SOCIALISTA
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QUOTIDIANO
‘ Chi ha del ferro, ha del pane. __ —
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1916
Giovedì16 Marzo
N. 76 — Milano,
III —
Anno
Anno
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delle baionette.
MUSSOLINI
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‘ La rivoluzione è un’idea che ha trovato
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mediante
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V.VUOv
{rova l’Italia di essere sempre debitrice dell'ostero. Ha fiducia che il governo abbia carm-
i prov-
IN.
Manzoni
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vedasi apposita
punti -- Piccola Pubblicità
di 6
Inserzioni :
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6
intore l’ora di raccogliere tutte le forze vive ,dî u no al Governo per la cuoperazione in com. e i partiti in un Governo nazionale e. altrov fa si come ollo contr di missioni
-
sità di L'on. Canepa ha spiegato la neces parteciph un Governo àa più larga base cui i
lhanno vedimenti necessari per assicurare im, Lenmno anche gli interventisti perchè il l'anno importazione preso provvedimenti per infrenarein propo- {ronte al puese la responsabilità della guertutto in e debito po Arlot. Wros Presidenza del vice-presidente on. I pro della carne congelata ad eviture che si ri- hio; ma importa tranquillizzare ostinata, co, ciò significa che il famoso « fronte ràa, mà non possono subire il peso della ore 14. affinchè non si verifichino alle ico L'offensiva tsdesca che continua eia dal pubbl comin he il a sito anzic Ne sedut . crisi. tti La francese prodo gravo a. la fronte il è Italia danni in peta zona di nico » degli Alleatt inffuire in mordo di- sponsabilità di no al u le è approvato. , da ormai un mese, a cozzare nella - Dichiara pure che il governo non può rÌ- fenomeni che possano Affermaàa che più che : guerra da errori di un Gover e, anche se non venga cspressamene cesso verba consegu del. tenza cambi e. resis sui dell’ohor a oso ific azione sastr magn esposto -qual'è il interrog una ha ad Ed spondere o. cipan Verdun, contro la purte clegli1 non il rio i sugli alleat vper la n perso: te dichikurato, che dovere peranito taole Brunelli circa il camibio dei riparti mi- fare fidanza in proposito programmi degli interventisti anche Ja Francia, ha fatto girustizia di’u ere la Francia e avere fiducia delle sue forze ecolpia soccorr di dove priuae 1l quello è di: paese i uto Alleati Stabr Rubill fronte. alla litari qua. e nale. all'on mmesi nazio a, inter politica ' Eliu, Ss. alla guerr naggio di mamiera che da molti il go- nomiche. che come degli augura che sì e rela; coloro ento per protesta ungim erni almena Brunelli rasgi rmazi mente il intfo diretta di per della guerra al mondo nochiara che i} servizio bori . si tutti i giorni, aveva fornito di faxlo. tive ai militeri di zona di guerra è ottimu- verno voglia prendere in considerazione la obiettivi nazionali e quello dellu colla ne » Italia e Inghilterra sono în grado inter « zioni condi di . te sulle ale e alleati' cons questione importan centr degli o lotta uffici alla dall’i tizie fantastich to talia che pegna dell’I ne, disim occasio ” zione altra in mente Sì è già visto, certo « viagr TF'aelli prega la presidenza di sollecitare all’on. Paratore tro l’egemonia tedesca quale fu enunciata o sede in Bologna che è sltato Giufjelli min. LL. PP. della Germania. Parlo di quel indiretto giova poco. Nell'ottobre , nolizie avent ordi- dal ministro della guerra la risposta scritl'aiuto teri è dei noli in rela- nel discorso del Campidoglio, e il principio dicas iva pera vari spar e dei all’o o riva ione nnat appa rovaz con l'app giatore neutrale » che suill'o stesso che ha, acce iva azione l’offens interrog che time sua una legit credere ad far ta alle di si affretta a di- della guerra unica con la tfirma giù data col ni tentò ndere sÌ carbo rispo mi scorso dei quotidia nato in modo da zione a quella dei delper ricompariva sulle colonne e esigenze così.deli militari come delle lorao fr'zomento. numeros ione di carbone ando dotaz la immegn nzo, che sull’Iso are Patto di Londra e con la partecipazione » chiar italiana ili ndib atte all'on. OttoriBaslini, Ss. alle Finanze, i, è ev ente alleal col suo bagaglio di notizie « iente. degli suffic i è vie concil grande ai ferro ie. di e ia famigl stata nostr l'’Ital le sarebbo forze austriache, governo non potrebo c’era stato. etaà s0= che l’ordinamento del servizio no Nava osserva clhe il perchè provenienti da uno che Salandra, pres. del Consiglio considerat lu necessità della più intima e compl tinue di obbligatorio quel ai serbi. Ma la Scrbia è stata | Aggiungo nto rendere a proo giovame olre tti ccat notev interveni al ra be inscri abbo i anco ri alleat mai sarà orato i e ho degli fra-gl stato non è e ro ioni , azion nume rmaz info Jidarietà di lo, per mio conto assistenza civile e il grande soli cen- sommersa. L'offensiva italiana non arrestò mente migliorato in base all'esperienza fat: contributo alle opere di l’oblazione sponta- pone' che da domani fino nalla fine di que- affrettare la vittoria comune, poiche la guer= non all’amo. non ho mai concesso dieci se (apessere ropotra può oggi inter ad inon le | fino no ra avverima guer degli ta dall’inizio della discussione si sopp rale », di un giorno solò il precipitare ra è unica la vittoria dell'uno non dell'ab mea offerta per le idealità cui sì ispirarono sta tesimni di fiducia al « viaggiatore meut ; vata. vittoria appro è dalla ). sta zioni ata propo La prova pagn vuole ni. si scom se gazio Così, egsere . nimenti verso il disastwo siane, la. tutti gli italiani. Ne è il caso che il gover Raubilli prende atto. Non ho mai cereduto alle rivolte prus Vengono quindi presentati dei disegni di tro. E a Verdun si combatte aunche per la Francia, o piuttosto se si vuo- | Cottafavi, Ss. all’agricoltura, rispondens no a questo scopo emuni provvedimenti per la ere coms e si soccorr acia a effic Isonz sull’ sull' o illus cOme mai na, italia legge. guerra pnon mi sono ià, & onto del prez antorizzare i comuni ad aumentare le lasle concorrere ad impedire una vittoria -de-l«ì do all’on. T'oscano ci rca si l'aum social-democratico, Lua seduta è tolta alle 19.40. balte anche per la guerra di Franc pacifismo del riferisco a Quanto se di femiglia poichè i comuni medesimi rame portata di solfato del |yi ali balters a in comune su quebisogn azioni non he, rsi tedesc rende ria, armi no le trilkulo vitto posso tale la ato gior- hanno già facoltà di imporre non ho. mai, dico mui, sogn a. Cerîo,l abbe a dichiarare in propaosito alcuni sto o quel fronte, all’interno del- i{rove, bisogna baltersi in Franci metla discus- in misura progressiva. rerà posta nei dichia che quello a fa, ni resa più facile da un guasto in e i Dunque là questione deve essert non conoscer talun lo e desidera anch avrebbe forse O. e Nava rell ani i ica itali l: econom gli chic= a enzo che politic IMob alla gna va sti degli biso relati venti sione inter hina Gli macc ‘ gseguenti termini: ]a spaventevole questa questione il pensiero ‘del minisiro può dirigenti della politica italiana, spezzino il soverno. immediata dichiae d'’Italia) nale della FPopol gior al lità to no forma ques telefo a7 la di re (Per ne provvede dono a ezio se coll sapere Jern. La | Toscano afferima la necessità di provwede- dell'interno per ma la, gairrefulabile. cerchio di ferro nel quale sì sono volontaipiù gravi delrazione di guerra alla Germania, ROMA, 15 nott£. impedire il vertiginoso deguatamente alle esigenze della ad rendermi di ciò testimonianzia, io libere per indiig mani senza le re il abbia cioè, ia enza ino, l'Ital resisto che super a insegna, 0Trù, riamente o no riuchiusi: quale dice che se ranzi solo del solfato i l’assistonza ctvile, baluardo il non do uaia, prezzi assur Cunep dei to *c l'on. aumen Sa.re . Parla Che cosa ci dice, che cosa cì zione te opera icamente errato e moralmen- rame ma anche del] superfosfato ed altrel del paese nella suprema lotta che combat a è nell’on. Grazia- qualunque priari come prog@amma stor è, mani — vi che. 561 Gern rio la crite zione e raddi ment conit vera una fosse Se jermare d Verdun? no fa tutto il possibìle. come dice il suo Qome e in debbano mandare S00.000 uomini in Frats quale fede di le obliquo — della guerra soltanto naziona- sostanze fertilizzanti, la qual cosa non po; & il gover il deij mala e a buon in to rme tenta l'eno come si è iasSaurch o Asgrazia di dio (ilarità) ma devetare patriota. agli estremi; le, della guerra semplicemente anti-austr cia o altrove; ma altrettanto inre la sua fede di si debbacredere. e far credere, ridolta concil non dì che sforzo mapriori -ger a anti mure ra affer guer moltitudini a- ca. W' inutile! Questa è. del partito a cui appartiene. surdo nze viitoria esige le della com fine il è se voramente esislesse nelle Perch bi- nòo mandare. malcontento nica. Ogni aspelto della reaultà, ogni episo Graziadei: Non vi è alcuna inconcilia come per gli altri siu= nvi per no lonta meno donime delle grandi cil{à quel a questo fonlità in questo! soltanta colla cooperazione: ude all’aperta in- ‘dio della cronaca riconducono conseguito di . oscuro e torbido che prel veraCanepa: On. Graziadei, jl suo discorso , rà può si e i frutti della vittoria Qui sforzi fatto. co” di degli fosse dato ima e pace miass di damental i non intervento al più questione fa mon ierj surrezione; se il desidorio proporzionati almente uber saria neces and Earanno rire da certi, di- mente parafrasare il Deutschl in ad infrangere il sogno dell’egemonia tede- ma questiane di orario to poria avrà uno ciase sì intenso come può appa che L'on. Grosso Campana la GerGraziadei; vivacemente: Condizioni, con- contributo alle proprie forze. Non è questiosca (approvas., applausi). inese compiacenles: la Germania sopratutto. Vinta rapporto scunsi che la censura berl abbia la vislone dizioni finanziarie ed economiche. di pargran Governo che il ono, e che perd riconose iti ‘Confida questio= Campana sutell te Giosso ri crede mino e tollera, mania, sli altri abbia: ne di irancollia o di francofobia è temoente e significantement (janepa: Non siamo stati noi che degli inles e resisten- te delle lagnanze che si sollevano contro I& organica dell'immenso problema. azion di e vulut poter la ra e since à ato bilit Uuna inizi possi di ne avrebbe colpo, ogni economica de]l governo più che dal- . Ée qualche omissione o qualche negligen- mi fatto scoccare lora. ‘oì clie la Germania ciwvilta impeguati nelU- za: vinlo Ì.‘Lp_.{__ì-,9]'l'l].ll'['l.ii.l. è vinta la guerra, politica Graziadei: C'era la Roman ia che partiva ressi d’Italia e denuua degli uomini dipendono” dalle z0 ha potuto sollevare qualche dubbio, baa spande offensiva. sul fronte. occidentale? deficienz la la guerrà. storà che il Governo finfonda nel pacse la prima di voi (runmvori). partecipaa dai fernienti Ora torniamo, per l’ennesima volta, a do- difficoltà delle cose. Perciò la ipossibilit à è meno dizioni, 1Lo o intervento doveva avpregiudiziali, il 1ià nuzione che sia minacciat mostr sono che vi IM l’Itanon pa: o0sserva che Può Cane oni grano del convinzi tare? e «question diser più Sulla lia è opera l'Ita non altre può ad arc: rnoe te mand inte tamen all’ diret re le presto ro- che non vi sono accordi segreti i quali co- venire allora o norn più po-. della auerrà ‘civi e, sollanto di censimento ha distrutito le troppo stato puù essere subordinata a pregiudiziale Sarebbe a gran voce: , specie di proporzio: lia contentarsi di contribuir Prampolini io: previsioni in quanto ha dimostrato la mundque ostacolino od intralcino la nostra giudiz a sce sa capace di un'offensiva rimes bbe trema essere sare l'’Es che deve fra — ali; litica, ma la che si svolgc traverso, a questa sconfitta l'scarsezza delle scorte, ciò che del resto e- ]_Ì}1crià di azione anche contro la Germania. mulio meglio (urla gener il comando milita= ni così imponenti come quel . provvidenziale Per il genere umano e sen- ra facile prevedere. Accennando ai consor Sjia come ali interessi d'Italia consiglie- sinistra e gli altri settori avvengono sScant dell'organo competlente: Mosa a dell rive e cull comando deve esstre to). Îl mainau he nto solta qualc no è dura Perch che re. fossero da oltre tre settimane tive essi vi di invet Tanno. e se viltorio- zi avrebbe voluto che a capo di sSi giudice della possibiltà di distrarre forze — dopo diciannove za della quale l'Italia — ancli il dumulto): Graziadei (dominando di cose. commoerciali @ra, se in Germania Non esiste una guerra grande c una pguercompelenti le sue persone del nostre vate e frust ger bbe_ iun . vedre agg zioni — di condi zo senza pregiudicare la Sguerra sà sull’IsSon i presidenti delle — è possibile sempre ra piecola, esiste una guerra sola. Il giorno partiva in ben altre non sono. quali mesi di guerra fare isti ate voent dovev inter i gli chiar Paiti ironte. Modigliani: i ai feriti, i mutilati deputazioni provinciali. in cui si stipuleranno le condizioni di pace, aspirazioni? SÌ è deltto che imo Cadorna, i maorti ai morti, i ferit ‘ E al comando, al generaliss in proporzione del (rumori e fgrida allissime). il lJoro postulalo di dato eria sarà mis rte stato la dispa ciascun a in re, o dolo mess al o altra responsaed o re hiann ogni marz del li come artico a suoi quest i leggo spetta ai mutilati, ill dolo pu proprie cui L’on. Canepa Cance delle contributo, che, in funzione è vero. Comunil saluto, ! pronprinz e i suoi gen2- guerra alla Germania. Non ' pilità della guerra d’'Italia, vada Camera e : aprile 1915, che dimostrano come egli alla miseria; se il kro cqueà della gravezza dei noli e forze, avrà recalo alla causa comune. are parler conaddit della a e pio a ad Gancp Non sciu fiduci ioni. mo la uno e quest ncia tali e rimi o, tudin la grati e fann que, noi; non passare pol ; Come questo contributo debba essere dato mosse in tempo 14li possono fare, com ture — che il Governo del Paese poichè egli ha preparato l'eserci-. ta uecessità. della acerbità dei cambi, per 4 sio doveré, ad enunciàre ques se i soldati marciano, politica, lamen: in relazione anche alle nostre condizioni, cepibile — dice l'ora ione siluaz la narè esami folle divile umane, d l’intangibilità del territo ed assicurato l'oc- alla nostra efficienza, allo esigenze strate- non abbia fatto cio è nelle cose. Nci avete segno che nessun peri Non che noll'agosto 1914 non si sia colta tra: La guerra alla G ermunia {a sinis ema Esir all' nYoci torio. compete di se il papolo tace, è materia nti — casione per imprimere el paese UuUn intenso giche e tattiche, non è hanno atc-. Avete votalo kaiser e la sua dina- fatti. Coloro che — ingenui o furfa assicurarvene. Grandi ovazioni quasi generali colao serio minaccia il per atlivare l'espor: 7a della Camera sibbene del Governo, del provveduto adi. mico ento econo rgam n, Ca- _ Naalla ento dell’o la movim rso e disco che ntual del i'eve ini, parte ad occhi chius term cofto questa insorgono contro Consiglio dî guerra dell’Inlesa e del coica. to. slia. è scegno, in altri | l'Amer parti verso mio e on del tazion voglt ndo rispo non o lTo o0 Canepa: scono nepa. erciale mandante supremo dell’esercito, Luigi Cadecisa a temer dur della guerra, non capi Lo sdquilibrio della bil ancia comm articoli comparsi su gione tedesca è sempre con ssemblea, una folla che : trare un'a e dimos a nuov Posso La Camer è e conaprir acutai di più dorna. tratta -: erci dî fras della neutralità e nel perlodo capire che non si stione del gsesti che deter i vari giornali che alla stessa vigilia della sino alla vittoria. E' pasc : Dabbiamo avere fiducia piena ed intera in guerra l'on. Bissolati chiedeva patti chiari subisce la sugge Verdun è l’of- ostililà contro un 7070 nemico, sì tratla, mente nel periodo della &@uerra, senza gli di la quel . nuove che dire zioni situa venzionali delle rimesse degli lui che seppe organizzare l'esercito, evitar: contro clementi compensatori uffi- minano listi volte ità socia o più ostil vol scop ro, le hanno Davve allo certe. a e ra ere Came fatt parol dirig e , di one eri e ci ;'inx-asionc. ed ora tiene saldamente poLe tribune della sermpliceniente, : fensiva della disperazi ore. emisranti e del movimento dei foresti di fallimento nostro, » in cui sarebbe, al- il vero, l'unico nenlico. Lu guerra, soltanto l'allargamento della circolazione cartacca sizioni sul più formidabile bastione d'uro- ciali venite a parlare mento generale. Gra- unite Îe loro acclamazioni per l'oratl'on. Cicé di uscire dall’« impasse falli un è ati o vostr Bissol il qma l’on. Hcee rso pos: disco il e. , . deve usion e ento Dopo cambio concl Un elem . pa. Egli ha tutta la responsabilità determinarono l’ascesa del cosÌì, D uò avviarsi ad una ziadei è proprio fallito due volte come etol'interno, la Gormania. abbracciato commossi l’on. Cacon segnalati da dunque avere tutta la libertà, senza limiti nomistà e come socialista (rumori altissimi coiti hanno dal banco del Governo si sono . tà. Se l'offensi: Data la stretta alleanza dell’Italîia ono vari veng là è cì non re tà ment veri di le che cibi Poi perchè, (vivissimi applausi). L'oratore esprime la all’Estrema, la Francia e l'Inghilterra è intolleranpile applausi). - L'internazionale è nepa. l’on. Canepa i mi- ; dannata ipotesi — brutti episodi a propoalleati si ‘eriga questa soddisfazione dell’esercito e del (paese per il fallita per il nero tradimento dei sacialisti recati ad abbracciare va — per unà veramente qualche tempo certi nostri i e noi {ra e rial facen impe ni e Orlando: a strinpolitica -tedeschi, noi, sindacato dovrebbe all’ Z- uistri Barzilai, Marti comune Un altissimi decreto che ha restituito a Luigi Cadorna i tedeschi parriera. yiuscisse, le azioni della sito dei rapporti italo (grida e rumori tro Cavasola ed un. he minis che anc il e , , i mano bert la epecambio punt tHum del gergli cchi oro temperare l’asprezza comando supremo anche delle truppe almeno strema). do eco al grido del senat sì riulzorebbero di pare ti. deputa di accecontina io Fl‘:LHL'Ì[!, Ja quale.si sarebbe dovuta prevenire Modigliani: Hanno fatto come te, Sse, viceversa, di dqui ranti in Albania (applawsi). Uuno stato d'animo della i] marco e 1a corona; esprime ri- dendad crediti all’estero per Grearvi prevenegno di BruFrancesco \Paoloni. conv Lorneaffermando non essere questa deve o nel lugti ati 28 Conelude non Il pa: sold i Cane e e ione zion voca l'az l’in po a qualche tem diciamo che quel in moneta straniera af- una discussione in vista d’'un miutamento xelles si era deciso à di gmerra l0 caso ibilit in dispon i1l {ive cee, trin e fosse dell sta. imranno a stagnare nelle di Governo da puarte a parte, non è quindi il manere senza una rispo fine di tompensare 1 pagamenti delle ero generaio ({umulti all'Estrema). dei « risultati espor- vato che si darà che possa uvere importan- sciop tante erà altret enti da e cont copert si non ioni sco portaz Non è vero. Noi siamo al nostro lede Voci: popolo della strada ; L’uomo al ubbidire. É ubza. Questi non sono tempi normali, sono in nosto; voi andate a prendere te notizie a {azioni. ——————— gttenuti» è conltinuerà —— — Îl recente invio a Londra di un diploma- giuoco ì destini d'Italia e della libertà del Palazzo Farnese. sino alla fine.
INTERROGAZIONI
fina reftifica del ministro Giulielli
Enisodi della seduta
Îi Nolitica econonuica
pidira
«quando » domanda In Germania non si chè nesPer « COME ». ‘ dinisce la guerra, MiL possa che e pàac una suno vuol saperne di zio: oma men una o mod e lch costituive in qua : ne della Germania. è un sincero, ma che t, ech bkn Lie ò Carl o
è -rniello stesso
gioc
nel
pedina
una
tempo
si serve di lui, ‘per della polilica {edesca che demoralizzaiore fra tenoer vivo il pacifismo significhi diminu#ol'idea di una pace che tigio tedesco nel pres del 0 ne del territorio dimai Carlo Liebknecht non ha mondo.
dell’ar-
proposito
a
-—
essere
di
mositrato
1n dell’Alsazia-Lorena dente questiane eal-d soci a dell disaccordo coi suoi colleghi quali, il Trattato moacratica frazione, pei di Francoforte Lismarckiano e violentatore e non può nem: rilnane sacro e inviolabile roversia. L'’«econt meno essere ogsgetto di si accontensco tede smo ‘ rcelico » del -sociali hi un riific che sigh {a anche di una pace ve annuo a senz , anle torno allo stalu quo Germaalla do tan res , nessioni, ferme, però
ni:t, quelle compiute Così
siando
le
cose, . sperare
le fantasie
traverso mneutrale»
in
‘64 e nel
nel
un
del' solito
crollo
71.
at-
ancora,
« viaggiatore dellà
catastrofico
vuol dire niuresistenza interna tedesca, E' tempo di i. sogn irirsi d’illusioni e di
suardare
in faccia
la
sicure
le spalle.
Se
realtà.
I kronprinz
si vuol
vincerlo,
i disertor Contro i Popo lo d'’Italia) {Per
al
tetefono
ROMA, 15 sera., lica : L'Agenzia tlaliana pubb italiano ha in coro ern Risulta che il Gov ’Inghilterra per un coll e anch ve tali {rat so
trattamento iulti
i e di di reciprocità dei disertor o sì di leva. A tale proposit non che il numero di coloro che ia ita-
i sogge®i
{a notare
llo della patr hanno risposto all’appe Agèà limitatissimo. ra guer la per a lian sse qualche face sì ove che noi amo siungi ia, sarebbe dovecosa di simile colla Russ iale
roso
degli
essere cauti emigrati
spec
per la situazione
politici.
per ciò che tlIL rilievo è giustissimo tti il caso che infa i dars Può i. russ i quarda za [orzata di uen seg con la sia ne la diserzio necessità
la una condanna politica. Di qui puro e Semdi distinguereé jra il disertore caso Burtzeff plice e il profugo politico. Il alcuni mest Dopo . ardo rigu al vo ulti istr è tornato vodi carcere il Burtzeff, che era r combattere, è pe ia Russ in e lnntariament stalo scarcerato, bero dello stesso
Pensiamo,
ma quan {L altri trattamento?
infine,
che
la necessità
godreb-
di un
1won esiaccordo italo-Titsso per iî diserlori, russi disertori di esiguo numero il sta, dalo disertori clie possono ‘essere in Italia e di ilaliani, iîn Russia. fi
Dobbiamo una parola tranquilsuìi campi di lizzatrice ai nostri lettori. L'’artisaogna combatterlo di fronte, o; cquesto il fatt di dato il . paitaglia. Questo colo di fondo che la Censura ci compie con un eroismo ia
dovere. desno
La Francia
dell'ammirazione
Li-
quesio
universale
d'OL-
ha
rapinato,
ieri,
non
trattava
questioni di politica estera, e tanto Humbert ha ‘i Alpeo un appello. 1l senatore — meno questioni d’indole militare. parlato chiaro, Se è vero, come è vero pie adesso esli dice — che la Germania com Era una critica — in termini, io dovere. E gli aliri Alleati? Ci è giun
contro
ia Francia
uno
dei
suni
massimi
tedesco c[orzi; se è vero che il martello
pic-
dopotutto, non eccessivi — del Par
a cui si tico è fallito pienamente allo scopo a mirava, amzi per la notorietà della person rincae della sua missione, il mercato ha
meglio! surebbe stato un capitano marit-
rato le navi e i noli, inviare segretamente
{imo. Cita molli esempi di cattiva gestione specialmente negli acquisti fatti agli Stati- Unti. Respinge da sì e dal partito socialista riformista e dagli altri interventisti l’accu
ad
il Governo
di aver spinto
sa
vento nrcmatum-(ru…mor"?'. ruz=, all'estrema sinistra).
un
inter-
commenti, interNè crede che le
loro previsioni siano fallite : dirà l'avvenire co abbiamo avuto una chiara visione degli In eventi
egni può
(interruzioni
Graziadei).
dell'on.
modo di fallimento di previsioni non Gracertamente chi come parlare
delle ziadei ha visto due volte il fallimento sue idee, come socialista e come economista (approvaz., applausi, interruzioni all’estre-
ma
sinisira, rumori, commenti). 11 Presidente richiama: gli interruttori ed
invita
ruzioni.
l’oratore
E
a
l’oratore
non
raccogliere
le
inter-
continua:
Il Governo merita di essere censuràto per gli
non aver preso prima dell’intervento, opportuni accordîi economici cogli Stati aljeati e cità i documenti’ da cui risulta che
perben prima dell'intervento egli insistette che tali- accordi fossero completi e gli in-
{eressi del nostro paese fossero previamente a assicurati, e per questo ill Govtrno ebbe sua disposizione tutto il tempo necessario. Venendo alla questione politica l’oratore ritiene che per secondare lo sforzo che il Paese deve compiere e per accompagnarlo
nel via che lo guiderà certamente alla vittoria, ma che può essere lunga ed aspra, gioverebbe che Ssi ‘costituisse un ministero
a cui parlecipassero tiutti i partiti che non sî appartano volontariamente dalla compadi tempo In (commenti). sine nazionale essere
n
governo
di
parte.
Ma quanto al programma della guerra esso per tutti i buoni italiani non può esseérne che quello tracciato nel discorso al Campidoglio dall'orr. Presidente del Consiglio, ©
sulle ierredi Francia
i} suo
diretio
epilo-
‘“L’
alle
rivendicazioni
na-
socialisti e repubb
in
ardere
Fra i due gruppi socialisti di Estrema sî un vivace © p_r:nl-nngu per qualche minnto sia violento battibecco. de famiglia ilaliana concorde ed unita intimamente furiosaa collaborare più IL Presidente , scampanellando chiamata On. Canepa, la Camera ha avuto con tutte le sue energie (vrvissime approva= mente: ano ianta deferenza per lei ascoltundola relîigilosioni; proluntati applausi che si rinnov prego di non suscitare poleLa a più riprese e w cwi si associano anche Le samente. tulamiche con i suni viciniîi. tribune; mottissimi depultati si congra ciaCritichiamo la sto(ironico): Marangoni na con l’oratore, vari colleghi lao abbrac ti). commen rìia (altro tumulto). ati prolung n0:' ufficiali): (rivolto ai socialisti Ciecotti La seduta è sospesa per alcuni istanti.
mondo,
nessun'altra passione
nessun cuore. All'immenso
L’on.
compito la gran-
Dice
Casalini
Casalini ritiene che il Governo
non
Mark
partito
che un
che
parlamentare
Non è stata politica prima del- volo. . 1T Gruppo tor alcuna decisione concreta . sera nerà a riunirsi verso Gruppo parlktAlle ore 195 si è riunito il ieduto dall’on. pres , ano lic mentare repubb gli on Comandini, Pansini. I1rano presenti stini, MazzolaTFau Auteri-Beretta, Pacetti, :
uni-
siì kasa
abbia
assolto anzitutto il compito di mantenere sol’unità spirituale nel paese, in quest'ora tra dissenso di cause le ndo elimina jenne, le varie classi sociali.
Finali} suo
presidente scampanelta furiosamente. memte l'on. Canepa può riprendere
ni,
Afferma che esso non ha provveduto a tu-il discorso. telare gli interessi dei consumatori per grano,
per le carni
ro, per il quale pure resistere
Governo
per
lo zucche-
malsane
specula-
e perfino
sarebbe stato facile al
alle
zioni.
Chiede che siano richiamati dal servizio Censura militare molti ispettori del lavoro. anche il Governo di essersi mantenuto ligio.
àl principio della liber-
in questo momento,
tà economicarileva venendo alla produzione agraria, con grache gravi etrori furono compiuti e, covissimo danno dell’economia nazional la requia riguard quanto per accuduto è sì
sizione
concimi
del
e
hestiame
chimici.
Afferma
la
necessità
preoccuni della mano
L’on.
la
produzione
che
il
d'opera.
dei
Governo
sÌì
Il discorso di Canepa telefono ha
al
Popolo
ROMA, 15 notte. spostato il corno della
Canepa
rale di portato
quest’ora storica d’Italia ed un grande successo politico,
cendo
la
Camera
con
l’audacia
tazioni,
Canepa
levato la discussione in una
Paratore
imparziale
ha
sfera elevatis-
per chiarezza e precisione. Gli interventisti,
cgli ha detto, non pretendono il+»monopolio del patriottismo di fronte a quegli ex-neuhanno
dato
alla guerra
tutto
verno sperando che esse non darannmo i” tivo di non concedergli la fiducia.
mo=;
13
nolis,
la politica
economica.
funzionato
di
Vaulminuta.
Oltre
sall'on.
Tosti
l’on.
ha
ed
Arlottia
l'on.
da segretario
il
pu!'so, che ha già svolto crdini ne, presenteranno SE norevoli Crespi, Ancona,
Peroni, Rissetti ed altri,
L’adunanza ha sta-
pilito all'uanamità i criteri fondamentali dovranno ni
di
voto
formare del
oggeito
sîuppò
e
delle
che
riassumeranno
{ralisti
particolare
benevo-
impeto sentirono prima di altri la necessi- sono trovati pienamente concordì ek tà e la giustizia di questa guerra, e l’espes cetto di mantenere integre le direttive rienza fatta dice agli interventisti che è ra seguite.
praprofitti verno
di
guerra.
considerasse
con
Varrebbe
che
il ' go-
cui lenza il problema dell’azricoltura di ora più che mai si rivela tutta l'importanza nella economia DHazionale.
di italiani. Ma gli
jnterventisti sentono con maggior impeto ì problemi che la guerra presenta, come con
il pensiero
dei
liberali
sulle
eie
dichiarazio:
fu apdei so-
della loro anima
Mor-
la propria mozio = giorno n-'h_ del i L a Sitta, Valvassoriz
tuali errori. Censnura il moda come plicato il principio della tassazione
farvore
|
Si è largamente trattato inorno alla ‘partecipazione del gruppo alla discussione sul-
sol-
TL'on. Canepa ha inierpretato il pensiero degli interventisti nei riguardi del governo come meglio non sarebbe stato possibile fare
che
1niel
presieduto
:
sima.
paratore trova inopportune le recriminazioni per gli érrori che sono siati commessi
que-
l’audacia della ivir.
sincerità l’on.
dell'on.
Gruppo
il
rappresentisre
di
ROMA,
tù senza veli e con la forza delle argomendella
e Cappa. reciso _ rifiuto
L'Idea Nazionale reca: Ù gruppo. pastamentare liberate sì è stamane riunito com l'intervento di cirtca stssanta deputati. Ha
ha riavvin-
della
Sighieri visto il
1l Gruppo Liberale
discussione dai problemi economici propriamente detti al problema della politica gene-
stione posta nettamente,
Pirolini, Gruppo
a dell’Iutesa inierparlamentare Comitato enio Chiesa Parigi, ha incaricato l'on. lug di idee uno scambio Dopo di sostituirlo. , il Gruppo H culla situazione parlamentare razioni del (a0deciso di altemdere le dichia
d'’Italia)
L'on.
l
Colajanni
La politica dell’Italia (Per
ROMA, 15 notte. socialista, riuni’
1l gruppo vento del direttore {osi slamane con pinter o Lazzari per la tin dell’Avunti! e di Costan alista, ha discus: Soci ito Part del e zion Dirg lamentare, sulla diso sulla situazione par ii a designazione sull & tica poli scussione razione hia dic la per ppo gru un oratore del presia
cumente su questioni economiche è un partito idiota (urla, rumori). ancora L'Estrema Sinistra si abbandona una volta a vivaci battibecchi personali. Il
avuto riguardo all'immensa gravità dei pro‘che 1l Governo ha dovuto risolvere. blemi è simo guerra il Governo deve essere fortis invece doverosa una critica severa ed Crede e godere la fiducia di tutti, non deve dunqu diretta ad impedire futuri even-
ciaè lo sforzo sulla Fran: lamentarismo italiano. Era firmato zionali ad assicurarci un sicuro confine, a chia solimto e disveratamente puù esa cont me nor l’e a che cia. ciò signific | garantirela nostra posizione nell'Adriatico, uomo della strada,,.
trovure
può
amentari e diunioni dei Grupgi palictlani
varie questio-
ni di caraftere politico dal punto di vis/a : 1 convenuti si : ionale. interno ed internaz con= finio:
-
| IL POPOLO D'ITALIA — 16 Marzo 1916 E | TAOT (L'on. Goglia e la Magistrale Ga mozione per la neutralità « allarmisti n. —
anche gli
L'Ospe-
|
IM voto significativo di Verona
;
— VERONA, 15. i riarcato
-‘H‘ _
_
magistrale, fu presa pure in esame dall'importante sezione veronese della Nazionale Magistrale. Domenica “sasse, che pur prediligendo, i cosidetti ’ so- Unione icialisti locali, non risparmiassito dal com- ‘ Domenica scorsa, 12 corr,, in una sala della
';fi-‘Sandairfl-——' sSarebbe in errore chi pen-
‘battere anche gli altiti awvversuri. l Popolo “ Scuola Libera Popolaure Domenico BonoIlalia, pur essendo interventistà — a quin- mi » s| tenne l'assemblea della sezione mend
_
ele-
agli
momento
in questo
vicino
_ di più
|menti della democraziu — e non essendo
Leudinara
delle
sezioni
:c1uliatìoî%i- sente libero
giù di combattere l’altuale indirizzo
dell'U-
omaggio
ai suoi
schietti sentimenti
del
so-
e spregiudicuto
nel
suoi giudizi e nelle sue aspre battaglie,
lu cul drittura di carattere
e n vero nonsenso politico. Nel moentre Îl uotidiano Adige — interventista molto pruuante — può essere oggi influenzato dal più non permette, por
vs., che sì pubblichino le copiose sentenzé per esoneri militari o per frodì nelle forniall'esercito; nel mentre si tollera dal iuro radicale
giornale
del
azione
l'alta e bassu
" prelunme vosso aumstriucante di Paluzzo Bar-
bieri è sì lascia indlsturbatamente che democratici e radicali autentici colluborino
‘coll’amiministrazione
dqueste constatazioni, viene proprio lu voglia di chiedersi se le assoctazioni «Democrati.
can @ « Radicale » esistano uncora o siano ‘acclecnte dall'opplo addormentatore... Per ‘esempio i signori Manfro avv. Ognibeu (rai ing. Vittorio (democralico) dicale) e A tutt'oggi
Ospitalioro,
parte del Consl.glln
a far
zanelliani
dal
nominati
stati
“ sono
‘tanto 1 nominati, come le rispettive associa-
‘zioni honno sanzionato col loro silenzio tule ‘carica. ‘ Ma: poichè le due associuzioni democratiche hanno a verbale delle solenni delibera-
i ‘ DÙ
si
le quuli
con
‘aloni prese in precedenza,
:
‘faceva invito a tutti i soci e simpatizzanti idi dimettersi dalle cariche che coprivano ul ‘momento dell'instaurazione del nuovo regi‘miao socialista, e si stabiliva di non collaboD ‘rare coì nuovi amministratori, dati 1 lore intransigenti e quindi in antagoni’ principî ‘ smo allo direttive demo-radicali, e sopralut-
’ “’ Ì
è (.rruprln du chiedere
antiradicale,
taforma!
_
delle stesse associaidl penslero autorevole izioni, La incoerenza — àa parer uosiro — è chiara e laumpante, come 3.uure jncoerente è l'invito di Zanella ni radicalii Se per i
_
‘radicali c'è il veto della loro associazione,
per i sociulisti ci saurebbe il voto del Conresso d'Ancona (se non erriamo) e le sUuccessiva decisioni all’intransigenza della' DÌrezione
Perchè
1.
5.
del P,
non
ivertori? Porchè
si
espellono
Manfro
ino l'incompatibilità
.|nelle -
associazioni
| due
contrav-
e Gini non
sento-
loro permanenza
della
demo-radicale
colla col-
Nlaborazione sfacciata con gli antipatrioti
iPaluzzo
Barbieri?
Qualcuno
maligna
di
oho
Iparto dei vecchi democratici e dei radicali lalla «A8 al pezzo », amino non inimicursi itroppo il campione massimo d'ipocrisia politica,
ing.
Zanella,
in
vista
d'un
possibile
irinnovo del iminestrone popolare in contrapiposto al probabile blocco clerico-modernto! Ma ad ogni modo, so}1ru.l…ut;t.o, dovrebbe aleggiare la sincerità politica e coll'austria‘ cantismo odierno del Pus e l'italianismo
si-
radicale un ravvicinamento
!del- partito
imile sarebbe, a parer nostro, una vera moistmiosità che indignerebbe tutti,. Del resto |& Verona, siamo avvezzi a vederne tante di icomiche, ohe....
resca sul pianerottolo del tram alla presen-
za del sargente
id‘urflgllerl-a)
e i suol' stra-
forse dagli effetti d'un cle-
li, resi più accesi
chetto di grappa (era di mattina!), conditi da commonti idiotamente ollarmistici, urtarono un po' i nervi d’un capitano che sedeva appénu dentro la vettura in un sedilo ad una porsona laterale alla porta d’accesg0. Îl capitano, seccato, si alza, ordina al sorgante di far scendera il vigilo e se lo fa condurre al Municipio dove ritira le generalità dell’aroe. Q ndi regolare denuncia ‘all'autorità militare per allurmismo! justamoen* Epitogo; Sì vuol trauscinare, te, dinanzi il Trib. Mil, la malcapitata Guaridadia municipale, ma Zanolla, tanto mente intercede In suo favore, che ottiene,
militari,
da parte delle autorità
tutto
che
posto solto silenzio! La parte più piccante, come sì può ben comprendere, è la rigidezza del povero Za-
sia
per
che
nella
un
favorire
allarmi-
volgare
" sta {a l'agnello col goneralo Gobbo fatto
aver
ri dopo
il leone
6 magaSocia-
in Sezione
lista,
n Abbiamo
{
visitato l’Ospedale Militare Prin-
| inalati, pochì sono i
clpalo. Prodominano
foriti di guerra raccolti nei tre reparti chirurgici. În tutto sono $856 i degenti negli di
Veronesi,
Ospedali
cui
202
ricove-
sono
irati nel Collegio degli Angeli, 2 204 nell'Oporta S. Giorgio. spedale Alessandri, fuori Ottimo ed encomilabile 1il servizio sanitaijamente diretto dul colonnello QOraltrettanto biasimevole la manutenilan Esclustesso, ;ìzlnne'estetlcn. dell’Ospedale dendo i1 Reparti — i quali sono abbastanza ihen tenuti, specialmente quelli chirurgici —
ai
igulla testa di qualche infermiera o convalescente che
cammini
nel
cortile
sottostan-
ite? 1ì le grondaie? E i tetti, e quell'aspetto idesolante di boscaglia incolta che ha il coritlle interno per i convalescenti? K le banidiere crociate tutte rotte, perchè non sì rin-
_
‘novano? sto, che per un OspeSono tutte cose idale Militare dell’'importanza come quello
. di Verona,
Si provveda
costituiscono
un vero sconcio.
dunquel an—
Saluti In
un
dalla
momento
fronte
difficile, mentre
Îl rom-
‘ho del cannone infuria, nulla impressiona‘{i, tutto dedichiamo alla grandezza d’Italia,
Noi inviamo in questo momento affettuosaluti alle nostre care famiglie e alle
‘siì
‘spose. _
’
Con
i
Caporali:
Mezzelti
Giuseppe,
Gaglioni
Vincenzo - Soldato Pinton Antonio.
Spettacolo pro feriti nobile pensiero,
per
LEGNANO,
15.
iniziativa
della
Gq: signore Tosi e Bernocchi, ispettrici del locale Ospedale Territoriale G. Carducci della Croce Rossa, si è voluto pensare di ;rocurare un'ora di divertimento
rit ,
Sì è impiantato
ai soldali
in un vasto salone
posito teatrino. Fu invitata la nota
Marionettistica Famiglia Rame, igliori del genere, che ebbe huon usto nel scegliere uno spettacolo adatto e ertì immensamente.
poteri
clie
a
occupato
dieci
del Consiglio haw
Î’ederale.
approvato
le
Il Consiglio
proposte
« La
Commissione
dopo
avere
la necessità di muntenerè al (unislglio Federale i pieni poteri attribuitigli il 3 agosto 1914, avendo udiio il ‘Consiglio Fedeiale diechiarare che intende fare uso di quesil pieni poteri come finora per la siourezza
helligeranti,
generale
due
astenuti
(i
socialisti
uffi-
un atteggiamento iroppo conirario al pensiero ad al sentira dei maestri italrani, di-
chiara di accettarne le dimissioni insieme a quallo della Commiessione esecutiva, invitando tutti i colloghi d'Italia a siringersi più saldamente nello file dell'organizzazione
per prepararo le vittorie future », SiÌ è disposto
nese
inoltre
che
la sezione
sia rappresentaia
al
congresso
verodi
Bo-
Da dddici anni esiste l’Associazione dei Comunilitaliani la quale ha lo scopo di rivondicare e proteggere 11 diritto comunatle nell'interesse di tutti i partiti. Ma l’Associazione ha sempre avuto per segretaurio e diraitore del suo giornale l'avv. Caldara, ora
constatato
l'indipendenza
Wandanie
sempre
del
pacese,
avendo
in
capo
d'uccordo
per
udito
dal
dell'esercito
clhe
su tutti questi
lista ha sempre sostenuto belle battaglie per l'interesse veéro dei Comuni, per le- municipalizzazioni ecce. e nel Consiglio d'ammini-
co-
egli
minoranza
con
e newmalità
del paese,
pranden-
in
ogni
sessione,
ee fiecessarin,
esso
prese
in virtù
della delibenazione
(Ginevra).
‘Tutte
le attre ‘piro-
poste dei socialisti e di altri tendenti alla revisione della legge miliare e alla nomina di
nuna
commissione
di
contwrollo
militure,
al collocamento a disposizione del generalè in capo dello stato maggiore genaerale, ecc,, sono state respinte a grande maggioranza.
—
furono
concordì
con
quella
Varona,,.. merntel
è di ciò ce ne compiacciamo viva-
‘ Quello severo di Udine Come
UDINE, 15. si è riunita l'assem-
agununciammo,
blea generale della sezione udinese dell'Associazione Maglisirale Friulana per dellibevare sullae dimissioni del presidente della Wi N, e della Gommissione eseculiva, ; dall'atteggiamento pollitico dell'oprovocvaie Soglia, deputato socialista ulfinorevole ciale, | Gli intervenuti furono numerosi e dopo breve discussione tutti siì mostrarono concordi nelle idee patriottiche e nel deplorare lu faziosa partigianeria della Presidenza dell'Unione. Ad unanimità venne upprovato il se6guen{e ordine del giorno: “ La sozione di Udine dell'Associazione Magistrale Friulana, riunita per discutere mlllla. crisj della Unione Magistrale Nazionailo; udita sull’argomento la esposizione clrconsianziata
del
raelatore;
considerando che la crisi ha origine nel contrasto fra le ideualità nazionali della classe mangistrale e gli interessi di partito cul si sono piegati alecuni mmissijone esecutiva;
membri
sistenza
morale
della
Corm-
convinta che, a rendersi pienamente 1ibera di condurre la sua fervida opera di nsintellettuale,
e
matorialc,
l’Unione deve chiamara alla presidenza uomini liberi da preoccupazioni di purtoa; riaffermato, da questa terra dfriulana all'eroismo
daella
stinguibile sentimentio di incondizionata devozione libertà
e
daella civiltà,
Pairia,
il
suo
ine-
italianità, la sua alla causar della
mnacciata
ed
offosa
dalla barbara prepotenza némica; invita la Presidenza della Associazione Magistrale Priulamna a Inviare,, interpreto di questi sentimenti e di questa affermazione, un proprio delegato al prossimo Congresso nazionale; e fa voti che — & rendere i] Congreseso accessibile ai delagati di tutte la sezioni dell'Unione, e più solenne è più degno dell'ora presente — alla sade di Bologna sia àf)stit.uit&, con data anticipata, la sode di oma
».
aronistoria
rono
d
quello che
di
non
Îu
riparato
mai
possibile
all'estero dove
acciuffario,
ebbe
modo
})I'àbl‘6\’l! tempo, di consumare il danaro ru to, ‘PDopo 9 anni e 9 mesi. vinto forse dulla nostalgia, ritornò a Savona, pensando di potersi tener nascosto ancora durante i po=
chi
della
mesi
noecessart
per
godere
il bensficio
prescrizione,
ma
l'autorità
informata
‘\lo arrestò quest'oggi in piazza Giulio traducendolo alle carceri giudiziarie.
1I,
Malcontento fra i framvieri vertellesi VERQCGELLI,
15.
passaro
furono
strative
è
appena
al
potere,
tutti
coloro
col
Comune,
appalti,
nelle
non
per
mao. solo
coll'obbiettivo
sistema
che
iubto
un
caporioni,
e stomacrati
dquelli,
condotta
polltica
era
di
idee
forcaiole
che
tali seomme
la
quale
mare
lo sciopero
dovrà
e quindi
Comunali
subito
Lega,
in'
le dimissioni
e Provinciali
di
egli vuole
incassare;
dopo
cl
darne
softo
finalmanto
nessun
conto
prelesto,
e
relativa quota mentre
continua ed infuria
strazione: Adelmo Portalupi Massimo,
dei posti di lavoro dipendenti dal Comune, e perfino le licenze di pubblico vetturale non potevano essera concesse a Dnon si era in= soritti alla Camera del Lavoro. E questo per bouca del sindisico stesso che richiese tali reoquisiti:
avulane
risposta
negativo
non
Francesco,
Luigi,
Fiuma
e per
la Direzione
del Partito
naturalmente
ingolare Xm pillola, perchà ora è diaddomesticato ud un punto tale che
lui resteranno tutti quel comuni anchao socialisti che non ancora hanno perduto il cretine
‘ cCosÌ maesso in seria diffinale anziano \v denza col pretosu ulie le monache sorvegliano e fanno delle economie per l'istituto, ciò ahe non
nell'Istituto,
s'intendea vano. simi;
ma non tesserato, nuovi regolamonti.
apnppena
ma
in _ Consiglio,
suoi
dopo
averli discussi
di
trova
applicati;
amrministratori
colleghi
compa-
doalla
cotta
nistratori ad indossare la gnia di Gesù. Il presidente, soolalista per quanto risulta, emelte
per
un
momeoentino
i
regolamenti;
e sa qitalouno trova a ridire, vi sentite rispondere: Per ora è 00sÌ, quando vervranno gli Meno altri ad amministrare nocomodatevi,
male
loro
che
fa acqua bagatelle,
da
I dazieri
stassi
tutte
le
credevano
che la. burca
confessano parti.
di
avere
Ma le
esser
presi
a
colpi
di
scopa.
nitori dei loro padroni. La Cooperativa Ferroviaria huona
e
[ìnren(n-
istituzione;
fu
ma
Poichè
tare
la
la
siopi
di
'd'uggi
una
letlera
investe
sal-
sempre
una
quando
nrese le redini il socialista-clericale nonchè assassorà Ramella, è diventata una chiesa, per }a quale nessuinòo Duò imuovere critiche senza essero minacciato di fulmini maggiori. In altri tempi, quando si tenevano le assemblee generali, i bilanci e lae relazioni dei sin-
c@ dinettore e dall'ispettore, avendone assicurazioni che il regolaumento pronto per la stampa, sarà quanto prima distribuito al personale. Sulle diverse interpretazioni ven- idaci e tutto quanto concerte alle condizioni ne stabilito di rimettere, d’accordo, la que- del sodalizio, vanivano distribuiti ai soci molti stione all'Ispettorato Ferroviario perchè dia glorni nrima delle adunanze perchè ognuno
la
se-
lettera
contro
un'alta
questione
nel'
suoi
veri
il
questio-
termini.
direttore
a dar
prova
della mia
ra didattica, ossia a lasciarmi
soste-
da
riceviamo
lo, dunque, denuncio al signor Assessore aver fatta — assai prima della deliberazione del «Gruppo » — formale opposizione
piccole |a.l mio
fidi
ope-
« controlla-
re» da chiunque non sia investito dell'autorità voluta dalla legge. E ciò, hene intes80,
non
già
per
una
no, po'
per « scarso civismo » (ma guardate un dove un socialista neutrali 5î& va a fic-
va interpretazione
« ortodossà
e
restritti-
della legge » e, tantome-
cara i} civismo!) ma per una ragione di principio ch'è al di sopra, molto al di sopra di ogni « interesse porativista »,. Non sarà
l’assessore
Boriosi,
che
esclusivamente cormale ricordare al-
la
classe
magistra-
le italiana, gquidata da radicali, socialisti e repubblicani, d'accordo con ta democrazia literale lottà anni ed anni contro le inframmettenze didattiche dei sindaci, degli assessori, del parroci, delle patronesse, dei sopraintendenti e ottenne dinalmente con la |l@gg@ del 1908, che la scuola fosse sottratta alle perniciose influenze confessionali e
politiche. Quella legge determinò in nmodo preciso qualî sono le autorità investite dal potere didaitico. Il Comune ha i suoi orprendesse visione. Ora tutto cambiato. Del bi- gani didattici di figucia: direttori, ispettori Îl suo parere, E municipali, Consiglio di direzione, direttore La Commissione prese nota con piacera l lancio si prende visione in gdunanza e bell'e generale, Lo Siato pure ha i 'suoi: vice-i;fatlo. Sarà forse per ragione di economia che Ministero del parte da ricorso dell’accolto isiì fa tutto. questo!... £ le trenta mila lirette spettori, ispettoriì ispettori, provveditori, riguardantela regolarizzazione del perso- che vi lha date iliComune, le avete spesel bene?! centrali. Non ce n'è abbastanza? alla nale anziano rispeitto al versamento Sj dovranno pure restituire; Se noi a Milano consentissimo ai « comCassa Nazionale di previdenza, congedan- &£i dovranno pure restituire! pagni » socialisti di passar sopra alla legcauSocietà, la che della sono amministrat gli' tutti qui Auche ori l’augurio facendo dosi mede::hna risma... cioè soclalisti ufficiali tes- ge e di rimettere in onore i sistemi del passa del mamento critico, sappia rendere defi- sarati. sato. con quale diritto e con quale autorità così nitive le diverse questioni spronàindo i maestri, L'U. M. N., la democrazia poamministra una di fasti i che Speriamo zione il zelo i proprî dipendenti a compiere con simile che quando sall al potere non presa in trebbero altrove tutelare la scuola contro le proprio dovere. seria considerazione, cessino uma buona volta, invadenze clericali? ad il proletariato apra gli occhi ed impari a La legge deve valere per tutti; per l’asfare i propri interessi senza essere turlupinato sassore socialista di Milano e per quello da mestatori per professione e null' altro. MOLFETTA, 15. clericale dell'ultimo comunello d’Italia. zzzà z OEE SEE LE ESO TL'assessore Boriosi fa male a insinuare Ad iniziativa della locale Socistà Ope- — che chi siìi oppone alla sua volontà sia un raia di M. S., col concorso di tutte le noLibri ricevutiì in dono stre organizzazioni operaie, ebbe luogo ieri maestro che non ama il suo dovere.- Io, per MassIMo ORrANO. — Questioni Italiane, editori esempio, dichiaro che mi sono opposio è una passeggiata pro « soldo per i ieriti di Casa Editrice Abruzzese, Chieti. che mi opporrò alla sna esorbifante autoriguerra». J. SauLce. — Dattilografia (manuale), editore tà, appunto perchè ho vigile il senso del Migliore risultato non poteva dara la no- Ulrico Hoepli, Milano. la dignilà del mio ‘bilissima inizintiva partita dal sig. VincenA. AVANCINI. — All’ombra du faggio, editore dovere è voglio tutelare ufficiòo e della scuola. z0 Sg:gnoìetti… presidente della sullodata Ulrico Hoepli, Milano. mi denunci, se creTL'assessore Boriosi Prof. LuIGI CARLON. — Lès Juifs, editore Stab. Società, in quanto che in poche ore, doman-
l’obolo del soldino,
sì raggranellarono ben 350 lire, che stamane stesso sono state mandate al Presidente della locale Sezione della Croce Roassa. | Registriamo per la storia di domani che
chi ha contribuito specialmente è siata la
classe operaia, mentrela borghesia stra sempre più taccagna.
si mo-
lito-tipografico R. Longatti, mo. NICOLA FRESSA. — Nuovi studî di Ragioneria, editore Stab. Lit, Tip. F.1ili Portoghese, AltaInura. ‘
Vasea
(Luigi Bertelli). — Jessie While AMario,
cditore R. Bemporad & F., Firenze. ' GIOVANNI ABIGNENTE. — La Riforma dell'’Amministrazione Pubblica in Ttalia, editore Gius. Laterza & Figli, Bari.
processo disciplinare potrebbe servire, se ’ non altro, a chiarire anche agli amministr atorìi socialistl una legge che, in dodici anni, non ha de,
nmiai
alle
compsetenti:
autorità
destato
dubbi
nà
agli
amministratori
GiovannizCapodivacca.
La
di préleviure
comunicata
la
morte
digli
combattenti
alla
sanitavrio
pralico,
per
lu
medaglia
al
por
movimento
188
Sabotino,
dove essendo
stato
Deposilo
avesse
i piedi
peripezie,
no-
gelati,
rientrò
nelle
all’Ospedaleltto suo
posto
Dietro
17
marzo,
ialle
ore
in
Piazza
di
‘TForino,
presidente
razione
delle
&Societiir
Interventistea
città,
terrà
degli
per
una
iniziativa
il
prof.
conferenza
mento: La nostia dei valori ideall.
della
Pietro
sul
querra
e
Lega
Romano
invitò
uno
Qui
giunti,
duo
sono,
durante
dei
litiganti,
soldati,
una
della |
Fede-
di
queila
intervenne
argo-
il
un
saguirlo
sottolenente
meccanico,
ad
per
che
del
mattina
dopo
il sottotenente
non
si
in
berreaito,
e
di
due
un
filetto
stellette
da
applicare
d'’apporre
che per segnare il grado. Sembra che il l’antoni abbia
alle
dato
neralità false, e la polizia indaza per le ragioni di questi travestimenti.
Nel
pomeriggio
di
procuraio
famiglia,
la
trentasei, ingoiato
fernei.
ieri,
da
casalinga
dimorante
a
scopo
iColtn
Luizia
Viale
suicida
da
invocato aiuto. blica Assistenza
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T760,
SPETTACOLI
Cs
interpretato
Mari
e Pina
sendo
l’ultimo
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dai
ha!
Menichelli
interpreti,
:
' iÎi'
Italia
iniziano le proiezioni di questo capolavoro d’arte, protagonista
schermo, é dall’azione scenica perfetta e irreprensibile. Il capolavoro comprende episodî di attualità del massimo interesse.
“ Marcella ,, al Cinema Chi non
conosce
toriano' Sardou? ro
che
venne
Palace
il celebre romanzo
E' un
Liradotio
grandioso
in
di Vit
capolavo-
cinematografia
interessante
opuscolo
sull’equipaggiamento
da
illu-
campo.
del
F'ornitore
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csiì vari uifici della Guerra e della Da-
rina.
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le-
Guerra
=
LA
ì Leda Gys, una delle più belle artiste dello l Oggi si splendido
e FRANCO
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Teatro
sirato
gato in tela di pa-
es-i
giorno.
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Chiì non ha ancora potuto assistere alle ‘ rappresentazioni di questo suggestivo spet- iacolo unico nel suo genere, magistralmen- . te
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Vaglia,
Con una lettiga della Publa: poveretia è stata traspor-
tata alla Guardia Medica di via indi, dopo la lavatura gasirica, Maggiore.
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LA GUERRA
portafortuna “PATRIA" in metallo
batolo, pennino
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Stilografica tipo “WATERMAN'S" con ser-
ge-}
disniaceri
‘Cenisio
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nichelata e smaltata, luce bianchissima
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AI funzionario nacquero dei so-: mentre rilasciava il disgraziato !
possesso
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Bracciale
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Uboldi, impartiva ordini per la ricerca del} Manzoni.. i lori sera in una osteria in via «Cirillo, Ìc| guardie dovettero accorrere per dividere due soldati che s’erano azzufifati. Condotti in questurà essi si qualificarono ! per Re Marco d'anni 21, abitante in via Ca- | nonica 23, e Livio Fantoni d’anni 21, abitante in via Bullona 8. Quest' ultimo fu riconosciuto ! ner il falso ufficiale, e, perquisito, venne iro- } vato
cinlura
e lotteratura
PREZZI
vedare alla Sezione, e, mandatolo a cercare ali proprio domicilio, risultò che all’indirizzo dato | non abitava. spetti, è nel
di
origiuale
PerMilitari
te-|
nente, che si qualificò per Cesare Manzoni, | ablitante 1in via Manzoni 22, fu trattenuto in | attesa di provvedimenti, avendo oltraggiato l l'’ufficiale. | Alla
anticipata
Inviando cartolina vaglia si riceveranno franche di porto. Deposito in Milano, presso A. MANZONI & C.
vicina |
ordine
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Stat. da 100 Pillole L. S. da M L. 1,50
iGuido
una
d
Via
un’azione meravigliosamente benefica su tutti ì disturbi degli organi orinari. ‘Tale azione è così pronta e rapida che nella stessa giornata seé ne possono riscontrare i benefici effutti. -
avvenuta
il meccanico
pro'
Milano.
scatola una
farinacie,
G. Cavallo,
} i
ne chimica e per il valore intrinseco di ogni singolo conponente, esercitano
restaurazione
disputa
2,
sca-
del Dott. G. BAZZOCCHI per la loro fortunata combinazio-
Falso sottotenente arrestato or
le
Una
ILLOLE ORINARIE
Alla _ conferenza precederà l’inaugurazione della Bandiera della Léga Nazionale Ialiana. I biglietti d’invito si possono ritirare alla sede di «questo sodaliziòo in via San Pietro all'Orto 15.
‘Sere
fastidio.
Borgogniasanti,18 - FIRENZE.
Na-
della
seguente
la
e
ideali
Esercenti,
Italiana,
Università
9,
daggi,
_ Salone
zionale
Sepolero
di
di S. GIOVANNI DI DIO
nel
Federazione
S.
n.
" Farmacia
com-
21,
della
una
tulte
#. B,
Libertà di ognÌ
seuso
presso Regno.
rimessa
viasi
Opuscolo
La nostra guerra Venerdì,
eConomico,
da
di
@ la restaurazion: dei valori
nessun
‘generale presso
Modena,
G.
porclhit gli austriaci lo avevano scoperto e fatto segno a diverse scariche di fuciloria.
mille
e
Iùn vendita fumerie del
condato dagli austriaci, e fatto prigioniero con i suoi compagni, riusciva a fuggire gettandosi dal pendio del Monte Sabotino e rimanendo immobile per tutta la giornata Nella notte poi, dopo
desssitala)
narca
igienico,
| Economicissimo perchè lavabile: lola dura per tutta la vita.
escir-
Monte
regolistij ertis;
costante —
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stato
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|
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elegunte. conforiavile, 1l « non plus ultra » della comodità 1161 periodo menstruale — Adereuza completà alla parte — Sicurezza di pulizia assolula
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Di
LIBRESTI
Emetteo
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Serviali
giorni
i
tutti
Società
g alle 17:
assegni
del
il
clerico-moderati, nè a quelli democratici. t y Grazie e saluti. _
Sezione Depositi Pputtifer:
gennaio)
serai distinto alla conquista della Quota
Passeggiata di. heneficenza
dando solo ai passanti
viene
fra
ne di diritto scolastico, ti prego di pubblicare questa mia che potrà giovare a met-
sono
Sono
e con
e compagni.
dell’assessore avv., Gino Boriosi, L « Gruppo Magistrale autonomo ».
Quaesti sono qdei superuomini, zelantisma conoedono tutto ai tesserati anche
sirappando
Lazzari
Caro Popolo, Leggo nel tuo numero
osser-
li
non
cho
di
Dall'amico Capodivaucca guente lettora.
ammi-
gli
vedremo
prima
quanto
e
l'{stituto
nell’associazione
— — eg—
per la raccolta dei fondi peril guerra comunica cvhe la somma
Ubaldi d'anni 27, a sezione di questura.
d’infermerla. beneficio del-
disimpegnato dal personale lulto il rigore viene ora a
resterà
servizio
qualche
quando
prima,
facevano
egli
ben dell’intelletto dietro le fisime a le pose
perso-
11
moassa.
la
nérfino
sorviro
fanno
cialisti:
Ci
France-
Costantino Lazzari, Chi starà male sarà certamoente l'avv. Lolli di Mirandola che è escluso da tanta compagnia dopo aver proposto al conigresso l'ordine ai Comuni di uscire subito dall'associazione, e _ di éntrare nella Lega. Ma ci resterà anche qualche postoò vuoto per lui perchè Culdara non accetterà siouramente dopo aver deplorato è vivamente la divisione delle forze. perpetrata dal so-
I1 personale delle infermiere certamen=-
12
via Saolferino)
(Angolo
38
yia Moscova,
naio u. s.
il nulla osta al richiedente. iDomandiamo noi se è questo il modo di rappresentare gli intei ressi di una olttadinanza intiera | Uina dollo tamte riforme intregdutte dai modelli anmministratori fu quella di aumentare le monuche all'Ospedalo Maggiore. Questi anticlarivali e lalci, quando vanno In mezzo alle Inassa operaie a vomitaro concloni contro la guorra ed il papa nei circoli vinicoli, si ditroppo presto di tutto quantòo è monticano contrasto coil postulati del socialismo e diventano subito | paladini dell’oscurantismo rotro-
a deve vantato
DELLE SETE' ED AFFINI ita DI LL A MO
battimento dove rimaneyva ucciso il 25 gen-
8c0, Emilio Catdara, Francesco Zanardi; per il gruppo parlamentare Giovanni Merloni colla sua rivista «Politica e Finanza locale»
rilasciò
PER LA STAGIONATURA E L'ASSASSIO
delle Congre-
giorno
ASIE
Anonma Coaperativa a Capltale ilfimitalo
cà
La morfe di un ervico combattente
Sichel, Menotti Lappi, Giasomo Matteotti, Betti
Sabalini
(vedi
nostre linee, riparando calmpo. Guarito, ritornava àl
per « referendum » la nomina dei seguenti ASignori a comporre il Consiglio d'ammini-
Chi non ara tesseralo o nalle grazie di lor signori non poteva ossere atminesso a nessuno
proposte
sino ad oggi con la seconda ammonta i L. 3.764.849,87.
nogstante
special-
scopa e domanloro openaio.
del
le di-
Centrali
proposto
penseranno
nel mondo l'operà della distruzione e della ’strage, perchè i] proletariato ha già salutato monte in nome del verbo socialisla:; ma sic- 'î.'olisuo plauso la Lega dei Comuni Sociacome sono attanagliali dai loro organizzatori, isti, che sono pol i imedesitni. non poterono finora La Direzione del « Pus» propone anche furo lo dovuta pullzia colla fare
inten-
esame
gazioni
altri quattro Lo Spina,
ade-
di-
d aziende. I lavoralori novaresi conoscono benissimo tulfti quesati atti adiosi, elhie non si devono
la sua
granatiere Spina Ernesto di Bobbio Lomellina, figlio del signor Carlo, il quale ha
procla-
di
alquanto
significò
quello famose
raccolta surizione
renti, Ma Costantino non va tanto per il sottile:
di cambiare
e morale
che
a immediato
esame
Il Comitaio bisogni della
a@
W
notizia
a seconda nrande soltoserizione
che cosa |
figuriamoci
minori
sicuramente
tutl.tì‘i Consigli
e
dalla condotta
... Ho
Vamba.
oltre 100
di
i comuni
500 lire per
diraunno per le quote di questa nuova
che
amrnini-
impersonificato
imperiale
prendere
n
a
È
piataà i Vienna... e Venezia, n tal novità nion era più veramernte tanto tranquilla comie il console lal rappresentava al ministro inglese !...
cana-
siam
divisi
«Se
motto:
il
quei disgraziati amministratori che doviran110 rimborsaro del proprio le somme indebitamente pagate, Difatti ha spedito ai comuni scutibile, sia in materia pubblica che privata, socialisti formale invito di « uscire dall'asSì considerarotnio fuori duf partito sociàlista ufficiale non volendo più avera dei cattivi vi- soclazione dei Comuni » e di aderire « imcini per i quali tulto andava a loro comoniedigstamente » alla «Lega » che avrà i duacclo, Questi furono i prinmi ‘& colpire con suoi uffici di consulenza a Nanco della Dicolpi di mazza lali da mettere famiglie in rezione del « Pus» in Roma: di mandare la Mezzo alla sirada coil loro piecoli commarci pochi
di
—
Dawkins
un piroscafo del Llovd recava da Trieste a Venezia la notizia della rivoluzione scop-
lo Stalo, e nessuno al congresso ha
iProvincie;
loite
le
inglese
inglese aveva notizia della intenzione mnel qgonerno . imperiale di prendere a imimedialto
' glia » con quel che segue per tener a lreno i focosì compagni, Per ben cominciare lianno fissato quote alfissime per poter pagare i fortunati che saranno.- chiamati alla direzione e alla responaabilità delle future battaglie contro lo Stato spogliatore: 500 lire all'anno perle
leri sera si riunivano alla Sezione del Sin- sioce dai loro rappresontanti; invece all''tlo ducato Terrovieri Italiani ì tranmvieri della i Dbratico sl trovano nella condizione di fare una Società Anonima Voercellese coll'intervento ‘serla agitazione per ottenere forse un terzo del proprio segretario di Categoria, Rubini ‘di quanto venne loro promesso al tempo delle Anche qui la commedia incomincia. Angelo, per deliberare sul da tarsi, data la | elezioni. Proteste ed improperi all’udienza del sindaco mancata distribuzione al personale del nuo- e degli assessori che (utto promisaro e nulla vo regolamento e per le erratoe interpreta- mantengono, un Si dice che prasenteranno zioni che la Società ha dato al nuovo de- memoriale. Il personale addeito alla neltezza urbana lascia alquanto a desiderare: ma di creto. Dopo lunga discussione su proposta dello stesso Rubini, venne nominata una i questi non possiamo parlare..: se non vogliamo zioni. La Commissione accompagnata dal segretario è stata corteserhiente ricevuta dal vi-
co-
molti
che
amministrati dal rossi neutralisti ten-
neémico,
fu
od
sgenerale 16 marzo,
il governo
A. BirtELLI a C. _ b b
d... Venezia.
Palmerston :
zione
mila abitariti; lire 100 pey 1 comuni da 25000
utfficlali
console
« Venezia,
a l[agiolo a Costan-
le sopraffazioni
volte
ricordato
incomincia-
imi rassegno
avversauri
politiche,
ò tiranne,
come
i1 soclalisti
cormpito,
contratti,
gli
éva Già
ricerche
del
amministrare
uvovano
piscua
essondo
retrospettiva
Novarao, Loro primo
s
11 tribunale lo condannò in contumacia a 12 anni di reclusione, ma malgrado tutte le
Il
Lorad
amminiistrata NS 5 |
fo&se
a 100 mila; lire 50 per i comuni da 5 a 25 Maenire l'aultorità provade nel rmodo più sominàilo alla lnclilesta contro i frodatori ed i ‘ mila e Jire 259 per iutti gli altri. L'associaludri del deénaro destinato ai sussidi alle fa- zione invece hà doelle tariffe che sono additiftura crumiresche in confronto di queste imniglie del nosiri soldati richiamuti, è berno che Jn questo fraftenmpo faccliamo un po' di e le Prefetture che non approvavano nean-
SAVONA, 15. Nell'ann! 1894 tal ‘(Carlo Tissoni, giovine savomnese molto noto alla cittadinanza, riscivan a rubare ad un suò zio notaio ln co143.000.
agli
preten-
si poteva
diviso le forze pur così minuscole hanno dell’associazione e tutto a favore del comune
NOVARA, 15.
Arrestato dono molti anni di latlianza di L.
comuni
non
italiani,
amche dalla
GRAVIDANZA /
L'ordine 1egna
M arzo
Si-
i iano ai danni dei contribuenti., Così i lazzariani bhanno creato uno scisma,
Note retrospeltive — | dazieri -— Le monaoche all'’Ospedale Maggiore — La nettezza pubblioca — Nollae organizzazioni operaio — La Cooperativa ferrovieri.
grvado.
somma
fronte
8000
muni
DA NOVARA
di
di
una infima minoranza
mdlte,
logni. ; La relazione del Consiglio edarale patssa v'ordine dal giorno approvato dai « magipoi a] Consigllo degli Stati per la discussirali » Jocali è veramente significativo e sione. silicero, Hn{: iamo che tutte le altre sezioni italiane del L + M. N. — che finora si sono | convocate
Bonomi,
BARI
LO
prodaotti
tinò Luazzari e alle altre mezze ligure che mande delle congreguzioni centrali di Mspadroneggiano nél Partito socialista uffi- Iano e Venezia, colla mernte di fareo quelle ciale ad hanno ritenuto opportuno che i concessioni che non bstino alle leggi fondasoldi-versati all’associazione fossero versati mentali dell’impera o ai vincoli coi quali in una cassa di cui essi avessero le chiavi. il Regno lombardo-veneto vi è congiunto... Deito fatto: convocano a Bologna un con- E' anolto a deplorarsi che le summentovate aver dopo e i socialist comuni i Ira vegno risoluzioni non siano state prese e promulimprecato alla guerra, dichiarano costituita gate alcuni mesi prima, Venezia c le Prodi scopo la Lega dei Comuni Soucialisti allo bincie venele sono ranquille ». combultere ad oltranza lo Stato, il quale E sì, eraà molto a daplorarsi... Perchè voi suoi impiegati, colle sue leggi impedisce proprio lo stesso giorno nel quale il console
fedorale del 8 ugosio 1914. 1] testo della compmissione è siato approvalo comn 159 voti contro 195 del socialisti e
di Willlemin
come
s
Giò però non audava
emile
misure da esso prege in virtù del pieni poteri, propone di approvare la seconda relazione del Consiglio Federale sulle misuro
da
socialisti
dere che l'associazione dai socialisti.
‘lo _ atto dall'impegno assunto dal (Consiglio f'aderate di fare rapporto all'assemblea federale
di
fm-.t.e
una
partecipato
sempre
chel, Casalini ed altri dei più competenti: mao evidentemente essendo i comuni sociali-
il Consiglio Federale, persuasa che dqueste dichiarazioni hanno)] inpegnato tutti coloro che hanno per compito di vegliare sulla indipendenza
ha
strazione
fu
punti
il quale nel pariito socia-
di Milano,
sindaco
il manteni-
L’'imperatore CONCeNe... guel che omai il popelo è deciso a prendere.
1848
jl nuovo ‘spediente, di Lazzari
deila
mità,
mono
Associazione e Lega dei Comeuni6. EFFEME
&e-
commissione con Uuna aggiunta dei deputaLi della Svizzora Romanda. KHccone il‘testo :
#
imentre si curano un po' troppo i giardini, CTommissione perchè si recasse a conferire riniperchè non si pensa, per esempio, a sono col direttore prima di iniziare altreo agitainovare le persiane delle finestre, che
qualecuna perfino penzoiquasi tutte rotte e iloni con minaccia ! continua di cadere...
esume
per l'osservurverso tutti i
sacra
PI Un'altra benemerenza zanelliana, a mag. gior comprova del suo patriottismo di niuovo caonio, ci è fornita dal seguente incidente, ‘che sarebbe accaduto a Verona non poco : a fa, tempo onisti un Siamo in tram eloltrico; prot capitano, un sergente ed un vigilo unbano, Quest'ultimo smoccola la sua bile antiguer
un
dute, il Consiglio nazionale ha terminato a disoussione sulla neutralità e sui pieni
mentio della sua neutralità e 48 di una etretta imparzialità
impos-
ad
della « casomatte » nunicipale, imla lotta elettorale sopra una piul-
’ sessarsi poBta
l
rinuscitono
1 socialisti
'|"Èùo perchè
Dopo
15 sera.
cordo nell’accottare le - dimissioni dell'anor, Soglia — prosidente dell'UÙU. M. N. — e degli u'-l,%*i membri della Commissione esecutiva, ‘enne in couseguenza votato alla unani-
per la causa della Scuola è degli insegnarti, dolento chée la sua poarsonalità politica lo ‘fibbia condotto, pur fuori dell'Unione, ad
dopo
Municipio,
dal
dipendenti
missioni
deliberarono
riconoscendo le benertieranze dell'on. Soglia
com-
nelle
comunale
le quali
ciali prof. Secondini e Zanoni) per alto di solfdarietà al « compaguo » on. Soglia, il seguente ordine del giorno: « La sezione veronese dell'U., M. N. radungta per discutere intorno alle dimissioni dael presidente on, Soglia e della Cormmissione esecuifva del sodalizio « riafferma anzitutto il sentimento ed il pensiaro palriollico e civile onde tutti i suol soci si senlono animati In questo momento » e, pure
moderato che radicale Golsdschmiedi, il quu-
u — Do0n Sì sa perchè —
rappresentanza
Veronese,
uione. 1 convenuti si trovarono subito d'ac-
I'
per questo che noi oggi possitumo, con grunlubertà, dire qualche cosa &anche ui signori
demo-radicall,
in
Rasso
BERNA,
nazionale
zionata. Numerosa la riunione (più di 80 | presenti). Presenziava anche un maestro di
aipotecato ad alcun partito o confralernilu,
LA CRONACA DI RIMILDE MILANESE
approvata alle Camere Federali
: VERONA, 15. (Sunclair), — La crisi che travaglia il pa-
in
modo superbamente ammirabile, ed oggi, per-la prima/volta, sì rappresenta in-Italia.
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Gli avvis,
la linea —
—
:
La rivoluzione è un’idea che ha. trovata
BENITO MUSSOLINI
Fondatore:
\
__
Auno
SOCIALISTA
QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, ha del 'pane; .
i
c.UpU
Urbaliv
è luero.
6
Ne
Manzoni
A
— —
__
hattaglia sul Cars
° Gli austriaci lasciano il terreno coperto di cadaveri Accanita Totta a San Martino Comedia di parlamento
potesi
YVorremmo averve il tempo — fra l’imperversare cd il succedersi di avveninmenti vari ed incalzanti — di seguire dilisentemente le vario « pose » che assumae il Partito S9che alla Siamo convinti Italiano. cialista fine dellu guerra potremmo offrire at pub:
ammasso
un
plivo tale
di
di contraddizioni,
incongruenze da svalultare per sempre l’azioue di quel Partito il quale pretende nientemnlno. che rifare il mondo su baàsi diverse dalle presenti. Ci vuol altro!
o ciale italiano. Ma per noi,: che conosciam mie morte ii uomini e di ciascuno vita, eompetizio: racoli, sono i sintomi di vecchie « asiprimi i sono sopite, appena uî appena
molio
fra _ non
che
lotte,
nuove
di
saccgi»
Ca esploderanno e che, al solito, saranno divecchie delle nuovi episodi muffato per riformisti. e ari rivoluzion spute fra sono 11 rivoluzionarismo ed il riformismo servoche oni escogitazi due provvidenziali d'indiu a mascherare differenze, più cho rizzo, di uomini e di fazioni. Afai come ora,
fatti,
in
il Partito
fu
una
sola
presentare
di
rap:
perochè
—
in grado
più
tendenza,
a parspualche differenza formale e tattica te — nel socialismo utfficiale non esistono I rivoluzionuri veri i riformisti. che più gra sona , pochissimi sempre stati scno oagi scomparsi ! Però i dissidi che affiorano adi unità superficie dell’apparente alla più violenti polemiehe ‘zione diventeranno clhe {ardi. e... vorremo ridere. Intanto, noi
spesso
di sondare
occazione
abbiamo
gli
vera,
Anche
li muinistro
per
chè, se si verificasse, gli amici di Sudekum non mancherebbero di efrutltare contro gli interventisti il tradimento ceh'’essi medesimi
zione de' socialisti ufficiali è tedescofila, Perchè mentre non tende a limitare nessun eventuale danno per l'Italia, tende a fa-
gon
bordone!
determinato! dunque,
In sostanza,
’a
mai
che
ora più
Quali altre ragioni, fuori dell’alfetto per il vorire lau Germuania. Fin cheé là guerra erù ’ kadser,pel suo impero, per i suoi sudditi e per ancora da dichiarare all'Austria si poteva il suo mililariamo, possono ispirare l’odier- — quantlunque indecentemente — pretestare no attesgiamaento del socialuneutralismo ita- una ragione di principo. Ma ora quella parliano ? 1 lecnici hanno purlato e hanno det- ' venza di giuslificazione d'un atteggiamen-
neutralisti credano di non aggravare la guerra italiana deprecando lo stato di con-
ves, Turati ed altri, da una parte, l’organo Quelle punture di dall'altra. del Partito. spillo, che speso sono vibrate con la forza per 1 Ad'una pugpalata banno scarso valore ufisocialismo del misteri a° jon iniziati
la
chiarazione di guerra alla Germania. I « riridi » del pagnacchismo, naturalmente, ten-
‘gtruno greani condo
ora caule disnostrare con le polenmiche — Ira Tresvoltesi — ora a dirittura corrosive
essere
avrebbero
to
tutti i socialneutralisti italiani più idioti del vero — essì abbiano un solo affetto: la Gerwmavia: un solo timore: la nostra dichiara; zione di guerra all’impero del Kaiser. Lu prima osservazione sì puoò facilmente
può
regione! — +4l sacrificio di rendersi paladino di Salandra più tosto che consentire dd un allargamento della guerra, cioè, allau di-
ia per daure un piccolo saggio della ma-: intendono i social-neutralisti nigra . ondo l’azione politica basterà soffermarsi ad alcune ultime manifestazioni, le quali dimoanzitutto come l’azione fra i diversi del Partito sia slegata, valdi, i1nses meno di ritenere a luogo come
che
che
tutti
occorre gli
la
alleati
più per
assoluta
unione
giungere
con
fra
qualche
celerità ulla fine della guerra. Dunque? Naon LEàsta. Si può anmmettere che i social-
fliito
aperto
con
la
Germania?
Bd
allora
dovremmo ammettere che non abbiano capito nulla per refrattarietà congenitla. Perchè sanno anche i barili de' circoli vinicoli che fra l’Italia e la Germania manca solo fornmalmente lo stato di guerra. È’ la Geirmania, che arma l'Austria contro di noi, che le permetite spostamenti di truppe, che
la sostiene su la fronte russa in grado di resistere su quella l’altra di Albania.
per metiterla italiana e su
to antipalico non esiste. La guerra, ce'è conr (ro l'Austria è contro la Germania:; Anzi, siccome la fine dell'equivoco ne' riguardi dî quest'ultima potrebbe affrettare la soluzione ' del
conflitto,
ne
che
i soclailsti
ufficiali, pur di favorire la Germania, lascerebbero volentieri che la guerra sl prolungasse oltre il necessario. Ossequi a' congiurati di Zimmerwald! i Precisiamo, dunque, le responsabilità, per la storia. Anche questa volta le manovre de' tedescofili non riesciranno; ma il tentativo
c'è, ed è ignobile!
i
:
É
Non saypiamo se il kaiser abbia decretato un’auvuila qualunque per Costantino Laz-
o
zari
iR
Quale
stffragio
fini del neutralismo
l'odiorna
imprecisa ag-
particolari che
NMa son
per Mazzoni.
Lsi sapranno dopo SET D L 'î)U'l'h“:l"l.'!‘lfil‘ì'l.‘_" fi
1-- allara*
risulta
N
l Popolo
i)
AE
l a
la :guerra.
e d a t Camera u d e s Là
ROMA, 16 sera, Presiede il vice-presidente Alcssio. La seduta comincia alle 14. Valenzani, segretario, legge il verbale della seduta di ieri. verbale, dice cuo una Ciccutti, suiprov sua interruzione falta ieri durvante il diil scorso dell'on. Canepa, pure esprimendo suo dissenso dal partito socialista ufficiale ebbe
non
da
affatto
personale,
caraftero
come
qualcuno per errore è stato ritenuto. Îl iprocessa verbale è approvato.
Presidente convocali
alle
11
sono
uffici
gli
che
annuncia
18 corrente,
di sabato
richiesto,
vigionamento
industriale
di espor-
del paess,
l’importazione
cui abbisogpavamo. Dimostra pure che non
della
si
è
delle e-
cellulosa
affalto
ecce-
duto nella esportazione desgli zollì, che nel 1915, di fronte agli anni precedenti, presen-
#a una diminuzione corrispondente alla mancalis esportazione nelle Polenze CenL’on. Perrone trali. bsclude poi che sia stala concessai o l’errone non farà un discorso politicòo ma promessa una forte quantità di zolfo per la si limterà all’esume di alcune questioni Lec- Germania. Quanto al ferro e all’acciuio giù anche la disistina e spesso, la imancanza di i- niche ed ulcuni suggerimenti d'ordine tutto | è stato chiarito che l’esportazione non è fiducia nelle persone. I1£ se alla nostra pratico e concreto; esaminerà anzitutto il stuta diretta alle Potenze Centrali. maneis: mostrazione osgni altro arvgomento decreto per la limitazione dei dividendi neln Questo supremo interesse del paese è imce, basterecbbe che i lettori notassero l'aria le società commerciali ed afferma che csso mensamente superiore a qualunque consil’orsempre lia che è destinato a rimanere inefficace per la più dervazione sospettosa econtrosa, dei singoli ministri, dei quali Godel l’azione Circa casi. dei 4 parte socialgran ugnuno in quest’ora saprà $e occorre anche sano di via San Damiano rispello a’ verna in materia di esportauzione critica an- saerificarsi, suprà sentire il peso della proaccennassero ftesserati che, per avventura, rciulhul comitalo del costituzione pria responsaubilità lino alla fine (vivissime I zitutto la un piccolo dissenso foss'anche di forma. e lamenta i troppi ostacoli formali e fiscali approvaz, vivi applarusi; commenti; moltisdi i imposti per la concessione delle licenze siringono di dquel giornale compilatori simi depulati sì recano a conyratularsi con Deplora inoltre gli intralci l'on. ministro). esportazione. denti, ii;g?ni:um la Lile e si studiano con opposto lanno Governi altri gli anche ggni risorsa a loro disposizione per essere che L’on. Federzoni al nostro commercio di esportazione. moellifiui senza riuscire che ad essere meno Passaneo alla questione del traffici mal’ederzoni rileva che <questo Ministero, aspri. Nervi tesi, brulto segno ! rittimi. e dei noli rileva cdime, mentre. al sorlo come Gabinetto di transazione, abbiu : o EI È la nostra marinia della guerra principio dovuto affrontare la più formidabile conera in pieno rifiorimento, per Qra siìi sono messi a gridare che non vo- {ransoccanica flagrazione che la storia ricordi; Ricorda meridio ne igrazio dell'em faito sopratutto le condizioni nelle quauli il presente Ministecliono l’aliarzamento della gubrra ! Lo scrida marina nale, ci troviamo invece con una ro Lrouvò l'esercito ed il paese e le gravi cdifvono su per i siornali, lo ripetono alla Ca- carico deliciente' e con una. marina Sovvenficoltà uhe dovette superare per apprestare mera, lo spropositano su i manifestini dif- zionata quasi in stato di fallimento. A pro- alla guerra incvitabile le - armi e -l'anima abbia non essa come dice 1iquestaàa di deve posito fusi alla macchia (e che la censura della, nazione. Diileva che apparve taulvolta
inseritti al Partito, asolto l'apparente accor il dissenso teorico, ma
amori di non pochi biamo notato come do covino non. solo
inlansibili
tenere
che Jetti,
ta
confulazione), che sono come
consente
non
perchè
ne4an-
ne' circoi serbatoi
lo ripeteno chi dicesse
d'onde s'irragziano per l’orbe solenni u pbrigcature di vino e di parole e bestemmie erviicali contiro... il soeialismo. În
scarso,
dicembre
che
ne sembra
verità,
abbia
l’on
detlo
‘Treves;
alla
nel
Camera
persiù questo: « Se per finire presto lu guerra
allargarla,
è necessario
parlino
i iccnici,
rincaro nevitabile ad inasprirlo. poi Accennando
Nè garentiama
prublemi
provaz.,
titi
politici
mentare
—
considerata
e valutata
affermazioni.
E quella parla-
va
‘sue maggiori
per un pàrtito
nelle
che sembra
non
abbia altra attitudine ‘fuor che fucinare
ele-
-zioni — _ visibile.
è ccrtamente 3 :
la maggiore
e la più i
Qra, pcf-ò, anche l’alteggiamento del gruppo Parlamentare è cambiato, e l’on T'urati
‘hia
compiuto
‘0
{sdescefili
— e
abbiategliene
austriacanti
gratitudine,
d’'ogui
ausonica
dei ai
problemi
la
necessità
l'attenzione
dî
upplausi,
del Governo
molle
Îl ministro Assuime
che quelle parole di
Treves abbiano riscosso l'alto beneplacito dell'olimpo direzionale. Ma l’azione de’ par-
1ma
noli,
piuttosto
del
dopo
fare
«Jel
il gramnde triangolo Genova-Torino-Milano, contro dellau produzione industriale italiana. Segnala pure la necessità di dare il commerimpulso . all’istruzione massitno ciale. Conchiude richiamando su Lutti questi
i competenti e la si allarglii». Non garen{iiamo le parele, ma il pensiero ne sembra
esatto.
- segnala
suerra
Vi-
a diminuire
in alcuna guisa contribuito
la
presidenza
(vive ap-
conyreatulaz.).
Daneo il presidente
Mar--
COTa.
Daneo, min. delle Finanze (segni di atalle brevemente {enzione). — Risponderà osservazioni fatte circa la politica seguita dal Geverno in materia di esporiazione. Diro riquesto servizio affidato al suo dicaste rando ì dichia Camera alla L ) i' innanz sponde
degni di encomio 1 funzionari che vi sono preposti. In questo difficilissimo compito il 1mini<iro delle Finanze è stato confortato dalla
collaborazione di un comitato di cui fannoi
garte i rappresentanti degli altri Mihistor interessati ;e i rappresentanti degli interes-
j
industriali
e comnmerciali
del paess.
Fu
nell’atteggiamento del Governo
una tal qua-
le incertezza, uia riconosce che ciò non dipese certo da slealtà o minor sincerità. Salandra, Pres. del Cons. (con forza): — Non è permesso parlare di slealtà da parte del
Governo
non
vi è stuta
ilaliano
F'ederzoni —
neppure
(vivi
per
applausi).
Malgrado
la nobiltà
ditre
che
dell'in-
ielletto cd il fervore di patriottismo deji ministri, l’azione del Governo è stata inferiore alla necessità del momento, Occorre invecoe assicurare un funzionamento raupido e sicuro dei servizi, specialmente di quelli attinenti all’amministrazione militare. Rileva le molte incertezze e gli errori dell’uzione del Governo nella politica degli approvvigionamenti e dei noli. Anche nei rapporti cogli Stati nermici osserva che il Governo non ha adottato misure di doverosa difesa e di legittima rappresaglia. Critica severamernte l’accordo stretto cosgli 1imperi cenirali nonosiante lo stato di guerra sulla in imateriaà di proprietà industriale base di una illusoria reciorocanza che si rigdolve in iutto nostro danno. Il Governo non ha saputo nenpiure £pezzare taluni vincoli che tuttora intceppano l'industria
1laliana
a
tulto
beneficio
Marina
inlerronmpa. Dragyo — Mi riservo di’provare ciò che lio. detto. Paralore — E' stato negato! è stato negae_.13relh‘lstn, nella questione del tratlico ato! (commenti animalissimi). rittimo e dei noli. Premette che la guerra Drago — Vedremo (commenti). ud MUOLNO uul sa per cento circa 1L numeoro Presidente — Ordino augli stenografi di delle navi cuo serviva/no al traffico monuiaDrago dell'on. le parole raccogliere le. DI qui una sensibile sproporzione fra lu non (uinori). domanua © l'offerta. AL rialzo der noli con- | Il ministro delle Finanze procede parlan-
corre senza dubbio la speculazione, e non del soli armatori, ma anche degli 1ndustrio-
do del ferro è dell'acciaio
dell’in-
dustria sermanica. Accennaà all’opera di penetrazione in favore della Germania che
per cui
Uladrvi. Perciò la stessa litare
dovette
in
amministrazione
16 noftfe.
parte
dicra estera e così
ricorrere
l'accusa-
ullà
inconvenienti e uvrebbe scarsamente to ad infrenare il rialzo dei noli.
inilui-
Îl Governo ha utilizzato le navi austriache seguestrate, lia vietato alle navi anche
di piecolo tonnellaggio porti
esteri;
ed
l'Inghilterra
ha
di fare trauttico con Ì
intavolato
perchè
trattative
la marina
con
mercunti.le
inglese coadiuvasse i nostri traffici. Confida dunaue che la Cameràa riconosceù come il Guverno pon meriti per questa parle l'accusa «di essere stato imprevidente
('ite approv., a
o Ja
ai af Assuie
applausi, ntolle conygratutaz.) s
Lucci L’on. ERT P ia :
1 Givigaiià vice-presidente
il
presidenza
i
anche
con ene
minor disagio ’ gueria, dellu
neu-
lunga
dellà nostra
a quello
ma
1e consaeAZuUeNnze CcnnNonnVumostria Je ragioni per
la presente guerra
le quali necessuriamente
sì r1soive IN una guerra di 10 gorameuto. esorta l'oratoro ad attenersi Prosidente al lato puramente economico della questiupe e uà Uwallare certe questioni con riguardo al sentimento nazionale (vive approcazioni, utci applurusi). ; Lucci — Forse sì è male espresso. Certa: mente non può essere nel suo pensiero di mancare di riguurdo davanti. al sentimento nazionale (runmori, intorruzioni). Agli interruttori ricorda che egli è progenie di gari-
che
Lra coloro
moentre
paldini,
rumoresgzia-
no ve ne sono forse che sono figli di spie del Borbone (vivissimi vuwnmonri, vivuci proteste).
la presidenza il presidente Alun:
Riassume cOra.
dovevya essers unu gUerra di loè grave colpa uon aver provve-
che questà goramento dulo
in
prevedibile
essendo
clhe,
osserva
Luocci
tempo.
ajassumendo
di
sponsabile
dive
non
re-
è
Governo
il
che
Îl pacese
aver preparato
ad unu guerra il cui curattore e lu cui durala si sapeva c si doveva prevedere. a voti che se i Goverti non rinsaviscono
rivolta
lu
venga
degli
spiriti
ad
imporre
una fine a questa guerra di distruzione (applausi all'Iz. S., cunmmenti, runonri). l'immensa gravità, doel vilevando serra, compilo che incombe in questo momento al ministro d'Agricoltura, nota che a lui spet{a di prepurare le onergie di cui la nazione avrà bisogno dopo la guerra per rifare la ricchezza ‘ nazionale. Accenna ai problemi silvicoltura, della agraria, dell’istruzione dei idraulico, del regime delle bonifiche, pbacini di irrigazione. ‘Termina mandando un saluto ai forti lavoratori della sua Calabria, invitti così nei
perigli della guerra, come
conde opere Lulazioni). Presidente
astenersi di
stioni
dèl
indefessi nelle fe-
(approvaz.
della
pace
prega
vivamente
in
trattare
caratitere
i colleghi
questàa
particolare
alcuni Vengono presentuti À : ]Ggue. Lu seduta è tolta ulle 19.25.
congra-
sede
di
que-
(approvaz.).
di
disegni
_-
Episodi della seduta (Por
telelonuy
al Popolo
il discorso
Durante
nisiro delle
Finanze
d'Italia)
ROMA, 16, notte,. Daneo quando il mni-
passa
a tratture
delle
singole materie di importazione e di esnortazione e parla dell’olio... Drugo — Avete fornito olio al nemico. Daneo — No! No! No! Drayo — Ù quindici per cento più del so-
lito. Daneo Drago
—
Ecco la scusa. Ora rispondo. Dovevate regolarvi diversa-
mente.
Presidente — Non interrvompa on. Drago. Daneo — L'’'olio andòo come andava prima.
Drago — Andò tredici volte di più ai paesi tedeschi, a meno che non ci siano errbri nei bolleitini ufficiali. Presidente — QOn. Drazo non interrompa. Paneo — Sì fanno tanti errori on. Dra-
go...
(comnienti),
esito
la
delle
V'attività
ierì
la zona
di
San
colloguio
o lasciò il terreno
il
diviene
vivacissimo.
ogni
Durante il suo discorso, Federzoni rileva che talvolta nell'attezziumento del Governo appare una tal quale incertezza, mia riconosce che cio )M dipende certo da slealtà 6 minore sinceérità
Salandra (econ forza) — Non è permesso parlure di slealtà da parte del Governo
di
italiano neppure soltanto per vi è slala (vivi applausi).
dire
che
noo
Pederzoni — Malgrado la nobiltà dell'inLtento- s il repvore di! putrjotviamo det mini-
nel=
condquistate
noi
di
fuoco
violento
dopo
pro=
l'avversario
giungendo
attacchi,
dell> nostre nuove trinceg. vigorceamenial
volta
ricoperto
ricacciato
di cadaveri.
AI
persi«
!'azionà,
rinnovò
l’artiglieria
mattino
il pos=
ner
avcanita
impetuosî
sino al margine Fu
più
di Gorizia.
ovest
fucileria,
di
e
nunciò due
limità fu
Martino.
arliglieria
si volga dl ministro degli Esteri. In breve
che
sul 15,
notte
MNella
artiglierie,
da
posizioni
dello
sesso
nebbia
lotta,
dura
Carso
gSul
favorevole.
a noiî
densa
ad
sulle alture
intensa
prima che il ministro delle Finanze. il suo dire era giunto nell’aula cogli on. Salandra, Ciufielli, Orlando e Ricciòo. L'intervento dell’on. Sonnino fa sì che l'on. Drago ancorà impesgnato nel dibattito
ban- . ' poco
strazioni per gli acquisti di Stuto. La linmitaziune delle 1importazioni propusnata da aluuni oratori non surebbe stata scevra di
con
Isonzo
reparti
di
Sull’Alto
le ultre amimini- | iniziasse
fecero
‘duelli deile artiglierie e scone
valle Sugana tri
irî
e
Astico
nell’Alto
Lagarina,
valle
In
Sonnino
l’on.
interviene
i- | colloquio
SUPREMO
COMANDO
tore on. Dragzo ha sià riconosciulo di esse1l © del commercianti. E poi del i). Constata che 11 disugio non s{i limita ui! re cadulo in errore (comment in risposta a pomodoro del o, formuggi belligeranti, ma si ritfeve sulle potenze neutrult, Passu ud esporre i provvedimonti a- | quanto ha detto l’on. Ferrone. Drago, vanAlcuni deputati, fra cui l'on. dottali dal Governo. Scoppiata Ja guerra sÌ | no al banco del Governo e discutono anilinponeva la necessità di sopperiro ii mezzi sulla faccenda: Daneo coll’on. di trasporto dei prodotti nevessari alla guer- ! imatamente Germania. D'un tratto nel alla zolfo dello va, che' dovevarmo ucdquistarsi al di la dei il quale
tralila e devono essere intese in rapporto -del piano diplomutlico e alla prepurazione militure del nostro intervento. Usserva che v} poriune e lempestive nezoziazioni coslt di atfruntare alleati. avrvebbero permesso
di necessità delle internazionali, sigenze regolare gli scambi. Di fronte a questi gravi problemi crede che l'azione del Governo non meriti censura. Rispondendo ad alcune critiche purlicola condotlta nell’esportazione lari difende degli olii, escludendo clhe siansi potute indirettamente fornire armi ai nemici (interruzioni del dep. Drago). Invece l’olio espordi
sulla politica economica del Governo
per le domande
Que viglenti assalli nemici Pespint Non l terreno riconerto di cadaveri austriaci dire
Daneò — Lo provi se può. Non può questo deél Ministero delle Finanze. Presidente — On. Drago la finisca.
Lucci rileva che la discussione ia acceriato deflcienze certe, le quur devono essetre riportale non solo al temnpo di guerru
tazione, l’avviso delle Camere di Comrmercio, I1 Governo doveva tener conto delle necessità milituri, delle neccssità dell'approv-
tato ci fruttò
discussione
La
inoltre
mi-
due
LDrago — Ma sè avevate promesso lioni ai quintali alla Germania. Daneo — No! No! Nof bDrago — Lo dico e lo sostengo.
Corsi, min. della Marina (segni di allensione), — lsspone l'opera del dicastero cui
AE SS
d’italia.:
della
olfo.
allo
dopo. dell’olio viene
@ l'oratore
di fronte si continua ancora a spiegare in Italia da istituti e da persone (commenti). alla Germania? Nessuno. A meno che il soNota che da questaà grando crisi uscirà cialneutraliesmo non vozlia sosvingere ‘i} rinsaldata l'anima della nazione; così coGoverno, a suo lempo, alla pace separata, | me assicura all'Italia il posto eminente che vale a dire al tradimento dell'Intesa, all’ab- le spetta nella storia (approvazioni a debandono, cioè, dell'Europa alla mercè del stra, commenti, rumornri all'E. S.). caporalismo prussiano. 1ì , dopo tutto, un'idell’Italia
situazione
grovialiuta
standovi con orescente violenza fino a notte. la saldezza delle nostre fanterie e Îl co-
Ma
artiglierio: no=-
contrastate
18
mantenere
di
permisero
delle
apnoggio
efficace
ed
stante
i
sizioni. Lungo
il rimanente
della
fronte
continua:
rono gli attacohidi noatri riparti che con
lancio di hombe sconvolsero in più punti stri, l’azione del Governo è stula inferioro allà necessità del momento. ; difese dell'avversario, infliggendogli pers= le A un certo punio del discorso l'on. Marangoni interrompre vivacemmente l'oratore dite e provocando violenti esplosioni. chiedendo al Presidente della Cumera l'applicazione dell'art, 85 del regolamento Ce vieta ai deputati di leggere i discorsi. l'ederzoni — ln certi casi è bene fissare con ecauttezza lé questioni da svolgersi Der uon incorrere in inesattezze.
Firmato:
Durante il discorso Lucci delle condizioni economiche
ligeranti.
La
Camera
lo spinge
cumpo
—
sopra
{(olleranza
straltegico
a e
L'Inghilterra
un
dimostrata
saltare
di
piè
dice:
ha
terreno
l’oralore parla degli Stati belpari
nel
portalo
diverso
la sua
da
guerra
quello
in
cui
la invitava a mettere il nemico mentre noi ci loggriamo (vivaci commenti; un bumullo!. Presidente — Non le pervmetto on, Lueci di fare là critica alle nostre operazioni militari, La Camera applaude le parole del presidente, L'on. Lucci tentà di riprendere il suo discorso, ma alcune parole ingiuriose rivolte dai socialisti ai deputati che applaudivan0, sollevano un tumulto. L'on. Lueci riuscendo a sorpassare eclla sua voce il rumore dell’assemblea tumulLuante, dice : — Vuoi fate qui dentro i pairiotti, mentre fuori la jpensate diversamente e mentre i
mici
parenti
in altri
tempi
milituvano
nel-
lila di Garibaldi i vostri padri facevano spia del Borbone. A questo punto reagiscono vivacemente diversi deputati {ra i quali l'on. Di Scalea il quale traversa l’emiciclo investendo l’on. Luccl. Juesto parlicolare ‘incidente non ha S 2 guito poiché l’on. Lucci assicura lon. Di Scalca clhe l'aecenno non riguardava assolutamente lui. la
Presidente — Ritiri le parole Lucci — Il mio patriottismo
sere
messo
in
dubbio.
tHo
pronunziate. non può es-
dei
garibaldini
nella mia famiglia (rumori), 1] presidente insiste per far ritirare le parole pronunziate dall’oratore non ammoettendo certi apprezzamenti sevorretti e ingiusti (vivissimi applausi; all’estrema è inlenso il baccano). Mtodigliani (con tutta forza). — Conmmedia'! Commedia! 1£° ora di finirla! Di Giovanni — Buffoni. Lucci — Mi svpiego....
Presidente
itirare
le
Lurci
— E' correttezza
frase
—
e poi
Sona
di
stato
prima
di
ri-
spiegaàre,
frainteso
e mi
sono
mule espresso. lo dicevo... Urlàa c _ rumori altissimi. Diversi deputati non vorrebbero che l'oratore continuasse.
Lucci —
Io dicevo che l’Inghilterra
porta-
va la guerra dove voleva (nuove violentissime interruzioni, proteste). Vgci — Taci. E' ora di finirla. Presidente — Le proibisco di continuare. Lucci — Ma io ho bisogno di spiegare. Vavi — È lusciatelo parlare.
Lucci (Lra proteste e rumori). — L'Inghilterra ha compreso che nel campo delle armi è difficile misurarsi (urla altissime).
colla
Germania...
Voci — Chi vi dice queste stupidaggini! E' una vera imbecillità. Lucci — E' difficile misurarsi e perciò l’Inghilterra ha scelto il campuo industriale ed economico. (rumori, proteste). Presidente — Ma io le tolgo la parola. A
questo
punto
si
accende
nuovo
un
in-
cidente. Unò dei più infuocati è l’on. Cameroni che protesta, L'on. Zibordi eli grida: — Temporaliista e
l’on.
Cameroni
(vivissina
di
rimando:
Lambruseco
arità).
l'’on.
Lureci
battuta,
linche
tenta
di
continuare
provoca
vivissime
con
una
proteste.
ONAT
L’intelligenza e la guerra
dalla
*
CADORNA.
dai giorn4li francesi che Te
Apprendiamo
personalità niù notevoli del monimento a-: internazionale, degli uomini cioè; narchico come Pietro Kruopotlkine, Jean Grave, GChar les Malalo e Paul Reclus, lhunno pubblicato una dichiurazione diretta ai compagni di tulti è passì, compresa la fiermania, nellia il mondo, che won subirebbe
premalura e affermaneo che soffre per la guerra tedesca,
g ello. [ superstiti
della
Sr.’n.‘.l[,lif-'l'llrr:
e
resistere
indiynali
vero che rvenltennio
nni non
e
a
.S'H‘—'îl.f“l”'“-“:"'_!'f':à,
e
I
quci
di
è
per umi copiare
comnmpagni:
qli
articoti
anche
che
il più
intellettuale
di
la sua
vita
a pubblicarne
e
passalo
a
intellettuati
tropno
sono
compagni
codesti!
tempi
altri
ma,
venderne! i libri;
Quei
ficri e forLi
nei nostri qginrnali, abbiagmo sapule che
,-,',,1-;,_f1…-;‘.-
iuui l
ù
qqucsto
che è la loro caralteristica,
ignoranza
rsclamanao
è vero- anzi
; taliani,
anarclhici
tedesca,
la pace
subendao
minore
prova
unu
()ccorre
pace.
di
idea
ogni
contro
protestano
quale
con la loara intellettualità si son fatti anislocralici e palriotìi. Naon son più dei nostri, son passali da l'altro lalu della barricala.: : : ! ». Abbusso la querra Non diversamente ragionano gli ineffabili! socialisti italiani i qmr[." Accusano ì frm.-.-: cesì di esser lmoppo... intelleltuali. L'igno=,
questi:
pensano
ranza
è contro
la querra
—
inetti
e questi
vili —
dunque
noi
stiamo. -
contro lintelligenza, l'ipnoranza, con papa, contro le più alle idealità umane.
vigliacchetti
i
rema rando
il paese
querra,
ma
non
sabotiamo
a-
come
ii
Fanemo
saboteremo.
la
assicu=
Camera,
alla pi0i
che
colì Fa -
maggioranza del clero che fa il paltriola ai bhanchetti è opora contraria 1uei canfessios nali. Tn ananto al nostro dovere morale d clevare le [folle, ci penseremo poi; inlanto! | le abbassiamo per elevarci su di esse. Che rolpa essere intelligenti, clie delitto aver vissuto una vilo, di osilio e di lavorà
forzati come
Kraopotkine, non
Che
imbecilli
pur
d’arrivare!
aver
12 quel
Malato, saputo
che
Cipriani.., 1)r03[:'.!…:?irsi,;
si dice
de
lina
telligenza e de la qguerra, si polrebbe dire de l’onestà e la guerra, de la dignità e la guerra, de la solidarietà e la querra, de la coerenza & la guerra, de l’avvenire umano:
a la
i
querta.... i
Ma
nostri
tutti gli ideali, n.o-n
sovversivi
quando
compromettano
i
ufficiali
i più nobili più
volgari.
amano:
ideali P-r'im-a,f?
î::,:î, :}iî(rlì(:g:.:;‘t‘l':f.rlfì‘ s£ì;3cnrfin, la nagnotta.
SST
depe
°
applaudire
Prosil !
le, csigenze
della claque che:
l'ipnoranza.
Jean .Ìac:-;‘ìrgj
E
;
R
X
L
_
L
y
A
.
) Îl discorso dell'on. Casalini oitorio — Um’affermazione per
Ì
a Montelo meno
'
151
audage — Nè un centesimonè un concio dell’A. C, T. per l’opera di assistenza! —
1,ì&i
Un’interrogazione
mancata
Escoutiva,
'1.
L
EI
. Abbiamo
;
diinque
oputati,
nolla
seduta
alla Camera
di
parole
ulficlaule
che
e
3
dell'adunanza di
pronunciate
dal si
luto e di augurio
ieri,
un
dcei
discorso
° idell'on. Gusalini, rappresentante del 3,0 col " legio torinese e della frazione del socialiismo
occasione
accederebbo
u quei
che a suo
idella
tempo
non
questo
o Pesucci
per la noblle Nazione
perclhò Massa Marlitima ibile di una taliana, dava
Comi-
Sezione
posto
il loroò
{Eravo vetò. Abbiamo illustrato ampliamen: ie le gesta del « rigidismo idiota » che ‘li-
come
di
sa-
incrollabile alla Naziocne
°-ì"1'513-‘i110. oggi più
‘la dittatura barberiana volge verso Ha fine, tutt'ora però spadironeggia ed jimpaz.t, ‘Sep js@ può concedersi il Jusso d'applicare ue-
ri1
il qua:e
guel tale rigidismo
ifandumoente
tiene identica cosu, per esempio, sia che la |'C'I_LEEL del Popolo di Borgo Vittoria vengu i-
Gc-
oppure
;s-'rul.ta. dagli Zeppelin tedeschi
so 5-
ecupata da tmuppa itaNana — e questa lenne affermazione venne lanciala in
il
imo,
cotesti
socialnontralisti
di
casa
1i
Jndirizzate
a
simpatia
noaie
del
ed
al
Municiplo
barricato,
voli
di
Fu
un
centesima
concorra
da
)-
all’Alquale
dal
dell'A.
domandandogli
zie della Seziona
torinese del
pus,
e dei
colendissimi
Barnberis,
‘decinpa
opere
di
inrandandogli, alle
infino,
perchè
dai
mai
assistenza
do-!
par- }
{ceova a sitvumento vile nelle mani ai « ri) nl Palazzo di gidi » intendeva innalzare ‘corso Siccardi la bandiera della Croce Rosiso. Ma la cosa rimase nel campo intenzio-
‘nalo ! Îl rigidismo ha trionfato... e l'on. Ca
a
isciplina torna
poichè
ben
ingrata
o
la
di-
Insofferente
coraggioso nuto
alla fin fine
di loro
il Bachi
è stato
propria
pensiero ! Ma
perchè
apertamente
il
almeno
ha
lllegale,
a
norma
la
ermanenza della Commissione Hsecutiva. a, ripetlamo, se il barberfsmu avrà a soc‘combere nelle praossime alezioni, se questo fenomeno patologico verrà eliminato dal socialismo torinese, sarà perchè lo C. à. si è ‘lJogoralna e nutodemolita, Non già perchè | vari Casalini l’'abbiano decisamenta avversata
sino
alle
eslreme
conseguenze.
Ondo,
mentre, la C. . si trova nncora in possess0 de' rigidi dello scioperao barricadiero, Ci fa verprmente sorridera l'on. Casalini ‘quando, come iorl, seguendo l’on. Turati inella pietosa moenzogna, nsserrisco alla Chimera ghe Del pius non sonvi dei sabotatori }de.llu guerra... Onorevole, Ja C, . «lella Sezione
non
è
imponendov! ll.atl
ancora
ai
suoi
1n diserzione
d'assisternza...,
così,
ibotare la guerra !
comandamenii
dal famosi tanto
per
CGomi-
non
ea-
— binaugurazione A’un osnedal e il discorso _
d'’un
| |
|
|
West-Encd.
Non
stiamo
pleta
lì
a
rifare
dell'avvenimento;
‘ha molto sorpreso come
l Agostino
Borea
MOImo
la
cronaca
diremo
salo
il signor
nel
comche
ci
marchesa
suo
discorso
pronunciato a nome del Presidenta della " locale Croce Rossa conte "l’allaevicri dopo aver "incensato l’opera solerte e disintereasuta dei ‘signori conte di Gropello e conte di Villaimarina, non abbia avuto una parola per ‘quel
galantuomo
; gio, l’uomo, la :veramente
del
dottor
Sameria
Mag-
cui
opera
ha
valore
di
reale,
un
:
;
- Ma l'inaudito è avvenuto quando ha preso ‘la parola maonsignor Ambrogio Daffra, il ‘voscovo della Diocesi. Quaunto questo prete ‘ha avuto il « toupet » di dire, senza che nes‘ suna ’ delle autorità presenti lo facesse ta‘cere, non possiamo riportarlo perchè la cenpsura no0n lo permetterebbe certo. Ciò che possiamo affermare sì è che que‘sto monsignore, di nositra chiesa caltoliva, ha,
con
le sue
" un
senso
di nausea
sive
parole
per i valorosi
molli
dei
inopportune
soldati
italiaui,
in
i gaolantuomini,
tutti
quali sono venuti
da
noi
‘ rimostranze e nrotesta, Sentiremo sito l'organo
ed offen-
clericale!
lasciato
a farci
in propo-
unmmnmnmù
a Ferpara Ercole Mosti
FERRARA, 186. La direzione del Partito Radisale ha dato jncarico, all'en. Ugo sScealori, deputato di Alan: {ova.
di
caonmembrare
Masti, già ‘segrotario Quest jl giorno MOndiZ
a
oprara
politivo
del
Pon.
lireole
Partito.
commenorazione è stata fissuta per 26 conrente ed avrà luogo al Tealro
de]l
campane
delle
l'ansia
vi prenda
custoditi
case,
vosire
non
è cessalo.
pericolo
saranno
nelle
vi
avveria
che
dcei figli
vostri,
essì
come
nelle
'
i
Scuole
in Juoghi
preordiuati
se
necessario.
e rifocillarli,
Questa
per timore sdegnale,
Non
la necessaria
di parere
pau-
impostavi
non
prudenza,
dal ‘dovere' civile
consapevole,
alla difesa
Gli aviatori
l'ab-
di . concorrere,
nostri
con
ad
colpi
di
« shrapnells », non
devono
in
alcun
modo
sa
riparati
nelle
trincee
vostra casa, avrele reso neémico che vi bombardi
sognanti
offerte
Perri
illusoria
guerra
di
e
infecanda;
stragi
e
di
da
tutti
i euori
Le
adesioni
alla
che
parole
un gri-
zione,
numerose
dalle
adopérando
Noi,
Sabato
mattina,
18,
che
Emanuele,
Iisecutivo
sem-
della
Garibaldi,
ai a s
t
; ROMA, 16. Nejl giorni ’ 2021 del prossimo aprile sì terrà in Bologna il Congresso Magistrale che ha già sollevato — a priori — molte disoussioni, ed è stato oggetto di molte criti-
Catta-
proadotta
della sede la Presidenza hao avuto una sola preoccupazione: di scegliere cioè una città centrale in rapporto allo sviluppo della organizzazione e al numero delle sezioni, di comodo accesso per le comunicazioni ferro-
viarie ed estranea ai movimenti magistrali di questi giorni. Per la data lha creduto opportuno dar sezioni
na
rapporto
di esaminare
con
sereno
in
alla
guerràa
prescindendo
organizzozione. Assegnare per questo esame e per una ponderàta preparazione un tem-
po minore significava compromettere la serietà e la riuscita del Congresso e costringere le Sszioni a prendere deliberazioni àaffrettale e pericolose sociazione.
Le
alla
donne
viia
stessa
dell’As-
l’Opera
ROMA, 16. Il Comitato Nazionale Femminile per l'in{ervento ilaliano, nella sua ultima adunanza, presa visione del buon esito ottenuto dall'appello rivolto alle donne per costituire laga
femminile
internazionale
antite-
dosca, ha deliberato di tenere ne] Maggio p. v. un convegno nazionale per discutere e fissuro
ì
punti
fondamentali
dell'azione
da
svolgere per raggiungero î fini che si è imposta la lega slessa, A tale uopo si è formata una commiszione la quale fin d'ora si decupa
della
preparazione
deva
riuscipva
una
del convegno
solenna
che
manifestazione
del santimento nazionale. Ncella stessa ' adunaunza, dopao aver fatto plauso alle interro-
gazioni chè alouni deputati
fecero alla Ca-
mera contro la vergogna degli imboscati, venne discu&so e approvato il seguente ordina del giorno:
« Îl Comitato
Nazionale
Femminile
menti,
î quali
non
lascino
adito
ad
per
alcuna
scappatioia per coloro che, indegni del nomae d'italiani, tentano sottrarsi àile faticlhe e ai pericoli che la difesa della Patria richicde,
e sì
augura
te utilizzata l’enera
che venga
fomminile,
maggionrmen-
la qusle
fino
a ora ha dato cttimo risullalo. a permettere a tutti gli uomini validi
fine di di rag-
giungere glia ».
batta-
1l loro posto sul
campo
di
Pro
da
in una
non
volta
gli
venderao
cartolina
a beneficio
Mutilati,
possiamo
anche
stessi
con
del-
gli svizzeri pesidenti in italia 11 Comiiato al Milano
della
Colonla
ha diramato
oltima circolare seguenti,
sarass
la
man
('ossa
vaoreven
fa
lo
meno
tenerezze
per
in
tono
cui
sìi
a
a
per
via
no
Via A. Manzoni, 31, Milano '
fass
Rajner
strappaa
sù
| MACCHINE, UTENSILI ed ACCESSORI
fis'cià,
quiett
quiett
i ciod
de
l'ha
faa
trent'ann
el
viside
cssere
| modearne
Svizzera
ai suoi
da
cui
d’offerte,
vivace,
stralciamo
i
Popolo
italiano
dell'assoluta
una
« Uscendo
sim-
palia e della lealtà degli svizzeri residenti tra nol, la Circolare passa a nolare come recenti avvenimenti abbliano alquanto scossa la fiducia che ia la cittadinanza eràa stata suscitata da quella dijchiaranzione, la circolare osserva: .
« Le cause del grave dubbio sorto a nostro riguardo sono diverse. Noi subiamo di riflesso
le di
conseguenze di più (colpa non
cltipdini
di altre
deplorevoli malintesi e nostra) quella del fatto
nazionalità,
nanza di lingua con vati, se ne valgono rimanere in Italia a
delia
generoasa
che
parte dei per dirsi compiervi
Nazione
Italfana.
hanno
pern che
combu-
nostri ContfedeSvizzeri e ner opere a danno
Giudizi non sempre giusti e serani aespressi in questi ultimi tempi, da qualoche parte della stampa del due paesi, mancanza di intima
virini «del affievolire
gli amichevoli rapporli che Ji legano. Notizie inesatto o essgarale in questa ora di granci eccltazioni potrebbero creare situazioni dolcrose, che è nastro fermo desiderio di evitaure ad dgni coslo ». E dopo avere dimostrato il dsnno che poirebbe addivenire alla stessa Colonia quando
sempre
più
sl
svizzori
e
gli
affievoliscano
italiani,
il
i rapporti
questa
servra
col
generale
i suoi conniszionali : ‘ Novere eminentemante
tra
di
Burbbria,
ma
senza
Lrovar
gli
studiando
i
che
prefissis] e vigila nel contampo consentito
ad
piere onera ed zione Ttaliana.
porre
al Comitato
conoscenza,
1i
con
ospita,
usare
« Pensiamo iutio
di
iravolga.
fulto
per
gli
stà
<on!
non sia come-
di
elti dannosi per la nobile Nainvita i connazionali a sotto-
lora
vani 24
nerchè
svizzero
cittadino
alcun
11 Comitato
viù
1le
in
i casi
tutti
e
conclnde
riguardo
seguenti
quest'ora
alla
renderla
nostra
a
che verranno
invitando
verso
i
il paese
parole:
anprezzala.
domani,* per
Ja
sua
indipendenza
».>
dovutlo
trattoria
del
MRebecchino,
alla
.wi
violenti
propositi,
ripetuti
in
un’altra
« Vincitori
o vinti,
Ja causa
progresso
vrà
falto un
grande
siro
è pronto
a
maostrato
vine
a Pa-
della sua
Giorgio Nella nella colti,
a
mo
dal
basso
le' mani,
di
non
Fate,
oggi,
si tramuti
che
il
in sibilo
la-
disapprovazione!
quando
Centrale
de' PFasci
Caro « Pobvolo », Il Comitalo Centrale dei Fasci
giv
tava
è
-
scopa:
via
Milano
l’imnesratore
oolui
Fava, di mag-
tutti
d’accordo
che
benefico
al
+-
vi rappresen-
Marina,
Ricordiamo
che quesio |
i Fasci
ad
Siamo |
CINEMATOGRAFICI
poderòso Questo Sardou, destò tanta
Jatissimo pubblico
TENIFUGO
riore ad
Una
ogni
si ottieno, sonza alcun
trò g'
oxiuri, il tricocofalo od altri parassiti
al @Ginema
disturtio,
nello
spario di un’ora., Uca dosz è sullicicate. Si usa puro poi bambini, E ottimo ancho con- fatestinali. - Dose per bambini: L 3.— ; per ndn:t1 : L. 4.50. - Vendesi in tutte lafarmacie. - Opuscolo o istruzioni gratia a mehiesia.
1£'10|{[;1
INI
sui
mari,
dovuto
unicamente
di gleria Centrale
QOagi incominciano le rappresentazioni di del Convegno e sneriamo che gli amirci di |quo=:n nuovo meraviglioso grande. spettatutte Ilalia vorranno aderirvi £ interveonire. colo d'attualità.
sulle
alla
qualiià
e varietà diffonde, con freschezza e agilità inusitate. Chi trovà, dunque, ancora qualehe n esemplare lavori
a
supe-
trionfa
e trionfa
rivisie. In fatti, la sua raffigurazione cul fascicolo di marzo di VARIETAS ha iatto in ire sci171_111.-11w_‘ esaurire il numero, è invano.orà i 1‘\l_\:t’.’l‘l(jlî.0l'i richiedono nuovi invii [|jl’l.' 7L.m dimoòstra altresì il Ccrescente sur:cc l‘]iif' -és:‘n !'Ì VARIETAS_, ad onta della suerra, successo
melio,
aspettaliva.
pagina
-
VIOLANI
sto,
(prezzo
PFalace la grandiosità
PALERMO
91 f} 4'
del Chimico-Farmacisxta G. VIOLANI, Hilzao. L'ospulsione completa della tenin, coOlia to-
che
ogni
del numero
,,
di Viitoriano dranima ammirazione nell’affo!-
per
‘
comundano o prescrivono qualea unico rimedio varamonte i nmnocuo e sicuro, il
dei
al Cinema
19) —
l-0.
L’Inghilterra
che
stra del Cova diretta dal macesiro Pennati Malvezzi suonerà scelti pezzi di musica. L'ingresso è fissato in lirè una.
“ Marcella
Piroscaf
ullranotente
d'Amore,
.
siw'ora della se- | L. 3.800.753,47. |
lescenti, al quale gentilmente offertasi prenderà parte là signora Bugenia Cansolo Sarfatti, che dirà alcuni dei suoi versi. L’orche-
À
vrinomati
hianca
oggi venerdì alle ore 17 ha luogo il consueto tà pro assistenza morale dei feriti e conva-
SPETTACOLI
cov
)
—
—
miglia
j VERME SOLITARIO i medici, da circo trent'anni, ric-
d’Austria,
Cova.
18
CAA
aveva termine le giornata del 17 che aveva visto, all’albeggiare, fug-
da
Veloc.
sop-
e amici
armì,
— +
Tè
aveva
“Ieti che qualcosa si faccia: ma bisognereta& fare di viù, Intanto plaudiamo all’idea
studenti
mo complessiva raggiunta conda sottoscrizione è di
non
agivre.
molti
-
Marconi
Vincenzo
Piazza
1i Comitato per la raccolta dei fondi per i bisagni della guerra comunica che la som-
Bianchia.
richiamo
Via
via al ponte di S. Andrea, s’eran racaltre a Emilio ed Enrico Dandolo approntando
alternati
La seconda nrande sotfoscrizione
| Michele
Centrale:
sospingera
*
5 #
no-
più
Pirdscafi
Per informazioni sulle partenze e per l'’acquisto dei biglietti di passagglio rivolgersi ai seguenti Utfici dela Socieiù nel Regno. GENOVA - alla Sede della Società, Via Balbi,- 40 — MILANO - Galleria Y. E., angolo Piazza della Scala — TORINO - Piazza Paleocapa, Angolo Via XX Settembre — ROMA - Piazza Barberini, 11 — NAPOLI Via Guglielmo Sanfelice, 8 — MESSINA -
solto le ro-
che
Tonn.
Telegrafo
Vamba.
quanto
oggi le circostanze gli consentono. Urge caoordinare le forse: d'accordo e però ablbiamo già sceritto agli anmici d'Italia per uUn Convegno che, se assicurato il loro intervento, avràd lucgo a Milano nella pnmaì quindicina del prossimo aprile. Tanto in-rapvorto alla tua nota in calce alla corrispondenza del Fascio di Brescia.
seppellire
città piuttosto
gramf[usì
CAVOUR e GARIBALDI
avre-
il popolo
e
16.000
Fiaggi
nel tentare la rivoluzione,
cì manda:
fa
farsi
che
Raimondi, e altri patrizîi. casa maodesta di don Angelo
gior età,
Un convegno di fascisti Il Comitato
all’Europa
a-
L. 10,000.090 |
Traversata dell'Aflantico in 9 giomni Trattamanto e Servizio di Lusso tipo Grand Helal
riu-
dell'Italia
di Navigazione
nuovissimi
Dislocam.
nione tenuta in un caffè di via del Cappello, che dal nome della proprietaria era detto Caffè della Cecchina, dove aveva detto :
GENOVA
DANTE ALIGNIGRI e GIUSEPPE VERDI
quale
della
e coì più sottili nostra guerra?
aulogena.
oarvizio Celare Postala fra 'ITALTA e le ARERIGHE
usci-
degna
Cittadino Caldara, quando « Barbarossa » nel giugno di due anni fa piantò il segnacolo del pronrio dominio sui pinnacoli di Palazzo Marino, noi — che alla vostra ascesà avevamo offerto gli omeri — vi battem-
Il nostro
sStringiamoci tutti in nn fascio. col pensiera rivolto alla, Patria. per il suo cosfantemente onore. pner la sua gloria vpassala. per il suo
che
saldatura
Cap. L. 30,000,009 - knmessoe vers.
di un nuòovo gior-
avrebbe
preso parte il dott. Pisetro Lazzati e Tagliaferri, aveva espresso i più
latia dell'italianità.
nara
facciama
che
:
Socistà
18 intan-
avevan Angelo
Così marzo,
Saluti. Pe! Com.
Svizzera.
più
alla
lialmente alle sue personali convinzioni, si mettà decisamente per la strada della <incerità, in cui sbocca l’altra non meno so-
che
che
Il/Cisulpino,
suoi allievi,
gio-
tferribile
serinre
nale,
Rispondiamo clie no e ci sorride la lusingà che il cittadino Caldara, obbedendo fi-
cèrante
razglungere
per
mezzi
sabotare il più possibile, subdoli accorgimenti, la
poiclià
tutti reli Svizzeri. : Solo così comnortandosi permetteranno alla nostra Confederazione di compiere quell’alta e ‘nobile missione, che la sua Gcostiluzione etnica e posizione geografisa le affilano ».
e di libertà...
to scriveva il programma
lazzo Marino imperi il « rigidismo » dei socialisti ufficiali, non d'altro solleciti che di smorzare gli ardori dell'amor patrio e di
patlrlottico,
cammino.
d’armamenti
poartare il giogo della Santa Alleanza! ». 1l conte Casati, podestà., era del parere di non llasciare le vie legali, e attorno a lIui stavano Vitaliano Crivelli, Giorgio. Cleriet,
nostro applauso
zera possa stendere la sua mauno leale e sincera ad ogni ponolo in armi e, rispaltosa delle alirul libertà e nazionalità come delle propris. continuare nell'’opera feconda di pace © di lavoro, aggi &rrestala nel suo glorioso e civile
avvertendo
potesse
tutti i bisognosi. Può, dunque, Milano
consentira
ed
TRANSATLANTICA TALIANA
ascoltatori...»
mo
esortlta
tende al vero bene del nostro Pacse. è quello di fare ogni sforzo perchè, terminata la t2iribile guerra che arde tuxta l'Eurona, lu Sviz-
La circolare,
tuito
a henzina
Rath
combattenti, per creare un ambiente respirabile di fraternità a tutti i dissredati e a
così
Comitato
in
disponibili.
a prozzi eccezionali. sollevamento Impianti
vano al nostro avvicinarsi, Davanti al caffè suonavuno, come al solito, degli organetti
Scaricala-
nell’occasione
d'essere
scmpre
stook di motori
olio pesante Apparecchi di
voro, quà e [à dei piccoli gruppi di persone, che si parlavano all'’orecchio e siì separa-
un disinteresse, uno spirito di sacrifizio, par alleviare le pene ai rimasti, per incuorare i
brani
cordiale
ancho
legno
— dice il conte di Hiibner nei suo aiario -da un dinner party al Caffè Cova, ervavaino impressionati dal silenzio delle viu a'ordtnario così animale a quellora. Vi erano, è
delle sue tradizioni luminose di gentilezza e di bontà. S'è profusa tutta con una fede,
residenta
connazionali
ha,
dimostrato
MAGAZZINI
ris, di certe case, mentre nelle strade regnava anche maggior calma che negli altrf1 giorni.
solidarietà, il più tributo più cospicuo
il
per
Grande
snarsesi
commensurabile bestialità del coro che se- re il 18, propuguando appunto l'idea di Bgue senza vedere e ode senza capire. strappare in quella occasione quante niù La città, che ha dato sempre, in tutto le | riforme e quanto più sarghe possibili. Cesare Correnti, invece, in una riunione contingenze, alla umana obolo,
VASTI
MOTORI a BENZINA «New-Way» con raffreddamento ad aria ” Specialilà in seghe a nastro e macrcclhine
nolla città vS avevan suscitato grande formento. Fermento che ribolliva, s'intende, &niro le mura di certli, caffè, di certe tratto-
l’ammini-
DEPFOSITI
GRANDI in
profottili
per
utensileria
e
Filettatrici
Cazz,
Quand l'era ort'porch indegn.... lrattanto le nolizie di Vienna
|
ner la lavovazione dei metalli e del legno
la cà;
Giugand al tira molla, al s e no, Vedrò, dirò, farò qudal che potrò : Boato de passà por coo de legn
non possono essere
governa
avè
Dove
circospet-
mpiultosto
INI &
"U Stguor:
Lassand i rèéden che l’ha mai ciappaa IE i so' speranz fondaa. L'è andaa via sospirand de quel palazs
esorta-
certamente
sa
saveven nanch lor. lalba del dersett,
L'è mollaa
un fervore d'entusiasmo che trova il equo termine di raffronto solo nell'in-
guerra,
Dopo avere vivourdato un pirecedente comunicato cou cui la (Colonia Svizzera assicurava
il
con suo
abbondante
conoscenza dei santimenti e della due papoli, hanno caontribuito ad
italiane
contro gli imboscati e i tedeschi
una
fotograficamente
commemorativa
rio fondamento ha deciso di mantenere ferma la deliberazione già presa. Per la scelta
alle
che
grande amministrazione,
te riuscita la fusiono. Essa è veramente una ? opera artistica dello scultore Paolo Scanziani. L'epigrafe è stata dettata dall’egregio prof. G. icchieri estensore anche del ma-nifosto murale. La targa verrà anche ri-
La Commissione Eseculiva ha esamile critiche e ritenutele senza alcun se-
tempo
stijle
!
C.
&
MANZONI
A.
presso.
Milano,
| sino? Ne hanno abbastanza, i socialisti amÉE si capisce. I milanesi stavano prepaiministratori, di Abigaille, di Pagnacca e dei l rando in gquell’ora ben altra musica! Musica senza accordì, anzi in quel giorno vari Agostini, | martiri della colla? con molti disaccordi: ma, insomma, gli in missione, 1 biglietti d'invito si possono ril’osse così, e noj saluteremmo con gioia sirumenti mottevan fuori i loro suoni e si Urare anche presso i giornali cittadini. - la virata di bordo, disposti auche a scorda- capiva che, bene o male, il giorno_dopo Domenica 19 avrà Juogo il grandioso corre il passato recentissimo di continue jincer- avrebber suonato. teo, al quale interverranno, con bandiera, Carlo Cattaneo in una riunione di quel innumerevoli rappresentanze di società, clhe lezze, d'indisponenti indecisioni, di ingiusti- giorno nella quale erano intervenuti Hn- j ficatissime irresoluzioni. si disporranno nel posti a loro assegnati rico Cernuschi, il Gadda, il iBrioschi e altri, sul orocchio via Vincenzo Moanti, via Venti-| Milano è qualche cosa di più di qduei quet- consigliava di indirizzare i cittadini — coSettombre, per muovere di 1ì verso il Monu(ro scalzacani anulfabeti della Sezione uf- me narra egli slesso — a estorcere unmanmento delle Cinque Giornate ove verrà detinente ull’attonito ygoverno quanto più sì ficiale che stanno disonorando il socialismo ’ posta la targa in bronzo di cui è pienamen-
Îl Congresso Magisirale a Bologna che. nato
uno
menti-
è ludro)
(chi è bugiardo
C si ricevevaglia cartolina ]nviando ranno franche di porlq._l]-.um_.-:lto il
1
sceriveva
D'Azeglio:
Oraj adattada
mento risolutamente italiano? Caldara e i "suol amici della Giunta si sono, finalmente, iconvinuti che Milano non è Roccatederighi e che i. criteri cheo informano l’azione di una
11e0, ed alla lapide in memoria di Giuseppe Mazzini In piazza S. Fedele. Nel salone del Conservalorio alla sera del 18 stesso parleranno l'onorevole: avv. Bortolo Faederici e Giovanni Borelli, il quale verrà appositamelnte da Roma dove si {rova
):
—
parlato>
Scat. da 100 Pillole L. S. da 40 L.1,50
portandosi! via
qual’era, quanto
I1 Cantù
del
Nol A
città. E' un atto che preludia a un atteggia-
anniversario
Cavour,
In
Gentili |
consuela
|
] amis diseven: Pronti, emm de fenilla!
plaudiamo con altrettanta convinzione al manifesto per la difesa aerea della nostra
continua-
‘ della prima dello Cinque Giornate, vervranno l 'dopaste corone di fori ai monumenti di Vittovio
abbia
non
s nari. ‘Tale azione è così pronta e rapida che nella slessa giornata se ne possono riscontrare i benefici effetti.
fin dalle
1848 a Massimo
i disturbi-degli organi orì-
gu tutti
a Ver
La cera de Milan Vers la mitaa de mars l’era ben scura ; Gl'era quelcoss che metteva pauura.
strazione comunale milanese, cui non risparmiammo mai e critiche e ccnsure, qual-
Associazioni
marzo,
d'una
sospettalti di molte
città e della provincia o tutte sì esprimono + con paroleo di vivo entusiasmo. | |
—
27 / marzo
to e più virile.
manifestazione
al Comitato
più
Caldara
Milano
dal Teutone feroce, e di ogni sacrificio,
Giornate
il cittadino
di
oppresse e mas-
grande
Gay
data
Il manifesto del sindaco ha fatto in città una buona impressione. 13' sembrato a tutti che non siano asserviti al pagnacchismo
immane,.
dunque
—
di ogni singolo conponente, esercitano un’azione meravigliosamente benefica
tore di trent'anni, fuggi rubacchiando... » i il poeta dialettale che lasciò il più vivo quadro di quei giorni — il dottor Giovanni Rajberti — dipinge così l'alpba di quel giorno che fu alba di rivoluzione :
dalla
Gottardi — Marangoni Veratti, assessori.
di Vienna
avaraccio
da
« Îl vicerè
vano l'assalto del dall’alto, in modo
RFiamberti
— —
recandosi
scortato da 50 usseri,
palazzo,
Dopo
vano
rovine
—
— Giani Sarteschi
ne chimica e per il valore intrinseco
sua
la
tutta
G. BAZZOCCHI
per la loro fortuuata co;nbi_na_zi.o—
della politica.
con
Milano
gli era stato possibile.
essere préoccupati del pericolo di colpire dei cittadini con la caduta dei bossoli o dei proiettili. 1I
lasciato
dal
_A
dell’ GOspedale
del Dott.
3 del maitino — era infatti partito due ore dopo,
MILAMO _ S
NILLOLE ORINARIE
per istu-
La interruzione.
al livello
uotizia délla rivoluzione
e gli ar-
A. BERTELLI a C.
DI DIO GIOVANNI di S.Borgognissanti, 18 - FIRENZE
N-
rona., Ho preso possesso dell’appartamento che mi è sltato assegnato al Palazzo reale». L'arciduca Rainerio — che aveva avuto
calma
slancieranno
Metternich
vice-re
il
mattina
‘Corte ha
della città.
chie si
dal
diplomatico
l’interna agitazione e suggerirne 1 — arrivato, come i grandi t'_lllìl'—'l
natura} si e messa
solo dal vostro dovere famigliare, ma anche
e
quel
e fredda cade senza
fina
sarà
Hubner,
Milano
|
LOMBARI
Farmacia
a consulto, quando le condizioni dell’intfermo erano omai disperate — scriveva nel suo diario: ‘ ! EE 17 Venerdì. — Da più giorni una pioggia
in-
dagli
a
diarne v'imedîì
gegneri civici, sotto la sorveglianza degli inssgnanti, che provvederanno ad assisterli rosi,
nemico
criminose
Per noi, per le Nazioni
pre
l’intervaento italiano fa voti che il Gavarno prenda sollecitamante chergici provvedi-
L’on. Ugo Scalori
Potenze
l0 a pervenire
dall'atteggiamento esclusivamente personale di aleuni dirigenti fuori del campo della
SAN REMO, 16. (Mangano). — L'altro giorno, con l'intervento di tutte le autorità e molto pryg'blico, ebbe luogo la solenne inaugurazione del nuovo Ospedalo della Croce Rossa Hotel
minacce
| putriottica per lo Cinque
spirito la situazione e la condotta dell'Unio-
vescovo
distesa Non
sacrifici
redenti
e rimanetevi finchè il suono a
agni
vagliamo comune e intera vittoria. La Federaz. Lombarda Interventisti,
sosle-
è
dai
ancora
sacrale dall'Austriaco, a costo di ogni dolore
‘
il più
statutaria,
non
l'orrore
Prorvompa
do.
{ casalinisti della sezl one non gi muovono. | ‘Subiscono sino alla fine la dittatura Boarberis. Fine che dev'assera pressima polchì ormani
delle
pace
questa
regli ha ben insegnalto qual'è la strada da | iprendarsi | Inveco omgi nelle assemblee di ‘partito i « compagni » della frazione cnsalinista e gll interventisti Lessarati subiscon‘no intemerate violentissise daol Barkeris il quale, non è guari, dando loro unoa patente non sappiamo se di gesuitismo o di paura, ‘disse che
flotti,
le incessanti
venderebbe
considerarai
quando
a
i fratelli
sarebbo
‘come un non so che di invidiabile e di su- | perbo, come un alto di fede impareggiabi- | ‘la 1. Francesco Barberia è lì a smentire ln | casalinista,
versuto
viato
nelle zone centrali dei sotterranei o dei pia-
ni inferiori:
RENI:PETTO Ra
rL
Di
14}
RE um!f:;u;: SM .. #
PiVOlUZIONE.
spa1i} conte
L
alla Vigilia deila
Marzo
ricoveratevi
finestre,
delle
i vetri
lancate
| guisse a piena viltoria nostra e degli Alleati
i
salini ha creduto bene di adaftarvisi e di | ‘accettarne gli ulkase, rimanendo socio « niseciplinato » a fedele disertore. dell'’opere di assistenza. _ E non si dica — per carità elettorale...| di socialismo — che tale disciplina costì- | Luisca qualcos'altro all'infuori di un atto |:
ifrazione
sanguc
riparate
o
°
prima di giorno. La Cillà
vicine
più
case
nelle
so siete all'aperto. Chiudele le imposte,
di città in
CITTADINI! Ammonitore sia il ricordo delle Cìflì.f{uù ‘ gloriose Giormate. Per poco la gesta erolca non fu vana allora, perchè isolata, non com| pleta vittoria, Rd ora una pace che non se-
\dall’on. Casalini — se la C. E. non si ridul.- i
o
vati esperimenti, è iale che può essere sicuramente da tutii inteso. Ora a voi trame i doverosamente profitto. Appena lo scoppio vontemporaneo di petardi in vari punti della città vi avveimta nelle vostre cass, pericolo, rimanete del
1è° “‘ientratevi
che
17
avvicinarsi di aeroplani nemici, convenuto tra le autorità civili e militàri, dopo rin_no-
che egli non possa vantare vittime umane, non solo avrete risparmiato un grave danorganizzata e mascherata di sciènza — di \ privilegi etnici e sociali in contrasto coì di-1 no alla Ciità e alla Nazione, ma in realtà | svrete contribuito con la pazienza dei forti | ritti imprescrittibiti di natura, cogli ideali nuovi del consorzio umano, che ascende che disdegnano così la viltà come la fatua |'anelando por via lenta e dolorosa ma fatale, spavalderlia, ad una vera vitloria militare. plla giustizia ed alla pace, alla santa soIL Sindaco | lidarietà delle genti cooperanti al bene coEmilio CGaldara mune, i Boriosi — Brocchi — Corda — Costa —
civile...
emoergere
Milano,
fero-
l'asservimento politico economico 1norale ‘dei popoli, Ja perpetuazione — con barbarie
! O perchè invece partecipandovî — come | ‘l’amico suo rag, Donato Bachi — la maninaian de' rigidi ritornereblie funzionane ? ; Hppure — ce lo assicurarono moltissimi |i — la frazione del pus dorinese capeggiatae
possa
di
a stormo annunciarono
, sconfitta
Forse perchè... il suo partito non sabatta |
o
eroica
oppressori
+ vigorosa, Ma frutto nssai maggiore attendonov l'Italia e il mondo civile intero dalla
la cd |,
Ja guerra ?
leviratorio
deg!i
sevolare; attende per Îl suo avvenire condizioni di sicuro e pacifico sviluppo di vita
varî
non
improvvisò;
villa in villa, fi@gna…lc alla riscossa Italia, inizio all'epopea per dquella
| dia contro
|
noti-
iRabezzanoa
le
braccio dei frateélli, Altende l'Italia i con- -inseguire per il cielo gli assalitori fini che natura pose, necessaria salvaguar- tigliari che li bersaglieranno a
« idiota » — onde, ieri l’on. iCasalini polè,.. ‘arditamente nogare alla Camera che Îl par- | |Î.ito questo subotaggio vada compiendo, lui, ‘l’onorevole che dia ricevuto da francesco |an.rberln cioè dalla C. E, de’ rigiadi, l’invilo |, ,eperen‘tor{o a dimettersi dai Comitaii d'assi- | istenza civile, lui l‘nntlpu{m del rigidismo ibarberista 1 Nessuno alla Camera ha inter\ totto il deputato torinese, l'uomo più... qui- | ‘to, serafico e « concilialivo » di questo monido L Infatti non per nulla ha conquistato la Ìmeda.-glial.ln di deputato del S.0 collegio... | l'interruppe
rabbla
vittoria
j tendono
fwpreforità » da Costantino Lazzari... mon è
Nessuno
1è trovò,
l dai dolori, dallo -sforzo supremo per la vittorja. Una nuova llberazione è la mèta. At-
|
C. T. alle opere di assistenza !) — se tutIt'ora ciù ù possibile e trionfa nella Sezione iper sabotare la guarra | Perchè sabotare Iguerra, disse l'on. Turati, è « nefando »
la
città, di di tutta
LI
le loro la car-
parle
La
campane
{a straccia od un cartello pro Croce Rossa | Ivengono perseguiti dal rigidismo affinchè Inon
e
CITTARINI! Oggi una nuova cpopea sì svolge per vo‘ lontà ugualmente irpesistibile del lPopolo ‘| Htallano: volontà maturata nell'intima cosclenza per fervore di sentimento o per forza di ragione; volontà consacrata oramai
|
nostra
ILraggono ragione di sostentamento, iLiravate idiote di rigidismo, (persino
Popolo
cemente si{ogata negli incendi, nelle uccisjoni di inermi, di donne, di fanciulli intilzati colle baionetie, moltiplicò le forze degli insorti, esasperando l’ira vendicatlrice, d anche sui lepidi, sui dubbiosi trionfò la voncordia magnifica dei cittudini ‘d'ogni classe, d'ogni parlito, che costrinse l'austrijaco a fuga ignominiosa.
di
testimonianza
|.
so LuttL'ora ripetia-
‘ possolio ancora, applicare persino ‘lJeanza iCooperativa Torinese, dalla
fece
Îl
" Pesucci, SNindaco - Massa MAnITTIMA. — Maollto
sensiblile
|,
«qualche _ « ben
i todeschi» —
‘vengano
va
La Giunta ha pubblicato il seguente maniTesto; Ciltadini, Îl segnale d'allarme che deve indicare lo
\ ulteriore rivendicazione politica e soviale.
‘blicato in occasione della visita dell’om. Sailandra a Torino ! — &e tutt'ora cotesti leaiders rigidissimi ringalluzziscono e possono impunemente sfoderare un po' di antipa-
‘triottismo ed ammannire
Miave-
liberazione da ogni servaggio struniero, per dquella unificazione Nazionale, ch'è prima condiziono di ogni altro progresso, d'ogni
pub-
giandujes:
CITTADINI! l’er impulso di popolo irresistibilé lano insorse nel Quarantotto. Armi non
delle case fortezze, delle strade trincee colle
iPopolo non si schiuse ul Barboris per caninvun gli urgomenti.. ‘oionare e svolgere
mensurabili del manifesto
giornate
Gandolfi.
eroe
del
Casa
la suddetta
saolo perchè
isembleo
delle Cinque
fraternità Francosorella ben 10 vo-
giovine
MERIDE MILANESE (n manifesto della Giunta EFFE per e segnalazioni d’allarmi …1848 lasciaIì vicerò Milano
La commemerazione
Massa Mariitima, debbo esprimervi pel Consiglio Municipale di. Parigi 1 sentimenti di amiicizia coì quali noi segulamo le gesla della valorosa Artmaula Maliana: ed apprendo con viva emozione come fino dall'inizio della guerra la Vostra Città ha deto al nostro Paeso dieci volontari e cheo uno di Essl è cadulo da groe sulla lerra francese, Onore a questi valorosi ». * .
cha
arelconvinti
che mai,
DI MILANO
—
BE
fran-
au3rlulo_mlan-
sangue purissimo del -- Sjndaco Pesucci ».
che
pus.
« beniamina » del
Sezione
la
stinguo
—
Cons
i seguenti Letegramaini ; « Sindaco, PariGi. — Rappresentanza Municipale sua adunanza odierna mi dava grato incarico. esprimerle viva ammirazione e di- porrerle gli auguri più fervidi per una decisiva vittorja alla Francia grande immortale, macstra di civiltà del mondo. Nel trasmetllerle quesiì votl mi place esternarle 1l mio orgoglio
sì impadronirono
avessero
_ __
e re
4
tati di Assistenza Civile... se gli squisiti ge- longari nel 1914 c lasclava nelle Argonne
_ imoksen,
_i
*
MASBA MARITTHMA, 16.
— Mentre i) cesze, veunero scambiati
TORINO, 16:
avuto
#
#
_-
I
L
siglio comunale ed al segujto delle nobilissime
«rigidi» tengono anoora la Commissione }
|
*
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cent.
di Inarzo,
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. La pubblicità commerciale
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Manzoni
N. 6, Milano.
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CRO NAC HE TOR INE SI l n prempio di Massa Warittima Dopo L)
SE
‘ -IL-POPOLO D'ITALIA— 17 Marzo 1916
=?:@:àl@«'?%‘.….«‘:«:.':.::*.'.}‘fln. ria
MARCOA
ra
falblord, Nel 1908, trovandomi a /Londra, ho assi il celebre
comnasno,
uno
dei
fonda-
tori del Movimento socialista itì-Inghitterra, au}arc di Merrie England, editore e direticue\_ del «Clarionay uno dei giornali col
giali, tutti pronti per una rapida mobilita-
pericolo;
tare
un po' di sangue italiano nelle vene: donna adusta, ferrea, eccellente: faceva la recitatrice nei teatri secondari e allevò educò il figliv nella lotta. Pubblico, per rivendicaLe _ il compagno, il sunto di una serie di articoli &smuglianti (scrive in una lingua purissima,. cd è maestro di stile a detta de' letterati più insigni che vanti oggi lu let-
.teratura
londinese),
articoli
che
pubblicò
sul 7he Daily Muail, e che è giusto sieno ricordati a coloro che gli gridarono raca, che la tacciarono dì falso socialista, di transfuga, di volta casacca, di Rabagas. ‘+ Traduco, dunque. senz’altro asgiungere, dai suoi seritti el'Ei mi donò, in redazione
del
i —
« Clarion
t Scerivo
do
che
Germania
preparando
la
articoli,
perchè
l’Europa,
si
mamenti
in navi
varano
dreadnoughts.
iclicco
Lu-vurq; vanno colpettini sulle
‘pericolo,
ma
popolo
dell’Impero
Bri-
Orbene,
non
crede o gli si è voluto
lo
far ercdere
che
la
minaccia germanica d’una invasione’ è una buffonata, @ il popolo erede che la nostra Armata Navale basti a proteggerci. Ma il pericolo di un’invasione non è il pericolo più grande, e l'Armata più potente del mon‘do non ci potrà salvare dal disastro se non ‘Siamo preparati. L’invasione non è il più igran pericolo; non è il più vicino pericolo;
ve
n'è
uno
più
grande,
vicinissimo,
i
vissero
Égli
no-
Ora
viene
i nostri
deleguli
del
Hoch, Hoch, Hoch! a Mr.
(sono parole di Mr. Hardie), guerra
prima
poj
i nostri
compagni
insieme,
che
‘inglesi
sia
e
mato!
tedeschi,
bimbi
tarna-
vamo ueasa. Ma quandò fui in Germania più; selttimane fa, vidi, a Essen, là foresta
la collaborazione con gli alleati La guerra alla Germania {(Per telefono
al Popolo
|
d'Italia)
ROMA, Fino
(Consideriamoli. Quali motivi elbeattaccare la Danimarca, nel ‘64,
l'Austria
mel
Germania
siì prepara
chè
'‘66,
la
a
quando
i parlamentari
interventi
le intralciamo
bizioni.
,sono quelli
che
per
sfrufttare
il
ia
della
guerra
necessità
di
nostra»
e
« in-
del
‘70?
La per-
« Maggion calore » è della «miglion guerra », il Giornale d’Italia potè facilmente 1i7
che
nunziare ad intendere ed acceusare quei paurlanventari di mwmuocere agli interessi del pace-
alle suce am-
Pangermanici,
sognano
imperare,
per
mondo.
la
di potere,
tensificazione
alla
nel
che
la guerra
e spadroneggiano sulla Germania, sciuta. L’ambizione Pangermanica
‘Lizione
linguaggio
addosso
dei
non
di
a
il cammino
L'ambizione
prietà
Qrancia darci
E'
di gloria,
è è
conol’am-
dominare,
vecchia
per
ingordi-
di commercio
e di
tesoro. La dominazione del mondo, la conquista a ferro e fuoco ! L'antico sogno di Babilonia, della Persia, della Grecia, di Roma, della Spagna, della Francia, della ‘Russia: ecco il sogno della Germania di oggi, Quali motivi ha la Germania per al‘taccar l’Inghillerra ? Non c’'è tedesco che ‘non potrebbe rispondere a dquesta doiman-
da ! LQUaI-’U]](\‘[B uomo politico d’America, di Francia, d'4talia, saprebbe darvi una ri-
alla Camera:
lasciate fare a' tedeschi; essi
se _ di fronte agli Alleati. L’on. Canepa ha posto la questione in tali termini da non lasciar adito ad equivoulte interpretazioni.
Gli
co. La Francia fu distrutta, nel
deschi,
perchè
non era
preparala;
gli spa-
popolazione
tedesca
aumenta
a vista
di
occhio: la Germania ha Lisogno di colonie; TlInghilterra ha preso tutte le culonie che
interventisti
vogliono
—
egli
costringere
soldali
ha
dello
il Governo
—
non
a mandare
valessero
1]
qualche
Canadàd,
lasNuova
l’India,
è affamatadi commercio e per aver tutta ‘Jl'inffluenza lei sui muri. L'Inghilterra p105carbonifere grandi - stazioni siede le più della
terra:
petown,
Gibilterra,
Malta,
l’Indie Occidentali,
e via
Cipro,
Ca:
discoren-
il Mar la carta geografica: do. Guardate del Nord, da] Canale di Dover, e il Mediterraneo, dà Gibilterra, sono chiusi e miper
l'Olunda,
e
Belgio
Germania
La
nacciati.
incalcolabile.
valore
La
lei,
sarebbero
e
Germiania
di. un
l'In-
ghilterra sono rivali irrBmo acerrime per il Deutsche Allgemetne comimercio: nel Nord ; Zeitung, dicevano costoro : ' a « La Germania prende sempre più piede comr delle concormenze irisultato naturale ‘merciali sono l'antagonismo politico. — « Ecco dunque la morale: La Germa: mia vuol batter sodo al primo segno di pericolo. Essa considera la dominazione del mondo come « Suo destino » ed è pronta a
comune
alla
comparata
solo,
barriera alla La Gerimania
attaccherà l’Inghilterra perchè sa di esser la forte e perchè crede che l’Inghilterra, ricca ‘ influente, è divenuta sua rivale ‘troppo grassa e impotente e cadrà 1ac1]e risoluto e viffima per un Len preparato, a , otente attacco. . d,+3:1111-Germania la che beno, Im« Sarebbe
‘ nasse l’Europa? 1î' da desiderarsi che l'Inghilterra e la Franeia, la Germania, l’Italia e l’Olanda siano libere, forti e indipendenti. Vogliamo, che codeste nazioni conservino la "loro integrità e rimarnigano libere pe! realizzare il genio dei loro popoli. Invece mIi Pangermanica, ambizione un’itlegale naccia l’oncre e la libertà degl’inglesi. dei l'utta francesi, dei danesi, degli_o]unde51.
prussiani,
ufficiali
dagli
tassati
e
stiti
noi
edm:a_t1, Ne
1militarizzati,
cssere
tutii
teutonizzata;
dev'essere
l’Europa
dobbiamo
€
Guglielmo II, governerà' cIN l'imperatore ]a sua mazza di ferro. Questo, il sogno gertrascina questa l’ambizione che manico: la Germania in una sicura guerra di aggressione contro di noi. Eppure il |)0;;.:]p
il pericolo, vi dico io,
lo crede:
inglese non
agrande
è più
e vicinissimo;
è grandissimo
@ più vicino di quando io ne gettai ] allarme
‘cinque anni or sono ». -
LI
.
.
Tn un sscondo articolo, dice: «Le navi della Germania sono per
aitaccare
‘struttori
‘scali navi
forti;
i nostri
è quello
tedesché
castruite
lo scapo
di mettere
dei
co-
sugli
più forti delle nostre:
sempre
‘noi una, loro due. Considerate la gra udezza ‘dei preparativi navali germanici. Qll&l{dt_.i avrà i suoi programmi saranno completi, una
flotta
Lilmente + noughts.
liamo!
d 50 dreadnoughls è superdreada cannoni,
In quanto
Ne
non
grossi olire la Germania; dubbio
che
noi
possiamo
rapidità,
come
lei.
(Questo
è dssai
tanto
bricare
sì grande
par-
costrui-
Due anni or sono potevamo
‘re cannoni oggi
di
almeno
almeno
0, proba-
30,
rapidamente e armarci
d'Italia
degli
Atleali,
Ora
s
‘Questo
diceva
ad
d’'idioti », Dino
:
alta
vace
ferma.
Si
rivendichi
il
compagna
va scorto quello che, oculatissimi non eranoò stati capaci di vedere.
Giulio
Saluti
dalla
che
sue prime
d’un
armi.
suo
domandit:
qualche
intergsse
e
d'Italtia
specialmoente se c'è ancora
da
faur valere
la
M°
fab-
con
.s-gru‘.ta
posta
dal
sibile ogni
Giornale
d'Italia
trattaliva.
rende
Francesco
inpus-
fronte
fratello alle
‘Due
Le@e
(Per lelefono Sì prevede sabato,
i
appunto
alla scissione
per-
dei giotit-
{iani non si vede. ancora chiaramente quale proporsione può assumere il falto e quali uomini pu dcondurre innanzi. :
binieri, genio,
al Popolo
E' incredibile come
ombre, fori
abilmente
che
fatto
sono
i
giornali,
quale
da
alteri
perfino
molti
d'Italia)
anche
per
speravano.
non
Sarebbe
ritardare
ora
uncora
dell’altru la conferenza di Parigi. Ma nell’insieme, col discorso dell'’on. Canepa, che ha posto innanzi alla Camera, al Paese e al
Governo
Governo battilo Oggi
problemi
deve
dire
la
concreti,
sua
sui
opinione,
quali
e Corsi,
della
della
il di-
un
poli-
pgherra.
lia
e
che
la Camera
soltanto
per
questa
« adesione alla tesi del Governo ha applaudito » moen{re ha lascialo passare con def@renza, ma senza Aadesione al ministero nazionale.
la
parte
così
poderosi,
o simo. In quanto a mine, il loro pumer è sempre do
immienso!
Il meitodo
stato di preparare
tamente,
menire
tedesca
segretamente
predica
e comple-
la pdce. La
Ger-
I prepara“a lal guerrHa su Unaa scalascala più maniai m «grande pche mai abbia tentato e, al te‘nu
‘ slesso, fa ampie
professioni pacifiche! L
un
arrivi,
staziona-
centinalo
di uffi-
militari,
Le
truppe
della
siazione
erano
Vettignani.
prestava
alcuni
poste
All’inler-
servizio
d’onore
una compagnia
del 3. artiglieria da fortez-
20 con
e la nusica
bandiera
Innanzi al marciapiede tappelo
Sì
di
velluto
rovavano
era slalo
do,
alla
i ministri
Zupelli,;
Narzilai,
stazione
un
a vicevere
il
del Consiglio, on. del Consiglio serbo,
Sonnino,
Carcano,
Daneo,
posto
cremisi.
principe, il Presidente Salandra, il Presidente
Pasic,
dei granatieri.
Martini,
Ciuffelli,
Orlan-
Cavasola,
Grippo, Riccio,
il vice-pre-
una
pace
parti
frottole
dello
pacifiche
elevano
voci
reclamanti
immedijata.
« E' già
troppo
il sangue
nosipa,
di
momento guardare
coloro
per poterlo
riparar
vorrebbe
durnel
in
esecuzione
—
che
mici
—
non
solamente
1cbn.
°
noi
della guerra:
i
antimilitaristi,
anarchici.
ne-
]
noi, partigiani della pace
della fratellanza tra i popoli, noi ci siar invaschierati dalta parte di coloro che alla sione tedesca resistono, e non abbiamo ecreduio
al mi-
nossibile
dire
nostre speranze di emancipazione, ma C ia slessa evoluzione dell’Umanità. Ed
della
fosse
q
Noi abbiamo la profonda convinzio! la aggressione tedesca sia una minaccia -
separare
quesio
in
il mezzoa
del
qualora
dirigono
pericolo
il
di dover
—
che
{rovare
litarismo. comunque ammantaio, fosse di marca repubblicana, fosse di etichetta impneriale. E darenmo, noi per primi, lieti di poter
tra i popoli: ed
ci - riffutlamo
| destini della Germania. Prefe il pericolo in faccia e ce
questo
guerra di aggressione
noi
rare
sila
si
parte
versaîo, molte sono le distruzioni — dicono — è tempo di concludere la guerra in un meodao o in un altro!». : Più di ogni altro noi siamo stati, per molto tempo, sui rmestri giornali, oppositori ad cgni
di”
e di accorgersi che è stato chiamato alle armi per venire sacrificalto in una guerma di con-
quista.
In
lti, Elia,
Dall’Olio,
Dacomo,
Chimienti,
1 lavoratori
fedeschi
la cosa è dovuta al fatto che i rapporti internazionali non
aspelto
assai
favorevole,
—
per
l0
guerra nn È 1911 o nel 1913,
in queste epoche presentavano un
sopratutto
preparazione militare non mente compiula per modo
perchè
la
era stata completadi poter assicurare
la vitloria della Gernmania. GC'erano ancora 1è grandi linee silrategiche da portare a combpimento, il canale di Kiel da allargare, i grandi cannoni d’assedio da perfezionare. Oggi, dopo venti mesi di guerra. dopo le grandi perdite subite, essi dovrebbero ben com-
prendere tedesco
più
che non
che
le
conquiste
potrauno
sarà
fatte
venire
impossibile
dall’ esercito
mantenute.
‘Tanto
resto
Nor
la nostra
popolazione.
crediamo
sorte
da quella
fatto insistere ‘sul sul latto
necessario
che rioi avremmo preferito vedere questa po=polazione prendere nelle sue mani la cura della difesa del suo paese:; ma essendo dquesto
impossibile,
non
c'era
che
da
subire ciò che
non era possibile mutare, E, con quelli che in dquesù’ora
si battono,
noi stimiamo che — a imeno di un ritorno a più sane nozioni della giustizia e del diritto,
1mmisconoscere
oggi
del
loro
paoese
j
lavoratori
Se
ad
un
determinato
di
Germania
rinunci
ai propositi di dominazione
si' ora,
persistere
dei
possono
loro
farsi
social-democratici
ascoltare dal
—
proprio
ed
tito. che durante
allora si potrebbe avere modo di iniziare qualche discussione circa la pace,
e il
Vaticano col personale delle rispellive Le= gazioni, it ministro d’'Italia presso la Corte
quansntacinque
a
ilano,
dargli
il
mezzo
rimasta
in
alle
quesio 28
due
febbraio
anni ha fatto
sbarazzarsi
di
a
noi
siamo
con
pronti,
essi.
1916.
(CGIRAVE,
JACQUES
GUERIN,
FUSSEIN
BEy,
PiFRRE KROPOTKINE, A. LAISANT, F. Ly LEvE (Lorient), CHARLES MALATO, JULES | MCINEAU (Liege), ANT. ORFILA (Algeria),
—
M. PiERROT, PAUL MECLUS, RIcHarD (Al-
(Giappone), NW. geria), S. fcHIKAWA "TCHAERKESOFF. DICHIARAZIONE fa seguito la seguente
ogni pretesa di prelevare delle » dalle nazioni invase; che essi
questa dichiarazione
riconoscono
dovere
di
e
a collabonare
CHRISTIAN ‘(CORNELISSEN. HENRI FUSS, JEAN
una
tedesco
per
parti.
senso,
rinunciano ad “ contribuzioni
Stato
aggresi
Che i nosiri crompagni tedeschi comprendano che è questa la sola via libera e vantaggiosa
Alla nota:
dello
uUn
partito:
Ma allora i lavoratori tedeschi dovrebbero dichiarare che si riflutano assolutamente di fare o di approvare delle annessioni; che essî il
contro
vuol dire Resistere, fare fallire i suoi piani rimasto tedesco, la via al popolo preparare
essi
governo
lotta
dell' Europa un immenso campo trincerato, è sul punto di dettare le sue condizioni, sarebba il più grande enrore che si possa commettere.
comprendere la situazione come 1i0i la intendiamo e come la intende di già una mino-
ranza
nella
sore che rappresenta la fine di tutte le nostra speranze di liberazione. ' Parlare di pace, nel momento in cui il par=
Stato.
cominciano
della nolitica pan-
germanista — non' si può, in questo momento, trattare della paceSenza dubbio, malgrado lz guerra, malgrado i morti. noi non dimentichiamo di essere degli internazionalisti, di volere l’unione tra 1 po= poli, la scomparsa delle frontiere. Ed è preci4 samente perchè vogliamo la riconcililazione tra i popoli — compreso quello iedesco — che noî pensiamo sia assolutkimente necessario, in ques
quel
questo nrincipio (già proclamato dalla Francia nel 1859, dopo la sconfitta dell’ Austria}, che le popolazioni dei vari territori devono esprimere il proprio pensiero sulla annessione
Cot-
il Quirinale
effetti,
lunga datin, e clhe se questa scoppiata nel 1875, niel 1886, nel
tafavi, Mosca, Marcello, il segretario generale del Ministero degli Esteri, De Martino,
i ministri di Serbia presso
|
mero quelli apparitenenti ai gruppi più avanzati — devono oramai avere compreso che il piano d’invasione della Francia, del Belgio, della Russia, doveva essere stato pireparalo da
sidente della Camera on. Rava con i segnetari Bignami e Laoero, i sollosegretari di Stato Celesia, Borsaretti, Rosadi, Battaglie-
nali
interventisti,
« Messaggero
» ed
«Idea
Nazionale », continuano a commentare il discorso interpretandolo per quello che realmente è: la dichiarazione paàarl&mentare 1na
rispondere
con
altrettanta pre-
H
'
H
! ’
telefono
]
al Pophlo d’'Italia) ROMA, 16 notte.
L’on. Drago ci ha spiezato che l’on, Sonnino nel coloquio notato oggi mell'’aula, non gli fia negato recisamente il fatto che l'on. Drago aveva affermato, ma dichiaro
Gi avanament degli ultviali moit di nor
averne
notizia.
- L'on.
Morisani-ha
ROMA, interrogato
16 notte. il minisiro
nente a capitano degli ufficiali medici e di complemento e perchè della differenza di trattamento in confronto con dquelli degli
perfetto
orario
alle
9,40.
La musice del 1. Granalicri intuona U'Inn0 serbo. Subito scende dal treno il princine Alessandro in uniforme da generale. 1l Duca di Genova gli stringe con effusione la
mano.
Quindi
il principe
Alessandro,
ac-
compagnato dal Duca di Genova passa in rivisla la compagnia d’onovre del 3. artiglieria da fortezza schierata lungo il marciapiede interno della stazione, mentre la musica seguila a suonare l Immo serbo. Pas-
sala in rivista la compagnia d’onore, il Duca di Genova presenta al principe Alessandro il Presidente del Consiglio e le autovità, Quindi
il principe
Alessandro,
il Duca
di
(enova e le autorità escono dal lato arrivi. Appena il duca di Genova ed il principe e= reditario di Serbia appaiono, la folla applaude gridando: «Viva la Serbial », Anche
dai balconi,
dalle finestre degli
e delle case prospicenti la stazione plaude, si agitano bandiere. Quindi
alberghi
si dpsi fer-
ma il corteo. Nella prima carrozza prendo70 posto il conte Bruschi-Falyari, il duca di Fregnito, iL comandante Temi, nella seconda carrosia prendono posto il principe di
Serbia e il duca di Genova,
nella lerza il ge-
nerale
Di
Dragomir,
kovie,
il colonnello
Maio,
i signori
Olttaic,
nella
dJdan-
quarta
di milizia
ter-
per cui l’anzianità
vie-
l Brasile reguisirà le navi Iedesche?
colloquio durò cinque minuti, indi il principe si rilira nel suo appyartamento, dove alle ore 10.10 riceve la visila di Pasic. Intanto in Piazza del Qiwirinale la folla andò
corpi
ritoriale
mobilitati,
e di riserva,
anche
non
troppo,
sino
nota
alcun
si
in. tal
Si
senso,
è
del
parlato
a
dquesto
momento
sintomo popolo
della
d’un
però,
risveglio,
tedesco.
conferenza
di
Zimmer-
wald. Ma a dquesta conferenza è mancato lo essernziale: la rappresentanza dei lavoratori di Germania, Si è altresi fatto grande atffi-
damento in
su
dqualche
Germania
ma
si
è
a
dimostrazione
seguito
dimenticato
stazioni
hanno
avvenuta
del
rincaro
che
di
simili
manife-
avuto
luogo,
durante
sempre
dei
viveri;
le grandi guerre, senza per nulla influenzarne la duraia. ‘Così come le disposizioni prese, in aquesil ultimi periodi, dal governo germanico provano che, col ritorno della primavera, guesio si prepara a compiere nuove aggressioni. E poichè il governo tedesco sa che in pri-
a Pressati
lungo
dagli
tempo,
pubblichiamo
avvenimenti,
che era in gestazione da;
senza
aver
potuto
attendere
la
« dichiarazione »;
stra
coloro
che
in
essa
preghiamo
trovano
sentimenti propri di adesione all’indirizzo
Avenue
Diekens,
la
quindi
tutti
espressione
dei'
S
volere inviare la loral della Libre Fédéralion,!
4, Losanna
(Svizzera).
L'Aleanza continuerà anche dopo la guetra Dichiarazioni dei
Camera
Alla
ministeriali
inglesi
LONDRA, 16 sera. Comuni continua la di-
scussione del bilancio della guerra. Long, parlundo a nonve del Goverino, dice che savebbe contrario all'interesse naziona-
le
punto
rispondere
contro
formutate
la
punto
per
potitica
critiche
alle
H
miutare.
corda che migliaia di leghe separano lu meglio equipaggiati e un’artiglieria più nos- Gran Bretagna da alcuni suvi Alleati ed è sentè di «dquella di prima, così lavora e si Jacile comprendere le difficoltà che ‘inconaffalica a disseminare la discordia tra gli {rano i puesi a tanta distlanza nel condurre mavera
gli
Alleati.
Alleati
E a tale
tanio
antico
opporranno
scopo
ha
quanio
la
nuovi
adottato
guenta,
eserciti
il sistema,
di
spargerae
voci di pace, a cui, nei paesi alleati non ci potrebbero essere che i soldati o i_ fornitori militari che possano opporsi. Ed è a questo scopo chae Da spesa la sua attività von Bilow i Isvizzera. condizioni viene suggerita:*la Ma a «dquali
pace? La Neue
i Zurcher
Zeltung
crede
Norddeulsche
Zeilung,
giornale
non
l'ha
affaito
contraddetta
gran
parie
del
e
la
a condizione si possa
Belgio
di dare
ripetere
il quando
marchese Brambilla, il comandante Marenco, il colonnello Juric e il dott. Milkailovir. La carrozza recante il principe ereditario di Serbia ed il duva di Genova si avanza
altri
Pur
della stazione il luogotenente generale Du= ca dì Genrova, accompagnalo dagli aiutanti di campo. IL Duca di Genova è ricevulo al-
reca, accompagnato dalle aumtorità, sul inar. ciapiede ove arrivera il treno, che giunge in
più
Quali dovrebbero
—
varrebbe
sapere
che
ostaggi
il faito
prodottosi
si oppose
—
ufficioso,
la
evacualta,
degli
il popolo belga milizie tedesche.
delle
di
perchè
più ma
non
nel
1914,
al passaggio
essere questi osiaggi?
lu
in
quena
cui
di
falto
un
ma
comune;
non si potrebbe abbastanza felicitarsi e per iL quale si dovrebbe avere qualche ricono=scenza per il Governo è che dopo diciotto
anesi, dale le differenze di opinioni e le diralura,
interessi
di
vaergenze
leati,
l’Alleanza più
è
stretta
lra
oggi
che
i
più
vari
forte,
du-
più
(applausi).
ai
ALl-
Paesi
1 no-
stri rapporti coì nostri grandi Alleati sono di nalura Llale da darci la più convpleta fiducia che non sarà soltanto fino alla fine di questa dura lolta che rimarranno flanco a flanco a combaltere come una sola nazione,' ina una volla terminata la guerra, ottenuta la grande vittoria e ristabilita la pace, l’alleanza, l’amicizia e l’affetto, invece di ces=-
sussisteranno per sempre, per allequi siano sallevati insieme conre popolo unico ed abbiamo combatluto co-
sare,
Le sture che
ne calcolata dal 1914-15, imenire per detti minjiere belghe o il Congo? Non lo si dice; un e i î1f1fì()c‘ìnlì medici occorre risalire al 1909, e ma si domanda anche il pagumenta 1j 1una me se fossimo una sola nazione., Ecco una scortala dai carabinieri. del 1910. dei più preziosi elementi di forza che pos-. forte contribuzione annuale di giuerra. passaggio del principe Alessandro e giorno presentati. Domenica avremo probasiedono o4ggi qli Alleati. Crilicando la no4- ministro della guerra ha risposto al: | delAI luoguotenente 11 tlerritorio condquistato in Francia sarù regenerale, la folla acclama bilmente una seduta straordinaria. Parlerà l'‘on. Morisani nei seguenti {ermini: stituito, insierne a «dquella parte della Lorena stra poulitica e segnalando che abbiamo pos entusiasticamente il principe che ringrazia i1 Presidente del Consiglio, on. Salunira, e Effettivamente se promozioni di tenenti ove s parla francese; ina, in cambio, la Fran- tulo ingannarci su questo 6 su quel punto,: lunedì avremo il voto, Mu è evidente che a capitano degli ufficialti delle armi mobi- porlando la mano al berretto. 1/ corteo, al- cia dovrà irasferire alla Germiania i suoi cre- i nostri cnilici perdono di visla le nostre; orimai l'interesse politico della discussione lialte sono avvenute con criteri di anzianità traversando Via Nazionale, giunge al (Qui- ditî verso la Russia, ammontanii a dicioltto responsabilità verso coloro che combatlono! rinale alle 9,55. La folla clhe si assiepa lunsi concentra sulle dichiurazioni dell’on. Sa- sopra esposti, ciò è accaduto per la grande miliardi. In altri termini si rratta di una con noi, Essi dimeesnticano che per’risolvere. landra = sulle dichiarazioni di voto. L'on. impellente necessità di polere appunio di- go iU percorso ed in Piazza del Quirinale fa contribuizione di diciotto miliardi richiesia ai alcune questioni abbiamo dovuto metterci Bissolalti farà una dichiarazione di voto e sporre nelle circostanze altuati di un con- una calorosissima, imponentea dimostrazio= lavuratori industriali ed agricoli di Irancia, solto un punto di vista più largo che l è yer questo che curruno le più diverse ipo- siderevole numero di ufficiali di armi com- me al principe e grida di: Viva la Serbia!” che dovranno pagare le imposte,. considerazione dei mnastri safi interessi. Viva Ja Quadruplice! Viva la guerra! ven{esi, perchéè è atltesu con grande aspetltativa. hattenti di dquel {ale delerminalo grado. Dicioito miliardi di franchi per riacquisiare Quando verrà l’ora non proverò nè timore,: Si crede che dopo le dichiarazioni dell’on. Tale necessità invece non si è sentita pjer gono emesse dalla folla plaudente continua- dieci dipartimenti che con il loro lavoro ave- uè vergoyna, uel difendere l'azione svolta dal Governo durante questi ultima maesi, Salandra il rguppo dei socialisti rifornuisti gli ufficiali medici, anche per i quali del qmente. IL Principe Alessandro appena-qiun- vano Teso ricchi ed opulenti e che verranno to al Quirinale, viene siibito ricevuto dalla restituiti rovinalti e det'astali ! perchè sono convinto che si constaterà che' si riuniràa per dervidere. Altretltanto faran- reslo le promozioni da tenente a capitano regina Elena nella palazzina interna. Il abbiamo tratto il miglior partil o dalle for-: no gli allri gruppi, i quali come il riformi- sono di molta accelerate. Per sapere poi quello che si pensa intorno industria. è commercio, dibattiti si svolgeranno
on. Cavasola, sugli ordini
sta hanno sospeso agni decisione appunlo in allesa delle dichiarazioni del Governo. Guidichiamo inutile riferire le voci che corrono sull'alteggianento dei diversi gruppi e le intenzioni che si altribuiscono al Goperno, Rileviamo bhultavia la tendenza di
jar credere
che
l’on.
Salandra,
dopo
aver
oltenuto il volo di fiducia, procederebbe spontaneamente alla ricostiluzione del ministero sulla base che ormai è indicala col nonminativo di Ministero nazionale. Noi pensiamo invece che il Governo, otsenuto il volo di fiducia rimarrà quale è; al più sarà jalto un lentativo per aggiunyere qualche altro ministro senza -portafogli. E non esitiamo a dire che sarebbe la soluzio=
Una
nota
Brasile con requisizione
LONDRA, 16 sera. virca le traliative dél
ufficiosa
la Germania a proposito della delle navi tedesche che si, tro-
vano nei porti brasiliani
tedesco
ne.
ha rifiuiato.
Il ministro
dice
che il Governo
per ora ogni
degli
esteri
del
discussio-
Brasile
che
è assante, è ritornato irmmediatamenie a Rio de Janeiro, Tale ritorno viene attribuito alla dichiarazione di guerra della Germania al Portogallo. Oltre trenta navi tedesche sono internate nei porti brasiliani.
GINEVRA, 16 sera. gslero nazionale si trovano quasi d'accordo e il Corriere d’Italia. d’Italia il Giornale Il marco ha balttulto nercalo di Gi : grosso della ; maggioranza ; SA che fu del-\nevra tutti SE i precedenti : sul Nel records di sibasso. 1 e. tenidenz I L prezzo di cento marchi è sceso a 92. l'on. Giolilti si manifestano due dgiolittiani aulentici, quelli maggiormente
sforzi
dal lato
i gior-
E' il rovescio della verità. Soltanto
lanciare una superdreaudnought al mese, ‘nerfelttamente equipaggiala e armata! Quanti sottomarini poi e torpediniere e destroibili abbia costruito e nayers e ' sammergibili ne’ suoi norti e canali, Dio lo sa: ‘ scosto ssappiamo soltanio ché il numero è grandicre-
degli
piazza-
gruppo di circa
da
l'ingresso della stazione dal Presidente d'el Consiglio, dai ministri e dalle aulorità e si
ne
fatto
tirati anche
relativa
ha — Gi ricordi — è del 1908). La Germania nuò
che
Sul
uno
della guerra per canoscere le ragioni che Daneo, del- ‘nelle attuali circostanze determinano i criMarina, il prinmo teri di anzianità yper l’avanzamento da te-
per là politica delle esportazioni ed-importazioni, il secondo per i noli. Ma tali e tante sono state le criliche alla politica degli scambi e dei noli, che davvero non sono stale esaurienti le risposte dei ministri, Domani parlerà il ministro d Agricoltura,
diverse
clhe
Per
{amente di condividere le illusioni d cuno dei nostri compagni circa le disp
« Giornale d’Italia » torna all'assalto serba, Squitti, il sindaco Colonna, il pre- riparare, per quello che è possibile, ai danni risposta alle domande d’adesione che noi ab-' Le risposte che ci perverranno! letlo, il console generale di Serbia a Roma |‘ con un uolabene c pretende di far credere materiali causati duweli invasori ai loro vicini, blamo fetto. ia ed'allre autorità. -- òo più tardi. le pubbbicherem _ ’ “ e che “ non “pretétidono dratio “di imporre a) che-l’on. Canepa avbia “affermato” d Abbiamo chiesto a Libre Fédération che usci-] Alle ore 9,80, preannuncialo dalle trombe questi delle condizioni di soggezione econolasciare al Governo il giudizio sulla opporrà il 19 marzo di voler pubblicare quesla notunità di disporre altrove delle forze d'Ita- delle fanfare mititari, giunge sut piazzale | inica, soito il riome di Ltrattati commerciali, IL
il
juò essere ancora utile. hanno parlato è ministri
le _ Finanze
sull’allargamento
via Na-
imbandierala.
fino
all’ordine del generale
riffet-
è il discornso
La
era
cappellani
notte,
quei
alla reggia.
sionale
tutta
poi
ciali delle varie armi, [ra cui anche
il giuoco di luci & di
munovrate
indiscutibile
16
erano
va un
d'Itulia) -
ROMA,
artiglieria da fortezza e gra=
1 cordoni
le della slasione,
Giuochi di ombre e di luci
lancieri Firenze
naticri.
Via Quirinate
Dopo il discorso Canepa (Per telefono
sul piazszale di prestuvano ser-
bizio carabinieri a cavallo,
decidersi a provoca-
parlamentare
Da
Vedremo
scusse da un corngresso internazionale di lavoratori: le condizioni della pace. Tanto più ehhe oramai il popolo tfedesco, cha si è lasciato ingannare nell'’agosio del 1904, se ha creduto veramente allara di essera siato mobilizzato per correre alla difesa del suòo territorio, ha
e carabinieri a piedi. Da Piazza Termini figw all’imbocco di via Torino era un dopp:_o_co;‘fio-n…e di compagnie terriloriali, carà-
crisi
blicato' circa l'eventualità d'una pace prematura. E' un documento interessunte, clie serve a stabilire con precisione le responsabilità di tuiti di f{ronte alla delicaia situazione odierna anche se non se ne possono condividere colm-
vedere
re
(Per
ROMA, 16 notte. la discussione non finiràa
che
come
di finirla
al Popolo
gigante.
rarono cordoni di truppe arrivo della stazione, ove
Ì
previsioni
un
3a, vorrebbero seguire i riformisti pern una crisi a soluzione di Ministero nazionale. Ma questa
marzo. -
della popolaizione tedesca, la quala Galnrnse manifestazioni di popolo avulo tempo e modo oramai di disingannarst per partea servire più a lungo come strumento
Una spiegazione dell’on. Drago
sulla politica economica
contro
ROMA,16 sera. ‘ Per l'arrivo del principe ercailario d in oessi sia travallo, da parte degli intergentisti e il problema nazionale posto dall'on. Scrbia slamane alle ore 8,90 fu sospesa la Canepa non sia risoluto. Gli altri, quelli cirvolazione dei trams e delle carrozze in che erano i gregarî meno compromessi e via Nazionale e piazza della stazione. Lunmeno inleressati della vecclia ‘m.a‘ggio‘i‘fu',n-‘ 0 il percorso si ed, sparsa arena gialla. Si
Governo cisione.
La fine della discussione
pigmei
Alessandro di Serbia a Rona
terventista senza aleuna rinuncia anzi ‘con precisione di affermazioni che costringerà il
Paoloni.
è morto
l’altro s'è mantenuto in Parlamento mal grado le sue preferenze... politiche, più tosto serotine, Molte Ninfe... non tutte Egerie, l'hanno ispirato. E non ha mai tradito la [ede... palerna. Nel suu collegio, in fatti, pare lo chiamino tutti papà. Meglio ridere, parola d’onore! De Giovanni e Rondani contrà Ettore Ciccotti.
Mario t‘ì'g'anfira"tè
chè nella tendenza
PARIGI,
contro Elttore Ciccotti ! pléeiamente tutte le asserzioni. I0 primo, dopo aver traversalo tutti i diranno i piccoli ripetitori di gradì del sovversivisimno è giunto al comodo anarchismo italiano. Ecco Ja « Dichiarazione »: medaglino e alle scimila lirctte inerenti ;
T'ammÈ
modesto
(chi non
vanni e Rondani. Interruttori formidabili...
ave-
statisti
Benito Mussolini che alla fronie 0t451;promaozione per merltug;cll I i0 Ja meritata guerra, al valoroso Popolo d’Italia che TO pugsnò e difese sante idee, vada, in dquesti giorni auspicanti la viltoria, finpale del di-
l'augurio
—
Ben detto, per Diana cacciatrice! De Gio-
A
ritto,
Rondani
si rivede) — sentenziò : — Meglio idioli che traditori !
il poderoso
agllatore inglesc: parole prefetiche, visigni Juminose ché bhanno avuto una terrible con-
conmpe- ’ terventisti
in un
nor
i nostri interessi all’estero presso gli Alleati. Perchè
l'Inghilterra
'à per la Germania l’ultima î1‘9;…Bizz.«:nzim-1e del suo destino.
cui
dubbiî.
mo se con questa recisa definitiva affermiazione non si danneggiano nel peggior modo
‘batter sodo. Ha un esercito di 4.000.000 di vuomini e una flotta che occupa il 2.0 grado nostra:
il Griornale
sulla
prio fronte fa già tutlo quanto le sue fonze le permettono di fure per se e per lo causa
Il
accrescersi.
ad
paesi
altri
negli
e mira
esempio
i 7nostri
presso gli Alleati con trattative è evidente il come una pregiudiziale del genere di quel-
porti;
vuole altri
organi
recente articolo di fondo ha affermato reri. e le |sanweînto, ha sentehziato che lIlalia al pro-
Germania
La
ed
esprimiamo
Poe
l’Australia,
Zelanda; l'Egitto,
dell’Africa.
buone
più
“ parti
cosa:
persone
lenza
era compiacentemente regi.
\Eccovi il tesio della dichiarazione, che gli di Marz: «Un partito che si basa unica più eminenti è rappresentativi del momente su questioni cconomiche è un partitò luòmini vimento anarchico internazionale, hanno pub-
in Francia od altrove, ma vogliono Lico registrato, per fortuna, dagli stenografi, essere garantiti cle il Governo non ha per Ciò accadde del discorso dell'on. Canepa, programmnma di riftutare la partecipuzione che i giornali Lornano oggi a commentare. ilaliana alla guerra su altre fronti, nell’in- lBenchè si rendano conto della importanza teresse comune; non ha pen programma di del fatto bisognerà che 1 comuni chieduno non neettersi in stato di querra con la Ger- che il discorso nel testo stenogrulico sia mania e subordini questa ceventualità sol- affisso nell’albo del comune perchè il paese lanto alle esigenze della (qyuerra al nostro sappia se l'on.: Canepa he detto bianco o fvonte ed alla disponibilità di forze da di- | nero. Ù
labili
|
E siccome Ciecotti aveva cilalta una frase
americani,
dagli
distrutti
{furono
gnuoli
‘70 daj te
strarre, e cioè ad un problema tecnico, del Vedete infatti che cosa accade. i sposta. 1£ ancora sìi domanda del motivo ? quate ‘possono cssere qgudici sottanto alt | IL « Corriere d'Italia » svaluta la p%éì‘.te Che motivi ebbero le più grandi guerre ri- Stali Maggioni. } del discorso relativa alla guerra, pretendencordate dalla Storia ? Ambizione e appetiLa verità è invece che di questo probleto: ingordigia di gloria, denari e potere. ma tecnico vogliono farsi giudici inappel- do di far credera che l'on, Canepa abbia rinunciato ai principi formulati dagli inLa
dell’eltet-
sembra abbia delto a Eltore Ciceotti; — Tu soi maluro pel governo !
sistemeranno' codesto, subito, a ferro e fiuo-
i riformisti nom sanno
16 notte.
sti non osarono presentare con sincerità la iqquale l’Armala sola, per quanto poderosa questtone internazionale, conve fece ieri l'oè gagliarda, nor ci potrà salvare. |norevole Canepa, ed invece si limitarono ad Quali motivi hanno i tedeschi per attac- accennare con imprecisione e con improcarci ? ro per
fatia-ci;nrc
vistà di carbone per mezzo di scioperi. I' strata una inlerruzione — nientemeno! — il sistema del gi ochetto con cui certi statisti del suo deputato: De Giovanni. dèl Lavoro si div crtono nelle ore noioss | L'illustre analjabeta di Vigevano, infatti,
A MONTECITORIO
dal
ifll'bsn
San Damiano
intanio?
il bello.
iù Gormania, e danno de' spalle doei compagni tede-|
lo spirito della
civil-
crede.
ai
Keiîr MHardie che proprio erede che l’affratellamento dei socialisti inglesì: e dei germanici, solleticherà tanto i] kaiger “da
si dà conto della gravità germanica, Il paese è in
il
sonve
da guerra? ». E
schi celie gridano:
fargli uccidere
alla
sorriso
i delegati.
cere-
colpo
col
cari 1ra;r:lh » — dice un ambasciatore a un ncstro idem, — «posso io, consigliare la cessazione di questo rovinoso meszo di' ar-
tà di tuito il anondo, Lo faccio contro i miei interessi e contro i miei sentimenti politici .e quelli della maggior parte dei mici amici. T pubblico non della minaccia
presentano
io
e un
come
strvi ambasciatori britannici panundo di compromessi e di conciliazioni... « Mici
e formidabilo attacco. Scrivo per un senso ‘di devere, e per la convinzione che la distruzione dell'Inghilterra sarcbLe una diper
pericolo
impotente' ad. affron-
bile. Guardate: ossentale codesta gente, forte, risoluta, uomini di sangue e di [evro,
tannico; e perchè io so che poi non siamo preparati a difenderci contro un subitanco
sgrazia
À
e si dimostra
deliheratumente
sia
distruzione
quel
che
mattina
lore evoluto e cosciente di Vigevano. deve
dovrà essere affrontato se l’Inghilterra noù vuole -essere perchè non erano preparati. Noi, non siamo distrutta e geltata in un disastro irrepara- pronti: la Germania, è semnre prontal»,
».
questi
la
è
È io confesso, con profondo sentimento di delusione, che la nostra nazione: è cieca al
àitî0-“lîaglll- — il buon BoL, è un uemo tutto d'un pezzo; ha un passato luminoso: fame, : lreddo\,'…p_uverlù. Sua madre aveva, sì erede,
;
dver sussullalo di gioia. Sul giornale di via
zione.
Justice, più influenti del proletariato inglese. Bob -— come lo chiamano piacevolmente
’
TO
grado
Germaiîia ka navi, moli, armi pronti per invadere, o da una parte, o dall’altra: nazione di' soldati, tutti organizzati, equipag-
stito alla gazzarra che si fece ‘contro Nunquant,
IL'INTERRUTTORE
peggiore,
come
slrato.
E
sintomatico
lesperienza
il fatto
che
ha
contro
dimo-
Nuovo rihasso del marco
il Mini-
legali alla politica della fazione, dopo aver fatto in altri momenti ggni tentativo ‘per ,
dare
lo sganibelto
di traverso
al Governo
«inchiodaloi e alli suo adesso vogliono lenerlo negli agerror qiosto » perchéè perseceri Ci gravi
e
sconti
tutta
la
responsabilità
Il Nailyy
Minisiri
Asquith,
e bronchiale, .
dice
in
Germania,
dqueslo
è ormai
accer-
stampa borghese viene preparando alka idea di una arnnessione pura
sempre avmentando e continuò nella dimaostrazione sperando che il principe si af-
e semplice nord della
del Relgio e dei dipartimenti del Francia, mentre nessuno, in Ger-
facciasse,
mania,
oppone
degli animi. I lavoratori che avrebbero dovulo elevare la loro voce contro ogni conquista, non lo fanno. Gli operai sindacati stessi, sì
ma
si al balvone,
il principe
perchè,
non
come
poté
mostrar-
è nolo,
il salo.-
ne è adibilo ad ospedale.
All’arrivo del princine tutte le finestre del
Quirinale
che
danno
sulla
piazza
erano
gremite di soldati convalescenti, che si unirano anch'èssi agli applausi al principe. 11 ‘Presidente dei ministri serbo Pasic usecì dal
Quirinale
alle
10,15.
calorosa
dimostrazione
Serbia!
L'automobile
La
folla
al
gli jece
grido
dovelle
di
sostare
una
Viva
la
e Pa-
sic ringraziò saliutando col cappello la fol. la vhe noco
dopo
si disperse,
Le visite del principe eredifario ROMA,
16
notte.
Oggi alle 14,30 il principe ereditario Ales-
mobile a Villa Margherità dove è stato ricevuto. La visita alla regina Margherita è du-
rata circa
trenta
minuti.,
il quale soffre di catarro | cherà domani mattina
sta meglio,
pace
fato che la la nazione
Asquifh in migliori condizioni di salule sandro, dal Quirinale si è recato in autoLONDRA, 16 sera. che il Presidente dei
alla
inTa v
è pranzo /
intimo F
Il principe
al Pantheon.
a VYVilla Savoia, a
ia
si re-
Stase-
si
lasciano lismo
troppo
ad
trascinare
ed
fl
debole,
Partito
una
dalla
anche
tale
preparazione
febbre” dell'imperia-
socialista-democratico
se
rappresentante
—
una
Imassa compatta, per potere influenzare le decisioni del governo circa la pace — è diviso iIn questa questione in due correnti opposte ; la maggioranza è col governo. iL'impero tedesco, sapendo che da 1& mesi i suoi esercilti sono h % chilometri da Parigi, sastenuti. dal popolo tedescao nei suboi sogni di
nuove
cui già
non dovrebbe approfittare delle conquiste fatte. Esso si crede in forze sufficienti
conquiste,
non
vede
il
motivo
per detitare le condizioni di una pace
per
che gli
permettano di impiegare i miliardi delle contribuzioni impaste per nuovi armamenti contro la Francia quando si potrà ritrovare in coridizione di.poterlo f#are, per poterle ‘togliere le sue colonie ed anche, possibilmente, delle
nuove
provincie,
porgli
una
senza
vigorosa,
che
lenace
quesia
possa
resistenza,
op-
ze
che
disponiamo.
Ù
| canitali esolano dalla Germania 1U
Daily
Telegraph
LONDRA,
16 sera.
a
York:
da
New
. —
IL Credilo tedesco racillante ed il ribasso quasi ' quotidiano del tasso del marco sono oggetlto
delle
conversazioni
a Wall
Street
e
ne ecgnomica
estremanmente
gqrave della Ger-
jra gli operalori in arbitraggio. La siluazio= mania,
indubbiamente
dimostrala
da
que-
slo sintomo., è seguila con continua attenzione dalle autorità finanziarie americane, essendo opinione generale vche vi sard Îral|-
breve una grave cerisi. Nei cimcoli finanziari Sì ha l'opinione che i capilali abbandonino la Germania per il timore del risultalo della guerra e delle difficoltà alle quali la Ger= 4 mania dovrà far fronte per gli enormi debi-
ti uccumnulalti. Senza di ciò infatti il cambio tedesco
perchè ciale
agli
la
Stali
Uniti
rimarrebbe
fermo:
Polenze
Centrali!
completa inlerruzione
d'oltremare
con
le
commere
non infliuenzerebbe il cambio. Del reslo l’an- -
no scorsole importazioni americane della : ‘Germania supnerazono le esportazioni. IL marco dovrebbe dunque far premio io, invece di avere subilo un d cprezzamento d£ 2 peri
.cento.
E RA
tà ra
msosmaniit reiableiaigria aa
ITALIA E esercito
serbo,
è
stato
| con manmifestazioni
ieri
accdlto
SERBIA
a
di profonda sim-
sloria. L'Ilalia
N
_
‘Allo mamifestazioni della Capltale conLutta TItalia. ieonto 6 partecipa moralmente guerra harn. e imman questa di e Le vicend o
nobilitano nei socoli una Nazione e le conquistano le simpalie delle altro gentia
‘ fra i due popoli, disperdendo le diffidenze
del. passalo. 1In verità, l'antagonismo itaolo-serbo sveva
ìn…vufto in gran parte origine da oscure, insi.
ldioso manovre d'un comune nemico: l'Auia. L'impero d'Absburgo, che opprimeva ‘insieme gli irredenti italiani o slavi, av eva I{ra, essiì seminato la discordia, seguendo il
ha siretto vincoli di fratellanza. Occorre che gli uomini di buona
‘nrinciplo del divide et impera. Così sî vide
l Più voltd sloveni a croati, spalleggiati dal-
ia sbirraglia imperiale e regla, scescro a idimostrazioni clamorose per le vie della
Ricordiamo dhe dopo
-
arfinchè
italiani e slavi,
irredenti
lagli
1 LI
si
istabilisse una tregua& e sìi venisse a una junione delle due nazionalità oppresse, con-
I
Hegittimamente possono essero attribuito al{]m. fulura più grando Serbia, ma anche su Dalmazia, l'arcipelago, sull'intera ‘iutto cartolina
una
ebbe
sione
slavo ‘svolse
castelli diplomatici. Oggi, fortunatamento,
shò le Potenze dell'Intesa accogliessero l'in-
‘toro sun programma. l Conferenze e riunioni
ricorse
all'ausilio
di
personalità i
all’influenza
‘della stampa, piulilivhe.
le giornute tevribili dell'in-
vennero
Poi
Sì
e a Parigi.
Tondra
a
tennie
furono
uno
ai sviluppassero popoli.
due
i
l quando
fuggendo
i serbi,
csorciti invasori, ‘tivo, gli italiani
fra
di viva simpauatia
sensi
e
nascessero
stesso nemico
a tre
dinanzi
accorsero verso l'Adria. tasero loro cavalleresca-
mente, fraternamente la mano, porgendo | aiuto. Se l'armata serba potè esser salvata, lo =} dovàè in gran parte alle truppe italinae cheè difosero contro gli austriaci 1a baso di Durazzo, e alla nostra Marina che Yvigilò nell’Adriatico, gontro ogni indefessamenta jnsidia di siuranti nemiche,
Una
telefono
Popolo d'Italia) ROMA, 16 notte, ì & signor Jovancovio, ministro degli estoerì di Serbia, ha fatto in una interventista
s
« Per le-stesso ragioni per le quali l'Italia
dichiarato la guerra all’Austria, schieù gandosi a fianco nostro, è logico o / naturale
agiiendera che l'Italia rimarrà solidale con moi ancho dopo la guorra. Non si tratta di
soltanto
ma
vincere;
anche
di
gurantiro
d frutti della vittoria per l'’avvenire contro dogni possibile lentativo di rivincita. In ciò dell’Italia l'alleata maturale o più sicura non può essere che la Serbin. solidarietà fva j nostri due paesi è La
dettata
non
solo
da
comuni
idealità,
- mMa
snche dalla solidarietà dei nostri interessi. Gli effottivi del nostro esercita si avvicinano ai duecentomila uomini, è quali aspcitanmo con ardore il monmento di riprendera i] Inva pasto sul campo di battallia per auprirgi un varco verso il loro paese, a cui sono :rivolte tutte le loro speranze.
La
situazione
l re Ferdinando di Bulgaria a
Elllflflflfl pei Una (Per telefono
TI
informata, secon do di
Bulgaria
le
av rebbe
Germania
pereliè
l'industrialismo
|
re
circa
gli alti
generalo
dei
di
vandalismo
Czar
;
allo scopo di assie agli Imperi Cens orevol fav pace una curare ndo dî RBulga Fe rdina ve di a senz trali, L'as
Lo
Czar
è pamito
per
di
5
5 ,
che
pit l
nuovi
ai
e
all’avvenire
Guardando
la vittoria,
»
’
LL
nel
ferritoriali alcuni vantanai compresa Monastir a in cambio si inmpegneuna stretta neultralità rebbo di mantenero
con
lieve
Icali.
Lo
a
tedesca
via
della
sbuarramento
de
l'abbandono
includerebbe
Costantinopoli
gli AlL-
per
di favore
infonazione
la spedizione contro l'Egitto e possibilmoen: e la resa a discrezione od una pace seLa Germania ten: parala con la Turchia. una pace serarsi assicu di anche e ftercbb paratu con la Serbia che le qgarantisse la In continuazione della neutralità ronvena.
virtàù
di
qia:sta
salverebbe
sè
combinazione
stessa
Stati
e gli
(enrmania
la
di
questtone
la
gene
pace
una
in Bulgaria BUCAREST, 16 sera. (giunto il 16 a Roma).
viva credo
ed
una
iîn
Bulgaria.
Sì
possibile una scedizione dulla popolazione.
militare
secondulta
Un
piofondo
malcontento
regnano
afilazione
lusciò
ieri Amsterdam,
Aijres, sta per naufragare
diretto
presso
stesso-
gramma
scopo.
il piroscafo
Secondo
sarebbe
un
16 sera.
a Buenos
il battello-
altro
stato
tele-
silurato.
b
YMUIDEN,
16 sera,
A bordo del « Tubantia » vi erano 294 uomini di equipaggio, 42 passeggeri di prima classe, 33 di seconda
ed 8 di-terza. Pare
.
dell'esercito
sivo
del
Principe
erceditario
con
dal (Consiglio
Federale.
j
g
i
E
i‘.:
!.
i
o gperazioni nell'Africa Orientale -
se- |
PARIG!I,
16
a
Ma
vani,
per
è tanto
impadronitsi
1L
Considerazioni parigine
"
Ì 'escrcito
britannico
lrientale
in
scrive:
E' la prima
}
resta
così
finanse,
'
marina
della
ministro
la
guerra durante Gallieni.
Colonie:
Pinanze:
è
che
tutti
nonchè
1 suoi
Mfaninu: Matos:
ta
del ’ Por-
ì monarchici portoghesi, elia
si trovano all’estero, diano pieno appoggio al Governo portoghese, qualunque esso sia. +
4u
44+
Grave sifuazione nel Messico Capo
carranzista
assassinato?
NEW
YORK,
impossibili
stosso
16 sera.
è stato
del
generale |
malattia
alja
Canuera
della |
che
Essi
efficace
avoevano
della
SCALA. — Un teatrone ieri sera per la ses rata d’addio di Elvira De Hidalgo che -coincideva con l’'ultima rappreseutazione del Bar-
biecre
di
cantò
colme
daro
che
slancio
che
pure
operano presso Columbus
è stlato
WASHINGTON, 16 sera. Sì conferma che il primo riparto di truppe anvericane inviate ad inseguire il generale Villa è entralo in territorio messicano
ancora
vi
rente.
1l generale
tonia
sono
che
|
Funston
le forze
ricongiunte
del
annunzia generale
alla colonna
avevano
del 14 cor-
da Sant'An-
st
americana.
La classe ledesca 1918 sarà Sji ha
chiamatà
il 25
marzo
LONDRA, 16 sera,
da Copenaghen:
11 giornale
sloben annuncia che la Germania mato satta l e armi la classe 1917 e
Haderha
chia-
chiamerà +
dalo
la città delle poche
Carmanza
sempre
La
deliziosa
con
una
artista,
grande
cho
virtuosita,
tutti
ammirano
e
condivise
con
là
serata. Stasera rii a nrezzi ribassati e Ballo Ezxrcelsior.
staseràa L'4iyrette di Dario Niccodemi. CARCANO. — Un ottimo suecesso ebbe
il desiderio
da
principio.
-
Aimmutinamenio in
feriti, due dei quali sono poi morli. d projettili lancialti sono per la massima parte di calibhra 150. In seguilo a questi bombardamenti
Columbus,
Siviglia.
De Hidalgo gli onori della poso e domani spettacolo con Francesca dàa Rinvuini
Ueputati.
nostra.
PARIGI, 16 sera. I- dournal ha da Saint Dié: La ciltà hy subìlo da quindici giorni nove bunvbardal'orreon, sì proponeva di lasciare il tlerri- moenti. Sono state lanciate contro di essa {ariìio messicano, ” accompagnato da ‘tutti È 280 qranate, le quali però non hanno fatto rifugia'a ciltadini americani ed affidare il suo conso- viltime, essendosì la popolazione nelle cantine. Non vi sono stati che cinque lalo al tvicerconsole inqlese.
presso
= z
ecbbe dal pubblico delle accoglienze cordialissime. Riccardo Stracciari fu l’insuperato i:
16 sera,.
ào
abbiama {ro= cadaveri, tro
di Kitovo numerosi
I TEATRI
|
iLacaze
del portafoglio
ATENE, Iispondendo
280 granate su Saint Die
a verifivarsi
arrivano dalla frontievra. 1U capo carranzista Ojinaga sarebbe stato assassinalo dalle suo truppe ammutinate che cercava di calmare volendo invadere il territorio degli Stati. Uniti. 1IU console degli Sltati Uniti,
nel pomeriggio
CÉ
sgom:.
crediamo
(St.).
{_ _ — —
' no | “Gioli*Giol ttismoittismo ,,,, rome
sussistenza
partigiani
Mostre.
occupato
bà Turchia farà pace separata ?
LONDRA, 16 sera. Si annunzia che di fronte all’attuale situazione del Porlogallo l'ex re Mamnoel ha togallo,
particolarmente
artiglieria.
Manoel solidale col governo portoghese chiesto
che
ierj turalità le fortificazioni di Salonicco esposera l0 spettacolo organizzato dai Ricrealori nevano le popolazioni ai pericoli della u di impadronirsi di Mort Homme così non ra. Tale protesta non ebbe alcun risultalo. Laici « Giuseppe Garibaldi » a favore dei ligli Richianrati. Tutti gli artisti, che vi pre luanmro esitalo a ripetere per esso il colpo IL Governo non ha disgraziatamente altre dei sero parte, ebbaro larga messe d’applausì controil forte di Vaus. Essi hanno annun: | misure da prondere se non quella di rac- L'incasso è stalo rilevante. : cmto\ Ce questa posizione era nelle- Loro | comandare alle autorità loculi di avvertire POSSATI. — Gea della Garisenda che mart UNI mentie che, come bene hha indicalo la popolazione di prendere quei provvedicava dai {éatri milanesi da quasi tro anni; il comunicato francese, essì hanmno sollanto monti che saranno rilenuti efficaci per la lia ritrovafo ieri sera al popolare ticatro di occupato alcuni elementi delle trincee, sta- \ propria protesione. Del roestao, nel caso in Porta Garibaldi. straordinarianente affollato, bilite in basso sui pendii della collina. cuiì la popoluzione dovesse suombrare Sa- tutto il suo pubblico, che le ra tributato, alla, Nel Petit Parisien il colonnello Rousset lonicco, sono stalte assicurate le misure ne- sua rentrée, delle feste calorose. Peccaio chie essa _ abbia scelto La castu Susanna, una di Scrive: Vi ha megli avvenimenti dell’alltro cessarie pen i trasporti. quelle operette entralte di contrabbando e che teri un jalto ehe si impone alla nostra atnon si è saputo ancora mettere alla porta. tonzione: voglio parlanre del brusco arresto | La Garisenda ha dovuto concedere vari bis subìto degli attacchi tedeschi per effetta di) ed 11.'14 avulo una buona collaboratrice nella inersia spontanca, e dopo di non avere nep- | (Per telefono al Popolo d'Italià) Merorli. 11 Leoni ha diverlito il pubblico colla pure ottenuto una specie dî piccolo successua comicità. 1 tenore Palisseni è sempre: RONMA, 16 notte, so, il nomico ha lanciato contro le nostre uno dei beniamini del pubblico, ma, specialautorevole fonte da aver di posisioni forse relativamente considerevoli, La Suisso dica mente in dquesta operella piacerebbe maggior-' mente se esagerasse meno la sSua narlpÎ (Gorn corcando indubbiamente qfmf,rfm altra cosu che l’ex ambasciatore turco a Roma, Naby ut1'n11|_ gh _«‘!Ì1ì‘i interpnreli, lJa Barbetti, il Barche ta semplice conquista di. alcuni elemon- Beuy, ha ricevuto mundato dal Governo tì dî trincce avanzate. Peorchè non vi è bi- {omanà di sludiare la base di una pace se- belli, 11 Greggio ed il Bairo. Stasera La casta, Susanno siì replica, menltre a giorni avremo sogno di prendere una masza pen sclhiac- parata con l Intesa. la prima novità della. stagione IL Re della Ré< ciare una mosca. Nondimeno dopo questo |elame del inaestro Bettinelli. .w()t.hh.\‘.\'i.;:… vantaggio, si è arrestato rin— viando completamente l’affare ad una migliore occasìnne. Ora questa attitudine înBUCAREST, 16 sera. solente mon può spiegarsì che in tre modì: a Roma il 16). (giunto : ROMA, 16 notte. sìa por la depressione morale dovuta alle di una frazionpe del capo loman, Marghi perdite molto elevate, sia per il bisogno di Slasera l Argentina, dopo circa un anno, ha partito conservatore, in un discorso vecchio isparmiare le riserve; sia infine per insuftiaperto al pubblico i suoi battenti. Il {eatuo tenuto ieri ha dichiarato che il suo partito è completamente restaurato dalla nuova stabile fivienza della forza inpulsiva. e nè avversioni per nessuno simpali ha non Rp_î-lì:l:j:l. _t-lì sono staie apporiate varie moQualunque possa essere in tulto ciò la ra dei due gruppi di Poltenze bellizeranti e se- dificazioni sì da renderlo complelto per tutte qione dolerminante o0 come è pure siano neult Ìt*..=120]17.':. ieatrali. gue la linea di condotta della strettàa iulto le ragioni al tempo stesso, sembra che e prime parti sono sestenute da i in: io della Corona i tedeschi non abbiano più lo stesso visul- {ralità stabilita dal Consigl Chiantoni Sabbatini, uln’ìil‘nc'l.-;lcn dgàé'{)l{.;!::::;”f*; toenuto nel settembre 1914. tato che avevano da principio. dal Paladini. Direttore è il nofo comico Erche il GoverMarghilomian bha soggiunlo Qualunque possa essere in tutto ciò la base forti- nesto Ferrero. Allri valenti artisti sono scritquesta da deviato ha no romeno è pure o se, conve l1J1‘_:}ll nella nuova Compagnia Stabile. delerminante, ragione dicando apertamente le frontiere del DanuE' stata rappresentata La, piccala fonte di possibile, siano tutto le ragtoni al tempo lioberlo Bracco. IN teatro è gremito di pubstesso, è chiara che i tedeschiî non hanno lo bio è dei Carpazi.
fetto
lasteri: Soares: (Giustisia: Mesquita Carvalho; Lavori Pubblici: Silva:; Jstruzione : Pedro: TInterni: Peorcira Reis. IL ministro del lavaoro e della sarà indicato dal Parlanvonto.
Arusha
O=
ad una interrogazione in cui sì chiedeva se il Governo ha preso misure per assicurane Non è evidentenvente per occupare alcuni la protezione degli avbitanti in caso di at- Domenica, in mattinata, Ballo, e la sera pn=.? miere dell’Isabeau, che verrà eseguita da Gi del Jresiuente U clementi di trincea, che del vresto sono stalti ) iacco contro Sadlonmcco, da Dalla' Rizza ed Edoardo Di Giovanni, di in parte riprosi, che i tedeschi abbiano lan- | Consiglio Sceuludis dichiara che quando le ciato all'attacco ‘parecchie divistott. Essi fortificaszioni di Sulonicco vennero intrapre- vettore il macstro Pietro Mascagni. MANZONI. — La Compagnia Talli, che sta volevano giungere a sloggiarci da Mort | se il Governo protestò presso .le aulorità allestendo varie interessanii novità, interpretoa
16 sera.
Guerra:
su
nell’Africa
mitragliatrici ed un cannone abbandonato dai tedeschi in seguito alla. vecente disfa8
sai significante.
.
Almeida:
corrente:
affi-| delle colline del Ranchi valo nella boscaglia:
{a gì pieoceunano ger Salonio...
volta
iori contro le mostre posisiont sulla riva sinistra della Mosa non ha avuto un segiilu. Questo futto merila di essere rilevalo perchè nelle' attuali circostanze sembra as-
aetta
Casta;
operante
19 abbiamo
1l giorno
P
che un si forte attucco come quello operato
composto ;
e
LONDRA, 16 sera. sulle operazioni del!
15
data
dirigiamo
sera.
il Governo di l’interim
indotto
hanno
che
incaricato dell'interim
sera.
16
PARIGI,
a
. ufficiale
Comunicaio
guerra a Lacaze L'‘interim , dela PARIGI,16 sera, i : |
. I Pelit Journal
conferimas.
Camere
le due
voto
furono
rono intera la fiducia nel Consiglio Fedevas=: le' e nell’esercito.
(St:).
FI
all’'inizio della guerra.
questo
Con
Svizzera»,
gli
che
poteri
i pieni
riaccordando
della
A _ tutela
della
neutralità
e della
sua
a
41 voti le misure
alla unanimità
prese
siourezza
_
16 sera.
approvò
volta
rente i quali le truppe tedesche feccro sfor- |
2i sovrumani, d Verdun.
i
ol-
bossoli,
di
BERNA, Stalti
degli
Consiglio
1L
VLelga ”
sul fronte dell’esercità
diminuilo considerevolmente. Ciò polrà scar- dare all’Ammiraglio Lacase samente meravigliate, se si pensa' che la poartafoglio dellà guerra. baltaglia dura da ventiqualtro giorni, du-
Le truppe nord -americane
faro di Noerdhinder. Un' canotto dî salvaiaggio da Hoek Van Holland, i è partito in Flessinga lasciano torpediniere soccorso;
allo
nello
delle
Voci sensazionali
rale.
Malcontento
rallenta-
dal
Occupiamo
brata. 1 tedeschi, cousiderevolimente aiutati 1l Petil Parisicn dice che le condizioni di' dalla ferrovia di Tanga, sembrano ritirarst salute del generale Gallieni, il quale è mu- | rapidamente venso Îl sud. I numerasi corsì i jato da circa otto giorni, uon ispirano in-| É l'acqua della regione causano qualche quietudine, ma che sono abbastanza gravi, | tardo al nostro inseguimento. Frugando neò
Te- )
provato
sicuro,
fatto
un
Ma
Portogallo
che
balcanici
ola sono per essa una sorgente di debolezsà è che influiscono dannosamente noll'aumentare Îl disagio dei tedeschi. Ristabilena ra Ferdinando buone relazioni colla Russia si porterebbe definitivamente dinanzi al-
l'Europa
manasteri
Kontinho:;
Bulgaria
La
in Ronsania.
quanlità
l conferiti
da
niente
di Pervyse,
a monrd
la regione
1esto
del
nustra
u causty della
monto delle operazioni, è che l valore offen-
il
colonna
LISBONA, l
Presidonza
Nar luogo
ufficiali.
al Consiglio degli Stati Svizzeri’
belghe
linee
Sulle
cercare
per
sembra
il quale
disorientato
sistenza generale.
quwerra, grandi dostini, gli italiani salulano ogg Ì degli esterì, della inarina e dei lavori pubgli illustri ospiti serbi,e augurano alla loro blini ninrandgona al potere. l nmuovo Gabi-
Nazione
alle trinoee. (St.).
\
fuochi
sotto
temibili,
certo
nemico,
giore
LISBONA, 16 sera. l ministro d'Austria-Ungheria ha chiesto oggi al gsoverno porioghese Ja consegna dei suoi passaporti,
i due
maggiormente
sarebbero
Mosa
della
Alture
delle
mollo
La roftura austro-portoghese
tedesoo è und stru
unÌ
separare,
anzichè paesi.
tre
Una
i
Gallieni in condizioni gravi
16 sera,
La
cui
nemico.
pres pronunciato un attacco sulle posizion rasbar di tiri o da stat . Arre upt nna questa | so Bur rsi mento, il nemico non ha potuto avvicina
gualare \ di raggiungorne la celebre collina di Eparges, la quale non è più coperta da Freswes? ] n .;-e Tutte queste cventualità sono ugualment eare promu dica iene qgiu i conv non e possibil le intenzioni dello Stato Mag-| turamente
sera.
la fronte.
Lurchi.
fra
canpo
LE HAVRE, 16 sera, i- | mont-Douaumont-Vaurx, malgrado il cont dello Stato Maggiore le Comunicatlo ufficia Uo insuccesso per nove giorni che prova- | | re oppu ra, ercito’ dest belga: dell’es rono nella regione della riva Eccello un reciproco bombardamento neltenteranno di fare la scalata alle voece d
CQlonna furca Nattuta ia Mesopotamia
considerevole
linea |
unzi successo di ieri all Mort Homme, trim no cssi ad avanzare dalla riva sinistraz Stan della per riprendere lV'atltacco sulla jronte ÉF({-H&M:( J'L‘le P(JH} du a:Co agli nte batt cede prec
al campo
drare woposte di parce. $e ) tutto l’e quipaggio e ì passeggeri siano stati {fl 25 corrente quella del 1918. de ria j. prene dovrchie a j “ parala rivolie all'Inghilterna. 1 nego:ialz…f àulwt FE “ paino
:
da
concludere
bisogna
cosa
la
lungo
morti,
no Nei Vosgi, a sud di Thur, i tedeschi i han -
divensità di operazioni? 1 ledeschi dopo V'inano
picco'
contro
Meuse
de
ai
sorgono
che
villayggi
dei
i sue.
iL 13 corrente
che aveva falto sattare
depositi di approvvigionamenti e di 1punis zioni, oppose il 14 soltanto poca 1esistenza. Con dromedari, cuvalleria e automovili blin date inseguimmo il namico e calturammo D 3 cannoni, 28 prigionieri, di mitragliatrici, cui lre ufficiali. 1L nemico ebbe cinquanta
La discuss 018 sulla neutralità
vbombare
lha
il memico
Woevre
in
dinee
delle Cotes
Che
rappresentanti
commessi
le
trasversale da Dix a Vigneulles.
russo 16
Imfine
piedì
l nuovo Ministero Nazionale
Ferdi-
l’incarico di a-
= aa ”
dato
lum, situalo alla fronticra egiziana, da no0î sgomberato lo scorso dicembre. IL nenmico
ritornata portando 62 prigionieri di cui duc \ Homme e da Cunmières per liberane il loro | nuilitari degli Alleati e presso è lovo Governi ufficiali (SL). fronte dinanzi alla Cdte du Poivre dall'ef- | rilevando che oltre la violazione della Neu-
Si ha per radiotelegramma da Hoek Van Il piroscafo olandese Tuvantia, Hollard:
prire tratt alive. segrete
e
Le.
illegittimi
ZARKOJESELO,
mero
Iranmento di invasione imporialistica. La ia L'Ital e. cia a l'Inghilterra sono lontan 1 co1 iato immed to cì troverà invoce a contat atico l’Adri e , Serbia ) grande la nuova più
che
quali
congresso
Lo
acceltarlo,
LONDRA,
al Popolo d’Italia) ROMA, 16 notte,
1L corrispondente speciale. del Daily Cro: micle da Bucarest lelegrafa che i contadinì iromeni dubitano del ritorno di Re ' Ferdiaiando che essì ritengono sia fuggito per il dimore Ui essere assassinalto. . IL corrispondente riferisce con riserva le generalmente - zivelazioni Taltegli da fonte mando
sulle
delj lavorvo per la difesa nazionale ha inviato al genarale Joffre un telegramma di ammi-
Nave olandese perduta
pace SEflflh'lli?
° Rileva il Corriere d'Italia:
bent
assunte
PIETROGRADO,
domanderchbe
al
le saguenti dichiarazioni:
un’inchiesta
o
nom
e
giornata
nella
eria. slatu lanciuto atcun attacco di fant grana anz ast abb ità ltiv un'a o AL contrari ovec r, Vaux di one regi a nell alo de ha vegn avvescaramucce a colpi dì granate sono del fornule tra gli avamposti sulle pendici
volorrtà - dellà
la
'pnt.vvhbc
non
Dalla
avrebbero
dichiarazione
del ministro degli Gsieri serbo (Per
eseguire
sensibil-
si sono
di arliglieria
rallentate
:E
Cumiènes.
a
Bethincourt
d
azioni
mente
T'ribunale
da un Congresso
allora la tragedia [ece cessare | dustriali. vasione, biLa Serbia, risorta a vita nuova, avrà ]a iristea campagna di untagonismo anti. induo L'aiut ruire. ricost tulto di sogno ilaliano. dalMa l'opera di pochi irresponsabili non striule e commerciale non polrà venirle e. giovan delle troppo a lanza e fratel polè impodirà clhie da-ll a Russia, troppo lontana contro
al
per
mazioni
I
avmi
Le
LONDRA, 16 sera, Comunicato ufficiale sulle operazioni del:Serbia, la da riguar che Nuzione, per ciò l'esercito britannico in Mesopotamia in da= del ' l'opera con e à volont la contcorda con che ta 15 corrente: Governo. Hd esistono motivi per sperare il 10 corrente che i turchè ac)- ilaformmati G al presto nuovd accasioni si offriranno cupavano sul Tiqri una posizione avanzata, Seralla oniare testim verno di Roma per inviammo prima dell'alba del giorno 11 uniu bia la solì(};x…rie-tal dell’Italiaà. colonna por sloggiarti. La fanteria operò tare Ciò servirà nell’avvenire, per facili un assallo e passò alla vaionetta un nuine i ira i due paesi relazioni commercial
per-
propeaganda
intensa
una
seltore
di ialla mancanza che condussero causo munizioni ia deciso, basandosi sulle infor-
la «identità » che era una finzione bizantina. . : d aÌ La storia ha dalo ragione al senso {uso della Nazione e la sovvertito tutti i
imperialista jugo-
il parlito
Budapest,
TLa
ogniÌ |
dissipato
poi
ha
falti
dei
realtà
L
‘vicinanze dell'Isonzo, "‘al corso del fiume Seumbi, sotto Durazzo, a metà dell XIbania. All'estero, specialmente. per opera di Supilo e Inkovie, ex-deputati al Parlamento
i
La nostra Bethincourt' e MortHomme. mento nel bia cam un alec to subi ha linea non
PIETROGRADO, 16 sera. commissione suprema istibluita dallo
Imperalore
contrasto italo-franceso e ha sconvolto quel-
con rmolta
e si ostendeva dalle
‘Jurghezza di vedute,
« perfetta identit
va una
fuiura
la
qualo
era segnala
Jugo-Slavia
grande
deferito
mnel
ra
L'ex-ministro della guerra Prusso
atti dichiaravano che fra Italia e Austria esiste. | gli Belgio. ». vedule di à
cui
di
popolare,
nella
copia,
Îeonse'wjmno
volontùà,
LONDRA, 16 sera. Rinccupammo in Egitlo S0=
(Ufficiale). —
La querra dei sommergibili
2565,
quota
la
Verso
nemico
dal
pomeriggio
lolti martedì
di {rincee
delpli clementi
Ù inseguimento dei turchi Conlinuando abbiamo fatti prigionieri 985 ascari e ci siamo impadroniti di duc cannoni da montagna {St.,).
]l\
diffu-
(Wrioste). Larghissima
Trst
‘esclusa
nn
l’Istria,
e su
(Fiume)
Riecka
‘.uompreau.
16 notte,
Grande bottino fatto dagli inglesi
dato Un nuovo “Moewe,, affonfallit a
i
vamo la sera AL contrario, come noiî ave rattacclht alcont i lant pril o, edut prev sa stos cì hanno ate gran di colpi d ed a nelt la baio r parte gio mag la re cupa permesso di rioc
ie, ha dimostrato che l’amicizia italo-serba è una volontà e una necessità della Nazio- | razione per le grancdi gesta del valoreso esercito francese o.por la incomparabile abinc. Lo stesso fenomeno si verlficò allre vol- M Iità del suo capo che fanno rifulgere di sta triplici periodo il to nel passalo. Durante Huova gloria Te truppe francesi nella eroica con difesa di Verdun ed esprimono fiducia nella sorgevano spesso contrasti diplomatici | vittoria e la sicurezza della viparazione dela Francia, mentre, d'altra parte, i ministri
che
alira terre
e le
la Slavonia
Cronzia,
{a
stra della Mosa dei ledeschi sulla riva sini lanno 1MNnomon essi è stato breve, poichè contro il tentativo dell’ajtro ieri novala
Mort-Homme.
La rotta dei snnussî a dolum
trè 250000 cartucce e quasi 200 fucili futrone PARIGI, 16 sera :| dice e 15 e-or e dell cial o uffi 1I comunicat taNel Belgio, pattuglie hanno poiuto cons nostre tare che un tiro di distruzione delie nizartiglierie eseguito ieri sera sulle orga di zazioni tedesche di La Pliage (regione o i) volt o scon ent tam ple com a ) avev Nieuport PARIGI, 16 sera. ed aveva ucciso numerosi camminamenti Il New York Herald, edizione ii Parigi, '".'@“Ì\i'flll. ha da Londra: Nella regione a nord di Verdun non è sedei sottomarini tedeschi è La canpagna gnalata alcuna azione di fanteria durante gia virtualmente fallita è le navi silurute ed: la notte. - sono più dei neutri che dei belligeranti Il bombardamento è continuato abbastan supersottomarini st i parecch inente attual : più za dehbole sulla riva sinistra della Mosaone inpossivbilità di raggiungere di trovano nella Un incrociatore tede-. intenso sulla riva destra. Nella regi navale. base loro la = artiglie l'esempio del Mocwe Haudromont e Damloup,la nostra seguito aveva che sco o pareochi ria ha violentemente bombardat ato. affond stalo è . Ad est della convogli di vettovagliamento o su foresta di Aprémont, un colpo di man so di far mes per ha ci soa tede cea trin una riconsupire alcune perdite al nemica e di durre prigionieri.
s[orzo
Lo
a Verdun.
dinanzi
impreveula
avversartie.
russo:
ufficiale
|
. a oriente della Mosa Nessuna azione di fanterie contro Verdan.
PARIGI, 16 sera, im-j è s!’ata. di una cal-n3a
di
qgiornala
La
avuto alcuni
pattuglie
PIETROGRADO,
voce del sentimento che pervade tutlla la la apertamente, Così, ilaliauna. Nazione prograndi i folla anonima che non conosoe hlomi internazionali, ma li intuisce e li sen-
În Serbjia, un partito jugo-slavo a tendenze imperialisticho pretendova di porre ripolera non solo sulla Bosnia, l'Erzegovina,
-
abbiamo
con
1] popolo di Romu, accogliendo con mani- commissione. festazioni di simpatia Alessandro Kanugonrgovio, ha seguito spontaneamente la
(tro l'unico grande nemico. . Scoppiata ln guerra europea, nuovi dissidî sorsero fva ifoliani e slavi por 1a fulura ripartizione delle terro soggetta agli Ab-
Isburgo.
Strypa,
commessi dull'ex-ministro della guerra geColoro che non si limitano alla osserva nerale Soukhomlinoff, di sottoporre i risuls i lati dell’inchiesta al dipartimento giudiziazione dei fatti politici contingenti, ma devono rio del iConsiglio dell'Impero allo scopo di ancheé dell' avvenire, preoccupano sapero se l'Imperalore approva di tradurre «velere» una. più intima amicizia fra Italia il generale Soukhomlinoff davanti al tribunale. Lo Zar ha aprovato la decisione della a Serbia,
‘slose scene, un autorevole organo di Farigi, L Pemps, pubblicò un appello nobilissimo
E h
scontni
dello
Comunicato
Su slavi e italiani grava la minaccia del | germuanesimo, di cui gli austrinci sono stru i. una di quelle disgu- meoento nell'Adriatico e mei Balcan
armata.
fa mano
fontunali
Dhe cosa pre
nella te-
ed inl Galizia,
d’ltalia,.: )
(mreveduta parono i tedeschi ?
din-
nei
in Armenia
la caccia all’italiano,
ìClttù. Murtire, dando
sui din-
fiscari e cannoni caffurati dai russi
in avvoenire.
che
del, Pripel
gione
dell’una c dell'altra parte, vigilino costantementa e operino affinchè questi vincoli si rafforzino sempre più. Un comune nemico abbiamo oggi, 10 stesso nemico potremmo trovarci a fronte an-
a Trieste il; doloro} so spettacolo die +’avi al: i i ‘servizio della polizia, contro gli 1v'estani.
d LI
Nazioni
le due
fra
Così
4 sud
prova
un'aspra
Maggiore:
di Dwinsk,
s4Popolo
al
a sosta dinabanzi tta agVerdunlia[ntensi bombarancia damenti
sera.
è poui seomparso
ed
regione
le parti nella
constatare, nell'ora ched l’Italia non era
La Serbia ha potulo tragica della sconfitta, una nemica.
16
torni di Tiluxt e nelle vicinanze della fernovia di Ponievese. La nostra artiglieria lua disperso un importante convoglio nenvico. abbiamo e Demnmen Fra i laghi Medmus Ne colonne successo cannoneggialo con miche in marcia.
l'onore,
perdoere
alla libertà e non
nunciare
.!-'
in seguilo al fuoco della nostra artiglieria. Presso Jacobstadt intenso fuocao da ambo
d Ì
rinunciare alla terra, alle mogli e ni flgiî: a ciò che si a di più enro nella vita, e di affrontare la morte e l’esilio per non ri
erealo vincol{di affetto e di ‘solidm-ietù
-
volalo
ha
tedesco
aeroplano
Un
d i
serbi,
dai
presa
quella
come
Tiscoluzioni
serba,.
Nazione
nobile
piccola
ella regio E
rai
Stalo
grande
del
torni di Friedrichstadt
un piecolo popolo che il nemico ha potuto temporaneamente fiaccare, Mma non domiure,
Tibili dell'invasione, Roma ha voluto ono-
ia
telefono e per IL COMUNICATO RUSSO
Comunicato
sloico
l'eroismo
a mmirata
ha
4e
PIETROGRADO,
Loa guerra, co% suoi aspri tormenti a le gsue tragedie, a ricondotto le due Nuziemni sulla via segnata loro dalle necessità della
P _ ichi, bulguri e nustriaci, e vide i giorni terlìJ':'H._-"ré' la
telegrafo
. (Pèr
allo e di sincera cordialità. Nel valoroso ndottiero clie conobbe i trionfi contro tur-
E
ES
© ii f mtoe ii vv De __ ii e
l’ordine
migliaîia
di
stjomberare
di abitanti
rimanevano.
che
Tiltimamentie
Il debulto della nuova Sfabile Romana .
blicon scelto SeE
di disertori
BUCAREST, 16 sera. Issalmitza; ilr. uno dei
di rientrare
re fuori
del
campo.
dette alla vigilanza que un conflitto. Un poò di rivoltella.
Un
riti
e quattro
guardiîe
romene
ad-
uso
delle
fecero
rimase ucciso,
riuscirono
LONDRA, Comunicalo inglese sulle operazioni alla fronte occidentaè in data 13 corrente: leri sera le truppe inglesi hanno ottenuto risultati soddisfacenti in una piccola incur siane a sud di Verlorenoch. Oygi L’artigtie-
parte
per
nallone
tedesco
in
osservazione
ad. atterra-
Berlino
Von
'
per..la. marina:
ad®
(Grande
Siagione
DAL VERME.
—
(Grande
\[l‘\\î;ì!x'._ll\ì\îiìh!î.
—
Spetiacalo,
MANZONI.
(Comp.
—
d Opera}.
Circo
Talli
—
R-
-
Equestre Fran-
ore
2L
e C.). —
i
E'Aigre
a
C{.g.f:_'\rrgt_m sSusanna, 3 atti di Gilbert m‘e‘:'l ARCANO. — Serata°di benceficenza BA di Richiamali, ore 21. o llJlElìlt"l. — Ripaso. :
aà fuggire.
Von Hanglli sostituisce Tippifz io L'amiragl L'a
: ito applaudito
FOSSATI. — (Comp. Operettistica Maresca). —
sette fe-
“ILODRAMMATICI. I ì
i
BUCAREST, 15 (giunto il 16). Il mwnistro di Germania, barone von Dem Bussche, parte domani per Berlino.
dministro
hala
_ ire aitii di D. Niccodemi, ore 21
reria è stata attiva dalle due parti nella BASILEA, 16 sera La gione di Lulluch, Plogsteert e di Ypres. ; Telegrafano da Berlina: Sono altività aerea è si{ata considerenale. Si annunzia ufficiatmente che il Segretaamo | avvenuti numerosi combattimenti. Abbi rio di Stato Von Tirpiti, ha rassegnalto le respinto un attacco detorminato contro una dimissioni. un ttao costre amo abbi ne: nizio nostra ricog Kapelli è stato nominato
l” à colpî di bombe (St.).
che che
u|‘l‘\_\l’.'-v[.\_ — (Compagnia Ruggeri). — Verso ì'amore, .'_n|;|11'1 di Gambilloi, ore- 21. DIANA. — (Conmp. Operettistica Vitale;. — Lqa dgu:.u[rl(c scealsa, 3 atli di F. .-\lbtnifnret‘f Ì
intervennero. Ne nacdisertore sparò un caol.-
Le guardie
disertore
armi.
Le
—
10
e Gchiesero-di pernotta-
inglese I1 ministro tedesco in Romania
fitività di -artiglierie alla fronte16 sera.
:5("i.\1L.\.
degli campi ove sono custoditi i disertori di dietro istigazione cserciti " belligeranti, agenti aust co-ungarici, 1 disertori sì -rifiu-
{arono
elegante, I
Spettacoli d’oggi
Romania ad
ed
—
({Compagni D ni
‘jliana
.;‘ul\:acu:. — Lu paraninfu, o?eh:'-!l.a Sioiana VERDI. — (Commagnia milanese Bonecchi}. —
?I'lcco.'rma in Tribunal — Tecoppa al fronio — eecoppa Cd Ravanna anna ” — Tecuppa “a -"1} inin Cà d eC.,
EDEN
MN
rivista
dato 2
aristà vors s
TRIANON. Varielà,
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TAVERNA -ROSSA. — (Cos
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O. GEROQLAM - ‘Rì_nos!o.
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)Ialdacea-V1llam}.
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Varietà,
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MARTINO.
DEFENDENTE DE
Aartici,
Ger::nle
—
2
responsabile
STABS. D’ARTI GRAFICSHE CAYV. A.GODARA Via Tre Alberghi,-28 — ap--—
It
© _U - Chi ha del ferro; ha del pane. B"A
BLANQUI —
SOCIALISTA
QUOTIDIANO
MUSSOLINI
BENITO
ondatore:
__
a
Italia
.
FEstero
.
f Semestro
iE
16,50 | 8.25.
»
33.930 |
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Trimeatre |
Mere
4.25 SI
1.30
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17.75
4elle baionette.
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_
‘ Anno ILL = *N. 8 = Milanoisab ato 18 Marzo 1216
, ABBONAMENTI Anno
La rivoluzione è un’idea che ha trovata
ZIONE
DELLE
INSFRZIONI
—
—
4__ — i
— —a
UNE
CC
LA
La Federazione Nazionale dei Teuet per le pensioni militari del
iniziativa
Per
ROMA, 17 notte. saoltosegretario di Sta-
Diciotto marzo 1871 — 18 marzo 1916! Duc bentficio economico, ben vengano i tedeschi, ‘ Ppais-Serra è stalo istituito presso la! lede3 razione nazionale fra le associazioni del dale, due atteggiamenti antitetici fra gli l &griderebbero ancora. Teduci delle patrio baltaglie e dei militari 1 1E son coloro stessi che anche oggi vorran a tragedi grande d'’una attori e vittime in congedo un ulfficio per facilitare cd afla Comune. Per abiltudine, e coloro che di quei martiri si dicono i con- commemorare frettare le pratiche relative alla liquidazio_ per demagogia; ma non ‘intendonao la signi- | ne ficazione dell’avvenimento. In esso sfruttain i tempi e l'eroismo diventa viltà. no lJe manifestazioni posteriori e meno imopera per © gli spiriti di uomini gagliardi portanti. Le vagho affermazioni de' proclae pensiero i reincarnano in involucri d'inl'origine | mj. Naon yvedono, non capiscono di molluschi trasudanti - viscidi vertebrati, ideale dell’episodio; uv'origine compiutaumori e baya. Nej 1871 gl’in‘:'(-*.-1:1mr…i=o:nu…lì'=iî
tinuatori! Mutano
pawia
iucitanti
commemoraliva
manifestazione
una
a sa-
a turbare,
ed
ci Îu
portato
nostro
sentimento,
stre
di
cesaugitare
Fanima
1ì
da millennidi civiltà. Oggi ancora i lurchi sono in Francia e battono e percuotono e dila
sfrenano
gl'islinti
bestiale,
loro predaci contro uomini e contro proprietà, contro innocenti e contro fanciulli.
nè vi giunge-
La
securàa.
fede
questa
assiste
Ci
ranno.
a Parigi,
sono
“Ma oggi non
non è la Francia del
Francia repubblicana
terzo Napoleone © quello di Sédan è cpisoOggi i socialisti, gl'in‘dio che non si ripete. ternazionalisti di Francia non si battono più
contro
è
Thièrs
dientro.
di
i traditori
ha avuio
passato-infamato alla storia, non
onori di progenitura! Tutte le forze di Francia contro l'invasione barbarica, ed i figli non
—
legittimi
già
nostrani
i bastardi
—
sono alle trincee do-
de' martiri comunalisti
sono alle i propositi
ve Sì argina la marea nemica, trinces interne dove si temprano
più virili per la patria!
RT
il mese di febbruio
socialismo {utto lattelatini e ammaestrato,
diretto
postali
Corrispondenze
4418.000
ordinario
cd assicurale
188.840
affitelta ad
per
gi come ieri i socialisti han scelto Ia stradàa, che più
nace quanto
E loro gli eventi. dev'essere energica
tanto e te-
del
pas-
&li errori
più hanno
competizione
altra
sato da correggere.
Ogni
distrae i compagnî
di Francia
è scomparsa di fronte all’unica grande lotta che sostiene la Francia intera. Nulla più fatica.
ora
ora,
loite,
altre
tardi
A _ più
dalla bella un
solo dovere: è verace: liberare il suolo della i patria dalla profanazione teutonica! Salute, compagni di Francia! Noi non sap-
la rivoluzione!
Ruva.
Vice-Presidento
del
Presidenza
|(Vive approvaz., [anioni).
17 sera.
ieri.
di
!
ANEE
cCoOra.
Sul processo verbale
}
zione
Drago sul processo verbale conferma noquanto Governo nostante le smentita del voill, ieri. ecbbe a dire replicando agli onore Daneo e Sonnino e quanto nel suo discorso aveva detto lunedì circa l’esportazione di
prodotti che possono avere utilizzazione bel. lica
da
del
parte
nemico.
Seguita la discussione no sulla politica economica deldettoGover ’71 pare sorgano dalle fosse per incitare dai pre-
piamo pensare a voi, oggi, senza una profonda commozione.Le vittime e gli eroi del ; viventi, mico. E
e sempre, contro lo stesso nedi Francia, quali compagni
ora voi,
altri che ria della
del
Quelli
martiri commemorate?
7L
o gli
cotidianamente fornisce alla sto» civiltà, alla storia nostra la mi-
iraglia tedesca? Oh, il bel sogno della eterna pace
l'ingenua
o
universale;
l'amore fra gli uomini se,
Sangue
richiede
del-
speranza
della medesima clas-
il progresso
in sua
di-
fesa, fiumi di sangue! Da quèl sangue nasceranno fiori vermigli per adornar le fosse de’ morti nella sloria del sogno. comuna2
lista!
E voi affrontate
la &rave
situazione
di Francia!
con Nulla
Agnelli dopo quanto
L’on. Crespi
è stato
rinuncia
cedenti oratori cazione).
(&ypru-
piuarlare
Crespi
anzitutlo
rileva
a
lo stato
di
Marchesano
1‘mpre-
degli
che
nota
altr i sluli
contro
belligeranti
sonu sugditi dei paesi con cui quegli stalti a di vispettivamente in guerra non Mmanc desgli efficaci sanzioni per cui tutti i beni
con
coloro
che
la
voluto
banno
spirilo della
pubblico
guerra:
si
discutendo deprime
spirito
lo
compagni
rinnezate di voi medesirni, nè patria nè socialismo e trovate per le morti e per i lutti la forte pàaro'a che sa scuot2ere e commuovere, pon già 1a vile imbelle deprecirzione
1isn lintendono.
Ogni
dominio
s'agguaglia
di îrente a lero. L’ideale è nello stoniace.
E se i tedeschi portassero un sia pur lieve
me
dopo
aggravatesi;
la dichiarazione
e, eosì
Jefa
prima
co-
nostra guer-
{o dell'Italia.
e
della
pia ved@ cresc confortania è lo spettacoto del paese nostro cho anche durante Ja guerra continua a i laerare
con
fede
invitt &
nel
suo
avvenire.
Sm
|
se prerogative della
innanzi
corona,
le non
mMa
1 del
dell’ esercito, in dollari ed
requisito pev con-
il grano
personale
amministrativo
di
simili
f al-
fronte.
Chiunque
c2li
anche
Dopo ciò dichiara che sarà sempre gratiscimo & clii gli suggerira provvedimnenti (approvaz.). utili all’agricoltura nazionule
venendo
il posto
segnala
all’industria
d'o-
Ereve volger di tempo nore clie ahbianmo saputo condquistare nel mercato mondiale. Allo scoppio della grande crisi ci fu il pea dover ricolo che l'industria sî irovasse sul Javorare senza capitali esclusivamente dal allora concessa credito, la moratoria
pubbli-
desunte agenzie
governo
in
attrayerso
a salvare
valse
le ban-
salvato avessimo che l’industria. Se non H'industria non avremmo oggi le fabbriche di cannoni e di munizioni (approvaz.). Cul decreto della limitazione dei dividendi delle
societi commerciali ha inteso impedire la polverizzazione 4dei profitti e rendere obbliper gatoria
laccumulazione
domani.
Questo
lo
scopo
delle
riserve
vero
del
provyve-
@ dimento che non ha nessun secondo fine, Se cassa:. di espediente Un mai non sarà
accorrerà
completarle
fatto. Canchiudendo
e
correggerle
non
l’oratore
sa
se
sia
sarà
riu-
che gli so-
discus-'
Yengono
presentati
i- iLao\ seduta tp£mìna
dei
alle ore
disegni
18 {0
di*legge.
mento
ricevuti da Alessandro di Serbia Questo
nmualtina
A.
Serbia
ha
ricevuto
di
sandro
Aless
il principe
R.
S.
-
17 sera.
ROMA,
in particolaro
e il Mi
udienza il Presidente del'Consiglio nistro per gli affuri esteri.
FILOSOFIA RIVOLUZIONARIA - Marsigliese
.
eterna
Ha avulto ai suoi tempi discreta fortunal l’esperanto” di Hindenburg, la lingua nuo-! doveva deltare: che va della Pangermania
propaste
delle
CADORNA.
e Sonnino
Salandra
-Parla Cavasola. C'è stala fatlu censura egli dice — per non aver sentito il parere i mugnai dei comnetenti. Ma io bho preguto d’'Italia di venire al Ministero e quel- de-
crelo è stato fatto sulla base
e scudi,
Firmato:
(Vene).
Fiscritte che mi fecero i musnai di Roma, renze, Brescia, Venezia e Genova, r'erri Giacomo — Ma erano degli interes vnche are mangi potuto ero avrebb vi sati e le seagiole (conmmenti cd ilarila). Calmati i rumori che hanno accolto Von.
zato.' plagio
qli ordinì a lutto il mondo qerma Il terribile esperanto mon è che un
il plagia:
che
sapulo
avesse
Guglielmo
c $e
to è nientenveno chie l'aborrito A. Heine, nont ;
avrebbe messo il suo imperiale « visto ». Racconta Heine che il suo miglior mar-
[u il tamburino Legrand stro di francese Dusseldorf. francese di one quarnigi i della di tedesco, sapeva non Legrand siccome E dolgo delle critiche che 1ni la sua lingua, tambu-: Heine ad a insegnav mia la veri rimpro si mi gi rivolgono, che L, mnmaraviglioso tamburo... il suo ctà, che si dica che la mia mentalità ncn rinando
Sarà. (ilari-
arriva a comprendere certi problemi. Non posso prendermela colla natura
dolorosa-
colpito
cosa
mi
ba
industriale, perchè uno scavezzucollo,
in in
ogni ogni
una
Ma
fa).
à
riprende
Cavasola
l’'on.
Giacomo Ferri parlare e dice: — lo non mi
così bene, così ap-
ribetle la imparò
pocta
mente ed è che l’on. Canepa mi abbia detto che ijo non ascoltavo nè un operaio nè un ladro.
va
Canepa
—
lo
mi
i
Non
€arvasola —
operalo vedevo industriale un
spiegherò.
per qua-
so comprender
le ragione dovrebbe essere stato così come io ho ricoperto dice lei, mentre dovunque qualche pubblico ufficio, ancora mi ricordano e principalmente gli umili (bravo, vive approvazioni). E ciò non per posa, ma
perchè è il mio temperamento che mi por{a così. E ringrazio l'amico on. Crespi che in questo argomento mi ha reso giustizia (approvazioni).
odi:6
in poi
allorva
da
che
passionalamente
sempre più fortemente la Germania, alloràa patria di filistei e di spergiurì.
ancie' Quan-
do non sapeva che cosa significasse la man gica parola « liberté », Legrand tamburina-i capiva.
Heine
ed
Marsialiese
la
Quando'
della parela « é-, tamburinava laì
volle. sapere il significato galité», il duro maestro
inarcia terribile « Ca ira, ca ira, les aristo=! crates dà la lanterne ». Un'giorno Legrand;, sigmificato; il al - discepolo polle spiegare suonò sul suo, della parola « Germania»n: tamburo quella- melodia semplice primitivu: di fiera,
ncei giorni
che si ripete
col ritornel=
pouÙ,::
si seccò un
Heine
dunm.
dun=
lo dum,
L'ordine del giorn o dei socialisti gnifica stupido. Con lo stesso ingegnoso si-d molto
-ROMA,
dice
Tribuna
La
concretato
hanno
notte.
socialisti
ordind del
il seguente
reca le firme degli on. ‘Turati, Merloni; Treves, Zibordi, ecc.
giorno che Aodigliani, “ La
17
i deputati
che
cjficace
sistema
Camera,
nuell'o-
anche
che
convinta
gnò
La
Germania
inscanare
a
storia
dî
l’Europa
inse=
FPrancia.
|
a suo
tempo
adunque
volle
tedesco
tamburino
il paziente la
Heine'
ad
in
dumm
bene:
capì
ma
VlVesperanto
di
Hin-
lezione La denburg, a suon di cannone. ra presente a Ver-. Innanzi sperati. effetti qgli diede non il che e berazione dei partiti e delle classi Governo non abbia sanuto tutelare gli in- dun si esperimentu ora il brandeburghese teressi e le aspirazioni dele classi lavora- del kronprinz che non ha miglior fortuna. trici,
sia necessaria
del
all’ordine
passa
la sincera
deli-
giorno».
L’anaullamento dell’elezione di Isola della Scala
{Per La
tetefono
giunta
delle
al
ROMA,
17
a
debole
clezioni
che
altro
l’on.
Coris
per
in vita sua che
due
anni
non
raccomandarsi
1 leutoni vi sentirono là la marsigliese e« terna, suonata stavolta non dal semplice Lè. qrand, madal generale Petain. E che' mi sica.
d'Italia)
Popolo
notte.
Tnas-
gioranza contro la relazione dell’on. Praimpolini ha deliberaio di proporre l’annulladella eclezione di IJsola della Scala mento proclamato Piccinato contro Coris. ‘(Certo &
a
Ne
son
morti
nsigliaia.
E
Veco
diche
V'inno
i-
u
de
di
spavento
delle
note
oramai
decine
eterno
di tutti
di
e falia i pb°
mernle sino a Berlino e anche a Postdami L'inno della vendetta e della vittoria, dellai
fafto ,l_;'bcfttì e della
civiltià.
nei cor-
ii
a
terribili
poli che hanno una libertà da conquisiare 0 un tiranno da abbattere è giunita cerla=
a ‘dio . e . al diavolo, ” " | ” l ridoi*dellaL Caomera 24 Wa
Ì
cili, munizioni
di fu=
e vi fece preda
Miohele)
San
(Monte
Feteano
est di
ad
trincea
una
in
corpresa
di
irruppe
dràppello
nostro
Un
bombe.
di
quali le anime nostréa| t e più lontani ai LHoapirano, bisogna suciificarli in dquesto
ii
quest'anno.
tività delle/nostro fanteris con getta stficace
a-
degli ideali
— Sè ci sono
nella èìnmata
dell’Isonzo,
la {ronte
di ieri, intensa azione delle artiglierie e at-
”
voi!
Vol
—
Îu
a
forta
del
,
Lungo
per il capriecio di pochi? . Sciorati — Chi è che lo dice? L'on. Marchesano puntando il dito contro unenl'ostrema &inistra e tutta la Camera
Marchasunu
nao=
delle
efficaci
Hensel.
'
dosi
tentativo di,
Un
proésirl'lità
in
portati
nemisi
stalta
'
—
ghigno:
sottile
n
con
massiocio.
del
stre artiglierie obbligarono al silenzio pezzî
l’on. Marcora che ha assunto la presidenza. L'on. Marchesano, calmalo un po'il Laccano che all’estrema fanno, esclamiu: che Non è un rammarico forte per i parenti hanno perduto dei cariì, il dire che cadde&ro
Enumera i provvedimenti adoiltati accenpariicolarmente alla larga diffusio: nando ne di macochine agrarie. Rese l’annò scurso lavoro obbligatorio lo scambio di rmezzi di tra i podeni vicini e lo stesso provvedimento
prenderà
unico
tra
Negra
Fontana
tiri
Fella
del
Valle
In
espugnata Gorizia? (bere, bravo!). frenziiche L'on. Masszoni urnla delle frasi delche gli procurano un severo richiamo
poteva
cui
di
su
manda
intervenuto acquisti da
disporre.
guer-
è anche
noi
un
occupata
aggiramento del nemico fu subito respinto.
dentro
dqui
venne
di altitudine.
a 2588 metri
è un infame, un traditore della putria. Grida — 1 nomi! [ normi! sia Afarchesano — T0 credo che Ia fonte la danneggiire modo altro in può Si alto. sull'odiffidenze seminando nosira guerra 1 nostri. ipera efficace del nostro esercito. nemigli sono con i loro petti sotto i forti doci. dibbene, c'è chi giorno per sioino
un, cidice che i ministro si è valso di valso è si ministro il inidoneo, personale
l isfanti). classe e neppure dî dissensi politici. E' sta-
to inoppartuno-porre
portavoce
in condis
vetta
e la seconda
la prima
#
(Boite),
avverse,
Forcella
di
la posizione
w0
giorno
laultro
a sud.
artiglierie.
atmosferiche
zioni
sla
l'Inghilterra Ancheo jo nostro al Canadà. più piroscafi lia potuto lia invialo quanti avere disponibili. IL trasporto proccderà con che il piena regolarità @ sicurezza. Ripete anche ovano sarà più clhie sofficiente avulto rieuardo al fabbisogno dell'esercito,
dipenda
guerra
ter-
Anche
—
il
farsi
che per la campasna
Se non
òra irasporiando
(Come dai giornali delle potenze nemiche menti, vive UppTOvAZ.). Mà ogsgi nol si deve discutere della ne: cessità della guerra e nemmeno nella forma di lesi subordinata sottilmente presen:
seguenza
essere tutta una
posizioni
della Tofana
. Nella zona
ci vedeste apparire qui pallidi e turbati; era slata revala la notizia con molti particotari della cuduta di Verdun. Per fortuna non era vora. Quella notizia era apparsa identica in un bollettino diffuso in Austria e i Germania. Ora i0 mi domando chi possa
per
America
in
fare
dovevamo
acquisti
di orientale avvenne un ritardo per l'arrvivo tale grano, alla Allora il Governo davette proeedere Intunto nazionale. requisizione del grauno con piroscafi requisiti e noleggiati stiamo
parazione militare, diplomatica ed Ccunomica in cui l’Italia venne a lrovarsi all’inizio della conHagrazione euronea. Ler ecfiet Graziadei All'on. {nta dell’on. Graziadei. io del quale scarsissimi erano i nostri arnon è possibile legare il ipeso della va osser reconi ignorali ed duti mamenti, impreve nostro jinterdel nostra neutraliilà prima didi fini dellà politica degli altri paesiî, dedere |er atten a potev ia l’Ital nè poi, vento co bole ed insufficiente l’organismo economi imperi centrali degli sorti le che e venir inter e finanziario dello Stato. Ciò nonostantae, la {ossero ridotte agli estremi ciò' che sarebbe Nazione, per quanto colta alla sprovvista, Isiato indegno dell'onore d’Italia (approvaz.) alie difficoltà resistere validamente sepne ed è anche deprimere ro spirito pubblico far di'ogni sorla determinalesi nell'asgosta 1914 l'eredere al paese che il disaugio che & con-
c poi sempre
poteva
AMarchesano
inevitatil scito a scagionarsi dalle censure invece esclusivamente da errori di uomini. di e no state rivolte, confida che la Camera si à serenit di olo spettac ra die'maenifico Si correggano gli errori, ma si faccia sa, sarà convinta della sua sincerità e si sarà | fenauna farza coplimiando a lavorare con pere chiaramente al paese clie se anche er- eomvinta come egli abbia avuto per solo e cia insuperabile che fa degno riscontro al' rori non- fossero stati commessi iultavia ucostante obbietto il bene del paese. Se piùla aerceno entusiasmo con cui i u.siri suldati na sran parte dei mali che si lamentano si { nmera lo credé up]jflri:uno. a Uuomo do +4d esami- sarebbero dovuti-egualmente lamentare. Ed .cd al sen- si battono al fronte. Passan forte sia commesso il soverde' molluschi, sterili al pensiero all'ò- è antipatriottico svalutare l’opera dei n0 giovane e più nare le eriliche di vario genere 1L0S£ nazionale. Voto supremo economia della no ! l’aecutimento siri soldati, sappia il paese ch'è mirabile il gloriosazione del Guverno afferma infondata superata che, &, suo dell’animo ‘ Vi ammirijarmo e vi salultiamo, compagni sa fattagli di non avere durante la risulra-in : loro erocismo: sappia il paese che contro lo mente la prova delle aurmi, dopo la vittoria straniero esso non ha altro baluardo che i nostra si di Francia! lità concluso negoziati con i rnesi alleati dei suoi figli la patria ad essere amenti ; petti inviiti dei nostri soldati (vivissime ap- e l'eroismo modo da garantirci gli approvvizion prepari in un prossimo avvenire ). niccordi appluusi c:'ris.sjmi prevaz., tali di e mission la lJavoro. che del crede campi sui noichè anche ‘ A traverso l’Alpe dubbiam ricercare lo. s dinesa non tanto dalla asserità impreNon è cerio confortare coloro che pian- vincitrice Questa [ialia due volle trianfatricoe, l'oradai mente è l'inz caduti iutto valorosa cari lord i cano noi, «suanto da ! Qui, o tatore Govern conior olo spettac videnza del nostro salutare prima del generaro nell'animo loro il dubbio che essi {ore ha fede di poler inangalo consenso degli altri Stati. calcolo, tutto è viltà. T socialisti d'Italia non vita tutta spesa in lunga sua della vivi fermine , approvaz. (ripe invano l’Iialia caduili e csiano Raccomanda che a rappresentar (Vivissinii praobungaPaitria. della servizio ebbero siammai la loro giornaia storica.| . ed tulio dar bisogna patria Alla applansi) o si m:ndin rinnovano a più ri4il:r conferenza di Parigi non la patria si identifica fissinvi applausi che si si associano Atigsero che la libertà venisse loro donata salo ari come è avvaeniuto r:clla in questo momento le (ribune. funzion dei quali ai cd prese seppedi con la cuusa della suerra (approvaz.). Se dal compromesso parlamentare; non presenministri on. gli commissione degli approvvigionamenti , deputati i diretii vi sono altri lontani ideali per il loro stes- 1 oltissim ro vivere per la letta, nè seppero morire. Condra ma unche dei rappresentanti presidente della Camena si conqrafuil' {i. . i sacrificarl nevessario è ento raggiunzim so commercia. | iano pivanie e con lon. Minislro; commenTiberti, vivono da liberti, dunque. Onde il dell'industria e del allo sforzo comune pelrilevando che mentre la Germa- in questu mamento ude Concl libertà fi probungati. La sedula è saspesa per brervi di parola lotta neila ‘di uto adesso supremo Lene conten era le rovine sttorno a sì, l vittoria. Non si parli
virile serenità,
sa-
artiglierie,
nostre
delle
salva
qualohe
va, di tradituri (bravraz). Ci sono paoai altri mezzi: di spargere per le farmacie notizie TAISoN eI Da Centro -- Anche in quella di Montecitovio!
di consepva con l'Inghilterra c così abbialo offerte “Nom furono accettate ino fatto. l'Inpnivate, perchè eravamo impegnati con comuni "(comgli acdquisti per ghilterra aanti) e l'Inghilterra impegnò il Canudà a conrequisite grano di ottima qualità ver
necessità
co spargendo motizie catastgfiche talvolta con sintomatico zelo dalle
in Suerri
delle le
attaccare
tenta=
est di Rovereto e in Valle Sugana. Furono respinti dal fuoco di nostri tiratori e da
rinnovare Vatto di Maramal-
do e l'IHalia non
farsi nell’interesse dell’approvvigionamento jn comune. Tiulto consialiava & proccedere
discussione la ad accettare ra è pronto lità della nsabi respo la tutta are e ad accell lo Si deprime (approvaz.). loro condoatta
della
vano
della
vilipesa
stuta:
eutrata
fosse
non
Se
rebbe stato un
spoglia:
di vera
atto
un
commesso
oro. l'accordo Ricorda deél resto con le potenze alleate per gli
mia stranieri sono diventati mezzi di econo . manca one sanzi a quest noîl da a, guerr della Alla resistenza morale del paese non giova della necessità certo discutere anche oggi prima, dellà guerra; se ne poteva discutexr: allora l'ose ne doveva discutere dopo cd ratore,
ad
ebbe
? Già
il governo
in
legisla;
la
mentre
tutti.
più inteoccuparsi
mefato Mondial.e Clio / poteva fare
l’equipaggiamento compiere acquisti che conveniva pagare
on. Mar-
Sale alla presidenza il presidente
da
dell'approv-
ehe ad
la al
pvosi
Marchesano
L’on.
La sedula comiucia alle 1i. L'on. Libera sedut della le verba sso proce il tini legge
o
zione. Nom' rimaneva che acquistare diretMa cONnamericano. tamienie sul mercato viene ricordare che in quel momento nume:
congratu.
nnolte
avplausi,
effetti
no, uessun s Ce sacrifizio del tesoro avrebbe lì"fi$ibi]illl di imporre un prezzo limite
sarebbe
ra me a Ca t la el u d e s Là S ROMA,
gli
ocoll’appoggio di
giolittia-
sono
necessità
Sarebbe
dell'Intesa.
{rali
ra possibile se non a patto di pagsare n feramente l'intero raccollto diversamente si
altrepproposte
per coneretare
atfrontare
della
ogsi
mica,
ne=-
fanteria
di
nuclci
16
sul
notte
Nella
avugrtine che il censimento era inefficace gità che contristano gli unimi di quanti pal"che sitbirtonumeo: AES a reduisizione: è a reguisizione e: [ fl aDno ro 1 niostri ai
e quali di attualità in lorvo vantaggio e sull i. siud suoi Î iato iniz ha to ita Com i1
d’Italia.
Il Popolo
sia
contadini,
:
credero Camora di panlare per la difesa
dellià questione granaria. | : Nisgraziatamente il vaccolto del srano Îu inferiore al previsto e non fu superiore # quello scarso esso pure,. dell’anno piueccdenta Così cssendo nessuna' potenza di gover-
sala
in una
a
17 mnotte:
guevra vuol dire tronnure i nervi alla nazione (applausi). È proscgue prospettando ciò che surebbe stata l'Italia fuori della guoerra in caso di viltoria degli imperi cen-
i
(scgni
non
i9
Poi
—
Discutore
no.
siete
Voi,
—
Mazzoni
rila). Marclesano
SUPREMO
COMANDO
(ila-
giolittiani
doi
l
Trincee conquistate sul San Michele
e-
Libia
la
per
come
direte
-
-
della Tofana
nella zona
con
Ja guerra
Marchesano — L'on. Mazzoni mi attribuisce una meoentalità che nom è la mia; forse è Î1{ sua (bene! bravo!)..
uo:
l'av-
commenti. con l'ora
agricottura la
visignamento che son quelli vessuno il puese e comincia
La « /Tribun a» dico che oggiall'on. Alfredo di Montecitorio, presieduto dt alo csccutivo Baccelli, si è adunalo il Comi dei contal del gruppo dei deputati amici | dini. A quegli attyi resti la sodisfazione di straasitu a sull idee di o mbi Dopo uu breve sca niarsi 'da ogni ideale! Per noi basta l’orgoberalo di convocare fra qualdeli è si e zion glio immenso di restare com i morti di ierì, che tempo il gruppo, sia per assocjarsi alle i orfani deil iniziative già prese a favore degl di oggi, di domani. Per là civi]ltà nazionale, nosule Alpi nel Caucaso,
le
ad Wliranza dell'opera sua, pronto a rico; nosdgrne Te manchevolezze e gli eprori. 5i
vaccomandate
siorno;
al
militari:
a
accomunati
vanno
ricordo
morti nella difesa diYVerdun, stre, in Polonia, in Galizia, nei Balcani, su i mari.
Forze affasciale, sicurezza di vittoria! Ogimponevano l’azione loro
per
aspivazioni
di
min.
Capasola,
Prega attetzione). che legli non sorge
ini gli orfani dei con17tad $i lascino a nol’i martiri del 71. Essi nel Per notte. ROMA, agli innumeri
barbar
loro
storia,
occupata dalle nostr
Popolo d'Italia) ROMA, 17 notte.
che eravaule stati contrarì all'impresa (wrla).
L'on. ministro Cavasola
imento po comunica i duli slulistici del movriguardanie combultente stalo dell’essrcito
88073 per lire 2.810.068. dell’atteggiamento passivo di fronle alla |vizio dei risparmi: depositi N. 499 per lidi altri eroismi, di altrì martirì donati alla per 101.963 ; grave minaccia contro una mulltisecolare ci- Te 133361 e rimborsi N. 233 patria. in altri tempi. ì lire. viltà di ricordare la Comune? Essi la proNel e. La storia si ripete, inesorabilment non//s&o0no Cu N ella pireseunte statistica nostrogperche /n cito aperante l'eser nti arda J371 i lurchi odiosi cirgondavano Parigi e faneranno. u Comurnt è rigu datj i presi mentre ispiratore, peonsiero la il con do continuiamo ilamon aucorà ia. Alban in - di là minacciavano ie loro ancestrale, neppur temperata | quegli altri lo negano, lo diffamano.
‘rabbia
nmostra
al
Poi
—
Mazzoni
ineluttabile
sime approvaz, vivi applausi, ‘;…"A"i-L deputali xì conqyratulano
‘L'elea nafi
del
o
Posie
delle
Ministero
quesia
D
a. La Foreglla Fontanae Negr fruppe
sottili mezzi che sono più Lemibili; per sempio disculerne l’opnortunità o meno,
il nostro interesse, il
la
nostre
le
alorie,
forza
la
telefono
Parla Marchesano: — Orgl sì può combattere
vonige. Un ilaliano che tutto questo non scufaà, non nmierità che compassione! (Wiuts-
nel mese di febbraio spe:ltid. al.6H. Corrispondenze postali id., 0 8556 Perù la Comune è nostra, compiutamente e nari ordi : paese al te dai militari postali ; spedito nastra. I fatti della storia non vanno con- al aiorno. ] ndeni ze Carrispo 0ydìLattenti: siderati come fonomeoeni statici,. nati @ morti dai mililari ai militari com postali diret P a hi Pacc giorno. al 42.000 senza lasciave ammaestramenti. Il fatto narie ordinari 83.101. t ai militari combattenti, spedili storico ha valore dinamico; va continuato, MMovimento nel servizio dei vaglia: 11.107.917 svolto perchè contiene in sè l'immortalità. dai militari combaitenti 63.010 percomb atlenti pagali ai militari Ora, quale diritto hanno i nostrani zelatori live: vaglia Movimoento nel ser:
limitano l’attività loro a meschino grette azioni, la più coraggiosa delle quali è il lanbotare
guerra e per i militari feriti vesi inabili.
spervato e dissangualo da' teutoni!
‘popolo lottante per la difesa della vita sua. del suo avvenire, del suo pacse; nel 1916, in Italia, piccoli uomini ispirati da piecole idee
di manifestini
passa
minatori dell’odicrno micle, nato nei paesi
massacrati dai miracoli nalità, cadevano dei chassepots, dopo aver dato al mondo intero la dimostrazione di ciò che possa un
cio
aveva
grande di Augusto Blanqui, non può aveme per determinare un impeto nei piccoli vu-
il principio di nazio-
affermare e difendere
libera
guopra
e pacchi Grel; ‘ Enorme quantità di lettere,ROMvaglia mente nazionale e patriottica. Ma se l’idea di A, 17 sera, _
per
Ja patria insorgevano.
tradiva
che
verno
(approvas.).
una
l'Ilalio
deifati della palria:
delle pensioni per le famiglie dei caduti
II senvizio postale dell’esencito
francesi — in un impeto sublime di abnegsazione é di eroismo — di fronte i un go-
(Per
si parli della forza dei nemici,+i nostri par dril mnon amisurarono la forza dei nemici quando combattendo e vincendo, ci diederò
Francesco
dell’on.
Vittorio Cottafavi,
to on.
»
=
austriaci -
per non
spada dello straniero? Per la guorra, lnvittoria uniamo tutti ; nostri cuori:
ll
6
N-
a #————_'—#
EZZZ
‘ Enisodi della seduta
nopportuno porre innanzi ad ogni imomerto la non minacciate prerogative parlamenta: ri. Che cosa sarebbaro le prevogative della coronn, che cosa le prerogalive della Camerai ss l'Ialia dovesse piegare sotto l
© Ig.6re.
Urvano
C.U0
MdManzoni
vVia
mp———— — — — — __ __
Wn
ABENZIA ITALIANA DI - PUBBLICITÀ
- Inseraioni :
@
a- Vvainnioi t fativi di nfnattao ) da parte Un'numero separato ceni, 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il' doppla
’
TI£A ed ARMMINIS 0-140* DIREZIONElel.: urhano . 03 8-%3 - inlere. Te ,365 lo ob nn Ca da Via Paolo
; Ultfma pagina (dirisa in 1 9 volonner L. 1.=— la linea — Pagine:inlerna Ne Zì spazi riservati a gli annunzi L. 3,50 la livea — Inserzioni finanziarte L, 3.50 la lines — Necrologie L 3.50 e ional Redaz ilà ubblic L _ 2,59 la lipea, — (dirise in°6 colonne) punti -Piccola Pubbl.cità vedasi apposita labeila jo VI pagina, di 6 liuea di spazio a computano fi avrvis: Gli — la linea
PREZZI :
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NAPOLEONA
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ÎL POPOLO D’ Ì?ÀLIA — ;
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grave processo di irode
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A
FERRARA,
di guerra
{. .)
aAt(ua:
Lucci,
ferraresi,
ì tre cospiratori
17.
l'esercito ’ avevano . frodato L Diùe grandi cortei, uno al maltino ed umilitare di parecchio mi- no nel pomeriggio, partirono dal centro c[cl-
É?Qîa le coperle per d'Amministrazione
detlo «'‘lribunale spe- la città per portare l'omaggio di splendide ai commercianti deb- col'Vne d-P fori sul modesto cippo chg SO ’ bono rispondere anche 1 componenti Ta Co dove gli austro-papali compirono l'infame _ missione d'incetta, tulti ufficiali superiori. E delitto, nonchè al Clinitero comunale dove ‘siccome per legge 1 componenti del "Tribunale lebbono essere di grado superlore agli avct. riposano le sulme dei tre martiri, e dova unnull!mliL, cusì sì è proceduto alla costiuzione, di' un monumento ricorda i nostri per la indiguerra odierna nellu presiden caduti nî lormato: così speciale, un Tribunale tenonie genocrale Da Cumis ‘T'avdaro; giu- pendenza. ci: maggliori generali Lu Vallen Paolo, Da Conservatori, massoni, repulblicani e s0-
_ gligia di Jire. Abbiamo _ cialo», perchàé insienie
Raimondi Viltorio è Marlella Nivolu: volonnelti cletà dei Heduci e di Arti e mestieri fecoro Guglieluno e Salerno AIMIrO. Giudici
“Velardi _
Fiorelta Pielro e
maggiore generale ZAegaria Ermesto,
‘supplenti: ‘colonnallo
L'accusù
è sostenuta dal sostiiuto
Pillola Domenico ed sarà l'avv. Moberto
capitano sentenza
fiscale militure estensore dellu
“Marchi,
Avvocalo
- U fatti che originarono il processo. 16 Luglio dello scorso anno, il Ministero .I
£ a Guerra ordinava l'Incetta di copertoe, con ‘incarico agli urfeluli. nddetti a dquesta operm
di nes-
‘ zione di Non servitsi di intermediuri
un
In
farst
dovevano
acquisti
gli
scopo
isimile
praliva
in
raggiungere
Per
specie,
‘suna
“futti 1 presidî non più tardi del 15 iagosto 6 pronta ed isì dovava acquistare solo merca
sventolare uniti le loro bandiere un centinalo e più si può calcolare il corteo di circa 12 mila persone. Di assenti non v'erano che i clericali colle lJoro Associuzioni ed i ‘socialisti ufficiali ed unche in questa circostanga hanno dala ai prini la mano, I clevleali si-sono' astenuti perciià non volevano sottoscrivere il manifesto che conteneva 11 na affermazione ulla quale il Comitato piopotuto motore della cerimonia non avrebbe venil meno senza (acere la verità della stohan:
ufficiali
i socialisti
cioè
altri,
ria,
gli
no mancatlo alla politica generale,
cerimonin per ragioni di In questo modo hanno
però
dimosltrato
di
vanir
meno
al
ri;q1etlu
josistente in magazzeno. A Bari, facenti parie ed all'omauggio che è dovulto e ché essi hanidella Comimissione d'incetta, furono nominati lil' tenente colonnello dei carabinieri Bellotti no scinpre reso ai nmostri morti.
Questo è il testo del Lelegramma che il j Comitato di Preparazione civile: ed il sin° Le operaziani d'incetta furono espletute il 15 daco hanno invialo : ‘agosto, requisendo tutto quello che s lrovava A, 5. E, il Pres. del Consiglio Salandra 'd.'? pronto, contrattando e pagando partita per Roma. ipartita, vinchè si giunse ud incettare circa n diecimila coperte. La commemorazione del 16 manmzo, annipresidente,
come
Garlo,
‘Enrico ed il capitano
l'rancesco,
Pappalepore
la dijta
intanto
‘Tullio
De
il mauggiore
l'rasca Arcangelo,
cha
fer-
patrioti
dei
fucilazione
della
versario
‘avovu commissionato per suo conto una grossa Malagutti e <Purm.cgglunl, que‘partita di coperte per. vendorla alla Commis- vacsi Succi, disgiunta dn - ere ess doveva non sione, visto che non poteva smaltirlo per il st'anno 115 agosto, si recò dal maggiore Granveglione quella dei valorosi caduti nella grande guerÌ Vito ed ottenna da iui un bigliatto di racco- ra di redenzione chae si combatte. imandazione per il capitano Frasca, nel quale Siamo lieti comunicare alla $. V. che 1l che
diceva
si
potevansi
le
mnccoettare
benissimo
consonso
di
PFaerrara
all’appello
rispose
ri-
I1 voltole - dal Municipio e dal Comitato di iIGranveglione foco pervenire alla Commissione Proparazione civile con un imponente coruna lettera del Comando di Corpo d'Armata Leù di popolo cui intervennero Autorità micon cui si autorizzava n prondere le conerte, ioni poliltiche ed ecoifirmandola egli stesso con la dicitura « D' or- litari e civili, Associaz ‘dine », quando ordini talt non ernaino stati corn- namiche a la gioventù studiosa. L'anima di devrara in queslti giorni di fervida azione ' ' iCessÌ. iulsa del più allo sentimento di Patria e di ‘ La Comrmissione, a seguito di olò, roaquisi olferte,
i‘conerte
Alle
capitano,
del
ripulse
raltre 800 coperte dal l’n.p|pulenure ed 806 co diita Granveglione - Plemontese, di iperta dalla
‘cui uno dei soci
le prime
Intanto
ml
mandato
Istateo
è fratello del capitano, spaedizioni
e, dopo
di Potenza
campo
erano
coperte
di
‘oito o dieci giorni che i soldati 1' ebbero ado.perato, esso ritornarono indiefro lacere ed in‘sarvibili. Si dovetta procedare ad una perizia isulle coperie e s{ trovarono che, meno poche ‘cheo erano di lnna, le alire erano di cascame, idi lana moocanica o rigenerata e di qualità assoluftamente sondento., Assodò nure che la ditto fornitrici renlizzarono ingenti quadagni. un militare all'Amrministrazione procurando
n nproce-
pracedì
SI
89.000 lire.
di ben
danno
dimento nenale e vennero rinviati al ‘Tribunale di Guerra, olira | componenti la Commissione ‘anche le dilto fornitrici.
, Gli accusati, 1 capi d'accusa — ‘Tanlo
Frasca
il
colonnello
ed
il maggiore
Bellotti
De
che
11
Tullio,
canitano
compalono
innanzi al ‘Tribunale a piede libero per riispondoere di concorso nella frode commessa dai ifornitori e di aver faito Mmancare una parte della provvista, con l’acquistare molte coperte idi cascame di cotone, parecchie uso cavallo, ‘alcune ché possono considerarsi degli scialli ied altra uso tappeti da tavola. T fornitori: iGranveglione Giovanni, Piemontese lirancesco, ‘Pappalepore
IFrancesco,
Trione
Canio,
Ì'e:le
nella
immancabile
genti
per
la
conquistala
Ettore
Vito,
Pufficlo
di
un
interesso
deve
risponderao
privato,
—
di
egli
che
equipaggiamento
del
aver
nreso
Corpo
d’Ar-
era
capo
del-
coparte
per
far
requisire
quelle
del
Dai
della
sindaco
di
democratici
inferventisti,
che
alla manifesitazione, è all’on Leonida iBissolali
poi per
interventista,
On.
Gruppi
Bissalali
= Roma.
politici
intervenuti
cittadinanza
energlia
prema
propositi
nosira
diritto
mocratiche
della
giovane
Europa.
. Fuori
aogni
19
anni
con
le lirette
veva
prima
487
Molti
teressarsi
approvato,
e
Beniamino
un
neutralista,
sicura,
la
dalla prima ora.
nostre
Stumpo
ci viene
fin
Noi non intendiamo cvontestare questa af‘ Termazione: solo ci permettiamo osservare mai
abbia
neutralismo con la conferenza
che ad
del
Comitato
civile
di
saputo
combinare
Preparazione
il
suo
invito tenne
il 4 maggio 1915 alla vigilia cioò della grande cerimonia di Quarto, la quale come a tutti è noto doveva segnare. come segnò, il trionto dell’intervento contro le mene neutralistiche del parecchismo giolittiano e cle-
“ricale.
°
Tl pror. Stumpo in quella ocecasione parlò alto e forte riscuotendo nutriti applausi ogni qual
volta toccava la nota
I fatti
sono
fatti
e
non
sì
interventista.
smentiscono
con delle semplici tardive combinazioni di parole.. È per ciò malgrado tutto noi riaf-
“ fermiamo
la completa
veridicità di ciò che
abbiamo
scritto,
che
lermata
verità
può
esser
con-
da alunni e colleghi dello Stumpo.
Noi non abbiamo
esagerato.
Tl professore
Stumpo ha'fatto lunga e trista opera di sa‘ hotaggio
contro
la nazione
svalutando
pera dell'esercito, parlando male
Î’o-
di Cador-
0omitato
Targa,
della
spetterebbero.
sorte
per
acquistarsi
più
volte
dei soci della
di povera
numeroso
comizio,
al
Gasparotto,
gente,
quale
Della
lare
gl'interessi
segno
di vita!
dej
soci
il
d'in-
Cassa; hanno
intervenne-
Porta,
Agnelli
non
ha
dato
più
)
Non &i è mancaio a suo tempo la gran cassa per tutte le vie,
di battere affinchè i
soci
di
della
Cassa
all’Istituto
domandassero
Nazionale
delle
-1
soci
recedenti
concorrere
nelle
passarao
Assicurazioni;
dovrebbero
stesse
su
per
giù
proporzioni
coi
soci
trasforiti all'Istituto Nazionale alla ripartizione degli interessi ed alle somme abbandonate dai soci decaduti, i quali ammontavano a circa 191 mila, ed invece ai 73.088 soci recedenti sono stalti assegnati solo 14 milioni civtca mentre 47 milioni passano all'Istituto Nazionale
sforiti, e perchè trattamento?
per
questa
i 184,561 soci
enorme
ivi tra-
disparità di :
Inoltre perchè vengono ora vincòolate la somme spettanti ai soci minorenni mentre ì versamaenti furono spontaneamonte fatti a continuati per i figli dai geniiori o dai ra-
gazzi stessi, ai quali, cessato lo scopo, unicamente spetterebbe il diritto di disporre come
meglio
credono
e vogliono
dei loro
ri-
sparmi, giacchè se invece avessero messa i denari in un salvadanaio o in deposito presso una Banca, lo Stato non avrebbe potuto intervenire ad impedirno il ritiro? Così neppure sono sfati {utelati quei minorenni per i
quali,
sospendendosi
Gomizio
Veterani,
Gomi-
i vérsameonti,
sono
decaduti da soci della Cassa stessa, Infine non è esatta la risposta data dal Ministro di A. I. e C. all'on. Agnetli, giacchè quandoò ne] giugno 1915 fu emesso il priimo Prestito Nazionale, su molti giornali apparvero pure proposte e domandoe dei soci recedentì di ottenere cartello del suddetto prestito, ed allora fu risposto picche o meglio non si ebbe risposta alcuna, mentre adesso vengono offerte quelle cartelle e sonn negale le altre del prestito uliimo a] A -per cento. Ma se i capitali-ci sono per invesiirli in libretti delle Casss Postali di risparmio, assai più semplice per entrambe le parti sarecbbè stata l’operazione d'impieso nella sottoscrizione al Prestito Nazionale del gennalo u,:8. che così avrebbe per parecchi Iniliani acquistata anche maaggiore popolarità.» :
golo via V.*Monti. Rappresentanze
dej
Comuni,
golo via Reveore.
via Rovanti,
an-
i
Società Militari, via Rovani,
angolo via Gio-
berti.
?
Sursum
Corda,
via Rovani,
‘je sorti
della
martirio
di
giustizia
tanti
e della
giovani
civiltà
aroi,
sa-
‘ rebbe colpevole tallerave la vile apera degli
Stumpo
annidalibelle
delthono.vestare
Questo
ita ]-iz_mc,
per la verità. 5°
e 20I e
scuole
che
sono
6
contri fra dileitanti. Va ato là scopo altamonto
lodevolmento sportivo cle
segnaquesta
Associazione sj è pretfisso: di diffondere lo sport della baxe fra i dilettanii, elevandola a sistemadi educazione fisica © di difesa persenale; deprimendo però le-manifestazioni ec
cessive e brutali ,
perchè
nascita
1 genitori,
di
un
la cui casa sî allegra
bimbo,
vogliano
inscriverlo
per la buoni
lutata, preservandola H dalle screpolature e È dalle rughe.
alla Croce Rossa diverrà una consuetudine dif-
fusa anche perchè sarà di buon auspicio far coincidaere lo sboccio di una vita con un atto di bene: intanto ha preparato un certificalo
speciale
indicante
consacrerà
coli
la
soci.
la
prima
dhta
della
benemerenza
—
+
«Tricolorin, —
Ì
nascita,
che
dei
pie-
suoi
Ù
Società Anonima Còaparatìva a Capitale illimitalo
PER LA STAGIONATURA E D'ASSAGGIO
Da —
1] numero
P
unico «Tricolori»,
pubblicato in occasione della: grande serata îranco-italiana di beneficenza alla Scala della Associazione Lombarda dei Giornalisti, ottenne, conm’ è noto, un vivo successo per la dicchezza della materia e l’originalità dei disegni. Esso
tembre,
viale
a sinistra
di via
V.
a
destra
Viu
via
morazione
V.
Monti. diverse, via
destra
di via
V.,
XX
Settembre,
targa
calli
o
dai
canali
della
città
delle. Cinque
Giornate,
e
le
socie
e gli
amici
dell’Unione
_
dei
certificati
Italisna
d’origine,
Esportatori
che
—
La
con
ri-
Colonie
dal prof.
Ricchieri:
ciale alla commemorazione Cinque Giornate,
INIZIÒ EBBW DA VvOL COMPIMENTO AVRA! DAT NUOVI IEROL LA LIBERAZIONE D'ITALIA DA TEDESCO CONCULCATORE
L’'Associazione to,
I biglietti
zione
h’lnauuflrazinne;iella handiera (glla Lega Nazionale Ifaliana
Ne chi,
suo seno percongiunti dal necessità della inauguravwa la
bandiera.
epa madrina la signorina Letizia De Marfiglia del presidente «del Scedalizio ed in-
fermiera doella Croce Rossa, e padrino il pror. Pietro Romano dell’ Università di Tarino, pre-.
sidente ventisto
della l’ederazione di ‘quella città.
Inaugurando
la
delle
bandierà,
Società
inter-
pronunciò
brevi,
opportune ed applaudite parole l'’ing, Odoardo De Marchi, il quale diede poî la parola, viva-
mMente ringraziandolo fessor
dallà sua
cortesia, al pro-
La Conferenza del proi. Pielro Romano politico
la
in
necessità,
cui
non
disorientamenti di della nostra guerra,
impresa
nostra
—
nell'attuale
mancano
le
momento
incertezze
con
e
muausgiora
o minore convinzione, inevitabile e santa — è siata wvalutata forse con sovercliio semplicismo nella ricca sua complessità di origine e di fini.
Liberazione
politica
delle
provinoie
irnedente
le cui speranze furono spezzate nel 1859} inrise nel 1866 e sepolte cupamente nel 1882; liberazione politica e morale dalla sudditanza nostra a Vienna ed a Berlino che s<i sostituivano a Roma nella dirazione della nostra politica* esteva ed inierna: liberazione economica dalla assorbente, npericolosa ed _ infida organizzazione iedesca e dal divieto di ogni espansione alrh1-
tica
che
ci
venivano
imposti
dalla
vlennese e germanica; e finalmente della coltura italiana dal soffodante tedesco che derormava la genialità
l’arte,
nella
scienza
e nella
dittatuura liberazione metodismo latina nel-
scuola.
|
guerra
nostra,
considerata
come
per
di
oggi
sabalo
tutto
il giorno
valido
La conferenza si chiude con saluto ai combattenti, a schiere
si
vorrebbe
imporre
Col
19 mesi si conragioni di Stato
il tradimento, la slealtà e la menzogna, Da spezzato le tavole dei nrincipii fondamentali l'indepredella civiltà nostra, ci ha imposto
diritto storico e sinla legittimità della violenza. | Sì è rivalata un popolo immostuaso, devoia al l enlto della forza divinizzata, nel cenftro della |
Enropa civile, L'assalto; della
Gormania
insaziabilmente”
militarista
contro
aveva
la
quale
ancora alla
La
prima
di
talî
preso
conferenze
la ini-
<sarà
il
giorno
17 marzo, alle ore 17,15; le susseguenti, secondo il programima qui traccigio, sì fiamranno ogni vonerdì, alla stessa ora, escluso il venerdì delle _ ferie pasquali, giorno 21 aprile.
Per
le
tlassa
non
socie
ceum,
Lyceum
di
iscrizioni
ricevono
11 provento Le
del
d’iscrizione
tuiti
lceco
il
sarà sì
L.
i giorni,
Programma:
‘\ener(li
d
per
devoluto
17 Mmarzo:
in
è
fissata
tutto
alla
il
la
corso.
beneficenza. sede
dalle
14
«G,
Canducci
alle
del
18.
Lv-
À
e le odi su
Roma »; — venerdì 24 marzo: « Cadore », con prolezioniì; — il 31 marzo: « Bicocca di S. Giacomo s»; — 7 aprile: «‘Piermonte »: — 14 aprile:
« Alla
Regina
Canzone
di
d'Italia »;
Legnano
Garibaldi
1: —
Guerra » e « Alla Comae si è detto,
alle
»:
28
—
5
12 maggio:
vVittoria ». le conferenze
ore
17.15
La
serata
'
pro. Ricreatori
del
p:1
pubblico
istituzione
tempi
ha
chiamatì.
giorni
al
crittadina
Gl[.u.lunni
esercizi
Odi:
che
corì
Giu-
« La
avranno
con
cantàò
Guarino
accorse
per la serata a beLaici G. Garibaldi, in
questi
ultimi
ragazzi
figli di
maestri
eseguirono
e
furono
i
ri-
applaudi-
voce
robusta
« cava-
la
tina » dell’ « Elixir», Si distinsero il pianista Mainardi, la signorina Brunetti, La Porta, Sala e la Comnmagnia Milanese Bo-
fruttò
neficenza
una ‘discreta
somma
alla be-
dei Ricreatori.
La seconda nrande soffoscrizione soltosorizione
LI
ia
già
dala
volta
iîl
recapito:
al
giunto
corriere
alle
ditte
a
Padova,
UTENSILI
con-
ma
parecchi
Milano
ed
ACCESSORI
j!
perla lavorazione dei metalli e del legno _ | Filettatrici e utensileria per projettili
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VASTI a
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di
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;111m:9n:î_,_31,
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IHasquale
dopo
A.
in
Boschieri,
a benzina
ed
a prezzi escezionali, sollevamento
l
Impianti
saldatura
autogena.
do-
un
la polizia di Padova, l’arresto del Boschieri
iotale”*
della
giuavi
contusioni
che sono causa sì, reumatismi
prodotte
dal
proprio
daelli. Non
essendo
lIe contusioni
ventre
marlito
di
ed
alle Re-
guaribili
lizzano,
spesa,
entro
dalla
nostra
città
partivano
5030
lire,
sono
tre
misteriosamente
rite. ‘Pronte indagini sono la scoperta dei sottrattori.
ì
bricazione
profuso
strale. Quanto prima « Îl Grande Veleno ».
un
peù
arte
GRATIS dati il nostro
Strato
al
Cinema
NET
gerere re
superiore
ad
.
l
Compilato da EVANGELISTI
PROLETARI !
coì vari uffici della
di Guerra
Lire 3, 50 =
°ÒÒO'U\O GASA
;
EDITRICE
L’Impresa
|
via Romagnosi
« POPOLO
D'ITALIA n - E'-IL -YOSTRO -GIORNALE, -
n
tempo
= G_uerra. e della Marina. — Volume legato in tela di pa-
di |
elogio.
.
© G. LEMBO, ‘offre
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questo
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—_—_—_—_—_—e—=—m5=_—=ii —
gine 240.
lo splendore
opuscolo
1 fPOHÈ€ j
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decantare
LEGGETE E
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è possibile
N. 18
spediamo a tutti i militari: Ulfici ali e Sol-
magi- |:
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14 K., in elegante :s\u\'l:c‘iìo î(.… Ée;5
Manuale
@Centrale
«“ Marcella
al b?.|!fìi
““ o
VIA FONTANA
capolavoro: |
Folla enorme accorse ad ammirare sto eroico suggestivo dramma.
luminose
tascapile
BONFIGLIO è C. - MILANO
Una pagiîla— di gloria al Cinema
le Farm armacie e nella al Carrobbio.
PREZZI D'INGROSSO Vaglia, ordinazioni e richieste alla Dilta:
Italia
altro
piccole
Fornelli, ’ Cuscini, Peris : copi, pi, Scald Î amani Borracce, Bicchieri, 0cchîn lf, Collellll Rasoi, Forbici, Accendisigari, Spaxzzole,
CINEMATOGRAFICI =
tutta la sua
Svizzera, Ore
o
le replice di questo capola- ? Continuano voro che ha destato nel pubblico enorme ed ! entusiastico interesse. La protagonista Leda ;
ha
di
i nichelata e smaltata, luce bîanchfìì.?u?n!a°.°ì. .miji%; Stilog ‘ raf È ica tipo po “WA “NVATERMAN!S" i batoio, pennin
“La Divette del Rengimento,, Gvys-vi
si neuira-
pochissima
continuato
prematura.
Lampadina
l
Teatro
alimentazio-
con
Bracciale portaforitna” “p ATRIA” i î fortem. arg., smalto vitreo tricolore , J?" ÎnLn-:te.:’làg Oroc logio ’ praccialetto roOol: al vero ero ‘ “RA : M” fab-
|
Cinema
l’uso
conseguenza
alcooliche,
e buste in iutte Polli in Milano
Narrammo ieri in eronaca la truffa conmunes- | falso tranviere, che da un- colleg d sa da un la borsetta dei da- } riuscì a farsi consegnare nari conienente 96 lire. : Le indagini. della squadra mobile lianno portato àll' arresto del truffatore, certo Pietro -Gellera d'anni 27, che si è reso confesso. 12 stato trasportato ai cellulare.
Gran
sono
eccessiva
scomvaiono
e
triste
fine
Il falso tramviere arrestalo
SPETTACOLI
cioè
Imediante
spa- |
iniziate
stale
clie
di
PREZZI SPECIALI DURANTE LA GUERRA
lettere raccomandate direite una a XMarsiglia @ le altre due rispettivamente a Nizza e Lione. Lia questura di Genova a ieri avvertito quella di Milano. che nel tragitto Milano-Genova le tre raccomandate che contenevano comples- |
sivamente
e
malanni, furoricolomuscolari, artriti,
;PerMilìtarî A 11
Raccomandate che cambiano destinazione fà
e
ql-lacuue Farmacia
gelosia.
Giorni
digeStioni,
e
quantità di MAGNESIA POLLI, la quale per, le sue qualità di purezza, viene assorbita Î:c—m|1l0[;1;|1;—:*11{€ € passa nel sangue a riparare quel danni, che non curati a tempo conducono ad
10 giorni, l'’autorità ricerca il manesco marito, che a quanto pare avrebbe agito in un momen-
di
cattive
ecc.,
ne, di abuso di sostanze
una
Cesare
di infiniti articolari
arteriosclerosi,
gelosia
al
coscie,
La serata, arganizzata dal Consislio ed in special modo dal segretario ra. Mario G.
Rocca,
?
sua
effetti
riscontrate
è
|
necchi.
nelle- _‘ AN u'_ L di L. 3.8168,301,10;
Wi
Gli
al
tissimi. Il baritono Emilio Riguzzi accombagnato al piano dal quindicenne Mario
ktina!seconda
,
Via
GRANDI
e
A
IMORIN { &
Nopo una furlosa lite, avuta col proprio masrito, ieri certà Maria Rizzoiti d’anni 41. abi{antoe alla Cascina Glaretta 23, dovè essere ricoverata all’ Ospedale Maggiore ove le vennero
inizio
Laici
e Hiumeroso
molti e
Le
« La A
Carcano
diretti dai
ginnici
«
suddetti.
elegante
iscritto
aprìle:
maggio:
recapitarsi
_:!’
ii
cato Bruno (Cordara d’anni MM, ieri si presentarono alcune guardie per procedere al suo arresto, essendo accusalo di amaltrattamenti al vecchio padre. l giovinastro, lailla vista degli agenti, si ribellò furiosamente e sparò due colpi di rivoltella contro una guardia, fortunatamente andati à& vnoto. Dopo lunga colluitazione polè assere ammanettato e trasportato in questura.
to
i Y | ‘1l Comitalo Generale per la raccolia dei fondi sd | per i. bisogni'delia guerra comunica che la fenda)
viviltà
giù* lotlato
un commosso mirabili di ar-
Da
regolamento.
di
FEAGIE
Pregiudicato che spara, per non farsi arrestare LE ACIDITÀ DEL SANGUE In via Scaldasole 14, ove abiban il pregludi-
zialiva di un breve comso di conferenze sui Canti Patriottici di Giosuè Carducci. A quesio scopo è stato invitato Îl chiarissimo prof. chiv. Andrea lranzoni, già nolo ed apprezzato per i suoi studi e per le pubblicazioni sul grande Poeta.
viduale
che
pure
sociali.
Ltire, coll'impeio generoso dell’eroce e colla fede lm|}t\rî.g.trbaîa dell’apostolo sulle contrastate Alni nluhche.‘ nei piani cruenti della liandra e della Russia e sui tragici colli di Verdun pei sorriso divino di una civiltà veracemente umana, santificata dalle lagrime e dal sangue ».
Lyceum
1.
al 3 3/4 0#0. in CONTO CORRBENTE facoltà di disporre con
norma
a
giorni
avvenuto in quella città. In una perquisizione openata alesuo domicilio, si rinvenne una parte della refurtiva; mentre i] rimanente risultò essere stalo impegnato.
stivpe e la divinità della giustizia e combatltono e muoiono colla serenità sicura del 1i4a1-
del
da
Montiglio
di via Signora, e ieri informata, annunciava
cime coll'unico contforto di compliere un dovere che nella morte addita l’iimmortalità della
leri al Teatro Carcano neficio dei Ricreatori
sociale
curarne
tefici della storia, che armate salgono le ideali
Presidenza
di
giorni, le ditte protestavano, reclamando dal della ‘Naddei la merce non ricevuta. | L'orefice sporse allora denuinecia alla Sezione
opera delle Nazioni per le quali stanno il diritto, la giustizia e le leggi dell’umanità.
:
tezza della tenaoce ed eroica difesa delki civiltà lalina contro una valutiazione della vita indie
veva
la commemonia-
ncei locali
preavviso
19 cor-
si distribuiscono
e necessario concorso colle nazioni alleaie con{tro un comune terribile nemico, acquista un valore sovraramente grande che trascende la giù aelevata visione nazionala ed attinge l’al-
{rionfo dalla forza bruia. La guerra,. invece, che da trssta innalzando a supremea
adria-'
a
i gioielli
umane leggi. tGuai a quei popoli che non intendono la Yvoce del loro destino! La civiltà che uscirà dall'incendio in cui arde l’Europa deve essere
seppe
La necessità di spezzare la qiuisdruntice catena clhe ci teneva avvinti giustifica altamente ed esaurientemente la nosira guerra.
La
d’ingresso
duranto
La
una eastta' _ rivalutazione il Romano afferma che la
proclamata,
irredenti
live,
segnò
I canti patriottici di G. Carducci
Romano.
iRilevata
profughi
rezione del Genio di Roma che redonse’”i popnoli collu farza e colla luce del diritto e con
di
nuova
i
sioni barbariche e durante il Sacro Romano Impero, additta alle più civili Nazioni d’ Eurobhail loro compito e la necessità della resur-
‘ ilerì sera nel salone della iFedermazione degli Esarcenti i1 piazza S. Sepolero 9, rigurgitava
sua
tutti
3000
CGavoritti,
Previso. . Il Pattori,
rente alle ore 12,30 precise nel cortile sede sociale, via Silvio Pellico, 6, per portarsi in corpore al corteo commemorativo delle Cinquo Giornate.
MILANO INTHRVENTISTA 18 MARZO 1916
soci e di invitati, Il sodalizio, che riunisce nel sone di futti i partiti politici vincolo dell'’amor patrio e dalla concordia in quest' ora solenne,
invitu
di
Farinetti,
Patria pro ‘Trieste e ‘Tren-
tici a trovarsi il giorno di domenica
GLORIA A QUANTI CADPERO QUANTI CADONO E CADRANNO PER LA CAUSA SANTA
A
valore
e a
preavviso.
con 0/j0,
L'arresto di un corrigre a Padova
delle
facoltà
FREUTTIFERI Rilascia BUONI ai 3 172 da 3 -a G mesi scadenza
col
assegni
Corri- |
dei caduti
21
ron
soni:
+4q
L'orefice Gdarlo' Taddeiî, che ha 1 propri nedoni » sono invitati a riunirsi: . domani do- |igozi in-via Orefici; 12;- consegnava 11 25 febmenica alle ore 13,30 precise in piazza della braivo al corriere Francesco ITattori di via Scala per partecipare colla bandiera so- Reccaria 4, uma certa quantità di giovielli] del
delttata
RISPARMNIO gratis)
L. 500 a vista - L, 2000 con
di
da 7 a 12 mesi Riceve DENARO a8l 8 UÙO con
Inglesi »..
le Cinque Giornale, opera praégevole. dello scultore Paolo Scanziani, porta la scgu6.ntc
« Pilippo
DI
(libretto
- Qualsiasi
ma
dietro denuncia di un orefice milanese il Circolo
giorni
)
delle Cinque
I componenti
0/0 netto
di prelevare
due
cra
È
LEIBRETTI
8 1/4
daelle
feriali
17:
]
estesa
Giornate.
alle
i gioral
tutti
Società
9
Emetto
ciazione Italiana Esporlatori lieta che aboli» zione certificati origine d essa insistentemens» te richiesta <ia stata consentita per Inglhilterra fa voti perchè uguale concessione venga presto
Sindacale sono invitati a riunirsi domani, domenica, alle ore 13.30 precise in piazza della Scala, per partecipare colla bandiera sociale a] corteo per la commemorazione
via Solferino)}
a
fondata
La targa che per iniziativa di Milano interventistà verrà apposta a] Monumento del-
epigrafe
’ La
Un
—
Gova.,
al
veneziana
(Angolo
i —
&cala.
blico.
s
I soci
viale a
Monti.
La
della
33
Sezinns Denositi Fruttiferi |
radunarsi, domani alle 13,30 in piazza della I petuti voti aveva chiesto l’abolizione dei CerScala con la bandiera sociale per interve- iificati d’origine per l’esportazione in Inghiltenra e nelle Colonie inglesi, ha telegrafato a nire al corteo che si formerà per la commeS. E lon. Sonnino in dquesti termini: « Asso-
Sociotà
in Piazza
Moscova,
del. La gentilèé poetessa venne moltisapplaudita dal fine ed intellettuale pub-
I soci della Sezione Repubblicana e. dei | Abolizione Circoli Repubblicani rionali sono pregati di l Associazione
Settemdi
e all'edicola
postessa
Una
K
Monti.
XX
Emanuele)
DELLE SETE ED AFFINI in MiILANO
|
Le ultime copie di « Tricolori » sono in vendilia presso la Libreria Casiroli (corso Vittorio
partecipazione tulli i fascisti sono pregati | dalle di trovarsi domenica mattina alle ore 11 pre- dagli simo cise, ;
angolo via Arno.
Società Politiche e Patriottiche, via XX Set-
SPORT
col
la
elegantissimio pubblico assisteva leri sera al tà La gentile signora Eugebenefico del venerdì. I componenti il Fascio d'Azione Rivolu- nia Consolo Sarfatti recitò, con anima e senzionaria sono invitati ad intervenire con la timento non comuni, i versi dia lei scritti in « La «La nostra lingua», bandiera, domami, domenica, alle ore 13.30 | dialetto veneziano. EI batizzo'», e « ‘El ponte de Rialcondola », in piazza della Scala, per prendere parte i0 » per citarne alcuni, sono veri e proprî qua: al corteo che avrà Imuogo per la commemodreiti di genere. Il molle dialetto accarezza r'azione delle Cinque Giornate, dolcemente Y'udito e lo rallegra e par vedere Per prendere gli. accordi necessari a tàle i personaggi e le cose descritte spicaare nitidi
na e degli Alleati, dichiarando vile l'Italia che non osaà la rivolta, asserendo pomposacabile dovere di restaurarle e ci ha dalto H divilto di fare il processo a quel popolo che - menta che se l'Italia dichiarasse guerra alhn faito sì barbaro scenmipio di lutte la più la Germania dopo 15 giorni i tedeschi sa- GGG G = a Ga i GA s ii i EEE — — ] belle conquiste dello spirito umano. rebbero a Milano. | La Germania ha portato a tali estremi la Lo ha detto nella scuola, nella strada, 10 legge sociale dai contrasti. che doveva necessarijiamente deformare e svalutare con cGrimi‘ #anno tutti. nale disprezzo, tutti quegli ideali di diriito. di Ora perchè sì meraviglia e scatta se 1a FPugitato giustizia @ di umanità. che erano il nostro ‘ stampa e l’opinione pubblica lo accusano | Quasta sera alle 21 alla sede della Associatormenia e la nostra gloria. ‘apertamente? E zione Milanese Cultori Pugilato, si svolgerà La Germania. dandosi una organizzazione In quest'ora iragica in cui si stanno de- una aecademia di boxe, Si annunciano 7 in- conforme alle idee oha l sona nropria sul ‘cidendo,
sua
tuzione. Ì: La Croce Rossa confida che la proposta avrià lJargo seguito e che l'inscrizione del neonaio
e convocazioni delle grganizzazioni
tato Pro Vittoria, Consoli, via Rovani, an-
Commissione
ma una parte del buon popolo, corbellato una volta e disgustato, ha preferito far domanda di recesso.
es-
melle
come
loro
fatto
e generosi; i quali non potrebbero trovare migliore espressione di quesio atto gentile che dà forza in quest' ora all’umanitaria fraterna Isti-
Îl G. G. dei Fasci.
LuUOgNI di Tifrovo delle rappresentanze
an-
ed altri; ma poi il Comitato eletto per tute-
rilevare
immutabile,
poi
ro gli on,
parlato proprio ora di una lettera con la “ quale il non mai abbastanza deplorato professore intenderabbe rivendicare la propria fede
soci,
ha
socio della Croce Ro5sa. rE L’evento è sempre ragione di giubilo famiziia: ed apre l'animo, a sentimenti
le
d’litalia, presso
Popolo
della 'Croce ossa,
seritti 1dî Dario Niccodemi, Sem Bes sedi delle varie organizzazioni " contiene Pietro Croci, Renato Simoni, Sabatino nelli, Giuseppe Adami, Mario Ferrigni, Picro politiche interventiste milanesi,| Lopez, della ‘Parga in bronzo commemorativa, Ottolini, Lueilla Antonelli, Enrico Qavacchioli, le Massimio Bontempelli, Silvio Zambaldi; disegni La direzione del corteo venne affidata al all’Unione Sindacale, presso di Palanti, Viganò, Magrini, Sacche‘ti, Bomvomm. ing. Bernardino Viviani, ' Bettinelli, Crespi: i ritratti di Hanotaux redazioni degli altri giornali epard, degli artisti francesi e italiani che presero parte allo spettacolo. i Corteo cittadini.
Società che a-
lasciato che siìi compisse la turlupinatura! Fin dal 9 ottobre 1912 fu tenuto a Milano
ASOCOLI PICENO, 17. A proposito di quanto scrivemmo circa la indegna opera antipatriottica compiuta liscuole dal prof.
mila
della
liquidatrice si è poi incaricata di restituiro ai soci il meno ed il più tardi possibile le
possibilità dî
sfacciatamente
azione,
Pensioni
di
nullò il funzionamento
i tedeschi!
e
ed
HaJech
torio G. Verdi, nel cui salone massimo avrà luogo la solenne
Monte Napoleone, Via DuVia 17. Sforza, Corso VittoMonumento. - Deposizione
trattare
piazza della Scala N. 3 —
della
commemorazione delle CINQUE on. Bortolo Pederici; Giovanni Borellj, GIORNATE. 19 marzo, ore 10, — Deposizione di corone Parleranno l’on. avv. Bortolo votive ai monumenti di Vittorio Emannele, anni Borelli. Giuseppe Garibaldi, Camillo Cavour, Carlo Federici e Giov Cattaneo è di Giuseppea Mazzini. Nessuno manchi ! Ore 14. — Corteo delle Associazioni da Via I biglietti d’invito si ritirano XX Settembre, Via V. Monti, Foro Bonache alla Redazione del parte, Via Danto, Via Tommaso Grossi, oltre Via Manzoni, rini, Verziere, ria, Piazzale
l’assem-
per
idea suggeritagli dall'enuinente pediatra dott.
pregati di recarsi al Conserva=
L'ITALIA!
18 marzo, ore 21, — Gonferenza commemorativa delle Ginque Giornate nel Salone del R. Conservatorio G.° Verdi, - Oratori:
Un assiduo ci serive: « Nel 912 il governo di Giolitti per mettere le mani sui 70 milioni circa racimolati in
i
beramente
su-
libertà de-
Pensiero
della Cassa
VIVA
8.830 è convocat
sindacalisti
ll 'Comitato di Propaganda
—
sono
milanesi
gli interventisti
alle
giovani
Le.uascite e la “Croce Rossa,,
alle ore 2r1, tutti
staserta,
sera
dei
diverse cose della massima importanza. I compagni sono vivamente pregati di non mancare. IL Consiglio,
fonollo agli interventist Per
Programma
aulo-
À proposito dei soci recedenti!
‘l'imperfetta inf@mazione del provvedimeni già presi, il Ministero delle finanze rende noto chd nessuna domanda di tal genechiusa
ragione
a Voi
trionfo
Repubblicano
BANDIERE!
Centrale
alleate,
colo
ROMA, 17 sera. Seguitano a\ perveniro al Ministero delle ‘finanze domandoe dirette ad ottenere concessioni per la esportazione di riso all'estero.
sondo da tempo esportazione,
LE
vialone
Firmato: Radicale-Loggia Massonica, | Felice Foresti, Circolo Socialista Atutonomo - Fascio Interventista - Cir-
a
considerazione,
‘FUORI
bre,
o Nazione
trattandosi
in
riuscire una manifestazione.di Popolo imponente, degna della Milano del quarantotio è della Milano di questa grande ora storica. ‘ Nessuno manchi!
revole duce interventisti un caldo augurale saluto fidenti immancabile vittoria Italin
ma
presa
CITTADINI!
Il ricordo del glorioso avvenimoento deve:
S. e Operalie, via
com:
martiri
bhiea
delle Cinque Giornate
di M.
riaffermato
mostrarono
ossere
Questa
Società
guerra mandano
popolare,
può
La
solenne
PFerrara
favore
Ye
Gincola giavanile ‘Filinpo liurriflnnl ne zio ora commem
telegramma:
ferraresi vitlime tirannide ‘austro-papale e soldati caduti recenti battaglie traendo dai sublimi esempi passalo forza di persuasione
}
Sooigtà Sportive e Istituti, via XX Scitembre, vi&lone Centrale a sinistra di via V. Monti.
questo
iS{ prevede oche il dibattimento non può diTaro meno di dieci giorni, dovendosi diseuntere i“.\il'rr:a.' 150 testimoni fra il carico ed il disca-
sembrano
- A-
gruppi
deputati,
richieste
Ferrara
civile.
signori
questeo
divi=-
presidente del comi-
Avogli,
che
‘ Poichè
deli
Preparazione
l'estrema
- L’esportazione del riso
_
infrangibile
somnie
-
Battistoni,
sari
Mon-
Tico.
Marino, De Palma, e Pavia. i
che
gulda
di
parteciparono stato inviato
fra-
tello, del Piamontese a del Pappalenore. 1l grave processo desta vivo interessamento ella cittadinanza e sj svolge nell’aula della Corto di Assise, non rispondendo il_ ristretto jambienta del Tribunnla Militare a contenere il’enorme falla che assisto al dibaitimento. La difesa degli accusati è sostenuta dai tementi: iavv. Buffalini e Galantino, e dai sottotenenti= on. Arcà, Romualdi, prof. Altavilla,
iavvocati lechiaro
Magni,
talo
mata territoriale, — in un wtto di amministrazione con l'ordinarao la proroga daell'Incetta delle
‘vittorin
‘sicura
concordia
lessandro
. Trione
tro, detenuti tutti, debbono rispondere di frode nella natura e qualità delle coperte fornite alla Commissione d’incettà è destinate ai biisogni dell’esencito. Infina il maggiore Gran-
la
Nazione e per l'alto valore del glonioso esercito al quale manda un commosso saInto.
‘ Giovanni, Scianatieg Natale e D’ Ambrusso ‘Pie-
iveglione
con
memorazione
La difesa,
1916
cimnbmemprn%m_na
Quest'anno, a
L BARI, 17. 3Îl.îtil:! Pa'rprn«cngmni fatli fucilare dal Goconsegnò all’Austria {Î;_.Αfl'- d — Oggi s'iniziora ad un Tribunalo 'verno. Pontificio che 1i città è ‘speciale Fdi guerra uu graye processo contro ‘. cuì truppotoccupavano la nostra ; _ alcuni commiercianti baresi che nella fornivmra 1Rilèè'ìtu imponento. &
15 Marzo
ifl‘l"'fiilarllri (omaresi!
nelle forniture militari
: al tribunale
ai d
N
U)
LA —
n
i
Teleî.
93-71
_ Modernau n. 1 F
Milano.
T - Cinque Giornale di Miano
IL POPOLO D'’ITALIA — 1$ Marzo1916
1848
MA "
Ci siamo, finalmente! Dal primo di sennaio è stato qui registra-
la cronaca
cronaca
viva
BEra
dei cinque
elrio
tolgo
- Manifesti
e là
QOggi!
{riennate:
‘zioni- del regno lombardo-venelo non più ‘tardi del 3 luglio... ì Foca / dopo su quei manitfesti era appicci. ‘cato da mani ignole un cartellino con ia :scritta: Troppo tlardi. ’ Un altro manifesto era affisso in questo ‘rijorno, contenente il programma del quale ‘i patriotti avevano fissate le basi la serà -jinnanzi (vedi giorno 17) rivollo al Popalo ‘di Milano : ' è — « Ordine! Coraggio! Concordia! Procla‘ miamo unanimi e pacifici, ma con irresisltibile vaolere, cho il nostro paese intende di
persino
volto
avrebbe
potuto
il
popolo
a
attaccare
cui
pur
tanta
pàrte
17
concessioni;
Cisalpino
che
oculare
lì in
la cosa sa-
finita im quel
—
giorno
che la guardia
intanto il popolo,
essere
essi
avere
dozzina
d’altri
cacciatori.
Ucciso,
ritte
civica
in mas-
Zcl{z a Lre colori, inalberati. unarma, e mi desolai; appena
che
pistola e qualche
lo non vidi appena qual-
era esulltante e gridava: « Evviwa l'IHtalia! » « Morte ai tedeschi!». Dui balconi tutte le
donne
s’affacciavano spettacolo
Quell'ampio
dissero e che
solenne,
40 mila
pronti
si avevano
Li amici se ne andavano poco di me contenti. Ne vennera altri; e si fecero li stessi discorsi; altri m'invitarono a non so quale Galleriao».
nella
ore
a 2
Emilio Cernuschi anch’e-
Eppure
barricate.
delle
L’anima
Eli, all'alba della loro iglorificazione, non »aveva in mente nulla di deliberato. — « Îl 18 — racconta egli stesso — uscii senza progetti; ma corsi tosto a pormi accanto di Casati e compagni, peli quali aveva Combatiere i teun'inveterata diffidenza. deschi era il pensiero generale; 1.'e.g]'tareg spingere i nobili era il mio, dappoichè si cra voluto ad oani costo metterli insieme e
nion era più in poter nostro di farme senza».
Il- conte altro,
d'ogni
:- Meno
Gabrio
Casati? esse-
colui che dovova
re à capo del-Governo provvisorio, aveva in inente quella mattina che il municipio di XMilano, nel quale egli era podestà, potesse ' muover guerra all’Austria! Lungi dal prender parte qui tra gli esa‘serati accusatori o tra gli csagerati glorificatori del Casati, constateremo che egli, ‘come altri patrizî, pur professando apertamente sentimenti italiani, e pur essendo fra
il
tutti
la sua
per
propendeva,
‘lica che
inviso
all’Austria,
natura
e per
e
sospetto
più
Il diplomatico
un
‘disegno, idel
al
aveva,
mattino
aveva
un
abbozzo,
e luminoso
grande
‘del 22 marzo doveva salutare il più compiuito, il più audace e il più riuscito capolavoro storia. idi quel glorioso periodo della nostra Chi dunque quella maitina si sentiva &c-
‘disù, a udare i primi tocchiza L'autore
‘“ner,
il
fu intravisto
diplomatico
dal conte
suo
_
‘diario la mattina del 18 scriveva:
letto
hanno
doveva
Ma
la
infine
fare, si la
voleva r.
—
Al ponte di 'San Damiano le due sentinelle di guardia al palazzo del Governo, al-
l'apparire dell’ardito manipolo di giovani che apriva la marcia del popolo, dànno l’allarme. Ma il corpo di guardia è assalito in un attimo, e una sentinella cade pugnalata da un giovine abate studente, Gio-
van Battista. Zaffaroni. La folla invade il palazzo; il podestà e gli assessori, in mezzo al popolo, sono spinti su.... — « V’era il Greppi lungo (Marco) — continua il testimone oculave — e v'erano li altri
assessori.
Beretta
conduceva
a
brac-
cio il Casati,
facendo largo con un ombrel-
lo... delli
aveva stava
La folla offici, e
gettandole
dalla
già occupato spazzando le
la sala carte e
finestra... ». —
colui che dopo la pare dello Spaur rappre-
Ed ecco O' Donnel, tenza ‘di Ficquelmont
senta il Governo.
— «O' Donnel venne incontro a Casati, alzando a paro della faccia le mani divise, in atto di stupore e di cordoglio, e dicendo : — Ah signor contel — quasi chiedendo aiuto, accordo, sostegno al brutto impiccio... La stanza era piccola; la finestra era al
;uo capo, a destra; si scambiarono poche parole intorno alla necessità di qualche turba. dalla corfîusamente, provvidenza,
O° Donnel si schermiva col « vedremo; ci penserò; così non si nuò deliberare.... ». Pover’uomo! Voleva pigliar tempo, come al solito; far fare alle domande dei sudditi ' desiderî trasmesil solito viaggetto; i1 lovo
un
riconosciuti...
enti
degli
mezzo
per
si
memoriale scritto, e in carta bollata, secondo la legge.... e poi si vedrà, sì penserà, si studierà... Invece quel giorno il popolo veniva dilì ad
e
desideri,
i proprì
a esprimere
aspettar la risposta. ‘E i desiderî
al Municipio d’ar-
Concessione
che conosce
Î suoi polli, gri-
varrà quel che varrà!
O°
non
Donnel
era
ritenuto.
ma
come
ostaggio,
prigioniero,
Fuori :
‘tessioni imperiali). Parecchie persone si soloro posti,
Governo.
Per abbreviare le lungaggini governative dell’Austria
come
— « Nel caffè dove io faceva colazione sì ‘è presentato un affissatore governativo; ha maitaccato su un manifesto e se n’è andato isubito. (Era il manifesto con le tardive con-
o alzate dai
Mon-
in
casa Vidiserii ov’era stato condotto dal Casati e dal Bellati, delegato provinciale.
i
nel
il
dove
Di Hiùb-
che
austriaco
dal
Ci persuademmo
incominciare
vica. Frattanto
sicuro
‘ceso del sacro fuoco e sìi disponeva,
lì allora
E i tre decreti furon tostao pubblicati con uno del Municipio che chiamava tutti i citfadini dai 20 ai 60 anni i quali non vivevano di lucro giornatiero a presentarsi «al PaCt lazzo Civico per {ormare la Guardia
il sole
ql_1e
eurasse
— Poca importa:
un'idea
agppunto,
quadro
capitò
estorta...
un
marzo,
l'Italia! —
da che vuol la concessiore scritta. T[milio Cernuschi, il giovane ardimentoso che ama andar per le spiccie, piglia un foglio e la penna, e sul davanzale della finestra scrive conte al concessioni e le purge tre le O’ Donnel. — Ma questa firma — osserva egli — è
austriaco
18
del
evviva
il quale
sta; il popolo,
che essa instau-
governo
è poi il nuovo
'ava,
sì
eran questi:
Nessuno di coloro che gli eesnti inizialisi in quel giorno chiamarono a diriger_l‘uziu-
ne
evviva
— Li
mare la guardia civica; consegna immediaia al municipio delle armi della guardia di polizia; destituzione della Direzione di Polizia, affidata al municipio. tenta resistere, attenuare le O° Donnel concessioni; alla fine consente. Ma non ba-
la ca-
egli
quale
nel
li uomini:
Niente armi, ma una bandierà e una volontà. Così il popolo incominciava la sua rivoluzione.
rettamente
le vie assetto politico non abbandonando della legalità — considerando poi che il miglior politico assetto avrebbe dovuto veni-
‘re da Carlo Alberto, piena fiducia
abbasso
nazionale.
sciasse
stava
un miglior
u conseguire
rivestiva,
che
non
fu-
Ebbene. vedrele che infine non avremo nè comitato nè fucili. Io conosco da un pezzo codesti ciambellani; hanno una fede cieca in Carlo Alberto: e saranno corrisposti come al solito. Carlo Alberto non ama la libertà: e non può amarla. Bisogna piadagliar tempo per armarci... Andiamo un cannone al bocca in o cacciam non (io:; almeno non ci finchè ‘popolo - disarmato, mettano nell’assoluta necessità della difesa.
adunanza
Correnti,
che il popolo,
—
l’avvi-
Finora
il Comune
lità.
Esso
tornò
verso
protica,
aveva
ecco
era rimasto
affrettato
tutto.
della legalità
Ma
di
il corso
una
la folla ri-
quando
a metà
il centro,
nella lega-
di via
Monte
Napoleone, si incontrò nella truppa che eseguì contro essa una scarica, ferendo due iovani
che
dalla
venivano
via S.
Spirito
e
dellèé comunicaÉ
esù. La iolla si sbandò. per la città chiedendo armi. Sì era usciti dal campo della legalità; A gormai la rivolta era iniziatà. T negozî di armaioli erano invasi e vuotati in un lampo; e cominciavano a sorgere
Ebbene: quelle persone che leggevano, pguardavano, tacevdno e sorridevano, per-
La prima barricata
s0, sì sono guardale
senza nulla
sorridendo
dire, come persone che si comprendono seniza visogno di parlare. Non una sillaba sul
‘tenore
dell’avviso.
Udii
profferire
osservazione sulla rapidità zioni ielegrafirbhe ». —
una
sola
sone qualunque, persone ignote, persone come tante altre, erano quelle appunto che si
‘disponevano.
senz’armi,
siasi
preparazione
neral
Radetzky ‘con
senza
strategicàa,
una
qual-
a cacciar via
da Milano. con la sola forza dell’odio,il getuifta l’esperienza
delle
‘cue battaglio combaitute. con tutti i suoi
fantaccini, i suoi tiratori del tegcimenti di a ia n | A R : _EL N
a
archibugiate
mille
per le vie le barricate-
Pensare! La prima barricata ebbe nome dallo siesso santo che è oggi protettore del
Varviaerts milanese: miano,
àè difesa
del
sorse al ponte San Da-
popolo
dai
pidella, angusta nella concezione, nella esprossione. Così nascono e
dei
caccialori
indi-
« compagno
non poche
Scaodinzotacane
mnascosti
fra
fra le risa si ritivavano ».
C'è un
la-
episodio
dal francese
di Mirbeau,
pel disarmo
dei cittadini,
\ nocente
brano
di
un
nostro
soldati
che
stavano all' bastione di Monforte. — «Le truppe — narra ancora il testisostarono al ponte; e quinmone oculare
cara
la vila.
Erano
fra
e non
capitolare
col
quelle be la
a vender
di
conti-
nemico.
chiose, il torto di aver chiamato plefolla, mentre in tempi non lontani
i quali l'abhiamo esaltata. mostrarono come per la libertà anche l’adoGià, ma noi esultammo — e l'esalliamo lescenza sappia morire... Non più che 50 e- anche oggi — la folla generosa che segiue i difensori
molti
ragazzi,
rano i fucili; più scarse ancora erano le munizioni; avevamo poca polvere, e le poche cartucce trovate nel corpo di guardia dei
immolare tranquitlità morte la folla' salmo-
un'idea e ad essa sa e vila. Ma odiamo a
diante
pompieri. Questi in piecol numero rimasti in Broletlo, aiutarono alla difesa; e principalmente guidarono sui tetti quelli che avevano a gettare le tegole... L'inimico non tardò a venire all'assaulto ». — Venne, co' suoi canmoni, contro dquegli eroi. inermi, Invase le contrade vicine, i tetti delle case,, da douve tirava contro i difensori; a furia di cannonate aprì una breccia ed entrò... 7-
dietro
un
santo
di angilla!
Amiamo
la [olla generosa che ha scatti ed impeti per motivi di libertà; ina odiamo la plebe bruta, che, ubriacata di demagogia, come gli.
loti di Spanta erano ubriacati di vino, Co piv operadi regresso. Quella non è folla di
inconvprensibili
plevbe! - Diffjerenze
Popalo,
— « II Broletto — continua il narralore —
folla
la
a dire
vale
nopolo è folla di plebe; mMeno... socialista.
'
dannosi.
effetti
£
commessi
furono
econonvica
polilica
3 distruggere. Di alcuni errari sì
j
per cervelli limitati!
onesto.
e spiegare
le cause
Il
ministro
che
nella
chiaramente
più
accent? ecceziona-
pi
lità del mormento e delle cirvostanze hao tuto determinare errori. 1n complesso da uomo discorso chiaro, confortante, chezza.
Îr
onestà e
sincerità,
con grande
parla
re
|
e
‘L'on. Canicroni ha ricordato che il dî so ha un contenuto di fatti e che La sodt À
|
l’Assemblea.
sfatto
L'on. Guslavo Fortunati. — I1 successu al ministro, ma anche all'uomo di : adamantina, di indiscutibile sincertà, ‘ E s ra nobiltà ed onèstà.
&
‘L'on. Dugoni. — Il ministro hì cofiffl‘$’fia-j _ to di aver peccato d’ottimismo.
l ministro
.ha
Un successo
cla-
—
l’erri.
Giacomo
L’on.
di Cutò —
Tasca
L'on.
Ca
ministro
dal
riportato
è dquello
moroso
vasola. La Camera tutta — i socialisti uffi= pa-!
sua
ogni
da
emauava
che
sincerità
soggiogale dal-
è rimasta
ciali compresi — la
Da
rola. Rare volte si ebbe un esempio più ful;
gido di ciò che possano un mente fulgida e, tanta probità messa a servizio del patriottismo più disinteressato. Ne abbiamo gudu: to per l'onore del Parlamento italiano. L'on. Raineri — Nessuna meraviglia per:
in chi;
Cavasola
dall’on.
avuto
il successo
prima
già
attribuiva
di lui conosce l’affetto grande portato sem-. di oggi la responsabilità agli studî agrariîi. Egli è un uomo di: pre finanze, del lesoro e della marina, per gli e l’anima sua: scambi, per i cambi e per i noli. Di altri una operosità meravigliosa errori si attribuiva la responsabilità al mi- è aperta allo studio dei più complessi Il pro-! di-. dello Stato. nistro ‘d'agricoltura, industria e commer- blemi che toccano la vita luminosamente dis!
responsabilità ri-
questa
i minori
delle
ministri
ai
sui mi-
per i maggiori va a ricadere
sul
e forse
finanze
mistri del tesoro, delle ministvro degli cesteri.
clhie da quut-
articolo:
la responsabilità’ e non elimina del Gabinetto. Errori e gravi nel-
clo. Per
Il Radetzky aveva frattanto inviato alla ro anni abbondanti séguita a girare su per Congregazione municipale, ch'el suppone- i fogli e i foglietti del socialismo ufficiale. va al Broletto, una intimazione di dar orCosì non ci sorprende il giro che fa Vin-
immediato
all’altro collettiva
mane;
« Civiltà Coloniale », tradotto da un mio amico
succes-
Questo
da un ministro
Questo è il falto che nessun discorso può
scriteriatamente. Onde un aver fatto il giro d'Italica settimanale che lo riprodus-
pezzo.
Cavasola,
dall'on.
la
"“Chioccia bianca e la chioccia negra dell'im-
SE e così per un
la perso-
a
franco,
dovuto rispondere, ma i veri cormpetenti ; non possono restarne soddisfatti.
tato oggi
produssero
';.sa-n. troppo scientifici, i lesserati evoluti e coscienti preferiscono il dialogo fra la
î
avendone
non
pur
responsabilità.
so sposta le responsabilità
d Italia.
di giornali
discorso
il suo
chiuso
Egli ha
‘Dunque è errata l'interpretazione che gli amici del Governo dannoal successo TIDOT=-
pedestre muoiono
no ritenuti alla... bassesza della situazione;
glino. sempre «pezzo» dopo t\oma al primo
calo-
lo ha'applaudito
Camera
cespiatorio
pro
nale
I rari giornali veramente originali, compilati da persone accorte e capaci non so-
il
La
Disci
Vignolo si è così espresso:
L'on.
leale, re
per-
successo
un
oggi
sti giorni che per molli errori del Governo l'on. Cavasola avesse [attaà la parte del ca-
i vari Risvegli, Squille, Echi, Lavoratori, Gridi e altrettali funghetti innocui delle
‘mortale ‘Arturo Frizzi ! Accade che quelle parodie sui cilla-
lirolesi
» che
la decisio-
Si
nicipio non era con dquella prima folla. In imezzo a questa, in prima fila;, uno faceva da‘portabandiera. S'ebbe invano a tentare di ricondurre quella moltiludine al munici-
guardia
tutti ne parlano.
Senza dubbio;
—
dai
mezszo
pel
dico, ilestimone oculare: — « Pochi erano, ma deliberati
terribile.
folla volle anzi condurre al Governo il dMunicipio per decidere la faccenda circa la
sì sarebbe
città
la
tutta
che
Mi mossa,
in
la cclebrità
sarà qgerente ed il giornale sorge. La compilazione della parte politica è affidata alle forbici; la propaganda è affidala a Dialoghi campagnuoli del Litro reggiano; originale è la cronaca del borgo: pettegola, stu-
__
nel cortile
in allo fino
quadrivio
fazzoletti
volta l'accordo,
in istrada,
nostro;
e
armati
bene
uomini
di
comandati?
dell’Arcivescovato,
più
minacciando pel giorno il bombardamento i comendella città e dichiarando che attendeva una muerà a circulare quel brano, con |ti che vi appose il primo imbecille cui venpronta risposta. i L'assallo al Broletto è descritto da un me- ne in mente di immortalarsi. Ci si fa, in
a sventolare
gridare.
prospetta
lassù
marmi della sommità del Duomo dini che passavano. Coloro i qguali o inscientemente o imprudentemente passavano per la piazza iIn faccia al Duomo, e non ve-
stile; la moltitudine \dine
te, voleva preltendere che cambiassero via, e si andasse al Municipio, come solo luogo
pa-
vogliono
e di
ancara
cale. S'aprono le sottoscrizioni, si sghetta un lipografo disposlo a farsi inchiodare, sì
loro di accupare
pinnucoli
AI Broletto
nio.
che
mano
a
avevano
non
giovani
sui
poi su,
sonale.
riportato
losamente.
d! sacro colle romano che ha nome Citorio. E' necessario, dunque, il giornaletto lo-
folla di gente d'ogni abilo, d'ogni viso e di ggni clusse; portavano bastoni con fazzo-
uomini
l’avviso
provinciale
fcriti
ha
con una simpatica, commovente affermazione della [ede di vedere compiute in questi ultimi anni della sua cesistenza le fortune d'Italia è di avere fatto quanto ha potuto . } per coîtribuirvi. successo di ammirazione } E' questo un per la vigoria, la lucidità con la quale il vecchio ministro ha parlato circa ire ore e per la grande sincerità con la quale Îa csposto l'opera propria, Al successo ha contribuite l'impresstone assai diffusa in que
del'consiglio comunale per salire a quello
ub-
furono
mercio
la sua g
‘ Camera ha voluto esprimergli _ darictà sincera e vibrante. una difesa ha voluto
industria e com-
IL mihistro d'agricoltura,
litiche. Vuol cominciare dal modesto sceggio
nivano colpiti dalla moschetteria, facendo un salto della persona e beffando i sotdati,
ne; sì chiamavano
doveva
galoia della piccola tesseralta celebrità mae-
sa compatta, scendeva dalla Corsia del Duomo per dquella dei Servi. Io rincontrai la
offriva uno
i monte. — Andate dunque prima a vedere se sono arrivati; andate al comitato direttore. E siete poi certi che questo comitato vi sia?
ai
rimasta
il' Radetzky
tragicamente
c _ gridare,
cili. — Questi 40 mila fucili li avete visti? che — Non li abbiamo visti; Ina sappiamo: il comitato direttore li ,aspettava di Pie-
ria
dav-
Inaggior calca presso la Galleria. Era una
da me, ragguaglianCasati, dopo mezzodì,
volevano
migliaia
recchie ben
O IA
e
mezzodì al governo ». —
se la folla fosse
eràa accordata; ma
Cattaneo
non
che ci Non vedete, risposi,
—
i
notarsi:
a scendere,
V'era qualche pompiere senza fucile, Îl mu-
giornale
qualche
a Fa t d
del
quel
Quei
aa ri
costrelto
la aveva
testimone
ri-
mio su ciò ch'’era per loro a farsi... — Quanti combattenti avete?
a(un6v
all'avvicinarsi
Cicogna,
che
sono lo sfo-
sana. Un avvocalucolo o un mediconzolo scopre un bel giorno in sè rare attitudini po-
Monsignori. In seguito con colpi di scure atterrarono la porta che dal cortile mette alla via sotterranoca.. E di porta in porta, tutte sforzandole, entrarono in Duomo, c di là con facilità salirono sullo spianato superiore». — i Ma i cacciatori tirolesi presero poca selvaggina. Nollo stesso libro, infatti, in altra parte, sìi legge: — « Dalle 5 del dopopranzo a tutto il 19 vi fu in Piazza del Duomo un salo cittadino
vide per la prima
ine
È-
cielo
salendo
il poriello
inco-
— t(Giunsero voci confuse — continua il
doveva rtrecarsi dal municipio al governo, ‘per dimandare, in nome del popolo, alcu-
L
per
‘della. rivoluzione, all’alba di essa stava tranquillamente scrivendo il programma di
mici vollero entrare ‘domi che il podestà
4r
slava
siesso, Ma il popolo volle andare al Governo, volle che il Municipio andasse al Governo: il popolo, che dirigeva ed eseguiva, ch'era generale ed esercito. |
imai veder la luce. — ‘«Avevo appena finito di scrivere in fretta il mio primo foglio — racconta egli ‘stesso — quando, poco dopo l'alba, due a-
l
cipio;
rebbe
prov-
doveva
del
che vi pose la sera
comunanza tra Italia è Austria, e già aveva lanciato, inerme ma terribile nella in:crollabile volontà, la sua sfida di guerra a morte. che
a] dichiararsi
Broletto, molto probabilmente con l’assedio
con la seritta: Troppo tardi. ’ A quell’ora egli aveva già deciso che pa'ce e fratellanza non potevano esser basi di
(Colui
he, l'’oscurarsi
Da
il cartellino
‘ Carlo
rivoluzione
Liarsi seco, verso
a li-
era
la
ha nome forvici. Generalmente
Nei Raccanti di duecento c più testimoni oculari dei fatti delle gloriose cingue giornale di Milano è detto: — « Alle ore 1 e mezzo circa, sì presenta| rono i cacciatori (tirolesi) e col .mezzo dei loro zappatori a colpì di scure sfondarono
turbine. — I1 popolo era tutto sià al Muni-
; E anche su questo proclama, che fu stam«pato e affisso in Corsia de’ Servi alle tre mezzogiorno,
che
qua
ai
tirando sui cittadini nella piazza.
il primo stupore — il silenzio, l'oppressio-
lvisoria. dopo
e 1à,
a] correre
uattigua
uscire i soldati ordinando
il Duomo,
|
ardito,
che uscirono
| puobabili rimpasti ministeriali
‘de sono compilati e per l’uso abbondante di quella fjrande istituzione giornalistica,
*0
“P ‘ (Per telefono al
‘lismto sono deliziosi per i criteri teonici on-
Il general Radetzky, saputo che la folla aveva invaso il palazzo. del Governo, fece
di Milaho
prima, alla vista di al parlare concitato,
uomini
À
e plebe
dek socialneutra-
«dÙ i T giornaletti settimanali
l tirolesi tra i pinnacoli del Duomo
‘
— «aAlle1] c forse capunnelli di persone,
ii
‘Popolo
battuti tosto da due palle; altri furon passando nella via.... ».
minciare, lutte le botteghe si chiusero... Era
bere istituzioni »,; — | E il procluma. offrendo pace e fratellan ‘za, ma non lemendo ‘la guerra, chiedeva ‘neutralità delle truppe ausltriuche, quardia icivica, polizia municipale, stampa libera,
vreggenza
'
casa
di una
‘Eecolo. E' descritto nella relazione di un testimione oculare raccolta nell’'Archivio
e a dar nuove leggi sulla a convocare le congrega-
nazionale,
di Milano,
Il tmpolo
{ All'alba fu affisso il prociama annunzian‘te ohe l’imperaiore era determinato ad a-
irpappresentanza
popolo
vato dal diplomatico austriaco — e che po teva esser compreso in una sola parola:
inutili
.essere italiano e che si sente maluro
il gran
NL
forte. Aleuni
cheé; senza dirlòo a nessuno, neppure a sè stesso, quella mattina era uscito di casa con un terribile segrelo nel cuore che gli saliva alle labbra in un sorriso — i] $orriso oaser-
sgiorni
qua
il' popolo,
| MINE E SILURI
_i n __
t
di Mondi percorsero su e giù la contrada sul tetto
Tirolo, i suoi squadroni di cavalleria, i suoi
‘dai documenti registrati nell’Archivio trien‘nale dal A7 al 40
ibolir la censura istampa, nonchè
——
cannopi...
‘ito, giorno per siuorno, l’odio che sì andava ‘accumulando nell'anima di un popolo; orà idi gloria;
i_i
|Ìfl
RZO
‘Lrabocca. . E comincia
ii
[ondamentale
la questione
L'on. Canepa ha dello per i riformisti che gli interventisti vogliono la corresponsabilità, ma anche la partecipazione diretdel Governo di guerra, e di certi che l'eventualità
ta alla politica ‘vogliono essere
nostre operazioni militari innestate in quelle degli alleati e di nostra libertà d'azione
verso la Germanta non sia subordinata a criteri politici pregiudiziali, ma soltanto al
forse
degno
più
della
zione
di
simpatia
onde
voluto
onorarlo,
L'on.
Saraceni
—
dgll‘uomw
personale
ancora
ma
si,.
politico
Successo
umana,
provvidenza
è qui.
non
,
autentito:
successo
Un
—
Ancona
L'on.
dovuto alla limpida franchezza del discorso,: difficoltà chet di al riconoscimento delel grandi.i a qualsiasi! in certi casi furono superior
Dunque la necessità del cambiamento alcuni ministri si rese ancora più evidente. Ma
scorso suo di oggi l'ha mostrato.
e sentita dimostra='
spontanea
ALT
pareva;
Cavasola
L'on.
a
la Camera
tutta
un uomo caduto sotto il peso di piccole col=: pe ingrandite dalla passione che sì agitava=. no sordamente nei corridoi della Camera.!
lo;
e la sincerità del ministro
La modestia
hanno messo in tutta la sua luce di galan-: gi_uct}zia lecnico dei tuomo e gli hanno procurato un successo : veramen {giori. te clamoroso. Se l’è meritato. Son questioni le quali non si Trisoivono L’on. Cotugno — Sueccesso autentico di con discorsi del ministro d'’agridavvero Il supposto più debole attraverso coltura e tanto meno col suo SuUcCcessad per- sincerità. doveva precipitare la crisi si è r-: del quale sonale. il più forte.. 11 successo non è esclu= Iì gruppo rijormista che si è adunato o0g- velato suo, ma di tutto il Ministero, che' te sivamen diî, presente l’on. Bissolati, ha deciso di politica insieme volle e seppe attara= quella dAgire in conformità alla linea fissata nel re. Ed ora un augurio: che si lasci in trandiscorso dell'on. Canepa. In questa decisio: per cose maggiori. competenti
Stati Mag
quillità il Paese
L'’on. Federzoni — Senza far torto a nes-i
è slalo unanime.
ne
Alcuni informatori di corridoio pretendoiL gruppo
che
sanere
di
no
già deciso di votare contro qualche giornale raccoglie
abbiamo ottime
Noi
sione,
ha
il Governo. anzi questa informa-
ragioni per
ere-
o almeno
pre-
è errala
notizia
la
riformista
dere
che
sioni Su
che farà il presidente del Consiglio. dichiarazioni corrono ipaotesi queste
matura, perchè sappiamo cheil gruppo ha deciso di subordinane il voto alte dichiara-
sun
.
ministro.
il miglior
creduto
l'ho
altro
Molti: altri deputati banno espresso glu-: diziî lusinghieri per l’on. Cavasola rilevate, do il successo da lui ottenuto oggi alla Ca‘ i mera.
…
MARZO VENTOSO E NUMERO RIDENTE
sonava inlanto la sua campana a stormo; Il marzo ventoso ha ispirato a « Numero ». inutilmento: era impossibile al popolo, per Ma il «ritaglio » continuerà a circolare di ogni sorta. Prevale quella che attribuisce una delle sue consuete pagine piene di si-i quelle vie anguste, affollate di nemici, av- s pur © settimanali del Partito! Per la gioi all'on. Salandra la ferma intenzione di re- gnorile umorismo: una leggiadra composivicinarsi al luogo del combattimento.... zione di Bianchi che figura in copertina.! dell’idiozia social-neutralistica! : spingere la tesi del ministero naozionale o Ì Combattemino con 50 fucili dalle 7 alle 9 del rimpasto. Bd anche su pretcse decisio= Nelle altre pagine, la guerra e gli avveni-, contro a due o tremila austriaci». — meno lieti, so0Il capo ciurma. ni di rimpasti da farsi dopo il voto turrono menti parlamentari, soggettiumorismo, men-, Nè vollero arrendersi. I boemi e i eréati, altrettanto , ). = ;-..___.._. .. pivw strane dicerie. Basta cilarne una per no trattati con le dettero loro la caccia per le vie, nelle case l'assurdità. Sì pretende cioè tre un testo brillante illustra la situazione: dimostrarne di stanza in slanza; dai tetti gettavano gli di più... palpitante attualità, dai disastri: pratiche slia [acendo a Salandr che l'on. eroici rugazzi che trovavano, gîù nella straal solfato di rame, dalle vicende; ferroviari e Daneo on. o gli per eliminare dal minister da. La maggior parte doi difensori s'era riCATANIA, 17 notte, ventiste dell'on. Vigna ai chiassj: neutro-imter Grippo e per sostituirli con gli or. Schan: fugiata nell'appartamento del regio dele-| di Mentecitorio. Stanotte si è sparsa in città la notizia di zer alle finanze e Leonardo Bianchi all’i
L’eruzione
gato Bellati, dove furono raggiunti dalla furia de' soldataàcci che non valse a tenere in
dai
Infatti
dell’Etna.
eruzione
nuova
una
dell’ Etna
dove il vulcano è visibile si scorgenè | punti dei bagliori rossastri che illuminavavano
freno la presenza dello stesso delegato di suo moglie circondala dai figliuotetlti, uno dei quali le pendeva dal collo' essendo di
lenera
—
no
età.
«Alcuni
dei nostri
—
continua
il dot-
tramutata in infermeria. Io mi trovava in quel luogo, è come medico attendeva a curave i feriti, da otto a dieci, tra i quali un caporale boemo. Ivi fummo raggiunti da alfuggivano
il
primo
impeto
de'
con
la
stola
e
l’olio
santo,
SPEZIA,
un amico mi ha messo sott'occhio le insoJenze che Claudijio Villanova (niente e po' po' di meno!) mi indirizza a proposito di ciò che serisszi sotto. il titolo: « Resipiscenze socialneutraliste? ».
anda-
Alle sue
preghiere,
mormorate
morte
poteva
per
che
lui,
tra
il terrore
di
èssere
imminente
anche
si mescevano
le bestemmie
Delle insolenze
può
mi
vVillanova, mi tengo onorato. Riguardo ai fatti esposti nel N. 70 posso dire che un compagno del Villanova, sapendo di parlare al corrispondente del « Popolo d'Italia » da
una
croate
che
un
indirizzare
e
boeme. Tuttavia quella visia valse per qual- | Spezia, e discutendo sulle notizie date, mi che-istante a frenare l'impeto di quei tru- confermò che effettivamente qualche sociaci; ma passalo quel primo stupore, li uffi- lista aveva « dovuto » (dovuto! e perchè?) ciali salirono in nuovo furore, esclamando: sottoscrivere al Prestito, ragione per cui al— Conte? anche ambulanza? Dunque tuitto tri compagni avevano chiesto le dimissioni qua preparato!... | dal Partito. Il Partito poi aveva scritto in È stavano per inveire su noi, che medi- merito a simili casi ed aveva detto che « bicavamo i feriti,. Per:buona ventura il caposognava andar cauli prima di chiedere erale boemo ferito potè miligare la stolta ira spulsioni ». La circonlocuzione è un po' più di quelli ufficiali, dicendo come fosse stato | lunga, ma la sostanza è la medesima. Inumanamente accolto. Dichiarati prigionie- fatti dire: « andate cauti prima di chiedere ri di guerra, ci udimmo annunciar prossi- espulsioni » o « lasciate perdere, non fate ma
la nostra
parienza
dal
siellòd. Oito guardie rimasero
Broletto
al
caso », se non m'inganno la stessa cosa.
Ca-
alla porta del-.
L'importante
la sala per custodirci ». — Ed ecco ancora un bel tratto, di autentica marca austriaca.... Udite che cosa narra più innanzi il dottore, di quelle egregie
in
e nella
dava qualche
stretta
geimilo.
della
Incredibile
morte
legge,
man-
to ebbero
a patire
innanzi
offese
sapesse
leggere,
dal
d'ogni
maniera;
si
sî
minacciava loro la fucilazione, la forca. I Jeriti che mal polevano camminare, erano
mandatli innanzi a calciate di fucili e a pugni sul volto. Ed era lanto quel paszzo furore che quei soldati i quali. per là lontananza non giungevano a percotere i prigionie-
« Resipi-
VERONA,
i
a furia di percosse;
titolo:
da
I rigidi veronesi
e da
— «‘Tennero nell’andare al Castello — narra il dottore — le vie S. Nazaro, Pietiasanta, Rovello e Cusani, Durante il tragit-
ed
confermati
&lati
adesso quelli rimessigli poco iempo fa un mio ottimo amico: Ciro Corradetti,
I prigionieri furono, àA mezzanolte, dal Broletto condotti al Castello in due stuolt; erano circa centosessanta. Uscirono a due
mandavano
sono
Ma già, certe sottigliezze il povero Vislanova nòon le può capire, quindi lo lascio Îra i suoi documenti, perchè mediti se gli può convenire distirarli fuori, oppure se non sia meglio tenerli in tasca come ha tenuto fino
a dirsi! 1ì
cannoni
è che i fatti
modo
sussistono,
scenze socialneutralisto? » avrebbe dovuto capire che le notizie erano date in forma dubitaliva.
rantolo d'un morente era colpa, avanti a quei soîidati ubriachi, che lo ferirono di bajonetlta'». —
a due, preceduti e seguiti da una triplice siepe di soldati.
qual
a dire
anche da chi mi è venuto a parlare per smentirli. Del resto se il Villanova quando
otto guardie: i — “ ... Ma ciò che maggiormente ci dava fastidio erano le crudeli villanie dei soldati di guardia, i quali non rispettavano i sani nè i moribondi. Uno dei nostri stava spirando,
certo
vuoj venire
17,
Dall'avv. Ogniben riceviamo: Egr. Sig. Direttore,
!
In relazione alla corrispondenza da Verona oggi pubblicata nel Popolo d'Italia, da lei diretto, la prego di pubblicare anche
che io già dall’8 marzo p. p., quando venne
a me comunicata la nomina a membro del]a Commissione del Consiglio Ospitaliero di Verona,
ritenni doveroso
indirizzare
al Pre-
;
sidente dell'Associazione Radicale la gseguente leliera : Dopo vive ‘sollecitazioni e replicati rifiuli,
‘Tra i prigionieri, oltre gli assessori già nominati, erano il general Teodoro Lechi,
la nomina a meimbro della Commissione del
ri,
lanciavano
tegole
loro
e manale
i tra conti
addosso
di fango...
Porro.
Pietro
frammenti
di
n. —
Maestri,
Litta
Mo-
digliani, Brioschi, Tagliaferri, Guglielmo Fortis. _ Pioveva; e gli austriaci per le vle erano intenti a disfare le barricate, mentre il general Radetzky,
il gloriozo
vincitor
del Bro-
letto, scriveva al Ficquelmont: — « Sono deliberato di restare a qualunque costòo padrone di Milano. Se non si desiste
dalla
pugna
bombarderò
la città ». —
E intanto questa era la più sfacciata bomba ch'egli avesse svarata mai, non avendo egli dar effetto
che granate e obici, alla sua minaccia.
impotenti ,
Vamba.
a \
ia credeltti
ultimamente
di
al-
acconsentire
Consiglio Ospitaliero. E ciò specialmente in mista dell'eccezionale momento che attraversiamo e che, a mio modo di vedere, fa ob= bligo a tutti i rimasti di prestare la loroò opera per il rettò funzionamento dei servizi pubblici. ) Per disciplina di partlito sento il dovere di dare le dimissioni da socio di cotesta on.
associazione che precedentemente avevo sta-
bilito di nan accansentire che alcun dei sugi soci entrasse
a far parte
di pubbliche
missioni. Tanto per la verità,
com-
À
Avv. -
Manfro
che
egli sia capace
contatto
con
gli
Qgniben
di
mi-
l'ultimo
a assumere fisionomia propria ad attegsi era giamenti autonomi fin da quando iscritto nel gruppa democratico. Ma è una
di cui & bene
sfinge
per
diverse
da
piano
un
Bertolinij, Falcioni, Peano,
di Fasta,
quello
non fidarsi troppo
in
trovi
sì
quanto
contro i Bellis, Cirmeni e compagnia, e quali il popolo formulàò nel maggio un velo che di proscrizione un decrelo assoluto, non può essere tradilo. L’ipotesi della so-
slituzione
Schanzer
di
a Daneo e di Bianchi
per un’'altra conassumere al Ga altri appartenen-
d Grippo non regge anche siderazione. Non si può verno come è organizzato
costituzionale, democratico li al gruppo Bianchi per gli interventisti e Schanzer per gli
neutralisti.
ex
Bianchi-Schanzer
per
ta soltanto
late
bhe
ipolesi
invece
indicare
lanciando
la
assurda
tale
che
woce
rîmpasto
il piccolo
l'acquisto
di
esigente
colla
mollo
non
segnala-
sarel-
vuol
che.
bi-
requisizione
di
interventista
un
un ex neutlralista, lascerebbe inalterate le proporzioni, E ceîò significherebbe un riftuto alla richiesta degli interventisti. Matlli prelendono
che
perte
maggior
qualora
la
avesse
ancora
SEDE
Capilale
Soc.
purchè
è
un
Ma perchè dunque non patrebbe ricompon siì su tali basi il Governo colla cooperazione degli inlterventisti se non perchè vor-
imporre
qguerra
che
uno
speciale programma
gqli interventisti non avverasse.
sìi
Francesco
di
potrebbero
acceltare ? Soltanto cal ricordo del potrebbe dare spiegàzione a questa qualora
IN
di
1 Signori Azionisti della Società Generale 1ta< liana Edisan di Elettricilà sono convocati i Assembliìea o1dinaria pel giorno 26 marzo 1%16, alle ore 13.50 in Milano,. nei locali della Banca Comerciale Italiana, Via Case Rotte, 1, allo scopo di discutere e deliberare sul seguente ORDINE
DEL
GIORNO:
1L — Relazione del Consiglio d’Amministra=» zione.
4. — Reiribuzione ai Sindacil. . — Nomina di Consiglieri. ;. — Nominaàa del Collegio Sindacale.
11 deposito delle azioni per intervenire alla; Assemblea
dovrà
essere
fatto
Zacaria
Pisa,
Via
Banca
Qualora VAssemblea di non riuscisse legalmente
ASSEMBLEA
ORDINARIA MARZO
3., Discussione
conto
ed
di
approvazione
esarcizio
cvonseguente
al
riparto
vranno
”
l'intervento
1916
del -Bilancio
dicembre
1915
:
è stato ispirato
dquella
.}1__',4 ;
a:
.
a grande
non
olire il giorno -
sin-
ha
i
iO
anca Commerciale laliana presso le Sedii di Milano, Firenze e Torino: …-, le Sedi
SE 22à efl'l'gnno: i ' nca Jlaliana di Seonto Monza:
y
di Milano,
Mon-:
presso 1
e
Baonca Zacearia Pisa in Milano: Saocietà
per
le $trade
Ì
do--
22 presso la Cassa della Società o presso 1.se-:
sinceramente ministrò
-
le azioni
Terrate
:
Él. SEE
i
A
CiN dii dì‘È
f
Meridionali im:
Firenze. P Qualora l'Assernblea di prima convocazione -
andasse
di
zo nello
deserta
seconda
sì
iniende
stesso lucgo
Milano,
Marzh
fin
convocazione
ed alla
d’ora
indetta
per il 27 mar
siessa"ora.
1916.
P
l manifestalto un sentimento; così alto che la L ‘\._,_
e:
utili;
all’Assemblea
Italiano presso
1L
21
degli
Credito
detto:
_-
I signori Azionisti sono convocati in Assemblea Generale ordinaria per il giorno 26 mar-zo, alle ore 10,80 presso la Sede sociale în: Corso Magenta, N. $2, per deliberare sul se-: guente ORDINE DEL GIORNO 1. Relazione del Consiglio: 2. Relazione dei Sindaci: : i
Per
ROMA, 17 notte.
ha
4 7”
Capitale <aociale L. M.G00.000 Versale L. 22.300.000 SEDE IN MILANO
Abbiamo interrogato alcuni deputati che particolarmente si $ono occupati della <qpurestione del grano sul discorso dell’on. Cava: sola. L’on. Grosso Campana ha ricordato la grande sincerità che ha ispirato le dichiaj E razioni del ministro. L'on. Drago osservava che il discorso dell’ha
G. Verdi, n
prima convocaziona:. costituita, ne avrà;
Imprese Elettriche Conti
|
la Camera
norm
Società Anonima
depositate
tanto
giorni
medesima ora e negli stessi locali. Milano, 25 Febbraio 1916. Di CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE.
essere
cerità,
nei
festivi a partire dal giorno 13 e fino alle ore 13 del giorno 22 marzo 1916 a Milano, presso: Banca Cammerciale Ttaliana, Piazza della! Scala, ‘n. 4; , i Ranca Feltrinelli, Via Romagnosi, n. 3:
lÈtituîì:
applaudito. L'on. Camera
i
. — Relazione dei Sindaci. ‘ . — Discussione ed approvazione del bi-i lancio chiuso al 21 icembra 1915 e del conseguente riparto degli utili, i
tribuzione.
Paoloni.
L
.
versato
Convocazione
guenti
L
- Interam,.
ORDINARIA
; 1866 si 4. Nomina di amministratori; ipotesi J. Nomina del Collegio Sindacale per l’eser-=" cizio 1916 e determinazione della sua re-"
Giudizio di deputati .
Ì
MILANO
18.000.004
Avviso
di
voto
maggioranza. Ma poichè il nucleo centrale di questa maggioranza sarebbe dato dai giolittiani autentici e dai clericali, il Governo rimarrebbe prigioniere di questi e della loro politica. Ebbene ci rifiuttamo di ciedere che Salandra e Sonnino e Orlando e Martini e Barzilai accettino di rimanere prigionieri di Bertolini e Facta e Peano.
rebbe
L.
ASSEMBLEA
degli interventisti vatasse contro il Governo, queslti rimamebbe. al suo poslo così come
-
strampa- luogo uua seconda il giorno 27 marzo 1916 alla
quale
meno
tendenza
base
sulla
di essere
merita
dimastrare
si fanno.
cioè
e
rimpasto
del
la voce
se
Ma
EE
Sacietà Gen. Ialiana Edison di Elettricità
accennava
Schanzer
l’orm
Giolitti:
nislero
durante
anche
Giolitti,
revole
SAA
dagli
uomini
Gbliqui contatti. La situazione di Schanzer è diversa. Innanzitutto perchè iL deputato di Spoleto milita nella file del partito demo: cratico costiluzionale; poi perchè a maggio egli non si compromise personalinente, 0 almeno non ne lasciò alcuna traccia visibile. Anzi già da qualche tempo l’onorevole Schanzer si era allontanato dall'ono-
l’on. Cavasola
_ Ringrazia distintamente e saluta il di lei
dey.mo
il suspelto a
scendere
17.
Allri par-
lano perfino di Bertolini e Facta; ma è evidente che sì tratta di nemici personali del presidente del Consiglio, i quali vogliono
insinuare
di leggere l'« Avantil», quindi soltanto oggi
sol-
va confortando qualche moribondo.
t
Non ho la brutta abitudine
| (Elvetius). —
dati furiosi... e irruivano finalmente i soldati nella sala, ma in luogo di uomini armati trovavano alcuni materassi sui quali agonizzavano i feriti. Il coadiutore di ‘San 'Tomaso,
dal cratere
uscire
A proposito di falsità
tore — ripararono nella sala del consiglio,
tri che
il cielo e'sembravano
centrale.
la situazione.
sione peggiorerebbe
solu-
questa
come
evidente
E'
struzione.
E
.-
s_
u
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:
LSOE
enataoii ri
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d ra lu 'a al o n o t a a t n a l a b T l s
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z——
—
—————
’ ——————
— 1$ Marzo 1916
D’ITALIA
POPOLO
ÎL
—
aa zzz ia———
SeE
—— — —
:
ROMA, 17 notte,
AI
Cavasola
“ defl'drm.
senso
un
senza
del discorso
il successo
rileva
‘ La Tribuna
la ascoltalo
che la damera
a più ri-
bansi
stanchezza,
di
‘ prese manifesbandosi sensibilmentoe soddisfatta. ’ La Cameora è stala presa dal tono di onesta P schialtozzio, di pacata obblettività, di fervilo _
Sulle linee inglesi
g battaglia di Francia
|- almnenti della aa Tomana discorso dell’on. Cavasola
LONDRA,
17 sera.
Le
risultati.
buoni
Oltenemano
Loos,
ierie mostravrono ripresa dai francesi — Gingue viglentissimi assalli notfurni slosivilàartigl regione Ypres-Loos. (St.). mella _ jutla la matoria d0 discussione, tanto nella per | {edeschi ricacciati sui Bosco diei Gorvi _ jinfranti dai tiri di sbanramento B(ÈL. analisi ohe nella sun sintesi, tanto quuan: Gallieni sarà operato , convincimento di quello che erà un ampio, comprendento medilalo « extosé» profondo,
chie riguarda .le incorlezzo sul passato imip cl ciò cho concerne I'avvenire. L'Assen
PARIGI, 17 sera, una notte cat: dopo tedeschi, 1 (Ufficiulo).
IL
ablea vin via ollo il Ministro svolgeva con ceva ia sull’insieme della fronte dinanzi a Vermirovole prontezza le sue tesi, si compia
PARIGI, 17 sera, ufficiale delle ore 1a dico:
comunicalo
Ad ovest della Mosa
il bombardamento
PARIGI,
si
prestare
17 notte.
ictlamente
accuse
di antipatriot.: alla
di lui
alibi
un
a creargli
Camera
anticipato.
* però
‘Temiuimo
che
il
risultato
non
sarià:
per questo. L'om Casalini sarà pur: l'esponente, consenziente o meno'
mutato sempre
non importa, cletlto- il suo
del circolo barberiano che ha domicilio: in- Corso: Siccardi'
(quando il suo capo non è nascosto nelle: cantine di Corso Stupinigzi) e l’on. Éasalink non cità
Troviamo
opinione.
nostra
dolla
ad
il fianco'
(endono
la locale sezione socialueutralista. Diversi nostri amivci non ci nascosero iL loro disapo Rimaniamo f]13111d|_|.@:1‘punto. Sapevameclo!
{L ''l'emps annmuncia che il dgencrale Gallieni subirà prossimanmente un'oporazione cltirurgica,
Di qui lu necessità per Mui di non:
e le dichiarazioni
lismo
TORINO, 17. di ierì al dio comment nostro I0 g.). n scorso dell’on. Casalini ha uviato alquanto i norvi alla frazione più « temperatlia » (|f‘!:
GL
considerevole
gevole.
Depositi e Pre-
della Gassa
— A proposito stiti..,
oppo-
so«<
cui biso<
il terzo collezio sarà loro lasciato ed allora . riuscirà ala lotta per l’on. Casalininon
« alibi » anticipato — La palladi piombo della connivenza cogli « eroi » del « ben vengano » — ll «pus» e l’unita spirituale
Crossier, a sud:ovest di
cuì una al Double
con
forza
guna fare i conti e non occorre essere proe feta per sapere che allo prossime elezioni:
III collegio — Un'
l’elezione del
sumando
una
no nel terzo colleziò
cesercenti
ed
i commercianti
che
s{ratfo
Due nparole confidenziali agli « insaccati 1 — — RieAncora il discorso dell’on. Casalini
" in datadati 16 coranni ico co in jfann Î to brit UnÌ comunica ale dent occi te fron del ni azio ronte sulle oper : dice:; ì rn, n:allg J!ohr: a ridott la presso lersera 1'm:cota' qranutieri tedeschi aseguirono U1 :l1l mme dere esplo ‘altacco. Oggi facemmo
Micidiale battaglia notiuma a Vanx
[a linea Béthincourt-Gumibres
d’italiay ) — CRONACHE TORINESI
al | ““Popolo
per. telefono
e
ielegrato
(Per
_
rifiutare la sua parte di compli-' apere nefandoe clhie satto 1a ban=
potrà nelle
è rallentato durante la notte nella regione non diera del partito socialista, il non prelo< anzi naturale che il nostro commento di Béthincourt-Cumières. Dogpa lo scacco , cioè -'1'E.'._Ìl dato circolo ha compiuto e se nessun aitro 1.(.*55[:1_'u“ ai fagiolo a undato sia la Mosda. mento PpParla del stato quasi sempre degno ra vorrà ricordarlo, saremo noi a chiederegli: sanguinoso dell’attacco di iort il nemico non Nella giornata di ieri, dopo aver bombar«insaccatin del pus i quall, di fronie al ridi un grando, iPaese, una risposta I' altezza conto della non rotta solidiarmeta coì come'" ha rinnovato i suoi tentativi su ‘Mortnostra fronte da la o, , e, tutta s laccion nicelano jimperant gsidismo furiosamente dalo dol dibattllo stosso. di Sudekum, di Grimm, di Nathan. : pagni Hommie. Gno colonne adatta loro la o Gunuicres, si castrano a si o, Béthincourt imboscan l Giornale d'italim serlvo che J1 ministro hanno tentato con spinta estremamente viobasteranno Ad est della Mosa, la recrudescenza nel allora le. dichiarazionik Non in 1]ùlllc...;dr_-lln. discipli: e ticament portunis sucgrandi pitr (dei uno to Cavasola hu riporia fatte in” Parlamento a distruaggere i'epera' bombardamento è stata seguita, a cominopere istalnostre coOstI« — nelle sa si cpme penetrare — ’ LE HAVRE, 17 sera. di che à lenta dell'unit e na uvuti mai cossi' oralori @ politici cho sl siano ile dote del partito, dote negativa di' coloro che lo presenteregnno (se sut Mort-Homme, Îl cuyi pussesso avreb- ciare dalle ore 20, da una serie di azioni Comunicato dello Stato Maggiore deill’e- imiscono l'inviolab siel Parlamento italiano. Anzitutto 1' Assemblea late offensive violentissime condotte contro le be tono facilitato notevobrente l'avanzata i ecc., ecc. » Cotesti pure vorranno ancora farlo) agli eléttori to.; avversar dagli a linvidiat ‘sorcito belga: è stata conquistata dalla figura morale dell'uoposizioni del villaggio e del forte di Vaux. rinesi e gli elettori gli chiedevanno perchè; Vacheraudi revione dissentono dal bar molla che dustra ulficiali riva i» sulla «compagn mo che è apparso di saldissima Lempra H.-4iy.n ville. 4sionùò reciproche di artiglieria sì sono Cinque attacchi successivi di grossi effettivi lesserata che cgli non abbia pubblicamente protestaiy e gente : T brava colesta — berismo indi, , ligenza d'intel zza e niorale, di larglhe L'assallo, operato da ondate suUccesstve, sono stati fanoiati dai tedeschi in questa svolle nella regione ad ovest di Dixmunde, se la gode un mondo e ci approva (]_'L}l}.ll'l\‘hù denunciato all’opinione pubblica gli autori! contestabilo perizia; un uomo, insomma, che riusci a regione senza alcun sugocesso; due sul vil= non divisione, una almeno di forti di Roninga e alla Casa del Traghettatore. perseguiamo a fondo i Rabezzana, | DPa- degli osceni manifestini che in - più occasio= potrebbe dare del punti a imalte della giovani prendere piede in alcun punto della Quo. laggio, due altri sulle pendici delle colline i{rucco o i Barteris... trasalisce invece se ni la Commissione esecutiva del Partito ha ‘speranze del Parlamento. La traitaziono delle ta 295 che costititisce realmente la posisione sormontate dal forte, ed imfine l’ultimo ohe inquieta e si indispettisce floramente il -diffuso di nascosto, dimostrando anch'essa; si pn_rl:-. iL fu lui di contro e sollovat 'questioni e dovettero ripiegare sul ha tentato di shoccare da una strada inouMortHomme, di in cui crediamo bene andare a rin- nella sua totalità l’animo conigiiesco del siorndo Egli sima, centis convin nte, del Ministro esaurie fuoco incrociato del- neata a sud-est del villaggio di Vaux. 1L Corbeaua. des Bosco ‘Jtracciarla in quel famoso « cul di sacco » Suo capo. Lutta to, intellet o ‘aveva dato iutlo iL suo wrobust | BASILEA, 17 notte. Tutti questi attacchi infranti da tiri di L’on. Casalini ha poi avuto.una trovatt la nostra artiglieria subito messa in azio|per portarla su queste colonne. Già. Gli & ‘n sun dalda coscienza, lutta la sua grando ? 10, fece provare perdite considerevoli. alle sbarramento e dai fuochi di mitragliatrici, Si ha da Berlino: Un comunicato ufficia- | che noi non siamo qui a vivisezionare il veramente geniale quando la accusato i lattività alla risoluzione dellea imponenti que-, Oro masse compatte. | sono costati al nemioco sacorifici importanti, l barberismo od a combattere l'idiotismo ne: Governo di.non aver assolto al compito di!' le dice: ‘s{loni economiche: sollevate dalla guerra. DI Ancora una volta la resistenza delle forse Nolla Woevre nessun avvaenimento da sede’ rigidi per... trarre le castagne dal mantenere l’unità spirituale del paese. Ma, ' fando a, di persuas tutta fu esplosionè iquesto la Camora Fronto accidentale. -— Sei ai verbisrazia, che cosa avrebbe dovuto faro [rancesi è riuscita a spessare H fornvidabile gnalare all’infuori di un cvannoneggiamento ai «casalinisti», agli «insaccati» fuoco la (favaso on. ’ che mine inglesi rimasero senza effetto a sud | L'Idea Nazionale constata reviproco in tutto il setiore ad ovest di assallo nemico. erventismo 1n che neutral-int del «dondoloni» il Governo c che cosa il Partito socialista, sucgrande di Loos. Violenti duelli i artiglieria in va- | jha conseguilto oggi alla Camoera un Tuttavia i tedoschi da ieri pretendono di amaggio alla disciplina si adattarono e sî ufficiale? Chi ha rotto, o per meglio dire, Pont à Mousson. | ri settori, nella Champagne, sulla Mosa rl cesso personale veramonte caloroso e clumo- aver daceupalto il MartHomme. Anche que: Un colpo di mano, eseguito su un saliente adatiano” alla connivenza politica: cogli slu- hia impedito l’unità spirituale del pacse se: lau parolti coronato sulla dfosella. Nella regione della Mosa il| vos0 che ha giustoamento sta volla il lono comunicato è falso. 1 tede- della linea nemica al Bosco di Montmare, pratori del socialismo, concedendo così la patriotico dell'an sa comnos ca, onesta, simpati nemico condusse una divisione fresca, che | più ribalda fmpunità ai saubotatori della na: I non il Pus, di cui l'onoreyvole Casalini è non schi hanno preso piede il 14 corrente ed ans, ha permosso di prendere prigionieri e di ullimo gregario e rappresentante? Dove più ta, del savio- e probo vegliardo che invocava è"la ventisettosima constatata dopo L'initche provvisoriamente soltanto in alcuni elc- fare subire alcune nperdite al nemico. . zione in guerra. che nolla città di cui il Casalini è deputato,, | del per la conchiusione della sua lunga vithi Opesettore questo su moenti di trincea (al massimo 150 moetri) alla Noito calma sul resto della fronte. (St.). sio dei combattimenti E questo osci diciamo in quanto intorno l’unità spirituale non si è potuta ottenera: rosa l'avvento di una potente 1Italla, padrona quota 295 a Mort-Hommnie, la [route relativamente vristretta, è la lan- | ‘dello suo nuovo fortune. ciò a parecchie riprese contro le nostre po- | all'on. Casalini, al suo discorso di ieri l'al- | precisamerite a causa del Pius, che qui è più I nostri contrattacchi del 15 li hanno scacs + 1L Gorriere d'Italla osserva che lu Gamera ha ciati, del resto, quasi completamente dayli sizioni sopra l'altura di Mort FHonme, Nel Ù ro allàa Camera ed alla posizione politica Pus che in ogni altra regione d’'Italia? ne torinese del Se vogliamo essere sinceri, dobbiamo conavuto In sensaziono di trovarsi di fronte ad { lomenti acceupati e la nostra linca Béthinprimo attacco di sorpresa senza preparazio- che, entro e fuori della se pus, cgli ha esplelato, riteniamo opportuno in uomo’ chè sopra ogni allra preoccupazione court-Cunvienes rimane intatta. venivre che V'on. Casalini ha voluto scher-: no di artiglicria, aleune compagnie giundai framncesi h|lhg zare oppure crede che a Roma i fasti della! ‘politica o personalo aveva quella. di dire | R] PA alnnii All’est della Mosa nessun attacco di fan | sero fino alle nostre linee ove i superstiti 5 offermarci ancora qualche poco. ]a verità, senza soltertugi e senza Infingimenti ! eria da segnalare, ma soltanto iL bombitrqdenosseria lorinese siano sconosciuti, ma: aa non feriti furono fatti prigionieri. La se-) u e di dimosiruro al Paeso come tutta la sua damoento della nostra fronte sarebbe fargli ftorto credendolo così inges: Douaumont| conda offensiva sì infranse contro i nostri | : PARIGI, 17 sera. Il discorso alla Camera inlanto è passato nuo ed allora dobbiamo crederlo pieno opera, pur circondata di millo insidie a di Vaur. In questo settore, caome uella Woetiri di sbarramento. | e nza coscie con (Ufficiala). — 1 tedeschi non si stancano quasi inosservato. Non già-che l’on. Casa‘niillo npericoli, si sin svolla uroe, di piedi delle Alture della Mosa, la n0 Tronte orientale bàalcanica. = Situazione ’ lini nella seduta di ieri l’altro non abbia malizia e che egli confidi sulla labilo me= 'con nprobità. I1 discorso odierno dell'on. Ca- sitra artiglieria ha preso da parte suag sot- dì nentire e quindi è necessario non stanmoria dei torinesi e-che a suo tempo, net genvrale invariata (St.). cui carsi di rettificare le lovro menzogne. [ cofatto delle osservazioni opportune, per quan: giorno della battaglia, esso possa colla sua! ‘vasola facilila di molto il compito arduo to il suwa fuoco truppe nemiche in movinsendovrà assolvero, probablilmenteo domani, il Chpno to a che tentavano di organizzare il terre-| municali ufficiali tedeschi del 19 e del 16 afl non nuove, ma egli non poteva e nonm persona e colle poche frasi pronunciate in fermano sfrontaltamente che la posizione di ‘del Governo. doveva entrare nellé questioni generali, ri- determinalti momenti far dimenticare Lutta, no, Questo particolare tendercbhbe a dimo= Mort Haonmme è nelle loro mani e parlano servale agli economisti sbagliati come Gra- l'opera nefasta della collettività socialista i trare che l’'avversario opera forti concen \ di contrattacchi francesi per tiprenderla) ziadei od ai filosofi della 'addizione co- ufficiale; ma non sarà così e noi pensiamo { ramenti sulla nostra ala destra. La verila invece è che i furiosi attacchi me Turati. L'onorevole Casalini non ha po- che tutte le,simpatie personali di cui gode: Ma oguni giorno che passa è messo a proa- | PARIGI, 17 sera. ROMA, 17 notte. è tuto tuttavia resistere alla tentazione di far l’on. Casalini ndn saranno sufficienti a fax; Nito -dal nostro ,Stato Maggiore per raf- | tedeschi dallu Quola 265 alla Quota 595 fur raono ripetutamente respinti. Non solo i Le_ Îl deputato Perret, velatore della Cormmis- udire la sua parola e noiìi possiamo bene prevalere alla presentato ha Ghiesa Wugenio orzare le nostre orqganfzzazioni e' ci vende | L’on. nel terzo collegio la bandiera del: I ‘ deschi non espugnarono mai la delta posi sione del Bilancio, ha presentato la relazio- affermare che tutto il suo discorso aveva la ‘ Presidenza dolla Cameri un'interrogazione niù fiductosi nella rosistenza a tutta prova Paus. Ù sione, i non vi siì avticinarono neppure +'al Ministro d'Agricoltura, Industria e Com- dei Nnostri valorosi soltdati. ne sui croditi provvisori applicabili al se- ’ ragion d’essere nelle prime frasi. Egli Hha | E Torino ha ancora abbastanza energie! sul scerio. ' mercio ed al ministro del Tesaro circa la infatti voluto affermare che il partlito clie condo. trimestre delb 1916, aprite, mauggio e cgli rapproesenta non intende sabotare la | l in sè stessa pex resistere a certe invasioni [ ledeschi pretendono ugualmente di aver lopportunità di riaprire senza ulteriori ri“Malgrado le iniezioni della catturati il 14 corrente a Mort-Homme 25 qiugno. Essìi ammontano complessivamente guerra è clhe il governo non ha assolto il | microbiche. ‘anrdi le Borse di Commercio per le contratStaîmpa è poco probabile che i torinesì diufficiali ed oltre mille uomini. Ora, su Wn ‘tuzioni a contanti affinchà il finanziamena 7.847.613.366 franchi. Su questo totale è compito' di manteneré ]a unità spirituale del mentichino che i primi, tedeschi contro cuù Ffronte di attacoo di oltre quatlro (:hi£on_‘li't‘‘ to normale quanto più possibile dei mercati . PARIGI, 17 notte. credifi dî guerra figurano peria somma di paese in quest’ora solenne. hanno dovuto difendersi trovano la lero 38= Lri non poterono stabitirsi alla Quota. 269 ‘ finanziari italiani sottragga all’arbitrio dei L’onorevole Casalini è un uomo intelli- de, il loro campo di losche operazioni itt 1 giarnali dicono che la situazione dei clhe in un elemento di trincca di circa 2)0 6.174.716.075 franchi, con un aumento di i niù forti le negoziazion dei titoli nazionali framcesi diventa ognì giorno più eccellente; | g_er…‘., ed è anche di cuore, e che gode delle Corso Siccardi, 12, e che se tale locale B metri, oceupato da meno di 200 combattetnA14.618.510 franchi sul primo tramestre del- simpatie assai più nell’ambiente a dei gravissimil cumbi. borghese dopo i combattimenti di ventisci giorni e Li. Sicchè è cvidente la nenzogna. cggi alquanto più pulito, è perchè vi hanl’anno. A dutare dal 1 aprile prossimo i | che non in quello sacialista... alimeno socia- no {rovato asilo i valorosi nostri 'soldati. tanti infruttuosi tentativi i tedeschi piegaLa verità è che è tedeschi lhanno bisogno no, E' possibile che si riprendano e che la lad ogni costo di mantoncre in Germania la | spesa moensile della querra saraà dî due mi.) lis’tg. di corso Siccardì, dove alligna un soDa un laio gli eroi detla difesa nazionale, disponibiltà di riservn in materiale ed in fducia dell'attaccòo sopra Verdun. Tulti vi j liardi. e 600 milioni di franchi e la spesa cialismo tutto speciale, e clhe col socialismo i prodi dell’ideale é della grandezza della : ROMA, 17 sera., vero noù ha
ad ovest del: manifestameonto di udire, dopo un dibattito che ditin. hanno ripreso l'offensiva
Azioni di artiglierie solla fronte belga
[e menzogne ufficiali tedesche
I QI Homme è fenulo saldamente | {edeschi mentono ‘ pour la galerie ,
87 milioni al giorno
La riapertura delle Borse
|
spesi dalla Francia per la guerra|
[ Francia attende con fiduca |
‘ Manfredi compie 1’80° anno
uomini permatta laoro unao suprena convul- hanno rTiposto ogui speranza dal triplice sione. Però fino da ova sif può considerare imunto di vista:; militaro. instrno ed estero, con piena soddisfazione il fallimento dei lo- a il fellimento finale di questo attacco dgdido attacchî. j dantesco sarà considerato da tutti ‘i tedce« Polibe» nel PFigaro sertve: « Lo Stalo | schi come un vero disastro. In Germania, Mafngiore tedesco ha rtunito por iîl suo at- d’altronde, aumenta sempre da tutte le partacco contro Verdun tutte le forze disponi- i l mmalcontento, malgrado tutti i provve-
1ì presidento del iSenatò, on, Giuseppe Atanfredi, compie l suo S0.0 anno di cetà essendo nato il 17 marzo 1826. All'illustre upomo cha goda ottima salute sono giunti moltissimi
telegrammi
e lettere
di augurio.
_ parestia d epidemie in Serbia E
ROMA, 17 notte, L'Idea Nazionale ha da Corfù-: , Puggiaschi provenienti dalla ‘Serbia de‘scrivono la sifuaziono nel disgraziato paese " ceomoe intollerabile, Divisa la Serbia in tre ‘zone
di
ocoupazioni,
non
si
è
pensato
che
“ ad internare la popolazione maschile. Dallà Serbia austro-tedesca sono stati allonta‘nati tutti gli uomini daei quindici ai ses‘sant'anni e sono stali concentralti in Bosnia (nel circondario di Serajevo; nel Monmtleneisro quelli della stessa ‘ nella medesima regione
età nel
furono inviati circondario di
‘Bagnaluka. ‘ Le matattie infleriscono nel campl centrazione e fanno strage del polo, La prima preoccupazione
di con-
valoroso poche ha avu-
ia il comando austriaco in tutti i paesi d inuova conquista è slatà quella di appro-
priarsi di tutti i metalli esistenti. Molti ge-
imeri hanno raggiunto prezzi favolosi. igranone, che era merce di esportazione, ‘vende al prezzo
(ara in predicato ‘Vienna
ha
di
corone
di non
dovuto
tre
al chilo.
essere
patire
ben visto
il curcere
I1 siì
Chi
a
e persi-
no la forca. Aì bulgari è stata affidala l’oc‘npazione dell’intera Macedonia serba as‘ sai più dei ' territori che erano stati asseanati al regno di TFerdinando dalla conven-
zione della Lega Balcanica del 1912. Gli» austro-tedeschi vagliono regolare
in-
;Lanto
an-
‘che
un
ogni
questione
riguardante
di
militare
E’
in
riltellione.
vivo malcontento
ipotrà
indole
i bulgari,
degenerare
‘le truppe bulgare ‘raggiaomento. E'
che molto
aperta
nato
quindi
facilmanie Tra
regna il più profondo scoconvinzione che doapo la
presente guerra la demolita Serbia sarà più ‘ potente e fiorenta di prima.
. Mercier sarà processato? :
bili, Ne ha fatte venire dalla RBussia, dalla Serbia, dal Belgio. 1° certo che essao non ha
chiaesto soltanto V'artiglieria siria
;ma
faceva
è contiì
pesante
senza
all'Au-
l'Italia,
la
quale, malgrado ' il tempo sfavorevole. ha cercato di adempicre nella più larga mi-
sura possibile i suol doveri di solidarielà | nclla battaglia, che ha soltanto una fronto. Nonostante la intensa nebbia & malgra
do le. difficoltà del terreno, la fanteria italiana ha pronunzialo azioni vigorosissime
ed lua ottemiti brillanti successi.
mi
hanno
rilenuto
buttaglia
un
doppiamento d’intensità del bombardamento constatato da questa parte lascia preve-
dere che avvenimenti importanti'sì prepaYano su questo punto, E' avvenuto un licve rilardo, ma non sì tratta di un vero
rinvio ».
] tedeschi sperano su Verdun X
ZURIGO,
Sì ha da Berlino: Al Reichstaqg, îl Sogretario
17 dî
Stato
per
lesfinanze Hellferich, dice che il quarto prestito gi guerra avrdà la massima importandella lotta dei popoti. FIiha superalo tutti gli av-
versari nelle operazioni finanziarie con tre prestiti dî venticinque millardi. Helljerich fa ‘in proposito un confronto sarà
i nuovo
“ dual
copra
tutte
“ desco
Bissing,
governalore
del Belgio, al Papa
. l'episcopato
belga
to-
per lagnarsi del-
preludia
ad
un
processo
i ;;€onl-ro il cardinale Mercier. | DU generale) von Bissing ha infaltti sperta ‘ auna
verd denunzia
al Papa
contro
| nale
Mercien,
che
egli ritiene
’ della
lettera
diretta
il cardì-
ispiratore
dall’episcopato
biiga
L a quello tedesco, ed ha scritto ai vescovi
: helgi « di sperare che la posizione che pien-
stiti a lunga poscia
le
le
il solo paese
belligerante
che
spese
querra
pre-
della
scadenza,
spese
di
L'oratore
querra
delle
con
paragona rarie
Na-
sioniî, tendondo a sostenere che.le spese della Germania a dei suol Alleati sono mi-
nNort di quelle dei laro avversariì, L'oralore nega clhe le finanze tedesche siano anelle:
condizioni
afformate.
dai
nemici,
Not,
egli
dice, dimostreremo più che,mai fermezza e forza per provare all’estero come le sperang sulle nostre discardiìe A sulla nostra de-
bolezza
siano
vane
e come
la volonità
della
vitloria ‘unisca il popolo tedesca. derà il Vaticano gli risparmierà dî pren Le mnastre iruppe respingono interpidadere delle misure ». mente e tenacemente il nemico presso Ver Siccome il Governo belga è convinto che dun ed essd sanno che la vittoria spetta a iL Vaticano vorrà sconfessare l’opera del mai, Coloro che sono rimasti a casa coope-
v cardinale
‘ babile
che
Mercier,
così
il generale
crede
più
che
von
Bissing
pro-
faccia
’tradurre dinanzi ad una Corte Marziaîe il
i cardinale Mercier è forsa anche tutti gli { altri vescovi firmatari della lettera. ra r quello del resto che
lasciavano
ed î vi-
tuperi Zanciati contro larcivescovaà di Ma}$Ìinss*‘-im occasione delt'suo' recente: vat ia
IM
i g
vTano
L
a vincere
(applausi).
. \La seduta è tolta. La prossima seduta a-
vrà luogoa
mercoledì venturo.
Bonard Law delegato economico inglese |alla Conferenza
intraucdere
1 i giornali ledeschi con le minacce
nuovo Ministro della guerra francese PARIGI,
1U generale
17
di divisiono Roques
11
Datîly
À News
di Parigi
. LONDRA, dice che Bonar
17. sera. Law raps
presenterà l'Inghilterra alla conferenza 1Pn[ì.$i sulla politica economica ” degli
eati, e
re
di Al-
del
sud
della Fe-
del
suottotenente
del
genio
nal
sera:
è nomina-
1875
e prese
parte, come comandante di battaglione, alla spedizioue del Dahomey. Fu nominato co-
lonnello e addetto ai lavori pubblici nel Madagaskar nel 1901, generale di brigata e direttore del genio al Ministerao nel 1906, generale di divione nel 1909, ispeltore permanente dell’aeronautica nel 1910, comaidante della settima divisione di fanteria nel 1912, comandante del NIT corpo dî armata
18
agosto
1913,
del
primo
eserciti 1’$ g.cunpio 1915. LW1 geli fu conferito il gran cordo-
Legion
della
‘comandante
d'Onore.
e l’affettuosa risposta di Briand PARIGI,
17 sera.
Il generale Gallieni ha invialo al Prestdente del Consiglio, Briand, la seguente letLora:
Signor
Presidente,
Versailles, 16 marzo. Come vi ho esposto la
selltimana scorsa, le imle forze, esclusivamente ed ininterrottamente impiegate inser vizio del Pacse, oggi miù venqgono meno. 1 medici 1riconoscono che non sono attual-
mente
pîù
l’'attività sono
in grado
d esercitare
necessaria
state
affidate
le alle ed
con
funzioni
affermano
tutta
che
che,
mì per-
chè mi sia possibÙle di riprendere dî nuovo il servizia attivo, sono indispensabili un assoluto ripaso per qualeche lempo e cure assiduo. i i
YVé chied’ dunque di ascettare le mie missioni da ministro della guerra. YVogliate
gradire,
Unions
di :
cecc. GALLIENL
Tl Presidente del Consiglio Briand ha così risposto: i Mio caro Generale, Non passo che. pron-
dere ullo delle vostre. dimisstoni esprimendovi tutta la tristezza con la quale l2 ri-cea:n e che è sentita, come da me, da tutti î voTengo a dirvi stri volleghi del Ministero. quanto ìo sia dolente che l stato della vo-
addomesticati.
di
nd
liberalo
una
le presto
dal
sosta
in condizioni
il vostro posto di sio della Patria. YVogliate gradire
S.
che
male
momentanea
vi
ha
costretto
nell’azione,
di poter
sia-
rviprendere
combatlimento
- in
-
il comm.
Bocca,
della
A proposito. Sì potrebbe — a titolo di cij riosità — sapere perchè mai l’illustre Bar-! beris — il leader del rigidismo idiota o ne-
avrebbe dovuto
concordia,
invece
che personalmente era degno dlele loro simpatie, perchè riformistissimo anche lui, come il Bachi e come molti altri del gr-ùppù ZURIGO, 17 sera, | consigliare soci alistàa, In questo’ loro conSì a da NMonaco di Barviera: tegno vi eva anche un secondo fine, abbaleri nel pomeriggio, - no]l Palazzo della stanza giustificato. La vittorja del Casalini Cancelleria dell’impero, ha avuto luogo una clio non gode neppure una saluie di ferro
riunione
‘(dellu
commissone
degli
Affari
1‘nn;jern.
ampia
von
Bethmann
esposizione
MHollweg,
fece
della situazione
campo
consenso
una
generalo
Iì ritiro
dei membri
servi-
di presentare
il loro
C; imorte o per volontà, cgli dovesse cedere campo.
L'insuccesso
di
Depanis
ha
anzi
—
agli
amminisitratori
a scelta.!
—
diede
voto
di fiduciai
della
(Cassa
predetlta:
quando nessuno — il suo voto rimase solo} — poteva più votare tale fiducia, menod possedere il bernoccolo della più marchia=
na insipienza ?
!
giungaremo, nessun Per ora, s’intende.
altro
interrogativo....;
]É)EFÈ…NDF.Î<
il
STAB, D’ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA.
Via Tre Alberghi, 28 — Milano
dimo-
della
17 sera.
Tl Journal ha da Londra: Un dispacecio dall’Aia dice: Le dimissioni di von Tirpitz
sono considerate in Germunia come una calamità nazionale. L'imnmeralore aveva 1ifiutato per lungo tempo di accettare ie dimissioni del grande ammiraglio, le cui candizioni di salute erano cattive. Anche il mo-
rale era assai colnito a càhusa del fallimen-
to del suo piano. Von Tirpitz riceverà senza dubbio il titolo di conte, 1a più alta decorazione militaro e la pensione. i
Gensimento di neutrali in fiermania PARIGI, Il
Petil
Parisken
tedesco lia, ordinato al censimentò
di
ha
ai
tuiti
da
Londra:
municipi
gli
di
Il
Governo
sfranierì
ciascuna localiià. 11 censimento ha lo scopo di vedere quanti di tali stranieri hanno, a termine della legge tedesca. perduro loro
nazionalità
di
Cconseguenza essere taro ill Germania.
Sulla
origine
costretti
i
e
debbano
a1 sorvizio.
fronte
i
viesc,
no
con
dì TUliixt,
il nemico
esplosivi
ha
lanciato
speciali.
di
granate
(St).
Poniea
ma-
catturati dai russi in Armenia
I PIETROGRADO, 17 sera. Cemunicato Yusso: e Durante l’inseguintento dei tunchi ‘abbiamo fatto prigionieri altri 19 ufficiali fracui d-:.u— qiulanti maggiori d oltre 230 ascari.
Brn .\x:;. fi. di
sitamo
uv
pure
impadroniti
reggimento.
{St.) e
della
bandiera
4el;
i 1'Ua
ì
TORINO
S,
Margherita
Piazza
sia
Mitrî
che B orghesi
FABBRICA
per
russa
sulla ferrovia
NVia
mili-
É PIETRDGRADD, 17 sera. Comunicato de} Grande Stato Alaer iore: ‘Nella regione dell’îs ola di Dalen, } AL violento {uoco di artiglieria - Sotto Dwinsk , nella
regione
MIL ANO
procederoe
èhe hanno abitato senzii interruzione dîneutrali oltre cinque. anni in la
Fornitore
Gr.
17 sera,
Caslello,
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I
MISTERI
svelati.
Chiedere
Inviare
imporlo
opuscolo
della
che viene spedito
e corrispondenza
: 1
di Tirpi 1tz PARIGI,
,
i perchè mai la realizzazione della Cons missione d’inchiesta — denominata, per in< zuccherar la pillola, Commissione d'’inda] gine! — non è ancora apparsa alla Îuce, cioè non è ancora resa dipubblica ragione ai soci della Cassa Depositi e Prestiti? 1 vperchè... No ! Nessuo altro « perchè » ag-!
candidato a tempo opportuno:; invece Ja vitioria del Depanis avrebbe voluto dire il suo insediamento fino al giorno ) in cui ul o 7per
risultante dall’odierno periodo della suerra mondiale. : Un comunicato ufficiale afferma che tali dichiarazioni ,esprimenti fiducia e volontà di resistere fino ad una fino vittoriosa, eb-
boro l’unanime commissione.
ai costituzionali
fando
Ancora.
ed usciva in quel momento da una malattia non ipotecava troppo il eollegio, 1asuìandà
E-
sleri del Consiglio Federale. | Presledeva il Presidente del Consiglio bavarese, barone INMertling. 1% Cancelliere del-
Ui
ecc.
cd
magsioranza
tu quello della discordia e il numeroso Sruppo di esercenti e di commercianti giurarono | vendetta. Parlo di essi sìi astenne’*dal voto altvi votarono con entusiasmo pel Ca…sa]ìniî
riconosciute.
-
che,
una
1) Depanis
essere il candidato
razione che gli fu così presiosa nella sua ed auguro opera per.la difesa' nazionale
di una
Depanis
il comm.
di
19 ulliciali, 250 ascari g una bhandiera
priviì il Governo
dali,
ebbe
Mma questo ultimo fu eliminato in seguito al la LI loto giochetto di un Comitato dî senatori
Paese
collabao-
stra salute
dove
sino ad una fine vittoriosa
I generale Roques Marseillan mnmacque nell’ITerault, il 28 dicenmbre 1856. Pu allievo della Scuola Pilitecnica. Venne nomina-
to
nulla a che tfare. Nelle
ì.1._nm_ clezioni,
|
La Baviera solidale nella guerna!
ha letfera di dimissioni di Gallieni
con la Francia o con l’Inghillerra. Dopo aver emesso il nuovo prestito, la Germania
von
Il generale Roques
ne
sera.
i rappresontanti
dei minatori
|
.
l'rades
gruppo degli gennaio 1916
I] popolo concorde per la vittaria
ed
£
LINCO
il
per Îl Quon esito del’ prestito
derazione
.
scioperi durantela guerra, tutti i minatori dòvranno da ora in poi iseriversi ad una delle
Varie
Si ha dall’IHavre, che il Governo belga è L orniai convinto che la lettera indirizzata generale
tari delle miniere
inglesi
.
Galles, ebbero ierj una conferenza. durante quale decisero clhe, per evitare il ripetersi
Gli italia-
combatiimento d} ierì può essere di natura tale da riservare lo scatenamento det qrande attacco che manifestamente si prepara dalla parte di Waux e di Douaumont. 1L rad-
zsa.per l risultato nora la Germania
PARIGI, 17 sera.
I minatori F]
dinventi presi, tanto che nuove sonmmosse di donne e dî bambini hanmno aviuwto luogo a Berlino, nei primi del corrente marzo e furvono dovule reprimoere a colpì di mitragliu-
onore
di Verdun.
di 87 mnilioniî di Îranchi.
-
di partecipare | to Ministro della Guerra, in sostituzione.di divisioni Gallieni, dimissionario per motivi di saquusiriuche sono così trattonaute sull'Isonzo». lute (St.). 10 Patit Journal serive: « I risultato del alla
più
ul- ’ patria, i portatori della bandiera: della vera umanità, dall’dltro gli ero4 della cantie di circa mille voti, dovette la sua vittoria na, ì trafficanti di Zimmerwald, 1 protetnon allo sforzo del partito che puro fu assai tori degli illustri finanzieri della Cassa Des :-ntmm:o ma alla divisione del partito costiLONDRA, 17 notte. diositi e Prestiti... ' In seguitoa richiesta del Governo. i proprie- | uzionale. Questo partito aveva due candi- | l H
giornalicra
a
ISTITUTO GHIMICO Via Ma
BELLE ZZA
gratis
a richiesta
Italia
.
.
Semestro
Trimestra
L. | 16.50
|} 8.25
|} 4.25
|
Mese
1.50
(divise in 6 colonne) L: 2,50 la linea — Gli avvis si compulano
ìl e
doglio! .
quali
sarebbe
prigioniero.”
nazione
non B]
Nella
Ì di
ijn astronomi.
discorso di Eitore
i
E dalla specola de' loro seggi parlamentari spiano ogni variazione della temperafura politica, animati da un dolcissimo ottimismo che li rende propensi a vedere tutto
ieri
quanto
notevole
; forte'
e
Ciccotti. Malgrado
. prossimo avvenire. Così nel discorso dell’on sto contra ix ioni intenz (’anopa scovarono
con le idee di tulti gl'interventisti italiani,
e a
OL eECannobioc nlnmIAHA ul,&zrluln ZIA UI ITAL AGENe.000 ni ltllll'fl ioni: Ì ’ bv C Lo.6TC
©
»
da
Paoilo
<Via
.
S.
Ne
Manzoni
vVia
_
i - Il discorso dell’on. Raimondo
pre-
vedere? il
le de-
Presiede l’an. cla alle ore 14
Artotta.
seduta
La
un rilievo fatlo iori infeso riferirsi al rosoconto
farsi sentire e a bollare com'era necessario l'’equivoco: noutralismo rossét;gianta nell'apparenra, tedescofilo nella sostanza.
censura
parte dei
l'ordine Ì
del
no
parlamentari.
discorsi
più
giornali
e
li/ispira:
dtia,
(1] proces-
desiderio
della
IL
lì|s\rlà. e futta franchezza esporrà il smuo pen{ slero.
approvato).
ha
listà è convinto di essere assai più nel vero di
loro.
ha
perduto
Anche di fronte alla guerra, il sociallsmo, infatuato delle sue pregiudiziali teoriche,
il caro della vi-
e poichè
in guerta
con noi
che errano i soclialistì uf=
afferma
Cicolli
ristabisiano nei propasiti del governo per lire dopo Ia: guerra, l'equilibrio turbato. Figunrdo ai rifornimenti il Governo dovea sonfin da principio avvisare ni mezzi per al pacsi importazioni perire allo mancate
vil-
Lutta
con
dichiarazione,
questa
iDopo
il
-
ficiali quando cred ono essere stati i genuini interpreti del pensiero socialista. L’oratore, come deputato italiano e anche come socia=
provvedimenti
quali
conoscere
di
parlamento
1
al settentrione.
d'Italia
diritlo
della chiara che uno solo è il movente che li ba
dalersi che la {m;raLi
in
soppresso
abbia è
’
giorno. "
Aapprov.).
ve
(vi
tutti la liberià di parola
tutti e contro
tutlo la guerra ha prodoito uno spostamenin: to della ricchezza della agricoltura ed duastria e conseguentemente dal mezzoglor=
indirizzo
dipend:i.ao.da'.llu
Iblitico conservatore del guverno, passa al-
comin.
ufficiale
inteso
ha
bensì
so, verbale
giuerra
‘Poichè l'on. Ferri ha sollevato dei dulbi vonbale spiegand) dichi ara chs non ha sulle intenzioni dei gruppi intorventisti di
sa?, Cugnoni o De Giovanni gridava finanche cretino!) il' deputato di Vicaria riuscì a
ma Camera
d della
processo
sul
’ Maszoni
sera. ROM18A,
:
i
ELT
menziali. interruzioni de' socialisti uffictali (l’on.. 'Treves ‘ giunse a gridare: traditoro, mentre uun altro, che potrebbe essero, chi
l
promesse
belle
di
incolorato
sedula
Con
sappiamo
ed
urbano 4%3 8-73 - interc. 0-15u
‘iccotti hol a l socialneutralismo alla Camere
î
stigio della
w
—
a a
__
1 discorsi de’ giorni,. passali, dunque, non sono riismsciti- a -modificare la situazione.- Di nuovo c'è" Îl pericolo chie Îl ministero sia appeggiato da' sccialisti e dai giolittiani de'
pre amici di tutti i governi e che lo saranno sgermmpre nell’avvenire, forse in omaggio... al principio di autorità — si sono trasformati
:
tabella Ja VI pagina.
di 6 punli -- Picola Pubblicità vedasi apposita
a spazio di linea
stalazione tutl’altro che onorevole per l'uomo che disse il famoso discorso in Campi-
Gli amici del ministero — anche quelli improvvisati, anche quelli che furono sem-
tutto
L. 1.— la linea — Pagine interna — Negli s pazi risenvati Ì agli annunzi : Utima pogina (divisa in ù colonne! 8.50 la linea — Neocrologie L. 2.50 L.. le l a I ) 8,50 lalinsa — inserzioni finanziarie J. Redaziona ubblicila la lipea. —
IN SFABZIONI
—
DN SUCCESSO
rosco,
I
DELLE
PREZZI
9.-- | 3-|85.50 | 17.75.| Egtero . . » Ua numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dappia
$
‘ Anno IIL — N. 79 — Milan», Domenica 19 Marzo 1916
°
Anno a
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ARMMINISTRAZIO
a_
DIREZIONE "Telef.:
'I
#"
——— _
-
SI
+
1
—
NA-P,°
_
__
ABBONAMENTI
MUSSOLINI
BENITO
Fondatore:
"BLAxQUI
rivoluzione è uri’àdea che àatrofldfl ' : delle baionette.
La
e ia i
SOCIALISTA QUOTIDIANO SO
|
Chi ha del ferro, ha del pane.
À
n
cose, .gli
delle
vista la realtà
di
(comm
proletariato
del
’i dal diceambre, scorso egli nolò alcune ta era fenomeno non — Geguita la discussione : a il governo menti, approvaz.). ra anchevolezze nell’azione del governo ma diretla conseguenza della guerr veniamone, che la spinta di coloro che votli ripete che egli ha la coscienza di es= apprestare fin da principio dovuto be avreb ora è venuto il momento di'_affermare, le della tuazione parlamoniare non pare niento afuna sere npiù vero rappresentante del peusiero lero e sostengono la democratizzazione (QUBPNO del agioni dell'aporto dissidio e questo ragio: gli opportuni’ provvedimenti mediante economica politica sulla socialista di f‘route ai problemi dell'ora pre| che ! e prima tivà. come tempes rda o ca fatto modificata. gaglia guerra non sia ni Sì riassumono nell'indirizzo conservato- adzione energi
con-
un po” arbitrariamente,
e ne dedussero,
alizi venga affievolendosi,
le Iuci che promanano
Dopo il discorso Ciccotti sembra ìl succaaso oralorio di Cavasola.
quasi maliatà da
Ma
ministri.
certi
Su
l’Isenzo,
presso
Ora, per risollevare gli spiriti depressi, è giunto il successo oraiorio del ministro Cavasola. Niun dubbio, oramai, sembra possibile. 1] ministero resterà com’è per la gloria ‘dell'inesistente grande partito liberale,
(Cavasola),
debole
&
]é è definitivamente tramontato! Malinconia d’interventisti! L'on.
Cotugno
chied®
ha l’aria di dire savia cosa quando
vbe si dasci - lJavorare in pace il governro! teCrediamo vi sia un equivoco. Eviden
fachi-
al
fino alla cecità,
ottimisti
irmente gli
si rismo uen banno capito le ragioni onde ano mostr cliiede i] Mministero nazionale. Essi a di credere che il discorso d'indole tecnic in ione situaz la risolto ) ccopomica abbia s'accorgono, pare, poggia la tendenza
senso ministeriale; non che su ben altre ragioni
interventista: ragioni squisitamente i sclusivamente politiche. rgl'inte cioè, se, ° Chè ce così non fosse;
glierie.
La
più forte sarebbero stati molto miopi e non a si sarebbero accorti comao un'opposizione
spefondo su tali questioni non potevano che h-aptum non quali i sti, sociali i arla riment
mai le questioni politiche jinerenti alla guerpossiedono ra perchè da quel verso non linguaghe neanc quindi e pensiero preciso ,
preciso.
e riMa il gioco sarebbe troppo puèérile quela vista di cchierebbe di far perdere sa sommer e gliata ingrovi siione principale, n0 vece, In ria. seconda ne questio da una Sep. L'’opera degli interventisti è un’altra alla pure sì accordì l’importanza ché merita provvedimenti
de’
critica
eco-
carattoere
di
prinnobico, resta sempre che le ragioni imporcipali sono quelle politiche, ben più di
tanti
altra
ogni
carattere
di
interno.
are Inlide, gl'interventisti, vogliono rafforz à autorit e energia abbia perchè , soverno iì
alla Ger«ufficienti per dichiarare la guerra — risoto ha non mania. Questo problema
suo
ap-
a ragione?)
discorso,
che,
erroriì ve ne
sono stati, ma
plaudito / (a torto?
è riuscito. che
in fondo, non
impressione:
sta
col
Cavasola
l’on.
—
nè. la poteva
a dare quecompe-
esclusiva del ministero
noù è colpa
do — tente. Il governo — e sarebbe l’assur ria, seconda ne euestio -] reggerebbe su una
mentre non avrebbe affrontato la principale: Gerl'atteggiamento dell’Italia rispetto alla miania.
Treves — che ccai suo spirito può — ironizza fabbricare ettolitri... di aperitivi L'ou.
Ja guerra democratica.
E sta bene.
sic-
Ma,
democome la nosira guerra, per diventare arsue le volgere e cratica da vero, dovrebb risulta ne ia, German là contro inì anche
rsi che i socialneutralisti amano maniene all'Ie impedir di pur ‘ nell’equivoco. E che, ialia l’audacia di entrare in campo contro i]
kaiser,
la
m’essi
s'acconciano
vedono:
cioè
alla
guerra
CosÌì
co-
aristocratica!
ma siamo ormai abi(C'è contraddizione;
‘tuati alle contraddizioni socialneutralistiche.
aa Dunque,
guecra
alla
Germania.
E,
sicco-
me per ottenerla è necessario preliminaie mente allargare le basi del governo, è indicon l’enirata dî elespensabile il rimpasto
menti nuovi. Questioni di politica estera, dunque, estranea alla competenza di Cavasola, che, per
ciò,
non
ha
risolto
nulla
col
suo
suc-
cesso oratorio, mentre la questione resta = " allo stato primitivo. amici gli cciono compia - d allora di che si del
govérno?
Àì
ministero
nazionale
s'im-
biso“ pone e $e l’on. Salundra non Jo sente, Enerà concludere ch'egli sovrapponga
gl’in-
SUPREMO
nostra
in marcia
verso
disperse Landro
reali
una ll governo non hu intesa il dovere di e tuitola completa. dell'economia nazionale
sente
(commenti).
gruppo
socialista
chiede
al Governo
del
Gubinolto.
»
î
il discorso
(iccatti bha presentalo il seguente O. d. parlare (della questione s che occorra limitato a mante «La Camero riconoscendo del grano. Dubita che s&ia stata buona poe con un organico e sicuro indirizzo di go; litjca aver fatto troppo assegnamento suba verno ceorcate un più vivo contalto col paepaer frontegmaro l'energie speranza di un buon raccolto, per approvi se e utilizzare
e rin-
gionamento: del nucse, nè basta al gover no per sottrarsi, alle sue responsabilità dire che negli acquisti dei grani ha doy1 to dinenderio da altra nazione siu purefo;
predu-
del.governo ‘V'altura di santa Maria nella zona di Tol-| provvedimenti noli di cambi e di traffico
in materia di formarsi un preciso giudizio circa tali prointernazionale, blemi. mino. nileva che la discussione Sulla, nolitica eco: Îl govermo ha commesso errori, ma hisoLungoa tutta la fronte t-:én_tinu&rana ieri nomica non può disgiungersi da dquella sul- ana d'altra parte considerare che incombela politica generale del govenno. A _ tal pro- va al soverno il formidabile compito di pasazioni di nostri riparti appoggiati dalla no- posito viconosce al governo il merito di a- sare da un'economia essenzialmente indistra
vere
artiglieria.
ll nemico largo
uso
Velivoli
dimostrò di
attiva vigijanza
kombe
nemici
e
razzi.
lanoiarono
diarie
in
vicinanza
golfo
dii Pansano;
di nessun
OO
bombe
Punta
Firmato: —
e feoe incen-
Sdobba
nel
CADORNA. eE
| socialisti uflicÉli e Cavasola Ov
d u rigidin;
i rigidissimi !
Se le cronache
parlantentari
tutti
ì
una
mistificazione
da
giornali
esse
stato
di
cronache
iecri
rappresentano
preorganizzata,
che
« plaudito
non
il Ministrao
freneticamente»
Gruppo
del
quasi tutti i depuwtati ficiale. Non solo'!
su
comporse
‘risulta
Cavasola
è
anche
da
SociatU/f-
l'unione
ma
saputo
ha
non
e stretta
connessione
zione
bellica
mica
e finanziaria;
con
‘tare
dei
cogli
al-
realizzare
con
inti:
quella
i vari
della
Ma
propria
diplomatlica
e non
ha
di
cui
poteri
nieni
dell'Italia
della nace.
Jeati fino alla conclusione governo
organizzane
danno.
SO
assicuralo
servizi
saputo
il
9: aualamente.
profitper
corrisponden-
viitoria
che
è condizione
essenziale
per
Un funambolo
Niente
di
Ferri
ciò.
- L'on. Cavasola è ministro Vaorglhese di un ministero. Vorghese, in regime monarchico, Avrebbe, forse, per avventura pronunoeial0 un discorso socialista, neutrolista, tale i social-ufficiauli medagliet. da -disarmare
nell'operà del
Pileva varie manchevolezze
cinca i riforni ‘particolarmente governo menti ed i sussikdi ma non è il giudizio di queste manchevolezze quelto chao deve d'eter-
il piccato.
cilo sviluppo- non solo ma. per la sfessa esistenza (approvaz). Ed esaminala l'eventua: lità di una erisi del presente Gabinetto 1107 tà che tutti possono essere utlli al paese, ma nmessuno indispensabile (cenni di assenso _ dell’on. pres. del consiglio, commenti?. Conclude rivolto all'on. presidente del con-
C;
2
I
ade-
i za della necessità della guerra. Deplora le minsce il voto del parlamentd. irasi recentemente pronunziate dal prest Di altri più aravi é più alti problemi dedente del consiglio allorquando minacciò la ve il parlamento aver la visione ed ad essì Camera di far ricorso alla corona menao: informare le sue deliberazioni. mando così le prerogative parlamentari 2imane la questione tecnica militare, la (commenti). dquale sfugge alla competenza del parlamen-' Afferma la necessità che la Camera ma- to e la' cui soluzione è commessa' a ILuigi nifesti nettamente il suo pensiero sull'one- Cadorna. Neppure adundque su questa (qque’a del igoverno e sulla presente condizione slijone può determinarsi voto politica. un politica, ’ Continamdo ad occuparsi dell’on. Graziadei Des Thebes Poichè da più partl si è accennato alla l’oratore lo' chiama Nadamre formazione dî un ministero.: nazionale a eér le suo profezie e lo paragona a Bertollarga base afferma che quello che sopra- doò che accetta la pena di morte e siì riserva tutfo importa è assicurane all'Italia quella di scegliere l’albhervo a cuî possa essere ap-
Ma motli dei deputati inscrilti al Gruppo siglio: O con voi on. Salandra, se sarete e Social-Ufficiale si sona recati a stringer la volrele, e senza di voi; quello che imporia mano a Cavasola; citiamao [ra gli altri l'o- è che l’Italia cd i suoi alleati -non hanno approvaz., molte con| perduto (vivissime norevale Brunelli e l’on. Casalini. qratulaz., commenti anintati). Imvoca dalla Ma come2! {tamera un voto sincera tale da togliere cE, o non é, Cavasola, un rappresentante gni possibilità di equivoco, tale da/ assicu: dell'u odiata borghesia»: un qmenibro, per rtrare al Governo qualimique' esso &ia la cerdirla con Marx, del Gomitato d'Affari della {ezza di essere la palria, tutta la patria, borgliesia e per soprammercalo di un Co- dal limpido sguardo, dalla mano {ferma, dal piede sicuro {dpprovaz.i. inilato che ha dichiarato la guerra all’AuDegli Occhi aveva presentalo insieme con stria-Unqlheria 2 l'on. Schiavon un ordine del siorno; rinainL’on. Cavasola si è forse inseritto al Par- cia a svolgerlo. avendo già altri oratori eiito Socialista Ufficiale Italtiano 2 E' forse spresso idee che in questo ardine del gio)nn soho contenute, diventalo un « compagno » debifamente tesserato
provvedere
non
che
facile prevedere
edono:
disponeva
in'
collettiva e di economia una viduale d {ronte ad una simile trasformazione è più
d.
o £
Enrico « La
dà
Camera
indirizzo di corrisponda
ragione
4del
ritenendo
seguente
O.
necessario
un
politica economica clie meglio e provveda dàlle condizioni ed
Graziadei assumendo le pavli di inla storia delle sue e confondendo
L'on. dovino,
opinioni con la storia del Mondo (viva iluvità) sì è aggiralo in un labirinto di dubpiezze e di ‘distinzioni 'wiva ilarità). Così
egli orà ha affermato che lV'Italia dichiarò la sguerva in un moniento inopportuno ma non seppe dire quale sarebbe stato il momento opportuno; forse questo momento e-
eli
caduto
genti,
pure
‘che
accade
che
nel
lJoro
altre
volte
aver
quello
di non
quello
da
colovro
sembravano
mai.
trovato
avrelbe
non
esser
è ac-
Perciò
veg-
ai
talvolta
nep-
creduli
più
spirito
profetico
'
fede,
Per l’on. Graziadel noi siamo ‘entrati in suerra troppo presto; per una certa stampa dej suoi amici inoi saremmo entrati in guerrà troppa tardi a fare la parte del inaldo (inlerruz. all’estrema sinistrà,
Mararumo-
ri da altre parti). Presidente — 4j dau allusioni
Un
lsorta l’oratore personali.
ad
astener-
tiumulto -
i
conto
suo
per
di trovare
ljalla destra è dal cventro si insorge
Ci
vuol
noco
] sgcialisti
con
a capirlo.
—
demutali
quell'applauso,
voluto
— hanno
instenare
pri-
la loro
ma manifestazione dî minislerialismo; hanno voluto, battendo le manò al più «indizialo » dei ministri, schierarsi dalla parte del Ministero Salamndra, che deve casì restare senza aggiunte, rimpasti, sastituzioni.
] socialisti sono lornali al « ministeriali-
s n loro.
aa
Chi ha
Berulo,
il urigiiisman;
berrà., E' più forte
lo « splemlido
mento n dei deputeti rossi, divenla colo della ditta lazzaresca, busno
per spillar soldini e truffar
+eressi della fazione a quelli del paese, Con- ? povena gente.
di
isola-
un artisoltanto
la fiducia” alla i
D
offro io stesso per il ministero della guerra (ilariti). L'incubo che grava per questa di-
"
Colonna di Cesurò per fatto personale dichiara che, se ha sorriso alle parole colle quali l’on. Ferri ha falto voti alla vittoria delle nostre armi si è perchè egli che non ha vincoli di sorta nella espressione del suo
pensiero,
non
hu
potuto
rilevure
lo
stri-
dente contrasto che tali parole rappresen(ano da paurle di coloro, che in ogni modob ci studiano di sabotare la guerra. (Vivuri interruzioni dell’on. l’erri, alle quali l'oralore replica vivacemente; runmori, commen li. Lu seduta è sospesa per 5 mninutii,
L’on. Labriola Camera,
imostrafesi
svolge convinta,
Labriola il seguente clie
nel servizi
o0. d
g.:
le manchevolezze
cconomici
“ Ia i-
del pero
scussione hà un tono diverso da quello dovrebbe avere. Da dieci mesi qui alla
che Ca
mera, specialmente da coloro che si fanno paladini delle istituzioni parlamentari non
amato
lunga
e prosperosa
ciamogli
discus-
tutti
tutta la Camera
presidente
il più
con-.
è l'onomastico
del
(vive
fac-
affettuozo
vita.
È
approv.)
augurio
di
facclamogli un
ullro augurio che sarà il più gradito suo cuore: possa, egli che la vitanespose il. paese f{in dai giovani anni, annmun
al
‘u -
ria delle lo 1a iltosorgono mosuo,, seÈggdeputati ltissi(tutti 'ad'TItalia ll armi in da spiediî, appliausi vivissimi c prolungati at.
cetto
i po-
l'augurio
di
lunga
vita,
che
non
di-
pende certo dal mio più facilmente potrà
volere (ilarità)-tanto: darsi che questa lun-
vissima
applauwsi-
jiziotti le vastre dimostrazioni nn sarebbero riuscite. Beltrami e Mazzolani si scambiano vivaci parole incomprensibili. Ciccolti. — Î0 unon sono in grado di larmi
ga vità che mi augurale, mi siàa consentila se anche i miei amici (rivolto all’'estrema: sinistra) di quella parte della Camera (vi-
Governo (rumori*all’estrema, appluusi sugn allri banchi). Dagli altri settori dellà Camera si prote-
ad
stla
vivacemente
socialisti scono
ufficiali..
vivaci
misti, L'on.
contro
batlibecchi
Mazzoni
le
interruzioni
îra
sociali
È ancòra
continua
a gridare:
—
Ella
e rivolto
all’on.
che
galantuomo
è
mare se jo abbia zi (applausiì. Continua
un
Ciccotti
del | re
all’Estrema
una
alzar
tanto
spesso
la
voce
per
pregarli.
Avete
grande
eccita-
duta
questi 1niez-
zione.
L'on. Canepa, che siede fra due socialisti ufficiali, discute con essi animatamente, acceso in volto e pare che da un momento all'altro debba venire con cessì alle mani. Dai socialisti sj continua a gridare. L'on. :‘Ciecottî rinrende un’altra volta 1l
: che
mi
è ser-
stra (vivissimi generali e prolungati applau. si, ai quali si assoniano anche le tribune). La seduta termina alle 19,40; domani se-
dlce: affer-
(piue approvaz.;. Qualunque sia l’avvenire
bato bo una sola aspirazione: «dquella che chiunque sieda a questo posto possaà salu-; tare col più antusiastico saluto' i valorosi, che avranno dato là vittoria all'Italia no-
rifor-
nuòo
muai adoperato
all’estrema),:
di rispettare la libertà di parola che’è cosa, che a noi deve siare magsgiormenie a cuo-
incitato all’assassinio di Giolitti, Mentre imperversa il tumulto siì alza ì on.
Salandra
vivi
malattia soffertàa, cd essere quindi più che:i sia possibile temperanii e non obbligarmi:
all'=ss-rema nae
ilarità,
vorranno tener conto e della mia età e dela:
rijenzo ma del capo deî
giudice di certe gravi accuse, sufficiente l'autorevole risposta
L
quallst associanu anche le tribune: Vivatit Presidente, viva l'Italia!). ’ M Presidente {sovrgendo in piedi) — On. ‘Colleghi,' ringrazio ' l'on. Presid. del ‘Cons. del ‘ gentile pensiero e ringraziandovi del modo come lo avete unanimemente accolto, ac-
Vo-
alle
1£
FILOSOFIA RIVOLUZIONARI |
suo interrotto discorso e parla dell’azione | del nartito socialista tedesco dicendo che es-
Eran L'anna
passalo,
dopo
tornati!
la dichiarazione
dî
so è più autorevole del partito socialista !ym:rra all’Austria, Milano ebbe uno scatto italiamo che ba-faito dimenticare le suec \ contro Îl non poco ledescume inquinante la passate benemerenze. ciltà. Gli avrvenimenti furono variamente Si rinnova per la centesima volta il pic- cuomentali: ma nessuno capì ch'essi erano colo tumulto.: All’estrema socialista sì grida il risultulo d’unesasperazione lungamente contro di lui: Traditore, cretino. L'on. Ciccoiti risponde a queste ingiurie contenula. Mitano è sempre anti-tedesca, Le gloriose Cingue Giornale, che oggisù dicendo :
—
lo non
ho tradito
nessuno,
perché non
ho mendicato il vostro appoggio elettorale ed ho rifiutato la direzione dell'Avanti ! da voi offertami. . tra volla
Ne
dichiarazioni la mosca
fanno
al naso
saltare
un’'al-
ai socialisti.
Ciccotti. — Lasciamo dunque il passato. giudicherà la sioria. Tutti vogliono la
coummemorano
morazione
—
e
qianumdi,
forse,
fu così suggestiva
comme.
— furono
Ùe
splosione d'un popolo Gppresso contro l'ops pressore. Un odio tungamente represso clhe! trovava il suo sfogo su ia barricalta, wun' av-
versione
istintiva
ad
desiderio
immenso
di liberta.
esseri
repellenti,
un
1 tedeschìi a-
daron via, tornarono, furun ricacciati; ma, quando sembrava che, finalmente !, non sa< rebbero
tornati
più,
cora in Halia; non
essì
sta e con la forca in mente, per le vie del
dustrie,
penetrando
nostra
nazionale, erano
in
pugno; ma cgmmercio,
lentamente
con
con la tenacità de Ed
s'insinuarono
an-
giùà con i tamburi in {a
il silenzio
subdola< delle zîn.-Ì
nella
vital
de'
ladri,
conquistatori.
lutti
i rami
della
: nosira
ate
fivita; ce li sentivamo pesare sul collo come un
immenso
incubo
asfissiante.
i{rascinavano
la loro
boria tronfia
-Per - tutto
di bar-
Ora l’oratore avrebbe voluto che il par- bari apparentemente inciviliti. E prclcfi…c_letito socialista in questo momento si fosse buano e s'imponevano, in casa nostra, unica= sopratuito preoccupato di quelli che saranmente perchè allora eravamo tanto disgrano gli' inieressi del praletariato di domani.
Invece di fronte a tutti i problemi che riguardano l'Italia economica del domani, il partito socialista ha costantemente profes-
si fa che discutere ciò che fu solennemente (rumori aldeciso dieci mesi or ii sopo ia Parlamento . | sato il più assoluto assenieismo : l’estrema sinistra). Accordaste la fiducia incondizionata al GTLa discuzsione della questione economica VErnoO... - All'estrema — Nel motdo che tutti: sanno, vpsiala in questo momento per i socialisti Turati — Faremo la storia (proteste, ri- ufficiali un espediente per coprire un’altra ben pjiù grave diseussione, neH la, quale conmori).” Ciccàatti — E' avcennaio da parte dei nen- veniva assumere nettamente posizione e re {ralisti ad artifici coi quali il Governo cer- sponsabilità (vivissimi rumori dall’estrema : cù lu scorso Maggio commuovere artificial- sinistray). È Di frante alle continue interruzioni ‘mente l’opinione pubblica. Sulandra, Presidente del Consialio {con pranio a rinunziare alla parola. Tl Presi forsa) A coloro che ciò bhanuoo affermato di- dente, esoria j'uratn.vre a continuare il sun
chiaro da gsalanituomo che è falso ! (vivi ap-
questa
un alira proposta nella
domani
nostro
contro
Senza
spero
senziente paichè
nostra vittoria. Ma nerciò non bisogna deruzioni sistematiche ‘che non hanno valore. esigenze nazionali ed internazionali della .Era i colleghi socialisti vi sono persone au- primere il morale del paese, coefficiente nevità i{aliama, passa all’ordine del giorno. » torevoli chée possono al momento opportuno cessario della viltoria fvive interruz. alla estrema sinistra}. ‘ ‘Premette che il discorso pronunciato ieri dire il loro pensiero. La guerra si fa non solò con un ‘complesdall'orn. ministro di agricoltura se pure non Continua- per un poco ia gazzarra delle | ha persuaso tutti, ha esaunito Îl lato tecni- stupidissitue inierruzioni de' socialisti. Le } so di forze materiali, ma anehe con un teLA co _ della discussione. paù sceme le fanno Prampolini, Treves eco. | soro di energie marali, Chi deprime il moAffatto. Ciccolti approfittando di un momento di rale dell’esercito e del paese non è meno Rimane la gquestione palitica, e a questo L'on. Cavasola ha pronuncialo wn discor- proposito rileva come molti gruppi parla calma fa la critica di alcune critiche giustli- colpevole di chi distrnggesse munizioni, di so tecnico, analitico di difesà, con una nes mentari attendono le dichiarazioni del pre- ficando alcune previsioni nella preparazio- cui abbiano bisogno i nostri soldati (vivtssime appravaz.. interru: .all’estrema sin.). rorazione patriollicu. Di savialisino, nean- sidente del consiglio per decidere quale sa- neé militare. Ritornando alla sua tesi osserva che ben ra i] lJoro voto. Constata la sinzolarità di YVoci all’estrema — Diverrai ministro del- | che l'ombra, si comprende come, dato l'aiteggiamento una situazione purlamentare la cui soluzio: Ja guerra. Quale dunque puùò essere il significato del ne dipende pnivitosto dalle parole che dai del partito socialista, la discussione, in apCiccolti — Vi ringrazio dell'augurio, mi plauso entusiastico col quale i « seimila » futti di un Gabinetto lapprovaz., commen contento di divenire soltosegretario di Sta- parenza di carattere economico, doveva necessariamente trasformarsi im una discusscurlatti hanno sutwtalg il discorso del Mi- tiìl. Per conto suo dichiara che darà voLo {o (ilarità vivissime). contrario. (Piacere a saperlo!) : Citcotti (al Presidente del Consiglio) Mi sione nolitica. nistro d’'Agricoltura ?
Una lezione al pagliaccio di Gornzaga
esaurire
e faccio
gli interrultori e non vale l'energia del presidente 4e scampanella furiosamente e quella del quastore Di Bugnano ché si reca ai banchi di estrema a sedare il tumulto. a gridare:;
o possibilmente
(approvaz.)
affermare
‘“Dad sovialisti sî continua a gridare: levate l'assussinio dî Giolitti!
continua
Salandra, Presid. del Cons., per continua-
quale
_] socialisti. difendon o Giolitti.
Bellrami
alla destra
avvicinarsi
di
chiede
sione nrega la' Camera di consentire che domuani si tenza una seduta straordinaria
che nelle provincie meridionali, ove si trovava, avvenne uno spontaneo movimento in favore della guerra comae reazione contro i” tentalivo d'intervento estranco (commenti e s g intérruz.i.
Queste
Voci — ‘Tu sei uscito dal partitu appunto per questo. (Ciccotti — lo non comprendo certe inter-
re
all'estrema siniulausi e vivaci interruz. stra, vivi rumori, il Presidente richiama gli
interruttori). Cicotli — Può
avvicinarsi
di
Gli
Auguri al presidente
-
Ettare Ciccotti
tutte le necessità civili e militari della guerra, passa all’ordine del giolno ”. cendovi visibili danni e qualche incendio. Constata che in questà discussione furono .L'artiglieria nemica si acgoanni con' partico{rattati gravissimi e svariatissirni ‘problemi stra alleata e nostra sincera amica. © — I ci maua la discussione non ha {orn.ifare viqlenza contro le nostre posizioni sul-' | Dono avaere accennaeto all'insufflcienza des teconomi per - -gli - slemonti nesessari lea - Geamera -2a di Toblac,
conumnenti).
es-
ad
riduece
sì
ufficiaulo
maggiormente al pacse (vive approvaz., ap* plausi, commenti, interruzioni, rumori)..
anche l’aora della vittoria dei principi di libertà c di democrazia (approvaz., congra-
tulaz.,
-sinistra.
alla
0
italiane
che ' l'ova della vittoria delle ammi
sostanzial:
sis è
fervore
lanlo
con
Camera
essere
possono
non
che
dell’ara presente. Il parlamento deve esomtare il governo a scegliere uomini talit che diano affidamento
l discorso di
im:
individuali-
esclusivamente
e dottrinali
stiche.
di agricoltura ispJ-
ministro
del
della realtà,il
la nozione
scre l'’avanguardia d'un partilo che sì dis| simula (commenti). in questo momentao vi è iina sola questione unica e massima: fare la guerra con successo ! Non' con coerenza e condurla
allo esigenze corrispondente e di ciò ne è stata una provia
a fdendenze
ratò
dalla
accolto
giustaumente
discorso
portanto
:
suo
mel
Cavasola
Constala ‘elìie lon:
colonne nemiche Rienz)
1 1n.ma.ntgu-i
che
difetti della politica. cconomiea e finmamiar ri sono la conseguenza della politica genes rale
si discuteva 1eiî
chè' dégli stessi argomenti
ed ordinalo del momento
E così perduta
organico.
gli ha fatto difetto un programma
presidente on. parlameati di altri paesi. Anche ia politica economica del govaerno : il segmente O. rivala le sue tendenze consermvatrici. Anzi-
ritieno
Camera
«iLa
.:
d.
tova
Raimondo
Assumo la presidoenza il Marcora. ha presentato. Ralmondo
i
(Alto
il tiro sulla stazione
ro ventisti della questione economica avesse ero minist un dare doman per ldo futto caposa
sio
L'on.
Nella regiono montuosa attività delle arti-
e-
d
Landro
. 12 notte.
novò
LL ministero nazionar
Gosa fatta, dunque.
COMANDO
traverso
il:quale doveva precipitare la crisi si. èsrivalato/il più forte. I) 'successo è di tutto il mivnistero, che quella DÙ]ÌLÌCE.. svolse e seppe attparel!o.
d’italia.
i Aaioni di reparti su fufta la ironie
Persino l’on. Cotugno ha detto a’ giornaligti i] suo grave filosofico pensamento: « 1I più
Presidente. Tissendo slata, chiusa ieri la Non rileva che del governo discussione sulle mozioni si passa allo svol; re del governo. facciano parte vomini di indubbia feda degimento degli ordini del giorno. . poichè la fisonomia generale del macralica, ‘onti-Guarnieri svolge il seguenta O. iL suo indirizzo è dala dal presidente del con“govaeruo il che conlida g : i La Camera sismlio, vorrà provvedere immedialamenta alla &0 il governo lia abusato dei pieni poteri, transeoeeanica spensione “ dell’'emigrazione per isolaral sempre npiiù dal parlamento; il chè mindecia gravemmente le sorti dell’agri- governo imoltre ha tenuto la Camera all'o; coltura nazionale e ‘priva l'esercilo di for. salnro di molti coefficienti della nostra polizo giovali ed indispensabili per la fortuna tica interhazionale anche quando non o delle nostre armi, » perinvocarsi Îl segreto diplomatico,
combaite...
ha sfazione di Toblac bombardata)
ch'è la croce e la delizia dell’on. Salandra.
stessi
scordato E le si-
Colonne nemiche disperse _
« Critica Sociale ».
sunposto
si
l Pogpolo
trepure qualche sospetto rimase, qualche. lapado malgr fondo, nel pidanza resisteva poggiò de’ socialisti che non è più un mistoro. dopo che l'onorevole Treves ne adom-: nell’ultimo numero di possibilità’ bra la
a
infanto,
interessi
ina
prevedibile
solo
distorso.
dichiarando
che
egli
tutelerà
per
ziati da non poter reagire. La guerra, nel fatlo solo
! i di essere dichia-
rata,
IU
fu
una
liberazione.
tedescume
fu:
costretto a prendere la via della frontiera, L'episodio delle cinque giornate si ripeteva.
Non arveva i lineamenti gqrandiosi dell'altro,era certo meno eroico, ma l’impulso che lo deternminava era sempre il medesimo: Pave versione
al
tedesco.
MN
,
Eran tornati, i lurchi: ne furon ricaccit= i ! Speriamo K ©
. .
per
sempre,
stasalta !
Vice-Jean Jacques
_ IL POPOLO D’IT-À- LIA — 19 Marzo 1916 75—°-_—
Rii
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Lo provvidenze del pagnacchismo ri
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soti oposte ad una inchiesta
CREMONA, 18.
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di
,'Gom1.;àm alistiv u @
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Fi jone
di Cremona promosse la coopneraliva fra lavoranti
provocando
allon. Bissolati sì dichiarò interve mtre non ha mai fatto nè .la riserve e si dii suoi colleghi pubblicament i Fallo sta che Garibotti hiarano neutralisti. quanto
ricordare
lano,
per
del
padri,
sulle
Alpi
ne° col tramite dell'on. BissolatiCooperati‘ desiderare per dar vila ulle meritano uale servì a tunie cose che i onosciuto.
ha orga=
Milano interventista
igranaggio amminisirativo furono colno: certo Gaporali Erneosto, neutralista, CosÌ
fede nomomento in
per riaffermare la Gremusco a nel iSorosinese, ‘vleo , ©) nizzato essare esonerato dal servizio militare prefetto già maestro Sasdelli Giuseppe, neli propri propositì e nel
potà ‘certo
clericale ed ora intuansigente eca., asonerato barricardiero, stro di muestro, ma non dallo sil= nio; arologi un chiamoò ireftore si cui, Soresina. di funzioni che non sf e sa nncora se ]] Consiglio d'
di un istituto rivoluzionario, dalle mansioni
so igiorni. per trattarvi gli ntfari dellai conti vencha “iLo Statuto sociale prescriva preavviso di a con febbralo,
gano presentali all'assemble iî gionmni, entro I1 mese di
marzo
di
quindicina
sÌ
che non vi è più o quasi più
rativo, cho & l'ordinamento tecnico e amminisi vivo, diffuso, pre-
distribuzione
alla
che
ordinò
luogo,
oggi
inizinre
Cooperativa
La
persone
a
l’incarico
dovrebbero
‘“gho
i
sorvegliala,
è
lavori,.
ra-
diretta,
‘ neggiata dai socinlisti ufficialiai cquali i ' provvedimenti prefettizi dovrebbero signifienre ipiùi che ammonimento, deplornzione. ;T giornali looall lamentano Îl tardivo risve-
dell'antorità
gHo
' __ IL popolo
in
‘yierasco
genere
che, come
(poche
il popolo
ri-
e disprozzabili
pensando da bruti,
in questa
nostra
divina
cattedre
di
‘Ma
solo per nascondere ‘siero,
parlano' però
o sì
coll’usata frode
i fatti,
e contro
chè
Saul
fumano
ancora
nel
a misure
aeree
come
e
il suo
non-
segnalato
di
taso
Tu
perchè
| Economicissimo
tola dura per tutta la |B vendita presso tuite In |} fumerie del Regno. -:
Una
sca-
farmacie,
pro-
lavabile:
-
vila.
le
f
f -
f'
k
nostri
0p:
sugil
precipitò
immensa
onda
rimane
jare,
ed
popolo,
colebra, vittoria
siizia
e Milano
più
oggi
solennemente
ancora
lu in quest’ora di lotta più lntr:nsu,l giuineluttabile della civiltà e della
sulla
barbarie.
fioritura di valori ideali nélla nostr
la indi-
dulla
memoria
. del padri gli auspici' per l’avvenire ‘Tirannie straniere e nostrane gi erano
di
orecchie
bambino
un
di
come
sì combatte
riva
e sulla
oggi,
del-
donne
anelli
con
abbrustolito
e orecachini; di
baionetta,
sulla
d'una donna incinta Lalonettata neal ventre, dalla soldatesca briaca di odio e di sangue.
e dell'eroismo
sacrifizio
cui
nostre
Teri ì moncherini, in tragico atto di richiesta, dei bambini del Belgio ohe ci son passati dinanzi — visione grando di orrorel — ci rivelarono tutta una continuità sin-
di-
tra visa l’Italia. Una nazione due volte maces per , ersa somm e esser per stava à di civilt diveper stava a stess lia L'Ita re, scompari jaomatica,-di cui non si può rilevare Porros ), per da vero una pura espressione geo- re. Ed allora il nome plù vero e più pronire e grafica. Ma ogni nn-r.‘one ha un'anima, ri- pria è trovato; ed il nome è barbarie! (apa qresto punto {:hnm‘ vivissinvi salutano dull’oppressione, dai sorprusi è sonia la vendicazione più audace. © contro la barbarie annidanter loratore), chiamatela sì'in mezzo alla civiltà di nostra sente nol Chiamatela vendetta di dio, volate, il insorgiamo oggi. che nome quel giustizia, dategli L'oratore quindi passa a parlare ancora jalto resta ed Îl fatto è che quando si tenta
di
sopprismera,
la violenza
si spezza
con-
delle
Cinyue
Giornate
a
e
la
notare
dille-
iito i1 diritto. Milano con la sun rivolta, renza tra la generosità popolare verso nizia quel grandioso movimento di riscossa suoi oppressori e la ferocia tedesca di ierÌ ‘ che culmina nella Unità italiana. e di oggi osservando: Ancor. oggi che si tratta dî decidere se Îo sentito dire, quando a noi veniva il teutioracconto delle atrocità commesse dai ni: «Oh, è la guerra!» Questa espressione di Germi ricorda l’altra, anch’essa venuta
gli italiani devono essere liberi o iloti, rac, colti, concordì ed uniti, di fronte al nemico
che, ancora una volta deve apprendere quii siano i nostri propositi, di fronte alla minaccia della liherià, passando sopra alle scissioni,
alle
passioni
di
volandosi
parte,
della Patria, nel
suolo
{ista, in essa al trionfo della nostra ceausa chè st'ora uno solo dev'essere il grido:
: Libertà. L’on. Luzzato, dito, cede quindi
Parla il quale,
accolto
da un
in queIHalia ©
Federici applaùso
lungo,
per
l'ammirazione
la
grandiosità
presi dal-
della MKul-
atur: «Lo studio della storia dev'essere ranpolito perchè serviva a ravvivare vecchi Ì coriì e vecchi odi. »
che è vivamenteo applaula parola all’on. Federici.
l’avv.
tutto e tutti erano
muania quando
pro-
Sona gli orrori
della guerra
questi:
«la
da essì puerra è la guerra» quando è fatta guercon le loro iradizioni storiche, ma la da nol, ra mon è la guerra quando è fatta con la noastra ideologia, con la nostra grande tradizione. che,
Ed
allora
è
mecessario
la nostra civiltà di violenza e di
quirando ‘|nierata
uffermare
non è quellàa maforza come quella
C4SIsiI era
più _
i
pi risolutivi per cui fu voluta ».
&
dà
.
=
G_
mentre
c'ero,
Guarda un
poco.
Poimi
cu-
o tre
giorni
finisce
la
italicha
anergie
Lutte
sferzz
a
due
[ra
che
nerla lavorazione dei metalli è dellegno Filettatrici e utensileria per proiettili
come vine
le stragi,
il sangue,
il mio
faceva lungo
il porprio pensiero contrario alla guerra ed il proposito di concluderla per porre {ermine al sacrifizio cruento, attraverso il quale si concentra e si rinsalda l'avvenire nostro. Chè in questo grando mirabile quarto d'ora
dire,
occorrerebbe
chae passa,*
croico
nuova
la storia
della
c'è
civiltà,
nemico,
momento,
in questo
lamaenta
la
Apparecchi
prepotentemente
attende,
armato,
neo,
si
battono
anch'essi
rjunione
da
prima
tri,
con
|
16
lassù tra combattenti ogni formula sopravvive, ed il nero entusiasmo,
più non l’impeto
_Q'uì11_dì
Giovanni
Borelli,
in 1talia dal
1848 al
sempre
le infamie
1866,
e nel
periodo
iscritti,
il Premio
sul
14,45,
ore
« Milan
il
Cata 10 9 O 6
Zanella
Ed-
delle
Biciolette-Motociclette\
Club
Genoa di
Gampo
si
Club »
Arona
via
col
batterù
che
fare
attraverso
le
opera
pur
sue
di' af-
acerma
che
noî
italiani,
garanzia
dell’impor-
della
Morte
ma. Teatro
proiettato
sarà
- Piazza
Italia
l’oratore
sopratutto, sapre-
al
Borgognissanti, 18 - FIRENZE
)ILLOLE ORINARIE
I5
del Dott. G, BAZZOCCHI
Cine-
Gran
per la loro fortuuata combinazio1àg chimica e per il valore intrinseco i ogni singolo conponente, esercitano un'£tazìape m;mvu gliosamente benefica
in
Giovanni
Conca.
di gloria
al Cinema
u su tutti
Centrale
E' una imponente cinematografia d'eroìiemo e d’eniusiasmo che desta grande ani nel pubblico che vi accorre afmirazione
;
al Cinema L’affollamento
taerroitamente
Tale azione è così pronta e rapida
sto imponente
capolavoro
1\È1_11}10
Milano,
continua
que-
di Vittoriano
Sar-
dou.
LOTTO DELRI —NUME MILANO
BARI
FIRENZE NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA
18 Marzo 1916 30 — 5 — 41 39 — 15 — 87 73 — 23 — 58 56 — 46 — 23 52 — 87 — 29
— 60 — — 9 — — 21 — — 35 — — 72
cartoli|na
franche
presso'
A,
di
a vaslia porto,
MANZONI
si
ricevericev
Deposito
&
C.
i
inin-
di
rappreserttazioni
se ne pos-
sono riscontrare i benefici efletti. j inviandoi
PFalace
del pubblico
allao
disturbi degli g organi gani orìori-
Stat. da 100 Pillole L. 3. da 40 1.1,50
,,
“ Marcella
i
che nella stessa giornata
foltatissimo. |
dell’ Ospedale
di $. GIOVANNI DI DIO
e
sterline,
8000
Farmacia
teaditta di e-
Jocesso. in Uutto il mondo nella film IL« ILCirco key della morte ». Prossimamente
Una pagina
liberià polimondo lottava perla propria Platone are rimastic che saputo ha non tica, nessun senza dare ai un sol ouomo ed in
per la causa della
e
Autore ed ecioè oltre 200.080 lire italiane. secutore della film = Alfredo Lind, quello stesso che ottende un-così Musinghiero suc-
e
dola a raffronto con la Kultur tedesca. A questo proposito l'oratore sì scaglia con-
paese
La
l'Inghilterra
per
selesività
le sue stragi per la suprema difesa della civilià latina, cui sciogie un inno, ponen-
libertà,
{ Edoardo Bianchì MILANO Vtale Abruzzi. 16
dramma di questo eccezionale jariza la {rale è data dal mercato inglese: vVurvs di Londra ha pagato l diritto
ora,
rovine
Socigtà Anonima
della Morte
ad' ora create.
fino
fermazione d’un priucipio e non speravano nellà vittoria, per trarne motivo a dimostrare che la guerra d’oggi era ineluttabilmente necessaria,
àî;pedlm ‘gral:is e FPÒI!C°
di dqgala Rappresentazione. Ll'Ultima ossia del Circo Wolfson è la film che racchiude le più formidabili sensazioni e le più colasche la cimematografia abbia sali emozioni
applau-
PIRELLI
—
CINEMATOGRAFICI
Il Circo
straniero del 1821, i soldati della indipendenza, e {utti ì martiri della indipendenza nostra, che chiama cavalieri crociati, votati alla morte, ì quali inseguendo un ideale di volevano
s
Busto.
di
—
SPETTACOLI
da — avvincendo, con la sua parola, gli n.—=salt:a-l.arì. i pionieri della loita contro lo
non
»
« Victoria
del
squadra
il
forscenderà {fra noi in gran Berardo, Boglietti, De Vecchi,
« Genoa », che con mazione,
dai {edeschi, per dimosirare, l’abitualità nell’infierire col delitto e con la rapina; parla delle traidzioni italiche di- libertà, ricor-
libertà
autogena.
della
il primo
contro
Club
alle
Oggi
commesse
Belgio
saldatura
‘} DOMANDATE i
F'ederale
Coppa
(velodromo),
contro il nemico della civiltà nostra, perchè latina, ed italiana sopratutto per diritto di primogenitura, sopravvive. . dito, ricorda anch'egli
sollevamento
Impianti
ed
in
corre
si
volta
l’« handicap »
15
con
iscrizioni.
Milan
ad
profon-
macchine
c
disponibili.
+4
di
indigeni
qardo, riservato alle -puledre di 3 anni e nel quale ritroveremo di fronte Ama B. ed Appibir, è la prova unica Premio Madrid, su 2413 me-
di-
eroi,
nastro
sempre.
Nazio:
Premio
Gramn
là
primavera,
di
(internazionale)
il proprio sangue, chè
generosamente
a
|
__
— —
i cavalli
chiude
che
giorniata
la
aprirsi il varco verso la pianura lombarda, a Venezia e Genova, chiave del Mediterradano
di
i
serzione di alcuni, i quali sì trincerano dieia e Walsingham, decisissimo ad atro una formula di negazione, e noto chè Santamarcon una significativa vittoria, a via prirsi, opquestì re domani la storia potrà assolve al successo finale. positori, fossilizzatisi nella negazione solo “ Con ogni probabilità il gran « match » sarà perchè quanti nelle loro fila hanno militato \ preceduto da un incontro per la Coppa Lommilitano, Ià sulle Alpi, ove il nemico in ag- \pardia fra le riserve del «< Milan» e la prima guato
seghe
legno
Grande stook di motori a bhenzina olio pesante a prezzi ecocezionali,
a 18 e non è preLe iscrizioni ammontano 12 Cconcoralmeno che il ritenere sunzione venti si presenteranno allo « start ». Completa
che potrebbe apparire un diritto, solo per la eccessiva larghezza delle nostre istituzioni
L'oratore ché è grandemente applaudito nel suo discorso, dopo avere parlato della necessità di una salda unità di fronte al
în
jalia.
vo-
crilegio.
per
aualunque.
per
per
che
?1. .‘î anni,
&
palitiche che anche in quost'ora consentono i più aspri dibattiti, rappresenta un sa-
di iL. LO.000,
nale
del
cioè
»
« poule
prima
e questo
luto il sacrifizio cruento dei padri,
Specialità
«New-Way » ad aria
Oggi alle oro 14 avrà luogo all'Ippodromo ‘Tunro il. « great-event » della riunione, la
di
(costoro, come per avere il diritto a professare le proprie ideologie che svalutano +l sacrifizio dei f{ratelli sacrificantesi 1à ove si forgia
MAGAZZINI
a BENZINA raffreddamento
MOTORI con moderne
DEPOSITI
VASTI
SPOFR I Le corse di oggi al Trotter
—
una gio- |
di esternare |
il diritto
—
donna gentile
reclamare
di
viaggio
in
gio, hanno ottemulo, il permesso dal prefetto di fare, te ‘ barricate, Colle ‘quati ti saluto. Tuo Tagliolini Gorobaamo. » IHo letto, sorriso, è mi son messo Ta Llete tera in lasca. ; Ciao, Pagnacca. Quando moe ne indovine-
le
vigliaccherie ancora oggi annidantesi noei recessi più bassi e nascosti per tentare il di sabotaggio di questa mirabile rifioritura : gue prose Quindi nità, italla Poichè se è vero'che il fatto glorioso delle di Cinque Giornate, della rivolta grande rai una... di biwona ? popolo che glorifichiamo oggi, fu il princi| o, Uno riscatt pio di tutto un'epopea per il nostro EEE DOEO — che oggi si completa c sì conclude, non de- — v'essere consentito a quanti rimpiangono i morti,
GRANDI
ancora e perRa il \partiròs ero LO
allora edOO
ACCESSORI
ed
UTENSILI
| MACCHINE,
che
nare... per vedenra se i rivoluzionari del Madg-
‘ L’oratore, sempre con accento vibrante di alle scioglie quindi un inmno commozione,
af- {ro coloro che furono gli oppositori della pgermanicn, tra noi e loro è necessario f n._nstra_ guerra e che, ammiratori dell’orgafermare che nòon è possibile connivenza ‘nizzazione tedesca osservavano che noi non parità di condizioni se prima la deprecaziocon- avremmo potuto lottare, impreparati e dene dell’Urbe civile, di quanti devono boli, contro la grande macchina tedesca, intendere fatto abbia non vivere con essi completa, ed esclamò: « Noi, latini, essepiena, devono che le sopravvivenze atavriche lottiamo contro questa forza italiani noi dall'e: e tempi re corrette e modificate dai essa opponiamo la iniziativa ad e te prepoten volversi della. Umanità. la quale è superiore all& e creazion della EA è necessario un'’altra cosa affermare. ione. gretta applicaz tali di istinti, tali di hanno Che quando si Dopo avere constaiato quindi come non sureminiscenze bartariche, risalenti allta può sì non possibile, per la nostra storia, farperpre-le sra perficie in-uno scaito belluino, ni naostre, ner la latinità, tradizio poichè mel mondo, avere la supremazia valere nel mondo la prepotenza della apla nostra divisa di superdominio è fatta non della piatita Kultur tedesca, la quale si basa sul dalla legge del ferro, ma dalla leggo ap- prepotere del più forte contro Îl più debbaoale, (dltri diritto del e giustizia nietà, della dell'0parole di quella Kultur la quale, mentre.tutto iî le salutano seroscianti
modo : « Riunirsi per ricordare; raccogliersi per sentive insieme, profandamente quello che meno colpevole, psicologia di froMi, ché spadei nostri maggiori; di“lancarono il sacrario della loro casa, e vi emana dalla storia ciare le urne e iabbrac per persolo Foscolo ci rebbe austria rieri avventu ono, ‘onorar insegnamenti e gli gli trarne l'appaper rle, o terroga avevan ed vestità, chè erano ben stessi, per ricose rare ritemp per sospetti , ci ‘auspici austria renza fastosa, avventurieri salda, e per più zione convin una i nte stituirs finalme ‘di spionaggio e vigilati, espulsi profondamente; questa la ragiopiù i sentire i ; ‘dall'Italia. è ne della radunata di stasera, il motivo del1 Ma basta, basta! Troppo alto e solenne la commemorazione «elle Cinque Giornaie, aritroppo patria, e {] sacro momento della Rivoluzione sorta dal nulla si dice, dal nlausi amo cuore, damente angusto è i] vostro perchè niente era preparato, perchè ralore). nulla 1 Sgomberate! morbanti sepoleri imbiancati! un’ultima con niente era stalo predisposto, perchè quando impedi © constatazione, un'altra ro, Rd sguatte ! Ttinposto di imperia a Carlo Cattaneo uùh pugno di audaci, meon: a farsi. rial-regio lacchè, lo troverete sampre presso0 tre un soffio di rivoluzione imperversava suU sintazione è è sempre padrone del iproprio 1ì popolo agna, Allem dî Sive a, nale Vienn a erimi mo, Tnazzol Paler a : dà Parigi ” a i Asburgo, che il dia- |l’Europ i e di destino. Lo han dimostrato i padri, prima, PZ n pres l'impiccator so I recato a interrogarlo sul da farsi; oggi
stumpalo.
| icenza, mento infamo \*°t.‘l'“:‘bl“fùΑ""f"efl"‘l'°.rfli contradi sco- CUEO seguimento delle finalità nitime e degli
Durante le cinque eapiche giornatòo, màarra la cronuca di harbarie, di sevizie, di orror7 commessi. Narra che le giberne <del soldati dell'Austria erano ricolme di dita e di
re sÌ compendenza dagli oppressori, ment Carso ibatte per fare sì che to balze del nostre alle ile essib inacc ardo balu ano veng e, trarr per mo nmia radu ci qui libertà, noi
del
contro
pudri,
un
solo
cui
di
guerra
questa
grande | pilerà
A,
Via
|
ecco
Ma,
Venone.
hanno
tradire,
vigliaccheria
suprema
savebbe
che
magni-, lrinnovato
noi,
assoggettava
quando
& BOSSI) | IMORINIMm-a:ani,-3l, iMilano
ano ed a fra è piedi quel'e tal capit a grande | mi capil AI SAP a o assopila; quest S} sembravache spent Ì | T a nuov att una giorn i tuttu ato come e rivel andat ha guerra agente, allora le cose sono
cor oggi ci han lasciato così grandemente turbati o ci hanno. sospinto a lottare, per a estrama difesa di nostra gente.
sulle vette nostri com-
ervicamente per assicurarci
batlono
così
l
et
E
Milano.
a
giunto
ro
licenza,
della | mia
dinamica
in cui aogni vitalità | stavo
nazione, in un momento
arav-
ardente
minoeranza
imposta,
jJuta,
non solo esulle Alpi l'Isonzo? insileme il nome più vero. Cerchiaumolo Cerchiamolo insieme, nè è difficile il farlo chè ‘uìa collegazione diretta si riscontra, {ra ali alti commessi allorù e quelli che an-
]a vittoria del
celebra
Mentre sulle rive dell’'Isonzo, delle Alpi i nostri figli, i f{ratelli
il pen-
dei
1nÈlîfiùl}fiobli?lîfl.giflf:£‘lggàf'lfîl
1’ la fedo d'unmn popolo
esercito.
spinto da un desiderio
|
lare che ben vVenissato i la presenza di gloriosi reduoi dj'fi"" mille cio,...ad mi aspel è successo che ho avuta anch'io la îfîwu‘ …ÉÈ;…… vo-| scli,
nell'animo degli oppressi il sentimento della liberlà, il desidenmo della rivolta. Ma è Austria, il nome che deve darsi a questo fenomeno contro cui sono insorti i
dire :
an‘ammalati, vecchi, di donne e di bambini; lungato, calorosissimo, asordisce, provoc in questo dell'ucommozione, ti da affaris profoan di una do ieri, biscazz di -psicologia si senza cer-
. volo vi porti tulti quanti!
economico, igiemnico, pralico, Bendaggio confortabile, elegante. Il « non plus ultra » della comodità nel periodo menstruale. — Aderenza completa alla parte — Sicurezza di pulizia assoluta — ‘Temperatura costanie — Libertà di ogni movimento e nessun senso di fastidio.
ti serivo, sia= su nazione, ma, anche oggi chesicco profo me è0 NoN chi, nutre il sangue d'Italia, si un'op I no. inver in a ancor era cd|mo per le aspre balzoa compliere proictiili icare to a casa a... fabbr um fatto che il fiuttuare di cento bandiere, | sono rimas tede-
la per quello che attraverso iff - questora, barriera di armi e d'armafli ‘che'ci separa dai nostri fratelli che soffrono e sporano, ci viene. i questa è valsa, a tener desta
Passono gli anni, ma il ricordo glori popo: di quelle Cinque Glornate di ervbismo
l’eviden-
però
dopnnl.tl@-]
marca
con
sanitarlio
(Prodotto
rd @ precisa, EA ci : in questi giorni col suo capitano. Non | è dell'on. Federici per i, sintass di e stile di ezioni sono imperf una vera grand ancora il solo fatto che il Tagliolini. non è : vandell'A re redattore od aspirante diretto
viltà di | perchè raggiunga la clandestina nde
infinita libortà, di likerarsi da un'abborrita' sernvitù. ‘ Poerchè la politioa doll’Ausiria, sempre 1É-
guale,
Il popolo
tra noi.
insediati
mon
@ di tutto un
1i travolse, li atterrò, i scacciò. oso
ressorì,
bronzi ‘ benacense, ed i lenti rintocchi sacriì narrano lo strazio infinito di inno_ centi famiglie, è gemano feriti, e l’animo nostro è scosso da impeti non vani di pietà ' . a di sdegno. _ + Psicologia di gente che, per lucro, non -vampe nè romperà mai i rapporti. diretti o indiretti, ma esistenti, coi massacratori di .sura, o d'ingombranti ambizio | xello nè animo; oppure, ma non
BE,
“ H
prim C'è per l’aria un principio di a una fru- lo: alla querra, concedono — in inverno ancorà marzaiola, c'è per l'ari e ci manda | — le licenze invernali. E' uma bella combi= stata del vento acerbo che l’Alp po-
guerra
della
nemiche,
e dà spettacolo
acoadere,
che sorgo
Luzzato
inizia
così
sî orano
apre
sul
incursioni
fico è grande di sè, spetlacolo non interamente apprezzato nà potuto apprezzare da-' gli stessi attori in quell’ora di opica lotta.i Chè il fiumo sitraripa e travolge tutto quanto incontra lungo il camimino. Con 300 {uoili raccolti qua e là, lo slamcio irruente di tutto un popolo ha ragione dei cannoni
Piaz-
all’Unità ‘fiscali per rioche proprietà austriache, te- alla grandezza ed Patria, uvomini di tutti neramente vigilate durante l'assenza degli nome stesso dellafado poalitica che Dian daio partiti, di ogni ispidi padroni. IntervenLombarda alla Federazione vita ne assassi e scheggi mentré questo, Tutto ‘’ sì sono raccoliti per cooperare croate
norme
le
anche
nostro fi riscal4 ù
i teutoni Col favore delle nostre discordie Belgio, ne} come i, nator pasto e i cator impic si_lovo
ve-
‘di sallecitare in uffici governativi clemenze
bombe
di
pravisione
la durata
ner
sicurezza
di
non era che uno il pensiero dominunte; mi e munizioni sonòo in mano al mostro
rappresentante
il prof.
Baroni,
Giachi,
Con applausi,
za di questi naon dovrebbe oggi aver forza ‘neppure la nofasta solidarietà della setta, o l'opera di salvataggio delle diverse camorre, che più di una volta riverniciarono da ‘ galantuomini dei fior di canaglia. " Mentre l’eroismo dei nostri soldati, a prezzo di sangue, difende la santità del focolari ‘italiani e redime dall'adunco artiglio della bicipite grifagna terre. fraterne, qui e qui - attorno, pur declamandosi di patrio amore © di italianità nelle accademie, si metltono in-moto tutte le influenze, fino le più rammollite, ?er ‘procurare tiepidi imboseamenti ‘a gioventù gagliarda e gaudente; si guarda di malocchio, e si danneggierebbo, se sì potesse farlo, valendosi magari della autorità e del Frcstigio della carica, chi indefesso fu‘stigò l’insidia tedesca e la viltà tedescofila: ‘siì ostacola e si procrastina Îl procrastinabile 1a bella intitolazione italica (voluta dal popolo) di una piazza ormai famigernata, che tornaconio e servilità vollero finccamente dedicare a locandieri austriaci di no“‘me e di spirito; e se sì giunge fino al punto
“di
Lame 4.
i
Bendaggio eer MENSTRUAZIONI
ova
i1 Pubblico il documento : «Caro Popolo.
5
aerea
difesa
pericolo.
Lombardia 1ì presidente della TFederazione per pride pren to, Luzza on. sta, venti inter ' mo la parola, magnifico impeto oratorio, accolto dà
tedescofilia,
il labbro scaltro,
in
Fasci.
del
Egloviaso
primo,
TL’on.
e si tenterebbo di rigabellarci per benemerenze, la caina attività di spionaggio, l'insidiosa penelrazione, le losche mire politiche, il prepotente affarismo, ed | lucri spesso immondi dei nostri nemici e dei loro ben ‘noti lanzi, come purtroppo è stato per mol‘tissimi anni deplorevolmente tollerato.
se tace
qualo
| narie’
esentanti za, l'on, Albasini Serosati; i rappr liano del Batteglione Negrotto, l’avv. Mamig c moltissimi altri.
Ebbone, se.non vi fosse, vindice è tutelare lo spettro dei Decreti Luogotenenziali, che ‘fa l’effetto dei carabinieri in un covo di tepisti, qui e qui attorno si terrebbero ancora prezzolate
salari al personale operalo alla diretta dipendenza dell Comune; di provvedere all’ac-
to. Oltre a tutto le rappresentanze dei reduci delle eroiche battaglie del nostro Risorgi-
Mariotti,
gione.
e solite
Patria,
mento, erano intervenuti i consoli di Inghilone; lenra, Francia, Serbia, Belgio © Giapp a del il generale Luvallera in rap jresentanz Mangili, Ponti, corpo d'armata; i senatori comrm. Salmoiraghi; il conmum. Candiani, il
da barbari e così tedescamet.e, i larghi benetizi per lunghi anni
prodigati
loro
zione l’episadio
I
com-
di bombe.
carico
loro
della
crogazione di L. 900 a favore del Comiziò regionale lombardo dei veterani; di proporre al Gonsiglio comunale 1 miglioramenti di
ogni ceto, ogni eategoria, militari, civili, sivorsario, a lui lo Loglicremo per ‘Ticonqiui: pgnore, sìi assiepava nel salone massimo del stare la libertà. Ja re Conservatorio, ieri sera, per ascolta E tutto un popolo insorga così, d'un su: parola degli ovatori designati dalla Federa- bilo, par un incidente che sarebbe potuto a gliorificare interventista lombarda,
‘ Desenzano, Salò, Muderno, ‘Toscolano e Garano, ridenti îuesì della sponda bresciana
il
cento
varia,
enorme,
folla
Una
. eccezioni fatic) non fu mti strisciante Vverso Ja prepotente ed insidiosa invadenza degli austro-germanici, infestatori di questa mebenacense, vibrante di ravigliosa regione sono ‘pietà e di sdegno reso alcuni giorni orvittime ‘Îa estreme onoranze ud una delle degli avvoltoi austriaci, all'usciore di quella Sottoprefettura signor Carlo Pacchini, Morto per infezione tetanica in seguito alla ferita riportata il giorno 21 dello scorso febbraio, quando nella loro disordinata fuga, dopo il vano tentativo di ricolpire Miluno, i gufi di Asburgo lasciarono cadere sopra el Garda.
ai
colla
e
congiunti,
siretti.
loro
ai
ALI
in trincead, sai che io sono stalo e rilornerò in missione, venulo da Roma ove si trovava Potevo jaccio. le dico ria, che iglie cose le d’art verchè io che veste la divisa di tenente in qualche entrare , — rosti frago volulo usi auessi appla se accolto da uno | — Gi J1 mo e e con parla con uUn liris fanno tultti i socialisti
al Conservatorio
18.
RIVIERA,
GARDONE
d’Italia,
tadini
[a qloriticazione dolle CinG.gue Vetirdornaite
politica.
di Salò,
sontire degni di chiammarsi
1ì "discorso magnifico | salutato alla fine da cipale ha deliberato: ‘pi contrassegnare comoe negli scorsi anni ovazione. l'anniversario delle Cinque Giornate colla Parla Borelll distribuzione di assegni di pensione e' sus} Bog'cîl-li, mila zione Rivolu Prende quindi la parola Gim;upni sidio ai benemeriti della nese, " od
dei
C.
Îl C.
Ancora lue tedescofila hitia
GIUNTA
DI
Nella sua ultima seduta la Giunta muni!
e dell’avvenire.
viltà
integerrima
loro
ed
eco=|
LAÎ ENRICO,
posta. Segretezza
vendono dal e farmacista, BOLOGNA,
___e—ee—n———_
‘di quesio e convaocò d'urgenza la Conmmibssinine provinciale di vigilanza sulle Cooporative, 1a quale deliberò una Inchiesta collegiale af-
i fidandono
più|
segnacolo
anche
preoccupato
è pura
s
la
politica
L. 19,50 franche
tis a richissta.
Deposilo generale presso G. Cavallo, Via ' l'’oratore corpo speciale come G. Modena, n 2, Milano. talile, mirab rio orato vessilli, slancio cd un impeto la salute; pote= seguitrlo in l rivoluzionari a cui preme Dietro rimessa anticipata di L, 10 r] e sibil impos è soch pres è chè presenza rarmi un ordine del Prefet- | viasi una scatola originale di n. 6 ben- f. è stato con la tua grande i ’ quisto di apparecchi di cacciata per il lar iutto il'suo magnifico discorso chdl ed una | o anche procu speciale. e una cintura ’ daggi, nità ialia all’asfal di e ale; potevo aspetltare in ra ante varric fognatu le vibr di per far del canali to tutto un inno dimostra, al nemico di fuori vaggio del marciapiede stradale in via Lo- ncre sferzato contro i sabotatori della Pa- | rasa i carabinieri o dispensare col tenue | Opuscolo e letteratura inviasi gratis a richiesta. {atura . i ed a quellio di dentro che Mi= mazzo, 19. contro la | tria nell'ora dell’azione. Co compenso di una lira i foglietti così , ausi appl gli li cessa na appe Egli, e dallo etti Filipp e da sempr : querva, stampali... lano e l’Italia ora e mincia, il suo dire: bravo | | pauUn flle sono , ie delto siccon , stato invece Schiavi:ma Quanto era da dirsi è sono decisi a lottare, sino al= Il GCommissario ‘Civile reggente-la Prefettura role dell’on. Federici i0 porrò qualche ac- caporale, non ho fatto niente di tutlo que- | | : ha falto atfiggere un manifesto col conto, Caro Popo- | l’ultimo per la causa della Ci= di Milano avera, ’ sto e sono andato alla guerra. si ordinano le norme © le misure ordi-
|presenzln55e un suo segrotario, a le coso pare siano andate con soddisfazione, _ Ma i soci e 16 socio più di tutto si lamen| iano delle spesa esagerale che consumano nell’ac‘dirigenti, della resistonza di questi lvonsentire l'assemblea e nel rinnovare le ca\riche sociali. I1 fermento è grave e profondo
iod. / il. Profetlo
per
La
‘esprime in un malcontento 'occupante, Mmnedi | DI iò sl mesa conto il Prefeltto e lavoro, lscorso. giorno della distribuzione del |per prevenire disordini ohe certamenta nvrebavuto
domani,
POPOLO , Raggruppato oggi
‘imin ii idifferenza coi prezzi praticati dai caposhr 1 lavori compiuti sono a stento colmilitari. Ciò npporti laudati per cattiva confezione., iun ritardo nell'esazione che ha costretto Îl iComune a sovvenire la Gooperativa di Linae '40.000. ‘Tuito dimostra cha vi è un defilolant
ibero
salda
nomica.
valo ia alocun sentore di quando verrà osser ‘lo Statuto. La disiribuzione del lavoro ha sempro diata non perchè ‘Jluogo a pubbliche rimostranze, i unipresieduta da ceriterio equitalivo. 1 prezz iari dei' Invori da ‘conmpiersi continuano a di-
uire tanto
più
libertà
grande
Siamo
e Non
popoli,
dei
UNA ALGIORNO Tagliolini...in famiglia
: i
istantaneso dal fi
Guarigiono certa, rapida 6 risv ra virile fecondalore prendendo lo BIN A, Fosfo, stricno, coca, ferro,.
|
-
unità| DELIBERAZIONI
dî una
rliera
!
'
S
UOMO IMPOTENTE.
|
migliore.
intensa,
Adunanza 4tlel Fascio
l’unità delle nazioni civili, fo=
iglo dei sindaci, che contesta pubblicame ‘più volta a Milano, ne
Giornate è compiuta, di vita nuova e più
ficazione delle Cinque come un rito solenne
ria, piùnu(rfgenl erloso, quello d’uin dovere più alto, piùprioimpdovere, sia CO: pro il ero int ere pni | di com | _. paeso. \ me combattenti sia qui nel fiia tor vit la ndo qua , ani I|° Pate che dom o riprendere il nosiro camHo ricevuto anch'id, da quel tal caporale rl 1 fasoisti sono convoocati per stamani, a-l|É nale ci avrà falt sa, pos noi di un ogn , oamo Tayliolini che dal principio della o ascensionale tra gen- Gerob è sempre stato in prima linca sul ore 11 In via Sala, 10, Nessuno manohi, | min querra guardando al nuovo ero1smoero di ilnos mio doveint te, dire: « Ho compiulo si possa, Carso, la seguente leltera, abbastanza chiaci i tutt che e », ria Pat la‘ re verso e sempre citsulla vertenza d'onore avuta
fratelli, si cementa|
nostri
gRlori-
e la grandiosa
di sfolla lentamente,
e essa a è più nec osa una cos a rc). 'orata' astt‘ar d.cu ento pim n der l'a , ini tad ,e, o cil
Ti Chè s
”
‘le
ultime parole dell’oratore. Il pubblico quin-
uhl.:l' àÉJ
portan
:
città.
della
stemma
lo
martirio
col
©
sangue,
col
dei
inalla soconda
nel
avvenire,
rossi
e
bianchi
nastri
coi
{freschi,
nemici posfano vincere ». accoglie fragorosissimo applauso
nostri Un
oggi incano queoltre! (Appiaust vivissimi sottol
Cinque Giornate a Porta Vittoria, per or dine dell'autorit àcomunale, venne depost una grandiosa e magnifica corona di fior
a_ MILANO
il sacrificio
« per
che
“i
#
GRAVIDANZA MA A. BERTELLI & C. a
i
dei nostri mortli, per quelli che vivramnno, giuriamo di cadere tutti morti prima che i
compimento del i ì i. _ iori cl erano gli assentPiU rali, ed un ve libe 1 tra. a, pap Jeri un edivano i combatten=scovo in suo nome benpiù tardi però, disdir poi, ti vittoriosi, per g: Lîtesis.o affetto dcll are ami sì e affermare di _ tenti. bat com i js{intamente tuiti constatiamo e passiamo
dell
del Monumento
piedi
ai
Ieri alle 10,
che
Corteo
al
oggi
app
e
del
L’omaggio del Comune
accorrete
impervie,
compatti
oggi
rinnovantesi
estraniali
no
ammonendo
o
di
irradiatrice
diritto,
del
fonte
madre,
lia
pr-o3è i anchel da%là …
b.
ai
-'.,…'
L’oratore conclude quindi il suo meraviglioso discorso sciogliendo un innd all'Ita-
civiltà,
)
RENI: PETTO Éi
ù
gente.
sira
lento
Aleuni puchi, in° que ta dell'opera grande inizia
trebbero dar luogo a gravi di incursioni aeree nemiche, Non avrann saoguito quindiil corteo per le (Cinque Gio nalo e là festà proquartiere Magentai e 1 corso a "TUrro
l’eroismo
rilorni,
dei
sono
Ci
agglomgpra
h‘
gloriose Cinque Giornate dì Mi-
noto mministrazione, Garibotti Gluseppe, la sua grottesca incoerenza; il quale n-di
.
nde cdificio, quello della | iore diun piùi_]… gra 1 HhaÌrlà. d.'l!j:.lì { :
A commemorare i caduti delle
dal Ministero. magna pars » del-
averne l'appoggio Roma fu il « a
non il vittorio
F'ÀSÈISTI,'
l'on. Bls:
Interessando
iftiwo militari,
orgendo è stato É-lcìaii pPopolo nel 1848 inslta, ma l’iniziarivo una so’ d’'
delle Cinque Giornate
conflitto
nel
06°123R1
non ‘ Prepoteaza tedesca percht l’Austria, oui ‘à che serva e vassalla dalla Gormanta, Ne— in quest’ora — serve la messà, messa ra e rossa di sangue e di stragi, alla quale opponiamo il genio ed.il rito gentile di no-
É
i
voglia.
te
prepotenza
sulla
vincere
mo e dovremo desca.
{fermanm
quando
sente,
quando
sappia,
della maggioranza ‘che re, nemmeno dquando il ragione dalla nparte av-
alla intorvenne
per
“maggio. l Popolo' è lo_ dimostraste evoi deinel suoi_ destini quando sompre padron iente
Cremona è nelle mani dei lu…=.-m}anug&q,z_q democratica he fu persuasa che ogni va inullile, di fronte. alla
18 13 45 13 54
&7.— 17 — 40 — 9 — 55 42 — 17 — 50 — 69 — 68 15 — 22 — 49 — 12 — 64
A
QE
1 migliori
TURACCIOLI sono
sempre quelli dellà DITTA
STUCCHI
ìC:_ già Prinetti e Stucchi. La più {ILLI’HZSOHB ltaliana del Sughero.
MILANO
—
Via
Tortona,
56 —
gsranda PO
MILANO
ISOQOLAZIONI risoriferi,SLL shiacciaîie £pîrm!& Sbramini
ner
la
e perQR l'Edilizia. NEE
lavorazione
del
riso
IL POPOLO D’'ITALIA — 19 Marzo1916
e s o i r o l g e
Comesi armò episodî Ecco alcuni triennale : L _All‘ava.nzursi della
canto in iutte le vie: ne furon costruite àtîc?èa.odo lV’Archivio ® triennale, non meno
nei primi
due
giorni
della
r1yo}uzmn;ey disponevà di circa 15 mila 1uomini; e bisogna aggiungere clv'ei noteva —
durante
austriaci
e
austriacanti
la loila erano, -come
ggn;.i lieve
giovamento
ai
1] general Radelzky,
Arconati
in
via
—
i
di
si era
giorno innanzi col suo stato Castello, amnio quadrilatero
trasferito
persone
di
bealdo
le armi
maggiore nel situato in un
accondiscese
da
volentieri
foco' e da
a.
servi
biii... Ed eeco il popolo, entnrato nelle sale. impossessarsi di lance, ‘sade, spadoni, puanali, brandistocchi delle più scelte fabbr
angolo rientrante della città, fra ponente e settentrione, in mezzo a spazî vastissimi. { Da alcuni giorni la porta del Castello era
che di Milano
‘essero inespugnabili barricate. — Nello scontro di 5. Damiano
E alle
|ronals,
lquasi
S.
Simpliciano
tremila: uomini
e
—
S.
Angelo
tutte
armi,
de’ secoli NIV e XV, sciabole
fra loro e col Castello. In mezzo al triangolo di queste tre caserme erano i Forni
prez lose
così,
nini: « Anche
dell'avventurioro
ecco aggiungersi
senza
valore,
dei
armeria
il
cittadino
del':teatro,
%
U_
Q )
Germania
domandare
la
indossando
biondo,
fosse
ramicia rossa fensore delle spie germaniche
sattte tedesche,
ai « suoi
un
turcasso
di
e
agitato,
di merito. zione di altro genere è titolo aralo, come dichi Cosìc. a., che non ha vita podalla arsi ritir di può Cesare Alessandri, e del ferro nemico A ancora un uoMo poper la a pros sua la ra anco sce un litica, dilui jare della sua viltà la saggezza di occusi E dell'ar- consalazione degl'ipocondriaci. polo, dellai sua paura un ideale, e ignonzi già tabù Non un » une. vecchi Conv na della dimento dei « suoi E chie- pa appena appe per ma ione; nioso. Non importa. Combattiamo. ficaz signi la ner i per sviscerarne diamo sollanto un poco di Germania glorioso, dimoslrane che di quell’episodio vigliacchi dell'Italia. iziq:t_i. co'0'n dalle come di. quant’altro esuli 'Arros. 0 poco ben o capil ha più terra terra, egli Non importa se l a nostra patria è vile. MonteciAncora vilet Se d alle cantine di Alpi terio — mentre si regge il peso delle
mai numerato il nemico; se le battaglie dellm'_l_ibcrld si combattono con l'oroscopo pro-
pijio, è se un ladro svergognato, può difen-
dersi
dimostrando
soltanto
che
è suoi
pa-
ardi-
i nostri
volontà,
nostra
la
rivivono
le
trama-
Giornate d i hattaglia
Giuseppe
ITTIERO
| piantò, baciandolo, il vessillo — Rosa Verza, nella contrada
svaligiava
croati
di
corpo
dosi
soldati che, prova delle
ammirazione pen questi una volta, hanno dalo
abita-
sua
la
al
de
a
sì svolga
essa
che
pare
sempre
d’'ardire,
San San
di
IL dagli
slessi
Racconti
intenso
di
ore
ecco una filza di olre ed
le
Cliviusa,
‘alla
inila, uomini. ‘’Ajl'estrema
il
com-
una
italiani.
due giorni— 18 e 1g —
primi
fn questi
e
boemi,
con
perla più parte
di cadetti,
nagnia
Luca,
di S.
militare
callegio
di
.batta.glìane
un
con
e
erano la caserma di S. Eu
-El?nrta. Ludovica, storgio,
fra Porta
destra,
i Ticinese
eran o e Juoghi occupali dagli austriaci alla Piazangolo 1N guardia, jo&: la Gran cannoni; le una Mercanti, ov'eram due e le altre _Cnsteîlo il lici porte della città; il General Comanl’Arena: casermes, 4ndici militare in casa
lo; il Genio; la Cancelleria alloggio del Rabguul-a: a casn Arconati, l’Ospital militare Forni militari;
detzky;
Éi
S.
i
Ambrogio;
&
militari
i Granai
Porta
baluardo presso la iTosa; le case sul vicino del Monte Tabor a
‘Polveriera; il baluardo &à S. .«\p_alh… iPorta Romana; il magazeino altri suoi ufgli e Generale nare; la Polizia S. Si-
Andegari, #ici di Piazza Mercanti, i CorrezioCasa la Antonio; S. e mone CiTribunaîl il Criminale; he: il Tribunal dCorte, la l’Arcivescovato; vile:; il Duomo; pure con canov’eran cannoni; Îl Broletto, (Ma-
del Tesoro noni; il Demanio; il Palazzo al Giardino Pubblico; villa Regia la -rino); la Zecca. -j] iPalazzo del Governo; ese.rcllìata‘ bebene armata, ‘Truppa bene diretta e hen ben ne ordinala, ben collocata, al populp. E contro addosso dar & disposta per sè?
essa
il popolo
che
una
cosa
Aveva
ialità.
:ìaS%erlrl'îlda
‘piccslo ‘ niche
pure
aveva
1I genio rivoluzionario i
nelle
attratto
tedaschi:
ai
'
grosse’ labbra;
che
ipponotamo
si sente
manca
che
por.uîfimla
verso
gun}nhc
oîga-
il pantano
me-
e Ja sua lenta gratodista atto a sorregger . Eb=sis./il.po: di bestionar riflessiva-. vitfà genialità latiosa fam la o pri pro palo aveva
il va nella rivoluzione ha — la/ quale tro i, imars erm aff ner e lim più sub di momento za contro la forza provvisando una for neso un attimo in un un sistema, scotendo te il corso di anni e di accumulatosi duran secoli...
Ifr:mcìa. e dell’Ita‘ La guerra d'oggi della l’affermazione delora anc e talia non è fors vera e pyopria. rila genialità latina in una nazioni che apvoluzione, nella quale adue di estrema deca-
in
parivano
uUn period
dalfocate e schiacciate rov lenza. insidiate; sof i imperi _c_entrah. imp la prepotenza degl visano a un tratto
Ua
difesa
contro
ura
Mezza secolo_e ne {orza prenarata duranie ita ti calcoli di domed i to vuo mandanda E,
minazione?
jjta 1 popoli seniza seni nonno rivoluzioni. l tedeschi
Bisogunervebba
che
non
possono
far
ne faraonno miai. istituissaero dei varsi di
ro fessori regorivoluzione cammarato, con l XTà ne usciiarmapte patentati dal lsses9 gìu.li:ì[l]o ; _ regbore del dipilumati in rii
“a
di-
i
vede
che
il
de del (Comune, ed urn loro conasc nome Paolo Murari. lavoratore in seta,
bollett ‘Bollo. AI
a coda
pianosorte
di un mezzo d'una
a coda
apparve
è un
dalla finestra
aloriosi
furono
quali
protagonisti
i nostri
:
in— Due giovani a S. Damiano tennero corpo intero un o giorn un tutto dietro per:
di truppa. — ‘fjomini
nn,
ridendo
e fanciulli e celiando,
inermi
: affrontava-
li archibugi
ne
i -cittadini a jarsi coradggio, di perder ia vita quando quezsta
vie-
sacrificata pel bene della! patria. __ Dopo la presa del Broletto non fu più dintorni
di
rendo le vie adiacenti, uccidevano chitm par case venisse loro sotl'acchio. Eppure
Îl
nnssibile
agli
abitanti
di
quei
scor“sfracciarsi alle finestre perchè i croati que
pravo
Puricelli,
droghiere
sull’angolo
ha
di
zione.
dire
assicurare
ed
il suo
avuenirte.
perchè
«iò
sua
pacc
la
all’Ilalia
M
la preoccupazione
cao _ sia
definitivamente
buona
parola,
predomina
soldato
uel
poi,
che
combatte.
che
della
a
questi
da
i vili
ced
i traditori
non
che
soldati;
Se
:;:_fpssera, se vi sono, vi è anche una dgiustisia immediata. Nello scendere per il Carso verso il mare., sulla strada di Trieste che le nostre Lrincee estreme tagliano per risalire sulle fal-
de
prossime,
in vista di Duino,
la città ir-
redenta appare tutta luminosa di fronte. .In.quesfe trincee estreme, dopo le emosioni delle giornate pirecedenti, in prossinveità del mare, in prossimità di una granide
ineta,
ho
salutato
il comparire
del
Sole
i giolittiafiî?
e adesso
Giolitti. —
Non
parlo
del
Gruppo
te personalmente,
di
accupo
mi
conerbattutda
Camera
alla
riformista.
a-
troppo paziente
Ecco, io che non sono
Una
allignano.
venuto
Sona
—
{ato. Potranno i soldati. lontani dai posti di covn!m“i:-ncntu, dire e stradire talvolta, ia qui sono tutti una catena di saldezza,
qui
SI0£ :
Siete stati sempre dgiolitltiani gli antigiolittiani. .
— fate
il nemd-
quella
sconfitto
chesze
di c, a., il « coraggioso ».
educale, E, anche nei momenti di maggiore coniitaszione, sanno scordare le offese. Mazzoni inter= L'altro ieri, ad esempio, ano ruppe Marches così:
inmpelo;
maggione
un
con
presto
è sempre
da
il cosidetto sacco. Alla Camerd, in vece senpure non sembri, sono persone press'a
Questa prestanza aggressiva si spiega sì anche con il Jatto che la gquerra possa ces-
sare più
poter
vasto
io sono una specie di scavezzacollo: sono educato fino nd un certo punto; Ma se mi struzzicano non so trattenermi ‘dal vuotur
manifestaloro devù-
vincere,
dire
ciò vuol
vuol
è così
le
tì, intendiamoci; ma solo perchè mi divertono e Mmi insegnano la buona cereanza. Chè
zione alla causa che ha imposto al parese di impugnare le armi. Uomini semplici che slanno sAdamndo la morte, interrogati, vi risterminane il nemico, spondono di volere
perchè
il mondo
anche
conlenere
Chi sono
Agli ;pcculc:torì di disgrazie, di viltà, di mai far capire, riluncie non si potranno nè vedere certe cose. Ma chi è stato qui. tra trinsea, nella defilati nostri, uonvini qli mentre la fucileria. le mitragliatrici. le arle loro indemoniate voci tiglierie fondono
assordanti, ha potuto nelle loro zioni raccogliere le prove della
Tanto,
dire.
i resoconti parlamentari.. sempre Leggo XNon già perchè contengano cose interessanz.
na
una
è fatla
sì
invsmorta,
più
fronte
ragionanti.
bisogno
senza
di
alcuna
responsabilità
lasciamolo
E
combattenti che
vrei rispòsto così a Mazzoni: — Senti, fi gliolo! 1 socialisti riformisti furono giolit= tiani conme lo furono.i deputati socialistà ufficiali. L'inventore del qgiolittismo fu Tuche
anche...
Tu
poi,
monarchico
per
ufficiale.
è...
rati,
stalo
binvbo,
a° repubblicani. E sei stato a Ravenna,
quando un certo Nullo Baldini, Umberta, mandava ‘telegrammi
voli
ove
fu ucciso: stomache-
e-cortigianeria
servilismo
per
seî
dispetto
far
alla re
re ed all’aiutante ufficiali, siete statò
al nuovo vedova, gina di canspo. Voi, socialisti
i più assidui sollecitatori dî favori da par= te di Giolitti, quindi non sollevate una pedina ch'è conlro di voi! E Mazzoni avrebbe risposto ch'egli è rigido !
Il capo
ed
in un gran riposo dell’anima. mi sano sentito temprare di severa fiducia. IL cannone tuona. Guardo per il mare
ciurma. ‘
| Fascisti -genovesi all'on. Canepa trat ritna di Trieste, Miramar:; e dopo Pira-
an-
. OGGI
e la mi-
ac{raglia, e con fischi ed urla di scherni ne. canno del r omba rimb il rno compagnava ri “i EEsendosi sparsa la voce che i milita , si: valevano salire per le' torri delle chiese cit-i {ecero ascendere sulle medesime alcun . -tadirle custo _ per vini, e cibo {adini, con potesse qliando le scalè, onde il nemico non salire. da — Un giovinetto di 16 anni, colpito la manò, dote sacer al gendo sirin palla, una che inraccomandò nelle sue ultife varole a non vitasse temere
non
.
.
.
L
i,
MODA
High Life Tailor
italiano...
oTolgo dai diversi racconti di testimoni ceulari alcuni dei tanti episodi di valore, dei popolani;
Chè
agli uomini
LA
in terzy piano e cadde solennemente alla via, facenda echeggiare le note Tuga... che meritava molti bis.
Eroismo
istruttive.
gra.
coselle
altre
e cento
risposta «genos:
la a'
leggere francesi
l sole. La cono cora nubile. Essi si raccolsero fra il letto e posti ad asciugare : sapere invece che si On. Canepa - Roma, il muro. ma tosto che furono sorpresi dai della guerra [a Sono i rimasti delle nostre no, e la Punta di Salvore e la cgsta tutta eri. trucicaduv di terra a ia o cadder dell’Isonzos; vita la uomini vissuta due A te che bai soldali, ì deWtstria... vi sono soldati che e dati, e la moglie e la figlia non ebbero che pnattuglie. kEbbene, di il dovere di elevare la stagna:;tq’, volontariamenincombeva pietà, iarono senso syalig ndo profo aci un austri busse, Gli Tigretto della Sassina. alcune senza dir , ardini to ricevu del Parlamento all'altezza del-' aver discussione mtli senza rispar la, quindi la camera di quei pockr icano di uscire dalA delad aleuno, $i i incar si a prezio uull arredi gesta. alcuni ‘l'opiche di ia, famigl della si ai relicolati nemici iar avv di è e ne se nce e eria, lri le bianch la superbo, e tutta di e , PROLETARI! moglie modo-degno la / i nei fili . Lo hai assolto in re i cadaveri, inpigliat partirono. La moglie disperata. sulle ago- per districa : lentamente LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO & le fascisti genovesi ii stringomo la-mano. I spal sulle i carl cari , ogni ferro di dava sì nizzanti spoglie del marito, i. Questi CASì Cosimo Pala. zion posi re nost alle ti rtar ripo D’ITALIA » + EIL VOSTAO GIORNALE. , cura per adagiarlo sopra alcuni cuscini ro non sono rari. Tale è la natura del nost onde meno tormentosi gli riescissero gli ulatun di o ent mom il poi voldalo. Se viene {imi momenti della vita. Ma rientrati alcu- sallo , allora l'imnpeto berflco s'imrale gene o il iarona martor , ni soldati nella camera massa. Nessuno si _ volta c<emivivo. RA'oncari. e con inaundita barhbarie padronisce della i che cadono. Se tra 11° quell re vede a etro di indi afferrando !a mano della moglie, fuori poi qualche fiera fi-ga emer ri lito gè per la «disperazione, la costrinsero a gli assa endi duce, l’impeto diventa più poss strappare le cervella al marito, che per le gura ro, ocle ed il bal.ua.;do uemico è, senz'all {erite gli uscivano... generale che i nostri un dice Mi lo. cupa — A S. Vittore, in ‘una casa nel Borgo soldali sanno benissimo superare un ‘reticodelle Oche. essendosi nascosti cinque inermi lato, saltar oltre i cavalli di l’rista, natu siano non +‘ relicolali cittadini, sorpresi da una grossa pattuglia raimente quando vVia Dante, = di Reisinger, furono prima percossi coiì mo- quelle poderose difese di cui il nemico a schetti; quindi mutilati, ed infine barbara- saputo cingere le sue trincee costruite in mente «irucidati. Questo atroce assassinio precedenza. Ma dove esso ha dovuto arretrare sotlo l'incalzare dei nostri ed elevare succedeva verso le 2 pomeridiane.
i tedeottimo strumentao di guerra contro denprovvi furono essi o quand schi... Anche , zialmente cacciati da. Milano, l'anno ecorso
il pianoforte
ed
una
determinala
esperienza,
la
è aramai
diicora
o. ai sono Jatti di sublime ardimentgono fore Appese ai reticolati nemirci sì scor sembrano panit qme biauncastre 0 qrigiastre: scenza
di lampafo Giovanni Roncari. accenditore ente, per
lo tro@ dope otio giorni avendolo ritirato, acqua vò illeso, sebbene avesse ricevuto ed ..» e sole, e fosse tuito coperto di terra.,
Si
ha
dli
O
aa egli non sa leggere! Può quindi foggiarsi la storia come più gli torni comodo.
qenzadi questa nostra gente hanno amito effetti che non si sarebbero pensati. Si è fat to un esercito qui sotto il fuoco e, ciò che
sì tratt Hina sotlo i relicolati memici, o esa. Queste quaolche altra ardimenlosa intpr se ne if gue; ‘san il no ntdo acce al casa nture nella aquve Alle G pomeridiane, _ quasac- fonde la conoscenza tra i conmrbattenti i N, 2047, entrati i soldati, dopo di aver pronti, così moralmente diventano oni nitti abitazi 1i nelle tutto ruinato in cheggiato e chn quando vue siano chiamali, ad andare dei diversi inquilini che si erano salvati ‘a fuga, passarono al piano superiore, ove paltuglia. pielà i i ’i sono poi casi di commovente sgraziatamente gi trovavano in casa un cer
al bisogna;
somministrare
ziose
giùà
di un eccessivo intervento degli ufficiali. La pratica della guerra e la naturale intelli-
re-
della
coi conforti
nare il lovo martirio ligione.
un Teone di Porta Orientale, si trovò pure piano-jorte a cdda di Fritz, che il signor di ‘Antonio Vago, fabbricatore e negoziante
volle
di Germania,
meridiona-
e di
centnale
querra
Ebbenela
tale
sciano inccarono, legati insieme, ad una pianta, uomini balzano da una trincea, stri loro dove posso: {acendoli così servire d bersaglio ai per uUn pendio, sì aggrappano incolpi per junga ora; e quindi, semivivi, li | no e vanno avanti, sia che si tratti di màre port e che, aà glie fino pattu agonia ele altre crud una delle ]asciarono in contrare si tratti di nostri, dai dietro dei prigionieri, sta che tubo alla mattina, furono trovati dai di elatermto poteron così quali furono sciolti e andare a [ar brillare qualche i di
delLe barricate si formarono col lastrico di ciotJe strade, con casse e cassoni pieni chiese e ioli, con carrozze, carri, panche di pagliesedie, ssi, matera , tavole , di seuole : izie masser di sarta ricci e ogni “ Fra le moltissime furono distinte quelle a Porta Romana, che si fecero con tutte le ssa cavrrosze di corle, trovate nella soppre tutte chiesa di $S. Giovanni in Conca, con con tutti le scranne del teatro. AL Giardino, dell'infeste le per ono servir che zi [i attrez conando Ferdi ore mperal dell’i coronazione me re della Lombardia e Venezia L.. Nella nze contrada del Monte, con tutte le dilige con alio, Cordus AI etti. Franch ditta, della’ arj,
pianoforti,
sen»
sugli abitanti della casa all’angolo della n pazzesco fuoco non si concentri in un un complimento, un incoraggianento, una contrada. Diedero prima il sacco; poi incen- punto solo, il ferro che passa fischiando e speranza, li eccila e li commuove al sommo vive dove and\iià: grado. che proviene Qualche mormoratore abbruciarono andrà due botteghe; nell'aria, diarono miagolando ire donne;: indi fecero prigionieri due glo- hene spesso a non far male a nessuno, Poi per lo più dai sobborghi malfidi di qualele vani, e trascinatili sui vicini spalti, li at- ni sono le avventure delle pattuglie. Pochi \ prossa città vi può essere; ma non é ascol
Come erano costruite le barricate
cune presi
eroiche
brigale
ancora
modo
in molli casi sanno oramai come condursi, come muoversi, come collocarsi nell’azione,
r:'fuga',_t[ fo. Durò cinque quarti d'ora in angostinsa diosi di sosta, accoccolalo nei suoi wun &0V50 soldato è melanconico. Le nevi, le pioggie, quell'infeltice, chiedendo agonia o, lil famgo ne fa sciano l'anima di tristezza: ed d’acqua o la morte; ma non venne soccors talvolta senstrada ii allora dquesla tristezzaza sì esprime i d’azione poichè nessuno poteva uscira inizio za perdervi la vita; e dovette morire lam- in una profonda apaltia. UnU. no d-i.b'0lt’. bendo il proprio samgue, tentando invano è quasi sempre come Un rilor molti a proe esser ro va. ebbe strugge lo potr che a vi e l’arsur e - Anch ‘ di smorzar e, mMa LO" zion tata cons a quest o contr — Alla mattina di buon'ora, una patlu- testare accarre ano: bast non ali vidu indi glia ‘di circa 100 soldati, sparando i loro s è. 1 casi nell’ e quetà ttivi colle la nze assie moschetti, s'avviavano dalla Foppa al ma- guardare questi giorni di fuoco, in a, vedut ho i0 per sta ) militari (Forni ato | gazzino delle proviande tta da quella in cui ero passaga provvedersi dil pane: ma non sono ancora come d4ifa S} prop ate. giorn se tedio più in a, della contrada ,che vengo- prim giunti alla met l;.nemulin'. nei soldati, quando è giorno .di nuova. no respinti da una pioggia di Legole. ità vivac una e, febbr un'ansia, una Verso sera però vi tornano, e fanno atro: QOramai il rimbombo dell’artiylieria nemica cé vendetta dell'accoglimento della matiina nmon deprime più; oraneat si ‘sa (:hr!.qîm.n.dr)
centinaia di balle di Tibri nel cortile dell’Officio del
ebbero
cui
se-
il marziano
po'
un
all'Internazionale,
anche consigliargli di degli internazionalisti
di
CGappuccio,
del in
coesione ndrabile ‘tra questi
di granatieri (che si recavano' a rinforzare iL duro convpito che essa impone, mMa n il presidio al Broletto), venne dapprima in- cui è nostri soldati balzano come wecchi jamemente maltraltato e percasso, e dipoi, combattenti, quando il momento li chiami, perchè sì era inginocchiato implorando la quando il nemico inviti, quando un ordine vita, una dei soldati, abbassando lm bocca qgiunga. E' una delle più complesse psicolo: tedel moschetto, gli scaricò una palla uel pst- gie quella del nostro soldalo. Nei giorni
cittadint.
Bosco Carso
distinguersi
ii.
sgombro. le msiuine episodi di pura marca austriacag : assomainano nostiri sotdati IL povero ub dol; guerra della quelle — — Nella contrada. de' Bossi c' lauoro L1m".‘.ù' del vecchio inerme, che andava pér provvederst} la querva che non piacc pervchè non può nie compagr ed alcunme in atosi incontr del pane, piacere di per sà la violenza distrultrice
CARLO CATTANEO
del del
lementi dell’Italia
d
lavoro
e [aticoso
Michele,
indirizzo
del
azioni
dalle
anche
Martino
condo
e di ciò sì posso-
restringendosi
sintomi
andrà
Gorisia
di
Su quueste cimenti. ai più duri provate pendici carsiche fino al mare, ho veduto a dunque nci giorni di combatltimento le nostre tmuppe, composte in gran parte di e-
condizioni di poter prinva di 1neltersi in combattere, dovetlero rimuovere gli ostacnd i determinati dall'infurianse di Vufere Nneve e solo poterono recarsi ai posti dopo
... e prodezze austriache
avere
no
necessilà di una que non è la medesima perneltilca o di una conquista ed infine in quechè, per una più speciflca ragione, stesse sti giorni le intemperie si sono esse
più
a
intorno
tenaglia
La
che' perchè dovunque non è a medesitva posisensibilità di equilibrio- tra le nostre dovun: sioni e quelle del nemico, perchè
subiti.
ai danni
rare
On-
guardare
remmo
quanscritti del Labriola su la Comune, 0 lotta del gloriosa quella t'attro riguardi emnvo proletariato parigino. Non basta: potr
vò di nuovo i fuochi dei nostri grossi calibri ed iL nemico è luttora impedito di ripa-
an-
auanzala
di
pro-
taggio per le loro posizioni; il Sabotino
frastagli,
{ario
mal
tale,
pieno
ma
gambe,
di
un
quand'ecco
pertugio;
non indifferenti sotto il dominio del nostro cannone che permise ai nostri di trarre van:
posuni:
detta,
l’at-
inflitte perdite
qli furono
e Zagora
di Plava
slri reparti impediscono che una azione sa assumere, ad un tratto, uî aspelto
propriamente
ar= a prova della sua tesi. Nè le parole 1igu
«del potere € danti la universalizzazione o nulla.l_:%g‘:_‘i ntan rese della proprietà » rapp dell’avvesole il .. come. ne, di un'aspirazio niret Se c. a. sapesse leggere gli consiglie-
lività intensissima di nostre pattuglie molestò in tulti i sensi il nemico; nella streltta
del terreno che ha situazioni del no:
La natura e le varie
lanti*successi. ocaralteni vari
avvicinan-
che . bruciava,
mano
man
hanno
setlori
alcuni
?nn
che
sorta. così il : I- dere. un inerti. E lutti è documenti provano cl'egli è a' invoc li ch'eg o stess o un ad idiota, persino quell
di Totmino
regione
nella
e vantaggio;
sorri-
fja
swuo
e nell'alto
medio
nel
anche
ma
Jiorni;
non
parer
di
aulorità
ha
come
riverito
sì,
Alessandrti
Sola
patriottica,
ma
è;
lo
non
d’una
il sisultato
appunto
fosse
esasperazione
«onzo le nostre truppe non stettero Nella conca di Pleszo fu possibule valoroso reparto di avanzare Verso alcune posizioni del Rombon con qualche notevo-
bril-
ottenuto
muna la Comune
se-
nemi-
un tnca. La posizione divenne ben presto ferno di fuoco. IL nemico non vi tornera. spe= In questo scttore della nostra fronté rialmente si è accanita l’azione di questt
del Croce-
spegner le bombe, ollre 1‘iu1}mirs…'&înnù, gtò in tulti la più gioconda ilarità.
mani aegli ::1_1'(1@:1ti brandi d'erol ».
avuto. cia cul negare che la Comune abbia cerca. E a. ottic patri e ment pura igine un'or
della fanteria
parte
da
ria avanzala
sì slancia d’improvviso sulla meédesima, e Da la continuità. | cadendovi seduto a guisa d’'un mussulnia- incaricate di spezzarne no, riesce a spegnerla. Un siffatto modo di Pieszo a Tolmino, ad esempio, le fanterie, de-
che nelle ventarono
;
it pares E negando la storia, © ignorando cominpreti inter re de' subi più autorevoli
alcuna
tentata
fu
quella
su
Nè
teneva,
dai quali ritorno con ri-
interessantissimi,
novaltà ancora
settori
alcuni
percorrere
potuto
ho
sonzo,
di investinvento del nemico Îl che è 7riconosciuto anche dagli stessi bollettini del Quarfisso, trovandosi abbandonata, in causa del- tien Generale austriaco. Le nNostre artigliel'assenza: del marito, con due piecoli ra- rie che da sabato ' scorso si sono ridestate hanno attiwvità, questa wazzi, non temette, solto il. fragore della ad una Memenda mitraglia e degli archibugi, di innalzare in- continuata lungo tutta la fronte isontina, fan| trepida le barricate. preparando ed appoggiando azioni di — In Borgo di Porta Romana, mentre toria, non in masse, ma a svelti repart!
l conformato
le sei caser-
nulla.
un docu-. di provare l'affermazione sua con dimoper sta appo fatto mento che sembra pue-' sia me zic; rafla cont sua la e sitrare come dovetlero cedere sotto la furia del fuoco a. unit rile e scim ed no ritirarsi portando seco tutto il ‘botti e coTutti i comentàtlori della rivaluzion imypedendo con tiri d’interdizione al nem come tanto are esso rilev cui nel a o a cord 1idott lista sono d’ac co di rioccupare la
migliori virtà militari, gava ilì} tesoro della sua carabina. L'azione che in questi giorni si è svolla — Augusto Anfossi, avendo respinto un non dovunque è ancora interrotta, De! che e drappello di granatieri ed un cannone, 0C avversata dalle nevi, dalle pioggie € quanto | cupò dopo viva resistenza Porta Nuova © vi datie inonda carattere ebbe violento zioni, Lricolore.
in ischiopp!
tille,
S. Vittore, S. Geronimo, Bernardino e S. Michele qua 1i ricettavano quasi sei
la difficilmente porta. Nel socialisino ufficiale si . rUndo qua solo e accad si scompare. Ciò a sa ogno hi pubblicamente. Ma la più verg
noi baldine, per farsene un'arma di difesa, o buttiamo sul muso livido il nostro cenctla r0ss0, e il superbo ardimento della novel epopea.
cliesto
profetico
furor
di
come
politica, (c, d non ha Lobbligo
e dei fucila-
bruta
camicia
si erano
doprebbe chiedere se le camicie rosse hannu
zione, Giovanni Cappietti, col solo [ucile, proteggeva la ritirata degli alunni del Collegio Calchi Taeggi, portando sul dorso dqueil fanciulli che lo spavento rendeva etanimi. — Suliaj piazza del Carmine, cadeva una bomba: tutti fuggivano temendo lo scoppio; a miecia appiccatavi metteva vivide scin:
‘Alla destra del Castello eran
i
ora risiede a Padffl;i.'dflnlfle
(Nostro servizio dal fronte)
| un
ine delle Graz ie, 5. Francesco, S,
-!'l 5 1L più grande (eorico del ‘.Ifo;i'«'i@'_f'_ie'fi;f'f‘
dalla vila one nelione invas dell' seguirne l'esempio. Son due pers rallo di dll'a o; Belgi del' toni non in» gT ma 6ssa le; al disseppellitore delle stasso involucro di pestia;
la
3raggi, milunese. S'era, giovinelto, recato n Francia, ed aveva militato in Africa. Venuto il di della speranza, colla carabina inde aveva cuombattuto fra i Beduini del- | 15-17 MARZO. ‘Africa, combattè contro li appressori ovun.- |. Nuova, " In o questi giorni d'altività daelle nostre juè era lotlta, era rischio; a Porta lungo la fronte d'Ispecialmente 1 S. Damiano, al Monte, a Borgo Nuovo, a truppe,
vecchi, molti dei quali inservibili; ed in la| me e spude per uso della scena e dei mimi,
imilitari.
la
pieno
Lucci,
vole.
Merelli,
consistente
—Spemtf::fl{ì.àé-%fitì;”l.a.#
u_altora
forti
più
mun
a
PL
=
che V’'Austria e la borbo-iT
erano
uinaria
nia
$e | borboni fossero stati i più forti; l’onore-
: 3 Babila, indiviso dai due più fortunati, jimpresario | Siovanni Rusca e Agostino Biffi. Ma alle del grandi teatri alla. Scala e alla Canno) e mezzo del 19, colto da una palla di biana, aprì, a chi era privo d’armi, la poca: -annone, cadde ai piedi di Rusca, cui le.-
\ 1
con
comunicanti
armi
dirò
se
vVecchin
poteriì
fu mietu:
generose,
più
vite
delle
una
a
istata trincerata e munita di cannoni; altri ‘moderne con intarsiature a pietre preziose. Kaugiar, archibugi, stutzen, nistole, ecc., cannoni con molte colubrine e spingarde eran posti su due torrioni e sulla torre strumenti! di valore inestimabile del numeTO di circa 350 pezzi ». ; ‘della Rocchetta interna, da dove domina-
ivano la città. Dentro i] castello erano aciquartierati 4 mila soldati. ’ Alla sua sinistra, presso le porte Comasi|na… e Nuova, eran le tre caserme dell’Inco-
come
più forta » dovrebbe
8,
loro
— Anche i seminaristi. al rimbomboò delle eirtiglierie, assunta l'insegna di Pio IN,
distribuir
taglio meglio
la Germania cra comprendere,
era facile
«che
di compassione
cq{lltprcmderc
antichità, a nome del Municipio, per ini- - ‘nffitio, se non quando 1l pîode campione, in Broletto, possessarsi di tutte le armi. 1l cittadino U on tutti i suoi. rintanossi
il
difesa, a non menti, e la nostra smisuratanto tori » salvaatore ume doc « uNn e possòno cesser , la forza le bruta la ano per coloro che esalt organizzazione
renti sono degli onesti. !. L’onorevole Lucci, dovrebbaro lasciare Avanti, sé ti basta l’animo camicie l tranquillità obbligava i suvi nella domestica Indispettito l'ufficiale, dei garibaldini sebpochi li, Quet Puricel vecchi. il dei e tosse lo; fucilar a rlo, investi ad noi, in sono oggi; dal noi, valgono deésistè erdici, non itempi marno, una bene ferito in
della
templo
— aa
sogghigno
postatosi dietro' l'’angolo della contrada,barcon senza mai lasciarsi vedere, gridava in avevà voce quanta e.con o pbaro accent s[ondcgola: « Abbramo marcata la casa, in Caremo Ya porta e vi condurremo {utti stello, ove c'è una buona forca» . E il Puri.: celli a lui: « La forca sarà per te, buffone!
monu-
bel
il più
venerando
a quel
si portarono
eterni “ne-
che abitava in casa
Brisa,
mattina,
—
sanq ano: San Da izzato di itali cerano chiuse in un cerchio organ ciate da corrispondenze all’organo di via al là, luminosi, gironi sette dai Calatafimi. roves e CssSCT del $U0 vano pote zione nom vidit Volturno, il sudario dell’epopea garibal-‘“-l ferro, e no di scamiciati. Ma «quei povert miandi Sì cliania c. ., 1,1xuy diun gggi 4:°' i » 'a"_ tedesco -flml. il'« più Presfl na, hanno combattuto furono coi pochi, gagliardamente. { vero stato civile, non fesù dal nipote. L'onorevole Lucci, pone tra vecchi no n soli, tra i vili c i calcolatori. Men- po certe note faccende giudiziarie d.r… colore la sua miseria vilu e lo schiaffo del nuoro Furo ravano, cssi com se Cesare AlesMa Ire i Lucci (lì allora nume vestiamo questa indefinito. Ma si vede che paése, le ossa ed i cenci dei suoi vecchi. oggi, 'fd-‘-—fli _‘l'?.t-lifqfîia-t:l'î’.@ pure, 71‘._chl Noi a etto vano. costr latte un con fu dichiara ri che il dseimila » di Napoli contro i più forti. Ma al, di- sand
un ulficiale, volendo farla da gradasso, ap-6
mento del Medio Evo che esistesse! a_ Milano. Alle ore otto, più di cinquanta individui.
quali,
sondc oggi,
nostri
dall’Arvhivio
Uboldo,
Ambrogio
tadino
contare su 30! mila alleati sparsi nella cit-
tà
tlralti
—
la iacra collera germanica — ha sventolato in parlamento la camicia Tossa dei suoia « pbveri vecchin; di quei vecchi che lIà,
ci tutto che gli veniva alle mani. Gli austria che non se ; miando bestem retrocedevano
il popolo
CAMICIA ROSSA e
industria [ormidabile, c l rendere che e comp onoievole Lucci — il Pier l'Eromita del- [eroce. del nemico. Facil era più |forte! (Come fasile
in ca-
e iavventando,
a inoltrarsi,
sfidandoli
ogni stato e di ogni età van procacciandosi arme di qualunque specie; anche antiche, svaligiarndo negozii, officine e privatle gallerle. ra quest’'ultime ci piange l’animo veder distrutto nelli galleria d’armi del cit-
Le forze austriache Radetzky
EL
acquaragla
e sassi e con
sa con mattoni
veluzione!
milanese
non sqnìfl1cgnssa questà, clhe il Bonfadini chiamoò la giornata classica delle barricate AI matlino esse eram sorte come per in-
1
e
quella tracolanza munivasi
tuzzare
ma col dovere di non far mai nessuna ri.
_ gra domenica;. e nessun popolo mai santificò Ta. festa maeglio che il popolo
n
o n a l i M i e d l a UM jorm
_
MARZO.
— —
de'
Bossi, fremente di {rovarsi senz'armi, a rm-)
Ed il popolo
già
ricominciava
a esser? padrone della sua città Ma inutanto i milanesi, combattendo animosamente In tutte le vie sospingevano gli austriaci da ogni parte verso i bastioni... verso un'ora di notte i soldati s’eran già ritirati coiì lJoro cannoni... E alla sera, come già altra volta era accaduto, un fenomeno celeste parve annunziare loro un triste fato. Un eclisse totale di luna stese nel cielo un velo funereo gittando negli austriaci ii terrore... e provocando le più allegre risate nei cittadini che stavano a guardia delle parricate i quali gridavano:
—
Tonh!
anche
scommoettiamn
che
la
luna è
coccarda tricolore 7...
è dalla
andata
Vamba, OA
la
il juoco
contro
le
difese,
le sue
queste
sono
il
nostro
e-
lungi dall'avere i caratteri di resistenza che i a perfegli austriaci avevano elevato quas sione unella costruzione delle loro trincee
appare
specialmente
nelle
dovuto
vl è troppa
qure. Non file
difusa
essi,
secondo
quali,
avrebbe
sercito
andarsi
ultimi
tempi,
invece
vi
iche
traspara
quanto è
una
tutti
da
gli atti del nemico. Qua e là essì han tene* fato, durante questi giorni d’azione, disp rate controffensive.
1i San
Martino
itì occupazione narte
i
infran-
da
austriaci;
degli
malnconia
ad
audacia, questi
n
del
La
ridatta
delle
ngsisioni
‘a dai nostri, inlivi
eonsente fu
del' nemico
regione
del qenerale ridotta la di
il dominio
nemiche
l'abiettivo che
della
ad esempio, dî
Carso,
i è nvenzione nei bollettini ‘adorna, — una importante
nostra...
a-metterzi
sollo
bLen
—
di una
.
Domenica
ESPOSIZION- E
GR ANDE
& degli ultimi
PRIMAVERA
HIGH :
concentrava
suo lfut_)c-q sull:._z perdula posizione.
ten-
tutto
il
1 nostri
meglio
di
tutti nn
|
Eleganti costumi tailleur foderati in seta. Su misura:
L. 125
L.
69,50
Per Uomo: Splendidi abiti c ompleti e Soprabiti. Su
Casa
|
& modelli ESTATE
TAILOR
Veste
conquista-
di reiterati
suoi
1916
LIFE
‘Per Signora:
MIL ANO 129 Marzo
a PARIGI
—
ALONDRA
misura: —
ELBEUF.
3
i i]
E
Tollensii edescasu la ‘ POPOLO D'ITALIA — 19 Marzo 1916
‘ d’italia,. )
‘“Popolo al no fo le te fo ra eg (Per ‘iel di Guerra to meri ner i ion moz pro L’atlesa per il voto della Camera
DA : ROMA.
a Confereaza economica di Parigi s
(Per
1L dibutlito
ROMA,
Î
d
i
con ai figli pitale.
18 notte.
? Messaggero pubblica: una ConParigi sì raduncià fra breve La confeferenza economica fraà gli Alteogii.
1 X
ca-
della }
arni
alle
richiamatli
dei
giornata
la ‘slessa
Durante
e
Vaur
di
fono ilsiluramento del “Tubantia,,
5
i tedeschi
regione
nella
attaccarono
volle
' 5 volte furono respinti. e-far vilevare che . sae atil: enedco 1L nemi divisione [ve-
Proteste olandesi e... inchieste -americane —
stato altavcato da una a contala s Fromozioni 27.a che sarchbe stat la sca, a: Lrupp di e dal princei= ali to, ffici sottu stret di giuerra nei gradi i i: un fronte relativamente j= ; y giori. promossi maresciall one. razi 1ESargenti’ muag ’ope dell - ‘Calorossi, a1 pio ne smentire 67 re za, erma Piaz ’ _ É conf 1‘nnné fil'i , îzf1? iamo L.l.ì Non vogl , s alp. iamo che questa - Canponi, 131 - Damaso muesta cifra di 27, ma cont _ Mmagg.: Corti gen ser pultima. si sardà mos Sergenti pro divisione fresca non calvatori, 131 - Palissero, fant. per rilevare le divisioni
18 notte, è caratto=
eritiche al Govarno
per la sua invprerazione, nonostante un lungo periodo di tempo avulo per potere attivare una vegolaro organizzazione ceo= nomica e atltacchi da paurte doi neutro-yiotittiani agli interventisti. Attacchi nolural-
o70
in
tremila
lire
di
la somma
guerrah,
18 notte.
ROMA,
ì
‘d'IHalia)
di oggi alla Camera
riszzulo . da questo fatto:
za iaIlaliana romano per l’organizzazione civile ntan rese ranp e simil Uin'i" nvero d'Ital o Popol (Pun lelefono al speciale destinazione alle famiglie ed la
al Popolo
ROMA,
ha incaricato 11 comim. Scotti, sonsole genernle di Serbia a Roma, di consegnare al del comitato presidente Avolloni, comm.
durante
“
telefono
di partire
prima
1l Principo, Alessandro
e per
AMSTERDAM, 18 sera.
di ; rebbe
siraordin avie' iper merilo
-
La stampa olandese è unanime nel do nvandare al Governo diì riunirsi con tuttt i Governi neutrali per esigere dalla- Germa-:
nia
una
condotta
radini, 191
Noi attendiamo, 6 àalp. - Guerrierti, o fuori fh..r:mm'afq.£.— 3/alp. - Batico’c Olivoni, | impegnatle, che esse sian Vavv rio persiersari lavversa e ,che y poco 'arti camp. . cr sè;*genl.i: Ma- trimenlo, e per si ntrare 1g!— mos inco pro à ri potr gio a, mag nsiv i ‘Caporal nis ’ sta nella sua offe laco , fant già gliene 67 te na, quan Bren : setlti, ii 2 gran.' {rettante divisioni fresche . (St.) go7 san.,.. T dive ste oppo sergenti : Colombo, sono stale Caporali. | promossi
corretta
e di fare
dell
RL}
internazionale,.
incidente
un
Tubantia
S
AE
Ì
WASHINGTON,
18 sera.
-
1l Governo ha ordinato ai consoli ameri=! cani in Europa di fare inchieste sulla pe'r-Î dita del Tubantia e sul lentalivo di siluraei
mente ingiustificali e dovuli ad artifiziosi ; : mento del Patris: lemi finunE . interprelazioni dalle dichiarazioni degli ocamp art. 1 , orio jlenza discuterà i maggiori prob aegn Giov peérs. omico demaggiore ziari della, guenra e l'assotlo econperch rvatori che hanno partato. promosso caporale Caporale è esa, guerr la dopo i! : Alleut . i Stati mont ‘ gli art, 3 , sera. etti Intanto domaei è viva l'attesa per le diGhid ordiDe Nora, 92 LE HAVYRE, 18 s assumorà una importanzia di prim' Soldali promossi caporali. dagli ungheresi bausi chiarazioni di Salandra e più di tutto per le ga clac porra Del di artigl. 9, tiva ore detni {g; pgi ROMA, 18 sera, ) to H&f re Sì tratta in - Pietrobon, 67 - Chicchera, dell ] o Sta fant. to i ica vun della la ia, con sul Vranc Il della oca uli | ipr dogan quelle che fanàd l'on. Bissolati, BUCAREST, 18 sera. _ 47 art. camp. D finanziarie e damento nec camp. - ieni, Pecoro e Rovato, Una dispenza del Boltettino Ufftciale del dice: -Èonsvcta pombar u e cioè ga. bel 11 Gruppo Partamentare riformista e quet- - Cotrassi, $ id. uno Steto neutrale è o di Inghilterra, della Russin e dell’Itali a liu- Ministero della Guerra pubblica le ricomrcit n diplomatico fronte dell' cese nte da Softa. Egli affers provenie ieri campagna ‘di tracciare la vita economica di mezz ]a lgiunto per militare lo Demoaocrdiico Costituzionale si sono adiuvalore al pensé e o. i tvopa e per almeno u mezzo secolla gravitù di auerra 1919-16. ia che lo Stato Maggiore tedesco ha chics 18 sera. nali ed lhanno deciso di far fare proprie diLONDRA, da _ L'Inghilterra, cho ‘comprende Carlo sto alla Bulgaria di preparare un'offensiva Montanari — Medaglia d'Oro, Parigi o.rrcirlcqh*-rfc chiarazioni all'on. Bissolati il primo, alnte fro lizza: . gffl îlg dei problemi che gi discuteranno al scd commuta» in ;lc rta contro Salonicco allo scopo di imnmobie bulil Monceag]vo, maggior generale, 1L convunicato im.te, . too: ROMA, 18. Oggi Vartiglie l'on. Leonardo Biancli il secondo. -C re le truppe alleate. Lo Stato Maggior men conferitae sui quali sì interrogherà ajpsuo tempo cor sud d'argento a U7 medaglia daella lo ila zione v liv ida re alla della invnifestò una consndcu.m!c al adducendo che gli austroTect garo siì oppone, ‘parlamento inglese, intende invia n seno aî due gruwppi sì erano manifenlo ll signor lugegner Giorgio Matt qma Sì sa gli con decreto luogotenenziale 18 novembre Bpombarda 8 hanno mantenuto esattamenia mon tedeschi | conferenza ì suoi maggiori uoniini. renza Î 1915. Comundante di un settore esposto con- stati propositi di opposistone ma è prevalsa Banz llaliana (impianto iniRoma e figliali d nord-ovest dî 00YpT res. 4 sud-est di seppe con ià che parteciperanno alla confe gli impegni diplonratici. . ia e specialmente del proco del tinuamento alle offese nemiche, e d'Ital ie, la benetola attesa. i cillà Colon molle. delle in , ercio CGomm del csemtri La legazione bulgara a Bucarest st Tifie. diuturno minis con e operosità inlelligente tu a gu_es . A quanto pare gli intorventisti voteranno a di legalizzare i passaporti per la Buls Veneto) dirige ora in Roma una officina'di l:fosoro, Paro anche che sì unirà ministro plare coraggio infondere alle truppe piena così cospicua il guria. per Ît Governo nel caso.clte questo non av- ‘miotevole imporlanza, nella quale si fanvo ‘vappresentanza fede nel successo e là formezza di attendere ' Le autorità ungheresi hanno trattenuto a& conseguirlo, cose per 'Lloyd George. altre le fra l'opportunità Malt il a, così bia i voti dei gioliltiani nel qual caso si E ser serenamente ili. 18 proiett la e corriere diplomatico Tomes O, stri AD GR lrdandafiresvo, RO ET PI a La Francia avrà parecchi mini ricognizione Forito a morte in un’ardità 9 libero accesso ’ al Ministero della | squaglieranno. A o e: : , aver omic lor puòù econ o ica e spiegano il fair mond diplomat del © aligia ità la gli autor fra orMagpgl ‘maggiori Grande Stato ipochi passi dalla trincea nemica, 1;_ to _ asserendo ce alo del GY mrc? uni cont-tCom nella £ pesava oltre Lres éh‘ anti questo che fl!f esent I oghni modo una orisi in senso neutra Guerra, cfifl rappr ta ha finanziario come sivazi di una lunga ugonia e nella coscien| L :;g;fi. cento chilogrammi. F.Z anostra artiglier ave-.c possa «,-T ; Matt Îl ..l. che ce mm-e rinnoimpedis a £orm lista è giudicata impossibile. Se mai una non Ciò e-mt ferenza. anmmoniva 0rtfine, 1I- zu della prossima ficaci contro gli gìmsms}:r'am(:hrì'p'.r;i'à-r"E Pitalia? Chi andrà a rappresentare vare @ a molliplicare gli sforzi per la vil- crisì dovrà aversi e un mutamento dovesse re un fratello sollo le ' ammi nell’escercito del co a sud-est di Iolitill .£Î UE DZA due da endo appr si o quant A i? Parig O a 1915. talia DO GA vaorificarsi nel. ministero questo non potrò. Kaiser. P den- loria ilaliana. Plava, 5 novembre Cotonna nenuca barn’ interrogazioni presentate ieri alla presi Salomone cav. Oreste, da Capun, capila- aver luorgo che tn senso interventista. ì£fi£…ti.iîzflga.î?srì-hr.va una HONGKONG, 18 sera, Ciria e Ma quando aprivemo gli occhi ? gna iape on. laggio di Garba del battaglione squava, della Camera dagli sud-ovest del vil a d’amministrazione no cia mar di i uomin i La provincia ‘del Kouang si è proclamar= capo in una lotta ni, l'Italia non invierà a Parig nowlka. (St.). ten- driglie avialori. Ferito ul compe e grand della e ità | indipendente dalla reputkblica cinese. la aulor ta sse sima offuscau _ altis aerea, benchè il sangue gli Esrussi. e esi franc i, ingles conmsuoi a del delegali e- vista e Îl corpo inerte di uno dei il governo so. Sì accontenterà di inviare due rappr uecisi &li revdesse difficile pagni presua là mare samente di ar. sentanti modesti per uffer ulli- del velivolo, rifiutava sdegno ‘senza 6 niento altro. Infatti secondo. lea ha vendersi alle intimazioni degli aviatori nela rotla Scesse di terremeto a Fiume me notizie il ministero di agricolturufficio mici ° e proseguiva imperlerrito 18 sera, socello il comm. Dragoni capo dell' mitragliatrice deldi le DO, ZURIGO, 18 sera, | pallotto GRA le TRO mentre PIE del Javoro a rappresentare l'Itolia a Pa- l'acroplano Ì gli grandinavano R avversario Vienna: da la o: Sì russ e midel cial o uffi onari Comunicato :Nilorigi insieme a Uun altro funzi funzionante irnegomotore PSGTI nta Col edarh no. Woeller chil di d'intor ni munizio 445 dî nova fabbrica a iere, Nella mistero dello finanze amcora da scegl operaia a bassa quota, 1H 0po U combatitimento manovrando larmente, abbiamo Occu è avvenuta uwn'esplosione, avendo un che locale ad ovest di brserum, Un La notizia appare quasi inverosimile, non di artiglierie antiaervee in e î raffiche proiettil un m£r alle i cadere mezzo lasvialo o gali ahatun e ci stan _fmd-j è saltalo, come pure gli attiguì edifici QUE solo per . la maggior cura che meritano eco- nemiche, riusciva a discendere in uno dei T=Mi a la.città di Mamquesl'openazione di ire avvon a le cartuccie. te .jnteressi supremi del nostr jmeìrw‘ri!.… durante nostri campi, ove con sentimento clevalis go;wqgh d cerano depositalto ulfficiale dice che iv sOond cannoni & tiro rapido e dufficiali e 170 nomico, quanto per la maggiore deferenza Un comunica e con profonda coque tismo camera di simo 44 tano qualtro morti, smentendo le voci C he fanma che: da parto del Governao d'Ttalia meri s} occunavà dei compaabhiamo fatto pirigionieri dovere del scienza salire le villime a centinaia. i Governi Alleati. ' 'stato stampato e non gni e delle bombe inesplose ancora 508PCse ascari. (St.). Recegsemente cera avvenuta un altra. esplns o. febbrai ‘smantito finora che a un invilo dei Governi 18 cia ad andare un po' d caso, L’impressiona, Aidussi o. orecchi all’app nella quale rimasero uccise cinque apcr sione esene che le notizie dal fronle hanno prodotto | ‘dell'Intesa per la presenza di un rappr F sone. ia.finanz ze eren Conf a nelle Itali dell’ da due qiorni in lutli i circoli è ‘altamente | tanto a & lunedy domenic da notte nella Fiume, 4 ‘ BASILEA, 18 notte, rie di Parigli e di Londra, il nostro miniconfartante. quallro scosse di terremoto da'la ia: vi11,30furono uffic ROMA, 18 naotte, to nica IL Petiti Parisien dà i seguenti particolarti La nopolazione Sì riversò DE comu 12,30. ‘etro ‘del Tesoro non abbia aderito, mentre Un alle ino: Berl si ha da Caddero camint ai dLlÙU’ aperto. aa pernottò e | vie sull'allacco contro il villaggio di Vaur le ‘atquelle importanti e cospicue riunioni par\ le_ dice: E' slotu assecgnato tuna medaglia di bron«Una divisiane circa cra stata incaricala | TFronte orientale: l'udco di artiglieria vt ed alcune case rimasero danneggiate. Scoppià teciperanno i ministri delle finanze di Franî PARIGI, 18 sera. ‘Toridi . ‘ìùnc mm.Bm parti deil anche un incoendio che fu presto domato. ela, Inghilterra e Russia. Ora che sì radu- zo ‘al deputato Ghlse Lu battaglia qrer Verdun continua a i- dt:fl Comando tedesco di toglierci metà del vissino nella vegione delle due nol veggimento degli alpirssa dab| urna dis nott nano j ministri e più co&picui vappresen- no, soltotenente un'altra a nsiv inomento Offe slesso inello cz. fierive, ma l'assè delle operazioni, come fa- uilluggio lago di Na1s seguente motivazione: Miadldi lago visione doveva portarsi all'assalto del fordel ' 1j.nt-l dell’aconomia e del commercio man- ni, con la prova nord a le |vastanza debo di calma serentu è di eselm- cenmmo comprendere ieri, siì è spostato dalla « Dava le, i cui reticolati di filo di ferro erano sem- siol fu respinta. ‘diamo due agregi ma modesti funzionari, . reo propri 'ZURIGO, 18 sera. ! il riva sinistra sulla riva destra della Mosa. noere mante nel tanto per far alto di presenza. 12 poi ci la- plare coraggio Fronte balcanico: A sud-ovest del lago di ‘ Si ha da Vienna? Dei resto, {i dal 7 corrente gli attaccli pre intatti. U terso attacco doveva comintrincea intensumente É una jin non fuoco lia. al dell’Ita parto i interess Trgli jINpo ‘ mmentiamo che a, assicuran- nenmici avevano qgià preso decisaniente a ciare con i due primi ed aveva lo scopo di | Doiran vi furono scaramuccie senza nemic per là metà fi ieria che artigl dice dalla Fremdenblati a 1L Lona battut Parigi, a anza ‘ cono valutati abbast — Mon- forma di una spinta alle due ali: ad ovesti &boccaresda una strada che parte dal cen- tanza [ra pattuglie. (SU). del quari one. questione la posizi matura dolla sarebb3 so aprile posses il così do I {r del villaggio per raggiungere l'altipial dra ed a Piotrogrado!? Non son ì tuttavia quale del guerra, sull'attipiano che domina Mort-Honmme e ad di ». prestito 1915 o giugn 14 {o Freikofel, no di Vauxr. Quest'ultimo uttacco.era stato ’
sulle fronti helga e inglese Valigia diplomatica romena sequestrafa
Madàulìa al gen. Montanari
Salomone
aviatore
al capitano
[Icaso di Saronnononisegna abbastanza?
| pombardamento dn Guelandia
Secessione d'una provincia cinese
| russi occupano Una Città Ey d i munizioni austiara esplosa a li ag tt ha la e nd ce ac Si ri Verdun a 90 Hm.. ovest di Erzerum.
intorno a
t
del esercito
fiucia rancese SU la preparazione L'on. Bevione decoratocon medaglia di bronzo {A tipresa dell'allensiva tedesta sulla destra della Mosa
Quarto prestito ausiriaco in gestione
‘Alessandro di Serbia
ba salma di Venezian esumata
alla fronte italianasera.
"
Î l principe Alessandro
di
ROMA, 18 Serbia stamane
sl è recalo a Villa Savoia. Nel frattempò il sto aiulanto di campo sei recava alla Consulta per lasciare la carta da visita al Mi- nlstro degli Esteri. alle 19.30 +i] principe
“ Staserà
da
è partito
‘ftoma poer 1a fronte.
La partenza, come l’arrivo, è avvenuta in forma solerme ed al prinecipo sono stati resi onori sovrani. Cordoni di truppa erano stati tibati in piazza del Quirinale e nella via vimonima ‘ed in via Nazionale dall’altezza, di via Torino sino innanzi al piazzale della dal lato arrivi:.
siazione
pres-
stazione,
Alla
A ;1tlia vegione di Vaui. Nella sera di giovedì, dopo l ripresu di un bombardamiéntò eccessivamente intenso, i tedeschi tentaro. no Uuna nuova serie di violentissime azioni
‘sò Ja pensilina, si erano riunilti i componenti la colonia serba a Roma, fra cui numoérose signore e signorine che recavano fasci di flori.
ROMA, 18 notte. offensive conbro le nostre posizioni del vilL'Ide a Nasionale ha dal Basso. Isonzo: !q.qgw c del forte dî Vaux ove non era stato Veomo | più segualato nulla dopo l'assalto nella o L'esumazione della salma di Giac ciminezian cebbc luogo 08 i alle ore’/15 nel ceri te dal 10. j Alla sull’Isonzo. Pictro Durante otto ore, e cioè. dulle 16 a 1ite23 taro di San | per g Lusli ore i l sanolte, iL nemico lanciò netla regione cin= monia presenziarono ] senal ali superiori ed' n que successivi atlacchi frontali: due contrò la famielia, molti” uffici | che one : drappello di fucilieri dol battagli sol- z£l-f=r{!rzggia rovinato dalle yqranate e che teGiacomio Venezian comandava, Alcuni posta niuno nella sua totalilà dd eccezione di al-i fu cassa l& e fossa la cune case ad est della chiesa, duc altri con-| dali aprirono tro le pendivi dall’altipiano che dominano: in altro di zinco affinohè possa CONservarsi Indi Triesie, a per essere pol irasporlala il forte alle spalte; l'ultimo finatmente che la, solma venne inumata nuovamente. lendeva ad apritsi un varco sfilando nel La funzione riusci solenne e commovente. \ burrono a sudovest del vitlaggio. Malgrado il cannone UuUn soldato tuonava Mentre sulle il loro accanimoento, i tentativi dell’avversa-
colte del 1uo0siro
d’alloro feretro
viole c foglio del Carso sul’
csellava pendici
rio
cante il Duca Tomaso ed il principa Alesgandio. Alla carrozza faceva scorta d'onore un picchetto di carabinicri a cavallo, 5Se-
del
“guivano le altre carrozze col seguito principe e del Duca Tomaso. |
‘ La folla che gremiva la piazza del Quirinale applaudiva entusiasticamonte al grido di: «Viva la Serbial». Il Luogotenente ed i] Principe rispondevano salutando militarmente, Il corteo ha attraversato via Nagionale tra vivissime continue acclamazioni
della numerosa folla, mentro le musiche mi-
litari suonavano l'inno serbo. IL corteo è giunto alla stazione alle 19.20. La carrozza che copducevail Principe è passata innanzi alla colonia serba che agridava insistente’imente: “« Zivio». Le donne sorbo facevano cadere sulla carrozza una pioggia di fiori,
1] Principe sorrideva ai suoi connazionali,
mentre questi continuavauo nelle acclkmazioni. Sotto la pensilina, mentre questi con«tinuavano nelle acclamazioni. Sotto la pensilina erano a ricevere il Principo il mini-
abro: degli esteri,
il ministro
on. Sonnino,
della guerra, generale Zupelli, il ministro ‘della marina, ammiraglio Corsi, il presidenile del Consiglio serbo signor Pasic, il vicepresidenta del senato Blaserna, il duca. Bo-
i
rea d'Olmo, prefetto di palazzo, il sindaco Roma, senatore Prospero Colonna, il ministro
si-
il
Cabrinovic,
il ministro
Ristic,
wnor Jovanovie, il ministro? delle finanze l’ambasciatore di Prancia “ serbo Ninetic,
|
Scotti,
Aphel,
‘ Barrère, il prefotto di Roma,
Serbia a Roma, altre “ console generale di numeras i ufficiali serbi ‘ nolabilità serbe c della
-uix-m_ua_- schierati al lato destro Gina o 1 ; ò
I
pensi-
Prineipao edril Duca di/Genova sono en-
‘“trati nella saletta reale, dove sì sono intrat-
‘fenuti.
presenti:
le autorftà
a parlare, con
“ Alle 19.25iL Principe, accompagnato dal - in rivista la com" Luogotfenente, ha passalo fortezza “pagnia d'onora"del d.o artiglieria dalla sta‘schiarata sul marciapiedì interno
ica U1L Giornale Militarve Ufficiale pubbl che na circolare nvinisteriale che detenmi®@a dell’arma utti oli ufficiali di complemento do, quadi cavalleria attualmente in conie vengata, nasci di anno loro il lunque sia a ntino prese si a armi alle i no richiamatl
quanta della
Roma npiemembri del Gaverno serbu lasciano con namente soddis/atti e che le loro tolazioni di IHa dello ottime. sona Governo {{ nostro non si 72iuche per ora la Soupcina credare poichè dello a Parigi, slato era come nirà, che ne rispecialte malivo vi è nessun non :‘chiegga la convoca zione immediata, i che dichiarato quindi ha L'intevistato
la Grecia
sono
buoni.
ad
Alene
—
caome
Corfù
a
trovato
ha
detto Îl ministro — la più lardga e cordiale greco è che ora il Governo Yero ospitalit'e
per spiogare la propria altittidine, trattato con la Serbia, aa non è più tardi noì faremo che anclie improbabile su tale " questione. véce sentire .la nostra
si appoggi a,
sul
e dal fuoco
detle
nostre
famoso
piode
metri
14
il
ovest
della
sul
fatto
tedeschi
sì presentarono
tuvincee,
ai picdîi
collina
situata
oltre
il
è a
linee,
essÌ
infine
cir-
atternalî
attacchi
da
su
l'una
di una soste è
l’altra
riva, se non che quesle ripetule intermitdegli tenze e questi perpetuìi cambiamenti della obieltivi sono da loro stessi gli indici Stato dello e dell’imbarazzo indecisione voMagqgiore tedesco ? Sembra che questo a nitorno francese corazza ?a taslave glia
del 1914 Verdun per trovarvi un. difetto SUu ciui porSta di fatto che nel mése di maggio essa caso che decisito. ma l’astuzia di que1a d&Grecia ci domandò $e Nel con la Turchia taro il colpo in difficoltà
trovata
fosse
si
IL presial allora
ecaontare sul nostro appoggio. espose Pasic, Consiglio, del,
poteva dente
in cuì Governo greco lo stato di stanchezza dopo due querre, i trovava il nostro esercilo' diede gliv Rulgariai © contro la Turchia e la {ece noto gli Ma moderazione. consigli ‘di
pro-
‘conflitto si fosse.
onemun
che
egunlmente
Grecia, dotlo fra la Turchia esul la concorso prebbe potuto contare pia. In pari téempn il siqnor Pasie
questa adella Serinformavua
gtale
composte
Turchio
la.
@ la
essa |
Grecia
la
ad &
Bulgaria
la
e
1ra
confiitto,
ta
-estranea. caso analofo
ira
fossera,
sarebbe- rimasta nor vit tardì; si urodusse
Serbia Ppiù
osistenti
difficollà
le
inon.
luogo
dalo
avessera
ed
se
che
Greria
un
abbiamao
noi
dato
manavra
sta
è stala sventata.
La fiducia francese
g su poderose armate pronte nelle Tetrovie I
giornali
continuano
a
18 ecra.
commoentara:
ina
il
carattere
degli
ultimi
‘ifutato i ministri Sonnino ,Zupelli e Corsi; F:_ha. stretto a lungo e con effusione la mano P al
sul
satito
è
Quindi
Tomaso.
Principe
" tieno reale affacciandosi al finestrino. Prì‘ma che i] treno si muovesse
il principe Ales-
AI
dar
interpreta
vene
ehe
i nostri
nemici
©
apposte ?
a
diantetralmente
| schi-Falgari gentiluomo Alla yaztenza dal Principe. ’
a dell'Austria e Romania non può -csseres amic ia questioni di quali le con eria Unqh dell’ s ppao i mporttarisa” riasionate” da rogoltnare:visla>
s nonshanno
e
dovesse
qreco
due
luògo
. sandro ed il Luogotenente si somo stretti _ ancora una volta Ja mano. Alle 19.30 il tre# .# vP ! + no-è partito: il presiPrincip il agnato accomp Iannodel Consiglio serbo Pasic, ile ministr o . dente
e il vonte Bru’Î'RÎÈRGÉ1'1 signor.Jovanovic _ di Corte. v
polev
che
dichiarò
ci
elos
Yeniz a. Una medesima ?rfi‘? su.’.ncn'ncarso della Grevisignor Gunaris alla dichiarazione {u fatta dul oche ib trattato serboCamera., E' mai possibile zioni
Di assistere nè i] Presidente. potuto
pdael Consiglio.
;ma:atn*i
on.
SSE
Salandra,
Governo,
del
“ seduta della Camera,
A e
Alessandro
aR
NA
perchè a
‘
i
ò “gli eltri
occupati a
alla
iR speli ri
pPerà
la
Grecta
s0
suoiìi
essa
che
nermici nNon
sol-
atta
anche i Ma anche î tanto ha da temere i bulgari, o sempre duann i Quest iaci. austr gli tedeschi e Ì icco. Salon a ra anco no mira mirato e Romania. sulla sono
il
le Circa Ministro
cheè voci serbo Ra
'pm\
quindi
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degli
BSE{-
avvenimenti
EE
corrono detlo: —
che
recenti
posizione,
E
rflr‘rn
sopratulto
{a Romaniu
f“h(!.hr
linista
bile quelli che si sono manifestati ante timentle sulla stessa fronte. Se hanno rives essi lo dccanimento uguale, sì nota però inrast a cont clhe ato, rdin diso di cosa che qual alle va iede pres che ile acab impl col metodo to prime fasi della grande campagna. Quan a noi, ogni
giorno
diveniamo
più saldiì.
Pos-
musiamo affjermare che le:nostre riservedi invatlani gior 26 dopo o ngon rima ni nizio a. glia così fornite come lo erano primnto di Poderosi eserciti attendono il mome
ormemente inlervenire so è necessario, conf ppa lead_un criterio strategico che-sì-svilu fretta.. a senz e dò tred gie sani con e qicament nli nità sere con ro rvan Osse capi i I nostr
sforsî spasmodici
di un
nemico
che
Chaussées, taggio.
francese delle ore nel. seftore- delle
lotta di mine
con
riferisce ohe il numero totale dei prila che {(raversarono dustro-tedeschì dal principio della guerra supera il mi-
a tale . occunazione dovrà cessere nortala siderevolmente indietro, verso ovest.
van-
legrafo
della
torè
fuggito.
il nemico non ha reagito. Ad est della Masa, bombardamento violento della regione di Vaux, intermittente
Woevre,
Haudomont
nei
ed
dintorni
Eparges.
A
nord-est di
Saînt
Mihiel
(Utficialo).
pezzi di
grande portata hanno hombardato |tJu.tla îg
inglese
notte la strada di Aprémont-Vigneules, dove erano segnalati reggimenti nemici in marcia verso il nord. Nessun avvenimento importante da segnalare sul resto del fronte. : =1:;1: glorn|atal di ieri, malgrado la nebbia Ì e nuvole, la nostra aviazione da. .
battimento
-ha
effettuato
Verdun
voli
da
hanno Un
29
impegnato
t Fokker
»
i quali
combattimenti
nerei.
sembra
esserc
stato
nostra
e
16
Un
LONDRA, 18 sera. distaccamento di forze tur-
soldati
dalla
Turchia
gli Stretti. diminuisce
feriti.
Le menzogne tedescite Smentite 1ecisamente dal qovemo france SE
fanno
sperare
Essendo anche il
per
la confutazi
Un
Prestito
ukase
lanciò
contro
MAforf-Homme;
una
le
nastre
divisione
posizioni
Invece i tedeschè non occuparono
l’interesse del 5 1/2 per bile in dieci anni.
sul
Mort-Homane.
csle-|:
lao
avevano
nel-Bosco
truppe
compiuto.si _ rifuqgiarono
dî Corbeauz,
comin- Lgti:_r_ia le _ lLombardò
dove'la
nostra
effifaccementi.
scondere
troppe
gravi
ficienze
derivanti
dallo
di
invano,
Ma
di
— na
manchevolezze e des stato in cui sì trovaj
l’amministrazione in cui da un'anno sì trova : il nostro organismo comunale. 2ileviamo qualche fatto. Agli impiegali ai
di
geunaio:
&
dazieri
si
è diminuito
—
il reparto,
già
compilato
in vis
salariati
l ed
in misura non lieve — lo stipendio, dopo un rovinoso tentativodi appalto. Agli st-.ass? non è stato ancora pagato il dividendo de cli utili del 1910, la cui liquidazione avreb+ be dovuto di regola avvenire fin dal mesd
definitiva dalla ragioneria previo accord fra tutti gli aventi diritto, giaca da oltr due mesi nel cassetto di un « assessore dif ficile», un certo rag. dott. Lupi, « emerit
ventisettista » nell’amministrazione provin ciale, sofferente di fiacchite acuta e d’impaoi
subilto
arti-
navi,
russo
di rubli
cento,
to appassiona stato
ammortizza-
che tan4
la cittadinanza e per Ttui è
salariati
dazieri
organizzalt
con
quanta
leggerezzai
sappia
si
perchè
le suc deliberazioni
prende
nale di Pesaro. gravi
Molii
problemi,
;
la Giunta comu=
{ori,"
sono rimasti insoluti.
ma
b
specialmente
dole economiche, avrebbero gi porsi all’attento esame di essì
d’in-:
àdovuto ims=; amministra-'
Non sL è
pensato, invece, che compromettere l’opera!l di assistenza civile col fantasma - dell’inste anamento religioso nelle scuole ed a tur-i bare l’estetica cittadina con le aiuole coreo=] di Porta
DEPENDENTE STAB.
DE
D’ARTI via Tre
SA
_
af Ì
DISTRUGGE
LA FORFORA
ARRESTA laCADUTA dei CAPELLI
D
perla d
Su tale questione,
inoltrato ricorso all’autorità prefettizia, a7 di ritornare, sopratutto vremo occasione
gsrafiche
sera,. di un
dai
già
una
dazio-consumo
del
contrabbandiere!
RI CAPELLI
nessuna
ciarraono un poderoso attacco di fanteria L'attacco-falli. Le
cerca,.
si
quali
le
con
“ 7a iL
del
posistone sul Morkt-Honime, Essi tengono solîg_ìhl0 alcunri elententi dî trincea alla quota 205 e Noì Non promunciammo nessun atfacco nella giornata dî Îbri Invece nel pomeriggio di ierìi, dopo una preparazione di artiglieria, i tedeschi lan-
de-
di guerra di 2 mitiardì di rubli al-
e
francese ».
molte mnoli.
PIETROGRADO, 18 au4onizza l'‘'emissione
guente alle asserzioni !edvschcjr:;.:?lzqtliî"'r:fmg:ìte alle operasioni dî Verdun dal 16 corr.: Le aperazioni avventte ieri nella rcgio.r'zr :della Mosa sono presentate -dal comunicato tedesco in modo assolutamente inesatto. fln Il nemico (leggesi nel comunicato tede.
sco)
disponibili prezzo dei
due miliardì
PARIGI, 18 naotte,
pubblica
nell’ aperlura
Prestito di querra
lan-
ciato dieci granate sull'aerodromo di Dieusa e cinque sulla stazione di Arnavilte {S)
IL Governo
—
l’ora che volge, con la crisi della finanzai comunale, stremata dai debiti della ammi<
| l’uilicio
grave-
ha
governa-
sanqgumosi
Times serive: Durante gli uliimi qgiorni il prezzo del grano è fortemente diminuilo sul mercato di Londra. Si segnala, per esenpio, il ribasso & cinque scellini e mezzo all quarler. 1 prezzi del Aranturco sono anche maggiormente diminuiti. Qiuesto rilbusso sarebbLe dovulo anli acquisti faltli da NWUMeTOse dillte che temevano l effetto deégli importanti acquisti di qgrano fatli dal Governo. Sà allende pure lUarrivo di grano dalla Riussia meridionale - verso la fine di estate, poicliiè motizie
sulla stazione di
squadriglia
IL
Il
Meitz. Le granate hanno ben colpito il bersaghio. Numerose esplosioni sono state constatate sui binari e tre incendìi si sono manifestati nella stazione. di Metz Sablons. ‘Sebbene violentemonte cannoneggia g0 il percorso, tutti gli aarnpla?sntr‘iolur';tornati iu_oolunti. In una ricognizione offenun’'altra
Kirman.
allo
Il prezzo del g rano rihassato) foroce accanimento nel proporre vigile nely
mente ocolpito. Nella notte dal 17 al 18 un gruppo di diciasette acroplani da bombardamento ha lanciato 54 granate di grosso calibro, quaranta delle quali sulla stazione
di Gonflans e quattordici
di'
Combattmenti
sempre
rimangono
Ciò si giustifica con le difficolià del4
‘enza cronica. Vuole — egli — colmare 1Q fallao del bilancio comunale ed insiste co
nella°rîg?3n??i
caccia, durante
32
paesed
Tombesi. con la malattia nistrazione | qualche assessore. Menzogne — queste
che. con tre ufficinli tedeschiì, atiaccò il 16 corrente un avamposto inglese a idieci miglia da Aden, ma fu completamoente Tespinto ed zr;scrruziu per quatiro miglia. L’'indomani si rinvennero 17 cadaveri turchi. La noslre perdite furono di un indiano ucciso, un'ufficiale
di Moulainville nostiri
città
parole.
SCON(ra angio-furco presso Nden
verso la quota 265 e sti] Bosco des Corbeaux;
su
è
promesse
ricominciarono.
'
e
al
beffa
continua
una
in
cagzarra,
con-
PIETROGRADO, 18 sera. Sì ha da Teheran: Una banda di partigiani dei tedeschi, aiutati da sessanta austriaci, siì invpadronì dell’arsenale e del te-
è Ad Ovest della Mosa abbiamo eseguito un tiro di concentrazione sulie trincee tedesche
nolla
1l nostro comune vanta delle perte di ami, ministratori. L'’attività dell’ibrida coalizion clerico-moderata è davvero degna di enco= mio. Si risolve — essa — in una indecorosdi
ufficiale, | Non nel comunicaio segnalata Caucaso, si contano più i reclami, l proLestta impedisce definitivamente ai turchi di orgauni che agli altri sì risponde dal agli Sia nizzare la difesa; generale nel settore montacon ornate promesse. Ma le Recchi sindaco gnoso di questa fronte di difesa, clic in seguito stato di
165 dice: Courtes
nostro
PESARO,
i
da
\Wremia
Novoje
lione. I critici militari constatano che la presa della città di Mamanhalun nella fronte .del
‘ PARIGI, 18 sora.
lo
sUolgiwenio della battaglia di Verdun. Las maggi@r parte dei critici dicono che secchî
esam le stesse di 4tene noi sì può coNns granatieri suo- alVi Gaverno da notare che, in vista dell'in- ) {edeschi scalenati contro di ‘ zione, mentre la musica dei Princip ancora è s il in niodo sensi= sacono :euroneao, ha éris conflitto e diff nel essi bulgaro. il che torvento statare mava, l'inno serfo. Indi rtoramao canassimurazioni.
città
scoper-
‘
Il comunicalo Nell’Argonne, )
siva,
si basa sulle riserve di munizioni PARIGI,
Palitica amministrativa 18. - ‘
notte.
(all’ovest della Mosa a Saint Mibiel Rrigantosca impresadi austriati 1N Persia
pretendore oggi nel loro boltettino che esst nonditengono la posisione. Riconoscendo meno che qualche nostra compagnia è pe-
o su
Kiew
18
i gioniari
Intensi hombardameni
che
nostre
ca questi successivi bruschi arvestì battaglia [rammezszsata da froquenti
sul
su altri punti di questo settore, come puré
—
netrala dî sorpresa melle loro fanno una moeszza confessione. COhe cosa possiamo corcludere
e quando
sul terreno
qrfas( nulla ».
Mo-
Mort-Honmime propriamoente detto e che coslituito dalla qitola 295 — continuano
pronti
del
corrispondente
11
to _ jurono letleralmente falciati. Del batta* filione deî cacciatori non rimase nulta o
centocin-
in
corrento
dei loro cannoni.
mitragliatrici erano
î nostri 75 erano
PIETROGRADO,
le modalità.
fissate
state
ancora
.
a Kiew durante la guerra
passati
_ 0iraordinaria allività aviatoria
delle
265
qiuota
ad
nosltre
posto,
nella
non detle dî vita.
equivocando
ledeschi,
i
presero
ROMA, 18 notte. 1U ministro serbo Jovanovic, intervistato, lìa i detto che dopo i colloqui di questi giorni
Abbiamo
‘nostri'
aperazioni
alle
Quanto
sa,
La fedeltà della Grecia
rappaorii della Serbia con
dai
suo considerovoli perdite, giornata di iori più segno
mobilitazione :
per centri cui sono effettivi i muattino*del 31 marzo 1916.
arrestati
Errore ! Le
imente sul posto gli assalitori impedendo così lovo în ogni scttare di penvenire a del corpo a corpo. Anche su questo punto è reia deciso nemico, torati sforsi del lenace sfondare ad ogni costo le nostre linee, incontrarono la barriera insormontabile della tronvenda artiglioria francese. L'assalto pLUsci per l'avversario così sangiinoso che il nemico, occupalo a riparare alla meglio 1°
18 sera.
ROMA,
volta
nidle dal fuoco incessante
mitragliatrici la ciuì notevole precisione del= le risultati meravigliosi ed inchiodò Tetlerat:
richiamati pel 31 marzo '
bgnui
i iri di sbarramento
nto di cavalleria Alle 19.10 il corteo è uscito dal Quirinale, Gli ufficiali di compleme
Procodevano due carabinieri a cavallo, Veilfva quindi una carrozza di servizio e poi, precoduta dal battistrada, la carrozza rve-
furono
Ua milione di privionieri austro-tedeschi .
.
e
L
L
e
affidato ad un battaglione di cacciatori. AL momento stabilito, i soldati tedeschi sì precipitarono credendo ancora una volta ch e Ve nostre tpere di protesione e la nostra artiglioria fossero state annientate o danneg-
Tano!
AamMIGI,
Gernnte
responsapbile'
GRAFICHE CAV. A.CODARA' Alberghi, 28 — Milano ai
a che ha trovato Ì La rivoluzione è un’ide "î"'
CIALISTA ‘ MUSSOLINI _F‘ondatòr'e MBT Anno III — N. S80 — Mila», Lunedì 20 Marzo 1916 QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, ha del pane. BrLANQUI i
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ABBONAMENTI }
Italia Fistero
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Anno
lScmquk:e 4208
L. | 16.50 | S. > |89.90 | 17.75
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Un nuimero separeto cent. 3 - Arrelrato cent. 10 - Estero il doppia ai __ E __ — —
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L. 1_ la lines i Jtha pàglnn (divisa in 12 colonne +2.50 la linea — Necrologia L. a.50 INSFRZIONI — YNegli apazi riservati ag 1i annunz PREZZI DELLE nserzioni finanziarie L. 3,50 L. Redazionale bblicilà ia VI pagine. (dirise in 6 coalonne ) L 2,50 la linea, — 1iT ta beila a apposit vedasi Pubblicita -la linea — Gli av vig, sì computano a 8jiazio di linea di 6 punti —
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L'ordine del giorno di figucia:
‘diversi i coefficienti i] ministero, essendo : aggioranza. 1IU0 là costituivanno 1‘ingyazl&" Cons.r bviaro alle possibili dannoso consesucnzo cheSe unu crisi avvoerrà per far luogo al cosL del Salandra, BPresid. ita gilorno dub e del ator he deriverebbero all'Italia dopo la guerra ne , l'or rdi sltero nuzionale l’on. Morpurge poichèé l’o | ondizionala br Ja mancala assicurazio ne dei mercati | d atto mini inc e rà la risultante a :sa pien che o e rim ster esp mini na sto <quelli che dque una (p: a0 Pin st'ordino non que sara tta i prodetti n aziona li e specialmente acce enze tend o; ern rse Gov fiducia nel e più dive Wricoli del mezzogiorno e della Sicilia pus- dell ressione del pensiero di' zza. forza, 1ua una de bole del siorno cume esp istero n min un di voto i n favoro dekb la b all'ordine del giomoa a lJoro l'ide uanti duranno il Del resto nota ehe Presidenza del vice-presidente Alessio, - nel | tà tua atl che quest'ordina Finccomanda specialme nte che gli interesta a è stu ed enti . Not è Sorta nazionale scduta comiucia alle 4. che ha LE overno (convm con la mmoziona nmr_ìdionuli & della Siciersi u.}qllc provincie allà Francia fond ed be allo reb il processo i pot sopratf Del Balzo, . segretario, legge d el giorno te presenti ne ia | Belgio lmen ecia asjano tenuti sp Ma i] dubbio risorge mmini- .…0' anzi, crediamo. verbale della seduta di ieri che è approvato, |irdssima conferenza economica , confida ehe in casa lo straniero, nto della inutilità del- Maorpurzo. la, Camera ha votato la fiducia al l'an. Morpurgo man= è tullora GUT sospinse a gridare, presidente — Poicheè immediatamente è no a. Il mai ram- t oranz sa maggi acolo l'Guverno sapr à ottenere dai nostri all culi le l sgli spett una conm sitoro bene n il ] significato di fidu= chè Co e per ian moz guerre sua che la come prima: fiducia, sia bene; ma non imrego; lal'oratore etl Î| etiene \el campo aconomi co quella solidarietà iò per Ì Le qmini del vivlenziu: ai a60verno ha raccomandato un voto esplicito, dalla tà ques è stati, affermatla per pollato lovo princi- | ja. e poichè gi thieda battaglia di li mo ito, fede iu\jump1 necessaria; part è f fiducia "La , sa nrento condizionata. rimangono mes silura r senza vimanudi interiori del... della libert a @ del diritto. | suoi amici do cli6 a questi il tempò rend& } n ienio dovrà esse re al naggzior gloria nzia rinu nde a inte A ien vigile vuol essere! loro j a Il'on. Cao Pinnia se del L la Camera ha volato. Non è consuectudi: esprimere i 1 mensiero del| pi, att ent e ion rag lurati parla per là one, è mozi e questa li . ine | S no ordine e ;1;—;0(.'Ì;!!'::-Ì alla a breve di- siustizia ‘Troppi ideali e iroppi interessi sono i è Ì ia e ne analizzare i suffragi ]1;1…1'1'…11Î1(\…:…1…:"1, &£CoOmil popolo certe repent — Sì continuaà nello svolgi prippo. social 1SLta; j limilerà Presidente. a UO ‘olo, Giudicherà omic o ecaon facvoltà di pensier e di one via ussi gioco perchè oglni sfiduc l'a dise a o a “hlarazione. I uento degli ordini del giorno. porli g classificarti, La fiduci L’on. Bissolati non l ques tionoe | convernsioni. ferenza di | azione possa venil ‘ delegata al governo. Ciò _(,f.u*r.a_r;u-r;';-i, ha presentato il' steguente Ob sOhsideransi esuuritu, ma ura intanto clhe nella con problemi i auog Sì aitic sono costituite dal numero; la qualità ' nou sign ro chia avrà rn dichi nzione) parla a no-7 Bissolati (segni di alle voto, accaàde in Germania. Colù il popolo ha scar- dine del giorno: d La Camera ritenondo clie iitica. IL voto n | silenzio serba ta dal Go- Parigi il Goy ‘erno non pregiu Un più democratico. dei in reéime no importa Socialista riformidan in po +rup u soprattutto pe deman. rra G sono gue bellica del la direttive dell'uzione L ie non solo nNon è pos- econonmici de | depo sissime uatlitudini alla iniziativa ed alla di, s{era e ca cale, del Gruppo politi radi to. di aria {emu et che allu Camera, può anche mon essere il resulin aO del Gruppo date per competeliza ai poleri militari, ma I ta, vitali iulere=si del prol rà boli inde u lPerò un « verboten », anche sC , rzerà della sinistra lirinfo scussione. Îo cò, volo onte il ile dive sè talo d'un convincimento, anzi. raram il governo saupra fronteggiare i problemi eostituzionale democrati zi del gruppo re= |C irragionevole, anche se ingiustificato, a inm conomici nelle difficili csntingenze del moreralé, della maggioran è. più .spesso accide - che sì voli conme {conmienti). sua indirizzare alla migliore assolute. In Germiapubblicano l'opera inibitorie e T virtù calo, ri. sempre menta parla ngenze éconti le pongono guervittoria, comune la per alleati cogli inlesu tà di gran de o di piccoladi una, trat siì un nia il governo h funzioni che il popolo non ad Non parla quando, come ova, u voto contrario chi ra, passii all'ordine del giorno 1. guer la è a a, anic pes discute.'Se mài le discute mollo dopo, quuninta dall’Italia nor Cuynolio ha presentato il seguente ordine soverno potrebbe dar vita ad un altro guUerra separata o dist le, do è creato l'irvenarabi Dopo la guerra, Go80VverÎl ore della ‘pace gere il che deplora oggiar fuut Camera La l'’app « del givima: giore, si finisce conm può essere clie uin ispensabili, ne ind ini uon vi SUno incoms mnon resto del guerdella di | Ma lausi). verno, oltre le disposizioni, n0, non già per sè medesimo, ma per. de- forse, verran discusse le ragioni dra, Presid. dei Ministri (seyni. di una crisi . Se alcuno I panica (app partiti democratici sentono i plete, per la provoga deii contratti agrari P Salun i del Mini- conviene spav eniarsi voto. Parciò suo | co dica ragiono! lo i precare l’avvento di quell'altro. Per ciò 1l ra; fors'anche il primoò discorso bellico di non abbia emanalo provvedimenti di caral- iva attenzione) dopo i 1° discorso lunque h& da ag: crede ulile una cris provocarla iN avvenire l dovere di dimenticare qua é e voteranno la Bethmann Holweg al Reichstag! Ora, no. L) {era economico iu fuvore dei lavoratori del- sivo di agricoltur a poco o nulla di rvi rise si dissenso Non parlamentarismo è una menzogna, e perche di a. Meglio 0 ggl | di critica © sjungere intorno alla politica aconomic i socia; malcontento, sc esiste, non deve avere mani(vive approvazioni, commenti).può essere’ più ducia nel Goaverno. l'a tg:m. che cosliluiscono il nerbo degli emanzogna conta fra i suoi paladini la imminenza di un vUto nel aliri s però crisi Crede la co]]cg@i; fuclie domani serciti combattenti ». festazioni. Dev'éssere accumulato per le Ì dichiarazioni, Stoppalo, anche a nome di altri condurre la alcune necessurio listi ufficiali! politico presente ministero a nell’indel e pera poidoneo iducia nell'o nzio rivosile miui o un {ure discussioni, ehe non saranno perc hè il suo Î;‘U | dichiara la sua che hanno rj.mprm'er Ìn-incìpuhmntc i Per i quali sarebbe staio comodissim L’on. Bettolo coloro | A laguerta. simu di, rno. rò la luzionarie. rebbe essere interpre iato come nditi fini. all ministero di non aver negozia ii la neu- | irizzo del Goveriassumendo il pensiero di voto contrario al ministero che dichia i Scalea, :-.-;u]c. alla presidenza l'on. Marcora. che negaziarla inspil ai a reco enza risponde retic o Ciasapere. #ione vogliono beministero vece, in il avreb della CaGl'ilaliani, dra erale te Salan tralità, fron parte lib che tere Rileva di — e). abbat di di attenzion di dere î cé (zegni Pur eghi Betlolo . deve coll auerra + molti Wabilità del silenzio G'inse= , stata snuturarla e disonorarla (vipadri in st ri interessala, desarebbe parte DO ra 1 I esser di sa un’o lamentate quelli alsono lyro si a di come che “in no scuno delicienze delle rda loro nte molte rico mera, vive interruzioni sincerità specialme ro unito volentieri i lalla debbai upprovazioni, \ dissenso chia vissime i dal alunque goverdel sempre SI 1i ini cconomica ma non cieca. la negaz onde ha fiducia, nella odierna politica gnarono come u Per rispetto -al paese e vuole a l potere uvom paes il enze delchi sinistra). esigi al’interventisti, Neon importa che' penl’estrema non/; supreme tale di un che cessare di fronte alle divevso. Il pronto a gridar « evucifige » anchè se prima no trovunmo la loro radice nel faltto menle i) e dal preciso pens icro, e ailo senza arm- lasci parlare Jiberamente il ministra in segnato all’Ita= ha 1e Gi adeguata zione avrebbe avuto significato o rno opportun Gove jhn il tempo nel a, avenr padurre approvaz.). patri t la mamento . così grave (vive là via d ei su oì de= ra naiurale che &al'inter- abbia gridato « 0sanna ». Sembrerà un pa- valutata la grande importanza di una forle sero sappiano iimero conta! lia, in un'’ora solenne, Îii e SsCNZA esÌ {azioni (approv.)iivolia dividi Tanto i Ì metodo, di la ale. temni gioco. commerci e questi al in piena le o econolmica radosso, indusiriu En‘g:rlì';?:'i.uî!Î0]‘lc cthini. merità RI n 40T1 SEA aafiduc ventisti non si presiasser T Riconosce che la politicàa La politica del Ministero a PSO aver promosso Ciò sinon 9__'1_l_31i11istc_1_‘g_(e tulto non ma errort Îu ilità tutt di Kultur; no to di e gover Sopratuti lb al lavoro # onsa del loro L, resp sjone IE o ESIO PIvT più che le crvitichè a navamari s fi ehe ezli & no più l costiluisce una delle nosire superiorità s Ljes testa"altà mwotre" Fascari ilichiara co Îleganzuj ma perchè LLv sertO pnc‘ffe'dmfìî:x‘è‘rì‘le è improvviedapoli- | fAdarietà : è di MOI DNO gcnificano sfiducia, ci vuole un gover SI ANZ per Îl Governo (11Piss iore. tion luronmo ques DOragg votano Tà alla | 1o01rst economico ndo Lesta a Vene a SCHit i otdine uscit Tedles ica. ment { polit tm* vedi a di prov 'rîtfr' nostr rrr:rqn come ricattatoti. sioni, applausi). forte, -'p!ù=î‘dîf.:r—::tu.—*irzrr!fr—u—m— nici si* tica confida che in auest' ora grave il Pari era {i ed approvati dal consÌ- alta (vivissime approv.). la guerra. dire che tutta l'Europa non teuto dichiarandole concordià discussi pond . modi questo in prova nuòove la la Germania, S} indice Ja votazione nominale. le idui novel l'oratore, indiv Se alio deil ministri jlamento darà verno ha provveduto stringeudo ssi. Alle nel ministera: battà appunto per conservare agli sarebbe. più che as- inenlo uon facesse parte del ministero ma intere ione divis nostri i ogni sano elementi di debalezza are Del Balzo, segret., fa la chiama. è tutel polchn a nze allea & tali senti- sedesse al suo sc anno di deputàto giudichela propria libertà di giudizio. si. riono eliminare, onde rando di vogli tro Imspi si minis al ole.. no colpev vieta nti , eleme stato surda di ragioni aquegli endere e fiducia (commenti): 5i do la sua Però in Itulia non è possibile piuet d’un allargamieiumenti egli crede debbasi confermiur qebbe il minisicro ecce Îlente spondeyg. Giudichi ognuno secon s'è parlato d’un rimpasto, ro usse prevededicond subor egli è o che ente “Tult osam d'u: anim natà. entanze lam che dizio lu sua ragione. A coloro | i ui incon do valte uomin giamm ia solle secon agli fiduc nzia, scono la coscie nale, nazio dicazione e oratori per la e guerrià {o, d'un ministero il risultato della vocomunica tero è seguito 1l Pres. j-Ttalia alla sua guerra di riven iva e ringrazia aZ i tutti gli che hanno parlato di una più grand nato, fra noî, al fatto. Îl minis mozione dell’onorea di assolvera tulta lemperanza con cui (ali lJamentanze hanno menti che sulla spett agron ale essi nomin ad questi 7a crisi totale. e è sono izia, {azion ne non ciust nazio che la | va osser , erenticano che Si passo passo dalla nezione. Qra, dim il bene dolla Pa- espresso, Sarebb a Efolto. affermare che poli- vole Morpurgo. per blea one non assem missi una in loro la tersi a isti discu inter no ervent posso Gl’int la nounecessità di dichiarare là si commisero COdella oralori che convinta o rotta con ria (yenissimo). rori ed imprevid enze non tica pur riconoscendo che i vari lJandra e Sunnino l'hann non riorCcolche di e s6no0 dover ue il l’ulfermare Tulti lama contu. erità proc ania tem suoi Germ ndo 4509 ati ne hanno parlato con be i alla lude accup ed sareb aà Conc gono e guerrv n i <e Giolitt Presenti cui tralità Lesliale condotta avvenire. are tutte le energie grande senso di misura Circa: la (ed i preti volevano vinti, tutti vogliono metter fine ad uno sltato ganizzare ed intensific il trionfo del nrira- &e ne commelteranno in isti social i 455 capi con nei Votanti bernali, della guerra conviene aver fiducia del di disagio, che siè creato appunto per la del paese per ussicurare l'azione certezza del Tuitavia o ]a di ern to dare Gov ia. parla per o del l’Ital hann i oggi, che di osit o o prop color nnare A sforz | conda Lile" dell’escreilo. rispetlo ad a la sc-| paradossale Maggioranza 228 chiede se situazione è si vuol fortificarla nosira domani. Nessuna slanchezza scuot e deyce | guerra non maggiore ma migliore soverno appare incertà re di sorreggere dove il _ sen fede la rno non a mi gove Îl guerr meno o una i. a renità degli spirit amici ed a nemico. aleuno abbia mai volut con elementi nuovi. Hanno risposto viva. uno sià )} con tutte le forz e ]e inerzie della nazione, gointenderà, tunto maglio. Per assore sempre ferma e sempre lverlo, nè puona, Tl sollevare il sospetto che ilsuffira non ci tur Camae asso govervo di il Se della zato villosfor , è ifLa. sì quindi e mma: dover o infa e 1l voto, o ci quest calor e oggi cient che Vvasuffi « ti ero di appor pensi noù o il o uomini verno into il consigli costituisce una miu a d'Ittalia nostro conto nou abbiamo iL ministero ha 1 nai resp a è cosa che può ba. Anzi rileviamo che ria per la glovia e ]a grandezz Ma se ill go: etenti, Si è parla- ciente favore per la guerr La spa: comp i), ne dei azion Plaudiremo. .. azio ratul suerra abor congq poiere. alla coll al la » molte rare usi, evole ai nostri nemici. appia nto solta ssimi ve (vivi fatpiace un far è nifestazione favor ia,; +13 craz :Dl]— in buana La Camera approva la maozione dell’ono= i è stula i{o delle delicienze della' buro vortio tueditasse di frustrare guerra. di inadeguata valutazione alla to ata parla vutissima legione «de' neutralisti ar è prep Si era non Morpurgo accettata dal Governo. essa revolo to che che la nazione utlte le cltiassu: 5i pensi alla trel'amminale. che nazio e o in mala fede — il sacrificio a star guerr atte i dellu d però minala amedra unu volta: i compiace La seduta, dopo la presentazione di altri Cameroni. poi che del che pesa su coloro giovani ède’ conti. lanno menda responsabilità nodinò, in nome anche dell'’on. compie seuza lesinanre, allora, , pure privata dei più ione l'az nist i de' giorni scorsi, in fin i di legge è tolta alle ore 19,40. disegn paese icuil le armi compie esem- che con la loro parola impeguano o congestionatli scarsa fiducia, torne. vede la necessità di una modif i colt Non abbiamo mati are chia strani : nti parlamento o jeme meril avuto un che può dirsi Assicura che o procedere con la maggiore vione del presente ministero da ogni vità reino alla niazza! plarmente il pro pvio doveinre.© gui ramo della e che devon Darà voto favorevole. urlatori del cocialneulralismo ponderazione, E' doloraso che e nale. nza nazio cura prude o avut stero ha niini rno le gove il one, o di rialzare del consiNon, minaeciamo vanamente; vsprimiumo ito aganda patriottica sia smipart prop e Vinai, Sitta, Rissetti, ‘Rind trar nobil mazionale. ‘Turati ha tental eni, una di sarac one Anvona, De Viti amministrazi modichia razione la ri, uUNna Rainc quel agna diretta a sminuire e camp con i, rti una à! da Peron espe o osit i nuita grupp prop degl un ssori Valva sorti del suo alio e dell’aiuto ne, Vigna, Bevio tori parlare , orva Pozzi in questo momento (vivi ni no ti, aleu a... Maccl gover del , cui ne solo Marco rti l’azio e talia. d’i lo po bilitazione degli espe Po mollo ‘cauula: ma è riuselto l proi ere opa svolg a dell 11 governo è parsimonti). ato ziano comme parl rinun Vinai ed altri Resipisvenza? N, panno fatto appello. ® 5i è stero degli ap- applausi, in favore del ministero. o./ e è vero, ma il governo non giorn parol mini di a del uu nioso are i ordin <cre di EE pri Là CLA portuni ! a T or del glorno: ciò siì aumentepoliticuntisuo, di quello buono mi Ccon ha bisogrio di maggior calore e di maggi pressi svolge questo ordine massima provvig ionamenti così là azia Nè cuori, i che vecch cr do buro nostri rman i eE la è affe Finch ebbe e. ra rmer Came forvor rifo “ La o essi dell'agricol- rebbe non si pedanit bocca dil SeE esclama il ministro, non si spezzerann L'onm. Lucci — come sono noiosire protezione ed iniensificazionebile alla più è csatto il dire che la Francia e l'Inghilterra ROMA, 19 motte, ll governo hà parlale per pensa indis «del te dere, ma non hanno bisogno questi recitatori della parte imparata d mento riformato le loicien infon nno coeff uesto mome politico è potra lato tura l in averilàt Giorn di Îl Jandra; botca omia e della co- abbiano Comunenlundo il volo.deila Camera ni. Il presente disagio eco- che si infonda in cssì fervore e calore (vive salda resistenza della econ Un accenzio s — ha coneluso il suo discorso con moria guerra, e du- ro amminislrazio à, cssore evitalo da forza e approvazioni, applausi. commaenti). le d'IHulia strive: della discorso ha poco di notevole. fini ai nale bisonazio lia potey vwon za celen non dra salan I] an. nomico dell’ guerra. la rso a disco ollic 1)° patri la Yerso un augurio, l'augurio della rivolta di tutti dovere del governo è di veroso interessamento alla eventualità di allargare L'on. Salandraà lia iruposta: Compiono oggi due anni dal giorno in cui più sapien za umuna, que sto obbligo i ministri Fi- wno di commenti. il ono tulsc da costi mirnistro. o. limpi che un e dini di ai citta oOnest di e la parte è ra class da Poich . manie in primo accenno gli splritì contro la guerra. Egli igmora, {fo la questione il ministero assunse il potere enuarle, e se a tenuto @ il'suo discorso è documento nobilissimo dî poderoso nerbo del nostro' glorioso esercita att are,| , la Camera ha il forza degli eventi volle che volgano tempi ignor hanno adatti o vuole ente son governo ab®m prob non dei più molto enti menibri pres nora i coscienza. di chnergià, rno ad attuare, chiusa su l’argo- ledltà, di fierezza,forvtedi del Presidente del Con- combattente invita il Gove counsiglio delle dovere di sostituirli. memorabili nei secoli alla storia il giudizio che ila . rivolla di tutti gli spiriti contro Ui la bocca rigorosamente del e a parola alta e ’oper La «dell dosi valen con forza © serictà mirabili sopal e dando paces qualche dell’opera del governo (anprov., comm.). Ma 1l E'’ posto r i cosa parlato. agrar ha ogni enti ne so siglia Ha rimes querra, c'è, jormidabile, ed è appunto peri mento. Salandra e .dei Comuni, degli gi, bisognerà certamendisa incie un votlo pProv enti con pres ire i chiar ò se ecli e i suoi collezhi hanno potuto condi port mezzo il praun parlamento lie abili istie inevit rativ degli coope ciò zione zione per situa ipara cosa. una questa nobile grandiosa rivolta cke tutti u politica ed 4'.rga‘ni.:zuziumi quistare qualche benemerenza, non imporlanza dei te avvisare alla r vera con adeguali provvevoto del ‘Tanto più che se le parole ministeriali diche, prolungandosi, avrebbe falto il danno al- fico indirizzo mercè cui tenendosi conto errà il avere conv per titolo così un ni, farà ne dan se spiritì liberi insistono mella querra ad ollavoratrici, dobbiamo ]’]talia all’interno é sopratutto «all'estero. bisogni locali © delle: famiglieia, 1l credito dimenti venire ir 1 socorso dell’agricoltura e parlamento. La Camera deve dare il suo ] {ranzo contro la Tutonia. D'attronde può hanno la comune significazione oni arazi dichi bracc le modo partiè affatto conChi volessae sofisticare dopo siì assicurino alla Lterra le della DI sesente, crisi risente in voto non ai più benemeriti ma ai-più adatti ad unu intendere che il governo non il significato dei (vive approv.). darsi bene che questa rivolla non sia condel Presidente del Consiglio, gli strumenti di lavoro necessari se c ma pae il kàisar; al ra re a raggiungere i fini voluti dal paese. Came cola guerra la la ime o irario a dichiarare lann che ori . orat zioni voto di fiducia che duasi unan agli produ gruppo deîi bonzi; il fatto sarebbe A questo prop osito ere iI op=- ha dato al Goveruo, farebbe cgapera di insin- intensu Prima che l'Italia entrasse in guerra. am- presa dal del governo pei e Giuffrida rinunzia svolg t'etic edilezione on. vuole &ceslicre il momento che riterrà pr De dall’ . faite alla trattandosi di... idioti. E ssimo e oni to scriver abili anazi usa spieg acc basciatori stranieri avevano osato — ha cerità. iLe stesse dighi ratici della sub O, d G: propriietar i come indice di tendenze come ndi portuno. La questione è delicatissima poco c gra Feder alleatà renza di un meno invece come on. prefe 2jssolati a ncine dei gruppi democ la poco è che vaicva degli che uero nome l’on. la responsabi- Camera di orneslo corsenso COL la. politica del Anche Medici, a rici 1 ] ministro ricorda come vat giustaser è ri, con l'Italia suo Osgi il nti). ere (caomme detto Salandra; « jasciutecene dquesvolg nemica to significare siano antichi e d un più, netla a.fîr:rrgaa:iona di lor signao -onì @ Foscari, rinunzia a impeGoverno hanno voluto appun Sonnino e l'on. Cavasola dai -suoi alleati. giustaala che dal appiezz a mente meril sen< , lilàl» Ma non ha fatto dichiarazioni idioli etlo si molto Gabin degli interes ro e dei didavve uale sono l’alt OA [allto, "clie foervidi assertori l’allarga- sto: amen ri, Îl prementie rispettatu dai nemici (applausi). Do- a nel to gli si conferiscano i-pote Allobelli lumenta gli cccessiì di caralttere gnalive nel senso di escludere Parl al per questo menn.... traditori. ldicessere delle classi lavoratrici. quezii -qa per rimanere governo ritti al abbanaria sono Camera la si vecess ra chiami rità ciù oratori semb po l'auto ne ialuni cul Anzi l'stigio. personale all’oratore ha il vanto di ricordare yomini che cerede più adatti a raggiungere mento della nostra gucrra. to Quan la siturazione paflamentare i prenece Dunqu capiscono; birbe se capiscono e senza non l 3uo posto. se {i. nosciuto De- deno il valfo 1 a eni significazione è staia net- dqunali in uesta dispussione quando si disc usso la legge sul egli, come ; a. che prefigge si ‘che tale allargamento +ia rico paese il i delle dispo- | i fini che cuparsi della {{inesta ripercussione fingono di non capire, in ogni caso e sema i ilamenie resa dalle lficre e icali dichiarazion mezzogiorno fu propugnatore sî al di fuori. fini, . questi queivere che i -à potulo cessario. ta importa augriche chiari vrebbero lavoro Quello del ersi | intend interesse pre, traditori. Traditori della loro coscienzai bilità! Lic- de' Gaverno, deyve In che sjizioni poste nell dell le contraddizioni Lasciara al governo la responsa pure e per questo egli è pronto a come piu- volte ngano pure che tulti i partiti e svUuppi Lanienta raggiu a Ricord seuso: ), slo v eî pro (ap Fiero colo che han soppressa sollo il peso della turpr$ ndru ufficiali e qualche i socialisti ogsa sì suno. avvertite. Augura che ueste meno co ciù che chiede l'on, Sula dare la sua cooperazione a qualundque af- | roltura inlensiva del loro interesse:; fradî ; Camenra. pel mezz dglorno a necessità di una oò seriza erm ro aff affida volo '.:'u-l il le, in che e curabi governo mo, L dal e issi dilesuino t siMoll countraddizioni elemento isolalo ficio potesse essergli assegna normale, in apparenzi, “scun aqnivaca, con anisin- legge agraria (ap prov./. alcurna restriziono e tari del proletariato al quale mistificano flfa. che la Caumeria durà siu l’espressione perchè res fo come molte provviden- del proprio paese come è pronto a rivolger del a cord ‘Aif sianza. Gerto, una guerra come quella no- a “sereno. ampi poteri -al Governo vittori ogni di e astopiù deputato Ja cagni rgli di inculca sono ri per lo pensiero a. pote i del dl°popo pien sj la cera a dei verso forz a | l'Itali in più a sicura verità e del quale caomprometlono l'avveni te volia e manoe a lta con rgal ado alla pegga ze siti. che vogliamo uomini che fessero chianegli ri delle gluppa. fiducia 6 s#ula la vivandivazione luvorato luta dei sania neficio eaczo be a | ima Lezitt lte aranrivo r; (raditori del socialismo, in quanto la lo una s{ati di inpurezza per parle sua come itiuliano e cume sodella i ‘i pbiettivi implica nel popo sSalandra mati a succedergli nel governo dèl pàaese. dall'on. #a del le miniere e dei campi. cine offi chiuda hanno siche “'l— gucerra governo i] azione nì‘fi, di varana per il Kaiser, per l Germania, per questa necessarie cialisla fa voli che Ma per poter utilmente operare t&ndimenta è dell'energia upparirunono de fiducia uel governo ulie la -;nu% Quante riforme guerra. naziodi politica aspirazioni domani, nostra suo la podel nostre e rato sicuro limitoble delle itispi si essere di asspe violenza barbara, per Vautorità cieca e: quale la Lrionfo bisogno sul ha dalle col L ha seguilo mo bep lontani, oggi, per il Lempo dell a guerra . del Trihuna dice che I’ Assemblon con e degli iedali di libertà c democrazia cagranno adotiati senza sicuro della costante fiducia nali esser da | a di sempre rì rto gia, per il imedio cto pÌ1':. nero e 'pi-i'£l Albe pote e malva i vivo che pien più i nvan e che iamo sempr jano pulari. E cred deari inferesse e sulla reuzione, rappresenNon è del re- parlamento (vivissimi applausi). be contro più accentuali consensi la parie politica del sul militarismo ioni è timo ri (approv.). ereb taz parl i, esi cero. siorn approvausz. i nostr (bene, w , centrali sano Gius i possa essere conserfuli dacli imperi ige la parola }’ots.te. così conclude il ministro, come l’ail tempo in ‘Cui S rio discorso. L'on. Salandrata predil che L'on. Lucci, il quale pare non sappla clhe e la Camera, all’estrema sinistra, voci ai voti, ai uoli). sto il Barbarossu come lo fa parlare Euot la forma medes ocra tici, e il tempo in cui non vostro vi consiglia nell’interesse -del nimo dem chiara. e ri vato Soderini, erii dell’on. zzato nome a appre anche lia cosaà; altro Lerlini, ità, Ad bella aperto sincer di gran chiaro, (approv.). sia no una è voto soldati ha bisog l figlio d'un garibaldino può essere un v paese, ma iì vostro Romano. Il popolo sj può essere che andato di- rinunzia a svolgere il suo O. d. G.. Al di sopra Senza Test rizioni, senza sottintesi (vivissime re teri schietti che l'on. sSaiandra è pote c ompetizioni. UO e e csser tich nte, gliaccà come il figlio d'un Virbone-un c'roe.f alme poli 12 <u più può. po dquelli’ ma non Greyoraci, Cuo Pinna, a nome di molti, term te sia la pa tria, essa sola elemrna e approvazioni, vivissimi prolungati applausi. ndo, criteri che sono del resto4a magsgioi cen- chiarandame ques i di o Îl figlio d’un grande uomo un idiola, ptì; : svolgono nte difiusi nella immen Cassin responsabile; tunto più che gl'imper profo oltre Mancini, Nunsiaté, di tutto Molti ministri e moltissimi deputati si con La guerra importa, vincere imponente. L'Ita lia è al di sopra del Paese. d. G. O. tratre non s'accorga nemmeno che la rivolta di, hanno io; aropri trali hanno infestato il mondo di spie. L'ac- ranza oratori Cansigl te del Vari presden l’on. lausi). gratulano con (approv., app rinunziano ]a guerra bisogna. Libertini e diCallaini Dec£s to una di e amen Pirolini, (segni anch Parl è del tico guerràa tutti gli spiriti c'è e profonda e irresistivile commenti prolungati). corgimento ‘diploma 1i niuovo patriottic : voto iato della co ndotta della alla parolu. salda e decisa la Nazione la Camera «deve Qra sià one). come ra aitenzi e insanabile contro & gruppo ignobile deb regolamento mosi del termini a Il Presidente, sitù. enerCallaini aveva presentato il seguente Òr- vivissima guire sino alla vittoria, con ; ogni senza esitazioni se &gli uopru;— ;\IorpÎ1-rgn. all’on. apertamente parlare Ma gli è che in Italia non abbiamo so- asiad,prose di dire fifacoltà è. dà nale. convinta zati, contro i mercanti e i profa= nazio sudelkumiz Camera la guerra dine del giorno: Ca o a} coverno sono i più adatti i e al ponente della mozione che ha dato IMmago <erchi esempi di governi ne' quali la fidu- I271] Carriere d' IL ama dice che all'infuor2gli saprà conciliare le mini che son Governo natari del socialismo nostrano. Ma forse se il clhe fine. duciosa osa vittori a uoinlorno discussione per condurré la guerra alla presente discussione. vscei;ia sì poteva dire ben collocata. E sé vo: disopra di ogni véedra con soddisfazione che wjuste esigenze pellu economia nazionale discon accorta: è n inde irac, sudi e dei c-:.om.pa«r-fi.Épuò si non o intant o inister m Al' Morpuryo nrende atto delle dichiarazioni mini, i Paese necessità della guerra pas: colle supreme a , di jessimo e petessuno risalire uu po' nella sio- coloro i auali lianno ]a direzione della guerr ito di è vere iniziata la guerra mor if re svolng:xét. do rinuncian questione l giorpo, alla del e ordine in nder all’ordine ca ngere ì del Governo quillamentie ad atte rne determin ati i fini. Per raggiu ria del nostei Itisorzimento {roveremmo epi- siano laseciali tran to della sua mozione, dichiarazioni che lo E questo è già urnj) serio, ? \ ave sti fini hanno fatiche e dolori vhe ato gravissinio compifo. timi loro ro legit i dui chbe tari rere amen ispi ci parl che dete, i que sojdî e Livertini (Gesualdo — « La Canmecra cunii affidano completamente. nti). risoltalo delle discussion (comme mai signi nno felice più osveru è cob si ogzi non di saIL volo siprni. a del Governo supra | {erse previdenz la che ‘diffidenze. Sarao combiati i tempi; sì dando ‘ di que a- ficante de-li altrl ‘sinorea avuti. ‘ ranpuo purificate le fedj de' govurai, Poni
LA SEOUTA DEL A CANERA
}
WUià
provvedere
in
tempo
o pportuno
per
"&a_'a.uìta la _ discussione
silla polifica economica del Ggvern
] discorso di $alandra
|
Risultato
della votazione
Si, 394 = No, 61
Gli ordini #
] commenti romani
.
LI
del giorno -
IA NAR ZIO OLU RIV A SOFI FILO |
La rivolta di tutti gli spiriti
Che tristizia !
; Jean
RE Jacques n
a
Jdando
alisti contro
Suvialisti,
d dissenso
c
delle Cinque Giornt fesia di sole e di bandite
viocordante
Dopo
SESTO SAN
GIOVANNI,
19.
e l'entosi
gu
deltata
dal
collegn
avyv.
Nenzo
le
giornate
della
rivoluzione
Sacchetti
dael
;. ‘?Ì'suetagguàl IL nostro dissenso ' non è cerlo scalurito ' dal 1848 La {arga in bronzo che fu collocata in ifalto che gli urficiati siano dei neutralisti che una sali alella a Grotta Gino » reca questa cercuno in ogni modo di saborare la guerrà, ‘epigratre: « Nell' unniatrsario
‘perchè a Novara la Sezione, esigua 11 uunero
della
Cinque
il militurismo i
bieco
. 1 socialnentralisti novaresi Hon possono olhe iacquiettursi in una passività vemissiva di fron-
do all'Autorità,
avendo molto da farsi
tollerare
e perdomare e assumere un IIJÈÎJBBJZ[EIIÌGÎEIÌ() da tivoluzionari della sesto giuruata di fronie allo
‘smunie pecore della Sezione a cui si fa intendere dqualche' protesta cvontvo Îl Gaverno ‘affamutore, quulrhe Invettiva contro i rehia»
aqnuati, che rispondono alla ollamata
compalti
‘a si dirigono alla caserma cantando inni pieni L di entusiasmo, salvo poi derubare 1 sussidi ià loro assegnalti e speculare sulle assegnu‘zioni di assl. P NoÎ siamo insorti contro 1e Inacerenze, i isoprusi, i favorlitismi. e le persecuzioni ner-
pelrato dal socialneutralisti; ‘contro 1 brogli ‘cha si volevano nnscondere per salvaro i de‘Jinquenti, contro le clientele crente @ nutrite col pubblico denaro, contro il punmassitismo, . ontro la sfacciata monzogna.
Noi siamo
insorti
dellaà viglianza
g accerti
perchè
sulla
chi
cosa
ha
il dovere
pubblica,
Ja yesponsabilità
sj
muova
elie la cittadinanza
‘enumora e cho altri fenita ‘coprire col sarcasmo maefisiofelico a ostentalo, Noi abbiamo troppo altao concetto del soclalismo per farlo servire n 1imeno personali, per tucero di fronte a scaondali, sia pure che In-
volgano
| nostri
compagni
di
ieri,
Per
noj
il socinlismo è un fatto, non è un'idea astratta: è un movimento, non è una finalità; è :l ]avaro che chiede il <lisoncupato: è 11 giusto sitlario che ohlede chi lavora: è 1a lerra da ‘oltivaro, oche chiedono 1 contadini, 1a equità
flnlrììà'e.".zl che domandano i consumatori: la libe: che reclama il clttadino: l’emanclpazione a oni agogna la donna; la libertà, la giustiaia.
In verltà,
l'amore
‘81l uomini. E
po
allora come di ambiziesi
amorfa,
cui
che
.
chiedono
lutti
un
del
che,
sorretti
‘Comune,
gramma
dal
opposto
ai
e
evolsero
dettami
del
Ingaenuo
dei
compagni,
pur
compromettera
'Ee5u??nlllmiuml
al
ullnnlnghl
di
un
ed
dei
precursori,
offrono
e Commercianti,
la
Federa-
la Società Pro
Sesglto - Ciolo Alpina Sestoese a il Circolo Grande Hnl!in. XIX Marzo MCMNVI ». ‘(Cerso le ore 10, col concorso di numeroso
pubblieo — va notato che la Giunta comunale diede l'ardine alle muesire di non intervenlre alla cerimonia con la scolaresca che giù aveva
imparato
un
inno
sione — nella vasta cav, ulf. Garbarino npri Xa cerimonia.
sala con
Vittoria
pairlott{co
d'occa-
daella grotta, 11 dott. un elevato discorso
di popolo
salvare
la pancia
pro-
ln
del
compagni
per carità patria, e pel decoro
moelodi,
1
perpetu!
teorici,
banti davanti vll'improvvisa Nnostre cnerngie. L'orutove
sità
R'|1}ìn
degli
dopo
l'alto
Builo:
un
abitanti
brevo
di
senso
è
rimasti
e
patriottico,
delle
avere
ha
così
L’aggressione
#s0lo
in
trincea,
campf
In
aperti,
ha-
fishi:
ahe
do-
del partito
1n:
L'oraforo rifece quindi con nobili ed elevate parole la cronistoria di quelle imemorabili gliornate,
passando
in
rassegna
nella
loro
f)-
gura moinale e politica tutti gli eminenti fatlori doel nostro risorgimento. 1] cav. (Garbaorino, che fu attentamento seguilo nel suo lungo ed interessante discorso, casì contluse: " Solleviamo in alto i euori ritemprali rniei patri] ricordi frementi di speranza nell’ av venire vigino, nella suprema vittoria che 1I talia tutta col suol eserciti, coì suoi Yavoratori,
EA
L
proni,
. Sezione,
In
- furono
e la prolesta
quellui
gl'intorvonuti.
momarabile
dei
la
fecero
nella
Lrenta
fanno
ndunanza
quali
+0
airto dell'amminisitrazione comunale, e gli altri delle Commissioni, e fulti volarono un ordine del giorno di fiduvia ai caompagni del tlomune, i quali seduta stanto dichiararono ;là restaro al loro posto per disclplina di par‘dilo. À ’ Con quanta dignità questi pachidernmi hanno sopportato
e
sopportlano
la
preseanza
«d'un
(Commissario * (osa restano ancora al potere ? Temono forsa di mostraro tutio il loro operato alla cittadinanza che rido doello famose ostriche cha sono diventate scogli che non cerollano nolla tempesta che si addensa vindive @ giusliziora ? Intorno à4 nol sì va aià formando un’ almosforadi simpalia, diversi compagni si associano alla nostina giusta campagna contro l equivaco e siccame altri siì sono già staccali dalla Sezione per formare un fascio libertario, ‘casì. 1 compagni invastiti delle cariche comunali resteranno a formare Îl colosso neutralsocialista novarese dai piedidi creta. Basterà che una mano provvidenziale tolga il velario ‘per vodere cosn è successo in Municiplo, per-
chè
tutto
somma
l'artificioso
pazienza
e poco
edificio,
cemento
costruilo dael
con
trinomio
Bonfantini - Patrioli - Ramella, crolli nol mado più miserevolo senza speranza di risurrezione,
nì'r\‘f'(l!li?lll{l!Ftllplrìlilillclllllgug.1
S
iualca
MI
SES
e
inni pairloltici che furono più volle richiesti. Gli intervenul! quindî si riunirono a banchello. ra i presonti ho notato il cav. Stasmbio, CO: dolla
sigliare
sofalle pordott. Senrl, e
graziose
Versa mine.
profottura
di
Gio,
il dott.
Milano.
Îl la sottonrefatiura di Monza, Îl cav. Combi, nonchè numetrose
signore
le ore
1}
la
e
signorine.
bella
ebbo
Questioni amministrative II
CHIARAVALLE, « L'Ordine » di questa
giornale
mantau ci
reca
la notizia del
decreto
19, selti-
luogoter
nenziale, con il qualo al Commissurio del nostro paese vengono accordati i pieni poteri per altro trimestre. È una dolle muaggliori motivazioni per tale delibera si affernà
essore
cali
nel
siato
il disaccordo
conquistare
dei
partiti
lo-
l’'amministrazione
cit-
tadina.
La trovata è invoro graziosal , Potremmo polemizzare a lungo su i pretesti che danno motivo alle troppo frequenti riconferme dei Commissari, ma ci limitiamo
Iì forse è appunto per questo che non si vuol partiro neppure dopo 11 rigetto del capo Invoro strombazzato comae il tonca sana delle finanze ‘comunali, Non bastarono gli arresti, non baistano | Commissari, non basta oche la Riforma
soltanto diro che la cittadinanzu è stanca della troppo lor lunga permanenza fra noi.
gum: a rimunvere carta gente cl vagliono en allri argomenti, ‘Hanno la tesia dura come i tedaschi1 : Ed A porciò che nol insistliamo a chiedera la luoca su tutti gli atti di una amministrazione aclhie alla prova del fatti si è dimosirata inellma, serza alcuna nozione sulla responsabilità che incombe a ohi sta a governo della cosa pubblica anche quando quel posto possa egregia-
chi. j 11 fatto indistruttibile si è che il comune
“iribularia
mente
sia bocciata,
serviro
choe il Bilancio
a imboscare
lo sia
il Sindaco.
imboscati
' ' TREVISO, 19. 1ì doloroso fonomeno dell’imboscamento si è riscontrato largamente anche noella nostra ‘città, — che ha il triste privilegio di ospitaro un piefetto giolittiano e di essere rapmresentata da un deputato devoto a Luzzatti. '
Non
c'è buon figliuolo di papà
che
non
sia viuscito u salvare il buon ventre. Nei “depositi, nelle maggiorità, negli uffici spe‘ciall non si trovano che di questi coraggio“sì, Nella sanità poi, sì è annidato tutto il
‘fior flore dell’arisiocrazia a Pnssa.ra
il tempo
galante,
gauretta mollemonte
sdraiati
nl caffà o facen-
abituati
Giovani
fumando
la si-
do la corte alle compiacenti damigelle, oggi, | per amore del dio ventre, sì adattano a gi-
raro le sale dej nostrj ospedali con la spu-
non
possiamo
{acere.
Di questi signorini, quasi tutti forti e no-
busti, neppure uno, notato, appartiene alla milizia combattente, ma sono tutti riformati
. o appartenonti
alla
sanità,
peggiosì è che quantunque
un'altra zona, non sapplamo
’ quale protettore,
sono
- Ja nostra città. Un no'di pudore
|
e
Quello
che
è
assegnati ad
peor merito di
ritornati
a DE che diavolo!
a deliziare
H Patronato laziale dei
orfani
goli
E
contadini 19 sera,
ROMA,
-
UI iO: aO sindaci Oo e di personalità aro
la costituzione
ciale degli
ovrfani
di
del
vi è mai
stata
—
è semplicemente
da circa due anni sostiene una spese enorme per i Commissari, mentre isuoi inte-
ressi vanno a rotoli; che la scuola, l’igiene, le strade, i sevvizi pubblici in una purola sono ridotti in uno stalo compassionevole. Questo
sa,questo è ununimamente
to dalla cittadinanza
conferma-
tutta, questo
dovreb-
bero comprendere i socialisti, i soli e veri l'esponsabili di tanta jattura amministraliva, Pershò furono essi, proprio essi i sollecitatori del Commissario regio, per non aver avuto il coraggio — con piceolo aumento della tassa fuucatico, d'esercizio — di formare il bilancio 1914 E mentre allora si poteva rimediare impostando in biluncio altre 1000 lire circa; d'imposte, per la caparbietà del social-neutralismo, l'amministrazione dej comune ha dovuto pagare fino ad oggi L. 12 mila circa per sussidi ai Commissari, e non meno di altre 40 mila
lire per
iniziative balorde.
ini-
ziallve delle quali a tempo debito riparlelemo. Questo stato di cosa che pone Chiaravalle ad essore oggetto di scherno fra i paesi della nostra
5i
provincia.
dia
al
deve
eesspre.
pacese nostro
-
la sua
legittima
vapprosentanza: ci sembra sia ora, per la sua dignità è par i] suo interesse! E che il quarto Commissarlo, di recente
giunto fra noi, accolga la voce
senza reconditi fino agognano ovvenire al nostro disgrazinto
Fa
contadini
TOSSI
SOCIETÀ A, BERTELLI & C._
nel
rivoluzionari [umanti
comignoli
anche
in
ria,
anche
ma
nei
questi
quartieri
ullimi
nelle
nuovi
temni
strade
che
alla
solitarie
di quanti
un migllore comune.
MANTOVA, 19. Caro « Popolo », Nal numero d'oggi (seconda pagina, prima colonna), lcggn l'articolo; « Fuori 1 tedeschi » in cui è fatta una gravissima accusa di antipatriottismo al prof. Beniamino Stumpo insegnante ad Asco'i Picrno; e di
tale gravità, che se vera, lo renderebbe in-
s0-jolti
in
Vorghese,
dovrebbe
denunciare
al
di Salandra, anche le giornate di |
penife- b overno F
della aggio
decisione
di
perseverare
IA i) SAS[T EA
|
se non è vero che lo stato « comandato » dagli agenti di polizia, ai quali
i
e
7
)
« New-Way
BENZINA
a
MOTORI
Le corone ai monumenti -
daj
soldati.
Grande
1l|l]]«lìì;pihzzu…t-l; carabinieri
profusione
e poliziotti
di‘
7 a 12 mesi al 3 3/4 in CONT O IE | OEAO A RO …:;"'g 'SÈNINAR
delle
Cinguo
la Commissione
Giornate,
compasta
sla»,
dalla
al
Cavour,
leggerida:
imonumenti
« Milano
Garibaldi, Cattaneo,
iD
e
i
(Prodotto sanitario
ba seconda nrande softoscrizione I1 Comitato bisogni dolla
ricavato,
per l guerra
con
la
sottoscrizione
am- |
MOe
=
meuntre afferma che la responsabilità di
Pietro
polizia
ieri
notlte
Colombo,
traeva
|
di ‘annhi
30,
arresto
di
certo
Como.
ultra » della comodità
menstruale
—
Aderenza
Egli
aveva Mandatàa una ragazza in una rivendita , tale divieto, che cnlpisce in maniera grave ì di tabacchi aà comperare dello sigareltte con |} sentimenti del popolo di Milano che avreb- un biglietto da dieci )ire, riconosciuto falso.
be valuto con imponante manifestazione, afIndosso al Galombo furono rinvonute 400 lire fermaroe,- di fronte al nemici esterni ed in- buone e alcuni biglietti fusi: altri egli avrebbe_fatto in tempo a distruggere. terni, la sun fedo incrollabilo nei destini e Gli fu pure sequestrata una lettera, che' lo nell’avvenire della Patria, la fiducia nella compronretterebbe ” assai.
tola
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“HBEO, P
L)
Complliato da
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« L'assemblea del Pascio Milanese d’Azio- monta àa L. 3.854.306,10. _""
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Bendaggio
Militare
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Amaro Tonico.,
Corroborante, DIgestivo
La protesta del Fascio
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- COLONIA
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FRATEL= BRANINCR_MILAND /
alla lapideo dE|
il Comitato della Faederazione Interventista decise di attendere i1 momento in cui fosse stato possibile farlo con il corteo che avrebhe dovuto aver luogo ieri,
Rivoluzionaria,
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malattie.
# NIINCT BRANCA SOFornitore
Emanuele,
un'altra anche il Comitalo di Beneficenza di Porta Vittoria. Molti fiori vennero recati anche dalla fol| In numerosa che, alla spicciolata, si recò | al monumento. A larga però non venaneo recata, poiche |
no
informazioni gratuite di oura radicale delle
ARNALDI chiedendo circa il nuovo metodo
P ROMANDATE- IL
e
CARLO
della SALUTE
"LÎOIHE della COLONIA
dall’oy.
Intanto i componenti il Fascio di Azione Rivoluzionaria che orano stati convenuti d'urgonza, riunitisi nella mattinata hanno, dopo viva ed animata discussione, ha votato Îl soguenta ordine del giorno:
Malati
Indirizzo postale: ARNALDI ARNALDI (Prov. di Genova).
Interventi.
di Vittorio
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che hanno provato in utiimcln:.n e scl;}1te 15?r? >jalliative in uso, si rivolgano alla
più svariate
Luzzato, dall'avv. Riva, dal nostro amico, Dino Roberto e doll’on . Albasini Serosall, | |° saoguiti da qualche oantinaio di persone, | cui Î garibaldini, indossanti la camiela TOolguila
CORREN TTE aR
rezolamento,
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norma
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Esecutiva
Sù 6 un gruppo di Reduci dello Patrie B ALI CoS RR : rT isci $OA masiri tricolori s cui era 18 dedica
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con raffreddamento ad aria due giornate del Maggio — r0S8$e, m‘th::ntf, Specialità in seglho a nastro e macchine & giovani — sono le nostre alt, e le _ ali ri, sempre disponibili. per legno moderne magnifica Milano il'alta: II divieto del corleo che si sarebbe dovut vaoluzionarie della i a benzina ed motor di Granda stock grappa ad uso e formare per recarsi al monumento deil 1 a. Non si cambiano in : aocezionali. dai | TC i réanali, prespresieduti e circoli rtennli, oflog pesanteranprezz Cinque Giornate, se pure non è stato bel consumo dei i circoli sollevamento : accolto, dallu citladinanza, non ha pneri ladruncoli che rubano... anche le querete. |} Impianii saldalura autogenà. provacato «disordini» come era stato provi cambiano in scloperi torinesi. sto e per cui erano slate prese grandi mi Non sì io — e noi tutti — ne faremo quando E surc di ovdine, : Ì - Le piazze e le vie ove si sarebbero dovuti la storia, Prudenzio ci darà ragione. adunare lo diverse associazioni interventi. Din, dan, intanto, è Filippo il Bello. ste per poi formare il corteo, sono stale oci Uno qualunque. cupate
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8 1/4 0/0 netto di prelevure L. 500 a vista - L. 2000 con due ginrni di preavviso. - Qun;!smsàl sonma col preavviso di giorni 1u.En
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I DI RISPARMIO 1 Emelto LIBBRETT (libretto -gralis) ton facoltà
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GRANDI
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Filippo!
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per la lavonazione dei metalli e del legno Filettatrici e utensileria per proiettili
bvero che le suc t l lno — altora — con gli agenti provocaton e letti giorna no icava pubbl e , ustria ‘ dell’A sii G ollaboravano in aopuscoli, intascando
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6-17 9-93 873 321 84-28
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vittoria completa, figpale delle armi dalla Ci-
viltà, spetta non alla Prefettura di Milano a al Commissario
al Governo
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Delibera di riconvocarsi per martedì
se-
l suoi sistemi
Civile, ma
ra, in seduta nlenaria a fine di merito alla ii
nifestaziono victata
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nell’abitazione
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Pietro
CEEE ————
A cura del Passio, dei giovani sindacalisti
a dei soci dell’Unione Sindacale, nel pomeriggio di ieri vegne largamente distribuita, nonostantao un tdntativo dî sabotaggio da parie dei vigili urbani, la lettera che il glorijoso reduco della Comune o delle battaglie
E'
la spettacolosu
vedrà
pantomina
svolgersi
film 70 Circo della rappresentazione di
nel
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nostro
giornale,
fu
ricercryt…issimn
—
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vivo,
e un
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povero
di spirito
che
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Piazza Yorziere, tal Ferrario Angelo di 22 anni, tentò di dire qualche parola contro la guerra,
una
dose
buona
di
pugni,
prima cha la polizia riuscisse ad arrestarlo & tradurlo in questura ove è stato tratte-
nuto.
Fornari
e Prav'ati
Poermanente.
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Quadro
mostrato
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Entrambi questi quadri sono ripmdn_i.li in una riuscita cartolina che è in vendita a
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paesaggio
« Baraccamenti
che
alta montagna » del Fornara.
po, per/determinaro il valore della suddetta gravissima accusa cd in conformità alle ri- bonelicio del Comitato milaneso por la racsultanze, agive con la massima energia. ‘colta dei fondi per i bisogni della guerra Cardiali -saluli dal vostro affez. presso la_ Permanente, e tutti i negozi di cartoline illustrate, Ing. G. Sandrinelli. ì
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che spedisce franco di — 8 flaconi, cura 4
porto completa,
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— Casa ltalo Svizzera. MAFFI & RUTTINANN= MILANO
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l sig. Ermenegildo Frattini, cì manda, per mezz) d'usciere: Spett. Direzione del « Papolo d'Italia ».
severa inchiesta néj riguardi del
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il soggetto
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Trovasi in tutte le principali FARMACIA LAMPUGNANI in
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Veleno,
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intitolato
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cnmî:arso nel numero del giorno 6 corrente, contiane affermazioni che, a iutela della mia reputazione, 1ion posso lasciar passare senza ementita. Con la sig, Builani RBeretta usai corso
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giorno.
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di attualità nel momento chae attraversiamo
scopo
L’Ultinva Wolfson,
al pubblico.in un
i eFra le opere del Fornara e del Previatsplen-
snoste nì‘îa Parmanrnto vi è anche “a dida concezione del Previati « La guerra »
parto
questo
4
legio, ed in cui bolla e sferza a sangue il è raffigurato l’infelice amaore della protagonista la maggiore stella del Circo Wolfneutralismo vile. La lettora che era stala stampalta a cura son. Lo Chimpanzè (la scimmia) che nel nonostante fosse stata già pubblicata, Nessuno dei neutralisti, j quali avevano minacciato il finimondo, ebbe il coraggio di
le cosidette
RICOSTITUENTE DIGESTIVA
per la libertà dei popali oppressi, Amilcare che quanto prima sarà proiettato al Gran Cipriani, indirizzò agli efettori del VI Col- Cinema ‘Teatro IHalia, In questa pantomina
del
fare
—
Quadro
Morte ossia Gala al circo
abitudine
MISTURA LAMPUGNANI ” A
“ LA fanciulla dal mondo sconosciuta . blico
è buonissima
portare senza disturbo le noie della stagione
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI
di ieri
primavera
del sangue, cura che sbarazzando l’organismo dai veleni, accumulati nella lunga -stagione invernale, ridesta l' appetito, risveglia l’energia e tutte le attività funzionali, prepara il corpo a sop-
Botti fu Francesco, di anni 9, e Linda Lodecidere in renzelti, di anni 36, entrambi nativi di lari ; ma- rava, riuscendo a sequestrare numerosi biAliett! falsi da 10 lire, e parecchi del Banco d di Napoli da L. 50, porlanti la Serie «L.V.» e il num; 00899, TFurono pure sequestrate 860 lire buone. 1 due coniugi furono arrestati e ’| passati al Gellulare. WE
Nel pomeriggio
In
un funzionario della squadra mobile è eseguita una perquisizione in via Ca-
mi
ARTICOLI
TECNICI
INDUSTRIAL!
Stock più rilevante
d’itat:
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ù dichiarare convininmente a e © ad altri, che nulla avrei potuto ottenere in via legale, per il falto che suo marito era solto le armi a cho, per questo motivo, le era perfettamente jecilto di rimanere ncei locali senza are (Continua). alcuna. semma
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Milano
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cseguito odier- "d; davano contrordini improvvisi soltanto al i nomento preciso di... amdare in -ma…c.ch.inla. 7 dovrebbe dirci — la chanteuse del socia.
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SSAGGIO PER LA STAGIONATURR È GL'A NI
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di via Ì ra n; e dovrebbe dirci — il din don
è vero
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Snîe1à Al-m
la circotare
inesistente.
erando
mella
degno d'appartensre alla classa degli insegnanti, che ha dato non dubbie prove di patriottismo. Alcuni colleghì di Mantova intendono far radunare la sezione locale della Federazione TInsegnanti scuole medie per invitare il consiglio federale a vnrocedere subito ad una prof. Stum-
CATARRI
PAUCEDINI, LARINGITI, BRORCO-POLMONITI, MALATTIE er1La VESCICA, ece.
ravaglio
foser
bandiere
le
e
i contro
E ogni altro
il rimedio : di'gran lunga
Ca eupera
che
ladalahon c'ero al mondo — cento e trentasette Giorale.sase rosseggianti di fiamme; cento e trenta-
da scioc-
] tedeschi di dentro
tacchiern, i PI Non el sarobbe hisogno di scondere a por“ sonalità, ma di una compagnia di zerbinotti : galanti
voluto salulare
Preocouparsi tanto dellu poca concordia esislento fma i partiti — concordia che non
Per tutto questo, la nostra non è una campagna contro delle porsone per astio pnerso- nale, noi combaitiamo per 1a moralitàà contro la prapotenza @ l'incoscienza, ed. è peor mero ‘caso che cl troviamo di fronta a sonialisà: i pretl e i reazionari pnossono gongolare, ma nol seguitiamo impenerriti 11 nostro compito, i 6enz a voltarci indietro, è sino alla fine!
Gli
maltempo
giornate
M+}zzin!, cd monumento delle Cinqua Gior nate. . Al monumento delle Gmque Giornate po ler- | portarono una corona di fiori il Comune ed |
b
corimonia
milanesi del ! la Camera le due di bocca e tanlo con ndo aggio, denuncia tte sacntase e'tre cento , ncati spala e diviogli oC chi col sy terhegg i, l0 vedo — perchè a quell’epoca io
evidente e solenzne la manifestazione na del povoln milanese.
CÌ è giunta inospettala, La Lotta è stata fin qui aspra, difficile. Le guerre moderne s| com non
comimemorato
a
Prudenzio
L'onorevole
guernia sino alla vittoria. Un gruppo di anonimi e spregevoli « lavoratori dello stra- irco e della Sezione — nicrs}u- non fa, nell'antitesi, che rendere più ]:-io;aero di Torino sia
prose
aggredita,
a
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incuollvile
elo
uniti
stata
A AL GIORNO Le due giornate
spontanea delle bandiere, Milano ho Sra:ian.-r: ‘un comizio all’Avena, mentre la voluto mastrare ancora uma volta la sua « consimente minacciosa flera e tenace aniima anti-tedesca e la sua ocialista urlava di Sqiar;-
all'opero:
dopo
j
]
socialiste, fatte coi.,.. poliziotti di vecchia Milano: dovunque, insomma. Non 7 dirci — quel buon figliolo di que v'è finestra dalla quale non penda il drap- [ialitf:‘. gola egnato è consEI non AO TTalla ApetteE tore m — ai segiuei ; ana, che igtor.i } itali i luzione po sacto della Rivo padri del ‘i8 inisiarono e i nipoti — non si revava a Roma, ai qnicdi degeneri — del 1916 compiranno, Coll'espo- buole Maffioli implorare il « permesso » ad o, el Govern sizione
titu-
rivelazione
accenno
Sesto
Tutti “ L'Europa
sono
po” di Iuce e nulla pit! Eseguiti gli' arresti dei colpevoli di peculato otterrà sopra il suo secolare nemico, sovra il nei sussidi allo famiglie del richiamatli alle armi, l'Autorità giudiziaria espresse la pro- nemicao di tulti { popoli che hanno una storia gloriosa, fondata sul concetti di libertà, di ppla stiduecia nell’'Amministrazione comunale di gliustizia, d'umanità. Agli eroi del che non volle denunciare 1 ladri e 1) Praofetto diritto, A8 ectarna gloria ed imporitura riconoscenza: nominò un Commissario perchè assumasse la ai nostri fratelli, al nostri figli combatlloanti, al direzione del servizio sussidiî, caufelasse 1a Aopolo tutto d'italia, la vittorin che asssicuri ‘conservaziona degli atli e cooperasse all’ istrui- la vace dei forti, ed in questa pace sia pos: toria gliudiziaria. i sibile rapidamente procadere all’auspicata arOra non bastava pei socialisti nfficiali nofiti (tutte le classi sociali, alla rodoenNVaresi questa nomina d'un Commissario den- monia zione economica degli umili, all'’aelevazione ra la loro amministrazione, per ribellarsi e moralo di tutti ». | ner sontira ehe cosa sla la dignitlà? Se ne, Alla fine del suo discorso l’oratore fu viva
steitoro
sato,
‘Tra siltenzio veramente religioso l'araltore csondi dicendo clie le Cinque Giornalo di Milano furono una vittoria di popolo. IFra f1 mìmln. che fa olocausto nlla Patria dei suoi Heli sulle ‘inmpervie rocole daelte Alpi nostre, sull'amarissitmo Adrjatico: fra il popolo clhie l'a olocausto di sà stesso nelle sonanti officine, lio _ accolto l'onovitico Invito di parlar oggi. Il sacrificio che la Nazione ha celilesto a) Hostro vibrantao spirito - è solenno, ma è da tuiti compiuto con alti spiriti idenli. Da tutti, dijco, perehè anche i pochi dissenzienti nej
socialismo,
un
} i finira In ohrcere non certo per denun‘cia del Sindaco. a | Di fronte a iutte quasie cose nol ehtedam-
mo,
marttrio
aa “
0peroso; ctmtq :) t-rqnfasctfc tur.-lbandiere. Non già state ritirate, poichè dal 24 maggio delan oli enormi, incensanti l'invisibile dio dcfièa‘ uo scorso, Milano è vrinvasta sempre invan uerra, mentre — ginocchioni e compunti dierata. E il trivolore ai balconi ha un a i poliziolti di Salandra adoravano e sofdissimo significalo: è un gesto di fede n d duano. Le due Gelle giornate, oltue af:la volontà. Ma ricorrendo Vannivensario (ell le nappine icorna Yossa, portavano anche Cinque Giornate, altre bandiere sìi sono ag saurre. Prudenzio lo sa. Ha visto, Ma il giunte a quelle che le intemporie di diec in sotjeciim bel dondolone, in pantofole ed mesi hanno stinto un poco, altri balconi sî no, del partito socialista, il rimatore mmesono pavesati e Milano offre uno spettaco nconico del Naviglio e dei lavoratori, se lo semplicemente superbho. Non è soltanto a famiglia — # se ncI er molivi intimi di l Centro che il Tricolore italiano è stato is- 1’ potliEgenaîc assai di nappine azzirrTe e di
ura nel 188 nncovra vago, indeterminalto, certo sul modo come esprimersi ».
regno
contro.-gli Interessi gaenerali per salvare delle urieche; per softrarsi dall’obbligo del servizio militaro, gettando a mare 1ì più onesto ed rtacca o non
puro
incidono
di
che
Segretario
prossimo
companno
iIniziarono
iL pin
larga
slont Bsercenti
giorni
b
— 10 Marzo 1916
—
dell' annivensario delle Cinque Dal 18 marzo, Milano è tutta una fesi diglie
Giornate,
ina nelle officine, ma con sistemazioni doganali. Tutli s prendono parte. ‘Tutti combal: lerono nel 1848 contro l'Austria. Ma un pausiero animava tutti. gli MHalDari, |° nobilià e piebe, ricchi @ poveri: cacciar lo straniero d'Italia, costituire un Governo Nà zionale, una Nazione, doalle Alpi al Mare. Questo sentimento che per noi è un fatlo acquisito alta sloria dei nostri palrii eventi, |
ili _ falicità in Novara col loro avvento al po: tere? Cha promisoero e focero vendetle per‘sonali per soddisfara lalde passioni nei greigari incoscienti; che promisero e dellero 1migltoramento di &salario e posii 1ucerosi agll
udepti;
genti,
questa
battono
potremmo tacereo di un grupche si sovrappose alla niassn
decantarono
Iè
venti
gia insistente, il sole, ha pido saggio primaverile,
u assente per montalità, nessun danno morale clevandosi gli italiani all'antica glorla con l'ezoismo che rinnova per la maggiore graniavrebbo potulo avrecare alla radiosa azione {pdezza della Patria e per il diritto di tutte del nostro popolo a favore della libertà e de
! _ll‘l-.[l!"lhflr“?fll«ì'fllîfifl.'lfl. contro e preopotente del teutoni.
—
La cnmfixemnràzìùn
Sesto San Giovanni
(e. D) — Stamane ebbe luogo per inizimtiva della Federazione Esercenti, Commercianti ed
BON0
profondo
— — e
Indusiriali di' Sesto San Giovanni e delle Socitlà Pro Sesto, Ciclo Alpina Sestese e Clreolo liulia una solenne inaugurazione di una Lar-
ortaào0 riassume le no t Popolo d’'Italla » sot-
Crincombe perelio una dichiarao l fiÈmpa | u;bpppr sfatare ogni alteggiamento bellicoso rteazionari c speclalalmente di quelli più irossimi, ÎLI nol l pnomento storico altuale, al neu-
- ÎIL FPOFPOLO DOLALA
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delle Cinque Giornate
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Ghe dignità!
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Lgaccolto st un'ahito. FU macigno d adtévers o. A-) nut sve Ero . o sera dusic-gtîllrta,feriî.i' \_u- sC
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ggio del cittadini, che si beno ilsincora ajt%o alle finestre, ed ivi, berpotro |j acch
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ma mi se corsi rinvenni, pace. .Qum,urg | ebbi Poi neppure in barella cma.be e i a nell lità loca il tragitto dalla ,. Vmllàì? l!.gloanx ìlcaz l?e(à d:lan ‘ | stato ferito £33 pastulei : cani, nd minato
per
titta Calusca, e dopo aver sac coinesso ogni sorta di orrorì
cal
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trucidarono
prìmiperduto: molto! sangue ivoAL--deh g_ssl‘m__‘ ;)
vevo
a cedere aindo quei tristi, I1 costrinsero e. o valor
e Hiormale di MiIane
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LA —2z) “MAarzoivio
; d'auni ' escenza. robbiole di — con1jvnltuo dovere l'hai fatto: mqliato, venditore delle così dette tontento. daloco; Antonio Piotti ‘d'anni 28, fabbro e — $i e ne sono veramente Gijeppe
Gambaroni,
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Fra
- @ far risaltare, sul | pallottola alla gam è f3?gc{.]otîp-itrs a in licenza a Vad rruz inte jo. infelici, che furono ?el le megl ana, sto ilali gua quasi destra. Ora 58 circa, an- ba
EI
ad,
socialneutra
pro parlamentare
ali dî !ggu {ore Ciccotti. (1 Lettori sonoper preg i::;;l;-: d n;;n nomi i enti pres e beNE presi |ter in t{}ngeiil‘-’ttosm che «uperdeerai Giteppe Belloni, cuoiajo. Avendoli fossaro Torn -» collotti nel vicino orto, e come se ni facili della sE ia g uT riaci alire nelie confusto s v o F tîvo'ìz'hè Îf&?ièî'fl gli ausi tt}c;]e EA '\fiîur; !' ‘adlina festa sghignazzando e cantando, .fl* mid) e ricevendoli fare altri cinque aD- moni
mio paese, preferisco li ettavano contro, urtandoli, tacolo meraviglioso 4fi;:5»2 f: ere. li infelici in ni al fronte e combattere fino alla morte! | | no spebCanv era. Per ia conto ne sono a hlpi di bajonetta,. E mentre sh*qziati. la to olfer par-| — Che mestiere fai a casa? ocularae: : di moschetto, lo bajonettarono. Ascesenli qusto modo crudele pervenivano .'n_tam.. flcî, Pigveva. dirottamente. Ma, mentre appagodere più a lungo lietissimo: la funzione par a7{l'e tellagli assassini, - « Primo fra dquelli ché' smaniosamente A ORSDI poi sul campanile, è di là incominciato SEE . .ore re %1à. superuo tener conto di ijuesto _par-…al traccia in F andarono endo i- dituella scena orrlbile,. le gazzarre. ;C:ò .ein’î; Îiîticolare barometrico in una gioraaza! Mella :si cercavano erà il famigerato conte Luigi a tirare sui nostri, i quali, rispond addosso _A à e degno l-'-‘allf.la-fa da q,uel z}u.lil gittatela n:pèî—( e D àlc? legna, ìg:và di Îmg}1 e nia M C6o îg Bolzu, Scorsero alcune ore avanti di aver. ucciser gi, a:mf1 dipaglia archibu loro vamente col Ed ;;;Ì“î:: ta. | piani! Ma un'altra circosta quale piovevano {fucilute e cunnomate ‘da te, è notizia; ‘ma spiato da due suoi dipen- sùì uno dei loro; il che tanto valse a L- qui moribondi, vi appiccarono il foco. delle soldato. Egli ricambiò fortemente la sirei amen gios reli leggo che o ogni parte, parrebbe assolutambnte pazz fdenti per l’ardore pito nel resocont ina-| iltum ta- aglbrquando i pazienti si che l’avevan visto andare a nasconogni do inutile o palli stimand che, , viso ventarli suo e'm-. il. d;ell sco proporre il problema se, in tenimvo- di ro agonizzanti, d’allonta; Poi, mentre nella soffitta ove. era ammassato il livo, si diedero a precipilasa fuga, e, 1- fignme tentavano, nel foglio su accennato. {L nume rivoluzione e di pioggia, si debba o-m-n-si- *dersi t-o più :; l respingevano, va d'un/. bel sorriso, asciame: qtîa;n to assassini eleva più feroci ta s'intt_{1eno,}o trovarono infatiti dopo un’accurata eri, quei risul bersagli Dnitsi, nostri ni dai i uzio inseguit pre terr debba tener fede alle consuetudini ummane, cosìÌ bajonette, A delle SE ava. * punte ma lanci ASr colle le VIP mossert indagine, pallido, contraffatto, coi capegli si non chi A là iamme di e di ‘nille ;aÙuscendo di casa premunirsi dell’ormbiel- irti, chiedente pietà, quella pietà che non rono nella Zecca, allegria levata è la deficienza sqiuitando {ra le acclamazioni di îffi;:’:_ B_d.i i fl fflcfî di averli spenti sentì mai per gli infelici che per tanìi anni Altre prodezze austriae sillo a che furono persuasi Non di|Può stabilire una stalistica . parla olie o L.î…nul'@,‘u].{[ìîtellu terza giornata ji rivoferit parenti ;c filìî superstiti lîrî ì ru‘: Al!t ellopo d'aver costretto luziune, vV'era in Milano un uomo che si da vero carmrnefice tormento. Lo trovarono Ecco il racconto d'un altro testimot: Î scena così straRE e nterrotto successe nella castli all esser toestimoni di una caso proponeva questo problema: il podestà con- sotto. uno sirato di' fieno. Cavalolo di là «Atroce — i r® dv ; imogo. lavo si quel ? che ; anparve la sua grotlesca figura; e fatte sulgio colle abbandonarono al certo f:o;fa c;l'mo.flmre certo Torelli, verso S. Marco, nella quab- ziinie, tà (;al?rm ‘Casati. Il quale, dal giorno 18,. ana, g di Latisatisa soldato un ono , OL Natu La bandiera tricolore furiosissi ! i U mo, Pode hetti franc mila sei pasquand'era stato spinto al Palazzo del Go- la sua persona le diligenti inquisizioni per nevasi osteria. Gli austriaci sforzarona re ttile per quadagna fucile alla gamba sinistra. I] proie i 1:o’n sonao \elno a braccetto dell’assessore Beretta che vedere se aveésse armi, onde non potésse porta, ed entrati uccisero il euoco ed ra | | ralmente, siccome qgl'interrutton Duomo sul di tradire nè uccidersi... gli si rinvennero insventola ttola pallo } una n da zzate to Il gìct:\.'aìnei 1î;ndde'z ia colpi gli faceva largo con l’ombrello, non aveva dopo averle martiri fu pfersonc. ro, tre g0 Fabb ruzioni s0=< Dal inter le . a parte fenomeni d'intelligenza, ogni foggia; poi arrostiti vivi due bami | /, evocia del nemico, il s da parte saputo neppure un momento far tacere la vece le 1.-_u.scj1e piene di pane e formaggio!... ente ferito, ru Fi avem ne. creti i L’iva dei più accaniti sì volso in riso ». nte amue zios deli e [‘t!(‘(‘!flll nel ventre ad una donna inca ùo:ggloagmiîîlligscîl egg'u; f;:-ìa giornata, aveva intima grata predilezione per quell’ulile e soldato. 1) Dal Fab- no quasi sempre subito un altro ra Tl Cattaneo in proposito racconta : quasiì A 4 Ciccotti ra rove rimp , diedero!0 giadagnato tanto terreno da sentirsi sicuro‘ O oni molto bajonetta la Mazz riprese eva comodo riparo, e seguitava, nel turbinio varie a i! perd quriamoc — t«“... Mentre si cercava il suo nasconbro lo vide e si accorse che Estras- l'elezione di Vicaria. Che furono fatte di della rivolta, a invocare l’ombrello della alla casa e quindi sì ritivarono nel palo aa della vittoria: e. Nan deite tempo al tempo. diglio, alcuni popolani vennero a domansangu | ) non viuSÌ mise: a legalità. | Dal pomeriggio l’attacco degli austriaci 1il pacchetto di medicazione. a darmi sc, trovandolo, dovevano negargli E ti con metodi beduini perochè le bavri- sacurare Gerîeml EI fiacco, dimentre più La tfucileria, intensis- Giolit sempre djvenne investiré -| compagno. il episodi: deveva issimi tardi edificant più altri che ne L’ombrello: della legalità quartiere. — Se lo ammazzate, risposi, fate dfl}lì— d'ecco ve numero; vano sempre colui «La caserma dei poliziotti a S. F5 ) pate aumenta affatto. I scisse sima, pareva non lo riguardasse rispo aveva mai sandeva. _ La mattina del 20, ai molti che lo solle- una cosa giustàa; se non lo ammazzate fata Non . il brigante come nessun altro avano chiam ecento, lo millesett gni arano | cliocompa nostri, de' valore al cedette bardino, litolo di adi dix'a citavano a creare un governo provvisorio, una cosa santa. — Fu salvo ». va 1113pe non gli tricolore sventola pulo altaccarto. Quell’elezione è un sera ladelbandiera Ajla guglia Duomo. Ve l'avevano posta Îl suo stesso male giunsero pugna eroico e mosd- || nlla to acì&m'm pioggiaad diincente egli rispondeva non voler essere che il capo all'at ad una calma L 0 sd. esposti non tanta Rispetto ai feriti À porta ni con Mazzo ere nva dempi i Me- gloria per Ciccottti teria. Solo 1l piechetto che trovavasi è. ‘Luigi “Torelli a Scipione Bagaggia. del Municipio; e come tale pubblicà un mano. Soltanto a scontro cessato, _tra…=c {rater ata! deput Il Cattaneo aggiunge: quel a ignor cosa @nò Quante nifesto nel quale — considerando che, per Simonein guardia di quell’officio di polì, | E nella notte, anche la truppa che aveva dicazione finita, il Dal TFabbro si — «WE' di fatto the, fuori del combatti. certamentene l'improvvisa assenza dell’autorità politica, dopo di aver spiegata una bandiera biaa | espugnato il Broletto — parecchie centinaia a stento al posto di soccorso. Vi giunse in L'interruttore più simpatico, i nostri non versarono una stilla in segno di pace, colse il popolo festte ni mi rt aBenti emorr è ogni forte la da " (il conte O' Donnel fatto prigioniero dagli mento, perch di sold ati — stretti e tempestati condizioni assui gravi per è Bentini. Non so di sangue ». al Ca- gia sviluppatasi. Suo primo pensiero fu di Fu anar: nte insorti il 19 in presenza dello stesso Casasotto le finestre: e quindi i traditori sd. nosame llegra vergog ono ‘cinca fuggir della parte, _ Popolo generoso, che dinanzi al vinto sen- carono contro i loro fucili, per maodo ches' chiami l'idea sero ti !) veniva di fatto ad aver pieno effelto il ragione di me= | stello. raccomandare ai portaferiti che andas per ista social liva svanire a un tratto tutto l’odio — ed tò diven la chico, n‘ostrl'. due restarono morti ed uno fen. dlccrctq col quale si attribuiva al Municipio a prendere il compagno e gli rifacessero i. # Vamba. riformista per motivi imprecisat l'esercizio della polizia, l’armamento della era tanto © tanto legittimo ! — accumulato Così infame tradimento, invece di avvil, Neppure sapeva chi fosee, ma daglino, fasciatura. in tanti anni... ! passa? anno lesse e dell' a barell o in giorn quardia civica, etc. (decreto rilasciato re a. quando lo vide arriva Sì narra che un Un altro testimone narra questo episodio Enrico Cernuschi sotto le pressioni degli inuna infinita riconoscenza, un notissimo anarchico, per veder terror lui di occhi negli della occupazione del Palazzo di Corte: per sorti, presente ancora lo stesso Casati !) — anche gli occli suoi brillarono di gioia l'idea d’un — « Colla solita loro umanità, li austriaci sato il Bentini, gli prospettà : uto. npommava alcuni collaboratori al Municicompi gesto bel il L'onorevoi avevano abbandonato in palazzo i loro feario. uzion rivol pio. E disse, come uma minaccia ed una pro: potetico moto ncere L'a.'k riti, che sentendo il popolo invadere i corconvi per nò affan si Tant'è: {1_mnt-.re a tiuiti di tutiti i partiti impallidì, messa :
L
Pioggia e rivoluzione
cosa
di
lui ci racconta
il citato
contenti di stenderlo al suolo con un co
testimone
g0 II primo DONOT E capl raD
FETARSI
ACCANTO ALLA GUERRA
—
meno,
s'intende,
gli
austriacanti
—
tili, si nascosero sotto i letti; ma i nostri, entrando nella infermeria, cominciarono ad assicurarli che la loro vita era sicura,
pre-
meva rimaner padroni di Milano cacciando i barbari dall’Italia, al conte Gabrio Cagli
era
che
possibile, nel campo della legalità, _ Dal chesi deduce che vi sono nella
fî-l.l.ll. raccoltisi
in
slo-
tisi precedere
con
sati
premeva
ria uomini
rimanere,
i quali,
per
quando
quanto
è il momento
scritto:
di
d'oggi,
come
11
podeslà
Mentre vie,
i
un
{fratelli;
sufficlente
di-
e fat-
vessillo sul quale
ai feriti,
i cittadini
ragazzi
i Martinitt
Ca-
si
era
recarono
tutti
combattevano
dell’Istituto
—
degli
disimpegnavano
per
le —
il
dità e senza paura, tra
la
folla
passando
adunata
alle
servizio e diràpi-
e ripassando
barricate,
. Questa della posta era stata una buona idea del Cernuschi, _ Altri ebbero l’altra buona idea di servirsi dei palloni per inviar notizie fuor dello
Italia; e il popolo ha occhi bastanti per abbracciare d'un colpo un grande momento della sua storia.
mura:
e alle
muni
del
10
se
ne
lanciarono
più
di 20
invitando
tutti
con un proclama firmato dal Consiglio di guerra e indirizzato a Lutte le cilta e co-
di guerra
Quella mattina in casa Taverna ove sf era trasferito il Municipio, c'erano uornmmini d'azione di prim’'ordine — primo il Cattaneo, che l’aveva sconsigliata, ma che a rivoluzione scoppiata era là al suo posto
Lombardo-Venelo,
a seguir l'esempio dei milanesi.
Piccole viltà : sereni eroism ..
Orfani
postale, recapitando lettere e pacchi, simpegnandosi con intelligenza, con
era ed è il popolo a voa Milano e la guerra in
Il Consiglio
Rispetto
come
numero
II servizio postale
sati sta a X. — Le preoccupazioni municipali stanno a Casati come le preoecupazioni parlamentari stanno a X. Fortunatamente ler la rivoluzione
rispettati
-all'ospedale... ».
impugnare il bastone del comando, preferiscono dar di piglio a un ombrello... E, volendo, sìi può anche dedurne due equazioni: — La rivoluzione di Milano sta alla guerra-rivoluzione
sarebbero
— « Molti di quei palloni: — dice il Cattaneo — caddero in luoghi ove li abitanti non avevano udito il suono del cannone,
La guerra
Mmarzo
ha rivoluzionato un
”
Sono tutti profusi di virile coraggio,
po'
Anche le coscionze. Ed ha cagionato d inversioni, dei pervertimenti siranissimi
molti
Alessandro
ni imbarazzan+ ti A che si succedono in Parlanel fiducia... maento) cominciano ad aver
Preti o frati o clericali; antisocialisti l | Papa! E passano i Joro giorni alla meno roci che in tempi molto andati avrebb , nella pia speranza che al successo” « inquisizionato » il più innocuo dei loro . peggio di Pietro riesca di tare — magari con re vorsari, igiurano oggi in verbo socialistae d'un elm o tedesco — la 1 la punta a chiodo spalleggiano come possono e quanto ciambella col buco. possono l'opera « nefanda » (per dirnla Qualcuno azzarda perfino l'ipotesi, la, di-
ù
I nostriì
sono
e
Giuliani. __
—
—
————
r—
di en-
di fede. Ci sono dei vill, in Italia. Pochi,
in proporzione. 1 soldati sono praodi. Per vincere bastano-
valo che dei deputali fi da fidarsi perchè o condannano l'azione quao: Lut |ildiana del partilo o disertano le votazio:
1916
—
tusiasmo, Morale:
c'è più
non
socialisti
tornenvo SsU, Coragio, amigo:; quando vendichemo?... Gli eL’ufficiale continua a raccontare. Si rassomigliano tutti. ’ pisodi sono molti. se
OEEOT
combattenti
sovversivazi
idea...
sua
dalla
desistere
a
tro
gli fu assicunon fu contento che quando o. scherz rato trattarsi d'uno re, ii& Ora {a l'interrutiore. Un bel mestie rivolu= a un'or verità! E quando scoccasse zionaria,
Bentini
farebbe
Per
vezzo.
E'
{ore.
l'interru!*
ancora
la
bella
così
vita!
Uno di questi qgiornt Anche Marangyoni! cchio pe = vorrò recarnvi nel collegio*di Conva pedameszi i circa lte interrogare le angui are estr amma per usato gogici che hanno
qualche che gli
già così bene il deputato loro. Ho ra Sensb e. infonmazione preliminar
L'encomio al cons. avv. Fasulo
o lisci come affjari di Marangoni non vadan ado le due: malgr ciò E e. creder si patrebbe
NAPOLI,19.
Turali del partito di Pagnacca e soci, Ultimamente il deputalo provinciale uvche spende in [rancoboltà scute, la studia. dal principio mila lire unnuali faondendo tra i soldati, con mal cel'ata crÎTo ascolto e mi dilettoA e mi... vendico ri- | vocato Silvano Fasulo, checome sottotenenpiacenza, la frase idiola dell’on. Perditd per scrivere a’ susi elettori! della guerra era al fronte alla memoria il ibuon Giusti : Maî ! Savio gato! suoi ai rinne po o il discorsetto ad usum... pre-elett ‘ohiamando assieme to detlto: te del Genio, fu incarica savio ha le _ recitato dal compagno Cretinetti a P: Fallito è l'infallibile colleghi Sandro Raineri e Gino Catenacci csentito nominare! D'onde è sbucalo costui2 de' des sconeuLrale. di una ricognizione sulle nostre prime li- . o! Ma non c@ n è uno solo sovrano dei sovrani i E così ) dall’altra . parte. Spclalisti o sink: nee lungo un gran tratto dell'Isonzo, spesso | Rinnegat .cqa.riwr_: stato sia non che cialisti od anarchici (poichè non si sa cai che spesso mcei suoî popoli scoperto e vicino alle trincee nemiche. La putati socialisti siano):
bero
anticlericali
soppresso,
arrvabbiati
solo
che
che
l'avessero
avr
d
potu
i
insanguinò
le
mant....
Îl so-
irì silenzio
ricognizione fatta su indicazioni del Mazgior Gencrale Emilio Ceechi, durata diversi
giorni, e completamente riuscita. Il Comando della divisione. ricevuto
to,
qualche
nù
è
VogHanmao
altri.
gli
tutti
Treves,
Turati,
volta.
Madt.gha—
prectsare
furon detti rin:rì.egati:‘l gloria. o non ne avevano sospettato la causa; altri nù grande cooperativa od una «Casa de il quando, come, da chi sgomento » che sfoga la Papa « del di fido e acuto regolatore. Invitato a comliloquio perfetto socialisno2 i i giunsero fin oltre il contine svizzero, pie- Popolo », si sono crientali d'un tratto v er esemplar rapporto bha mundato un encomio pei detti ‘ quedli sue pone: porre un consiglio di guerra egli uni a se È l’accusa veniva e. rechb montese, piacentino. In molti dei nostri ter- so _ la politica, abbastanza sporca, di Bene apsalve essi sì quale Non uno ufficiali alla compagnia alla Giulio Terzaghi, Giorgio Clerici ed Enrico fii; soura dapi quest dell’allur — sollevamento; di con segnale — furon ritori h _guante Ne )asso rb QNO da persone alquanto meglio note Cernuschi. n , ..nu.{t.e 1e muan asso — n lega | se faccio yrad il Nna a scrittor CeccDI, Generale” il Anche diat fu parlere davvco di per ona—Savto? mette strissimo il Papa, so ci si Prima deliberezi Cons. Fasulo, che trovasi in Napoli in breUna proposta d’armistizio mente se faccio lo schiavo — allo ra son bravo. o. A Maontemartini ha rispost sopra d’ogni controversia di forma polipossa riuscire a far cessare ]a guerra. ha i Ciccott ve licenza, la seguente lettera : ili tica, in nome dell’Italia e della libertà, e Verso ia metà della giornata, arrivò al |‘ Inversioni ehe sìi spiegano, DGenundate tos) ricardato « lo spolverino sull’elezione di Bi« solo ver può e u Auv., Silvano Fasulo < Napoli, venire da e là IHalia di scoTr: è o, socialisti, e scritto: pace fu enteri La atti clericali parlam gli un altri: tutti a gli e Guerra uni in {ronte Consiglio di ergo: delle lole : che il suo lavoro è tonto 1. Avnebbe potuto ricordare che qual« Posso assicurar nire per opera degli -alteati; libera. E primo provvedimento fu di colte- tato da cittadini: era 1l maggiore de' croati verete Îl « parecchismo » e... la pancia! ». amici « stalto giustamente apprezzato dal capo uf-; che deputato socialista ha ckiesto faveri d agli spiego €sseLo sconnostte. gllsse allora che baionae fin ro Bttingshausen, gare fra loro gli sforzi, Sigismondo ficio del Genio della 3.a Divisione, il quale Giolitti per il tramite di De Rellis. E giuntà arsi inform \ per zky Radet à.. dal Libert o sì, del popalo combattente; riuscendo così, inviat re se ne è servito per compilare lo schizzo gedella dei umagistrati l'animo con semplici mosse, ad avviluppare i corpi qual fosse qui, ci {ermiamo. Per ragioni igienicheito c‘è più libertà, nnerale dei lavori in corso. dell'eserc file Nello parecfacendo città dellà città. nemici nel cuore a caporale del . socialista « E che l'opera sua soddisfece le autorità ' dubbiamente, che nel Partito La notizia della nomina Piccole menzogne chi prigionieri. Fu indirizzato al Municipio; e poco dopoa ha gscon certato i pochi superiori, lo prova il fatto dell'encomio fatA quale mai compagno del più modeto nostro direttore, di Guerra lio Gonsig 1l invitò CGasati il 1L Grido... stridulo ed incamposto de' so« La famiglia del Torresani prender iparte al colloguio. | circoletto italano è permesso, ad esemiio, «neutralisti » che sopravvivono c on aostina: to a lJei ed ai suoi colleghi per parte del , A nosti : altà che passa, a e fatale la nostra guen'at. re vgiust della prig i li creder liete morta le auguro di di di Divisione, ziane ai colpì cialmeutralisti torinesi pubblica una lette-. comandante E prima di tutto iuron Jiberati 1l Municipio proponeva un armistizio far di sentire un palpito di solidarietà Î'll h è dun que stato sems: vacanze in famiglia e la saluto cordialdel ì non tra lini polizia, Musso della Benito di mani zky dalle Radet al politici nieri ra di Barberis contro f: corrispondente 15 giorni, per dar tempo Belgio, di dir be: pre a Roma, come si racconta va nei dìi tra- mente. povero il per fattiva BIe ca dro Alessan episto< della o, Bela Camperi stato quali Manfredo sul Saconoscere a Vienna il nuovo Popolo d'Italia, Mario' Giada. — perchè no? —0 1i scorsi ai soldati d'un reggimento del concessioni s dell'Italia od anche gazzi, il sacerdote UGuuseppe Brambilla l'al botino, nè è a scrivere in un ufficio di fureclutati cose e attanerne facoltà per le tedeschi i socialist dei la! Se fosse diretta a me avrebbe la virtià inale dir di. (‘flq:m;ri queste cui arresto si parlò già in imenti rendevano necessarle. kaiser? avven gli che deè Poccalo! reria, di allietarmi i più gravi monventi, per tutte il KHaxdetzky avreboe 1IL'occupazione degli uffici di polizia FORLI, 19. GSe un compagno vi fosse che osasse Ln-Îuotizia — la quale aumenta di ) Ma {rattanto, come stessa La : oculare ciitane 1 testimo che un Da buon neutralista Barberts spro=; da eva così scritto l'iimpeto poichéè tiralo le sue truppe, occorr 11 13 corr., sul Carso, alla testa de' suoi la vita. Lo, sarebbe subito retrocesso da... soci.l orgoglio, poco. il nostro — «... Spogliata la polizia delle armi si dini desistessero dal combaitere. Era pos- sla e messo allu porta. un austriaco in [regola di scri« come lo coten mico soldati, è rimasto ferito da una palla neposita a lo« bersaglieresco » del caro questo? r oLlene guerra di Dassù alle camere degli oltici... In altri Matsperidi modo lio Mario Consig fanteria di al Qui no. L'esarcito non è il partito di Par mica il sottotenente vere in italiano. Ma ciò è nulla! L'epistoha) amo noi che avemmo che la sibile il Cattaneo rispose combat. \ gnacca. Cadorna non è Costantino Laza- noscirlo cali si trovarono li effetti rubati, pure stu- feucci. Raccolto da' suoi soldati, che lo ada ha esserci — doman ioni Alla occas cento in quamenta o è bellissima; Barberis riconosce di entaziopaterna polizia non restituiva mai, tendo la proposta con solide argom ri. ‘Tulte le opinioni hanno libero sfogo i1 n pito gli avversari nostri che sono a fare il mavano per le sue doti di sincero camerae dice c beta del analfa nte, la ignora chiesuo &l , nella cretino ne e un avven ne arìî; propriet chie sione sì mai, ai — diciamol o, avvilito! tismo è sitato portato in un ospedale a al- ni; e nella discus la prudenza uu.rlq.lbcr- queste file, I può capilare a chiunque soldati. Stupito e, perfetto compo; locale 5 cadaveri di poliziotti uccisi, un come è capilato e capita a chi scrive — di j La ragione è oyvfian. I giornali circolano Faenza. Il Matteucci allo scoppiare della se ne infischia! Benone trovaron di fronte {eriti. 3 e' solaio i. un licano repubb re è l'ardo e r iro di costoro morto in il oI e pio e sono letti da Partit tratallar Munici e missioni del , ebbe one — del cannone tista nente la Direzi guerra — allora sergente sentir duonare il agni dove, allà fronte — il quale prevalse. covero e sentir maledire nel contempo ill a per Anche gli anal- speciali presso Intine penetrarono i cittadini nelle eleganti guerra di corts lio casa. moltissimi ‘comandanti di a Consig poteva che non del is qui Barber più di tulli. e lettera la Ma ]il Torresani siadnze da dove imperava ' guerra, E' un miracolo della reggimenti nelle varie città d’Italia, e dii Narra il Cattaneo: Jerra a Salandra, a quanti « intervelt fabell leggono, oggi. re secca secca. S'imponeva una coda reda* una giovine signora vestita di prese allora congedo. sti» l'hanno provocata e voluta. Così, CO- QuUeTTA... ' {rovarono ore maggi 1] « queste mansioni con serietà e sesimpegnò barmbiunà seno al are aspett pertanto che gretezza meritandosi più volte l'elogio de' zionale, massime perchè circolano voci dil seta nera, stringendosi me niente fosse... suldati sapranno sSceso soto il portico, sostò ad 1 LL cntrtunbg: fu falnon Ma. all'e- suol superlori. occhi. nadi e nione a Roma, li na, con a lato una cameriera, ato un'opi avere di libertà La sero ripar ha bendas non so quali screzi fra la Direzione deli che gli Mussolini non ginocchioni. stavano tremanti; pallide, i cosa in città che fosse nifestarlu è una speciale caratteristica, le o dopo, nè è a esserv parve azione non mobilit {o; alla poca d e Barberis. E siccome quest'ultimo él Grido allo Mandò questa uno siraziante gemito ad es- prezzo dell’opera celargli. Commosso visi- la nosira compagine militare in armi. Per scrivere in fureria; che il suo imterventitente, non si sa muai !; meglio as-| e
conventi,
facendo
del
Vaticano
Poi mi declamo
u
SA
a do l ta o uimdiat, è l danno
a eo e ai
FOD GOEN EOT
chiese
Stupore.
Un
entrare del primo credendosi vicina il sere sacrificata; poichè, misurato
di questi dal cuore del suo suocero (giacchè era la giovine contessa Giovio, vedodi va d'un figlio del Torresani col frutto pernella
entrato
primo
stanza
aveva
quanto
dei
uno
il
la ricondi fucile da caccia a due canne, modesto scialle armato
in suo
Alla
uscì.
aiuto,
Offerte
in-
1esperata moderazione degli occupanti si o cero animo anche le donne del portinai a Sedel Torresani e qualche servo di casa quali, guir quei pietosi cittadini armati; i
via lî.rta.
una
apertisi
i
presso
‘onvoglio
}ijggfiaqîxl.fàl-zî‘,_-'fàî lt1_,î £2g1i5 Lpoil del caduta
resani,
anch'essa
in
tante
de'
potere
una
Imosca
più
austria-
dando pace, e persuadeva li a.b1@antg sare dalle ostilità. duc studenti di
la
Foppa
Tor-|
venendo
dalla
no-
inseguiti
dfl._aÌ[:‘l.lfll.
concubine del- | vano
della vita,
furono
soldati
che
a Cesr legge,
sorpresi
li
perch_è avevano
ed
mmaccga-
la coccar da
al cappello. Ad uUno di essi riescì di fuggire. l sporco Radetzky, sono trattate erocon i tan-| no- L'altro che si conobbe poi per certo Piripoli stri,
delle
una
nonchè
essa
soldati
può
con
« campagna»
gari di tatto e
sentir parlare dei smo socialista lo paga di persona; cha per di entusiasmo dell'attvale il Lrionfo clel-|prnp-rlu ideale, per la sua se-
i accadervi sincero
0 di sentire
metralmente
na- te di- giustizia e di vende tta contro i Lecon un ctrt O | sponsabili della, guerra a fironta i disagi e in senso lia: corre ì rischi degli altri soldati ohe sono in
opposto.
{rincea
con
lui e serve
a quelli di esempio
Fccezioni. D'accordo. Ma eccezioni sisto- ed è pronto a morire. 1'esto, del matiche, istruttive, delle quali, Nan c'è più forluna per i pochi tenaci non mi dolgo. [o _ amo la libertà anche i N indisturbati su rsiiti del « parecchio » giofempo di guerra ed in zona di « operazio- ]ittiano. C'è soltanto una speranza, forse... ni»... Chi sa che per tanio esempio i mit *à Quella di Zibordi!
Delu:ione, Si
seguono
‘“Tatt
le
fatiche
dei
«seimila»
—
anche da qui — con discreto interesse. Le « grandi manovre » dei medagliettati so-
cialisti sembrano; è vero, meno importanti e degne della guerra europea, della nosi{ra
stessa
guerra,
ma
in
an-| capo della polizia che aveva per tanti 2- denaro, lo gittarono nel cortile, ni, giorno per giorno, perseguitato così'efp. « Va' a trovar Pio IX! ». ghe:d . Milano ‘di trocemente il popalo ii e i
SN
La
:
AIE
della : paura) ma del
maschera f
O
gridando: è
a
quelle
compenso
i gior-
nobiltà, la fermezza, l’ardimento del valoroso compagno nostro che gli imboscati delJa rivoluzione ritroveranno sulla loro stra-
dai dquando in cantina.
torneranno,
al :
allarme.
primo
più
spazio
Se enità.
ea}lî
lv' j lÎlla' ischi i àacggoersag.alinàs‘jdhlliî.àotsa" fi:gllebaett
ca:
no una posizione austriaca, un centinaio di metri a dir
lontana da 1noi molio. L'opera-
fu
fissata
ti assicuro) zione {arditissima, dello squagliamento dei per le quattro del mattino successivo. Fum dato | rale (od immorale) Un prete truci menta- deputati socialisti. E tutti hanno capito incaricati di eseguirla un sergente, no-
a salandri E ancora. Proprio mentre il parla andrina à mo as- ques sto:; che se la minacci ve soldati ed io. All'ora stabilita, dopo un rio Éttingshausen stava persuadendo| gli era |Sif1 poCco rfel*lcte a f‘f‘àme_.la. definì Bissola- Jlungo gioca di astuzie, eravamo arrivati, ari, che il Radetzky
commiss
gat?.l"'ed
e ora lt:-apcîelà' tglti aggiuug Ed ecco come Il 12°lnmuugea pîî‘.sî‘ A Il maggiore rimase male. oîilè} rrgveèìhg sicari che| A a…f SAT q Chstello. Così quel capo dimilanesi -o per le f fatto è mÎ.ΰÈÎÈ:Î-1;?Î'È ggnèîîcttirnc:xlgge:
in carnevale
Ì
vietava r
a' buoni
erava
l ME a : ». noschgl in quaresim mente e,
d
cristiana-|
co
o
ES
i
:
“-
— canonica À di S. BartoÈ arta dei preti della Ez A
omeo,
lusione!
forzandali ad inginocchiarsi, gridan-
ne Speranza. Un sorcio preso col formaggiain bocca | djo:; « Pei preti niente perdono! » e quindi Altri i- | Ancora una Tettera: o
prigioni alla Zecca. trassero lacinque V'era in Milano un altro terribile poli- | vasero casa dove abiava il predicatore, Ù ziotto, il conte Luigi Balza; questi non ave- |.che rinchiuso se ne stava studiando, e non ed ecco che
| va fatto a tempo ‘
a scappare....
t
del Papa! una invopace! i Anche |cazione SIT i tre o quattro :lone alla |«wrigidi ». della mia unità (visio e conside-
questi
VERONA, 189. Apprendiamo che in uno daegli ultimi combattimenti contro l' austriaco, rimaneva ferito ad
una
cosclia
il
concittadino
capitano
La
non
tempi,
noterella,
sarebbe
dunque,
tideale.
ci fa
chd';
sapere
Barberis ha fatto un po'’ d'ironia quanila ha riconosciuto d’essere cretino, ignorante,
Ferdi-
nando Tedesco, pirima del richiamo sotto valente impiegato alla nostra Cassa armi
di gelatina esplodevano tutti ed il reticolato era completamente distrutto. Una nutria scarica di fucileria fece eco alle detonazioni dei nosiri ordigni. Riprendemmo la via della triucea, ma fui ben presto colpito
da due proiettili di mitragliatrici alla spalJa destra e da una soldati
erano
interventistàa
Risparmio.
Convinto
noscono
ed
apprezzano
l’ottimo
cittadino.
partilo
le di
analfabeta!
Quella
il
per
mana
del
spiegazione
.
Nneces-
era
ragioni
per
sotto-
la fronte
valoroso
soldato
caduti
fucilata alla testa. intorno
a
me.
Altirl
Solian--
e
Gonierenza Rygier a Savona Ieri sera, 16 corrente,
che a
°'Ì'l.5° fllt(: ]fît danno capo alla più schiera neutral:tedescofila, nemmeno aal moingenuo di essi, è sfuggita la portat
ferito
SAVONA,
sessori e | a îlaiu:ts>}'u[?i:rgelra, fiîì1 E trascinandoci, in fila indiana, sulle ginocsentimt:.ntg l?i \'le'l;; av‘?:%oe vsngah%z; :.ll'a.rtlulgstizil?a da un un since- chia, sotto il fantastico aggrovigliamento di MOsEo | posila a ? disperat vedendo rità | della prete — «T%rresanî stanza nella entrò darme, e on-| umanità, è nE i i .““ÉZ gfi xix,:’fl’ie fili metallici.. Poco più tardi avevamo asxcîlgalg;rg che Î.:ì;tdàc}aî-lg.gfîmt:l'flî"uÉgiî dar i la .tonotàzia a lì"l.ll':'lda meo S. Bartolo sol-|; lnc’.flmag idel d°{na-nl.;l F.ufl. pnl1rapdoì anoR solto felicemente il nostro complto. I tuti al i ..,Ol aS SE îî»\îìîiî:oîfflîîd%îf e;?mprié ‘moglie | chiesa dilca.lore stato era
18%881;’15131‘Î]?c%5;1 °J£…‘,’,,ÎÉ,“““ ro
ieggoermente
saria; ne prendo alto e riconosco di aver ai supreme di civiltà, vulo torto quando ho creduto il Barberis fenente, si guadagnava sul campo il grado di Poscia la nota con« noi ono oppong Ma a quella speranza si capitano pel suo valore ed il suo coraggio. capace d'esser sincero! i voti ardenti di quanti hanno vecchie trite conlie contume di tutti e po' stri affetti grave un è non tiene fortunatamente ferita La compreso (e sono quasi tutti gli italiani) la a Verona se ne compiacciono perchè tutli co- {ro il nostro Gioda ed afferma che la setti=
Lasciato che vi presenti Riccardo Pellequeste. E con un soldo solo c'è da diver- grinuzzi, soldato di fanteria, piccolo, smilperi{a amorevolezza che se lo sapess il e evitar onde Luino, Giuseppe, di : La La Camera! Il1L resoconto parla: : zo, bruno, tutto nervi ed occhi. E' nato a ai stri nemici, come lo sapranno, dovrebbero colo 5:be gli sovrastava entrò in una botte- {dirsi assai. per futti i gusti; per tutti Goricizza, in quel di Codroipo n'è Ce (Udine) 24 r-. gneutqr e psa: succht imorir di vergogna ». a fornajg che si trovav | | i testimone oculare! Se essl po-| ga di Ingenuo iarono |i... disgusti. sono. Abbandonò il suo paese quanor affacc anni gli che scale prime le salite | delpacifisti. Neri e do fu chiamato alle armi e torna dal settessero provar vergogna nel rafironto I più « stomacati » sono i pochis saal piano superiore, e. dal solaio casa ma tore di Monte... dove fu ferito più volte. simi, o, numer di Pochi ]a loro barbarie con la nostra civiltà... sa- | giunse |rossi. vicina nellà e sul tetto, disces pnendqrselu. da alì. (un'cm' :].]l:ît.l Parlo con lui da soldato a soldato. Egli rebbero suscettibiti di civilizzazione; ma in- lendo .11«eu1:!' |tanto. la re spacca N. 2189, I soldati andarono a tutta o con... I’urat.x} Il noto discor- ignora chi mi sia. Non conosce le mie idee persin ormai di gentilezza d’animo casa, la sito vece simili esempi perqui di| porta, e dopo aver cono considerati come esempi incredibili 'd‘31 d_ljlluii}l(b milanese è slato per essi nei riguardi della guerra. L’accento di sinolo nascosto sotto un letto nell'abita- s0 {rovat deve che _ guerra la donde e.. cerità che accompagna il suo racconto non Étupìdiaggin Larghi, gli scaricarono una_}docg.w. f:’edda_. Li ha umiliati. far prevalere “una volta per sempre la ci- | zione di Giovanni la mozione Vigna. è dundque preso a prestito per l'occasione. su :nne \utlum lu 59_l Cè trascilo quindi e te; fucila “ jabiraazia è |.addosso alcune to alla Camera. villà sulla barbarle. — Una sera — egli narra — venne l’ore Jo presentarono ai vicini dal- Ì{n u làu_str;u. Non soltan Ma intanto del Torresani, del terribile.)| narono fuori « impolitico » dine di tagliare i reticolati che proteggevapiù al *“” _€…";‘ lg“t‘.à".‘3he il tutto preso i avergl dopo e, ra, a finest la sparut nati .concedono
onnipo l capitano Veronese Ferdinando Tedesco sume rnele difese. Una disoccupazione, diî!
un uvufficiale,
carrierà, snragionare con molta prudenza
qualcosa. di ierl imparino di pace assassino|- compagni è possibile a questo mando...
un — « Verso le ore 12 e mezzo — narraiore magg un che nto mome nel — testimone va griungarese, verso il Ponte Vetiro, anda
gu]l-
mol!ijtudme,
la
i
lo ave-
che
era
croato
maggiore
Quel {ortò e, dato ordine che con ri la bianca. Ecco ora dei maggio si cuprisse la testa e la faccia lacrimosa, i ori, 1naggi e... veri ti cametrn | citprese sotto braccio e, chiamato un altro iadino
strinse
veduto,
cittadini
col suo stravano accompagnato, dicendogli e valorosa brava Addio, — niero accento: era generazione un'intera Da gente! — uno straquellà forse la prima voltà che una parola niero diceva al nostro popalo di giustizia ! ».
munito
ch'era
ad
la mano
dessa
{al malaugurato connubio) si credette Ma duta e morta colla sua bambina.,
da
bilinente
cuore
valoroso
ebbe
luogo
19.
alt'Uni-
versità Popolare l’annunciata conferenza di Maria Rygier. Il vasto salone rigurgitava
di pubblico d'ogni ceto e d'ogni partito. Ella seppe tenere desta l'attenzione per ol{tre un ora e mezza parlando in merito alla tedesco. dello spionaggio Organizzazione
rossa
1914
fu un'azione
a irrampente in un molo me di solidarietà umana ingiustizia
sociale ».
Bravo,
per=
sarei curioso
di sapere
dallo
scrit-
un'enorme
dio! Ma lore
di
di folla
generoso e sublicon le vittime dî
quella...
manifestasse settimana
se,
coda
idee
rossa
un
po'
qualche
per
avventura, non:
diverse giorno
cinca dopo
la che-
s'era chiusa. Così, per curiosità. T£ per sape-' re se, caso mai, non albia cambialo penche in quel-: Disse della vasta rete di spionaggio soste- siero anche Federico Engels nuta dalla Germania nei vari stati ora bel- l’epoca sì cilava inceompiutanzente, ma corsligeranti,ed anche neutri dell’Europa e\ piacere! : dell'America, sia prima della guerra sia Mfa c'è pura la botta finale. In essa « mMes= durante il suo tragico svolgimento; spionaggio esercitato da un nugolo di spie uffi- ser lo chiosatore » insinua che Gioda sia. ciali o no d'ognî risma, e d'ambo i sessi, più tosto tollerato dal Popalo d’Italia, il: spionaggio militare, economico, commercia- quale lo pagherebbe «un tanto al 1igo ni le e industriale. Commentò il discorso di suo malgrado. Un tanto al rigo! Rella fraGuglielmo II al convegno privato di Potse, che ha [atto {ortuna. Praporrò d'in=" sdam nel 1912, che fu tutto una apoteosi dello spionaggio preparatore all’invasione serirla nel libro del barone Manno! E' ve«: militare è alla realizzazione del sogno ({(va- ro che «un tanto al rigon paga anche —; no certamente) imperialista di una Germa- guarda un po'! — l’Avanti!, ma non è la! nia sovrana del mondo. Illustrò il suo dira Lo stipendio occorre avere. Venga: con molti esempi alcuni dei quali già noti. stesso. Non risparmiò i suoi strali contro il sociali- da Berlino, da Amburgo o dall'inferno, non: emo uificiale è i vari Morgari che vi appar- importa. Pur che sia stipendio. À tangono! definendoli col dispregiativo di L'amico Ginda avrà riso, certo! Ed a rasi traditori della patria, quando nella perorazione dello smagliante e suadente suo dire gione. Chè ia ho interrogato tutti i redat-, — ho interrogato i miss in guardia il popolo italiano dei tede- tori del Popolo d'Italia, schi di dentro e di fuoriî affinchè nessuno l’amministrazione, i fattorini, gl'impiegati. . anche involontariamente e inconsciamente Mi hanno deilto che vogliono molto bene a; possa divenire iraditore del proprio paese ge- MI col lasciarsi ingannare dalle spie che ancora ci attorniano. Torneranno, concluse,. i
giorni delle lotte civili e interne per un av-
to duec o tre di essi fecero in tempa a salvarsi... Mi riparai alla meglio cetro un \vcnirc.
sociale
sempre
migliore:
1
Mario Giada. Che ha più fede di tutti i «
mossen »
torinesi
messi
insienve.
.
ON
fao al “Popolo d’Italia,, )
|
: Ì-(Per
(FPer telefono -
ROMA,
“Popolo
19 notte,
docisione prasa dagli intervontisti, oci d nazionalisti, alouni repubblicaoni
‘ rifjormista,
per
Îl Governo,
di votare
non
è |
disciplinati
eguenza
chiarazioni dell'on. Salandra,
‘telegra!o
della Camera
al
delle di-
come sì sup-
no1n hannò certamente soddisfatto alcuno
e
“ L'on. Salandra ha proclamato bensì flera-
#
qonta di volereun voto di fiducia assoluto, nocisa, sciusa reticenze e sottintest, ma ciò non ioglie che i giornali considerati como
- eà
det Gavenno abbiano svolto una cam-
o nagna intimidatoria, designando gli interventisli che volevano Ua crisi, come gente lispaosta a pregiudicare la sorte del Paese
por soddisfane
ambizioni personali,
minac-
èf.':m?a chi sa mai quali ripercussioni all’esiegii n all'interno e imponendo di vatare
pey l Governo come un dovere patriottico. Dopo
arvere
legato
le mani
agli
i
patare
contro)
A
Governo,
ansi
liberi di
avelte
il do-
re
di fanlo *e ceredete che non corrisponi atlo nocessità della guerra. P Questo hisognava averlo detto prima:; bi-
(Pen telefona
d’ Itfllia;,)
L 4
tee
al Pnpolò
commentava
la
dercisione
presa
‘ TORINO,
l’Alto EHEpirolia) -
d'llali&)i
dal
1l
dell’Alta
le nprovinoie
reale,
decreto
on
ri-
PARIGI,
del
alla « Gazzetta
Atene
formisti di rimanereo disciplinali con glj al- Eb sono dichiarate annesse definitivaa- l une tri gruppi interventisti di sinistra o i e alla Grecvia, sotto il regime com strema
nel
delegati
voto
del
favoravole
gruppo
al
avevano
norevole Bissoluti di parlare per tutti, © a t:u'i Ai primi isceritti era loccalta lna solila tie. esto primo annunzio che giungei su cativ espli _1 cplau partl cuzione sonmaria dej vunmori è delle grida kdra, non reca
nipert, Non può, se _ appona lo assista una SAI _ di: Ai voti, ai votil Rinunci! Bastal Canlel. pp compiuto dalla Grecia. mediocvre intelligonza, parlare in buoia N ione sia .1.\\-| ness l'an $e i, le quind agli stenografi! sa, si n de., Bsso vuole_semplicemente nascondere Îl ; Îl delle Potenze, o per suo proposito di tagliare i “narvî della noIì poichè prinmio fra, | prinii è l'on. Cayar vdia col consenso colpo di testa del re vviso uluovo impro stra querra; viuole dissimulare il suo diso-- guari, il quale ia comincialo a parlareidi gno di favonive la pace germanica. Bbbene, comprendonio e di ventiricolo, la, Camieraei avere una imporpoiehè fa sujproma necessità è per lesito è messa di buon unrore cd la orgarizzalo Î'Fé!stu parlicolave puù ' le. notevo {ia della’ nastra n ceanmovaletiiterra - l'accordo fiducioso a aicho per ii altri oratori è parte integrale del-
perfotto son d nostri alleati, noi mo i più forventi ad intenderneo
marne
o
le _ ragioni
evitare
l'accordo,
della
tulto
furio
$0 Dobbiamo deranimno che
ciò
che
meno
possa
saldo
e
per per
con
nell'ora
noi
dobbia-
indebalire
ineno
vrapporti col governo ci slaccazsimo da es-
in
cui
i nostri
suggellarvi
ii. alleati; proprio
iinistri
il nostro accordo
nell’ora
to di gusto
lo
în cui i no-
striì qgencrali studiano la linea di combatti. mento comune contro il nemico consune, n0
diffonderemmo suì rapporti dell'italia P deUi alleati n senso di sfiducia clie sì rivol-
come
batito
molto discutibile
questo,
L ii
Manno
in
un
potuto
autorevolissimi
salvarsi
aome
a
atti PAlto Epiro l’Jania, della cui indipendenza sono sa rà tutte lo Potenze firmatarie del trattato
mamen-
sol-
Beltoloe
Turati.
ftducio-
ciò considerare e consisuscettivilità di partito
0 per imterni nostri del'nostro paese, noì per
querra,
che finned affer-
to)
con
della
1u1n ottimo discorso.
{eorica
Prima
socialista,
auzi
ha
ì
ndipendenza dell’Albania sorti, come è n), da un deliberato del Convegno degli asciatori tenulo a Londra dopo la dée turca, Pertanto la Grecia, nom può
L'oralore del agruppo socialista ulficiale soputo incatenare l’attenzione della Car
mera
:
Ù
:
-
‘djondra.
i
fat
marxisia
der possesso legale e definitivo dell'Alto Hro — che piùù propriamente deve esser
contro la guerra, che sarebbe stala perfeta tamente a posto se direlta ai socialisti Ledeschi e al proletarialo germanico; poi scen
l'arlicolo
di
19
notte.
di, alle ore 9;30 è giunto in zona r1-î
Sfaîmane
._‘:crbm.
dî
Alessandro
iL principe
a re, dal sotto-capo -di Stato Mag-, ca%o dal' ridre geudrale Porro e dalle alte autorilà 1nigli
gu%r
1l principe, cui. furono resi îÉ;il.[àr[ e ; civili. Lonori millitari, ha aitraversato le vie _ c i Dor-g imbabilier ati, fra &li applausi della nu-! mt_imn..\fì}lì fg:ndo ‘al merbea folla. Dopo unad:flu.zionp reco & VI-. 4
re, sì dal rincipe, accompagriato. senerale Cadorna. lisso scrive che il gence-. g[fu.rcpla… 18 è ripartito acclama* Alle fronte. della rale Cadorna è la personificazione tissimo, salutato dagli onori militari. guerra italiana e dell’ardore bellico col quila l’Italia è entrata con piena libertàa di coscienza e volonta nel grande conflitto europeo. Basta pronunciare Îl suo nome per SUBarhberis scrive! — Un pnistaoso Francesco scilaro entusiasmo in tutti i partiti. politici ì in umano — A Cincali. fiducia to piena documen hanno i cittadin e {utti i , 19. TORINO lui.
‘ CRONACHE TORINESI .
alte le antiche provincie del regno ».
iGaover
incaricato
consacra
Figaro
UDINE,
il quale
na Elogio francese a Cador 19 seras
TORINO, 19 notte.
da
19- notte.
Cadorna ;
E' arrivato il generale proseguirà per Parigi.
d'Ita
al Paopolo
{Pern telefono
La prima parte della seduio è staltangi» falissinma. Cuamoera e tribune gremite, non j egrafano tolleravano discussioni in attesa dello dichiarazioni del Governo è dei capi grujpo. ‘P}lo »; Sì
Cadorna in viaggio per Parigi
[
,
e
ROMA, 19 note.
veorebbe in u possento, aiulo all'Austria e uHr:}f..'rrnm.nin. Porvciò la densocrazia, rialpiali contro gli interventisti costituiva una lacciandosi alle sue più nobili tradizioni del © poriodo del risorgimento, inqgiusta coercizione. intuisce iL suo Neî conridoi si sono solleticate le inviîdie preciso dovere di soffocare oyni recriminaassal vive in qualohe qruppo interventista stone, di far ‘tacere ogni sua particolare — parliamo del gruppo radicato — mentie t preocgeupazione, di respingere ogni sugge(;É&Wltin,ni non nascondevano il desiderio vt. sliohe a scindersi in quest'ora dal Governo
snguavna aver prima di oggi falto comprendero che la compagna dei giornali ministo-
fi°"
Note alla sedua ) Grecia si annefte
$780 Non csiste malla realtà, La realtà è clhe la guerra d'Italiaè già inserita organicamente nella guerra mondiale, La {luerra d'Italia non può essere un processo e unO sbocco suo proprio inseparato. IL suo svolgimento o Îl suo esito si conheottono per fatalità indeprecabile allo svol-
interven-] su _ proprio venire oggi sono altesi
ss i tal modo, nonm eva serio i a dire agli interventisti: Voi siete
e
{ t
P
poneva dovessa essere, ma invece è il visultato degli intrigli di corridoio sviluppatisi gunento e dall'osito della guenra dell’Intesa u fuvchi incrociatida purte deù giolittiamni e contro gli Lmperi Centrali, Ch parta dell'iDolesi che sia possibile senparare la nostra parnte dei galoppini del Governo., querra dalla querra dell'Intesu cantro i ifatti, le dichiarazioni dell'on. Salandra nuon Wanno i alcun modo svalutato Ye cerì flt£l.e degli : intorventisti all’apera del Governo, ! i i
|
chmato Albania’ Meridionale, — a meno nza dendo all'applicazione pratica di parlare è le Potenze firmatarie, o la maggiora izautor data no abbla e glien non , ;Èvsse contro if ministero nazionale, contro gli in: : one. tormventisti e specialmante, contro il cosideiJra gli Stati garanti della indipendenza t0 allarzamento della guorra, Perobà l'on o nese è anche l'Italia. Ul'urati crede ehe l'IHalia fra le potenze del pImtosa è l'imica ecuì Ja condizione delli periamo che i1 nostro Ministero degli 17puevra permettereltho di sventolare la bar 1L spi voglin dare esplicazioni sull'atto com-
I tedeschi rinnovano gli assalt
intende
l'eroica
(_1_[..'1.:-
neutralismo
del
camplune
il
…_tme: pus, l'antipatriotà confesso, !.l Iqlm1_na jo' socialisti partecipanti a1 Comitali d“’5-l sistenza civile, il primo urlalore della gum—l che il paladmo guerra, ra, di qualunque
Wa ux
COoNntro
dell’intransigenza!
Il leader del rigidismo
assoluta,
La salda resistenza Îrancese
venga-.:
«ben,
invocazione:
no i tedeschil» — il membro, per burla dil dio-e volontà dell’on. Morgari, della Dire-' zione del Partito ufficiale, infine, il ciltamiz=:! po Francesco Barberis, quasi enologo. delli A. G. T., dopo essersi consultato coi vart Corso; della farmacia politica di speriali Siccardi, ciaè coì numi del socialis&mo bice‘;'-ìnu. ai è deciso ad entrare ancora una: YOl=|
PARIGI, 19 sera. (Utiiciale). — L (edeschi, che non h_m:3… seagilo dopo lo scacco sangumoso di cinque assallti suvcessivi contro il villaggio d il forte di Vaur, hanno rinnovato 1 fentalivo mella stessau vegione diurante la qgior ; nala di sabalo. {ncassalo fra due fiunehi -u'.s?ph Haut de Moellse, a mezsa distanza fua i due avversari, iL vittlaggio di Vawr Na costituito il ca posaldo dei due combattimenti consecutivi, Mentre in vealtà V'altacco Ui avanticri, otirechè alle rovine del villaggio, mirava n.i.:‘rg collina che a sud pourta al forte, quello i oygi lendeva a raygyiungere il contrafforte che a nord ‘porta al Bois de HWardawmont, vicinissimo alla Cate.du Poiîvre che tenia: Uugualmente. o
{à nel numero
hu
lanciato,
{e
un
che
articoletto
l
goenosseria
uo
quindi
sl’altro
« stampati » cdi
degli uomini
della
colpevole
malanno
dello Scriven=
e collo
tra capo
traduce- l’itterizia,
del-
d'u\'Cr);_î'ù»'o(:.à.i@
que—|
lo s07,
prefeita.
sezione
-sofferents: |
all’umanità
piosa slampata del sig. I’rancesco Barbe:'lbî; Mi pento. Ma non mi dolgo. No, nu.‘\_'{l sî‘f onor Barberis — daopo l Î'!H-.t!]i0l'&_\f c'è lut
ancora u-
arte dell'ironial —
nell'allissima
ain modo diera bianca della pace. l nto dalla Grecia. Ua voHa bha « strafalcionato» Mat sognalo sono mi non i0 Bd 1U nuovo sforzo, prepiarato, secondo }@. S0- moenissimo. L'on, Salandvi ha avulo dqualehe battu il pubblico (acc0ni;:n.ndu ler: ta felice, ma nell'insienie non ha fatto 11 lilo, da un intenso bombardanento, è fal- di {ener allegro uomo! Se in verò il p'uh:; inente Appena dell’em nti. pesta precede i come discorso politico. di molevole importanza lilo lotalmente l'umnrismo DLon s perchè è si riso nostri ha i io blico _ del nenico cominec Nella parle polemica han sfAorato a ppena. 1? il movimoento politica di: personalità dalla superfice degli inquadrarono gli assa- scompaena argonoenti ento cspasfi sbarram di ai dai liri | vissimo di vedere” gli interventistà passare che intese la necessità della querra e la ini- tic!. Nel rimanente ha giuocalo sulle fopvz PARIGI, 19 sera, penrdite clie non lrvancesco Barberis e dal soci&lismo };l@lla.: tuti loro o inflisser ed litori allo opposisione e iL ministero rimanere 3i0, dal Governo che sia pure a traverso În Imegative della Camera, la quale non na ». Che : c'entro | io? In-: ; lo lia Ri fi ada Ateno: poterono” avanzeore, neé vaggiumygere lo u6- \sezione “ beniami certozze ed indugi, ha nmostrato di non ri-| dallea mereè di Giolitti, domandi anche il nome ‘Tu ! Barberis lcaunto ì ppplaundito con eccessivo calore, tanto ‘che Lomitagi bulgarì sono entrati in tenrato- sire Lirincee i nessun punto. cesigenze della guerra ‘ una voca ahe ha gridato: Ù-elica.tofium;uo{ Ln-. Da verità è che iL nostro scetticismo sutla h!f.ffl'l‘fî alle logiche i... informator mici de’ tetUn po' più d L'altacco cra mancato ed i battaglioni SI deacinage ad incamuinersi per lunica via nè di. quroco presso Veterna sulla via di Demin | capacità di qusto Parlamento a determina i curi nè di smentiumi calore, ha provocalo amimati commeniti. peszi, tanto mon a fatti wolta unaltra erano deschì Perchè affaticarti a compitare, e @ misolvene unao crisi subordinata eschusi- che della uerra può assicurare Vesito vit- | Le dichiarazioni di Bissolati Soldati vegolari greci li hanno inse- l eonie la vigilia dinanzi allo stesso villaguio querelarmi. issar. sono s concludere nulDamento agli interassi della guerra anzicheè f.nr'-"n:\‘n. Giacchè il programma non soltan- nccolte da calorosi viti e li lammo obbligabti a fuggire abban- dî Vaux e martedì dinunzi a Mornt-WHonmumne. e far gemeore i torchi... per- ti d*eppnc1o_qlapplausi dall'estrem non e te A preocbupazioni di ben altro genere è sem- lo _ di questo Governòo, ma di qualungaue G o- ud anche di altre ausiriacan Sei lu? | L'asione, del resto, era meno polente e 11ueparti della Camera là do pnando due. morti verno che uon voglia tradire l'IHtalia è ogai pro più giustificala. procuratone del re? Ma cerli servizi 10 i vo hanno chiarito e precisato un pensiera no accanilàa. L'on. Salandra ha riportato un successo uUno solv: la vittoria, che per fortuna della e salutata in fine da una acclamazione poichè sono_ esclusività deji socialisti: Egnoro della elementare l’applicazione 1° $empre de socialisti! — Infine,. illustre Bai-i certi d moti, ha la maggioranza politica, ma Ta civilià 7ion può essere viltoria soltanto i- _Îrl1|-);wl per Î quali l’ou. Bissolati ha parla: di — nell'effettuane che consiste (attica tedesca tu!i_amr. francese, rmuissa o inqglese, ia wvilQues! debbo vina dichiarazione. Li i0 - siuazione vimane annulata. 1L Governo è torta_ beris, sU ora 0 Ma l'on Magzoni ha gridato:; E' un elocalizzato PARIGI, 19 sera, sS$forzo in massa, uno chie affermandosi sulla resurrezione quivoco! gran-! un sei perchè te di occupo Mi -‘2Èm.asth prigioniero dell'equivoco parlamen- del Belgio sta. 19 molti hianno pensalo che appun” unvala, ora unaltra, il centro essendo inate della Serbia, la liberasione dalSI ha do Salonieco, 15 : un tipo rapprer. vene che perduna da molli mesi. Ma deve la lv'g‘mmm'r:. Ì pernmanesse fra le ‘dichiara taccavbile. Gli sforzi sono intenrotti da breri d'uomo, un uomo pulbblico, la rivendicazione italiana, la ri- tna _ l'equivoco ’ Le aulorità greche annunziano che un pbiconascere che a mantenere questo cqut: i sentativo, zioni dell’on. dopo Bissolali e periodicamente quelle del costituzione della Go omitagi bulgaro appartenente alla banda pause, quindi vipresi Polonia, getterà le beasi Potrei d'altronde occuparmi egualmente: uoco ha contrimuito, fattore principale, la granitiche ablività di artiglieria fatta per di un'Buropa libora e veramen- vernmo. nuova una lì Stoiteheff è stalo arrestato ieri al. posto di te per altre ragioni professionali, come' ‘ distinazione dell'oen. Salandra. Poichè la eri- te civile, ‘assirurata I1 veciso discorso del nazionalisia contro le insirdie delle ‘on. Fo. li frontiera di Touchi, nel settore di Cara- \ preparare gli assalti della fanteria. Aa lo cioè il cronista si occupa quando per istra=' s non poteva che essere erlra-parlamenta- caste milituri, diminuito., è scani contro il Gover nemivhe truppe deditàa alle delle o è stato molto con- fiawa. Bgli ha diechiarato che era stalo in- ardore feoconde o pere da siìi imbalte in qualelie caso pietoso.... co-. - ne, o soltanto una tale crisì avrebbe permaes- della pacre., moentato, La loro fode mella vittoria si scuole offni me il tuo scritto. Ma tutio ciò mon tdaglie: , ‘aricato dallo stato maggiore tedesco-bulga- qgionrno s all'on, Salandra di liberare ÎL Governo più, A una virgola a quanto io ho pubblicato —. “4 dalla infetico sifuazione neolla quale si trova. j0 di um strvizio di ricognizione. Così le loro spinte successive diminuiran« denunziato » direbbe l’affascmante balleLA wenmesso diamo in esteso le dichiarail giacchè. paco, a poco a intensità di no ette alla tua dura nè u rina (Cincali :- sioni s0 ell'aon. Rissalati, delle quali è specialfurtesza la contro speszarsi loro destino è di prigionia nelle cantine dell’A. €. -T. durante " mante notevole, ed è stata molto applaudita
presso
i Informatore bulgaro arrestato
14
ra guerra
A la g
Posizione conquistata e dichiarazioni di Bissolali aa
sazione
‘ pouttà,
=
di tali scopiî e favoriscono,
la pave
iu
germanien.
nell’alto Dogna
L'on. Bissotati a detto, parlando a nonme non soltanto del fruppo socialista riformie sta, ma del gruppo radicale, dul qruppo
N{tacchi di fanterie a S. Maria
democratico costituzionale,. della sinistra ‘ deniocratica e della maggioranza doei depu-
Bombardamenti nel Titolo e Sull'Isonzo
- (oti repubblicani ;
‘ u Non posso non rilevare, @ lo faccio con
- profonda commozione, l'ltissimo signifinalo del fatto, che per la uoce di un solo ab ’ hiano deciso dî dare Îl loro concorde pensiero le parti democratiche che furono diDise, Che se l’oratore chiamato a questo ufficio in ' ora così solenne è inferiore al com. pito affidatogli è al conferitogli onore, non adate, vi prego, alla sua persona, quurdate
solo
a
quallo
che
per
laltruiì
volontà
v simboleggia: un vLraccio cui vengono confdnti, stretti in un fascio, i vessilli della de-
mocrazia per essere deposti sovra l’ara del-
ia Patria, Una confessione innansitutto, e “ non sollanto mia personale, ma di éoloro che
io
devo
interpretare
nella
mia
povera
panola. Per giungore ad una deliberazione sul poto d'aoggi altraversammo wn poricdo di purplessità e di dubbi. Le criliche mosso daù nostri oratori sulla politica euonumica del
(Governo
non
parte
dalle
risposte
furono
suporate
che
iv
il Governo
fran
ci
ha
dato. Esso non è riuscito pur nella vlbrante
difesa fatta dal ministro Cavasola a dimustrare di aver procedulo con quella urgani‘ cità di piani e rapidità di mosso che avrebdero evitalo sofferonze all'economia n4usionale,
Voto
contrario?
affermato
avova
‘ roriì lamentati
Ma
nessuno
degli
le
che
deficienze
e
fossero
ova-
parte
dî allra
nè
nostra,
di parte
fori, nè
er
gli
di lal natura
e pro-
“ porzione da mettore in pericblo Îl sucsmsso del nostro sforzo di guerra, Meno. che mai aleune critiche da parte nostra potevano es. ‘ sere rivolte ad indebolire per Vie traverse
questo
sforso,
nostro
che
mentre
propasto
preciso
è
e si
si dica
noi
per
quanto
tulto
jaocia debba unicamente servire a uare lempra
della
e resistenza ai nervi e aî muscali affinchè
nazione,
cimento
l'imimane
vila
la sua
e per
superi
in cui
a‘}H.or:u::mm:ntrf
por
è tmpegnata
l suo onore.
unf',lr.;
LA
qmuonimento
che
lo faccia
persuaso
detla
di
con
più
ualersi
la
no-
larga
fiducia di tutte le forse che gli offre il no.5$!‘0 panse,
qustriale,
càm.petc-n:n
ensrgio
teentelte
dello
Stato
csta
Nella zona di Tolmino all'intenso fuoco di artiglieria del giorno 18 l'avvaersario fece seguire
vialenti
struttura
econo-
‘ qnhica che*sia propria a fronteggiare le astqense del periodo dì guerra, come ad ajfron…?ÉÎ.: i formidabili problemi del dopo guerra.
attacchi
contro
le
nostra
posizioni sull’altura di Santa Maria, Dopo alterna vicenda di lotta durante la quale prendemmo
al
nemico
41
priglonieri,
di
oui
due uffivbiali, l’avversario riusci a stabilirai In qualche elemonto più avanzato delle nostre difese, Lungo la rimanente fronte dell’Isonzo consVaelivoli nemici bombardarono Punta Sdobba, Nessun danno,
Firmato:
di
Il“raid,, su Lubiana Quattro ore di bombardamento - Stazioni, caserme e palazzi dannedggiati - Incsndi e nunmerosissime vittime. 19 sera.
importanti
(Ufficiale) I nostrao Bollettino di guerra dal 19 febbraio dette già breve notizia del bombardamento aereo del territorio o della
d'Italia non è che un episodio, sta per en re, se non è già entrata, nel periodo de-
oittà di Lubiana compiuté da una squadriglia di nostri aeroplani. Le pubblicazioni austriache ufficiali ed ufficiose intorno a
a
altre e forse "ancora
più
‘iconsiderazioni doveva delerminare d nastro - poto. La erisi gigantesca di cui la guerra
vo. La decisione dipende dall’avverarsi questo episodio della nostra guerra aerea, lon avverarsi di un fatlo;: compaltesza, mentre negarono ogni risultato, furono dupfetta coesione degli. alleati detl Intesa “rante vari giorni caratterizzate da una stizontra il wemico comune. Noi confidiamo zosa vivacità e da un evidente malumore
rhe in tutti ‘ed în ciascuno di essì, il nostro la visione
di
che
vengono
aoggi. eloquentemente
spiagati
dalla verità dei fatti venuti a conoscenza uesta imprescindivile necessità dell'inti- ‘del nostro Comando Supremo, nonostante accordo così sul campo economico com il rigido segreto e l’austera censura delle : i di baltaglia. Perchè vanamente autorità austriache. ’ di due programmi in ’ Ben lontane dall’insuccesso le ardite evoluzioni della nostra squadriglia sul capodeKa nostra querra orernro
compreso, sia clriara
‘luogo della
Garniola,
dettero
si trattannero
Sud
Bahn ; in
una
positivi
risul-
tati, specialmenta nel settore della città (Udmat) dovo sergono gli edifigi militari e
stessa
danneggiate
fu
più
centri della
Monarchia
strada
con
Le
la realtà
fu-
meno
sensibili
fi Tulto
le tasso
gettito.
rittimi
segnano
la
soli dal
19
mobile
le quali
a
proposito
dello
L'attività
sera.
scontio
di
j francesi hanno oucupato INop e Mayaultima località posta sulla linca di nel
settoro
di
Ghevghrelli.
1
tede-
19
cillì
con
Florina
intoerrompendo
dell'artiglieria
eontatori
sas.
sera.
te comuni-
è- stata
intermit-
dettato
ed
ho lascialo
di parlito scalzacani
cheratore signorino
la del
sempre
semza
briglie'
penna, divento panciaficlismo
«a un uscito
pei qualtro, un scombic-.
tanto al rigo », qnrentre it: dall'utero redazionale di
Gibover è costretto a giustificare a sua. permanenza dquale « giornalista» nella sszione de' rigidi col - « bisogno»... Va Tà, duniune, Lisognista che la pretendi a calo-
nesgiure — va 1à, e rileggi il « biasimo e del Circolo Primo l’invito » dei genossen. firate d'o= il Raboeza
ricordati certe oppure Maggsio: che ti ha somministrato recchi
ZAN .
tente in tutti ì settori della regione dî Ver= di quella af sermvizio Ìù.l stipondiato Va dun. Notte calma sull’insieme della frontao. a trionfante nella sezio.' lendenza Nelia regione di Verdun un nostro aero- purcliessi EnF!'e presso ' Amministrazione dell'A. pliano ha abtattuto un aeroplano nemico, ohe è caduto in fiamme nella linea presso pure d’aliro... Per esempis, R parliamo Montreuville, della Cassa Depositi e Prestiti... Ginque dei nostri aeroplani a doppio motore hanno bombardato la stazione di MetzSablons, depositi di munizioni nomipgi presso Ghàateau Salins e l’aerodrameo di Disuze. ’ Trenta granate di grosso calihro sono state SARONNO, 19, lanciate durante questa spedizione, venii delle quali sulla stazione di Metz. si svolso Tsri a Sarsghno la cerimonia del siuramento dei Giovani Esploratori della nuoUn nostro gruppo di asronplani da bam-
La consegna
dalla
bandiera
ai giovani esnloratori di Saronno
bardamento,
r autorità bulgare di Monastir hanno tagliato i fili telegraficiì che collcgano la
casioni della Romania
quorù S1uUto:
composto
di 23 appareochi,
ha
gettato 72 proiettili sul campo di aviazione di Habshesim e sulla stazione merci di MuInotso. Gli aeroglani nempoii lanciati all’inseguimento dei nostri, hanno impegnata con dquesti una battaglia aerea, durante la quale un aeroplano franoese ed uno tedesco siì sona reciprocamente abbattuti a colpi di mitragliatrici. Due altri aeroplani tedesshi sono caduti in fiamme e tro dei nostri, gra-
lasse
Potenze
altri
tmattalive Germania
ia _
Bulgaria,
Centrali.
interessatiì
Il
governo
hanno
prote-
aperte fra gli Stati per il riforninzento
stanno
per
la
giungere
ad
. vemente
territorio
oolpiti, hanno nemico.
(St.).
dovuto aiterrare
va Solto-Sezione colà formatasi. Presero parte ‘alla bella imnanifestazione le rapprasentanze
della
Sezione
provinciali di grasso, Busto il
Sindaco
tuore,
di
di
Milano
e delle
Softo-Sezioni
Castellanza, Legnano, Abbialee Monza, Presenziavano pure
Saronno.
Autotità
il
dell’esercilo
Sottoprefelto,
e
della
sa, l’Ispettore svolasltico ed alcuni associazioni sportivo. L'Evv. Vagni
lalo
va
Uniti della una
lernandeff
hanno
dato un
Portogalillo LISBONA, 19 naette.
Costa
è
stalto
nominato
Mi-
niìstno: dei' Lavori Pubblici; Filva, Ministro del Lavoro e della. Providenza sociale.
dato
velocipe-
doganali
c ma-
di
milioni,
tabacchi,
67
10,5 dai
notano
dall’imposta' ruoli,
le
la
Villaggio
occupato
in Armenia
PIETROGRADO,
sui
aumento
dirette-sì
e
gli
con
Stato MasgioTosta e Filva nominati ministpi re Undice:comunicato del Grande iT
notte.
ihranno
Le n
e
Grociau
per.il Belgio conclusione.
19 sera.
Imseguendo i turchi i dirazione di Erzindjan abbiamo occupato, dopo un eombattimento, il villaggioa di Kotur a sud-ovest della città di Maunehaiun Abbiamo respinta Yverso ovest, infligge ndagli esravi perdite, il L nemico che aveva tentato un conirattacco.
patpocinatore
dagli
Esploratori
16.1
diì
STABILIMENTO IH SESTO $. GIOVANNI
TRASFORMATORI - ELETTROROMPE MOTORI DINAMO ALTERNATORI VENTILATORI
sali e
i seguen-
ricchezza
dall’imposta
dal centesimo di guerra c 45 daull'impostà dei fondi rustici. Neî servizi pubblici 22.9 in ‘più provengono dalle posie è 341 iîn più dai? ielestafi, I telefoni segnano un leggero re- L
|
Sotto-Sezione.
cale,
Indi
il
Groce
Pre-
Ros-
collegj ed del Comi-"
di Saronno
sig. Lazzaroni,
l’avv. - Ancona,
è poj
_ Domandare l'imp ortante listino esistente -
seguì
commis-
il giuramento
dej
nuovi « Scoute :, Iì corgo fermatosi dono la cerimonia erz compostb di rirca 4i) Boy-Scoute. con alla testa la fanfava della Sezione di Milano. AiÎ lanchetto degli utficialii e delle autorità prese lu parcla l'avv. Sironi del - Crmitalto pairerci-
naltore
della
DEFENDENTE
Sezione
DE
Axaicr,
di
Monza.
Ger:nte
responsabila A
STAB.
D’'ART! GRAFICHE CAYV. A.CODARA
Via Tpe Alberghi, 28 — Alilano
T {-
— COSTRUZIONI ELETTAICHE
diì ricchezza mobile riscossi per ritenute, 84 dall’imposta fabbrieati, 6.4 provenianti
gresso.
Patris,
19
PARIGI, 19 sera, II comunicalo ufficialé dello are 15 dice: Ad est della Mosa, dopo un violento bombardamento, il nemico ha diretto ieri alla fine del pomeriggio un attacco abbhastanza vivo contro la fronte di Vaux-Damloun. ‘Ricacciati dai tiri di sharramento, i tedeschi hanmno completamente fallito nel loro tentativo. Non è segnalata durante la notte nessuna azione della fantîeria nemica,
e sui cinematogra
I diritti
per
Malsivo:
comprenden-
ATEME,
di
-
riscossi
verso
nenico
{1a {la Grecla, la Bulgaria o la Romania tagliate
la Somma ci di 3680.200. 000
1.7 dal' lotto. 17.6
il
pre-
no nuovi cespiti per il bilancio dello Stato e non esistono perciò nell'esercizio 1914-15. Il maggior gettito delle privative — in conmplesso $39 milioni — sì distribuisce così : ‘Tra le imvoste
specitalmenteo
attavearono
verso
le comunicazioni {elegratiche
ni di 7.8, la tassa di vendita di minerali di 4.2. Entrambe queste due tasse costituisco-
ti aumenti:
avanzarono
scli si sono ritirati in territorio bulgaro. Le perdite ammontano ad una trentina di Vonini da ambo le parti. »
periodo - dell’esercizio
di consumo
dai
villaggi,
Î ro]1lìvm
le tasso dî fabbricazione sugli zuccheri -d1 <6,7, le tasse di fabbricazione’ sugli spiriti di 9.1, le tasse di concessione di esportazie- |
71.7 provenienti
de’
chiusura
della
IÌÉIIt1 Stato Serbia in modo analogo a quello stabilito- | furchi inseguiti ancora dal russi
nelle
un
eroi
cogli
sagrio provinciale; consegnando la bandiera del Corpo. spiegò degli scopi e dei vantaggi oltenuti e operatj negli animi delle nuove geneVazioni. Parlòo ancora il sotto-comimmissario lo-
di, moetvucieli, automobili maggiore
francesi
Milsicovo, scerive: 4I francesi- apiiron il fuocò contro i tLedegthi, occuparono Matsicovo ed arrestarony?nmra.uiu contadini accusati di spionasgio Continuvando l’inseguimento dei tede-
complessivamente un masgiore gettito di 17,2, segnano aumenti considerevolisesimi nelle successioni (7.7) e nel bollo (8,4) e un po'
all’incaricato della redazione e del Grido e in lotta attuaimente torinese, dell’Avanti!
in
sul grano — un progresso
alfari,
nel settore Vaux-Damioup
parlò ceou sincero patlriottismo, ed espressinni di ammirazione e di augurio ebbe il vindaco nel consegnare la bandiera nazionale alla nuo-
ROMA,
sugli
settimana zona Nenu-
ATENE,
Lo entrato dello: Stato nei primi olto mesi dell'’esercizio iu corso hanno raggiunto —
Leo tasso
alla
1'0'!3&ì\'0..5@i01)&1:9 barricadiero e dimo:' Co E i e RE ELS OAN OO QTT
19 ia
hiamo avansato durante Pultima silo ai viNaggi qreci . posti nella
©
sul vorrispoendente precedente,
h
e perdite del nemico
JGQ milioni di aumento in 8 IBSÌ cscluso il dazio 1.601. 10000 con
d
| pinquanta tedesclti e venticinuqgue bulgari. Sijmpegno n piccolo combattimento. 1 TIrawesi oceuwparoho Matsicono e parecchi vistiggi. Vi furano morti e ferità. d francosì stabiltrono quardie nei villaggi occupati e priseuo le misure necessarie per prevenire ipeterst di stnviti incidenti.
degli avvenimenti.
entrate
h
divisione
cd
giorna olla Monarchia di silenzio e castretti alla îaialîì‘?la:tu:tîgedrcol sempre notizie ottimiste in aperto sontra=
sto
|
103.a
ipsti
e in
se tumultuosamente eococezionali misurao dlf|es&|l co_ntlîodla'noatre minacce aeree.
- di
ampantenenti
dataccamenti
oltre 40 casre
furono poi
I|
IL mantenulo dell’A. C. T è un incaulo. 1” della fronttera qreco-bulgara; vi sono Sfazione e acrodromo lombardati dai francesi nervi o l’abiludine al mendacio lo tradisco-. rali e se ne sonn andali portando via Violentissima hattaglia aerea hno. Onde io, che non ho mai scritto solla: letami, pietre e vettovaglie. 10 17 ed il 18
nel cielo
grandissimi, tanto che a Lubiana
altri
nuovo
CADORNA.
ROMA,
azione
Distaccaziventi
bigara
@ nel quartiere militare tre caserme e la s-et_le di un comando di brigata, oche sarebbe poi stata trasferita altrove, Il comunicato austriago accennò ai lievi danni prodotti ad una raffineria di zuocoche. ro, guale unica sonseguoenza doll'’ingente numero di esplosivi lanciati dai nostri aviatori. L'informazione austriaca è fondata su un artificioso giuoco di parole. L'edificio colpito era infaîtti una «Zuoherfabrik » ma da tempo ospiîa truppe imnperiali, e una caserma ohe sorge in vicinanza del Gomango accennato. Paregchi inpendi siì svilu ppasono in città; bombo caddero anohe sul Rathaus. Le vîttimao furono numerosissime, specie fra miliftari, non esclusi ufficiali superiori e si dice un colonnello. Per ‘quanto la popolazione mantenesse come il nostro popolo durante aogni visita di velivoli nemici un contegno calmo, l'impressione a 1a preocgcupazione furono
tinuarono i duelli delle artiglierie.
in moto siut prrnio
quella
insegui-
rono ardito inoursioni oltre il torrente Pontebbana e su Leonoldskirohen, Nella notto sul 18 un nostro riparto da montagna coll’appoggio dolle artiglierie conquisto la posizione di Gelbowand a nordest del Joff di Montasio (Alto Dogna) carciandone l’avversario e prendendogli alouni prigionieri, Rinforzi nemici agcorrenti per valla Seisera furono tenuti lontano da tiri efficaci di nostre batterie.
in.-
operaie,
‘ per costituire e metlere ‘caldo
dei
dî organizzazioni
nostri skiatori
nostra
l
oMLu N vvv
di quella zona nemina dalle otto del mattino fino a moezzogiorno, svolgendo durante questo duattro ore in vari punti ad Adelsberg, Oberlaibaoh, Oboina, Saule, sSalooh, Lubiana un officace bombardamento, Risentirono danni oltrechè le stazioni for-
della
19 notte:
Fella
I vellvoli ifaliani
l'ono gravemente
Lungo la frontiera del Trentino (Alto Adi=80), noella giornata del 17 azioni intermittenti delle artiglierie; quella nemica bombardò le nostre nosizioni di Monte QGollo (Valsugana) da noi sempre saldamente te=‘nute,
In vàlle del
la
|
Disfaccamenti fedeschi g Dulgari di Verdwn.(St.). l’epica lotta della piazza contruo la guenra, espint dal-frantesk:oltre la frontieta gieta | Nuovo attacco tedasco fallito= Infine poi sono debitore di una vrisposia fanteria © cavalloria
roviarie di Sallooh e di Lose, l'ufficio postale, la Cassa di risparmio municipale di Lubiana, l’Hàtel Stadt Wien, la stazione
SUPREMO
FiG
le
- postra eritiche ed Îl nostro voto per cià che sì attiene alla politica economica non pos‘ sono che assumere iU significato dì un ami onimento che il Governo ha il dovere, avere patrivilico, dî raccogliere; di un «ma cossità urgente
COMANDO
dove naturalmente intensa.
j
-Casella Postale 1254
PVVOGQGGQ
La no
- aiioha dalle tribune, la flera protesta cono quelli che satto il pretesto di restringere erra a scopo puramoente nazionale (raèp,.î‘l’ se _ per rondere impassihilo La
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A N O A C I D I N O O— NSTATAZ a r d n a l Sa
Ma gli effotti prattei ced immediati
-ultali dell'istruttoria
che ' si sta svolgendoi H
boscati La questione degli im .).
cambierebbero. Chè ocgorrerebbe essere lapprovaz gali ad ogni capacità di comprendere sulla dqueella il govermno non essere persuasi che oggi l'Italia d ti prov= I egri G.; interp gen vec l oascati, loda qu batte contro l’'Austria come contro la jinbilI stione degli imb ti dal C esta i ro ve gO indi EOv d BL tati l vodiimenti jE adot iL mania; come contro tutti glii altri all vod le e nd re mp \lCo àùil" a. ..:'lll‘l materi 'îubb ]’Jl. dei e dezli-imperi centrali. 'xdusu'ìu alnisi &-.u‘lhl Lcssiul delle ì11 o « allargamento d zi ma affermia che non Quindi la' formula si° msote la vol tal abusi ché i inteagl ed guerra » è una formula imprecisa e } siati» commessi, ge
aa L arrivo PARIGI,
i 20, sera.
notto.
nNOMA, 20, sembrano convinti che tutta la vità nazioLyon ha , ° 8 la Gare de rm | Stanare verso le no E salandra © so di' . e onN ual_c sia nell’aula doelle loro esercitazioni vertà arsi di autori cura che gli rigi oll si aff as leg magnifica il voto parlamentare iultimo coad a SÌ all to | ia dì nc a. fro comi Cadorn per Pa PP — Ihal‘-l. e lmcn:irc una immane tragedia in-saln- comprensibile, Peggio: poutrebbe ‘avere l'sono in vere i o del generale nino partiranno me una manifestazione di forza, perchè dello slato,. nru_u|cr.ll- {abilità per parriv si ia, o ros g…-uln.u. il mondo, essi Lrovano il tempo e la tal iti d'I lec sol re o dialo — ern allargamento ì| feltodi far cvedere ad un igempre secondo la predetta stampa Rioclama dal sov amelie 1n1el pubblici uf- lirano presetntò l'ambasci erale Rvoglia persin di scherzare e di scrivere letle del conflitto europeo, mentre si tratte imenti, rileva poi clie si dovrebbero adibire 1 pitloni, il yenerate Joffre e il gen ‘ mostra la unità di tutto il paese nel voler ri losegr ita 1 lore propiziatrici a’ propri celettori. sat mil e il fici civili fisicamente, della guerra, be sollanto di legalizzare una situazion continuala la guerra sino alla vittoria, noi ques, ministro i Mmeno vilidi, dovrebbero an as, oni i, sera. l2 mr ‘Th Però il Parlamento è fuori della nazione. ma i on | ai già gra zi PARIGI,1 20., Ì aiovani 7[‘.uln. Questione di forma, che ha {restiamo più tosto freddi e scettici. E non per le muni tario di Slato convalescenti e che combattere. principe il , ud la ai il una mon tari ga ìl}n;ortum.n, perchè costituisce sc:lo perchè le chiacchiere parlamen 'ri:sifia a dare al fronte a mente anche coloro che do: generale (Graziani © [n'lnfiflg l…}cI:,a.ifaîîa fa?tî; eto cd altri ‘Tutto è focrmale in quell'aula, Ogni più zia per l’Italia e per tutti i suoi alleati. P“fltîz;‘clur;rì-tr:£«:d« ntervenpv':li ('astagn îgr? \’i Biasima severa l ;; nui riesscoho a produrci altro che un senso di mw pri per b; e l tî i :: lat %î i, agi îl pol Rus e ia, il con c‘l'u'du. verità è mascherala, :1{1f.\.1:|\;;?1u d'ialerd I:#È:°;? po 1essensi v+ivament essendo pienumbasciata d'Ital Dichiarare, dunque, la guerra alla nausea; non già, in somma, per la nostra Londrà rilorn ia in guctin pur poi sent ito2l 4o \ perso nuggi dell'a il cotal l'I li, del Pal lc}|fclllìsnì-o. L'on. Salandra, nelle -sue dio alt esì clh Qu mania, puramente e scmplicemente. avversione, decuplicata in questo' momento, le italiano Luc validi don lianvo mente e cn'rr(-.re.fu.lfin. sole genera nn.tc Leone chiarazioni, parlò — ad esempio — de l'al«il chiede. Wd il falto che 1 socialneutrali vore di prendere il fucileaveniuali equuivoci lonnello di preganze, il y…nunrl‘ per :u}.m istituto che par creato apposta per are sciala d'Isip ba lgtl‘gfml“fngn[n della guerra. Che intendeva di non lo vogliano dimosira che la tesi noja {rontigra, _A dis 1310 navale all'am pron'rlîa aa ” servire da sfogatoio alle passtoni meno piuÙ addetti mititare e.che non cum ' rar hia della Ledie te sa, a en Tos id r-n_n-.. ne o. es ct tie tt pr I Cro ne UN . bi et, Ga alla Riv rà è ln buonal! i sa re del ett | te è da piedistallo alle fame più usumpate; to - | Lafia, ib sena Co : imboseati ali add la regina e vi siulle 'rg£!-oc.n:_î'è le del abi dal gli mir e i è Se; atlere conia a t T mbr re Itol mme ! in i d;n po12 L hu dato d ana Co ma perchè noi viviamo assai meglio nel n‘:'::pqni ibrh ia pranco-Itoli Ja islituzione che riottismo, a delle truppe nia “"‘_““' \ std colo Doepressione, dl;n'|qu-e:'quosf.u l'effetto dle prova di energia e di pat guerri noum 0iesso il suo vUDO ';t.crn’mfin espr della Ja à bilit polo e di questo misuriamo l’intensità Ge- tro gli abitatori di Selene? rto nolav Albe e molt e Ssu l dato' e della ncipio (adorna o la bandierta | "{Spnurc sarebbe siato assai più facile e ultime discussioni parlamentari. pri avan . port al : qcn dee la , cqu resistenza li il vTano di {un forza qua h. la îsl‘i entusiasmi, a, dalewni dei dicliarò il so mn‘; mezzi 'mudgguu pévole Nfjra i | di salutare I di — ti ’ sen ché e pre ch vr il © se an o i più chiaro parlare di dichiarazione di guernn nes ran E ancor spo col ei re tuonerà rr te. p; poco, hanfra Vo ies pche lia . « ‘pr m. coso fortuna, lda erc Per e tutte tie sov al o volontà, ent delle per TLr cisione inconlro ssione Lamenta che :L recare militare i siaA della nia polernt ufficiuli della mi — l.lcam' I!-t.l_lta.';' 1Îu gli a_. incalcolabilmente su- ra alla Germania. (Chè questo si vuole. Nè cannone su l’Isonzo. d il cannone ha pa dulgenza dell'au torità: sanitaria ti e put tr no una importanza us isi iM val qua primi orto te: .a(. g nitano Ric- tante della nostra to di gh…)\'x_…ì_ il ca fat rr il te temy e le i, re l:? dichiarazione di guerra alla Germania il rig conforta evo sa che Pua alce lor () re ed & incitatri ra dep voce te st d}s_lmtu uto il periort a tutte le meglio congegna dovurei la militare italiana di non “"f.""à_ nti & famiglie il dav rsonalità fran- e far ciò 1i sono promesso dissimi appartene ti negli ospedali Ove adi fiducia o significa allargare la guerra. Viuol dire sol- | rC j propositi. 8' voce sana ‘nella dqdua i e mollte pe « mozioni» uld e iba om cc Gar e -n.unt :-(àan, le più suffragate si es è tli pa cio cos egi sono nas atanto reuder chiara una situazione oscurYra; paese riconosce la sua vera grande v i fincluè 1L MO eh o lfi questo ministero. RBe quel fl: per o dal ,_s questo idi sfiducia per cesi. 40 1ru'…nul[i\ ìbcralo, è qw… ch m ej mMi con uL i 9 nc tw ore rò mostrare di aver capito che la «nostra » lc eve alle mp co , Co che ).imento conmenti IL treno, giunto iolato che ric complac _ In generale neghiamo che il Parlamento { per il fronte DaT b LONE di battagiia o di Lerra inv . Minte-“ | |partire un gol C è — campi di i Bissoluti l’on. su disse ico campi come i — oggi, iotl su guuvra A sci, patr dono, queè o C con infipe o, è stat accolto da vive sia la rappresentanza vera del paese; 1E invitati ». g -' molli esempi di pusillunimitàusifai di ritard =< quale non martonelte! mentre
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> di quella ;s‘…a una finzione legale che può essere subi- episvil avulsa essere fede. può di doguia come accettata ita, ma non dimento, di migliore © diversa ben cosa è — ‘1l paesde Mmdlanbr ii e e ORA
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,!5_.—_—.…— ODDCNA sceso dal tr8-'1-_ —-—m…n… '—nm‘mmj L re all le e e poscia tutt grila follta applavdiva di carità. Vediamo suora
QA Tiltoni
scialore on. quiorità, mentre Cadorna! Viva «Vivà dando: pitalia! Viva ta lFranciat».
Joffre!
Viva
Turati
è
una
bocca
gonfia'
la sua meschine il suo maso negro e ntineggiano Ssu za pi e biancoa di bende e e ili patuffolo squ sui uscire da n è scatenato Uri' suo tre nte men da qucel cunside vice-pre ‘combinazioni o. Nel pendere compassionevolmente Assume la presidenza il \ soltanto metaforic fuori, già 00 margqherita, e di ragano è -il on. Alesslo. déòre come un baltone rlamento italiano fucia guerra. Già nmel PARIGI, 20, sera. dell Pa il siro diabolico mini IL le, dal e lli, cia Ziupe lul spe netali. caso rileyvato Aveva del da un collare di emento futte da ent lenza © d'i1n ione rivo rec vio araz Ll'ar mni prep ano }x,' ale ment della piccoli u.rs oss conv ichi col dei odo ati ‘ |rl. peri Tulti i giorn d'una il artelatore e dei sanita; ROMA, 20, sera. “ risultato da Gioro. i. Ne pubblicazno nalore di saelle. pur una eccessiva facilità da part brogli, perpel.ratì schernisco* | minist umanita- generale Cudorna a Parig le nole del SuUo che l’acquedotlto a. ilo, e olt spir Dic leggiadramente Arl o i. ntes così on. ard a mali ‘ numero infinito di che Bon un id. re res ono versi L'on. scientifi- | 1i forse per pretoriani semp allo là piograflu. è riproduc il sidenza del vice-p yi di ili erro Pre imab si ri intonano ani gio dar mag siov con quando i del cir molt vile uno re servisio: ‘lilti per gl'inteno il proletariato i nante rai cò tro man incia alle oro 1i.cesso _ jgliese è ro secolo e che le acque del Scle | rio a dichiara con com mon e o ula nch ster il sed è mini s'a Il La rna {os Cado del nost fatiche di guerra « pugnando s morràa»; ver|ci è o, legge i] pro i ‘sua dispoizione, 1U Journal dice che il generale rigorose disposizioni |} mai l comuni. volontà deciste sacramento del più _ Bignanvi, segrelari . no lo ran e ato ive a che agir rov arr ferre eman app 1on di cui scalzi, è la poi | . nudo e i piedì wuno di coloro ono. ‘Mai che ressi pazionali delle dichiarazioè sin: pale della sedutu di ier! che guerra. Egli la- corsaro dal torso Mawri, d Pansini interromp affinchè non si alUsasse ri di Montecitorio della galea aristoguerra. Prov- or fa un anno l'Italia alla di che / fati Ù all’arrembaggio ‘lutto ciò ch'è fuo alle no ia. ll à cina ris dice ilit montava avvi a poc inab lo cosd l’i ranno: inadi per' val ‘lo |ni di hè gli uffi- scia i Lutli quelli che la menzogna, ive perc arr è i muta feroce dei pres Non ula i orgaiì stalt dalla l'a te, ard nel polen Bon sSUNO la na- vedimanti cero:; cratica, circondato classi pressione di wuna intelligenza ‘|l a sola TaP- | alle lla che . per un que mad nti li co ene <qua ito art e le ist app septra ass che vede che bianco, ‘agioni ( a di coloro col tem po ciali territoriali uso al colleg Basterahbe avere suoi predaturi, oggi non anche loro per la mizzata e completa, uno è } ura dei ierreni le fonti del Sele ro accia parlamenisse ere eri rivolge un pla di olie part renl Sol me comp co e io nti megl la ian s! atte o spalle toz=e del Bev ndo cipi comb nre e prin sulle 1ufesa e uscppe vanno pero fi dal presentazion come II iposto degli della non sente sui capcelli per tutta la /, ) aArno d'armi on. iGi ia al valor ; MI- si esauriranno umno. Altra ragione è quell alzona di combaitimento. tifico e industriale gustati agl nescien che-il: dis e med tere ra ja ne respira curat guer il tar Non con a € res dell to o è per l {arc per peso del bianco, stato decora tutti quelle del Clit che eì verificheranno {ra ses ficiali abili nel minister sipato dagli 1: querra attuate. Lu guerra del 1915 numento clie il ). Manda un saluto ahan occu fucina . sua sarà vaz pro della iali no oti (4p itor rem cencre ferr ter ave i i coro della lit dei vita. lieve color ufficiali — | coloro che fra i nostri forti soldate hanno coli (urla). Conclude dicendo che 1iell’ac gli uffic che vi sano dencrule Caudorna nNon solo il are ider socialisti cons queùi i poi — con uN è gna e : e |nabili; biso 1 rie vad V lore te della propria carriera di generaule, ma tutta bianca anch’essa E coloro stessi aglia quedolto saranno frequenti le ava a mansioni essenzialmen paladini del par- dato prova di singolare ella lenziosa: iti della med ign se i latifondi sti | ufficiali addetti quali non potrebbero essera conuplermento logico di tutta la storia d ins che {losci, simili a pelve spelate.-. ere che cggi s'’improvvisano ess OSServa atmantici e di suoi meritato alla medaglietta reverente , penetrazioni in- sua famiglia. mmosso conte Raffjaele Cadorna, l'impegno Dre- tecniche, nelle co 1L MHa prima Ù un to. erci e l'es mantenuto olg ijeri la nostra suorad di' riv per di, ]Jamentarismo, oro che hanno pugliesi avessero ) guadagni sostituiti senza danno di corpi d’esercito di padre del nostro 0spite, versò il suo san- « L'Italia — disse col SE percht consente dei pro ndi di gra a solo ti del mo me parte ; a l so di devolvere BP .…. tribuivano importanza dell’onore, o l’Austria. © omaggio all sareb 16 | giunto ai comandanti 'l"l'tt. contr si 1Lfl..N'. pi. glie ano, delle balta cam trov le sfnia siì I.a guiì Lutte l’agricoltura e in Ore à agratuitamente per e ovunqu che (è la vit carità duto di viaggiare alle famiglie falti col grano scovare. gli imboscati l al problemàa. torto U al deputato endo se- All'indonmani della disfatta di Novara egli po- perti, a tutti i combattenti, non abbia it suo terrilevar che ra da poLlulo dare un’altra soluzione che le perseou.zionì le pesponsabilità e puno quer feri codo il na, rtan contro raz sotto lia aece hia ita cese lodic e la |ran -«.! ito 1011 uNa eserc ‘47. essa per )nl. nell’ ebbe 1:0] } ola olò dovr a la immunizzano arru par di” si non ter la ’in i. hé ha e all perc tutto evol fed di colp , sini oro pPan il non del Pugl ie. pveramente Î ud e [ece la )| VOSO, Arna i delle ii rarmedic Salut most ne di fermezza € di zio rale s'aggiunge ali o te uta gene mffici mpi timor dep del Ora gli a ese a do senz ‘han dell le. rda ca e H abi liziesche. mir sa- | Perciò che un rigua a campagna della Kabilla. L’attuale gencera- bandiera bian il | ne a nom to i nden di seimila lire annue! sì(vivissime approvas., .app[a…u.s':}. i13 ispo liare dice. corr conci la a ro non .poss a nume peneficio sa come per .dverne ra si debole2» Perchè? La suor di comsprezzabile rio il parla‘—"“ nion _Î"“‘W’lelÈ. pugliesi col dubbio || bisog iati nobili ). azioni italiano senti nel 1914 che la quer alle furono nominati ufficiali popol mo i lissi la alle no assoc |luto si zza pure dente ovaz. Presi sulla loppoco pron ghi di le- contro l'Austria si imponeva e si deve a&îì Ma è chiaro. unziate dall’on. Soleri (apprdel -govcrnulchc l’on. ' Bonardi aggiunge îî?i) È…Ìî… medici esenti dagli obbli 4ZA ,;m:ì @ îtrlo ento lo urmfl plem quil lia tl.nf .fip'IHta tran 'hu}0 nome se lo resi in oro ne popo la mnra scorr azio un .nj, ; nizz : ìn-tcr Sele mento Il Belgio è rotto sug energica orga Celesia, 5Ss. facoltà di scegliersi acque che da Capo i di Puglia. |va dando loro deriva che moentre gli ospeda- uotulo entrate itù qguerra nella primavera ovaz., &P| delle ” la sua carne lacerata meno. trascina alle nobili paraole (appr Di qui stremo delle nostre terre rmato . ia all'e denza disa assoc ino sul |si dovunque della _ ti va ques ensi zione ci loff colle medi are la di port e le città san: re ano 1915 crede del bond plausi). Loggere - per li territoriali al Cadorna è iî per le vie dell’esilio senza fine; (conr guerra nella zona di territorio austriaco. IL conte polte come iano ‘Soffitta! inse segg o scar suol al o qgiacciano querra aspra e dura. quinose menti a Ca : ragioni non vi fosser ro, all'on. Colugno aa menti). Ha preso dei provvedirà a provve- ferreo generale di una Teso ila, mutati e ti schi imen Dacoma, tede sent i di corv MMa se anche altre i | ©e uomo è inue veri one grandi cada Agnelli, esp del tesoro è stat un -ijstituto putre, rico dcei responsabili e cont di un 1'eato, e Nel rimanente egli stro ’on mini are all ] ezz Fran , gpr clie rra della a o gue zia amic i mun di operai per indurc coronano di voli e di ali le Tolianissimi cd un grande eo u- } Elia, Ss. nti adottati' 2 l ere ant1Liicipazioni sul- dere con energia. i iratta nce ced à di con lti; facocolt quella del in aquile, ere sono menl.o, ne basterebb me a eta rini la. di |dat lvep compl sa ve par in ov in atte te il figlio pr del amen tari o, me ra mili itt nmat i belgi? Fra cao L'ope dir adeg oni scente per poterlo rta la |! che Vvi hanno vine che [umano. Ma chi sono puniscono cia. da amministrazi ogni volta ch'è ape battè per la Francia. disposizioni che da loro | le pensioni te dei Conti procedàa alla defini- siate emanate dipendenti si te che quo padre oro che la le cost del ato :. pens na sola, questa : ent le rale Cor u.m Cor Jaa. det gene Ì che o agevola l'imbotelli? E non avevano : paese SÌ abbassa di riguardo 4l pag ioni stesse. di_ PT 11 Radical scrive: La visila l'imboscato e chi iollera dellder e pens } ionale azione naz nando sÈ uid pug (goO sa la e n o liq del n ?... cau a Camera l'energia del no tà forte tiv a | volon orro più all non e, la la conconc o ion era la vi ché dovute Germania tale dicC hiaraz’ uar ’’ Cadorna pone in riliev constatazione, scamento anche se non in particolar modo per perDpe loda una a LraE' Rav azia tass di. gra coop e a rin gra rig del ne anch quell è i zio Sî molti Agnell famiglie ano di stabilire alle ode-| morra. Ch-EÎ ]a sua interroga è un irode nè la corruzione. aumenti Cam degli sia: verno itali i rf.mìonall)i' i m;;..Jrileva La era "es WÌ‘- smen tita S: la a 1N geùere | cessione nota pure che p er tivamente stabilito che solo gli inabili forze che sola può darc la © itta-di delle 5ì; pa_r rai ma puoòò GSSG -ione cli; ope e ti gli feri que Italia: bandiera bianca. z.}. ti, a solo ramm tori in_- mor della pensio ne no destinati a servizi sedentali (approva SE stica da non ria. Sì tratta di realizzare il prog , è porg mnassa dei lavora idenza |vlJa più sollecitàa liquidazione lelle ene scati ali e comimbo di utr c dire nev del rimentogni ur a resto Scerbia è rotta: per mesi e mesiì Cavo di La del and ev e : ma roso, dep Il Pr pag ono, rifor î pro Non si poss ialee di Vitlorio Emanuele una sollecita_ N zional a Na bile a speran1ssa ass pensa più {ronte a lei senz € !(C indis e sti Risor |è a pan espo del a di all 1N ra sono senz l'ope i tti ne ed te zio scri anar rità fron veri mont un’es4rtcita piere nella sua integ cli aviatori, che al hiamati alle armi, scherzo, i diventa uno loro mon che sono stati ric va ipvocato che lo sta- |T ezolamento.che i 1morti alla fronte per ma- di tutti e che anche nei servizi fuori della aimento. L'Ilalia combatte i nostri stess hanno difeso le rocce delle ento, che balbettaave -, nim ma li cer Affer enqua dis anam dei uta za iidi i sen dov dquo re mort avo o ano ai ti lor schi para gnaulini arri terra Îu equi ra La re Î guer esse di neri, ni ari zona Ferri e ricono- 7Lemnici. conto qualcosa; ma senza sog corrispondesse quall- ] attia dovrebbero sorive: I1 iagne, contro i bulg
attenti Un saluto ai comb
Per gli iscritti alla Cassa
La risposta del ministro
Il saluto della stampa parigina
|
Le pensioni
Pensioni
n0 tanto per far
all'on. a 0 , :o Gusltavo Hernvé, nella Vicibire, essendo doveroso tener pe | te là vita. Si associa ale di Previdenz arsi ed arata dagli artigli delle alla Cassa nazion uNn pruvvadu.mmrî.o di pro-|e ombattendo enta c Lam Croce rossa non: deve consider che nemico, sfanco, indevbolito da venti mesi di predata, arsa ra. la guer che di sce hio risc se ra as del anco an e em anch escono - ne e dichiara di res isle- aquile feroci. pensio: ‘conie ricovero d'imboscati ssa. Dalle rovî ifica perchè — 3d to eno dgiganteschi, sardà incapace o della quota ste tanto presentemente non sia assegnata la Nè il fenomeno sî ver rvi rogsa pel pagament ad essa, è obbligato sforzi nostri attacchi il giorno in cui 7% gi i no sulle gineun acoonto nessuno degli addetti hiara lge cina e dic svo tras pur o sî nep e ra, son o , ltu cess pos ture ico CoOn i crea ist agr sia delle ial ù gi ne e non diquesta l'immensa sì sottrae all’obbligo ‘ esempio — î soc E rTossa, la all’on. :Molina che caduti. Si compiace 4i 1L a] sornvizio, militare, Agnelli quanto o enco- avremo coordinati. chia lasciando dietro sè una riga risolventesi in depres ssim UOT vivi e al con- ai senitori dei all’on. io un nei nostri € pens rai pure ope sulle egli e agli lagg nascere buta ‘Tri ra fa aun’attività qualsiasi ata nost i sersuo. che la cre Casono che e chi alla are ion o Ma sperunza ; hiar diz i, o. vann ist serb con che ial di Pre:lc del ca agulla idea. 1I soc Cadorna a parigi. Ci pavra ullima ri di equità e di uma- mio all’opera pietosa ed erci rale crite gene a del a rmat sione. Manco per l’arrivo info la deli che lejè : milit i pre sotto. italianoa non sia bi? Fratelli: E. non sapevatto, cssi, sussidio quotidiano prestando nella zona di guerra llo che furono sem duole che il generalissimo o nità. Fa notare che il men videnza, non inera, sono oggi que s vita l’ame do la poonan o nel inn pug nend iene a, O perv z... ma espo prim mania era più forte ja Croce Rossa e rumorose, qgiunto 4 parigi quindici ore | alle famiglie cessa appena (Vive approvas.). armi, si trovano et Geri 4n «eruppo di person perm are: non'’ chie- degli stessi combattenti, ime di contrida milit min e delmodo lch te in te qua , mor quo nica o; le la dome ass del di sa © della meritjgio fanno chi alla Cas S are concorso; il nunzio di rerdrsi d neorra. cue. Interrompono, Ferri Giacomo è grato al ministro orma di alcuni articoliè del relo- buto ed il diritto alle quote di che fere a tutto il popolo di Parigi convinto la: pro: de ora una rif dare saggio delle bandiecra bianea. osta e a: UI Viva risp tar he Itali sua por anc la di per di: no ra? ran qrido one guer not volta la- governo aebbe occasi inte- ! golamento. energia in un'ope- salutarlo con l'innmenso selvaggia stonando lVinno de’ La Francia sì batte: creatura ma ancora che gli ufli[ impieglherà tutta la sua , rà attiludini canore azi - pria attenzione pri oci Tut patriottica e di talia! so ass o. stes o ) po altr lor tem di al le è Cadorna quel- | dai capelli arsî e dal cuor duro, è là, riche aci ossi ra rale cap gene per O o del SOB ver è oOv non Ì i sat L'automobile +oratori; ma ni sta res sero presente tale situazione. basciatore Tit toni 4l | giustizia (benissimo). alle ore 17. 45. e ultime discussio soluta, a difendere il suo dirilto diî viîta' soddi- | face=s Ìhz seguente recante l'am interpellanza ente una nam e ina pie svolg term i to l'azione Joro. nell ra ynar ta no trattenute pato Cava hia sedu furo tui dic La ara ues Roq batdi|l e | Molina si lch rale qua gene il di siro ed mini ri al fuo ed contro iL diritlo della forza; è là, che del consiglio acclamante. 4 provare como, sanno s fatto. egli 1«ingra.ziamen-‘Dl‘f-'5ìdt'm-e non sione del conrecchi minuti dalla folla ndo' a, ucci monta tiv e let sulla ne alcol campa izia a suc niò giust nzi e Lle stor a e enz dina anche dem nne Agnelli esprime cuottacolo di grazia l& notte Altra dimostrazione avve i provvedimenti a- |itadi scese assie- sui suoi morti, per cadere — se dovrà cano Luizi Cavagnaro, avvenuta i Sercttu. e comipiacimento per i ice, ove Cadorna Maur . {urnire altro. ione tel fraz l'IO i neclla alo ac: genn chi 27 sî al si congedò 26 o. Vi cui al ern . da d gov uto tit dal ni. lis Titto La Francia? E chi. dottati e me a doffre e a ia,, ubant ne. 11 difelto è in tutto ‘““‘T Naro accom- dere = da più in allo. pel di nto là rna, rama e Cado silu com il gen. IL la pernul li. tta minu c'è conda i n poch staia mvo ?z... O pu.gnan-' è Fratelli cui É dopo i? con [rances sono quésti dal tenente chiera troppo. | Lamenta il modo : AMSTERDAM, 20, sera. i ento delle respondeprimere menato dal colonnellào Conso, ; ertam a pagn T l'acc ca ] ries ch per . a ti che iesi Casa Y inch | ra, morrà. si tani do chiaechie rmato che il caolonnello Bencivegna, dai capi all’on. Bonardi ‘ csl « Neue Vantendag » ? è infa Quartier altrove, su le Alpi, si di q11à1.0 grave fatto. © echi, Ss. LL. PP, tà il ne saÈh pu7 risv zio per bianca. l’a ra ina tetto e bandie att edo orr alrno ltalia: dom cqu occ Gove s al l’a irà tre pur associando l-.fi, Governo olandese ha inviato e Girioli part Ss. GG. ( stiane del ; limienti, serva che la que immenso per poi per Londra. - ianto ciioe in sede di sudario per la Turati vuole un molto energica a proposito (Generale e proseguirà agisce. nel comp può essere trattata ere esami nota nari Cavag una mal o ‘on. desc silm e ese lch gli qua e ». ess dar ntia he ) rà inTuba anc pot « on. be | dall' re reb tre fatto ricordato vapo pot i. men OT del se moritur i L) pae azione, pulti ì morti ed |ma del doloroso dell'affondamento solo patto che jinterrog al amipiezza quand o o verendividere ali apprez” 1a DVUOuta può o:; dov ent non libertà lam la nte della e Par ella di con al terp stesso sè ia a di pet nat Becchino ativo disegn di fare. Riileva incitatrice e con- T 4 in discussione il ‘ rel zamenti che esso ha creduto imbelle resa la e , di là partisse una parola sera. pieloso 20, , ento ro trddim agna il le iCav il predel i che i soldati dalle egge. seologico e che dopa Y'uccisione 12.30 di un popolo di quaranta milioni. Adagiar= fortatrice; al solo pattò alle censure «’ordine t(ìlìargî,lesge tore di Cicagna fu temporaneumente allon: o che ent cim ale Cadorna ha assistito alle Quanio vin gener Iì con ;l ero | l-fB l'ot in la aletto, bendargli le ferite, coprirlo di gadicg ta E offer sede. e INO discussioni traess sua zion a co cola to dall al Quay d'Orsey ad una LON ci e gli ele-| geodinami L iana C2 che Consiglio e re SO DRA, 20, sera. del confutatcuna E ia, Ss. interni, rileva _ conmie l'impu R> mentre essi affrontano i nemi Celes già ampliamente oOnNore dal Presidente vnossi, e mettergli il termomelro sotta
di
successo.
LE INTERPELLANZ
L’Acquedotto Pugliese
‘del comune
|
roergica nota olandese alla Germania
|
Banchetto d'OnOTe g[]grlq\ Aua Ariand
L’esercito inglese
{ | soldati amaogliati psongrali dalla guerra
T
ono É l'oratore è lieto di assi iù|fur degna più MC più grande, DN n enti i per far PI riuscita di gran: uta sval si non mpol-mm,issimn opera è e 1-i ro pael'Italia, nel paes
<timata l'az : ione
loro; ma
silsce. In
sece,
niante!
la si integra, Senipre
la si irrobu-
Lerra
terra;
mai
comnetizianulla che s’elevi dalla meschina lampo ché un ne di uomini e di fazioni; mai
serva
ud
incuorarc. 1 568
di. Mantecitorio
rofani nuova for- | suo {azione che era stata mossa all'ucciso aCavafie Giorgio ha autorizzato t il nome di Briend. TMHanno preso parte alla colazione Der fondal l'ascella. rxza derà Robastaa ab pren — gen. il e che riss Tittoni, tare appa on. mili o ’ enar dei cara: uiozione di difesa reale». 11 soldato sarà come | anche l'ambasciatore e ” pel nost e onor pretor del nde Tiobert gra L'ideale socialista, esso di l'acc 4sfire, e gen. ficar il e b iusti de utilità ques, Léon Bourseois, F e ne deli (Cavagnaro. Ad a- acorpo g S a resolare. Lo scopo di Vhomas, i gensrali Pellet e Graziani, il Prin2 oeri itazio fant 'ab a all dell eri lo quel Lini ii| Morire senza aver vissuto. a se { approvaz.}voli zione con la critiche altra trasto di versioni e Ben-ponardiî conferma le formazione sarebbe in rela LOE ‘|eni modo in questo o con tale Ruspoli, i colonnelli Di Breganze e-| s ripe alla P aro neg non ). dî ministero ha credut sie {co(co mmenti i uomini amroogliati arruolati civenga, coi capitani Giriodi e Casati. | fostzione il degl ltura, all’on, Frisoui |° Spo Ugitafatt. ss agrico metodo di lerdl Derby. congruo eussidio= Prima di pronunndo
dova un- izi’ conviene però' attendere. 1 iI: seco disponibile || ciar a la e giud che interroga circ ma Îe fer cun , rame di o fat sol del je d-i urezzì quantità
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lg a lesi ‘Una protesta degli a IESI, 20. | -traIn tema d'operette ausitito-tedesche. L'al. al ministro di A. L l’es vampana.. stonata - Le fiorenti speran- ldbil'imiponta iornaleha già pubblicato "taiole ed ha parlato della 19)
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rilonoza nichiesta, ENO- LQ’ÉÈIÎÈEEIÌOEJIJBÎ{:ÌÌÒEpl.esen….lu aa a l(.leall[à iR dalNuo: ì ai ‘ipartavamo, c À s delle operelo : | À Îgàlar}ùlsàìfg#zîîîènixî?ìc??ixnxlàîl 08 Giornalei o ai d cltondalo, c£umn-
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(g. 8) — I pittori napoletani hanni a al Minist
lfi filFhìfl Bd “fl" Îi“ll ?(fi:è diimlis!Siglfè \’ill_;::gî"lyl-gnlzlib"3gìllasei‘%illli‘t?rl‘ | MI î;ìhl{ììlìlfi del B? À ahî!tlg'rl'l[flgnlll[flfigl.è:fiàfl profossora AO Taanc AM: L S]°rîm SPA alle cl di converso mentreaO della Unita di,.. | “agno stosso spirito del mallgno che l'arficolo dquale sisi è faceva nel gll bello s - B z ; pericolo. antica ‘ vVomuvoniera, e penso Ce Ci Sa,ggi° CÌ Milano co Tndustriale in Napoli, si provy * .'|E. | proleGlassi 1 si vita della disagi i tarie | imbianocantii, spazi nostri sui tedesca, palata era a suaivoltà onorato di uno disorela eltie-| più assillanii. Le 4 a Sì rendono sempre | & rimpiazzario con TJa nomina di un alir di passa :(ra fvonte di d più faticose, che la casa NON C)| i a d. ei : 1'&d.1"1 : iol d RAC SS È%sura…ti DOSERAN | SAO aNIO e nostre operaie, dato il ri- [10 si fece venire da Firenze quasicchè i no dalla visita alla “°5…\1[]ano jp|non sono. 7 PSETC LOO Il 1av0f0
ai {i : i RN giunti stanotte & ‘ voje Ha- | piùù la dolorosa carcere di ierî, C iDÌ initor giù per troppo | des 10 alle #rmi def propri sposi, con la mo- | Poli-non avesse un artista è desta pagoa giornalier ii ) I LO PLC B EO d ii \lcsf'fin(?]'ilge dài Serbia, e aGabriele “ mioliaAE nn E pin‘i L dura che inchio- | Per C02 : ire, :-,‘.'ìt[_;'ìl’lm‘ hanno Leonardg;f%g;.rh}& pubato J 1aCT 5(‘,}1‘{0“(Ì£1' spalancate ali “m"’eg’?à{}?: Serbia sudpincipo nel d’insegnanto :Î;%l°gg—]fl îgè%tît‘èjì'\ntlîl'hkelll.ì'îl Censura fiorentina | tuite le 1%euÉqslli: inrfliî-.l'nguî"rmll;i?' fa'1 fronter É {DR|L]…P l conmpilo quindi dinosti alle lovo /1- | t) Istituto. Ciò suonò otfesa a tutta la clgptaux. 1L PriNciho — di Modane: Hanotaux ,, n uomo sull'uscio con le all SPo “ . | nell'appartatmon o nova ®l, durante l aa miglie, Necessili ; L
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Ereo CE :a| | in Laa\f-jfllfiì'pouana torielteta st lE'trascinaquella: di scola 1a è (omozNon stapia Giv yagiamo lmanovre ea Eso- || feNOCi constatianto e) le L{ndegne imavialiata etonza JF s UIEONO ÎÎÎΓ:È‘ÉÎÉÈ l CLE sire vaadonue. 1U DO perpetrata tale Inogoot imgiustiziadd operahrio ‘ ss LAa lanto inMio | {'assi d'icri bo aidel pgliieagto è stata ieri vÌISÌ PE Ì Der ula uova ed polli 1\'11'?È33311._3Èa30 dpi(2;,bm'd,omcstica?.,_ (""Wfmî e inpieSN lfl\@l“““ …E“flM!“ cÉLÎLÎÉJ;ÈÉJÎ|E con c]ro}m.-r;gri:ìiî Fì_m}smmit—flm
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1a | ganda l1èubrali-n;t'u, SAANA
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finisca oS. ci Til.ma rivolgiamo 0(;.;{gca\…-'o di una -fumadre eldalla umn P poco di novo ; : AI i ÀTÙG'B d AFICI_. C-INEM I C' è un picdi. Cè mano ee diUE tata è diasguia. Lal| | Mla (-uè creature. infottacne‘\à1“n=uelaìe acciocchn due bambini S: CINA _ SPETTACOL s uomo un e jeri, di mviseria vecchia sulla spesl'occupa che ahbaml—’?:;':%îgrgî ad dichiaralseria che potessimo s dilfimriFì'? I modo i j sîi d'una colore i a H | loro” rap- | dei MO i gllanza ]gienica 5a T stata pcr esserci L ci soddistatti.
ditte,
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all'Ece.
fiducia
Pre ia d fronte, a e a svilazo a semare | L' | “ AVapti” , e l’immondezza | ia a 10 marzo 1916. Napoli ;
dell' Unità dei cattolloi tedeschi, fortunatamen-
20.
NAPOLI,
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e o
“ST
: dol-ù | : s Idall' dall'Arclvescovado di o Firenzo, e non ha an-| ,, A) '& i) RE T Hianonimo corrispondente
di Mussolini
a la domanda
dal
|£d*a…$a=: «Vol non oredote in dio7a. A solcui iMussolini non rispose. Ebbene, in quel sel-
Jdenzio_ gli scribi pretonzali dell'Unità, nella ;juro cvongonità miseria moentala, vogliono rav-
visare
ia
offoesa alla
'e dichiarano oche chi ;bl‘ aito a urqdera ad
fede
ed
alla religione,
non crede in dio è Goun.. ferro di cavallo,
alludendo all’anello fatto In quesia
foggia che
‘Mussolini porta al difo, In verità, carl 15n_oz:i tabaccosi, quando dio sta ora per :dora un così brutto servizio a) kalser
cl
oredo
(almeno
ENIe assai 'che A
lo dichiara
meglio J9
‘Ironze Firo
lul),
aft fidarsi
wl
credetemi
un
fenro
agliscono 1 spresentoemente
agnie d'operetto:
vha è poi
quel
la Carlo
scarenche
di
du
I..omlmhh:? îc\??…?.
Karl
-
Weiberger autore della Signorina del Cinematogiafo, famoso nianipolatore di operelto viennesi): e la Caracciolo,
lo _ quali hanno portato qui Î' intero bagaglio delle Vedove Allegre, del Conti di Lussemburgo, delle Ewe, tutti geniali sapolavori (%) dei non meno 1gen!all walizeristi di lutta la tedescheria! E ferve In questi giorni su por i
Bgiornali
e
nei
pubblici
conversari
una
pole
imaestro berlinese,. autore di una rivista che jora si rappresenta a Berllno, il cui suetesso
- iconsiste
è
nel
mettero
in
ridicolo
i hersaglieri jtaliani! Caracciolo invece sostiane
‘stata,
propria>
lui,
a Londra...
il
che
Ed
ra
d'Italia
l'ha
acqui-
è pranto,
idice, di mostrare il rogobare contratio. Sarà! La paolemica era a questo punio, quando ‘saltò
fuori
un
secondo
professore
(forse
di
sono
e non
soltanto!
professoro
‘pesse
che
Bisognerebbe
furono
prime
che
il
l'’Austria
o
quelle
sa-
la
Ger-
‘inania r bolcottare le opere italiane, che sono certamonte qualchecosa di maeglio di quella mostruosità artistiche che si chiamano ope«rette! E se gli editori italiani le hanno acquistate in tempo di pace, non è cosa giusta nè ‘patriottica che le sciorinino per mezzo dei ‘capi-comici al pubblico italiano, il più delle ‘volta immemore o incosciente, ora che ogni attività politica, scientifica, letterarla ed artistica, ‘deve esplicarsi soltanto, non già allo idenle
del
proprio
agoistico
torunaconto,
esolusivo interesse della cassetta, ma più alto e ben più nobile della Patria anelante la vittoria |
allo
a quello in armi,
e
Giorni fa, un giovanetto, certo D' Azeglio ‘Belli di anni 16, che transitava in binciclettw, sul manubrio della quale aveva innastalo una bandierina tricolore, venne fermato da una ‘combriccala di giovinotlti, (le verdi promesse ‘del socialneutralismo locale!), i quali, con mi‘naccie, gl'imposero di levarla, e tosto. Ma
isiccome il giovane Belli energicamente si ri“fiutò, i teppisti (erano Iin cinque contro uno), ‘tentarono di percuoterlo,. E l'avrebbero fatto ‘sa aleuni cittadini non fossero a tempo inter‘venuti mettendo in fuga gli _ aggressori. Uno
idi essi però,
certo
Bellini
Francesco,
di Ca-
‘imillo, di7anni- 18, venne arrestato e passato .alle carceri. Scommettiamo cinque lire contro un marco Tibassato, cha questi eroi devono essere degni rampolli di qualche socialneutralista: e scom-
:mettiamo fatto,
ancora
questi
che,
se
delinquenti
non
l'hanno
precoci
oche
‘clano collo strappare le kandierine finitanno per strapparo 1 portafogli
‘sche del prossimo '
già
comin-
tricolori, dalle fa-
La consegna della handiera ad un reggimento
GETC
SIgNOr diretti onica, o divini, secolo ventesimo,
il
vecchio
socialista
sempre
stimalto
dai
neutrale
iNel
Tità,
l'arcivescovo
velebròo
bandiera.
la
funzione
Ricci
11 comandante
nuncio, un discorso
ad
religiosa
i Corpi
apposito
di
auto-
altare
e benedisse
del Reggimonto
palriottico,
OQuindi
la
pro-
le Ltup-
no sillarono dinanzi alla bamliera, presentando le arnii, mentro la musica eseguiva la marci. reale. Molto pubblico assisteva alla cerimaonia.
DA SIENA
catoro metrico della: nostra città, {ig, Panin Garrone. Contomporaneamente poi, è giunta ja notizia della morte di n altro concit'alin», il soldato Cesare Favilli. Era reduce dalla
Libia, dove
combattè
Zara. | " Ad ambedue
i i i l]e famiglie, le più sentito c m-
'd:gg_lianze. A o
_
noma
contrasto
di
coll’altruismo
nrofessare.
vosira
nell’attuala
divisa
dalla
che
avete
momento
magrgioranza
nella
presu
“_ An
Wi RA
La compagnia drammatica Zoncada.-Masi.
’ Capodaglio, ka iniziate le sue rappresanta(ant al nostro teatro deri Rozzi.
arozzatissimo l'elemento artistico, © il ano,; là maggior parte del juale com-
Leona ilati
“ jraordinaria
film'
« l Cìrce.del‘Ìî'i'}%;galîî ’c,ieC; È:‘u-uo' Volfson» ehe' rlu-m'c Questa poesia artificiale dei gmdran_-z 2 C le metteur en scene ia la casa. Incontrare uUna si- | presentazione i1 À NE 4O
i H gl.lBl‘f
in
C
rl_mìla 5Zià l'« Ultima rap-
racehiusi
ere speciale-di
il mond
Alfredo Lind,
i imcontrare un poco di so-|
camb
di casa
mutil
Uitimo giorno di “Marcella,
abusivi
esonerìi
se
popoli
sotto
la
agemonia
stri
degenerati
sentimenti !
Pecorai
delto e presieduto
ripeto,
fulmine
in
il provvedimento
cssendole condizioni
+<ra
Ma
nel pomeriggio
il quale dichiarò
missario,
il (onsiglio
Comunale
la querela del sindaco
I So
anche
che
in un
prande
Tagliaferro. La voce
Muni-
un
i
momento
di così
importanza nazionale,
generale
grave
mentre
è
e così
s’in.
voca la concordia di tutii ì vittadini per la lotta immane alla quale la patria è impegnata, qui si manomettono gl'interessi è i diritti'di unm'intera cittadinanza, che pure è stata duramente colpita dalla guerra. Nessuno
disconosce
il grave
danno
fu: il Corriere
del Mat-
Zanella e dei due as-
la
carta
Lucda
fan-
n
»allra
sera.
alle
11,30.
doveva
la
rnlbMILO, }nl@‘tl1$tlliel'%:vll:t‘.bat:ll'l%.‘;:"l"'{?îfl.\' tin’aulomobile privalta, che-la gettava - violentemente La povera signora fu _ trasportata
maggiore,
frattura
della
ove
le
gamba
venne
a terra. all' ospe-
riscontrata
E e
è orrispondern FAFiIIII \ e
àa
a
&'.,..[à.'l-“l'.“{.'.--
tennodi ciò. To risposi ad essa Bulloni che la proposta era del tutto inacettabile e che. preferivo pnerdere agni cosa, come I ho infatti
la
ogni
cosa
degli
atti.
ilunga
ogni
sinistra,
Digay mossa
i,
d tra
risultalti
della
il Personale
consiglieri,
dame
soltozcrizione
militarizzato,
perduto,
e
far
proseguire
il
corsaà;
(Continua).
infermiere,
pro:
presiden-
volontari
e
mugnai geografica
che ne deri-
verà dalla presenza di un R. Commissario sino ad epoca indeterminala:; e sì ponsa da
tuiti phe quel denaro sciupalo così inutil1inonte potrebbe sorvire a meglio.
qualunque
è una città italiana, vivendo
Dulcamara,
bevono
a bocca
aperta le « balle » che quegli va loro raccontando. La questione del rincaro viveri rimane ancora insoluta. Con l’ultimo decreto luogotenenziale, che fissa il prezzo massimo di vendita del grano a L. 40, si spera in una diminuzione del casto dael pane, Nient'aîfatto ! perchè se il prezzo delle farine, con decreto prefeitizio in data 16 corr., è stato paoriato a L. 49.25
il pane
Ospedale
C.
R.
1.
(dott.
Borgia):
L.
75;
Magaz-
zeùo Rifornimento Mantova (doil. cap. Ruggerini) L. 14.60; tenente rag. Pietro Avenati LL.
10; tenente
medico
dott.
Quaranta,
L.
6;
he
Posto Soccorso N. 28, Mantova (dott. Franchi), L. 10.20; Personale Militarizzato Uff. Comitato Reg. Milano, L. 352; tenente contabile cav. uff. rag. Colombo, L. f15; .Posto Soccorso N. 1, Mi-| lano (Stazione Centrale - Doit. Zamorani), i- | re t61; Posto Soccorso N. 47, Milano, Porta Garibaldi (dirig. maresciallo Mattei) L. : Ambul. Aut. N. 7 (dott. Marzoli), L. 115.20; Ospedale da Guerra N, , Sondrio, L. 20; Presidente dell’Associazione ‘Conte della Somaglia
L. 160; Treno Ospedale
C. R. 1. N. 16, Genova
Ospedale
L.
bduott.
Peiretti),
L. 97.60; Comitato
Territoriale
Comitalto
Reg.le,
64.50;
Milano,
L.
e Personale
iPresidenza
supera
dl'gran
TOSSI
e
; SOCIETÀ
A. BERTELLI
Magazzeno
si pagherà
lo stes-
so e sarà di qualità molto più scadente di quella attuale. Il sopraprezzo dî L. 9.25 con-
cessa ai Mmugnai è troppo alto, enormemenie alto, a se Pillusire nostro Prefetto, a cui sianno a cuore le sorti della mite cittadinanza lucchese, vorrà riconoscere che il decreto del 16 corr. è tutto a vantaggio di pochi speeulatori e a danno inveca della popolazione intera, avrà egli nuova occasione
per riaffermare. la fama di funzionario in{egervimo e buono che sì è acquistata nei pouchi anni ch'è fra noi.
& C.
Sordomuti (dolt. magg. Fano) L. dale territor. Mantova (dott, ten.
102.25; Ospecol. Ferrari)
Rifornimento Mobile Precotto (doti. ten. col. Ponti), L. 175.50; Ospedale Territ.le, Milano, 1%; Ospedale
no
U;pcdale
da Guerra N. 52,
Arta
(dott.
magg.
cav.
Farmacia
I. num.
14
(dott.
Borgognissanti, 18 - FIRENZE
ing. Pagani), L: 220.20; Co-
mitato di Mantova L. 25; Cav. Uff. Cap. Berta L. 25; Deposito Militi Milano (comandante ien. Borroni) L. 37.80; :iRiunione Adriatica Sicurtà
MACCHINE,
(Scheda sig. Pivetta) L. 46.80; Ospedale Territ. N. 9) Milano (Istit. Ciechi), L. 33.80; Comitato
Filettatrici
Marchi
(direttore
magg.
in
dott.
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reitore dott. Cattaneo)
dell’ Ospedale
di $. GIOVANNI DI DIO
dap. Rossi Felice) L. 88.25; Comitato di Udine L. 14: Maggiore dott. Egidio Secchi L. 10: TreC. R.
R RI
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©
110;
L.
altro
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vello) L. 29.25: Posto Soccorso N. 46, Milano, | Porta Vittoria' (D.re tem. Grassi) L. 30; Donna ‘ Anna Erba Brivio L. 100; C. Vigoni L. 5 E. Brivi LUOQGA, 20. Robecchi L. : Un gruppo di Ufficiali di pasnon indicasse che saggio’ L. 15; Dott. ten. Ernesto. Grassi L. 5;
‘qui si stentorebbe a crederlo. Qua, la cittadinanza è trattata alla buona ed è consideraia alla pari di un branco di semplicioni che, intenti ad ascoltare le fanfaronate di
ma quaesi tutti sfavorevoli contro il Deputato del Collegio, on. Di Frasso, il quale non richiesto da alcuno ha chiesto ed ottenne il decreto di sciaglimento. Si fa anche qualche commento all'indirizzo del Prefetto di Lecce,
sivazione
i
n i_
Sotioscrizione
N._18( D.re magg.
riscono di concedere i querelanti. Non no che il loro strettissimao dovere,.
T commenti che si fanno sono molti e vari,
Gallotti,-il
interventisti
sessori Magagnotti e, Voltaro al corrispondente del Popolo d'italia da Verona. Querela alquanto in ritardo dato — fatalità! — che il corrispondente aveva lasciato Verona per-il fronte. Ampia facoltà di prova, asse-
26
quale non vedeva bene l’Ammini-
degli
tino, seguito tosto dall'altro clericale Verona l’edele è della moderata Arena, a dare la notizia, partecipatagli, in gran gtule, del-
ta1i
:
forze
le
d’intesa
di
querela
preti neri e rossi —
il Com-
nel
deliberato
fu
VERONA, 20. caratteristitutta Con una sollecitudine camente clericale — trattandosi dg:l Pa;golo sul Nnervi ai d'Italia che dà maledettamengt
senz'altro sciolto
e s'insediò
IT'ascio
Una
impieveditbile,
giunse
un
la deliberazione
pio con
funzionanti e tutti all’unauimita approvarono il bilancio con tutto ..1 eh'era segnat all'’ordine del giorno, Assiste a una furla non mai vista, la quale applaudì freneticamente alla dotta relazione sul bilancio fatta dal
‘Sindaco.
in
decisiva,
di Ferrara.
su
Panun-
all'’attua-
svolta è di vigile ed utile propaganda. Di questa concentrazione si ha il primo esem-
porchè,
Consiziiori
22
merito
l'atteggiamento di quei gruppi che tentano di saubolare la guerra, L’azione che sarà
che tutto andava per il meglio. E' vero che poco tempo fa per piccoli serzì s.ti. in sene alla maggioranza del Consi'to C'eru sivta una piccola crisi seguita dalie dimissioni del
Intervennero
vittoria
una
raccogliere
non i vo=
del nostro Cnimnune
in
Questa larga concentrazione interventiste, interventista. dovrà servire a far fronte al-
Emilia.
a c2ie] seruno
20, sera.
le: situazione politica ed aver formulato il volo che la volontà ed il pensiero del popolo d'Italia trovino il necessario coronamento
CEGLIE MESSAPIGCA (Lecce), 20. E' giunto ieri fra noi il regio 1 smmie:ario Nudi, nominato col Decreto Luogotenenziala di scioglimento del Cousim.i0 CumunneE' stato un
g
A.
colo.
Le
Sergio
dal prof.
discusso
aver
zio. Dopo
Consiglio Comunale sciolto le.
prof,
1 rappresentanti dei varì gruppi interventisti si raccolsero, lerl, in un convegno in-
: 1 vecchii sociallsti che seppero i veri sacrifici morali e materiali delle battaglie nolltiche combattute naoll’interesse dei ponoli oppressi, vi dicono: Se avele dei figli da offrire _ in olocausto al tedeschi, per 11 tagzlio delle nrani: se avele delle sorelle, doalle spose per le quali desiderate l'alto onore dello stuma per Dio! all'umanità
il
FIRENZE,
tedesca.
pro leutonico, fate pure. tentate neppure d'imporre
Ana=
Teatro.
interventiste
forze
di
con-
polo,
nel
pportuna e larga concentrazione
condur-
inevilabilimente a questo risultato: fordi tutlti i. popoli d'Enropa un solo po-
29.
Università
amimqgio a D. 26078430
dale
FERRARA,
baldî: 30 aprile: prof. Panunzio: nie degli Stati Europei.
il
rebbe mare
d’oggi,
nostra
dolle,
a
Investimento automolistica
aON laisaconda sottoscr
socì della Croce Rossa, a favoro del personala ferito in guerra. Ù ! Le liste di sottoscrizione si trovano pressu i CGircoli Ufficioli della C. R. I. Circolo Ufficiale della C. R. 1. lire 100; magprile, pro. A. Costa: 1 confini orientati d L- giore Pini doit. Tommaso L. 25; sottot&uenta Garitatiu; 16 aprile: prof. C. Panigada: FPastorello Giulio (Torino), L. 100; IT0 Treno
l’opera
politico.
dei
della
Îa
1i’ stuto entusiasticamente applaudito dal P Îl lto uditorio. — Le altre conferenze seguiranno nelle prossimo col seguente ordine: cd omoniche L)W aprile: prof. G. Sulpizi: 1 Balcani;:9 a-
avere a doverosa-
Effettivamente
l
Mazzinin.
dell’ Universo, geltate la masclhera dell'ipocri-. sia o confessate Îl vostro intimo egoismo, in
cipio.
SIENA, 20. - E' caduto da proda i] sottotenenta d 1... artigliera, Ottavio Garrone, figlio del veriti-
soldati
Pro
Levi hu tenuto lu sua conferenza d’istruzione patriottica parlando splendidamente di
mente da vero socialista, lo mie dimissioni. Al! poveri illusi, uomivi in mala fede, che profanate il più sacro Ideale di tutti i popoli
stridente
pomeriggiu
lumica
talo uuù anno e moeszo ad uscire dal Parlito per il vosiro universalimente deplorato contegno, perchè ciò si deve al solo fattlo che nulrì fino allora la speranza di una trasformaziono |della vostra moentalità, inasformazione del re-
nel centro gli
o tutti
L
episodi
net| una officina, è UNO
La reliquia della felieità
il Machiavelli i] quale
uniorairze sutta guerea d PObratA
pagni, sempre ricercato nella sua modesta gpera di scrupoloso conmbattente, abbia aspet-
vostri errori, e vergognandomi di compagni uomini simili, rassegnni
e rammentò
aimmoniva che «il nemico 1i chiede
com-
bilancio,
ufficiali
l'upproviamo.
La'
I
. la seconda arante sut-(tju&::rìzj_-nna '
r?3'1‘| « Avantilo, o nobili didella preistorica slirpe Lo infallibili demagogli del non vi faccia moraviglia, se
SC endenti
ANCONA, 20, notte. In piazza d'Armi vi fu la solenneo consegna e la benedizione della bandiera al... Reggi-
Le iruppe in quadrato, con
c,
o
n
ce. Tutto blu. Ne ho in tascd, s
Per
scomparso, ed il’ cav. “ugiinfarro <:m i0 Giunta lievemente modificata cera ritornato al potere. E proprio per ievr ra indettaà una riunione del Consiglio ver l'upnruvazione del
mento di fanteria,
7
©e
di signori del Vorwaerts
Sindaco cav. Tagliaferro © . 1ì tre Assessori. Ma mercè la valida cooperazione di molti era dissenso ugni e Consiglleri cittadini
di fanteria
epperciò
giusta,
napoletani
artisti
degli
protesta
̰d0
felt-|ti-|
\ marti con una nuova parola
La guerra italiana nella guerra europea
famo), che rimbrotta il suo collega per aver ‘suonato a Rerlino, prima della guerra, © per si 0, effettuala per lutti coloro che hanno vivo ‘smentire che Cinema-Star sia tedesca. A dir il senso dellà umanità, in difesa delle povera vero, dqitesta seconda campana” ci sembra un)|vi {time straziate spietatamente dalla forocia Ma le vostre denigrazioni a base ò stonata! Ca lo perdoni l'oltimo SJoschi del leutonira, uovo Giornale. Perchè secondo la lesi del di spudorate e riprovate calunnie colle dquali :professore (di Como?) bisognerebbe rimpro- bearsagliasto i nostri uvversari, mi fecero comverare gli operai italiani che hanno costruito prendere che: mai più avreste riconosciulo i
‘tutte 1a ferrovia della Gormania,
1
1sazionali suraOun altisane, trasportato Ì dei tanti : sensa =
poco dici ‘ poesiai notturna, d'un narola mer essere
o Pusterla o il prolodato corrispondente sì | film superato A; Napoli vi s ono ingegni vivi ed animderi maltina alle ore 11, nel Palezzo aa ed. attore, crgz_t.t i Mostra qnora sulle scale è occunpato delle ordinar 1ze di sgomboero il lusso di sbag!.fa: | cinematografia, a Milano per elette dil arlisti, fra i quall polevadi N e Winorino 40 8L / 8 MAUEUrate, l oni n Sì può pern 1ettersi 0. 6 | messe .dall'assessnl‘n re Îl suecessore di l.n.I Bc]laE, il 113rlsîîrge‘llîfi;dl\\!i:ltlale del pittore ‘L…ol'nî'[:rîigo f;“g’ del Co- U., Partanova, 1'e].p}ì1'(ìî«‘*…‘îìl‘«}.e i campanelli dei vict se stesso. Viv1s5 ‘0 L nar ramma risuo di ta, por caudosx c{10 Vvenissero da un ex fc.nve riempire ’ questo capolavo al-Gran soli da_ 'mrl'ele 11 si falto potrebbe significare un'offesa ai pit-Le presidenze d ;onîpì=c(m ricevettero 1L | 1° Marzo, ver in 23 e lar par Mmosso peji fatti del giugno. tlori napoletani, chie, ove fosse così 1‘.€q fin'iuxto Paironesse, .?àente del Comitato Muti- | N, di mn%-u… zione avrà luogo0 lGim‘edl, q-.t to -Lut con o É ciel Noi, non siamo teneri del il'o Italia. E omenasii interventt_ e quel poco di falso PM tiì in Ga « Blocco», cJ!.c. Cinema Tea Beremmo sdegnosamente. 1 (Guerra, a.hbîax_no detto altra volta e ne L ouore: di quel vero a san si res nte vero lo r'lr:‘ciiu'nì;) l’i di olto' apprezzart o Î.llt.l?…\-'-lù Mon sappiamo dividere la di più falso cî s pr-oicsté luce del sole è quan to esto solltar o artieta. guo, j} maestro alla Se dn(l:l'n.uommo scrittore. alti ne salo rov chi so i0 ‘1tn gran di | jg, i à \El[lg 17. nél a sulle braccia al piano una s | a_ proprlo contro una delle s5ogc 4 sijanelli esegli cs‘% ingelostre. ìì| mtno he Po? nre nrnzse un nen e ru morta à)}:lonî. al Ginema Gentrale ) quo blu... non polri ò fattc_ (lfl.l}‘atluato amm-hfìshl'îloz mme‘.tl!7ni-o!rîgsNfl.!u. Viq‘rtî:;ltùba—’sa'l' ' delle ig‘n'à sia poe la @ due i; e emvp ort nof t get?e …iîloy!;c:lrg_:?puln'e la città, dovremim mia si Tappres enta questo’ dei ssal, i Îfi?c? 1É-er : ’ Îm‘\ Sanà il segno TORINO, 20. i) sur Per la prima volta: sagugito CcCon droso ed c’:egu…u!t:..‘... d’amore e v ettg ma tirm am sì dr che mo levi mattina ad iniziativa del benemerito ibblico, num potenti: ssi scale: la vita li. rimarrà: ura ‘ nat ni i Îl corrispondente dell'« Avanti ò l']i| màùii ri l)lro 1ìlîu Gruppo Ospizi ebbe luogo nel salone del Ci- JLa illld pil | ?r(r: l» am: perfezione a colo tra cciìl'itìa Mosmtn l‘.!lld@l lflì' bella p;to:'}n u-ee “;1:3|111 sporcizia e non è del nostro avvtls Uno aqualunque, î'. n%[in;olg ' mema Ambrosio una conferenza del triesti- arta per una quindicina di ai Ît Lfredq ass a dividiamo sar il provvedimenio no Giulio Caprin su la guerra italiana nel- "lì=a. dubblo che essa r]'mll‘lus« I-‘òri tanova e lo invitiamo a persever la guerra enropea. L’oratore seppe tracciaaroe, i rli amatlori -d'ayte. so, di sg eventi cente- | res ing Î’ o, notl è utilati in n-m ro suggestivamente Îl quadro dell'Italia nel t%eî cio deiO al @Cinema Palarce l è a completo benefi conflitto scatenato dal germanesimo. ] faorte dramma. gerra. La vittoriu' dajla Marna, affermò il CaUltime rappresent azioni de validi gli’scon( “eco e Turco, e Î Ccara: di ne zio ega del La autorità militare di Vvittoriano Sardo u. Sono . vVitlorio Linier prin, permise all'Italia di provvedere alla Albania AL e LValona A i hnanno denune ialo all’ ivo dal servizio icista LIVORNO, 2 prepurazione militave, come in oggi la eroiero abus eson di to rela ilCarissimi Compagiii stasera, 'alle orenell21,80, Îl nubbline a ro] Ci- | per tare, il d-rng\\flm;3, ll1)reste Soncini [tg\(.a.rlp trini. {i ’a difesa di Verdun compensa l’inattività Bizz a sala di le i terrà oles Fiorani, ese. (Via| (Clerici 10) una | Mmili . te I fanaA e Ores Fo TS del « Popolo ' d' IHulia 3, Sarlo Ga tcl}ì_u nostra azione bloccata dai geli inverl o, e della reltifica Nfanja Bozzol Filologico Milan o in società, 1impiamo la continuazion ania C V'alonta. dAlb aio genn a: nel tem L'Italia non muove dunque unia guer| dal sig. Ermenegildo . nali. quali gsut 1ere d gllzu ro c Cont Î datoci per via d’us É€oîafelîdella not a di redaz Î - A pioposito SI ‘ho l'oroffic jina meccanica. una no taro gano pian utfticiosissimo l'a del singola P_& 1"…F(Î]Lhn\]°? re ma concorre ad un'opera ‘cof°raschini: ria. e ‘T0 è S tata aperta un' istrutto alla ” miamnattar r che la detta Congr 2 lelttera i di dimissione dal Partito Par OBO i miune, quella che anima gli eseraiti ficial sione dal Ufdegli 1 assolutamente fals o di-! ta iara dich ciale, Insotlt'dala 29 febbraio ’ uu. dd.''ee ceho e ai Ailcatg. L’oralore ricordò pure lo sforzo dei olta dei fondi pNer apilù. a ' mo gazione di Carità : 5 i sia maito là Bulloni mL 1l Comitato per la raccuni INIma capitò sott'occhio appena ierirL, Hon miSE. sor- nomici perchè l'Italia avesse ni Luito quan nica ca cheCl la som : ; com i ra sposta a pasa”rt a rimane guer ro alla prese affatto e nou 1ì per lei il fitto . per. ini è passala neppure izione, pe Giorni
mica sulla novissima opoerelta: Cinema - Star (la SteHa del Cinematografo). Îl più colossaleo Successo del giorno (dicono | variopinti manifesti), e della notte... aggiunglamo nol, la mante l'idem d'inviare 12 seguenle l,nn'…f Un professore d'orchesitra che ftr già n Ber-. lazione ai componenti il sullodalò organo Vai “}à À Sttilodato organo, pojlll€io.‘ìn*pflma della guarra, ; dichiarò alla Nazione citè Non l’'avrebhono, niilusti-i À ss
i »…?;;E"à”,;à:«%n djede dnicap''airVvealti” uunerti, il'autore di Gasta Susanznia, ma bensi di un
i veri si trovassero IN L
4Uf Scala FRilangeria Montesanto, 5.1
sembra
S. Damiano.
anymala rivolgersi u condizioni. isti quanti ' posson A Lelp“1]c‘;;—$]nn
Napoletani apotetani :
e
della superstizione doi soldati Îr 1 trincea, a lo iapisodio di Jannazzone, 11 coniadino benevonitano Invocante di continuo la Madonna, l'in-
degliDi Artisti “
=
(di Guerra del nostro direttore, 1à dove parla 'torruzione
alli S
—ì A
eE î‘lîlîf?um,rc:lll“}q(’e l!à….l DOAST i vanto, .caratterizza il foglio di ’ Diarlo | via &$
ida bere ai gcmì*.R LOO RSAO _ E cita un brano di quell’ammirabile
ev slimente aa del ilalolzo. ciitodina, avrenne laccontenta di L 1y pamboino da WO GHIMAANZE Maiuolo di., AAT i ranita JU silenzio che o DEt ROEE poo,i d'uno; spiccioto | eAOC A) arquestorumsero
AI
Lad Lega
Sede:
.[“-".\v“"“ l » deve essela amante dell'immon. | - 0°
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dell'abimita
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In seguito alla gazza de'’ più stica di questi giorni contro uno abca, listi socia idea gloriosi assertori dell’
la seguente l;î:mfi inviatoad Ettore Ciccotti i | a: i Jettcr 1916. |
go alistà francese, La nota sindac l'o: giàù e ‘bb a tali d'IH
Milano, 20 marzo
il Poypolo
cui
di occuparsi
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erra, ch'ello © Ì Carcibdto detti #0 confereere sull'Inghilt r ai cost dei ta idio ca can 18 la che o _ Dop e pr'i'lìcli’.%alipaescift e. ;)gf.;'.{àsoj;{cc;;:fll:: nutei nell i
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stro i v2«?c c::a:tg: a- | jasciare ALI :ìecogoaèd& ‘Tug‘&glll;i'l'eà:‘ ri S um;stria : i ma ” fe€ 1:?m" ; scort ‘ll“‘ a g‘e’° senz “ ì it la]f assi [Sal T iorm | O ad i mer e N I senn : i ta può riassu l agg;.o d ergTuMeTD Ì Ta Or 0 Ne Abs go Ee. îag?uctîeîfl ìt?1.o$ ':;Ègflitflbis bureg iE_lllùîwèletlitr.o 1j.1011u siorna EOZ rta e senza sale... ’?îîRzplî SS MON iE mao POAO T gt‘ «l?? 1‘Îlìà':‘Î\'*elàìla;gbgnî\'îjàul“ ! Èi0\ “’n" mîuî ef“i col iva îrgì ? ven lîtg ì"nt jlll oma ?-Pl ?{Îu UESLO to . che gius É;Eì ""i. A; ?° A lio un i co. siz AI carolia d: il illu , lag po ctamidarà | le, rendendo e napurepat temstre ualbuo ‘di guerra: - reve proclama del Con tin stata la Ge Con nt, nora ar avvisata il Comando de gi° ia tra a vos per i la gue C a)| hi_, Sor port a, a.sc i d (dell i ;gam e fuor gg‘n enz mer | \ SEASEAZ Tr "°"1‘?Bfesl?umfinfae aì'eél'la Gi rmnrì1a u saleantgliuc clc} ereiì | dìgt teneh['l conlt?be e 'l;$ di è:tla o nîle' 1'fii':11ispens aa gava il int Co di D. azione EL lelian alle varri- | S8A, a; anoprechce ni Cl abi’iuc circici ca van des Gio rialismo germanito; j-opagandda | …%3 ite up’oraSinspl i ind mpe ant alir i l'i que tro agn con dim a Val et ciltadini che combatlono: di_ÉaÎ' TIta go a lun Leg roble- minò | « Lau \ acciose; ma nel onorar ‘ Saluti cordiati S sua ’ Dsocia BE ViBi one delel com"bis ple1 sso Fa visi | ia. { mo ment l& mno ra; il ne le soldatesco he'Lnlmmin afl Igomlfgrî.i!;cgg B%ì*uzìlc'iylo?î:ìtl)a'po ha 1a una esatta, toto M Mussotussolin ogna D "ormai. Deni i ti! La città èninost.p…_ ii ; itare, ehe ’ :le…=;;}:n il mio cotn.pag1Îo im- lma.gn i vitl i «Prodi, avan e sto E i que fatt Jeni tico }°[ in poli : È£iî tendo cord che, L ìr-1 di b&t: ma i ene | 'uv\ ndom ion iac.og raz facc tio llr spalti j cord co soldato u…c&w. no simili dimosti ; — | ucci. ;gg;‘._gi s;J ll'aa;c.c;glìo sitl bas risoi$ere ARSO II cciso suglglii spalti unriera, io in Î ituliano sat Fal gli diss E uroppeRosNe r d?:)u.lità. s cui Artuse - (Gi ne ,àì.e per e '::flg i va; rav siam l‘;': a ent o, i2tìg ssat nin g}e var t;;ez torT car Gio a; îìcòn A ia, sran: mur ge}-e Ì;[1 1;aàl (dov" ra la dispensa) Fategli pre andava , so: ‘ca premura; tor . Coraggri... i,: fra riti amic della di B: Bicocca Îragiu mo sag — | |tile iimentai telò alla sen zarataripo sia i tedeschi, Èi&-no 0%'3;1 , fici nse (dov'e : %mgt Razsa ale a ; e | protstto o — E l'of tuit eunnzionì futti indistintamente e omi lato quel m all nolt À sca esa e sia i Guglrier'lm o) que lu e deu fuoc iat li E dia. Ott abb c . popo i ano iver non cate dev gi:n fra bloc ine, re port:e morale i di Fré Ile : | Bravo giov nione tl—ie{liîlfrî non fac- ès:. l'u ini ral Ì‘(îl ì E ent ']gpg dil'l ES Vic analoga îlèll ; Gi :'xls }:Zî; ca a ìaîf] a] dall flaij ; O rtènî olti i l îi?fiir? cîslv«5ls: ‘uyomini raccT 1?rt Î'Ì.Î Îlî%àî;îî fl:… ‘ÉÈÈ ;l eur' n?:pîtî‘:ì:iàì-gnîi(:n ÈÎÌ EA -fl?àl Èu:h ;1:p é mnoaf tl'1 ; dell dgllî l ? nte. e sin. È:È orte sort i ?ÌL e fimp O he, pÌÈ leat Leg S e ’:îc va a coef delle - omonim -la i E i nrìco Martini, ehe ave s Manlio Morgagni. ; S amiche, sittoria - co- | a quel i or- a_uC°5‘i il Cmfl.ejE o genti ert disc zione europea ina cop delle gra al re po ri fla lia tem rato con “ sag f a iate ber mg-: ni dell lasc per la zio non 2 upo : 'ini enanj,.iî,“‘à'e'l"È,î,3;’..g’°‘ commie- | cas dall app;’,; ÎIBHÈ tregua E eE FU u.crlfì{ àl o stÉà | sariora sto fuacto Mè sul bas lmda.m;1 t Ra terra. 0s Que isiì l ll a ed in di diIngenhil Î Franci | d l'Ita]i;Cori;,[,dîgml Finiamola por sempre. Viva rio di Milano al quartier eno?—a1p "È‘,‘So' -=ch1 appostati nell’orto dche 1jna l ven‘ i -;fi qual ]ìt. , ostile alal ; g german; eH , sml. rgie ME energie o:zo csif I . le i?er nale ona .nzq tîuq azio azi rîrq tern ern llnm nu-| gja eade e il > ganf yito dell ; Catt h ” alla L ricé a stanno compr»i ; ] del'iro iN l 8unl e %ÎÎ,,È‘ÈL“ per la ? a % ÉÈJÎ;’;ÎÉ‘g Èe‘1Î-'X°É :a i am 6 o gnu-.% h' o ne, l)]ent : e{ucîsuì ROMA, 1 20, 20 sera ’ i agzc Carlo Albarto, era entrat tt?; };‘Î preg d‘&“ ngig ‘ÎeÈ î igrg artenco: init iîîn ‘r’ì ÎFnG e tTì vam ! Lgit‘ tin eac.l azione con : fini —sclìl"-‘i-lA lu- |tautisritti, tirandose clie E la elo t Cattanj eornata una rande consol ne uUcci eva a Ang mealbadicdell reca: « In una sala | , nio ,cc; » alia leu- | « E' stata pertarme furon costretti a di rivo i G d'It orde che sua ' italiaC : p{…'r ale ise tò \n gio orn lico umen a NÙÉ. «Gi : pubb terz l t?l%ia Îl all’ % | lclllg îe com lx?x ora. e a f elgf noì, ixl‘nètl ; L îln&; il poter con2ta dobbiamo finirla l‘f'on. Altredo | toNiche, nv*ì dall o m':l dut tliî PS sie l'orto suddetto».” eî:; , pre r ; DETÒIl'&pe2Î uies rio pra ;?:f ito —i' azîî tec que îjg‘ Mon fre p‘:) i Tmilanesi divennero risol utamoente | zione. |'di che !;"“ | en frequn’ i Ibbll'co ivo Eg{fì‘î};‘;: O €.eletto o che 1 eno queli pubb ENico ; imo j : ’an a Î;c‘liun.&îo i} Ctî!ììilfltù esecutini - ediall alm dè re padrone si ita no, l, un | ii Mil cell o di ao n. io galc nim j ogn rta Gen lie l'a bis il mpo pol l'i no t’A tav rmi aro ta d'a L’a San _ , sen ugn A elli esp frat tad ari, i eri ri; con opol so atli lito dei : à ver cì %. gran à assa o sit an1 Éh% riet ra ron tati ver jida -:É cia depu Uni dei …p i so- | taÈL‘IleÈ‘W9%EHÎÈîÈÉE%É—L‘;;'ÈBO el gruppo breve ‘punta di baioneita, cac scambio di idee si deliberò questo magazzinò {u preso fi o un | La proposta del conte Martini © lenace resistenzi ati di []-h &ÈEÎÈ?%Î
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conferenze, ha imnp azioniì a fayore della grande alleata, fest mani | loro nel ate visit E A : : À
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iva è stata l'accò ii signi 5;}- g o e e'novee.e ala îè“e ì:ìî mglE Ill:l TIE. .ap E.;.ia 1ft pat{r 1Pe":;1111;, 1: gi'l quale pariò zurfl puua qi'g … …;2 'fi… É,, ” àî‘jèî{î ;,1îar 5i.1111. l
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ilterra, tro 1'Ingh ciali conpar lesa. ncinlistieittàuffidov Milano o o, lat ho e EA. rsa acco le e folla tuttno, “a Genora, la lime,- | a|‘in Tori Beltogio 18!subpalpi doj i fiali delsapu isato caloroes del
della forza aggeressive;
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n F f gnini, cBli! l ree onsabifelic colle- | e il conte Gian Giacomo Bolo 5‘{‘-1*1‘1;'à- a I r lape paro / G'1 che itala : dissi une ghi, to e dirigeva i scorsi Milano è stata arma giorn veva | Nei | i: Wadin ero citt ioni de' prig era îî fatto :tini aver c.an.dopo 5hn.t mmì. …t!r:. ia :£c:-i 1rta,n che toccava a lml-o f."{ì° fî% j£ “£:" disi îrctm qua_:…(a u\-eìàr?aîì'fiî “àì° e d1ls( linare, 1e- da una trib
disprei Ah, poveraccio! Gli sforzi di quei lama no; che proc suo un .in che i luz:!onu.r le | ìmf? ù l‘lvo z%\;ì i;tLo à;t:)i;'::£l:l;e:g rotti come fragi
& proposit
-h]?à"!èl; di fiera gitl -tîl»{déllgàustrifll‘_ ma (fi\nol :JÌÌÌG. B(,‘.Oà'.l.‘iì;
o iL gm e#msp(ììàl o%“gfig
: 4 aljees;l c;r;ìu:u{i;; E{;r- "t't, Lg: i tfig;l uùv mzn.r 7 ;-cll“A AT 1ia…}1g.m PSO CPl}lîi«o nobile | delle o‘111 pietra, i 1s?ci to 1etra su Da i AA h <on- e d hanno lasc/at0 Di pIea non bE i desch Co r GtO che. € ueI cia Onq Fran elle CO in- tributo alla difesa della i_caà’fl rle£*l:lprm ; eloro aiartiglie tiro delle pcoMeDA ti | strut to collSII alleaza nale, Erano esemplari della produzione gli onan tUtti padr e della cura assi a, fiott aveva WN o to sua fici la quan bene ogni le tutto quali mabi neutr ’| l'inesti e cogli incendi pol, e de' socialisti a i, i è P di ricordo storico. SS ; lellettual data di | dei mari. | pregio d'arte o un valore erdismo
1a
chèn- | cercano di sabolarne Ej-ghofl la, cavalleria e l'artiglieria ve Îl | ,o i la.me che mezzi quella parte di inoltrarsi
i; suoi
l’Italia,
ho
è gio-
, 4“ Dinanzi a simili prove' di parbarie edermi una breve in-| conc di arla men preg a to volu | ere, ne nosc zio commemara ch'ella ha ripor- | coforza rico pPrima
C
personalmente
offesi
sentono
si
una
registra
il lunario
volta che
! patiÀzzare
Jasci
Sorgue
la
ohe
tervista sulle impressioni, cecati dal settarismo dogmatico, sà O tà suo soggiorno jin mezzo a noiî. ione druplice Intesa {a, la guerra dal iagie | : orta comp loro da eai va ‘0 sonetto: n%e…£.c ve la:mentalità dell’umanifà. non regia le ho chieslo la sua opin i ra o ress utto, guer njnte | anzit una atti li E, comb nzia per esse e, to iomont più ques lgaz In FPie dei divu | la al solo -abarbogio tà della Lega Antiteproi- centro della città. utili a ‘l?:ffln!f(!.s'l.tl';@ alla macchia è sull’ avev il e [llegli ugah scopl come cc.îg sugli lllîì che, e o Uin vecchio rimbambito e ultr e; h;ftv le. b lîlît?uì'lf' |ma nazional dal circolo riona i 0gto, i a semprebp s a LdOven bblica, SS El ‘.J(ì'f'là.&gîltîntf’irclgiì o è beloE | re di vocì allarmanti stess corre dungiem1zn.prOgrî'1 Pieno d’illiberale idrofobiGa i filol‘oeag suoi} didpu_l.]&[. di repu i ; i fu feriloi nello T nlf dsel-'llll:gicà-i'àle.grllmlaè‘ilî". a mÎllei s ilic inte . ie “a qesu desca intta ndo | con l:a esse ia î:seî i ini to, nacc ;;lsnì 3 jdèi :-}._î di principa A NO , però, uno de' manifest eva AEar p S LI parl “éLa' Teno Anl.ì\edzsg îd"u[T[: to mpt: | Questa volta o rnoderntlli e Sant'Amb] rogigio. dotlori in L o Al popo! di San Carl îamînîilat.n al mond gg eclonn g]t:îltguî]è]é:fc due volte colpi tort suot poelti aen.itorif Dwt N lrou I IO 'ora che £È) lfe i %3L? ' ITu dell QUESTP crazia, tutte 1le: :H nte .i…ÙII demo ! i urge îWEÎIÎ della “ r\rvltà ?c?sîl cipî b‘ìggtu prin À °Ìnî -‘g l tutti irolo | ,0regxì Îe, all’o :;ill.à ralr:*rent ia preparazione Non pensa della morte me castitu?în-; schiavi e Filippelli. la G'urn…n‘ -'Dr'nlclì\'î-{fìlîtltli: };rg+ugnsltl.;,:, ià&%u pa- | volge, cd anche ad una sagg EC r Go%eî e U norme fondamentali del regi ‘l?h ' ezzg{u au's prod ; l'altro pare abbiana rivendicato a n Credendo esser Sansone, oppu peo set |reo E î 1{ '{f'i e. visto enir ’avv ni.n notte dell l.mà GE non passerà e tutte l!e idee c&e indivi ?d&îe..mefil la li- | AL cominciar della oc>5ìhè:p Dio ci& man da T elt-. trof apos i lernilà di quella prosa, che li «Sig zmnî di difesa con- || nalle ni, zz.a incelo. , ò dacc gflnì ; un nori \;l‘ are una è a, b‘-_f: libertà eggi rchi Essn ross 4 della mona to. |° cina olog ta che arsi Coma necr tarla ferm 1a sul ù a nome avrà ?f”;suo î”'“'1_ dell'avvenire; gîc sta ne campo econoogin' dovriì esstre: antol sco NO no per qualche gior- | porta tede alle’ uUMA alme o io a re cent | amin amol gene 1a pred teni del vel , il ra ertà tro oni futu cann cità. a AE ; la sua azione | 'GLZ grîi-‘-ih'i-a-ci. Mvolti 1 : ìi ass'ociatl.n .T,.cd.… Zustri [a brandì la spad llettuale e sociale: e tìn' s.\-erc. una Ne Belice piati- | mico, inteudia almî lolta | realizzata dai ]oì['o 8[orrz n !;' Lio :’£}…GJIJHB‘COSÌ ‘l#è&lflsflodd"eosteria presso il'Ponte , in Ttalia, ad come esempio modi scom un'’ ra no-. re, vello re anco all'a semp à prel ia por andr aver deve o | ati en’'an. emo pecc i lors è voiz» notr e i o d entra poi erano — Quando g qn£u care la vita vVostra, padroni ; l’avevano sfondata, v.n- gine e di calunnia al socialis alla lottaa armata contro in 1Itall î più efficace: Fa ta volta la voce dell'uomo li- ’ ro, e 1inierocendo ’su?gli abifanii nÉ..t= e ques a Lombardi smorbando la contrada $ i anch ei ospite? buon senso. stra re ; enla elem a,: più | al . 17 alse unc | e a prev jote brev Anii bero fra e “ ar di brando? Eh uia,[tpi:;:. re donn . , parl le torna ania i d ndo Germ o cina sper d'im tras Io sa a —riprendere il ciclo delle mie conferenze...: no uccisi nove, A che coraggio ha rta; ciascuno è padrone a impo edesc Non | Antit i V RO rso| Lega dispe La ) e aver a zion dopo vclln, tosto, CnT rn:1 Amigli0- | mente levato la bandiera dell’insurre : di parlare, fra: L’assalto al Genio nìel;t1= fi.l îlnît IN F MON a ia intesiste ». Ho l'intenzione tema aa all'osteriIA fuocoI Po îlî::e dato botti : < I doveri. ‘ :...orla.larsu nel n.mda lch-a gli ’.\cm alla cui sovranità ef- || «altri dalle sul no e rea, r O anch mona a i, un ilvev Gidcchè d’Austria spennalo è omaîc ment ro ra argo cunt Oo Guer | di C glioomando del Gen-ì.v,°£_-l AOE il Consi ME antolattacco. Eratt Filippetti amano ess2Ted | fettiva non manca che il vano embli ema di E e ; avi Schi ' se allU E o di guerra”.; E ru o è temp in to . atij e dina BA EO r l'arrosto! eri 1 per gesti aliosì della popolazione civil so l’osteria della Palaz S Cangialo in spiedo e fa’ gira ito | remanemorati da' nost di San avevano inva contro il direttore di quello | rma D ano na: Cuse coro avev alla l0 Una E e ati are, u»| Foss cia. Milit all'A e Fran ed i o l’ost Comand no abbr preso w-: recaormiindicinibile di commoz i alla Germania mistizi orecondevo ì | par er: a laConm un 5ens Banc la io è. Una seconda pro p osta d’arPMISTIZIO | Francesco. ; di, entrati nel,ca- inutili di favor patr che | Quin inslato ulla. cui fanci nello una Joel, «tato con a; simo Un renz . e ntis E: rive nala rsen pote di | © il gior dole e dî ro della to amor cont di dirit , epici ha to ciale odî impe uno epis | stria, e ness aS o, - | Sono gli nnia | ne, con un pgeneroso ponulo di Francia che: Samc ’ tira del NEA o della vicol & o nel tigi nosta pres A 7 del 970 lasciate temvo a discorsi — racco fatta N. te sà truja za, Non avevan uale Sottoanche | per questo "’_"‘_”“""""…" de' | fiuen snccheggiata, hio e zoppo, Pasq j lano vecc è proprio ”'Î’°."'m"""ipli s’irradia dappertutto, attorno a Ver- | Genio, mentre ‘avevan pare hè infattio coì— || popo umn del denaro, andole poi dal byone dueMa dotto o Cattaneo; perc na? Ecco | sncora una volta rinnova, eserciti plebei gitt incendia la porta delassa _ nne disc o, d i a Corn mandava Carl Vari tro in quat ri temp pail . iar o tare pigl lend omen he degli discorsi il nimico cercava ne,\Ven- dubbio più tosto maligno. 10 sono tanto ma- | nell’aula parl disposto a | uUnNa sessantina di giovani Andegari, dietro | 1 nel cortile, e scesì nelle camti energia dell'il- | dun, le gesta eroic , glosa prodi ln ' ; voleva ifu& Ci s'erqu . vi le trovava il Municipio sempre giovine che lazzo dalla contrada degli , ; una vocella interna noiosa petu-|i Justre prof. Bossi, il. presidente ed il pro- | Valmy e Jemmapes». Maria RJ""' tolte alla dovi trovato un i discoprere. fratellino, Heri- | ligno, ’ ned canta | lo barricate fatte con le panche picca le suo o un stiofetta che cerco Milan con a una ze giato Polen la se a,à perdellaosare pis rn edesc ne abbruciavano Tidaga laAntit T concsoli delle diver niccisero il ppe, gli della: Giuse e re San nte bilit moto di alme possi in| a mort chies cerco "PNO | ue pire due le conce he. — fra nemic soltanto ES !E' ANNT ‘avevan tentato di intromettersi dopo aver | Pporta secondaària sotto le fucilate glielo e btan- nano di soffocare: dv:spn_stu,.îB.mut*-.*. distro M strappando braccia, no trapoile oltre e della strada. | yalor siggitori valtiài contro :'1uesln :.in ] llnsnlm economica ‘parti e, offertisi a Radetzky — di siepe due gi la prodi i quei dopo TNEO, si, CiO dolo en aa Anfas iS orrtiz Augusto ne’ giorni scorsi, va primo all ast e io, al--qt|ipt.l_s.— 5Là1. 11‘n uff:gu: ccie di bolBC OTT UE '" S sinceri! Hai mdi Disto, dd ssemp . ìProtcstatu contro le sue mina no me intermedia- compliuti za :mMemgnni.. rno. provvy PI0 | nonisono A piùfinan gove | C iAL miei Lh-:ì.r'q:.m'u.‘.nto della città —-cocipio la propo- salto del Genio, appunta un cannonci a POE ì ia cari ed lpflLllc?‘:llfl-blll riE s a nell’atto di spa«Tra e abbia , “"€‘ vi ipale Schia '1:h'» princ ;:llei |che 1lwrta rì di pace, recarono al Muni o c "";; la verso ipio i decideva personaòc’;iij'll:ì “f’_bfî“'{"“f"";’ giorni, il Munic Nella notte, m»;:{ .st.z}n.} d:; un Lgt.1'mis:!izir3l di tre palla di mo-| .? Δ[,'('|';,vî; Oîîgidp°;';" r:'-_'g' ""h]"° a | cordi d'Itulla. rimarrà quello della
inceta che, veva
d-etl.étg
îf- sua
f
GUR
spada,
Milano
che
era
aneo
Catt a, dovesse chiedere aiuto a tutta Itali L'opinione
a-
del
e non
inGm* T momunti di attività multiforme, comblen- iBoneabiltta rg Co esuberante L slanze imperiaose e per volo deilié.… Bossl, che a volta a volta ho o prof. grav più u. ni dell'o ragio etta rostrot nnìà‘ la Vitn. Ma dente to io glte. ‘Silenzio, voce infernale! fi il terzo | ti, con Casati presi Pompeo Litta,7aedalla tribuna del Comi gsalvezza dall’aiuto di -“Curle Alber , con una ammiralo, L’ingagnere Gaetano Suzzara in trionfo, | meo, Giuseppe Durini guadugno. ppnrn.1mm. dove egli salva : vrla rade malg ndo ; parta mio ia , ì Genio rivigl | conmmp del midel tregua pareva sempre un buon o o che hann ni, Antonioser 7 da se- | all'assalto Mfai, mail Quell'ilom nna fartu LI i na Alessa1ndm Pon e ed in, lo armi tol- | tano Strigelli, Cesarie ‘ciuli compì un solo | perizia, ed Ma Achille Maurl, che fucea loro siù
unadî, e dainon frontEpam to income è colpi rare to. ti-la | schet assen ipalisemp Morì munic e gliche altri re ano ‘ vano; gsati ttav aspe essi per Ogni la vittoria de' suoi.
- {rà le acclamazioni del'popolo avreb a ene o la tregu se contr greitario. o insor agio te a un soldalo. dato e mo usius l'ent città 1n be
spent
spegnere l'’insurrezione nelagli austriaci di pea . ‘la CTOcampagna PE gnava sempre fare i] conti coì } E poi biso È
menlcî atar?en dn%o a nEfortun EOcombattenti.
te,
àg«{zbl;a@rr f;
IL
Jieto del- | stituirsi
stta,
ì
Ìr&dimentu
solito_
e la solita QQHBI‘OSÌÌÈ
i Nella
; a caserm
di P San
era
i one Sim
Marco
Grepp
& ESAS Jorrenti Ces 3 io. a rolu-segr questa dipre entiavre Corr esar bbeotardato gno {ine e mali il significato di un hollgtltino zion Ri vista
un
i S oria vitt
insorti! degli SNL
10 inili; e ; i esis A loso, tanle :e femm Atenz : il Partito! La barb! a, | raco nella sua ica (3inecalogica, dmf_!, Clin ;per per fine ità ibil avere ta poss ncl '98, nziato, l0 apprezza! dello ilscie ana. | pPiù ancodira cuor quale reca nlle miserie e, I
e PE LO
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che devastò,
di s;:flppa;;z;gtra. l
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S Allora,
n NE neràtenorglìnéì cèsl!glor'rntoz zîloàli î;::: provato il qg1g Amil!:f'l ‘l:?l: e îìil(ì “ ?D':Ìì trae. ['?fl1 {li!lt Magis rîì1gà f_ della _‘(îfl lea fiî‘:} ° « L'assemb emo, sezione dell' U. M. N- mu:u.;î uni di ra A APLO; ST .
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*Cornso le € di'atti n. ' cis » di Sanr saluto ai fratelli, paterna, vibrante bontà dià naro un fraterno, riconoscenteche i maestri d' Ita:; ilane ha Ella da atte ital ezza riet cert noto colla ose altre . nti, i risp AE , Qual comb lato — a rpel permanenz Presto o ’ ; gmrni?I Îl Caitaneo.nzi,inte di no è vacante. e partito, continuer OIIh avvicinate nei mesi della sua anVI Collegio di MilarA no. É ia, di qualunque a fedemngg d o è AE i} giorno inna zarono bandiera bianca e noi u“Al M — come il rn*e tiqì r—eìn î°.r-,]1 ia e î m e ior ml E…g’ ag‘î"e di soccorso ‘per fl L$G = and a C;'.? i chiu pag El' s ore di cono-! 2 date ra di pro ma essi sso. i entrare;{uoc ss…‘ P“ fatte le nuOve 6LCStOTNt. .. a per fece n Bm'rnme%. che f;…£}‘l Î.,ES a? port sora tal ul alla neT addo l'on ardi mo e o na-! dam ere ro piac il ose: o ci o i ni, im risp e fi __ o pi avut jaanle di miuniziebbì; alla vittoria dell’Italia e delle sero ì cancelli e MA ttassero , : esi dife l ‘lunDeS {T 1;at'r.: genza .fiL" Îl concorrere allqualerla {A UE?... e a i.a‘.og DUNQ a del — riO, i patri e entor della san. dov l'inv 20, i ci s , mnemi sCere bar Noi | 1 | INO i f alla ano TOR se taLre ferili erontr; in i fret e mort alleatea latina rnar zioni rito : cola del quartirio suò tte 8eMdove l'aur è si mi que oi Dpun che — , c oni, o e Marc i emnt civilt o prov ielm della u.ucomlu ; con treno speciale ricata, lasciando nove MNUssie s ulebre IL Gugl nora, cs le P proces to ‘ simbolo dell'attuale alleanza fra. irla venti uat- vanti alla porta, ancbhe perchè SsÌ temeva | Stamane COI dell''on- Soglia| ‘ assis | prato “50'. a Torino il Priripe p.:?c ato — ‘Ma abbiamo viveri p per sole _ riconosce, le benemerenze Y cò.tf arriv è .:.rwd e ha,| o front oni z dalla Marc | ;.‘…'z noi i, C°’uc. i Infait .ChL qarte mmtrptfi.fldiolo-', sgo rra. altra de dei hilte he e l'Ing oT gi qualc a e da onag scuol ia ta pers pital della sorti | col UD e a nel Re- | per lo cansa Ereditario di Serbia. goRerne AAO SAENAI a non pi- conservato della sua lunga dimorna, e te Marn-! — Bene. Ventiquattr'o W r:ldgg falred ti:g—s 6 ìcrlr:1(:wlît\a 2%î?ia'eéh;î'flgil ti! lîowgll;le ignota». az&o: viva affezione per mucca una ad sul serio i socialneulralis in aperto contr questo, te- | seguito. oltre I/AT " di nto , pe giame Unito ione Pribi attog BNO | relaz 1] un 5. lu conit ri della; re $e tiquatlt'ore di di£uno èpgigldqèl“teerrlu te mo o! alleo essan ato accaxnbx:n ai più vuri sentimenti d patriottis E' inter Îl tveno è arriv ’importuna va all'infern il quale lo contr yoce se, sen-| iM ingle del o otto; essa ponol rel» vealle in il vince . fino ch'è fond& per treno pt‘n. re proya sul una la occor ci stimone, dipergenerosità che era nell’animo dei si è trattenuto …5,,flÌ… a:gtluni;',:lmà; (inirebbe col persuadermi! o » : codi altrettanto amore e di co inett pratineo, uto ‘il e Gutta cî»%pLa quasi totalità @e}fmnes‘.ni propri sen mnenti assolma to A di; empo, nell’inferno o ieltale | nuasse fll.; timen sta fratt «1(‘}e. in« l Teori fu m&.;nle Nel che o. dlelle quart u:_ ti.}n(:h acl. erma dio, riaff nieraziitqne mentre Cantù chie s TO ! Cameroni t. Sentite quest'altro episo da di t;ent si erano andate raccoglien Lgmba erata baci one, | àle {femp stazi è rcett e& ;nito 2 ch alina re lette ità dopo tiva il| vivac , nes, one Esecu | i S oce buon profeta. Dalle a 1a Commissi na il prefatto Verdi LNA cadutogli al p;z!a.z=zo del Genio g Ì apt:rìtà.fi\"i Icar;a.:primi SII no un i ' italianità,il. invit S ai quei tre AE e inso;bi: presidenti .C nnica, i e, 086v Hire.allaperfi brita esso nazioi nale in una °*l“à:, a -tg in 1',|‘1g:‘110t u4àll d'una Rossi, Gongr s{ezz poi al nemico sì scopriì che titdal I’lad°etzky ca.cllu il era chei sindaco so | ere era, 1,ten tari in amen e daga part ment che to crona fema le arma ricva slati chies ST0 ero ano lo che Narr , u j l — fisico to ì = DICT di tregua erano 9°aziae ©e .rm"k l !Îwga [ i/ lîa"aé ga:rdglor della Camera | sspet della Co ION î%î;t.îm(il-l; ?voîi oggî nali ìs;em SAT r)or?uregio di aliCass glgflaati mi dall’U-| tori Igeneralidi Appel 50N°. la SOA o,546 per sxgolrl e eu,:ff“fl"-dv il più celebre clown _angl Chiar tipo_ i gener “ejeg tici ladel sodd pistole e un'alabarda, chèdata lo,Corte terispure riveque carat | di o e tratti lieri Corte zion artig isfa alla della e | più nnò gross è acce me — o-! i per “Nazi la avuto Ferni per wFo glio o vo, na Consi Enric | batte Vero — nel mi da rn Dche gli ipee io ana gere ante rso, ilali Così giun esent disco .. boldi. dovevan d'Aru,gta,de massoneria nell'ultimo suo corpodi Popo) fermato. del li De- jegittimo rappr te inale Alces inter = l'on. : ante amici mand | i Nel vecch . ia dìi Brescia, ove infatti.furono Morel fucile miei i un dere ; stanno nale ». osta buona un’arma bianca chee perlustrarele | Malingri di Bagnolo, gl'inviò un Lacio! : la prop ignificativo e’sin-i) voti cbbe Ambris e Benito Mussolini, 1 quali a ai nti mc. Cameroni 1ii è che su mess Turletti, !\î}‘c Fattotregu i, soli tre percorrere coi compagni Schip N cOl | Quest' ordin bilììli‘Î 'Vl À FNSE chi, nza, Lader coere prese A di z, 15 'fla. Sonna pio esem a, rin-| ‘ranalto a, scale, e Russi così della i a, un Iv;11'! Serbi o ivien ‘} ù di damd andir li li CÎJ‘O e ric-| conso i E' di hanio: arma al ll a Arlor Mu- sale, Ferri è una sirenHa la virtù | partecipare di persona alìa guerra che ì al legaimpeddella nte t same nonrello Deci che l’omb ai Ciò , un soldato Reisinger in una stunz zano e. aski S mbaz venni favor Prup e stro in ica russo cIer fede “voti ‘alla in mala straniv'ed ; e è a-} Belgio; il colonnello e guì: « Es-|pre è bello, sa anche parlare. ia prose ve in-| ciuto, te. ' il ‘nicipio di Lirar fuori ugna assi ugn prop da uo, prop e , colla ata uscio o di onal invoc un : o i Nazi ha da russa i re a Tea, invece che ce dfpco a.dcàosso. n:]1.îL non | vapo della missione - . E i, |VEDLL CUO v Unione Magiîstrale fanno semppr i iC rsi che Sorg o ERERIORO ecipava ai chius]tz;te. la ment re disco i i uficiali andosi, li di di infila con la quale partquest E colanim gsimii uficia moltiigsim onica e socfalista l i, atteggia (}ìîli. 5à.t'e A lovo lità‘in una nota ione e comm. Borelli, questor pa- chflloî ; ri | | e la qu ; sente Ti-, Lociazione atea. masszion lo salva con , ore À dersi ’ ottat SI presa arren r i d di san, l'asc nolve | ma disse ? one 1decis i Sezi loro; 1a ri [ra e te, iona cedet consoli la ate funz bera olver deli armi, al-|n sua le d ri s : tutte Colla W e- | : ; che non, ha ; dilil? ’ultima abbi mucchio | superiori i di e a ivatd io trato chiaramente o, hannor._ml_ role: e rispose: feuer! Aveva un ammirano || sclut lla"?i-‘l"l.0- i .aj.inemp ha dimos oni; sìi ello, Varit autorità. i '.11nc?e le _ più dat{e; o opera tre e e a S. E. il signo Anch îficar n_mvìm scari , îl sar:r; gnor diita,fucili li pretieri Eìî szione hi; 8.1ì polen che coric alle pl nella tutti treno do!; sè, dal a îaftìì DSsso Muarc _ Come si è espre vicino flt…h&îdi.u[f‘illl\ Il Principe è sceso VUnione non sta orità che cantino la parte di rrammo le assi, io| “ Pare |1upo(;.xsxblìq_-'lu.-hq i ;fg>ci di| simicizie perchè vuole che Bruschi-Falgari, geniluo- sia d cò quasi tutti, finchè atte{erlm di feld-maresciallo conté Radetzky,netul’aut il sign icato sia che interpretino la parte n partito politico nè a ms-f ia in una | oeduto dal conte me, ano ente messu Bohò | moî, rend a ralm li comp vita lo uficia e aeser non ha | i a,. agno alcun d1fes no comp da di Mila mio tm di ! I iosa i ‘municipale i forza delle cir- |° u1111 Ù lo mnb‘d;Ec(ì,]-te e BBEUI guerra, la quale è essenzialmente virtuosità lu ai Sezioni: suna settao relig un’autorità limitata dalla ammira delle ità \efnlì\ mf9ur{lgJ g:n|1baa_î'seìlltu Istess | serbi. total noi. o nella saletta e a le, Jago nell'Otello. Si aR er ;.nî:)ì masi recal Îàì;!ml è a si che glori gli tteù i c rome piam oT comp ,San ; ; morte | che di pistola nelfer: e ovehan- del cantante; anzi più è istrione più è {{rancostanze, per cui crederebbe moe,; eniva ed appunio Del ciò glor l0î?.' per 1O O una le autorità si eramo radunate lia sono concordì con quella dicosìSanre i maei in questo | ove ! a'Ita ra tulli. E DNI . lo tutto 'supe o cadde n asse in venir IL U9 e d Ferri tra, a. e sinis tion re la propria lealtà se si i mpeg i0 ques l mano L una è noj ce ne commiacciamo nerchè A oni. Esso u ntazi del ebbe | ANCI prese potr di l'AM erlo l!e le baci î ,.ef uecid i nte è per }uog cilme a t i r e m e, feci v%?m deszli‘ diffi E gener mlla , rangente tregua che : aU AI Piot ÎXE ?'àî ner Îl progresso in i |° erntlb Dal dimostrano phe al di sopra dellaì: atinuto Camer connubio chi sa quali conse-| pazione della cinsse Operaa iù particolare. | etrj d’ T#nlia della flltriggridafronol- raeciderior ; : ro si è intr ore ipe > Alessand l’ard oni. o princ attes e, sinpariito Gta la causa l ’ ener un con mant di di guio ssi concesso ; ‘10sÈ brevemente in cordiale collo Germanta sarabbe il trion-' intere guenze potranno aversi. ciata dalla bar-, : La vittoria della civijt ari, milit dalla e/ 'p0pula.zjo:l@ per combattere ». e n. i ù starel a àcivil ; lipert it scialo autor che , mon-.; ‘ bire prepotenza: teutona,tica.minac i gole e àferoce etto fo della reazione più prutale popolo, ardore di San Bened ato chiom i mume nel it spa H 1 libert | " Oh, sì, v'era l’ardore del di di i e i Tari ALI i konsl i BS moglie del i niAO straniere | spegnerebbe tuiti La signora Besostri, uUn ÎEE ‘di passione lungamente compressa nell’a BWOIIIZIPI'IB iB?ROII'IIG& mazzo ALI Po accennò persino j ad influenze i a a… 12 un programma o B] r =
onto di l-1‘t-\agggagîatttfxlxltze‘?…… Ed ‘eccoi il racc i
-
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”
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LI
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LOEZIOZ
il mio
segui
14
ragionamento!
1
I ha offert le per| Serbia, gli 1‘Ì'l! ma e ora traboccante, ardore che tuttestate | " Uno degli argomenti dei Municipali manlflàiàg sul treno, nahesiè; pdwcitdi-o uel.'l'az!eggianwnlo egli interventisti! Con cipe è prin a bero | dell sareb lo non quel era ipali ue munic in abiti borg l'usberyo dell’immule treg . le rîî sotto gelide note e o anfil vers cona ela o caul sces | a ione è ialito | moll .... È mancavano vera
nere ‘sufficienti a speg ZE Un municipali
i
rto inviato di re Gll‘10 Albe to riga disb avevano appena
delle munizionhi. canza sapevano essere mentei.. ma i îombptè«àuti i ecoriomi. ii un tempo valorosi dalle barricate|
gimento il racconto fatto ensa del sa-| “heo, impiegaio, pare, alla disp : :Je nelle caserme. 21 {rovavasi con uUna
“’ iCostui al maitino del di Porta Comasina ‘scorta austriacai fuori i alla Gabella del salei i) Porta fiàGaribalddel (ora Naviglio i E
fianco ta al situa dell’Isola Bella, quando
un
)reso
i seguito, ni personaggdel osero: | posto alcu per la oittà, o.ma.l insieme, risp chè non tgra.vnnevit due o cato a fare una gita ar sum con di are : . .V.ogl:amo un solo austriaco! m ml la più tiri per ammazzare di zzi, raga prodi a e
sl'à réi
tiravano studenti ro; e, domandato;
che
loro per-
ve-
Ù ntre il , € manifestamen-| dante d’armi e munizioni, a il suo cacciando
igav te sgomentato, prod e! a {iacdssare e
PEfle
di cannon :
fin
presso s
quali
due
E avevan ragione, quei Generale | h esser ecanomi, poichè al Quartier e, pres a si si distribuiva la nolvere qua il Cattaneo a
+4l nostro foeo — dice ‘i°m‘° q rIA, Èà"°%°fi prî1[i)gfiiiîig.‘l)c—mgrgf d“.‘l’q“e n nemico, À mido n-
e dell’osteria
signore
ante di col suo aiut automobili, sulle
avevano
Alcuni
T tra plîa-e…missloro chessim ua cati ione del | l'uno dono l'alt l’affoarequeldell a deli lo a delltreg ‘man entrare al ch'era potyto conte Martini, singolare combi-| mattino in città per una nel Museo del Risor:nazione, della quale è da Angelo Catta-
staz sul- plfzz.algmeste:'lno della ;à chi-Falgiri e | nilà Brus e cont co i nautomobile campo e seguito dg:…tre
di
:
ufficiali
k
d
livornssi LIVORN a
;
:
pmiamenlc}l::‘…,
.x. intende;
le vicende qiuda-.zam
:
perchè
;
d:_;pg
Betlàlo,|
del processo
nte. E, Ferri non sì espone faciline disse una sciocchezza. fluenze Perchè egli sa che d’in S
caduti
Lungo la passeggial dAl s?n3:îî°%rprefetto comm. Gasperini, milita del de d 1 gean autorità
civili
Nuova
li-rivolse la parola
‘ infine
, à Dol Mil e che temeva citt in ano
svelandogli- che
aveva uUnNA missione |
“Torino
TORINO, 20.
a caporale di arti-: a} )| Alle 11,13 l’allievo pilot co, obbligati a lavorare io, mentre si esercitava so ; anti Maml or l'uso Ball ndo ia seco glier vi | sU-. o, a sles razz al solit la dallo per .t.o o, c:plta elett 1.ì.re lo i popa _un. per il nuovo9 ' volare su Un hkplg re presso| es}amenlg conside- ida. circa _—)d:%nf.=_mi andando a cade nflo' 11}\0!. periore, -come Doco mod siraniere mà“î uf;à i gli alemanni. fi_aî
E ti, ment os e y; nniversa no cOntepres che ispiraro le. versaie già di coloro asfsione f l'op è con Billow, i non non che o, i ment inci ad un conv
militari ‘
alla
‘conquista graziai
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justizi lfl, fllu5“=
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21, Francesco e d enorme folla, | gnato in— ed atlora egli eraenti l‘-!ml?àlclà‘ff=:°le &°n bandiere lo: e sco 3ngj o;:nslt-sîilàl granti soci'listi opu a sgl: swo aàll iO un înem in sono afîf nf ta non fdi% con — 'ba: rac | ito à; che #art e disi al icipio per il- munll' nom-;.“;‘,3…è scritto ciò o aAlbe&rtoentr nun = «Molti sotto le mura di Milano Carlsciv pro o di 011re riju anz Dav e eral are ,pe intemo neri tutti quelli |11 gaen
re condaizio maddi la ni ‘ vev
a
}EW
degli schia- | «ene non scorra sangue iedesco,
niva ogasignioguulla .50 190 PRlcORLe Bae : roFuor : delle mura nist ranier sione,delldel Diviero a guerra, delle trup interrogandolo s}avm'î»ngm dice di asso- questione dî qro_st emis allievi dell’Accademia navale, i che degl li ndog per lei, Baracchi parecchio in America, dove gli da Forta
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Ceila Germania
Pi°! l’on. Ferri è competentissimo in anta della | semMEppo anzo comand nerale Fa raageneDav i, Mi-| al : e ltor ò ispedel prestdio, rate Maggi pe a. Ne ha guadalando, $ delle
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Î?";g‘!‘ tere | ramo se stess ono corp:i‘i_:' aîîî;“::1àîìaverî:m i i Ù .:aus?u. SAA —aziae lfrgàìdg:: inli « I socialisti ufficiali, che si rend la | , ra tati igno depu Sj | de' ci i nemi ront conf iori | schi, sono i pegg am E i può parlare Net portato all' Ospedale militare visita a Giolit- | plici dei tede caì carnefici | vere è stato trasTran -ì ali Mira solid dti po sono | clie. portarono il biglietto da Cam , al iato ‘ to etar inma prol del | hio va i | re era noto che costui se la dice 3051“‘?“5°“° la epusa des- i i. apparecc
ogni asione O, 20, notte À a all a Imare, subordinato e
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do. Il ;1unger!‘nitnéèìllì( nnfîsslut.%-. ‘fat_‘e buen definito elcin;i.…-amentel;': © le Lribu nrie alle vass le di tutte le nazi,onidi tutti gli Homini nelle cui
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di i stinsero, ma i Brianzoli e più i i dî i. : a disarme- entusiasmando tutti Monz °umd a già n î?; siast Comaldfx una volfa, pose U?la di Lecco che avevanotro caserme, dimostra- | nunciò un pàtriof.tico d'l’sÎo%s?h sinet : Claudio Treveas, Ferr Ecco nolo ti, quat [Pras di lo i si togliesse nnel colo Se to, — imen : come en- | ti i tedeschiì Regg | quesilo, così à:;1è_.fl}lfl molestarono mag- : del agtore e a.Îla. , à ggio .llt! lui? — cors si fi?d%d i ia è ior Posc magg . O rono AA | CcoFM %Éise ì di ante? Facciamo A alla fa | i mica. ‘argento trare con quell'abito elegtggiî. neaî.a ùlne giung SINE pail tu ousotl a ea:xg‘ poss tuita akvit; a gltf'r si a 'rî;ì: ella svesàa il «Siccome le Ltruppe eran ; i o; ella lo vestée; DEC a ’ Jetot uno sdruseclto £0 énl'a%1%.' i%€j““‘3?&-à luta :.';m asso eroi più ti tà cadu paci e, inca senes la | , do tosta quan a AELT g jacci sentimenti di sorla, la vuotaggine a con quel di {fuori, ucci sser Ciant e nica co comu | e scal Wani esso glie comm fami mio il alle di m. nrevare . masina, dico che ella È rvare la nuova via del sottotenente Maniscalco, comTm Radeizky potè osserasi e soggettiva, di rma ad avvisare chea | comu aperta, fini a per- senti gli zii e Rosolino e comm. Luigi Or-j e la convinzione purament s ch'e e d zion “ che lo mando allafra case nica i sepp resto io (Giu il e apoip conte ora: | fuche i Vi qual lui, aliro il sale giungerà che la erd sbasita per ce +ctelDavanzo pronunciò un gran ersi rale suad d | gene R E r vi1ì a . nell onto a 1gndo liMt entr delsì nibe , a cuor rf rit d1 ;lfrg503’ e‘;°: animosi che nel Dio: — Detto ed acc : }g?gfi}°;,gdà%g?°ì‘.jf°n‘;]t:tî'i“fir‘;sf’ìe t?uln tito- il real | rono anche desli en- | siato ruppe ‘cina osteria; spogliato - G rives . con una corda si calarono dalle :\._p ; quanto avesse tentato... : onta racc aneo Catt E Angelo — " «Signore, risposi io allora,
L : GNE 1a0 e iFa asg pafo! e olto apis M | gi edi A ole lire Gmpe por la Bict uuo oirosel l0 olalitti a o eE | gicidi
ì | barriera. L'offi- | ia notte sentinelle ne-|{arono ‘messo, ci presentiamo alla del | mura, passando in mezzo alle àtz] aà}Îa igumolgl Bbllàedîleggf:ol’î‘-li $ con aàran , no*_s ello tia?g canc \‘Î,fi delve ie chia notiz la le va e rtat ‘ciale che-tene pgrch'è{fi— miche, e dopo avere espo cipiglio mi echiede in sua favella
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Si è vompiulo un mese dall'inizio della |
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battaglia a Verdun. 1 tedeschi continuano n | martollar colpi contro la formidabite piaz- |
fronte
20, notto.
ROMA,
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Lungo
tutta la _ fronte
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I commnmenti
è quiettissimo.
Montecitorio
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ancora
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zollerna
sullo lineo di difesa.
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Camera
te intensa
!
campagna
rceiterati cialista e dopo motalo come. dell'Avanti! lorinese. Abbiamo l’interpetlanza ini l’on. Casalini svolgendo annullato d_i; bravamente quistione abbia campagna: colpo tutta l'impalcatura _dcl]a onde: mossa da qualcuno su basi personali
carest di aver potuto’ compiere l'ardita cvasione col favore della popolazione serba tro-
in
artiglierie, particolarmonte inteni varido poi fratetrno soccorso in Romania. « Giorimera, L'on. Barzilai ha risposto: | voto di ieri, allo dichiarazioni del Governolla sugana itello stabilire ehe l'assalto « iiber-kolossal » | 1L .Ìî*,j*"#tlu;=ulto entram. In Isonzo. medio sul e lissi hanno anche concordamente affermaMmanle °‘î;-'@”,fi"”;f;,'ff;’ Oo oruppo ii i ME t aO IOI icr | scacco. emigo | dol Kronprinz si è risolto in uno | l L Ne SST d H MEC in Serbia l'autorità militare austriaIT NnoLevyo
par
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“ S0do
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senso
compagine | un
ea costringeva, anche con la violenza, 1 priazione gionieri di guerra a lavori di forlific rnh campale. Nella località dove i due uupp cae di oper in ria ra prop no l'ope tava prés
t Lo spi j ‘ Gabinetto Io della 11.aulltuho. Difl d .300.0[]Q U“-i… ALAUIOSO rinforzi in truppe e in artiglierie. La parentesi è clviusa, tudeschi luori combattimento, Centinaia di | sidio proto più perfidi assertori della guerra | fuita, (eni son pitornati in Germania recando | Caniera ; ffrontando con rinnovato ardoro le | Molti nilevano che umdi ninistero naztonate nostre posizioni di Monte Golle un cattolico, per m°°"“'° le
PE
SAA ai Cia
ANO | IMIVA OA pToE c i dinitaro 1 romini — recano) salme i icrematorii. Centinaia di treni avevan pussato passalo mania.
Queg-“
morte,
di
‘nmenmti
stessi
troni
han
la
morte
iî
il Rono Tecgndo ! ;
unità
del
Sacro
ri-
più
Porclò
vasio
e
Tdea
“1 treni della morte, riveleranno al barhari ebhe il lovo sogno sta per fallire. La resistenza della Prancia è stata' mirahile. 1 suoi uomini validi han resistito sotto un fuoco infernale. ‘Mutte lo sue fabbriche lavorato
nel
abici,
Centinaia
approntare
di
treni
montagne
e miglinia
mon
di
Tutto
W
anime
di’ au-
erano
rivolle
R pure
B
dg
ri
v rE
Celebriamo
della Francia.
UT
della
remltizzalta unione di tutte e [razioni parlanientari della demoorazia. Alcunì eredono che il fatto abbia un va. lore transitorio: per il controllo più attuwo
furono
doveri
immensi
suoi
dei
la di-
soeussione parlamentare ». L'on. Barzilal, rilevando
la
poi
che
per
osservato
che
l’imporlanza
di tale
sia
nell'uaffermazione
crazia,
la quale
stenere
cazione
fu
che
questa
demo-
nel
la necessità
dolla guerra
rivendi-
nuzionale
ed
umana
di
contro
donseguonse Anasi non
della pochi
quorra, affermeano
democnalici non conveniva
benno adesso sporanza per
17 la non
uonini che Vl'anvenire.
verità
è infallti
avevana
che
l’avversario,
aî partit
nmandare
costituisconuo una'
codesti
desiderio
di
andare
al
organizzato
e
quidato
la
alcun
hanno
batlagiia
panrtamentare
dei
giorni
parte
\zata
in
nonmo:
all'unigne
dello
demebonratiche
è
e dei suoi
PE
consanzienti,
'fhîfv
obbiettivamente
À
ia
I
immediata,
tà di ritivanmi.
© non
nevessi-
:S;fl.s*n}c{r:!f.sl:.
perchè sì appartasse-
ufi‘u'mi
più
uomini
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Fo
ineluttabile
concesione
vechue
l
minl ];‘,en.gicroifn'?!'fll'i"fl
mi
siringova
una | tmali,
{
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distanti
nalisti sono assaî
colpito tra i primi,
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assoluta,
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si- |
intervenm-
n,n:1l'!.n‘?nf_"i'.-.-fii.
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5A 248
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N
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H.ìmW… \L
PARIGI,
20, sera,
;
l'insuccesso dufinitivo dello sforzo supremo del nemico. « Lu brillunte stralegia francese ha fatto pagare fino all’ultimo centesimo ogni metro di terreno bagnato di sanguo che i. nemico ha occupalo. T tedeschi 1on lhanno potuto forzare la mauo del gencrale Joftro eq es31 | non vi riusciranno. « Tl folle tontativo contro Verdun lascera il nemico indebolito di aleune centinaia di
attribuita
I
Barzilai
a
« Ali,
il cho D
| suoi
risposto:
questo
d avrebbe
al suo nome,
assolutamaenie
tatto maggioro
eraà
nella
no,
Essa
dal
Ministeno
della vigilia, perchè
non doei
di dare al Governo
Anto-
nio Salandra potò beu dichiarare che il mio nomo era stato altro mezzo di espressione
del comuns proposito che fosse Trieste, uno fra, ì luminosi obbiettivi della guerra. Mia it programma sacro sta 4l di fuori e al disopra di ogni nome e di ogni porsona».
Ma oggi, se vogliamo dare alla Goarmania Îl volpo mortale, bisogna decidersi per la « iniziativa ». Devono oessere gli Alleati ad ;tllucc:urq.
I
storicamoente
suna guerra può pura o semplice,
corre
prondere
provato
ehe
Aveundogli il giornalista domandato quali saranno le conseguenze del vola, il ministro Burzilai ha così risposto: w Esso conferisco a] Gabinotio cd al suo capo, senzà parvenza di coercizioni, senza pericolo di diminuzione, senza sospetto di
nes-
vinecrsi con la difensiva Per battere il nemico oe-
patteggiamento
decisamente,. risolutamente
Attendiamo per tanto che russi e inglesi per
una
grande
Oggi
è
giunta
l’ora
è necessario. i La Gran Brettagna ebbe il merito di dare l'ultimo colpo a Napoleone, abbattendo con ‘la spada di Wellington l'Inipero creuto dal genio del Còrso, . Oggi gli Alleati attendono ancor una voltaì l'armata inglese per abbattere il nuo‘vissimo Napoleone che miraccia la civiltà
‘d'Europa. anni
or sono l’Inghilterra
suo
ai
Collegati
ovo
perchè
esami-
opportuno,
il
proble-
quando
sembri
—
E il suo
particolare
ha
domauanmdato
nrinistro
pensiero
lPenso
che
zionale
del
di
nou
spezzaro
abbia
gli anelli di un'alleanza
bisogno
un
trentennale
quando
sìi proparava
(Pen
diede
il
battessero
il
Corso, Austriaci, prussiani e vussi si nrovarono ripetutamente nel grave cimento. Altino l'Inghilterra vide che il solo oro nun era suffickonte per la vittoria e mandò grandi rinforzi di truppe, sotto il comando di Wiellington. Così, sui campi di Waterloo, !a pownza napoleonica polè essere . delflnitlivamente abbattuta, . A un secolo di distanza la sioria sì ripe-
te. Sì è ‘rinnovato un tentativo di egemonia sull'Huropa, Sì è rinnovata una grando Alleanza di popoli contro il nemico comune.
meritare
di essera
nale;
fronte
di
correnti alla
della
oppontunità
àè confronto
Cabrini
qper
dare
utilità,
Cabrini
ragione
le
dichiara-
giornale
suo
voto
con-
Barcon-
ba
dunque
:
:
dichiarato
che
l'an. Casalini, malgrado -certe irvoca4 degli scrittori dell’Avanti! parchè sia
svaolta
la
lotta,
sostenuta
strenuvuamoente
trae con grande effusione
“ Per
con
l'an-
la vittoria, ancor una volta, è neces-
lerolattacchi
ché als abj
biamo sollevato e non solleviamo, questioni che riguardino lu loro ‘'onorabilità+o e lora responsabilità personali... » ° Giusto. Infattiy ' pur non essendo secondi a nessuno mel ri {ener doverosa la resa dei conti dell'Espos sizione, riteniamo che — e, l'attegg-ìamcnij dell'Avanti! ci dà rvagione di crederlo — la campagna in quistione nòon sia statba ‘sol” levala tanto nell’interesse degli ayionisti a per la tutela desli interessi cittadini quania per svalzere di traverso tutta una seric di attacchi velenosi cevcando di infangare lai luni esponenti del giornalismo interventista a torincese. La campasna personale dell’Avanti! è sià
sario l'intervento d’un forte esercito inglese, Gli _Alleati
attendono
t
Wellington,
economica
nassun
del
atta
a
per
trasfondere
paese
rinvigorire
concrelamente
conto.
E questo
i jell’osistonza
:
Nar
ene rom ze ien ogl acc e ich pat . Sim - alla missione sanitaria inglese 0 +
P ‘ La regina
è -
"
1 + ©
BUGAREST, 20, sera.
Maria lia ricevuto
lady
in
udienza
La
popnolazione
page. . La Leogazione britannica ha offerto un
frande
pranzo
În
suo
ouore.
"amarie Ua falto una accoglionza molto, sim_ TaEmAT _ patic aja Missione sanitaria inglese che parte r la
Russia,
i
{f B) — Mi preme di rettificare le previsioni sul voto inviate l’altra sera dalle
saggio
senso
avessero ’ votato contro il Governo. simile
non
a
Un pas-
comune
perchè
era noto che ì giolittiani avrebbero votato a favove del Governo per « inchiodarlo » « imprigionarlo »
e
che
agli
le inghzioni
sì. potevano
interventisti,
attribuire
che
dunque
20, sera.
interventisti avessero qualora i giolittiani
la
resi-
nelle
mas-
il valore
tuiti
fuorchè
è stato
un
gravo
del
paese.
Ha
concluso
l’on.
Barzilai
Consiglio dei ministri può .: :ara fare opera molto utile sa ierrà conte & Ne osservazioni- e dei consiali e degli ‘‘.imonimenti contenuti
nelle
dichiaraziani
dell’on.
Cabri-
ni e dell’on. Bissolati e delle molte cose giuste detle dai banchî di estrema in questi giorni e se troverà il mod di farle seriamoènte
considerare
e valultare
dal
Governo.
L'on Barzilai ha fatto anche allusione alla possibilità che in altvi momonti il Governo s} ponga e risolva Îl problema della |
ragioni
non
uesiunseresmolti
:fici
i
voti a quelli degli interventisti. Ma la tra- : smissione telefonica royvesciò... le p-a:izìuui.l
di_egquilibrio.
parlamentare,
‘ Francesco
Paoloni.
Iippure quistione
anche qui morale da
di Meuville
e della
fattoria
rante la giornata il nomico non ha fatto al-
Nondi
cerig
ancora
rt
"Esposizio-
i
un
trionfo
.
è
decistuvo
Ad
ria
definitiva-
PARIGI, 20, sera.
Il corrispondente del « Journal» dae Piedel trogiado ha intervistatoil presidente Consiglio
Si{urmer.
dlphmrqto:
ha
Questi
« Îl popolo russo tutto intero, sì {ratti dels°-
le chssi dirigenti o° di quelle più wnili, lotta gue con emozione le perinezie della ss0
merroranda impegnata sotto Verduu. a. ne chmoprende e ne conoste tutta la portat Meuse le sSjumo persuasi che sulla CÒte de nno d téemerario speranze del pemico verra cambiarsi in mucchi dì eadaveri.
“a Germania cerca di vincerei in velocità'e_ combatterci separatamenteo, per Nen poterci combaliere nello stesso tempo tutti insiame. Assistiamo alla ripelizione del principio
sue
della
masse
inesauribili
duela le
sue
guerra.
umane
La
Russia,
inesauribili
risorse naturali,
delle
forte
e delle sue
guarda
con
ti-
all'avvenire e sì mette in marcia conm proprie
forze.
E'
un
colosso
che farà
passi enormi.. Dico per ciò ai nostri Alleati: abbiamo
fiducia, abbiamo
coraggio ® ».
Liele previsioni inglesi pei l'offensiva deali Alleati iu primavera LONDRA,
dopo
est,
i tedeschi
una
hanno
lini
280, sera.
| 1I « Daily Telegraplh» serive: cri e La sampagna del 1916 ,in tutti i teatt}
mico di Mouttave,
in
raffronto
dell’Avanti! cioè
alle
a-
solo
perch&
maggiore:
scre-
dicemmo giorni fa, i] discorso del Casa-
che
ULTIVENOTIZIEDICRONACA Nozze Vicentini=Pampari. 1l nostro Italo Vicentini ieri sposò la buona è gentile 'signorina Pampari. Un sogno d'ambò=re realizzalto ! Un avvenire pieno di belle pro-
artiglie-
schiuso,
messe,
giovine
laproiato sulle posizioni
coppia!
le
tutte
con
- Un
nidò,
alla
malie,
sue
intessuto
coi
fili
d’oro della speranza e adornato de' voti bene< augulr'anti d'una falange di amici, pel nostra compagho di fede e di lavoro. Fra quei voti, primi, i nostri.
Popolare Nuove Sedi Operale dell’UnivetàrsitàPopolare ha sasto
nun
+
plico
due
huove
6.
desto
San-
Giovanni
delle nella
Gommeoercianti,
il
Indi il prof. con yproiezioni
presenta le credenziali a Bucaresi
Lodovicx un
musica;
pub-
le ranp-
associazioni locali; e- parle residonza della Federazione
prof.
.
Yarazzani.
Savino
Londonio iniziàò il suo Corsg sull’Arte italiana nei Rinasci
Lodovica
maecstro
Colombo
il
la
a
- Una
operaie.
in Viale
intervenne
autorità,
mento. In Viale
nascimento),
20, sara.
le
numeroso.
sedi
l’allra
Giovanni,
Sun
presenianze applaudilo,
ministro di $vezia
d’Universi
mese
dquesto
In
inauguralo
ad est di Ostenda. A que-
BUGAREST,
corsive
la di ta]luni suoi esponenti!
sto bombardamento lhanno preso parte 19 aeropliani francesi che sono rientrati tutti incelumi.
l
il° diverso atteggiamento Casalini nel r1ichiedere i
alla Camera:
23, sera.
di
iInteressa=
polalure nel blocco famoso non potrebbe essemvi. complice la medaglietta — forese! — {ra l’apera dolla autentina genosseria'e quele
ore 15 dice:
preparazione
; soci
v'è uUna srave e serlat agitare.... Ma oggi noi
così proviamo quantlo quando comumentanmo
intere Bembardamento fallito. pletamente mittente nella regione di Yaux. Nella Woevre notte calma eccetto un bomebombardamento abbastanza vivo ad Eparges. Nessun avvenimento imuortante da segnalare sull’insieme della fronte. Stamane alle 4 aeroplani inglesi, francesi e belgi hannò bombardato l’aeronromo ne-
e nel trionfo dell’Intesa W
LONNRA,
ufficiale delle
cheo
dell’Esposizione
sparonate
della Cbte du Poivre uni piccolo attacco com-
sconmparsa.
mene
conti
Ad ovest della Mosa il nemico ha diretto un bombardamento abbastanza violento sul. la regione a sud di Malancourt.
Sspe-
Ggli
linee,
ll comunivato
a
hron;pr…:
dc.':
attacchi,
L'’apparecchio nemico è caduto nel-
le nostre
abbiamo rilevato assunto dall’on.
Fallito attacco al est uella Nosa
debbono îmn;dun_cn…q se dopo 25 gwma_d:
l'esercito
Verdun.
senza
li dell’A. C. T. a della Cassa Depositi e Prestiti abbiano potuto vederci chiaro. i
Bombardamento a Sud di Malanconrt
Sturmer ha fiducia nela | vittoria : francese Ù a Verdun
nel
bero
||mr
possitili
regione di Ville au Bois. Nella regione a nord di Verdun, il bombar. damento si è sensibilmente rallentato. Du-
+ sudditi
è del resto
credulità
vespingere
4
di
rpanm
ani-
rimanendo
cui
la
di disingannare
battaglia
rilotto
è
er-
sun composizione. E sta bene. Ma'che almeno questo| problema internò sia risoluto con criterio di valorizzare il Governo per le necossità della politica di suerra e non per le
di squagliarsi.
<cqiuuagsliati
d
kizzati
Î
la
continuano
essi
così
mancati;
tutti prova; ma essì farela riftessione che
politico
‘Doveva dirsi inveoe eliè qualora ali interventisti avessero deciso di votare contro il Govarno molti socgialistà ufficiali si sureh-
quent
sono
cwesi
-in
colmata
da notare che i ledeschi nel odicrno sono di una mode-
cercheremo
Niù
a civile, di ripartivre equamente gli oneri della guerra, il Governo ha tenuto poco ©
esse
quali apparo che gli deciso di squagliarsi
(Casalini.
dall’on.
squalificata
slata
cit stato
pronua petendere che in Mort ]fomme la loro nelle trova sì ata chiam ben nena così marti e second cssì i nostri soldati fanno: sforì disperali per riprenderta,
maggiore. forza di espansività, dui più assi- 1mvttcnu‘ln che «certo giova sia il Governo dui' contatti invadiatori di resistenza @ di | pervaso nella parola e negli atti da un fede: » Ì » srvande spirito di larshezza dalla magsiore farza di espansività dai più assidui contatti : dì resistenza e di fede». Posta così la questione noi osserviamo ROMA,
« enor=
i nostri avversari. preposti conosciamo dell’Esposizione nom lAmministrazione
‘Rilevante attività delle nostre batterie nel-
stia imbarazzante ed inconsueta. Issi {rai sforzano ara in difensive vittoriose alcun
vore politico. L'on. Barzilaî ha dichiaralo.-a sua volta che se i partiti demoacratici si fossero schie| rati nel voto contro il Governo ezlì si sarebl'hir dimesso da ministro, Ha aggiunto che i | inartivolari politici sono relegali in soffittu, parole e. negli Iquando al primo piano sì agita il problema
Ì
con
invece:
dichiarato
ha già
di Godat.
| miche
sui deposili di munizioni del
mici E' infine loro boltettino
terrbile-
conaoscerne
di voti parlamentari
di sangue.
morale »
«tfdquesltione
«nci
ti cun tentativo di attacco. dinazi a Verdun tutti gli altri avventimen A nord-est di Saint Mihial la nostra artif ono. impitidisc glioria pesante ha cannoneggiato depositi ullime le lare segna Nndimeno occorre di vettovaglie nemici a Varvinay. : proesze delle nostre squadriglie da bonî\ient-e da segnalare sul resto della fronte. cHI--_ le quali compirono | Una baramento, sugli | L’aiutante Navarre ha abbattuto il suo cacdazione sulle vie di comunicazione ne- settimo aeroplano tedesco nella regione di
A proposilo di previsioni posgio dell’oro e della flotta inglese, si pr.o-
La
d
Ma zioni
Degositi teteschi bombardati a $. MINeI jao" 7i d ii
a S
GormaTallmelodo non condurrà.mai la ; niqud un risultato decistvo. sì svolge Alato del grande dramma che
tutte le raccomaundazioni fatte nel dicenibre scorso al Governo relalive alla richiesta delle organizzazioni dei lavoratori per provvidenze diì aguerra inquadrato in una poli-
o provate dalla guerra assai più duramente delle altre olassi sociali la persuasione che lo Stato sì sforzava di attenuarno j disagl, di salvarne le faticose conquiste, di ri-
bene intondano ohe Îl più spesso naon è colpa dî Governo il danno transitorio, grave per tutti, conseguento allo siato di pguera. della possibilità — che ìo non ho escluso mai — di parentesi oscure prima di vaggiungere la mèta radiosa — corto giova sin
dalla
politica;
che
più
essere,
Nossuna azione di Tantera VPTdun ie t i eS i l g
oni send ottencre alcun risultato e le irrusilia. battag prima della rrolle in issa ininte
del Kaiser,
stenza
nazio-
il Governo pervaso, uolle atti, dal grande spirito di larghezza,
la . campagnii
che
dimenticheremo
vuol
l
opporttàò!
a tempa
ricorderemo
pitalale corsive corli sdegni a freddo;.perchd la platea sì illuda di aver a cle fare com
si eSqurisce
tedesco
Vescorcito
quali
aerdromi,
20, notte,
ad'un del
comattimenti
satinci
il dissenso di tattica parlamentane non ha significato di scissione sua dal gruppo' riformisto. Eali ha volato contro perchè di
{ica
esamt-
che
messo
iL'on.
"
vita
d'TItalia)
dall’on.
quaulche
plinate verso la mela comune è pronte a lutte le: resistoanze, e dispoaste a tutti ì sacri-
le sane
Popolo
cesso ad un altro gijornule romuno, cd abbiamo trovato che il confronto può ayvere
nato sotto un altro profilo. D1 tronte alle usperità dell'impresa — che io non mì sono dissimulato mai! — di fronta alla necessità di tonere strette intorno al Governo e disce1fici tutte
fatto
vomano
Tutlti coloro che ne fanno parte hanmno ben compreso quale secondariissima cosa sia il miglior metodo doltrinale di soluzione di taluni problemi in temi dello Stato quando lo Stato ha messo in un gioco tferribilao la può
al
tro il Governo e la intervista che l'on. zilai,, nrinistro sonzo porntafoglio, ha
Patria dichiarando la guerra nazionale. Credo anche non vi siano in questo Minislero intonazioni di partito da correggere.
11 problema
telefono
Abbiamo
zioni
andare
sua esjstenza, tulto il suo avvenire».
a Parigi
,
ROMA,
(Gabinetto
ad
sì recheranno
dogli Allcali.
e quelle di Barzilai
na-
che seppe
estori
be dichiavazioni di Gabrini
al riguar-
ministero
LOTI riguardi agli amminrt dei conti tlcl.l'llgpoazion.c. L?
l'Avanti! nei a vespousabili
meno
altri consigli e monili. | frarm dalle raffiche dei nostri tirt di sbar-
S crede che al ritorno da Parigi t ministro degli esteri farà qualele comunicazio. ae, anche penchè verna tl.turno del suo bilancio.
il giornalista.
battesimo
degli
per la conforenza
iuterna ». -
contro le stesse nostro ragioni di esistenza nel mnmondo, un Ministero che riassumeva ed esprimeva le più fulgide tradizioni della
‘della grando vipresa e il contributo inglese
‘Cento
di
statuta=
mhardali pROSifi {nieSti Donmani s'iniziorò la diseussione del bilan- | rammto. 1L nuovo insuccesso, dovette essere PARIGI, 20, sera. £l?£…a': Em.lor : DWFMf al Governo per coprire la differenza, punto tedesecht, pei senpile sio dell'agricottura. ufficiale delle ore 23 dice: Sì ersono u paladini di saggezza ammini=comunicato l SCgiO remasera Selza Sull'ordine dogli aitrà Vilancì nulla an- | Livigi offensiva è uscita linec. icri dalle suc A nord di Reims la nostra artiglieria ha sirativa o impioga oculato di fondi quando. conma è sleciso, perchè è certo che fra qual- la fnteria non a bidentonuente non vi è differenza tiri di distruzione sulle trincoe ne- sì trattà'di ben altro deficit — cioè un dejl-. esseguito l che giorno iL presidenta del Consiglio ed il [rammentari, isolati, spes-
« — Îo non creda di doverne manifestare in materia diversa da quella che potrebbe essere nella maggioranza deji mieci colleghi.
azione,
În Europa quei milioni di uomini di cui tanè parlato.
libertà
nare,
do ? —
i più che l’aiuto russo attendiamo V’aiut inglese. i [’rancesi, russi e italiani hanno sostenuto lotte aspro, violente, spnguinose. Gli in-glesi, invece, non hanno ancora impegnato te volte sì
piema
ma della sua composizione
l'offensivà. sì decidano
la
già fatto diue ' tentativi sangut-
| dovaveva
-
dell'interventismo.,
Dopo passato il periodo dellu buttaglia | nospmella serata di giovedì e nclla stessa cbbe mtpolitica a Montroitoria sì riprende a ri- | giorata di sabato. L'aztone 101 Scussione dei, Llaunci, e yuesta offriva modo g-.rimî suecessu e f ÌT!'W%L’-'Î?-“È"*_f’{lf“;fc Gb
i} gravissimo danno
separazione
fodeli amici
il ministro
questione
moralet ne A FS | pure ì una quisltio
osservianio. considerazione cotesti di1dsax:nfitîgttzti.a:g'eg;i
è
bita
sia ”...
i
una
ad
do nerchè oltre ria eali agitass a e E
morale...
i
terzo col
de
il mite depultato
dell'Avanti!
a
del
i S0iaz dal Casalini on. concitiunto l i |icgio lismo 10seo roseo, pretendendo ed insistens
gliono invece la querra contro limpertati- | tacd spasmodici i quali pel monento st migliaia di uomini di fronte ad un avversositi e nel programma. del Governo ». | fissio sulla rivu destra della Mosa. rta superiore di mumero, il quale attende 11 Avendo il giornalista chiesta se la sua | Smo c contro la guerra non possano trovaruscita dal (Grabinetto non avrebbe poluto si d'accordo con i nazsionalisti se / non Nel | Sdato sera l nemico lanciò umn terso as- momento opportuno per attaccare sulle {rencreare dquivoci pericolosi, data la .- signifi- ninimo comune denominatore della difésa | sallcontro la nostra [ronte Vauws-Damloup, ;1.j ocvidentale, orientale e meridionale ». sazione
pex
da
ne
n l’Avanti! TN hà cete
g
anche
Non
:)
i
ma quelli a cui lunga ‘ndistruttibile solidarietà Mcì propo- | Rergelica. 17 evidente che coloro i quati no- | Lijvattaglia di Verdun proscgue Ccon at-
molitico,
Csdorna L 2°'1 ]fl=°îî-e- i : PA-;RIGER}
sera ‘Fittoni, IDomani rAn UT
visitata una O
ANI
|
i BÌÌÌ'JEE!EHÌE|
precisa.
gruppo “consi
del
«1leaders »
t
v
di
Cadorna
gensrale
l
Oo speranza di trionto decistuo
imperi
imperialistica,
querra
D
o
nnestata.:alla cen-
gli
contro
|7
N
e
se
lemici
i
:
onore &i
in
Gomodic Vani altacchi tedeschi
i 1nasio-
I
|
I
|
precons
socialistai
-deputato
Casalini,
Inoltre AA (erminateAEpersone. L
all'Ambasciata d'Italia |P Pranzo LA PRanNzo ai ANDdoti
11 calma.
CADORNA.
le opera-
i
dogli
fff'm;€)r.‘r;.’.!i&‘i[.
della
aa
dall’on.
Torino
di
L
che ai nasiona-
î";m dell ;'."_'“’.‘”"-' Gabinello FE RON displace, Ma
dell'escrviola pateu-
anche nom
nazionalisti
deai
zioni CIdi 8guerra. "infuori || 2/0PÌ all'infuori
T a Sul Darso i giornat
Firmato:
monte
| dovrebbero essere sottoposti i prig 82 con L'opera- | debbono avere aleun papporto
avversario, "
sito ricacciato.
chel
affat-i
Ma l'Avuinti! tuttavia non ra temente le leggi internazionalidi guer a prosegue, evidentemente esaltando injeso .‘3..;l 'a]-[‘ .-\.….‘ dell’altura di | stabilite dalla Convenzione dell i° l&vori cui de’ precanecetti’ per sostenere degli altacci Il'azione di | luglio {890/in yirtù delle quali ionieri non nersonalissimi quanto pazzoidi cm_mî-ro de-
a-
nche sul Sahbotino il nemioco tentò di at- | | le nostre posizioni in cresta, ma fu tiare
scorsi so-
nolle sue mani,
citfo russo caduti
oijore sconfessione la campagna von poteva ricevere e ,la ricevelto
già da
trattamento
| stri prigionieri l’iniquo di circa empo fatto subire ai combattenti
ocqupazione
ordinata e calma,
aVvolse
| narchia
dyualaiasi prossione dell'avversario,
gli interventisti democraliei attre ne _ agche certa tendenza ; della pPonel | siungono j;, i per una CiES
avrebbe crealo a me,
vi=
n
». Maz= ‘cetta olie vi siamo delle irregotarità d-eì!’…àvagz.t-d_{
no-
ai
astendendo
austro-ungarica,
credenza.
o
di fiducia
dire
vuol
« non
conti
de'
fo - mancanza
mo-
della
,u,-,,—l,’,.,.,,@ parla-
stato
alleanza democratica.
sepurazionoe
dalla nostra
corrispondonza i ;
;
compayine,
7ulanto
agni
indietro
iiT oatE
uomint
i ii della querra e del dopo querra, dl | migliorare a suad politica e ]M)ò'.5'i\')'iilftèèìflf
La
imetri
;
pratutto per dare al Govornoun sario ' ummonimento e fargli intendere la necessità,
|
di netto
ita Maria a fino di/ sottrarc! ali jata di nuove batterie nemioho,
12 Go-
ohe
Governo;
so0-| la sua
modo il più tipico -al servizio della guerra nazionale la fede consacrata dal sacrificio)
nul-
altresì
affermo
personale » ma
ragione
]a richiesta
nostil
due
dai
il Governo
che
provano
| caporali
progresso.
portammo
così
\rrestato
za anche per a preparazione del dopo fuerra © per la politica, di liquidazione delle
l'inso- | monltari
:flnv.l.m, per mia leale dichiarazione, il distatco da essi di chi rappresenta
a porre
ed:
svalorizzare
ancora
—
portafogli
?
bavaresi
« commendatori
di
munale, ‘credette. s0 jutto che egli e i suoi colleghidi partte «non sono stati mossi da. alvun cialista'
internazionali per il socc
l&0 ai feritis 1 fatti:denunziati
o
sudia
a
posizioni
’ oontro le nostre e e l verso Selo.
| alle convenzioni
Ci-
’
'
| deolla politica di qguerra; attri credono invece che d fatto assuma una notevole importan-
fatio,
all'avanguardia
a
Anzi,
la!
, l..t.:1. storia della nostra puerva resistra già le trincee da esso oooupate sull'altura di || innu meri e barbare violazioni* atgst_rtachp attac nta Maria e respinsero nuovi suoî or-
iL fatto politico dnBissolali; e cioè la
guifica che gli interventistà democratte? non | tulta concorde nolla disciplina e/ negli aspii ) condividano molte delle critiche con le quart È doveri che l’ora domandae. i nazionalistà hanno giustificato il vucò conL'on. Barzilai ha continuato: «Sapeva Leo- | trariìo al ministero; anzi a codeste critiche | nida Bissolati, sapevano i colleghi di Ga-
resistenza
j
coloro
e respingendo ritrovava sìminori ragionicomprimondo diperplessità o di dissentso,lo
della Kul\
gloriosa
per
lenza e la prepotenza dell'Europa di mezzo, | u
aa
LI
la
passali,
l'unsia di raggiungere più sicuramente meta, erano Sstati fra i promotori della
cu,
latini. Verdun lestimonia luminosamente o…Ìfm la nostra razza non è putrefatta, come
l-l
e
giorni
la profonda ' sensazione
ben più che nel carattero parlamentare di una grando rinsaldalta alloanzau democrali-
asstata' saldao sotto la raffica. Le carni sanguinavuno, ma il cuore ha pulsato con energlio, E lutto il possibile è stato fatto, Verdun è armai un nome glorioso per iî
i professori
guorrea
hia
como disse Madrice Harrès. Ma la Francià
sentenzialo
hanno
s comimenta nmalto nunciato ieri dall’on.
paftfl
nemico
al
ritolsoro
tru'Plp°
nostre
e
]J|-.CC-'.SG”H..’M!C
stala
sta
Hl‘|‘GJ'I‘HI«-[N'C,
;l,v:,—\rfsf'!i"l)
in ogni
Tnielle muni di un solo / invitto campione peruhò egli le _ offrisse sull'altare.della Patria,
‘alla grande battaglia, L'onorme tragedia si è svolta ra la Lrepidazione dell'« universo »
uvevano tur.
questi.
che
a incendiatori
l ehiudere in un recinto novemila serbi-i quali fame ijn tro giorni morirono in gran parte di : ” : e di freddo.
ra- sucoessiva,
mt
del
oviginario
concotto
nel
ad insistere
prima valta quattro notevoli frazioni della democrazia consegnarono le loro bandiere
allu linea del fuoco. Le maL figliuoli han tremato, mi
disperato.
perico-
smo purissimo di coloro che per onesti dubbi, per desiderlo ' infaticalo del meglio, per
tomobili han fatto la spola dai ceontri vitali della Nazione dvl, i vecchi,
comune,
che una parentesi pericolosa capaco di risvegliuro dissidi composti, inimivizie sopite, a1 tagonismi superuti di fronto alla reultà della guorra in atto, era impedita dal patriotti-
germanica.
han
il nemico
giorni di travaglio intimo, inesprimibile, Una grando soddisfazione creò la certezza
più forte di quelli dî Carlo Magno e di Carl v assistono oggi ai primi funerali della supoerba
contro
cilo, nei consigli della diplomuzia, classe di cittadini.
Ger-
,
Impero,
sforzo
contro
e quello,
e del: azioni to, 11 caporale Tioccuzz vissimo contrasto l'opera dellAvanti! tratto, confonenza dilla pace, ed osservano che for-spinti. Più violenti allorchè slla notte'sul 19/ nella gior- ’ scartamentoto ridot Casalini, . sotto scruna deolle' iigioni peér te quuti i partiti deputato iaci, il austr gli» Grido, che sì altre ha dichiara Cos l!l}bpl'0 a dei ‘conti dell’Isposizione in Consiglio intonventisti democratici hunno rinunciato i0 Isonzo, No. | pretesto di prevenire diserzioni, bene” di . dichiarare anzi”
loso elemento di depressione, di scoruggiumento, di disorientamento nelle {Ile dell'eser-
T sudditi duol Kaiser che attendono 1a re-
surrozione
dello
sarebbo stato trunsitorio, ma sempre
stru-
Francia
in
trasportare
per
RKeno
il
ia
u Mirendono /Pe sulBoseCarvso, sonzo meoentro i}Lortansiva generalissimo, ancor ierj acclamato da tulta la Cameraa, propara a Parigi la gagliarda inscindibile
tedeschi vogliono
tolto ai ‘nomici. opime "spoglio | programma e nel — che nell’elino ' s
con la giorno ò il d Ci n l La, |partecipusione | il &1 raitere militare, si trovavano allvi cinquespociali eondizioni d'Italia di fronte all' pa-alle sugana) | avversario tento C7Ìi 31 ai ANAO ohe furono nrontamente iccoli attacchi, conto nostri prigionieri impiegali nella copato, avrebbe prodotto qualehe inconvenienrie a g struzione di trincee e di linee forrovia più o meno lontano della L ul l peri giorno SLE y | o si svolsero sul
i (Ìi[[t‘“-
ii
*iffo
d
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C,
À
elémenti,
e degli
;]Ì1IÎ_I-“[[’,:.:J… àl-nemico
macabri trofei: cadaveri amnmonticchiali a fiLr:1t}. gl$.ugji 51111'1l ali.ì'i._l T'lfl'rlfll i narluva.
e dal rantentare di shgutare. politicamente pPerisonotissimi unia gol del galantuomini ‘Nopo <'11_1@nalità del giornalismo torinme=e. torinesa! mesi e mezzo dacchè il Vorwaerts contro questi: minaccia a destra e a manca
to che
ne
l‘arrivm. al
è segnalato
le zone
la è
o male
di liberazione; bene
TORINO, 20. per 1a resa dei conti dell's.,
La al medesimo. sposizione del 1911 si tirova primi: del cor-. punto in cui si trovava al Consiglia rente mese dopo lo svolgimento in del' gSruppo s0 Comunale dell’interpellanza e lragici irafiletti:
dichiaralo al nostro addetto militare a Bu-
attività
cresocente
a.
- Epuratori
ridotto.
scartamento
e U P carest. 1 due militari, tali Roccuzzo Giovanni, gia caporale al 111.0 fanteria e Bergallo Gioco| mo, già caporale al 196.6 fanteria, hanno
SUPREM®©
OMANDBO
ieri
di
voto
al
alll al
“"‘
della
'0t0
dagli
« Vorwaerts » torinese
del
_
ROMA,20, sera.
‘Due nosiri soldati fatti prigionieri
Laustriaci, condotti in Serbia ed evasi pol 1N Romania, sono stati dallo Stato Maggiore romeno consegnati al nostro minisiro a Bu-
Rarzilaiii commenti di Montecitori
e
l£ssml“
l"l
vufonto francese; Le artiglierie degli Hohen- |l“
CRONACHE TORINESI
i La Romania. libera due prigionieri ifaliani R'Ufl8l
i austriaci inviano rinforzi
|
- sulla . nostra
E
‘ d’italia,, )
‘“Popolo
taleno ’ al
per
e
telegrafo
| (Per
parlò
I I (Mutua-Cocpgrativa Lugli.
Îndi ‘iniziòo
Modena-Camporini tmma 1IU iministro di Svesia a Vienna e @ Buca- dì lezioni sulla Strullura, igione rest ha conseynato le leltere eredenziali a ‘iponto del noOsStro OrgEaNIsmOo. i re Ferdinando.
Investito
1L
Ri
e applaudiio
ascoltatissimo
la dotteoressa il iuo Corso
e
Ì
‘funrzione
dal tram
a
.
Noliamo che solo ora la Syvezia si è in- | | dotta a inviare un ministro in Romania. 1l sedicenne Ronchi Mario, ieri sera; mentra iNeI passato il plenivotenziurio sycdese .…' iransitava via Farini,. diretto 2 Niguarda ovd t Bucarcs ) a anche tato accredi era Vienna dimora, è slalo investilto d una vettura tram12 recarsi a o pensat mai viaria proveniente dalla Bovisa, riportandona ma non avevaquella capitale, nemmeno per compiervi la contusioni multigle al corpo e la frattura della le lettere creden- gamba sinistra. formalità di presentare
Verde-è
stato
- alla trasportbato
Guardia Medicà di via L'aveenimento ha la sua logica e natura- |ull'0—:—pal.:ìc- Magsgiore. a politic della dirizzo nell’in ione le spiegaz
PFPaolo
Sarpi
Dalla
i
ziali.
svedese.
Non
è ancora
dispersa
l’eco delle |
Crocte
—
e’
poscid i —
Primo Ministro | ‘ preghiamo gli aimici, i collaboratori eg t dal 4Yfatte dichiarazioni ì corrispondenti di volere indirizzare tuttala HamimarskjGla alla Camera di Stoccolma, | loro corrisponsenza, sia che riguardi la della U’ amministra. in senso piuttosio aspro nei rispetti anche :-11_ | raedazione. sia che riguardi parlato era Si Intèsa. plice Quadru -orientarsi | zione, impersonalmente, al giornale, per evia una “‘disvuosizione ‘«della Svezia a | tare perdita di temno, ritard} £ dispersioni. .
verso
- Iimperi gli
Centrali.
;
— tenta di . __ E Ora il° Governo” di .StoccoIlma della guerra sì apre pér gli Allearti sotto 16= | NtE |DeraxpDe DE Amici, Gernte responsabite stubi per Romania la con lesami siringere ; comdel centro il lici ausbici. Verdun resta di Potenze medie. neutre e battimento. La quarta settimana di attacchi +itre una Intosa è | STAB. D’ARTI GRAFICHE CAYV. A.&60DARA. passi vhe non compiere per anche IEC {orse l non ha falto vhe accrescere ta fiducia con Vja Tre Alberghi, 28 — Milano dere, preve quale glì Alleali attendono l’esaurimonto c !daìo di poter
QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, hi:- del pane. — — —__ — _—_—_—_—_—_— ——_— E —
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riservati agli
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annunzi : Ultima
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— Qltre il Parlament ì
calato
il sipario.
odramma fuori tro plausi han coronato il mel rani
sta_g'ìono.
Plausi
del
Governo
ma
cosa?
Al
prog
perchè
solo
il
che
a
no,
buon
ie. All’opera del Dio forse puù averne notiz un oratore in che nean hè perc Governo no, orio l’ha dichiaotto giorni di torneo orat one
Alle pers rata di proprio gradimento. oghe ovazio: anat hè perc dei governanti no, € nato i discorsi dei.ministri
invocano.
più
la
ha avuto
buon
giuoco
fiana
invocando
L'on,
Camera
dei
partiti
l'unione
la nazione iiel suo
aiolitnel
sacrificio
diu-
+ L. 1.—
col
12
la
ù
inte
Pagine
—
linea
no-
moeo della patria, ma nNoi non sappiamo chi nprima dell’on. Salandra abbia pubblicame
cio {e ipotecato la storja nazionale i benefi che le libera o partit e grand il di un partito:
pretare
volontà
la
nazionale,
Non
possono
sopprimerla.
Ma perchè ciò possiamo silo cuore di soldali
non
son
vilà
nute
dà
fale, perchtè i] nol’anima
tremi,
no-
non sì accasci è necessanio.che l'ideale
Liule nazionale ci sia sempre presento, che a solnon omaggio renda Governo il ideale
[anto col
cuore ma
con
l'opera.
Ciò
i
al- Governo.
|
Fancello
Nicolò
Noi invece abbiamo fede nella GOsScienza KFan: non atl'articolo dell'amico Pubblichiamo nazionale., Durante la neutralità nmoi NoNn e invocarniazion tenuammo le difficoltà della guerra cello, unche se qualclhe affe a lide Ma pena cbbe noù. ata da | ta: e lo nostra rude onestà non : Nossa venino aecelt ehe più vule falsare e paes mo i #N lrole è o ostras titsene, Ancor oggi noi/non voglia
Noi
la glo-
dgni volo paurlamentare, generale liussidiiatdo- . si compone, come tutti sanno, di un suoi nei e ture brut sue X iU momento può consentire e di rifichiamo nella e., Ansi, del c di un caporale, di Antonio Salandra ntar ue a nel sensi fapnsioni ulla comedia partanze i lori, Glorifichiamo l patri ussioni, disc i siant laAlberto Bergamini. Sì è anche chiamato asfis una di per dopo venti qiorni suoi figli poichè esso si versa
Ja realtà della guerra nazionale.
;
nella
di
Conca
Plezzo
COMANDO SUPREMO 27
Lungao
la fronte da
nofte.:
alle alture di
Rovereto
dimostraGorizia il nomico insiste in azioni tive
con
grande
sperpero
glierie e piecole avanzate
di tiri
delle
(Per
dqualohe
nostra
più
al Popolo
d'Italia)
ROMA,
21
sera.
nota. dell’alta società. Ecco la £ persi. è divisa in: tà. socie « La così delta' buona numeroso — che più il — uno i: camp duoe ad oltranza è poiè costituito dai neutralisti =inonimo sgerante eleg un è sta phe neutrali o la loro commanotilo, voci oggi ustentan
arti-
delle fanterie. Tali
posizione
telefono
Piccolo Giornale: Una nota mondana del « assui interessanti: ti segre d'Italia » ci rivéla i Buono a &a-
azioni, dirette a cercare facili successi con-
tro
romana
dell’aristocrazia
Nostri successi in combattimenti di fanterie ‘Trincee avanzate perdute e riconuistate
_
L’austriacantismo
Aionà dimastrative austtiache
il Go-
verno finora non ha fatto,. sua Sarà domani il Governo degno dellu Spetiissione? Non speltà a noi la risposta,
H“
£-fcm"!lulll;m"' ÌIIII-Ì‘ZÌUÌÌÌ- nlggflug!>nurlb'r-g\!‘ l-‘n! G, MN i on nz Ma a vi
l
Generale franeese
pulehè tulte le auroro di W tramonto sanguigno:
a
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o z z e l P i d a c la Con
@.
etta alla turno. Ma quando il Governo perm mèla, adella ne visio la re perde di | nazione à che l’energia della battaglia. sî affievoliv uogli che anio necessariamente. Noi pensi mini del Governo non abbiano fede liella forza dell'anima nazionale è per ciò abbiano circoseritto alla propria anima il dirittò dî intér| sostituirsi ad essa, Ma essi debbono
Salandraà |
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in
8-73 - interc,
clg__c_?nnobio,
Paeaeolo
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Neutnlàìlgel..l.n !::% ::n:zi\:nìgfillîunzl:?l: plr:.e 3.50 la Ii:ea îa
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- Per la Nazione in guerta che
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7i — Negli L. 2,50 la linoa E ia VI pagina. bah'ìîcllàl1<_c-dazionfll6 e punti L 2,50 la linea, —e'1lx -- Piccola Pubblicilà vedasi apposita tabella spazio di linea di
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delle baionette.
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—
:
.
| Semestro | Trimostro ;
Anno
1°
i
i
—
SOCGIALISTA
BENITO
Fondatore:
@ BraxQrI
fnvat° rivoluzione è un’idea che ha
La
avanzata
enza, furono ed esterna alle linee di resist zate. nella giornata di ieri ovunque rintuz
cia » così inpassiono per là «/povera Fran rezzo per l& disp loro il ta, tradi e ent nam deg egnisticamente: Iughilterra » così « perfida ne per la Gerperversa e la loro ammirazio camente a Vermania che si batte Lanto eroi a molto ed agldun. Questa « coterie » parl
sca poco: è ]Jei clie — ni
f&
mente
nandava
in
tutti
una quindicina di gior-
annunziando
i ritrovi
romani
misteriosa-
#a presa di
mistero vacconta' Riga e che oggi con uguale rale è la stesgenc In un. Verd ‘di a prues della Camera, nei
nte inSollevare la 1uazio: puelli di artiglieria particolarme sa gente che nei corridoi della ondendo 1i codilra cunra c'imponianeo. depu ori sign i , nell’Alto clhe ana Sug l'indopn le amo Yal e lichi in rla ment oro glori salotti e noj clubs vanno diff magari con ardi La ebb lice agli si i o, semp ring anic tens germ he, l'imperialismo voti hanno approvaio et'op ques A rgie. eunicati della Agenzia Wolî | nia, L'ene miGCar a inge norma del parlamen che potrebai e han depresso devole, lungo la frontiera dell Cor nell’aspra spossante lativa cuì costr gincerità ' politica ch'è Tnz) degli qualche giorno di precedenza. Il quesiura a più uno prima che d dovono esser valte Te altività a | a. à zapp izi di regi i mità Gor la di nani armal are ura ni l'’u rizz alt uomi e di auto Ma sull e e lioni be arnch SO- nell’Alto Isonzo tarismo italiano. iU qoverno, , fino àè loro. Tutti' Vigilianmo pianto delle forvontistà. che e palle nere — con \veder come sono arrivati di piombo. La glorifichiamo nel ie controbatterono iar mideli votanti — palle bian igl o art za la fine dels molt tre zien nos ch'è impa e, Le con paces l'I- pratutto. piniumo nel volta l'aftitesi arono ‘| custoro aspettano madri poichè questo pianto sì versa per sentimento dî e e lu energia quelle avversarie © danneggi hia dichiarato ancora UuDa nonm tanto pe r un il non no a/ occa guerr scer ì[la che one o Noi glorifi- qliore di eolor ano e la nazi speranza di cola libertà curopea. per vaga e taulia nella to quan dell'o{rà il parlamento giolitti ità, prima uman | chi, taute vite punzione di suoi rappresentanti! a villa: Italia che per Ot- ogni modo non sappiamo in più punti le linee nemiche. mo il vermiglio tramonto di minciare la vita di prima. Ah quell di Biùs italiana. Quella così detta abbia dichiapato elie 50- chia | rva, lenipe Saland esito inso princ ole e con del norev ia riso cene fanter è di buone iato Maltal Ah le Piccoli combattimenti care l’ogranto giorni ha vumoregg lo il Parlamento ha diritto di giudi low! Ah le deliziose conversazioni nelsì marit di Rorosseggiava il sangue sud-es a o ro Cars svolse si sul evole re nale favor ment nazio noi a iito birra la dove to salot de Ova7 pera del Governo. Italia che ha ca chamGuel Tarond che al | recente, quella così detta tava così leggiadramente colla nemiricomince= ‘vereto hnoi pressi di Forcella e Cava: Noi chiedevamo, chiediamo ancora epa (Can nente natar nero, fortu il ciò e Tutto co pagne! del P;1r-ì alture di Go» vinnato il bian facciamo ta di fuori del Parlamento, al disopra (Rio Granuda-Fella) e sulle rà a guerra finita visto che noi non olati; quella così.det t l’interesse cola. Salandra e Biss simponga : così si potrà brine ania Germ valga aalla schi a Jamento’ guerr suo la col' \rlzìa. ! lo vata amicizia Italian che ha fianchesggia ri- zionale, la volontà nazionale. intorno a dare allegramente alla rinno cencio d’uonmo che sa lotta fu combattuta cato di poln'ten giudi quel Più avrà ‘ r Kaise dale | il nosoli nà appe mistero zo non iriaz L’interesse nazionale non è un dopo sottomessa. Ferri, nonm a ._f uropa ,/gy_ef co all'E Plezzofi Enri pace di la di Conca F_ { a. GcONcadere Îl’.avnila;.,,nalla snonde al nome : e = ia uoup Si del signore che la Divina TIO ia unti che re agli St3uo h a &olo po ntic to grup aute ieria vv e L'arc l'Italia, razione con fuovodi artigl prepa nel lunga e li uleuna parentela con ospeda negli cioè e | cose città rag- | di queste suo sanguè e nelle l sul froute versà il \tremi ambulanti ». Con- e di mitragliatrici, il nemico riusciì a u La ria a prop ier la sera. Can 21 a ata dell GI, serr e PARI anz Le vac più avanzate. coffoca con disciplina —————————— l’Italia cosciente, tutLuì accompagnato dai - Le decisioni. giungere aloune nostre trincee esa, nella speranza, misterioso che tutta gi Pari Cadorna, di rale lo a genc enz imnpe Il fer MOSSE, CU manàa angoscia, nell’att siÌ ttacn- p'élile della nazione violento contra tti ial Popolo d'Italiv) vittoria. L'Italia aute Ne fu tosto espulso con alti d'ordinanza, dagli adde (Peon tele) o nella volontà della cuore travolgente, per frascinare alla guerva z:uî_i-l suoi uffici e. nott a ò 21 lasct A, , dia, calma relativa. ROM cesi come fran icri Ja iali co, Sul Carso anche vilari itutiani e da uffic dell'onor. Saijca non là occhi per alne — smimistri, dej O - PEE—— reco lio si . E la {ra germanica prima il Governo sig — — OO e edia Con __ ice irag rno Meur odie el iosa Alli ’Iol clor e etfa stamane alle 9,30 on. Salandra solo-per la sua di casa Giolitti i i degl nemie za usuvi ì ten uini poî par sang e la 4d afni tanio uno sberleffo. Gli sberl a saz jandr ede etto risp prec dove i corpi avrù luogo Quartier Gencvale, u che nza Gran ia al fere vecch ca, coli sediaà è su l'Isonzo la crona della per i Tesuttil SONo | bafil Gonnino e ducati finitimi. one presenti. Gaferite e le anime: ai e a parigi, evano presenti Lut a, ruente satutalo dalle pers ent Stori mam ‘colla ssi no per mille nobili fusa pro alle fa a che detlo a Rom anest a amo qatta sacrifizi, noN sua curta du visilu {i j membri del Gubinetto. L'interesse nazionale — abbi dorna [ece pervenire la è iL nodimono tra innumeri non e Ricò eren a iRicò. conf stori Ja ladra. o della ehe gatta cent r ia za ie dice vecch per eten corrompono Da fonte ufficiosa si {ra volta — è di comp all' l liseo. per il cardinale Merc iziale. Orlen. dove le anime si me di un qgalletto che scrolli le penzne, copiù che di questo o di Parigi « significhera l’im a implicherà assai aa no al nome dei a ondo rafi risp geog che della telejono ul Popolo d’'Italia) he (Per va nuJ opu «nobili piag Eur o una gnat dî inse parfumento me un'armatura, e affondi nella terra calda che ha insiemezza-quaresima quel ministro. La storia ROMA, 21 notte. economici, Llecnici e politici . mi mestatori di questa ble pro suo del cane il gli speroni novelli — cavaliere del pollaio glori ci e- militari ani che Val Sugana dove all'on: Salandra le mitiche” me a problemi diplomati nto del telegramtma Stef ime , jamentare. E' nella ese mli com ingl l'Ita e A o mat che mpa palm sta o ma è ‘il nome di un paesello in quer di sta | _ gnat tato a ano inse dell trat ern apro commenti ijtaliana nei Di tutto ciò hanno grande partito & noi ha acicosa leitera del gov min s la e rito risc rife rife none e la baionetta ha essiì generose di Forlì. Unia di secolo schiacciala ed ognuno L°NDRP’AF 21 -se-raÌ.. nistri io al cardinale Mercier, Meldoala nelle lerre chilometri che impe } . lia è rimasta per mezzo : del proprio di- Lore Ledesco uel Belg, ONBano del Vaticano, tà tivi l'al gna a palmo i pochi aspri da inse uar gliate come Wn pus ci rig sparpa dencase nto atfle qua brancata di l'Osservatore romano inistrazioni palpiti di ‘Trento irmte sotto il peso. del ’66. La geogr quale si dichiara agno di qgrano sulla pianura; UNn campanite a ero, avendo le diverse amm discono ancora ai nell sust nota ani; 19' una itali i. ire nent i fa segu ti dei cuor di fatto ricevute dal ge- inloressate lornito i neccessali elea ta di fondersi coiì palpi possedendosi gli-elementi buona sera affac1E entusiastiche accoglienze il presidente del Consi- ehie « non giudizio clhe dice buon giorno e dove è possibile finora non sampiamo elie albbia difeso Co 1un che o core ilit o le cia stab amat ando o nun malf ider pro <tal cons per colle gi li Pari no a sabi iran spen rna all’usciolo: part indi ne Cado non è sul ri campa le esle nera delle i osiro ciando la bacca consoliagli amici e cont si fanno in prop ed il ministro degl dell’ideale prole , adeguato vigore accanto simbolo ipd-ul:b}g del cuntinuo i degli glio Parigi venerdì prossimo, 24 corrente. sul grave avgomento e sì consigliano i lettome | 4 un pugno di mestieranti in verde ia L'insactest una tali. cilied orien ine, to essi per senza colonn à nelle relazion col più disinvol i nemici i propri inter è fssato per î j0 le debite riserve apprezzamenti. » F1'ÙIJ{"'Ì,lh1|]m.ctl?… dell'intimit tario di aggredire le quatconferenza, come è noto, tivi lia con La l'Ita mpes croce in inte che ; Cichietta e fare ranocc vuol una ore non come e Ett a onal ri {eresse nazi amamtina di a giorni 27 e 28 corrvente. della Santa Sede sless gano l'on nello vede ta amo la tempra ad si men accanto e Ed com Com tSC prete. Post ri della pres {ro zampe. Poi anche un La Morniny fortune politiche apprezzamenti impedire Po la breve assenza | pote i suoi nuovi destini, le sue 'accordo che servitiene molto ad dell ci . one stri lusi cotlti. mini conc dei là o uno l'ilsens tra ad sta. gati al prete il sociali i la strada mania. Ed è finita anche i italiani celtmi- denza saranno dele economiche morali aprendos ilmente le va- sfavorevoli alla Ger E° calato il sipario. ra a garantire gli interess La Camera prenderà probab sabato prosuesto. contegno, sSecon di irego: ità dli di'q ibil Non sappiamo Ma se Ricò è piccino, ci sono delle gran: no . poss one tia slavi guzi lit ogui asli spie gio o A. nto temp o acca o e ent di stess i gli slavi nando nello in Vaticano si dice di anime a Ricò. Ci sono — un po' dal far{usione del parlam lia, e pasquali non più tard d'Ia canz gionale o Goil Gior ent il cui esa do lam di ripr par nia a di una ale. Il attriti. sce ancora nel tese l’azione italiana in Alba sjiimo e forse prima. Sì purl lare ta storia nazion sagrestia che deve che inon solo non si cono | | | Ì voto al Governo. Noi verno ha dato, col contagocce, qualche noil senerale von macista e un po' nella che suo lio, i] tera magg liet o a la dat e inal ha orig no sto SeÎl littia i: — degli sdegnansò jlavor o: d’ince poco So01 anc un 1 e Mere talia odorar ràa mo inal riprende curare all’I Domanpi . Noi lo meghia Bissing avretbe scritto alràa card tizia sia sufficiente per assi e del- sì bardi della ‘Libertà a Ricò. Ricò! oral 1) abbiamo negato past del | lette che i la tal e ri) iamo ves nch pens delle «querule o di alcuni cier. ma nea ini e tali fortune. Noî PARIGI, 21 sera. ra. Con licenza rebbe provocata. Il/Consiglio sî è poi oeccupat al- tali dest Candida, tonda, come un gvo appena sci. non abbiamo i quali uno l’arcivescovo che l’av si tratta dell’Italia anSignal lia avrebbe dovuto rifra ale, dì l'Ita , eri io lune Libia C ific ist là sacr min ea per un ent ?…i ro ness dom (]ì[11 sac ù 1\‘\'0 ndo visil 111'1' qua {uoco carè che poin dire & echi gli erenza fra lo martire nel io, i volato dal grembo materno. surse in uno -Mousson, le primettere la patria relativo al computo della diff sparmiare per aiutare il popo zichè delle autorità tedescheosaminenteBelg geluso Xon, a nord-est di Pont-a per cun timore di compro lati Pacoìl colon i ap, no qucil 'Et e mMme n-l i beRao il cydi questi giorni — nel più cavaliere di tutr è tanto metvicol assegni metropolitan di gingillarsi Vaticano. della Sventura: riconosciamo moe linee di difesa, Nan dendo &l Governo sacerdoti! prese il treno ri- i militari in Libia. Questo ' provvedimento, e momiento deli © dove er sa , anz Chie Goarat Sch il a Bocc dell che o i paesi tTomagnoli — una lasa saciatista. rtà amo nan tati douvillicr5, accomu luogotenen- della libe stici ii ne che si è fatto, ma cons decreto effetto Co voti di fiducia che che avra a Parigi stamane. iamo un problema per i cusi ando mul De AMarco, forn for ioE magg Viti la i casa socialista è la casa tollerata dellca che La e nostr e i cia © che verno serbo' è in Eran . tendeé ad ovviare i] fatto , tore riale erva Bissalati, ‘Tedesco 'Oss ono dell fur | à miche tolleranza degli sfruttati; è l.‘afiérma.;ion( signific stipondi _ VvoO ice cioè dquelli ufficiali in Libia percepivano guerra. Giova ranza dej serbi è in Frandcia: il che Cristo sarelibe, per AMMercier i0 pier Bertolini e De Fel che lli di | eleque zòona e in legname, dello che ali in e i quell iamo tare in mattoni non alia aspet nori che tangibile, tro l'It in Italia. Noiî sapp anche senza... Bissimg I che non sono per la Germania con ia. precedente decreto ordian naotte. un rm 21 -| ale? Corano ribelle: ula che Ge del I, e vitto o gener ne rdar PARIG versett la zio nte izio rico giudi squilla sped di tro ì una a con l'Inghilterra ha fatto utata la diffe- menii comp sse velli {urono per l'Ital essi o ad son che iune pos rtid nava alle 5 pome discordi Russia ha fat- | proprietà è un furlo» e nessuno muò 1mai la osservaziona: concordemente Cadorna è vitornuato. Mezz'ora dopG, GC- renza. Se non che il computo di tale differiosa in Mesopotamia, ghe la -piccola sola 994 voti tra li Un’al deg ale i ità ner ’l‘reno van e (ie gior dal quale gigantesco passo — ‘sonidal Quartiere vanzata vittoriosa su Erzerum mediocremente la renza avrehbe dovuto decorrere ero dichia- chiesa, in verità, non Iva ai brillato per immaginare militare italtano, snddisfare ddetto non e to un’a l’a dal o ma nat venn di », ia ie pag to o quest tratta colon runmiori di picthe e baleni di com tit palo e s'è sproni, par occu { di' nde eccessiva austerità quando pisonda, che la Francia ha e duagli ufficiazi del che quelle nostr vemini del « ara colonmello Di Breganze guerra. Ma poichè tale stato gìu_d:'crtrc i sugi sacerdoti rispetto à& secodi nza naziona: ustato in amo cie IL vate déri cos è. la rivoluzione sociale, sia Vi-’ desi : car verso la aneo Pom — nel terr e quell’isola medi c che fnvece 11 e qualun- ferro seguilo, sî recò a visitare e niess'ora. 1911 talar dal qiiivalgono punto suo o mVabit dura sta a o difes nalc la a Cire del in Anzi e ia lari. duwrò oltr di una casa socialista, in un dì sfiguc (quale regione orientàl colloquio rordialissimo la al concorde voto , cui corpo coloniale fu istiluito il Lo ottobre que colpa lo maculasse. Ora, ini Uuece, t naugurazione e- milmente saperein imo int j«f mpl nzo S{' pra un e_ a ecl ser riochì niorno solenne.. sta ì vitto proTittoni offr la quale mnell'ensettere il suo qiudi- paese conmve Ricò. Ed ecco il abbia fatto la sua avanzata 1913%, ad evitare disparità fra le chedue gli as- Valicano tarda pa interventista rono Cadorna, gli ufficiali del suo one Dnazie- l’Italia ipa azi ta tec Ma a Ricò. talvol erm par lirà cia, che lapide. aff siabi Fran una eto la rietà, sa mura decr sì oni o solida oro casa Sulla vincie, il nuov sia: l'ordinaria ganze, e il Prine sa o per quali inisteriose ragi mente una più vig seguilo, il colonnello Di Bre anno per tutti dal 1.0 dicem- giunge fino all’omertà, non lo ispira: E tra :i socialisti sono rigidi... in fatto di onnate fronte AL rrer di deco e ato aegni mand ci ano ami i abbi a agl terr ghil l'In i. la Russia, nale di fronte pre 1915. von Bissing ed il cardinale Mercier, attenin cipe Ruspol | manda quindi una commissione in Grecia e in Turchia anzichè ati sarà sottoposto alla fir- de gli elementi per formulare il suo giudi- parale. Sì sold che eto gici. decr Allro re rie solCor i ze il mand olez lia agev li Giuseppe Balelli — che con per le qua ma ]ungc.l@1;cny.iaio riguarda le Germania e in Austria e l'Ita zio. Il che vorrebbe significare che in Vati- al prete don Le considerazioni forato di e Mere neg che o, lich rimancva in disparte senza nt pubb za ilità e me baldan possib oper poca la mo di o ione de tim . sunz esclu per l’as cano non sì dati in Austria soltanto della Sera ha, all’ul sca. La sola at- inlromettersi alla festa o a parlamenlto — il menti un icoli dele conto dello Stato in Tripolitania to are art per menti e parl ssi a abbia nitur àa) cie cier russ d’Itali i pa o suo stam Popol ai al la tà no {Per lelefo Noi vediamo Ja sua solidarie guerra. Tali age- fesa è un insulto per il prelato belga e &0 Il ,Goe in Cirenaica duranie Ja ende dello Zar | prete arcetta l'alto anore di dettare l'epi-: re alle due coconvincono affatto. no neHl'est isto uaggio franco che la censuia ze cons ling ROMA, 21 notte. volez mratutto per la porpora. l vigilia, non ci pre | ra rap and a_ Sal igi nte on. possa rece Par dell’ ciò un A tutto qrafe gloriosa, e al sole, al vento, mentre le! che are vieta ma la censura Ora, è invpossibile lonie d’oltre mare j hbenefici di verno che deve and ia sfugu - non veniv giornali romani rilevano l’importanza I nui per e _pcr% Ma, qual smi :n_*_ sede. coì se .—upr santa llo ale, fOr coside enzi amo ere alla oten ire deri ess luog cumpane qgiocano a rimpiattino sul campa= augudesi decreto viéeta di riprodurre: la conferenza dî Parigi ed e& santare la nazione può sì avrà pub' ana, e che luter oper di nia non i, | tori Germa _ la olo endi men pop stare impr non disgu l'on. Cir intima COOp concessa agli nile cantando, fa incidere sul marimo i seoni ciù vhe è possibile al to dal vato favorevole del rano che ne risulti una più iture statali la riduzione delle | offendono Mercier, il suo grado e sopratutto forn di e ” quali ragi che oca inv irn—\ sia tra ia nos autocraz quenti versi. Parla casa: dalla. to razione fra gli alleati. Ì nel]l paese della così detta a que- cauzioni prestaie nella misura del cinque i{la veriltà. ‘può. essere sminui gorosamente itàpartito libe- | interveMerità di essere messa in evidenza bbe ’appalto. dovre dell orto papa il ’imp te, dell almen zione d’una politica più vi cento del Nalur ibile nel paecse del grandé ‘ per poss Glorlosa sursi ed ognuno mi napplaude. sto proposito un articolo del direttore oggi la stampa rale. AHtro nrovvedimento imnortante è quello nire alla Conferenza per la pauce!... che a ort cosÌ: imp conclude o che ». Poc lijana. « Corricre d'Italia Lungi da me l’ipocrisia e la Îraude. zo ‘obbligaftrio nell’acosso i complimen: nazionali quafelicemente Y'ultimo periodo di rignardante il prezalimentari per i-bisogni compire dentemente gli interessi «A ufficiosa ci scaraventi add livi Chi di mia gesta vuol seguir la traccia di derrate alli’on. Salandra: noi li noi li coneepiamo non sono gli stessi che guerra, il successo della resistenza francese quisto ammi militari. Questo deoni razi nist tì che il Temps fa dells basterà non Aborra il Mussolini cl'è un voltafaccia. Governo da UD pun in tal caso il Go- a Verdun molto probabilmente del- creto lucagotenenziale metterà un freno alle vogliamo siudicare il Governo comprende. Ma successo il il dopo te subito men iva seguirà lo lus e esc se non catechizzarci Noi non vogliamo nemmeno levare quel incgordigie degli speculatori. | LONDRA, 21 notte. tòo di vista nobilmente ma ha pure il dovere di la conferenza di Parigi; se cioè |’ eroismo ficazioni alla tabella 15 annessa se è soddi- verno modi nce Le le glorie fra dè pa chè ad am anzi o seguito mettere in piedi l'ultinvo verso: sì dist per ndend i la rispo one, se i, finalmente nazi E Comun sarà italiano. Alla Camera dei dei soldati non di insegnare allà legge di ordinamento della o l unic vuo testo ai non sto inteo, Grey que diploern d e reali Edwar Gov i tro politica sir rebbe che mettiamo i punti sugli i. No. Sorz sfatta del mos interrogazione, nota nel analoga grande partito, gu nuovo vigore dell’azione del regio esercito, di cui anche si . faniastiche dél Bretagna, Gran il coordinamento della un che ni da Gòover i amo che dell’Intesa, to ra di vedi umen ridiamo soltanto di compiacenza. Ricò pasmatica dichia dire che siàmo soddisfatti noi noi nicato uîficiale, stabilisce l'’a ressi nazionali. E invece o- \ reale ed effettivo di tutta la complessa azione comu Francia e della Russia portarono Tre- sa ‘alla storia. E' un gqrande paese Ricò. nvalg saranno della ide che i, che inc riar , oni supe che iali ragi ufîfic a noi ti alte uant fai per cinq rno è muto: Non siamo soddis guerra nazionale néla conoscenza del Governoò belga à ill j militare e di ciascuna pun Gove il coraggio (Éi Loquando messi a disposizione del Comando supremo. centemente Francia, è soltanto rar cch sia sarà formalmente invitato f Non ha avuto nemmeno do nei siorni tristi della neutralit la . Italia, non valgono in Belgio une in il com che no che e . rra spe ppe o rem |& o pot e zat Ger viv liz le Poin à le rea nel gliere un i, Ricò. Sanno bene che a Mu.<;sòà che ont a, e sar | tutto ciò , in. Austri narlecipare ai negoziati di pace ta aguzza della nosira vol Tug8hilterra, iN Russia ino suo camm del sul ro grità l’inte davve lesta, i'socia; di la... no atà tisco messa tagliare minacci può sia garan , sìi si che nan italiana sa lini tenze patria cami della In questo | |:7nfe le ostilità se non mania e nemmero in Turchia.organi | l della viittoria . . zza nol di listi ed i preti di Ricò... dovere dis il si assunto ale a. ed ecocancrena, abbiamo mi- modo l’anima nazion |quando la sua indipendenza politic rra deLa rivoluzione è alle ponte... con un Rabbandonare l'Italia al corso dei venti ristabilita e il L ece' — poichè la À gue ACCATIÌ mente pienag inv t stata sia mo a ZURIGO, 21 sera, lia nomic | vog d noi : di Maonl corridoi nei G stll | formano torto si decasillabo di dodici sillabe. Signori! sicriosi che rl | quanto sarà necessario | Belgio largamiente indennivrzato pel P.-Ì mlnls 10 ma di &£0° V'essere janto lunga la Notizie di Borlino divono che è proibito Belgio Braschi, l g“8ìg o erann Palazzo prest di Ù 0 i la Alleal | E' a volta buona! a Gli tecitori e non. punhlicare annmunzi .! hilo. la per conquisiare ia vittoria italiana elie la eo- | alla stampa tedesta di ROMA, 21 sera. finanziaria ‘pel suo risorgienza assist llaro lia cpinzerla con k medesima volentà verso taz vogliumo nella bat nof Arross — i : Ì : idi mornte di persone cadute “ pace {eutonica ! : i mento (applazrsi). sStamane alle 1030 si è riunito a palazzo idi Verdun. À vitioria. lti. ‘esa siì enza nazionale dei Ministri. o' isli Cons il i asch !FRr Non siamo soddisfatti noi che vediamo la <cCi dolori. Finchè La guerra è dura e irta di aia proprio da
n} hanno coro dei loro oppositori.
‘l'recehtonavantaquattro | soccorso
del
Ministero
l’occhio
del
nemico
clie spia le nostve faccende e avrebbe gioito al Godi-un voto di sfiducia parlamentare pensia Noi . verno che dichiarò la guerra da lle imbeci tanto sia mo che Bùlow non Montenon riconoscere tra Î 304 patrioti di IN Malto. citorio i suoi commensali di villi
gione
ideale:
la
difesa
dell’IWuropa
contro
LA GONE RENZA |
ei-ministri
ss [adorga al Gran Quartier Generale frantese »Dano-il -Consiglio-d
RICO”’
În Vaticano non si protesta
Le accoglienze parigine a Gadorna
ntidel
vesoco i atio ii slmp d en im nt Ce , iale | Ma o, ient d'Or mari mel a ogu d sot o 1 Peso
ngiacaré tomato a Parivi dalla tonte
Cadorna
da Poincaré
L'importandellaa Conterenza di Panid
l Belgio partecinerà ai negoziali di nate
La
Germania
no
ipioibisce di mubblitare i nomi del motll a \erdua territorio non cesseran
scipliaa
nazionale
minacci
i
=
| —
POLO
re avaraz———————
zz
d ] Bilancio Previdenza’ duraente assioianna soeiale | La Giunta la guerra | NE
| E' stato ‘ rimproverato
OMO
i aa
—
da
Inforiuni
per
rispondere,
1m
immediati del nostro massimo Iastituto d' assiuurazione contro ?ll ‘infortuni del lavoro, che © di grande conforlo per ogni ilaliano che zione
nel campo
applicazione pia
della
legislazione
pratica per una
previdenza
ecd
e della sua
sempre
assistenza
a
riferirci
alla
multiforme
dall’1stituto
non
propaganda
solo per combuttere
nobilissime baltaglie 1n favore della legislazione socialo a tulela dei lavoratori, ma anche e specialmentoe, in cquesto momento, par sastonere e divulgara tulla le innumerevoli iniziative che in ogni città d' Italia sorgono per assistero ì militari resi Invalidi, ciechi, storpi.
Ta Cassa Nazionale
o mutilati dalla guerra. Inforluni,
che
ha o&spitato
nella sua
l'eventunie
lo-
Parlamento
del
soltanto le necessità di
guerra. Siccheè, n
Zumbini
degli amministratori della “Flat,,
4nvalidi della guerra »,
d'Amministrazione della « Piut » è del più inqualificabili che si possano concepire. E'
una
rîuohlsalmn.
« Per
l'assistenza
che
del milltari
può
considerarsi
la più completa in materia. Essa comprendea articoli dottrinali sulla rieducazione intatti
profassionale degli invalidi della guorra, proiblema che è tanto affine, che si idontifica icon quello analogo che riguarda la rieducaziono degli lnvalfil| per infortuni del lavoro, studi sulla assistenza socinle al mutilati@
Lo
spettacolo
stata
la sanzione ufficiale della voluttà pei undagni ché in tempo di guerra ha
\supe
conquistato
la
ed ubbriacato
finunza
tutte
le arvpie del-
macabrol
L'ammiue-
e dell'industria,
gognoso,
immorale,
Spettacolo
vei-
imucchiamento dell'oro, la corsa pazza al ai clechi, notizie complele sulla isttività spie la libidine travolgente, ‘“reIgato in quosta materla In Italia e all'estero, superguadagno, ’ je indic î.uni bibliografiche precise su quanto nelica, Impaziente di imbottire portafogli di viene pubblicato in argomento. pubblica: Così ancho con la sua elegante di nobile zione, Iargamente diffusa a scopo fomna a disinteressata propuzanda per ogni
valori
è stalta leri difosa,
sncratoa,.
La
ste
malvagità
card.
La
gueorra
nella
apologizzala,
produce
anche
nazionale,
il
zona
calamità
ove
con-
di
que-
impera
J contributodei ricevitori postali alPrestito }
Nello
‘la classi
col
puatriottico
slancio
d'Italia hanno
sociali
ROMA, quale
21. tutte
g;u.rugglutt::
e con le proprie risoree e con la propria attività, al successo dell'ultimo prestito na-
‘ to personale
‘fick Anche
e tolegra:
postali
dei ricevitori
ove rara-
nel più plccoli centri,
propagnnda
dell’attiva
l'eco
giunge
mente
il benemeri-
secondo
è rimasto
non
.zlonu.ie.
‘che si irradio dalle grandi città, con fervo‘ro di fede ed instancabile operasità, hanno
portalo a conoscenza, anche negli umili, gli ìnll.‘l scopi ed i vantaggi del nuovo prestito, reclutando Yarghe schiere di sottoscrittori. Presso le ricevitorie postali e telegrafiche è stata sottoscritta la somma complossiva di ‘78.000.000 lire. L'eloquenza di questa cifra rende superfiuo aogni commento,
Ringraziamenti inglesi
per
la
demolizione
dell'imperiali-
smo teutonico e militaresco non hanno peraltvo sensibilizzato Saccard, Questi rimane ‘uomo
d'affari
saora,
Ma vl sono
anche
nell'ora
affari
ed
dell'unione
affuri,
1 super-
guadogni degli amministratori della «iatn sgono di quelli che fanno rabbrividire, 1° mal possibile, è umano, è giusto che mon-
tre sull'Isonzo
e sul
Cuarso
21.
ovo
mune linea
Milano, ara già
i soldati
di che
gi di
della guerra, alti papaveri
nosiri
mente
è passibile che un'accolta dell'industria indistunbata-
possano
insaccocciare
s0 guadagni su guadapgni? TO rnccapriccìuntcî La
«Fiat»,
in
ossequio
a più
non
pos-
Spettacolo
inve-
decreto
luogo-
al
lenenziale, dà un dividendo di lire 16,50 per azione, Altri quatlro milioni di utili però vengono portati ia aumento di capitale, oltre otto milioni di utili di cui si era già disposto sul bilancio attuale in novenibro, Ma — @ dqui sta l’incredibile! — oltre alle 20 mi-
ri,
a
cagione
di
ciò,
divenne
Brondolo
dquesti
alla
foce
l'avesse
chiesto,
al
‘Co-
la concessione dell’intera slata domandata dalla lo-
di Commaoercio.
dalla
Quindi
là neces-
{umultuosa.
linoa
Milano-Venezia
e di
ogni
altro problerma ad essa reolativo, | La Ghinta Municipale deliberò quindi oggi, s proposia del Sindaco e doell'assessore Ing. Gayv, l'istituzione di aquesta nuova Sezione del1"tifficio Teonicao con quest'incarico, Per quanto la istituzione di questa speclale Cezione doll'Ufficio Tecnico non sia di com-
petanza dol Consiglio comunale, ma del Sdaco, spacie dopo alte essa, come sì è dissen valo, nolla
era gli stala deliberata seduta del 2 Iuglio u. s.,
l'opportunità sresentanza
di
a municinale
avere
ciltadina
alle
dal Consiglio tuttavia, data
l'adesione
della
direttive
rap-
della
in quest' argominio,
Giun-
la delibera:
zione dalla Ghinta municipale verrà comunicatn al Consiglio per la sua approvazione.
Il prossimo Gonvegna Nazionale
Lodi
V. i sensi della mia
particolare
stima
e dell’alta mia considerazione. Dev.mo Rennell. Rodd. » L'on. Riccio ha ringraziato vivamente l’ambascialore della Gran Bretlagna, assicurandolo di avero partecipato al personale postale telegrafico di Palermo l'alto compiacimento del comandante le truppe britanniche,
generale
Egorton.
.
Le esportazioni in Inghilterra _ L'ispettorato
ROMA, 21 sora. del commercio co-
genecrale
munica:
Secondo quanto comunica l'ambasciatoro a Londra, con decreto pubblicato in data 11 cornente fu proibita, salvo speciale autorizzazione, l’importazione nel Regno U-
nito
di frutta in
scatole,
in
conserva
o sec-
chè ad eccezione dell'uva passa. Si _ richiama l'attenzione degli interessati sul fatto che la domnnde di esportazione di gomma dal Regno Unito per l’Italia debbono essere presentate ed appoggiate dalla
delegazione
italiana
presso
il Comitato
In-
ternazionale dei Rifornimenti a Londra. ‘Nessuna domanda di esportazione di gomma presentata per tale tramite è stata fino
ad
oggi respinta
dal
presidente
del
C.
I,
R., mentre invece si sono verificate delle difficoltà quando ditte si sono rivolte direttamente al, War Trade Depertement.
. DA
feudale
sì
dunque
discutere,
tejwveanto
alme
senatori,
depulati
personalità
e
dedicatesi
altro
con
numerosis:
tanto
amare
all'’assistenza civileo In guerra. Come è noto ogni provincia manderà Questa rappresentanza | rappresentanza.
illimitato, ma con voti proporzionati al numero
una sarà
(personali della pro-
vincla steasa a divisi In parti eguali fra le rappresentanze masochile e femminile. 1" assi-
curala una larghissima rappresentanza femminila al fonvegno. Nel primio giorno (16 aprile) dopo 1 discorsi di aperiura e la nomina della Presidenza,
sarù falta una rolazionoe riassuntiva dell’opera compiutasi in Halia per la preparazione è por l'assistanza civile In tempo di guerra, Si darà pol lettura delln bozza di statuto per una Federazioné nazionale dei Comitati. TI _ giorno
dopo (17 aprile) si discuterà lo Statuto. dijscussione sarà cquella di massima sui
Altra com-
piti principali della Wederazione nel restante neriodo di puenraà. Nel terzo giorno (18 aprile) discussione di massima sui compiti princinali dellau lederazione dopo la sonelusione daella
La costituzione in Francia
voture
criticare l‘o{-eru del Governo; qui da non è possibile nulla di tutto questo ».
e
noi
a
rilevare
« barbara»
gli
Germania,
insegnamenti e
le -
della
ndono
o
-
gi. Da noi paerò ben altre cose sl possono fare. E lo saunno i genossen di Pallanza. Da noi viene tollerata quella campagna infame di sabotaggio morale della guerra, che impunemente iviene svolta a cura dei Circoli e delle Sezioni socialiste. Da noi si può criticare ugualimente, anzi sabotarla, l’opera del Governo, &ia negando costantemente fiducia all'opera
sua,
sia , assentandosi » completa-
mente da tutto ciò che ha diretta od indiretta ‘ingerenza colla guerra, quanto col viatare
no
a molti
dei
vostri
a comitati
di
assistenza
guerra
è borghese
ed
di far parte
civile.
i comitati
per<i-
Già,
idem
la
mal-
grado che l'opera loro sia utile anche- pei proletari, Che vogliono di più i compagni di Pallanza? . A loro basta esaltare gli ordini del giorno della
Sezione
poer la maggior gaio,
di
di
pagare
in attesa
del....
Ramate
dove
si
dcfihern,
gloria del socialismo l'abbonamento
botLe-
dell’Aurora
sole dell'avvenire,
Nel moribondo socialismo aretino AREZZO,
ALESSANDRIA
cultura italiana. donza l'incarico porltune
Come si vede gli amici deli on. Beltrami — quello del « bon vengano » — cì tengono
molto
21.
coi
è affida alla “di aprire le
divorsi
Istiluti
propria Presitrattative op-
universitarii
della
réegione lombarda e con 1stituzioni economiohe jtaliano per vontre al più presto all’attuazione di quel concetto.
Mostra d’arte al Lyceum
A boenellolo dei Solduti combattenti, foriti a prigionieri, domani, giovedì, s'inaugurerà al Lyceum
(via
esposizione 5
aprile,
ranno
I
Rorgonuovo
d'arle più
che
noti
20),
ore
della
Città
resterà
artisti
le loro opere,
alle
è duranto
16,
apenia
una
fino
1l neriodo
al
espor:
della
Mostra. vi saranno al Lyceum alcuni tratte nimenti per | quali si presteranno gentilmente note personalità del nindo artistico e letle rario. 11 pittore GCisari eseguì cartoline, fran-
cobolli è la decorazione del biglietti d’invito. 1 biglietti d'ingrosso costano una lira, l'ab bonamento
L.
5,
a
zione di due oggetti tore A. Bianchi.
concorreranno
d'arte
donati
all'assegna:
dallo
scul-
dalla
11 Comltato
nazionate
per
le Colonie
dei
Pro-
fuglii delle Terre Redente tenne in un salone del Cova, gentilmernto concvesso, l'assemblea del soci, chae riuscì nunerosa e animata. Prosiedette l assermhlen la datt, Alraghi. 1 signora iPasini pervenute alle
riferì sulle deleghe ufficiali consigliere della Commissione
esecutiva
dal
ficareè
condizioni
tanati
le
dalla
Ministero zona
in
di
dell'interno, cui
si
guerra
trovano
per
veri-
gli
allon-
ricoverati
nelle
fronte
— Craci Orazio — Canaverio
Mario —
“.
a
Alicante
Francesco
—
| poreti Armando — Genisio Renzo,
Sa-
abbaiare contro gli intervenisti, Balzac diceva che la vita è una
i commedia !
cierna
gaietto
nativo,
anes:
lagrima
monello
iL bel
ogui,
z0° Ma
di mar-
canzoncine
le sus
e versd sopra la pozzanghera che Tur:ruf;ma il suo piunto senza dalprc, il suo o 1Normnor o cio puerile e qual suo somIncss pobellezza Che so, capriccio di fanciullo tarlo pettinare con dei gesti rudi, comporire i guni ricciì biondi, come quelli dei binmbi
un
i
sembrano
più
candide,
d
dolve
di
tullo
quei
pare
quasi
turchina. Attraverso
una
che
si
in-
Leé domandoe
di
l'Ufficio _ inleressano
ai
7261
o
successivo
ed
in-
pervenule
al-
>
della destinazione,
N. 4939, clhie somimalo
allo domande
In
carso di avasione, ‘si ‘ha un tolale di ricerclie perveénule In N. 7261. IL samvizio di Informazioni s{ sviluppò gradaiamente come dal seguente elenco di corrispondenza in arnrivo :
Richieste di riniraccio per d915; agosto N, 4A04: settembre
novembre 1438: dicenibro gennaio N. 1480; febbraio
1885. 1595.
famiglie: Anno 449: ottobro 691:
—
Annuo
1916:
Î coliaboratari della “Croce Rossa,, Uin bell'eseamplo è quelio dato dalla Colonia Italiana dj Ismallia (P. Said) cho, a cura del
siguor
Felica
Padovani,
ha
invialo
nella
77.0
reggimento
assodare
nosira
la guerra conmunica cheè la zione ha raggiunto sino ad L. 4,876,482,70,
seconda oggi un
softoscrilotale di
.—._:'.
|
iats ; ncictà Anonima Cosperativa a Capita!o iiinn
che
il
Pian-
dalla
11
il viaggio
da...
Piantoni,
dopa
semplicissima.
erano
in com
Due
in
licenza
ù H LiABERCTrE
|
indisposizione
al
Conmitato di Propaganda di Milano un primo elenco
carabinieri,
il quale
caseima.
omaggio
si
è
al
suo
inscrittà
maschile
di
Diretiore
socia
prof.
perpetua.
via
Ruffini.
Giuseppe
in
Pizen.
Gli esercenti per la “Crece Rossa,,
Presiedula dal cav., Luigi Baroni, ebbe luogo alla sede di Piazza S. Sltlzbnoluro 9, ula !lnl\?-'tì’rk_I
presidenti
delle
Assoclazioni,
la
sottascrizione
riconoscono
sia
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che
quella
favore
la
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Croce più
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Rossa, efficace
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nomi
del
nuovi
soci
deéella
Croce
Rossa
sa-
ranno pubblicalti sul giornalerorgano della Federazione generale degli csertenti e commercianti « l Commercio Italiano ».
Il Regolamento ner i cerchioni delle puoie Tl Sindaco
ro oggi domani
avv.
Caldara
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notte
del
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Varesino
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carchioni
alle
di
ruote
che
larghezza
to al peso lordo, sarà zione a norme di legge. Il
manifesto
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di
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MORINI & BOSSI] a
Via
all' uffi-
Imuffa
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dello
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del
ignoli,
ceria
il conducente
Ramo
Una
paituglia
di
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via
Certosa, dopo lunga collurtazione. poateva arrestare certi Luigi Bossi d’anni: 19 abitante in
Î'.“.orso
Romana
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32
in.via
e
Michale
Passera
L. Cagnola 9.
d’anni
Il primo. che aveva tentato daro false seneralità. -ereà colvito da mandato fi cattura dell'aulcriti militare.
Milano
ed
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8
disponiviti.
saldatura
ed
aulogena.
disgraziato
sara la ventiduenne in via Eustacchi A8%,
Rorgato Ida. dimoingoeriva una forte
letto per altendervi la morte. Assalita da forti dolori viscerali, peroò, chiambò al soccorso e dalla madre, con l’assistenza dallà Croce Verde. venne trasportata in anto-
lettiga ove
alla
(Guardia
il doti.
Vallo
Medica
praticò
di
la
ijavoro
via Paolo
lavatura
TRANSATLANTICA ITALIANA
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Caerrobbio
uno sconosociuto ohe nenla cento lire.
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sentenza é si rifiutava di prestarsi ad agni accomodamento., si disinieressava della pratie
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agire. iContinuan;.
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Dassaggio
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Barberini,
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(Assistenza per la Guerra), proponendo che le , i0 lire della Congrxsgazioneé di Carità si divi- |
grandiosi
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Oggi termineranno le rvappresentazioni di questo magistrale capolavoro. Gli scontrini sono validi. :
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il capo-
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incondizionnata
s'ultimo giorno di
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Sarvizio Calare Postala fra I'ITALIA o la AMERICHE
di
trionfo.
“Il Grande
ASES
alternati
lavoro che il pubblico delle grandi première è chiamatoa giudicare domani giovedì 23 marzo, al Gran Cinema ‘Teatro Italia. Con 1L Civco dealla Morte il celebro Alfredo Lind ha tocceato le sunreme vetie del moaraviglioso. o dell’emozionante. Questa film chè è costata intelligenza e denaro, ha già triun-falo sui principali schermi mondiali, ave ha suscitato un enorme e schietto entusiasmo. id giudizio del nubblico milancse ncn potrà non concordara cogli altri che lan-
nn
QIC
Cap. L. 30,0U0,009 - Emesso e vers. L. 10,000.000
ladri
ebbo
NEE
GENOVA Società di Navigazione
L'appartamento del signor Dionisio Colonbo. in piazza Risorgimento $, fu ieri visitato dai ladri che rubarono danari e biancheria. Anchèé l'abitazione dell’ostesii Maria Ca-
Hipmn
arrescti
UTENSILI
in VASTI
Uuman
Ernesto_Contini, abitante in - via R. Borghi 1, e Ettore Stagno dimorante in via L, Canonica num. 79, sono stati ieri arrastati perchè colpevoli, il primo di furtòo, consumato a danno del signor Attillo Barocci, ed il secondo anclh'' esso di furto, a danno del proprio padrone ing. Niccla ‘Romeo.
31,
GRANDI
di
Riboldi
Manszoni,
per la lavorazione doi metalli e del legno Filettatrici e utensileria per proietitili
riv-
dquantità
A.
MACCHINE,
Galzaturifi-
Giovanni,
una
iL
v
dose di sublimato corrosivo a scopo sutelda; e poscia s vinthiudeva nella sua caniera da
al
norme
40 - Milano.
Borgognone,
ric'perata
Stabilimento
Amore Jerl raoie
vappor-
le
cie
immediata-
ver
Posto
asportare
aprestando
contravven-
contiene
Fa
d
Fresatori abili
anni 25 ed jl propeia nipolte Giovanni Faggioli d'anni 19. [ due protestarono la loro mnocenza dicetilo d'aver avulo l'incirico da alcuni seconoscinti di frasporiare rquella merce che siaceva abbandonata nel mezzo della ‘via.
che con Regola-
rispondano
elevato
sindacale
del Regolamento,
non
consentita
con
cercansi da importante stabi limeuto. Presentarsi Gol cer"
al Gran Cinema Teatro Italia | mento governativo (22 agosio 1915) sulla Ogri ultime repliche di questo capolauvo- | larghezza dei cerchioni delle ruote in reDomani première di: « [ (ireo ‘deila 'i | rN, lazione al carico dei veicoli. Per i veicoli che sareanno trovati in circo- | Morte ». | lazione sulle strade | pubbliche muniti di 1,, j [ ET |
minimo
| ]
0j0,
1/2
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cuola, _ Accortisi alouni onerni di uca fabbrica vicina, quosti telofonarone alla cquestura -di Milano, èssendo 1l carro contonente la refurtiva diratto- 1n ciltà. I1 funzionario dott MMaselli, della rquestura Avverti 1 carabiniari ì (ireco, clie dopo varie nicerche, rintraociarono i: carro vicino a Tur-
fatto affigge-
un manifosto per ricordare entrerà in vigere il nuovo
i.
EFRULTLIFSRNI
forma
il
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giorni
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Il trionfo dell’inverosimile ai
presso_ i proprî colleghi. Perciò ognuno dei presenti si impegna di raccogliere il maggior numero di aderenti d a frvegliare col distintivo. atto a dimostrare al pubblico che anche eI ae.?{31rlcenti. nel bene, non sono secondì agli l
A) Îl
al 2 3/4 (0/0. in CONTO QLÌÈBEN' LE rven Dì disporre facoltà
da 7 d 12 mesì QMicevo DENARO con al 3 00
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Presidente
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diserzione
Refurtiva
avvisare fra la classe
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riuniti
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BUONI
Rilascia
riunione.
l’ederazione degli Esercenti mezzi di intensifioanre sampre
RISPARMZIO
di preavviso.
preavviso
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Scuola
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l'arrestato
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La Borgato ha attentato ai suoi giomi perdl' 49° soci, nonchò lire 150 raccolte in UO chè abbandonata dal sun amanteo che ha nonie spettacolo, Luigi e di cui non ha volulo indicaro il co- | — IL'iscrizione a soci di neonali, sl è imi- gnome, E' stata ricoverata all’ospedale magziata. 1 priini due neonati inscritti — choe sono glore e versa In condizioni gravi. oggi i più giovani soci ddlla (Groce Rossa — sono Isnbel Naria Vaulli di Milano, o Vittorio Maccabruni di Bronl. Dopo aver narcotizzalo con un impasto dolI colleghi della Cassa di Risparmio del due grossi cani di guardia, lerl notte, ragioniere Marco Gabaglio, per onorarne là | ciastro penetrarono nello Stabilimento della | memorlia l'lianno jnscrilto soclo parpetùo della ignoti, S A. Filatura Seta Chaupe, alla Casclna PecCroce Rossa. conitinaia — Una ‘esla danzante del Circolo Carcano, l ohi, ed asportarono per parecchie ll?:le {f|ult:-l.lo alla Croce Rossa Fa somma di di Jire di cinghie da trasmissione.
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di ritrovo dello Scalo Semalla dama di servizio nna
per disgrazia: sua ne vengono dquasi
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Via Moscova, 33
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cui arrivavano o i militari che ve-
venuti
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PER LA STAGIGNATUAA
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trovata
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ciale
perchè «lubbia N. 650; a mezzo d' informazioni assunto ai paesi di pertinenza (specialmenta rintracci di fuorusciti) N. A951 colì Ta pubblicazione sulla « Gorrispondenza Settimanale »: (riceroche pubblicate per famiglie N. 3450). fomiglie rintracciale IN, 12336; totale rintracci fa-
miglie
riu-
giorni al comardi truffa coniro
maggiore
tinnala in danna Sealo, Garibald).
faumiglie.
contrello
del
e raggiri
una
dei
rileri!
IL — Le informazioni per rintravci dale dall'Ufficio furono per 4939 fasnmiziie, come meglio è dimostrato dal seguente dellaglio: Per rintracci immediati con la consullazione delle schede N, #358; imunediali con la schede, i
Milano.
Gra
profughi
Milano
mente disnosizioni nerchè it Piantoni fossa rintracciato, Nel pomeriggio di ieri infatti dua carabinieri della tenenza Moscova scornsero iF ricercalo moentre trandquillanmente stava diyrigendosi nuiovanmente allo Scalo Garibalhli. Ayvvicinatolo i due militi lo diehiararono in arresto., IN Piantoni allibi, ma non disse verho e rassegnalo alla sua sorte segui | rarabi-
Alcuna cifre sinteliche, sull’opera svolta dall'Utficio nej setto mesi che corrono dall’ aroslo 1915 al febbrauio 1916, servono ad illustraro i ricorche
truechi
Giunto
do
aqualungue.
all'assistenza
a
tivao, con ranidità si allontanò riuscendo a Scomparire, La dama oredì suo dovere fare rapporto della cosa alla esntessa Panrravicini che alla sua volta snorse denuncia al coman-
per i profughi
lernali I. —
scori-
fece irudandone
dala erano visibili | segni di una recente cancollatura. Mentre stava mostrando clò ad' im'alfra dama, i1. Piantoni subbudorando vento cat-
il cie-
L'ufficio dei seuretariati laici
il' contributo
._GRAVIDAH ZA f. Bertelt) a C.
addetta al posto di Ristoro, egli per tre o quattro giorni trova sempre la stessa dama della (Croca Possa che lo serve, La signora nofòo la presenza assidua del caporale Mmaggliaora e l'altro jeri, messa ii sospelto, si fece consegnare la Jicenza. Esaminatala attentamoente, la signora si accorse che al posto della
pgli uomini.,
Uno
con
un'improvvisa
è più bello. Come la vita attraverso la miseria. Ma gli uomini non si formano mai @ pe nell’acqua infangate stano le loro searpe : che è pura.
io odio
eseguite’
poterono
capatrale
vono bene; ma in licenza nmon
e e
prodotti anche dalla
falsa licenza, riusciva a mangiare ed a bere. Dal priorno 9: febbraio fino àl glorno 15 del corrente mese le coge per il Piantoni anda-
la
Zd
maggiore
presentava al nosto pione e mostrando
la
anche
il
nivano
che
| poszanghera
rtmisteriosaniente
le al giorno, nelle ave partivano le « {radotteo »
ignorato
cielo
il profondoa
sotto
e
quarda
solto
e
vilto con
l’occhio
tesoro
suo
abbellirsi
LOMBAR
co-
essersi recalo e ivi trattenuto qualehe giorno in casa sua, pensòà cha il frattenersi a lungo era mollo pericoloso, così andò a1 abitare in una camera ammobigliata. T quattrini erano pochi, ed il° passato non era molio pulito. cosicchè il Piantoni risolse il problema doex
mardella
nelanconica
ride
era
inmediatamernie
carabinieri
do
la poszzan-
presso
sempre
mi fermo
pioggia,
il
contessa Parravicini era la stessa yersona. TIl Piantoni — conie abbiamo dello — verso gli ultimi dello scarso gennaio si allonian® dal reggimento, rerndendosi così disertore, viuscon-
lo, invece, vagabondando sotto il cerucrio del monello lonvbardo, quando {ià non ploancora, nei iL desiderio
Milano,
caporale
toni
fra-
pensieri
bBuoni,
cielo, non hanno occhi terni e piclà gentile.
gennaio
leria da parte della contessa Parravichri Thonde-Revel, direitrice del posto di ristoro dello Scalo di Porta Garibaldi. Da alcune indagini
del
e
lerra
della
lu miseria
e tristi,
di
la caeciàa, perverine in dquesti do dell'arma una demuncia
inzaccihestano i piedi nelle poszanyhere, rvandosi come galletti. Nessuno si ferma un Le cose uoco davanti a una possanghera.
umili
mesc
scittono senipre infruiinose. 11 Piantoni seppe sempre abilmente sfuggire alle ricerche. Menlre j carabinieri stavano dandogli attivamenie
pe-
cittadini
e i buoni
singaresche
del
avviso al comando dei carabinieri. Così la legione di, Milano ebbe telegraficaordine di vicercare il fuggitivo. Le fn-
dagini
intanto le nubi qrigie che ,.3fl1"0:'(…0 tanite arfanelle condotte a scuolazi i magiri alberi delle strade sgocciolano lutli imperlati di
collane
di
anche anoclie mente
|rassano
Mucidi
marciapiedi
sui
finie
parso. IL comando del rveggimento mMediatamente la indagini del caso,
ra,
onuecciato. Riflesse
la
CINEMATOGRAFICI ampia e_comdiale discussione si è vo- SPETTACOLI Il Gomitato per le colonie del proiughi tato_DopoÎl seguente” ondine del giorno:
La seconda urande sottoscrizione
Luigi
flauto
tantissima
Le sfuriate del corrispondente aretino sul Colonte. Vorvaerts milanese lasciano il tempo che Le signore Ada Negrl, Margherlita Sarfatti, Pro « Croce Rossa» — Un suloildio. trovano, perchè ormail tutti qui ascoltano Risi Albini, Pasini tracciarono un vivo quaALESSANDRIA, 21. con la massima indifferenza i latrali del drol delle Colonie visitate, interessando Î' udiLe signore della Croce Rossa di Alessan- | uoto cane da paglialo. torlo. ; L'assomblea nominò la prof. Giselda -Rapidria si sono date ad un lavoro intenso ed D’altra parte è tanto innocuo il poverino. sardi e la signora Anna Errera a sostituire i ì soci fatti in questo ‘trimestro sono tanti Se non fosse per obbedire al rigidismo dei anti ne erano stati fatti per tutto i1 tempo signori iLazzari e Serrati, sarebbe il più due consiglieri dimissionari: la marchesa Palmira Zaccaria cassiena:;: il comm. Ettore Ru_ addietro. antusiasta interventista, sconi e il prof. Augusto Osimo sindaci. _ Ora si sta organizzando uno spettacolo: Onde meglio intensificare e coardinare il Figuratevi che per divorsi anmi è stalo « Stabat Mater » di Pergolesi con un coro di consigliere comunale insieme agli odiati lavoro da qualche mesa inizialto e che già 50 signore e due grandi artisto liriche; inol- borghesi, per poi passare al rivoluzionari- ha dato ottimi risultati, il Comitato Lrasferisoe .trao è progettalo una venuta della Vecla per smò barricadiero ed in ultimo sostenitore sin d’ora la propria sede presso 1’ Umanitariàa che, come è nalto, esercifa la propria azione un concerto. accanito dei genossen di Guglielmo II è in campi affini. La sede è siazta offerla graI detti spettacoli si svolgeranno al nostro Francesco Giuseppe. Sicanme non compren- tuitamente dalla benemerita Società Umaniteatro Municipale. de bene gli ordini Costantiniani, così la- tarla. Fa scia. indisturbato il collega Martini, che Gli sloveni e l’Italia _ La signora Forestieri Francesca d'anni 26 dall'inizio della guerra fa parte del Comi‘moglie del cupitano del genio Forestieri Ar- taio di nssistenmza civile Per iniziativa della Lega Nazionale Italiana., E' una specie di Don Abbondio costretto turo ha tentato di.?orre fine alla vita, indomani, giovedì, alle ore S, nel Salone della goiando undici pastiglie di sublimato corro- a recarsi pl.er ordine superijore al terribile | ‘Federazione delle Associazioni delle Società sivo. Fu trasportata all'ospedale ove i me- castello dell'Innominato, dici si riservarono dalla prognosi, Le cause | ‘ Anche lui non vede intorno a sè altro che Scientifiche in via S,.. Paolo 10, il prof. F. Mu‘che indussero la povera signora vanno ri- ignobili briganti è spie, che attentano alla soni dell'Università di Palarmo, terrà una confarenza sul seguente argomento: Gli slocercate nel grande dolore per la morte del sua praziosa esistenza politica. -Quanti iri per sostenere la causa pro- veni dell’'Ausitria-Ungherla ed i lorao futuri pavero suo babbo avvenuta pochi giorni or lataria, in tempi così calamitosi. sono. % L rapporti coll' Italla. Vero martira del socialismo evangelico T biglietti d'invito si possono ritirare alla portà la pesante croce' a Palazzo Cavallo, hella speranza che il proletariato vorrà con- sede della Lega Nazionale Italiana, via Sari ! Pietro all'Orto 15. - Caro Direttore, siderare guealo suo sacrificio, arole , coraggiose, in pubblico, so" Alecuni volontari lombardij e piemontesi ‘inviano a mezzo del suo pregiatissimo gior- spiri, pianti nell'interna dolorosa anima nale i migliori saluti aglk amici, parenti, cristianeggi ante. Ma dopo il temporale verrà il sereno e ala tutti. _ ra ed Il Gomitato nper la raccolla dei fondi per Bersagflerl_:': Gino RBertola — Salandra lora ritornerà fuor il cane da pagliaio ad
Saluti
s
ghera e vi quardo dentro con serenità, E tutta illusembra la sorella possanghera minarsi. Sì fa profonda ed azzurra come un poco di cielo, si viempie di nuvole che
ai barbari
può
sulle
Il Comitalo Lombardo di Preparazione ha delinitivamonte fissata per | giorni 16, 17 e 18 aprilo la dala del Convegno nazionale deli Comitati di Preparazione e di Mobilitnzione Civile di tutta Ttalia. Le adesioni giunie sono importantissime. Hanno promesso il loro in-
di un Infituto superiore di coltuta i'atiana
DE
ehi
Verso
sufolando
e
asciugarnti,
per
case,
RENI: PETITO | |
mando, della 7.a compagnia del 77.0 reggimento fanteria che si trova in zona di guerra notificava al comando del reggimento che il caporale niaggiore Ttalo Piantoni di Antomio,
a ‘nvuoc:
posandoli
al vento ancora umido,
GO-I‘\U'O
DOLORI
iN dannodi un posto di risforo
rienpieva i nostri sassti, i nostri marciapiedi e questa ‘pozzanghera (di ciltà del più bello oro dei suoi riccioli, sparpagliandoli
del Comitati di Preparazione e Molilitazione Civile
per ripararo ai danni lasciati dalla guoerL'avv. ‘Torelli rilevò, mella sua giusta ve- pace l a per assistere la popolazione con organi Consiglio d'Amministrazione, | parmanenti di mobilitazione civile negli allri la Gran Brottagna, ha invialo al Ministero quisitoria al dello Paoste, on. Riccio, la seguente lettern : come cirea mezzo milione sia stalo nssegna- evaontirali casi di pubbliche calamità. to _ al capo contabile per pochi mesi di la- | 1 nuovo Consiglio del Comitato Lombardo « Ececellenza, TI magiziore generalo Igerlon, comaun- varol I direttori percepiscono ciascuno pa- di Proeparszione ha nella sua ultima seduta, dante le truppe britanniche mandute a Pa- recchip centinaia di migliaia di lirel Questo 'di pieno nceordo con la Presidenza generale nominato suo! soci benemeriti 11 lermo con lo scopo di organizzare un'ospe- favolose assegnazioni di stipendi, mentre proponente, signor Achille Brioschi e l'avv. Modeslo Pidale per i feriti inglesi, ospedule che è poi la. guerra domanda il sacrificio di tutti e cozzi: 11 signor PBrioschi per la munifjcente stato reso superfiuo dal ritiro delle forzo nl- l’opera di abnegazione fraterna per l’elova- concessionea dei locali clie dura da alire , y leate dai Durdanelli, mi ha scritto in sulla mento e la resistenza nazionale, sono oggi anno o per l'altività dimostrala nolle Comnis: oggello di vivi biasimi da parle deln citcontingente suo del sioni teeniohe. lavv, Picozzi ner la comry vigilia della nartenza | «di comiu- l.%]in nzn. L'avyv. Torelli jori domandà 1a tonte nnniduità al lavorr 41161 “Comiiatoao ‘11el} suolo italiano DL ndomi O riduzione di questi lucriì senza oitoanere al- sua faso omnal estinta e per la intelligente k"vh--—--——“'“iì’lv…l\:ì' LL N D menti nlle autorità postali a Palermo per cun risultato, 11 presidente dell'assembloa redazione dello Statuto sociale che è stato moa gran parte dei (Comitaàti sarti in IHalia la squisita loro cortesia ed afficace alulo li giustificò asserendo che ali anministrato- dello per la guerra. Queste due nomine sono avve durante un periodo in cui il lavoro delle ri avovano molto lavorato... nute peér anclamazionoe,. ‘poste aora assal aumentato dalla presenza 'medesilha dei soldali. 11 pgenerale digerton ‘ desidera inolire nominaro in moda speciale PALLANZA, 21. il six. A. Diliberto capo ufficio della Posta 1I locale fogliuncolo socialneulralista iordi S. Lucia a cui fu affidala Ja posta gi L'Aurora in un articolo « 1 barbari insognao‘naliera militare fra Palermo, Londra e Mal- no» esalta lu libertà che ancora &i gode in L'Associazione milanose per lo suiluppo delta, e cheo ha saputo disimpegnare le sue Germania, dove, previo consensao dell'autopnon facili mamsioni in modo scerupolosissi- rità, è stato persino concesso di tenera a l'Atto Cultura. convinta della necessità di uua alleanza per la cultura latina. a della consemo e al di sopra di ogni elogio. Nel ren- Lipsia un comizio vontro il Governo ecc. e guoente espansiono della cultura italiana in dermi interprete dei seontimoenti del genera- conclude: « Dai paesi dell’oscurantismo lirancia, fà proprio il concetto della costitule, desidererei aggiungere anche le espres- barbarico ci viene adunque sprazzo di sioni doella min riconoscenza personale, luce liberale. Nella Germaniauno imperiale zione a Parigi di un Istituto superiore di o mantre colgo l’accasionoe per esprimere al-
del-
ambasciatore
Rodd,
" S. E. sir Rennell
leri
moncflo.l
bel
un
è
lombardo
cielo
71
ve più ma c'è nell’aria ciapiedi e uelle ombrelle
sl l'attono aroicamente a qui le famiglie loro serenamente affrontano i naturali disn- ' di numero a daleghe)
la lino fisse stabilite per ogni amministralore — vi saono ben 150.000 lire per persona da prelevare! L'Assemblea della «Iiat» do-
alle autorità palermitane ROMA,
soggatti,
accordare,
Suc-
sacrificio,
idi previdenza soclale, la Cassa Nazionalo In- eroico di sangue a di fortuna che rriiglinin fortuni contribulsce alla realizzazione del gran- e migliaia di digli d'Italla vanno di contida dovere che la Patria sl prepara nd nssol- nuo porgendo per la redenzione ‘de' popoli verso gli erolci gloriosi combattimenti, vero
da
si presentò la necessità di affidare Sezione un compilo ben. più largo. 11 Ministero si dMimostrà disposto acd
molore
TORINO, 21. iori dal (Consiglio
offerio
tironco
L’arresto di un diseriore _ denunciato per truffa
La pozzanghera
Comu-
sità di affidare alla Sezione da istituirsi" presso l'Utfficlo teenico municipale non già 11 solo del Luinmi, in un solo caschetto, e dirgli di siudio del progeito del porto, che pel momento o di passa in seconda linea, ma anche quello dello slar buono e promettergli uno spettacol Ma no. IL qranei!-u é sviluppo dol dettagli esecutivi del progetto del- aceroplani austriaci! l'intera linea, già studiato dal Comitato |1m-1
I lucri scandalosi
Sede Ce
prima
cale Camera
è morto
stamane alla vicina Bellavistà, ove egli soggiornava da anni.
trale, Pha;gn. (iavour, 4, il Comitato ronmano pro-mautilati e la Federazione gnzlonu.le del Comitati regionali pro invalidi della guerra, pnubblica, infatti, nella sua bella ed autorevole sociale previdenza e Rassegna di assicurazioni
1l
del Po), a quella Infalti
PORTICI, 21. Bonaveniura
1915 1] Consiglio
nale approvava lJe proposte e le direttive della Giunta Municipale per gli studi relativi ai progetto del Porlo di Milano «a affidarsi a vuna nuova sezione daell’ Ufficio Tecnico sotilo
iare
La morte. del senatore Zunmbini I] senatore
GIA fino dal 2 luglio
Ma di recenie, in seguito al colloquio che {l Simndaco ebbe col Ministro dvi LL. PP, presenli 1 rappresentanti degli enti locali veneziani circa gli Intendimeriti del Governo per !' esecuzione della linea fiuviate Milano-Venezia (di ceui s{ sta costruendo dall' Autorità mili-
conclusione, l'operato del presidente della Giunta è stato perfettamente regolare, |
An
GIORNO
AL
NA
La linea navigabile Milano-Venezi la direzione del signor Ing. Felice Poggi.
per decreto, poichè ciò non è legalmente possibile, giacchè la facoltà del Governo di disporre pagamenti per decreto concerne
luppo durante la guerra ed in considerazione dei problemi dalla guerra dipendenti. Inten-
compluta
che
irebbo autorizzare Îl Governo a provvedere
nof
piace di segnalare un'altra ‘attività. non meno complessaà e fecondmw, che da parto della Cassa Nazionale Tnforluni non è stata interrotta ‘n diminuita, ma ha avuto anzi più vigoroso svi-
diamo
giornale,
approvazione
sm- mancata
più
sociale:
dqualche
di if-
ha creduto
Nè si dica, come
Giunta.
fermare
aila
dinanzi
torà lan legge sulle esposizioni
intenda la necessità assolutà per la patria nostra di uon rimaneor seconda ad alcuna na-
iog
a pe i nraro Po
ni di Roma, ‘Torino, ecc. Ora sta in fatto che il presidente della Giunta ha dovuto anzitutto sbrigare il lavoro più urgante (bilanci, impegni finanziarî, governativi, ecc.) e sottoporre alla Giunta tale lavoro. Ma l'on. Aguglia nella settimana corrente por-
modo superiore ad ogni aspettativa, alla fiducia del Governo o delle classi lavoratrici, Ma oltre questa cospicua operosità di carattere streltamento Lecnico, Iuerento agli scopi
+ aa
uulche gior-
A coliseguenze al e difiicoltà crente admîslfnglfl ogui entoNC | del n°fiììjfîfl; Bilancio, {flh on. Aguglia, per non il disegno aver an- | \ì“'“°" della 5ue?u࣠? -a‘-îlì.:» @fg…;, enace operosità che viltorlosamente esplica | di leggo per la liquidazione delle esposizio- | la (Cassa Nazione
__
ROMA, 21 notte,
{M
Di fronte al e difilcoli
i
D’ITALIA — 2?? Marzo 1946
&
tempo
tutto le informazioni per trattare con facilità e successo
di
coi vari uffici della Guerra e delln Marina,
— Volume
gins
a40.
le-
gato in tela di pa-.
Guerra
= "Lit3 d /50.=
DAC E ES
CASA EDITRICE
— Telsi. 93-741
L’Impresa
dloderna
2ia Romagnasi
n, 1
I
Milano.
leelani AE “Popala d'Inalia Sono
i seguenti :
g:£'lànr;guumì.g g ZIONE E CRO AMMINISTRAZIONENAGA UVFFICIO PUBBLISITA: TIPOGRAFIA ({daile 20 alle 4)
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9-93 8-73 321 84-28
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s
EEE SE ESEO
tinta del e glo n
u ia rd
le. Non era
il sole dell'avvenire
del
socialismo
creato
teutonico
{\_11|_1…a.1‘0 agli occhi estatici de' socialisti laini la luna nel pozzo; ma era il sole della
vera, dcella Horte libertà guadagnata : barricate da 1m popolo che aveva un
leci arrotare l’alabarda in tutto punto e aggiustare la baundiera; e verso le 8 uscii di
sulle buon
casù,
benedetto
da
un
numero
vicini
dalla madre
sarlòo
devo essere un giorno memorabile. Mià madre, al dopo prànzo, gettò per la prima tutta la mobilia di cingue stanze in istrada, e li altri suoi vicini l'imitarono... Così si formoò la barricata anche li. Era la seconda, quiì dal Ponte di Porta Romana. Partii; siunsi sul ponte e invitai con un discorso a mvenire a Porta Tosa — e molti vennero, e
redimersi
schiavitù.
La storia
da
una
ricorda nomi
yvergognosa
gloriosi:
Anfossi,
Munara, i fratelli Dandolo, Morosini e alAri; nelle tavole i bronzo sono segnato lunglie liste di nomi altrettanto sloriasi.... Ma quanti combatterono e morirono -ignoratli, quanti furono eroi e martiri il cuiì nome fu dabliato? Ma tutti son compresi in un no‘me solo, il nome dell’eroe che appare nella
storia,
fulgido
cinque
giorni,
le; che
di
inizio,
tutta
la gloria
di
quei
il popolo;
il popolo
che
vol-
che
operò,
che compiè
li condussi
_ 1] Governo
di
SONEe
».
destini verranno discussi e flssati dalla na}
di Guerra Litta, col
Comitato Pompeo
Fu formato un nuovo sotto la presidenza di
AI Comando
generale
nella
notte
riparando
in
la carrozza del vicérè. _
caserme
PuronN\parimenti occupate le casermo di San Vittore. di Sant'Eustorgio, di San Francesco, di San Simpliciano. — « Îl signor Maglia — mone — in compagnia dei
narra un testisignori Carabel-
li, Diaghi e altri, sul ponte di S. Marco e lJungzo il Naviglio, alla Pia Casa. affrontarono un picchetto di soldati ferendone molti e fugando Ui altri; mentre venivano assaliti anche
dall’altro
ricate
per
Simplicia-
$.
da
cioè
lato.
no e Piazza Castello, Ma guadagnavano sempre terreno. e facevan subito criger bar-
Cri-
càdsa
in
Andati
conservarlo.
nel giardino; ma Lroppo ela caserma in faccia, sali-
Vvelli passuron éposti, avendo
gon negli auppartàamenti e lirando dalle finestre obblisarono il nemico ad abbandonare la caserma, ove, tornati in giardino, entrarono per mezzo d'una scala.
A
Porta
Ticinese
ilira Ja più lontana dal centro, e vi, si recò al mattino il fonditore G. B. Beltrami con altri valorosi che si dettero a costruir
barricate. Cesare Cattaneo, che pur volse 4 passi e le cure a quella parte che giudicaracconta di avervi assai- importante, Wa trovato idscose nelle case, segretamente CO-
del
bastione.
Il
que
a
pauwra
».
coraygio
jagcile ilpmaginare in quali angustie vivessero i parenti di quei giovinetti, trat- Nella giornaita del 22 furono aperte 2alive col Comando dell’Accademia Militaro v perchè le famiglie di Milano potesse
iaverli; sera tra quelle la famiglia Dell’Acqua e altre che risultano da questa missiva fitinata da Pompeo Litta e da Carlo Cattuneo e diretta al capitano Severus, coman-
_
danie il Corpo dei Cadelti:
allievi
paganti,
famiglie.
lorvo
desiderano
S'inieressa
del co€ 7107
allievi
e li altri
questi
costringere
voler
nelle
riavezli
di
l'umanità
accondiscendere,
a volervi
mandantie
:
militare quasi
i loro figli nel Collega2
gono
prima
e fa un fuoco
si appiccasse nella fabbrica Bianchi. Si lasciarono i due cannoncini — e nel ritirarci in una casa venne una granata; cadde sopra un letto, e i padroni non iv'erano, E' la casa dirimpetto al giardinetto, quarto piano, ultimo usclo a mano destra, E noi tutti a spegnere il foco; e anche Manara portava àcqua. To ruppi la porta; Manara vi geti l'acqua, e in mezz'ora il foco cessò. Ci ritirammo allora fino a quella casa che resta tra il borgo della Fontana e Îl corso di Portà Tosa... Appena lì giunti, ci viene 1N men{e dei cannoni. Allora dissi a Manara clio
custodisse la, mia alabarda, che io anduva a ricuperarli. Andai e riuscii a Lrasportarii sulle
mie
spalle
a uno
per
volla,
Li conse-
gnai a Manara. Mi disse se gli volevo furo un piacere; i0 risposi di sì. Mi diede u bi. gliotto da portare in casa Vidiserti al Monte Napoleone per Cermnusehi inrico; e 1mi disse inoltre di condurlo con me ritornando. lo subito andai; lo trovai nel suddetto luogo c lo invitai .a venire a Porta Tosa, Uivcendo uli che alla sera sì sarcbbe vinto. Arrivati entrambi sulla piazza di-S. Pietro in Gessiute, vedemmo le altre barricate 1iMobili cho fino da mezzodì crano appresso àa fare. In terminate; le fecero erano quel momento ca-
racconto
nel
aprire
di
Permettetemi
Porta
di
Dazio
il
iverso
voltare
e
girare
LOS ... )
ratteristico del Biraghi una pareéntesi.
barricate
mobili Cur-
da Antonio
immaginate
di
fascine
cilindri-
e l'incarico
di esc-
girosse
delle
fornare
due)
(metri
40
once
tal ordine
pittore
dal
fu assunto
a
combattere contro i proprio sangue... ”. -Si disse poi che veramente a questo erano
« lo condussi il Cernuschi alvanti a Ma-
nara. Esso Cernuschi aveva gifè pianco e fazzoletto del collo pure Lianco, abito e pantaloni neri, e una sciarpa tricolore a traverso. Manara, appena vedutomi, mi disse se ero pronto a tenere la promessa fatta. To
Ci unim-
mo un trenta; chi ci comandava era Manara; io, banderale; e Cernuschi rappresentante il Governo provvisorio. Di lì a poco arrivò molta gente. Allora, all’assalto. lIo mi son messo avanti; al.mio fianco destro, Manara collo squadrone sfoderato; alla si-
nistra
che incoraggiavaà.
Cernuschi,
Enrico
Dietro a noi trenta uomini, tra i quali due fratelli Mangiagalli, Lochis, Vernay altri. Dietro a questi, le barricale mobili, che già erano in moto. Ci incamminammo tuiti alla carica. Verso il Dazio di Forta in
‘Tosa,
momento
aquel
s.rrivqavanu
al
i e
nernti-
co sette pezzi da sei, oltre quelli che già ave-
una la
bandiera
bianca,
CoNnsegna.
per irattare
appunto
n
Dapo si seppe infatti che coloro che faceche San
da
fuuco
van
s'eran
in
messi
Luca
capo
tirolesi
erano
collegiali,
dei
berretti
senza che
per poter tirare tranquillamente
i nemici lirassero su loro...u Ebbi a dire che a que' popoli genialità
e
debbo
manca
correagermi.
la
una: quella della vigliaccheria e della ferocia — Capacissimi néll’una e nell’altra dei più
ingegnosi
strattagemmi.
A
Porta
Tosa
]a l’affermazione della vittoria, dalla quale'poi prese il nome,. fu a Porta Tosa. È nessuno
potrebbe pàrlar
di
uno
dquello
che
la- cruoica impresa Paolo
Biraghi,
meglio di quel-
ne
fu
vedeste
già
che
eroe,
ieri,
armato d’una daza intera e d'una alabarda datazli dall’Uboldi e -con una bandiera tricolore esntrare nelle sale del Genio e assalire quel tal Neisînger che vi s’era barricato
Cernuschi e un omnibus
in mezza alla strada per servire di riparo ai nostri.
le barricate
Arrivano
mobili.
Più
di
mille dei nostri fanno un foco terribile, di modo che restano dietro ogni pianta da 3 a 4 soldati
punta del
morti.,
Io allora mi volto,
ch'era
semichiuso,
della mia ‘alabarda
Dazio.
hanno
Ne
Manara, si caccia
no! In quel momento altri mi raggiungono;
apro
e colla
lo sportello
e fuori,
sola.
Che cosa vide e che cosa fece il Biraghi fuori del dazio
_ «M'avanzo fino alla Circonvallazione; odo gridare; volgo il passo donde venivano
Avani gerniti: monto la pistola e gridando: 1iî Avanti! entro nell'osteria delle Assi. a
mano
destra iuori della porta, la prima ca-
sa sull’angolo
della
Cigconval!azmne.
V'era
Gli vn soldato ungarese dietro um’imposta, delcaccio nel collo la” punta î_nene.armtmu. l'alabarda:
siramazza.
e 10 m ar:mzu_ncllu
a tra-
avendo
e parte
abbruciata
de'
capelli
Iira
anche
non
non
queste
fiamme
della
del
tutto
avendo
donne
sora.
trovalo
... E alla fine
il Biraghi —
« Cernuschi,
p_ort:1,
prese
Quando
nessuno
Marnara
sinistra, è ci condusse
alla
alla
me
a Casa Taverna,
cala dell’osteria dov'erano 11 soldati che mansziavano. To aà piena gola, grido: Avan i1 Avantit — Essi, chi calò giù nel Rede-
domani
guerra
di
sposta anche l’equilibrio delle famiglie #«ricole nelle quali diminuiscono le forze vive della produzione e vi prevulgono le donne
di
giù
mura
sulle
portati
1
erano
ove
confusi
“ Si credeva che il giorno appresso si des5ql‘u-ssul[o al Castello. Io dormii in casa di mia madre, Alla mattina, verso le nove, mi fecero svegliare; mi vestiii e mi armai; e, quando feci per uscire, una decina di donne mi presentarono clascheduna un regalo; sino una ripetizione, che ora è impegnata in Salùò. Io accettal i doni; e diedi a mia ma-
dre 40 lire, e il resto per me ».
coi pegglori
in
lumit..
—
guerra,
a traverso
‘ijevo
tutti i popoli
percorsero poi le strade gridantlo : — 1 tedeschi scappati! Vittoria!
i
le
re-
Salomoene
civili.
Vamba.
concessione
del
La
comiucia
sedutà
Livantini
G,
vice-preogsidente alte
segretario,
morti
Rava.
\
legge
il processo
verliale dellu seduta di ieri. Aauurir, sul processo verbale, in nome anche dell'an. Pansini, in chiarimento e rettificu delleo purole da quasto ieri pronunciale: a proposito dell’ucquedotlo pugliese, conferma che l'acqua del Sele è ottimia, mia che finora solo 82 comuni delle Pugl ic ne
possono fruire. Il processd verbale
i
è approvato.
ventura
annunciando
Zumbini,
ricorda
di
la
mirabile
operù letteraria nella quale profuso tesori d'intelligenza, e di doltlrina, rievoca i suoi studi di critica della letteratura straniera.
che
gli diedero
fama
ziaso
contributo
da
nostro
mondiale,
lui ‘dato
risorgimento
ed
alla
il pre-
storia
del
(approvazioni).
dei
dover
di
creduto
ha
legge
quello
Bora-
lJa guerra.
sedentari
servizi
di stabilire una
Constata
ormai stria.
per
specie
accogliere
è
di tunna
fra
che l'imboscamento
è diventalo
parlte
vera
di
taluno
una
indu-
Le dichiarazioni del ministro Zupelli, min. Guerra, consente con l’on. CGiccolti nel fini cui la sua proposta di legge
L intende, sì riserva però di esaminare | mezcon flliale alfetto ed in nome della zi che egli suggerisoe. Rinnova del resto la calabrese, si ussocia al tributo di assicurazione data ieri che'tulta la sua c-
Fera,
regione
rimpianto
per
1a
morte
di
Bonaventura
Zumbini. i À Ciccotti s associa in norme dell’Atenco napoletano, dove per lunghi anni Bonaveniura Zumbini e continuòo a dar lustro' olla culttedra di Luigi Seltembrini (vive appro».) Presidente, — Si associa' in nome della Cuimera.
all’on.
rispondendo
esteri,
Sa.
pian-
Jamara
a svellere
12’ approvata, Dopo l’approvazione
segreterie
sulle
nai
approvati
vengono
La camera di commercio di Berlino Baorsarejli,
sarà rivolta
nergia
ia dell'imboscamento (vive approvazioni). Presidente, — Pone a partito lu presa in considerazione della proposta. proposta
una
di
déi
tribunali
alcuni
disegni
Vi.-
militari, legge
di
luogo-
e la conversione in legge di decreti tenenziali e realî. Dopo di che si passa alla discussione dello sl.Èto di' , previsione del ministero di A,
Colonna di Cesarò; dichiara che la sospensione nel pagamento del sussidio corrispo-
o
mera di commercio italiana di Berlno, ftù dovuta all’atteggiamento ‘assunto dalla Camera stessa allo scoppiare della guerra eu-
sul Rilancio d'Agriceliura
Agricoltura
di
ministero
dal
sto
allcg-
ropea e durante la nostra neutralità,
anche
un'eco
si ebbe
qualc
del
giamento
in
Parlamento; alla dispersione del Consiglio n seguito alla nostra dicljarazione di guerra all’Austria. e alla conseguente ccsannualità per parte deî soci di essa. RBerlino
di
cio
gerito dal nostro
fu
di commer-
alla Camera
imputato
gonsentito,
ambasciatore.
l'atteg-
che
premette
Cesarò,
di
Colonna
giamento
sug-
anzi
ed
Ss. esteri, è in dovere di diBorsarelli, chiarare che l'opera del nostro ambasciateressi
inspirata
fu sempre
tore a Berlino
Per
le scuole U0s-
e tutti
sforzi
gli
tutti
nonosiante
che
private
Cavagnari
iP., all'on.
1.
Ss.
Rosadi,
gli incoraggiamenti delle amministrazioni scolastiche provinciali, alcune delle scuule
rimangono prive di titolari perchè i maesiri ad esse destinati non accettano la no-
| mina. A questo inconveniente Îl ministero si riserva di provvedere rendendo obbligaiîorio liominati.
a cui sono
schel e Di Caporiacco, dichiara che per quanto riguarda à4f danni arrecati alle proprietà private dall'amministrazione inilitare con
l'occupazione
stato
disposto
per
danni
e si sono
stanziati
e
con
requisizioni
le
l'accertamento anche
è
di
ftali
i fondi
ne-
cessari. Quanto ai danni cagionati da vere e proprie azioni di guerra la questione forma . oggetto di studio.
maicria,
ma
ne pertanto
lo ritiene
che
insufficiente.
i militari
finora
Propo-
autoriz-'
zali per virtù di legge di regolamenti àa non raggiungere immediatamente i loro reggimenti nella zona di guerta debbano: essere subito
Ritiene
incorporati
che
nelle
nelle
truppe
combattenti.
amministrazioni
pubbli-
ohe essi potrebbero temporaneamente cssere sgstituiti con pensionati richiamati in cervizia, con miltari mutilati 6 riformati du-
rante
la guerra
e con
donne,
a preferenza
sia perehè pori
chè
non
d milioni
investiti
ne...
(pro=
la-
dei
per-
sia
i la-
per
lavo-
dei
IL mintistro
ri pubblici si è ostinato a sanare questa stiuazione con una nuova convenzione a favore della stessa società. Questo è il dise(no ministeriale che già la giunta del bilancio discute e contro il quale tutta la demulazione pugliese si è schierala sperando nella adesione di colleghi di altne regioni. leri ed oggi alla Cunvera, icri per la in-
dell’on.
l’opporiu-
Cabrini {a presente al Governo
nità di trar partito deji poteri eccezionali e di trarre occasione dalle presenti condizionti
per preordinare norme e organismi che possono prepArare le riforme per dopo la : guerra. Constata ché in questo mormento il fatto detla disoccupazione è in gran parte determinato dalla inettitudine tecnica dei nostri
Ferri
oggi
Javoratori di passare Nota
di lJavoro.
nere
altro
ad
da
uno
poi
come
ge-
erutrga
oggi
in modo particolare l’importanza degli uffiE
ciA
anche
per
le
esigenze
di
ardine
mi-
litare. invernali hanno Accenna che le licenze scarsgamente giovato a sopperire alle esi-
genze del lavoro agricolo.
[’oratore raccomanda che sciplinato, l'ayruolamento di
sia meglia dibraccianti per
lavori militari, Nota che per l'emigrazione transoceanica si impone Ja vigilanza sulla emigrazione
per le vie di terra. Assicurai che le a che
organizzazioni
operale
la libertà nei lavoratori
venza limitata da esigenze
tivo; ma non potranno fi veugano a favorire
di ordine
collet-
mai consentire che interessi particola-
ristici. Venendo
; alla legislazione sociale, afferma
Ja necessità
di meglio
grare
:
utilizzare
degli ‘elementi? mancanti
e di reinte-
l'ispettorato
promesso
lanto
vesponsabilità e non consente 1L ministro dellu qierra ha
altri
provvedimenti.
se si auvicendassero
Vedrenvo.
i mililari
In-
di de-
positi con quelli al fronte, se si ordinasse la revisione dei tanti dichiarati inabili, se si facessero ispezioni megli uffici e in certe officine che dipendono dalla stato, sì darebhe un ottimo avviamento alla soluzione che è già tanto ltardiva.
L'on, Cabrini ha trattato di sede di bilancio di agricditura le questioni di ' assi-
stenza sociale che appunto per la querra avrebbero dovuto essere considerate dal qgoverno con speciale cura, L'on. Cabrini a dimaostralto che questa politica è mancala nonostante le esortazioni più vive fatte al
(overno.
L'onara por gli ortanì A cadutiin Libi Îl Consiglio
ROMA, 21. amministrazione dell’opera
di
di coraggio:
la responsabi-
figlio di
idiota! Degno
rovescio!
i
di competenza
Questione
Emi-
Reggio
di
socialneutralista
1U [oglio
lia trova che ogni accenno a Cadorna, fatto nella Camera de' deputati, è.... Una scon. venienza. Perchè, argomenta, su la capaci ia di Cadorna devono pronunziarsi gli or
qgani competenti, quimdi ogni accenno è, 86 non altro, imbarazzante. Giusto. In tempi di guerra, è noto, ogni f{edele imbecille creato onorcevole da Giotit-
aver diritto di parola, in Parlamen-
È {enza! IL che non limita affatto ne’ deputati il diritto di spropositare su la condotta del
re: ma nessun altro può rilevare, ad esempio, come Cadorna possa meritare, non fos=s'dlino, un applauso da un'assemblea che applaude finanche Enrico Ferri. Ed è tutta dire !
Questione di compelenza! A quardar bi:ne, gsi potrebbe credere che nella peregrina trogata st nasconda... un retropensiero. A Reg=gio si è sempre un po' tartufescii. Sì parla
nazionale per i soccorsi agli orfani della Libia, nella sua ultima adunanza ha appro-
Ma è sempre notevole che non parlare di
Cadorna in Parlamento è questione di buoqna ereanza. L'ha detto Monsignor Zibordi Della Cosa, gran maestro di degustazione enologica !
Îl capo
ciurma.
_._=;;_-—_—-__ee:@
PE la PQIIIIÌSÌZÌDIIB del fieno ROMA, 21 notte. pubblica là seguen-
Ufficiale
La Gaszzelta te notificazione: Fermi restando
gli
tutti
per
altri casi
i Î
prezzi massimi recati dalla notificazione 19 febbraio 1916 sono fissati termporaneamente e cioè per le quantità effettivamente conse-
v. i prez-
fino al 30 uptile u.
da oggi
pnate
per
ieschisivamente
segnat
sotto
zì massimi
le comprevendite e per le requisizioni del fisco nelle quali concorrano insieme le seguenti
À
condizioni :
) fieni aventi i requisiti prescritti dal paragr. 81 del capitolato d’oneri vigente per
E) pressaturva e ]a fornitura dei foraggi; imballatura fatie a cure e spese del delentore. c) trasporto allo scalo ferroviario o in altro luogo di consegna indicato dalla com-
di
missione
prescritto
e spese
del
effettuato
inceltta
commnmrmissione
dalla
tempo
nel
a
siessa
cura
detentore:
1. Per il fieno stabile lire 15 al
di primo quintale.
taglio -
di
prato i
2
Por il fieno di secondo
e terzo
taglio di
3.
Per
fieno di
artificiale
lire
prato stabile lire 14 al quintale. il
prato
12
al quiatale. Si cltiarisce che tali prezzi sono da corrispondersi per merce bene imballata e resa a} luogo di consegna indicato dalle comprovinciali.
missioni
Lambascialore furco in Persia liberalo
del lavora.
TLamenta che con l’ultimo decreto sulla panificazione si sia data facoltà al prefetto
fani, La somma dal 1.0 gennaio 1914 a tutto" dicembre 1915° è siata di lire 129/815; il
L'ambasciatore di Spagna a Pietrogrado annunzia di avere ottenuto che venga posto
Deplora che il tesoro abbia lasciato a ca-
numero degli orfani attualmente inseritti e che dovranno essere sussidiati nel corren-
in
videnza il' pagamento delle quote pbuto per coloro che sî trovano sotto le armiî. Chlede che ai cittadini italiani compresi
le anno ammontia a 505, per un importo prevefitivo in lire 63.732.
sul
là legge
sospendere
noiturno.
lavoro
per er-
coste,
n
mal
vato il conto consuntivo derogazione di sussidio
di
dell'anne 1915 a numero 287
di invidiuzze
di cverti dissidi, Chi sa ?!
per
na delle questioni che ha prodotto maggior malcontento per la inazione del governo: Alla vigilia imboscati. degli la queslione della riapertura della Camera il governo pubblicò un decreto per qli imboscati che non risolve la questione anche perchè nan
slabilisce le il controllo.
prova
Degio= Anzi ogni mediocre Generalissimo. vanni può legittimamente criticare, osserva-
Stato
Giacomo
per
pacse,
un milione e Llredovuto dare l’acqua ad centotto mila abiltanti, ma l’acqua non € arrivalta ad alcuno ed un anno dopo due echbero l'acBari e Taranto, soli comuni,
qua
a
{i può
in sede di verbale l’on. Maury, sta di jatto che al 91 dicembrne 1914 la società avrebbe
intermittenza.
abbisognava
lità del manifestino
vori sono di tutti i contribwenti italiani. Poer i quali contribuenti non è piacevole apprendere che i milioni finora sono slati madle spesi perchè la società assuntrice deù lavori non ha fatto onore ai palti. Poichè, come ha detto ofggi alla Camera
ad
Ultima
la
cambar
ne
non
tre, via, vita,
men-
dell’Avanti!,
dall’amministrazione
tà,
lanto padrel LElettori del VI collegio, a suo tempo Vo= iatelo. Dopo Cipriani, Schiavi. Progressio-
del
pugliese,
dallo
di
assemblea
famosa
una
ad
che,
allor
enpugliese
generale
precisantente
per
Sezione,
della
fo; ma colui che la guerra fa sul serio norm dev'essere nominalo. ‘Per ragioni di compe=
la società concessionaria
è
tarpellanza
Il progeto di Iegne contro gli imboscali rico completo della cassa nazionaledi dicontripreCiccotti svolge una proposta di legge per la eliminazione delle frodi nella prestazione del servizio militare. Loda il decreto luogotenenziale recentemente emanato in dquesta
piquardi
gli erà necessa-
che
assemblea
quello di Alltro coraggio, senza dubbio, beccarsi varie migliaia di lire, per indenni-
la presentazione acula con tra nella Jase avversadel progetto di nwuova convenzione: to da tutta la deputazione di Puglia. Meri na: ia di cssere considerata conve questione zionale, sia per limportanza dell’opera net “dell’economia
in ogni
imenta della proposta di legge del| provvedimenti contro la iisoccupazione l0l’on.svolg Ciccalti è stata largamente trattata U-
consentiranno Kier-
Morpurgo,
agli on.
guerra,
Ss.
Elia,
i postì
di accettare
'‘èi concorsi
ai vincito!!
discussione
ci di collocamento, la cui funzione non può essere utilmente esercitata dalle nre‘etture.
I danni arrecati alle proprietà serva
agli in-
Paese,
del
La
Ca-
alla
dell’Acquedotto
quello
rio,
ia Circo, s'iscrisse a pàrlare in favore della neutralità relativa, e [egato sano come quello dimostrato.... nel cambiar parete!
ROMA, 21 notte.
questione
La
Come
diana!
pe
(Per telefono al Popolo d'Itatfa) ì
i crumiri
per
Caraggio,
riscossa!
portare ageuse contro i rivoluzionari rompiscatole, perchè fossero espulsi. Coraggio, siceuro. Come l’altro che prese a quattro sam-
a ouestione dell'Acauedatto Pugliere
e q elle
fronte
sul
si trovano i
cilante
alla
v
del giorno,
dell’ordine
Lui il compilatore
19.16.
alle
è tolta
seduta
Lu
legge.
è
vero? Chè'tutti son vili. Ma Schiavi, no; e durante lo sciopero del materiale mobi!e f
_ alala di Bilonto (proelamato Cioffrese). Vengono dquindi presentati varì disegni
di
durante
miraggio
cri-
al
Nessuno,
sciopero?
uno
socialtista
sareb-
Loango) e di Fano
in Melfi (proclamato
ogni
incilerebbe
tesseralo,
regolarmente
clamuto Mariotti). Saranno discusse sabatòo. Venerdi sarà dischussa l’elezione conte-
del-
rina, essì polrebbero invece essere soguibuiti da volontari non cbbligati al servizio militare, da uomini non idonei al servizio di campagna. Un altro concetto che nella sun proposta Je truppe che :\ diìi riserva.
la morte
ne
durante
l’esercilo, nei servizi automobilistici dell'in- della lerno e nelle officine dell'oesercito marina lavoranti per l'esercito o per lo ma-
| di
Commemorazioni Cotugno,
o ferili
Negli 'impieghi
un
casa
essendo
esempio,
ad
Chi,
genti!
1 Presidente annunzia che sono state presentale le relazioni sulle elezioni contestate
militari
di
sorelle
e
dAglie
Ci vuole a
trasportarli
per
di mese! a altre forme di coraggio può vantare î padre confesso de' manifesltini così intelli
poteril
dei
. Verifica
numero di sesterzi.
vero
27
tutta la Ba-
per
vantaggio
vi riesca abbastanza bene. E riesce, a raggranellare mensitmente un ra-
alcune
che
idrauliche
opere
bero di grando silicala,
madri,
raccolte
siano
che
per
Schiavi
funzioni.
parecchie
mullaneamente ……:. così,
speciali
di
creazione
della
[orestale.
di [ar quattrini. Onestamente, si capi$iE' sulfficiente riuscire d svolgere
sino scel
Accenna
tardi,
troppo
avvenga
demanialità
Raccomunda
mogli,
perio-
lamenta che nell’attuale
titoli di credito
seora,
anzichè
per-
c'è modo
impossibile! —
pare
lismo —
: costruire
]anzizione dei prestiti non sia immune da influenze politiche. Raccomanda che nella costituzione del demanio forestale si usi una procedura più rapida onde evilare che la dichiarazione di
e mi-
oppresse
!
po-
anche
Salomone,
nacciate dalla barbarie, e sia sospiro di soldi
montani
fruire
do le cattedre ambulanii della Basilicata e non dovrebbero, come non funzionino spieghino che un'azione proficua per l'’agricoltura. Lamenta anche la scarsa efficacia dell'istituto di credito agrario della Basilicalo e clhe il sistema adottato per la e-
1i che il grido si ripeta alla fine di questa le nazioni
bacini
L’on.
che
Fwori
costiticito da non pochi stiperidì. Nel socin.
pochi è grandi bacini se ne costruiscano numerosi e piecoli £eirc B DTOVAZ.).
accom-
festanti
cittadini
dai
città
furono
Castello
al
trovati
Quelli
pagnati
esercitato
dei
sistemazione
sioni della Sardegna, poi che - Raccomanda
Radetzky; rvit În O-
ordine di trascinati
leonino. Tanto vero che — dicono sottovoce i maligni — non ha pawre di sorta quando si tratta di affrontare il peso di coscienza
coraggio
agrario
coraggio
un
sempre
egli ebbe
los
sta più
di eroi. Gli
di odialore
sto male; chè
quardevole
(rannd ' adeguataumente
sullu
n'eran
Dodici
ribaldi.
Ib quale non è certamente a posto nel nui-
vo abilo
Dore
del ceredito
all'’opportunità
21
L'episodio milan
Giornate.
quindi gli erovisnii e le glornie del '‘48./Esponente di tanta invidia Ale.s£agw'-ra Schiavi.
i sari, trova preferibile questa seconda. Desidera di essere assicurato dall'on. ministro che dei benelici accordati dalla legga
acqua,
e
nero
pane
a
nutriti
stati
per giù stati fucilati diciasetle erano stati staggio.
a casa,
ROMA,
v_'à
citato ‘dalla cassa . di Cagliari e quella del credito dirello esercitato da quella di Sas-
malati,
fucilati,
cittadini
trovati
uomini.
parla
Dore
30 e tra essi era il fiore della cittadinanza;
dissi che mia madre aveva tutto gettato in istrada, ed io nulla aveva: ricevetlli 46 lire,
Presidenza
ESAO
ss
in Sardegnu per mezzo delle casse Ademprivile è tra la formu del credito indirelto eser-
vi accorrevano,
gittavano
ne
e
sugli
L’on.
mititari morti, carto abbruociate. Chiusi in una oscura e bassa prigione, senza letti, stavano | prigionieri che gli austriaci avevan tratti dal Broletto la sera del 18: eran
notaroeno i nostri nomi. 15 inoltre mi domandarono se avevo bisogno di quattrini;
G andai
tori della terra e della produzione agricola u in generale.! Notaà che per effetto dell'emigrazione si
i + della città. Ma nel Castello, i fuggenti avevano lasciato le prove della loro barbarie. Nel cor-
6 lire
destra,
venivan
che
cannoni,
tile furon
nella
torri,
sulle
salivano
giornata
rientrati
dei mer-
del Comitato IL membro,
Addio,
sÌ
credito
del
le fonti
che
impedendo
efficacis-
riuscirono
essi
e rileva che
Insiste poi sulla necessità di integrare la bonifica idraulica con là bonifica agraria, néll’inieresse delle stesso classi dei lavora-
— Piacciavi conmesso, re pesse
ne tricolore, e i cittadini
fui
le parti fuori
appena
era imbotti-
la quale
Sitta
inaridissero e permettendo così che il nostro sviluppo industriale non si arresti un istante solo.
À querra, Cernuschi. Poco dopo sul Castello abbandonato dagli austriaci sventolava un gran bandiero=
siamo
si guadagnò
I linque
simi
la
quella porta
per
Comilalo
al
pagamento
maitina.
entro la
della
vorrà adottare tuite le provvidenze i1 1: tabe a favore deli lavoratori| della terra, e delle
guerra
di stoffa della maygiore altezza possibile, una di color bianco. l’altra rosso e l'altra verde. Voi indovinate di che si Lratta? Pel
e mi sal-
ber-
d’aver visto uscire
canti di stoffe in Milano. segnare al latore, nostro
e
l’ala del
nelle
M
Sitta loda i provvedimenti del Governo reall’inizio - della adottati lativi al credito
uomini.
Ore 3 del mattino. — A cliunque
fuasi eran soffocate; dovelti spaperò
, Miglioli elogia il Governo per aveny tentato nom se intenti di nità moder con di regolare in.:modo completo il problema dei r pporti
L’on.
la di paglia e altro, in modo che da lungi pareva un furgone. — E v'era registrato questo buono di Enrico Cernuschi*
sazione di ogni! azione concreta della Camera e alla cessazione dei pagamenti delle
stati costretti, aggiungendo che gli alunni vano. Ma non arrivarono a puntarti. L'arilaliani i quali raccupricciavano' al comat- {iglieria loro scarica, ma noi sî va avanti. da di tirare contro i cittadini fratelli erano Arrivato al bastione ero in dquel momento | minucciuli di 25 culpi di baslone.. avanti un dieci passi dagli altri, in mezzo, Invece non fu così, scbhbene più di un te- attraverso ai fochi dei due bastioni e della ., d'aver slimone avesse rugione di ast&erire [acciata. Corro sopra un banco presso il i cadelti non solo lirar sui cittadini, ) wisto Dazio; salto su e a piena gola grido: Viva mi (radire ogni sentimento di lealtà colpen- L'IHalia! Viva Pio 1X! Viva il popolo sovrain du perfino il inarchese Giorgio ‘Trivulzio uua samba, qientre sìi avanzava agitando
della sopraccennatla;
tornati. ‘Tutte la case d’ambo della porta erano in fiamme.
in Ges-
piazzetta di S. Pietro
risposi di sl; e ripresi l’atabarda.
Salis-Soglio, De Lorenzi quali teni i, e vari altr
« 1I signori conte Gaetuno, De Togni
della
Il Biraghi ripiglia il suo racconto
è
dagli insorti,
assediato
s'impossessa
re i nostri combattenti e offendere 1l nemico. Queste barricate moblili in pratica corrisposero pienamente recando grandissimo vantaggion.:' E chiudo la parentesti.
niilanesi e di altre città italiane e anche carstraniecic, i quali crano indirizzati alla istituto questo che poi e armi; delle riera
tre giorni
tirolesi,
scala perchè paotessero negli intervalli usci-
Nel cullegio militare di San Luca erano accolti i catletti, giovani di agiate famiglie
cia da
di
sale, con buon numero di volonterosi, ben presto ebbe costruito tre di quelle barricate mobili che il Carnevali, visitandole poi, approvò, insegnando 11 modo di farle rotolare ù opportuna distanza l'una dall’altra e a
Luca
di San
l cadetti
plione
dottosi sullà
è pus.
vi accostate:
Non
seritta:
balta-
li-
passavo 81En-
mila
quattro
carrozza di Radetzky,
secchia, Baratti
i soldati le mie pistole;
porta.
Gactano Borgocarati, giovine valorosissimo che aveva sempre prestato aiuto alla rivoluzione sfidando ogni pericolo. Ed egli, ri-
con
la schiena
dietro
cartello
un
mezzo
aguire un
fessione della propria paura si dovrebbe atla {accare
un
gqhe
epperò in tempo di che fan pubblica pro-
Vaerilà sacrosanta: wucrra, a tutti coloro
arriva
che del diametro di once 60 (metrl tre) e lun-
co-
è attaccaliccio
lì a poco
era
sull’orlo
accosciati
nemici
i
audacemente
di
alla direzione delle fortificazioni. L'ordine da lui dato e accompagnalo da un disegno,
gitlando nella via quanto occorreva per costruiv bLarricate. Non dppena — egli racconta — d - ebbimo. fatto intendere che dovevano solo alla via carri e Ccarspingere aitraverso balzarono fuoincanto per quasi che vozze6, ri d’ogni parte giovani armati bersagliando
presi una Giovanni
contro
Santo;
nevali, già professore di matematica alla dcuola Militare di Pavia sotto il regno itaJico e nominato durante le Cinque Giornate
gli abitanti di quel quartiere alla. difesa,
al
dentro lu porta gli altri appiccarono il foco al Duzio; e con Manara e altri siamo arvivali sino al Pellegrino, presso il Campo
In due ore 26 palle; ma il
Ma
di sel
per la sua
Quei cinque glorni
era in fuga.
costati
eran
lestò
nell'en-
là dal giardinetto.
l’sse furono
donne e fanciulli riuniti in gran numero, {rspidanti di spavento e di fame. Égli ani-
1ndietro,
tiravano
casa; condussi
Le
imunicanti per mezzo di aperture praticate nelle camere, nelle cantine e negli orti, ù
retto
— «Noi — seguità il Biraghi — fummnio costretti a sioggiare, temendo clhe il fuoco
V’eran rimaste le carrozze dei generali; c Î milanesi le trascinarono in strada e ne fe:cero delle barricate, come. avevan fatto con
Alle
val,
infernale,
Castello.
ci
ni. Entrammo nel collegio; l’artislieria cominciò a tirare sopra un casino, appena dî
casa sull’angolo del bastione
Gli insorti recatisi al palazza del General! Conmando lo trovaron vuoto. I soldati che v'eran di guardia erano vergognosamente
fuggiti
che era
fabbrica di candele del Bianchi. Intanto ci mandano due cannoncini: si caricano e si va in giardino.... »,
Cattaneo, il Cernuschi, il ‘Terzaghi, il Clerici, il Carnevali, il Lissoni, il Ceroni e il ‘Torelli.
addosso
Ritornai
rare
tri dietro a noi. Allora cominciò il vero Tfoco su nol. Arrivati all'opposta casa sì salì a un secondo piano; e con travi e assi ab. biam trapassato per tutte le case, fino alla
i nostri
vinla
causa
A
combattere.
che
occuparsi
adesso
debbono
mull'altro
di
ni
a concittadi-
siamo chiamati per oraà l'indipendenza; e 1 buoni
tria. Noi quistarne
pa-
carissima
nostra
di questa
politici
ini
gettni .acqua
ne, che già
pistole; e ci invita ad aprire la porta dell'oSteria sul Corso, ed attraversare la strada per far foco più da vicino sui cannoni e sui soldati davanti il Nazio. Beco che una ventina si collegano seco, ed egli apre per forza la porta e altraversa la strada, Io lo seguiva coll’arme e bandiera; e tutti li al-
pubblicò al mattina questo proclama: -- « Finchè dura la lottà non è opportuno ‘mellere in campo opinionî suì futuri destiLe
Il nemico
lo _ condussi zoppicante entro la poita. Ritornai la.;…|a. valta, cercando le alire don-
ne al fianco e una cintura tricolore e due
nella not.
formato
i
passi,
coi figli e la soreila,
che
lòo alzai; erà il marito
casino non cadde, mentre noi eravamo tuttî nel giardino dell'osteria. Arriva un signore (era Luciano Manara) con uno squadro-
rio e il nuovo Comitato di guerra
palla
{rare.
il centro del combattimento già da due gior-
il proglama del governo provvisoprovvisorio
a S, Pietro in Gessate,
forate.dalle
OE
è episodio di eroismo e di glo ria; naturalisdei ni pressio rasente alle ndo ti, simo che i sociaulneutralisti ne sian gel_a.si.' loro famiglie, resiste verso a quei luoghi abbandona aves e, Biraghi il quali ‘ proprietari. delle rovinate alle vase Lssi non furon mai eroî fuori della Sezion odiano va visto l'’incendio, per la via di circonvalAssume la presidenza il presidente ;Uar—unè aloriori fuori della medesima; lazione ch'era larnga appena una dozzina di cCora,
e prese le due donne sòlto a braccio, c ciascheduna d'esse tenendo un figlio, le tirai lentro la Porta Tosa, colle loro vesti tmtte
io preve-
RE
EEOAN
zioso con Lutto il suo esercito appunto
al foco. Io slegaila
Baratti
Savina
signora
e
sarigue nelle vene e non aveva paura a verperc
e dalla sorella, Ben
di
fossero poche,
ruti, cioè verso mezzanotte,
ni dietro;al marito già il foco si avvicina.
va; @ le sorelle in mezzo
EHE
.fla;Ziblll .suf;f *Èdma‘“ ira i lavoratori della terra ed i conduttori | ) agrari per quanto riguarda 1 contratti : io al signon Alessan© Vo’ rendere un serviz vna rtita in legge 3e C d La fuga) Po con) L dro Schiavi, quegli che ha assunto la Trev A ' ET O 1OSC coj zano autoriz si quale la e cirvolar anMa non ve n'era più bisogno. Dopo un loni ed i mezzadri a richiedere +, iano d’o- sponsabilità de' manifestini, nelensetti ista Social e Sezion l'o-. © dalla arte re in ati maschera per done zichenò, divulj finto cannoneggiamento pera avventizia carican poche oré nere sugli esercenti l'industria agraria, protegger la fuga, il Radetzky, ese contro la commemorazione delle ‘Milan dopo che gli eroi di Porta Tosa s eran ritiConcludendo, si augura che il Governo ese del 48
gli
sua parcla ha l’ingenua jattanza d'un buon guerriero antico... — ... Questa mailtina — egli narra —
il
—
fossi, e chi fuggi per altra portà. La casa | Nell’Archivio triennale è questa nota: bruciava; la padrona, con due bambini ai -- Persona ch’era in servizio di finanza tianchi e incinta, legata al banco colle ma- all’Arco del Semplone in Piazza d'Armi at-
con un fascio di fucili carichi intorno. Oh, cgli teneva assai alla sua alabarda; e la
dai
per
g
Hella patria, era pronto a ricominciar dac\ capo...
. finalmente libera per virtù del suo popolo «pirotecnici.
—
giarnata di lavoro, egli che non scioperava dalla lotta per l'indipendenza e la tibertà
[inque diormale d ilano
dopo quattro giornate di apparve finalmente 1] so-
e a —
‘Buon Biraghi, s'era contentato
re... @ sebbene
'.‘
Quella maitina, nubi e di' pioggia,
AE
_3 Marzo 1916
’
. MARZO
DE
MADRID,
libertà
l’ambasciatore
21
ottomano
in
mento
delle
Invoca
indennità ner gli infortuniî infine
dal ministro
sul
di venire
in saccorso delle vari& organizzazioni di arevidenza; e di assistenza sociale la cui vita ;
compromessa nento.
dalle
condizioni
del
mo-
:
Concludendo esorta il Governo a ‘alersi della collaborazione: del Consiglio deél lavora
per
mantenersi
in
più
stretto
contatto
con le elassi Javoratrici (vive - appronazioni, appiausi, conqratulazioni).
Fnlr
@Gur.
EL
russi.
L'ambasciatore
ipartirà per la Svizi
Tvera.
Via
5.
l |i
tari
Cnsa
TORINO
Margherita
FABBRICA
della Be;
EL r2 E
MIL ANO
Piazza Castello, 22
ÎÉ e
d’Italia
AA D
-
N
GENOVA Via XX
Settembre,
; è
42
PERMEABIL - Ingrosso e Dettaglio. ‘
rghe.si
Per-;
sia, Assim Bey, il quale era prigioniero del:
quelli delle (erre redenti si anticipi il pagalavoro.
sera.
.
LOEAT
A V I T I N I F E D a della Francia ne lla Vittoria degli alleati
-&
a fiduci
(Per
“I libro d'Italia ,
riguarcon precisione nulla posso affermare rno servirsene per il cabotaggio interno. — 1]} Brasile è sicuro del suo armamento sopra tutto dello sue artiglierie?
aliani - pubblicato a LondrLONa DRApro-it , 21 sera.
ancora trattenuto dag
Spagna
nella
LTIMENONZEDICRONACA
Testa di ponte occupata in Galizia
bulgara chiusa . La frontiera BUG CAREST, 21 stra
ner ercitare cupidigie contro il Portogallo
e
d’Italia,. )
romeno Un colpo di mano russo propaganda tedesca L’addetto di Legazione li ungheresi
Vana
Gove do alla loro sorte. So però che il sirli e di intenzione di requi brasiliano aveva Vva 111
ùpop(llll
al
telefono
per
e
telegrato
[a nartenza del nostre Birettore
PIETROGRADO, 21 sera. : Comunicato del Grande Stalo Maggiore In Galizia, sul Dniester, nostri etementi,
PARIGI, 21 sora. ofiresco, COrdetlo di Legazione diTradrilorn_ oda Parecru: nierL'addipl una ena adlesa, è rom che tico Madrid sapete orna da Voi ha Sji azioni. assicur e darvvi lo migliori giornt. ailutali dall’artiglieria, si sono impadront: per la fronte : tedesca nella vigi è tratlernuto a Brassov da otto” costvuito pene- descenza della propaganda viene le maleria questo che Loni pre- ti con un energico colpo di mano, delle rn in erà futil lich ano amp es-; e, acc militar a i uwradott eres Alla fine di marzo si pubb una con ungh Poco à notte, leri est del villag LA aqutonit e in Inghilterra. eI cce e della testa di ponte ad Italia », ralmente in IHalia razione europea, parti- Spagna, della quale la Germania vorrebbò testi., ” dra, per cura del Comitato « Pro della conflag siast gio di Michalcze, a sud-ovest di U scieszko. sendo scaduta la sua licenza invernale, il! prima, qual Portogallo, il 2se contro #08p d’azione base aria una fare Bulg Italy », rono per il Brasile tre sottomarini costruiti Da ‘ iernri l ub volume intitolalo: « The Bock of Nella regione del lago di Kanger, i Gur: nostro Direttore Benito Mussolini, è riparti= | l e lrupL : 1è del resto da molto tempo nei piani della gransito in causa dei i movimenti deidell delle dalla casa italiana « Fiat-San Giorgio » e icio benef a uto vend , un distaccamento ltedesco lia tentuviaggiulandia sarà lo alla stu.zioneì che me volu nave di | Germania di metter la Spagna nel suo gioco, pe. L'arresto della circolaztoneda dieci fior- lo di penetrare nelle nostre linee, ma è sta- Lo per la fronte. A salutar una ata collaud stata è mente in ultima enti resid ani e i redaltori deki Budapest, e amici di tto Predeal sruppe famiglie dei richiamati itali un ® appoggio. lo disperso dal [uoco. A sud ‘della regione ' erà risvegliando le sue ambizioni sul Partogallo, tv lradeve pure a movimenti di truppe. , i aleuwn in si nate giij impeg state Inghilterra e della Croce Rossa Italiana sono e. sk giornal di Dwin Già ai tempi della monarchia portoghese la interessante o l’a= setlori vive azioni di arliglieria e di fante" Sj Lralta di un magnifico ed aspirava ad I nostri auguri più fervidi seguon o quand nica, germa Drt mazia lago diplo del visud a del i nemic ione chi oduz la! altac intr Gli duce, rid. una a nostro port il che valume mico nostro più caro, impossessarsi delle colonie portoghesi, aveva swinly sono stati respinti dal mostro Juoco. ghilterra DRA, 21 sera. d'In LON o; ore trionf ciut il mbus per ex-a te , combatl Bryce si Twete ove di suon spagnuole nelle trincce popolo Nel®i regione ad est della borgata cercato di eccitare le cunpidigie ti e protorbi rno tedesco ha diramato al quale lo rec piùi la libertàa. : Gove dei elo. Il per e oje-S uino Velik Idea ed alto d'ass Unti grande preso amo Stati preabbi nostra ne augli col della sul Portogallo; ma re Alfonso XIII il Regno germanico un caloroso appello, a sud della stessa borngata fondi serittori di storia che conti l con una let- imrvila a sottoscrivere al nuovo prestito. L'ap- Nella regione nlo Manoe l'ex-re o. nte nemic lealme del vonne chi attac di ali aggi è pervenuto a Londra, è abbiano respi uinito. All'introduzione seguono mess o Mi(Per telefono al Popolo d'Italia) tera intima nolla quale gli scriveva, fra l'al- pelto, il cui testo- è pieno di esorlazioni ai Ci siamo impadroniti di due mitragliatrici. Prim dal ti invia lia ed l'Ita per a simo ha tenuio f ‘simpati SLati; ]Junghis Brizzolesi un gro5- Fra i laghi di Narocz e d Visecnescie le nu-a ROMA, 21 notte. 11 pubblicista Vittorio tro, ascherzosamente: «Mi offrono i tuoi ri, sir capitali. Tisso è precedulo da in sequito li Jilologico …ì o ato, picco Circolò occup del hanno sala e nella trupp ‘ istro Asquith, dol Ministro degli liste sera stre tutti ». ijeri per ciascuno Una corrispondenza da Zurigo_alla « Pri- ti prego di non turbare la lua tranquillità “ ’ Albania e) Auso titalo clre dice; « Un po' combattimento, il villaggio di Zanopocz :“ sua annunciala conferenza su; ‘dword Grey, dal segretario per l'India, per- buna » rileva che in Germania dl ritiro di ente del} assicurano che devono pagare ». presid d del Madri da vulag parole a il o notizi brevi ori Press Dopo che ». Ulteri nenvi e valona trince ti di parte delle ha iniziata la! re l’orato istin Chamberloin. ra i molti scerit a Pugno, Spagn ing. di o, ro (Gircol autominist più il signor Munez, nuovo gio di Ostrovliany. (St.}. —} competenza me con- von Tirpitz, il quale era uno dei con trattato Ha conferenza. ‘sonalità ben conosciule che il volu eagro vi ful di guerra, può ia Lisbona, ha, fatto dichiarazioni tali da disMonten politica in della e a ispiratori Albani revoli in è , giacch ndra Sala se — ilene si notano quelli degli on,. della con- sipare qualsiasi limore sull’afteggiamento che sospenderebbero la navigazione inviato speciale di - un glovrnale milane l altuale sì occupa essare considerato come sintomo scoppiasse . che sera 21 prima a DA, o Albani seguit TER dell' ' in iMarlini e Boselli, il quale ultimo AMS allo, ai sobria vinzione che la probabilità di vittoria si al- della Spagnà verso 1l Portog compagnie conflitto europeo e ha tratteggiato con tllon amore delle scuole italiate. in Londra, lontani. L'« Handelsblad» dice che », le“ Rotte ‘ i dell' Austria in quet sazion con t}a Germania. a malver le rottur | alla analisi rdamÉ. di' ‘mangagi.gn.@ U NG(MÌ(.‘.]"ÌÎH'I ai danni del-1 | Fra i collaboratori francesi sìi nota Paul luoghi, e la fiera propaganda alla Anchela lotta contro il cancelliere anzi BASILEA, 21 sera, cese che sino a ieri ecrano, 01 i « Lloyd» pensano seriamente e delfran e un e» di di Albartesi a sgsch ena l’Itali Lett « una con r atie ‘Sab i passeggeri viva, perchè | di essere, amici dell’ Italia. sospensione del servizio dei i inglesiì, contro {utto il Governo è molto ci ha da Vienna il seguente comunicato: fingevano le intenzioni dei tede= che quando illustrò i motivi del no-{ fu Bilow a ‘ad un italiano ». Fra i collaborator a ce lsffica fino affidato sia i merc Governo il le che vuole _ ufficiale : di G. ai rite. da Durazzo — non come ‘ahe sono numerasissimi, uno studio di engrglca & stto voloniarto ritivo schi non siano stale meglio chia », giun- | leri sena, dopo scei mesi nord-o il quale è considerato il più abile diplomand si volle far sapere facendolo passarei erla principe Vienna a Need proI i ed Der lia Uz L'Ita di « : Prin vest « olato intit re a on 1] vapo entaei K, Ghestert questo è un rice vulo alla Stazione da di attendere fesa, i forti del frontetrasformati in cumiuli per - uno scacco — DEer foriificarci saldarg nel pomeriggio James tico della Germania. E anche f0 da Giava, ha'ricevuto ordine sciesshko, in Galizia, , dal gencrale Roques , che dice essere sicura e difesa va=' : and Valona ifessori tedeschi», uno studio di sir i Bri da tederè, dei nca attuale Poi animo . di siato outh furono { i dall’artiglieria nenvcica, ' ia », segno dello istruzioni a Falm di macerie lidamente. ‘ Fraser sull’ « Lalia, modernna e In Grec a dall'amnmiraglio Lacaze, dito, rati. schi. \sgamb ‘L'oraiore è stato vivanrente applau Un « olato intit Okey mas Ìun saggio di ‘Tho Benchè i russi lossero 71iusciti fino dalte ‘bel gentiluonio italiano della, vecchia scuo|prime ore del mattino: a pratica re una vLrec: : a cui Furto di cuolo cla larga trecento metri, la quarnigione, ila n uno studio sulle fonti italiane vioU con vesistà e, crano: perdit e sue le tori edie ado malfat trag malgr La nolte scorsa, alcuni atltinse Shakespenro per la sie lento fuoco di artiglieria e di fanteria an-| riusciti a pernetrare, scavalcando il nuro)} ora Janudi one ‘commedioe, di sir Sidney Lee. La sign supeti re, salito io \"arc.' \ cora sette ore all’as di cinta, nei Jocali «del Calzaturific visita mero. Soltanto alle cinque pomeridiane i ine Gobden Unwin descrive una sua è adibitoi che ni, Giovan San sino, di Sesto decise d Plankh, colonnello comandante, S a (Giluseppe Garibaldi nel 1874. i. militar ure fornit le per nte completame , abbandonare la posisione, aìchmì D) si accorsero Sul fatto " . del inti resp Collaboratori italiani sono: Luca Beltrami chè Senon 4 sud di Rigu i mussi furono t di Jaltob- )| sconvolta. 1 piccoli distaccamenti ed i feriti che lavoravano nelle attigue officino! Grazia Deledda, Salvatore di Giancomo ed fronte deNa Dwina, © ad ovesnemici atba- guadagnarono su imbarcazioni la sponda operai Ademia, i quali, senza indugio te-: altri, Nella parte musicale figurano i nomi sladt, akeuni distaccamenti [urora pitve ne- del Drriester, Ma Len presto il fuoco CO- ’ clettriche alla nostr a questura che a sual, o naron ]lefo | ione cessare gniz a Stan, centrico dell'avucrsario costrimse stanza forti, n rica di Francesco Paolo ‘Tosti, sir Charles catta no gior i carabinieri di Greco Milazi e e tì mnott avver volte gli imbarcki. spinti. 1 russi dirigono contessa presso & a ovest di Verdun coni la costa di Fiandra fitac inecl ford, siv Alexander Mackenzie, la più ai dragoni imperiati ) 1Lese. rimaneva specialmente v iolenti ma | Non chi l } diede si POmiliti i di alcun lo. st con Regg a uord-0ve Un brigadiere Vianden IMHeuvet o Pict…r.f BASILEA, 21 sera. PARIGI, 21 sera. agli sappatorti che resistevano ancora nei iro la fromte teesca cs Infatti nei pres=-. . Uno ’ cil i. nicw quent delin Wiss e dei va del a trati cacci Naro alla illus i parte lagh la {rinceramenti che un solo mezzo per cvilit è è nual- stary e [vo Non meno ricca ra Lu Stalo maggiore della marina tedesca, (Ufficiale). — Non avendo potulo, trarono con Un CATrTO| avanzatissimo della nost ie di essere falti prigioniecri dai russi: es- sì di Turro si incon ripetuti slorsi effettuali tutta la stretto saliente - volume, il quale contieno sei bollissime la- uv di segnolare qualelue attività delle sue oci Nar l&go , Remo Riboldi, di: del notto sud giavi a un i sl devevano aprirsi un passaggio attraver- condolto da zza dolle fronte direttamente forze navali, annuncia cora (a solennità di grado scorsa seltimana, vincere la salde ivole colorate di carattore italiano, una delle nostre linec 1i 10rtate s0 Ta località di Uscieszko, fortemente ocot- anni 25 e da suo nipote, il tredicenne Gio= le e o brat sgom e-Cu e Homm venn del Ballincourt-Mort sulle col- pata dai russi e raggiungere è nostri ele- vapni Faggioli, entrambi da Velate. Suli un 'comunicato uwlficiale, che la mattina nostre Vinee qualì rappresenta il Palazzo dei CamérlenMosa f Cate alcune contingia di metri imdietro e olìi ac20 corrento vi fu dinnwazi alla costa dî Iittn- \ mières sulla riva sinistra della rarr quantità dil sott k onde , Fran di iski ello Plim penn o al ta menti posti sulle colline a nord di Zalesczy-) carro era caricata una discreta tinc vers glhi in Venezia, dovu i ) dra un combatlltimento fra re torpedinvicre \ du Poivre - Haudremont - Douaumont -Vaurt co. nemi o fuoc ento cuoio. viol nemicupanti al - I, La marcia alinaverso leai posizioni scon ni ‘ iDrangwyn, un'oaltra rappresenta l' inverno ledesche ed uma divisione di cinque caccia- | Damloup sulla riva destra, i tedescki Ranno in-| alcu aver ne di o maron Tran — affer avampodue a. nostri Interrogati, ì sulla che fu effettuata dinanzi Fronte Balcanic ide tentalo di prenderci alla sprovvista torpediniere britannici. L’'avversario, lasciò pattuglie, la situa- sti a nord:ovest di Zalesczyky, che furono conirato presso Sesto degli individui che 1i di a imella caumpagna romana, dovuta ad Arist anz ort imp a delsenz do tri colpito ittan stato una il. combattimento dopo essere nostra estrema sinistra e, a pprof rtata., raggiunti starmane. (S1.). ; obbligarono a caricare la refurtiva, e allal ‘gprlorio, monire una terza rappresenteà ie voLte e si allontanò a tutto vapo- la sorpresa, raggiunyere un successo laocale, sione è inva parecch da nta dipi no leta o napo vista dei carabinieri si diedero alla fuga. se b3 iosia, di fanciull di menlio, poles in mancanza re finchè non fu perdulo di-vista, Non vi l quale, \ tcomun 1 carabinieri, naluralmente, Dnon prestasi figuani imloro il senza itali ti enie danni artis che gli brilla Fra più tedesca ent. re ‘ BASILEA, 21 notte. pende un po Jebhn Scerg furono de parte fede alle affermazioni dei due che Vens} a maggiore firono i1 e un ciò oper portanza. cato ed infondere con _Eì-ì- ha da Vienna: Un comunicato ufficiale nero tradotti a Monza ‘rano con riproduzioni delle' Toro a disposizione d LONDRA, 21 notte. ducia imwella loro popolazione. Quadice': rità a. 'auto ziari quell dî giudi hianco e noro Leonardo Bistolfi, Emilio iggiò dice: Essi decisero perciò nel pomer Sulla fronte russa, la violenza dei comUn comunicato dell’Ammiragliato dielli, Giuseppe Mentessi, Edoardo Rubino, tre lunedì scorso una mManovra di fianco) sopra o della Mosa .scorser battimenti è ancora. aumentala in alcuni inglesi st ove iniere ad torped a Contro etrmetri . chilo ipali ro princ quautt i nto di e solta fronte iper cilar aÈ una nostra PARIGI, 21 sera. controtorpediniere tedesche iari mattina specialmente verso l’esercito coman- | act punli, : ca che va da Malancourt ad - Havocourt, Gli elementi di cui il libro si compone fu- largo della costa belga. Le navi nemiche dato da Panzer Baltin (St.). 15 dice: Bèthincourt. Tale mancvra fi precomunicato ulfficiale delle are. Yono raccolti ed ordinati dal dottor Raffaele fuggivano imumediatamente ‘ verso Zenbrug- ovest a di da un violento bombardamento con . Îl che ca nemi ne nizio ricog cedul una Kurono In Belgio, dalle navi inglesi, Piccoli, professore di letteratura IHaliana al- ge, inseguite to) di grosso calibro e nubi di gas alinea del grana | a bLreve nostr questa nella in ione e irruz cannon di fatto aveva l'Università di Cambridge e segrotario del scambiati colpi navi nenviclve ftrono colpite. sfissianti. Domani, giovedì, alle ore 14, SÌ 1‘jpl'cfide-f scacciata suUcaccia e due co. fronte | ponte di Boesinghe, ne è stala di Turro, della ». a reto | LONDRA, 21 notte. all’Ippodromo Itali ganie Pro fe« le corse allar orso di ranno omini socc tivo di lato tetta quattro Il Comi I Le nostre perdite sono di co. attac che e oontr istant nmma; un un da progra per hito e do soguent etten (amnm di attavco ; rili. ({nternazionale), vin è MO- | \L ha da Teleran: posso
la marina,
concerne
quanto
Poer
—
le osartazioni per il Prestito fedesco
_ Nono l'eliminazione di Tirpilz Si vuole Biùlow per porre fine alla guerra
“ Albania e Valona ,
‘ Compagnie olandesi
|
austri
comunicato
l
la perdita
Alessandro di Serbia a Parigi
ra
La grande
pivoolo suontro mavale angio-tedesto | Manovra tedesca fallita
Attacco tedesco
con liquidi infiammanti fallito
SPORT
Le corse di domani al Trotteri
_] russi occupano Ispahan
‘ Commento londinese all'accordo
LONDRA, la
Gommentando
definitivamente falita
21 sera, con
dell’ accordo
firma
E)° ltalia intornos»al regime capitolare in NUuovaA unNa è esso ehe dica Times» « il gitto, prova delle vordiali relazioni che esistono fra ì due Governi. Lo Capitolazioni, che souu
no
legato
della
a
mIstL
punali formulò
dopo
la
guerra,
in
rimangono
aleune
che
doumande,
i
tri-
l’accordo
clie
Poichè
vigore,
iL nostro
splendido
della
giustizia
«she interessi gli stranieri, saminuta dopo la guerra.
in
vamente
spessala
al
Popolo
ROMA,
Ì
1i0
Briand grande
ben
altro punto
solo
prova
che
piassala
La
maî.
mai
di
Questo
delle
faltao
riserve
a
dinanzi
di impadro-
nirsì deltlta piazsaforte,
L'insuecesso del tensativo prova anche ormai che siamo prontì a sostenere un urto
di qualunque viotema su qiualsiasi nunto si produca. La naostra potenza difoensiva ed offensha
anche
pro-
è
muni-
anmenta
ognì
giarno,
promessa,
il
enmando
nemico
è
può
nemico
mottiplicare
dunque
dî estendere la fronte di batltaglia. E' ad occidente cho i nemici hanno portato î loro sforzi nella giornata di ierî. Fra Malancouri e Avocourt, i ledeschi hanno lanciato una divisione [rosca., che è riîuscita @ premder piede nelle noslre trincee del bosco di Watancourt. E' un piccolo incidente, al quaI le conviene non attribuire mporlanza. tedeschi non ogano annunziare il loro seacco e quindi hanno trovato per il loro popolo @ per i neutrali una spiegazione : che cioè Verdun devo essere considerala come una nucva ;<r!uulopa?:'. I nostri avversari dimenticanoe lre cos:e: 1. Verdun non
sediata: — sulla linoa —
2. i tedeschi non sano ancara del forti del vanmpo trincerato:
5. l'artiglieria
deîù forti non è stala
{ata ed è pitt potente
©
il Brasile si troa
però è as-
che
smon-
mai.
Slafistica degli ll@[ifllì Iedeschi prigionieri PARIGI, 21 sera. Sì è fatta un'inchiesta sulle professioni esercitato dagli 835 ufficiali tedeschi che sono attualmente prigionieri in Francia, Da essa risulta che la metà di essì sono funzio-
per mari, magistrati, ingegneri e professori; un quarto sono proprietari, commercianti e
industriali: nell’ultimo quarto sono ripartiti in proporzioni quasi eguali dei maestri e deà gli uomini appartonenti all’alta © alla mei : . zione la situa sì dia borghesia; soltanto per un privilegio acdirmi se i vapori tedeschi che
possa pre-
saranto seguee dvano tel porii dell'Brasile ;
cordato alla lovro intellettualità"i maestri furono ammessi, malgrado la loro modesta si-
o no? anta vapori Mma tuazione, 4 £-MS1 ‘tratta di circa sess
in questa
casta,
E
oalibro
zione.
1 loro
reilerati colp» dî meanlio ora a destra, ora a sinîstra della Mosa nella speranza dì seu0tero l’edificio della nostra difesa. Glivattitali successi sono per noì sicura garanzia del combattimenti
dei
risuttato
farturi.
Bombardamenti
che
riconquistammo =
can
gli sforzi
‘ Tutti
del nemico per sbogcare
dal bosco
somo falliti. Notte calma negli al-
tri settori
nella regione
dì
IL generale Alexejefi, a nome dello ciar, diresse a Joffre il telegramma seguente: “ L’imperatore n incarica di pregarvidi Lerasmettere al gencrale Balfourrr e al va-
ventesimo
corpo
d'armata
francese
la giornala
del 20 l' attività dell' ar-
purante
Î
Gran
i
dei suoiî
valerosi
capi,
l’esercito
che
è stata abbastanza grande da ambo La sulla FHronte dell’esercito belga.
di
inspegnare
nemico
comiumne. »
l’erdino il
dice:
_ Fronte
della Mesopotamia.
—
france-
Rimini polare.
hiltera telesocatosullIng “raid,o aereoun comuni l second herlinese 21 sera.
valli
morti
(St.).
tra
di Siviglia,
venerdì
coll” An
cominpletati dal ballo. OLYMPIA. — Un pubblico
numeroso
ha tri-i
3 atli di°De
Crois-
Sj
ha da Berlino
il seguente
comunicato
set.
notte.
loro
allacchi
anche
— -1 russi estenlona alla
estrema
ala
nord,
è sono sei fanciull la
demenicale,
;
morti- e feriti e d ca:
'
le stazioA proposito.-della menzogna da parecehte no ondo diff en nî del Telefunk a relativanven-
militari
procurano
re della
1
!
la bella
reclame.
nann,
scena
nuovissima
1’ andata
inz
’
j
massiro j
del
Arancice.
delle
leggenda
La
Ranzato:
prossima
annuntia
mentre
dell'operelta
dell’ Hirchsy
Gaia
Vita
slasera
riprende
d’oggi
Spettacoli
ra). SCALA, — iGrande Siagione d'’One beniu e Bal lo Excelsior, ore S0,15. e Circo Equesie DAL VERNME. _ (Grand Spellacnlo. ore 21. co-Italiano). ‘Talli e C.), — La — (CompMANZONI. te alli di
21
ore
Ruzzi,
L.
vij
del vav. Eilore
— La compagnia
DIANA. iale
le navi poscia
ciredà nmia dal contrario le favole tedesca diffuse dalla radiotelegrafia aqunentai
laveri
Lo Sparviero,
—
LONDRA, 21 sera. er ha da Suecz: L'Agensia Reut H di un altacca contro UE:prospeltive Le sia ad vst Sì allontana1 , ovest ad gitlo, sia mano che i giornt pasnman più nò sempre
I
:
FOSSATI. avus . operetta italiana del'maestro Beltinelli ha prés to jeri sera confermalb il successo della micre — e contimra a replicarsi.
—
OLYMPIA. — (Gompagnia Ruggeri). santo, + atti ‘di Bracco. ore 21
— Isai lran4
figliai Piccolol —
Marescal. Operettistica i{Comp. IDIANA. ore 2l. lita gaia, 3 atti di Herchmann, Maresra). Operettistica (Csmp. — FOSSATI. 3 alti (nuovissimia), réclame 1U re della BettineHi, ore 21 Riposo. CARCANO. i — Riposo. LIRICO.
FILODRAMMATICI. San
Musco).
Siciliana!
.(Corupaznia
—
deccallalo,
Giuvanni
dii
:
21.
ore
— VERDI. — (Compagnia Milanese Bonecchi). . bte 24 . ù dulli d cantinin EÙ Ziffolin — talla’., — ‘{Corip. marionettristica” GEROLAMO. ==-Bo spi-: “ Gerolano finto orso in*Turchig pito.
falletto.
fior
che
EDEN
m'haui
Varietà.
TRIANON. j:arietà,
S-
—
ore
21.
IPPODROMO
15.
È
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1{1&icui. TURRO.
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e:
Saeretta
di
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Maldacea-Villani). —
(Gopipagnia
î\[.ÈR’](')!Z*JI!"I.Ù—; ore
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Cosac'era
rivista
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oro.
À PA dati . e t
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- BOSSI. TAVERNA
Rota:
—
21. Domani,
giovedì
LSBO
Trotto. =
_
Proletari itatlani, socialisti, uomini lieri, questo è il vosira CGrena-. Diffondetelo: giornale. fegli un amb!enfe di simpaltiae.. PDifendeilelo:
Altre vittime : sei fanciulli
Qrientalo.
gli spettacoli sarannd
Enirambi
avtemo
prima
IL COMUNICATO TEDESCO
Fronte
Barbiere
a Rusgero) applausiì sera grandi ieri bulato del mirabile è stalto interprete che Ruggeri, Quanto piccolo Santo, chè siaesera siì replica.
il mond settimane atlraversò che conviene però dichiîarare gitto all’E te o ufficiale : i Egitt nell’ A TCON assoluta inalesi e belgi scorsa notte aeroplani francesi, tina squadriglia di nostri idroaeroplant una tranquillità vi sono statt né amnon che e aviazione n di Suda campo core nel ha bhombardato nel pomeriggio del 19 hanno geltato bombe sul disordin, €cnti, nè massacrtì, Ne di Houtlture. rente, malgrado un violento fuoco delle bat- muliname nel gennaio a Cairo, dove abventerie dì terra nemiche, le installazioni Mmti- cetto che piccola ed insignificante dimostrane una subito COlitari- di Daver, Deal e Ramsgate. rtiservisti sulla quale fu dai giornT .\’u…m\crosi proiettili raggiunsero il bersa- sione di iale uffic ò cont un reso BASILEA, 21 notte. glio. Furomo osservati i buoni risultati del municato . Tale dimostrazione incolu- {L egiziani e britannici rilornati sono vetivoli ì uffiTutti tiro. e nNon p_ohhch‘..‘. USì ha da Berlino. — 11 comunicato AvCLA Cause economiche . mi. (St.). a Cuiro. a regn a 4e calm onda dice: ciale na prof _w..gufldagna._w ftma Mosa, dellu rcito ovest l’ese A — per i 1 lavor Fronte occidentale. E gitindigena dell' £(Te one 7è0 le lazi popo alla preparazione, minusiosa dunaro. dopo e arricehi: ment evot lranider cons posizioni è lo Sì e ta la qual truppe presero d’assalto LONURA, 21 sera. vengano Spese {laif.'; ai somme cesì molto fortificate nel - basca ed «ttarno rimasie ta. Fortissime sono che e alcuni prodatti e san $e per e e ti dell I numero | bosco a mord di Avocowurt. I conterattacchì ti NE- Stalo e dai priva arbone e la benzina, lianplan idro di e sion l’in e st citr ant AI dur iuccise furono inecfficazi. icu di sei & partanti, come il'c mossì dal rremico SsonNo aumeniî salare mucce . batlaqgiia e îm- mici fu di quindici a Ramsgatle, ? ilteamo D n rencarato della Masa l’aspetto della le Tra . e più cunsiderevoii, Deal anch a oni ue ; orsi cinq prop di i © Dover mrulati. i che sî recara no alla setto- tati gecupazioni În
liglieriìia le parti
e
E.rcelsior datisi in serzta po= diretta da Pietro Mascasznis
e il ballo Stasera,
Clienier.
rea
Suuazione
i vanno per edificazinne dei neutr via. auda ire ed ro nume do di che
\:.‘rvql
un
la Francesca
Der
sera
iervi
ed
teatro
bellissimo
UÙn
—
ancora
col
mani
Menzogne tedesche sull’Egitto sano, qgitto
:
i
20.009.
L.
di
serie-del
prima
la
deHa; luogo la. seconda rappresentazione avrà l Ercelsiar.! seguitlo farà alla quale Isabegu poi: dos Due serate' popolari sono annunciale
si ritirarono. Fronte del Yemeu. -— Un distaccamento con due mitragliatricî avanzò in direzione di Essatle. a nord di Chiex Osman. Fus-attaccato dalle nostre lruppe inviategli contro. Il nemico sì ritivò verso Clieik Caman,
20
18. corsa
I TERATRI.
SCALA.
kFronle del Caucaso. — Non si ebbeé aloun notevole avvenimento all’infuori di scaraumaucce lra pattuglie. Nel pomeriggio «'el 19 corrente una torpediniera c alla sera wn Uncraciatore. lanciarono bLonmbe ncei pressi di
abbandonando
su m. &000,)
unica,
e la prova
Nazionale
Premio
successo
courmuntenato
Un
i Seddatl Balr e Teklke Burnuw:
combatimenti
BASILEA,
Costantinopoli:
ufficiale
21
invariata.
|senttmenti della sua più viva amminazio” e per la brillante condotta cke kanno teaeido nelle battaytie a Verdun. L'inmperatore è fermamente convinto che, sotto il coman-
do
da
SI ha
notte.
21
PARIGI,
cantro
LE HAVRE,21 sera. Stato Maggiore dell’ eser-
HARN
BASILEA,
per la gloriosa resistenza
con-
dello
:
t
Scuderia francese Demul, Lans Crema, con 20 iscrittà; il Premia
Haenza, con Premio Domenica 26 verrà
IL COMUNICATO TURGO
(SL.).
Verdun.
Felieitazioni della Gzar alla Francia
:x:"":-‘,":
Gomunicalo cito belga:
afessina com.10,
rappres
il
cui
fra
iscritti,
12
con
è prove,
cere
Bells
Grattan
pPremio
a
PIETROGRADO, 21 sera. Comunicalo ufficiale vusso: inflite perdit le ado Malgr parecchi speciali: Sul h'tqmh- i turchi hanno tentalto in tategli dai nostri fuochi, il nemico ha potuto uic località di avanzare..1 loro tentativi soimpadronirsi dopo una lotta nella quale il. aò stati repressi dal nostro fuoco per terra e $u mare. terreno è stato conteso a palmo a palmo, Continuando l'inseyuimento del nemnmico, i Madi bosco e del iental sud-or parte. della maostri elementi si sono inpadronili di alculancourt, che noi occupavamao e oche porta ni altriì ufficiali turchi, di oltre centoacin: rt, (St.). quanta ascariì e di nvitragliatrici. 1l nome di Bosco di-Avancou
loraso
un
scorsa
{50 astari, ufficiali e mitragliatrici cafturati
LONDRA, 21 sara. .di gloriìa, iton se, fedele alle sue tradizioni i suoi TUdelmercè ala operazioni ridurre di delte mancherà ufficiale comunicato 11 dice: i auversari. » occdentale fronte l’asercito inglese della Alexcjeff unisce gli-attestati detta sua perL'artiglieria manifeslò considercuole attività sonate emmirazione © così ferniina : ridatta aa Loos, di dinlorni nei reciproca & L'intoro esercito russo sefpue con costatnBosHohenzolern e al nord di Ynros. Presso attenzione le atte assta dell’esereità franiv sinqghe i tedeschi dopo un violento. bhombar- cese e qli rivolge tulti i voti dei fratelli. d’ardi un posto di me, per la vittorin completa e non attende si impedrerirono damento granatieri trattacca.
domennica
L'avanzata russa in Armenia
T'anan
stati acconmna-
sono
entrati
Ispahan è una città della Persia, nell’Trak Agemi. Conta 90.000 abitantiì e si trova a 1698 metri di altitudine.
interru-
sonza
è continuato
attacchi
sono'
sentante deba fies: il Premio
gnati da getti di liquidi infiammanti lanciati da distaccamenti di soldati recanti ap-
i suDÌ
0b-
livi per intaccare la nostru fronte Bèthincourt-Vauzx essendo falliti, ì nemici decisero
grosso
ner il valore delle irnppe, la ctò ernira Te= xistenza non ha più Tuaia che qpossa stupirci, quanto per l’abbondanza_ e la. pertevianoe del matersale e delle muntzioni la cui quantità equaglia la qualità. 11
I\;ra;;:rîî,L
meridionali
Bosco di Cheppy. hanno a Ad ovest della Mosa i1 tedeschi i loro vato rinno notte la e durant più riprese alanurt-M Avaco fronte nostra sulla tentativi te dî court, ove il bombardamento con grana
tanto
sulle frontisinglese e beltga bligalto a continuare la lolla. Tutti i tenta-
vittoria
condizione molto delicata, ma sìil composi:preuna tutto nde che la Germania farà ttibi e per lità susce la rne uria non per le isjbi qualunque .nìallnlcsoyc_hc
è fallito.
mese
ten
da
Vordun por. tentare vanamente
artigtieria
nostra
mancherà
e non
fronte.
della
il logoramento
impegnatoe:
ledosche
zioni. T tedeschi lo sanno e perciò i loro altacchi sono meno forti, Sotto la spinta dell’opininne pubblica tedoesca che reclama la
notte,
le e che pos=‘ieussione sulla politica del Brasi rottura del-
. strati
un
da
hanuno
non ha nascosto ieri ai soddisfazione che gli hanno
forma
i
:pete, in gran parte e che la guerra fra la __ E' da preveder una riper‘Germania’ e il Portogallo eserciti
“_ potete
da
informazioni
dalle
e
subite
perdite
il tentativo
che
artiglieria sî
margini
sui
del
L'assalta fu effottuato con potenti effatti vi. Una divisione (u recentemento condotta
i rappre-
dell’esencito
del fatto
infine
la nostra
attivissima
strata
eccetto
di partenza,
trincee
importanti
dele
paragone
n dotlo gli ul’imi rapporti del generale Pètai a questo riguardo. La nostra fanteria è più
, il “stato di Santa Caterina abitato da tedesohi.
‘ giudicare
ed
serite :
nettamente,
e
beninteso nello ‘ :dirizzo del Portogallo, salvoqualeè, come sa-
‘evitare
che
rotto
Appar fronte che abbiamo raccolto, che la nostraprotet di Verdun è adesso completamentedeputati ta.la
con verò Ji __ posso dirvi che è slata accoltà rose nume a luogo dato ha che e ‘-entusiasmo all'in o plaus di e atie simp idimastrazioni di
‘{orse alla guerra contro _ Per ora è certo che
Parisien
Il Petit
o, 1: 1l «Corriere d'Italia » hua da Zurig il ministro L’« Imparcial » ha intervistato tareo quanto ‘ degli lEsteri del Brasile per accerpubblicata di ia notiz nella ci fosse di vero fÎra le rerecente di un prassimo accordoutilizzare le pubbliche sud-americane per neji loro avi mercantili tedesche internate non che ndo iara dich pur tro, minis D1 porti, one l'azi che unge aggi do, psicio alcun acvor repubbliche conibinalta c simultanea delle resa Neccssud-americate può certo essere neutralizsaria da uun momento all'altro per osi della rbvin i effott gli zure almeno in parte Sullo stesso -lscur…—il.èL delle navi di trasporto. diplomatico un to vista inter lio to omen ‘arg mi ha quale Îl o, aggi pass di qui prasiliano oni: aruzi dichi ‘fatto le seguenti nel Bra— Quale impressione ha prodatto la Gerfra ra guer di e zion iara dich la ‘sile ; ‘mania e il Portogallo?
urre eventualmente alla
adesso
militari
i capi
te del Consiglio ed i capi pen menmtato della Patria
Wgilto,
ita cond Germania ‘Te rèétazioni diplomatiche di colla essa*?
ha
sulle
ricacciate
Nell’Argonne
ead est del bosco di Maluncourt, ove progr no dirono leagormente col favore del torre ggio vanta un di tratta si Ma o. accidentat sapratutto a insignificante per il nemico,
per fissentanti dei Governi Alleati stanner Presidonsure il destino della Germania. l
d'Italia) 21
ed
all'asione
ra
\!Bl‘8tl |a Peguisizione dglle navi |Etlll8l‘.h% telefonu
autorizzati
passeranno. o IÙ Figaro aggiunge: — aAfentre ik papol a ‘francese può ditsi ficro del suo esarcito Verdun,un considerevole eseretito si prepa
o Ronubbliche sud-ameritane (Per
21
i clrcnli
Alle ovre angasciose Il Pigaro serive ; e se ja sono sosti un lo che abbiamo vissu dica resi{uite le liete giornate della melto sicuta di stonza organizzalta, clin è adesso e non ti passa sono non chi ledes l . se stussa
VItalia
dovrà essere
sera.
PARIGI, esercito
sco0-
a
destinalo
pra
rittscire)
dalle court é di Mort FHomme. Ma, falciate rafftmostre milragliatnicir è disperse dalle furono che dei nostri 7D. le colonaue nemiche
che la il fnrnu'd-a.[ai!c sforzo dei tedeschi © definiti. a offensiva tedesca a Verdun sembr
è stalto firmalo ha regolato rapidamente in ‘ modo amichevale. Ogni questione relativa alPamiministrazione
che
ieri le pitù formali assicurazioni
davano
pano di ostacolo alla introduzione di ogni paogresso e funzionamento normale dell'amministrazione. La creazione del sultanuto di Fiilta o n proelamazione del protettovato inalvso urcurono una situazione nuova, Le cpilolazioni cessarano di esistere, ma gli intoressi di quattordici Potenze erano in giuov l Governo inglese decise di differirne la soluzione
dicono
I qgiornali
e-
{urca,
denominazione
tedesca
L’offensiva
angio-ifaliano per l'Egilto
potesse
esso
prire la nostra ala sinistra ed a minacciare ncosì akle spalle le nostre posizioni di Bpèlhi
} !
‘ DEFENDENTE
DE
Amict,
Georcnte
i
responsabile
|ETAB. P'ARTI GRAFICHE CAY, A.CODARA Via
Tre
Alberghi,
28
—
Milano
e
Fond
BLAXQUI
.
+_ — __
1
| Semestra | Trimestre } © Maso
Anno
3.-| 17.78 | 9.-. RE Estero . ì - > |35.50 ; : Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio
Talvolta
gli amici
scherzi
giocano
sorriche meriterebbero sorrisi e schiaffi. 11 non...
per
so
l'amicizia
perdere
vi
qualora
d'una brutsì tenga, schiaffi come punizione ‘Turati sia l’on. se iamo sapp Non ta celia.. gli la che to parti ‘srato al foglio del suo imia l'ult , fico ogra sten pubblicato, nel testo
IONI — PREZZI DELLE INSRBZ (divise in 6 colonne) L ,90 la lipea. — la linea — Gli avviz. si con?pulìondo a spa zio di
sua concione parlamentare. simo nel deputato milanese
una manovra
de’
« rigidi»
;Ma se noi foscrederemmo in
intesa A punirlo
rigidismo ». del suo non tropjpo ereduto o buono, abile rare semb Un discorso può » soldetto r vesti do quan ino, pers ottimo
/ tempo, f sof{unto. L’ascoltatore non fa in dea perchè un'i su fermarsi in meditazioni ronia, poi unm'i a brill poi. un'allva sussegue, vibra
sta
un
sarcasmo.
n
un
«detto », capita. anche che non
periodo,
è più
discorso,
di
terniinato
che
re-
Dbfiziare
un
perchè
l'o-
incisi. intore s'è perdutlo nel groviglio degl' s'apali, giorn i su pi stam d se tutlo ciò si
“4lesa
il difetlo;
l’idea
assume
altra
6
to il deputato
milunese.
Parola d'onore vr |
avere
il.lempo
di
remmo
vertentissimo!
|
i] suo l
analizzare
per
periodo.
Dunque,
Marx
discorso, periodo
di- \
Sarebbe
8-73 - interc. 0157
2
Oanmnobios:
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PUBBLICITÀ Inserzioni* AGENZIA ITALIAHA DI N. 6 6
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Attacco austriaco respinto
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tentarono
piccole
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le nostre
posizioni
Governo
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di
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sorpresa
senza
durante una colaziane all'E
| ante
la
colazione
PARIGI, 22 notte. offerta all’Eliseo in
lle assicu-
è assucialo
Tion consentiranno mai a negoziati d al non sia chiamato !
parlecinare
notffe: di fanteria ne-ì
azioni
ilaliuno
gierie 1a Serbia avrà | rindisi tra Poincarée il pincipe Sebo re e , Po liseo ..
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Ax Mema
Nella
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:
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vedasi apposita
punti -- P!ncola-Puhbl.cith
italiani non sì sono liì'î:'llt!:—sll-ìlîl)} ciale. Ma i socialisti U'?'lll Fî';:: ? :??… :î;: :,1Ì “;l; :ltl nî_: “Î[]Îll lill
che
e non
il
Belgio
porrano sia
fine
i
i"
alle
ostilità.
ristabilito
indipendenza volitica ed largamente indennizzato ner l'avvenula violazione lità.
nella
'
sua:
economica. e sia! dei danti subili. della sua neulra-
pDur ollore del Principe Alessandro, Polnearé pros Bd oggi. rispondendo a questa intcrra{fa} ) “.‘… LO ."é]lì\_ |l‘L?'l' u‘ 'l,l.r ::—";… ii e: C parol ha spie-. E enti (Rlo E segu Gresta le 1-'1 iò VYalle |…;.-LL nunuc di jil soltosegretario agli esteri e îîc,i .lu zione Daone) "l]‘ll Ì hor (YValle - | fatto dquella lal.l{‘. ]Jl'll]]";". o IOA «Ll popolo di Parigi assistetie coN movi | qala il; valore lormale di adesione adottata [….'…‘,U 1.…Ù' st.du… | SS re(Valfe T'?,m comp piazza hbe Lmì sare st Anzi nord-e tica di a \-':l io Dfalue al passagg Camera-Adige) (Valle, menio Unanime oPE spontaneo za 0Ì | ni! La protesta socialis di T paesi, in Germania ns)nî —-‘ì ia dall’Italia. Con la nostra dichiarazione noi ge) . o I - ord.est l 7 ’ +OT f )| se e — contro la guertaz i — i sGele per esprimerle i sentumenti della abbianso accellato che si faccia condizione R to rico A. accella u \ stesso mon se i (°°-“931 — z s Ravnila Ù|! di “U1L“‘C“ tura sull’Al te e senbra è. erragnolo) E ii nc stri 3 i diì pace l’indinendenza polilica ed econotmnti l'astu ctl.u nerae ; .pme fenome Jienrmaare Purigi :'Lìll'JdeiJl'us)[;‘ a, enlli m zia PranciHr;(|.;pl &+; disarm SLALn B) 'csr;llîlu. cheben…- riusciti i « siamo — | miî.-i ÈGhe «non F iati,i di PI ricasc
Ju-1.l.‘1h[»l.l….ll““
ha’n
DNO RL
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5…f“_
allo shocco
del Ri-
:
…l-lì Furono ovunque Plezzo). e "'L.mu‘“]'…“."…' a,POma rl…. del Belgio e clhe venija largamente Wn ca -l.'l\.m t—l: i », ) j - l'intervento impedirle AA e di disordini, la traversaste dennizsato dei danni subiti. IÙ rappresen-' ùì=—*ur’-‘. sia lu uunl1ugmzn»one odiern ento O ggiam scora | (zona NA Maria falde dell’Altura di Santa — À si unmprrmdf:I 'lìl‘€lllfnlììîfì __ 1 Alle MezzO & [olla entusiastà e fiera di offrire lante del Belgio ci ha espresso la sua sodlcomprende i : o) nella stessa notte l’avversario | I si Tolmin gi a} ce o versoMO l condu i anulis ià disfazi lità ai L)giovaune principe che non e ia ospita nostrcontegn iin’azione che in ultima Po illnostro eru d0onee per FT ’ 1 À [l non disperò | aa s ura LE svent | : nuaziodalla ervo propria la abbatl u ‘dta debilita Ì 1;l:-ì(i‘l d to: o risulta inizi nostr --._-'_ duesto dal 3 to î‘ O è ; r ne sembra affetto da una ]:-iv-È aja un attacco che, fiacca zio '--'. ai ( e . gglie i ) resis ‘ di altro, ò tà delle Ri volon : i ; ne in/favore j ' & giustizia nella fredda . pe, di ; masochismo. Si curi. Egli l E risolse in semplioci avanizle di pat- | stere è vincere. t Era opportuno eche ciò fosse detto Î è verà l'interpretazione mivrxiuni fuogco, si a a causa da quella
l'Italia tanto PAC T n Fa L'on. Turali
fonma
(osa
’!'1".1m"c—ai .].|£‘Ìvi
italiani
noi,
menlr:;
da
RO Non separiamo l vostr I | uirsi ; una laÀ colpa dell'impreparazio- | Ma è poi UI di carattere, amaT attrib u o delle quali fagilmente respinte, | y ragioni, Alla vigilia della ì«'-"ù”!' amici. e i? Bisognerebhbo domundarno | tuglie i le ‘Turat alteat ieri n. di dell’o nostri '\ la dei o 1’ÌCCI'giornata -da è nella 0610 contr + colpua e: u +important Continuarono o mollo nternania ne italiana, mentre quell la questione 0o neuse all'«ultimatum» in- \Germ per l'aggressione del Belgi Damo-| | a Marx... nei stiol scerilaà su errà la Serbia rispo per A sacrifica si À : | Pizia euaiT Ì puace : altrove. la ‘ carsi ì , gsolente con supremi sacrifici per i ltr è À +azioni dell'artiglieria lungo tutta la fronte ; N i adoperati dai tedeschtt FE Giolitti.i. AmmiEA‘ncnt-u-h.l e per E'i metod per Giolitt trale Delgio. É i si sacrifica della pertida nel to un i valore -maorale che alinuenne ogget i per o f imen l i d nond u IU e o: Sicur E è TuralS "Opes | rni! . diserto cintialie i | dal ritorno del mal tempo premeditatà, E=i-l
i %hanche ostacolate ì QUBS d PACT Murat CO nE O COTOn «0no i, aD pro-| sertori, on. iby 0 imbecillescamente, svolgono a-
0
n MA D undque, ne sembra
impor-
omentazione — :urxa, la debolezza dell’arg presta alla. cri0 esista — si disvela e si ilia e alla demgolizione. Se qualcuno ‘l'ale il discorso turatiano.
1
di
linea
talune che santi padril — non esclusero raro | M"E acccele o possan ni agrazio c_confl ru \,f._;'uur « contro le7 soltanto, | l'evoluzione sociale; mai' lisse ha lasciato Daun a erede pnel deputalo del guarre -del unpitu;li.st‘n_‘o non L'ÌG’\’O-Î.L\CCT.' di—=—n--ì O POE VGOLeRIOI NO ii proteue, :]_)'.m-ni ». .\}è?ì'll) :e51_'li;1l-lll 11;'Lr1Ja"ur1d'l 'nccr'—-—-;:;'ìu- | la pmlc.‘s;-tu; del SA b1552'nu SA un, ud— sou \Nl" A in tutti ‘5-_.',li Stati uomiucìfîmlu L1;l'll TH-';’|‘![‘ÌG"&… -| eventoN che può accelerare l'evoluzione’
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SOCIALISTA
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Chi ha del ferro, ha del pane.
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sufficientemente stessa.
vato che i tedeschi non compivano la 1esi. . i fran | ancesi onera p À che, ; in vece, coinpl ivano _ Ì"'U.Tl(l'ÌA !|]‘U|J'ai
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| 'aggressione da lungo tempo p'È‘."E’.'“"!‘:' ”d"£“‘.l.' eroico. ptuLia poten S) temente l fenvore di ci0 che d0 ti ali onalis .° | sa resistette alla lorza con coraggio TAsIM nazi I cONOP À guerra. CON la Ono per a rENA | T stretta TAO alla re OSE OR esercitoP sfuggi LAC Îl suo valoroso IONO > al # i i e T| e piu‘ te amien z sempre rapi larsi ituib A 5I ricost E CO EZES i GN ST E: SAT Corn esso ] | o e pronto per vuovi combattimenti. serbo, riì ali alleati libercranno il territorio Romania
R i
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iti in F7 endenza csiabiliranzio su salde basi la indip m A:: ° gg paese è vennobile vostro | del ne gche nilà ò sovra eoloro la @ sono ai vS 'J‘umtìl macchia:; ; ltelefaka' e ai BPopolo d'Italia {a di chiosarlo diffu- ti vi si rinunzia, che attende l'’on. iscorso, ? stam- S0Ì iI voOstro volesse prendersi la briga [i‘î” i'n'lî di ' ip cui stampano ‘intdis i Éiauuli{"Îì'i’:'L? soltanto il"îîg gijlfil ?'f!;î & Ì%É?É'facendo tratterebbe aa Si %%Îfi?! mulo di Le | ré pinca per rinunziarvi? , ; 22 1ott@ Alessancdro |Ì O prineipe potrebbe L trarre un ] cu 4 del e o= e EAT “-» haROMA Pietro om ica AGUCSS re o di : samente ne À onore peree rTÀ atieisgi | d una e aT est eEO da Bucar iO i , ale d'Italia uscri i (le da cadavere puvrte I l a Gioron EE (na, sUua Lagine con.qualebo. soerenza_ Nullafiro— ‘ gloria della | cuntraddizioni, non. giùn, forse, ira | pa d'iusinunazioni avventura | e bevendo alla grandezza/ e alla a dell' siì fussero “ e * azion iedeschi uarrv i smpressionante e che sociglisti COmTiess i | I O. e i {rai _7i1_.[;;_1.u».—‘:1-«»1*-'-1'13510, ma o .ÎÈÎ_ÌÌ SÒ: Ssjccome
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AO Ì ati : allibf j Jauciatori di vili manifestini stamp giorno sfess07)À
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La Camera e la Guerra metal- - do della vila polititazz contr in (]ll("'!l.Ì.} pii- Serbia. ista rispose Alessandiro ti fuggititi - dalla vobsi {] prineipe ro sfolda y così Bene preparati alla guerra pone gli Romaunit. L loccatu ia quall ù par gionia e riparati una T re = Austria {rova F o sanno non # \’azione che-svolgerilFPartitomSocta s e fR mentr & C Hire| francesi, : bmne) M PIT ZUTO l ra della grande na-|* dipt) resi stereronsu © i « La generosità f n pivio::resi i ' magsie : esi A queststoo bivio el » di Gorri di Milano, | termini:franc ? Pietvo Noè è che tatiato Infatti, 20sÌi | tri*pa : ese è vonosciula ed a pprezzatu. | W A2 eNossSI contro i dquattro uno, zione Ì a e nel prole sola, a ; uma pitorno ro | la suà stampunto siciliano è Qualesatteggiaturatiano, uno i i liguri, SGON: due a sono i Cer | un DACOLIO ; clhe l’accoglienza | rinnegalo, U ZO DO del discorso Belgio i partiti l dominazionerdeli'tdisen = S titere mentro ave- uel mio puese a tal punto e pmenta e coniro il turpe Parigi non mi sorprese. mi {riestino, ehe da Buenos Ayres per comba l'on. Turati? Nalla - chiud di te ia ed in o glia lenen consi popol luogo del del | mento . ] ura traova che in Franc cutina spacveat rs Cia | uguali za one; condisioni i a ndo del cuore. va glià acquistato Ja cittadinan RE gli ccchi e negà. Inizia una dimostrazi i. Ugunti e. Calfèé e | commosse tuttavia uel profo i risponde al nome di valentiuvo Pitton bite sparirono -- come n co LA la vila era ; imposI]sibil auzen Matli T A LI ! meione è stala | |! FQ estaz AA siciliano munif TO supre te ai cli U=|rituglle sejvatiche. re |MS f,Cl‘lt-ih.l’.‘ AG DE paue Questaé commoven i|flll‘l[,lul ya IA Turali: oll. rirebbero i ltalia — assorbiti nella Ma fuggi 1#a disertori, che | a mezza StUACa, l stà. Cs la fuga. / quanto in L s'anre i me a ma quind ALT e Ce iò serbi | : più cara ai : mici SN e l mentre i tormo 'ermolto viaino di menti senti ri nella tribuna )| tavi in ma necessità© della comune difesa; i ) LazzaS RRR APE vate ES anche HiAmo che fosse fa R o non n;eul Dicon IMv essu | S due PL iri ono d il mo-\tì. rimangono cl e così vi giorn , e e rigidi» sibil dirigs l'immortale Francia rai si l impos che cui dd iOone de' 1 «rigi di», S0T zia va: . amici l JaUTla alia aiold’It per dura l'azi o Lon. elo ilre l Pop ‘Îla Stamp: O \mesi. La speranza svanisce O M COP ; ate nazione O È L-]… R :O CÌE allontanò uei suoi rapporti colla e necessità i gli austro Fa orgaa SCONOT: CIA DO alAmme Fa tedesclii l ficiale t u ii noC fino ai quando Quant A menio socia causa Engelsi una Marx, sostenne vengano Francia pres la “ ben serba, Mai ità nizzano la spedizione coutro i sevrdi, n SI di difesa e giunge sino giusta di quella della sSerbia, assal più | di | zione spedi una po o/lem sless uello para e iedeschi ». o ditat f1 preme a PT ENE n e: g : trincee. | dall'attacco sleale lungamente 1A vanti!; 9 a ragione per /farli lavorare chepalleMatliausen mo nello | O ttàm nieri acce prigio ; che ici “'\. sacrif i “'l i tutti …L vistoi i ano di 1| dopo Îli Bocuzzo e il Bergallo Hu. FASIOne ….l.dt.l ia M‘ΓÉI An chied interesse della pace europea. 1° micei soldati è ludgo non propizio alla fuga o. de 60 d un neMa, infine, qual'è il neubralism della necessità ' la tterono con tutte le loro forze Ù comba | riconosce : | Serlà che pcr listi: quello Essì parlono o munito. Abbiaesservì agguegati. megli e la oso vespero al numer ile piùi giorno possib Un mico a trincee. :5pe anctor I aANAO scavareEE pia DL difesa, nel qual caso è %f: che non dernerii torio in fila | mo la ficrezza di ."l'@d»: il concetto ; i rientvano nel dormi nieri prigio i alleati ed arnici. e discussione, o l’altro eche nega grandi o stanc nostri è FE dei zo AE tammo AAN rzione d 1S Ra CeI RVESAMO auidati dalle sentinelle, Roenz : . L ungherese | L'inmmenisa propo nare. C cammi DI può Un ad non e io omagg debole della nazione In che af- di tronte ci obbligò di piregare fino agli cLO Îìa lo incita, INLOlo punge, vuole di classe gretto sino all'iperbole? Sappianio insolente 0i3 a LONDRA, 22 notte. LSI na 0r -r!x'ul‘?u Îe ‘iil):l.l'(!bfnl"f.[! ad | doman la ò un colpo | stremi lirmiti per Î:un:—"'per ; A è fretti il passo. Egli si rifiuta e giu nua che la risposta DON verrà, epper il diritto e la giu(ador Ì date lotta la geneor i dali e l ni riprendere e Sangu socia reca iS . conie ILÙ treno Îieri a rilevare mando n accla«llllui i v.|..l.f Parig della sul dorso col calcio del fucile IEr1 s di l!(0 popolo rna 1)° lafo stizia. | piat l|ll,:.l , i d dolore II Sulla o popol LI 13.10. SLL J giunto alle “1 | là ... lo non ho visto più nulla, .al-Ll.î\lîllî Ln?.1 buio cîclle i ’ RA, 22 sera, Caf.ì LOND proto wno eserci ndev i bc.“-c, .1pp;,r mio il alte tutto na razza Cross perso s L nella mia re secolure della nostra one i Charing intuito il suo ciui Dranco LNO linsulio, l'odio i eualismo D inviato Wone- l stasi el munciò col'suo intelligente ri vera lirrmperiali, Caudor a ale al Cador pÒ ì Ù ambasciatore IllE?l(_.'(](,‘.tl’c‘l..... Iflj u_lv,an la | arriverà Ne dorna RR na razza NA fransue contraddizioni. la S E -o 3 esengyener -c,u:unu 1L tuppr À | ‘le isti social presente che sul nohes, i i S dissente, però, da° T'urat di Chariny, speciale Mayor de Planc Commercio e detle {'-ÈLP(‘Ì*ME1‘E[]l—…aglîl—(-’-… c\gawgu…}u :nllu ;,f‘.unl:g;, dizio tanto sul nostro sltazsione di ofjgi alla ieri lottiamo per riggio di come ne Oggi Canme tre: tanze delle nel Ministero. y'era tempo SonoCa | slro 1avven bruns, Non re Faudi terrva. ciato le a a razza © nella ambas conso nostr dall' il disteso la è coesì 6 belgi, che entrarono tutta uto j7 nae: di uecesà ricev ibuli la libert Se le grandi associazioni iappeso. i TC non ] volevyo essere Cross ove sanà | lord IWil- i memburt dell’ambasciata e tutti gli ufficiali perdere se da OE del dirittòo oppresso iniravediarmo la iali, tta LImper vende | ‘urati contro Turati! ese inconmarch IHo . d ia, lorio d'Ilal rOC | dormi da nel O ndo fanno ate SI corre udi-| o gener il o antrat doltce è : Mi ener, tfugKitch ì ji difesa comune proposio di nosira libe=azione definitiva. ilaliani in 1mnissione; sità della suprema CAI {rato il Bergallo e gli ho CN, Mi è1 ufficiali inglesi, chener, dal generdtt i partiti, re questà piromessa. dalla vostra è bocca. caporale. Carmmin facencdo lrenè e un gruppo di ti il Pron . meco Stasera Co gire vero scomparirte automaticamente Governo, sta| del e della una deciia Giorgio che te Letto idi la vedere Lung tanti il sotlo utto bale era soprat o Anni folla dolce contr ti Gran nei solda può esistere g u pranzo sione e fuori. 1L traffica ena stato internotto Ci imbaitiamo quale ragione inibitoria Ancjone di tutti i nosiri alleati ed amici. Se generale Cagonna intorventa u tener ‘al potere? di Savona e Pietro Noè di Milano, nella casocialisti cor de' ione Kitel cipaz lord ale. i piazz l parte da soldat mio padre mi fece amare la Francia sin dalde qpran buoni onore a. sul suo partit i1 della dato sono | 0 ! rà sempre jermoò Cadorna (liscese che essi della siì e treno il o na caposercit la culla csli comunicò i suoi sentimenti al : Favorevoli al Alinistero apis. i E la maqg< Appe loro dell’e del Ecco un'altra domanda, che reste ordini ore agli pi dello Stalo Maggi D'anmbascia- nor si rifiutano ente . Gli eroi pro‘Turati ialm soldati cord l’on. nostri ò dei o di e sulut sanro giovan i e piano più vi 1 propr vagon è no? 10 è dal ore rale... Scappare? È perch itù applawsi senza risposta. Ma me- gioranza dei Ponzi, i quali « considerata 10 Donani matlina alle tone mentre U follao prorompeva teggenti coi loro petti le vostre frontiere II siciliano furesprimere un dissen- flattit. {uga riesce a meraviglia. ener e la presenz ia! Kitch l'Ital non e ord l Viva. io qravità del monsento, fqli interessi supremi l’uonio più indicato ad coragg cun rma! loro o Cado col uqui Viva mondo o il coll di ràvigliano e qrida da duce della pattuglia. (Camrminan stato egli mede- un ziona quaMezzO= forse co} a n è ràa erwer No combat riceve Kitch dei re? o osi subit sene affettu clie ò più del so Giundella Palria, ceccetera, eccetera », salvano la hanno ammiratori padorna salul tazione a re Giorgio pagiorno e notte fra stenti e peripezie. . lu croce del Loira. Mio della o udienza pri- le scambiò una stretta di mano e poche sercit n ? nell'e fra 1870 del ta ia tenti dispu Cudonn simo ad un pelo dall’assumere.. nna nascc ale capra e i cavoli, dànno ragione al cerchin sono al Dagubio. Qui della parle- qgiorno il gencr role in francese. padre sarà sensibilissimo al ricordo che la e a la botte e rimettono la parlita ad uUNn'ali ende che si segua pret luneh al quale lla un Mange le IL potere anche quando in favore luogo fra essi. avtà i dî quind quindi Sequirono le presentazioni, TI Romotivi che con- vata; Fraucia, sua seconda patrta conserva di lui aulonmuoMinistro Asquith, una strada e gli dà ragione il. No&.avvis ' cipazione non militavano i [ra volta. Presidenti che fanno il loro msei o. 1I e signor Presidente vi esprimo in suo nome conlinue ovaziani Cadorna salì sull' inlerverrà pure il Primo ro d’alt sono franè llo s Berga belgi Îl e na Cudor cuzzo otel. ale all’H o gener sse estern il vi condu fortano cuella de’ socialisti comse lo sliere oqggi e sì assicurano il lavoro per di hile che ]a mia sincera gratitudine Alle tre pomeridiane dividono. Quelli giungono degli Esteri, visitò Kitchenen al Wdar Office quattro ragazzi si a al Danubio, questi al- tutta la mia riconscenza per la accoglienza mani. Ci rincresce per RBissolati. Somm U rna tro Cado minis il cesi? re visitu a recherà alcuni giorni prim del alle ore 4. nel fattagli da voi. Vorrei che i sentimenti della disqrazie dei gentiluomini. sera vi sarà pranzo ’_ Una cosa, però, è chiarà nel discorso . cuni. giorni dopo. Si cacciano a 1nuoto pranzo a sir Edqiuri Grey. Alla ospite suo u serala 0pxolla di acque il sito Le ì propo mia riconoscenza arrivassero fino a tutti i e. erd suo tornar Ven il di ILat però . a, ese: iana Bisogn milan ital io. ato panub deput Contrari 61. Vi sone i 49 tedeschi inlimo all'ambasciala soldati e marinai, e li abbraccio tutti. gelide vostri sono dibre alla dicem di Ciot, ». truo mese d'is nel tism pi fiume del concam i briscola, della a terà conto porsi... all’ « allargan il visi salute, fatto a quali, i vostra lia, bicchiere alla qgenerale Cadorn ania. Per e tornano delusi a riva. Più tardi si ritenta Alzo il mio governò della repubblica, alla nuove divisio= e tedeschî dell di mestiere one . chiarazione di guerra allà Germ loro il azi lie del che par raccog quella 1i pre chiusero 1a prova ma invano. Un serbo di credere -ione e di Sserd il ygenerale salvi in grandezza della Francia e àlla vostra vit- coincideva con quell’altro di falsi pastorij alla quali motivi? Non dice! Mostra &ed dell'esercilo i in una zattera e li traghelta. Sono aGornm alla rib ra o comil {oria ». rcit dove in ’ese Sever dell a) Turnu o a col falto dî a d'Itali vano uand romen accorda si Popolo conm terra al che la dichiarazione di suer principi che i (Per telefono ‘dell'alto Dall’Eliseo, il principe Alessandro dî Serall’Italia, lrench, putriotta Anionio Dorini li ospita amoreizo. Il programal prolepran grossa bere un da irà darlua nia imporrebbe maggiori sacrifici a ie re offr parecch continua qli tunnico, ria tornò all'albergo e ricevetto i BOMA, 22 notte. attiamo anche volmente. vusso Gi- tariato elettore e lan detto no, assieme aî sabato nun è uncora e di general d=1] scordando che oggi noi comb quella nata cui {tra gior visita a dell ma BraFrancesco GiuÈ Per domattina è convocalo a Palazzà linski. vermmuto a Parigi per la conferenza pachi nazionalisti disorientati c ai due o rontro Îl kaiser a traverso fissalto. granun o Ministri. dei are prov il Consiglio degli alleati. scli gi Pari & che han preferito Run:ard tre indipendenti rno seppe! L’on. ‘lurati deve rito 1l generale Cadorna farà per la Gerd'Itatia) Popolo al eConf telejono (Per del 1hestiera. esigenze le secondo alla de amore o un grande terrore are ecip per part rsi all’idea di iî tempo utile edì. to, lunc a parte, lua avuto soì ROMA, 22 notte. persona L’astenu rà mania. Però non sa rassegna apri si cle ali a quell’impe- renza degli Alle tano Da pUerichiestàa fatto sulu una guerra nostra dichiarata di cesser lagico. coraggio il tanti fra ia o aveva na ggi che eri pom deputato un del A ) ali I q iorn lia dichia(Per telefono al Popalo d'Italia cPer telefono al Popolo d'Italia) Sì calmi e si consoli. Se l’Ita TÒ. Camera hà chiaccherato e vaotalo, il La le di an vnvirazione direttore gerierale della pubblica. sicurezil paro calde con notte. 22 ROMA, ento ‘yim zioche situa la ROMA, 22 notte. za comm. Vigliani ha scritto spiegando conside guerra: alla Germanià Passe non è Minislero resta, i deputati andranno in va(riretti le pel valoroso qgenerale ilaliano che dell'on, circa interceduti fra questo ta testè muta L'interrogazione accordi nulla giusto per Camera bbe là e ità sare onal continuerà a ripetersi, proposto ba pers ne non Paese il cennza e/ Salamndra alte Goveral L'on. più regio afferto ha delle del perche una slula superfluu ministero e il comando supremo si avrebbero van- ‘rano come dei lavori oh che to-. dal- no l’occasione di dare un po' di colore, al- sempre più melanconicamente:« aperazioni militari. Ma no certi clie lu ha approvato una breve proroga dico allontanate si e persone le rra gque soltanto a esercito, dall della guerra Se- rivelale per lindi- ti sciupati e q-wantc;ciniila lire rovinate n! parlamentari da domani l’altro al giorno 6 delle patto nze al glie territorio lia al acco taggi d'ogni genere a’ tni dell’Ita esterna farà e adesion naon guerra la di no- pupolazione #i Londra aprile per il viaggio de! Presidente del Con- ]a zona possono liberamente ritornare alla pendenza economica e politica del Belgio. nerale, che involge anche le sorti della retrovie Purigi al rappre- siglio è del ministro degli esteri a Parigi. di , E se non c‘i fosse la guerra, potrebbe forse le quel di apiali invece, cord nalio nazio men internati Ticorderete in fatti che ‘quando Francia partirà ve- joro residenza. Tutti gli costra azione nazionale! Edilsuo Salandra ò l’on. port pensare a incontinciarne una, a fondo, conufficialche che crede Si arono iano ed dichiar ital o Russia operazioni rcit # lhgyl'u'“'.erm nulla di sentante dell’ese partenenti al territorio delle smo di occasione non ha proprio nerdì sera per fermarsi un giorno al Quarbelga che le armi non tro quei signori e contro quei sislemî. trasfeSjortunatati. Governo intendono ai allea che agli mente to retrovie ribu delle cont a quello può ten- sì largo conferirà col re, al terrisocialistico, perchè, mentre non state deposte finchè non fosse g0 rende im- tier generale, deldovepresidente Ma siccome la guerra c‘è, se me infischia del Consiglio là rirsi nella zona di guerra esterna ottenere 1|.s'flreflb€!‘flla reintegrazione al- nente piove dirotlamente e ciò hbe ritorno sareb A] del Belgio e la sua che pace, la ttare devono affre rantila ad stesse dere retrovie a delle foll Parlamento e subisce il Governo, rimetdel a torio dell ii bilancio del men. discussione VItarq_z la Camera inizierà ed econonsica, tra- possibile grandi a…ggiome lontanatà dal nostro isolamento, non la autorizzaezione di volta in volta esplicita- indipendenza paotlitica svolgerà &i quale fiducia alla parte me tuita la sun tendo s. la nulla. Cros ho durante Non « iny dell’interno, ‘ : Char formola di' la con L'importanza lh'a aderi stazione 1 dal comando supremo. varca i confini italiani e nega quella tale neî pressi della mozione Turati sugli internati. Ma viva sarù mentie ciò \in contrario » che parve allora agli italia- gliore di sé stesso che è al fronte, a. Sua in sta 2,40. ore one alle icazi comun erà arriv Nnuovi rna questa Cado di ile agli are genez quelle IL lesin per gna Parigi di biso convegno il non dopo che tà l’attesa den' ini Lroppo arida. csolidarie gove-r}m'r. che VUcmo Cadorna, che essa rettifica un punto di una prece ; 11 Eccelienza sono il dichiarazioni -che a quanto ci si _ &ssicnra l ai in cuî era | Perciò lon. Giretti aveva inlerrogato sco- ongi sul serio. La liquidazione dei cotnbi, 1i Farzil ro oppressi di ogni paese. Ed oppressi minist dal fatta ta, -impiù sulle fare Governo inienderebbe di è cI0È ininistro degli esleri ner sapere se allo Belgio, la Serbia, Îl Montenezro, la Polodetto che uella zona di guerca : sterna con la Camera, col Governo e con tante alportanti risultanze del convegno siesso. Fenava, ipo di dissipare qualsiasi ambra di sospetto Manto a, Padov cia. di Fran ncie provi della ‘nia e buona parte Nou pochi credono che in questa occasio: ; pelle Cre-1 intorio alla perftetta lealtà della nostia Po fre cose verrà dopo la viltoria. Roviso, LONDRA, 22 notte. Forli, a, Ravenn . H na, Bologi ra. s ; ne avremo importanti dichiarazioni dell’on. | invpeyni che ci siauna querra che Perchè, vedele, questa è potevimio liberamente 1ve- liticu in rapporto agli nza, t3.10 Piace e ore mona alle ; un ad ero arrivò ridurrebb si scouon sSonnino. la dquali 11 generale Gadorna ia assunti accettanto.la ficia del patto di Ancora: l’on. Turati ha faito una e tanfo coleto che ne erano
; _.IÈ‘Ì;IL,..'_]Î...ÉLEJ.…‘*-[.‘E ‘altra.É].'.LL ii Ù—_I'.L.È.É,-LÈJ__"_'ÌÈ. ’*-'——JL Sac re
i
e
1La folla acclama Gadorna
[a riunione del Coniglio del ministti
Gl' internati
a proroga dei lavori parlamentari
L’indipendenza del Belgio e l'Italia
T ALIv
perta
intereszantissima,
questa:
« Îl “ vero
, & il. disarantidolo delle gauerre, ha detto conmo di tutti sli Stati ». Certo: il rimedijia r de Lapasiou Maon . iare mang è fame la tro
ricevuto
alla
s__lazîune
dall’ ambasciatore
e dal maresciallo italiano, da lord Kitchener French.
i ad abitar comimento al comunicato ufficiale che suara CaSI riteiya O pPpori o Aforitanati dirpanto quetli vhie pur Hon: Loarelra, vali non RIT ’ diramuto dope il conve&gno di l'arigi, ma precisare Îl senso alpihnia : dell'inrtervento’ a- ii prima o dimural i avetidev conterrebbero informazioni del più alto iniclti raa ione con la e aTdarvi 4 risiedere. i ve=saro ereduto di AMervesse pratico, .
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Jean Jacques
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‘n ‘ Gormania comincia a diffondorsi la: Conferenze di Parigi duranno all’Alleanza una direzione collegiate, un piano organico, persuasione che non siì possu più tagliar una. distribuzione razionale di forze, si stragi Le europeo. nodo il wcon la spada A noi, + contemporanci interessati, purve più ti strumen gli stragi, alte te succedu ‘sono asspi grave colpa il non aver provvedubarpiù ‘ mostruosi, come i] 420, e i mezzi infiamliguidi to soHecitamente alla coordinazione delle i e ihari, come i gas velenosi
invano
furono
Lentati. Quaranta mi-
enorgia
è il lutto.
Ma forse al calmo e imparziale storico di domani la disorganizzazione passata appariràù come il risultato logico della eteroges
liardi furono geltati nel vortice della guer= ogni fumiglia
In
ra.
II colpo di Verdun è fallito, Quanto conti‘niuerà ancora la guerra? E dove potrà con+durie? ‘Gli
circoli
alti
‘prooccuparsi, ehe
‘ sce
il
dirottiva
Nazioni
loro
Interessi
dei
lorose
zioni allo quali la Germamia desidererebbo concludene la pace. Constatata l’inefficacia
con
carico
di 700
Lannellale,
mentre
laseimva
Caliacera,
di
laryo
aL
1L vapore
dalla flotta russa.
spagnola
pandiera
prima
coste
por-
e quella
dal
futti, è stata presentalta alla presidenza
son carichi mer la stessao destinazione furono pure affondati. Perntanto le spedizioni per la Turchia sono definitivamente in'61vagoni
due
in
diretti
di
curico
un
vortanti
Turchia
contrabbando del neso di 90 tonnelln'e. IL carico comprendeva qranate i yUONSO ivoluere. bro, dissimulate Ira suechero u
non rimane commosso dall’atto simbolico di Re Alborto che invita il' gencrale Cador-
Turali,
qgazione dell'on.
a Verdun
e
dil
veststenza
e
la
nopolazione.
dalla Turchia
e
che
missari
turchi
e
;
emissari
due
ima!
Dulgaria
alla
in Svizsera
sì trovano
confernia
faci-
venizelista,
la propaganda
diù
arrivo
a Salonicco
franco-inglesi lu
condizionii
il continuo
pressionando Quanto
mutata la. situazione ‘panrtanven, senz'aliro la internogeuzione:
per il ritorno
difficiliì
molto
litaino
ormmmni conm-
@essendo
Grecia,
contingenti
anmenlare di una eventudale crisi ertra-parl ; I lare. Le circostanze che hanno suggerito l'indiverse (erroguzsione dell’on. Cugnolio suno roda quelle che consigliurono l’allra dintor
toment scopersero a Giurgevo dalla Germania e provenienti
Le
della.
finanziurie
{rancesi
attiva
potere.
al
Venizelos
incominciulto a par-
Plon. Turali appena sì è
d’Italia)
informuaszioni dell'Agenzia nazio-! stampa, in Grecia si va svolgen=:
propaganda
do una
del-
Cula Uainera una interrogazione dell'on. a gnolio, il quale ritorna a proporre la sLess dalrxtcr ]3!’qpfl fu nolo, è come che, ione quest
al Popolo
ROMA, 22 notte.
Secondo nale della
saocialisti ujficiati montano la yuardia InGoverno con uno 2clo commovente.
L
telefono
:
22 notte,
ROMA,
D
(Per
d'IHtalia)
al -Popolo
tetefono
(Per
romena, ma ‘quest'ultima venne ritinalu. L'equipaggio u salvalo. ma fallo urigionier0 dai nussi. Una ventina di piceoli vuleri
visco la garanzio degli Allcali alle. offerte dell’attuale invasoro del suo territorio,. Ci
per il ritorno di Venizelos?
l
alimentari,
e derrate
di farima
scono a renderle la fiducia. Anche la Serbia ed il' Montenegro sì armano di nuovo con- potte, tro gli imperi centrali ed il Belgio prefe- | I dogaiieri
angoli,
ledesca,
siluralo
da
luva
rie:
nom
Melfferieh
di
vagore
bandiera
rumene,
e non polrà rompere l'alleanza. Tssa incomincia a capire ciò che significa la scon-
fitta e le fanfaronate
Esperanza,
1L
com
vénno
giù da puarecchi si ‘occupano diplornativi mesì di rafforzare la salda ossatura. La Goermaunia deve comprendere che è perdula:
econo-
gli
smussarono
che
di-
una
prova che una nuova vila È stata stretta pell’armatura resistente della alleanzà 1 cuî
loro direttive politiche; e l’orgia= successiva apparirà come il ri-
a fatali,
I socialisti
g la compagine del Ministero mento a proposito del Belgio, dice che essa porto di Costanza diretto a Costantinopoli
diversità
della
cotifiscate dai Fomeni Granate per la Tmhi: UCAREST, 22 notte.
22 sera,
commentando
Teleygraph,
Tl Dauily
dell'Intesa,
Alleate,
LONDRA,
chiarazione fatta oda Sir. E, Grey in Purla-'
sultato di una serio di esporienze spesso do-
le condi-
americano Gerard
l’ambasciatore
unità
antitetica
mici, delle nizzazione
al-
esposto
avrebbe
Cancellicre
spesso
riferi-
E umn giornale inglese
alla
delle
neltà
a
cominciano
berlinesi
6
inglese
E
Un commento
M. RO Attiva propaganda in Grecia
| DA
ata dai Pussi iedesca MarsilurNero Le assicurazioni al Belgio Nave nel _
>ENA
LI ALLEATI
d’Italia n) |
“ Popolo
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telegratfo
(Per
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l a a d i e l a t I ' l l dal a d S
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peri
pletamente fecero convergere gli interessi, coucillarono àl : E trattivei pace. lisse furono conflscale. na ad necettare ln sua ospitalità sul suolo vLare. e goelosie le direttive politiche, guarirono onato? Ma ecco botga che esso non ha abband l’on. della politica britale, il Kuisor si ripromet- malumori, resero più modesti i piani degli « IL sottoscritto chiede di inlerrogare ine i intrigh s te SC e saper le per audaci più glio o i, per vie traverse, median Consi vedute le del Iarghe più e dente uni presi aa moò affert ra come giunge di nga, sera. i, TtTile 22 neutral O, rno e PIETROGRAD pero che # Gove ‘tervento di Potonz inizialive degli altri. {Per telefono al Popolo d'Italia) { in lai Barzi ‘o70. re: o Comunicato del Grande Stato Maggio il ministro senza portafogli ‘alla pace. Gli Stati Uniti, che dispongono ri voto esso mo Sorebbo superfiuo illustrare oggi | mall oppr vulti agli che ROMA, 22 notte. | A sud della regione di Duwinsk vivi com- una sua recente intervistà, etto di una fotta potente e di grandi risorve alt- che indebolirtono l'Alleanza nel primo pePARIGI. 22 sera, enti di artiglicria continwano nella della Camera abbia restituilo al Gabin battim : Trieste del 12 CO, tedi ufficiale disogni Giornale ai IL libentà di asaminare, o Un vee, #otrebbero molto giovare riodo. TInformazioni sicure dal Bolgio conferma- regione di Twerecs, Abbiamo qespint Nella | @ al suo capo la piena del comando inî:. della comunicato lema un veca prob rente f e-Selo. tuno, igleschi. quando sembri oppor Gli interessi si urtavano non infrequonte- no che il morale della borghesia e del po- contrattacco nemico su Velikoi senza più.far di- capo dell'esercito austroungarico dal qualei trup| na linostre la inter le ne clki spiega sizio Hodozis zionerotta compo di di 0ccupa est sua di ad 1mesi o venti ament quasi regione depolo, dopo Quesio cambi del Minimento, Le questioni dî Costantinopoli, genere, resta sono impadronite di una linea di trin- pendere da un voto il rimpasto come il capestro costituisce sems SI rileva a quidaziono del Grande Ammiraglio von Tir- gli Stretti, dell'Adriatico ponevano gli uni tedesca e di vessazioni di ogni o Îl più pos- pe si ischBulzia presso nemico del . te S{erOo avanza i vengon ece tedesch 1 vale. ammire veneralta e uno 5lrument-:ìi del un'insegna pre guerra ponte | ali pitz, organizzatore della taerribile In antagonismo con gli altri. si subiscono, ma non si vo- zli. Impadronendoci della Lesta di abbiaisolali; Perchè è stabilito che è socialisti ufficigto- di guverno del mostro nemico. I1 conla.nclu}. sibilo a giù come idolo, che sommergibili. A questo dopo tanti tentativi di erisi e rimpasti Nossuna Potenza, inoltre, conosceva esat- gliono riconoscere. Nessuna agiltazione, che \ presso il villaggio di Milaliceze hai austro-ungarico trofeî. dell’esercito Iindenburg, i todeschi avevano innalzato tamonte le proprie forze e le necessità di sarebbhe del rvesto inulile è impolitica, ma mo preso due cannoni fra gli altri litliani extraparlamentari e dopo la cam- in capo testa a, della Camer ri le staz difenso attua giudizio dei del ne I be ddll’ parte adivmeb r a ne. occasio proclamazione ordinato la La madggio non sì lascia sfuggire nessun nagna di svalutazio per una mostmosa statua di legno che uno grande asuorra moderna, protratta è | di ponie sono rimasti uccisi nei corpi a cor- | che essi denunciarono come il visultato delnazionale sentimento il are tale per tuiti i borghesi di Trieste, dell'I1 dovuto esser alcoporta di shiodi. II Kaiser anni. Per modo che, a uà dato punto, le per afferm di ndona malavila elettorale, oggi prete gempre in una forma degna e impressio- po (St.). la ai rare del Eriuli orientale che si rendessero: stria dimost per , deve ha allontunato Tirpitz far credere al paese che la Camera truppe si trovavano sprovviste di munizio- ' nante, Giorni sono morì a Bruxelles il seaualsua la ta, dei crimini di illecito anruolar | mitigia sensa ebbe colpevoli verrà che morte e sua ia 1a e scrio pirater la sul neulri che essere presa dotate sufficientemente di a rti- nalore Nestore Cattean ni o non no Gover del | ente ro presid memb | tarizzazione nessun monto, di aiuto alla diserzione, di spìonagi{un caraitere tvagico. Egli ora meno noei loro riguardi, PIETROGRADO, 22 sera. gliorie. l'on. eno , memm avutlo, terst aveva e dimet ospizi di o degli io diritt il Gonsigl ha del uno ersa gio e di altre azioni coniro la forza mikizl | La Germania, insomma, nttrav Sul [ronte del litorale, i mnostri elementi Ciascuna Polenza seguivua un suoò speciala nell’osercizio dell® sue fumzioni, una discus: Cottafavi. | combat un daldepo , disagio ancora, tare dell’Austria, di allo tradimento, di of+ dal ito ne, progred aledesco; hanno ‘crisi nata dalla delusio slone vivace con un funzionario piano che non aveva quasi alcuna correl chilometri in direzione | alcumi di , timento all'imperatore, di perturbazione dellai | in fese tenulo aveva non la sfiducia. zione con dquello degli altri Allealti. Così Ì {orte del suo lediritto e que- | ovest (St.). tedesco publ:lica tranquillità, dî ribellione, di dans è del e minacci ione conto situnz la ncssun invece, campo, loro Noel noslro ro inattivi quando si offrì slì si era vendicato denunciandolo. Tl senegigiamento di ferrovie, telegrafi e telefoni resistenza serbi rimuse ebmigliorata. La mirabile non assal russiì o russo erci comm gnati Il desi ra occasione per una offensiva. I natore Calteuu sapeva che lo avrebbero aranco non c ' infine di omicidio ed uccisione contro mmi» , morale il vato n- | restato e deportato in Germania; già infrancese a Verdun bha risolle bero aleun indiretto aiuto quando Macke PIETROGRADO, 22 sera,. rinlitari. Questo bando che secondo la leggs ha sera. animi, 22 puravò , agli cuore, di ROMA tempra mualato anni e ‘ha dato nuova son e Hindenburg iniziarono le grandi bal- nanzi negli violenta e mori, mentre sì LroDal bilancio lel commercio estero lella , soldati an: dei ha austriaca è stato pubblicato sulîle viere pia15 nza ni, scossa Pote uno cittadi altra dei nè cia, fiducia aIn Nà Ja Krau ‘saldato dell’ost. É tardivo incffic Russia risultano queste cifre. vava in iramiway, colpito da una crisi card'el taglie manovrate za ©è- ze di Trieste e delle città e borgale de!l"[%‘. eren scacco Conf Lo imalla o. — ati rubli Govern di deleg di nato nrilioni 370 no nomi uomini ioni autun cora o lisporlaz idegli i serbi nel tragic discn, Le circostanze di questa mortle 6ssangue», co niuto ebbero portazioni 674 milioni. Riguardo alle espor- cdonomeca fra, gli Alloati, poichè ne/ è n stria anche a suon di tamburo e di tronz:! i Kronprinz, vero « principe del sondo state conosciule, il popolo di Bruxels del 1915. di {azioni Ill primo posto appartiene all’Inghil- corso lo studio del programma e non è sta: ba, si chiude coll’avvertimento cdhe chi sil Catteay del senatore non solo ha onorato i soldati e ì generali zione militare è anche disor- | los fece nlla salma anizza Disorg (erra dove la, Russia ha espotrato per 190 © ve fiducia funerali grandiosi malgrado le cecessi . .la data. Per le stesse ragioni. e rendesse colpevole di uno dei swuddetti cria ta fissato Francia, ma ha aperto i cuori alla milioni di rubli. politita. ne zazio audalle ganiz e prese d’ordin misure nti provoca anilieto statariamente e conr Con a. lonian te alle voci diffuse il Governo mini verrà giudicato non amen a rari vittori enzià cont una in torità leresche. Ma la lunga, spesso dolorosa esperi endi echi o alla de- dannato a morte mediante capestro e fucis gli edut proc ra anco ha mon iano italt inofta LO possoONo essere regisitrati rimas è mosi di guerra, non se dia di venti lazione. Appena ordinata la.procedura l’ausi 'signazione del proprio ranpresentante. iusiastico plauso che l'eroismo france . ficace IL allcati. i ì torità ha provveduto che nella sede del giu-' uomin eserciti di ni degli milio file Due «ilscitato ‘nelle oggi le Nazioni sî accingono a una
Trincee Iedesche pese dal PuSSI
Il Relgio resiste mirabilmente
|
L'avanzata russa in Armenia L
-
'
L forhe auciriache nei paesi inedonti
1 delogati alla Conferenza econonmita
’ ? bia Rescara n Tussa olensiva Grande La rieducazione fisica ©
comando
e persi-
russo,
il comando
ingleso,
han vona il senerale Botha dal sud-Africa, Toffre, a lulo inviare felicitazioni Con lieti auspieî, adunque, sta per inaudi guergurarsi a Parigi il Gran Consiglio dei
u
ministri
Le
Alleati.
generali
dei
e
o una prossime Conferenze plenarie avrann pepartoci esso ad polelrè grande portata, Afdegli i Ministr i i, Ministr Primi ‘ ranno i erra, Inghilt di fari Esteri è i Goneralissimi 1a Francia,
IHalia,
sSerbia.
data
Russia,
La
si farà rapdifficoltà delle comunicazioni, e dal geiatore ambasc deall' forse presentare mese è e qualch ‘nerale Gilinski, che già da senrappre i ancha a Parigi. Interverranno Presii sSa ne, Giappo del e tanti del Belgio i dello ‘denti del Consiglio e i Goenoeralissim Paotenze
Allente
personalmen-
intervengono
{o, gli è perchè non sì tratterà di un semplice scambio
per il quale
—
vedute
di
l’opera
sentanze ‘ doegli ambasciatori e delle rappre ma si — ente suffici stuta e sarebb militari i urgent più i risolveranno definitivamento in i, militar e ici cconom ‘ problemi politici, ‘ vijsta di una conmmuno arunde
azione decisiva.
Conferenze di Partgi avranno quindî un vulore storico. anza. Lo Il Trattato di Londra creò l’'Alle Lo
Se fusione
gli
farze,
di
intima
perchè
è
dei
unu
seriò di crisi le ha indotte a ciò. Chiuso il periodo di disorganizzazione, au-
Oggi,
montre
congiunte
alle
ultimeo
]a
Germania
è
feriti
francesi
Si
PARIGI, 22 sera. Le statistiche pubblicate dal Sottosegreta-
ZURIGO, ha da Budapesi: russì, cessate le nevicalte e
La CommiSsione uel Grunno ;Fflflfilìlfiîlîiì_l! ra di anime, un medico giudiziale, infinel dizio
22 notte.
Nar
ai
P
-
A
20ò invenzioni in Francia
-
diversi punti senza interrusione fiorno e 7uotte. L’offensiva più forto cble luogo nuovamoente sulla frente a nord-ovest dî Postav In un contrattacco riuscito in uwn punto dove il mentico aveva aperto una breccia facemmo prigionieri 11 ufficiali e 578 uo-
boratì
_
l'anniversario
aggi
del
Abdapoli A A AL
i
Mercier
il.\'ice-_amm.l-
18-48,
Per
commemorare
la
cacciata
degli
au-
ente
che
la. lettera
del
ta. ves « IL nuovo incid Mor‘ stviaci nel 1848 oggi la città è imbandiera e wovernpatore del Belgio al cardinalee, perpiecol a ] bambini delle scuole clementari ional eccez ilà gsrav nna di è di Da- cior apre schiere portarono fiori alla tomba niete
Manin.
iveterani,
Oggi
alle ore 10 il municipio,
civilo,
1l Comitato di assistenza
e Trlo‘ je Società Dante Alighieri e Trento di Matombà alla corone pure nòo ste recaro
a in causa chè i] Bissing chiama addirittur a meno di fare potrà non ché il Vaticano
1wommzi::.r:sî.
6
che
hauno
nanostante
le estreme
caratterizzato
sinora
nonostanto
i
LA
-
-
per l’utilizzazione
in
PARIGI,
degli austriacî ROMA, 22 notte, to raglio comandante in capo del diparhatimen diretia Venez di Bissing della piazza marittimia A proposito dalla lettora di von terl‘llqliu { al sindaco conte Grimani Îl scguente ale ’ al cardinale Mercier il Giorn ]jegramma: di occu- scrive: « Ascrivo a mia sommia fortuna to di ad un jare unma carica la quile n consen della «La letiera del generale proludo ino poichè , gravi più e misur a “B1\\'i.a.re alla S. V. II, primo cittad a la processo, forse a non ne nobilissima Venezia, che oggi celebr insig ed affettuo- in essa sì diffida il porporato _ sua gloria più pura, il flalerno© di mare di più occuparsi di politica. Ognuno vede che " o asalute delle forzo di terra e del- con tale ecufemismoa si vorrabbe imporre si‘questa piazza maurittima è l'espression alla lenzio alla voce del Meorcier, Teri sera il no rendo esse ]a parte vivissima che per comunicato fasti un dei emesso ha Vaticano adierna commemaorazione. Fiero ma qualo si affer col ano Marco Taon San di e vator leone il Osser o, dell’ del passat erano ed inulte- mezzo oggal solennemente la sua suldadella palria, dichiarava che aslla Santa Sede mon n_è la i destin ale uffici testo loro ne] rabile fede nei rad: a ancor giunti una eco millenaria sull’altra ma dal comunicato _ ridestanda è affi- Jettova del govornaiore, cui caoloro a nostro mare del a spond ne di un prossienzio l’int ariva trasp eon o stess mare dalo lambitissimo compito di affer di tuti termini eciuti conos mo intervento dopo uniscono ‘ je armi i diritti d'Italia, sì onm'_u. sembra ohe il Ora a‘ ione. gt‘n.tnd il quest ru della saili in cuore ai c.iùt;al'infi r;î:ll‘ asser oro risposto al generalo in che di quei diritti fu il maggiore 818. Cuoi cardinale abbia già 1848-1 del ici.» voneta eners ea l'epop ini tornm durante” » a scrÌ. più profondi segni di devozione. sSullo stesso argomento la I pibun ciata
ZEAN
il cardinale
contro
della cac-
L
pronte
pruden-
le
guerra
22 sera.
s comNcI pomeriggio ebbe luogo la solenn alla
direttive,
accolte,
In parecchi altriì comballimenti insypefgnai a sud, e sul-est di Riga, dJacobstadt, Doinsk a nord di Wibey tra è laghi Narocs
ROMA,
TO
a.ustl‘ià.[}ì.
i
formu
svovo par formare il suo giudi cvidentemente fondarsiì non sulle
a unitario monarchico i la. contenteziÎI n Pesilio. Ricordando pot vide il lnicoo quand 1855 n 8) i d &re zioni dei tuliano intrecciato CO nle bayudi _ fentichal rancia e dell'Inghilterras -
siornali,
ma
sui
informa-
documenti
au-
sacerdote
in cu=:
di
«di
morte.
:
la procedura morte
deve
pubblicazione
3
peonale
eseguirsi
della
L-l
austriaca 124 due
sentenza.
ore
dopa!
iSolo- su e.-«!
essere concessa una rarsi alla morte.
terza
ora
pe_r'-prepa….i. i :
Il centenario flgl
"B
albiere di Siviglia,, all'Arentina \fl‘
f
fll
sl
.
.
’
.
|
a ROMA, licorrendo oggi il centenario vappresentazione del Barbiere per iniziativa dell’Associazione pa, al Teatro Angentina, dove
22 notte. della primaj di Sivigliag della Slams il capolavo=
pubblico e riscosse,
prova
vo rossiniano
ebbe
nel 1816 il battesimo
dopo
uma
del
buw.
rascosa, 1 primi applausi entusiastici, è stas to rappresentalo 1il Barbiere nella sua cdi zione originale del 2@ febbraio 1816. î . L’opera è dirella dal maestro Mugnone3 1_01'a-!l':csh'a. è quella dell’Augusteo. Interpres
ii
somno
Fanny
Anitua
il tenore Ferdinando viva),
il baritono
contralto
Canpi
Carlo
(Conte.
Galeffi
4Rosina)a
D’Alma
(Figaro),
1f
basso Nauzzareno De Angelis (Basilio), ib Lasso Giuseppe Kaschmann (Bartolo). j L'Associazione della Stampa, per meglid
solennizzare l’avvenimento, ha curato la ri< produzione in face-simile del libretto del Bar4
22 notte.
[L COMUNICATO AUSTRIAGO
‘ Calma alla frontiera
che 25 invenzioni sono già completamente pronte, ha fatto un grande elogio degli inventori francesì, il cui spirito di . invenzione si
cesercità
con
attività,
tanta
è
con
tanta
ulililà per la difesa nazionale.
rebbe 1a pace nia - Cerche a -Germa NEW YOARK, 22 sera. ha Washington, gencrab
tdentalivi
d
un
spressa pregshiera del condannato gli potra
mercantile.
marina
si trovino
biere di Siviglia nella cdizione orizinale di Ad un’interrogazione dell'on. Brunelli per sapere « come si accordino le sue dichiarazioni Cristino Puccinelli tipografo dell’Argentina Questo libretto, che è ben diverso da quels annessa al suo Ministero, destinata alle in- nomico infliggendogli perdite e faccndo ol- lalla Camoera a proposito delle interrogazioni sui disasiri ferroviari con la notizia che la Dire- la ripubblicato a Milano per la rappresenta= venzioni interessanti la difosa nazionale, tro seicento prigionieri nei contrattacchi. 1 zione generale delle Ferrovie avrebe privato, zione alla Scala e che è un’'edizione del 1828 ottennero vantaggio ‘in aleun con sua recente ordinanza e sino a nuovo ha fornito questi interessanti particolari: Russi non della tipografia Giunchi-Morsacchini, è sta= punto. avviso, il personale viaggianie del deposito di la, sezione delle invenzioni dall’agosto del lo posto in vendita nel teatro da una schices! imunvula0 balcanica: Siluazione ilîirante Bologna dei riposi di turno. aggravando i va di artiste: la Storchio, la Bellincioni,: 1914, data della sua creazione, al novemNdi servizio aumentalo ta. S) iurni slessi con un bre 1915, data della organizzazione dol nmuoserva », l’on. Visocchi, soitosegretario ai La- Francesca Berlimi, Giannina Chiantoni, las Sanipoli, la Malagotti, la Pineill. E' stato vo servizio, ha esaminato 9663 proposte di vori Pubblici, ha così risposto per iscritto: « Non è perfettamente esatto che la Direzione inoltre pubblicato un numero unico redatto inventori; di quesite la commissione supesul tipo dei giornali del primo ventennio dea! Generale delle” Ferrovie dello Stato abbia re BASILEA, 22 naotte, riova e ha ritenute! per diversi titoli 317; centemente ordinato di sopprimere i riposi di secol4 NIN. Tale giornale contiene i ritrat. riducono si oppure ma 1% sono incomplete d'SÌ a da Vienna: Îl comunicato ufficiale turno al personale viaggianto del doposito, ag- tì degli esecutori del 1816 e di quelli attua all’utilizzazione militare di apparecchi già ico: gravando i turni stessi con un aumento dej li, la storia della prima rappresentazione: Fronte russa: Jeri Vattività dell’avversa- servizi di riserva. noti; ne restanò 185 riconosciuto come orlìgitolta dalle memorie della Giorgi-Righetti, E' da rilevare infatti che per il personale nali e che presentano un reale interesse per rio fu più grande su quasi tutta la fnonte di cui si iratta sono previsti in residenza Ti- un articblo del barone Kanzier sulle curionord-est. Le nostre posisioni sono prese solla difesa nazionale. D'altra parto tra il no- to il fjuoco dei cannoni neniici, Sullo Striy- posi ordinari di durata non inferiore a nove sità del teatro Argentina di cent’anni fa, il circa manifesto agli abbonati del 1819, ecc. Per rivembre 19/3 e il febbraio scorso, oltre 5300 pa e nella regione dî Kormin distaccanmen- ore e gsrandi riposi ogni undici giorni cOre. 11 personale produrre l’opera nella sua edizione origi= proposte di inventori furono sottoposte alla li di janteria russa presero l’offensiva. Fu- della dunmata minima di 34 intenso puÒò lavoro più di in periodi salluari nale la parte di Rosina fu affidata ad un com sezione per le invenzioni e di queste 300 so- rono respinti. essere chiamato, è vero, come siì verifica pretralto anzichè ad un soprano leggero e i1 talc è riduzione tale ma no prese in serio esame; dello altre 5000 Balogna, a Fronte sud-orientale: Niente “di Uo sentemente Kaschmann lia cantato l’aria di Dan Bar= straordiriposi ai amentae esclusiv le applicabi proposte, 70 furono trasmesse aù servizi del- vo. (St). tulo sceritia dal FRossini anzichè dal maestro D riposi ordinari conipresi nei turni venparl. la guorra © della marina con parere favo. Romani che ordinariamente viene eseguitas sono inveca sempre e regolarmenta, rispeitati revole e 12 sono già in via di esecuzione. Il L'incasso totale della serata in cui tutti: In #al mado anche nei giorni U cui sì sopo fruiscon i graudi riposi ali agenti li artisti si prestavano sentilmente, va a be minisiro Painlevò annunziando al Senato primono per
sue
1L Vaticano attende minenti ipersonaggi. ‘ titi: o Maliani dai vene- comunicazioni sia della lettera del governa ralte dimost virtù le ia celtebrato il programpastorale dell’avcivezianì nel 1849 ed ha illustrato lato da Mu- toro tedesco, sia della zio che deveo 0
la
e gli incidenti ferroviari
mMunt.
fra
l’India
e il Belucistau
LONDRA, 22 sera. rispondendo alla Camera
Chamberlain, dei
Comuni
ad
una
Durante questa iribù di frontiera stam
è stata
interrogazione,
dice:
guerra l'attitudine " delle fra l'India ed il Beluci-
generalmente
E'
buona.
stata
notevole l’assenza di sommosse e di delitti organizzati. Il Kham e di Sirdar di Kelat ed arrunlato 6 il : Jam À di Lausboyla ' bhanno l ‘ dî duemila
Al
“ Not non dobbiamo
della
pena
| furi di Vavoro dei ferrovieri
cammelli
equipaggiato un corpo L'Evening Fost, denza per trasporti militari, Un distaccamento di imentii, con tanta dolorosà diffi chiar infotrmato, dice che la Germabene mente Fenice : -iale corpo ha servito in Mesopotamia. 1l Gogi.» o-bel franc lici memorazione nel teatro e della chiécatto g dai Hollwe ann pace. Bethm di una immensa verno britannico apprezza altamente la cooia ‘nia cerca la piresenza delle autorità Il: Corriere d'Italia smentisce la naotiz ti, di te all’ambasciatore degli Stati perazione lealo di questi capì e dei Sirdar. temen recen se bero " folla composta specialmente dî studen saret Vaticano É secondo la quale dal Gerard, di nom lasciare soldati e& di marinai. o due lunmghi te- Unili a Berlino, ment diil argo o quest nciò su pronu ti parti Pietro Orsi aveva l’intenzione, per L'on. prof. i quest come no, Berli fra cardinale Harimann, ar ndo Îl nesso ‘ corso commemorativo rievae l'ora presernte, legrammi, l'uno al congedo, e -«durante’ il colloquio ZURIGO, 22 notte. iivescovo. di Colonia e l’altro allo stesso recarsi În " ]e vicende' del risorgimento alle degli rdîa ag: conco gli fece vilevare le condisioni generali Ha parlato della mirabile nale Mercier. 1Il Corrierp d'Italia eprdi Si ha da Berlino: la di dando ricor ‘ quali la Germania sarebbe. desiderosa è _ animi nella Venezia de 48, A] Reichsiag continuò la discussione in siunze: che caomfanin: « Unico nostro colore polizioni condi i frase d quest a, in to querr panti la è ma lettura sui progetti d’imposte. IL t gram nare prima. iele fermi « Nessun », tico è ‘quello di respingere il' nemtco Belgo e una in- sidente Kaempfr comunica che in seguito aldel ndîrizzo dei diue e ero all’i cano sgomb lo Vati i dal ono siorn parprend due di che essere
ein.
a favore
nena
Secondo
TEDESCO
La L’anniversario , Tl ministro dolla pubblica istruzione. eio-' a Relgi del co fedes dendo al Parlamento un eredito supplemen. ore ia rnat gove Venez da del iaci austr degli _ olla Catciata taro per organizzare i servizi della sezione o Wissnio) le nostre truppe respinseno Îl VENEZIA, 22 notte. minaccia
Ricorrendo
defila
ha riti dopo la cura era stato in risorve, ciascuna delle Potenze Alleato concentrano due dell’on. Bettolo. ioni, tobre e novembre 1915 di 561, 534, S78, e la j grande offensiva per cuì muniz più L'on. Bettolo aperlta la seduta. constalà più uomini, più cannoni, imedia delle loro incapucità al lavoro era milioni di uomini. izio. piacere il vivo interesse col quale sono con 4all’in non cheo tà piùi decisa volon per conto a 0.96 per cento. | 25.98 da passatà in ogni parte d'Italia i lavori della seguiti | occldall' Gli inglesi, ì belgi, î francesi Una statistica più recente del gennaio scor ' commissione; espose ed illustrò î punti fondalla Vo- so, su 817 ferili, è ancora più soddisfacente;, daumoentali del probloma: 1. Trasporti maritdento, i russi dulla Curlandia e BASILEA, 22 notte. nte la di questi 317 feriti 254 sono guariti o gran-) eame ltan timi per i servizi pubblici; 2. Trasporti per linia, potranno iniziare simu migliorati e 1a loro incapacità' all Si ha da Boerlino: Il comunicato ufficiale le grandi industrie; . Marina libera; 4idemente barle re rompe dovrà che grande offensiva lavoro, dopo la permanenza di 54 giorni inll q ice: grazione e servizi sovvenzionati; D. Industrie riere tedesche. uùn centro di'rieducuzione Hsica, passa dai ‘ Fronte occidenlale: Combaltimenti d ar- siderurgiche, meccaniche e cantieri. Presero i una media (di 2798 per cento a quella di tiglieria continuarono con violenza ai due parte alla discussione gli om Maggiorino Gli ituliani dalle Alpi é dall’Isonzo, 1.98 per conto. Per questi 317 feriti è stato lati della Mosa, meno intensi soltanto i Ferraris, Cocco Ortu, Del Carretto, Bonomi dalrussi i icco, Salon da rbi franco-anglo-se fatto un calcolo assai istruttivo che prova alcunì mormenti. Presso Sebois le Haut +| Ivanoe, Rissetti, Parodi, Nava Cesaro, BerTranÌ n nuovo assalto ma ) tentarono 1a Galizia e forse anco i romoni dalla l'economina realizzata con questo metododil francesi ne zioni cura: il capitale corrispondoente alle grati- furono respinti con perdite. Tre aeroplani gamasco, Pantano, Frisoni. La commissio silvania inizieranno altre grandi opera è trovata d'accordo su due punti fondasi all’Austrin e ficazioni che samcbbero siate giustificate da' nemici furono messi fuori consbattimento in montali: lai ereazione di un istituto nazionale che daranno un colpo maortale due ra fra il Cen- queste incapacità, secondo i calcoli in uso; scontrì aerci a nord di Verdun, one di credito navale e la separazione della maicazi comun taglieranno ogni nolle compagnie di assicurazioni a& prendens cessi discescro dietro il nostro jronte a nord- rina mercantile dal nrinistero della marina nto. l'Orie e est di Samogneur e il terso cadde in fiarmropa tro d'’Eu do la media di oà deî 27 anni, surebbe militare. Ha nominato ad unanimità relatore i me oltre te linee nemiclhe. Sjnora la Germania aveva colpito un O- stato di 1,809. 140 franchî. l’on. Maggiorino Ferraris. La commissione ‘ Tronte orientate: Le gyrandi azioni offen- si rivolge alle Camere Si è deciso di moltinlicare i centri di fisio di commercio, - asrazio alla volta. Ma oggi i popoli fratelli sive dei mussi aumentarono ancora in cestenidrotezapia di e {erapia, di moccanoterapia sociazioni marittime, commerciali ed indufinalmente sì uniscono, stone, i punti d’altacco divennero più nuner intensificaro la rieducazione fisica dei moerosi; qlisattacchi stessi sì seguirono su siriati del Regno perchè facciano pervenira © la vittoria non polrà mancare. feriti. al presidente on. Bettolo i loro voti e deli-
IL COMUNICATO
statario
un carnefice e i suoi assistenti perchè nom! si frapponza alcun ostacolo alla csec%uzinnèì
le pioggie, 1 amenti concentr è enta energicam rie: ripresero ROMA, 22 notte. riato di Stato della Saniltà militave sulla dei feriti, permettono di | in Bessarabia. fisica i ducazione La commissione eseculiva UClI Sruppe purrondersi un conto esatio dei successi ottenuti ] diornali di Bucarest annunciano clie è ‘lamentiare per Ja marina mercantile sì è OLI coiì metodi adottati. 11 numero dei feriti guaadunata a Montecitorio sotto la presidenza ad Uuna nuova settembre, ot- russi intendono di procedere
vittorio.
lontana
non
forze
alle
che
guriamo
una
arrida
vT
dennità
Il
da
pagarsi
Cancelliere
derc
il desideria
da
parte
dell’impero dî ritornare
della
Francia.
lasciò
compren-
allo
statu
quo.
l'accordo
mentari
tra
Reichstag
i .fiduciari
la questione
dei
gruppi
è
se-
in prima lettura
del
dei. sottomarini
parata dalla discussione
parla-
dei riposi ordinari largamente sempre di pitr non vengono utilizzati che per la dei treni fuori turno.
Mi piace eanie che
e scortaà
del resto assicurare l’on. interroVerroviaria sel’Amministrazione
iurni gue attentamente la materia dei riposi e di fare la concasprocurando del personale. della convinta ben riposi grandi dei sijone
dji
Non
resistenza
l’on.
essendo
risnosta, pellanza.
convertiràa
fisica
al
Brunelli
lavoro
».
inter-
in
l’interrogazione
nerali
che sì adunerà
nella
agli
interpreti ed
agli organizzatoî-i. T
] depositi degli spiriti
Proletari italiani, socialisti, te de- uomini liberi, questo è il vo=La Gazzella Ufficiale pubblicà il seguen ROMA, 22 notte.
luogotenenziale :
creto
Articolo
di spiriti
unico. - —
previsti
proprietari
Ai
dal secoudo
dei
comma
stro giornale. - Diffondetelo. -
depositi
dell’ ar:
Creategli un ambiente di sim=-
sugli spi53 del testo - unico delle leggi Licol ucon R. Decreto del -16 sette riti, approvato di esirarre dagli bre 1909 N. 704, è consentitoivi esistenti anche gli spiriti depositi stessi nza pirima che cia maturato il termine di giace testo unico di prescritto dal citato art. 43 del
legge, rito
a condizione
estratto
in
che
ner la quantità
auticipazione
sia
pagato.
patia. Difendetelo. =
di spî-
DEFENDENTE
oltre
all’altro. discus- la tassa dovuta in oragio ne del poriodo di giapbilancio, finchè 3 Sì precedà fino al giorn della FE UAZIONA IE ‘ STAB. IAdiscuteràÀ nella coM- j cenza a . si oune aesti La sjone 3à per ettolitro ani
ante bellum. Egli demandà î buoni uffici degli Stati Uniti, ima Gorard considerò là ! missione del bilancio | prossima settimana. LONDErSazioNne COme.-tn ballon d'essai.
e dell’opera per i
Nel pubblivo si notavatio vATi riihistri. se.
della
soddisfaîto
Rossa
natori, depulati ed uno stunlò di ‘pérsonalità: del moundo letterario ed artistico. _ Gli artisti furono applauditissimì ad cagni agito insieme al maestro Mugnone. La, seratasì chiuse fra le acclamazioni ge
stesso condi-
necessità che gli azenti. nell’interesse del servizio. si trovino nelle migsliari zioni
neficio- della Croce
mulilati in guerra. 11 icatro era sfarzosa» moente illuminato e gremito di pubblico ele= gantissimo. e OLE a LI e :
13lm1cnm 1 dro.
di
1assa
di
lire
.
i
DE
AMicI,
Gerunte
—e— — —
responsabile
D'ARTI GRAFICHE CAV, A.C@DARA via-Tre Alberghi, 28 — Miiano