esercito
distanza
di
un
1mMe-
Si ritiene che tedeschi presso
(Per leleYono al Popolo d’Italia) ROMA,
cane
10, notte.
a 12 il numero
i morti
dei ma-
-
vi è quasi tutto,
soltanto
il co-
LA COMEDIA GRECA ir seconda
si
è salvato.
ATENE,
al Popolo
Nessuna
Govorno
illusione
ed 1 nostri
si
sono
faita
wnbienti
muil
il nostro
politici
e marina-
clie risolverà
la guerra,
zioni;
sud
riuscirono
che
A parare
il
i nostri
alleati Hte.
colpo
minaccinso
degli
austriaci ed a scatenare contro di e due offensive una dono “’altra. s Appena ricacciato l'invasore ed arginatd il nuova concan nemico 1a movimento del {razione altrettanto rapida quanto formidalile, di-‘sfondaré ì 1I permetteva al Duca d'Aosta
fronte
austriaco
di
Gorizia
fino
al
di l& di
dî questase I}° grande merito Monfalcone. iL suo caratiere fulminea conda oaoffensiva t il segrelo
impenetrabile
truppe
così'
pi dei settore
reggimenti non fossero diretti.
Queste
due
bene
conservato
offensive
sui che
movimenti gli
siessi ca
sapevano
bene
non
affatto
sona
di
a dqual arre-
state. .Esse procedono lentamente, massicuramente, 1 passi in avanti che gli-italiani fan-
:
dquestioni
delicate
nei
fl'onte di nuovi
atti di selvaggia
i sottomarini
vanno
tedeschi
pirateria che
-compiendo
lungo
le coste americane. Di ben poco conto saranno i risulluti pratici delle nuove note che potranno essere scambiate fra Washingion e Berlino, ma
si ritiene
che
precise
e categoriche
le questioni che l'Inglilterra e dellu GQuadruplice porranno al
saranuo
gii altri Stati Governo ame-
ricallo. : ; Intarito nella colonia americana di Roma nen manca chi mette in re'auzione la comparsa del sottomarini germanici anche con la lotta elet-
iorale :che
ora si svolge
negli
Stati
Unili.
I te-
deschi e gli oriundi tedeschi, nel cui potere si trova una parte considerevole dell'alta banca, Li
giustizia
Uniti,
grossi
non
e della
mano
accoglieranno
sommergibili
tedescofilo
d'opera
certamente
germanici
contro
gli
come
atti
di
aressioni, nei quali hanno già parecchi cittadini americani.
Perciò
degli Stail
raid
del
la più
al-
barbare
perduto
la
la situazione che si determina
ag-
stizia,
desli
Stati
a Roma
Uniti
fra sll
afferma
si
nulla sapere più di quanto ieri sera si ammette’ ma i giornali, pubblicato
nuovi fatti dararno luogo stazioni diplomatiche.
a
non
di
hanzio che i
facili Ì
conta-
Vapore russe affondato i
| D}° piroscafo.
.
russo
LONDRA,
Tourgai
10
notte.
è afiondato.
Î nuovi
r;psf.ltuim
veiae e
1U corrispondente
del
-
Daily
siamo
Non
finchè
non
da
spero
pienamente
ner
sc troverà presto
ffolta
che
la
continuerà
come
il movimento
cigo
compagni,
Libertà
che
sìi erano
per
salutare
recate
Îl
a
bordo
Governo
della:
provvisorio, |
che
l'opera
il
più
grande
-che
voi
bene
dell'ellenismo»
avete
guadagnerà
conmiinciata.
tutta la nazione:
e soastenendo tutti i mezzi.
ratio
certasulla
volesse
ammettere
anche,
non
solo
come:
nismo dei suoi Junger, conizo la pecorile jolNa suicida dei suoi
soldati.
contro
la barbarie
del
suo vecchio div. hanno ' stabilito. nella concale-. nazione premillennaria che a Germania ha da essere sconfitta. E' seritto ed è volulo. Ad al-
lontanure la incoercibile fatalità, Pangermania
ha esaqurito oramui tutto lo stock ‘delle sue Tisorse; la viglenza dell'aggressione. la vialazione d'ogni legge. il bluff del Kolossal. la vastità perfetla della sua. organizzazione militar e. Pal!er_m;rz,cai lartari, tulle, ad una ad c!unufa:imlc consecutiva - d'un
una, per la pragramma
maggiore du parte di uno minore. Siamo giunti all’ultimo, la pacc, l’esca motane della nace. Nan han servilo gli appelli, nè gli intrighi. nèé le carezze. nè le £nfimidaà:'.0ne J
pa-
;mu.tr[i.
1_)abJhiamo
vincerli
e
devellartli
Igto oro le unghie, ) ris pandonao le vittime ritli
mozzar
de L l’aggrese ;
Allora. si ricorre all'extrema ratio:
l'inaspr
ie mento della guerra sottomarina porteràa ad incvilabili complicazioni internazionali; ci inimi-
qui
inaqle-
cheremo,
premedila il sinisiro Holliwveg,
Ameri-
CiL e $ve:ia… e, quando tulto il mondo s&rà con=tro di noi. cederemo onoratamente. E il popolo
nnslr.:|ug r;i nerdonerà il delitto e piange i rà sulle S .—;ZλHÈ vine a'cn..a imprecare contro i& respon= Il popolo ledesco potrà adaltarsi anche a que= sto.... Ma la questione cavdileresca è spostata. lra il ladro assassino che citcondalo da parle cede alla violenza della ollù vindice ogni che lo _ ha inseguilo, raggiunlo, disarma zo, tra la
sera.
sua sconfitta e la viltoria degli inseguilori, non
La faccia tosta di Bernstorff
ù_f:;crr:ssario
disculere
ritto.
| WASHINTON, 10, notte. _ Durante la visita fatta dall'ambasciato ra di Germania Bernstorff al presidente W'ilson” si splle\:ù la questione degli attacchi effettudti e ri dai soitomarini al’large della costa americana. Bernstorff rispose di non aver ricev uto informazioni dalla (iermania a questo propo sito,
L'assassino, sola, dai mo!.'.\“ ‘aggredìti E
sì
dirà
germanico
—
—
e
da
che
partle
sia
il di-
i
è legittimamente o minacciati.
saprà
un
di
anche
fu necessario il monda
abbaltuto il° popalo
di nemici
in proporzione alla immanità del crimine. .E. nessuna
pietà
ma è persuaso che le promesse anteriormente |.Zione risparmiala, o
della
acckanrato
Il- generale
ipotesi logicu niua come realtlà posiliva, la determinezione delle forze cosmiclie sugli avvenimenti umani, si potrebbe tranquillamente 2fl ermare che pramai le vie intricatle delle slelle e le inlersezioni delle nebulose. anclvesse, perlin esse, contro la Wiel della Germania, contro la pertinacia del suo_ imperatore. contlro lo:sciovs-
| giornali hanno da Newport: lj numero dei bkastimenti affondati fa credere che i tedeschi si servano illegalmente di una dqualsiasi base sulla costa. :
ii aa aa
-piazza
Vittoria' ha
Governo
soglie della metafisica e ra dli spazi del calcolo delle provbabilità, ripotesi della « competizione u'_ullg forze falali delle realtà cosmiche»; ma:
Una hase sulla costa americana?
P
17.
10 notte.
lezza chè traspare dallo sforzo slesso. E' mente ed arlslocralticamente discunibile
marittimo
10,
alle
col
E xtrema
prima.
PARIGI,
esceguire .
l mostro vuol dare la più grande prova del< la sua forza divinamente invincibile ma ha certo, la coscienza e la visione della sua debo-
il modo di porre-fine alla nuo-
déi nuoli; ma
insieme
sacro dovere della rivoluzione ii niecessità di appoggiarla corn
va minacciaz il solo risultato sarà di far salire
il prezzo
ad
Aderando alle richieste della folla Venizelos lia parlato ad essa dal balcore del'a residenza del comitato di difesa nazionale, spiegando il
Li-
la fine della sua
fliduciosi
e si ‘imiterà .
SALONICCO,
nella
della
generalizzandosi,
seb-
panico;
sera
riunita
viale
SC si
assi-
vi è il menomo
Grecia
correnti
sbarcato
e i suoi
Hesperia
rabola. Il corrispondente del Daily ‘Telegraph da Glasgow dice: Un rappresentante degli armuatori
dichiarato:
affari
Venizelos hà dicriarato; « Accetto ton -piasera ”’ il potere chie voi mettete nelle nostre mani e
si sia di’avviso che questa recrudescenza guerra dei soltomarini significhi che la
ha
è
ieri
folla
nazionale
indif{trentemente
che arriva
politica della
VeniSarrail ha salutato Venizelos alla bhanchina di sbarco.: Rispondendo alle delegazioni della difesa
bene della
sente
.
e
zelos
pire
Gormania
come
Venizelos a Salonicce
10, sera
ed i neulri
chieseto
affari,
"Intesa.
verpool scrive: Neî circoli muarittimi sì prova una viva indiqgnazione nel vedere i ledeschi coal-
i nemici
di
nessug
fii €bhlighl assunti dalla Grecia urficiale verso -
rela-
Telegraph
a
4i disbrigo. degli
e _ Lel
possono
curare. Non vi sarà costernazione vi saranno perdile ii vite.
Governo
rientazione
inglesi
che
un
appartengono
estranei dlla politica per ' giugno.Il Ga relaliva al'o-
La
Baltico vi è 1 TaUppresen-.
dichiarano
non
10 sera.
lé potenze nella loro nota del 2/ binetto eviteràa le- discussioni”
Venizelos
Anche allu Borsa dei grani del slata complela assenza di panico.
Ballico
Giu--
ex-presidente”
PARIGI.
ministri
provvisorio
è possibile è
del
Interni; An-
Ministero
Economydes,
partito e rimarranno
i
rischi per quanto
tunti
Giustizia;
consigliere
SÌ hà da Atene:
IL Daily Telegraph serive che al Lloyd non vi è stata alcuna impressione allorchè furono apprese le gesta dei sottomarini tedeschi al largo délle coste americane., Gli’assicuratori prendo n0 lu cosa con mollissitua fllosofla, senza dublio perchè l'Imghilterra è stata capace di sventarve gli allri tentativi dei soltomarini tedeschi. Essì prendono rapidi provvedimenti per copri-
re gli aumentalti valularii.
avvocato
Il Ministero eseguirà gli obbiighi assunti dalla Grecia verso l'Intesa
sarà
ia
falte si rispetteranno.
L i
|
:
Commissione del porto ‘del Pireo, Economia nazionale. : I1 nuovo Gabinetto che è puramente un Mi-. nistero di affari, presenterà oggi il giuramento. ©
panico
marittimi
:
vita
Slati Uniti e la Germania viene considerata più grave che nei casi precedenti. .-\ll‘ambu:
sciàta
circoli
Tselos prefetto dell’Attica,
lonopulos,
d'Italla)
LONDRA,
;
della intensifiNaturale è la loculizzazione cata guerra dei sottomarini, senza riguardo a piroscati ‘ disarmati e neutrazi. E' evidente che la<S4iermana tenta di distruggere il commercio armericano. ; Nei nostri ‘ambienti politici e diplomatici sìi altende di conoscere l’atteggiamento che assumerà e l'azione che spiegherà il Presidente Wilson in nome del Governo degli Stati Uniti di
ta manifestaziolne della forza teutonica, militave e mariitima, twaendone auspici di vittoria e giovandosene ài fini elettorali. D'altra parte it Governo americano non potrà non tenere conto delia fortissima cormrente di proteste che si manifesterà certamente nello spirito pubblico
Supremo
nascere
coms
Lambros, presidente e Isiruzione; Zalocosta; cx ministro a Sofiia, Esteri; Glanctulcas, direttore generale contabijità dello Stato, Finanze:. generale Dracos, Guerra; Damianos, Marinasi Atgiropulos, capo sezione ferrovie, comunica-
la presenza dei sottomarini le acque territoriali amiaeri-
Nessun
ri a queSto: propositòo,;, e a ripresa non trova l'italià e i suoi Alleuti impreparati, Non sarà
una vasta riserva di soldati- già pronti, per h essa possedeva un riccao arsenale di canndoni, Y di munizioni è di mezzi di trasporto. E' staio per l’energia e l'intelligenza delflo
Comando
facgcia
10 sera.
Gabineito è così
posto :
tivamento alla neutralità, Si ritiene geneE' inesallo parlare di ripresa della guerra del ralmente che una grave situazione si veriisotltomarini, in realta tale guerra non fu mal ficherebbhae indubpbiamente se le operazioni del lulto sospesa dalla Germania; fu soltanto di- | dei sottomarini continuassero wo8i da presmimuitai di iritensità, forse anche per dencenso alle coste, in modo da potersi consideraza del muteriale necessario, essendo stati di- re come un blocco. Wilson erd i funzionari strutti mo-.ti sottomurini. Adesso la Geroania del Governo sono grandemente preocoupati ha avuto tempo di approntare altrî sottomarini per lo stato di cosa nelle vicinanze di Nanche erano În costruzione, e può riprendere la tucket e desiderano sopratutto sapere se vi sano vittime e so le navi affondate furono guerra dei soltomariri con imaggiore intensità. 11 ratto — pure suscitando nei nostri circoll preventivamente avvertita. E' comirsiata politici un senso di viva indignazione — norti una rigorasa inchiesta, ll Digartimento della Marina organizza desta sorpresaà perchè ormaij i metodi di guerra instaurati dalla Germania sono ben noti, ed e pattuglie di navi da guarra lungo le coste vano sperare unà resipiscenza da parte di co- per impedire la violazione della neutralità loro che furono denominati per arntonomasia degli Stati Uniti da parte dei sottomarini tedesochi, ‘ : pivati del mare.
del.a
ed
Fra
lo Stato Maggiore della nave,
niti al bivio
se dal formidabile attacco austriaco, e l’off@n. siva quasi simultanea dell’esercito de l'Isfin. zo. Ciò è avvenuito perchè l'Italia disponevadi
ro
così
marncanti.
mandante
I sottomarini tedeschi - Rilson, al solito, indaga...
i1 sottomarino
nostro distaccamento oca sud -est- di Tepeleni,
sulla Vojussa. La noite sul 9 velivoli nemici volarono più
f1
Caren l 14711 Q eI s0nnoa A britanniche. + F W M e specialmente da ] fronte settenirionale d Ma principalmente, come italiani, dob- l fronti USS la p.:ue1'.mtîl‘l hbiamo invocare un maggior contributo dal …F!.'i.iîf\.le:lhu-l-g. al «aluale si {deve a) di tale piano balcanico lÌ?:‘l.-ll]nlf.ì_flîll‘ ]1all_ln $u…} Governo di Roma. ai tedeschi la rivincita degli scacchi 5'5(J dare Recentemente un pubblicisia straniero ci biti a Verdun e ;—;nl‘l<1i :Somn1;.‘, l}u ]?|1"10[I.‘1'1(:
'
del «Gallia» salvati afdella Marina comprende G°28
fisso al Ministero
redenta.
'{.Par
armata
lî Stati
-p-mn@em-mq
Carso
sul
In piccoli scontri 43 prigionieri.
con- canico che ali Alleati vedono la capacità di concentrazione ra‘prio favore MI sugli altri leatri per dilimida e |3-rìle‘nlc’ clhie A d nemici. inviare varse condizioni è in ta vole deî
ducano l’Intesa a nuovi disastri!
Î . Sono scordel tipo
ferniscono
Lomini, riducendo
| La Gemania vuole 1 B delzlo
sono
inamico,
Sief un|
ri occidentale e orientale devesì provvedere, quei tali rivelano una imbecillità pericalosa, A quei sabotatori dell’Intesa bisogna epporsi apertamente e risolutamente. Essi furono i responsabili dei disastri dell’au-
no
noitte.
L'equipaggio superstite del “Gallia. i i PARIGI, 10 sera. -
SUPREMO
nella soddisfazione dei tentativo altre fronti, sarebbe er- ’ avanzate role irreparabile. : Lungzo Operaudo concentricamente secondo aun pia-
possibile
il
che
‘10
lore le provvisia è le munizioni e Zanno-il. cambio ” degli” equi= naggi. Ù #i Eîegll E%g ia : Ci SAIC ia
ni sotto il'nasodi Wilson
dai tiri efficaci’ delle nostre artiglierie. An-| #
dalle
distrarre
possono
altro
forze
tutte le
fronte
in quel
l capitano del -
:
(U/fficiale). — 11 nuovo
posizioni sulla seconda cima del Colpricon. Fu ributtato con gravi pordite ed . inseguito
e di indietreggiare in altre fronti, essi devono ora tentare un estremo sforzo contro i romeni,
raccogliendo
da. New-York:
Come si rioenire ‘1 solt neomar roi: —
ROMA, 10 notte. vitaliana non . ha mai dato segni di arresto, non iiha mai | dovuto registrare indietreggiamenti | E. pervenuta, la notizia che il comune di ‘ jilumgo questa strada lunga e penosa che avvi-| Saint Denis: Westrem per ordine del CoΗ ---— -L] per la resistenza, ciò che significherebbe il pegno contraitto da' Radoslavoff con Bratianu, per il quale la Bulgaria e la Romania non ‘ieina i nostri alleati alla città di ‘l'rieste. -mando - Supremo della quarta armata teprolungamento della guerra di «sei mesi, sìi sarebbero combattute fra loro, anche se ' fos10 sera. | All’altra esiremità. della linea del fuoco, la desca si è visto infliggere una multa di 10000 sero iniervenute, seguendo diversi gruppi di | ° forse di un'intera annata». Sul Pasubio, dopo conveniente praopara- lotta presemta lo stesso carattera di sicurezza marchi, perchè l'amministrazione comunapotenze alleate. Ed è anche logico prevedere che le diviè compiuto e izione :delle artigliorie, nostri Comunque, l’errore, ormai, reparti assa= le di tenacia ed una spinta di continunità in- le e la polizia avevano contravvenuto al non resia che riparare. irellizente ed energica nella avanzata della pri- decreto del 15 otfobre 1915, relativo alla degioni tedesche vittoriose della Romania, + Giò che non è stalo-fatto nrima può e deve lirono ed espugnarono trinceramenti nemigi Ima anmata italiana ura la lentezza imposta nuncia dei'soldati némici - dei -tedeschi najanciale col sapiente giuoco dello Stato Mag- essere fatto subito addesso, ‘anche ‘se-‘coSteràs ‘nefla zona di Cosmagnon e delle Sette Grogi \delietcatene: di*monrgna .che- elevano le loro, scgsti nel : caomune,. E' noto che in viagtù delj giore germanico su altri settori, potrebbero assai maggiori- sacrifici, siligati” cime fino a 2500 metri- dî altezza. è molto più l'ordinanza (edesca i belgi sono Eppure, il giuoco degli imperi centrali è Prescero 176 ltaiserjaegers prigionieri, doi P accentuata, L'avanzata, infatti, devae compier- a denunciare i propri compatriotti che apriuscire a paralizzare le nostre mosse, o evidente: non potendo battere le grandi Po- dquali 6 ufficiali, una mitragliatrice, si ora discendendo le valli, ora scalando le partengono all’esercito e sono rimasti nel' fors'anco a strapparci.i vanlpggi conse- lenze, essi tentano di mettere fuori di comIn Valle Travignolo, dopo azioni dimo- ’ cime ‘attraverso tulti gli ostacoli naturali irn- Relgio, non avendo potuto passare la froanbattimento i piccoli Stati alleali; e dquellà è guiti. | la logica della loro guerra, A qualunque co- strativo sulle pendici di Gima Bocche, l'av- maginabili, vallone per vallone, sentiero per tieva olamdese per raggiungere i loro comIn fine, il prestigio dell’Intesa sarebba sto essi devono salvare il congiungimento con versario attacco in grandi forze le nostra sentiero, roccia ner Toccia. pagni d'armi. tradimento
\
Il nuovo Gabinetto d’affari
t i n i r a m o t t o s ] |
con-
l'intervento-|
Quadruplice
;
AES
PARIGI, àò' ‘ 'luratod.e;erîzgiî;i-i:g,‘x?vi"î;kàf il vapore stesso -
« IL terma: delle ineffabili Ì tracotanze A di PE que-'|
deficiente
errori’
francese « Lutece
stato distrutto dai cannoni
‘di fondo odiermo dell'Osservatore Homauno:
do-
'
sottomarino, ritiane che |
striaca, col quale si metteil tema all'articolo
e
la
UD $ia
I giornali scrivono che il
o debole azione della Quadruplice mei Balcani, tra- | spare il rimprovero per gli errori. commessi Iel passato e per la preoccupazione giustifi|
seguirebbe la
Nioga auiata nel giornale Vatitano
l'uffi-
PIà
i 9-3 8-73 - intercom
vr
Sarrail contro la Bulgaria. C UDDO d F Da _!e mighe di tutti gli articoli che danuo l allarme sui mericoli della situazione che può
cssere
“to. cioè di almeno mezzo milione di uomini, a la perdita di_una terra feconda di cercalì,
ricca
i verso
a_
LE RAGIONI DELLA SCOMUNICA l Sl]llllll!lllh"l-‘fi '
] greco' legge,
Sen11 foglio e st ritira, ante 1i vascellosì avanza
Pa ‘Telefon
| per olfrine la bandizra nazionale a Trento
l’azione guerresca nei Balcani
ROMA, 10 noite. Lu slampa romana unanime -1-:.-rac$'a-muî la Se gli Allegli mon corrono ai ripari, i ro-- necessità di più validi ajuti della QuadruIl }fl£f@fl_::lî:-:( Romania, e specialmente di una meni avranno la triste sorte dei serbi, a u risoluta e pronta azion e truppe di
ro-turchi
—
‘pqst'u;pfi,hqa di mezzogiorno.
Q.ùa…rg.nta.-=._…
@
Sattoscrizione della ““Dante,, di Bnenos Aires rinaiT giorn:$l pubblicano che l'elenco dei manell’equipaggio
ì
tedesco-austro-bulga-
{a
EEE
PARIIBIIS:’
UFFICIO DI PUSBLI ia
— Debbo fare un telegramma — dice il no- nor andare a tagliare le linee dei monti e del hanno da essere infli{{e ai soccombenti, 1 quail, sentieriri dominanti, f{ett in bicicletta van É i Staffette Stro_ fenente di vascello. — Prego indicarmi | ia d ì ì0 e vengono, Il sindaco del paese va in su ed manco à dirlo, hanno da essere gli imperl cenl’ufficio e lasciarmi passare. ' Il areco non riesce sce a .nascondere Îl suo im- in giù per procurare gli alloggi agli ufficiali. tra:l ». y o: — «Venite a fare un telegramma — Una harazz corrente di vita nuova fiuisce nel villag_ Lo svolgimento del tema potete immaginarlo. |° egli chiede. — con quindici marinai armati e | 810, Imtanto | gendarmi ed iÎ soldati di fanteria” PE quèsto è il giornale che organizza i carnovacon ubna squadra di navi da guerra?» | Breca delj presidio si preparano per andar viat — Questi sono 5 miei ordini. Mi lasci pas A] pontile si vanno ordinando i pezzi da sbar- letti tontro la stampa interventista. Si capisce! SarebzZ risponde il nostro ufficiale di marinà. do che i marinai trainano alla svelta fuori"del a paese verso le vie di accesso sui monti. La corE iî greco non riesce a finire l’obbiezione:; ol- fina della linea difensiva di , fucili e di artiire maone, altre motobarche, si sono staccate dalle navi e filano verso terra. Fiamme tri- #lieria è stabilita saldissimanrtenie in poche ore. ROMA, 10 notte. ;';Plù oltre il corrispondente narra dell'accupa- | colori, guizzi di baioneite a bordo. Il Connsiglio centrale della Società Nazionale Non c'e Jlubbic che gli italiani vengonoad zione di Delvino, avvenuta senza aver trovato | «Danto Alighleri» ricevette notizia telegrafica occupare il' porto.. Un ufficia’e superiore dî ‘alcuna resistenza. La piccola guarnigione greComitato della da Buenos Aires che uEe] Ì inaritia sharca e consegna un foglio scritto . ta, che cronosceva l’oecupazione di Santi Qua‘inizitaiva di aprire «Danto Allghieri» 1rese nella sua lingua all'ufficiale greco. E' Pinti vanta, attendeva il nostro arrivo e non ha sol- soltoscrizioni per offrire la bandierà nazionale
far torto solo
)
DIREZIONE
sta e di ;;uella stampa e dci privilegiati in ecoscello di complemento che ‘parla jl greco'e 15 marinai confucili e baionettà’innastata. a) ì pontiefi breve rigurgita di soldatl e ma- ‘nomia privata della guerra-è inesuuribile nej iÎmbarcazione attacca al pontile' e gli ufficiali|° nai italiani, I soldatisi dirigono ad occupag;&n|do:g;tezgra… l};? tîottolenentc della per la strada di Del- rijguardi delle iracotanze stesse per le punizioserndar= re gli sbocchi e si avviano O‘la ellenica chiede ai ai nostriri VLhc_ che cosa. co de Li v-&no_ ‘@ sì inerpicano per i sentieri di montagna ni che sì haano da preparare fin da ora ed
Bisogna intensificare
tedesco-ausiro-lurchìi
ottiovrentomila
ALcore,
;
(non vogliamo
di 6 pù
lnserzioni finanziarieL, 2.50 la lln'e:f_-_—' Necrologie L. 2.50
da bondo. Vi iprima bandiera ’ italiana. Gli è un tenente di vascello un'sottotenente di vas| ‘%no_ senza -interruzione,
Alr
scazhionati dalla Volinia alla Transilvania, -&
E l'Intesa
Quando
Quaranta
alla nostra patria) è un animale politico appartenente gl\lia. famiglia delle tesiuggini.
il dio
degli iddii , dell’Olimpp militiare teutonico,. ;a più dei .nomi sono eloquenti le cifre: uù
ritardano,
T nostri ministri parlano no poco. ‘
Z0olpo il Kaiser ha mandato Falkenhayn, gran iavorito di corte, Mackensen, il trionfatore
di Galizia e di Serbia, Hindenburg,
E se j ministri incitiamoli!
@
Pagine interne.
n # É:,
Ra
pronto e fomnulato così: «Forze jta(Per teiefono al Fopolo d'Italia) i i i i | ROMA, 10 natte, — igolto numerose sono sbarcate e avanerso. l'interno», Controlla la traduziona| Îl Ginrnale d'Ilalia ha un acorrispondenza ROMA, 10, nolte. j E da Corfù sullo sbarco a Sauti Quaranta “«lelle , '$E'1ezzò dell'inle rett, sequestra 1l nasilro 1im\fii|segna.lo il seguente periodetto di prosa aufruppe italiane. wesso svolto dalla rotella, tagilia i] filo teleUE i
calì o su monumenti barbaricamente devastati; non ' soffermiamoci a discutere delleàta latina è in gericolo! Sarebbe idiota e ‘ l’Asia minore o -maggiore, del Mar di ledelittuoso permettere che essa venisse vante o di quello rosso! schiacciata, come già il Belgio, la Serbia e - Agire, agire, agire! parare il colpo, con forze adeguate e in teripo utile, poichè le deficienze e i ritardi patsebbarb esser fatali. ‘ Che una grande minaccia gravi sulla Ro-
—
(dtvlsain 12 colonno)L. 1.— la linea —
—
— Particolari sullo sbarco
ecanomicoa,
cioè um «dovere» cui ì ministri non posso-
contro la
—
a pagina
fi ?
'îî
delle baionette.
-
PREZZI DELLE INSERZIONI — Ne}gl_l‘}':biì:ài.rln_etruu agli ann : : É divisein 6 colonne) L ' 2,50 la linsa. — ta Redazionale”
a:-
!J_ggynum:rc-.-sd:pàmla cellt. 5 - Arretrate cent. 19 - Estero il dnpp{n o
Mercoledì11 Ottobre 1916
Annò\Illîî.[. E N. 283
i
, +
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dovuta,
a ESINA Z ENE ai nn o Di
espia-
Jean Jacques
e u P
nessuna
e ai e
:
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__ 1L PoPOLO D
E
E ' -.(Paì- ìe_leàrn?'o e per felefono al ‘““Popolo d’italia,n)
- foss'amehe con la sconfittn,
mianusstrasse,
il popolo
‘dispiacere
‘oletariato milanosi fossero neulro-
tore di Deniecoutt ed ha di ortaggi e di {rutta nell ig1 granate lagrimogene i dintorni di L'inons. J Lo soldati, ai specialmente Gli aeroplani francesi si sono mostrati par= spaccio comunaie di Udine fornisce quello di {icolarmente attivi nella regione di Remirepartamonti, affittati con tale patto e con oconti e; di data anteriore allo scoppio dalla ‘guerra it Cormons, L'esperimento del nuovo ca.lmier mont ed in quella della Somme; hanno imaustriaca, ha all’unanimità pronunciato il per diede buoni risultati e smorzò: gli entusiasmi r?i pegnato sei combattimenti, hanno bombarguonte voto di massima : per quanto posair Vaast ed hanno "In conformità alle disposizioni di legge in mate- certi speculatori e disciplinò Mag: dato il bosco di Saini Pierre rin o n racenti decisioni del magistrato, o .in omage bile le allegre rivendugiliole di piazza « 24 eseguilo numerose ricognizioni. ‘gio all'equità, devasi ftmnomn. l'obbligo. dell’inqui- ‘gio». Ma un bel giorno comparvero nello spacî Niente da segnalare sul resto del fronte. | f|'M di roncarrere ool pnropnristario di casa a g0osLe= ‘cio comunale delle cassettine di uva prima ma ] municipio comunale denza dol maggior onere. derivante’ dall’anmentato spuecio prozzo del darbone, per il riscaldnmento 40glé;_.È; tento di giovare cata in sediuita plenaria nol Palazzo mu.ninlnn.l_ué per. esaminnre in sede oconsultiva il probleme dell'inci-
E molto
in Sankda-
ieri. Siamo da varo lieti del Dopo
circa
di guerra il proletariato
— che gl'idioti calunniano — mostra di pos’ nore-il maggior onera derivante dal maggiorn ocosto sedore entusiastmi chu sono proinessa sicu- \gn .rlsl!:n'lda.mnnt.o.‘ per - l’aumontato prezzo del comustibile. ra di vittoria, E' la smantita più autorevolu | Ghe la misura di tala conoorso dell'innpilino deb‘alle doclamazioni ausiriacanti, E' la verità l'ba consistere nella motà della spesa in niù della inormnle occorrente per mantenera i locali oosti-. che si pulesa . chiaramente agli occhi di tuenti l'appartamento affittato, ad una temperatuna tulti.i di 4 i60 con — do esterni, dal 15 novembre 1916 al ia
grandi occasioni —
A ximr.clare | grandi movimenti di po-
Giornata di transizione la lnaegneÌt.rlllgg;xe. scompa'so
viste
a Cormons,
ènn. ogni
Abolite elemento
nefasti del-
ai tempi
neanche
o ai suoni
m
teutonico in
al-
|-
la r.ì-
con
armonizzanti
ltfrm di tanti dialetti
e
un brutto 80
e sembrò
a tirannide haronale,
.
e
|
.
PARIGI,
10
!
RI
&era.
(Ulficiale). — La situazione è oggi stazionarja sù tutto il fronte della >Somme. I nosip: al-
L
« del. veltuola parlata del Zorutti, ecco, arrivare ische Goidiraguben »i Il slndu-f:n di uatr- ]eati inglesi in questo settore hanno realizzaItalien le |° Ma, allora, in nome di chi parla il social-- aGhe per la dotorminarione di tale maggior spe- } mons risposa all'insulto dirigendo allo spacc : to durante un'operazione di dettaglio - aleuni isn debbasi tonar donto delln cubatura dei lasnali dn nuovi progressi a nord della ridotta Stulf nel. e e frutta dî Udine, la s .lneutra.llsmu milanese? |risealidaro o delln differenza tra il costo medio del | comunala di ortazii la roglione di Tiepval e ad est, nella direzioma significativa: 1914 Agosto sobria Luglio, Giugno, ‘combustibile nel mosi di guonto lettera rice. ne della collinetta di Warloncourt. E @ il oosto medijo dei maesi di Giugno, Luglio e Ago« Lo scerivente informa che non intende M%… sto 1916, Essi hanno pure dijsperso con il fuoco detine della ditta cassett nelle Uve vere «Domando nd una sottonommissione compnosta dei iose diciture l'artiglirria una ricognizione tedesca che sboc-| Vertura a G. iliustrate con obrobr guoi mombri teanici e del pnresidenta di stabilire, a stampa cla.g cava da Letransley ul tempo &tesso chae ner i fagliett nti contene e eol connonao dell'Ufficio tonniao municipalo lo mea tedesch die. suddotto e il fabbisogno modio di combustibilh' pongono Bisceglie 1N Ttalien e che re;:l-s:lralm“ settore franceso 1] tiro délle milragiistrici obper ambientao di una dnta cubatura.» ?aîî 1ls:rec;."jiilagì | bligava un distaccamento nemico a ritirarsi in prodotti del n|namî am;n|atc.ì sxjx\q«ìo l — — — .] mIi ‘Tarfeltama}s:, 15 ra A eI ijsordine a dord di Pouchavesnes, mentra i Hartaiemi: La colazione al Cova Qtìlfi en. Frécht Siid i poi e '| oranatieri da parte loro arrestavano agevol: {{}:5“;1" ìDlhnanmaìm-u sm-ma-:pizx.a l'inente un'azione offensiva del namico che si Alla colazione furono invitati: i membri ‘Cormons redento i prodotti nostri della commissione esecutiva: dulle onoranze a 1l pot1Wovare accogitenza nerchè l avanzava dall’angolo dél bosco di Sajnt Pier. o posson non Bosalli, 1 deputati Gasparotto, Agnelli De-Caa un trattameoens- a Vanst su Rancourt. 1l tito dell'artiglieria si diriito hanno soldati i e assem‘nolo In pitani, l'on. Candiani. il sen. Della Torre, il Autonomo, riunitosi
— ha accolio il presidente del consi-
1917.
16 marzo
- nel quale ha salutato la nazione in rra, le grandi speranze ita}tane,
— La giornata , ell’on. Bosel:
Iv'0Pganizzazione dei s.un%nlìglìgî[.sjìfl
mattina alle 7,30 l'ou. Baselli la ripreso
-gnllq:._dulgla suo visite. SI recà innanzi lìuzî-o _ &gli ospedali Zonda e Biftfi, ed in quello di ia Paco, ove si fermò brevemente ‘al letto pamou'h.l
suo,
ferlti.
suo, tiglio
mini-
Ol-
Druetti,
Mangiagalli.
1l sen.
e Angelotti,
Sandegna
IL
silvio,. il prafello
Cancallieri, i generali
comm,
%g.-fl
Accompagnavano
comnì‘
l’on. Salterio, i genatori Esterle, Pirolli e Ri- vel, presidente dolla LeFa franco-itallana, 11 comun,
Gondrand,
Tempini
e
esecutiva,
commissione
della
tutti
delle
assistere
Accinjieria
visito
agli
ad
una
Milanesi,
stubilimenti,
alla
colata
presidente durante la vieita. Soito le ampie arcato ova sî svolge
par
aver
co-
-
dalla
intiara
al
quale
fanno
parta
parernhin
fubbril-
maente l’opera gagliarda per dare alla Patria nuove armi contro l'odiato nemico, Gli operai attendono l'arrivo, uer eressiciica UC Uv 5iglio. Al suòo apparinrne scoppiano unanimi applausi e grida reiterate di Viva Boselll1
zioni. Egli
quale saluto al capo del Governo, il quaje commosso da lale inattesa dimostrazione proletària, ì‘lspunde oon larghi cenni, agitando
è sicuro di internretare
dei
nroletari
na
“on.
chè
nalla
Bosalli
mattinata
porgenda
a
mera dij Commercio, 1I mneuiralisti, prima
energici.
contro
interdetti,
trovano
cameralo
materia
per-
i progressisti
avversari
po-
scandalo
naellòo
ora
i? ppnsiero
l’assalto
coll'angurio
di epiteti. E il giuoco, si comrrende, mira tallo scopodi stornare l'attenzione del pub-
impressionante
profusione
una
litici, con
cappello
a
sorridendo.
Quando
i]
corteo,
Ricevuto
dal comm.
L
SE
vittoria. e parte
Silvestri visita minuta-
sulla
strada
per
pra
loro,
accla-
‘ Dai
gradini della scaletta che Sorta alla dire-
fha
zione, attorniato da migliaia di operai, l'on. Boselli ringrazia le maestrauze per l'’opera feconda ch'esse dinno alla nazione, ed assu-
impegno
mae opere comdizioni
solenne
di
ricordarae, tra le pri-
di pace, i lavoratori operosi, le dei quali debbono essere miglio-
rata. E' applaudito {ragorosamente, e fatto se. gno a dimostrazioni di grande simpatia. una
1il Presidente
breve
visita
del
all'’Ospedale
Consiglio
Jolanda,
si reca
alla
gina. Sono ad attenderlo il maggiore prof. Calamida, i capitani dottori Marchetti, urtà, Picecinelli,
gri, Montessori, Ruatta.
l
Villa,
ed
il
Giulio Banf, Montini, Ne-
Consiglijo soociaslista della rag.
Gerardo
La mare |
invi-
ca
signora
Fontana,
e la
L'ospedale,
che
ha
ospita
494
di
oltre
soldati -
e
7
ICongedatosi dalla direzione l’ouL. Boselll si avvia alle officine 1sotta e Frasckini. Anchè qui l'accoglienza degli operai sissimae acalorosa. a Poco
tomobili
E
dopo
il mezzogiorno
s’avvia
alle
è statà
officinp
Nlcgla
au-
Romeo
è C. A1 suo giungero è accolto da grandi applausi da alcune migliaia di operal degli stabilimenti vicini che si sono datl convegno nelle adiacenze. E' una manifestazione ildimenticabile, che dimostra ancora una volta,
se ce ne fos:e bisogno, come la massa proletaria dissenta. profondamente dai sabotatori
della guerra; auspicanti la pace germanica. è preceduta da . La visita allo stabilimento ‘ una breve cerimonia, Un rappresentante decfi“ operai, A. Posggiolini, ha rivolto un indirizzo di omaggio ed ha presentato all’on. Boselli la seguente des dica in pergamena: Cinquemila artieri delle Officine Romeo — %hieduno — per segno memore di questo giora firma autografa di un sommo artefice
più grande
e libera
«Agli
operai
e
alle
Romeo,
metto
qui
di una
Boselli verga L'on. le seguenti parole:
che seuto
in calce
Patria,
alla pergamena
operaie
delle
Officine
—
dell'Italia
d'Italla
colla firma 1il cuore
battere nel
mio
cuore
che è tutta con chi combaite e con chi lavora per la Vittoria. — Paolo Boselli». Accompagnato dall'ing. Romeo e dal direttore ing. Rimini, il ministro visita gli stabilimenti e si soffenma con compiacenza di {Oratrici che sfondarono il Col Usciti all'aperto gli operai, po avevano cessato il fuvoro, nuovamente,
rola.
e
Salito su
il Presidente
vollero
di una
del
di Lana, che nel frattemlo acclamarono
ascoltare
catasta
Consigrio
perfo-
le
fabbricarono
che
tde alle macchine
di
la
tubi
arringò
sua
di ghisa:
folla
che ascendeva a parecclie migliaia di lavora- tori lavorairici: ; « Sono lieto e commosso di trovarmi in mezza a voìi operai ed îpera.ln. in quesie fucine della vittoria ove pare che aleggi il senio
di
Archimede
turbine
noi la
opera
- vostro
possente
e di
del
Leonardo,
ferro
che
in
dell’armi.
— So
hraccio
operoso
‘Uusclvano
delle
vostre
maestranze
mezzo
al
qui
per
dquelle
càta-
rivendicl:erà
priorità
che
per
afcrzo
pulte moderne che sfondarono il Cal di conquistato con gloria da un giovane
a
del
Lana Gari-
baldi. Sotto queste arcata' ferrign e di lavoro - vedo chs un grande popolo agisce con colpi : d maglio, con rombi di torni per preparare novella istoria»,
im-
nnara
di
ministra
daliharnrioni
praijta
AI Comitato Levate
“a
fina AI
il
presidento
{
reca
il comm.
Tempini
ed
altri.
La
a
dopo
di
che
l'on.
Rosel’1.
Lan
vi-
di motore, con stridor la sua vittoria ed una
À
nrotesta
fu
contro
data
il
progetto
alle
stampno,
come
ri-
l'indirigza in oosì vitalo questione? Vero è ohe, prima del Magagnotti, di fronto alla eloquenza di tutto
interassante
un
Qnnsiglio
manta sta,
—
maggioranza
votante
contro
dignitosamonte,
po
snmpresza
il progetto devo
—
delln
dimoettersi
ohà
1unanimo-
Ginnta,
que-
nltro
scam-
più non v'è, La pelleo d'ippopotamo della Giunta comunale veroneseo è, lo ai sa, {insupernhbile., ma fino nl nmunto di non onnira... {l 1Intino di anella votazione ed i s° na vada della cittadinanza non vogliamo orederlo,
il ministro
si reca
femminili,, e che
siano
al
nnC
Ta
PARIGI, 10, sera. d’Oriente: dell’esercito ieri di
Civile
Lega
e dal
Comitato
di |
ricorosciuti
alle
ctloruhaà il diritto di volo e la ricerca della paernità. L'on, Bosel'i rispondendo all’accenno politico del sen,. Manmgiagalli, dice che svestandosi della sua qualità di ministro non ha nessuna difficoltà a dichiararsi fautore convintn_ds.-fl voto nmministrativo alla donna, a del diritto della ricerca daella paternità. E' applaudito vivamente. DNono i discorsi il presidente visita 1 localf del comitato, indi prende congedo. Dopo la visita al comitato di Preparazione, l'on. Boselli si è recato al Teatro Manzoani ova la compagnia Tempesti dava uno spettacolo per i feriti, L'entrata del Presidente del Consiglio è salulata da calorosi applausi. 1l cav. Tempnesti dopo brevissime é patriottiche parole decvamò alcune strofe della «canzone d’oltre mare» di G. D'Annunzio. Terminnita ia recitazione dell'ode, il Presidante del Consiglio .si Tecò sul nalcoscenico ‘per congnrna'}Hilarsi ‘con v'attore Tempesti al quaie
indirizzò
parolae
d'encomio
:
. Il Presidente del Consiglio passò quindi a visitare il Comitato per i corrodi antiparassitari În via Meravigli, ricevuto dal presidento cav. Passini con tutti j componenti il comitato. L'on. Boselli dopo avere osservato e lodato, si è recato all'Università Bocconi, ove lo
attendeva
grandissima
folla.
LA è stato Tricevuto dal comm. Ettore Rocconi e dal rettore dell’Università, prof. Bonfanti, Dopo una Mmnga - relazione fatta dalla presidentessa dell’Ufficio Notizia, sull'’opera di tala Camitato, YV'on. RBoselli risposo con un
vibrato
discorso
di
ringraziamento
e di
gurlo chi 11 comitato nossa continuare ra sua altamente morale e patriottica.
au-
l'’ape
Dopa avere visitato rapidamente il Politecnico, l'on. Baoselli si è recato al «Scaldaran in via Bassnano Parrone. T nresidente
comm. Mvlius affti al Presidenta dael “onsiglio una targa commemorativa. Alla ore 20 e'/15 Yon, . Boselli fece ritorno all’albergo.
l magistrati 11
Consiglio
strati «Ln
regionale
all’on. Boselli dell'Assoolazione
dei
Maci-
ha diretto nll'on. Borerelli questo telegramma: Sezione Lombarda. dell'Associnzione penerale
fra i Magistrati {taliani è lieta di porgere nnoh'esaa Îl suo omaggio devoto*e Îl suo salnto augurale n V. E, assertore magnifico e nobilissimo delle
idenlità
della
Patria,
che
è
nrra
siocura
pel
rag-
giungimonto del fini tnutti della nostra santa guerra, contro ogni sforzo — anche se rinnorantesi — dej nemici esterni, contro ogni insidia dei nemici ivîl.erni. Ad multos annos e per 1a vittoria completa
!
antitedesca
|
Trn
le
deliberazioni
ECHI
Sezione, -
avv.
E.
protagonista della film
commorcio
ed aulle industrie
è continua
e lo sarà per alcuni giorni
ancora.
nell’in-
|
clemaenti della retroguardia dell’esansito bulgaro il dquale riplega verso la ferrovia. si
a
aa
aa o a
a
aa
a t
|
10, sera
artiglieria.
e
trincee
nemiche
Effettuammo
scbbene
Lanciammo
Comunicato
Nelia
un
tenute
bombe
raid
da forze
su
due
subì perdite.
(St.).
ri-
belga:
regione
di Hetsas l’artiglieria belga
e- |
fi
1
RUR :
.i
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RZO M IS
O
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mentiscono
UB
.fl.-*.àîlE fi.".':;-zl“iiiiì].,._@
di Skoolvir è csaduto in loro po-
terreno senza specificaro se sì tratlva d-.la tere, Malgrado i violenti contrattacchi l giuornala dell'8 o di quella del 9. Se si ti'attao nem'’oo non ha potuto riprendere questa lodella giornata dell'$3 lu menzogna è fiagrai.caiità ed è -stato respinto un ohilemetro a lie, avendo gli inglesi avanzato da 800 a 1000 nord, Duesento prigieniari sono rimasti ne!di dieci chilometri le mani ai nostri Atleati, Più ad ovest i metri sopra un ironte conquistando jl viliaggio di Le Sar, spingeiserhi oentinuano a passaro la Cerna fra Dodosi nelle vitinanze della collinetta di war- | braoveni e Bord, 1 bhulgari hanno ripiegato lencouit e faccndo in tolale ottocento ” pria nord di Brod. gionieri, ed ayvendo i francesi conquistato
Alila nostra alz sinistra forze franoo-russe
sono fesa
arrivate bulgara
fino a Sailly alla nuova linea di di- itrincee ) da Kenali al lago di | la forie opera detta
dinanzi che va
Saylesel e specialmente Tripei, preso piede nel | bosco di Saint Pierre Vast e fatto 500 prigionieri. Il nemico non ha potuto tentare al-
Nugui successiinglesi n Macsdonia| LONDRA,
10,
ta della giornata cho più completa
notte.
s
o
biamo soltanto del fronte.
Kache
del
nemico.
Oggi
alle
ora
16.30
Jico si è svolta una commoventissima
cerimonia.
Si
nono battezzato le bandiere portate dai prigioniori irrodenti dalle lontane torrae della Ruassia, bandiere che essi hanno fabbrionto a loro spese e con la loro opera.
Le
bandiere
da
innugurare
era
quella
nazio-
nale a quella delle provinocie Trento, Triesto, Gorizia, Fiumae, Igtrin o Dalmazia. L'asta della bandiera nazionnale
è scolpita
un
fascio
oie.
In
di
alto
in
legno
verghe
e gli
sovrasta
la
e la
scultura
stemmi figura
Nuovo
rappresenta
delle
sei
dell'Italia,
provinle
ban-
dioro sono in seta e la spesa fu esotenuta con una sottosorizione fra i prigionieri. Notevole è 1a circostanza che quando la sottosorizione fu iniziata 1Iinlin ora ancora noutrale. Intervennoro il Ministro Comandini e { membri del Comitato Locale. . Uno dei liberati pronunziò semplicî e vibranti parole. Infino il ministro Comandini esprease tutta la sua commozione per l'eroico natriottismo dei prigionileri.
pen suentare le mene paciliste eì socialnentralist Tra
giorni
uscirà
il
volume
ALBERT:
ù
di
“NI di sotta della mischia, (ROMAIN
E
una
ROLLAND
I1 SUOI
lettera di H. verasione
GIACOMO
DI
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G. WELLS
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MILANO :
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— —
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10.
PIETROGRADO,
di ieri
glore:
e Galizia
Diaa 18 miglia
Wi “CAVOUR U,, e “CARIBA D,
E3 l Atea RNZ FENN
Cnn accaniti combaliimenti |
îl:=‘.=iìî£%
- Felocità
FF
ed abparte
su
Tonn.
Stato
Mag-
i
SALONICCO, 10, sera, | 1IN direzione di Vladimir Volinsky nella reE' glunto un nuovo importante contingen- | | gione Natou1tsy Scholboft Bourbnof{ continuano |a£è accaniti combatlimenti, In alcuni punti le te russo. Ì |nostre truppe |solidarono
"Le operazioni dei romeni BUCAREST, Comunicato
romeno
Tuppero
le linee
nemiche
le posizioni conquistate.
Ad
Contabilità
e con-
Lingue
est di
|Brjezany il nemico ha preso l'offensiva nella f |reglone a sud di Schibadine, ma è stato respin-||
10,. sera.
to_dal nostro fuoco e dopo lotta
di ierl:
alla
baionetla
questo punto
FRONTE NORD e NORD EST. — Scontrì di pattuglia da Cariman a Soplusangiorgi.
ci
una
Nel passo di Caineli ed a
Jiul piccole azioni di fanteria ed artiglieria
saria
furono a noi favorevoli. FRONTE SUD. — Aszioni violenti di artigiieria ad est di Zimncea. In Dobrugia duelli di artiglieria e scontri di pattuglia.
@
impadroniti
in
di una trincea avanzata degli au-
avendo
constatato
Sì apprendono
accanitissima
siamo
||
che
questa
non
M
Comunicato russo: In DPobrugia le nostre ierl le nuove postzioni raid
a Samsum
59 velieri quals,
e a
{ra grandi
e piccoli,
rimorchiarono
a Sebàstopoli
ove
una
affondarono
bombardarono
scialuppa
e trasportarono
40
di
penetrare
nella
catturali,
trincea
per libe-
e ripiegà.
Secon-
i
acciaio
prigtonleri,
Imitato
Via Moscova,
38 M=_ngale via Solferino) z——
‘ Sezione Depositi Fruttifen: La
sottotenente Vaolosatoft e sette esploratori perironao gloriosamente. I% sottotenente Volosatoft | | fu inumato nel villaggio di Khlerleouka sull territorio che il nemico tiene ad atto verste a)
Società tutti i giorni feri&ll dalle ora 9 alle 17: ; : Emette LIBRETTI DI RISPARNIO al
80/0 netto
(libretto gratis) con facoltà di
I prelevare L. 500 a vista - L. 2000 con due giorni di preavviso. - Qualsiasi somina
sud-ovest dalla Dogana di Bogorodih Hany sulla | _ Col preavviso di giorni 15. Zolotvinska. Lambros spera riallacciare ’ Bistritza Rilascia Bgr—ì?.:il FRITTIFERI
amichevoli
rapporti
Ù Sj ha
da
Atene:
—
con l'Intesa
PARIGI, Il Presidente
di fare dopo la “ogni scomparirà
malinteso e
le
e le Potenze
tra la Grecia
reluzioni
dell’In-
ristabilite.
saranno
La nosa.
scadenza
situazione I
viveri
a
Trieste
diventa
scarseggiano
in
più
pe
allarmante.
gnatissima
Slamane
un saliente
un
attacco
del bosco
nemico
di
proveniente
Suînt.Pierre
Vaast,
da
a
cst di Rancourt, è stato respinto a «colpi di | , granate. Un po' più tardi è stato dispersa dai nostri juachi di milraglialrici una ricognlzione sboc-
eante da un.piccolo bosco a nort-cest di Bonchavesnos. Niente da segnalare sul resto della fronte.
più
per
le
antipatriottioi,
taglie
continue
collette
nelle
sotto
l'impressione 'immediata
che
le
sono
im-
case
e
nelle
vio
—
riusoifva prime. Abbiamo proprio
motivo
di
del terrore
festa
—
2
do-
diconao
"
Lo stato di animo e la condizioni dell’alimentazio na si rivelano nell’aspatto dei triestini. Sono dimagrati invecochiati sfiniti. In un anno deperirono di i
i
er la sua energica a rionae dismfettante ed antisattica prodotto specifica intutte le
forme
diarroiche
i
cittadini, — pane non bandiasre ci vuole. Perciò vi è stata una recrudescenza di arresti e di altre persecuzioni.
dieoî.
7?
N LEPETIT
minanteo. Neanche coll’aiuto della polizia i comitati austriacanti riescono a cavare denaro alla folla. Il rifiuto è zenerale. La polizia non riesce a faro imbandierare le case nelle cento occaasioni in oui vi
co n
1l
por ogni anniverasario e ogni genetliaco imperiale, nroiduoale eco. La miseria è tale che dà dcoraggio anche a chi
vire
d
aOOdE
pana è della peggiore specie. Le requisizioni hanno vuotato le oase. Non solo le suppellettili di metallo sono state confiscate dal Governo, ma è stata presa ancho la lana dei materassi senza rilasciare ricevuta per l'incasso del prezzo promesso. Vi sono famiglie che dormono ora snl solo saccone.
ai irancesi La popolazione stretta da tanti bisogni è indifiitacco fedesco PÉ5[IHH@PARIGI, poste in forma svariata, sottoscrizione per gli scopi 10, sera. Comunicato ufficiale delle 23 di ieri: Sulla Somme attività sostenula dalla ‘nostra particolararliglieria e risposta del nemico mente viva- nella regione a sud-ovest di Barleuz @ in quella di Beloy c Deniecourt.
al 31/40/0,
Ricaeve ’P…&B in CONTO CORRENTE al 23/4 0/0 con facoltà di disporre con assegni a norma di regolamento.
10 sera.
sempra
modo
da 3 a G mesi
a 12 mesi al 31/200,
lirio di Triest BERNA,
in seguito alle dichia-
glio Lambros spera che
razioni che egli si propone prestazione del giuramento, tesa
Il
10 notte. del Consi-
|
DELLE SETE ED AFFINI iimn MELA NO —
' do informazioni provenienti da un ujficiale austriaco disertore il sottotenente Volosatofi e gli atto esploratori non si arresero, ma lottarono | | fino all'ultimo uomo contro forze ineguali. IL
truppe consolidarono conquistate. Ne Mar
Sinope
potè
rare gli esploratori
Nero il 6 corr. le nostre torpediniere operarono un
non
Cosmopolitan School a
PER LA STAGIONATURA È L'ASSABGIO
il nemico; ma questo, numericamente superiore, | | circondò i nostri valorosi esploratori facendone | | 18 prigionieri insieme col sottotenente Volosatoff. | nieri
alla
Società Anonima Cooperativa a Capitale ill
era
I munita di relicolati di NL di ferro invasero la trincea stessa credendo di poter sorprendere |
10.
rapidamente
|
| pussi sÌ consolidano in Dobrugia Una compagnia inviuta per ‘liberare i prigioPIETROGRADO,
moderne
{ Via Silplo Pellico, 6 (Gallenla V. E) Milano
striaci. Il 4 corrente sulla Bystrilza Zolatvinska nella zona del villaggio di Dzvintuchi gli esploratori di un naostro glorioso reggimento si sono avvicinali senza rumore ad una trincea avver-
Nella regtone di Brasso fummo costretti a ripiegare verso gli sbocchi settentrionali dei
PPSLSLLLLSQSQISL SIL SLLSLSSLSLISISSISLSLLI
CHARLES
contingente imn
passi dei Carpazi.
TORINO, 10 notte. cortilo della scuola 8. Pol-
nel
del 9, la menzogna è an-. poichè non a.bbîama ton- :
atlaccato
16.000
Agenzie
cun contraitacco perchè' il' cannoneggiamen- | io ha immobilizzato î suoi rinforzi. Se ci trat. |
Comunicato de:l'esercito inglese di Salonicco: | tato il nove corrente nessuna azione,
che possono è guerra al
portate dagli invedenti liberati dalla Aussia
Unica
sì
riuscire
Inaugurazione delle handiere
di
che
per
outiva quei fatti di qualunome genero giovare a faocilitare il suo compnito che
con
Jack conquistatore
prese
tesi nlla nomina di unu Commissione comporeta dei rapprasontanti degli indusatrinli, dei commernnianti, dei medici e farmaoisti. degli insegnanti e dei lavoratori dal bracclo, ooll’incarico determinnto di accertare qunli eono i prodotti che i nomici della ojviltà importavano esul nostro mercato e indurra i nogosianti oha li smerciavano a rinunziare alla vendita di tnali prodotti qualora {in Italian o noi paasi allenti non trovassero ditte fornitriol _ ‘Tutti gli aderenti alla Lega. e eono già più di mille. dovranno denunziare alla Comminssione Ene-
Ranelletti, É
CINEMATOGRAFICI
- 1] meraviglioso
nostra
nari sotterranei, 1U nemico
Struma vi sono stati alcuni ira le truppe britanniohe ed
Secondo- ricognizioni della cavalleria a lenda Topalova fu sgambrata dal nemico
tonto che si prefigga la nostra Legn.:};mco!anai-a sul nostro moarcato doai prodotti germanici. a_ austroungarici, va ricordata specinimente quella riferon-
;
P. il presidanteo dalla Giudicea del Tribunale.»
dalla
sonsideravoli.
praparazione civile, ove il senatore Mangia.- | SPEZIA, 10. galli presenta al nresidente il saluto del coleri sora si è riunita la Lega antitedesca. cocupammo Kalenda Homondos. Sulla fronte del mitato. Ricordando le benemerenze delle don- stituita in questa Città per l'onera infaticabile e ne, aegli siì augura che la legislazione italiana nolorto dell'ogregio dott. Luigi Piola sindaco della ‘Datran attività delle nostro paltuglie. L'artiglieria continua a bombardare le trincee nemiche. sia modificata in senso favorevole alle aspira- Spozia. IL I !
zioni
An
lin successivo comunicato dice: All’una di oggi la fanteria nemica fu presa! in terreno apertò nella reglone di Grandecourl
Prespa.
mostrandasi
signore
a su Monastir
Ad est dello combattimenti
Il vilazgio
nntiisocialigtn
Erga,...
mnanae & far narto di un, per quanto minuascoliasimo concesso qual'è omani ridotta 1n Giunta comunale di Veronni, dquando se ne è noerbamonta anndannat
Tra nuovi- applausi il corteo riprese la via, rappresenta al Cinema Cantrale, ha conquistaedil Presidente si tecò al Cova ove fu in- to tuita Milano, e tutti vogliono conoscere il vitato dal senatore Mangiagalli ad una cola- trionfatore dell’arte muta; la ressa al Centraie
gione intima.
saAun
della Giunta
comm. Gapna,
di Preparazione
accolto da numerosa
Ù
Via Cumiana, 17 :: Telefono S9-27
A
per la raccolta di fondi
maense,
Carr*oà:ècnîa|:
dile.
] ledeschi
enn
Milano nor nttingarvi Ooni neriedna d Ai-
citare i] pastificio Baroni. i E' accolto dall'ing. Zucchelli, da! Baroni, e sono presenti gli on. Agnelli,
Reparto
LAT 39 segul. 0on successo tirl di dis ruzione contro ’ gonerma che durante gli uitimi combattimenti in dquesta regione i bulsari.hanno su- longanizzazioni difensive del nemico: suziatàa di Navigaziona alalista ufficiale del vinoolo doll'Acquodotto con une pito ennsidercevoli perdite. In un sol punto sooietà.privata, non gli fu dato (non snppinmo se GENOVA par impogni professionnli o per divieto s{in4dnonie) daila lotta sonn stati trovati sul terreno 1500 | esporre n quel Consiglio ahe turti i{ enoi voti ancadaveri nomici. Ì puntò momorabilmoanto contro il progetto-sapestra, AAO ABTT IP T’a il Vardar e O0erna le forze serbe han PARIGI, 10 :e6 a| quanto avea {in animo Adf dire dimoatrando. esoprar in “Fi FI progredito nella regione mentagnosa di Dotutto, oche il progatto della Giunta ora la più anoerIl comunicato tedesco del giorno corii Uii L ta e sfacoiata violazione del programma ocon ew i hregpol'e orì hanmo fatto un centinaio di pri= rente afferma che .a battaglia sula S ml'Amminifntrazione anlì al potere. Che l'Assessora Ma gionieri. Sulla riva sinistra della Gerna do-. e Piinsenf Caf nauovissimi e grandiosi raddoppia di intensità e che muaulyragagnotti ei' dimetta o mono, all'infuori delln vnace po un aogcanito combattimento le truppa serLETT do gli attàcchi del francu-Ligits., l6 Lsu pe che corra, non possiamo al momoento acocortario; eert I “NNAT I ANI nn be hanno nuovamenteo sconfitto 1 buigari, | del generale Buelow non hanno pe À to si è ahe coeronza e dirnità glielo imporrehbboro. . dulo alc' n
erl!
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SUTORINOL.
progressi inglesi LONDRA,
RI
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VERONA, 10. yvoco ache l'Assessora Magagnotti, stanco di rospi, si dimetterohbe, dalla cnrion prinal-
Le visite del pomeriggio
pa-
la
guala
EI
affettuo» Ì
il corteo delle
411
ennvran A enftintinenta da annlansi cA alffn 11 rai anmsta viemrri Ja nangrtntninziani Anst4i + gimaranti
comitato,
vice-ispet-
là potenzialità
attualmente
a
sua
valmarà a T1isnintazza,
Ajilte 16.30,
rice contessa Festi-Lencher. arecchie Il Presidente visita rapidamente gale jintrattenendosi con narecchi eriti, alli liguri. Gli viene presen talo _ il ' aunl' dei capitano degli alpini avv. Augusto Osnaghi, vol quale:#1 congratula per la medaglia al valore conquistatasi nl fronte. 1] Prosidentea complimenta le damoe infermiere, il personale medico, ed ammira l'or- ganizzazione dei servizi. E:gglettl. a.
sl
AI Comitato
attualmente
sottotenente, e dirigeLte amministrativo del- l'’ospedale, Per le daume del Comitato di preorazione civijle che prestano l'opera loro in&ll.l nte presso i feriti, erano intervenute la
j&
Rnaselli
di' Barleux_di/ i semplice gior
“A
fia Monginevro, 9 :: Telefona 27-76
I sarbiì passano la Cerna | riuscito a sud-oveést di Gluenchi e penetrammo
T1 16 corr. verrà enl:ennn?u-ant»o {innueurato il bunte al martire Battistj in piarza Indirendenza con l'inmolto bane informato dell’imprartanza del la- torvento di tutte le autorità civili e militari. AI voro fatto, si commnince dello spirito patriotti- Maontro Nuova terràb ln conferenza commemnrativa l'on. Canna. Vedramo so il sindaco, mora gsolito, da cd dei componenti il comitato. piscolo Ponzio Pilato, si eclisserà facendosi sostituiro dnl troppo compincente Dr. Lovi.
è intervenuto. dell'im portante
FPolastri,
nalla
nrendara
ninsiero enercia
\ role,
medico i
Baggina,
tato dall'autorità militare non Era Fresen.-l.e pura il direttore
- lstituto
Bag-
medico
tenentea
Von.
visita occupa parecchio tempo, indi Fon. Boselll si reca alla Camera di Commercio, ospited del Comitato di racocolta dei fondj per i bisogni deda guerra. Porge il saluto all'on. Boselli Îl sen. Mangiacralli. indi 11 sen. Grepni spiega a'l'on. Bosalli il funzionamento dei diversi comitati, ed illustra l'ovsra commniuta. l senatona Snlmoiraghi pnronuncia brevi pa-
All’Ospedale della Baggina Dopo
mandoa
dAnvrà
amare il ministro, che è obbligato a scendera dall'automobile per improvvisare un discorso.
me
qmindi.
'
@ di maiariper Aeroplana
Comunicato del genera:a Haig di ieri:
!
:
oatturati.
guerra i)
provvisa un magnifico disentso rhe èà intto un | Corre inno alla generosa Milano, alla mmnla dirna ingolar e«entirsi unitao a non da eoromi soltanto da un palmente pel fatto che, contrario in modo reoisò vinnola di nrafanda ammirnzione Samminnoa alla tentata rinnovazione do parteo dalla Giunta S0-
menie le officine Miani e Slvestri, ammirandone l'organizzazione che dà alla patria tar.ta copia d'armi e munizioni. Gli operai intenti al lavoro salutano al suo passagqu l'illustre ospite; poi, all'uscita, ottenuto il permesso di sospendere per breve momento l’o-
accorrono
nilza.
Somme
—
‘mpadronito’ con un colpo di mano di una foi di questa giornata sono 670 soldati -!w*lw esocavazione dinanzi alle nostre linee, ma è gionleri, 11 mitragliatrici e motto _mm‘mlm ’ s/ntò immediatamente caccialo ton grosse per-
Un altro assessore sì d'm'ttonebbe) ' Comunmicato
del prima minisiro il simbolo della - L'on. Boselli. ringrazia sonridendo, Éoddisfatto dell'accoglienza.
sul fronta dulla
Fabbrica di Automobili
l’esercito serbo, dice; Nelle vicinanze di Le Stransley la nostra artitruppe le nostre Nal'a giornata dell'8 | ylierta ha sorpreso e disperso un distaccamento me-m \ nemico che si trovava allo sooperto, In seguito sfondarono la seconda linoa nomica a el-Mr_ riva ad una operazione locale abbiamo guadagnato sulla fortificata spldamente terreno a nord della ridotta Scuff infignendo 6 Slivice villaggi del. nord a Gerna della | al nemico gravi perdite e facendo oltre 200 priDen/oveni, giontert, fra oui sel ufficiali. Malgrado le grandi difficoltà del terreno | Stamane di buon'ora sitamo penelrati nalle nastra lirincce tedesche a sud di Arras. A sud-est di e l’a"canita resistenza del nemico la tro- Souchez un {l[orle distaccamento nemico st è avanzata verso nord continua, | nostri
da
di essere il nocchiere della vittoria, l'incitamentan a nresegunita con animn fermo 1a Inthar: ilico dai socialisti. utimata la visità, aocenna a rimattersi 1n fino al trionfo datla civiltà. Ricorda il nobile ruesta gente, bollata dal marR tutta motòo gli operal con spontanco impulso ab- .sacrificio di Fililnno Corridoni nill'onera di | bandornano le forgie, gli istrumenti dei luvoio anostolato ed all'’esemmnio. del male molto sî chio dell'inettitudine ha il coraggio di grid conrono nel cortile improvvisando al dare allo scandalo . altrui!! devn sa le folla milanesi, comrnresern la ineente del Consiglio una nuova, indimendellan querra, a ia difesero pur tra ) ticabile ovazione, Sono centinala e continaia Imttabilità di opami abronzati dal fuoco, colla fronte lacrime e sacrifici imsenti. T'ancenno a Fi madida di sudore o le mani iucalliie pPeyr i'o- linna Gorridoani àè naorolta da grandi annlansi L’inaugurazione del busto a Battisti perù diuturna, che acclamano, nella persona ai quali si imiesna 1j1 prestdenta del CFonsiglio. il
INuovi
s6ra.
10,
00RFU'
‘tin comunicato dello stato maggiore del-
10.
Dopo i fatti commessi nel comune socia. lista, sorge adesso lo scandalo della Ca-
annlandiva-
Imi,
provvedimenti
tmpo
da
invoca
as-clazioni
4i
ò
vivissimo
ncialmentoe nello vielnanze Balley e di Denisapgurt. In lotale abh'amo avuto una nala di transizione.
670 prizionier:
acco!to
norga un sa/uto ed un ringraziamento all'on. Boselli DNino Roberto, per i fascisti, snluta nella persona dal presidente del consiglic 1] siniholo della vittoria ner conseguirte la quale + rl voluzionari ed | sovvarsivi hanno momentanenmenta sacrificato le loro speciali aspira-
>
;
y
cittadinanza,
NOVARA,
-
mantiene
L'avanzata serba confinua
Gli avvenimenti tristi della vila pu|bbhche denotano almeno l'insi-' applauditissimo quando nttacca a /pramenteo i/ ca novarese della cosa socialneutralisti cho fentaro di fare opera di pienza di chi sta al governo pubblica, provocano un senso di disgusio divisione tra i cittadini. i che cittadinanza A nomae dael Comitato federalo interventista nella parte sana della
sono nioceverlo gli ing. Vvanel, Barin, Massaggio e Luzzani, i quali accompaguano
i1
Milano
del
del Comuno, che sistematicamente si estrania dalle manmifestazioni patrinttiche; dimostrando di essera indegno dal mandato ricevuto. E'
alle
Gamboloita.
di
Giovanni
del pus novnDese sopplire all'iniziativa sia marncato il consenso I Racanibole
recundosi
inleressunte
Marinel.;
l'invito che partiva
Poco prima delle 9,30 l’on. Boselli inizia 1a
ad
Tempini,
il ringraziamento
i membri
‘Le visite agli stahbilimenti serie
forma », to puramente italinno anche nello bene. fatto. ha “i jl sindaco
Tl Girnolo Socialista blen straordinnria anbato scorso, à& votntofl seguenardine del ritrno : 1a mitato centralo dei TFasci, Dino Roberto del «1l Giroolo Boninlista Autonomo di Oremona dellIPasoio locala, i segretari del comilato, ed al-. di aderira alla costituzione asl unovo aggrupcuni altri. Presenziavano pure il prefetto, il ’ilbora pamonto sooluilista Italiano fra i dissidenti del PnTfiglio dell’on. Baselli ed il comm. Cancetlleri. ’ tito Ufficialo .a fa voti, che nl prorsimo congrosso Alle frutta disse bravi parole il sen. Man- <‘rll- Parigi l& nuova organiszazione sia' ufficinimente gialîn,!l-l. il qual® rivolze ail'illustra presidente rappresontata,» è comm,
23
;
{I Teminist ro dia lllÌ (parai acclamanti ri
DELLA PELLE A2%
A
folla da
mangiato
soclalneutralistico!
un annc e mezzo
la speranza, socialneutrali-
Una
aver
{ FR ESCHEZZA
con)
bombardato
AA
illusione che
devono
ROMA,
di Cormons istituì tempo fa u|\na
IE
limoneé
A sud della Somme reciproca attività delil ne| vartiglieria. Al principio della notte Sul sel. mico ha diretto tiri dî sbarramento
10, notte.
PI PLL
può sfuggiré a coloro che vedono.
che la paco, comun-
(Per telafono al Popolo d'Italia)
|
La Commissione nrbitrale' comunale per 1a disoiplina doi raupporti fra looatori e inguilini, convo-
10, sera
PARIGI, delle ore 15:
ufficiale
IA
utralistica, la cquale
i
bu
© gl’inquilin
ed
la parola della fe-
Proprio qualche gior- de e della sicurezza nella vittoria confezionato par il L'episodio ha una significazione, che non
“
\ nella
affollati & torno,
imposto
Comunicato
ii
{ì rivevono cotidianamen-.
domandato,
di Cormons
del Sindaco
PI
lieri, negli stabilimenti, migliaia di operai han
Azioni di aviatori frangesì
nobile protesta Una | I'aumento del prezzo qnl, ;IÈBPÈIBHÈ
E quando il capo del governo s'è recato,
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plaudenti gli si sono
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_) DEFENDENTE
DE
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Gerente
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STAMPA PERIODICA A, CODARA & C. . Via Tra Alberghi, 28 - Milano
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opera meravigl a dal a nostra marinada guer i
- della
vittoria
definitiva.
| deve restar sommersa,
La
Romania
e0 Negiche sfondate dai
noo
E° ‘dovere dell’Intesi
| evilare che l’évento st compia. E' già trop= | po che'di
paesi
| sieno due; un
lersera il comunicato del generale Cado I- | L'Italia è certamente impegnata in una na suseitò negli italiani entusiasmi nuovi. 1 gvave pertita per la quale ha bisogno di
nostif meravigliosi
soldati
sì battono con
rebbe
un
compiutamente invaci
terzo
rnuovo
ve ne
sarebbe di lroppo
importantissimo
e da-
nagno
nel-
le mani degl’imperi centrali. Però la vittoria delle nostre armi su IE Aver sottomano moltissima parte delle sue , Alpi Giulia ne esalta, ne entusiasma, Tutta- | lorze. Che non si tratta — ed intendiamo di L via non distogliamo lo sguardo di là dove si
un
eroisimo, che passerà a’ posteri come un esempio luminoso delle virtù immoartali d’u-
essere capiti compiutamente — comando di provvedere soltanto
‘nà stirpe. gloriosa, E vincono difficoltà pauTose; vincono: la coalizione delle nemiche for-
sità, della guerra
midabifi. difese, della mitraglia austriaca, degli elementi che par congiurino a' danni
«attuale»,
pel nostro alle neces-
contro il nemi-
gioca
una
grande
rano destini
partita,
di
che potrebbero
là dove
avere
sul Pasubio, sulla fronte Giulia, sul Carso ° 6425
prigionieri finora
ROMA, 11 aoffia ”. Nel suo discorso di Milano il Presidenia del Consiglio ha accennato con-eloguenza di “ ‘cifreè di«apprezzamenti -alla produzione deli materiale bellico in Italia. | A
questo
proposito
si
rileva’
nelle
sierai
competenti che il Governo si è già reso conlo.di un prablema»che si impone per dogo-
| COMANDO SUPREMO
incalcola-
conseguenze.
bilij
matu-
ba querra g lamano d'operaaliana
la
guerra;
quello
della
trasformazione
del-i
l’attuale produzione bellica in produzione industriale anche nei riguarndi. di.maessman- |
co «attuale», su la fronte «attuale»; si Non ci ubriachi Ja vittoria. Pensiamo che, trat- | ze. e di personale espertissimi' cne la guerrad la anche di essere pronti, preparati ad ogni Occonre ancora combaltere [orse a lungo, E ha creato. " Î} sSeraez della vitforiàa nostra. sorpresa pensia di mnemici « eventuali» su rno e reclamiamo che i governi.della. Si-tratta di questioni connesse Anciie-cCon. altre E noi sentimmo, leggendo quella prosa soÎronti. Intesa non lascino sommergere la Roman ieri lotta vivissima chiusa da il futuro problema della emigrazione. E' ia. bria robusta, come grande dovesse essere l'enoto, del resto, che nelle presenti vontin. Tultavia V'Italia può rinforzare il euo | Salebbe imperdonabile errore per i fini mo- Hostro brillante successo. Re spinti nella notte violenti con= genze la nostra -mano d'operàa, no01i05taziosi pisodio preparatore, certamente, di altre vit-|. rali continzente ‘di Salonicco. e Naluralmente itrattacchi nemici all’alba, pure in condizioni il — re per i fini militari della guerra. : perfino e-' torte e più decisive. Sì maticia verso ‘Trieatimosferiche la mobilitazione, si è dimostrata nostro Supremo Comando è l’unico suberante. : COonm\este’ Una marcia seminata di olocausti, nna avverse, artiglierie e bomba rde ripresero intenso, effi-cace] tente a decidere mMa non dobbiamo La questione della futura mano d'operai perdar marcia svolgentesi
_
su una strada ivrorata di dî vista che la nostta fronte è una delle ‘sangue, cui ‘la patria eleverà per tutti i îronti della guerra europea è cha ogni nosecoli monumenti di gratitudine e di afietto. Stro successo può essere S5eI neutralizzato, negli Sì marcia verso Trieste, verso la città infe- effetti, da insuccessi u altri campi di hal‘ lice, che affidava al mare il disperato ri- taglia. c'hîa.n_m
alla
mamma, che sembrava imme‘Mmore ed assonnata: Si marecia verso ‘Lrieste, - Verso l'aspirazione di secoli, verso la reden: zione‘d'una terra nastra e verso la reden-
zione nostra! Ma . non esultiamo
troppo.
‘Temiamo
]
Così tutte le altre nazioni dell’Intes a deVOono compiere sacrifizi maggiori. La fronto
che
l'esultanza attenui in noi il senso.- della Tosponsabilità ond'è. satura» l’ora. Siamo fieri ‘orgogliosi. di dquanto sovrumanamente ceroi-
ha
un'imvortanza
enorme
a°
fini
monte
Pasubio
durò
I ministro Raingri a dulmona . bombardamento i
l giornali hanno
“ ROMA,
‘furiosi
11 nolte.
assalti
che il Inini-" nemici
delle linee nemiche. Indi le fanterie con espugnarono l’intera fitta rete di trinceramenti
nelja zona di Cosmagnon, estendendo la conquista a on. Raineri, acpom- tutto il ciglione di Menerle e . alle prime pendici meridionali pagnato dal direttore ganera le delle Foreste, del Boite. Fureno finora accertati 530 prigionieri, dei quali 10 è colà giunto ed ha visita to 1 Javori di rimstio
da Sulmona
dell’Agricoltura,
boschimento
in quel comune. |ufficiali In dai prigionieri dj |
che si e SegUuono
La silente s | rtÎoÌB_di {gui ermfi balcanica
Sul
nev . conto
SUerva
dello
Stato
neji pres si
accampali
di Sulmona.
e abbondante bottino di armi e di munizioni. valle di Travignolo la sera del 9, con improvviso ate |taccoin forze, l’avversario riuscì ad irrompere in alcuni punti “delle nostre trincee avanzate, tosto ributtato da un vigoroso |contrattacco,
viene studiata anche negli uffici ‘centralm del lavoro in Francia e gli' sguardi'sono.na-1
iuralmente
diretti
della
nosira
emigrazione
senta
perciòo
sotto
un
nostri
operai,
la
guerrari
all'Italia.
1Ì
problemaA
ventura si
aspetlo il
pre-:
nuovo. cui
Dopo
iutervem‘pì
si renderà indispensabile anche per le rii costruzioni néi paesi e nelle regioni più da-j
ramente provale dalla furia del ferro e delfuoca, potranno portare il concorso del pro-' prio lavoro non più comeé in passato a ta-riffa di concorrenza verso la mano d’opera, locale, ma in condizioni che di tale concor-+
so_eleveranno anche il, valore morale e, dal:
punto dî vista sociale, sara questo uno dei: . Sulla fronte Giulia anche ieri intensa attività delle arti= benefici : della guerra. : dalla nebbia. Nel. pomeriggio un iglierie , ostacolata al. mattino| co compiono i soldati nostri su l'Alpe an‘ nella zona ad est della Ver= Situazione immutata sulle fronti msse “ ePra iprofanala - dal piede. nemico: ma nari | d dell tratto sfondò un ituibizza ; i a forte-linea-ttentrica - iîra -Sober i ‘Î.S-t - possiamo non vogliamo scordarve come altro- “ d CR i ò d PIETROGRADO, 11 : e Vertoiba colla cattura di 861 pri gionieri, fra i quali 25 ufComunicalo del Grande Stato Maggioras. v& = oOve pure sìi combatte per 1ioi comè noi ‘ ificiali e tre mitragllatrici. Sulle fronti occidentale, del Caucaso e combattiamo per gli altri — la vittoria sem" Sul hra in procinto di sviccare altri voli — an- | ’ Catrso, della’ sconvolte le Dobrugia nulla di importante da se=; : intricate difese nemiche con tiri 7 OTTOBRE 1916. | tivo La difesa deéi diritti e della libertà del , mal chiedere: «Ma . che fa, dunque lu vostra intensi e precisi di artiglierie gnalare: che brevi, anche i llusori — per il campo ned ina e bombarde, le nostre fanterie che face, ta Ca Sempred miare, mMassimo fattore per l'indispensabile To risponde— mico. | v ‘ — espugnarono e superarono q uasi tutta | collegamento dî tutte le forze alleate, è af- va solo: «Tace, , pe rehiè Javoral la linea di multipti Ma avrei _ Che'‘questa guerra non si combatte solo FIT
|risoltito attacco delle fanter!e
ra
y
voluto a quegli igna | fidata agli eroi più taciturni, più 1-1mili.[ dire; che trinceramenti antestanti al tratto di fronte fra il Vipacco e tutta pera che le néstr ‘6 navi ri,‘ e la nostra fronte. I1 suo esito complessivo | più ignorati di questa gran hanno comde epopea, di piuto’ l'o per la sienoria dei mari... Ja Quota 208, Novavilla e le vicine fortissime alture attorno a dinende da' successi complessivi. On4de il [ quest'ora generatricedi fiere tempre sacri- | Da lima rapida vrisione di| un ficali. L'opera del marinaio, isolata, lonporto dii Quota 208, furono dopo accanita lotta, da noi occupate. Ac= sacrificio vittorioso!de' nostri combattenti po- | tana dai centri motori della guerra, miste- suerra come dquesto, sì ha l’impressione più trebbe venir frustrato da insuccessi su altre riosa come gli ultinz chi ara di tutt certammo finora 5034 prigionieri, dei quali 164 ufficiali e preno l'en ergi co/lavorio " silenzioso: i aneliti dell'uomo che che si svolge. plaghe altrettànto insanguinate. combatto e muore cosciente nel mistoro demmo ricco bottino di armi e di munizioni. Qui, a cavallo di due Le notizie che giungono dalla fronte ro- degli abissi, sublime perchè non è prodotto | grandj mari, lJon-! tano dalla s Uerra combuttuta, ma pur proe-.! calfredd di ma cimen lumu dî o ltuo to, sò menia non suno liele come quelle che giunsimi ’J%£':l‘.."l’lî' della guerra colo, pel' generoso ardimento che spinge ‘ giun ‘combattuta nej gono dall’Alpe nostra. E' benc dirlo, coragge un'eco di. energia e futti» quanti al mare, tutti, dai duci al di passione, in questo
Firmato : CADORNA.
giosamente, in un'orain cui può sembrare marinaro. più semplice, verso [a seducente antipatica la ricorjdanza nostra; è bene dir- | ma perigliosa bellezza dell’incerto, l'opera navàale vale il fascino lo, perchè l’esultauza non distolga l’atten- del combatiente
zione
che
degli
italiani
da
tutvi
nex
erci
esiziali
in
tutti
il
medesimi
e su
i governi,
discisi
premere,
vigile
a
senso a
1°
illusioni, dal
perchè
premere
paussati,
che,
pur
ben
noco.
Lroppo,
j'ocsda
ancora
la
sia
su
tutti sien
del
cielo
e della
di
tutta
la
degli èrrori | porti
sicuri.
armi
nasire
e
Balcani,
via
sembra
Dobrugia;
abbiano
ma
ba-
storà tutto ciò. E la fronte transilvanica sgusrnità delle maggiori forze romene sarà in grado di resistere alla pressione del -ge, rerale preferito dal Kaiser2 E la integriià territoriale della Romania sarà sufficiente-
terra,
nostra
vale
Gente:
onorata perchè oltre ogni ostacolo ha assicurato il dominio del mare Adriatico al tri‘ colore serrando il nemico pavido nei suoi
_ incessante
Î|nei
1m
battaglie
vricenoscenza
occarte che sia volgarizzata, riconosciuta, ammirafti mella sua, complessa efficacih;
sè
f romeni $i sono ritirati dalla Transilvania, Per meglio urganizzare, s'è detlo, l’azipne loro; per ripigliare il piano col quale avrebbero dovuto imiziare la gnearra, per voluesc vgni sforzo ad moedire che Macken&sm
delle
per-
perchè
controlle
su chi nuò evitare il rinnovarsi insegnato
gnerra.
presto
allieate
parltendo
sbarcando | guerte. .
l
preparando,
ognera
- Il lottaiore che chiuso mell’animo
la
spianando
via
della
vittoria
che occorre soguire dai
{re
forze
porti,
più
ai
ampie
alle
al più
tre
porti
ed'
1ag-
domina il mare ha racsuo il segreto della sua
azic@ie: egli ‘è arisiocratico © modesto ad un tempo: non onora la folla, non attende da essa. il' plauso: non ricerca sulle colonne dei giornali la laude, la descrizione dei suoji ardimaenii, le meravyiglie delle sue battaglie: egli sente come individuo, come paxr-
antico norto re mano ove viron o sicure le navi grosse cli e la guerr a di insidie non vuolé &i cimentino in mare anerto, le nivi grosse che escenndo mai trove rebbero ]i
memiche
pronta
a cimentarsi,
ma
il siluro]
ignobile &ssltanto, dqui &l commnrende ]a grandiosa efficienza della nosira azione sul ma re. Tutto è mutato: nuovi i ordigni di guerr a escono
dua:
in
cerca
vecclie
del
nemico
baleniere
Nascosto
inglesi
armate
sott'ao
di
Premeti in Albania occupata dalle
nostre
COMANDO
truppe
SUPREMO
i
11 sera.
Luon cannone proviero, ridipinte a grigiouni ,|! ALBANIA. — Un nostro distacoamento, munite Ji etr ani arnesì, OUsservavo vo uno di questi piccali Valtali partito da Argiroocastro, occupo il giorno 9 mentre viemprva i suoi vani, per ‘la me- Prameti, sulla Vojussa, a sud est di Klisura
sclmirf-a. hoccnpor'ta:_di simili recon dite mercanzie d'offesa e di difesa, altri battelli di
futte
le
forme,
entravano nel Nno magnifiche
fi
fuiti
i tini;
escivano:
porto; fuori nella rada nostre navi .compivano
2ltri
alcuagili
stanilendo
pronto
collegamento
con
dquesto
‘presidio,
Firmato:
CADORNA.
manovré in oidine di battaglia: in alto vol teggiava vigile sentinella un velivolo bianCo — Ovunque” febbre - di lavoro; le agili
Tre halìa!ìa‘:ai austriaci disirutti dai nosiri nell'Alto Avisio le del'a nave che guida e serve tutta l’ener- piroscafi rvequisiti dalla- marina mercantile unità leggere di ritorno da lunglhe crociere, navi alleate di nassaggio o in l'iparazione;
delle nostre eroiche torno alla conca di premo
Comando,
truppe combatenti Gorizia. Il mostro
sesuendo
l'uso
inSu-
adottato
sin dal principio della guerra. non ha voluto parlare del’operazione mentre era in corso, cosicchè le prime notizie le avemmo dalla «Neue Freie Presse» che diceva della violenza dell’attacco, ma diceva essere le liuppe austriache prevarate a respingerlo. T fatti hanno smentito le rosec speranze della stampa viennese. Dopo avere ricordato come finora si è
svolta
la
nostra
offensiva
dal
Vipacco
a
Duino. il «Giornale d'Italia»n conclude: Perchè l'avanzata sul Carso potesse. conlinvare era necessario allineare la fronte.
E'
appunto
questo
l'obbiettivo
dell'ultima
ardita operazione ordinata dal nostro‘ Comando c portiata a compimento cem esito ‘arnto soddisfacente. Non possiamo giudisare tutite le conseguenze di questa nosira vittoria. Essa ci permetterà però di avanzare sul Carso obblizando gli austriaci a sgombrare la parte meridionale della con“a di Gorizia e lasciare nelle mani tutto il corso del fiumicello Veteibica e una parte slel Vipacco. L'avanzata sul Carso consentirà ai nostri di avvicinarsi al terribile ba‘uardo di Hermada che sbarra il cammino SI: Nabresina e Trieste e lo sottoporrà al
i L'uomo,
ncrale,
Le
pur
dimostrare al pudore,
seuno
avendo
verso
ed
a
jine. Nella
regolmgc--ì
creu - milleat artifiz o i per:
a suo
inqgiusto,
muodo,
pur
l'architettato
di
spesso
anchel
arrivure,
attm.}
stratagemma,
-al
suo:
è
seme..
; vita
corrente,
il
plice fino alla naturalezza,
rallelo del, gatto
In solo
come
il contrario e far la sua-,partel riferisce tutta-a se stcsso;.cùl.-£
è egoislu
titanno
mascherei
dal più al meno,
che
politica la cosa ra gli uomini,
:
fenoneno
riducibile alipu-;
si divora
il sorcino.
mali. E lutti sanno ia storia del lupo, ill
quale,
vedendo
l’agnello,
glisi contro e divorarselo
invece
di gettar=
brutalmente
come;
avrebbe fatto se - non avesse avuila la suaf brava coscienza politica, inventò la pTrovO-
cazione de l’acqua torbida, convinse la vittima che aveva torto a che per lo meno doveva averlo e se lo mangiò, dopo aver salvat o, .
come sì direbbe, tutte le forme del diritto eì della giustizia.
:
(Per telefono al Popolo d'Italia) E se ci siì metlono gsia. necessaria per saper combattere riello iche caricano e attendono; qualche grossa le bestie, imaginata. sterminato iselamento. Così nella battaclin : ROMA, 11, norte. nave mercantile che fu germanica, battenia un po' igli uomin?. Furono ‘capaci, per. ‘ inonie garantita contro la possibilità di una è calcolatore come nella tempesta; di fronte ben alto il tricolore attende anch'essa l'ora Si*ha-da Innsbruck per via indireltta che suiadaltare la politica ai loro fini, per far apdi escire per qualche nuovo traspono. l’azione impegnata dal comando austriaco per inyasione, che riserverebbe alla nuova al- alla morte sicura, mentre il tempo fugge, parire giustizia la sopraffazione, diritto nei minuti che per altri sarebbero minuti La marina irattenere la incalzanta avanzata degli italiani ha 2 grandî compiti la 1ifocil: ltuic, la sorte medesima della Serbia? viglenza, bontà il furto, d'inve d’agonia ,continua a reggere, a coman4dare lare 3 eserciti che operano da YVallona, nell’Alto Avisio le truppe austriache hanno dontare un arUva grave responsabilîità pesa su tutti i congegni mezcanici, sicuro della vita; la Salonici co, liro micidiale dei nostri’ cannoni. Anche senale di istituzioni nobili Santi Quaranta: tener sgombro vutfo sostenere una lotta sanguinosissima con ssime che decoragoscimni dell'Inteza. Perchè seè il piano di guorra è un episodio (della sua lunga vita l’Adriatico dalle navi nemiche e in &enere l'artiglieria e gli alpini italiani. Nei tentativi di Duino comincia ad essere seriamente mirono di nomi cabalistici e, se non fosse sul mare: ne ritrac soltanto passione nuonacciata. |conpe per rare con le navi alleate alla sicurezza ripresa delle posizioni di Busa Alta e del GarHindenbury dovesse giungere a compimenlacerare il cuore di lutta quella pietos va, rivede la lotia sotto altri aspetti. ‘Egli, idel maiwe. dinal sono stati» sacrificati tre battaglioni che La giornata a gen; trionfale si chiude con un tu le popolazioni avrebbero il dirlito ed l'uomo dal cuore che uon trema e sopporta, Altri meglio di me ha descritto la vifa uscirono. Jetleralmente distrutti dalla micidia- aitro successo conseguito te che ha tanto ragliato contro di noi chia. sul Pasubio, il dovare di domandare stretto conto, dî quel... ha la proefonda radicata coscienza alie l’o- di guerra sul mare, l’azione delle siluranti lissima lotta. mando in aiuto c.i:'o, il diavol cardine incrollabile della mositra difesa o e lo'. sbirro, suche nn stè falto. Anche troppi errori han- pera sua di guerra, nulla importi più del- che guardano i porti, 1i altipiani, contro il quale si è spezala serutamo l'acque, le la a{î_w-rncremmo che, nella filza ilelle lro'i=ate, n debilitato l’azione contro gl'imneri cen- l'opera sua di pace: il sacro tributo che puÙ saolcano, v'aggiungo i struenza deagli attacchi austriaci durante no la sponda opposta, la son arrivati sino alle religioni. gsa al mare è prodotto del suo inflemnabile penetrano bovunque. drali, Era da augurarsi che quegli evrori «strafe expedition». ; amore per la vita marinara; la Patria. stesA me sia concesso di rivivere sulle colonVi è la spia che siì inliltra guf.'lf.fn saocielà avessero insegnato qualene cosa: ove i isa gli è sacra perchè l’ama attraverso il ne del Popolo d'Italia un'orà della nostra segreta, per sernire if suo padrane: vi verni mostrassero un'assoluta refrattarietà è il dVare ! ' J magnifica epopea navale, di ristudiare dal ROMA, 11 sera. rivo luzi onar io che si° è fatto pq£t':,:'gl.£ofcr S provedera e a provvedere, si stabilirebbe €Così, — ricordò, — ripensava un eroe 2- | silenzio di questa rada febbrile che ha visto |- In unma . corrispondenza dal Carso’ intitosorprendere i progetti della sbirraglia; (orato, un'anima candida come_la città armate le nostre spedizioni d’oltromare e lata “T nuovo incendio tra Vipacco e il ma{i. diritto popolare ad intervenire energicaII figlio dell’on. Canepa ferito vi è Hhianchissima, che lo nasceva: così sentive vede e guardale nostre viù ngssenti unità, il romanziere che si è fatto minatare “mente. i re», la «Tribuna»: scrive: : (Per per tele/o no «Sauro» l’opera che da mesi e mesi andava al Popol o di ristudiare, dico,-] ‘anima di questo nostro | d'Italia) scrutare i misteri della miniera, vi è il'dia: S gueste colonne abbiamo già detto come, Dopo la caduta di Gorizia a preoccupacompiendo magnifica, suidando le navi ieg- combattente, che cerca Ja battaglia aperta e zione dell’Austria per Trieste si è fatta più volo che si è fatto [rate per aver libero iper impedire-1l successo. del piano escogi- giere avunque lungo i lidi d’oltiegolfo dalla ; ROMA, 11, notte. la prepara, ma ron la raggiunge perghè il gTCSSO iN un convento tato"da Findenburg, sia necessaria che l’of- Sacchetta addormentata nel cuore di Trie- nemico-è vile, di-questo combattente cui sor- acuta‘ ed assillante. Vi ha in parte contriII sottotenente Nino Canepa, figlio del nostr di monache. É per o buito la simuitanea preoccupaziane della brevità omeltiamo gli esempì pin lumin fensiva degli alleati da Saloniecco sia condot- ste, alle banchine di Parenzo sognante la ridono prossime più che ad ogni altro le Germania che, come è noto; ha sempre vaotitmo amico on, Giuseppe Canepa, già diret osi sua redenzione. toterre che oltre Adriatico fremono nella lun- ghegsgiato di avere con Trjieste uno sbocco e di attualità di tulti i trucchi ta cCòon:la nì:zggior energia e con la maggior re del Lavoro di Genovapd Oggi sottosegretario Assai prima dell'’apottosi, prima assai' ga attesa. imainati’e i sul Medilerraneo. La stessa disposizione dei montati dai maestri tedeschi pur lapidità. I] generale Sarrail dev'essere po- della sua consacrazione sulla forca che lo all'agricoltura, è stato ferito in Uuna recen la penete opetrinceramenti austriaci in linec diagonali sto subitò in grado di’sperimentore il grave impiccatore erigeva questa volta di fronte trazione curopea. razioneal fronte. L’on. Canepa è partito ‘"Nei Balcani occorre oggi risolvere la lungo il Carso convergenti iutti tra Monfal/ : per Uall’arena romana di Pola, assai’ prima, in còlno saenza attendere che l'attacco. venga Dunque — grande partita: gli yomini della politica e fià° che nci- abbiamno s’abito -Venezia ‘riceveva l'ambito premio mililare dell'armi nostri ed. alleati sanno che la ma- cone e Duino dimostra che si è voluto ap- dine appena gli è giunta la notizia del feridv tedeschi. mento. Si apprende ora che la ferita fortuna- mentale di ragionare anche quando ahbian per il suo ardire, per il suo illimitato. be- rina è forte; che può dare ancora di più, punto opporre una diga alla cosidetta via m .La Grecia -ha reso un servizio inestima- neficare: e ai duii insigni che lo onoravano ‘i Trieste. l'aria di sorridere o di ghignare — tamente è lieve. sempre di più. Ne approfittino per condursicco me egli — se La resistenza nemica saldamernite orga1a versione che un comune amico bile: al cognato' di Costantino. E l'Intesa, Mentre facciamo all’on. Canepa e al figlio abbiamo re la campnagna orientale con quell'energia ?a convinzione, che ci uien data mi ripeteva, corrisponde — modestamente nizzata ed è tutt'altro che lieve il compito con una politica di debolezza, l'ha aiutata. che è necgssaria. Se si vuole alfine serianon da precancitti o da presunzioni, suo i più fervidi auguri, crediamo opportun pregava di non esagerare con immeritate di infrangerla. Essa è favorita ancora una o bensi mente serrare l’anello che Germania ed Au- volta dalla natura del terreno che si presta Ora è tempo — e «forse» non è tardi — di laudi; e nella sua bellezza voleva notare che allo scoppio della guerr dalla evidente prova dei fatti, che qualcuno che sè mai stria hanno sfondato lV'altr'anno. a si arruoriprendersi, di riparare a' gravi errori. Al- le laudi andassero più che a lui, ai duci ai riparì ed alle insidie.' Nel nostro; campo larono volontari tanto l'on,. Canepa, all’età di si serva della coccarda della concor dia naDesico la ‘preparazione ripresa dopo i magnifici l’Intesa non mancano le forze da opporre a delle navi tuile che presenziavano la cerioltre 50 anni, quanto il figlio a 18 anni. L'on. sionale per i fini della sua bottega, contimonia nobilissima. ; successi dell’agosio, non ha avuio mai un Iindenbure. In IMialia, in Francia, in RusCanepa combaitè al Merzli e rimase ferito, Ora n'ueremo, lenari e ielragoni, Sauro è il simbolo più puro del marinaro istanie di tregua. Nulla si è trascurato afa lenzre per il sia vi sono ancora cospicue riserve di armi italiano: silenzio e modestia. E sovratuito fiuchè l’azione potesse svolgersi col minii è‘la volta del figlio. barvero il jellone. ; PIEROGRADO. 11. — Secondo informae di armati. E mezzo mondo si domanda fede, sublime fede italica! mo logorio di mezzi e con la maggiore Poi i neutralisti"vanno per le ca.mp E non occorrerà grattare molto per zioni da Astrobad. ricchi giacimenti a.gné a di quantità di buoni risultati. scoche cosa faccia l’esercito inglese d'Egitto, che I raccontare che gli interventisti hanno volut nafta sono stati scoperti nelle steppe di prire il nero fumo, sotto la ‘vernice dei Lre In una naota dal titolo: «Du plice-vittoria» o la ‘ potr dare un contributo risolutivo su la Un giorno or è pochi niesi in una grande Turkmen, sulla riva occidentale -del Mar :5Werra ma lasciano combattere gli aliri. il-uGiornale d’Italia» scrive: ia - {ronte macedone. Ca- colori, città neutra, vivamente irancofila, mi sen; ì Caspio. ; { : Una nuova viltoria ha coronato gli sforzi naglieA
La nostra O!lensiva dal Vipacco a Duino Comenti
romani
-
si complica ASSdi, non LI ma anche tra gli ai}
Come si hattono i volontari
Giacimenti di m1|!fl SGONErti in Russia
- Jean Jacques
IUNA
AÌ:_-_GIOE-NO
contro
ÎÎ pensiero
ta nartente detto: Non vi vedrò alla stazione di Milano
nata Alle ore 9, quindi, il Presidente
‘siglio
‘si è recalo
'
:
brave
del Con-
_
|
i
E
arsi n volare sono
divense.
due
erano assenti il senatore Mangiagalli, l'avYVocato Umberto Campanari, la baronessa Carla Lavelli Celesia, Giovanni Fassina,
avv.
on.
Bortalo
Federici,
l'an.
«“Franchino»
Osvald
o Maffioli, Ja signora Ersilia Majno ni, jl sen. marchese Bitore Ponti, il Bronzidottor Alessandro Schiavi, è il marchese Antonio.. Villani. Quindi ad eccezione dell'ing. Emi-
cose
1 Tutti questi iperisieri, però, scomparvero iuando mi trovai di fronte all'apparecchio. E' quello che il cav, Santoni hn donato per
lio
Magntti,
si può
educato
contadino,
da
così _da!ca
e
…àu? consiglio
caduti |porta il
citladinanza senza una grave ragione, e che un flero compito non lo. avesse còstretlo, schiacciato, inchiodato là nella solitudine e
nel silenzio. Bd io — e tulti — lo abbiamo
in
via
giudicato
male.
telligente
e
presidente è fatta segno alla gene- occhi,
Povero
tanto
figliuolo
innocenie.
tanto
in-
Asciugati
gli
— infelice — alza il musetto, calma ì singhiozzi disperati, e vien qua sul mio petto e sulle mia rose, cl'io ti sentà e-mi
RE ’ Dopo avere visitato il laborasorio di via Èalèa cu:r-igsitù. ed a stento riesce a raggiunConsernvatorio e il «Nido dei Bambini» (gere il quadrato tenuto sgombro dai soldati, nella Villa -Bernasconi a San Siro direlto Ad un certo punto la spinta' della folla è così dalla signora. Sofia Bisi Albini, l'on: Bo- potente che spezza i cordoni 6 migliaia di selli fece una brevissima visita all'asilo cittadini irrompono sul piazzale acclaman-
t n L j era mai sembrata presidente oppo consitente e, quel ch'è ‘del Comiiato, Della Commissione Esecutiva
cano dentro certe correnti di inetiono a grave repentuglio Voli. Credetelo, amici, veder
un
così
|un ani, Il presidente del umani. Il presidente lania di starsene a casa in questi ‘gionni è commosso e ammirato per senza un grave motivo, non poteva commei|- Di tutto quello che ha visto, io spero che |la grandiosa, indimenticabile dimostrazione. tere la porcheria di starsene lontano dalla rimanga
l sciare Ja ciltà.
comitato. per le ‘orfane dei militari del Consiglio interven-. n guerra. i : :
al Presidento
perfino
d’animo,
ora che Ella è qui, prima di la-
ri-
Noessun membro del Gomitalo per le ono-
vanze
cittadino! Così buono,
aa
|solto
delicato
perdonato!
senta insieme
sentilo che cosd
‘ Non
avete
primo
cittadino
ha
L'on. Boselli, che ovunque iu tlssimo, si recò quindi al laboratorio
| la e rimettendo l'ordine.
di
Viale Garibaldi. Di Jà passò ialla CGasa degli
Alla
Emigranii in Piazza.Miani, visitando tanlo j locali dell'Opera Bonomelli, come quelli
Ù i'1nù&
lrl,n.lfiaaoa-niul | — Piaferonza ’ dol mondo intaro.
ing., 0. CARLONI
“Via S. Haria Sogreta7, Milan1 Univca
che
alla
r
‘dell'Umanitaria.
i
Fabbriea,
sco-
PP3
di, quelle nusse, salutando Boselli, ieri sera? Ha delto: « Voi, ministro, mi avete det- |
Stazione
‘ Davanti
alla saletta
reale attendono
.) Boselliil
prefetto colla
sua
t0 alcumi giorni ju a Roma: — Non vi troverò
l'on,
e la, fi- alla
signora
che
sicuro
sono
ma
Stazione
quel
in
Alle ore 12.30, l'on. Boselli si è recato al- glia, ed altre personalità. Il presidento del |momento voi avrete un.pensiero buono per l'Istituto dei Derelitti, facendo quindi ri- Consiglio entra nella saletta salutato ri- nie. — Besellenza, questo pensiero buono | la difesa’ nerea di Milano. Bella bestial Grantorno mall'Albergo Europa. Su lTa sogna spettosamente dai presenti. Si reca quindi l'ho avuto, e se credete ne Î0 un altro più l buonRo n de, alegantissimo nella fragilità de' suoi parl'Albergo il Presidente del Consiglio fa della-, al posto di Ristoro della Croce Rossa, ove si Rcecola la ragione! Ib compito del cittadi- | scialo da quei signori di' Palazzo Marino,. cbngratula del servizio otltimo prestato dalle ticolari formanti un assiemo che dà l'immemhè"nefl‘nl.ri:: erano ma Caldara, mentre la folla di Milano comFE ad attenderlo i)" ljame benemerite. ‘pressione doella robustezza. Sì sente che vo- mente, l o, nej lorali della segreteria, in- membri del Comitato per le nccoglienze con ‘ Nell'imminenza della parlenza il ministro poneva un suo vasto pensiero per le piazze | lanido su quell'arnese s'è sicuri di lornare in formòsindac Ì quali si recò all'Asilo Hvyangelico. minutamente il ministro*sul funziosaluta ad umo' ad uno i presenti, rivolgendo cittadine e lo scriveva là, sui cioltoli e sui porto sani e salvi e con iulte le ossa a nMamento del diversi reparti del ad altenderlo il gen. Angel Comitato di genlirano il ' a tulli parole di ammirazione e di compia.- | marciapiedi, con un mucchio di sqgrammaDruetti, il colonnello Piceni, i]otti, Assistenza, noasLo, | | i |licature feramente plebee, era quello di| colon : - cimento, i nello Gambino, il maggiore medi davpre un « pensierino » buono per Sua EcPodhi istanti prima che il treno sì metla Il minis tro co s{ recò quindi all'Uf sSimoMa gli uomini sono affezionati al loro inper l'assistonza dei bambini dove ficio TI. nelta ed altri Tl direttore dell'ospedale prof-’ in moto, dinsnzi alla carrozza salone dF:1 cellenza; un pensierino che non fosse come | voluicro mortale, ed io non ho mai provato siden “il pre- Della Vedova feca gli onori te de] reparto feca una rapida esposidi casa coadiu-. treno in partenza per Roma, tra la [o.l!a.. quell' aifirg?t che lo faceva dichiarare « nhevato dalle dame infaormiere. Visitato _ léntusiasmi eccessivi al pensiero dell'anima zione del lavor del a nostra guerra», un pensierino | o compiuto. tutto . cube sì pigiava ad ‘Jpplaudira, il sen. Mamn- mico L'on. Boselli Wl'ospedale, l’on. Boselli — al quale venne of-! giagalli h arivolto ancora all’on. Boselli pa aticoso e fgentile che fosse tutto bontà, | mia — spoglia del corpo — assurgente ver- bispose con brevissime parole di ringrazia"fento un bel mazzo di fiori — ebbe parole l'ole che commossero tutti i presenti, Saluto tutto gentilesza, tutto cortesia è — forse — s0 il santissimo trono del Crealore, Onde mento. &Hto encomio per il funzionamento dei servi-di agli il' Presidente del Consiglio come %am— anche un pochino... tutto italianità. Dopo le poche parole del ministro ‘qualche ultima prepecupazione sopravviveche z e per l'opera svolta dal personale medic lalianità, pensate!... E il cittadino è ri- | :'jumnn accolte da applausi rîspose o matore delle accoglienze mirabili ch'ebbe {l Sin- e _ infermiere. va nella parie meno eroica del mio cervello. durante qualtro giorni da tutta Milano e masto a casa due giorni colla testa pregna )| aco: Poco dopo le 18, l'on. _ Un pensiero di saggezza, mormorava: — aggiunge che tutta Milano lo segue con fedo «Alcuni giorni sono, a Roma, Ella le mani, il cuore gravido fra le mani; e mi ha dale di via Monterosa, Boselli Jasciò l'ospe- anche più salda perla vittoria mentre i ra tittto quanto quello che aveva di vivo fra | ‘Bada, figliolo; tu sci al mondo da tanti e bollettini di guerra aununciano umaltra | 7e mani: all'infuori di tutto il resto che | tanti amni (i1 numero non lo dico per un ri|eluriosa avanzata sulla via d&._Trìcsbe… |solilamente non ha. E il «pensierino gli è guardo alle donne che mi vogliono bene); , g ‘1 pochi vicini all'on. BossHi e al sen-| venulo, Ansi due. Nue pensierini, »Cip-cip. |Mangiagalli scoppiarono in applausi che si Uno a! giorno. Caro e innocente figliuolo. | ai commesso azioni buone e cattive per p 'pì*opî£fmno a tutta la folla circostante. vivere, a che scopo rischiare la tua pelle| I La colazione al Cova |° "I Presidente si congeda dal sen. Mangia- | Narsete con due 1ecellint! Ma sì, ma sì; vient qua sul mio cuore e | EE La folla vuole l’on. Boselli al balcone l'Balli ringraziandolo fervidamente indi tra ìPîala siol-ît AA H sulle mie rose, vieni qua coì fuoi pensierini | ° " La visit a all’ Uman itar ia a un altro pensiero | di saggezza W Man mano che il tempo passa il pubblico! fragorosi applausi gale sulla vettura specia. e le tue manine sporche d'inchiostro; ti da- | aggiun-| i sye ore 13.15, e, Zîienlh ove îîx?1?n?f:a%èîlfieîe har ià preso posto suo figlio Sil.15, i] Presidente del| ingrossa. Alle 17 la circolazione i geva: — Sej un... timido — la ‘Varo| sul corso N Î,Îè sa«g.reta.rifg:?c?r‘i ga: TÀ dieci in compasizione, dieci in condaotta igli la era | sj recò al Cova per partecipare ‘più forte, ma-io la modifico per ;H:F e dieci in ilaliano. ?:Éîag H PER l-u? uno spiega- |ne offert dire
non intervennero del municipio che unione listi ufficiali. Mancavano inoltre, e sociasenza giustificazioni, gli assessori Gai, Gontili, lFerri e Gotllardîi. La visita agli uffici fu iniziata rapida -
i
“ Sempre Manganesito, Solo Manganesite!
lido; L funzionari di servizìo_stcnclono un nuolaretto della sezione socialista; il buon raapplaudi- 'vo cordonedi carabinieri infrenando la fol- \gazzo che odia tutte le cerimonie all'infuori
Rovani.
:
g VAPORE ? Mangànesite', '
detto il
il sindaco
Milano;
dî
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Eccellenza, questo pensiero buono ‘10 db- piattaforme ed i tettiin alf-ì'et,iflflll.fis?‘“lî così lenero du somiglidre un panino alla visitando biamo avuto, e ne aghiama'« ancora uno p1ù,"ì ivatori. I grossi alberi sembrano _5’…P130t1 marmellata, nun poteva commettere la vilbuono
| ne, come era naturale, Ad attenderlò era il Sindaco,
"
così
è CAE l gli alberi, e la follatramviari ne trasforma
un solo ricordo, una sola impres- |Sul all'annunziato piazzale della stazione, dictro 1GOI‘d?IÌ1 sicha; che qui a Milamo è stata tutta una |rmilil ri disposi dall’autorità di P. .5. un a l auerra in Piazza della Scala, Il ministro | gara nel fare il bene» ‘ “. |tfa folla e molte associazioni con hbandiere | era seguito ddl prefetto, dal sua capo di | IL Ministro passò quindi a visitare US aitendono l'arrivo del presidente, Quando gabinetto, comm. cio,di via Silvio Pellico, ove trovansi j maCancellieri, e dal figlio unge il corteo, scoppiano grandi applausi eiizzeni di pelliccie pei soldati e il vicino B""grida di evviva. La carrvozza. preoccupazio- 2vv. Silvio Baselli. scoperta chie
vità. del riveritissimo nostro
pw£!a..
sem-
| al Comitato Cantrale di assistenzaconvégno per la
j hhstja. sempre qualche
Ssperare
À
a PA
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e
: =
Lcco: lo — domani — offrirò i miei nimorsi strazianti e le mie rose scarlatte al cittu-
a stento. Unfa _du(; d:no Caldara. Povero
ma sono sicuro che in quel momento v:nÎ:%;ce. fila _ di carrozzoni avrete un pensiero buono per me. Ebbene
site della sua ultima omata, alle ore 7 di ieri mattina l’ospedaledi
| serva di Via Palestrina.
Iilente. 1I corteo prosegue
poco
#
in gonora A. BERTELLI & C, - Milano
| Fa
|
#
attendeére un
OLEARI :)
l a REUMATISMI
Non bisoyrua mai punsare e giudicare in frettà, Non tisogna nui condannare ". prossimo per auto-direttissima. Bi.—;ogna sempre
B
d RENI e a PETTO
f ANEMIA? GLOMERULI RUGGERI ::
imerise ì
a jn suo onore dai senatori ra lmente sospesa, La folla vuole sentire j.y tto., P Tra g li applausi alcuni .Wt PIS abbraccia Ma un'altra votti corca di essere un poco EN AT " ibilissimo affettò a me stesso —; pensa che | e dai dalla voce del presidente la conferma della | Pinetto, deputati presenti a Milano. Î artecipant notizia t:1'io-nl'all?a cho riempie tutti"gli “ani-| POys-scout che durante tutto i l temp Î più franco: perchè fai sempre la figura del. i sua' permanenza a Milano fecero .sc;:vizia l'imbecille l'esarcito francese ha seicento apparecochi Iurono numerosi — e non lo scì — del villano — RN e tra essi moFi-i senatori, i di legittimo orgoglio. Gli applausi e gli
epyiva spessoggiaro, © pe nnv certo nunio l 0acre o o eE
como
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questo; molli di essi, anzi, sono a R.î‘;f rfîîî.ggl:î'gl,}iis'ltg.erfi\ì"°‘à°&$‘?ì‘%î_;flfî e fì°£l il presidente si affaccia al balcone accompa-, ‘ìsjî""àfrnlccfinl,‘ al' finestrino ngitando un faz_ Salonicco ove rendono-servizi segnalati. Vo- | sen, Colombo, a nome dei colleghi del Sena- jBnato dal prefetilo ed allre personalità, - lano, persino
su
Bukarest
per
manienere | to e l'on. Pavia n nome dei deputati.
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& non lo sei e non l0 sel,
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Capitale Illimitato LA STAGIONATURA E L'ASSASGIO DELLE SETE ED AFFINI im
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Via Moscova, 88 (Angolo via Solferino)
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PESARO
Ssz'ia%-na @spèài—-fi Fruttiter.
;comunicazioni dirette fra le iruppe dell'In- | lispose con Vibrate parole grande applausol'’onlo Bosalli saluto, arringa quindi, la-folfa. 'rismbl'!fi'gp'lfît'ì"t(:?vtit?ìcìs B%3? treno e àotto Ja tettoia si scolaretto che dî suo non ha che u n penil silenzio, RET aOET EZONC l'on, Boselli. Ap- lito arsume a sicrino al giorno; ' . un nensierino che 08 E' impossibile riferire. la parole del BPresi- |HMWSC0! itesa, ed | nemici, Pensa che Sarrall — il|PeNo il presidente del' Consiglio torminò i | 18.45 precise al suo- | Sere veramento suo deve prima essereper pensun brevissimo discorso, il prefetto si alzò ‘ile | La Società“t ‘giobit' utt reriali ivi “dallo oro g | eiÌ 1ti -quale, sotto certì aspelti, vale più di te — ti di ‘dipelto-imponente. Alle 1 8 . 45: p a salo dagli altrì alle” 17: al convenuti lesse un {lelegramma annunSA FL susa proprio questi apparecchi nelle suo ispe- | cianto la vittorin N Emetto LANEBRETTI DI RISP delle armi italiane. Il te- tanta parte della gloria d'Ilalia, L'on Boselli! IO Ì ll‘”*g*:f)îìmlg‘g‘;’è?fi!”",î“é:} ARNHLO Uno qual unqu e. | $0/0 netto (libretto gratis) con facoltà diaf ug;écaradî.nrsxîenriî- D 'zioni caotidiane. Che temi, dunque, uomo di |legramma era così concepi @ to: Ù hà parole di riconoscenza per l'eroismo dei {’““-S‘..lj {ATC AONA re /iscompOra brelevare L. 500 a vista - L. 2000 ‘poca fede? due $! “L'offensiva Ttaliana è stàta ripresa dal nostri soldati affermanti nuove conquiste e | ‘are II tazzo WaT Ecotta della Stazione r ti giorni di preavviso. - Qualsiasi con - semma fi ECHI Vippacco
mirazione © di gratluudinea Milano, che è | no della comnetta del capo.condutoreil iro- |£a/
ii
CINEMATOGRAFICI Il conquistatore in gatiabuia
al mare, La prima linea nemica è S dcuu:‘I?:è]è(e)gîîn£':ri:1'a‘.-ofrvif-l:'sann una manifestazione | AGCT a stala sfondata in parecchi punti ; furono contrava a Taliedo proprio un Savoia-Farman quistate alcune local gli volgeva un saluto più tosto... altolocato... ramenti, Si contano ità e numerosi trincecongeda dal pu}?òlî: fnilune-se'cop parole |.il 1;“°;‘-‘ cîÈlg]g-gnîfiîr.î‘tî assolse al compito | sino ad sej mila di Sìn Jack, l’agrobata ladro nonchè scimp . Alla fine, vinsa l’eroismo e volai. £é'1510…@1'1. L'azione continua oraa progr vivo compiacimento e chiude applauditis- | da ’°g‘ anzò, NA ediLI Ja Difesa Civile quist atore di un pubblico straripante al Cineconsimo, dicendo che della sua visita ha ripor- | [L’Assaociazione per _ Avele mai provalo ad essere astemi? No? ma ia VuI S% Contr ale (Piaz za del Duom o), dopo innumeretato una impressione che non si cancellerà | all’Oom. l2oselli ‘Male, perchè così non avrete mai provato la | Tale annuncio è salutato dai presenti con mai | voli, prodi giose ribal derio, finisce &nche luji a dall'animo suo. | ‘ gioia di ubriacarvi. L'aslemio che beve una prolungati appla usi. Vittore; la legge è uguale per tutti. L'Associazione di sorveglianza DifeIl discorso dell'on. Boselli è interrotto ad aa0 nzione d SOv gi e per la IE Jack è Alle ore 15 un i] vero pre fenomeno di scimmia criminale, sidente del consiglio an- ogni frase, ed in ultimo è fatto segno ad ‘valia, da prima torce la bocca, poi ci piFa dò agli uffici dell'Umanitaria in selli i! seguente telegramma: via S. Barglia gusto e beve, beve con frenesia, con vo- naba per l'ann Ua ovazione | S. E. Boselli — Presidento Consiglio Mini: Il ‘“ unziato alla Scuola Alle 17,15 cominciano i preparativi per | stri — Hotal Europa — Miluno. — Associazione ‘ luttà fino a cascare sotto il tavolo. Io non d'Arte e Mestieri, Come è visita trust, dei diamanti noto quella visit caddi sotto il tavolo; ma in quei cinque doveva essere effettuata martedì secondo a la parlenza. Nell’atrio fanno ressa le rap- | Difesa Givilo della Patria, m°fiesm.im,";' Flg]e?aa Oggi ultime repliche al Gra il n Cinema Terntro IHtalia di questo originalissimo ‘quarti d'ora di volo, vi assiouro, provai tut- programma del Comitato, ma per mancan1 je- | civ ntr ’ _ est ò I i e impyesza di tempo fu rimandata a ieri. Così, siona nte dram ma. 1r'nee?;t;£ces‘à“g't;cslîîgdaa f:Éiglrx'lttl‘gîomtra.l 1.a&É>n-;i..' Nazione, nel mentre V. E. lascia Milano, dove mentra Doma te la S'aggiunga
che
mentre
l'on.
Boselli
en-
cterna amicizia col'popoli alleati, = n° 1 Gi aratitugine al senalore Mangiagalli ner
meniro sulla Sirada
sensazioni
di
una
vera
ebrezza,
Da
prima il cuore accelera i suoji battili. Allor ‘che la terra, però — questa misera terra po-
polata di tante cose che si muovono, cattive, tristi,
ignobili
vili
e helle
nella loro infinita
‘miseria — s'allontana e tutto perde il eontorno e si riduce ad una superficie poliero-
ma,
che verdeggia
'sole,
si
prova
un
C'è silenzio a torno.
senso
di pace sera-
Un
silengio
che
si
percepisce malgrado il rombo del motor e. Milano sembra inanimata, par di traversare le vie d'una ciclopica Pompei, par di vivere una vita antica, pagana, fra mezzo strumenti modernissimi. 1I pilota sembra comprendera l’emozione ‘che mi tìîene ammagliato in un asugg estione possente a mèà l’aumenta con viraggi ‘improvvisi, che piegano l'apparecchio fino a dare l’impressione del gran salto. Mi sem-. già
di
precipitare
una carezza,
arcol'ando
Il volo procede
socialisti
altendere
invece
ufficiali
quanto
il
largamente
non
tutto fosse
ministro;
ieri
rami. : Quando
rappresentati
11 presidente
in
sono
essi
nel
ordine
erano
del Consirlio
ontrò
di
ogni
ora —
un'’in-
distinta aspirazione che sì cela sotto il sonriso d'uno scetticismo ch'è fede, d'un cinismo che qualche volta ‘nasconde il’ singhiozzo? I SII
_ Volare... Ma il pilota non è del mio parere. Uomo pratico, Jui, non sembra in vena di sogni. Discendiamo.
frì
all'on.
Boseli
un
magnifico
mazzo
fiori che l'on. Boselli aggradì moltissimo.di Da quella folla di impiegati si rìprese l'applauso fragoroso, Più di una vice gridòd: «Viva l’Italia! viva Boselli! viva la guerral» 11 prof.
del
Osimo
e il sen.
Beltrami
accompagna-
mostrarono
vivissimo
interessamento
Consiglio.
Dopo
osservali
l’omaggio
dal presidente
di
un altro
mazzo di fiori donato da un giovane lavorvanto, un dalmata, Francesco MHovez, l'an. Boselli si recò nel salone degli affreschi ove
erano bine
"il motore possente imprime a tutta la macchina: un fremito di' gioia, l'ebbrezza d'u‘na sconinata libertà,.. ' - Ancora, ancora, volare tutta la vita. Non Volaro! aspira-
radu-
nati tuiti gli impiegati e le impiegate, scoppiarono acclamazioni vivissime e arida di “Viva la nostra guerralh Una signorina of-
furono minutamente
dolee come
abbellirono la prima giovinezza? ‘ Non è forse dquesta l’inconfessata
la
ossequialo Luca Bel-
per tulto quello che man mano si visitav a. Tutti l riparti della Scuola Arte e Mestieri, da quello della lavorazione del legno e del ferro, a quello di modisteria e di sartoria
vuoto,
è forse questa la realià delle fantasie che
in-
essendo
loro glornatg.-. L'on. Boselli fu îlnl Ii)ruf. Osimb e dal senatore
guito
in una speocie di tramito che
‘zione d'ogni giorno,
per
per
rono il ministro attraverso i vari laboratori. Tanto il ministro quanto le persone del se-
migliaia di occhi terrorizzati vòluti al clelo. .. ’_ Niente affatio.
ieri'i
tervenuti,
rosseggia brilla sotto il nel secondo coriile, dove si trovavano
come
‘fica, qualcosa ch'è lenerezza, ch'è orgoglio , sì prova un desiderio intenso di restare nel mistero di quel sogno alato ed ’ eternamente sognare, | :
bra
l'altro’
Poi,
radunati
che
da
più
di
lo acclamarono
un
coro
500 bambini
e bam-
entusiasticamente.
di scolari,
fu intonato
un
canto; Quindi, sempre salutato da applausi, l'on. Boaselli fece ritorno all'albergo.
LA Nolizia della grande vittoria ifaliana
Davanti all'Albergo Europa una discr eta folla improvvisa al ministro una dimos trazione affettuosa. Nell'alrio attendono lon. Boselli diverse commissioni di associazio ni le quali avevano chiesto ed ottenuto una uljenza privata. Quando entra il nrefet to, Rli viene consegnato un dispaccio, E' la conferma nostri
della magnifica vittoria riportata dai soldati: sul Vipacco. Il prefelto legge
ad alta voce il telegramma tra l’entusiasmo degli astanti. Le acclamazioni durano parecchio tempo. La notizia del trionfo delle nostre armi si propaga in un baleno tra là folla che si stipa sul Corso Vitt. Emm. e sì rinnovano gli
Meraviglioso apparecchio. Sarebbe d’auapplausi e gli evviva. L'’on. Boselli riceve ‘Burarsi che ne avesse molti l’Italia. Su i uindi parecchie rappresent éssi anche il profano si sente sicuro. L'on. | gotta. per prima l’Asosclaz anze, E' introione «Pro Patria
Bosellj non ha potuto vederne
uno
da vi. Trento e Trieste» indi la rappresentanza della Lega Nazionale Italiana, del Consiglio
cino, perchè — va un po' a vedere per dqual uiotivo — appena disceso l’hanno fatto enLrare nell'hangar. Se ne sarebboe innamo-
rato! Meravigliosi apparecchi,
‘ fatto sognare per un'ora...
UO
dell'ordine degli avvocati, della società ProTssercito, della Unione liberale democratica, del comitato dell’assistenza agraria, della | Lega Franco Ttaliana, dei Liguri residenti uno de' quali ha d Milano, ed in ultimo ‘all’on. Presidente un individuo chel vengono presentati parecchi giornalisti pre-
della ciursia
i
Notiamo
{ra
avv.
P
i presenti
Mangiagalli, raghi,
n gruppo
:
Barinetti
i
À
o
ra
Facheris,
entusilasmi
;:Ènìmc‘ljl
Beltrami, Salmaoi- fsentimento
Jdeputati
Asnelli,
De
Paolina Ferrero, il colonnello Ferrero, i generali Druetti ed
fasta
cav. FeliAngelotti,
nnara
‘boraglieso, l
sfugge
ed
il' nome.
La
altri
di
cui
ci
partenza
echeggiano
ovunque.
In
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corso
E'
applausi
un
popolare
trionfo
Anche
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di regolamaento.
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adempimento
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Bollettino
ufficiale
Militare
solenne
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l’encomio
concesso
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ele e fada Scurelle’ — Parternolli Agnolo coi \ tigli Giovanni e HRosan Moser con 10 Hgli da | i Villagnedo — ‘lomasellai Gerolamo a 75 detto. Paveggio; ‘l’omasa1li Angela| e $ figli l ; Zeni ,| &w&usepp e
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ntino ‘presso Giaovanni Dalmaso, tutti Ca Suigno — pPe drelij l’ietro da Strigno =0 1an Giovanni @. moglia Susanna: Roman Anna: Dalcsggio Antonia; moglie di Giuseppe tutti da CastalnNnuovo — Dorigato Caterina : l‘l'ancescnini Candida da Castel Tesino
tenente
alse-
motiyvazione:
quale utfficiaBrigata, con
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biglietti
di
invito
al
di
L.
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austro-tedesche
sottoposte
DI
a Sindacato
La Prefettura ci comunica che sono state sottoposte a sindacato le seguenti altre cinque ditte appartenenti a sudditi di Stati nermici:
Otto
GRAN MARCA ITALIANA
U
—e
Ditte
prezzo
Hellendal.
— Fabbrica
di nasiri
|
e piz-
zi, via Farini, n. 66 — Sindaco il rag. piof. Oreste Cendali, della R. Scuola Tecnica Cesare Correnti. i . Fabbrica Milanese di lievito Sinaer e C., di Sesto S. Giovanni, — Sindaco il prof. ing. Giovanni Orlandi nel Regio Istituto Tecnico Superiore.
a.
Società eletlrotecnica commerciale — Sindaco, l'ing. cav. uff. Giuseppe
italiana. Belluzzo,
del Regio Istitulo Tecnico Superlore. F.
A. Seller.
—
Stoffe,
—
Camillo Siccàa, segreario Finanza di Milano. . Società Anonima
commercio —
di colori
Via Solferino,
vio Cambi
agricoltura,
Sindaco
della
i] sig. doti.
Intendanza |
FHtaliana v Badische Q per
ed
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della Regia
altri
prodotti
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Profaghi che si ricercano La
L'ensomio solenne ad/un valoraso
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relativamente
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Una eonferenza dell’on. Canna
si rivela
cipa alla guardia aerea, volando .a& poco senti alla partenza, Furono ricevuti inoltra | più di duecento metri di' altezza. il prefctto di Novara comm. Muffone, e il Il viale Vnezi gli spalti del bastione, i ‘colonnallo Gambino direttore generale degli giardinetti che. a,fianc heggiano. il viale, e -le ospedo& militari.
sono stipati
in COIONO
Michele e alla controrfensiva del ‘l'rentino. Vadano al valoroso ufficiale le nostra sincera congratulazioni ed i vivissimi sensi della nostra ammirazione.
rispondo-
che
di
Acl nemico ;wj.mìnru. \ di Milano, cittacdino militorne a | profugni:
il corteo svolta l’angolo del piaz-
nuevi
BPENAZO
COT da
NTE a1 23/40/0 con facoltà di disporreRRC con as. segni
Monte S. Michele, 1823 nov, 1915 », Colla Brigata Perugia 1] tenente Stucchi hreso' parte alle azioni del Podgora e del San
la
zale Venezia per imboccare il viale, avviene un momaento di arresto. Sulla piazza la folla è così compiatta che a stento i vigili e carabinieri riescono ad aprire un varco _ allo yvelture ed alle rappresentanze. Le acclamazioni non hanno fine. La vettura del Presidente è attorniata da miglial di persono che non sì stancano di applau-a dire, Frattanto in cielo un gran numero di apparecchi, tra i quali cingue Farman Savala dolla, squadriglia di Taliedo, incroci no nel cielo ove cominciano a calare ale iprime ombre del tramonto. I cinque Farman Savoia volteggiano agilmente nell'aria tersa, percorrendo da un capo replicatamente i] percorso seguito dalall'altro grandioso corteo. Il rombo dei potenti motori azionanti gli apparecchi si perde nel irastuono degli applausi, malgrado gli aRrTOplani volino
vie laterali
abarrante
totale beneficio del Conforto) si possono acquistare presso i Giornali quotidiani ed alla Sede*del Conforta in Via Unione 1.
L'anima
assa.
assolule
cgni
non
annidati,
Quando
contro
La iconferenza dell'on. Cappa che il Gruppo «Conforto domenicale ai feriti» ha già preannunciata, avrà luogo domenica 15 corr. alle ore 15 nel Salone del Palazzo del Commercio in Via Torino 21.
no, e nuoveè grida. ha preccdenti.
|
sereno ardire, ntiraversava zone molto battuta dal fuoco nemico per assumera informazioni e porttare ordini, dando nrova di encomiabile coraggio e fortezza d'animo.
pno a nuove acclamazioni, Dai palazzi, dalle case, dai tetti, dagli alberi dei giardini pubblici sui quali uma folla di ragazzi sono
stranieri,
« Durante vari combattimonti, i le addetto al comando di una
dimosirazione assume un aspetto impnonente. La fiumana di popolo che segue il cortéo intona gli inni patriottici fatti se-
sì
altissima
Î migla
guente
combattenti»
Venezia
mière
manifesta;
vibraro
Cesare Stucchi Prinetti ufficiale addetto ‘fanteria Perugia, colla. l'eroîica brigata
in una vettuna a due cavalli, che ben presto è coperta di- fiori, Dietro ono gli invitati in altri vetture, Lentamente il corteo si muove, tra un delirio di applausi. Dai balconi e dalle finestre gruppìi di siagnorte e signorine getlano sulla vettura prèsidenziale fasci di fiori, e grida di «Viva Viva
di
Coll'ultimo
assiste sorridente e commosso. L'on. Presidente prende commiato dai presenti con parola di viva ritonoscenza. Prende posto
TItalia,
a fecorde
v
stato
Quando l'on. Boselli scendo nell'atrio si rinnova la dimostrazione, alla quale egli
Viva
PO
’
Il corteo
Boselli,
povno,
hî-1. “santiti
antipatriottismo di amici asimendo da qualumque
roni,
Cemezzi
di
ca opera Governo ner ropressione decisa qua-lunque tentativo menomazione santità guerra, a per difesa interma puese contro qualsjiasi ne.
il colonnello Gambino della sanità militare, il prof. Saul Piazza, l'avv. Mario Bal'avv.
Ricevo
zo di i Anton Giuljo Batrili, rievocamte la roman Epopea Ga patriottico e sicura coscienza del- pibaldina.
Î:]-;crq
‘la Vittoria, rivolge a V. E. fervido saluto baenerzine augurante, auspicando illuminata,
Capitani, Gasparotto, Salterio, Silvio Crespi, Borromeo Lucchini, i membri del Comitato delle onoranze, i segretari, l'ing. DeMarchi. la signora Celesia-Lavelli. la signora ce
15.
di bandie | <ivile contro 1 neniei autornled interi delia
i senatori
Della Torre,
col preavviso di giorni
Rilascia I SL PRULUTIFEZRI scadenza da '3 a 6 mesi àl 31/40/ 0, a 12 mesi al'31/200.
VERMOUTI - LIQUORI - giagpo
f
f
T _pdia.;h_ù--_ ;p-e1-'c1'n-’r'&.' con doloroso’ stupora di tutti gli italianiOL choOnor ro stîn'o'
nome, t ‘maa ]p. IDESOMO son ii
IL POPOLO D’I'
+
BB
46
fl
l
L
mMette
forse
<
Ì he i signorj;;.g'prigìonlex*i ausoltanto di striaci sprechino il loro peculio in superla nec
cuore
“ MINE E SILUR
ECCESSIDI LESINA
E auanti conti avrà da re ndere l'on.
è
| Nol numero dél 5 ottobre il Popolo d'Italia, |
La mentalità socialneutralista è assoluta te unilaterale.
Bando alle esagerazioni I
À
‘-cpjx;'a.r3u_:_xìuur.uaiom SOUEe
In tutto. Andale a togliere
esdurienti, pubblita-
va, d firmà «Xx y», un articolo spezzante una ) :1&'ngàu' a favoré degli ufiiciali subulterogi del- .
, fluità, Mmagari nei ristoranti — delle parlaro dei prigionieri di guel “suo tamento che viene loro fatto inra e Îisrîlhàfngti- città? Nen è l'Italia che ha faito crepar di confr aonto indigest a one i prigionieri quello che dovrebbe esser austriaci portati l:c-fifol*se inutile che potesserfatto, non sareb- dai serbi e internati in Sardegna, dove,
mente
chiedere, e forse la loro parola a\'rchal;enlilgî autorità che nessuno potrebbe non rispettà re. Ma purtioppa
meneddio $i ribella e scuoia a sua volla, star- i\Roberto, che s!è battuto è stato ferito tanto quella rmilitare s°:fitanta (lirxa 4000), possiamo ancora e maniener nol in luoghi nazzano come oche. Pensano quasi sempre a gravemente che gli affossatori si recarono pa- ‘mantenerla dove la vita è cara ed oggi in cui tutto costa clò che eredono, illudendosi, la forza loro; mà recchie volto ad annusare la porta di casa sua il tripio di prima?s. ì
o
parlare
i ni-
stri soldati, { nostri umili e forti
tenti, che danno senza misura e senz ‘ecompat o
possono,
i più
non
essì
combaitono
saprebbero
ep no:;
esprimere
quel giudizio che però nel proprio cuore e nélla' conversazioni tra loro seniono ed esprimono
cuno le
dolorosamente,
che ne condivide
gioie;
le
speranze
E' bene
però
la vita,
e
le
che q£ul-
che il nemico Îa ai nostri soldati, Consideriamo solianto ciò che le norme di guerra, le leggi internazionali, e Ja dignità nostra
le sofferenze
tr'istezze.
se
faccia interprete ed invochi per Ja dignitàné
‘devono
dell'Itali eldegli Ttaliani dei provvedit
ienti a atti a ricondurr e l'una e gli altri a un contegho che sia severamente, latinamente
gono_
non
debbano
trascenda
sentira
rispetto,
sotto la falsa
ma
appa1“enza.
legge
del-
la bontà dimentica, sino a debolezze malsa-
sino a diventar vergognoso
essere
superiori
Ebbene:
umani,
e si comportano
oblio
impero,
o
impongono
come
ci imponon
che violano
ogniî
come
gli asiatici del-
nei secoli del basso
i barbari
ancora
esse
dimostrandesi
a coloro
l’antica trasmigrazione
che
ne atte ad ispirare commiserazione in amici e nemicj di fuori, e sdegno in coloro' che si battono;
suggserirci.
di
questo
umano, davanti al quale uomini di qualsiasi
nazione
}Jovere:.1-a, l'inumana li ha iatti saziare là ame di molti mesi -di penuria? I] Vaticano, il papa protettore’ e padrae spirituale degli Unti del Signore protesta. î? fa _ bene, tg-ìn gfi'.m‘ssirno. Chissà che finalmente gli Italiadon arrivino ad accorgersi di advere uno dei prapri peggiori memici In casa, mulel cuore del paese, E lasciamo pure da parte il traffamento
di far
amicani.
sì che
‘lss:
#1]
i prigio-
nieri stessi non debbano mai poterci impu«are mali trattamenti; ma altresì che essi nen debbano mai ridere di iro, è far ridere.
dei sacrifici di giovinezze e di sangue che a tanti figli della Patria nostra è costato l0
Ricordino gli italiani che non si battono, quello che non Rossono mai per un istante obliare quelli che dànno alla guerra con-
bemici,
tributo di sangue e di vite: codesti uomini sono dél nemici — secolari nemici, feroci
sforzo _di ridurre. all'impotenza di questi che il più delle volte
si son
bat-
fqracemente con tutte le risorse del- e sanguinari nemici, sleali nemici — che l'astuzia assai più che del coraggio, offen- | noi iabbiamo con duri sforzi e cruentissimi .dendo con ingiurie atroci l'Italia e il suo sacrifici ridotti in.nostro mano perchè non esercitò, per rifiutare poi il combattimento abbiarmno più a nuocerci. Non si difendono corpo a corpo, e rendersi a discrézione, in- più; li diiende la loro impotenza, son di-
di quei signori che la borghesia sia
a motivo della riduzione della in\ Roberto. Costui — infame — ha un torto capt- l'esercito dennltà di re-idenza, riduzione stabilità da
tina! Eppure vi eredono o, quanto meno, Lo lormano
e
D
À
"i |'tale per Amilcare: non è morto. Ora, il dovere . un Decreto
È
Luogotenenziaio
dell'agosto scorso,
Hunno dectetalo il monopolio dell'insolenza. \di ogni buon interventista è quello di morire _ Ad un certa punto era ‘scritto: «Se con lo civile (lire duemila a.l'anno) manScrivono male anche di domeneddio; ma se do- \per far piacere a' soctalneutralisti, Però Dino stipendio :tenevamo' alla meglio la famiglia nostra, con
non pensano alla eventuale forza altrui. — : # Il Vorwaerts di ieri prometto cha fara i con
con gl'interventisti. Ma oecorre.che sia lalta l censura, che sia possibile publicamente parlare
Porchè non accadano equivoci di interpreè per lo meno un'imboscato, perchè non ha avus tazione dobbiam riconoscere che il proto ha 0 il buon senso di morire, errato; s stipendio mijlitare è pel sottotenenti
2000 (duemila) | Ora, Amilcare dovrebbe far sapere quali \jeri. dillre appena 149 netta al meso.
le pravi gli ha procurato Nnora il suo sacialie che tornino i soldati dalle trincee. Allora i con- smo. GUi decreteremo la corona del martirio.
ti saran
lire all'anno,
;
cloò di
;
La somma è irrisorio anche se ad essa sl aggiunge la indermità di residenza col menziotialo Decreto Luogotenenziale ridoita. E non rion od'è bisogno di dimostrare l'esattezza di questo asserto: si dimosira dà £è chiaro e veritiero. Cha fara dunque? 1] Governo prov-
regolali fino all'ultimo: c_entcslmò,.‘frg': Sarà più bella di quelle altre corone gquada quella gente è capace di credere a ciò che dice. qgnata a Trieste con Valentino Pittoni. Soltanto. soffre di amnesia. Deplorevolmente | Ma a questo mondo suocedono cose inverosiE' questione di giustizia il provvedere. Non ricarda neanche l’esistenza degli avver. mili. Amilcare Storchi che al socialismo non véda, Occorreé poi notare che al tempi nostri anche sari. la proibizionà del cumulo degli stipendi per Ù ò #i | ha mai dato neanche {l sangue del naso per un impiegati governativi, comunali’ o degli alCosì non pensa che quando, ad esempìò. ea- pugno nollziesco, gludica iL coraggio di coloro gli tri Enti, è, perchè generalizzata, davvero viep-
rà tolta la censura anche gli avversari potran- che si sonò battuti e che hanno compiulo inte-
no scrtvere pihù liberamante, E quando sarà ri pristinato
il diritto
alla parala,
in
publico,
an-
;ramcnie {l loro dovere.
Soltanto,
gl'interventisti
sono
tmdaf?
alla
che... gli altri non avran nerduto la voce. E che fronte per batltersi e per battere, non aid.-g-col fra coloro che torneranno dalla fronte v sono preciso programma di morire. Sembrera paco... inche
gl'interventisti
\ perchè
molti
più
numerosi
di prl.mti.
neutralisti della vi gitia nan son
coraggiaso, ma è così. Parchè la moòrte e una invenzione che blsogna applicare il più tardi possibile, Fin che s'è vivi è sempre facile incontrare Storchi è dargli sta pure uno sehiaflo; ma quando s'è morti rifilare uno schiaffao è più
più insostenibije
sé
ai fatto che vi sono
si
pon
rmente
tra
l'altro,
implegati 11 cui stipendio
civile' non è affatto... sorridente. Alcuni Comuni ijntelliganti bhan già provveduto. Ne citiamo uno:. quello dî Livorno che dà, a titolo di compenso, cento lire al mese ai| propri implegati ora urfficiali nell'Esercito. E' poco, ma saerva anche il ]?oco.alte Imoltiplicate esigenza dellà vita. Non è .vero? Di-
critica
j
notizia, con evidente ironia, parla di di Stalo e, strana preoccupazi clallsta, pare assal {mpressionato
cifra che potrebbe occorrere, — I presentatori del progetto inten vere il quesito con una imposta speciale
successionie col ricavo dal monopolio
deg
alcools esercito dallo Stato. In verltà nessuno, per rivoluzionari può disprezzare tale riforma. Ma i
dente dell’Avanti!
cha pur di fig
sa qualtche
cosa, sl scandalizza de
melterebbe
insieme
privilegiata di un padre
che avendo
la somma
di lire t
Linguaggio più spudoratamente borgh 5ì può concepire sopra un foglio che s | socialista: almeno Abigaille Zanetta quando scagliava contro la refezione gratuita che toglieva il senso di responsabilità al genitori (ve-
di raccolta del Bollettino Magistrale), non era ° ancora tesserata e soltanto per chi sa quale miracoio mentale, entrava nel partito qualche enno dopo, EE
e tra e:si muolti Ma già: se la riforma fosse stata pyesentnia che son retti da gente di idee democratiche, ‘dui genossen sarebbe stata portata al sette c'eli E se conti vorranno essere. saran conti per ligi troppo alla leggi ed abituati a non com- e ancora una volta | tedeschi sarebbero stati prenderà quesie nel loro spirito 1informativo* lutti { debitori: I socialneutralisti hanno con una certa doverosa larghezza, tengon le citati ad esermipio alle cleche turbe neutreliste, molti Ma la riforma è degli odiati francesi, appartedèbili verso la guerra. mani... În saccoccia e non dànno niente: tasta’ difftcile. Ì ; neggiàndo alla vituperata bandiera, con vol- ventati dei deboli: sieno rispettati. Ma sieIl provvedimento contra il cumulo degli sti- nenti alla plù odiata maggioranza del partito, è Quanti conti, ad esempi o, Però pagher no moglio custoditi. © ogni italiano senta profonà vivere, anche se ad Amilcare il povero tafaccia vile, non da uomini che si battono non pendi trassa la sua ru.gìune. comae fu ben scerit- allora è un'altra faccenda. I socialisti ufficiali principio ‘ j | to, da un per una fede è per unà bandiera, ma da mer- damente l’oltraggio che vien faito alla no- Narsete ! Il quale dovrà metlere d'accordo 1L suo piaocia. di giusilzia ‘disiributiva nen sanno concepire, come tutte e menti piccil molto intujbile ma cadde nell'errore sol pel ne, che un solo ed unico odio: quello conira Ì Cenari che si vendono ad un tiranno. Il sira causa e alla nostra bandiera consa- vensiero espresso in privato e la sua azione in 1Ì cavo ciurma.. fatto che vo4la generalizzare. ' quando dqualche ‘incoe, nemic!... della Germania e a quest'odio posnanpiù spesso. questi campioni del dispotismo cratà dal sangu ‘ Ora poi, i tempi son cnmbiati e nol con© EL gono dottrina e buonu senso, Nessuna merav d À meriterebbero l'applicazione rigida e spie- sciente o qualche dama isterica perdendo il | yi fidiamo che con Decreto Luogotenenziale &olglia che l’organo di S. ‘Damiano accetti di buon tata dell'ordine ersanato appena nel luglio senso di dignità che dovrebbe essere più lecito il Governo voglia togliera Îl divieto di grado la edificante corrispondenza da Parigt: passara lio - ‘stipendio civile, senza scorso dal Comando Supremo, di passare vivo che mai di fronte al nemico vinto e ‘del | intaccare vinto di' fronte a noi, tratti 1} 117° iwnle re quello militare, agli impiegati a meno di lire soltanto c'e da meravigliarsi che un cotale corcioè senzialtro per le armi i- nemici che caassassino forse di qualche nostrofratello, duemila, purchè essi non abbiano nell’esercito rispondenteé non sia stato preso a pedate, Kendo vivi’ nelle nostre mani, risultessero © alla | un grado supneriore a quello di tonente. L’uomo che dichiarò di ritirarsi dalla vita rei. di aver sparato proiettili laceranti, di cia ospite; senta l'offesa al nome Mentreé ‘a Patria è In armi e la gioventù dà pubblica — a Venezia — è sempre più bestia storia d'Italia ogni volta che per debolezza aver ucciso e martoriato. feriti, tirato su' miIn olocausto la vita, mentre | suol figli atten- ed ha sempre spiccate-tendenze alla diffa:inadi autorità il prigioniero sia lasciato agiliti della sanità militare nell’adempimento re da libero cittadino; dandosi modo madono, con fedo e con coraggio, a nulla 0opponendosi, l del proprio pietoso ufficio e su ambulanze; l'ora del loro desiino glorioso, a nol zione! gari di intrecciare relazioni” di conniven’a | Cane:ll — A mazzo Graziola Corrado: Persin del socialismo ! pare cheé Il Governo possa è debba non dimen. di nver finto la resa per colpire a tradi- con agenti nemici e usare della nostra ge_ Vincenzo Graziola O. D. ticare che la tranquillità dello spirito non è 'mento ecc, E' superfluo documentare questi nerosità per m'nare l'opera nostra, per danCarlio Carpani ossibile laddova la lotta per ia vita diventa ; crimini dell'avversario, che se n'è fatto un neggiare In qualsiasi modo la nosità organsosteniblile pear le disagiate condizioni econo; Corrado Graziola Balla fronte albaneso, alauni soldaii del.., ‘ metodo, un'arma consuetudinaria e prefe- nizdazione militare industriale Éd econom{g#a. fanteria manidano. il loro entusiasta saluto Mortara — A mezzo C, Scaviat ‘rita, perchè gli esempi ne furono citati a mica, per assoldare gli attentatori dei no- alla Un provvedimento improntato a giustizia è - Bianchi famigli del « Popaolo d'italia » « primo desiderabile ed è desideralo. Non cl sono da‘migliaia dalla stampa, ed ogni solduto che stri opifici e le spie. È il prigzioniero — che vessillifero adella Cheldij Mario TORINO, 11. nostra guerra nar{? Si tolgano da dove sono, a chi 1 ha e di redenziosi sia trovato anche per breve tempo di fron- è iale per sopraffazione della nostra forza ne Colli Armando Nol Salone Ambrosio affollatiszimo, 11 Prof. Eteo.! e di giustiz l ia tiane » e in particolar modo renldiotamente vigliaccamente nascosti. aleo Lorini della R. Univerasità di Pavia, per intzia= te agli austriaci potrabbe narrare in propo- vittoriosa e non per Zanetti Antonio spontaneo impegno dono omaggio « al capora Bussiamo alle casse dei ricchi, E' l'ora. le Boenito tiva del Comitato Pro Voto Donne,-ha commemoersta: Mussosito episodi orribili, tali da far dubitare se | d’onore, a cui avremmo amcora il diritto e lini À C. Scavia Giustamente fu pubblicato a propasito della l’erofca Miss Cnvell. | sia rimasto ancora neî nostri nemici un qual- | dovere di non laffidarci dopo le prove fat- di ». 11 fatto di questi soldati nostri ahe, Verona — A _ mezzo Ettore Sanson: lamentata, strona ed inopportuna L'oratore ocolla sua vibrante parola commoasse l’e-i riduzione, laggiù, dalla riva orlentale del mare noAlcuni Veronesi ammiratori delle che questasi riduce in una «sconomia ingrasiasi senso d'umanità; o se questa non sià al tene, non sarà colpevole così agendo, ma | letto pubblico rievocando la nobile vita e la tragioa' |Stro, fino dell'eroina della COroce Rossa. tan. Proprio auando Givili e generose loite che il Popotutto ' sopraffattà dalla bestialità selvaggia continuerà a servire anche dalla prigionia pieni ci ricordano e ci amano, e oi inviano, ogni c'iaese di cittadini di Con un elsvato plauso alle donne che negli ospe-! Ipvoca miglloramonti finanziari per shbarcare lo d'Italila combatte contro la teola sua bandiera. Saranno | responsabili del- ai leviti genoroso altruismo, quate sottratte dei - tempo più foscamente famosi della antica dnli. sui campl di battaglia, noll'nasistenza civilo e i passatem Junario, pi agli del ufficiali camno e s'è gridano ridotta una maegra la crazia sua libertà d’azione colpevoli delle sue storia umana. Che se fosse almeno accomin tutte le forme dell'attività sociale prendpno ora. a non bastevaole indennità, quasi che essf sfus“ Viva l'Italia» così viva parte nl risveglio, della vita patriottica a Dott, Antonio Veronesi pagnata da un valore soldatesco vero e pro- colpe. Ogni italiamo di cuore e di buon sen- po un anno e e acolamano — anocora, do- | gano agli artigli del crescenta aumento innoggiando alla sicura vittoria delle nostre armi, mezzo di guerra — dquando dei î Un sergente siciliano prezzi dei gener! di prima necessità. ‘prio, da quella accanita resistenza che i so, osservi, protesti, denunci. Non si per- Bià il neutralismo che non disarma incoil prof. Lorini chiuse il suo eloquente diascoreso. h ufficiali non possono gridare nè gridano Ferrara — A mezzo Bioloati plaudendo Assisteyvano alla conferenza nnmerose damo in-; feroci non vili sanno ‘opporre preferendo la metta da nessuno che lo sconcio perduri. mincia a sniare con. aore voluttà i tanto pubblicamaente fermiere della Croce Rossa e dei prinoifpali Ospedali contro la palesa dendo alla scomunica di CarlanIngiustizia, morte alla sconfitta accettata e confessata, Si ricondi a tutti che quassù le giosyini attesi e agognati sintomi di stanochezza e contro di Torino, le rappresentanze delle Autorità Citta-! V'economia ingrata. Eszi sentono forte drea: al riconoscimento della propria inferiorità milizie della Patria, — e vi sono ‘ancho di damoralizzazione delle nostro truppe, — lo spirito di sacrificio 6 la virtù del si{'enzio dinae. dei Consaoli delle Nazioni alloate, del Comitaio. Blolcati Edmo uomini anziani, padri e sposi, uomini che ancora menitere Civile di Preparazione, della Lega Antitedeasca e nubbe di fronte all’avversario, in questi momenti in ceui la Patria combatancora — sottraendosi alla laida diuturna merogi profsssori dell'Università di Torino. Antonio Nicchio te_ l'eterno rispetto: uuel rispetto fattodi sgomento è ‘hanno visto cadere i propri figli, i propri instancabile inffuenza e all’accorta specula» neèemico. Ma appunto ner clò inUgo Maruzzi sorgiamo noi appellandoci allo spirito patriotquasi di aminirazione che ci fa sostar pen- fratelli, i propri amici, che potrebbero do- ziono del preto — « alla nostra guerra di re. Arnoldo Bordini tica_od al buon sensa degli uomini che sono sierosi di fronte alla carogna dilaniata de- mani cadere essi stessi forse per mandare denzione e di giuetizia n è peri noi di una Arturo Volta al Govarno, patria altro dono trionfale di vinti negli animali da preda, o alla visione di certe alla ; Egidio Liverani mici, leggono, ascoltano, sanno e: depreca- significazione profonda, Un cilttadino. antiche scene di guerra senza quartiere, susoldati! Meravigliosi ‘Pietro Barbarini no, Ch'essi devono pensare ialvolta con a| a gcitate alla nostra mente dalla lettura di maro dolore a quello ch'essi e i loro compaL’iItalia può essere fiera di vol; la c Caro _ Popolo, Antonio Laurenti certe gesia dei tempi più cupi della sto- gui d’'arme hanno patito per prendere vivi della rigenorazione soolalo non può attenGoffredo Bellonci, quando scrive, ci fa torna=Necessità doverosa e rispeitabili mi spinzo‘ Alessandro Costa nonermico del ferocia la ria umana. Ma no n chiederti ancora ospitalità per &llecitare tc bambini. 1 suoi periodi ci sembrano sempre | # dersi comupattenti migliori! Olan Gaggioli” ì nemici, e forse sentir in fondo ul etuuso ufficia' un Dpubblicamenta da! Governo un provvedimento tanti bei jantocci che battono i pialti della re-. stro è vile, è vile, Ancora ieri ‘ Noi distendiamo i vostri nomi, così, chiari] - Itallo Balbo di giustizia cho'abroghi 1l famoso Deceretò Luo- clame. Le sue immuagini delle bambole. impetJe: che -pbbe-/la - fortuna . di. partepare ‘alle una punta di pentimento per non aver 'RP- é forti; sotto gli oochi degli stremenziti spa- 4 Un sotdato"di sanità “plicato secondo là ferrea. giustizia. . della ‘gotanenziale, che riduceva la indennità di re- lile nel vestito gaielto e meravigliate nei ‘gran-, 'g";-a,n«z{j giornate ‘della presa di Gorizia. guerra, la legge del taglione. Questo miò ruti vigllacohe tti che hanno rinnegato q|s_r}lj i Un socialista - neutralista ‘sidenza, almeno nei riguardi degli ufficiali sudi occhioni celesti. Le sue idee — quando sono. imi raccontava questo episodio della - \resla consenso alle proteste della stampa mi è Idealità. \ ENEONI : ; balterni. Credi/a mao che con questi lJumi di luidee — delle capigliature di stoppa bionda che' l- stato strappato dalla indignazione non mia ‘Temistocle Boarl del Sapotino: in un trincerone, formidabi na con se/ Jlirettea o poco più, fuori della casa Iniziata per impulso ‘sp'on;t_al_\coì austriaci soltanto ma di molti commilitoni, i quali imbatuffolano delle tleste di stucco, danda loro' nostra, non è possibila nemmeno modestamenLuigi Micai mente protetto, otto. o novecentIlo tr@n_cerpnî una grazia ingenua di cretineria intelligente. il giorno 20 luglio 1016. | |te vivera e, quindi, tanto meno provvedera sostenevano l'urto dei nostri. ° Telio Casale contano tutti più di un annò di campagna, a Quando — perciò — leggiamo Goffredo Bellon-' chi abbiamao lasciato al paese nostro, " Rag. Luigi Foriani era ritenuto imprendibile e i nemici v bal-5 e sono stati feriti anche più volte e sua | Anprovo l'idea di tassare chi è esentato dal ci ci diverttamo tanto da non ricordarci più,. che R. Carctti tornati entusiasticamente al proprio posfo ritanevano sicuri. Di 1à ai nostri trepaendga ‘servizio miiltara e se ne sta tranquillamente qualche volla, di mettergli le dita nei buchi del' . di combattimento. Io _ avrei. desiderato ren- ’ Milano — Alcuni amici dopo la scoGiacomo Bartoli zavano avanti, fra la gramlinatgt nella afficine, negli opifici Spesso a scrivere naso. Brunè Edmondo munica maggiormente apptezzandernte la protesta in forma più eletta e sce| ed dei loro proiettili, lanciavano parole di Spre a far di conto mentre altra gento combatte leri, per esempio, Goffredo Bellonci ci ha Umberto Leonardi do l'opera vostra o al approssima a combattere ed a santamenrite vra di passione. Se non vi sono riuscito la bio, villanie orrendé, u_1$ul_ll abominevoli. 1 ricmpite Lle braocia di una prosa bambinesca,. e ufîléì% un prova nobile Bruno Alfredo mc(>)nr:irr nella — Alcuni amici ie!egrafisti plaudono ù primesgiava colva è mia. Ripeto però uncora: non per Ù g tutta piena di un queto tumulto di damine croQuel cha oncorre all'opera patriottica anticlericale non lesinare, ma prov‘| Brescia — A mezzo Gino Da Novate, ‘austriac che gridava ai cani, vigliacc i noi, non per ragioni di vendetta, non per | clate, di cuffle btanche, di sigarette fumanti e x;flefi._| GLtunmî-llf.li non nosslon-o andare a5a-n-tl traditorio, di italiani «di venir avanti se '3 del Popolo ‘d'Italia ? un odio oltre la vittoria, che abbiamo forse | dopo la scomunica: {]COO L) d'una bizza che batteuva i piattini — pim-pim — nendio ed una ricompensa rl — Ing. Gherardo Seraffini E insuffi il torto di non saper nutrire; ma per la diq“*î’_{fl° ‘Moriccia dopo, poco Ebbene ‘ erano capaci.» contro tutti coloro che non rispettano, come su]lai rin- anità d'Italia, per il rispetto della oausa — Pagnoni Bemardo Guido - Bersani Grazia' per la ospitalità, quel «vigliacchi» furono davvero noi, la sua prosa, le sue bambole, le sue cufne d 1. so— Fratolli Marco, per il -Popolo e per quasi coraggio un per cui combattiamo, per il rispettò ai tanti Geppa Galanti ééa, superando con e il suo bazar di immagini aristocraticamente la proposta Lantini | tfìmî° Bonifacio nosiri morti, a quelli in ispecie che son vrumano la spaventevole corlina del1 imbecilli. Vergogna irrtdere alla nobiltà che reG, B. Macchi; solidali coGuido Arici austriaco, 1 prodi difensori di èssh, più os}-g caduti viftime non dell’aperta lotta, ma in- — A glimezzo ca negli ospedali di guerra le mani delicate, il amici scomunicati ‘che voglioUn sergente = difesi furono. straziati dal nemico ubriaco cuore gonfio di rosolio e le bende odorose dî p no libera l’Italia dai nemici di fudl'ufficiale e per Gino Da Novate e questo 1ìg:;lm! PARMA 11. tulto 10 per , v‘iìr'a. atavica; di ferocia armi gridando: acido fenico: il profumo del giorno in gran Il movimento iniziato a Milano contro gli imbori-é dj dentro: Dagnente — R. Galbiati per la proserviil davvero che | con gli alvri. ’ dimostrare al mondo soati, i canonici e le agenzia elettorali moda presso l'aristocrazia. Vergogna! Pornofabbricnte G. B, Macchi faélrtaltî; lismo abbietto di un giorno è escomparso paganda untineutralista = a spese di coloro che sacrifiocnno la vita nelle ‘hpÉ?‘axjìtz%losrîxel‘avigli'csn che i nosfr‘1 trin- grafna! Ha ragione Bellonci. E no0i ritiriamo suAngelo Macchi ceo, trova da noi il consanso più simpatico dai nostri cuori, noi invochiamo il giusto o sinbito le mani, che stavano per sporcare il nacinì. furenti per le perdite subite e _D AI cero. Perchè Parma cho fra le ofttà d'Italia Valli Cesare trattamento dei nostri prigionieri di guer:::&{ ipatgnittioeiil,“ù lla.fgrov[i{ncln che per. opera è ln setto a una bambola vicentina e — ponderalezA Totale L. _ 37.062,25 Macchi Giuseppa ‘ dei pflÈ$fl!îsg:‘& p; 1'…lìe ecîlsît'am ì—ecentn' ra. Essi sono nemici. oggi come ieri, deboli sdegho C ] e dei socinlisti nfficinli è infott: - za che non abbiamo usata mai — distinguiamo e Luigi O. valga Ciò altri. ridumo daell'i perchè senz'armi e in nostra mano. Ma mboscam anto r;ue:fl‘=}:1 dimostra i CI 0}m‘1ì1*…—n … tosta fra artslocrazia e aristocrazia, jra dama Borghi Attilio 1Ìuîtì per1;1&"{:3-1. r1s;z3euto n}f:l'ifîfl: n on sono ospiti, nè tali li desideriamo, DeGli imbosenti trovano la loro ragiono re quale pert e dama, fra «eletta creatura ed eletta creaohì coloro oche niutano nd imboscaro, d'essero, — Marabelli Enrico sona a loro cbboro tali prigionieri. Occorre aggiunge sideriamo ospiti in Italia, d'ora in ayanti volta degli imboscati, che temono l'influenza fura ». “del Che-wî;r‘l — Bernasconi Luigi trattarnc ntq solo coloro che hanno una fede, una band=eptgi.a.lq o dell'autorità ohe 1i costringa ÎÉ poi il ricordo del a InsojnIntanto sentiamo di dover: dire, con profon= 4; diera, una divisa onorata, Colnro che as- — Varenna Mario Un abbonato ligure ha risposto teri l’altro, da ra l'ombra freson dael bosco. Dei lnmenti: e dei ri- da lgnoranza, tatto ai nostri che hanno la sxemtu-u;. che la vera aristocrazia, negli e corsi — loyrnero lEinrico se na par. son fatti, ma senza risultato. queste colonne, aì mio articolo sull'olivicoltuLascinmo sassinano e vilipendono, quando ci colpimani? quelle in° cadere Questo nohbile e patriottico compnito ospedall, è soltanto in quella povera carne rude — Barba Vittorlo di disboscare ra, dichiarando che non bisogna preoccuparsi RG “ d soldati i nostri massacia e ti scano ll prendiamo a forza, come i delinSEST ] aspottava alla nostra parte 1.Ccasi di one di «Patria e Umae straziata, in quelle creature arse e sanguinanAngzaolis doti. Florjano del taglio degli olivi il quale, anzi, rappresen- nità» la qunle per doiAssociazi riruardi irragionevoli manioriati appena presi: qualche A che quenti, poerchè non possano nuocere. Ma —— De Coppa Carlo to _bon poco; cosn questa deploravolissima. ha fat- t1 che dolorano silenziose nell'attesa della libeta un vantaggio. Le sue ‘osservazioni. per altro, come | delinquenti dobbiamo trattarli con da sirapazzo potrebbe venirci @ diI { — Massara Ferruccio riguardavano esclusivameonte l’olivicoltura 1i- . Quando sorse questa nssocinzione l'on Cannella razione e non nelle dame infermiere, E poi disenza debolezze e false' nistà., umanità.... : non. è imputabile il delitto co-mmessgello l'acousò di aspionaggio appunto porchè temeva cha cilamo chè le crealure elette sono quelle che e— Tuffanelli Elyezio 1 gure: per la Liguria c'è un altro Dio e un'’altra essa imò stato d'animo quale può vS rss Così ci meriteremo il rispetto degli amici Seregno — N. N.. augurando completa spiegasso un'opera onoesta di denunzia leggono soltanto il sacrificio pio, il dovere «nalper luna. Là le radici degli olivi spno. marcite e snidare o smacherare i farabutti. di'chi esce da una fiexissima lotta, e A ‘e doei nemici, e dimostreremo la nostra vera lido », la dolcezza femminea composta in un gevittoria alla vostra campagna ÎtaConvorrebbe hanno addosso la triste eredità’ di vecchie maindagare dquel che superiorità civile. sÌ è fntto di o si Prem-eflsao paurose. perdite avervi subito i casi di nmruuz,zarf]r.leln îl_ e n lianamente iniziata lattie tramandate, non «per li rami», ma per fa sul nostro Appennino, nol regno del deputato slo e largila in un sorriso e non quelle che.... eÈ l0 più Mioheli: o si troverebbe materia per un procaes eleggono i cadetti austriaci — soltanto gli auiL:cco — Ben augurando a cotesto lNbele ciocche. E allora, giù con Faccetta ! îfoqb feroce, sono appunto quelli di p sone sensazionale. E per avore maggior nscendente, | striaci — per loro dolci amici, per loro consoavant…1-o‘ alro e valoroso giornale: troppo i I proprietari sanno ben loro dove mettere il spintes lie questo piatiug metro ‘ole cubo di augna rancida — "ì,?il?nelîfi'l f rprese disolatamente, e qu-ingl_i conì lo latori e consolati, per loro conforto e mortificaRag. Bornardo Piloni ferro! Dove c'è il marcio, si taglia; dove pro- chiama {1l ° doputato Do Ambris — gira per Parma zione. A Vicenza, per esempio, una bionda conocolla divisa di granatiere, a con questa divisa va i risent Mario Gaia possa spera il frutto no. nemico del senza she l'animo nl fronte, le onlze ngli elettori che pono tessina — ah! bionda e ingenua come i perioMario Gilardi più terribili di I} discorso va come un olio, Ma sulle terre in trincea ada portare mesi; 6 con questa divita proteggo 1 detti di Bellonci — dopo re dell'éccitazione delle' ore aver letto come vivodi; SESTRI PONENTE, 11. una Pisa — Alberto Sadun, invitàndo { littare e-acce non ci son coltivatori che vivono del frutto? suoi fratelli che girnno per Parmn da quando è file e indegn i no i nostri prigionieri al di là delle {rontiere e beri pensuatori Pisani ad aderira ncoppiata la guerra ocoll'onorata divisa del soldato Dinnanzi ad affollatisgaimo e plaudonte uditorio quale escuMa , E questi dove andranno? «Oljivo del. mio naturo É i"tale one scussi Pollegrini commemorò UCcsare Battisti riovoItalinno... quella divisa come i prigionieri loro sono invece trattati al che prima alla proposta Lantini, abbonandodaella guorra il ne, quiale attenuante può Bilvio nonno!». cendòo in magnifica visione quanti nel corso di un denutato Micheli sante, quale ragio dovettea svestire obbligato dalle di qua; dopo aver vedute le piaghe sanguinanche per ciò si al Popola d'Italia ue chiunq 4a scecolo sotto la tirannide austriaca npiegarono dalle E l'economia nazionale non avrà qualche esa autorità ces superiari {n causa di un nprocesso che lo esser con ti delle pallottole. esplodenti; dopo aver vedulte Gerace Marina — Prof. Vincenzo Pu© [ orche naolle fosse che non furon certo dquaello di Dantramento e sui conce sigenza in conflitto con l’ingordigia immediata condannava a pnarecchi mesi di ‘reclusione. dopo, nei campi didi nie Bisogna inrsistere e bnttera ben sodo, e mandare in le ossa italiane frantumate dalle mazze assassi< ri vengono adibiti è nioe le di bijblica memoria. Dopo avere col suo anrén= torti. (pag. abb.) gio pri i ‘di certi proprietari e di certi incettatori ? É mo non insolito in Mmiaccennato. a recente conteJavori a cui ealera senza riguardo chi se lo merita, ne degli austriaci, commossa fino alle lagrime, Zona di Guerra Albania — I sottoseritfara perp etrato in ‘Austria? gno L'abbonato ligure non ha dubbî in proposito. l’inchiesta dna dei soldati che nbbiano facendo del Vaticano, rinffermò la sun profonda consistamaticamente provato il regnlava a un cadetto mistriaco il migliore deî ti militari del ... dalla fronte Alvinzione che ln lotta ingaggiata dalla Intinità deve Anzi chiede:... « per carità niente commis:io- fuoco e che non abbinano paura di ritornarvi. gulle prime s: I suoi sorrisi, le cure più leggere delle sue mant, nvyere il' suo apilogo con la inevitabile disfatta della banese al Papolo d'Italia primo. ni che non servono a nulla e costano del deMittel-Europa senza di che non rsarebbe pjiù possi. ed anche... un violino. Tanto melanconico era vessillifero délla nosira guerra di naro ». bile al maontdo riposare al mite ‘sole della giustizia quel cadetto! To' dunque il viotino! E domani r'edonzione e giustizia ed al' grido 11nleuno ZA Lo Stato, dunque, deve disinteressarsi: la e fratellanzae. anche la chitarra! E dopo domani — forse — BOLOGNA 1i. alo in pî1di Viva l'Ituiia, salutano la famitorng è nia, rigio x proprietà è i] dirlilo di usare e di abusare. £2;LEÈÉ ÎlBllt to, ha narrato. Ha narralo Il sindaco socialista Zanardi ha sostenuto tutta. una fanfara di pietà e di lenerezza per glia del giornale ed il caporale Beparla aja Però... però lo Stato, pur disinteressandosi at- nei comizi le buone ragioni degli impiegati un sotuna complelta suonatina notturna. a Tutte Lle nito Musso-ini: sergente Baltero nte n_zcla.;nmuln t'…L‘màf'llnfle. Anche uliimame provvidenze riparatrici ‘ tualmente pel carodell'opera sagace degli splantatori rose ai forti ». i Umberto, sergente Broccosino AIla Svizzera ha viverl. VERONA, 11, 'co'ffi'cinln‘ evaso aitraveriso di altri evasi, e che fan quattrini, dovrebbe domani intervenire ceste, cap. magg. Arioli Ettore, caMa Gaoffredo Bellonci non ci sollazzi più colQuesto a chiacchiere: ma a fatti non cond fermato le descrizion I1 229 settembre 1860 gli Austriaci fucilarono a sussidlare l'olivicoliura ligure. a noi re/ poral magg. Pascoli Nicola, cap. le sue prose da bazar che battono i piatti, futcede niente e promette di migliorare Cùn1[‘ 1’n':,mmentuwic venute fino l'’orgain Campofiore un giovanetto Sacro Iddio! Le commissioni governative che e, quali barbaramente tuano di cuffie e stridono di stizza aristocraliDi Mauro Luigi, soldati De Annico comunale.,. ne] 19171 quei ew1e Quali voci fra iutte quest xcedere E {1} he contava appena diciott'anni. vigilino e controllino costano danari, e il cuoUna vera turlupinalura, come solo sanno ca. La contessina di Vicenza non è sola, E' tutto geli Enrico, Palumbo G. Antonio, potu o hann che i naoch Îl povero ragazzo era &olamente reo di amae re dell'abbonato se ne preoccupa; ma i sussidi faro i socialisti: e ciò mentre anche o Stato {a — o quasi — l'aristaocrazia pietosa d'Italia. E ni dei nostri Amedei Eugenio re la sua patria, di aver gridato «Viva l'Itad dv Îcnoscere le condizio hio governativi di 3 lire per ogni nuovo piantone o — pur non molto solerte» della condizioni dei Zona di Guerra — Sottotenente Caponoi non la vogliamo punto rispeltare questa alHan. î}f-'pfr-îàia‘tiq fratelli che l'impero del vecc in la fornitura grat{s degli olivi selvatici sareb- funzionari — ha già dato ad una parte dei ristocrazia imbecille e degeneralta che dà lutto rdi disco saono maggi Antonio, 156. Fanteria (pag. Ora siì è costituito un-Comitato onde comrmene, detie o nostr N suoî molti dipendenti è quanto be.... « acqua da occhi». il momanto fi- al nemico; che dà i violini al nemico, la pietà morare con una lapide il giovanetto eroe che abb.) tristissima assonnnza? Quelle — a Ora che si spianta e sì specula e s'empie il nanziario permettéva. a verificare r ispondeva al nome di Luigi Leonotti. al nemico, il sorriso Crescentino — Abato Sfruibacco (pag. -al nemico; non lo vogliadei vescovi mandati sue sacco, il goyverno deve chiudee uno, due e peri vescovi! mao niù vedere questo cattolico letamaio di marabb.) MO > ]Je autorità austriache. e Ah,l'assm1_1ra..tp: fino tre /occhi. Domani, poi, il governo dovrà Castaggio -- Un ammiratore chese e di contesse che floriscono come gentil i pii prelati ci hannc L sussidiare per le nuove piantagioni. E così i Mni riù i Brescia. — Giovanni Borghetti cosa per più gioia del nemico, quando la plebea PISA, 11. S-lcurg.»{flfi {raftamenti? Torture? Appena. diciaset ti: volte, due arricchiran ligurl proprietari tonne infat no Carlo Guerrazzi, nati- carne dei nostri fratetli norta i segni c 1 dolort Bolggna — G. Mondini dal giogo austriaco sono umanissimi: FAMme C iaci vo di Castelfr anco di Sotto, preabband contforQuesto il parere dell’abbonato ligure, oiava " il della barbarle implacabile. — NMario Bigliardi ’ so chi più possa MANTOVA, 11. Gi 111] jene. Ma non ionari mll.oda. un vago paragone di quanto si è fatto in secondo corso de] nostro Liceo Der correre voQuesta diclamo a Goffredo Belloncei. — Sargio Paini e hri.«ì'nl'a di fede a qnesf.u_ miss somme lontario sotto le bandiera Oggi la Giunta Municipale ha fatto affiggenazional i. Libial Pregandolo di sofflarsi il nasino nei suoi ar stati sinceramente re un nobilissimo manifesto per il cinquan- Chiaravalle- Marche — Conlugi Maranche fossero Fu fatto caporale per merito di guerra. AI in. tenario della liberazione di Mantova del giug . torelli in memoria di tutti gii eroi Accidenti per la millesima volta alla Libia! Ora giunge notizia che iji 16 settembre è cadu- ;:cnfli antipornografici, ricamati d'immaginetche se S i compiere sul serio delle vie fuor a ustriaco. caduti SI deve trattare la riviera ligure come un lem- to da prode sull’altinjano carsico. e à jour. ! tdesideroe_ avrebbero avutloautoaltre austriabo d'Affrica?7 Eppoi in Affrica niessuno aveva rità dalle Questo eroe ado”Scente non ha trall loro ta intanto per il 7 dicembre prossimo è stato | Pologna — A mezzo Domenico Bonoli: offer cî:nîeslfhl . edia Bitoili Ugo speculato sulle tagliate, In Liguria, invece, si dalle tradizioni familiari, poichè lo zio ÉÈ'ÈÎ Arros, H fficiato l'on. Uba!do Comandini a tenere nel famose nell'arte della comm stati ai che siena A, Tosi specula e si domandano sussidî. 1 capitalismo no, Perdinando Domenico cadde anche egli 21 osiro massimo tealro una commemoraziona che stes&%, pensare sul-ecerio in son d { tutti { marmtiri mantovani :che vol loro sa2(;mre è famoso per questo in altri rami etian- battaglia nel fatidico maggio 1848, contro quelP PROLETARI I fede? Dal\ Vaticano proteste sicuMOe Cr. ifizio affrettarono lo, stesso) bestiale nemico contro il quale += B il di dell'agognanta libe!aUn amico 0. o l'Italia: contr ma le. almen 'ìl'n E DIFFONDETE gnano vittorlosamenta i baldi giovani de’îlapu- LEGGETE PIpart?fignf piItalia è quella che maltratta. Non per- z ijone, Bonoli Domenico IL «POoPOLO . DiD muova Italia. tuti
più. tali
sgraziatamente, altri Comuni,
a la
Ma il corrispondenie dell’Avantil
jani p
Î nostri soldati
)
Per Miss Gavell nel primo anniverszria
precedente
L, 36.417,55
CAE
Somma
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ARISTOCRAZIA -
Imboscati b
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Ancora dell’olivico
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ohe misurarsi alla baionetta, gettaveno °
-
GC Vidali
.
i
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l-
Commemorazione
Battisti
Chiacchere
socialiste
Aagazzo fucilato danli austriari
Ì Cinquantenario della liberazione di Mentova
ESIGETE
OVUMMUE
— Per le QOSTRE CALZATURE | LA CREMA Lippa ia
eE
ISET RE SA SE
—
La morte di un caporale diciassettenne
D'ITALIA a - E' IL VOSTRO GIORNALE,
LA
GRANDE
— —
MARCA FAANCO-ITALIANA Milano,
Via Trivulzio, 18 è
—
onastir _aî“
umÈ.
edello
. prosegue
certi imomui*-hnsl-
t
Ma la cumpagna di questo meo-moralizza-
| tore, reo “ demagogo, neo | zia,
‘catone di
borsa,
«lemmers
di
di bandîti
neo divoratore
neo collaboratore di
ontanole mille
hova.erano
miglia.
do nel -marzo sì andavano denudando tm' assembleo di polenti società industriati, i: pesci.-
cani ingoiatori di milloni su milioni. Ma 1i0i
abbiamo
anche
di meglio
imparziale.
Saremo
da
- da un deputato francase
dire
i
sul e deli’on. Grasso Campana. E. lo di\ciamo invocando il giutizio de' nostimi lettori @
del
pubblico
sulla oampagno che vari giolittiani e per essi
coltà
e i] sociali
rinnegarela :
agni
popoli sogge talncute Uo0 vollero oltre pros L edens ex maclhina» della ai — e precisaaggio alla disciplina e ulla menta quell'aborrito cav. Agnelli che va conina tessera per la sirada obligui presa fra 1 «criminosi» speonlztori fustigati da
iato neulwralismo
pepolato
di
Lè-
La
Stanma
—
richiedendogli
un
prestito
di
non hanno
ifatto
che
nazionalità
per
i
aumentare
quali
la ‘cio
lottiamo.
Ormanli
e
Haznataz.
—
AI centro scontri di pattuglie e media attività della artigliera. All'ala sinistra la
sulla
politica estera o meglio,sulla
i [mancesi hanno or-
À sud della Somme
guer-
Ù
delle ore l0:
Comunicato
1cam,rms{afc
posizioni
ganizzate -le'
ed
ieri
I1L'T-
ldi” Hellferich
aveva
faito grande
impres-
avventmen-
nessun
Nostri velivoli hanno e Prilep. i i
bombardato
Monastir e
Altri prograssi serbi
“p
-
Comunicato
COREUL AI sera.
dell’esercito serbo:
i
Nella giornala del 9 ottobre i nostri altacchi sono
continuati
sulla
fronte
di
Monastir
ave
A nord della Somme ‘talia fa più che proporzionare il suo ‘sforzo ’sione. L i sinistra della Cvrna e abbiamo catturato 10 sal; ; to impoartantie. allàa immensa difficoltà del suo compito. e, dali e ci sitamo impadroniti di una . mitragliuSì sa tfuttavia che il dissidio perman seltore nel Mosa, sulla e gne Champa In La sua flotta cusiodisce tutto il mare A- {anto che mron siì è potuto nemmeno concretrice. A ; ì abche tedeschi, altacchi piccoli Fleury di driatico dalla laguna di Venezia alle isole tare un ordine del giorno comune.. Ora il il numoro tolale dei prigionieri da noi falti . gessero raggiun che prima respinto Joniche, | Centro si-adopera per mantenereé nel' Reich- biamo : dall'8 ollobre è di 326 Ura cui cinque ufficiali e ; E' stata la flolta italiana che ha permes- ia la risolutezza nella politica interna e le nostre trincee. 6 aspiranti ufliciatli. a0 În gran purle la salvezza ed . il ‘irasporto iper {rovare una via di mezzo {ra i criteri | Noci Vosgi, dopo violenta preparazione di dejrresti dell'esercilo serbo, che ha sbar- antagonisiiîci allo-scopo di evitare una crisi artiglieria, i tedeschi hannolanciato un
1i-
;
nostra offensiva prosegue Ccon successo. Ceombatitimenti particolarmente vivi hanno. avuto luogo sulla surva della GCerna fra serbi e bulgarlì. Durante dqueste azioni sono -
magnifica decistone di questo pacifico po= l ra con i sommergib si' èili chiusa dopo due lanno esteso la linea in alcunt punti con polo costretto come mai a difendere, con i ‘sedute. Le due riunioni sono state così se- quadayni ollenuti a colpi di granate. suoi propri diritti i priucipi dell’equilibrio l'arete, che è stato mosso rimprovero persino IL numero dei prigionicri fatti è di 1377 # europeo, della giustizia e del rispetto di perchè un giornale ha detto che il discorso di cuì 26 ufficiali.
l'an. Grosso-Campanau vanno condueendo conro © superprofitti e segnatamente; intenzionalmente contro i titoli automobilistici quando si sappla che precisamente il deputato. di Vigone, l'ex... uomo di speon'azioni bersistiche, lia _ abbordato uno de' massimi esponenti, 1l
2
i
gli onesti
11, sera.
in un giorno stati fatti 816 prigionieri, fra cui 5 ufficiali. — : - --l:nìîanî aniauafifitînì al Aeichstag impeynati daii francesiPARIGI, 11, sera.
11 notte.
ZURIGO, 11, sera. i taliano nell'«Evenemeni» dice: L'aSi ha da Berlino:;, — i : vanzata si accentua ogni giorno Le diffi- |‘ La diseussione alla Commissione del bilan-
‘sforzo
il giudizio di tutti
PARIGI,
Il- depuiato Henry- Pathè parlando dello
sintetici.
Noi invochiario
Ciavdarmah,
o sforza italiano esalfalo - — LA QUERRA DEI SOTTOMARINI 73 combattimenti aerei
‘Tutti si doamandano:
i Frassati e i Grosso-Campana quan--
PARIGI,
‘Comunicato. di ieri delle operazioni del- . , ; T l'esercito d'Oriente: Sullo Struma il nemico ha sgomberato -
e per -to.l'of_o'n'a ai "Po@òlà" d’italia .) _
: _(PÒF iplayrà{òf
quella
| Stampa obe l’ha bol'ato con marchio indel ‘bile, ecc., è sospetta e lascia vedar la conda:
ininterrotta
A
abbiamo
allargato
le nostre
pasizioni
sulla
,
riva
ui j vari Lazzari undavano, co- ro quindicimila. ; } ' undarono, a rTelegure Îl purtito è | GL smentisva, l'on. Grosso Campana, se lo ocialismo urficiale. RNA può, dul il dimenticone non de' candidati del anza lortissimo, nella sezione to- collegio di Vigone del 1910, ma di certa «ditfe‘ più viprese da' nerandi idio» Tenze» borsistiohoe! e adssonmbleo di partito, credet. Alcuni loro Degno di nola il fatto che il prestito. chiesto calo il corpo di spedizione in Albania e che À forte allacco sul ‘ Schoemholz. virarsi, di esiliarsi ;l3 dgni lotta all’Agnelli ebbe esito felice per il depuiato di rinoltre ha sbarcato altre truppe a Salonicco! a causa.-dej Sommertibili, francetrincee o le vaggiunt hanno clementi La «Frankfurter Zeilhung» scrive: «Si arrisoluta col barberismo, di barcame- Vigone. Cloè l'ottenrie. Forse per acquistare ed- i Santi Quaranta, re purnti del litorale n0si, ia ne sono poù stati completamente riveràa una dichiarazione comune, ma illigpiando, lasciando che la guerl'inchiostro necessarlo per inseguire su L da un cacciatorpedimiere russo marittimo swi=-quaeli viene-ad aggiungere la da vedere se l'ambiente si schiarirà e-se uNa spinti dal gnanalieri con yuavi perdite per iBI Sì o0ocupasscero” i sbrigari loro Stampao | eresi dalle illeciteo snaculazioni. i PARIGI; 11 sua azione a quella degli Alleati, affermani j roblema ed ogni quistione. 11 blocco fa- _ Perchè noi'non abbiamo dubbio alenno sulagiiazione così pericolosa non sarà Tipresa, i: nemico. | Si ha da Cristianla : iiarito cormideiava day ‘segno di qual- l> intenzioni dell'ardito onorevole, nonchè, da do una volta di più Ja sua volontà di asst- LiTuito ciò dipenderà in gran parte dalla diAeroplani tedeschi. hanno lanciato bombe crepi. Rspulso il ° Bachi perchè appiulte- spl anni. astemio di borsistiche speculazioni o mere la sua parte degli sforzi! comuni. _- “ |scussione plenariaal Reichstag, che comin- su' Geradrdmer e su Beltont, Danni instgni1 «Morgorn ‘Bladetmriferisco che un.cacciasabato -scorso re insura,ai Gomitati di assistenza. rvaliato i] di emozioni del rialzo o del ribasso. QuindiDomani se una nuova azione' sì iImporrà cerà probabilmente mercoledì.» iere russo atlaccò torpedin ficanti. | Glianardii perchè srr.10latosi volontario, li- ci mila lire a prestilo a quindici mila lire di non indietreggerà dinamzi ad alcun sforzo, tedeschi clie bombadavano i! poini sottomar | cinque tirato ha portuta lunga a ia L'arliglier C1I o | appuruenoert si Comtati, a ca- ] cambiali con il cav. . Agnelli. sulla Co : grafico. di Jopwavaak, granate in - direzione di Beljort senza risultati. sto. radiotele giune della iuffuvenza e stima che nutrono fra Ma 11 denutato” di -Vigone ‘non h1 avvertito, uccidendo pareccliie per-, a, Murmani della sta Nalla giornatao di ieri oltnre a numerosi voli di +/1 Gperdì e nel cump» eletarale, continuus- con _ In sua - sensibilità di nen-moralizzatore, RET i / opro rimaneryf, dvanguagianlo. " ucine -un rospo iuffa lodiosa condizione in vni &i trovava riPARIGI, 11, sera: sorveglianza, di ricognizione e di regolamento S0ne. ini furono affondati; 1L terzo riDue softomar i nrevorzioni vistose, Ja «serruta» Uei loceali corrando proprio di questi giorni ad un alta Il «New Yiork Heraldnha da New Yotrk:| di tirt, gli aevoplani francesi hanno impegnalo mase gravemerite) danneggiato. ueli Associuzione degli Operai 11 primo di mag- panavaro di quella bhanda di speculatori che Wilson ebbe un nuovo colloguioscol conte quindici combattimenti nella regione di Vaer— — — nelle
loro
concioni
comi-
i prospettare alla folla arcora e sampre
i. forte liamagine co granitico». La
ipggita
coltivano Ù
—
del
gesuiteria
diue
ai
«pusa del
vari
ben
anteressaloemmente
quale
l'unoa
«bloe1 quali
con
neutra-
conmconiitanlo
‘Lita tel partito e “altra r.!oll’l'nly|-’\‘l-nlismo. ha. v autonio, Sì capisce, fortamnenie i1 oresmws! della pietosa situuzione del purtito, i1 quale perat. ino & choAè devo essere, per la massau e Îl bion pubbiico. che assiste alle pirootte del sociul, Ieuiralisino,
Uun
«bioega
vione"di'questo
biocco
granitico»,
più
va dimenticvato, quella
15°
«predilettu»
è
lorineso,
1aU
Sp
direbbe
che
oans&a
vanoa 14
al'a...
—
la
—
atluale
del
è
ner'anmre
deguitato
sostitumta
del
mornli
0 Tte-
Grosso-Cam-
dalla
bellezza
di
mila - llre. e + 4u 04
0
[a slampa cattolica e quella socialista sempre
nom
(Per
1L sucialneutralisno
bellezza
ssnza preoccupazioni
Venere
Se-
Imratti... Intott noL abbiamo aissistito. ad una sévbie tale di dimostraziani di graniticità e di cuesiane În questa ifustre dezione da rendaerla mminortale.,
dinanzi
l'astefica ligiose, Nel
‘lreves,
distinte
—
u
‘ valo
d'’accordo
telefono
ai
i L'’Idea Nazionale» vipresn
della
Pupolo
r'italla)
RONA, 11 notte. rileva che è avuta una
campagna
nmeulralistica
ua
do' tigidî ormai ragioni col cervoello di ceerti parte degli slessi ‘aggruppamenti politici prebi. di cverti parroaei 1 quali Iransiecno facil- Uhe.si ruccolsero nel maggio 1915 sulla foriunte sui peecali della Loro colientoaa ed 5- -«mula del uparecchio» Prima 'di Lutti i catsolvono anehe Liastemi purehèò non disertino ‘lolici, E qui per i rapporti che j «azionaliP Qosi,,i oggi, nella suzione terinese. Non si sti ebbero von | caltolici è interessante riespellono più i conpagihi re per lo meno come ferivte' con precisione ciò che dive in propoi rag. Bachi Non si ounaccisno più provve= sito l«ldea Nazionalei: i dimenti contro gli adiati «interventisti». Anzi! Ihassiamo supra, essa dice, alle periodi“ Dopo le varie calate di braghe che i] rigidismo ha
.
subito
e clhe
accenniamo, illustrata. Infatti
noi figacementio
V'ultina |
lunedi’
ci
serà,
À
pare
alla
più
sopra
moerità
di
assemblea
che
ne
venire
di
par-
- ito, Ja sogretaria della sezione discutendosi la riammissione di un compagnoo di Torre Pellive, tale Odarda, sostenne che non era ill cas0
i,
prendere
provvedimenti
coniro
questi
«poncheèe» interventista. in quanto l'Odarda è golo in quasie cond_l:‘ctm“. q Ma..
no0i
ai
elticdiamo,
c
ci
stanno
non
ancora
a ffl;t!L Pagnacoa G Costantino al rimone del pus : : — Ma vieè di viù... in omaggio al'«rigidismo». " La segretaria del narlito infatti disse ché 1'Odardà nelle uitime elezioni fu giretltiano... ma
“oho
del
resto. anclie
la
sezion:
sovinlista
i
‘Tonra Pellica sosteneva l'on, Giretti conira. ih candidato, del partito; v % quesio punto l'anima del rigidi barberisiani non polè più oltre’ contoanersi e chiesa vendetta. Onmide von 52 contro 42 venne dato il calcio dasl'asino a (riuseppe Bianchi, direttore del
‘Grido, nonchè
rertattore
vano
doell'edizione
to-
rineso dell'Avariti ! ' l Bianchiia il resto, ora trovasi soldato n qualità di interprete A} fronte, La discussjone fi vivacissima.. Le' iotle giàù sopite. tra le due fazioni... del granitico blocco sj ridesintono.
Così
ehe
o0
commentare
delihevrazione tanti!’ torinese dal
‘ aa
im
maestra, di
fino
ad
Tale
questa
e dal'siudicare
Prudenzio / a ba rimesso dimissioni
provvedimenti
Di .ciò
a
ultima
senivono i radattori dell'A— clhe di proposito ci aslenia
. nesa. Call'Auznti! - eseguiiva le sue
iprendera
seguito
(ol1"
an-
védazione
tori-
alla Commissione e l'ha irvitata a
imimediati.
la
C.
-E.
era
dol
un
mese
fa
(dispiaveri ‘i
rosto
stata
dacisione
ci
fu
assai
dignitài
(nan
v
dimenticato
avvertita
famiglia.
dolonrosa,
ma
essa
" cì fit imposta dallo civcostanze (eh, già 7) dalla " rostra
‘atlore
dell'Avanti ’ della
che
sezione
un
pin
ro-
rigida
‘ ha falto reiterale dichiarazioni di essero inter‘ ventista), e dai ‘egami di .solidanietà che ci u. niscano con Îl compesno calnita». Vienpamente, cì pare clhe anche qualcosa altro
sja stato coalmto, in uuesia to. rinorda ancorn 11 blogca
oceasione. Ma chi famaso? Rd i bar-
. herisiani credono proprio ‘anl <erto di direra provvaduto alla propria «rigidità» cotnenda un
giornalista
"tra
che
parte
si
trova
militare,
sudano
saife
camicie
- spediernti su
esnedienti
salvaroe
le appa-
onntelti.
esehsiva-
bhen
.inteso
della
che
richieda
1
fine,
r quello
elie
piont
parsle.di{
del
o-
onde
di
di
d'al-
fucinare
iniransicenza
- vanze
. menta
nna
maentroe
a
nefanezze
idiote,
opportunissima
transigenza
cgnnerativismo? naga
rigido
ancho
otrechè,
l
gli
quale. aftuali
rivomzionariemo
incan-
hicesinao !
— L'On Grasso-Campana Tettilica... HoOnN risponde ; ’ (m.
g).
—
“tettitica
e non
ctazioni
del
- molto
e...
| G&isso
L'on.
polemizza.
deputato
valore,
a
prova
infasca
TORINO, : 11. Campana, dunque,
In verità
le rettifi-
di
Vigone
non
hanno
ne
sia
rilievo
fatto
il
cirva > elezioni politiche. del 1910, La conte" staziona ha una importanza... tale che ho fatl scomipisciare dalle risa molta gente. Infat-
‘1
nel
1910
il
Grosso-CàAmpana.
allora
trattato
ila La Stampa come un appestato d'affarismo u niù repellente, enirò 11 ballottaggio con. l0
avv. Mauri: ma l’avv. Silvio
©
ciò è inismentibiie,
didati
del
collegio
Preziosissimia
per
Roselli, per altro,
appartenne
di
pure
è
la confessione
fa nella sua rettifica il seimila»
ha
acquisiato
una
verginità.
’ Fali cessa in quell’anno di, éssere. uno Sspecu_ latore di borsa e si avvia aHla tribuna del giu" stiziere moralistà. Sono dundque sei anni che
‘ l’onorévole..:
ha monde
le
mani
di
qualsiasi
dell’Ooncrevole
-già
specula-
: operazioneal rialzo o a} ribasso, Noi, intanto . sorridiamo col sarriso cha ha accompagnato " di questi giorni molla gente di banca, appren‘ dendo
rettifica
‘ tore dopo i nostri attacchi - che, invece, ven’ nero largamente approvati e ritenuti veramente _ tali da aver ’ «colpilo a segno»,
‘ I Ma... sa indicarci
l'on. Grosso
Campana
ove
‘ 'è-il mattacchione che spetula in borsa e (specijalmente se animale polilico) ‘nseia nel contempo traccia di sue speculazioni ? _ Le nostre informazioni sono altini e, per vero dire, a fonte inecoepibile. a _ Tanto è vero cHe l’on. Grosso (Canipana, neli la sua pretesa retllifica, lin ‘ dimenticato — et 1 pourt cause! — di contestarci il fatto da noi
; denunciato, civè
un
mancato
:ce, Di
:nìehfl:m di
avetr‘°_£bitu__'-'h'r‘
“ilutAgenzia Nazionale» interrogare
di
si
afferma
e
va
divenendo
salda,
Di tizia
questi da un
il quale liffo in
dagli
i
maggiori
padri
nostri
vi-
Pochi-
gionni
fa
nel
« Corriere
d'IHtalja »
Rilippo Crispolti pubblicava un- articolo iu cui veniva riprovata la guerra di punizione baniita da Lloyd George. Questa guerva nol si doveta fare. Bisognava invece avvilarci ad accettare Ja paco che la Germania col discorso di Belhmanri Hollweg offriva; perchè ormai la Genmani& (la dolee Ger-
mania dei sottomarini) era la péntita e lo spirito del male della guerra, dell’imperialismo stava per passare da essa all'Intesa. Il giorno dopo in un articolo del suo direttore, lo stesso «Corriere d'Ittalia» - tarnava ad esprimere gli stessi concetlti di vattere imanifestamente programmatico.
cas
Ciò che sl può noiare negli scritti di questi cattolici neutralisti e 1a totale depressioneé
da
di
ogni
ragzgiungere
purticolare
intervesse
nella guerra
ilaliano
europea.
Ora
la Germania mostra la buona voglia di furla' finita, facciamola finità. E se nessun mleresse italiano non è ancora raggiunto, che monta? La particolare posizione del-
l'Italia
Non
di
fronte
diciamo
hore,
ma
il
all’Ausiria
non
è
vista.
Mediterraneo
e
l'Asia
Mi-
neanche
‘Trento
e ‘Trieste
assalti abbiamo avulo dispuaocio del «'‘l’imesn,
della i
ieri nosecon:lo
mezzo
la, ed è oggi
il solo modo
che resia
di non volere, come allora, la guaerra. Dall'una parte e dal’altra, senza differenze,
la guerra è follia, sopprimiamola appena si può, il che è essere supremamente in-
giusti, contro una parte, l'Intesa, per. non precisare l'Ialia, ' ed in pro di un'altra par-
te, gli
imperi
del vecchio sitrofilo, _
lil» nel
sue
di
nel
neutralismo
L'uldea
stesso
centrali,
Nazionale»
giorno,
rileva
il 7 di questo
articolo
pensiero
di
sullo
stesso
George
pensiero
degli
Anche
a
l'«Italia»
fondo
Londra.
scittori
è l'urigine
germanofilo
suo
Lloyd
che
e
au-
poi
che
mese,
‘l’uAvan-
nallo
esprimeva
discarso
Era.
il
tenulo
lo stesso
del «Corriere d'Italia»
ricordava
il ministro
in-
Alese come un nemico perchè era causa del prolungarsi della guerra. Lo slesso agnosficisino fra i vecchi compari del vecchiao
nentralismo,
socialisti
agnasticismo la
posizione
della
stampa
all’Italia
giustizia
all'imperi centrali dìiela
e caltolici,
e rispelto
gsiol 1915.
nel
cozzao
fra
como.
nel.
mao-
e l'’Intesa
giolittiana,
lo sfesso
e rispetto
Poj...
poi vier
Una arave deliberazione dedli Juvo-vav (Pe»r teletono al Popolo
deschi guidali dal cansote
di. Tetuan
che
sia nella ju quella
zona spa-
RONIA, La
deliberazione
del
Comitato
di
11,
qualimque mezzo per daminare giohne mella presente situazione.
ininoso
l'origine
e
lo
spirito
Ginevra.
di
prettamoente
au-
striaci di questa propaganda jugo-slava che imperversa in tutti i paesi d'Europa, tendente ad ingannare
la
buona
fede
e la
sentimoentalistica
credulità di alcuni oircoli politici dell’Intesa. La deliberazione del Comitato di Ginevra. a quanto informano da Berna.' Îia riscosso - i-umerose adesioni negli ambienti” jugo-slavi: sì divo,
anzi,
rannoin un
che
gli
attuali
grande
comitatini
comitato,
si costitui-
il quale
sì assu-
‘mera il compito di organizzare la propaganda sulla base della costituzionedi uno Stato aggre-
galo alla Corona degli Absburgo. La nuova orientazione trialistica degli jugo-slavi sarebbe siala determinata da dichiarazioni abbastanza chiare. fatte da personaggi in vista della propaganda jugo-slava àd - uno deéî governni della Intesa. Ù
La politica estera giapponese non I] nuovo nese,
sarà presidente
‘Teraousi,
modificata LONDRA, 11 seraà. del Consiglio giappo-
intervistato
dal
‘l'utti
corrispon-
i trattati. di-alleanza e le relazioni ami-
sibevoli del Giappore.
prova
evidente
nella
|
-
L)
A
di -
l'importante
posizione
importantissimo
di
dae
Ain
Djeinà,
della
Somme
questi
e
44
ullimi
a
norad
della |
combuballimenti,
limiti delle
quella-
a Cartagena, breve
avendo . il sottomarino |
soggiorno
e
non
essendosi
riapprovvigionato.
:
Peromme,
zione di
la
stazione
Vergnien,
e gli hangars
di avia-
le stazioni di Snint Quintin
e ii Guiscarad e Îl bosco di Perquericounrt sono stati abbondantermente bombardali ed / un treno in marcia fra Anney ed Ham è stato attarcato
———_——_———
DE
DEFENDENTE
__
tesponsabile
Gerente
AMICL
STAMPA PERIODICA A, CODARA & C. Via ‘Sre
Alberghi,
28 - Milano
4…
rS
5 Hg. irassame cuoio e pelli r4 Pacco'
d
Nig.
Paesco da
Kg.
5/L.
10° L
4 mpiti
10,25
L:
1,20/per
franco
trasporto.
di POrto.
a colni di bombe e di mitragliatrici. Nella notle Rivoleersi ai Gpuandi Maguzzini Via - Milane. dal 10° all'11 sono stati bombardati gli slabili- N 1 e/ Via* S Bufenia 4 qneniti di Lorrach (Bade) l'actodiomo di Celmer e la stazione di Mulhcim.
‘ Lansing
da LONG
Wilson BEACH,
11,
f./ :
Sono scampoli di L'qualità addatti per lormare alloni per uomo e donna e riparazioni. —
5 f. irassame
cuoio per L
Sona
di
fcampoli
grandi
D.
qualità
—,
Lentasio
!
per
Sopma-
tacchi uomo e donna e sottanelli. — Pacco da, Kg, 5° L. 8,75 più L. 1,20 per trasporio., - Pacco!
sera.
da
Kg.
10
L./18
francoi'di
iporto,
—
Rivaige.&‘sà;
Il segretario di Stalo Lansing è arrivato ai Grandi Magazzini — Via Lentasio i, per conferire ‘col Presidente Wilson, S. iufemia, 4. ' - Milamo.
Î sottomarini tedeschi tiravano sui canotti di salvataggio
Che
cosa farà "
Wilson ?
(Pern lela/ona al Ponpolo d'Italia)
ROXMA, 11 nottle, [ leleguammi giunti stamani confermano lche {a mafggior parte dellè navi è slàata si-
1l generale Jordello scorso &m-
tra Tetwan
nei
Sì ritiene che la visita del $Sottomarino a ‘Newport non aveva akuna analogia con |
|
lui
avrà per òoggetto di tedeschi posseggono
basi di approvvigionamento iloque americane.
sulla re1I) mezzò
condolta
tanute verso gli: spasnuaoli. dana consenti il 12 maggio
nado
e Làarrachee
iurata senza preavviso e senza concedére ii
minimo. tempo: indispensabile per il satvail 20 maggio seguente le truppe ‘spaghuole ltaqgiv: 1 uiornati americani” putblicano i si congiunseroalle genti di Raisuli. Ciò ‘ primi racconti fatli dai naufraghi dai quali rappresenta ur grande vantaggio della Spa- risutta che' è sotlomarini tedeschi Hanguo igna la quale avrebbe avuta facilitata ' l'ap- irdto colpì di cannone anche contrò i"canotti | plicazione ‘della ‘sua missione di npenelra- u salvatdguio. “’ i rione 1niel Maraocco. Wn 1AO R 1 R" evidente che la campagna allantica dei | LI a Ci L Y . Ciò avrebbe rappresentato unik garanzia soltonmarini uilole bloccart"lAmerica come per la Iniancià la quale per - »ntesa Rai-. base"di riforninmento’di alcunt inaterie pri-| suli-Jordana non avrebbe più avulto a te- ine" per la Quadriuplico. Ma, jussato il pri-
mere
molestie
nella sua
zona:
Ma Raisuli | mo
_ momento
i
sorpresà,e
presi i provve-
bon fardo ad essere ripreso dalila sua sete dimenti del 'cuso., lu Quudrulice potra far di ambizione e allettato dalle solite mene fallire - anche questo nuovo lentattva di | ledesche, jabusò del potere conferitogli” da- l'blocco. | gli spagnuoli ,si riforni: di armi e di muniSi ossenva infatti clhe.vse iU blosco dell'Thzioni dopo di che, pubblicato un’/manifesto sontro colore che lo avevano investito del- ghilterra, cioè di un’isola, il quale cra mal'autérità,
sì è oggi
mey. Bey
il quale
ritirato
sulle
montagne
cenirali marocchine dove traffica con i tuicao-tedeschi per mezzò dell'ufficiale turco Ramantiene
il califfo
me
a
mal
Berlino
occhio
il
pran
l’intesa
Cancelliere,
vede
al
la
greco
floita
di
consegnare
e le
ferrovie,
ve assai
lardi,
Auguriamoci non
l'Intesa
Infatti.
vuole
più
forte
del- |
è ini
ragione
e
de
l
è
Sono
puramente
sì
nevessario
_N‘-t:t-.l«".sib@-fi.
sposteranno
e la
<sona
ben
Le
presto
pericolosa.,
chinsa
delusione
seguirà
speranze.
sattomarini
Non
ben
già
presto
da
alle esage-
qualche
saranno. domate
decina
L- squadri- |
ghe delle poderose « dreadnouyhkts» inglesi, | che senza sparare un «“olpo di cannane assicurano alla Guran Bretagna la liberta dei
mari. Ma il-tentatino
alle forze e
di arrivaaugir
tutio
traffico.
i
cehe la notizia sia confermata.
riamoci
e
vie
rpate
che non s'abbia a
innanzi
E
tardi,
troppo
precisare:
a
SoOrpresa:
la
la questione
greca potrà finalmente considerarsi ben celhiusa. La chiusure- avrà soltanto-il difetto
fallito,
‘msidiare
che non può essere larghissima, sarà- cer- | tamente con maggiore facilità sorvegliata e )|
tele/ono
Giovarno
dell’Intesa
da
quanto
at"Popolo d'Italia) ROMA, 11, nolle. Se sarà confermala la notizia datala da Ale: ne alla Tribuna. secondo la quale.scadrebbe ogi, iU termino dell'ultimatum presentato dall'Inlosa
per la limitatezza
acqueo
chilometri. 1 primiù successi. non debbono illudere i nostri nemici: essì sono dovuti alla
Presto con la Grecia! (Pen
possibile
specchio,
nalo ,nl fallimento il blocco dell'America, | cioè di un tratto di costa lungo migliaia di |
di
franco-spagnuola.
ferialmente
lo
mente
in cor
vrispondenza ton l’abitazione Abdell Malek e con gli agenti von Koss e Glasser, ‘abilnrente guidali nella loro missione di-intrigo dal e«onsole ledesco di Tetuan il quale, co-
g
in
colpisca
qialche,
cincolo'“americano
certamente il ciltadino che sì trova nel magugior slo mamento perché, nel
latta
elettorale
CATALOGO È AUTUNNO:INVERNO H
i Ù oygì direttamente
interessì «umericuni IL sigmor Wilson, sccondo
della
certamenteÎl col-
quanto
di
«i
dice
Roma,
è
degli Slati " "Uniti imbarazzo in queperiado pitù aculo
- presidenziale,
deve
[xonteggiare due formidabilîi correnti "dello spirito pubblico; quella dei ledeschi e ledegarantita contro l'eventualità di aggressione non dej soldati dire Costantino alle spalle e pel scofili -che indicatto vome l'espressione garantirsi è sufficente avere il’telegrato, le fer soltanto della potenza germanica la querra ’ dei snttomarini portata presso le coste ame” l'ovie e la flotta. Ma presto,- presto, presto, giacchè sî è ralfto ricane, ma anche come monito e minaccia, corrente dell'opinione e l'altra fortissima ' j i o tardi! mubblica tivberatz che vrecltama stano latnm nispettare © diritti ed il buon nome ameri‘con. ; L A
soltanto
Vuole
greco,
cgGrso dell’esercito
essere
LA COMEDÌA GRECA
Si
ritiene
però
che
difficilmente
potranno
Scambio di cortesie fra Sarrail e Venizelos verificate în, passalo nello scambio di note A'ri;pfrh!r'.\‘ì' le
i
- PARIGI,
salutato
dal
generale
generala
questo
ha
atto di
recarsi
dato
un
bel
Vammiraglio stituiro
la
a
non
ufficiale,
ma
saluiare
fronto. Venizelos
©
il
al
aver
sono
soenerale
di
Danglis
recati
a
Saprojli
una
terza
& ]
nota
la cessione
della
delle
seguenti
dai.
floita azlì Alleati,
unità:
dus
corarzzata
le ferrovie
gnato agli Alleati.
greche
sono
N
A
i
della
pella
) b L
tutte le infiammazioni delle mucose a le malatties/della peìîa@;_'è. In vendita presso tutte le migligri Farmaovja ‘del'‘Negno. ENS Deposito nrincipale: Farmnacia Fratelli CANESTREINI -" Vvia Ca Agenzia generalo esclusiva di: vendita a erossistifo tfarmacisute $
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Famiglia - di CAPA - aja - Qlande:| &H ) +
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-
IGIENICO - NUTRITIVO - BUGN GUSTO —
eAOT SIS
C—
__
‘Hama 1915 - Palma d’mmfiz - Massima uu*iîîaann
‘Milano 1916 - Gran Corona d’allero - Massima gnanifigziz} gancellona 1916 - raa Premio - Massima onarificenza 66
di
sgquadra (Vasileus Georges, Vasilista CIga), un incrociatore corazzato (Averoff), tre guar. diacoeste (Psara, Spettaiî, Hydra),.due incroDiatori protetti, sei oannonieri, otto tornediniere, due sommergibili, due navi trasporto, tre posa mine e l’'yacht reale. Il aGiornale d'Italian ha da Atene che
.anche
e tutte:le malattie
Antisettico insuperabile a base di erbo usato dagli anlichi MO LACIÙì PARFA e ritrovato da Don DOMENICO ROSATI. Sovrano ed.. iafellitii rnaul'“‘-’ comLro
G_omrnenlandn tala dispaccio, la «Tribuna» scrive: La otta greova oggi ceduta dalla Grecia alle Potenze della Quadruplica è campuÌ
sta
vaginali
1>
ra.
ministri dell’intesa. Si vogifera cho tale no. ta riguardi 1a cessi one della fiotta e delle ferravie, La aTribuna» ha da Atene: E’ stata acce t.
t{ata
+/
J:
con
/H
ROMA, 11 notta, l giornali hanno da Atene : :1l Consiglio dei Ministri si è riunito dalla mezzanotte sino alle tre dopo la cons egna. sera,
f
guarite
+b
cedute agli Alleati ieri
sono.
e infiamm-az;eni
LI
faito
La flotta e le ferrovie |
mzvqnuh1
sì
Metriti
di aver _ ere-
generala
sj
che
ATTIE dena DONNA
Ra .
si
coloro che nyvevano il quale tino da ora
Conduriotis
visita
il quale
dilatorie
DI
L,
il benvenulo.
i
battaglione
trova al Alla sera
si
dichiariato
in forma
duto
Sarrail,'
a dargli
lungaggini
ltra Whuhashinglon e Berlino nerla qya‘s-!iunc; tanto più se Pastone de- | dei sottomarini, deîù sommergibili conbnueràd ad es- | ii littuosa sere svolta con intensità.
11
1l Petlt Journal ha da Salonicco: Venizelos al suo arrivo- a Salonicco
Iì
cercare appogzio alla causa jugo-slava hella politica trialistica auspicata dall'ucciso arciduca ereditario d’Austria. ha rivelato in moda lu-
L
fatto -un
gli è fornito dal console ledesco di ‘Tetuan. Delle jambiziani del neo califfo ‘abbiamo
è recato.allo sbarcadero notte.
]
l'inchiesta specialmente | sapere se i sottomanrini.
gnuola, - L'elezione di Raisuli ‘a califfo rappresenia un pericolo per la tranquillità del Marucco e quindi per quella della Spagno perchè egli, assetalo di' potere, si. vale dîì
stato
d'Italia)
‘dal.
Un'inchiesta salle hasi di apprevvinionamento '.
lo sceriffo Raisuli. è stalo eletto caseguilo .alle mene degli' agenti te-
:tenta di fomentare torbidi, marocchina francese, sia
e l’A-
driatico.sono più visti, il che oggi è la trasformazione del neutralismo di un '‘anno e
finchè non
soddisfazione
ottenuto piena di Berlino. :
Mssa
assalti
sud
Durante
rd ob- | qiatlro aeroplani nemieci sono stati abbattuti, cui uno aall'avialore. Dorme, clle è il suo avessero | iredicesimo. AUlri sei apparecchi ledeschi, ralineo tede- ? Ile linee governo | vemente colpiti, sono caduti nelle |sche. Bivacchi ed accantonamenti nei dinlorni
: PARIGI, 11, sera. posa su unla base solida: quella della civi1I corrispondente del «Petit Parisien» da lizanziane del-Marocco, Da una dozzinadi anni le due nazioni lavorano a quest'in- Washinglon, che ' ha parlato con un’alta perl lento e banno intferesse comune. a difendere sonalità del. Nipartimento di Stato, dice che ia colonia marocchina penetrazione tedesca.
14 a
assunti dallai Germania,
diplomatiche,
lazioni
lorno all’atleggiamento della Spagna verso l’Intesa. Egli ha detlo: ; ’ «Più la guerra avanza con le sue sarpreso. sui vari scacchieri e con ì suoi giochi diplomatici, più l’amicizia franco- spagnuola
dun,
Somme.
bligherebbe gli Stati Uniti’a roinpere le re- | di
105
francese
impegni
agli
ha avuto occasione
un. personaggio
no che Raisuli!con 1a sha gente occupasse
che
denie dell'«Agenzia Reuter» a Tokio, ha dichiarato che il Gabinetto non modificherà la i L'on(îfl-}%x::()s;p u%rn…g(ha rllmeritica}.o a-ns-i glntitiif.ica estera del Giappone”e rispetterà ; Cara i ... el pour camuse! — l
,
l'antifesi:
dero nella storia d'Italia, non in verità fra Îl cultolicismo e la Giordano Bruno, ma fra il papato e il penzsiero italiano. Passiamo vlture su ciò che è troppo notlo. i
saldo di «diffe-
. renze» borsisticlhe sotto pretesio che la me‘ moria non. sooc6rre | } : è . 4N 7 Così che quandosi può impunemente dichia_ rarsi dimentico di cose delicatissiine per un , Uomo d'onora qualo il saldo predeilo, tutta’ via si ternta discherzzzre sn lo spiegabile equimol di due candideti politici in una lotta del
neutralità
ROMA, 11 notte.
una
per Vigone.
nuova
di
Bernsdori{, al quale dichiarò che i sottonivarini tedeschi agirono in modo contrario
pi di amarezza .il quore di milioni di fedeli è costrinse a riaccostarsi con lo spirito al-
che
’ Da quel giorno — cioè dall’agosto 1910, dopo " dquel po' po' di roba postagli sotto le nari dall’attuale suon... sozio avv. senatore Alfredo {*na.ssali. — incomincia ‘a nuova vita della con‘ sumata volpe degli affari. Dal 1910 l'on. Grosso . Campana
pontificie
sovranazionale, che viceversa male cela un servile parteggiare del Vaticano per una nazione che non è l'Italia, ma l'Ausiria. lUn povero-uomo immiseri-la Chiesa, ricesm-
ai can-
Yigonéeé.
noi
manifestazioni
(Per (eiefone al Popolo d'Italla)
Ital iani
deritto, almeno
“5
insgue ?
O. forse rehe r«l'ax» nffarista è greco, CIOA sepuace degli antichi araeci | quali si genufetlte
e prodotto
n
P ia
egli
Formula
pio, mpghiottito la delibrazione dul cindqiue per vento di inmeresse l ctientelo della Alleanza tiva,d «rigidi» Sì ritenovato Opmai
Mene tedesche nel ma…n ' IMilson riceminciascon Ie minacce flfi[:lll‘[lll {Panco-ispano di diiesa
eEZ
15
:
RR
BrANQUI
-
Anno
‘ Semestro' | Trimestreo |
8.25
Italia . . L lqs.so Estero .
.. »
‘ PREZZI DELLE
@
INSERZIONI —
divise in 6 colonne) L iinas — Gli’avvisiì
ontro le illusioni Sul
Carso
‘« poilus » ‘Gorizia.
fiammeggiante
rinnovano Allora,
le
i
nostri
epiche
or fanno
due
bravi
giornate
mesi,
di
i bollet-
Oggi
storica affermazione della nodella nostra superioriiîà,
i bollettini
del
Comando
un
certo periodo
sufficiente
Romania.
tini di Cadorna giungevano come vibranti affermazioni di rivincita: era la risposta italiana alla «strafe-expedition » austriaca, era la: prima stra volontà,
sie passerà sere
E'
più facile
l processo per esoneri abusivi a Romal RONMNA,
‘es-
invadere
la
per Mackensen
oc-
per
nori
cupare
Ijì;carest_«:he
quistar
Trieste,
a-difesa
delle loro terre le formidabili opere
tecniîche
degli austriaci.
perchè
per
Cadormna
i romeni
non
con-
hanno
fonsiva
tunno del 1915, gravava
suila
Serbia jl pe-
ri\ttolo
sulla
Romania.
mente
ha
valore
:mente
di
voler
l'azione;
e i bollettini
risoluta-
hanno
valore
per i risultati. E' lJf#85altà matematica. Ma realtà superba. L'Italia che alla e tanto oro,
guerra
dà
tanto
e che per la vittoria
sangue
tende
tutte
le sue energie fn uno sforzo meraviglioso, vede non
Gli
inutili: j sacrifici e i lutti.
Alleati
lotta
noi
tributo
constatano
rechiamo
potente,
che
;
alla
grande
effettivamente
efficace,
un
con-
continuo.
In ciò tutti possono concordare. Ma l'’esperienza ci autorizza a negare che la. nostra offensiva possa avere lontane e: importanti ripercussioni. Taluni, per subiteneo non giustificato ottimismo, sono portati a credere che la nostra viitoria obblighi l’Ausiria
a
prelievare
notevoli
contingenti
dalla fronte
romena,
ciò che gioverebbe
a
diminuire, se non a eliminare del tutto, il ‘pericolo che grava sulla nostra- nuova A-
]6ata latina. Contro questa illusione è bene opporsi francamente e subilo; perchè può esser pericolosa, Ragioniamo
E sui
dati
:
realistici,
traendo
è
appunto che
un
oggi
la mecessità
‘di
aiutare
colo
il
pic-
alleato,
un
intervento
nei
Stato
aiuto
indiretto,
‘facendo
-La realtà è clie la Romania
siccezchiata
da una
j
si trova oggi
Eppure
vi
furono
che
magnificarono
colo
Ayleato
prendere
the
taluni il
nostro
perbicolante,
aiuto
La
Serbia
subì
la disfatta.
[orze
adeguate.
un
l'on ° giungono
in
tempo
a
salvarlo.
La
svhiacciante superiorità del nemico rimarrà {ale anche se la nostra offensiva obbligheià l’Austria a richiamare qualche brigata jalla Transilvania sul Carso. La mostra iprexsione non potrà quindi stornare la spada.
di Damocle sospesa sulla Romania. La realtà è che noi, non ostànte la brillarte avanzata, siamo ancora a mezzo del
cammino, per
ben
l’Austria
lontano
dal
pericolo
estremo
un
rappresentare e risolu-
tivo. Dietro la linea sfondata vi è il formi«dabile baluardo di Hermada e altri numerosij
potentissimi
sbarramenti
che
non
si
possono sfondare successivamente a passo di carica, per il semplice fatto che lo sfondamento richiede l’opera delle artiglierie, le quali si devono man maAno rimuovere,
e si
un male
per le ossa.
fotografie
del nmiarito
egli continua, mia cognala ed i bam-
della l gento fu Serra.
acquistato
I difemnsori
dal
‘(Fer teletono al Pupolo
_
;
osservano
in
piazza
non
può
essere
che
400
i
corrente
del
giorno
materiale va
Indi
nostre
forti posizioni
nemiche
Roite,
vuevorciamento
le
gravi
effettà
der 30
dffonsiva
del settombre
questa
importanti
ed
e
al
nostro
prima
settembre),
linca
Quando
il nemico
la
si
céeme
non
ritenemmo
cui
un lungo
figurano:
ordine
la
situazione
dell'«Avanti!»;
l'iniziati-
socialista
sorialisti
francese
dei
per
Una
due paesi
al-
una
seconda
isisteva
soltanta
iPecinka,
passa
linea
allo stalto
che
di
e-
preparazione.
le
fra fe Sette Croci
ed
a compiere
progregssi,
difficolia
terreno
per Loquizza,
indi conrein di-
sezione meridiana per Hudt Log e Lubatie,
sino
la raggiungere le pendici orientali della nota ‘ultura di Quata 144. E' sontyo l'accennata seconda linea che con vigoroso sbalzo innanzi le no-
stre truppe hanno serrato nellao giornala del 12 e ne hanno già i qualche punto intaccati gli clementi avanzati. ;
{6.000 austriaci fra morti, feriti e diSpersi
e
Nella inte- |
valle
del
Posina
azioni
di
artiglie-5
Sul
torrente
Pontebhana
({Fella)
nemica
bombardòo
intensamente
nostre
posizioni
senza
danni.,
m(a…ìÎ possi-
farvi
iori
le
lordine
ad
resistere
di
costo
ogni
in
composte
Una
squadriglia
grande
diretto
aiuto
turu nostro”contrappeso Dedicato/ /al ministro
alla
Romania,
fu-
verso
ciò
cui
noi,
(Gorizia),
a mezzodiì
di Nova-
in Oriente. ‘ villa e in corrispondenza dell’altura di QuoSidney Sonnino,'
con pregh|iî?a che prenda in consideràzione | specialmefe
Sokhar
per
evidenti
ta 144 Fu
ra-
sul Carso.
ributtato
ogni
volta
con
gravissime:
austro-ungarico segnala giornata l[va il fronte dell'IsoNzo e queo del ‘Trentino di 16.000 uomini fra morti, feriti e da dispersi, dei quali circa 200 ufficiali. Notizie città in giorni scorsi negli che dicono da Trieste
si è sentito giorno e noite il rombo del can-
spliciti.
13.
franco-britannica. di
40
dal
1
Luglio
al
12 Ottobre PARIGI,
(Uffitciale). . — menti
me.
importanti
Gli
inglesi
l’offensiva
nel
13, sera.
Quest'aoggi pochi - avvenisulla fronte dellau Somi-
annunziano
pomeriggio
e
to la linea delle colline che te all'angolo formato dalla
d'aven
ripreso
di
aver
altacca-
limitano strada
il fronda AL
ardine
del
giorno:
rilevando che
nonostante
le
Ttaliano
recenti
dispo-
sizioni l'esportazione in favore dei nostri nemici continua contribuendo.- unitamente al]a confusione dei criteri economici ministeriali a rialzare il costo della vita. afierina ]a necessità, specialmente ai fini dell’auspi-
cata vittoria, di una più severa applicazione impediscono
che
norme
delle
ne e il contrabbando sociale
e
nomica
magcgiore
PER
impedendo
che
jil paese
garantisca
speculazione
erisiî».
IL CONGRESSO
Udito
con
piacere
l’esito
delle
partiche
iniziate.
per
di
invitare
da
esosa
una
soddisfacente
il «Congresso
In-
dei Popoli»n il C. C. deliberava
1a segreteria, del
jiano a convocare q11lndici.na
la
eco-
INTERNAZIONA-
LE:
‘ ternazionale
la esportazio-
e di una politica
adel
.ita-
entro
la prima
prossimo
il primo,
in Parigi
gennaio
comitato
eonvegno degli aderenti per la formazione ' del Comitato internazionale, delegando e- spressamente a parteciparvi l'on. deputato : TEugenio Chiesa. C.
deliberava
gpanibili,
trattenendo
T C.
ne dî .
finanza
passi
poi
al €.
che
la commissio-
E. le
somme
di-
unicamente
lire
300
‘ per il proprio funzionamento.
"
favorevole ad una pace separata con-/la Germania. ù
La voce diffusa dai due giornali socialisti costituisce una manovra destinala a tastare il ‘terreno e-forzare l’onimione pubhblica neutrale ad’ influenzare quella russa verso la possibilità di una pace separata russotedesca, che segnerebbe nella mente dei t2deschi la fine della guerra. Quanto poi all’azione delle; piccole correnti germanofile, finanziate dalla Wilhelmstrasse, si può affermare con sicurezza che
il suo
successo
non
potrà
mai
essere
rag-
giunto giacchè in Russia l'opinione pubblica di tutti i partiti sì manifesta più che mai risoluta a’ continuare la guerra fino alla vittoria.
Generali balgari esonerati (Per telefono al Popolo d'Îtalia) Secondo mandante
ROMA, 13 mnotte. notizie da Zurigo il generale coil primo
corpo
d'armata
bulgaro
e T'altro generale comandante dell'8 divisione sono stati esonerati dal comando in se-
guita agli insuccessi riportati recentemente in Macedonia.
linca
italiana
è stata
vittoriosamente
avanzala
sull'intera fronte di attacco, lunga 11 chilometri, sino a giungere a ridosso della seconda linea
di difesa
nemica.
Dopo
chhe
ncll’offensiva
fruppe
-ebboro
espugnalo
trincerato
costituito
accidente
del
dalla
Vallone,
dell'agasto il
le
nostre
gigantesco
sezione
iL nemico
del
campo
Carso
era stato
ad
spin-
l0 verso le successive linee di difesa preparate in antecedenza ad oriente di quell'avallamento. Di esse, come è noto, la prima dal Vipacco, dove si allacciava alle difese austriaclteza orienle di Gorizia, si sviluppava con andamento ge-
nerale
meridiano,
circa a ovest
di
passando
Loquizza,
poi
a
un
ad
chilometro
est
di Oppur-
chiasella, indi rasentava le case di Nova Villa ner risalire sulle pendici occidentali delle alture di-Quota 208 nord e sud e di Quola 144 sino alle
paludi
del
Lisert.
Come gli austriaci hanno ‘affermato nei loto giornali militari, -era questo un sistema atfensivo idedale, assai superlore a dquella lungo il margine
occidenlale
sua minore
del
Carso
a
cauusa
della
estensione (12 chilometri, invece di
17) e del suo andamernto generalmente rettilineo che'imponeva dall'avversario l’attacco frontale su tulta là linea. La brevità del tracciato era considerata un grande vantaggio dagli austriaci
di
i quali
difesa
sona
affermavano
che
numericamente
= dove
i mezat
scarsi, simile
a'farlo. rato
L'attacco
militarmente
stasera. Ma gli Alleati non lengono nunziare che i risultati confermati.
slo,
la
battaglia
ad Del
di
Sailly-Saillisel,
è anche
conside-
di
un
grande
successo
ri. Il nemico
imSe-
condo i ceritici militari dell’«Hall Gazetlte» si trafta di un nuovo ragguardevole passo in -direzione di Trieste. Oggi i comunicati
si
ltinttano
a
constatare
siì preparano
la
ridotta
prendemmo
circa
130
prigonie-
attaccò la nostra linea a nord
Stuff
durante
a
notte
ma
fu
del-
respin-
est
in-
na.
Anche
tate
e regolarmente
di
Qudstuyve
giorno,
nella
Kenskerke,
un
regione ad
reparto
belga
artiglijeria
reciproci,
la
di
parecchio
le casse dell'erario furono vuoogni
dieci
giorni
si
in-
viano a Vienna le eccedenze di cassa. Adesso il Monte di Pietà avverte che i pegni si invieranno al deposito di Vienna: chi vuole riscattarli lo faccia subito. Ma nessuno li riscatta perchè la popolazione manca di mezzi.
come
nessuna
perdita.
regione
Durante
la
giornata
particolarmente
Dixmude
tiri
vivi
di
nel-
Steenstraete.
vi
è
una
specie
di
resipiscenza
a sottoscrivere al prestito di
qguerra
PARIGI, 13. Il «Matin» pubblica un ordine del giorno del generale Joffre, il quale fa appello .a tutti i francesi per la sottoscrizione al prestito'di guerra in tutta'la misura dei loro mezzi,
dicendo che
perioso come
sì tratta di un dovere
lo stesso dovere militare.
atto
im-
a ——
eorì viva soddisràzione del’amimiraglio
del=
D’'Arttige
nessuna debolezza è piùy verso, l'inguaribile ney-
per
tanto,
è nel
sao
diritto
sue forze la riuscita
di
con-
e sulia dei suoi
provvisorio Gabinetto
Il Journa!
un
ha
proprio
PARIGI, 13, sera. Salonicco: Secondo info®=
da
mazioni da fonte sicura il Governo provviso= rio sta per creare un Ministero delle Finanze 12 quale sarebbe affidato a Repula, ex-ministro dell'’Interno e delle Finanze. Altri Ministeri ver=
FALOSOFA RIVOLUZIONARIA rebbero
costituiti
fra poco.
La
coscienza
Ci quarderemo benz dalle tirate zeloriche, noi che vivianto di una continua violenta pro-. testa contro la relorica che lavora sistematicamente a sminuire te case grandi, contro il :
romanticume lole, che dedizioni
che
serve
ad
indorar
viene dosato a coprire e le piccole e le grandi
sì dibattono uomini biam affatto voglia
maolte
pil-"
le miuotidiane vilta, tra cui*
ed istituti. Quindi non abdi rammemorare l’usbergo
famoso e il relativao sentirsi pura. Da un piecolo uomo che vive di tutte le picrinerie neces-
sarie
a tener
in piedi
una
posizione
me quella del Comune della d'Italia, non ci aspellavamo
falsa,
co<
più grande città tanta sensibilità
è così profonde parole e un così monimento: 1'è la coscienza.'
umano
a
E quando la roscienza d’un uomo che si è dichiarato cinicumente « nemico della nostra guerra » lrova, dono acerbi dolori, il confor-
to,
il più
del
1imorsa,
gqrande
conforto,
il
tragico
conforto
nelle
parole del Capn dello Stato, davvero, anzhe la nastra cascienza. si {ur= Da ed: accoglie speranze onesle e lascia- passare un convincimento ottimista: che in tutle
le còscienze è aperto lo spiraglio della luce. I mistici credono nella potenza di dio miseriche
converte
tulli - i
peccatori
—
at
assolutamente refratltari non. ' ci - siamo che noìi —: noi crediamo nella forza delle conse. forza di questo querra! E non
; grandioso dramma siamo insensibili
rhe” alla! À
Un miao amico cattolico, a giustificazione deqgli atti del Vaticano, vuole che non si débba Ticercare altra causa genze del carceriere
se non quella gesuita.: E un
delle esi mico ami- -
co
negli
altuni
socialista
ufficiale,
atti
di
mini, non addita altra causa che quella esigenze del carceriere nagnacchista. C'è
Joffre esorta i francesi
a Pie-
Îi Governo
è la nictà.
BERNA,
tempo fàa, gli archivi pubblici e ‘i documenti bene impaccati furono inviati a Vien-
a Londra,
costituirebbe
nella
Comunicato belga: leri ‘al cadere del'
13 sera.
comce
condotta
IL'Intesa,
facendo un'’certo numero di prigzionieri fliggendo gravi perdite al' nemico.
ed
della
tralismo germanomane della (Grecia, (uanto agli sforzi di Venizelos, ormai è chiaro chet essi sona dal canto ioro, sulla via del pieno fallimento; e che anche se dovessero in parte riuscire, non potrebbero in alecun moda nau‘tralizzare YTattitudine ’ dei cireccli legalmente responsabili e della imrnenza Imaggionranza del paese, completamente solidale col suo re.
cordiaso
a sloggiare
furono riordinati,
alleati
to. Quattordici nostri distaccamenti operarono una incursione nelle trincee nemiche nella notte scorsa nella regione di. Armentières ed Ypres
si impadronìi di un posto namico i cul occupanti furono fatti prigionftri. 1 belgi subpirono
|
A Trieste
Guedecouri
un posto d’onore nei gior-
Le autorità di Trieste
13, sera,
rispstto alla Gréecia ed alle simpatie elleniche è che questa rasipiscenza è alquanto tardiva. Ma insomma. mai come in questa gecastone i! vecchio aforisma della pip antica saggezza ha avuto oggi valore: mesgslio tardi dhe mai. E anzi augurabile -che -questi -ultimi -provve= dimenti siano seguiti da allri necessari atti di energia da narte degli Alleati, ai quali incombe il sacrosanto dovere di: assicurare le spalle dell'aesercito di Sarrail, Ja cui avanzata nare sia inmminente, a
re-
passo
sia, pelle posizioni conquistate sia come portanza di perdite inflitte al nemico.
italiani occupano nali inglesi.
degli
continua.
. comunicati francesi sono anche più riservati. A parte qualche progresso ad ovest
italiano come
Parigi
fare esolusivamente sulle sua volontà per assicurare an-| piani baleanici.
del vittorioso attacco sul Carso
«Tl C.-C. del-Partito Repubblicano
A
dir Fournet. Oramai consentita all’Intesa
La tenrza giornata
cuente
le spalle
frogrado e come a Roma non si è più dispo= sti a rimanere vittime della politica turiupinatrice della Corte e dei circovi dirigenti di Atene. | Sì può osservare che da parte di cqualcuno
l’energica
Trieste
verso
T
i
ESENeeeieeazn AOGSLT À 0ATIgIONIRN \ “ TO00
Altri suecessi inglesi
ragguardevole
i
Il prof. Lambros si è sottomesso. dunque, pur avanzando una timida e rispettosa protesta, che naturalmente ha lasciato il lempo che ha trovato Ciò vuol dire che i proposrti degli alleati verso la Grecia Sono precisi ed e-
(repubblicano
IN nuovo
| suà
ROMA,
] tedeschi manovrano
Partito
ufficial
Commentando la notizia de] disarmo fiotta greca, il Giornale d'Italia scvve:
none. Nella giornata di lunedì alcuni proiet- un volunto Suello delle due arntiglierie a sud gloni di opportunità politica, accenniamo perdite: sulla fronte di un solo battaglione,, tili di grosso calibro caddero a grande di- | della Sonime. Bisogna concluderne serauplisolo velatamente. nelle linee di Sober, furono sepolti 400 ca- ‘stanza dalle linee delle retrovia austriache. cemente che l’opera di preparazione viene lav-o;--i- prolungata i1 condizioni che sono del resto ‘trasportare, postare più innanzi. Pertanto, | senza però causare danni sensibili ai ‘ daveri nemici. | Nar. normali. Non tarderemo a l'di fortificazione che si stanno febbrilmente profondamente prima che noi si giunga, alle porte di TrieNel pomeriggio le nostre truppe con vi- facendo sotto la direzione del genio militare conoscere lo sviluppo delle - operazioni in u tedesco ed ai quali sono addetti ù-g'emll-a ope- COTSO. Esu=mrerana shalzo oonquistarono sul Carso Il rai, fra i quali molti prigionierti. e Infine una nota ufficiale precisa il numegencontin iorti a ngheri dall’U attesi ro dei prigionicri fatti nella Somme dalle Sono terreno interposto fra la linega nemiga espu=i di manovra per linee interne per poter ar- {ruppe francesi dal primo luglio al 12 attognata nsei giorni preoedenti; e la successiva. e l’attiva ' offensiva degli italiani sul bré. IL totale “ascende ad una cifra di quaper indurre alla pace separaia la Russia Furono raggiunte le falde me—l-denîaii_ del irestar farso. Secondo informazioni che si hanno rantamila uomini. Gli inylesi ne HNanno fatda fonte austriaca nei civrcoli austro-unghe- ti da parte loro 27 mila, sino al 5 attobre (Per teleYono aî Popolo d'Italia) (Per telefono al îf@polo d'Italia) ’ Peoinka, le prime case di Logquizza e di Hu- resi e tedeschi si considera il fronte italia- # siccnine ne hanno presi almeno Ailtri tre_ ROMA, 15 notte. sia per la insi- mila da allura, la somma «vaomplessiva alla | ROMA, 138 notte. ld-i Log. Prendemmo circa quattrocento pri- no come il più inquietante, All'adunanza del C. C. del Partito repube su tutti dala adiernu dà la considerevole cifra di italian truppe delle à Panno il giro della stampa svizzera, racattivit stente blicàno che ha avuto luogo a Roma, hanno gionieri, fra i quali una diecinadi ufficiali, 3 settori, il che impone una considerevole settantamila. tedeschi latti prigionieri in un partecipato per la Commissione, esecutiva colte da quella tedesca ed austriaca, certe sul solo fronte lta- centinnio di qiornt. voci che l’Intesa non deve trascurare, in Velivoli nemici bombardarono ia ilaguna mobilitazione di riserve (Cesare Briganti, Costantino Fusacchia, lo complicata e difficoltosissin non ha bisogno di una quanto nascondono un gioco del nemico a e no Tale constatazione lia ing. Stradella, l’on. Gaudenzi, l’avv. Guiz- nostro di Grado ed altre località del Basso lIsonzo: manovia per lince -interne per poterla danno. vammenti. zardi, Arturo Zoppi, Armando Co®tini, sealsi Il Valksrecht di Zurigo ed il Taghwacht restare in breve e parare l'azione che gretario; per la federazione Laziale Costa, | di Berna, due giornali socialisti, hanno qualche vittima nella popolazione e pochi del iferna ora su questo ora su quel punto l’e per la: consociazione Rorgagnola il. ragioO {ronte, sia per i continui progressi che pubblicato la notizia che sono in corso tfrat- danni. niere Tomaselli; per la lederazione cam- tative per via intermedia iîra la Russia e la e munizionamento | LONDRA, 13, sera. italiano fa nel In combattimenti aerei nel oielo di Go- sercito pana il dott. Felice Momigliano; per la fede- ‘Germania per una pace separata. della tecnica della nel perfezionamento Conmiuniea1ica del generale Haig: razione marchigiana Sternini e Andrtani; Il Tugwacht dice che la notizia ” proviene rizia fu abbattuto un velivolo nemico che guerra. Nel pomeriggio lanciammo un attàacco su colper la Federazione abruzzese l'ng. Italo De- da una fonte ufficioia. | | line poco elevate che separano il nostro fronte j ] | 1 ramo; per la federazione Umbra Fusacchia, La voce fa il’giro anche di questi circoli cadde nei pressi dî San Marco. Riportammo Bapaume-Pèronne. strada dalla perla federazione piemontese Stradella. politici. Il ministro russo a Berna, interrogià un successo catturando prigiorieri durante Firmato: CADORNA. PER IL CONVEGNO MERIDIONALE: A gato sulla attendibilità di queste voci, ha la il combattimento, che continua. - Durante parteciparne al congresso repubblicano meri- dichiarato energicamente che esse sono falgiornata il nemico bombardò violentemente le dionale sono delegati gli on. Pirolini e Gau- se e tendenziose. LONDRA, 13 sera. nostré trincee a nord-ovest dî Lesars e a nord denzi, Cesare Briganti, l'ing. Stradella, CoSiamo evidentemente di- fronte ad una = italiano sul Car- di ‘Courcelette. ercito ‘dell'es siva L'offen stantino Fusacchia, Casalini. manovra tedesca che viene fatta girare da la inclemenza del tempo i nostri Malgrado amente oppqr(l.una. estrem ta giudica viene so Îl C.i C. a questo proposito rileva che se- quella piccola cricca di russi germanofili aeroplani furono. attivissimi durante gii uliimi anche perchè . contribuisce a diminuire la due giorni contro la linea di comunicazione del condd. lte disposizioni statutarie possono che risiedono a Berlino o che dalla Russia pressione che gli imperi centrali eserjitano nemico, contro gli aeroplani e le truppe in mMmarpartecipare ai lavorl del Congresso soltanto si faeangono tuttavia in contatto con i cixcoli gli inscritti al partito regolarmente muniti berlinesi, come già ho avuto occasione di sulla fronte transilvana. ROMA, 13, notte. cia. Un nostro velivolo manca. : i dirvi. I tedeschi pensano da qualche tempo | di tessera. Viene universalmente riconosciuto che oUn successivo comunicato dice: L'igriia Sicfani comunica: CONTRO IL CARO VIVERI: In merito al- a mezzo di questa cricca “Tussa a- creare che l’Italia potè esercitare uno volta gni leri avanzammo la nostra fronte [ra GueveNella terza giornata di baltaglia sul Carso la la questione economica fu approvato il se- nell’opiniòne pubblica russa un ambiente sforzo in favore degli Alleati non esità mai court e Lesboeus a sud dell’Ancre e a nord ovest
dei
Gli
all’esercito di Sarraîil
pegnata da essi per difendere le officine.
la
gran parte di sl-gn-eni, =rome-uyed l'esistenza accairmita, una opposero
a 11
Non è segnalato ad Atene alcun incidente,
vunsheresi, bile che la Germania assistesse inerdMallo le artiglierie. Nella notte sul 12 e nella così che il fuoco d’artiglieria e delle bombarde bert a Peronne e a Bapaunme. Le truppe brisfacelo dell’Austria, senza fare tutio il posprima e l'attacco della fanteria poi fecero una tanniche hanno realizzato progressi interessanti e più importanti ‘di q£:um!-c; può |arlo sibile per salvarla, così non possiamo con- | mattinata successiva I' avversario lanciò | strage spaventosa. ritenere la discrezione del comunicato di L'ufficio informazioni addetto al Comando cepire un'Italia che non dia in quest'ora ’ nuovi violenti eontrattacchi, specialmente una perdita in tuttà la
un
il «Lemmos:
rirnorchiate .del [0 d all’arsenale 1i1 raifo Ji
«Lemnos».
aeroplani bhombardò le officine. Mauser, di Obendorff, sul Neckar. 4340 chilogrammi di proiettili furono lanciati e fu constatato il loro arrivo sugli obiettivi, Sei aeroplani tedeschi furono abbattuti durante l’azione im-
notte.
crescente importanza delle posizioni per la d'fesa del porto di ‘Trieste. Le truppe aust1-1:y…-he.
Lungo la fronte Giulia violente azioni del-
state nanzi
‘tarito prende
data
r
me di tre, le/quali saranno T'aAveroff»,
il «Lemnos», l'«Averoifa : tre le altre unità venivan ammiraglio non lasciò la
Comunicato delle ore 15 : Notte abbastanza agitata sulle due rive ‘della Somme. Le scaramuccie ed i bombardamaenti reviproci raggiunsero talvolta grande violenza nei sgettori di Morval, Bouchevesnes, Ablaincourt e Ghaulnes.
Le perdito austriache in uomini sono state in questi ultimi combattimenti particolarmente rilevanti, essendo stato impartito a tutti i set-
I' arti-
glieria
13;
ROMA,:
;
ria e piccoli scontri a noi favorevoli.
rai
Occorreva assicurare
PARIGI,
lel&fjono al Popolo d'Italia)
F{Per
}'
ii ri _ _T
(Ritardato). — l i: serimento deélin fiotta greca' agli Allegti sompiulo uel SLa1 pomeriggio. Le mavi da guerra, ad dedezi
«Lemnos».
da aviatori franco-inglesi
te-
fino allora
— eZZ_|
a
partito
del
situazione
Maurizio;
le officine Mauser hombardate
nostra
aggrappò
_
a5
f-i7
mezza, è stata .eseguit: dei cannoni di una n Sampierdarena. : sorveglianza di un car | 1D aduneranno sìi Insieme alla Direzione vtése. Gli equipaga seguito anche la Lega dei comuni e la Fe- del matiino, avev: r : ' derazione del lavoro. «tenersi pronti a abbandonarono. L' fa col rimorchio di largo. L'ammiraglio 5
| capisaldi Gi
espugnò
Essa, dalla Quola 129, sulla riva sinisira del iFipacco, sale le falde boschive del Veliki e del
prigionieri.
buon
manifesto
fra
e morale
partito
Porto
I
resse, Come non potemmo mai concepire una Germanta che fosse disposta a sacrificare l’Austria,
munala
13 notte. -
leati; la. convocazione del 15. congresso del
impedi-
naocemente ai tratti che rimanevano'in suo paslsesso mentre poneva febbrilimente in istulo di
assalirono
del
ha
cghenblatt
lefficienza
truppe
riuscsendo
nonostante
vour nè il genio dî un aliro Statista tanto politico
Ca.nobio,
partito; provvedimenti per i gruppi consi- ‘himerdsi "rimorchistori + gliari dei Consigli provinciali di Novara e L'operazione, la quali è
- Néi{—j—m?'nf-.n,i-n_v'oehiumtg_#:;è%ì!<%àè:ii67-“:'1!*‘??È%’?-1Ì…-.…°“‘“F”"?““ièî'i“ìpt‘dàbm;{.r —_k*?féìî“ùîfi imbcombattimento siliCarso ”
senso
del.
per discutere
conferenza dei
sce ugli italiani lo sfruttanvento della loro suiperlorttà numerica » (Streffieur e Militar Wo-
prigionieri
le
il
e!cme%
al
ROMA,
26
perto di mia
[un piatto' del valore di lire 400
fanno nuovi progressi sul Carso
Roite,
per'l'Italia».
grande quanto sfortunato. Ci appelliamo semplicemente
da
9-93 8-73 - inter.
d'Italia)
La Direzione del partito socialista ufficiale è convocata per ì giorni 21, 22, 23, 24, 20 e
intensdebi-
Broggi
.
DI PUL GUIGITÀ
Paolo Telefoni
u
l lavorio de' socialneutralisti
Ve-
vassoio) moglie;
un
te Corno e lungo le pendici meridionali del
Europa L
preziosissimo
che il
visite falte al'marito” avevo
13 sera»
Un Governo illuminato farebbe ogni s!ì*à—per salvar dalla rovina la Roman ,,
«paese latino, che nella futima
abbia comperato
Nella zona di Monte Pasubio respingemmo violenti. attacchi fra monte Spil e mon-
bisca la triste sorte della Serbia, dobbiamo accorvere- in suo aiuto, «direttamente, sul
specialmente
Macedonia
essa
COMAND_O_ SUPREMO
A un anno di distanza'si ripete l’identica situazione mei riguardi della Romania. Se vogliamo che l'Alleata latina non su-
con
vVia
@
40 aerolaHi}fra.nco-inglesi bombardano le officine Mausere abbattono 6 velivoli tedeschi
balcamico.
ira vappresentare
dalla
pic-
com-
sull’Isonzo ci dispen- | sava _ dall’ intervenire direttamente, sullo
scacchiere
dice ironte
‘(dalla
osserva alla imputata che è tarmi per il fatto del difficlle
causa due
|
lo sfarzo
to di equilibrio,
o
al
con
Il Bergamini ritornòo
anm- getto e così rimase stabilito, anzi i0 ‘deva. contiibuire" con 200 lire, onde
| Le nostre frunne convigoroso shalto
italiani
lasctando
coalizione
Bessarabia
un'offen- |
giornali
_ ledesco-bulgaro-turco-austriaca. Tl ipiccolo :s'tato minaccia di. essere intvaso. se-gli Al-
ltatì dalla
formidabile
i;fîziare
5sa .a Jetto
i-
ÀH.("IH?”- FRAZIONE
| UFFICIO
cora progressi 99] italiani Sul Carso
siva sull’Isonzo. Era evidente che i nostri colpi e quelli dei russi, pur essi mossi all'attacco, non avrebbero salvata la Serbia.
zo
ì
che
Balcani. Francia e Inghilterra sole provvidero alla spedizione, tardivamenie e con forze {tr'opjpo modeste. L'Italia si astenne. Iì Governo di allorà non pensòo che a un
le
vittoria.
con
Latini.
Evaristo
l dendo,
signora per dimostrare in quale stato questi fosse ritornato dalla fronu. ì Segue l'imputato Bergamini, cognato del-
au-
stentemente
signiora ‘atello
ma pur troppo in quel tempon non denaro . bx l'avy. Tedeschi a (juesto punto prega Îl | Il presidente fa. notare ajl’imputato e poi presidente di allegare agli atti e documenti ai giudici e alle parti che il vassoio d'ar-
a pro-
tragico
13 sera.”
Evaristo,
|
di 400 lire per poche
Il «Popolo d’Italia», il quale aveva dato l’allarme prima ancora che la tempesta balcanica si scatenasse, dopo l'intervento della Bulgaria dimostrò e propugnò insi-
ieatro balcanico»,
nuova
nel
incambe
Jume dall’esperienza e soffocando gl'’impulsi ottimistici sempre pronti a ridestarsi al' so= d’ogni
anno,
al proprio:marito
—
strano
! della
Or
prevalente-
continuare
esser messa
fitto.
realistico. A Gorizia i nostri soldati
dimostrarono
deve
prestato
_ Îl presidente
Sperienza
d'autunno
va
malato,
A
annunzianti le nuove vittorie sulla fronte Giulia suggellano la grande affermazione di Gorizia. Ma, se l’offensiva d'estata aveva avuio prevalentemente valore morale, l’of-
dolorosa,
NA POLEONE
DIEEZ'IDIE
:
:
Li
Oggi al tribunale militare è continuato il ibini piangenti, proposi di farlo visitare con brocesso dei medici. : la maggior cura dal medico, d’Arienzo che ‘ L'udienza sì è aperta alle ore 8, Viene sen igià aveva curato con grande premura mia tità l'imputata signora Giulia Latini, la noglie partoriente; ma non csavo fargli qualue si protesta innocente del' reato a- l'invito petchè in quella occasione non lo gc;‘itl_olu. Nega di ayer mandato al cupilano ‘avevo ricomponsalo. Telefonai a mio coD'Arienzoun vassoio d'argento per corrom-| gnato Guido“Cagliani, il quale venne a Roperlo; assicura invece d’avergli falto questo, ma da Napdlisper interessare il D’'Arienzo. regalo per ricompensarlo ‘delle cure che ave- ‘Egli propose l’acquisto di un vassoio d’ar-
Per maggior lume esaminiamo i precedenti, poichè l'esperienza, specialmente l'’e-
Supremo
+
Ultima. pagina (divisain 12 colonne) L. 1.— la linen — Pagine Interna a linea — Înserzioni finanziarie L. 3.50 la linea — Neorologia L. 2.50
|
ubblicita Redazionale spazio di linea di6
delle baionette.
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che poirà
ai nemici
2,50 la linea. — si computano a
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Anno IIL — N. 286 — M lan ò.f; Sabato
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Quel che ci importa è di aver 'scoperto que. ” sto pietoso dramma che sì dibalte in aleune coscienze:
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Canouge :
, vole, che macchiò la vittoria... IL 18 delottobre baro-
gli imnglesi, malgrado l'opposizione Bo uban, brucia. paneicheraà A1 popolo rialaanado le sorti dele me Gros e del genarale Monta e. d'Estat delu. o unche Palaàzz il tutti, r vano - tappelutiva e, per contenta “ Non diversamente sono andale le cese R appresso; ‘durante un'’ altra JO- chie #i inantiesta por la uova accade IN quarant' anni asiguvi pureoe spedizione europea del genere nella stessa 'ÀYZ\3.f QE LT i l 'm'..-.l_t‘.;;rr'!du ia tante esortazioni, | cin a n clel *Sluo prandere, pe ‘ tale pro Se & pensa che il testo del discorso da 768 ergdernl :3 canceélliero tedesco, in Italia l’abbiamo pòilmento uli iuto leggere svulo nelle edizioni dei glorna _ alla nostra valida cam- della sera dol 20 settembre, cloè contompo‘asportazione non è im- raneamente alla spedizione del giornale La 39 di mercato {n mer- Giustizia che è stata venduta 1l giorno dapo _ elta faranno, tra un po' (30 settembre) è davvero stranò come con10 Prampolini marroni nej magazzint t.umîf.ora.nemante Camillo — {n un'annato di produ- ‘Beth mann-Hollweg se la prendano tanto apbbondantissma — a dei prez- coll’Inghilterra, ed entrambi vadino così bedall'or. ne d'accordo colle idee manifestate i iulto assorto dalla propaganda gano del Papal a ra a sl'interossi nozionali, ché Che magnifica compagni e dal preti sà i dul tta ìlo sln.mesr condo fra.ìo il propuo Prampolini, v Camillo rosst (fmplaranti, poi, sempre Îh- Filippo Turati e Claudio Treves, si direbbo ai a0corWori dai diversi ministeri sembra norn ispirito al Cancelliere todesco ed... a tutt'altro unito in DAL
iD
1l
L ccusumulori;
gersi che in cosa l0 riguardu; e 2 pansa che ad una rigovosa protesta Per tinuo aumentio del costo dulla vita.
convocati in Assemblea
dal'sergente Guillery.
un Farman,
Il quarto,
2. - Proposta
ocaldamente presso i ecomp mosr qrande istituto italiano e d'italianità inglei ed'amici del Comitato dal qual
Un'altra bomba
incendiò una
neren di Milano.
i
dell’art.
5 dello
Statuto
L.
_
e conseguento modifitaSociale.
1l deposito delle azibni per intervenite algiorno l’Assemblea dovrà essere fatto entro iì in 19/ ottobre 1916 presso la Sede della Società la
che
2
Garibaldi
N.
Sconto, Genova, 2 Oottobre
1916.
Via
Genova
Suecursali
e
dedi
più bombe, i Il teneîabe- Lesen lasciò caderemetfi dal Pa60 a ò delle quali una scoppi i 5a lazza Reale. casa di
interpretarmi
N. 12.000
ziono
sottotenente Alle ore 8.20 il Biplano del'sCOrse già pavelivolo
emissiorie di
15.000,000 medi {aLita ] azioni: deli nuove
a
berazioni retative
|
Noél arrivà sopra Sofia, Ove um recchi incendi causati da preceduto.' ‘aveva
aumento
di
‘L. 3.000.000
da
dal
Ì
Rohan.
dal sergente
N1euport,
un
Il terzo,
Nassoni.
fenente
nimi e vigorosi saloni del Tourimg Club, e di mettere il mio irla sia il govorno di una iosaVi prego di naso illustre dentro ‘le faccende del prù tor vit ràa guer di i proposit
della
oppure
Banca
DIresso
di
Itallana
.
ÎL CONSIGLIO ‘D'AMMINISTRAZIONE:.
LNI nent a di riviv ser amnimirazione) fonte e sal gentile. ra anmmi mia la tere so l'invito é di ripe riful toccavo. — ate visit anticamera ho in — ancora ner Lutte le istituzioni che entemente pen.- E Nuo- |. | genti idi patriottismo, sapi o, sorridevo. palpav Le bombe lanciate contenevano un tutti che virtù la quel da ate nza. anim sate ed — .0Oh! guarda — dicevo — ecco una car- l vo esplosivo di gran pote , — amente congiunge in un cuore e in un'opera Questi apparecchi di cui è larg geografica che indica i boschi. i baschi ta : compiche Boselli». e e ient d'Or nte imhoscati per la pianura provvisto l'esercito T1l sonatoreo Mangiagalli ha pron; tame & Durdi, tutti boschi ssimo raid sono i gemelli deldaci l’au rono laombanda! olarisposto : l'aeroplano «Savoia-Farman», che intit di i li rabi memo fasti 1 1] mentre toccavo coìl dito due vrami rafra saluto a S terà o «Res prim il portò no Mila a to è degno di sul t'onco prestdenziale e che, jano l’accoglienza fatta a Chi Pair il Presidente del Consiglio a ‘Taliedo ia nelle telli, ben piantati rappresentare la Maestà della gran a mi levava le scarpe, la difesa censur la per g, to Tourin dona del già fu spiri noto, de è come nel e sue gloriose aspirazioni | ancora MeTa-
com-
per
che tutti anima
concordia
to di
— mi dicevo
guarda,
Qh!,
—
otto piani che erollò,. La cupola della cattedrale paro agli aviatori.
potuto vigliato — che bel volume pratico per... NoN pierle. Io sono orgoglioso di averemode staFure sia no Mila e touriste, alla guerra!... E menrappresentar Lei' andare, en ringraziando è é, sion metmoente in tale occa o la re cacciavo una mano fra le pagine panche a nome del Comitato Le port di quella pallore nel vita di po' un 0osse-. tendo j espressione del mio devoto affettuoso carne paurosa. la censura mi levava la quio. — Senatore Manqgiagallin,
chi che ) A ‘differanza dei soclalisti tedes ione faades loro }n. re ifica tentarono di giust
viverl
iato
ORDINE DEL GIORNO:
strazionon {. _ Relazione del Consiglio deld'Ammini (Canpitale Sociale
era MOn-
ugualmente Farman,
Lanpéroux e dal mitra-
gliere
sìi, ma con grazia; un po' pecca-
la liberazione in- que mi hanno messo in camicia davanti ai e i propositi sublimi per ndic azioni della citefn. deP‘Ita.lla per le rive lottori?... Ahl per una cosd atroce., Nella iI ; 3 j 1 s viltà, garbata curiosità che ha tanto di occhi mia un'idea ed #So che Milano salutòo in me, d;el Pa}a. i0 cercava — ieri — di entraré nei bet òî'r 00sì, gm$m il affermò il volere onde
al Vaticano!
il con-
continuo rincuro del
comoa oss do Biplano,
Sentii quanta minoso, &ì, ma con pudore; un tantino lenesso suscitò nell'aninio le mio. iche ‘glorie tatore, sì, ma con innacenza, Perchè duniott patr fiamma allmenti costì
eplore=
saccheggio
seguito,
in
pravvenne
IA
di uovo — tenta di sollevare anche un po'
dicesse & tut| per esprimere tale saluto che vibr azioni che crucciato ite infin le lo popo Lo cotesto
“ Le cose andarono bene finchè funztono l|una commissione mista, incaricata primu di di vigilare alla conservazione, è poscia la divisione delle ricchezse che Conregolare ] teneva il Palazzo d'Estate; il mcch.egg*la s0
versi a Uub provvodint@nto l ataiunziate, sempro
no Farman ‘1] primo, un «Bipla enente Noél ed aveva tot sot dal era pilotato nte Lesen. 1Ì secon-. tene ervatore il
guscio
dentro al mmio
vedermi
di
contenta
| , | genero- 70. Il quale, imvese, ieri mattina ora v0s820. insuperabilmente ospitale, cordiale vorrei sa- ‘Rosco di carne benera c infantile:; rOseo tà iani ital di ce rtri asse nte arde sa
rico
“brupr
legale. in - Genova;
. Sede
voli
vora dell’animo. Non troverei paro Milano | di bianco per indovinare sotto un po' di nesprimervi quanto v i sono grato. A _
‘pme in tante altre citta @ . alla
|
" Capltale L. 3.000.000 interamente versato,
mo bombarda- : rossanti particolari sul pri__ a mento aereo di Sofiai ncesi, dei qtgal! 65 . fra
Gli azionisti sono 1 quattro veli ] camicioladi bucato, tutto | inì avevano lasciato Sa- | Genérala Straordinaria per jl" giorno 25 Uttaodel trovo oò, ente temp Presid del suo a visita o Ja lat per par itato Conmf | loso a. vervognoso, davanti al maso della 6.80 del mat-. ‘pre 1916 ore' 10 presso la Seule della Soc.etàii ' i : lonicco, il 15 settembre alle Consiglio: Gonova Via Gariballi N.- 9 per deliberare sui del EI non — tore 6he e sena qua di Bx gente che.passa per tino. ; : ‘ «On, prof. Luigi Mangiagalli, lo, S. F. 40», ‘seguente:
RO
LOT
i
4I 10
n In camiciola
inte-
questi
‘pubblica
Parisien»
Il PPeti-t
L'on. Boselli, giunto a Roma, ha così te- L l'Oneè che non è, di lanto in tanto io mi legrafato al sen. Mangiagalli, presidente del [meddo-
a
fetuzia,
s
di te egramimt
‘Scambio
v
”
\ giacca. EI — ON del telegramma spedito dal ! Diamo copia Ros- da vero Croce della Vice-Presidente al l’on. Boselli U
continuavo
yuarda —
guarda
Aucora 1 prodotti tedeschi Riceviamo: Caro «Popolo»,
Jeri ld'altro hai
giustamente
pubblicato
delle osservazioni in merito a quella Coo-ai raccomandava perativa Torinese che di medici di Torino quel centinaio e più purtiropMa tedeschil prodotti farmaceutici po anche a Milano non sì vuol ascoltare i giusti consigli della Lega Economica NaZionale la dquale continua ad eccitare gli itallani a preferire nel loro consumi i prodotti nazionali. Un mese fa a Milano era
io
DA TOELETTA
{a SI di abE la colpa SQUISITAMENTE scimunilo — comelo sport educa vorevole alla guerra, da' la necessità senza I prima in sono/ aho tori ni, incetta poli ' nan è solo degli PROFUMATO | battaglie, e come patlteore lo czarismo, il Pram alle Cagnoni: i Uff, muscol i e Cav. |sa tari ‘ animi pronrie gli del en: 6 prud rattoili lui dei linca ima anché uspre come di consueto la di gli Ospedali di Milano, ove la Visitando " 1 gTaSssi, son o là, lmente g specia Tourin del Ccons stessi, sovi una quei re ia apertamente ai fondi e del contadini oede- ziale furberlta, sl scaglcontr Groce Rossh Îirnggia a consola, ammirahk ente. me one mentre E nazi se! ra borghe ad in o e... lairm sani più prossimi alle città, che s rifjutano di esemp londi, cioè volta di più la 1stituzione così ato; e l tro l'Inghilterra, a i prodotti se non ad.an/nrezzo esugor mesi a che prima del presente conflitto non aveva da così palriottiche e 7i covavo con gli occhi, tac... la censura aperosa, ed animata hi purecc a itar. scred affiuisc di i ando cerc - i oui risparm nente, », permua lo Boselli usorcit — una virtù. mb metteva in camiciola: impossibile trovare una boccetta di Odol. oredito n l- pietose quesia partò, ‘agli Istitt { e giustficare così, con Bethmann-tol a la camici In più, invece tutte le vetrine dei profumieri e no _ Ora | vergog mi miNon io, Grazie. duantità Impressionan l’aggressione 6 le nefandezze del weg, preti complétamente pienel dai i ne sono futto droghier e llana e, donna natita La propuzanda L'on. Boselli ha così telegrafato a Noti- sì pensano delle cuse veranmente candid e pene- litavriamo ledesco. nza del prodotto non vi pu provenle Sulla polo ficio scru dell'Uf falto 6 ento na si presid neile cambagna produce i proprt frutti verame i non cose Carla Lavell o a conoscere delle d il Prampolini evoli ed essere dubbio di sorta immaginati che la 56 a-mn-? zie: «Ella partecipò radiosamente all'’invito sk vengon va un risentimento è un agoismo biasim di ricorreré ad Un falto accaduto Con la briche su, general- bottiglia porta la seguente scnitta: 8l stanno apibili. che inconce ara te i a opere tmoent adin tante spocia cont Lei con i ati: inaens corteso: è percortendo far credere agli ignorant smi per «Odol — Lingner Werke A. G, Dresdar. | fa organi ali di nazion provvi ioni déi istituz è le o no che creand ingeg e Ger: erede sì la mente, nunziandòo ra vale mirabili alle quali Ella dedica conseguenze del reggiano che ‘l'Inghilter Ma con una infinità di fabbrichéè di pròo plau. Ma per ie famiglie dennegginte dalle c{unst0. logica il mite, 1\ sant e cuore sempre più e più erebbe il mioe per la siano quelleé consacrate nello statuto Con . mania fumi nostri ché leè nostre signore mon poslver ispira della fuarra, asso La ed che ehaé cane ttismo imo tifi beniss patvio gius so per il be- Prampolini viene a in camiciola sl comprende sano fare a meno di mettersi in bocca ue-| H Parcia govenmao, prafetto e sindaci dovreb tante in amen me razi impriring ti, {stituzioni. a vivi ch'Ellcoi vita ttò, solo perchè la storia t dei deputatti sto profumao tedesco, che fra le.tàante amico , altrèé privalo duo lga, indivi Acco | ogni .e . di comfervi no ro prestaunente cooperare perchè non si accenfuro ; miji” delitti ne cose potrebbé questo ultimo arrivato essèere |° _. ione. istitus una è re, ì senato e qualch tul uno stato d'anino: pravocdnte delle conse: o di devoti saluti. — Boselli », gine naanche avvelenato? guenza letali e disastrose ver la compa Ù cominciato COÌ | Donnh Carla Lavelli ha così sisposto: (“o16 le brache su, si pensa che la Censura | Il pubblicòo perchè non devé persuadersi zionalè. enti dell'a S. E. Boselli — Ringrazio E. V. delle parole dipenda — che so io0? — dal governo di Ro- che i nostri I)rodqfl…i nazionali quando non | ; no ascconda te debbo iamen propr i più che zzatem indiri ’ Reparto Canròsseria: nimo suo, a IW a difendere il segreto delle ope- sono migliori sono peèr lo meno uguali rivolgersi alle istituzioni che io rappresento. ima, e siaà e volta e cl te dquelli degli altri Pnjs‘i-'? delica e l.l' | è gravi notizie l più i, scumpre a militar razioni è per la quali saranno sproné s Via Cumiana, 17 :: Telefono d9-27 ? | PALERMO, 13. «Uu assiduon. attivamente agire per il bene dell'Itàalia no- tutto quellà che è necessarto per la concorialo denunz ci dica ALA AE A E AOE il vescovo di Mazzara aveva stra, Presidente Generale del Comìta_to-dl'— dia è per a vittorta. Ma n camicia si vien parto ‘tarra: Preparazione Carla Laveolli n. ; er delitto controa libertà dei culti il prof. cora se agli pret 1) muece è a Censur la che subito a saperée La Camerà di/QGommercio Francese ci couoecellato, che avevae commemorato nella — i i ‘munica: a- ]usciasse ché l'esere RE NE AIET $%.4 s idisposizione... del.senatore Alberiint . chissa di proprialà' del comune di Castell_”“‘ i 5U | ditatarbalo gli auspici del R. Console Generae Albertinili.. St- tocca 10 | Sotto l'orsiec tiictalo .“Ì‘ÎÈU'É;.ÉEEÉ_‘!È‘_‘__ toccdar a imaro ‘i 11 vosie16 rineciasse ? " le d'Italla I ; in - Tolosa, si è costitulita una Pasubio. aiù contro ta TENIA i]n minaecia permane statuto ch'è... albertino anche lui... E st re- nissione di studi economici chéè farà prosLa denunzia episcopale ebbe il suo epilogo 1a vita economica e cò per ì | mutilati alla faccia ; a. camictolt e o VERME SOLITARIO l lsta {n simamente un viaggio in Italia, visitando ta nazione gi rmo‘in pretura. Difese l'imputato l'avv. Gaspar ghilterra senza che ques Sonò stati ricavuti in udierza dall'on. Boselli W ‘i modici, da ciroa trent'anni, racMà la Censura, la bella Censura, là biuo- Roma, Napoli, Catania, Palermoò, Firenze, “ Nicotri, cheé ronunziò una formidabile ac- vasnso? ennlîmd-m'ne é prescrivono qualo unico riil colonnello Gambino. direttore deglì Ospedall na Censura, guardì qui... Alzo un lembo del Bologna Milano e Torino. : il santo Caéusa contro l'invadenza clericale. modio voramenta ianoouo è siouro, il Cè lo dicaà una buona volta pre:lquale Sarfatti, l'avv. Milano. di per militari inee per Questa missione, di cui faranno parte nuIl Pretore, avv. Messerl, assolve Appena appena un lemd'uovo, e caosì si rivell completament guscio nillo, inio dente del Piò Istituto di Santa Corona, il cap!TENIFUGO VIOLANI quemeròsae personalità di Tolone e dél Diparo matricolatòo, sistanza di reato. signoniz... Guardate. ‘C'è?... SI muell À |‘h|:l Chimico-Farmucinta @. VIOLANI, HMilano. A o ché è, questò furb niccola l tano prof. Bellotti direttore dell'Ospedale mili-, “bo.., Cd riù alla timento dell'Alta ,Garonna, studiorà spe| te fron di' A ono ammalateo
del
**
A& È — ANCdi IAutomobili: ‘LFabbrica
;
"
. G di motori per Aeroplano
'
“ neulralista,,
ifelazioni - economiche
st'u
i
.
invece, di fronte favora di un solo
13.
SPEZIA,
be utile, ma troppo lungo esporre, i rappresenianti degli enti, dei negozianti, e dei lavoratori che sono interossati al traffico del nostro porto, si sono riuniti e hanno deli-
berali quanto in appresso: «I convenuti, preso atto che, malgrado le promesse fatte da Funzionari e Commissioni’
governative, nessun rinmedio concereto sìi è avuto a questo staio di cose che minaccia
P - di
délla
porto
del
movimento
‘1
arrestare
$pezia, che pure, fra 1 porti del ‘l'ivreno, astanto necessarie Aalle indusolve funzioni
stria
al
segue:
quanto
Governo
di
deliberano
nazionale,
e alla difesa
chiedere
1) che sia assicurato a questo Scalo Ma_ vittimo un rifornimento quotidiano e costante di almeno 150 carri ferroviari, oltre
di vagoni in servizio
. din sufficiente numero
fisso locale da adibirsi allo sfollamento dei Î depositi; ) che venga utilizzata, come arvea sussidiaria al porto la zona del «Vivaio», già in consegna alle Ferrovie di Stato, sgombrandola del legname ivi depositato, e prolungandovi. opportunamente Îl binario di raccordo già in operà; PI le sia d ‘ 8) che durante la stagione inve concesso ricovero nel vecchio Portieciola alle
‘
K
chiatte
. mumerose
carico
con
cereali
di
6
materiali per lo Stato, e ciò per non lasciarle in rada esposte a fortunali; 4) che siano estesi al porto della Spezia ‘iì£rowed-imenti già richiesti da altri porti
per Îl rinvio dalla zona di opeTirrano razioni dei (acchini milltari già esonerati, a che vengano prese disposizioni per l'’esod a mero ulteriore di tutte le persone il cui allontanamento potrebbe portare al porto una diminuzione nella efficienza dei servizi e delle operazioni portuarie; 5)ì che siano conferiti alla Commissione portuaria tutti i poteri che ad essa occorrono per esercitare con efficacia le sue fun-
suoi zioni, affidando anche alla stessa ud aizione ripart della rico l'inca ti delega li _ specia scalo
_
allo
disponibili
. giornaliera del vagoni
_. marittimo.»
|
SAMPIERDARENA,
II Sindacato
-
13.
nell’intento
di
ha riunire le forze operaie del Genovesato, creduto necessario di indire per Domenica jd5 corr. alle ore 15 nella Sede Sociale via
_
Montebello, N. 1 rosso (dove ha pure sede ]a Società di M. S. Emilio Zola) un Conve-
“
i
‘Metallurgico
e gno Privato fra le Organizzazioni Operai Metallurgiche ed Affini dei Comuni limitrofi,
= _
i allo scopo di addivenire ad un accordo e {ra. dele organizzazioni stesse, onde discutere — liberare sulla possibilità o meno ‘di presentare memoriali concreti (datole nuove esi-
l |
Siderurgiche
alle Ditte
t
genze della vita)
|
gior mano d’opera clòè la Ditta Ansaldo.
in particolar mòdo
.
e
quella che occupa mag-
ALESSANDRIA, 13.
i Con decreto ludgotenenziale si autorizzano io.
i
Comuni
_
ed
censimento dei formaggi
"I _
Anche «mento
gultati:
a fare
il Gensimento
formagg
del
nél nostròo Comune si fece il (ensied ebbe termine oggi col seéguenti riforme
“- tali préezzo “11 965.29.
N.
3978
un
per
totale
a verrà fissato alla prima
per jone …ma‘è..
E
gli
di
[à girafotienza Ssocial - flEflî[îlilìî!}gì[fi MONZA,
sociale
dquin-
all’on.
governando senza controlli. volta. paladino Ettore Reina fu qualche caApoia Ora e: ranz dei diritti delle mino pledelle iaca ubbr volto le sue simpatle e si ) ijche maggioranze. o Scolastional Pair del tl ‘m‘un %ngll enela mlî-<‘:gìl suoi giannize co continna la commedia: e,l mentreé i più te amen beat no zeri applaudo ste dovrebacuti fischi e le più alte prote bero riguonare. del PatroDue dei tre revisori dei conti il consunno rova aepp non stico Scola nato te la loro tivo 19195: documentano ampiamenEttore Reite iden pres il disapprovazione: na non disdegna le critiche, le trova sotto fondate,
àaspetti
certi
alla
ma...
ma
Imntanio
vrealista
del
re,
scolasticà,
assistenza
17Ì solo
Fnssemblea, la approva
bilancio
figurare
privato
nelle
il bilancio.
approvare
più
aliività,
ma
&i
vendica
due scrupolosi vevisori dei conti... tnondoli con altri «ine dei loro. Così
1i
consis'
che
Presidenza
e
del
sostirevi-
niti bon disposti a risori- dei conti son vicendevolmente. si ovan appr ed arsi spett Ah! 1a commedia come è interessante!
Scolastici non Se la legge sui certamaontae incompatibilità, avesseo certe non siìi potrebbero consumare le illegalità Patronatiì
denunciate. Nel caso di Monza si ha queanomala situazione: «Ettore Reina © a per l'’istruzione — uno e trino; assessore residente del Patronato Scolastico — «fac-
laico».
tutte le gsue Comie tala puo soddisfare brame caperto dal plauso di magglioranze {rragionevoli e da revisori compiacenti.
:
u
gli odi À far tacere tutte lo gelosie, tutti è tutti i rancori del socialneoutralisti contro il Gomitato di Preparazione, reo di essersi divarziato dal Comitato di Assistenza, e di aver continuato con fervore, con patriottismio e con intendimenti mobilissimi la funzione di lenimento di tutte le conseguénze dolorose della guerràa, è venuto opporiuno un decreto del Prefetto di Mila no che dice: «Al Comitato di Preparazione di Monza è riconosciuta per tutta la durata della guerra1a capacitàdi compiere tutti i mezzi pî‘lurldîm necessarii pel raggiungi-. mento del proprio fine e di stare in giudzio
per le azioni :che ne conseguono».
Tale decreto ‘è stati giustamente emanato in considerazione delle sue benemereriza e perchè cosiituitosi alla vigilia della guerra impegnavasi di assumero, oltre dquelle iniziali, più ampie e dirette funzioni di assistenza civile per la città di Monza; e perchè disponendo di un capitale di L. 95 mila e di “u legato di L. 30 mila testato da un
riunione | ©
marto sul campo di battaglia. (sottote-' mezzi
sicuri
pel Bo
dalla
in
ha
campo,
questo
ciltadina
e dail’at-
elogiato
vivamente
si coll î}a]ìa èd il)modo Pratìco di ottenere i risultati immediati, eliminando le difficoltà l attuali in quanto concerne i divieti di esportazione e di importazione, favorendo i ‘trasporti pòr ceérti prodotti e creando pos-
qualunque.
sibilmente
8É'8@'flflfl qrante soffescnizione
linee
marittime
tra
Cette,
L'espulsiono completa della tonia, COlla to= stoa, si/ottiono, sonza alcun disturbo, nello zio di un’ora, Una dose è asullicioate. usa pura pal banibini. E sttimo anché con-
i
i tro g' oviuri, il tricocofalo d altri paraasiti {ntestinali, = Dose per bambini: L 3.= ; por Ù aduiti: L, 4.60, - Vondesi in tutto le rarmacie
{15] t
)
|
|
4 - Opuscolo e istruzioni gratia a richiesta.
i
ò O. Irassame cuolo e palli per L. 4
Plo Istituto di Santa Corona
“Filigno. Coridoni,
Cirolo Giovanile
@i soci esercenti della Uroce Rossa
non |
illegalità consumata, un di L, 1500 che dovevano
giù illustrati
stampa
cialmente glì cambi ché potrebbero attivar-
i, come
| Porto La Nouvelle e l’Italia Meridionale ed —— — insulare. : ; ha questioLa seconda sottoscrizione milanese l'interessante studiata pure Sarà raggiunto ierì la somma di L. 11.409.803,40. ne dell'impiego della mano d'’opera agricola j C) . -I d l. ai . italiana nel Sud-Ovest della Francia. scampori di I. qualità addatti per Tormare SÌ epera che altre missioni si succede- Sono per uOmoO e donna e riparazioni. — lghfimi ranno in seguito e che dall'Italia siì reche- Pacco da Ke. 5 L. 4 più L. 120 per trasporto. Tutti | giovani sindacalisti del Circolo 1J;£amjo pure in Francia missioni analoghe. i : Magazzi n7i, sÌ può aggiungere che qualche cosa ? N Corridoni sano invitati a trovarsi questa ia1 asi Grandi MI v e i sera nei locali del circolo pér comunicazioni ’ si sta già concretando in proposito,
a
i"niziativa'di cul ha apprezzato l’alta Impor1anza nazionale e sociale ed ha dichiarato tutio; l'’appoggio morale ed èeventuarmento nel limité del possibile, anche l'appoggio materiale d2l' Governo Italiano.
iate revisore e sostiene che le somme stanz Scoo onat Patr il per nale comu cio in bilan e amesser timo t'ul ques da no lJastico devo di ministrate e destinate quindi alle opere consiglia i suoi ad
Uno
sempre
di
castituzione
per la
11 progetto
Nazionale per i nutilati del'a fac-
nhehe
di un
tesi
accede
Boselli
nà là Consura. E rimarrà la mia nota... più parsondale.
presentare
per
accordata
un Comitato
Lività spiegata dal
le più
perita di consumare
stata
cra
Albertint,
lo leva nà il senatore
E non me
‘ala. 1L Prasidente del Gonsiglio, informato minutameonte degli scopi dell'istituendo comitato,
15.
La strafottanza l potere, lo conha più limiti. Avrivata e di sopraffazione feroc serva con un gusto ranze; 6 _NoN sÌ a di disprezzo per le mino palesi illegalità
: Aldo {:at.t:uu:o) ha ‘approvvigiona- ; l ?]pm-p‘rlo funzionamento. i RI a
L'udionza
nom
neutralistica
otum» profettare del ricreatorio
Intercomunalo
Convegno
taro di Santa Corona ed 1l prof. vapitàno Mag:gioni, presidente della Faderazione stometologica italiana e dirizonte della sazione dell'ospedale stesso, accompagnati dal dottor M: L. Glrosso. segretario dell'Istituto di Santa Corona,
1) al paericolo di perdere eléttone, sja ess0 nn pre-
od un socialista cattivo!
te .. buono
Per tutto un complesso di fatti che sareb-
EEE
A
DEFPOSITATA
"Per lo sfollamento del Porto responsabilità, vegeto, robusto 6 combattivo
v
iranco-ifaliane!
Nazionalé “|
Comitato
| Un
:
Qla Monginevro, 99 :: Telefono 27-75
ÉIAB'UA
Un vescovo
- "TORINO,
importanti.
Nassuno
l'audace euasione ed il Timpalrio 5 RU. frassame cuolo per . 875 I. qualità per sopra-
i
manchi..
ba flottiglia da pesca per Milano |
I1 Comitato di Propagànda della Croce Rossa
RISO CSIS AOTi Goana oTC d POE
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di tre prigionieri
italianìi
grandi di Sono scampoli | “fè°,°“.‘ Lomo è donna
é sottanelli. — Pacco
da feri sono giunti a Milano e-si sono pre- dxg.Ku L. 8,7% più L. 1,20 per trasporto. - Pacce annunciano che con Notizie da Femmo cittadinanzaà tutti quegli tempo favorevole è lp—«a.rti’r.a per il Mediterta- saentàti alla caserma dei bersaglieri di Corso scritti al Sodallzio, ha fatto eseguiré un ele- neò la flottiglia del battelli da pesca comItalia trè soldati fatti Prìgionie-rl dall'Au- Sì Eufemia, A. i\lmîmg.& peDIO L ganto cartello a tre’colori, che gli ésercenti postà di due':squadriglie, stria sul S. Michele 1]1 13 dicembre 1915, e rispettivamente ‘stéssi' potranno esporre’ nello loro vetrine, fuggiti dalla Serbia dove erano stati inviati, di 12 e di 10 trabaccoli, che va nélle acquée Po B ‘Tutti quelli cho sono soci possono. ritirara della Sardegna ' per la pesca destinata a adibiti a lavori di costruzioni di trincéee e tale cartello presso 11 Comitato siesso, presen-| | rifornire di pesce la nostra città. ’ ferrovie. : i Società Anonima Cooperativa a Capitale illimitato tandò la ricevuta dell’ultimaà dquota pagate T tre fortunati fuggitivi sono i bersaglieri Le squadriglie vrimorchiate da navigli delE' questo un nuovo metodo di sana propa- Ja marina di guerra giunsero felicemente Giuseppe Lesana di Luigi di: Piove di CaPER LA GTRGICNATURA E L'ASSAGGIO ganda che stimolerà i numerosi ésercenti mi- a Brindiîsi. Il governo ha favorito con spedire del 12 regg.; Tullio Cecchini di Belluno, DELLE SETE ED AFFINI janesi che non sono ancora soci, ad isorivarsi -afali concessioni: tale spedizione, e si spera dimorante a Milano, deél $ regg.; e Antosollecitamente per aornaré le loro vetrine del che ne verranno concesse. altre daj mininio Gemignani del 147 fanteria. imn MILANOQO ‘ simbolo arociato. | steri competenti per risolvereo il problema 1 valorosi soldati riuscitono a fuggire Via Moscova, 88 (Angolo via Solferino) dell’industrializzazione della pesca. dal campo di concentramento al quale era— di Piazza della Scala
alla
segnalare
par
N.- 3,
SLC MO
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sono
che
esercenti
Da carto inutile e la Croce Rossa I bisogni
della Croce
Rossa - Itallana
no stati assegnati, il 18 dello scorso ago- |
Unione Sindacale Milanese
noni
sto,
quantità di vecchia carta che glace nei polwee e privati uffici pubblici degli rosi scaffali
nélle
stesze
Uento
la
case
del”
cittadini.
mila
rire
vennero
raccoltaà,
ma
molto
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da
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EBEE@CHNI
ripro-
mettersi se la cittadinanza continuerà a secondare, col tradizionale siancio patriottico, la henefica iniziativa. :
Si
rammenta
vecchie
cartu.
oche di
sono
utilizzabili
qualunque
natura
tutte
le
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forma-
Via
Clertci
to anche quelle che vengono mornalmente cestinate, e che le offerte vanno diretle a1 Comitato che ” ha la propria sede& in n. 5, ‘e che provvederà al ritiro,
partito
è
straripante
stegginto
«Egregio Direttore, . «Tutti siamo convinti che le Ferrovie in questi gravi momenti devono esserè prima al servizio dell’esercito e poi dei privati. Però non sarebbe male vedere se fosse possibile conciliare le cose! Fin dal 27 settembre u. s, il sottoscritto ha cercato di spedire da Milano in una città Hi Lombardia alcune casse di merce a ;{;rande velocità e fino ad ora non fu possibile farle inoltrare. Questi ritardi alla spedizione dî merce portano danni gravissimi alla nostra vittà che vivèé quasi asclusivamente dell'industria e commercio. Ma non si potrebbe lasciare uno, un so) giorno alla scttimana le Ferrovie per l'indispensabile servizio dél tommercio pure di, : ' grande utilità? vr u
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commerciante, »
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Teatro
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ritiro
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feriti e soldsti chè
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col preavviso di Rilascla RU o41
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La Banca, pagabili
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La Banca accetta anche la custodia @i: bauli, valigte e titoli
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scadenza da 3 a 6 mesi
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Capitale
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carri per il ritiro. Le bottiglie usate servono per essere r'empité di acqua minerale è-aan date alla fronte ed agli Ospedal! per i va-
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provvide
An onima
Categoria II III w
doni ad essa destinati. La Croce Rossa quindi avverte ché non ha dato l'incarico a nesper
d'indumenti,
maìo%t;îù tutti 1 giorni feriali dalle ore 9
I SET îîìxg_lmcì(t IO CAS SERVIZc°nd jî;rm3m …,5i ‘fis iziî
Il Comitato regionale della Croce Rossa ci comunica: «Consta che si presentano alle Faniiglie caomitati che nulla hanno a che vedere con
suno
e
con
Le speculazioni sulla beneficenza |} Rossa
danaro
Italia
La meravigliosa fibm è di una incontestabile elevatezza morale e artistica. Continuano le repliche.
Croce
dezione Depositi Fruttiferi
ubbriache
Sede
Ha bfténuto ieri un imponente successo.
la
di
: ‘Società
VAL D’OLIVI al Gran
erano
Rd
Cen-
dove rimarrà ancora s=abato e domeirrevocabilimente. — Affrettatovi.
trale nica
commercio
Riceviamo:
Q‘!lNEMH'Ì‘@GRRF'!@!
tra
lé sentinelle
loro rinu:.n.tr-i-o attraverso la Russia, la Svezia, la Norvegia, l’Inghilterra e la Francia. I tre giovani animosi si misero in viaggi il 138 dello scorso settembre, \a r?vidìeî*%”fi suo'ò della loro Patria cinque giorni or sono giungendo àa Torino da Modane. Ora allenignaDi essere rinanndati ai loro reg|gimenti, ‘ ; i
in guerra.
S. E. il ministro
Il servizio ferroviario
per l’esercizio e pel
niti
?
tinorta
ancora
tutti i nostri morti
mentre
per le soverchie libazioni in onore del loro imperatore di cui ricorreva l’onomagstico. Dopo aver varcato a nuoto il Danubio. fra Brisa e Palanca, giunsero dopo stenti inenarrabili a Bucarest ove furono raccolti e soccorsi dal console italiano, il quale, dopo esperite le pratiche relative, d averli for-
hanno limiteè, così come non nanno purtrop. i. l'tiomitati delle Sezioni, le Commissioni po limite { dolori ohé essa lenisce. E, perclò | degli Stabilimenti inicerne ed i Collettori dovaroso acorescerne le ‘risorse con ogni mezsono vivanienta pregati diì intervenire all'azo anche tenue, peérchè sono | piccoli +tivi dunanza che avrà ‘luogòo questa sera, Samontani che formano i torrenti e i grandi { bato 14 ottobre, alle ore 20.30, nei locali delfiumi. pUnione Sindacale Milanese (Galleria V. E. I% locale GComitato per la raccolta dei nifiuti d'archivio a favore della Croce Ropssa Scala XI) per discutere e deliberare sulla hia dimostrato come una fonte ragguardevolis«Grande Manifestazione» del 28 ottobre c. sima di lucro sl può trarre dalla enorme in memoria di « Filippo Corridoni» e di
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all’incasso
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! lua vil a l a a sai tes (La crisi della carta) -
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, La questione, trascinandosi
| IL POPOLO D’'ITALIA — 14. 01:£65b1*3." 1916 da,... e poi la nomina della famigerata commissione cen l'«impegno preciso di studiare
Siamo ragionevoli ‘ed umani
i provvedimenti più opportuni, eto, Cosicchè:
ben potevaill «Risorgimento grafico» néll'ul-i
timo numero, riferendo lé impressioni di À Éisp; si&mo mossi dal Èen_ldm‘la che un provalcuni abbonati — leggete: «tecnici» — mo- vedimento di giustizia venga, in questi dì. gravi strar di temere, con parole sconsolatissime, e gloriosi, a beneficiare i subalterni ufficiali, che la erisi della carta «attenda molto pro- tanto meritevoli di stimu e di plauso, - La Nazione,
babilmente dalla pace a sua soluzionen.
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A
Eî
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La provvidenza...
tedescofila
Dedichiamo a. Romain Roland e a suot|
abbandonata alle imprevidenze discénoli i{aliani questo brano
| giolittiane, allorehè sorse ad imporre la guerrà | 5i trovò dinanzi al problema
doella forza nume-
P
di prosa del
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Un- nostro ami .,;.)à;. Tao,'
prof. von Stengel dell'Università di Monaco. E'
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R
che l'emerito professore dette ad suo tributo di simpat , è s ii a ria Questa, per dquel ché neé so lo, la que- rica degli ufficiali insurficiente allora in modo la risposta PP— un tempo assennata lettera alla presidenza dell'A, T. istione v 'cri faonena quib. AB TS xîà. cgìt'c]îlllînuìggm ccun tempo nelle sue linee più carattaristiche, | davvero spaventoso, Il Governo provvide al reFI un questlonario inviatogli.da una società pact- esprima l'augurio-di L. I. Eccola nella suà parte più — come | .__.:_IÌPÙ.lQIJÌJB anch'essere pareschio
— con Orna, una notizia che nessun di noi — e ‘clutamento di questi ultimi con mezzi che ap- fista_ di Olanda:; dici sotto sindacate, F…ùmnifflsz ; aa qiualo ;[UBBGH.-' sollia impagabile burocratica lentez- dire? — carattaristica e significativa: tantomeno certo il Bertieri — si sarebbe parvero esagerati; è molti pensarono alla po: È «Noi tedeschi siamo incontestabilmente col- la legittima aspirazione # vr pamio citta. n degna di certi molluschi crostacel, x Sono ormai decorsi tre mesi da quando il aspettata dopo-la non voluta riprova della lohezza militàre che i nuovi utficiali averbbero - _ stevvi i che noi Italiani abbiamo ereditata, sembra e Ministro Daneo, ai rappresentanti grafici con- brutta che affligge l’alta burocrazia rappresentato, Ma, invene, avvenno, possiamo locati' dalla Provvidenza alla testa di tutti i dino sinceramente pair +, + nel 5U benadetto dallo scacciato dominio vocati in Roma dall'A, “. L 1 per - la dque- paesanamalattia interpretare | voti di qui S in Hatla i dura dire, 1ì miracolo: uomini che aî impugnarono . —; una notizia, fatta diramare doa Dopoll civili. Nol abbiamo non soltanto la forgu-strnacn;.. Ultima freccia del Parto! Se ne stione della carta, prometteva di interessàrsi un altro ministro, l'onorevole De Nava, parla un fuoile, gente vissuta tra gli atfari o negli za ma anché la supremazia def doni intellet- veramonte a duore i ribeitati destà unsetr del grave problema, e nassun pirovvedimento discorre infaiti da molto e d Iti; E è stato préso è niente si è fatto da.le shpe- finalmente di una «Commissione di tecnioi, uffici, giovani Ignari della vita, con volontà h Èflmenitìfinnn À fi;:nna scortài di
isca col trarne
qualche profitto. Giov ehÈ è caldo, battere il fer%o.p a
: Dal
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suo
l'Associazione nostra,
va così opportunamente sollevata sta la questioné, «sembra»
I
che
ave:-
e tenuta
de-
troppo tfaper la minaccia di ocilmente adattaia alle titubanzesljasi ministariali ed
Là crisi della carta,
Bravi guai che sovx-a.ita$a… al' glomale e al libro — le più necessarie armi certo, moral-
alla 1altica dellu parte contraria, la quale mita, ognun lo vcode, a rimandarè qualslasi accordo terninersando con nol è con le Autorità, oltenondo 1i duplice scopo di ritrarta lurri sempre maggiori è di togliere ogni energia alla nostra asione la quale, (orse, mantenendosi utvace conie in principio, avrébbe indotto il
meonte, in qg;est'o;'a al cui il giornalismo ed il libro clel3 on compiere una rara altissima opera patriottica —; la crisi della carta ebbe sin dal suo primo apparire un paladino bene agguerrito nell'oliorevolie Andiea Torre, presidente dell’Associazione della Stampa romana. I] qualée, anzi che perdersi néi so6liti vani richiami àlle illuminazioni dei non men soliti terzi, membri incarivati di... ecc., si af[rgttò a proporre
canto
al ministro
Daneo
Ministro
aa
nttuare
in
tutto
o in
parte
vedimento ripetutamente da hoi Linfisir divietò di esportazione. ‘ Sembra, realtà Ella
soluzione
l'u-
nico rimedio allora possibile. Non bisogna dimenticare che quell'allora significa l'inizio glglla guerra europea; e non occorreva perciò essereè lungiveggenti per indovinare
ben per
sapendo giungerà
de'l'assillante problema:
noscendoò
parmi
ho scritto, +]_ adoperi
del
cdiò,
non
fatto
posso
che
a
ma,
manao
niente,
{L prov-
{nvòcato,
di
e
come in ad una
pur
pr
co.
snat.
tato da un'intelligenza, com'usa dire, pratica, consisteva semplicemente in questo: l'ala cartà; -cosa che, non v'è chi non lo capi-
editori. e tipografi ed CI i] prestiglio aell'A,
dell’Italia nostra.
Îl rimedio,
det-
,
bolizione temporanea de' Parig-ltosi dazii sul-
sca,
avrebbe
un
prezzo da
pòrto
l'assai
propizio
mezzo
alle amministrazioni de' giornali quotidiani e agli editori librai di provvedere, mercà galantuomini,
la scorta
Noi
danmeggeremo
la
cl
|
in ottimi ufnociali della gloria furon
di guerra cheé sul d'esempio e dettero
nella mia famosa epistola alla prima Commissione
—
troverà,
ad uno dei merzi che la tanto a
aspettando
perchè
può vivere, senza ricorrerè ad espedienti, con dppena L. 4,18 di stipendio è L. 440 di inden= nità, La risposta è come noi, come tutti coloro che hanno là testa a posto, possiamo facilmente. iniuire. À
non si ricorre e subito,
l'altro
di
meglio che
certo si
in nome
PI esso:
bio prima che un sì grave gualo minaccias86 la diffusione del pensiero umamno,. comu-
1. che
la
della giustizia,
;
riduzione
quanto
dell'indennità
ap-
di
resì-
denza (voluta con D. L. déell'agosto sco.s4) non
nicò a non so più quale adccademia scienti-
e
neces-
i frufti di quella mia famoesa epistola che sapete, Un colloqulo col nuovo ministro Me-
prociso di studiare ì ìarovvedìma‘nti ipiù opportuni, ecc. Un'accolta di competentissinri ùomini senza' dubblo, Ed iò e tutti quanti
stamipata vivorio la propria vita quotidiana aprimmao il cuaere alla speranza. Se non che i rimedii escogitati non narvero nè a me, nè a molti dltri, tali da esser buona panacea a tanto gualo.
Mi spiego. Quegli egregi signori, dope la
capisce —
severa
disamina,
fecero —
Sì
una loro bellissima relazione e vi
- Chi può mai nonchè precisare, pensare la congerie di nuove leggi che la pace porterà seco necessarlamente per porre assetto ai nuovi stali di cose che verranno e per le nuovo, terre aggiurntesi trovatà ingomma non molto proficua; sul creandos{ é per lo innumeri Italiana Patrla alla genero di quella che ci ha dato 1 discutibili enze cheé scaturiranno come provvid niuovo | del vautagci e ri regala le non poche delizie necessità assoluta, indifferibile, per nume-
aggiunsero una non men bellissima serie di proposte. SI parlò allora di non so quall riduzioni, di non so quali facilitazioni e di non so dquali divieti di esportazione. Una
calmiere ciftadino, in un altro campo. Qual- L rosi nuovi prodible nazionale una vita mi “cuno avrebbe potuto infatti insinvare subito rifatta pressochè sulle sue stesse basi? specie
‘che ogni e qualsiasi rimedio di tale era per essere inutile. È dquesto qualcuno maligno avrebbè potuto, spiegandosi, accusar certi cartai d'ésseré, al par di tanti altri commercianti de] nastro miserabile mondo, 1 primi e 1 sali artefici del guaio a tutto loro profitto. Ed avrebbe spiegalo inoltre - come qualmente la carta, appunto per dque secreti manesgi anzi che scarseggiare, abbondasse ancora — è forse abbonda tutt'oggi —
ed
aziendò
alcune
in
con unà
aspettasse,
specie di borsistico giuoco, il momento buono per uscirné fuori. Intelligentissima. carta! Vi avrebbe raccontato pureé, fra l'altro, della singolar condizione di cose creata dai
e
normale,
impegno
medesimi:
negozianti
cioè ussoluto, da parte degli acquirenti-e non uno, nè di tempo, nè di quantità, nè di qualità, ecc. da parte dei cartai. Verità sacrosaniè
lo non
queste?
tuite
voslio approfondire. sSu che io credetti opportuno di scrivere allora, non appena si ebpe notizia di quelle tali proposte, una lettera, nella quale, molto motlestamente — come protfano di questioni... cartacee — ma fervorosamente come sem-
non
accennavo
interessato,
giolnulista
bravmi il caso di perdersi in vane ricerche di rimedii più o meno governativi; sì dovere, lasciando da parte i prezzi, ecc., sforzargi di rjandare all'origine del guaio. surar
solo
rimedio
E
localmente.
dicevo,
piaga,
la
DI
finivo col fare una proposta: quella, cioè, di affidare ad uno o più tecnici della Commissione l'’incarico di trovar la maniera — il —
di fabbricar
alla «spettabile Commissione»,
ecc., io non
per
idoneo
me
quìi da noi la materia prima, Dove diavolo poi sia andata a finir cotesta povera lettera B0...
#
i Non
importa.
dovere
precipuo
Quel
ce, si è che appaia
di
che più
inve-
importa,
ben chiaro
allontanar
a chi ha il da
noi
la
dal minaccia come tutti gli interessati —abbianon — io libra e ditor all'e sta giornali veno avuto requie mai nel dimandar provega coll dimenti. E perciò, dopo quello del qui — anon. Torre e Îl mio, non vo' tacer e — un tudin grati di e lode di o titol a che altro caso abbastanza Ratffacilo Bertieri,
«Giunla
Esecutiva aria
significativo. appartierre che
deN'Assogiazione
italiana»...
Ma
chi
ngla
tipoè
maî
grafico libr si ;pe:;anìîgtî. — giac-; Raffaello Dertieri? Mi pres entazione. _ rita —
a restar
letrera morta perchè
armonia
collo
una
Îi ra intellic}îì‘l ]133e:'îtììîari è una con&:ro&!-ba. è chia no ‘puro enti Fior a. estet genza di tipografo egli sembra sangue trapiantato a Milano, fifla.n_a… quel avere ereditato dalla t'radtz1ngn&_to di linee eme insi oso moni l'ar bel fervore- per sua nella che i ment orna sobrie e di gustosi e cosiatuisag tuito costi ha città mia e nella
vanto. Tradizion di da tempo" un precipuo vanno dall ostmat,:ì Ce-gî
fervore è vanto, che caro maeS_ros l1 nini qualtrocentesco ad un SAlmoderne: cevoro clemsanze tipografiche
dament; Mé valore Landi, sereno spiritobèl blan fervore (chèé
col
è
spirito
marsi
non
più in de
bisogni
su di questi rifor-
tempi nuovi — dovranno e plasmarsi.
E lo stésso Statuto fondamentale, che, già appena promulgato, parve a spiniti liberi
medievale — dovrà inchimarsi sotto l'impe-
tò vigoroso deélle nuove correnti, e modificarsi a cominciare dal primo articolo che
noli èà che da essere soppresso.
%
nò
posso,
nè
so,
Non è mente ché ciò possa, oggi, fare: comè non è chi non veda che alla nostra Nazione, che sembrava decrepita prima di essere stata giovane, si è dischiuso per dquesta guerra tale vasto orizzonte, che, a comprendarlo, appena basterà il magnifico ‘fiorire di ogni migliore energia rinnovellata. E le leggi che àn fin qui governata la Nazione, dquando non vogliano condanmarsi
di vederé
par
Mi
occhiali
gli
—
qualche per
pulirli
cavar
bigotto
bene,
rinforcarli
e rileggere: 5 Precisamente cost: a cominciare dal L.o articolo, che non d che da ess'ere soppresso. Intendiamoci subito sulla portata di tale
soppressione: che non à da essere formale, sostanziale
ma
fino
quenze, se Aà da quella redenzione
alle sué ultime
conses
di appog’%&tflcxe esserè alla quale sì è accennato
in
altro articolo. Nulla è eterno: tutto si rinnova: e non è detto che lo Statuto non sia perfettibile. Sarebbe d'altra parte fare sfregio alla Nazione supponendola rimasta al 4 marzo 1848 alla, sua quanto a spirito di adattabilità legge fondamentale: nè d’altra parte è possibile pensare che «dove si puote ciò che si vuole» non si siano più e più volte tirate le somme del nocumenti e dei benefici che l'articolo in parola àè recati con sè: è dal bilancio constatato come quelli abbiano di : gran lunga superati questi. Moralmente éd economicamente. ' Non vogliamo tornare su rancidî Iuoghi comuni: ma è troppo' evidente che quamto fu detto e scritto e stampato da 68 anni a questa
parte
in materia
di propaganda
an-
tilaliana da coloro che lo Statuto Albertino ponevano in prima linea, davanti allo
suprema autorità ecclesiastica che nell'infallibilità del suo verbo non sa distinguere
fra Caino
ed Abele — non
sa protestare se
non per ‘le sedicenti lese ' ragioni di ‘casa d'Austria -— non àè parola di biasimo per le
infinite nefandità compiute in nome della forza, contro le ragioni ed i diritti di quei deboli,
che per
definizione
e per
Lradiz?one
dovrebbero trovare la prima e più efficace tutela nel verbo e nell’opera del vicario del Cristo.
Rammentare
f
bisogna?.
Forse alle generazioni nuove, non ancora consunte nelle schermaglie elettorali!
Ma a coloro che àn vissuto l'ultimo trentennio di vita nazionale: che àn visto gli
istituti parlamentari deégradare e corromguto. E per questo suo osia di hîcro e molto di là dalla usual bramsete di fagiÌe no- persi negli accomodamenti e nelle transamolto più su della comun da parecci an:; zioni, via via consegnanti ogni giorno più la folla anonima alle catene del servaggio maen) il Bertieri pubblica essionale, È n;.l. non dovrebhéro occorrere soccorsì una rivista d'indole profuosa ad u111 a wp3: morale. Non basta la conclusione? Non vesio han succinta e luss amo, dî'snofr'is- - mnembònici! basta constatare, alla, stregua della situadici , chio spec l0 che è come dél VÎÉCI}D- o zione, come frutto ultimo della dedizione sto e un po' la cattedra ‘he a scopi eleltorali, sia Ja campagna aperta spofir. rì, integ ed puri gimo verba: serbarsi usanze .e sgiiche ed acculta, con ogni forma e dovunque delle uriar l'inf tra namonte, iamenti. %.a. I?vmarole comfdotta da ministri di dio tanto più ripro‘ e il dilagare de' travento Graficon; P vevali quanto più camutffati da npatrioftarrgim iniitola: «Tl Riso di dell'ultima ora? i non minzognere. Con ogni forma, e d ovunque!... precisaI nelo onta egli stess mente... . | Bertieri, dungue (racc îii;l;acgglésîfgîn*î_ Non esclusa la fronte, dove Ta sottile inÎ.Eulxltìmo numero dî]la…nlàielléî-DN& sidia ed il quotidiano veleno del dubbio e preotcupato ivista). l'«importanza che Aal terrore vengono instillati ad accumuB:::é:)-z':ogrrlefieupana crisi
larsi sull'anima sgomenta
re
è già inquinàta
odico, anni- di-met è tanti da tanti t____:flu,_.}_,‘:. ia ii Ra
ss
ii
N
d-
carattero,
per
é
vita
auro e di dubbi. l te, come già dicemmo, In una ingratitudine e calcolato gtillicidio di egli ospedali, nei che non ha ragione d'éssereé alcuna éU è maleNon escluse le corsìe quall non glun;fono o non si lasciano giun- dettahmonte antipatica. geré
libere
rante
della
voci,
ma
parola
è
dovéè
dellà
l'opora
pérseve-
stampa
—
|
di,
inento.
AU
ci addolora.
Perchè
su
più
ritornaro
non
Vorremo
«quella» pardlja o di «-qlu ella» stampa — non | ’dedicar l’opera nostra.
argo-
questo
altro vogliaumo
compàgine.
ai
Qra, se davvero la nuova legislazione nao l'andamento amminisirativo a s0prazionale vorrà fare che la figura della Na- iregolan iulto disolplinare dell'oserolto. Paro, antzi, che in zione campeggi sola sulla vita civile — clre qualche saltore del fronte ed anche nelle vili àn da ossere { sensi A cui si inspirerà. ‘ irovio s agisca in mantera... tutt'altro che Inl E nulla più di collaborazione dovrà es- coraggiante. : sere chiesto a chi dà anco graziosamente tivà. A tuttò clò s'aggiunge la lesina dgoverna .oggi, per riprendersi domani in mille forme ad alouni uftfociali di complemenoheé dira Basti, sd a cento doppi. fronte malati, $i trasforma La scuola — l’assistenza — tuttòo deve {0, che tornano dal e ciò per non pagar lorò essere fatto e condotto all'infuori ed al sopra di ogni ingérenza confessionale.
in congeda la licenza lo stinendlo.
di-
SL tratta, il più delle volte, di professionisti o d'implogati, + quali — per il richiamo alla drmi — han dovuto abbandonare le projessioni, a ri{antò che dono la fuerra saran costretli sonò fare comantulamente la carriera lòoro, onde © famiglie le re mantene di llità nella impossib 7ilorna trattata così gente Ora, sà medesimi. mi, alla $ronte, dopo la licenza, senza entusias pa: 66 molti debiti e con non poche preaoccu
Quandao anco le umili classi vedranno che chi à elargito fin qui (bello colle penne del pavone — generoso della generosità altrui) nulla più conta, sì avvezzerà a riconoscere lo Stato supériore àd òogni chiésa: e quel che è oggi ostentazione di fede per tornaconto egolstico, diventerà, sfrondato, esercizio di convinzioni spirituali 6 come tale men desideroso di eéesteriorità careografica, ma sufficientemente pago di intimi
siont.
Così quanto sarà
risparmiato
sul mante-
semenzaio
di
aspidi
e
fucinà
di
sottile veleno contro la saldezza e la integrità della patria — potrà essere rivolto a far salire il llvello della media di istruzione a guarire le piaghe dell'analfabetismo & travre uòomini coscienti fuori dal «greggen dei sedicenti «pastori». ) Meno campanili e più scuolel _ Oh! 1e provvide leggi volutamente dimenlicate, per acquiescenze Glettorali! Uscite fuori dalle tenebre dell'obliol... Non occorrerannòo molte leggi nuove. ; «Le léggi som...» Solò basterà m});.ìli-fl:lrl@. Tant'è vero, dicevamo, che... occorre sop-
iprimere qualcosa che manò tutto il danno
l’articolo
lenda!
esiste, e da cui lamentato sin
1.0 dello Statuto
del
V. Silvio ’
Nel
E quasi oappsellani
iproqui:
giungono
Crepaldi
Si
essi non
cari
uno!
E' morto re Oitòné di Baulera ! Era pazzo; ma l'esser pazzi vuol dire esser savt, in Germania, Quindi re Oltona — coma il Kalser —. era degnissimo sovrano di tedescltì. :
na { re di Germanla. Questo non è giusto. Valè la penà combuatilere la,guerra europea per avera la bella sodisfazione di vedersi scappure t responsabili mentra la giustista umana sla per
raggiungerti?
ii
:
Prego il Craatore di non jure sclerzt. Lagct L re di Germania. Penseranno { popotli vittoriosi a spedirgli le animaoce loro in pacco r'accomandato ! Non avrà molto da aspetltare!
Le
intenzioni
bent le cose della
vanno
rabbia nostra, porchè
gquerra! Quest'ultimo deév'essere, a dir poco, matto. k pensare che su le nostre intensioni non pensiamo neanche nol. Combattiamo il prete sua
l'opera
Per
che,saràa.
è,
eho
che fu,
clò
per
prima e durante la guerra. Perchè è un nemico che va combattuto. D'altra parte reclamiamo il diritto alla be: nostre:
le
steno
bestemmie
che
posto
' stemmia,
al
a render conto
andremo
con una
ROLLAND
lettera di H.
G. WELLS
Unica verasiono autoriazata di GIACOMO DI BELSITO
Prezzo del votume L. 0,60 Inviando allae nostra Armministrazione L. 0;76-sisriceverà franco domicilio ènterea"el*à?$bbiicazlona.
più aocesi
: quetta
di s2uole,
e
dai
Ma .
non
vero
di
ai
lotta
contro
gli
Bisogna che gli amioci tutti mai tanti e bhen provati dopo
parole,
— é sono ortanti mesi di
dure prove — si atbonino o per-sò o per 12 loro famiglie o par i loro carl ohe hanno alla fronte o degenti in qualche ospedale. L’abbonamanto è la base finanziaria per la. vita del giornale, il mezzo opiù sicuro
per una ocontinuativa nelle
case,
prete
a tentar
opera
trincee,
nelle
di propaganda
ovunque
d'iniossiocare
passa
le anime
il
colle
piccole mariuolerie della sua superstizione bottegaia, ovundque s'insinua il sofisma dell’austriavantismo
camuffate
da
gridiamo
alta
è
foris
ai
abblamo
qualche
amico.
ii capo
supremi
interessi
aSotto
sindacgato»,
della
naziane,
una
—
©
‘Intziata
buona
volta !
+e _
pur impulto
il piorno:
20
spéntaneo
(urtio
ciurma.
fede
del
chiari da parata e la chiusa aria serbano e che va dal cipiglio del
semle fl’. fregi.
arcigna che | soldato alla regalte,
campagnotlto
del
rozzesza
bondaria
ci
du*
i
dereé
conto
qual'è
lo
i
stato
della classe operala . Aldò Colvumbo, Mario CEU Bianchf, M. FMerrari, Etb+sto fi mugalli, approvando la proposia di Gabriele Lantini ed invitando gii amici tutti di adempiera al dovar loro a pro dell'unico giornale che conduce legle ad aperta la 16tia anticlericale Otiertàa al Popoto d'Halia dallai Loggia La Ragione fi — G. D. V.:8. vers. plaudando alla raggliosa campagne del Popali _ Raffaello Nutini Enriro Graffelder, 2. vers, — A
Zona
di Guerra
—
Sollato
DI
Giaco:n9
Cèsare
i
Dalmine
—
Andrea
Bòorleri
Scurperla
—
Augusto
Beocchi
{a
Brescia — Gliorgio Pardini Tadino — tijulio, Gualdo Angelo Pascucci Torino — HRobba Ginseppe,
San
Giov.
L [vorno
—
-
407
Niefandez:
di dentro
tedeschi
déi
ze
Remao,
piaudendo l&
contro
adila campugna
|
“
&irri,
Gino
—
Cesenalico
vEer.
Vera
Mivckel
Cristini
—
Venezia
ilte
rav
Barsanij,
mezzo Vittorino tra amici
Bagtista (Gèon-;.* 6. 6. A mezzo Gius, Dav
Mariò Vernassa Un soldato di Sanità Ezio Farabosochi ‘? VETA, (è vVEra) . Z. Bargagliott Giovanni
Mark
GA PTIUTTOO TICO” NISEOT Un amico (è ver: Quadrio
Priani
Francesco Ardisson (3 vers.) Giuseppe Daveggia (3 vers.) pologna — Un anonimo peér forza entusiasta dellé vosire lotte onésté ed ardito è specialmente della vòanticieristra attuale cumpugna abb.
(pag.
Pietro
Sa-
Natale:
Pro.
—
(Polem:)a]
Sup.
Provagiio dPlî,ea — franco
ciono. Sono di buona pletra e di buona iurie. Le loro sagome, martellate da chissà quale ar-
{iere del tempo, le ampie grondato che uniforme, d'una vecchia brano alamari a somigliano terracotta che nestre di
gesulti
A mezzd ÈE. Capars vesi di passaggi lutando Benilto ! — A mezzo Dino HoL cl (repubblicani, : call) rilevando ie ta all'on. Baselli d gli stabilmenti, ral, Glia non fosse prasenter dela famigila... Perrnacci
racco
ci piac-
Toscana,
in
le sarà il disprezzo — ed acqua santa il vino. Mantova — A mezzo Peri Arturo: Castagnoli Odorico
Anselmo
Cominotti
Saccani Cesaré Sarlvadori Fortunato Zoni Periclé Salfelici Alèéssandro |
Arturo
Peri
fanno sembrare a tante sentinello, abbandonale là da un eserctto già ioniano, già battulo,
G. Franceschini sSpaggiari Ernestò
storia. E vegliano taciturne, le vecchie sontinelle, sotto al loro capyuccio t0ss0 di tegole. Vegliano ostinate ed ostilt. Consumanao e sco-
Meoni augurando la Intesa fra i socialisti espulsi od usciti dal par-
Vittorio
A mezzo
—
d'Elsa
| Colle Val della vita e della
ogni quadrao
da
gia sparito
soolalismo
neutrale.
Italiani di huona votontà; spiriti asce:i liheri d'ogni pastoia affumicata di falro Ink‘:m=um;. abbonatevi al « Popole d'’italia nl
lorano
i begli
alamari,
nei
1 {regi
f7
—
Lauria
NIDI NUOVI dei Barboni,
1816.
L. 370607
precedente
— Cinl Giovanni
calè
I palazzi
gover-
tito:
cotesta
tepidi
delle
la
che
più
l conforto
basta
—
nanti oui ingombe in tutetaz è ia difesa del
—
oi scrivonola oi Incltano a oon-
tinvare e persistere nella austriacanti rossi o. neri.
sple,
perchè
1à dall’Alpi,
di
italiana (?) lungo e attravere butta ana fi tissima abile rete d'intrigrni e d'ini-isanti, ohe va dalla Santa Scte austmiz nv giù già fino ai più conolos! songnitzi a aluppini a
nemmeno
da contrapporre.
hanno argomenti
che | lurchi ricasolano
distinzioni
di
E I SUOI] DISCEPOLI)
materiata
irruenza
ferno.
Quae
|
mteliga...
scrive
non ascoltano tutte supinamente la parola clericale; i malati protestano dai loro tetticciuoli di dolore e di gloria; e i liberi spiriti della demoorazia in-.genere da un capo all’altro d’I{alila sono con noi senza troppe
per suentare le mene pacifiste del socialneniralist
(ROMAIN
vuoto,
noi il
oghir re
parla
$i tenta. il vuoto, ma invano! Le donne lombarde, ohe odiano l’austriaco e henedicono il sangue generoso dei loro
1Ssima.
“Il di softo dellamischia,
santa
nostra
Girgenti giunse il sottosegretario Pasqualinao Vassallo, ricevuto alla stazione ‘dalle îzutprità. La città è imbandierata e anima-
vpîume
a
attorno
cdalia
—
troppo fiammanti e scotta nti sono le verità che noi agitlamo sonza tante pavide vigliabohette; porchè alla olrconiocuzioni
CALTANISSETTA, 13. di ieri, proveniente da
Il
tenta
libero
nostrao
questo
dei in-
Jasciare arriva-
di non
ai malati
compiuta
praovu,
foglio
Berga-
ora è la volta negli ospedali
non bastasse militari, che
re ai loro letti di battaglia.
GSE
Tra giorni uscirà CHARLES ALBERT:
di
mo: dopo la canizza sui giornali daella grepperpia vaticana, Îl turpiHoquio generale dal , gami.
L'on. Uessallo a Caltanissetta i pomeriggio
anohe
Milano
vescovo
del
quella
di
dell’arcivescovo
la socomunica
Dopo
botatrice
a
demuora izzalrità
Vittorio Meoni zu:inio Pampaloni Alfredo Sbraci Alcide Ghite gUioli vanno a scuola è sbucano dalle loro caFrancesco Meoni se comeè una fòolata di passeri; ora che un cioaleccio di gioventù riempie ogni angolta Berna ' — G. Horisbérg (pag. ebb.). ignoto d'Italla; ora che non ci son tanti nidl , Marzabotto — A mezzo Maruis Lanper tanie ali, è non cl son tante scuole per zarini: {anti scolari, questi vecchi palazzi nemici, queRaffanini 0,30, Fantini 0.20, Maste salde carcasse borboniche, queste sentinalgri 0.50, Lanzarini Pietro 0.50, Grile del nassato lontano, sono guardalte con almadli 0.40, Callegaris 0.50, N. N. tri ocehà a con altro cuore dal ponalo. 0.40, Lo Hè 0.40, Marlo Lanzari E ci st domanda: Perchè non si prendono ni 5.= questi? Perchè non si aprono? Perchè non s spalancano tutte le porte, tutt'i giardini, Lutti Zona di Guerra — Raccolte da Ezio gli atrl che sanno di odio e di muffa e non Poll tra bersaglieri del e ci si lascia tempestar dentro, ridere dentro, Mirandola — Secchi Quintilio cantar denitro la futura anima d'Italia? Sì, — Tura Giordano è Miglioli e mMestr bravi, voi, a pensare d°litti simuli. L'AmminiGiovanni, mazziniani di Rimini, strazione Comunate di Camajore aveva penricordano dolore con orgoglioso sato così, ma si è ricevutà in pleno viso dall'amico Canzio Pandolfini, voionl'amminisiratore dei Borboni, questa letterina _ tario, caduto alla fronte che diamo intera, s/acciatamente, per non seiu-
Non femiamo il pretume!
18481 De-
Îl
meglio voglia
ul provvedere, ancha perchè non è giusto che — senza nulla rischiare i quali —i, slen ctttadin altri pas'arricehiscano su la guerra, menitre horsa. di e sangueé di ghino
nimento di un culto che-ogni giorno più sî appalesa
di proponiamo {L governo che
e ma A4ccenntamo:; speriamo E svolgere.
raccoglimenti.
indijgnati
a ‘MITAlIO E
Se è un peccalo
Imverità, noL oréediamo rioscà ad avara un risullato disastroso, Molte, molte denclenze son da deoplorare ne' criteri ché
E"
gdono
— Chesle Casciati, deploran' là misertà intelletiuale “ 1a “-
;
Géssa un giorno dal c réeulras e dall'irretire | I1 Governo può e deve provvedere. Nessuna nostre azioni, Andromo all'inferlecauìma. in °£IÎE Ù ù seusa può essere presa 1ì considarazione, .1 GCrealoro dello 108Ì _amco AttraAvoreo dqué arnia che danari sj tolguno di dove sono,in tutti-{ madi, o se-l'aurcuto meritalo. n tullo ciò non enira vorrebbe "ég%-nvrebho cssere di pietà — con= ‘con tulti i # zZ1, mess unio escluso, d4Nncnme con é Oariandrea né t papa:— LT tinua a si intensifica l'acconmarramento là forza sé OcCorre, i Andiamo fourse, not, a protestaro quando delle cosclenze pel domani: ipotoche e camuoC6sì uno? stampa le prali aiv # lo Utante? O biali ché la Nazione paghera a tutto prozzo dolla propria saldezza, della propria che vl si lasci liberi Adi proeurarect l'inyliamo lesina di cheé l'eccesso
stes$o reggimento dello Stato, può intendersi comeé qui integralmente richiamato o
sostamzialmente riassunto. E quando ciò non fosse sufficiente, basterebbe-per tutto e per tutti l contegno della
di
consuetudini
per
è,
lieno dalle pioteste, incapace a domandare per sè perfino il bastèvole, j &a insorgiamo, ciò si deve al fatto che ora si è giunti, dall'eccessiva larghezza, ad un ristringimento, ad una tale spllorcerio, ohe si trudu-
(Per sopprimere l'art, 1 dello Statuto)
necéssària attenta (come dobbiamo credere) non
Rubetti.
©
fessori tedeséhil
Su un glornale di Piacenza due brave persoritti d a dare la sua forza {n prò della civiltà. ne s'accapigliano fraternamaonte per stabilire Intanto la questione da nol prospettata ha a- | lo {ntenzioni della nostra campagna anti-prewvuta larga eco. : Sappia il Governo che gli urficiali subalterni tesoa. C'è uno il quale l'attribulsca al noslro non possono andare più avanti nelle attuati desiderio di difféerenziarsi dagli Interventtsti 2} condizioni. Se facessimo un'inchiesta, tale af- altra seunla. C'è un altro che l'attribuisce alla fermauzione uscirebbe dulta bocca anche di chi
UNA RI ORMA
per questo tormentoso. mestiero della carta
forso
Guido
—
della sfacociata operà
Somma
fica d'avere scoperto che le fibre dello «espar- abbia eltettuazione per gli ufficiali inferiori; & cho nei righardi degli urficiali inferiori. to» costituiscono un oattimo succedaneo delMa lo non sono contento di quella morte. IÙ o _ smivantia nat asbrimerte 11 mio sia tolto ai Comuni ed agli Enti pubblici Li d'par la materia occorrente per la fabbricazione buon vecchio dio è devisamente diventalo tedeè quello di riprend re “p ù vigto di dare lo stipendio civile non tenendo nv.5:|1?«1;-0\ che mal la questione e di sollevaré' una AgI- della carta... Ora, come ognun sa, lo «&par- corito di quello miiitaro se il primo è inferivoré sconlo; egli sottrae, col pretésto d'una poltenza tazione I1ra tutti 1 granci italiant perohè 1l to» abbonda appunto nella nostra nuova co- alle L. 2000 (duemila) annue lorde; I senza controllo, alla legittima punlzione umaGovérno senta una buona volta la nostra esì« lonia libica. E &i potrebbe usufruirne. Non | foridi per quanto si Insi me ii hn.?f;e |dagl} L L. 1. -o0sì mi per=
guerra»
Per fortuna gli esetciti dell'Intesa vengono approstando le camicie di forza'‘per mmolti pro-
Ghiediamo, perciò, al Governo, ad esso facen:
dà appello
9. che si provveda af sarià a fronteggiar l’avvenire. Se non che — stenzà e compla verso di noi 1l suo urficio di solo, ma — poichè, mi pénso, anche la con- | chiede àl n. 2 e al n, 9: a) con una tasso pro duole il dirlo — l’accortezza patriottico-mi- protertore della vitalità délle nostre industrie, tigua Tunisia ne è, se non più — altrettanto gressiva sul redditi degli esentati dal servizio nisteriale dell'onorevole Daneo non fu da dovera tanto più sacro in questo momento pér ricca, — si potrebbe pure mercè la rinmnovain stabilimenti, opitici, tanto; e la buona idea -del Torre caddo e le condizioni particolari in cui trovasi la clas- la alleanza cooperar di comune accordo con miHtare perohè occupaliun nuovo centesimo di ecc,; b) con banche, se gratica italiasa. a:l'fntgò nel «umare magnum» delle solite pros lu Francia ad allontanare 11 rischio ché mi- guerra su tutti gii stipendi, sulta carta bollata, poste, I L « Allorquando ci recammo à& HKoma presso naccia la Stampa ed il Nbro in quest'ora 1n | sugli affari, ecc. tin altro collega tratto improvvisamente il Ministro, avemmo tiutti 1a sensazione che cui e parola e diffusion di notizié non sono 1 provvedimenti fiscali sonòo gravi e sempre a' fastigi del potere (voglio dire l’onorevole so/tantòo con ripetuta insistenze ea opporiune certo le meno possenti armi per il consegui- ribiosi, antipatici, ma In un momento come dqueImanifestazioni uvrennno ottaunutlo quanto era Meda), parve invece capir d'un subito tutmonto della vittoria. ! ’ ? gto trovano la loro giustificazione In tutii quanta là gravità della questione: e s'affrettò.a nostro scopo otténere: le sUuccessiva trattativa Ecco un'idea che il «Risorgimento grafico» til non sieno affetti da neutralismo, cleco 6 han fatto sperareé in qualche dcosi che non sìi mostrarè di voler. fare alcunchè di serio & verificato: fa d'uopo quindi che riprendia- mi ha fatto ricordare oggi col suo articolo. tnalvagio. in proposito. 11 collega-ministro — come dis- mo i1l programma con maggiorae volontà, » ' La nuova Commissione potrebbae, senza diEconomiò sempre, ma non lesine neéll'esercito séro i giornali — incominciò dal nominare sde&ni, accoglierla — se pratica — è servir- ché ora rappresenta vieppiù la Nazione: che è Naturalmente, la lettera dette su per giù s0nae? una deélle solite Commissioni con l'impesno la Nazione stessa sorta a rivendicare i suol dl-
ma
deschi, In un con la dominazione su del vicini
che costituiscono uno degli elementi più es- l'ardimento che suscita, che crea, che spinge tutbolenti, abblamo il dovere e la missione di senziali per la fabbricazione della cartan. {nnanzi, contro 1] pericolo, con la serenità ché assumere la direzione- dèlla polizia completa Oggi si sta per fare, sembra, qualche cosà è del grandi. La Nazione, con nol, plaudì: ma quale in- in tempò di pace... (das Amt un die Aufgabe di più è di meglio ché non escogitar piccioli appar quella di lesinare sui magri jedwoder Friedenspolizel ubernehmen), Solt>rimedii; si risale all'origine del male; si è gratitudino stipendl!, sulle’ magrissime ed insufficienti inmesso il dito sulla piaga; e si cerca l0 spe- dennità degli ufficiali costretti a vivere, per- mattersi alla nostra direzione, in ogni cireo.cifico per guarirla, Ed- io, non ostante il ciò, tra 1 disagi, tra le preoccupazioni, tra le stanza, ecco per ogni naziorne e particolarinenpessimismo del- «Risorgimento grafico», 10 incertezze finanziarie!te per i neutri il mezzo più sicuro, l'unico s;gero che si saprà scovarlo, Parchè esservi. Noi ci appelliamo agli uomini di buon senso, meazzo per assicurarsi la vita pucifica e prospe= { ù ai governantj ragionevoli per sapere s6, proPer esemplo, giacchè siamo in argomento, prio, posson Gredere che uri ufficiate, oggi, ‘col ra. Non resta a fare ché a venire nelle nostire — e lo proponevo con molta umiltà ‘anche triplicatò costo del generi di pritmma necessità, braccia Spontaneamente.... ».
torto lamentata ultima conquista coloniale nienté, sÌ è ottenuto, dando così Tagione coloro chéè fin dal suo inizio, chiamarono inu-a cì potrebbe largamente provvedéere? Un dotto, non ricordo più quando, maà senza dubtilè l nostròo movimento. E polchè i0 assolutamente
sono persuaso che, accontentandoci delle parole e È!;=fàgàl;ì;)-eifl;z;org;u dominare dai senso della
il domani
presto campo
tuali. Nol formlamo il coronamento della cfviltà dell’universo intero (und bilden die Krone der Kullur, in der Ganzen Schoepfung). Nol te-
LAC O
ferrea, alimentatà dalla convinzione della giustezza della guerra nostra, s trastormarono ben
riori autorità per' alleviare il danno. che, in alla quale sarébbe stato affidato l'incarico pioporzione certo maggiore a dquanto non 10 preciso di studiare è di proporra i mezzi più alcuni do- impongano le contddizioni del momento, col-" d cconci Per sviluppare la produzione nel un po' tut- ' pisca la categoria degli editori é del grafici. ipaese della pasta di legno e della cellulosa,
gìîgaga[iia‘;mgnle], t%unque. E chi sa che, ra‘iona , sulla
A A CAA
Vvece : nccorrè i aOragionarne. Occornerebbe semplicemente eS
te-
argentei,
la
posso
credere
gale uniforme in una vigilia lenta e crucciosa $enza speranze e senza voci. Ma ora che i {l-
nél:
l'italiano
«Non
7agioniere
amministrazione
lando appunto di scuola stituirsi ‘al R. Gaoverno
Cesare
Salvetti
Comunale
par-
arrivi al punto di sne con tantà facilità
tenti d'impossessarsi — catllivo esempio — delle
proprietà
allrui,
loro
altezze
Tteali
gregio
Parma popolo,
sitgnor
Le
sindaco e
non sono mai tanto sfruttato
faccto
—
che
Principi
osservare
—
e-
Borbone
di
i palazzi di
delle
appartenuti al famosn è decantato per solo
uso e consumo occasionale, non sia immedesimato nei
a meno che esso Marchesi Orsucci
e Chivizzari che possedendo detltero ben fatto di cederli, muivalente, a Maria Teresa, viîco Borbane. »
tali Palazzi, cremerecè dandaro emoglie di Ludo-
QUuesto
austriaco
rando 1 secondo [re # padri $ono
imbecille
scrive
così,
du-
anno di guerra italiana, menal fronte. menire il « famoso
popolao » s1 batte e l aloro» Altezze Reali e i princini di Borbane. sono al frante... di 14 Questo imbeciite scerive così, perchè non sà ancora che {# a«famoso popolo » è più che « {immmedesimalo » nell'aristocrazia del marche5f _ Orsucci. E' più nobile ancora. E' più ari‘toAcraticò ancora iL popalo!. E come anrèé alla storia le nuaove scuole dell'esempio e del sacrificio, il bel nopolo famoso ha il diritto di aprire colla punta delle lengi v della forza le ullime casematte nemiche rompendo anche i muso agli ultimi servitori ;he()= mercè danaro equitvalente » le difentono. Il governo non è più un pugno di uomini
Monza
I. Caiani,
—
del
per la Sezione
P. R. di Monza - Alcuni Pontedera
il
per
cittadini
il papato d'Italia a contro al di dispiacere preoccupati
pbene non
delegato di P. 5: sSpezia — Repetto Giuseppe Malnate — A mezzo Croci Oreste: Bernasconi (Gaetano Croci Oreste Lavezzi Francesco Viganò Luigil Ettore Realini Campiano (Ravenna) — L’abbonato cui fu mandata la Scheda 812 Malnate
—
Angelo
Traversi
Giaveno
—
Alcuni
ammiratori
Torino
—
Ing.
Gaetano
Canesi,
gurandosi di vedere Benedetto sotto sindacato
Savona
—
Ravera
Giorglo Zona di Guerra
—
Giuseppe A.
è
a
au-
XV
Arona
Marcolin,
:
222.
Batt. d’assedio (pag. abb.) Castellazzo (Alessandria) — OQOreste Molinaril
Genova — Panfili Benedetto, ridando della grottesca
scomunica
d
Car-
}andrea. è Bressia, — Un assiduo approvando pisnamente l'articolo «Odio di prete» altanto, signore il ragioniere, E' tutia la piazNovi Ligure — Giovanni Massocco, solza., E — lo voglia o neon lo voglia il piecolo madato 44. regg. fant. scalzone di Camajore — fino a quando Camajore sarà un paese italiano Bandino (Firenze) — Tre opermi soe l'Italia un naese dlfeso e abitato dal suo nopolo, anche cialisti stigmatizzando il. contegno nei palazzi dei Borboni dell’on. Caroti, che negli epuscoli pianteremo la nuova bandiera. Scrive da guerrafondaio e nei diE faremo nuovi nidi per la primave j scorsi fa il pnacifista ; laomani. : o LOATC
»
#
’| la gi- R usotimziaandeillaha f
cpgie=
o all'intervento ROgrMAec, 13, _ i E 1;%@£_Ìlu@àîxx;&nt't& insussistente 1a
+,
I giornali continuano a co E arsa ssui glornalie che ha trovaio eco . | _Ì:IÉF?:'I,’].Ì. approvazione il disco: |apparsa n taluni Parlamenti secondo la quate l'Italia
|
no al “Popolo d’Italia,)
2a. ministro As arebbe opposta, ora e in ".p'@_ES&Î’$, all’inter- imo _ La «Westminsier “Gazette» d Aîleali. l'’obbligo assoluto di far sapere FO |la chiunque volesse intervenire
i attuhi teloi Tugint nt le Vi _ sarà apertoal pubblico pssimamente il Palazzo Venezia
| L’eroismo d'un telefonista
-_ig:‘@-è{oi:q ai Popolo d'Italia) Gi
PONE
r
ME
:
|
Yitornato alla Consul
E
A
pvidentementesì tendeva son un po” di lelal pri IE
Ma dquosta avverrà improrogabilmente u iup iL ) L di novenmbre,
cine ed avvertivono subilo un odoredi gas deleteri. La diffusione del gas da ondatle fu
così rapido che non tutti gli occupanti del
tesi durantoln sua ass
iinistro degli esteri sl è
‘ H siato mandaio all’ospodale della Gonsolazione il fumista Minaiti, della Società del Gas, it quale lavorando allo sgombro del Palazzo Venezia, è stato morso da n cane appartenenlontano e al personale di senvizio dell’ormai
che cra stato intrapreso e corse-ppi a prevenivre i camerati che riposavano nelle trincee relrostanti, IU Kilayeff nomw ebberîl tem.
e cad.
Masehereln
«Gas
di gridare:
che
po
SS
#
!
de maorto.
alla cura' antirabica.
a
liono {mportante: ‘ #elli sìi è anche sono che agli ivrve3ia, sarà dala e ina preparazione del_ il pjrossimo Consiglio è Ssirà convocato per PN polrà partecipare dnsa del lutto che lo ha
.endovi, wziù,
colleghi
il commissario
|’i e la
ia
al
i provvedimenti
di
ROMA, 13 notte. L e giudizi ineoni Ad evitare interpretazi idi reeatti nirea l’opera della Commissione della tero Minis il presso nte esiste ione quisiz
non indifferenti glà sin miniatro del ‘Tesoroe,
parte
col
Una delle questioni delle quali il minisiro ‘degli TInterni, d’accordo con guello della guerra, sì va, w quanto assicura 1'Inforpresentenente
anasione,
per
cise
Consiglio,
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un
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20 bulgari.
rono attivissimi; clii nemici.
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abbiamo
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un
LONDRA,
che
il
nemico
perdite
subite
dalla
Camera di
Conmer-
il'
britanni-
Governo
permettera
alle navi
rale americano senza americane e perciò il
ne-
si accetti
bivac-
di
abbia
sostituito
e3 che non ste‘navi,
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alcuna
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condizione
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Sulla sospensionedelnrocessa contro La
Liebnecizt ZURIGO
Commissione
del
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13 notte.
regolamento
del
contro
Liebneckt per la durata dElla -sessio»
contra
‘Liebneckt,
ha
respinto
questa. do-i
manda ed ha deciso di invitare il Reichstagg
aì suoi
Comuni.
13,
Nuovo prestito wrgherese ZURIGO,
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‘ nuovb prestito ungherese con tre tipi di'ob-. " bligazioni
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6. Emette 7. Emotte
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10 a1.
denti in Milano. ° 18, Riceve effetti ver l’incaseso su piazze
preleva-
lia _ e. dell’Estero.
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gabili
su
pianzze
d'Itaha
e dell’Estero.
chi Tstituti
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Aziende cassa.
di-
2%. Riceve in custodia valori, carte bli pieghi suggellati, nonche bauli ed iuvalguà’iblgl;c-:àllîl di dimensioni. |
in conto
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25. Riceve denositi a custodia in onsssette di gi. curezza dj varie dimensioni, fornite datla Banca e
:
munite di suggello o Iuncchetto del depositante. con facoltà in questi di disporre della propria cassetta in qualsiasi ora d'ufficio ed anche pi* 1'01:]!54! a£|_niorr]io. —d-0ra_rt‘o dallo 10. alla 17. 24. S'incarica di esigere gratis per } i denositanti nello cassette gli intur£.tsi 323:1° r23dita _ nominativa pagabili in Milano — e pure gratiîs ed a vista' paga od accredita ai medesimi
in conto corrente o sn libretti di risparmio le cedola sendute ed j titoli estratti esigibili in Mi. lano,ed infine fn loro gratnitamente il servizie di pagamento delle imposta e tasse. 25. Fa gratis il senvizio di pagamento dellimposte e delle tasse ai propri olienti sin che e? | abbiano conto corrente col sistema degli assegn”
bancari (chdàques), sia che provvedano' i fondi corraenti sonra spacinle libretto nominativo di posito. — Ogni oliente, montre conserva la
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Stato
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1891
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in Milano
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il SERVE
istituito
IN imente tale comodo ed apprezzato sorvizi rA 1 Consiglieri
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di
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4 Ottobre 1916.
turno.
ltag- Camillo Magnocaval!o
I1 Sindazo
Rag.
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- 20. Riluscia lettere di credito su piazze d'Ita |f lia e dell’Estero. : | _ 21. S'incarioa della compera e vendita di titolj gfr};:_o.m-to di t|:rr.i.fl :
Z10 DEI DEPOSITI IN GASSETTE piI SIDUREZZA, ha aperto un nuovo riparto di GASSETTE ECONOMICGNE a grezzo mitimo allo scopo di diffondere maggiorMilano,
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19/ Rilascia all'atto. della richiesta, assegni pa-
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di
03 ii Risconlo
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N. 205,664 a D. 50 3 inta-.’versaleo poss. i° ‘ du N. 274112 Soci . L. 10:2893,25j0.= i Fondo di Riserva s 9,141,600,—
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stabilirsi,
POPOLARE
.
13 sera.
Al principio di novembre sarà emesso un -
(SOCIETA' ‘COOPERATIVA- ANONIMA) Via S. Paolo, 12 - AGENZIA : Mercato di Porta Vittoria (Corso SITUAZIONE AL 30 SETTEMERE 1916.
in lesoreria.
-
iSLST
ai
il sottosegsretario
Conti correntizcon Istituti di emissione | » Effeltisscontati. . I N 9106 Buoni del Tesoro ordinari » 620 l
|
funzionari.
DEFENDENTE
| S:‘…îìt.lennì—cìvn..
‘ Abbonatevi al “Popolo d’Italia, |
Le
Reichstag, discutendo la proposta dell*U< nione del Lavoro di sospendere. il. processa
‘-i..
BANCA
b
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riti-;
per Sie:
est per Malongue.
prigionieri
I'serv.?z‘i pubblici
Grecla,
{ TUBI INELESI D'AGGIAIO DI 1° QUALITÀ | Adatti per l’industria-in genere, per Ae-
una
diretta a sud
nizzati.
agli Esteri smentì che la Francia, l'Inghilterra È la Russia paghino' una annualità al re di
| tisti
TIRATI A FREDDO SENZA SALDATURA
una
i le ri-
una posizione a copertura sud ’ ed est di Tabora,
minacciare lo vite manienimento delle
LONDRA,
Alla
>
LO-SC/ROP PO:CALTALDINE | aN
Tabora
deli
co a Sikonge facendo precipitare la. sua ritira= {aà verso Iringa. | S l
Una smentifa del Governo inglese a
Cd
ER
| r HOE SKBT
13, sera.
del Minisiero delle Colonie
Belgio : Dopo che
relazioni amichevoli fra i due Governi.
la partecipazione all'inattraverso il mondo pri-
BEVETE +DA-BAMBINI M
‘n
di Nantuokel dasparte dei sottomarini tele-
OLDATINI.
INONT A GENOVA
NIN
va per Nadala per inseguine il nemico su Melongue una colonna belga sbaragliava il -nemi-Î
"il Governo degli Stati Uniti, pur non discu= ltendo la legalità delle operazioni al largo
>
ER IE KE TORINO
desiderava'
Mentre un distaccamento di Sir Crews parté.
i Istitluto per le case ?paf\a5turi od econo- |
G. MIB ANOXX
paese
\ ne- e la domanda di autorizzazione’ a. proce Il presidente Wilson invierà probabilmen- dere del Tribunale del Govermno di Terunm
l Azioni
t
il
cora a Sud-esi di Kolonia.
colpo
Riporti Uilali del.o slato ed-ind. » Conti corr. con garanzia di litoLi di eredito a'di/tedi di deposilo » 26 B'Conti corr. con Banche e corcisp. diversi #i Titoli dello Stato o garantiti dallo Stalo,|
e
che
konge, l'allra verso
13 notte.
IL «Pimes» ha. da New-York:
Sovv. garantile da effetti pubb.
d’'Italia
-
dei Co--
ogni grado è'di 210. Le truppe belghe accu)
felice
Vosgi
|'Nole di pegno M.-aigu'.a'&. Gener. | Prestiti/aitSo0cL A ” l Effetlli per l'incasso ._ .
(jlli
che
alla GCamera
colonine tentano raggiungere Mahenge per riu,, nirsi agli elementi tedeschi che si trovano an-,
Nci
"
en.
Gazette» fa osservare
LE HAVRE,
pe-
violenza
di
Vaglia, cedolo scaduto, obbligazioni e- |} Z'Îrgrt&eeeiìre:i'ma ME W a +>
della
la
cquelle
Comunicato manenti
attività deldi fanteria.
Effetti in scadenza da inonssare v
I-‘onltore
di convincere
pronunciate
sono
ATTIVITA'!
ù
che
acuto di crisi
. nell’Africa Orientale
con
sel. A sud della Somme grande le due artiglierie senza azioni
Numerario
HÈÈ$*
conti-
continuare,
| {edeschi sbaragliati dai belgi
PARIGI, 18, sera.
SEDE: CENTRALE (Esercizio LI
:
può
Spettà a moi
le parole
Comunicato delle 23 di ieri: .A nord della Somme abbiamo., redalizzato ' qualche progresso ad ovest di Sailly-Sailli-
tutte lJe-navi che/ 1 suoi procedimenti di pirateria han rfatto perdere agli Ailleati e che non
fu-
E
non
JOI
che
l’offensiva
aumento
considerevole
i
a
ufficiali le spiegano
ciò
Germania che non facciamo che cominciare.
à
l’ampiezza
ripreso
hanno
italiani
Ì
|
+ ia
che
a chiederve al Cancelliere la presentazione degli atti. ! RA le_ asserva ton profonda inquieindine | “ La Commissione ha respinto poi la propo.) lero"del diversi porti, 11 consiglio dell’Associa- Hechi, in considerazione che la guerra sottomarina zione delle Camera di Commercio ha diretto | non può essore’ fatta in vicinanza del lito- sta relaliva alla continuazione 'dfil mgcow contròo Ruehle per offese a von Bissin il seguente ordine del giorno al presidente del fatti relativamente
«Board
RAVI F {ER-6SSERE:DERB
' 7
@ che la sua offensiva è ora definitivamente
“ LONDRA, 13, sera. ‘ |te alla Germania,una nota dichiarando che
Dopo
la lotta.. Se
essa ha passato un periodo
Wilson invierà... una nota!
;
co«sia
aeroplanji
nuamente
(ono di mano fancese e Vonci
Per punire 1a pirateria Iedesca
CORPU', 13, sera. Importanti combattimenti vi furono su tutte le fronti, Avanzammo in alcuni punti e _faceìhl mo
Gli
cupano la ferrovia in vicinanza dil-Nihoro.
di i marina
lartiglioria. siluazione
persino
scrive
data
che
L'Arbelter Zeitung scrive:
truppe 'h.arma‘ |
| _ FRONTE SUD. — Sur_Danmubio diuecllo
i suoi apologisti
la fronte di attacco la massa delle colonns italiane assalitrici con prevalenza numerica Yriasca a porre piede qua e là. La cosà è facilitata dalla distruzione dei reticolati.
constatò che considerevoli forze nemiche oc-
|
di continuare
Ì
per l'avvenire l'entrata in campo di grandi e nuovi eserciti splendidamente equipag-giati. 1 critici militari della Germania ed
di mano facendo undici prigionieri. La nostra artiglieri.L Na bombardato una i, Dolbzel di nord a sulla fronte di Doiran, fabbrica di gas asfissianti presso Mulhouse | one nelle trincee nemi- provocandovi un qrande incendio. i facemmo una incursi a' il nemico _1:uggì. vesistenz forte Dopo che,
nemico.
Dovbrugia
meravigliare
de Seres-Demir Hassar e Seres-Salonicco. Si
respinto Anohe a
rafforzino e
zi per terminare la guerra e perchè leè sùe perdite sulla, Somme le hanno dimosirato che cosa significhi ora e che cosa prometta
nelrando in alcuni punti con successo. Semibra persino. che presso Villanova siano riusciti a sfondare la fronte.
via e nostre automobili. blindate fecero. ricognizioni fino al congiungimento delle ‘stra-
Sul rimanente Wì fronte fino al Danubio duello di arliglieria e di fanteria.
In
di
austriache,
Quindi
Villanova.
sud
dî pattulasciango 50 morti. montidi
Keli (ad est di Cainesi) abbiamo respinto parecohi attacchi nemici.
mandate nei vengono serbe e _ ]lè ragazze campi di concentrazione. Esse sono unicamaente deportale in Austria per essere im-
avere
romeno:
FRONTI NORD @ NORD OVEST. — ‘Tma
-deporia:
oncenizione
dell’esercito
nelle trincee
deve
.
dell'esercito inglese a Salo-
‘ Comunicalo
completaÀ
demoll ]
chi punti
un
Macedonia13. e LNoperazioniSREGEEinolesi in LONDRA,
ondata
di atluccare,
monti Kaliman e Busen scontri glie è duello di artiglieria. Dai
d’'Italia)
pe
{rancesi
artiglieria
nostra
Comunicato
delle terre invase. 1l giornale austriaco di Belgrado dice che non è vero che le donne
per setti-
sapone
di
una
in Transilvania Nitacchi: respinti BUCAREST, 19, sera.'
pgazze è delle donne sevbe, fa una confessione importante dei metodi contrari a tutte le leggi ed a tuite le convenzioni interma. popoli Coî dall’ Austria zionali praticate
ROMA, 13 notte. 1Ì «Risveglio Austriaco» pubblica un ordine dell'i. r. governaiore.dì, Trento, con quale sì impone alla popolazione di conservare le ossa comperale insieme con la carne, le quali saranno requisite da ora in poi perchè ritonuto utilissime; Ordina anche il governani
ancora
lanciarono
LL
loro
.li
comoe l’attacco si estenda per 20 chilometri
Ta sele di vendelta
]
li- sostengano,
ermettano
della fronte e come alle. formidabili forze italiame sia riuscito di penetrare in parec-
nemico,
.
senza successo. 1 difensori delle po:
che la mente.
RONA, 13 notte. La «Belgrade Novine» organo ufficiale austriaco di Balgrado, in una nota di smens
|
o
mi-
serbe
donne
telefono al Popolo
(Per
— 'Auginia requisisce persinTe Ossa a
e tentarono
del
ed ai pericoli-quotidiani che i lo-'
Governi
l'ina e rendere ridicola la lealtà e l'abne-' gazione degli uomini che tutto hanno ab-' notte. 13 ZURIGO, : 'bandenato per andare dove il dovere li chia-: la crociata A proposito della recente: offensiva ita- mava se sì lasciasse.arrestare liana sul Catso la Neue KWiéie Presse nota prima che l0 scopo fosse stato raggiunto.
n
" tranquillamente
inglesi
a (jermania prima che la situazione peggiori cerca da una parte e dall’altra ì mez-
;
e a
ancora
camminavano
gauali
i
città non difese, provano
le
Versa
respinti:
noi
da
13 sera..
=}5];
i
riOarti
di
dei Ministri.
Consiglio
alle
mento ulle spallo'le rivoltelle degli . ufficiali @ e mitragliatrioi nanovralte particolarmenta l
[urono
l'o
EEE
.
riunione
una
è lenuta
sì
prossimo
PPGGPGVHOG
a?
ia Bumenia mon ha più illustoni sul modo come gli imperi centrali irattino, le piccole polenze che prendono le arnii contro di esst, Gli spietali attacchi di zeppelin e di aero1lani sulla Rumenia, che hanno sugionnta 7a mortedi centinaia di donne:e fanciulli.
gli
Comenti della stampa austriaca
e del Belgio,
: eT o niceo: . Sul fiume Boldourka, nella vegione del vilSullo Stvuma nostre pattuglie avanzarono laggio di Violiavtze, ‘i nemico lanciò un da Brosenir e Dopoloba ad est della ferroponte che i nostri esploralori scepersera e
Maltrattamenti austriaci
battimenti risulta che nelle trincee austriache conoscendosi -il buon trattamento che vien fatio in IHalia, molli austriaci sarebpero disposti ad/ arrendersi in miassa, ma vho sio non passono fare avendo continua-
j
ma
della Serbia
‘ Dopo la sorte
offenstun,
la
| tempesta
miuni
-
|mente.
e finaneconomici provvedimenti alcuni in deliberati è discussi saranno che ziavi
‘inartiti nelle varie negioni e
‘ allontanati
nrontamenta
di
e presero
i gas
nuovo
n0
schiacciato.
stato
piccolo
{orzo
nostra artiglieria
della
proiettile
TIm
sei d tedeschi
Orlannistri a cui sono intervenutì gli on.' La Raineri. 'e Meda Morrone, do, Carcano; sembra e 12 riunione è durala dalle 10 alle che essa abbia avuto lo scapo di preparare
sccessivamente gumpincente — ma si tralta imiyece di predisjorre la destinazione dei prigionteri stessi / ffinchè essi possano essere
sollecitamente
trincee
{renato ‘ neun pallone sfondò pesante mico, Una mezsz'ora dopo i tedesclii emise-
,
nom
ma
civile,
umano,
sulle
la prima ondata dei gas, su va seguendo {utto Îl fronte della testa di ponte, ma NMer-. cè i valorosi sforzi delle mostre mitragliatrici e l’energico fuoco della nostra artiglieria, u respinto con yravi perdite dei tede-
schi.
alla 1L «Gorriere d'Italia» reca: Stamane de-1 Presidente Consulta, nel gabinetto del
Non' sitlralita delitrattamento da usar loro — perchè al viguardo idopo le recenti polemiche ‘sono state impartitea disposizioni preregime
di fuoco
alla GONSulta sempre Riunione di minisiri RONMA, sizioni di Ikskul le mantennero valorosa13 motte:
:
un
essa
una, concentrazione
nemiche e sulle ondale divgas. 1 tedeschi. forti di due ballaglioni, presero la-offensi-
Ì
Ja della sistemazione dei prigionieri austria-. ci, che, ià In numero rilevante; andiranno certamente numentiando per lo sviluppo che stanno prendendo.1e nostre operazioni mili-
lari.
di
lavoro
rÒ
di gas
e quel-
occupando,
il
che
comunica
del monon si svolge su criteri personali ele norme imenio, mu segue precisamente nso d detluto da apposita legge. Il compe nferiore ai due Lerzi requisizione fu sempre idelle norme del noli di piazza. In base a requis iti due l'anno 1915 furono, durante azione navig di à societ soli pivoscafi della (ìegur,h: di Alta Ttalia, nella. seconda e Lerza ll aa. : Venezi novembre, Nessun piroscafo de anno. detto in ifo ia na fu requis
di quella ceiltà, purovvedimenti che richiedono a impostazione In bilancio di fondi concordati
si
Marina,
e finanziari, nonchè per “ioulici ili e le scuole e l'assistenza scolastica
P
della Marina
a,
‘me, gli italiani'sul- Carso, i russi Ssi Îl inGalizia domandano soltanto in mezzo a questa
Cecil
‘ LONDRA,
ab
tradire lo spirito cavallere-La nuova offensiva ifaliana scoudire.del Sarebbe nostro esercito e della nostra mas=
al-
un
almeno
che durerà
querra
la grande
de-
e sulla ruwa.
i
non
riparazioni peril ranzie per l'ayv
- Camera dei Comuni — Outwaite chiede se |l'attenzione del sottosegretariodi Stato per gli Esteri venne richiamata dalla dichiarache“sarebbe stata data da Briand al ‘nemiici; le' loro atrovità, il disprezzo dellee zione di' Grecia a Parigi secondo cui lIministvo Popinion ‘ damente ‘profon o leggi turbaron all'entrata della Grecia A oppose si talia la ere pubblica. Se il mondo vuol comprend deve sape- fianco degli Alleati, Domanda se può forfermezza del carattere rumeno di tale opposizione e se può re che durante l'anno 1915 nonostante i sot- nire le ragioni l’approvazione del Governo ha questa se dire suoi i ed nemico del forza la , tili intrighi di avere veduto la risponde Cecil inglese. fedeli o rimaser rumeni successi apparenti, i dai giornali ma diai loro verì sentimenti e f inmpossibile im- dichiarazione riferita o\pedire: l'uscila dalla loro neutralità, Una chiara di non possedere aleuna informazi fhon avere per piecola polenza come la Rumenta, con un ne' quanto all'opposizione e piccolo esercito” circondato dq giganti al- conseguenza nulla da rispondere alla interfendeva l'occasione di poter agire con una rogazione. ”
ro anno, questo piccolo paese, corve certo stra della Dvina. Grazie alle segnalazioni, il rischio di fare sacrifici all’interno eddellaela fiducia qli occupanti delle opere fortificate potero- lsaurtire le sue risorse, ma no moettersi le maschere ‘etl apritrono contro ‘Rumenia nella giustizia della sua causa, la _ negli alleati sono tali che essa sì il nemico un [uoco di mitragliatrici, di fu-. sua Tede che gli alloro parte convinta daulla schierò cileria e di {anciabombe. Nello stesso tempo sia il la nostra artiglieria pesante e leggera ope- leati faranno in modo che essa non testa di ponte
la
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risposta di
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5 lInterrogazione alla Gameradel Comuni
con granate ‘am83i?ig'-'
di sbarramento
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pressoil Ministero
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sottoporre
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sono
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estera cui sì accen-|
la Grecia intervenire
.
conflitto.
Il posto lanciò subilo un razzo segnalante dubblò che ambasciatore d’'Austria .Nel duplice.Minatti difendere e serà l’attacco ‘con i gas. 1.tedeschi, dopo Aver ‘ragionevole sicureszadi potersi frrdane austriaconsia idrofobo, 1Ì alleati. Nelgrandi suoi deî l’aiuto avere emesso le ondale dei gas, effettuarono un di zioLe precau
e | sottoposto
della stampa
siderava di vedere
trincee. ledesche vi-
rumore sibilante nelle
mente che gli Alleati non p-z;l
13, sera
inò alla Cumera dei Comuni secondo ciii Briand che Y'Italia non devrebbe espresso l'opinione
Ù8 cort., alle 4,30 del poneriggio, gli accupanti di un nostro posto uvanzalo udirono un
nosto ebbero ' il tempo di mettersi la maschétda. IL soldato Kilayeff, che stava' al' telefo= non volendo perdere lempo nel mettersi no, L grinaggio dél dwe novembre al vicino ‘Altare la imaschera, prejeri, slegnando il mortate della Patria elle =arà cosparso di fHlori ilì me- vericolo, di fare il suo dovere, e continuò ; attenulto con moòria degli erol caduti. d telefonare. Riuscì a prevenire il comanHimenti | del battaglione dell'attacco con i gas ldante i ' L i
fIeformato del.fatti
‘informazione
— Alla testa di ponte di Uitlttl (sud:est di Riga)
11 pubblico sarà subito ammesso’ aila visitn del pulazzo e la visita coinciderà col pelle-
lievao.e delle pratiche più
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ità alacrche
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'tezza ad ottenere qualche prorsgaal termine di possesso. fissato ncl decreto per la presa
nemmeone n giorno’ dis ’ giora Milano, a vipres affart {!|Îl Sstuto chiodeilo).4
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PARIGI,
| Una nofa ufficiale smentisce formalmente la
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Comunicato del Grande sStato Maggiore:
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oVe1i giorni lo sgombero del Palazznon
| vento della Grecia a fianco degli
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PIETROGRADO, 12.
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L’Italia non si è maimai
di
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Dott, Ferdinando
STAMPA PERIODICA AMBROGIO COBARA & C. — MILANO - Via Tre Alberghi, 28 — Via Paolo da Camnobbio,16
Cilella!
Il Direttora
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P.
Rag.
Redaer i
Capocontabile
R.
Ferrario
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